LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 95

 

SENZA LA CROCE NON C'E' LA PAROLA,

 E SENZA LA PAROLA NON C'E' NEANCHE LA CROCE

(dal messaggio del 07/08/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 07/08/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): …Pietro è caduto in quella trappola, perché invece di crescere nel Timore di Dio per la Grande Responsabilità che Tu, Gesù… gli avevi affidato, era cresciuto nell' orgoglio per quella Chiave che ora possedeva!...Invece, Pietro il Discorso della Croce non lo aveva mai digerito e quindi, …ecco che Ti reagisce rabbiosamente! (Gesù): Sì, perché dovevo iniziare la Salita verso il Calvario! Era finita la via liscia…Ognuno di voi ha una Chiave: tutti dovete entrare! Sai qual'è la chiave di ognuno di voi? (Don Vincenzo): La Croce! ..E' a forma di Chiave e la Chiave è a forma di Croce! (Gesù)…Nessuno vi presterà la propria chiave, perchè è personale, ed è fatta su misura, perché ognuno ha la stessa misura, ma ognuno deve prenderla e deve tenersela stretta! Se viene gettata, non si sale e non si entra!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello è Immolato ed è qui in mezzo a voi! Sono Venuto ancora e Sono Venuto a Portare la Mia Pace! Sono Venuto a Visitarvi e a chiedervi ancora una volta se volete FarMi Compagnia, perché Io Sono Venuto a FarVi Compagnia e a donarvi le Cose del Padre! Sono nel Mare e nell'Orto, figli, amici e fratelli! Sono Venuto ancora e ho ascoltato i vostri cuori e voi avete ascoltato il Mio! Li ascolto ancora e spalanco il Mio Cuore per farvelo ascoltare, ma Sono nel Mare e Sono nell'Orto, figli, fratelli e amici!(*) Allargo ancora le braccia e spalanco ancora il Mio Cuore in questo giorno!(*) Accogliete ancora l'Invito del Padre! Gioite ancora, e Fate Festa ancora: Dio Visita Ognuno di voi! Gioite e Fate Festa, Dio è Vostro Padre! Gioite e Fate Festa, Dio è la Vostra Roccia! Gioite e Fate Festa, Dio vi dona ancora il Soffio, il Vento del Suo Amore: accoglieteLo! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa, nel bere ancora i Calici Misti, i Calici che l'umanità Mi offre e che Io offro al tuo cuore: vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Tagliano.... e in questo tempo tagliano ancora di più! Sono Verdi e sono Rossi e come tagliano...........: vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili, Cocciuta del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vuoi fermarti? Giulia: No, Gesù: Eccomi!(*) Gesù: Guarda chi Me lo ha offerto questo!(*) <Giulia continua a Bere i Calici Amarissimi> Vedi, Sono Amari e Tagliano! Giulia: No, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, Immolati ancora per l'umanità tutta, Immolati per i Grandi del mondo, Immolati per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, figlia............! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Altri Calici!(*) Eccomi!(*) Gesù: Immolati sempre e invita i tuoi figli a pregare ancora per i Tre Giorni di Buio! Giulia: Eccoci, Gesù! Tu sei solo: possiamo venire ancora a FarTi Compagnia? Posso portare tutti nel Mare e nell'Orto? E posso usare ancora le Barche? Gesù: Vieni, figlia e porta i tuoi figli e l'umanità sulle tue spalle: cammina nel Mare! Giulia: Senza le barche? Gesù: Puoi camminare, vieni! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Sediamoci nell'Orto e Facciamoci Compagnia! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Un Altro Incontro, un Altro Abbraccio, un'Altra Festa Insieme! Giulia: Com'è bello tutto questo, e come è bello rimanere con Te! Non abbiamo nulla, i nostri cuori sono Tuoi, se li trovi buoni prendili, Gesù! Questo possiamo offrirTi e se c'è Lavoro da fare nella Vigna, facci Lavorare, usaci Gesù! Gesù: Nell'Orto e nella Vigna si Lavora per il Padre e il Padre vi dona la Paghetta dal primo all'ultimo! Giulia: Eccoci dal primo all'ultimo! E perdonami se rispondo sempre io per tutti! Ora metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, tutti quelli che si sono uniti, e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, guidali e dona loro la Tua Luce e il Tuo Amore! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle e dona la Luce che tu hai ricevuto! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ....e il Vangelo! Vi invito ancora a Tenerli Alti e a vivere con la Luce e col Vangelo, la Verità del Padre, quella che ha la via Stretta ed è in Salita! Gustate e masticate il Pane, bussate e abbracciate la Croce, figli! ....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Benvenuti nell'Orto, figli! Posso sederMi...? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Per ragionare un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, voglio ragionare un poco di questo “Benvenuto”! È bello sentire “Benvenuto”! .....Benvenuti, figli! Don Vincenzo: Benvenuto Tu, Gesù, a questa Visitazione..., l'ennesima..., la prima dopo 23 anni! <Il Giorno Cinque Agosto è stato l'Anniversario della Prima Visitazione: 23 anni fa, Lunedì 5 Agosto ore 18:00! Ora quindi siamo già entrati nel ventiquattresimo anno di Visitazioni Divine> Gesù: Io sono il “Benvenuto”? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ma voi.....? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Sì, perchè avete risposto! Don Vincenzo: Questa è la Prima Visitazione Pubblica del 24º anno! Gesù: Sulla terra sono ventiquattro, ma in Cielo non c'è il tempo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma sulla terra c'è tanta tanta gente che ha bisogno di mangiare il Tuo Pane Divino perchè non di solo pane vive l'Uomo! E il nostro grande dolore è proprio vedere che il Tuo Pane di Vita Eterna viene rifiutato! Gesù: Eccomi, Benvenuto! Oggi metto il puntino su questo Benvenuto! È bello sentirlo questo vostro saluto, ed è bello sentire anche il Mio Saluto: la Croce sia con Te! Benvenuto! La Pace sia con Te! Perché nella Pace c'è la Croce! Benvenuta Croce! Benvenuto Crocifisso! Benvenuto Tu che ci Salvi! Benvenuti Crocifissi Vivi a prendere le Cose del Padre! E cosa può donarvi il Padre? Come primo regalo, dopo aver sentito “Benvenuto, l'Eredità Piena: la Croce! Ma ora lasciamo quel puntino saldo..........!  .............Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Questa, Gesù, è secondo me la pagina forse più profonda del Vangelo! <Vangelo di oggi: Giovedì 18° Sett. T.O./A  Mt. 16, 24-28> Gesù: Perché la vedi più profonda? Don Vincenzo: Perché i Quattro Evangelisti hanno sempre minimizzato il discorso della Croce, e non l'hanno mai preso di petto, forse perché pensavano che la Croce.... Gesù: ...non avesse alcun valore... «parliamo di tutte quelle altre cose che abbiamo fatto anche noi...» Don Vincenzo: Difatti! Sicuramente pensavano proprio questo gli Evangelisti, ma Tu con questa Tua Risposta:Pietro, tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini, capovolgi tutta la logica umana e quindi, getti proprio un ponte tra la prima parte di tutti e quattro i Vangeli e l'ultima parte, perché nella Parte Finale Tu, Gesù, vai decisamente verso il Calvario e affronti apertamente il Discorso sulla Croce! Gesù, Tu prima Ti Sei seduto e mi hai detto: «...ragioniamo un poco..!» Ma non è quello il ragionamento a cui Tu volevi fare riferimento! Il ragionamento del mondo significa pensare secondo la logica del mondo e non secondo la Tua Logica, Gesù, che è esattamente l'opposto della logica umana! E quando Tu, Gesù, senti Pietro che Ti rimprovera: «...non parlare più di questa Croce», quasi a dire: «...altrimenti non ci verrà dietro più nessuno», si capisce che lui e gli altri apostoli non gradivano minimamente le Tue Omelie sulla Croce, sugli Ultimi Posti, sulla Povertà, sullo Spirito di Servizio, sull'essere Servi Inutili! Ed ecco perchè Tu hai gridato: «lungi da Me, satana!» Certo, questa Parola “satana”, è pesante, ma era proprio la Verità, perché il demonio era riuscito a far ragionare Pietro e gli Apostoli non secondo la Logica di Dio ma secondo gli schemi mentali del mondo! Gesù: Secondo te, perché ho detto: «Lungi da Me, satana Don Vincenzo: Perché Pietro stava proprio permettendo a satana di incarnarsi in lui, stava offrendo a satana la sua lingua, la sua mente, e lui non se ne era neanche accorto al punto da permettersi di rimproverarTi, Gesù! Quanto era grande la sua presunzione, e quanto era grande l'attaccamento al suo io: era convinto di avere ragione pur di fronte a Te, Gesù! E quante volte questo succede anche con gli Uomini di Chiesa di oggi! Ci si attacca al proprio parere dimenticando che bisogna confrontarsi sempre con la Parola di Dio e che bisogna pensare secondo Dio e non secondo gli uomini! A Dio bisogna piacere e non agli uomini! A Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! Gesù: Come poteva Pietro non accorgersi? Mi seguiva e voleva cacciare i demoni che ragionavano secondo il mondo.....! Don Vincenzo: Sì, però, poco prima, Tu, Gesù, lo avevi chiamato “Beato”, gli avevi dato le Chiavi! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo, probabilmente, a Pietro lo aveva insuperbito! Gesù: E quando tu doni le chiavi e offri un castello, cosa fai tu? <Gesù rivolge la domanda ad una figlia che è lì seduta alla prima fila> Elena: Apro la porta! Gesù: E dopo aver aperto la porta? Elena: Entro! Gesù: E dopo che sei entrata? Mosè: Ne prendo possesso! Gesù: E dopo che ne hai preso possesso? Sei il padrone? Mosé: No di certo! Gesù: Nessuno ti può più toccare? Sei Tu il Padrone di quella Chiave? Elena: No, mi è stata affidata! Gesù: Ti è stata affidata! E quando Ti viene affidato qualcosa, si deve averne cura! Don Vincenzo: Certo, perché poi deve essere restituita! Gesù: E quando viene richiesta? Don Vincenzo: Poi ci sarà la Pesa, perché bisogna vedere come è stato impiegato quel regalo, quel prestito, quell'affidamento...... quel talento…..! Gesù: E il resto ve lo lascio nei vostri cuori! Don Vincenzo: Perciò Pietro è caduto in quella trappola, perché invece di crescere nel Timore di Dio per la Grande Responsabilità che Tu, Gesù, che Sei un Padrone Esigente, gli avevi affidato, era cresciuto nell' orgoglio per quella Chiave che ora possedeva! Non si era reso conto che quella Chiave lo spingeva ancora di più ad essere Umile, ad essere Servo Inutile, e a scegliere l'Ultimo Posto! Invece, Pietro il Discorso della Croce non lo aveva mai digerito e quindi, quando sente per l'ennesima volta che Tu lo fai, forse in un modo ancora più esplicito e chiaro, ecco che Ti reagisce rabbiosamente! Gesù: Sì, perché dovevo iniziare la Salita verso il Calvario! Era finita la via liscia e si doveva prendere quella in Salita e dovevo mettere i paletti per arrampicarMi e fare arrampicare! Don Vincenzo: E la stessa cosa che Tu, Gesù, hai fatto con Pietro, ora lo fai con ognuno di noi... Gesù: Sì! Don Vincenzo: Questo ci dovrebbe aprire la mente e il cuore! Gesù: Ognuno di voi ha una Chiave: tutti dovete entrare! Sai qual'è la chiave di ognuno di voi? Don Vincenzo: La Croce! Gesù: , la Croce! Don Vincenzo: E' a forma di Chiave e la Chiave è a forma di Croce! Gesù: Solo con la Croce si entra, perché si apre la Porta! E se non la accettate, come fate ad aprire la Porta e ad entrare? Nessuno vi presterà la propria chiave, perchè è personale, ed è fatta su misura, perché ognuno ha la stessa misura, ma ognuno deve prenderla e deve tenersela stretta! Se viene gettata, non si sale e non si entra! Don Vincenzo: Gesù, questo Vangelo di Oggi, ha proprio questo doppio binario: il primo, quello in cui Pietro viene chiamato “Beato”, e il secondo quando Pietro viene investito del potere delle Chiavi, ma che non è un potere, ma è un servizio! Perchè il Potere ce l'ha solo il Padre! Ecco perchè Tu nel Vangelo dici: “I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti”. .......E Ti presentarono dei bambini, Gesù, perchè Tu li toccassi e imponnessi loro le mani, ma i discepoli vedendo ciò li sgridavano! Allora Tu, Gesù, chiamasTi tutti a Te e dicesTi: “lasciate che i bambini vengano a Me e non glielo impedite perchè il Regno di Dio è di quelli che sono simili a loro! In Verità vi dico: chi non accoglierà il Regno di Dio come un bambino non entrerà in Esso! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E allora, questo secondo pezzo del Vangelo, a noi, Gesù, discepoli Tuoi di oggi, ci dovrebbe far riflettere molto! Gesù: Perché ognuno di voi è un Pietro! Don Vincenzo: Sì, ognuno di noi! Gesù: E avete tutti quanti la Chiave consegnata! Don Vincenzo: Sì, ognuno di noi ha la Chiave! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaChi è che non è Pietro? Don Vincenzo: Tutti, perché abbiamo la Chiave del Paradiso, ma quella Chiave va girata nel senso giusto e non va perduta, e va tenuta stretta al cuore, come il Tesoro dei Tesori! E allora, questo dovrebbe ancora di più farci essere vigilanti perchè Tu un domani proprio questo ci dirai: «perchè hai pensato secondo gli uomini e non secondo Dio? Per entrare nel Regno di Dio bisogna pensare come pensa Dio, e non come pensa il mondo I ragionamenti della terra, di questo mondo quaggiù, sono totalmente opposti a quelli di Lassù! Tu, Gesù, dici a Pilato: «il Mio Regno non è di questo mondo, perchè se il Mio Regno fosse di questo mondo, le Mie Guardie avrebbero combattuto per Me affinchè non fossi consegnato ai Giudei! Ma il Mio Regno non è di qui!» Ma quello che hai detto a Pilato, Gesù, lo stai dicendo a ognuno di noi perchè ci stai illuminando con questa frase del Vangelo, invitandoci a capire che per salvarci bisogna pensare secondo Dio e non secondo gli uomini! Tu ci stai avvisando, Gesù, dicendo a ognuno di noi: “non ragionare come gli uomini! Come puoi salvarTi? Se Io Sono Venuto a salvarti dal mondo e tu continui a ragionare secondo gli schemi del mondo..., non ti posso salvare, o meglio, rifiuti la Mia Salvezza, perché Io Ti Amo e ti Salvo pagando per te, ma tu rifiuti questa Salvezza che Io Ti offro!” Questo rifiuto, Gesù, significa una Eternità di rifiuto, una Eternità di perdizione, e questo ancora di più ci deve spingere a pensarla come Dio, e a metterci decisamente alla sequela di Dio, sulla Strada Stretta, sulla Strada Angusta, sulla Strada Scomoda! Gesù: E cosa dovete fare ancora per pensare come Dio? Don Vincenzo: Per pensare come Dio dobbiamo venirTi dietro, Gesù, abbracciando le Tue Croci, mettendo i nostri piedi sulle Tue Orme, facendoci sempre più piccoli, poveri e ultimi e chiedendoTi sempre più Fede, qualunque cosa accada! Tu Sei Venuto per salvarci, e con i nostri “eccomi quotidiani” alla Volontà del Padre, Tu ci salverai! Gesù: I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere come Sono Stato Io, Abbracciando la Croce e portando tutti i nemici! Don Vincenzo: Gesù mi meraviglia ......... Gesù: .........Cosa ti meraviglia, Croce Grande? Don Vincenzo: Il comportamento degli Apostoli di duemila anni fa, è simile a quello degli Uomini di Chiesa di oggi: commettono lo stesso errore! Non vogliono assolutamente che si parli di Croce, ma vogliono che si parli di Chiavi, di chiavi in senso di Potere, mentre invece la “Chiave” va intesa nel senso di Servizio, non certo di Potere, perché Tu, non fai altro nel Vangelo che parlare di Spirito di Servizio, di Spirito degli Ultimi Posti, di Spirito di Povertà! È a questo che mirano qui a Timparelle le Tue Ventiduemila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, ma i tuoi insegnamenti non vengono minimamente accolti e vengono rifiutati e cestinati! Gesù: Chi Mi cestina sarà cestinato! Solo il Padre ha il Potere, e come si può girare quella “Chiave” senza accogliere la Sua Volontà? E la Volontà del Padre è una sola: «rinnega te stesso, prendi la tua Croce e seguiMi, attimo per attimo Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' fondamentale questo rinnegamento di noi stessi! Tutto da lì parte! Se non rinneghiamo noi stessi, ci impossessiamo della Chiave come di un potere! Invece, se rinneghiamo noi stessi, quella Chiave ci insegna a servire e ci rende sempre più vigilanti, spingendoci a capire che “quella Casa” non ci appartiene e che “quella Porta” non ci appartiene! È unicamente per Grazia Somma di Dio che entriamo! Gesù: E quella Porta è Aperta, è Spalancata, e quel Banchetto è per i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, senza scartarne uno, perché quelle “Chiavi” sono le Chiavi del Cuore del Padre per far entrare tutti i figli! E il potere è sempre e solo del Papà dei Cieli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché Tu, Gesù, sgridi Pietro dicendogli: «Lungi da Me, satana, perchè tu pensi come gli uomini e non come Dio!» Sì, Gesù, satana ragiona come gli uomini, e non mi meraviglia il fatto che all'inizio del Vangelo, lui Ti tenta nel deserto di Gerico proprio sull'avere, sul potere e sul piacere! Lui Ti sfida, presentandoti tutti i regni del mondo e la loro gloria e dicendoTi: “tutto questo potere ti darò e la loro gloria perchè è stata consegnata a me e la dò a chi voglio! Se prostrandoti mi adorerai, sarà tutto tuo”! Il diavolo usa sempre le bugie e le falsità per ingannare, perché a lui non appartiene nulla! A Te, Figlio di Dio, appartiene tutto e tutti, ma lui è sempre bugiardo e per ingannare, fa vedere che ha potere! In realtà è un perdente, è un bugiardo, che ha solo bugie da offrire, ma le presenta in modo allettante da farle sembrare quasi verità, al punto che Ti dice, Gesù: “Ti posso donare tutto!” Uno potrebbe pensare: “chi parla così è potente! Ti posso donare tutto!” In realtà è solo un bugiardo perdente! Gesù: Cosa gli risponde la Cocciuta? Don Vincenzo: La Cocciuta gli fa il Segno di Croce...: <Contemporaneamente Gesù imita la Cocciuta facendo semplicemente il Segno di Croce con le due dita indice> «nel Nome della Croce, vattene perdente! Torna all'inferno, al posto da dove sei venuto, perché lì è il posto dei perdenti e dei bugiardi Questo, Gesù, mi faceva riflettere molto, perché lo stesso cliché ha Dio parlando di Croce e lo stesso cliché ha il demonio parlando di potere, di piacere, di avere! Dio ha una sola Luce con cui afferrarci e la Sua Croce è l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Albero della Vita. La Tua Croce, Gesù, è la Liberazione da Ogni Morte, è il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, è la Scala Santa Per il Paradiso, è la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Gesù: , il Padre ha il Cliché della Croce! Il perdente ce l'ha pure il clichè, come hai detto tu poco fa! Ma quello del Padre è il Faro, è l'Ovile, è l'Albero, è la Roccia! Nessun vento può portarlo via! Quello che ha il perdente invece passa, perchè non è Roccia! Don Vincenzo: Non è Vita perchè il diavolo offre solo il veleno e la morte! Gesù: Come può ingannare? Come potete farvi ingannare? Avete la Conoscenza del Bene e del Male, avete un Papà che ha il Banchetto sempre pronto, che non si consuma mai e non c'è nessun vento che può portarlo via! Il cliché del perdente non ha nessun fondamento e al primo vento vola! Tutto passa e non potete portare nulla al Padre del suo cliché: Non gli interessa! Al Padre interessa il cliché del vostro cuore, con la Croce! Ecco cosa dovete presentargli: il cliché della Croce per combattere il perdente! Nessuno può fare un'altra copia del Mio Cliché: Io l'ho abbracciata per Amore e Sono Rimasto fisso al Mio Cliché che è anche il vostro, ma siete liberi! …Ora parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che la Croce è a forma di Chiave ma bisogna fare molta attenzione, perchè la Croce è anche a forma di Spada e la Spada taglia! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E taglia la Verità dalla falsità; la Vita dalla morte; la Luce dalle tenebre; la Libertà dalla schiavitù! E quando questa Spada scende nella Pesa, Lassù tutto sarà chiaro, perché sarà netta la differenza tra la positività e la negatività! Allora questa Croce a forma di Spada e questa Spada a forma di Croce, ci deve far riflettere molto, perché Tu dici. Gesù: “Io non sono venuto a portare la Pace sulla terra, ma sono venuto a portare la divisione! D'ora in poi, in una famiglia di cinque persone, due saranno contro tre e tre contro due; il marito contro la moglie, la moglie contro il marito! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! Gesù: Perché ho detto queste parole? Don Vincenzo: Hai detto queste parole perché tante volte, noi, Gesù, vogliamo bene alle persone della famiglia più che a Te, e non capiamo che solo Tu sei l’Assoluto, solo Tu Sei Dio e noi dobbiamo voler bene agli altri come un dono che Dio ci ha fatto senza metterli mai al primo posto! Perchè Tu Sei il Datore di Ogni Dono e di Ogni Bene e per il Nostro Vero Bene e quello dei nostri cari, la Tua Scala di Valori non deve essere modificata! Gesù: E perché ci sono divisioni? Don Vincenzo: Ci sono separazioni perché non si ha più questa Fede, e non essendoci più questa Fede, uno si attacca al figlio, al nipote, alla moglie, al marito, alla fidanzata e lo fa diventare un idolo! Gesù: Ti può salvare tuo padre o tuo fratello? Don Vincenzo: No, sicuramente! Gesù: E chi è il vostro Salvatore? Don Vincenzo: Tu! Solo Tu! E questo ci dovrebbe far riflettere, perché in tante case succede proprio questo: che non essendoci Grande Fede, ci si attacca alle persone a noi più care! Gesù: Dov'è la Grande Fede? Chi ce l'ha la Grande Fede? Don Vincenzo: Nessuno, perché se avessimo Fede come un granellino di senapa, diremmo a questa pianta di gelso: «sradicati e piantati nel mare E ci obbedirebbe! Gesù: ...E si trapianterebbe nel mare, oppure la montagna si sposterebbe! Ma quando «Io Verrò, troverò la Fede? Ora ci Sono, qui in mezzo a voi, ma quando tutti Mi vedranno, e quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, troverò la Fede No, vi dico ancora, ma troverò la Mia Famiglia! Ora siete nell'Orto, siete venuti ancora una volta, ma in quei giorni verrete ancora? Verrete ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci saranno quelli che la perderanno questa Fede? Gesù: Ci saranno i Tre Giorni di Buio, ci saranno altri Flagelli, ci saranno altri Fuochi di Guerra! C'è il nemico fuori che potete combattere solo con la Croce e in questi giorni tremendi la Croce la porterete? Verrete ancora dietro di Me? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Mi Amerete ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io vi Amo e porto ancora la Croce! Don Vincenzo: Io pure Ti amo, Gesù, e porto ancora la mia Croce! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questa frase, Gesù, ce la dovremmo stampare nella fronte! Gesù: No...! Don Vincenzo: ...Nel Cuore! Gesù: Non dovete mostrarla agli uomini, ma dovete mostrarla al Padre e il Padre non ha bisogno di vederla scritta sulla fronte! Don Vincenzo: Perché dobbiamo pensare secondo Dio, perché siamo Figli di Dio, perché siamo stati creati da Lui e siamo tenuti in vita ogni istante da Lui, perché dovremmo stare un'Eternità con Lui! Gesù: Il Padre vi dona ancora il “Vento, raccoglietelo, figli! Don Vincenzo: Bisogna arricchirsi solo di Dio! Bisogna cercare solo il Suo Regno e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! Bisogna fare quello che piace a Dio e non quello che piace all'io! Pensare secondo Dio significa dare senso alla nostra vita, alle nostre giornate, alle nostre ore, significa leggere con la fede quello che ci succede ogni momento, significa capire che Dio da ogni situazione ci ricava il bene! Il mondo invece ragiona al contrario nostro! Perciò dobbiamo gustarla questa figliolanza Divina, viverla intensamente e ci accorgiamo subito di quanto sia opposta la logica del mondo a quella nostra, e quanto sia stolto andare dietro alle cose effimere, dietro al successo, dietro ai soldi, dietro ai maghi, dietro agli oroscopi, dietro al sesso, dietro al dio quattrino, dietro a tutte quelle situazioni che potrebbero costituire un piacere momentaneo, ma che poi, si dileguano, scompaiono mentre le Cose di Dio sono Roccia, sono Durature! Questa Vita Eterna che ci aspetta Lassù, senza fine, ci dovrebbe far diventare Saggi ogni momento di più! Gesù: Croce Grande, non dimenticare il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, ci regalerai questa Visione Universale del Sole, in cui tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, ci sarà la prima cernita, ci sarà la prima selezione, ci sarà la prima resa dei conti! E questa per noi è una Grazia Immensa perchè vedere questo Sole di Fatima dopo tante calunnie e dopo tante cattiverie subite, sarà la prima vera grande ricompensa! Gesù: State Lavorando nella Vigna, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! La Vigna del Padre è per tutti i figli, ma non tutti rispondono; tutti vengono chiamati: «c'è lavoro anche per te! C'è posto ancora, puoi venire anche all'ultimo momento..!» - «...Ho da fare...!» E il Padre aspetta ancora e chiama ancora tutti i giorni, attimo per attimo! «...Ho da fare...!» Don Vincenzo: «... Ha da fare...!», hanno da fare dietro le trappole del mondo! Gesù: «... Ho da fare...!» Don Vincenzo: Ma l'Unica Cosa da fare è dare Gloria al Padre e vivere ogni momento da Figli Suoi, da Servi Inutili! Gesù: E Lavorare..., e rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, dopo aver Lavorato! Don Vincenzo: Che stoltezza, Gesù, non capire la Tua Croce! E' tutta lì la Nostra Ricchezza e il Nostro Tesoro! Gesù: Oggi, il Padre mi ha invitato ancora! Ho risposto, sono andato a Lavorare nella Sua Vigna e il Padre mi ha donato la Paghetta intera, ma quanti inviti non sono stati accettati e il Banchetto è rimasto! Don Vincenzo: Quello che sconcerta, Gesù, è che a dirci male, sono proprio quelli che hanno rifiutato gli inviti e sono proprio quelli che annebbiati e accecati dal mondo e dai troni, non si rendono conto di questo Tesoro, di questa Cascata di Grazia che sta avvenendo qui a Timparelle da 24 anni consecutivi, di questa Luce Divina che scende penetrando nelle nostre menti e nei nostri cuori! Gesù: E' una Perla di Grandissimo Valore questa Visitazione, quella Perla che non hanno ancora visto, o meglio, hanno visto, ma quella Perla porta il Nome della Croce ed è fatta a forma di Croce e viene scartata cercando l'altra... perla, ma la Perla di Dio non è rotonda, ma è fatta a forma di Croce! E' il Tesoro di Dio, e anche quello è fatto a forma di Croce, mentre quella che è fuori non lo è! Ma voi usate sempre la Destra per combattere il perdente con la Perla della Croce! …Parla ancora tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Da come si comportavano gli Apostoli, si denota una loro mancanza di fede verso la Croce! Chiedono i primi posti, litigano tra di loro, sono gelosi degli altri, c'era tutto un discorso di potere, di miracoli, di soldi, di offerte che ricevevano e perciò si sentivano forti, pensando di avere in mano Dio! La loro fede scarsa non poteva accettare il Discorso della Croce! Si sentivano padroni del mondo! Ecco perchè Tu, Gesù, li richiamavi sempre all'Umiltà, alla Povertà, allo Spirito di Servizio.............., a farsi Piccoli, Ultimi...... bambini! Gesù:Non prendete né bisaccia, né mantello, né bastone, nè denaro!Don Vincenzo: Sentire Te parlare di Croce, per loro era un fastidio enorme e il fatto che Pietro reagisce in quel modo, ci dà l'idea del clima che si respirava! Ecco perchè Tu facesti quel discorso forte sulla Croce: «Io devo andare a Gerusalemme e lì Mi stanno aspettando per condannarMi e i Sommi Sacerdoti Mi metteranno a morte ma il terzo giorno risusciterò!» E invece loro non volevano che Tu parlassi di Croce! La stessa cosa succede qui oggi, Gesù! Tu parli di Croce da ventiquattro anni di seguito e non Sei accolto nè Tu e nè la Tua Croce, perché c'e un “rigetto” verso la Croce, senza sapere che la Croce è la Vera Perla e il Vero Tesoro, ed è la Nostra Gioia quaggiù e l'Eredità Eterna Lassù! Gesù: Se non fossi Salito sulla Croce, cosa sarebbe successo? Don Vincenzo: Tu hai tanti modi per Salvare! Gesù: Ma il Padre ha scelto quello... <Gesù indica il grande Crocifisso alle sue spalle> Mi ha mandato! Di Mia Volontà ho detto sì, l'ho abbracciata e vi ho chiamati figli! Se non l'avessi abbracciata, cosa ne sarebbe stato di voi? Mosé: Ci saremmo tutti persi! Gesù: Sì, tu dici bene che il Padre ha tanti modi, ma ne ha scelto Uno e quell'Uno è rimasto: la Croce! Il Padre ha chiesto a Maria se voleva diventare Mamma! Ha risposto “Eccomi”, da quell’Eccomi è nato tutto! Poteva fare qualche altra cosa per salvare l'umanità? Dio ha creato il mondo, non manca nulla, poteva non donare questo “Figlio” per abbracciare la Croce! Ha raccolto tutte le acque, le ha unite in un'Unica Fonte che si chiama mare! Poteva chiamare gli uomini e dire: «Io ho piantato un Albero, quell'Albero è la vostra Vita!» Ha mandato il Suo Figlio a prendere quell'Albero sulle spalle! Un Papà Ama così tanto i figli che vanno allo sbaraglio e per portarli di nuovo a Casa ha scelto un Albero, dove inchiodare il Suo Unico Figlio, ma lo siete tutti voi, Figli! Perché Mi ha chiesto di Salvarvi?(*) E qua vi voglio..! Mosé: Perché ci Ama fin dalla fondazione del mondo! Gesù: Va bene..! Giacomo: Siamo le Sue Membra, Lui è la Vite e noi siamo i tralci! Gesù: Va bene anche questo! Ma poteva salvarvi senza che Io abbracciassi la Croce? Perché il Padre ha scelto di far morire il Suo Unico Figlio in Croce? Non c'era bisogno neanche di fare così!(*) <Gesù fa schioccare tra di loro il pollice e l'indice> Non sapete rispondere? Giacomo: Per sconfiggere il dio del male! Don Vincenzo: Per far essere il Suo messaggio d'Amore sfacciatamente vero! La vita va offerta e va donata! Non è una affermazione di sè ma è un dono di sè! Tu, Gesù, sulla Croce, veramente hai raggiunto la Perfezione dell'Amore! Lì dove sembrava esserci la Tua più Grande sconfitta, tradito da tutti e condannato a una morte infame, in realtà c'è la Tua più grande Vittoria, amando e perdonando tutti, anche i più infami! Lì dove sembravi irriconoscibile, tanto sfigurato era il Tuo Volto e il Tuo Corpo, in realtà c'è la Tua più splendente e Divina Immagine! Lì dove sembrava essere Inchiodata la Tua più grande impotenza, in realtà c'è “Condensata in Pienezza” la Tua Onnipotenza! Lì dove a sguardo umano tutto appariva tenebroso e buio, in realtà la Croce splende Gloriosa, Trionfante e Luminosa, Ancora di Salvezza per una umanità spenta, peccatrice e allo sbaraglio! Gesù: Dio che ha tutto, Dio che può tutto, è morto sulla Croce! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai voluto scegliere questa morte, la più infamante e la più dolorosa che non ha eguali per il Prezzo Pagato! E che nessuno al mondo sarebbe capace di imitare perchè in questo modo e con questa morte, Tu, Gesù, Ti Sei prefisso di bussare al cuore di ognuno a partire dai Tuoi nemici perchè questo ha deciso il Papà Buono per salvare tutti i Suoi figli! Nessuno sarebbe capace di imitarTi, Gesù! Gesù: Nessuno! Solo Dio, per farvi rimanere piccoli, poveri e all'ultimo posto! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, prenda il proprio Tesoro, la ChiaveDio che ha tutto e può tutto: «dalla Stalla alla Croce», ma il Mistero è grande e non potete ancora capirlo! Don Vincenzo: Sì, il Mistero è grande ed è velato, Gesù, però Tu qui da 24 anni lo stai svelando e anche se in misura minima, Ti dovremmo dire ogni momento: grazie, Gesù! Ti dovremmo Benedire ogni istante, perché quelle braccia allargate su quella Croce, Gesù, sono già il Vangelo, sono già il Cuore del Vangelo! Lì già c'è tutto e perciò è ancora più stridente questo subire da 24 anni, attacchi su attacchi, calunnie su calunnie, quando una lettura serena delle Visitazioni ci dovrebbe fare inginocchiare per la Gioia che Dio ci sta Visitando e ci sta Parlando! Gesù: L'hanno fatto e lo fanno ancora a Me, a Me Figlio di Dio! Don Vincenzo: Ci vuole un coraggio barbaro, Gesù! Gesù: E facendolo ad ognuno di voi, lo fanno al Padre! ......Ma dimmi: cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai trovato altro Sale nel Pane? E' grosso il Sale? Don Vincenzo: Questa pagina per me è il Cuore del Vangelo! Gesù: Perché è il Cuore del Vangelo? Don Vincenzo: Perché l'Evangelista è costretto a parlare di Croce suo malgrado! L'Evangelista ha provato ancora una volta a glissare il Discorso della Croce ma si capisce chiaramente perché i Quattro Evangelisti non parlano di Croce, perché erano come Pietro! Perché erano come Pietro tutti quanti, e difatti nell'Orto si vedeva quello che Ti hanno fatto: Giuda che Ti baciava per tradirTi, gli altri Apostoli che si erano addormentati e poi tutti impauriti e terrorizzati erano fuggiti e Pietro che diceva per tre volte: “non Lo conosco!” Quindi, questa pagina, per chi la vuole veramente intendere bene, è fondamentale secondo me! Gesù: Come mai voi non siete scappati? Don Vincenzo: Non siamo scappati, Gesù, perché noi perseguitati siamo Beati perchè con le Persecuzioni che piovono su di noi siamo certi di essere nel Solco di Dio! Gesù: Eppure vi parlano male! Vi dicono pazzi........ e tutto il resto! Don Vincenzo: Pure a Te lo hanno detto e lo hanno fatto e lo dicono e lo fanno tuttora! Noi, Gesù, dobbiamo piacere a Te e al Padre e non al mondo e agli uomini! Possono dire il male che vogliono, possono scomunicarci, possono calunniarci, ma i conti li farà il Padre lassù! E come saranno diversi i conti che il Padre farà Lassù! Gesù: Cosa significa scomunicare, me lo spieghi tu? Cosa significa? Tommaso:Scomunicare”: è una legge che hanno messo gli Uomini di Chiesa! Gesù: E come hanno fatto a metterla? Come si fa? Tommaso: Perché hanno dovuto mettere dei paletti per stabilire delle regole, delle virtù! Gesù: Quali virtù? Le virtù delle scomuniche? Tommaso: Anche! Gesù: Ci sono delle virtù delle scomuniche? Quali virtù ha il Padre?: La Croce e il Crocifisso! Tommaso: E' l'Unica virtù quella, quella vera: la Croce! Gesù: E se il Padre Mi ha mandato per abbracciare la Croce e Salvarvi, come si possono usare le virtù dei paletti e delle scomuniche? Io non l'ho capito, tu l'hai capito? Ti ho messo un po' in difficoltà! Don Vincenzo: La scomunica è proprio l'assurdo del Vangelo, perché Tu non hai scomunicato nessuno, Tu hai perdonato e salvato tutti! Uno dei messaggi più belli e più potenti che dalla Croce fuoriesce è proprio questo! Tu sei venuto a salvare tutti... Gesù: Vi ho portati tutti sulla Croce e vi ho salvati! Don Vincenzo: E c'è chi si prende il potere di scomunicare di fronte alla Tua Croce! Gesù: ...A Maria ho detto: «Ecco i Tuoi figli, li ho portati sulla CroceDon Vincenzo: Si sono dimenticati che Lassù si ribalteranno le logiche! Gesù: No, figlio, si ribalteranno quaggiù! Don Vincenzo: Sì, Gesù, già da quaggiù! Gesù: Col Sole di Fatima! Giacomo: Quante ce ne dicono, Gesù, per intimorirci! Gesù: Io non Mi sono intimorito quando Mi hanno messo in Croce! Vi ho Amati ancora di più! Cosa significa intimorirci? Giacomo: Farci prendere paura per non venire più qua! Ma noi ubbidiamo solo a Dio e non agli uomini! Gesù: E cosa volevi dire tu? <Gesù si rivolge nuovamente a Tommaso> Tommaso: Volevo dire che, dato che la Croce è il Seme Grande per far nascere l'Amore vero, l'Amore grande per l'umanità, l'AMORE di Dio, perché siamo pezzetti di Dio, hanno messo da parte, appunto, Questa Croce e si sono rinforzati sul Vangelo: «...a chi rimetterete i peccati, saranno rimessi; a chi li riterrete, saranno loro ritenuti!» Facendosi forte di questo, dicono: «questo è il Vangelo, e ce lo ha detto Gesù, e quindi noi abbiamo questo potere che ci rende forti, e possiamo mettere questi paletti per andare anche fuori dal Discorso della CroceGesù: Ma, come si possono rimettere i peccati se non si ha la Croce? Il Vangelo è poggiato sulla Croce e lì ho parlato perchè dovevo essere rimproverato dagli anziani, dai Sommi Sacerdoti, perché parlavo di essere il Figlio di Dio! E il Figlio di Dio è venuto a togliere Tutti i paletti che erano stati messi per rendere il recinto libero e per far uscire i figli! Don Vincenzo: Non ci si può attaccare a una frase, perché il Vangelo va inteso nella sua globalità! Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! È lì la Chiave! È lì la libertà che Tu, Gesù, sei Venuto a portare: il Perdono! Gesù: Siete sicuri che quelle parole le ho dette Io? Don Vincenzo: Sicuramente no, perché sono talmente stonate con la logica del Vangelo, che si capisce subito che sono contrarie al Tuo Perdono Universale! La Croce ci ha liberati dai peccati e questa è la Gioia di ogni peccatore! Gesù: Se Io ho liberato con la Croce...! Don Vincenzo: Quelli...: «... a chi rimetterete i peccati saranno rimessi...» e chi comanda? Loro? Gesù: Sono venuto per Salvare e se Sono Salito sulla Croce e ho portato tutti i figli per renderli liberi, non potevo poi dire: «Rimetto i Paletti!» Ti metto in difficoltà? Tommaso: No! Stavo pensando che oggi la gravità è ancora peggiore di 2000 anni fa, perché abbiamo l'esempio, quello di 2000 anni fa, soprattutto adesso che Tu stai scendendo qui tra noi! Gesù: Ho forse detto dall'alto della Croce: «a quello lo Perdono e a quello non lo Perdono? - “Padre, Perdona, perché non sanno quello che fanno!» Tommaso: Io ricordo benissimo, quando c'è stato anche qualcuno che si è sentito in difficoltà, che ha sofferto parecchio, perché non gli volevano dare l'Assoluzione, solo perché credeva nella Visitazione! Gesù: Se sono Morto e Risorto per donarvi la Vita, l'ho donata per tutti! Non c'è un figlio che ho scartato: «a te non Mi dono, a lei Mi dono- «Andate, guarite, battezzate, esorcizzate, donate a tutti la Mia Parola, ma vi lascio liberiQuel lasciare liberi, non significa mettere i paletti! E uno solo ha quattro braccia…. e Io abbraccio l'umanità intera senza scartarne uno: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, appare ancora più chiaro quando Giovanni dice che c'è il Primo Testamento, il Secondo Testamento e il Terzo Testamento! Questo che da ventiquattro anni ce lo stai dettando Tu, Gesù, è il Terzo Testamento con oltre Ventiduemila Omelie Sante, con oltre Ventiduemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Sì, questo Terzo Testamento è la Fontana delle Grazie perchè quelli che ci seguiranno potranno bere l'Acqua Viva della Tua Parola Divina dettata da Te per nutrire i cuori di tutta l'umanità! Gesù: E' Pane la Mia Parola! Don Vincenzo: E' Pane, e nessuno può metterlo in dubbio e non c'è nessuno che possa venire a dire: «no, ma questa Parola non c'è stata, questa Parola non è stata detta» perchè Tu, Gesù, da ventiquattro anni Ti Sei formato una Famiglia di Testimoni che ogni giovedì sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese ascoltano e si nutrono delle Tue Parole Divine e Sante! Se gli Uomini di Chiesa capissero........! Gesù: Chi è la Chiesa? Don Vincenzo: Noi! Tutti quelli che aprono il Cuore alla Croce e quelli che Ti mettono al primo posto: questa è la Chiesa! E' Maria la Prima Chiesa! E poi tutti i Santi, tutti i Servi Inutili! Gesù: Gli Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Quanti Uomini di Chiesa si dimenticano che Tu Sei venuto a lavare i piedi! Gesù: Io sono venuto a Servire e non ad essere servito! Don Vincenzo: E si dimenticano che Tu non Ti fai baciare la mano! Gesù: No, non l'ho mai donata la mano se non per mettermi sulle spalle le pecorelle smarrite! Don Vincenzo: Quanti si dimenticano che Tu, Gesù, non vieni a comandare, ma vieni ad essere l'Ultimo, il Povero, il Servo di tutti, mentre invece gli Uomini di Chiesa hanno trasformato le Curie Vescovili in centri di potere! Gesù: Il potere è solo nelle Mani del Padre e nessuno di voi ha potere! Siete un soffio di polvere! ...Ma dimmi, Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, volevo un po' spostare il discorso su ieri, la Festa della Trasfigurazione! Gesù: Ieri hai visto la Cocciuta trasformarsi? Ricordati bene... Don Vincenzo: Non posso parlare, Gesù, perché quello che Tu mi dici in privato non lo devo dire in pubblico! Gesù: Bravo! Ma se vuoi dirlo quello, lo puoi anche dire, ma non devi dire il resto! Don Vincenzo:Intanto abbiamo messo due tende! Gesù: Giuseppe non le ha messe ancora tutte e tre, perchè è un po' lento ad ascoltare la Parola! Don Vincenzo: Gesù, le tre tende rappresentano la Presenza di Dio! La prima tenda, quella di Mosè, rappresenta la Legge! La seconda, quella di Elia, rappresenta la Profezia, e la Terza, quella Tua, Gesù, rappresenta l'Evangelo! Ma il Padre ha interesse solo a Te, Gesù, e dice che solo Tu Sei la Tenda-Presenza-Perfetta-di-Dio! Tu Sei la Tenda Definitiva di Dio, Gesù, in cui si incontra pienamente Dio! E il Padre aveva interesse solo a Te, tant'è che grida a tutti: “Ascoltatelo! Questi è il Mio Figlio Prediletto nel quale Mi Sono Compiaciuto!” Solo Tu, Gesù, Sei il Mediatore della Nuova Alleanza! Gesù: «AscoltateLo Don Vincenzo: Quando il Padre Grida questo termine, è come se ci dicesse proprio: “E' solo Lui la Mia Parola! E solo Lui la Mia Luce! E' solo Lui la Mia Nube Luminosa! È solo Lui il Mio Volto Splendente come il Sole! È solo Lui il Figlio di Dio, il Mio Figlio Prediletto! Gesù:Perché vi guardate intorno? Chi cercate?” «Che bello, facciamo tre tende Don Vincenzo: Questa Trasfigurazione sul Tabor è meravigliosa, Gesù, perchè ognuno di noi è chiamato a Trasfigurarsi! Con queste Visitazioni, Tu ogni giovedì sera ci illumini, ci abbellisci, e il Padre ci grida ancora: «ascoltateLo, e fate Tesoro delle Sue Parole e delle Sue Catechesi Gesù: AscoltateLo e accogliete il Tesoro della Paghetta della Divina Misericordia perchè il Papà Buono ve la dona nell'Orto, dopo aver lavorato, ma si deve rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu dirigendoTi verso Tiro e Sidone incontri una donna Cananea, quindi pagana, che si mise a gridare: “Kyrie Eleison” .....“Signore Pietà! Figlio di Davide, mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio!” Ma Tu non le rivolgesTi neanche una Parola! Allora i Tuoi Apostoli Ti dissero: “esaudiscila, Vedi come ci grida dietro!” E Tu rispondesTi loro: “non sono stato inviato che alle pecore perdute della Casa di Israele!” Ma la donna si fece avanti e si prostrò dicendo: “Signore aiutami!” E Tu le rispondesTi: “non è bene prendere il Pane dei figli per gettarlo ai cagnolini”! Disse la donna: “E' vero Signore, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni!” Allora Tu, Gesù, replicasTi: “donna, davvero grande è la tua Fede! Ti sia fatto come desideri! E da quell'istante sua figlia fu guarita!” Come è bella la frase che si riferisce ai cagnolini e alle briciole! Quella donna pagana stava chiedendo una briciola per la figlia e non per sé e con quanta Fede e con quanta Forza e con quanta Umiltà Ti supplicava, Gesù! Avevi fatto capire agli Apostoli qual'era la Tua Pedagogia! Perciò non rispondevi, perché loro la stavano rimproverando, la stavano trattando male ma quella aveva una fede eroica, molto più grande della loro e Tu l'hai premiata! Quanto è stato bello, Gesù, questo racconto per quella profondità di Fede della donna pagana e per quella correzione elegante ai Tuoi Discepoli che si volevano sbarazzare subito di quella donna che implorava aiuto! Gesù: Dove trovo un'altra briciola? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se ognuno di noi avesse un granellino di fede, piccolo piccolo, come quello di senape, diventerebbe una pianta! Gesù: Ma siete nell'Orto e Mi state Facendo Compagnia e Io sto facendo compagnia ad ognuno di voi e il Padre è Gioioso, e Fa Festa e quel piccolo Seme, piccolo piccolo, c'è! Sta a voi farlo diventare Albero! Dovete innaffiarlo facendo crescere l'Acqua della Fede, e con l'Acqua della Fede si può innaffiare e quel seme può diventare un albero, perché con la fede Mi seguite! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo dell'altro giorno, i farisei si scandalizzano di Te! Gesù: E chi non si scandalizza di Me? Don Vincenzo: Ai farisei di ieri e di oggi Tu dici: «sono ciechi e guide di ciechi e quando un cieco guida un altro cieco tutti e due cadranno in un fosso»! Gesù: .....Cadono tutte e due! Don Vincenzo:Non preoccupatevi di loro!” Quante volte Ti hanno attaccato, Gesù, e quante volte, Gesù, continuano ad attaccarTi negando la Tua Presenza qui da 24 anni! Gesù: Ma Io sono lì, sulla Croce, e ho accolto la Mia Famiglia e offro in dono la Mia Croce, e se siete venuti, è perché avete abbracciato la Croce! Nell'Orto si entra solo con la Croce! Don Vincenzo: Gesù, una domanda! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nell'Orto si entra solo con la Croce, però... Gesù: Però la Cocciuta lascia le scarpe  .....e poggia i piedi! <La Cocciuta poggia i piedi per terra per paura di volare> Don Vincenzo: C'è il Vento Forte, Gesù! C'è il Tuo Vento Forte, Gesù! E' il Tuo Spirito che Soffia! E' Il Tuo Alito che Aleggia! Gesù: Ora puoi parlare! Don Vincenzo: Gesù, una domanda vorrei fare a questi Farisei di ieri e di oggi, a questi Sapientoni! Gesù: La vuoi fare a Me o a loro? Don Vincenzo: Chi è l'autore di queste 23.000 Catechesi? Perchè lì è il problema! Gesù: Lo sanno chi è! E non lo devi chiedere a Me chi è l'Autore! Don Vincenzo: Chi è l'autore? Chi li può scrivere? Gli Uomini di Chiesa di oggi, non hanno Pane da offrire a questa generazione oramai allo sbaraglio, sanno che solo Tu Puoi essere l'Autore di queste Visitazioni, ma pur di non rinnegare loro stessi e quindi pentirsi, e pur di non abbracciare la Croce, continuano a fare orecchie da mercante illudendosi di poter trovare altre scappatoie! Tu dici, Gesù: “In Verità in Verità vi dico, chi non entra nell'Ovile delle Pecore per la Porta, ma vi sale da un'altra parte quello è un ladro e un assassino! Ma chi entra per la Porta è il Pastore delle Pecore! Il portinaio gli apre e le pecore ne ascoltano la Voce e chiama per nome le sue pecore e le conduce fuori!” E' talmente evidente che Giulia che non ha finito neanche le scuole elementari, non può scrivere neanche una delle ventitremila Catechesi! Gesù: Ma se Parlo Io, come fa a scrivere la Cocciuta? Don Vincenzo: Allora, o Sei Tu, Gesù, o è il demonio l'Autore! Ma il demonio non può parlare di Croce, perché dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, in tutte le epoche storiche e in tutte le parti del mondo! Il demonio è perdente e appena sente parlare di Croce scappa, tant'è che qui da 24 anni scappa, e non può entrare neanche in quella porta e non può entrare neanche nella Stanza di Gesù e nella Dimora del Padre! Gesù: E la Cocciuta lo riconosce! Don Vincenzo: Sì, la Cocciuta lo riconosce e lui ha paura della Cocciuta! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi chi può essere l'Autore di queste Omelie così Divine? Gesù: Lo stai dicendo dal primo istante che sei arrivato... Don Vincenzo: Ma non rispondono e continuano a dire: «siete ingannatori e siete imbroglioni!» Chi sarebbero gli imbrogliati? E come mai questi imbrogliati non si lamentano di Giulia? E come mai continuano a venire da ventiquattro anni sfidando tutto e tutti con una fede sempre crescente? Se Giulia fosse una ingannatrice non verrebbe nessuno qui! Come mai invece sono sempre presenti da ventiquattro anni? Come si può dire ingannatrice a Giulia quando lei si immola sempre con i suoi “Eccomi” per Te, Gesù? La sola parola Immolazione dovrebbe far riflettere tutti perchè Giulia è prima di tutto una Vittima d'Amore che si Immola soprattutto per i Figli Ministri oltre che essere una Veggente e qui a Timparelle, come criterio di verità formidabile e infallibile, non c'è la minima ombra di commercio e non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Gesù: Il Padre peserà ad uno ad uno tutti e farà i conti ad ognuno! Ora parliamo d'altro! Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Nel Pane di questo giorno, Gesù, Tu dici: «Se qualcuno vuole venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni istante e Mi Segua perchè chi vuole salvare la sua vita la perderà, ma chi perderà la sua vita per Causa Mia, la troverà! Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria Anima Lassù non si pensa secondo gli uomini, ma si pensa secondo Dio, e lassù gli ultimi saranno i primi e i primi saranno gli ultimi! Gesù: Perché ti affanni, Croce Grande? Don Vincenzo: Mi affanno, Gesù, perché vedo la malafede in quelli che dovrebbero discernere le Cose di Dio dalle cose della terra! E questo negare e questo disconoscere questa Tua Divina Visitazione, è una bestemmia contro lo Spirito Santo che non avrà remissione né quaggiù e né Lassù! Gesù: È il Padre che farà i conti! Don Vincenzo: Il Padre dirà la Verità tutta Intera! Gesù: Voi dovete solo prendere la propria Croce e seguirMi! ...E lavorare nella Vigna! Tanti sono gli invitati ma pochi sono quelli che rispondono! Ma i troni cadranno, lo ha detto Maria ed è Parola del Padre! Ora ho sete! Tu ce l'hai? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! E i tuoi figli hanno sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Dopo, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Ma ora, hai tanta tanta sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io..... ma di Anime! <Giuseppe intanto va a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Con questo caldo, Gesù, si ha Sete, ma qui dentro si ha Sete di un'altra Acqua perchè c'è un'altra Sete qui dentro, perchè ci Sei Tu che hai Sete e Sei Tu che trasmetti a noi la Tua sete! Gesù: Ma l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Oh!... Gesù: ......Oh, Signore! <si ride un po'> Don Vincenzo: Due ore, già due ore sono volate, Gesù! Con Te qui, sono proprio le ore più belle della nostra vita! Gesù: ........Oh, Signore!... Don Vincenzo: Così dobbiamo gridare, perché nessuno è più Beato di noi nello stare qui dentro! Qui c'è la più grande Visitazione e la più Grande Beatitudine della Storia! Gesù: La apri tu o la apro Io la bottiglia di vino? Don Vincenzo: Tu! Tu Sei Venuto a Servirci! Gesù: Si è aperta? Devi preparare anche l'acqua! <Giuseppe prontamente porta una bottiglietta d'acqua> Gesù: Quanto ne metto? Don Vincenzo: Metà! Metà bicchiere! Gesù: E Io la metto tutta! Don Vincenzo: E Tu riempi il bicchiere! Gesù: E ai figli cosa gli diamo? Don Vincenzo: Quello che Tu farai sgorgare poi dalla bottiglia! Gesù: Ne metto uguale a te! Va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo fai bere anche ai tuoi figli!(*) <Dopo aver Bevuto Gesù offre a don Vincenzo anche dell'acqua> Ti dò l'acqua?(*) Vuoi alzarti un po'?(*) Eccoti!(*) Ora va meglio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco la Paghetta della Divina Misericordia! Basterà per tutti i figli? Don Vincenzo: Tu la farai bastare, Gesù e la farai pure avanzare! Gesù: Vai, hanno sete! Dona loro da bere la Mia Paghetta della Divina Misericordia! Avete tutti sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, e Io vengo a dissetarvi! Molti figli non si lasciano servire ma voi siete docili e vi lasciate servire! Accogliete con Amore la Paghetta della Divina Misericordia! È bello nel vedervi! Ardete nell'attesa e Ardo anch'Io nel vedere la vostra sete, la stessa sete che ho Io nel raccogliere l'umanità! Siete nell'Orto e state lavorando e il Padre vi dona ancora la Paghetta dell'Operaio nella Sua Vigna! Quanti operai ha raccolto il Padre in questo giorno? Quanti ne avete portati? Ognuno di voi ne ha portati tanti, ognuno di voi ha presentato al Padre più di un operaio: i vostri amici, i vostri nemici! Ecco il lavoro della Vigna! Ecco la Paghetta del Padre che scende copiosa su di ognuno di voi! Non solo siete venuti voi a lavorare, ma avete portato nei vostri cuori altri figli e altri operai! È bello tutto questo dinanzi agli Occhi del Padre! Non fermatevi e rimanete ancora, e portate ancora i figli, e portate ancora i vostri nemici per Fare Festa nell'Orto e al Banchetto! È bastato? E basterà ancora per tutti i tuoi figli, alla fine della preghiera! Don Vincenzo: Ne diamo ancora? Gesù: Sì! È bastato e basterà ancora per tutti i tuoi figli alla fine della preghiera! Don Vincenzo: Sì, sempre così succede! Ogni giovedì, Gesù, fai così: ci basta e ci avanza! Tu moltiplichi sempre sia i pani, sia i pesci e sia il vino! Gesù:Non Mi avete mai donato del pesce: quando Me lo offrite? Don Vincenzo: I pesci li offri Tu, Gesù, e li cucini pure Tu, quando facevi le apparizioni nel mare di Tiberiade! Gesù: Ma gliel’ho chiesto “avete qualcosa da mangiare?Don Vincenzo: E Tu davi il pesce arrosto! Gesù: Io l’ho preparato sulla spiaggia, ma quando sono entrato in casa Me l'hanno donato loro, e questo per far vedere loro che non ero un fantasma! I fantasmi non possono mangiare: è vero? …Ma ci sono i fantasmi? <si ride un po'> Tommaso: I fantasmi non esistono! Gesù: E perché mi hanno chiamato “fantasma”? Tommaso: Si dice così perché non si ha Fede e non si crede nella Resurrezione! Gesù: E ognuno che nasce nel Cuore del Padre può mangiare?(*) Don Vincenzo: Si? Gesù: Se ho mangiato Io può mangiare anche chi nasce nel Cuore del Padre! Ma cosa vuoi dire? Don Vincenzo: Lassù in Paradiso non si mangia e non si beve! Gesù: Ma se c'è il Pane Fresco del Padre, come si fa a non mangiarLo se il Banchetto è sempre pronto? Voi mangiate al Banchetto? Don Vincenzo: Si! Gesù: E se mangiate voi… Don Vincenzo: Ma è un mangiare simbolico o concreto? Tommaso: Io penso che sia concreto! Se Tu, Gesù, hai mangiato pesce fritto con gli apostoli…. Gesù: …Non era fritto, era stato arrostito! Tommaso: Ah, pure! <si ride un po'> Gesù: Si, ma a lui piace il pesce fritto e voleva farlo friggere anche! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole mangiare i pesci fritti… o arrostiti! Mosé: Meglio se sono arrostiti, Gesù! Gesù: Le chiedo se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Glielo chiedo? Don Vincenzo: Certo! Eccomi! Gesù: Va bene, allora mi aspettate poco poco così glielo chiedo? Tutti: Eccomi! Gesù: Va bene! Ma siete sicuri di aspettarMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Non posso dire ciò che vedo, Gesù?(*) Gesù: Dì solo di vedere un fumo che non ha né misure e né limiti! Giulia: E il resto non lo posso dire, Gesù? Gesù: Aggiungilo al Rotolo!(*) Giulia: Io lo aggiungo al Rotolo come tu dici, Gesù, ma così non possono capire nulla!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Accarezza ancora i Chiodi per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni sul Letto della Croce: unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non farmi volare! Gesù: Non temere, vieni! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e si forma la «Pietà», come quella rappresentata da Michelangelo> Gesù, Ti ho fatto male strappando i Chiodi? Gesù: No, Anima Mia!(**) Giulia: Gesù, sulla Croce, con Te, ci sono altre due mani e altri due piedi! Gesù: Sei Cocciuta: sono le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: E sono diventati più grandi? Le mie sono più piccoline, mentre quelle che vedo sono più grandi! Gesù, non so se Ti faccio arrabbiare, ma posso dire una cosa? Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Sei sicuro che quelle mani sono le mie e quei piedi pure?(*) Non sono di qualcun altro? Gesù: Guardati!(*) Giulia: Hai ragione Tu!(*) Gesù: Dall'Alto, figlia, si vede tutto più grande! Così come Io vedo ognuno di voi, grande nell'Amore: è l'Amore che rende tutto “Grande di Dio”! Giulia: E se i miei piedi li vedo così grandi e le mie mani pure, tutti quelli che ho portato sono diventati così grandi nell'Amore del Padre? Gesù: Sì, figlia! Giulia: Ma Piccoli e Poveri, Gesù, e all'Ultimo Posto? Gesù: Sì, figlia! Giulia: È bello questo, Gesù!(*) …Ma questo non lo posso dire?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Giuseppe e Don Vincenzo> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Ora vedo il Tuo Sangue e la Tua Croce, e il Tuo Sangue scende, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa!(*) Gesù, scende su tutti i figli come Paghetta della Divina Misericordia!(*) Le mie mani e i miei piedi li hai presi Tu: tienili, Gesù, e donali a chi ha bisogno di camminare!(*) Dona le mie mani per segnare col Tuo Sigillo e per combattere il nemico, Gesù! Gesù: .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Pace! Shalom! Gesù: Pace! Shalom! Hai sentito cosa ha detto la Cocciuta? Don Vincenzo: È sempre la Cocciuta della Croce, Gesù! Gesù: Diventa sempre più Cocciuta! Ma tu hai trovato qualcos'altro nel Pane col Sale Grosso? Non c'è più Sale? Don Vincenzo: Nel Pane, Gesù, come sempre c'è tutto! Gesù: E cosa hai trovato se c'è tutto? Don Vincenzo: Ho trovato che tante volte, noi, facciamo del bene… diciamo così: facciamo delle opere buone… e ci sentiamo beati di fronte a Dio! Tante altre volte, invece, non ci accorgiamo di avere sbagliato, perché Pietro pensava di non avere sbagliato, lui pensava di essere nel giusto rimproverandoTi, o quanto meno arrabbiandosi con Te! Ecco, allora queste due situazioni che tante volte ci vedono protagonisti, Te le volevo mettere proprio nel Cuore, Gesù, perché così impariamo a non esaltarci quando facciamo il bene e a non credere di avere sempre ragione.......! Gesù: ….I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: E a non credere mai di essere nel giusto, perché tante volte, come Pietro, si pensa di essere nel giusto e invece si è nelle trappole del demonio! Ecco, proprio questo Ti volevo chiedere, Gesù: di insegnarci la vigilanza! Gesù: A rimanere Piccoli! Don Vincenzo: Si, Piccoli! Gesù: Ad accogliere il Trono della Croce e non il trono del mondo! Don Vincenzo:E allora sì che penseremo come Dio e non come gli uomini! Questo deve essere il nostro obiettivo! Gesù: Bravo, pensare come Dio nell'essere Papà Buono ma con la pesa!(*) …Sto ascoltando il tuo cuore che dice “manda la Mamma”! E allora vi chiedo: volete accogliere Maria poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve La lascio, e Maria, poi, vi lascerà a Giovanni! AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma che è Addolorato in questo tempo perché vede l'umanità dispersa! AccoglieteLa!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi!(**) Non posso fare niente per ciò che vedo?(*) Mamma, so che Sei Tu, ma Ti supplico ancora: Glorifica!(*) La Madonna: Nell'essere Mamma, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) E nell'essere Mamma del Crocifisso, vi offro ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Eccomi ancora nel Saluto della Croce: il Segno è l'Amore di Dio che scende copioso su di voi e sull'umanità intera! Dio vi ama e vi invita ancora ad accogliere il Segno della Famiglia, quel Letto dove tutti potete riposare, dove l'umanità può poggiare il capo e rimanere nel Letto dove Dio accoglie tutti i Figli nella Pace e nel Suo Amore senza Limiti! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! Benvenuta tra noi, Mamma! Che Grazia è per noi stare con Te! La Madonna: Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi!(*) La Madonna: Il tuo “Benvenuta tra noi” è come il saluto di Elisabetta, figlio! Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: L'Anima Mia magnifica il Signore nel sentire “Benvenuta…! Don Vincenzo: E com'è bello dirtelo, Mamma, a nome di tutti qui dentro e a nome di tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera! Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom ai vostri cuori! Vi lascio a Giovanni che vi darà il Pane appena sfornato! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! AccoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi!(*) La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Vedo il Pane appena sfornato e tanti Angeli che Lo spezzano e Lo fanno scendere! Ma quel Pane sei Tu che Ti doni!(*) Aiutaci a diventare Pane, aiutaci a spezzarci e a donarci a tutti! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre, porto la Croce e porto il Pane appena sfornato e vi invito tutti! Tutti avete fame e tutti vi avvicinate, ma vigilate perchè siete nell'Orto, e la vostra fame è quella del Padre! Avete gustato la Parola di questo giorno, avete sentito che Gesù ha chiesto “cosa dice la gente? Chi Sono Io?” e i Suoi Gli hanno risposto “Giovanni… qualcuno che è ritornato”, e ancora “e voi cosa dite?” Prende la parola uno solo di quelli che andavano dietro a Gesù e dice “Tu sei il Figlio di Dio!” Gesù allora risponde “bene, sei stato illuminato dal Padre: nessun altro ti ha detto queste cose! Io ho domandato cosa dice la gente e cosa dite voi?” Ma vi siete mai chiesti come mai Gesù ha fatto queste domande? La prima e la seconda? Eppure tutti i giorni stavano lì a parlare, ad ascoltare, a vedere e ad operare! Ad un certo momento, Gesù fa queste due domande: “cosa dice la gente?” e “cosa dite voi?” Mi fermo un po' a pensare!(*) Tutti sapevano che era arrivato il Messia: operava miracoli, donava a tutti la Parola del Padre, parlava con Sapienza, ma Gesù chiede “cosa dice la gente?” e “cosa dite voi?”(*) Gesù dice “Ebbene, sono, Gesù, non lo dite a nessuno!” E questo è un altro punto! Come mai Gesù dice “non lo dite a nessuno” quando parlava con la Parola del Padre? E subito dopo dice a Pietro “a te consegnerò le Chiavi, ti chiamerai Pietro e su questa pietra fonderò la Mia Chiesa dove il nemico non potrà entrare”, lo diciamo così! E Pietro si arrabbia un pochettino e dice “Se Io ho le Chiavi e il nemico non potrà entrare, perché Tu devi morire?”, eppure Gesù conosceva già tutto dall'inizio: allora perché Gesù ha fatto quelle due domande? E perché ora chiede “Ci sarete? Quando Io verrò, troverò la Fede?” Cosa vuole insegnarci ancora Gesù ripetendoci queste parole? Le stesse due domande che ha fatto a Pietro, o “AspettateMi: Io verrò!” Chi aspetta Gesù? Chi veglia nell'attesa della Sua Venuta?(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora: il Pane col Sale Grosso c'è? L'hai trovato? ….Hai parlato prima e hai detto che c'è! Mi sai rispondere come mai Gesù ha fatto queste due domande: “cosa dice la gente?” e “cosa dite voi?”, pur operando con loro? Don Vincenzo: Forse…. Piccolo Giovanni: ….Forse che Gesù voleva sentirsi grande? Don Vincenzo: No! Forse voleva proprio far riflettere gli apostoli…. Piccolo Giovanni: ….Ma Gesù conosceva già i cuori di tutti e i cuori dei suoi discepoli! Don Vincenzo: Eh, si! Forse voleva misurarli, far prendere coscienza a loro che non avevano Fede! E sceglie Pietro e lo fa diventare capo all'inizio, proprio per rimproverarlo alla fine! Rimproverando il capo rimproverava in realtà tutti e 12 gli apostoli… che poi non era il capo ma il rappresentante e ciò implica una responsabilità enorme e da qui si capisce sia perchè tanti Cardinali Umili hanno rifiutato le Chiavi e sia perchè tanti cardinali superbi si sono comprate le Chiavi! Forse Gesù ha voluto usare questa pedagogia per far capire loro che non avevano affatto Fede, e di questo, poi, la Settimana Santa, ne prende coscienza Pietro e anche gli altri apostoli! <Giovanni si rivolge a Nicoletto> Piccolo Giovanni: Cosa avresti risposto tu al posto di Pietro? <La risposta di Nicoletto, lontano dai microfoni, non è intelligibile> Va bene, questo sì! Gesù chiede a Pietro “cosa dice la gente?” e “cosa dite voi?”, ma lo sapevano bene che era Gesù e che era il Figlio di Dio! E allora come mai Gesù ha fatto loro questa domanda?(*) Se tu sapevi che era Gesù, cosa Gli avresti risposto? Don Vincenzo:Perché ci vieti di dirlo?Piccolo Giovanni:Gesù, Tu sei il Cristo, lo sappiamo: perché ci vieti di dirlo?” E perché Pietro gli ha detto “Gesù, questo non Ti deve accadere!”(*) …E qui entriamo nel Cuore! Don Vincenzo: Si! Raffaele: Giovanni, posso rispondere io? Piccolo Giovanni: Sì che puoi! Dato che sono suo zio, lui non sa rispondere perché ha un po' di timore! Raffaele: Ed io ci sto provando! Penso che era per mettere alla prova la Fede degli apostoli… Piccolo Giovanni: …L'ha detto già lui! Raffaele: Non era importante solo ciò che diceva la gente, ma era importante quello che credevano gli apostoli, e quindi, anche se la gente diceva che erano finiti i miracoli, e si andava di fronte alla crocifissione, era importante capire che adesso era la prova della verità. Quindi era importante quello che diceva la gente, si, ma relativamente perchè in realtà era più importante sapere quello che pensavano gli apostoli… secondo me! Piccolo Giovanni: Tu cosa dici? Don Vincenzo: Più o meno la stessa cosa che ha detto lui! Sostanzialmente abbiamo detto la stessa cosa!(*) Si, questo che dici Tu mi fa pensare, perché sapevano già che era il Cristo, il Figlio di Dio, e quindi quella risposta così importante da parte di Pietro, non era in realtà importante, e invece Gesù l'ha reso importante addirittura dandogli le chiavi, ma tutti e dodici gli apostoli sapevano che era il Figlio di Dio! Piccolo Giovanni: ….Ma non solo tutti e dodici, perchè operava miracoli, era alla fine e diceva “Io devo andare per essere rimproverato e messo a morte!” ….Perchè guardi l'ora? <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, no, stavo guardando ....... Piccolo Giovanni: ….Giuseppe che dorme…. Ma nessuno sa darmi una risposta! Don Vincenzo: No! Io non so rispondere! ............. Piccolo Giovanni: Tu cosa dici? <Giovanni si rivolge a Tommaso> Tommaso: Io dico che era arrivato il momento di far capire che Dio era venuto, non per tutto quello che aveva fatto prima, bensì per ricordare, appunto, che Dio si era fatto Uomo per salvare l'umanità, e che doveva andare su quella Croce già preparato perché era stato già preannunciato! Quindi per loro non era un'attesa vana, ma dovevano averlo già capito da prima il motivo per cui Gesù si era fatto Uomo! Piccolo Giovanni: E perché Pietro allora gli ha detto “questo non Ti deve accadere”? Tommaso: È perché, appunto come diceva prima Elia, si erano attaccati così tanto al potere, al discorso che operavano miracoli e guarigioni, che si sentivano già grandi e in grado di discernere il bene dal male! Invece Gesù era venuto proprio a insegnare loro che dovevano rimanere sempre Umili, Piccoli e Poveri, perché li attendeva il peggio dal punto di vista umano, li attendeva il vero seguire Gesù che costa persecuzioni fino al martirio! Raffaele: Comunque mi sembra che quando ha dato le Chiavi, già allora è successo come adesso succede con gli Uomini di Chiesa oggi, cioè quando hanno avuto la chiave in mano hanno pensato di essere i padroni di tutto! Questo fanno anche i preti oggi: pensano di avere le chiavi del mondo, le chiavi di tutto e di tutti! Ed ecco perché Pietro ha pensato “una volta che Tu mi hai dato le chiavi, che bisogno c'è più? Abbiamo il potere in mano e possiamo fare quello che riteniamo giusto!” Questo penso! Piccolo Giovanni: Ma il potere è del Padre…. Raffaele: …Con la mente di Dio, si, ma col pensiero umano… Col pensiero umano, Pietro quando ha avuto le chiavi in mano… è come il Papa, oggi, che ha le chiavi in mano e dice “figliuoli, qui io comando: questa è la mia Chiesa”… E la sua chiesa non è la Chiesa di Dio, ma è la chiesa dei preti e dei potenti! Questo penso! Piccolo Giovanni: E chi è la Chiesa di Dio? Raffaele: La Chiesa di Dio è chi accetta la Croce di Dio, non chi accetta loro e tutto il resto! Ed è un po' difficile, lo si vede troppo oggi, c'è troppa disparità! Piccolo Giovanni: E tu cosa dici? Don Vincenzo: Hanno detto un po' tutti…. Piccolo Giovanni: …La stessa cosa! Don Vincenzo: Sì, ed ognuno ha aggiunto un pezzettino di verità, e quindi adesso il quadro è più chiaro, perché è evidente che il potere agli apostoli li aveva insuperbiti e li aveva gonfiati, dimenticando totalmente che quel potere era stato concesso loro per Grazia e che a loro poteva essere tolto… ma non tanto tolto, perché l’uso di questo termine non è molto appropriato, ma perché questo potere era un potere di Fede, e se la Fede diminuisce o se la Fede non c'è più, quel potere automaticamente viene tolto! Loro pensavano di averlo, ed invece quando Gesù dice loro “io devo morire in Croce”, lì la Fede andava misurata al massimo, e loro invece l'hanno persa, perché in realtà loro non l'hanno mai avuta in modo pieno, e perciò Gesù cercava di farglielo capire a Pietro prima che arrivasse l'ora della Verità, cercando proprio di dirgli “guarda che la tua Fede, quella Fede con cui fai i miracoli, quella Fede che ti fa potente, partirà dalla Croce! Tu invece Mi dici di non salire in Croce, e allora non ti salverò! <Si esaurisce la pila del microfono di Giovanni che viene prontamente sostituita da Giuseppe> Piccolo Giovanni: Vedi, si è esaurita quella cosa della terra! Don Vincenzo: La nostra Fede, grazie alle Vostre Visitazioni, certamente è vera, mentre quella di Pietro non era vera, tant'è che tradisce tante volte, tant'è che anche quando voleva camminare sulle acque, Tu, Gesù, lo rimproveri dicendogli che era un uomo di poca Fede, e anche quando Ti incontra, Gesù, dopo il Tuo Arrestato nel Getsemani, dice per tre volte di seguito di non conoscerTi, e anche quando la Maddalena diceva di averTi visto Risorto, lui risponde da grande presuntuoso: “ma proprio a te doveva apparire Gesù?” Era geloso e aveva perso completamente la Fede! Avevano tutti avuto la Fede in dono, quella di fare miracoli e quella di essere potenti a livello di Dio, ma in realtà loro l'avevano scambiata per un fatto personale e dicevano “adesso ce l'ho”, dimenticando che la potevano perdere........ e l'avevano persa! Piccolo Giovanni: La vostra Fede è più grande! Don Vincenzo: È più grande se abbracceremo la Croce, perché altrimenti la perderemo! Perché se diventa una Fede di comodo o una Fede di comando e non di Servizio, è chiaro che è già persa! Possono dire che operano in nome della Fede celebrando i Sacramenti, ma non è certamente quella la Fede Vera! La Fede Vera è quella che brilla nei fatti e non nelle parole, perchè a dire “Signore, Signore” non ci vuole niente! Quanti sacerdoti e vescovi non hanno un briciolo di fede! Avessero almeno il Timore di Dio......! Piccolo Giovanni: E da dove parte la Fede? Don Vincenzo: La Fede parte dalla Croce, perché Gesù lì ci ha salvati! Piccolo Giovanni: E voi la state portando la Croce? Don Vincenzo: Solo così avremo Fede, e solo così resteremo nella Fede, e solo così Ti seguiremo, Gesù, altrimenti potremmo illuderci anche noi di avere Fede, ma in realtà non ce l'abbiamo! Solo abbracciando con gioia la Croce si capisce se si ha fede o no: lì, Tu, Gesù, misuri ognuno.....! Piccolo Giovanni: Io ho indicato sempre la Croce e il Vangelo: le Due Vie in un'Unica Via in Salita: la Croce è in Salita e il Vangelo è in Salita! Senza la Croce non c'è la Parola, e senza la Parola non c'è neanche la Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi quel discorso che tu facevi all'inizio, ci ha portato proprio a questa riflessione e quindi a questa Luce: cioè che la Fede può essere persa! Piccolo Giovanni: Gesù diceva “Se venite in questo Luogo per Giovanni o per la Cocciuta, andate via! Ma se in questo Luogo trovate la Croce e il Vangelo, fermatevi! Se non li trovate andate nelle vostre chiese, e se nelle vostre chiese li troverete, fermatevi, ma ricordate la Croce e il Vangelo!”(*) Ora devo andare via? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si, adesso stavo guardando l'orologio! Volevo fare ancora una domanda e ho pensato “chissà se è tardi”! <si ride un po'>  ......... Eh, si, è tardi, hanno detto che è tardi! Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Si, figli, facciamo la Comunione Spirituale!(*) Io devo andare sempre via! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono passate tre ore di Grazia! Tre ore di Paradiso! Piccolo Giovanni: Ora disponete i vosti cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ma ricordatevi quelle due domande e fate come se fossero un piccolo cuscino: vi poggiate sopra e ci pensate un poco! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi!(*) Disponetevi, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Una Cascata scende riempiendo i cuori, e Tu solo sei la Cascata! Gesù, ne hai riempiti così tanti!(*) Gesù, non Ti doni a Piccoli Pezzettini e non versi solo Piccole Gocce, ma Tu entri come una Cascata nei cuori di ognuno di noi! Gesù: Entro come una Cascata per farvi diventare Mare! E voi siete il Mare che Dio ha raccolto in mezzo alle acque! Giulia: Gesù, non farci disperdere! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! E nel risorgere donate la vita per i vostri nemici! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata la Cocciuta? <Don Vincenzo fa sì con la testa> Ora il Dio Bambino che abita nei vostri cuori ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Grazie, figliuoli! Faccio la nanna nei vostri cuori e Maria è gioiosa e benedice i cuori di ognuno di voi per tutto quello che Le offrite! Rimanete Pargoli come Io lo sono nei vostri cuori! Dio è il Pargolo, è il Mare, e nel Suo Mare aspetta di essere chiamato “Papà”: innalzate la Preghiera al Papà che è il Mare! <Si inizia il Canto del Padre Nostro di Timparelle, ma dopo qualche parola, Gesù lo interrompe dicendo:> No, No! Il Papà si chiama col Cuore, non con le labbra! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Come posso abbandonarvi? Non ho mai lasciato nessuno dei Miei Figli! Vi ho cercati e vi ho amati, e vi dono ancora il Mio Cuore aspettando in Pienezza i vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Papà, Te li offro ancora, ma perdonaci: insegnaci ancora a donarTi i cuori, e non solo il muovere delle labbra! Tu cerchi solo i cuori! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Croce Grande, l'hai ascoltata ancora questa Cocciuta? Don Vincenzo: È sempre più “Cocciuta della Croce”! Gesù: Diventate anche voi “Cocciuti della Croce”, figli! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora le Due Vie in un'Unica Via: la Croce e il Vangelo! Vi invito ancora a rimanere Figli e a salire il Monte! La Via è Stretta, ma se rimanete Piccoli, potete entrare! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) ……Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa, e in questo tempo spezzateLa e donateLa a tutti! Giulia: Papà, prendi sempre la mia, spezzaLa e donaLa!(*) Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Giulia: Amén!

 

 

               2. Dom. 10/08/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): …dal lunedì sera, 5 agosto 1985, siamo già a 24 anni di Visitazione! …Mai nella Storia Dio ha Visitato l'umanità in questo modo e con questa Cascata di Grazia! (La Madonna): Queste sono le Ultime Grazie del Padre! Il Padre aspetta tutti i figli e usa “Timparelle, Timparelle”, dove scenderà la Stalla e la Croce! …    (Don Vincenzo): Quando ci fu la prima Visitazione, Tu dicesTi a Giulia… (La Madonna): …Le ho detto “vuoi abbracciare i Chiodi del Mio Figliolo Gesù, per salvare l'umanità?”, e lei rispose “Eccomi”!.. E in regalo a lei, le è stata donata la Croce! …  “Non crederanno a Me e non crederanno neanche a te…”! “Sarai odiata da tutti, ma il Padre ti darà una Famiglia, un piccolo Gregge da pascolare, e quel piccolo Gregge salverà l'umanità intera”!...

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce!> Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, giunga ai vostri cuori il Saluto della Croce del Mio Figliolo Gesù! Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, la Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma degli uomini, quegli uomini che Gesù Mi ha donato: l'umanità, i Miei Figli! Sono ancora in mezzo a voi a portare... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> ...il Segno Luminoso della Croce! La Pace di Dio nel Cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! ...Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) La Madonna: Altri Dolori si uniscono e si poggiano sulle Tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Guarda ancora!(*) Giulia: Posso dire ciò che vedo? La Madonna: Dì che il Cuore del Padre è Squarciato e Gronda Sangue! Giulia: E il resto, Mamma? La Madonna: Aggiungilo al Rotolo! Ma Gioite e Fate Festa, Figlioli del Mio Cuore, nell'accogliere ancora la Parola del Padre che viene ad abitare dentro di voi! Gioite e Fate Festa nel vivere da Figli di Dio! Gioite e Fate Festa nel camminare con la Croce del Mio Gesù! Gioite e Fate Festa nell'essere nella Fonte Zampillante del Padre! .....Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Gioisci e Fai Festa nel bere i Calici Amari! In questo giorno li hanno offerti a Gesù: tagliano, ma bevili, bevi e Consola il Cuore di Gesù! Bevi per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi! La Madonna: Tagliano, come è Tagliato il Cuore del Padre! Giulia: Mamma, se io bevo il Cuore di Papà non Gronderà? Può guarire? La Madonna: Bevi, Anima Mia! Tu vuoi Consolare e chiudere ogni ferita! Bevili! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia beve i Calici che le sono stati offerti: Amarissimi!> La Madonna: Non ti lamenti? Giulia: Papà non si lamenta e io non posso lamentarmi, Mamma! Il Suo Cuore ancora Gronda! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Ed Io Sono qui ancora una volta in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e........ <La Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce> .....il Vangelo, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella pienezza di ognuno di voi, figli! Ogni cuore è un Tabernacolo Vivo e Aperto dinanzi alla Luce del Padre, e scende copiosa su di voi la Paghetta della Divina Misericordia, figlioli! Ma vigilate perchè il nemico è fuori: non dategli la Paghetta che Dio lascia scendere! Amate, Perdonate, Usate Carità verso tutti, ma rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! «I Piccoli Giovanni, sempre Più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto Eccomi, Io rimango sempre all'Ubbidienza del Padre nel venire ancora a portare a tutti la Luce e la Croce di Gesù: l'Amore Pieno del Padre! Ma vigilate, figli, in questo tempo! Il Mio Cuore Immacolato è Addolorato e Trafitto perchè l'umanità ha perso la Via, ha dimenticato l'Amore, ha chiuso le Braccia, ed Io Chino il Capo nell'essere Addolorata: non ho più i Miei Figli! Ma voi rimanete ancora nell'Amore, nella Quiete di Dio, Gregge chiamato dal Padre! Giulia: Mamma, sei così sola e triste, come è solo Gesù nell'Orto: per questo il Cuore di Papà è Squarciato in questo giorno! La Madonna: Vedi come erano in pochi sotto la Croce? Così è adesso!  Giulia: Possiamo rimanere nel Tuo Cuore a FarTi Compagnia e a ConsolarTi? Siamo Stracci Stracciati, ma è bello per noi FarTi Compagnia e Consolare il Tuo Cuore! La Madonna: Venite! Giulia: Eccoci, Mamma! Mamma, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome e nel Nome del Padre, tutti quelli che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori: accoglieteci ancora! E metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Mamma, so che Tu li affidi sulle mie spalle: Eccomi, ma dona la Tua Mano ad ognuno di loro! La Madonna: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! La Madonna:...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> A Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi, Mammina! La Madonna: Com'è bello questo grido: «Benvenuta in mezzo a noiI vostri cuori palpitavano un poco? Pensavate che non venivo?(*) <Di solito la Madonna inizia a parlarci dal vivo durante il "Terzo Mistero della Luce", ma oggi, invece, si è presentata alla fine del Quarto Mistero e questo ritardo ha fatto preoccupare un pò......!> Ho dovuto fare sgranare un'altra decina, alla Cocciuta, che era impegnata per aiutare......! Ma ora posso sederMi, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! E possiamo ragionare, poco poco, del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Devo dire anche a voi: «...uomini di poca Fede»? Appena è saltata una Decina del Rosario, ecco che i vostri cuori hanno avuto paura per il ritardo della Mia Venuta, e hanno cominciato a battere fortemente: «bom! bomFiglio, lì dovevi applicare quello che Ti aveva detto Gesù: «parla della Mia Parola», e non avreste avuto nessuna preoccupazione! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: .....! Don Vincenzo: Come è bella, Mamma, la Parola di Gesù di Oggi, il Suo Pane di Vita Eterna! Gesù dopo la Moltiplicazione dei Pani, si ritira su un monte a pregare mentre gli Apostoli sulla barca fanno la traversata del Mare di Tiberiade! Sono due bellissime immagini, Mamma, di Gesù che sale sul Monte a Pregare e di Gesù che poi cammina sul Mare! Sono immagini che l'estate rende a noi familiari: un monte da scalare e un mare da attraversare e sono simboli del cammino della vita di ognuno! Sembra quasi che Gesù abbia scelto di salire su uno di questi monti qui vicino al mare di Sibari per stare in Comunione col Padre! Gesù Gioiva quando pregava il Padre, quando entrava nella Profondità Divina della Preghiera, quando si tuffava nelle Braccia del Padre: ecco perchè se ne stava da solo, e per Lui era come un ricaricare le Batterie, anche se Lui era sempre Pieno di Luce Divina e di Energia Divina! <Vangelo di oggi, 19° Dom.T.O./A - Mt. 14, 22-33> La Madonna: Si possono ricaricare le Batterie di Dio? <si ride un po'> Tutti: No! La Madonna: E' mai stata scarica qualche volta? Tutti: No! Don Vincenzo: Dopo le Sue Giornate Intense, Gesù cercava e gradiva l'Intimità Notturna col Padre, ma la Sua Preghiera non era fine a se stessa, perchè a Lui nulla sfuggiva, e perciò seguiva anche la Traversata del Mare dei Suoi Discepoli, e quando vede che il Mare è agitato, il vento è contrario e che sono in pericolo, ecco che va loro incontro camminando sulle acque! La Madonna: Non è che si doveva accorgere: lo sapeva già! Voleva vedere cosa facevano! Come Io volevo vedere cosa facevate voi dopo la fine del “Terzo Mistero” quando tutti i vostri occhi erano un po' smarriti e pensavate: «…adesso non viene più..!» Don Vincenzo: Mamma, hai fatto soltanto un Mistero di ritardo perchè di solito Tu Vieni al Terzo Mistero... La Madonna: La Cocciuta ha dovuto soccorrere........ e ha dovuto recuperare! Ma i vostri cuori facevano: «bom! bomNulla Mi è nascosto! Don Vincenzo: Mamma, quando Gesù vede questo mare agitato, questo vento contrario, va in aiuto dei Suoi camminando sulle acque e quindi voleva fare un Regalo ai Suoi Apostoli, proprio per sollevarli dalla loro paura! La Madonna: Ecco, perché la Cocciuta non vuole volare dinanzi a tutti! Se no voi dite: «è un fantasmaE si aggrappa alla sedia, come questa mattina durante la Messa si è aggrappata alla mano della bimba: «...così io mi tengo alla bimba e Gesù non fa volare la bimba Don Vincenzo: Questa mattina era pure forte il Vento? La Madonna: , è sempre forte il “Vento: è il Vento di Dio! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E soffia! Don Vincenzo: Soffia Forte il Suo Alito! La Madonna: Deve riempire i Cuori di ognuno dei figli! Don Vincenzo: Mamma, Gesù voleva fare una Sorpresa agli Apostoli, un regalo immenso camminando sulle acque! E invece, gli Apostoli appena vedono questa figura che si avvicinava furono turbati e dissero: «è un fantasma!» E si misero a gridare dalla paura! La Madonna: «E' un fantasma Don Vincenzo: Il grido di paura degli Apostoli mi ha fatto proprio male, Mamma, perché significa che avevano perso tutta la loro fede, loro che stavano con Gesù da tre anni giorno e notte! La Madonna: Non avevano capito che Gesù non era un fantasma e il “Vento” era il Padre! Don Vincenzo: Ah, ... pure? La Madonna: Perché non lo sapevi? Don Vincenzo: Sì, con questa Tua Applicazione, Mamma, mi fai ripensare alla Prima Lettura della Messa Domenicale di questa mattina riguardo ad Elia! ....La Madonna: ..... delle Scritture...Don Vincenzo: Elia il Profeta! ....... Di Secoli fa! E questo Elia Profeta, questo grande Servo Inutile, va sull'Oreb! La Madonna: piccolo Servo Inutile! Don Vincenzo: piccolo Servo Inutile! La Madonna: I Servi Inutili, non sono grandi! Don Vincenzo: Elia, il piccolo Servo Inutile, va sul Monte Oreb ed entra in una caverna e Dio gli parla! Poi, ad un certo punto, arriva un vento tremendo che spazzava perfino le rocce ma Dio non era in quel vento! La Madonna: No! Don Vincenzo: Poi arriva un terremoto devastante ma Dio non era in quel terremoto! La Madonna: ...e Dio non era nel terremoto! Don Vincenzo: Poi arriva un Grande Fuoco! La Madonna: E Dio non era nel fuoco! Don Vincenzo: Poi arriva una brezza leggera, un venticello dolce...! La Madonna: E Dio era lì! Don Vincenzo: Questo Venticello gradevole...... La Madonna: .......È quello che ha la Cocciuta e che Dio le dona! Don Vincenzo: Mamma, Tuo Figlio Gesù proprio per salvarli e per liberarli dal pericolo si avvicina loro dicendo: “Coraggio, Sono Io, non abbiate paura! La Madonna: Si erano impauriti! Ma voi vi siete impauriti quando Mi avete visto fare il Segno della Croce? Tutti: No! La Madonna: Come mai non vi siete spaventati? Don Vincenzo: Perché uno che si fa il Segno della Croce non mette mai paura, anzi.....!La Madonna: Ma tutti si spaventano del Segno della Croce! Hanno paura: porta male, è una disgrazia, è un'altra Croce che devo abbracciare!” Questa Maria che viene, viene con la Croce..... e voi non vi spaventate della Croce? Tutti: No! Don Vincenzo: Ma queste frasi brutte sulla Croce chi le dice? La Madonna: Lo sai chi le dice! Don Vincenzo: Lo dicono un po' tutti, Mamma! E questo ci dovrebbe far riflettere molto! Chi può trasmettere all'umanità questa paura della Croce se non il maligno, che nella Croce è perdente? Lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto e l'umanità se non vuole anch'essa essere perdente, ma vuole essere vincente, non solo non deve aver paura della Croce, ma la deve abbracciare come l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Albero della Vita. La Liberazione da Ogni Morte, il Letto dello Sposo per ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! La Madonna: Ora parla tu un poco, figlio! Don Vincenzo: Mamma, quando Gesù arriva vicino alla Barca degli Apostoli, calma tutti dicendo loro: «Sono Io, coraggio, non temete, non Mi riconoscete? » E Pietro, presuntuoso come al solito, e ragionando come gli uomini e non come Dio, pretentendo un Segno dice: «Se sei Tu, comanda che io venga da Te sulle Acque La Madonna: .....Anche la Cocciuta dice: «se Sei Tu, Glorifica il Padre Don Vincenzo: ...All'inizio di ogni Visitazione! La Madonna: Ma quella è la Chiave..... Don Vincenzo: ......di sicurezza..... La Madonna: ...per entrare! Don Vincenzo: E quindi è un Atto di Ubbidienza quello di Giulia perchè Dio ha dato a lei, all'Inizio di Ogni Visitazione, questa Chiave di Sicurezza che per tre volte deve usare! Mentre Pietro dubita totalmente e dice: «se non Sei un fantasma, fammi venire!» Non c'e' Fede invece in quella frase di Pietro ma tanto dubbio! La Madonna: Anche se la Cocciuta sa chi ha di fronte, e sa bene chi la Visita, e riconosce subito se la Visitazione è di Dio o se si intromette in qualche modo il nemico! Don Vincenzo: E lo riconosce in anticipo! Però per correttezza e anche per tranquillizzare noi... La Madonna: ....per voi, perchè per lei non ce n'è bisogno, lei chiede sempre di Glorificare Dio e Ubbidisce a Dio per tre volte, e il Tre è il Padre, è il Figlio, è lo Spirito Santo! Don Vincenzo: Mamma, Pietro decide di camminare... La Madonna: Ma viene a mancare quel semicino piccolo piccolo! Don Vincenzo: Non c'era fede in lui e quindi comincia ad avere paura di annegare! La Madonna: E comincia a scendere giù... Don Vincenzo: ....comincia ad avere paura! La Madonna: A bere un poco... Don Vincenzo: Invece di avere fede, ha paura! La Madonna: «Signore, Salvami Don Vincenzo: E Gesù stende la mano! La Madonna: «... vieni Don Vincenzo: Quante volte Mamma... La Madonna: Quante volte Gesù dona la mano ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Quante volte! La Madonna: E quante volte Mio Figlio dice: «alzati, coraggio! Quel piccolo Dolore, quella Piccola Croce ti Salva e puoi Salvare! Tieni la Mia Mano e stringi i Chiodi, e sollevati! Sono sempre pronto, e non ti faccio cadere, e se anche finisce il respiro, ti porto nel Cuore del Padre, e non cadi Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, nel Vangelo, quante volte Gesù ha steso la mano ai lebbrosi, ai ciechi, ai muti, ai sordi, ai morti, agli indemoniati e ogni volta che stendeva quella Mano Santa e li toccava, li guariva, ma quello che è bello, Mamma, è che Gesù nella vita di ognuno di noi chissà quante volte al minuto ha steso le Sue Mani Divine e ha operato a vantaggio nostro senza che noi ce ne accorgessimo e senza che noi lo ringraziassimo! E chissà quante volte di fronte alle nostre cadute, ai nostri peccati, alle nostre tristezze, alle nostre rabbie, alle nostre mancanze di fede, Lui ci ha perdonato e ci ha risollevato! Quante cose vedremo lassù quando ci sarà la Pesa! E quante cose vedremo già in anticipo, a breve, quando il Sole di Fatima Brillerà qui a Timparelle! Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! E il metro di Misura per questo Giudizio in piccolo che ci sarà col Sole di Fatima si baserà sul modo in cui abbiamo accolto nei nostri cuori questa Visitazione! E sicuramente il Padre ci chiederà all'inizio del Giudizio: “perchè non hai creduto alla Mia Visitazione di Timparelle”? La Madonna: La Mano del Padre è sempre tesa verso tutti i figli, ma non tutti i figli si aggrappano alla Sua Mano! Quelli che si aggrappano camminano sulle acque, ma chi non si aggrappa, affonda! Don Vincenzo: Perciò è fondamentale avere Fede, perché senza Fede non capiamo il Valore della Croce, l'Ancora della nostra Salvezza! La Madonna: , figli, dovete crescere ancora di più nella Fede! Don Vincenzo: Aumentaci la Fede, Mamma, aumentacela! La Madonna: No, figlio, Io non posso aumentarla, ma dovete crescere nell'abbracciare la Croce, nell'Amare il Mio Gesù e «chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua, attimo per attimoÈ così che cresce la Fede! Dovete donarvi per crescere, perché il Mio Gesù si è donato sulla Croce per Amarvi e per rendervi liberi e Figli di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ora che hai detto quella parola: «dovete donarvi...», vedo che ognuno di noi è un talento di Dio, e ognuno di noi come talento di Dio dovrebbe farsi Santo, perché solo per questo il Padre ci ha creati! La Madonna: No, non vi dovete fare Santi! Don Vincenzo: Servi Inutili! La Madonna: Stracci Stracciati dopo aver Lavorato nella Vigna, e rimanere sempre Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, nel Silenzio, nella Povertà e nell'Umiltà, aspettando che il Padre vi chiama: «avete Lavorato bene, avete fatto quello che vi ho detto, ora siete Stracci Stracciati, Servi Inutili e potete entrare, e l'Abito Candido ve lo dono Io! Don Vincenzo: La Chiave ce l'abbiamo, perché è personale! La Madonna: ! Don Vincenzo: La Croce! E quindi come Servi Inutili, questo dovrebbe essere l'obiettivo di ognuno di noi! La Madonna: La Parola “Santa” o “Santi, come per salire su un piedistallo rispetto agli altri, non l'ha mai usata Gesù e neanche il Padre: «Servi e nella Vigna, e dopo aver Lavorato la Paghetta è uguale per tutti, e non c'è nessuna differenza, da uno a due, a tre e a quattro e al resto, ma è uguale per tutti Don Vincenzo: Quindi, non dobbiamo usare questo termine “Santo”, dobbiamo usare solo il termine: Servo Inutile! La Madonna: Servo Inutile! Don Vincenzo: Che poi è il Nome usato da Gesù nel Vangelo, perché nel Vangelo Gesù parla sempre di Servi: Servi Inutili! La Madonna: Non ha mai usata la parola “Santo! Don Vincenzo: Anche perché siamo tutti peccatori! Questo termine “Servi Inutili” è proprio a pennello! La Madonna: Siete tutti peccatori, ma Redenti dal Suo Sangue, e sta a voi a non sprecare il Sangue di Gesù, ma rimanendo Stracci Stracciati: «Eccomi, sono la Tua Serva, fa di Me quello che Tu hai dettoSia l'esempio di ognuno di voi quello della Serva di Dio! Ma cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Alla fine gli Apostoli si prostrarono davanti a Gesù esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio», senza sapere che anche quella frase di lì a poco, l'avrebbero capovolta, perché non c'era proprio fede in loro! Questo brano ci deve far capire come tante volte anche noi manchiamo di fede senza accorgercene! La Madonna: Ma oggi la vedo quella piccola Fede: avete superato anche questo giorno e le fatiche della giornata e alla fine avete diritto alla Paghetta! Don Vincenzo: Che bello per ognuno di noi essere entrato qui, perché ognuno poteva con la sua libertà anche non venire e invece ce l'ha fatta, ha usato bene la sua libertà! La Madonna: Hanno lavorato nella Vigna e Lavoreranno ancora nel ritornare nelle proprie case e com'è bello vedere il Padre lasciare la Paghetta, scendere sui propri figli e Io che sono Mamma guardo e ascolto ogni cuore! Raccolgo i sussurri e li porto al Padre e il Papà Buono che ha il Cuore Squarciato, dona la Paghetta della Divina Misericordia! Fa scendere il Sangue e l'Acqua su tutti i figli che hanno Lavorato e Lavorano ancora in questo giorno! Io Sono Venuta a Visitarvi per Volere del Padre, e voi Siete Venuti a Consolare la Volontà del Padre! Le due Visitazioni si sono incontrate e la Festa è Grande nei Cieli, figli, ma rimanete sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Tenendo Alta la Croce e la Parola di Dio! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mamma, il Vangelo di ieri, quando Gesù discende dal Tabor, vede gli Apostoli che parlavano con un papà che aveva portato un figlio indemoniato e questo Papà gettandosi in ginocchio dice a Gesù: «Signore abbi pietà di questo mio figlio! Egli è epilettico e soffre molto e cade spesso nel fuoco e spesso anche nell'acqua: l'ho già portato dai Tuoi Discepoli ma non hanno potuto guarirlo! E Gesù rispose: O generazione incredula e perversa! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qua” e Gesù parlò severamente al demonio e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito! Allora i discepoli chiesero a Gesù: perchè noi non abbiamo potuto scacciarlo?” E Gesù rispose: per la vostra poca fede!” In Verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potete dire a questo monte: spostati da qui a là ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile La Madonna: «...Ma solo con la Fede.... » Don Vincenzo: Mamma, Tuo Figlio Gesù dice agli Apostoli:«vi ho dato la Fede, vi ho dato il potere di fare i Miracoli, ma poi dopo avete perso questo potere, perché avete perso la Fede!» Quindi apertamente li stava già rimproverando! «...E quando gli portano quel bambino e Gesù lo guarisce....... La Madonna: ...Non era proprio un bambino, era più grandicello... Don Vincenzo: .....Gli Apostoli si rendono conto del dono perduto perchè anche loro potevano fare miracoli ed esorcismi ma si sono impossessati di questa forza non come fosse un servizio a vantaggio dei poveri e dei deboli, ma come un potere da usare per loro prestigio e per loro tornaconto! La Madonna: Nulla è vostro, tutto è di Dio! Il vostro respiro, il vostro vivere: tutto! Don Vincenzo: Gli Apostoli pensavano che i Miracoli li potessero fare sempre, che i demoni li potessero scacciare sempre, e si erano talmente inorgogliti di questo che avevano dimenticato che tutto dipendeva dalla loro Fede! È la Fede la Luce che dà la Grazia di fare Miracoli! E la fede opera e rimane attiva in un cuore umile, in un cuore povero, in un cuore che cerca gli ultimi posti e mai i primi, in un cuore che abbraccia la Croce attimo per attimo! La Madonna: Se non si rimane poggiati alla Croce, se non si guardano gli Occhi del Padre, se non si lasciano le cose del mondo, non si può avere Fede! Dovete diventare Piccoli e la via per diventare Piccoli è Stretta ed è in Salita ed è «... chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Lo seguaOra spostati da questa frase: cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Mamma, la vita di ognuno di noi è una traversata, e allora questa barchetta che potrebbe essere l'umanità, che potrebbe essere la Chiesa, che potrebbe essere ognuno di noi, sta facendo un percorso dalla terra al Cielo! È questa rotta che dobbiamo indovinare, perché questa rotta potrebbe portarci completamente fuori dalla via giusta e dal porto sospirato! La Madonna: La via Stretta non vi porta fuori! Don Vincenzo: Non ci porta perché abbiamo la Rotta di Dio, abbiamo il Faro di Gesù che è la Croce! Allora abbiamo un unico itinerario, e questa dovrebbe essere la nostra Saggezza, come sono saggi i timonieri che guidano la nave nella direzione giusta! La nave è il nostro Cuore, e lo dobbiamo indirizzare verso Dio, e non verso l'«Io», perché noi tante volte questo facciamo stoltamente! La Madonna: Non tante volte: sempre! Dimenticate che l'unica cosa da fare è: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sempre Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E se si sbaglia binario è una tragedia, e il mondo questo sta facendo: sta deragliando come se fosse un treno che ha perso il binario giusto e invece di andare in salita perchè il traguardo è Lassù in Alto, il mondo va in discesa e sprofonda sempre più perchè si dimentica di Dio e mette al primo posto solo l'io! La Madonna: Avete perso il binario di Dio e avete preso quello del mondo e per questo il Padre Mi manda a riportarvi sul Binario del Suo Cuore, per farvi ritornare a Casa, ma dovete Lavorare per raccogliere tutti gli altri figli che hanno smarrito la via per tornare a Casa! Il Padre vi dona la Paghetta e dovete spezzarLa per i vostri nemici e per l'umanità intera e raccogliere tutti i figli dispersi e pregare ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! L'Albero della Croce il Padre l'ha Piantato a Timparelle: «Timparelle! Timparelle! piccolo Luogo dimenticato dagli uomini, ma non da DioRimanete Faro e spezzate ancora la vostra Paghetta per tutti i vostri nemici! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Parla tu, Mi dici un po' che ora è? Don Vincenzo: Le diciassette e trenta! Perché Mamma? La Madonna: Chiedilo a Giuseppe cosa stava preparando in questa ora?  Don Vincenzo: Ah, si! In questa ora e precisamente alle ore diciotto di trentatre anni fa Giulia si sposava con Giuseppe! ....Ti stavi preparando! La Madonna: Croce Grande, non Mi sono sposata Io, ma si è sposata la Cocciuta! Io Mi ero già sposata tanto tempo prima! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Ah, già… si, Mamma, intendevo che si è sposata la Cocciuta con Giuseppe! La Madonna: Sei sempre un disastro ecologico! <si ride un po'> Devi sapere che Io non mi sono sposata 33 anni fa, ma molto, molto prima! Don Vincenzo: Quanto è bello stare qui, Mammina! Siamo i più fortunati della Storia! La Madonna: Non siete “fortunati! Don Vincenzo: Siamo i più beati? La Madonna: Siete amati da Dio e scelti uno ad uno nel camminare e nel portare la Croce in Salita! Fortunati” è una parola che usate voi, ma non viene usata in Cielo! Siete scelti dal Padre per essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi chiamati a Fare Festa al Banchetto dell'Amore! ……Ora parla tu, Croce Grande, ma non combinare disastri ecologici! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Mammina, lunedì 5 agosto 1985, alle ore 18.00, alla stessa ora del matrimonio di Giulia e Giuseppe, ci fu la prima Apparizione Pubblica, rivolta all'umanità intera con i messaggi proprio per l'umanità intera! La Madonna: …., ci fu la Prima Visitazione Pubblica e Dio non ha mai voluto tenerla privata e personale! Don Vincenzo: Si, Mamma, non si accende di certo una Luce, la più Luminosa della Storia, per tenerla nascosta, e Giulia Ti vide, e la Tua Luce penetrò in lei, e Tu eri con lo Scettro, e ci fu il primo colloquio, i primi segreti e le Prime Rivelazioni Pubbliche, e le prime Grazie per tutti, e poi c'era anche Gesù insieme a Te…. si aprì questo enorme Globo e Tu, Gesù, il Padre, lo Spirito Santo e la Corte Celeste, eravate tutti attorno a Lei! Ci fu questo inizio meraviglioso, divino! La Madonna: È l'inizio della Croce da portare apertamente! La Cocciuta era già stata chiamata da piccolina! Don Vincenzo: Sì, da quando aveva nove anni S. Teresina del Bambin Gesù le rivelò in anticipo tutto quello che le sarebbe accaduto da grande! La Madonna: , ma non doveva dire niente a nessuno! In quella occasione la Cocciuta doveva aprire il Sole, perché il Padre è sceso col Globo di Luce! Aprendosi il Globo, la Luce è penetrata dentro di lei, e la Parola è diventata Carne e la Carne è diventata Parola dentro lo Strumento!(*) Perché mi fissi così, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ti chiedo perdono, Mamma, e così anche a Gesù, al Padre e allo Spirito Santo! Non sono degno di stare qui! La Madonna: Non abbiamo nulla da perdonarti! Sei solo un po' un disastro ecologico! <si ride un po'> Perché Mi chiedi perdono? Don Vincenzo: Ti chiedo perdono per tutte le volte che facciamo fatica a riconoscere Dio nello Strumento che parla! La Madonna: E' bello vedervi tutti qui, ed è bello ascoltare le parole “Benvenuta, Mamma, Benvenuto, Papà” e “Benvenuto, Gesù! Nessuno dice queste parole! Queste parole escono dal tuo cuore! Don Vincenzo: Sì, Mammina, escono proprio dal profondo del mio cuore e com’è bello pronunciarle! La Madonna: E cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è questo fatto, che dal lunedì sera, 5 agosto 1985, siamo già a 24 anni di Visitazione! Abbiamo ultimato il ventitreesimo e siamo entrati nel ventiquattresimo! Mai nella Storia Dio ha Visitato l'umanità in questo modo e con questa Cascata di Grazia! La Madonna: Queste sono le Ultime Grazie del Padre! Il Padre aspetta tutti i figli e usa “Timparelle, Timparelle, dove scenderà la Stalla e la Croce!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando ci fu la prima Visitazione, Tu dicesTi a Giulia… La Madonna: Le ho detto “vuoi abbracciare i Chiodi del Mio Figliolo Gesù, per salvare l'umanità?, e lei rispose “Eccomi! Non sapeva cosa le avevo chiesto, ma ha risposto “Eccomi”… ma non posso dirti il segreto che porta nel Rotolo! Il Rotolo verrà aperto quando il Padre ha deciso l'ora! Don Vincenzo: E poi Tu, Mamma, le dicesTi: “oggi è il Mio Compleanno: fammi gli auguri”!  La Madonna: Si, e lei che sapeva Mi chiese “ma non si festeggia oggi, si festeggia in un'altra data ma oggi è ancora presto: come faccio a farTi gli auguri?  Don Vincenzo: Il compleanno della Madonna si festeggia il giorno 8 settembre! La Madonna: Ed Io le ho detto “tu, fammeli, perché oggi è il Mio Compleanno, e lei Mi ha risposto “non Ti ho portato niente: non lo sapevo, ma Ti faccio gli Auguri!” E in regalo a lei, le è stata donata la Croce! Don Vincenzo: E anche quell'altra frase........ La Madonna: Non crederanno a Me e non crederanno neanche a te: non temere, Io non ti lascerò mai, ma vai avanti! Don Vincenzo: Non sarai creduta! Non hanno creduto a Me e non crederanno neanche a te!” La Storia, quando è Vera, si ripete sempre! La Madonna: Hanno lasciato solo Gesù e lasceranno sola anche a te! Sarai odiata da tutti, ma il Padre ti darà una Famiglia, un piccolo Gregge da pascolare, e quel piccolo Gregge salverà l'umanità intera! Figlio, cosa c'è ancora? Tu sei stato chiamato! Don Vincenzo: Mammina, io sono un disastro ecologico…. La Madonna: ….Ma sei stato chiamato anche essendo Disastro Ecologico di Dio, così come è stato chiamato Giovanni! Don Vincenzo: Che Grazia è per me, Mammina, essere qui! La Madonna: Devi essere vigilante, e così lo dovete essere tutti: il nemico è fuori, e dovete combatterlo sempre con la Croce e col Vangelo! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Giulia era piccola, aveva nove anni, ebbe l'apparizione di Santa Teresina… La Madonna: ….Ma era sempre Cocciuta, scelta dal Padre! Il Padre ha visto che era Cocciuta e si è poggiato sulle sue spalle! Don Vincenzo: Quindi quando ci fu questa apparizione, praticamente, Santa Teresina le profetizzò tutto? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Quindi la Cocciuta, anche se piccola, sapeva già che lei sarebbe stata chiamata a un compito divino? La Madonna: Si, e sapeva anche che non doveva dire a nessuno quello che le aveva detto e quello che le aveva fatto vedere la Piccola Teresina! E la Cocciuta, piccola com'era, è stata zitta e buona buona nell'aspettare! Non ha mai detto a nessuno quello che gli aveva detto Teresina! Don Vincenzo: Le aveva detto tante cose Teresina? La Madonna: Si, quello che il Padre le aveva fatto dire! Don Vincenzo: Quindi lei già da allora aveva questa specie di Rotolo? Cioè già da allora la forza per tenere tutto per sé? La Madonna: Non è “una specie di Rotolo, è il Rotolo: quello del Padre, quello dell'umanità intera! Don Vincenzo: Il quaderno su cui è scritta la vita di ognuno di noi? La Madonna: Quello dell'umanità intera! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni volta che arrivi Tu... La Madonna: ...ogni volta che arrivò Io Don Vincenzo: ...E ogni volta che arriva Gesù, Tu ci dici sempre di Consolare il Cuore di Gesù e Gesù dice sempre di Consolare il Tuo Cuore! E Tu e Gesù dite di Consolare il Cuore del Padre! C'è tutta una “Consolazione” perché, effettivamente, siamo ingrati perchè dovremmo benedire ogni momento la Vostra Presenza, dovremmo Fare Festa ogni istante e invece non lo facciamo! La Madonna: Il Padre aspetta solo “l'Eccomi” dei vostri cuori! È questa la benedizione: Eccomi, Papà! Eccomi, Papà! Eccomi! Se posso esserTi utile, se Ti serve qualcosa di me: Eccomi! È tutto tuo, ma eccomi, nulla mi appartiene! Eccomi! Ho lavorato ma il lavoro è Tuo: Eccomi! Ho dormito: Eccomi! Ho donato la mano al fratello: Eccomi, perché l'hai donata Tu, io non ho fatto nulla perché sono uno straccio stracciato! Se vuoi, fammi rimanere ancora nella Vigna e ai Piedi della Croce!.......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina!La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dopodomani 12 agosto, all'alba, è il mio compleanno, perché io sono nato il 12 agosto 1949! La Madonna: All'Alba del Sole di Fatima! Sei stato scelto dal grembo materno e l'Alba è il Sole di Dio, e il Padre ha consegnato nelle tue mani il Sole di Fatima! Vai avanti! Don Vincenzo: E in quello stesso giorno ci fu la scelta del mio nome, Vincenzo, perché mio nonno si chiamava Vincenzo, e ci fu il battesimo! La Madonna: Perché sei stato battezzato nello stesso giorno? Te lo hanno mai detto? Don Vincenzo: No! La Madonna: Chiedilo al tuo papà il perché! Io ti dico solo che sei stato scelto e chiamato dal grembo materno per avere in mano il Sole di Fatima! Il resto te lo fai dire dal tuo papà!Don Vincenzo: Si! La Madonna: .Ma devi alzare un poco di più la voce quando gli parli! Don Vincenzo: Perché lui ci sente poco? …Mio padre ha 90 anni! La Madonna: Non solo quelli che hanno 90 anni ci sentono poco, ce ne sono anche dei piccolini che non sentono! <si ride un po'> Non è l'età che impedisce di sentire! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa mattina ho telefonato a papà… adesso mia Mamma Iole sta lì insieme a Te? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E allora chiediamolo a Lei perché mi hanno battezzato nello stesso giorno che sono nato! La Madonna: No, lo devi chiedere al tuo papà! Don Vincenzo: Lo devo chiedere a papà? La Madonna: Si! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Mammina, manda un bacio alla mia Mamma Iole che è vicina a Te! La Madonna: Eccolo! <Mamma Iole dà un bacio a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Grazie! Eccomi! <Poi i Cari di tutti i presenti danno un bacio ai propri familiari> La Madonna: Questo è il bacio di tutti i vostri Cari! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, Mammina! La Madonna: Adesso è diventato un disastro ecologico: non sa più andare avanti! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Mamma… La Madonna: Non bagnare i tuoi occhietti! Don Vincenzo: Si! ….Che Grazia essere qui! Se si capisse questa Visitazione ........ma preferiscono i troni del mondo al trono della Croce! La Madonna: Bravo! È bello stare con la Famiglia e parlare da Mamma ai propri figli, e da figli alla propria Mamma! Don Vincenzo: Mai nella Storia è successo questo, Mammina! Che bello! La Madonna: Vedrete cosa ancora più grandi: i vostri occhi vedranno le Cose di Dio! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Per far durare una Visitazione del genere per 24 anni, è chiaro che Dio alla fine farà i fuochi d'artificio! La Madonna: No, Dio non fa i fuochi d'artificio, ma Dio viene a liberare i propri figli: farà scendere la Stalla e la Croce! Dio viene col Venticello Fresco, e non viene né col temporale e né col fuoco, ma viene solo col Venticello Fresco! Ma non dovete dimenticare i Tre Giorni di Buio e i Fuochi di Guerra: prima che si apra il Sole di Fatima, avverranno tutte queste cose! Dovete crescere nella Fede e dovete essere vigilanti, figli, e ascoltare la Voce del Padre che vi dice ancora “rimanete Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Prima è stato detto che il Profeta Elia esce fuori della caverna solo quando sente alitarsi una Brezza Leggera! La Madonna: Ma non è l'Elia nostro! <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, non quello nostro, ma quello di Israele!(*) Poi Elia dice “sono rimasto da solo”, e invece Dio gli risponde “no, non sei rimasto da solo! Vai ad ungere Eliseo!” Ed Eliseo diventa il Profeta più importante dopo Elia! La Madonna: .....Sempre Servo Inutile! Don Vincenzo: Si, sempre Servo Inutile! La Madonna: Nessuno è importante! Dio chiama i piccoli e i poveri, come hai detto prima, e non chiama “importante” nessuno; sulla terra ci sono gli “uomini importanti, ma Dio non ha reso nessuno importante! Dio ha detto “Andate e servite! Non fatevi servire e non fatevi chiamare padre, perché Uno Solo è il vostro Padre e uno solo è il vostro Maestro….. Don Vincenzo: ….“E non cercate i primi posti”! La Madonna: Si, E non cercate i primi posti ma gli ultimi per essere poi chiamati ai primi posti! Don Vincenzo: E non attaccatevi ai troni”! La Madonna: Dove è andato Elia il Profeta? Don Vincenzo: Da Eliseo! E col nome Eliseo qui da noi, è stato chiamato Peter, l'irlandese! E' Giovanni che ha voluto così! Mandiamo un bacio a Peter che sta a Dublino in Irlanda! Come si gusterà questa Visitazione! Ti mandiamo un bacione, Peter, da parte di tutti! La Madonna: Allora, torniamo a noi! Elia è andato da Eliseo e poi cosa è successo? Don Vincenzo: È successo che Eliseo stava arando con 12 paia di buoi, e lui era sopra un bue… ed ecco mi riferivo al giogo, perché i buoi hanno il giogo che li unisce, e Gesù nel Vangelo dice “Venite a Me voi tutti, che siete affaticati e oppressi ed Io vi ristorerò! Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che sono Mite ed Umile di Cuore, e il Mio Giogo sarà Soave e il Mio Carico sarà Leggero”! La Madonna: Ma non era sul bue! Chiedi come si lavorava: si poteva mettere sopra? Chiedi come si mettevano, perché forse Giuseppe lo sa! Don Vincenzo: Come si mettevano i contadini quando lavoravano con i buoi? Giuseppe: Si mettevano dietro l'aratro! Don Vincenzo: Si! Pensavo adesso alla parola “aratro” e alla frase “chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è adatto al Regno dei Cieli”! …E quindi questa sera dobbiamo essere ancora di più convinti che la nostra vita ha senso solo se la usiamo per dare Gloria a Papà, perché la dobbiamo usare solo per questo, perché solo così daremo valore alle nostre ore! La Madonna: Dovete Lavorare nella Vigna!(*) …Nella Vigna del Padre e in quella del mondo, ma rimanere saldi nella Vigna del Padre perché lì c'è la Paghetta che non si consuma, mentre nella vigna del mondo c'è la paghetta che si consuma e consuma ognuno di voi! Con la Paghetta di Dio rimanete Figli ed Eredi della Croce! Don Vincenzo: Figli ed Eredi della Croce”: Mamma, che Eredità! Basta solo abbracciare quaggiù la Croce, che comunque, ci piaccia o no, dovremmo abbracciare e riceveremo Lassù una Felicità Eterna! Se dessimo a questo abbraccio, un Valore d'Amore, come in ogni istante sarebbe soave e leggera la Croce! La Madonna: Ma siete liberi: il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Che Eredità! Il Paradiso! L'Eternità! La Madonna: .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Poi devo Salutarvi!  Don Vincenzo: Oh, no, Mammina! La Madonna: Invece, , figlio, Io Sono in Ubbidienza al Padre ed anche tu lo sei! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Ti chiedevo di restare un pochettino di più! La Madonna: Io rimango fino a quando lo vuole Dio! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Ancora questa Barchetta, Mamma! Gesù è il Timoniere e Tu stai a fianco a Lui, e quindi stare con Voi Due significa salvarsi perché la Rotta giusta è quella vostra, e se da 24 anni Voi ci dite di abbracciare la Croce, solo lì sta la Salvezza! La Madonna: ...Ma non solo da 24 anni, da sempre! Chi mi ama prenda la propria Croce e Mi segua! E se Mi seguite non solo avrete il miracolo che chiedete, ma avrete l'Eredità, e avendo l'Eredità si ha tutto, non viene a mancarvi nulla! Don Vincenzo: Si sta col Padre per sempre: questa è l'Eredità! La Madonna: Col Padre non si sta solo in Cielo, ma anche quaggiù per chi vive da figlio! Don Vincenzo: Che bello! Che Grazia, Mamma! La Madonna: Ancora? Don Vincenzo: Quando tu stavi a Nazareth, Mamma, il sabato che era il giorno festivo per gli ebrei, Tu lo trascorrevi in modo casalingo oppure approfittavi per andare a trovare qualcuno? …Fino a quando Gesù e Giuseppe facevano i falegnami, dovevi stare lì… o c'era pure questa abitudine del giorno festivo? La Madonna: Cosa fate voi la Domenica? Don Vincenzo: Si sta in casa! La Madonna: Sei proprio sicuro? Don Vincenzo: E poi si esce, si va a qualche parte, si prega! La Madonna: La prima cosa che si fa, qual’è? Don Vincenzo: Eh, si prega! La Madonna: La prima cosa che si fa quando aprite gli occhi… cosa fate? Don Vincenzo: Ringraziamo: c'è il risveglio! La Madonna: E se non ringraziate e fate questo Segno… <La Madonna fa il Segno della Croce> …Dicendo “Papà, eccomi! Mi hai donato la Tua Luce!” Potete vivere poi la messa? Don Vincenzo: No! La Madonna: E come si vive la Messa di Gesù? Don Vincenzo: La messa Rinnova il Sacrificio di Gesù Sul Calvario… La Madonna: Come ha Celebrato la prima messa Gesù? Don Vincenzo: Il Giovedì Santo, lavando i Piedi invece di farsi baciare le mani! E poi pronunciando le Parole della Consacrazione! La Madonna: Io ti ho chiesto: come ha Celebrato la prima messa Gesù? Don Vincenzo: Insieme agli apostoli! La Madonna: E non c'erano solo uomini! Don Vincenzo: Ah, certo, c'eri Tu, c'era la Maddalena… e poi? La Madonna: Cos'ha fatto? Don Vincenzo: Ha preso il Pane e lo ha spezzato! Ha preso il Calice, l'ha bevuto e poi l'ha passato, e ha detto “fate questo in memoria di Me”! La Madonna: Fate…! Don Vincenzo: Fatelo…”, non “Ditelo…”! La Madonna: Fate questo in memoria di Me”! ….Ma sei sicuro che ha detto “fate questo in memoria di Me”? Don Vincenzo: No, sicuro no, perché nel Vangelo tante volte si era sicuri di certe frasi, e invece poi, sia Tu che Gesù avete detto che quelle frasi non erano affatto state dette in quel modo! E quindi non si è sicuri di niente sulle cose trascritte nel Vangelo! La Madonna: Allora: Gesù per Amore si lascia crocifiggere, ma già dice “devo soffrire, devo morire in Croce, ma il terzo giorno sarò di nuovo con voi, per poi ritornare al Padre ma rimanere sempre in mezzo a voi! Ora, Fate questo in memoria di me, sei sicuro che queste parole siano quelle giuste? Don Vincenzo: No! La Madonna: E tu cosa avresti detto?(*) Per Amore Mi lascio mettere i Chiodi, mi addormento poco poco, poi ritorno di nuovo, rimarrò sempre con voi ma vado al Padre! Fate questo!” Tu cosa avresti detto: in memoria di Me” o qualche altra parola?(*) .Allora: un po' esci fuori e poi rentri: Cosa avresti detto? Teresa: Fate questo come Me”! Don Vincenzo: Sì, così avrebbe detto Gesù! Anzi, secondo me proprio così ha detto Gesù: Fate questo come me e insieme a Me perchè Io Sono sempre con voi! Dire “Fate questo in memoria di Me” è gravissimo e contraddittorio, perchè non solo esclude la Presenza Viva e Vera di Gesù che è con noi ogni momento, ma “in memoria di Me” fa pensare a un Gesù morto, o comunque di duemila anni fa! .....Ma se Gesù è qui, come si possono fare le cose in sua memoria? La Madonna: Ve lo lascio, sta a voi… Don Vincenzo: …Penso che la risposta di Teresa sia quella giusta! La Madonna: Io ve la lascio!  Don Vincenzo: Ha detto “fate come me”! La Madonna: Vi ricordate la prima parola che ha risposto? Ve la Lascio! Teresa: Fate questo come Me”! Don Vincenzo: Mamma, la Messa rinnova il Sacrificio della Croce di Gesù! In questi 24 anni di Visitazioni, Gesù si è sempre presentato come il Crocifisso, come Colui che abbraccia la Croce, Colui che si immola sulla Croce, Colui quindi che da 2000 anni porta questa Croce come Segno di Salvezza! Dio fa un'Apparizione sulla Croce, qui a Timparelle parliamo sempre di Croce, e siamo imbroglioni? La Madonna: Dio non fa un'apparizione, ma Dio viene a Visitare i figli che gridano “Padre, aiutaci ancora a trovare la Tua Via perché ce l'hanno fatta perdere, e il Padre Buono viene a Visitare e a donare ancora la Via per tornare a Casa! Dio non fa un'Apparizione, ma Dio fa una Visitazione! Dio viene a Visitare i figli che gridano “abbiamo bisogno di Te, Papà! Siamo smarriti, non abbiamo più la Tua Via: donacela ancora! Don Vincenzo: Gesù ci regala Ventitremila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! La Madonna: …Il Padre vi dona ancora il Suo Pane nel Venire a Visitarvi! Avete fame e sete e Dio vi dona da Mangiare e da Bere! Don Vincenzo: E quindi dovrebbe essere una Festa qui per tutti......! La Madonna: Lo è una Festa ma per gli invitati! Tutti sono stati chiamati, ma ....chi ha da fare di là e chi ha da fare di qua! Gli invitati sono venuti: ora possiamo fare Festa, ma devo lasciarvi! Facciamo Festa rimanendo nel Cuore del Padre! Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, e tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda!(*) Io vi lascio il Mio Amore di Mamma, figli! Don Vincenzo: Grazie, Mammina! Quanto è bello! La Madonna: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Calici!(*) La Madonna: Un altro Calice dovrai berlo tu! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Ecco, figlia, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e prega ancora per l'umanità tutta! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) La Madonna: Gioisci, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Come Mamma vi Benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! La Madonna: Amén!(*) Siate vigilanti, combattete il nemico con la Croce e con la Parola, figli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, raccoglieteLa, Figliuoli, e nel raccoglierLa seminate come Io ho seminato nell'Amore e raccolgo nell'Amore: fatelo anche voi! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!(*) Il Padre: Dona il Vento ai tuoi figli e all'umanità intera! <Giulia sussulta dalla testa ai Piedi> Giulia: Non farmi volare davanti a tutti, Papà, ma fai quello che vuoi Tu!(*) Il Padre: Dona il Mio Vento e non temere niente, figlia! Giulia: Eccomi, Papà!

 

 

 

TESTIMONIANZA DI ANNA PIRISI DI CAGLIARI RIGUARDO ALLA GUARIGIONE DI SUA SORELLA PINA

 

Cara Giulia, sono passati molti anni da quando ci siamo sentiti l'ultima volta, e mi scuso perciò, ma con il pensiero mi ritorni in mente spesso! Il tuo nome mi piaceva tanto da proporre a mia nipote di metterla a sua figlia! Torniamo a noi...! Era il 1994 e ti telefonai durante la Settimana Santa: sapevo che non dovevo farlo perchè in quella Settimana Tu soffrivi particolarmente, ma mi rispondesti al telefono e parlammo un po'! Ti chiesi di intercedere presso la Madonna per mia sorella Pina malata di artrite reumatoide, inferma a letto da venticinque anni! Le sopraggiunsero le piaghe all'altezza della testa dei femori e all'osso sacro: la carne era lacerata e si poteva notare la sporgenza delle ossa! Le cure con appropriate medicine non risolvevano minimamente la situazione! Ero nell'angoscia profonda e decisi di telefonarti. Ti chiesi di intercedere presso la Madonna per mia sorella e non ti chiesi la guarigione completa ma la risoluzione delle piaghe poichè lei non poteva più nè coricarsi e nè sedersi! Dopo la telefonata, nel giro di una settimana, mia nipote che medicava le piaghe mi disse titubante e incredula che da giorni si stavano asciugando visibilmente e si restringevano a vista d'occhio! .....E arrivò la guarigione! Giulia, la Nostra Madre Celeste, grazie a te ci aveva esauditi!

 

 

 

               3. Giov. 14/08/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Sarebbe bello quando il Papà vi fa aprire gli occhi, salutarlo e ragionare con Papà come stiamo ragionando adesso! È quello che faceva Maria..: «Mi hai fatto aprire gli occhi, perché Mi hai donato Tuo Figlio, devo Lavorare nella Vigna e donare da mangiare al Tuo Figliolo, ma donare da mangiare al Tuo Figliolo significa devo donare da mangiare a tutti!» Che bello questo, il Primo Tabernacolo: Maria! (Don Vincenzo): La Prima Chiesa: Maria! (Gesù): Donava da mangiare al Figlio di Dio, ma donava già la Parola, quel Pane a chi si avvicinava…«Beato il Grembo che Ti ha portato e Beato quel Seno che Ti ha allattato! ... Beata Te, Latte e Miele che il Padre ci darà per saziare, ma il Miele che Io vi ho donato è il Mio Sangue e la Mia Carne…. Vi ha partoriti Maria con la Croce e vi ho partoriti Io portandovi sulla Croce e lasciandovi ancora a Maria! Il Padre ha iniziato con Maria e ha lasciato ancora Maria a guidare il Suo Gregge, e lo guiderà ancora col Sole di Fatima!...  «AspettateMi, Io Verrò e vi darò ancora quel Latte!»

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite ancora! Fate Festa Grande e invitate i vostri nemici a prendere parte alla Festa che Dio vi sta donando! Fate Festa con Maria: è Mamma e vi Culla! Gioite ancora e Fate Festa perchè il Padre vi Ama ancora ed è Sceso ancora una volta! Gioite e Fate Festa: siete invitati ancora a venire nel Mare e nell'Orto, figli! Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'abbracciare in Pienezza i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Miei Calici Misti! Vedi quanti ce ne sono in questo giorno? Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Posso dire solo che Tagliano in questo giorno, figlia, e non posso dire neanche che sono Amari! Giulia: Non temere, Gesù: sono i Calici che noi Ti offriamo! Ed Eccomi, hanno l'amaro che noi Ti doniamo e Tagliano! Questo sappiamo fare: donarTi l'Amaro e tagliere il Tuo Cuore, ma “Eccomi”! Gesù: Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Ne è rimasta ancora una Goccia, Gesù!(*) <Giulia Beve fino all'ultima Goccia dei Calici Amarissimi> Perché piangi, Gesù?(*) Gesù: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Altri flagelli scenderanno?(*) Non puoi fare nulla per fermarli?(*) Gesù!(*) Gesù: Eccomi, ciò che il Padre fa è giusto, figlia! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Consola e fai Consolare ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre del Cielo, Madre della Terra, Mamma Mia e Madre di ognuno di voi! Giulia: Gesù, com'è bella la Madonna! Gesù: Maria è bella perché Ama: Amate anche voi e illuminate i vostri volti e i vostri cuori nell'essere belli Amando! Guarda, figlia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Tu Sei solo, Sei nel Mare, possiamo venire ancora? Gesù: Vieni, porta i tuoi figli nel Mare e rimaniamo ancora nell'Orto, ma portali sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Peso, in questo giorno, è più grande! Giulia: Sì, Gesù! Ma “Eccomi” ancora! Gesù: Rimaniamo nell'Orto a Lavorare nella Vigna del Padre! Dal primo all'ultimo, il Padre vi dona la Paghetta! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! No, non lasciarli ora, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Nell'Amore del Padre Io Sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce.... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .....e il Vangelo, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico, c'è la sua rete: Combattetelo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, figlioli del Mio Cuore! ....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Se vuoi sederTi poco poco? Gesù: Mi siedo, ma sono Gioioso ancora di sentire “Benvenuto in mezzo a noi!” Benvenuti nell'Orto nel Fare Compagnia al Padre, figlio! Ora posso sederMi per ragionare un po' del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ragioniamo, poco poco, o tanto tanto? Don Vincenzo: Tanto tanto, Gesù! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì, stare con Te è la cosa più bella che c'è! Qui a Timparelle abbiamo la Grazia, per chi viene, di ascoltarTi dal vivo! Gesù: Cosa hai trovato nel Pane piccolo ma ....Grande Grande? Don Vincenzo: Tu stavi parlando quando ad un certo punto una donna gridò forte: «Beato il Ventre che Ti ha portato e il Seno che Ti ha allattato…, le Mammelle che Ti hanno allattato!» Un grido d'Amore verso Tua Madre, ma tu hai già scelto un'altra parentela non più legata al mondo e al Sangue, ma quella dello Spirito! Allora subito rispondi: «Beati quelli che osservano la Parola di Dio e la mettono in pratica!» Così, praticamente dici che la Madonna è stata grande non solo per averTi partorito, ma perchè è stata disponibile e ubbidiente alla Parola di Dio: è questo il Suo Più Grande Titolo di Gloria! <Vangelo di oggi: Giovedì 19° Sett. T.O./A Mt. 18, 21 - 19,1> Gesù: Perché ho risposto così? Don Vincenzo: Per evitare i complimenti che seguivano la logica della Carne, mentre invece Tu volevi esaltare lo Spirito e coloro che mettono in pratica e vivono la Tua Parola! Era questo il Tuo obiettivo, perciò con questa risposta è come se avessi voluto insegnare questa via nuova, quella dello Spirito! Gesù: Ma il Padre aveva scelto Maria per farMi nascere e doveva pure portarMi nel Grembo e donarMi il Suo Latte! Come mai ho risposto in quel modo?(*) Sto aspettando! Don Vincenzo: Hai risposto in quel modo per far capire che la Madonna è stata grande, non solo a livello di Sangue ma perchè è stata ubbidiente totalmente alla Parola di Dio! Gesù: Ha risposto “Eccomi!” E poi è stata all'ascolto della Parola! Non trovi altro Sale per dirMi perché ho risposto in quel modo?(*) Leggilo! Don Vincenzo: Il Vangelo? Gesù: Forse è meglio se prendi l'altro, lo vedi meglio! <Gesù indica il Foglio del Vangelo del giorno che legge la Cocciuta all'inizio della Preghiera e che è scritto con caratteri più grandi> Don Vincenzo: Mentre Tu, Gesù, parlavi, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: «Beato il Ventre che Ti ha portato e il Seno da cui hai preso il latte!» Ma Tu rispondesti «Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano!» Gesù: E come mai Io ho risposto in questo modo? Don Vincenzo: Perché solo se si ascolta la Parola e si mette in pratica, si entra nel Tuo Regno, si entra nella Tua Famiglia! E quindi, hai voluto dare proprio questo premio, questo complimento a quelli che ascoltano e vivono questa Parola, che praticano questa Parola! La linea del Sangue ha un effetto legato al Sangue, alla carne; ma Tu, invece, Sei Venuto a portare un altro tipo di famiglia che è legata allo Spirito! Gesù: «Beato il Grembo che Ti ha portato e il Seno che Ti ha donato il latteDon Vincenzo: Quello è stato un complimento da parte di una donna, però Tu hai spostato il raggio di azione: dalla Mamma del sangue e della carne, alla Mamma dello Spirito! E hai praticamente detto che si è Mamme tutte le volte che si ascolta la Tua Parola e si mette in pratica! Quindi, ognuno di noi può diventare Tua Mamma, ognuno di noi può essere Beato se mette in pratica questa Parola, se mette in pratica e vive questa Tua Parola! E quindi questo potrebbe essere il motivo per cui Tu hai risposto in questo modo! Gesù: Maria viene scelta dal Padre dal Grembo Materno e viene riempita di Spirito Santo! «Beato il Grembo che Ti ha portato e le Mammelle che Ti hanno donato il latte!» Maria scelta da Dio non era più Sua e neanch'Io ero Suo; quando si viene toccati dal Dito di Dio non sei più Tuo! Già non lo sei, perché tutto è di Dio, ma se Dio ti usa in Pienezza, come ha usato Maria per donarMi ad ognuno di voi..... cosa ha fatto Maria? Don Vincenzo: Ha detto «Eccomi Gesù: Ha detto «Eccomi Don Vincenzo: Ha ubbidito al Progetto Divino! Gesù: Al Progetto del Padre! Don Vincenzo: «ECCO LA SERVA DEL SIGNORE, SI FACCIA DI ME SECONDO LA TUA PAROLAGesù: E se già Lei si era fatta Serva, come mai Io ho usato quelle parole? Don Vincenzo: Hai voluto indicare a tutti la strada della Vera Figliolanza e della Vera Maternità, cioè, per appartenere al Tuo Regno, per essere Tuoi Discepoli, per essere le Tue Mamme perchè diventiamo Mamme Tue se mettiamo in pratica la Tua Parola, dobbiamo fare la Volontà di Dio: «....costui è per Me Fratello, Sorella e Madre Chiunque può vivere questa Maternità Spirituale, chiunque se abbraccia la Croce e segue veramente Te, Gesù, può partorirTi nelle parole e nelle opere! Gesù: Da quando Mi portate nel vostro Grembo? Don Vincenzo: Dal giorno del Battesimo! Gesù: E quando Mi donate da mangiare? Don Vincenzo: Tutte le volte che facciamo le opere buone, e soprattutto tutte le volte che abbracciamo la Croce: quello è il Tuo Cibo Preferito! Quando Tu vedi che noi abbracciamo la Croce, ecco che Sei Felice! Gesù: E qual'è il Grembo dove Io vi ho portati? Don Vincenzo: La Croce, il Letto dello Sposo per ogni Sposa, per ognuno di noi! Gesù: Maria Mi ha donato il Latte e Io cosa ho donato e dono ad ognuno di voi? Don Vincenzo: Il Sangue! Gesù: Il Sangue! Beati voi che avete come bevanda il Mio Sangue! Beato il Grembo del vostro cuore quando Mi portate e non Mi abortite, figli! Ma dimmi ancora: trovi altre cose? Don Vincenzo: Domani è l'Assunta, anzi, già dalle Letture di questa Vigilia è l'Assunta, e domani, questa Festa parla di “Salita”, di “Ascensione”, di “Assunzione”: è la Pasqua della Madonna! E allora è meraviglioso vedere la nostra Mamma che ci ha aperto la strada verso Lassù, verso il Paradiso, lì dove ognuno di noi ha già scritto il Proprio Nome in Lettere d'Oro! Gesù: ! Don Vincenzo: Sarà Festa grande, ecco perché dobbiamo essere vigilanti: dobbiamo abbracciarLa la Croce, proprio perché attraverso Essa raggiungeremo il Traguardo Eterno! Gesù: Cosa vi offre Maria sempre? Don Vincenzo: La Sua Mano! Gesù: Anche! Don Vincenzo: Il Suo Eccomi! Gesù: L'ha detto prima..! Cosa vi offre Maria? Don Vincenzo: Seguire Te, Gesù, e abbracciare la Tua Croce! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Lei a questo mira sempre: di portarci tutti a Te! Gesù: «Vi porto ancora.... Don Vincenzo: ...il Mio Gesù Gesù: Io vi porto ancora Mia Madre e porto ognuno di voi a Lavorare nella Vigna per rimanere Servi, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce: così ha fatto Maria! È diventata ancora più Piccola, e quando Le è stato chiesto: «il Padre vuole donarTi un Figlio» - «Eccomi», non è uscita fuori nel gridarlo, nel sentirsi grande, ma si è nascosta ed è diventata più Piccola, Serva nel Lavorare nella Vigna del Padre per Donare all'umanità il Frutto del Padre! Sapeva bene che quel Figlio non era Suo, ma di ognuno di voi e dell'umanità intera, ma non sono stato accolto da nessuno! Ho trovato una piccola famiglia: Io vi ho accolto da sempre, voi Mi accogliete e Mi Amate e Fate Festa! Facciamo Festa al Banchetto della Vigna del Padre, dove c'è la Paghetta che scende copiosa su di ognuno di voi e sull'umanità intera, ma l'umanità non Mi accoglie: voi Spezzatela e Donatela ai vostri nemici e ai Figli Ministri! Ora, parla tu un poco, Croce Grande! Sembra che non ci sia nulla da dire, ma c'è tanto tanto da dire in quel Pane! Don Vincenzo: Nella lettura della Festa dell'Assunta presa dal Libro dell'Apocalisse, la Madonna Appare in mezzo al Cielo come la “Donna Vestita di Sole con la Luna sotto i Suoi Piedi e sul Capo una Corona di Dodici Stelle!” Questa è l'Immagine della Regina che combatte contro il drago rosso con sette teste e dieci corna! Gesù: Con l'Amore e con l'Umiltà: non usa la Spada ma l'Amore e l'Umiltà! Ecco cosa dovete usare anche voi: l'Amore e l'Umiltà nel combattere il nemico, e non dovete dimenticare di alzare sempre la Destra, perchè alzando la Destra, alzate anche il Pane e la Parola! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Storia si è ripetuta in pieno: duemila anni fa Tu non Sei stato accolto e neanche Tua Madre! Oggi, dopo ventiquattro anni di Visitazioni qui a Timparelle, le cose non sono cambiate e la Storia si ripete! Gesù: ! Don Vincenzo: Perciò è Vera! Quando la Storia si ripete, è sempre Vera! Gesù: ! E il nemico è sempre fuori, pronto a divorare tutti i figli, ma i figli sono Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e usano la Croce e usano il Pane col Sale Grosso e la Famiglia che ho scelto è nella Rete senza Buchi! Siamo nell'Orto a Consolare il Cuore del Padre e il Cuore di Maria, e la Sua Salita, il Suo Addormentarsi, è per svegliarsi nel Cuore del Papà, quel Papà che l'aveva chiamata: «Sei pronta per accogliere Mio Figlio e donarlo?» - «Eccomi, se lo vuoi Tu: Eccomi!» Ha voluto capire, poco poco, cosa sarebbe successo, ma: «Eccomi, Sono la Tua Serva!» ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che Giulia ripete sempre la stessa frase della Madonna; “Eccomi, sono la Serva di Dio”! Gesù: Maria le ha chiesto se voleva abbracciare i Miei Chiodi e abbracciare la Mia Croce! Non ha chiesto spiegazioni, ma la Cocciuta ha risposto: «Eccomi Don Vincenzo: Gesù, gli “Eccomi” che Giulia ha risposto sono sempre Dolorosi, costano sangue e questo ci deve far riflettere molto, molto, molto! Gesù: Alle Spose Io offro sempre i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce: i Dolori dei Chiodi per salvare l'umanità! Con la Croce vi ho salvato e con la Croce vi devo salvare ancora e quando la Sposa risponde “Eccomi, le viene consegnata la Croce e i Chiodi e il Letto dello Sposo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando uno ama la Verità e vuole rendersi conto se una situazione è vera........... Gesù: .....Deve essere perseguitato, perché lo hanno fatto a Me e lo faranno a ognuno di voi che vuole mangiare il Pane col Sale Grosso! Siete nella Verità, perché Io Sono la Verità! Non ho mai lasciato la Croce e non la lascerò mai! Sono Salito per Amore e per Amore rimango: vi Amo e vi chiamo Servi Inutili, Stracci Stracciati per Gioire con l'Abito Candido dopo aver Lavorato, ma rimanete Stracci Stracciat per essere chiamati dal Padre a Fare Festa: il Banchetto è sempre pronto e non manca nulla al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La vita di ognuno di noi dovrebbe essere proprio un Canto D'Amore, perché da quando al mattino il Papà ci sveglia, fino a quando poi ci porta a dormire, siamo sempre tra le Sue Braccia, siamo sempre nel Suo Cuore! Ogni secondo è un Suo Progetto d'Amore e se noi ci fidiamo e ci affidiamo a Lui, tutto diventa bello, perfino la morte, la nostra Sorella Morte.....! Altro che morte! Entriamo nella Vita Eterna! Se capissimo cosa significa l'Eternità....... Lui è il Padre Buono e per questo dobbiamo avere fede nel Suo Amore! SeguirLo senza mai dubitare di Lui è vedere con certezza al momento opportuno i Frutti del Suo Grande Amore per ognuno di noi! Gesù: Ma non sento canti d'Amore! Sento solo bestemmie e ricevo sputi e altro...! Don Vincenzo: Se capissimo, Gesù..! Gesù: In pochi mi dicono: «Grazie per questo giorno!» Don Vincenzo: Grazie per tutto! Gesù: «Grazie per tutto, ma Grazie per questo giorno: mi hai fatto svegliare e mi fai addormentare; mi hai donato il Pane! Benedetto quel Pane, non l'ho sudato io, ma l'hai sudato Tu, Gesù!» Ma sono in pochi i figli che dicono questo! Pregate per tutti i figli che non sanno riconoscere “quel” Pane Benedetto e i Miei Sudori d'Amore! Ho Sudato Sangue per ognuno di voi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altra sera..... Gesù: …Cos'è successo l'altra sera? Don Vincenzo: Parlando con un amico... Gesù: Lo conosco anch'Io il tuo amico! Don Vincenzo: Sì! Ho detto quello che ci avevi detto Tu Giovedì Scorso, che cioè sono in pochi a salvarsi, e lui si è meravigliato e ha detto: «come? Gesù è così Buono! Gesù è così Misericordioso! Come mai sono in pochi a salvarsi?» E lì ho dovuto rispondere: «non è Gesù che è cattivo e duro: Gesù è Misericordia Infinita, come il Padre è Misericordia Infinita, ma il Padre e Gesù saranno anche i Giudici di ognuno!» Gesù: E' l'umanità che non si lascia salvare e che volta continuamente le spalle a Dio.......! Don Vincenzo: E' l'umanità che Ti volta le spalle, Gesù, è l'umanità che Ti rinnega, Gesù! Addirittura qui vieni chiamato imbroglione, vieni chiamato ingannatore... Gesù: Mi hanno chiamato sempre così e continuano ancora chiamarMi così! Don Vincenzo: Dire a Giulia ingannatrice o imbrogliona, dire a Te, Gesù, ingannatore o imbroglione, e non riconoscerTi, Gesù, in questa Visitazione, è l'offesa più Grande che Tu potessi subire! Quando ci sarà la Pesa, il Padre terrà conto di ogni cosa, specialmente di come ci siamo comportati di fronte a questa Visitazione Divina! Come possono dire che Sei un imbroglione, Gesù, quando Tu vieni in mezzo a noi per ventiquattro anni consecutivi a parlarci e a riportarci dentro il Solco di Dio? Come puoi Tu, Gesù, essere chiamato ingannatore e non essere riconosciuto nemmeno dopo Ventitremila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Cosa devi fare di più, Gesù, per salvare questa umanità? Qui in Calabria, dove vivono quasi due milioni di persone, dove ci sono circa mille sacerdoti e circa quindici vescovi, come potranno giustificarsi di fronte a Te, Gesù? Tu, Gesù, verrai come hai promesso e chiederai i frutti della Vigna e ChiamarTi imbroglione e ingannatore invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” è il massimo della stoltezza, e stanno firmando la loro condanna perchè è tutto Pane, Pane, Pane quello che Tu vieni a offrire a questa umanità cieca, sorda, secca, affamata e moribonda! L'umanità è sulla via della perdizione e perciò il Padre Buono viene a portarci ancora una volta il Suo Gesù, la nostra Via, la nostra Verità, la nostra Vita, la nostra Luce, e come possono definire Dio imbroglione e ingannatore? Qui si parla di Croce da Ventiquattro anni consecutivi! E certamente non è il diavolo che può parlare di Croce, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto in ogni posto della terra e in ogni epoca storica! Chi le predica allora oltre Ventitremila Catechesi? Forse Giulia che non ha finito neanche la quarta Elementare? Gesù: Io vi guardo, vi ascolto e Sono dinanzi alla Porta dei Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, ma voi qui a Timparelle Mi avete aperto e siete venuti nell'Orto! L'umanità invece non Mi ha aperto! ................Croce Grande, cosa ti ha detto ancora l'amico? Don Vincenzo: Era meravigliato che Tu fossi un po' severo, e invece dopo ha capito che quando Ti si voltano le spalle, non sei Tu che Sei severo, ma è l'altro che si allontana e Ti scarica perchè, trascinato dalla corrente del mondo, non Ti vuole minimamente sentire! Gesù: E Io aspetto ancora...... ma ci sta la Pesa! Don Vincenzo: L'umanità va sempre correndo, Gesù! E' come una persona esaurita che non trova mai pace! Va sempre dietro al dio quattrino, all'avere, al piacere, al potere, ai maghi e agli oroscopi e non capisce che queste trappole sono tutti luccichii falsi del maligno! Non c'è uno più che sorride, non c'è uno più che canta, non c'è uno più che ringrazia, ma tutti sono arrabbiati, sono tristi, si lamentano, e quello che è peggio si dimenticano di avere un Papà nel Cielo che li guarda ogni momento! Non trova più pace l'umanità, perchè non di solo pane vive l'umanità, ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio, mentre invece l'umanità ha tolto proprio la Parola Salvifica di Dio dalla sua vita!!! Ma a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Gesù: Avete tutti quanti fretta, correte di qua e di là, non riuscite a fermarvi! Perché avete così fretta? Perché non vi fermate poco poco? Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Se l'umanità si fermasse poco poco...; se Mi guardasse poco poco...; se Mi ascoltasse poco poco...; se mangiasse poco poco il Pane col Sale Grosso.... Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo di due giorni fa, Gesù, parla proprio dei bambini, cioè gli Apostoli stavano discutendo fra loro chi fosse il più grande e Tu, sentendo nel Cuore i loro ragionamenti prendi un bambino e dici: «se non vi convertirete e non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli!» Gesù: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I piccoli Giovanni, sempre più piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati poi dal Padre al Primo Posto! Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, abbracci quel bambino e dici: «chi vuole essere il primo tra voi, sia come Lui, si abbassi come lui e si metta a servire tutti! Diventate servitori di tutti!» Che bello, Gesù! Gesù: ...Servi Inutili...! Don Vincenzo: Sì proprio così, dei Servi Inutili! Gesù: ....Nella Vigna del Padre e dopo aver Lavorato rimanere ancora Servi Inutili, Stracci Stracciati: «Papà, ci hai chiamati, ci hai fatto Lavorare, ci hai donato la Paghetta dal primo all'ultimo, ma Eccoci, Servi Inutili!» Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia venire qui e sentire in ogni Tua Visitazione che è importantissima la giornata che viviamo perchè quella di ieri non ci appartiene più e quella di domani non sappiamo ancora dove il Padre ce la farà vivere, se Lassù o quaggiù! Se capissimo la profondità del nostro oggi, non correremmo più a destra e a sinistra ma ci fermeremmo a meditare sul Padre Buono e su Gesù Crocifisso! Ci fermeremmo e ci metteremmo a riflettere, perché la giornata parte da Te, Padre, come Dono Tuo e potrebbe per ognuno di noi essere l'ultima giornata su questa terra! Tu solo, Padre, conosci il Progetto su di ognuno di noi e nessuno sa cosa prevede questa giornata e quindi è tutta una sorpresa, è tutta una novità, è tutto un Tuo Dono d'Amore, Papà! Gesù: Sarebbe bello quando il Papà vi fa aprire gli occhi, salutarlo e ragionare con Papà come stiamo ragionando adesso! È quello che faceva Maria: parlava col Padre dopo aver aperto gli occhi: «Mi hai fatto aprire gli occhi, perché Mi hai donato Tuo Figlio, devo Lavorare nella Vigna e donare da mangiare al Tuo Figliolo, ma donare da mangiare al Tuo Figliolo significa che devo donare da mangiare a tutti!» Che bello questo, il Primo Tabernacolo: Maria! Don Vincenzo: La Prima Chiesa: Maria! Gesù: Donava da mangiare al Figlio di Dio, ma donava già la Parola, quel Pane a chi si avvicinava, rimanendo sempre nella Vigna, rimanendo sempre all'Ascolto: Eccomi! Eccomi!” Stanno ridendo di Me? Eccomi!” Giuseppe non ha ancora capito? Eccomi!” Col sorriso sulle labbra: Io Ti dico quello che l'Angelo Mi ha mandato a dire: il Padre ha mandato l'Angelo per dirMi queste cose, Io sono sicura, è il Figlio di Dio che deve venire! Il Padre ha voluto così!”- “Il Sale col Pane ve lo consegno e vi consegno anche il Figlio di Dio! Il Padre Mi ha voluto solo usare, ma sono Serva!” - «Beato il Grembo che Ti ha portato e Beato quel Seno che Ti ha allattato!» Sono profonde queste parole, non dette con la bocca ma dette col Cuore! Beata te, Chiesa Viva! Beata Te, Primo Tabernacolo! Beata Te, Latte e Miele che il Padre ci darà per saziare, ma il Miele che Io vi ho donato è il Mio Sangue e la Mia Carne: Siete figli! Vi ha partoriti Maria con la Croce e vi ho partoriti Io portandovi sulla Croce e lasciandovi ancora a Maria! Il Padre ha iniziato con Maria e ha lasciato ancora Maria a guidare il Suo Gregge, e lo guiderà ancora col Sole di Fatima! Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e nel Cuore di Maria c'è il Figlio di Dio! «AspettateMi, Io Verrò e vi darò ancora quel Latte ... Parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Qui a Timparelle ci stai dando quel Latte, Gesù, e ci stai dando quel Miele! E ci stai dando... Gesù: ....Il Pane col Sale Grosso, dove c'è il Banchetto del Padre! E lì non manca nulla! Don Vincenzo: Che Grazia ascoltarTi, Gesù! Questo è il vero Miele, il Miele di Dio! Gesù: E' bello anche quando tu dici: «Benvenuto! Che dono grande è ascoltarTi dal vivo, Gesù!» Che Gioia nell'essere accolto! L'umanità Mi caccia fuori, ma voi Mi accogliete e rimanete ancora nell'Orto! Don Vincenzo: Che bello è, Gesù, stare nell'Orto! Gesù: Rimanete ancora! Don Vincenzo: Gli Apostoli dormivano! Gli Apostoli per tre volte furono svegliati da Te, invitati a Pregare da Te, invitati a FarTi Compagnia, invitati a Vegliare e invece si addormentavano! Qui invece, Gesù, siamo tutti in Comunione con Te a vegliare ed è bella questa Comunione d'Amore, questa Tua Famiglia che Ti si stringe attorno! Gesù: La Mia Famiglia, la Famiglia della Croce, ma vigilate, perchè il nemico è fuori: non donategli spazio ma combattetelo! Sapete come dovete combatterlo? Con la Croce... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ...con la Parola, con l'Umiltà e con l'Amore, rimanendo Piccoli e Poveri! Raccogliendo tutti i figli, senza lasciare nessuno dei figli fuori dalla preghiera! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dicevo prima, Gesù, che la giornata va vissuta gioiosamente, perché il Padre la guida attimo per attimo, perché il Padre ha un Progetto su ognuno di noi! E allora non dobbiamo essere noi a dire al Padre quello che deve fare, perché Lui lo sa bene quello che deve fare! Gesù: C'è qualcosa che il Padre non conosce o non vede di voi e dell'umanità intera? Don Vincenzo: Tutto vede e a tutto provvede! Dobbiamo solo abbandonarci al Suo Amore e solo così sperimenteremo la Sua Gioia! Gesù: Nel dire: «Padre, Eccomi, sia fatta la Tua Volontà, non la mia!» Don Vincenzo: Tu hai detto: «bussate e otterrete, ma nel giusto del VangeloGesù: Il Padre vede cosa vi necessita: Lui dona da mangiare agli uccelli e veste i Gigli dei Campi e non lascia di sicuro i propri figli senza cibo e senza vestiti, ma Lui dà nel giusto del Vangelo! Don Vincenzo: E allora sì che la giornata diventa bella, perché sperimentiamo che significa essere Figli di Dio e sperimentiamo che significa cercare prima il Regno di Dio: tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! Gesù: Ma non avete tempo..., si corre di qua e di là: se mi rimane un po' di tempo, poi penso..., se la giornata è trascorsa bene oppure no, ma non c'è più tempo, devo fare altre cose!” Domani... Don Vincenzo: E diventa il 15 agosto: Ferragosto! Perché il 15 agosto dovrebbe essere la Festa dell'Assunta, della Mamma e non delle semplici ferie! Gesù: Cosa è Ferragosto? Don Vincenzo: Le Ferie di Augusto, l'Imperatore Romano, Gesù! Gesù: E cosa centro Io con Lui? Don Vincenzo: Questo Ferragosto viene chiamato così dalle “ferie di Augusto”, e viene chiamato Ferragosto mentre invece è la Festa dell’Assunta, della Tua e della nostra Mamma e dovrebbe essere solo questo il motivo dominante di tutta la giornata! Allora, dobbiamo essere attenti a pronunciare il nome di questa giornata, se l'Assunta o se Ferragosto! Gesù: E questo Augusto cosa faceva? Don Vincenzo: Augusto si prendeva le ferie il mese d'agosto! Gesù: Io non l'ho mai prese e non ho intenzione di prenderne: devo salvare l'umanità, quell'umanità che corre, quei figli che sono stati smarriti! Li devo portare a Casa e non ho il tempo di fare quello che hai detto tu! Don Vincenzo: Le Ferie di Augusto... Gesù: Maria non le ha fatte neanche, ed è sempre lì a tenere il Braccio del Padre e non può prendere le ferie! Lavora perchè è Mamma e deve raccogliere tutti i figli! È la stessa cosa dovete farlo anche voi: raccogliere i propri nemici nel portarli alla Festa del Cuore di Maria e la Festa di Maria è nel Consolare il Padre e nel portare tutti i figli al Banchetto a fare le Ferie della Vigna, dove non ci sono ferie ma dove c'è il Servo che Lavora e dopo aver Lavorato riceve la Paghetta e rimane Servo Inutile ai Piedi della Croce nell'aspettare cosa vuole ancora il Padre!E' finita quella cosa del mondo? <Si esaurisce la batteria del microfono di don Vincenzo che viene prontamente sostituita> Ma Io posso parlare! Non è finito il Respiro, c'è ancora! Don Vincenzo: Per Grazia del Padre! Gesù: Per Grazia del Padre o per meglio dire: per Amore del Padre! È tutto Amore quello che il Padre vi dona! Le Grazie passano attraverso il Cuore di Maria, è Lei la Dispensatrice della Grazie! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se sapessimo riconoscere questo Amore Divino e Tenero che ci avvolge dal mattino fino a quando il Padre ci fa addormentare... Gesù: Voi siete qui e lo avete riconosciuto! Don Vincenzo: Che Grazia per ognuno di noi essere qui! Gesù: Ancora! Che Amore! Don Vincenzo: Sì, che Amore, Gesù! Essere avvolti ogni istante, sapere che siamo tenuti come un pulcino in mano, come un pettirosso tra le mani, sapere che tutto è regolato, sapere che non dobbiamo preoccuparci di nulla…! Gesù: Vi affannate per le cose del mondo e non vi affannate per le cose del Cielo! Don Vincenzo: Nel Vangelo c'è una frase proprio fondamentale: «Cercate prima il Regno dei Cieli e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!» Gesù: Ma l'umanità cerca prima il resto...: tanto Gesù è buono e ci darà tutto quello che vogliamo!” Sono Buono, vi dò tutto, ma Sono Giudice e ho la Bilancia! ....Hai guardato l'ora, Croce Grande? Don Vincenzo: No! Devo guardarla? Gesù:...Oh, Gesù!... <si ride un po'> Don Vincenzo: Già un'ora con Te è volata via! Un'ora Santa, Gesù, la più Santa! Gesù: Allora possiamo parlare ancora? Don Vincenzo: Sì! Ancora! Proprio questo, Gesù, volevo trasmettere a questi miei fratelli, e a queste mie sorelle, che questa Presenza Trinitaria qui a Timparelle ci avvolge di Tenerezza, ci avvolge di Gioia, ci avvolge di Pace, ci avvolge di Amore, di Misericordia, di Luce: apparteniamo alla Santissima Trinità! Gesù: Siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Don Vincenzo: Sentirla questa Trinità dentro di noi è il Massimo! Sapere che ognuno di noi è un Tempio di Dio, è la Casa di Dio, ci dovrebbe rasserenare e riempire di gioia ogni momento! Perchè lassù saremo Pesati proprio su questa Presenza Trinitaria in noi! Gesù: Ma hai dimenticato........: Io ho gettato il seme buono e il nemico ha gettato quello cattivo! Siete cresciuti insieme e cosa dovete fare? Don Vincenzo: Dobbiamo far crescere quello buono e togliere quello cattivo! Gesù: E quando sarà tolto quello cattivo? Don Vincenzo: Quello sarà tolto alla fine! Gesù: E quando sarà la fine? Don Vincenzo: Alla fine del mondo del male! Gesù: Alla fine del male! Don Vincenzo: Sì, alla fine del male! Gesù: Non alla fine del mondo! Don Vincenzo: No, perché Tu il mondo che hai fatto non lo distruggi! Gesù: No! Don Vincenzo: Però distruggi il male che c'è nel mondo: cioè la zizzania! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora, questa separazione va fatta alla fine, quando gli Angeli verranno e bruceranno la zizzania e metteranno il Grano Buono nel Granaio del Padre! Gesù: E quanti figli troverò? Troverò anche la Fede? Don Vincenzo: La Fede qui dentro la troverai, Gesù! Fuori non credo, perché Ti chiamano perfino imbroglione..., e come si fa a trovare la fede vera in uno che Ti chiama ingannatore? Gesù: Ma troverò tutti i figli Miei? Don Vincenzo: C'è la libertà, c'è il libero arbitrio! ......Speriamo! Gesù: Non esiste questa Parola in Cielo! Don Vincenzo: Col Libero Arbitrio ognuno è responsabile delle sue scelte! Certamente stare qui dentro è la Grazia più grande, è il regalo più grande..... Gesù: È l'Amore più grande! Don Vincenzo: E' l'amore più grande, è c'è già la Fede, altrimenti non ci troveremmo qui! Gesù: Non siete venuti di vostra volontà, ma Io vi ho chiamati! Don Vincenzo: E noi abbiamo risposto! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E allora questo già è positivo! L'importante è essere perseveranti con queste risposte! FarLe sempre, ogni momento, istante dopo istante, perché solo così useremo bene il nostro arbitrio e vivremo sapientemente le nostre giornate e così terremo anche lontano il maligno, perché abbiamo la Destra e quella Destra, se la usiamo continuamente, è l'arma della Vittoria perchè lui è già perdente! Gesù: , è perdente! Don Vincenzo: Perché Tu già lo hai sconfitto sulla Croce! Gesù: Ho vinto portandovi tutti sulla Croce e rimanendo sulla Croce, ma anche voi dovete portare la Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, in salita Don Vincenzo: La Croce, Gesù, se l'abbracciamo veramente, diventa sempre più leggera, più soave e più dolce! Gesù: Abbracciata e portata, è piccola così, ed essendo piccola così non può essere pesante! Quella grande l'ho portata e la porto Io per ognuno di voi e per l'umanità intera, e la portano le Spose che rispondono “Eccomi! Don Vincenzo: Forse, Gesù, certe volte la Croce divide le famiglie, e lì forse, è un po' pesante, però anche lì c'è sicuramente una Grazia Speciale che Tu concedi per assaporare un po' questa Beatitudine della Persecuzione all'interno della famiglia! Tu infatti, Gesù, dici nel Vangelo: “Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici e sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”! Gesù: ….Non sono venuto a portare la Pace, ma la divisione, e non è pesante la Croce se viene abbracciata! Anche nella divisione non è mai pesante! Poggio sulle vostre spalle il Peso che potete portare! Non dò a nessuno dei figli un peso più grande! Siete voi che rendete grande il Peso nel gridare verso il Padre “cosa ho fatto? Proprio a me?(*) Padre, nel Tuo Nome ho formato la Capanna: donami ancora la forza di farla rimanere Capanna, ma se grido verso di Te, anche se questa Capanna si è divisa, non lo può rimanere! Se in Pace alzo gli occhi al Cielo la Capanna si unisce, perché la Capanna di Dio non si è mai divisa ed è sempre unita!” E così ogni Capanna di ognuno di voi rimarrà unita per chi sa portare sulle spalle la Croce e nel dire “Eccomi! Padre, la mia Capanna si sta rompendo: donami ancora la Tua Croce per aggiustarla: ma il Padre non sente mai dirvi queste parole, ma sente invece dirvi: ....mi hai rovinato…!(*) …Parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che è peggio, Gesù, è che quando succedono queste liti, a volte, sono proprio quelli che dovrebbero avere la Fede che cedono, e quindi si finisce per cercare una falsa pace, che è la pace di dar ragione a chi non ha Fede, e quindi è la falsa pace che regna poi contro la Tua Croce! E allora anche lì dovremmo essere testimoni coerenti, testimoni credibili, perché solo così li aiuteremo a salvarsi! Altrimenti ci aiuteranno loro a perderci, quando per il quieto vivere eviteremo altre discussioni ed altre cose, e non saremo più quelle Luci, quel Sale e quel Lievito che invece dovremmo essere! Ecco, Gesù, per questo volevo pregarTi, proprio per tutte quelle famiglie in cui tante volte questo succede, in cui si abbassa il livello della Fede cercando quella falsa pace che in realtà fa solo il gioco del demonio! Tu Sei Venuto a dividere, perché con la Spada la Verità si divide dall'errore, la Luce si divide dalle tenebre, e non ci può essere mescolanza, anzi, Tu devi Brillare perché sei Tu che ci dai la vita e non è che ci dà la vita quell'altro figlio o quell'altra moglie o quell'altro marito! Tutto dipende da Te, e allora a Te bisogna fare riferimento! Gesù: Io non ho bisogno di Brillare! C'è la Luce del Padre! Non perde mai e non finisce mai come questa! <Gesù si riferisce alla batteria del microfono> Il Faro è sempre acceso e Dio è il Faro che dona sempre Luce! …Ed Io non devo brillare, ma Io devo dare la Luce a chi non ne ha per accendere il Fuoco dell'Amore! Io Sono Venuto per servire e non per essere servito, ed è Dio che brilla sempre, ed è Dio che ha il Faro sempre acceso, e se Dio ha il Faro sempre acceso, perché Io devo brillare? La Luce viene dalla Croce e illumina i cuori di ognuno di voi, i cuori dell'umanità intera, e se brillate voi, donate Luce all'umanità spenta! Dio non ha bisogno di brillare: Lui È, e rimarrà sempre Faro, Croce Grande! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è la parabola del giorno feriale di oggi, Gesù, la parabola di quando Pietro dice “quante volte bisogna perdonare il fratello che pecca? Sette volte?” E Tu dici “Settanta volte sette!” E racconti di questo padrone che vuole fare i conti con i suoi debitori! Viene uno che gli doveva diecimila talenti, e questo si mette ad implorare, si mette in ginocchio e dice “abbi pietà” e questo padrone ha pietà e gli condona tutto! Questo servo esce e incontra uno che gli doveva poco, e invece non ha pietà e lo manda in galera! I servi vanno a raccontare al padrone l'accaduto e il padrone chiama quel servo e gli dice “Servo malvagio! Io ti ho condonato tutto quel debito perchè mi hai pregato e tu che dovevi perdonare poco poco non hai avuto pietà?” E sdegnato il padrone lo diede in mano agli aguzzioni finchè non gli avesse restituito tutto il dovuto! Questo episodio mi ha fatto riflettere molto su come è facile essere servi malvagi, su com'è facile pretendere dagli altri! Ma quando dopo siamo noi a dover dare, ecco che ci ritiriamo, e invece di usare lo stesso metro ci lasciamo ingannare dal nostro egoismo e finiamo per esigere dagli altri la loro misericordia, ma poi non siamo a nostra volta misericordiosi! Gesù: Dimenticate che vi ho donato la Vita e vi ho pagati a Prezzo di Sangue! Mi devi dare questo!” - “Hai aperto il tuo cuore per farMi entrare?! Mi devi dare quell'altra cosa!” - “Hai aperto il tuo cuore per farMi entrare?! Ma mi hai detto di bussare! Io sto bussando ma ancora non mi hai dato quello che Ti ho chiesto!” - “Quella porta ancora è chiusa, e se tu non la apri, Io non posso entrare! Vi ho lasciati liberi!” “Ma ci hai detto di bussare!” - “Si, ma vi ho lasciati liberi e la porta ancora è chiusa!” Non avete capito: se non la aprite, Io non vi violento: vi ho lasciati liberi! Ma chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua!(*) …Ora Io ho sete! Tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E i tuoi figli hanno sete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Prendiamo il vino? Gesù: Ma quello è sveglio? Don Vincenzo: Giuseppe è sveglio, si! Gesù: Si! E dopo lo porti ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non hai niente altro da dire? Io dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Tu cosa dici, glielo chiedo? Don Vincenzo: Si che glielo puoi chiedere! Ma lei è talmente Cocciuta che ti dirà sempre “Eccomi”! Gesù: Diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: È la Cocciuta della Croce che dice solo “Eccomi”, “Eccomi”, sempre “Eccomi”….. e non conosce un'altra risposta! Gesù:Dice “Eccomi” al Padre! Non ne sa dire un'altra! Don Vincenzo: Dice sempre quella da 24 anni consecutivi! Gesù: Non solo 24 anni! Don Vincenzo: Dal Grembo Materno? Gesù: Bravo!(*) <Don Vincenzo per posare la bottiglia, fa cadere qualcosa dal tavolo> Sei un disastro ecologico! <si ride un po'> C'è stato un piccolo disastro ecologico ma non è successo nulla! Don Vincenzo: Ci stai Tu qui! Gesù: Ecco, devo aprirla Io la bottiglia… e devi preparare anche l'acqua!(*) La apro? La devo aprire? Don Vincenzo: Come no: certo che la devi riaprire! Gesù: Eh, non mi rispondevi!(*) Allora, quando ne vuoi? Don Vincenzo: Metà! Gesù: Metà della bottiglia? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, metà bicchiere! Gesù: Va bene, metà bicchiere!(*) Così va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non è proprio metà, te ne ho messo di meno! Io faccio la stessa cosa!(*) Ecco!(*) Cosa vuoi dire ora? Don Vincenzo: Beviamo secondo le Tue Intenzioni e secondo quelle del Padre!(*) Gesù: E quali sono le Mie Intenzioni? Cosa chiedo ad ognuno di voi e l'umanità intera? Don Vincenzo: Di convertirci al Padre e a Te abbracciando ogni giorno la Croce! Gesù: E quelle del Padre quali sono? Don Vincenzo:Di essere Servi Inutili! Gesù: Di vedere tutti i figli Stracci Stracciati! E qual'è la tua volontà di Unto di Dio? …Sai chi è l'Unto di Dio? Don Vincenzo: Non devo avere fretta nell'aspettare il Sole di Fatima, ma di aspettarcelo quando il Padre ce lo darà e di riconoscere nella Cocciuta Tu che parli, Gesù! Gesù: Rimanete vigilanti, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma il Papà Buono conosce l'ora e il giorno, e per Volere del Padre anche lo Strumento, ma non può parlare! Ogni tanto la senti che dice “se potessi aprire questo Rotolo! Se potessi parlare, ma devo ubbidire al Padre e non posso dirti nulla! Ti dico poco poco ma non posso dirti altro! Papà, come mi arde il cuore nel voler aprire questo Rotolo e dirlo a tutti! Ma ancora il Rotolo è qui e Io non lo apro senza l'ordine del Padre!” La Cocciuta combatte il nemico dicendogli così: “va via, perdente”! ........Perché bevi ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Per rifornirci del Tuo Sangue, della Tua Forza, del Tuo Perdono e della Tua Luce! Nel Tuo Sangue c'è tutto, ecco perché bevo ancora! Gesù: Vuoi bere ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo lo doni ai tuoi figli!(*) Io avevo tanta tanta sete! Ora ti do' l'acqua!(*) Tanta, tanta acqua, perché hai tanta, tanta sete!(*) Hai ancora sete? Don Vincenzo: Sì! Eccomi, grazie! Gesù: Sei sicuro di non avere ancora sete? Don Vincenzo: No, grazie, questo bicchiere è stato meraviglioso e sufficiente! Gesù: Io ne ho tanta! Don Vincenzo: E anche noi ne abbiamo tanta, Gesù! Certamente non come Te, però…. Gesù: ….E come mai non bevete? Don Vincenzo: Passerò tra i posti e distribuirò il Tuo Sangue! Devo andare? Gesù: Si! Ma Io ti chiedevo “come mai non venite sempre alla Fonte Zampillante?Don Vincenzo: …Dove c'è l'Acqua Viva!(*) Gesù: Ora dona da bere ai tuoi figli!(*) <Don Vincenzo si appresta a distribuire il vino> Ma rimanete vigilanti nell'Amore e nel crescere! Vi è mai mancato da bere? Vedete, cresce sempre! Dio è un Lievito Crescente e chiede ad ognuno dei figli di essere un Lievito Crescente nell'Amore, nella Fede, nella Pace e nella Carità! Ma dovete crescere nella Carità, in quella Carità Silenziosa, quella che non fa rumore! Io non ho fatto alcun rumore e nel silenzio ho abbracciato la Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ho gridato solo “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno” e non mi sono lamentato, e neanche voi dovete lamentarvi quando incontrate le Persecuzioni! La Croce è l'Albero della Vita, e se amate dovete abbracciarLa, portarLa e farLa crescere, e se la fate crescere, salirete e gioirete nella Gioia Piena del Padre! L'Amore più grande l'ho lasciato scendere dall'Albero della Croce, e anche voi dovete donarlo con l'Albero della Croce che è dentro di voi, figlioli!(*) Tutti avete sete, ma nessuno di voi ha la Mia Sete!(*) Quanta Sete ho! Devo salvare! Devo raccogliere le Mie Pecorelle e ho tanta, tanta, tanta Sete!(*) Sei sicuro di aver donato da bere a tutti? Don Vincenzo: Qualcuno non lo ha avuto? <Qualcuno indica a Don Vincenzo che deve ancora dare il vino ad alcune persone nel Padiglione> Gesù: Ce ne uno che ti aspetta! Don Vincenzo: Si!(*) Gesù: Tutti hanno sete! Mosé: Non Ti sfugge niente, Gesù! <si ride un po'> Gesù: C'è qualcosa che Io non vedo e non sento? Tutti: No! Gesù: Nulla Mi nascosto: vedo e sento ogni cosa, e, per Volere del Padre, anche lo Strumento vede e sente ogni cosa, ma non può parlare! <Don Vincenzo ha finito di distribuire il vino ed è rimasto più di 1/3 di bottiglia> Ne è rimasto ancora? Don Vincenzo: Si, avanza sempre! Gesù: Alla fine lo darai di nuovo ai tuoi figli: basterà per tutti! Don Vincenzo: Lo farai uscire per tutti! Gesù: Tutto quello che hai donato è bastato per tutti! Ed anche quello rimasto basterà per tutti! Don Vincenzo: Se lo dici Tu, Gesù, sarà sicuramente così! Gesù: ….Se lo dice il Padre! Croce Grande, posso chiedere allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso chiederlo? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Aspettatemi poco poco! Non addormentatevi ma aspettatemi ancora! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, posso dire ciò che vedo?(*) Ancora non posso parlare, Gesù?(*) Devo aggiungere al Rotolo ciò che vedo?(*) Eccomi, Gesù, eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta ? Giulia: ECCOMI, GESU’! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, unisci le tue mani alle Mie: vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu non farmi volare….. ma sia fatta sempre la Tua Volontà, non la mia! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > ..........Gesù, perché tutte quelle anime cadono nel fuoco?(*) Gesù: Non dire chi sono!(*) Giulia: Non posso fare nulla? Gesù: Non toccarle!(*) Giulia: ….Cadono nel fuoco, Gesù!(*) Gesù: Anima Mia, il tuo dolore è grande, ma il Mio lo è ancora di più!(*) Giulia: Gesù, dal Tuo Cuore scende ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Se l'umanità vedesse ciò che hanno visto i miei occhi(*)…. Gesù: Figlia, tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, quando vedranno ciò che tu vedi!(*) Giulia: Il Tempo è nelle Tue Mani, Papà!(*) ….Fai presto! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: MISERICORDIA IO TI CHIEDO!(*) MISERICORDIA!(*) …Ma grido al Tuo Cuore “Eccomi” e perdonami se lo chiedo per tutti: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi!.... Tutto il respiro che Tu mi doni è “Eccomi”! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù: Nel tuo “Eccomi, guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Eccomi ancora! Vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende ancora, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa, e scende sui figli come Paghetta della Divina Misericordia!(*) Gesù, fai bene a tenere le mie mani i miei piedi così camminano dietro di Te! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù, Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: …Che bello… Gesù: …Hai ascoltato cosa ha detto la Cocciuta? Don Vincenzo: Si! Gesù: …Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, questo Tuo Saluto! Gesù: Pace, Pace Piena, Pace di Dio, Pace Duratura, Pace Vera, quella che esce dal Cuore e non è sporca ma è Pace! Don Vincenzo: Pace della Croce, perché solo dalla Croce viene la Pace, Gesù! Gesù: Solo dal Legno che è stato baciato dal Mio Sangue! Ci siamo abbracciati, ci siamo amati e abbiamo lasciato scendere la Pace! Portate la Pace e donatela a tutti! Quando uscite fuori non abortiteMi: se abortite Me abortite anche la Pace! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando parli, Gesù, dei bambini e dici quella frase “se non diventerete come bambini, non entrerete”, porti anche un esempio, quello della pecorella smarrita! E' come se dici che anche quella pecorella era piccola ed era sola e voleva sperimentare forse, la sua libertà, e il Buon Pastore si mette a cercarla e lascia le altre 99 pecore! E dice il Vangelo “…se gli riesce di trovarla”! Gesù: Si è lasciata trovare! Don Vincenzo: Quanto è bella questa frase perché denota in pieno il rispetto che Dio ha per il libero arbitrio! Gesù: …Le Spine l'hanno fermata, e le Spine le hanno poggiate sul Mio Capo, e quelle Spine Me l'hanno fatta trovare! Mi aspettava! Sarebbe arrivato il lupo e l'avrebbe portata via, ma le Mie Spine l'hanno protetta! Accogliete sempre le Sante Spine! Accogliete sempre la Santa Sofferenza! Dove c'è la Santa Sofferenza ci sono Io e ci sono anche le Spine e Maria le semina per farvi camminare sulla Via Stretta e per farvi arrivare nel Cuore del Padre! Solo attraverso la Santa Sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre! E quella pecorella è arrivata nelle Spine, l'ho raccolta, l'ho poggiata sulle Mie Spalle, l'ho curata e l'ho portata a casa! Così cerco nell'umanità intera le pecorelle smarrite, ma non si sono fermate nelle Spine e non posso raccoglierle! Aiutatemi a raccoglierle! Seminate le Spine, figli! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quella frase, Gesù, “…se gli riesce di trovarla”, è meravigliosa! Forse che Dio con la Sua Onnipotenza fa fatica a trovare una pecorella smarrita? No di certo! È che Dio rispetta la nostra libertà fino in fondo! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Perché quella pecorella voleva sperimentare la sua libertà, e quindi è bello perché Tu Ti metti sempre in cerca di ognuno di noi! Il Padre ci cerca, da sempre ci cerca, dal primo uomo! Gesù: Io sono sempre dinanzi alla porta dei vostri cuori! Busso una sola volta ma aspetto! Don Vincenzo: E quante volte col nostro libero arbitrio sbagliamo, Gesù! E quante volte siamo solo presuntuosi ed egoisti e vogliamo fare di testa nostra e non capiamo che Tu sei venuto a salvarci e ad indicarci la Strada Giusta! Noi dobbiamo ubbidire a Te e non fare di testa nostra! E quante volte durante la giornata, Gesù, non sappiamo riconoscerTi nelle azioni che Tu fai per il nostro bene, nelle mosse che Tu fai a nostro vantaggio, nelle Grazie che Tu ci doni per farci crescere, nelle sofferenze che Tu ci doni per sentire il tuo arrivo, perchè Tu ci sei sempre nel cuore di chi soffre e in quelle Croci che ci inviti ad abbracciare! Se capissimo, come cambierebbe la nostra vita! Ed ecco allora cosa significa “…se gli riesce di trovarla”! Tu Sei Dio e trovi tutto ma siamo noi che Ti voltiamo le spalle e siamo noi che non ci vogliamo far trovare da Te! E Tu rispetti fino in fondo le nostre scelte! Gesù: Ma voi purtroppo non vi fermate nel Roveto dove ci sono le Spine e la Santa Sofferenza, e non fermandovi, gettate la Croce! Ma parlo a voi e parlo all'umanità intera, figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In questi giorni, quando si leggono i giornali, si parla sempre dell'Anno Paolino, si parla sempre di San Paolo, di questo Apostolo delle Genti…. Gesù: …Avete dimenticato una cosa: tutto è di Dio e non c'è un anno che non sia di Dio ma che sia di qualcun altro! Nei fogli di giornale non c'è la Parola di Dio, ma nel Pane col Sale c'è la Parola di Dio! Hai capito? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Tutto l'anno è di Dio e tutti gli anni sono di Dio, tutto il tempo è di Dio, quindi non è di uno o di un altro! Quando diamo troppa importanza a dei Servi Inutili si finisce poi per confondere tutti, perché lì in Cielo si è Servi Inutili! E San Paolo ha avuto persino una Tua Apparizione per credere, perché era un persecutore dei Cristiani e quindi tutta questa pubblicità è fuori luogo perchè va fatta solo a Dio! E la Gloria va data solo a Dio! Gesù: Dio va amato e riconosciuto come Padre, e non ha bisogno di pubblicità, ma dovete solo amarLo e ricordarvi di avere un Papà che aspetta di essere chiamato “Papà” per gioire con i propri figli e con la propria Famiglia! Paolo è un Servo Inutile dopo aver Lavorato e dopo aver fatto ciò che il Padre gli aveva detto di fare: andate, battezzate ed esorcizzate nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Non sentitevi Grandi perché non lo siete: solo il Padre Vostro che è nei Cieli lo È!(*) …Il Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: È il Vangelo e solo il Vangelo! Croce e Vangelo! Gesù: Croce e Pane! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quante volte nel Vangelo tante frasi sembrano Tue e non lo sono: sono state aggiunte o sono state cambiate! E questo Ti volevo chiedere: quando dici “dove due o tre si riuniscono nel Mio Nome, Io sono in mezzo a loro, è Tua questa frase? Gesù: Devi chiederlo nelle Visitazioni private, questo! Lo sai! Don Vincenzo: Si! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nell'Apocalisse c'è questa Donna Vestita di Sole e questo drago rosso, e questo indica lo scontro che si sta combattendo sia in Cielo che sulla Terra! Ma quale potere ha realmente questo drago rosso? Gesù: .....Cosa ti ha detto la Cocciuta, oggi? Don Vincenzo: Mi ha detto proprio questo: di non parlare del demonio! Gesù: Lo avevi già dimenticato? Don Vincenzo: Si! Come è bella, Gesù, la scena della Madonna che va a trovare Elisabetta, ed Elisabetta sente il Saluto della Madonna! È Piena di Spirito Santo, e non poteva essere diversamente, e dice “a che debbo che la Madre del Mio Signore venga a me?” Quanto è Profonda questa frase, Gesù, “…che la Madre del Mio Signore venga a me?” Quanti Titoli ha la Madonna, ma questo è meraviglioso “la Madre del Mio Signore”! Gesù: Maria, per Volere del Padre, è Mia Madre e Vostra Madre! E cosa poteva dire Elisabetta mossa dallo Spirito Santo? La Madre del Mio Signore! Don Vincenzo: Appena il tuo saluto è giunto alle mie orecchie, Giovannino ha esultato di Gioia”! Gesù: Si, ha esultato di Gioia! Don Vincenzo: E Beata Colei che ha creduto nell’adempimento della Parola di Dio!” “Beata Colei che ha creduto nel compimento della Parola…”: quanto è bello questo Atto di Fede di Santa Elisabetta! Si vede che era Piena di Spirito Santo! Gesù: Non deve essere bella, ma dovete tenerla accesa nei vostri cuori! Non Sono Venuto né Io e neanche Maria a portare la bellezza: la bellezza è in ognuno di voi se amate! E si diventa belli, puri e candidi, se si ama! Maria, Creatura Piccola e Fragile, ma Piena d'Amore, quando Le chiedono “come sei bella” lei risponde: sono bella perché amo! Se amate, anche voi sarete raggianti! L'Amore fa diventare belli tutti i figli! Ora vi lascio a Maria!(*) Hai guardato l'ora? “Oh, Gesù…. <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono trascorse già due ore e venti! Che Grazia Immensa è questa! Gesù: Si, ma ora vi lascio Maria e Maria vi lascerà Giovanni! Accogliete Maria e Consolate il Suo Cuore: è trafitto in questi giorni! Consolate il Suo Cuore! LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi!(*) Non posso dire ancora ciò che vedo?(*) Mamma, so che sei Tu, ma Ti supplico ancora: Glorifica il Padre!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito e nell'essere Serva Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Come Mamma della Croce, ve La offro col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! <La Madonna Benedice col Segno della Croce!> Vi porto ancora il Sorriso del Cielo che è Riverso su di voi nel vedervi ancora Figli nell'Amore Pieno!(*) Porto ancora ad ognuno di voi lo Shalom del Cuore di Dio! Ma ti invito ancora, Cocciuta, a guardare! Giulia: Eccomi!(*) Se poco poco potessi parlare…….! La Madonna: …..Ho tenuto sempre nel Mio Cuore ciò che il Padre Mi ha donato: tienilo anche tu, figlia! Giulia: Con la Vostra Costanza e con la Vostra Forza: Eccomi, Mamma! La Madonna: Anch'Io volevo gridare a tutti come lo vuoi tu, figlia!(*) Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Il Padre Mi ha donato la Croce e Mi ha donato anche i Chiodi! Così come li ho abbracciati per Sua Volontà, porto ancora nel Cuore ciò che il Padre mette!(*) Giulia: Mamma, quando è l'ora, fa che io possa dire a tutti i figli il Progetto di Dio!(*) Gesù Ti ha donato tutti i figli e li hai abbracciati tutti come hai abbracciato anche me, misera peccatrice!(*) Lo so che ne hai persi tanti, e la stessa cosa succederà ancora, ma con la Tua Forza, col Tuo Aiuto e col Tuo Manto Disteso, aiutami a raccoglierli!(*) La Madonna: Ho lasciato scendere il Manto e lo lascio scendere ancora! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi! La Madonna: …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: È bello sentirti! Benvenuti, Figli, alla chiamata del Padre! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Avete risposto ancora una volta! Siete venuti ancora a Consolare il Cuore di Gesù! Avete riempito il Mio Cuore di Gioia nel venire! Io vi ho invitati e Mi Farete Compagnia nel giorno in cui Mi sono addormentata poco poco per poi arrivare nel Cuore del Padre, e ora siete qui riuniti! È bello vedervi, ma portate i figli che sono fuori: fate conoscere il Mio Gesù all'umanità spenta! Lavorate nella Vigna perchè il Padre vi vuole uniti per Lavorare nella Vigna e raccogliere le Pecorelle Smarrite! ….Ma dimmi ora, cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quella donna che Ti fa un complimento eccezionale, Mamma, grida forte, e Gesù che dà una risposta altrettanto profonda quando la donna gli dice “beato il Grembo che Ti ha portato e le Mammelle che Ti hanno allattato”! La Madonna: Il Grembo è Dio, figlio, e il Latte è la Sorgente del Suo Amore! Dio Mi ha scelta, Dio Mi ha reso Mamma, ma la “Mamma” è il Suo Grembo! Ognuno di voi è stato partorito dal Cuore del Padre come lo sono stata Io, e il “Grembo” è Dio!(*) ...Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Ancora Mamma, quando Gesù poi risponde “beati piuttosto quelli che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica....quelli che la vivono la Parola! La Madonna: Ecco il “Grembo” di Dio: la Parola, il Fiume che scorre con Latte e Miele! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma, quando pronunci il Magnificat fai un riassunto di tutta la Storia della Salvezza, e ogni parola è Luminosa! La Madonna: Alla fine della preghiera lo farete per prepararvi all'Alba che viene! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna:Per gioire ancora nell'aprire gli occhi e nell'amare il Padre! ...Figlio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quando nel Magnificat Tu dici “Dio ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili”, c'è tutto in queste due righe, Mamma, hai sintetizzato tutto, tutto quello che il Padre ha fatto, fa e farà! La Madonna: I Piccoli, i Poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e tutto sarà tolto ai grandi e consegnato nelle mani dei Piccoli e dei Poveri: la Stalla e la Croce! Il Sole di Fatima è nelle tue mani, Unto di Dio, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Devi essere vigilante, figlio! Don Vincenzo: Bisogna avere il Timore del Padre e non quello degli uomini! La Madonna: Si, “non quello degli uomini”! Don Vincenzo: Bisogna ubbidire al Padre e non agli uomini! La Madonna:L'Eccomi” va risposto al Padre, perché tutto è nelle Mani del Padre, e nulla è nelle mani degli uomini! Dio È, e la Roccia non si rompe, figlio!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! Il Padre Mi manda ancora a portare l'Abbraccio della Croce e il Pane col Sale Grosso per Fare Festa, per innalzare a Maria la Lode del Cuore, per imitare questa Creatura, nel Vedere la Sua Via, il Suo Saper Rimanere Nascosta, Piccola! “Tu diventerai Madre! A Te affido i Miei Figli! Dovrai rimanere con loro, tenerli uniti, e quando saranno cresciuti verrai ad abitare nel Cuore del Padre!” Sentendo tutte queste parole, Maria è rimasta Piccola! E quello che Dio dice ad ognuno di noi è “vi ho chiamati, vi ho scelti, ho mandato Mio Figlio a riscattarvi, ma vi lascio ancora Servi com'è rimasto il Mio Gesù, il Mio Figliolo! Non l'ho mandato per fare il re, non l'ho mandato a comandare, l'ho mandato a servire, ed è rimasto Servo per abbracciare la Croce! Ora lo dico ad ognuno di voi così come l'ho detto a Maria, e così come l'ho detto a Gesù: RIMANETE AL SERVIZIO DELLA MIA PAROLA!” Cari amici, cari figli, Dio ci vuole al Servizio, Dio ci vuole all'Ultimo Posto, ma Dio ci chiama “Figli” ancora! Pur vedendo le vie sbagliate, ci indica sempre la Via Stretta! Ci lascia ancora liberi ma ci chiama ancora e dice “Figli, vi aspetto, c'è Posto per tutti”! Ma ritorniamo ancora a Maria, quella Creatura: “Tu diventerai Mamma!” Cosa poteva rispondere Maria? Pur essendo stata scelta e mandata da Dio, ha risposto “non conosco uomo!” - “Non temere, tutto quello che succederà è per Opera del Padre e per Opera dello Spirito Santo!” - “Eccomi”! “Eccomi” è quello che il Padre vuole sentire dall'umanità, da Tutti i Figli! Ed ecco questo “salire”, questo “addormentarsi”, questa “Festa” nel ritornare nel Cuore del Padre, e questa Festa è per ognuno di noi nel ritornare a Casa e vedere il Padre come Maria e con Maria!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Benvenuti con Maria che è Salita nel Cuore del Padre, ma Vive nei cuori! Non ha lasciato nessuno dei figli: si è addormentata per farci addormentare! “Il Mio Cuore Immacolato trionferà…..!” …Non Mi dire che hai sonno, ti lampeggiano gli occhi! <si ride un po'> Don Vincenzo: È Parola di Dio, e quindi i troni e i potenti saranno rovesciati! I potenti cadranno dai troni e gli umili saranno innalzati! Piccolo Giovanni: Non Mi dire che devo andare già via? <si ride un po'> Don Vincenzo: Domattina c'è la Festa dell'Assunta… Piccolo Giovanni: …Non solo domani mattina c'è la Festa dell'Assunta: la Festa dell'Assunta è attimo per attimo! Non si vive solo in un giorno la Festa, come non si vive solo in un giorno da figli: lo si vive attimo per attimo! Tu Mi dici “domani è la Festa dell'Assunta”, ma tu lo sei un solo giorno “Figlio”?(*) Non hai più voce? Don Vincenzo: Si, Giovanni, Tu ci stai rispondendo in pieno! Piccolo Giovanni: Cos'hai? Non parli più? …Quello dorme! <si ride un po'> E cosa volete fare il giorno dell'Assunta? Don Vincenzo: Domattina? Piccolo Giovanni: Sì, cosa volete fare? Così tanto amate Maria da avere tanta fretta? Non hai più parole? Don Vincenzo: Si, Giovanni, ma è già passata la mezzanotte e tanti devono andare a casa per poi ritornare domattina! Piccolo Giovanni: Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Vedere questa Assunzione della Madonna… Piccolo Giovanni: ...Dormizione: dormire per svegliarsi nel Cuore del Padre! Così come lo farete tutti e come ho fatto anch'Io: Mi sono addormentato e il Padre Mi ha fatto svegliare nel Suo Cuore, ma ho dovuto presentare il Bagaglio del Mio Cuore! Don Vincenzo: Ma la Madonna è andata su anche con il Corpo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Tu no! Piccolo Giovanni: È un Mistero troppo grande! Don Vincenzo: E dove è avvenuta la Dormizione, a Gerusalemme? Piccolo Giovanni: Lo sai già: perché Me lo chiedi? Don Vincenzo: Perché ci sono diverse versioni… Piccolo Giovanni: …Sei un prete? Don Vincenzo: Certo, da ventiquattro anni per Grazia di Dio! Piccolo Giovanni: E lo sai come lo sapevo Io! Te l'ho detto: quando il Padre vorrà, la Cocciuta vi porterà in quei Luoghi! Ma ora hai tanta tanta fretta di mandarMi via? <si ride un po'> Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Cosa dite voi? Sta dicendo si o no? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori: disponeteli per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale!(*) Piccolo Giovanni: Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli! Preparate i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Figlioli, togliete tutto quello che non appartiene a Dio! Offrite i vostri cuori candidi, e vigilate perchè il nemico è fuori! Ora disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, Tu non hai l'orologio in Cielo, invece sulla terra c'è, ed è per questo che corriamo e Tu rimani indietro e noi andiamo avanti senza di Te! Ma sei Tu che devi andare avanti e noi venirTi dietro! Se corriamo non puoi venire ad abitare dentro di noi! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, figli, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Perdonaci, Gesù, perdonaci!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? <Don Vincenzo fa cenno di sì con la testa> Il Dio Bambino ha sonno: Gli volete cantare la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi, nei cuori aperti, nei cuori che Mi hanno fatto entrare! Grazie, figli, per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Rimanete ancora figli e vigilate, e non cadete nella rete del nemico: lui è fuori e vi aspetta, ma combattetelo ancora con la Croce e con la Parola! Figlioli Miei, il Padre vi ama e aspetta i cuori di ognuno di voi, aspetta in Pienezza il vostro “Eccomi”, aspetta il Suo Tempo che non ha tempo! E nell'aspettare, innalzate al Suo Cuore la preghiera dei figli: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Sei Venuto ancora, sei venuto a donarci ancora la Tua Mano, ad invitarci ancora al Tuo Banchetto, a Mangiare del Tuo e non ci hai lasciati fuori, mentre noi Ti lasciamo fuori! Hai spalancato ancora di più il Tuo Cuore e noi l'abbiamo chiuso! Papà, facci tornare a Casa e indicaci la Tua Via! Apri i nostri cuori com'è aperto il Tuo, per sempre, come lo tieni Tu aperto per sempre! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Cosa devo fare? Don Vincenzo: È sempre più Cocciuta: Cocciuta della Croce! Gesù: È sempre più Cocciuta la Cocciuta della Croce! Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Figlioli, vi indico ancora la Via Stretta, vi indico la Croce, vi indico la Parola! Vi invito a vivere come Maria nell'Umiltà, nel Silenzio, nel Donare a tutti il Suo Figliolo Gesù…. il nostro Gesù! Vigilate, figli, allargate le braccia e accogliete sempre il Pane dei Cieli! FateLo crescere e donateLo come Dio Lo dona a tutti voi nella Pienezza! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli di Dio, Figlioli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Amen! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Aspetto ancora: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia scende ancora su di voi, figli, ma vigilate: il nemico è dietro l'angolo! Accogliete con Amore la Paghetta della Divina Misericordia: spezzateLa e donateLa a tutti! Io vi amo e vi voglio nella Vigna! Vigilate, figli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               4. Giov. 21/08/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): ….questo servo che è entrato senza l'Abito Nuziale, rappresenta un po' …tutti quei servi malvagi e infedeli che vivono senza abbracciare la Croce, …senza essere umili ma superbi, ..cercando sempre i primi posti …facendosi baciare le mani cercando..la ricchezza.. e non si rendono conto che Lassù c'è la Pesa del Padre! (Gesù): Anche quaggiù! ..Non devi mai dimenticare il Sole di Fatima…E queste Parole sono Parola del Padre ..non dovete mettere da parte la Parola del Padre: «è passata di moda!» DIO È! DIO È! Non è come l'abito che passa: «Dio ha l'Abito Nuziale e non passa!»… Dovete essere vigilanti nell'Amore e nella Pace… Avete tutti la Luce del Padre! Sta a voi non farla spegnere!... Far Festa come Fa Festa il Padre nel preparare il Banchetto per tutti, ma non tutti rispondono.. Ma si dimentica di essere figlio e cosa può pensare un figlio che non le Cose del Padre? …Il Padre ti ha donato tutto, ha preparato tutto, è tutto pronto, non c'è altro da fare, non c'è altro da pensare, non c'è un'altra Vigna da coltivare, c'è solo la Vigna del Padre!... l'Olio del Padre non finisce mai e si trova solo nella Vigna del proprio cuore, lì dove il Padre ha Piantato la Sua Vigna e nessuno la può rubare e nessuno ve la può portare via, se non voi stessi lasciando il Padre e cercando il mondo! … Vedete figli, quanto vi Ama il Padre? .. il Banchetto rimane, il Padre aspetta ancora, il Padre chiama ancora, invita ancora l'umanità a prendere parte al Suo Amore!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa ancora una volta, figli! Gioite e Fate Festa nell'essere uniti al Padre! Gioite e Fate Festa al Banchetto del Padre! Gioite e Fate Festa nel rimanere Servi Inutili per prendere parte al Banchetto di Dio! ........Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e fai Festa nel bere ancora i Calici Misti, quei Calici che l'umanità Mi dona ancora: Sono Verdi e sono Rossi! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Vuoi berli ancora per i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Tagliano, sono Amari, figlia! Giulia: Gesù, Tu ne bevi tanti e li accogli con Amore e anche se Tagliano, sorridi ancora! Ci guardi ancora e ci Ami! Io Ti dico: Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia! Bevi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici amarissimi> Gesù: Sono Verdi e sono Rossi e Tagliano! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Figlia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce per l'umanità tutta! Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! Immolati ancora per i Grandi del mondo; Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altri Fumi di Guerra!(*) Gesù: Pregate, figli! Io Chino il Capo e Allargo Ancora le Braccia invitandovi sulla Via Stretta! Giulia: Gesù! Gesù: Guarda, figlia.............! Giulia: Scenderanno tutti quei Flagelli? Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi e immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu sei ancora solo nel Mare e nell'Orto! Gesù: Vieni, porta tutti i tuoi figli: rimaniamo nell'Orto! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tienili per mano, Gesù! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia, in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola, invitandovi sempre a TenerLa Alta e a Viverla nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei, amici del Mio Cuore! Eccomi ancora, nella Pace e nell' Amore del Pane Vivo in mezzo a voi! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce........., <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, figli! ....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Pace, Gesù! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo:Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Che bello AverTi qui a Timparelle e ascoltarTi! Gesù: Benvenuti nell'Orto nel Fare Compagnia al Padre! Posso sederMi per Parlare del Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Non è piccolo il Pane! Hai trovato il Sale? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa hai trovato, Croce Grande? Don Vincenzo: Una Parabola Meravigliosa, di una Profondità Unica! Tu la racconti parlando di un Re che fa un Banchetto di Nozze per il Figlio e manda i suoi servi a chiamare gli invitati alle Nozze, a dire loro che è tutto pronto e che il Pranzo è abbondante! <Vangelo di oggi: Giovedì 20° Sett. T.O./A Mt. 22, 1-14> Gesù: Come mai gli invitati hanno rifiutato l'invito? Don Vincenzo: Non Amavano certamente nè il Re e non Amavano neanche il Figlio! Gesù: Ma se viene invitato qualcuno a un Banchetto, non viene mai rifiutato! Come mai hanno rifiutato l'invito? Don Vincenzo: Perché avevano altre cose più importanti da fare...! Gesù: Ma, un Banchetto è un Banchetto e non si sente dire che viene rifiutato! Come mai quei figli hanno rifiutato? Don Vincenzo: Avevano altri interessi: i loro affari, i loro campi, e non volevano dare onore al Re e al Figlio! Quindi, trovano quest'occasione non solo di rifiutare, ma addirittura presero i servi del Re e li insultarono e li uccisero! Gesù: ...Dopo essere stati invitati.........! Don Vincenzo: E il Re si vendica giustamente, brucia la loro città e uccide quegli assassini e manda altri Servi lungo le strade a dire: «Il Banchetto Nuziale è pronto ma gli invitati non ne erano degni: andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete chiamateli alle Nozze! E usciti nelle strade quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi e la Sala si riempì di commensali» Gesù: ....E' tutto pronto! Ma come mai è entrato quello che non aveva l'Abito? Don Vincenzo: Perché lui, forse, è entrato di nascosto e perciò il Re si arrabbia, perché lo vede senza l'Abito Nuziale e lo caccia fuori! Gesù: E qual'è l'Abito Nuziale di ognuno di voi? Don Vincenzo: Quando si Lavora nella Vigna e si resta a disposizione del Padrone portando frutti! Allora l'Abito Nuziale viene indossato, perché è l'Abito della Fedeltà, del Servo Inutile che Ubbidisce agli Ordini del Padrone e che si mette a disposizione del Padrone, sempre! Gesù: E quello che è entrato senza l'Abito? Don Vincenzo: I servi invitarono buoni e cattivi e quindi quello senza l'Abito era un servo cattivo cioè non umile, nè ubbidiente e non certamente un servo inutile! ......Ma non so come sia potuto entrare senza l'Abito! Gesù: Chi lo sa di voi? Forse il Re non aveva le guardie? Chi faceva da guardiano? Com'è potuto entrare? Andiamo avanti...: cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Proprio su questo Servo vorrei riflettere, Gesù! Perchè non ha avuto l'onore di indossare l'Abito? E' chiaro che non è stato un Servo Inutile! Ma come ha fatto allora ad entrare? Gesù: Tutti sono stati invitati, nessuno è venuto, ognuno aveva i propri impegni! «Uscite e andate sulle strade, e chi trovate portateli! E tutti avevano l'Abito, uno solo non aveva l'Abito Don Vincenzo: Come mai, Gesù? Gesù: Io Lo chiedo a Te! Don Vincenzo: Il demonio si infila sempre! Gesù: Chi non indossa l'Abito? Don Vincenzo: Un Servo cattivo e malvagio! Gesù: Qual'è il vostro Abito? Don Vincenzo: L'Abito della Croce! Gesù: Chi non porta la Croce? Don Vincenzo: Il servo infedele e disubbidiente non ha l'Abito della Croce, non ha l'Abito del Padre, non ha l'Abito del Figlio, non ha l'Abito della Luce, e quindi non è nè un Servo Fedele e nè un Servo della Croce! E non essendo Servo della Croce non è neanche Erede e perciò non può indossare l'Abito che il Padre invece dà ai Servi Fedeli! Gesù: E cosa fa il Re? Don Vincenzo: Il Re lo caccia e dice ai suoi servi: “legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre: là sarà pianto e stridore di denti perchè molti sono i Chiamati, ma pochi gli Eletti! Gesù: Dove lo getta? Don Vincenzo: Nelle tenebre! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è che quando questi invitati rifiutano, bisogna riflettere assai, assai, assai, perché gli invitati siamo noi! Questa Parabola calza a pennello qui a Timparelle! Gesù: Il Banchetto è sempre pronto! Don Vincenzo: Quanti rifiutano l'Invito! E rifiutare l'Invito è gravissimo, perché non riconoscere Dio qui a Timparelle è il più grande errore che si possa commettere! Dire con le scuse del Vangelo: «....devo andare al mio campo, ......devo curare i miei affari, ........devo restare in famiglia, equivale a dire: “a Timparelle non ci credo”! Ma come si fa a non credere a una Visitazione che ha la Croce e il Crocifisso come punti fondamentali? Cosa dovresTi offrire di più Tu, Gesù, se Tu proprio con la Croce ci ha salvati! Gesù, proprio con la Croce Tu hai sconfitto il maligno e proprio la Tua Croce vieni a riproporre a questa Umanità che ha messo la Croce all'ultimo posto, quella Tua Croce che è invece l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Albero della Vita, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Liberazione da Ogni Morte! Il Padre chiama a tutte le ore! Il Padre invita sempre perché per Lui ogni figlio è prezioso, ma ha la Pesa anche in Mano! Gesù: E come mai non si ha tempo? Don Vincenzo: Ecco la trappola in cui si cade, perché si pensa ad altro, si pensa alle cose passeggere e frivole del mondo e non capiamo che ogni giorno ci dobbiamo arricchire solo di Dio, perché la vita che ci viene data quotidianamente, ci è data solo per questo, per vivere queste ventiquattro ore da figli di Dio e non ci è data per altri scopi o per altri motivi! Gesù: ....E il Re prepara un Banchetto per il proprio Figlio! Don Vincenzo: Il Banchetto della Croce! Gesù: Ognuno è un figlio, e il Re ha preparato il Banchetto per tutti i figli, per tutta l'umanità: «venite, dobbiamo Fare Festa- «.......Ma Io ho da fare..!» - «Cos'hai da fare Il Re sta facendo Festa, il Banchetto è pronto e non manca nulla! Nella Vigna il Lavoro è terminato: dall'ultimo al primo ho consegnato la Paghetta, ora vi invito: «venite, Facciamo Festa, è terminata la giornata- «ehh..., Io ho da fare..!» Il Servo Inutile rimane sempre Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna e Straccio Stracciato ai Piedi della Croce! Ora parla tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Evidentemente questi Servi, sono talmente stolti che preferiscono le cose del mondo all'Invito del Re e all'Invito del Figlio del Re, quindi si rispecchia in questi servi stolti l'umanità di oggi! Tutti corrono, tutti cercano il dio quattrino, nessuno trova il tempo per Dio, e non capiscono che la giornata di oggi ci è stata data dal Padre proprio per fare la Sua Volontà e per Cercare prima di tutto il Suo Regno! Ecco perchè il Padre qui a Timparelle ha Piantato l'Albero della Vita, ma gli uomini di Chiesa invece di gridare tutti: Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore, gridano ancora: vogliamo Barabba e non il Nazareno!Ma come si fa a non riconoscere una Visitazione così Evidente e così Solare? Il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Qui a Timparelle si parla da ventiquattro anni solo di Croce, e non si crede ancora? Se si parlasse di altro sicuramente si crederebbe! La Croce è scomoda, e perfino Tu, Gesù, quando parlavi di Croce ai Tuoi Apostoli, incontravi le loro resistenze, tanto che Pietro un giorno Ti si rivoltò contro! Ma Tu, Gesù, con estrema decisione lo rimproverasti aspramente dicendogli: “lungi da Me satana, tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!” .....Se gli uomini di Chiesa rimettessero la Croce al Primo Posto! E' la Croce il Vangelo! E' tutto nella Croce il Vangelo! E' la Croce la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Il Vangelo è la Croce e la Croce è il Vangelo! Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! Gesù: Chi vi ha fatto aprire gli occhi? Don Vincenzo: Il Padre col suo risveglio mattutino! Gesù: Chi vi ha donato il respiro? Don Vincenzo: Il Padre, attimo per attimo da questa mattina, e ce lo sta donando ancora! Gesù: E chi lo può togliere? Don Vincenzo: Il Padre, perché solo Lui è “il Padrone” di tutto e di tutti e quindi, questa sera, quando andremo a letto, non sappiamo di svegliarci domani mattina! Gesù: E come mai non si ha tempo? Don Vincenzo: Non si ha tempo perché si è stolti, e quando uno è stolto, spreca il tempo in tante altre cose e non nelle cose di Dio! Si è travolti dal ritmo del mondo, dalla logica del mondo, perché pensiamo che il mondo offrendoci i soldi ci possa dare qualcosa, senza sapere che proprio i soldi sono l'origine di ogni male! Beati i Poveri in Spirito! Gesù: Ma la logica del mondo non è quella del Padre! Ora Siamo nell'Orto ed essendo nell'Orto, si Lavora e si è invitati al Banchetto! Don Vincenzo: E si Lavora con gioia! Gesù: Per ricevere poi la Paghetta, quella della Divina Misericordia che scende su tutti: dall'ultimo al primo! Chi è stato chiamato? «Cosa fai tu- «non ho lavoro- «vieni, c'è da lavorare, ma c'è anche il Banchetto Pronto ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La stessa profondità del Vangelo di oggi, c'è nel Vangelo di ieri, quando il padrone di casa va a chiamare gli operai per la sua Vigna all'alba, e poi va alle 9 e poi va a mezzogiorno e poi va alle 15 e li manda a Lavorare nella Sua Vigna! Uscito ancora verso le 17 ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: “perchè ve ne state qui tutto il giorno oziosi?” Gli risposero: “perchè nessuno ci ha chiamati!” Ed Egli disse loro: “andate, andate anche voi nella Mia Vigna! Gesù: «Venite, c'è lavoro anche per voi Don Vincenzo: E le ore 18 arrivano subito, perché è l'ora della paga e il padrone dice al fattore di pagare cominciando dagli ultimi e dà un denaro a ciascuno secondo l'accordo pattuito! I primi pensavano che avrebbero ricevuto di più: «ha dato un denaro a quelli dell’ultima ora, a quelli delle cinque del pomeriggio; sicuramente a noi che abbiamo sopportato il peso del caldo e la giornata intera, ci darà di più..!» E, invece, il padrone aveva pattuito con loro un denaro soltanto e dice: «perché volete di più? Abbiamo pattuito..!» - «Ma come? Loro hanno lavorato di meno..!» - «Ma siete invidiosi perché Io Sono Buono? Se voglio essere Buono, dò a loro come a voi, ma non vi faccio torto! Abbiamo pattuito un denaro, prendi il tuo e vattene: Io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te! Non posso fare delle Mie Cose quello che voglio? Così gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi!» Questa conclusione ci deve far riflettere molto, molto, molto! Gesù: Cosa vi fa capire questo? Don Vincenzo: Che Tu chiami a tutte le ore, Gesù, e che dobbiamo essere sempre pronti! Gesù: La Pesa c'è a tutte le ore ed è così(*)..., non fa così..!(*) <Gesù in un primo momento mette le mani in bilancia e subito dopo con le mani fa su e giù> Don Vincenzo: E non si scherza con Dio, perché Dio non scherza! Gesù: E' Papà Buono, ma è Giudice e la Sua Pesa non fa così(*)…, ma è così...!(*) Don Vincenzo: E che noi tante volte questo non lo capiamo, eppure vediamo ogni giorno il telegiornale, vediamo come gli incidenti si susseguono uno dopo l'altro e nelle maniere più imprevedibili! Vediamo come una macchina, un aereo, un malessere, un terremoto..., tutto può succedere: e se capitasse a me o a te saremmo pronti? Questo ci dovrebbe far riflettere molto, perché prima o dopo toccherà a noi, e invece noi non ci pensiamo a questo e crediamo che toccherà sempre agli altri e ci dimentichiamo che oggi potrebbe essere anche per noi l'ultimo giorno quaggiù! Gesù: Dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci inviti ad essere vigilanti e ci inviti ad essere attenti perchè col Sole di Fatima già ci sarà la prima selezione! Gesù: Il nemico è fuori! Don Vincenzo: Tu ci inviti ad essere Saggi e a valutare bene questo giorno, perché oggi ho avuto questo dono e quindi oggi devo far fruttare questo dono, perché questo talento mi è stato dato gratis: questa mattina il Padre nuovamente Mi ha svegliato e nuovamente Mi ha detto: «hai un altro giorno per vivere da figlio di Dio!» Gesù: ...E per Lavorare nella Vigna, e poi venire con l'Abito Nuziale al Banchetto! Ma dovete essere sempre vigilanti, perchè il nemico ha il suo banchetto che è quello di farvi cadere nella rete, dove c'è il fuoco e il buio, Croce Grande! Dovete assaporare il Pane col Sale Grosso e donarlo a tutti i figli! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Ora Siamo nell'Orto, state Lavorando: Vigilate nell'Amore, nella Pace, nella Quiete, con la Parola Viva del Padre! Fuori ci sono i rumori del mondo e non dovete ascoltarli ma dovete rimanere nel Solco e: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in SalitaLa Mia Via è Stretta e se riuscite a salire e ad entrare per la Porta Stretta, entrerete e prenderete parte al Banchetto e Faremo Festa! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Vangelo dell'altro giorno, Gesù, era quello del giovane ricco.... Volevo proprio fare riferimento alle trappole della ricchezza: questo giovane applicava i Dieci Comandamenti e Tu lo inviti, Gesù, ad andare oltre! Lo fissi, lo Ami e quindi lo scegli e invece lui si ritira, perché aveva molti beni e aveva molte ricchezze! Quando Tu dici: «lascia tutto, dallo ai poveri e poi vieni e SeguiMiEcco che diventa triste! Doveva gridare di gioia per essere stato scelto Apostolo, perché l'avresti fatto diventare Apostolo, doveva Fare Festa e invece se ne va solo e triste, perché aveva molti beni! Quello che mi ha fatto riflettere è che di questo giovane non si dice neanche il nome, è un anonimo, cioè, uno che sarebbe diventato famoso se fosse stato uno dei Dodici Apostoli... Gesù: Non si diventa famosi, ma si rimane Servi e Stracci Stracciati! Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sulla Croce nell'Umiltà e nell’Amore Pieno, ma non per diventare famoso ma per Liberarvi e per Scrivere i vostri nomi in Lettere d'Oro nei Cieli, preparando un Banchetto per Fare Festa sempre! Come si può andare via tristi? Qual’è la vostra unica ricchezza? Ciò che offre il mondo? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: O ciò che vi offre il Padre? Don Vincenzo: Tutto ciò che ci offre il Padre con la Tua Croce, Gesù! Gesù: Quella non finisce mai di donarvi la ricchezza! La ricchezza del mondo ha un numero, quella del Padre no! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Come è Profonda e Tagliente quella Frase che pronunci sui ricchi, Gesù: «quanto difficilmente un ricco entrerà nel Regno dei Cieli! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno dei Cieli!» E tra i ricchi non ci sono solo quelli che hanno i soldi, ma ci sono quelli anche che vorrebbero averli i soldi! Magari non ce l'hanno concretamente, ma stanno lì, proprio a sperare nei soldi, come se i soldi fossero la soluzione dei loro problemi, mentre invece è proprio la rovina di chiunque ce l'ha! Gesù: «E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri È da pensarci un poco! Hai visto com'è piccolo l’ago? È più facile che un cammello..., vi fermate, poco poco, a pensare col Cuore a questa frase? Don Vincenzo: E' tremendo questo paragone, Gesù, è tagliente! Ci dovrebbe far riflettere a lungo, noi che andiamo sempre dietro ai soldi! L'umanità intera va dietro al dio quattrino e si è dimenticata del Dio Trino e gli uomini di Chiesa che dovrebbero nelle loro Omelie parlare sempre di Croce, purtroppo non ne parlano mai, e questo facilita ancora di più l'azione velenosa del maligno che solo della Croce ha paura, perchè la Croce lo ha sconfitto e lo sconfiggerà sempre! Gesù: L'umanità si dimentica anche di avere un Papà, dell'Unico Papà che aspetta al Banchetto Pronto! E quel Banchetto è per tutti i figli e non ne scarta nessuno perchè tutti sono stati invitati! Sono i figli che hanno scartato il Banchetto del Padre! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E Pietro e gli Apostoli Ti domandano, Gesù: «E per noi che abbiamo lasciato tutto e Ti abbiamo seguito, che cosa ne otterremo?» E lì Tu, Gesù, rispondi: chiunque avrà lasciato case, padre, madre, figli, fratelli, sorelle, campi per il Mio Nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la Vita Eterna! Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi! Gesù: Come fate voi che venite qui lasciando tutto! E che dicono di voi? Ridono di voi! Ma “Beati voi!” Il Padre lascia scendere la Paghetta e vi dona ancora la Sua Luce, il Suo Amore, il Pane Vivo, la Parola! Avete lasciato le vostre case e il vostro lavoro, siete venuti a Fare Festa e la Paghetta è sempre doppia, scende copiosa: guarda i figli il Papà Buono e il Papà Buono apre il proprio Cuore per Fare Festa, ma aspetta con Amore le Pecorelle che non hanno trovato le Spine: Maria le Semina ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ogni Spina che semina la Madonna, è una Grazia, Gesù! Gesù: Non solo è una Grazia ma è di più! È il risveglio nel Cuore del Padre per chi raccoglie le Spine di Maria! La Sposa Elvira l'ha raccolta quella Spina ed è nata nel Cuore del Padre! <Elvira è la mamma di Paolo che è nata nel Cuore del Padre il 16 agosto scorso, preceduta dal marito Francesco il primo maggio di quest’anno> Ma quella Spina è diventata un Albero, dove lei si è poggiata! Ma ricordi chi è la Sposa che ha raccolto la Spina? Don Vincenzo: Elvira........! Gesù, non sento bene......! Gesù: Sei Tu che parli piano e non sentono gli altri! Hai il microfono per parlare, non lo devi tenere giù! Se lo usi, senti anche meglio! Don Vincenzo: La mamma di Paolo: Elvira! Si è riunita col marito Francesco che l'ha preceduta qualche mese fa! Gesù: ...E col Padre! Ogni figlio che raccoglie le Spine si unisce al Padre, ma abbracciandole! Cosa c'è ancora? Sei sveglio questa sera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Ritornando al Vangelo di Oggi, Gesù, quello che giustamente ci hai fatto notare è che questo servo che è entrato senza l'Abito Nuziale, rappresenta un po' tutte quelle situazioni negative, tutti quei servi malvagi e infedeli che vivono senza abbracciare la Croce, che vivono senza essere umili ma superbi, che vivono cercando sempre i primi posti e non gli ultimi, che vivono facendosi baciare le mani mentre dovrebbero baciare i piedi a tutti come hai fatto Tu, Gesù, che vivono cercando non la povertà ma la ricchezza, lamentandosi e dimenticandosi della Croce, e non si rendono conto che Lassù c'è la Pesa del Padre! Gesù: Anche quaggiù! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzerannoNon devi mai dimenticare il Sole di Fatima ma non dovete dimenticare mai i Fuochi di Guerra, i Flagelli e i Tre Giorni di Buio! Tutte queste cose devono accadere prima del Sole di Fatima! Maria l'ha detto: «il Mio Cuore Immacolato TrionferàE queste Parole sono Parola del Padre e ciò che dice il Padre non viene cancellato! Dovete essere vigilanti e non dovete mettere da parte la Parola del Padre: «è passata di moda DIO È! DIO È! Non è come l'abito che passa: «Dio ha l'Abito Nuziale e non passa Croce Grande, per entrare al Banchetto, ognuno di voi ha l'Abito Nuziale, ma dovete vigilare, perchè fuori c'è il nemico e potete combatterlo con la Croce e con la Parola: è perdente! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quello che mi fa riflettere molto, Gesù, è che quando questi servi malvagi rifiutano l'Invito del Re, perseguitano tutti quei servi che il Re aveva loro inviato per invitarli al Banchetto, e quindi qualcuno lo bastonano e qualcuno perfino lo uccidono! Quello che mi ha sorpreso, Gesù, è questa risposta immediata del Re che manda le sue truppe e dà fuoco alla loro città e uccide tutti quelli che avevano assassinato i servi! Questo ci deve far riflettere, perché noi abbiamo di Dio un'idea un po' incompleta! Dio sì che è Misericordia Infinita, ma è anche Giustizia Infinita! E difatti si nota questa reazione, subito punitiva, giusta, perché rifiutare il Re, rifiutare il Figlio del Re è l'offesa più grande che si potesse fare! Non c'è peccato più grande di chi rifiuta Timparelle, perchè una Visitazione del genere non è mai avvenuta nella Storia e non avverrà mai più, perchè il Padre dice che con la Visitazione di Timparelle, sono le Ultime Grazie che Lui ci sta concedendo! Come si può non credere a Ventitremila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Chi può parlare di Croce per ventiquattro anni consecutivi se non Tu, Gesù, il Crocifisso per Amore? Come può non essere credibile Giulia che da ventiquattro anni si immola proprio per quegli Uomini di Chiesa che la infangano e la calunniano? Qui a Timparelle non c'è ombra di commercio, e non si vende neanche un bicchiere d'acqua, e dicono che Giulia è una imbrogliona? Quando ci sarà la Pesa, quando lassù il Padre ci Peserà ad uno ad uno, quante sorprese ci saranno.........! Mai nella Storia c'è stata una Visitazione così grande, e questo continuare ancora ad ostinarsi contro Timparelle, è il più grande dei peccati contro lo Spirito Santo, che non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù! Questi Ti stanno sfidando, Gesù! Come possono dormire la notte? C'è un'Eternità di tenebre in gioco! Negare la Luce, negare la Parola, negare la Croce, significa negare Te, Gesù! Cestinare queste Visitazioni significa essere a loro volta cestinati come Tu hai detto, Gesù, pochi Giovedì fa, ed essere cestinati significa andare all'inferno.......! Ma forse non credono neanche all’esistenza dell’inferno! Gesù: E cosa sta facendo l'umanità oggi? Quanti inviti ci sono? Il Banchetto è sempre pronto! Chi risponde “Eccomi” al Padre? In quanti? Don Vincenzo: C'è l'hai detto, Gesù: sono pochissimi, pochissimi! Gesù: In pochissimi corrispondono! Ma il Padre è Buono e prepara ancora il Banchetto e invia ancora i Servi, quelli Inutili, gli Stracci Stracciati: «andate, dite che è pronto per loroLa Storia si ripete, e il Re deve mandare i propri soldati. Pregate, figli, col vostro cuore squarciato nel rimanere Servi, e nel Lavorare nella Vigna potete Salvare i vostri fratelli, i vostri nemici, e potete portarli al Banchetto del Padre, per Fare Festa e indossate tutti l'Abito Nuziale! Pregate voi che avete risposto all'invito! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, seguirTi e metterTi veramente al Primo Posto! Questo è il Centuplo che Tu prometti in case, famiglie, padre, madre, fratelli, sorelle, mogli, figli! Prometti questa Verità, questa Libertà, questa Luminosità, questa Serenità, questa Fede, questa Gioia, questo Amore: queste sono le Beatitudini! Sono Grazie specialmente quando le riceviamo e sentiamo dirci «Beati i Perseguitati»! Più saremo Perseguitati più saremo Felici, perché è la prova certa che siamo nel Solco di Dio! Gesù: L'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi! Dovete Gioire come Io ho Gioito nell'essere stato Perseguitato, e Lo Sono Ancora e Lo Fanno ancora a Me! Ognuno di voi è fatto a Mia Immagine e Somiglianza e ciò che fanno ad uno dei Miei figli, viene fatto a Me! Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, a Causa della Croce, a Causa della Parola: Grande sarà la vostra ricompensa ma non solo nei Cieli, perché «tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno»! Dio ha scelto una Famiglia: Lavorate ancora nella Vigna del Padre e dopo aver Lavorato, rimanete Servi Inutili! «I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre a prendere parte al Banchetto del Suo Amore», Croce Grande! Ma dovete pregare per tutti i Figli Ministri, specialmente per quelli che non hanno paura di donarMi la mano, e per quelli che non si nascondono, figli! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quando hai parlato prima del Banchetto dell'Amore, Gesù, ho ripensato che alla Sera della Vita noi saremo giudicati, proprio sull’Amore, sulla Fede, sull'Umiltà, cioè sulla Croce abbracciata, perché tutto da lì dipende, tutta lì è la Sintesi del Tuo Messaggio: la Croce racchiude tutto il Tuo Vangelo! Gesù: L’ho abbracciata e l'abbraccio ancora! Non sono sceso e non scenderò, perché vi Amo! Don Vincenzo: Proprio questo ci dovrebbe spingere a riamarTi allo stesso modo in cui Tu ci Ami: Tu ci Ami dalla Croce! Gesù: Aspetto l'Amore! Don Vincenzo: Quindi noi dobbiamo riamarTi dalla Croce, anche noi! Gesù: Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua ma la Mia Via è in Salita ed è Stretta! Don Vincenzo: Il Padre dandoci il Risveglio ci dà ogni giorno un'altra possibilità! Gesù: Vi dona il Risveglio ma vi lascia ancora una volta liberi di accendere quel risveglio e di donarlo ancora al Suo Cuore, o di viverlo fuori! Don Vincenzo: Questo dovrebbe riempire la nostra giornata di Luce, di Fede, di Amore, di Umiltà, di Pazienza! Sapere che la nostra giornata è programmata dal Padre, è guidata dal Padre in ogni piccolo particolare, ci deve spingere sempre più a corrispondere a questo Amore Divino! Gesù: Tutto viene dal Padre, nulla viene da voi! Don Vincenzo: Questo dovrebbe spingerci a riamarLo intensamente il Padre e ad accettare tutto quello che durante la giornata ci presenta, perché di sicuro è tutto buono per noi! Gesù: Vi affannate per le cose del mondo quando il Papà Buono vi ha donato il Risveglio e dandovi il Risveglio, vi ha donato “tutto! Siete voi che gettate “il tutto” nel mettere, al posto del Risveglio di Dio, il risveglio del mondo! ...Croce Grande, l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: No, Gesù! La devo guardare?(*) È già oltre un’ora che stai qui con noi! Gesù: «Mamma mia <si ride un po'> Don Vincenzo: Un’ora Santa, Gesù, la più Santa di tutte, perché un’ora passata con Te qui a Timparelle non ha Prezzo: Beati noi, Gesù! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora, ma Io ora ho Sete. Tu hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi, sì! Gesù: Eccomi! Dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta! Non hai altro da dirMi? Don Vincenzo: Come no? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi fa riflettere ancora la punizione esemplare che il Re dà a quegli assassini che avevano ucciso i suoi servi, dando alle fiamme la loro città! E la stessa severità la usa verso quel servo che non aveva indossato l'Abito Nuziale: «Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre: là sarà pianto e stridore di denti Gesù: Gli ha chiesto com'era potuto entrare, ma non ha dato risposta! Don Vincenzo: Quale sarebbe la risposta, Gesù? Gesù: Tu cosa avresti risposto? Don Vincenzo: Non saprei... Gesù: ...Non è possibile! Tu cosa avresti risposto? <Gesù interroga uno dei presenti seduto ai primi posti> Tu cosa avresti risposto? «Come sei entrato senza l'Abito Nuziale?» Non ha il coraggio..., se gli avvicini il microfono è meglio! <Don Vincenzo si avvicina alla persona indicata da Gesù, con il microfono in mano> Don Vincenzo: «Hai una risposta da dare a questa domanda di Gesù?»(*) Gesù: Non vuole rispondere...! Non vi dò neanche Io la risposta! ..........Ho sete, tu ne hai sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E i tuoi figli? Ne hanno sete? Tutti: Eccomi! Gesù: «Eccomi <Nel frattempo Telesfore ha portato una bottiglia di vino e la porge a Gesù> La vuoi aprire tu?(*) La vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Aprila Tu, Gesù: aprila! Aprila Tu, Gesù, a Te si apre subito! Appena la tocchi si apre! E se non la tocchi si apre lo stesso se Tu lo vuoi! Gesù: Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Metà bicchiere! Gesù: Metà bicchiere!” Così va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Non Me lo gettare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io prendo l'altra metà e poi lo darai ai tuoi figli! Don Vincenzo: Poi io passerò per le sedie! Gesù: Io ho tanta, tanta Sete! La Mia Sete è di Anime: l'umanità è spenta ed è Secca! Il Mio Cuore arde nel vederla accesa e verde: se rimane secca, viene bruciata dal fuoco! Pregate ancora, figli! Non lasciate nessuno dei figli fuori dalla Santa Preghiera e pregate ancora per Tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Vuoi bere?(*) Io ho tanta Sete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Ora bevono, mentre Telesfore prontamente già prepara la bottiglietta dell'acqua> PreparateMi l'acqua! Vuoi alzarti un poco?(*) Hai Sete ancora? <Don Vincenzo si alza mettendosi un po' in sesto poi beve un bicchiere d'acqua> Don Vincenzo: La Paghetta della Divina Misericordia: Sangue e Acqua! Gesù: La Paghetta della Divina Misericordia! Il Padre la dona ai figli e tutti siete figli, ma non tutti i figli ricordano di avere un Papà! Dona da bere ai tuoi figli! Basterà per tutti? Don Vincenzo: Basta e avanza! Tu lo fai sempre avanzare! Gesù: Basta e avanza!” Vai e dona a tutti! Dovete essere vigilanti nell'Amore e nella Pace, perchè il nemico è fuori ed aspetta per farvi cadere nella sua falsa luce! Avete tutti la Luce del Padre! Sta a voi non farla spegnere! Dovete sempre far crescere la Fiammella e non dimenticare mai l'Olio di Scorta! Il Padre chiama ognuno di voi, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Dovete essere vigilanti e si è vigilanti quando si Ama, e nell'Amare non si devono scartare i nemici, ma Far Festa come Fa Festa il Padre nel preparare il Banchetto per tutti, ma non tutti rispondono! «...Ho da fare! ....Ho altro da pensare...!» Ma si dimentica di essere figlio e cosa può pensare un figlio che non le Cose del Padre? Quel Tutto che Dio lascia scendere per i propri figli? «Ho altro da pensare...! Ho da fare...! » Il Padre ti ha donato tutto, ha preparato tutto, è tutto pronto, non c'è altro da fare, non c'è altro da pensare, non c'è un'altra Vigna da coltivare, c'è solo la Vigna del Padre! Quella del mondo non vi dona l'Olio di Scorta: quello finisce, mentre l'Olio del Padre non finisce mai e si trova solo nella Vigna del proprio cuore, lì dove il Padre ha Piantato la Sua Vigna e nessuno la può rubare e nessuno ve la può portare via, se non voi stessi lasciando il Padre e cercando il mondo! Vedete figli, quanto vi Ama il Padre? Aspetta ancora! È Amore Infinito! Aspetta tutti i figli al Suo Banchetto, ma il mondo, l'umanità, risponde ancora: «ho da fare, non m'interessa...» ma il Banchetto rimane, il Padre aspetta ancora, il Padre chiama ancora, invita ancora l'umanità a prendere parte al Suo Amore! <Nel frattempo Don Vincenzo ha distribuito il vino a tutti i presenti> E' avanzato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ancora? Io Sono Venuto per Servire! <Gesù si riprende la bottiglia dalle mani di don Vincenzo ed il vino che è avanzato se lo versa nel Suo Bicchiere fino all'ultima goccia> Ognuno di voi sia Servo, Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna, Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, così come è rimasta Maria ai Piedi della Croce per raccogliere Ogni Goccia del Mio Sangue versato per l'umanità intera! Croce Grande, posso chiedere ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Chiedo ancora una volta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! ........Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, non posso dire ciò che vedo?(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi ......Anima Mia.......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Abbracciali per Tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni, figlia, vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù, ma non farmi volare... Gesù! Gesù: Vieni, non temere! Giulia: Perdonami, Gesù! Fai quello che vuoi... Gesù: Guarda ancora i Chiodi!(*) Abbracciamo i Chiodi, figlia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po': ha paura di "Volare" e riesce a mantenersi stabile! Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo> Gesù: Guarda ancora, Sposa del Mio Cuore!(*) Giulia: Gesù, vedo il Cuore del Padre scendere sull'umanità e la copre tutta, Gesù: quel Rosso che rimane acceso cosa significa? Gesù: Ora guarda.......! Giulia: Gesù, il Cuore del Padre ora in Cielo rimane Rosso!(*) Gesù: Prepara l'umanità, figlia, ad essere Lucerna......! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo la tua Croce, Gesù, e vedo ancora il Tuo Sangue che scende, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende come Paghetta di Divina Misericordia su tutti! Gesù, Tu la Paghetta la doni e la doni Piena a tutti i figli! Eccomi, ma vedo ancora, Gesù, quel Rosso che rimane! Gesù: Guarda ancora i Chiodi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Pace, Gesù, Shalom! Gesù: Shalom! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Ancora sul Vangelo di oggi, Gesù: quando il Padre vede questa persona senza Abito Nuziale, lo chiama “amico” all'inizio... e questo è bello, perché denota lo Spirito d'Amore del Padre! Gesù: «Perché non hai messo l'abito Nuziale, amico?(*) Perché ti nascondi Don Vincenzo: Strano che quello non risponde...: ammutolì! Gesù: «Perché ti nascondi?(*) Sei Mio figlio, perché ti nascondi? Devi temere il Padre e non gli uomini! Perché non hai messo l'Abito Nuziale? Tutti gli altri ce l'hanno!» ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Il Re chiama i servi e dice: «legatelo e gettatelo nelle tenebre e lì sarà pianto e stridore di denti!» Gesù, è strano questo comportamento di questo servo malvagio! “Ammutolì”, dice il Vangelo! Mentre invece il Padre lo invitava a dire qualcosa! Gesù: «Perché non hai messo l'Abito Nuziale?» Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Certo, presentarsi di fronte al Padre, presentarsi di fronte a Te, Gesù, presentarsi di fronte allo Spirito Santo non è facile! C’è in gioco l’Eternità! Gesù: Quale Bagaglio dovete portare? Don Vincenzo: Il nostro Cuore pieno di opere buone e pieno di Croci Abbracciate! Dovrebbe essere questo il nostro obiettivo e dovrebbe essere questo il nostro desiderio al Risveglio: di riempire la giornata di piccole Croci e di piccole offerte di Croce! Riempire la giornata di piccoli ringraziamenti; riempire la giornata nel chiamare continuamente: Papà! Papà! Papà! Riempire la giornata di opere buone; riempire la giornata di atti d'amore! Gesù: Quale Bagaglio dovete consegnare al Padre? Don Vincenzo: Il nostro cuore! Gesù: Solo il bagaglio dei vostri cuori nel rispondere: “Eccomi, sono un Servo Inutile dopo aver Lavorato, dopo aver fatto quello che dovevo fare, quello che piace al Tuo Cuore, Papà!” Al Padre piace solo di essere chiamato: «Pa-pà!» E Rimanere Figlio ed Erede del Suo Cuore! Ora vi lascio a Maria: accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! Poi Maria vi lascerà a Giovanni!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Altri Flagelli!(*) Mamma, so che sei Tu, ma Ti Supplico: Glorifica!(*) La Madonna: Nell'Amore Pieno Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Oggi vi Saluto col Magnificat(*): <Tutti in ginocchio insieme alla Madonna per la recita del Magnificat> Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perchè ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome! Di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che lo Temono! Ha spiegato la Potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli Umili, ha ricolmato di beni gli Affamati, ha soccorso Israele Suo Servo ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ad Abramo e alla Sua discendenza per sempre!<Durante la preghiera i presenti hanno saltato qualche parola> La Madonna: Anche se avete saltato qualcosa va bene così, non temete!(*) Dovrei farvela iniziare daccapo, ma una Mamma comprende i propri figli! E vi Saluto ancora col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> L'Unico Abbraccio del Padre ai propri figli!(*) Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata! Vi porto ancora lo Shalom del Cuore del Padre e vi invito a rimanere nell'Orto per Lavorare! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: È il Saluto più bello! Don Vincenzo: Che Gioia è per noi, Mamma, salutarTi così! La Madonna: L'umanità Mi Saluta bestemmiando e con voi trovo un “Benvenuto: lo spezzo e lo offro al Cuore del Padre! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Posso chiederti cosa hai trovato nel Pane? Hai trovato il Sale Grosso? Don Vincenzo: Si! La Madonna: E Lo hai donato ai tuoi figli? Don Vincenzo: Anche quello di oggi, Mamma, come sempre è un Pane Squisito! La Madonna: C'è qualche Pane di Dio che non sia squisito? Don Vincenzo: No, però prima abbiamo avuto un ostacolo, nel senso che Gesù ci ha fatto una domanda a cui, almeno io, non ho saputo dare una risposta! La Madonna: Non solo tu! Don Vincenzo: Cioè, quella che riguardava quella persona che non aveva l'Abito Nuziale! Gesù ha chiesto “come mai questo non aveva indossato l'Abito Nuziale?”, io non ho saputo rispondere ma se ci puoi aiutare Tu, Mamma.......... La Madonna: Tu non sai rispondere? Don Vincenzo: La risposta che ho dato, Mamma, forse non è stata piena! La Madonna: Sei sicuro che non è stata piena? Don Vincenzo: No, sicuro no! La Madonna: ...Quale risposta hai donato? Don Vincenzo: I servi usciti per le strade a raccogliere quanti ne trovavano hanno invitato buoni e cattivi e questo servo senza l'Abito apparteneva sicuramente ai servi cattivi e disubbidienti e perciò, il Padre, vedendo che era un servo malvagio lo ha cacciato fuori! E questo ci deve far riflettere, perché quando andremo lassù, saremo tutti “pesati”! La Madonna: Dimentichi sempre che “tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Il Sole di Fatima lo vedrete tutti! Don Vincenzo: …Ed è la cosa più bella… La Madonna: Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! La pesa non sarà lassù, non devi dimenticarlo! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, ci spinge ad arricchirci ogni giorno di più di Dio, ci invita a mettere sempre più Dio al primo posto, e le nostre ore hanno senso solo se facciamo questo lavorio quotidiano: “Dio! Dio! Dio! Papà! Papà! Papà!” E questo deve essere il nostro obiettivo prioritario! Col Papà che ci dà il risveglio, subito dobbiamo entrare in questa ottica, in questa luminosità: dare cioè alla giornata questo senso Divino, dare ad ogni momento della giornata una Lettura di Fede, perché ogni momento è già preparato dal Padre, l'ha già progettato Lui per ognuno di noi e noi dobbiamo solo corrispondere al Suo Amore! La Madonna: Lo hai già detto a Gesù! Don Vincenzo: E questo Te lo volevo ripetere, Mamma, proprio perché volevo gridarlo, perché tante volte trovo persone che sono “in tutt'altre faccende affaccendate”, cioè trovo situazioni tristi, brutte, cattive, quando invece nulla deve essere triste e nulla deve essere brutto, perché tutto è del Padre! La Madonna: La vostra Gioia è nel rimanere Servi Inutili, nel gioire e nel rimanere nella Vigna, nell'essere vigilanti e nel crescere nell'Amore! Vi affannate per le cose del mondo, andate di qua e di là..... ma la Vigna è rimanere nel Cuore del Padre e non cercare le cose del mondo! E' lì dove trovate le Spine che potete salvarvi e salvare! La Vigna è il Luogo dove il Padre vi dona tutto, e voi potete donare tutto, figli! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Mamma, che nel Vangelo di ieri c'è il padrone di casa che esce all'alba a prendere a giornata Lavoratori per la Sua Vigna e accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella Sua Vigna! Uscì poi verso le nove, poi a mezzogiorno e alle tre! Questo ci deve far riflettere a fondo perchè la nostra vita poggia totalmente sul Soffio che il Padre ci dà attimo per attimo e che quindi ci può essere tolto in ogni istante! Tutto è provvisorio, e noi ci attacchiamo, litighiamo, ci innervosiamo, ci arrabbiamo, quando tutto, invece, dovrebbe essere svolto nella massima gioia, nella massima semplicità, nella massima Fede, nella massima Carità e nella massima Umiltà, perché siamo i “Piccoli del Padre”! La Madonna: Dall'ultimo al primo dà sempre la stessa Paghetta! Cosa vi fa pensare questo? Cosa capite con questo “dall'ultimo al primo? Don Vincenzo: Che non toglie nulla ai primi, ma che nello stesso tempo innalza gli ultimi, cioè c'è questo premio agli ultimi che vengono messi in una posizione di vertice! La Madonna: Ma ai primi dà la stessa Paghetta! Siete tutti figli, si, ma i primi si lamentano e dicono “Io ho fatto di più! Chi dinanzi a Dio ha fatto di più? Don Vincenzo: Quando c'è l'io di mezzo, non c'è mai Dio, e quindi sono scartati in partenza! La Madonna: Io ho fatto di più, ma agli ultimi hai donato la stessa paga! Non ti viene in mente niente altro? Don Vincenzo:L'Umiltà di fronte a Dio viene premiata sempre: l'ultimo diventa il primo e il primo diventa l'ultimo! La Madonna: Hai visto che hai trovato l'Abito? Don Vincenzo: Quello che non ha avuto il Servo malvagio è proprio l'Umiltà! La Madonna: Amico, come sei entrato?(*) Ma ora lascio a voi arrivare al resto!(*) .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, scusa, ma era quindi nella chiave dell'Umiltà che andava letto quel pezzo del Vangelo di oggi riguardo al Re che fece un Banchetto di nozze per Suo Figlio? La Madonna: Quando sono stati invitati rifiutando, che cosa hanno usato? Certamente non l'Umiltà! Don Vincenzo: No, anzi, hanno offeso il Re e il Figlio snobbando il loro invito! La Madonna: E quelli che sono stati invitati dopo, cosa hanno usato? Don Vincenzo: L’Umiltà, perché hanno accettato l’invito e sono andati! La Madonna: E andando cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Hanno indossato l'Abito Nuziale! La Madonna: E quando si mette l'Abito Nuziale? Don Vincenzo: Si indossa prima di entrare per il Banchetto! Perchè per essere graditi a Dio si deve restare piccoli, poveri e all'ultimo posto! Si deve essere umili! La Madonna: Qual'è l'Abito che Gesù ha indossato? Don Vincenzo: L'Abito della Croce! La Madonna: E come l'ha indossato? Don Vincenzo: AbbracciandoLa e rimanendo lì su quel Letto! La Madonna: , e rimanendo umile! Don Vincenzo: Solo chi rimane umile può indossare l'Abito Nuziale! Era questo l'Abito! La Madonna: .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma…! La Madonna: Ve lo faccio capire meglio! Chi porta la Croce? Don Vincenzo: Chi segue Gesù! La Madonna: E seguendo Gesù come si rimane? Don Vincenzo: Si rimane sulla Croce e si rimane sotto la Croce! La Madonna: E rimanendo sotto la Croce? Don Vincenzo: Si rimane Servi Inutili! La Madonna: E i Servi Inutili cosa fanno? Don Vincenzo: Stanno lì a disposizione del Padrone! La Madonna: Si, rimanendo nell'Umiltà! E solo chi si fa piccolo rimane Povero, Ultimo e Servo Inutile, Straccio Stracciato nell'Umiltà e nell'Amore della Croce! Ecco la Serva del Signore: solo i Servi Inutili rimangono umili e indossano l'Abito Nuziale! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quel Servo senza l'abito, Mamma, non era affatto Umile, e quindi, non avendo l'Abito Nuziale era fuori posto e non poteva stare lì in mezzo agli altri Servi Umili, Piccoli, Poveri e Ultimi! Era superbo e non Umile e per niente disposto a pentirsi, tanto che tace, e perciò il Re lo ha cacciato e lo ha gettato fuori nelle tenebre! La Madonna: Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Mamma, grazie per queste Spiegazioni Divine! La Madonna: Ora vi lascio a Giovanni: accoglieteLo! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Sono ai Piedi della Croce: rimanetelo tutti! Non distaccatevi dalla Via Stretta, figliuoli, e combattete sempre il nemico con la Croce e con la Parola!<La Madonna fa un segno di Croce> Il Mio Cuore Immacolato Trionferà: è Parola di Dio! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora in mezzo a voi! Per Volere del Padre porto ancora la Parola, porto ancora l'Abito dell'Umiltà, l'Abito dell'Ubbidienza, l'Abito della Carità, l'Abito dell'Amore e del Perdono! E nel portare l'Abito dell'Umiltà vi indico ancora la Via Stretta ed in Salita! Cari amici, cari figli, il Padre dona ad ogni figlio l'Invito di prendere parte al proprio Banchetto, al Banchetto del Suo Amore e parla ancora in parabole indicando il Re che ha preparato la Festa per il proprio Figlio! Andate e dite - è tutto pronto, lasciate tutto e venite, questo Banchetto è per voi, è stato preparato per voi, è pronto, fate presto, non tardate! Ma gli invitati rispondono “Io ho da fare, ma il Padre insiste e dice “è pronto, venite, è per voi questo Banchetto! È per ognuno di voi, venite!” E loro cosa rispondono? Rispondono ciò che rispondono oggi: abbiamo altro, il Tuo invito non ci interessa!(*) I potenti saranno rovesciati dai troni, Maria l'ha detto ed è Parola del Padre! I troni del mondo, quei troni che chiudono la porta alla chiamata di Dio! Ma il Padre chiama ancora “il Banchetto ancora è pronto per i Piccoli, per i Poveri, per gli Emarginati, per i Figli Drogati, per i Figli Carcerati! Venite, il Banchetto è per voi! Facciamo Festa perché avete l'Abito! L'Abito bagnato dal Sangue lo avete lavato con le vostre fatiche ed ora è candido!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni, in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Benvenuti nell'Orto! Benvenuti nella Vigna! Benvenuti voi che avete lasciato il mondo e siete venuti al Banchetto! Ma vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo ancora con la Croce e con la Parola Viva di Dio! <Giovanni fa un segno di Croce> Tu Mi dai il benvenuto, Io ti rispondo “Beati voi nell'aver risposto ancora, e Beati voi quando sarete Perseguitati ancora per aver Risposto al Padre! Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quando il Padre caccia fuori questo Suo figlio, lo chiama “amico”! La Madonna ci ha detto che è stato un Servo presuntuoso, non è stato un Servo Umile, e quindi non essendo stato un Servo Umile, un Servo Ubbidiente, allora è chiaro che non poteva restare lì un Servo superbo e disubbidiente! E questo ci deve far riflettere molto, Giovanni, perché l'umanità di oggi, il mondo di oggi, cerca sempre i primi posti! Piccolo Giovanni: Il “Primo Posto” del Padre è l'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Si, mentre invece il Padre sceglie gli Ultimi, sceglie i Piccoli, sceglie i Poveri! Il mondo e gli Uomini di Chiesa, invece, si fanno ingannare da questi troni, e vanno dietro ai primi posti come se quei troni fossero chissà che cosa! Piccolo Giovanni: L'Unico Trono è l'Ultimo Posto! Gesù non ha cercato il Primo Posto ma l'Ultimo: la Stalla e la Croce, e l'essere Servo! Don Vincenzo: Gesù è venuto per servire ed è venuto per farsi Ultimo, per farsi Povero! Piccolo Giovanni: Fate questo: servite come Io ho servito e servo, donandovi ancora! Don Vincenzo: Tutto il contrario di quello che fa l'umanità di oggi! Piccolo Giovanni: Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, vogliamo servire? Don Vincenzo: Vogliamo essere poveri? Piccolo Giovanni: Volete mettere i vostri cuori a disposizione per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Fatevi Servi!(*) Accogliete Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponete i vostri cuori, figli! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e offrite i vostri cuori candidi a Dio! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponetevi, figliuoli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, Tu hai preparato il Banchetto nei nostri cuori e dobbiamo Fare Festa! È grande la Gioia che doni ad ognuno di noi! Dobbiamo pulire e dobbiamo togliere tutte le erbacce, ma Tu ci devi aiutare perché siamo ancora fragili e cadiamo di qua e di là! Col Tuo Amore aiutaci a preparare il Banchetto dentro di noi per poterTi ospitare, perché Tu Sei il nostro Cibo e Tu Sei la nostra Bevanda, e sul Banchetto del nostro cuore solo Tu puoi entrare e rimanere!(*) Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi al Banchetto dell'Amore, Figli Miei!(*) Giulia: È bello rimanere nella Tua Pace!(*) Gesù: È bello rimanere nella Tua Pace, queste sono le sue parole, figli! Dove troverete la Pace? Io la trovo nei vostri cuori la Pace che il Padre vi dona! E in questa Pace Io ho sonno: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! Grazie, figli, per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Ma voi venite a fare la nanna nel Cuore del Padre! Quando siete stanchi rifugiatevi nel Cuore del Padre, figli, e nel rifugiarvi nel Suo Cuore, innalzate al Padre il vostro Amore di Figli: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, sei venuto ancora a liberarci nel preparare il Banchetto nel Tuo Cuore! Ci hai liberati dal banchetto del mondo e ci hai uniti al Tuo Banchetto! Aiutaci ancora! Vedi? Siamo così… abbiamo risposto ed abbiamo preso parte, Tu ci hai donato tutto quello che era pronto, non hai tolto nulla! Papà, aiutaci a non abortirTi quando usciamo fuori! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Ora ascolta il mio cuore, Papa, nel silenzio!(**) Il Padre: Nel silenzio ascoltate il Mio che batte per ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!(*) Eccoci!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: È sempre più Cocciuta della Croce! Gesù: Diventate Cocciuti della Croce! Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ad essere anche voi all'Ubbidienza del Padre nel rimanere nell'Umiltà, nella Povertà e nella Ricchezza della Croce! Vigilate ancora nel Tenere Alti la Croce e il Vangelo, nel rimanere nel Solco che il Padre ha segnato per ognuno di voi! Figlioli, vi saluto uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figliuoli! ……Cocciuta Divina, accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, Cocciuta del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie del vostro Amore, figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Il Mio Amore scende copioso su di voi, figli! Giulia: Non solo copioso, ci avvolge tutti, Papà!(*) È bella questa Pioggia che scende: lasciala scendere ancora! Il Padre: Vi amo e lascio scendere ancora su di voi la Pioggia del Mio Amore! Giulia: Abbiamo tanta sete, Papà! Il Padre: Anch'Io ho sete di voi!

 

 

 TESTIMONIANZA DI SERGIO CABRIOLU

Carissima Giulia, io Sergio Cabriolu rendo testimonianza della guarigione miracolosa che Nostro Signore mi ha generosamente concesso nel Settembre 1985!

Dal Quattro Settembre 1985, all'età di 39 anni, venni colpito da una forma febbrile persistente che non aveva altri sintomi. La Domenica successiva, dopo un riposo pomeridiano, mi svegliai indolenzito e con il braccio destro formicolante! Mia moglie Anna consigliò di rivolgermi ad un pronto soccorso, poichè l'alta temperatura non diminuiva. Seguii il suo consiglio e mi recai presso l'Ospedale Brotzu di Cagliari. I medici non seppero formulare una diagnosi. Consigliarono un controllo a distanza di quattro giorni. I giorni trascorsero e la temperatura persisteva: i medici diagnosticarono allora una banale cistite di cui non portavo sintomi. Consigliarono un ricovero, ma io firmai il foglio di dimissione pronto a seguire la terapia indicatami dal mio medico curante. I giorni passavano e il quadro clinico rimaneva immutato fino a quando Sabato 14 Settembre alle 5,30 del mattino, fui colto da una crisi epilettica. La guardia medica interpellata prontamente, sosteneva che il mio malessere aveva indubbiamente origini neurologiche. Mi trasportarono all'Ospedale Brotzu in evidente stato confusionale. Al Pronto Soccorso effettuarono un elettroencefalogramma il quale evidenziò delle lesioni al cervello. Fui trasferito allora all'Ospedale SS. Trinità nel reparto malattie infettive. Dopo qualche giorno mia moglie Anna telefonò ai parenti lontani per informarli della grave situazione in cui mi trovavo. Il giorno seguente Assunta, sorella di Anna, telefonò a casa nostra per avere mie notizie e rassicurò mia moglie dicendole che sarei certamente guarito. Anna le chiese come potesse avere tale certezza dal momento che i medici erano decisamente pessimisti. Ella rispose di aver chiesto a Giulia di intercedere presso la Vergine Maria perchè potessi guarire, e che la Madonna durante una Sua Visitazione aveva sorriso a tale richiesta, concedendomi la Grazia! Anna era incredula poichè non avevamo mai avuto notizia di queste Visitazioni iniziate il 5 Agosto 1985! Il giorno successivo mi trasportarono nuovamente all'Ospedale Brotzu e mi fecero una TAC la quale evidenziò una encefalite di origine virale. Dormii tutto il giorno! Anna, allarmata chiese ai medici se mi avessero somministrato dei tranquillanti. Risposero negativamente preoccupati anche loro di questo strano sonno continuo. Dal mattino seguente iniziai a migliorare.

I medici ancora non si spiegano una così repentina guarigione. Tornai a casa Martedì 8 Ottobre 1985!

Dopo un mese l'elettroencefalogramma di controllo non mostrò più alcuna traccia dell'encefalite. Da allora sto bene e vivo serenamente!

Ringrazio la Vergine Santa e Nostro Signore che mi hanno donato una nuova vita per intercessione di Giulia.

 

Timparelle,

Sera di Giovedì 21 Agosto 2008

Cabriolu Sergio

 

 

 

               5. Giov. 28/08/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Sono le Ultime Grazie che il Padre vi dona e come Amico e Fratello ve lo ripeto ancora! Perché Dio ha piantato l'Albero della Croce e Dio chiede la Stalla e la Croce!... la Povertà, di essere Piccoli, e lo chiedo ad ognuno di voi! Non ho fatto rumore e non ne farò! Nel silenzio, nel nascondimento, Maria Mi ha portato nel Suo Grembo!... E una Mamma nel vedere i propri figli perdersi Gronda Sangue e li invita ancora.. Aspettando nel far crescere l'Amore e la Fede, il Tesoro che Dio ha messo nei Cuori di ognuno di voi, e quel Tesoro il nemico non lo può rubare se lo custodite! Il ladro non potrà entrare perché voi siete i Guardiani, quelli Fedeli all’Amore del Padre e la Chiave ce l'avete voi portando la Croce… Vigilate nell'essere Guardiani della Porta del vostro cuore!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa ancora, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa nell'avere Dio in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa nell'incontrare l'Amore del Padre! Gioite e Fate Festa nel vivere col Padre, figli! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Miei Calici Misti: Tagliano e sono Verdi e sono Rossi! Sono i Calici che l'umanità Mi dona ancora! Li offro al tuo cuore: bevili ancora per tutti i Figli Ministri, per la Chiesa Tutta, Anima Mia....... ma sono amari........ vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Tagliano, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, bevili ancora!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: Non fare sollevare i Calici e non farmi volare............. <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> ........ma fai quello che vuoi, Gesù: Eccomi! Gesù: Non senti nulla per i Calici Amari e ti preoccupi di volare....! Giulia: Perdonami, ma mi preoccupa che cade a terra il Calice! Gesù...... non è Amaro, siamo noi Amari nell'offrirTi le cattiverie, le azioni non buone e il non guardarTi e il non metterti al primo posto: questo è l'Amaro per Te, Gesù! .....Gesù, Tu Mi offri il Calice che l'umanità Ti dona e io, come misera peccatrice, Ti offro i Cuori di tutti! Gesù: Bevili! Giulia: Gesù... e perdonami se li offro io al posto dell'umanità! Gesù: Anima Mia! Giulia: Ho sbagliato, Gesù? Gesù: No, figlia, tu Mi offri i Cuori mentre l'umanità Mi offre gli sputi e le bestemmie! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Vieni, figlia, attraversa il Mare, vieni nell'Orto e porta l'umanità e tutti tuoi figli! Rimanete nell'Orto e FateMi Compagnia! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, aiutali! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali tutti, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù!(*) Gesù: Immolati e prega ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù: Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un' Unica Verità: <Gesù Benedice col Segno della Croce> la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a TenerLi Alti e a Viverli nella Pienezza dei cuori di ognuno di voi, ma siate vigilanti perchè fuori c'è il nemico: non cadete nella sua falsa luce, ma combattetelo con la Croce............ <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> .......con la Parola, con l’Amore, con l'Umiltà e rimanendo Piccoli e Poveri! «I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere invitati al Banchetto del Padre Ma vigilate, figlioli del Mio Cuore, e rimanete nell'Orto a vegliare e a pregare: Facciamoci Compagnia nell'Unico Amore del Padre, rimanendo Servi Inutili dopo aver Lavorato e rimanendo Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Nel camminare nel Solco, la Via è in Salita e la Porta è Stretta, ma vegliate, figli! Vegliate nell'Amore e vegliate nella Pace, nella Pace del Padre, nell'aspettarLo! .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Io vengo a donarla ad ognuno di voi la Mia Pace! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Cosa devo rispondere ancora ascoltando questo Saluto? «Benvenuto in mezzo a noi Guardo fuori, guardo l'umanità: non Mi dà il Benvenuto! Tu da parte di tutti Mi dai il «Benvenuto»! Il Mio Cuore si apre ancora di più e fa scendere la Paghetta della Divina Misericordia sui tuoi figli, Croce Grande! Posso sederMi per ragionare un poco del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? Cosa hai trovato in questo giorno? Io ho trovato il Tesoro più bello e sai qual'è? I vostri cuori, il vostro «Eccomi» risposto ancora una volta in questa Visitazione: siete venuti! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi inizia con una parola che è meravigliosa specialmente il Giovedì Sera, quando Siamo nell'Orto del Getsemani a pregare e a vegliare, e inizia proprio dicendo: «Vegliate! Vegliate <Vangelo di oggi: Giovedì 21° Sett. T.O./A Mt. 24, 42-51> Gesù: Perché non sapete né l'ora e nè il giorno nel quale il Signore Vostro Verrà! Don Vincenzo: E proprio perché non sappiamo quando Tu verrai che dobbiamo essere vigilanti e dobbiamo restare continuamente in preghiera! Gesù: Il nemico è sempre fuori con i suoi falsi luccichii: «.......questo Gesù non verrà più, fate tutto quello che volete......!» Ma Io vi invito ancora a vegliare e a pregare e ad aspettare, perché «IO VERRÒ! E tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu fai il paragone con il ladro per indicare proprio l'imprevedibilità, la sorpresa, come un ladro! Se il padrone di casa sapesse quando viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa! Ecco perché dobbiamo vigilare, perché questo ladro, Gesù, è il demonio che, avvolgendoci nelle sue tenebre, ci ruba la Fede, la Grazia, la Pazienza, l'Umiltà e che arriva anche lui all'improvviso per farci cadere nel peccato e per farci rimanere nel peccato! E quindi c'è una vigilanza doppia da fare, sia contro il nemico per evitare gli errori, e sia pensando a Te continuamente, per crescere sempre più nella Grazia, nella Luce e nella Fede! Gesù: Ma Io non vengo a rubare! Don Vincenzo: Certo Tu no, ma lui sì! Gesù: Io ve l'ho raccomandato: vigilate, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma aspettate perchè Io Verrò! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci raccomandi continuamente di vigilare e nel Vangelo di Oggi ci fai l'esempio di quel Servo Prudente e Fidato che il Padrone ha preposto ai Suoi domestici con l'incarico di dar loro il Cibo al tempo dovuto! Beato quel Servo che il Padrone al Suo Ritorno troverà ad agire così! In Verità vi dico: “gli affiderà l'Amministrazione di tutti i Suoi Beni!” Questo Servo si è mantenuto Fedele, Gesù, e ha saputo attingere a tutte le Risorse che Tu gli offrivi donando Fede, Speranza e Carità a tutti, come pure... Gesù: .....Come pure dò tutto ad ognuno di voi perché Mi aspettate, perchè siete vigilanti nell'attesa della Mia Venuta e perchè Mi accogliete nella preghiera e col Segno della Croce! Quel Segno della Croce che è il Vostro Segno di Riconoscimento e che vi fa Eredi del Padre, e questo è bello perchè siete rimasti fedeli nell'aspettarMi e la vostra gioia è così grande e diventa ancora più grande nel sentire: «Pace a voi! Eccomi ancora mandato dal Padre a portare la Parola, a donarvi ancora il Respiro di Dio, a chiamarvi ancora Amici e Fratelli Siamo nell'Orto, stiamo Lavorando nella Vigna del Padre e tutti siete Operai, e tutti ricevete la stessa Paghetta, dall'ultimo al primo! Il Papà è Buono! .....Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Il Papà è Buonissimo, Gesù! Ma quello che Mi ha dato tristezza è il servo malvagio che vedendo che il Padrone ritarda, si dà alla bella vita e cerca il potere, cerca i primi posti, punisce i suoi compagni, cerca i banchetti del mondo con altri come lui, e praticamente non vive più nell'attesa del Padrone! Si è messo lui al posto del Padrone dimenticando che è solo un servo..... e che è solo un soffio......! Gesù: L'umanità banchetta, l'umanità non guarda più la Croce, l'umanità ha dimenticato di avere un Papà che aspetta e che chiama continuamente i propri figli! Non dimenticate: ho detto che «VERRÒVi ho affidato la Vigna, ma Verrò! Non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma vigilate e siate pronti e preparati con la Lucerna della Fede sempre accesa, e Amate e Perdonate, Usate Carità verso tutti, ma rimanete vigilanti, perché Io Verrò nell'ora che voi non Mi aspettate! ….Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Hai sentito la Cocciuta che aveva paura? Don Vincenzo: Sia di volare....... Gesù: .......Che di far cadere il Calice! Don Vincenzo: Perché lei pensava che Tu, Gesù, la facessi volare e invece lei vuole restare umile e nascosta per non farsi vedere, quando poi in realtà, giorno e notte, vola sempre con Te e con la Madonna! Gesù....... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che Mi ha fatto riflettere, Gesù, nei Vangeli dei giorni scorsi è la Tua Severità contro i farisei di ieri e di oggi: «guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il Regno dei Cieli davanti agli uomini e così voi non vi entrate e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito, e ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi» Ecco, ci rivedevo, Gesù, in questi due guai, proprio la situazione qui a Timparelle: quanta gente è stata scoraggiata dai Sacerdoti a venire! Quanta gente ha pensato di obbedire ai Sacerdoti e ai Vescovi e non sono venuti rimanendo così avvolti nelle tenebre! Ma basta leggere un solo Messaggio con amore e senza pregiudizio e tutto diventa Luminoso e ci si inginocchia ringraziando Dio di aver scelto la Calabria per questa Visitazione che è il più grosso Miracolo della Storia! Gesù: Hai dimenticato? Io chiamo ad uno ad uno i Miei figli e ad uno ad uno dò il Pane e la Paghetta e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno col Sole di Fatima! Tutti sono stati invitati al Banchetto del Padre, ma non tutti sono venuti! Vigilate, fuori c'è il nemico con la falsa luce, con la rete..., non cadete nella sua falsa luce, non cadete nella sua rete, ma combattetelo con la Croce e con la Parola! <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> Il Pane il Padre lo ha preparato per ognuno di voi, per i figli che sanno donare l'Eccomi Pieno! Non dimenticarlo, Croce Grande: uno ad uno siete stati scelti e chiamati! .......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici ancora: “guai a voi guide cieche che dite: se si giura per il Tempio non vale, ma se si giura per l'oro del Tempio si è obbligati! Stolti e ciechi: che cosa è più grande l'oro o il tempio che rende sacro l'oro? E dite ancora: se si giura per l'Altare non vale, ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra, si resta obbligati! Ciechi! Che cosa è più grande l'offerta o l'Altare che rende sacra l'offerta? Ebbene, chi giura per l'Altare, giura per l'Altare e per quanto vi sta sopra e chi giura per il Tempio, giura per il Tempio e per Colui che Lo Abita! E chi giura per il Cielo, giura per il Trono di Dio e per Colui che vi è Assiso! Gesù, Tu dici ancora in modo sempre più sferzante: “guai a voi scribi e farisei ipocriti che pagate la decima della menta, dell'aneto e del cumino e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la Giustizia, la Misericordia e la Fedeltà! Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle! Guide cieche che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Gesù: Qual'è l'Altare per ognuno di voi? Don Vincenzo: Il nostro Cuore! E quindi lì dobbiamo innalzare le nostre offerte, ma Tu, Gesù, gradisci le offerte umili, le offerte nascoste, le offerte silenziose! Gesù: E per questo l'Altare è il vostro cuore, perché possiamo baciarci offrendo il vostro cuore e il Padre donandovi il Proprio! È il Bacio più grande che Dio possa donarvi! Il Suo Altare è sempre pronto per tutti i figli e per tutte le Spose! Il vostro lo è pronto, se siete nell'Orto, lo è pronto, se cercate le pecorelle smarrite e fate offrire i loro cuori al Padre! Io la Pecorella Smarrita l'ho trovata nelle spine, cercatele anche voi e non lasciatele! ….Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici pure: Guai a voi scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume! Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti e dite: se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri non ci saremmo associati a loro per versare il Sangue dei Profeti e così testimoniate contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei Profeti! Ebbene colmate la misura dei vostri padri!Ecco perché, Gesù, questi Tuoi Guai ci devono far riflettere profondamente perchè potremmo colmarla la misura dei nostri peccati anche noi e potremmo essere chiamati all'improvviso, quanto meno ce lo aspettiamo, anche noi! Gesù: Voi non conoscete l'ora della chiamata, ma il Padre sì, perché tutto è nelle Sue Mani! Mi sai dire qual'è la bellezza che Dio vuole? Il sepolcro imbiancato? Qual'è la bellezza che Dio vuole? Don Vincenzo: Il Cuore Puro e Fedele: l'interno del Cuore, non l'esterno! Gesù: Ma dovete vigilare e togliere tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Difatti, Tu poi, Gesù, porti anche l'esempio del piatto e del bicchiere e dici: “guai a voi scribi e farisei ipocriti che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapine e di cattiverie! Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere perchè anche l'esterno diventi chiaro!” È lì che dobbiamo lavorare; è lì che dobbiamo pulire: dentro al Cuore, perchè solo un cuore puro Dio gradisce! Guai invece a curare le apparenze e le esteriorità del mondo e il rispetto umano! Il Padre bisogna Temere! A Dio bisogna Ubbidire non agli uomini! Gesù: Dio non guarda l'esteriore ma Dio guarda i Cuori di ognuno di voi e prende tutte le cose buone e le mette lì, dove sono scritti i vostri Nomi in Lettere d'Oro e lì c'è anche il vostro Tesoro, il vostro Posto, dove Fare Festa per sempre! Ma ci sono ancora tutte le ginocchia che si piegheranno e non tutte si alzeranno! C'è il Sole di Fatima, Maria l'ha promesso: «il Mio Cuore Immacolato TrionferàE Io ho detto: «AspettateMi perchè Io VerròEd è Parola di Dio, e non viene cancellata col vento e non c'è nessun temporale che può portarla via la Parola del Padre! Quella del nemico sì, è polvere che vola via, ma la Parola di Dio non è polvere ma è Dio, è Roccia! Ma dovete essere vigilanti e non spegnere mai la lucerna dei vostri cuori e tenere sempre l'Olio di Scorta! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quante volte, Gesù, ce lo stai ripetendo questo invito pressante alla Vigilanza, perché.... Tutte le ginocchia si piegheranno di fronte al Miracolo del Sole di Fatima, ma non tutte le ginocchia si alzeranno!Gesù: Sono le Ultime Grazie che il Padre vi dona e come Amico e Fratello ve lo ripeto ancora! Don Vincenzo: Tu ci metti sul “chi va là”, Gesù, perchè ascoltare queste frasi ripetute da Te più volte in questi ventiquattro anni di Visitazioni, significa capire che ci stai dando gli Ultimi Avvertimenti, come Tu stesso li chiami, per scuotere soprattutto quegli stolti e quei ciechi che si ostinano a non voler capire: come fanno a dormire la notte? Di fronte a queste Parole Divine, c'è soltanto da inginocchiarsi! Gesù: Perché Dio ha piantato l'Albero della Croce e Dio chiede la Stalla e la Croce! Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito su una Croce e Dio chiede ancora la Stalla e la Croce, la Povertà, di essere Piccoli, e lo chiedo ad ognuno di voi! Non ho fatto rumore e non ne farò! Nel silenzio, nel nascondimento, Maria Mi ha portato nel Suo Grembo! Maria mi ha indicato la Via della Croce, rimanendo ai Piedi della Croce e abbracciando l'umanità, abbracciando i Suoi Figli, Quei Figli che a Lei ho donato attraverso l'Amore del Padre: «Sei Mamma, non solo del Figlio di Dio, ma Sei Mamma dell'umanità intera E una Mamma nel vedere i propri figli perdersi Gronda Sangue e li invita ancora: «venite, rimaniamo sotto la Croce e nella Stalla, dove c'è la Lucerna sempre accesa, dove c'è l'Olio che non finisce», perché c'è Dio, nei piccoli, nei poveri, negli emarginati, nei carcerati, nei figli drogati, senza scartarne nessuno, ma Ultimi: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Primo e per rimanere Servi Fedeli nell'attesa, senza toccare nulla! Aspettando nel far crescere l'Amore e la Fede, il Tesoro che Dio ha messo nei Cuori di ognuno di voi, e quel Tesoro il nemico non lo può rubare se lo custodite! Il ladro non potrà entrare perché voi siete i Guardiani, quelli Fedeli all’Amore del Padre e la Chiave ce l'avete voi portando la Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, ma in SalitaE la Via è Stretta e il nemico non potrà mai entrare! Vigilate nell'essere Guardiani della Porta del vostro cuore! ….Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ripensavo, Gesù, a quella Parola: “vegliate” che hai detto agli Apostoli nel Getsemani sperando che Ti facessero Compagnia e invece appena Ti allontanasti un po'... Gesù: .....Dormivano tutti! Don Vincenzo: Già, dormivano e Tu per tre volte Pronunciasti questa Parola “vegliate...Gesù: .........“vegliate”... Don Vincenzo: .........vegliate e pregate! Vegliate e pregate! Vegliate e pregate! Gesù: E' quello che chiedo ad ognuno di voi: «vegliateSono nell'Orto, nella Vigna, ma dopo aver Lavorato rimanete ancora Servi Inutili e Stracci Stracciati! ....Ho fatto quello che dovevo fare!...Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Sempre questa doppia corsia, Gesù: il Servo Fedele e il servo infedele! Il Servo che sa aspettare l'arrivo del Padrone nell'umiltà e nell'ubbidienza, e il servo, invece, che non ci crede che il Padrone torna e si dà alla gioia prendendo il posto del Padrone, senza umiltà, senza ubbidienza ma pieno soltanto di superbia e di presunzione, pronto a fare carriera a qualsiasi costo! Quindi, sempre queste due vie... Gesù: .....La Via Stretta e quella larga! E voi sapete bene...., il Padre vi ha lasciato liberi di prendere quella Stretta o quella larga! In quella Stretta c'è il Servo che sa aspettare; in quella larga c'è il Servo che non sa aspettare e cade, facendo Festa, non aspettando...: ormai faccio quello che voglio!”Ma lì il Padre aspetta ancora, perché ha la Pesa e la Pesa del Padre non fa così...!(*) <Gesù con le mani fa prima su e giù e poi li mette in bilancia> ...ma rimane così!(*) Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio qui a Timparelle, da ventiquattro anni consecutivi, lo possiamo fare questo paragone, perché qui balza ancora più evidente che dobbiamo vigilare, che dobbiamo pregare, che dobbiamo vegliare; mentre invece, fuori, questo non avviene, e allora per noi è una Gioia FarTi Compagnia ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese, perché Tu, Gesù, stai sempre lì, su quella Croce, su quel Letto ad aspettarci......! Gesù: Per voi è una Gioia, ma per il Padre lo è ancora di più nel vedere una famiglia, quella famiglia che rimane nella Luce e non cade nel buio del nemico! Vigilate ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Riflettendo su quel servo malvagio e infedele del Vangelo di Oggi, penso proprio che gli uomini di Chiesa non credono più al Tuo Ritorno e proprio per questo cercano i primi posti del mondo, e proprio per questo non si preoccupano che Tu qui Parli da ventiquattro anni di seguito, e non si preoccupano di questi avvertimenti che stai dando: «tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno!» Ma non si rendono conto che quello che Dio dice si compie sempre! Gesù: «Quando Io Verrò, troverò la Fede? La troverò nei Cuori piccoli, poveri, nei figli che dopo aver Lavorato e aver ricevuto la Paghetta sono rimasti Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e lì si farà Festa Il Padre ha piantato sulla Roccia il Suo piccolo Gregge: c'è stato il vento forte, c'è stato il temporale, ma la Roccia non è caduta e non cadrà, perché è poggiata sulla Mia Croce che il Padre ha Piantato in questo Luogo: Timparelle, Timparelle!” Luogo nascosto agli uomini, ma non a Dio! Il Padre chiama, uno ad uno, le Sue Pecorelle e le raccoglie nelle Spine e le porta ancora nell'Orto! Vegliate figli, vegliate e siate pronti e preparati, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui Io Verrò! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci hai dato dei paletti per riconoscere la Tua Venuta che sarà sempre improvvisa, ma che comunque sarà preceduta dai Tre Giorni di Buio, oltre che da altri Flagelli e da Fumi di Guerra! Quindi il Sole di Fatima sarà subito dopo i Tre Giorni di Buio! Gesù: Il “subito” di Dio non lo conoscete! Prima del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, ci saranno altri Flagelli, altri Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio! Per questo dovete essere vigilanti: non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma tutto questo avverrà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Dovete pregare, figli! I vostri occhi vedranno il Sole di Fatima, ma dovete pregare e combattere il nemico con la Croce, <Gesù Esorcizza facendo un segno di Croce> ...con la Parola e rimanendo Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, oggi ho rivisto quella montagna di fogli, più di Ventitremila Catechesi Divine, Tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, e allora ripensavo a Giovanni, quando diceva che le Parole di Gesù qui a Timparelle diventeranno il Terzo Testamento! Gesù: Ancora non avete visto nulla...! Don Vincenzo: Timparelle arricchirà l'umanità intera, perché ascoltare queste Tue Omelie, Gesù, e leggere questi Tuoi Messaggi, è una Ricchezza Incalcolabile! Gesù: La Ricchezza che il Papà Buono dona ai propri figli! Don Vincenzo: La Ricchezza è che Tu, Gesù, ci parli da ventiquattro anni di seguito, giorno e notte: questo è il Tesoro Ineguagliabile di Timparelle! Gesù: Dio vi viene a Visitare e ad accendere la Luce, quella Luce che l'umanità ha spento, dimenticando di essere figli! Ma ora ho Sete, tu ne hai Sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tanta, tanta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E i tuoi figli? Don Vincenzo: Sicuramente anche loro avranno sete! Prendiamo il vino?!(*) <Giuseppe, nel frattempo, va a prendere una bottiglia di vino e lo porge a Gesù> Gesù: Dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente “Eccomi”! Gesù: Mi dirà Eccomi! Don Vincenzo: Più è dolorosa una cosa è più lei ci si tuffa perchè più lei soffre e più anime trasporta in Cielo perchè il Padre ha stabilito fin dal principio che solo attraverso la Croce c'è la Salvezza! Gesù:Come l'Eccomi di Maria! Imparate a dirlo anche voi quando incontrate la Santa Sofferenza: è lì che dovete rispondere “Eccomi! Sulla Via Stretta e non su quella larga! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Sono Venuto per Servire! La apro Io? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Eccomi! Gesù: Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Metà bicchiere!(*) Gesù: Così va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ed Io quanto me ne devo mettere? L'altra metà? Don Vincenzo: Si, l'altra metà! Gesù: E l'altra metà questa......... e dopo basterà per tutti i tuoi figli? Don Vincenzo: Basterà e avanzerà, come sempre! Gesù: Ma come sempre tu vuoi anche un po' d'acqua! Don Vincenzo: Se c'è... Gesù: Preparate l'acqua..! Sei sempre un disastro ecologico, <Si ride un po’> ma sei ildisastro ecologico del Padre, quel disastro che non è una rovina, ma sana tutti nell'Amore Pieno del Padre, Croce Grande! Hai sete ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Ora bevono> Tu hai sete di Anime? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ancora di più! Eccomi! <Continuano a bere> Vuoi subito l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi <Don Vincenzo tenta di aprire la bottiglia> Gesù: No, Io Sono Venuto per Servire! <Gesù riempie il bicchiere di don Vincenzo> Bevi l’acqua. La Paghetta della Divina Misericordia che scende su di voi. Don Vincenzo: L'Acqua e il Sangue, il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: L'ho versato sulla Croce per ognuno di voi e vi ho pagati a Prezzo di Sangue! Siete preziosi tutti quanti, ognuno di voi. E quanto vi ho Amato e quanto vi Amo ancora! Vi compro ancora col Mio Sangue, figli. Ora dona da bere ai tuoi figli. Non lascio nessun figlio senza donargli da bere. Se i vostri cuori sono aperti è segno che Mi avete portato l'umanità e Io dono da bere a tutti senza scartare nessuno. Nell'Amore, nella Pace e nella Quiete offro il Mio Sangue, invitando tutti: Donatevi come Io Mi dono! Fatevi Croce, come Io lo Sono, nell'Amore Pieno del Padre. Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo. Lui non ha versato il Sangue per comprarvi ma lui getta il veleno per farvi cadere nella falsa Luce. Sapete bene come dovete combatterlo: alzando la Croce, sollevando il Pane, e aprendo i vostri cuori all'Amore Pieno. Ma dovete vigilare, figli, e rimanere nell'Orto e rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati dopo aver Lavorato: «Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare, sono rimasto uno Straccio StracciatoMa il Padre raccoglie quello Straccio Stracciato per farlo diventare Lino Candido, Sposo al Suo Banchetto, quel Banchetto preparato per tutti: «Venite è pronto, non tardate! Venite a Fare Festa, nell'abbondanza del Mio Cuore, figli MieiÈ bello guardare i Cuori di ognuno di voi! È bello rimanere nell'Orto senza addormentarsi, rimanere svegli e combattere il nemico. Eccomi, Sono Ancora nell'Orto per Fare Festa, per raccogliere i Frutti del Lavoro, Servo Inutile! ...E’ avanzato? <Gesù si riferisce al vino che Don Vincenzo distribuisce ai presenti e che alla fine basta e avanza sempre> Don Vincenzo: Sì! Abbiamo riempito il bicchiere di Giuseppe...! .....Come sempre! Gesù: Come sempre...! Don Vincenzo: Basta e avanza... Gesù: Basta e avanza per tutti. I vostri cuori riempiti d'Amore basteranno al Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: I vostri cuori pieni d'Amore, basteranno al Padre? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Basteranno e avanzeranno, perché sono pieni di Povertà! Ora, se Mi aspettate poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini. Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora! Giulia: Posso dire ciò che vedo.......? Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi, Anima Mia! Giulia: Gesù, Tu conosci il Rotolo e per Volere del Padre lo conosco anch'Io. E Tu solo sai l'ora e il giorno in cui aprire il Rotolo! Tu vedi l'umanità: se potessi dire solo una cosa del Rotolo, Gesù, ....l'umanità si accenderebbe! Gesù: Non è ancora giunta l'ora, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù:Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Tuo Cuore Arde come Arde il Mio! Giulia: Il Tuo Arde di più, Gesù!Gesù: Vorresti gridare? Giulia: Sì, Gesù! Ma, Eccomi alla Volontà del Padre! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni sul Letto della Croce!(*) Vieni e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Non farmi volare, Gesù!(*) Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Ancora una volta hai Squarciato le tue mani! Giulia: Sono le Tue, Gesù! Gesù: Abbiamo accarezzato ancora i Chiodi! Giulia: Sono le tue mani che accarezzano, ed è il Tuo Sangue che scende! Gesù: Figlia hai unito le tue mani alle Mie e sei venuta ancora sul Letto della Croce! Giulia: Com'è Grande l'Amore del Padre nel fare unire le mie mani alle Tue! Gesù, fa che tutti uniscano le proprie mani nell'incontrare Dio! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, io vedo sempre la Tua Croce e il Tuo Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Gesù: Anima Mia, le Tue mani squarciate..........! Giulia: Sono le Tue, Gesù, che abbracciano l'umanità nel donare a tutti il Segno del Tuo Amore! Gesù: ......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Nell'abbraccio dei Chiodi ho accarezzato i Cuori di ognuno di voi e nell'accarezzarli ho raccolto i Sussurri per portarli al Padre, uno per uno! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù..., Gesù! Gesù: L'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: E' un'ora e mezza che Tu stai in mezzo a noi! Gesù: ....«Oh, Mio Dio...!» <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Gesù, che Grazia grande è per noi averTi qui! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Gioia Immensa è averTi in mezzo a noi, ascoltarTi, adorarTi! Gesù: Il Dono più grande, lo raccolgo Io nell'avervi ancora nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domani è la Festa di Giovanni Battista, del Suo Martirio, l'Unico Servo Inutile che si festeggia sia nella nascita, il 24 Giugno, e sia nella sua salita in Cielo il 29 Agosto! Gesù: Chi di voi è Giovanni? Don Vincenzo: Tutti dobbiamo essere Giovanni! Gesù: E cosa fanno i Piccoli Giovanni? Don Vincenzo: Sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, come è stato Lui, Piccolo, Povero! Gesù: E all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: E all'Ultimo Posto, dal Grembo Materno fino al momento del Martirio, sempre Fedele, sempre Umile, sempre Ubbidiente! Gesù: Straccio Stracciato: «Ho fatto quello che dovevo fare! Io devo diminuire, Lui dovrà crescere!» Don Vincenzo: Che Servo Inutile è stato.....! Gesù: Servo Inutile! Don Vincenzo: Non c'è stata un'ombra nella Sua vita, dal Grembo di Santa Elisabetta fino al momento del Martirio, a differenza dei Dodici Apostoli, lui è stato sempre Fedele, mai un errore! Gesù: Nel Gridare la Verità del Padre e non temere niente e nessuno e ascoltare in Pienezza la Voce di Dio! Siate sempre Piccoli Giovanni, Piccoli e Poveri ma all'Ascolto del Padre nel Rimanere nell'Orto a Lavorare. Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Giovanni Ti Battezzò nel Fiume Giordano si aprirono i Cieli e una Voce, quella del Padre disse: «Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi sono compiaciuto!» E Giovanni era lì presente e vide i Cieli Aperti e sentì la Voce del Padre! Gesù: Sì, era lì a BattezzarMi, anche se non voleva farlo per la sua umiltà: «io ho bisogno di essere Battezzato da Te, e Tu vieni a me? ......Giovanni, lascia che si adempi ciò che il Padre ha detto Don Vincenzo: Com'è bella questa ultima frase, Gesù: «Giovanni, lascia fare a Dio, lascia fare al Padre, è buono così, va bene così quello che Dio fa adesso, non preoccuparti»! Gesù: «....Ma Io non sono degno di BattezzarTi- «Lascia fare al Padre!». Io lo ripeto ad ognuno di voi: «Lasciate operare il Padre nei cuori di ognuno di voi È bello non essere schiavi del mondo ma liberi della Volontà del Padre: «Eccomi, Papà lascio tutto nelle Tue Mani, perché è Tutto Tuo, non è che è Mio, e Ti dico: lascio fare a Te, è Tuo, e se fai Tu, è quello che Tu hai già ScrittoLascia fare a Dio quello che ha già deciso. Mettermi nelle Mani, è così e così, ma lasciare fare, è in Pienezza: «Eccomi, Tu sei il Papà Buono, Tu mi hai donato la Vita e Tu la puoi prendere, quando vuoi! , Mi metto nelle Tue mani, ma se lascio fare tutto a Te, non solo Mi metto nelle Tue mani, ma mi offro in Pienezza come Giovanni ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il complimento che Tu, Gesù, fai a Giovanni è il massimo perchè Tu gli dici: «tra i nati di Donna non c'è uno più grande di Te!» E quindi, fra i nati di Donna, nessuno è stato più grande di Giovanni Battista perché la sua vita è stata proprio un inno alla Fedeltà, all’Umiltà, all'Ubbidienza e alla Penitenza! Gesù: Ubbidienza, Umiltà e Penitenza! Altri due Piccoli Giovanni qui hanno iniziato un Solco e lo devono chiudere nell'Ubbidienza e nell'Umiltà, e nel fare tutto quello che il Padre ha chiesto! Don Vincenzo: Il primo è il Piccolo Giovanni di Lauria! Gesù: .....E l'altro lo conoscete! Don Vincenzo: Sì, lo devo finire io il Solco.... e non è facile! Gesù: Giovanni l'ha iniziato e tu lo devi continuare, finirlo e chiuderlo! Non ci sarà un terzo Giovanni! Don Vincenzo: Il “Piccolo Giovanni della Piccola Croce” e il “Piccolo Giovanni di Lauria!Gesù: Si risponde “Eccomi, nel fare la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Nella Pienezza della Luce di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci chiami... Gesù: Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce” e “il Santo Giovanni di Oggi! Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e Croce Grande! Don Vincenzo: Croce Grande”, che sarebbe? Un diminutivo perchè è troppo lungo quell'altro nome e allora lo accorciamo con Croce Grande? Gesù: Croce Grande! Don Vincenzo: Croce Grande! Gesù: Pur essendo il Pezzetto piccolo da portare sulle spalle, era Grande e sai perché? Perché dovevo portare tutti i figli senza lasciarne uno, Croce Grande! ...Cosa c'è ancora? Poi vi lascio Maria e Maria vi lascerà Giovanni! Don Vincenzo: Quella Croce era Grande, Gesù, per il Peso, perché portavi tutta l'umanità! È la stessa Croce Grande che porta la Cocciuta quando gli affidi tutta l'umanità? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi sulle spalle della Cocciuta ci sta tutta l'umanità! Gesù: Ha risposto “Eccomi” nella prima Visitazione!: «Vuoi abbracciare i Chiodi e portare tutti i tuoi figli- “Eccomi, pur non sapendo...! Rispondendo Eccomi avrebbe subito sentito i Dolori Vivi dei Chiodi, attimo per attimo! Voi vedete il suo sorriso, ma in quel sorriso quanta sofferenza si nasconde perchè attimo per attimo, ci sono i Chiodi, attimo per attimo c'è il Parto Vivo della Mia Croce nel portare l'umanità! Don Vincenzo: Quindi dal Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, la Cocciuta porta sempre tutti noi? Tutta l'umanità? Gesù: L’Eccomi rimane Eccomi! Don Vincenzo: Da ventiquattro anni consecutivi... Gesù: Maria col Suo Eccomi Mi ha donato ad ognuno di voi e col Suo Eccomi Io ho abbracciato la Croce per salvarvi e con l'Eccomi della Cocciuta ho abbracciato ancora i Chiodi e vi porto ancora sulle sue spalle! È questo che il Padre gli ha chiesto: «vuoi abbracciare i Chiodi e la Croce? Vuoi aiutarMi- «Eccomi Don Vincenzo: Si è martiri come Giovanni Battista che è stato decapitato! Gesù: Giovanni sapeva già dal Grembo Materno... Don Vincenzo: Ci sono anche dei martiri che soffrono per una vita intera, come la Cocciuta, e questo Martirio che si prolunga oramai da ventiquattro anni, è molto più doloroso di quello che avviene in un attimo! Gesù: E l’Eccomi è il Sole di Fatima! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel vedere la Cocciuta in questo modo normale e sentire invece da Te che in lei si nascondono tutti questi dolori, queste Croci, e lei che fa di tutto per mascherarle, mi lascia proprio senza parole! Quanto Ti costiamo, Gesù, e che Prezzo Alto anche la Cocciuta paga per noi! Gesù: La Cocciuta ha risposto e risponde ancora «Eccomi, sono uno Straccio Stracciato! Se sono utile fammi raccogliere le Gocce di Sangue che cadono a terra! Quando non Ti Servo, gettami via perché sono una Serva Inutile dopo aver fatto quello che dovevo fare E così ognuno di voi rimanga sempre Servo Inutile e Straccio Stracciato ai Piedi della Croce! Come Giovanni che mi ha preparato la via e ha gridato la Verità, ......ora sono pronto Io, devo finire! Tu devi iniziare.....! Ora vi lascio a Maria: volete accoglierLa ancora una volta? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) LA MADONNA: Anima Mia, guarda ancora! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli scendono!(*) La Madonna: Immolati come tu sai fare!(*) Giulia: Mamma, so che sei Tu, ma Ti Supplico ancora: Glorifica il Padre! La Madonna: Nell'Amore Infinito che Dio Mi ha donato, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Nella Misericordia Infinita di Dio vi porto il Saluto! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> La Croce del Mio Figliuolo Gesù sia il Sigillo Ardente nei vostri cuori!(*) Eccomi, Sono l'Ancella del Padre! Vi porto ancora il Pane Fresco, quel Pane Bagnato dal Sangue dell'Agnello che si è Immolato per Amore, quell'Amore che arde e batte dentro come un Bimbo nel Grembo della Mamma! “Ho bisogno del tuo calore, ho bisogno di non essere abortito ma di nascere”! Figli, fuori c'è il nemico che aspetta: Alzate la Destra e Combattetelo! È perdente, perché il Mio Gesù ha Svettato con la Croce, ha vinto la morte, e voi siete vivi perché è Vivo Gesù e ardete perché arde il Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Vigilate nella Quiete, nella Pace e nell'Amore della Croce! Rimanete ancora Mamme del Mio Gesù! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Che Gioia averTi qui con noi! La Madonna: Benvenuti sulla Croce del Mio Gesù! Benvenuti nell'Abbracciare ancora i Chiodi! Benvenuti nell'Orto a Vegliare con Gesù! Ecco il Mio Benvenuto del Cuore del Padre! Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Posso parlare ancora? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Il Mio “Eccomi” al Padre è “l'Eccomi” di essere Mamma del Crocifisso, nell'essere Mamma di ognuno di voi, nel portare ancora il Pane col Sale Grosso e nell'invitarvi ad essere vigilanti! Il ladro non vi avvisa quando viene per rubare, e la Porta dei vostri cuori deve essere aperta allo Sposo che viene e per questo dovete vegliare e rimanere Sentinelle nel combattere l'Ultima Battaglia del Cuore Immacolato: il Mio Cuore di Mamma che Trionferà col Sole di Fatima! Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Dovete vegliare ancora e non dovete fare entrare il nemico! Dovete tenere sempre la Lucerna Accesa ed Alzare la Destra! Con la Destra si rimane sempre Sentinelle e il nemico non può passare dinanzi alla Croce! …..Figlio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando noi alziamo la Mano Destra, quindi, il nemico non la può sostenere la Benedizione, e deve per forza indietreggiare e andarsene perchè non può passare davanti alla Croce! Quindi la forza nostra è proprio la Benedizione che diamo nel Nome della Croce! La Madonna: Si, nel Nome della Croce! Basta che la Cocciuta fa così! <La Madonna intreccia due dita a forma di Croce> Don Vincenzo: Ieri, Mamma, c'è stato un'altra volta un forte attacco del maligno! La Madonna: Si, perché la Cocciuta stava salvando, e tu sai cosa gli ha detto! Ma lei ha solo gridato “vattene, perdente”, e poi non ha voluto neanche il vostro aiuto, dicendo: “mi devo alzare da sola”, per combatterlo ancora! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: L'altro giorno il demonio quando ha attaccato Giulia, si è arrabbiato moltissimo e se l'è presa anche con me minacciandomi! La Madonna: Ma la Cocciuta ha alzato la Croce! Don Vincenzo: E quello che più mi ha impressionato è stato quando lei mi ha detto.... La Madonna: ….“Fermati, salgo io sopra: tu rimani giù! Ci penso io!Don Vincenzo: Non solo! Ma il demonio ha detto anche: “mi stai dando fastidio più delle altre volte”, segno che la Croce che Giulia offre ogni momento per amici e nemici contrasta efficacemente i piani del maligno e lo vince sempre! Il demonio con quel suo sfogo e con quella sua frase pronunciata con la massima rabbia, si è sentito proprio sconfitto dalla Croce di Giulia, perché altrimenti non avrebbe usato mai quelle parole! La Madonna: La Cocciuta nel fare così lo ha disarmato! Anche voi potete disarmarlo! Don Vincenzo: Alzando la Destra? La Madonna: Si, alzando la Destra! “Vattene, perdente, il mio Gesù ha vinto ed io sono sua figlia, e mi ha comprata col suo Sangue e tu hai perso! Appartengo alla Croce, non appartengo a te! Vattene!” Con umiltà e con una sola parola! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La dovremmo usare spesso questa mano Destra, perché durante la giornata tante volte ci dimentichiamo che con questa mano Mano Destra il demonio scappa e si allontana da noi e dai nostri cari! La Madonna: Io invito sempre ad usarla la Croce! …E la piccola creatura la sta usando passeggiando! <Si riferisce ad una bambina che questa sera continuamente ha passeggiato davanti al Tavolo dell'Apparizione> Don Vincenzo: Cioè? La Madonna: La Croce si usa anche passeggiando! Si fa il segno della Croce per lungo e per largo!(*) Voi lo fate da figli grandi, invece i Pargoli lo fanno anche giocando! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, mi viene in mente che pure gli uccelli del Cielo, quando volano lo fanno a forma di Croce, segno che si stanno segnando anche loro con la Croce? Qualunque uccello quando vola forma una Croce e qualunque uccello quando canta Glorifica la Croce? La Madonna: Dio ha donato tutto alle creature, anche il modo di fare il Segno della Croce! Don Vincenzo: Quindi a modo loro gli uccelli pregano e lodano Dio? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ed ecco perché sono fatti un po' a forma di Croce quando allargano le ali! La Madonna:Non solo loro! Anche voi quando aprite le braccia formate la Croce! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Siamo fatti ad Immagine e Somiglianza del Crocifisso quando allarghiamo le braccia! La Madonna: Della Croce e del Crocifisso, perché la portate sulle spalle! Chi ama il Mio Gesù prenda la propria Croce e Lo segua, e la Via è stretta ed è in salita, figlio! Ma vigilate e quando uscite fuori non abortite il Mio Gesù: non giudicate e non puntate il dito verso il fratello!(*) Ora vi lascio a Giovanni: accoglieteLo! Tutti: Eccomi!(*) La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Papà, poggiaTi ancora sulle mie spalle!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi!Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Parola di Dio, ad invitarvi ancora a Tenere Alta la Croce, a Gustare il Pane Fresco, quel Pane che solo il Padre può spezzare e donare ai propri figli invitandovi a camminare in quel Solco Stretto, su quella Viuzza che indica il Cuore del Padre! Ed Eccomi ancora nell'Amore, nella Pace e nella Quiete, nell'essere nel servizio Pieno di Dio, nel Suo “Eccomi”, nel Suo donare all'umanità intera il proprio Cuore, nell'essere ancora Sacerdozio Vivo in mezzo a voi e nell'essere nato nel Cuore di Dio! Figli, rimanete Servi Vigilanti nell'attendere la Voce del Padre, nell'aspettare il Padrone che viene per raccogliere le Sue Cose! Non aprite la porta al nemico! Non fate entrare il ladro che viene! Conoscete le Cose del Padre e dovete essere vigilanti nel non spegnere la Luce dell'Amore, la Luce della Fede, quella Fede che Dio vi dona goccia a goccia e fa scendere la Paghetta, e con la Paghetta della Divina Misericordia, il Suo Sangue che scende! E nell'essere figli dovete vigilare nel curare la Vigna che Dio vi ha affidato, ma non perdete nessuna pianticella! Vedete, cari amici e cari figli, caro Gregge che Dio ha scelto per salvare ancora l'umanità, quale dono più grande Dio poteva donarvi? Vi ha scelti, vi ha amati e vi dona ancora il Suo Cuore, nell'essere piccoli, nell'essere fanciulli, perché tutto viene donato ai fanciulli! I troni cadranno e i Piccoli e i Poveri avranno l'Eredità del Padre, quell'Eredità che il nemico non potrà rubarvi! Ma ancora vi invito a rimanere nel Solco e vi invito ad essere Giovanni nella Festa dell'Amore di Dio! L'ha amato, e quando si ama si dona il Sangue!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni, anche se Tu sei nel Regno nella Pace! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Sono nella Pace del Padre e vengo a portarveLa con la Croce, nell'Ubbidienza, nell'Umiltà, dopo aver fatto quello che dovevo fare! Hai trovato il Sale nel Pane di questo giorno, Croce Grande? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: La Cocciuta ti aveva detto “non è poi tanto piccolo: è sostanzioso questo Pane”! Don Vincenzo: Si, perché ci sono sempre le due vie, e quindi ci deve far riflettere, specialmente di fronte a questa Festa che dopo mezzanotte entrerà: la giornata di Giovanni, questa Festa di questo Servo Inutile che è “il più grande tra i nati di donna”! Se Gesù Gli ha fatto un complimento del genere, è chiaro che Giovanni se lo meritava in pieno! Piccolo Giovanni:È il più grande… molto! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai iniziato il Solco… Piccolo Giovanni: …Si, per Volere del Padre! Don Vincenzo: E per tanti anni questo Solco lo hai portato avanti! Piccolo Giovanni: Ora devi andare avanti tu, Croce Grande, e poi devi chiuderlo! Non ci sarà un altro Giovanni! Sono le Ultime Grazie del Padre e la lucerna non si deve spegnere, ma deve rimanere sempre accesa! Il Padre dona la Paghetta a tutti i figli: dovete spezzarLa e donarla ai vostri nemici, ma dovete gridare sempre la Verità come Giovanni e non temere niente e nessuno! Giovanni l'ha gridata, e i Piccoli Giovanni scelti dal Padre devono gridare la Verità: “Dio è Vivo, Dio è in mezzo a voi, Dio parla perché Dio È, non è passato, ma Dio È”!(*) E con “Dio È”, disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: È questo che volevi chiederMi, Croce Grande? <Don Vincenzo assente con la testa> Amen e così sia! Don Vincenzo: Amén!(*) Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Come Giovanni ha chinato il suo capo per versare il suo Sangue, Io Mi Sono Lasciato Immolare sul Letto della Croce, l'Agnello che si Immola per tutto il Gregge, per l'umanità intera!(*) Figli, immolatevi per il Gregge disperso! Giulia: Gesù, posso farlo io per tutti? Sono fragili!(*) Perdonami, se lo chiedo ancora!(*) Gesù: Immolati e portali ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: L'Amen del Mio Cuore scenda su di voi! Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Eccomi, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo fa sì con la testa> Il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori vuole dormire: Gli volete cantare la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi, figli, e Maria vi benedice per tutte le Gioie che offrite al Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Siate vigilanti ancora: non abortiteMi! Quando uscite fuori, amate e perdonate, e Fate Festa con i vostri nemici, figli! E nel Fare Festa alzate gli Occhi al Cielo nel guardare l'Amore Infinito del Padre, il Papà Buono che aspetta i propri figli! Fate Festa nell'alzare i vostri cuori chiamando Dio “Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Io guardo(*), guardo i vostri cuori e li posso lasciare lì e li posso prendere! Nulla è vostro ma tutto è Mio! Sono il Vostro Papà, Sono il Vostro Dio, il Dio Antico, il Dio che è Rimasto Papà Buono per tutti i figli, ed ognuno dei figli è buono, ma deve rimanere nella Vigna! Ve l'ho donata: è Mia ma è anche vostra! Ma dovete vigilare e curare ogni piccola pianticella, e non permettete al nemico di togliere la pianticella buona e di mettere quella cattiva! Giulia: Papà, Tu Sei Buono ed ognuno di noi conosce la Tua Bontà! Insegnaci a donare a tutti la Bontà che Tu doni attimo per attimo ai nostri cuori! Ci hai invitati, e come Servi Inutili siamo venuti, abbiamo ricevuto la Paghetta e la dobbiamo spendere nel comprare il Tuo Amore, per spezzarLo e donarLo! Quella Paghetta non è nostra, non possiamo spenderLa per il mondo: insegnacelo, Papà, ripetilo ancora al nostro cuore!(*) Lo grido con tutte le mie forze: Papà, insegnaci la Via che porta al Tuo Cuore! Insegnaci ad essere ultimi, insegnaci ad essere Tuoi Figli!(*) Il Padre: Io, Dio, non trovo le parole per risponderti! Giulia: Ho sbagliato? Il Padre: Nessuna delle tue parole è sbagliata! ChiamateMi “Papà” e troverete la Via!(*) Giulia: Papà! Papà! Papà! Il Padre: Eccomi, figlia!(*) <Gesù ora si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: È sempre più Cocciuta della Croce!(*) Gesù: Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Rimanete nel Solco e ricordatevi sempre la Via per chiamare Dio “Papà! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a chinare il vostro capo come Giovanni nel gridare la Verità, nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Vi invito ancora a camminare nel Solco, a tenere alti la Croce e il Vangelo e a combattere il nemico! Quando uscite fuori non abortite Gesù che abita dentro di voi, figli! Ora vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! ……Tu, Cocciuta Divina, accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete e Fate Ardere l'umanità spenta, Figli Miei! Giulia: Papà Buono! Il Padre: Perché Mi chiami così? Giulia: Perché solo Tu Sei Buono: non guardi i nostri errori e ci doni ancora la Paghetta del Tuo Amore! Se tardiamo, Papà, a capire la Tua Volontà, aspettaci ancora un poco! Tu Sei Buono! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!