LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 91

 

QUANDO RIDONO DI VOI E VI TOLGONO LA DIGNITA', NON DIVENTATE TRISTI

PERCHE' AVETE LA DIGNITA' DI DIO CHE NON PUO' TOGLIERE NESSUNO

(dal messaggio del 10/04/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 03/04/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “Dio è Mistero! Quel Mistero Nascosto in ognuno di voi, ma aperto all'Amore della Croce! ….un Mistero di Amore che potete vedere solo Amando, perché il Mistero del Padre è l'Amore e i vostri occhi si apriranno nel vedere il Sole di Fatima… «Io Verrò come ho promesso»! Ora voi qui ascoltate le Mie Parole e vedete lo Strumento, ma quando Io Verrò, vedrete la Gloria del Padre figli, in questo Luogo abbandonato dagli uomini, ma Baciato da Dio!”

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi a Fare Festa col Legno Vivo della Croce! Eccomi ancora a Visitarvi e ancora una volta a Portare la Croce, nell'AbbracciarLa e nel FarveLa Abbracciare, ancora uniti nell'Unico Abbraccio della Mia e della Vostra Croce, perché la Mia è Vostra, e la Vostra è Mia! Quell'Unico Abbraccio che il Padre Mi Dona per Donare! Ed Eccomi Povero in mezzo ai poveri, ma Ricco nella Pienezza del Padre nel Portarla, e quella Ricchezza è l'Albero della Croce e la Stalla! Ed Eccomi ancora nel Donarvi l'Albero che il Padre ha Piantato! E ai Miei Figli, ai Miei Amici, ai Miei Fratelli, Io offro le Radici dell'Albero, perché sono profonde, e niente e nessuno può sradicarLe! Ed Eccomi ancora nel Salutarvi col Segno Tremendo della Mia e della Vostra Croce! <Gesù Benedice col Segno della Croce> Ecco cosa offro alle Mie Spose: i Dolori del Parto Vivo della Croce e i Calici Misti che l'umanità Mi Offre! Immolati ancora, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore di Maria e Fallo Consolare dai tuoi figli! Vuoi Berli ancora i Calici Misti per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sono Verdi e sono Rossi e tagliano......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Tuo Cuore non solo è tagliato, ma è spezzato, frantumato per Amore Giulia: Tu mi ripeti sempre che i Calici tagliano, ma Tu non Sei solo tagliato, Gesù! Nel solo guardarTi, non solo il mio Cuore si Spezza, ma non trovo le parole e Tu ancora ci Ami e mi offri questi piccoli Calici! Gesù: Se Io dico che tagliano, non sono piccoli, Anima Mia, ma è il Tuo Amore che li fa diventare Piccoli Giulia: Eccomi, Gesù: raccogli tutti i Calici! Gesù: Ora Bevi, ....e questi sono gli ultimi che Mi hanno offerto!(**) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù: Anima Mia.... Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ....Solo un piccolo gemito!! Giulia: Non erano Amarissimi, Gesù, e non tagliavano così tanto! Gesù: Non puoi nasconderlo a Me! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora e salva ancora! Giulia: Non sono io il Salvatore, ma Solo Tu! Solo Tu Puoi Salvare! Gesù: Insegna ai tuoi figli a Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Indica loro sempre la Via Stretta ed in Salita! Giulia: Eccomi Gesù! Gesù, Tu Sei sempre solo nel Mare di Sangue, ma ci sono ancora le barche: sono vuote ma se Tu vuoi........ Gesù: Vieni e porta i tuoi figli e FateMi Compagnia e Rimaniamo nell'Orto, perché voi siete la Mia Famiglia: ma vegliate, e con la Croce e con l'Amore combattete il nemico che è sempre dietro l'angolo! <Gesù Benedice ed Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Ora porta i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, figlia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Altri Calici!(*) Gesù! Gesù: Immolati come tu sai fare, figlia! Giulia: Eccomi! Gesù: Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola! <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> L'Unico Pane di Vita che Dio vi dona ancora sfornato dal Cuore di Maria, perché è Mamma, figli! Giulia: Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: Guidali sul Cammino della Croce e Vestili con l'Abito della Croce, perchè Tu Puoi Farlo, Gesù! Gesù: Il Padre l'ha poggiata sulle tue spalle, dove c'è poggiata la Mia Croce: Vestili! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda ancora, ma non dire ciò che vedi..........! Giulia: Eccomi!(**) Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Possiamo ragionare, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei sicuro di ospitarMi? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Ho visto che ci hai messo un po' per risponderMi! Don Vincenzo: Volevo capire se volevi sederTi o meno, perché Tu quando ragioni, di solito Ti vuoi sedere! Gesù: Vogliamo ragionare un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Ragiono col Segno della Croce e tu come ragioni? Don Vincenzo: E' tre anni che sono qui, e da quando sono venuto pure io ragiono col Segno della Croce, Gesù! Gesù: E' così!(*) <Gesù si fa il Segno della Croce e Don Vincenzo Lo imita> Adesso si può ragionare, e di che cosa ragioniamo? Don Vincenzo: Del Pane di oggi! <Vangelo di oggi: Giovedì 2° Sett. di Pasqua T.O./A   Gv. 3, 31-36> Gesù: E cosa c'è? L'hai trovato il Sale? Don Vincenzo: Tu incontri Nicodemo..., e Nicodemo all'inizio era titubante! Gesù: Cosa fa? Don Vincenzo: Andava in giro di notte..., si vergognava..., aveva paura..., non voleva farsi vedere..... Gesù: E dove si è nascosto? Don Vincenzo: Ti venne a trovare di notte e Ti disse: Rabbì, sappiamo che Sei un Maestro Venuto da Dio: nessuno infatti può fare i Segni che Tu Fai se Dio non è con Lui! Tu, Gesù, gli hai risposto: In Verità, in Verità ti dico, se uno non Rinasce dall'Alto non può vedere il Regno di Dio!” Ma Nicodemo quella Tua Parola “...dall'Alto” non la capisce nel senso giusto e difatti risponde: come può un uomo nascer di nuovo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?” E Tu, Gesù, chiarisTi ancora: Se uno non Nasce da Acqua e da Spirito non può Entrare nel Regno di Dio! Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è Nato dallo Spirito è Spirito! Non meravigliatevi se vi ho detto: dovete rinascere dall'Alto! Il Vento Soffia dove vuole e ne senti la Voce, ma non sai di dove viene e dove va! Così è di chiunque è nato dallo Spirito!” Ma Nicodemo insiste perchè la sua mente era chiusa e lui Ti dice: come può accadere questo?” E Tu, Gesù, replichi: tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? Se vi ho Parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi Parlerò di Cose del Cielo? Eppure nessuno è mai Salito al Cielo fuorchè il Figlio dell'Uomo che è Disceso dal Cielo!” Tu cerchi di aprirgli mente e cuore e cerchi di fargli capire che ci sono due piani: quello terrestre e quello Celeste! E questi due livelli possono essere capiti solo se qualcuno dal Livello Celeste scende a Illuminare il Livello Terrestre e per questo Tu, Gesù, dici: Io Sono Disceso dal Cielo! Gesù: E Sono Venuto ancora una volta a portare il Pane dei Cieli Don Vincenzo: Difatti! Che Grazia per noi ricevere da ventitre anni questo Tuo Pane Celestiale! E quant'è bello quando Tu, Gesù, aggiungi: E come Mosè innalzò il serpente di bronzo nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'Uomo sia Innalzato sulla Croce, perchè chiunque Crede in Lui abbia la Vita Eterna! Gesù: E se non Salivo sulla Croce non potevo neanche Donarvi il Pane Fresco attimo per attimo, per Salvare ognuno di voi e Preparare un Posto e Scrivere i Vostri Nomi con le Lettere d'Oro! Don Vincenzo: E' bellissima anche la frase successiva: Dio ha tanto Amato il mondo da Dare il Suo Figlio Unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la Vita Eterna! E Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per Giudicare il mondo, ma perchè il mondo si Salvi per Mezzo di Lui! Chi Crede in Lui non è condannato, ma chi non crede è già stato condannato perchè non ha Creduto nel Nome dell'Unigenito Figlio di Dio! Gesù: Io non Sono Venuto a Giudicare Nessuno, perchè quando arriverete alla Porta il Giudice è Papà, ma prima di arrivare alla Porta ci sarà il Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno per .....l'ingresso! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu insisti nel Vangelo: “Il Giudizio è questo: la Luce è Venuta nel mondo ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce, perchè le loro opere erano malvagie! Chiunque infatti fa il male, odia la Luce e non Viene alla Luce perchè non siano svelate le sue opere! Ma chi opera la Verità, viene alla Luce, perchè appaia chiaramente che le sue Opere sono state fatte in Dio”! Con quanta Pazienza, Gesù, Tu cerchi di far capire l'importanza dei due livelli, quello Celeste e quello terrestre! Il Tuo Regno, Gesù, non è di questo mondo, e Tu ce lo ripeti sempre, ma quante volte invece di Cercare il Tuo Paradiso Eterno, andiamo dietro al dio quattrino e non al Dio Trino! Ecco perchè insisti ancora con Nicodemo, Gesù, perchè questo capo giudeo rappresenta il mondo, ed ecco perchè Tu, Gesù, vuoi illuminarlo dicendo a lui e a tutti:  «Colui che Viene dall'Alto è al di sopra di tutti, ma chi viene dalla terra appartiene alla terra! Colui che Viene dal Cielo è al di sopra di tutti, ed Egli Attesta ciò che ha Visto e Udito, eppure nessuno accetta la Sua Testimonianza! Chi però ne accetta la Testimonianza, certifica che Dio è Veritiero! Infatti Colui che Dio ha Mandato, proferisce le Parole di Dio e Dà lo Spirito Senza Misura! Il Padre Ama il Figlio e Gli ha Dato in Mano Ogni Cosa: chi Crede nel Figlio ha la Vita Eterna, ma chi non Obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui!» Gesù: Io cercavo di far capire ai figli il Pane Vivo del Padre, ma nessuno Mi Ascoltava, perché tutti quanti cercavano i miracoli, e ancora oggi, tranne un piccolo Gregge, nessuno Mi ascolta e spezza e mangia il Pane dei Cieli! ....Ma ragioniamo ancora un poco, Unto di Dio! Don Vincenzo: I Tuoi Apostoli, subito dopo, Gesù, si sono riorganizzati e come si legge negli “Atti degli Apostoli”, avevano anche una Fede robusta! Difatti Pietro, nel Sinedrio dice: «Bisogna Ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini!» Gesù: Sì! Don Vincenzo: Come pure Gamaliele dà una risposta Saggia che si adatta proprio alla nostra situazione, dicendo al Sinedrio: «lasciate stare ......» Gesù: .....quello che è inchiodato...  Don Vincenzo: «A Timparelle da 23 anni seguono questa Visitazione, e se era una cosa umana, non sarebbe durata tanto! Ma se è una Cosa Divina non riuscirete a sconfiggerla e non vi accada di trovarvi a combattere contro DioE difatti, proprio questo sta succedendo qui da 23 anni: non si fa altro che subire attacchi e calunnie solo perchè si predica la Croce, solo perchè ci si sforza di camminare sul Livello indicato più volte da Gesù a Nicodemo, quello, cioè, del rinnegamento e della mortificazione, solo perché ogni Giovedì Sera ci si raduna per un Rosario e per una Via Crucis! Da che mondo è mondo nessuno ha mai avuto paura di un Rosario e di una Via Crucis! Da duemila anni il Cristianesimo si Poggia sulla Croce, e nessuno mai si è sognato di rimproverare persone che si radunano una volta la settimana per imparare ad abbracciare sempre più la Croce! Dovrebbero essere Benedetti per le loro Riunioni Sante vista “l'aria di ateismo” che aleggia in questa fase della Storia, e invece sono perseguitati ferocemente........... Gesù: Fanno guerra al Crocifisso e al Padre! Chi sarà il Vincitore? Don Vincenzo: La Croce non ha perso mai: la Croce vince sempre Gesù: E cosa accadrà ai figli che fanno guerra? Don Vincenzo: E' evidente che rifiutare questa Visitazione di Timparelle così Solare e così Vera è un peccato contro lo Spirito Santo, e questo peccato non avrà remissione, né quaggiù, né lassù, perché è il peccato più grande e più grave che c'è! Come può una contadina che non ha finito neanche le scuole elementari dettare ogni Giovedì Sera da ventitre anni consecutivi diciottomila Catechesi così Divine e così Ancorate alla Croce e al Vangelo? Come può il demonio sponsorizzare la Croce quando lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Di certo il demonio non farà mai pubblicità alla Croce! Come si può allora non inginocchiarsi di fronte a questa Visitazione? Qui si sta prendendo in giro Dio che viene a salvare il gregge che è stato disperso! E rifiutarLo sfacciatamente è una doppia stoltezza dalle conseguenze irreparabili, perchè non si vuole entrare sulla Via della Verità e della Conversione, andando solo dietro al potere e ai troni, e si pongono addirittura ostacoli anche a quelli che vorrebbero entrare........ Gesù: Bravo Don Vincenzo: Il Peccato contro lo Spirito Santo è negare l'Evidenza, è non voler corrispondere al Piano Salvifico di Dio,  è rifiutare sistematicamente da ventitre anni consecutivi la Verità! Vogliono mettersi al Posto di Dio quando già l'errore di Adamo ed Eva ha evidenziato le terribili e nefaste conseguenze per tale presunzione e per tale superbia! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Chi fa questo peccato, corre un grosso rischio, specialmente perché si ripete ogni Giovedì Sera! Non è una cosuccia all'improvviso in cui uno può pure sbagliare, ma è fatto con lucidità, con cattiveria, e tutto questo per nascondere la Vera Malattia che produce il Peccato contro lo Spirito Santo, la pochissima fede cioè, e l'attaccamento sfacciato ai troni! Questa malattia è così diabolica e così pericolosa da aver dato duemila anni fa ai farisei e agli scribi la forza di Crocifiggere Dio, e di aver dato agli scribi e ai farisei di oggi la stessa forza per ripetere: “Vogliamo Barabba! Crocifiggete Gesù!” Invece di aprire il proprio Spirito e il proprio cuore a Dio gridando a squarciagola: “Santo! Santo! Santo! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, danno il primato al loro io mettendosi al posto di Dio! Gesù, quando si usano certe frasi, sono proprio frasi cattive che vengono dette a Te e non solo a Giulia, e che vengono dette al Padre e non solo a noi, ma questo Peserà quando ci sarà la Pesa! Gesù, Gamaliele nella sua saggezza aveva centrato tremendamente il problema: «se è una cosa Divina non vi accada di guerreggiare contro Dio...» Gesù: E' una Cosa Divina e non ha né Limiti e né Misure, perché è Dio Don Vincenzo: Oltretutto, Gesù, non ci vuole molto a vedere che è di Dio! Quando si parla di Croce, per forza Tu, Gesù, Sei l'Autore di tali Omelie perché Tu, Gesù, Sei il Crocifisso Vivente! Chi può parlare di Croce per ventitre anni di seguito senza ripetersi mai se non Tu, Gesù, il Crocifisso? Gesù: Sono il Crocifisso e vengo a seminare il Seme della Croce e a portare la Parola che è sempre Seme di Croce! Don Vincenzo: Quello che mi fa riflettere, Gesùsempre riguardo a Gamaliele, è quella frase che lui dice: «rispettate queste persone, perché potrebbero essere nella Verità, è vero questo, ma la Verità non va attesa ma va afferrata, va cercata e va accolta! Come si può Lavorare nella Vigna se uno perde di vista l'obiettivo Fondamentale che è quello della salvezza delle anime? Guai se ci si lava le mani come Ponzio Pilato o se ci si comporta come un mercenario! La Verità esige sforzo e ricerca in continuazione, e solo allora e proprio allora la Verità ci farà liberi! Quando uno ti dice che c'è una Visitazione in cui Dio è il Protagonista, bisogna lasciare tutto e andare subito a vedere, senza aspettare neanche un istante, perché c'è il Padrone di mezzo, e se c'è il Padrone che veramente ci Visita, tutto cambia! Guai invece a fare come quel medico che invece di andare a visitare un suo paziente, si rifiuta di andarlo a Visitare utilizzando le ricette del medico precedente! Ma come si può commettere un errore così grave? Giulia da ventitre anni si immola notte e giorno con i suoi “Eccomi” Pieni! Cosa ci hanno guadagnato Giulia e il Marito a stare notte e giorno “Crocifissi” per Amore con Piaghe e Dolori Visibili e Invisibili? Un Pastore va a trovare le sue pecorelle specialmente quelle che sembrano smarrite ma che poi invece risultano essere le più preziose! Chi imbroglierebbe Giulia? Qui a Timparelle si parla solo di Croce, e il Discorso sulla Croce non lo fa più nessuno, neppure quelli che dovrebbero farlo! Un medico deve andare a controllare personalmente prima di emettere qualsiasi giudizio, e invece qui si è sentenzianto per sentito dire, senza mai la presenza di Nessun Consacrato! Se Dio si degna di Visitare Timparelle da ventitre anni consecutivi, perchè Giulia dovrebbe essere una imbrogliona? Ma a che gioco diabolico giochiamo? Si arriva a dare degli “ingannatori” a due poveri contadini che vivono solo di sacrifici quotidiani per tirare avanti, perchè qui da Giulia non c'è la sicurezza di uno stipendio fisso e si confida unicamente nella Provvidenza! Qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Qui a Timparelle si abbraccia la Croce da ventitre anni consecutivi giorno dopo giorno per dare Gloria a Dio e per portare i Pesi Altrui fino a dare il sangue per la Salvezza delle anime! E non ci si aspetterebbe mai che il medico scriva la ricetta per un suo paziente solo per sentito dire e senza mai averlo visitato! Gesù: Nessuno cerca più il Padrone, che è il Papà-Dio! L'umanità è smarrita, ha perso la strada e ha perso la Strada di Dio e nessuno più riesce a trovarla! Guarda fuori: c'è vento di guerra, c'è vento delle cose del mondo e nessuno prende più il Vento del Padre, quel Soffio di Spirito Santo, perché sono stati smarriti i figli, ma il Padre in questo Luogo di “.....Timparelle Timparelle, ha piantato l'Albero della Croce e a voi ha donato le radici e le radici non si spezzano! Ecco perché cade la pioggia, tira il vento, ma nessuno di voi ancora è caduto a terra! A maggior ragione lo Strumento: viene mandato di qua e di là, ma non cade! Sai perché non cade? Perché è inchiodata alla Croce e la Mia Croce non è mai caduta a terra: Sarei caduto anch'Io! Siamo rimasti “fissi” per Amore e nessun vento, nessun temporale può smuovere, perché Dio è Roccia e la Roccia il vento e il temporale non la portano via ma rimane, nel guardare tutti i figli, quelli dispersi nelle cose del mondo e quelli che rimangono Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! Il Padre ha l'Occhio Buono e l'Udito Sano nel Guardare e nell'ascoltare il Servo e dona la Paghetta dall'inizio alla fine! Ed è bello quel Servo quando dice: «ho fatto quello che dovevo fare! Mi rimetto ai Piedi della Croce ad aspettare l'altra Alba se Papà me la dona!» Perché dovete sempre aspettare nel sonno, il risveglio, in quella piccola morte! Croce Grande, parla tu un po'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dicevo prima, se non capiamo il senso della vita, non metteremo mai Dio al primo posto! Se invece capiamo che è tutto Dono del Padre, ecco che allora nasce la corrispondenza, nasce la risposta e nasce la risposta con la frase proprio del Vangelo di oggi: c'è una Rinascita, bisogna Rinascere dall'Alto! Ecco il Dono dello Spirito, il Dono di Gesù Risorto! Morire all'io e rinascere alla Vita Nuova, non più quella degli uomini, ma quella dei figli di Dio Gesù: Il Dono più bello che il Padre abbia fatto ai propri figli è il Rinascere in Cristo Gesù, nel Figliolo che Lui ha Mandato per Abbracciare la Croce! Bisogna addormentarsi per risvegliarsi nel Suo Cuore e per fare svegliare tutti i figli e nel Salvarvi: Rinascere in Cristo! E voi volete Rinascere? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come è stato forte, Gesù! Bello questo “Eccomi” robusto, Gesù!  Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica Scorsa, Quattro Giorni Fa, è stata la Festa della Divina Misericordia e per Te, Gesù, questa Festa è Speciale, perché le Piaghe di Giulia, tutte quante vanno via entro questa Domenica! Tu, Gesù, le hai chiamate le Piaghe della Divina Misericordia perché entro la Domenica dopo Pasqua, tutte quante, a scaglioni, sono scomparse dopo che Giulia era stata Piagata per quasi due mesi! È stato bello vedere la Fronte di Giulia con il Monogramma, le iniziali del Nome Greco di Gesù! Gesù: Sono Io Gesù! Don Vincenzo: Sì! Hai Voluto scrivere il Tuo Nome sulla Fronte, perché la Fronte è come se fosse la Porta di Casa! Gesù: Ho scritto così...:(*) <Gesù con l'indice segna la Fronte di don Vincenzo spiegando come ha scritto quel Monogramma sulla Fronte dello Strumento durante la Quaresima: la Croce al centro e poi completando a destra e a sinistra con le iniziali del Suo Nome in Greco> Prima iniziando con la Croce e dopo ... Don Vincenzo: E dopo segnando il nome! È bella questa scelta, perché quest'anno hai voluto che, tra le Ottanta Piaghe, solo le Piaghe sulla fronte si vedessero! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Hai voluto anche che questa fronte fosse vista dalla Tua Famiglia! Gesù: E nessun altro tranne voi l'ha vista! Don Vincenzo: E' stato bello questo Segno sulla Fronte perché la fronte è come una Porta d'Ingresso per una persona, è come un lasciapassare, è come una serratura! Perciò c'èra lì il Tuo Nome, Gesù Gesù: E' la Porta Don Vincenzo: E quindi se Tu hai messo il Nome di Gesù sulla Fronte di Giulia, è segno che Giulia ha la Porta di Gesù, è la Porta di Gesù, e quindi.......  Gesù: .....quando si ha la Porta, si è Gesù, e la Porta è Gesù!  Don Vincenzo: E quindi, tutto di Giulia è Gesù, perché Tu, Gesù, Sei e Vivi in Pienezza dentro Giulia! Gesù: Ma Giulia, come tu la chiami, ma Io la chiamo Cocciuta, appartiene a Me, appartiene al Suo Gesù, e si Dona come Mi Dono Io, e Salva come Salvo Io per Volere del Padre che la usa in Pienezza, e la Porta diventa ancora più grande! Mi sai dire perché? Don Vincenzo: Perché, Gesù? Gesù: L'ho chiesto a te! Don Vincenzo: Diventa più grande, perché lei accetta sempre di Fare la Tua Volontà e quindi si apre sempre più a Te! Gesù: Si apre all'Amore dello Sposo e diventa sempre più grande, perché il Padre non ha né Limiti e neanche Misure! Apre la Porta sempre più grande per far entrare tutti i figli, aspettando! Ecco perché il Mio Nome è Stato Scritto sulla Fronte della Cocciuta, perché Io Sono la Porta e il Padre e lo Spirito Sono la Porta e lo Strumento è la Porta Usata e tutto questo viene da Dio, e non può venire dagli uomini! Don Vincenzo: E ancora di più non può venire dal maligno! Gesù: No Don Vincenzo: Perché lui non farebbe mai pubblicità a Te e al Tuo Nome e certamente non sponsorizzerebbe mai il Tuo Nome! Gesù: Scappa al Segno della Croce, e non si sarebbe mai Segnato il Mio Nome sulla Fronte! Ha un altro segno sulla fronte...! Don Vincenzo: Che segno ha sulla fronte, Gesù? Gesù: Non il Mio! Don Vincenzo: La Croce Capovolta? Gesù: Non posso risponderti! Queste cose Me le devi chiedere domani in privato e Io ti rispondo! Ma ora ragioniamo un altro poco: cosa hai ancora da dire del Pane di Questo Giorno? Don Vincenzo: Questo Nicodemo, Gesù, ha la fede altalenante, ma poi finalmente lo ritroviamo sotto la Croce e quindi questo è il Segno che non Ti ha tradito e che si  è convertito! Gesù: Diciamo che Nicodemo aveva una fede ....così così! Don Vincenzo: Alla fine ha portato gli olii aromatici per ungere il Tuo Corpo! Giuseppe di Arimatea è stato più bravo di Nicodemo perché è andato da Pilato, ha ottenuto il permesso di schiodarTi dalla Croce, ha comprato il lenzuolo cioè la Sindone per metterci il Tuo CorpoGesù, ed ha offerto il Suo Sepolcro! È stato bello anche questo gesto e c'era pure Nicodemo lì che l'ha aiutato e allora questi due sono diventati Tuoi Discepoli sotto la Croce senza più le paure di prima, segno quindi che si erano convertiti e Ti avevano Riconosciuto come Figlio di Dio, perché questo è il punto d'arrivo di ogni Conversione, e quanto più scopriamo in Te il Figlio di Dio, tanto più la nostra Fede Cresce..........  Gesù: Avendo la Porta si può entrare ed ottenere!  Don Vincenzo: E non è più il Miracolo il Segno più bello, ma diventa proprio la Croce Abbracciata il Segno della Credibilità! Se uno cioè Ama Veramente, questo lo si vede pienamente nelle difficoltà, e nelle sofferenze: è lì che il Cristiano cerca il Vero Miracolo, quando la Croce abbracciata diventa il Suo Tesoro e la Sua Ricchezza, quando non ha più paura della Croce, e perciò Ti Segue sulla Via Stretta della Salita! Gesù: Quando si ha la Porta, si può entrare e si può poggiare la Croce e riposarsi! Se riuscite a venire dietro, in Salita, c'è la Porta: si deve fare solo quella Piccola Salita! Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!” E lì c'è la Porta e quando si arriva alla Porta si arriva nel Cuore del Padre, dove c'è tutto, e avendo la Porta Aperta, di quale miracolo avete ancora bisogno? Potete Riposarvi: la Croce la prende il Padre! Don Vincenzo: Quindi, Giulia è nel Cuore del Padre continuamente? Gesù: Porta le Croci di ognuno di voi e dell'umanità intera! Don Vincenzo:Prima c'è stata Franca che ha fatto la testimonianza di venerdì scorso quando è uscita illesa da un incidente gravissimo! Gesù: .....Aspettava che tu le dicessi tutto quello che le hai detto in privato! Ma hai fatto bene a non dirlo (pubblicamente), sei stato Saggio, Croce Grande! Don Vincenzo: Non ho voluto fare pubblicità a Giulia......... Gesù: La Cocciuta rimane ai Piedi della Croce, è l'Operaia che il Padre usa in Pienezza, come una Piccola Formichina si carica e va' a portare al Padre, ma poi rimane lì Nascosta! Don Vincenzo: Quello che è bello è che Giulia adesso, insieme alla Madonna, sta salvando, e in ogni modo e in tempo può intervenire! Gesù: E' il Padre che le manda! Don Vincenzo: E anche in quel pomeriggio stavano lì... Gesù: Dove il Padre le manda! Don Vincenzo: E proprio perché Giulia stava lì che tutta quella situazione è rimasta “calma”, perché altrimenti lì ci sarebbe stato un “macello”, come quegli incidenti mortali che ogni giorno, la televisione, ci fa vedere! Che bello, Gesù, vedere i tuoi figli riuniti ai Piedi della Croce! Gesù: La Cocciuta Lavora Secondo la Volontà del Padre!  ......Ma dimmi qualcos'altro, Unto di Dio! Don Vincenzo: Questa Domenica della Divina Misericordia è stata meravigliosa, Gesù! Oramai è come un Appuntamento Annuale che dal Giorno del Mercoledì delle Ceneri, fino  alla Domenica dopo Pasqua, Festa della Divina Misericordia, hanno le Piaghe come protagoniste, Questi Rubinetti Santi come li chiami Tu, Gesù: I Rubinetti della Divina Misericordia Gesù: Il Mio Sangue scende sul capo di ognuno di voi Don Vincenzo: Ogni Piaga è un Rubinetto StraBenedetto Gesù: ....Scende come Paghetta della Divina Misericordia, dopo aver Lavorato! E ora voi siete qui seduti, ma Lavorate, perché siete venuti nell'Orto a FarMi Compagnia e Io ho Lavorato, mentre gli altri dormivano! Ora ho degli Amici che Mi Fanno Compagnia e nel FarMi Compagnia Lavorate con Me e il Padre ha bisogno di questi amici per raccogliere le pecorelle smarrite, quelle che sono state disperse e sono fuori in mezzo ai lupi, come lo siete anche voi, ma Io vi ho raccolti e vi ho messi nella Rete, in quella Rete dove ora potete Salvare! Croce Grande, parla ancora tu!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Scoprire il Progetto del Padre, significa proprio rinunciare al nostro «Io»! Ecco il Rinnegamento di noi stessi, perché se noi non rinneghiamo noi stessi, andremo dietro al mondo e quindi andremo dietro alla logica del mondo: perché tutti fanno così, perché tutti vogliono i soldi, perché tutti vogliono il benessere, perché tutti vogliono la salute, perché tutti vogliono stare bene e si dimentica che il Padre ha un altro Progetto Meraviglioso su ognuno di noi, infinitamente più Grande di come immaginiamo, che è quello di farci essere Umili e Poveri, perché solo se siamo Umili e Poveri, Lui ci riempirà del Suo Spirito Divino! Se non ci metteremo a Sua Disposizione,  Gli impediremo di agire e non potremo vedere le Sue Meraviglie su di noi e non potremo neanche riconoscere la Sua Azione! Se invece ci arrendiamo al nostro Io e diciamo: «Papà: Eccomi, fa di me quello che vuoi», ecco che nasce una persona nuova, nasce un Figlio di Dio, non più un uomo, non più una donna, nasce un Cristiano Vero! Gesù: Un Figlio di Dio! Don Vincenzo: Nasce in Cristo un Cristo, un Cristiano, ed è chiaro che quel Cristiano non può che appoggiarsi al Papà, perché vive “di” Papà, vive “per” Papà, vive “con ” Papà, vive “in” Papà, e tutto diventa bello, e la giornata acquista senso e valore in ogni secondo, perché ogni secondo è Suo, ed essendo Suo è chiaro che Gli dobbiamo dire grazie ogni momento! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E quindi questo “Eccomi, acquista sapore di Gioia, perché continuamente, se Papà mi dà, io devo restituire; e se il Papà mi Ama, io devo dirGli: «Eccomi, fa di me quello che vuoiE Mi metto a Sua disposizione e quindi il Lavoro nella Vigna diventa bello, perché poi la Vigna si riduce al Lavoro in Casa, si riduce al Lavoro all'Officina, si riduce al lavoro nei Campi, si riduce al Lavoro dietro a una Scrivania, si riduce a Qualsiasi Lavoro in cui il Cuore è aperto all’Eccomi e niente può turbare la Pace che Tu ci Doni, Gesù, perchè Piacendo a Te e facendo la Tua Volontà tutto acquista senso Gesù: Se il Cuore è poggiato sulla Croce! Don Vincenzo: Ogni Croce deve essere vista come una Gioia! Perciò dobbiamo sempre dire “Eccomi, Papà!” Questa Croce, prima non capita, poteva sembrare pesante, una sfortuna, una punizione, un castigo come il demonio falsamente va gridando, e invece è un Tesoro, è una Grazia, è una Benedizione e da Essa si sprigiona pace e gioia in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione! Questa è la Perfetta Letizia: è tanto in Ciel il Ben che mi Aspetta, che ogni Pena mi è Diletta! Gesù:Quando il nemico va gridando che è una disgrazia, voi alzate la Grazia che il Padre vi ha donato: la Croce, la Parola, l'Amore e l'Essere Umili nel Rinnegarvi e nel Mortificarvi e rinnegandovi e mortificandoviriconoscete l'Amore e la Luce del Padre ed entrate nella Porta! Ritorniamo così sempre a quella Porta spalancata che è il Cuore del Padre, Pronta, Aperta e Luminosa per tutti, di quella Luce che solo Lui può donarvi per riempire i vostri cuori, per farvi lasciare le cose del mondo e per prendere il Tesoro che ha preparato per ognuno di voi: ecco cosa vi offre il Papà Buono! Don Vincenzo: Ed ecco perché ha messo sulla Fronte di Giulia quelle Piaghe Quaresimali: ora è tutto chiaro! Gesù: La Parola del Padre non finisce mai, si Dona sempre, si Spezza sempre e si Lascia Mangiare col Sale Grosso e com'è gustoso quel Sale Grosso, perché è Impastato dalle Mani di Maria! Ma ora, se mi aspetti poco poco, chiedo alla Cocciuta se Mi vuole aiutare ancora e se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa Ti hanno fatto, Gesù?(*) Sei Pieno di Sputi! Gesù: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Oh!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, vieni sul Letto della Croce e guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Allarga le tue braccia e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù, ma sollevami un poco! Gesù: Vieni, poggiati ancora sul Letto della Croce, ma guarda i Chiodi, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Ah!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi: si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > .....Com'è bello quel Mare e com'è bella quella Chiesa innaffiata dal Tuo Amore!(*) Quanto Sangue scende da Quel Legno che Tu hai Amato così tanto e Ami, Gesù!(*) Gesù: Quel Legno è il tuo e quel Sangue è il tuo! Giulia: Oh, Gesù! Fa che tutti i figli sappiano Amare e cercare il Letto del Tuo Amore: il Letto della Croce! Donaci sempre il Tuo Letto, Gesù! Gesù: Invita l'umanità a riconoscerLo e ad amarLo, così come l'hai accolto e l'accogli! Giulia: Donami del Tuo Amore ancora, Gesù, affinché io lo possa donare a tutti! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e viene messa sulla sedia da Telesfore > Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai abbracciato ancora i Chiodi e ora vedi le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo solo la Tua Misericordia Infinita che scende su tutti i figli: è la Paghetta del Tuo Amore! Gesù: Invita i tuoi figli ad accoglierLa! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: .....Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha abbracciato ancora i Chiodi! Don Vincenzo: Sa dire solo “Eccomi”! E sa dire sempre “Eccomi” e lo sa dire sempre in modo Pieno! Gesù: Quando si Ama, si Ama in modo Pieno, perché Dio non ha Mezze Misure: la Misura del Padre è Piena e in Pienezza la offre alla Sposa e la Sposa la ridona Piena! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gli Atti degli Apostoli, specialmente all'inizio, narrano che la moltitudine di quelli che si erano convertiti, aveva un Cuor Solo e un'Anima Sola e si porta l'esempio di Giuseppe soprannominato Barnaba, cioè figlio della esortazione, un Levita originario di Cipro che aveva un campo e lo vende, e il ricavato lo mette ai piedi degli Apostoli! Ma tutto questo è avvenuto o forse è stato San Luca che “ha idealizzato” un po' tutto? Gesù: Ti ho detto che queste cose le devi chiedere in privato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Bravo! Don Vincenzo: La Cocciuta Ti dice sempre “Eccomi”, Gesù! Sentendo noi quella parola ci sembra facile a pronunciarla anche a noi, ma dietro quella pronuncia, Tu dici che ci sta l'umanità che lei porta sulle spalle, Tu dici che lei, soprattutto per i Ministri si Immola, per quelli che la calunniano, Tu dici che è un Peso indescrivibile quello che lei porta sulle spalle.......!  Gesù: E come Beve quel Calice che ho bevuto Io, attimo per attimo! «Padre, se è possibile passi da Me questo Calice, ma sia fatta la Tua, non la Mia Volontà!» Quel Calice lo potevo bere Solo Io e quello che viene donato alla Cocciuta lo può bere Solo lei nell'Eccomi donato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Perché risponde sempre “Eccomi”, perché è il Mio l’Eccomi Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' il Tuo l'Eccomi, come è suo quello di Maria! Quindi, anche la Madonna può bere i Calici che solo Lei può Bere ed ecco perché vanno in giro insieme: la Madonna e Giulia, ognuno nel suo ruolo, ed ognuna Vittima d'Amore! Che prezzo! Gesù: Vittima d'Amore! Don Vincenzo: Che prezzo che costiamo, Gesù! Gesù: Prezzo di Sangue, quel Sangue che ho versato sulla Croce! Don Vincenzo: Se gli uomini di Chiesa, Gesù, vedessero come Giulia è considerata dal Cielo, si metterebbero a piangere ininterrottamente! Gesù: A voi è stato donato questo, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno: Dio È, gli uomini non Sono, non dimenticate queste parole! Don Vincenzo: Dio È! E se noi Siamo, è perché Lui È e ci fa essere, perché altrimenti non saremmo, perché siamo un soffio, e proprio perché Lui ci tiene in Vita continuamente, noi dobbiamo Corrispondere al Suo Progetto d'Amore! Ecco perché dobbiamo rinunciare al progetto dell'umanità, al progetto che il mondo fa, che è un progetto talmente falso, egoista e illusorio......! Gesù: Il Progetto di Dio è stato preparato per ognuno di voi e non è certamente quello degli uomini! E il Progetto di Dio è: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sulla Via Stretta e in Salita»! ............Ma in questo giorno ho sete! Don Vincenzo: Acqua o vino? Gesù: Vino! Don Vincenzo: Vino! ....Giuseppe! Gesù: Come sempre Giuseppe sonnecchia..... Don Vincenzo: ....Dobbiamo prendere un po' di vino! Gesù: Fatelo svegliare bene altrimenti al posto del vino mi porta l'acqua e non posso fare il miracolo perchè se cambio l'acqua in vino poi Vi porteranno via la Cocciuta ma Io voglio che rimanga ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Perché ci porteranno via la Cocciuta, Gesù? Gesù: Se cambio l'acqua in vino davanti a tutti.....! Don Vincenzo: Dovrebbero venire ad inginocchiarsi..........! Gesù: Io non Sono Venuto per fare miracoli ma Io Vengo ad insegnarvi la Via Stretta! Don Vincenzo: La Via della Croce! Gesù: Il Sole di Fatima si aprirà e quando si aprirà il Sole di Fatima, non solo un miracolo vedrete ............ma il Padre vuole essere Consolato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora Devo Donarti il vino e poi tu lo darai ai tuoi figli alla fine, quando me ne ritorno nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Don Vincenzo prende un bicchiere, ma Gesù lo blocca perché è solito Servire Lui> No! Dimmi: quanto ne vuoi bere? Don Vincenzo: Un altro po'... Gesù!: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Poco poco! Gesù: Lo riempio? Don Vincenzo: No... Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei Venuto per Servire.....! Gesù: Io non sono venuto per essere servito ma Io sono venuto a Servire! I Grandi si fanno servire dai Piccoli e i Piccoli sono Servi Inutili e tu lo sai chi sono i servi inutili! La mettiamo qui davanti (la bottiglia di vino); sai perché ti ho chiesto il vino? Non lo sai? Don Vincenzo: No, Gesù! Vuoi Offrire Questo Sangue Tuo ancora? Vuoi Salvare ancora? E per salvare Tu dici: «fate questo in memoria di Me, fatelo, non ditelo, fatelo!» E noi vogliamo farlo, Gesù, abbracciando la Croce! Gesù: Siete coscienti di abbracciare la Croce e di seguirMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È la nostra Gioia, Gesù, la nostra Ricchezza, il nostro Tesoro! Gesù: Ma fuori c'è il nemico che aspetta e indossa tanti abiti ed è lì pronto nel dire: «....lascia, ti offro un altro calice! Guarda: questo ti farà soffrire, quello che ti offro io ti farà divertire! Getta quel Calice, getta queste Parole, non ascoltarLe! Questo Gesù ha detto tanto tempo fa che tornava, e non è più tornato! Questa Croce ti fa tanto male: lasciaLa! Io ti offro tante cose più belle!»  Ma voi fate questo: «portate la Mia Croce: chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi seguaE abbracciando la propria Croce siete Crocifissi e versate il Mio Sangue per Salvare! Ho Sete! Ho sete di Salvare ancora! Ho Sete di quei figli che sono stati dispersi! Ho Sete di portare tutti i Miei figli nel Cuore del Padre! Ho Sete di quel Sangue che grida al Padre! Ho Sete, figli Miei, di Salvare ancora e di non essere rinnegato! Ho Sete di donare ancora la Mia Croce! Ho Sete di abbracciare ancora i Chiodi! Ho Sete di Consolare ancora il Cuore di Maria! Ho sete di ognuno di voi che siete qui nell'Orto, figli: Rimanete e FateMi Compagnia! Ho Sete e Voglio Bere! Don Vincenzo: Tu hai sete, Gesù, ma solo pochissimi Ti capiscono, Ti ascoltano e Ti Seguono! La stragrande maggioranza non ascolta più le Tue Parole! Gesù: Io ho sete, e a Me basta solo il Mio Gregge per Salvare, figlio! Ho Sete e voglio Bere! <Gesù e don Vincenzo, ora bevono> Ecco la Mia Sete per Salvare ancora ognuno di voi, affinché voi possiate Salvare e rimanere Crocifissi! Bastate voi per salvare l'umanità intera, bevendo! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: E' tutto un Mistero il Tuo, Gesù! Gesù: Dio è Mistero! Quel Mistero Nascosto in ognuno di voi, ma aperto all'Amore della Croce! Un Mistero di Gioia, un Mistero di Amore che potete vedere solo Amando, perché il Mistero del Padre è l'Amore e i vostri occhi si apriranno nel vedere il Sole di Fatima, dove il Cuore di Maria Trionferà come ha promesso, e ciò che Dio promette lo mantiene! «Io Verrò come ho promesso»! Ora voi qui ascoltate le Mie Parole e vedete lo Strumento, ma quando Io Verrò, vedrete la Gloria del Padre, figli, in questo Luogo abbandonato dagli uomini, ma Baciato da Dio! Non hai nient'altro da chiederMi, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Dopo queste parole ci sarebbe soltanto da Adorare! Gesù: Siete tutti in Adorazione: Siamo nell'Orto! Don Vincenzo:Ma quello che hai detto, quando il Cuore Immacolato di Maria trionferà, ci riempie già da adesso di Gioia! Chissà che succederà quel giorno o quella notte? Gesù: Solo il Padre conosce l'ora e il giorno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora di più emerge come la vita di ognuno sia un Talento di Dio, un Talento che Dio ci ha donato a tutti, un Talento che va protetto e va custodito e va fatto crescere e va fatto moltiplicare! Gesù: Ognuno di voi è un Talento e non va nascosto e non dovete neanche vergognarvi di essere un Talento di Dio, ma dovete farlo crescere e moltiplicarlo e quando si torna a Casa, non porterete nulla, ma porterete “quel Talento” cresciuto, e il Talento cammina su quella Viuzza Stretta e in Salita, Unito alla Croce! È bello quello che tu dici, ma è Pieno quello che ci dice il Padre con la Sua Parola! Ognuno di voi è un Talento da non sprecare! Don Vincenzo: Perché quello è il rischio: il rischio è che  quel talento lo usiamo male cioè lo facciamo diventare un'affermazione di noi stessi, mentre invece la vita deve essere un dono di sè, un donarci di noi stessi a Dio e al prossimo come servi Inutili! La vita non è un'autoaffermazione, ma è proprio un riconsegnarci al Padre, un ridonarci a Lui! Ecco il Segreto della Felicità! Guai se invece di arricchirci per Dio ci arricchiamo per gli uomini! La vita è un ridonarci al Padre Buono! Gesù: Non dovete ridonarvi perchè nulla è vostro e tutto è Suo! Dovete rimanere, non ridonarvi, nel Suo Cuore! Per Volere del Padre siete Salvi, cosa volete ridonarvi? Siete di Proprietà di Dio e il Talento è il Cuore! Don Vincenzo: Ma c'è il libero arbitrio! Gesù: Per questo c'è il Talento del Cuore! Dio vi lascia liberi, ma quel Talento è sempre il Suo! Non dovete dimenticarlo, perchè Lui può riprenderlo e dopo averlo ripreso siete liberi di camminare sulla via larga! Ti è nuova questa? Don Vincenzo: In pochi anni ci giochiamo tutta la nostra Eternità! Se siamo Saggi prenderemo la Via Stretta e abbracceremo le Croci e Gioiremo di Ogni Croce Abbracciata! Gesù: E i Talenti cresceranno! Don Vincenzo: Se siamo stolti, invece, andremo dietro al mondo! Gesù: E quel Talento lo metterete sotto terra.... Don Vincenzo: E Sarà il nostro fallimento Eterno, perché siamo andati dietro solo ai mattoni e ai pezzi di carta! Gesù: Lì siete liberi! Don Vincenzo: Guai a chi va dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi, ai maghi, a tutte le falsità e  ai luccichii che il maligno ci mette davanti! Gesù: Il nemico è sempre pronto quando uscite fuori! Potete combatterlo con la Croce, con la Parola e col Talento dell'Amore! Hai qualcos'altro da chiederMi, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo libero arbitrio è determinante, Gesù, è decisivo e questo lo dobbiamo usare ogni momento per Seguire Te e non il mondo! Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Perché ogni momento il maligno potrebbe attaccarci e quante volte ci crea delle paure, delle tristezze, delle trappole, e noi tante volte non sappiamo riconoscere che è lui e ci dimentichiamo che abbiamo la Mano Destra che se sollevata, lo fa scappare! Gesù: Ve lo ripeto sempre: usate la Destra! Don Vincenzo: Tante volte non sappiamo riconoscere quando il maligno tende a sfiduciarci, a rattristarci, a farci lamentare, e non capiamo che è lui che ci fa mormorare, che ci fa arrabbiare, che ci fa credere che “quella Croce” non ci voleva.......! Gesù: Dovete rimanere saldi nella Parola e ricordare sempre di avere un Papà con la Porta Aperta che aspetta di essere chiamato: Papà! Ora Papà vi lascia  poco poco a Maria e poi a Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore trafitto! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Mamma, Ti supplico, prima Glorifica!(*) La Madonna: Nella Gioia Piena, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Ora guarda, figlia!(*)  Giulia: Non posso dire quello che vedo?(*) Mamma!(*) La Madonna: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vengo ancora con la Croce del Mio Gesù...... <La Madonna Saluta col Segno della Croce> .....a segnare i Cuori di ognuno di voi, a portare ancora l'Annuncio della Croce e a Visitare i vostri cuori, a portarvi lo Shalom di Dio, figli! Come Mamma Allargo le Braccia accogliendo ognuno di voi come ho accolto Gesù! Vi invito a pregare per i Tre Giorni di Buio e ad essere vigilanti nel combattere il nemico Alzando la Destra e Segnando col Segno della Croce, figli! <La Madonna Continua col Segno della Croce> ......... Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Posso sederMi un solo istante? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Consolate il Cuore di Gesù, perchè è Trafitto e Gronda Sangue nel vedere i Grandi della Casa del Padre! Pregate e Immolatevi figlioli, perchè voi non conoscete il Progetto di Dio e non conoscete neanche l'ora e il giorno in cui il Sole di Fatima si aprirà! Dovete vigilare ed essere pronti con l'Olio di Scorta e la Lucerna Accesa senza farla spegnerla neanche un istante, figli! La Croce deve rimanere solo e sempre il Letto nell'aspettare e nel camminare dietro a Gesù! Il Padre vi Ama ancora e lascia scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia su di voi, mentre lo Strumento Spezza la Sua e la Dona a tutti i Figli Ministri, così come si Spezza Gesù! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai detto che bisogna pregare per i Grandi della Casa del Padre e questo, forse, è il Dolore più grande di Gesù, perché invece di sentire da loro: «Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore», sente dire ancora: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!» E non c'è dolore più grande di questo, perché dopo duemila anni, Gesù continua a non essere capito proprio dai Suoi! «Venne tra i Suoi ma i Suoi non Lo hanno accolto!» E questo è per Te, Mamma, per Gesù, per il Padre e per lo Spirito Santo, un Dolore talmente grande che solo Voi lo potete sentire nella Sua Profonda Amarezza! La Madonna: I troni cadranno e saranno donati ai Piccoli, ai Poveri e agli Ultimi! «Ha rovesciato i potenti dai troni ed ha innalzato gli Umili Don Vincenzo: Che bello, Mamma, sperimentare la Beatitudine della Povertà e della Piccolezza: «Beati i Poveri! ....Beati gli Ultimi La Madonna: Beati voi, perché nell'essere Poveri e Ultimi avete il Posto al Banchetto del Padre! Beati voi quando Sarete Perseguitati a Causa del Nome del Mio Figliolo Gesù! Non c'è dono più grande che il Padre possa donarvi, figli, ma pregate e Consolate il Cuore di Gesù! Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi? Volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio nell'Amore, nella Pace e nell'Unica Verità che è la Croce del Mio Figliolo Gesù: accoglieteLi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità, nell'Unico Amore e nell'Unica Croce, Io sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Segno Tremendo e il Pane dei Cieli, la Parola che unisce il vostro cuore al Cuore della Croce, perché nei vostri cuori Abita Dio! È questo Incontro, è questa Visitazione che unisce la scala del vostro cuore alla Scala dell'Amore del Padre e questi Gradini che Sono Baciati da Maria, l'Unica e Sola Mamma che unisce il vostro Amore a quello del Padre nel raccogliere tutti i figli! Maria vi indica il Cuore della Croce, quella Croce che è la Vostra Unica Salvezza e quel Pane che Impasta attimo per attimo! Ecco l'Ancella di Dio! Ecco la Croce che Maria ha partorito e partorisce ancora, ed Io, come Sacerdozio Vivo in Eterno, vengo a portarvi! Vengo ancora ad indicare quella Via Fatta dalla Croce e Segnata dalla Parola, quella Parola che ha il Sale, quella Parola che è Roccia! Nessuno vi può donare la Parola, solo Dio! E Dio scende, Dio ascolta il grido dei propri figli, perché Dio è Vivo e vi dona ancora la Vita col Soffio del Suo Amore! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sono venuto ancora a salutarvi e a sentire il vostro Amore! Ed Io lo sento, perché siete qui nell'Orto, e solo nell'Orto si può sentire l'Amore Fresco che si offre a Dio! E voi avete avuto ancora la Forza e non vi Vergognate di Dio, e questo è bello! Ora, parla tu se vuoi, Croce Grande! Don Vincenzo: Grazie, Giovanni, per Queste Presentazioni che fai: sono così Profonde, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io faccio quello che vuole il Padre! Don Vincenzo: Come sono belle! Piccolo Giovanni: Io sono sempre all'Ubbidienza del Padre, ed in Ubbidienza vengo a Visitarvi, ed è una Gioia senza Misura potervi Visitare e Portarvi il Pane Fresco che esce dalla Porta! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ieri è stata la Festa nel Papa Polacco: la Sua Salita al Cielo! Questo Papa Polacco col quale Tu avevi dei contatti….! Ricorre il terzo anno dalla Sua Salita al Cielo! Tu avevi delle relazioni con questo Papa! Tu e pure la Cocciuta? O non devo toccare questo tasto? Piccolo Giovanni: Gesù te l'ha già detto in privato: lo ricordi? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È bello sempre questo rapporto di Amicizia! Piccolo Giovanni: Ecco, ora ha cambiato domanda! <si ride un po'> Don Vincenzo: Dobbiamo Consolare il Padre, e questo Tu dici che è Compito Mio…. però devi aiutarmi anche Tu! Piccolo Giovanni: No, Io ho fatto il Mio Pezzettino, ora tu devi fare il tuo! Don Vincenzo: Ma contando sempre sul Tuo Aiuto!(*) Piccolo Giovanni: Ora ti rispondo come ho risposto alla Cocciuta: va bene, devo seguirti anche dal Cielo! Don Vincenzo: Fallo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma l'altro Pezzettino lo devi fare tu! Don Vincenzo: E oltre a questo, Giovanni, ci devi aiutare per quell'altra cosa che sai....... e quindi dobbiamo stare sempre in comunione! Piccolo Giovanni: …..Vi ho mai lasciati? Tutti: No! Don Vincenzo: Ecco, questo desideravo, Giovanni: contare sulla Tua Presenza in ogni momento! Piccolo Giovanni: Se Mi volete sono sempre nei vostri cuori per Volere del Padre! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ora, cosa devo fare? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Si, facciamo la Comunione Spirituale! ……L'avevi già guardato anche prima..........! <Si ride un po' perché Giovanni si riferisce all'orologio> Don Vincenzo: Sono già trascorse due ore e mezza! Piccolo Giovanni: Che dite? Ne facciamo tre? Ma poi ...... mi uccidono! <Si ride un po' perché Giovanni si riferisce a Tommaso che sbobina i messaggi> Ora disponetevi!(*) Preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Figli, i vostri cuori sono dei Piccoli Tabernacoli, ed ognuno di voi è Mamma, e Gesù vuole venire ad abitare dentro di voi attimo per attimo! Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Spose e Mamme!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Mi Sono donato per Amore, ma aspetto il vostro Amore!(*) Aspetto la Porta Aperta così come è la Mia, e aspetto che ognuno di voi perdoni e ami come Io perdono e amo! Così la Festa è Piena nella Gioia del Padre e l'Amen si innalza in Pienezza! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco l'Amen di Dio, ed ecco la Mia Pasqua Piena e Risorta, perché Io Mi Sono donato ad ognuno di voi e la Pasqua è Piena ed è Risorta nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Figli Miei!(*) E nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, il Dio Bambino ha sonno: Lo accogliete per farlo riposare? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! Lascio scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia, e Maria La lascia scendere ancora dicendovi “Grazie per tutto quello che avete donato! Avete donato tutto di voi: il vostro Niente nell'Abisso della Croce che il Padre vi dona, figli, la Misura che non ha Misure, il Peso che non ha Peso, perché è un'Abisso!(*) Il Padre vi guarda e lascia scendere ancora copioso il Suo Amore, ma aspetta il vostro: aspetta di essere chiamato “Papà: innalzate al Padre il grido del vostro Amore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Ora Sei qui con noi: lo Sei in ogni ora, in ogni istante! Papà, non farci dimenticare che Tu Sei sempre con noi e non ci hai mai lasciato e non ci lascerai mai, ma ci lasci quel piccolo spazio di rimanere con Te o di uscire fuori su quella via dove Tu non ci Sei! Papà, lo so che Tu non chiudi quello spazio, ma io in questo istante Ti grido di chiuderlo e di lasciare solo lo Spazio della Croce per poter sempre rimanere con Te e non cercare altro spazio, perché Tu Solo Sei il mio Spazio d'Amore! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Eccoci, Papà!(*) Il Padre: Eccomi, figlia!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda, quella Croce che vi porta nel Cuore del Padre! Tu sei l'Unto del Padre: devi ungere anche i tuoi figli! Ma vigilate: il nemico è dietro l'angolo, ma con l'Unzione della Croce potete combatterlo! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Lui ha fatto il Suo Solco, tu farai il tuo con la Mano del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, e a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! Figli, non dimenticate di avere un Papà, e non dimenticate che la Via per raggiungerLo è Stretta ed è in Salita! Io, ora, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere su di voi ancora una volta il Roveto Ardente di Pentecoste! AccoglieteLo! Bruciate e Fate Bruciare l'umanità, Figli Miei! Giulia: Eccoci!

 

 

               2. Giov. 10/04/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!” Non Mi Hanno Riconosciuto duemila anni fa e….. il Padre ha Regalato loro anche i Miracoli, ma non hanno saputo accogliere neanche quelli…e il Padre Mi aveva mandato per Abbracciare la Croce, ma a nessuno è piaciuta quella Croce... e non piace neanche ora!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è Qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate del Mio Cuore! Gioite e Fate Festa nel Lodare e Benedire il Padre che Viene a Visitarvi e a Baciare il volto di ognuno di voi! Gioite e Fate Festa perchè Dio vi Bacia ancora! Gioite e Fate Festa nell'Incontro e nell'Abbraccio del Padre con i figli! Gioite e Fate Festa nel Ricevere l'Amore del Padre, voi che siete figli! Gioite e Fate Festa nell'Accogliere l'Unica Eredità: la Croce, figli! Gioisci e Fai Festa tu, Sposa Amata dal Mio Cuore, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel Bere ancora i Miei Calici Misti, i Calici che l'umanità Mi offre: raccoglili ancora per tutti i Figli Ministri! I Calici Sono Amari, Sono Verdi e Sono Rossi e Tagliano: vuoi berli ancora, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia, nel donarteli ancora!(*) Giulia: Perché sei così triste, Gesù? Gesù: Guarda!(*) Ora bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Ti Consola: Eccomi!(*) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù: Non soltanto Mi Consoli, ma Solo Io Conosco come sono Amari e come Tagliano! Tu Mi Fai Riposare e Mi Offri l'Amore più grande: Bevi i Calici che l'umanità Mi dona e Ami così tanto i Figli Ministri da Bere gli Sputi e le Bestemmie che Mettono nel Mio Calice! Giulia: Gesù, non faccio nulla: Tu Ci Doni tutto, Tu Ci Perdoni ogni errore, Tu Ci Porti Ancora il Tuo Amore e la Tua Croce! Noi non sappiamo darTi nulla, ma ci mettiamo ancora una volta nel Tuo Cuore! Gesù, Sei sempre solo nell'Orto degli Ulivi...... se posso venire ancora nel Mare di Sangue e portare tutti i figli........!  Gesù:Vieni e PortaMi tutti i tuoi figli e attraversa il Mare con le Barche e FateMi Compagnia Ancora, Famiglia del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù: Rimanete con Me nell'Orto, ma vegliate e nel vegliare lavorate per salvare altre anime, figli, perché Io Sono Qui In Mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola! E vi invito ancora a Tenerli Alti e a Vivere nella Pienezza della Croce e del Pane dei Cieli, Figli Miei! Ma vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo con la Croce, col Vangelo, con l'Amore e con l'Umiltà, figli! Giulia: Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono riuniti nell'Orto, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Aiutali a RiconoscerTi nella Croce, Gesù! Gesù: Mi poggio ancora sulle tue spalle, tu che sei la Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora guarda!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù: Immolati come tu sai fare, Anima Mia, e invita i tuoi figli a pregare, ma col Cuore Aperto e Rivolto al Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso SederMi per Ragionare un po' del Pane con te, Unto di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, e si parla sempre di Pane: Pane della Vita, Pane Vivo, Pane Eterno! E questo è il termine che più Ti si adatta, Gesù: perché Tu Ti Fai Veramente Pane! <Vangelo di oggi: Giovedì 3° Sett. di Pasqua T.O./A  Gv. 6, 44-51> Gesù: Sì! Don Vincenzo: Le Tue Parole Sono Pane, Sono Spirito e Vita! Tu, Gesù, hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Ma nessuno più ascolta le Parole di Vita Eterna e nessuno più mangia il Mio Pane, e viene gettato, perché si preferisce il pane che offre il mondo e tutti corrono e nessuno ha più il tempo per fermarsi a cercare il Mio Pane! E il Mio Pane si trova nei Piccoli, nei Poveri, negli Ultimi, nei Semplici, perché Io Così Sono Venuto: Ultimo in mezzo agli Ultimi per DonarMi a tutti e non far mancare il Pane a nessuno, Cibo per Ognuno di Voi! Ecco perché Sono Venuto, per Rendervi Liberi e non schiavi, figli, e per Donarvi l'Eredità della Croce! Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che quando Ti Fai Eucarestia, Ti fai Carne da Mangiare e Sangue da Bere! Gesù: Pane! Don Vincenzo: Tanti dicono tra i Tuoi Discepoli: “questo linguaggio è duro chi può intenderlo?” E Tu conoscendo che nei loro cuori essi mormoravano, rispondi: “questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell'Uomo Salire là dove era prima? E' lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla: le Parole che vi ho detto, sono Spirito e Vita! Ma tanti in mezzo a voi non credono!” Tu, Gesù,infatti sapevi fin da principio quelli che non credevano e chi era colui che tra i Dodici Ti avrebbe tradito! E da allora molti dei Tuoi Discepoli si tirarono indietro! Allora Tu, Gesù, DicesTi ai Dodici: “forse volete andarvene anche voi?” E Pietro diede una risposta bella: “Signore da chi andremo? Tu hai Parole di Vita Eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che Tu Sei il Santo di Dio!” Sì, Gesù, Tu veramente Sei il Figlio di Dio, e questa stessa risposta  di Pietro Te la diamo anche noi, questa sera, Gesù: “da chi andremo?” Tu solo hai il Pane che sfama, Tu Sei il Pane di Dio, Tu Sei Colui che Discendi dal Cielo e dai la Vita al mondo! Quando si dà da mangiare al corpo si ha sempre fame, ma quando invece Tu ci Doni il Pane dell'Anima, ecco che siamo veramente sazi e Tu proprio questo vieni a portarci! Tu Sei il Pane della Vita e chi Viene a Te non avrà più Fame e chi Crede in Te non avrà più Sete! Gesù: Io Vengo a Portarvi il Pane della Vita perché voi Mi aspettate! Avete Fame e Io Vengo a Portare il Pane, lo Spezzo e lo Dono ancora, perché il Padre vi Ama! Il Papà non lascia i figli senza il Pane, quel Pane che mangiandolo riempie i vostri cuori della Grazia e della Misericordia del Padre, figlio! Don Vincenzo: Ora capisco sempre più, Gesù, perché nel “Padre Nostro” Tu hai messo questa richiesta: «dacci oggi il nostro Pane Quotidiano...», una richiesta a doppio significato! Gesù: «, Padre: Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano!» Don Vincenzo: Una richiesta a doppio senso perché, certamente, a prima vista sembra una richiesta per il corpo, invece poi a rifletterci bene, è la Richiesta Vera dell'Anima, perché solo nutrendo l'anima e lo spirito ci si sazia e ci si ristora veramente! Gesù: Il Padre non vi fa mancare il Pane per il corpo e dà da mangiare anche agli uccelli del Cielo! Ma il Padre vi dona il Pane Quotidiano per lo spirito, la Misura della Paghetta che non ha Misura, e con questo Pane Quotidiano voi potete alzare gli occhi al Cielo e potete guardare il Padre e capire che siete veramente figli! Don Vincenzo: Che Grazia per noi scoprire questa Figliolanza Divina e ViverLa Gioiosamente, perché non c'è un regalo e un onore più grande di questo! Gesù: La Figliolanza Divina si capisce quando l'Amore si dona e si riceve! Se offrite Amore al Padre, il Padre lo lascia scendere con la Misura Larga, e con la Misura Larga voi potete camminare sulla Via della Croce, sulla Via Stretta! Questo è l'Amore che il Papà da ai propri figli, quei figli che sanno rispondere, quei figli che sanno dire: «Papà ho fame del Tuo Pane! Ho fame di essere ancora Tuo figlio! Ho fame di chiamarTi Papà e Tu mi rispondi e mi rispondi col Tuo Amore!» Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo Pane e Solo Questo Pane Ristora! Solo il Tuo Pane, Gesù, nutre il Cuore, l'anima, la mente, tutto di noie com'è dolce scoprire questo, Gesù, e come è bello scoprire che la Tua Parola è Pane! Ogni Tua Parola è Pane e ogni Tua Parola Sazia, perchè non di solo pane terreno vive l'uomo, ma di Ogni Parola che Esce dalla Tua Bocca, Gesù! Gesù: Ma quanto Pane Mio non viene accolto e viene gettato, scartato, sputato, deriso, bestemmiato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Qui a Timparelle....... Quanto Pane di Dio, quante migliaia e migliaia di Parole di Vita Eterna Donate, Masticate, Spezzettate, da quel Lunedì Pomeriggio 5 Agosto 1985! Gesù: Quanto Pane Sforna Maria dal Suo Forno e lo Dona, ma vigilate perchè il nemico è fuori che vi aspetta e dovete combatterlo sempre con la Croce e con l'Amore, e il nemico si arrabbia quando vede che il Mio Pane viene accolto dentro di voi: ma pregate, pregate ancora per i Figli Ministri, figlio Mio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto è Pane di Dio Qui! Tutto quello che avviene, è Pane Tuo! Ecco, abbiamo qui dietro le foto delle piaghe: che Pane! Trenta Piaghe nel 2006, Settantuno Piaghe nel 2007, Ottanta Piaghe nel 2008! <Don Vincenzo indica i quadri delle Piaghe che sono alle sue spalle>  Gesù: Lì, avete solo un Pezzo di Carta, ma la Cocciuta le porta Vive sul suo corpo attimo per attimo, anche se voi non le vedete più dopo la Domenica della Divina Misericordia! Le avete viste, attimo per attimo, e come Sono Aperte le Mie, così sono aperte le sue nell'Unico Abbraccio della Croce! Quando si risponde l’Eccomi, l'Eccomi è duraturo e il Padre Ama le Spose e in dono offre a loro le Mie Piaghe per Salvare, perché in pochi sono i figli a rispondere: Eccomi! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, sono passati 23 anni dalla Prima Visitazione e quanta, quanta Grazia, e quanto quanto Pane Tu, Gesù, da Timparelle hai Sfornato! Gesù: Quanti “Eccomi” Mi ha dato la Cocciuta nel Silenzio, nell'Umiltà, nel Rimanere Straccio ai Piedi della Croce e nell'Invitare i propri figli a Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! «I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per portare a tutti il Pane!» Don Vincenzo: E a prendersi pure tante calunnie, tante falsità, tante cattiverie! Gesù: Chi segue Me, deve prendere quello che Ho Preso Io: le Calunnie, le Cattiverie, le Persecuzioni....... l'hanno fatto con Me, e la Cocciuta ha visto tutto questo quando le è stato chiesto quel Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985: «Vuoi abbracciare i Miei Chiodi della Croce? ....Guarda(*) «Eccomi, se l'Hai Fatto Tu, è Buono Anche per me...» e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», perché è Buono anche per voi SeguirMi sulla Via Stretta e in Salita dove c'è un Posto Preparato per tutti e dove c'è il Banchetto del Padre pronto per tutti! ....Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: E' il colmo dei colmi  dire male a Te, Gesù, e dire male alla Cocciuta, da parte di quelli che dovrebbero invece gridare: «Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!» Gesù: L'hanno gridata questa Ultima Frase? Don Vincenzo: Da 23 anni, mai! Solo cattiverie e calunnie si sentono..........! Gesù: E la Storia si ripete, perché neanche a Me l'hanno gridata! Don Vincenzo: E difatti Ti hanno Crocifisso e hanno gridato: «Barabba! Vogliamo Barabba! Crocifiggete GesùGesù: .....Dicono ancora: «Vogliamo il mondo con tutte le comodità e sistemiamo tutto come vogliamo noi!» Ma hanno dimenticato la Mia Frase: «AspettateMi, Io Verrò! E quando verrò Troverò la Fede? Troverò i figli che vivono in Povertà e dividono con i Piccoli e i Poveri i loro beni?» No! I ricchi e i potenti accumulano, ma tutto sarà loro tolto, perché Maria l'ha già detto, non ricordi? Don Vincenzo: «Ha rovesciato i potenti dai troni...!» Gesù: «Ha rovesciato i potenti...!» Don Vincenzo: «...e ha innalzato gli umili!»  Gesù: «... e ha innalzato gli umiliEd è Parola di Dio! Non si può né Cancellare e neanche mettere da parte, Croce Grande! Don Vincenzo: E' Parola di Dio! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, è Parola di Dio, è Pane di Dio, è Grazia di Dio, è Luce di Dio Ogni Tua Virgola, Gesù, e sentire Te Qui Dentro, sentire la Tua Voce, sentire le Tue Parole, sentire la Parola del Padre, Quella dello Spirito, Quelle di Maria...... ci dovremmo Inginocchiare...... e Adorare...... per quattro ore di seguito, dalle venti alle ventiquattro, il Tempo di Tutta la Preghiera........! Come si fa a non riconoscere che qui a Timparelle Ogni Parola è di Dio? Ogni Parola è ancorata alla Croce  e al Vangelo! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!”  Non Mi Hanno Riconosciuto duemila anni fa, Mi Hanno Inchiodato sulla Croce e Io Ho Detto: «Eccomi, Sono Venuto di Mia Volontà a Predicare e a Spezzare il Pane del Padre» e il Padre ha Regalato loro anche i Miracoli, ma non hanno saputo accogliere neanche quelli e li hanno sporcati, e il Padre Mi aveva mandato per Abbracciare la Croce, ma a nessuno è piaciuta quella Croce... e non piace neanche ora! Ma Io con la Croce vi ho Salvato e con la Croce vi Salverò ancora e ve la presento ancora rimanendo ancora su quel Legno, quel Legno che ha Svettato con Me! Don Vincenzo: Questo è il Pane più bello per Te, Gesù: la Croce! E anche a noi ora piace la Tua Croce, Gesù, perché in ventitre anni consecutivi ce l'hai talmente presentata come Unico Faro di Luce e come Unica Fonte di Amore, che è diventata la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro, la Nostra Unica ed Eterna Gioia,  l'Unica Chiave di Lettura di Tutta la Tua Missione, Gesù! Solo l'Albero della Croce è l'Albero della Vita il cui Frutto è la Resurrezione! Ecco perchè bisogna abbracciarla la Croce, perchè solo facendo un'esperienza diretta di accettazione della Tua Croce, si può Seguire Te, Gesù, Crocifisso per Amore! Perciò San Francesco con tanta Letizia gridava a tutti: “E' tanto in Ciel il ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta”! Gesù: Quando eravamo lì all'Ultima Cena, ho spiegato cosa si doveva fare! Prima di mettersi a Tavola Ho Lavato i Piedi invitando tutti a rimanere Piccoli, Poveri e Servi: «se vi Amate gli uni gli altri e vi Lavate i Piedi a Vicenda, Potete Sedervi a Mensa e Spezzare il Pane e dire: questo è il Mio Corpo e questo è il Mio Sangue»! Se non fate questo, se non vi lavate i piedi, se non vi Amate gli uni gli altri, non potete Servire e non potete neanche DonarMi, perché non c'è Amore e non c'è Comunione e quando non c'è Amore e non c'è Comunione con Dio e con i fratelli, come si può donarMi? Come posso venire ad abitare in voi se non Mi Spezzate e se non Vi Spezzate? Don Vincenzo: Ecco perché poi si arriva all'assurdo degli assurdi, Gesù: Tu lavi i piedi e Loro si fanno baciare le mani! Tutto il contrario di quello che Tu hai insegnato! Gesù: Pregate, perché “Io Verrò” come ho promesso, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, perché non troverò la Fede, figlio! La Fede abita nei Cuori Trafitti, nei Cuori Perseguitati! La Fede non abita sui troni e non si gonfia, ed è silenziosa e si dona, e non si vende! Si dona perché non si può vendere, perchè non ha prezzo! La Fede non ha prezzo per essere venduta, perché nessuno può comprarla, Croce Grande! Per comprare la Fede si deve diventare Piccoli, si deve Lavare i Piedi e Amare a Vicenda, senza scartare nessuno, perché il Padre non ha scartato nessuno ma ha Amato e Ama ancora, e Io Ho Portato Tutti sul Legno della Croce e Sono Salito per Tutti, per Amore! E da quella Croce Ho Donato la Mia Carne e il Mio Sangue a tutti i Figli, Senza Scartarne Uno! Ora parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù, è così bello ascoltarTi! Gesù: E' bello ascoltare anche la Tua Voce, perché è Pane di Unto di Dio! Don Vincenzo: Per Grazia Tua! Gesù: Per Il Tuo Eccomi Risposto, perché Io Chiamo, ma siete voi a rispondere: ora siamo nell'Orto, ma senza la vostra risposta non posso portarvi nell'Orto! Don Vincenzo: Per tre volte nell'Orto, Gesù, Tu hai detto ai Tuoi: «non siete capaci di vegliare un'ora sola con Me Ed ecco perché hai scelto il Giovedì Sera per le Tue Visitazioni, e hai scelto le ore prima della mezzanotte, perchè Tu intorno alla mezzanotte poi fosti arrestato e ogni Giovedì Sera Tu ricrei, Gesù, con le Tue Visitazioni, tutta quella atmosfera di allora, proprio per insegnarci a rimanere sempre Vigilanti e a non fuggire nell'ora della Croce! Quello che è bello per noi e che conta veramente è che i nostri cuori sono svegli e in Preghiera così come raccomandasTi: vegliate e pregate per non entrare in tentazione! E il fatto che stiamo vegliando e pregando ci Riempie di Amore, di Umiltà e di Perseveranza, le Uniche armi che dobbiamo continuamente usare contro il nemico che è sempre in agguato con i suoi falsi luccichii! Che bello, Gesù, FarTi Compagnia in queste quattro ore di Preghiera Notturna! Gesù: ... FateMi Compagnia... Don Vincenzo: Che bello, Gesù, FarTi Compagnia e ConsolarTi! Gesù: E Rimanere Uniti nell'Orto, non da Solo, ma con tanti Cuori! Don Vincenzo: Segno che Ti Amiamo, Gesù! Gesù: Siete nell'Orto! E se siete nell'Orto Mi Amate e anch'Io vi Amo! E l'Amore è vicendevole: Io Amo voi e voi Amate Me! C'è solo una cosa: il Mio Amore non ha Limiti e neanche Misure, ma voi ogni tanto invece lo misurate! .....Non misurate il Mio, ma misurate il vostro che Mi offrite! Non fatelo! Il Mio non lo potete misurare, perchè non ha misure! Qualcuno: Gesù, Tu Sei l'Amore! Gesù: Anche voi siete Amore se vi donate senza misure e senza contare i vostri Rosari e senza dire: ho donato questo, ho donato quest'altro..! Ciò che fa la Destra, non lo deve sapere la Sinistra e l'Amore che si offre allo Sposo non si deve misurare, ma si deve donare con gli occhi chiusi, senza guardare la Misura, ma col Cuore Aperto, perché i Figli dell'Amore Guardano col Cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Com'è bello toccare con mano il Pane di questa sera! E'  talmente Buono, Gesù, è talmente Fresco, e ogni Tuo Chiarimento e ogni Tua Spiegazione e ogni Tuo Intervento e ogni Tua Omelia lo rendono ancora più Squisito! Gesù: Erano le cose che non potevo ancora dire, perché  non potevate ancora portarne il Peso, ma ora le dico così con semplicità, come parlavo con gli altri discepoli, sempre con parole povere: Io non ho mai usato paroloni perché ognuno aveva poca..... scuola, come dici con la Cocciuta! Don Vincenzo: Essere qui, Gesù, sapere che Tu da 23 anni ci Visiti, accogliere queste Tue Parole come Parole Divine, Parole di Vita, Parole di Pane di Vita Eterna, significa, Gesù, che nel nostro cuore dovrebbe albergare continuamente la Pace, la Gioia e l'Amore! Gesù: Ma tutti siete stanchi e affaticati... No? Non dico a voi, Io parlo a voi e al mondo intero! Nessuno ha più tempo! Nessuno più sorride! Nessuno più Mi Ringrazia! Nessuno più Mi prega veramente! Perché si corre dietro ai soldi, e quando si corre dietro al dio quattrino, il pensiero è sempre fisso lì! Si dimentica il Padre e non potete servire Due Padroni: o si Serve Dio o si serve il mondo! Chi dice di AmarMi e cammina sulla via larga dove ci sono tanti, tanti pezzi di carta, non può AmarMi: Mi offende ancora! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che progetto meraviglioso avete preparato: Tu, il Padre, lo Spirito e la Mamma! Gesù: Il Progetto dell'Amore! Il Progetto dei figli Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per lasciare il Primato a Dio, perché Dio è la Primizia e dalla Primizia Sono Nato Io, il Figlio di Dio, la Primizia del Padre: Piccolo, Povero, in una Stalla! Dalla Stalla alla Croce e Verrò ancora in una Stalla portando la Croce, perché è l'Albero che vi darà i Frutti della Vita Eterna, i Frutti dell'Amore del Padre, i Frutti della Vittoria, perché la Croce combatte il nemico e vince, e voi vincerete solo con la Stalla e con la Croce, l'Albero Piantato dal Padre a Timparelle! ......Timparelle Timparelle, Luogo Baciato dal Padre e da Quel Luogo Nasceranno Tanti Frutti di Croce! Don Vincenzo: Gesù, volevo proprio riallacciarmi a questo Progetto d'Amore, come hai precisato Tu! Questo Progetto del Padre che ha pensato ad ognuno di noi, che ha Amato ognuno di noi! Gesù: E Ama! Don Vincenzo: E Ama ognuno di noi! Gesù: Un Papà pensa a tutti i figli, senza scartarne uno! Don Vincenzo: E ha preparato per ognuno anche un Posto Lassù! Gesù: Ma vi lascia liberi! Quel Posto è pronto, ma dovete decidere voi se lo volete! Non è il Padre che scarta voi, ma siete voi che scartate il Padre! Don Vincenzo: Che stoltezza, Gesù, e che cecità non corrispondere a questo Progetto Divino! Gesù: Il Padre vi lascia fare, ma è pronto per Fare Festa nell'Aspettare! Ma ora Ti chiedo una cosa: tu Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:  E voi Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Io devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi: aspettateMi!(*) .....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Ancora Flagelli!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Figlia, devo chiederTi ancora una volta se vuoi abbracciare ancora i Chiodi per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) E unisci, ancora una volta, le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) .....Sollevami Tu, Gesù! Gesù: Vieni, vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Oh, Gesù!(*) Abbi pietà di noi! Implora al Padre il Tuo Grido: noi non lo sappiamo fare, ma Tu puoi farlo ancora! ....Gesù! .....Oh, Chiodi Benedetti che accarezzano le mie mani e i miei piedi! ....Oh, Lancia Santa, Grida Misericordia al Padre in quest'istante! ....Oh, Gesù, Tu che Sei così Buono, perché Sei Solo Amore, Tu che ci Fai Mangiare, Grida ancora al Padre, Grida ai nostri cuori! Gesù: Io Grido l'Amen e nel gridare l'Amen vi offro ancora la Mia Carne e il Mio Sangue! ...Ora sollevati, Anima Mia!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e viene messa sulla sedia da Telesfore e Taddeo> Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*)  Giulia: Vedo ancora la Tua Croce e il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare, e il Sangue scende su tutti i figli: è ancora il Tuo Amore che si Dona, la Paghetta! Io Vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue, Gesù: donali sempre, e fa che non Ti abortiamo! Gesù: ....Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai trovato qualche altra cosa? Don Vincenzo: Tutto quello che avviene qui è Pane, Gesù, e adesso, questa Tua richiesta alla Cocciuta, questo ulteriore suo “Eccomi”, questi svenimenti a Causa dei Dolori Enormi........!  Gesù: La Cocciuta non sviene: la Cocciuta abbraccia la Croce e nell'abbracciare la Croce e i Chiodi....... pesano un po'... Don Vincenzo: Il Dolore è talmente grande... Gesù: Anch'Io sono caduto, ma non sono svenuto! È un po' pesante portare l'umanità intera sulle spalle, ma non è pesante perché dà fatica, ma è pesante perché non si fanno portare! Lei deve strapparli...... e questo pesa! Voi invece non vi fate strappare, ma vi donate e siete leggeri! Don Vincenzo: Quando ci si Dona si è leggeri, così come quando si abbraccia la Croce, la Croce è leggera, ma se invece ci si lamenta ecco che allora aumenta di peso! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo un Tesoro tra le mani che sono le nostre Croci, e in ogni casa quante ce ne stanno, ma non sappiamo riconoscerle come Grazie Tue! Gesù: E le gettate via, e  gettate via quella Perla Preziosa che ha un Valore Inestimabile... Don Vincenzo: Il Tesoro dei Tesori! Gesù: Non ci  sono altre perle che abbiano il Valore della Croce! Don Vincenzo: Il mondo la chiama disgrazia! Gesù: Il nemico la chiama "punizione" e dice: «ecco il bene che vi vuole Dio: vi ha donato un castigo e ora vi punisce donandovi la Croce!» E quanti figli credono  a queste false parole del maligno, dimenticando che Dio non punisce ma salva con la Croce se la si abbraccia! E la Mia Croce è Grazia e Vittoria, perché Io ho vinto e vincerete anche voi abbracciandoLa! .....Ma ora ho sete! Don Vincenzo: Acqua o vino?(*) Vino! Gesù: Tu hai sete? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Quello che piace a Te, piace a me! Gesù: Quello che piace a Me, piace anche a te e viceversa! ...E a voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non dici più nulla? Don Vincenzo: Giuseppe questa sera è stato sempre sveglio, e ora è andato a prendere la bottiglia! Gesù: Pregate, finché rimaniamo sempre nell'Orto in questo Ennesimo Getsemani e voi Fate Compagnia a Me e Io Faccio Compagnia a voi e il Cielo è Riverso su di voi! Don Vincenzo: Che Dono è per noi, Gesù, essere qui! Mai l'umanità ha avuto una Grazia del genere, una Visitazione di Dio del genere......!! Gesù: Ma dovete Rimanere ai Piedi della Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua in Salita  Don Vincenzo: Mai c'è stata una Visitazione di Dio di tale quantità e di tale qualità! Gesù: E non ce ne saranno altre! Dio vi sta donando le Ultime Grazie del Suo Amore! Dovete pregare ancora perché scendono Molti Flagelli e Molti Fuochi di Guerra, ma dovete Pregare ancora per i Tre Giorni di Buio ed essere vigilanti e combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo! E dovete combatterlo con la Croce, col Vangelo, con l'Amore e con l'Umiltà! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Nel frattempo Telesfore ha portato una bottiglia di vino e due bicchieri> La apro? Don Vincenzo: Tu fai tutto... Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì, sono sicuro!(*) Tu Sei venuto per Servire e quindi devi Servire Tu...! Gesù: Uno che viene a Servire: Serve! <Gesù versa nel bicchiere di don Vincenzo appena due dita di vino> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho Sete! Don Vincenzo: E io pure, Gesù! Gesù: Ma ho sete di Amore! Don Vincenzo: E io pure, Gesù! Gesù: E il Mio Amore è salito sulla Croce! Don Vincenzo: Ed io pure ci sto salendo, Gesù! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Non ancora ci arrivo su in cima........! Gesù: Ho anche Sete di Anime! Don Vincenzo: Soprattutto! Gesù: E nel Bere vi indico ancora la Via, quella Stretta segnata dalla Croce, segnata dai Chiodi, segnata dalle Frustate, segnata dalla Corona, segnata dalla Lancia, segnata dall'essere Deriso, segnata dall'essere Spogliato da ogni Dignità, ma la Mia Dignità era ed è quella del Padre e non quella degli uomini! E quando ridono di voi, quando vi tolgono la dignità, non diventate tristi, perché avete la Dignità di Dio che non la può togliere nessuno! Don Vincenzo: Ti hanno detto perfino che Sei un imbroglione, Gesù, e che sei un ingannatore, e hanno detto anche che tutti quelli che frequentano, sono ingannati e sono imbrogliati da Te e da Giulia, anche se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è la più minima ombra di qualsiasi commercio! Gesù: Anche a Me hanno detto che ero un imbroglione e un ingannatore e che ero il capo dei demoni: perché allora vi meravigliate? Ogni cosa che hanno detto e fatto a Me, la diranno anche a voi e la faranno anche a voi, ma voi avete la Dignità di essere Figli di Dio e Figli della Croce, e nessuno può togliervi questa Dignità! Don Vincenzo: Questa Dignità è costato il Tuo Sangue! Gesù: Sì, Ha Prezzo di Sangue, per questo ho sete!(*) <....Bevono> Ma alla fine della preghiera avranno sete anche i tuoi figli e li farai bere!(*) ....Avevi tanta sete! Don Vincenzo: Sì! Gesù!: Vuoi alzati un po'? <Don Vincenzo si alza un po' per mettersi in sesto e poi sposta la bottiglia del Vino un po' violentemente> Se fai così lo precipiti per terra! Don Vincenzo: Fino a quando stai Tu qui, non succede nulla! Gesù: Devo prendere al volo anche la bottiglia? Don Vincenzo: Sì, faresTi anche questo! Gesù: Allora parlaMi ancora del Pane! Don Vincenzo: Anche questo Sangue è stato Pane e che Pane!! Pane di Vita! Che Grazia, Gesù! Il Prezzo dell'umanità! Ogni cosa che Tu Fai è una Grazia Immensa, e ogni cosa che Tu dici è una Grazia altrettanto Immensa! Gesù: Se ognuno di voi sapesse leggere i Gesti del Padre! Tanti dicono malignando: «Gesù a Timparelle chiede un po' di vino da bere!?» «Ma come è questo Gesù che viene a parlare? Vuole bere..?» , voglio bere! Voglio Bere Io e Voglio Far Bere ai Miei Figli! La Mia Sete è una sola: Fare Famiglia! Far Crescere i Miei Figli nella Sete della Croce; Far Crescere i Miei Figli nella Fame della Mia Carne! Un solo Corpo, una sola Carne: ecco la Famiglia di Dio Unita con la Croce! ......Parla tu un po'! Don Vincenzo: Che tutti siano uno! Gesù: In Cristo! Don Vincenzo: Questo è il fine: in Cristo, questo è il Progetto! Gesù: Che tutti siano uno col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria! Don Vincenzo: E questo Cuore Immacolato di Maria ha promesso a Fatima che..... Gesù: .......Trionferà Don Vincenzo: Trionferà! E il Trionfo avverrà qui a Timparelle! Gesù: E' nelle tue mani! Timparelle Timparelle, Luogo dimenticato dagli uomini ma Acceso dalla Luce di Dio, quella Luce che solo il Padre può donare e la Luce è la Sua Parola, Croce Grande, e la Sua Parola non viene cancellata, e non viene portata via dal vento, ma è salda sulla Roccia, perché la Roccia è Dio! Ma pregate, pregate per tutti i Figli Ministri che diventino Croce per formare la Mia Chiesa, quella con la Croce, quella che Serve, e non quella che si fa servire! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quanto Pane anche in queste Tue Ultime Parole, Gesù! Ogni Tua Parola è Pane! E quante migliaia e migliaia di Parole ci hai donato in ventitre anni di Visitazioni, e continui a donarci! Ecco perché è bello ascoltarTi, Gesù, perché quando parli Tu è il massimo! Gesù: Anche voi donate il massimo se parlate del Padre Vostro che vi dona il Pane, e non dovete vergognarvi del Padre, perchè siete i Suoi Figli! Il Padre non si vergogna di avere voi e l'umanità come figli! Non mi sai dire null'altro, Unto di Dio? Don Vincenzo: ! Ripensavo proprio a questa Ultima Tua Frase, Gesù: «il Padre non si vergogna» anzi, anche la Pecorella più Smarrita è sempre cara per Lui, e addirittura lascia tutte le altre per Essa! Gesù: Si, lascia tutte le altre e va a prendere quella che si è smarrita, ma l'umanità è tutta smarrita e non si lascia prendere! Quell'una si è lasciata trovare e si è lasciata prendere, e Io l'ho unita alle altre novantanove! Don Vincenzo: E si è fatta Festa Grande in Cielo! Gesù: Si, si è fatta Festa Grande, ma ora il Padre non fa più Festa Grande, perché le altre pecorelle non si fanno nè trovare da Me, e neanche prendere: e il Banchetto aspetta! Don Vincenzo: Il maligno ha seminato tanto egoismo,  tanta presunzione e tanto attaccamento al piacere, al potere e all'avere, che forse paralizza la Tua Azione! Gesù: No, ma vi lascio liberi! Conoscete questa Via Piccola Piccola e conoscete quella larga larga; <Gesù indica la via Piccola con le mani quasi attaccate e quella larga con le braccia spalancate> Io non posso essere paralizzato, ma vi lascio liberi di scegliere, e il Banchetto è pronto per voi: siete tutti dinanzi al Banchetto, Siamo nell'Orto e Io Sono Con Voi e Voi Siete Con Me per vegliare e pregare e per prendere parte al Banchetto, mentre l'umanità è fuori, e sono quelle pecorelle che non si lasciano prendere e non vengono all'invito, ma Io le lascio libere e aspetto fino alla fine! Non faccio mancare nulla, tutto è sempre pronto per Donare, ma sono anche Giudice e ad una certa ora la Porta si chiude pure! Ho invitato: non sono venuti! Per quelli che sono venuti la Festa è Grande, ma ho mandato ad invitare, ma non hanno voluto ascoltare: erano affaccendati con le altre cose, e la Festa continua con i figli che hanno risposto! Don Vincenzo: Quando ripetutamente si rifiuta Gesù, si è proprio dei “servi malvagi”, perché gli inviti sono evidenti: Diciannovemila Omelie, Diciannovemila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce  come possono lasciarci indifferenti? Come si fa a continuare a vivere come prima, se è Dio che ci sta Visitando da ventitre anni consecutiviCome si può continuare a far finta di nulla quando solo qui a Timparelle si parla di Croce? Di certo il diavolo non può mai sponsorizzare la Croce, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi è allora l'Autore di queste Diciannovemila Omelie se non Gesù, il Crocifisso per Amore? Può forse una contadina che non ha finito la quarta elementare essere l'Autrice di tali Perle, di tali Omelie Divine? Impossibile! Tu, Gesù, è come se hai un Timbro di Riconoscimento quando parli Tu! Sono tutte Originali e Sante le Tue Omelie sulla Croce e si capisce facilmente che Sei Tu, Dio, l'Autore di quelle Parole, e che Sei Tu, Dio, in Quelle Parole! Si sente che Tu, Gesù, Sei il Crocifisso per Amore e che la Croce Ti appartiene, e perciò non fai fatica per ventitre anni di seguito e in Diciannovemila Omelie a parlarne, in modo sempre più Fresco e in modo sempre più Profondo! Gesù: Dio E' e Rimane! Dio vi Invita e Aspetta, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Dio E', ha Parlato e Parlerà ancora! Chi vuole intendere, intenda! Ora vi lascio a Maria, poco poco: La accogliete? Tutti: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma Addolorata, figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ve la lascio!(*) Giulia: Mamma!(*) Mamma!(*) Hai tutto l'Abito Bagnato di Sangue, ma Ti Supplico: Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) <La Madonna Saluta col Segno della Croce> La Croce del Mio Gesù sia il Faro per ognuno di voi che vi porti nel Cuore del Padre, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Mamma, il Tuo Abito è Bagnato di Sangue! La Madonna: Sì, figlia, e guarda perché è bagnato!(*) Giulia: Non posso dirlo, Mamma? La Madonna: Dì solo che il Mio Abito è Bagnato nel raccogliere i Bimbi Spezzati! Giulia: Non posso dire altro? La Madonna: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vengo ancora a portare la Croce del Mio Gesù ad ognuno di voi; vi invito ancora a diventare Mamme e Far Nascere Gesù e FarLo Vivere nei vostri cuori! Vi invito a combattere il nemico con la Croce e con la Parola di Dio <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> Vi invito ad Amare, a Perdonare, ad Usare Carità verso tutti e a non lasciare nessuno dei figli! Il Padre vi dona lo Shalom, e voi Allargate le Braccia e Donatelo, e con la stessa misura il Padre lo dona a voi! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Posso sederMi un poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma...! La Madonna: Hai trovato ancora Sale nel Pane che Dio vi ha donato in questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Tanto Pane, Mamma, e prima abbiamo parlato di questo pure con Gesù! La Madonna: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: E Gesù ha detto che Tu Sforni continuamente Pane, e Sei la Fornaia, la nostra Fornaia! La Madonna: La Fornaia delle vostre Anime, perché il Padre Mi lascia ancora Sfornare il Pane nel donarvi ancora le Ultime Grazie nell'invitarvi ancora a tornare a Casa per Fare Festa, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì scorso ci hai parlato dei Tre Giorni di Buio e stasera ci hai detto nuovamente che sono le Ultime Grazie quelle che stiamo ricevendo! La Madonna: Siate pronti e preparati ai Tre Giorni di Buio! Don Vincenzo: Quindi voi del Cielo ci state avvisando, mentre l'umanità fa finta di nulla! Quasi alla fine del Vangelo di Matteo si parla di Noè che costruiva l'ArcaNei giorni che precedettero il diluvio, Noè fu deriso per quello che stava facendo, e sicuramente fu preso in giro perchè lui profetizzava un avvenimento futuro pesante ad opera di Dio, mentre attorno a lui la vita si svolgeva tranquillamente, senza che nessuno ascoltasse le sue raccomandazioni! Mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, lavoravano, costruivano, seminavano, raccoglievano, si divertivano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'Arca e non si accorsero di nulla, ma venne il diluvio e travolse tutti! La Madonna: Anche in quel tempo sono stati avvisati, ma non hanno voluto ascoltare e anche voi siete Avvisati e Mi avete Ascoltato, e avete raccolto il “Seminato” di Dio, ma molti figli l'hanno disperso il “Seminato” di Dio! Don Vincenzo: Mamma,  dovremmo essere tutti attenti a Questi Messaggi! La Madonna: Dovete Vigilare, perché a voi il Pane viene Spezzato e voi lo state raccogliendo, e dovete pregare per quei figli che non lo accolgono! Vigilate! A voi viene donato il Pane e voi dovete vigilare! Don Vincenzo: Questa vigilanza, Mamma, ci porta sempre a scontrarci con il maligno! La Madonna: Dovete combatterlo con la Croce, con la Parola e con l'Amore! <La Madonna Esorcizza ancora col Segno della Croce> Sono le Armi che lo disarmano! Siete più forti del nemico perché avete l'Arma dell'Amore, della Croce e della Parola! Don Vincenzo: Mamma, tante volte dimentichiamo di usare la mano Destra per sconfiggere e allontanare il maligno! La Madonna: Se fate così...(*) <La Madonna fa il Segno della Croce>  Don Vincenzo: Consigli la Destra oppure dobbiamo usare solo la Destra, Mamma? La Madonna: Con quale mano Ti fai il Segno della Croce? Don Vincenzo: Con la Destra, sempre con la Destra! La Madonna: Se l'era dimenticato! Don Vincenzo: Mamma come è bello questo Titolo di “Fornaia”: la Fornaia di Dio!  La Madonna: La Serva di Dio, come lo siete ognuno di voi: Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello appartenere al Tuo Esercito! La Madonna: Sta a voi rimanere con l'Armatura della Croce e non spogliarvi dell'Armatura! Siete dell'Esercito quando si porta l'Armatura della Croce e si combatte con la Croce e col Vangelo! Don Vincenzo: In Cielo gli Angeli combattono contro i demoni... La Madonna: E voi combattete sulla terra e Avete l'Armatura della Croce e del Vangelo! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, essere qui! La Madonna: Non gettatela via la Grazia che il Padre vi dona, ma vigilate e pregate sempre! Don Vincenzo: Come è bello ascoltarTi, Mamma! La Madonna: Ora devo lasciarvi al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti:  Eccomi!  La Madonna: Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Non posso dirlo?(*) Piccolo Giovanni: Aggiungilo al Rotolo!(*) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità, nell'Unico Amore e nell'Unica Luce, sono ancora qui in mezzo a voi a Portare la Croce e il Vangelo, nell'Invitarvi a Vivere di Croce e di Vangelo, perché Io sono per il Padre il Santo Giovanni di Oggi! Ma Io sono solo un Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Ho fatto quello che il Padre Mi ha chiesto, e lo faccio ancora! Vengo a Visitarvi per Volere del Padre, e la Mia Gioia è donare tanta tanta Croce e tanto tanto Pane! So che avete tanta fame e avete tanto bisogno di Croce, perché solo con l'Albero della Croce potete innaffiare e donare i Frutti! E l'Albero che Dio ha piantato nei cuori di ognuno di voi è la Croce, e dai vostri cuori nascono i Frutti Buoni, perché lì dove c'è la Croce, c'è il Frutto di Dio, c'è il Suo Seme, e il Suo Seme è il Frutto dell'Amore! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Hai trovato ancora il Sale? Don Vincenzo: Si, Giovanni! Solo che volevo dirti, anche se lo sai, che hanno fatto un lavoro bellissimo i tuoi nipoti, Maria e Nicoletto! Quest'anno è stato ancora più bello dello scorso anno, anche se sono solo fotografie, perchè le Piaghe dal vivo che la Cocciuta ha sono Piaghe che parlano da sole! Piccolo Giovanni: Le Piaghe sono Vive perché Dio è Vivo! Ma non far loro troppi complimenti altrimenti si innalzano un po', ed Io li voglio Piccoli! Don Vincenzo: Sono stati bravi a fare questa sorpresa, a preparare questi quadri con le Piaghe e ad appenderli, e quindi se lo meritano un complimento! Piccolo Giovanni: Non è una sorpresa! Don Vincenzo: Loro lo fanno ogni anno! Ed anche quando c'eri Tu! Quanto Pane, quanto Pane, Giovanni, quanto Pane c'è qui! Che Forno Meraviglioso c’è! Piccolo Giovanni: Ma dimmi un po': non è che hai sonno? Don Vincenzo: No, non ho sonno! Siamo qui nell'Orto! Piccolo Giovanni: Siete tutti svegli? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Siete sicuri che siete svegli? Tutti: Si! Don Vincenzo: Si, abbiamo tanta voglia di stare insieme! Piccolo Giovanni: Sei sicuro di non volermi mandare via? Don Vincenzo: No, non voglio mandarTi via! Se Te ne vuoi andare lo puoi fare, di Tua volontà..... <si ride un po'> Piccolo Giovanni:Se te ne vuoi andare…..”! Ma perché quando arrivo Io non fai più domande? Don Vincenzo: Dopo tante domande non è facile trovarne altre immediatamente! Si esaurisce la lista! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non è che si esaurisce la lista, ma è perché guardi l'ora! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni, Te ne sei accorto? <si ride un po'> Scusa, Giovanni, Tu vedi tutto!(*) Nel Vangelo di oggi….. Piccolo Giovanni: …..Ecco, finalmente! Ora siamo nel Solco! Don Vincenzo: Si! Nel Vangelo di oggi Gesù dice: “Nessuno può venire a Me se non lo attira il Padre che Mi ha Mandato e Io lo risusciterò nell'Ultimo Giorno!” Sta scritto nei Profeti: e tutti saranno ammaestrati da Dio! Chiunque ha Udito il Padre e ha imparato da Lui, viene a Me! Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo Colui che Viene da Dio ha Visto il Padre! In Verità, in Verità vi dico: chi crede ha la Vita Eterna! Io Sono il Pane della Vita! I vostri padri hanno mangiato la Manna nel deserto e sono morti: questo è il Pane che Discende dal Cielo perchè chi ne mangia non muoia!  Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Se uno mangia di questo Pane vivrà in Eterno e il Pane che  Io darò è la Mia Carne per la Vita del mondo! Quante frasi belle in questo Pezzetto di Vangelo! Quanto Pane c'è in Ogni Parola! Piccolo Giovanni: Quanto Pane il Padre Dona ai Figli e li attira a Sè e li ammaestra! Maammaestraresignifica ancheimpastare”! Fare la Pasta, donarla ai propri figli e ammaestrare, insegnare, far mangiare! Don Vincenzo: Sfamare! Piccolo Giovanni: Si, sfamare! Don Vincenzo: Sfornare! Piccolo Giovanni: E ritorniamo “all'impastare”! Don Vincenzo: Che bello, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma ora ho capito: devo andare via! Don Vincenzo: No, no, stai ancora se vuoi! Piccolo Giovanni: Quando voi invitate un amico, cosa gli dite? “Rimani” o “rimani se vuoi”? O si dice “Rimani” oppure “ho da fare, vai via”! Don Vincenzo: Uhmm…. Piccolo Giovanni:Uhmm….”! <si ride un po'> Quando non sa come dirmelo fa “Uhmm….”! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, stai ancora, Giovanni, è così bello stare con Te! Piccolo Giovanni:Uhmm….”! <si ride un po'> Don Vincenzo: È così bello avere Uno che viene dal Paradiso! Questo è un Pane Strepitoso! Piccolo Giovanni: Avete il Cielo Riverso su di voi! Don Vincenzo: Abbiamo Dio! Piccolo Giovanni: Avete il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Cielo Riverso! Don Vincenzo: Li abbiamo Tutti! Piccolo Giovanni: Quale Grazia cercate ancora? Io Sono Mischiato con gli Angeli e i Servi Inutili! Don Vincenzo: Ieri, Giovanni, abbiamo trovato una tua fotografia! Ce n'erano quattro uguali e mi sa che, o le hai mandate Tu ad Eliseo, o Eliseo le ha mandate a Te! Piccolo Giovanni: No, Eliseo le ha mandate a te, non a Me! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: …..Io Lassù non ricevo Posta! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eliseo me le ha mandate….. Piccolo Giovanni: …..Io ricevo solo le Freccettine d'Amore! Don Vincenzo: Le abbiamo messe là....... Piccolo Giovanni: …….Ed anche se la Cocciuta ti aveva detto di no, tu le hai messe ugualmente! Don Vincenzo:Mi aveva detto di no”, in che senso?  Piccolo Giovanni: Così poi dicono che Mi avete fatto Santo: Mi hai messo sotto la Croce di Santa Giulia! Don Vincenzo: Il Padre Ti ha chiamato Santo Giovanni di Oggi, e quindi non siamo noi a usare la parola “Santo”! Piccolo Giovanni: Non è che Mi ci ha chiamato, ma Mi ci chiama ancora! Don Vincenzo: A maggior ragione se Ti ci chiama Lui, possiamo chiamarTi anche noi Santo Giovanni di Oggi! Piccolo Giovanni: Ma tu conosci bene gli uomini! Don Vincenzo: Si, ma adesso sto imparando che quello che dicono gli uomini non conta nulla, ed è quasi sempre sbagliato! Invece è quello che si dice Lassù che conta! Come pure dicevo prima “l'umanità ci può anche dire male, ma a noi deve interessare la Valutazione del Cielo e Lassù in Paradiso, ci dicono Tutti Bene: e ora Sono Riversi su di noi e ci Benedicono tutti da Lassù! E a noi solo questo ci deve interessare! Sarebbe veramente da stolti che ci interessasse il contrario: il pensiero della gloria umana non dovrebbe neanche sfiorare le nostre menti! Quanti invece sono già col piede all'inferno proprio per seguire la gloria umana, proprio per seguire i troni, dimenticandosi che a breve sarà Dio a Pesarli! E la prima domanda che Dio farà ad ognuno sarà sicuramente questa: perchè non Mi hai creduto nelle Mie Visitazioni di Timparelle?” Da che mondo è mondo mai c'è stata una Visitazione così grande, perchè a Visitare è Dio in Persona, e questo non è stato sufficiente a convertirti?” Invece di gridare: Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore, continui a gridare “crocifiggilo, crocifiggilo?” Hai speso una vita intera dietro ai primi posti e hai dimenticato che la cosa più importante è di cercare prima di tutto il Regno dei Cieli perché tutto il resto ti sarà dato in aggiunta! A che serve guadagnare il mondo intero se poi perdi la tua anima? Piccolo Giovanni: E cosa ci fate con la gloria umana quando sarete di fronte a Dio? Tutti: Niente! Don Vincenzo: Niente! E Si continua a dir male di Timparelle? E si continua a disprezzare Giulia e si continua a cestinare le Omelie di Gesù, le Piaghe di Gesù, le Catechesi di Gesù? Con Dio non si scherza, perchè Lui ci Peserà ad uno ad uno! E guai ad usarlo per la propria gloria e per i propri fini, perchè Lui, Dio, il Padre, il Padrone, aveva chiesto il contrario ai suoi servi! Un servo deve solo servire e mai comandare! Piccolo Giovanni: Non la porterete la gloria umana da nessuna parte, perché Dio non sa cosa farne della gloria umana! Don Vincenzo: Eppure, nonostante questo, si continua ad andare dietro ai soldi, al sesso, al successo e ai primi posti, quando invece, abbracciando la Croce, ci aspetta il Tesoro dell'Eternità! E ci si continua a lavare le mani su Timparelle e a non parlarne minimamente, ignorandola e disprezzandola! E si continua a vivere come se ventitre anni di Visitazioni di Dio non contassero nulla! Come se queste Visitazioni fossero degli optional! Ci si dimentica che quando Interviene Dio nulla più è facoltativo, perchè quando Lui ci Visita tutto diventa vincolante, necessario e obbligatorio, perchè ci Visita il Padrone e certamente nessun servo può dire al Padrone: «non ho bisogno della Tua Visitazione e non ho bisogno delle Tue Parole Divine...............Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Come si può definire l'Eternità? Piccolo Giovanni: Devi addormentarti, svegliarti nel Cuore del Padre e poi vedi che cos'è l'Eternità, perché l'Eternità non si può definire con due parole! Don Vincenzo: Si deve sperimentare! Ma quando l'hai sperimentata Tu, Giovanni, sei rimasto estasiato? Forse non si può dire? Piccolo Giovanni: La conoscevo già attraverso i Colloqui! Don Vincenzo: Con i Colloqui che avevi in Cielo? <Giovanni annuisce con la testa> Ah, già Ti parlava il Padre? E perciò Ti ha detto anche quando Ti avrebbe chiamato, e Tu sapevi già tutto! E quindi non era solo attraverso Giulia che avevi i contatti! Piccolo Giovanni: È per questo che il Padre ci ha fatti incontrare! La Cocciuta una volta Mi disse “Quando vieni la prossima volta, vestiti da prete, ed Io le chiesi “chi ti ha detto che sono un prete?” Lei fece un sorriso ed Io le ho risposto “se vuoi vedermi vestito da prete, vieni nella Casa di Domenico: lì Mi vedrai! Don Vincenzo: Quindi c'era già questo disegno da parte del Padre, e cioè farvi incontrare! Ora è chiaro! Piccolo Giovanni: I Fari di Dio si incontrano sempre perché hanno la stessa Luce, quella Luce che non si spegne e quella Croce che non si getta! Perciò, non gettatela mai la Croce, ma portatela sempre, Croce Grande!(*) Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, con la Parola e con l'Amore! Figli, disponete i vostri cuori! Voi che siete chiamati “Famiglia di Dio”, disponeteli per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, e in questo istante pregate per i vostri nemici: portateli nel Cuore del Padre! Il Padre vi aspetta, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: venite tutti per fare Festa, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Ecco la Mia Cascata d'Amore! Giulia: Gesù, Tu Sei la Cascata e l'Amore Pieno che fa ardere i nostri cuori! Sei venuto ancora a farci ardere! Gesù: Sono venuto ancora a nascere ma FateMi Vivere! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Tienici sempre nel Tuo Cuore e non lasciarci, Gesù, perché siamo deboli e abbiamo bisogno del Tuo Amore e della Tua Cascata! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! E nel Risorgere donate il “Tutto” di voi ai vostri nemici e Fate Festa ancora al Banchetto di Dio! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori, ha un po' di sonno: Gli cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è dolce fare la nanna nei cuori di ognuno di voi! La Porta del Mio Cuore è spalancata per ognuno di voi: venite, riposatevi e fate la nanna, Figlioli Miei! Fate la nanna sul Letto della Croce! Fate la nanna nella Porta che è Dio! E nel fare la nanna ricordate sempre che Dio è Papà, vi ama e vi aspetta, ma Rimanete nel Solco Tenendo Alto il Vangelo e abbracciando la Croce! E abbracciando la Croce chiamate Dio “Papà” alzando i vostri cuori e donando al Padre l'Amore, innalzando la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Papà, Tu ci liberi sempre dal male, ma noi cadiamo sempre e Tu ci rialzi ancora liberandoci ancora una volta! Tu sei sempre pronto ad ogni nostra caduta e ci liberi dal male! Pulisci i nostri cuori e rimani ancora lì ad abitare! Papà, liberaci dal male e facci rimanere Tabernacoli Puliti ed Aperti per accoglierTi! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen!Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù: Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Io vi invito ancora a vigilare! Ora vi lascio Giovanni che vi Saluta! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a spezzarvi e a donarvi a tutti, ma vi invito ancora a camminare sulla Via Stretta, a Tenere Alti la Croce e il Vangelo e a combattere il nemico con la Croce e Amando! Vi ho sempre offerto il Mio Cuore e ve lo offro ancora! Vi ho amato e vi amo ancora, e vi Saluto a tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli Miei! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, porto nel Cuore del Padre ogni vostro Sussurro ed ogni vostro Battito! ……Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti ancora, e Gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Anche in questo giorno lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: AccoglieteLo con Amore! Ardete e Fate Ardere i vostri figli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

               3. Dom. 13/04/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): “Una Visitazione del genere….. non è mai avvenuta nella Storia Umana!”

(La Madonna): “E non avverrà più perché queste sono le Ultime Grazie che Dio vi dona! …lo Sposo verrà come ha promesso….Ora vedete lo Strumento, ma Sono Io a Parlare! Il Padre l'ha portata a Salvare ancora, ma quando non vedrete più il Volto dello Strumento, ma il Volto di Dio, lì le ginocchia si piegheranno nel Sole di Fatima che si aprirà e tutti vedrete il Sole, perché è la Mia Promessa donata a Fatima ed è racchiusa nel Cuore dello Strumento! E in questo Luogo si aprirà la Mia Promessa...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Nella Pasqua Viva, Crocifissa e Risorta, ..... <La Mamma Benedice col Segno della Croce!> Sono Venuta per Volere del Padre ad Allargare le Braccia, nel Portare lo Shalom di Dio all'umanità intera e ad ognuno di voi! Mi Prostro ai Piedi della Croce e Abbasso lo Sguardo su di voi: Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, il Tabernacolo che Dio Ha Scelto per Far Nascere il Suo Unico Figliolo e per DonarLo per Amore e per OffrirLo, per Raccogliere i Figli Dispersi! Figli, ho Partorito la Croce e Vi Invito ancora ad AccoglierLa e ad AmarLa! Sono in Mezzo a voi a Portarvi il Respiro di Dio, l'Alito del Suo Amore e Vi Invito Ancora ad Essere Pronti e Preparati per i Tre Giorni di Buio! Non Siano Tristi i Vostri Cuori e non Pensate che Io Vengo a Spaventarvi! Io Sono la Mamma del Crocifisso che Vi Indica la Via per Arrivare nel Cuore del Padre, e Sono di Nuovo in Mezzo a Voi con il Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo,  <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> Invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza della Parola di Dio, Figlioli! .....Cocciuta Divina, il Padre Ti Invita Ancora ad Abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce, a Portare sulle Tue Spalle l'umanità intera, ad Immolarti per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e a Consolare Sempre il Cuore di Gesù! Ecco, Ti Offro ancora i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quei Calici che Hanno Donato a Gesù in Questo Giorno: Vuoi BerLi Ancora, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Oggi tagliano ancora di più, figlia! Guarda cosa stanno offrendo a Gesù!(*)  Giulia: Non posso far nulla, Mamma?(*) Non posso dire ciò che vedo?(*) La Madonna: Dì che il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Misti che le sono stati offerti.........! Sono Amarissimi!> La Madonna: Guarda cosa offrono ancora a Gesù, figlia........! Invita i tuoi figli e invita l'umanità a Riconoscere e ad Amare il Mio Gesù, figlia! Giulia: Mamma, rispondo per tutti: Eccoci! Poggiate ancora su di me la Croce per quelli che La Gettano e La Calpestano: Eccomi Mamma! La Madonna: Invita l'umanità, invita i tuoi figli a combattere il nemico con la Croce... <La Madonna Esorcizza facendo nuovamente il Segno della Croce> E con l'Amore, Amandovi gli uni gli altri, perché questa è la Pace di Dio, Rimanendo Famiglia nel Suo Amore Giulia: Mamma, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Mamma, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Guidali Tu! Guidali alla Porta, Mamma, ma Tienili per Mano e Non Lasciarli! La Madonna: Li poggio ancora sulle tue spalle, figlia! Giulia: Eccomi!(*) Perché il Tuo Abito si è bagnato di Sangue, Mamma?(*) Altri Flagelli!(*) Altri Calici!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) La Madonna: Pregate e Siate Pronti per i Tre Giorni di Buio, Figli! Giulia: Mamma, Non Ci Avviserai? La Madonna: Pregate, figli! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: .....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Posso SederMi Per Parlare Un Po' del Pane di Questo Giorno? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! È Bello Sentire la Voce «Benvenuta», mentre l'umanità è lontana nell'accogliere la Parola e nell'accogliere la Mamma Di Ognuno Di Voi e dell'umanità intera! Eccomi Ancora Per Volere del Padre, e Porto Ancora la Croce, Porto il Vangelo, la Luce del Mondo che si Accende in Ognuno di Voi! Ma raccontaMi: Cosa Hai Trovato nel Pane di Questo Giorno? Sei Entrato dalla Porta o hai trovato un'altra via? <Vangelo di oggi, 4° Dom. di Pasqua./A - Gv. 10, 1-10> Don Vincenzo: Sono Entrato per la Porta, Mamma, per la Porta Maestra: il Cuore di Gesù! La Madonna: La Porta Maestra, il Cuore di Gesù Aperto attimo per attimo per ognuno di voi e per l'umanità intera, ma quanto aspetta il Padre nel vedere entrare uno solo dei figli, quanto!! Fateli entrare, invita ognuno dei tuoi figli ad entrare dalla Porta di Gesù: dona a tutti il Cibo, dona a tutti la Croce dove i figli possono riposare! Ora parla tu, figlio! Don Vincenzo: E' bella la Parabola del Buon Pastore e come è significativo che Gesù viene raffigurato come il Pastore delle Pecore che entra per la Porta, mentre invece i mercenari, i briganti e i ladri non entrano per la Porta! La Madonna: Non entrano per la Porta, o quanto meno se entrano per la Porta, entrano per rovinarla, per romperla, per sporcarla e per ridere ancora del Mio Gesù! Siete Venuti Tutti per Gesù, Oggi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Non Dimenticate che Sono la Mamma della Croce e Vedo e Sento Ogni Cosa, come anche lo Strumento per Volere del Padre, ma lei Non Parla, e osserva ognuno dei figli, uno ad uno, e come Gesù, Potrebbe Chiamarli Uno ad Uno e Leggere i Propri Errori col Libro della Croce, ma Obbedisce al Padre: Non Lo Fa! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, come è bella la Pagina del Vangelo di Oggi, perchè il Pastore si trova a suo agio tra le Sue Pecorelle, come pure le Pecorelle si trovano a loro agio con il loro Pastore! Il Pastore entra per la Porta, il Guardiano gli apre e le Pecorelle ascoltano la Sua Voce, ed Egli chiama le Sue Pecorelle una per una, e le conduce fuori! E quando ha condotto fuori tutte le Sue Pecorelle, cammina innanzi a loro, e le Pecorelle  lo Seguono perchè conoscono la Sua Voce! Quindi c'è un Amore Vicendevole ed una Comunione Profonda! Le Pecorelle conoscono i Sentimenti del loro Pastore e sanno che il loro Pastore li ama intensamente e disinteressatamente fino a dare la Vita per ognuno di esse, ed è per questo che esse appena lo riconoscono, ascoltano sempre la Sua Voce e lo seguono! Che Grazia, Mamma, Essere Chiamati Uno ad Uno! Che Grazia Essere Figli di un Unico Padre! Che Grazia essere Figli Tuoi! Che Grazia Sapere che Dio ci Ama Singolarmente! La Madonna: Ma Tutte le Pecorelle Risponderebbero, Oggi? Perché il Cielo è Riverso Su di Voi, e Gesù, con gli Angeli e i Santi, Vi Guarda, .........Risponderebbero le Pecorelle? Non sai dire nulla, figlio? Don Vincenzo: Non lo so, Mamma! Forse tutti risponderebbero! Perchè stare qui in Questo Pomeriggio Santo è la Grazia più Grande che si possa ricevere: chi è più beato di noi, Mamma? Purtroppo la corrente del mondo è forte, Mamma, e quanti figli traviati si lasciano ingannare da questa corrente velenosa, e quanti figli traviati rifiutano il Buon Pastore perchè non hanno ancora conosciuto il Suo Amore! La Madonna: Ma quando Gesù Verrà, Troverà la Fede? Don Vincenzo: Qui Dentro Speriamo di Sì! La Madonna: Vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo e indossa tanti abiti, e ha uno strascico velenoso, Croce Grande! Don Vincenzo: Mammina...... La Madonna: Chi può combattere Dio? Chi di voi può combattere Dio? Tutti: Nessuno! La Madonna: Eppure qualcuno oggi è venuto qui per combatterLo, ma non si può combattere Dio! Don Vincenzo: Il demonio combatte Dio insieme a quei cuori che lo fanno entrare e che si mettono a fare guerra a Dio! La Madonna: Ma non possono combatterLo, e non possono cancellare la Roccia e neanche distruggerLa! Dimmi, cosa hai trovato nel Vangelo di Questo Giorno? Don Vincenzo: Le Pecorelle ascoltano e riconoscono il loro Buon Pastore e hanno fiducia ciecamente di Lui e sanno che tutto quello che il Pastore fa per loro è Buono, e perciò lo seguono con gioia! La Madonna: Ma rispondimi: il Gregge che Dio ti ha donato ascolta la tua voce Don Vincenzo: Non penso tutti, ma la maggioranza spero di sì! La Madonna: Ne sei sicuro? Don Vincenzo: Lo spero..! La Madonna: Chiedilo a loro dicendo: «Mi Seguite sulla Via Stretta Don Vincenzo: «Mi Seguite sulla Via Stretta Tutti: Eccomi! La Madonna: Hanno risposto tutti? Don Vincenzo: Tutti no! Quasi tutti! La Madonna:Quasi..!E quelli che non hanno risposto a te, a chi non hanno risposto? Don Vincenzo: Non hanno risposto a Gesù, al Buon Pastore! La Madonna: Vigilate, perché Gesù Verrà e vi chiamerà uno ad uno, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, figlio! Cosa c'è ancora, figlio? Il Sale Grosso l'hai trovato? Don Vincenzo: L'ho trovato specialmente quando Gesù dice: «Io Sono la Porta!» Probabilmente, Mamma, quando Gesù pronuncia questa Frase si trovava a Gerusalemme, davanti al Tempio e stava vedendo tutti gli Ebrei che entravano nel Tempio per la Porta delle Pecore! La Madonna: Lo so! Don Vincenzo: E quindi Gesù vedendo quegli ebrei passare ed entrare per la Porta delle Pecore dice forte: «Io Sono la Porta delle Pecore, non quella del portone che state attraversando La Madonna: Avevano scambiato Dio per un portone e lo fanno ancora, tutt'ora! Don Vincenzo: Come è bello questo grido di Gesù, e Gesù vedendo che non  Lo avevano capito, grida ancora più forte:  «Io Sono la Porta delle Pecore! Tutti coloro che sono venuti prima di Me sono ladri e briganti ma le pecore non li hanno ascoltati! Io Sono la Porta: se uno entra attraverso di Me, sarà salvo, entrerà e uscirà e troverà pascolo!» Quanta Grazia c'è in questo grido di Gesù, perchè la Porta è la Croce, e allora entrare dentro la Croce, entrare dentro il Cuore di Gesù Crocifisso, è salvarsi e trovare pascolo! La Madonna: Chi abbraccia la Croce, entra per la Porta e non esce ma rimane e ci rimane per la Vita Eterna! Don Vincenzo: Che Grazia questo abbinamento: Porta-Croce, perché è lì il Tesoro dei Tesori, la Croce! E Gesù stesso nel Vangelo lo chiarisce in modo definitivo dicendo: “Quando sarò Elevato sulla Croce, attirerò tutti a Me! La Madonna: E' lì il Faro che Illumina il Cuore di ognuno di voi, è lì che non Rimarrete al Buio Quando Ci Saranno i Tre Giorni di Buio, se entrate, e se i vostri cuori sono pronti per essere consegnati come Lucerne Accese, per donare Luce ai fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, senza lasciare nessuno! Ecco perché il Padre ha Raccolto la Sua Famiglia: ha Raccolto le Sue Pecorelle per Farle Lavorare nella Vigna e Dopo Aver Lavorato Rimanere Servi Inutili ai Piedi della Croce, lì dove c'è la Porta, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Un'altra frase meravigliosa è quella con cui si conclude il Vangelo di Oggi: «Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere! Io Sono Venuto Perché Abbiano la Vita e l'Abbiano in AbbondanzaUna Frase del Genere non ha Prezzo, Mamma, e a dir poco è Meravigliosa e Divina, perché tanti ladri ci sono in azione..., tanti mercenari..., tanti briganti...., tutti contro di Te, Mamma, e soprattutto contro Tuo Figlio Gesù! La Madonna: Lasciano girovagare le Pecore  senza la Bussola della Croce, e i lupi uccidono le Pecorelle e le disperdono, e le Pecorelle Smarrite non riescono più a trovare la Porta, perché hanno incontrato la porta del mondo e hanno dimenticato la Croce che li ha Salvati e li Salva ancora, figlio! Don Vincenzo: Che Grazia sarebbe per le Pecorelle sbandate e disorientate se questa Visitazione venisse accolta! Ma assurdità delle assurdità, proprio quelli che dovrebbero accoglierla, sono i primi a disprezzarla! Ecco perchè la Croce va rimessa al Primo Posto, perchè è la Croce il Cuore del Vangelo, perchè è la Croce la Sintesi del Vangelo, perchè è la Croce l'Unico Altare del Perdono, perchè è la Croce l'Unico Albero della Vita! Perchè è la Croce l'Unica Via di Salvezza, l'Unica Verità che Libera, l'Unica Vita che Vince ogni morte! Se non rimettiamo la Croce al primo posto, è chiaro che facciamo diventare i Portoni di Legno delle Porte Sante, quando invece solo il Crocifisso è la Porta Santa, e non un portone di legno, e perciò Gesù ha gridato: “Io Sono la Porta delle Pecore e Quando Sarò Innalzato da Terra sulla Croce, Attirerò Tutti a Me”! La Madonna: Se Non Avete la Porta di Gesù e Se Non Avete la Fede, Non Potete Attraversare Nessun'Altra Porta, ma Siete nel Vuoto Dove C'è il nemico e dove si cade nel fuoco! Perciò Vigilate! Voi Siete Tutti Battezzati e Potete Combatterlo e Disarmarlo il Nemico con la Croce, col Vangelo, con l'Amore e con l'Umiltà, Rimanendo Piccoli, figli! Sto Raccogliendo i Sussurri dei Cuori dei Tuoi Figli e Nel Giusto del Vangelo Li Porto nel Cuore del Padre, ma Solo Quelli Che Sono nel Giusto del Vangelo, Figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, guardando gli Ebrei entrare nel Tempio attraverso la Porta delle Pecore, si accorge di non essere stato capito minimamente e perciò grida una seconda volta, proponendosi come il Nuovo Tempio, in cui si entra pienamente in Comunione con Dio! Gesù si è fatto Carne venendo in mezzo a noi, Gesù è la Tenda di Carne della Presenza Divina e perciò può dire: “Distruggete questo Tempio e in Tre Giorni lo Farò Risorgere”! La Madonna: Non Lo hanno mai capito, né la prima e né la seconda volta e non Lo capiscono neanche ora! Don Vincenzo: Quando Gesù gridò: distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò Risorgere, Lui parlava del Tempio della Sua Persona e non del tempio di pietra! Lui è il Tempio, Lui è la Tenda di Carne, Lui è la Casa Santa, e invece i farisei pensavano che si riferisse ai mattoni e la stessa cosa avviene oggi! Guai se non mettiamo Gesù al Primo Posto, e guai se non facciamo diventare la Croce il Cuore del Vangelo, non capiremo mai Gesù! Solo se abbracceremo le Croci metteremo i Piedi sulle Sue Orme e Lui allora diventerà ogni momento il nostro Guardiano, il nostro Custode, e il nostro Buon Pastore... La Madonna: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, attimo per attimo Don Vincenzo: Mammina, in questa frase c'è tutto, ecco perché Tu e Gesù la ripetete sempre, perché è proprio una sintesi perfetta! La Madonna: Figli Miei, Gesù dice: «Chi Mi Ama, Prenda la Propria Croce e Mi Segua, attimo per attimo! Ecco, Io Sono Venuto a Nascere in una Stalla Povera, per Amore, Sono Salito sul Letto della Croce Spogliato da Ogni Dignità, ma vi ho Amati fino alla fine! Ora chi Mi Ama e dice di volerMi bene prenda la propria Croce così come l'ho Presa Io e SeguiteMi, perché dove vado Io c'è il Padre, c'è la Vittoria Piena e se volete vivere dovete venire dietro di Me! Ecco la Porta, ecco la via Stretta che vi conduce nel Cuore del Padre dove c'è la Vita in Abbondanza Queste Sono le Parole di Gesù: Piccole, Povere, alla Portata di Tutti: dei Sapienti e dei meno Sapienti, ma il Padre ha nascosto queste cose ai grandi e ai sapienti e le ha rivelate e le rivela ai piccoli, agli ultimi, a quelli, come dici tu, che non hanno finito la quarta elementare! Ma Dio può far parlare le pietre e non ha bisogno di avere un sapiente che possa parlare del Suo Amore, e può scegliere una pietra e dire alla pietra: Grida la Verità del Mio Pane, Grida l'Amore della Mia Croce, perché è tua, Ti ho Salvato nell'Abbracciare la Croce ed è un Dono Tuo, è la Tua Vita: Salva se vuoi! Il Tuo Nome è Scritto in Cielo, e Ti lascio libero di entrare per la Porta! Ecco cosa dice Gesù; ecco cosa Mi dice il Padre di donare ad ognuno di voi questa Parola, questo Pane Ricco di Sale!  ...Figlio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Pietro dice uscendo dal Sinedrio: «Bisogna Ubbidire a Dio Piuttosto Che Agli Uomini!» Ed è una frase strepitosa e dovremmo tutti quanti farne tesoro perchè Dio ha detto a tutti di Servire e non di Comandare! E poi Pietro insiste ancora dicendo: «guardatevi da questa generazione perversa!» Difatti ci si accorge facilmente che il mondo di oggi non ha più Dio al primo posto, ma neanche al secondo e neanche al terzo, forse all'ultimo..., forse... La Madonna: Dio è all'ultimo posto quando si cammina si cammina e non si raggiunge la realizzazione, e poi si chiama Dio dicendoGli: «ma Tu che puoi fare tutto, perché non mi hai realizzato?» Questo si chiede a Dio: «mi hai fatto nascere e mi hai lasciato senza niente...!» È niente poggiare la Croce sulle spalle? È il massimo dei massimi essere figlio della Croce e Gioire come ha Gioito Gesù che per Amore l'ha abbracciata e per Amore è rimasto ancora sul Legno della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera, e vi offre ancora il Pane Fresco, attimo per attimo! Dio Spezza la Parola e ne dona un Pezzetto ad ogni figlio, ma aspetta i vostri cuori aperti, perché anche voi siete Porte se vi aprite all'Amore di Dio! Ora parla tu un po', figlio! Don Vincenzo: Nelle Lettura della Messa Domenicale San Paolo approfondisce il Discorso sulla Croce e invita tutti a Fare il Bene e a sopportare con pazienza la Sofferenza, perché ciò sarà gradito davanti a Dio! E San Paolo aggiunge: “a questo infatti siete stati chiamati, perchè anche Gesù Cristo patì per voi lasciandovi un Esempio, perché ne Seguiate le Orme! Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca: insultato non rispondeva con insulti, e maltrattato non minacciava vendetta, ma si affidava a Colui che Giudica con Giustizia! Gesù portò i nostri peccati nel Suo Corpo sul Legno della Croce, perchè non vivendo più per il peccato, vivessimo per la Giustizia: dalle Sue Piaghe Siete Stati Guariti! Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati Ricondotti al Pastore delle Vostre Anime!Se imparassimo a guardare più spesso il Crocifisso! Gesù sul Legno della Croce ha inchiodato tutti i nostri peccati e quindi noi dobbiamo Seguire le Orme di Gesù perché dalle Sue Piaghe siamo stati guariti! E allora è bellissimo questo rimando alla Croce, questo meditare la Croce, perché se non impariamo a pregare di fronte al Crocifisso, non impareremo mai a capire Gesù in pieno, perché lì c'è la scuola, lì c'è la cattedra, lì c'è tutto! Perciò bisogna mettere in casa i Crocifissi Fosforescenti in modo che la sera e la notte quando c'è il buio, si vede quella Luce di Dio, e vedendo quella Luce di Dio si può Parlare, si può Pregare, si può Meditare, si può Adorare, si possono baciare le Piaghe! La Madonna: Ma quale Mamma insegna oggi ai propri fanciulli che il Faro è Dio? Oggi non lo fa più nessuno! Imparate ad essere Mamme e come Io vi ho donato Gesù, donateLo anche voi ai vostri figli e Gesù non ha scartato nessuno salendo sulla Croce, e vi ha portato tutti lì, perché per questo il Padre l'ha mandato, per Salvare tutti i figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto Pane, quanto Pane sforni! Tu Sei la Fornaia di Dio e Sei la Fornaia Nostra! La Madonna: Dio Mi fa Sfornare la Sua Parola e Io Vengo come Umile Ancella a portarLa Don Vincenzo: E Ogni Parola che ci Doni è Luce, è Pane, è Grazia, è Amore! La Madonna: E' Parola di Dio e la Parola di Dio nessuno la può cancellare, Croce Grande Don Vincenzo: Com'è squisita la Tua Parola, Mamma, e come è nutriente! La Madonna: E' Dio che si dona e Dio si lascia mangiare per Farvi Vivere! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Con queste Visitazioni, Mamma, conosciamo sempre più Dio, e sempre più sperimentiamo la Sua Carità, la Sua Umiltà, la Sua Pazienza, la Sua Misericordia! La Madonna: Non ha né Limiti e né Misura il Suo Amorema non dimenticate che Dio è anche Giudice e quando si Passa per la Porta, ognuno viene Pesato, figlio Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questo dovrebbe farci riflettere ancora di più, perché a breve Dio ci Peserà! La Madonna: Il “breve” lo conosce solo il Padre ma voi dovete essere sempre vigilanti e sapere che Gesù “Verrà, ma nessuno conosce né l'ora e neanche giorno! Il “breve” può essere ora, in quest'istante, ma non lo conoscete, e solo il Padre lo conosce, ma i vostri cuori devono essere sempre pronti a rispondere “Eccomi” alla Chiamata del Padre! Non potete rifiutarvi, perché non siete vostri! Nulla vi appartiene, e tutto appartiene al Padre e nulla vi porterete! La vostra bellezza è di Dio, ma a Dio interessa la bellezza del Cuore, cioè avere un Cuore Aperto, un Cuore Candido, un Cuore che Arde Solo per Dio! Le cose belle del mondo non le porterete lassù, e non entrerete per la Porta per la vostra bellezza esterna, ma entrerete per la Bellezza che avete raccolta e custodita nei vostri Cuori! Don Vincenzo: E se invece della bellezza c'è la bruttezza, Mamma? Il Padre, sicuramente, la prima domanda che farà,  sarà su Timparelle, perchè questa Visitazione è il Massimo, perchè non ce n’è stata una così grande e non ha eguali nella Storia! Dio da Ventitre anni consecutivi giorno e notte è il Protagonista e sicuramente chiederà: «perché non Mi avete creduto a Timparelle? Perché Mi avete disprezzato e cestinato?» La Madonna: Rispondimi tu, Io non ti rispondo figlio! Don Vincenzo: Non c'è risposta perché è talmente grande il dono, che non si può ignorarlo per 23 anni di seguito e non lo si può mettere sotto terra, altrimenti si è proprio malvagi! Trattare Dio in questo modo è l'assurdo degli assurdi, è il Peccato contro l'Evidenza, contro la Verità Solare, contro lo Spirito Santo, che non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù! La Madonna:Quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno”, lì Vedrete la Bellezza dei Cuori e la bellezza esterna che non appartiene a Dio, figlio Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando vieni Tu, con la Tua Dolcezza, con la Tua Tenerezza  e con la Tua Pazienza come è Celestiale questa Tua Visitazione...... La Madonna: Sono Mamma e vengo con i Dolori del Parto Vivo della Croce! Don Vincenzo:Mamma mi piace sempre più sottolineare che avere per Padre Dio e sperimentarLo ogni mattina quando Lui ci sveglia dopo le ore di sonno, è la Grazia delle Grazie La Madonna: I figli che lo sperimentano si possono contare sulle dita di una sola mano! Don Vincenzo: La cosa più bella che c'è, Mamma, è  quando rivolgendoci al Padre  che ci sveglia al mattino, lo possiamo Baciare, Adorare, ChiamarLo Papà, RingraziarLo e vivere tutta la giornata in questa Prospettiva, in questa Pienezza, in questa Luce! La giornata ha senso solo se la viviamo per Colui che ce la dà, e quindi questo regalo di Dio non può non essere corrisposto da parte nostra, altrimenti saremmo degli ingrati perché ad Uno che ti fa un regalo del genere non si può non dire grazie continuamente! La Madonna: Non dimenticare che Io vedo e sento ogni cosa, così il Padre, così il Figlio, così lo Spirito Santo e per Volere di Dio anche lo Strumento! Don Vincenzo: Sì, voi ci lasciate liberi e questo libero arbitrio è intatto...... La Madonna: ......Verrà Pesato, figlio! Dio non vi impone niente, e vi ha regalato il Paradiso e vi ha lasciati, ma guardate fuori, non è più un Paradiso, figli! Stà a vostra disposizione il Paradiso e stà a voi non sporcare il Giardino e non sporcare i vostri corpi, ma li dovete tenere Candidi per Ridonarli al Padre, e non dovete dimenticare il Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e non dovete dimenticare Timparelle, Timparelle, Luogo dove il Padre ha Piantato la Croce con le Radici Profonde, ma il Padre vuol essere Consolato, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi preme evidenziare, è che ognuno di noi si sta giocando l'Eternità, e non si può scherzare di fronte a un Premio Eterno o ad una bocciatura eterna! La Madonna: Non è a Me che lo devi dire! Ognuno di voi deve fare una lista e scrivere le vostre giornate, che poi non sono vostre, ma sono un Dono di Dio, e alla fine scrivere solo una Lettera, firmandola cioè, con il Segno della Croce! Don Vincenzo: E di questo Dono di Dio poi ci verrà chiesto conto! Questo Talento che Dio ci ha affidato glieLo dobbiamo restituire! La Madonna: Sta a voi tenerlo in vita e farlo crescere e moltiplicare per riconsegnarlo! Il Padre vi lascia liberi di AmarLo, di non Amarlo, di AbbracciarLa la Croce e di non AbbracciarLa, ma vi dice: quella è la Porta e se volete entrare «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una Visitazione del genere, di tale quantità e di tale qualità, con Dio Protagonista Assoluto da 23 anni consecutivi, non è mai avvenuta nella Storia Umana! La Madonna: E non avverrà più perché queste sono le Ultime Grazie che Dio vi dona! Dovete vigilare e non far Spegnere la Lucerna dei vostri cuori, ma Dovete Tenere Sempre l'Olio di Scorta, perché lo Sposo verrà come ha promesso: «AspettateMi, Io Verrò!» Ora vedete lo Strumento, ma Sono Io a Parlare! Il Padre l'ha portata a Salvare ancora, ma quando non vedrete più il Volto dello Strumento, ma il Volto di Dio, lì le ginocchia si piegheranno nel Sole di Fatima che si aprirà e tutti vedrete il Sole, perché è la Mia Promessa donata a Fatima ed è racchiusa nel Cuore dello Strumento! E in questo Luogo si aprirà la Mia Promessa e il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il male sarà annientato, ma prima che tutto questo avvenga, ci saranno Altri Fuochi di Guerra! Pregate, figlioli, pregate e Consolate il Cuore di Gesù! Ora ve lo lascio, poco poco, e poi Lui vi lascerà Giovanni! Io come Mamma, vi Lascio il Mio Cuore come Rifugio quando siete stanchi e non sapete dove andare! Venite, il Mio Cuore è sempre Aperto, perché Sono Mamma! Ora Consolate Gesù! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(**) Giulia: Gesù, so che Sei Tu, ma Ti Supplico: Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Nella Gioia Piena della Croce Glorifico il Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. <Gesù Saluta col Segno della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccomi, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e anche in questo giorno Fate Festa aprendo i vostri cuori dinanzi alla Porta! Sono Venuto per Accogliere ognuno di voi e vi accolgo con la Croce, Allargando ancora le Braccia sul Letto dove vi ho Amati e vi Amo ancora, Figli Miei! Ma Vigilate Tenendo Alta la Croce e il Vangelo e Combattendo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e l'Umiltà il nemico, Figli Miei! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Eccomi, figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Posso SederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi parlare ancora del Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cos'è rimasto che non hai offerto a Maria del Pane di Questo Giorno? Lo hai offerto ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Tu Parli di Croce, Parli di Pane, Parli di Porta e la Croce è la Porta del Tuo Regno! Gesù: , è la Croce che il Padre vi ha donato come Porta Don Vincenzo: Ecco perché Tu dici: «Io Sono la Porta Gesù: Io Sono la Porta per ognuno di voi, non lo Strumento, ma Io, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna, e Uso i Miei Strumenti nel Seminare la Croce e la Parola! Quante Pianticelle di Croce..! Ma molte cadono e in poche Mi seguono e Mi Amano e Mi Fanno Amare e Mi Fanno Conoscere, e Quanti Frutti Vengono Consegnati nel Cuore del Padre e Queste Pianticelle Rimangono ai Piedi della Croce come Servi Inutili Dopo Aver Lavorato! Così Voglio Ognuno di voi: Servo Inutile Dopo Aver Lavorato nella Vigna del Padre senza Fare Alcun Rumore, come dice la Cocciuta: «non voglio il piedistallo, voglio rimanere Straccio, così posso raccogliere ogni Goccia del Sangue che Gesù versa ancora, per ognuno di noi e per l'umanità intera!» Cosa c'è, Unto di Dio? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando inizi a parlare dicendo sempre: «IO SONO!» Poi arriva la Porta, la Luce, la Via, la Verità, la Vita, la Croce, il Buon Pastore.........  Gesù: Io Sono perché il Padre È e Voi Siete perché Io Sono: Dio È Don Vincenzo: Questa è la Sintesi della Tua Divinità, Qui Ti Riveli Figlio di Dio! Gesù: E niente e nessuno può rompere la Roccia che è Dio! Niente e nessuno può chiudere la Porta che è il Cuore del Padre attraverso la Croce, figlio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi stupisce, Gesù, è che siamo tanto furbi nelle cose del mondo, siamo tanto furbi quando si parla del dio quattrino che comunque è falso, effimero, e che poi  dovremo lasciare quaggiù, e invece non siamo altrettanto furbi, anzi, siamo addirittura stolti sulle Cose Eterne! Dovremmo farci tutti Santi con un pizzico di furbizia! Tutti quanti con un po' di Saggezza dovremmo mettere  Te al Primo Posto ogni giorno, perché ogni giorno potrebbe essere l'ultimo quaggiù! Mi meraviglia invece che l'umanità, che è scaltra sulle cose umane effimere, materiali e perciò a breve termine, si fa sempre più ingannare dal maligno, rifiutando le cose spirituali, durevoli ed eterne! Gesù: ........Voi custodite gelosamente quello che vi offre il nemico, ma vi Fate Venire a Mancare l'Olio per aspettare lo Sposo, e Cosa Farete quando lo Sposo verrà? Userete le Cose del Mondo come Olio di Scorta? Non si entra e non si fa Festa con lo Sposo con le cose del mondo! Si fa Festa quando il Cuore Arde nell'Aspettare lo Sposo che viene e chiude la Porta e dice a quelli che non sono entrati: «Non Vi Conosco! Perché non Mi Avete Aspettato? Vi ho Lasciati nel Paradiso e lo Avete Spento con le cose del mondo; non Avete Raccolto i Frutti che la Croce vi ha offerto attimo per attimo e Avete Raccolto i Frutti del Nemico e li Avete Accumulati, ma ora che Sarete Chiamati, non vi porterete nulla e non potete accendere nulla, perché non avete più l'Olio, e la Porta Verrà Chiusa!» Ma Io Sono la Porta e aspetto tutti i figli, perché vi voglio Tutti Salvi e Tutti Santi! Siete Nati per Essere Santi e Salvi e vi ho portati tutti sulla Croce, e non ho lasciato nessuno, ma tutti sono andati via e Mi hanno lasciato da solo, e in Pochi Sono Rimasti ad AmarMi! A Quei Pochi Io Mi Sono Presentato: agli Ultimi, ai Piccoli, a Quelli che Erano Pronti a Donare la Vita e a Salire sulla Croce con Me! Ora parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Insegnaci a Guardare il Crocifisso, Gesù! Insegnaci a FissarLo Continuamente! Gesù: Per Guardare il Crocifisso dovete Amarvi gli Uni gli Altri, perché Ognuno di Voi è un Crocifisso! Amatevi a vicenda, come Io Ho Amato voi e amo voi, così potete guardare anche Me e il fratello, ma dovete vigilare, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo ad offrirvi i luccichii del mondo e a distogliervi sempre più dal Crocifisso, figlio! Don Vincenzo: Come è Divina Questa Tua Risposta, Gesù! Quanto Pane! Quanto Pane..! Gesù: Il Pane che Maria Sforna dal Suo Cuore! Don Vincenzo: Ognuno di Noi è un Crocifisso Gesù: Ognuno di voi è fatto a Mia Immagine e Somiglianza, ad Immagine e Somiglianza di Dio, a Immagine e Somiglianza dello Spirito Santo, perché ho Alitato su di voi e ognuno di voi è Battezzato col Fuoco di Pentecoste! Giovanni Battezzava con l'Acqua ma Io Battezzo col Fuoco e Ognuno di Voi è un Crocifisso! Don Vincenzo: Questo avviene col Battesimo o con la Nascita Gesù: Chi vi dona il Dono della Vita? Don Vincenzo: Il Padre! Gesù: Il Padre! Don Vincenzo: Quindi ogni persona è figlio? Gesù: Ognuno è figlio...! Don Vincenzo: ....Ed è un Crocifisso Vivente Gesù: E quei figli che vengono Spezzati con l’aborto, sono ancora di più Crocifissi Viventi, perché Io Ho Detto: «Crescete e Moltiplicatevi!» Ma ora Vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio!(**) PICCOLO GIOVANNI: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre ti vuole donare!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità e nell'Unico Amore della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, Sono Ancora Qui in Mezzo a Voi! Nell'Ubbidire al Padre, vi Saluto con la Parola, vi Saluto con la Croce e vi Porto il Mio Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno! E la Mia Gioia è Piena nel vedere i figli e nel vedere la Croce nei vostri cuori! Pace a voi, figli, quella Pace che Dio lascia scendere attimo per attimo sull'umanità e sui vostri cuori, quella Pace che il Padre Dona Attraverso il Pane, attraverso la Parola! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ho indicato la Croce e il Vangelo e ve li indico ancora! Vi insegno ancora a Camminare perché Siete Pargoli e Non Riuscite a Portare il Peso! Vi Aiuto Ancora a Portare il Peso della Croce! Vi aiuto ancora a Guardare e a Raccogliere la Parola di Dio! Benedico e Lodo il Padre per Avermi Donato una Famiglia! BenediteLo anche voi perché Vi Dona il Pane Ancora! E il Cielo è Riverso nel Guardare Ognuno di voi, e il Cielo Vi Indica la Via della Croce, figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Il “Benvenuto” lo Devi Donare al Padre, perché è Lui che Mi Lascia Scendere a Portare Ancora il Sussurro del Pane Fresco, la Luce che Illumina i Cuori di Ognuno di voi, la Parola, la Croce che è il Faro per Ognuno di voi, per l'umanità intera, per i figli Emarginati! Eccomi ancora in Ubbidienza al Padre! Eccomi nell'Essere Gioioso nel Vedere Ognuno di voi dinanzi alla Croce di Gesù, l'Unico Maestro, l'Unico Pane Vivo che Ha Donato e Dona la Vita per i propri figli, per i propri amici! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo:Che Grazia sapere che Gesù è andato in Cielo a preparare un Posto per ognuno di noi! Dovremmo essere tutti pieni di Gioia! Le nostre giornate dovrebbero essere una Continua Festa e un Continuo Ringraziamento! Piccolo Giovanni: Purtroppo le vostre giornate le avete trasformate in una continua tristezza ed angoscia, in un continuo essere affaticati per le cose del mondo, dispersi per le cose del mondo, e non riuscite a trovare neanche più la Porta! Come siete deboli nell'abbracciare il tutto del mondo e lasciare il Tutto di Dio! L'umanità è dispersa e non riesce più a trovare la Porta! L'umanità corre di qua e di là! Dove correte? Chi cercate? Cosa deve donarvi di più il Padre? Dov'è la vostra Pace? Dov'è il vostro tutto? Dove correte?(*) Dio abita dentro di voi e voi correte nel cercarLo! Dio vi dona il Respiro e voi vi affannate per le cose del mondo: a cosa vi servono le cose del mondo? Perché vivete? Vi riconoscete gli uni gli altri? Vi amate come figli e fratelli di Dio? Non vi riconoscete neanche voi stessi, e Dio abita dentro di voi! Per Suo Volere Abito nel Suo Cuore, e come Arde il Mio nel Portarvi Tutti nel Suo Cuore! Dimmi qualcosa tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Nella Seconda Lettura di oggi, San Paolo dice proprio questo: “eravate come pecore erranti, come pecore sbandate, come pecore senza orientamento, come pecore perse, come pecore sperdute, ma ora è arrivato il Pastore, ora è arrivato il Pastore Buono, il Custode e il Guardiano delle vostre anime”, e questo avviene da 23 anni consecutivi Giovanni, e ci riempie il cuore di Felicità e di Gioia! Piccolo Giovanni: Ma nessuno più ascolta il Pastore Buono! Almeno voi! Io ho fatto il Mio Pezzettino di Solco, ma l'altro Lo Devi Fare tu, e Devi Stare Attento che il Recinto sia ben Chiuso! La Porta La Puoi Aprire Solo Tu, perché i Guardiani Non Ci Sono Più, e l'Unico Guardiano è l'Unto di Dio! Ma devi essere vigilante perchè il nemico è fuori ed ha lo strascico velenoso! La Croce, la Parola, l'Amore e l'Umiltà, sono queste le Armi che dovete usare tutti per combatterlo e per disarmarlo! Avete la Forza di Dio, ma vi Lasciate Trascinare dai Luccichii del nemico! Guardate il Luccichio del Costato di Gesù che Ha Grondato e Gronda Sangue per la Salvezza di Ognuno di voi, figli! Don Vincenzo: Aggiunge San Paolo: “Dalle Sue Piaghe Siamo Stati Guariti”! Piccolo Giovanni: Dal Suo Costato Aperto Siete Stati Sfamati e lo Siete Ancora, perché il Pane, Dio Non Ve Lo Fa Mancare Mai, figli! Don Vincenzo: Ancora di più dopo Questa Frase Risalta il Valore delle Piaghe di Giulia! Piccolo Giovanni: Sono le Piaghe di Gesù quelle della Cocciuta! Don Vincenzo: Ancora di più ora si capiscono e se ne apprezza il Valore Smisurato! Quanto Sono Costate e che Prezzo è stato  Pagato da Gesù e da Giulia! Piccolo Giovanni: Prezzo di Sangue per ognuno di voi, ed è per questo che siete figli: Gesù vi ha donato il Suo Sangue, figli! Don Vincenzo: Giovanni, avere questa Grazia di essere qui Questo Pomeriggio, avere questo Dono, significa che noi siamo le persone più Graziate della Terra, significa che nessuno è più Benedetto di noi! Su questo dobbiamo riflettere ogni giorno, ogni ora, ogni minuto e ogni secondo! Questo dobbiamo fare durante tutte le nostre azioni quotidiane! Corrispondere sempre a Dio Buono che ha preparato tutto per noi e ringraziarlo di ogni cosa, specie quando ci arricchisce e ci onora poggiando la Sua Croce sulle nostre spalle! Quanta Misericordia ha Dio per ognuno di noi! Ogni virgola è stata pensata da Lui per il Nostro Bene Eterno! Piccolo Giovanni: La Grazia scende copiosa su di voi, e potete farla scendere sui vostri nemici, Amando e Tenendo Alta la Croce, figlio! Don Vincenzo: Questo dovrebbe essere il nostro tesoro, perciò quando torniamo nelle nostre case e troviamo le solite croci, quelle croci dovremmo guardarle con gli occhi della fede e diventeranno “Perle d'Amore! Piccolo Giovanni: …..Quelle Croci Sono le Perle che Dio dona alle Spose che ama e dice “questa è la Perla che dovete custodire per venire un dì in Cielo, questo è il Tesoro che non dovete farvi portare via da nessuno! Se custodite questa Perla, prenderete parte alla Mia Gioia, ma se non la custodite rimanete nel mondo e quando lo Sposo verrà e vi inviterà alle Nozze, non avrete più la Perla da portare!” Pregate, figli, e vigilate, perché Dio la Perla ve la dona attimo per attimo, ma vi lascia liberi anche nel pregare! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia Ascoltare Queste Catechesi! Piccolo Giovanni: Io vi porto quello che il Padre Mi dona: Mi dona il Suo Pane ed Io Lo Divido con ognuno di voi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia Ascoltare la Madonna, Gesù, e Te, Giovanni! Quanto Pane Fresco, Quanto Pane di Dio, Quanto Pane di Vita Eterna! E' sempre più Vero che non di solo pane materiale vive l'uomo, ma di Ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio! Piccolo Giovanni: È l'Unico Pane! Dio che si dona e si concede! Don Vincenzo: E noi qui abbiamo il riscontro immediato e sentiamo dal vivo Dio che Parla! Come si può non venire a inginocchiarsi di fronte a Queste Cascate di Grazia del Cielo? Che cosa deve fare di più Dio per convertirci? Ascoltiamo le Sue Parole Divine, ascoltiamo le Sue Omelie Divine per due ore, per tre ore di seguito, e non ancora abbiamo l'umiltà di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”? E ancora abbiamo il barbaro coraggio di dire: “no, no! Vogliamo Barabba! Crocifiggete Gesù! Piccolo Giovanni: Non è a me che devi dire queste cose! Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il riscontro immediato: ognuno sente dal vivo, e capisce subito che sono tutte Catechesi Divine Ancorate alla Croce e al Vangelo, e capisce subito e si accorge subito se a parlare è Gesù o il demonio! Di certo il demonio non parla mai della Croce, perchè dalla Croce lui è stato sconfitto, e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E guarda caso qui a Timparelle si parla sempre di Croce! No, Dio non sbaglia, perchè Dio è Verità, e il Discorso sulla Croce per Ventitre Anni di seguito solo Gesù, il Crocifisso Vivente, lo può fare! Piccolo Giovanni: Non è a me che devi dire queste cose: Io le ho sentite prima, ora le senti tu e unisci l'altro Pezzo di Solco nell'aspettare il Sole di Fatima! Ora, tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Io devo Ritornare all'Ubbidienza del Padre e Saluto i Miei figli col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a vigilare e a Tenere Alta la Croce, il Vangelo e la Destra, per combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo! Dio vi dona ancora il Suo Amore: accoglieteLo! Ma l'Amore che dona Dio è la Croce: chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua! Ecco, questa è la Via di Dio: è Stretta ma è l'Unica! Figlioli, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti, e Gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e Aspetto il Vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: E Aspettando il vostro Amore, lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia che scende su ognuno di voi! Figlioli Miei, Ardo nel Raccogliere il Vostro Amore, e Getto il Seme che Avete Coltivato per Raccogliere Altre Anime! Portate la Mia Pace ovunque andate, figli, e Siate Sempre Figli della Pace! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci!

 

 

               4. Giov. 17/04/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “Ma se non Mi hanno creduto allora, Mi possono credere adesso? Oggi è fuori moda credere in un Gesù che è Morto! Ora si è.... “avanzati” e si è ....“moderni” ....e poi: “aveva detto che veniva subito: ...aspettateMi! ....Non è più venuto e quindi è morto e non viene più! Ci siamo noi, andiamo avanti a modo nostro! Cosa deve fare questo Gesù? La Croce non ci piace e andiamo avanti con i troni … e si bisticciano pure…

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è Qui in Mezzo a Voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel Bere ancora i Calici Misti: Sono Verdi e Sono Rossi e Tagliano, ma tu Bevili ancora per Tutti i Figli Ministri! Guarda Anima Mia....... e guarda i Calici di questo giorno!(*) Ci Sono anche gli Ultimi, quelli che Mi stanno dando in quest'istante!(*) Giulia: Oh, Gesù! Gesù: Vuoi Berli ancora dopo aver visto...................? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma Tagliano! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Guarda ancora prima di Bere! Giulia: Eccomi!(*) Non posso parlare, Gesù?(*) Gesù: Vuoi Bere? Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici Amarissimi> C'è rimasta un'altra Goccia, Gesù: dammela!(*) <E Giulia Beve ancora...................!> Gesù: Hai Lasciato il Calice Candido! Giulia: Il Calice del Tuo Volto, Gesù! Gesù: , Anima Mia, è il Calice del Mio Volto che hai Bevuto, Pieno di Sputi: erano Amarissimi .............ed è questo che l'umanità Mi Offre!!! Giulia: Oh, Gesù, Quanto Ti Facciamo Soffrire........ e Quante Volte il Tuo Volto è Pieno di Sputi! Gesù: E tu, Anima Mia, rispondi sempre “Eccomi” nel Bere i Calici che Tagliano! Giulia: Gesù, non farmi aspettare, chiamami........ e donami sempre i Calici! Gesù: Io Sono Caduto a terra, tu no! Giulia: Perdonami, ma dinanzi a quello che Tu Mi Fai Vedere, il Mio Cuore Scoppia d'Amore e Sei Tu a Donarmi la Forza, perché Tu Sei la Forza di Ognuno di Noi! Io Non Sono Degna di Amarti, ma se Tu ce lo Insegni, tutti i Calici che Ti offrono riusciamo a toglierli: Insegnaci il Tuo Amore! Gesù, Insegnaci ad Amare Come Tu Ci Ami! Insegnaci ad Allargare le Braccia Come Tu le Allarghi Sempre! Gesù: Immolati, figlia, come tu sai fare! Immolati per i Grandi del mondo; Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare, e invita i tuoi figli a pregare ancora per i Tre Giorni di Buio, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni e Porta i tuoi figli! Giulia: Posso Prendere le Barche, Gesù? Gesù: Vieni, Sediamoci nell'Orto e Rimanete Svegli e FateMi Compagnia! È ora di pregare e di innalzare i vostri cuori al Padre, figli, perché Io Sono Qui in Mezzo a Voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, Invitandovi Sempre a Tenerli Alti e a Vivere nella Pienezza dei Vostri Cuori il Sigillo della Croce e il Pane dei Cieli! Il Padre ve lo dona ancora! Ma Vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo, e non Fatevi Portare Via il Pane del Cuore del Padre, Figli Miei! Ora Guarda Ancora, Anima Mia!(*)  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Non lo devo dire quello che vedo.................? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Oh, Gesù, Ti Supplico, Fammelo Aprire Questo Rotolo! Gesù: E' il Padre che Conosce l'Ora e il Giorno! E' il Padre che Ha In Mano la Chiave del Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Padre Ha in Mano la Chiave e Aprirà Quando è l'Ora! Tu, Cocciuta Divina, conosci tutto, ma non devi parlare, figlia! Gesù: Eccomi, Gesù! Eccomi! Ma come vorrei gridare forte, ma se il Padre vuole che Io aspetti: Eccomi! Gesù: Invita Ancora i Tuoi Figli a Raccogliere il Pane! Giulia: Eccomi, Gesù! Come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e non lasciarli! Gesù: Come sempre li poggio sulle tue spalle: portali ancora nel Solco, sulla Via Stretta, a Seguire la Mia Croce, figlia Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso SederMi per ragionare un po' del Pane di Questo Giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Gesù: Vuoi ragionare con Me? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ragioniamo un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vuoi Iniziare tu o Inizio Io? Don Vincenzo: Inizio io, Gesù, perché la Prima Frase del Vangelo di Oggi è Profondissima! <Vangelo di oggi: Giovedì 4° Sett. di Pasqua T.O./A  Gv. 13, 16-20> Gesù: ......Qual'è? Don Vincenzo: Quella che Parla della LAVANDA DEI PIEDI ai Tuoi Discepoli, quando dici loro: «un Servo non è più grande del Suo PadroneA questa frase volevo ricollegarmi, Gesù, perché Tu praticamente, Ti sei presentato con un catino e con un asciugamano! Gesù: Dovevo lavare i piedi, e cosa potevo portare? Ci voleva dell'acqua e qualcosa per asciugarli, e non li potevo lasciare bagnati! Don Vincenzo: Tu Lavandoci i piedi hai lasciato un esempio indelebile! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E perciò puoi dire ai Tuoi: “Sarete Beati se metterete in pratica questo Mio Insegnamento! Gesù: Faranno Questo Che Ho Fatto Io........ Ho Lavato i Piedi e Li Ho Asciugati: ed è proprio questo l'esempio che lascio a ognuno dei Miei DiscepoliE’ il Gesto di Umiltà Più Grande, e non c'è nessuno che ha un Livello più alto dell'altro! Io Sono Venuto nella Stalla e Questo Ha Voluto il Padre per dire a tutti che il Figlio di Dio è venuto in Povertà e nessuno deve superare Dio! Don Vincenzo: Dio che Lava i Piedi! Che Abisso di Umiltà e di Spirito di Servizio! Gesù: Il Papà che Lava i Piedi ai Figli: è Questo l'Esempio per Tutti! Se Dio Lava i Piedi, il figlio lo può fare anche, e lo deve fare perché il Padre l'ha fatto! È un Insegnamento per Fare Crescere i Figli sulla Via del Padre! Don Vincenzo: Che Originalità, Gesù, solo Tu potevi inventarlo... Gesù: Io Non l'Ho Inventato, l'ho fatto! Don Vincenzo: Solo Tu Potevi  Insegnarci l'Umiltà e lo Spirito di Servizio in un modo così chiaro e senza fraintendimenti! Tu vuoi i fatti, Gesù, le cose concrete! Quanti a parole dicono: Signore, Signore.......” ma poi fanno tutto il contrario della Volontà di Dio! I fatti contano! E le vere Omelie che incidono sono quelle che si fanno con gli esempi, con le opere e con la vita! Gesù: Questo Fatto della Lavanda dei Piedi ho lasciato come esempio, ma hai visto cosa c'è scritto poi nel Vangelo di Oggi? Io conosco quelli che ho scelto, ma si deve adempiere la Scrittura: colui che mangia il Pane con Me, ha levato contro di Me il suo calcagno! Ve lo dico fin d'ora prima che accada, perchè quando sarà avvenuto crediate che Io Sono! ......Così non ve lo dimenticate quando poi lo farò! Ma Tutti l'hanno dimenticato, perché nessuno Mi aspetta più! Don Vincenzo: E invece Tu hai detto che Tornerai, e ci hai invitati a non essere turbati ma ad aver fede e fiducia in Te! Tu, Gesù, ci hai Preparato un Posto nella Casa del Padre, e ci hai detto di Tenerci Pronti con la Cintura ai Fianchi e la  Lucerna Accesa perchè Tu ritornerai e ci prenderai con Te per sempre! Gesù: Sì Che Tornerò! Dio non dice bugie e non sono neanche morto, perché Sono Vivo! Don Vincenzo: Hai detto anche che avevi tante altre cose da dirci! Gesù: E ve le sto donando da ventitre anni consecutivi! Don Vincenzo: E ce le Stai dicendo, e ci stai arricchendo con Catechesi tutte Divine e tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo! Gesù: Siete i Più Ricchi del Mondo, di una Ricchezza che Solo il Padre Può Donarvi, e perché allora vi lamentate? Don Vincenzo: Perché veniamo continuamente calunniati e perseguitati, e perchè vediamo che ancora una volta Tu, Gesù, non Sei capito proprio da quelli che invece di dire: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, continuano a gridare: “Vogliamo Barabba! Crocifiggete Gesù! Gesù: Beati voi, Lo Hanno Fatto a Me e lo faranno anche a voi e da questo vi Riconosceranno che Siete Figli di Dio: dall'Essere Perseguitati a Causa del Mio Nome, ma la Vostra Ricompensa non ha né Prezzo e nè Misura! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! C'è ancora Pane col Sale Grosso..............? Don Vincenzo: Dicono i farisei di allora e di oggi: “ma Tu Sei Veramente il Figlio di Dio? Sei Veramente il Cristo? Diccelo apertamente!”  Gesù: .....E voi cosa dite? Don Vincenzo: Sì che lo Sei, Gesù! Come Duemila anni fa, chi può esprimersi in questo modo così Autorevole e Divino? E come si fa, Gesù, a non crederTi? E come si fa, Gesù, a non Riconoscere la Tua Divina Misericordia nelle Piaghe Quaresimali della Cocciuta che confermano nei fatti quello che Tu dici a Parole? E come può una contadina che non ha finito neanche la Quarta Elementare esprimere in maniera così chiara e così profonda un Discorso sulla Croce che può scaturire solo dal Cuore di Dio? E come può dettare ogni Giovedì sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese oltre Ventimila Catechesi che costituiscono una Cascata di Parola di Dio, tale da essere chiamata giustamente il Terzo Testamento? Può forse il Diavolo sponsorizzare la Croce? No di certo, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi è allora l'Autore di queste Ventimila Omelie? Non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio! Quando “a breve”, saliremo lassù in Cielo per il Giudizio, il Padre Buono sicuramente come prima domanda ci dirà: «perchè non Mi hai Creduto nelle Mie Visitazioni di Timparelle? Quanto Pane vi ho dato in ventitre anni di seguito! Questo Pane è Luce per permettere a tutti di vincere le tenebre in cui oggi il mondo è più che mai immerso, ed è Forza per respingere senza dubbi e senza paure ogni attacco del nemico! Perchè non vi siete nutriti di questo Pane? Perchè non avete riconosciuto la Mia Mano Misericordiosa che si chinava ancora una volta su una umanità affamata, malata e indemoniata? E non solo non Mi avete Creduto, ma Mi avete pure fatto guerra e mi avete contrastato in tutti i modi, con ogni cattiveria e con ogni calunnia!» Gesù: E perché Ti meravigli? Don Vincenzo: Mi meraviglia che dopo duemila anni di Cristianesimola Musica non cambia”! Gesù: Ma se non Mi hanno creduto allora, Mi possono credere adesso? Oggi è fuori moda credere in un Gesù che è Morto! Ora si è.... avanzati” e si è ....moderni ....e poi: aveva detto che veniva subito:  ...aspettateMi! ....Non è più venuto e quindi è morto e non viene più! Ci siamo noi, andiamo avanti a modo nostro! Cosa deve fare questo Gesù? La Croce non ci piace e andiamo avanti con i troni , ....e chi meglio può acchiapparne uno più grande lo acchiappa, e si bisticciano pure e nel bisticciarsi volano via i pezzi di carta e il resto l'hai capito….! Ma deve venire la Stalla e la Croce e “Io Verrò” col Sole di Fatima! Don Vincenzo: Ma noi Pecorelle di Timparelle siamo strette a Te, Buon Pastore, e nessuno può rapirci dalle Tue Mani! E questo ci deve consolare, Gesù, perché Tu Sei il Nostro Buon Pastore! Gesù: Siamo nell'Orto e non vi rapisce nessuno, ma fuori c'è il nemico che indossa tanti tanti abiti, ed è sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! Ma voi avete il Faro: la Croce, il Vangelo, l'Amore e l'Umiltà che l'acceca! Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, dici: «Io e il Padre Siamo Una Cosa Sola!»  Gesù: Sì, lo siamo sempre stati! Don Vincenzo: E questo fa diventare ancora più bella la Tua Missione: una Totale Ubbidienza al Padre! Una Totale Sottomissione al Padre Gesù: E' quello che chiedo ad ognuno di voi! La Cocciuta Mi Ubbidisce, fa ogni cosa che le viene detta e ogni tanto Mi dice di aprire il Rotolo, ma lo sa già che non lo deve aprire e sa già che non deve parlare, ma il suo Cuore Arde così tanto da farlo conoscere a tutti e con l'amicizia e l'Amore di figlia, Mi chiede di aprirlo e di farlo vedere e sentire a tutti, ma conosce anche i Tempi del Padre, e deve stare all'Ubbidienza e fino a quest'istante lo è rimasta! Adesso sta Lavorando con Maria! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, nel Vangelo di ieri........ Gesù: .....C'è una cosa che è bella e un altra che è brutta? Don Vincenzo: No, ma è una Frase che se ascoltata oggi potrebbe emanare tanta Luce: “Tu sei Venuto non per condannare il mondo, ma per salvarlo!”  Gesù: Sì, Sono Salito lì sopra per Salvarlo! <Gesù indica il grande Crocifisso appeso alla parete> Don Vincenzo: Tu aggiungi anche, Gesù, che chi Ti Respinge e non Accoglie le Tue Parole ha chi lo condanna: la Parola che Tu hai Annunziato lo condannerà nell'Ultimo Giorno, perchè Tu non hai Parlato da Te, ma il Padre che Ti ha mandato, Egli stesso Ti ha Ordinato che cosa devi dire e annunziare, e il Suo Comandamento è Vita Eterna! Le Cose dunque che Tu dici a noi, Gesù, ce le Dici come il Padre le ha dette a Te! Tutti sanno quindi che sarà la Parola del Padre a Giudicarci! Perciò dobbiamo confrontarci ora, qui, subito con la Tua Parola, Gesù, perchè Tu Sei il Volto del Padre Reso Visibile, e Sei la Piena Rivelazione di Dio, e Sei il Definitivo che Pesi ciò che passa, e Sei l'Eterno che Vagli ciò che è transitorio! Perciò devo fare la Massima Attenzione a misurarmi con la Tua Parola Luminosa perchè oggi, ora, io decido del mio Destino Eterno, io decido sulla mia Promozione Eterna o sulla mia Bocciatura Eterna, in base alle scelte che faccio mettendo in pratica la Tua Parola Divina o rifiutandola! Gesù: E' stato bello tutto quello che hai detto, sai perché? Perché te l'ho messo nel Cuore e l'hai detto tutto! Don Vincenzo: Che Gioia farTi contento, Gesù! Gesù: Lo sono sempre quando vi vedo uniti come figli, fratelli e amici, ed è bello quando siamo seduti nell'Orto: il Padre è Gioioso nel vedere i figli che ha scelto! Don Vincenzo: Le Sue Pecorelle ascoltano la Sua Voce e nessuno può rapirle dalla Sua Mano! Che Grazia questo Getsemani! Gesù: Vi ho scelti per salvare l'umanità intera, ma: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua Don Vincenzo: Che bello sentire il Tuo Grido nell'Ennesimo Getsemani di questa Notte: «Vegliate e pregate per non entrare in tentazione Gesù: Per questo vi chiamo, per rimanere a FarMi Compagnia, e non come quella notte quando si sono addormentati tutti! Ora una minima parte dorme, ma una buona parte è sveglia, e siete qui con Me! Don Vincenzo: Quasi tutti, Gesù, sono svegli, pure Giuseppe stasera è in piena forma! Gesù: Ma possono dormire anche con gli occhi aperti! <si ride un po'> Don Vincenzo: No..., Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, in riferimento alla Tua Parola, quello che mi colpisce è che ognuno deve fare i conti proprio con questa Parola alla fine della vita, perché sarà proprio la Parola di Dio che ci giudicherà! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Nel bene o nel male! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Nella promozione o nella bocciatura è Parola di Dio! Quindi è già una Parola Definitiva, e allora siamo noi che ci dobbiamo mettere sotto questa Parola, alla dipendenza di questa Parola, ora, oggi, qui, perché oggi questa Parola ci vuole salvare e perché oggi questa Parola ci vuole illuminare e perché oggi questa Parola ci vuole indicare la via del Cielo! Guai se invece andiamo dietro alle parole umane che ci spingono soltanto verso le cose futili, effimere, verso il piacere, l'avere e il potere, verso il dio quattrino e non verso il Dio Trino! La Tua Parola è Parola Eterna, è Parola Definitiva e nel Bene e nel male sarà Essa a Pesarci! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Una Cosa Definitiva Vaglia e Pesa le cose transitorie, le cose altalenanti, le cose del mondo! Allora noi dovremmo continuamente rifarci a questa Tua Parola, a questa Tua Presenza in noi, a questo Tuo Amore, a questo Tuo Pane che continuamente Tu sforni per noi da ventitre anni consecutivi! Gesù: Perché dicevi diciannove.....? <Don Vincenzo nell'Omelia indicava il Numero delle Catechesi fatte da Gesù qui a Timparelle in ventitre anni di seguito> Don Vincenzo: Mi riferivo alle 19.000 Catechesi, tutte Ancorate al Vangelo! Gesù: Sei sicuro che sono 19.000? Don Vincenzo: Giovanni dice che sono di più! Gesù: Bravo! Se lo dice Giovanni, Lo Dico Anch'Io! Don Vincenzo: Allora saranno più di ventimila e questo ci dovrebbe riempire di gioia! Se l'umanità capisse  che significa avere questo Pane a disposizione, non farebbe altro che leggere i messaggi di Timparelle masticandoli uno ad uno, spezzettandoli uno ad uno e donandoli uno ad uno! Come si fa a non Riconoscere che questo Pane è Pane di Dio? Parla di Croce, parla di Vangelo, e quindi per forza è di Dio e per forza viene da Dio! Gesù: Sì, e Lo Vengo a Portare Io! E se Lo Porto Io è il Padre che Me lo Dona e Io lo Dono ad ognuno di voi, ma a Voi Viene Donato! Beati voi! Don Vincenzo: Questo ci riempie di Gioia, Gesù, perché queste ventimila Catechesi sono il Tesoro dei Tesori! Gesù: Voi siete la Famiglia Scelta! Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, nel Vangelo dici: «Non sia turbato il vostro cuore, ma abbiate Fede in Me, perché vado a prepararvi un posto e quando vi avrò preparato quel posto, Ritornerò!» Tu lo dici apertamente che torni!  Gesù: Sì che lo dico! Don Vincenzo: E lo dici chiaramente! Gesù: .....E Sono Tornato! Don Vincenzo: E' la cosa più bella, per ognuno di noi, AscoltarTi, SeguirTi, FarTi Compagnia! Gesù: Ora Mi Sentite Parlare, ma quando ci sarà il Sole di Fatima, Mi Vedrete, e lì tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno….. Don Vincenzo: Lì si faranno i conti............ i primi conti! E Timparelle sarà la Via Santa di Dio e la Via Santa verso Dio! Gesù: Lì si faranno i conti! Don Vincenzo: E' bello quando poi Tommaso Ti dice: “Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la Via?” E Tu rispondi, Gesù: “Io Sono la Via, la Verità e la Vita! Nessuno Viene al Padre se non per mezzo di Me! Gesù: E anche voi conoscete la Via, e la sai qual'è? La conosci la Via? Don Vincenzo: Quella che: «chi Ti Ama, Gesù, deve prendere la Croce e seguirTi e farsi Piccoli come i Piccoli Giovanni!»  Gesù: Come quando ho Lavato i Piedi: ritorniamo di nuovo nell'essere Servi, e il Servo non è né più grande e né più piccolo...! E ritorniamo ai troni...! Il Mio Trono è sempre stato uno, non ne ho cambiati: la Croce! E come mai i Servi vanno prima a quello più piccolo, poi a quello più grande, poi a quello più grande ancora, se Io ho detto: un Servo non deve essere più grande e viceversa? Io non l'ho detto! Don Vincenzo: Tu hai dato l'esempio che bisogna lavare i piedi, e questi si fanno baciare le mani! Altro che Servi......!!  Gesù: Non solo si fanno baciare le mani, ma si costruiscono e si comprano anche i troni Don Vincenzo: Tu non hai detto a nessuno di comandare, ma Tu hai detto a tutti di servire, e invece qui fanno la gara a chi comanda di più e a chi raggiunge il posto più alto! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Gesù, fanno tutto il contrario del Vangelo, e tutto il contrario di quello che hai detto e che dici Tu! Gesù: E come Mi aspettano…?  Don Vincenzo: Non Ti aspetta più nessuno, Gesù, perché non c'è più Fede! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ed ecco perché tutti vanno dietro ai miracoli e il discorso della Croce non piace a nessuno, perché il miracolo è comodo e facile! Gesù: E chi li fa i miracoli? Se non vengono da Dio, non ce ne sono! Solo dal Padre possono venire i miracoli, e le Grazie passano attraverso il Cuore di Maria e Maria Ubbidisce al Padre! Si possono comprare o vendere i miracoli? Rispondi! Don Vincenzo: I miracoli veri, no! I miracoli veri li fa solo Dio! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Con i tempi che corrono, Dio ne fa pochi di miracoli, pochi veramente, perché con i Tempi che corrono avere per premio un miracolo significa CHE QUEL CUORE E' PIENO DI FEDE, ma la Madonna, Domenica Scorsa nella preghiera del Pomeriggio, ha detto che tanti figli vanno all'inferno, e che il Padre, per vedere uno che entra in Paradiso deve aspettare del tempo! E questa frase detta dalla Madonna ci deve far riflettere tutti, perchè ci fa capire che aria tira in questa fase della Storia! Perciò bisogna pure vedere da dove vengono i miracoli! Gesù: Solo da Dio, ma Maria e la Cocciuta Lavorano e tu lo sai che lavoro fanno! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando dici: «Io sono la Via, la Verità e la VitaIn queste tre parole hai sintetizzato proprio tutto! , c'è tutto Gesù: Come la «Porta»! Anche lì c'è tutto, perchè la Croce è tutto, perchè la Croce è la Vera Porta che ci fa entrare nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Perciò hai scelto la Porta sulla Fronte della Cocciuta come Piaga Fondamentale e Prioritaria perchè la Cocciuta è la Porta, e la Croce è la Porta, e la Croce è l'Altare del Perdono, e la Croce è l'Albero della Vita! Gesù,  facci tornare tutti all'Ovile della Croce! Gesù: , perché la Cocciuta fa sempre la Volontà del Padre e la Porta è aperta, ma lei non vuole essere messa sul piedistallo e vuole Rimanere Straccio ai Piedi della Croce e Lavare i Piedi col Catino, come dici Tu! Era bello quel Catino e la Cocciuta sta girando per trovarne uno, ma il Mio di Catino! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando dici che: «Sei la Via...», dici tutto, perché Tu Sei il Volto del Padre! Tu Sei la Piena Rivelazione del Padre! Tu Sei la Parola del Padre! Tu Sei il Padre Visibile in Mezzo a Noi! Tu Ti Sei Fatto Carne e il Padre ha scelto Te, Gesù, come Via per far arrivare la Sua Parola Divina attraverso di Te a noi, così noi possiamo attraverso Te tornare a Lui, e allora la Via più bella è quella Tua! Sei Tu la Via di Dio, sia per l'Andata Quaggiù, e sia per il Ritorno Lassù! E una Via del genere non può che essere Vera, perché passa attraverso la Croce, e passando attraverso la Croce si tinge di Verità, perché di fronte a quel Sangue, di fronte a quelle Piaghe, di fronte a quelle Frustate, di fronte a quelle Spine, di fronte a quei Chiodi, un Amore più Vero di questo non esiste e non può che venire da Dio! Gesù: Ecco perché passate attraverso la Porta: «chi Mi Ama, Prenda la propria Croce e Mi SeguaE seguendoMi, passate attraverso quel Sangue, quelle Piaghe, e diventate Tutti Candidi! E potete entrare nel Cuore del Padre e Fare Festa al Banchetto con l'Abito Nuziale! Don Vincenzo: Allora questa Verità della Croce va verificata perché a parole siamo bravi a parlare di Croce, ma la Croce va abbracciata e allora diventa credibile la nostra vita Cristiana e perciò Tu dici: «non chi dice: Signore, Signore....., ma chi fa la Volontà del Padre!»  Gesù: Le parole volano! Don Vincenzo: Ma i fatti rimangono! Gesù: La Roccia non vola! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo stare attenti alla Verità e a non dire mai bugie, perché il diavolo è bugiardo ed è padre della bugia, ed è padre della menzogna, e quindi ogni bugia lo ingrandisce, ogni bugia lo fa contento, mentre ogni Verità lo rimpicciolisce, perché dove c'è la Verità lui non può starci! Gesù: Dove c'è la Verità c'è la Croce e la Croce lo annebbia e deve solo andare via! Don Vincenzo: La Croce è la Verità e sotto la Croce e abbracciando la Croce si può dire solo «, si; no, no!» O l'abbracci la Croce o la lasci, non c'è una terza via! Perciò Tu, Gesù, fai sempre il Discorso della Croce, e perciò Tu l'hai resa Obbligatoria e Vincolante, perchè o la si abbraccia la Croce o la si butta! Voler bene veramente a Te, Gesù, significa abbracciare la Croce! Non voler bene veramente a Te, Gesù, significa mormorare e lamentarsi delle Croci! Gesù: Devi abbracciare la Croce e Rimanere ai Piedi della Croce, allora il tuo volerMi bene è Vero! Don Vincenzo: Senza guardare indietro con la nostalgia del mondo, perché chi si volta indietro non è adatto per il Regno dei Cieli! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Io Non Mi Sono Voltato! Don Vincenzo: Anche perché dobbiamo arrivare su, in cima, e guai a voltarsi indietro! Gesù: Si può cadere se ci si volta indietro a guardare, e si cade, e si cade nella rete del nemico, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, è bello quando Filippo Ti dice: «mostraci il Padre e ci basta!» E Tu rispondi come al solito in Modo Divino: «Filippo, da tanto tempo sono con voi e Tu non Mi Hai Conosciuto e Mi dici: mostraci il Padre! Non vedi e non credi che Io Sono nel Padre e il Padre è in Me? Se non altro vedilo almeno per le opere, per tutto quello che ho fatto Gesù, con la risposta che hai dato a Filippo ci fai entrare proprio nel Mistero della Santissima Trinità e questo è meraviglioso, Gesù, perché denota tutto l'Amore del Padre, e tutta la Tua Umiltà, perché Tu Ti Sei Offerto alla Croce! Gesù: , di Mia Volontà! Don Vincenzo: Di Tua Volontà, e quindi tutto parla d'Amore: e perciò dici: “Io e il Padre Siamo Uno”! Gesù: Amen! Don Vincenzo: Amen! E Tutto diventa bello! Gesù: Così sia! Don Vincenzo: E allora chi vedeva Te, vedeva il Padre, perciò il Tuo Linguaggio era quello del Padre! Gesù: E chi Ascoltava Me Ascoltava il Padre! Don Vincenzo: E chi credeva in Te, credeva nel Padre e chi vedeva Te, vedeva il Padre! Quindi, era tutta una Catena d'Amore! E Ti hanno messo in Croce! E solo pochi pochi Ti hanno capito! La stragrande maggioranza ha sfruttato solo i Tuoi miracoli, perché solo quelli volevano e non capivano, invece, che il vero miracolo era la Tua Croce Santa e Salvifica, il vero Tesoro era il Tuo Amore che dalla Tua Croce si sprigionava! La Vera Ricchezza era, è e sarà la Tua Croce! Gesù: Con i miracoli non vi davo la Vita Eterna, con la Croce, si! Don Vincenzo: Certo, perché andare dietro ai miracoli significa andare dietro alle cose provvisorie, a delle cose effimere perché oggi hai bisogno di un miracolo, ma domani ne hai bisogno di un altro, perché c'è un altro problema e allora si vive solo di miracoli? Gesù: Ma domani non sapete se vi svegliate, e il miracolo che avete ottenuto in quest'istante, domani non ci può essere più, e cosa gli portate al Padre? Il miracolo? Dovete prima chiedere questo Miracolo(*) <Gesù col dito indica il Cuore, il vero miracolo: la Conversione!> E abbracciare la Croce e venirMi dietro! Don Vincenzo: Per farsi piccoli, sempre più piccoli! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e agli Ultimi Posti, per essere poi chiamati al Banchetto dove si fa Festa con l'Abito Nuziale! Don Vincenzo: Ma il discorso degli Ultimi Posti non è gradito, Gesù, perchè tutti cercano i Primi! Arrivano perfino a vendersi l'Anima per raggiungere i primi posti, e sono capaci di qualsiasi sacrificio pur di scavalcare qualcuno! Gesù: Ma non arrivano al primo posto del Padre, ma arrivano al primo posto del mondo che non è quello del Padre, e quelli sono i troni della terra, e non sono il Trono della Croce! Ma ora, Mi aspetti poco poco? Chiedo alla Cocciuta se vuole ancora salire sul Trono della Croce e se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Lei è ogni attimo pronta: vediamo se Mi risponde anche adesso e glielo chiedo mentre sta Lavorando con Maria! Vediamo se lascia quello che sta facendo e se Mi risponde! ............Lo faccio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! AspettateMi!(*) Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Calici che scendono!(*) Gesù!(*) Gesù: Cocciuta Divina, vuoi venire ancora sul Letto della Croce? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Abbracciare ancora i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e vieni e unisci le tue mani alle Mie: Accarezziamo ancora una volta i Chiodi, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Posso portare tutti? Gesù: Porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Vieni, Anima Mia, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Gesù, aiutami a Salire! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti amo Gesù!(*) Ti amo Gesù!(*) Gesù: Ora il nostro Amore è unito!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi: si sentono soltanto dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Giulia: Gesù!(*) Gesù: Dona a tutti la Paghetta della Divina Misericordia che scende dai Chiodi e dalle tue mani, figlia! Giulia: Sei Tu che la doni, Gesù!(*) Perché Sono le Tue Mani che Sanguinano dalla Croce: e il Sangue scende sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare! Scendendo, scende sul capo di tutti e Quelle Mani che grondano Sangue, Sono le Tue e non le mie! Gesù: Sei sempre più Cocciuta, vedi, le hai unite alle Mie: Hai abbracciato i Chiodi! Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e viene messa sulla sedia da Telesfore e Taddeo> Gesù: Vedi le tue mani: Grondano Sangue! Giulia: Eccomi, Gesù! Falle Grondare quanto vuoi, e non Spezzare solo la Mia Paghetta, ma Spezzami tutta! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! ......Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Com'è bello questo Amen Spezzato e Donato! Spezzatelo sempre, ma la Paghetta è scesa, perché la Cocciuta Mi ha risposto di nuovo Eccomi nell'abbracciare i Chiodi e nel rimanere sulla Croce! Don Vincenzo: Invece di essere una Paghetta, è una Pagona, Gesù! Una Paga Grande, perché piena di regali! Gesù: E' una Paga Grande, perché è poggiata sulla Croce e scende copiosa su di voi, su tutti i vostri figli e anche sui vostri nemici! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando dici: «Io come Luce sono venuto nel mondo!» E Tu Sei la Luce Nostra! Gesù: Sono il Faro dei vostri cuori, perché Brillo nei Cuori di ognuno di voi e la vostra Vera Luce è avere il Cuore Aperto! Quando si ha il Cuore Aperto, la Luce è Piena dentro di voi, perché la vostra vista è il Cuore e non gli occhi! , il Cuore, perché Io vedo la Luce dentro i vostri cuori e voi brillate quando Amate, quando usate Carità, quando rimanete agli Ultimi Posti e quando sapete combattere il nemico con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà! Ma ora ho Sete, Unto di Dio! Don Vincenzo: Sete di acqua...? Di vino…?(*) <Di vino! Gesù annuisce con la testa> ... Di Sangue! Eccomi! Gesù: Tu hai Sete, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì! Gesù, mentre Giuseppe va a prendere il Vino volevo dirTi, anche se lo sai, che oggi ho avuto contatto con una famiglia che ha i propri cari in carcere, e mi sembra che stanno subendo anche delle ingiustizie! Ecco, volevo raccomandarTi questa famiglia, Gesù, con tutto il Cuore... Gesù: Per questo ho Sete! Tu hai visto la Cocciuta come guardava quelle creature addolorate? Aveva tanta Sete, perché Io ho Sete di Anime e lei li raccoglie! Don Vincenzo: E poi la mamma ha detto pure di quell'altra situazione che ha, con quel figlio che le dà tanti problemi e tanto dolore! Gesù: La conosco! Don Vincenzo: Gesù, vedi di aiutarla quella mamma perchè non ce la fa più! Gesù: .....Ora ho Sete! Don Vincenzo: Eccomi! <Istintivamente don Vincenzo cerca di Servire, ma Gesù dice....> Gesù: L'hai dimenticato? Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu Sei Venuto per Servire e non per essere servito! Allora fa’ tutto Tu, Gesù! Gesù: Devo aprire anche la bottiglia? Don Vincenzo: Sì, perché ci vuole la forza! Gesù: E dov'è la forza? Don Vincenzo: Solo in Te, Gesù! Gesù: La apro? Don Vincenzo: Certo!(*) Gesù: Quanto ne vuoi? Don Vincenzo: Quello che dici Tu, perchè quello che metti Tu va bene! Tu sai.........! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Tu lo sai!... Tutto quello che fai Tu è buono per me! <Gesù versa due dita di vino nel primo bicchiere e lo offre a don Vincenzo il quale prende il bicchiere e nell'attesa che Gesù riempie l’altro, lo poggia sul tavolo> Gesù: Io Te l'ho dato da tenere in mano...(*) Io ho un po' di Sete in più..! Don Vincenzo: Giustamente, Gesù: Tu il doppio di me! Gesù: E tu hai così poca sete? Don Vincenzo: Quello che hai fatto Tu è fatto bene! Tu fai sempre le cose buone! Gesù: Meno male che faccio le cose buone........! Ogni tanto qualcuno Me lo dice! Don Vincenzo: Sempre le hai fatte buone Tu e sempre le farai buone, Gesù, siamo noi a sbagliare e a non seguirTi! Gesù: Questo lo bevo per tutte le opere buone che avete compiuto in questo giorno avvicinandovi a quelle creature addolorate! Hai visto come sono grandi quelle frustate? L'avete toccato con mano e le avete viste con i vostri occhi! Sono lì come servi a servire a tutti e non hanno alcun dono, ma hanno lo stesso trono che avete voi...! La Croce! Don Vincenzo: Ma Beati i Perseguitati! Gesù: A causa del Mio Nome! .......Tu perché hai sete? Don Vincenzo: Bevo secondo le Tue Intenzioni! Gesù: L'intenzione è quella della giornata di lavoro che avete fatto! Vi ricordate in quanti eravate oggi? Don Vincenzo: Quattro! Gesù: E' la Croce! Don Vincenzo: Le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Oggi hanno lavorato in pieno per il Padre! Qualcuna era più pesante? Don Vincenzo: No, le Croci sono tutte secondo la Tua Misura e hanno tutte lo stesso Piccolo Peso! Gesù: E siete rimasti contenti che vi ho usati? Don Vincenzo: Tantissimo! Gesù: E allora Io Bevo per la giornata!(*) Era grande la Mia Sete, ma è grande anche la Sete dei tuoi figli, Unto di Dio! Alla fine li farai bere, ma tutti con la stessa Misura! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi alzarti un po'?(*) Sei sicuro? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ParlaMi ancora del Pane! Glielo hai dato il Pane a quei figli che hai incontrato in questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché il Vangelo di oggi, come sempre, è Pane di Vita e ogni Parola è Pane, e se lo Spezzettiamo il Pane, lo possiamo donare! E allora riflettevo proprio sulla Bontà del Padre e sulla Bontà Tua, perchè  avete preparato con tanto amore ogni minimo particolare di tutta la nostra giornata, ogni nostro pezzettino della giornata, perché tutto è disegnato per Amore dal Padre, perché tutto viene fatto per Amore dal Padre, e quindi la nostra giornata la dobbiamo accogliere come Dono Divino e dobbiamo corrispondere col nostro ringraziamento e con la nostra gioia, e non dobbiamo mai lamentarci o essere tristi, perché facendo così è come se rimproverassimo il Padre, ed è come se Lui avesse sbagliato a presentarci certe situazioni in quella giornata, ed è come se Lui avesse sbagliato a presentarci quella cosa in quel modo, quando invece Lui non sbaglia una virgola; se capissimo che tutto è preparato dal Padre in modo perfetto per noi, non mormoreremmo mai più e saremmo sempre contenti di seguirLo e di servirLo! Gesù: Ogni cosa è preparata dal Padre Buono, nell'aprire gli occhi e nel farvi riaddormentare, e ogni vostro gesto è stato preparato dal Padre se camminate sulla Via Stretta...! Ma oggi avete camminato sulla Via Stretta?  Don Vincenzo: Ci siamo sforzati di farlo! Gesù!: No, eravate in pieno sulla Via Stretta, perché avete Lavorato nella Vigna dall'alba al tramonto e ora siete nell'Orto a Vegliare Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Gesù, essere Operai nella Tua Vigna! Che Grazia aver Lavorato una giornata piena per il Padre! Gesù: La Gioia più grande è nel vedervi tutti! Ho tutti gli Operai che Lavorano nella Vigna! Dal primo all'ultimoDon Vincenzo: Ma la Grazia più Grande e più Bella è la Tua Presenza, Gesù! Gesù: La Paghetta è uguale per tutti, dal primo all'ultimo e la Mia Presenza è Bella perché ci siete voi ad aspettarMi! Mentre fuori non Mi aspettano, qui Io Sono Gioioso perché tutti i figli sono presenti! Io Sono Venuto ad incontrare voi e voi siete venuti ad incontrare Me: è bello questo! Il Padre vi ha invitati e nessuno è mancato! Siete tutti con l'Abito Bianco nel portare la Croce! Guai se qualcuno dice che la Croce è pesante e che ne ha, di Croci, più degli altri! ......C'è un Figlio che ha la Croce più grande degli altri? Don Vincenzo: No! Le Croci hanno tutte le stesse Misure e sono tutte piccole piccole Gesù: E sono più piccole di queste!(*) <Gesù indica la Crocetta della Coroncina del Rosario che ha tra le mani lo Strumento> Vedi c'è scritto anche il nome! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E come si può dire: quello c'è l’ha piccola e quello c'è l’ha più grande, se Io vi dico che la vostra Croce è piccola piccola, è perché Quella Grande non potete portarla! Quella Grande la porto Io, e l'ho sempre portata Io, perché il Padre mi ha mandato per questo: Mi ha fatto nascere nella Stalla e poi ha preparato quel Letto per portare tutti voi! Non siete voi che portate Me, ma Io porto tutti voi e il Mio Letto deve essere per forza più grande mentre quello che portate voi è piccolo piccolo e Mi venite dietro! Il Grande l'ho portato e lo porto Io per indicarvi la Via e nessun figlio può dire che: la mia Croce è più grande di quella dell'altro, perché non l'avete quella dell'altro! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Hai sete ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Devo bere ancora, Gesù? Gesù: Ti ho chiesto se avevi sete ancora! Don Vincenzo: Se c'è da bere..., se c'è da obbedire ancora lo offriamo secondo le Tue Intenzioni! Questo Sangue sicuramente servirà! Gesù: Vuoi bere l'acqua? Don Vincenzo: Tu Sei Vino, Gesù, Tu Sei Sangue, Tu Sei Acqua, Tu Sei Luce, Tu Sei Pane, Tu Sei Tutto: come piace a Te, Gesù! Gesù: Non dimenticare che vedo lì dentro <Gesù indica il Cuore> E tu vuoi bere l'acqua! Don Vincenzo: Sì, Gesù! L'acqua che Zampilla Sei sempre Tu, Gesù; se vuoi, sì! Gesù: Quei due ridono... <Gesù si riferisce a Natanaele e Taddeo> Don Vincenzo: Perché l'Acqua che Zampilla non è uguale al Vino?(*) Si: Acqua, Sangue, Luce, Pane! Gesù: Vuoi un pezzo di Pane? Don Vincenzo: Acqua! Acqua che Zampilla! Gesù: Chi Mi dà l'Acqua?(*) <Don Vincenzo prende una bottiglietta d'acqua e Gesù gli riempie il bicchiere e mentre don Vincenzo sta per bere, Gesù lo ferma e riempie il Suo bicchiere di vino> Questo bicchiere pieno d'acqua lo bevi tutto! Quale è più pesante: il bicchiere d'acqua o il bicchiere di vino? Vedi... guardali: quale dà più Luce? Don Vincenzo: Il Sangue! Gesù: Ti stai sbagliando: tutte e due hanno la stessa Luce! Don Vincenzo: E sono pesanti tutte e due allo stesso modo! Gesù: Questa è la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Acqua e Sangue, la Paghetta, le Ottanta Piaghe di Giulia che sono scomparse, perché le Piaghe subito dopo questa Pasqua sono sparite, quelle Piaghe che Tu, Gesù, chiamiRubinetti della Divina Misericordia”! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ottanta Piaghe Divine, Ottanta Rubinetti Santi e ora qui un Bicchiere di Sangue e un Bicchiere d'Acqua: la Divina Misericordia ancora una volta che Scende, su di noi e dentro di noi, sotto forma di Sangue e di Acqua! Gesù: Ancora una volta! Don Vincenzo: A lavare i nostri peccati! Gesù: Per ognuno di voi, per l'umanità intera, per il vostro Amore, per il vostro “Eccomi”. La Divina Misericordia che Scende ancora su di voi, figli! Don Vincenzo: Che Grazia per noi essere qui, Gesù! Che Giorno Santo è questo per noi! Gesù: Che Gioia offrite al Padre, e quanto Amore donate al Cuore di Maria! Ecco perché il Padre vi chiama: salvate l'umanità, salvatela, figli! Io Ascolto tutto, e Porto Tutto nel Cuore del Padre! Io ne bevo solo un sorso, l'altro lo faccio bere a Nicolè e gli dò la Forza: chiamalo!  <Nel frattempo arriva Nicolè il nipote di don Mario e Gesù gli offre il Suo Bicchiere di Sangue> Bevi fino all'Ultima Goccia per quello che senti!  Nicolè: Grazie! Gesù: Eccomi! Nicolè: Eccomi! Gesù: Hai saputo bere il Mio Calice! Ora, Unto di Dio, accompagna Nicolè al posto suo!(*) Quando vi saluterò per poi ritornare, non temere, ma dirai allo Strumento di versare ai tuoi Figli con le sue mani! Quello che berranno in questo giorno vi preparerà alle Persecuzioni più grandi, e la Cocciuta chiederà a tutti i Figli se vogliono bere! Non dimenticate di dire questo allo Strumento! Non hai nient'altro da dirMi, Unto di Dio? Vuoi un altro bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Devo alzarmi?(*) Eccomi! Gesù: Mi devo alzare anch'Io? Don Vincenzo: No, Tu non ne hai bisogno! Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Avere per Pane, questa sera, questa Visitazione è proprio da Paradiso! Avere  la Tua Presenza, Gesù, e poi forse la Madonna e Giovanni......, che Pane squisito è per ognuno di noi! Gesù: Sei sicuro che li faccio venire? Don Vincenzo: Se li vuoi fai venire............! Abbiamo avuto per Pane il Padre questa sera per due ore, perché quello che dici Tu, Gesù, a noi, lo dice il Padre a Te! Gesù: Io Sono vostro Amico e vostro Fratello! Don Vincenzo: Tu Sei il Dio che si è Reso Visibile Incarnandosi, Tu Sei la Piena Rivelazione del Padre, Tu Sei il Volto di Dio, e dentro di Te e in Te c'è il Padre, come Tu sei nel Padre e del Padre, e c'è lo Spirito d'Amore tra voi che spira da Te al Padre e dal Padre a Te, e questo ci dà una gioia immensa, perché questo Mistero così grande e questo Dio così Onnipotente, si degna di venire a trovare qui ognuno di noi, si degna di venire a Visitarci ogni giovedì sera, e questo ci deve far esultare e ci deve riempire di tanta letizia, al punto da farci commuovere per questo Amore e per questa Misericordia senza Limiti e senza Misura! Gesù: Il Padre si manifesta con la Sua Potenza all'umanità intera, ma l'umanità intera non Lo accoglie! Ha bussato al cuore di ognuno di voi e voi avete risposto sì, e il Padre lascia scendere tutta la Sua Potenza su di voi, su questa Sua Famiglia e sui cuori aperti che hanno lasciato il mondo, perchè voi siete venuti ad incontrarMi e Io ho incontrato voi ancora una volta! Ancora una volta avete alzato la Croce e avete combattuto il nemico e siete arrivati dinanzi al Faro e Dio aspetta il Faro dei vostri cuori: siete qui perché siete accesi, ma se eravate nel mondo eravate spenti: invece ora donate Luce e il Padre è Gioioso nel ricevere la Vostra Luce di figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica scorsa, quattro giorni fa... Gesù: Che è successo? Don Vincenzo: La Madonna ha detto che c'erano due persone che erano venute per combattere Dio! Gesù: La Cocciuta, appena entrata voleva subito invitarli ad uscire, perché non avevano l'Abito, ma poi si è fermata! Don Vincenzo: Erano due maghi.....! Gesù: Volevano combatterMi! Don Vincenzo: Volevano sperimentare se qui fosse vera o no la Presenza Tua, Gesù, come se non bastassero ventitre anni di Visitazioni! Gesù: Ma gli occhi dello Strumento fissi su di loro li hanno costretti a uscire fuori, perché non si può combattere Dio! Nessuno di voi può combattere Dio e lo Strumento vede e sente ogni cosa, nel silenzio...  Don Vincenzo: Con lo sguardo la Cocciuta li ha costretti ad andarsene, perché si sono accorti che c'era una Forza di Luce che li contrastava e li annientava! Che superbia e che presunzione diabolica hanno avuto! Gesù: Non è stato né il primo e nè l'ultimo, e ne verranno altri, ma non dovete temere! Don Vincenzo: La Cocciuta li vede subito, li riconosce subito e li “annusa” subito! Gesù: Com'è entrata già la Cocciuta aveva sentito quella negatività, perchè il Padre non le nasconde nulla! Don Vincenzo: Non solo..., ma lei è abituata giornalmente a combattere contro il demonio! Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Ogni momento il demonio ci prova contro di lei in mille modi, specialmente adesso che ha uno spazio più grande ed è diventato ancora più sbruffone, ma Dio Vince e questa è la nostra certezza e la nostra forza! Gesù: Ho Svettato e Svetterò ancora, e anche voi svetterete se rimarrete nel Solco! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che qualsiasi Croce, Piccola o Grande, sconfigge il demonio! Qualsiasi Segno di Croce lui non lo può sopportare e anche due dita incrociate lo fanno scappare! Così fa la Cocciuta a volte, con due dita forma la Croce e dice: “per il Nome e per il Potere della Croce: vattene, perdente!” Perdente! Gesù: E' perdente dall'inizio e perciò basta fare anche così(*) <Anche Gesù fa la Croce con due dita> Con l'Amore e con l’Umiltà perde ancora di più! E fare così... <Gesù fa ancora il Segno della Croce> È il Segno più grande dell'Amore e dell'Umiltà! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Non hai più nulla nel Pane e stai guardando l'ora? Don Vincenzo: Sono due ore, Gesù, che stai qui con noi, e due ore del genere, con Dio che ci arricchisce con le Sue Omelie, non ha Prezzo! Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere e mai più avverrà perchè la Madonna ha ribadito Domenica Scorsa che questa Visitazione porta con sè le Ultime Grazie di Dio! Gesù: Glielo chiedi a Tommaso di non mandarMi via? <Gesù si riferisce a Tommaso che si occupa di sbobinare i messaggi> Don Vincenzo: Tommaso lavora anche di notte per Te, Gesù! Fa tutti i sacrifici possibili per Te! Gesù: Chiedi se in cambio gli dò qualcosa? Don Vincenzo: In cambio del lavoro .....? Elia: Ci dà Se stesso, ci dà tutto! Don Vincenzo:Gli dai tutto Gesù! ..... Tommaso:Eccomi! Eccomi! Ci basta la Paghetta! Gesù: E che devo fare? Me ne vado? ............Lasciala stare! <Gesù si riferisce alla zanzara che non dava tregua a don Vincenzo> Don Vincenzo: Gesù, le zanzare pizzicano! Gesù: Tu hai mangiato? Don Vincenzo: Io ho mangiato e bevuto! Gesù: Anche quella deve mangiare e deve bere! Don Vincenzo:Giusto, Gesù: è vero! Tocca anche alla zanzara mangiare! Gesù: Ora vi lascio a Maria, così siete tutti un po' contenti! La volete poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Accoglietela, ma vi raccomando di vigilare perchè il nemico è fuori! Combattetelo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà! Ora vi lascio a Maria: AccoglieteLa! Mosé: Vorremmo che quest’Amore con Te, Gesù, non finisse mai….! Gesù:Sta a voi non farlo finire, perchè il Mio non ha né Limiti e né Misure! Ora accogliete Maria!(*) LA MADONNA: Guarda, Cocciuta! Giulia:Mamma, so che sei Tu, ma ti Supplico: Glorifica il Padre! La Madonna: Nell'Amore Pieno Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre  nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Croce Tremenda del Mio Gesù sia il Segno Vivo di Dio in mezzo a voi, figli! Shalom Figlioli, Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata!(*) Giulia: Mamma, cos'è quel Segno?(**) Cos'è quel Segno?(**) Neanche questo posso dire?(**) Non lo posso dire il Segno che vedo?(*) Perché piangi?(*) Non posso dire nulla?(*) Eccomi, Mamma!(**) Non lo potrò dire?(**) Eccomi!(**) Mamma!(**) Eccomi!(**) La Madonna: Sono Venuta ancora a Portare la Croce del Mio Gesù! Vi invito ad accoglierLa, figlioli!(*) ………Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Posso Sedermi poco poco? Don Vincenzo: Si, eccomi! La Madonna: Hai trovato il Sale nella Parola di questo giorno, Unto di Dio? Don Vincenzo: Si, come sempre, Mamma, e quello che mi dà Gioia è che Gesù, nel Rivelarci il Mistero del Padre e dello Spirito Santo, nel Rivelarci cioè il Mistero della Trinità ci fa entrare anche Te, Mamma, perché Tu Fai Parte in Pieno di questo Mistero Trinitario! La Madonna: E' il Mistero che la Cocciuta ha visto in questo istante, figlio(*)……. Don Vincenzo: Sì, perché Tu sei la Madre di Dio, e questa Tua Maternità Ti inserisce nella Trinità perché sei la Mamma di Gesù, il Figlio di Dio! La Madonna: Eccomi! Pregate per ciò che la Cocciuta non ha potuto dire, e vigilate attimo per attimo!(*) Consolate il Cuore di Gesù, figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tienici sempre per mano così come adesso! La Madonna: La Mia Mano è sempre unita alla vostra! Gesù vi ha consegnati tutti sul Legno della Croce: Mi ha Reso Mamma di ognuno di voi, e una Mamma non lascia i propri figli! Sono i figli che Mi hanno lasciata come hanno lasciato Gesù! Rimanete Uniti e non dividetevi! Non conoscete ciò che lo Strumento ha visto, e il Padre non la lascia parlare! Ma voi pregate e combattete il nemico con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, figlio!(*) Chi ama Gesù prenda la Propria Croce e lo Segua sulla Via Stretta! Don Vincenzo: Poco fa Gesù ha detto che aumenteranno le Persecuzioni! La Madonna: Si, figlio! Siate vigilanti!(*) Siate vigilanti! Rimanete sempre Tabernacoli Vivi e Aspettate la Stalla e la Croce, figlio Mio! Ora vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: AccoglieteLi e Consolate sempre il Cuore di Gesù! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: FateLo conoscere e fateLo amare il Cuore di Gesù! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(**) Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti!(*) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi Siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre vi porto ancora il Pane Sfornato da Maria, e vi invito ancora ad assaporarlo e a donarlo a tutti così come il Padre lo dona ad ognuno di voi nella Pienezza del Suo Cuore! Figli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi offro il Mio Cuore, e offrendovi il Mio Cuore, il Padre lascia scendere la Paghetta della Divina Misericordia invitandovi ad essere uniti nell'Amore, nella Pace e nella Quiete di Dio! Il Padre vi ha scelti e sigillati uno ad uno come soldati per combattere con Maria l'Ultima Battaglia, la Battaglia del Cuore Immacolato, la Battaglia del Sole di Fatima che si aprirà e Brillerà per ognuno di voi e per l'umanità intera! Tutti vedranno questo Giorno, e tutti si piegheranno perché non c'è ginocchio che non si possa piegare, ma non tutti si alzeranno! Il Mio Cuore è triste com'è triste il Cuore di Maria, ma vi invito a pregare e ad essere vigilanti e ad abbracciare la Croce e seguire nel Solco Stretto Gesù! Figli, come Sacerdozio nel Cuore di Dio, vi invito a far nascere dentro di voi Gesù: non abortiteLo! Il Padre non lascia parlare lo Strumento e non lascia parlare neanche Me, e Io dico solo quello che Mi lascia dire! In queste Visitazioni è una Gioia vedervi, ma vi invito a rimanere uniti, ad essere pronti e preparati per i Tempi che verranno, per le Persecuzioni che cresceranno ancora! Non temete, perchè Io sono sempre con voi, e non vi lascio come non vi lascia Maria, come non vi lascia il Padre! Ma è Tempo di combattere, figli, perchè il nemico ha acquistato spazio e dovete combattere ancora! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È stato bello oggi: tutta questa giornata l'abbiamo trascorsa santamente….. Piccolo Giovanni: .........Con la Mia Capanna! Don Vincenzo: È una giornata importante, questa! Piccolo Giovanni: Con la Capanna che ancora rimane accesa e rimarrà accesa col Mio Amore!(*) Cos'hai trovato nel Pane di questo giorno, Croce Grande? Don Vincenzo: Come sempre, Giovanni, il Pane è Squisito, ed è il Pane dell'Umiltà ed è il Pane dello Spirito di Servizio! Piccolo Giovanni: È il Pane che solo il Padre può donarvi! Don Vincenzo: È il Pane dell'Umiltà, per la Lavanda dei Piedi, ed è anche il Pane del Tradimento perché Gesù già l'aveva detto che ci sarebbero stati i traditori, e quindi ha avvisato tutti così potevano credere ancora più facilmente! Piccolo Giovanni: Così come il Padre sta avvisando ognuno di voi ad essere vigilanti: il nemico indossa tanti abiti e in questo Tempo ha acquistato ancora spazio: dovete combatterlo e dovete Tenere Sempre Alti la Croce e il Vangelo, e Amare! Con la Croce, con la Parola e con l'Amore, potete disarmarlo, ma ha un po' di spazio in più e perciò dovete vigilare attentamente, figli! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Le Persecuzioni Aumenteranno? Piccolo Giovanni: Si, figlio! Ma Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Nome di Gesù! Don Vincenzo: Tu stacci vicino sempre, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai! In Ubbidienza al Padre posso venire solo se il Padre Mi lascia venire, ma sono sempre nei vostri cuori: ve l'ho promesso e la Mia Promessa è quella del Padre, perché chi vive nel Suo Cuore, vive solo della Sua Parola, della Sua Promessa e del Suo Amore! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù dice sempre che più ci saranno le Persecuzioni e più ci sarà Gioia per noi, perché più le Grazie scenderanno! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E perciò sono Beate le persecuzioni, e perciò sono il Punto più Alto delle Beatitudini! Piccolo Giovanni: Ma Io non sono triste per le Persecuzioni che scenderanno, ma il Mio Cuore è triste nel vedere quello che non possiamo dire!(*) Ma voi pregate, figli! Beati voi quando cresceranno ancora le Persecuzioni! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Prima si parlava di Te, e si parlava che certe volte, col tempo brutto, specialmente quando c'era la neve e soprattutto quando c'era la nebbia, Tu dovevi tornare a casa e correvi! Una volta hai detto che il Beato Domenico Lentini avrebbe guidato la Tua macchina, e Tu, sicuro più che mai, correvi, e quelli che stavano in macchina con Te avevano paura! Piccolo Giovanni: Avevano paura perché avevano poca fede! Se si ha fede nella Parola del Padre, non si deve stare con la paura! Don Vincenzo: Ma c'era pure tanta nebbia, però! Piccolo Giovanni: Se si ha la Luce di Dio, non si vede la nebbia!  Don Vincenzo: E si dice che questo Tu lo facevi spesso, anche quando c'era la neve o quando c'era la pioggia o tempo brutto! Piccolo Giovanni: Quando si ha la Luce del Padre non si vede il tempo brutto o la neve oppure la nebbia! Don Vincenzo: Tu ti spostavi sempre quando guidavi e ti giravi anche indietro per parlare con quelli che in macchina stavano dietro di te, e loro avevano un po' di paura! Piccolo Giovanni: Ma quando tu guardi l'ora e Mi dici come ho fatto a vederti, allo stesso modo Io vedevo anche se non mi giravo! Don Vincenzo: Quindi, il Beato Domenico Lentini Ti aiutava spesso! Piccolo Giovanni: Aiuta anche ognuno di voi, come anche Io aiuto voi! È un Servo che ha Lavorato e ha fatto quello che doveva fare, e adesso ha aggiunto questo nel resto da fare, aiutandovi ancora!(*) <Giovanni si rivolge al nipote Nicolè> Non è quello che farà scrivere quella parola che aspettano tanto: hai capito? <Nicolè da un cenno di assenso> Croce Grande, Nicolè ha capito e poi te lo dirà! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Ora devo andare via! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente….. Disponete i vostri cuori!(*) Preparatevi per ricevere Gesù dentro di voi spiritualmente: disponetevi, figli, e non arrabbiatevi se il Padre vi ama così tanto e vuole rimanere a parlare all'Unica Famiglia che Lo ascolta e Lo ama! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Alla Mensa del Padre c'è Cibo in abbondanza e Bevanda in abbondanza per ognuno di voi e per l'umanità intera! Il Cibo e la Bevanda, ora, è venuto ad abitare nei vostri cuori: non abortiteMi, figli! Giulia: Gesù, come possiamo abortirTi? Se abortiamo Te, siamo morti anche noi! Gesù, vivi dentro di noi così noi possiamo vivere solo in Te che Sei l'Unico Vivente! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Accogliete ancora la Paghetta della Divina Misericordia che scende su di voi!(*) Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo per tutti: eccoci!(*) Gesù: Eccomi, figlia!(*) Il Dio Bambino, dopo essere venuto a nascere dentro di voi, ha sonno: cullateLo ancora! Gli cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È dolce dormire nei vostri cuoriVenite anche voi a dormire nel Mio Cuore, figli Giulia: Gesù, possiamo dormire nel Tuo Cuore, tutti tutti Gesù: Si, Anima Mia!(*) Giulia: Posso portare tutti? Anche quelli che non Ti conoscono? Gesù: Portali tutti, figlia, e nel portarli innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! Giulia: Eccoci! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Padre, Tu Sei il mio Papà, il Papà dell'umanità intera, il Papà dei figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome! Papà, ognuno dei Tuoi figli ha un problema da risolvere, e Tu li conosci tutti, e per Tuo Volere mi fai il dono di conoscerli, ma aspetto che Tu mi dai l'ordine di aiutarli, e so che se Tu Vuoi puoi farlo in questo tempo, se lo Vuoi, Papà, ma se ancora non lo vuoi….. IL PADRE: .......Lo voglio!(*) Lo voglio, figlia! Giulia: Eccomi, Papà! Eccomi, Gesù! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Giulia: Spezzami ancora, Papà!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni li sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Figlioli, ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi porto nel Mio Cuore e vi invito ancora a combattere il nemico con la Croce, con la Parola e con l'Amore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli Miei! ……Cocciuta Divina, accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Figlia, porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti:  TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, Figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: il Roveto che Arde e non si spegne mai! Ardete, Figli Miei, perché il Mio Cuore Arde d'Amore per ognuno di voi! Giulia: Papà Buono(*)……..! Il Padre: Figli Miei, Rimanete nella Mia Bontà e DonateLa a tutti!(*)

 

 

               5. Giov. 24/04/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “Beati voi!.... Hanno perseguitato Me e sarete perseguitati anche voi a Causa del Mio Nome, a Causa della Croce, a Causa della Parola! Ma non dovete temere… La Storia si ripete! ….Il Padre Mi manda ancora, ma nessuno vede la Luce! Ho raccolto uno ad uno il Mio Gregge per salvare l'umanità! … hanno voluto Barabba, non il Nazareno! …Ma ricordate la Mia Promessa: “aspettatemi, Io verrò”…

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, voi che siete Visitati da Dio! Gioite e Fate Festa, voi che avete la Luce di Dio! Gioite e Fate Festa nel Parto Pieno della Mia Croce, figli! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'Abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel Bere ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Tagliano, figlia, Sono Amari, ma bevili ancora per tutti i Figli Ministri! Vuoi aiutarMi ancora? Guardali i Calici! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Calici di quest'istante!(*)  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili ancora! Giulia: Eccomi!(**) Gesù, Perdonaci! Gesù: Guarda ancora, figlia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Gesù: Immolati ancora, figlia, come tu sai fare! Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Come, Gesù?(**) Tu Sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù, posso portare ancora i figli per FarTi Compagnia? Gesù: Vieni, ci sono le barche, portali e venite nell'Orto! Preghiamo ancora rivolgendo i cuori al Padre affinché usi ancora Misericordia sull'umanità spenta, sull'umanità secca! Preghiamo figli! Giulia: Gesù, Tu conosci i Cuori di tutti i figli: Guardali e Accarezzali e ascolta i loro sussurri! Gesù: Per Volere del Padre li conosci anche tu e li senti! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccoci ancora, Gesù, come Stracci ai Tuoi Piedi, Servi Inutili ai Piedi della Croce, dopo aver Lavorato: ci hai Donato un altro giorno, raccogli i nostri frutti, non so se ne trovi, Gesù! Dinanzi a Te anche una briciola è un frutto, perché Sei il Papà Buono, ma Eccoci ancora così, Gesù! Gesù: Guarda ancora, figlia!(*) Giulia: Eccoci! Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Non parlare, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, non lasciarli, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, perché a te sono stati affidati!  Giulia: Le forze mancano, Gesù, ma donami il Tuo Respiro! Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Io Sono Gesù in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: <Gesù Segna a tutti con la Croce Tremenda> ...la Croce e la Parola, invitandovi sempre a TenerLa Alta e a ViverLa nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei! Ma Vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: Combattetelo con la Croce... <Gesù fa ancora il Segno della Croce> ...con la Parola, con l'Umiltà e con l’Amore! Siate Piccoli e Poveri, Rimanendo all'Ultimo Posto Per Essere Chiamati dal Padre a Prendere Parte al Banchetto dell'Amore! Figli miei, vigilate e ricordate sempre la Mia Promessa: «IO VERRÒ con la Potenza del Padre e il Cuore Immacolato di Mia Madre Trionferà, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» Vigilate nel Nome della Croce, il Segno che vi ha Dato la Vita e ve la Dona Ancora, perché Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Amore, e per Amore Vengo Ancora a Visitarvi, figli, e a Portare il Pane Fresco del Cuore del Padre, a Donare ad ognuno di voi la Mia Mano come Amico e Fratello, a Invitare ognuno di voi ad Amare e a Perdonare, perché Io vi ho Amati e vi ho Perdonati Allargando le Braccia sul Legno della Croce, figli Miei! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Posso SederMi per ragionare un po' del Pane di questo giorno Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa hai trovato? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, anche se il Vangelo di oggi è corto, ma basta soltanto una Tua Parola come Pane per l'umanità intera! <Vangelo di oggi: Giovedì 5° Sett. di Pasqua T.O./A  Gv. 15, 9-11> Gesù: In Ogni piccolo Pezzetto c'è sempre la stessa Misura! Non c'è un Pane di Dio più piccolo o più grande, perchè ha sempre la stessa Misura, perché Dio non ha Misure! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci dici nel Vangelo di Oggi: “come il Padre ha amato Me, così anch'Io ho amato voi. Rimanete nel Mio Amore. Se osserverete i Miei Comandamenti, rimarrete nel Mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre Mio e rimango nel Suo Amore. Questo vi ho detto perchè la Mia Gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena!” E Come il Padre ha Amato Te, Gesù, così Tu Ami noi! Gesù: Con la stessa Misura! Don Vincenzo: E questa Catena d'Amore è una Grazia che non ha paragoni! Gesù: La Catena di Dio è fatta di Cuore, e il Padre fa piccoli pezzetti e forma una Catena di Cuori, perché Ama! Dio è Padre, è il Papà Buono che guarda i Cuori dei propri figli e non fa mancare mai nulla ai propri figli nella Misura della Croce, nella Misura della Sua Parola, e Maria Impasta il Pane per DonarLo a tutti, per Donare quell'Amore di Mamma nel dire: «Eccomi ancora! Eccomi nel Fare la Tua Volontà! Eccomi nell'essere Umile Ancella nel partorire la Croce e il Crocifisso!»  Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: L'altra frase meravigliosa è quando Tu, Gesù,dici: «Io e il Padre Verremo nel Cuore che si apre, nel Cuore che Ama e verremo ad abitare dentro di lui!» Che Grazia per noi essere la Tenda della Trinità, il Tempio di Dio! Che bello quando Tu, Gesù,dici: “chi accoglie i Miei Comandamenti e li osserva questi Mi Ama. Chi Mi Ama sarà Amato dal Padre Mio e anch'Io lo Amerò e Mi Manifesterò a lui! Se uno Mi Ama osserverà la Mia Parola e il Padre Mio lo Amerà e Noi Verremo a lui e prenderemo Dimora presso di lui. Chi non Mi Ama non osserva le Mie Parole! E la Parola che voi ascoltate non è Mia ma del Padre che Mi ha Mandato”!  Gesù: Io Sono sempre dinanzi alla porta dei vostri cuori, e nell'aspettare busso, ma non tutti i figli aprono! E Io Rimango lì ad aspettare, perché vi Amo e vi voglio Salvi e vi voglio Santi! Sono Salito a preparare un posto per ognuno di voi, per l'umanità intera, ma l'umanità è sorda, ma l'umanità è cieca! Io Mi fermo dinanzi alla porta dei vostri cuori nell'aspettare ancora! Parlo a voi e parlo al mondo intero e rimango ancora sulla Croce nell'aspettarvi! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Tu rispetti tantissimo il nostro libero arbitrio, Gesù... Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: E noi non riusciamo a capire questa Tua Grazia, questo Tuo Rispetto, questa Tua Misericordia, questo Tuo Spirito di Servizio nei nostri confronti: facciamo il comodo nostro e pensiamo di gestire la nostra vita facendo quello che ci pare come se fossimo noi i padroni, e non capiamo che invece, ogni virgola, dovremmo farla per Te, per ringraziarTi, per benedirTi, perchè tutto parte da Te! Gesù: Il Padre vi ha donato la Vita, vi ha chiamato figli, vi ha indicato due vie: la Mia è questa: «...e chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Vi ha indicato anche quella larga dove non c'è la Mia Croce e dove si cade nel buio e nella rete del nemico! Siete liberi di donarMi il vostro Amore, così come Io lo dono a voi, ma siete anche liberi di non AmarMi! Io vi Amo e rimango ancora sul Letto della Croce, figlio, e vi invito a pregare ancora per i Tre Giorni di Buio! Vi invito ad essere Vigilanti, ad essere Lucerne Accese con l'Olio di Scorta, e vi invito ad Amare, a Perdonare, a usare Carità verso tutti , e a non lasciare nessuno fuori dalla Santa Preghiera! Siamo Uniti nell'Orto, Siamo Uniti col Cuore del Padre a Pregare, e il Padre Lascia Scendere le Sue Ultime Grazie per l'umanità! Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e il Sole di Fatima si aprirà, figlio, e la Promessa di Dio non viene cancellata da niente e da nessuno: «Io Verrò! Quando Verrò vi troverò tutti? Troverò la Fede? Troverò i figli poggiati sul Letto della Croce? ....Io Verrò!» ...Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande?  Don Vincenzo: Dio Abita dentro ognuno di noi e questa Grazia dovrebbe far cambiare la vita a tutti quanti! Avere l'eternità in noi, avere Dio in noi, significa vivere la giornata col canto e con la Gioia più Piena, ma questo lo si dimentica e tutti sono tristi e arrabbiati, e corrono a destra e a sinistra dietro al dio quattrino, dietro all'avere, al potere e al piacere e non dietro al Dio Trino!  Gesù: Sapere che Dio Vive in voi, significa essere Mamme che Portano nel Grembo del Cuore il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Non ci siamo mai divisi e non ci divideremo e così anche voi, non dovete dividervi, figlio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: UNA  VISITAZIONE  COME  QUESTA   CHE  DURA  DA VENTITRE  ANNI  CONSECUTIVI,  DOVREBBE SANTIFICARCI  TUTTI ! Gesù: Dio viene a raccogliere il Gregge Smarrito, Dio viene a Visitarvi e a Donare il Pane dei Cieli all'umanità intera, ma l'umanità è sorda, l'umanità è cieca! Vigilate nel Tenere Alta la Croce e nel vivere in Pienezza la Parola, l'Unica Verità, l'Unico Tesoro che Dio vi ha Donato e vi Dona: il Pane dei Cieli! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: È bello il paragone, Gesù, che fai, quando dici che il Vignaiolo è il Padre e Tu sei la Vite e noi siamo i tralci e ognuno di noi, ogni tralcio, dovrebbe portare frutto e invece, quante volte questo non accade! Quante volte le nostre giornate le viviamo per noi, a modo nostro, secondo i nostri schemi, secondo la logica del mondo, secondo la logica di quaggiù e non secondo la logica Saggia, Luminosa ed Eterna di Lassù! Ognuno di noi dovrebbe santificarsi e vivere ogni momento della giornata sempre per far piacere al Padre e mettere i piedi sulle orme Tue, Gesù! Ma questo non avviene!  Come siamo ingrati! Gesù: Nessuno mette i piedi sulle Mie Orme e voi siete i tralci e aspetto nel raccogliere i frutti Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi fa riflettere, è che nel Vangelo, Tu, Gesù, dici proprio in merito al Vignaiolo, alla Vite e ai Tralci: senza di Me non potete fare nulla!” Non dici: senza di Me potete fare poco, o troppo!” No! Tu dici: senza di Me non potete fare nulla!” E questo significa che senza la Croce Tua noi non possiamo fare nulla, perché tutto dall'Abbraccio della Croce dipende! Tutto lì sta il Vangelo! La Croce è il Cuore e la Sintesi del Vangelo! La Croce è l'Unico Faro della Salvezza! La Croce è l'Unico Altare del Perdono! La Croce è l'Unico ed Eterno Trono! La Croce è l'Unico ed Eterno Tesoro! La Croce è l'Unico Albero della Vita! La Croce è la Liberazione da ogni Morte! La Croce è il Letto dello Sposo per ogni Sposa! La Croce è la Scala Santa per il Paradiso! Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Croce! Gesù: Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sul Trono della Croce, per donare ad ognuno di voi la Vita Eterna! Vi ho Pagati a Prezzo di Sangue! Quanto vi Amo e quanto Sangue Lascio scendere ancora su di voi con la Paghetta della Divina Misericordia! Siete i Miei figli e non voglio perdervi perchè Mi appartenete: siete di Mia Proprietà, siete Liberi! Ai Piedi della Croce vi ho Lasciati a Maria e l'ho resa Mamma, non solo Mia, ma Mamma dell'umanità, Mamma di ognuno di voi, perché ho Abbracciato la Croce e ho Svettato per ognuno di voi e Svetto ancora, Croce Grande, e il cammino di ognuno di voi è Prendere la propria Croce e SeguirMi in Salita, lì dove c'è il Cuore del Padre Spalancato per ognuno di voi e per l'umanità sorda e cieca! Croce Grande, indica ancora ai tuoi figli il Solco Stretto e Vigilate nel combattere il nemico alzando la Destra, e Tenendo Alto il Pane dei Cieli! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, purtroppo solo qui a Timparelle si parla di Croce! Io vorrei gridarlo al mondo intero, ma in tutte le altre parti si cercano solo i miracoli! Certo, il miracolo, nel giusto del Vangelo, ci può pure stare, ma quello che è Fondamentale è la Croce, perché se non impariamo ad Abbracciare le Croci,  non capiremo Te, Gesù, per niente, e non capiremo neanche la Tua Croce! Gesù: Il Padre ascolta i Cuori nel Giusto del Vangelo e lascia scendere la Paghetta della Divina Misericordia, ma vigilate perchè il nemico vuole distruggere il Progetto dell'Amore che è fatto di Croce, e vi invita a guardare la via larga per farvi cadere nella sua rete! Dovete vigilare e abbracciare tutto quello che il Padre vuole donarvi in Regalo, e il Suo Dono è la Croce! Alle Spose che Ama dona il Regalo più grande: la Santa Sofferenza, perchè solo con la Santa Sofferenza si arriva a Gioire nel Cuore del Padre e non pensate che sia una punizione di Dio: è l'Amore più grande che il Padre vi dona! Ecco, siete stati invitati, avete risposto ancora, siete venuti a FarMi Compagnia, mentre l'umanità Mi lascia solo! Siamo nell'Orto implorando ancora al Padre: Misericordia, Misericordia, Misericordia! Don Vincenzo: Misericordia Gesù: Sollevate sempre i vostri cuori e Alzate gli Occhi al Cielo perchè il Padre vi guarda e il Padre aspetta un Sussurro d'Amore dai propri figli! Ecco il Padre Buono che ascolta sempre! Veste i Gigli dei Campi, Dona da Mangiare agli Uccelli, non può dimenticare i Propri Figli, e dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre vi dona la Paghetta e dopo averla ricevuta: Eccomi sono un Servo inutile, fa di me quello che vuoi: Io ho fatto quello che dovevo fare! Padre, mi addormento nel Tuo Cuore e aspetto il Tuo Risveglio, perché sei Tu a Svegliarmi ancora, e mi abbracci e mi culli perchè il Risveglio è nelle Tue Mani, Papà!” Io Mi Sono Svegliato nel Suo Cuore, ho Preparato un Posto e Sono Sceso! AspettateMi, vado a Preparare un posto, ma non vi lascio soli perchè Sono con voi sempre, attimo per attimo!” Siete Vivi perché Io Sono Vivo! Dio È, e perciò voi Siete figli! <Gesù emette un soffio per indicare che tutto svanisce> Senza Dio siete solo un soffio di polvere! Dio è Roccia e la Roccia non la porta via nessuno, perché Dio È, Oggi e per l'Eternità!(*) Ora parla tu, Croce Grande!  Don Vincenzo: È bello quando Tu, Gesù,dici: “Il Consolatorelo Spirito Santo che il Padre manderà nel Mio Nome vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che Io vi ho detto! Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso, ma quando verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi annunzierà le Cose Future”! Di fronte a questa frase si capisce chiaramente  perchè Dio Visita l'umanità! La vuole Illuminare, la vuole Convertire, la vuole risalvare perchè il maligno la sta portando verso il baratro! Ma quelli che dovrebbero fare discernimento e gridare a tutti: Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signoresono quelli che invece più di tutti combattono e disprezzano queste Visitazioni! Chi può predicare oltre Ventimila Omelie ancorate tutte alla Croce e al Vangelo? Una contadina che non ha finito neanche la quarta elementare e che a malapena legge e a malapena scrive? Pur di combattere questa Visitazione che è la più Grande della Storia per qualità e per quantità si arriva persino a dire che la Rivelazione si è chiusa con la morte dell'ultimo Apostolo! Non c'è cosa più offensiva nei Tuoi confronti, Gesù, perché Tu non hai chiuso nulla e non chiudi nulla! Tu non chiudi mai, Gesù, ma apri sempre e spalanchi sempre, e le Tue Braccia Allargate sono il Segno più Eloquente di questo! Gesù: E i Servi Inutili non hanno Lavorato? Quanti Servi Inutili hanno Lavorato nella Vigna di Dio nel corso dei secoli e Dio non ha mai chiuso la Porta del Suo Cuore! E senza Dio nessun Figlio Ministro può farMi Scendere! E se Dio ha chiuso la Porta non posso scendere neanche Io! Non siete voi, ma è il Padre che Mi lascia Scendere, e se il Padre ha chiuso la porta, come faccio a scendere attraverso i Figli Ministri? Don Vincenzo: Tu non chiudi mai nulla, Gesù! Gesù, Ti prego: Spalanca le porte dei cuori di pietra! Gesù: La Porta è spalancata perché il Padre aspetta tutti i figli e non fa alcuna distinzione! Tutti vi ho portati sul Letto della Croce e non ho scartato nessuno: di Mia Volontà vi ho amati e vi ho portati sulla Croce e vi ho donati a Maria per indicarvi ancora la Via Stretta, il cammino! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Questo  è il Mio Amore: poggiare su di voi la Mia Croce, il Mio Unico Tesoro! Don Vincenzo: Che Grazia essere qui, Gesù! Che Grazia poterTi ascoltare, porterTi amare sempre più, perché Tu non fai altro che illuminarci sempre più, e queste Tue Visitazioni non hanno prezzo e ci aprono sempre più a Te e ci convertono ogni giorno di più! Gesù: Voi avete la Grazia che Dio vi Parla, ed Io ho la Gioia di avere una Famiglia che Mi aspetta, e la Grazia di Dio cresce sempre di più nel far scendere copiosa la Paghetta della Divina Misericordia, il Suo Sangue di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È bello quando Tu dicinon vi chiamo più Servi ma Amici: quanta intimità in questa Parola, Gesù, come sei assetato di Amore Gesù:I Miei Amici”! Ognuno di voi è un Amico! Sono Assetato, figlio, e la Mia Sete è Raccogliere le anime, le Pecorelle Smarrite che non riescono più a ritrovare la Via per Ritornare all'Ovile, per Ritornare nel Cuore del Padre, figlio! Ma il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia che scende copiosa su tutti i figli! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, che Grazia essere qui! È un pezzettino di Paradiso, questo posto! Ed è ancora più bella quella frase del Vangelo quando Tu dici “Non voi avete scelto Me ma Io ho scelto voi!” Tu ci hai scelti uno ad uno, Gesù, e questa serata l'hai organizzata Tu! Gesù: Vi ho scelti uno ad uno, ho sigillato i vostri cuori col Sigillo della Croce e per questo potete alzare la Destra e combattere il nemico, perché siete Figli della Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici nel Vangelo di Sabato: “Se il mondo vi odia sappiate che prima di voi ha odiato Me! Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo! Poichè invece non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia! Ricordatevi della Parola che vi ho detto: un servo non è più grande del suo Padrone! Se hanno perseguitato Me perseguiteranno anche voi ma tutto questo lo faranno a Causa del Mio Nome perchè non conoscono Colui che Mi ha Mandato! Gesù: ……Beati voi! E quando cresceranno ancora di più le Persecuzioni, gioite! Hanno perseguitato Me e sarete perseguitati anche voi a Causa del Mio Nome, a Causa della Croce, a Causa della Parola! Ma non dovete temere: nessun capello del vostro capo sarà toccato! Dio è con voi: chi temete? È il Padre che dovete Temere e non gli uomini, figli! Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno, Croce grande?  Don Vincenzo: Gesù, questo Pane, come dici Tu, è talmente nutriente ed è talmente squisito che a ripensare a queste Ventimila Catechesi, a questo Fiume di Parola di Dio, a questa Cascata di Parola di Dio che arriva all'umanità per la prima volta nella Storia in questa quantità e in questa qualità, c'è da piangere di gioia, c'è da inginocchiarsi, c'è da Adorare! Arriva il Padrone a Timparelle con la Sua Parola d'Amore, arriva Dio, arriva la Luce, arriva l'Acqua, arriva il Pane, arriva la Croce e con la Croce arriva la nostra Salvezza e la nostra Vita Eterna, e non facciamo Festa? E abbiamo il coraggio barbaro di non riconoscere Vera questa Visitazione? Ma qui si rischia l'inferno! Come si può dormire la notte tranquilli quando ci può essere un terremoto, ci può essere un malore, ci può essere qualsiasi incidente che ci porterà di fronte a Dio? E che cosa gli diremo? La Sua Prima Domanda sarà sicuramente: perchè non Mi hai Creduto a Timparelle?Nulla è facoltativo quando Dio Appare e Parla! Tutto è Obbligatorio, Necessario e Vincolante!......Perchè Mi hai disprezzato e non hai Creduto alle Mie Omelie?” Chi può parlare di Croce se non Dio? Di certo il demonio non parlerà mai di Croce perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Come non riconoscere la Bontà del Padre che vedendo la Sua Umanità andare nella perdizione, si è chinato amorevolmente dando una quantità e una qualità di Catechesi Divine come non era mai accaduto nella Storia prima di adesso? Cosa deve fare di più Dio per convertirvi? Gesù: La Storia si ripete! È arrivata la Luce Vera, ma nessuno l'ha riconosciuta! Il Padre Mi manda ancora, ma nessuno vede la Luce! Ho raccolto uno ad uno il Mio Gregge per salvare l'umanità! Lavorate nella Vigna, ma dopo aver Lavorato rimanete Servi Inutili, Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una piccola eccezione, Gesù! Ti volevo offrire questa sera il fratello Angelo! Tu conosci tutti i suoi problemi! Gesù: Mi è nascosta qualcosa o qualcuno dei figli? Don Vincenzo: No! .......Ha già fissato la data del matrimonio! Gesù: La conosco! Conosco il suo cuore e conosco il Progetto che il Padre ha Preparato per lui e per la sua Capanna! Il Padre ha Preparato una Capanna dove Lavorerà e cresceranno Frutti, ma Frutti di Croce, e sbocceranno sempre di più perché sulle sue spalle ho Poggiato la Mia Croce! E nel Poggiarla sto offrendo i Frutti dei Dolori del Parto, Croce Grande! Don Vincenzo: Lui forse si aspettava di realizzare un suo progetto per sè e per i propri cari, invece Tu ce n’hai uno sicuramente Migliore e più Santo e più Salvifico del suo, e la Scala dei Tuoi Valori è ben diversa da quella nostra: “....a che serve all'uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la propria anima? Gesù: Il Progetto del Padre! Ogni figlio deve donare al Padre il proprio cuore, l'Eccomi che ha donato Maria per far nascere, e la vita nasce attraverso la Croce! Senza la Croce non c'è vita e non si nasce! <Si rivolge ad Angelo> Tu stai portando la Piccola Croce, Io sto portando quella Grande! E il Progetto che il Padre ha su di te è la Capanna, quella Capanna che Dio costruisce sulla Roccia e nessuno può distruggerla! I vostri cuori saranno Consolati con la Croce, figli!(*)  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Tu me l'hai presentato, ma Io lo conoscevo prima di te, come conosco ognuno di voi che siete i Miei Figli, i Miei Amici, i Miei Fratelli, e vi ho portato sul Letto della Croce per far Festa! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Avere Te a fianco, Gesù, e sapere che in questo momento Giulia è in Cielo insieme alla Madonna per salvare, perché Tu la usi sempre nelle ore in cui ci Visiti, mi riempie di immensa gioia! Chi avrebbe mai immaginato che io mi trovassi qui, Sacerdote da ventiquattro anni, a parlare ogni giorno con Te! Gesù: La Cocciuta sta Lavorando con Maria nel raccogliere le Anime e nel portarle nel Cuore del Padre o nel lasciarle ai propri cari! Deve solo rispondere Eccomi al Padre, e lo risponde attimo per attimo! E quello che chiede ad ognuno di voi è “Eccomi, Papà, sono un Servo Inutile! Ho fatto quello che dovevo fare, fammi rimanere ai Piedi della Croce! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, la cristianità, non è abituata a sentire il Discorso della Croce e a sentirlo in senso positivo, perchè il demonio è stato talmente furbo da far arrivare addirittura i battezzati a dire che la Croce è una punizione, che la Croce è una disgrazia, che la Croce è un castigo che Dio non doveva dare, come se la colpa fosse di Dio! Se invece noi tornassimo a predicare il Valore della Croce, la Santità della Croce, la Benedizione della Croce, la Luminosità della Croce, la Potenza Salvifica della Croce, quante Grazie scenderebbero nelle “Capanne, quante Grazie scenderebbero nelle famiglie, quanta Grazia scenderebbe su queste famiglie pagane e di conseguenza su questa gioventù traviata! Soltanto con la Croce si impara a non ribellarsi, e soltanto con la Croce Abbracciata si accetta pazientemente la sofferenza e si impara a camminare sulla Via Stretta che libera dalle schiavitù del mondo! Gesù: Attraverso quella Santa Sofferenza ho aperto i Cieli per ognuno di voi nel Preparare un Posto e nello Scrivere i vostri Nomi in Lettere d'Oro, figli! Solo con la Santa Sofferenza ho allargato le Braccia sul Letto della Croce dove aspetto tutte le Mie Spose, e le Mie Spose siete ognuno di voi e l'umanità intera che aspetto ancora, ma l'umanità è sorda ed è cieca! Croce Grande, ora mi aspetti poco poco? Chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: aspettatemi!(*) Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, Tu che Puoi Tutto, ferma questi Flagelli! Ferma i Fuochi di Guerra! Implora ancora al Cuore del Padre!(*) Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta, vuoi aiutarMi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Vuoi unire le tue mani alle Mie sul Letto della Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: AbbracciaLi ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie: accarezza i Chiodi ancora una volta! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma sollevami perché le mie forze vengono meno, Gesù Gesù: Vieni e guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Si sentono dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Benedetto sia il Tuo Nome, Gesù!(*) Ascolta il Sussurro del mio cuore!(*) Benedetto sei Tu, Figlio del Dio Vivente!(*)  Gesù: Amen, Lode e Benedizioni: l'Agnello Immolato è Vivo! Amen, Lode e Benedizioni!(**) Giulia: Gesù……! Gesù: Sto accarezzando i cuori dei tuoi figli e lascio scendere su di loro il Mio Sangue!(*)  Giulia:Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Ora sollevati, figlia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, io vedo la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende sempre nella stessa Chiesa, si unisce al Mare e scende su tutti i figli!(*) È la Divina Misericordia, è il Tuo Amore Infinito, e noi non ne siamo degni ma Tu la lasci scendere! Spezza ancora la mia Paghetta e donala a tutti i Figli Ministri, Gesù! Spezzala, non mi serve, ma poggia ancora la Tua Croce su di me, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Ti accontento ancora, Figlia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Pace ancora al tuo Cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Avete raccolto la Paghetta? Don Vincenzo: Che dolore per la Cocciuta, Gesù Gesù: Non è un dolore, è l'Amore che arde nel suo cuore come arde nel Mio, e come arde nel cuore di ognuno di voi nel rispondere Eccomi alla Chiamata del Padre, nel sapere abbracciare la Piccola Croce Quotidiana, quella che vi rende figli e vi fa camminare nel Solco Stretto dove ci sono le Spine di Maria, dove c'è la Mia Croce! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, parlando ora di Paghetta e parlando della Divina Misericordia, quest'anno abbiamo avuto 80 Piaghe, 71 lo scorso anno e 30 nel 2006! La Cocciuta, con questi Rubinetti della Divina Misericordia, come li chiami Tu, diventa una Fontana di Sangue e di Acqua! Per non parlare poi delle Piaghe Invisibili che ha durante tutto l'anno e che le danno un Dolore Inimmaginabile! E tutto questo per la Salvezza di quei Figli Ministri che sono i suoi più ostinati nemici, affinchè i loro errori non arrivino all'irreparabile.........! Quando in Cielo, alla fine si faranno i conti....... allora si capirà Giulia in Pieno!  Gesù: Nell'amarvi Lo Sono sempre una Fontana di Sangue! Devo dissetarvi! Devo darvi da mangiare, perché siete i Miei figli, e uso i Miei Strumenti! Sono in poche le Anime che rispondono Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, ieri parlando di ciò che accade qui a Timparelle con una persona ho detto “ma tu li leggi i Messaggi? Perchè solo leggendo i messaggi potrai capire Timparelle! Io ogni volta che leggo un messaggio mi commuovo! Il messaggio di Dio è così urgente e così luminoso, così necessario per questa umanità allo sbaraglio che chiunque, se li leggesse col cuore Aperto se ne renderebbe conto e li masticherebbe ogni giorno! E c'è anche da stupirsi perché Dio continua a rispettare la libertà degli uomini che precipitano sempre più velocemente nel fango delle schiavitù offendendoLo ogni giorno di più!” Come si può dire no di fronte a queste Catechesi così Divine? Che cosa ci vuole a riconoscerle Vere? Come si può non capire che quella è Parola di Dio, quando una che non ha finito neanche la quarta elementare detta per due ore di seguito delle Omelie così Divine? Gesù: NonDetta,  figlio, è Dio che parla attraverso di lei! Don Vincenzo: Sei Tu, Gesù, che prendi la sua lingua è fai queste Omelie Sante, e fai queste Catechesi Sante da 23 anni di seguito: e sono tutte Divine  perché è tutto VangeloGesù: Ricordati sempre che hanno voluto Barabba, non il Nazareno! Non dimenticarlo! E nessuno di voi lo dimentichi! Ma ricordate la Mia Promessa: aspettatemi, Io verrò, e quando verrò troverò la fede?(*) No, vi dico! Don Vincenzo: Non troverai la Fede Vera, troverai la fede dei miracoli, non quella della Croce! E la Fede nella Croce è il contrario della fede nei miracoli! È la Croce il Miracolo dei Miracoli! Tutto lì, sta! Gesù: Ma ho unito una piccola Famiglia che abbraccia la Croce e Mi segue ancora sulla Via Stretta e Mi Segue ancora nell'abbracciare la Croce! Potete salvare! Poggio su di voi i figli che cadono: portateli all'Ovile, portateli al Banchetto del Padre per Fare Festa, perché è pronto per tutti, ma in pochi si avvicinano, figli, per Fare Festa! Ma vigilate, perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo con la Croce, e non abortiteMi e fateMi vivere nei vostri cuori, figli!(*)  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dio che parla….  Gesù: ….In mezzo a voi Vivo e Reale! Don Vincenzo: E tutti gli Angeli e i Santi, che sono Miriadi e Miriadi, che ci Benedicono! Gesù, come si contrappone questa scena: il mondo ci maledice e il Cielo, invece, ci benedice! Che beatitudine per noi stare qui! Gesù: Sono Riversi su di voi! Non guardate lo Strumento: è Dio che parla, e Dio può far parlare anche le pietre! Nulla è impossibile a Dio! Tutto è nelle Sue Mani e i Troni cadranno: rimarrà solo il Trono della Croce, e ai Piccoli e ai Poveri il Padre consegnerà la Stalla e la Croce, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si rialzeranno, Croce Grande! Vigilate, perchè il nemico indossa tanti abiti, ma non può indossare l'Abito della Croce! Don Vincenzo: Il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, perché lui non può vedere la Croce, perché basta un minimo Segno di Croce, anche con due dita incrociate e scappa, ma tutto dipende dalla fede! Gesù: Lui è un perdente! Voi che siete figli della Croce, non siete perdenti, perché Io ho vinto e voi vincerete con la Croce e con la Parola Don Vincenzo: Ecco perché hai scelto quest'Arma Gesù: Si, l'Arma della Croce: il Segno Tremendo di Dio, l'Albero che ha le Radici Profonde e che nessuno può sradicare, figli! <Gesù si rivolge di nuovo ad Angelo> I tuoi dolori sono i Miei! Nel vedere l'umanità che si perde, mettila nel Cuore del Padre e non temere! Salva come salvo Io! Non temere gli uomini, figlio, sii piccolo ma grande con la Croce! Il Padre ti ha scelto nella Misura del Suo Amore: non temere!(*) <Gesù si rivolge poi alla sorella di Angelo e al suo fidanzato> Ha scelto anche voi nella Sua Misura, nella Misura della Croce, nella Misura della Parola, e la Parola è Dio!(*) Ascolto i vostri sussurri perché sono il Gesù della Croce! Ascolto ognuno di voi perché queste sono le Ultime Grazie che il Padre lascia scendere sull'umanità!(*) ...............Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora vi lascio…… Don Vincenzo: …..Oh, Gesù, un attimo soltanto! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo soltanto ringraziarTi, Gesù, perché questi Colloqui d’Amore non succedono tutti i giovedì e invece oggi lo hai concesso! Gesù: Dovete prepararvi alle Ultime Grazie, ai Tre Giorni di Buio e ai Fuochi di Guerra! Ed ognuno di voi è una Mia Capanna e una Mia Croce, e la Croce salva! Ecco che vi invito a raccogliere le Ultime Grazie del Padre! Figli, non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno, e per Volere del Padre, anche lo Strumento, ma lei non può parlare e deve rimanene nell'Ubbidienza di Dio! Il Rotolo è chiuso nel suo Cuore e il Padre lo aprirà col Sole di Fatima, ma dovete vigilare ed essere pronti e non spegnete la Lucerna della Fede! Crescete ancora nella Fede della Mia Croce e AspettateMi perché Io Verrò! Ecco le Cose che dovevo dirvi! Ora potete portare il peso e siete pronti perché avete Abbracciato la Santa Sofferenza e su di ognuno di voi c'è il peso della Croce, e quando si porta il peso si può! Don Vincenzo: Gesù, questa frase è famosa nel Vangelo di Giovanni: “.... Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso, ma quando verrà lo Spirito Santo Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi dirà anche le Cose Future!  Gesù: Si Don Vincenzo: Gesù, è proprio Vero che questa Visitazione non ha eguali! Tu, Gesù, duemila anni fa, parlando in quel modo ai Tuoi Apostoli già vedevi Timparelle, già vedevi noi qui.............! Gesù: …..Tutto è scritto nel Libro del Padre Don Vincenzo: Ora possiamo portare il Peso della Croce perché ce l'hai spiegato il Peso della Croce e ci spieghi la Croce in ogni Visitazione ed Essa diventa sempre più leggera, soave e dolce! Gesù, continua a spiegarci sempre più chiaramente il Discorso della Croce e la abbracceremo con sempre maggior amore e con sempre maggior gioia! Gesù: Abbracciata è leggera, soave e dolce, mentre se non è abbracciata, è pesante, non capita e non amata! Amate come Io amo voi Don Vincenzo: Questa frase piccola, Gesù, è la sintesi di tutto il Vangelo! Questa frase piccola è così piena di Luce che non ha eguali: “questo è il Mio Comandamento, che vi amiate gli uni gli altri, come Io ho amato voi!Gesù: Il Padre vi chiede solo di amarLo e di chiamarLo “Papà! Ma ora vi lascio poco poco a Maria: accoglieteLa, figli!  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, figlia!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, ma Ti Supplico: Glorifica il Padre! La Madonna: Il Mio Cuore di Mamma Glorifica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre  nei secoli dei secoli, Amen!(*) Lo Shalom del Cuore del Padre riempia i cuori di ognuno di voi! Come Umile Ancella di Dio vi offro ancora la Croce del Mio Gesù, del Mio Figliolo Crocifisso per Amore! Vi Invito ancora ad Accogliere la Parola Viva del Padre, a Far Crescere il Lievito dell'Amore dentro di voi, a Vigilare nel Custodire la Croce e il Pane dei Cieli! Figlioli Miei, Sono la Mamma di Gesù, la Mamma di ognuno di voi! Nel Suo Amore Infinito il Padre Mi ha Guardata e Mi Ha Resa Mamma! Invito ognuno di voi a Far Nascere il Mio Gesù! Ma combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, nel Donare il Sorriso della Parola di Dio ai vostri nemici, figli Miei! ………Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Fa gioire il Cuore del Padre sentir dire “Benvenuta in mezzo a noi! Mentre l'umanità sputa e calpesta la Croce, Voi Siete Qui Riuniti nell'AccoglierLa, nell'AmarLa e nell'AbbracciarLa: Benvenuti nel Cuore di Dio, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Getsemani, quando Gesù fu lasciato solo perché gli Apostoli dormivano, Tu Ci Stavi? La Madonna: Una Mamma non lascia mai i propri figli, ed Io non potevo lasciare il Frutto di Dio! Don Vincenzo: Ed anche questa sera stai qui in mezzo a noi La Madonna: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: È da Ventitrè Anni che fai questo La Madonna: Per Volere del Padre Don Vincenzo: Ogni Giovedì Sera La Madonna: Come Umile Ancella nel Rispondere “Eccomi” alla Volontà del Padre! SappiateLo Rispondere anche voi, figli! Custodite nei vostri cuori la Croce e la Parola di Dio! Vivete attimo per attimo il Pane che Dio vi dona, e Fate Crescere ancora di più la vostra Figliolanza con Dio! Questo è il Pane che Dio Mi ha donato in questo giorno da spezzare e da donare ad ognuno di voi e l'umanità intera! Consolate il Mio Gesù! FateLo Amare! FateLo Conoscere! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Lo gridiamo ogni momento e lo gridiamo a tutte le ore! La Madonna: Non stancatevi! Don Vincenzo: Come Duemila Anni Fa, la Storia si Ripete La Madonna: Deve Ripetersi! Il Mio Gesù deve Venire e la Storia si Deve Ripetere con la Stalla e con la Croce e nello scegliere ad uno ad uno i propri figli! E come gli Angeli combattono nei Cieli, voi che siete stati scelti dovete combattere sulla Terra con la Spada del Santo Vangelo, figli! Rimanete nell'Amore del Padre, e la Vostra Gioia sia Piena, figli! Accogliete ancora la Paghetta della Divina Misericordia!(*) Ora Vi Lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi!  Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, figlia!(*) Giulia:Altri Flagelli!(*) La Madonna: Immolati e accogli tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre, sono venuto a Visitarvi nell'Umiltà, nella Carità e nell'Amore! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi Porto Solo la Potenza di Dio: il Suo Pane, la Vita Eterna per ognuno di voi, indicandovi sempre la Via che porta al Cuore del Padre! Per Arrivare al Cuore del Padre dovete indossare l'Abito Nuziale, essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto nell'aiutare i fratelli, nell'essere al Servizio della Croce e del Vangelo, nell'amare, nel perdonare, nell'usare carità verso tutti! Il Padre Mi manda ancora ad invitare ognuno di voi ad essere fratelli e amici, nell'amarvi gli uni gli altri e nell'essere uniti alla Croce, quel Tesoro che solo Gesù ci ha donato e ci dona! Figliuoli, la Via che vi ho indicato e vi indico è Stretta, ma potete passare rimanendo nella Fede! La Via dei Servi Inutili dopo aver Lavorato è così Stretta! <Giovanni indica con le mani un piccolo spazio> Ma ognuno di voi, abbracciando la Croce, può entrare! Il Padre Mi ha lasciato entrare nel consegnare il Bagaglio: solo quello del Mio Cuore! Non affannatevi per le cose del mondo: nulla porterete dietro di voi ma solo il Bagaglio del Cuore! I tesori del mondo non vi fanno entrare nella Porta Stretta! Vigilate e Combattete il nemico: è sempre pronto ad offrirvi i luccichii del mondo! Il vostro Luccichio è il Faro di Dio: abbracciateLa la Croce!  .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Come Servo Inutile, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Croce e la Parola di Dio! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi ascoltarTi, Giovanni! Con Questa Catechesi ci illumini tutti! Piccolo Giovanni: Il Padre Mi lascia parlare, ed è una Grazia per Me venire ancora! Ed Io rimango sempre all'Ubbidienza di Dio e vi Porto Solo la Via Stretta, la Croce e la Parola Don Vincenzo: Tu sei stato qui a Timparelle e per 12 anni hai fatto il Padre Spirituale della Cocciuta! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: E chi più di Te, quindi, conosce Giulia! Oh, Giovanni, dove trova tutta questa forza la Cocciuta, non lo so! Piccolo Giovanni: Sul Letto della Croce ognuno di voi trova la Forza di Amare, di Perdonare e di Rimanere Servi Inutili! Cosa hai trovato, Unto di Dio?  Don Vincenzo:  Giovanni, oggi è una Festa Grande per noi, perché da otto anni ci siamo stabiliti qui a Timparelle, e questo ci riempie di Gioia, e per questo oggi abbiamo preso anche le torte per Festeggiare questo Ottavo Anniversario! Piccolo Giovanni:  Si, ho Celebrato la Mia Prima Messa Solenne nella Dimora del Padre, il 24 Aprile del 2000, quella Dimora che Lui Mi Ha Chiesto ed Io Gli Ho Consegnato! Don Vincenzo: Otto anni fa! Piccolo Giovanni: ......Ma la Scala Santa non l'hai fatta salire ai tuoi figli? Falli entrare! Don Vincenzo: Otto anni fa Tu stavi per salire in Cielo! Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: La Tua Dipartita c'è stata sette anni fa, e oggi Festeggiamo la Prima Messa Solenne che tu hai Celebrato qui! Piccolo Giovanni: Si, ma poi sono rimasto ancora fino alla fine dell'anno! Don Vincenzo: Sì, e poi Sei Salito dal Padre! Piccolo Giovanni:  Per un po sono rimasto, finché il Padre non Mi ha chiamato! Dovevo ritornare a Casa! Avevo finito il Pezzettino di Solco: l'altro lo devi fare tu! Alla Cocciuta glielo avevo già detto …verrà da lontano a finire l'altro Pezzettino di Solco”……. ma ce ne sono altri di Piccoli Giovanni! Don Vincenzo: Speriamo che arrivino presto Piccolo Giovanni: Sono nascosti, ma verranno quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Il fatto che “non tutte si alzeranno”, Giovanni, ce lo puoi spiegare? Piccolo Giovanni: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Di fronte al Miracolo del Sole di Fatima che si aprirà qui a Timparelle.................! Piccolo Giovanni: Sono all'Ubbidienza del Padre e non posso dire quello che il Padre sa e vuole donarvi: il nemico è sempre dietro l'angolo e dovete vigilare, Croce Grande! Porta i Tuoi Figli nella Dimora del Padre!  Don Vincenzo: Si! I Tuoi nipoti, Giovanni, sono sempre disponibili e caritatevoli! Piccolo Giovanni: …..Cosa fa' la Mia Capanna? Don Vincenzo: La Tua Capanna è sempre accogliente ed è sempre ubbidiente! Piccolo Giovanni: …… È l'Unica Capanna del Mio Cuore, ma anche voi siete la Capanna del Mio Cuore, perché abbracciate la Croce ed Io l'ho sempre indicata e la indico! È la Mia Via ed è anche la vostra: non avete altre vie! L'Unica Meta che Dio vi ha donato è la Croce e il Vangelo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai detto saggiamente che tutte queste Catechesi formano il Terzo Testamento! Piccolo Giovanni: , è il Terzo Testamento di Dio Don Vincenzo: Quindi c'è stato il Primo, l'Antico Testamento, poi c'è stato il Secondo Testamento, cioè il Vangelo che però è piccolo piccolo, solo Ottantotto Capitoli, e poi queste oltre Ventimila Catechesi che ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese sono Pane, Pane, Pane, Pane di Dio.............!  Piccolo Giovanni: È il Pane che Dio dona a tutti i suoi figli, ed Io ho Messo il Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha Voluto! Don Vincenzo:  Ora capisco perché  il Padre, Gesù e lo Spirito Santo, ci riempiono di Queste Catechesi Sante, perché nel Vangelo c'è uno spazio minimo in cui si parla della Croce, solo nelle ultimissime pagine, e quindi il Discorso della Croce non è affatto approfondito e non è affatto chiaro, tant'è che non se ne parla mai! Piccolo Giovanni: Si, perché tutti gli altri Vangeli sono stati distrutti, e nessuno li ha potuti donare! Ma il Padre ve li porta donandovi il Pane Quotidiano! Don Vincenzo:  E perciò, adesso, con queste Catechesi, è più facile avere un quadro completo e chiaro del Vero Messaggio di Gesù che era quello della Croce, non quello dei miracoli! E allora questo Discorso della Croce dovrebbe essere al Primo Posto in ogni momento, e noi qui lo facciamo da Ventitre anni, ma solo qui si grida che la Croce è il Cuore del Vangelo, e solo qui a Timparelle la Croce viene messa al Primo Posto! Piccolo Giovanni: …….Il Padre vi porta solo la Croce e la Parola! Voi donateLa la Parola e non temete niente e nessuno! Io non Mi sono fermato: voi non fermatevi, ma camminate dietro a Gesù! “Chi mi ama prenda la propria Croce e Mi segua”! Questa è la Via: “Chi mi ama prenda la propria Croce e Mi segua: se Mi seguite arrivate nel Cuore del Padre, dove c'è un Posto per tutti e dove c'è il Banchetto sempre pronto”! Cosa vuoi fare ora, Croce Grande? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponetevi! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni:  Preparate i vostri cuori per Ricevere Gesù dentro di voi Spiritualmente!(*)  Preparate i vostri cuori: disponetevi per Ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene a Dio! Preparate un angoletto per far entrare Gesù, figli! Ecco lo Sposo che avanza! Ecco il Banchetto pronto per ognuno di voi! Venite tutti, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) <Giulia, in estasi, si inginocchia ed inizia a Recitare il Magnificat. Lo stesso fanno tutti i presenti insieme a lei> Giulia insieme a Tutti:  L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perché ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi Cose ha fatto in Me l'Onnipotente, e Santo è il Suo Nome: di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che Lo temono! Ha spiegato la Potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri dei loro cuori; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo Servo, ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre! Gesù: Amen! Tutti: Amen!(*) Giulia: Gesù, nella Tua Infinita Misericordia sei Venuto ad Abitare ancora Spiritualmente in ognuno di noi! Tu Sei Buono: entra nei cuori dell'umanità secca, Gesù! Gesù: È giusto direTu Sei Buono, ma chiedo il vostro aiuto! Aiutatemi a salvare i figli che non mi aprono la porta: spalancate la vostra Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo per tutti, ma eccoci! Se non riusciamo a spalancarla, spalancala Tu col Tuo Amore! Squarcia il nostro cuore con la Lancia del Tuo Amore, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Il Dio Bambino che è Venuto a Nascere dentro di voi ha sonno: Gli Cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi, ma vigilate: quando uscite fuori non abortiteMi! Figlioli, grazie per avere Consolato il Cuore di Maria! Il Padre lascia scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia su ognuno di voi e sull'umanità intera!(*) È Copiosa la Paghetta che scende: Vigilate con le Lucerne Accese! E nel vigilare, Innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Papà Buono, Tu Ci Liberi sempre da Ogni Male, ci inviti ad amare e a perdonare i nostri nemici e ci inviti a camminare nel Solco per raggiungere il Tuo Cuore! Papà, prendici per mano perchè siamo deboli e cadiamo in ogni istante! Tu solo Sei Buono e Tu solo ci alzi quando cadiamo per terra! Alzaci ancora, Papà Buono! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Il Padre: Amén! In Ogni Istante Vi Porto sulle Mie Spalle! Le Orme che vedete non sono le vostre, ma Sono Le Mie, Perché Tutti Vi Porto! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve Ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni, ma vigilate, figli, e Accogliete le Grazie che scendono su di voi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta: la Croce e il Pane dei Cieli! Figli, vigilate nell'Amore di Dio, nell'Unico Papà, nell'Unico Dio, nell'Unica Roccia! Non cercate altri dei perché non ve ne sono! La Croce e il Crocifisso è il Dio Uno e Trino! Ora vi sigillo uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli del Mio Cuore! ……Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore ciò che il Padre vuole donarti, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, Anima Mia!Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Prepariamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo>  Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete, Figli, e Fate Ardere l'umanità col Mio Amore di Padre, di Figlio, di Spirito Santo, di Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci!