LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 99

 

FATE LA MIA VOLONTA’! FATE I SOLDATI! PARLATE DELLA MIA CROCE!

DITE A TUTTI CHE IO SONO VIVO, SONO IN MEZZO A VOI E PARLO,

MA INDICATE A TUTTI LA CROCE E DONATE A TUTTI IL PANE!

(dal messaggio del 25/12/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/12/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

<Tratto dal messaggio di Giovedì 27/11/2008> …(Don Vincenzo): Il Primo Dicembre è l'anniversario del quarto anno che sono venuto stabilmente qui a Timparelle! (Il Padre): Hai trovato la forza di risponderMi! (Don Vincenzo): Si, volevo ringraziarTi, Papà, perché Tu mi hai scelto! (Il Padre): Figlio, Io devo dirti grazie per averMi risposto! (Don Vincenzo): Il 5 febbraio del 2004 venni qui per la prima volta un Giovedì Sera per vedere...... e mi resi subito conto che solo Dio poteva fare una Visitazione del genere attraverso una umile contadina…  Poi altre volte …Tu, Papà, mi facevi capire che mi volevi qui a Timparelle stabilmente! (Il Padre): Se tutti i figli avessero risposto come hai risposto tu, il Sole di Fatima sarebbe già sceso! Sei venuto, mandato dall'Alto! (Don Vincenzo): …da quella prima volta del 5 febbraio 2004, il Tuo Richiamo è divenuto irresistibile e finalmente il Primo Dicembre 2005 ce l'ho fatta a stabilirmi qui! (Il Padre): Quanta pazienza! …(Don Vincenzo): Papà, Ti Benedirò per tutta l'Eternità! (Il Padre): La Mia Benedizione sarà molto più grande! E nell'averMi risposto, sarà grande per tutti i figli, per la Famiglia che ho poggiato sulle tue spalle: è il Gregge che devi pascolare! (Don Vincenzo): ….Primo Dicembre 2005! È stato il giorno più bello della mia vita! A che sarebbe servito il mio Sacerdozio se non avessi imparato, attraverso le Visitazioni di Timparelle, ad abbracciare con gioia la Croce… Perciò era fondamentale per me stabilirmi qui a Timparelle, perchè più si capisce Timparelle e più si capisce la Croce e più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle! … Se il demonio ha paura solo della Croce è segno che noi tutti dobbiamo usarla la Croce come Unica Arma di Vittoria … (Il Padre): Ti ho chiamato dal Grembo Materno, figlio! Sii saldo nel pascolare il Gregge che ti ho affidato!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, Sono Venuto Ancora! Sono il Vostro Gesù, quell’Agnello che si è fatto Immolare e si Immola ancora! Sia Pace Grande in mezzo a voi, sia Pace Grande nei vostri cuori! Sia Festa! Gioite ancora! Un altro Incontro, un altro Abbraccio, un'altra Croce......... <Gesù Saluta ancora col Segno Tremendo della Croce> .....donata per Amore! E Gioite ancora, avete vinto un'altra volta: ci siamo Abbracciati, facciamo Festa ancora! Sia piena la Festa che Dio vi dona, figli! ...................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa Sposa nel bere ancora i Calici Misti! Vuoi berli? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda chi li offre........! Giulia: Eccomi! Gesù: .......Tagliano! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non sai mai dire di no! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Non mi dai il Calice? ......Non ci arrivo .....se non l'abbassi un po'!(*) Gesù: ......Tagliano! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevilo ancora, Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: Ed ora perché piangi, Gesù? Lo sto bevendo ma perché quelle lacrime bagnano il Tuo Abito? Cosa Ti abbiamo fatto?(*) …Non lo devo dire? .....Non piangere più, Gesù! Vedo i Tuoi Occhi così Belli Pieni di Lacrime……!(*) Ah, se potessi gridare perché stai piangendo......! Gesù, non posso dire nulla? Neanche una parolina?(*) Eccomi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, quelle lacrime(*).......... poggiale sulle mie spalle, anche se non posso parlare! Gesù: Prega e fai pregare i tuoi figli! E pregate per la Chiesa Tutta, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, Sei ancora solo nel Mare! Gesù: Avete risposto “Eccomi” all'Invito! Vieni, porta tutti i tuoi figli, attraversa il Mare e portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Mare e nell'Orto a Lavorare nella Vigna del Padre tutti uniti, tutti con la Croce! Gesù: Questo è bello da guardare! Giulia: Eccoci ancora, Gesù, a fare quello che il Padre vuole! Gesù: .........E a ricevere quello che il Padre vi dona! Giulia: E' una cascata che non finisce mai quello che il Padre ci dona, Gesù! Ma fai diventare più piccola quella Viuzza! ...Perdonami!(*) Gesù: Eccomi, figlia, la tua Viuzza, la Viuzza dell'umanità intera, Piccola come il tuo cuore desidera! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccoci, siamo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce........ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........e la Parola! Io ve Li offro dall'Alto e vi invito a Tenerli Alti, Figli! Ma vi invito a combattere il nemico......... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .......il perdente, con la Croce e con la Parola! Siate Vigilanti in Questo Tempo e Rimanete Alberi Vivi, Figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che hanno risposto “Eccomi” all'invito, tutti quelli che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nel loro cuore! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, portali Tu, Gesù! Gesù: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi! La Forza mia Te la Sei presa Tu....... ma Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda!............ Giulia: Altri Flagelli!(*) Altro Fumo di Guerra! Gesù: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo:Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Un'altra Visitazione Tua, Gesù! Gesù: , un'altra Visitazione di Dio! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi avere Dio qui a Timparelle che attraverso Giulia ci Parla da ventiquattro anni consecutivi! Gesù: Non è solo una Grazia, ma è essere Figli, essere Famiglia, l'Unica Famiglia che accoglie Dio nel venire all'Incontro! ........Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! E nel sederMi, posso chiederTi se c'è il Pane Oggi col Sale, quello Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì della 1° Sett. di Avvento Mt. 7, 21.24-27> Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è, come sempre! Gesù: E l'hai spezzato? L'hai donato ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché è un Vangelo talmente chiaro... Gesù: Ce n'è uno che non è chiaro? Don Vincenzo: No, ogni Tua Parola è Chiara e Luminosa, Gesù! Tu nel Vangelo di Oggi ci ricordi che non bisogna dire solo: «Signore, Signore.....», perché è troppo comodo usare solo con le parole il Nome di Dio, ma bisogna che poi si faccia la Volontà di Dio, bisogna che poi si concretizzi la nostra Fede, bisogna che poi si agisca per dare Gloria a Dio, perché i nostri fatti e le nostre azioni sono l'Omelia più credibile che ci possa essere e sono il Frutto che testimoniano che non si tratta di una preghiera ipocrita! Gesù: Io non avrei detto: «Padre, Padre...», senza poi fare la Sua Volontà: non avrei fatto niente di ciò che il Padre ha voluto! E se voi dite: «Signore, Signore...» nel pericolo, non fate niente, ma attimo per attimo dal chiudere gli occhi all'aprirli dovete ricordare che siete Figli, e dovete perciò vivere da figli! Un Papà vi ha regalato una Croce, e quando aprite gli occhi fino alla sera, dovete portarLa, e quando dormite dovete poggiare il vostro capo sulla Croce, nel ricordare ancora di essere figli! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quello che ci hai detto, perché così la Croce diventa il Letto dello Sposo per ogni Sposa e così anche la nostra Preghiera viene detta in Spirito e Verità come piace al Padre! Gesù: Guardalo il Mio Letto! Don Vincenzo: Sì, Gesù, la Tua Croce è il nostro Letto! Gesù: ....E' il Letto di ognuno di voi! Don Vincenzo: Così non ci separeremo mai! Gesù: .....E nessuno ve lo porterà via se vigilate! E fate il Segno della Croce al perdente così lo sconfiggete e lo allontanate! Parla tu ora, Croce Grande! Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è un abisso tra il dire e il fare, perché a parlare è facile, ma le Vere Omelie sono quelle che sgorgano dalle azioni! E se nella vita i fatti non parlano, è segno che si è ipocriti e parolai! Ecco perchè le Chiese sono vuote, perchè non ci sono più testimoni credibili, e il Vangelo non è più messo in pratica, e la Croce non è più innalzata ed esaltata! L'Edificio della Vita Spirituale di un Cristiano Vero, si fonda proprio sulla roccia delle opere, perchè solo così si dimostra apertamente e veramente che compiamo la Volontà del Padre! Gesù: E lì la casa viene costruita sulla Roccia! Don Vincenzo: Lì, Gesù, si vede chiaramente se uno è coerente, e quello che dice lo fa, o se invece è solo un ipocrita che dice e non fa! Ecco perché Tu dici dopo: «“chiunque ascolta queste Mie Parole e le mette in pratica, è simile a un uomo Saggio che ha costruito la sua casa sulla Roccia!Sà che arriveranno i temporali e arrivano, sà che arriveranno le tempeste e arrivano, sà che arriveranno le situazioni brutte, e arrivano, ma siccome ha costruito sulla Roccia dell'“Eccomi” alla Volontà di Dio, la casa non cade! Chiunque invece ascolta queste Mie Parole e pur ascoltandole, non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia! Certo che quella costruzione è molto più comoda, è molto più rapida, ma l'uomo stolto si è dimenticato dei temporali, delle tempeste, delle burrasche, delle situazioni brutte che arriveranno e si abbatteranno su quella casa senza le fondamenta, e quella casa costruita sulla sabbia cade! .....E la sua rovina è grande!» Quello che mi ha fatto riflettere, Gesù, sono queste due categorie: l'uomo saggio e l'uomo stolto! Ecco chi è l'uomo saggio: colui che accoglie ogni giorno la giornata come Progettata dal Padre, come un Dono del Padre che attimo dopo attimo ha previsto tutto, anche il battito delle ciglia, e ce le dona quelle situazioni perchè ognuno possa accoglierle, accettarle e fare così la Volontà di Dio, ringraziandoLo, benedicendoLo e glorificandoLo! La Divina Volontà rispetta il nostro libero arbitrio, ma attende solo il nostro "Eccomi" perchè anche oggi il Padre Buono si è degnato di preparare in ogni particolare e di misurare fin nei minimi dettagli la nostra giornata, per farci vivere da figli! Per noi, quindi, dovrebbe essere ogni giorno una festa, per noi dovrebbe essere ogni ora una festa, ogni minuto, ogni secondo, perché tutto, ogni attimo è un'azione del Padre, e tutto quello che abbiamo e tutto quello che ci circonda è del Padre! Altro che usare sempre l'aggettivo possessivo “mio”! Tutto è del Padre, ogni nostro secondo e ogni nostro capello! Gesù: Per voi è sempre Festa, perché il Padre è la vostra Festa! Tutto viene dal Padre, nulla è vostro! Tutto il Padre Vostro ha preparato: il Banchetto è pronto sempre per tutti i figli, è sempre pronto per tutti i figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto è Divino e tutto quello che ci circonda è del Padre: le cose visibili e le cose invisibili! Non solo, ma tutto è progettato dal Padre, e perciò durante tutta la giornata dovremmo ringraziare e vivere accogliendo tutto e corrispondendo in tutto a Lui, facendo sempre quello che piace a Lui e non al nostro egoismo, e vivendo dicendoGli sempre “Eccomi”! Gesù: Dovete vivere da figli! Don Vincenzo: .....Che costruiscono sulla Roccia di Dio Gesù: E non da maestri! Dovete costruire sempre sulla Roccia, perché Dio è Roccia e non è sabbia! Chi cerca di costruire sulla sabbia non è figlio ed ha fretta, ma il temporale distrugge tutto! Don Vincenzo: Ecco la differenza tra il saggio e lo stolto! Il saggio costruisce sulla Roccia di Dio e la sua casa non crolla! Lo stolto costruisce sulle sabbie mobili dell'io: "io qua", "io là"........ e la sua casa crolla! Gesù: Dio È e rimarrà! L'Io invece va via col temporale, Croce Grande! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Costruire sulla Vera Roccia è costruire sulla Croce, perché è la Croce l'Albero della Vita che il Padre ha piantato qui a Timparelle! E la Roccia della Croce è la Croce sulla Roccia e non può certo crollare perchè è solida, è potente, è stabile e quando arriveranno i temporali non faranno paura! Gesù: Ci sono già! Non devono arrivare le Tempeste, ci sono già! Don Vincenzo: E quante ce ne sono, Gesù! Gesù: E quante ne arriveranno ancora..., ma nessuno dei figli è caduto a terra! Lo Strumento vi porta tutti sulle sue spalle: quanta Forza, quanto Amore, quanto “Eccomi! Ecco cosa dovete imparare, ad essere Servi Inutili dopo aver Lavorato e rispondere: “Eccomi, ho fatto quello che Tu mi hai detto, Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, mi fai riflettere moltissimo quando nel finale del Vangelo di oggi dici che "la casa costruita dall'uomo stolto sulla sabbia cadde e la sua rovina fu grande!": Sì, quando si entrerà per il Giudizio, il crollo e la rovina significano che ci sarà la condanna, il fallimento, la bocciatura, le tenebre, e tutto questo per l’Eternità! Mentre invece, chi costruisce sulla Roccia, quindi l'uomo saggio, poggia sulla Parola di Dio, e mette in pratica queste Parole di Dio, le vive queste Parole di Dio, vive del Vangelo, e vivendo il Vangelo vive la Vera Vita, perché il Vangelo è Vita, perché Tu, Gesù, sei la Via, la Verità e la Vita! E quando arrivano le tempeste, la Roccia non è come la sabbia, ma è stabile, è forte, è solida e resiste ad ogni vento e ad ogni temporale! Gesù: La Roccia è Dio e quando costruite la vostra casa, la costruite nel Cuore del Padre, e nel Cuore del Padre non ci sono i temporali, ma c'è il Banchetto sempre pronto per tutte le Spose e per l'umanità intera! Ma non tutti cercano la Roccia che è Dio, cercando spazio nel Cuore del Padre per costruire! Fuori c'è il nemico che offre la sabbia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica scorsa è iniziato quest'altro Avvento, un Altro Periodo di Preparazione alla Tua Nascita! Gesù: Un altro tempo per chiamare Dio “Papà, ma sono pochi i figli! Rimanete figli e ricordatevi ancora di avere un Papà! Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma ve lo ripeto ancora: rimanete “figli” in quest'altro Avvento! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Domenica scorsa, quindi la Prima Domenica di Avvento, il Primo Giorno di Avvento, in dodici righe, per ben quattro volte tu ripeti «Vegliate! Vigilate»! Gesù: Io ve lo ripeto attimo per attimo! Lì lo trovi scritto quattro volte, ma Io ve lo ripeto attimo per attimo! Don Vincenzo: Mi ha impressionato, oltre a questo invito alla Vigilanza, una frase in cui si nota proprio la discordanza tra il Vangelo e quella frase, come a dire che quella frase non è Tua, Gesù, ma è stata aggiunta sicuramente, perché è una frase che non entra nel contesto, anzi, viene usata proprio al contrario dello spirito del Vangelo! La frase in questione è questa: «....E' come un uomo che è partito dopo aver lasciato la propria casa e ha dato il “potere” ai suoi servi» Quindi: «ha dato potere ai suoi Servi», ma quando mai Tu hai dato potere? Tu Sei Venuto per Servire, Gesù, e non per comandare, Tu Sei Venuto per insegnarci a scegliere l'ultimo posto e non i primi posti dei potenti, Tu Sei Venuto, Gesù, per insegnarci ad essere piccoli, perchè solo chi si fa piccolo entrerà nel Regno dei Cieli e non per insegnarci ad essere “dei grandi”! Come puoi Tu dunque dare questo potere ai Tuoi Servi? Come puoi Tu usare questo termine, se questo termine è il contrario dello spirito del Vangelo? Tu non hai detto a Pietro di comandare, dandogli la Chiave, ma hai detto a Pietro di servire, e lo hai mandato insieme ad un altro, nella povertà e nella umiltà, raccomandandogli di non prendere nulla con se, né tunica e nè soldi! Gesù: E cos'è successo quando si sono sentiti, poco poco grandi? Don Vincenzo: Che si sono lamentati quando Tu, Gesù, parlavi della Croce! Gesù: Anche…! Come mai non sono riusciti a scacciare il demonio? ......Cosa sono riusciti a fare? Don Vincenzo: Non facevano più nè miracoli e nè esorcismi! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Non gradivano più i Tuoi Discorsi sulla Croce, Gesù, e non credevano che la Croce fosse il Fondamento della Tua Missione e non capivano minimamente che ogni Grazia fuoriusciva dalla Croce! Ecco perchè Tu, Gesù, rimproverasTi Pietro chiamandolo "satana"! Pietro, con la Chiave che gli avevi dato, pensava di ragionare come gli uomini, mentre Tu lo invitavi a pensare secondo Dio! Ecco perchè dopo il Getsemani Ti tradì dicendo per tre volte di non conoscerTi! Ecco perchè tutti i Tuoi Apostoli, Gesù, tranne Giovanni, fuggirono e Ti tradirono! Ecco perchè sotto la Croce erano rimasti in pochissimi ad averTi capito e a gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Gesù: Ognuno di voi può operare ma nel…….. <Gesù alza la Destra e fa il Segno della Croce> ……..Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, con la Fede, con l'Umiltà e con la Povertà! Col potere non si può operare nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vedi? Padre, Figlio e Spirito Santo: è un Gesto Povero il Segno della Croce, ma è Grande con la Fede! Don Vincenzo: Gesù, questo mi faceva riflettere, perché sicuramente Tu non l'hai detta questa frase, perché non è Tua questa frase, anzi, Tu dici proprio il contrario! Gesù: «Andate...» è ciò che ha detto il Padre a Me, è ciò che ha detto a Maria, e non le ha donato alcun potere! ....Non accettate alcun potere! Solo il Padre ha in mano l'umanità intera! Può tenerla così(*).. <Gesù stende in avanti il braccio con il palmo della mano verso l'alto> O può piegarla, <Gesù gira il palmo della mano verso il basso e si ferma nel piegare il braccio verso il basso dicendo> ma Io non faccio il gesto, vi indico solo la Misura! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tutto è concatenato, Gesù! La Chiave di Ogni Parola del Vangelo è la Croce! Allora se si usa questa Chiave, ogni Parola si apre e si mette al vaglio, rigo dopo rigo! Gesù: Il Padre Mi ha mandato per questo: per abbracciare la Croce e farLa diventare Chiave! Don Vincenzo: Perciò, Gesù, usando la Croce come l'Unica Chiave, ci si accorge subito se una frase è Tua o se è stata aggiunta nel corso dei secoli! Gesù: Te l'ho già detto, non è Mia quella frase! Ora andiamo avanti... Don Vincenzo: E chissà quante altre frasi sono state aggiunte che stonano col discorso della Croce! Gesù: Quando ci sarà il Sole di Fatima e tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, vedrete tutte queste cose, ma dovete aspettare il Tempo del Padre! Don Vincenzo: Intanto ci stai dando la Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unica Scala Santa per il Paradiso! Gesù: Io vengo a portarvi la Croce! Don Vincenzo: Gesù, se si capisce la Croce, tutto si apre alla Verità e alla Luce! E la Croce diventa leggera, e la Croce diventa soave, e la Croce diventa dolce! E la Croce non è più un male, ma il Vero Bene! Non è più una disgrazia ma la Nostra Unica ed Eterna Vittoria! Non è più un castigo ma la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Non è più un peso tremendo, ma il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: Quando si aprirà il Sole di Fatima, tutta la Luce la vedrete in quell'istante! Ora avete solo una piccola scia, ma quando vedrete tutta la Luce, i vostri occhi non finiranno di versare lacrime! Ecco lo Strumento, vede e sente tutto quello che il Padre vuole donarvi ma non può parlare: custodisce i Rotoli, ma non può aprirli, e aspetta la Volontà del Padre, abbracciando le Sante Persecuzioni e rispondendo solo “Eccomi! Ha raccolto quelle lacrime, ma non può parlare: ecco cos'è l'Ubbidienza al Padre! Ecco cosa significa: «Padre, se è possibile, passi da Me questo Calice, ma sia fatta la Tua, non la Mia Volontà!» Non volevo tirarMi indietro nel bere o non bere il Calice Amaro! Siete venuti a prendervi un altro Calice Amaro: «Padre, se è possibile, passi da Me questo Calice!» Ma siete venuti ancora a berlo, mentre l'umanità ha scartato il Calice, mentre l'umanità costruisce sulla sabbia! Nel bere il Calice, si costruisce sulla Roccia: «Eccomi, sono Tuo figlio, Tu vieni e Io non posso mancare!» Ecco cosa significa essere un tutt'uno con la Croce! Io l'ho abbracciata, voi la abbracciate venendo all'Incontro, Croce Grande! Ma tutte le ginocchia si piegheranno in quel giorno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora? Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come Ti piace la figura del Centurione, Gesù! Quest'uomo pagano, forse italiano, ha una Fede grande e Tu compi Meraviglie anche nei cuori dei pagani, anzi soprattutto in quei cuori! Abbiamo visto, due settimane fa, quei dieci lebbrosi, l'unico che venne a ringraziarTi, fu proprio un samaritano, quello scartato, quello scomunicato a cui tutti dicevano male! E così avviene anche qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi! Ci dicono sempre male, ci scartano, ci scomunicano..... Gesù: «Mi dicono male» perché facendolo a voi in prima persona, lo fanno a Me! Io Vengo a Visitarvi e porto il Pane e calpestano il Mio Pane, ma ci siete voi che lo mangiate! Io vengo a portarLo finché avete fame! Quanto durerà la vostra fame? Don Vincenzo: Se Tu non Ti stanchi di noi, Gesù, durerà sempre! Gesù: Quanto durerà la vostra fame? Mi rispondete? Tutti: Per sempre! Don Vincenzo: Per sempre, Gesù! Gesù: Io non Mi sono mai stancato! Don Vincenzo: Neanche noi ci stancheremo, Gesù, anzi Ti Benediremo di Visitazione in Visitazione sempre più! Già lo stiamo facendo da ventiquattro anni! Ventiquattro anni di Grazia, di Luce, di Amore, di Fede, di Persecuzioni! Gesù: Io direi diversamente: «Ti mangio sempre!» Don Vincenzo: Si, Ti mangio sempre! Gesù: Hai finito le domande? Don Vincenzo: No, Gesù! C'è tanto Pane fresco! Questo Centurione mi riempie di Gioia, perchè è un pagano che Ti riconosce Dio! Tutto Israele Ti diceva male, tutto il Tuo popolo dopo la prima euforia per i miracoli che facevi, cominciò ad allontanarsi da Te, tranne qualcuno, ma qualcuno che si poteva contare sulle dita delle mani! E anche quando continuavi a fare i miracoli, arrivarono addirittura a dire che li facevi in nome di Beelzebùl, il principe dei demoni! Invece questo Centurione romano, con la sua Fede Luminosa, Piena e Umile, appena Tu acconsenti di andare a casa sua a guarire un suo servo, subito ribatte: “Signore, io non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto, ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito, perchè anch'io che sono un subalterno, ho cento soldati sotto di me e dico a uno và, ed egli và, e ad un altro vieni, ed egli viene, e al mio servo fa questo, ed egli lo fa! Non c'è bisogno che Tu ti muovi, perchè Tu Sei Dio! Signore, io non sono degno! Tu vuoi entrare in casa mia? Tu hai bisogno di fare questi passi? No, ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito!” Altro che pagano questo centurione! Tu concludi il Vangelo del Centurione dicendo: in Verità vi dico: in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Molti Verranno dall'Oriente e dall'Occidente e siederanno a Mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli!Gesù, questo Ti chiediamo umilmente anche noi, di avere questa Fede Vera per amarTi sempre di più, e per essere dei Veri Figli di Dio! Gesù: Dovete essere rocce: la Roccia rimane, la sabbia vola via col vento del “perdente! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù:Eccomi! Don Vincenzo: Ora capisco perchè pronunci quel grido di Amore al Padre: "Ti rendo Lode, Papà, Ti Benedico Papà, Ti Glorifico Papà, Signore del Cielo e della terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai Rivelate ai piccoli, ai Semplici!" Gesù: Come mai ho gridato queste parole? Don Vincenzo: Perché hai visto che questi Sapientoni non Ti credevano, mentre invece, la vedova del Tempio, mentre invece il Centurione, mentre invece il lebbroso Samaritano, mentre invece il cieco Bartimèo, mentre invece il capo dei pubblicani Zacchèo... ti credevano in pieno! Gesù: Ma tu che dici: che Papà, tutte queste cose non le sapeva? Don Vincenzo: Le sapeva Papà, ma Papà lascia liberi! Fa usare ad ogni persona il proprio libero arbitrio, ma tante volte l'umanità è talmente sciagurata che proprio usando male la sua libertà, va nella perdizione come in questa fase tenebrosa della Storia! Gesù: Si dimentica di essere figli! Don Vincenzo: Sì, Gesù, dimenticano di essere figli, mentre Tu, Gesù, a noi, non fai altro che ricordarcelo! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì, perché viviamo di questo, Gesù, viviamo per piacere a Te durante la giornata, dal risveglio a sera! Viviamo per capire che la giornata è Divina e non umana e che quindi tutto è programmato dal Padre! E quando si arriva a questo, si arriva a gioire della giornata, qualunque situazione essa ci offre, perché tutto parte dal Padre, tutto è del Padre e tutto deve tornare al Padre se glieLo rioffriamo e se a Lui corrispondiamo facendo la Sua Santa e Divina Volontà! Gesù: Siete gioiosi di essere figli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: E' il Nostro Eterno Tesoro! Gesù: Come è piccolo questo “Eccomi! Don Vincenzo: No, non è piccolo, Gesù! Gesù: , che è piccolo! Don Vincenzo: Lo abbiamo detto forte! Lo diciamo più forte? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Più forte ancora? Tutti: ECCOMI! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Beati i nostri occhi che vedono, Gesù! Beate le nostre orecchie che ascoltano! Quanti Profeti e quanti Giusti hanno desiderato vedere ciò che noi vediamo, ma non lo videro! Hanno desiderato ascoltare ciò che noi ascoltiamo: Dio qui in mezzo a noi, e non lo ascoltarono! E invece, a noi è data questa Grazia! Tu che Ti presenti ancora una volta qui a Timparelle dopo ventiquattro anni consecutivi! Gesù: Il Padre Mi manda! Don Vincenzo: Tu che ci visiti ancora una volta e non Ti stanchi............! Gesù: Devo andare via? Don Vincenzo: Gesù, mai, mai! Gesù: Tu Mi ripeti “non Ti stanchi? Don Vincenzo: Perché ci vuole una pazienza, una Pazienza Infinita a sopportare queste situazioni! Quanta Pazienza! Ecco perché abbiamo scritto lì, alla Tua Statua: «Pazienza Infinita», Gesù! Gesù: Veramente, quella frase l'avevi scritta per la Cocciuta! Io non dimentico le cose... Don Vincenzo: Pure la Cocciuta, Gesù, quanta Pazienza, quanta Umiltà, quanta Forza, quanta Fede..... da smuovere le montagne! Gesù: Il Suo “Eccomi, è Eccomi, e nell'Eccomi c'è la Roccia! Cosa hai trovato ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso di oggi? Don Vincenzo: Quanto è bella la parola Saggezzae quanto è brutta quell'altra che si contrappone: “stoltezza”, perché dicono molto più di quanto dicono all'inizio! Si dà del Saggio di solito ad un anziano, ad un esperto! Qui invece, si parla di Fede, qui si parla di Luce, qui si parla di Dio, qui si parla della Croce! Questa è la Saggezza: la Croce! AbbracciarLa ogni momento, perché solo così, con quella Croce progrediamo sul cammino, seguiamo il Solco e il Padre ci accoglie! Senza quella strada Stretta ed Angusta, ma che è quella di Dio, non si è Saggi ma stolti! Si può essere anche vecchi ma senza fede e perciò stolti, mentre si può essere giovani con la Fede Vera e perciò saggi! Gesù: La strada del Padre è sempre stata Stretta e si diventa Saggi se si abbraccia la Croce e si cammina: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sulla Via Stretta, l'unica, quella che faccio Io! Se Mi Amate dovete farlo anche voi, non ce n'è un'altra Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: VenirTi dietro, Gesù, è meraviglioso! Ogni giornata è nuova, è originale perchè preparata dal Padre! A volte sembrano tutte uguali, ma se si legge con gli occhi della fede, ogni attimo della giornata è sempre più fresco ed è sempre più nuovo! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì, perché adesso la Croce sempre più ci viene presentata come l'Unico Albero della Vita! Gesù: Perché allora vi lamentate quando arriva una Persecuzione? Don Vincenzo: Magari lì per lì, uno non ci riflette a fondo e si arrabia un pò, ma quando poi analizza e si accorge che tutto è del Padre, si torna ad essere Beati perchè si torna a leggere tutto con gli occhi della fede, e più c'è la Croce e più c'è la Beatitudine che ce la fa abbracciare con gioia! Gesù: Io non vi ho analizzati, Io ho detto: «Eccomi al Padre» e lì per lì, non Mi sono messo a pensare! Don Vincenzo: Mica siamo Te, Gesù! Tu Sei Tu! Gesù: Sì che siete Me! Basta fare così...!(*) <Gesù allarga le braccia come è sulla Croce, cioè a braccia allargate verso tutti> Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Hai finito le domande? Don Vincenzo: No, Gesù! C'è quel Vangelo di ieri quando Tu dici: «quanti pani avete? - Sette e pochi pescioliniQuesta gente mi viene dietro ed ho compassione!” Quando usi quella frase, Gesù: «ho compassione, sono tre giorni che Mi vengono dietro senza mangiare qui in questo deserto...», mi fai tanta tenerezza, perché la Tua Compassione, cioè la Tua Cum-Passione, è la Nostra Salvezza!Gesù: Perché Mi venivano dietro? Don Vincenzo: Sia perché davi da mangiare e sia perchè facevi i miracoli, guarendo gli zoppi, i ciechi, gli storpi, i sordi, gli indemoniati e molti altri malati! Gesù: E perché dopo non c'erano più? Don Vincenzo: Perché dopo cominci a parlare di Croce, perché quella era la Tua Vera Missione! Gesù: Io ho sempre parlato di Croce! Don Vincenzo: Ma nella prima metà del Vangelo non risulta e non se ne parla, ma solo verso la fine! Gesù: Ma Io ti garantisco che ho sempre parlato: “Sono Io, Sono, Gesù! Don Vincenzo: L'abbiamo capito che Tu Parlavi di Croce, perché Tu ci hai dette tante di quelle cose che ormai abbiamo un quadro completo! Anche lì, nel miracolo della moltiplicazione dei pani, Ti volevano fare Re e Tu Te ne vai, Te ne scappi a pregare solo, sul monte, perché il Tuo Regno non era di quaggiù! La folla voleva fare di Te un Re umano dicendo che con un re del genere avevano trovato la soluzione dei problemi: “ci dà da mangiare, da bere e ci guarisce le malattie......! Cosa vogliamo di più?” Non capivano il Tuo Discorso sulla Croce e non capivano che Tu eri stato mandato per compiere una Missione di Salvezza alla quale ci volevi e ci vuoi far cooperare dicendo: “chi vuol venire dietro di Me rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua!” Ecco la Pace che Tu auguravi a tutti! Ma non capivano che il Tuo Regno era di lassù e non di quaggiù! Tutto si chiarì sulla Croce, ma oramai erano rimasti in pochissimi a crederTi! Gesù: Chi c'era? Don Vincenzo: C'erano pochissime persone, Gesù! La Storia si ripete anche oggi, perchè anche oggi la Croce che dà la Vita, perchè è la Vita, non viene capita e viene rifiutata! Gesù: Ci sarete tutti quando si aprirà il Sole di Fatima? Don Vincenzo: Sì..., sì! Ci saremo, ci saremo, perché è meravigliosa questa Tua Presenza in mezzo a noi! Beati noi! Gesù: Ci sarete tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Io ci sarò! Don Vincenzo: Noi pure, Gesù! Gesù: Sempre! ...Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, Tu moltiplicasTi i pani! ....Sì, perchè Tu eri venuto per sfamare, per dar da mangiare al corpo e allo spirito! Tu eri Venuto e Vieni ancora a guarire le anime e i corpi, ecco perché fai i miracoli! Ed ecco perché, poi, dai da mangiare il Pane, sia come nutrimento del corpo, sia soprattutto come nutrimento dell'anima col pane che diventa Eucarestia, e sia come Prefigurazione del Banchetto nel Cielo: ma per entrare in quella Mensa, in quel Banchetto, bisogna abbracciare la Croce ogni momento! Gesù: Il Banchetto è ognuno di voi che si dona, e la Croce è ognuno di voi che Mi ama: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, attimo per attimoE dove vado Io potete venire anche voi se Mi seguite! Il Banchetto potete donarlo anche voi se la Fede è crescente e se la vostra Fede è il Lievito del Padre! Io l'ho detto: «Andate, non portate nulla! Guarite, Esorcizzate, Battezzate! Fermatevi, prendetevi quello che vi danno, ma non prendete il Posto di Dio e non fatevi chiamare “Padre, perché uno solo è il Padre Vostro Don Vincenzo: E non fatevi chiamare “Maestro”, perché è uno solo il Vostro Maestro! Gesù: ......Si, perché uno solo è il Maestro! Don Vincenzo: Il Cristo! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello entrare nello spirito del Vangelo, entrare nel Cuore del Tuo Messaggio sintetizzato proprio dalla Croce, perché tutto da lì dipende, da come ci predisponiamo ad abbracciare la Croce con gioia per farTi essere il nostro Re e per entrare nel Tuo Regno! Gesù: Per entrare bisogna diventare Ultimi, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Sì, Gesù, nel Vangelo di oggi proprio questo ci insegni: dobbiamo entrare nel Regno dei Cieli! Questo è l'obiettivo per cui ogni mattina il Padre ci sveglia! Non ci sono altri interessi e altri scopi! Questo ci dobbiamo ripetere ad ogni risveglio: «la mia Meta Vera ed Eterna è entrare nel Regno dei Cieli e oggi devo fare un passettino in avanti più di ieri! Un gradino in più! Guai se mi volto indietro a guardare i falsi luccichii del mondo! Chi prende l'aratro e si volta indietro non è più adatto per il Regno dei Cieli! Bisogna cercare prima di tutto il Regno dei Cieli e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! Bisogna prendere la Via Stretta e non quella larga!» E' chiaro allora che il mio compito quotidiano è avvicinarmi al Regno che è Lassù e non quaggiù, e il Regno arriverà già col Sole di Fatima perché vedremo un anticipo di Regno, una cosa talmente bella che ci farà piangere di emozione e di gioia! Gesù: Ma forse è meglio se non lo spieghi, perché ancora non l'avete capito! Don Vincenzo: Per entrare nel Regno occorre seguire le Tue Orme, Gesù! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Tu Sei il Regno, Gesù! Tu, dentro di Te, nel Tuo Cuore è il Regno! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Nel cuore di chi Ti fa regnare, nel cuore di chi Ti fa essere il Signore! Gesù: Dove il Regno di Dio? Don Vincenzo: Qui...(*) <Don Vincenzo indica il cuore> ...col Battesimo, in ognuno di noi, se Ti seguiamo, se abbracciamo la Croce e se siamo Servi Inutili! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Nel cuore che Ti fa Regnare! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Tutti: Il Regno di Dio è in mezzo a noi! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Tu in mezzo a noi e dentro di noi! Gesù: Io Sono Vivo e voi? Don Vincenzo: Se Ti seguiamo viviamo; se non Ti seguiamo, siamo già avvolti nelle tenebre, siamo già morti, cadaveri ambulanti, anche se noi pensiamo di essere più che mai vivi e invece siamo già fuori dal Solco, avvolti dalle fiamme del maligno! Gesù: Dio è Vivo e se Dio è Vivo e voi siete nella Vigna, siete Vivi! Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Nella Vigna del nostro Cuore! Gesù: Chiediglielo in privato alla Cocciuta, ma non dimenticarti! ...Hai guardato l'ora? Don Vincenzo: No! La devo guardare? Gesù: La vuoi guardare? Don Vincenzo: Oh! E' già passata un'ora e mezza! Gesù: Adesso avrei un po' di Sete! Don Vincenzo: Sì, Gesù, pure io ho Sete! Gesù: Io ho Sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Io pure, ma Tu hai sete di tutte le Anime! Gesù: Tanta tanta! Tanta, tanta Sete! Don Vincenzo: Prendiamo il vino! Gesù: Siete sicuri che Telesfore Mi porta il vino? Don Vincenzo: Sì! È che tante volte... Gesù: Tante volte si addormenta... Unto di Dio, somigli sempre di più a Giovanni! Don Vincenzo: Magari! Lui diceva sempre: “Io campo alla giornata..! Gesù: Io campo alla giornata... Don Vincenzo: Io campo alla giornata!” Che bella questa frase, è proprio la Sintesi del Vangelo! Gesù: Io campo alla giornata..., perché diceva così? Lo dici anche tu! Don Vincenzo: Perché riceveva da Dio la giornata....... Gesù: E la donava! Don Vincenzo: .....Per restituirla al Padre con il maggior numero possibile di preghiere e soprattutto di opere buone! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino e il cavatappi e li porge a Gesù> Gesù: Che devo fare? Come si fa? Don Vincenzo: Lo sai Tu, Gesù...! Gesù: Ha dimenticato i bicchieri.... Se Mi dite come si fa..., il tappo non c'è... Don Vincenzo: Ora vediamo se ha la depressione o no..., stasera mi sa che sarà la serata chiarificatrice! Gesù: Non c'è fuori il tappo..., questo è il tappo...? Don Vincenzo: Questo è per togliere il tappo! Gesù: E come si dovrebbe fare? Don Vincenzo: Tu lo sai, Gesù.......! Ecco! Gesù: E poi cosa devo fare? Don Vincenzo: Lo sai, lo sai..! Gesù: Io non ho bisogno di tenere la bottiglia! Don Vincenzo: Hai detto bene! Tu dici sempre bene! Hai detto bene, nel senso che non hai bisogno di niente Tu! Gesù: E dove abitavo Io prima non c'era questo... Don Vincenzo: C'erano i tappi..., i tappi per la depressione! Gesù: E adesso la dobbiamo far curare di nuovo? Don Vincenzo: Ecco sta uscendo, sta uscendo, Gesù! Sta uscendo..., è capace pure che ora fa uno scoppio! <si ride un po'> Gesù: Tu dici? ..... Questo non entra, non entra e non esce... Don Vincenzo: Vedi Tu, Gesù, Tu hai tante possibilità...! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Ecco..., ecco..! Gesù: Che devo fare adesso? Don Vincenzo: Tu, Gesù, puoi chiudere anche gli occhi, tanto prima o dopo questo tappo esce! Gesù: Mi devo chiudere gli occhi? ...Che faccio adesso! Don Vincenzo: Ecco... Gesù: ....Che cosa? ....Ha spalancato le braccia! <Nell'inserire il cavatappi nel tappo di sughero della bottiglia, si sono alzate le due leve laterali formando la Croce> Don Vincenzo: Pure qui il Crocifisso! Mamma mia, Gesù, fai allargare le Braccia pure ai cavatappi! <si ride un po'> Gesù: Vediamo se le alza ancora di più! Don Vincenzo: Mamma mia come Ti somiglia! Gesù: E adesso che devo fare? Don Vincenzo: Adesso devi aprire ancora... ecco. Gesù: E se poi cade la bottiglia? Don Vincenzo: No, no,Tu non l'ha fai cadere! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Tu non la fai cadere... ecco, come sempre! Mamma mia, Gesù, è uscito! ......È depresso! <Nell'uscire il tappo fa un gran botto> Gesù: Si deve portare in ospedale? Don Vincenzo: Bisogna portarlo in ospedale ......... Gesù: E quando capirete questo scoppio, chissà quante depressioni ci saranno in giro! Don Vincenzo: Perché? Gesù: ..........Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: A me un dito, Gesù, un dito orizzontale, così!(*) <E Gesù gliene versa> Gesù: E se poi si fa così il dito? Don Vincenzo: No...! Gesù: Metti il bicchiere lì sopra.... Dopo lo darai ai tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Ora bevono! Poi Telesfore Gli porge prontamente la bottiglietta dell'acqua> Don Vincenzo: Mi hai dato il bicchiere Tuo! Gesù: Lo darai ai tuoi figli!(*) Io ho Sete.... Io ho Sete, hai Sete anche di acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questa fa pure la stessa cosa? Don Vincenzo: No! Gesù: Non ci vuole quello, no? <Gesù si riferisce al tappo della bottiglietta dell'acqua e al cavatappi> Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Sangue e Acqua: la Divina Misericordia! Gesù: Ecco..., l'hai bevuta tutta? <Ora Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti i bicchieri ai presenti e poi don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ora l'Agnello passa e dona il Mio e il Suo Sangue, ma vigilate e dovete essere coscienti perchè l'Agnello passa e dona il Mio e il Suo Sangue e Io ho Sete, ho tanta Sete di Anime! In questo tempo il Padre vi dona ancora un Figlio, diventerete tutte Mamme, ma quante Mamme Mi fanno nascere? Voi siete nella Vigna e ora state Lavorando ma fuori c'è il nemico! Quando uscirete fuori cosa farete di Me? Mi farete nascere o Mi abortite subito? Eppure state Lavorando nella Vigna: l’Agnello passa, mi dona e si dona, ma dovete Vigilare e rimanere Mamme, quelle Mamme che Mi fanno nascere e facendoMi nascere, Mi donano! Ciò che Dio vi dona dovete donarLo e non dovete essere gelosi ma dividerLo, come dividete la Paghetta: è per ognuno di voi e se la Spezzate Salvate l'umanità! Io Mi dono sempre a tutti e anche voi Mi dovete donare sempre e a tutti, senza scartare nessuno! Ma vi lascio liberi ancora di rimanere Mamme e Figli Miei!(*) E' bastato? ......E' bastato? Per Amore siete venuti ancora e la Gioia è grande! ....E' bastato? Giuseppe: E' avanzato! Gesù: E quello? Giuseppe: Quello è il mio! Gesù: Come mai non l'hai bevuto? Giuseppe: Adesso è arrivato! Gesù: No, non è arrivato adesso! Don Vincenzo: E' avanzato! Gesù: Cosa devo fare con l'avanzo?(*) Questo è l'avanzo della giornata, Mi sono donato, ti sei donato e queste sono tutte quelle pecorelle che erano smarrite: le hai riportate a casa! Don Vincenzo: Tu! Gesù: Eri tu che camminavi e ora dove le devo portare? Don Vincenzo: Nel Tuo Cuore! Gesù: Nel Mio Cuore! Don Vincenzo: Le devi portare nel Tuo Cuore, perciò Tu devi bere, Gesù, così stanno al sicuro queste pecorelle smarrite! Già stanno al sicuro oramai, però se entrano dentro al Tuo Cuore, faranno Festa in Cielo perchè Lassù si Fa Festa più per una pecorella smarrita che si ritrova, che non per novantanove che sono al sicuro! Lo devi bere, Gesù! Gesù: Le devo portare a Casa? Ma tu glielo hai chiesto se vogliono tornare a Casa? Don Vincenzo: Penso di sì: vogliono tornare a Casa, certamente, Gesù: erano perse ed ora sono state ritrovate! Ti è costato Sangue, hai pagato col Tuo Sangue il loro ritrovamento! Gesù: E' caduto anche a terra il Mio Sangue e quante volte la Cocciuta vede i Calici che cadono a terra e non li può raccogliere!(*) Cosa faccio con questo Calice? <Gesù si riferisce al bicchiere di vino avanzato che lo tiene in equilibrio sul palmo della mano> Don Vincenzo: Bevilo, Gesù! Gesù: E se cade a terra? Don Vincenzo: Beviamo metà ciascuno! Gesù: Lo bevo Io!(*) Don Vincenzo: Se c'era la Cocciuta l'avrebbe bevuto lei! Gesù: , ma ora sta lavorando con Maria! Cosa sarebbe successo se avessi fatto così?(*) <Gesù fa cadere il bicchiere ormai vuoto> Sai cosa sarebbe successo se avessi fatto così?(*) Non lo sai? Sei sicuro di non saperlo? Adesso il Calice è vuoto, ma se era pieno? Don Vincenzo: Sarebbero scesi molti Flagelli sul mondo! Se non c'era uno che beveva sarebbero scesi! Gesù: Io l'ho poggiato sulla Mia Mano, ma se avessi fatto così....... cosa sarebbe successo? Don Vincenzo: Una cascata di male sarebbe piombata sulla terra! Una cascata di peccati e di calamità! Gesù: Ma ho bevuto! Don Vincenzo: E quindi non cadono più? Gesù: No! Ma ora devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: tu cosa dici? Glielo chiedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa dirà? Don Vincenzo: Sicuramente “Eccomi”! Gesù: Devo chiamarla, sta lavorando! Don Vincenzo: Lei sia in terra che in Cielo Lavora sempre! Gesù: Adesso sta lavorando con Maria! Ci Sono Io in mezzo a voi! Don Vincenzo: Se poi torna, lei Ti farà compagnia, come solo lei sa fare! Gesù: Allora AspettateMi poco poco, Io la chiamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E le chiedo ancora una volta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia:Eccomi! Gesù: Non dire ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!!(**) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù:Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, guarda chi li mette e vieni ancora e unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi, figlia, e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, ...ma abbassaTi un poco, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù!(*) Ti Amo!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo!(*) <Giulia emette un lungo grido di Dolore> Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e si forma la «Pietà», come quella rappresentata da Michelangelo.> ...Perché li hai tolti, Gesù? Gesù: Guarda, siamo ancora uniti, le tue mani poggiate sulle Mie e sull'Unico Letto! La Mia Croce, la Croce di ognuno di voi! Giulia: Non portarmi via i Chiodi! Gesù: Li accarezzi e li tieni stretti per donarli a tutti! Giulia: E' un Amore così grande che Arde dentro di me da dividere e fare infiammare l'umanità! Ci hai Amato con una Misura che Arde e non si spegne mai! Gesù, quei Chiodi sono il Roveto della Vita! Come Tu li hai accarezzati, insegna ad ognuno di noi ad accarezzarli, a non mormorare, a saper camminare nel dire: Eccomi! Gesù: Camminate sulla Via Stretta con la vostra Piccola Croce, ma non lasciate i Chiodi in questo tempo! Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Io guardo la Tua Croce e vedo il Sangue che scende, si unisce nel Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa, ma la Chiesa non si riempie mai di Sangue! Quel Sangue poi scende su tutti i figli ed è la Paghetta della Divina Misericordia, e com’è bella! Quanto Amore nel vedere la Paghetta su tutti quanti! La mia prendila e spezzala Tu, Gesù, e donala sempre a tutti i Figli Ministri! Tu mi doni la Gioia di vedere i Chiodi, di poterli accarezzare: non ne sono degna, ma Eccomi alla Volontà del Padre! Prendi tutto quello che vuoi, Spezzalo e Donalo perché il Mio tutto è la Tua Croce, il resto è tutto Tuo, perché il Padre mi ha donata e al Padre mi dono! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, e dimmi.... cosa devo fare? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi: guai a non costruire sulla Roccia...! Gesù: Come arde il Cuore dello Strumento nel farvi costruire sulla Roccia e farvi rimanere Rocce, nel portarvi sulla Viuzza Piccola, quello che chiede lei: piccola, piccola, ma con la Croce! Lo Strumento Arde per ognuno di voi, e non tiene nulla, ma dona tutto e indica a tutti i figli: Amate Gesù, prendete la propria Croce, è bella, è l'Abito più bello, indossatelo e non lasciatelo mai! C'è il Sole di Fatima e con la Croce tutte le ginocchia si piegheranno e con la Croce tutte le ginocchia si alzeranno ma senza la Croce non si alzeranno!......Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: E' la Croce la Chiave per ognuno di noi! Gesù: .....La Chiave per tornare a Casa! Don Vincenzo:Tutte le ginocchia si piegheranno! Ma tutte le ginocchia si alzeranno solo se c'è la Chiave della Croce, altrimenti non si alzeranno senza la Chiave della Croce! Gesù: Io ho Svettato con la Croce e Svetto ancora con la Croce! Ma ora, poco poco, vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! ......E' cresciuta l'ora della terra, mentre quella del Cielo non c'è e vi chiedo perdono se cresce questa, ma non cresce quella! Accogliete Maria e Consolate il Suo Cuore di Mamma! Don Vincenzo: Eccomi!(**) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Facciamo così: prima Tu Glorifica, e dopo, io guardo! Non Ti offendere: so che sei Tu, ma se glorifichi è meglio! La Madonna: Nell'Amore Infinito del Padre, Glorifico la Santissima Trinità: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! E nella Santissima Trinità vi offro la Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Ora guarda, figlia......! Giulia: Eccomi, Mamma!(***) Mamma!(*) Mamma, dov'è la Tua Pancia?(*) …Non hai cambiato l'Abito?(*) …La Cinta Te l'avevo sciolta un poco….!(*) …C'è e rimarrà sempre!(*) …Tu ci darai ancora un Figlio?(*) Mamma…..!(*) …Come faccio a fare quel disegno?(**) L'Olio(*)… il Sangue(*)… il Fuoco(**)… Eccomi, Sia Fatta la Volontà del Padre! La Madonna: Desidero dai vostri cuori la recita del Magnificat! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat. Poi si prosegue con la recita del Gloria al Padre> È gradito al Mio Cuore il Gloria! Ma Elisabetta e neanche Io l'abbiamo detto: è stato aggiunto dopo, come sempre!(*) ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! Mammina, se vuoi sederTi, fallo! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Siediti, figlio, Io Rimango in Piedi! Vi porto solo l'Abbraccio e il Saluto del Mio Figliuolo Gesù! Porto il Frutto di Dio nell'indicarvi la Croce e la Parola, invitandovi a camminare ancora nel Solco, Figli! Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Oh, Mamma, che bella quest'altra Tua Visitazione! La Madonna: Un Altro Incontro d'Amore! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui in mezzo a noi! La Madonna: È bello vedere ancora una volta i vostri cuori aperti all'Amore del Padre, Figli! Ma ora devo lasciarvi a Giovanni! Vi invito in questo tempo a non abortire il Mio Gesù! Io L'ho fatto nascere e L'ho donato ad ognuno di voi: voi fateLo nascere e donateLo all'umanità intera! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: AccoglieteLi! Il Pane ve l'ha già donato Gesù, Io lo sforno ancora e ve Lo dono aprendo ancora di più il Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Accogliete Dio che parla attraverso i Due Piccoli Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda ancora........! Giulia: Altri Flagelli….!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi per Volere del Padre! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi porto il Pane di Dio, vi porto il Suo Cuore, vi porto la Roccia dove c'è una Viuzza Piccola ma che arriva lontano lontano, Stretta, ma dove si cammina nell'Amore e nella Pace perché è piccola e perché è fatta di Croce! E si è sicuri di non cadere perchè è Roccia! Con la Fede e con la Certezza di Dio non si torna indietro, ma si va avanti! Ci sono anche le rocce di sabbia, ma si può cadere e tornare indietro! La Roccia di Dio, invece, fa andare avanti e rimane fermi! Cari amici, Famiglia del Cuore del Padre, fratelli in Cristo Gesù, ho camminato su quella Via, ho seminato la Parola! È morta ma è nata la Vita Nuova perché è germogliata, e sulla Roccia le Radici sono profonde! E quanti Frutti hanno portato!(*) Ho lasciato una Famiglia che si ciba ancora di quella Parola che è Roccia, e si è fermata nella Casa che il Padre ha costruito! Siamo ancora la Famiglia: tutti i Miei Figli!(*) Non fermatevi, andate avanti! Non fermatevi a poggiare le orme sulla sabbia! Le vostre orme sono sulla Roccia dove Dio È e dove lo Strumento vi ha piantati!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi alla Croce del tuo e del Mio Crocifisso, quel bel Crocifisso che Domenico ti ha piantato nel cuore dicendoti “sei la Mia Ombra”!(*) Ma dimmi, tu sei la Sua Ombra o Lui è la tua Ombra? Vi siete guardati? Don Vincenzo: Ci somigliamo! Don Vincenzo: Sì, vi somigliate!(*) Di solito le ombre si somigliano! <Giovanni si rivolge ad alcuni dei presenti> La tua ombra ti somiglia? E' la tua ombra! <Le persone rispondono di sì> Se non ti somiglia, non sei tu!(*) E le ombre di ognuno di voi vi somigliano? Tutti gli altri: Si! Piccolo Giovanni: Che bella scoperta! <si ride un po'> Perché Mi guardi così? …E quell'ombra vi somiglia: è l'ombra di ognuno di voi! …Il Pane col Sale Grosso… e come vi somiglia!(*) Hai perso la parola? Don Vincenzo: No, stai parlando Tu! Piccolo Giovanni: E quando parlo Io, tu non puoi parlare? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E perché no? Don Vincenzo: Perché parla Dio, parla il Cielo… Piccolo Giovanni: …E tu chi sei? Se sei la Sua Ombra…. <Cioè l'ombra del Beato Domenico Lentini> Eh… il Sacedozio è Dio! Don Vincenzo: Ma sono la Sua Ombra o Lui è la mia Ombra? Piccolo Giovanni:E se Lui è la tua, tu sei la Sua!(*) Se vi fate bene il calcolo….!(*) Cosa fa Giuseppe? Don Vincenzo: Cioè Telesfore? Piccolo Giovanni: È sveglio o è già addormentato? Don Vincenzo: Lui ha un modo unico di dormire: mentre dorme, sente! <si ride un po'> E' da non credere, ma lui dorme, sente, si alza, si riaddormenta e……. Piccolo Giovanni: …E tu l’hai guardata quella cosa rotonda che ha quelle cose che camminano? <=l'orologio> Don Vincenzo: Mamma mia, Giovanni, sono già tre ore di Visitazione! Che Grazia! E che Gioia quando parli Tu! E' sempre meraviglioso! Piccolo Giovanni: Dov'è il medico? <La nipote Teresa> Don Vincenzo: La dottoressa Teresa? È lì, dietro l'Albero di Natale! Piccolo Giovanni: Perché si è nascosta dietro l'Albero, ha fatto qualche marachella? <si ride un po'> Don Vincenzo: Teresa, hai fatto qualche marachella? Teresa: Si! Piccolo Giovanni: Vedi? Ha detto di si! Don Vincenzo: Ah, ha detto di si? Piccolo Giovanni: Ed è per questo che si è nascosta dietro l'Albero? <si ride un po'> Ma c'è qualche albero che può impedire a Dio di vedere? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma la marachella non gliela facciamo dire! Don Vincenzo: Forse, conoscendola, non sarà neanche una marachella! Piccolo Giovanni: Gliela vuoi far dire? …Forse la vuole dire! Don Vincenzo: La vuoi dire? Teresa: Ho lasciato la borsa attrezzi a casa! Piccolo Giovanni: Vedi che ha fatto la marachella? <si ride un po'> Si può fare il medico senza la borsa? Don Vincenzo: E' stata una dimenticanza! Piccolo Giovanni: Io ho la depressione: adesso come facciamo? Ce n'è una di là…… ma forse non contiene tutto quello che ha lei nella borsa! <si ride un po'> Come facciamo adesso? Come facciamo a curare la depressione? Tu gliela volevi curare, ma Teresa non ha neanche la borsa! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ci devi pensare Tu, Giovanni! Ci dovete pensare voi dal Cielo ad intervenire! Piccolo Giovanni: Ma qualcosina ce l'ha nascosta nella borsetta! <si ride un po'> Chiediglielo! Don Vincenzo: Teresa, hai qualche strumento nella borsetta? Teresa: No, non ho portato la borsa appresso! Piccolo Giovanni: Ma non nella borsa degli attrezzi, nella borsetta! <si ride un po'> Teresa: Eh, qualcosina ce l'ho anche nella borsetta! Piccolo Giovanni: Vedi, lei pensa che Io non vedo! E prima portavo gli occhiali, però ci vedevo… e ci vedo ancora! Don Vincenzo: Ma prima, io, le ho detto di vedere non nella borsa ma …nella borsetta! Piccolo Giovanni: …...Forse adesso Me ne devo andare! Tu cosa dici? Devo parlare ancora? …Ma ha già parlato tanto Gesù e ti ha detto tutto: Io cosa posso dirvi ancora?(*) Vi dico di far crescere la vostra Fede, di rimanere la Bella Famiglia del Giovanni Capriccioso della Croce, ed Io vi ho sempre indicato la Croce e la Parola, così potete arrivare dritti dritti nel Cuore del Padre, e rimanere sempre quella Bella Capanna Piccola e Povera: la Stalla e la Croce di Timparelle, il Luogo Baciato dal Padre dove Dio ha piantato l'Albero che nessuno potrà sradicare: l'Albero della Croce! Ma dovete crescere ancora nella Fede! Io ho fatto il Mio Bel Pezzettino di Solco, tu dovrai fare l'altro e chiuderlo con la Famiglia, con i figli che Dio ha scelto uno per uno! Ognuno di voi ha il proprio lavoro da fare nella Vigna dei vostri cuori, nella Vigna del Padre, e la Paghetta la ricevete dal primo all'ultimo arrivato! Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticate che fuori, in questo tempo, c'è il nemico: combattetelo! Lui ha già perso, ma combattetelo ancora! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Come un Raggio di Luce entri e vieni ad abitare nei nostri cuori! Non guardi gli errori, ma riempi il cuore di ognuno di noi con la Tua Luce e col Tuo Amore Infinito! Gesù: Entro nella Capanna che avete preparato! Siete voi le Lucerne Accese per accoglierMi! Giulia: Oh, Gesù, quale Luce possiamo donarTi? Solo Tu sei la Luce che non si spegne mai, e solo Tu ci fai brillare! Quando vieni ad abitare, sei Tu che brilli! Ma rimani e non lasciarci! Gesù: Rimanete accesi, perché Io non vi lascio! Giulia: Rimani ancora! Vieni ancora! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Gesù Bambino, il Dio Bambino, ha un po' di sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Che bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi, nei cuori delle Mie Mamme! Rimanete ancora Mamme, così Io posso fare la nanna e voi potete dormire nel Mio Cuore, figli! Ma ricordatevi ancora che avete un Papà che aspetta di farvi dormire nel Suo Cuore! Dovete solo ricordarvi di chiamarLo “Papà” e fare Festa! Giulia: Papà, cantiamo tutti, Ti chiamiamo “Papà” e facciamo Festa, ma Tu donaci ancora il Pane della nostra giornata, se lo meritiamo! IL PADRE: ChiamateMi “Papà, ed ecco il Pane della vostra giornata: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: La parola “Amen” è importante per Te, Papà, come è importante sentir dire “Eccomi”! Tu ci inviti sempre a ricordare i Quattro Amen che hanno un significato grande, ma ancora noi non abbiamo capito! La Via è diventata più piccola ed il mio cuore è diventato gioioso, ma noi dobbiamo fare gioire il Tuo nel fare la Tua Volontà, nel fare quello che dobbiamo fare! Quello che Tu ci chiedi è di rimanere Servi e Lavorare nella Tua Vigna, perché Tu paghi con la stessa Paghetta, dal primo all'ultimo arrivato! Così fai tutti uguali, e la Tua Vigna ha un Unico Lavoro! Il Padre: Fermati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Facci rimanere Piccoli: questo Te lo dico! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: L'hai sentita ancora? <Don Vincenzo annuisce con la testa> Rimanete Rocce e fate l'Unico Lavoro! Don Vincenzo: Amen! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Amen! Gesù: Ora Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa dirvi in questo tempo? Di riconoscere Dio che viene, di accogliere ancora il Figlio che vi viene donato, di rimanere ancora Famiglia, di ricordarvi che siete delle Piccole Croci nel seguire le Orme della Croce Grande! Questa è la Stalla e questa è la Croce! Accogliete ancora il Figlio che viene a nascere! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figlioli del Mio Cuore, tenete alta la Croce e tenete alta la Parola, allargando le braccia, amando, perdonando, usando Carità verso tutti! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Fiammella della Paghetta della Divina Misericordia! Ardete, figli, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Giulia: È bello Ardere, Papà, nel Tuo Nome! È bello vedere il Fuoco che scende su tutti i figli! Il Padre: Ardete! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               2. Giov. 11/12/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Gesù, i Misteri del Regno vengono rifiutati dai farisei di ieri e di oggi che “non entrano e non lasciano neanche entrare”, ma vengono rivelati da Te ai piccoli… i Comandi del Signore non pesano, ma chi la osserva la Tua Legge, trova in essa sollievo, consolazione e ristoro!...  Occorre perciò impegnarsi giorno dopo giorno.. Tante volte noi pensiamo che la giornata la decidiamo noi... Quando non si legge la giornata con gli Occhi della Fede e si legge la giornata con gli occhi del mondo, ecco che sembra che la giornata ci appartenga e decidiamo noi quello che dobbiamo fare persino per i giorni a venire......! Quando invece la leggiamo con la fede... Neanche un secondo è vostro! Non sapete se aprite gli occhi, come potete programmare quello che non è vostro? Se si è Figli di Dio, si aspetta la giornata di Dio, e si inizia a Lavorare facendo il Segno di Croce e tutto diventa Leggero!...  ....E un Figlio vi viene donato ancora, ma dovete preparare le Culle, sta per nascere! … …(Don Vincenzo): Sono aperti a Te, Gesù, per farti Venire perché se Vieni Tu, veniamo anche noi, se Nasci Tu, nasciamo anche noi, se Tu Sei la Luce, abbiamo anche noi la Luce! (Gesù): Siete Luce anche voi! …Fate brillare il Cielo donando Luce… senza lasciare nessuno!

Natanaele guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccomi, Sono Venuto ancora una volta! Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato! Mi Sono Immolato per Amore, per ognuno di voi! Mi Immolo ancora, attimo per attimo, nell'incontrarci! Io Mi Immolo per Amore, voi vi Immolate per Amore e così ci incontriamo e Facciamo Festa! È bella questa Festa: Amore e Amore! Incontrarci: Io Vengo e voi venite nell'Amore, nella Pace Piena del Padre! E come non si può Gioire: il Mio Cuore è pieno di Gioia, e se siete venuti, anche il Vostro è pieno di Gioia! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, perché il Cielo Gioisce e fa Festa ancora, e il Padre dona Gioia ancora, e fa Festa ancora, figli! Gioite e Fate Festa, nell'incontrare ancora il Cielo! .........Cocciuta Divina, devo chiederti se vuoi Gioire? Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi” è quello che sai rispondere! Giulia: E' tutto quello che ho, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevi...! Giulia: Eccomi! Gesù: .......Ciò che preparano per Me! Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili ancora, per la Chiesa tutta, ma Tagliano! ...Tagliano! ...Tagliano! Giulia: Lo vedo, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Donami il Calice! Gesù: E' così Tagliente... Giulia: Non Ti preoccupare: dammelo!(*) Gesù: Tienilo stretto! Giulia: Me lo porti via? ...............Non lo so fare, Gesù! Gesù: E' Amaro, tienilo stretto! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve il Calice Amarissimo> Gesù: Non dici nulla?(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Solo questo dici? Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù, cosa fai? L'ho bevuto e non ce n'è rimasto niente!(*) Dico ancora “Eccomi”, ........ e perché stai fermo?(*) ...E allora perché sorridi? Gesù: Non era Amaro? Giulia: Poco poco! Gesù: Poco poco! Giulia: ...........Un po' più degli altri! Gesù: Mi rimane da sorridere con lo Strumento, sai quanto è Amaro? Don Vincenzo: Poco, poco”! Gesù: ....Lei dice così! ...Quanto il Cielo e la terra è amaro, .....e lei dice “poco poco! E non ha fatto un lamento! Giulia: Perché sorridi ancora? “Poco poco” più degli altri! Gesù: Guarda..............! Giulia: È “poco poco” più degli altri! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, tu che sai dire “Eccomi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Ora guarda! Giulia: Eccomi!(*) Non devo parlare?(*) Questo è più Amaro, non posso dire nulla.........? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce..... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ........e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella pienezza dei vostri cuori, figli! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare, possiamo venire ancora? Gesù: Vieni e Porta tutti i tuoi figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna del Padre: Cammina! Giulia: E i figli? Gesù: Portali ancora, ma per mano! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccoci ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare! La Festa è Grande e la Paghetta scende in Pienezza su tutti i figli! Giulia: Eccoci, Stracci Stracciati a Lavorare e nel rispondere “Eccomi” al Padre! Gesù, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Io li offro al Tuo Cuore, Tu li poggi sulle mie spalle: Eccomi ancora! Gesù: Eccomi, figlia! E indica a tutti la Viuzza Stretta e dì ai tuoi figli che fuori c'è il nemico! Ha già perso, ma combattetelo ancora con la Croce e con la Parola! Giulia: Eccoci con l'Arma che disarma il perdente: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, nell'Unico Abbraccio! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce e si Mette con le Braccia Spalancate> .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Un'Altra Tua Visitazione! Gesù: Un Altro Incontro! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi averTi qui, Gesù! Gesù: E' la Gioia più grande per il Padre: avere una Famiglia, vedervi rispondere ancora “Eccomi! Ma, posso sederMi, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Grosso Grosso, Gesù! Gesù: E' Grosso Grosso? Don Vincenzo: Sì! <Nel frattempo si esaurisce la batteria del Microfono di don Vincenzo che viene prontamente sostituita da Tommaso> Gesù: E' finito qualcosa della terra? Don Vincenzo: Sì, la Batteria! Gesù: Tu ce l'hai accesa la Batteria? <Così dicendo, Gesù mette la Sua Mano sopra al Cuore di don Vincenzo> Don Vincenzo: Tu l'accendi! Gesù: E' accesa la Batteria del tuo cuore? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora puoi parlare! <si ride un po'> Don Vincenzo: Difatti..! La Batteria Mia Sei Tu, Gesù, perché Tu non ti scarichi mai e proprio perchè Tu non ti scarichi mai, Tu Sei la Mia Perenne Batteria, così non mi scarico neanch'io per l'Eternità! Gesù: Per l'Eternità! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, RingraziarTi, BenedirTi, AdorarTi, ServirTi! Gesù, che Grazia Immensa è questa Visitazione: dura da ben ventiquattro anni! Gesù: Non è da ventiquattro! Voi contate gli anni, ma in Cielo non ci sono numeri: è un'Eternità! Ma cosa c'è nel Pane di Oggi col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, Tu fai un complimento a Giovanni Battista, proprio eccezionale: «tra i nati di donna, nessuno è più grande di Lui <Vangelo di oggi: Giovedì 2° Sett. Avvento Mt. 11, 11-15> Gesù: Perché gli dico questo? Don Vincenzo: Gli dici questo per preparare poi l'altra Tua Frase Divina: “.....tuttavia il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui!” Due frasi per farci capire la Preziosità del Regno, quanto vale un Posto Lassù nel Regno! Un Posto Eterno, un Posto con il Nostro Nome Scritto in Lettere d'Oro, ma un Posto che liberamente e volontariamente dobbiamo conquistarci se abbracceremo con gioia le Croci Quotidiane! Ecco perché Tu dici: “, è grande Giovanni, ma il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui!” E difatti subito dopo aggiungi: “ma dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono!” Tu, Gesù, esalti la figura austera di Giovanni Battista: egli è il nuovo Elia che ha preparato la Tua Venuta! Tutti sono invitati ad entrare nel Regno della Nuova Alleanza, ma devono rispondere alla chiamata liberamente e con uno sforzo di volontà che a volte è difficile! Difatti Tu, Gesù, dici: “sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perchè larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa! Quanto Stretta invece è la Porta e Angusta è la Via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano! Molti Mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel Tuo Nome e cacciato demoni nel Tuo Nome e compiuto molti miracoli nel Tuo Nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da Me, voi operatori di iniquità!” Quindi occorre sforzarsi! Gesù: Cosa occorre? Don Vincenzo: Occorre la Fede, perché solo con la Fede Vera si legge la Storia Umana come Storia di Salvezza e quindi si capisce Dio che Viene e che Interviene ogni momento in mezzo a noi! Gesù: E cosa dovete fare per avere la Fede? Don Vincenzo: Chiederla e vivere da figli con la Croce al primo posto Abbracciata ogni attimo con gioia! Gesù:Ma il Padre vi ha già donato tutto! Don Vincenzo: Ci ha già donato tutto dandoci Te, Gesù, su quella Croce Santa e com’è bella quella frase che Tu pronunci al Buon Ladrone in quel Venerdì Santo: “Oggi sarai con Me in Paradiso”! Gesù: Anche la Fede vi ha donato! Don Vincenzo: Certo, altrimenti non saremmo qui! Sì, anche la Fede ci ha donato col Battesimo facendoci dei Piccoli Cristi! Gesù: Cosa dovete fare allora? Don Vincenzo: Vivere da figli, perché abbiamo un Papà così Buono che va Adorato, Glorificato, Onorato e Servito! Gesù: Qualcuno di voi è orfano? Don Vincenzo: No, ognuno è un “Ricamo” del Creatore! Gesù: Avete un Papà! Don Vincenzo: Sì, abbiamo un Papà Buono! Gesù: Avete una Mamma! Don Vincenzo: Sì, abbiamo una Mamma Unica e Insuperabile: Maria! Gesù: Siete orfani? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché allora vi lamentate e mormorate? Don Vincenzo: Il mondo si lamenta, il mondo è insoddisfatto, l'umanità non fa altro che cercare altri “signori” e non il Vero Signore che Sei Tu! Gesù: Non ce ne sono altri signori! Don Vincenzo: Sono signori falsi, che rendono gli uomini schiavi, prigionieri di tanti faraoni! Gesù: E non li sapete riconoscere? Don Vincenzo: Certo, noi qui di Timparelle, Gesù, non facciamo altro che gridare questo perchè solo Tu Sei il Nostro Vero e Unico Salvatore, solo Tu Sei il Nostro Vero e Unico Liberatore, solo Tu Sei il Nostro Vero e Unico Signore! Gesù: Io porto questa... <Gesù indica la Croce> Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu ci porti la Croce come l'Unica Arma che Vince su tutto e su tutti! Gesù: E porto anche questo oltre al Segno della Croce! <Gesù fa prima il Segno della Croce e poi stende in avanti la Destra e poi verso l'alto per indicare sia il Padre che il Pane del Padre, la Parola> Don Vincenzo: Il Segno del Padre, perchè non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio! Gesù: Il Pane della Parola! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, sapere cheil perdenteogni volta che incontra una Croce o che sente parlare di Croce si gira e fugge via! Continua a perdere sempre, di fronte ad ogni Segno di Croce, perché Tu, Gesù, che già lo hai sconfitto sulla Croce, lo continui a sconfiggere in ogni Nostro Segno di Croce! Ecco perché dobbiamo essere attenti durante la giornata ad usarlo spesso questo Segno, perché è il Segno della Nostra Vittoria che allontana il maligno e lo rende sempre più perdente! Gesù, ma se questo Segno di Croce non viene usato, questo “perdente” lo facciamo diventare vincente perchè ci dimentichiamo di Innalzarla e di Usarla la Croce, l'Unica Arma che ci fa sempre vincere e che lo fa sempre perdere “al perdente”! Perciò durante la giornata dobbiamo nutrirci del Tuo Pane, Gesù, perché lì troviamo Luce, lì troviamo Forza, lì troviamo Sostentamento, lì troviamo Grazia, lì troviamo Fede, lì troviamo Tutto, perché nel Pane della Tua Parola c'è Tutto! Ecco perchè Timparelle non ha eguali nella Storia, perchè mai Dio ha Operato un Miracolo così Grande, donandoci in Ventiquattro Anni Consecutivi, Oltre Ventisettemila Catechesi, Tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo! Ogni Parola del Vangelo acquista la Sua Vera Luminosità solo con la Chiave della Croce! Sì, perchè la Chiave di Lettura della Parola di Dio è la Croce, l'Unica Arma e l'Unico Strumento che il Padre gradisce e consiglia! Ecco perchè Timparelle gioca un Ruolo Determinante, perchè qui non si fa altro che Parlare di Croce, e il Vangelo Produce i Suoi Frutti solo se l'Albero della Croce viene Innalzato, Esaltato e messo al Primo Posto! Perciò più si capisce la Croce e più si apprezza Timparelle! Rigettare invece la Croce significa rifiutare Te, Gesù, e tutto il Tuo Piano di Salvezza per l'Umanità! Se il demonio solo della Croce ha paura, è Segno che noi la dobbiamo usare continuamente la Croce come Unica Arma di Salvezza e di Vittoria che rende il maligno sempre piùperdente”! Tu, Gesù, dici in una delle frasi più belle del Vangelo: “chi Mi vuol Servire, rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce ogni giorno e mi Segua!” Sì, perchè solo chi si rinnega e si mortifica può abbracciare con gioia la Croce: ecco perchè Tu, Gesù, nel Vangelo di Oggi dici anche che il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono! Sì, solo chi si rinnega e si mortifica può abbracciare la Croce ogni momento e con gioia! Gesù, Tu ci insegni a calpestare, a schiacciare e ad uccidere il nostro io: se questo non avviene tutto crolla come una casa costruita sulla sabbia che all'arrivo della tempesta cade! Ma se invece diamo a Dio il Primato costruendo sulla Roccia della Sua Croce, Unico Fondamento Stabile per sempre, ecco che Tu, Gesù, come Nostro Unico Maestro, ci insegni ad essere di giorno in giorno sempre più figli! Cominciamo ad essere...... Gesù: .....Perchè Dio «È»! Don Vincenzo: E proprio perché «È» ci vuole far «essere» anche a noi, e ci vuole far esistere per quello che veramente siamo: dei suoi veri figli! Gesù: Voglio farti parlare un po' di più stasera: vediamo dove arrivi! Don Vincenzo: Gesù, noi veniamo qui per ascoltare Te! Gesù: E Io vengo per ascoltare voi! Don Vincenzo: Poco poco”..., facciamo come la Cocciuta! “Poco poco”, ma in quel poco poco, dalla terra si arriva al Cielo! .........Altro che “poco poco”... Gesù: Non ha fatto nessun lamento! Don Vincenzo: Chissà come era Amaro quel Calice? Gesù: Tanto tanto...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! ....Perché la Mia Sedia non gira? Don Vincenzo: Perché? Gesù: Perché la Mia Sedia non gira come la tua? Don Vincenzo: Tu non hai le rotelle..., con le rotelle la sedia gira... Gesù: Tu giri... Don Vincenzo: Sì, questa sedia mia ha le rotelle! Gesù: E la Mia perché non gira? Don Vincenzo: Non ci stanno le rotelle! Non può girare, è stabile, Tu Sei la Roccia! Gesù: E tu non lo sei Roccia? , lo sei anche tu, una Roccia che gira! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se Tu, Gesù,  dici che il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono, significa che occorre impegno! Certo, i Comandamenti di Dio non sono gravosi, ma richiedono una buona volontà! Tu parli di Giogo, parli di carico, ma dici anche che il Tuo Giogo è Dolce e che il Tuo Carico è Leggero, e perciò dici: “venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò! Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore e troverete ristoro per le vostre anime! Il Mio Giogo infatti è Dolce e il Mio Carico è Leggero!” Gesù, i Misteri del Regno vengono rifiutati dai farisei di ieri e di oggi che “non entrano e non lasciano neanche entrare”, ma vengono rivelati da Te ai piccoli, cioè a coloro che li accolgono con cuore semplice! Troppo facilmente consideriamo come dura la Tua Legge Evangelica, Gesù, ma Tu ci assicuri che non solo non è eccesivamente dura, perchè i Comandi del Signore non pesano, ma chi la osserva la Tua Legge, trova in essa sollievo, consolazione e ristoro! Occorre perciò impegnarsi giorno dopo giorno, perché il Padre questa giornata l'ha disegnata per noi, l'ha preparata per noi, l'ha progettata per noi in ogni minimo particolare, e tutto quello che Dio fa, è una Grazia Immensa, se, attimo per attimo, riconosciamo le “Sue Mosse Divine”! Gesù: Perché non lo sapevate? Don Vincenzo: Tante volte noi pensiamo che la giornata la decidiamo noi... Gesù: Se nulla vi appartiene, come fate a decidere voi la giornata? Neanche un capello vi appartiene, tutto è di Dio! Don Vincenzo: Quando non si legge la giornata con gli Occhi della Fede e si legge la giornata con gli occhi del mondo, ecco che sembra che la giornata ci appartenga e decidiamo noi quello che dobbiamo fare persino per i giorni a venire......! Quando invece la leggiamo con la fede... Gesù: .....Nulla è vostro....... Don Vincenzo: .....Neanche un secondo! Gesù: Neanche un secondo è vostro! Non sapete se aprite gli occhi, come potete programmare quello che non è vostro? Se si è Figli di Dio, si aspetta la giornata di Dio, e si inizia a Lavorare facendo il Segno di Croce e tutto diventa Leggero! Se non viene abbracciata, tutto è pesante, e non si vive la Giornata del Padre! Non si Lavora nella Vigna del Padre e non si riceve la Paghetta del Padre! Siete rimasti senza lavoro: non siete entrati nella Vigna! Ora stiamo Lavorando e Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Siamo nella Vigna, avete già ricevuto la Doppia Paghetta ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico ancora: vi aspetta! ....E un Figlio vi viene donato ancora, ma dovete preparare le Culle, sta per nascere! Siete tutti pronti ad accogliere il Figlio che vi viene donato? I vostri cuori come sono? Don Vincenzo: Sono aperti a Te, Gesù, per farti Venire perché se Vieni Tu, veniamo anche noi, se Nasci Tu, nasciamo anche noi, se Tu Sei la Luce, abbiamo anche noi la Luce! Gesù: Siete Luce anche voi! Don Vincenzo: Questo ci deve rendere vigilanti ancora di più! Gesù: Fate brillare il Cielo donando Luce ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai Figli Carcerati, ai Figli Drogati senza lasciare nessuno! Ecco Quanta Luce avete: tanta da donarla a Tutti! Tanta da accendere l'umanità spenta e secca! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come diventa bella la giornata quando è Divina, quando, cioè, è vissuta con gli Occhi della Fede! Quanto diventa brutta, invece, la giornata quando è umana, quando è vissuta con gli occhi del mondo, e quindi, con le valutazioni del mondo che sono sempre opposte alle Valutazioni del Cielo, alle Valutazioni di Lassù! Ognuno di noi deve diventare una piccola Stella nel buio del mondo, un piccolo Sole, una piccola Luna, un piccolo Figlio che nasce a Vita Nuova, nel Figlio, in Cristo! È il massimo della Grazia, perché questo è lo scopo per cui ogni mattina Papà ci sveglia: essere Suoi Figli nel Figlio ogni giorno di più, ogni ora di più, ogni minuto di più, ogni secondo di più! Con questo obiettivo, con Questi Occhi di Fede, ogni cosa della giornata diventa meravigliosa e si vincono tutte le lamentele, tutte le insoddisfazioni, tutte le mormorazioni, tutte le infelicità, tutte le tristezze, tuttte le rabbie, tutti gli affanni, tutte le agitazioni, perché essendo ogni cosa progettata dal Padre, tutto acquista bellezza e valore se si legge con la Fede! Gesù: Ma questa Fede ce l'avete? Don Vincenzo: Sì che ce l'abbiamo, Gesù, perché venendo qui, Tu ci catechizzi sempre come fa un Maestro con i propri alunni: e la Tua Unica Materia che Tu come Maestro Divino insegni sempre è quella di farci diventare sempre più figli di Dio, a Tua Immagine e Somiglianza! Devo diventare sempre più Figlio, perché questa è la mia Vocazione e la mia Missione in modo che arriverò Lassù, Figlio Vero, nel Regno dei Figli, col Papà che Fa Festa per ognuno! Ma Tu, Gesù, rispetti il libero arbitrio di ciascuno di noi, al punto che se uno imbocca la via larga che va verso la perdizione, Tu aspetti davanti al suo cuore, e anche se costui si butta nelle fiamme dell'inferno, Tu rispetti la sua libertà e lo lasci fare! E quanti sono quelli che scelgono la via larga, la via del potere, dell'avere e del piacere, e quanti sono quelli che vanno in giro credendosi vivi e furbi nel mondo, e sono invece avvolti già dalle fiamme dell'inferno, cadaveri ambulanti, a loro insaputa! Gesù: Ma dimentichi sempre il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Gesù, il Sole di Fatima è la Grazia più grande che Tu ci possa concedere, perché ci dai possibilità, a breve, nel “breve” di Dio, di vederTi, e quindi c'è questa Rivelazione della Gloria in anticipo, senza aspettare quando andremo in Paradiso! Questo ci deve riempire di una Gioia immensa! Gesù: Dov'è il Tuo Paradiso? Don Vincenzo: Tu sei il Mio Paradiso, Tu in me! Gesù: Dov'è il vostro Paradiso? Alcuni: Nel nostro cuore! Gesù: Dov'è il vostro Paradiso? Qualcuno: La Croce! Gesù: Ha detto la Croce! Don Vincenzo: Sì, è lì, perché con la Croce entriamo! È lì la chiave! Gesù: Dov'è il vostro Paradiso? Don Vincenzo: Nella Fede della Croce che ci permette di entrare nel Cuore del Padre! Il nostro Paradiso è quindi dentro di noi, nel nostro cuore, abitato da Te e abitato dalla Tua Croce! Gesù: Dov'è il vostro Paradiso? Don Vincenzo: Qui!(*) <Don Vincenzo indica il cuore. Poi Gesù rivolge la stessa domanda a Tommaso> Gesù: Dov'è il vostro Paradiso? Giacomo: Intorno a noi, Amando Dio! Tommaso: Nel Cuore di Dio, in mezzo a noi, ... qui, dove Dio risiede e noi risediamo in Lui e quindi, è reciproco il discorso: questo è il Paradiso! Gesù: E' così? Don Vincenzo: Ci sono più risposte! Mi sembrano tutte vere... Gesù: Una sola deve essere la risposta! Dov'è Dio? Don Vincenzo: Adesso è qui! Gesù: Solo adesso? Don Vincenzo: Dovunque e sempre!Gesù: Dov'è il vostro Paradiso? Don Vincenzo: Dove è Dio! È Dio il nostro Paradiso! Dio in mezzo a noi! Gesù: E Lo fate essere Paradiso? Non sai rispondere? Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Tu devi risponderMi per il mondo intero! Lo fate essere Paradiso, Dio? Dov'è il vostro Paradiso? Don Vincenzo: Dove c'è Dio! Gesù: E dov'è Dio? Non sai parlare più? Don Vincenzo: Dovunque! Gesù: Sei sicuro? ...Lì bussa... Don Vincenzo: Chi bussa? ...Tommaso? Gesù: Lì bussa..., fuori bussa... Don Vincenzo: Il perdente? Gesù: Il perdente aspetta di rubare! Il Padre bussa! Hai perso il filo? Dov'è il vostro Paradiso? Don Vincenzo: In Te, in mezzo a noi, è già Paradiso: Dio in mezzo a noi! Gesù: Dio in mezzo a voi, ma fuori Papà bussa e nessuno apre! Don Vincenzo: Perché l'umanità è chiusa e quindi il Padre bussa..., bussa; Tu bussi... Gesù: .....E aspetto! Don Vincenzo: Sì, Voi Aspettate, perché rispettate la nostra libertà! Voi rispettate il nostro libero arbitrio! Il guaio è che non Ti aprono e non aprendo a Dio e alla Sua Croce Salvifica, sempre più si va in perdizione, avvolti già nelle fiamme dell'inferno, anche se non ancora si è morti, ma si è praticamente morti! Si è cadaveri ambulanti, perché l'umanità è cieca, è sorda, è secca, è..... persa! Gesù: Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? <Nel frattempo cade la pioggia a dirotto e le lamiere del tetto amplificano ancora di più il rumore> Croce Grande, perché non dici all'acqua di fermarsi? ...Se hai Fede... Don Vincenzo: Lo diciamo insieme? Proviamoci insieme! Gesù: Dillo prima tu! Don Vincenzo: Acqua, fermati!(*) Gesù: Si è fermata? Io l'ho chiesto a te! Don Vincenzo: Sta diminuendo di molto...! Si sta fermando... non si sente più il rumore del tetto! Gesù: Sei sicuro che non si sente più? Don Vincenzo: Appena, appena..., si risente un pochettino! Gesù: Dillo di nuovo! Don Vincenzo: Acqua fermati nel Nome di Gesù! Gesù: Dov'è poggiata la tua Fede? Don Vincenzo: Su di Te! Tu Sei qui, a fianco a me e se Tu mi dici questo, vuol dire che questo può avvenire e quindi sulla Tua Parola poggio tutto, perché i Cieli e la terra passano, ma le Tue Parole non passano e si compiono! Gesù: Ora dì: Acqua Aumenta! Don Vincenzo: Acqua aumenta, nel Nome di Gesù! Gesù: Dov'è la vostra Fede? Dov'è la vostra Fede? Perché non rispondono? Cosa c'è? Il tetto..? Perché non parli più? Don Vincenzo: Sto ascoltando, e la pioggia sta aumentando! Gesù: Hai detto alla pioggia di aumentare! Don Vincenzo: E difatti, fa rumore! Segno che è aumentata! Gesù: Voglio vedere quando parli... Don Vincenzo: Ma deve smettere o deve aumentare? Gesù: Io ti ho chiesto di dire tutte e due le cose! Don Vincenzo: Ecco...! Gesù: Adesso stiamo così? Don Vincenzo: Bisogna vedere se è aumentata o meno... Gesù: Cosa avete sentito?(*) <I presenti rispondono ma l'audio non è intelligibile per la lontananza dai microfoni> Don Vincenzo: Adesso sta diminuendo!... Adesso è diminuita! Gesù: Tu cosa hai chiesto? Don Vincenzo: Tutte e due, la prima volta di smettere, ed è avvenuto prima, e la seconda, poco fa di aumentare, e anche questo è avvenuto! Gesù: Voi cosa avete sentito? Tutti: Tutte e due le cose! Gesù: Io ti ho chiesto tutte e due! Don Vincenzo: Ma non c'è stato un ascolto perfetto! Gesù: Se esci fuori lo senti l'ascolto chiaro!Don Vincenzo: Tommaso, vedi se piove! Tommaso: Solo qualche goccia scende! Don Vincenzo: Ha smesso di piovere! Gesù: Hai chiesto tutte e due le cose! Eccole! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma adesso vediamo cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, prima di fare altre domande, che deve fare la pioggia? Deve smettere o no? Gesù: Non c'hai capito niente... Don Vincenzo: Manca... Gesù: Cosa manca? Don Vincenzo: La Tua ufficialità! Che deve fare? Deve smettere? Gesù: Tu hai chiesto tutte e due le cose! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Avete sentito tutte e due le cose? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi ancora? Adesso la pioggia può fare quello che vuole! Tu hai chiesto due cose e le hai ottenute! ........Andiamo ora avanti col Pane! Don Vincenzo: «Chi ha orecchi intenda <si ride un po'> Il Vangelo di oggi si conclude proprio in questo modo... Gesù: Bravo, ci sei arrivato! Don Vincenzo: «Chi ha orecchi intenda» è una frase importante a livello di Vangelo perchè è una Tua Raccomandazione e un Tuo Avvertimento! Gesù: Eccomi! Ti ho detto di dire due cose: «Acqua Fermati! Acqua Aumenta Don Vincenzo: E io ho ubbidito! Gesù: Ora, chiedi ai tuoi figli cosa hanno sentito? Don Vincenzo: Che cosa avete sentito? Tutti: Abbiamo sentito che prima si è fermata, e che poi, nella seconda richiesta, è aumentata! Gesù: Allora sei stato ascoltato! Cosa vuoi di più? Cosa c'è ancora nel Pane di Oggi, Croce Grande? Il Pane è Oggi, ieri è passato! Don Vincenzo: L'umanità non vuole farsi salvare da Te! Tu vieni come Salvatore di tutti, come Salvatore del corpo e delle anime, eppure l'umanità invece di trovare in Te la sua felicità, va dietro ai falsi luccichii del maligno, rifiutando i Tuoi Inviti, rifiutando i Tuoi Comandi! L'umanità è insoddisfatta, è triste, non si accontenta mai e si lamenta sempre! Non capisce che Tu Sei la soluzione di tutti i problemi, e non capisce che innamorarsi di Te significa avere già un Pezzettino di Paradiso su questa terra perchè Tu, Gesù, Sei Tutto, Tu Sei l'Amore, Tu Sei la Felicità, Tu Sei la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Dovremmo cantare di gioia ogni momento venendo dietro di Te e mettendo i nostri piedi sulle Tue Orme e invece l'Umanità va dietro al dio quattrino e non al Dio Trino, e pensa che i soldi siano tutto, senza sapere che sono la più grande infelicità perchè i ricchi non entreranno nel Regno dei Cieli! L'umanità ha Te come Maestro Unico, ma invece di farsi alunni alla Tua Scuola di Verità, di Grazia e di Vita, preferisce le lezioni del diavolo che sempre più insegna a perdersi, lui che è già un perdente! Gesù: Perché siete insoddisfatti? Don Vincenzo: Questo è il Male dell’umanità, perché non usando la Fede, la Fede in Te, non troverà mai Salvezza e Pace! Gesù: E perché non la usate la Fede? Don Vincenzo: Perché l'umanità è cieca, è sorda, è stolta, è ........morta! Gesù: Come mai è diventata cieca? Don Vincenzo: Perché ognuno di noi vuole usare il suo libero arbitrio a modo proprio e non al modo di Dio, e quindi usando la libertà secondo il mio “Io” si ragiona secondo il mondo e non secondo Dio, e quindi ci si acceca sempre più dietro le falsità e le tenebre e dietro le logiche umane! Gesù: Se lo sai... Don Vincenzo: Ma non si vuole usare la Fede in Te per essere Salvati! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché si è stolti e non si vuole seguire Te come Salvatore, e non ci si vuole far salvare da Te, e non si ascoltano le Tue Raccomandazioni, i Tuoi Inviti, e questo significa essere insoddisfatti, essere scontenti, e questo significa dannarsi e perdersi in un fallimento eterno! Senza di Te, Gesù, non c'è persona che può essere felice perchè Tu Sei il Guaritore di ogni infelicità! Tu, Gesù, Sei la Nostra Unica Salvezza e la Nostra Unica Felicità, e convertirci a Te significa assaporare la Gioia di Dio, la Gioia del Padre Buono, la Gioia di Te che hai dato la Vita per noi, la Gioia dello Spirito d'Amore che ci infiamma sempre più, la Gioia della Croce che abbracciata diventa Leggera, la Gioia dell'Amore che ci spinge a dare la vita per chiunque! Gesù: C'è una Via Stretta Stretta che vi dona l'Amore del Padre! Don Vincenzo: Quella è la Felicità che noi dovremmo fare nostra, attimo dopo attimo, perché è la Strada imboccata dai Saggi, è la Strada dell'Amore, è la Strada della Salvezza, è la Strada che ci dà la Libertà Vera, è la Strada dove non ci sono più le schiavitù, è la Strada dell'Eterna Felicità, è la Strada di Dio! Gesù: E perché non la prendete? Parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Perché il maligno tante volte si intrufola e confonde e riesce a ingannare con i suoi luccichii falsi e riesce a far diventare stolti perfino i saggi, facendoli cadere nelle sue trappole velenose e tenebrose! Gesù: Ma Io Sono sempre lì pronto ad aspettarvi! Don Vincenzo:Tu Sei sempre pronto, Gesù, a darci la felicità, a darci la Salvezza, a venirci incontro, perché Tu sei il Buon Pastore e lasci le novantanove pecorelle all'ovile, pur di raggiungere quella perduta! Nessuno lo farebbe, nessuno, perché novantanove pecorelle vanno salvaguardate e ogni altro pastore direbbe: “che mi interessa di quell'una? Se n'è voluta andare!” E invece Tu metti quella pecorella al primo posto più che le altre novantanove, e vai in cerca di lei! Ma anche se Ti riesce di trovarla, la Vittoria non è assicurata, perchè non è detto che Ti voglia seguire......! Ma Tu vai lo stesso a cercarla e la trovi, e lei viene con Te e si fa Festa e ci si rallegra per quella, più che per le novantanove che non si erano smarrite! Solo l'Amore Infinito di Dio può arrivare a tanto! E' un Padre che vuole che nessuno dei Suoi Figli si perda! Ecco perchè Tu, Gesù, Maestro Insuperabile d'Amore, hai allargato le Braccia sulla Croce, per insegnarci ad Amare anche a noi Tuoi Alunni e per insegnarci ad abbracciare ogni Croce con gioia sul Tuo Esempio! Gesù: Le novantanove hanno raccolto le Spine e l'una si è fermata! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu la vuoi giustificare quella pecorella, ma le novantanove hanno raccolto le Spine e si sono fermate, mentre quell'una è andata di sua libertà fuori dal recinto errando e vagando...! Sei Tu che la giustifichi perché alla fine Tu dici: “così il Padre Vostro Celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli!” Il Vostro Amore Divino non ha limiti! È talmente grande che quell'una diventa più importante delle novantanove! Di fronte a questo Amore così immenso, ognuno di noi dovrebbe vivere di questo e per questo, secondo dopo secondo! Il Risveglio dovrebbe essere un grido d'Amore, perché il Padre ci dà ancora un altro giorno per migliorarci sempre più come figli e quindi come fratelli e sorelle! L'esempio di Noè ci dovrebbe far riflettere tantissimo! Tutti Lo deridevano a Noè, perché stava costruendo un' Arca Grande! Lui, uomo giusto, trovò Grazia agli Occhi di Dio vivendo e camminando con Dio e per Dio, mentre la malvagità degli altri era grande: ognuno aveva pervertito la sua condotta sulla terra! Dio Disse a Noè che avrebbe distrutto l'umanità corrotta con il diluvio, ma che avrebbe salvato lui e la sua famiglia! Gli altri continuavano a vivere allontanandosi sempre più da Dio incuranti degli avvertimenti di Noè che Dio avrebbe punito l'umanità peccatrice, anzi deridevano Noè per quella Profezia Severa del Diluvio! Continuavano come se nulla fosse a prendere marito, moglie, a lavorare, a costruire, a seminare, a piantare......! Tutte cose apparentemente buone ma che non tenevano affatto conto di Dio! Un po' come il mondo di oggi che corre a destra e a sinistra senza mettere Dio al Primo Posto, anzi dicendo di credere in Lui ma in realtà dimenticandoLo in ogni quotidiana scelta di vita! Gesù: Ma Noè cosa ha fatto? Don Vincenzo: Lui viveva di Fede, e raccomandava a tutti, specialmente quando finì la costruzione dell'Arca, che ci sarebbe stato il Flagello del Diluvio, ma nessuno gli credette e continuavano a deriderlo! Lui nel giorno stabilito da Dio, entrò nell'Arca con la sua famiglia: in tutto erano otto! Gesù: E voi cosa state facendo? Don Vincenzo: Stiamo costruendo qui a Timparelle anche noi l'Arca della Salvezza, perché ci saranno i Tre Giorni di Buio e in attesa di questi, stiamo venendo qui, ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese, a costruire sempre più nel nostro cuore, la nostra Casa sulla Roccia Tua, Gesù, sulla Roccia del Padre, per prepararci al Sole di Fatima, ed è questa crescita nella Fede la cosa più bella che possiamo fare! In mezzo a sei miliardi Ti veniamo dietro, nonostante ci dicono male, come a Noè e come a tutti i Profeti che nei secoli Dio ha mandato e che sono stati sistematicamente rifiutati e scomunicati, salvo poi, dopo cinquanta o cento anni dalla loro uccisione, a essere rivalutati! Gesù: Ma Io vi dico di portare sulle vostre spalle anche il resto... Don Vincenzo: La Cocciuta, specialmente, porta sempre sulle spalle l'umanità con i Grandi della Casa del Padre e con i Figli Ministri, nonostante che lei venga continuamente attaccata da loro! Gesù: L'hanno fatto a Me e se non siete attaccati, non siete sulla Via Stretta e non avete preso la Croce! Ma, «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua»: e quello che hanno fatto a Me lo faranno anche a voi! Se non siete attaccati, non siete Figli di Dio, ma figli del perdente! I figli del perdente non vengono attaccati: hanno perso! Chi vince viene attaccato! Io ho vinto e voi avete vinto con Me e sarete perseguitati, perché Lo sono anch'Io! Mi perseguitano ancora, perché lo fanno a voi e se lo fanno a voi Lo fanno anche a Me: Beati voi! Don Vincenzo: L'assurdo degli assurdi è che siamo chiamati imbroglioni........! Gesù: Beati voi! Dovete alzare gli occhi al Cielo e Benedire il Padre: “Eccomi, sono rimasto anche questo giorno!Ecco la Roccia: “Mi hanno attaccato, sono stato perseguitato, ma è passato un altro giorno e io sono rimasto ancora!” ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando parli di peso, Gesù, quando parli di carico, pensiamo subito alle Croci pesanti ma subito dopo Tu invece dici... Gesù: E' così piccolo... Don Vincenzo: Tu dici, Gesù: “Il Mio Giogo è Soave, è Leggero, è Dolce!” Non potevi usare aggettivi migliori, Gesù, per rimpicciolirla quella Croce, perché è piccola! Gesù: Quella grande l'ho portata e la porto Io! Don Vincenzo: «E' tanto grande in Cielo il bene che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta!» Se abbracciamo la Croce quotidiana con gioia e con amore, tutto si rimpicciolisce e tutto diventa leggero! Gesù: Con la Fede! Don Vincenzo: Sì, solo con la Fede la Croce è una Grazia e non una disgrazia! Gesù: Solo con la Fede tutto diventa leggero! Don Vincenzo: Perché tutto ridiventa Divino così come ha progettato il Padre! Quando non c'è Fede, non c'è la Lettura Divina e quindi la Croce ridiventa una cosa umana e la Croce perciò diventa una punizione, un castigo, un male e quindi ecco le solite lamentele, ecco le solite arrabbiature, ecco le solite frasi minacciose rivolte a Dio: “proprio a me... perchè mi hai castigato? ......Questo non me lo dovevi fare a me.....” e si va dai maghi, e si ascoltano gli oroscopi e si va a caccia dei miracoli! Gesù: L'unico Miracolo che vi ha donato il Padre è la Croce! Ed è il Miracolo che racchiude il Miracolo del Cuore del Padre! E abbracciando la Croce avrete tutti i miracoli che chiedete, perché con la Croce vi ho donato il Miracolo della Vita Eterna! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che quando ci sarà il Sole di Fatima, Ti vedremo, vedremo la Gloria di Dio qui a Timparelle: questo Miracolo di Timparelle avrà proporzioni universali perchè tutto il mondo lo vedrà! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Significa che tutti mi vedranno, ma il numero di quelli che si alzeranno lo lascio al Padre e allo Strumento che sà per Volere del Padre! Don Vincenzo: L'altra volta Tu hai detto che quelli che si alzeranno lo faranno perchè hanno abbracciato la Croce, perché solo come Portatori di Croce avranno questa Grazia di alzarsi! Gesù: Solo con la Croce! Don Vincenzo: Chi non ha la Croce, resterà a terra e non si alzerà! Gesù: Ma la Croce Abbracciata, la Croce Amata e non quella gettata, rinnegata e sputata! Tutti avete la Croce, tutti la portate, perché è poggiata su tutti, ma non tutti l'Amate! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzerannoL'amore deve essere così grande da somigliare all'Amore del Padre! L'abbraccio nell'abbraccio, l'incontro nell'incontro! Io ho abbracciato la Croce e la Croce ha abbracciato Me, un abbraccio nell'abbraccio, per abbracciare ognuno di voi e sono rimasto in quell'abbraccio, non Mi sono mai staccato: voi siete venuti, ci siamo incontrati ancora, ci siamo abbracciati ancora! Ma fuori c'è il nemico che ha perso, è perdente, ma ha ancora un tempo, perciò dovete essere vigilanti! Ora parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Vincenzo: A Timparelle, da ventiquattro anni, non facciamo altro che parlare di Croce! Tu non fai altro che parlare di Croce, Tu Crocifisso per Amore! Sappiamo che da ventiquattro anni Tu non fai altro che raccomandarci che il demonio è perdente, e che il demonio è stato sconfitto dalla Croce e di una cosa soltanto ha paura: della Croce! Allora se qui ci si raduna a pregare con la Croce Piantata, con la Croce Esaltata, con la Croce al Primo Posto, è chiaro che l'Unico Posto che il demonio odia è proprio qui a Timparelle, perché da qui partono tutti gli attacchi a lui, tutte le riflessioni che lo smascherano, e quindi qui c'è lo scontro decisivo tra la Croce e lui, perdente proprio perchè sconfitto continuamente dalla Croce di Timparelle! Questo fatto dovrebbe essere l'attestato più sicuro che qui tutto è Divino! Se il demonio non fa altro che attaccarci e attaccare Giulia in modo particolare, questa è la prova più certa che lui ci teme ed è la prova più sicura che noi di Timparelle proprio grazie alla Croce innalzata lo vinciamo e lo facciamo rimanere perdente! Quindi dovrebbe essere benedetta questa nostra Preghiera, dovrebbe essere benedetta ognuna di queste Serate Sante, e chissà in ventiquattro anni quante migliaia di Visitazioni ci sono state, e in ognuna il demonio è stato sempre sconfitto! Si, qui a Timparelle viene sconfitto il perdente, e sarà sempre sconfitto dalla Croce in ogni chiesa, se si avrà il coraggio di innalzarla e di predicarla in ogni Omelia! E siccome questo purtroppo non è stato più fatto da questa generazione, ecco perchè le chiese sono vuote, perchè una Omelia che non parla di Croce, l’Unica Arma che sconfigge il demonio, non è gradita per niente da Dio e non è affatto Benedetta da Dio! Se si toglie la Croce, si toglie la Pietra Angolare di Dio, si toglie la Roccia della Fede, si toglie l'Albero della Vita, e quando Dio vede una cosa del genere non fa scendere più le Sue Grazie, e perciò nelle chiese ci vanno oramai solo le vecchiette oppure ci si va solo per qualche funerale e per qualche matrimonio! Gesù: E voi, non le Benedite Queste Visitazioni? Don Vincenzo: Noi le accogliamo queste Sante Visitazioni perché siamo i privilegiati, siamo stati chiamati indegnamente, e quindi ogni serata è una Grazia immensa e ogni Visitazione non ha prezzo! Gesù: E chi è stato chiamato a costruire l'Arca? Don Vincenzo: Noè! Gesù: E l'ha detto a tutti quanti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cos'hanno fatto? Don Vincenzo: L'hanno preso in giro! Gesù: E cosa stanno facendo con voi? Don Vincenzo: Ci stanno prendendo in giro! Gesù: Lasciateli prendere in giro... Don Vincenzo: Dispiace, Gesù, che Giulia venga calunniata, che Tu venga sputato e che Tu venga rifiutato! Gesù: Voi Mi sputate? Tutti: No! Gesù: Mi rifiutate? Tutti: No! Gesù: Io ho invitato voi e voi siete venuti e non mi avete né sputato e neanche rifiutato, ma siamo in un unico abbraccio! Camminate sulla Via Stretta e pregate lasciando operare il Padre! L'Arca dei vostri cuori è pronta ma dovete aspettare i Tempi del Padre! Non sapete se manderà l'acqua, non sapete neanche se manderà il Fuoco, non conoscete il Tempo dei Tre Giorni di Buio e non conoscete neanche le Guerre che verranno, ma tutto questo deve avvenire prima del Sole di Fatima! Dovete essere solo vigilanti nel tenere la Lucerna Accesa e non dovete dimenticare l'Olio! Il Padre vi chiama, vi invita e voi avete risposto! Il Padre è Venuto all'incontro e ha mantenuto la Sua Promessa: «AspettateMi, Io VerròIl Padre sta venendo e gli invitati sono venuti e il Banchetto è pronto! Ci sarete ancora al prossimo incontro? Io ci sarò, perché ho detto: «AspettateMi, Io Verrò E voi siete venuti, ma verrete ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Perché Io Verrò ancora a portarvi sempre la Croce e la Parola: «AspettateMi, Io Verrò! Troverò la Fede Piena? Ci sarete tuttiParlo a voi e parlo al mondo intero, ma un piccolo Gregge ha accolto l'Invito del Padre: “AspettateMi, Io Verrò! Cosa c'è scritto alla fine del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: «Chi ha orecchi intenda Gesù: Bravo! Hai guardato quella cosa che gira?(*) «mamma mia <È l’orologio, e si ride un po’> Don Vincenzo: Mamma mia, veramente, Gesù, già è passata un'ora e mezza... è volata! Gesù: ....Io volo pure, ma adesso Mi sono seduto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mai nella Storia c'è stata una Visitazione Divina del genere in quantità e in qualità! E quando c'è un'Apparizione di Dio, nulla più è secondario! Gesù: Te l'ho detto poco fa... Don Vincenzo: Difatti! Nulla più è facoltativo, ma tutto diventa obbligatorio e necessario! Gesù: Ti ho fatto ripetere l'ultima frase del Vangelo di Oggi! Don Vincenzo: «Chi ha orecchi intenda Gesù: E voi avete inteso? Don Vincenzo: Dio è prioritario dovunque, Dio è necessario dovunque, Dio è obbligatorio dovunque! Non è che, di fronte a Dio, si possa dire: “ma le Apparizione sono facoltative!” C'è Dio che ci visita! C'è il Padrone! Guai ai servi infedeli che hanno preso il Suo Posto! C'è il Papà! A Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! Guai a quel servo malvagio che invece di cercare l'ultimo posto sceglie il primo! Solo del Padre bisogna avere Timore perchè Lui ha la Pesa e Lui ci peserà uno ad uno, e la prima domanda che farà sarà sicuramente su Timparelle: Perchè non Mi hai creduto? Forse che Dio fa cose secondarie? Tutto quello che Dio fa è Fonte di Perfezione e di Salvezza! Forse che un Padre vedendo i figli sulla via della perdizione non può intervenire? Forse che per intervenire deve chiedere il permesso ai grandi della Chiesa? Come si fa a non riconoscere nella Croce il distintivo del Cristianesimo se la Croce è il Cuore e la Sintesi del Vangelo? E' assurdo e diabolico definire ingannatore chi parla di Croce per ventiquattro anni di seguito! Gesù: Io parlo a voi e al mondo intero! Voi siete venuti e Io sono venuto, come ho promesso! Don Vincenzo: Giovanni di Lauria diceva che ci sono Tre Testamenti: «Il Primo è quello Antico, il Secondo è quello Nuovo e il Terzo è quello che Tu stai facendo qui, Gesù, a Timparelle con già Ventisettemila Omelie Divine, perché qui ogni Tua Parola è Vangelo! , difatti ogni Tua Parola e ogni Parola di Dio è una Buona e Lieta Notizia, a cominciare dall’Antico Testamento quando il Profeta Isaia dice: “Consolate, Consolate il Mio popolo! Parlate al cuore di Gerusalemme! Preparate la Via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio! Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati, il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata! Allora si rivelerà la Gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno perchè la Bocca del Signore ha parlato! Gesù: «Ascolta, Timparelle Timparelle Don Vincenzo: «Sali su un alto monte, tu che Annunci Buone e Liete Notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci Buone e Liete Notizie a Gerusalemme! Alza la voce e non temere: annuncia alle città di Giuda: ecco il vostro Dio! Ecco il Signore Dio viene con potenza! Come un Pastore Egli fa pascolare il Gregge e con il Suo Braccio lo raduna: porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri Gesù: «Ascolta, Timparelle, Timparelle..!» E Mi fermo! Ho sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Sì, tanta tanta! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Di tutte le Anime! Gesù: Tanta tanta! Don Vincenzo: E anch'io! Gesù: Ma Telesfore dorme? Don Vincenzo: No, no... Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Telesfore non dorme, stasera è in forma! Gesù: Io ho sete! Don Vincenzo: Telesfore adesso va a prendere il vino! Gesù: Sei sicuro che è sveglio? Don Vincenzo: Già è andato... Gesù: Quello cammina anche dormendo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù> Gesù: Io ho tanta, tanta sete..., ma dopo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta? Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Più fanno male e più lei si Immola! Gesù: Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Sicuramente dirà “Eccomi”! Gesù: Io lo sto dicendo a te: Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Sì, Gesù, sì che glielo puoi chiedere! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Lei non aspetta altro! Eccomi! Gesù: E' arrivato il vino? Don Vincenzo: E' arrivato il vino, col tappo! Gesù: Il vino è col tappo; ma perché, era senza tappo?.......... Don Vincenzo: Questa sera non c'è ..... la dottoressa, quindi non abbiamo specialisti! Gesù: ....... E chi fa il medico? Don Vincenzo: Lo fai Tu, Gesù! Gesù: E se quella ha bisogno di cure chi la cura? Don Vincenzo: La curi Tu, Gesù, perchè Tu sei il medico di tutti, il medico che Guarisce tutti! Gesù: Sei sicura che non c'è ..... un'altra dottoressa? Don Vincenzo: Non mi risulta... Gesù: Cosa ha detto? Don Vincenzo: C'è Pasquale! Gesù: Non lo chiami mai... Don Vincenzo: Chiamiamolo! Gesù: Quella ha bisogno di cure? Che devo fare? Don Vincenzo: La devi aprire! Gesù: Sempre Io? Don Vincenzo:Sempre Tu! Gesù: E tu hai sete? Ne hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E non si apre...! Don Vincenzo: Si apre, si apre... a Te si apre tutto! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sicurissimo! Gesù: E se poi ha bisogno di cure? Don Vincenzo: Più di Te, Gesù, chi è medico? Gesù: E tra di voi non c'è nessuno che Mi aiuta? Don Vincenzo: Tu non hai bisogno di aiuto! Gesù: Sei proprio sicuro? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Ma vi chiedo di aiutarMi a portare la Croce!Don Vincenzo: Sì, se Tu chiedi a noi collaborazione, sì! <Gesù apre la bottiglia e il tappo fa un botto> Gesù: Che ha fatto? Don Vincenzo: Ha fatto un piccolo rumore! Gesù: E adesso? Don Vincenzo: E adesso mettiamolo là! Gesù: Non ha bisogno di cure? <Don Vincenzo va subito al dunque e specifica la quantità di vino: l'altezza di un dito in orizzontale, non in verticale, ma inavvertitamente insieme all'indice orizzontale alza anche un po' il pollice> ...Mi spari? <si ride un po'> Don Vincenzo: No..., non Ti sparo, Ti stavo facendo segno che mi serve un dito solo di vino! Gesù: Anche se Mi spari, non Mi colpisci!(*) ...Mi spari di nuovo? Don Vincenzo: ...Un dito! Gesù: Fammi vedere il dito! <si ride un po'> Quello è un dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E perché prima hai fatto così?(*) <Gesù imita don Vincenzo con l'indice e il pollice aperto> Ti dò il dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai sete? Don Vincenzo: Il papà di Giulia fa sempre così con la mano.... Gesù: Adesso ti stai imparando anche tu? Don Vincenzo: Mi sono abituato anch'io! Gesù: Ma vuole un dito di vino o vuole sparare? Don Vincenzo:No, no..., ne io, né il papà di Giulia vogliamo sparare! Un dito di vino... <Don Vincenzo specifica ancora la quantità di vino e Gesù gliene versa> Gesù: Ecco il dito e qua che faccio, un altro dito?(*) Ecco, poi lo doni ai tuoi figli? Hanno sete tutti quanti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Sono Venuto a Servire! Io ho tanta, tanta Sete di Anime!(*) Preparate l'acqua! <Dopo aver bevuto, Telesfore Gli porge prontamente la bottiglietta dell'acqua> Vuoi l'acqua? Eccomi! ....La Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue e Acqua! Gesù: Come mai la dimentica sempre l'acqua? Don Vincenzo: Chi, Telesfore? Gesù: Telesfore, Giuseppe, Pasquale e Francesco! <Il marito di Giulia è stato Battezzato col nome di Pasquale, ma i familiari l'hanno sempre chiamato Franco, Gesù gli ha messo il Nome Nuovo di Telesfore, mentre don Vincenzo quello di Giuseppe> Don Vincenzo: Telesfore, chiamiamolo Telesfore! Gesù: Chiedilo, perché dimentica l'acqua? Don Vincenzo: Perché dimentichi l'acqua, Telesfore? Telesfore: Perché l'acqua ce l'ho qua vicino e aspetto sempre che Gesù la chiede! Gesù: Ma Io la chiedo sempre! Telesfore: E allora, la prossima volta metto vino e acqua insieme, vicini! Gesù: L'Agnello sta per passare: donaMi e donati! <Ora Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ecco l'Agnello, passa in mezzo a voi, si dona e aspetto, figli! Il Mio Cuore Arde nel donarMi, ma Ardo ancora nel ricevere il Vostro Donarvi in Pienezza! Io ho tanta Sete ma voi pure avete tanta Sete! Abbiamo la stessa Sete! Io Mi dono e voi vi donate! È bello tutto questo, è bello trovare la propria Famiglia sulla Croce, perché Io vengo a portarvi la Croce e voi, nel venire all'Incontro, venite con la Croce, e quale Gioia più grande aspetta il Padre! Il piccolo Gregge, quell'Unica Pecorella Smarrita è l'Unico Gregge, ma quella pecorella Io non l'ho lasciata e la pecorella non ha lasciato Me! Quell'Unica Pecorella siete voi, la Mia Famiglia, il Gregge che il Padre ha raccolto e Lavora nella Vigna per ricevere ancora la Paghetta della Divina Misericordia: ecco perché ho lasciato le novantanove nel raccogliere la Mia Famiglia, e ho bisogno della Mia Famiglia per accogliere un'Altra Pecorella che non fa parte del Mio Gregge, ma devo raccoglierla, e ho bisogno del vostro aiuto! ................E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa ne facciamo dell'avanzo? Don Vincenzo: Decidi Tu! Gesù: Decido Io! Avanza sempre di più... tu cosa dici? Lo metto di nuovo? <Gesù riempie il bicchiere svuotando tutto l'avanzo dalla bottiglia di vino, e lo poggia in equilibrio sul palmo della sua mano> Sei sicuro che non cade? Don Vincenzo: Guai se cade, Gesù! Lì dentro chissà quanti Flagelli ci sono! Gesù: Lo lascio? Don Vincenzo: No, Gesù, bevilo, bevilo! Chissà quanti Flagelli ci sono! Quante Calamità e quante Cose Brutte! Gesù: Cosa vuoi che Io faccia? Don Vincenzo: Lo devi bere, Gesù! Gesù: Cosa volete che faccia? Tommaso: Lo beviamo, Gesù! Gesù: Lo devo bere Io! Don Vincenzo: Insieme! Gesù: E se non lo bevo Io, cade a terra! Don Vincenzo: Lo beviamo noi! Non siamo degni e non ce la faremmo...; chissà come Tagliano..., come Taglia questo Sangue! Gesù: Si muove..., vedi, si muove! Che faccio? Don Vincenzo: Bevilo Tu, Gesù! Solo Tu lo puoi bere, insieme alla Cocciuta! Gesù: La Cocciuta sta lavorando con Maria: adesso la chiamo e glielo faccio bere a lei? Don Vincenzo: Lei sicuramente lo berrà! Gesù: Ma le dovrò dare anche i Chiodi: devo chiamarla? Don Vincenzo: Fai metà Tu e metà lei! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: C'è un Calice e guarda cosa succede se piego la mano! Giulia: No, fermala, Gesù! Gesù: Vuoi berlo il Calice? Giulia: Eccomi! Non lo bere Tu, Gesù, lo bevo io! Non era amaro quello di prima, era “poco poco... Gesù: Vuoi bere? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E abbraccerai anche i Chiodi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non sei stanca? Giulia: No, Gesù! Gesù: Ha detto che lo beve e che abbraccia ancora i Chiodi! Ora la devo chiamare di nuovo, deve bere: Cocciuta! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi i Calici dei Flagelli che hai visto! Giulia: Eccomi! ... Come devo bere, Gesù, lo tieni Tu nelle mani! Gesù: Prendilo!(*) Ora bevi! Giulia: ....Lo devi abbassare!(*) <Giulia con Amore e senza lamento non fa un cenno di dolore e lo Beve tutto> Non c'è n'è rimasto, Gesù! Ora posso andare? Gesù: Poi ti chiamo ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: L'ha bevuto tutto! Don Vincenzo: Solo Lei può bere un bicchiere del genere! Tu hai detto che noi, appena appena potremmo bere una goccia! Gesù: Neanche! .....Croce Grande..., Gesù.... <Gesù si rivolge a don Vincenzo chiamandolo Gesù> .....quanti ne hai bevuti di Calici Amari nel silenzio e nel nascondimento? Io Posso Parlare, e quanto erano Amari i Calici che hai bevuto, unito al Padre! Ora hai una Famiglia e devi terminare il Solco e lo devi chiudere, e quanti Calici incontrerai ancora! Ma ora posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini? Mi aspettate, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! .....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Questo lo fai scendere.......? Gesù..., sto zitta non parlo: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi per tutti i Figli Ministri e la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Vieni, vieni sul Letto della Croce, guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Accarezziamo ancora una volta i Chiodi, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > ...Oh, Gesù, quanta Luce emani nell'abbracciare i Chiodi! Dalle Tue Mani scende una Stalla e una Croce e la Croce è fatta di Luce e quella Luce Sei Tu! Oh, Gesù! Quando tutti vedranno le Meraviglie del Tuo Amore, le Meraviglie del Padre......! Com'è bella quella Stalla e quella Croce! Gesù: Guarda........................, e col Tuo Amore e i tuoi occhi dona……….! Giulia: Come faccio, Gesù? Tutto quello che Tu dici è veritiero, ma come posso donare io? Gesù: Guarda....................! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi ancora a tutto quello che Tu dici! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo la stessa Luce, vedo il Tuo Sangue e vedo la Croce! Il Sangue si unisce al Mare ed entra nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli la Paghetta della Divina Misericordia! Come misera peccatrice mi hai lasciato accarezzare i Chiodi, i Chiodi Divini! Eccomi, Gesù! Ecco il Tuo Amore Infinito..., ed Eccoci tutti, e perdonami se rispondo per tutti i figli e per l'umanità intera! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! L'hai ascoltata? Don Vincenzo: E' sempre più Roccia! Gesù: Non dimenticare che la Roccia è Dio, figlio! Don Vincenzo: E' sempre più luminosa! Gesù: La Luce è Dio, ma Voi brillate perché siete venuti, e il Padre ha preparato il Banchetto! Avete lasciato tutto, i campi, tutti i lavori e avete risposto all'invito e il Padre Fa Festa e la Festa è Grande e il Padre vi darà un Figlio ancora, ma quando uscite fuori, non abortitelo, Croce Grande! Ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! Consolate il Suo Cuore, ora, in questo tempo, figli!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia............................! Giulia: Lo so che sei Tu, ma prima Glorifica!(*) La Madonna: Non temere! Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! E vi Saluto con la Croce del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Ora guarda, figlia...........................! Giulia: Mamma, la pancia è cresciuta ancora!(*) …Hai messo un altro vestito?(*) …È sempre lo stesso?(*) …È sempre più luminoso! Ora posso guardare!(*) …Ma posso dire a tutti quello che vedo?(*) …C'è un Sole grande grande fatto di pesciolini che girano tutti quanti così così così così così: cosa fanno? E perché sono a forma di Sole? …Ma si ingarbugliano nel muoversi, ma sempre come un Sole grande grande! …Sono di questa Misura(*)… ma adesso i pesciolini non ci sono più…........ ed è diventato scuro quel Sole di pesci!(*) Mamma, c'è un buco!(*) …Perché c'è quel buco?(*) …Quello è più nero!(*) Ma lontano lontano c'è una Piccola Stella!(*) ............Ma si sta spegnendo!(*) …Mamma, accendi la Stella! Accendila, Mamma!(*) …Mammina, accendi quella Stella! ..............Mamma, che significato ha?(*) La Madonna: Ora aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Nell'Ubbidienza a Dio Padre, vi porto ancora il Saluto della Croce… <La Madonna benedice col Segno della Croce..............> …e vi invito ad essere Fari dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Dio è con voi e non temete niente e nessuno, figlioli del Mio Cuore! Amate e perdonate, allargate le braccia e usate Carità verso tutti! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Primo dal Padre!(*) ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta ancora una volta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce, figlio! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui! Vuoi sederTi, Mammina? La Madonna: Devo lasciarvi a Giovanni e rimango poco poco nel donarvi il Mio Cuore come Rifugio e nel chiedervi ancora di far nascere il Mio Gesù, perché Io ve Lo offro ancora e Lo faccio nascere per Amore e ve Lo offro in un piccolo Panno Bianco! Fate diventare Panni Bianchi anche i vostri cuori, Figli Miei! Croce Grande, Mi dici se hai trovato il Pane col Sale Grosso nel Pane di oggi? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, Mamma, è un Pane Squisitissimo! La Madonna: È il Pane Quotidiano che Dio dona all'umanità intera: a tutti i figli! Io lo sforno per ognuno di voi: per la Famiglia chiamata da Dio! Voi spezzateLo, mangiateLo e donateLo da mangiare a tutti, così come Io ho donato e dono a tutti il Mio Gesù nel farvi diventare Mamme della Croce! E con la Croce vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi ancora! Io vi lascio il Mio Cuore: non abortiteLo, figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Guarda ancora, Anima Mia………!(*) Giulia: Una Rugiada scende su tutti i figli che sono qui riuniti!(*) La Madonna: Questa Rugiada prepara ognuno di voi ai Tempi che Dio lascerà scendere!(*) Giulia: Eccoci, Mamma!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*)Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola Viva di Dio, sono ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli! In Ubbidienza al Padre vi offro il Cibo per le vostre anime, Dio che si dona, Dio che fa Famiglia, Dio, Padre per ognuno di voi, voi, figli per il Padre! Quanto Amore! Quanto Sangue lascia scendere ancora! Quanta Paghetta di Divina Misericordia scende su tutti voi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno così come il Padre ha voluto, così come aveva scritto da sempre e così come ha scritto i vostri nomi in Lettere d'Oro dei Cieli, Io Sono Venuto ancora, e la Mia Gioia non ha né limiti e né misure! La Mia Gioia è grande! Sono un Servo Inutile ed ho fatto quello che dovevo fare e invito a voi tutti a fare quello che dovete fare! Ora sono nel Cuore del Padre e sono in mezzo a voi a stringere i vostri cuori al Mio Cuore, e a raccontarvi le Meraviglie del Padre! Se consegnate il Bagaglio, ma dovete prepararlo, gioirete e parlerete con Dio: vedrete il Suo Cuore, vedrete i Suoi Occhi e vedrete tutto quello che ha preparato per ognuno di voi! Quanta Gioia, ma quanto dolore nel vedere l'umanità spenta, nel vedere l'umanità che non aspetta e Gesù che ripete ancora “aspettateMi, Io verrò ancora! AspettateMi, il Mio Cuore è aperto e la Mia Via è Stretta!”(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Pace a Te, Giovanni! Shalom! Piccolo Giovanni: Io porto la Pace di Dio! Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Porto lo Shalom del Padre! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi un'altra volta per un'altra Visitazione! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore ancora! Sì, un'altra Visitazione, un altro Abbraccio, un'altra Cascata di Grazie che Dio lascia scendere su tutti voi che aspettate! “AspettateMi, Io verrò!” Voi nemmeno immaginate quanto Amore donate al Padre! “AspettateMi, Io verrò!” E attimo dopo attimo voi aspettate! Gesù viene e voi ci siete! Quanta Gioia raccoglie il Padre dalla Sua Famiglia che aspetta! Croce Grande, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Nella Prima Lettura di oggi, c'è un passo che mi ha colpito! Piccolo Giovanni: E qual'è? Don Vincenzo: Dio dice “tu, vermiciattolo di Giacobbe non temere, perchè il Tuo Dio viene in Tuo aiuto! Il Tuo Dio è il Tuo Redentore, il Tuo Goel, il Tuo Riscattatore!” Sì, perchè Dio ci ha riscattati sia perchè è Creatore di tutto e di tutti e sia perchè è il Liberatore dalla schiavitù di ogni faraone, per un Esodo Definitivo, quello verso il Paradiso! E sapere che avremo questo Pre-Esodo già con il Sole di Fatima è una notizia strepitosa, è un'altra Buona Notizia, un altro Evangelo! Piccolo Giovanni: …Ti piacciono così tanto i tuoi canti? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E chi te li ha donati? Don Vincenzo: Me li ha donati il Padre perché non ero esperto di Musica per niente! Piccolo Giovanni: …Ti fai anche tu un vermiciattolo? Don Vincenzo: Sì, perché non sò né suonare e neanche cantare! Piccolo Giovanni: Ma sai suonare e cantare quella Musica di Dio che è Unica! Don Vincenzo: Tutto Dio fa, perchè Lui si serve proprio degli ultimi, dei piccoli, dei semplici! Lui ci riscatta da ogni prigionia, Lui ha mandato Elia, il Nuovo Elia… Giovanni Battista e ognuno di noi, come Profeta ha il compito di preparare la Venuta del Signore! Ecco perché io penso che Dio ha messo il nome di “Giovanni” a tutti, perché tutti gli dobbiamo preparare la Via e dobbiamo annunciare la Sua Venuta, perchè Egli è venuto, viene e verrà ancora! Piccolo Giovanni: …I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Primo: al Banchetto dove c'è Dio, dove c'è l'Amore Pieno, dove c'è il Cibo di Dio! Non è poco quello che Dio vi sta donando! Cosa chiederà ad ognuno di voi?(*) Cosa chiederà Dio ad ognuno di voi?(*) Vi chiede di essere Piccoli e di rimanere all'Ultimo Posto per poi mettervi al Banchetto al Primo Posto! Cosa vi chiederà Dio?(*) Cosa ha chiesto a Me? Don Vincenzo: Il Cuore! Piccolo Giovanni: Ma quello glielo avevo già donato prima! Mi ha chiesto di fare un Solco e di indicare a tutti la Croce e il Vangelo, ed Io come Servo Inutile l'ho fatto! E a voi cosa chiederà il Padre?(*) Perché Mi guardi così? Vedi, non scappo!(*) Non scappo! Ci sono! Don Vincenzo: Hai chiesto cosa chiederà il Padre? ...Se siamo figli! Se abbiamo abbracciato la Croce! Piccolo Giovanni: Dopo che vi ha donato tutto questo vi chiederà se siete figli e se avete abbracciato la Croce?(*) Don Vincenzo: Diccelo Tu, Giovanni! Tu sei esperto oramai di Paradiso! Piccolo Giovanni: Perché, voi no? Don Vincenzo: Tu oramai sono quasi sette anni che stai Lassù! Si sta avvicinando il 2 gennaio e farai otto anni! Piccolo Giovanni: E cosa mi farete il 2 gennaio? Don Vincenzo: Quest'anno è bello, Giovanni, perché il Natale viene di Giovedì e il Capodanno pure di Giovedì e quindi ci sono le Visitazioni! Piccolo Giovanni: Si, ma dovete aspettare che il Padre vi fa svegliare e vi fa addormentare, vi fa svegliare e vi fa addormentare, vi fa svegliare e vi fa addormentare… Don Vincenzo: Sì, e poi il giorno due sarà la Festa del Tuo Transito, e anche questo sarà bello! Piccolo Giovanni: Ma in quel giorno Io sono “Nato”: perché lo chiami “Transito”? Don Vincenzo: E come lo dobbiamo chiamare? Nascita? Piccolo Giovanni: Si, Nascita! Don Vincenzo: Nascita a Figlio di Dio? Piccolo Giovanni: Mi sono addormentato, sono diventato piccolo piccolo e sono nato! Don Vincenzo: Ma sei diventato piccolo piccolo Lassù? Piccolo Giovanni: Anche quaggiù: chiediglielo a Telesfore! Don Vincenzo: Telesfore, Giovanni dice che quando è andato in Cielo è diventato piccolo piccolo! Ma sembrava già un ragazzo da quando era all'ospedale? Telesfore, tu come lo hai visto a Giovanni? Telesfore: L'ho visto morto quando lo hanno spogliato nell'ospedale perché poi gli dovevano mettere il vestito, e quindi si vedeva che sembrava un ragazzino! Don Vincenzo: Lo hai visto già ragazzino quando lo hanno spogliato, quindi? Telesfore: Si! Perché lo hanno prima spogliato degli indumenti che aveva e poi lo hanno rivestito! Piccolo Giovanni: E lì poi tu lo hai visto già ragazzino? Telesfore: Si, perché nel vederlo vestito non me ne sono accorto, ma poi vedendolo spogliato e nudo, si notava! Don Vincenzo: Un Giovincello! Piccolo Giovanni: ......E poi? Don Vincenzo: Il Tuo Spirito stava già lì davanti al Padre? Piccolo Giovanni: No, la Cocciuta Mi ci ha portato insieme a Maria! Sai, è venuta anche lei perché Io la tenevo per mano così… ed anche a Telesfore tenevo per mano! Telesfore: Si, anche a me teneva per mano! Piccolo Giovanni: Poi la Cocciuta è ridiscesa: l'ho mandata giù! Don Vincenzo: Lei è salita con Te e dopo che sei entrato in Paradiso tu poi l'hai rimandata giù? Piccolo Giovanni: Sì, perché Maria Mi portava nelle Sue Braccia! Lei invece Mi ha accompagnato! La Cocciuta voleva rimanere ma le ho detto di scendere! Don Vincenzo: E poi quando è scesa? Piccolo Giovanni: Ha lanciato un grido! Don Vincenzo: Ma si sono accorti gli altri che la Cocciuta era salita? Piccolo Giovanni: No, erano impegnati per altre cose! Don Vincenzo: Quindi al Padre Ti hanno presentato la Madonna e la Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo:Che bello! Speriamo che tutti noi abbiamo la stessa accoglienza! Piccolo Giovanni: Voi siete qui ad aspettare Gesù quando il Sole di Fatima si aprirà: “aspettateMi, Io verrò!”(*) Ma ora, se guardi quella cosa che gira… <Cioè l'orologio> …è meglio che preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E oltre a preparare la Culla, preparate anche il Lenzuolino per i Piccoli, i Poveri e gli Emarginati! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori per accogliere ancora una volta Gesù spiritualmente!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Sei venuto ancora, spalancando la Porta del Tuo Cuore, nel donarci il Tuo Tutto! Gesù, mi sono permessa di spalancare i cuori di tutti, per farTi entrare, ma se ciò non è gradito al Tuo Cuore, non lo faccio più! Gesù: Come hai spalancato il tuo, hai spalancato i cuori dell'umanità intera!(*) Giulia: Gesù, solo che non tutti Ti hanno fatto entrare, ma la Tua Famiglia è qui col cuore spalancato! Rimani ancora! Nasci ancora! Anche se l'umanità è spenta ed è secca, Tu nasci!(*) Gesù, Tu ci doni la Paghetta: lasciaLa su tutti i figli! La mia prendiLa: spezzaLa Tu per tutti i Figli Ministri!(*) …E spezzami per l'umanità secca!(*) Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Non vuoi tenere nulla per te? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Cosa devo fare? L'hai ascoltata? Cosa devo fare? Don Vincenzo: È sempre più Cocciuta! Gesù: Si, è sempre più Cocciuta! Io ora ho sonno: Mi fate dormire nei vostri cuori? Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Che dolce è fare la nanna nei vostri cuori! Consolate sempre il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! FateMi rimanere nei vostri cuori a fare la nanna, e voi rimanete nel Mio a vegliare nel contemplare il Cuore di Maria, figli! Giulia: Ma Tu ci fai dormire, e nel dormire contempliamo il Cuore di Maria, e Maria ci porta al Padre perché ci dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia! È bello dormire così! Gesù: Dormite, vegliate e contemplate chiamando Dio “Papà: innalzate il grido del vostro cuore, figli! Giulia: Eccoci! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Ci hai donato un altro Pane Grande Grande Grande! Papà, non so se lo meritiamo, ma ormai Tu ce l'hai donato, e se ce l'hai donato, avrai trovato qualche piccola briciola in qualche cuore aperto! Se Tu hai visto qualche briciola, portala via Tu, così siamo sicuri! Il Pane, se Tu vuoi, lo spezziamo e lo doniamo a tutti, ma so che Tu lo vuoi ed io Ti faccio violenza e lo spezzo! Non mi rimproveri? …Ti mangio, Ti spezzo e Ti dono!(*) Perché sorridi? Sono Tua figlia e Ti faccio violenza ancora e Ti dono a quelli che non Ti conoscono: hanno fame!(*) IL PADRE: Cocciuta del Mio Cuore! Giulia: Papà, mi chiami pure Cocciuta? Ti ho detto che Ti faccio violenza! Il Padre: È dolce la tua violenza! DonaMi così come Io Mi dono con l'Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén!(*) <Il Padre ora si rivolge a Don Vincenzo> Ora cosa dici? Don Vincenzo: Che mi spezzo e mi dono! Il Padre: Anch'Io! Ma la Cocciuta Mi ha fatto violenza: Mi ha spezzato e Mi ha donato! Don Vincenzo: Era il Vangelo di oggi: il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono! Il Padre: , è il Pane di questo giorno! Don Vincenzo: È il Pane di oggi: “bisogna farsi violenza per entrare nel Regno dei Cieli”, lo hai detto Tu e lei si è fatta violenza per portare al Regno tutti quelli che non Ti conoscono!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai tutti i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa devo dirvi ancora in questo tempo? Fatevi violenza, figli, guardando la Croce, guardando il Pane e indicando a tutti la Via Stretta! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli Miei, Famiglia di Dio, Pecorella Smarrita e Raccolta da Dio! ...........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Indica ancora il Solco e la Croce! Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la benedizione!(*)La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia e il Roveto Ardente di Pentecoste: accoglieteLi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, e donate a tutti quello che voi avete ricevuto, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               3. Dom. 14/12/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

                   DUE MIRACOLI  A  TIMPARELLE

 

I° TITOLO LUNGO

(Tratto dal messaggio di giovedì 11/12/2008)

(Gesù): Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? <Nel frattempo cade la pioggia a dirotto e le lamiere del tetto amplificano ancora di più il rumore> Croce Grande, perché non dici all'acqua di fermarsi? ...Se hai Fede... (Don Vincenzo): Lo diciamo insieme? Proviamoci insieme! (Gesù): Dillo prima tu! (Don Vincenzo): Acqua, fermati! (Gesù): Si è fermata? Io l'ho chiesto a te!  (Don Vincenzo): Sta diminuendo di molto...! Si sta fermando... non si sente più il rumore del tetto! (Gesù): Sei sicuro che non si sente più?  …Dillo di nuovo!  (Don Vincenzo): Acqua fermati nel Nome di Gesù! (Gesù): Dov'è poggiata la tua Fede?  (Don Vincenzo): Su di Te! Tu Sei qui, a fianco a me e se Tu mi dici questo, vuol dire che questo può avvenire e quindi sulla Tua Parola poggio tutto, perché i Cieli e la terra passano, ma le Tue Parole non passano e si compiono! (Gesù): Ora dì: Acqua Aumenta!  (Don Vincenzo): Acqua aumenta, nel Nome di Gesù! ….Sto ascoltando, e la pioggia sta aumentando! (Gesù): Hai detto alla pioggia di aumentare!  (Don Vincenzo): E difatti, fa rumore! Segno che è aumentata!... Ma deve smettere o deve aumentare? (Gesù): Io ti ho chiesto di dire tutte e due le cose!  ….(Don Vincenzo): Bisogna vedere se è aumentata o meno... Adesso sta diminuendo!... Adesso è diminuita! (Gesù): Tu cosa hai chiesto?  (Don Vincenzo): Tutte e due, la prima volta di smettere, ed è avvenuto prima, e la seconda, poco fa di aumentare, e anche questo è avvenuto!...  (Gesù): Io ti ho chiesto tutte e due! …  Ha smesso di piovere! (Gesù): Hai chiesto tutte e due le cose! Eccole!  … (Don Vincenzo): Gesù, prima di fare altre domande, che deve fare la pioggia? Deve smettere o no? (Gesù): Non c'hai capito niente...  (Don Vincenzo): Manca... La Tua ufficialità! Che deve fare? Deve smettere? (Gesù): Tu hai chiesto tutte e due le cose!  …Cosa vuoi ancora? Adesso la pioggia può fare quello che vuole! Tu hai chiesto due cose e le hai ottenute! ........ (Don Vincenzo): «Chi ha orecchi intenda!» … è una frase importante a livello di Vangelo perchè è una Tua Raccomandazione e un Tuo Avvertimento! (Gesù): Eccomi! Ti ho detto di dire due cose: «Acqua Fermati! Acqua Aumenta!» (Don Vincenzo): E io ho ubbidito! …  (Gesù): Allora sei stato ascoltato! Cosa vuoi di più?

 II° TITOLO LUNGO

(Tratto dal messaggio di giovedì 04/12/2008)

(Don Vincenzo): Il Primo Dicembre è l'anniversario del quarto anno che sono venuto stabilmente qui a Timparelle! (Il Padre): Hai trovato la forza di risponderMi! (Don Vincenzo): Si, volevo ringraziarTi, Papà, perché Tu mi hai scelto! (Il Padre): Figlio, Io devo dirti grazie per averMi risposto! (Don Vincenzo): Il 5 febbraio del 2004 venni qui per la prima volta un Giovedì Sera per vedere...... e mi resi subito conto che solo Dio poteva fare una Visitazione del genere attraverso una umile contadina…  Poi altre volte …Tu, Papà, mi facevi capire che mi volevi qui a Timparelle stabilmente! (Il Padre): Se tutti i figli avessero risposto come hai risposto tu, il Sole di Fatima sarebbe già sceso! Sei venuto, mandato dall'Alto! (Don Vincenzo): …da quella prima volta del 5 febbraio 2004, il Tuo Richiamo è divenuto irresistibile e finalmente il Primo Dicembre 2005 ce l'ho fatta a stabilirmi qui! (Il Padre): Quanta pazienza! …(Don Vincenzo): Papà, Ti Benedirò per tutta l'Eternità! (Il Padre): La Mia Benedizione sarà molto più grande! E nell'averMi risposto, sarà grande per tutti i figli, per la Famiglia che ho poggiato sulle tue spalle: è il Gregge che devi pascolare! (Don Vincenzo): ….Primo Dicembre 2005! È stato il giorno più bello della mia vita! A che sarebbe servito il mio Sacerdozio se non avessi imparato, attraverso le Visitazioni di Timparelle, ad abbracciare con gioia la Croce… Perciò era fondamentale per me stabilirmi qui a Timparelle, perchè più si capisce Timparelle e più si capisce la Croce e più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle! … Se il demonio ha paura solo della Croce è segno che noi tutti dobbiamo usarla la Croce come Unica Arma di Vittoria … (Il Padre): Ti ho chiamato dal Grembo Materno, figlio! Sii saldo nel pascolare il Gregge che ti ho affidato!

 

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, poi sembra annuire con la Testa a qualcosa che la Madonna le sta dicendo, infine allarga le Braccia come in Crocifissione e la Madonna Benedice col Segno della Croce!> Rinnovo ad ognuno di voi il Saluto della Croce del Mio Gesù: rinnovatelo anche voi! Vi invito ancora a prenderLa, ad abbracciarLa, a baciarLa......, <La Madonna fa schioccare un bacio> ...e ad amarLa, così come Io ho fatto nel dire: “sia fatta la Tua Volontà: Eccomi, fai di Me quello che hai detto!E oggi è il giorno più bello per dirlo ancora al Padre! Dio vi dona ancora un Figlio e Io rispondo ancora: “Eccomi, Sono la Serva, fa di Me quello che hai detto!Figlioli, Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, Mamma del vostro e del Mio Gesù! Per Ubbidienza al Padre, sono venuta ancora a portare la Croce....... <La Madonna alza la Destra e continua con il Segno della Croce> ........e a portare la Parola di Dio, quel Seme piccolo che riempie l'umanità: il Seme di Dio, la Roccia Grande dove poggiare! Gioite e Fate Festa nell'abbracciare ancora il Figlio, quel Figlio che vi viene donato ancora una volta! Gioite e Fate Festa nell'abbracciare ancora quella Croce che viene partorita ancora una volta per donarVi ancora la Vita Eterna, la Gioia di essere figli, la Gioia di prendere la Croce e portarLa nel silenzio e nel dire: “Eccomi ancora!Gioite e Fate Festa perchè siete venuti nella Dimora del Padre e su di voi scende la Rugiada Viva di Dio, la Paghetta, quella della Divina Misericordia, quella dei Figli che anche in questo giorno si sono prestati a Lavorare nella Vigna del Padre! Gioite ancora e Fate Festa ancora perchè siete Vivi nell'abbraccio del Padre! Ed essendo nell'abbraccio del Padre, le Pianticelle dei vostri cuori crescono e portano frutti: il Frutto del Figlio! Gioite e Fate Festa ancora perchè il Figlio Nasce e siete voi a farLo nascere accendendo i vostri cuori all'Ascolto della Parola Viva, Figlioli! ..........Cocciuta Divina!(*)  Giulia: Eccomi, Mamma! Sei bella con la Pancia e il Tuo Abito brilla sempre di più! La Madonna: Gioisci e Fai Festa nell'Allargare le tue braccia Giulia: Eccomi! La Madonna: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio e del tuo Gesù! Gioisci e Fai Festa nel portare sulle tue spalle l'umanità intera! Gioisci e Fai Festa, Figlia Mia, nell'accogliere ancora i Calici Misti: Verdi e Rossi! Quelli che vengono donati a Gesù, attimo per attimo, passo dopo passo! .............Guarda!  Giulia: Mamma! La Madonna: Eccomi, Figlia!  Giulia: Come possiamo guardare il Cielo? La Madonna: GuardateLo!  Giulia: Anche il nostro sguardo sporca Gesù: noi dovremmo stare sempre col capo chinato! La Madonna: Alza gli occhi, Figlia!  Giulia: Qualunque cosa noi facciamo, sporchiamo Gesù! Ma Lui viene ancora e Tu vieni ancora col Tuo Amore Materno a donarci ancora la Parola, a donarci un Figlio, ad indicarci la Via, quella Stretta, guardando quei Calici! La Madonna: Vuoi berli ancora?  Giulia: Eccomi, Mamma, io lo merito e tutti noi lo meritiamo, ma non Gesù! La Madonna: Bevi per la Chiesa Tutta, anche in questo giorno!  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano.........., sono Verdi e sono Rossi e tu hai visto.............!  Giulia: Non temere, io li merito, Gesù no! E neanche il Tuo Cuore! La Madonna: Bevi Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi!> Tagliano, figlia!(*)  Giulia: ...Non temere!(*) <Giulia continua a bere i Calici: Amarissimi!> Il Tuo Dolore e il Dolore di Gesù è più forte di questo Amaro! Non posso nascondere che è amaro, ma io lo merito, fino all'Ultima Goccia! <Giulia riprende a bere i Calici: Amarissimi!> .....Perché Ti sei portato via il Calice?  La Madonna: Non c'è rimasta Alcuna Goccia!  Giulia: Fra poco sarà pieno di nuovo! La Madonna: Lo berrai ancora!  Giulia: Eccomi! La Madonna: Ora Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per i Grandi del mondo, Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore del Mio e del tuo Gesù! Gioisci ancora, Anima Mia, nel portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli, l'umanità intera! E Gioisci ancora nell'allargare le braccia e nel donare a tutti la Croce di Gesù, perché Io Sono qui in mezzo a voi col Mio Gesù, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità, la Verità della Croce....... <La Mamma fa nuovamente il Segno della Croce> ..........e della Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, nella Culla dove il Mio Gesù viene a nascere ancora!(*) Ancora!(*) Ancora!(*) Non smettete di farLo nascere, attimo dopo attimo, perchè vive nei vostri cuori e perché Dio «È»! Dio è Vivo e voi Vivete! Dio «È» e voi «Siete», ma fuori c'è il nemico perciò siate vigilanti! <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce e poi lo ripete> Il nemico è perdente, combattetelo con la Croce, con la Parola e con l'Amore! Io vi dono la Mia Umiltà e il Mio Amore di Mamma: accoglietelo diventando Servi, facendo tutto quello che il Padre vuole: «Eccomi, quello che Tu mi hai donato è Tuo e Tu mi hai donato la Figliolanza, è Tua! Eccomi ancora con la Tua Croce, quella Tua Croce che Mi ha fatto diventare Mamma della Croce di Gesù e che rende Mamme ognuno di voi nel dire “EccomiE questo è il nascere di Gesù nella Famiglia e nella Capanna dei vostri cuori! Dovete sentire la Gioia di Dio Bambino che Viene Ancora e vuole vivere e vuole nascere ed è Festa Grande quando un Figlio nasce nella Capanna, nella propria Mamma, nella propria Famiglia! LasciateGli ancora Questo Posto dove Dio può fare Famiglia! Non disperdetevi nelle cose del mondo dove non c'è più famiglia, Figlioli del Mio Cuore! Ecco cosa desidero: la Famiglia di Dio, quella Piccola Capanna, quella Stalla, quella Croce donatavi per essere la vostra Vita Eterna! .........Ora guarda, Cocciuta!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) ...L'acqua...!(*)  La Madonna: Fermati, non parlare!  Giulia: Eccomi! Non posso fare nulla?(*) <La Madonna sembra dirle qualcosa e lei con la testa annuisce> ...Eccomi! Mamma, Ti affido tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome della Croce, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno nei loro cuori! Io li affido al Tuo e metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: non lasciarli! La Madonna: Li poggio ancora sulle tue spalle: sono sicura che li porterai ancora!  Giulia: Con la Tua Grazia, Mamma, Eccomi! La Madonna: Accogli ancora con Amore tutti i Dolori dell'umanità spenta e secca!  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  La Madonna: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù!  Don Vincenzo: Un'altra Visitazione ci regali, Mamma! Che Grazia! La Madonna: Il Padre Viene a Visitarvi e il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia e il Padre vi dona ancora un Figlio per farLo nascere e per farLo crescere dentro di voi, ma vigilate perchè il nemico è fuori: usate la Croce......... <La Madonna Esorcizza ancora una volta col Segno della Croce> ........e usate la Parola! Posso sederMi poco poco, figlio?  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, vi porto ancora il Saluto, lo Shalom del Cuore di Dio, l'Abbraccio Pieno che Dio dona all'umanità intera, a tutti i figli, alla sua Famiglia che allarga le braccia per accogliere ancora la Croce donata! Dio che si dona per Amore! Dio che nasce per Amore e per fare accendere l'Amore dei vostri cuori! Ma dimmi!  Don Vincenzo: Beati noi, Mammina, che siamo qui! La Madonna: Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Sì, Mammina, come sempre! <Vangelo di oggi, 3° Dom.Avvento /B - Gv. 1, 6-8.19-28> C'è la figura austera e solenne di Giovanni Battista che fa proprio da battistrada! La Madonna: ....piccolo e all'Ultimo Posto, per preparare il posto e la Via al Figlio di Dio! Il Suo essere solenne è nell'essere piccolo, ma nel fare uscire tutto l'Amore e donarlo al Padre! Ecco chi è Giovanni: Ardeva d'Amore, e come si sono incontrati si sono Baciati, abbracciati nell'Unica Croce! Giovanni ha preparato la Via, e quella Via l'ha camminata Lui per primo, l'ha camminata Gesù, l'ho camminata Io, la state camminando voi: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto» ma avete la Paghetta che vi porta al Primo Posto dinanzi al Cuore del Padre per Fare Festa al Banchetto, quello di Dio, che non passa mai! Parla tu un po'!  Don Vincenzo: Mammina...! La Madonna: Eccomi, Figlio!  Don Vincenzo: Sempre più chiaro mi diventa il termine: «Piccoli Giovanni»! Se ognuno di noi qui dentro capisse questo, se ognuno di noi qui dentro si rendesse conto di che Grande Grazia è essere chiamati “Piccoli Giovanni” vivremmo notte e giorno per diventare sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto: dei Servi Inutili!  La Madonna: Siete venuti ancora: poco poco avete capito cosa significa essere “Piccoli Giovanni, chiamati da Dio per preparare la Sua Via e il Sole di Fatima con le vostre sofferenze! Accettando le Sante Persecuzioni, voi state preparando la Via al Sole di Fatima! Non fermatevi, perchè Io Sono con voi, e un Figlio vi viene donato ancora! Il Padre ascolta il grido dei vostri cuori e il Padre vi dona tutto, nel “giusto” del Vangelo, e non lascia un cuore senza averlo Amato e senza aver donato quello che Gli è stato chiesto nel “giusto” del Vangelo! Il Padre non vi ha lasciato, ora Abita dentro di voi! Quella Fiamma è sempre accesa e Arde, perché Dio Arde d'Amore per ognuno di voi e per l'umanità intera, ma lascia scendere su Ognuno dei Figli quella Fiammella Ardente: la Paghetta della Divina Misericordia! Ed Io raccolgo ogni sussurro portandolo nel Cuore del Padre!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Siamo i Tuoi Piccoli Giovanni: ognuno di noi lo è! La Madonna: Siete stati chiamati...  Don Vincenzo: Perché ogni Profeta, ogni Testimone, ogni Battezzato deve preparare la Via al Signore, quindi ognuno di noi, tornando a casa adesso ha questo nome nuovo, e ognuno di noi deve rendersi conto di essere al Servizio di Dio! Che Grazia vivere al Servizio del Dio Trino, notte e giorno, attimo dopo attimo, mentre tutta l'umanità va dietro al dio quattrino e perciò sempre più sulla via della perdizione! Che Grazia, Mamma, vivere la giornata lasciandoci salvare sempre più da Gesù, leggendola ogni secondo con gli Occhi della Fede! Che bello, Mamma, comprendere la Beatitudine della Persecuzione, sapere che più saremo Perseguitati e più saremo dentro il Solco di Dio! Che bello, Mamma, gridare al mondo intero che la Croce di Gesù Salva e che, da quella Cattedra Divina, Gesù ci ammaestra uno ad uno, per farci diventare i servi della Croce, gli alunni del Suo Amore Redentore, accogliendo sempre più la Sua Pace nel gridare sempre più: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”! Guai a ubbidire agli uomini! Solo Dio dobbiamo Temere e Seguire perchè sarà Lui a Pesarci e già questo avverrà col Sole di Fatima! Niente e nessuno dobbiamo Temere: solo Dio, perchè solo se ci arricchiremo di Lui avremo dato Senso Pieno alla nostra vita! Quando questo non avviene, tutto diventa un fallimento, una bocciatura eterna! Il Padre ci dà ogni giorno la vita per farci diventare sempre più figli, sempre più dei Servi Fedeli e Ubbidienti che aspettano vigilanti il Suo Ritorno!  La Madonna: Io Sono sempre rimasta al Servizio di Dio e vi invito ancora a rimanere al Servizio di Dio, perché Lui verrà, come ha promesso, e se venendo troverà tutti i Servi a Lavorare nella Sua Vigna e non in quella del mondo, sarà Grande Festa!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Che bello essere testimone, testimone di Dio!   La Madonna: E' più bello sentirsi Servi nell'aspettare!  Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Non dovete dimenticare quello che Gesù vi dice: «AspettateMi, Io VerròAnch'Io come Mamma sono sempre in mezzo a voi e non vi ho mai lasciati, ma vi ho donato una Vigna e vengo a prendere il raccolto, ma voi aspettateMi e non fate seccare la Vigna e tenetela Verde con i Frutti Pronti, e il frutto più bello che Io raccoglierò saranno i vostri cuori accesi Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Questa figura del Battista che si mette a predicare sul Fiume Giordano come contrasta con la presunzione di quei farisei inviati dai sacerdoti di Gerusalemme che vanno da Lui con i soliti atteggiamenti arroganti e presuntuosi dicendogli: “Chi sei tu? Che cosa fai?”, come se Giovanni Battista fosse un delinquente....... e difatti lo decapitarono!  La Madonna: Perché Ti meravigli? Anche a Gesù hanno detto: Chi Sei Tu? Anche a Me l'hanno dettoTu? La Mamma del Figlio di Dio?!Non mi sono meravigliata perchè avevo nel Mio Cuore la Parola di Dio e la dono a tutti, ad ognuno di voi! Perché vi meravigliate? Tutto quello che hanno fatto ai Profeti, lo faranno anche a voi! Tutto quello che hanno fatto a Gesù, lo faranno anche a voi! Voi siete nel Solco e avete risposto “Eccomi” al Padre e state facendo la Volontà del Padre, quella che ogni servo deve fare: “ho fatto quello che dovevo fare!Non dovete meravigliarvi, i figli di Dio vengono trattati come hanno trattato Gesù, ma Gesù è Vivo, è in mezzo a voi e Parla, e Dio vi dona ancora un Figlio Vivo nei vostri cuori che nasce, perché siete voi a farLo nascere col vostro Amore Acceso e non spento Don Vincenzo: Che bello, Mammina, essere noi le Mamme di Gesù! Difatti Gesù nel Vangelo dice: «Chi fa la Volontà di Dio, costui è per Me Fratello, Sorella e Madre!» E come mamme, possiamo partorirLo e dobbiamo partorirLo in ogni nostro pensiero e in ogni nostra azione!  La Madonna: E donarLo come Io L'ho donato!   Don Vincenzo: Sì, Mamma, tutti i profeti sono stati scomunicati e perseguitati, salvo poi dopo qualche decennio ad essere rivalutati rendendo così terribilmente vera la Frase del Vangelo: “Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri”!  La Madonna: Vi meravigliate? Non c'è da meravigliarsi!  Don Vincenzo: No, in me non c'è meraviglia, Mamma, ma c'è dolore nel vedere come durante i secoli, Dio, attraverso i Suoi Profeti, sistematicamente è stato rigettato: e perfino di fronte al Figlio di Dio non si sono fermati ma lo hanno Crocifisso! Ma quello che più fa male è che, nonostante la Storia dia una testimonianza continua e martellante di come Dio venga rigettato di generazione in generazione nei suoi Santi, si continua con caparbia incredulità da parte degli uomini di Chiesa a commettere l'errore più grande che si possa fare, cioè la Bestemmia contro lo Spirito Santo, contro lo Spirito di Verità! Gesù dice: “AspettateMi, Io Verrò”! Eppure questa frase Divina che è Fondamentale, non viene presa minimamente in considerazione a causa dell'attaccamento ai troni, cestinando così Dio, senza riflettere sulle conseguenze tragiche di questo comportamento! Dio Viene e Interviene in Ogni Generazione e non riconoscerLo e non accoglierLo nei Segni dei Tempi, vedi Timparelle, è il Dolore più Grande di Dio e anche il nostro! Se si riflettesse con maggiore sincerità di fronte al Crocifisso e alle Sue Piaghe..........!  La Madonna: Gesù si è Immolato per Amore! Il Suo Amore è così grande da rimanere sulla Croce! Si è lasciato crocifiggere per donarvi la Vita Eterna, per riscattarvi col Suo Sangue! Siete stati pagati a caro prezzo, a Prezzo di Sangue, e anche voi dovete fare lo stesso: riscattare i vostri nemici, donando la vostra Vita, amando, perdonando, usando Carità verso tutti, così come ha fatto Gesù! Non ha scartato nessuno e come dici tu, non ha sconsacrato nessuno, ma tutti ha portato sulla Croce, tutti ha portato sulle Sue spalle per Amore, tutti ha consegnato nel Cuore del Padre per Amore! Ma vi lascia liberi nell'Amore, nel donare ancora il vostro Amore al Padre! .....Ma dimmi ancora, figlio!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Che bella quella frase di Giovanni Battista: “Sono Voce di Uno che Grida nel Deserto, preparate la Via al Signore!  La Madonna: Ecco la Voce! Ognuno di voi è Voce per preparare la Via al Sole di Fatima! La Promessa di Dio non viene cancellata «il Mio Cuore Immacolato Trionferà e tutti vedrete il Trionfo! Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzerannoCiò che ho promesso, arriverà, e il mondo intero vedrà il Mio Cuore Immacolato Trionfare, ma prima che questo avvenga ci saranno altre guerre!  Don Vincenzo: Altri Flagelli! La Madonna: Altri Flagelli e i Tre Giorni di Buio! Molti figli non reggeranno, Figlio Mio! Ci sarà un tempo dove non potete prendere il Mio Gesù, ma non vi sarà tolto se la vostra Fede rimarrà salda, ma molti figli non reggeranno! Vigilate rimanendo saldi nel Nome della Croce! Gesù vi ha salvati e verrà ancora a salvarvi, ma tutti i figli non aspettano il Mio Gesù, almeno voi aspettateLo...........  Don Vincenzo: ........ogni giorno di più...... La Madonna: .........per poter salvare con la vostra Fede e con la vostra Costanza! Gesù ha detto: AspettateMi, Io Verrò e chi Mi ha Ama, prenda la propria Croce e Mi segua attimo per attimo!Avete un nemico da combattere che ha già perso, ma ancora gli rimane tanto, tanto tempo: vigilate, siete figli, vigilate!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: E' perdente, se usiamo la Destra... La Madonna: Ha il suo tempo...  Don Vincenzo: Sì! La Madonna: .....E' perdente, ma ha il suo strascico di coda velenoso! Solo una cosa lo spaventa:  Don Vincenzo: La Croce.......! La Madonna: .......E la Parola di Dio partorita dai vostri cuori, non dalle labbra! Dovete partorirLa dal Cuore e donarLa rimanendo Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Non partorite il vostro “io” perchè non appartiene al Padre, ma partorite la Croce, partorite i Dolori, perché sono Grazie, e partorite le Persecuzioni perché è la Paghetta della Divina Misericordia! Partorite la Croce, ma non partorite l'io! Rimanete nel Solco, quello Stretto! La Cocciuta chiede ancora di farlo diventare più piccolo! La Viuzza è piccola piccola e lei è Gioiosa nel sapere che tutti i figli sono su quella Via Stretta dove c'è il Cuore del Padre, dove c'è la Vita Eterna, dove c'è la Stalla, dove c'è la Croce! Non smarritevi sulla via larga, figli, e in questo tempo fateLo nascere Gesù! Fuori l'abortiscono, raccogliete l'aborto e donateGli la Vita, Amando come Dio Ama ognuno di voi nel donarvi il Figlio, nel donarvi il Frutto, il Suo Cuore, il Suo Tutto!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Giovedì sera, tre sere fa........ La Madonna: ....C'ero anch'Io, lo ricordo!  Don Vincenzo: Gesù ha fatto “due mosse” che solo Dio può fare! Giovedì sera c'era una fortissima pioggia e Gesù mi ha detto: “dì alla pioggia di smettere!” E io ho ubbidito e ho detto: «Acqua, Fermati nel Nome di Gesù!» E la pioggia è cessata! C'è stato stupore, e Gesù, come se niente fosse, ha puntualizzato: “ecco adesso è cessata e non si sente più il rumore” riferendosi ai pannelli del tetto che quando piove fanno un forte e inconfondibile rumore!  La Madonna: Mi spieghi per filo e per segno l’accaduto come se Io non avessi visto niente! È bello questo, figlio!  Don Vincenzo: Poi Gesù dice: “ora dì alla pioggia di aumentare!” Ed io, tutto sorpreso Gli rispondo: “quindi, dobbiamo fare tutto il contrario di prima?” Ed io, poggiandomi sulla Parola di Gesù dico: “Acqua, Aumenta nel Nome di Gesù!” E la pioggia riaumenta, e difatti dai pannelli del tetto di nuovo si sente il rumore forte della pioggia battente! Dice Gesù: “hai visto? Hai chiesto alla pioggia di smettere e ha ubbidito, ed ha smesso di piovere! Hai detto alla pioggia di ricominciare e ha ubbidito e ha ricominciato a piovere! Adesso possiamo far fare alla pioggia quello che vuole!” In quei pochi minuti io ho assistito a due miracoli strepitosi anche perché pensavo che, avendo smesso di piovere, subito dopo aver detto “acqua fermati” il miracolo fosse finito! Non immaginavo mai che poi Gesù mi chiedesse immediatamente dopo di fare pure la richiesta opposta facendomi dire: “Acqua Aumenta” come effettivamente è avvenuto ascoltando di nuovo il forte rumore della pioggia sui pannelli! Per di più ieri è arrivata la notizia che il fiume Crati che scorre a circa un chilometro da noi, è fuoriuscito dagli argini allagando tutto, e l'acqua è avanzata di molto avvicinandosi alle nostre case! Questo allagamento, ci ha fatto riflettere molto, facendoci capire in modo chiarissimo che tutto è nelle Mani di Dio, che può fermare o non fermare i Flagelli! Per Grazia Somma abbiamo Giulia in mezzo a noi che in ogni Visitazione vede i Flagelli che scendono e che Gesù, sotto forma di Calici Amari, le offre in riparazione dei nostri peccati, e Giulia da ventiquattro anni consecutivi li beve per attenuarli o addirittura fermarli! .....E Giulia sarebbe un'imbrogliona....?  La Madonna: Dai tempi capirete quando è la Mia Venuta! Sapete leggere ogni cosa: imparate anche i Segni dei Tempi!  Don Vincenzo: Sì, Mamma, proprio a questo volevo arrivare: che la Fede Vera è proprio nel discernere i Segni dei Tempi e non nel fare come i bambini capricciosi del Vangelo di due giorni fa, quando Gesù dice: “vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato! Vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto! E' venuto Giovanni Battista che non mangia e non beve e avete detto: ha un demonio! E' venuto il Figlio dell'Uomo che mangia e beve e avete detto: ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori! Ma alla Sapienza è stata resa giustizia dalle sue Opere”. Che bella questa frase conclusiva! Chi deve dare Gloria a Dio? Ecco i Piccoli Giovanni......  La Madonna: .....Sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!  Don Vincenzo: …“Se un servo è fedele nel poco, è fedele anche nel molto!  La Madonna: Ecco, la Stalla e la Croce! Abbiamo trovato posto solo in una Stalla e a Gesù come Trono e Letto è stata donata una Croce, e quel Trono è la vostra Vita Eterna! Avete un Letto dove poggiarvi, perché Gesù ha preparato per ognuno di voi quel Letto e quella Stalla dove c'è la Vita Eterna, dove c'è Dio, dove non c'è più la morte, perché Gesù ha svettato su quel Legno e avete svettato anche voi! Ma dovete essere vigilanti e rimanervi sempre: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, attimo per attimo, in salita Non è pesante, l'ho portata Io! Pur essendo stato flagellato, non era pesante per Gesù, perchè era ed è più grande l'Amore per ognuno di voi, e se Gesù l'ha portata con le ginocchia scorticate, con la Corona di Spine, essendo stato flagellato, sputato, deriso, il Suo dolore più grande era nel vedere tutti i figli perdersi, ma non si è fermato, non è tornato indietro! Le Sue lacrime non erano per i Dolori, ma le Sue lacrime erano e sono nel vedere l'umanità lontana dalla Croce! Rimanete sulla Croce con Gesù, rimanendo Piccoli Giovanni, Croce Grande!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Proprio ripensando ai Piccoli Giovanni, se Giovanni Battista si è fatto Voce, ogni Piccolo Giovanni è Voce, è Voce di una Parola, è Voce di una Parola di Dio, è Voce di un cuore che sforna Parole di Dio! Allora quella Voce è al servizio della Parola di Dio, e allora quella Voce ripete le Parole di Dio e diffonde la Parola di Dio!  La Madonna: Quella Voce è Dio!  Don Vincenzo: Sì, è Dio, Mamma, perchè pronuncia le Parole di Dio! La Madonna: Che Parla attraverso i vostri cuori se lo fate nascere!  Don Vincenzo: Che Grazia è per ognuno di noi, Mamma, essere Servi di Dio! La Madonna: Rimanete Servi Inutili!  Don Vincenzo: Sì, Servi Inutili! La Madonna: Non innalzate il vostroio”: «Eccomi! Ho fatto quello che dovevo fare»!  Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Ricorda che a Gesù è stata tolta ogni dignità, e verrà tolta anche a voi, ma rimanete Servi: «ho fatto quello che dovevo fare...!» - «Chi è questa Maria che aspetta il Figlio di Dio?» “Eccomi”, è quello che dovete rispondere!  Don Vincenzo: Così Ti attaccavano a Nazaret? La Madonna: Non solo! L’Eccomi” dovete ricordare, e non dovete temere gli uomini ma dovete avere il Santo Timore del Padre che ha la Pesa, e solo Lui ha la Pesa, ma pregate per la Chiesa Tutta in Questo Tempo, figli! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma, quant'è bella questa immagine che Giovanni Battista dona a tutti noi, che Lui è l’Amico dello Sposo e quando arriva lo Sposo Lui si tira indietro pieno di gioia: “chi possiede la sposa è lo Sposo. Ma l'amico dello Sposo esulta di gioia alla Voce dello Sposo! Ora questa mia gioia è compiuta: Egli deve crescere e io invece diminuire!” Altro che Voce, questa è tutta Parola di Dio che fuoriesce da Giovanni! Giovanni era pieno di Dio!  La Madonna: E' tutta Parola di Dio!  Don Vincenzo: «Lui deve crescere, Io devo diminuire L’io deve diminuire e Dio deve crescere!  La Madonna: Bravo!  Don Vincenzo: Solo Dio deve crescere!  La Madonna: Bravo!  Don Vincenzo: Solo Dio! La Madonna: Per questo vi ripeto: non partorite l'io, figli! Rimanete Piccoli nel portare Gesù, perché tutti siete Mamme!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Nelle Letture della Messa Domenicale di oggi c'è la Seconda Lettura di San Paolo Apostolo ai Tessalonicesi che è molto interessante perchè dice: “state sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa ringraziate. NON SPEGNETE LO SPIRITO! NON DISPREZZATE LE PROFEZIE! ESAMINATE OGNI COSA! TENETE CIO' CHE E' BUONO!” In queste poche frasi, ci sono raccomandazioni Luminosissime che gli Uomini di Chiesa dovrebbero leggere e applicare a Timparelle! “Non spegnete lo Spirito! Non disprezzate le Profezie!” Oltre Ventisettemila Catechesi Divine, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, non sono sufficienti a capire che qui a Timparelle tutto è Parola di Dio? Chi è l'Autore di queste Ventisettemila Omelie Tutte Divine e Sante? Forse il diavolo? Ma qui a Timparelle si parla di Croce da ventiquattro anni consecutivi, e il diavolo di una cosa sola ha paura: della Croce! La Croce, che è la sintesi e il Cuore del Vangelo, lo ha sconfitto, lo sconfigge e lo sconfiggerà sempre! Il Discorso della Croce è il Pane di Vita Eterna per ognuno di noi, e certamente non sarà il demonio a sponsorizzare questo, perchè lui proprio dalla Croce viene smascherato e vinto, e diviene un perdente! Lui sa perfettamente che ogni sua schiavitù, ogni sua malattia, ogni sua catena, può essere spezzata solo con la Croce e dalla Croce e perciò attacca Timparelle continuamente! E l'assurdo degli assurdi è che quelli che dovrebbero Benedirci perchè qui si Esalta e si Mette al Primo Posto la Croce, ciò che non si fa in nessuna parte del mondo, ci maledicono, ci scomunicano, ci rigettano! L'Unica Via di Dio è quella della Croce, è quella Angusta......  La Madonna: ….Stretta....  Don Vincenzo: ...In salita, che ha il traguardo sulla cima, ma che a breve, avrà il traguardo anche del Sole di Fatima.......... La Madonna: Non devi dire “a breve, solo il Padre conosce l'ora e il giorno!  Don Vincenzo: Sì, Mamma, nel “breve” di Dio, perché nel breve di Dio valgono queste parole, perché Dio conosce i Tempi e la Cocciuta.....  La Madonna: ...Per Volere del Padre! Ma la Cocciuta non parla, perché è all'Ubbidienza del Padre e aspetta solo il Sole di Fatima e l'ora e il giorno lo dirà il Padre!  Don Vincenzo: Mamma, quanta Grazia di Dio qui scende copiosa! La Madonna: La Rugiada copiosa della Paghetta della Divina Misericordia: come sarebbe bello se i vostri occhi vedessero questa pioggia!  Don Vincenzo: Ecco perché la Cocciuta quando vede...... rimane senza parole! La Madonna: E' raggiante e rimane senza respiro!  Don Vincenzo: E a volte dice: “posso dirlo? Posso dirlo?  La Madonna: Vorrebbe donare a tutti i suoi occhi, togliere i suoi occhi per donarli e far vedere!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Mi ripete sempre: posso togliere i miei occhi e donarli per far vedere ciò che il Padre fa vedere a me?” E Io le rispondo: quando verrà il Sole di Fatima, tutti vedranno! Tutte le ginocchia si piegheranno!, ma lei sa anche quelle “ginocchia che non si alzeranno!” Per Volere del Padre conosce anche questo e vorrebbe donare i suoi occhi per far vedere a tutti, ma deve rimanere sempre all'Ubbidienza del Padre!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Alla fine del Vangelo di oggi, Giovanni Battista dice: “Io vi Battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta Uno che non conoscete, al quale Io non sono degno di sciogliere neanche il legaccio dei sandali: Lui vi Battezzerà in Spirito!” Allora, quella frase mi ha fatto riflettere tantissimo: “in mezzo a voi sta Uno, Gesù, che non conosciamo”, perché lo Amiamo così poco che ci dovremmo vergognare! Lui ci offre il Paradiso, Lui ci offre il Sole di Fatima, Lui ci offre con la Croce la Salvezza Eterna, Lui ci offre tutto e noi invece di aiutarLo abbracciando le Croci per essere i Suoi Cirenei, pretendiamo soltanto da Lui, e Lo rimproveriamo pure: “questa Croce non me la dovevi dare! Proprio a me? Che Ti ho fatto per meritare questo castigo? Io non meritavo questa punizione!  La Madonna: Quella Croce non ve la dona Gesù ma siete voi che vi caricate di una croce, quella del mondo, e non è di Gesù! Quella che voi portate è piccola piccola e non ha alcun peso! Le Croci ve le prendete fuori, nel mondo! È Gesù che porta la Croce pesante! È Gesù che vi dice: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», ma è così piccola la vostra!  Don Vincenzo: Il male è tutto un Mistero, Mamma! Ieri sono andato all'ospedale e mentre pregavo per quelli ricoverati lì, dicevo dentro di me: «ma tutto il mondo è un ospedale  La Madonna: Per chi non conosce Gesù, perché non abbraccia quella Piccola Croce! Il mondo non è un ospedale: l'umanità è morta, è spenta!  Don Vincenzo: Quindi, il mondo è un obitorio! La Madonna: Se lo vuoi chiamare così...  Don Vincenzo: Gesù è l'Unico che può guarire sia i corpi che le anime, è Lui l'Unico Medico che può indossare l'Abito Bianco, è Lui l'Unico che guarisce! La Madonna: Lui ce l'ha già il camice bianco......  Don Vincenzo: Dovremmo andare tutti da Lui perchè siamo tutti malati, e dovremmo andare tutti da Lui a dire: “Gesù, Tu sei l'Unico medico, guariscimi, ma guariscimi prima l'Anima, perché i peccati sono le malattie più grandi che ci possono fare andare all’inferno!  La Madonna: ....No! «Gesù, sono un misero peccatore: Eccomi È questo che dovete dire a Gesù: ho peccato e Tu sei il Mio Papà! Io busso al Tuo Cuore, voglio essere ancora Tuo Figlio!” E il Papà Farà Festa, e vi darà l'Abito Bianco e l'Anello al Dito e Farà Festa! Questo potete chiederLo, attimo per attimo, perché il Papà Buono entrerà nei vostri cuori e ci rimarrà e ogni macchia e ogni peccato verrà cancellato! Papà, voglio essere ancora Tuo Figlio, attimo per attimo” perché non c'è un istante dove non fate peccato! Attimo per attimo: «Papà! Papà! Papà Ecco perché la Cocciuta, nel suo silenzio, nel dire Padre Nostro si ferma solo nel dire: «Papà! Papà! Papà Come un battito di Cuore: «Papà! Papà! Papà! Papà…È così che fa il vostro cuore nell'incontrare Papà che dice: Vieni figlia, vieni..., vieni..., le Mie Braccia sono spalancate e la Mia Porta è sempre aperta e Io Sono sempre dinanzi alla porta del Tuo Cuore a bussare per essere aperto!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Hai perso la voce?  Don Vincenzo: No! …Uno potrebbe dire:…ma tutti quei bambini innocenti ricoverati?, …Ma tutte quelle malattie? Quelle situazioni in cui ci sono i tumori e gli infarti all’improvviso? Si potrebbe continuare dicendo “ma queste situazioni sono opera di Dio?” Invece Tu, Mamma, dici che se la Croce è abbracciata, non è malattia, non è tumore, cioè è sì tumore e malattia, ma il dolore che provoca ha un’importanza minima rispetto al Tesoro che si conquista offrendo e abbracciando quella Croce! Infatti quella Croce abbracciata con gioia, ha un Valore Inestimabile nell’Economia Redentiva di Dio e vale una Eternità di Felicità e perciò non è affatto un male, ma costituisce il nostro più Grande Bene perché ci procura una Vittoria senza fine ed una Eredità Eterna!  La Madonna: Gesù quando è stato condannato, aveva alcuna colpa?  Tutti: No! La Madonna: Quando vi ha amati e ha abbracciato quella Croce, era ammalato?  Tutti: No! La Madonna: Ma vi ha amati e l'ha portata fino alla fine e ha svettato! I vostri mali, se sono abbracciati, svettano come ha svettato e svetta Gesù!  Don Vincenzo: E diventano salvezza per noi e per gli altri! La Madonna: Una Croce gettata è tumore! Una Croce abbracciata è svettare!  Don Vincenzo: Bisogna capovolgere le gerarchie del demonio, perché il demonio di fronte a un dolore dice: “è un castigo di Dio, è una punizione di Dio, è un male di Dio, è una disgrazia di Dio” e invece Tu, Mamma, Gesù e il Padre dite “abbraccia quella Croce e non lamentarti e vedrai quale Grande Grazia è racchiusa in quella Croce!” Ecco perchè san Francesco ripeteva sempre a tutti: “E' tanto grande in Ciel il Bene che mi aspetta che ogni pena mi è diletta”! E' la Fede nel Dio Crocifisso per Amore che fa leggere la Croce come Grazia e non come disgrazia! Ma se la fede manca o è poca, ecco che la Croce non è più una Grazia ma una disgrazia perchè si ragiona secondo la logica del mondo che poggia sulla sabbia e non secondo la logica di Dio che è Roccia!  La Madonna: Con la Fede potete dire “pioggia, fermati, o “pioggia, aumenta, e Gesù vi ha chiesto solo di dire quelle parole!  Don Vincenzo: …E la pioggia ha ubbidito! La Madonna: Si, ma con la Fede! Con la Fede potete dire alla montagna “spostati” e la montagna si sposta! …Con la Fede, non con l'Io! ...Dico alla montagna “spostati” e la montagna mi ascolta, ma con la Fede, con l'Umiltà, con la Semplicità e togliendo l'Io  Don Vincenzo: …E mettendo Dio! La Madonna: , mettendo Dio!  Don Vincenzo: Acqua, fermati nel Nome di Gesù!”, “Acqua, Aumenta nel Nome di Gesù!” Che Grazia, Mamma, sentire queste Lezioni che Tu ci fai da ventiquattro anni consecutivi come la Mamma più premurosa che ci sia, la Maestra più Bella, più Buona e più Santa che ci sia!  La Madonna: Io sono la Serva di Dio!  Don Vincenzo: Come è Profonda quella frase, Mamma, in cui Giovanni Battista dice: “in mezzo a voi sta Uno che voi non conoscete”!  La Madonna: E sai chi è quell'Uno che non conoscete? Ognuno di voi!  Don Vincenzo: Non sappiamo quanto Valiamo! Non sappiamo che significa essere Piccoli Giovanni! Non sappiamo che cos'è la Figliolanza Divina, il Tesoro più grande, perché ci apre e ci spalanca il Sole di Fatima e quindi ci spalanca il Paradiso! La Madonna: Tutti conoscevano, Gesù, tutti Lo cercavano, tutti volevano toccarLo, ma l'Io non faceva vedere loro Gesù!  Don Vincenzo: Perciò non l'hanno riconosciuto e non lo riconosciamo neanche oggi, perché si è accecati e annebbiati! La Madonna: Ognuno di voi, se vi amate, se perdonate, se rimanete un'unica Famiglia, vedete in voi quell'Uno che non conoscete!  Don Vincenzo: Quindi ogni giorno ci apre a scoperte nuove su noi stessi! Siamo noi i malati, i confusi, i ciechi! La Madonna: In mezzo a voi c'è Uno che non conoscete, non conoscete voi stessi, fatti a Immagine e Somiglianza di Dio!  Don Vincenzo: Crocifissi nel Crocifisso! La Madonna: , Crocifissi nel Crocifisso!  Don Vincenzo: E quindi la vita ci viene data proprio per questa scoperta quotidiana, e solo Gesù è l'Unico Maestro che può guarire la nostra cecità! La Madonna: Scopritevi: guardate dentro di voi, guardate lo specchio del vostro cuore e vedrete quell'Uno che non conoscete, figli!  Don Vincenzo: E vedremo nel nostro cuore l'Io e Dio! L'Io per ingannarci, la parte negativa nostra, la parte malata nostra alimentata dal nemico, che è il nostro vero castigo e la nostra vera disgrazia! E invece il Padre, Luminoso, Amorevole, che vuole portarci a Lui come Figli Suoi, e che perciò ci invita ad abbracciare la Croce, l'Unica Via di Salvezza che c'è, l'Unica Chiave che apre il Paradiso, l'Unico Cibo capace di nutrire la nostra anima per l'Eternità! La Madonna: Guardatevi nei vostri cuori: specchiatevi e vedrete quello che non conoscete! L'Io è fuori col nemico e sulla via larga! Se nei vostri cuori c'è Gesù, non può esserci l'Io, e siete malati quando andate fuori sulla via larga! Ma se rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, non siete malati! E con il vostro Amore e con la vostra Fede potete guarire nell'Umiltà: pioggia, fermati, pioggia, aumenta, ma con la Fede!  Don Vincenzo: Possiamo diventare Voce di Uno che grida nel deserto: “preparate la Via del Signore perché viene a rivelarvi quello che voi non conoscete: la vostra malattia, il vostro Io”, e viene a portarvi quello che noi non conosciamo “Dio, Dio”: la Salvezza Eterna!  La Madonna: Quando tornate a casa, guardate lo specchio dei vostri cuori in quest'altro Avvento che Dio vi dona! Donatelo a tutti, Croce Grande! Ma non dimenticate che il nemico ha lo strascico velenoso e ha tanto tanto tempo! Voi, Figli di Dio, avete il Tempo che non ha né Limiti e nè Misure: il Sole di Fatima, Dio!  Don Vincenzo: Che Grazia essere qui, Mamma! La Madonna: Ma vigilate: non tutti i figli rimarranno saldi! Pregate! Io vi ho indicato la Corona, e, se la fate scorrere, salite: vi sembrerà di scendere ma non scendete, salite sempre, perché ognuno dei Grani si accenderà nel pregare nel silenzio e nel nascondimento, offrendo tutto al Padre! E non contate le preghiere a Dio, ma donatele, e ciò che fa la destra non fatelo conoscere alla sinistra! E quando preparate una copertina per i Piccoli, per i Poveri, per gli Emarginati, per i figli Drogati e per i figli Carcerati, non sventolatela, ma accoglietela nei vostri cuori ed offritela come la offrite a Gesù nel silenzio, figlio!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Beati noi! Beati noi, Mammina, che siamo qui con Te! Che Grazia è, Mamma, ascoltarTi! La Madonna: Rimanete ancora stracci stracciati, così sarete Beati ai Piedi della Croce! Ora devo lasciarvi, ma vi invito a rimanere Mamme e a partorire e a far nascere Gesù nei vostri cuori! Portate nelle vostre Capanne la Mia! È questo l'Augurio di essere Mamme: portate la Mia Capanna nelle vostre Capanne!(*) Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma vi lascio la Mia Capanna nei vostri cuori!(*) Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda del Mio e del vostro Gesù! Io, come Mamma, vi offro ancora la Mia Capanna: portateLa nella vostra, donateLa ancora e crescete ancora nella Capanna di Dio! Figli, vi Saluto col Mio Cuore e vi Saluto con la Croce del Mio Figliuolo Gesù: essa sia il vostro vivere, sia il vostro camminare, sia il vostro donarvi, sia il vostro amarvi, l'Unico Segno: la Croce e il Pane dei Cieli che Dio vi dona attimo per attimo, figli! Il Mio Cuore Immacolato trionferà, e ciò che Dio ha detto è Antico e non viene cancellato! Aspettate Gesù che Viene! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo!(*) Anche in questo giorno hai lasciato scendere su di noi la Paghetta della Divina Misericordia! IL PADRE: L'ho lasciata scendere e ve la darò ancora! Aspetto solo il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ Il Padre: Vi amo anch'Io, Figlioli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> E lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, accoglieteLa e donateLa a tutti!  Giulia: Papà, la mia spezzala sempre e donala a tutti i Figli Ministri! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Il Padre: Amen!

 

 

 

               4. Giov. 18/12/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Che bello essere gli Alberi Verdi di Timparelle!  …Il Vangelo produce Frutti Buoni solo se l'Albero della Croce, l'Unico Albero che dà la Vita, viene messo al Primo Posto! .. (Gesù): E voi lo state mettendo al primo posto…  Ha trovato i figli, ma ci sono altri figli che non riesce a raccogliere, perché non sono piantati! Sono piantati sulla via larga…  Ma pregate ancora, pregate ancora per la Chiesa Tutta, affinché sia piantata sulla Croce!  (Don Vincenzo): …Le Chiese sono vuote, perché non si parla più della Croce e quindi, quando queste Omelie non parlano di Croce, è chiaro che non sono più Benedette da Dio e non producono alcun Frutto.. (Gesù): «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita!»…  E se non si parla di Croce non c'è neanche il Crocifisso…  Sta uscendo una nuova moda: non Mi vogliono nelle case con la Croce, e Mi rifiutano! E Mia Madre aveva detto: “verranno tante mode che offenderanno tanto tanto Mio Figlio!” Ne sta arrivando un'altra: cacciato anche dalla Croce!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto Ancora, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! È bello vedervi ancora piantati dinanzi alla Pianta della Croce! Io Sono Piantato e voi siete piantati e così ci siamo incontrati ancora una volta! Sulle Piante è bello Gioire, è bello Fare Festa, e Fare Festa significa prendere parte al Banchetto del Padre dove c'è tutto: c'è il Padre, c'è il Figlio, c'è lo Spirito Santo, c'è Maria, i Cieli Riversi con i Servi Inutili e ci sono anche le Piante, e ci Sono anch'Io! Ritorniamo: «AspettateMi Io Verrò, e Io Sono Venuto ancora Che bello ancora Gioire e Fare Festa! Gioite e Fate Festa, Piccoli Giovanni, ma rimanete Piccoli in Questo Tempo e sempre all'Ultimo Posto per poi venire chiamati, Figli! ...Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nel rimanere Piantata ed Inchiodata sulla Croce, quella che il Padre ti ha donato: il Letto per Rimanere Vicino allo Sposo! Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia e della Tua Croce, quella che porti! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'accogliere i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Calici Misti per la Chiesa Tutta: Sono Verdi e Sono Rossi e Tagliano in Questo Tempo! Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi! Gesù: Me li hanno appena offerti! Giulia: Oh, ...Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Io li ho accolti ancora: e tu li vuoi accogliere? Giulia: Eccomi!(*) Ma non puoi fermare quei Flagelli? ......Donami il Calice, Gesù! ........Il Flagello è già sceso! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: ...Non lo alzare!(*) Gesù: E' Amaro, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve il Calice Amarissimo> Gesù: Ora dovrai bere la parte Rossa che Taglia ancora di più! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve anche il Calice Rosso: sempre più Amaro> Gesù: Come puoi rimanere in piedi e non fare un lamento? Giulia: Come puoi Tu sopportarci ancora e venire ad indicarci ancora il Tuo Cuore e a donarci il Tuo Amore, Gesù? Gesù: Allargo le Braccia a ciò che Mi rispondi! Giulia: Perdonami, sbaglio sempre! Gesù: Se l'umanità intera facesse i tuoi errori.......! Giulia: Eccomi, Gesù, ............non ho fatto niente! Gesù: Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora come tu sai fare! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre dell'umanità intera, Madre Mia, Madre di ognuno di voi! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi ancora col mio niente! Mi Immolo come dici Tu per l'umanità intera e come Tu vuoi! Gesù: Ma guarda ancora.............! Giulia: Non posso dirlo...........? Eccomi, Gesù! Eccomi ancora! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e........ <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...........la Parola, invitandovi sempre a tenerli alti e a viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, Tu sei ancora nel Mare, e sei ancora Solo! Gesù: Vieni, attraversa il Mare e porta i tuoi Figli e porta la tua Famiglia! Giulia: Li devo portare ancora per mano o sulle spalle? Gesù: Portali per mano nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Giulia: Gesù, faccio prima a portarli sulle spalle! Gesù: Vieni, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! Siamo nella Vigna: dacci il lavoro da fare!(*) Eccoci! Gesù: Tu rispondi sempre “Eccoci” per tutti! Giulia: Sì, Gesù! Ma sono sicura che Lavorano, e anche se non lo fanno loro, lo posso fare io portandoli sulle spalle! E se li porto sulle spalle, Lavoro con loro, e il Papà ci darà ancora la Paghetta: è già scesa, ed è bella vederla! Gesù: È bello vederti sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Ti affido ancora tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ti affido anche le Pietruzze e i Gigli, in Questo Tempo, Gesù! Gesù: Guarda.........! Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un Altro Fiore che Sboccia! Don Vincenzo: Shalom! Che bello è averTi in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Shalom! Che bello è incontrarvi ancora! Posso sederMi Poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, ragioniamo poco poco del Pane di questo giorno? Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico: è perdente ma è fuori e c'ha uno spazio! Allora? Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, il Vangelo di oggi è squisito! Gesù: C'è il Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì 3° Sett. Avvento Mt. 1, 18-24> Don Vincenzo: Sì, sì! ....Giovanni Battista Ti manda due suoi discepoli, non perché Lui non credesse in Te, ma perché i discepoli suoi evidentemente vacillavano nella loro fede! Quando i due arrivano dinanzi a Te, loro Ti dicono: “Sei Tu Colui che Viene o dobbiamo aspettare un altro?” E Tu, Gesù, in quello stesso momento fai subito una serie di miracoli e dai a loro questa risposta: “Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la Buona Novella!” Giovanni Battista imprigionato da Erode, voleva chiarire la Tua Vera Identità di Messia e Tu, Gesù, manifesti con quei Miracoli, che i Tempi Messianici erano veramente Arrivati! E i Segni dei Tempi Messianici erano proprio che i poveri, i sofferenti, gli emarginati, gli ultimi, sarebbero stati messi da Dio in una posizione di privilegio! “Ecco, tornate dal Battista e dite quello che avete visto!” Appena questi due discepoli di Giovanni se ne vanno, Tu, Gesù, cominci a dire alla folla: “che cosa siete andati a vedere nel deserto: una canna agitata dal vento? Che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Ma coloro che portano vesti sontuose  vivono nella lussuria e stanno nei palazzi dei Re! Allora che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì vi dico, più che un Profeta! Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, Io mando davanti a Te il Mio Messaggero: egli preparerà la Via davanti a Te!" Io vi dico: tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni Battista, però il più piccolo nel Regno di Dio è più grande di lui! Tutto il popolo lo ha ascoltato e si è fatto Battezzare da Giovanni, e anche i pubblicani hanno riconosciuto la Giustizia di Dio ricevendo il Battesimo di Giovanni! Ma i farisei e i dottori della legge, non facendosi Battezzare da lui, hanno reso vano per loro il Disegno Salvifico di Dio! Gesù: E' bello sentirtelo dire! Continua..... Don Vincenzo: Quello che mi ha fatto riflettere ancora di più, è quando Tu, Gesù, hai detto che tutto il popolo si è fatto Battezzare da Giovanni, e persino i Pubblicani hanno creduto a lui e si sono sottomessi al suo Battesimo! Invece i farisei hanno rifiutato il Battesimo di Giovanni e non si sono fatti Battezzare da lui, rendendo così vano il Disegno di Salvezza di Dio nei loro confronti! Riflettendo mi sono accorto che tutti i Vangeli di questi giorni, da lunedì a oggi, hanno una caratteristica particolare: cioè, se al posto di Giovanni Battista si mette il nome di Giulia, tutto combacia: sì, nonostante siano passati tanti secoli, la Storia si ripete perchè Tu, Gesù, continui ad essere Perseguitato e i Tuoi Profeti pure! Gesù: , la Storia si ripete! Don Vincenzo: Perciò non ci dobbiamo meravigliare affatto, anzi, ci saremmo dovuti meravigliare se fosse successo il contrario! Invece, proprio perchè si ripete, la Storia di Timparelle è Identica alla Tua, perchè Tu, Gesù, dicesti ieri: “il Battesimo di Giovanni, da dove veniva?” E dici oggi: “le Ventisettemila Catechesi di Giulia tutte ancorate alla Croce e al Vangelo forse che non vengono dal Cielo? Chi li detta questi Messaggi così Divini di Timparelle? Di certo non sono opera di Giulia perchè Giulia non ha finito neanche la scuola elementare e a malapena sa leggere e quasi per niente sa scrivere! L'autore può essere forse il demonio? Impossibile, perchè tutte le Visitazioni di Timparelle poggiano sulla Croce, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, la Scala Santa per il Paradiso, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! L'Unica Arma Vincente e l'Unico Strumento che il Padre gradisce e consiglia è proprio la Croce, perchè il Vangelo produce i Suoi Frutti solo se l'Albero della Croce, l'Unico Albero della Vita, viene messo al Primo Posto! Il demonio ha paura solo della Croce e perciò noi la dobbiamo abbracciare e la dobbiamo predicare continuamente perchè è l'Unica Arma che rende il maligno perdente!” I farisei di ieri e di oggi riflettendo tra loro dicono: “se diciamo che Giulia viene dal Cielo, ci risponderanno: perchè dunque non le avete creduto? Se diciamo che viene dagli uomini, abbiamo timore della folla perchè qui a Timparelle tutti considerano Giulia una Profetessa, un "Microfono di Dio", una Vera Sposa di Gesù!” Rispondendo a Te, Gesù, i farisei di ieri e di oggi dicono: “non lo sappiamo”! E Tu, Gesù: “neanch'Io vi rispondo! Gesù: Questa domanda è stata fatta anche alla Cocciuta e la Cocciuta ha risposto: «Insegnatemi come si fa a fermare lo Spirito Santo e vi ubbidiscoMa nessuno ha fiatato! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “vi farò anch'Io una domanda: «Giulia da dove viene? Viene dal Cielo o viene dagli uomini? Non potete dire che viene dagli Uomini perchè da ventiquattro anni consecutivi ci sono ventisettemila Omelie Divine e lei non ha finito neanche la scuola elementare! Chi le detta queste Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo?” Sicuramente Dio! Gesù: «Perché hai messo questa Croce? Chi te l'ha ordinato <Gesù indica il Crocifisso del Lentini che lo Strumento ha sul petto> Don Vincenzo: Sicuramente Tu, Gesù! Gesù: ! Lei ha risposto: «.....Gesù me l'ha ordinato e Io l'ho fatta mettere, e l'ho messa anch'io e sono libera di portarla, perché Gesù ha detto: Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua» Don Vincenzo: È bello, Gesù, quando continui: «anch'Io vi farò una domanda: da dove viene Giulia Gesù: Da dove viene la Cocciuta? Tutti: Dal Cielo! Gesù: La Cocciuta a malapena scrive e quasi per niente sa leggere: tu lo dici sempre! Don Vincenzo: Difatti non può essere l'autrice di nessuna di queste Ventisettemila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Gesù: Ha fatto la quarta elementare soltanto! L'avete vista scendere dal Cielo? Don Vincenzo: No! Gesù: E a Giovanni l'avete visto scendere dal Cielo? Don Vincenzo: No! Gesù: Ma scendeva il Pane dal Cielo! Don Vincenzo: Difatti... Gesù: Come scende il Pane attraverso lo Strumento che suona solo la Musica del Padre! Don Vincenzo: Questo ci deve far riflettere molto, Gesù! Gesù: Non dovete poi tanto riflettere ma dovete avere Fede e credere nel Pane che Dio vi dona! Io vengo a portare la Croce e la Parola: il Pane dei Cieli! Lo masticate, vi segnate e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e mi segua sulla Viuzza che diventa sempre sempre più piccola! Più piccolo del dito della Cocciuta, ma in Salita e con la Croce Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che la Storia si ripete! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Mettere il nome della Cocciuta al posto di Giovanni, dà proprio la sensazione che la Parola di Dio non ha tempo e si compie di generazione in generazione! Gesù: Allora non devi mettere "Cocciuta" ma devi mettere "Giulia"! Don Vincenzo: Gesù, la Tua Parola è Viva, la Tua Parola scavalca i secoli e si compie sempre, la Tua Parola è Parola di Dio, la Tua Parola è Parola di Vita Eterna! I Cieli e la Terra passeranno ma le Tue Parole non passeranno! Tutti quelli come Giovanni, come Giulia e come i Piccoli Giovanni, hanno prestato la lingua a Dio, hanno prestato la loro vita a Dio, hanno donato la loro esistenza a Dio! Gesù: Rimanendo Servi Inutili! Stracci Stracciati dinanzi ai Piedi della Croce! Ecco Giovanni: «andate a chiedere se è Lui o devo aspettare ancora Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è quando racconti la Parabola dei due figli e dici: «un Padre aveva due figli: rivoltosi al primo disse: figlio va oggi a Lavorare nella Vigna! Ed egli rispose: , Signore, ma non andò! Rivoltosi al secondo gli disse la stessa cosa ed Egli rispose: non ne ho voglia, ma poi pentitosi ci andò! Chi dei due ha compiuto la Volontà del Padre? Dicono: l'ultimo! E Gesù disse loro: in Verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio! E' venuto a voi Giovanni nella Via della Giustizia e non gli avete creduto, mentre i pubblicani e le prostitute gli hanno creduto! Voi al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli!” Sì, Gesù, di fronte a Giovanni i farisei di ieri hanno fatto così, e di fronte a Giulia i farisei di oggi hanno continuato a fare così! Pur avendo visto queste cose......!Quante Piaghe in Ventiquattro Quaresime.....! Io sono qui da oltre tre anni e ho visto con i miei occhi fuoriuscire dal corpo di Giulia nel 2006 ben Trenta Piaghe! Nel 2007 addirittura Settanta Piaghe, tali da rendere Giulia una “Fontana Sanguinante! Nel 2008 le Piaghe furono addirittura Ottanta, da rendere Giulia una Martire Vivente! Per non parlare poi dei Miracoli avvenuti in Ventiquattro anni consecutivi di Visitazioni! Gli ultimi due Miracoli sono avvenuti sotto gli occhi di tante persone presenti alla Preghiera, una settimana fa, Giovedì Sera 11 Dicembre! Gesù, hai fatto due mosse che solo Dio puo fare! Giovedì sera c'era una fortissima pioggia e Tu, Gesù, mi hai detto: dì alla pioggia di smettere!” Pieno di fede nella Tua Parola, ho Ubbidito dicendo: Acqua, Fermati nel Nome di Gesù!” e la pioggia è cessata! C'è stato stupore, ma Tu, Gesù, come se niente fosse mi hai detto: ecco la pioggia è cessata e non si sente più alcun rumore, riferendoti ai pannelli del tetto che quando piove fanno un forte e inconfondibile rumore! Poi Tu, Gesù, hai insistito dicendo: ora dì alla pioggia di riaumentare! Io un po' sorpreso e meravigliato Ti ho risposto: Quindi dobbiamo fare tutto il contrario di prima?” Ed io poggiandomi un'altra volta sulla Tua Parola, Gesù, dico: Acqua, Aumenta nel Nome di Gesù!” E la pioggia riaumenta e difatti, dai pannelli del tetto, di nuovo si sente il rumore forte della pioggia battente! Mi dici, poi, Gesù: hai visto? Hai chiesto alla pioggia di smettere ed ha Ubbidito, ed ha smesso di piovere! Hai detto alla pioggia di ricominciare e ha Ubbidito, e ha ricominciato a piovere! Adesso possiamo far fare alla pioggia quello che vuole!” Per di più ieri, è arrivata la notizia che il fiume Crati, che scorre a circa un chilometro da noi, è fuoriuscito dagli argini allagando tutto, e l'acqua è avanzata di molto avvicinandosi addirittura alle Case di Ministalla, vicinissime a noi! Questo allagamento ci ha fatto riflettere molto, facendoci capire in modo chiarissimo che tutto quello che succede è nelle Mani di Dio, che può fermare o non fermare i Flagelli! Noi per Somma Grazia abbiamo Giulia in mezzo a noi che, in ogni Visitazione, vede i Flagelli che scendono, quei Flagelli che Tu, Gesù, sotto forma di Calici Amari, le offri in riparazione dei nostri peccati, e Giulia da ventiquattro anni consecutivi li beve per attenuarli i Flagelli o addirittura fermarli! Gesù: La Storia si ripete! I sacerdoti e i dottori della legge rifiutano Dio perchè pensano di essere retti e di non avere bisogno di pentirsi, cioè di non avere bisogno nè di Giovanni....... e nè di Giulia......, mentre i pubblicani e le prostitute si pentono e si convertono! I peccatori hanno accolto la Croce e la portano con Amore, e tu vuoi che il Padre non lasci scendere la Paghetta e non lasci scendere quel Battesimo di Fuoco? Ha una Famiglia accesa con la Fiamma della Paghetta della Divina Misericordia! Ecco, cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello quando il Padre della Parabola dei due figli dice al primo figlio: «Figlio, vai Oggi a lavorare nella Vigna!» E’ quello che Tu dici a noi ogni volta, ogni giorno! Gesù: Oggi siete venuti a Lavorare! Don Vincenzo: E' fondamentale riflettere su questo “Oggi”, perché solo “Oggi” abbiamo in mano, e quell'Oggi lo dobbiamo riempire di Grazia, lo dobbiamo riempire di Luce, lo dobbiamo riempire leggendo tutte le situazioni della giornata con gli occhi della Fede! L'Oggi è il Dono del Padre, attimo per attimo, minuto per minuto, ora dopo ora! E allora ognuno di noi deve entrare in questa Luce, in questa Fede quotidiana, per arricchirsi di Dio e per Gioire di Dio... Gesù: E' l'umanità che ci deve entrare, voi siete già entrati! Don Vincenzo: Ma dobbiamo sempre più riconoscere quello che il Padre ha progettato, Gesù, perché così gustiamo pienamente la giornata come Dono del Padre, e gioiamo della giornata qualunque situazione il Padre ci farà incontrare, perchè quella situazione è progettata dal Padre ed è voluta dal Padre! Gesù: Tanto se non l'accettate, è sempre lo stesso, perché è quella che il Padre ha preparato per voi, e se voi volete prendere un'altra via, non la trovate, ma trovate solo quella larga, e la via della giornata progettata, rimane! Don Vincenzo: Non solo, ma la giornata deve essere vissuta con Gioia, perché altrimenti, se non viviamo la giornata per dare Gloria al Padre, ci arrabbiamo, ci lamentiamo, siamo tristi, siamo spenti, tutte cose che il Padre non gradisce! Anzi quella Croce ci era stata data per essere abbracciata con gioia e per essere vissuta con la Luce della Fede, con l'Ottica di Dio, con la Logica del Paradiso, e non con la logica del mondo, e non con la logica dell'Io! Gesù: Ma c'è il nemico! Don Vincenzo: Il nemico lo dobbiamo fronteggiare con la Croce, Gesù, perché Tu ci hai dato la Destra e questa Destra la dobbiamo usare continuamente, perché altrimenti il nemico ci attaccherà! Se invece noi continuamente usiamo la Destra, lui scappa, perché non può resistere alla Croce: lui è stato sempre sconfitto dalla Croce e sarà sempre sconfitto dalla Croce! Quindi, ognuno di noi deve rendersi conto che ha un'arma vittoriosa che va usata continuamente! Gesù: La Spada della Parola di Dio! Don Vincenzo: La Spada che taglia il Bene dal male, la Luce dalle tenebre, la Grazia da tutte le situazioni negative, Dio dall'io! Quando questa Spada scende e separa, e ogni Croce è a Forma di Spada, il demonio scappa, perché lui è falsità, mentre Tu Sei Verità, perché lui è schiavitù, mentre Tu sei Libertà, perché lui è morte, mentre Tu Sei Vita! Gesù: La Spada della Croce è la Chiave del Cuore del Padre! Don Vincenzo: E' lì che tutto si mastica, e tutto si gusta! Come è bello, Gesù, assaporare questa Tua Presenza qui, sapendo che il Sole di Fatima ci aspetta! Gesù: Bravo! «Io Verrò E sono venuto ancora, e voi siete venuti pure, e ci siamo incontrati ancora una volta, piantati con la Croce! Non piantati come se Io vi avessi lasciato e me ne fossi andato, ma piantati come alberi le cui radici sono profonde, profonde, e che nessuno può sradicare! Don Vincenzo: Tu sei l'Albero della Vita, Gesù! Gesù: E se Lo Sono Io, lo siete anche voi...! Gli Alberi della Famiglia di Dio.......! Don Vincenzo: Che bello essere gli Alberi Verdi di Timparelle! Gesù: Cos'è bello, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo produce Frutti Buoni solo se l'Albero della Croce, l'Unico Albero che dà la Vita, viene messo al Primo Posto! Gesù: E voi lo state mettendo al primo posto, e non avete paura dei temporali, e non avete paura delle persecuzioni, e avete il Santo Timore di Dio, perché avete conosciuto Papà con la Paghetta, e quando un figlio riconosce Papà, è Festa, perché Papà non rimane a guardare! Guarda, allarga le Braccia ed è Gioioso, e Fa Festa e la Festa è Piena, perché si è sentito chiamare: Papà! Ha trovato i figli, ma ci sono altri figli che non riesce a raccogliere, perché non sono piantati! Sono piantati sulla via larga e le radici non sono profonde e il nemico li porta via! Ma pregate ancora, pregate ancora per la Chiesa Tutta, affinché sia piantata sulla Croce! Don Vincenzo: Mi fa riflettere molto questa frase che Tu hai detto, Gesù: “pregate per la Chiesa tutta!” Le Chiese sono vuote, perché non si parla più della Croce e quindi, quando queste Omelie non parlano di Croce, è chiaro che non sono più Benedette da Dio e non producono alcun Frutto, perchè l'Unico Albero della Vita che produce frutto è la Croce! Guai perciò a non nominarla la Croce, a non Esaltarla e a non metterla al Primo Posto! Di Essa bisogna parlarne continuamente perchè il diavolo solo della Croce ha paura, e l'Arma della nostra Vittoria, quindi, è solo la Croce! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita Se non si parla di Croce, non Mi si può neanche seguire! E se non si parla di Croce non c'è neanche il Crocifisso, e non c'è neanche la Parola! «AspettateMi, Io Verrò! Ma quando Io Verrò troverò la Fede? Non la troverò! Se non c'è la Croce, non ci sarà neanche chi Mi aspetta In quanti guardano la Croce? Sta uscendo una nuova moda: non Mi vogliono nelle case con la Croce, e Mi rifiutano! E Mia Madre aveva detto: “verranno tante mode che offenderanno tanto tanto Mio Figlio!” Ne sta arrivando un'altra: cacciato anche dalla Croce! Io l'ho abbracciata per Amore e sono rimasto Lassù e vi rimarrò sempre, ma le mode che stanno arrivando non Mi vogliono più neanche Crocifisso! Pregate perché non scenderò dall'Albero e Io Verrò! .....Non vogliono Quello..., lo conosci? Don Vincenzo: Il Crocifisso! Gesù: Bravo! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Voi Mi cacciate fuori? Tutti: No! Don Vincenzo: La Croce vince sempre, Gesù, e Vincerà sempre! Gesù: La Croce ha vinto e voi avete vinto! Hai finito le domande, Croce Grande? Don Vincenzo: No! Gesù: Non c'è più niente nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Sì, sì! Bisogna entrare nella Logica Divina della Croce, il nostro Tesoro, il nostro Faro, il nostro Letto, il nostro Trono: è tutta Lì la nostra Ricchezza Eterna! Perciò Tu, Gesù, dopo dici: “la vostra Croce è Piccola, perché quella grande la porto Io! La vostra Croce è leggera, perché la parte pesante la porto Io sulle Mie spalle!” Allora dobbiamo proprio entrare in questa luminosità e renderci conto che tutto quello che avviene durante la giornata, è tutta Grazia Tua, Gesù! Ma se non leggiamo la giornata come un dono che riceviamo dal Padre, attimo per attimo, non troveremo la Gioia, non troveremo la Soddisfazione, non troveremo la Luce, non troveremo la Pace, non troveremo l'Umiltà, non troveremo la Carità, non troveremo la Pazienza! Quando invece la nostra giornata la leggiamo come un Dono di Dio, attimo per attimo, è meravigliosa, perchè è bello vivere, è gioioso vivere ricevendo tutto dal Padre! Quando purtroppo questo non avviene, si va dietro al dio quattrino, e la vita che dipende dai soldi è una trappola infernale, e difatti i ricchi non entreranno in Paradiso! Quindi quei soldi sono un'infelicità: guai ad attaccarsi ad essi, è un'errore che porterà a un Fallimento Eterno! A che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima? Noi dobbiamo crescere nella Fede perchè quella è l'Unica Ricchezza che ci fa conquistare un'Eternità di Felicità, l'Unico Tesoro a nostra disposizione attimo per attimo se ci arricchiamo ogni giorno di più di Fede! Se questo non avviene sprechiamo le ore lamentandoci, innervosendoci, arrabbiandoci....... segno che non stiamo usando la Fede, segno che non stiamo abbracciando le Croci con gioia! Non si può essere felici senza Dio! Dio è l'Unica Felicità! È Dio l'unica Gioia! Entrare quindi nella Logica di Dio, significa proprio questo: gustarsi la giornata ricevendola continuamente da Dio! E allora tutto diventa bello, anche quando si piange, purchè si rimetta la Croce sulle spalle e la si abbraccia con Gioia! Gesù: Quella Croce sta per venire ancora sulle vostre spalle! Un Figlio vi viene donato ancora e quel Figlio vi viene donato con la Croce! Don Vincenzo: La Croce ci fa Beati, ci fa Gioiosi e difatti, Tu, Gesù, nel Vangelo di ieri concludi: “Beato chi non si scandalizza di Me!” Tu Sei Morto in Croce, Tu Sei Morto venduto da tutti, tradito da tutti.............., Gesù: Chi non prende la sua Croce e non Mi segue non è degno di Me! Se vi scandalizzate di Me, Io Mi scandalizzo di voi, ma voi siete nell'Orto e Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Se voi vi vergognate di Me, Io Mi vergognerò di voi dinanzi al Padre e dirò: “non vi conosco, la Porta è chiusa! Non so da dove venite! Don Vincenzo: Gesù, Tu nel Vangelo ci raccomandi: “sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perché larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione, e molti..., quasi tutti la imboccano! Quanto Stretta invece è la Porta e Angusta è la Via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano! Gesù: Ma c'è il Sole di Fatima... Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è il Sole di Fatima che ci aspetta! Gesù: Dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Guai a non abbracciare ogni nostra Croce Quotidiana! Tu non fai altro che ripetere: «chi Mi vuol servire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua Gesù: E AspettateMi, perché Io Verrò! Vi ho lasciato un Paradiso e l'avete distrutto, ma Verrò! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci dici: «oggi..., oggi! Oggi andate a lavorare!» Oggi, «andate a lavorare nella Vigna», perché oggi sicuramente tutti sono andati a Lavorare, ma bisogna vedere quale Vigna hanno scelto: se la Vigna del Padre o la Vigna del mondo! Se è la Vigna dei Servi di Dio o se è la Vigna, invece, degli uomini! Gesù: Quale Vigna avete scelto? Tutti: Quella del Padre! Gesù: Quella del Padre o quella del mondo? Tutti: Quella del Padre! Gesù: E avete Lavorato? Alcuni: Eccomi! Gesù: , Eccomi!” Ma si sono smarriti? Come mai vi siete un po' smarriti? Non ricordate in quale Vigna avete Lavorato? Don Vincenzo: Quante volte, Gesù, commettiamo l'errore di dimenticarci che con la Destra siamo Vincitori e se ci dimentichiamo che con la Destra scacciamo il demonio, il nostro nemico principale, figurarsi per le altre cose! Ecco perché non gioiamo della giornata! Ecco perché la risposta è stata tiepida, perché la giornata l'abbiamo forse subita, l'abbiamo sopportata senza Benedire il Padre per avercela donata attimo per attimo e al quale la dovevamo riconsegnare attimo per attimo impreziosita dal nostro Eccomi! Senza la gioia dell'Eccomi, la giornata diventa pesante e brutta! Quando invece leggiamo la giornata, attimo per attimo, come un Dono di Dio, ecco che ogni momento acquista gioia e Luminosità qualunque cosa si sta facendo! Gesù: Ma ora voi siete nella Vigna! Don Vincenzo: Ma nella Vigna ci dobbiamo essere con la consapevolezza di essere i Benedetti del Padre, i Servi della Croce, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma felici di Servire Dio, e felici di arricchirsi di Dio sempre più! Gesù:Voi siete nella Vigna, ma l'umanità non è nella Vigna! E se voi siete nella Vigna è perché avete capito che siete entrati ancora una volta, e avete abbracciato ancora una volta la Croce con gioia, e siete venuti ancora all'Incontro, e siete piantati! Questo discorso si deve fare a quelli che sono fuori, a quelli che non sono nella Vigna, è lì che devi mettere la Croce e dire: «c'è una Famiglia che è entrata nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e quella Famiglia sta Lavorando e riceve la Paghetta! La Spezziamo e la dividiamo ancora con voi, ma ricordatevi, siete fuori, mentre noi siamo entrati ancora una volta, con l'Amore del Padre, e ci siamo incontrati ancora e siamo stati Benedetti ancora una volta, e il Padre ci dà ancora un Figlio, ma quel Figlio è anche per voi «aspettate, Io Verrò E Sono Venuto a portarvi tutto quello che è del Padre! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, sempre riguardo alla Parabola di quei due figli, il primo sembra che abbia risposto positivamente all'Invito del Padre, ma solo a parole e ciò rispecchia il Vangelo quando dice che: «Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che fa la volontà del Padre che è nei Cieli!» Dunque vale non chi dice, ma chi fa! E Tu, Gesù, non fai altro che ripetere che questo bisogna fare, perché il primo figlio che a parole ha risposto bene, in realtà poi, non è andato a Lavorare! Ha fatto bella figura all'inizio con quelle parole: “sì, sì, Papà, ci vado a lavorare”, ma non c'è andato! L'altro figlio, invece, ha detto: «no, non ci vado», ma poi c'è andato, e quello ha fatto la Volontà del Padre, mentre l'altro ha solo fatto chiacchiere! E quante di queste persone vivono la loro ipocrisia facendo chiacchiere e non fatti! Gesù: Vanno a “Lavorare... a chiacchiere..., come dici tu! Ma ci sono i figli che dicono “non ho voglia, ma la Croce è mia e Amo Gesù e me la devo mettere sulle spalle, perché mi salvo e salvo e faccio la giornata, quella che piace al Padre! «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaQuesto è lavorare nella Vigna e fare quello che il Padre vuole! Don Vincenzo: Guai a dire... parole, parole, parole..., perché per fare una bella Omelia non ci vuole niente! Gesù: Una parola sola... Don Vincenzo: Quante Omelie si fanno nelle Chiese, ma se una Omelia non corrisponde alla vita, è una “chiacchiera” soltanto! E' quello che si vive nei fatti che rende l'Omelia credibile e Benedetta da Dio, perché i fatti parlano e i fatti dimostrano se si è ipocriti e parolai o se, invece, si mette in pratica quello che si dice! Entrare perciò in questa riflessione significa capire che ogni situazione va vissuta alla Luce della Fede, sapendo che Dio mi sta guardando, sapendo che Dio mi sta giudicando se in quella situazione sto facendo la Sua Volontà o no! Gesù: Nulla è nascosto al Padre e tutto viene scritto e tutto troverete! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: nulla sfugge! Don Vincenzo: Proprio perché nulla sfugge, Tu, Gesù, non fai altro che ripeterci che quando si sta a tavola, bisogna farsi il Segno di Croce, sapendo che quel Segno di Croce è una Consacrazione, perché a Tavola una famiglia diventa Chiesa Domestica e come Chiesa Domestica si deve essere coscienti che stiamo nuovamente Concelebrando un'altra Messa fra i familiari, dentro la nostra casa, nella nostra famiglia, e com'è bella questa Messa.............! Gesù: Ogni famiglia è una piccola Chiesa che è Grande: E' la Mia fatta in Pienezza! Ora sono seduto, sto facendo quello che il Padre vuole! È il Pane Quotidiano quello che Dio Mi ha donato! Sono alla Mensa del Padre e il Padre Mi riconosce col Segno della Croce e Io sto facendo quello che devo fare! Don Vincenzo: Tu, Gesù, il Giovedì Santo, nell'Ultima Cena dici: «Fate quello che vi dirò Gesù: Fatelo! Don Vincenzo: «Fate questo in memoria di Me: fate Gesù:Attimo per attimo! Don Vincenzo: Come ci stonano, Gesù, quelle parole: “...in memoria di Me!”......... Gesù: «Fate questo Don Vincenzo: «Fate come Me, oraNon in memoria! Ora, fatelo, fatelo.... Mettetelo in Pratica! Gesù: Se Io Sono Vivo, siete Vivi anche voi: Fatelo! E se siete morti, non potete farlo! Io Sono Vivo! Don Vincenzo: In memoria” è una parola che si usa per i morti o per un fatto passato e superato, mentre Tu, Gesù, vieni ora in mezzo a noi! Altro che “.....in memoria di Me! Gesù: Io Sono Vivo e voi siete Vivi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, ai sacerdoti che Ti provocano perchè volevano sapere con quale Autorità Tu Operavi, non interessavano i Tuoi Miracoli, non interessavano le Tue Divine Omelie! Volevano solo sapere con quali Titoli Tu agivi, incuranti dei Tuoi Miracoli, incuranti dei Tuoi Discorsi, ostinati nell'avversarTi, rifiutandoTi con la loro caparbia incredulità! Proprio la stessa cosa avviene qui a Timparelle! Di fronte a Ventisettemila Omelie Divine, anche a Giulia dicono: “chi ti ha dato questa Autorità?” Di fronte ai Miracoli e alle Piaghe continuano ancora a dire a Giulia: “chi ti ha dato questa Autorità?” I farisei Ti risposero riguardo a Giovanni Battista: “non lo sappiamo se il suo Battesimo viene dal Cielo o dagli uomini!” E Tu rispondesTi, Gesù: “visto che non avete risposto alla Mia domanda, neanch'Io vi dico con quale Autorità faccio queste cose! Voi non Mi avete risposto e Io non vi rispondo! E questo è pesantissimo, Gesù, perchè è detto da Te che Sei la Parola di Dio! Proprio Tu che sei la Parola, non dici più nulla, perché i farisei di ieri e di oggi, nella loro caparbia incredulità, non hanno minimamente accettato questa Tua Parola e l'hanno rifiutata e Tu rifiuti anche loro, e non gliela doni più la Tua Parola! Che tragedia! Dio fa scendere il Suo Silenzio sull'incredulo che rifiuta la Conversione, sull'incredulo che rende vano il Disegno di Salvezza di Dio, sull'incredulo che rigetta Timparelle! Gesù: Adesso la faccio Io una domanda, vediamo se sapete rispondere: «lo state sentendo il Profumo del Pane? In mezzo a voi c'è il Profumo del Pane appena sfornato! Chi di voi sente il Profumo del Pane? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Tutti! Gesù: Lo so che sentite il Profumo del Pane, ma dall'Inizio della Mia Venuta Maria sta sfornando il Pane, e in mezzo a voi c'è il Profumo del Pane Vivo! E su di voi sta scendendo il Profumo del Pane appena sfornato? Don Vincenzo: Sì, sì, Gesù! Giacomo: Sei Tu il Pane, Papà! Gesù: Dovete rispondere a quello che vi sto dicendo: lo state sentendo questo Profumo? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Si, si sente, Gesù! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Certo, Gesù! Gesù: So che Sono Io il Pane, ma dall'inizio fino alla fine ci sarà sempre il Profumo del Pane Fresco! Un altro...... che tu chiami miracoli? <Gesù rivolge la stessa domanda a Tommaso> Gesù: Tu, Tommaso, lo senti il Profumo del Pane Fresco?(*) Non lo senti? Tommaso: Non lo sento, Gesù! Sento il Pane della Tua Parola, dall'inizio! Gesù: Questo sì, ma in mezzo a voi c'è il Profumo del Pane appena sfornato! Don Vincenzo: Sì, Gesù, si sente! Gesù: Cos'altro hai da dire, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovedì scorso, Gesù... Gesù: .....ancora? Don Vincenzo: ...Pioveva e ci hai fatto dire: «fermati pioggia Gesù: No, ti ho fatto dire! Don Vincenzo: Sì, poi hai fatto nuovamente piovere e mi hai detto: adesso dì il contrario: «pioggia aumenta E ha ricominciato a piovere forte! Gesù: E poi la pioggia è rimasta libera di fare quello che il Padre voleva! Don Vincenzo: Questo doppio Miracolo è stato meraviglioso, Gesù! Gesù: Cos'è questo? Don Vincenzo: La barba! Gesù: La barba? La Mia è lunga! Don Vincenzo: La Tua era lunga, Gesù? Gesù: E' lunga! La Tua dov'è? Don Vincenzo: La mia è corta! Gesù: Tu hai detto che c'è la barba, ma Io non la vedo! Don Vincenzo: Io ho le lamette: Tu al tempo Tuo le usavi? Avevate pure le lamette? Gesù: Non erano come le vostre, ma c'erano! Don Vincenzo: Soprattutto da parte dei romani, oppure pure voi ebrei... Gesù: Se c'erano, c'erano... Don Vincenzo: E così torniamo all'acqua, Gesù! Gesù: E' passata... Don Vincenzo: Giovedì scorso ci hai dato due Grazie Immense Gesù: Ma è più bello quello di questa sera, perchè c'è il Profumo del Pane Fresco! Don Vincenzo: La Madonna sforna sempre e non si ferma mai! Gesù: Perché un Figlio vi viene donato ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovedì prossimo è Natale! Gesù: Dovete preparare bene bene i vostri cuori! Non dovete fare marachelle e non dovete abortirMi, ma dovete farMi nascere! Maria Mi fa nascere ancora e Io vengo a Nascere nei Cuori di tutti, se non Mi abortite prima, ma Parlo a voi è Parlo all'umanità intera! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quanti, Gesù, presumono di essere giusti con quel dire “, ” all'inizio, fermandosi solo a quel dire... Gesù: I giusti sono quelli che si battono il petto e dicono: Padre abbi pietà di me che sono un misero peccatore!” Quelli sono “i giusti! Don Vincenzo: Gesù....! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'ultima Parola del Vangelo di oggi fa venire i brividi: «con il loro rifiuto, hanno reso vano il Disegno Salvifico di Dio!» Hanno reso vano Timparelle! Ecco quello che qui è in gioco, una Promozione Eterna o una Bocciatura Eterna! Qui si deve capire che ogni giorno ci si deve impegnare con la massima Fede e con tutta la Buona Volontà, perché ogni giorno si può entrare sempre più nel Solco di Dio, ma si può anche uscirne col libero arbitrio! E si può essere già avvolti nelle fiamme dell'inferno senza accorgersene! Gesù: Dovete dire solo: Eccomi! E non dovete dimenticare l'Eccomi di Maria! Don Vincenzo: Sì, perchè si può rifiutare il Piano di Salvezza del Padre! Ecco perché la Croce è Fondamentale, perché lì è condensata tutta la Salvezza, perchè è la Croce il Cuore e la Sintesi del Vangelo, e se viene abbracciata con gioia diventa la “mia salvezza” e la “nostra salvezza”! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita "Impegnarvi" è una parola del mondo, mentre "l'Eccomi" è la Parola di Dio! Quanti sulla terra si impegnano nel dire “, ma quel sì diventa no! Non dite "impegnatevi", ma rispondete: Eccomi, è quello che vuole il Padre! Eccomi, a tutti! Anche a Maria è stato chiesto, ma non ha risposto «..., Mi impegno a fare quello che Tu stai dicendo»,  Maria, invece, ha risposto: Eccomi! Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: E' passata già un'ora e mezza, Gesù! Gesù: «..........Mamma mia <si ride un po'> Don Vincenzo: Come vola il Tempo! Che Dono è per noi averTi qui, Gesù! Beati noi, Gesù! Beati noi che possiamo ascoltarTi! Gesù: Non fatevi Beati da soli ma aspettate la Paghetta della Divina Misericordia, e se il Padre viene a Visitarvi, non solo siete Beati ma siete la Sua Famiglia! Don Vincenzo: Che Grazia è la Tua Visitazione, Gesù! Come diventa ancora più importante la domanda che Tu facesTi a quei farisei nel Tempio: «il Battesimo di Giovanni da dove viene: dal Cielo o dagli uomini? Giulia Arancino con le sue Ventisettemila Catechesi, con le Sue Piaghe Visibili in Quaresima e con le sue Piaghe Invisibili per mitigare i Flagelli, da dove viene, dal Cielo o dagli Uomini Gesù: In Cielo non c'è il cognome, c'è solo il nome! Don Vincenzo: Chi le ha dettate queste Omelie Divine e Sante tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Gesù: Siete voi che dovete rispondere! Don Vincenzo: I farisei di ieri risposero: «non lo sappiamo!» I farisei di oggi dicono che siamo imbroglioni! Gesù: No! Sono Io l'Imbroglione, non lo siete voi...... è il Mio Pane! Don Vincenzo: Gesù, quanti cadaveri ambulanti corrono dietro ai falsi luccichii, dietro ai troni del mondo, capaci di vendersi perfino l’anima per un posto in più, già avvolti dal fuoco del demonio, e pensano di essere vivi e di essere potenti! Gesù: Io vengo a nascere ancora per Amore, e «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno Don Vincenzo: Dio ha scelto Timparelle per salvare questa umanità allo sfacelo, ma invece di accogliere questa Salvezza, hanno reso vano il Disegno di Dio rifiutando Timparelle! Gesù: Pregate ancora per la Chiesa tutta, ma aspettate la Stalla e la Croce! Croce Grande, Io ho un po' di Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Sì, tanta! Gesù: Ma perché fai il “” forte, per fare svegliare Giuseppe che dorme? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, per fare svegliare Telesfore e difatti si è svegliato! Gesù: Parli sempre zitto zitto e quando lo devi fare svegliare, pronunci un “” forte? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Come mai non Mi ha chiesto: come hai fatto a vederlo? <si ride un po'> Don Vincenzo: Tu vedi tutto, Gesù, e non hai bisogno di voltarTi! E questo vale anche per noi! Guai a voltarci indietro, dobbiamo puntare diritto al Regno dei Cieli perchè chi si volta indietro non è più adatto per il Regno dei Cieli! Gesù: Io ho tanta sete di Anime, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non si è svegliato ancora? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, sì! Adesso si è svegliato, Gesù! Gesù: Eccomi! Ora sei sicuro che va a prendere il vino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ho Sete di Anime e poi tu ne dai a tutti i figli? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li porge a Gesù, ricordandosi anche della bottiglietta dell'acqua> Gesù: Ma poi devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Dirà sicuramente di sì! Anzi Ti dirà sicuramente “Eccomi”! Gesù: E voi Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai detto che il Calice Rosso è ancora più Amaro di quello Verde: è ancora più Tagliente! <I Calici Rossi sono i peccati commessi dai Figli Ministri; quelli Verdi sono quelli commessi dall'umanità intera> Gesù: La Cocciuta ha bevuto il Calice senza dire neanche un’a”! Don Vincenzo: Fino all'Ultima Goccia! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, sono Calici che si riempiono continuamente, perché l'umanità commette peccati gravi in continuazione, e quindi bisogna berli di continuo i Calici! Gesù: E lei li Beve di continuo! Ora li sta Bevendo! Sta Lavorando con Maria! Don Vincenzo: ........E Giulia sarebbe un’“imbrogliona......? Gesù: No, Lo Sono Io! Don Vincenzo: E Tu Sei un'imbroglione? Perché sei il Gesù di Giulia, e perciò sei un Gesù falso! Gesù: Di Gesù Crocifisso ce n'è Uno Solo, e non Sono falso! Don Vincenzo: Gesù, perdonaci a nome di tutti! Gesù: perdona! Gesù: Io vengo a portare il Perdono! Come devo fare con questa bottiglia? Non c'è il tappo... Don Vincenzo: Questa sera ci sta la dottoressa .....! Gesù: Qui si deve fare un intervento! Don Vincenzo: Quindi, chi ci vuole? Gesù: Non lo so chi lo fa: ....... lo fa la dottoressa! Devo usare di nuovo quella cosa? <Gesù si riferisce al cava tappi> Il tappo è dentro e non è fuori? Devo fare un intervento con questa cosa qua! Così? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Io lo so..., devo fare così? Ma mi sembra un po' strano aprire la bottiglia! Si apre? Non si apre? Tu dici che si apre? Don Vincenzo: Sì, si apre! Si sta aprendo, Gesù! Gesù: Si sta aprendo? Don Vincenzo: A forma di Croce, proprio come un Crocifisso! <Don Vincenzo si riferisce al cava tappi che avvitandosi nel tappo di sughero alza le sue leve e forma una Croce> Gesù: E ora cosa devo fare? Don Vincenzo: L'hai fatto diventare un Crocifisso! Gesù: E adesso? E se la bottiglia cade? Don Vincenzo: No, a Te non cade! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sicurissimo! Gesù: La Croce si è chiusa e adesso che faccio? <Gesù apre una bottiglia e il tappo fa un botto> Don Vincenzo: C'è stato un rumore bello! Gesù: Come sta? Don Vincenzo: Non ha la depressione! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: L'importante, Gesù, è che hai aperto la bottiglia! Gesù: Ma a dirvi la Verità, Io non la capisco questa depressione che voi dite! Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Non ti piace parlare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' importante quello che è qui dentro! Ma posso essere depresso Io? Mi avete visto qualche volta depresso? Don Vincenzo: No! ........ Ma chi è depresso, il tappo, la bottiglia o Tu? Gesù: Quello che è nella bottiglia non può essere depresso? Don Vincenzo: No! Quello che è nella bottiglia cura le depressioni e le guarisce tutte quante! Gesù:Meno male! Don Vincenzo: Il Tuo Sangue, Gesù guarisce tutte le depressioni del mondo! Gesù: Hai Sete tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Prima, per svegliare Giuseppe hai gridato, adesso l'ho fatto pure Io! ...Cosa devo fare? Don Vincenzo: Un dito... Gesù: Ma tu mi spari? <Si ride un po’. Don Vincenzo va subito al dunque e specifica la quantità di vino: l'altezza di un dito in orizzontale, non in verticale, ma alza anche un po' il pollice, come se formasse una pistola> Don Vincenzo: No..., no! Gesù: Allora Ti dò un dito: eccolo! Hai Sete? Io ne ho tanta, tanta, tanta... Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù, e perciò la Tua è una Sete Universale! Gesù: Vuoi anche l'Acqua? Ecco l'Acqua! Don Vincenzo: Acqua e Sangue: la Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia! <Ora Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ora Tu Mi doni ai tuoi Figli, alla Famiglia che il Padre ti ha donato!(*) L'Agnello sta per passare, mi dona e si dona! Eccomi! Ecco l'Agnello che passa in mezzo a voi! Io passo, attimo per attimo, ma non tutti i figli hanno sete, e l'umanità Mi getta nella bottiglia! La Famiglia che il Padre ha cercato, uno per uno, non Mi ha mai gettato e non Mi avete mai abortito e la Gioia del Padre è Grande! Rimanete Figli, e il Papà farà nascere ancora nei vostri cuori il Figlio della Croce, il Crocifisso Vivo dentro di voi! Ora Mi state Amando, state prendendo la Croce e Mi state seguendo! È bello vedervi con la Croce in Salita: non fermatevi! Io Segno dinanzi a voi il cammino indicandovi quella Viuzza Piccola per arrivare al Cuore del Padre! E per arrivare al Cuore del Padre si deve Portare la Propria Croce e siete voi che dovete Amarvi, Abbracciarvi e Portarvi sulla Viuzza Stretta! «Chi Mi Ama, Prenda la Propria Croce e Mi Segua Chi è la Propria Croce? Giacomo: Ognuno di noi! Gesù: Chi Mi sa rispondere? Giacomo: Ognuno di noi che Ti seguiamo, Gesù! <Ora Gesù rivolge la domanda a Tommaso> Gesù: Cosa dici tu: chi è la Propria Croce? Tommaso: La Croce sono tutti coloro che troviamo davanti e che non sappiamo Amare, ma che dobbiamo Amare portandoli sulle spalle! Gesù: La Prima Croce siete voi che dovete Amarvi, e se vi Amate potete Amare anche il Padre, e Amandovi voi, Amate il Padre, Amate i vostri nemici e siete la Croce! Tommaso: Se siamo Tuoi Figli, siamo sicuramente Crocifissi con Te! Quindi, Crocifissi Viventi! Gesù: Come lo sono Io: «Chi Mi Ama, Prenda la Propria Croce e Mi Segua, e Io Sono dinanzi a voi con la Mia Non avevate ancora capito questo? Mosé: Veniamo qui per imparare tante cose che prima non capivamo ma che oggi capiamo con più facilità! Gesù: Croce Grande, tu l'hai capito chi è la Croce che deve seguirMi?(*) «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaChi è la Croce? .........È bastato il Sangue? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa devo fare con l'Avanzo? ........Ma rispondiMi: chi è la Croce? Don Vincenzo: Chi è la Croce? Sono io! Gesù: Allora: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaIo Sono dinanzi a voi con la Croce e se voi dovete seguirMi, se Mi Amate, chi è la Croce? Ognuno di voi, se Mi Amate e seguite Me che porto la Croce! Don Vincenzo: Di tutti! Gesù: E voi siete i Crocifissi che venite dietro la Croce, portando la Croce, perché avete detto che Mi Amate! Non hai ancora capito? La Via Stretta è in Salita e Io sto salendo e ho detto e dico ancora: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi seguaTu come la prendi la Croce e come Mi segui? Don Vincenzo: Abbracciando con gioia tutte le situazioni quotidiane e offrendole a Te, seguendo Te! Gesù: E tu chi sei? Don Vincenzo: Un Crocifisso! Gesù: E voi chi siete? Tutti: I Crocifissi! Gesù: E Mi seguite? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora hai capito? Avete capito? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E se gettate la Croce o la abortite, vi abortite e vi gettate! Don Vincenzo: Diventa una perdita, diventa uno sbaglio di proporzioni incalcolabili, perchè diventa una Sconfitta Eterna, un Fallimento Eterno, una Bocciatura Eterna! Se invece siamo Cirenei, se invece abbracciamo la nostra Croce con gioia, siamo Vincitori e stiamo andando a vincere e stiamo andando a consegnare al Padre la Vittoria con la Croce che Lui ci ha donato come Unico Segno e come Unico Strumento di Vittoria! Ecco perché ogni Croce abbracciata con gioia è una Vittoria Eterna, è un Tesoro Eterno, è una Ricchezza Eterna, è una Grazia Eterna! Gesù: E se vi Amate siete vittoriosi, siete una Vittoria, perché la Croce siete voi, come Io, Crocifisso, l'ho abbracciata e non vi ho mai lasciati, perché non sono sceso e non vi ho mai abortiti, ma siete Vivi per Amore e dovete vivere per Amore! .......Cosa devo fare? Lo bevo ancora? Don Vincenzo: Quanti Flagelli ci eviti, Gesù, bevendo il Tuo Sangue! Se Tu non lo bevi questi Flagelli cadono sulla terra...! Ieri sera, per esempio, verso le 22.30, c'è stato un forte terremoto dalle parti del Tirreno! Gesù: Lo ricordi? La Cocciuta ne vedeva tanti di Flagelli ma uno solo è stato fermato, e gli altri sono caduti! Col Suo niente ha accarezzato il Cuore del Padre! Don Vincenzo: Sì, ieri sera! Gesù: L'hai dimenticato? Don Vincenzo: Durante l'Apparizione privata... e difatti lei se n'è accorta, l'ha visto..., lei lo sapeva... Gesù: Per Volere del Padre vede e sente ogni cosa! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Ma ora, non posso lasciare le Gocce, le vuoi bere tu? E' meglio se le bevo Io!(*) Ora devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Posso chiederglielo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi!(*) Gesù: Allora, glielo chiedo: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Guarda.......!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Gesù!(*) Gesù: Eccomi! Giulia: .........Non devo parlare!(*) Eccomi! Devo aggiungere al Rotolo tutto quello che vedo!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi...........! Li vuoi abbracciare ancora una volta per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni, Anima Mia, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*)... Gesù: Non alzarti!(*) Giulia: Perdonami e fai quello che vuoi! Gesù: Vieni, non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi........!(*) Accarezziamoli! Giulia: Eccomi! ...Ti Amo Gesù! Ti Amo!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > ...Che bella vista dall'alto della Croce! Così Sei stato Gioioso nello Svettare, ma Sei stato anche triste così come lo sono io, ma Tu lo Sei ancora di più, Gesù! Se Hai svettato nella Gioia, sei rimasto triste nel vederTi solo! Hai portato tutti quanti, ma tutti i Tuoi amici sono andati via, e vederlo dall'alto della Croce non è una scena bella, ma nonostante questo hai portato ancora tutti, senza lasciare nessuno! Tutti quanti Ti hanno lasciato, ma Tu scendi ancora e vieni a Svettare ancora nel Nascere, abbracciando ancora la Croce! Questo vieni ad insegnarci ancora: a Nascere e a Svettare ancora con la Croce! Gesù, devo dirTi una cosa: Tu non solo Sei Grande e sei Buono, ma Tu superi il bene di tutto il mondo e sai perché? Io ho pensato questo: ci Ami così tanto tanto che fai finta di non guardare e di non vedere i nostri errori, ma li vedi tutti, anche se fai finta di non vedere, e così continui ad Amarci! Gesù, voglio dirTi un'altra cosa: insegna ad ognuno di noi, come fai Tu, a fare finta di non vedere gli errori di tutti quelli che ci fanno del male, così, poco poco, facciamo quello che fai Tu! Ma se ce lo insegni meglio, lo facciamo in Pienezza! Non possiamo mai farlo come lo fai Tu, ......ma appena un poco! Non so se quello che ho pensato è giusto! …Ma Tu sorridi? ...........È giusto quello che ho pensato? Don Vincenzo: Tu pensi sempre giusto! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e la mettono seduta> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo la Tua Croce, vedo il Tuo Sangue che scende sempre nel Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa, e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia!(*) Com’è bello gustare le Tue Mani con i Chiodi e i Tuoi Piedi! Gesù: Stai guardando le tue mani e i tuoi piedi che hanno accarezzato ancora una volta i Chiodi, Anima Mia! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Quello che pensa la Cocciuta è sempre Buono, Gesù, perché lei è tutta Piena di Dio! Gesù: Ognuno di voi è Pieno di Dio e ognuno di voi sa che deve Lavorare nella Vigna del Padre e portare Frutti Buoni al Padre Buono! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ripensavo ancora a tutte le volte che a parole si dicono Omelie belle che però poi, non corrispondono nella vita, raggiungendo così la massima ipocrisia! E' diabolico dire: “Signore, Signore” senza fare poi la Volontà del Padre! Mi tornava in mente che .....le vie dell'inferno sono tutte lastricate di buone intenzioni, che però poi non si sono concretizzate nei fatti e sono rimaste solo “chiacchiere” diaboliche! Gesù: Il Calice che dovevo bere, l'ho bevuto, e la Croce che è stata preparata per Me, l'ho abbracciata! Ho fatto quello che il Padre Mi ha chiesto di fare! «Fate questoIl Padre vede e sente chi Lavora nella Vigna! Il Padre ha la Pesa, è Buono, ma è Giudice, e Maria ha detto: «i troni cadrannoNella Vigna ognuno ha il proprio compito: «Fate questo e non scandalizzate nessuno dei Miei Piccoli! Andate, fate quello che ho fatto Io con la Fede! Gli uccelli hanno una casa, il Figlio di Dio non ha una casa, non sa dove poggiare il capoSiate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Non cacciate nessuno, perchè Io vi ho portati tutti sulla Croce! Fate quello che il Padre vi dice: accogliete il Pane che Dio vi dona e non Temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre! Indicate a tutti la Via Stretta e «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi SeguaVoi indicatela, perché Io ve la sto indicando: è Stretta ed è in Salita! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Che bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! È questa la Chiave, altrimenti si finisce per non essere più liberi, per non essere più persone di fede, e si finisce soltanto per essere degli impiegati, ubbidendo non a Dio ma ai superiori! Quando invece si è liberi Ubbidendo a Dio continuamente, si vede subito se uno ha fede o no, si vede subito se uno cerca i primi posti o gli ultimi, si vede subito se uno cerca la povertà o la ricchezza, si vede subito se si vuole piacere a Dio o agli uomini, si vede subito se si rimane servi fedeli o se si vuole prendere il posto del Padrone come servi malvagi e infedeli! C'è il Sole di Fatima, nel “breve ” di Dio, e non tutte le ginocchia si alzeranno e questo ci dovrebbe far riflettere moltissimo perchè con Dio non si scherza! Gesù: Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Da due ore e un quarto, Tu, Gesù, Sei in Mezzo a Noi! Gesù: Devo lasciarvi a Maria e poi Maria vi lascerà a Giovanni........Don Vincenzo: Ti ringrazieranno, Gesù! Gesù:Tu che dici? Don Vincenzo: Sì! Perché sei stato due ore e un quarto in mezzo a noi..., in una Ennesima Visitazione Divina! Che Grazia! Gesù: Allora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Devo chiederTi ancora di Glorificare: non Ti offendere!(*) La Madonna: Non Temere! Nella Gioia Infinita Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) E nell'Amore di Mamma, vi offro ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù <La Madonna benedice col Segno di Croce> e il Pane appena sfornato! Ora puoi guardare! Giulia: Mamma, ma quel Vestito come l'hai sistemato?(*) E la Cinta l’hai messa dietro perché hai la Pancia Grande?(*) È sempre più luminoso: come l'hai lavato?(*) Perdonami, il Tuo Abito non si sporca mai: siamo noi a sporcartelo con i nostri errori e con i nostri peccati!(*) Posso toccare la Tua Pancia?(*) Non vorrei sporcarTi: è così Candido l'Abito ed è così Pieno di Luce! La Madonna: Poggia le tue mani! Giulia: Sono sporche! La Madonna: Poggiale!(**) Giulia: Mamma…..! La Madonna: Vedi? Non è rimasta nessuna macchia e hai ascoltato il Battito! Giulia: Oh, si! La Madonna: Quando accarezzerai i tuoi figli, sentiranno il Battito del Bimbo!(*) Giulia: Mamma, fallo sentire sempre dentro di noi! La Madonna: Lo farai sentire col tuo Amore accarezzando tutti i tuoi figli e l'umanità intera!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Eccomi ancora! Nell'Amore Infinito del Padre, vi offro ancora la Croce e la Parola e vi invito a vigilare: il nemico ha lo strascico velenoso! Quando uscite fuori indicategli la Croce e combattetelo con la Parola nell'essere Piccoli e Poveri, nell'amare e nell'usare la Carità! Figlioli, usate l'Abito Candido perché ognuno di voi Lo porta! Dio ve Lo dona donandovi la Paghetta della Divina Misericordia!(*) Guarda, il Mio è Candido perché Amo: amate anche voi! Giulia: E non si sporcherà? La Madonna: Amando con l'Amore che Dio vi dona, non si sporcheranno i vostri Abiti, figlioli!(**) Giulia: Mamma!(*) Mamma! La Madonna: Eccomi, Figlia! Dona a tutti l'Amore che Dio dona al tuo cuore! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Figlio, è un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Come è bello ascoltarTi, Mamma! La Madonna: È bello tutto quello che Dio dona ad ognuno di voi! È bello il Suo Amore che scende con l'Abito Candido che indossate! Ma amate, perché con l'Amore l'Abito non si sporca, e alzando la Croce il nemico è perdente ancora, e non può rubarvi il vostro Abito! Un Altro Figlio vi viene donato: accoglieteLo, fateLo conoscere, fateLo amare e non fateLo abortire, Figli Miei!(*) …Hai trovato il Pane? C'è il Sale? Don Vincenzo: Si, Mammina! La Madonna: Avete raccolto il Profumo che Dio vi ha donato? Don Vincenzo: L'abbiamo riconosciuto, Mammina! Tu hai sfornato il Pane Vivo, e noi abbiamo riconosciuto il Profumo del Pane Fresco che Tu hai sfornato! La Madonna: Ancora vi sarà donato in QuestoTempo! Non dimenticate che sono le Ultime Grazie che Dio dona all'umanità intera! Voi siete la Famiglia e avete il compito di raccogliere le pecorelle smarrite! Vigilate e raccogliete sempre il Pane col Sale Grosso! Ora devo lasciarvi a Giovanni, ma dì quello che volevi dire! Don Vincenzo: Te lo dico Mamma? <La Madonna dà un cenno di assenso con la Testa> Gesù prima ha detto “adesso vi farò anch'Io una domanda: il Battesimo di Giovanni viene dal Cielo o viene dagli uomini”, e noi abbiamo aggiunto “le Catechesi di Giulia, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, vengono da Dio o vengono dagli uomini? La Madonna: E' il Padre a Parlare e vengono dal Cielo: la Cocciuta sta Lavorando e non può parlare! Deve lavorare, e il Padre la usa in Pienezza! Le ha chiesto se vuole fare la Sua Volontà e lei Gli ha risposto di sì, e fare la Volontà del Padre è farsi usare! Il Padre la usa nel Parlare come ha parlato Giovanni! Don Vincenzo: E oltre Ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce al Vangelo chi le detta? Chi? La Madonna: È il Padre! ………….Se la usa in Pienezza! Io vengo in Ubbidienza al Padre a Parlare! Ma ora devo lasciarvi a Giovanni! Vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! AccoglieteLi: ve Li lascio!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Di chi è quell'Abito Bianco? Non è uno solo!(*) Di chi sono tutti quegli Abiti?(*) La Madonna: Scenderanno col Sole di Fatima! Giulia: E come facciamo a contarli? …...Io non so contare ..…ma non è possibile contarli!(*) Non saprei dire che numero è… forse non ci sarà neanche un numero perché… non lo so! …Hanno il Numero del Padre che non ha numeri!(*) ….Ora non parlo più! Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora in mezzo a voi! Per Volere del Padre vi porto ancora il Segno Tremendo della Croce e il Pane Vivo di Dio: il Cuore, l'Impasto fatto da Maria! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico che vorrebbe prendere quel Pane, quel Progetto d'Amore! Ma c'è la Croce! Dovete essere vigilanti nel fare sempre il Segno della Croce! Non fatevi rubare il Progetto del Padre! Il Sole di Fatima è il Progetto del Pane di Dio! Cari amici, cari figli, abbiamo ascoltato ancora e abbiamo sentito ancora parlare di Giovanni! Abbiamo sentito Gesù, ma abbiamo capito cosa diceva Gesù e cosa diceva Giovanni? E hanno capito quelli che hanno perso il dono che Dio voleva fare e vuole fare ancora?(*) Quanti si sono Battezzati?(*) E quelli che non hanno accolto il Battesimo, possono donarlo?(*) Se Io non accolgo la Croce e la Parola di Dio, posso partorirLa?(*) La Croce deve essere accolta, amata, portata, e poi si può donare!(*) Se non viene accolta, non si può neanche donare, e se non si riceve il Battesimo, non si può neanche donare! “Fate questo”, ma fatelo, non "leggetelo", altrimenti rimangono parole, e quelle parole sono come la casa fondata sulla sabbia: il vento e il temporale le portano via! “Fatelo”, ma fondando sulla Roccia della Fede, perché quella non viene portata via! E se non si riceve il Battesimo, non si può neanche donare perché è andato via! Gesù passa e dice “vieni e seguiMi, ma devi lasciare tutto! Vuoi diventare Mio amico? Allora devi fare la Volontà del Padre”! Poi rivolgendosi a Giovanni dice “Giovanni, sono venuto, voglio essere Battezzato!” E Giovanni Gli risponde “ma Io non posso farlo!” E Gesù Gli dice “lascia fare al Padre”!(*) Siete stati Battezzati? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E potete Battezzare? Alcuni: Eccomi! Gli Altri: Si! Piccolo Giovanni: Siete stati Battezzati? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Potete Battezzare? Tutti: ECCOMI! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Avete abbracciato la Croce? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Potete donarla la Croce? Tutti: Eccomi!(*)Piccolo Giovanni: Perché temete gli uomini? Siete stati Battezzati! Chi vi ha donato il Battesimo? Giacomo: Giovanni! Don Vincenzo: Dio! Piccolo Giovanni: Si, Dio! E chi ve lo può togliere? Tutti: Nessuno! Don Vincenzo: Nessuno! Piccolo Giovanni: Allora potete donarlo perché siete Figli di Dio!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore!(*) …Perché batti sopra il microfono? Don Vincenzo: Per sentire se funziona! Piccolo Giovanni: Ed ora funziona? Don Vincenzo: Funziona, si! Giovanni, un'altra Tua Visitazione! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: È un'altra Gioia nostra! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi darmi, quella mano o questa? Hai trovato il Pane? E c'è il Sale? Don Vincenzo: Quello che mi fa gioire, Giovanni, è questo Progetto di Dio, questo Progetto Salvifico del Padre che ha scelto Timparelle per piantarvi l’Albero della Croce! Piccolo Giovanni: Ma la Mia Predica non ti è piaciuta? Don Vincenzo: Si, però non ho capito bene se Ti riferivi al Battesimo che avevi fatto Tu… <Cioè quello con l'Acqua dell'Amore nel 2000 alla Stanza di Gesù> Piccolo Giovanni: …No! Quello non l'ho fatto Io, ma l'ha fatto il Padre il Battesimo Mio! Don Vincenzo: Ecco, quello che mi fa riflettere è questo Piano Salvifico del Padre! Questo Progetto del Padre o viene accolto o viene rigettato, ma tra queste due possibilità c'è di mezzo un'Eternità, sia se c'è la promozione, cioè l'ingresso in Cielo, e sia se c'è la bocciatura, cioè l'ingresso nell'inferno! E allora ognuno di noi dovrebbe vivere la giornata come un compito da svolgere attimo per attimo, come se ogni mattina appena ci svegliamo, o meglio, quando il Padre ci sveglia, dovessimo indossare l'abito dei Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, e iniziare a Lavorare nella Vigna del Padre fino a sera! Piccolo Giovanni: …Io campavo alla giornata! Don Vincenzo: E questo, dovrebbe essere da parte nostra il motivo dominante della giornata! Cioè, noi, se il Padre ci farà risvegliare, riceviamo la giornata per renderla Divina, per renderla Santa, per renderla Benedetta in ogni istante, e guai se durante la giornata perdiamo questo scopo! Usciamo fuori dal Solco e la giornata vola con le sue ore perché il tempo vola, e noi non l'abbiamo benedetta attimo per attimo, non l'abbiamo benedetta minuto per minuto, non l'abbiamo accolta ora dopo ora come costante Azione di Dio, e non l'abbiamo riofferta a Dio che ce l'ha donata! “Eccomi, Papà! Eccomi, Papà! Eccomi, Papà”, questo dovrebbe essere il battito continuo del nostro cuore, questo continuo stare alla presenza di Dio! Dio ci ha scelto in mezzo a sei miliardi e dobbiamo accrescerla la Grazia di questa Figliolanza giorno dopo giorno! Piccolo Giovanni: Ma tu questo lo puoi dire a quelli che non ascoltano! Io ho lasciato una Famiglia nelle tue mani: Mi è stata donata dal Padre, è cresciuta e sta portando i Frutti! …Gesù dice: “Io parlo a voi e parlo al mondo intero”! Don Vincenzo: Ma questa Famiglia deve imparare sempre più a gustare i minuti della giornata, i secondi della giornata, perché si può anche venire qui e non aver gustato la giornata! Magari si offre, si, però non c'è questo ricevimento costante della Grazia di Dio e questa corrispondenza a Dio! “Dio, questa situazione, in questo secondo, me la sta dando” o “in questo secondo me la sta ridando”, “in questo minuto il Padre mi dà questo, e in quell'altro minuto mi dà quest'altro!” Avere proprio questa luminosità nel discernimento, rende la giornata bella! Questo Divinizza la Giornata, al punto che si può andare in giro cantando perché Dio ha progettato la giornata per me attimo per attimo, ed io ho la Grazia di capirla, di gustarla e di accoglierla comunque in ogni sua situazione! E chi è più felice di me? Piccolo Giovanni: Si, l'ha progettata la giornata, l'ha progettata già prima che tu nascessi! Don Vincenzo: Dall'Eternità? Piccolo Giovanni: Si, dall'Eternità! Don Vincenzo: E allora io non mi devo far scappare neanche un secondo di questa giornata, non mi devo far distrarre dal maligno minimamente, devo accogliere continuamente queste Azioni di Dio sulla mia giornata, sulle mie ore, sui miei minuti e sui miei attimi! Piccolo Giovanni: Se Io ti sto dicendo che campavo alla giornata, cosa significa questo? Don Vincenzo: Significa che Tu avevi capito in pieno tutto! Piccolo Giovanni: Significa che anche voi dovete campare alla giornata e portare la giornata! E voi siete venuti, la giornata l'avete portata perché state lavorando! L'umanità, invece, è fuori! Don Vincenzo: E in questo ci siamo! Ma dentro questa giornata dobbiamo essere vigilanti e attenti! Piccolo Giovanni: ...Se non eravate vigilanti non eravate neanche nella Vigna! Io ti ho dato un Pezzetto di Solco! Il Mio l'ho fatto campando alla giornata! Ora devi fare il tuo e chiuderlo, campando alla giornata e indicando ai figli la Croce e il Vangelo come fai attimo per attimo! Il Padre vuole solo una cosa: il vostro “Eccomi” e il vostro cuore! Se campate alla giornata siete vigilanti e non vi sfuggirà nulla di quello che il Padre vi chiede! Per questo Io dicevo alla Cocciuta “Io campo alla giornata”! Don Vincenzo: Ed è meravigliosa questa frase e quella che hai detto poco fa, e cioè “non vi sfuggirà nulla di quello che il Padre vi chiede” …e di quello che il Padre ha progettato, e di quello che noi Gli dobbiamo restituire col nostro “Eccomi”! “Non vi sfuggirà nulla!” Ecco, questo io l'ho detto con tante parole, invece Tu l'hai riassunto da Paradiso, come sapete fare solo Voi di Lassù! “Non vi sfuggirà nulla!” La giornata è fatta di ore e se io per 4 o 5 ore non prego per niente, per 5 o 6 ore non uso la Destra contro gli attacchi del demonio, per 7 o 8 ore non offro nulla e poi mi ritrovo che è già sera, non l'ho gustata per niente la giornata, e me la sono fatta sfuggire! Ed invece “non mi sfuggirà nulla se sono vigilante! Piccolo Giovanni: Si! Campando alla giornata si riempie la giornata che il Padre ha riempito già! Don Vincenzo: Si, si riempie! È bellissimo!(*) Si riempie e si restituisce, felici! Piccolo Giovanni: Adesso Mi dici che marachella ha fatto ancora la dottoressa? <Si riferisce alla nipote Teresa> Teresa: Eccomi, Giovanni! Don Vincenzo: La dottoressa? Piccolo Giovanni: Chiedile che marachella ha fatto ancora! Teresa: Non saprei! Don Vincenzo: Teresa, che marachella hai fatto? Rifletti bene perché se Giovanni te lo ha detto vuole dire che è successo qualcosa! Teresa: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ha detto che ha fatto la marachella dell'“Eccomi”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, ma quella non è una marachella! Piccolo Giovanni: Ma lei ha detto che ha fatto la marachella dell'“Eccomi”, che cosa significa? Don Vincenzo: Ci devi riflettere e ci devi aiutare Tu! Piccolo Giovanni: Io non ci devo riflettere, ci dovete riflettere voi… e chi ha fatto la marachella dell'“Eccomi”!(*) Vedi, la dottoressa sta sorridendo! Don Vincenzo: Si, sta sorridendo! Piccolo Giovanni: E allora ha fatto una marachella! <si ride un po'> Don Vincenzo: Chissà, non la vuole dire! Piccolo Giovanni: Chiedile se dopo la dirà alla Cocciuta? Glielo chiedi? Don Vincenzo: Teresa, dopo gliela dirai alla Cocciuta? Teresa: Se ho capito bene, si! Piccolo Giovanni: Se ha capito bene, si? E ha capito bene, si! <si ride un po'> Don Vincenzo: Si, ha capito bene! Piccolo Giovanni: Ma adesso la facciamo una marachella? Don Vincenzo: E qual'è? Piccolo Giovanni: Vedi? ......... si sta ..... dicendo “ma questo messaggio è lungo”! <si ride un po'> ......allora: vogliamo fare la marachella?Don Vincenzo: Si, Giovanni, perché sono trascorse già 3 ore di Visitazione! Mai è avvenuta nella Storia una Visitazione di Dio così ricca in qualità e in quantità! Piccolo Giovanni: Volete pulire i cuori per prepararli a ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi!Piccolo Giovanni: Io sono lì in Cielo, ed adesso parlo, e faccio Festa al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Eccomi!Piccolo Giovanni: Mi offro anch'Io! Ma liberate i vostri cuori dalle cose del mondo, puliteli bene bene! Ora che sta per nascere Gesù, siate Culle, Figli, e fate entrare Gesù che viene a nascere spiritualmente! Disponetevi e preparate i vostri cuori… Don Vincenzo: …Eccomi… Piccolo Giovanni: …....per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponete ancora i vostri cuori! Guardate, cercate ancora dentro di voi e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Siate Mamme!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Quanta Misericordia, quanto Pane e quanto Amore Tu ci doni ancora! E cosa possiamo offrirTi? E con che cosa possiamo pagare?(*) Per prima cosa Tu non hai alcun prezzo! Seconda cosa non arriveremo mai a pagare!(*) Tu sei venuto a nascere, e un Figlio che nasce non ha prezzo! …E sei nei cuori di tutti! Non sappiamo neanche allargare le braccia e ancora non sappiamo diventare Mamme, ma Tu ci rendi Mamme! Ma devi avere ancora un po' di pazienza ad insegnare ad ognuno di noi ad essere Vere Mamme: le Mamme dell’Eccomi!(*) Gesù, Sei Vivo dentro di noi! Gesù: Sono Vivo e sono un Bimbo che viene a curare i mali, perché l'umanità è malata!(*) Siete voi che Mi accogliete, e i vostri cuori sono candidi e guariti: fate diventare candidi e guariti i cuori dell'umanità spenta!(*) Fatelo! Giulia: Eccoci! Perdonami se rispondo per tutti!(*) Gesù: Io ti rispondo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Eccocci ancora, Gesù! Gesù: Non vuoi tenere nulla per te? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Cosa devo fare? Don Vincenzo: È sempre più Roccia! Gesù: Sai dire solo questo? Don Vincenzo: Fossimo noi Rocce, la metà della metà della metà della Cocciuta! Gesù: Vi porta sulle spalle, e se vi porta sulle spalle siete Rocce! Ma ora ho un po' di sonno! Cosa dici, posso dormire nei vostri cuori? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! Gesù: E allora posso dormire? Don Vincenzo: Si, eccomi! Gesù: E voi volete dormire nel Mio Cuore?Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora sono sicuro che non Mi abortite! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Grazie! È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi ed è bello sapere di non essere abortito!(*) Io nasco nei vostri cuori e voi nascete nel Mio Cuore! E Maria offre ad ognuno di voi la Copertina del Padre, ma voi Dovete Offrire la Vostra Copertina!(*) Grazie, Figli, per tutto quello che fate nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Gioite ancora, Fate Festa ancora, spalancate ancora i vostri cuori perché Quello del Padre si squarcia per ognuno di voi e aspetta ancora, vuole gioire ancora, vuole essere ancora chiamato “Papà” dai propri Figli! ChiamateLo “Papà: innalzate al Suo Cuore il grido dei Figli: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano! IL PADRE: Il Mio Regno è in mezzo a voi!(*) “Il Mio Regno è in mezzo a voi”, che cosa significa?(*) Cosa significail Mio Regno è in mezzo a voi”? Don Vincenzo: Che Tu sei qui, Papà, dentro il nostro cuore! Il Padre: Dacci oggi il nostro Pane quotidiano!Siete gioiosi? Il Mio Regno è in mezzo a voi! Don Vincenzo: E ci dai pure il Pane! Gesù: E la Cocciuta ha chiesto ancora il Pane quotidiano: vedi quanta fame ha? Ha tanta fame e deve far mangiare ancora! La sua fame è come la Mia: non ha né Limiti e né Misure: allargo le Braccia, squarcio il Mio Cuore e Mi dono a tutti! Fatelo anche voi, e nel farlo gioite, perché il Mio Regno è in mezzo a voi, Figli Miei!(*) Il Padre: E il Mio Amen è Pieno: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si! Gesù: Io la ascolto attimo per attimo… e devo donarle tutto quello che Mi chiede e lei lo dona! Ma ora tu devi sigillare i tuoi figli con la Croce Tremenda e Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre!(*) Sigilla prima tu i tuoi figli, poi vi saluterà Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Gesù: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi lascio ancora la Mia Gioia! Vi indico ancora la Croce e il Pane dei Cieli!(*) E cosa devo dirvi ancora? Le Gioie di Maria: aspettateLa nell'altro Incontro! Nell'Incontro che verrà il Padre vi darà le Sue Gioie e Maria le Sue, ed Io vi darò le Gioie che il Padre Mi lascerà portare! Ma siate fanciulli nel Giorno del Fanciullo! <Il Prossimo Giovedì è Natale > Ora Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figlioli Miei, vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo con la Croce e con la Parola! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Rimanete Mamme, e aspettate perché Gesù verrà!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto, Figli: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia e il Roveto Ardente del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ardete, Figli, nel Mio Amore! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               5. Giov. 25/12/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Piccolo Giovanni): … Cosa dirvi di Maria? Tenera Fanciulla col Mistero di essere Mamma, quel Mistero ancora nascosto! … Ma vedete, chi ha il cuore aperto e chi si mette al servizio di Dio come Maria, vede quel Mistero Nascosto limpido, senza alcuna nebbia, mentre l'umanità fa fatica perchè quel Mistero lo tiene in bilancia: “Mah… questo Bambino! Questa Fanciulla che dice di aspettare un Figlio… viene dello Spirito Santo! E dice che è il Re È venuto a portare la divisione…. chiama a tutti "mamme", a tutti "spose"….! E questo dice di essere il Figlio di Dio.!” Che confusione…..!Che Confusione di Dio! Che Luce Grande! … Farà crescere il Grano e la zizzania insieme… E tutto questo lo farà un Bambino!...  Guardate e ascoltate bene Queste Parole: Dio ha chiamato sempre gli ultimi, e ha indicato ad ognuno gli ultimi per Fare la Sua Volontà! …  E ora Dio ha scelto questa Famiglia! Cosa chiede Dio? Chiede: Fate la Mia Volontà! Fate i Soldati! Parlate della Mia Croce! Dite a tutti che Io Sono Vivo, Sono in mezzo a voi e Parlo, ma indicate a tutti la Croce e donate a tutti il Pane!” Ecco la Volontà del Padre!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figli, Sono Venuto Ancora in questo giorno! Io non ho fatto ritardo e come vi avevo promesso Sono Venuto Ancora a Portarvi Ancora il Mio Amore, perché da sempre vi ho Amati! E l'Amore più grande viene donato con una Croce! Potevo e Posso Abbracciarvi meglio, ma Sono Venuto perché Maria ha risposto “Eccomi! Poteva invitare un'altra fanciulla il Padre, ma “Non So” se avrebbe risposto “Eccomi! Io Sono Venuto Ancora nell'Ascoltare l'Eccomi del Cuore dello Strumento! Vengo a Parlare per Volere del Padre e uso lo Strumento, ma se lo Strumento non risponde “Eccomi, Io non posso parlare! E Vengo Ancora attraverso il Respiro del Padre e il Respiro dello Strumento! E Vengo Ancora e Porto Ancora il Pane e vi Invito Ancora a Gioire e a Fare Festa nella Festa del Padre, quella Festa che il Padre ha preparato da sempre: il Banchetto per tutti i figli, la Paghetta per tutti i figli! Il Padre ha donato a tutti la vita, ma non vede il raccolto! Ma vi invito ancora a Gioire e a Fare Festa! Gioite e Fate Festa Ancora, Figli, perchè Dio è ancora in mezzo a voi! Dio Bambino Viene a Nascere Ancora, ma Gioite e Fate Festa con la Culla Candida dei vostri cuori! ..............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora perché i Dolori cresceranno e nel camminare saranno sempre più forti, perché Sono i Miei Dolori, uniti a quelli del Padre, a quelli dello Spirito Santo e a quelli di Maria nel vedere l'umanità spenta, l'umanità che abortisce! Gioisci Ancora e Fai Festa Ancora nell'accogliere ancora quei Calici Misti: Verdi e Rossi! Tagliano, e come Tagliano in Questo Giorno! Guarda........... tu che hai gli Occhi del Padre! Giulia: Gesù........! .........Perdonami, Gesù! Gesù: Non temere, il Parto è Pieno in mezzo a voi! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda ancora i Calici! Oggi sono tanti e quanti ne hai bevuti! Giulia: Quelli che Tu mi hai preparato: Eccomi ancora! Gesù: Come Tagliano! Io li Ho Preparati perché l'umanità Me li Ha Offerti e li Ho Preparati per te: vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perché Ti allontani?(*) Gesù: Non temere............. non ti sono bastati? Giulia: Voglio anche quelli! E perdonami se Ti dico che voglio anche quelli! Gesù: Tagliano e sono Amari! Giulia: Li voglio e Te li strappo! ........Perché sorridi? Ti strappo i Calici e busso al Tuo Cuore per aiutare quelli che si affidano alle mie preghiere! Ora Ti strappo i Calici! Gesù: Oggi sei più Cocciuta che mai! Giulia: Tu mi hai fatto Cocciuta, donami questi Calici! Sei Bambino, ma Sei Dio! E tutto il Mio Amore Arde per il Tuo Cuore! Gesù: Bevili per Tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Quanta Luce esce ora dal Calice! Gesù: Hai bevuto tutto quello che Mi Hanno Offerto in Questo Giorno! Gioisci e Fai Festa Ancora! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Ecco il Cuore di Mia Madre! Ecco la Culla: ConsolateLa! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Quale Culla poteva portarTi? Solo Maria! Tu ci chiedi di ConsolarLa, ma noi non siamo degni neanche di guardarLa: come possiamo ConsolarLa? Gesù: Tu lo sai: insegnalo ai tuoi figli! Per Consolare Maria dovete Amare! Lei col Suo Amore ha donato Gioia al Padre e con la Sua Semplicità è diventata Mamma e col Suo “Eccomi” vi ha donato la Vita: ConsolateLa! Giulia: Tu sei così Buono, Gesù, e ci Indichi sempre l'Umiltà e l'Amore! Gesù: Questo il Padre chiede ad ognuno di voi, perché Io Sono Qui in Mezzo a Voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce.......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........e la Parola! E vi invito ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella pienezza dei vostri cuori, Figli! Giulia: Gesù, Tu Sei nel Mare, e Sei Solo! Ma spiegami un po': come fai ad essere piccolo e Grande? Gesù: Tu come fai per essere piccola e grande? Giulia: Io sono solo piccola, piccola di statura, non so che misura mi dona il Padre! Ho un po' le scarpe alte, ma sono piccola, ma Tu Sei piccolo e Grande, e Sei nel Mare! Gesù: Guarda...............! Giulia: Gesù piccolo, perché non Ti fai vedere da tutti così come adesso stai facendo con me?(*) Gesù: Devi aspettare un po' “il Sole di Fatima! Giulia: Per farti vedere da tutti? Ma ora possiamo venire a FarTi Compagnia ancora? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli! Giulia: L'umanità posso portarLa? Tu me l'hai consegnata! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare per ricevere ancora la Paghetta! Giulia: Eccomi, Gesù! Li porto ancora sulle spalle o li faccio camminare prendendoli per mano? .......Li porto sulle spalle oggi: Eccoci! Ma metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Lo sai che Ti faccio sempre la stessa cantilena, ma devi mettere nel Tuo Cuore tutti, anche se Tu non dimentichi nulla e vedi tutto e mi ascolti quando mormoro: io Te li offro ancora............, lo so, li devo portare ancora tutti quanti! Ma anche Tu mi Fai la stessa cantilena, ma è bello ascoltarTi, Gesù piccolo: fa la cantilena a tutta l'umanità intera, attimo dopo attimo! Lo so che non Ti stanchi e so quanto è grande il Tuo Amore: non farci stancare di seguirTi e di amarTi, Gesù piccolo! Gesù: Guarda Anima Mia.............! Giulia: Eccomi!(*) .......Oggi?(*) .......Ora?(*) ...Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom, piccolo Gesù! Don Vincenzo: Pace! Pace! Benvenuto in mezzo a noi ancora una volta, Gesù! Gesù: Pace! Benvenuti anche a voi all'Invito! Pace al tuo cuore, piccolo Gesù, Pace ai vostri cuori, Piccoli Gesù! Siete nati? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Sono Nato ancora una volta e voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sono piccolo piccolo: Mi posso sedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E posso chiederti se hai trovato il Pane piccolo piccolo e Grande Grande col Sale piccolo piccolo e col Sale Grande Grande? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre il Tuo Pane è Fresco, Squisito e Abbondante per nutrire l'umanità! E' il Pane Quotidiano per ognuno di noi! Gesù: Un bambino appena nato può mangiare il Pane col Sale Grosso Grosso e piccolo piccolo? Don Vincenzo: Quel Bambino è Dio! E Dio non ha limiti! Gesù: L'ho mangiato da sempre e lo dono da mangiare! Ma cosa Ti Sei fatto sul viso? Don Vincenzo: Che c'è? Gesù: Ci sono delle bolle......! Hai fatto il Sale piccolo piccolo e Grande Grande? O hai fatto il Pane? Don Vincenzo: No, il Pane lo riceviamo da Te, Gesù! Gesù: Perché tu non lo puoi fare? Don Vincenzo: Sì, però Tu ce Lo Vieni a Portare dal Cielo il Pane della Vita! Gesù: Queste Tue Mani Sono Consacrate: possono DonarLo, possono ImpastarLo, farlo Cucinare e farlo Mangiare! Forse oggi sono un po' Capriccioso, ma Sono un Bambino appena Nato! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, stare con Te in quest'Ennesima Visitazione! Gesù: E' bello stare con le Mie Mamme! Ho trovato le Culle e sto comodo e se non avete altre cose da fare, Io rimango nelle Culle! Avete qualche altra cosa da fare? Tutti: No! Don Vincenzo: Dobbiamo solo accoglierTi, Gesù, felici di tanta Grazia! Gesù: Io vi ho accolto e Sono Venuto Ancora, ma il Pane com'è oggi? <Vangelo di oggi: Giovedì, Natale del Signore Gv. 1, 1-18> Don Vincenzo: E' Mirabile l'Inno che fa da Prologo al Vangelo di Giovanni! La Prima Parola “In Principio”, evoca Genesi 1, l'Inizio cioè della Bibbia: “In Principio Dio creò il Cielo e la Terra”, e anche l'Inno di Giovanni inizia proprio così: “In Principio era la Parola, e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio! Egli era in Principio preso Dio e tutto è stato fatto per Mezzo di Lui e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste”! Tu, Gesù, Parola di Dio, incorpori in Te la Creazione Universale mettendo al centro di tutto l'uomo! Sì, la Gloria di Dio è proprio l'uomo vivente, libero e perciò da salvare! E il Vertice di questo Inno è che “la Parola si fece Carne e si attendò in mezzo a noi”! Il Vangelo continua dicendo: “Veniva nel mondo la Luce Vera, quella che illumina ogni uomo! Egli era nel mondo e il mondo fu fatto per Mezzo di Lui eppure il mondo non lo riconobbe! Venne fra la Sua gente, ma i Suoi non lo hanno accolto! A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare Figli di Dio, a quelli che credono nel Suo Nome, i quali non da sangue, nè da volere di carne, nè da volere di uomo ma da Dio sono stati generati”! Sì, Gesù, Tu ci hai donato il libero arbitrio ma l'umanità invece di seguire Te, non ascolta le Tue Parole e Ti rifiuta! Giovanni Battista è la Tua Voce, il Tuo Battistrada, il Tuo Precursore, e viene a preparare la Via al Suo Signore, ma nonostante la sua austerità e la sua integrità di vita, viene rifiutato e decapitato, e di lì a poco anche Tu, Gesù, vieni Crocifisso sul Calvario! Gesù: Chi glielo ha detto di prepararMi la strada? Don Vincenzo: La Madonna, quando andò a trovare Elisabetta disse: “....e Tu, Bambino, sarai chiamato Profeta dell’Altissimo, perché andrai davanti al Signore a prepararGli la strada! Gesù: E al Piccolo Giovanni di Oggi, chi glielo ha detto di preparare il Solco e di lasciare un altro pezzettino a te, Croce Grande, per terminarlo e poi chiuderlo? Don Vincenzo: Glielo ha detto il Padre e Lui ha obbedito in Pienezza! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, il Piccolo Giovanni di Oggi è arrivato davanti al Padre presentato dalla Madonna e da Giulia, e questo mi ha fatto riflettere! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa domanda mi sfuggiva.......! Gesù: E dove andava? <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, praticamente Giovanni non ha subito la Pesa! La Madonna lo ha preso in braccio e insieme a Giulia hanno presentato al Padre questo “Giovincello” perché Lassù era già diventato Giovincello! Gesù: Aveva il bagaglio pronto! Don Vincenzo: Era talmente pronto che è stato accolto direttamente dal Padre, senza bisogno di nessuna interrogazione! Gesù: Così devono essere pronti i vostri cuori! Il Padre vi chiederà solo il Bagaglio del Cuore, e se è pronto, avete la Chiave e potete entrare! Don Vincenzo: Solo con la Chiave della Croce si entra in Cielo, nel Cuore del Padre! Gesù: «Chi mi Ama, prenda la propria Croce e mi Segua in SalitaMaria lo ha preso nelle Sue Braccia: la Cocciuta l'ha accompagnato fin davanti al Padre, ma poi è dovuta scendere! Don Vincenzo: Gesù, oggi è Natale, e l'Angelo disse ai Pastori di Betlemme spaventati da tanta Luce: “non temete, ecco vi annunzio una Grande Gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella Città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore! Questo per voi è il Segno: troverete un Bambino avvolte in fasce che giace in una mangiatoia! E subito apparve con l'Angelo una Moltitudine dell'Esercito Celeste che lodava Dio e diceva: Gloria a Dio nel più Alto dei Cieli e Pace in terra agli uomini che Egli Ama! Gesù: Tutti festeggiavano ma per Me non c'era un posto! C'era solo una Stalla abbandonata che si è trovata libera, e c'erano, guarda caso, un asinello e un bue, di passaggio anche loro! Don Vincenzo: Quella è stata la Tua Reggia: Tu, il Re dei Re, che nasci in una Stalla! Gesù: Il Re dei Re, dalla Stalla alla Croce...., per indicare a tutti qual'è la Ricchezza che dovete portare nei vostri cuori: Io ho portato la Ricchezza del Padre e perciò liberatevi dalla schiavitù del mondo perchè Io vengo a portarla ancora nel Nascere, per chi Mi fa Nascere! La Cocciuta ha visto quanti cuori non Mi hanno fatto nascere.........! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Hai parlato di schiavitù, ma c'è un faraone che noi dobbiamo sconfiggere per un nostro Esodo Definitivo e che Tu hai già sconfitto! Gesù: E cosa aspettate ancora a liberarvi dalle sue catene? Don Vincenzo: La Croce è la nostra forza che ci libera da ogni schiavitù e che ci libera da ogni catena, e Tu, il Re dei Re, solo questa Croce consigli e indichi come Arma di Vittoria! Sì, Gesù, com'è bello il Trono della Croce, l'Unico Albero della Vita, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Faro della Salvezza! E' la Croce e soltanto la Croce che ci libera da Ogni Morte! E' la Croce e soltanto la Croce il Letto dello Sposo per Ogni Sposa! E' la Croce e soltanto la Croce la Scala Santa per il Paradiso! E' la Croce e soltanto la Croce la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! Gesù: Solo la Croce vi libera dalla morte e vi dona la Vita! E come vi fa crescere e come vi fa diventare ricchi e come vi fa diventare figli! Don Vincenzo: La Croce ci apre il Paradiso ed è a forma di Chiave! E a forma di Chiave e a forma di Croce è anche la Spada per combattere il nemico, per renderlo perdente, per sconfiggerlo continuamente! La Spada della Parola divide il bene dal male, la libertà dalla schiavitù, la verità dall'errore, la vita dalla morte, la luce dalle tenebre e il faraone, solo con questa Spada si sconfigge! Ecco perchè dobbiamo usarla continuamente la Croce! Gesù: E quella Croce siete voi, ma dovete abbracciarla e usarla, come hai detto! Don Vincenzo: Continuamente! Gesù: Attimo per attimo, perché il demonio è fuori e aspetta e non ha altro da fare: aspetta ancora! È perdente, perché Io ho vinto e anche voi avete vinto anche oggi, perchè siete venuti all'Invito e la Cocciuta dice: all'Invito di Gesù piccolo, di Dio piccolo! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Riflettere proprio su questo: che il demonio di una cosa sola ha paura: della Croce! E quindi se il demonio ha paura della Croce, noi continuamente dobbiamo usare la Croce! Come si può non abbracciare la Croce, non predicare la Croce, non esaltare la Croce, se il demonio solo della Croce ha paura? La Croce è la Nostra Vittoria e la Nostra Ricchezza e il Vangelo produce i suoi Frutti soltanto se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto! Rigettare la Croce è rigettare Te, Gesù, e Tutto il Tuo Piano di Salvezza per l'Umanità! Più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle e viceversa, più si capisce Timparelle e più si capisce la Croce! Ecco perchè il demonio attacca Timparelle senza sosta e in tutti i modi, ed ecco perchè ha paura solo di qui! Perchè qui il Fondamento di Ogni Omelia e di Ogni Preghiera è la Croce! Nelle altre parti invece la Croce non viene neanche nominata e proprio perchè viene rigettata, ogni altra cosa diventa inutile, perchè ogni costruzione senza la Pietra Angolare della Croce, alla prima tempesta crolla! Gesù: Ha paura anche di voi! Don Vincenzo: Perché noi siamo il Segno della sua sconfitta e della nostra vittoria quando allarghiamo le braccia a forma di Croce e allora ogni momento della giornata dobbiamo usarla questa Destra! Gesù: Sai perché ha paura di voi? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché l'avete sconfitto ancora! Avete lasciato il mondo e siete venuti all'Incontro, sul Mio Invito! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Riflettevo ieri sera, a tutte le volte che in questi giorni abbiamo detto “Auguri”! Gesù: La Cocciuta non ha dettoAuguri”, ma la Cocciuta dice sempre: “un Santo Natale con Gesù che nasce nel Cuore! Don Vincenzo: Questo dovrebbe essere l'Augurio più bello, ma in realtà questo avviene in pochissimi cuori! Gesù: Un Santo Natale con Gesù che nasce nel Cuore!E se lo fate nascere quel Bambinello, vi aiuterà e vi darà tutto quello che desiderate, nel giusto diquelPane! Don Vincenzo: Purtroppo, Gesù, il Natale è ridotto ad un cenone, sia alla vigilia e sia al giorno di Natale! Tutto Pranzo e niente Fede, niente preghiera, niente Gesù! Eppure si usa il termine “Buon Natale”, quando invece ci dovremmo vergognare nel pronunciare questa frase perché non c'è nulla di Tuo, Gesù, nei Pranzi Natalizi, nei Regali Natalizi e nei Giorni Natalizi! Cosa si fa per sentire veramente la Festa del Natale? Nulla........ si mangia, si mangia, si mangia! Con l'Albero di Natale e il Presepe che oramai sono solo dei segni ipocriti e falsi che non dicono più nulla a nessuno! Gesù: E il Bambinello? Don Vincenzo: Il Bambinello è al freddo e al gelo, dimenticato completamente! Gesù: E i piccoli e i poveri? E gli emarginati? E la copertina? L'avete preparata la copertina? Don Vincenzo: Gesù, in quella Stalla di Betlemme sfila la Chiesa, sfilano tutti quelli che poi Ti devono seguire, Gesù! Al Primo Posto Maria, la Prima Chiesa, e poi Giuseppe e poi arrivano i Pastori: umili, poveri, come povera era la Madonna e come povero era Giuseppe! Allora questo dovrebbe essere l'insegnamento di ogni Natale: vivere nella povertà, vivere nella sobrietà, vivere nella semplicità, vivere nel raccoglimento, vivere nella fede piena perchè è negli ultimi che Dio si incarna, è negli ultimi che Dio si rivela, e sono gli ultimi che Dio Salva! Dio ci sta offrendo un'altra possibilità, un'altra grande Grazia, perché potrebbe essere l'ultimo Natale della nostra esistenza quaggiù e guai a non capire che Dio attraverso questa Prima Chiesa, ci sta mostrando quali sono le Sue Preferenze! “Ti benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perchè hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli, ai semplici, agli ultimi!” Ecco Giulia, una umile e povera contadina che a malapena sa leggere e quasi per niente sa scrivere! Ecco i pastori di ieri e di oggi che dovrebbero dire: “andiamo fino a Betlemme a vedere questo Avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere! Andiamo senza indugio a Timparelle e vediamo questa Visitazione che Dio si è degnato di farci conoscere e che Dio sta compiendo attraverso Giulia! Gesù: Giuseppe ha bussato a tutte le porte e tutti quanti gli rispondevano che non c'era né da mangiare e non c'era neanche posto! Quando si è affacciata questa Creatura che ha dettoc'è un piccolo posto, c'è una Stalla..., questa andrà bene”, ....è andata bene, perché era quella la Casa che il Padre aveva scelto! Il Padre poteva donarMi tutto, ma Io Sono Venuto per Servire e non per essere Servito e la Stalla è stata indicata e verrà indicata sempre: la Stalla e la Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella la presenza dei pastori che vegliano il loro gregge, e che ricevono questo Angelo che li stupisce! Se i Pastori di oggi accogliessero le Visitazioni Divine........! Gesù: Era mandato dal Padre, l’Angelo! Don Vincenzo: I pastori vanno senza indugi e senza paure, perchè gli uomini di fede non dovrebbero mai avere paura! La Verità è lampante qui a Timparelle, ma bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Quando questo non avviene si ha paura dei potenti e si diventa...... degli impiegati che temono i loro superiori, e vogliono piacere ai loro superiori invece di Temere solo Dio! Gesù: L'Angelo poteva andare anche dove c'erano i palazzi lussuosi con le vesti lussuose, ma non c'è andato! Il Padre non l'ha mandato lì! Don Vincenzo: Il Padre lo ha mandato dai Semplici, dagli Ultimi, dai Poveri! Gesù: Perché l'ha mandato da quei pastorelli che si sono spaventati nel vedere tutta quella Luce e quell'Angelo Bello? Don Vincenzo: L'ha mandato da quei pastorelli perché erano poveri, ultimi, disprezzati perfino, ma primi davanti a Dio, perché gli ultimi saranno sempre i primi! Solo chi serve avrà la ricompensa, mentre quelli che cercano i primi posti non saranno ricompensati ma saranno puniti, perché Tu, Gesù, non hai detto a nessuno di cercare i primi posti, ma di cercare gli ultimi posti! Perché Tu, Gesù, non hai detto a nessuno di cercare il potere, la ricchezza e i soldi, ma hai detto ai Tuoi servi di essere poveri e servi inutili! Gesù: «I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», per essere poi chiamati al Banchetto del Padre a Fare Festa, quella Festa che è l'Eternità di Dio! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando l'Angelo dice: oggi è nato per voi il Salvatore, il Cristo Signore! “Oggi”! Gesù: Oggi è nato per voi il Salvatore, Cristo Signore! Don Vincenzo: Per questo Tu, Gesù, ce lo fai ripetere ogni giorno, tutte le volte che noi diciamo il Padre Nostro! Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: «.......Dacci oggi questo Pane Quotidiano!...» Gesù: .......Dacci oggi questo Figlio, ancora una volta! Don Vincenzo: Dacci oggi questo Salvatore, perchè siamo miseri peccatori! Gesù: «Lo vogliamo! Vogliamo essere ancora Mamme e per essere Mamme ci devi donare anche oggi questo FiglioE ogni giorno, attimo dopo attimo, si diventa Mamme! Partorire: «dacci oggi..., dacci in quest'istante,... daccelo ancoraVedete in un giorno quante volte si può diventare Mamme? Dacci! Dacci!” Hai sentito che la Cocciuta Mi ha strappato il Calice? Non l'hai sentito? Dammelo, Papà! Dammelo!” Con la sua Figliolanza c'è tanta confidenza, e così anche voi dovete avere tanta confidenza: siete Figli, venite all'Invito! “Dammi il Calice che oggi mi spetta! Dammi la Croce che oggi devo portare! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere i Tuoi alunni, i Tuoi discepoli che ascoltano e meditano la Tua Parola e la masticano perchè è Pane di Vita, Pane delle Anime, Pane degli Angeli e la comunicano agli altri, come Annunziatori di Gioia, di Luce, di Verità e di Salvezza Eterna! Gesù: Fammi diventare Mamma ancora! Don Vincenzo: Gloria a Dio nell'Alto dei Cieli! Gesù: E Pace in terra agli uomini! Don Vincenzo: Amati da Dio! Gesù: Amati da Dio! E ce n'è uno che Dio non Ama? Dio Ama tutti! Don Vincenzo: Beati noi! Gesù: Ma viene ricambiato? No! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quanta Grazia, Gesù, da ventiquattro anni scende qui a Timparelle.......! Ma quello che mi fa riflettere è la frase del Prologo in cui..... Tu, Gesù, vieni tra i Tuoi, ma i Tuoi non Ti hanno accolto..... e Ti continuano a rifiutare, perché dopo duemila anni la Storia si ripete! Gesù: Ma c'è una Piccola Famiglia, scelta dal Padre uno ad uno, che Mi accoglie e non Mi rifiuta! Mi Ama e Io la amo, ma il Mio Amore e un po' più grandicello! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando i Pastori dicono, dopo che l'Angelo li ha lasciati: “andiamo, senza indugio, a Betlemme! Vediamo quello che l'Angelo ci ha detto!” Questo si applica proprio a noi qui, perché ognuno della Provincia di Cosenza dovrebbe dire: “andiamo fino a Timparelle, andiamo a vedere questa Visitazione che Dio fa e compie attraverso Giulia! Gesù: Ma l'Angelo ha chiamato solo una Piccola Famiglia, mentre gli altri non hanno visto la Luce! I loro occhi non vedono e non odono! Don Vincenzo: Volutamente, perché Ventisettemila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo, parlano al mondo intero e quindi uno potrebbe anche leggere per rendersi conto........! E se non si è in malafede subito si capisce la Verità! Gesù: Ma, ancora non hai capito? Come l'Angelo ha detto a quei pastorelli che erano lì, c'erano tanti altri che ascoltavano, ma non hanno né visto e neanche sentito! Quelli hanno visto e hanno sentito! Don Vincenzo: E sono andati! Gesù: E sono andati! Voi avete visto e anche sentito…! Don Vincenzo: E abbiamo risposto! Gesù: E avete risposto, e siete qui nella Vigna a Lavorare e a ricevere la Paghetta dal primo all'ultimo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ma vuoi fare stancare un Bambino appena nato con tutte queste domande? Don Vincenzo: No, Tu non Ti stanchi: Sei Dio! Riflettevo su quella frase: “il Verbo si fece Carne e si attendò fra noi!” Quindi, questo termine “attendarsi” indica la provvisorietà, quasi a dire: “non attaccatevi alle cose di quaggiù perchè vi devo portare tutti in Cielo! Lassù è la Casa Vera, Lassù è la Casa Eterna che poggia sulla Roccia di Dio! Perciò Lassù dovete accumulare i vostri Tesori!” Bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto sarà dato in aggiunta! Gesù: Vi ho “attendati, ma non con la pistola! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, Gesù, non attentati ma attendati! Gesù: E siete di passaggio, ma la vostra tenda è come la Mia, fondata sulla Roccia, e dovete Lavorare e prenderla la Croce e camminare e seguirMi e fare tutto quello che il Padre vi chiede! E dopo aver fatto tutto quello che il Padre vi ha chiesto, dovete rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, mentre l'umanità non lo fa! E quando Maria ha detto: “i troni cadranno”, i troni cadranno! Ma chi rimarrà se i troni cadranno? Don Vincenzo: Metterai al posto dei primi, gli ultimi che saranno di esempio a tutti, perché non si attaccheranno ai troni, ma si attaccheranno a Te, alla Tua Croce, come Servi Inutili! Gesù: Si, si attaccheranno al Trono della Croce! È quello il Trono dei piccoli, dei poveri, degli emarginati, dei figli drogati, dei figli carcerati! È l'Unico Trono: quello del Padre, e quello che il Padre ha donato a Me, Io lo dono ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel prologo Tu dici che Vieni nel mondo per salvare l'umanità e ad ognuno di noi hai dato il libero arbitrio e quindi ognuno deve fare le sue scelte e Tu le rispetti queste scelte! Gesù: ! Don Vincenzo: Il libero arbitrio è pericoloso se usato male, perchè invece di seguire Dio si preferisce l'io! Ed è questa la gravità, fare di testa propria senza seguire Te, Gesù, e senza seguire e abbracciare con gioia la Tua Croce! Ed è questo l’errore madornale che l’umanità sta facendo in questa fase storica, perché ha imboccato oramai la via larga della perdizione! Gesù: Se siete Saggi, non sbagliate, e la Fede vi rende Saggi e Miti! Don Vincenzo: Se restiamo uniti a Te, Gesù, e uniti alla Tua Croce Santa e Gloriosa, ecco allora che proprio quella Croce, se abbracciata con gioia, ci darà la Salvezza Eterna! Tu già da adesso ci inviti ad essere pronti per quando ci sarà il Sole di Fatima, nel breve di Dio, è già questa sarà la Grazia più grande: vederTi! Gesù: , «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno»: fuori c'è il nemico col suo strascico di coda che diventa sempre più grande! Dovete essere vigilanti perchè in quegli attimi la fede diventerà piccola, ma «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaDovete essere vigilanti e la Lucerna deve essere sempre accesa! Vi saranno attimi per rispondereEccomi”, ma quell'Eccomi non verrà fuori! Dovete essere ancora di più crescenti nella Fede perchè il Lievito deve crescere e il Sale non deve mancare! Don Vincenzo: E l'Olio dobbiamo averlo, anche quello di scorta! Gesù: Anche quello di scorta! Ci sarete tutti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ci sarete tutti in quegli attimi? Tutti: Eccomi! Gesù: Io ci sarò, non mancherò all'incontro! Aspetto con la Porta Aperta fino all'ora stabilita dal Padre! La Porta si chiuderà e quando sarà chiusa non verrà più aperta! Ci sarete tutti nell'Ora del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico con lo strascico lungo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se si Facessero le Omelie sulla Croce, se si Esaltasse la Croce, se si Rimettesse al Primo Posto la Croce, come Dio Benedirebbe queste Omelie e come le Chiese si riempirebbero! Quando invece questo non avviene, è chiaro che....... restano solo le vecchiette nelle chiese! Gesù: Come si può parlare di un Bimbo appena nato se non si presenta la Culla dove poggiarLo? E come Lo si può partorire se non si abbracciano i Dolori? E quei Dolori sono la Croce del Parto Vivo! Il Pane ha il sapore se c'è il Sale, e la Parola si dona e si assapora col Sale, e quel Sale è fatto di Croce! E Io Sono Venuto per abbracciarvi con la Croce e rendervi Figli, perché il Padre vi ha donato la Figliolanza attraverso la Croce! Don Vincenzo: Ma questa Figliolanza la possiamo perdere, Gesù, se non abbracciamo con gioia la Croce, perché quando il Padre ci vedrà arrivare, se vede la Croce sulle nostre spalle ci farà entrare, altrimenti ci dirà: «non vi conosco Gesù: E la Porta sarà chiusa! Don Vincenzo: Per sempre! Gesù: Per sempre! Gesù piccolo, hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già un'ora è volata via, Gesù! Mamma mia, quanto corre il tempo quaggiù! Tu, Gesù, non hai tempo Lassù! Gesù: Ma ti invito a guardarla! Don Vincenzo: E' già passata un'ora! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì, anche di più! Gesù: Bravo! Hai il vizio di mangiare le parole e mangi anche ildi piùche è passato! .....Ma non ho capito: cosa ti sei messo sul viso? Don Vincenzo: Non lo so, ci vuole uno specchio! Gesù: Ci sono le bollicine... Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' sempre pieno di Pane questo Prologo: è meraviglioso! Giovanni Battista grida: “dopo di Me viene Uno che Mi è passato avanti che era prima di Me!” Quanta Umiltà ha Giovanni Battista nel dire: “Gesù deve crescere, mentre Io devo diminuire!” E questo vale per ognuno di noi perchè il nostro «Io» deve scomparire, deve essere schiacciato come fa’ la Madonna che continuamente schiaccia il serpente infernale! La stessa cosa dobbiamo fare noi ogni volta che il nostro egoismo alza la testa e vuole prendere il Posto di Dio! Bisogna schiacciarlo di continuo il nostro io, e perciò bisogna usare spesso la Destra, perché il maligno solo quello teme: il Segno della Croce! E allora noi dobbiamo essere vigilanti, perché Tu, Gesù, con l'Arma della Tua Croce lo hai sconfitto, lo sconfiggi e lo sconfiggerai sempre e lo chiami perdente, invitandoci così ad usare la Croce ogni momento, certi che lui scappa, e certi che possiamo liberare anche gli altri dalla sua velenosa vicinanza! E come sarebbe bello se questo Segno di Croce abbracciasse tutta l'umanità! Gesù: E se non aiutate a voi stessi, non aiutate gli altri! Se non abbracciate la Croce e se non la portate sulle spalle, non potete abbracciare neanche i vostri nemici e non potete portare i loro Pesi! Don Vincenzo: Questa è la Grazia più grande che Tu ci hai dato, Gesù: l'abbraccio gioioso della Croce! Gesù: Dov'è? Don Vincenzo: La Croce non è soltanto un Trono di Salvezza, ma è anche un'Arma Vincente contro il nemico, quindi simultaneamente la Croce ha più compiti: ci salva, ci allontana il nemico, ci rende capaci di essere figli così da non perdere la Figliolanza, e non perdendo la Figliolanza non perderemo neanche l'Eredità, perché i figli ereditano! Quando invece questo non avviene, perderemo la Figliolanza e perderemo l'Eredità, perché il Padre non ci riconoscerà come figli e come eredi: tutto lì sta! La Croce è il Tesoro dei Tesori e questa dovrebbe essere continuamente l’Omelia di ogni sacerdote, giorno dopo giorno, sempre toccando il “Tasto” Fondamentale e Salvifico della Croce! Solo così si evita di andare dietro al dio quattrino, ai maghi, agli oroscopi e a tutti i falsi luccichii del maligno! Gesù: Fatelo! Don Vincenzo: La Chiave della Croce dovrebbe essere al Primo Posto in ogni nostra preghiera e in ogni nostra azione! Guai a non mettere sempre questa Croce come Chiave di Apertura, come Spada contro il demonio, come Arma di Vittoria! Tutto lì sta! Ma qual'è la tragedia? Che questa Chiave di Vittoria viene usata pochissimo, per cui il perdente, vedendo che non si usa quasi per niente la Croce, ridiventa vincente! Io, Gesù, non voglio andare all'inferno ma voglio salvarmi, e se Tu mi hai dato l'Arma della Croce per la mia salvezza, io la userò continuamente! Ognuno è libero ma il Sole di Fatima “a breve” verrà...... Gesù: «E tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno Don Vincenzo: Ecco perché ogni giorno è una guerra continua...... ed ecco perché quando gli Angeli sono apparsi ai Pastori erano una Moltitudine dell'Esercito Celeste! È guerra in Cielo ed è guerra in terra! Gesù: Gli Angeli combattono nei Cieli e voi combattete sulla terra! Don Vincenzo: Perciò è sempre più bella quella parolina «Oggi vi è nato un Salvatore!» “Oggi”! Il Padre ci ha regalato questo oggi, questi gradini, 24 gradini! Tutto si racchiude in questa giornata! Gesù: Perché 24 gradini? Don Vincenzo: Ventiquattro ore, ogni ora è un gradino! Allora questa dovrebbe essere la nostra Saggezza! Gesù: E gli altri dove li metti? Don Vincenzo: Io devo usare la Fede per illuminare il mio oggi e oggi ho la possibilità di usufruire di questa giornata, e invece noi facciamo pure i programmi per le settimane future! Ma se non sappiamo di arrivare nemmeno a questa notte? Gesù: Ma devi preparare il bagaglio e il bagaglio deve essere pronto “oggi! Domani è un altro giorno ancora, e tu non lo sai quando il Padre ti Chiamerà! Don Vincenzo: Avendo in mano questo mio “oggi”, tutto è dentro questo mio “oggi”, e tutto devo raccogliere dentro questo mio oggi! Gesù: Sii sempre vigilante e con la Fiammella sempre accesa! Non ti appartengono le 24 ore del giorno! Sulla terra avete 24 ore al giorno: in Cielo non c'è il 24, ma c'è il vostro Nome scritto in Lettere d'Oro, ma se non lo tenete accesso con una vigilanza continua, il vostro Nome si spegne e non è più scritto in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Perciò le giornate le dobbiamo vivere per Te, Gesù... Gesù: Non di 24 ore, ma nel numero del Padre che non ha numeri! Iocampo alla giornata”, significacampo di quello che il Padre mi dona nel Suo Tempo!Il Tempo di Dio non ha Tempo! Hai capito? Don Vincenzo: Sì! Ecco perché Giovanni diceva: “Io campo alla giornata! Gesù: «Io campo alla giornata Don Vincenzo: E quindi, anche noi dobbiamo ripetere questa frase che sintetizza tutto! Gesù: Ma non dire: “il Padre mi ha donato 24 ore”, Dio non ha 24 ore! Perdonami ma ti ho corretto un poco! Don Vincenzo: Fallo sempre, Gesù! Gesù: Quante ore hai tu? Don Vincenzo: Io ho solo quest'attimo! Attimo dopo attimo! Quante ore ho? Non mi appartengono le ore! Gesù: Perciò non ne hai 24, perché nessuna ora ti appartiene! Don Vincenzo: Difatti! Ho solo questo secondo, questo attimo soltanto, e qui devo fare la Volontà del Padre! Gesù: La tua Fiammella deve essere sempre accesa! Don Vincenzo: E quindi, è chiaro che non posso padroneggiare su 24 ore! Gesù: ..........Le 24 ore non ti appartengono! Don Vincenzo: Grazie, Gesù, di questa Correzione Meravigliosa, Divina, come solo Tu sai fare! Tu Sei il Nostro Maestro, Gesù, e di Maestro ce n'è uno solo: Solo Tu! Invece gli altri vogliono fare i maestri e parlano, parlano, ma la loro vita è il contrario di quello che dicono e sono solo parolai che dicono ma non fanno! Gesù: ......Lasciali fare i maestri! Maria ha detto: “i troni cadranno”, mentre Io giocavo con Giovanni! Cosa c'è ancora? Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi, Gesù, c'è sempre questa umanità a cui Tu fai riferimento: il Tuo Progetto è quello di salvarci, di salvare tutti! Al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ognuno è prezioso! E sulla Croce il Progetto di Dio si è rivelato in pieno! Dio poteva usare un altro modo qualsiasi per salvarci, e invece Tu, Gesù, Sei stato deriso, sputato, bestemmiato, tradito, oltraggiato, venduto, svenduto..., con i Tuoi a tradirTi rincararando perciò la dose, perché un conto è essere tradito da chi non Ti conosce bene, e un conto è essere tradito dai Tuoi discepoli! Che dolore nel vedere questa Tua Vita concludersi in quel modo sul Calvario: sembrava, ad una prima lettura superficiale, tutto un fallimento, ed invece era tutta una Vittoria, una Vittoria Eterna! Gesù: La Croce ha Svettato e Svetterà sempre e il “Fallimento, invece, è la Vittoria più grande che il Padre ha donato all'umanità e che dona ancora! Don Vincenzo: E vinceremo anche noi! Gesù: Perché ho vinto Io! Don Vincenzo: E noi che Ti seguiamo, saremo vincitori anche noi! Gesù: Avete già vinto, perché Io ho vinto! Don Vincenzo: Ecco perché il diavolo è perdente, perché ha perso! Gesù: , è stato già sconfitto! Don Vincenzo: Ha perso e continuerà a perdere! Gesù: E continuerà a perdere, finché ci sarà un solo Figlio che porta la Croce e accoglierà gli sputi e le persecuzioni! Don Vincenzo: «Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome Gesù: L'hanno fatto a Me e lo faranno anche a voi che siete venuti all'incontro! Ci siamo incontrati ancora! Il Padre ha preparato ancora il Banchetto e un Figlio vi è stato donato ancora! Non abortiteLo! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, il “passo” del Prologo in cui Tu dici che Sei Venuto tra i Tuoi, ma i Tuoi non Ti hanno accolto! Sei Venuto nel mondo a portare la Luce, ma le tenebre non Ti hanno accolto e Ti hanno respinto! La Luce è Venuta nel mondo ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce perchè le loro opere erano malvagie! Chiunque infatti fa il male odia la luce e non viene alla Luce perchè non siano svelate le sue opere! Ma chi opera la Verità viene alla Luce perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio! Gesù: Hanno preferito rimanere nel buio! Don Vincenzo: Hanno preferito le tenebre alla Luce! E questo mi ha fatto soffrire, perché anche oggi è la stessa cosa: girano a destra e a sinistra, corrono qui e corrono là, si agitano, si affannano, lavorano, piangono, si divertono.....! Gesù: Questo è normale! Don Vincenzo: Ma Dio non viene preso minimamente in considerazione! Non c'è posto per Dio nella vita di questa umanità! Si va solo dietro al dio quattrino e la Croce viene considerata solo una disgrazia! Gesù: Se non c'è la Primizia non ci possono essere gli altri Frutti! L'Albero della Primizia dona tutti gli altri Frutti! Vigilate nel rimanere Alberi della Primizia, così darete tutti i Frutti del Padre! Don Vincenzo: E così daremo i Frutti dell'Albero Vivo della Croce, perché solo la Croce è l'Albero della Vita! C'è solo un Albero che dà la Vita: la Croce! Tutto da lì parte! Gesù: E' l'Albero della Primizia e dona i Frutti del Padre! E anche voi dovete donare i Frutti del Padre, perché anche voi siete Primizia! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, parlare della Croce! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Quando si pianta l'Albero della Vita su questa Pietra Angolare che è la Croce, tutto diventa fecondo, tutto diventa luminoso, tutto diventa vincente perchè il “perdente” viene continuamente sconfitto! Quando invece non avviene questo e si pianta sulle sabbie mobili, ecco che al primo temporale, e al primo vento forte, tutto crolla! E i venti contrari e minacciosi ci saranno......! Gesù: , che ci saranno! Ma l'Eccomi fermerà tutte le tempeste e i venti contrari, perché l'Eccomi è poggiato sulla Roccia e non viene portato via dal vento! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando ho visto questa Barca della Salvezza, ho capito che la vita è una Traversata dalla terra al Cielo! <Don Vincenzo indica la barca della Salvezza di Giovanni che è alle sue spalle, dove a prua Svetta un Crocifisso e sulle vele si evincono i due cuori di Gesù e di Maria: l'Unica Ancora di Salvezza per l'umanità> Gesù: E' di Giovanni quella Barca! Don Vincenzo: Giovanni l'ha fatta? Gesù: No, non l'ha fatta Giovanni, ma gli è stata regalata! Don Vincenzo: Pensavo proprio all'Arca di Noè... Gesù: E' Un po' piccolina... Don Vincenzo: E' piccola, però somiglia all'Arca di Noè! Simbolicamente è l'Arca di Noè e ci fa tenere presente Noè quando costruiva l'Arca e veniva deriso! Al posto di Noè oggi c'è Giulia.......! Gesù: Ma la Cocciuta ci entra dentro? Se ci entra, lei vi porterà a tutti! Don Vincenzo: La Barca della Salvezza: ecco che cos' è Timparelle! Questo stai facendo qui, Gesù! Gesù: Dopo fate mettere la Cocciuta nella Barca! Se ci va, vi porta a tutti! Don Vincenzo: Lei già ci porta sulle spalle! Gesù: La Cocciuta è piccola e forse ci va in quella Barca........, e se lei entra in quella Barca vi porta a tutti! Don Vincenzo: Dobbiamo fare questa prova? Gesù: E se poi non ci entra? Don Vincenzo: Speriamo che ci entra, così in lei ci entreremo anche noi, perché lei ci porterà tutti sulle spalle e sarà l'Arca della Nostra Salvezza come lo fu per Noè e la sua famiglia! Gesù: Ci entra, ci entra! Se è stata regalata a Giovanni, ci entra la Cocciuta! È stata costruita per Giovanni.....! Ma senti un po': ce n'hai sete tu? Don Vincenzo: Sì, tanta! Gesù: Anch'Io, tanta tanta...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E perché ora gridi? ......E perché ridono tutti? <si ride un po'> Don Vincenzo: Così Telesfore va a vedere se c'è il vino! Gesù: Ma si deve prima svegliare! Don Vincenzo: Si è svegliato! Gesù: E tu hai alzato la voce per svegliarlo? Don Vincenzo: Ci vuole pure... <si ride un po'> Gesù: Ma tu dici che questo lo va a prendere il vino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: La trova la via? <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li porge a Gesù, poi anche la bottiglietta dell'acqua> Don Vincenzo: C'è una bottiglia lì... Gesù: Ma come fa a trovare la via se dorme? Don Vincenzo:Telesfore anche quando dorme, cammina e vede! Dorme con gli occhi aperti! <si ride un po'> Gesù: .....Non sarei tanto sicuro se porta il vino o qualche altra bevanda! Don Vincenzo: Speriamo che sia vino........, solo vino! Gesù: Solo Sangue! Don Vincenzo: Sangue Tuo, Gesù! Gesù: Dopo, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini anche in questo giorno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo posso chiedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! È arrivato il vino? Don Vincenzo: Che bel colore! Gesù: Sei sicuro che sia vino? Don Vincenzo: E' proprio il colore del Sangue, Gesù! Questa volta non ci vuole ...... la dottoressa! Gesù: E come faccio ad aprire quello? Don Vincenzo: E' semplice! Gesù: Come si apre?(*) Come si apre questo? <Questa volta la bottiglia del vino non ha il solito tappo di sughero, bensì un sistema a leve di ferro zincato che tiene chiusa la bottiglia con un tappo in ceramica> Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: E tu non lo sai? Don Vincenzo: No... Gesù: E come si fa? Don Vincenzo: Si apre normalmente! Gesù: Non si apre... Don Vincenzo: Come sai fare Tu... Gesù: Si apre...? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Spiegami come si apre questa... Don Vincenzo: Lo sai, Gesù! Lo sai benissimo e sai anche cosa ci sta dentro: tutti i nostri peccati, tutti i peccati del mondo che, col Tuo Sangue, Tu purifichi e perdoni: ecco perché Lo sai benissimo come si fa ad aprire! Gesù: Il medico c'è? Don Vincenzo: No ..... il medico non c'è... Gesù: Sì che c'è! Non ce la dottoressa, ma c'è il medico! Don Vincenzo:Pasquale? Gesù: ...Se a questa gli faccio male, poi... Don Vincenzo: No, non Ti fai male Tu, Gesù! Gesù: Io, no! Don Vincenzo: E a chi fai male? Gesù: Se faccio male alla bottiglia... Don Vincenzo: Ah, alla bottiglia fai male? <si ride un po'> Gesù: Questa non si apre... Don Vincenzo: Si apre, si apre... Gesù: Vedi che non esce? Don Vincenzo: Lo sai Tu che devi fare...(*) si apre, si apre, Gesù! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Apri, apri..., apri, Gesù, Tu apri tutto, figuriamoci se non apri questa bottiglia! Hai aperto la bottiglia, Gesù... <Gesù apre la bottiglia e il tappo non fa il botto come le altre volte> Gesù: Non Mi piace questo tappo! Don Vincenzo: Non Ti piace? Gesù: No! Don Vincenzo: E' più semplice e non scoppia! Gesù: Non Mi piace! Don Vincenzo: Non ha la depressione! Gesù: Questo è depresso, per questo non fa rumore...! Don Vincenzo: Ah, è super depresso allora... Gesù: Allora che faccio? Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Io ho tanta tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Ed io dietro a Te! Tu hai sete di tutte le Anime ed io bevo insieme a Te! Gesù: Quanto? Don Vincenzo: Un dito! Gesù: Facciamo un dito così?(*) Ecco il dito! Devo fare un altro dito? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Io ho chiesto a te, e tu perché Mi risponditu lo sai”? Don Vincenzo: Tu sai quanto ne vuoi! Gesù: Ma ho chiesto a te... Don Vincenzo: Ah, lo chiedi a me? Fai un altro dito, uguale! Gesù: E' uguale? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poi lo darai ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, Io ho tanta tanta sete di Anime! Ci sono tante pecorelle smarrite: Eccomi!(*) Vuoi anche l'acqua? Va bene così la Paghetta della Divina Misericordia! Questo tappo non Mi piace! Ora, Mi doni e ti doni? <Dopo aver bevuto, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino e vengono distribuiti bicchieri ai presenti e don Vincenzo poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> L'Agnello sta per passare: Mi dona e si dona, ma in questo giorno il Mio Sangue darà ad ognuno di voi una Spina! Sai qual'è? Quella di diventare figlio! La spina più bella nel direEccomicome l'ha detto Maria! E l'Agnello passa, Mi dona, si dona e in dono scende la Spina e viene piantata nei vostri cuori in questo giorno, ma dovete vigilare perchè la Spina fa male e l'Amore cresce nei vostri cuori quando la Spina punge! <Gesù ora fa la domanda ad Elia e Tommaso> Quand'è che cresce l'Amore? Elia: Quando ci sono i Dolori che aumentano! Tommaso: Quando si vive la Santa Sofferenza e si offre tutto al Padre con Amore! Gesù: I Due Amori si incontrano e lì si fanno le scintille e si Ama ancora di più, e si cresce nell'Amore, come il Lievito unito alla Farina cresce e diventa grande! Quel Lievito, piccolo piccolo, diventa una Montagna e così è l'Amore: cresce con i Dolori! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaLa Croce è pesante, Io conosco il peso, ma con l'Amore è diventata piccola piccola, leggera leggera, e così quella Spina piccola piccola, accolta, cresce nell'Amore grande grande! Ma il nemico è sempre fuori ed è pronto a togliere la Spina per piantarla nell'Orto dell'odio! Dovete vigilare ed essere guardiani delle spine e combattere con la Croce... <Gesù alza la Destra ed Esorcizza col Segno della Croce> ...e con la Parola! Ma non solo, il Padre vi dona la Spina come regalo perchè con la Spina nascono anche i Frutti! E cosa sono i Frutti della Spina? Chi Mi sa rispondere? Tommaso: L'Amore! Gesù: Cosa sono i Frutti della Spina? ........ Cosa sono i Frutti della Spina? Alcuni: La Sofferenza! Gesù: Cosa sono i Frutti della Spina?(*) Qualcuno: ...Le pecorelle... Gesù: La Spina viene donata a voi! Il Padre l'ha già messa dentro di voi e la Spina porta i Frutti! Cosa sono i Frutti della Spina?(*) Croce Grande, cosa sono i Frutti della Spina? Il Padre vi ha fatto un regalo, vi ha donato la Spina! Don Vincenzo: I Frutti della Spina sono la Salvezza dei peccatori! Gesù: Cosa sono i Frutti della Spina? Don Vincenzo: I Frutti della Spina sono le Conversioni, la salvezza dei peccatori! Ogni Spina porta questo Frutto: salva! Aiuta a salvare! Gesù: In questo giorno, il Padre, vi ha donato il Sangue e col Sangue vi ha donato una Spina Piantata! La Spina Piantata... Don Vincenzo: ...E' la Grazia… Gesù: Porta i Frutti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quali sono i Frutti della Spina? Don Vincenzo: La Spina Piantata porta i Frutti della Conversione! Il Frutto della Spina è proprio questo della Pecorella Smarritasi ferma di fronte a quella Spina, così non arriva più il lupo, ma arriva il Buon Pastore che se la mette sulle spalle! Gesù: Ma la Spina viene piantata nei vostri cuori e quali Frutti porta? Don Vincenzo: Il Frutto dell'Amore quando si accoglie la Croce e si abbraccia la Croce! Quindi quella Spina è una Croce abbracciata, un dolore abbracciato! Porta il Frutto della Salvezza per i lontani! Gesù: Allora..., questo è bastato ed è avanzato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato... Gesù: Questo... Don Vincenzo: …Devo darlo a Telesfore! Questo è di Telesfore! Gesù: Non gli hai donato né la Spina e neanche il Sangue? Don Vincenzo: No... Gesù: E allora lo devi donare tu... Don Vincenzo: Lo devi donare pure Tu! Gesù: No! Tu sei l'Agnello che passi, Mi doni e ti doni!(*) Questo è l'avanzo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, questo è l'avanzo! Questo è il Mio Sangue, Mi hai donato e ti sei donato e c'è anche la Spina piantata! Quale Frutti dona la Spina piantata? Don Vincenzo: Il Sangue della salvezza, per cui dove arriva quel Sangue salva e dove arriva quel Dolore, quel Dolore è Salvifico! Gesù: Perché tremi? Che Frutti dona la Spina! Don Vincenzo: La Spina Abbracciata dona il Frutto della Fede! Gesù: Allora: Maria semina le Spine per raccogliere le pecorelle smarrite; le ferma e il lupo non le può portare via! E fino a qua ci siamo, questo lo sapete già! In questo giorno vi viene fatto un regalo: una Spina viene piantata! Questo giorno cosa festeggiate? Don Vincenzo: La Tua nascita a Betlemme! Gesù: E lì viene festeggiato: viene ricordato il Mio Compleanno e in questo giorno viene piantata la Spina, ma questa Spina darà dei Frutti! Che Frutti darà? Don Vincenzo: I Frutti della salvezza: Salverà! Questa Spina salverà, questa Spina salverà tutta l'umanità se si accoglie! Gesù: Aspetta che bevo!(*) Che Frutti porterà la Spina? Alcuni: L'Eccomi Pieno! ...Il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Il Frutto che ci insegnerà, se abbracciamo la Spina, ad abbracciare ogni Dolore e ogni Croce come una Spina! Gesù: Cosa c'era qui dentro? Don Vincenzo: Il Sangue, il Tuo Sangue! Gesù: E la Spina, che Frutti porterà? Don Vincenzo: Il Tuo Sangue! Il Tuo Sangue è stato versato liberamente e volontariamente e quindi Tu Ami, col Sangue Ami e perdoni, quindi che Frutti porterai? I Frutti della Conversione! <Ora Gesù rivolge la domanda a Vito, il nipote di Tommaso, seduto in prima fila> Gesù: Che frutti porterà la Spina piantata? Vito: Nasceremo nel Cuore del Padre! Gesù: Maria semina le Spine, le pecorelle si fermano e il lupo non le porta via, e Io posso prenderle! La Spina piantata porterà il Frutto di Nascere nel Cuore del Padre! Come nascerete nel Cuore del Padre col Frutto della Spina piantata? Ora Mi devi dare l'altra risposta, ma non chinare il capo, Io voglio vedere i tuoi occhi! Non temere, dillo, la sai! Coraggio, Io Sono il tuo Gesù e tu sei Mio figlio, fratello e amico! ...Fallo parlare, Croce Grande! Don Vincenzo: .....E' maggiorenne! <si ride un po'> Gesù: Non c'entra ilmaggiorenne”... dilla, è qua!(*) <Gesù gli indica che la risposta ce l'ha sulla punta della lingua> ...Cacciala fuori! Hai detto la prima parte, ora c'è l'altra! Vito: Dobbiamo abbracciare la Santa Sofferenza, quella che il Papà ci dona, istante per istante! Don Vincenzo: Ci farà Figli! Gesù: Vi farà Figli! Aveva paura di dirlo! Don Vincenzo: Perché nascendo nel Cuore del Padre si ritrova la Figliolanza che si era persa! Gesù: Avete visto che bel regalo? Quella Spina rimane, perché voi rimanete Figli e i Frutti siete voi che siete Figli: siete venuti ancora, avete lasciato il tutto del mondo e siete venuti a prendere la Spina per donare i Frutti: I Frutti della Spina! Don Vincenzo: Quanto vale una Spina Abbracciata! Vale un'Eternità, vale una Salvezza! Gesù: Hai visto che non c'è voluto tanto per risponderMi? Tutti hanno detto una cosa, ma non hanno detto quello che hai detto tu! Vito: Mi piace ascoltare! Gesù: Ma quando vieni interrogato, devi anche rispondere al Padre: sei Figlio! ........Croce Grande, adesso devo chiederti se posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare le Spine più grandi: i Chiodi! Posso chiederlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! AspettateMi poco poco! …Il tempo di farle accarezzare i Chiodi e poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora........! Giulia: Cosa sono tutte quelle spine?!(*) Un giardino di Spine!(*) Le hai piantate? E dove le hai piantate?(*) Poverini... perché non le hai piantate nel mio Cuore? Adesso sentiranno Dolore! Ma hai fatto bene, così crescono!(*) Perdonami, Gesù! Posso rubarTi un po' di Spine e piantarle nei Cuori che non Ti conoscono?(*) Va bene, come non detto, ma tanto hai sentito! Oggi le posso prendere……!(*) Ma le posso piantare il giorno che dico io?(*) Eccomi! Non è che oggi non ho voglia di piantarle, ma Tu sai perché le voglio piantare in quell'altro giorno!(*) ...Va bene! Le pianto oggi e le pianto anche nell'altro giorno: Eccomi, Gesù! Devo guardare ancora?(*) Ma non ci sono più le Spine ora!(*) Eccomi, non dico nulla: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e Accarezzali ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, Anima Mia, vieni sul Letto della Croce, vieni e unisci le tue mani alle Mie: Accarezziamo ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sei Bambino, Ti fai male!(*) ...PerdonaMi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > .....Com'è bello guardare dall'alto del Letto della Croce! Guardare il Tuo Cuore Aperto nel far entrare tutti i figli, ma è triste nel vedere molti figli andare via, lasciare la porta del Tuo Cuore e prendere la porta del mondo! Gesù, col Tuo Cuore Aperto ci indichi il Parto di Maria: Partorire l'umanità nel partorire la Croce! E dall'Alto della Croce Tu guardi ancora l'umanità e nasci ancora! Gesù: Sei salita con Me, il Mio Cuore è il tuo cuore!(*) Giulia: Eccomi ancora, questo è il mio grido! Il Tuo Cuore Squarciato per Amore tutti squarcia ancora e partorisce ancora, ma Tu, Gesù, vieni a nascere ancora, e vieni ad indicarci ancora la Via e la Verità del Padre! Gesù: Un Figlio vi viene donato: allargate le braccia e accoglieteLo ancora! Dio abita nella Roccia...... non spegnetela! Giulia: Gesù, siamo deboli, ma Tu soffia col Tuo Amore: tieni accesa quella Fiammella che ci hai donato da sempre! Gesù: Eccomi, figlia! Ora sollevati! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e la mettono seduta> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Io li guardo, ma vedo la Tua Croce, vedo il Tuo Sangue che scende e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa che non si riempie mai e scende su tutti i figli! Come sono belle quelle Gocce! Com'è bella quella Paghetta della Divina Misericordia! E com'è bello accarezzarLa, ma la mia spezzala ancora anche in questa giornata, e dona a tutti i Figli Ministri tanti pezzettini che formano un Unico Pezzo, ma sono tanti! Spezzala ancora e spezzala Tu, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ..Pace ancora al tuo cuore, piccolo Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù Grande! Gesù: Gesù piccolo, Shalom! L'hai sentito? Don Vincenzo: Tu mi hai chiamato “Gesù piccolo” e io Ti ho chiamato “Gesù Grande”, Gesù! Gesù: E qual'è, il piccolo o il Grande? Don Vincenzo: Gesù Grande, Tu Sei la Via, la Verità, la Vita, e nel Prologo di Giovanni c'è scritto che Tu sei la Grazia e la Verità e quindi tutto quello che Tu dici è sempre Verità! Gesù: Perché non la dici in modo che capiscono tutti quella parola, perchè ce ne sono alcuni che non la capiscono! Don Vincenzo: La Grazia e la Verità vennero per mezzo di Gesù Cristo! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Proprio perchè Tu, Gesù, Sei la Verità, tutto quello che dici qui da 24 anni, è Verità! Tu Sei Dio e Sei Perfetto e non puoi nè mentire e nè sbagliare! Gesù: E voi cosa dite? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Come possono gli uomini di Chiesa chiamarTi ingannatore? Gesù: Ancora? Mi ci hanno chiamato sempre... Don Vincenzo: Ma Tu Sei la Verità, Gesù! Gesù: Ma mi hanno chiamato sempre imbroglione, ingannatore e Belzebù: perché ti meravigli tanto? Don Vincenzo: Tu Sei la Verità e non puoi dire bugie e non puoi ingannare! Gesù: Ma... ci sono i bugiardi che dicono le bugie, dicendo che Io sono belzebù, che Io sono ingannatore e che sono anche bugiardo! ....Ma ci sono i bugiardi che non hanno le Spine piantate! Don Vincenzo: Dire bugiardo a Te, Gesù, significa andare all'inferno con tutte le scarpe, perché Tu Sei tutto il contrario della bugia! Il demonio è bugiardo e mentitore, mentre Tu Sei la Grazia e la Verità! Tu Sei Dio e perciò Perfezione Infinita! Gesù: E... se le togliamo le scarpe? Don Vincenzo: Questi che Ti dicono imbroglione, non si rendono conto, Gesù, che sono avvolti già nelle fiamme dell'inferno! Quanti sono cadaveri ambulanti che corrono qua e corrono là, e per un posto si vendono perfino l'anima al demonio, e non si accorgono che sono già avvolti nelle fiamme dell'inferno! Si credono vivi, si credono furbi, si credono potenti, si credono maestri, mentre quelle fiamme invisibili, ma tremendamente reali, già bruciano su di loro, perché non riconoscendoTi, Gesù, nelle Visitazioni Divine di Timparelle, hanno indurito il loro cuore e hanno già imboccato la Via della perdizione! Gesù: Come soffre il Mio Cuore e il Cuore di Maria nel vedere tutto questo! Don Vincenzo: Ma Tu rispetti il libero arbitrio di ognuno! Gesù: ! Don Vincenzo: Non sanno che con Dio non si scherza! Pensano che Dio ragiona come loro, e non si rendono conto che, come dista la terra dal Cielo, così le Vie di Dio sono diverse da quelle degli uomini! Gesù: Di Padre ne avete uno solo ed è quello che ha la Pesa in Mano! Non ce ne sono altri, ma c'è solo il Dio che porta la Croce e che vi può salvare da quel fuoco, se si Ama, se si risponde Eccomi, se si cammina sulla Via Stretta e se si abbraccia la Croce! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua sulla Viuzza Stretta e in SalitaÈ il nemico che ride, ed è lui che Mi fa chiamare bugiardo dai suoi, ma voi combattetelo con la Croce che è Amore Infinito....... <Gesù Esorcizza ancora col Segno della Croce> .......e con la Parola! Don Vincenzo: L'assurdo degli assurdi, Gesù, è che vieni detto ingannatore senza sapere che il Crocifisso è uno solo e solo Tu Sei su quella Croce e solo Tu hai sconfitto il demonio e perciò Tu, Verità Infinita, non puoi imbrogliare! Gesù: