LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 89

 

LA CROCE E' LA SALVEZZA DI TUTTE LE GENTI

(dal messaggio del 21/02/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 07/02/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “Non sono venuto per i miracoli ma sono venuto per salire sulla Croce, sperando che mi facciate compagnia! Questo è il Vero Miracolo: stare lassù sulla Croce per salvare! In questo tempo Dio vi dona le Ultime Grazie per salvarvi e per salvare, e il Pane che Dio lascia scendere è il Pane di Vita Eterna! ”

                  

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa per l'Amore e la Misericordia che il Padre lascia scendere ancora su di voi e sull'umanità intera! Gioite e Fate Festa per il Pane che Dio dona ad ognuno di voi! Gioite e Fate Festa perché Io Vengo ancora a portare la Mia Croce e Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e Chino il Capo nel guardare l'umanità che Mi Sputa in Faccia, ma Allargo Ancora le Braccia accogliendo i figli e LasciandoMi Inchiodare Ancora per Amore! Tu, Croce Divina, gioisci e fai festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia CroceGiulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e fai festa nel bere i Calici taglienti che l'umanità Mi offre ancora: beviamoli ancora per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano....... vuoi aiutarMi ancora? Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù!(*) Gesù: Eccomi!(*) Sono Sempre Solo! Giulia: Non Solo Sei Solo, Gesù, ma il Tuo Abito è Tutto Bagnato di Sangue! Gesù: Guarda, figlia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù, Eccomi” ancora, e poggiati ancora su di me se trovi spazio, e se vuoi donarmi l'Abito Te lo lavo io: è troppo Bagnato di Sangue! Gesù: In questo tempo lo vedrai sempre Bagnato di Sangue, perché i Flagelli cresceranno sempre di più! Giulia: Oh, Gesù!........... Gesù: Ora vieni e porta ancora i tuoi figli nel Mare di Sangue: Venite nell'Orto e FateMi Compagnia! Giulia: Anche se non ci sono le forze, Gesù, Eccomi Gesù: Porta anche l'umanità intera! Vieni, Anima Mia, ma ricordate sempre: Io Vengo a Portare la Croce e il Vangelo! <Gesù Saluta ancora col Segno della Croce> Voi combattete il nemico con la Mia Croce e col Vangelo, figlia! E ricordate sempre che il Cielo è Riverso su di voi e Io Sono Qui con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! <Gesù continua col Segno della Croce> Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità, la Croce e il Pane Fresco che Dio dona ancora a tutti i figli e ad ognuno di voi: e la Paghetta della Divina Misericordia scende ancora, figlia del Mio Cuore! Giulia: Gesù..... Tu Sei Triste, ma guarda i nostri cuori e se trovi un po' d'Amore, Gioisci! La Tua Tristezza è nel vedere i figli che sono lontani! GESU' AIUTACI A CAPIRE IL TUO AMORE, AIUTACI A PORTARE LA CROCE E INDICACI  SEMPRE LA VIA STRETTA! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen!(*) Giulia: Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Tu vedi ogni cosa, Gesù: Consola i Cuori dei Tuoi figli! Consola chi è solo come lo Sei Tu! Accogli la nostra piccola compagnia, e come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: tienili per mano anche se sono pochi quelli che ancora accettano di condividere i Tuoi Sentimenti, ma tienili ancora! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: accoglili! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, ma non dire ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Aggiungilo ancora al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Immolati ancora Anima Mia per l'umanità intera, per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola e fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia e Madre  di ognuno di voi che vigilate e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso parlare poco poco con te? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi ancora una volta: grazie, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ancora una volta per Volere del Padre Sono Venuto a Visitare i vostri cuori, Sono Venuto a Portare il Pane dei Cieli! Ma dimmi: hai trovato il Sale Grosso nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Certo, Gesù! Un Vangelo corto corto, ma pieno pieno di Luce! Come sempre, Gesù, le Tue Parole Sono Luminose, Sono Spirito, Sono Via, Sono Verità e Sono Vita! <Vangelo di oggi: Giovedì dopo le Ceneri. T.O./A   Lc. 9, 22-25> Gesù: Sono le Parole del Padre: il Cuore di Dio che si Apre e si dona a tutti i figli, senza scartare nessuno dei propri figli! Dimmi, cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Ho trovato che Tu, Gesù, apertamente, dopo aver fatto tanti miracoli cominci a parlare della Tua Vera Missione, che è quella di dare la Vita sulla Croce per salvarci! È come se ai Tuoi Apostoli e a tutta la folla che Ti seguiva e a noi, la folla che oggi Ti segue, Tu ripeti proprio questo: «NON SONO VENUTO PER I MIRACOLI  MA SONO VENUTO PER SALIRE SULLA CROCE, SPERANDO CHE  MI  FACCIATE  COMPAGNIAQuesto è il vero miracolo: stare lassù sulla Croce per salvare, e questo, Gesù, ci deve riempire di gioia, perché l'essere chiamati da Te per diventare altri Cirenei e altre Veroniche e farTi Compagnia sulla Croce, è l'onore più grande che il Padre ci dà Gesù: Il Padre chiama i propri figli nell'abbracciare la Croce e nel salvare, e come ha Mandato Me a salvare ognuno di voi, anche voi che siete tutti  figli potete salvare i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori! Io li ho abbracciati tutti sul Legno della Croce e non ho scartato nessuno dei figli e dei fratelli, e la stessa cosa dovete farla voi! In questo tempo Dio vi dona le Ultime Grazie per salvarvi e per salvare, e il Pane che Dio lascia scendere è il Pane di Vita Eterna! La Parola rimane e il resto passa, e perciò non dovete legarvi alle cose del mondo, ma legatevi al Pane dei Cieli che il Padre vi dona attimo per attimo, e se siete figli di quel Pane, siete Vivi per quel Pane, e solo il Pane di Dio vi dona la Vita Eterna, figlio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei la Via, la Verità e la Vita, e ognuno di noi dovrebbe seguirti notte e giorno perchè Tu Sei il Modello Perfetto per ogni persona, e solo Seguendo Te si dà senso alla nostra esistenza perchè Tu Sei la Nostra Unica ed Eterna Felicità! Gesù: Io vi indico sempre la Via Stretta, ma il Padre vi lascia liberi di prendere la Via Stretta o quella larga e di abbracciare la Croce o di gettarla, ma Io vi voglio tutti Salvi e tutti a Gioire al Banchetto del Padre, figli! Don Vincenzo: Se riflettessimo più attentamente, Gesù, canteremmo di gioia ogni momento! Gesù: Ma non dovete riflettere con la mente, ma dovete squarciare i vostri cuori come l'ho Squarciato Io per Amore nel donare a tutti l'Amore che Io ho donato a voi! Non dovete riflettere con la mente: vi perdete! Col cuore arrivate prima al Mio Cuore e potete raccogliere i frutti succulenti del Mio Amore, come Io raccolgo i vostri quando lo aprite e Mi fate entrare! Mentre l'umanità chiude le porte, la Mia Famiglia apre il proprio cuore, ma in questo tempo Consolate il Cuore di Maria che vede i propri figli cadere nel fuoco e non può fare nulla! ConsolateLa col vostro Amore, consolateLa col vostro Eccomi e rimanete Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, così il Padre vi dona la Paghetta! ......Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che il nostro libero arbitrio, per tantissimi diventa perdizione! La libertà a cui tanto l'umanità tiene, invece di essere orientata verso il Trionfo del Bene, impararando sempre più ad amare come piace al Padre, in realtà poi Viene gestita con tale presunzione e con tale egoismo che allontana sempre più da Te, Gesù, facendo diventare i figli sempre più ciechi e sempre più sordi! E questo ci deve far riflettere molto, e ci deve spingere a una Conversione Vera e ci deve far tornare a una Saggezza Santa e ad una Umiltà Profonda! Gesù: Il Padre vi ha lasciato e vi lascia liberi per essere Saggi nel camminare come figli, perché lo siete! Don Vincenzo: Il Papà ci dà un'altra Quaresima, ci dà un Altro Tempo per Riconciliarci con Lui, un Altro Tempo per una Conversione Autentica e Profonda! Ecco perchè dobbiamo Scrutare attentamente i Segni dei Tempi! Gesù: Il Padre vi dà un Altro Tempo di Grazia, l'Ultimo, figlio! Se guardate fuori capite che è l'Ultimo Tempo che Dio vi dona, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, Tenendo Alta la Parola che è l'Unica Verità di Dio! Il Pane non lo sudate voi, ma scende dal Sudore dell'Amore del Padre che Ve Lo Dona attimo per attimo, figlio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu rivolgendoti alla folla, e quindi, rivolgendoti a tutti noi hai detto: «chi Mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua!» In questa piccola frase, Gesù, ci sta condensato tutto il Tuo Messaggio d'Amore! Gesù: «Chi Mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la propria Croce che sei tu, perchè siete ognuno di voi la propria Croce e siete liberi di seguirMi o di non seguirMi! Siete liberi di essere Miei amici o no; ma Io rimango sempre vostro Amico, ma sono anche Giudice e alla fine della Salita devo Pesare», figlio! E come è Amara quella Pesa quando non trovo la Misura dell’Amore! Come gronda Sangue il Mio Cuore quando non posso raccogliere la pecorella smarrita, figlio, ma sono sempre lì, dinanzi alla porta del Cuore ad aspettare tutti i Miei figli! Busso, ma poche porte Mi aprono! AiutateMi a bussare anche voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, figlio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Che Tu, Gesù, hai fatto la maniglia dal di dentro e quindi questa maniglia o l'apriamo noi con la nostra libertà, o resta chiusa la porta! Tu puoi pure bussare, Gesù, ma non la puoi aprire, e anche se puoi, perché Tu in realtà puoi tutto, Tu non lo fai, perchè Tu rispetti la nostra libertà! Gesù: Io non violento i Miei figli, ma vi lascio liberi di camminare nel Solco Stretto che è in Salita o prendere la via larga che è in discesa, e lì, dove c'è la via larga e la discesa, Non Ci Sono Io! Don Vincenzo: Difatti nel Vangelo di oggi, proprio questo Tu ci dici, Gesù: “chi vorrà salvare la propria vita la perderà  perché deve rinnegare se stesso e deve abbracciare la Croce, e per seguire Te, Gesù, non si può andare più dietro al mondo! Occorre quindi una radicale modifica della nostra mentalità: o si cammina con l'obiettivo di raggiungere il Posto che Tu, Gesù, a Caro Prezzo, ci hai Preparato lassù per l'Eternità, o si va dietro alle cose del mondo che sono false e effimere perchè non conducono a Dio! Allora è chiaro che chi vuol salvare la sua vita per l'eternità, non deve pensare minimamente ad attaccarsi ai luccichii di quaggiù ma deve rinnegare il suo io continuamente! O ci poggiamo sulla Tua Croce, Gesù, certi che la Tua Salvezza vale per l'Eternità, o ci poggiamo sulle cose del mondo che ci portano alla perdizione! Gesù: Per Amore Io l'ho donata alla Croce la Mia Vita per salvare ognuno di voi con la Croce e col Crocifisso, perché abbracciando la Croce vi ho Amato e vi ho chiamati figli, consegnandovi a Maria, la Mamma dei Dolori, la Mamma dell'Amore, la Mamma che è rimasta salda nel dire ancora “Eccomi!Don Vincenzo: E la Madonna dice: “Tu, Gesù, li hai salvati salendo sul Legno della Croce, e Io li raccolgo e li offro ancora alla Tua Croce, perché era Mia!Gesù: Anche voi dovete offrire la vostra Croce per i vostri nemici e raccoglierli come li ha raccolti Maria! Don Vincenzo: Perciò nella frase finale del Vangelo  di oggi, Tu, Gesù, ci inviti proprio a perdere la vita: «chi perderà la sua vita a Causa Mia e del Vangelo, la troverà e la salverà!» E poi quello che è ancora più bello, Gesù, è la Frase conclusiva: «che giova guadagnare il mondo intero se poi ti perdi, se poi ti rovini, se poi la tua anima va nel fuoco eterno?» Gesù: Il mondo intero passa, ma la Parola di Dio rimane, e per chi sa accoglierLa, ha la Vita Eterna, e rimane nella Vigna del Padre a Lavorare, e la Vigna è la Roccia che nessun vento può sradicare, perché è Dio, e DIO È OGGI E SEMPRE, figlio! Benedetti voi quando perdete la vostra Vita! Benedetti voi quando Sarete Perseguitati a causa del Mio Nome! Non avete perso nulla, ma avete guadagnato la Paghetta della Divina Misericordia e siete Vivi e siete Salvi! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui  i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ieri è stato il Mercoledì delle Ceneri, Gesù! Gesù: Hai fatto una bella spolverata di cenere? Don Vincenzo: Come sono state belle quelle parole: «ricordati che sei polvere e in polvere tornerai!» <Gesù emette un lungo soffio> Ma come sono state ancora più belle quelle altre parole: «Convertiti e Credi al Vangelo», perché lì, nel Vangelo, guadagniamo il Paradiso, perchè lì, nel Vangelo, Tu, Gesù, ci hai regalato l'Eternità! Tu ce lo hai donato il Vangelo, Gesù, e dal momento in cui lo hai fatto, il Regno di Dio è in Mezzo a Noi! Sta a noi però entrarci ascoltando e praticando le Parole del Vangelo! Ma se la nostra vita non è orientata verso le Tue Parole Divine, la nostra esistenza sarà un fallimento quaggiù e lassù! Tu, Gesù, non ci hai donato il Vangelo perchè restasse una utopia su questa terra, ma con esso ci rendi capaci di trasformare il nostro cuore per vivere da Figli della Luce e non più da figli delle tenebre! Gesù: Non dovete dimenticare che siete solo un soffio di polvere! Ogni vento può portarvi via, ma se vi poggiate sulla Roccia e sul Vangelo, nessun vento vi porterà via, figlio! Don Vincenzo: Come sono state belle, Gesù, quelle frasi in cui Tu ci invitavi alla meditazione, all'elemosina, alla preghiera, al digiuno e al servizio dei fratelli! Tu ci dici, Gesù: “guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini, per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre Vostro che è nei Cieli! Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In Verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa! Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra perchè la tua elemosina resti segreta e il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà!” Gesù, quante volte facciamo l'elemosina per farci vedere! C'è sempre pericolo che le opere più sante possano essere inquinate dall'ipocrisia! Ecco perchè occorre il nascondimento, il silenzio, la riservatezza e l'umiltà! Il Vero Bene non è fare l'elemosina per comprarsi Dio, perchè Dio non si compra, nè l'elemosina va fatta per nutrire il proprio io facendosi belli agli occhi degli uomini! Lo spicciolino offerto dalla “vedova del Vangelo” è visto da Dio come l'offerta più grande a differenza dell'offerta ostentosa dei farisei! Il Vero Bene è ardere d'amore verso Dio e verso il prossimo! Immedesimarsi nel prossimo in difficoltà e farsi carico delle sue sofferenze, solo questa è l'elemosina che Dio Vede, Gradisce e Benedice! E la Carità Evangelica, quella che resta per la Vita Eterna, è solo questa! Gesù: Ciò che donate al Padre, lo deve conoscere solo il vostro cuore e il Padre! Non dovete gridare sulle piazze: ho fatto questo..., ho fatto quell'altro”: non avete fatto nulla, ma siete solo sprofondati! Invece nel silenzio si Ama e si Dona, e nel nascondimento Dio vi dona! Don Vincenzo: Com'è bello pure, Gesù, quando parlando della preghiera dici: “quando pregate non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In Verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece quando preghi entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre Tuo nel segreto, e il Padre Tuo che vede nel segreto, Ti ricompenserà!Gesù: Quando Giovanni chiedeva alla Cocciuta: dimmi, quanti Rosari fai al giorno?La Cocciuta rispondeva: se li conto non li offro più! Io cerco di pregare, ma non so quanti sono!A Dio non si conta, a Dio si dona, come Lui dona, perché la Misura di Dio non ha una Misura e neanche la Mia può averne di Misure, perché essendo Suo Figlio abbiamo un'Unica Misura: l'Amore Pieno della Croce e il Suo Cuore che si Spezza e ogni Pezzetto ha solo una Misura, ma è per tutti, senza fare alcuna distinzione, figlio! Don Vincenzo: E la stessa cosa avviene riguardo al digiuno! Tu, Gesù, ci dici: “quando digiunate non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In Verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perchè la gente non veda che tu digiuni, ma solo Tuo Padre che è nel segreto, e il Padre tuo che vede nel segreto, Ti ricompenserà! Purtroppo quante volte noi diciamo: io oggi mangio questo; io oggi mangio quell'altro; io non mangio perché devo fare digiuno, io devo fare Quaresima, io mangio il pesce e non la carne... Gesù: L'«Io» non viene da Dio! Quando offrite qualcosa al Padre, non mostratevi col volto cadaverico, ma profumate i vostri volti e sorridete! Non diventate tristi, ma il digiuno che vuole il Padre è: «Non sporcate i vostri cuori col peccato»! Questo è il digiuno che vuole il Padre: «Allontanare il nemico è allontanare il peccato nel Tenere il Cuore Pulito per poter far Festa al Banchetto di Dio con l'Abito Bianco, quello Candido, senza macchia!» Questo è il digiuno che vuole il Padre dai Propri Figli e dalle Proprie Spose! Il Padre ve lo dona attimo per attimo, e se Dio vi dona il Pane, perché digiunare? Non dovete gettare il Pane di Dio, ma dovete mangiarlo, e digiunare è allontanare il peccato, lasciando la via larga e camminando sulla Via Stretta! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Digiunare dall'egoismo, digiunare dall'Io per aiutare il fratello, la sorella, il prossimo, per dare Gloria a Dio! Questo è il digiuno che noi dovremmo fare nel nascondimento, nel silenzio, nell'annullarci: questa è la Quaresima, tempo di Penitenza e di Mortificazione! E le Ceneri che riceviamo sul nostro capo sono l'invito ad un Pentimento Profondo e ad una Conversione veramente Sincera! GESU', FA SCENDERE SU DI NOI LA TUA BENEDIZIONE E ACCOGLI I NOSTRI ATTI PENITENZIALI PERCHE' NON SIANO INQUINATI DALLA IPOCRISIA E DALLA VANAGLORIA! Gesù: Sì! Don Vincenzo: La nostra Gioia è che è proprio questo il momento favorevole, perchè Tu ora Sei qui, Gesù, con noi e per noi! Gesù: Se Io Sono con voi, perché dovete digiunare? Lo Sposo è con voi e il Banchetto è pronto! Il Padre vi Invita a Nozze: venite tutti e fate Festa e portate anche i vostri nemici a fare Festa al Banchetto del Padre, Amando, Perdonando e Usando Carità verso tutti, ma non lasciate i figli drogati, i figli carcerati e non lasciate nessuno: portateli tutti a fare Festa al Banchetto di Dio che è pronto, attimo per attimo! Ora Ti chiedo di aspettarMi poco poco, sai perché? Devo chiedere alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi!(*) .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Non posso fermarli, Gesù?(*) Gesù: Sono oramai scesi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, vuoi aiutarMi ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accoglierli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Guarda chi li mette e vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, aiutami un poco! Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e per un bel po' rimane esanime> Gesù: ...Ritorna in mezzo ai Tuoi....., sollevati, Anima Mia!(*) <Telesfore e Taddeo sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora le tue mani e tuoi piedi! Giulia: Gesù, io vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e cade sul capo di tutti i figli e si unisce al Tuo Mare!(*) E Tu ci doni ancora la Paghetta della Divina Misericordia e in questo tempo è cresciuta ancora di più, Gesù! È bella vederla sopra tutti i figli, ma la mia SpezzaLa e donaLa sempre ai Figli Ministri e tieni sempre le mie mani e i miei piedi abbracciati alla Tua Croce, se Ti Servo ancora, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! La Cocciuta mi ha risposto ancora “Eccomi” nell'abbracciare i Chiodi Divini, quei Chiodi che vi hanno donato e vi donano ancora la Vita Eterna! Ma dimmi, cosa hai trovato ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo nuovamente rifarmi a quella frase ultima del Vangelo di oggi: «a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria Anima?»  Gesù: Dimmelo tu: a cosa serve accumulare tesori? A cosa serve girare le spalle alla Croce? A cosa serve non accogliere il nemico? ....Non quello che sta fuori, ma quelli che trafiggono i vostri cuori e il Cuore di Maria! A cosa serve non perdonare? Se non perdonate non sarete neanche voi perdonati dal Padre e tu Mi ripeti sempre: «è difficile perdonare i nemici!» È la cosa più difficile! Quanto vi ho Amati salendo sulla Croce e quanto ho perdonato: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno», ma oggi sapete quello che fate, perché c'è il Pane e il Padre che ve lo dona ancora e c'è la Via Stretta, ma c'è anche quella larga e il Padre vi lascia ancora liberi di Amare, di Perdonare, oppure di camminare sulla via larga dove non c'è né Amore e neanche Perdono! È così Grande, è così Buono il Padre che è nei Cieli che vi lascia ancora liberi! Ecco come vi dovete preparare in questo tempo: ricordarvi che siete figli e avete un Papà che aspetta ancora! Ora parla tu un pochino, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, mi ricollego a quella frase: «a che serve guadagnare il mondo Quando ogni notte andiamo a dormire, non sappiamo se ci svegliamo! A che serve guadagnare il mondo, quando il mondo vive di apparenze, di ipocrisie, di falsità, del luccichio delle cose effimere, di cose inutili, di cose che tutto sono tranne che Luce, tranne che Amore, tranne che Pace, tranne che Gioia, tranne che Verità, e perciò non si possono portare al cospetto di Dio! Le cose del mondo passeranno ma le opere gradite a Dio, saranno la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Come è possibile preoccuparsi tanto delle cose del mondo che potrebbero finire domani stesso, quando dobbiamo presentarci poi davanti a Dio? Che gli diremo quando luici peserà? Da ventitre anni consecutivi Dio ci sta Visitando qui a Timparelle con una Apparizione che non ha eguali nella Storia per qualità e quantità e si continua ancora a voltarGli le spalle? Quando Lui ci dirà: perchè non Mi hai creduto a Timparelle?” Cosa gli risponderemo? Gesù: Il luccichìo che vuole il Padre è il vostro cuore pulito ed è questo il tesoro più grande che non è apparenza ma è donarsi col Cuore! Don Vincenzo: , Gesù, la vita è proprio un Talento che Tu ci hai donato e noi dobbiamo arricchirci di Te e non del mondo, perché Tu Sei il nostro Tutto! Quanti frutti grossi e succosi avrebbe prodotto l'aver prestato attenzione a queste Visitazioni di Timparelle e invece continuano le Persecuzioni......! La Tua Preoccupazione più grande, Gesù, è la Salvezza delle Pecorelle Smarrite, ma quello che è più sconcertante è che invece di Benedire una Visitazione dove si parla costantemente di Croce, il Cuore del Vangelo, il Distintivo di ogni cristiano, il Tesoro della Chiesa, si osteggia apertamente questa Visitazione! E quello che è ancora più grave è che in questo modo.... loro non sono entrati, e a quelli che volevano entrare lo hanno impedito! Gesù: Se aprite i vostri cuori puliti  usciranno tutti i Talenti che Dio vi ha donato, ma non sotterrateli, e fateli crescere i Talenti del Padre! Don Vincenzo: La prima cosa che dobbiamo fare per farli crescere è mettere il piede sulle Tue orme e seguirTi, Gesù, ascoltando le Tue Parole e mettendole in pratica! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua e lì cresceranno tutti i Talenti e il Seme di Dio cadrà sulla terra feconda e cresceranno Don Vincenzo: Ma dobbiamo ascoltare le Tue Parole che sono Spirito e Vita, perché Tu hai Parole di Vita Eterna, ed è questo il momento favorevole: ora, questa serata qui con Te, e  chi più di noi è Beato? Gesù: Dovete Benedire il Padre e Lodare il Suo Nome per il Pane che vi dona ancora, figlio! Don Vincenzo: Andare dietro al dio quattrino è la trappola più grande del maligno! Ma che colpa grave e che stoltezza grande c'è anche in chi cade volutamente in questa trappola! Gesù: Il Padre vi dona tutto e non vi fa mancare nulla! Il mondo passa, Dio rimane sempre! E se veste i Gigli del campo e dona da mangiare agli uccelli, a voi che siete figli, non vi fa mancare nulla, perché conosce ciò che vi necessita e ascolta il sussurro dei propri figli”, Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Più guardo la Croce e più guardo Te Crocifisso sulla Croce e più le mie Croci diventano Leggere e Soavi, e in quella Croce, Gesù, Tu gridi ad ognuno di noi: «famMi Compagnia, aiutaMi!» Mentre il maligno fuori dice: «la Croce è una disgrazia, è una punizione, è un castigo di Dio!» Tu invece, dolcemente dici: «Vieni, stenditi su questo Letto, aiutaMi a Salvare questa umanità cieca, sorda, spenta, stolta, damMi, damMi la tua mano e famMi Compagnia!» Come diventa bella quella Croce, Gesù! Avere l'onore di aiutarTi, è la Grazia più grande che c'è! Gesù: Com'è Leggera, perché il Peso lo porto Io per Amore! Don Vincenzo: Come diventa un Tesoro quella Croce, perché Tu attraverso quella Croce ci hai salvato e se noi vogliamo seguire Te, attraverso quella Croce ci salveremo! Gesù: E vi salverò ancora, uniti in un'Unica Croce: la Mia e la vostra Don Vincenzo: Che Gioia, Gesù, abbracciare la Croce ed essere sicuri che stiamo facendo l'azione più importante della nostra vita, perché non c'è azione più bella di chi abbraccia la Croce, di chi porta i pesi altrui, di chi non si lamenta più, di chi capisce che in questi pochi anni è un onore grande farTi compagnia stentendoci su quella Croce! Gesù: Sono pochi i figli che non si lamentano, ma Io ho formato la Mia Famiglia e Mi poggio! Rimanete sempre uniti alla Croce e al Vangelo e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! Ora vi lascio, poco poco, Maria: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Tutti: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, so che Sei ancora Tu, perché il Tuo Cuore è Squarciato e Gronda Sangue! Ti chiedo perdono ancora una volta, ma Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Non devi temere, Anima Mia! La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Luce del Cuore della Croce del Mio Gesù accenda i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! <La Madonna saluta col Segno della Croce> Come Mamma del Crocifisso vi Saluto con la Croce del Mio Figliolo Gesù e ve la offro, invitandovi ad essere Mamme; invitandovi a partorire Gesù e a farLo Vivere e Nascere nei vostri cuori, figli Miei! Amatevi, perché Amando voi stessi, potete Amare Gesù! In questo tempo è tempo dove Gesù vi ha Amato fino a donarvi la Sua Vita sul Letto della Croce! Ha bevuto per voi il Calice che il Padre aveva preparato e non l'ha abortito ma lo ha bevuto in Pienezza! E voi che siete Mamme della Croce non abortite Gesù! <La Madonna fa un altro segno di Croce> Ma combattete il nemico Tenendo Alta la Croce e il Vangelo, figlioli! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Posso sederMi un po'...? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: ...Per parlare con te? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che Gioia! La Madonna: La Parola più bella è nell'ascoltare «Benvenuta in mezzo a noi», e mentre l'umanità Mi caccia, tu Mi accogli! Voi tutti, figli, mi accogliete e ascoltate la Parola di Dio! L'Unica Verità che Dio viene a portare: la Croce e il Vangelo, il Pane! Ma uno solo dei figli che è qui, ride di Dio, perché Io conosco i Cuori e se vuole Amare Dio deve gettare i màlefici e i malefìci e pulire il proprio cuore e fare entrare solo Dio e servire solo Dio, perché non si possono servire due padroni, ma solo uno, figlio! La Cocciuta potrebbe puntare il dito verso questo figlio, ma non lo fa perché è in ubbidienza al Padre! ...Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno?  Don Vincenzo: Mamma, all'inizio del Vangelo di oggi  Gesù dice che il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, deve essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, essere messo a morte sulla Croce e Risorgere il Terzo Giorno! E allora questa frase che Gesùdeve soffrire molto...mi ha colpito perchè è stata tutta una sofferenza la vita di Gesù, come pure è stata tutta una sofferenza la vita Tua, Mamma, perché Tu sei stata sempre al Suo fiancoLa Madonna: La vita di Gesù è la Mia, è stata un «Eccomi» al Padre! Se si rinnega se stessi e se si abbraccia la Croce non è soffrire ma è essere Croce per donare Gioia al Padre, per Consolare il Suo Cuore e per Lavorare nella Sua Vigna come Gesù è rimasto nell'Orto a Sudare Sangue per Salvare l'umanità! Ecco cosa è il soffrire: rinnegarsi per Donare, rinnegarsi per Amare, rinnegarsi per vivere con Dio e per Dio Don Vincenzo: Quindi adesso noi nel Getsemani di oggi, stiamo facendo Compagnia a Gesù e a Te, e ci stiamo proprio immolando anche noi! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Stiamo rinnegando il nostro «Io»! La Madonna: Rinnegando...  Don Vincenzo: Abbracciando la Croce e seguendo Gesù! La Madonna: E seguendo Gesù Don Vincenzo: E seguendo Te! La Madonna: Distaccandovi dalle cose del mondo e lasciando i luccichii come li chiami tu, per abbracciare il Luccichio della Croce: il Crocifisso! Don Vincenzo: Questa è la nostra Saggezza, la nostra Felicità, la nostra Gioia, il nostro Tesoro! La Madonna: Essere Saggi è abbracciare i Chiodi e donare la vita per i propri fratelliDon Vincenzo: Il mondo, invece, dice che la vita è un'autoaffermazione di sé, è un'autorealizzazione, e si dimentica che la vita, invece, è un dono di Dio ogni giorno ed è un donarsi ed un offrirsi continuamente! La Madonna: Chi si realizza? Chi cammina sulla via larga o chi cammina sulla Via Stretta? Rispondi!(*) Hai dimenticato ciò che ho detto? Chi si realizza? Don Vincenzo: Chi cammina sulla Via Stretta! La Madonna: E quanti figli camminano sulla Via Stretta? Don Vincenzo: Pochissimi! La Madonna: Gesù dice sempre che si possono contare sulle dita di una sola mano! E voi cosa Mi rispondete? Mosè: C'è da piangere, Mamma, nel vedere l'umanità che rifiuta Dio, che rifiuta questo Amore incredibile di Dio! La Madonna: Se piangete voi il Mio Cuore piange ancora di più, e voi non vedete ciò che vedo Io! Voi vedete solo una piccola parte, ma Io vedo e sento ogni cosa! .......Ora parla un po' tu, figlio! Don Vincenzo: Mamma... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio perché siamo figli dovremmo vivere la nostra vita pienamente in funzione del Padre perchè davanti a Dio siamo sempre bambini! Qualunque Bambino vive nella propria famiglia in funzione della Mamma e del PapàLa Madonna: Perché la mamma e il papà gli donano la vita, ma prima di donarvela la mamma e il papà terreno, ve la dona il Padre la vita, perché la Vita è un dono che solo Dio può donare Don Vincenzo: E solo Dio se la può riprendere in ogni momento, e questo ci dovrebbe aprire a questa Vita Eterna, perché Dio è Vita, è Vita Eterna, è il Vivente Eterno, e quindi ognuno di noi avendo quest'obiettivo davanti a sè, dovrebbe fare Festa ogni giorno! La Madonna: Voi non siete padroni della vostra Vita! Solo il Padre vi ha donato il dono della Vita, ma appartenete a Dio come anch'Io ho avuto il dono della vita da Dio per donarvi Gesù e ho rispostoEccomiall'invito di diventare Mamma per salvare partorendo la Croce e il Crocifisso e rimanendo ai Piedi della Croce, nell'abbracciare il Mio Figliolo Gesù per donarLo ancora! Don Vincenzo: Che Grazia Grande, Mamma, è questa Visitazione! Che Grazia immensa Dio sta facendo all'umanità! Mai nella Storia è avvenuta una Visitazione così Lunga, così Divina, così Luminosa! Questi vostri interventi così Puntuali, così Misericordiosi, così Teneri! Abbiamo a che fare ogni volta con delle Catechesi Strepitose, diciassettemila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, e sempre più capiamo  perché parlano sempre di Croce: sia perché la Croce ha sconfitto il maligno e lo sconfiggerà sempre, e sia per imparare ad abbracciare sempre più le nostre Croci quotidiane come al Padre piace, per cooperare così al Suo Progetto Universale di Salvezza  che comprende noi, i nostri cari e l'umanità intera! E allora dovremmo essere gioiosi in questa lettura della vita, perché il demonio è talmente abile che arriva a far credere che  la vita del mondo è più facile, è più bella, è più vivibile, come se Gesù ci desse solo le Croci per le Salite, mentre sono Croci Sante e sono Salite Benedette! La Madonna: Se era così, Gesù non sarebbe Salito sulla Croce per salvarvi! Gesù è Salito sulla Croce per donarvi la Vita Eterna! Il mondo non può donarvi la Vita Eterna, ma il mondo vi dona i soffi che non durano, e passano e quell'attimo di gioia non è la Gioia che vi dona il Padre che dura in Eterno nel Suo Cuore! E se rimanete nel mondo non avete neanche la Mia, e non avete neanche la Croce dove poggiarvi quando si fa buio! Pregate per i Tre Giorni di Buio, perché avverranno, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Dovete essere vigilanti con la Lucerna Accesa e non fatevi mancare l'Olio, figli Miei! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia grande è per noi stare qui, sentire come ci sono sempre due corsie: quella di Dio e quella dell'Io! Quella del Dio Trino è la Via della Salvezza e quindi la Via della Luce, la Via dell'Eternità, la Via della Gioia, la Via della Verità, la Via della Felicità, la Via che non ha fine! Quella dell'Io, come dicevi prima, è la via di un attimo, è la via che sembra dia soddisfazione, ma che ha in sè tutte  trappole, perché ognuna di quelle soddisfazioni va poi a finire nel buio, va poi a finire nella perdizione, va poi a finire nella delusione, nell'illusione, va poi a finire proprio nelle tenebre! Ecco il mondo che va dietro agli oroscopi, ai maghi, al successo, ai soldi, tutte cose che durano un attimo e subito dopo diventano trappole infernali! E' come uno che impiega le sue forze per costruire sulla sabbia una casa che chiaramente non reggerà e cadrà perchè non è stata costruita sulla Roccia di Dio! Allora bisogna fare un discernimento oculato e saggio che deve portare ognuno a cambiare radicalmente la propria vita: ecco la Quaresima! Ognuno dovrebbe convertirsi e ognuno dovrebbe dire: ma sono stato uno stolto! Devo ringraziare Dio che mi ha tenuto ancora in vita e mi ha dato la possibilità di accorgermene! E' Dio che questa sera mi sta nuovamente riparlando dopo 23 anni consecutivi! Lui è ancora buono con me e continua ancora a catechizzami ed ha ancora pazienza con me e mi continua ancora a ripetere che la Croce, se è abbracciata è il Tesoro dei Tesori!E allora, Mamma, questa è la nostra Festa qui ogni giovedì sera e il pomeriggio della seconda Domenica di ogni mese! La Madonna: Ma il Padre vi porterà sempre la Via Stretta e la Croce, e viene sempre con la Pesa in Mano e vi indicherà sempre la via larga e la Via Stretta e vi lascerà sempre liberi di rimanere figli e Lavorare nella Vigna o di lavorare nel mondo, ma in quest'istante, Io come Mamma vi chiedo ancora di rimanere Alberi di Croce e di donare a Dio il Frutto del vostro cuore: l'Amore e l’Eccomi! Quell'Eccomi che ho donato Io e Dio aspetta solo l’Eccomi da ognuno di voi, dall'umanità intera e con quell'Eccomi può salvarvi ancora: Eccomi... Tutti: Eccomi! La Madonna: Dovete vivere fruttuosamente questo Tempo di Preghiera, di Penitenza e di Amore alla Croce! Ecco cosa significa Convertirsi e cambiare i vostri cuori, nel  guardare cosa c'è dentro e guardare il Crocifisso e diventare Crocifissi come Gesù che ha lasciato il Seno del Padre per venire a Salvare! Così anche voi, dovete lasciare il “seno” del mondo, immergendovi nella Croce e nel Vangelo ed essere Figli della Luce e non figli delle tenebre! Questo è prepararsi a seguire Gesù: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Ma seguire Gesù, non è facile e sai perché? Perché è difficile lasciare il mondo, ma se guardate la Croce vedete che il mondo è una cesta vuota dove non c'è nessun Tesoro, perché quel tesoro è un soffio di polvere! L'unico Tesoro è la Croce e la Cesta è Piena, perché l'ha riempita Gesù allargando le Braccia e accogliendo tutti i figli senza lasciare nessuno, figlio! Ma pregate ancora per tutti i Figli Ministri: raccoglieteli e portateli nel Cuore Squarciato di Gesù! Ora puoi parlare, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: La frase del Vangelo di oggi è Luminosissima: «chi vuole salvare la sua vita deve perderla, cioè deve convertirsi, deve rinnegarsi, deve abbracciare la Croce»! Ma mi rifacevo alla frase al contrario: «chi non vuole rinunciare al mondo, e quindi non ha interesse a salvarsi, non abbraccia la Croce, non va dietro a Gesù, non va dietro al Vangelo e quindi percorre un vicolo cieco che non lo porterà certamente sulla Via Luminosa di Gesù! » E pensavo: per andare dietro ai soldi si è disposti a tutto, perchè poi con i soldi uno pensa che può fare tutto, dimenticandosi che non può fare nulla perchè non sa neanche se si sveglierà il giorno dopo! La Madonna: «Stolto, questa notte stessa ti sarà tolta la tua vitaSi è Saggi quando si dona l'Eccomi al Padre, perché ognuno di voi è nelle mani del Padre e nel dormire non sapete di svegliarvi sulla terra o al Cospetto di Dio e dovete portare il Bagaglio e consegnarlo, e lì ci sarà la Pesa, figlio! Con i soldi non si compra né la Croce e neanche la Vita Eterna, perché la Croce è un Dono di Dio che non ha prezzo, e la vita è un mare che non ha Limiti e né Misure! Preparate i vostri cuori in quest'Ultimo Tempo di Grazia che Dio vi dona ancora e vigilate e non abortite il Mio Gesù ma fateLo Nascere e Vivere dentro di voi! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi?  Tutti insieme a don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: Accoglieteli!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nella Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere di Dio Padre, sono venuto a portare ancora il Pane dei Cieli e il Segno Tremendo della Croce; Tremendo” perché è Pieno d'Amore, e si è ricchi nell'accogliere il Dio che dona la Croce Tremenda, quel Pane che nessuno può donare! Solo Dio, solo Lui che è Padre può donare il Pane della Vita Eterna! Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ho ancora la Gioia di venire in mezzo a voi e di gioire con l'Unica Verità, con la Croce, col Vangelo e con l'Amore Infinito di Dio(*), quell'Amore che non meritiamo! Ma Dio è Padre e guarda i cuori di tutti! Io raccolgo i vostri cuori, i vostri sussurri, e come Umile Servo, li porto dinanzi ai Piedi del Padre chiedendo Misericordia ancora, chiedendo Perdono degli errori; e il Papà Buono ascolta e allarga ancora le Braccia nel dire “Eccomi, venite facciamo Festa perché un figlio si era perduto ed è ritornato a Casa, e si fa Festa perché il Banchetto è pronto per tutti senza fare alcuna distinzione! E quando siete nel mondo siete tutti persi, ma se guardate la Croce e se l'abbracciate, la Vita si accende e il Padre può raccogliervi e fare Festa! .......Pace al tuo cuore, Piccola e Grande Croce! Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Il Sale è grosso in questo giorno? Don Vincenzo: Si! Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed ha sapore? Don Vincenzo: Tantissimo, come sempre! Piccolo Giovanni: Non avete gettato il sapore del Pane? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Avete raccolto tutto? Don Vincenzo: Si! Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa ne avete fatto? Don Vincenzo: Abbiamo parlato già con Gesù e la Madonna! Piccolo Giovanni: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Ti volevo dire una cosa, Giovanni…… Piccolo Giovanni: Cosa vuoi dirmi? Don Vincenzo: Hai parlato prima di “Fare Festa”, perché il Padre aspetta! Piccolo Giovanni: Ma non la Festa con la Torta perchè quella la fate per conto vostro! <Giovanni si riferisce alla torta del venticinquesimo anniversario di matrimonio di Mirella e Rocco> Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma Io sarò con voi, così come pure il Cielo sarà con voi, perché un Matrimonio è fare Festa nell'Amore e nella Pace! Ed anche una Nascita è fare Festa, perché c'è il dono della Vita, e il dono della Vita non ha prezzo e si fa Festa! …..Quale Festa vuoi fare, tu? <Con le mani, Giovanni incita Don Vincenzo di continuare a parlare> Don Vincenzo: Quando Gesù incontra Levi, cioè Matteo gli dice “seguimi”, e lui si alza e lo segue con tutto quello che comporta quell'alzarsi, quel lasciare tutto, quel dare l'esempio! E lui va a fare Festa a casa sua invitando i pubblicani e le prostitute, e i farisei si lamentano che Gesù e gli Apostoli mangiano a casa di simili peccatori e di simili peccatrici! Piccolo Giovanni: Ma poi cosa ha detto Gesù? Don Vincenzo: Subito si lamentano i farisei dicendo “Ma come? Va' a mangiare con i pubblicani e con le peccatrici?” Questo mi sono ricordato quando tu hai detto prima che il Padre fa Festa perché un figlio si era perso ed è tornato! E la stessa cosa dice Gesù, cioè “non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati”!  Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo:E dice ancora “Io non sono venuto per i giusti, ma per i peccatori”! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: E allora questo mi riempiva di gioia: Gesù che viene con la Croce a pagare per tutti! Piccolo Giovanni: Ma Gesù ha detto anche un'altra cosa: “i pubblicani e le peccatrici vi passeranno innanzi”! Don Vincenzo: Certo, perché loro hanno saputo apprezzare la Gioia e l'Intervento di Gesù! Piccolo Giovanni: Perché hanno saputo apprezzare la Croce e hanno saputo amare come il Padre vuole! Don Vincenzo: Giovanni,  questa tua lettura di fede è bellissima perché siamo tutti peccatori! Piccolo Giovanni:Chi è senza peccato scagli la prima pietra! E quanti si presentavano dinanzi a Me e nel confessarsi mi dicevano “non ho nessun peccato! E allora Io rispondevo “perché sei venuto a presentarti dinanzi a me? Sei per caso Dio? Solo Dio è senza peccato! Altrimenti sei il demonio, perché, come lui, vuoi prendere il posto di Dio! Ma Io sono un Sacerdote, e se ti sei presentato dinanzi a Me, non hai solo un peccato, ma sei sporco dalla testa ai piedi e hai bisogno di essere lavato!” E come si lava uno che è sporco dalla testa ai piedi? Non di sicuro col sapone! Dimmelo tu, Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Con un pentimento sincero e profondo come fece il pubblicano che disse “Signore, abbi pietà di me che sono un peccatore”, e non certamente come il fariseo!(*) Giovanni!  Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Non c'è stata occasione in cui Gesù non veniva attaccato e non veniva criticato! Piccolo Giovanni: Allo stesso modo anche voi a Timparelle siete sempre attaccati! Chi segue la Croce viene sempre attaccato! Ma la Croce è libera e nessuno la può attaccare, perché la Verità vi fa Luce e vi rende liberi! Ora puoi parlare!  Don Vincenzo: Quello che mi rattrista, Giovanni, è che arrivano perfino a dire a Gesù che essendo Lui il capo dei demoni, scaccia i demoni proprio perché Lui è potente più di tutti gli altri demoni e quindi è “super-indemoniato”! E questo si permettono di dirlo ancora oggi, a testimonianza della loro cecità! Piccolo Giovanni: Si, dicono alla Cocciuta che “scaccia i demoni perché lei è un demonio!Don Vincenzo: In una situazione palese come quella di Timparelle dove c'è il riscontro immediato di quello che dice il Cielo in ogni Visitazione, e dove ognuno, quindi, può sentire parola per parola, e dove si parla soprattutto di Croce, e dove la Croce ha il primo posto da ventitre anni consecutivi, e dove in ogni Omelia si parla di Croce, questa accusa che qui c'è il demonio, fa rabbrividire, perché la Croce, di certo, non è stata, non è, e non sarà mai sponsorizzata dal maligno, anzi, il maligno scappa di fronte ad ogni Croce e scapperà sempre, perché dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Quindi come si può dire male di una situazione in cui la Croce ha il Primo Posto Indiscusso e in cui tutto è in funzione della Croce? Piccolo Giovanni: Come si è potuto dire male di Colui che è Lassù in Croce, che è Gesù? La Storia si ripete!(*) E sai perché la Storia si ripete? Perché il Padre ha piantato l'Albero della Croce, e l'Albero della Croce porta sempre i Frutti del Crocifisso! E la Storia si ripete, perché sono i Frutti di Dio! Don Vincenzo: Queste Tue parole dovrebbero far riflettere seriamente, e non facendolo, significa che non si ha nessuna intenzione di convertirsi! Che Quaresima è quella in cui non si parla di Croce? E come si può parlare di Croce se si dice male perfino di quelli che da ventitre anni ne approfondiscono ogni giorno di più il Discorso? Piccolo Giovanni: Ma l'umanità non va dietro alla Croce e perciò i Frutti sono pochi! Don Vincenzo: Ma gli Uomini di Chiesa sanno della Croce, e quindi sanno che la Croce Vince e sanno che la Croce è di Dio: come possono ancora osteggiare la Visitazione di Timparelle Piccolo Giovanni: Ma hai dimenticato che ci sono i troni e i luccichii del mondo che fanno dimenticare la Croce e accendere i troni e i luccichii! Ma dovete pregare per questi figli e donare la vita per loro, come l'ha donata Gesù! Io ho risposto “Eccomi” alla chiamata del Padre e ho fatto un pezzettino di Solco, l'altro pezzettino lo devi fare tu! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì pomeriggio 5 febbraio 2004 sono venuto  per la prima volta qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: ……C'ero anch'Io! Don Vincenzo: …..E quindi il Quarto Anniversario è stato due giorni fa, perchè questa sera stiamo al 7 Febbraio 2008! Piccolo Giovanni: Non ti hanno fatto la Festa? Don Vincenzo: No, perché allora ero sconosciuto a tutti e stavo lì a guardare e a sentire! Ero curioso di vedere come si svolgesse questa Visitazione! Piccolo Giovanni: Ma Io intendevo dire “ora non te l'hanno fatta la Festa?Don Vincenzo: Ah, Ti riferisci all'altro giorno, il 5, che è stato il quarto anniversario? <Giovanni assente con la testa> Me l'ha fatta Gesù la Festa, insieme a Giuseppe durante la Visitazione, ed è stata molto bella! Piccolo Giovanni: .....Dì ai tuoi figli cosa ti ha fatto bere Gesù! Don Vincenzo: Mi ha fatto bere il vino che la Cocciuta ha messo da parte la notte di Capodanno del 2001, quando Tu ti sei sentito male perché dovevi, l'indomani, ritornare in Cielo! La Cocciuta ha tenuto da parte quel vino per sette anni, e il 5 febbraio 2008 lo ha tirato fuori in occasione del quarto anniversario della mia prima venuta qui a Timparelle! E quel vino a tutt'oggi ha un sapore a dir poco meraviglioso! Piccolo Giovanni: Quel vino lo ha portato lei! <Con la mano, Giovanni indica Silvana> E la Cocciuta Me lo fece vedere e disse “Ecco, questo vino dopo ce lo beviamo”, ma Io  chinai il capo!  Don Vincenzo: Perché Tu sapevi che l'indomani saresti salito in Cielo? Piccolo Giovanni: Sì, e qualcun'altro lo avrebbe bevuto al posto Mio! Ma non è che “sapevo”, era che “dovevo” tornare al Padre! Don Vincenzo: Sapevi che la chiamata era imminente, e difatti dopo due giorni sei salito in Cielo! E quello che è pure bello è che il Padre Ti ha dato ancora la Grazia di scendere quaggiù! Piccolo Giovanni: E dato che la Cocciuta Mi ha detto “se proprio te ne vuoi andare, il Padre mi manderà qualcuno dal Cielo”, Io le ho risposto “ho capito: devo venire ancora Io” …..e poi verrà uno da lontano, alto, che porterà la Croce! <Giovanni indica Don Vincenzo con la mano> Ed eccolo qui: ve lo presento! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Quattro anni sono già trascorsi e sono volati, e quante Grazie ho ricevuto......! Piccolo Giovanni: No, non sono volati: chi vola non rimane sulla Croce! Questi anni sono segnati sulla Croce!(*) …..Ma questa sera non Mi mandi via? <si ride un po'> Don Vincenzo: È già da due giovedì che hai detto che decidi Tu quando andare via! Piccolo Giovanni: E allora Me ne vado! Don Vincenzo: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Perché, tu non lo sai? Don Vincenzo: Ma adesso è già da due volte che stai decidendo Tu quando andare via, e quindi decidi Tu cosa vuoi fare! Questa sera facciamo un'altra volta così! Piccolo Giovanni: Allora Me ne vado, ma vi invito a Tenere Alta la Croce e il Vangelo!(*) Bene, figli, Io ora Me ne vado, ma voi cosa volete fare? Don Vincenzo: La Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: E siete disposti ad aprire i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre, e in questo Tempo rimanete Agnellini Candidi nel presentarvi dinanzi al Trono del Padre per Fare Festa! Offrite i vostri cuori a Maria che li porta al Padre! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore! Preparatevi alla Pasqua, ma alla Pasqua di Gesù, non a quella del mondo, figli miei! Ora disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Oh, Gesù, Tu mi hai dato in dono ancora la Croce! Hai staccato un Pezzo di Te e Ti sei donato! Hai lasciato scendere ancora il Tuo Sangue dal Cuore Squarciato e Mi hai donato da bere! Hai dissetato i Tuoi figli e Ti sei fatto mangiare perché sei entrato nei cuori di tutti! Oh, Gesù, Tu non guardi i nostri errori, ma col Tuo Amore ci pulisci e vieni ad abitare dentro di noi! Gesù, fa che noi possiamo rimanere dentro di Te! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Giulia: Amen!(*) Gesù: Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figliuoli del Mio Cuore! Ma non abortiteMi e fateMi vivere e combattete il nemico col Mio Amore e con la Mia Croce, perché Io Sono il Gesù che è Morto ed e Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Rimanete vivi nella Pace e nella Quiete del Cuore del Padre che è Vivo ed è in mezzo a voi, figli!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno e vuole dormire nei vostri cuori: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Lo fate riposare ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Perché Io faccio riposare ognuno di voi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi!(*) Maria, culla i vostri cuori e veglia su ognuno di voi come vegliava su di Me, ma rimanete nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Accogliete l'Eredità di Dio che lascia scendere la Paghetta! Non gettateLa, ma custoditeLa e fateLa crescere e donateLa a tutti così come il Padre La dona a voi nel Suo Amore Pieno! E nel vostro Amore Pieno, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Tu sei il Nostro Papà! Tu sei il Dio che ha creato l'universo, hai guardato e hai visto che tutto era buono e ci hai donato il Tuo Amore! Hai messo il Seme dentro di noi, il Seme della Vita, quella Vita che solo Tu puoi donare ma puoi anche prendere, perché tu sei il Tutto è noi siamo il niente, ma se viviamo nel Tuo Amore e se apriamo i nostri cuori, siamo il Tutto come lo sei Tu!(*) Ora il Tuo Tutto è dentro di noi: fa che il nostro Tutto sia dentro di te! Facci rimanere candidi perché Tu sei dentro di noi, Papà, Dio Uno e Trino sceso nel nostro cuore! Rimani con noi, Papà, perché non sappiamo cosa fare senza di Te IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Tutto ci hai donato e tutto doniamo a Te, perché ora ci addormentiamo e non sappiamo dove Tu ci porterai! Eccoci, Papà!(*) Gesù: Ora, Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu  sigillerai i tuoi figli col Segno della Croce! Giovanni saluterà i Suoi figli col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a preparare i vostri cuori alla Pasqua, all'Alba di Dio, figliuoli! Nel Silenzio e nella Quiete, rimanete Croce nella Croce! Chi di voi ama Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua! Io vi ho indicato sempre la Croce e il Vangelo, e ve Li indico ancora: è il Tesoro che il Padre ha preparato nei Cieli per ognuno di voi e per l'umanità intera!(*) Ora devo salutarvi, ma vi invito ancora a combattere il nemico alzando la Croce e il Pane dei Cieli! Io vi saluto col Saluto del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli!(*) Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Porta la Croce del tuo amato Crocifisso, figlia mia! Giulia: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete e Fate Ardere l'umanità col Fuoco del Mio Amore, Figli Miei!

 

 

 

               2. Dom. 10/02/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): “Figli Miei, vigilate perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui il Mio Gesù verrà come ha promesso: «AspettateMi Io Verrò!» Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e tutti vedrete il Trionfo del Figlio di Dio! Il Cielo si aprirà e la Stalla e la Croce scenderanno qui, sul Luogo Baciato da Dio! Accogliete le Ultime Grazie che il Padre vi dona ancora, Figli Miei!”

                  

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce> Lo Shalom del Cuore del Padre abbracci i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! La Croce Luminosa del Mio Gesù vi doni la Sua Pace, il Suo Amore Infinito, la Sua Misericordia e il Suo Perdono, perché Io Sono la Mamma del Crocifisso e Sono Venuta a Portare il Saluto ai Figli di Dio che sono  riuniti qui e nel mondo intero! Parlando a voi, Dio dona il Pane a tutti i figli, perché tutti siate un unico grido, amandovi gli uni gli altri e donandovi l'Amore che Dio lascia scendere ancora sull'umanità! Eccomi, Sono l'Umile Ancella, la Serva di Dio, e vi invito ad essere servi nel rispondere “Eccomi” alla chiamata del Padre, nell'abbandonare il tutto del mondo e nell'abbracciare il Tutto della Croce, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda ancora in questo giorno!(*) Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Posso fermarli?(*) La Madonna: Ora ti offro i Calici e berrai quelli! Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo e bevi ancora i Calici Misti che offrono a Gesù, attimo per attimo: bevili ancora per il Flagello di Roma e oggi li dovrai bere da sola! Giulia: Eccomi! La Madonna: Tagliano, figlia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia beve i Calici Misti: amarissimi> La Madonna: Immolati ancora per l'umanità tutta, Immolati per i Grandi del mondo, Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e invita a Tenere Alta la Croce... <La Madonna Esorcizza facendo il Segno della Croce> .....e il Vangelo: la Verità e il Sigillo di Dio che viene in mezzo a voi! Ed Io Sono ancora qui in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> La Croce e il Pane Fresco dei Cieli: il Cuore di Dio che si dona ancora ad ognuno di voi e l'umanità intera! Ed Io Sono Mamma e ancora raccolgo tutti i figli per portarli al Cuore della Croce! Figli Miei, vi invito in questo tempo ad essere un'Unica Famiglia: la Famiglia della Croce, la Famiglia che non si divide mai, come non si è mai divisa la Croce del Mio Gesù! E  come Gesù  non è mai sceso per restare abbracciato alla Croce e per rimanere abbracciato ad ognuno di voi che siete figli, ai Piedi della Croce vi ha donati a Me, ed Io non vi ho mai lasciati e vi invito ad essere quei Fiori Preziosi che danno Profumo a Dio! E in questo tempo donate il Profumo del vostro Amore, del vostro essere Piccoli e Poveri, del vostro essere Servi nel dire: «Eccomi, sono Tuo Figlio e voglio Lavorare ancora nella Vigna per ricevere l'Unica Paghetta: la Tua! Perché quella Paghetta non mi fa mancare nulla, è Piena del Tuo Cuore, e dentro al Tuo Cuore ho tutto, ma sono un Servo, e non ne sono degno, ma Tu Sei mio Padre: Eccomi, Papà!» Giulia: Mamma, Sei così bella, ma Sei così triste! La Madonna: Guarda, figlia, vedi la Mia Tristezza!(*) Giulia: Vedo tanti Flagelli che scendono e Tu Sei triste per questo? La Madonna: Sì, figlia Mia! Invita l'umanità e invita i tuoi figli a diventare amici di Gesù, ad abbracciare la Croce! Pregate per tutti i Figli Ministri, e non lasciate nessuno in questo tempo, figli Miei! ……E tu non lasciare l'umanità, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel Tuo Cuore tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome di Gesùtutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Non lasciarli, Tu che Sei Mamma, perchè a Te tutto è stato affidato! Non lasciare nessuno e aiutaci a non staccarci dal Tuo Cuore e dal Cuore di Gesù! La Madonna: Affido tutte le Pietruzze ancora sulle tue spalle: portali! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda ancora, ma non dire ciò che vedi........ e aggiungilo ancora al Rotolo! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi! La Madonna: Figlia, invita i tuoi figli a pregare per le Mura di Roma! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: In questo tempo Tenete Alta la Croce e combattete il nemico... <La Mamma Esorcizza ancora col Segno di Croce> .....con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! Il nemico ha l'ultimo strascico di coda e perciò vigilate, figli, e rimanete saldi nell'Amore che Dio vi dona, attimo per attimo! Io vi indico sempre la Via Stretta per arrivare al Cuore del Padre, ma vi lascio liberi! Figli Miei, vigilate perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui il Mio Gesù verrà come ha promesso: «AspettateMi Io Verrò Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e tutti vedrete il Trionfo del Figlio di Dio! Il Cielo si aprirà e la Stalla e la Croce scenderanno qui, sul Luogo Baciato da Dio! Ma vigilate e non rimanete senza l'Olio di Scorta, e sia il vostro Cuore sempre aperto al Pane di Dio che scende, e accogliete le Ultime Grazie che il Padre vi dona ancora, Figli Miei! .....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Pace al tuo cuore! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Posso sederMi, poco poco, per parlare con l'Unto di Dio? Don Vincenzo: Certo, che Grazia Grande è per noi incontrare Te: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Dimmi se hai trovato il Sale Grosso nel Pane di questo giorno, e se era gustoso? Don Vincenzo: Mamma, ogni Parola di Gesù è sempre meravigliosa! La Madonna: Ma non tutti le accolgono, e non tutti aprono il Cuore al Pane di Dio che viene! Dio è sempre Vivo: Era Vivo ed è Vivo come in questo giorno, perché «Dio È» e il Lievito di Dio non perde mai, ma cresce sempre di più, e così anche voi dovete crescere sempre di più nell'Amore, nella Fede, nella Carità, con la Speranza Viva che Dio è Vivo dentro di voi, se non Lo abortite! Croce Grande, dimmi: cosa hai trovato? <Vangelo di oggi, 1° Dom. di Quaresima./A - Mt. 4, 1-11>  Don Vincenzo: Lo Spirito Santo conduce Gesù nel deserto: è il momento della battaglia, e Gesù subisce le stesse tentazioni che il demonio fece al Popolo Ebraico nel Vecchio Testamento! Praticamente il demonio per provocare la nostra caduta mette davanti sempre le stesse offerte velenose del piacere, dell'avere e del potere! Nell'Esodo, dopo il Passaggio del Mar Rosso, gli Israeliti mormoravano sia contro Mosè che contro Dio, come mormora l'umanità oggi, come mormora chi non ha Fede, come mormorano tutti gli increduli di ieri e di oggi: «Abbiamo fame e abbiamo sete, facci questo miracolo subito..., ...dove ci hai portato, ....perchè ci hai fatto questo?» E il povero Mosè che non sapeva come rispondere: «.....è Dio che vi guida e dovete avere Fede in Lui! Se Dio vi ha liberati dal Faraone e dalla schiavitù d'Egitto, certamente vi guiderà alla Terra Promessa! Abbiate fede e non ribellatevi più!» La Madonna: Ma è mancata la Fede! Si è spenta quella Luce! Si è visto il miracolo di essere liberi e non più schiavi, ma dopo un istante tutto si è spento e tutto è stato dimenticato: la povertà, la schiavitù, il non avere nulla! Dio aveva donato tutto facendoli figli liberi e non più schiavi, ma è venuta a mancare la Luce, e quando viene a mancare la Fede, si abortisce Dio e si rimane alberi secchi, perché senza Dio si è alberi secchi! Don Vincenzo: Il demonio tenta Gesù pensando di vincere come aveva vinto con gli Israeliti, e difatti presenta a Gesù le stesse tentazioni, solo che c'è Gesù, il Figlio di Dio, per Grazia nostra a fronteggiarlo, e la musica cambia........, è già dal primo scontro si capisce questo! Gesù infatti, dopo Quaranta Giorni e Quaranta Notti di digiuno, ha fame e subito il demonio interviene dicendogli: «ma che digiuno e digiuno? Ci sono tante pietre qui, se Tu Sei Figlio di Dio, falle diventare Pane!» E lì, la risposta di Gesù è eccezionale, come solo Lui può darla: «Non di solo Pane Vive l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!» Basterebbe aver fede in queste Parole di Gesù, Mamma, perchè l'umanità ritornasse nelle Braccia del Padre! Qui a Timparelle ci sono Diciassettemila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo che come una Cascata di Grazie, Dio fa scendere sopra di noi da ventitre anni consecutivi! Di fronte a queste Parole Divine ci si dovrebbe soltanto Inginocchiare e Ringraziare, e invece questo non avviene, e ancora una volta vengono voltate le spalle al Padre Buono nonostante Queste Visitazioni così Divine e così Luminose, e l'umanità spenta e cieca sprofonda ogni giorno di più nella perdizione! La Madonna: Non siete sazi nell'ascoltare e nel mangiare il Cuore di Dio? Non si riempiono i vostri cuori? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Avete bisogno del cibo del mondo? Eppure quando uscite fuori ne avete bisogno ma il Padre non vi fa mancare nulla! Correte di qua e di là e non avete tempo per Dio! Vi affannate per le cose del mondo: «devo accumulare questo; devo accumulare quest'altro....» ma la Croce non l’accumulate mai, e non accumulando la Croce si rimane senza Pane, perché il Vero Pane è la Croce che vi dona tutto! Vedi quei fiori, non hanno acqua... <La Mamma indica le composizioni di fiori che sono nel Cenacolo> ....ma sono vivi, perché Dio li fa vivere! Se Dio pensa ai gigli del campo e agli uccelli del Cielo, come non può pensare ai propri figli? E voi vi affannate sempre di più accumulando, accumulando... e non pensate a quelle risposte di Gesù: «non di solo Pane si vive, ma di Ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!» Lui sapeva bene cosa rispondeva, perché il Pane era Lui che doveva donarsi per tutti sul Legno della Croce, Croce Grande! Don Vincenzo: Il maligno cerca di mettere  in difficoltà Gesù portandolo sul Pinnacolo del Tempio di Gerusalemme e dicendogli....... La Madonna: .....«GettaTi! Sta scritto che gli Angeli Ti prenderanno e non inciamperà il Tuo Piede!»  Don Vincenzo: Ma anche qui la seconda risposta di Gesù è eccezionale! Praticamente il maligno chiede a Gesù un miracolo pubblico, grandioso, scendendo davanti a tutti i frequentatori del Tempio, perchè sa bene che la carne è debole, e a ognuno di noi piace questa spettacolarità, perché noi siamo attaccati ai miracoli e pensiamo che  Dio ce li debba fare i miracoli per liberarci dalle sofferenze e dalle Croci, e invece la risposta di Gesù è luminosissima, umilissima e profondissima: «Non tentare il Signore Dio Tuo La Madonna: Gesù sà di cosa avete bisogno e i miracoli il Padre ve li fa, attimo per attimo, e neanche ve ne accorgete, nel dono della Vita, nell'aprire gli occhi al mattino, nel lavorare e nel donarvi il Pane Fresco, attimo per attimo, ma voi non vi rendete conto di questi miracoli! E se non è il Padre a farvi aprire gli occhi, da voi non potete farlo, e se rimanete in piedi non siete voi che rimanete in piedi, ma è il Padre che vi sostiene! E se lavorate, non siete voi a lavorare, ma è il Padre che vi permette questo e il Pane ve lo dona sempre il Padre con la Paghetta della Divina Misericordia, squarciando sempre il Suo Cuore! Ecco i miracoli di Dio, perché il Padre guarda prima il Cuore e dopo il corpo! Se non è intero il Cuore non può essere neanche sano il corpo, Croce Grande! Don Vincenzo: Mamma, purtroppo l'umanità non si rende conto che tutti questi doni quotidiani derivano dalla Bontà e dalla Provvidenza del Padre! Se si capisse questo, in ogni casa scenderebbe la Benedizione di Dio, ma quando invece questo non avviene e ci si appropria in maniera sempre più egoistica e cieca dei Doni di Dio, come se fossero nostri e come se fossero dovuti, non si è mai soddisfatti e non si è mai gratie la Pace e la Gioia di Dio non scendono su quei cuori! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Poco prima della Visitazione, ha fatto una testimonianza Natanaele! Lui stesso è rimasto sorpreso per essere stato dimesso dall'ospedale, dopo un'operazione difficilissima alla testa, proprio nella mattinata, e lui è voluto venire alla Visitazione Domenicale prima di tornarsene a casa! La Madonna: Io ero lì! Don Vincenzo: E' stata bella Mamma questa sua decisione di venire qui a ringraziare, sia perché l'operazione è andata bene, ma soprattutto perché lui ha sperimentato in questi giorni di Ospedale la  precarietà dell'esistenza, non solo con quell'anestesia che per ore ed ore lo ha tenuto addormentato, ma per i rischi che una operazione del genere ha comportato, comporta e comporterà! La Madonna: Quando ha chiamato la Cocciuta ha detto: «io sono pronto, mi metto il camice e scendiamo» e la Cocciuta gli ha risposto: «Non temere, sto arrivando con la Croce», sicura dell'intervento di Dio, perchè quando si bussa nel Giusto del Vangelo si ottiene nel giusto: «...Eccomi, io sono pronto!»  Don Vincenzo: Mamma, mi ha colpito pure la risposta di Marisa, la moglie di Natanaele, quando ha detto al medico che lo avrebbe operato: «qualunque cosa succede noi siamo preparati a tutte le evenienze, ossia, sia che si sveglia quaggiù, sia se si sveglia lassù, io e mio marito ci affidiamo a Dio qualunque sia la Sua Volontà!» E il professore è rimasto sbalordito da questa Fede! La Madonna: «......questi sono partiti di cervello» ha pensato il dottore! Don Vincenzo: Sì, però dopo è stata profonda e veritiera anche la frase successiva della moglie di Natanaele! La Madonna: Si, ha detto: «noi ci mettiamo nelle mani di Gesù, mettetevi anche voi, così si lavora meglio!»  Don Vincenzo: E difatti tutto è andato bene e questo mi ha fatto gioire,  questa Fede Vera, questa Fede Profonda! La Madonna: Tutti i familiari, i parenti e gli amici erano preoccupati per l'operazione, ma la Cocciuta era serena nel mettere tutto nelle mani di Dio: «Padre, Sai Tu quello che devi fare, perché Solo Tu hai ognuno di noi nelle Tue Mani e puoi decidere se portarci in Cielo o lasciarci ancora a Lavorare nella Vigna come Servi Inutili .......Mi sa che Natanaele ancora deve Lavorare nella Vigna come Servo Inutile e rispondere ancora:  «Eccomi, sono qui, se vuoi degnarTi ancora di guardarmi, Papà E ognuno di voi deve sempre mettersi nelle Mani del Padre, perché non c'è nessun altro che vi può aiutare, ma solo il Padre che ha tutti i figli nel Suo Cuore, e vi indica sempre la Croce e il Crocifisso: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, non solo un istante, ma attimo per attimo!» Don Vincenzo: Perché attimo per attimo il demonio ci attacca! La Madonna: E in questo tempo è ancora più arrabbiato! Don Vincenzo: Perché è ancora più arrabbiato, Mamma? La Madonna: Perché ha l'ultimo strascico di coda velenoso, Croce Grande! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel terzo attacco del demonio a Gesù nel deserto, si evidenzia ancora di più la sua malizia perché è come se si togliesse la maschera! Lui porta Gesù su un monte Altissimo e gli fa vedere tutti i regni e gli dice: «tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, Tu mi adorerai!» Lì, il demonio si spaccia come principe del mondo ma non è affatto vero che è così, però intanto lui ci prova perché sa che l'umanità va dietro ai soldi, al sesso e al successo ed è come se la tenesse in pugno l'umanità, offrendole continuamente proprio queste cose! La Madonna: Difatti l'umanità cade ai suoi piedi per le cose del mondo! Don Vincenzo: Mamma, l'umanità si svende per il dio quattrino! La Madonna: Lasciando l'unico Tesoro vero: il Dio Trino! Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Il Tesoro più Grande, il Tesoro dei Tesori che non hanno né Pesa e né MisuraDon Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella la Terza Risposta di Gesù: è autoritaria: «Adora il Signore Dio Tuo!» Di solito Gesù usa sempre un nome solo: o Dio, o Padre, o Signore, e invece questa volta accoppia i due nomi a significare che il diavolo si deve inginocchiare a Dio, perché ha un “Signore” sopra di sè, ha Dio sopra di sè che è il Dio suo e che deve Adorare, perchè lui è una  Creatura  di Dio e a Dio Solo deve rendere Culto! Vattene satanaLa Madonna: Ricordi cosa risponde la Cocciuta al demonio? Convertiti e inginocchiati ai Piedi della Croce, perché il Mio Signore è Questo, il Crocifisso, e non sei tu: vattene!”  Don Vincenzo: E scappa! In questi giorni, Mamma, il demonio si è fatto vedere dalla Cocciuta diverse volte e ha provato a farle del male più volte! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: E ha tentato sempre di buttarla dalla scale! La Madonna: Ma la Cocciuta ha la Chiave!(*) <Così dicendo la Cocciuta gli mostra il Crocifisso>  Don Vincenzo: E lo fa scappare! La Madonna: Non gli dice nient'altro ma gli fa vedere la Chiave: eccola Don Vincenzo: Che Potenza ha la Croce, Mammina! Se capissimo la Sua Potenza non avremmo più paura del maligno, ma il maligno avrebbe paura di noi! Mamma, Tu hai schiacciato il maligno sotto il Tuo Calcagno! Come Mamma e Maestra Nostra, facci sentire la Tua Presenza quando il maligno ci attacca e saremo al sicuro! La Madonna: La Croce è l'Unica Potenza che il Padre poteva donarvi, figli! Don Vincenzo: Se capissimo un pochettino che questo falso principe di questo mondo, che è capace di tutto, appena vede la Croce, scappa......! Che Grazia Grande sarebbe se ognuno di noi capisse quanto è potente questa nostra Croce! La Madonna: Non dovete fare tanti passi, dovete solo allargare le braccia perché ognuno di voi è fatto ad Immagine e Somiglianza della Croce e del Crocifisso, e non dovete tanto pensare, ma dovete solo aprire il Cuore, figlio! Don Vincenzo: Come ci inganna il maligno nel dire che la Croce è una disgrazia, è una punizione di Dio, quando invece è la Grazia più grande che Dio ci dà! Se imparassimo ad abbracciarla la Croce, come diventerebbe subito Soave e Leggera! Ed è proprio perchè ha paura della Croce che il maligno va parlando male della Croce a destra e a sinistra! Ecco perchè qui a Timparelle Gesù ha ripiantato la Sua Croce ed ha scoperto, per nostra somma Grazia, il  gioco infernale del maligno, ed è per questo che Gesù ci parla sempre di Croce, proprio per vincerlo e per scacciarlo, perchè il maligno dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, e perciò non vuole sentire minimamente parlare di Croce! Se si tornasse a predicare la Croce, come in tante famiglie tornerebbe la Fede, la Luce e la Pace! Se gli uomini di Chiesa ritornassero a predicare la Croce, come verrebbero subito qui a inginocchiarsi, perchè qui, Gesù, l'Unico Maestro, parla sempre e solo di Croce, perchè è la Croce il Cuore del Vangelo, perchè è la Croce l'Unica Chiave che apre il Cuore di Dio, perchè è la Croce l'Unico Albero della Vita, perchè è la Croce l'Altare del Perdono, perchè è la Croce il Tesoro dei Tesori, perchè è la Croce il Vangelo, e il Vangelo è la Croce! La Madonna: Dovete imparare ad ingannare il maligno nel Tenere Alta la Croce e il Vangelo, e nell'essere Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto e nell'essere Umili! Con questo lo disarmate e lo ingannate! Don Vincenzo: Mamma, la Corona del Santo Rosario inizia e finisce con un Crocifisso! Ecco dove sta la nostra Vittoria! Ecco cosa Ti chiediamo nel recitare il Santo Rosario: fa che la nostra vita iniziata nel Segno della Croce, con il tuo aiuto, si concluda anche con il Segno della Croce, in modo da non avere più nessuna paura, abbracciando serenamente le nostre Croci quotidiane, grandi e piccole che siano, fino alla fine! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma come sono numerosi quelli che si rovinano andando dietro ai maghi, dietro agli oroscopi, dietro alle fattucchiere! La Madonna: Pregate e portateli sulle vostre spalle! Sono deboli e non hanno ancora conosciuto né la Croce e neanche il Crocifisso! Pregate per loro, pregate per i vostri nemici, pregate per coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendo i vostri cuori trafiggono il Cuore di Gesù, voi che siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Gesù! Ognuno di voi deve pulire il proprio cuore in questo tempo! Non solo si fanno le pulizie della Festa, ma si devono fare anche le pulizie del Cuore, e se indossate l'Abito della Croce, portatelo con la Luce, con la Candela Accesa, con la Fiammella dello Spirito Santo, figli, e donate a tutti la Croce del Mio Gesù! Offrite le vostre sofferenze per salvare i figli che non conoscono Gesù e che non sanno portare il peso e si attaccano al peso del mondo, non guardando l'Albero Leggero che se viene accolto, AmandoLo, è Dolce, Leggero e Soave e non è pesante, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando è venuto Natanaele, mi ha detto che ha trovato dei dottori meravigliosi, tra cui uno che era assetato di Dio, e quando poi l'ha salutato questa mattina, uscendo gli ha lasciato una incombenza: «una cosa solo Ti chiedo: metti nelle stanze il Crocifisso, perché il malato se non ha di fronte il Crocifisso a chi si deve poggiare? E a chi si deve offrire? E a chi deve rivolgere i suoi pensieri? In quei momenti in cui ognuno in ospedale ha una Croce Grande, avere di fronte a sè il Crocifisso è una Grazia, è un  Balsamo, è una Gioia, è una Luce Concludendo la sua preghierina Natanaele ha chiesto a questo dottore: “non ho visto in queste stanze il Crocifisso, perché? Ad un malato, se gli togli il Crocifisso, gli togli tutto!” Che bella intuizione, Mamma!  La Madonna: Togliendo la Croce vi spogliate di Dio e vi vestite dell'Io! Non spogliatevi, ma vestitevi di Croce, perché siete figli del Crocifisso! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La prima lettura di oggi ci fa capire dove arriva la cattiveria e la sottigliezza del demonio, perché Dio, nella Sua Bontà ha dato ad Adamo ed Eva tutto, dicendo loro: «I frutti di tutti gli alberi potete mangiare, ma non toccate i frutti di questa unica pianta perchè altrimenti morirete»! Il demonio, come serpente, va da Eva: «che cosa vi ha detto Dio? È vero che vi ha detto che non dovete mangiare di nessun albero del giardino?» Eva rispose: «Come nessuna pianta? Il frutto di tutte le piante possiamo mangiare, ma solo di una no, perché altrimenti moriamo!» Ma il serpente disse alla donna «non morirete affatto! Anzi Dio sa che il giorno in cui ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male!» Allora Eva mangiò e ne diede anche ad Adamo! Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi! Dio disse allora ad Adamo: Dove sei?” e Adamo rispose: “Ho avuto paura perchè sono nudo! E Dio gli disse ancora: “Chi ti ha fatto sapere che sei nudo?” e Adamo rispose: “La donna mi ha dato del frutto dell'albero e io ne ho mangiato! Dio disse alla donna: che hai fatto?” e lei rispose “Il serpente mi ha ingannata ed io ho mangiato!” Eva, purtroppo, cade, perché si lascia lusingare dal maligno, e non si fida di Dio che le aveva detto: «tutto puoi mangiare..!» Non è che Dio avesse messo un limite enorme, come il 50%, ma aveva chiesto solo di non toccare una pianta, un'unica pianta, potendo poi toccare e mangiare tutto il resto! E invece il maligno proprio su quell'uno ha fatto leva e ha capovolto tutto, facendo credere falsamente ad Adamo ed Eva che quell'unica pianta era più importante di tutte le altre del giardino! La Madonna: E su quell'uno, il maligno punta il dito su ognuno di voi: «lasciate quella Croce e camminate sulla via larga Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma, è quando Dio dice ad Adamo: «che hai fatto? Dove ti sei cacciato?» - «Ho avuto paura di te e mi sono nascosto, perché sono nudo!» - «Come? Hai avuto paura di Me, di Tuo Padre? Hai avuto paura di Dio? E chi ti ha detto che sei nudo?»  La Madonna: ......«Hai forse mangiato...»  Don Vincenzo: ........«hai forse mangiato di quella pianta che Io ti avevo detto di non toccare?» E allora, in questo modo, tutto viene smascherato, perché Adamo ed Eva si accorgono di essere nudi, e si vergognano, e hanno paura perfino di Dio! Tutto crolla! Quell'immagine potente che il maligno aveva presentato, fa invece capire che Adamo ed Eva sono solo due poveretti, due falliti, due perdenti, e allora ancora di più emerge la coppia nuova, l’Adamo ed Eva della Salvezza, cioè Gesù e Maria, il Vero Adamo e la Vera Eva! Tu hai detto all'inizio di questa Visitazione, Mamma: «Sono la Serva di Jahvè», e Gesù è il Servo di Jahvè!  La Madonna: «Ecco, Sono la Serva di Dio, fa di Me quello che hai detto!»  Don Vincenzo: Tu e Gesù, Mamma, per sconfiggere la disubbidienza, il male, il peccato e la morte, vi siete dovuti fare Ubbidienti, Luminosi, Umili, in un ambiente fortemente ostile, affidando tutta la vostra Vita a Dio e facendo sempre la Volontà del Padre! La Madonna: Servi Inutili nel rispondere Eccomi alla Chiamata di Dio! Don Vincenzo: La disubbidienza di Adamo ed Eva è stata sconfitta dall'Ubbidienza di Gesù e di Maria: ecco la Coppia che dà inizio ad una Nuova Umanità! La Madonna: La Capanna! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come sono Benedette queste Visitazioni, Mamma! La Madonna: Benedette da Dio! Don Vincenzo: Noi forse non ce ne rendiamo conto, perché stiamo qui dentro e ogni giorno ci sono le Visitazioni! Ascoltare Dio.......! Parlare con Dio......! La Madonna: Voi non capite ancora l'importanza, e non capite ancora che Dio è Vivo, è in mezzo a voi e parla ai propri figli invitando ancora ad abbracciare la Croce e a rimanere piccoli, poveri, così come il Mio Gesù! Il Padre ha scelto la Sua Serva per donare il Suo Grande Tesoro: Gesù! Quel Gesù che si è fatto Carne, è diventato Uomo e in mezzo agli uomini ha donato la Sua Vita per i propri amici, abbracciando la Croce e lasciando a tutti il Seme della Croce, perché in ognuno di voi c'è il Seme della Croce, e quel Seme non deve essere portato via dal nemico, ma dovete custodirlo come un Tesoro geloso e non sciuparlo con le cose del mondo, ma rimanendo sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto per essere chiamati dal Padre al Banchetto, al primo posto, perché il Banchetto di Dio è pronto per tutti! Dovete essere voi a rispondere alla Chiamata, perché il Padre bussa, ma non violenta, e aspetta con Amore tutti i figliDon Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Alla luce di queste Tue parole, se riuscissimo a capire la Ricchezza della Povertà, la Ricchezza dell'Umiltà! Il mondo le disprezza queste virtù: “....sei un poveretto, non ti realizzi..., non vali nulla”!  La Madonna: Beati i Poveri, Beati i Perseguitati a Causa del Nome di Gesù, di essi è il Regno dei Cieli! Beati voi quando sarete Perseguitati ancora, perché accogliete il Pane e la Croce Don Vincenzo: Come pure l'Umiltà: è la Regina delle Virtù ma il mondo la maltratta, la bistratta, la calpesta! «Stai all'ultimo posto e non vali niente, non vai dietro ai potenti, e non ti realizzi, invece quelli che hanno il primo posto, hanno le macchine nuove, hanno le case, hanno i divertimenti, hanno i primi posti mentre tu sei messo da parte!» La Madonna: Le cose del mondo passano, ma la Povertà è la Ricchezza di Dio non passa mai, e rimane sulla CroceDon Vincenzo: L'Umiltà è la Ricchezza Tua, Mamma, e per questo Tu rimani sulla Croce! «Dio ha guardato l'umiltà della Sua Serva!» Beati noi quando siamo Poveri! Beati noi quando siamo Umili! La Madonna: Beati voi quando siete Poveri, perché avete la Ricchezza più grande: il Massimo della Croce di Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Facci Piccoli, facci Umili, facci Poveri! La Madonna: Dio vi lascia liberi di camminare sulla Via Stretta o di camminare sulla via larga, ma vi chiama e vi aspetta, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Se avessimo più Fede! Quanto è bello stare qui con Te, Mamma! Se si capisse......! La Madonna: Fatela crescere la vostra Fede rimanendo Figli di Dio, e non figli del mondo! La Fede è un Fiore che va annaffiato, e se avete la costanza di mettere l'acqua, il Fiore non si secca! Se manca la costanza, il Fiore si secca, figlio, e quel Fiore muore! Don Vincenzo: E qual'è l'acqua migliore da mettere? La Madonna: Tu devi dirmelo...! Don Vincenzo: La Preghiera! L'Abbraccio della Croce! Il Farsi piccoli! La Madonna: Qual'è l'acqua migliore? Don Vincenzo: «Eccomi La Madonna: «Eccomi Don Vincenzo: Sì, perchè è la sintesi di tutto! La Madonna: Io ho risposto “Eccomi” per far nascere la Croce e il Crocifisso, rimanendo Piccola e Povera e nell'aspettare ciò che il Padre voleva da Me: Serva Inutile dopo aver risposto l’Eccomi! Ma il Padre ha voluto fare di più, ed Eccomi in mezzo a voi a portarvi ancora il Mio Gesù Crocifisso, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima Natanaele ha detto che voleva parlare con Giulia, perché dopo quest'operazione lui, praticamente, è cambiato! La Madonna: Quelle sono cose private! Don Vincenzo: La cosa è talmente bella che volevo parteciparla! La Madonna: Chiedi a lui se vuole dirlo..........! <Natanaele dissente con la testa> Don Vincenzo: Ha detto di no! La Madonna: Quando si parla in privato, devi imparare ad ubbidire anche tu! Don Vincenzo: Sì, Mammina: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E' che a volte le Cose Luminose si ha voglia di gridarle a tutti! La Madonna: Le cose belle vanno custodite! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ma la Cocciuta non l'ha fatto neanche parlare e gli ha già dato la risposta! Per Volere del Padre conosce ogni cosa, ma non può dire tutto, perché rimane all'Ubbidienza di Dio e deve fermare anche te, quando tu vuoi dire tutto! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E' talmente grande questa Visitazione e sono talmente Divine Queste Vostre Parole! La Madonna: E' Grande Dio! Solo Lui è Grande, perché è Papà, e un Papà non fa mancare nulla ai propri figli!(*) Ora vi lascio al Mio Gesù: accoglieteLo e consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Giulia: Gesù, so che Sei Tu, ma Ti chiedo ancora di Glorificare!(*) Sei Tutto Sporco di Sangue!(*) I Calici lasciati li hai bevuti Tu! .....Ora Ti chiedo di Glorificare!(*) GESÙ: Non temere, Anima Mia! Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi nel portare ancora l'Amore Pieno di Dio, nel portare la Pace per far Ardere i Cuori di ognuno di voi! E i vostri cuori possono Ardere solo col Segno Tremendo della Mia Croce, figli! <Gesù continua a Benedire col Segno della Croce!> Pace a voi! Sono Venuto a portare il Mio Saluto, ad invitarvi a Consolare ancora il Cuore di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Sono Venuto ad invitarvi a preparare i vostri cuori nell'attesa della Luce Nuova che Dio dovrà donarvi! Ora state camminando nel tempo della Via Stretta, ma accanto c'è anche la via larga e dovete essere vigilanti nel combattere il nemico, nell'essere Piccoli e nel guardare il Raggio di Luce che Dio vi dona e Dio vi dona la Croce, vi dona il Pane dei Cieli e non lo fa mancare a nessuno! Ma in questo tempo accogliete i vostri nemici, fate Festa, Amate, Perdonate, usate Carità verso tutti, e accogliete i figli drogati, i figli carcerati, e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera! Io vi ho portati tutti sul Letto della Croce, donandovi tutto di Me, e così anche voi donate tutto di voi, e il Padre Buono non vi farà mancare nulla! Allargate le vostre braccia e Tenete Alta la Croce e il Vangelo per combattere il nemico, figli Miei!......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Pace a voi, figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai mangiato il Pane di questo giorno? Hai trovato il Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Che scontro c'è stato con il demonio nel Vangelo di Oggi...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio Tremendo, e Tu, dopo Quaranta Giorni e Quaranta Notti senza mangiare per niente, appena hai un po' di fame Ti senti dire: «fai diventare queste pietre dei pani!» Sembrava quasi che il demonio si fosse intenerito per il Tuo digiuno prolungato! Gesù: «Hai fame? Fa’ che queste pietre diventino Pane, così mangi», ma Io non avevo bisogno del Pane: ero Io quel Pane! Don Vincenzo: Ma Quaranta Giorni e Quaranta Notti sono tanti, Gesù! Gesù: Essendo Pane, non si ha fame e Io dovevo donarMi! Don Vincenzo: La stessa cosa Te l'ha rifatta quando Ti ha portato sul Pinnacolo! Ma vi muovevate così in Spirito? O Lui Ti faceva vedere? Gesù: Non posso risponderti! Don Vincenzo: E quando siete arrivati sul Pinnacolo lui è arrivato perfino a citare una frase presa dalla Bibbia..., è arrivato fino a questo? Lui manipola ogni frase dalla Bibbia pur di confondere? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quella era una citazione biblica del Deuteronomio e quindi il maligno ha un’abilità enorme! Gesù: Perché tu non lo vedi Don Vincenzo: Sì! Ne combina di tutti i colori, ci attacca in ogni modo e ripetutamente! Quindi lui conosce un po' tutto! Gesù: Ha uno spazio! Don Vincenzo: E quando poi Ti mostra tutti i regni, lì raggiunge il massimo dell'offerta, perchè il desiderio del potere  e dei primi posti è la sua trappola preferita! Gesù: Io non avevo bisogno di quello, ho lasciato il Regno del Padre Mio per Venire a Salvare i Miei Fratelli, i Miei Amici! Don Vincenzo: Ma lui Ti voleva mettere alla prova, perché forse non era sicuro che eri il Figlio di Dio? O invece già sapeva tutto? Perché allora diceva sempre: “se Sei...”?  Gesù: Ma che Prete sei, fai le domande della Prima Elementare! <si ride un po'> Don Vincenzo: Hai detto bene: «che prete sono?» Sono un poveretto, Gesù, che giocava a pallone, e chi poteva pensare mai che Tu mi avresti chiamato al Sacerdozio? Gesù: Vai sempre dietro al pezzo di plastica? Ma quello lo hai lasciato e ora  quello è rimasto nel mondo mentre tu sei sulla Via Stretta! Tu hai risposto alla Mia Chiamata e sei l'Unto di Dio e la Mia Chiamata non è una sorpresa! Sei stato scelto nel Grembo Materno, non dimenticarlo! La Chiamata di Dio viene dal Grembo Materno! Don Vincenzo: Ma io non lo sapevo! Gesù: Io sì! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Eccomi! Eccomi! Che Gioia per me è essere qui! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è essere qui e ascoltarTi ogni giorno.....! Gesù: Cosa hai trovato ancora nel Pane di oggi? Don Vincenzo: Adamo ed Eva... Gesù: ......Un'altra domanda  elementare! L'hai già detto a Maria e adesso lo dirai pure a Giovanni... <si ride un po'> Don Vincenzo: No, a Giovanni no! Giovanni è Capriccioso, e quello mi fa qualche capriccio! Gesù: Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Il demonio se ne va dopo questi tre attacchi; se ne va, ma poi dice che tornerà al tempo opportuno e quindi in realtà non se n'è andato, perché Ti stava sempre attorno e riesce perfino a far dire a tutti  che Tu Sei il capo dei demoni e convince perfino tutte le persone, anche quelle miracolate, a dire che la Croce è un fallimento e difatti, sotto la Croce Ti dicono: «Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba! Ormai hai perso.....!»  Gesù: Ma la Croce ha Svettato e Svetterà sempre! Don Vincenzo: Questa è la nostra Gioia e la nostra Salvezza, Gesù, perche mentre il demonio dice al mondo e fa dire al mondo che la Croce è una disgrazia, Tu qui a Timparelle da ventitre anni consecutivi, ogni giorno non fai che ripetere che la Croce è la Grazia delle Grazie e il Tesoro dei Tesori! Gesù: Questa è la vostra forza: la Croce, solo la Croce, perché siete stati riscattati dal Mio Sangue abbracciando la Croce! Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna e Sono Sempre Pronto ad Allargare le Braccia per tutti i Miei figli! Fatelo anche voi: allargate le braccia per i vostri nemici e pregate e non spegnete la Lucerna della Fede, ma vigilate! Il nemico è sempre dietro l'angolo, Combattetelo con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, ma con l'Amore Acceso, col Mio Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando oggi è tornato Natanaele appena dimesso dall'ospedale e l'ho rivisto dopo l'operazione con la Croce abbracciata e offerta, ho toccato con mano la fede: quanto più si è deboli, tanto più si è forti! Lui ha sperimentato l'anestesia e quindi la morte, perché lì, non sai neanche se Ti svegli e poi, svegliatosi è ridiventato ancora più umile, ancora più piccolo e ancora più esperto di debolezza! Gesù: Chiedi cosa ha voluto fare appena si è svegliato!(*) Chiediglielo! Don Vincenzo: Che hai fatto, Natanaele, dopo che Ti sei svegliato? Natanaele: Ho guardato la finestra per dire “Eccomi” al Padre! Gesù: Hai sentito? Don Vincenzo: Hai guardato la finestra, e guardando il Cielo hai detto: «Eccomi, PapàBellissimo! È questo che dobbiamo fare nelle nostre case, nelle nostre famiglie: riparlare di Dio, ridare a Dio il Primato! Svegliarci ogni mattina sapendo che quella Grazia di quel giorno potrebbe essere l'ultima; sentire che quelle malattie, che quelle debolezze alla fine sono in funzione dell'umiltà, sono in funzione della Fede, perché più uno sta male e meno è presuntuoso, e meno è superbo! Quando invece si sta bene, siamo gonfi del nostro io, correndo dietro ai soldi senza mai stancarci, dimenticando che non sappiamo neanche se ci sveglieremo il mattino seguente! Gesù: Non tutti pensano come dici tu: molti, quando si sta male, Mi Bestemmiano, Mi Sputano in Faccia e Bestemmiano anche Mia Madre! Pregate e Pulite voi queste bestemmie col vostro essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Servi nel Lavorare nella Vigna del Padre e ricevere la Paghetta della Divina Misericordia! SpezzateLa e DonateLa ai nemici, a coloro che trafiggono il Mio Cuore e il Cuore di Maria! È questo che dovete fare, figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Diventare figli della Luce significa proprio questo! Diventare figli della Croce significa proprio questo! Diventare figli del Padre significa proprio questo: essere veri figli, veri testimoni, e questo non è difficile, perché chi è che non ha la Croce? Chi al mondo non ha la Croce? Anzi, ognuno ha più Croci! Gesù: Ma i figli che la portano e l'abbracciano si possono contare sulle dita di una sola mano! Don Vincenzo: Purtroppo questo è l'errore, non capire che più Croci si ha e più si è ricchi! Gesù: E voi che siete qui dovete farvi Servi due volte nell'abbracciare la Croce per quei figli, e proprio questo è Rimanere nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: Quei figli che sono Ricchi e non sanno di essere Ricchi perché avendo la Croce.... Gesù: ….Gettano l'eredità vera e prendono l'eredità falsa! Don Vincenzo: Gettano il Vero Tesoro che vale la Salvezza Eterna! Gesù: Quanti inganni e quante falsità vengono offerte dal nemico! Ma voi Combattetelo con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, e in questo tempo raccogliete le Croci che vengono gettate e abbracciatele stringendole al vostro cuore, e non abortiteMi, ma fateMi Vivere, figli!(*) Ora vi lascio a Giovanni: Volete accoglierLo? Tutti: Eccomi! Gesù: Vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi, nella Gioia di Portare l'Unica Verità: la Croce e il Pane Vivo dei Cieli, la Parola di Dio che si spezza e si dona ancora! Si dona in Pienezza a tutti i figli, senza fare alcuna distinzione e senza scartare nessuno dei figli, perché Gesù ha tanto amato da abbracciare la Croce e Donarsi Tutto! Farsi Pane per l'umanità intera! Vero Cibo e Vera Bevanda per tutti i figli, anche se bussando alla porta dei cuori li trova chiusi! Ma è Gesù, è quel Gesù che è Salito sulla Croce, e l'ha amata, e l'ha abbracciata, e abbracciandola è diventato Amico e Fratello di tutti! È Buono e aspetta dinanzi alla porta di ogni cuore con Pazienza, con Umiltà e con Amore! Fa un piccolo tocco, non viene aperto, ma aspetta, perché conosce quel cuore rubato dal nemico, ma libero di ritornare indietro, libero di farsi povero, di prendere la Croce che ha gettato, di raggiungere la Via Stretta e di seguire Gesù nel Portare la Croce!(*) Ecco la Misericordia! Ecco il Gesù Amico! Ecco il Gesù Dio! Ecco il Gesù Fratello che aspetta! Il Gesù Fratello che conosce le debolezze e conosce i cuori di tutti!(*) E ancora un'Altra Pasqua! Un Altro Legno da abbracciare! Altri Chiodi da accarezzare! Queste sono Carezze di Misericordia, Carezze di Amore per i propri figli! E per Volere del Padre, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo ancora a portarvi la Carezza della Croce e la Carezza del Pane, l'Unica Mia Verità, l'Unico Mio Tesoro che divido e spezzo con ognuno di voi e con l'umanità intera, amici, fratelli e figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora in mezzo a voi, con la Mia Famiglia, con i Miei Cari, ma vi porto solo la Verità della Croce e del Vangelo: il Mio Tesoro che è il vostro se lo accogliete con Amore! Non fate spegnere la Lucerna, figli! Ora dimmi tu qualcosa, Croce Grande! Don Vincenzo: Quando dici che la Croce è il Tuo Tesoro, è Veramente il Tuo Tesoro perché con la Croce, e grazie alla Croce, sei Entrato in Cielo, e in Paradiso la Croce è il Tesoro di tutti quelli che stanno Lassù! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché Lassù si entra solo attraverso la Croce, ma la Croce abbracciata e offerta! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E allora, questo volevo proprio dire a me stesso e a tutti! Piccolo Giovanni: Abbracciate la Croce! Don Vincenzo: Si, abbracciamoLa, stringiamoLa, ringraziamoLa, benediciamoLa perché è tutto! Nelle nostre case quante Croci ci stanno! Prima Gesù diceva “raccoglieteLe”…. Piccolo Giovanni: Si, Gesù dice di “raccogliere le Croci gettate e di farle vostre! Don Vincenzo: E proprio questo dobbiamo fare! Già nelle nostre famiglie ce ne stanno tante buttate! Quanta poca fede c'è nelle famiglie! Quante persone senza fede ci sono! Se vedessimo cadere dei soldi per terra, li raccoglieremmo prontamente, ma quando invece vediamo delle Croci buttate per terra, o facciamo finta di non accorgercene, quando invece se le raccogliessimo varrebbero per noi l’Eterna Felicità, o vi passiamo sopra e le calpestiamo dimostrando di essere terribilmente stolti! Piccolo Giovanni: Beate Croci! Benedette Croci, perché solo con la Croce potete entrare nel Regno di Dio! Senza la Croce e senza la Santa Sofferenza non si può raggiungere il Cuore di Dio! E per Volere del Padre, Io posso parlare a voi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quante Croci tra i nostri familiari, tra i nostri parenti, tra i nostri amici, tra i nostri concittadini e nel mondo intero! E allora, quando Gesù prima diceva “raccoglieteLe”, significa proprio aumentare, non il nostro peso, ma aumentare, grazie alle Croci raccolte, il Nostro Tesoro e la Nostra Ricchezza! Piccolo Giovanni: La Croce abbracciata non aumenta il peso, ma aumenta il Tesoro, la Grazia e la Benedizione! Don Vincenzo: Ed è questa la Grazia di essere qui, perché questo è l'Unico Posto al mondo in cui queste Catechesi Divine si sentono, ed è l'Unico Posto al mondo in cui questi Discorsi Santi si fanno, ed è l'Unico Posto al mondo in cui questi Messaggi Celestiali si scrivono perchè la Verità di Dio va gridata a tutti! Piccolo Giovanni: Il Padre ha piantato l'Albero della Croce qui a Timparelle! Don Vincenzo: E qui a Timparelle c'è l'Unica Scuola al mondo che parla sempre di Croce con Gesù l'Unico Maestro che può parlare di Croce, perchè sulla Croce Lui ha messo la Sua Cattedra, e da lì insegna attimo per attimo! Piccolo Giovanni: ……E le radici sono profonde, e nessuno potrà sradicare la Croce di Timparelle! Ma vigilate, perchè il nemico è fuori: dovete combatterlo con l'Amore, con la Croce e col Vangelo, figlio Don Vincenzo: Essere qui a questa scuola, Giovanni, ed essere qui ad ascoltare le vostre Lezioni, è la cosa più bella che ci possa essere! Piccolo Giovanni: Il Padre dona il Pane a tutti i figli: in Questo Luogo e nel mondo intero, ma si deve aprire il cuore e lasciarLo parlare e ascoltare e non abortirLo, ma farLo vivere e nascere! Don Vincenzo: Perciò Gesù, il Mercoledì delle Ceneri, ci ha detto che bisogna entrare nella stanza, chiudersi dentro e mettersi a pregare! Se si imparasse a spegnere il televisore, il telefonino, il computer, come la Preghiera, nel segreto della stanza, sarebbe un Colloquio Interiore Meraviglioso con Dio....... Piccolo Giovanni: Mercoledì hai fatto una bella spolverata di Cenere per far ricordare che si è cenere, che si è polvere,  ........che non siete nulla! <Giovanni fa un lungo soffio> Siete solo un soffio di polvere dinanzi a Dio! Per questo dovete cancellare l'Io e far rimanere Dio! Don Vincenzo: Il guaio è che a noi piace tanto dire “io, io, io, io, io…”! Piccolo Giovanni: L'io, non viene da Dio, perché Dio È, e voi siete perché Dio È! Io” o “tu” non esistono, ma Dio, si! Perché sei di Dio, Dio ti ha donato e tu gli appartieni e devi rispondere “Eccomi, sono un Servo Inutile e voglio rimanere sempre Servo Inutile, Straccio ai Piedi della Croce, così Ti posso stare più vicino, se ne sono degno!L'Io non viene da Dio ma dal nemico, e dovete combatterlo nell'essere Servi Inutili! E il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia in questo giorno! Ma rimanete piccoli e così vedrete il Suo Volto!(*) Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a prepararvi! In questo Tempo non gettate Gesù, non gettate le Croci e non gettate la Santa Sofferenza ma abbracciateLa come Gesù ha abbracciato la Croce per tutti noi! Aspettate l'Alba che Dio vi darà ancora, ma queste sono le Ultime Grazie di Dio: non gettateLe, figlio!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda, Io vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni, un'ultima domanda Ti volevo fare! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: E i Tre Giorni di Buio? Piccolo Giovanni: Verranno, pregate, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma i figli di Dio saranno avvisati! Ma voi non spegnete la Lucerna e non fatevi mancare l'Olio di Scorta! Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad abbracciare la Croce! Siate un'Unica Famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Vi indico ancora la Via Stretta e vi indico la Croce e il Vangelo: non distaccatevi, figli! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figli miei, combattete sempre il nemico con la Croce e col Vangelo! …….Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, porta tutti i tuoi figli e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione: aprite i vostri cuori!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e Lascio scendere ancora su di voi il Roveto del Mio Amore, la Paghetta della Divina Misericordia, il Fuoco che Arde e non si spegne mai perché è il Mio Amore….. e non si è mai spento! Ardete, figli, Ardete con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen!

 

 

               3. Giov. 14/02/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "Per noi qui a Timparelle il Discorso della Croce è la Garanzia che Siamo nel Solco di Dio e che contrastiamo notte e giorno i piani del maligno! Il maligno l’unica cosa che teme è la Croce, e quando non si parla di Croce, e nel mondo, tranne qui a Timparelle, non si parla mai di Croce, lui ha la garanzia che può continuare a dormire sonni tranquilli!" (Gesù): "Perché gli altri non vanno a Parlare di Croce e non sono Figli della Croce!"

                  

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa nel Benedire il Padre che è Sceso ancora una volta in questo giorno! Gioite e Fate Festa per il Pane che il Padre vi dona ancora in questo giorno, Figlioli del Mio Cuore! Famiglia Santa di Dio, Gioite e Fate Festa nell'Unirvi alla Mia Croce, Benedetti da Dio! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa e la tua Festa è Grande perché Grande è la Festa del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, e fai Gioire il Cuore del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa nel Bere i Calici Amari e nel Bere gli Sputi che l'umanità mi dona! Tagliano, ma tu Gioisci e fai Gioire il Cuore del Padre: Bevi ancora i Calici! Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Tagliano, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora per l'umanità tutta, immolati per i Grandi del mondo e immolati per i Grandi della Casa del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Allarga le tue braccia sul Letto della Croce per coloro che trafiggono il Cuore di Maria Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Accogli ancora i Miei Dolori nel guardare!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Non posso fare nulla?(*) Gesù: Invita i tuoi figli e l'umanità a combattere il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma Tu Sei sempre solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni, porta i tuoi figli e fateMi Compagnia; attraversa il Mare e vieni nell'Orto e rimani con Me! Giulia: Eccomi! Eccoci, Gesù! Ma nel Mare non c'è nessuna barca, ed è sempre più alto il Mare di Sangue, Gesù! Gesù: Crescerà ancora di più, Anima Mia! Giulia: Gesù, ora che siamo seduti, non puoi farmi fermare qualche Flagello?(*) Eccomi, Gesù: sia fatta la Tua Volontà! Gesù, sei così triste in questo giorno......! Gesù: Sono triste nel vedere l'umanità che non mi Ama: non vedo alcuna Capanna...... rimanete Capanne! <Gesù continua col Segno della Croce> Segnate con la Croce, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce.... <Gesù fa nuovamente il Segno della Croce> E il Pane Vivo dei Cieli, il Cuore del Padre che si Dona ai propri figli! Giulia: Oh, Gesù, abbiamo tanta Fame e tanta Sete, e Tu rimani sempre con noi! Fa che noi possiamo rimanere sempre con Te, così come siamo seduti nell'Orto che Tu hai Amato Tanto e Ami ancora! Insegna anche ai nostri cuori ad Amare l'Orto! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori: Tu Conosci tutto! Allarga ancora le Tue Braccia di Papà Buono, e come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Non lasciarli mai! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora e in questo tempo portali ancora di più! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Contemporaneamente Gesù alza le braccia protese verso il Cielo e rimane così per un po'> Gesù: ......Aggiungi al Rotolo ciò che hai visto! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù:Invita i tuoi figli a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e a camminare ancora sulla Via Stretta! Amate e Perdonate i vostri nemici, usate Carità verso tutti e rimanete Piccoli e Poveri nel Lavorare nella Vigna, aspettando il Papà Buono che lascia scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! In questo tempo Amate, Amate, Amate e siate Croce nella Croce e donatevi a tutti, figli! ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Posso SederMi un poco per parlare poco poco con te? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Eccomi! Cosa hai? Don Vincenzo: Un po' di raffreddore! Gesù: Poco poco? Don Vincenzo: Insomma! Gesù: Nonostante  il raffreddore, hai trovato il Sale nel Pane Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, e tutto il Tuo Pane diventa speciale! Ma Ti volevo chiedere una cosa, Gesù: poco fa hai fatto quel gesto con le Braccia Tese........ Gesù: La Cocciuta l'ha messo nel Rotolo! Don Vincenzo: Di solito quel gesto lo fai o quando Fai una Preghiera Solenne o quando ci sta qualche terremoto e lo vuoi fermare...! Gesù: La Cocciuta lo ha già messo nel Rotolo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Oggi è la Festa di San Valentino... Gesù: Ma nessuno Mi ha fatto un regalo e neanche gli Auguri! Don Vincenzo: Tu sei lo Sposo di ogni anima! Gesù: Ma nessuna Sposa è venuta a farMi gli Auguri! Don Vincenzo: Ora Te Li facciamo gli Auguri, Gesù, a nome di tutti: Auguroni! Augurissimi! Gesù: E voi tutti siete le Mie Spose: tanti Auguri! Tutti: Auguri! Eccomi! Gesù: Eccomi, e cosa Mi avete preparato come regalo? Don Vincenzo: Un “Eccomi” speciale! Perchè Tu solo questo gradisci! Gesù: Io voglio i vostri cuori! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Eccoci, e te li mettiamo tutti questi nostri cuori, Gesù, dentro il Tuo Cuore, per darli al Padre! Gesù: Sul Letto della Croce! Don Vincenzo: Sì, Gesù, sul Letto della Croce! Oggi è anche la Festa di Cirillo e Metodio, Patroni dell'Europa, insieme ad altri Santi! Gesù: Servi Inutili! Don Vincenzo: Servi Inutili! Gesù: Il Padrone è il Padre! Non lo sapevate che il Padrone di tutti, anche del vostro respiro, è il Padre Buono? Un Servo Inutile non può avere in mano il Tutto di Dio, è un Servo! E chiamare Padrone il Servo, è mettere da parte Dio! Tu hai detto prima che i Servi Inutili hanno fatto quello che dovevano fare, e chi comanda è sempre il Padre che è al di sopra di tutto! E allora come si può far diventare Padrone di un paese un Servo, quando è il Padre che lo tiene in mano, e tiene in mano ognuno di voi, anche il vostro respiro? Cosa volevi dire, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi parla dell'Apparizione che Tu fai da Risorto dopo Pasqua quando mandi gli Undici Apostoli in Missione e dici loro: «andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura! Chi crederà e sarà Battezzato sarà salvo, ma chi non Crederà sarà condannato!» E poi elenchi una serie di Segni con i quali Tu accompagni quelli che mandi in Missione: e il Primo di questi Segni è il Potere di scacciare il demonio! <Vangelo di oggi: Giovedì 1° sett. di Quaresima /A   Mc. 16, 15-20>  Gesù: E come lo cacci tu? Don Vincenzo: Nell'Umiltà, nell'Amore e soprattutto con la Croce, perché lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Gesù: Vedi ora se tu Mi puoi cacciare.... <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma Tu Sei Gesù! Gesù: Provaci! <Don Vincenzo per ubbidienza Esorcizza Gesù col Segno della Croce> Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vattene satana! Gesù: Amen, e così sia! <si ride un po'> Vedi, non sono andato via! Don Vincenzo: Se non Sei andato via è segno che non Sei il demonio! Gesù: Sono, Gesù, quel Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna e per diventare vostro Amico e Fratello! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che Tu nel Vangelo dici che accompagni sempre con la Tua Presenza la Missione dei Tuoi Discepoli in qualsiasi posto e in qualsiasi epoca! Gesù: E la Mia Presenza si vede soprattutto quando c'è l'Umiltà, quando si è Piccoli e Poveri e quando non ci sono i troni: lì vedete la Mia Presenza e lì, nel Mio Nome, si compiono le Opere del Padre Don Vincenzo: Lì si Lavora nella Vigna del Padre, Lì si Lavora per dare Gloria a Dio, Lì si lavora per guarire i cuori e salvare l'umanita, Lì si lavora per il Trionfo del Regno di Dio! <Don Vincenzo per il forte raffreddore fa un po' fatica a parlare> Gesù: Vuoi un fazzoletto? Don Vincenzo: No..., ancora no! Gesù: La Cocciuta ce li ha di qua... Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Ecco anche a cosa serve un amico: a dare anche un pezzettino di carta per pulire! Il vero amico fa anche questo! Don Vincenzo: Nel Vangelo feriale di oggi, c'è quella triplice Preghiera che Tu, Gesù, inviti a fare ai Tuoi Discepoli: «chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto, perché  chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto! Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietraO se gli chiede un pesce darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Vostro Celeste darà  lo Spirito Santo e tutte  le altre Cose Buone a coloro che glieLo domandano! Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro! Questa infatti è la Legge e i Profeti Gesù: Il Padre vi dona sempre la Paghetta! Don Vincenzo: , Gesù, dobbiamo amare il nostro prossimo come ci Ami Tu perchè questo è l'Obiettivo Finale del Vangelo! Che Grazia per noi venire alla Tua Scuola D'Amore! Quando poi il Padre ci Offre addirittura lo Spirito Santo, cioè ci Offre Se Stesso, ci offre il Suo Stesso Amore, allora la Luce Raggiunge il Massimo del Suo Splendore! E quanto più il Padre ci Manifesta il Suo Amore arrivando addirittura a donarci diciassettemila Catechesi Tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, tanto più cresce la Nostra Fede e la Nostra Corrispondenza! Gesù: Il Padre vi dona il Massimo del Suo Amore! Eccomi! Don Vincenzo: E questo ci arricchisce, perché ci dà la Grazia di poter ricambiare! Sono così Divine e Luminose, Gesù, queste Tue Diciassettemila Catechesi che in ventitre anni ci hai donato che non possiamo non crescere nell'Amore verso Dio e nell'Amore verso il Prossimo! Gesù: Con la Croce, con l'Amore, con l'Umiltà e nell'essere sempre Servi Inutili, dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando Tu dici: «se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel Regno dei Cieli! Avete inteso che fu detto agli antichi: non uccidere, perchè chi avrà ucciso sarà sottoposto a Giudizio! Ma Io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a Giudizio! Chi poi dice al fratello "stupido" sarà sottoposto al sinedrio e chi gli dice "pazzo" sarà sottoposto al Fuoco della Geena! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono! Mettiti presto daccordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In Verità Ti dico che non uscirai di là finchè tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico! Ma Io vi dico: Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perchè siate figli del Padre Vostro Celeste che fa sorgere il Suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è Perfetto il Padre Vostro Celeste! Gesù, Tu ci hai portato l'Estremo Appello dell'Amore, quell'Amore che Vince la morte offrendo la Vita! Tu ci hai detto e ci hai dimostrato, allargando le Tue Braccia sulla Croce, che Dio è Amore! Tu, Gesù, hai sintetizzato tutta la Tua Missione e Tutto il Tuo Vangelo nella frase: Amatevi come Io vi ho Amati!” Gesù, lassù sulla Croce, perdonando tutti, c'è il Tuo Amore Perfetto e quando ci dici: siate anche voi perfetti” stai invitando anche a noi a Salire Lassù sulla Tua Croce e a farTi Compagnia, e allora anche il nostro Amore sarà Perfetto! Nel Padre Nostro, Gesù, ci dici che mentre i pagani ritenevano di dover moltiplicare le parole per attirare l'attenzione della Divinità e piegarla ai propri fini, Tu, Gesù, ci riveli invece che Dio è Padre, Sempre Presente a Ciascuno dei Suoi Figli, Ben Consapevole delle loro reali necessità! Non servono perciò lunghi discorsi per pregare, quanto piuttosto riscoprirsi figli! Ecco perchè Tu ci insegni a chiamare Dio “Papà, perchè vuoi introdurre tutta l'umanità in tale Profonda Comunione d'AmoreGesù: «Papà Don Vincenzo: Dire Abbà significa dire tutto, perché è la Parola più bella di tutta la Rivelazione, è la Parola più bella di tutto il Vangelo!  Gesù: E' la Pienezza di Dio, è la prima parolina che si insegna a dire ai Pargoli: Pa-pà, Mam-ma ed è bello, perché si baciano le labbra nella Pienezza di Dio: Pa-pà... Mam-ma! Vedete come Dio vi dona il Suo Amore nel rendervi tutti Mamme e tutti Papà, ma c'è il nemico fuori che vuole distruggere e farvi abortire quando uscite fuori! Vuole distruggere la famiglia, quella famiglia che vi ama e vi aspetta, e quella famiglia siete anche ognuno di voi! Cosa hai trovato ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello quando dici: «è stato detto: Amate il prossimo e odiate i nemici; ma Io vi dico: Amate i vostri nemici!» Gesù: Amate i vostri nemici! Don Vincenzo: Perché il Padre Buono fa sorgere il suo Sole sui buoni e sui cattivi! Gesù, questa frase è meravigliosa, perché nella preghiera del Padre Nostro si parla solo di fratelli, perché nel Vangelo Tu Sei venuto a portare il Perdono, l'Amore Universale! Dio è Amore! Dio è Padre, e i Figli, grazie al Vangelo, sono tutti fratelli e sorelle, ed ecco perché dobbiamo perdonare ed ecco perché il Cuore del Vangelo è proprio il Perdono e dobbiamo essere Pronti a fare questo, perché: «se non perdonerete di cuore ai vostri fratelli, neanche il Padre Vostro Celeste perdonerà a voi!» Quindi, non possiamo non dare quello che riceviamo, perchè se riceviamo il Perdono da Dio, noi non possiamo non donarlo ai nostri fratelli e alle nostre sorelle, semplicemente perchè Dio è sempre Misericordioso e dai Suoi Figli desidera principalmente che manifestino questa Sua Grande Misericordia verso il Prossimo come verso se stessi! Gesù: Ma l'umanità è sorda ed è cieca e non Mi ascolta più, e non Ama più e non perdona più, ma Io Aspetto! Questo insegna il nemico, quello che sta fuori: a non Amare, a non Perdonare, e non usare più Carità, e invita a camminare sulla via larga dove non ci sono né l'Amore, né il Perdono e neanche la Carità, ma il Pane c'è sempre e Io Lo Spezzo sempre! Quel Pane non passa mai e rimane, e come Papà Buono rimango ancora ad aspettare! Ho una Piccola Famiglia che mi Ama e raccolgo i vostri frutti e li Porto al Padre, Croce Grande! ....Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: No grazie, Gesù! Nella prima lettura del Vangelo di ieri mi ha colpito il passo che riguarda il Profeta Giona: Ninive era una città pagana ma Dio vuole la salvezza anche dei pagani e Dio manda Giona, ma Giona si rifiuta di andare! La seconda volta dopo una serie di peripezie va.....!  Ninive era una Città molto grande di “tre giornate di cammino” e Giona cominciò a percorrere la Città predicando: “ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta”! I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno e vestirono il sacco dal più grande al più piccolo! Per ordine del Re fu proclamato a Ninive un decreto: “si invochi Dio con tutte le forze e ognuno si converta dalla sua condotta malvagia! Chissà che Dio non cambi e si impietosisca e deponga il Suo Sdegno sicchè noi non moriamo?Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia e si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro, e non lo fece! Il Libro di Giona è una sorta di lunga parabola il cui messaggio centrale è l'Universalità della Salvezza! La Conversione dei Niniviti è sostenuta dalla speranza che i Decreti di Dio non sono irrevocabili ma, al pentimento sincero dell'uomo, può seguire “il pentimento di Dio, e il castigo minacciato può mutarsi in perdono! Un popolo pagano dimostra così di conoscere il Vero Volto del Dio di Israele, un Dio che “non vuole la morte del peccatore ma che si converta e viva! La stessa cosa sta succedendo qui a Timparelle da ventitre anni! Nonostante queste Visitazioni così Divine e così Luminose, da ventitre anni Dio viene rigettatto e rifiutato sistematicamente! Che Grande Misericordia Rivela Dio qui a Timparelle: da ventitre anni chiama i Suoi Figli alla Conversione, ma i Suoi figli si rifiutano di farlo! Giulia, lo Strumento di Dio, immolandosi chiede ancora al Padre Misericordia, Misericordia, Misericordia e riesce ad ottenere ancora un piccolo spazio di tempo per Ricevere le Ultime Grazie, ma il Braccio di Dio già da troppo tempo sta pazientando...........  Gesù: Io aspetto i Tempi del Padre: la Stalla e la Croce! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di ieri poi Tu dici: «Questa generazione è una generazione adultera e malvagia! Essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun Segno fuorchè il Segno di Giona! Poichè come Giona fu un Segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per  questa generazione! Quelli di Ninive sorgeranno nel Giudizio insieme a questa Generazione e la condanneranno, perchè essi alla predicazione di Giona si convertirono! Ed ecco ben più di Giona c'è qui!» E proprio la stessa cosa si ripete qui a Timparelle! Tu, Gesù, Sei Dio, e mai nella Storia Umana hai donato una Visitazione così Lunga, così Bella, così Santa, così Divina, e che Prezzo hai Pagato vedendoTi rifiutato ogni giorno da Ventitre anni Consecutivi, insieme al Tuo Strumento, Giulia, che imperterrita continua a immolarsi proprio per quelli che la Trafiggono, perchè ben sa che trafiggendo Lei, la cui sofferenza non è altro che il Riflesso della Tua, trafiggono Dio! Dovrebbero venire a tuffarsi qui a Timparelle ogni giorno ai Tuoi Piedi, dovrebbero essere pronti a inginocchiarsi ogni momento, a ringraziarTi continuamente, pronti ad adorarTi per tale Miracolo Strepitoso che non ha eguali nella storia, ma questo purtroppo non avviene! I Niniviti si convertirono eppure erano gente pagana! Quindi con la  rettitudine del Cuore si arriva alla Verità, e basta volerla la Verità che essa arriva subito a illuminare i Cuori! Il grave è che questa Verità non viene richiesta e ancora una volta alla Luce si preferiscono le tenebre nonostante che Tu, Gesù, Riveli sempre più la Tua Pazienza e la Tua Misericordia! Tu, Gesù, sempre Sei lento all'Ira e sempre Sei pronto al Perdono perchè non vuoi la morte del peccatore, ma che si converta e Viva, ma il Padre oltre ad essere Misericordia Infinita è anche Giustizia Infinita e Peserà......!  Gesù: Io vengo perché vi voglio Vivi e voglio viva l'umanità intera, ma sai bene che il Padre vi lascia liberi! Voi siete qui e siete venuti a FarMi compagnia e la Gioia è Piena ed è Grande! Il Padre vi ha chiamato e voi avete risposto e siete ancora con Me nell'Orto degli Ulivi a pregare e a vegliare, anche se qualcuno è mezzo addormentato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, dopo il primo Segno, quello di scacciare il demonio, ci sono altri Segni: parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti, e se berranno qualche veleno non recherà loro danno e imporranno le mani ai malati e questi guariranno! Quindi c'era una bella fetta di miracoli anche in questo Tuo Invio di Apostoli, e quindi non c'era solo il Discorso Prioritario della Croce, ma c'era anche la possibilità di chiedere nel giusto del Vangelo, perché Tu avresti dato...  Gesù: Nel giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Nel giusto del Vangelo! E questo mi ha fatto ripensare a Natanaele, alla sua testa aperta, spaccata, che pochi giorni fa ha subito un intervento chirurgico difficilissimo... Gesù: Adesso non è più spaccata la testa, ma è cucita e si è richiusa! Don Vincenzo: E' ritornata funzionante a tutti gli effetti! Gesù: Manca forse qualcosina, ma non so se è cresciuto...  Don Vincenzo: A dimostrazione che, quando si chiede nel giusto del Vangelo, Tu non Ti tiri mai indietro! Gesù: L'ho detto e la Mia Parola non viene meno! Chiedete nel Giusto del Vangelo e vi sarà concesso, ma nel Giusto del Vangelo dovete chiederlo, e col Cuore e con la Fede Piena, perché Io conosco i Cuori di tutti i figli e nulla Mi è nascosto! Croce Grande, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: Sempre nel Vangelo di oggi c'è scritto che poi Tu Sei Salito in Cielo e usi la Parola “Assunto”! Sei stato Assunto e Ti Sei Seduto alla Destra del Padre, ma  loro Ti vedevano? Gesù: Quando Sono Salito sì, ma quando Mi Sono Seduto no! Don Vincenzo: Quindi Ti sei fatto vedere in questa Ascensione? Gesù: ! Da quei pochi che c'erano, da quei pochi che non avevano Paura! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi è stato un po' come la Trasfigurazione, come sul Monte Tabor! Gesù: No, lì sul Tabor non c'hanno capito niente! Don Vincenzo: Lì è stata prioritaria la Voce del Padre: «Questi è il Figlio Mio Prediletto nel quale Mi Sono Compiaciuto: AscoltateLo!»  Gesù: E la Luce che li avvolgeva! Don Vincenzo: E Tu Ti Sei infiammato di Luce e Ti Sei Trasfigurato! Gesù: Non si puo' spiegare con le parole! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Si dovrebbe solo vedere, ma tutto questo lo vedrete col Sole di Fatima! Lo sai bene cosa Vuole il Padre! Don Vincenzo: Ma col Sole di Fatima Ti vedremo? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Come sul Tabor? Gesù: Molto di più! <Don Vincenzo a causa del suo raffreddore emette qualche colpo di tosse> Don Vincenzo: Ah, la tosse! Quando la Cocciuta tossisce è segno che stai per arrivare Tu! Gesù: Ora Sono qui! Don Vincenzo: Sì, ora Sei qui per Somma Grazia Nostra! Gesù: Devo andarmene e vengo di nuovo? Don Vincenzo: No! Con  Queste Parole che il Padre ci sta dicendo: «Questi è il Figlio Mio Prediletto: AscoltateLo» come puoi andartene e lasciarci, Gesù? Questa Frase del Padre è il Massimo dell'Amore, è proprio una Raccomandazione Paterna che parte dal profondo del Cuore!  Gesù: E voi mi ascoltate? Don Vincenzo: Sì! Tu sei tutto per noi, Gesù! Gesù: Siete sicuri di ascoltare tutto? Don Vincenzo: Sicuri no, però ci proviamo, ci sforziamo e facciamo nostro anche questo Grido del Padre, come un grido di avvertimento: «AscoltateLo perché Solo Lui ha Parole di Vita Eterna, perché Sono Mie le Parole che Lui vi dice ed Esse decidono la vostra Salvezza o la vostra perdizione eterna!»  Gesù: E per quello Ti chiedo se hai trovato il Sale Grosso! Don Vincenzo: Con questa frase non esiste Sale più Grosso di questa Parola, perché lo dice il Padre a tutte le generazioni, lo dice il Padre all'umanità intera, a tutti! Tu, Gesù, Sei Tutto e Sai Tutto, Sei Luce, Sei Vita, Sei Verità, Sei Felicità, Sei Salvezza, Sei Ricchezza, Sei Gioia! Guai a non ascoltarTi! Gesù: Sono vostro Amico e vostro Fratello! Don Vincenzo: Anche nostro Amico e nostro Fratello; perché paghi per noi; perché Ti Immoli per noi; perché ci perdoni e donandoci questo Perdono ci dai tutto! Gesù: La Paghetta della Divina Misericordia! Ma ora se mi aspetti poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini per ognuno di voi e per il Flagello di Roma! Tu cosa dici? Glielo devo chiedere? Don Vincenzo: Da giorni lei è stremata, però Ti dirà sicuramente “, Eccomi!”, perché lei non conosce altra parola! Gesù: E allora tu Mi aspetti, così Io glielo chiedo e poi ti faccio parlare ancora nel chiederti il Sale Grosso del Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Gesù: AspettaMi! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Giulia: Gesù, cosa Ti hanno fatto?(*) Sei Sporco di Sangue!(*) Sei Seduto sulla Roccia, ma Sei Sporco di Sangue! Gesù: Ecco i doni dell'umanità, Anima Mia!(*) Giulia: Oh, Gesù! Sii paziente ancora: posso pulire il Tuo Abito?(*) Gesù: Puliscilo immolandoti! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Oh, Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli ancora per il Flagello di Roma e per tutti i tuoi figli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) E in questo tempo sono ancora più lunghi! Guarda chi li mette e vieni, Anima Mia, sali sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sono pronta, ma se non arrivo alle Tue Mani aiutami Tu!(*) Eccomi! Gesù: Vieni Sposa! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e per un bel po' rimane esanime> Gesù: ...Ritorna ancora fra i Tuoi(*)..... Sollevati, Anima Mia!(*) <Don Vincenzo e Telesfore sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Sposa Divina, guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Guarda l'abbraccio che tu hai donato a Me ed Io Ho Donato a te: guarda!(*) Giulia: Oh, Gesù, da questo abbraccio vedo solo la Tua Croce e il Sangue, il Tuo Sangue che scenda ancora ed entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Tuo Mare e scende sul Capo di tutti quanti! Ma non vedo le mie mani e i miei piedi, ma vedo la Tua Croce e vedo il Tuo Abbraccio di Misericordia Infinita all'umanità, Gesù! E com'è bella la Paghetta che si Spezza e si dona! La mia Spezzala sempre e falla scendere sui Figli Ministri e se Ti servo tutta, Spezzami tutta, Gesù! Gesù: Io Mi sono Spezzato Tutto e Mi Spezzo e le Mie Spose si Spezzano e si donano: Spezzati ancora, Anima Mia, in questo tempo! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù:Ma siate vigilanti e non gettate la Paghetta e non fatevela portare via dal nemico! ...........Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai trovato altro Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, tutto Buono è, ogni Tua Parola è  Pane, è Sale, è Luce! Gesù: Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo e può farvela spegnere se non avete l'Olio di Scorta e se la Fede cade poco poco! Dovete vigilare in questo tempo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' meravigliosa la prima Parola del Padre Nostro: «Papà!» Ma anche l'ultima è tremenda: «Liberaci dal male!» Liberaci dal maligno, Liberaci dal demonio e Liberaci  anche dal nostro libero arbitrio che usiamo tante volte male e facciamo vincere il demonio, perché altrimenti il demonio non avrebbe potere su nessuna persona!  Gesù: Il Papà buono viene a liberarvi, ma vi lascia sempre liberi di prendere quella Viuzza Stretta e portare la Croce o prendere quella larga e lasciare la Croce! Lui vi libera, ma voi siete liberi, Croce Grande! Don Vincenzo: Il problema, Gesù, è che non c'è Fede! Se tutti imparassero a dire “Eccomi” al Padre in ogni circostanza della vita, tutto verrebbe messo nelle Mani del Padre e in brevissimo tempo l'umanità tornerebbe a essere la Vera Famiglia di Dio, tutto il contrario di adesso! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bella la Presenza di Mosè e di Elia sul Tabor! La Legge e i Profeti: Mosè ed Elia sono stati due Servi Inutili validi! Gesù: Bravo ......Servi Inutili! Quando si è Servi Inutili, si è Servi Validi e sai perché? Perché si è Servi: Servi Inutili dopo aver Lavorato e se si è Lavorato si è validi Don Vincenzo: Ma com'è bella la conclusione: «abbiamo fatto quello che dovevamo fare, niente di più», ecco perché si è Servi Inutili! Gesù: State facendo quello che il Padre vi ha chiesto! «FateMi compagnia, ascoltateMi e Io ascolto i vostri cuori e ci facciamo compagnia, facciamo Festa perché il Banchetto è sempre pronto e si fa Festa al Banchetto del Padre!» E come arde il Padre per aspettare i figli che ritardano per Fare Festa ancora, ma aspetta! Don Vincenzo: E com'è Buono il Padre con noi! Gesù: Papà Buono! Don Vincenzo: Il Padre Buono ha rivelato Te, Gesù, nel Battesimo: «Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi Sono Compiaciuto!» Ha rivelato Te, Gesù, sul Tabor: «Tu Sei il Mio Figlio Prediletto..., Questi è il Mio Figlio Prediletto AscoltateLo!» E poi com'è bella quella frase sul Calvario, la frase in cui il Centurione Romano Ti ha rivelato a tutti: «Tu Sei davvero il Figlio di Dio!» Quanto è stata grande questa frase detta da un pagano! Mentre tutti gli altri gridavano: «Crocifiggilo» lui invece diceva: «Davvero Tu Sei il Figlio di Dio!» Che Grazia, Gesù, e come Tu, Gesù, confondi i nostri schemi mentali con questi esempi meravigliosi! Chissà se noi in quel posto avremmo avuto quella fede e quel coraggio! <Gesù si rivolge all'assemblea>  Gesù: «E voi chi dite che Io sia?»  Tutti: Il Figlio del Dio Vivente! Gesù: «E voi chi dite che Io sia?»  Don Vincenzo: Il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità! Gesù: Ma il Cielo è Riverso su di voi con gli Angeli, i Santi e il Padre, lo Spirito Santo, e la Pienezza di Dio è in mezzo a voi! Quale dono più grande state vivendo: Dio Uno e Trino è in mezzo a voi! Dio che ha Piantato l'Albero della Croce! Dio che Vive e vi dona la Stalla e la Croce, Dio che vi dona il Sole di Fatima dove il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Ma dovete essere vigilanti, e tutto è nelle tue mani, Unto di Dio, e il nemico vuole rubare il Progetto dell'Amore del Padre! Dovete vigilare e combatterlo con la Croce, con l'Amore, col Vangelo e con quel Pane dove c'è il Sale Grosso, Croce Grande! Cosa vuoi dire ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando Tu ci dici: «Chi Sono Io?» L'hai fatto anche nel Vangelo questa domanda: «e voi chi dite che Io sia?» Quello che è bello, Gesù, è che la Risposta nostra per Grazia Tua è Piena! Non è solo dire: «Tu Sei il Figlio di Dio» perchè questa risposta è piena solo  in teoria! Non è solo dire: «Sei la Seconda Persona della Santissima Trinità! Tu Sei il Figlio del Dio Vivente!» Guai se a queste risposte in teoria esatte, non aggiungiamo il Vessillo della Croce perchè proprio il Distintivo della Croce Ti rende Unico e Ineguagliabile! Senza il Trionfo sulla Croce è facile dire: «Tu Sei il Figlio di Dio»: e in teoria è vera questa risposta,  ma in pratica Salire su quella Croce e Rimanerci sempre è il Tesoro dei Tesori, è il Trionfo dei Trionfi, è la Salvezza delle Salvezze!  Gesù: Quando andate fuori non fatevela portare via questa Risposta Piena e «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, e la Via è in Salita!» Don Vincenzo: Allora sì che la risposta diventa “Piena”, se aggiungiamo questo Segno della Croce, perché lì, Tu Ti sei rivelato come il Figlio di Dio, diverso dalle attese, perché si aspettavano forse un Messia Politico e invece Tu, altro che farTi Re! Tu volevi morire sulla Croce e hai portato a Compimento questa Tua Missione in Pienezza, senza alcun tentennamento! Nonostante le incomprensioni di tutti Tu, Gesù, hai Pagato il Prezzo più Alto Possibile per acquistare i nostri cuori e per Salvarci! Gesù: Per salvare ognuno di voi e per diventare vostro fratello, vostro amico, vostro figlio! Don Vincenzo: Ecco perché dovremmo fare nostra questa Tua Missione, cioè che se Tu ci hai Salvato con la Croce, noi non possiamo che salvarci abbracciando la Croce! Gesù: E Salvare! Don Vincenzo: Ora si capisce perché il demonio attacca sempre nei posti in cui Tu, Gesù, parli di Croce e attacca sempre quelle persone che parlano di Croce, perché sa che la Croce lo ha sconfitto e lo sconfiggerà sempre in ogni posto della terra e in ogni epoca della Storia! Per noi qui a Timparelle il Discorso della Croce è la Garanzia che Siamo nel Solco di Dio e che contrastiamo notte e giorno i piani del maligno! Il maligno l’unica cosa che teme è la Croce, e quando non si parla di Croce, e nel mondo, tranne qui a Timparelle, non si parla mai di Croce, lui ha la garanzia che può continuare a dormire sonni tranquilli! Se gli Uomini di Chiesa tornassero a parlare della Croce nelle loro omelie……! Gesù: Perché gli altri non vanno a Parlare di Croce e non sono Figli della Croce! Don Vincenzo: Il fatto che Tu qui da 23 anni Sei attaccato, e il fatto che quindi anche noi siamo attaccati, rivela proprio questa Verità Evidente! Gesù: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, lì si vede che c'è il Sigillo della Croce! Se non siete attaccati non c'è il Sigillo della Croce, perché il nemico attacca solo la Croce, come tu hai detto poco fa, e Beati voi quando sarete ancora perseguitati a Causa del Mio Nome! Crescerà ancora di più la vostra Ricompensa e crescerà anche la vostra Paghetta! Ora vi lascio Maria, questa sera hai poche domande da fare, perché sei impegnato col raffreddore, ma Ti lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Volete accoglierLa, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore in questo giorno!(*) Giulia: Mamma, Sei Tu?(*) Ma che Vestito Ti Sei messa?(*) Facciamo così, se Sei Tu Glorifica!(*) LA MADONNA: Non Temere, Anima Mia! Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Giulia: Mi hai fatto prendere un bello spavento! Ma che Vestito Ti Sei messa stasera? Dove hai trovato quel Vestito di Sacco? E dov'è il Tuo? Ti Sei Tolta il Tuo Vestito per coprire l'umanità e hai indossato quell'Abito? Mamma, hai visto dei figli che avevano freddo La Madonna: , Anima Mia! Ma ora si sono riscaldati e metto di nuovo il Mio Abito! Giulia: Mamma, se accendiamo un fuocherello li facciamo scaldare! Li facciamo scaldare col nostro Eccomi La Madonna: Eccomi, Figlia! Nel Nome della Croce... <La Madonna Saluta col Segno della Croce> Sono Venuta ancora portare la Luce del Mio Gesù, e ancora una volta vi invito ad essere Mamme e ad essere Piccole Culle dove fate Scaldare il Mio Gesù, perché Io Vengo ancora a portarLo: Lo porto nei vostri cuori, e come Mamme non abortiteLo, ma fateLo vivere e nel farLo vivere RiscaldateLo nei vostri cuori! Giulia: Mamma, insegnaci a riscaldare quei fratelli che non avevano nulla addosso e niente da mangiare: facci spezzare e facci donare a loro! La Madonna: Ora guarda ancora, figlia, ma non spaventarti!(*)  Giulia: Non posso dirlo ciò che vedo?(*) La Madonna: Dona ai tuoi figli la Croce di Gesù e il Pane dei Cieli, Figlia Mia! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Eccomi! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a voi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Si era impaurita la Cocciuta... La Madonna: Perché Mi vedeva Vestita di Sacco! Vedeva la Mia Luce, ma non vedeva il Mio Abito e come sempre, lei chiede di Glorificare e quando l'ha sentito, si è tranquillizzata! Dovevo scaldare dei figli che non avevano nulla e li ho Coperti col Mio Abito e Io ho Indossato un Abito di Sacco che era lì e non scaldava nessuno! <Il raffreddore non dà tregua a don Vincenzo che questa volta emette un forte starnuto> Bravo! Puoi offrire anche questo... Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! La Madonna: Per salvare i tuoi fratelli! Se lo metti nel Cuore del Padre, salverai! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Suggeriscimi sempre tutto, Mamma La Madonna: Io vi lascio sempre liberi! Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? Io ho trovato quei figli che non avevano né Abito e neanche Pane! Tu cosa hai trovato, Figlio? Don Vincenzo: Ho trovato che quando Gesù manda gli Apostoli per il mondo intero  raccomanda loro sempre umiltà, povertà, piccolezza, spirito di servizio.......... La Madonna: Anche voi venite mandati per il mondo intero a portare il Pane nell'Amore, nel Silenzio e nell'Umiltà, senza salire sul piedistallo, perché Gesù è Salito solo su un piedistallo: quello della Croce, per salvare tutti i figli! È il miracolo più grande, quello che nessuno ha saputo riconoscere, e non ci avevate pensato ancora? Il miracolo più grande che Gesù ha fatto tra tutti, è quello di essere Salito sulla Croce per salvare tutti, e non quei pochi miracoli di una mano o di un braccio e di altro! , sulla Croce, ha salvato tutti e ha guarito tutti e guarisce ancora se la Croce viene abbracciata e portata, il miracolo di un fratello al proprio fratello! Ma quello più grande è da un fratello al nemico, perché lì ha salvato tutti e non ha lasciato nessuno per terra, anche se Lui è stato lasciato da tutti! Don Vincenzo: Ecco perché il Tesoro dei Tesori è la Croce! La Madonna: Il Tesoro dei Tesori è la Croce del Mio Gesù ed Io vengo sempre a portarvela! Don Vincenzo: Ecco perché l'Altare del Perdono è la Croce! La Madonna: Eccolo! Don Vincenzo: Ecco perché l'Albero della Vita è la Croce La Madonna: Dove ci sono i Frutti della Vita Eterna e non passano mai! Il mondo passa, ma l'Albero rimane, perché ha le radici profonde e nessuno potrà mai sradicarLo! Il nemico ha paura solo della Croce, dell'Amore e dell'Umiltà! Don Vincenzo: Ecco perché il Vangelo è la Croce! La Madonna: Ecco perché il Vangelo è la Croce, perché la Parola è il Mio Gesù, il Pane dei Cieli e la Croce è il Letto dove ha abbracciato tutti i figli, senza scartarne uno! Don Vincenzo: Ecco perché la Felicità è la Croce; ecco perché la Ricchezza è la Croce; ecco perché la Verità è la Croce; ecco perché la Vita è la Croce, perché lì tutto diventa Positivo! La Madonna: La Croce dona la Vita e senza la Croce non c'è la Vita! Se gettate le Croci, siete morti, ma se le abbracciate siete Vivi e non morite Don Vincenzo: Ecco perché la Croce dona la Salvezza! La Madonna: Non c'è Salvezza senza la Croce, figlio! Siete salvi perché il Mio Gesù vi ha salvato abbracciando la Croce e i Chiodi, figlio! Don Vincenzo: Ecco perché la Croce è il nostro tutto, ed ecco perché Tu e Gesù venite in mezzo a noi proprio a parlarci di Croce, perché è lì il Cuore del Vangelo, lì c'è tutto, lì c'è la Sintesi! La Madonna: La Pienezza di Dio! E Dio vi dona ancora la Sua Pienezza, perché siete figli! Don Vincenzo: Come è chiaro adesso, Mamma, l'atteggiamento del maligno, e come è facile adesso intuire le sue mosse e smascherarlo! Lui solo della Croce ha paura e fugge quando sente parlare di Croce e quando vede che si abbraccia la Croce! La Madonna: Vigilate in questo tempo e combattetelo con l'Amore e Tenete sempre Alta la Croce, figli! Don Vincenzo: Ecco perché siamo attaccati continuamente, Mamma, perché parliamo di Croce, perché abbracciamo le Croci, perché è la Croce il nostro Unico Vessillo, la nostra Unica Forza, il nostro Unico Tesoro! E per forza il demonio ci deve attaccare! Ma noi abbiamo un Papà Buono che con le Sue Braccia Amorose e Onnipotenti, ci stringe sempre a sè forte forte e ci protegge! La Madonna: Il demonio non potrà farvi alcun male perchè voi avete la Chiave... <La Madonna alza il Crocifisso del Lentini che porta al petto la Cocciuta indicando che è quella l'Unica Forza, l'Unica Chiave per vincere il demonio> Ecco la Chiave per farlo uscire fuori e combatterlo e schiacciarlo come ho fatto Io con l'Umiltà! Amate, perdonate, usate Carità verso tutti e non lasciate nessuno dei figli fuori dalla santa preghiera, ma rimanete piccoli, poveri e all'ultimo posto, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per fare Festa al Banchetto del Padre, figlio! Ma ora Ti chiedo, se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di oggi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Accoglieteli!(*) Giulia: Eccomi, ascolto!(**) Come faccio a scrivere?(*) Eccomi!(*) <Alla Cocciuta vengono date dal Cielo alcune informazioni per cui resta un po' in ascolto.....> PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell’Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre sono venuto a portare ancora il Pane dei Cieli, a Far Festa con ognuno di voi e a dividere l'Amore e la Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Dividere Dio è spezzarLo, perché Dio non si è mai diviso: si è spezzato e si spezza per tutti! La Croce che Gesù ci dona ce la dona intera e ci invita a portarLa per Amore per raggiungerLo e Fare Festa! Ma Dio, come Papà Buono, ci lascia sempre liberi di raggiungerLo con la Croce o di rimanere fuori la Porta senza la Croce, ma aspetta che noi sappiamo raccogliere quel piccolo Legno da portare sulle spalle per seguirlo e Fare Festa, ed essere Uniti alla Sua Gioia e Uniti alla Sua Pace! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno Io vi indico sempre la Croce e il Vangelo: il Mio Unico Tesoro, il Mio Unico Tutto, il Vostro Unico Tesoro, il Vostro Unico Tutto, figli! Ma guardo il Cuore di Maria: è Mamma e il Suo Cuore gronda Sangue in questo tempo nel vedere l'umanità che cade sempre di più, e una Mamma, quando vede i propri figli che cadono, piange, e le Sue Lacrime sono Lacrime di Sangue! Figli, Consolate il Suo Cuore nel vivere da figli, nell'abbracciare la Croce e nell'essere vicini a Gesù a raccogliere i Battiti del Suo Cuore e rimanere saldi nella Fede, saldi nell'essere Crocifissi con Gesù! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io sono venuto in Ubbidienza al Padre ad indicarvi ancora la Croce e il Pane: la Parola di Dio che esce dal Suo Cuore e si spezza e si dona a tutti, a tutti i figli che vogliono incontrare Gesù e che hanno la pazienza e la bontà di assaporare il Pane col Sale Grosso! Il Padre lascia liberi i propri figli di mangiare o di non mangiare, di accogliere la Parola o di non accoglierla, di Fare Festa al Banchetto o di rimanere fuori senza l'Abito Bianco! ……È Papà Buono! Cosa c'è, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Un Papà Buono andrebbe amato continuamente, andrebbe benedetto continuamente, andrebbe seguito continuamente! Piccolo Giovanni: Avete altre vie all'infuori della Croce? Tutti: No! Mosé: È l'Unico Grande Tesoro Nostro! Piccolo Giovanni: Volete gettare la Croce? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Cosa farete senza la CroceMosè: Saremmo perduti senza la Croce di Gesù Piccolo Giovanni: Avrete ancora il Pane se gettate la Croce? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ma il Papà Buono vi aspetta ancora e vi dona ancora come Pane la Sua Croce! Eccola: questo è il tuo Pane! Sei libero di mangiare o di rimanere digiuno, perché se mangi delle cose del mondo avrai sempre fame, ma se mangi la Croce e l'abbracci, la tua fame passerà perché Dio non ti farà mancare nulla! Ecco il Cibo che il Padre dona: ha mandato il Suo Figliolo a farsi Cibo con la Croce! E non c'è nessun altro che può farsi Cibo! Se non c'è la Croce nessun Cibo è buono! Anche Maria ha partorito la Croce e ha donato il Cibo di Dio: Gesù Crocifisso! <Don Vincenzo starnutisce> Cos'hai? Don Vincenzo: Un piccolo raffreddore! Piccolo Giovanni: Non direi che è proprio piccolo piccolo!(*) Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Cosa c'è ancora, Piccola e Grande Croce ? Don Vincenzo: Tua nipote, prima mi ha detto che è anche la Festa Tua, perché Tu hai come Fidanzata Maria Santissima, e quindi essendo oggi la Festa degli innamorati è anche la Festa Tua! Piccolo Giovanni: Glieli ho già fatti gli auguri, e adesso glieli faccio davanti a voi! <Giovanni volge il Suo Sguardo verso il grande quadro della Madonna alle sue spalle> Tanti auguri, Sposa del Mio Cuore!(*) Mi sono rivolto al quadro per far vedere anche a voi, ma Io la vedo così come Lei È! Ma faccio gli auguri anche a tutti voi! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete o non siete le Mie Fidanzate? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Siamo un tutt’Uno! Eccomi, Giovanni! Auguri! Piccolo Giovanni: Auguri! Ma l'augurio che vuole Maria è l'Amore Pieno come quello di Valentino! <=S.Valentino> Eccomi, sono pronto, ma oggi non c'è più nessuno pronto: ......Io mi allontano da quella persona altrimenti mi viene tolto il trono e mi possono fare del male, oppure  “......se un amore si sta rompendo, l'aiuto ancora di più a rompersi, così forse qualcuno mi dirà «hai fatto bene»!” L’amore non si deve rompere, perché l’Amore è formato con la Croce da quattro braccia e non si divide mai! Ecco cosa ha fatto Valentino: Servo, si è donato con tutte le quattro braccia senza toglierne neanche una e conservarla! Cosa c'è ancora, Piccola e Grande Croce? …..Oppure, cosa vuoi fare? <si ride un po'> Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Con questo raffreddore sei arrivato agli estremi! Io devo andare via e vi accontento!(*) Io quando avevo un poco di febbre, mi infilavo subito sotto le coperte! Puoi chiederlo a Maria e a Nicoletto! Tu ne hai un po' di più di febbre ma sei rimasto in piedi! Adesso facciamo la Comunione Spirituale!(*) Ma mi raccomando, donate tutto il vostro Amore al Padre in questo giorno e festeggiate il San Valentino con Papà, così sarà un bel San Valentino d'Amore con Dio e con la Croce! Questo è il Vero Amore che non si divide mai!(*) Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora disponetevi, figli!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Distaccatevi dalle cose del mondo! Indossate l'Abito Bianco e venite tutti al Banchetto di Dio che è pronto ed è qui in mezzo a voi, e lo Sposo avanza per Fare Festa! Disponetevi tutti, figli, e accogliete lo Sposo nella Gioia e nel Dolore e rimanete nella Sua Quiete!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore! Sei venuto ancora a salvarmi! Sei venuto ancora ad abitare dentro di me! Hai tolto tutte le erbe cattive e hai fatto sbocciare il Fiore del Tuo Amore! Oh, Gesù, fa che io non faccia crescere più l’erba cattiva!(*) L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Eccomi, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Gesù, con la Tua Forza e con la Tua Croce, risorgeremo, perché Tu Sei Risorto, Sei Vivo, e noi viviamo con la Tua Croce! Gesù: Ora il Dio Bambino che abita dentro di voi ha sonno e vuole dormire nei vostri cuori: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi, Mamme del Mio Cuore!(*) Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria! Vigilate e non abortiteMi quando uscite fuori! Sono Vivo e Sono Nato nei cuori di ognuno di voi! Combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, Tenendo Alta la Parola e il Pane dei Cieli, il Pane che il Padre dona ad ognuno di voi e all'umanità intera, e aspetta, aspetta il Pane dei vostri cuori, aspetta la Preghiera che innalzate al Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, quando ci vedi in pericolo, vieni a liberarci come hai liberato la Pecorella che si era impigliata nelle spine! E Tu, spina dopo spina, alla Pecorella le hai tolto le spine per non farle sentire ancora dolore, e così vieni a togliere le Spine di ognuno di noi quando cadiamo e non sappiamo più uscire dal roveto, ……il roveto di spine, non il Tuo Roveto! Ma se cerchiamo il Tuo Roveto, rimaniamo nel Tuo Amore e quel Roveto ci fa ardere!(*) Gesù, tienici nel Tuo Roveto, così noi rimaniamo sempre figli! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Eccomi, Papà!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Ora, tu  sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e sigillerà i Suoi figli col Bacio del Piccolo Giovanni! Rimanete nell'Amore di Valentino e sarete sempre legati all'Amore del Padre come Servi Inutili! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e ad accogliere il Sussurro di Dio dentro di voi e ad essere sempre la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E nel vigilare in questo tempo, figlioli Miei, Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! …….Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nell'abbracciare la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo>  Il Padre: Vi amo, figli, e lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: accoglieteLo! Ardete e Fate Ardere i vostri nemici nel Nome del Mio Amore, figli!

 

 

 

               4. Giov. 21/02/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): "Pregate e gridate al mondo intero: la Croce è la Salvezza di tutte le Genti! Senza la Croce non c'è Salvezza, senza la Croce non c'è Vita, senza la Croce non c'è Resurrezione, senza la Croce non siete Figli di Dio!"

                  

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, in quest'istante, e in questo tramonto che sta baciando l'Alba! Gioite e Fate Festa nell'addormentarvi e nell'aspettare di aprire i vostri occhi nel Seno del Padre o nel Giardino che Dio vi ha donato! Gioite e Fate Festa nell'abbracciare ciò che il Padre sta preparando per voi nell'attesa del risveglio! Gioite e Fate Festa perché siete ancora Figli di Dio! E Gioite e Fate Festa perché Dio viene a Baciarvi e a Donarvi ancora il Segno del Suo Amore: la Croce, Figlioli! <Gesù continua col Segno della Croce> Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere tutto quello che il Padre ti dona; ma Gioisci e Fai Festa con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere i Calici Misti, quei Calici che l'umanità Mi dona e Io offro al tuo cuore: bevi per i Flagelli di Roma! In questo tempo tagliano e crescono sempre di più, figlia Mia, ma Mi poggio ancora su di te: vuoi aiutarMi ancora? Vuoi bere ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E' Amaro il Parto e sono Amari i Calici! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili! Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù: Io ho rifiutato la Spugna Imbevuta, tu bevi anche gli Sputi!(*) <Bevute ancora di Calici Amarissimi>  Giulia: Sono i miei peccati gli Sputi sul Tuo Volto, Gesù, e come non posso berli? Gesù: Anima Mia, Lino Candido dinanzi alla CroceGiulia: Gesù, fammi rimanere solo Straccio dinanzi ai Piedi della Croce e fammi pulire, così divento sporca e posso rimanere dinanzi ai Piedi della Croce! E se ci sono ancora Sputi e Calici Taglienti, dammeli, Gesù........ Tu sei così sofferente e sei  soloGesù: Allargo le Braccia e aspetto la vostra Compagnia e il vostro Amore! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! Figlioli del Mio Cuore, Io Sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù fa il Segno della Croce> e il Pane dei Cieli, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a vivere nella Pienezza dei vostri cuori la Pasqua che il Padre vi dona ancora! È il dono che Dio offre ai propri figli: la Pasqua di Maria! Piccola Pasqua di Maria perché gli Occhi di Maria hanno accompagnato il Suo Figliolo: Io in mezzo a voi, e con lo sguardo di Maria vi ho Amato tutti fino ad abbracciare la Croce e a diventare Crocifisso per Amore! Ma pregate in questa Alba che il Padre vi dona ancora, Figlioli Miei, essendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto per essere chiamati Figli di Dio, gli Eletti del Padre! Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Gesù, perché non mi fai dire ciò che vedo? Gesù: Aggiungi ancora al Rotolo ciò che vedi............ lo vedi solo tu e nessun altro! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma Tu sei ancora nel Mare di Sangue e sei solo! Gesù: Vieni, porta i tuoi figli sulle tue spalle e attraversa il Mare di Sangue e in questo giorno rimaniamo nel Mare........ e a pregare Giulia: Gesù!(*) Gesù: Non temere, non affondano i tuoi figli Giulia: Li posso portare tutti? Gesù: Portali, Anima Mia, e rimaniamo nel Mare di Sangue! Vegliate e pregate e rimanete nel Mio CuoreGiulia: Eccomi, Gesù! Non affonda nessuno? Gesù: Tienili! Giulia: Li devo tenere per mano? Gesù: No, figlia, lasciali perchè con la tua Fede e con il tuo Amore non affonderà nessuno dei tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Ma invita i tuoi figli ad essere vigilanti e a preparare i cuori per l'Alba del Padre e a combattere sempre il nemico con la Croce e col Vangelo! Vigilate, figli, e pregate per tutti i Figli Ministri in questo tempo! Giulia: Perché chini il Capo, Gesù? Perché diventi triste? Gesù: Guarda, Anima Mia..............! Immolati ancora per tutti i tuoi figli, immolati per i Grandi del mondo, immolati per i Grandi della Casa del Padre e Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, e in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Gigli, i Sacerdoti; so che Tu li ami questi figli e li metti sulle mie spalle, ma io li metto sempre nel Tuo Cuore, così stanno al sicuro: non lasciarli, Gesù! Gesù: Non Sono Io a Lasciarli! Li poggio ancora sulle tue spalle: portali!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Ti chiedo perdono, ma non è che qualcuno dei figli affonda? Gesù: Tu sei la Mia Roccia e la Roccia non affonda! Giulia: Perdonami, Gesù! Eccomi! Gesù: Ora guarda ancora!(*) Giulia: Neanche questo posso dire?(*) Gesù: Aggiungi tutto al Rotolo e immolati sempre, Anima Mia! Vedi, il Cielo è Riverso su di voi: siate anche voi con gli occhi sollevati al Cielo nel guardare il PadreGiulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai mangiato il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Un Pane di una Squisitezza Unica, Gesù! Gesù: Hai trovato il Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì 2° sett. di Quaresima /A   Lc. 16, 19-31> Don Vincenzo: Sì tanto, perché questa Parabola del Ricco Epulone e del Povero Lazzaro è di una Luminosità Eccezionale! Questa Pagina di Vangelo fa capire in modo evidentissimo che la vita dell'umanità è una corsa quotidiana dietro alle ricchezze terrene, perchè il diavolo è riuscito a far credere quasi a tutti che la soluzione di ogni problema sta nell'avere i soldi, mentre invece proprio l'accumulo del denaro è la trappola più velenosa che esista, ed è il tranello mortale e infernale attraverso cui il demonio spinge quasi tutti alla perdizione eterna! La seduzione di satana arriva al punto da far credere a tutti che il possesso dei “quattrini, fa risolvere e superare qualsiasi difficoltà, e fa essere padroni della vita, fa essere autosufficienti, senza avere più bisogno di nessuno, nemmeno di Dio! Ma niente è più falso e diabolico di questo! Perciò il Vangelo di Oggi è di una Profondità Unica, perchè il Ricco Epulone, proprio lui, è il vero povero e il vero cieco, altro che benestante! Cieco verso Dio e cieco verso il prossimo! Il Ricco Epulone non pensa a Dio, sicuro di sè e delle sue ricchezze, e non vede il prossimo e non si cura degli altri, nemmeno se uno gli sta morendo dinanzi alla porta di casaGesù: ...Non è che non si è accorto di Lazzaro, perchè lo vedeva anche, ma come dici tu, era cieco al punto da non guardarlo, perché i suoi occhi erano aperti solo per banchettare, per divertirsi e per fare festa e non aveva alcuna voglia di donare nulla! Aveva tutto e pensava di essere il re del mondo, ma non aveva la Mia Ricchezza che è la Povertà della Croce! Pensava di avere tutto e di poter comprare tutto e anche di salire in Cielo quando desiderava lui, ma non aveva il Timore di Dio, e quando non si ha il Timore di Dio si pensa di essere il “re supremo, ma di Re ce n'è Uno solo, il Padre, che osserva e che vede tutto, e nulla è nascosto al Padre, e non ci sono luoghi dove potete nascondervi! Ora puoi parlare, figlio! Don Vincenzo: Quanta ricchezza spirituale fuoriesce da questa Pagina di Vangelo: questo povero è così dignitoso nella sua condizione e nelle sue Croci, che non si lamenta mai, né contro Dio e né contro il Prossimo! Praticamente lui vive sempre in questo atteggiamento di accettazione della sua situazione! Se imparassimo da lui ad abbracciare le nostre Croci e a non reagire, e a non maledire, offrendo tutto a Dio senza giudicare e senza puntare il dito, quante situazioni brutte potrebbero diventare belle con il nostro Eccomi, e quanti silenzi diventerebbero santi se offertiLazzaro è stato portato in Cielo dagli angeli e in una maniera stupenda è stato accolto da Dio, e se l'obiettivo della nostra vita è quello di arrivare nelle Braccia del Padre, dovremmo tutti, sia pur nel nostro piccolotrovare la forza di imitarlo nella sua accettazione eroica delle Croci quotidiane Gesù: Ma quanti figli che sono qui si lamentano e poi gettano il Tutto che Dio dona loro! Don Vincenzo: Se imparassimo invece da Lazzaro il Silenzio dell'Amore: offrire in silenzio! Quante situazioni durante la giornata potremmo trasformare in Grazia se facessimo questo, e invece quante volte si maledice e si borbotta dimostrando così che non siamo staccati ancora dalle cose del mondo e che non abbiamo ancora compreso la tremenda importanza di mettere Dio al Primo Posto per cui le Virtù quali la Fede, la Speranza, la Carità, l'Umiltà, la Pazienza, la Mitezza e tutte le altre che in Cielo si esercitano alla Perfezione, non riescono  ad emergere fino al punto di produrre Frutti Veri di Conversione! Gesù: ........“Io offro tutti i miei dolori al Signore, ma...”, mi fermo solo a questo ma”! E' la falsa ricchezza del mondo che Io Vengo a smascherare! Distaccatevi dalle cose effimere, passeggere e materiali del mondo, e legatevi alla Croce dove c'è la Vera Ricchezza e il Vostro Vero Tesoro per l'Eternità. E' quel Tesoro che dovete cercare, ed è a quel Tesoro che dovete legare i vostri cuori. Il mondo passa e solo la Parola rimane e non Passa mai, figlio, ed è questo che dovete imparare tutti! Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, Gesù, è che in questa pagina ci sono Due Banchetti che ci aspettano e si arriva a dare la vita pur di partecipare a entrambi! Il primo banchetto è quello imbandito dagli uomini a cui tutti vogliono partecipare, e l'umanità purtroppo vive per questo, e corre per accumulare soldi, e fa sacrifici per accumulare soldi, e tutto fa in funzione dei soldi, del sesso e del successo, e tutti vorrebbero avere i migliori posti a questo banchetto arrivando perfino a vendersi l'Anima pur di parteciparvi! E' evidente che quelli che sprecano tutta la loro vita, tutti i loro talenti e tutte le loro forze per raggiungere questo falso e diabolico obiettivo, sono degli stolti! Il secondo Banchetto invece è imbandito da Dio Lassù e pochissimi di quaggiù vi partecipano, ed è il Banchetto della Famiglia  Saggia di Dio, con il Cielo Riverso sopra gli invitati e con miliardi di Angeli e di Santi a fare da Corona! Questo Banchetto del Cielo è chiaramente quello Vero e quello Definitivo! Non più effimero, transitorio e materiale come quello di quaggiù, ma è quello Eterno di lassù, dove è la nostra meta e dove è il nostro traguardo! E' per quel Banchetto Eterno che dovremmo dare tutto, se non siamo stolti e se siamo veramente saggi! Gesù: Il banchetto terreno passa e perdete tutto, e vendete anche la vostra anima per arrivare a conquistarlo, ma non si spende nulla invece per acquistare il Banchetto del Padre! Quanta pesantezza per fare un solo passo, mentre invece per conquistare il Banchetto del Padre non dovete spendere nulla, ma dovete solo alzare gli occhi al Cielo e dire: «Papà, hai vestito i gigli dei campi e hai donato da mangiare e doni da mangiare agli uccelli in Cielo: Io sono Tuo figlio e se alzo gli occhi al Cielo non solo mi vesti e mi doni da mangiare, ma mi offri un Primo Posto al Tuo Banchetto per fare Festa con Te, perché Tu aspetti solo questoL’eredità è pronta e dovete solo alzare gli occhi al Cielo e diventare piccoli piccoli e rimanere all'ultimo posto, lavorando nella Vigna del Padre, ma sempre come Servi Inutili! E il Padre dona a tutti la Paghetta se si lavora nella Vigna di Dio e non in quella del mondo! E se chiedete nel giusto del Vangelo, il Papà Buono non vi fa mancare nulla! Lazzaro non si è mai lamentato neanche quando i cani gli leccavano le sue piaghe; è rimasto Servo Inutile a Lavorare nella Vigna e ha ricevuto il Premio Eterno! Abbracciatela la Santa Sofferenza, e non gettatela mai: accoglietela con Amore e non gridate ai quattro venti le vostre disgrazie e i vostri dolori! Il Padre Vostro che è nei Cieli ed è Vivo e Reale in mezzo a voi, raccoglie i vostri affanni e i vostri sussurri e se la Croce è abbracciata, è leggera, perché se voi la abbracciate, il Padre Abbraccia anche voi e abbraccia le vostre croci e voi, così che voi non portate nulla, e rimanete solo a Lavorare nella Vigna, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Com'è terribile vedere nelle famiglie i figli che non solo non vengono educati a mettere al Primo Posto il Tuo Banchetto, ma anzi, vengono spinti a desiderare il banchetto del mondo! Se i genitori leggessero la Parabola del Ricco Epulone e del Povero Lazzaro quante Luci avrebbero per convertirsi e per convertire i loro figli prima della perdizione eterna! Gesù: Voi qui a Timparelle siete la Famiglia di Dio, i figli che quaggiù vengono scartati come vengo scartato Io, i figli che quaggiù vengono sputati come vengo sputato Io, i figli che quaggiù vengono derisi come vengo deriso Io, ma tutto il Cielo è con voi ed è questo che conta e che vale! Tu, Croce Grande, sei la Pietra Scartata dai Costruttori che è diventata Testata d'Angolo e dal Signore è stato fatto questo, ed è Mirabile agli occhi, ed è questa la Tua Grazia e la Tua Forza, Unto di Dio! Il Padre Peserà tutti, uno ad uno, e perciò voi dovete Temere Solo Lui e non gli uomini! Lui è Misericordia Infinita e Pazienza Infinita ma è anche Giustizia Infinita! A breve sarete chiamati lassù e la Prima Domanda che certamente vi farà sarà questa: PERCHE' NON MI AVETE CREDUTO NELLE MIE VISITAZIONI A TIMPARELLE?” Sì, sicuramente questo vi chiederà, perchè proprio questo è il più Grande Dispiacere, la più Grande Ferita e la più Grande Umiliazione che Gli si sta dando, rifiutandolo, rigettandolo e ignorandolo con ostinazione e cattiveria! Don Vincenzo: Gesù, prima hai pronunciato una Parola: l'eredita”, e mi è venuto subito in mente proprio questo, che l'umanità va dietro solo ai soldi! Il dio quattrino è al primo posto in ogni famiglia, ma quello che mi spaventa è che dove arrivano i soldi, arrivano prontamente anche i litigi: le nazioni fanno guerra per i soldiquelli che ci governano non fanno altro che lamentarsi e chiedere soldi, le famiglie non fanno altro che litigare per i soldi, per un pezzo di terreno, per un pezzo di mattone, per un pezzo di carta, e non c'è famiglia che non fa guerra per l'eredità! Questo proprio mi chiedevo, ma come si fa a non capire che è tutta una trappola quello che il maligno ci fa fare con il  dio quattrino? Come si fa a non capire che bisogna Ubbidire a Dio e che Bisogna cercare prima di tutto e soltanto il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta? La nostra giornata dovrebbe essere vissuta solo in funzione di Dio e per arricchirci di Dio, perchè potrebbe essere l'ultima che passiamo quaggiù! Gesù: Il nemico getta il suo fumo, come hai spiegato prima: c'è una nuvola che copre il Sole e ce n'è un'altra che copre la Luna! Il nemico getta i suoi veli e copre i vostri occhi e i vostri cuori, facendovi allontanare dal Padre e facendovi avvicinare al suo luccichio e ai poteri del mondo! È una trappola, perché i poteri del mondo passano e il Trono di Dio e il Suo Banchetto non passano mai! E quella è la vostra eredità che non avrà mai fine ed è sempre pronta per tutti, ma è così difficile lasciare le cose del mondo e accogliere la Croce e la Povertà, che sono il Tesoro più grande: il Mio, il Tesoro che ho donato a tutti e dono ancora! Ho lasciato Mio Padre, il Trono per venire sul Trono della Croce, in una Stalla e su una Croce ho bevuto il Calice che il Padre Mi ha donato per salvare ognuno di voi e per preparare un Posto al ognuno di voi e quel Posto è pronto, perché i Vostri Nomi sono scritti in Cielo con le Lettere d'Oro, ma il Padre vi lascia liberi di Salire la Viuzza Stretta portando la Croce o di prendere quella larga dove non c'è la Croce, figlio! Ma il Padre viene ancora a donarvi il Pane dei Cieli, aspettando che l'umanità alzi gli occhi e si ricordi di avere un Papà che aspetta ed è sempre pronto a cancellare ogni errore, ogni peccato, perché aspetta con Misericordia Infinita, ma queste sono le Ultime Grazie che Dio vi sta donando! Ora parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dicevo prima che miliardi e miliardi di Angeli e di Santi... Gesù: .....sono Riversi su di voi! Don Vincenzo: Sono Riversi qui e ci Benedicono! Gesù: Non solo vi Benedicono, ma sono Gioiosi nel vedere che avete lasciato il mondo e che siete venuti al Mio Appuntamento, alla Visitazione, perché Sono Venuto ancora in mezzo a voi per Volere del Padre e gli Angeli Fanno Festa come Fanno Festa i Santi nel gioire e nel vedere la vostra costanza! Avete lasciato il mondo e avete lasciato i rumori del mondo per Venire a Fare Compagnia a quel Gesù che è stato Crocifisso per Amore e Mi Lascio Inchiodare Ancora per AmoreDon Vincenzo: E mentre miliardi e miliardi di Angeli e di Santi ci Benedicono, miliardi di uomini ci deridono! Gesù: Vi sputano in faccia e ridendo di voi, ridono anche di Me, perché voi siete fatti a Mia Immagine e Somiglianza! Siete i Miei Figli, e se ridono di voi, ridono anche di Me, e se trafiggono voi, trafiggono anche Me, e se offendono Maria offendono anche voi, perché siete Figli di Maria: vi ha abbracciati ai Piedi della Croce, è Mamma, e una Mamma quando i figli vengono trafitti, il Suo Cuore Gronda Sangue, Croce Grande! Don Vincenzo: Tu, praticamente, Gesù, oltre al compito di salvarci, hai un altro compito fondamentale: che notte e giorno devi smascherare le falsità del mondo e le falsità del demonio! Il Tuo compito è quello di far capire ad un’umanità purtroppo cieca e sorda che queste trappole del mondo e del maligno conducono alla perdizione eterna, e siccome Tu sei il Nostro Salvatore, ecco che cerci in tutti i modi e con tutti i mezzi che Tu ritieni idonei, tipo Timparelle, non solo di proporci le Tue Parole Divine di Via, di Verità e di Vita, ma anche di smascherare tutti quei tranelli con cui il maligno cerca di allontanarci da Te! Gesù:Se Sei il Figlio di Dio, dì a queste pietre di diventare Pane!” Ma dimmi cosa ho risposto? Gesù e Don Vincenzo, insieme:Non di solo Pane vive l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!”  Don Vincenzo: Quello è il  Vero Pane! Gesù: Il Pane dei Cieli, la Parola che il Padre vi dona ancora, e quale miracolo è più grande di questo? Quale Pane cercate ancora? Avete Dio: Padre e Pane; Cuore e Croce; Letto dove potete poggiare il vostro capo! Io non avevo un Letto ma mi hanno donato una Croce, ma l'ho fatta diventare Letto per Amore per ognuno di voi, ed ora è anche il vostro letto, se Amate e Perdonate, figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nella Prima Lettura di ieri, Geremia dice: maledetto l'uomo che confida nell'uomo, ma Benedetto invece l'uomo che confida nel Signore! Due frasi che racchiudono tutto, perché seguire Dio significa essere saggi e costruire sulla Roccia, e se qui c'è il Banchetto di Dio, significa avere il posto assicurato, perchè Tu, Gesù, ce lo hai gia preparato in Cielo il nostro Posto! Seguire il mondo invece, significa seguire le trappole del maligno, e questa via larga sembra accattivante, ma poi non dà nulla, perché non si è sicuri neanche di svegliarsi il giorno dopo! Questa provvisorietà e questa insicurezza ci dovrebbero far riflettere molto e ci dovrebbero far capire la nostra debolezza e la nostra precarietà: , siamo di passaggio, siamo solo un soffio! La vita è importante perchè ha questo scopo prioritario: costruirci e meritarci il nostro Paradiso Eterno lassù! Dura pochissimo ma è determinante o per una Eternità di Premio e di Gioia o per una Eternità di fallimento e di perdizione! Gesù: Voi non siete vostri, ma siete del Padre e il Padre può chiamarvi in ogni istante! Quando voi fate i conti: adesso posso stare tranquillo, ho messo da parte quello che dovevo mettere da parte, ho fatto tutti gli studi che dovevo fare, ora posso assicurarmi di avere quello che volevo Io!” L'Io non è di Dio, l’Io è del nemico, ma Dio può chiamarvi in ogni istante, e tutto quello che avete fatto, lassù non lo potete portare, perché dovete presentare solo il Bagaglio del Cuore! Ma qualcuno mi potrà anche dire: ma Tu ci stai facendo lavorare, dobbiamo mangiare, dobbiamo avere una casa, dobbiamo sistemarci! Ma prima di sistemarvi nelle cose del mondo, dovete sistemare bene bene il Bagaglio da presentare al Padre, e quello che vi manca ve lo dona il Padre, perché siete figli! Vi affannate per le cose che non porterete dinanzi al Padre e vi lamentate quando siete poveri! Beati voi quando siete poveri, perché siete Ricchi e non sapete neanche contare il Tesoro della Povertà, perché non ha numeri! E Beati voi quando rideranno e sarete perseguitati a causa del Mio Nome: eccoli, vanno dietro ad una Croce e a Uno che è morto: poveretti! Beati voi quando diranno tutto questo: gioite e alzate gli occhi al Cielo, perché siete i più Ricchi: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è, Gesù, per noi ascoltarTi! Che Grazia è per noi essere qui a fianco a Te! Gesù: La Gioia più grande per Me è avere una Famiglia che ascolta ancora la Voce del Padre! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi far parte della Tua Famiglia, Gesù! Gesù: Benedetti voi che rispondete alla Chiamata di Dio! Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, Gesù, Tu dici «che sulla Cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno! Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito! TUTTE LE LORO OPERE LE FANNO PER ESSERE AMMIRATI DAGLI UOMINI: allargano i loro filatteri e allungano le frange, amano posti d'onore nei conviti e i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare rabbì dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare rabbì, perchè uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno Padre sulla terra, perchè uno solo è il Padre Vostro, quello del Cielo. E non fatevi chiamare maestri perchè Uno solo è il vostro Maestro, il Cristo! Il più grande tra voi sia vostro servo: chi invece si innalzerà sarà abbassato, e chi si abbasserà sarà innalzato!» Se mettessimo in pratica queste pochissime righe del Vangelo, come tutta l’umanità risorgerebbe e si salverebbe! Gesù: Ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! Tu vedi quando la Cocciuta vede e vorrebbe dire a tutti, ma il Padre fa aggiungere al Rotolo e solo quando sarà l'ora, il Padre aprirà quel Rotolo! Non chi va di qua e di là a dire: Io faccio questo, Io faccio quell'altro, Io ho sentito questo, Io ho sentito quell'altro; Ti ho visto in pericolo e posso aiutarti! Quell’Io è il diavolo e non è Dio! Vigilate e Combattetelo con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, e vivete sempre l'Umiltà, nel Silenzio e nella Carità che solo Dio fa brillare e solo Dio può dire e dare! Vedi, la Cocciuta non vuole essere chiamata “Candido Lino, ma Straccio Sporco, Servo Inutile ai Piedi della Croce! Ecco quelli che chiamate Santi, sono stati e sono Servi Inutili, Stracci dopo aver fatto quello che dovevano fare, quello che il Padre donava nei loro cuori, e ognuno di voi deve fare questo, perché tutti siete chiamati ad essere Santi, cioè Servi nel Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: «non fatevi chiamare “Rabbì”, perché Uno solo è il vostro Maestro, il Cristo!» Ancora di più mi fa riflettere quest'altra frase: “e non chiamate nessuno Padre sulla terra, perché Uno Solo è il Padre vostro: Quello del Cielo!” E allora questo volevo gridarlo, Gesù: come può un Sacerdote, un Vescovo, un Cardinale, un Papa, farsi chiamare “Padre”, quando Tu hai dato questa direttiva esplicita, netta: “Nessuno deve farsi chiamare Padre, perché Uno solo è il Padre!” E invece questo nome, a prescindere dal papà terreno, a livello ecclesiastico viene usato da tutti, quando Tu nel Vangelo insegni a non farlo! Ma perché non Ti ubbidiscono, Gesù?  Gesù: Solo Uno è il Padre Vostro: ed è nei Cieli! E solo Uno è il Maestro, che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per chiamarvi amici! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri Tu, Gesù, dici mentre salivi a Gerusalemme: Ecco noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell'Uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perchè sia schernito, flagellato e Crocifisso ma il terzo giorno Risusciterà!” Tutto faceva presagire che gli Apostoli di fronte a questa Tua frase dovessero rimanere sbalorditi, tristi e addolorati, e invece stavano pensando a farTi altre domande che riguardavano i primi posti! Tant'è che la mamma di Giacomo e di Giovanni, la moglie di Zebedeo, si fa avanti e dice: “dì che questi miei figli siedano uno alla Tua Destra e uno alla Tua Sinistra nel Tuo Regno!Gesù: La Cocciuta si mette a ridere quando qualcuno le dice: “Ma io sono la prima venuta, quindi devi stare a portarmi davanti a Gesù; e io sono la seconda...; e io sono la terza…” E la Cocciuta risponde: “Dinanzi a Dio, io non posso fare nulla, perché è Lui che decide e non c'è né primo, né secondo e né terzo! Io non so neanche se ci arrivo dinanzi a Lui, perché mi usa e poi mi può mettere da parte dopo essersi servito!” Ma ora Ti chiedo poco poco di aspettare, perché chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Fumo di guerra!(*) Gesù: Immolati, figlia, come tu sai fare! Giulia: Oh, Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) PoggiaTi sempre, Gesù, poggiaTi quanto vuoi! Gesù: Non trovo spazio! Giulia: Guarda bene, Gesù, e se trovi spazio poggiaTi, ma poggiaTi anche dove è “aperto”! .............Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi? Vuoi poggiarti ancora sul Letto della Croce e unire le tue mani alle Mie per tutti i tuoi figli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Vieni, Anima Mia, vieni sul Letto della Croce, ma guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù! Sollevami poco poco, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi!(*) Vieni! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi! Si sentono soltanto dei gemiti: alla fine Giulia sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e per un bel po' rimane esanime> Papà, fammi rimanere ancora!(*) ......Non far scendere le Gocce, perchè non sono pronti ancora i figli!(*) Gesù: ...Devi tornare tra i Tuoi.....(*) Ora sollevati, Anima Mia, berrai ancora le Gocce, non temere, sollevati!(*) <Telesfore sollevala Cocciuta e la mette sulla sedia> Giulia: Eccomi, Papà!(*) Aspetta, e non far scendere le Gocce..!  Gesù: Cocciuta, guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi: ci siamo abbracciati ancora e tu hai abbracciato i Chiodi e hai accarezzato le Mie Mani e il Legno della Croce!(*) Giulia: Oh, Gesù! Vedo i Tuoi Chiodi, vedo le Tue Mani, vedo la Croce e tanto Sangue che scende ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende come Paghetta di Divina Misericordia su tutti i figli e raggiunge il Mare e adesso si sta alzando un pochino! Non è che i figli affondano, Gesù? Perdonami, ma tienili Tu, perché adesso ho poche forze.... e... le mie forze si sono perse.... La mia Paghetta Spezzala sempre e Donala ai Figli Ministri, Gesù!(*) E' bella vederLa scendere su tutti! Gesù: Anima Mia! Giulia: Ho sbagliato qualcosa, Gesù? Gesù: No, figlia, non tieni nulla, ti Spezzi come Mi Spezzo Io! Giulia: Sei Tu che Ti spezzi, Gesù! È bello accarezzare i Tuoi Chiodi e fa che tutti i figli li accarezzino! Gesù, non lasciarci,  prendici per mano anche se Tu lasci sempre liberi i nostri cuori, ma Ti supplico, non lasciare nessuno: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! La Cocciuta voleva rimanere per bere tutte le Gocce che stanno scendendo, ma le sta bevendo ugualmente..., e ce ne sono tante tante..! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che ognuno di noi che sta qui dentro, ha una Grazia immensa! Gesù: Ha il Pane di Dio! È la Grazia più grande, e non ce ne sono altre e il Padre Mi manda a portare il Pane, e la Cocciuta Ve lo dona, Spezzandosi, abbracciando i Chiodi per ognuno di voi e per l'umanità intera! Don Vincenzo: Anche per me, che Grazia essere qui a fianco a TeGesù: Il Padre Ti ha chiamato! Ti aveva già scelto dal Grembo Materno e Lui chiama tutti i figli! Vi ha invitati al suo Banchetto e aspetta solo che voi rispondete “Eccomi!” Nel rispondere “Eccomi, fate parte del Banchetto del Padre e siete la Famiglia di Dio, la Famiglia che porta la Croce e aiuta chi la getta! Don Vincenzo: Domani c'è il Vangelo Festivo di San Pietro, ma c'è anche il Vangelo Feriale della messa del giorno che è di una profondità unica, con la Parabola dei “Vignaioli omicidi”!  Gesù:.......Uccidiamo anche il Figlio e così prendiamo noi l'eredità!”  Don Vincenzo: Sì, sta avvenendo proprio questo, Gesù, perché non Ti si mette più al primo posto! Gesù: Nessuno Mi mette al primo posto, solo all'ultimo, ma Io aspetto! Don Vincenzo: Questa Tua Pazienza Infinita è la nostra forza, Gesù, perché è una Pazienza che non ha limiti! Gesù: Sono salito e non scendo, perché vi amo, ma ora Ti chiedo una cosa: ho sete! Don Vincenzo: Hai sete di Anime? Gesù: Ho sete di vino! Don Vincenzo: Hai sete di Sangue? Gesù: Sì, ho sete di Sangue! Don Vincenzo: Per salvarci? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Vuoi donarMi un po' di vino? Don Vincenzo: Sì! Rosso? Gesù: Quello che volete offrirMi! Questa Sete è per la Pasqua! Don Vincenzo: Domenica c'è il Vangelo della Samaritana: quest'Acqua, quest'Acqua Viva, chi la Beve non ha più sete: l'Acqua che Zampilla! Gesù: L'Acqua che Zampilla! Don Vincenzo: E Tu che hai Sete di ognuno di noi e su quella Croce l'hai gridato... Gesù:Ho Sete!Ma quella Sete Mi è stata donata su una spugna imbevuta d'aceto e di miscugli amari! Don Vincenzo: Anche nel Getsemani hai bevuto quel Calice! Gesù: Pregate, figli e imbevete la spugna nei vostri cuori con la Mia Acqua! Don Vincenzo: Acqua e aceto? Gesù: Con la Mia Acqua! Don Vincenzo: «Chi Beve la Tua Acqua non avrà più sete!»  Gesù: «Chi Beve la Mia Acqua non avrà più sete!» Ora beviamo un po' di vino e poi lo darai ai tuoi figli alla fine, ma ricordatevi: questo lo Berrete per la Pasqua, perché non conoscete i Progetti del Padre: è in anticipo questo, figlio!(*) <Nel frattempo Telesfore ha portato una bottiglia di vino e don Vincenzo comincia a versarne un poco nel primo bicchiere> Vuoi servire tu? Io Sono venuto per servire e non per essere servito! <Gesù prende l'altro bicchiere e dopo aver versato un po' di vino lo offre a don Vincenzo> Don Vincenzo: Proprio nel Vangelo di ieri, hai pronunciato questa frase, Gesù! Si, Tu Sei venuto per servire e non per essere servito! Gesù: Ma te lo faccio passare..! Don Vincenzo: Un po' ciascuno.... Gesù: Questo è l'anticipo della Pasqua, ma pregate, figli! Ogni Goccia che berranno i tuoi figli sarà una Grazia che scenderà dal Cuore del Padre in questo giorno: Siate Coscienti di Queste Parole! Io ho sete di Anime, ma questo è l'Anticipo della Vostra Pasqua!(*) <Bevono> Vuoi sollevarti un po'? Don Vincenzo: No, grazie! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dimmi ancora: hai trovato altro Sale? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ci sono le Pietre? Il Sale è a polvere o a Pietre? Don Vincenzo: A Pietre! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E poi diventa polvere! Gesù: No, figlio! Don Vincenzo: Il Sale rimane sempre Pietra! Gesù: Il Padre dona il Pane col Sale Grosso, quello che è Pietra, come dire “Roccia” .........ma se diventa polvere... <Gesù emette un soffio come per dire che si perde, svanisce> il nemico ve lo porta via! Don Vincenzo: Ripensavo alla frase del Vangelo di ieri: «la Pietra Scartata dai Costruttori è diventata Testata d'Angolo Gesù: Quella che piace tanto a te! Don Vincenzo: Sì, che mi piace, Gesù, perché mi rivedo in questa frase... e com'è bella! Gesù: Perché ti meravigli? Anch'Io Sono Stato Scartato e Mi Scartano Ancora! E tu ti preoccupi? Beati voi che siete scartati dagli uomini, ma Baciati dal Padre e accolti al Banchetto! Gli uomini vi scartano, ma il Padre vi Scrive i Nomi in Lettere d'Oro e cosa chiedete di più? Don Vincenzo: «Chi si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato! Chi vuol essere primo si faccia ultimo!»  Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre al Banchetto a Fare Festa e quando si è chiamati al Banchetto si è al Primo Posto: si fa Festa col Padre! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu hai detto prima che Sei venuto non per essere servito, ma per servire e dare la Vita in riscatto per tutti, e questo dovrebbe essere il Timbro di Riconoscimento di ogni Tuo Discepolo, perché «i Capi delle Nazioni dominano e signoreggiano, ma per voi non sia così: il più grande tra voi diventi come il più piccolo e colui che comanda come colui che serve! Infatti chi è più grande? Colui che sta a tavola o colui che serve? Non è forse colui che sta a tavola? Ora Io sto in mezzo a voi come Colui che Serve Gesù, proprio da questa Umiltà e da questo Spirito di Servizio si riconoscono veramente i Tuoi? Guai se invece dell'umiltà usano la superbia e se invece degli ultimi posti desiderano i primi posti! Certamente non sono Tuoi Discepoli quelli che si comportano in questo modo, ma sono Discepoli Traditori!  Gesù: Voi dovete essere Servi Inutili a Lavorare nella Vigna del Padre e di Vigna ce n'è una sola! Don Vincenzo: Guai quando invece si cerca il primo posto! Guai quando invece si cerca il potere: Guai! È tutto il contrario di quello che Tu hai raccomandato ai Tuoi Discepoli! Gesù: Non potete entrare nel Cuore del Padre cercando il Potere e i troni del mondo! Don Vincenzo: Quanti operano non per piacere a Dio ma per essere applauditi dagli uomini, per essere guardati dagli uomini, per fare bella figura di fronte agli uomini, per gonfiare il proprio io di fronte agli uomini! Questo è tutto il contrario di quello che Tu hai ordinato di fare, Gesù! Gesù: Solo chi abbraccia la Mia Croce e Mi Segue come Servo Inutile lo riconoscerò come Mio Discepolo! Chi non abbraccia la Croce non può entrare! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» E se prendete la Croce e mi seguite, il Padre manda gli Angeli e i Santi a Fare Festa e a Gioire! Don Vincenzo: Difatti: il Povero Lazzaro fu portato dagli Angeli in Paradiso! Gesù: Perché è rimasto Servo fino alla fine! Don Vincenzo: Che lezione ha dato questo fratello: di Pazienza, di Umiltà, di Abbraccio della Croce, di Sentirsi Servo Inutile........ ecco perchè aveva la Forza e la Mitezza per non lamentarsi! Gesù: Perché voi vi lamentate? Non dovete lamentarvi, perchè sapete bene che il Padre ha già preparato il Vostro Banchetto, ma voi vi lamentate! Non dovete lamentarvi ma dovete gioire e Fare Festa e sai perché? «Timparelle, Timparelle, Luogo Sperduto dagli uomini, ma Riconosciuto e Baciato da Dio!» Ecco il Timbro che tu volevi! Volevi un timbro degli uomini, ma Io Ti ho detto che non serve perchè quello che serve è il Timbro del Padre! Quello degli uomini non serve perchè è un timbro solo di carta! Quello di Dio invece non è di carta, ma è quel Timbro dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, e per quelle ginocchia che si alzeranno il Timbro sarà di Vittoria e di Vita Eterna! E' il vedere il Volto di Dio e il Cuore Immacolato di Maria Trionfare nella Stalla e nella Croce!(*) Ora vi lascio a Maria, ma ConsolateLa! AccoglieteLa, perché Lei vi ha accolti nelle Sue Braccia quando Sono Salito e ho detto: “Ecco i Tuoi Figli, raccoglili e portali sempre nel Tuo Cuore!” E Lei ha risposto un altro Eccomi! Vi ha abbracciato ai Piedi della Croce ed è rimasta ed è il Primo Tabernacolo, la Prima Chiesa e l'Unica: la Stalla e la Croce che scenderanno ancora dal Cuore del Padre: «Timparelle, Timparelle, Luogo Baciato da Dio, dove Dio ha Piantato l'Albero della Croce!» Ora vi lascio a Maria: AccoglieteLa! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) Giulia: Eccomi!(*) Mamma, Ti chiedo perdono: posso dire ciò che vedo?(*) Oh, Ti supplico: se Sei Tu Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nella Gioia Piena Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) <La Madonna Saluta col Segno della Croce> La Croce del Mio Gesù sia il Sigillo per ognuno di voi e per l'umanità intera! Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, porto ad ognuno di voi lo Shalom del Cuore del Padre! Vi invito ancora ad Amare, a Perdonare e a Usare Carità verso tutti e non lasciate nessuno! Ma vi invito ad Alzare la Croce e il Vangelo e ad Amare, per combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo: vigilate, figlioli, e preparate  i vostri cuori alla Pasqua di Dio! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Il Saluto di Dio giunge nei Cuori di ognuno di voi, ma vigilate e non abortiteLo e fateLo crescere, perché Dio Viene a Visitarvi ancora, ma Viene a Visitarvi portandovi lo Shalom Pieno del Suo Cuore! La Pace può donarvela solo il Padre e non dovete cercarla tra gli uomini, ma dovete bussare al Cuore del Padre chiedendo la Sua Pace e la Sua Misericordia Infinita, Battendovi il Petto e chiedendo ancora Misericordia al Padre! Se guardate fuori vedete i Tempi degli Uomini e non quelli di Dio, ma se guardate la Croce del Mio Gesù vedete i Tempi che il Padre ha già preparato per voi: non fatevi annebbiare dal nemico, figli! I Tempi di Dio li vedete attraverso la Croce e in Questo Tempo dovete guardare il Faro della Croce del Mio Gesù, perché sono le Ultime Grazie di Dio e stanno scendendo sull'umanità intera e Io Sono Mamma e il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue! Ora parla tu, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Aiutaci Tu a non farci annebbiare dal maligno! La Madonna: Sai bene che il Padre vi lascia liberi! Il Mio Cuore è Trafitto e in questo tempo lo è ancora di più nel vedere tutte le offese che offrono al Cuore di Gesù! Riparate col vostro Amore: non abortite Gesù ma FateLo Vivere Tenendo Alta la Croce e il Vangelo! Pregate per tutti i Figli Ministri e portateli sulle vostre spalle come li porta lo Strumento! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Tuo Cuore è Addolorato perché vedi tanti figli che scendono all'inferno? La Madonna: Sì, e non posso fare nulla, perché di loro volontà non Mi chiedono la Mano, e Io non posso fare nulla! Il Padre vi lascia liberi di scegliere la Mia Mano che vi conduce sulla Via Stretta o di prendere quella larga! Il Dolore più grande è nel vedere i figli cadere nel fuoco,  Croce Grande!  Don Vincenzo: Sono tanti questi figli, Mamma, o sono pochi? La Madonna: Non sono pochi, sono tanti! Don Vincenzo: Il fatto è che il mondo va dietro solo al dio quattrino, e non c'è più il Dio Trino al primo posto, e gli uomini di Chiesa che dovrebbero predicare la Croce come Unica Ancora di Salvezza, purtroppo non lo fanno, e come se non bastasse si sforzano di fare proprio tutto quello che il demonio desidera, ostacolando noi di Timparelle che siamo gli unici da ventitre anni consecutivi a gridare che la Salvezza Viene Solo dalla Croce! La Storia dopo duemila anni si ripete nei minimi particolari! La Madonna: Pregate e gridate al mondo intero: la Croce è la Salvezza di tutte le Genti! Senza la Croce non c'è Salvezza, senza la Croce non c'è Vita, senza la Croce non c'è Resurrezione, senza la Croce non siete Figli di Dio! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: E' la Croce, Mamma, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! È la Croce, Mamma, la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Se il mondo capisse questo! L'umanità va dietro invece agli idoli, va dietro alle falsaità, va dietro alle cose effimere, va dietro alle trappole del maligno, e chiaramente poi si ritrova nella perdizione! Per noi di Timparelle invece sentire queste Catechesi sulla Croce è la Grazia più grande che riceviamo! La Madonna: Donate a tutti la Grazia che ricevete, e la Croce che abbracciate fatela abbracciare anche ai vostri nemici e a coloro che trafiggono i vostri cuori, figli, e mangiate sempre il Pane col Sale Grosso, il Pane che Dio vi dona ancora, figlio! Don Vincenzo: Se capissimo, Mamma, che il demonio di una cosa sola ha paura: della Croce, tutto sarebbe chiaro! Questo dovremmo gridare e questo dovrebbero gridarlo tutti i Consacrati e invece non parlano mai di Croce! La Madonna: Fatelo voi, figli, fatelo voi, perchè a voi Dio ha donato il Sale Grosso! Don Vincenzo: Il demonio solo della Croce ha paura e solo dalla Croce è stato sconfitto,  è sconfitto e sarà sempre sconfitto, e allora noi non dobbiamo fare altro che attaccarlo per mezzo di questa Croce Santa e attraverso questa Croce Santa, l'Unico Albero della Vita, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Faro e l'Unica Verità che dà la Vita! La Madonna: Figli, usate le armi di Dio: la Croce, il Vangelo e  l'Amore! Pregate figli e aspettate ciò che il Padre vuole da ognuno di voi! Pregate, figli! Ora vi chiedo con Amore, se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi: AccoglieteLi, ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi ancora! In Ubbidienza a Dio Padre, sono venuto a portare la Croce e il Pane dei Cieli! Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e per Volere del Padre porto il Tesoro dei Tesori, il Segno di Ogni Battezzato: la Croce, quel Tesoro che solo Dio poteva donare all'umanità per far diventare ricchi tutti i figli, ma di un'Unica Ricchezza: l'essere Croce, l'essere Crocifissi per Amore, come per Amore Gesù si è lasciato Crocifiggere! E il dono che il Padre ci dona ancora è la Croce, e nella Croce si è fratelli, e nella Croce si è figli, e nella Croce si è mamme, e nella Croce si è eredi, e questa eredità possiamo donarla a tutti perché il Padre l'ha donata a Suo Figlio e Suo Figlio l'ha donata all'umanità! È un'eredità che ha un'Unica Misura, e nessuno ne ha di più o di meno, ma ha un Unico Peso! È l'Eredità di Dio, che dà a tutti la Stessa Misura, e com'è bello essere Eredi di Dio e abbracciare quell'Eredità che ci rende liberi e non ci fa schiavi del mondo, ma liberi nell'amare il nemico, liberi nell'essere figli di Dio, liberi nel rimanere Servi Inutili ai Piedi della Croce, perché ognuno di noi è Croce, e possiamo donare l'Eredità! Figlioli, non fatevi rubare l'Eredità dal nemico, ma con l'Eredità di Dio, combattetelo Alzando il Pane che è la Parola e l'Amore che è la Pienezza di Dio! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io vengo sempre in Ubbidienza al Padre con la Croce e col Pane: quello che viene Sfornato dal Cuore di Maria e donato a tutti i figli! ……Ora parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Leggendo quel pezzo di Geremia “maledetto l'uomo che confida nell'uomo e benedetto l'uomo che confida in Dio”, ho trovato tanta tanta Luce, perché è questa la chiave per capire la differenza tra “Pio” ed “empio”! Noi tante volte pensiamo che l'empio sia la persona cattiva, la persona delinquente, la persona che non merita nulla, ma in realtà l'empio è il contrario del pio! L'empio è colui che vive nel mondo e del mondo! Quindi tutta l'umanità è empia perchè vive accettando le regole del mondo con tutto quello che questo comporta! Gli empi pensano di essere persone normali, che sanno adattarsi alle regole della società, che sanno andare dietro alle mode, che sanno cercare i primi posti etc. etc.! E allora questo mi faceva proprio riflettere, cioè come il demonio riesce a far credere che le persone che non vivono mettendo Dio al primo Posto, sono in realtà persone normali, persone scaltre, persone che “riescono”! Niente di più falso c'è in questo, perché l'empio è proprio colui che non vuole Dio, colui che crede forse anche in Dio ma non Lo mette mai al Primo Posto Dio, e questa è un po' la figura del Ricco Epulone che era un empio! Era, cioè, il contrario del pio Lazzaro! Era uno che non pensava minimamente a Dio, ma pensava che fosse lui il padrone della sua vita e che quindi potesse fare quello che gli piaceva! Quante persone sono così! Quasi tutta l'umanità è così! Piccolo Giovanni: Le persone che sono sagge si possono contare sulle dita di una sola mano, cioè quelle pie, come dici tu! Don Vincenzo: Ma quello che mi spaventa, Giovanni, è che queste persone mondane che si sono tuffate nella vita del mondo, mai accetterebbero di essere chiamati empi e mai penserebbero di essere empi, perché loro dicono “questo è il mondo e quindi io mi devo adattare a questo mondo, altrimenti vengo schiacciato, altrimenti vengo emarginato”, etc. etc.!  Piccolo Giovanni: Sì, vengono schiacciati, ma dal demonio però! Don Vincenzo: E perciò queste persone poi alla fine finiscono per contrastare il pio, dicendo frasi tipo: “ma tu esageri con questo Dio! Tu non devi andare lì! Ma che sono queste stupidaggini a cui credi? Noi dobbiamo pur vivere in questo mondo” e così via! Come sono abili nel razionalizzare tutto! Come sono esperti in “mondanità”! Sembrano persone modello che a tutto pensano tranne che a Dio! Ecco perchè corrono notte e giorno, per avvicinarsi sempre più ai primi posti, facendo dei “soldi” il loro dio, diventando “di esempio” anche per gli altri meno abili e meno sfrontati di loro! Piccolo Giovanni: Dicono anche “ma siamo nel 2000 e pensate ancora a queste cose? Dobbiamo essere emancipati, e non dobbiamo rimanere mentalmente indietro!” Contro questi veri campioni di empietà non si può essere tiepidi: o si è stolti come loro o si usa la Sapienza di Dio! Ma siete voi che dovete adattarvi a Dio e non Dio a voi! Dio vi lascia liberi, si, ma se si guarda e si trova il Pane col Sale Grosso, si deve subito scartare il mondo e si deve subito rimanere dove c'è il Sapore della Croce e il Profumo del Servo Inutile!  Don Vincenzo: Il guaio è che dalla parte di questi empi, Giovanni, c'è il fatto che possono dire “ma la Chiesa stessa non ci crede a Giulia, quindi, perché noi ci dobbiamo credere se gli Uomini di Chiesa non ci credono?” Sfruttano anche questo, Giovanni Piccolo Giovanni: Dov’è la Chiesa? E chi è la Chiesa Qualcuno: Ognuno di noi Don Vincenzo: Maria prima di tutto e poi ogni battezzato nella misura in cui vive il proprio battesimo! Piccolo Giovanni: E ritorniamo ai sigilli degli uomini!(*) Chi è la ChiesaDon Vincenzo: Chi abbraccia la Croce! Piccolo Giovanni: Chi sono i Battezzati? Don Vincenzo: Quelli che abbracciano la Croce e che fanno Compagnia a Gesù! Piccolo Giovanni: E chi è il Sigillo Don Vincenzo: Gesù sigilla! Dio sigilla Piccolo Giovanni: E chi sta parlando in mezzo a voi? Don Vincenzo: Dio Piccolo Giovanni: E se Dio parla c'è anche il Suo Sigillo! E se c'è Maria c'è anche la Chiesa! E se voi siete Battezzati siete Chiesa!(*) Quale Chiesa non Mi vuole? Quale Chiesa non vuole Gesù? Don Vincenzo: Quella che non abbraccia la Croce e che non parla della Croce! Piccolo Giovanni: Ma non è Chiesa quella, se non parla di Croce e non abbraccia la Croce! Gesù è la Chiesa e Maria! E.... chi Mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Chi non Mi segue? Don Vincenzo: ……Chi non vuole prendere la Croce Piccolo Giovanni: , e dove non c'è la Croce non c'è Gesù! Don Vincenzo: E quindi non c'è la Chiesa Vera Piccolo Giovanni: Si, non c'è la Chiesa Vera! Ma voi pregate perché il Padre vi ha scelti per portare la Croce e per pregare per tutti i figli che non riescono a portare la Croce! Se Dio che è Padre vi lascia il Suo Sigillo, perché temete gli uomini? Cosa cercate il Sigillo di Dio o quello degli uomini? Don Vincenzo: Quello di Dio! Piccolo Giovanni: Chi vi dà la Vita Eterna? Don Vincenzo: Dio Piccolo Giovanni: Volete il sigillo degli uomini Tutti: No Piccolo Giovanni: O volete quello di DioTutti: , quello di Dio! Mosé: Quello di Dio perché è Vita Eterna! Piccolo Giovanni: Cercate il Sigillo di Dio e abbracciateLo! Io dicevo sempre “se venite in questo Luogo e non trovate il Vangelo, tornate nelle vostre case e nelle vostre Chiese, ma se lo trovate, stringeteLo forte e non lasciateLo! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Ecco, Me ne devo andare! <si ride un po'> Si, figli, facciamo la Comunione Spirituale! Disponetevi e preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Figliuoli Miei, il nemico è sempre dietro l'angolo: siate vigilanti!(*) Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) L'umanità abortisce Gesù: voi siate Mamme Feconde e fateLo nascere!(*) Ora disponete i vostri cuori, figli! Il Banchetto è pronto per tutti e lo Sposo avanza! Rendetevi  Lini Candidi per accogliere Gesù!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, mi hai reso Mamma e hai fatto diventare Mamme tutti i Tuoi Figli! Gesù, sei venuto a nascere nei cuori di ognuno di noi e ci hai fatto “Tue Mamme” per diventare Mamme Tue e diventare Mamme della Croce! Oh, Gesù, quanto Amore ci doni, ma in questo istante Sono Tua Madre e Tu sei Mio Figlio!  Gesù: Ognuno di voi è Mia Madre! Sono nato dentro di voi: non abortiteMi! Siate Chiesa come lo è Maria e Tabernacolo di Dio, figli!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Oh, Gesù, Tu vieni ancora e Tu nasci ancora! Gesù: Ogni qual volta aprite i vostri cuori! Giulia: Aiutaci, Gesù, a rimanere Mamme come lo siamo in questo istante! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) Ecco, figli, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figliuoli del Mio Cuore! Ma nel risorgere combattete il nemico e non fate spegnere la Luce della Fiammella che arde dentro di voi! Vegliate e pregate per i Tre Giorni di Buio! Io vi offro il Mio Corpo e il Mio Sangue: voi rimanete Alberi Vivi! Non dimenticate l'Olio: i Tre Giorni di Buio verranno, ma nessun capello dei vostri capi sarà toccato! Vigilate nell'Amore Tenendo Alta la Mia Croce, figli!(*) Ora il Dio Bambino che è nato dentro di voi ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io voglio fare la nanna, ma con queste vocine fiacche fiacche sono Io che devo fare la nanna a voi! <si ride un po'> Se vi addormentate voi, Mi addormento anch'Io!(*) Grazie, figliuoli, per tutto l'Amore che offrite al Cuore Immacolato di Maria! Figli, vi invito ancora a vigilare e ad essere Fari nel combattere il nemico, perché il Faro è sempre acceso, e se voi vigilate, la Luce non si spegne e potete donarla ai figli che non ne hanno, perché voi crescete nell'Amore, e crescendo nell'Amore donate la Luce di Dio che è il Faro che non si spegne mai! Il Suo Amore non ha nè le Misure e nè i Limiti, ma aspetta solo che voi Lo chiamate “Papà”! E nel chiamarlo “Papà”, innalzate la Sua Preghiera: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Io non vi abbandono, ma voi perché Mi abbandonate? Io Sono sempre legato ad ognuno di voi: Sono la Catena di Dio, la Catena che non si spezza né col vento, né con la pioggia e né con la tempesta! Sono quella Catena che si chiama Amore e Roccia!(*) Figli Miei, il mondo è fatto di catene, quelle catene che vi allontanano e vi strappano dal Mio Cuore! La Mia Catena invece vi porta a gioire e a vivere abbracciando la Croce e camminando sulla Via Stretta: non rompetela ma rimanete legati come Io lo Sono, e vi stringo sempre di più e vi avvolgo nella Catena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Rimanete nel Mio Amore! Giulia: Papà, facci “Piccole Catene” così possiamo legare l'umanità e portarla nel Tuo Cuore, ma Catene con le Tue Maglie e non con le maglie del mondo!  IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora, tu  sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Sigillo del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere Piccoli Tabernacoli del Cuore di Dio! Il Padre vi ha reso Mamme: non abortite Gesù! Figliuoli  Miei, Dio Mi ha voluto portare nel Suo Cuore per donarvi ancora la Sua Luce, per indicarvi ancora la Via Stretta, per segnarvi ancora con la Croce e per donarvi ancora il Pane! Vi invito a rimanere Piccoli, Poveri e Sempre all'Ultimo Posto, ma vi invito ad essere vigilanti: i Tempi del Padre li vedete quando uscite fuori, ma fuori c'è anche il nemico! Vigilate, figli Miei, e combattetelo con l'Amore! Pregate e rimanete vicini al Fratello Domenico in questo tempo! <= il Beato Domenico Lentini di Lauria per la Sua Festa del 25/02> Io piango ancora sul Mio Popolo! Porto i vostri sussurri nel Cuore del Padre: sto raccogliendo in quest'istante tutti i sussurri dei vostri cuori! Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Il Mio Amore non ha né Misure e né Limiti! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente, la Fiammella di Pentecoste: accoglieteLa come Paghetta della Divina Misericordia! FateLa Crescere e DonateLa a tutti come Io La Dono a voi, Figliuoli Miei!

 

 

 

               5. Giov. 28/02/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "Come può il diavolo parlare di Croce, se lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Come può Giulia, che non ha finito neanche le Scuole Elementari, essere l’autrice di diciottomila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Chi è dunque l’Autore di queste Visitazioni quotidiane, che durano oramai da 23 anni, se non Dio?"

                  

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa per questa Alba Nuova Donata! Gioite e Fate Festa perché il Padre ha Chinato il Capo Ancora nel guardare i figli! Gioite e Fate Festa per la Luce che il Padre accende ancora sull'umanità intera! Gioite e Fate Festa perché le Fiammelle sui vostri capi sono ancora accese! Tu Cocciuta Divina del Cuore della Croce, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel Bere i Miei Calici Misti: i Calici che i figli Mi donano! Sono Calici Amari e Sono Misti: Sono Verdi e Sono Rossi! Sono i Calici dei Bimbi Spezzati, Sono i Calici del Cuore Trafitto di Maria, Sono i Calici degli Sputi e delle Bestemmie: vuoi berli ancora per il Flagello di Roma, Anima Mia? Giulia: ECCOMI, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Tagliano, Anima Mia! Giulia: Oh, Gesù, Tu ci Ami e non guardi i “tagli” che Ti offriamo noi! Donami quei Calici!(**) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù: Anima Mia, quanto ti costa quel donato al Padre!  Giulia: Gesù, se me lo chiedi, il numero non esiste, ma io Ti rispondo con la Tua Grazia: Eccomi! Eccomi! Eccomi! E con la Tua Grazia porto ancora la Tua Croce, perché non so dove andare, e Tu Solo Sei il Mio Unico Bene! Gesù: Sposa del Mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare! <Gesù Benedice col Segno della Croce> E Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi, e il Cielo è Riverso su di voi, e siamo venuti a portare ancora la Croce.... <Gesù continua col Segno della Croce> ... e il Cuore del Padre: il Pane dei Cieli per ognuno di voi e per l'umanità intera, figlioli! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare di Sangue: nessuno Ti fa Compagnia! Gesù: Sono Venuto a chiedere la Vostra Compagnia: PortaMi i tuoi figli nel Mare di Sangue, vieni, e fermiamoci nell'Orto degli Ulivi! Siediti e fai sedere i tuoi figli, e Rimaniamo Uniti nell'Amore della Croce, con l'Unica Luce che è il Padre! E col Cuore aperto doniamo al Padre il nostro Amore, così come Lui lascia scendere su di noi la Paghetta della Sua Divina Misericordia: l'Amicizia che viene dal Padre e che viene donata ai propri figli, questo legame d'Amore che solo Dio puo' e sa' donare! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce... <Gesù ancora una volta Benedice col Segno della Croce> .....e col Vangelo, amando e perdonando e preparando i vostri cuori alla Pasqua, ma quella della Croce: la Mia Pasqua, non quella del mondo! Separate l'una dall'altra, e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi SeguaE vivete la Pasqua del vostro Gesù, del Gesù che si è Fatto Crocifiggere per Amore; il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e gli uomini non possono donare la Vita Eterna, Figli del Mio Cuore! Ora guarda, Cocciuta.........!  Giulia: Eccomi, Gesù!.......... Gesù: ..........E aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu sei sempre Buono, ma Sei anche Giudice! Ah! In questo giorno metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze e i Gigli che sono i Sacerdoti! Oh, Gesù, se puoi cancellare.............., ma sia fatta la Tua Volontà e non la mia!  Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Immolati ancora e prega! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ora Rimanete con Me e FateMi Compagnia! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Perché il Tuo volto è un po' ammaccato? Don Vincenzo: Questi occhiali, Gesù, un po' traballano! Gesù: Sei sicuro che sono gli occhiali? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Posso SederMi? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi, Croce Grande: cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì 3° sett. di Quaresima /A   Lc. 11, 14-23> Don Vincenzo: Ho trovato tanta tanta Luce, come sempre..., ma anche tante tante tenebre, perché nel Vangelo di Oggi, c'è ancora una volta lo scontro tra Te e il demonio, tra la Luce e le tenebre, tra il Bene e il male, tra la Verità e la falsità, e allora questo mi ha fatto riflettere tantissimo! Gesù, Tu scacci un demonio che era muto e quindi liberi quella persona, e quella persona muta comincia a parlare, non è più muta e la gente rimane meravigliata, ma subito c'è l'attacco dei farisei, di ieri e di oggi! Gesù: ....Come sempre! Don Vincenzo: Come sempre Ti sono contro e non Ti capiscono mai perché non accettano la Tua Croce! Gesù: ......“E' in nome di beelzebùl che scaccia i demoni, .....è il capo!”  Don Vincenzo: Come è bella la Tua Risposta, Gesù, perché Tu dici: “ma come? se  anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che Io scaccio i demoni in nome di beelzebul, ma i vostri discepoli che fanno gli esorcismi, in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici! Gesù: E anche quelli che sono dinanzi al Padre saranno i giudici di quelli che trafiggono i vostri cuori! Io non voglio fare neanche i loro nomi, perché “non li conosco, e Non Essere Riconosciuti da Dio è essere già nella geenna sulla terra, per poi cadere lì dove non si può arrivare a vedere la Luce di Dio! Sono Pesanti Queste Mie Parole, ma Sono Dette Proprio da Me, da quel Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera! Voi siete venuti ancora una volta, e avete risposto alla Chiamata di Dio, e siete venuti a farMi Compagnia, e mangiate con Me il Pane del Padre, quel Pane col Sale Grosso! ....Dimmi, Croce Grande, cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: La frase finale del Vangelo di oggi, Gesù, fa rabbrividire: «chi non è con Me è contro di Me, e chi non raccoglie con Me, disperde!» Sono parole pesantissime! Gesù: Sì, come quelle che ho detto poco innanzi! Don Vincenzo: Perché non Ti si da il Primo Posto, Gesù, e non si vuole accogliere minimamente il Discorso della Croce! Gesù: Senza la Croce, ognuno di voi è morto, è polvere! La Croce è la Salvezza dell'umanità! Senza la Croce non c'è Vita, senza la Croce non c'è Resurrezione, senza la Croce non c'è Salvezza! Con la Croce Io Sono Risorto e con la Croce ognuno di voi è un Risorto, e ha Svettato, ha Vinto! .............Fai attenzione perchè ci Sono le Piaghe........ e non devi strofinarle.........! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il Vangelo dell'altro giorno, che parla di quando Tu stavi a Nazaret e vai  di sabato nella Sinagoga e Parli, e chiaramente non Ti accolgono, e Tu te ne esci dicendo: “Nessuno è profeta in patria!” E Te ne esci triste, perché Sei attaccato da tutti i Tuoi parenti e da tutti i Tuoi paesani!  Gesù: Non ero triste perché non Mi avevano Accolto, ma ero triste perché quei figli si perdevano! Avevano scelto la via larga e non quella Stretta della Croce! Questa è la Mia Tristezza! Non aspettavo di essere applaudito o che facevano le riverenze come quei Grandi che aspettavano solo quei gesti! Io cercavo il gesto del Cuore Aperto per portarlo al Padre, e la mia tristezza tuttora è sempre la stessa nel vedere i figli perdersi ancora! Don Vincenzo: Addirittura a Nazaret Ti condussero sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata per buttarTi giù dal precipizio, e Ti volevano proprio uccidere...... e Tu Te ne andasti! Gesù: .......Passando in mezzo a loro, e cercando altri Cuori! Don Vincenzo: Che Dolore essere scacciato in questo modo dai Tuoi familiari e dai Tuoi paesani! Gesù: Il Dolore è nel vedere i figli perdersi! Don Vincenzo: Trent'anni a Nazaret, 23 anni qui a Timparelle: la musica è sempre la stessa! Gesù: La Storia si ripete, ma non dovete essere tristi: Beati voi quando Sarete Perseguitati ancora! Beati voi quando rideranno di voi a Causa Mia, perchè è proprio questo il Segno Vero che portate la Mia Croce, e quella Croce è il Faro del Padre, e nessuno potrà rubarlo, e non c'è vento che lo può spegnere, e non c'è pioggia, perché è il Faro di Dio, e nessuno può sradicarLo, perché è il Padre che lo ha Piantato, e nessuno può togliere le Radici che sono Profonde: è un Albero piantato sulla Roccia, e la Roccia non si rompe, perché la Roccia è Dio, e Dio è il Roveto Ardente che mai si spegne, perchè “Dio È”,  Croce Grande! I troni cadranno, perché è Parola di Dio e di Maria! Don Vincenzo: «Ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili Gesù: Bravo! Non dimenticate queste parole e non dimenticate Maria! Il Suo Cuore Immacolato Trionferà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Il Padre ha in Mano la Pesa e quando è l'ora peserà e dividerà, ma l'ora e il giorno li Conosce Solo il Padre! Voi non spegnete la Lucerna e non fatevi mancare l'Olio di Scorta! Sia la vostra fede: «, si; no, no»! Croce Grande, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: L'altro giorno, Gesù, è stata bellissima la Parabola del Perdono fatto dal Padrone, dal Re! Pietro Ti dice: “quante volte dovrò perdonare al mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?” E Tu, Gesù, gli rispondi: “non Ti dico fino a sette ma fino a settanta volte sette”! A questo proposito il Regno dei Cieli è simile a un Re che volle fare i conti con i suoi servi! Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. Non  avendo però costui il denaro da restituire, il Padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie e con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito. Allora quel servo gettatosi a terra lo supplicava: “Signore abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Impietositosi del servo, il Padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva cento denari e afferratolo lo soffocava e diceva: “paga quel che devi!Il suo compagno gettatosi a terra lo supplicava dicendo: abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito”, ma egli non volle esaudirlo e lo fece gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: "servo malvagio, Io Ti ho condonato tutto il debito perchè mi hai pregato. Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come Io ho avuto pietà di te? E sdegnato, il Padrone lo diede in mano agli aguzzini, finchè non gli avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Mio Padre Celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello!" Gesù, tutto questo mi ha fatto ripensare a tutte le cattiverie fatte contro la Cocciuta, e Lei perdona sempre,  e in ogni Visitazione si Offre per i suoi nemici e anche prima Ti ha messo nel Cuore i Sacerdoti! Lei vive di questo perdono, e lei continuamente lo Offre questo Perdono pagando un prezzo indicibile, perché perdonare per ventitre anni consecutivi chi Ti dice sempre male e chi ostinatamente ti fa del male, è la cosa più difficile che ci sia!  Gesù: Lo fanno attimo per attimo! Ma Lei Mette nel Cuore del Padre i propri nemici, coloro che trafiggono il Mio e il suo Cuore, perché trafiggendo il suo, trafiggono il Mio due volte! La Cocciuta insegna ad Amare e a Perdonare, perché Amando e Perdonando si riceve il Perdono del Padre, ......ma i Miei Figli non conoscono questo comandamento! Don Vincenzo: Eppure vedono che la Cocciuta da ventitre anni non fa altro che immolarsi, e non c'è stata mai Visitazione in cui lei abbia parlato male dei preti.......! Gesù: Lo hai detto poco fa: Nessun Profeta è Accolto..... e la Storia si ripete! Io a Nazaret, nel Mio paese, non ho potuto operare nessun miracolo, perché non Mi hanno accolto! Don Vincenzo: Difatti, Gesù, nel Vangelo si usa proprio la Parola: «e tutti nella Sinagoga si sdegnarono e lo cacciarono!» Tutti? Non ci fu una eccezione tranne Maria? Gesù: No! Don Vincenzo: Figurarsi che Dolore sentì Tua Mamma! Gesù: Il Dolore era nel vedere i figli perdersi! Io conoscevo ogni cosa, perché di Mia Volontà ho lasciato il Seno del Padre per venire a Salvare, e Vengo Ancora a Portare la Parola del Padre Viva e Reale perché Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi! Ma dimmi qualcos'altro, Croce Grande! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Mi ha colpito il Vangelo di ieri quando Tu dici: «non crediate che Io sono venuto per abolire, ma sono venuto per Dare Compimento!» Questa Parola come è bella, Gesù: Dare Pienezza! Gesù: La Pienezza del Padre: portare a tutti la Paghetta, il Sigillo, il Timbro di Dio! Don Vincenzo: E chi trasgredirà uno solo di questi Precetti anche minimi, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli, ma chi invece li accoglierà, li osserverà, e li insegnerà agli uomini, sarà considerato Grande nel Regno dei Cieli! Gesù: Ecco perché vi dico sempre di Rimanere Piccoli e Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Ognuno riceverà la stessa Paghetta dal primo all'ultimo arrivato, ma se ha Lavorato nella Vigna e per la Vigna del Padre, e non per quella del mondo! Quella Vigna del mondo non è quella del Padre e neanche potete portare quella Paghetta, perché non è quella di Dio! Don Vincenzo: Come inganna il maligno, Gesù! Gesù: Ma anche voi potete ingannarlo, ve l'ho già detto! Don Vincenzo: Sì, ce lo hai già detto, Gesù! Tu ci raccomandi sempre di usare le Armi della Croce, dell'Umiltà, dell'Amore, perché se usiamo queste armi, lui non ha appiglio alcuno su di noi! Sta a noi non dargli nessun aggancio! Gesù: Usatele sempre queste armi! Il nemico è fuori ad aspettare per fare abortire la Croce e il Crocifisso, per fare abortire quel Pane col Sale Grosso e offrirvi il sale e il pane che non è il Sale e il Pane: quelli del mondo non hanno il sapore e il gusto del Pane e del Sale, perché non c'è la Croce! Ecco perché vi rinnovo quel Lievito Crescente: la Croce, la Croce, la Croce, Quel Lievito che non finisce mai, perché Io non Scendo e rimango ancora sulla Croce, perché siete i Miei Amici e Io ho Donato e Dono la Vita per i Miei Amici, e abbraccio in modo particolare i Miei Nemici! E così anche voi dovete fare, perché siete Miei Amici e portate la Croce come la Porto Io in Salita! E in questo tempo la Salita è ancora più pesante, perché il nemico indossa tanti abiti, figlio! Don Vincenzo: Il maligno è riuscito ad annebbiare tutta l'umanità! Gesù: Il suo Fumo ha annebbiato e annebbierà ancora, ma a Me basta la Mia Famiglia per combatterlo con la Croce, con l'Umiltà, con l'Amore e con il Perdono! Ecco come potete disarmarlo! Don Vincenzo: Il fatto è, Gesù, che il demonio va sempre predicando contro la Croce, perché lui solo della Croce ha paura, perché dalla Croce e stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Purtroppo è riuscito ad ingannare il mondo al punto da far credere a tutta l'umanità, anche agli uomini di Chiesa, che la Croce è una punizione di Dio, che la Croce è una disgrazia che Dio da e che la Croce è un castigo di Dio! Gesù: Invece voi Gridate dai Tetti: la Croce è la Mia Salvezza! Senza la Croce non c'è Vita! Senza la Croce non c'è Resurrezione! Senza la Croce non c'è Salvezza! E non Temete gli uomini, ma abbiate Solo il Santo Timore del Padre, perché il Padre ha in Mano la Pesa, e non è il nemico a Pesarvi, e non è il nemico ad Aprire la Porta e Farvi entrare nel Cuore del Padre, ma è il vostro Cuore, è il vostro Eccomi al Padre! Don Vincenzo: Si dovrebbe predicare di più la Croce, Gesù, perché tutto lì sta! Gesù: A voi è stato donato questo compito, e Io non ho cercato altri figli: Fatelo Voi! Ma non fate come quelli che dicono di fare e poi non fanno: Fatelo Voi, perché a voi il Padre dona la Paghetta per Lavorare nella Sua Vigna! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Uno scriba ti domanda: «qual’è il primo  di tutti i comandamenti?» E Tu, Gesù, da buon ebreo, rispondi: «Il Primo è: Shemà Israele! Ascolta Israele! Il Signore Dio Nostro è l'Unico Signore. Amerai dunque il Signore Dio Tuo con tutto il tuo Cuore, con tutta la tua mente, e con tutta la tua forza. E il Secondo è questo: Amerai il Prossimo tuo come te stesso!»  Gesù: .....Chi Ama il Prossimo come se stesso? Me lo indichi uno? Don Vincenzo: Per Amare il Prossimo come se stessi bisogna abbracciare la Croce del Prossimo, bisogna RiconoscerTi in ogni prossimo, altrimenti non si può Amare il Prossimo! Gesù: E chi Dona la vita per il proprio nemico? Dovrebbero farlo i Consacrati.......! Mi fermo qui, ma aggiungo un'altra cosa: Sono Salito sul Legno della Croce anche per loro, a maggior ragione per loro che Mi ci hanno messo, e Sono rimasto! Sono pesanti queste parole? Sono il Gesù della Croce o non lo Sono? Tu sei l'Unto di Dio, e se Io Sono beelzebùl cacciaMi! Don Vincenzo:Tu Sei il Gesù della Croce! Gesù: Alza la tua Destra di Consacrato ed Esorcizzami! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen! Gesù: Amen! Don Vincenzo: Amen, Gesù! Tu Sei il Nostro Caro Gesù, Tu Sei il Nostro Salvatore! Tu Sei il Figlio di Dio e le Tue Parole Sono Spirito e Vita e Solo Tu Hai Parole di Vita Eterna! Gesù: E voi siete i Figli della Croce, quei figli che faranno scendere la Stalla e la Croce, la Povertà, ma la Ricchezza più grande del Padre, figlio! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande!  Don Vincenzo: La parabola del Vangelo di sabato, quella del fariseo e del Pubblicano è formidabile, Gesù! Il Fariseo rappresenta la preghiera del superbo, nutrita dal compiacimento dei propri meriti, una preghiera che sicuramente non è gradita da Te, perchè è la preghiera dell'egoista, la preghiera più brutta, perchè vanta se stessi.... Gesù:Io ho fatto questo…”, “Io sono giusto…”, “non sono come quello... Don Vincenzo: ....E' la preghiera dell'Io, mentre la Preghiera del pubblicano è una Preghiera umile, che parte dal cuore! E' la Preghiera di uno che si ferma a distanza, di uno che non osa nemmeno alzare gli occhi al Cielo, ma che si batte il petto dicendo: “Misericordia! O Dio, abbi pietà di me, peccatore!” Che bello, Gesù, il cuore di quel Pubblicano! Gesù: «Signore, abbi pietà di me misero peccatore <Così dicendo Gesù con la Mano Destra si batte ripetutamente il Petto> Oggi non c'è più nessuno che alza gli occhi al Cielo nel pronunciare queste parole! Ma tutti fanno a gara nel vantare se stessi: .......io partecipo,  .......io ho donato questo, .......io ho fatto quest'altra cosa, .......io amo il mio paese e........ Io aiuto sempre i poveri!” L'Io non viene da Dio, e ciò che fa la Destra, non lo deve conoscere la Sinistra! Quando fate la Carità, fatela senza sbandierarla, senza gonfiarla, altrimenti quella non viene accolta dal Padre, ma gonfia solo il vostro “Io! .......Non voglio svelare i tuoi segreti, Unto di Dio......! Conosco i cuori di tutti e per Volere del Padre anche la Cocciuta, e se lei volesse puntare il dito verso i troni, quanti ne farebbe cadere rivelando........ Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' che la Cocciuta si immola da ventitre anni consecutivi proprio per quelli che sono seduti su quei troni, altrimenti senza le sue preghiere... e senza i suoi Dolori Offerti....... Gesù: Ma non dimenticare che c'è la Pesa e che tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Croce Grande, parla un pochettino tu! Don Vincenzo: Sì! Poco fa ci hai detto che, praticamente, tantissimi fanno le preghiere dell'Io e non le preghiere a Dio! Ecco, questo ci dovrebbe far riflettere tanto tanto! Bisogna pregare col cuore e non con le labbra!  Gesù: Ma Io non lo dico a voi, ma lo dico al mondo intero, e non a voi che siete qui! Don Vincenzo: Ma anche a noi, perché tante volte il nostro Io è forte! Gesù: Io accendo una lampadina che fa da spia, così potete controllare se il vostro “Io” è più alto, e così lo abbassate! Don Vincenzo: , perché a volte ci piace tanto, quando facciamo un'azione buona, di dirlo a tutti, magari anche con la scusa di consigliarci, quando invece l'Azione Buona va solo fatta e non detta ad alcuno, altrimenti si mette da parte Dio per soddisfare il proprio io! Quante volte purtroppo con la scusa di chiedere e di richiedere finiamo per cadere proprio nella trappola del maligno che vuole che l'azione buona ad ogni costo sia risaputa! Tu, Gesù, dici nel Vangelo: “quando pregate non siate simili agli ipocriti che nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In Verità Io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece quando preghi entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre Tuo che è nel segreto, e il  Padre Tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà! Cercate di non compiere le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei Cieli! Dunque quando fai l'elemosina, quando fai la Carità, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti, per essere lodati dalla gente! In Verità Io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa! Invece quando fai l'elemosina, quando fai una azione caritatevole, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra perchè la tua elemosina resti nascosta, e il Padre Tuo, che vede ciò che è nascosto, ti ricompenserà!Gesù: Fate attenzione dunque, e non gonfiate il vostro Io! Don Vincenzo: Il nostro io si gonfia quando non c'è più il segreto e quindi quella azione “buona” non vale più agli Occhi di Dio, perché viene fatta per noi e non più per dare Gloria a Dio! Tutto questo allora ci deve fare riflettere molto! Chissà quante azioni buone che noi pensavamo tali, solo perchè sono state sbandierate, sono diventate cattive e non più quindi fatte a Gloria di Dio, ma solo per gonfiare il nostro io! Dobbiamo fare molta attenzione perciò quando facciamo le opere di carità Gesù: Siate sempre vigilanti perchè il nemico indossa tanti abiti, anche quelli che sembrano di farvi fare del bene, ma se lo dici fai qualcosa di bello? No! Viene subito cancellato dal Padre quell'offerta che tu hai donato, perché l'hai gonfiata! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando quello scriba Ti risponde: “hai detto bene, Maestro, è secondo Verità che Dio è Unico, e non vi è altri all'infuori di Lui! Amarlo con tutto il Cuore e con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso, vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici!” E Tu, Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente gli dici: “non sei lontano dal Regno di Dio”! Sì, Gesù, Tu gli fai un complimento, perché quella risposta dimostrava che quello scriba aveva capito veramente la profondità dei comandamenti! Cioè anche lui era riuscito a sintetizzare che tutto convogliava nell'Amore! È questo che dobbiamo imparare, Gesù, perché questo è il Tuo Comandamento, perchè Tu hai racchiuso tutto in una Unica Frase: «Amatevi come Io vi ho Amato Gesù, Tu ci hai portato l'Estremo Appello dell'Amore, quell'Amore che vince la morte offrendo la Vita! Dio è Amore! E Tu condensi tutto nella frase: Amatevi come Io vi ho Amato! E Lassù sulla Croce, perdonando tutti  c'è il Tuo Amore Perfetto, e quelle Braccia Allargate che abbracciano tutti, invitano anche noi a fare altrettanto! Gesù: Amando, i veli il Padre li scopre uno ad uno, e più Amore usate e più i veli si scoprono! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che volevo dire, prima di tutto a me stesso e poi a tutti, è che noi dobbiamo preoccuparci del Tuo Giudizio, del Tuo Metro, della Tua Pesa, e invece noi tante volte ci preoccupiamo di quello che dice il mondo, e quindi il demonio in questo modo ci frena sempre, perché noi sentendoci dire male dagli altri, ci fermiamo e non capiamo che quel dire male del mondo è invece un dire bene di Dio, perché le Vie di Dio sono diverse da quelle del mondo e da quelle nostre! Gesù: Beati voi quando parleranno male di voi e rideranno di voi a Causa Mia! Don Vincenzo: Grande sarà la nostra ricompensa nei Cieli, ed è proprio questa Ricompensa Eterna deve essere il nostro Unico Obiettivo, per cui non ci dobbiamo minimamente preoccupare di quello che dicono gli uomini ma soltanto di quello che dice Dio perchè sarà Lui, a breve, a Pesarci! E alla sera della vita Lui ci peserà sull'Amore! E come si può amare se non si abbraccia la Croce! Ameremo solo quelli che ci hanno amato quando invece Tu, Gesù, Ti aspetti da noi anche l'amore per i nostri nemici! Ecco perchè ci dai le Croci ogni giorno, per amare tutti, buoni e cattivi, perchè siamo tutti Figli del Padre che fa sorgere il Suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti Gesù: Ve lo ripeto ancora una volta: non dovete Temere gli uomini, ma dovete avere solo il Santo Timore del Padre, perché solo il Padre ha in Mano la Pesa! Don Vincenzo: Ecco perchè dobbiamo essere Beati nelle Persecuzioni a Causa del Tuo Nome, Gesù, perchè questo ci rende sicuri che siamo nel Solco, che siamo dietro di Te, sulle Tue Orme! Gesù: A portare la Mia Croce! Don Vincenzo: Mentre invece è tutto il contrario per gli altri che ci attaccano: è sicuro che stanno sbagliando, perché noi stiamo andando dietro a Te, Gesù, Crocifisso per Amore e tutto ci saremmo aspettato tranne che venire attaccati da quegli uomini di Chiesa che hanno anche essi nella Croce il loro distintivo! E' l'assurdo degli assurdi! Gesù: Solo il Padre può puntare il dito e nessuno di voi può giudicare perché il Giudice è uno solo: il Padre! Ecco perché i Pargoli si allontanano, perché gli viene puntato il dito dagli uomini e non da Me! Io non punto il dito, ma Io mi fermo dinanzi alla porta del Cuoricino e faccio solo così...(*) <Gesù con l'indice bussa ripetutamente sul Cuore di don Vincenzo> ....Busso e se vengo aperto la Mia Gioia è Grande; se la porta non si apre, Io mi fermo lì e aspetto finché non si apre, fino all'ultimo istante di respiro e quando all'ultimo respiro gli occhi si alzano, Io entro! E immagina la Festa com'è Grande: avere trovato un figlio è il massimo della Festa, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi finisce con quella frase: «chi non raccoglie con Me, disperde!» Questo dovrebbe essere il nostro metro, il nostro criterio di valutazione! Alla fine di ogni giornata esaminarci attentamente: «come ho vissuto questa giornata? A Gloria di Dio, a Gloria della Croce, abbracciando la Croce o no?» Perché quello è il Metro Vero, e non il metro che ci facciamo noi per le nostre valutazioni, ma il metro del Vangelo: «Rinnegate voi stessi, Prendete ogni giorno la Croce e SeguiteMi Allora questo metrolo devo utilizzare alla fine della giornata: «ho raccolto oppure ho sperperato? Ho fatto qualcosa di buono, oppure oggi questa giornata l'ho vissuta per me dietro ai soldi, dietro al sesso e dietro al successo...?» Questo dovrebbe essere il momento di riflessione più importante perchè quando vieni Tu qui e ci fai queste Catechesi Divine, ci riporti nel Cuore del Padre che è la Croce, nel Cuore del Vangelo che è la Croce! E se durante la giornata non abbiamo abbracciato le Croci, quella giornata è stata fallimentare! A che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima? Gesù: Io Vengo solo a portarvi l'Unica Eredità: la Croce, e come tu lo chiami il “metro” della giornata! Don Vincenzo: , perché senza la Croce andremmo solo dietro ai soldi, dietro al potere, dietro ai primi posti e il maligno, se non abbracciamo la Croce, trova il nostro Cuore aperto alle sue lusinghe e alle sue seduzioni! Se invece in noi durante la giornata ci fosse sempre questo criterio di discernimento: «Sto seguendo Gesù? Sto raccogliendo per Gesù? Sto Lavorando per la Vigna di Gesù?» Allora la giornata acquista senso e le Croci diventano il nostro Tesoro e la Nostra Vera ed Eterna Ricchezza! Gesù: Raccogliete le Croci Gettate e arriverete al «Metro» di Dio! Ora se mi aspetti poco poco, chiedo alla Cocciuta, ancora una volta, se vuole abbracciare i Chiodi Divini con Me! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...........!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) Ah! Gesù, Tu che Sei Buono, puoi tutto: ferma quel Flagello! Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciarli per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e vieni, Anima Mia!(*) Unisci le tue mani alle Mie e vieni sul Letto della Croce e famMi Compagnia ancora! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Vieni, poggiati sul Letto della Croce! Giulia: Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e per un bel po' rimane esanime> Gesù: ....Sono le offese che stanno recando al Cuore di Maria in questo istante!(*) .....Figlia, aiutaLa e bevi tu i Suoi Calici!(*) <Bevute di Calici Amarissimi> ....Ma ora sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Telesfore solleva la Cocciuta e la mette sulla sedia> Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo il Tuo Sangue, Gesù, che scende dalla Croce, entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti i figli! Gesù, il Sangue si unisce al Tuo Mare!(*) Quanto ci Ami ancora! Fai scendere ancora il Tuo Sangue e Lava noi che siamo tutti sporchi, e facci diventare Candidi! Dove prendi tutta questa Stoffa per farLa diventare così Candida, Gesù? Gesù: Cocciuta, Spezzi ancora la tua Paghetta e la offri sempre ai Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Se non ce la faccio io a dividerLa fallo Tu per me, Gesù, e trovaTi uno spazio e poggiaTi dove Tu Vuoi! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, sei Misericordioso ancora! Sei il Misericordioso ancora! Eccomi, prendi tutto di me, ma sii Misericordioso sempre, Gesù!(*) Gesù: Chino il Capo e vi invito a pregare in questo tempo, figli Miei! ....Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Un'altra Croce abbracciata, un altro Eccomi risposto! Altri Chiodi accarezzati per Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci vuole un coraggio barbaro a non Riconoscere la Divinità di Questa Visitazione! Questa è proprio una bestemmia contro lo Spirito Santo che non avrà remissione né quaggiù e né Lassù! Gesù: Lascia questo al Padre! Il Sigillo ce l'ha solo il Padre e quello degli uomini non è il Mio Sigillo: ricordalo! E voi avete il Sigillo di Dio, e non c'è niente e nessuno che può togliervelo! Siete Figli di Dio e i Figli di Dio portano il Sigillo del Padre, mentre i figli del mondo portano il carbone del nemico! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La prima lettura di oggi, Gesù, la lettura di Geremia, è una Pagina Profondissima! Tu dici: «Ascoltate la Mia Voce!»  Gesù: E voi la state ascoltando Don Vincenzo: Sì, viviamo di questo e per questo, Gesù, viviamo delle Tue Parole! Gesù: Vai avanti, Unto di Dio, e non Temere gli uomini Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, questa Pagina di Geremia e dopo duemilacinquecento anni, la Storia non cambia e si ripete! Dio dice: «Ascoltate la Mia Voce, allora Io Sarò il Vostro Dio e voi sarete il Mio Popolo! Ma non ascoltarono la Mia Voce e neanche quando mandai i Profeti ascoltarono la loro Parola, e questo popolo invece di guardarMi in faccia, Mi volta le spalle!» Questo non ascoltare la «Voce di Dio», è una caratteristica di tutta la Bibbia, perchè sempre  Dio ha mandato i Profeti al Suo Popolo, ma sempre  sono rimasti incompresi, non sono stati mai accolti e sono stati sempre perseguitati Gesù: Neanche Io Sono Stato Accolto e neanche voi sarete accolti, ma sarete Accolti dal Padre! A voi cosa arde di più: essere accolti dagli uomini o essere accolti dal Padre? Tutti insieme a Don Vincenzo: Essere Accolti dal Padre! Gesù: Saggia Risposta! Ma state attenti quando uscite fuori, e non so se risponderete ancora la stessa cosa perchè c'è il nemico che è pronto a farvi vedere le sue “bellezze” che però cadono, perché non hanno duratura! L'Unica Bellezza che non cade mai è la Croce: è dura, non si consuma, non si piega, non si divide e si offre con Amore, Croce Grande! Don Vincenzo: Anche Geremia si lamenta perchè è un popolo che non ascolta, è un popolo che non si vuole convertire, e quelle Parole si adattano perfettamente anche qui a Timparelle, perché sono ventitre anni che Tu qui fai delle Catechesi così Divine, così Celestiali, così Profonde, tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo che il non inginocchiarsi è proprio diabolico! Gesù: Ho scelto la Mia famiglia per essere accolto e ascoltato! Don Vincenzo: Tant'è che la preghiera dello  «Shemà Israele», significa proprio questo: «Ascolta Israele!» L'invito all'ascolto, cioè lo Shemà, è la Parola più importante di tutte, tant'è che è la Prima Parola!  Gesù: «Ascolta Timparelle Ascolta e metti nel Cuore, così quando si aprirà il Sole di Fatima potrai aprirlo! Don Vincenzo: Ognuno di noi dovrebbe ripeterla questa Tua Preghiera, Gesù! Ognuno di noi deve dirsi: «Ascolta, don Vincenzo! Ascolta attentamente e profondamente, perché quando si aprirà il Sole di Fatima…………..!»  Gesù: Tu, Unto di Dio, lo fai attimo per attimo, ma attento quando ripeti: «non vengono, non sono venuti a mettere il Sigillo Il Sigillo ce l'ha solo Dio, e l'ha già messo, perché è in mezzo a voi, Vivo e Reale, e non vi occorre altro Sigillo! Don Vincenzo: Che bella questa Tua Risposta, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non ci occorre nessun Sigillo, Gesù, basta il Tuo, basta la Tua Presenza, bastano le Tue Catechesi, basta la Presenza del Padre, quella dello Spirito, quella di Maria, quella di Giovanni, perchè tutto il Cielo è Riverso qui! Gesù: Ma dovete essere vigilanti e combattere con la Croce, col Vangelo, con l'Amore! Ora vi lascio a Maria, Consolate il Suo Cuore: AccoglieteLa! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) Giulia: Mamma, Sei Bagnata di Sangue! Cosa Ti hanno fatto?(*) Ma Ti Supplico: se Sei Tu, Glorifica il Padre! Perdonami, Mamma!(*) LA MADONNA: La Mia Gioia più grande è donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*)  L'Amore e la Luce del Mio Figliolo Crocifisso..... <La Madonna Saluta col Segno della Croce> .....riempia i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Vi porto ancora lo Shalom del Cuore di Dio e vi invito ancora a vivere da Figli, nel saper Abbracciare e Amare i vostri nemici, nel Rimanere ai Piedi della Croce in Questo Tempo, nell'accogliere la Luce e la Misericordia del Padre che scende ancora su di voi e vi guida sulla Via Stretta, quella Via che porta nel Cuore del Padre ed è il Solco preparato per ognuno di voi e per l'umanità intera! E quel Solco è profondo ed è lungo, e dovete crescere nella Fede per camminare e arrivare a Gioire al Banchetto dove il Mio Cuore è aperto per ognuno di voi! Figli Miei, bussate sempre al Cuore del Padre e accarezzate i Chiodi del Mio Gesù, e Rimanete Saldi sul Letto dello Sposo! Lo Sposo Allarga le Braccia aspettando! AmateLo e FateLo conoscere e FateLo Amare perché Io Sono la Mamma del Crocifisso, figli! ....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom, figlio! Il Mio Cuore Gronda Sangue, ma sono venuta ancora a portarvi lo Shalom, a portarvi la Pace di Dio! L'umanità è in pericolo: pregate! Le Ultime Grazie che il Padre vi dona non gettatele, figli! ....Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benedetti noi che abbiamo la Tua Presenza qui, dopo quella di Gesù! La Madonna: Eccomi, come Umile Serva del Padre...! Don Vincenzo: Benedetta Tu, Mamma! La Madonna: ...Benedico i vostri cuori! Don Vincenzo: Mamma, ripensavo alla Croce e al Crocifisso! La Madonna: E' bello far sbocciare i Frutti della Croce e del Crocifisso nei vostri cuori! Don Vincenzo: Vedo come ogni Crocifisso è a forma di spada e ogni spada è a forma di chiave! La spada serve per combattere e per tagliare! La Madonna: La Spada del Vangelo è la Chiave per aprire il Cuore del Padre ed entrare! Don Vincenzo: Riflettevo su questa spada, Mamma, perché la Spada divide la Verità dalla menzogna, divide il Bene dal male, divide la Luce dalle tenebre e ripensavo alla frase del Vangelo: “non pensate che Io sia venuto a portare la pace sulla terra ma la Spada e la divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! E chi ama il Figlio e la Figlia più di Me, non è degno di Me! E colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo!”  La Madonna: La Spada e la Chiave del Vangelo vi fanno rimanere nel Solco, perché hanno l'Unica Misura: quella Stretta, e non ci sono altre Chiavi che hanno questa misura! Don Vincenzo: Proprio questo volevo dire, Mamma: che ognuno di noi quando si sveglia al mattino, deve aspettarsi le Croci, perché Gesù ha promesso che le darà ogni giorno! “Chi mi vuol seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi Segua”! La Madonna: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaNon solo un giorno, ma ogni istante della vostra Vita, perché dovete consegnarla quando sarete Chiamati dal Padre a Fare Festa, nell'addormentarvi e nello svegliarvi! Don Vincenzo: Se non porteremo le Croci al Padre, Lui ci dirà: «ma per quale motivo sei vissuto? Ti avevo dato questo compito, era l'Unica Cosa che Ti avevo chiesto: stenderTi sul Letto della Croce come il Tuo Gesù per farGli compagnia, per essere un Suo Cireneoper essere una Sua Veronica e tu, invece, in tutt'altre faccende sei stato affaccendato!»  La Madonna: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaPerché questo è il cammino per arrivare, e portando la Croce tutto è Luce e se si abbraccia non c'è buio, c'è sempre Luce e se l’abbracciate siete Gesù, perché Lui non l'ha mai gettata per Amore, e per Amore dovete portarla, perché siete Figli della Luce e i Figli della Luce non possono spegnersi! Dimmi, cosa hai trovato, figlio?  Don Vincenzo: In questo scontro col demonio, è la Croce l'Unico Discernimento! Di fronte ad ogni Croce da una parte c'è il demonio che dice: “no, no, no... la Croce è un castigo, è una disgrazia, è una punizione e Dio non vi vuole bene!” Dall'altra parte c'è invece Gesù che dice: “ma che Dio delle disgrazie, ma che Dio delle punizioni? Dio Ama e non dà punizioni, e non castiga nessuno, ma aiuta tutti a salvarsi se si abbraccia la Croce!”  La Madonna: Se Dio non vi voleva bene non Saliva sulla Croce per donarvi la Vita Eterna e Io non avrei risposto “Eccomi, perché la Prima Croce l'ho Abbracciata Io nel rispondere “Eccomi! Don Vincenzo: Con i Tuoi “Eccomi”, Mammina ci hai Donato l'Emmanuele, ci hai Donato il Salvatore! La Madonna: Ma come sono preziosi anche i vostri Eccomi! Don Vincenzo: Dobbiamo Fare Compagnia a Gesù! La Madonna: Sì, figli, fate Compagnia a Gesù! Don Vincenzo: Imparando a combattere: ecco la spada! La Madonna: Imparate a combattere ogni momento! Ma dovete usare la Spada del Vangelo e non quella degli uomini! Don Vincenzo: La Spada della Verità, la Spada della Luce, la Spada di Dio! La Madonna: La Spada di Dio! Don Vincenzo: Com'è bello! Com'è bello, Mamma, svegliarsi al mattino dicendo a Gesù: EccomiLa Madonna: E segnandovi con la Spada di Dio! Don Vincenzo: E com'è bello durante la giornata farlo sempre, in continuazione, per dare senso alla giornata, altrimenti quelle ventiquattro ore non avrebbero alcun senso! E' la Croce abbracciata che trasfigura tutto e tutti! La Madonna: Fatelo! Don Vincenzo: E com'è bello la sera soffermarsi a riflettere per vedere se quella Spada l'abbiamo usata bene durante la giornata e se con quella spada abbiamo scacciato e vinto il demonio oppure no! La Madonna: Non solo alla sera ma attimo per attimo, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: L'Unico Modo per far diventare le Croci Leggere e Soavi è proprio questo: abbracciarLe! La Madonna: AbbracciarLe, AmarLe e non GettarLe! Non gettate la Santa Sofferenza e non abortite la Croce! Don Vincenzo: Se non facciamo questo, le nostre giornate saranno sempre tristi e staremo sempre a lamentarci, e ci sentiremo sempre sfortunati, non realizzati, incompresi, mentre invece tutto diventa Luminoso quando arrivano le Croci e quando le abbracciamo! Allora ci accorgiamo che la vita ha un senso, che Dio ci Ama Infinitamente e che Lassù in Cielo c'è il Posto pronto per noi per una Eterna Felicità! La Madonna: Quando si Amano e si abbracciano le Croci tutto diventa bello... Don Vincenzo: Perché non ci sarà giornata senza Croce! La Madonna: Gesù l'ha Amata dal primo istante, perché Ama ognuno di voi e l'umanità intera! Don Vincenzo: E se il Padre ci dà delle Croci Grandi è segno che possiamo portarLe, quindi è un onore grande per noi! La Madonna: Il Padre non dà Croci Grandi, ma il Padre vi dona il Peso che potete portare e la vostra Croce è piccola così...(*) <La Madonna indica col pollice e l'indice una misura piccolissima> E se girate per trovarne un'altra più piccola non la trovate perché è sempre la stessa: piccola così...(*) Perché quella grande l'ha portata e la porta sempre il Mio Gesù! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora vi chiedo con Amore, se volete Accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: Accoglieteli!(*) Guarda Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) <Giulia vede qualcosa di orribile che sta per scendere e d’impeto stende le mani in alto come se fermasse qualcosa di grosso> Fai qualcosa, Gesù!(**) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre, sono ancora in mezzo a voi a Visitare ognuno di voi e a portare l'Unica Verità di Dio: la Croce e il Pane dei Cieli, la Parola del Padre, quella Parola che se la mastichiamo diventa Cibo! E quel Cibo è per le nostre anime, quel Cibo riempie i cuori di Dio e ci allontana dal nemico, e ci fa vivere nella Pace, nell'Amore e nella Quiete, e ci fa vivere da Figli di Dio prendendo la propria Croce e seguendo le Orme del Papà! Quel Papà Buono che per Tutti i Figli ha preparato una Viuzza Stretta e quella Viuzza è il Suo Cuore, è la Casa dei Figli che abbracciano la Croce, è il Rifugio dove possiamo andare quando siamo cacciati fuori da tutti! E il Papà Buono non caccia mai nessuno: spalanca sempre di più la Porta e fa crescere la Viuzza nella Misura Stretta e non in quella larga! E com'è bello camminare sulle Orme del proprio Papà, sulle Orme di Dio, Figli! Tutti noi siamo chiamati “figli, e com'è bello avere questo Nome e com'è bello sapere di avere un Papà che non cambia il Nome e ad ognuno dà il nome di “figlio” e non ne scarta, ma dobbiamo essere vigilanti! Il Papà Buono ha la Misura e Pesa alla Fine della Sera! Ricordiamoci di essere Figli, e ricordiamoci di riempire i nostri cuori con la Misura che il Padre vuole: essere Poveri, essere Piccoli, essere Umili: è questa la Misura e possiamo fare bene i conti avendo questa Misura! Il metro è quello giusto: è quello di Dio, e in Questo Tempo dobbiamo pulire i nostri cuori e prepararci a guardare la Croce e il Crocifisso e diventare come è la Croce e il Crocifisso: Letto per Far Riposare i nostri nemici, e se c'è un po' di spazio, riposiamo anche noi, altrimenti Lavoriamo nella Vigna per donare ancora al Padre il Metro del Suo Cuore! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: usate la Croce e usate il Vangelo! E cosa posso dirvi ancora? Non fateCi usare e non fatevi usare: rimanete sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre al Primo Posto, al Banchetto, e rimanere sempre Figli, Figli della Luce, Figli che partoriscono la Croce di Gesù nel prenderla e Salire dietro di Lui! E voglio aggiungere ancora una piccola cosa: ognuno di voi è Sacerdozio Vivo perché ognuno di voi ha il Sigillo di Dio: siete Battezzati col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e ognuno di voi è Erede del Padre e l'Eredità di Dio nessuno ve la può togliere ma solo il Padre ve la può togliere! Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno perché al Padre è piaciuto questo! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi, Giovanni! <Si esaurisce la pila del microfono di Don Vincenzo che viene subito sostituita> Eh, si, le cose del mondo, si esauriscono, le Cose del Cielo, no! La tua c'è? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Anche senza di questo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Meno male! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Che  belle Catechesi ci fai quando arrivi Giovanni, e come sono profonde! Piccolo Giovanni: Io dico quello che il Padre Mi lascia dire, perché sono sempre all'Ubbidienza del Padre! Mi fa venire a parlare in mezzo a voi, ma sono all'Ubbidienza! Tutti i Servi Inutili sono all'Ubbidienza del Padre! E com'è bello stare dinanzi al Suo Cospetto! E quanto Mi arde il Cuore nel portarvi al Cospetto del PadreDon Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai parlato di “figli”, prima! Piccolo Giovanni: Si, la “Figliolanza”!  Don Vincenzo: E com'è bella la figliolanza saggia, ma purtroppo c'è un'altra figliolanza stolta! Piccolo Giovanni: Dovete pregare! Don Vincenzo: E allora a questo volevo far riferimento: a capire che la nostra giornata ha senso nella Misura in cui siamo Saggi, nella Misura in cui la viviamo la giornata per dare Gloria a Dio che ce l'ha data Piccolo Giovanni: È il Padre che vi dà la Gloria! Don Vincenzo: E siccome ogni istante è un Dono del Padre, noi, saggiamente, ogni istante dovremmo ridarGli questa Gloria, questa Gioia, questo Amore Filiale Piccolo Giovanni: Anche quando dite che le Croci sono pesanti e non ce la fate più, dovete dare Gloria al Padre per avervi poggiato un poco poco la Sua Croce, senza lamentarvi, perché se vi lamentate come fate a dire che Lo amate e Gli date Gloria? Voglio stare vicino vicino a Te, non voglio spostarmi...., Io amo Gesù....” Ma come lo amate Gesù se con una “Croce così”  fate un lamento che arriva fino al Cielo? <Giovanni indica con le dita una misura piccola piccola>  Don Vincenzo: È che non siamo saggi! Piccolo Giovanni: Lo siete saggi, invece! Don Vincenzo: Lo siamo poco, appena appena! Piccolo Giovanni: No, se siete qui lo siete! Don Vincenzo: Facevo un discorso in generale, perché siamo tutti Battezzati, e quindi dovremmo vivere il nostro Battesimo saggiamente! E invece l'umanità corre dietro ogni giorno al dio quattrino! Piccolo Giovanni: Quelli che sono sulla via larga non hanno né il Sale, né la Saggezza e neanche il Pane, e non avendo il Pane non si ha neanche la Croce, e per questo dovete essere voi a portarla per i vostri nemici! Ed è per questo che il Padre vi ha invitati e voi siete venuti ancora, e non Gli avete risposto “, vengo, ma poi mi volto indietro, ma Gli avete risposto “” e siete venuti e siete rimasti e siete ancora nell'Orto a FarGli Compagnia e questo è bello dinanzi agli Occhi del Padre: avere dei Figli Saggi, Veri e con l'Olio di ScortaDon Vincenzo: Pronti a darGli Gloria! Piccolo Giovanni: Si, Pronti a Donare la VitaDon Vincenzo: Dare Gloria al Padre significa proprio questo: abbracciare le Croci che Lui dà! Perché Lui chiede a noi collaborazione, ed è quindi per noi un Onore Immenso lavorare per Lui! , è anche un Onere, ma è soprattutto un Onore Immenso, perché il Padre ha scelto noi e ci dice “questa Croce è per la salvezza di tanti, partendo dai tuoi cari: abbracciaLa e non lamentarti e non dire niente in giro ma tieniteLa per te perché è un Regalo Mio! Piccolo Giovanni: È un Regalo del Papà al proprio figlio!(*) Ma quante Lacrime sul Mio Popolo e quante Lacrime versa il Mio Fratellino Domenico! <= il Beato Domenico Lentini di Lauria> Quante Lacrime di Sangue!(*) Ma pregate perché il Padre ascolta! Don Vincenzo: Lunedì scorso, il 25 febbraio, è stata la Festa del Beato Domenico Lentini! Piccolo Giovanni: C'ero anch'Io insieme a Lui e piangevamo sul Nostro Popolo Lacrime di Sangue!(*) Tu lo vieni a dire a me che il 25 febbraio era la Festa: quale?(*) Mi fermo perché potrei dire tante tante tante e tante cose, ma per il momento Mi fermo e vado a bussare ai cuori, e quando si bussa, Dio agisce facendo così! Don Vincenzo: Cioè abbassando la Mano Destra? Piccolo Giovanni: L'hai visto e l'avete visto tutti quanti!(*) Vuoi dire qualche altra cosa, Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: Sì, si diceva che Domenico Lentini ha fatto un miracolo! Piccolo Giovanni: Uno solo? Don Vincenzo: Sì, verso Napoli! Piccolo Giovanni: Uno solo a Napoli? E non ne ha fatti più? Qualcuno: Ne ha fatti tanti! Piccolo Giovanni: Ne ha fatti molti altri! E cos'è successo dopo i miracoli? Don Vincenzo: ….E poi stavo riflettendo su questa Tua Mano! Piccolo Giovanni: Non era la Mia, ma era quella del Padre: Io non posso abbassare la Mia al posto di quella del Padre! Don Vincenzo: Ah, era quella del Padre? E in Cielo quella Mano viene fermata dalla Madonna e dalla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Se il Padre concede loro di fermarla! Don Vincenzo: Ma la Madonna e la Cocciuta ci provano? Piccolo Giovanni: Non è che ci provano, Loro glielo chiedono ma non possono comandare Dio! Una cosa è tenere il Braccio del Padre e un'altra è quando il Padre lo abbassa: sono due cose separate Don Vincenzo: E spiegamele allora, Giovanni! Piccolo Giovanni: No, non posso, perchè il Padre non mi dà l'Ordine ed Io sono all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Ma nell'Ubbidienza, il Padre Ti dice anche quanto tempo Tu devi stare qua? Piccolo Giovanni: Ah, ma adesso tu mi vuoi mandare via? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Ma è bello che ogni volta lui trova un versetto nuovo come scusa per mandarMi via! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, non voglio mandarTi via! Piccolo Giovanni: E si, invece! Don Vincenzo: No, no, Tu devi stare qui perché abbiamo ancora una ventina di minuti di preghiera! Piccolo Giovanni: E no, non rimango Io, ma rimane Gesù che si dona! Io vi Saluto alla fine perché il Padre Mi dice che devo ritornare all'Ubbidienza ed Io vi Saluto e ritorno all'Ubbidienza! E tu adesso Mi dici “se il Padre Mi dice quanto devo stare” o “quanto non devo stare? Sappi che Io sto anche all'Ubbidienza tua perché i Servi Inutili sono sempre all'Ubbidienza Don Vincenzo: Ed io pure sto all'Ubbidienza Tua! Piccolo Giovanni: E tutt'e due stiamo all'Ubbidienza! <si ride un po'> Don Vincenzo: Se fossimo soli, staremo fino all'alba! Piccolo Giovanni: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Decidi Tu: ultimamente hai deciso Tu! Piccolo Giovanni: No, l'altra volta hai deciso tu! Don Vincenzo: Però le altre due volte hai deciso Tu quando dovevi andare via e te ne sei andato! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E allora cosa devo fare? Tommaso: La Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Ecco, adesso Me lo chiede Tommaso? <si ride un po'> Ed Io rimango all'Ubbidienza: facciamo la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: So ubbidire! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma ubbidite anche voi: preparate i vostri cuori e disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! E in questo tempo pulite vostri cuori…… Don Vincenzo: ……In questi giorni intervieni Tu, Giovanni........! Piccolo Giovanni: È tutto nelle tue mani, figlio! Don Vincenzo: Ma anche nelle Tue! Piccolo Giovanni: No, figlio, quello che Dio ha messo nelle Mie Mani, Io l'ho fatto, ma adesso devi fare tu l'altro pezzettino di Solco!(*) Ora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore! Ora preparate i vostri cuori! Il Dio Bambino viene ad abitare dentro di voi: siate vigilanti! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparatevi!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Nel silenzio vieni a nascere nel mio cuore! Nel silenzio mi doni ancora la Tua Carne e il Tuo Sangue, e nel silenzio rimani e non mi abbandoni, e mi doni ancora il Letto dove riposare offrendomi il Tuo e Tu rimani sveglio a vegliare! Oh, Gesù! Oh, Fratello! Oh, Amico, Tu Ti doni e ci inviti a donarci! Gesù, sei appena nato nel mio cuore: rimani sempreGesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi! Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, ma vigilate! Quando uscite fuori non abortiteMi e non abortite i vostri cuori! Figli, rimanete ancora Figli dell'Unico Papa!(*) Il Papà Bambino ha sonno e abita dentro di voi: Gli cantate ancora la Ninna Nanna Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la Nanna nei cuori di ognuno di voi, per accogliere i Sussurri e portarli nel Cuore del Padre! Chiedete, figli, chiedete nel Giusto del Vangelo, e il Padre lascia scendere su di voi, ancora una volta, la Paghetta della Divina Misericordia! E Consolate sempre il Cuore di Maria: la Mamma, quella Piccola Creatura che vi ha abbracciati e vi abbraccia ancora ai Piedi della Croce! Siate come Maria: Umili Ancelle di Dio, figlioli! Ed essendo Umili Figlioli di Dio, alzate gli occhi al Cielo cantando le Lodi dell'Amore al Padre: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Pane Vivo Tu Sei! Sei venuto ad abitare nei cuori di ognuno di noi, e noi siamo vivi perché Tu hai voluto ancora così e hai acceso ancora la Luce del Tuo Amore, ma ora dobbiamo essere noi a non farla spegnere! Tu sei il Roveto che Arde sempre e ci doni la Paghetta del Roveto! Papà Buono, non farci spegnere il Roveto che hai acceso dentro di noi in questo istante! Fa che quell'Albero arda sempre IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(**) Giulia: Eccomi, Papà!(*) L'Amen del mio cuore spezzalo ancora per tutti i Figli Ministri!(*) Gesù: Ora, tu  sigillerai tutti i tuoi figli con la Croce Tremenda, invitando a vivere questa Pasqua che è già iniziata per voi: camminate nel Solco e non lasciatelo! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Sigillo del Piccolo Giovanni: accoglieteLo Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, sto stringendo il Tuo Dito! Nel Vangelo di oggi Tu hai detto chepoichè Io scaccio i demoni col Dito di Dio è giunto a voi il Regno di Dio! Ed ecco Tu sei qui in mezzo a noi, e che Grazia è per noi questa Tua Prensenza Divina, e che Grazia è per me toccare questo Tuo Dito Santo Gesù: Sono qui in mezzo a voi, ed Io stringo la tua mano di Unto di Dio! Alza sempre la Destra e non Temere gli uomini!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a camminare sulla Via Stretta, a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, e vi invito ancora a non abortire Gesù quando uscite fuori! Io vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti, figlia! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Vi Amo anch'Io, e lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa in questo tempo e non fateveLa portare via dal nemico! Vigilate, Figli Miei, il Roveto del Mio Amore Arde Sempre: Ardete Anche Voi, Figli!