LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 88

 

IL MIRACOLO VERO E' CONVERTIRE I VOSTRI CUORI E ABBRACCIARE

LA CROCE PER ACCOGLIERE IL PANE CHE E' LA PAROLA VIVA DI DIO

(dal messaggio del 24/01/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 03/01/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Iniziate la giornata pregando così: “Padre, Ti Benedico perché mi hai donato un altro giorno per vedere in tutti il Tuo Amore: la Croce!”

           Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù, il Gesù che ha spalancato le Braccia sul Legno della Croce, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Pace a voi, figli Miei! Pace a voi figli dispersi del mondo! Pace a voi figli che trafiggete ancora il Cuore di Mia Madre! Pace a voi che Mi sputate e Mi rinnegate! Ecco il Figlio di Dio che viene ancora a portare la Pace e quella Luce Piena che solo Dio può donare all'umanità! Ma l'umanità è sorda; l'umanità è cieca; l'umanità non guarda il Solco in Salita! L'umanità è abbagliata dal luccichio del mondo! Il Padre vi ha donato un'Altra Alba, ma è nelle mani di ognuno di voi: se si spegne, non è Dio a spegnerla ma è l'umanità e ognuno di voi che la spegne! Non perdete il Tesoro che Dio vi ha donato e non scambiatelo per una pietra del mondo, ma cercate la Roccia di Dio, quella Roccia che non viene portata via col vento, come i luccichii che sono polvere, figli Miei! Eccomi, Io Sono ancora qui in mezzo a voi e vengo ancora una volta a portare i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Vengo ancora a portare i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Tagliano, perché sono i Calici che Mi vengono donati, attimo per attimo, e Io li do' a chi mi risponde «Eccomi», ma col Cuore Squarciato! .....Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi berli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano in questo giorno!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Non ho mai visto un giorno in cui il Tuo Amore non sia stato “tagliato”, Gesù, e tagliano ancora adesso! Eccomi! Gesù: Bevili, Anima Mia!(*) <Bevute di Calici Amarissimi> ......Non un grido, non un lamento!(*) Giulia: Perdonami, Gesù! Troppi Dolori doniamo al Tuo Cuore! Gesù, è così bello accoglierli i Calici amari e taglienti col sorriso nel Cuore e non sulle labbra, perché quello del Cuore lo vedi solo Tu e Ti dona Gioia! Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, figlia! Immolati ancora per i Grandi del mondo; per i Grandi della Casa del Padre! Allarga ancora le braccia e accogli ancora i Divini Dolori del Parto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Gesù, come arde il mio Cuore: come vorrebbe gridare! Ma «Eccomi» ancora nel fare la Tua Santa Ubbidienza; nel chiudere nel Rotolo ciò che vedo! Ma aspetto a chi consegnare questo Rotolo, l'ora e il giorno è nelle mani del Padre e conosco bene questo, ma il mio Cuore Arde, Gesù! Gesù: Anima Mia: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti ancora a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, il Pane Vivo che scende dai Cieli! Accoglietelo e assaporatelo, e nell'assaporarlo donatelo a tutti! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, con l'Amore e con l'Umiltà, nell'essere una famiglia di Dio, i figli Sigillati, il Cuore della Croce! E la Croce l'ho abbracciata Solo Io per Amore, ma «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua nel Solco Stretto, figli Giulia: Gesù, Tu Sei sempre Solo nell'Orto, ma rimani accanto ad un Mare di Sangue! Gesù: Aspetto che Mi porti ancora i figli! Vieni portali sulle tue spalle e fateMi Compagnia, ma pregate in questo tempo e rimanete svegli perchè il nemico è dietro l'angolo! Venite e rimanete con Me nella Pace e nella Quiete del Mio Amore! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome e coloro che portano nei loro cuori; i figli che si uniscono alla Tua Santa Preghiera a farTi Compagnia!  Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli ma sono sempre così pochi! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli scendono, Gesù!(*) Gesù: Questi devono scendere!(*) Giulia: Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Sia fatta la Tua e non la mia volontà! Gesù: Eccomi!  .............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi un po' a ragionare con te? Don Vincenzo: Sì! Benvenuto! Eccomi! Che Grazia per me ascoltarTi! Gesù: Eccomi! Allora iniziamo un po'....! Hai trovato il Pane? E nel Pane c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' abbastanza Saporito? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi si parla nuovamente di Giovanni Battista! Lui Ti vede venire e quando c'è un uomo di Dio, l'uomo di Dio sa riconoscere e indicare subito dove sta Dio! Lui subito proclama: «Ecco l'Agnello di Dio, ecco Colui che toglie i peccati del mondo!» Noi possiamo pure tradurre: «Ecco Colui che prende su di sé i peccati del mondo!» Quale Ti sembra la traduzione migliore, Gesù? <Vangelo di oggi: I° Giovedì dell’anno Gv. 1, 29-34> Gesù: A te quale sembra migliore? Don Vincenzo: Mi sembrano tutte e due buone perché l'una è la conseguenza dell'altra: «Ecco Colui che prende su di sé i peccati del mondo!» E perciò li toglie, perché li porta! Gesù: Quando tu prendi una cosa cosa fai? O la mangi, o la porti sulle spalle, oppure la prendi in braccio e la porti! Se Io ti do uno schiaffo, lo prendi e te lo porti caro caro, ma non ho mai dato schiaffi a nessuno! Don Vincenzo: Tu li ricevi gli schiaffi, Gesù continuamente! Gesù: E li accolgo con Amore, perché Mi siete cari e vi ho pagati a Prezzo di Sangue e se vi ho donato il Mio Sangue, accolgo anche gli schiaffi, gli sputi e le bestemmie per Amore! Ma parla un po' tu ora, Croce Grande!  Don Vincenzo: Come Ti costano i nostri peccati, Gesù, e con che prezzo li paghi...... Prezzo di Sangue! Quanto Ti costiamo! Gesù: Il Mio Amore è più grande e sono venuto per Amore e vengo ancora per Amore! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, questo titolo che Giovanni Ti dà, che poi lo usi pure Tu: «Io Sono l'Agnello di Dio Gesù: Sono nato in una Stalla come un Agnellino: non c'era altro posto! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è  che l'Agnellino è Mite, Docile, Fedele, Buono, Mansueto proprio come Te! Tutta la Tua vita è stata un Sacrificio d'Amore e perciò ci dici: “Imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore”! Gesù: Il Padre Mi ha mandato per questo! Don Vincenzo: Che differenza abissale ci sta tra l'Agnello e i lupi, Gesù: sono l'uno il contrario dell'altro! E il mondo è pieno di lupi! Gesù: Io vi ho messo in mezzo ai lupi, ma l'Agnello vince i lupi e sai perché? Perché si Immola e Dona la Vita e Immolandosi si vince, perché non si muore ma si Vive! I Piccoli Giovanni sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto per essere chiamati al Primo Posto al Banchetto del Padre, dove c'è la Vita Eterna, dove c'è il Cuore di Dio che si dona a tutti, senza fare alcuna distinzione! Don Vincenzo: Che bella questa altra frase di Giovanni...! Come era Umile Giovanni, Gesù, perciò era “Grande”!  Gesù: Ma gridava! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Come grida la Cocciuta quando vede i propri figli fuori il Solco! Don Vincenzo: Quando gli dicono i Sacerdoti: «Chi sei Tu?» Giovanni risponde: «Non sono il Cristo, ma sono Voce di Uno che grida nel deserto!» Voce, Voce della Parola, Altoparlante della Parola!  Gesù: Altoparlante della Parola! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, se anche noi fossimo la Voce della Tua Parola! Gesù: .....O meglio dire: «piccolo Messaggero del Padre mandato da Dio a Gridare: verrà Mio Figlio a donare la Vita e a Salvare ognuno di voi! .......Io, Giovanninon sono nessuno, ma faccio ciò che Mi è stato detto! Nel grembo materno ho riconosciuto il Mio Signore! Sono nato, sono cresciuto e ora è tempo di parlare di quest’Agnellino Candido che viene a macchiarsi di Sangue e dal “Candido” lascia scendere il Suo Sangue e bagna il Suo Vestitino Bianco per riscattare l'umanità interaE l'Agnellino Candido non si è preoccupato di sporcare l'Abito, perché aspettava di Salire al Padre a preparare un Posto a tutti i figli, e a fare indossare quell'Abitino Bianco, Candido più della Neve, e a scrivere nei Cieli in Lettere d'Oro, il Nome di tutti i figli! Ma sta a voi tenere quell'Abito Candido, perché  il Padre vi lascia liberi di tenerlo Candido oppure di sporcarlo per le cose del mondo! Quanto Amore nel lasciare i propri figli liberi, ma non vi lascia mai soli: È Papà! È Papà Buono e aspetta fino all'ultimo istante, ma quando la Porta è chiusa ha la Misura in mano e diventa Giudice! E lì c'è la Pesa e c'è tutta la vostra Vita, dalla Nascita alla Salita in Cielo, nell'essere liberi di servirLo come hai detto prima: fare il Cameriere di Dio, nel rispondere a tutti “sì  sì, no no, stando sempre al Servizio della Parola! Servire il Pane dei Cieli! Spezzarlo per donarLo a tutti, perché sulla Croce Io Mi Sono Spezzato e Mi Sono Donato per tutti: «Ecco la Mia Carne! Ecco il Mio SangueLì vi ho salvato e vi salverò ancora, ma: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Nel mondo non trovate la Croce, e non c'è la Via Stretta, ma c'è quella larga che vi allontana dalla Mia Carne e dal Mio Sangue! .....Croce Grande, dimmi ancora se hai trovato altro Sale?  Don Vincenzo: Sì, quando Giovanni  dice che Lui è venuto a Battezzare nell'acqua, ma quando verrà il Figlio di Dio Battezzerà nello Spirito! E allora questo mi ha dato proprio occasione di capire che significa il Battesimo, che significa ricevere lo Spirito di Dio, lo Spirito Santo, perchè quando sono nato io, ho avuto la Grazia di nascere il 12 Agosto 1949 all'alba, e di essere Battezzato nella stessa giornata e quindi per me è stato un Inizio Santo della mia vita terrena che più santo di questo non ci poteva essere, cioè ricevere il Battesimo nello stesso giorno in cui sono nato! Ecco perché Tu, Gesù, dici che dal grembo materno mi hai chiamato, proprio in forza di quel Battesimo! Proprio in forza di quello Spirito Santo! Che Grazia, Gesù, è per me! Gesù: Già sei stato scelto da Dio nel grembo materno e sai perché? Per abbracciare la Croce e per tenerLa stretta e per donarLa ai tuoi figli! Don Vincenzo: Che Grazia grande per me è essere qui, Gesù: scelto da Te! Gesù: Ognuno di voi è stato scelto, uno ad uno, per Lavorare nella Vigna del Padre e per ricevere la Paghetta Doppia: ognuno di voi è stato chiamato a Lavorare, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e con le sue lusinghe ti dice: «ma cosa fai? Perché sei sempre lì curvo a lavorare? Guarda, c'è tanto da divertirsi, il Lavorare lo farai dopo, ora esci e divertiti! Lascia questa Vigna e vieni, ti do' tutto quello che vuoi, e la Vigna la guarderai dopo!» Ecco perché sono in pochi i figli che stanno ai Piedi della Croce! Ecco perché aumentano di numero quelli che si mettono al servizio del nemico! Non lasciate la Vigna, ma Lavorate dall'alba al tramonto e riceverete la Paghetta e non perderete l'Albero della Croce perchè sarà sempre fisso sulle vostre spalle come lo è sulle Mie, e così potete venirmi dietro, in Salita, Croce GrandeDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Vedo tanti posti vuoti di persone che sono venute per anni, per anni... ma poi si sono stancati della Croce... Gesù: E' il Padre a chiamare i figli! E' il Padre che sceglie i Suoi figli uno ad uno! Chi non c'è più ha lasciato la Croce, e il Padre vi lascia liberi, ma chi è stato Sigillato non si perderà e il posto vuoto non è vuoto! E Io non guardo il numero ma guardo i Cuori e voi guardate il Cielo che è Riverso su di voiDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello Giovanni quando dice: «Io sono venuto per far conoscere a Israele Colui che verrà dopo di Me ma che è Prima di Me e che è più Grande di Me e al quale io non sono degno neanche di sciogliere il legaccio del sandalo!» E allora questa frase proprio mi ha colpito: «sono venuto per far conoscere...!» Che Grazia, Gesù! Che Grazia aver ricevuto la Fede, averTi conosciuto, ed essere ora qui, dove Tu Sei Presente da ventitre anni consecutivi e ci ammaestri notte e giorno!  Gesù: Ma devi vigilare! Tu devi donare il Pane a chi ha fame; Giovanni donava il Pane a chi aveva fame, e anche se Gridava non a tutti donava il Pane, ma a chi lo chiedeva! Don Vincenzo: ..........Agli altri diceva: «Razza di vipere Gesù: ......Come il tuo amico...! Don Vincenzo: Fate frutti degni di conversione e non dite, ma fate! Gesù: Fate, perché è inutile dire: “Signore, Signore.....” senza poi fare concretamente la Volontà di Dio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni trova il modo di raccontare l'amicizia con Te, Gesù, rifacendosi alla figura dello Sposo e della Sposa...! Che bell'esempio! E' lui che si autoproclama “Amico dello Sposo”  che vede arrivare lo Sposo ed è formidabile la frase in cui dice: «Io devo diminuire e Lui deve crescere!» Ognuno di noi dovrebbe far tesoro di queste Parole, perchè in ognuno di noi ci sei Tu, Gesù! Ma deve Regnare Dio dentro di noi e non l'io e allora si, Gesù, che affideremo a Te il Timone della nostra barchetta!  Gesù: E là Giovanni faceva capire come sarebbe stato ucciso: «Io devo diminuire, e Lui deve crescere per salire sul Letto della Croce Don Vincenzo: Questo Tu hai fatto, Gesù, e questo continui a fare nei nostri cuori! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il guaio è  che, tante volte non riusciamo a diminuire, ad essere piccoli, ad essere ultimi! Ecco oggi stavo riflettendo proprio su due parole fondamentali per un Vero Cammino di Fede: «Mortificazione e Rinnegamento!»  Gesù: Per quello ti sei chiuso dietro la tenda? Don Vincenzo: «Rinnegarci!»  Gesù: Rispondi: perché ti sei chiuso dietro la tenda? Don Vincenzo: Stavo riflettendo su quello che dovevo dire questa sera e quelle due parole erano sempre al primo posto! Gesù: Perché ti sei chiuso dietro la tenda? Don Vincenzo: Non mi ricordo! <Gesù si rivolge all'assemblea> Gesù: Quando non vuole rispondere, dice che non si ricorda! <si ride un po'> Facciamola passare così: non ti ricordi perché ti sei chiuso dietro la tenda! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Questo «crescere e diminuire», Gesù, tutto da lì dipende, perché nel nostro Cuore ci sta: «l’Io e Dio» e perchè nel nostro cuore ci sta il Dio Trino e il dio quattrino!  Gesù: ......Non possono stare insieme! Don Vincenzo: Non si possono servire due padroni!! Gesù: O Dio, o l'Io! Don Vincenzo: Se facciamo vincere Dio, sarà la nostra Fortuna, la nostra Saggezza, la nostra Santificazione, la nostra Ricchezza Eterna, ma guai se non vince Dio! Guai se non mettiamo al primo posto il Regno di Dio! Invece, noi vogliamo tante volte far quadrare il cerchio e fare tante cose e poi se ci avanza un po' di tempo lo diamo a Dio! Ma a Dio bisogna dare le Primizie e non gli avanzi! Gesù: Il cerchio non può diventare quadrato! O rimane cerchio o rimane quadrato! E se rimane cerchio sei nella Pienezza della Croce, ma se rimane quadrato sei nel mondo, dove c'è l'Io che non viene mai da Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia scoprire che Tu Sei la Felicità! Il mondo pensa che la Felicità siano i soldi, il sesso, la salute, il successo, ma non si rende conto che, invece, la Felicità Sei Solo Tu nella Misura in cui Ti facciamo Regnare e ci riempiamo di Te! Gesù: E alla fine quando si fanno i conti, cosa Mi offrite? Cosa metto sulla bilancia: i soldi e il successo e l'altra parola che hai detto o le opere buone e i Frutti della Vigna? Se metto quelli del mondo, la bilancia cade giù, perché pesano, ma se Mi offrite i Frutti della Vigna che sono fatti con Amore, sono Leggeri e Salgono, ma ne vedo pochi di solito di questi Frutti fatti con amore Don Vincenzo: Perché ci dimentichiamo di essere Saggi e ci dimentichiamo che Tu ce la Doni la Saggezza ogni mattina quando ci svegli, perchè quelle ventiquattro ore potrebbero essere le ultime della nostra vita terrena e perciò le dobbiamo utilizzare per Te, Gesù, a Gloria Tua e per Amore del Prossimo! Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla Sapienza del Cuore! Gesù: Iniziate la giornata pregando così: “Padre, Ti Benedico perché mi hai donato un altro giorno e mi hai fatto aprire ancora i miei occhi per  vedere in tutti il Tuo Amore: la Croce! Quella Croce che mi ha salvato e mi salverà ancora, perché il mondo non si può salvare e neanche i Grandi del mondo si possono salvare o donare la Vita Eterna! Mi possono fare un favore del mondo, ma non quello che mi dai Tu! Tu mi dai la Vita e mi inviti al Banchetto!Anche gli uomini invitano al Banchetto, ma sono i banchetti del mondo dove mangiando si ha sempre fame, Croce Grande! Don Vincenzo: Come diventa sempre più chiara, Gesù, la Santità della Croce! Come diventa sempre più chiaro, Gesù, il Tuo Messaggio qui a Timparelle da ventitre anni consecutivi! Gesù: La Croce Piantata da Dio, non viene sradicata dall'uomo e «il Padre non si è perso dietro ad una Donna!» Non si perderà mai, perché userà come Strumento le creature piccole e fragili che sanno rispondere “Eccomi” alla Croce, ed “Eccomi” ai Chiodi!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come diventa ancora più chiaro il disegno del diavolo, perché lui proprio dalla Croce è stato sconfitto! Gesù: .....E sarà sempre sconfitto dalla Croce! Don Vincenzo: E questo gli dà fastidio! È per questo che la sola vista di una Croce lo fa arrabbiare! Guai per il diavolo se l’umanità, attraverso Timparelle, scoprisse il Potere Salvifico della Croce abbracciata con Amore: sarebbe la sua fine! E non potrebbe più ingannarla l’umanità, avvolgendola nelle sue tenebre mortali per le quali i flagelli scendono sempre più numerosi e velenosi nel mondo intero! Ecco perché il demonio lavora: solo per nascondere la Croce! Approfondire, infatti, il Discorso della Croce, sarebbe per lui la sua fine! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Allora noi dovremmo essere talmente Saggi da abbracciarle queste Croci, qualunque peso esse hanno, perché sono tutte Grazie Divine! Gesù: E' così piccola la Croce di ognuno di voi, perché la Grande la porto sempre Io, ed Io non sono mai sceso e ad ogni Mio figlio do' la Croce, con la misura piccola! Don Vincenzo: Questo dovrebbero tornare a predicare gli uomini di Chiesa, Gesù: la Forza Santa della Croce, la Salvezza Eterna della Croce, il Tesoro Inestimabile della Croce! Gesù: Aspetta i Tempi del Padre, perché la Mia Chiesa deve scendere con la Stalla e con la Croce! Ma ora se Mi aspetti, poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini per ognuno di voi, per l'umanità intera e per il Flagello di Roma! Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora una volta i Chiodi!(*) Guarda chi li mette e abbracciali ancora per il Flagello di Roma!!(*) Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Vieni, vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie e abbraccia con Me i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene con le braccia spalancate come in Crocifissione e cadendo finisce sulle ginocchia di don Vincenzo!> Gesù: Ecco la Croce in mezzo a voi! Ecco come Maria Mi ha abbracciato dopo che Mi hanno schiodato! Ecco come ha raccolto il Mio Sangue, bagnando i Suoi Abiti e accarezzando l'Amore del Padre e nel donarlo ai propri figli! Croce Grande, raccogli i Miei Dolori e donali ai tuoi figli, all'umanità intera!(**) Sollevate lo Strumento!(*) <Don Vincenzo e Telesfore con l'aiuto di Taddeo sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Giulia: .....Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo il Tuo Sangue che scende dall'Albero della Croce, Gesù, ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende come Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli! La mia, Gesù, spezzala, e come sempre donala ai Figli Ministri, Gesù, perchè a me non serve! Gesù, il Mare diventa sempre più grande perché il Sangue scende sempre di più nelle mie mani: lascia le mie mani sempre lì, poggiate alle Tue e i miei piedi usali come vuoi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Sposo dell'Anima Mia!(*) Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha abbracciato ancora i Chiodi! Don Vincenzo: Quanta Sofferenza, Gesù! Gesù: Quanto Amore! Perché Io amo e le Mie Spose Amano nel rispondere: “Eccomi!”  Don Vincenzo: Se la Cocciuta arriva ogni volta a svenire, è segno che il suo dolore non è più contenibile da una persona umana! Gesù: Quando sono caduto sotto la Croce, non era il peso a farMi cadere ma era il Dolore nel vedere i miei figli che si perdono, perché quando si Ama e si risponde Eccomi.....  Eccomi è Eccomi! Don Vincenzo: Lo stesso motivo quando hai sudato Sangue nel Getsemani? Gesù: Sì! Vedevo l'umanità che Mi avrebbe lasciato per andare dietro alle cose del mondo, ma Io non vi ho lasciati e sono salito sul Letto della Croce per donarvi la Vita Eterna! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, il Vangelo si compie in ogni generazione?(*) Il Vangelo si compie sempre? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quello che è scritto, “quello” avviene? Gesù: Sì! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché, per Te allora ci sarà sempre e solo il Grido: “Crocifiggilo Crocifiggilo” e non “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore?” Non sarai capito mai, da nessuna generazione? Gesù: Se lascio la Croce, vi offro il mondo, ma ti dimentichi sempre il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Sarai capito sempre poco? Gesù: No, ti sbagli perchè «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e se dico che tutte le ginocchia si piegheranno, tutti vedranno e tutti capiranno, ma poi c'è la Misura, la Pesa, perché il Padre è Giudice! È Amore Infinito, è Misericordia Infinita ma aspetta dinanzi alla porticina dei Cuori di tutti i figli, e  quando è l'ora, la porticina si chiude e lì c'è la Pesa!» Ora hai capito?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non dimenticare il Sole di Fatima, ma tu sai cosa aspetto..! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non hai più domande da fare? Don Vincenzo: Sì! Questa figura del Battista, Gesù, è formidabile! Gesù: Me lo stai dicendo dall'inizio! Don Vincenzo: Mi affascina sempre di più, da qualsiasi parte lo si consideri! Gesù: Giovanni ha fatto solo quello che il Padre gli ha detto: non è formidabile niente, e se qualcuno di voi fa qualcosa di buono, non è formidabile, ma fa la Volontà del Padre e rimane sempre Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna, e “qualcosa di formidabile” non è adatto alla Croce! .....Perché cambi discorso? Don Vincenzo: Quando  Tu, Gesù,Ti volevi Battezzare, Lui fece resistenza, perché non si sentiva degno di BattezzarTi  dicendo: «Io Battezzo Te Gesù: Ma si doveva compiere la Volontà del Padre! Don Vincenzo: E difatti Tu usi quelle parole meravigliose: «lascia fare a Dio!» Nel Vangelo di Matteo sono le Prime Parole che Tu Pronunci e racchiudono Tutto!!! Gesù: Così dice sempre la Cocciuta! Don Vincenzo: Perché conviene che adempiamo così Ogni Giustizia! Gesù: Lascia fare al Padre e non avere fretta! Don Vincenzo: Sì, lasciamo fare al Padre, Gesù, perchè Lui conosce i Tempi! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Giovanni si rasserena e Ti Battezza e appena esci dall'acqua, ecco che il Cielo si apre e lo Spirito Santo scende come una Colomba su di Te e il Padre Grida: «Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi sono compiaciuto Gesù: Tutto questo è avvenuto per far vedere, perché se Sono Nato da Dio, non avevo lo Spirito Santo? Don Vincenzo: Eri Pieno! Gesù: Ma gli uomini dovevano vedere e aprire i loro cuori e si doveva compiere la Scrittura, come adesso: l'Albero Piantato da Dio nessuno potrà sradicarLo, ma si devono aspettare ancora i Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio, la Stalla, la Croce e il Sole di Fatima! La Promessa di Dio non verrà meno, ma il Tempo lo conosce solo il Padre! Dovete BenedirLo, perché vi ha donato un'Altra Alba, ma non dovete farla spegnere! E ricordate che il Padre vi lascia sempre liberi! Don Vincenzo: E' bella ancora quella scena in cui il giorno dopo Giovanni Battista vedendoTi passare,  dice a due Suoi Discepoli... Gesù: .....«Ecco l'Agnello di Dio! ...Seguitelo!»  Don Vincenzo: E Giovanni e Andrea si alzano e vengono dietro a Te! Quindi questi primi due Apostoli si erano fatti un'idea chiara di quello che significava che Giovanni doveva “diminuire” e che Tu dovevi “crescere”! E quando Ti si avvicinano, Gesù, Ti chiedono: «dove abiti?» Volevano rendersi conto! Gesù: Venite e Vedete! Don Vincenzo: Cosa hai fatto vedere loro Gesù? Praticamente niente, perché Tu dove abitavi? Avevi solo una pietra per cuscino, e non avevi letto! Gesù: .....E avevo il Cielo come coperta! Don Vincenzo: Andrea va subito dal fratello Simone e Tu quando guardi Simone lo fissi e gli cambi nome, come se gli cambiassi mentalità dicendogli: non ti chiamerai più Simone, ma ti chiamerai Cefa, Pietra! Gesù: Dove costruirò la Mia Chiesa, quella Pietra che il vento non  porterà via e quella Pietra che rimane povera e non diventa “diamante, ma solo “Roccia! Visto quante Rocce ci sono? E se si ha Fede e dici a quella Roccia: spostati, quella Roccia si sposta, ma rimane sempre Roccia e non cambia di colore e neanche si vende e rimane sempre salda, povera, dove tutti i poveri si possono poggiare e avere un pezzo di pane, una capanna! È questo che ho detto: «Pietro, su questa Pietra Io Costruirò la Mia Casa, piccola, povera ma aperta a tutti», perché Io Sono Salito sul Letto della Croce per tutti, senza scartare nessuno e come Corona Mi hanno offerto le Spine e come Bastone una Canna, ma poi Mi hanno spogliato di tutto e si sono divisi tutto! Mi hanno lasciato lì nudo e Maria Mi ha coperto col Suo Velo! Ecco la Mia Chiesa: la Stalla e la Croce, ma la Chiesa più bella che Io ho lasciato, l'ho lasciata nelle Braccia di Maria quando Sono Salito al Padre e Lei Mi ha abbracciato nelle Sue Braccia! ......La stai guardando? Ma l'hai visto anche prima..... e Maria ha raccolto il Sangue, Tabernacolo Unico dove Mi ha portato da Piccolo e da Grande Don Vincenzo: Vera Chiesa! Gesù: Sì, Maria è la Vera Chiesa! Don Vincenzo: .....La Prima Chiesa! Gesù: L'Unica Chiesa: Maria, quella Creatura che all'Invito dell'Angelo ha risposto «Eccomi!» E con quell’Eccomi ha salvato l'umanità! La Salvezza viene dall'Eccomi di Maria! Don Vincenzo: Gli Uomini di Chiesa, hanno fatto tutto il contrario di quello che Tu avevi detto, Gesù! E difatti in duemila anni si vede quello che hanno combinato! Basta leggere la storia..... Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quante cattiverie Ti hanno fatto e Ti hanno dato, Gesù! Gesù: E Io do' sempre Amore e invito ognuno di voi a fare lo stesso: amate e accogliete le Sante Persecuzioni, perché Io le ho accolte tutte e ho vinto e ho svettato la Croce e la svetterete anche voi! Ma ora ti lascio a Maria, perché si è già fatto tardi! Don Vincenzo: Con Te non si fa mai tardi, Gesù! Gesù: Lo so, ma fra poco, quando verrà Giovanni, poi dirai che si è fatto tardi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora vi lascio a Maria: Consolate il Suo Cuore! Volete accoglierLa? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, ma Ti supplico ancora di “Glorificare!” .......E' il Padre! ........Cosa sono tutte quelle......? Tutte Bianche dinanzi ai Tuoi Piedi!...... Ora Glorifichi, poi Me lo dirai!(*) LA MADONNA: La Mia Gioia è nel donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen<La Madonna saluta col Segno della Croce> Il Volto Raggiante della Croce sia il Saluto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo per ognuno di voi e per l'umanità intera, Amen Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora in mezzo a voi ad offrire il Mio “Eccomi” ad ognuno di voi e l'umanità intera e a rispondere in Pienezza alla Volontà del Padre, nella Gioia di abbracciare la Croce per l'umanità intera e per tutti voi che siete la Famiglia scelta dal Cuore Grondante del Mio Gesù che Ama tutti i figli! Ed è così bello vivere nei vostri cuori ed essere accolta come Mamma della Croce, e accogliendo la Croce, Amate il Mio Gesù e lo fate vivere: non abortiteLo! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Pane dei Cieli e a combattere il nemico sempre con la Croce e Amando, Perdonando, usando Carità verso tutti, senza lasciare nessuno dei figli, come Gesù non lascia nessuno di  voi e non lascia l'umanità intera! Se l'umanità si allontana, Gesù allarga ancora di più le Sue Braccia per raccogliere i propri figli e Io Stendo il Mio Manto sempre più grande, per coprire tutti! Stendete anche voi il Manto della Croce e raccogliete i figli! .......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Solo voi Mi donate il “benvenuto”, perché raccolgo i Sussurri di tutti i Cuori e li porto nel Cuore del Padre!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo parlato prima di Giovanni Battista quando vede passare Gesù e dice ancora una volta: «Ecco l'Agnello di Dio!» E Andrea e Giovanni vanno dietro a Gesù: i primi due Apostoli! In quel periodo Tu stavi ancora a Nazaret? La Madonna: Io ero sempre vicina al Mio Gesù, e non Lo lasciavo un istante! Don Vincenzo: Quindi, passo passo, lo seguivi! Gesù poi chiama Filippo e gli dice SeguiMi! Filippo era di Betsaida, lo stesso paese di Pietro e di Andrea! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E poi, Filippo chiama Natanaele..., Bartolomeo e lì è bella quella frase, perché Filippo dice: «abbiamo trovato il Messia, Gesù, Figlio di Giuseppe di Nazaret!» Nazaret non figurava nella Bibbia, quindi Natanaele subito si scandalizza e dice: “da Nazaret? Da Nazaret non può venire nulla di buono! Non c'è scritto da nessuna parte nella Bibbia..... La Madonna: .....Non si trova su nessuna carta! .....Così ha fatto il Capriccioso: non trovava il luogo per venire ad incontrare la Cocciuta, così piccolo e sperduto questo Luogo: Timparelle, Timparelle, Luogo Sperduto, ma illuminato dall'Albero Vivo che non secca mai! Don Vincenzo: Luogo Baciato da Dio! La Madonna: Baciato dalla Croce! E come è stato bello quando la Cocciuta bimba ha detto quelle parole: «in questo Luogo, se avessi un pezzettino di terra,ci costruirei la Mia Casa!» Casa Scelta e Donata da Dio, Terra Baciata dal Sangue di Telesfore! Ecco l'Albero Verde che non secca mai, Croce Grande! Ma dimmi qualcosa del Pane col Sale!  Don Vincenzo: Questa figura di “Giovannino”, come lo chiamavi Tu, Mamma, è esemplare, perché ci fa capire che quando si è fedeli a Dio e quando si fa la Sua Volontà, tutto è Gioia, anche il dare la vita, anzi soprattutto nell'arrivare a dare la vita c'è la Grazia più grande! E allora ripensavo a quelle Parole di Gesù quando Lui dice che la nostra Croce è piccola piccola! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: A noi sembra grande, invece..... La Madonna: Perché non la abbracciate in Pieno! Ma se si abbraccia con Amore, è Gioiosa ed è Leggera, e più si abbraccia e più diventa leggera e più dona Amore! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Se riuscissimo a cogliere il Valore della Croce, come diventeremmo ricchi subito, perché ne abbiamo tante di Croci quotidiane! Come sono tantissime anche le Mortificazioni e i Rinnegamenti con cui possiamo far crescere il nostro spirito! Ogni momento abbiamo delle Opportunità Sante per convertirci, delle Opportunità Benedette, delle Opportunità Tali da trasformare attimo per attimo la giornata  in Frutti Copiosi d'Amore, in Frutti Abbondanti di Luce! La Madonna: E Lavorare nella Vigna... Don Vincenzo: Ed ecco perché il demonio non vuole sentire minimamente che si parli della Croce! Solo qui a Timparelle si capisce veramente la sua furbizia e la sua malizia, perché qui, Gesù ci fa delle Catechesi Martellanti sempre sulla Croce perchè è la Croce l'Unica Arma con cui possiamo sconfiggere il demonio! La Madonna: ...E con l'Amore! Don Vincenzo: Sì, con l'Amore! Ecco perché Tu, Mamma, insieme a Gesù, a Giovanni, al Padre e allo Spirito Santo, non fate altro che parlare di Croce e d'Amore! La Madonna: Veniamo sempre a portare il Pane Vivo della Croce, la Parola che diventa: Pane e Croce! Don Vincenzo: Da masticare e da donare! La Madonna: Perché è il Corpo e il Sangue di Gesù Versato sulla Croce e “Infornato” per Spezzarsi e Donarsi a tutti! Sai come è stato Infornato? Nell'abbracciare i Chiodi, perché lì Gesù Ardeva d'Amore! Infornato per Donare l'Amore: la Sua Carne e il Suo Sangue, il Massimo dell'Amore! Don Vincenzo: Infiammato d'Amore! La Madonna: E quando si arriva al massimo, si è cucinati, perché si Arde! Lasciatevi cucinare anche voi e lasciatevi Spezzare, e con le Persecuzioni siete sicuri di essere nel Solco di Dio! Quando ci sono le Persecuzioni non potete sbagliare e la porta giusta è quella del Cuore di Dio, perché si arriva lì solo attraverso la Persecuzione, e senza di quella non ci potete arrivare, perché il mondo con le sue false luci vi ruba! Nel Vangelo Gesù dice: “metteranno le mani su di voi e vi Perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici e Sarete Odiati da Tutti, a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che sia venuto a portare la pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre, e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo!” Il nemico è sempre pronto nel farvi cadere nella sua falsa luce e nel farvi abortire Gesù, ma voi rimanete Mamme nel partorire, e non nell'abortire! Ora ti lascio a Giovanni, ma vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Io ve lo lascio: volete accoglierLo? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto: siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi!(*) Nella Gioia e nell'Amore dell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo sono ancora qui in mezzo a voi, nei cuori di ognuno di voi! Oggi è la Festa Piena! Nei vostri cuori c'è il ricordo di avervi lasciato, e c'è il ricordo di avervi parlato del Vangelo, e c'è il ricordo di avervi rimproverato e avervi fatto qualche piccola cantatina! .....C'era anche la tristezza: “.....ci ha lasciato: ora cosa faremo? Se n'è andato! Ci ha detto che ci avrebbe sempre seguito! Ci ha promesso tante cose! Ora se n'è andato e cosa faremo? Gesù ci ha preso in giro!Gesù non vi ha mai lasciati! Gesù non vi ha mai preso in giro! Anche Io non vi ho mai lasciati e neanche vi ho mai preso in giro ma ho invece preparato il cuore di ognuno di voi, e l'ho preparato per portarlo nel Cuore di Dio, e vi ho indicato la Via Stretta, e vi ho indicato la Croce e il Vangelo, e vi ripetevo sempre di abbracciare la Croce perché era ed è l'Unico Tesoro che il Padre ha preparato per tutti i figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Voglio guardarti bene! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Perché ieri sono nato dopo gli anni che sono passati! Don Vincenzo: Sette anni! Piccolo Giovanni: Siete sicuri che sono sette? Don Vincenzo: Si, sette anni fa c'è stato il tuo transito! Piccolo Giovanni: No! Io sono Salito e sono nato nel Cielo, perché lo chiami “transito”? Non mi piace questa parola!  Don Vincenzo: Sei Salito e sei nato nel Cuore del Padre il giorno 2 gennaio 2001, e il 3 c'è stato il funerale! Piccolo Giovanni: No, il matrimonio! Don Vincenzo: Il giorno 2 gennaio 2001 sei salito e il 3 c'è stato il matrimonio….. Piccolo Giovanni: Quello che fanno in Chiesa, in Cielo si fa subito! Don Vincenzo: E quindi oggi sono passati sette anni precisi, dal 2001 al 2008! Piccolo Giovanni: E vi ho mai lasciati? Tutti:No! Piccolo Giovanni: Vi ho sempre indicato la Croce e il Vangelo? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Vi ho sempre indicato di amare i propri nemici? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Nel Cielo si nasce subito e si fa subito il matrimonio con il Padre per rimanere dinanzi al Suo Cospetto! E la Gioia più grande, per Me è stata quella di portare tutti voi, di portare tutti i figli nel Suo Cuore!(*) Sai perché? Perché subito mi è stato detto che sarei sceso a parlare per raccontarvi tutto, anche se tante cose rimangono nel Cuore della Cocciuta, ma qualche cosa viene detta anche a voiDon Vincenzo: Chi Te l'ha fatta questa confidenza? Chi Te l'ha detto che il Padre Ti avrebbe fatto scendere? Piccolo Giovanni: Il Padre! Don Vincenzo: Ah, sempre Lui? Piccolo Giovanni: Si, ma anche la Mia Fidanzata: Maria! Don Vincenzo: Ah, anche Lei? Che grazia, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: La Grazia si riceve quando si abbraccia la Croce e si risponde “Eccomi! Queste sono le Grazie!(*) Se volete ricevere una Grazia, dovete abbracciare la Croce e rispondere “Eccomi: è semplice aprire il Cuore! Quella porticina che si chiude bisogna aprirla, e così le Grazie arrivano, ma se è chiusa non possono arrivare perché non è Dio che non le manda, ma siamo noi che teniamo la porta chiusa! E il Papà Buono ci lascia sempre liberi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che Grazia Immensa essere qui a Timparelle! Nel Vangelo abbiamo sentito che il Padre, quando Gesù esce dall'acqua dopo il Battesimo, dice “Tu sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi sono compiaciuto”, quindi questa frase è da duemila anni che risuona, e non pensavamo mai noi qui dentro, che questa frase la potessimo ascoltare dal vivo, pronunciata direttamente da Dio! Pensavamo di leggerla sempre come ogni generazione ha letto questa Parola di Dio! Invece qui questa frase la si ascolta! Qui questa frase si compie! Piccolo Giovanni:Voi siete i Miei Figli Prediletti e in voi Mi sono compiaciuto perché siete ancora qui ad aspettare il Padre che viene a Visitarvi e a portare il Suo Pane e a portare la Sua Croce!”  Don Vincenzo: Non c'è Gioia più grande! Non c'è Dono più grande! Piccolo Giovanni: Ma vigilate, e non fatevi rubare il Dono che è la Croce e la Parola, perchè il nemico semina quella cattiva! Voi non gettate quella buona per prendere quella cattiva, ma custoditela nel Cuore, e per custodirla nel Cuore bisogna abbracciare la Croce e diventare piccoli piccoli, Servi Inutili ai Piedi della Croce! È così che il Padre vi chiamerà “Figli Prediletti e Sigillati dal Mio Cuore, e Servi Inutili che Lavorano nella Vigna, e i Servi Inutili hanno il Nome Scritto nei Cieli in Lettere d'Oro, e nessuno potrà cancellarli, e il nemico non potrà rubare quelle Lettere d'Oro! Ma dovete vigilare e combatterlo con la Croce e Amando! Il nemico fa tanta paura, ma ha paura della Croce, dell'Amore e nell'Umiltà! Non dimenticatelo di essere Piccoli, Poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!(*) Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Qualcuno si è lamentato dicendo in una lettera pervenutami due settimane fa, che noi andiamo dietro  a una donna,  cioè alla Cocciuta, ma quando Tu, Giovanni, hai dato quella Spiegazione Divina due Giovedì fa, hai tappato la bocca a tutti! Che Dono ci hai fatto, Giovanni, con quella spiegazione! Piccolo Giovanni: Eh! Tu non l'hai donata quella lettera, ma l'hai subito bruciata! Don Vincenzo: Però poi l'ho messa nel quaderno e quindi l'ho un po' recuperata! Piccolo Giovanni: Ma la Cocciuta ha voluto vedere cosa facevi nel lasciarti quella busta infilata! Non te l'ha messa sopra, te l'ha messa dentro e ha detto “vediamo se sente la puzza di zolfo e la va a cercare”!  Don Vincenzo: Sì, c'era puzza di zolfo! Piccolo Giovanni: Te l'ha nascosta! Don Vincenzo:Dio che va dietro a una donna!”  Piccolo Giovanni: Dio va sempre dietro a Maria, perché Maria è l'Unica Chiesa, l'Unico Pane, l'Unica Croce perché ha saputo abbracciare la Croce nel rispondere “Eccomi, e con quell’“Eccomi” il Padre ha creato, non ha inventato, ha creato! E con quell'“Eccomi” creerà ancora la Salvezza di tutti i figli dispersi dal nemico nel mondo!(*) Ricordo le lacrime di Nicoletto quando mi veniva dietro e Io che ridevo! Lui piangeva pensando che Io ero in quella cassa! <=la bara> Mentre Io ero nelle Braccia del Padre e di Maria! La Cocciuta piangeva pure, ma sai perché piangeva? Perché non le avevo detto cosa doveva fare! E lei pensava “e adesso cosa farò se non me lo viene a dire? Questo non ha parlato lì nel letto!” Tutti i figli erano spenti! .......... Don Vincenzo: ....... tu stavi in piena forma nel Paradiso, altro che morto! Eri nelle Braccia del Padre e della Tua Fidanzata! Piccolo Giovanni: Eh, si! Non ci sono altre braccia che possano tenere così bene come quelle del Padre e di Maria! È questa la Croce e il Crocifisso! Tu non puoi immaginare come si sta bene lì sulla Croce: la Cocciuta ne sa qualcosa!(*) Perché mi guardi così? Ma quei due, Maria e Nicoletto, stanno piangendo o ridono? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Non è che mi stanno ancora facendo il funerale? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, adesso sono pieni di gioia! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Falli avvicinare un poco! Don Vincenzo: Nicola, Maria, venite, avvicinatevi qui!(*) <Maria e Nicola si avvicinano ai microfoni> Piccolo Giovanni: Ma ditemi: mi state facendo ancora il funerale? <si ride un po'> Maria e Nicoletto: No, no! Piccolo Giovanni: Siete sicuri? Maria e Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: State bene? Maria e Nicoletto: Si! <In segno di amicizia, Giovanni tende la mano a Nicoletto per stringergliela, ma Nicoletto dopo aver stretta la mano si china per baciargliela, ma Giovanni ritrae immediatamente la Sua mano> Piccolo Giovanni: No, Io non volevo che tu mi baciavi la mano né prima e né adesso! Nicoletto: Si, ma quando eri fisicamente con noi, qualche volta l'ho baciata la Tua Mano! Piccolo Giovanni: No, non volevo, ma mi prendevi alla sprovvista! Ma adesso no! State bene? Maria e Nicoletto: Sì! Piccolo Giovanni: E tutti quanti voi state bene? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Anche Io sto bene, e molto più di voi! Maria e Nicoletto: Certo, sicuramente! Don Vincenzo: Quella sera erano vicino a Te? Piccolo Giovanni: Sì, Nicoletto piangeva come una fontana e Maria peggio di lui! Don Vincenzo: Perché per loro è stata inaspettata questa Tua Salita al Padre? Piccolo Giovanni: Eh, si, perché Io avevo detto loro che dovevo ritornare al Padre, ma non ci credevano! Li avevo preparati uno ad uno, e la Cocciuta che sapeva tutto, doveva stare zitta! Io che sono scherzoso e capriccioso come lo sono loro…… ma loro non ci avevano creduto! Don Vincenzo: Eri pure relativamente giovane, 68 anni? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Di meno? Maria: Ne aveva 65! Quando ci diceva delle cose, aveva il sorriso e ci faceva le battute, e quindi chi ci credeva? Quel giorno che mi ha accennato queste cose e mi ha detto anche che aveva preparato il Testamento, chi l’ha creduto? Lui era vicino al computer e stava scrivendo, e allora mi ha detto “sto scrivendo il diario di Giulia, e io gli ho detto “e Tu non hai scritto niente?” Lui mi ha guardato ed io, ad essere sincera, mi aspettavo una sgridata, perché era difficile farGli queste domande, e invece tutto tranquillo mi ha detto “e che devo scrivere? Io sono tutto qui!, indicando il computer e poi si è alzato di scatto e ha detto “ah, si, c'è pure un testamento! Poi lui l'ha preso dal cassetto e me lo ha dato in mano, ed io mi sono messa a tremare e gliel'ho ridato! E mentre volevo scappare da casa sua, perché già avevo capito che forse stava dicendo sul serio, mi ha detto “chi continuerà?” o qualcosa di simile! Piccolo Giovanni: Ti ho detto “impara il computer!Maria: Sì, mi hai detto di imparare il computer, perché chi poteva mandare avanti questa missione? Ed io ti ho detto che non ci capivo niente, e me la sono svignata! <si ride un po'> ............... Don Vincenzo:Avevi 65 anni, quindi adesso ne avresti 72! Piccolo Giovanni: Se ti fai il conto bene! Don Vincenzo: Anche se lassù in Cielo si torna bambini! Piccolo Giovanni: Si è giovincelli! Maria: Ma Lui, lo era già all'obitorio! Quando lo stavano vestendo, sembrava proprio piccolo! Piccolo Giovanni:La Cocciuta diceva che avevo 12 anni! Piccolo Giovanni:Un omone così grande, adesso è diventato così piccolo: cosa gli hanno fatto?Maria: Era così piccolo che sono riusciti a infilarlo in un cappottino piccolo e nero, così stretto che era così di spalle! <Maria indica una piccola misura con le sue mani> Piccolo Giovanni: Era così piccolo che alla Cocciuta gli andava stretto! Quando lo ha visto a casa Mia, mi ha chiesto se glielo davo, ed Io le ho risposto “non posso perché questo cappotto nero mi servirà”! E lei “ma lo posso misurare?”, ed Io le ho risposto “”, poi lo ha indossato e non ci entrava, ma Io ci sono entrato! Maria: Infatti io ero preoccupata mentre lo vestivano, anzi ero triste perché dicevo tra me e me “ma lo schiacceranno per farcelo entrare dentro”, e invece ce l'hanno infilato, ma era strettissimo quel cappotto nero!  Piccolo Giovanni: E tu devi pensare che me lo hanno infilato sul vestito, sulla magliettina che mi ero fatto fare con i Due Cuori, e poi sopra mi hanno messo ancora tutte le altre cose! Il freddo non passava per niente! <si ride un po'> Sapevano che ero freddoloso e quindi mi hanno vestito bene! Don Vincenzo: Quindi Ti eri fatto fare una magliettina con i Due Cuori? Piccolo Giovanni: Si! Alla Cocciuta gli ho detto “Voi portate la bianca, Io mi faccio fare la nera con le maniche lunghe e il collettino altrimenti poi prendo freddo! Maria: E c'era scritto sopra “Venite Omnes”! Piccolo Giovanni: Anche lì gliel'ho fatta vedere ai preti! Don Vincenzo: Ma Tu, a qualcuno avevi accennato qualcosa ? E qualcuno aveva capito che tu non scherzavi? Oppure col fatto che Tu eri capriccioso…… Piccolo Giovanni: Gli altri non avevano capito, ma la Cocciuta si! ........ gli ho messo vicino qualcuno .......! Don Vincenzo: Tommaso? Piccolo Giovanni: Si, Tommaso e questo Campione! <È Don Vincenzo, e si ride un po'> Don Vincenzo:Ma io sono venuto da lontano! Piccolo Giovanni: Eh, si, perché alla Cocciuta glielo avevo fatto vedere che venivi da lontanoverrà uno grande grande, alto alto, e tu di fronte a lui sei una paperina! Verrà da lontano e continuerà a fare l'altro Pezzettino di Solco!”  Don Vincenzo: Che Grazia, Giovanni, è per me  averti qui di fronte e parlare con te! Piccolo Giovanni:Dovete dire “grazie” a Papà che Mi fa venire e gioire in mezzo alla Mia Famiglia, ai Miei Figli che non mi hanno lasciato, e di questo mi commuovo! Ma ho solo una Capanna nel mio paese: piccola ma Piena di Dio, e questa Capanna crescerà tanto tanto! <Si riferisce alla famiglia dei nipoti Maria e Nicoletto che si emozionano e lasciano scendere le lacrime sui loro volti> Ma adesso non voglio vedere le lacrime, ho solo una Capanna: quella che Io andavo a Visitare sempre e a portare il Pane Fresco!(*) Fatela sedere a Maria altrimenti questa comincia a tremare e a cadere per terra! Non devi piangere, Maria, Io faccio il capriccioso e tu non devi piangereMaria: Tu lo sai perché piango! Tu leggi i cuori e sai perché sto piangendo! Piccolo Giovanni: Eh, si, devi avere un po' di pazienza! Maria: Io ce l'ho la pazienza, ma com'è triste! Piccolo Giovanni: Non devi essere triste, Io ero gioioso nella tristezza! Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: Conoscevo i cuori di tutti ma dovevo gioire! Maria: Quando me lo ricordo faccio come facevi Tu, ma questa sera non ce l'ho fatta! Piccolo Giovanni: Quando ridevano di Me Io facevo il capriccioso ancora di più perché Io avevo messo qui a Timparelle il Mio Timbro di Sacerdote, dicendo sempre: “per Me è il Terzo Testamento di Dioe nessuno lo cancellerà! Non me l'hanno strappato né i preti e né i vescovi e adesso in Cielo non me lo potrà strappare più nessuno! Ma dovete lottare ancora e aspettare i Tempi del Padre, perché solo Lui sa! Non devi essere frettoloso, e nessuno di voi lo deve essere! Ma sappiate che siete tutti lì, nel Cuore del Padre, perché subito vi ho messo tutti quanti! Ho sistemato prima voi e poi sono tornato a chiedere se Io ero nel Suo Cuore, ma se mi ha fatto mettere voi, lo ero anch'Io! Alla Cocciuta gliel’ho detto “è inutile che chiami i medici e i parenti, Io devo tornare al Padre, e voglio dormire: fatemi dormire!” Ma non poteva farmi dormire, mi doveva portare in Ospedale e mi ha portato! E dopo le ho detto  “perché mi hai portato? Io voglio rimanere nel terreno di Telesfore, e lei poverina mi ha detto “non posso perché la legge non me lo consente, neanche con i parenti, quindi dovevo portarti per forza in Ospedale!”(*) Adesso sono nelle Braccia del Padre e per Volere del Padre vengo a parlare e a portare il Pane dei Cieli, e ci sarà Festa grande quando verrà il Sole di Fatima! Ma state attenti, il nemico vuole rubare il Progetto dell'Amore!(*) Vigilate! Vigilate! Tenete Alta la Croce e il Vangelo e combattete! Don Vincenzo: E Tu aiutaci sempre! Piccolo Giovanni: Io sono in mezzo a voi ma sono all'Ubbidienza del Padre! Vi amo come vi ho sempre amati <Schiocca tre baci> e vi bacio a tutti quanti! Vi ho lasciato a tutti il Mio Cuore e siete tutti nel Cuore del Padre!(*) Ora non Mi mandi via? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, perché dobbiamo mangiare! Piccolo Giovanni: Mi mandi via, ma prima di mandarmi via Io voglio bere un po' di vino! Tu lo vuoi bere? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dopo lo darai ai miei figli!(*) Ora ne beviamo poco poco, dopo lo darai ai Miei Figli!(**) <Bevono un bicchiere di vino> Piccolo Giovanni: È stato buono? Don Vincenzo: Si! C'è la Croce! Piccolo Giovanni: C'è la Croce, e dove c'è Gesù c'è sempre la Croce, perché Lui non l'ha mai lasciata e non la lascerà mai, e voi che amate non la lasciate mai, e portatela sempre! E anche voi due <i nipoti di Don Mario>: ve l'ho sempre portata e ve la porto ancora e vi invito a non lasciarla! Ve ne ho lasciata una più grande quando sono Salito al Cielo, ma è sempre quella piccolina perché la grande la porta Gesù! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Sì? Don Vincenzo: Su in Cielo ci sono i raggruppamenti? Ci sono gli uomini? Le donne? I sacerdoti? Piccolo Giovanni: Si è tutti una famiglia, non ci sono i troni, c'è solo la Croce e c'è un Unico Banchetto: quello del Padre dove tutti quanti sono figli! Don Vincenzo: Per esempio, gli italiani stanno tutti insieme? Come  pure i cinesi e gli altri? Oppure no? Piccolo Giovanni: Sono tutti una famiglia: non c'è alcuna distinzione! Don Vincenzo: Di nessun genere? Piccolo Giovanni: Si, di nessun genere, bianchi, rossi, neri e gialli! Don Vincenzo: Tutti per Uno e Uno per Tutti! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi sapere ancora? Adesso vuoi sapere quando me ne vado? <si ride un po'> Don Vincenzo: Perché abbiamo fatto tardi? Mamma mia! <L'orologio segna oltre la mezzanotte e mezza, e si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché non te ne sei accorto? Sono tutti svegli? Don Vincenzo: Quasi 3 ore! Piccolo Giovanni: Ma sono tutti svegli? Tutti: Si! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora cosa volete fare adesso? Don Vincenzo: Dobbiamo fare la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Siete sicuri? Don Vincenzo: Si, dobbiamo fare anche le Benedizioni e le Preghiere Finali ed è ancora lunga la Serata, e sono passate quasi tre ore! Piccolo Giovanni: E ne possono pure passare cinque! Don Vincenzo: E dopo loro quando tornano a casa? Piccolo Giovanni: Rimangono qui! <si ride un po'> Fatemi salire al Padre altrimenti questo qua mi battezza di nuovo! <si ride un po'> Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Prepariamoci alla Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Vuoi un altro bicchiere di vino? Don Vincenzo: No, lo dobbiamo dare agli altri! Piccolo Giovanni: E anche tu dopo bevilo! Don Vincenzo: Un goccettino, si! Un dito di vino! Piccolo Giovanni: Ma non un dito di vino ...orizzontale, ma un dito di vino verticale così! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Va bene metà? Piccolo Giovanni: No, o tutto pieno o niente! Don Vincenzo: Un dito così! Piccolo Giovanni: Ma non fare il furbetto che dopo te ne scappi lontano dalla bottiglia e non bevi il dito di vino così! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Perché qualcuno poi glielo dice alla Cocciuta e poi ti fa bere il dito di vino! <si ride un po'> Ora cosa facciamo? Don Vincenzo: Ci disponiamo per la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: , ci disponiamo per la Comunione Spirituale!(*) Disponetevi per la Comunione Spirituale! È stato bello parlare, scherzare e gioire con voi! Adesso disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Figlioli Miei, guardate sempre la Croce e non uscite fuori dal Solco! Ricordatevi sempre che “Morire è nascere nel Cuore di Dio, ed è bello pulire i vostri cuori per far entrare Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: O Agnello che Ti immoli per Amore e vieni ad abitare nei cuori di ognuno di noi! O Uomo Dio che col Tuo Amore Infinito riempi i cuori di ognuno di noi, insegnaci a riempire i cuori dei nostri nemici come Tu fai con ognuno di noi! Cerchiamo di amarti, ma ancora non sappiamo amarti! Ma tu ti doni, Ti doni tutto, Ti spogli e non tieni nulla per te! Insegna anche a noi a spogliarci di tutto e a donare tutto Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figli Miei, e donatevi come Io Mi Sono Donato! Abito nei vostri cuori: non abortitemi! Fatemi nascere! Fatemi vivere! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù: Il Dio Bambino che è nato ha sonno e vuole dormire nella Culla dei vostri cuori: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io ho fatto la Nanna nei cuori di ognuno di voi! Vi benedico e vi offro ancora il Mio Cuore! Quando siete stanchi venite a riposare! Grazie perché Consolate sempre il Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore e con la Croce e non abortiteMi, figli, ma fateMi nascere ancora! E nel farMi nascere pregate per tutti i figli, pregate per i Figli Ministri e alzate gli occhi al Cielo chiedendo al Padre “Misericordia, chiedendo al Padre lo “Shalom! E nel chiedere al Padre lo Shalom nei vostri cuori, innalzate la Preghiera, quella Preghiera che vi rende figli nel chiamare Dio “Papa, l'Unico Papà che Allarga le Braccia e offre il Proprio Cuore e aspetta la Sua Famiglia! Innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu hai creato l'Universo e il Paradiso che noi abbiamo sporcato, ma Tu sei il Papa Buono e aspetti che noi puliamo i nostri cuori, e pulendo i nostri cuori puliamo anche il Paradiso che abbiamo sporcato, il Giardino che avevi preparato dove c'erano tutte le Pianticelle pulite, e quelle pianticelle siamo noi! Ma ora ci sono dei rami sporchi e secchi e sta a noi adesso decidere di pulirli e di farli germogliare ancora! Ma se ci aiuti poco poco con la Tua Mano, riusciamo a togliere quello che è sporco e a non sporcarlo più, e a farlo rimanere candido come lo è adesso che Tu Sei Venuto ad abitare dentro di noi! E non c'è più sporcizia perché ci sei Tu che sei Candido! Papà, facci rimanere Tuoi Figli! Tienici stretti ancora, e se ci tieni stretti facci stringere i nostri nemici, così se Tu vuoi possiamo pulirli! Ma se ho chiesto troppo, perdonami, e se ho sbagliato, correggimi, Papà IL PADRE: Non trovo le Parole per risponderti, figlia! Giulia: Ho sbagliato? Il Padre: No, Anima Mia! Giulia: Papà, dimmi qualcosa! Il Padre: Vi amo tutti e vi dico: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amen! Figli Miei, Amen! Giulia: Papà, posso chiederti un'altra cosa? Ora che Tu vedi i cuori di tutti così come li vedi sempre, in questo giorno consola i cuori che sono feriti! Questa Te la voglio strappare: fallo!(*) Grazie, Papà, grazie!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni li sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma non dimenticare di bere il dito di vino che mi hai promesso! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre perché così il Padre vuole! Ma voglio dirvi un'altra cosa: voglio ricordarvi di amare Maria e di essere umili come lo è Lei! Il Padre l’ha resa Mamma, ma Lei è rimasta Piccola e Nascosta, e dona sempre Gesù! Voi, Mamme, rimanete Mamme piccole e nascoste e non abortite né il Frutto che Dio vi dona e neanche Gesù! Siate come Maria: Mamme Durature della Croce! Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare la Croce e il Vangelo e ad indicarveli sempre! La Via della Gioia Eterna è Stretta: lasciate quella larga e rimanete sulla Via Stretta! Io adesso ritorno all'Ubbidienza del Padre! Vi porto tutti nel Mio Cuore e vi lascio ancora il Mio Cuore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli miei! ……Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Il Padre ti ha donato la Croce e ti ha segnato con i Chiodi! Io ti ho lasciato il peso dei tuoi figli! Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Baciami il mio Fiorellino!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità intera sulle tue spalle e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei!(*) Accogli ciò che il Padre vuole donarti ancora, figlia! Giulia: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste!  Figli miei, donate a tutti l'Amore che avete ricevuto e siate Fiammelle del Mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo che Arde e accende i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Rimanete sempre accesi e combattete il nemico con la Fiamma del Mio Amore, Figli Miei!       

 

 

               2. Giov. 10/01/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Gesù dice: “Con la Croce vi ho salvati e con la Croce vi salverò ancora! Dove non c’è la Croce, c’è la disgrazia! Dove c’è la Croce, c’è la Grazia! Beato chi abbraccia la Croce e Mi segue!”

                  

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù, l'Agnello è Immolato, è qui in mezzo a voi! Gioite ancora e Fate Festa ancora, perchè Sono Venuto a Visitarvi e Sono Venuto a scambiare la Pace e la Gioia con ognuno di voi, con i vostri cuori, portandovi il Mio Cuore! Un amico che viene a Visitare i propri amici, ed Io Sono il vostro Amico e il vostro Fratello, Sono il vostro Gesù, quel Gesù Piccolo e Povero mandato da Dio a Nascere in una Stalla: Eccomi! Sono Venuto a Visitarvi ancora e a portare l’Unica Verità: il Mio Salire sulla Croce, allargando le Braccia, accogliendo i Chiodi e donandoVi il Mio Sangue per Salvare ognuno di voi e l'umanità intera! Ma Sono Venuto a Portare i Dolori del Parto Vivo, i Dolori della Mia Croce e i Calici Misti che l'umanità Mi offre ancora! Sono Amari, Sono Verdi e tagliano! Io li accolgo e li offro alle Mie Spose..........!  Cocciuta Divina Mia, Vuoi bere ancora i Miei Calici Misti?  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano.......!!!!! Vuoi berli in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi! <Bevute di Calici amarissimi> Gesù!(*) Gesù:  Eccomi! Giulia: Oggi il Tuo Abito è Bagnato di Sangue: sono stati i miei errori? Gesù: Anima Mia, guarda perché è Bagnato di Sangue!(*) Giulia: Gesù, prendi quello che vuoi se trovi spazio, ma perdona ancora.....!  Gesù: Immolati ancora, figlia, per quello che hai visto! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, e immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora e fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi, figlia! Io Sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola, il Pane Vivo che scende dai Cieli! E quel Pane è in mezzo a voi e si Spezza e si Dona! Sono Io, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, ma vi chiedo ancora di essere vigilanti e di combattere il nemico con la Croce e Amando, rimanendo Piccoli e all'Ultimo Posto, come Sono Rimasto Io e come è Rimasta Maria! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Siate sempre così, figli Miei Giulia: Gesù, Tu Sei sempre solo nel Mare di Sangue!(*) Gesù: Vieni ancora e porta i tuoi figli, e portali nel Mare, attraversalo(*)...... e vieni nell'Orto e sedetevi con Me e fateMi Compagnia! Giulia: Eccomi, Gesù! Se la nostra compagnia Ti dona Gioia, possiamo rimanere sempre, Gesù! Gesù: Ora vieni e porta i tuoi figli! Giulia: Posso portare tutti quelli che Tu mi doni da portare sulle spalle? Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Gesù,  lo so che non devo dirTi Io cosa devi fare, ma se Tu vuoi spegnere qualche fuoco di guerra......... se ne stanno accendendo tanti, Gesù! Non è che io voglio comandarTi: fammeli Spezzare Tu,  se metti la Tua mano.........   e perdonami se Ti chiedo questo! Vedo tanti bimbi che cadono e non hanno la forza di alzarsi!(*) Gesù: Alzali Tu col Tuo “Eccomi”, Sposa del Mio Cuore!  Giulia: Eccomi, Gesù! No, Gesù, se mi dai il Tuo Abito lo lavo perchè è Bagnato di Sangue! Non ne hai un altro per cambiarTi? Lo posso pulire con le mie mani? Eccomi, Gesù!!!!! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, nel Nome della Croce, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre,  Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, anche se sono rimasti pochi: non lasciarli! Gesù: Io li metto ancora sulle tue spalle: portali ancora, ma non dimenticare di Tenere Alta la Croce il Vangelo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ora guarda!(*) Giulia: Eccomi!(*) Devo dire quello che vedo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo, Anima Mia! Gesù: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù: .............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! Posso sederMi un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi parlarMi del Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì! Gesù: L'hai trovato? Don Vincenzo: Tanto tanto, oggi! <Vangelo di oggi: Giovedì dopo l’Epifania   Gv. 4, 14-22a> Gesù: E quanto Sale hai trovato? Don Vincenzo: Tanto tanto...! Gesù: Allora è buono? Don Vincenzo: Sì, come sempre! Gesù: E' poggiato sulla Croce? Don Vincenzo: E' poggiato sulla Croce, come sempre! Gesù: E tu dove ti sei poggiato? Don Vincenzo: Pure sulla Croce, come sempre, da tre anni che sono qui a Timparelle! Gesù: Come sempre....., e non Ti sei mai spostato? Don Vincenzo: Qui ci sono le Croci da tutte le parti, Gesù, e anche se ti sposti trovi sempre le Croci, Sante e Benedette! Gesù: Siete sul Solco ed è bello camminare sulla Via Stretta e combattere il nemico, perché quando si cammina sulla Via Stretta dovunque ti giri, trovi le Croci, e ci Sono Io! Beati voi quando le abbracciate e le Tenete Strette Strette! Siete nella Vigna a Lavorare, e quando si Lavora nella Vigna, si trova la Croce, perché lì si Suda come ho Sudato Io e ho bagnato la terra e bagnandola l'ho Benedetta per donarvi i Frutti del Pane Quotidiano! E i Frutti sono il Cuore del Padre, perché chi Lavora nella Vigna raccoglie sempre i Frutti del Cuore del Padre: la Paghetta Doppia!    ........E tu cosa hai trovato, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu iniziasTi la Tua Missione Pubblica gridando: «Convertitevi perchè il Regno dei Cieli è vicino»! Tu scegliesTi  come Tua Residenza il Paese di Cafarnao, presso il mare, e percorresTi tutta la Galilea, insegnando  nelle Sinagoghe, Predicando il Vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità tra il popolo! Dopo tanti e tanti miracoli la Tua Fama si sparse dovunque e grandi folle Ti seguivano per ascoltarTi e per essere sanate dalle loro malattie! Tu ovunque  Predicavi il Vangelo di Dio dicendo: Il Tempo è Compiuto e il Regno di Dio è Vicino, Convertitevi e Credete nel Vangelo!Poi un Sabato tornasTi a Nazaret, dai Tuoi Paesani, e andasTi nella Sinagoga, quella Sinagoga che Ti aveva visto per trenta anni ogni Sabato recarTi lì a pregare insieme a tutti i Tuoi Paesani! Ti fu dato il Rotolo del Profeta Isaia, e Tu, Gesù, AprisTi la Pergamena proprio nel punto in cui era scritto: «Lo Spirito del Signore è Sopra di Me, per questo Mi ha Consacrato con l'Unzione, e Mi ha Mandato per Annunziare ai poveri un Lieto Messaggio, per Proclamare ai prigionieri la Liberazione e il riacquisto della Vista ai ciechi, per rimettere in Libertà gli oppressi e Predicare un Anno di Grazia del Signore!» Poi arrotolasTi la Pergamena, la consegnasTi all'inserviente e Ti mettesTi seduto! Gli occhi di tutti nella Sinagoga stavano fissi sopra di Te! Allora cominciasTi a dire: Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi!” Questa frase mi ha colpito profondamente, Gesù, insieme all'altra: Annunciare ai poveri la Buona Notizia! Proprio questo avviene qui a Timparelle da ventitre anni, con queste Quattordicimila Omelie di Parola di Dio in cui la GraziaStraripa, come se fosseuna Cascata Immensa! Se quel Rotolo di Isaia era un breve messaggio di poche righe, qui invece, Gesù, a Timparelle, c’è una Grazia Enorme che si riversa su di noi e sul mondo intero Gesù: ....Che il Padre vi dona, attimo per attimo! Don Vincenzo: Gesù, riflettendo alle poche pagine dei Quattro Vangeli dicevo dentro di me: è proprio vero che qui a Timparelle Dio ci sta donando il Suo Terzo Testamento con Quattordicimila Catechesi tutte Ancorate al Vangelo e alla Croce!!!!!!! Gesù: Lo Spirito è su di Me, e il Pane si moltiplica e la Grazia scende ancora di più a riempire i vuoti del Cuore e a donare a tutti il Pane di Dio, ma l'umanità è morta e non vuole più il Pane di Dio! Non accetta la Grazia del Padre, e i Flagelli scendono sempre di più, e i Fuochi di Guerra si accendono sempre di più! Ma Io vengo a Visitarvi e a portare sempre di più quel Pane Fresco, la Parola del Padre, l’Amore Pieno che un Papà dona ai propri figli! E come non posso non dare il Pane Fresco? Ma lo porto ai figli che Mi aprono la porta, alla famiglia che il Padre ha scelto per salvare l'umanità intera, perchè  l'umanità è sorda e cieca e i Figli Ministri hanno dimenticato che Io ho detto: «AspettateMi, Io Verrò»!!!!! E cosa devo ripetere ai Miei figli? Sempre le stesse parole: «il Pane è pronto: aspettateMi, Io Verrò ancora, e Verrò ancora a portare lo stesso Pane, la stessa Parola, lo stesso Grido d'Amore, la stessa Croce, quella Croce che vi ha salvato e vi salverà ancora! E il Padre quella Croce l'ha Piantata in questo Luogo disperso e abbandonato dagli uomini, ma Visitato, Baciato e Amato dal Padre, piccolo e Povero ma Ricco di Croce, perché la Croce Salva!»  ......Eccomi!  Don Vincenzo: Gesù, Tu hai fatto Tuo il brano di Isaia e lo fai Tuo ancora oggi perchè Tu vieni ancora a salvarci, Tu vieni ancora a portare il Vangelo a noi poveri, Tu vieni ancora a proclamare la libertà a noi oppressi, e Tu vieni ancora a ridare la vista a noi ciechi! Gesù, aumenta la nostra Fede!!!!! Gesù: Questi sono gli Ultimi Tempi che il Padre dona, le Ultime Grazie che Dio lascia scendere sull'umanità, Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, Gesù, è la reazione dei Tuoi Paesani che invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, Ti hanno contestato e Ti hanno rifiutano apertamente, al punto che Tu Ti Sei dovuto difendere dicendo: certamente Mi direte questo proverbio: medico cura te stesso! Tutto ciò che è avvenuto a Cafarnao, fallo anche qui nella Tua Patria! Ma in Verità vi dico: nessun Profeta è accettato nella sua patria! Per davvero vi dico che c'erano molte vedove in Israele nei giorni di Elia, quando il Cielo restò chiuso per tre anni e sei mesi, e come avvenne una grande carestia sulla terra, e a nessuna vedova fu mandato Elia se non a Sarepta di Sidone! E c'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del Profeta Eliseo, e nessuno di loro fu sanato se non Naaman il Siro! I Tuoi Paesani, Gesù, furono talmente pieni di furore che Ti cacciarono fuori dalla Sinagoga, Ti cacciarono fuori da Nazaret e Ti condussero fino al ciglio del monte sul quale era edificata Nazaret per precipitarTi giù! Ma Tu passando in mezzo a loro Te ne andasti via! Ti volevano eliminare ad ogni costo e non volevano assolutamrente credere che Tu eri il Figlio di Dio! Gesù: Nel silenzio sono passato in mezzo a loro e ho Segnato un altro Solco, portando il Pane ad altri figli che avevano fame, ma di Croce! Quando vengo in mezzo a voi, voi non Mi cacciate, ma rimanete ad ascoltarMi, e abbracciate la Croce e Mi seguite, perché Io Amo voi e voi Amate Me! L'Amore si bacia e diventa un tutt'uno con la Mia Croce: La Piccola che portate voi e la Grande che è la Mia! E da quell'Amore sbocciano tanti frutti che donano Gioia al Cuore di Maria, quella Mamma che è Curva nel pregare per tutti i figli, ed è pronta sempre a donare il Pane! Rimanete la Mia Famiglia in questo Tempo! Voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre, voi non conoscete il Progetto di Dio! Sapete bene che il Cuore di Maria Trionferà e il Sole di Fatima si aprirà nelle tue mani, Unto di Dio, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Sapete bene che se Mi Amate, portate la Croce sulle vostre spalle e Mi seguite nel Solco in Salita e avete questa conoscenza: conoscenza di essere Servi Inutili nel Lavorare nella Vigna del PadreAlla Fine della Sera il Padre vi dona sempre la Paghetta Doppiadopo aver Lavorato rimanendo sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per fare Festa al Banchetto del Padre e dello Spirito che è anche su di voi, perché avete aperto quel Rotolo, il Rotolo dell'Ascolto della Parola di Dio anche in questo giorno! E avete aspettato ancora, e siete venuti a baciare la Croce, e com'è bello quell'incontro, la Mia Croce e la vostra Croce che si incontrano e si baciano, come i Miei occhi hanno incontrato gli occhi di Maria e si sono Baciati e Stretti: i Miei nel Cuore di Maria e quelli di Maria nel Mio Cuore! E come non posso accogliere i vostri che siete qui ad accoglierMi e ad ascoltarMi? È l'Amore che Arde e nessuno può spegnerlo, ma solo voi potete spegnerlo, perché il Padre vi lascia liberi di venire a quest'Incontro, a questa Visitazione o di abbracciare il mondo! Ma siamo qui, siamo uniti e Io abito dentro di voi e voi abitate dentro di Me e il Rotolo si apre sempre di più ......e si Compie la Scrittura! Eccomi, Croce Grande: parla tu un po'!  Don Vincenzo: Si compie la Scrittura e anche il Vangelo di oggi: oggi si è adempiuta questa scrittura ma non più a Nazaret ma qui a Timparelle! E allora è meravigliosa, Gesù, Questa Presenza dello Spirito Santo anche su di noi! Che Grazia Grande, Gesù, è per noi essere qui! Gesù: E' bello vedere le Fiammelle che crescono su di voi sempre di più, e le Fiammelle crescono quando c'è la Santa Persecuzione e la Sofferenza! Beati voi che siete Perseguitati a Causa del Mio Nome! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti  a Causa del Mio Nome, ma con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia Venuto a portare la Pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre, e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la Sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Beati voi che accogliete la Santa Sofferenza e la Tenete Stretta, perché siete Figli di Dio che ardete con quella Fiammella dello Spirito Santo! .....Lo Spirito è su di Mee se lo Spirito è su di Me, voi che siete figli, prendete parte del Mio Spirito! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mi ha meravigliato, Gesù, nel Vangelo dell'altro giorno, quello della moltiplicazione dei pani, la reazione dei Tuoi Apostoli! Dopo quel miracolo strepitoso fatto a quei cinquemila uomini e a tutte le loro donne e i loro bambini, gli Apostoli vanno con la barca all'altra riva e Tu Te ne vai Solo sul Monte a Pregare! Tu vedi gli Apostoli in mezzo al Mare, nel pieno della notte, affaticati e in grave difficoltà perchè il vento era contrario, e Ti fai vedere camminando sulle acque! Quindi un miracolo grandissimo che solo Dio poteva fare e invece loro hanno paura e gridano: è un fantasma!” Gesù, Tu cerchi di calmarli: Coraggio, Sono Io, non Temete!” Com'è bello questo “non Temete, torna sempre, Gesù, quasi a dire a loro: ma perché avete paura? Sono Io, non Mi vedete? Vi sto parlando....!Ma alla fine dell'episodio è scritto dallo Spirito Santo: non Mi hanno riconosciuto sulle acque e non hanno capito neanche la moltiplicazione dei pani, perché il loro cuore era indurito!” Gesù, volevo approfittare proprio della Tua Presenza qui per chiederTi: con cinque Pani e due Pesci sfami migliaia e migliaia di persone, e poi cammini sulle acque per farTi riconoscere che Sei il Padrone della Natura, che Sei quindi Dio, perchè solo Dio può dire “taci vento” e “calmati mare! Di fronte a questi due miracoli così immensi, come si può avere il cuore indurito? E qui a Timparelle la Storia si ripete! Gesù: L'hai detto tu: hanno visto tanti miracoli, Mi hanno visto camminare sul mare, ma si sono spaventati! La Fede c'era, ma era «tiepida», perché Mi avevano scambiato per uno che donava da mangiare il Pane! Non c'era da mangiare e ho donato da mangiare a tutti! Nei propri cuori ancora non c'era la Certezza che ero il Figlio di Dio, e ancora non avevano capito che Io ero venuto per poi ritornare al Padre nell'abbracciare la Croce! Non Ero uno che facevo i Piccoli Miracoli! Il Miracolo che Io dovevo compiere era Salire sulla Croce per poi andare a preparare un Posto per la Vita Eterna, e non per quei pochi giorni di pane terreno! Hai capito? Ecco, ora la Cocciuta è in mezzo a tutti voi: vedete il suo viso, ma lei lavora con Maria nel fermare i Flagelli e nello spegnere i Fuochi di guerra, ma quando la guardate e bussate per chiedere una preghiera, un miracolo, se bussate al Cuore della Cocciuta, cosa chiedete? Dì a Gesù di guarirmi! Dì a Gesù di aiutarmi! E dì a Gesù che mi serve questa cosa...!” E la Cocciuta è in mezzo a voi come lo ero Io in quei tempi! Mi toccavano e Mi chiedevano ogni genere di cose, come l'ho fatta adesso, come lo sai anche tu! Dì al Padre di fare presto!” E come la Cocciuta, poco fa, Mi ha chiesto qualcosa...: ma se vuoi...; lì non Mi chiedevano “....se vuoi: «Tu puoi tutto e se chiedi al Padre, il Padre Ti dona tutto Erano coscienti, ma allo stesso momento non lo erano, perché Mi avevano scambiato per un Re che donava tutto! Io Sono Venuto per Rimanere Re sulla Croce e rimanendo Re sulla Croce posso Salvarvi ancora! E troppo difficile da capire questo? Don Vincenzo: Come sono Divine queste Tue Catechesi e queste Tue Spiegazioni, Gesù! Più abbiamo fede, più queste Tue Parole si compiono, facendo sempre più Brillare Timparelle e la Tua Croce Piantata in Essa! Ma occorre una Fede Vera perchè la Tua Parola, Gesù, si compia! Gesù: I figli hanno dimenticato che ho detto: «IO VERRÒ! Ma aspettateMi nell'essere Piccoli e Poveri!» Non ho detto: «costruitevi un trono, così quando tornerò lo troverò anch'IoIl Mio Trono è sempre la Stalla e la Croce, ma il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Quel Sole si aprirà nelle tue mani, Unto di Dio, e il Pane si spezzerà ancora, e tutti i figli mangeranno il Mio Corpo e il Mio Sangue! «Verrò e mangeremo del Nuovo!» Ma «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sulla Via Stretta!»  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa traversata che fanno gli Apostoli raffigura un po' la nostra vita, la traversata dalla terra al Cielo, la traversata nel Mare di Dio! Gesù: Ma Io Verrò come ho promesso e i vostri occhi Mi vedrannoDon Vincenzo: Proprio questo volevo dire, Gesù: guai se in questa traversata non ci fosse la Tua Presenza! Tu devi prendere il timone di ogni nostra vita, di ogni nostra barchetta! Gesù: Io ce l'ho già in mano, ma siete voi che dovete prendere il Timone della Croce: è quello che vi guiderà, e non vi farà uscire fuori dal Solco Don Vincenzo: E non ci farà abbandonare la Rotta di Dio, anzi il Vento dello Spirito gonfierà le nostre vele e percorreremo proprio quella Rotta, la “Rotta Santa”! Gesù: Sempre e solo la Rotta di Dio dovete prendere, ma vigilate, perché il nemico è fuori e indossa tanti abiti, e potete combatterlo solo alzando la Croce e Amando, e rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, Servi ai Piedi della Croce, dinanzi a quell'Albero che è Sempre Verde e Dona Sempre Frutti di Amore, di Grazia e di PerdonoDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello capire, per Grazia Tua, che la Croce è il Vangelo, e che il Vangelo è la Croce! Se si capisce questo, si capisce tutto, e si capisce perché ogni giorno Tu ci regali tante Croci, proprio perché ogni giorno ci vuoi riempire di Tesori, di Amore, di Verità, di Luce e ci vuoi rendere Tuoi collaboratori, Tuoi cirenei, Tuoi piccoli portatori di Croce per salvarci e per salvareGesù: Ogni giorno Io vi dono il Pane e il Pane è la Croce, e quando la masticate, masticate i Dolori del Parto! Vi ho partoriti per salvarvi e senza la Croce non potevo né partorirvi e né salvarvi, e il Pane vi viene donato attraverso il Parto! Hai capito questo, Croce Grande Don Vincenzo: Gesù, Ti voglio chiedere una cosa: Tu dici agli Apostoli quando  volevano andare a comperare i pani:  “fateli sedere, perchè darete voi da mangiare!” Ecco, questa Parola: darete voi...” significa che daremo noi da mangiare se abbracciamo la Croce? Daremo anche le nostre Croci da mangiare, da Spezzettare se le nostre Croci le abbracceremo e se porteremo i pesi nostri ed altruiGesù: ! Io Mi Sono Spezzato e Mi Sono Donato da mangiare a tutti quanti e anche voi vi state donando come Pane a chi vi ride in faccia, a chi vi allontana, a chi vi dice: siete impazziti; a chi vi dice: si è perso andando dietro a una donna.....; a chi vi dice: non vi sarà più donato Gesù. Come si può dire: non vi sarà più donato Gesù” se Io Mi Sono sempre donato e non ci sarà istante che non Mi dono ai figli che aprono i propri cuori? Posso chiudere la Porta quando tu bussi? Ma a chi, sciaguratamente, rimane senza Olio di Scorta, dico: non ti conosco!!!!” Voi avete tutti la Lucerna accesa, e siete qui, e siete venuti ad incontrarMi, e come posso chiudere la porta ai Miei figli, ai Miei fratelli, ai Miei amici? Io Sono il Gesù che ha Donato la Vita e la Dona ancora per i Miei amici, per i Miei figli che aspettano di essere liberati! Io vengo a liberarli dalla schiavitù del nemico, perché il mondo è schiavo del nemico e il nemico si combatte con la Croce e con l’Amore, Croce Grande Don Vincenzo: Gesù, il nemico ha fatto credere che la Croce è una disgrazia, ma invece è la Grazia più Grande che Tu ci doni, GesùGesù: Con la Croce vi ho salvati e con la Croce vi salverò ancora! Dove non c'è la Croce, c'è la disgrazia! Dove c'è la Croce, c'è la Grazia! Beato chi abbraccia la Croce e Mi segue! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il nemico ha fatto credere che facendoci fare quello che vogliamo, siamo liberi e invece proprio così siamo gli schiavi suoi, perchè non facciamo la Volontà del Padre  ma quella nostra! Tu, Gesù, invece nel Vangelo ci hai detto: chi  vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua! Gesù: Siete liberi quando abbracciate la Croce e gridate la Mia Parola! La Verità vi rende liberi e la Verità è una sola: la Croce e il Pane che è la Parola di Dio, e solo Dio può donarvi il Pane! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando i Tuoi Apostoli stanno facendo la traversata il vento è contrario e quindi fanno una grande fatica e Tu, Gesù, proprio vedendo questa loro difficoltà, vai in loro soccorso! Ecco allora la stessa cosa avviene per ognuno di noi: nella traversata della nostra vita ci sei Tu ogni momento accanto a noi, pronto a sostenerci sempre! Gesù: A portare il Pane e a donarvi la Croce, perché abbracciata è leggera e potete camminare e potete attraversare! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando dici: “venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò, vi libererò!” Gesù: Da ogni male, da ogni peso, e vi darò la Paghetta, quella Paghetta che è il Mio Cuore che è il Pane della Vita e senza quel Pane, non potete vivere, perché senza la Parola siete tutti morti, alberi secchi che vengono raccolti e gettati nel fuoco, ma voi siete Verdi! Combattete il nemico rimanendo con la Fiammella Accesa e con l'Olio di Scorta! Ma ora devo lasciarti poco poco, e devo chiedere ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi! Cosa dici, li abbraccerà ancora? Don Vincenzo: Ieri sera è stata male male, Gesù, per tutta la nottata! Gesù: C'era tanto da lavorare! Don Vincenzo: Ti sei poggiato su di lei in modo forte ieri sera..., perché era proprio distrutta, senza più forze, e piena di dolori! Come fa a resistere ancora!? Gesù: Ama con lo stesso Amore che vi dono Io! Don Vincenzo: Ma questo poggiarTi forte sulla Cocciuta, lo fai spesso, Gesù, quasi tutte le notti! Gesù: In questo tempo sì, perché non trovo altre Spose! Don Vincenzo: C'era Giuseppe ieri notte, il marito, che alle tre  era ancora vestito..., cioè praticamente non si era neanche spogliato! Gesù: No, la Cocciuta non lo ha fatto salire prima da te! Don Vincenzo: Per venirmi a chiamare? Gesù: Voleva farti riposare, ma era già da un po' che stava Lavorando con Maria e non reggeva più, ma pensava a tutti i figli e pensava anche a te! “Non svegliarlo, lascialo riposare!” Ma ora devo lasciarti, poco poco, e poi ti faccio parlare ancora!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi per il Flagello di Roma!(*)  .....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Altri Flagelli che scendono!(*) Fammeli fermare, Gesù!(*) Gesù: Sono Venuto a chiederTi se vuoi abbracciare i Chiodi per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Fammi abbracciare i Chiodi e fammi fermare anche gli altri Flagelli che vedo........... e sono pronta! Gesù: Vieni, guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Unisci le tue mani alle Mie, e vieni sull’Albero della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono pronta, aiutami ancora una volta a Salire! Gesù: Vieni Sposa e unisci le tue mani! Giulia: Eccomi! Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene con le Braccia spalancate come in Crocifissione e cadendo finisce sulle ginocchia di don Vincenzo!> Gesù!(*) Fammi fermare quei Flagelli!(*) Ti supplico, infila ancora i Chiodi, ma fammi fermare i Flagelli che scendono!(*) <Giulia per i forti Dolori non ce la fa e sviene nuovamente> Grazie, Gesù!(*) Gesù: Ora sollevati, Anima Mia!(*) <Telesfore e Taddeo sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Giulia: Gesù, si sono fermati quei Flagelli? Gesù: Non Ti fermi dinanzi a nulla! Giulia: Gesù, Tu Mi hai chiesto di abbracciare i Chiodi ed io come sempre ho risposto “Eccomi”! Mi sono permessa, poco poco, di chiederTi di fermare anche quei Flagelli! Gesù: Vuoi dire il numero dei Flagelli ai tuoi figli? Giulia: Non li ho contati, Gesù, ......non so contare! Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo il Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa, Gesù, e poi scende su tutti i figli come Paghetta! Le mie mani e i miei piedi tienili Tu, Gesù, se servono, ma se vuoi, usali Tu per fermare altri Flagelli! Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Dimmi che cosa devo fare con questa Cocciuta? Mi dice di non vedere il numero dei Flagelli..! Don Vincenzo: Erano tanti Flagelli? Sempre più grandi? Gesù: Il numero l'ha visto la Cocciuta, ma dice di non averlo visto! Don Vincenzo: Un po' non è pratica di numeri, Gesù.............! Gesù: Questo lo so già, ma il numero l'ha visto! Don Vincenzo: L'ha visto, ma può darsi pure che... Gesù: L'avrà letto sottosopra..... Don Vincenzo: Può essere! Gesù: Lo faccio passare anche a te così........, ma non è così.......! Dimmi qualcosa ancora sul Sale Grosso! Don Vincenzo: E' scritto nel brano di Isaia che ci sarà un Anno di Grazia del Signore! Come è bello, Gesù, applicare a noi questo Anno di Grazia, questa Grazia Strepitosa, questa Cascata di Grazia che il Padre ha riversato qui a Timparelle da ventitre anni consecutivi! Gesù: Ancora non avete visto nulla.........., e non solo la Cascata vedrete.....!!!! Don Vincenzo: Più cascate vedremo? Gesù: Vedrete “Le Cascate di Dio!”  Don Vincenzo: Le Cascate di Dio? Gesù: Ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno e dovete essere vigilanti e sempre con la Lucerna Accesa e dovete portare sempre la Croce sulle vostre spalle, perché le Cascate le vedrete tutti e Io Verrò con la Stalla e con la Croce e farò scendere “Cascate di Croce!” Ma ora non potete capire ciò che sto dicendo, come non capivano i Discepoli, ma almeno voi non fuggite dinanzi alla Croce e rimanete ancora a farMi Compagnia!!!! Rimanete ancora!! Nessuno di voi Mi vuole fare Re delle cose del mondo, ma Re dei propri cuori, perché siete la Mia famiglia e avete poggiato il vostro cuore sul Mio e il Mio sul vostro! E facendo così, non Mi avete fatto Re delle cose del mondo, ma Re della Croce! Don Vincenzo: E' questo il Regno Tuo: i Cuori! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ed è proprio questo che Tu vieni ad offrirci! Gesù: Il Mio Regno è la Croce, l'Amore e il Mio CuoreDon Vincenzo: Perciò lo hai spalancato con quel Colpo di Lancia! Gesù: Per tutti! Don Vincenzo: E' l'ingresso adesso del Tuo Regno! Gesù: E' aperto per tutti, ma vi lascio liberi di entrare per la Viuzza Stretta oppure per quella larga! La Mia è Stretta, ma quella larga invece è fuori, dove non ci sono Io, ma c'è il nemico con i suoi “angeli”! Qui Ci Sono Io con la Croce e i Miei figli che portano la Croce, ma è piccola così....! <Gesù indica una misura piccolissima col pollice e l'indice> Ora vi lascio a Maria, perché dopo deve venire Giovanni! Poco poco vi lascio Maria!  Don Vincenzo: Abbiamo preparato una Festa per Giovanni Gesù: Lo so! Don Vincenzo: Certo che lo Sai! Gesù: E' capriccioso........ state attenti! Don Vincenzo: Stasera sarà contento di quello che gli abbiamo preparato! Gesù: E' per questo che è Capriccioso ancora di più! Ora vi invito ancora a combattere il nemico alzando la Destra col Segno della Croce e Amando, ma accogliete Maria, poco poco e Consolate il Suo Cuore: Ve La lascio!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: Mamma, perdonami, so che Sei Tu, perché Ti Sei inchiodata alla Croce, per salvare ancora! Ma Ti supplico “Glorifica!”(*) <La Madonna saluta col Segno della Croce!> LA MADONNA: Le Mie Braccia sono spalancate sulla Croce! La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*)  Giulia: Mamma, scendi un poco così salgo io sulla Croce e Tu Ti puoi riposare un pochettino!(*) La Madonna: Prendi il Legno, figlia, e Salva ancora! Io Saluto i tuoi figli col Sigillo Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vi offro ancora la Croce Tremenda del Mio Gesù e vi invito ad Amare e a Perdonare, e ad usare Carità verso tutti! Vi invito a Tenere Alto il Vangelo e a poggiarvi sulla Croce di Gesù in Questo Tempo! Figlioli Miei, vi invito ad essere Mamme nell'ascoltare la Parola del Padre! E Spezzatevi  sempre e accogliete l'Annunzio dell'Angelo che viene ad invitarvi per diventare Mamme di Gesù! ....Shalom, Piccola e Grande Croce del Cuore di Dio! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Posso sederMi un solo istante? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Nell'Ubbidire alla Parola di Dio vi offro ancora il Cuore della Croce! La Cocciuta ha voluto abbracciare la Croce per farMi scendere! Don Vincenzo: Per farTi riposare un po'....! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Stanno aumentando, Mamma, i Flagelli? La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Anche i Fuochi di Guerra? La Madonna: Il Mio Cuore gronda Sangue! Sono Mamma e guardo i Miei figli e non posso fare nulla! Molti Figli Ministri cadono nel fuoco e Io non posso salvarli, perché non Mi offrono la mano e il Padre lascia liberi! AiutateMi, Spezzatevi, fatevi Pane! Salvate ancora, siate Salvatori come lo è il Mio Gesù! Combattete il nemico Tenendo Alta la Croce e il Vangelo! Sono Mamma e nel dire “Eccomi” lo sono sempre di più, ma vedo i Miei figli che si perdono Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il guaio è che non si predica più la Croce come Salvezza, non si grida più nelle omelie che la Croce è il Cuore del Vangelo! La Madonna: Gridatelo! Don Vincenzo: Solo la Croce Salva! Sì, questo bisogna gridare in ogni omelia! Se non si capisce la Croce non si capisce neanche Gesù e non si capisce Dio! Ecco perché Gesù non fu capito e non è capito! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! E' la Croce di Gesù il nostro Unico ed Eterno Tesoro! La Madonna: Gridatelo voi e donatela a tutti, perché il Padre ha scelto voi per salvare! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e la Promessa di Dio non viene cancellata, ma il Mio Cuore gronda Sangue in quest'istante, perché altri Flagelli stanno scendendo e Lo Strumento dovrà soffrire ancora! Pregate e Consolate il Cuore di Gesù, figlioli! Dio vi ha donato un'Alba, non fateLa spegnere, ma rimanete accesi nella Fede, nell'Amore, nella Carità e nell'abbracciare la Croce, nel farvi Pane e Spezzarvi per Donarvi ai vostri nemici, figli Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Tu sai quello che serve! La Madonna: Dio ha messo tutto nelle tue mani, figlio! Ora vi chiedo se volete ancora accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve li lascio, accoglieteli, ma non dimenticate di combattere il nemico con la Croce e con la Parola, che è l'Unica Verità di Dio! Ora vi lascio a Giovanni!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Nell'Unica Verità, nell'Unico Amorenell'Unica Croce e nell'Unico Pane del Padre, sono ancora in mezzo a voi! In Ubbidienza a Dio Padre vi porto il Pane dei Cieli: il Cuore di Dio che si spezza e si dona a tutti, così come Gesù si spezza attimo per attimo e diventa Pane e Cibo per le anime e per il corpo! Quel Cibo che non finisce mai! Quel Cibo che si dona sempre e si moltiplica sempre, perché Gesù non ha mai smesso di moltiplicare il Pane, perché è Lui il Pane Crescente, quel Lievito senza Misura, quel Lievito che Germoglia, perché sulla Croce è rimasto Verde! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Quella Croce che è rimasta Verde è quella Croce che il Padre ha piantato, e perciò è bello stare qui a Timparelle dove c'è la Croce e dove c'è il Pane, dove c'è la Sofferenza e dove c’è la Persecuzione, perché c'è Dio!(*) Caro fratello mio! Don Vincenzo: Giovanni, pensavo alla frase del Vangelo quando si dice che uno va in cerca di un Tesoro, di una perla, e poi quando la trova…… Piccolo Giovanni: ……Vende tutto e va a comprare quel terreno! Don Vincenzo: Ci vedevo proprio la Croce in questo, perché è la Croce la Ricchezza nostra, il Tesoro nostro! Piccolo Giovanni: Quale perla volevi comprare, quella del mondo? Don Vincenzo: Quelle del mondo hanno solo un valore temporale e materiale e non valgono nulla in confronto alla Croce di Gesù che ha un valore eterno! Piccolo Giovanni: Infatti hanno solo un piccolo luccichio! Quale ce l'ha di più il luccichio? E sai qual’è il luccichio? Il Sole che non tramonta mai: il Sole di Fatima! Quel Sole che si deve aprire, dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno nel vedere il Sole che ha la Vera Luce, e non la luce della perla che si spegne! La Perla che non si spegne mai è la Croce, perché Dio non si spegne!(*) Ora parla un po' tu!  Don Vincenzo: E perciò la Croce è il Vangelo: è la Buona Notizia per ogni persona! E' l'Albero della Vita! E' l'Altare del PerdonoPiccolo Giovanni: Lo ripeti sempre! Non è Dio ripetitivo ma sei tu ripetitivo! Don Vincenzo:Repetita juvant”! Piccolo Giovanni: Si, ma se dici così, quelli che non capiscono il latino pensano alla squadra di calcio! <si ride un po'> Non ripeti ne tu e neanche Dio! Don Vincenzo: È così bello ripetere la Verità, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dio non ripete: Dio Parla! E Dio quando Parla dona sempre lo stesso Pane, e non può cambiarlo! Il Pane di Dio è Uno Solo e si impasta sempre, e nell'impastarsi si fa sempre Pane, e facendosi Pane è sempre ugualeDon Vincenzo: Perciò il Padre Nostro è sempre uguale! L'Ave Maria è sempre uguale! Il Gloria al Padre è sempre uguale! Piccolo Giovanni: Non ne avete altre Maria e il Padre! Quando è stato chiesto a Gesù “insegnaci a pregare, disse “Padre Nostro che sei nei Cieli, e questo si ripete sempre “Padre Nostro che sei nei Cieli, tante e tante volte! E la Cocciuta si ferma solo su “Padre Nostro…, Padre Nostro…, Padre Nostro…Don Vincenzo: E c'è tutto in quelle due parole! C'è l'Amore a Dio con la Parola “Padre” e c'è l'amore al prossimo con la parola “Nostro”! Piccolo Giovanni: C'è la Pienezza di Dio in queste due parole! Amare il Padre e amarci come figli tutti uguali! Ma raccontami un poco se hai trovato qualche Pietra di Sale più grande! Don Vincenzo: Quel Brano di Isaia che Gesù ha letto nella Sinagoga...... Piccolo Giovanni: ..che poi si ripete sempre!(*) Io vorrei capire una cosa che forse l'avevo capita quando ero qui in terra, e  adesso la capisco diversa perché sono lì in Cielo, ma mi fanno venire a Visitarvi, ed è questa: come può Dio ripetersi? Don Vincenzo: Perché è Amore! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: E l'Amore si ripete! Uno che ti dice “ti amo” oggi, l'ha detto ieri e lo dirà domani, e dirà sempre “ti amo”!  Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E Dio dice sempre “Vi amo”, “Vi amo”, “Vi amo”!  Piccolo Giovanni: Si, fino a qua ci siamo, perché l'avevo capito quando ero sulla terra! Ma adesso in Cielo lo vedo più acceso! E sai perché si ripete DioDon Vincenzo: Non lo so! Piccolo Giovanni: Come non lo sai? Lo hai detto poco fa! Don Vincenzo: Questo è quello che pure Tu sapevi quando stavi qua, ma adesso che stai in Paradiso sai sicuramente di più! Piccolo Giovanni: Si! Se qui si ripete per chi ama, e sappiamo bene che l'Amore Suo non ha né misure e né limiti, lassù l'Amore è ancora più grande e più acceso! E se qui si ripete all'infinito senza numero e senza misure, per farvi capire, lì è accelerato! Ecco perché si ripete Dio: perché è così Grande! Arde così tanto da ripetere sempre “Vi amo, Vi amo, Vi amo, Vi voglio tutti salvi e vi voglio tutti Figli Miei! E per questo si dice “È sempre la stessa cantilena, come dicono tanti Don Vincenzo: La parola “cantilena” non è bella! Piccolo Giovanni: Ma molti dicono così! Dio Ama, e se ama significa che ancora ci Guarda, e viene a Visitarci, e viene a Donarci ancora il Suo Pane, e viene a Portare ancora la Croce, quel Letto dove tutti si possono poggiare, e appoggiandosi su quel Letto, tutti possono vivere ed avere la Vita Eterna! Ma senza di quello, nessuno può fare la cantilena e nessuno può avere la Vita Eterna! E nessuno può dire “sono figlio” se non si abbraccia la Croce e non si ripete!(*) Repetita juvant, ma non come partita di pallone, ma come partita di Croce che vince e dona, non la coppa, ma il Calice e il Pane: il Calice del Sangue e il Corpo di Cristo: la Sua Carne! Questo è il ripetersi di Dio Don Vincenzo: Giovanni, che bella questa Catechesi! Piccolo Giovanni: Io ho detto quello che il Padre Mi ha fatto dire! Se dovevo parlare Io, avrei detto altre cose! Don Vincenzo: E dille adesso! Piccolo Giovanni: No, Papà non me le fa dire! Avrei fatto una cantilena sul pallone! <si ride un po'> Allora, cosa mi avete preparato? Don Vincenzo: Abbiamo preparato un po' di festeggiamenti, perché l'altro giovedì non c'è stata la possibilità! Piccolo Giovanni: Perché non c'è stata la possibilità? Perché non era giovedì il Mio Compleanno! Quando è stato il Mio Compleanno? Don Vincenzo: È stato il cinque, sabato! Piccolo Giovanni: Quindi non era giovedì! Don Vincenzo: No, era più vicino al tuo “transito”, anche se a te questa parola non ti piace! Piccolo Giovanni: Ma Io non ho transitato, Io sono nato! Don Vincenzo: Invece adesso, così, facciamo la Festa Tua! Piccolo Giovanni: Io sono nato nel Cuore del Padre il due Gennaio! Il cinque Gennaio invece era la Mia nascita qui! In Cielo sono nato il due, e il cinque, invece, sono nato sulla terra! Don Vincenzo: E quindi adesso dobbiamo festeggiare questo anniversario: sette anni dalla tua nascita in Cielo! Piccolo Giovanni: Ma lo festeggiate con la Croce? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticate che fuori c'è il nemico da combattere: Tenete Alta la Croce e il Vangelo! Don Vincenzo: Tu ci sarai sempre vicino nel nostro cuore! Piccolo Giovanni: Se voi Mi volete, si! Don Vincenzo: Certo che Ti vogliamo! Piccolo Giovanni: E voi siete tutti nel Mio! Anche se non volete, Io vi porto nel Mio! Don Vincenzo: E anche noi Ti vogliamo! Piccolo Giovanni: Quindi adesso Me ne devo andare? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticarti e non far dimenticare ai tuoi figli di pregare sempre per tutti i Figli Ministri: ne rimangono sempre pochi pochi, e se ne rimangono pochi pochi….. Faccio così…. <Giovanni fa un gesto con le mani come per dire che il nemico ha campo libero se i Figli Ministri sono pochi> Ma pregate anche per il Flagello di Roma! E siate vigilanti e rimanete attaccati alla Croce, perché i Tempi che stanno scendendo sono le Ultime Grazie che Dio dona all'umanità!(*) Pregate e non spegnete mai la Lucerna dei vostri cuori!(*) Fratello, amico e figlio, cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: La Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Avete fame? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Se avete fame, disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori perché Gesù ha preparato il Suo per spezzarsi ancora, donarsi e venire ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ma vigilate e combattete il nemico che indossa tanti abiti!(*) Il Banchetto del Padre è pronto e lo Sposo avanza! Indossate tutti gli abiti bianchi e avanzate anche voi: venite incontro allo Sposo per Fare Festa, ed oggi è grande la Festa nel vedere la famiglia unita, mentre l'umanità è fuori sulla via larga! Disponete i vostri cuori e accogliete Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Tu sei quell'Agnello che Ti lasci Immolare e doni sempre la Tua Carne e doni sempre il Tuo Sangue! Sei quell'Agnello Piccolo Piccolo ma Grande per tutti! Non Ti stanchi mai di Farti Immolare e ci inviti sempre a Fare Festa!(*) Ora Sei venuto ancora e la Festa è grande per Te nell'entrare nei cuori di tutti! Carne e Sangue è quell'Agnello Immolato sulla Croce! Oh, Gesù!(*) Tu scendi, Ti doni e Ti spezzi per tutti noi che non sappiamo riconoscerTi e non sappiamo amarTi, ma vieni e fai Festa! Oh, Gesù, se vedi un po' di Amore, raccoglilo, e accoglici così come siamo! Ma aiutaci a mantenere bianco il nostro abito!  Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figliuoli! E nel risorgere, combattete il nemico con la Fiammella che arde dentro di voi, con la Croce e col Pane, figli!(*) Ora il Dio Bambino che si è poggiato nella Culla dei vostri cuori ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi! È bello fare gioire il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! OffriteLe sempre gioie perché è Mamma, e una Mamma bacia le Labbra del Cuore nel dire “Eccomi” ancora, nel dire al Padre “Eccomi! Ripetetelo sempre, e nel ripeterlo baciate il Cuore, perché una Mamma bacia il Cuore della Croce per accogliere il proprio figlio!(*) E nel baciare il Cuore, alzate gli occhi al Cielo e benedite il Padre per avervi donato Maria, Unico Tabernacolo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E Maria ama il Padre, ama il Figlio e ama lo Spirito Santo, e invita ognuno di voi ad amarLo, a benedirLo e a lodarLo!(*) Lodate il Padre nel pregare con la Sua Preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome!(*) Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome!(*) Gesù: Dio ha Visitato l'umanità e ogni figlio guarda gli Occhi del Padre, e guardando gli Occhi del Padre, Lo benedice e Lo loda così come Lo avete lodato voi nel dire “Padre Nostro che sei nei Cieli sia santificato il Tuo Nome, ma Venga il Tuo Regno e Sia Fatta la Tua Santa e Benedetta Volontà, ora, adesso, ora che Io la sto chiedendo al Tuo Cuore, al Tuo Cuore di Padre! Sono Tuo Figlio: ascoltaMi, perché Mi rivolgo a Te che sei Mio Padre, ed Io Sono Tuo Figlio, perché Tu Mi hai portato sulla Croce, e portandoMi sulla Croce mi hai dato il dono di essere Tuo Figlio! Papà, rimani con Me perché Io voglio rimanere Tuo Figlio IL PADRE: Amen, Figlio, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Il Padre: Ecco l'Amore che chiedo ai Miei Figli, ed ecco l'Amore che dono! Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, ed Io vi darò ancora il dono di essere figli Giulia: Oh, Papà, non solo il Tuo Amore non ha né limiti e né misure e non solo il Tuo Amore è un Oceano in Piena, ma Tu Sei più dell'Oceano, Tu Sei il Più di Tutto, perché “Tu Sei”!  Il Padre: E voi “Siete” perché “Io Sono”!  Giulia: Papà! Il Padre: Eccomi, Sposa del Mio Cuore!(*) Gesù: Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni li saluterà col Sigillo del Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi benedico e vi dico grazie per tutto quello che fate ancora per Me, perché non vi siete dimenticati e vi ricordate sempre di festeggiarMi e di donarMi il vostro Amore! Io vi porto l'Amore del Padre che è la Croce! Rimanete Famiglia di Dio! Rimanete sempre uniti! Rimanete sempre sulla Croce e accogliete sempre il Pane dei Cieli! Combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, figli miei, Famiglia di Dio! Con l'Ordine del Padre, vi Sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli nel tuo Cuore tutto quello che il Padre vuole donarti!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare l'umanità sulle tue spalle e tutti tuoi figli, e Gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto i vostri Cuori: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: il Fuoco del Mio Amore, la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete, Figli, e Fate Ardere l'umanità intera! Giulia: Eccoci, Papà, Bruciaci col Tuo Amore!

 

 

               3. Dom. 13/01/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

La Madonna dice: “Figli, voi buttate via tutto quello che Dio vi dona, tutta la Grazia, tutto l'Amore, per non abbassarvi ai Piedi della Croce e lasciate il Giardino Prezioso che è la Croce e scegliete il giardino del mondo dove tutto passa e non rimane nulla! Mentre invece il Giardino della Croce rimane e vi salva, perché lì Gesù vi ha salvati e sarete sempre salvi se rimanete uniti alla Croce del Mio Gesù!”

                  

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce> Luce del Cuore della Croce del Mio Gesù, Sigillo del Cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Lo Shalom del Cuore di Dio appaghi i Cuori dei figli che gridano: «Padre ascolta la nostra preghiera»!!! Il Mio Cuore Immacolato e  Addolorato di Mamma abbraccia i Cuori pieni di ferite di ognuno di voi, e nell'Eccomi Pieno del Padre vi porto la Pienezza della Croce e del Vangelo, il Saluto Pieno di Dio: Shalom, figli! Lo Shalom viene dal Cuore aperto del Mio Gesù a baciare l'umanità, ad accendere ancora il Sole di Fatima, perché il Mio Progetto viene da Fatima e si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo Baciato da Mio Figlio Gesù, Baciato da Dio con Amore e Misericordia Infinita! Dio Visita l'umanità e Visita i propri figli!!!! È la cosa più cara ed è la cosa più bella essere ancora Visitati da Dio ed essere ancora chiamati “figli! Ma vigilate, figlioli, e combattete il nemico con la Croce, con il Vangelo e con la Parola di Dio! <Così dicendo la Madonna Esorcizza facendo il Segno della Croce> E la Parola di Dio nessuno può toglierla, ma Dio la Spezza e la Dona ai propri figli, Cibo per ognuno di voi  e per l'umanità intera! E così anche voi, siate Cibo per i vostri nemici! Giulia: Mamma, il Tuo Abito è macchiato di Sangue anche in questo giorno! La Madonna: Guarda!(*) Giulia: Ancora Flagelli!(*) Ancora Fuochi di Guerra scendono sull'l'umanità!(*) La Madonna: AiutaMi ancora, figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi! La Madonna: Figlia Mia, Sono Venuta ancora a portare il Dolore del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Giulia: Eccomi! La Madonna: E ad offrire ancora i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quelli che hanno offerto a Gesù! Giulia: E i Tuoi Mamma? La Madonna: Vuoi anche i Miei? Giulia: Eccomi! La Madonna: Sono amari e tagliano! Giulia: Non temere, Mamma: Tu hai tanto lavoro da fare, dammi anche i Tuoi e non preoccuparti: Eccomi!! La Madonna: Bevi i Calici Misti ancora una volta per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve i Calici Misti che le sono stati offerti: amarissimi!> Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma ora guarda ancora: guarda Gesù!(*) Giulia: Mamma, se tutti gli occhi vedessero............, ma non Ti chiedo di affrettare i Tempi, perché Solo il Padre Conosce l'Ora e il Giorno: Ti chiedo solo di aprire gli occhi di tutti! Mamma, Tu che hai “STRAPPATO” l'Alba, Tu che ad ogni sguardo che offri al Tuo Figlio Gesù ottieni sempre tutto, STRAPPA” quest'altro favore e fa che tutti gli occhi vedano! Tu Sei Mamma, Sei la nostra Mamma! Gesù  ha donato a Te tutti i figli e Tu non ne vuoi perdere nessuno e neanche io, indegnamente, ma Mamma, il nemico con lo strascico di coda sta rubando molti figli! Dì a Gesù di poggiarsi ancora su di me, ma “STRAPPAGLI quest'altro favore: fa aprire a tutti gli occhi, fa che tutti i figli ritornino sotto la Croce per essere un tutt'uno, per essere per sempre la Famiglia della Croce! Mamma, perdonami! La Madonna: Eccomi, figlia, ma invita l'umanità a pregare e non dimenticate di avere un Papà che aspetta! Giulia: Eccoci, Mamma! Eccoci! La Madonna: Eccomi! Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vengo a Visitare e a Portare il Mio Gesù, gli Angeli e i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Portiamo un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a tenerLa Alta e ad accogliere il Pane dei Cieli che Dio dona a tutti i figli! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l’Amore, figlioli del Mio Cuore Giulia: Mamma, come misera peccatrice metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Tu conosci il Cuore di ognuno di noi perché sei Mamma: Consola i figli che bussano e metti ancora nel Tuo Cuore, Mamma, le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Ne vedo cadere sempre di più, ma se Tu me li fai raccogliere...............!!! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mamma, e dona a tutti la Forza di Portare la Piccola Croce, perché Tu puoi donare a tutti la Forza che hai Tu: Sei Fragile e Piccola, ma Sei Piena della Forza dell'Amore: donala anche a noi! La Madonna: ............Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi, figlio! Posso sederMi...? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: ......Poco poco? Don Vincenzo: Tanto tanto, perchè averTi in mezzo a noi è la Grazia più Grande che Dio ci potesse fare!! La Madonna: Ho il Tempo che il Padre Mi dona! Ma  dimmi, l'hai trovato il Sale del Pane di oggi? Don Vincenzo: Sì, Mamma, come sempre! Eccomi! <Vangelo di oggi, Battesimo del Signore./A - Mt. 3, 13-17> La Madonna: E' Grosso il Sale? Don Vincenzo: E' Grosso il Sale, Mamma, ed è Pieno di Sapore! La Madonna: Il Padre vi ha donato anche Oggi il Pane della vostra Vita Eterna che è il Battesimo! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Cos'è il Battesimo per voi? Don Vincenzo: Immergerci in Gesù, il Figlio Prediletto, e vivere nel Suo Spirito e del Suo Spirito, in modo che possiamo anche noi camminare da Figli di Dio! La Madonna: E l'umanità è immersa in Gesù? Don Vincenzo: E' immersa nei soldi l'umanità, Mamma! Va dietro solo al dio quattrino invece di andare dietro al Salvatore che ci offre la Vita Eterna! L'umanità è ingannata dal maligno!!!!! La Madonna: Perché date sempre la colpa a “lui”? Non pensate a volte, poco poco, di essere voi a lasciare la Via Stretta e di prendere quella larga? Lui ha il suo tempo e ha i suoi abiti per ingannarvi, ma voi siete Battezzati e potete combatterlo così......... <La Madonna Esorcizza con il Segno della Croce> .........e con quell'Amore che avete ricevuto dal Battesimo: Lo Spirito Santo che Arde!  Don Vincenzo: E' vero, Mamma, perché con il Battesimo siamo più forti di lui! Con il Battesimo il libero arbitrio nostro lo possiamo convogliare verso Dio, ma il guaio è che l'umanità non vuole Dio e vuole soddisfare solo il proprio io! La Madonna: Non si deve mai dare la colpa agli altri e neanche al nemico! A volte non c'entra lui........ Don Vincenzo: Sì, è vero Mammina! La Madonna: E' facile prendere la scorciatoia e dire: è il nemico che Mi sta dando quello...., quando voi siete liberi di scegliere, ed essendo Battezzati siete tutti Sacerdoti! Avete lo stesso Spirito di Gesù, e come è brutto vedere i figli che si fanno trascinare via dalle cose del mondo e gettano via quelBattesimo, quelFuoco che Arde, “quell'Amoreche Dio lascia scendere attimo per attimo! E Io che Sono Mamma sento un Dolore Immenso che non è più grande di quello del Padre e neanche di quello di Gesù e neanche di quello dello Spirito Santo, ma è uguale, perché se soffre il Padre, soffro Io, e se soffre il Figlio soffro anch'Io, e se soffre lo Spirito Santo, che siamo un tutt'uno, abbiamo la stessa Sofferenza, e unita, è grande! Così come, se soffre il tuo occhio, poi soffre anche l'altro, perché siete uniti e non può non sentire dolore l'altro: Ecco come si Ama! Don Vincenzo: E' vero, Mamma, perché siamo Consacrati e quindi come Unti di Dio,  con la Grazia Battesimale siamo Sacerdoti, Re, Profeti e siamo Figli e quindi lo Spirito di Gesù, in noi e tra noi, vincerebbe facilmente se gli dessimo il Primo Posto! La Madonna: Ma voi buttate via tutto questo....., tutto quello che Dio vi dona, tutta la Grazia, tutto l'Amore, per non abbassarvi ai Piedi della Croce e lasciate il Giardino Prezioso che è la Croce e scegliete il giardino del mondo dove tutto passa e non rimane nulla! Mentre invece il Giardino della Croce rimane e vi salva, perché lì Gesù vi ha salvati e sarete sempre salvi se rimanete uniti alla Croce del Mio Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Effettivamente siamo stolti perché dovremmo essere tutti Santi! La Madonna: Dio vi ha fatti Santi! Don Vincenzo: La Saggezza dovrebbe farci camminare sulle Vie di Dio a tutti quanti! La Madonna: La Santità è in voi, sta a voi non cacciarla fuori! Don Vincenzo: Bisogna farla crescere ogni giorno di più!  ...Se imparassimo a contare i nostri giorni, le nostre ore, i nostri minuti e i nostri secondi, giungeremmo alla Sapienza del Cuore! La Madonna: Dovete rimanere giusti e saggi e non consumare tutto l'Olio, ma tenere quello di Scorta, perché Gesù verrà come ha promesso! Troverà la Fede? Troverà chi Lo aspetta? Don Vincenzo: Noi qui a Timparelle lo aspettiamo sempre Gesù, giorno e notte, perché Lui è il Nostro Unico Re, Lui è il Nostro Eterno Salvatore! La Madonna: Dovete vigilare perchè il nemico è fuori e vi aspetta, ma Io vi porto ancora la Paghetta Doppia: il Fuoco che Arde, la Divina Misericordia! Ma vigilate e non gettatela via, figli Miei! Ma parlaMi ancora del Sale Grosso che il Padre vi ha donato in questo giorno! Don Vincenzo: Sì! Eccomi, Mamma! Mi ha riempito di Gioia la riflessione che ho fatto sulle prime Parole di Gesù! In questo Vangelo di Matteo, la Prima Parola che Gesù Pronuncia è quando dice a Giovanni: «Lascia fare a Dio perché il Padre sa e conviene che sia fatto così....»! Giovanni non voleva Battezzare Gesù e si  rifiutava dicendo: “...Come? Io devo battezzare Te? Io non sono degno neanche di sciogliere il legaccio  dei Tuoi Sandali e Tu Vuoi che io Ti Battezzi?La Madonna: Ma il Padre aveva mandato Giovanni a preparare tutto e si doveva compiere tutto! Don Vincenzo: Come è bello, Mamma, riflettere sulla frase: «lascia fare a Dio!» Tutto è un Suo Dono, e tutto Lui prepara per i Suoi Figli Amati, e quindi ogni istante della giornata dovremmo essere sempre pronti ad accogliere le “Sue Mosse” e ad accogliere le “Sue Visitazioni”, fossero le più “strane” di tutte! Quelle Parole ce le dovremmo ripetere continuamente anche noi durante tutto il corso della giornata! Sì, dobbiamo «lasciar fare a Dio», e credere che tutto quello che Lui ci dà è Buono per noi, specialmente quando ci chiama ad Abbracciare le Croci!  La Madonna: «Padre, sia fatta la Tua Santa Volontà!» È il Timbro che mette sempre la Cocciuta: “Io prego secondo la Volontà del Padre, perché Lui sa, Lui conosce cosa vi necessita! Lui conosce i vostri mali”!!! ........Ma c'è un'altra cosa: per Volere del Padre anche la Cocciuta li Conosce, ma ha l'Ubbidienza di Guardare, di Ascoltare e di Rimanere in Silenzio, come Io Portavo in Silenzio nel Mio Cuore ogni cosa! Don Vincenzo: E' vero, Mamma, perché ogni volta che vado a rispondere al telefono e qui arrivano continuamente telefonate da tutte le parti del mondo, la Cocciuta dice sempre: “Io prego secondo le intenzioni del Padre”, e tante volte questa frase non viene  capita, cioè, non viene  accolta bene, perché dall'altra parte del telefono si  vorrebbe che si pregasse secondo le intenzioni di chi telefona, e non secondo le Intenzioni del Padre! La Madonna: No, la Cocciuta non accetta questo! ....Io prego secondo l'Intenzione del Padre, il Padre conosce tutti i Suoi Figli!” Non c'è un figlio che si può nascondere, perché Dio vede e sente ogni cosa Don Vincenzo: Noi, Mamma, vorremmo che Dio ci risolvesse i nostri problemi a modo nostro, e non ci piace quando la Cocciuta dice che pregherà secondo le Intenzioni del Padre........! Ma la Volontà del Padre è il Nostro Vero Bene e non la volontà nostra e perciò dobbiamo avere fiducia in Dio e prenderci quello che piace a Lui e non quello che gradiremmo noi! La Madonna: Il Papà Buono li risolve tutti i problemi ma sempre facendo la Sua Volontà! Non ha mai lasciato nessuno dei figli senza il Pane, e donare il Pane è donare il massimo ai propri figli: è guarire ogni male ricevendo il Pane di Dio! Sarebbe brutto non riceverlo più il Pane, ma se il Padre vi lascia scendere ancora il Pane dei Cieli, è il miracolo più grande: la Sua Amicizia con l'Umanità! E quale miracolo c'è più Grande? Avere il Pane di Dio, l'Amicizia di Dio, la Porta aperta di Dio per poter entrare o ricevere una piccola caramellaPerché i miracoli sono piccole caramelle per attirare, ma quando è finito il dolce, si dimentica l'Amore del Padre! Ma Dio non dimentica i Calici amari che beve per ogni figlio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, è Immensa questa Visitazione! È Immensa sotto tutti i punti di vista! Avere Dio che ci Parla ogni giorno..............!!!!!!!!!!!!! La Madonna: Perché Dio vi Ama e viene a portare ancora la Croce, e quando c'è la Croce avete tutto! Lo faccio anch'Io! <Così dicendo, la Madonna sì fa il Segno della Croce> Così siete più tranquilli che sono la Mamma di ognuno e di tutti, la Mamma del Crocifisso che rimane sempre lì a Salvare sulla Croce! Don Vincenzo: Se ci fosse ora il diavolo al posto Tuo, Mamma, non potrebbe fare il Segno di Croce! La Madonna: No, sarebbe già scappato dinanzi alla tua presenza di Consacrato di Dio, e dinanzi a tutti i Battezzati! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Avere Gesù qui ogni giorno è la Grazia delle Grazie! La Madonna: Gesù ve l'ha già detto: «non vi Lascerò mai Soli, Vado ma non vi Lascio Soli! Sono Con Voi per Sempre!»  Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma, è che Gesù, l'Unico Vero Nostro Maestro, viene ad ammaestrarci a noi discepoli, proprio sulla Croce, che è il Suo Distintivo, il Suo Trofeo, il Suo Stendardo, il Suo Scettro, il Suo Faro e il Suo Trono! La Madonna: Il Suo Trono! Viene ad insegnare ai propri figli qual'e è la Via per tornare a Casa: il Trono della Croce! Ed è con quel Trono che si combatte, ed è con quel Trono che si vince e si rimane figli e si rimane Vivi! Senza quel Trono si è solo dei rami secchi, che vanno gettati nel fuoco! Vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, amando i nemici come Gesù li ha perdonati dall'Alto della Croce: fatelo anche voi, figli Miei! Ma dimmi ancora, quanto Sale c'è nella Parola di Gesù? Don Vincenzo: E' tutto Sale, perché Ogni Parola è Saporita, e Ogni Parola è Luminosa, specialmente poi, quando Giovanni Battezza Gesù: lo Spirito Santo scende sotto forma di Colomba e il Padre pronunzia quelle Parole Meravigliose: «Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi Sono Compiaciuto!» Mamma, come è Profonda questa frase! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Queste Parole verranno ripetute sul Tabor e poi ......l’Epilogo sul Calvario! La Vita Pubblica di Gesù che è finita praticamente con un fallimento, tradito da tutti, tranne poche eccezioni!! La Madonna: Non ha fallito Gesù! Ha fallito l'umanità che cercava solo il Pane dei Miracoli e non il Pane della Vita Eterna! Dio non fallisce mai perché è Dio e rimane Dio e nessuno può cancellare il Progetto di Dio e il Suo Amore! Don Vincenzo: Noi stiamo aspettando, Mamma, Pieni di Fiducia perchè Gesù ha detto che questo Progetto di Dio si compirà proprio qui a Timparelle, e le Parole di Gesù Sono Parola di Dio!!!!!!! La Madonna: Vigilate, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma non rimanete senza l'Olio di Scorta, figlioli! Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma, è quando un figlio si rivolge al Padre dicendo: «Padre Nostro che Sei nei Cieli!» In Queste Parole ci sta Tutto! La Madonna: E' proprio quello che dice la Cocciuta: «Padre Nostro che Sei nei Cieli!» Lei si ferma proprio lì, e poi riprende daccapo! Don Vincenzo: Ma quello che mi colpisce ancora di più, e ci avevo riflettuto poco prima, è quel verbo essere: «Sei», perché il Padre È, e perciò se “Sei” Tu, “siamo” anche noi! È Grazie a Te che ci siamo, perché Tu ci Sei!  La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E allora quel “Sei” è formidabile! La Madonna: Quel “Grazie che ci Sei, deve diventare “Eccomi! Se non lo fate diventare Eccomi, il nemico vi ruba e non ci “siete” più, ma Dio c'è, perché non si lascia rubare! Dio si dona ai figli quando Lo chiamano: «Papà», ma non si lascia rubare! Non lasciatevi rubare neanche voi dalle cose del mondo, ma lasciatevi rubare dalla Croce, rimanendo Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna ai Piedi della Croce e ricevendo la Paghetta Doppia, perché il Padre dona la Paghetta Doppia ai propri figli che hanno Lavorato, così come la Dona lo Spirito e come la Dona Giovanni! Dimmi ancora, figlio! Don Vincenzo: Mamma, vedo che sta per farsi notte, e prima abbiamo detto della Paghetta, e il Padre paga quando è notte, alla fine della giornata! Tutte queste persone che sono venute qui nelle varie ore della giornata e che quindi hanno lavorato nella Vigna, adesso che sta per farsi notte, riceveranno tutti la Paghetta! La Madonna: L'hanno già ricevuta, perché come Sono Scesa, Io l'ho lasciata scendere su di loro e così anche il Padre e così il Figlio e così lo Spirito Santo e Giovanni, e il Cielo è Riverso su di voi e gli Angeli e i Santi che donano la Paghetta del loro Lavorare, e la Cocciuta spezza la sua per donarLa a tutti! Don Vincenzo: Come siamo ricchi, Mamma! Se il mondo capisse che differenza c'è tra Dio e l’Io; tra il Dio Trino e il dio quattrino! Se l'umanità riflettesse sulla frase di Gesù: “Con la Croce Vi Ho Salvati e con la Croce Vi Salverò ancora! Dove non c'è la Croce, c'è la disgrazia! Dove c'è la Croce c'è la Grazia! Beato chi Abbraccia la Croce e Mi Segue!La Madonna: Abbracciando la Croce avete l'Eredità più grande che Dio possa donarvi! Nessuno è più ricco di voi, perché l'Eredità di Dio non ha Misure ed è un Tesoro che nessuno può portarvelo via, se non lo gettate voi! Ecco qual’è l'Amore che Dio dona ai propri figli: un'Eredità che non ha Misura, e chi è più Ricco di voi?Non c'è ricchezza che possiate trovare in nessun luogo, e solo rivolgendovi al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, troverete questo Tesoro Senza Misure: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché, Mamma, il demonio fa di tutto sia per non farci venire qui a Timparelle, e sia per allontanarci da qui! La Madonna: Vuole portare via il Progetto dell'Amore del Padre, ma voi siete Battezzati e potete combatterlo Alzando la Destra: è il Segno che lo fa scappare e non dovete avere timore, perchè il Padre è sempre con voi, e non lascia i propri figli, e voi siete i Sacerdoti Vivi ed Eterni per combatterlo! Don Vincenzo: Col Battesimo infatti, Mamma, diventiamo Sacerdoti, Re e Profeti... La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Allora questo gesto della Benedizione lo dovremmo usare il più spesso possibile durante la giornata! La Madonna: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Perché con questo gesto il demonio scappa, si arrabbia, se ne va, perché la Croce lo sconfigge! È il gesto ed è il Segno che lui non può sopportare! La Madonna: E' quello che fa sempre la Cocciuta anche se sa che sono Io o che è Gesù: solleva la Croce! È la Chiave che il Padre le ha donato! «Questa è la Tua Chiave per Aprire la Porta del Mio Cuore!» E ognuno di voi deve avere Questa Chiave per aprire il Cuore di Dio: la Croce! Perché il nemico scappa solo col Segno Tremendo della Croce, e il Mio Gesù ha abbracciato la Croce, ed è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per diventare “Chiave”, e per farvi entrare nel Cuore del Padre! È lì che ha preparato un Posto per ognuno di voi e per l'umanità intera: “Vado al Padre a Preparare un Posto per ognuno di voi, ma Sono Sempre Con Voi e Verrò come Ho Promesso”! Col  Sole di Fatima il Mio Cuore Immacolato Trionferà in questo Luogo e nel mondo intero, dove Dio ha Piantato la Croce, e dove Dio porterà la “Stalla”, perché Io vi ho donato Gesù in una “Piccola Mangiatoia”, in una Stalla, e ve l'ho offerto ancora su un Letto di una Croce! Quel Trono che non ha valore per comprarlo, e non ci sono soldi che possano comprare quella Croce, perché il Valore è così grande da non avere valore! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi, Mamma, ascoltare le Tue Parole Divine! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Trono della Croce ha un Valore così Grande che non ha prezzo, perché è Tutto: è il Tutto di Dio! La Madonna: Bravo! Per questo non ha valore, perché non c'è una misura! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vorrei tornare indietro ad abbracciare tutte le Croci che non ho abbracciato o che ho abbracciato male o che ho aggirato o che non ho capito, perché se avessi capito il Valore della Croce, come sarei Ricco adesso! Quante ne ho incontrate e non le ho pienamente abbracciate...........! La Madonna: Figlio, non si può tornare indietro: “chi ha preso l'aratro non può più tornare indietro!” Il Solco è andato avanti e non si può tornare indietro! Puoi mettere nel Cuore del Padre quello che hai dimenticato, ma non si può tornare indietro: Gesù non è tornato indietro ma è andato avanti nell'abbracciare la Croce! Se fosse tornato indietro non avrebbe più abbracciato la Croce e non Sareste stati Salvati e neanche Battezzati e neanche Nati! Non si può tornare indietro! Don Vincenzo: Sì, Mammina! Ora mi è chiaro il valore della Croce, la preziosità della Croce! La Madonna: Non pensate che vi sia chiaro il Valore della Croce perchè il nemico getterà tanta di quella polvere su tutti voi per farvi cadere! Dovete essere solo vigilanti e guardare Gesù con le Braccia Spalancate che aspetta ognuno di voi! Quando l'Angelo è venuto a chiederMi di accogliere Gesù, Io non sono tornata indietro, ma sono andata avanti così come pure la Cocciuta: «Vuoi abbracciare i Chiodi di Gesù per salvare l'umanità?» - «Eccomi!» E non ha detto “toglili, perché voglio tornare indietro e ripensarci”: «Eccomi!» E quei Chiodi sono lì fissi come sono fissi i Chiodi di Gesù, e come è fisso il vostro Battesimo se non lo gettate via: ma sta a voi decidere di rimanere Figli di Dio e Figli della Croce, perché il Padre lascia liberi tutti i figli! Ma non ti lascia libero di tornare indietro: “, ; no, no!” Hai preso il Solco, Giovanni ha fatto la Sua Metà, tu hai iniziato l'Altra Metà e non puoi tornare indietro! Don Vincenzo: Certamente no! Volevo tornare indietro per abbracciare meglio le Croci che ho sprecato! Quello che mi colpisce oggi, nella Festa del Battesimo, è che tutto il Battesimo si compendia in quel Segno di Croce, in quelle Parole che diciamo, perché quando facciamo il Segno di Croce nominiamo la Trinità e quindi col Battesimo siamo immersi in Dio, siamo immersi nella Trinità, siamo immersi nello Spirito Santo, e quando facciamo quel Segno di Croce, siamo immersi nella Croce, perché la Croce ha vinto ogni schiavitù,  ogni morte e ogni peccato, e quella Croce ci dice che siamo Figli di Dio! La Madonna: E la Croce vincerà sempre! Don Vincenzo: Sì Mamma, la Croce vincerà sempre e perciò quando facciamo il Segno di Croce dobbiamo metterci tutta la nostra attenzione perchè quel gesto che facciamo e quelle Parole che pronunciamo,  hanno un valore incalcolabile: , c'è tutto! La Madonna: Ve l'ho detto: non ha valore, perché non c'è nulla più grande del suo valore! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo stare attenti quando facciamo il Segno di Croce,  e lo dobbiamo fare con la massima serietà e con la massima profondità, perché è il Tesoro dei Tesori quel brevissimo Segno con cui ci Segnamo! La Madonna: Non dovete solo guardarlo il Crocifisso, ma dovete segnarvi voi col Sigillo! Don Vincenzo: Perché siamo noi i Crocifissi! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Fatti a immagine e somiglianza del Crocifisso! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E quindi, il segno di Croce fatto su di noi non fa altro che riaccendere questa Verità che siamo noi i Cristiani, i Portatori di Cristo, i Seguaci di Cristo! La Madonna: Come hai detto prima, mai dire: “quella è bella, perché è alta ed è magra; quello non è bello, perché è piccolo e goffo......., ma siete tutti  fatti a Immagine e Somiglianza della Croce, e sta a voi portarLa e abbracciarLa: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce che sei tu e Mi segui!» Ognuno di voi è una Croce e ognuno di voi è libero di prendere la via della Parola o quella che è fuori e che è del mondo: ....piccolo, .....alto, la Croce siete voi, come lo era Gesù che si è lasciato Crocifiggere Don Vincenzo: La Croce siamo noi se ci lasciamo Crocifiggere, e allora siamo coerenti, allora siamo credibili, e solo allora siamo Cristiani Veri! La Madonna: .....E lasciarvi Crocifiggere significa accettare tutto quello che il Padre vi dona, perché è tutto scritto, come quando si va a Lavorare e in questo giorno devi fare questo Solco, e nel Libro del Padre c'è scritto tutto! Non c'è nessuna virgola che manchi, anche se la Cocciuta non sa dove mettere la virgola quando scrive! Ma sa dove mettere le sue mani e i suoi piedi: sulla Croce di Gesù, e lì non sbaglia di una virgola! Don Vincenzo: Mamma, Giovedì Scorso Tu eri inchiodata sulla Croce e la Cocciuta Ti ha invitata a scendere un po', a patto però che si sarebbe messa lei al posto Tuo sulla Croce così Tu Ti riposavi un po'! E per un po' lei ha preso il Tuo Posto! La Madonna: Ha voluto farMi riposare un po', e come figlia dell'Amore  Io le ho detto “Eccomi, perché lei lo fa attimo per attimo per l'umanità intera e per ognuno di voi, e ama così tanto Gesù da chiederMi scusa perchè pensa che Amando Gesù, non Ami Me, ma «chi Ama il Figlio, Ama la Trinità, e ama anche MeDon Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Se nelle nostre case tornassimo ad abbracciare la Croce, come capiremmo ancora meglio la Frase di oggi del Vangelo di Matteo, le Prime Parole Pronunciate da Gesù nel Vangelo: «Lascia fare a Dio!» Quando c'è la Croce cioè, queste Parole Divine dovremmo ripeterle continuamente! La Madonna: Dovete imparare a dire: «Padre, sia fatta la Tua Santa Volontà!» Vedete i Flagelli che scendono? Ne scenderanno ancora di più! Gesù ha detto: «dai Tempi capirete quando è la Mia Venuta!» Solo il Padre conosce i Tempi, ma Io come Mamma vi dico: «Guardate i Tempi e alzate gli occhi al Cielo, figli Miei!» Ora vi lascio al Mio Gesù, poco poco, e poi a Giovanni, perché i Tempi ce l'ha il Padre nel Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi!(*) Giulia: Gesù, so che Sei Tu ma Ti chiedo ancora di Glorificare!(*) «Se Sei Tu Glorifica il Padre!»(*)  GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E per Volere del Padre vi offro il Pane, vi offro il Mio Sangue, vi offro ancora la Vita Eterna donandovi la Croce ma per SeguirMi dovete venire in Salita: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, ma nel seguirMi vigilate e combattete il nemico con la Destra e Amando col Mio Amore», figli Miei! Vi invito e offro ai vostri cuori di diventare Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto come il Figlio di Dio! Come Dio Mi Sono Presentato dinanzi a Giovanni, Mi Sono Inginocchiato e Mi Sono Lasciato Bagnare da quell'Acqua! Così anche voi, inginocchiatevi dinanzi al Cuore del Padre e accogliete ancora la Paghetta della Divina Misericordia che scende copiosa su di voi e sull'umanità! Accogliete Quel Fuoco che Arde e nell'Ardere voi, fate Ardere i vostri nemici, i figli che non Mi Amano, i figli che non mi conoscono! Spezzate il vostro Amore e donatelo ai poveri e il Padre Vostro che è nei Cieli spezzerà il Suo Cuore per riempire i vostri cuori! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Eccomi! Posso sederMi.....? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Speriamo che rimani tanto tanto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! Maria vi ha donato tutto! Don Vincenzo: Che ora Santa è stata quella con la Madonna, Gesù! Gesù: Cosa devo aggiungere Io ancora? Come Mamma si è spogliata di tutto il Suo Amore per donarlo ai propri figli e per coprire i figli che non indossano un abito e che non hanno da mangiare! Ha dato tutto il Pane che ha sfornato dal Forno del Padre! Don Vincenzo: «Tale Mamma e tale Figlio Gesù: Sfornate anche voi il vostro Pane e donatelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati e non lasciate nessuno! Tale Mamma, tale figlio: il Frutto di Dio è Uno solo, unito alla Croce, e Maria non si è mai divisa dalla Croce, figlio Mio! Ma dimmi: cosa c'è nel tuo cuore in questo giorno? Vedo qualche nuvoletta....  Don Vincenzo: No! Gesù: Sì! Se la vedo Io, c'è! Don Vincenzo: Se la vedi tu, ci sta! Gesù: Io la vedo...! Don Vincenzo: E' bello questo giorno, Gesù, perché è il giorno del Tuo Battesimo e del nostro Battesimo! Gesù: E la nuvoletta dove la metti? Don Vincenzo: La nuvoletta? Forse a me sembra piccola e perciò non la vedo! Gesù: Sì che la vedo e non c'è nessuna cosa che Io non veda! Don Vincenzo: Rimpiccioliscila, Gesù! Gesù: No, la devi togliere tu perché sei libero!! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E ognuno di voi è libero di togliere le proprie nuvolette! Don Vincenzo: Spazza via tutto, Gesù, col Soffio del Tuo Spirito...! Gesù: Il Padre vi lascia liberi e anch'Io vi lascio liberi di spazzare o di non spazzare, ma la Mia Gioia è nel vedere quando voi spazzate tutto, e tutto torna candido ed Io ho un piccolo spazietto dove stareDon Vincenzo: Ripensavo al giorno che sono nato...! Sono nato all'alba del 12 agosto 1949! Gesù: E sei stato Battezzato al tramonto! Don Vincenzo: E sono stato Battezzato il pomeriggio e quindi, nello stesso giorno c'è stata la nascita della vita terrena e la nascita della Vita Divina! Gesù: Ti ho detto che sei stato scelto dal Grembo Materno, e non riesci a capire cosa significa questo? Lo hai capito ora? Sei stato «Scelto e mandato da Dio!» Don Vincenzo: Dal Grembo Materno! Cioè? Gesù: E' Dio che Ti ha donato la vita, non la tua mamma Iole e il tuo papà Renato! Sei stato Scelto e Mandato da Dio! Don Vincenzo: Dall'attimo del concepimento, all'attimo della nascita! Gesù: Questa mattina Mi hai detto che eri nato nove mesi prima!! Don Vincenzo: No! <si ride un po'> Gesù: Io non dimentico nulla... Don Vincenzo: Ma tu hai detto che i colloqui privati, che sono quotidiani, rimangono privati, mentre quando Parli davanti a tutti, come adesso, tutto il mondo deve sapere quello che Tu Dici e perciò noi pubblichiamo proprio su Internet a cui chiunque da ogni parte del mondo può accedere i colloqui “pubblici” e non i “privati”!  Gesù: Ma questo Io lo posso dire! Io posso parlare! .......Per far capire un po' ai tuoi figli..... Don Vincenzo: Grembo Materno significa: nove mesi di concepimento? Di gravidanza? Gesù: Chiedilo a una  mamma qui presente e Ti spiegherà che significa essere concepito da Dio! Chiedilo ad una mamma qualsiasi....! <Don Vincenzo si rivolge ad una Signora seduta in prima fila> Don Vincenzo: Sei mamma? La Signora: Sì! Don Vincenzo: Che significa essere concepito da Dio? La Signora: .....Che Dio decide di darci la vita! Don Vincenzo: Dal concepimento......? E poi passano nove mesi e si nasce? Gesù: Lo decide Dio, e tu sei stato scelto da Dio! Non lo capisci? Andiamo avanti, perché tu sei tornato indietro! Don Vincenzo: Mi ritorna sempre in mente, Gesù, quella frase: «lascia fare a Dio!»   Quando rivolto a Giovanni pronunci le prime Tue Parole di tutti e quattro i Vangeli! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Un'altra Frase che gridi all'Inizio della Tua Missione pubblica è: «Il Tempo è Compiuto! Il Regno dei Cieli è Vicino! Convertitevi e Credete nel Vangelo Gesù: Il Primo Grido è stato quello di Maria, quando ha partorito la Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E poi l'altro grido, Gesù, questa Frase del Vangelo di Matteo? Gesù: .....Dovresti trovare i Vangeli che sono andati perduti per trovare gli altri Gridi, ma aspettiamo i Tempi del Padre e il Sole di Fatima che si aprirà, dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, figlio! Don Vincenzo: Ha ragione Giovanni, quando dice che qui a Timparelle c'è il Terzo Testamento di Dio! Gesù: Dio ha sempre ragione, perché Dio è “Ragione”! Don Vincenzo: Il Terzo Testamento di Dio! Quattordicimila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo! Fiumi di Grazia! Gesù: E ne scenderanno altre da coprire l'umanità intera, ma tu sai cosa vuole Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bella la Scena, Gesù, in cui, dopo il Battesimo, dopo l'Immersione nelle acque del fiume Giordano, si descrive la Tua “Emersione” e una Voce dal Cielo che dice: «Tu Sei Il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi sono Compiaciuto!» Questa Voce noi la stiamo sentendo qui a Timparelle da ventitre anni consecutivi! Ogni giorno questa Voce si offre a noi, e più la ascoltiamo, più ci accorgiamo che il Padre sempre più si compiace di noi, Figli della Croce Piantata a Timparelle! Gesù: Dio che viene a Visitarvi; Dio che fa sentire la Sua Voce ai propri figli! Don Vincenzo: E questa sera siamo noi i fortunati! Gesù: Beati voi perchè l'umanità è sorda ed è cieca: non Mi accoglie e Mi rifiuta! E beati voi quando vi perseguiteranno ancora e rideranno di voi: gioite e alzate gli occhi al Cielo, perché hanno riso di Me e rideranno anche di voi! Siete nel giusto: non temete gli uomini, ma temete Dio, figli! Ora Ti lascio Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi: accoglieteLi ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità, nell'Unica Luce della Croce... <Giovanni saluta col Segno Tremendo della Croce> .....e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi a portare la Luce di Dio, a portare il Tutto di Dio, il Suo Cuore, il Suo Amore, la Sua Amicizia, a portare il Legno della Croce e la Parola Viva, la Pienezza, quel Mistero Vivo che abita nei vostri cuori! Abita dentro di noi, e in quel Mistero Gesù ci ha donato la Luce dello Spirito Santo, quel Cielo che si è squarciato per scendere su di noi e sull'umanità intera, perché Dio non aveva bisogno dello Spirito SantoLui, Spirito Vivo, che si donava a tutte le genti nel nascere e nel morire abbracciando la Croce, donando la Vita, donando il Suo Sangue e la Sua Carne! E quel Cielo si squarcerà ancora, perché Gesù come ha promesso verrà ancora, e il Cielo si aprirà e il Cuore di Maria Trionferà per tutte le genti! Ma Dio ha scelto un piccolo Luogo, come aveva scelto una Piccola Stalla dove far nascere il Suo Unico Figlio: il Re dei Re! Il Re dei Re, quel Re piccolo, Povero, senza alcun vestito addosso: l'Unico Vestito, la Croce! E l'Unico Vestito per voi deve essere la Croce, il Crocifisso, il Tutto di Dio, figli Miei! È questo il Battesimo: immergersi nella Croce, e Gesù si è immerso per Donarsi, e ognuno di noi deve immergersi e si deve donare essendo Figlio di Dio, riscattato da quel Sangue, e solo Gesù donando il Suo Sangue ci ha riscattati e il nemico non può riscattare, perché non ha donato il Sangue e non ha abbracciato la Croce: è stato sconfitto dal Sangue e dalla Croce e sarà sempre sconfitto! Ma dovete vigilare, perché ognuno di voi è un Sacerdozio Eterno, come è Eterno Dio, perché Dio vi ha chiamati figli! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Forse ho parlato un po' troppo? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Le cose del mondo finiscono, ma  la Parola di Dio non finisce mai! <Si sono esaurite le batterie del microfono di don Vincenzo > Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora posso parlare? Don Vincenzo: Sì, parla! Piccolo Giovanni: Perché prima non Mi sentivi? Adesso devi parlare tu, non posso parlare sempre Io! Don Vincenzo: Avevi preso un bel “passo”! Che Parole meravigliose ci hai donato, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il “passo” adesso lo prendi tu: «un passo per uno, non fa male a nessuno!» È così che si dice? Io dicevo così, ma adesso in Cielo.......! Don Vincenzo: Ma tu vieni dal Cielo, dal Paradiso, e quindi è tutto “un altro passo”!  Piccolo Giovanni: Tutti Venite dal Cielo, perché tutti dovete tornare al Cielo! Don Vincenzo: L'umanità si è dimenticata di fare questo discorso e si è dimenticato che il traguardo di ognuno è lassù! Si pensa solo alla vita di quaggiù e non ci si accorge che invece ogni giorno potrebbe arrivare la “chiamata”! Piccolo Giovanni: Non potete pensare alla vita di qua, perchè questa passa, mentre quella che rimane è quella che Gesù vi ha Preparato in Cielo, nel Cuore del Padre, ed è a quella che si deve pensare, come faceva Domenico <= il Beato Domenico Lentini di Lauria> che sul suo tavolo aveva un belteschioe pensava sempre alla sorella morte, perché non si poteva non avere sul tavolo un teschio! Non è che si dimenticava, ma l'aveva lì per farlo vedere a tutti: guardate che quello ci aspettae viene all'improvviso, e non ci avvisa prima! Ma chi Ama Gesù deve abbracciare la Croce e seguirLo, e abbracciare la Croce e seguirLo significa anche guardare quel teschio lì!Era bello quel gesto e Io dicevo alla Cocciuta: lo terresti sul tuo tavolo?” - “Portamene uno! Io non so se me lo daranno, ma Tu Sei Sacerdote, forse a Te lo danno!” - “E non ti spaventeresti ad averlo lì sul tavolo?” - “No!” E tu, Unto di Dio, cosa faresti con un teschio? Don Vincenzo: Abbiamo ancora paura della morte quando Gesù è venuto  a sconfiggerla? Gesù è il Vincitore di ogni morte!!! Ecco perchè dobbiamo gridare come San Francesco d'Assisi: “E' tanto in Ciel il Ben che mi Aspetta, che Ogni Pena mi è Diletta”!  Piccolo Giovanni: La morte non esiste, esiste il «nascere nel Cuore del Padre!» È un dolce addormentarsi per risvegliarsi Pargoli del Cuore di Gesù, di Maria e del Padre! Don Vincenzo: Come c'è poca Fede, Giovanni! Abbiamo paura della morte, sapendo che c'è un Paradiso Eterno che ci sta aspettando? Ma cosa sono pochi anni quaggiù quando lassù c'è un'Eternità che ci attende? Come ci si può attaccare alle cose terrene, effimere e passeggere, quando lassù il Padre ci sta aspettando per fare una Festa Eterna? A che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Piccolo Giovanni: Io sono passato prima nel Cuore di Maria, perché Mi ha preso in Braccio, e poi Mi ha presentato al Figlio e poi Mi ha portato al Padre, Uniti allo Spirito Santo! Siamo nati per ritornare al Padre! Nessuno è di sua proprietà, ma tutti siamo di Proprietà di Dio e nulla ci appartiene, perché tutto Appartiene al Padre!  Quello che non si riesce ad inquadrare è il Solco, e capire che la Via è Stretta..... così..... E si passa solo Avendo Fede: amando, perdonando e usando Carità! Ecco cosa ci insegna il Pane dei Cieli: essere Servi Inutili e rimanere ai Piedi della Croce come c'è rimasta Maria, Madre di Dio, Piccola, Umile e Nascosta! Era lì, in mezzo a tutti, nel guardare il Suo Figlio che non era Suo e doveva ritornare al Padre per Salvare! Dio glielo aveva donato, ma non era per Lei quel Figlio! È venuto a fare la Volontà del Padre e poi doveva ritornare al Padre, ma non ci ha mai lasciati soli, e ci ha sempre indicato il Solco da camminare: Piccoli, Poveri, Perdonare, Amare e quello che ha fatto sulla Croce! Poteva non abbracciarLa, poteva scendere, era Dio, poteva fare tutto! No! Ha deciso di stare sulla Croce, di farsi inchiodare, di farsi squarciare il Cuore, che è all'altro lato quando lo disegnano....., <Giovanni si riferisce al fatto che vari artisti disegnano la Piaga al Costato del Crocifisso erroneamente  sul lato destro e non sul lato sinistro sotto al cuore> Non ho capito perché lo disegnano all'altro lato! ....Dov'è il Cuore? ....E perché lo disegnano all'altro lato? La lancia doveva entrare dove c'era il Cuore per colpirlo, e non poteva entrare dall'altro lato!  Don Vincenzo: Il Cielo Sa! Piccolo Giovanni: Il Cielo Sa! Bravo! Tu cosa Mi dici? Don Vincenzo: C'è stata proprio questa Immersione ed Emersione! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Questo immergerci nel Dolore Salvifico e questo emergere lassù per una Eternità d'Amore! Piccolo Giovanni: Ma senza la Santa Sofferenza non si arriva nel Cuore del Padre! Dovete passare per la Via Stretta, e la Via Stretta è fatta di Dolore, quei Dolori del Parto di Maria, quei Dolori del Parto della Croce, e come Gesù ha partorito ognuno di voi abbracciando la Croce, anche voi dovete partorire per arrivare nel Cuore del Padre! Partorire nel Perdonare i nemici! Ora parla un po' tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Giovanni, com'è difficile mettere in pratica questa frase che hai detto: «Perdonare i nemici», specialmente quando c'è da parte del nemico una lucidità apertamente malvagia nelle intenzioni e nelle azioni! Piccolo Giovanni: Per il Crocifisso che sta dietro di te, non è stato difficile, e ognuno di voi è fatto ad Immagine e Somiglianza di quel Crocifisso, e non deve essere difficile se si Ama e se si segue la Croce: si deve diventare Piccoli e Poveri, all'Ultimo Posto, Servi Inutili dopo aver Lavorato e Perdonare, così si può prendere la Croce sulle spalle e seguire Gesù in Salita ed entrare nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i figli con la Croce Tremenda! Io vi Saluto col Bacio del Piccolo Giovanni, ma vi lascio ancora la Paghetta della Divina Misericordia, il Battesimo di Dio, figli! L'Alberello che Arde e non si spegne mai: il Fuoco di Pentecoste! Don Vincenzo: Il Battesimo anche di sangue e anche di lacrime? Ci sono più modi per Testimoniare di essere Battezzati, Giovanni? Piccolo Giovanni: Il Battesimo è quello di Dio! Accogli queste parole, e combattete il nemico che è sempre dietro l'angolo! Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre: vi ho lasciato il mio Cuore e ve lo lascio ancora per Volere del Padre, e vi invito a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, e vi invito ad essere Figli della Croce, Mamme della Croce, e come Maria l'ha abbracciata e l'ha partorita, fatelo anche voi, figli Miei! Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e posso chiamarvi figli! Vi invito ancora ad essere Servi Inutili: Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, più Poveri e all'Ultimo Posto, per prendere parte al Banchetto del Padre che è pronto per tutti i figli! Vi Amo, figli Miei, e aspetto che Amiate sempre di più Dio, il Vostro Papà! Tutti: Ti Amo, Papà! Piccolo Giovanni: Il Papa di ognuno di voi e dell'umanità intera! Ora Io vi Sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera e non dimenticate che siete tutti Sacerdozi Vivi ed Eterni col Battesimo del Fuoco di Pentecoste, col Fuoco di Dio che Arde sempre di più per ognuno di voi! ..........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità e i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi alla Benedizione! Quello che conta non è inginocchiarsi, ma quello che conta è usare il Cuore perchè Dio guarda solo quello! Ed è solo con il Bagaglio del cuore che ci presenteremo, e solo il Bagaglio del cuore saràPesato! Col cuore si prega, e non con i gesti esteriori! <Don Vincenzo indica il Cuore> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà!(*) Ti Amo, Papà!(*) Ti Amo, Papà!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> IL PADRE: Il Dio Amore è Senza Misure! Vi Amo così tanto da Ardere e lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste! Ardete, figli! Accendete i figli che sono spenti, e donate a tutti l'Amore che avete ricevuto, la Paghetta Doppia del Fuoco di Pentecoste che scende su di voi, Figli Miei! Ora aspetto il Vostro Amore:  Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Vi Amo, Figli! Vi Amo Tutti! Ardete ancora, Figli Miei!

 

 

               4. Giov. 17/01/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Io non ero venuto per i miracoli! Non vengo per i miracoli, ma Vengo a prepararvi per il Grande Miracolo: la Croce e la Stalla, il Cuore Immacolato di Maria che Trionferà! Ma voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno e non sapete neanche “Come” avverrà, ma vengo a prepararvi, e vi chiedo di Tenere Sempre l'Olio di Scorta! Il nemico farà di tutto per farvi cadere!

                  

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Venuto ancora una volta, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è ancora qui a Fare Festa con voi! A gioire e anche a piangere, perché se Gioite voi, Gioisco Io, e se Piango Io, piangete anche voi e viceversa! Ma Sono Venuto ancora per Volere del Padre a portarvi la Mia Parola, ad allargare le Mie Braccia ancora una volta sul Legno della Croce, perché il Mio “Eccomi” al Padre è l’«Eccomi» di abbracciare la Croce: l’Eccomi Tutto! E l’Eccomi Tutto è poggiarsi sul Letto e abbracciare Tutto, è prendere Tutto e non lasciare nulla! E così è stato anche l'Eccomi di Maria: spogliarsi del Suo essere Fanciulla e indossare l'Abito della Croce! Ma l’“Eccomi” della Mamma di Dio è non essere più Sua, è non avere nulla, ma accogliere il Tutto del Padre! Eccomi, figli, Io Vengo ad accogliere il Tutto di voi per donare il Tutto del Padre! Vengo a portarvi la Visitazione, quella che il Padre Mi dona, ma porto anche i Dolori del Parto della Croce e porto i Calici Misti, quei Calici che l'umanità Mi dona attimo per attimo! Sono Verdi e Sono Rossi e Tagliano, e Li Offro alle Spose che hanno risposto l'Eccomi in Pieno Parto!... Cocciuta, vuoi accogliere ancora e bere i Miei Calici Misti? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Tagliano sempre di più e sono sempre più Grandi e sono sempre più Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Giulia: Aspetta che ci è rimasta una Goccia, Gesù, non portare via il Calice!(*) Gesù, ho paura di rimettere.....,(*) perdonami...,(*) è passato..., ma se ne hai altri di Calici, dammeli! Gesù: Immolati ancora e abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo e Immolati per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù, ma Tu Sei Sempre Solo nel Mare di Sangue: non c'è neanche più una Barca Gesù: Sei tu la Mia Barca, tu sei la Nave che porta l'umanità! Giulia: Sono un Tuo Straccio, Gesù! Gesù: Come Straccio, se vuoi, porta ancora i tuoi figli! Giulia: Sono anche i Tuoi! È meglio se li tieni Tu, Gesù! Gesù: Ora portali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Passa il Mare, «Navicella Mia», e portaMi i figli nell'Orto degli Ulivi, e Rimanete con Me e FateMi Compagnia Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, le Barche che c'erano le hai tolte Tu? Gesù: ......Avevano poca Fede e sono affondate tutte!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù: Ora ci siete voi e Rimanete Saldi Tenendo la Croce Alta e il Vangelo e combattete il nemico con l’Amore, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce e il Pane Vivo che scendono dal Cuore del Padre, e si donano ad ognuno di voi e all'umanità intera, figlia! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: Siate Piccoli, Poveri, Umili e combattetelo con l'Amore, che è il Mio Tesoro! Amate come Amo Io e Perdonate come Io Perdono ognuno di voi e l'umanità intera, figlioli! Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Posso dire ciò che vedo? Gesù, sono nati tutti in questo giorno nel Cuore del Padre? Posso dirlo? .....C'è una scala di Piccoli Angioletti che arriva nel Cuore del Padre e tutti questi Angioletti sono Nati in questo giorno, e gli Angeli fanno un Gradino tutto lungo fino ad arrivare nel Cuore del Padre! Ma non si fanno male, Gesù?(*) E la Scala dove scenderà................ Papà?(*)  Gesù: Ora fermati!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Gesù: Eccomi!(*) Gesù: Prega e fai pregare i tuoi figli per i Flagelli e per i Fuochi di Guerra! Giulia: Eccomi! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi............ ma c'è ancora la “scala”!  Gesù: Rimarrà con voi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi! ...........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poco poco? Don Vincenzo: Speriamo tanto tanto! Gesù: La Misura che ha deciso il Padre! Eccomi: cosa hai trovato nel Pane di Oggi? C'è il Sale? Don Vincenzo: Tanto tanto, Gesù! Il Pane è saporito, come sempre! Mi ha colpito nel Vangelo di Oggi, la semplicità e l’umiltà con cui un lebbroso si avvicina a Te, e si inginocchia di fronte a Te! Che bello questo gesto! E Tu, nonostante la sua malattia e nonostante la legge di Mosè che vietava ai lebbrosi di accostarsi alle persone, Tu lo accogli! <Vangelo di oggi: Giovedì I Sett. T.O./A   Mc. 1, 40-45> Gesù: Non ho mai cacciato nessuno! Don Vincenzo: Poteva essere pericolosa la presenza di questo lebbroso perché la lebbra è una malattia contagiosa ma evidentemente la Fede e il Coraggio di questo  lebbroso erano grandissimi e perciò lui rischia! Gesù: Chi poteva contagiare? E chi può contagiare Dio? Don Vincenzo: Lui fa un gesto ardito perché era vietato a qualsiasi lebbroso di avvicinarsi alle persone! Gesù: ........Lo sapeva bene, ma la sua Fede in Dio era talmente grande da non temere nulla, perché solo con una Fede Grande si può dire: guariscimi! Don Vincenzo: Perciò è coraggioso e Ti si inginocchia dicendoTi: «se vuoi puoi guarirmiGesù: «......Se vuoi puoi guarirmi!»  Don Vincenzo: E Tu subito lo premi Toccandolo e rispondendo: «Lo voglio, guarisci Gesù: Vedevo il suo Cuore pieno di Fede e perciò risposi: «Lo voglio, guarisci <GESU' SI RIVOLGE POI VERSO I PRESENTI ED ESCLAMA:> ....LO VOGLIO: GUARITE! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ecco le  Mie Visitazioni: Io Vengo a Portare il Pane, quel Pane che Guarisce! E GUARENDO IL DI DENTRO SI GUARISCE ANCHE OGNI MALE, perché si accoglie il Pane e non lo si getta! Ecco il lebbroso che si avvicina e non ha paura di contagiarMi e neanche Io, perché vi Amo e non ho paura di contagiarMi con i vostri mali, ma vi guarisco perché vi Amo e Vengo ancora per questo, MA L'UMANITA' NON VUOLE ESSERE GUARITA DALLA LEBBRA e vuole rimanere e vuole stare stretta a quella lebbra, e CACCIARE ME, CACCIARE LA CROCE! L'umanità ha paura di contagiarsi della Croce! Don Vincenzo: Proprio con la Croce invece guarirebbe, perché è l'Unica Medicina che Guarisce! Gesù: L'Unica Medicina che Guarisce è abbracciare e portare la Croce, ma Io Vengo ancora e porto sempre l'Unica Medicina: la Croce e il Pane col Sale, Croce Grande! Ma ora parla tu un po'...  Don Vincenzo: Un altro gesto bello è quando Tu, Gesù, raccomandi al lebbroso guarito: «guarda di non dirlo a nessuno!» Questa frase Tu la dicevi ad ogni Miracolo che facevi? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Pur sapendo che poi, il miracolato lo avrebbe gridato a tutti. Ma Tu lo dicevi per preparare alla Croce? Gesù: , perché Io non ero venuto per i miracoli! Non vengo per i miracoli, ma Vengo a prepararvi per il Grande Miracolo: la Croce e la Stalla, il Cuore Immacolato di Maria che Trionferà! Ma voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno e non sapete neanche “Come” avverrà, ma vengo a prepararvi, e vi chiedo di Tenere Sempre l'Olio di Scorta! Il nemico farà di tutto per farvi cadere e per farvi allontanare con l'ultimo strascico! Dovete essere forti, vigilanti, e non lasciare mai quella piccola Croce ed essere come quel lebbroso: “Se Tu vuoi, io voglio stare nel Tuo Cuore e voglio portare la Tua Croce!” - “Lo voglio! Rimani, figlio, nel portare la Croce e rimani nel Mio Cuore!Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Andavi sempre in giro...! Gesù: Ma non a passeggiare!  Don Vincenzo: Andavi sempre in missione e Ti ritiravi in luoghi deserti perché la gente Ti si buttava addosso pur di toccarTi! Gesù: Per ricevere i miracoli! Don Vincenzo: Quello che Ti volevo dire, Gesù, è che Tu, guarendo anche gli indemoniati, praticamente Ti scontri continuamente con il demonio e con i suoi angeli ribelli! Il demonio e i suoi diavoli, sapevano bene chi Eri Tu! Gesù: Si che lo sapevano! Don Vincenzo: Tu non volevi che i diavoli manifestassero la Tua Identità perchè avevi di mira sempre non gli entusiasmi e i fanatismi delle folle ma la Tua Salita sulla Croce! Quella e solo quella era la Tua Vera Missione! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E difatti ci fu una scena in cui Tu, Gesù, guarendo un indemoniato, il demonio in lui reagì dicendo: “io so chi Tu sei, Gesù Nazareno: Tu sei il Santo di Dio!” E Tu subito lo scacciasTi dicendogli: “taci, esci da costui”!!!! Tu non volevi che la gente si abituasse a questo miracolismo,  ed ecco perché non volevi neanche che il diavolo Ti facesse pubblicità, perché lui, in realtà, voleva proprio questo: far credere che Tu facevi solo i miracoli, senza che Tu invece vantassi  la Croce e senza che Tu proclamassi che la Croce era la Tua Forza e la nostra Salvezza! Quindi, c'era sempre da parte Tua, Gesù, anche nel momento in cui facevi i miracoli, la Massima Vigilanza! Ecco perchè dopo ogni miracolo dicevi di non dirlo a nessuno, perchè Tu, Gesù, non volevi che le folle, dando troppa importanza ai miracoli, non capissero più e non accettassero perciò  la Crocifissione sul Calvario! E così fu! Sul Calvario infatti gridarono: hai fatto tanti miracoli! Se Sei il Figlio di Dio scendi dalla Croce!Ma per Grazia nostra e per Grazia dell'umanità, Tu non scendesTi, non scendi e non scenderai mai dalla Croce! Grazie, Gesù, perchè Sei Stato, Sei e Sarai il Nostro Unico e Vero Maestro e Salvatore! Perciò gridi nel Vangelo: chi vuol venire dietro di Me, rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce ogni giorno e mi segua! Questo era il Tuo Obiettivo e il Tuo Vero Miracolo secondo la Volontà del Padre: salvare l'umanità con la Croce invitando i Tuoi Discepoli a  riflettere su queste Tue Parole : Chi non porta la propria Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Il demonio ha come unico obiettivo quello di impedire che i Tuoi discepoli impararino ad abbracciare la Croce con Amore e ad Offrirla! Il discorso della Croce lo terrorizza! Ecco perchè lui attacca incessantemente Timparelle, perchè Tu qui, Gesù, da ventitre anni consecutivi, “hai Piantato la Scuola della Croce”!  Gesù: Io Sono Stato Mandato dal Padre per abbracciare la Croce e sconfiggere il nemico con la Croce, anche se Maria l'aveva già scacciato schiacciando il suo capo! Ma al nemico è stato donato un Tempo da Dio, e quel Tempo ha uno strascico di coda velenoso! Don Vincenzo: E' quello che stiamo vivendo adesso? Gesù: In Pienezza, ed è proprio per questo che dovete essere vigilanti e dovete combatterlo col Segno Tremendo della Croce e Amando! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre bella è la pagina del Vangelo, quando Tu, Gesù, guarisci quel paralitico portato da quei quattro barellieri dicendo: «per la loro Fede...»! Quello che mi fa riflettere molto Gesù è proprio questa spiegazione che Tu dai, perché a Te interessa guarire l'interno, a Te interessa guarire il Cuore: è lì la vera malattia! Gesù: Se non Guarisce il Cuore, non Guarisce neanche il tuo occhio, il tuo orecchio! Prima deve guarire il Cuore e aprirsi all'Amore, al Perdono, alla Croce e dopo che è avvenuto tutto questo, dopo che vi siete liberati, potete avere anche la guarigione del corpo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei Venuto a liberarci dal peccato che  ci allontana dal Solco di Dio facendoci dimenticare lo scopo più importante per cui esistiamo! Dacci la Grazia, Gesù, di sforzarci a entrare dalla Porta Stretta per giungere finalmente nel Cuore del Padre! A che vale infatti guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima? Guai se imbocchiamo la via larga del mondo e non facciamo la Volontà del Padre! Allora sì che siamo veramente degli schiavi, dei malati, dei paralizzati, dei lebbrosi Gesù: Quella è la vera lebbra! Don Vincenzo: Sì, Gesù, quella è la vera lebbra che ci paralizza e ci acceca! Gesù: Vedi il mondo, l'umanità, vedi quanta lebbra c'è? Nessuno tocca l'altro, nessuno si avvicina al fratello, nessuno abbraccia il fratello, siete nemici tra voi e non siete amici: avete la lebbra e perciò avete paura di abbracciarvi! Quando si è liberi invece si abbraccia la Croce e non si ha paura di abbracciare il fratello! <Così dicendo Gesù abbraccia don Vincenzo> Non Ti ho contagiato con la lebbra abbracciandoti? Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Il contagio con la Croce e col Pane: quello col Sale Grosso che è la Parola del PadreDon Vincenzo: Tu ci contagi con l'Amore, con la Luce, con la Grazia! Gesù: Tutto quello che il Padre Mi dona, Io lo dono a voi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi essere qui, Gesù! Gesù: Ma dovete vigilare, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui il Padre Verrà! E viene con la Pesa! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quel lebbroso appena fu guarito cominciò a gridarlo a tutti! Gesù: Tanto da dover scappare e nasconderMi, ma venivano a trovarMi ovunque andavo! Don Vincenzo: «Tutti Ti cercano», gridavano gli Apostoli, «tutti Ti cercano Gesù: Erano Gioiosi, Felici, ma quando Io cercavo loro, tutti erano scappati perché avevano paura! Non scappate quando verranno i Tempi del Padre, ma rimanete, perché Io Verrò ancora a Portare la Croce e la Stalla! Don Vincenzo: Noi qui a Timparelle Ti aspettiamo ogni giorno, Gesù, giorno dopo giorno! Gesù: Ma tu sai bene cosa vuole il Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora? Non Mi aspettate più? Don Vincenzo: Certo, come no? Gesù: Vi troverò tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Verrò, ma conosco i Cuori di ognuno di voi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Conoscere i Cuori di ognuno di noi, conoscere il futuro di ognuno di noi, da un lato è bello, dall'altro è anche brutto perché se il futuro di ognuno di noi ci fa restare fedeli, allora è bello altrimenti è brutto! Gesù: Anche la Cocciuta, per Volere del Padre, conosce i Cuori di ognuno di voi: è il Chiodo che gli fa più male perché non può parlare! Non si lamenta dei Chiodi, ma quello sì, fa più male di tutti! Don Vincenzo: Come fa male a Te, Gesù, al Padre e allo Spirito Santo, nel vedere quelli che cadono nelle fiamme dell'inferno! Come fa male alla Madonna vedere i Suoi Figli perdersi! Ecco perchè la Madonna a Fatima fece vedere l'inferno ai tre pastorelli……… e quanti erano quelli che cadevano nel fuoco........! Gesù: E non possiamo far nulla perché il Padre vi ha lasciati liberi e anch'Io e anche la Cocciuta vi lasciamo liberi, perché il Padre Mi ha detto di non imporre niente a nessuno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sono tre anni che io sto qui a Timparelle! E da tre anni Tu Ti degni, mattina e sera di Visitarmi, di Parlarmi ed ora in questi tre anni notte giorno a contatto con Te mi sono fatto di Te un'idea diversa da come l'avevo prima, perché questa libertà che noi abbiamo, certe volte la usiamo male, senza neanche accorgercene, e quindi abbiamo la presunzione che, anche morendo, potremmo parlare con Te a viso aperto, perché tanto, secondo i nostri schemi, tante cose le abbiamo fatte bene o comunque non le abbiamo fatte troppo male! Ci dimentichiamo purtroppo, Gesù, che i nostri punti di vista terreni, sono radicalmente opposti ai Tuoi, e allora questo mi faceva temereperchè non si ha minimamente l'umiltà di battersi il petto e di dire: ma forse Dio la pensa diversamente da me; ma forse Dio misura in modo diverso da come mi aspetto, ma forse le Sue Vie sono opposte alle mie vie, e forse Dio Pesa con i Suoi criteri e non con i miei!Questa riflessione è essenziale come ci ricordi Tu, Gesù, nel Vangelo del Pubblicano: Signore abbi pietà di me che sono un misero peccatoreQuesto non lo facciamo, e pensiamo che Dio abbia i nostri schemi per cui alla fine possiamo cavarcela, perchétanto Gesù è Buono, perchétanto Gesù perdona, ma Ci dimentichiamo che il nostro libero arbitrio resta intatto e Dio lo rispetta fino in fondo! Tu, Gesù, Sei Buono ma aspetti sulla Strada Tua! ....E se noi non percorriamo la Strada Tua? E se con il nostro libero arbitrio percorriamo la via del mondo? Gesù, seguirTi significa innanzitutto abbracciare le Croci quotidiane non solo senza ribellarci alle minime difficoltà, ma felici che queste Croci le dai a noi come il Vero Tesoro, come le Nostre Vere Perle, per insegnarci ad amare, a perdonare, a mettere al primo posto i nostri nemici e offrire al Padre le Persecuzioni inevitabili per chi cammina contro la corrente del mondo! Ma senza la Croce, al primo soffio di vento ci voltiamo indietro, dimenticando che Tu nel Vangelo dici: “chi mette mano all'Aratro e poi si volta indietro non è adatto per il Regno dei Cieli!Come possiamo incontrarci se le due corsie sono opposte, una in sù, piccola e stretta che è la Tua, Gesù, e una in giù, larga e spaziosa che è quella  del mondo? Gesù: Non possiamo incontrarci! Don Vincenzo: Nonostante la Tua Bontà Infinita, non possiamo incontrarci perchè in realtà l'umanità non vuole passare alla corsia Tua, ma stoltamente preferisce rimanere sulla sua, nonostante i Tuoi continui e amorevoli inviti! Gesù: Io Sono Buono, ma se voi camminate sulla via larga e Io Sono su Quella Stretta, c'è un abisso, e non possiamo incontrarci, e non posso neanche donarvi la Mano per farvi passare, perché dovete scegliere voi la Via della Croce e prenderla: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» E se la via non è la stessa e se sulle vostre spalle non c'è la Croce, non possiamo incontrarci, e non possiamo neanche Fare Festa e Io Non Posso obbligarvi, perché siete liberi di venire a Fare Festa al Banchetto del Padre o di rimanere al banchetto del mondo! Questo è il Chiodo Grande, ed è  questo che fa soffrire Maria: vedere i propri figli che cadono, perché camminando sulla via larga si cade, mentre su quella Stretta non si cade, perché si cammina in equilibrio, e si ha la Croce sulle spalle e perciò non si cade! Don Vincenzo: Questa riflessione, Gesù, mi spinge a farne un'altra! A prescindere che noi siamo qui dentro, ma questa Visitazione da 23 anni è stata sentita da tutti i Calabresi.....! Gesù: Il Padre lascia liberi! Don Vincenzo: Il Padre lascia liberi, ma la Forza di questa Visitazione è talmente grande che non accoglierla lascia esterefatti! E' come non volere tendere la mano al Salvatore che viene ad abbracciare la pecorella prima che cada dal precipizio! Gesù: La forza di questa Visitazione è l’Eccomi saldo della Cocciuta! Non si è mai voltata indietro, come Non Mi Sono Voltato Indietro Io, e con gli Sputi Sono Salito sulla Croce, ho Allargato le Braccia e ho Bevuto i Calici che il Padre aveva preparato per Me e anche la Cocciuta berrà il Calice che il Padre ha preparato per lei, fino all'ultima goccia! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi viene in mente il buon ladrone! Sulla Croce c'erano questi due ladroni, persone povere, umili, condannate! Uno gridava sulla falsa riga dei farisei: «Se Sei Figlio di Dio, scendi dalla Croce!» E quindi sperava nei miracoli il cosiddetto “cattivo ladrone”, che poi cattivo forse non era, mentre il “buon ladrone” rifletteva e in mezzo a tutta quella folla era l'Unico che chiama Te, Gesù, col Titolo di Signore! Cioè Lui da ladrone si fa l'esame di coscienza e grida: «Noi giustamente riceviamo il castigo per quello che abbiamo fatto, ma Tu non hai fatto nulla di male, Gesù! Gesù, ricordaTi di Me quando entrerai nel Tuo Regno!» Quindi fa un atto di fede grandissimo! Fu uno dei pochissimi, insieme a Giovanni, alla Maddalena, al Centurione, a Marta, a credere che Tu, Gesù, pur sulla Croce, eri il Figlio di Dio! Ti chiama per Nome, ed era un ladrone...! Allora io non è che voglio ricevere un rimprovero da Te, ma...  Gesù: .....Hai rubato qualcosa forse, perché Io ti rimproveri? Don Vincenzo: No, nel senso che forse, Mi rimprovererai per quello che ripeto, perchè Tu dici sempre che io mi ripeto.......  ma il Padre chiama..., e il Padre lascia liberi e lascia liberi di riflettere, e lascia liberi di guardare Settantuno Piaghe nella Quaresima del 2007, Trenta Piaghe nella Quaresima del 2006, Quattordicimila Catechesi, Quattordicimila  Omelie tutte ancorate al Vangelo e alla Croce!!!!! Il ladrone Ti vide su quella Croce che Pregavi, che Perdonavi e si fece un esame di coscienza e arrivò alla Verità, e perciò fu il primo ad entrare in Paradiso! La stessa cosa qui: qui io posso pure capire che qualcuno possa avere difficoltà, ma dopo 23 anni come si fa a non riconoscere che il Discorso della Croce solo Gesù lo può fare in questa quantità e in questa qualità????  Il diavolo non può parlare di Croce in nessun posto e in nessun momento della Storia, perchè Lui proprio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Invece qui, si sono incattiviti ancora di più contro questa Visitazione, contro Giulia, contro di noi, e soprattutto contro di Te, Gesù, perché alla fine sei proprio Tu che portando la Croce e parlando di Croce vieni rigettato, perché se fossero loro dietro alla Croce e noi pure dietro alla stessa Croce, saremmo già uniti perchè parleremmo della stessa cosa! Ma come mai non ci si unisce? Perché non parlano di Croce, mentre Tu, Gesù, da  ventitre anni con le Tue Visitazioni non fai altro che ripresentarci questo Trono, questo Tesoro, questo Letto di Salvezza, questo Altare del Perdono, questo Albero della Vita, questa Croce Santa, Benedetta, Gloriosa, Salvifica! Gesù: Io non ti rimprovero ma ti dico solo una cosa: Io Vengo a Parlare di Croce, ma non solo, perchè Io Vengo a PortarLa e portarLa significa Donarla e se siete qui è perché l'avete poggiata sulle spalle e La state portando! Tu Mi dici che le Piaghe e il Pane non vengono accolti da quelli che dicono di essere Grandi e di avere la vera Croce: perché non vengono? Dimmelo! Don Vincenzo: Non so rispondere a questa domanda, Gesù! Gesù: Sì che sai rispondere! Don Vincenzo: Il loro non venire mi fa pensare a tante cose! Gesù: Sì che lo sai! Don Vincenzo: Sì che l'ho capito, perché qui a Timparelle si parla sempre di Croce ed è scomoda la Croce per quelli che invece non vogliono mettere al Primo Posto Dio e perciò tutto quello che fanno lo fanno principalmente in funzione dei troni, del potere e dell'apparire! Gesù: Hai visto che lo sai? Don Vincenzo: Ma di fronte ad una Visitazione così evidente, così Solare, ci si può pure convertire.......! Gesù: Perché Io ho abbracciato la Croce? Rispondi! Don Vincenzo: Per salvarci! Gesù: Non solo! Don Vincenzo: Per indicarci la Strada della Salvezza! Gesù: Non solo! Don Vincenzo: Per perdonarci! Gesù: Non solo! Don Vincenzo: Per farci avere un Posto in Cielo! Gesù: Non solo! Don Vincenzo: Per aprirci la Via al Paradiso! Gesù: Non solo...! Hai dimenticato la più Grande: per AmarviDon Vincenzo: Sì, per Amarci! E ce lo hai dimostrato con i fatti e non a chiacchiere, abbracciando volontariamente tutto e tutti e le Tue Braccia restano sempre allargate sulla Croce per accogliere Tutto e Tutti! Gesù: Quello che non c'è nei Grandi! Se non c'è l'Amore, non si può vedere né la Croce e neanche le Mie Piaghe, perché non l'hanno visto quando Mi hanno inchiodato, nonostante hanno messo i Chiodi, nonostante Mi hanno flagellato, non hanno visto tutto questo, non hanno visto tutto questo Amore, perché solo quando si Ama uno si lascia flagellare e inchiodare! Potevo benissimamente dire: «Padre, Io non faccio più quello che hai detto! Questi neanche si accorgono che li sto salvando!» Riflettete a queste cose! Ecco perché ora non vengono e non ascoltano e non cercano il Pane di Dio, matutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, perché ci sono ancora i troni, ma quei troni cadranno e saranno consegnati ai piccoli, ai poveri, a chi ha fame di Pane! Ma pregate perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre e non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Dovete essere vigilanti e con la Lucerna sempre accesa! E il Padre, per salvare non ha bisogno di un numero grande, ma ha scelto la Sua famiglia, quella che abbraccia la Croce, e la Cocciuta ancora Mi risponde “Eccomi! Don Vincenzo: E con quanto Amore lo dice! E con che Pazienza, e con che perseveranza e con che umiltà! Gesù: Con l’Amore Pieno che solo Dio può donare: Eccomi!” Io la chiamo “Mamma” e lei si chiama “Straccio! Si ferma solo nell'essere Straccio e a rimanere abbracciata alla Sua Croce, al Suo Letto! Rimanete anche voi e non lasciate mai il Letto dove Io vi ho Amato e vi Amo ancora e Verrò ancora con quel Letto e con la Stalla, perché il Castello di ognuno di voi è la Stalla e il Trono è la Croce! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Vedo proprio la Cocciuta certe volte stremata e nonostante questo, sempre protesa verso di Te, Gesù, verso il far piacere a Te, verso l’offrirsi a Te: sei Tu praticamente la Sua Bussola, il Suo Faro! Gesù: Un Unico Faro! Don Vincenzo: E' sempre in salita la sua giornata, e sono sempre in salita le situazioni che deve affrontare, e non c'è mai un minuto di tregua! Qualunque sia la situazione che si trova davanti è sempre una situazione difficile, ora per un motivo, ora per un altro, ma lei trova sempre la soluzione per risolvere tutto donandosi, offrendosi! E' un Segno Vivente proprio di Grazia, di Luce, di Fede, di Umiltà, di Forza! Gesù: Questo è l'Eccomi: donarsi nel prendere la Croce e non poggiarLa mai, e portarla sempre, attimo per attimo, così come  Sono Io sempre sulla Croce, senza mai scendere, perché Non Sono Mai Sceso! Se Fossi Sceso avrebbe vinto il nemico, ma Io Sono Sempre lì ad aspettare tutti i figli: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua in Salita!» .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, Dio è un Mistero, però questa Visitazione che ha presentato Te, il Crocifisso Risorto, ha permesso che questo Mistero si squarciasse, ha permesso che questo Mistero togliesse molti suoi veli, perché oramai sappiamo un po' di più chi è Dio! È la Trinità Che Ci Ama, è  il Padre Che Ci Ama, è il Figlio Che ci Ridà la Vita Divina, è lo Spirito Santo Che Ci Infiamma d'Amore e Ci Fa Riamare Dio e Ci Fa Riamare Fra di Noi, E' Maria che col Suo Eccomi è entrata, praticamente, nella Luce della Trinità come Mamma di Gesù, Figlio di Dio, e come Mamma di ognuno di noi! Quindi, non è più sconosciuto questo Dio, e questo ci dovrebbe riempire di Gioia, perché quando Ti guardiamo su quella Croce, Gesù, ci hai detto tutto! Con le Tue Braccia Allargate ci hai detto tutto, e col “Padre Perdonali” ci hai detto proprio tuttoGesù: Solo allargando le Braccia vedete il Padre che accoglie i propri figli e Maria ai Piedi della Croce accoglie l'umanità intera: non solo Mi ha donato all'umanità rispondendoMi “Eccomi, ma ha accolto nel Suo Cuore l'umanità intera e il Mistero si apre ancora di più con Maria che rimane ai Piedi della Croce accogliendo tutti i figli: «Ecco i Tuoi FigliRiuscite a comprendere questo Mistero di Dio? Don Vincenzo: Che prezzo che hai Pagato! Che prezzo che “Avete” Pagato! Che prezzo la Trinità ha pagato, perché qui non si tratta di parole ma qui si tratta di Sangue!!  Gesù: Prezzo di Sangue per Amore! Don Vincenzo: Perciò Tu hai sintetizzato tutto dicendoci: «Amatevi come Io vi ho AmatoQuesto è il Vangelo, e questo Sono Venuto a portarvi: la Croce, perché il Vangelo si sintetizza nella Croce! Tutto lì sta, tutto in quel Crocifisso! Il Vangelo è la Croce, e la Croce è il Vangelo, e la Croce è la Buona Notizia per ogni persona perchè ognuno ha un Posto lassù in Cielo, grazie proprio alla Tua Croce, Gesù! Gesù: Croce e Pane: Letto per Amare e Pane che si SpezzaDon Vincenzo: E Chiave che apre! Gesù: L'hai messa storta! <Don Vincenzo nel prendere il Crocifisso dal suo collo, lo teneva girato> Don Vincenzo: Chiave che apre il Cuore di Dio! Chiave che apre il Cuore di Ognuno! Se questo Crocifisso lo portassimo tutti al collo!!! Forse ce lo abbiamo pure, ma abbiamo fede pure nei cornetti!! ....Povero Gesù!!!! Gesù: Se viene abbracciato quel Crocifisso e se viene accolto, e se viene Amato con lo stesso Amore, si incontrano e si baciano e non si lasciano: il Mio e il vostro, un tutt'uno con la Croce, perché tutti siete Crocifissi, ma quella Croce si deve Amare e si deve rispettare, e si deve accogliere e si deve donare per i propri nemici! E lì è la fase ancora più pesante: Io ci Sono Salito per quelli che Mi hanno tradito e non era facile, ma diventa facile quando si Ama! L'Amore è più grande dell'odio; l'Amore copre, l'Amore fa cadere l'odio e Io vi Amo ancora e sono sempre lì su quella Croce a bruciare d'Amore, Croce Grande, e la Cocciuta è ancora lì poggiata su quella Croce che il Padre le ha donato, ma i Tempi li conosce il Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando dici sulla Croce: «ho sete!» E Ti danno l'aceto e Ti danno il fiele...  Gesù: Voi cosa Mi date?(*) Ho Sete! Don Vincenzo: Tu hai Sete delle nostre Anime, Gesù, e dei nostri cuori! Ti diamo i nostri cuori, Gesù, perché Tu lì vuoi Regnare, ma purtroppo proprio lì sei scacciato da tutta l'umanità! Gesù: Ma ora ho Sete: Tu Mi offri l'aceto o il vino? Don Vincenzo: Il vino! Quello gradisci Tu!  E non certamente l'aceto! Il vino, poco poco! Gesù: Se lo dici tu “poco poco”.....  Don Vincenzo: Beviamo, perchè questo è il Tuo Sangue! Gesù: Beviamo anche in questo giorno, e beviamo perché non conoscete i Tempi del Padre, ma vigilate! Dopo che abbiamo bevuto, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi; tu cosa dici, Croce Grande? Don Vincenzo: Non aspetta altro la Cocciuta che abbracciare i Chiodi! Dove c'è la Sofferenza, c'è Giulia! Gesù: Dove c'è la Cocciuta Ci Sono Io con la Croce e con i Dolori! Don Vincenzo:Eccomi! <Nel frattempo Telesfore ha recuperato una bottiglia di vino con dei bicchieri e Gesù versa un dito di vino nel bicchiere di don Vincenzo e il Suo lo riempie> Gesù: Eccomi! ..... Lo verso Io, perché Io Sono Venuto per Servire, e non per essere servito! Ecco poco poco e dopo lo darai ai tuoi figli, poco poco: beviamo! Don Vincenzo: Gesù, io bevo secondo le Tue Intenzioni! Gesù: Questa volta le Intenzioni le lascio mettere a Te, Croce Grande, e se vuoi lo puoi fare apertamente! Don Vincenzo: Secondo le mie intenzioni! Gesù: .....Di Unto di Dio! Don Vincenzo: Di Unto di Dio! La devo dire la mia intenzione? Gesù: Sei l'Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù bevo secondo le mie Intenzioni! Gesù: Secondo le sue Intenzioni!(*) Io rispetto i figli: non l'ha detto e anche se conosco le sue intenzioni, non posso dirle!(*) Stai bene? Ti vuoi alzare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E ora Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*)  ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma Sei tutto bagnato di Sangue!(*) Cosa Ti hanno fatto Gesù?(*) Altri Flagelli!(*) Gesù: Guarda, figlia!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Gesù: Vuoi aiutarMi ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa devo fare?(*) Oh, Eccomi! Gesù: Ma vuoi abbracciare ancora i Chiodi? Giulia: Sì, Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi: Sono pronta! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e vieni, Sposa del Mio Cuore! Unisci le tue mani alle Mie e vieni sul Letto della Croce! Giulia: Gesù, aiutaMi poco poco, perchè le forze non ci sono più: sollevami un poco: Eccomi! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Giulia: Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia  dopo essersi preparata, con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene con le braccia spalancate e in Crocifissione cade sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, Ti sei donato ancora.......... Stai guarendo ancora.......... Se Ti basta a inchiodarmi non solo le mani e i piedi, Gesù, ma inchiodami tutta, così puoi salvare e guarire l'umanità! Gesù: Non c'è più spazio: sei un Flagello, Anima Mia! Giulia: Trova qualche altro posticino, Gesù: Eccomi! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! <Telesfore con l'aiuto di Taddeo solleva la Cocciuta e la mette sulla sedia> Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Io li guardo, e sono là, sulla Croce ed è meglio se rimangono lì, ma vedo tanto Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare e cade sul capo di tutti i figli: e la Tua Paghetta è grande grande, in questo giorno! La mia spezzala e donala ai Figli Ministri! È bello vedere su tutti i figli che sono qui la Paghetta! Gesù: E' il tuo Amore che lascia scendere la Paghetta! Giulia: No, Gesù, è il Tuo, perché Tu solo ci ami, e Io devo ancora imparare ad Amare, ............se Tu me lo insegni! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Devo imparare ancora, Gesù: non so Amare! Io ho donato solo le mani e piedi e Tu hai detto che non c'era più spazio! So che Tu se vedi e se guardi ancora ne troverai di spazio e così imparerò ad Amare! E può servirTi per aiutare perchè Tu sei così Buono! Perché sorridi quando Io dico queste cose? ......Forse ho sbagliato ancora? Gesù: Se i tuoi errori li facesse l'umanità intera figlia: quanteNaviinvece di affondare si riempirebbero di figli! Giulia: Allora, Gesù, fa che tutti facciano gli errori che faccio io! Fai tu, Gesù, perché io non so cosa dico!(*) Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu hai capito cosa dice la Cocciuta? Don Vincenzo: Parlava di Navi ricollegandosi all'inizio di questa Visitazione, ma si sentiva poco........! La Cocciuta dice sempre che sbaglia, nella Sua Umiltà..... Gesù: Perché non parli, Unto di Dio? Don Vincenzo: La Cocciuta Ti chiede scusa, Ti chiede perdono e Tu, Gesù, le ripeti che “se tutti quanti facessimo gli errori che fa lei, altroché........!” Ti vogliamo chiedere perdono anche noi, Gesù! Perdona tutti i nostri sbagli, in pensieri, parole, opere ed omissioni! Gesù: Se l'umanità camminasse sulla carreggiata della Croce! ......Hai finito le domande?  Don Vincenzo: No, Gesù! Oggi è Sant'Antonio Abate, Servo Inutile anche Lui! Gesù: Tutti i Santi Sono Servi Inutili! Don Vincenzo: Sabato è l'Onomastico di Don Mario! Gesù: Sì! E' il Santo piccolo piccolo che hanno ucciso! Un Servo piccolo! ........Lo sai, no? Don Vincenzo: ....Martire! Gesù: Bravo! Piccolo piccolo! La sai la storia sua, o non la sai? Fattela raccontare da Maria! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Chiamala! Fatti raccontare la Storia del Servo Inutile: Mario! Lei se lo ricorda e anche la Cocciuta, ma adesso non c'è la Cocciuta qui perchè è con la Madonna lassù a fermare i Flagelli! Don Vincenzo: Maria, ti ricordi com'è morto il Martire Mario? Maria: ..........Non mi ricordo!(*) Gesù: Come? Giovanni ti raccontava sempre la storia del suo Martirio! Maria: Era un bambino! ......Non ricordo altro! Gesù: L'hai dimenticato! E adesso cosa dirà Giovanni? <A questo punto Gesù chiede a qualcuno dei presenti ma nessuno sa rispondere> Neanche tu la ricordi?(*) Nessuno la ricorda? Che bella figura! Neanche Nicoletto la ricorda? Nicolè: Nemmeno io! Gesù:Bravo! Forse la ricorda quello laggiù con gli occhiali!(*) Quello laggiù che si è alzato adesso! Neanche Tu? E come mai non la ricorda nessuno?(*) «Dopo aver ucciso tutta la famiglia, era rimasto solo questo bambino che coraggiosamente disse agli uccisori dei suoi familiari: anch'Io faccio parte di questa famiglia, uccidete anche Me!» Ecco! È Grave questa vostra dimenticanza.....! Non voglio pensare a cosa dirà Giovanni, ma è meglio che vi nascondete! Ma dimmi qualcos'altro! Don Vincenzo: Gesù, che coraggio ha avuto questo bambino! Gesù: No, è Amore! E quando si è Servi Inutili si è Servi! Don Vincenzo: Che Testimoni questi Martiri, Gesù! Gesù: .........Servi! Ora vi lascio Maria: accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo:Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Sei Così Bella questa sera, ma i Tuoi Occhi sono così tristi, Mamma!(*) Ti chiedo ancora di Glorificare, se Sei Tu, ma porti tra le Braccia la Croce, e chi porta la Croce è la Mamma di Dio! Ma Ti supplico: Glorifica!(*) LA MADONNA: Con le Braccia Allargate portando il Mio Amore e il vostro..., <La Madonna Saluta col Segno della Croce> Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Il Segno Tremendo della Croce del Mio Gesù...... <La Madonna continua col Segno della Croce> ......abbracci i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Vi porto il Saluto di Dio, lo Shalom del Suo Cuore! La Pace di Dio sia con tutti voi! Tutti: E con il Tuo Spirito! La Madonna: Amen, Amen, Amen!(*) Tutti: Amen! La Madonna: Nella Gioia di essere ancora con voi, di essere la Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera, porto la Croce del Mio Gesù! Sono Venuta a Visitarvi nel portare la Gioia che è nei Cieli, lo Shalom, la Pace che viene Solo da Dio e non dagli uomini! Figlioli, pregate per la Pace e bussate forte forte al Cuore del Padre! L'umanità non può darvi la Pace ma solo Dio, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno: pregate, figlioli! Rimanete nel Solco di Dio dove c'è la Pace e la Quiete! Io Vi Dono ancora il Mio Cuore come Rifugio: Venite Tutti! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi, figlio! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello quando dici: “Posso sederMi”, Mamma!  La Madonna: Hai trovato il Sale nel Pane che Dio vi ha donato in questo giorno? Don Vincenzo: Quanta Umiltà e quanta Fede in quel lebbroso, Mamma! Che coraggio! La stessa cosa dovremmo fare noi verso di Te, verso Gesù! La Madonna: Trovare il coraggio di unirvi al Cuore di Gesù, al Cuore della Croce e avere il coraggio di abbracciare i nemici per guarirli, come Gesù ha guarito il lebbroso, ma per guarire bisogna Amare e abbracciare la Croce e averla  Stretta e portarLa e non lasciarLa mai! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dovrebbe essere questo il primo obiettivo per ognuno di noi! Dovremmo gridare al mondo intero che solo questo dà senso alla vita, solo questo! Cercare il Regno di Dio Prima di Tutto e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta dalla Provvidenza! Per questo Dio ogni mattina ci sveglia! La Madonna: Per essere Croci, e Dio vi sveglia abbracciandovi con la Croce, aprendo i vostri occhi col Segno della Croce, perché siete voi Croce, fatti a Immagine e Somiglianza di Dio che è la Grande Croce, che veglia su di ognuno voi e non vi lascia mai soli! ...Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Se imparassimo, Mamma, a capire che la vita è un'offerta di sé! La Vita è un Talento regalatoci da Dio che si può spendere fino a realizzarlo in Pienezza ma che si può anche sprecare e perdere se invece di arricchirci per Dio ci arricchiamo per gli uomini! La Vita va offerta, va donata, e non è una affermazione di sè, ma è un Dono di sè! Ecco il segreto della Felicità! Guai perciò a chi accumula tesori per sè e cerca le realizzazioni terrene andando dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi, ai maghi e non arricchisce invece per Dio, l'Unica Cosa Saggia da fare! Gesù sulla Croce veramente ha raggiunto la Perfezione! Lì dove sembrava esserci la Sua più grande sconfitta, tradito da tutti e condannato a una morte infame, in realtà c'è la Sua più Grande Vittoria, amando e perdonando tutti anche i più infami! Lì dove sembrava irriconoscibile, tanto sfigurato era il Suo Volto e il Suo Corpo, in realtà c'è la Sua più Splendente e Divina Immagine! Lì dove sembrava essere inchiodata la Sua più grande impotenza, in realtà c'è “condensata” in pienezza la Sua Onnipotenza! Lì dove a sguardo umano tutto appariva tenebroso e buio in realtà la Croce splende Gloriosa, Trionfante e Luminosa, Faro e Ancora di Salvezza per una umanità spenta e peccatrice! <La Madonna emette un soffio per indicare che è molto breve la vita e svanisce tutto se non si vive da figli della Croce>  La Madonna: E' solo un soffio la vita, ma se la vivete da figli della Croce, non è un soffio! È un soffio di Eternità che non finisce mai, perché la Croce non si cancella, e non è polvere ma è Roccia! Il nemico non la può distruggere,  ma voi potete distruggere il nemico perché siete Croce e se Amate lo distruggete ancora di più! La Croce unita all'Amore diventa una Roccia che il nemico non può combattere! Don Vincenzo: Dobbiamo usare questa arma allora, Mamma! Usarla più spesso possibile durante la giornata! La Madonna: Attimo per attimo!  Don Vincenzo: Croce d’Amore: Croce e Amore! La Madonna: Croce e Amore, è quella che ha usato Gesù per combatterlo! Don Vincenzo: E' quella che hai usato Tu per schiacciarlo sotto il Tuo Calcagno! La Madonna: La Croce e l'Amore, l'Umiltà e la Preghiera, perché quando si Ama si è Umili! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questo binomio: Croce e Amore! Insegnaci Tu ad applicarlo sempre, in modo che possiamo essere dei veri soldati Tuoi e di Gesù: ricordacelo sempre! La Madonna: Ve lo ricordo attimo per attimo, in ogni cosa che fate se Mi guardate e siete Croce, ma non dovete farvi rubare la Croce dal nemico nell'essere superbi e nell'usare l’Io! Dovete usare l'Amore e l'essere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto, «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto» e così vi ricordate, e non dimenticate che bisogna seguire la Croce e portarLa! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa Croce piantata qui, fa sì che da Gerusalemme, praticamente, il baricentro di Dio si è spostato qui, e non è più lì! La Madonna: Dio è ovunque, e non c'è luogo dove non ci sia Dio per chi Lo Ama e lo accoglie! Per chi non Lo Ama e non lo accoglie viene cacciato, ma Dio è stato accolto in questo Luogo e ha Piantato la Sua Croce, l'Albero dove scenderà la Stalla, perché la Croce ha le radici profonde che nessuno potrà sradicare! Don Vincenzo: L'Albero della Vita! La Madonna: L'Albero della Vita per ognuno di voi e per l'umanità intera, ma dovete essere vigilanti e combattere il nemico che è sempre fuori ad aspettarvi, Gesù! Gesù, perché non Mi rispondi? Gesù! <La Madonna si rivolge a Don Vincenzo chiamandolo «Gesù»> Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Non hai nient'altro da chiederMi? Don Vincenzo: Sì, Mamma, quando ci sei Tu tutto è Bello, tutto è Grazia! La Madonna: E' bello quando ci siete voi che ci aspettate, e troviamo i figli, e troviamo la famiglia che aspetta la Croce, perché venendo Gesù, vi porta la Croce, e venendo Io, vi porto la Croce, e venendo Giovanni, vi porta la Croce e il Padre vi copre con la Croce Grande: è il Dono più Grande, la Paghetta Senza Misura! Don Vincenzo: E' con questa Paghetta che possiamo abbracciarla la nostra Croce; è con questa Paghetta che possiamo BenedirLa la Croce, ed è questa Paghetta che ci fa ricchi! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: E con la Croce abbracciata, siamo ricchissimi! La Madonna:Non ci sono Ricchezze più grandi, perché non ha né Limiti né Misura la Ricchezza della Croce, Gesù! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto questo Mistero di Gesù Crocifisso era stato già preannunciato prima? Perché prima di questa Croce non ricordo di averla sentita! Si parlava del Servo di Jahvè, di un  Agnello Immolato, però diciamo che il Distintivo della Croce, nel Vecchio Testamento non l'ho mai incontrato! La Madonna: E' l'Angelo che Mi ha chiesto se volevo far nascere il Figlio della Croce! Don Vincenzo: Ah, l'Angelo...! Quando è venuto Ti aveva detto già che Tu avresti partorito la Croce? La Madonna: La Croce che non sarebbe stato Mio Quel Figlio, ma Figlio della Croce per far diventare ognuno di voi Croce, e Io rimanere ai Piedi della Croce per abbracciare tutti!  Don Vincenzo: Quindi, lì per la prima volta è stato svelato questo segreto? Ecco perché mi sembrava strano che nel Vecchio Testamento non ci fosse nulla di questo! Difatti era un segreto che si è svelato a Nazaret il Giorno dell'Annunciazione! La Madonna: Tutti aspettavano il Figlio di Dio! Non si aspettava la Croce, ma venendo il Figlio di Dio e lasciandosi inchiodare sulla Croce si è iniziato a Segnare! Ed ecco che tutti siete Croce, ma dovete amarvi e rispettarvi e non sporcare la Croce, perché ognuno di voi è Crocifisso come Gesù! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi sei stata Tu la prima a fare il segno di Croce? Sei stata Tu a inventare quel Segno? La Madonna: Non si inventa! Don Vincenzo: Nel senso che questo Segno con quelle Parole è formidabile perchè ci sta tutto! È una piccola Preghierina che compendia tutta la Bibbia, tutta la Rivelazione: c'è tutto, ed è tutto! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Chi ha detto prima di tutti questa Preghierina? Tu, Mamma, perché quando Ti hanno dato il Figlio della Croce che era Gesù e che doveva morire sulla Croce, Tu già sapevi che la Croce sarebbe stato il Suo Distintivo, il Suo Trofeo, il Suo Trono! La Madonna: Il Suo Trono per ognuno di voi, per farvi Servi Inutili e Lavorare nella Vigna dove si riceve la PaghettaDon Vincenzo: In ogni giornata, alla fine della giornata! La Madonna:In ogni giornata”, segnata con la Paghetta della Croce! Don Vincenzo: Alla sera della giornata, perché il Padre Pesa e da la Paga cominciando dagli ultimi fino ai primi, alla sera della vita! E la chiamata può venire ogni giorno...  La Madonna: Sì! Don Vincenzo: ...Perciò dobbiamo essere sempre pronti e vigilanti! La Madonna: Si, con la Lucerna Accesa e con l'Olio di Scorta!(*) Ma ora vi lascio a Giovanni: volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Li lascio! Io ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Ubbidienza al Padre sono ancora qui in mezzo a voi a Visitarvi e a Portarvi l'Unica Verità: la Croce e il Pane, quel Pane che solo il Padre può Sfornare dal Suo Cuore e donare a tutti i figli di Buona Volontà, quei figli che non hanno paura di accostarsi a Dio e abbracciare la Croce, e di essere un'Unica Famiglia che non si divide! Una Famiglia che si ama con tutto l'Amore della Sofferenza Piena, perché la Croce è Amore ma è anche Sofferenza! Gesù ha tanto amato da abbracciarla, ma ha tanto sofferto nel vedere i propri figli perdersi per non amare, perché quando non si ama, si cade: si cade nel fuoco e si brucia! E Gesù non può fare nulla perché il Padre ha lasciato tutti i figli liberi di essere guariti o di non essere guariti, di abbracciare la Croce e di non abbracciarla! Ma Io vengo col Segno della Croce e vi invito a guardarla, vi invito ad amarla, e vi invito ad abbracciarla senza avere paura! Così non sarete lebbrosi ma persone guarite! Eccomi, figli! Il Pane che Dio questo giorno ci dona, ci insegna ad amare i nemici e ci insegna a camminare fianco a fianco a Gesù, senza avere paura, sulla Via Stretta! Ed Io ve l'ho indicati: la Croce, il Vangelo e la Via Stretta, e ve li indico ancora finché voi mi volete e finché il Padre Mi lascia venire! .......Pace al tuo cuore, Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi, Giovanni! Don Vincenzo: Ti vogliamo chiedere subito scusa, Giovanni, perché abbiamo parlato del 19, che è il Tuo Onomastico: S. Mario, che è un Martire Giovanissimo!..... Piccolo Giovanni: .....Un Servo Inutile! Che bella figura che avete fatto! <si ride un po'> Don Vincenzo: .....Non ricordavamo bene la sua storia! Piccolo Giovanni: E meno male che a Maria glielo ricordavo attimo per attimo! Pure la Cocciuta ci rimarrà male perchè lei conosce bene la Storia di questo Piccolo Martire, ma voi non vi siete ricordati! La Cocciuta ora sta lavorando con la Madonna, ma dopo glielo dovete dire! Don Vincenzo: Poi, dopo, ce l'ha raccontata Gesù la storia! Piccolo Giovanni: Perché, tu non la conoscevi? Don Vincenzo: Non me la ricordavo! Don Mario, in quale posto subì il Martirio il Piccolo Mario? Piccolo Giovanni: Io abitavo a Lauria! <Si ride un po' perché Don Vincenzo si riferiva a S. Mario> Don Vincenzo: No, di dove era lui? Piccolo Giovanni: Lo sai di dove era! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma questo fa sempre finta di non sapere niente perché vuole che glielo dico Io! <si ride un po'> Ma Io sono capriccioso e non te lo dico! <si ride un po'> Don Vincenzo: Prima con Gesù abbiamo bevuto un po' di vino! Piccolo Giovanni: E ora non me ne dai un poco anche a Me e ne bevi anche tu? Don Vincenzo: Poco poco? Piccolo Giovanni: Si, poco poco!(*) Ma Io sono un Servo Inutile e lo devo versare Io! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Qual’è il tuo bicchiere?(*) È questo? Sei sicuro? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Allora te lo devo versare nel tuo bicchiere!(*) <Giovanni versa nel bicchiere di Don Vincenzo un po' di vino> Solo che a me i bicchieri vuoti non mi piacciono tanto! <si ride un po'> Te lo riempio pieno? Don Vincenzo: Un pochettino! Piccolo Giovanni: Forse è meglio di no! Don Vincenzo: Un pochettino puoi metterlo! Piccolo Giovanni: Eccolo! Il Mio lo riempio pieno!(*) Ma sta cadendo una goccia, acchiappala!(*) Allora, cosa Mi regalate? Avete parlato del Mio Onomastico e che cosa Mi regalate? Don Vincenzo: Cosa Ti aspetti Tu? Piccolo Giovanni: Tu cosa pensi? Io voglio regalato il vostro cuore per donarlo al Padre, ma voglio anche le vostre croci! Me le regalate le vostre croci? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed Io vi regalo la Mia che è quella di Gesù: dovete portarla sulle spalle! «Chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua!» Ma se voi me le regalate, Io le porto nel Cuore del Padre, perché ho un po' di Amicizia con Lui, perché Lui Mi ha fatto nascere, e se voi Mi donate le vostre croci, Io le porto nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Secondo le Tue Intenzioni? Piccolo Giovanni: Secondo le Intenzioni del Padre, perché le Mie Intenzioni sono le Sue e le Sue Intenzioni sono le Mie! Quando si è nel Suo Cuore si è un Tutt'Uno! Don Vincenzo:Si è un Tutt'Uno”, si! Piccolo Giovanni: Non sembra tanto bello, però, il tuo bicchiere mezzo vuoto! <si ride un po'> C'è Pasquale che ne vuole un poco, cosa devo fare? Don Vincenzo: Prendiamo un altro bicchiere e glielo versiamo? Piccolo Giovanni: No, lui ha fretta e lo vuole adesso!(*) <Giovanni avvicina il proprio bicchiere per farne bere un sorso a Pasquale, il marito di Giulia> Ecco anche a te!(*) No, dalla Mia Mano devi bere! <Si ride un po' perché scherzosamente Giovanni allontana e avvicina il bicchiere dalla bocca di Pasquale prima di farlo bere> Gli facevo sempre i capricci, e adesso gliene ho fatto un altro! Poi lui il giorno del Mio Onomastico Mi farà qualche capriccio?(*) <si ride un po'> A Me piaceva fare “fondo<= bere tutto di un fiato> Ma anche bere piano piano, e se tu vuoi parlare Io Mi gusto del Nuovo!  Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Domani abbiamo una giornata importante: Te la offro! È quasi mezzanotte, e quindi è già quasi domani! Piccolo Giovanni: …..Allora Me ne devo andare? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, nel senso che sta per nascere questa giornata importante! Piccolo Giovanni: Ma tu sai bene che questa giornata il Padre l’ha messa nelle tue mani! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Puoi parlare! Don Vincenzo: E oltre a quello che Tu sai che ha messo nelle mie mani, Ti offro anche quelle altre Intenzioni che Tu sai, in modo che ci pensi Tu! Piccolo Giovanni: Ma vacci piano! Io ho detto di darmi le Croci, non tutte le intenzioni che hai! Don Vincenzo: Ma queste sono Super-Croci, e Tu lo sai bene! Piccolo Giovanni: Ma le croci sono “super” sempre: non c'è una Croce super e un'altra non super! Io dicevo sempre che non c'è una Madonna di serie A e una di serie B, quindi non ci può essere una super Croce e un'altra non super! Don Vincenzo: Non ci può essere? Piccolo Giovanni: Eh no! Io o faccio fondo o bevo piano piano! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tu mi dici “bevi che così poi te ne devi andare”! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, è meglio che Te lo gusti questo bicchiere! Si vede che sei un intenditore perchè bevi piano piano! C'è anche il papà della Cocciuta che beve piano piano! Piccolo Giovanni: Sì, ma lui lo beve piano piano per non farlo finire! Ma dopo gliene date un pochino e gli dite che glielo mando Io! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Perché lui dice che ero molto bravo e gli volevo bene, ma anche lui Mi voleva bene! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma gli devi dire anche che il “Fiorellino” sta bene ed è in Braccio a Gesù! <Il Fiorellino è la moglie del papà della Cocciuta salita al Padre il 6 novembre 2006> Don Vincenzo: Si, glielo riferiremo! Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Se Mi date un altro bicchiere va pure bene, ma ve lo lascio se no poi rimanete senza voi! Cosa Mi devi dire ancora? Me ne devo andare? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Quel tuo no è si! <si ride un po'> Don Vincenzo: È bella la Tua Compagnia, Giovanni! Piccolo Giovanni: E raccontami qualche altra cosa del Pane! Don Vincenzo: Questo lebbroso che ha una fede eccezionale, e Gesù che gli risponde “non lo dire a nessuno”! Piccolo Giovanni: Anch’Io dicevo a volte “non dite a nessuno che vi ho imposto le mani, e non dite a nessuno che di nascosto vengo a Benedire”! Don Vincenzo: Questo “non dire a nessuno….” mi sembra tutta una scappatoia! Cioè, i Vangeli con quella frase Tua in cui hai detto che qui a Timparelle c'è il Terzo Testamento di Dio...... i Vangeli sono poche pagine, quindi guai a non far tesoro e a non attingere a quattordicimila Omelie di Gesù, di Maria e di Giovanni e del Padre! Piccolo Giovanni: ……Ed è per questo che questa frase l'ho scritta nel Mio Testamento! Don Vincenzo: Con queste Quattordicimila o Quindicimila Catechesi che abbiamo, ci rendiamo conto che in realtà questa “Cascata Divina” di Parola di Dio è immensa e impareggiabile! Piccolo Giovanni: ……Ma vedi che sono molte e molte di più le Omelie qui a Timparelle: sei rimasto un pochino indietro con i numeri! <si ride un po'> La Cocciuta non sa contare, ma tu si! Don Vincenzo: Volevo chiedere il Tuo aiuto, Giovanni! Tutte queste Pagine, tutte queste Visitazioni, hanno portato tante novità e si capisce che è un Tesoro che non ha eguali! Piccolo Giovanni: …..Hanno portato la novità della Croce che è stata gettata! Don Vincenzo: Ora si capisce chiaramente che i Vangeli non hanno riferito pienamente quello che Gesù ha fatto! Hanno parlato solo in pochissime righe della Croce, quando invece tutta la Missione di Gesù riguardava proprio questo: salvarci per mezzo della Croce, con la Croce e nella Croce, e insegnarci ad abbracciarla e a donarla! Piccolo Giovanni: Tanti altri Vangeli sono andati persi o bruciati! Don Vincenzo: Però, questi Quattro Vangeli che abbiamo, parlano di Croce solo in pochissime parti! Piccolo Giovanni: Solo quando hanno messo Gesù in Croce! Si, ma il miracolo era la Croce! Quando Gesù invitava le persone che guariva a stare zitti, a non parlare, invitava a dire “questa è la tua Croce: la tua Croce ti ha guarito, tu l'hai portata e adesso Me l'hai consegnata, ed Io con la Croce ti guarisco!Per questo Gesù dicevanon ditelo, perché tra poco mi vedrete sulla Croce, e lì su quella Croce ci sarete anche voi, perché Gesù tutti ha portato sulla Croce: quelli che aveva guarito, quelli che non aveva guarito e quelli che si sono persi! Ma Gesù sulla Croce ha portato tutti e non ha lasciato nessuno, ma invitava al silenzio e diceva “presentati al sacerdote e fai quello che è stato lasciato! Ecco il Mistero della Croce! Don Vincenzo: Lì c'è tutto! Piccolo Giovanni: Sì, lì c'è tutto, e da lì verrà ancora tutto! Don Vincenzo: Il Tutto di Dio è una Croce! Piccolo Giovanni: Si, il Tutto di Dio è una Croce, un Mistero così nascosto ma così in vista a tutti, ma non tutti gli occhi vedono quel Mistero che è Luce! Don Vincenzo: NON VOGLIONO VEDERE! Perché vogliono andare dietro al dio quattrino invece che al Dio Trino! Piccolo Giovanni: Ma la Luce non si spegne e si accende sempre di più! Non spegnetevi e non abbiate timore degli uomini, ma abbiate invece il Santo Timore di Dio che è Luce e che ha la Pesa in mano che è anche Luce, e con quella Luce Sarete Pesati!(*) Ora preparatevi! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prima che questo Mi caccia, vi faccio disporre Io i vostri cuori! <si ride un po'> Disponetevi tutti, figli! Anche se sono capriccioso sono Sacerdozio Vivo ed Eterno nel Cuore del Padre! Ora disponete i vostri cuori e accogliete Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ma abbiamo appena lasciato l'Avvento, ora preparatevi per la Pasqua! Ma pregate, pregate affinché Gesù vi doni ancora la Croce!(*) Disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Voi tutte, Spose, Fate Festa!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'Anima mia Magnifica il Signore!(*) Sei venuto ancora e hai squarciato la porta del mio cuore! Sei entrato a riposarTi! Oh, Gesù, l'anima mia magnifica il Signore! Il Mio Signore è Venuto a me! È Venuto a Visitare, ed è venuto a guarire!(*) Non hai guardato gli errori, Ti sei fatto spazio aprendo il mio cuore e i cuori di tutti! Gesù, come hai aperto il mio cuore, apri i cuori chiusi!(*) Gesù: Voi Mi avete fatto entrare e Mi avete fatto squarciare i vostri cuori! L'umanità non me lo lascia fare! Pregate e immolatevi come vi siete immolati in questo giorno aspettandoMi!(*) Giulia: Gesù, non solo squarcia il mio, ma fallo a pezzi, e fa che l'umanità Ti accolga! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Eccomi, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figliuoli del Mio Cuore! Ma pregate e non abortiteMi: quando uscite fuori vigilate perché il nemico è dietro l'angolo! Combattetelo con la Croce e con l'Amore!(*) Ora il Dio Bambino che abita dentro di voi, nei cuori che ha squarciato, ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi! Benedetti voi che accogliete il Figlio di Dio! La Paghetta scende sempre più copiosa su di voi, ma vigilate e non fatevela rubare dal nemico!(*) Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria! Accogliendo Me, accogliete anche Lei, il Padre e lo Spirito Santo! E la Festa è Grande nei Cieli: gli Angeli e i Santi sono riversi su di voi nel raccogliere tutte le Gioie! Siate sempre Pianticelle Vive e donate sempre Frutti d'Amore al Cuore di Maria, e Maria vi porterà nel Cuore del Padre e la Festa crescerà sempre di più, figli del Cuore della Croce!(*) Giulia: Gesù, insegnaci a rimanere Croce!(*) Gesù: Ora il Padre aspetta il vostro Amore, aspetta di essere chiamato “Papà”: innalzate la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, siamo qui dinanzi a Te, e solo Tu puoi liberarci da ogni male!(*) Tuo Figlio è venuto ad abitare nei nostri cuori: li ha squarciati, ma noi Ti offriamo tutti i nostri errori e tutte le nostre macchie! Tu li vedi e Gesù li cancella venendo dentro di noi, e squarciando i nostri cuori li fa diventare candidi, ma noi siamo deboli e fra un istante sporcheremo ancora quei cuori che Gesù ha lavato con tutto il Suo Amore! Papà, aiutaci a non sporcarli più! Aiutaci ad aiutare Gesù! Papà, aiutaci a non macchiare l'Abito Candido di Gesù con i nostri errori!(*) IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre:  Amén!(*) Giulia: Amen, Papà, perché Tu solo Sei Buono e non guardi i nostri errori, e ci doni l'Amen, quell'Amen Pieno che solo il Papà Buono può donare!(*) Ora ascolta il mio cuore, Papà!(**) Il Padre: Amen!(*) Amen!(*) Amen!(**) Gesù: Ora tu sigillerà i tuoi figli con la Croce Tremenda, “Gesù”! <Dopo la Madonna, anche Gesù si rivolge a Don Vincenzo chiamandolo «Gesù»> Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e sigillerà i suoi figli col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma vigilate, il nemico è dietro l'angolo: combattetelo con la Croce con l'Amore!  Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad amare, ad essere la Famiglia di Dio, a Tenere Alti la Croce e il Vangelo e a Camminare nel Solco!(*) Vi invito ancora a guardare gli Occhi di Dio, e guardando gli Occhi di Dio, vedete gli occhi di tutti i vostri Cari che guardano ognuno di voi, invitandovi ad essere Croce, perché la Croce è viva, e se la Croce è viva, i vostri Cari sono tutti vivi e vi salutano dal Cielo dicendo ad ognuno di voi “il Padre ha preparato un Posto perché il Figlio gliel'ha chiesto, ma il Posto il Padre ve lo darà col Sole di Fatima che è nelle mani diGesù, <=Don Vincenzo> La Croce Grande che Dio vi ha donato!(*) Tutti i vostri Cari vi abbracciano e vi invitano a pregare per i Tempi che verranno ancora!(*) Vedete, Io, Giovanni, ero in mezzo a voi, vi ho amati e voi mi avete amato, e ora sono nel Cuore del Padre e porto ognuno di voi nel Cuore del Padre! Siete la Mia Famiglia: rimanetelo ancora!(*) In Ubbidienza al Padre vi dò il Bacio dei vostri Cari e vi dono il Bacio del Mio Cuore: il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figliuoli del Mio Cuore! ……Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Un'altra Spada entrerà nel tuo cuore! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste, il Roveto Ardente e la Paghetta della Divina Misericordia! AccoglieteLa e donateLa a tutti! Allargate il vostro cuore e donate la Paghetta della Divina Misericordia ai vostri nemici e pregate per il Flagello di Roma!(*) Scenda copioso su di voi il Roveto del Mio Amore, figli! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Eccomi, Papa!(*) Papà, sii Misericordioso ancora: fammi fermare Quel Flagello!(**) Eccomi, Papà!

 

 

               5. Giov. 24/01/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “Fatela bastare la Croce, e non cercate altre cose! Sia il Vostro Tutto la Mia Croce! (Piccolo Giovanni): Non venite qui a Timparelle per i miracoli! Se vuole il Padre ve li può fare anche a casa, ma non venite qui a chiederli, perchè qui il Padre Vuole la Vostra Conversione! E se qui non trovate il Vangelo e la Croce non venite, ma tornate alle vostre chiese e alle vostre case! E non venite nè per Giulia e nè per Don Vincenzo, ma dovete venire solo per trovare la Croce e il Vangelo! Se trovate questo, siete sicuri di avere trovato Gesù!

                  

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Ancora Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa Ancora nel bere i Calici Misti che l'umanità Mi offre: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevili ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Tagliano, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili con Me!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Questi sono i Calici che hanno offerto al Mio Cuore e Io li offro al tuo! Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, per l'umanità tutta! Immolati per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! E guarda Maria......! Consola il Suo Cuore e Fallo Consolare dai tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei addirittura Ancora Seduto nel Mare di Sangue! Gesù: Aspettavo la Mia Famiglia! Vieni porta i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: E dobbiamo sederci nel Mare di Sangue? Gesù: Ora Mi alzo, vieni dietro di Me nell'Orto per rimanere ancora a FarMi Compagnia! Giulia: Gesù, non so se questa sera ce la faccio a portarli sulle spalleGesù: .....Vieni! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù:Ora Siediti e fai sedere i tuoi figli nell'Orto e rimaniamo a pregare e a Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Non alzate le spade, ma combattete con la Croce e con il Vangelo in Questo Tempo, figlioli del Mio Cuore, perché Io Sono Ancora Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce.... <Gesù fa il Segno della Croce> .....E il Pane, il Pane dei Cieli, il Cuore del Padre che si Spezza e si Dona a tutti! Fatevi Pane anche voi e Donatevi a tutti, figli Miei! Ora guarda, Anima Mia!(*)  Giulia: Gesù......! Non posso dirlo.....? (*)  Eccomi!(*) Mettilo nel Rotolo, Gesù, ma quando è ora, prendilo e aprilo Tu perché le mie forze non ci sono più! Gesù: E' nel tuo cuore, non nel Mio, perché Io Consegno Tutto nelle tue mani!(*)  Giulia: ....Da questo istante, Gesù: Eccomi!(*) Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, anche lespine”! Metto nel Tuo Cuore i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: li consegno nelle Tue Mani, non lasciarli, anche se sono in pochi, ma aiutali ancora e portali Tu! Gesù: Li consegno ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, ma allargo le braccia dicendo: Sia Fatta La Tua Volontà, non la mia!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù: Eccomi ancora sulla Via Stretta: seguiteMi figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: .......Pace al tuo cuore, Piccola e Grande Croce! Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Solo poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è? Hai trovato il Sale Grosso nel Pane di questo giorno? <Vangelo di oggi: Giovedì 2° Sett. T.O./A   Mc. 3, 7-12> Don Vincenzo: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come sempre... Gesù: E' Grosso il Sale? Don Vincenzo: Sì, ed è Pieno di Sapore! C'è tanta folla attorno a Te, addirittura Ti schiacciano e Tu chiedi una barca proprio per evitare di essere travolto! Gesù: Ma ora non ci sono più le barche: sono affondate! Don Vincenzo: Cercavano tutti di toccarTi........ e quei diavoli quando li cacciavi Ti riconoscevano benissimo e dicevano: «Tu Sei il Figlio di Dio!»  Gesù: Sì! Don Vincenzo: E Tu cercavi  di farli stare zitti! Gesù: Come ha fatto la Cocciuta in questo giorno....! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Proprio questo, Gesù: questi diavoli che Ti conoscono Ti fanno guerra! E qui sta avvenendo la stessa cosa da ventitre anniperché ognuno ormai sa che a Visitarci a Timparelle è il Figlio di Dio, il Crocifisso Vivente! Ma come Tu hai già profetizzato nel Vangelo dicendo: venne tra i suoi, ma i suoi non l'hanno accolto, ecco che “remano” contro di Te sforzandosi di fare non la Tua Volontà ma quello che il nemico desidera, cioè continuare a ignorare il Discorso Salvifico della Croce, l'Unico Discorso capace di contrastare e di annullare l'azione infernale del maligno! Perciò il principe della menzogna cerca sempre di spostare le nostre attenzioni verso i luccichii falsi ed effimeri del mondo proprio per nascondere la Tua Croce Salvifica, Gesù, perchè il diavolo solo dalla Croce è stato sconfitto e solo dalla Croce sarà sempre sconfitto! E pur di conservare i loro troni, gli Uomini di Chiesa non si curano affatto che le pecorelle si smarriscono pericolosamente ogni giorno di più, e non si curano affatto che il Dolore Maggiore che procurano a Dio è proprio la loro ostinazione a rifiutare queste Visitazioni attraverso cui Dio, nella Sua Grande Misericordia, Viene a Riportare nel Suo Solco Divino prima di tutto i Suoi Figli Ministri, e attraverso di loro, l'umanità intera! Ecco cos'è il Peccato contro lo Spirito Santo! Dio Viene a Salvare i Suoi Figli, ma i Suoi Figli rifiutano la Sua Salvezza! Gesù: Sì! Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, ma ora dipende da voi se volete seguirMi o rimanere nel mondo! Don Vincenzo: Certo che vogliamo seguirTi, Gesù, notte e giorno, sempre! Gesù: Se volete rimanere nel mondo siete liberi, perché il Padre vi ha lasciato sempre liberi! Ma se volete seguire Me, dovete rinnegare voi stessi, prendere ogni giorno la propria Croce sulle spalle e seguirMiDon Vincenzo: Il mondo non offre nulla, Gesù, ma offre solo illusioni e delusioni! Gesù: Ma voi rimanete legati al mondo e non sapete staccarvi: vi è più caro il mondo che la Croce! È difficile staccarvi! Ma Io Sono Ancora Qui, ancora una volta, in mezzo alla Mia Famiglia a chiedere ancora se volete far parte della Famiglia della Croce! Il nemico è sempre dietro l'angolo e dovete imparare a combatterlo con la Croce e con l'Amore! Croce Grande, dimmi ancora: cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è uno scontro costante, continuo, al punto che non c'è mai un attimo di tregua tra Te che Lavori per la Nostra Salvezza e il demonio che lavora per la nostra perdizione eterna! E dobbiamo fare molta attenzione perchè Tu, Gesù, ci lasci il Libero Arbitrio, cioè ci lasci liberi di seguire la Via Stretta Tua o quella larga del mondo! Ma seguendo la via larga siamo già nella perdizione!!! Gesù: La Cocciuta lo combatte, ma non fermatela! Don Vincenzo: Lei combatte il maligno con tutte le forze! Gesù: Ora non ne ha più....! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Tu non fai altro, Gesù, che parlare di Croce! Gesù: E' il Mio Tesoro! Don Vincenzo: E ce la presenti proprio come la Nostra Eterna Ricchezza! Gesù: E' anche il Vostro Unico ed Eterno Tesoro: l'Unica Ricchezza che il Padre vi ha donato e vi dona ancora, ma non dimenticate che queste sono le Ultime Grazie del Padre! Don Vincenzo: Questo dovrebbe essere per tutti un Avvertimento, una Luce, una Grazia, perché è ventitre anni che Tu Sei in mezzo a noi e ci Guidi e ci Ammestri a comprendere sempre meglio il Discorso Salvifico della Croce! Gesù: E' il Padre che vi sta donando le Grazie, gli Avvertimenti e le Luci, perché sono gli Ultimi Tempi, ma voi non conoscete né l'ora e neanche giorno! La Cocciuta ha il compito di avvisarvi, ma sta a voi saperli riconoscere! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che qui a Timparelle si parla sempre di Croce da 23 anni, e questo fatto dovrebbe riempirci di tanta Luce e di tanta Gioia! Avere Dio in mezzo a noi che viene a liberarci dal giogo del mondo per offrirci il Suo Giogo, che è tanto più Soave e Leggero quanto più è l'Amore verso Dio e verso il prossimo che lo porta, è la Grazia delle Grazie! Qui ci stiamo giocando la Vita Eterna!!!!! Quanti rischiano la dannazione eterna e non se ne rendono conto!!!! Gesù: Il Mio Compito è Portare la Croce, la Luce e la Pace! Questo ho portato e questo vengo a portare ancora per chi vuole accoglierLo, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno col Sole di Fatima, e tu sai bene cosa aspetta il Padre, Croce Grande! I Tempi non li conoscete, ma solo il Padre li conosce! Don Vincenzo: Parlavo prima dei Tre Giorni di Buio, Gesù! Questa Piaga già c'è stata al Tempo di Mosé, e fu la Nona Piaga, la penultima, perché per Tre Giorni gli Egiziani non ebbero nessuna Luce, e il buio per loro era tanto tanto forte, mentre dentro le case degli Ebrei c'era la Luce! Gesù:  Questi Tre Giorni di Buio ci saranno, ma non conoscete come avverranno! Dovete essere pronti con la Lucerna Accesa e avere Tanta Fede perché saranno pesanti! Se non avete Fede, la Luce si spegnerà! Vigilate, figlioli, e siate preparati per i Tre Giorni di Buio! ...Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi Tu, Gesù, sali su una barca! Questa barca è il nostro Cuore e quindi dobbiamo essere noi a consegnarTi il timone! Gesù: Per non affondare, perchè se affondate, non mi date neanche la barca, perché Io rimango a galla, mentre voi affondate se non vigilate e se non combattete il nemico con la Croce e con l'Amore! Don Vincenzo: La barca serve per la traversata, Gesù! Se noi  invochiamo il Tuo Spirito e ci lasciamo guidare dal Suo Soffio, ecco che le Vele della Nostra Fede si gonfiano e la traversata, dalla riva della terra ci conduce alla riva del Cielo: questa è la nostra Vita e Tu per questo Sei Venuto a traghettarci!! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Gesù, soffia con il Tuo Spirito e gonfia le Vele di chi ha la Fede in bilico! Guidaci sulla Rotta di Dio perchè il Vangelo è l'Unica Via che uccide l'io e rende ognuno Figlio di Dio! Gesù, Sali perciò sulle barchette dei nostri cuori! Il Padre ci va cercando per Guidarci e Condurci alla Sua Gloria, sotto qualunque Faraone ora è la nostra Storia! Ogni Croce è una Via di Resurrezione, una Via di Fede e di Elevazione e non di punizione, e se noi diciamo “Eccomi, Papa” ci rimettiamo in Comunione, e se portiamo i pesi altrui ricostruiamo l'Unione! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tu, Gesù, conosci la Rotta, Solo Tu la conosci! E allora, Gesù, Ti vogliamo affidare proprio le nostre barchette! Gesù: Sta a voi tenerle a galla, perché Io Sono Qui in mezzo a voi e Parlo, ma non fatevi rubare la Parola, e non distraetevi con i rumori del mondo, ma vigilate perchè quando si vigila si è Vivi e nessuno può rubarvi; ma se non vigilate siete morti e il nemico vi può rubare! Io Sono Morto e Risorto su quel Letto <Gesù indica il Grande Crocifisso appeso alle sue spalle> E sul Letto della Croce rimango ancora aspettando ognuno di voi se volete FarMi Compagnia e rimanere nel Solco! Vi ho scelti uno ad uno e siete sigillati, ma siete liberi di camminare nel Solco o di prendere la via larga, e la via larga si prende ogni qualvolta non Mi si riconosce! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dovremmo tutti SeguirTi, Gesù! Dovremmo tutti Abbracciare la Croce! Dovremmo tutti MetterTi al Primo Posto! Gesù: Siete liberi di abbracciarLa o di lasciarLa, perché il Padre vi lascia liberi e Io vi lascio liberi e la Cocciuta vi lascia liberi, ma con le Piccole Forze che le rimangono vi invita ancora a combattere e vi porta ancora sulle sue spalle! Vi ha fatto attraversare ancora il Mare di Sangue e vi ha portato nell'Orto degli Ulivi: sta a voi ora decidere cosa volete fare, se rimanere nell'Orto o tradirMi come Giuda, se rimanere sulle spalle dello Strumento o tradirla come Sono Stato Tradito Io, e ogni qualvolta che non la riconoscete fate la stessa cosa che ha fatto Giuda......! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: A volte non è facile riconoscerTi in lei, Gesù, perché la nostra debolezza, cioè la resistenza del nostro io, non ci permette di riconoscerTi, però quando dopo, uno umilmente ci riflette, illuminato da Te, si accorge........ Gesù: Il treno è già passato e lo Spirito Santo è un treno in corsa: se si prende, si prende, ma se non lo si prende, si deve aspettare quando ripassa, se il Padre lo fa ripassare! Come non si può riconoscere Dio in Questo Tempo? I vostri occhi vedono i Tempi che stanno scendendo e i Flagelli, e come potete dire che siete deboli e non li riconoscete? Io Sono in Mezzo a voi, Parlo e Porto il Pane e quel Pane è Pane di Vita, e senza il Pane Mio non potete vivere! Distaccatevi dalle cose del mondo e rimanete uniti alla Mia Croce! Siate Famiglia di Dio e il vostro “Eccomi, sia “Eccomi” ora e nel momento della Prova, Croce Grande Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Ma l'hai visto il Sale Grosso? La Pietra l'hai trovata? Don Vincenzo: Sì, perché quello che mi fa riflettere, Gesù, è che i diavoli Ti riconoscono e perciò ancor di più dovremmo riconoscerTi noi, perché Sei il nostro Salvatore! E al contrario di loro dovremmo AbbracciarTi, BenedirTi, RingraziarTi, perchè non ci lasci mai da soli nei nostri combattimenti! Gesù: Loro Mi riconoscono e Io dico loro di tacere, mentre voi che Mi toccate e Mi sentite, non Mi riconoscete! Don Vincenzo:Dovremmo gridare tutti: “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!” È il grido che Tu desideri, che Tu gradisci; è il grido di chi Ti riconosce sotto la Croce!  Gesù: Ma il Padre vi lascia liberi di gridarlo o di non gridarlo, e aspetta! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, quando fai quel miracolo........ lì dimostri proprio come non eri affatto capito ma la cosa grave è che anche oggi, dopo duemila anni di Cristianesimo, non sei affatto capito e soprattutto non è capita la Tua Croce, come non fu capita duemila anni fa! Gesù: ....Eppure Io Vengo ancora per portare ancora la Croce e la Stalla! Don Vincenzo: Da Te, Gesù, si vogliono solo i miracoli! Quanta ingratitudine c'è, Gesù! Sembra incredibile: invece di riflettere profondamente per inserirci finalmente nella Verità e nel Solco Salvifico di Dio, dopo duemila anni rifacciamo ancora esattamente gli stessi errori.........! E Tu continui ancora a Bussare alla Porta dei nostri cuori e ad avere Pazienza con noi perchè il Tuo Amore non ha limiti! Tu ci ami ardentemente e singolarmente e come Ti fa piacere che ognuno di noi senta fortemente la Tua Presenza nel proprio cuore......! Gesù: Io Non Sono Venuto per i miracoli, Ma Io Vengo per Abitare nei vostri cuori e per Donarvi ancora la Croce, l'Unico Letto che vi può Salvare: il Letto della Croce è il miracolo più grande che il Padre Offre ai propri figli, perché solo chi Ama e prende la propria Croce e Mi segue si può Salvare! È questo il miracolo del Sole di Fatima: la Stalla, la Croce e il Cuore Immacolato di Maria che Trionfa, dove tutti gli occhi Mi vedranno e non smetteranno mai di piangere nel vedere ciò che è Vivo e Reale in mezzo a voi, ma che non vedete perché siete accecati dalle cose del mondo! Don Vincenzo: Gesù, queste lacrime sono lacrime di Gioia o di Dolore? Gesù: Gioia e Dolore! Don Vincenzo: Gioia per chi Ti riconosce e Dolore per chi non Ti riconosce? Gesù: Perché non Mi avete visto? I vostri occhi piangeranno di Gioia e di Dolore, perché non vedete e quando vedrete, piangeranno di Gioia e di Dolore! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere alla Tua Scuola, aspettarTi ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni Mese, come una Scolaresca che aspetta la Venuta del proprio Maestro che deve insegnare sempre cose nuove e cose belle per far ardere sempre più d'amore il nostro cuore! Gesù: E' bello per Me trovarvi, ma ci sarete nel momento della Prova? Ci sarete tutti? Io Ci Sarò, perché non Mi sono mai allontanato da voi e Sarò Sempre ad Aspettarvi, ma ci sarete tutti Tutti: Eccomi! Gesù: Con le labbra...! Voglio il vostro “Eccomi” nel Momento della Prova, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Vigilate, perchè il nemico è sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! Io, il Pane ve lo dono sempre, ma voi non gettatelo, figli Miei! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, non stancarTi di essere il nostro Maestro anche se siamo in pochi a frequentare e ad ascoltarTi! Gesù: Io Non Mi Stanco! Non Mi sono mai stancato e non sono mai sceso dalla Croce e non scenderò! Voi non dovete stancarvi ma dovete rimanere vigilanti e con la Lucerna Accesa! Il Padre vi sta donando le Ultime Grazie e voi non conoscete i Tempi, figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Questo Pane di Vita, Gesù, questa Tua Parola che è Vita, Tu che Sei la Parola di Vita vai cercando proprio i cuori aperti, i cuori disponibili dove Scendere, dove SpezzarTi, dove DonarTi! Gesù: Ed Io ho trovato una Famiglia, ma ora è il Tempo della Prova per la Famiglia che deve rimanere unita alla Croce! Io Mi Spezzo e Mi Dono ancora a tutti i figli, e non vi lascio soli, ma vigilate!   .......Croce Grande!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il nostro Salvatore e la Tua Salvezza Vale per l'Eternità! Gesù: Io Sono il Vostro Salvatore e vi ho Salvati e Vengo ancora per Salvarvi, ma porto in Mano anche la Misura! Don Vincenzo: E questo ci dovrebbe far riflettere, Gesù, perché tutti dobbiamo fare i conti con Te, e Tu hai la Pesa e il Padre ha la Pesa, e allora non dobbiamo sprecare neanche un minuto della giornata, non solo, ma sia quando andiamo a letto la sera e sia quando al mattino ci svegli Tu, dovremmo proprio vivere quella giornata come un Dono Immenso perchè potrebbe essere l'ultima quaggiù! Gesù: Non fatevi rubare neanche un piccolo istante dopo aver Lavorato dall'alba al tramonto, e non concedete al nemico neanche un piccolo spazio......., perchè il nemico vi ruba tutto! Dopo che il Padre ha lasciato scendere la Paghetta della Divina Misericordia…….. <Gesù emette un soffio per indicare che se si lascia un piccolissimo spazio al nemico, il nemico ci ruba tutto e svanisce tutto nel nulla> ........quel soffio vi porta via tutto! Non permettete al nemico di portarvi via la Paghetta, Croce Grande! Ora se mi aspetti un poco, chiedo alla Cocciuta se vuole aiutarMi ancora e se vuole abbracciare i Chiodi Divini: aspettaMi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! .........Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Aggiungilo ancora nel Tuo Rotolo! Giulia: Oh, Gesù, come vorrei gridare! Come vorrei strappare questo Rotolo! Ma Tu Mi dici di aspettare: Eccomi, io aspetto, ma prendilo in Mano Tu!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! Vuoi aiutarMi ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi! Gesù: Abbracciali ancora per il Flagello di Roma! Vieni Sposa del Mio Cuore e unisci le tue mani alle Mie e vieni sul Letto della Croce! Giulia: Gesù, portami Tu e Benedici in quest'istante chi sta trafiggendo il Tuo Cuore! Gesù: Vieni, guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi! Si sentono soltanto dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo rimanendo per lungo tempo immobile senza vita> ... Devo proprio?...(*) Gesù: Ritorna ancora in mezzo ai tuoi figli!(*) Sollevati, Anima Mia!(*) <Telesfore ..... sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Giulia: Eccomi, Gesù! Vedo ancora il Tuo Sangue che Scende dalla Croce! Gesù: Guarda i tuoi piedi e guarda le tue mani: è dalle tue mani e dai tuoi piedi che scende il Sangue!(*) Giulia:Entra sempre nella stessa Chiesa, Gesù, e si unisce al Mare e scende come Paghetta di Divina Misericordia su tutti i figli! La mia non serve più, spezzaLa ancora e donaLa a tutti i Figli Ministri e se ne avanza un poco, tienila per tutti i figli che sono qui riuniti! A me non serve la Paghetta, Gesù, ed è bello vederLa sul capo di tutti quanti! Tienili uniti nel Solco come li ha portati Giovanni e falli rimanere sempre uniti! Gesù, li hai formati Tu col Tuo Amore e li hai chiamati Tu e li hai chiusi Tu nella Rete Senza Buchi: non lasciarli! Gesù: Porta i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ... Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora? Hai trovato qualche altra cosa nel Pane di Oggi? C'è ancora Sale? Don Vincenzo: La Cocciuta che si è Immolata...! Gesù: E' rimasta un po' Lassù! Don Vincenzo: Te la Sei presa Tu e Te la Sei portata su Tu? Gesù: Non voleva scendere! L'ho portata su perchè c'era bisogno, ma poi non voleva più scendere, e l'ho riportata quaggiù! Don Vincenzo: Sono grandi i Flagelli che stava fermando? Gesù: Pregate, perché sono le Ultime Grazie che il Padre vi dona! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Tua Apparizione a San Paolo, Gesù, sulla Via di Damasco! Come l'hai trasformato Paolo! Così fai qui con noi, Gesù, quando ci parli per ore e ore? Fa che anche noi ci lasciamo trasfigurare Gesù: Voi non avete ucciso nessuno fino ad ora e non Mi state perseguitando! Siete un po' fiacchi nel RiconoscerMi, nel Prendere la Croce sulle spalle, ma siete qui e Io Vengo nel Trasformarvi in Pane se lo volete, portando il Mio Pane e impastandolo col vostro che è sempre il Mio.....! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Gesù, facci diventare Pane! Gesù: Siete liberi! Maria vi dona la Farina, e voi dovete Impastarla col Lievito di Dio, ma siete liberi di Impastare e di non Impastare! Don Vincenzo: Stare qui dentro, Gesù, e non Impastare è il colmo della stoltezza! Gesù: Io vi lascio liberi anche qui dentro! Don Vincenzo: ......Aiutaci Gesù ad essere saggi e non stolti! Gesù: Vengo a Visitarvi e vi porto la Croce e il Pane, e non c'è un altro Aiuto più Grande, ma fuori c'è sempre il nemico, e dovete combatterlo con la Croce e con l'Amore! Don Vincenzo: Fa, Gesù, che ognuno di noi diventi Pane e fa che ognuno di noi si Spezzi per tutti e per ognuno! Gesù: Sta a voi prendere la Via Stretta o quella larga: su quella Stretta si diventa Pane, su quella larga no! «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua e la Mia Via è in Salita», Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, quando Tu Presenti la Croce, quando Tu ci Parli di Croce, rendi tutto facile, perché Abbracciare la Croce significa fare la Tua Volontà, significa Piacere a Dio! Gesù: E' tutto facile perché Io la Croce l'ho abbracciata per Amore e se voi la abbracciate per Amore è facile! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo dirTi: Tu come Maestro rendi la lezione facile e invece, tante volte, noi pensiamo che per diventare Cristiani, chissà cosa dobbiamo fare! Tutti i gruppi di Preghiere fanno per anni e anni dei cammini di fede come se la fede fosse qualcosa di complicato e di difficile! “Ti Benedico, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perchè hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai semplici e ai piccoli! , Padre, perchè così è piaciuto a Te!” La Croce bisogna abbracciare e il Crocifisso si deve guardare! Dio è tutto lì: “una Stalla e una Croce” e lo ameremo e lo serviremo nella Misura in cui diventiamo sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ecco cos'è la Saggezza, ecco cos'è il Cammino Vero di Conversione: vedere nella Croce e nel Crocifisso, il Tutto di Dio! Con questa Visione illumineremo il nostro cuore, l'Unico Bagaglio che il Padre “peserà” quando a breve ci chiamerà lassù! Gesù, Tu Sei il Re dei Re e Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria! E la Tua Croce, Gesù, è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù, conquisti gli uomini dalla Croce, che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che l'Uomo è Redento! E in questo Segno, Gesù, ogni Cristiano è Battezzato, è Cresimato, è Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato, ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice un moribondo! Non è un Gesto Simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce, e solo confidando nei Meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un passo decisivo per la sua Salvezza: Redento dalla Croce, ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente, dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare viva l'impronta. Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce, e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che conduce alla Salvezza e perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che ci configura a Te Morto e anche Risorto! , perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione, che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù, deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Te, Gesù, Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù, hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Te, Gesù, abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in TeGesù, non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo, perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria dall'albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce, Gesù, si svela l'Amore Divino che salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa meritare e ci fa arrivare alla Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Tua Croce, Gesù, il Letto, il Talamo dove Tu ci hai donato la Vita Eterna! Facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce, Gesù!!! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu ci hai chiamati figli e ci chiami ancora figli! Pregare Te Crocifisso, Gesù, non è fare Culto a un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Tu, Gesù, Figlio di Dio, non sei morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: Ora, Oggi Tu Sarai Con Me In Paradiso!” Sulla Tua Croce, Gesù, Tu  hai Donato lo Spirito e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Te, Gesù, e non si capisce Dio! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il Punto più Basso della Vergogna ma anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Tu, Gesù, dici: Quando sarò Innalzato da Terra, quando sarò Elevato sulla Croce, Attirerò tutti a Me!” Gesù, Tu Crocifisso sei la Massima Epifania, sei la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Tua Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Tua Croce, Gesù, è la Luce di ogni Cristiano! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa su cui l'uomo sale al Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! La Tua Croce, Gesù, ci prepara la nostra Corona Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai il Capo Inclinato per salutare me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè Io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il Perdono dei miei peccati, e risuscita ogni morto! La Tua Croce, Gesù è la mia difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle Pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'Io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè sgonfi il mio orgoglio e mi fai capire quanto sono debole, povero e fragile! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa, Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Risurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà Soave e Leggera se la stringerò al mio cuore con fede e amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o Mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me: fa o Gesù che Io viva solo e sempre per Te! Ecco perchè la Festa dell'Esaltazione della Croce deve diventare la Festa della Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'Io sono la Tua Croce, Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anch'Io un Crocifisso! E che gioia c'è nel dire al Padre: grazie di avermi fatto un Crocifisso! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Ecco i Veri Seguaci del Crocifisso Risorto!!! Grazie, Gesù, perchè sul Letto della Tua Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che Io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo, è veramente giusto lodarTi e ringraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella sofferenza e nella gioia, nella salute e nella malattia per la Croce Santa di GesùNella Tua Vita Mortale, Gesù, Tu Passasti Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù, vieni accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della Speranza! E Ogni Notte di Dolore e di Morte si apre alla Luce Pasquale di Te Gesù, Crocifisso e Risorto! Fa o Gesù che Io preghi dicendo: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'Universo! I Cieli e la Terra sono Pieni della Tua Gloria! Osanna nell'Alto dei Cieli! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nell'Alto dei Cieli!” La Tua Croce, Gesù, è il mio Tutto! La Tua Croce, Gesù, è la mia Vita! La Tua Croce, Gesù, è la mia Verità! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico e Vero Altare del Perdono! Tu Sei Venuto in una Stalla e Sei Salito sul Letto di una Croce e Verrai ancora allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Tu, Gesù, non hai dato a nessuno il potere in mano ma hai detto: Andate due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia Parola!” E questo lo ripeti ancora oggi perchè è la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati! Tu, Gesù, Sacrificando Te Stesso, Immacolata Vittima di Pace, sull'Altare della Croce, hai operato il Mistero della Umana Redenzione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa Vivere e ci fa aprire gli occhi! E' la Tua Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì, sulla Tua Croce che Tu ci hai AmaTi, che Tu ci hai partoriti e che Tu ci hai Donato la Vita Eterna, e lì Tu ci partorirai ancora, ci Amerai ancora e ci darai ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi, perchè solo sulla Croce Tu Ti Sei Degnato di Amarci e di Salvarci! Ma quando Tu, Gesù, tornerai, troverai chi Ti aspetta? Troverai la Fede? No, Gesù, perchè nessun uomo di Chiesa Esalta più la Croce, e perciò tutti i fedeli si sono dimenticati che il Cuore della Fede è proprio la Croce! Il demonio è riuscito con la sua abilità e la sua malizia a far credere a tutta l'umanità che la Croce è una punizione, un castigo di Dio, una disgrazia e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, e perciò i fedeli invece di abbracciarle sempre più le Croci Quotidiane, vanno purtroppo a “caccia” dei miracoli, dei cornetti, dei maghi, degli oroscopi, del potere, del dio quattrino e non del Dio Trino! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la Grazia più Grande che Tu, Gesù, ci puoi donare!! Qui a Timparelle Tu, Gesù, fai una predicazione martellante della Croce, perchè il Vangelo, la Buona Notizia, è  proprio la Tua Croce Salvifica! Perciò la Tua Croce, Gesù, è il Vangelo, e il Vangelo, Gesù, è la Tua Croce!!! Gesù: Abbracciare la Croce è Amare, è venire dietro di Me come Io chiamavo i Miei Discepoli dicendo: vieni!” Lasciarono tutto e mi seguirono, ma poi sono rimasti in pochi, perché gli altri pensavano di aver trovato un Re che donava loro tutto e la Croce non gli bastava! Fatela bastare la Croce, e non cercate altre cose!!!! Sia il vostro Tutto la Mia Croce!!!!! Ora vi lascio a Maria! Se volete accoglierLa e Consolare il Suo Cuore, ve La lascio poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi: ConsolateLa! Eccomi!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, perché il Tuo Cuore Gronda Sangue, ma devo chiederTi ancora una volta di Glorificare: perdonami!(*) LA MADONNA: Non devi straziare il tuo cuore, figlia! Io Sono Gioiosa nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) <La Madonna Saluta col Segno della Croce> Lo Shalom del Cuore di Dio sia con tutti voi!! Tutti: E con il Tuo Spirito! La Madonna: Amen figli, Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Eccomi! Nella Pace, nella Grazia, <La Madonna nuovamente Saluta col Segno della Croce> e nella Luce della Croce del Mio Gesù, Sono Venuta ancora a Visitare i vostri cuori, ad Aprirli, ad essere pronti per accogliere ciò che il Padre ha Scritto nel Rotolo, in quel Rotolo che è nel Cuore della Cocciuta e Arde per donarsi a tuttiIl Padre le offre un altro peso: quello di tenerLo ancora e di non aprirLo! E in questo giorno l'ha consegnato nel Cuore di Dio ma Dio lo lascia nel suo come Sposa e Croce Viva in mezzo a voi e Luce per Illuminare le Genti Giulia: Mamma solo Tu, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, Siete Luci per Illuminare le Genti! Io Sono Uno Straccio Sporco e voglio rimanere Straccio e se il Padre si degna ancora di guardarmi, diGli di farMi rimanere “sporca! La Madonna: Così voglio ognuno dei Miei figli: “sporcacome lo sei tu che doni Luce! Giulia: Mamma, tu conosci il mio Cuore e conosci i Cuori di tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tu ci hai raccolti sotto il Tuo Manto,  raccogli ancora i tuoi figli, come ci hai insegnato a stare sotto i Piedi della Croce e non lasciarli! La Madonna: Portali ancora e invita i tuoi figli a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! Giulia: Eccomi! La Madonna:  ... Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi! Posso sederMi un poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Tutti si buttavano dietro a Gesù, tutti lo cercavano, invece oggi è tutto il contrario, nessuno più cerca la Sua Croce ma solo i miracoli! La Madonna: Nessuno Lo cerca e nessuno si tuffa più sul Letto della Croce ma tutti La sputano la Croce, e tutti La gettano la Croce, e tutti i figli chiamano la Croce con un nome non bellodisgrazia, quando la Croce è Grazia, è Amore, è Salvezza per chi la sa riconoscere, per chi l'abbraccia, per chi la guarda e per chi la bacia! Don Vincenzo: E' il  Nostro Tesoro Eterno! La Madonna: E' l'Unico Tesoro che il Padre ha donato all'umanità, a tutti i figli, e in modo particolare l'ha donata alla Sua Famiglia, ad ognuno di voi che siete stati Scelti e Sigillati uno ad uno e racchiusi nella Rete Senza Buchi: ma il Padre vi lascia sempre liberi di rimanere nella Rete, oppure di uscire fuori! Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si parla di Croce, all'inizio uno può incontrare delle difficoltà, ma dopo ventitre anni di Omelie così Divine, quella Croce, diventa proprio una Dolce Compagnia, una Grazia Soave, una Perla Preziosissima, un Tesoro di Valore Inestimabile! E allora questo volevo testimoniare: che veramente diventa leggera la Croce quando la si abbraccia col Cuore! Ecco, Mamma, dacci questa “leggerezza”, questa dolcezza, questa soavità: che ogni Croce sia accolta con gioia, col sorriso, come un Regalo che non ha eguali, come un Talento Preziosissimo che Dio ci dà, come un Sigillo di Appartenenza alla Famiglia della Santissima Trinità che nessuno potrà togliere se la Croce viene abbracciata e accolta! La Madonna: Dio ve la dona già leggera, perché quella pesante l'ha sempre portata Lui e la vostra è piccola così!(*) <La Madonna col pollice e l'indice indica una misura piccolissima> E la Grazia scende donandovi la Visitazione! Ogni Visitazione è una Grazia per Tenervi Legati al Cuore del Padre, Croce Grande! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, Croce Grande!  Don Vincenzo:Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dovremmo farci riconoscere veramente con quel grido: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore», perché è il grido di quelli che restano Fedeli a Gesù sotto la Croce! La Madonna: Sta a voi farvi riconoscere! Se Amate Gesù non dovete aver timore degli uomini, ma dovete avere Timore Solo di Dio, così potete gridare: «Benedetto Colui che Viene»  perché è in mezzo a voi! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi?  Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: Accoglieteli!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, Siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Eccomi, per Volere del Padre sono ancora in mezzo a voi a Portare l'Unica Verità: la Croce e il Pane dei Cieli! Sono venuto ancora a guardare i vostri cuori, a rimanere ancora con voi, a sentire i battiti dei vostri cuori, a raccogliere i vostri sussurri e ad abbracciare i vostri calori, per poterli portare nel Cuore del Padre: ma si Arde quando si Ama e quando si abbraccia la Croce! E si arde ancora di più quando si abbraccia la Santa Sofferenza, quando si abbracciano le Persecuzioni, ma dovete abbracciare anche i Flagelli e i Fuochi di Guerra che scenderanno, e dovete vigilare e combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! Il Padre ha formato questo piccolo Gregge per combattere, e come gli Angeli combattono nei Cieli, voi dovete combattere con la Spada del Vangelo sulla terra! Vigilate, figli, perchè il Mio Solco ve l'ho indicato: è stretto, e vi ho anche indicato il Vangelo che è il Pane! La Croce Grande vi sta indicando l'altro Pezzo di Solco: quello che porta l'Ultima Grazia del Padre!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo:  Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Oggi sono arrivati un po' prima Maria e Nicolè <I nipoti di don Mario: l'Unica Capanna rimastaGli tra i Suoi Cari> Piccolo Giovanni: Siete tutti e tre imbranati! <si ride un po'> Don Vincenzo: Io sì ma loro no! Piccolo Giovanni: ....E Maria ha fatto qualche passetto! <si ride un po'> Don Vincenzo: E' brava! Piccolo Giovanni: Le dicevo sempre di fare dei passetti! Ma se tu non ci capisci niente, come fai a dire che è brava? Don Vincenzo: Perché ha pazienza e con me ci vuole pazienza perché io sono... Piccolo Giovanni: ...imbranato! La Cocciuta ti ha dato un altro nome: lo devo dire? Don Vincenzo: Non me lo ricordo! Piccolo Giovanni:Disastro Ecologico!<si ride un po'> Don Vincenzo: Disastro Ecologico! È che sono “sbadato” e ogni tanto faccio cadere un po' di roba.....  Piccolo Giovanni: Non ogni tanto ma sempre! Don Vincenzo: Sì, devo stare un pò più attento! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Aiutami in questi giorni! Tu sai quanto sono importanti! Piccolo Giovanni: Io sono sempre con voi, e non lo dovete dimenticare: abito nei vostri cuori! Don Vincenzo: Dacci più Luce per riconoscere Gesù! Piccolo Giovanni: Più Luce di quella che viene a portarvi il Padre non posso portarvela Io! Viene la Luce di Dio in Mezzo a voi e non c'è una Luce più grande e non posso accenderLa Io! Don Vincenzo: Siamo veramente Beati qui dentro, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non solo BeatiDon Vincenzo: Ascoltare Dio che ci Parla, Sentire che è Lui, Sapere che è Lui! Piccolo Giovanni: Lo avete capito che Dio è in Mezzo a voi e ParlaDon Vincenzo: Non possiamo non capirlo! Come può una contadina che si è fermata alla quarta elementare essere l'autrice di quindicimila Omelie tutte Ancorate al Vangelo? E se non è Giulia l'autrice, chi è che da ventitre anni consecutivi fa queste Omelie così Divine e tutte Ancorate alla Croce? Non certamente il demonio, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi le detta allora queste Omelie, così Piene di Grazia, di Luce, di Dio? Ci vuole un coraggio barbaro a negare una Verità così Solare e così Evidente!!! Ci vuole un coraggio barbaro a ostacolare la diffusione di questo Pane Divino con cui Dio intende riparare gli errori compiuti e con cui Dio intende salvare una umanità oramai nella perdizione! Ci vuole un coraggio barbaro a non vedere le chiese vuote e a non accorgersi che tutti, tranne le vecchiette, si allontanano sempre più dalla Vera Fede!!!! Se si capisse la frase di Gesù ai farisei di ieri e di oggi: ....voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare lo avete impedito! Piccolo Giovanni: Vigilate perché il nemico è pronto a farvi cancellare che Dio Parla, e che Dio vi porta il Pane per farvi sopravvivere e per farvi rimanere nel Solco! Don Vincenzo: Giovanni, è bello anche sentire che ogni tanto si ricordano certi Tuoi episodi e si ricordano certe Tue battute! Dodici anni di Padre Spirituale passati qui non è poco! Piccolo Giovanni: No, non è stato poco! E non solo i dodici anni, ma il Padre Mi ha lasciato ancora! Don Vincenzo: Sì, Giovanni, è bellissima questa Tua Presenza in mezzo a noi ancora Viva, Vera, Paradisiaca! Piccolo Giovanni: E' bello che il Padre Mi ha lasciato venire e Mi lascia venire ancora in mezzo alla Mia Famiglia! Avevo promesso alla Cocciuta che sarei rimasto in mezzo a Voi, e il Padre Me l'ha concesso, e Io Vengo sempre in Ubbidienza al Padre nel portare l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, e non vengo a portare nient'altro Don Vincenzo: E' bello, Giovanni, quando Tu dicevi: «se qui non trovate il Vangelo e la Croce, non venite, ma tornate alle vostre Chiese e tornate alle vostre case! Non venite qui per i miracoli, ma venite per trovare la Croce e il Vangelo!» Piccolo Giovanni: «...e non venite né per Don Mario e neanche per Giulia, ma dovete venire solo se trovate la Croce e il Vangelo! Se trovate questo, siete sicuri di aver trovato Gesù!»  Don Vincenzo: E lo ripetevi spesso questo, proprio per evitare le confusioni? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Perché tanti parlano di miracoli, e tanti offrono i miracoli ma nessuno parla di Croce! Piccolo Giovanni: «Non venite qui per i miracoli! Se vuole il Padre, ve li può fare anche a casa, ma non venite a chiederli, perché il Padre conosce i vostri cuori! Bussate nel giusto del Vangelo, e se il Padre trova il giusto del Vangelo, risponderà!» Don Vincenzo: «... Ma venite qui per la Conversione, perché quello è il miracolo veroPiccolo Giovanni: Il miracolo vero è convertire i vostri cuori e abbracciare la Croce per accogliere il Pane che è la Parola Viva di Dio, Croce Grande! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Riflettevo su quella frase: «a che serve guadagnare il mondo, se si perde poi la propria Anima?»  Piccolo Giovanni: Il mondo non potete portarLo quando ci sarà il Sole di Fatima, ma la vostra Anima serve! Il mondo no, perché ci sarà il Sole di Fatima! Ora Mi fermo e non posso andare oltre...! Don Vincenzo: Se si avesse più Saggezza! Se capissimo di più il Risveglio! Giovanni, insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla Sapienza del Cuore! Piccolo Giovanni: Non c'è bisogno né di Saggezza né di Risveglio! La Saggezza e il Risveglio sono lì sopra!(*) <Giovanni indica la Grande Croce appesa alla Parete!> Si è Saggi quando guardate la Croce e il Crocifisso e si è Salvi quando ancora guardate la Croce e il Crocifisso e non c'è bisogno di tanta Saggezza, perché tutta la Saggezza è lì, e se rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, siete Saggi e vedete la Croce e il Crocifisso! E dalla Croce e dal Crocifisso, scenderà la Paghetta della Divina Misericordia che è il Massimo della Saggezza! Don Vincenzo: Quindi, il vero Libro è il Crocifisso! Il Cuore del Vangelo è il Crocifisso! La Vera Luce emana solo da lì, ecco perché Lo dobbiamo Guardare, Lo dobbiamo Adorare, lo dobbiamo Fissare! Piccolo Giovanni: Ma non è “il Vero Libro”, è l'Unico, perché solo Gesù si è fatto inchiodare per Amore e per Liberare! Dire “Libro” è poco! ……Liberare amando! Don Vincenzo: Questa è la Salvezza: una liberazione per Amore! Piccolo Giovanni: Una liberazione per Amore e di Sua Volontà! Nessuno lo ha obbligato, neanche il Padre! ……L’ha mandato, e Gesù ha risposto “Eccomi, e quell'Eccomi l'ha fatto Suo Maria! ........E ritorniamo a Maria come Primizia della Salvezza dell'Umanità, e tornerà come Primizia con il Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! E ognuno di voi è una primizia se rimane nel Solco! Chiedi a Nicoletto se vuole imparare ancora a fare l'orto! Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Così farà nascere le primizie sia nell'orto e sia nell'altro orto! Vogliono rimanere la Mia Capanna e la Primizia di Dio? Chiediglielo! Nicoletto: Sì! Piccolo Giovanni: Non si risponde “”! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E tutti gli altri figli vogliono rimanere Orticello e Primizia? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma voglio vedere se questo “Eccomi” ci sarà nel momento della prova! Don Vincenzo: Ci sarà un'ulteriore prova? Dopo tanti anni c'è ancora bisogno di prove? Piccolo Giovanni: Là, vi voglio! Là, voglio sentire “Eccomi”!(*)  …..Ma ecco che è arrivata l'Ora di Lasciarvi! Non mi mandi via? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma Me ne vado Io! Volete disporre i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Disponiamoci per ricevere la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Sta per arrivare un'altra Pasqua, ma pregate affinché arrivi! Figli, pulite i vostri cuori: togliete tutto quello che non appartiene al Padre e fate rimanere candido il vostro cuore accogliendo la Croce, abbracciandoLa, amandoLa e facendo un po' di spazio per il Crocifisso, nel rimanere Piccoli e Poveri e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli , Poveri e all’Ultimo Posto! Il Banchetto del Padre è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori e accogliete lo Sposo! Venite tutti a fare Festa, figli, Spose e Mamme nel Mio Cuore!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'anima mia magnifica il Signore!(*) Quale Gioia poteva donarmi Dio? Si è abbassato a guardarmi ed è venuto ad abitare nel mio cuore e nel cuore di tutti i figli! Come non può l'anima mia magnificare il Signore?(*) Non ne siamo degni, ma Tu, Gesù, vieni ancora! Gesù: Siete rimasti Gregge e siete ancora nell'Ovile, ed Io vengo a Visitarvi ancora! Giulia: Gesù, sei venuto anche nel mio cuore: spezzati nei cuori dei sacerdoti! Prendi anche il mio cuore: spezzalo, donalo e fallo crescere ancora! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Eccomi, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete Tutti,  e nel risorgere voi, fate risorgere l'umanità! Figli Miei, Piccolo Gregge dove Io ho Piantato l'Albero della Croce e dove c'è la Mia Rete che è fatta di Croce e nessuno può sradicare! Gregge del Padre, Gregge dello Spirito Santo, Gregge del Cuore Immacolato di Maria, non allontanatevi dal Mio Cuore, perché Io Sono nel vostro, e non spegnete la Luce che arde dentro di voi!(*) Piccolo Gregge di Timparelle, Luogo Sperduto agli uomini ma Illuminato da Dio! Siate vigilanti, aspettate i Tre Giorni di Buio nell'Amore e nella Quiete, nel combattere il nemico col Cuore del Padre che batte dentro di voi, figli!(*) Ora il Dio Bambino che abita nei vostri cuori ha sonno e vuole riposare: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la Nanna nei cuori di ognuno di voi! Ma rimanete Letti di Croce così Io posso fare la Nanna sul Letto della Croce! E vigilate e custodite la Croce e non fatevela portare via! Il nemico vuole rubarvi il Letto: combattetelo con l'Amore! E rimanete sul Letto, così Io posso amarvi e così possiamo essere un'Unica Famiglia! I figli, nell'essere nella Casa del Padre, alzano gli occhi al Cielo per cercare gli Occhi del Papà e donare in dono la Preghiera del Suo Cuore che il Padre aspetta!(*) Innalzate la Preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, eccoci! Col passo lento entro nel Tuo Cuore e mi permetto di portare i figli che Tu mi hai donato! E col passo lento esco!(*) Papà, in silenzio metto l'umanità nelle Tue Mani! Tu solo, col silenzio del Tuo Cuore, ci indichi ancora la Via della Croce!(*) Papà, eccoci ancora IL PADRE: Eccomi! Col passo lento lascio scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia su di ognuno di voi, e lascio scendere il Mio Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu sigillerà i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e sigillerà i figli col Bacio del Piccolo Giovanni! Siate vigilanti, il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'Amore! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Croce e il Solco e vi invito ancora a Tenere Alti la Croce e il Vangelo!(*) Vi invito ancora ad essere figli amandovi gli uni gli altri, donando la Pace che Dio vi dona e spezzandovi come Dio si spezza!(*) Figli Miei, sono le Ultime Grazie del Padre: non gettatele e non fatevele rubare dal nemico! Ed ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Così come il Padre Me lo fa donare ad ognuno di voi, voi donate il Mio Bacio, il Mio Sigillo, la Croce del Mio e del vostro Gesù! ……Cocciuta Divina!  Giulia: Chiamami Straccio, perché non sono DivinaPiccolo Giovanni: Rimani all'Ubbidienza, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Guarda ancora e accogli tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa! Ardete e fate Ardere l'umanità intera col Mio Amore, Figli!

 

 

               6. Giov. 31/01/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “I Calici tagliano in questo giorno e taglieranno ancora di più perché l’umanità non ha saputo accogliere ciò che Dio ha chiesto! Cocciuta, beviamo insieme il Calice Ultimo, perché queste sono le Ultime Grazie che Dio lascia scendere!”

                  

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Ancora Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa Ancora nell'accogliere in Pienezza i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Accogli in Pienezza la Volontà del Padre! Gioisci e Accogli e Bevi con Me i Calici Amari: i Calici Verdi e i Calici Rossi! I Calici che i figli della perdizione ci offrono ancora, tagliano in questo giorno e taglieranno ancora di più perché l'umanità non ha saputo accogliere ciò che Dio ha chiesto! Bevi, beviamo insieme il Calice Ultimo, perché queste sono le Ultime Grazie che Dio lascia scendere! Sono Amari, figlia, ma Beviamo! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Perché piangi, Gesù?(*) Eccomi, non piangere!(*) Gesù: Abbiamo bevuto e berremo ancora secondo la Volontà del Padre! Guarda, Anima Mia, e Immolati ancora per l'umanità tutta; Immolati per i Grandi del mondo; Immolati per i Grandi della Casa del Padre; stringi il tuo cuore a quello di Maria e fallo Consolare da tutti i Tuoi figli! Chino il Capo per l'umanità e piango sui ciechi e sui sordi Giulia: Papà, Sii Misericordioso Ancora! Perdonami se Ti chiedo questo, ma guarda i Cuori della Tua Famiglia e Sii Misericordioso Ancora! Gesù: Guarda, figlia!(*) Giulia: Gesù, Tu Sei lì sulla Croce e non Sei mai sceso! Sei Vivo e Reale in mezzo a noi e Sei ancora nell'Orto e cammini nel Mare di Sangue dove mi fai camminare e portare tutti i figli! Allarga ancora le Braccia e alza i Tuoi Occhi al Cuore del Padre, Tu che Puoi Bussare! Grida forte e appoggia tutto il Peso su di me! Sono il Tuo Straccio, consumami, ma Sii Misericordioso! Perdonami, ma Tu non mi fai sciogliere il Rotolo e non mi fai Gridare! Io aspetto e ora Grido al Tuo Cuore: Tu che Puoi, Bussa al Cuore del Padre attraverso Maria..... fallo! Gesù: Io Chino il Capo, Sposa e Mamma dell'umanità! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora vieni ancora una volta e porta i tuoi figli nel Mare di Sangue: Venite e FateMi Compagnia Ancora nell'Orto degli Ulivi Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Venite e sedetevi con Me, ma Chino Ancora il Capo nel pregare il Padre che usi Misericordia sull'umanità dispersa e spenta Giulia: Eccomi, Gesù! Ancora una volta, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, i figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Aiutali ancora, quelli che sono rimasti abbracciati alla Croce!!! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia, e invita l'umanità a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e a combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo, figlia! Nella Luce del Padre, Io Sono Ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo venuti solo a portare la Croce........ <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce!> .......E il Pane dei Cieli! Quel Pane che Solo Dio può donare all'umanità e ad ognuno di voi, figli, ma pregate, pregate perché Molti Flagelli scenderanno ancora sull'umanità sorda e cieca, figlia! ..........Pace al tuo cuore, Piccolo e Grande Giovanni di Oggi! Pace al tuo cuore Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è? Vedo una nuvoletta! Don Vincenzo: .....Piccola? Devo chiedere alla Cocciuta! Gesù: E' dentro al tuo cuore la nuvoletta, non l'ha fatta la Cocciuta! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! Gesù: Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? C'è il Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì 3° Sett. T.O./A   Mc. 4, 21-25> Don Vincenzo: Sempre c'è il Sale Grosso, Gesù, e riguarda la Lucerna che non si mette certo sotto il letto! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma si mette sul lucerniere! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché deve fare Luce a tutti quelli che sono nella Casa! Gesù: E anche voi dovete fare Luce! Don Vincenzo: Sabato è la Festa della Candelora, la Festa della Luce e quindi, è la Festa di Ogni Battezzato! Gesù: La Cocciuta ci tiene a precisare nel dire che la Festa di Sabato è quella della «Presentazione di Gesù», che è la Luce! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu Sei la Luce del mondo, e  questa precisazione è Meravigliosa! E volevo aggiungere anche questo, perchè Tu ci dici che tutto sarà manifesto e non ci sarà nulla di segreto, quindi quando arrivi Tu, arriva la Luce Piena, e il Giudizio di Dio è come una Lampada che Illumina Ogni Angolo! Non c'è nulla quindi di segreto che non debba essere poi svelato, e non c'è nulla di nascosto che non venga poi scoperto! Perciò bisogna fare la massima attenzione a come si ascoltano le Tue Parole, perchè con la stessa misura con la quale misuriamo, saremo misurati! Gesù: Ma voi siete i Figli della Luce e se i vostri cuori sono accesi anche voi quando parlate donate lo Stesso Pane che Dono Io e donate la Stessa Luce! Don Vincenzo: La Luce del Vangelo la porti solo Tu ed è chiaro che poi se ce la doni Tu, noi non possiamo che diffonderla! Gesù: Sì, potete donarla! Don Vincenzo: Anzi dobbiamo fare proprio questo! Gesù: SpezzarLa e DonarLa a tutti! Don Vincenzo: Questo è il Compito che Tu, come Maestro, dai da svolgere a tutti i Tuoi Discepoli! Gesù: Ma Tutto è in Salita e sulla Via Stretta, perché la Mia Via è Stretta, mentre quella del nemico è larga! E il Padre vi lascia liberi di prendere quella Stretta oppure di prendere quella larga, ma in quella larga Io non ci Sono e non c'è neanche il Pane e non trovate neanche il Sale! Don Vincenzo: Non solo, ma Tu, Gesù, dici che con la misura con cui misuriamo saremo misurati! Quindi è come se ci avvisi , perché certamente Tu Sei Misericordia Infinita ma Sei anche il Giudice di ognuno di noi, e “Misurerai” tutte le nostre azioni! Gesù: Sì! Don Vincenzo: In base alle nostre azioni metterai il voto e ci sarà la Pesa per ognuno di noi, e allora dobbiamo stare attenti a quello che facciamo, a come ci comportiamo, a quello che pensiamo, a quello che diciamo e soprattutto a quello che ascoltiamo perchè: Lampada per i miei passi è la Tua Parola e Luce nel mio Cammino! E guai se non accogliamo docilmente e fruttuosamente la Parola che Tu, Gesù, hai Seminato in noi perchè è Essa che Salva la nostra Vita se la Accogliamo e la Mettiamo in Pratica! Gesù, apri perciò il nostro cuore così Comprenderemo e Metteremo in Pratica le Tue Parole! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sì, perchè le Tue Parole sono Spirito e Vita, Gesù! Il cielo e la terra passeranno ma le Tue Parole non Passeranno, Gesù, e proprio in base alle Tue Parole ogni giorno saremo Pesati! Gesù: Attimo per attimo, non ogni giorno! Ogni azione che fate sarà Pesata, e non passa nulla senza “la Pesa! E' come quando metti in moto un registratore, registra tutto, dall'alba al tramonto! Nell'attimo che dormite ci pensa il Padre! E nell'aprire gli occhi al risveglio fate questo Segno... <Gesù Benedice con il Segno della Croce> .....e Benedite e Lodate il Padre per aver acceso un'altra Alba e al Tramonto consegnatevi nelle Sue Mani, perché non sapete se ci sarà un'Altra Alba! Fate tutto questo? Vi ricordate di mandare le “freccettine” al Padre durante il giorno? É come lo Sposo che manda una freccettina alla Sposa e viceversa: i fuocherelli d'Amore! Siete sicuri di mandarli al Cuore del Padre Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, i Momenti più belli della giornata sono proprio questi Colloqui d'Amore col Padre! Gesù: Ma avete tempo per ricordarvi questo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora nel Sale Grosso? Don Vincenzo: Fa riflettere, Gesù, la frase in cui Tu dici: «se uno ha orecchi per intendere, intenda!» Quando Tu usi questa frase, è come se dai un ammonimento!!! Gesù: , è un ammonimento per invitarvi a capire! E' così facile capire: se volete capire, capite quello che ho detto: Io vi ho detto questo, ora sta a voi recepirlo e metterlo in pratica! Il nemico è sempre dietro l'angolo: è il suo ultimo strascico velenoso che dovete combattere con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, Amandovi gli uni gli altri, e così formate la Grande Famiglia di Dio che rimane unita e non si divide neanche quando c'è la Tempesta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Essendo evidentissimo quello che Tu, Gesù, ci dici, è chiaro che una nostra inadempienza non può non essere punita, perché è talmente facile capire quello che Tu, Gesù, ci proponi, ed è talmente facile capire che le Tue Parole Sono Via,Verità e Vita che, il disubbidire ad Esse, procura delle conseguenze negative enormi specialmente in questi tempi! E Tu, Gesù, questo invito ad AscoltarTi ce lo ripeti continuamente! Lasci liberi tutti di usare il proprio arbitrio e Sei oltremodo Misericordioso, ma come hai detto poco fa, tutti i nostri comportamenti vengono “registrati”, e a Fatima la Madonna ha fatto vedere ai Tre Pastorelli che tante anime cadono nel Fuoco Eterno perchè invece di scegliere la Verità di Dio, Liberante e Salvifica, preferiscono seguire i luccichii del mondo! Questa sera hai detto: «questa umanità è cieca e sorda! Questa umanità  è dispersa ed è spenta!» E allora di fronte a questi ammonimenti ognuno di noi si deve fare l'esame di coscienza e ognuno di noi deve dire: “Gesù mi sta parlando!!! Lo sto mettendo al primo posto nella mia vita? Sto vivendo le Mie giornate per dargli Gloria? Sto vivendo per unirmi a Lui  sul Letto della Croce?” Certo, abbiamo i nostri limiti, ma almeno questi dovrebbero essere gli intenti quando Tu, Gesù, ci dai la Grazia del risveglio al mattino! E se questi intenti non ci sono, vuol dire che stiamo andiamo dietro al mondo, correndo a destra e a sinistra come tanti esauriti, ed è chiaro che poi, alla fine della giornata, quando ci sarà la Pesa, non so come ci presenteremo di fronte al Padre, perché  Lui ci Peserà sull’Amore,  e questo Amore sarà messo in pratica nella misura in cui Ascolteremo le Tue Parole, Gesù! Ecco il Vangelo di ieri: la Parabola del Seminatore! Tu che semini a larghe bracciate su tutti i terreni, su ogni tipo di cuore! Quindi Sei un Seminatore Generoso, perché qualcun altro potrebbe dire: ma perchè sprecare il seme lungo le strade? Ma perchè seminare su un terreno sassoso? Invece Tu hai talmente fiducia, che non badi a nessun risparmio, perchè Tu fai piovere sui buoni e sui cattivi! Allora quando butti questo seme, che è la Tua Parola, somigli proprio a un contadino che getta il seme nella terra! Dorma o vegli, di notte o di giorno, il Seme germoglia e cresce: come, egli stesso non lo sa, poichè la terra produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chiccho pieno nella spiga! Quando il frutto è pronto subito si mette mano alla falce perchè è venuto il tempo della mietitura! Gesù, Tu per dare maggior chiarezza e maggior efficace alle Tue Parole aggiungi anche un'altra Parabola dicendo: “a che cosa possiamo paragonare il Regno di Dio, o con quale Parabola possiamo descriverlo? Esso è come un Granellino di Senapa, che quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra, ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi, e fa rami tanto grandi che gli uccelli del Cielo possono ripararsi alla sua ombra!” Ma quello che è ancora più bello, Gesù, e che evidenzia ancora di più la Tua Bontà nei nostri confronti, è che Tu arrivi perfino a spiegarci la Parabola del Buon Seminatore, dicendoci anche: “se non comprendete questa Parabola, come potrete capire tutte le altre Parabole?” Segno quindi che questa Parabola per Te e quindi soprattutto anche per noi, è la principale e la più importante fra le numerose Parabole del Vangelo! Tu semini su tanti tipi di cuore e ognuno reagisce a modo suo! Semini sulle strade, su coloro cioè che all'inizio ascoltano la Parola ma subito viene satana e porta via la Parola seminata in loro! Questi cuori sono quelli che vanno dietro al mondo e ai luccichii del maligno! Poi Tu, Gesù, semini sui terreni sassosi, che ascoltano la Parola e la accolgono subito con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti, e quindi al sopraggiungere di qualche Croce o di Qualche Persecuzione a Causa della Parola, subito si abbattono! Ci sono poi i cuori che ricevono il seme tra le spine e sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e l'inganno della ricchezza e tutte le altre bramosie, e soffocano la Parola e questa rimane senza frutto! Ci sono poi quelli che ricevono il seme su un Terreno Buono e sono coloro che ascoltano la Parola e la accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta, chi del sessanta e chi del cento per uno, permettendo così alla Parola di Fruttificare! Gesù: , il Padre vi ha dato un'altra strada: la Vigna dove potete Lavorare come Servi Inutili, dal primo all'ultimo, per ricevere tutti quanti la Stessa Paghetta, ma rimanendo Servi Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e dopo aver Lavorato ripetere ancora: Eccomi, sono un Servo Inutile, non ho fatto nulla, non ho saputo fare niente, non Ti ho offerto niente, ma tu che sei Padre Buono, mi hai donato ancora la Paghetta come tutti!Ecco cosa vi offre il Padre: la Sua Vigna da Lavorare e la Vigna è l'umanità sorda e cieca, e voi siete figli scelti uno ad uno e Sigillati col Sigillo della Croce, quelle piccole lucerne che non sono sotto, ma sopra, perché siete stati Battezzati e la vostra luce brilla e non dovete avere timore degli uomini, ma dovete avere Timore solo del Padre! Non dovete nascondere quella lucerna, ma dovete farla crescere sempre di più dentro di voi e fuori, perché quando è fuori il nemico vuole spegnerla, ma non dovete farla spegnere, ma dovete spegnere voi il nemico con la vostra Fiamma d'Amore e con la vostra Croce Abbracciata! Io ho spento il nemico con la Fiamma dell'Amore e lasciandoMi inchiodare per Amore! Così dovete fare anche voi, perché siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: La parabola del Seminatore, Gesù, l'hai fatta diventare come un Paradigma, come una Parabola Base, perché dici: «se non capite questa Parabola, come potete capire tutte le altre?» Detto da Te, significa che questa Parabola deve essere la nostra Luce, la nostra Lampada per fare un discernimento Sano e Vero e per poter vedere tutti gli ostacoli del nostro cammino e superarli, soprattutto quando si incontrano le Tribolazioni e le Persecuzioni a Causa della Parola, soprattutto cioè quando si incontra la Croce, la Vera Lampada nel nostro Cammino! Gesù: E se questa Luce non Brilla.... il seme viene soffocato! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, perché Tu parli di Croce quando il seme viene seminato tra le Spine! Appena arriva la Croce e le Persecuzioni si cerca subito di soffocare il grano, perché l'umanità non la vuole la Tua Croce e non vuole neanche le Persecuzioni! Ma non è possibile vivere per Dare Gloria a Dio se poi si cerca la gloria gli uni degli altri, attaccati alle bramosie del mondo: non si possono servire due padroni! Gesù: Benedetti voi che accogliete la Croce e le Sante Persecuzioni, perché le ho accolte Io prima di voi, e vi Ho Salvato con le Persecuzioni e con la Croce e così sarete salvi ancora e potete salvare ancora, ma solo con le Persecuzioni e con la Croce e Amando con lo stesso Amore che vi dò ancora, ma i Tempi Sono del Padre....... non dimenticatelo! Don Vincenzo: Quello che mi colpisce, Gesù, in questa Parabola del Seminatore, è che quando si arriva alle Persecuzioni, alle Croci, alle Tribolazioni e alle Sofferenze, l'umanità scappa! Gesù: L'umanità si disperde, si allontana dalla Luce, si allontana dal Mio Amore, ma non Sono Io a lasciare il mondo, ma è il mondo che lascia Me e non posso fare nulla, perché il Padre vi lascia liberi di scegliere la via larga o quella Stretta: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua in Salita, lì dove c'è il Cuore del Padre; lì dove c'è il Banchetto pronto per tutti!»  Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che qui, a Timparelle, da ventitrè anni Tu ci parli sempre di questo e allora noi dovremmo essere felici quando arrivano le Tribolazioni, le Croci, le Persecuzioni, e arrivano perché quando si segue Te e quando si segue la Tua Croce, puntualmente il nemico attacca, perché lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, e quindi non può mai gradire un discorso che mette la Croce al primo posto! Ecco perchè dovunque c'è la Croce al primo posto, lui attacca! E allora questo discorso delle Tribolazioni, delle Sofferenze, delle Croci e delle Persecuzioni, dovrebbe essere il nostro canto, la nostra gioia, perché è la certezza che siamo sulla Tua Via, è la certezza che come Tu Sei Stato Perseguitato, anche noi lo siamo e questo ci deve riempire di gioia perché significa che stiamo nel Solco Gesù: Ecco la Gioia dell'Eccomi che ha donato la Cocciuta: “vuoi aiutarMi? Vuoi accogliere i Chiodi? Ma se accogli i Chiodi avrai tante Persecuzioni, non sarai più tu..!” - “Eccomi! Eccomi! Eccomi! È questo che il Padre vuole dalle proprie Spose, dalla Sua Famiglia! Benedette Persecuzioni abbracciate con Amore! E sorridete quando vengono, e non fate lamenti, e non fate i volti cadaverici, ma siate gioiosi e accesi da quella Luce che sta in Alto Don Vincenzo: Perché non può stare sotto al letto! Solo morendo al nostro io e portando la Tua Croce, Gesù, possiamo farla Brillare! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Non può e non deve stare nascosta la Tua Luce, Gesù, la Luce della Croce! Ecco l'importanza di Timparelle, dove Tu, Gesù, da Ventitre anni consecutivi, fortemente addolorato nel vedere i Tuoi figli così penosamente avvolti nelle tenebre, offri questo Faro di Luce e di Salvezza!!!!! Guai a rifiutarlo ancora!!! Guai a preferire le tenebre al posto della Luce!!!!!!! Gesù: Io non Mi Sono Nascosto, ma Sono Salito sul Letto della Croce dove tutti Mi hanno visto e mi vedono ancora, se gli occhi sono aperti! Com'è bello ricevere la Paghetta che il Padre dona ancora alla Sua Famiglia e come scende Piena quando la Cocciuta si Immola! Ma ora parla tu un po'! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando parli delle BeatitudiniNel momento in cui sembra che la Croce abbia perso, invece proprio in quel momento la Croce sta vincendo, sta trionfando! Gesù: La Croce non ha mai perso; la Croce ha vinto già prima di inchiodarMi, perché Maria ha risposto “Eccomi” e con l'Eccomi di Maria la Croce ha vinto subito, perché il nemico è stato schiacciato dall’Eccomi di Maria e dalla Sua Umiltà! Ecco perché la Croce ha vinto prima di abbracciarLa Io, perché per prima l'ha abbracciata Maria! Tutto è in funzione di Maria, ecco perché il Sole di Fatima brillerà, perché ha già brillato e il Suo Cuore Immacolato Trionferà, perché ha già trionfato sempre nell'Eccomi! La Storia si ripete: con Maria abbracciamo la Croce, con Maria riabbracciamo la Croce e il Suo Cuore Immacolato Trionferà con la Croce e con la Stalla: il Tesoro di Dio! Don Vincenzo: Ma è anche e sopratutto il Tesoro Nostro! Gesù: E' il Tesoro di ognuno di voi: piccoli, poveri e all'ultimo posto per essere al primo al Banchetto del Padre, quel Banchetto che nessuno vi potrà togliere, perché siete stati invitati da Dio e avete accolto il Suo Invito e siete qui riuniti nel Suo Nome a mangiare il Suo Cuore che si spezza per tutti i figli! Ecco il Mistero: Dio che Spezza il Suo Cuore e lo dona ancora, come l'ha Spezzato bussando al Cuore di Maria che è stata pronta nel rispondere “Eccomi” e quell’Eccomi vi ha fatto nascere, e quell’Eccomi vi farà nascere ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando Tu hai pronunciato quella frase: “Beati voi quando sarete Perseguitati a Causa del Mio Nome, Rallegratevi, Gioite e Fate Festa!”  Gesù: ....Perché Grande sarà la vostra Ricompensa nei Cieli, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, perché non tutti accolgono la Santa Persecuzione e non tutti accolgono quelle Sante Beatitudini! Don Vincenzo: Sono il Cuore del Vangelo, Sono la Luce del Vangelo, perché sono gli Scalini che ci permettono di arrivare sulla Tua Croce, sul Tuo Letto! Gesù: Nel Cuore della Croce, sul Letto di tutte le Spose, perché Io vi Ho Portati tutti su quel Letto! Don Vincenzo: La nona beatitudine, l'ultima, è proprio quella determinante per produrre i frutti necessari per darTi Gloria, Gesù: è il punto di arrivo! Dal punto di partenza: Beati i Poveri in Spirito, condizione necessaria per lasciarsi Illuminare e guidare da Te, si arriva poi alla nona scala! “Dalla Stalla alla Croce”! E' il massimo, e quando si vive in questa Beatitudine, Gesù, tutto è bello, tutto è Soave, tutto è Leggero! La Croce diventa veramente la Grazia più grande! Gesù: Ma non tutti l'accolgono! Don Vincenzo: Perché vanno dietro ai troni del mondo! Gesù: Non tutti la Benedicono! Don Vincenzo: Perché vanno dietro ai luccichii falsi ed effimeri del maligno! Gesù: Combattetelo con l'Amore, Tenendo Alta la Croce! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora una volta il Vangelo parla della Barca su cui Tu Sali, e c'è la Traversata, perché Tu dici: andiamo all'altra riva!” Come non vedere in questo brano di Vangelo che la nostra vita è proprio una Traversata dalla terra al Cielo e solo Tu ci puoi guidare in questa Traversata, Gesù, perchè Solo Tu Sei Disceso dal Cielo e perciò solo Tu puoi portarci nel Posto che in Cielo ci hai preparato!! Ecco perchè Ti dobbiamo affidare il Timone del nostro Cuore, perchè solo Tu conosci per ognuno di noi la Rotta Giusta! Ecco perchè Ti addormenti perchè vuoi chiaramente mettere alla prova i Tuoi Apostoli! Arriva un vento forte e le onde del mare si agitano ed entrano nella barca e la barca sta per affondare e Tu  dormi su un cuscino.... Quando Ti svegliano sono terrorizzati e Tu subito li rimproveri e dici: ma come, Ci Sono Io qui, non ancora avete capito?” E dici al Vento di tacere e  al Mare di calmarsi: Taci! Calmati! E perchè voi dodici siete così paurosi? Non avete ancora Fede?” È il rimprovero che Tu fai, perché Ti aspettavi maggiore Fede, mentre gli Apostoli invece erano talmente terrorizzati e impauriti perchè avevano avuto timore di affondare! Gesù:Questo dorme e ci lascia morire! Don Vincenzo: Ma è andata proprio così, Gesù?(*) Quando Ti sei svegliato li hai trovati terrorizzati? Gesù: Se adesso vedete una scossa di terremoto, cosa fate? Uscite fuori o rimanete dentro? Don Vincenzo: Se Tu sei qui, non ci muoviamo! Gesù: Se c'è la Fede, non vi muovete, ma se non c'è la Fede scappate! Don Vincenzo: Ma gli Apostoli stavano con Te oramai da diversi mesi... Gesù: E voi da quanto tempo state con Me? Don Vincenzo: Da 23 anni! Gesù: E loro quanto tempo sono stati con Me? Don Vincenzo: Tre anni! Gesù: E qual'è di più? Don Vincenzo: Noi da ventitre anni! Gesù: Ma se adesso questo si muove(*), <Gesù fa riferimento al Padiglione e ad un eventuale terremoto> Chi rimane dentro? Don Vincenzo: Forse tutti! Gesù: Non lo so, o meglio, conosco il cuore di ognuno di voi e se non vi fermavo, sareste scappati tutti quanti! Don Vincenzo: L'altra volta? Due anni fa? Quando ci fu il terremoto il 22 giugno 2006, Giovedì Sera alle ore ventidue durante una Tua Visitazione? Gesù: Chi sarebbe rimasto? La Cocciuta sola e tutti fuori! Anche con lo scossone grande, non ha fatto muovere nessuno: «fermatevi! Dove andate fuoriMa dopo ho avuto un piccolo rimorso: ....forse volevano uscire e io li ho fatti mangiare! E questo è successo quando il Padre ha chiesto la Sua Stanza: tutto si muoveva e lei gli ha detto: «continuate a mangiare, perché non succederà nulla, è solo un piccolo movimento» e per dire queste parole ci vuoleun pochettinodi fede! Don Vincenzo: Ce ne vuole tanta, non un pochettino soltanto, Gesù: tantissima Fede, e solo la Cocciuta la può avere tutta questa Fede! Gesù: Potete averla tutti! Basta guardarequel Legnoe se si guarda in Pienezza e con Amore, cresce la Fede e cresce anche quella Fiammella che si chiama Paghetta, Croce Grande, perché con la Fede potete combattere ogni male e dire alla montagna di spostarsi e quella si sposta; ma se non c'è la Fede, non potete capire nessuna delle Mie Parole! Solo con la Fede potete capire il Pane: mangiarlo, assaporarlo, spezzarlo e donarlo agli altri! Se non c'è la Fede, non potete fare nulla! Croce Grande, ce l'hai un po' di Fede Don Vincenzo: Spero di sì, Gesù! Gesù: E Mi aspetti poco poco, finché Io chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini per l'umanità intera e per ognuno di voi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, e glielo chiedo, vediamo cosa Mi risponde!(*) Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Fuoco di Guerra!(*) Gesù: Immolati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora i Chiodi? Vuoi unire le tue mani alle Mie sul Letto della Croce per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, allarga le braccia e unisci le tue mani alle Mie, ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta, ma aiutami a Salire! Gesù: Vieni, Anima Mia!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi e si sentono soltanto dei gemiti, alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo, e resta così per oltre cinque minuti > .....Ora, rientra, Anima Mia!(*) Sollevati...!(*) <Telesfore e Taddeo sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, hai salvato ancora! Gesù: Sei stata tu a salvare, Anima Mia! Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo ancora il Tuo Sangue e la Tua Croce, Gesù, e il Sangue entra sempre nella stessa Chiesa, ma cade sul Capo di tutti i figli: è la Paghetta della Divina Misericordia che Tu doni a tutti, ai figli che sono qui riuniti e ai figli che si uniscono e a tutti quelli che portano nei loro cuori! La mia Spezzala sempre e donala ai Figli Ministri e a quelli che hanno gettato la Croce....... La stanno calpestando: aiutali, Gesù, e dona la mia Paghetta perché a me non serve!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi: sono pronta nel fare tutto quello che il Padre Vuole, e a bere il mio Calice fino all'Ultima Goccia!(*) Gesù: Eccomi! ..........Pace ancora al tuo cuore...! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: ........Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa hai trovato ancora nel Pane di questo giorno? Hai trovato qualche altro Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Quando concludi dicendo: «a chi ha, sarà dato..!» Quindi riferendoTi alla Parabola del Seminatore: “a chi ha ascoltato”, perché chi ascolta la Tua Parola e la mette in pratica fa la Volontà di Dio!  Gesù: ......E gli sarà donato altro! Don Vincenzo: Sì, Gesù Tu dici: «a chi ha sarà dato; ma a chi non ha  sarà tolto anche quello che crede di avere!» Gesù: Come i talenti! Don Vincenzo: ! Perché lì, nella Parabola dei Talenti, c'è stato un servo che è stato malvagio e infingardo... Gesù: Non ha saputo amministrare il talento! Don Vincenzo: E la stessa cosa avviene qui, in questa parabola! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché è la Tua Parola che deve essere accolta, ed è in base alle Tue Parole che noi dobbiamo agire, perché dobbiamo seguire le Tue Parole, perché le Tue Parole sono Spirito e Vita! Gesù: Ognuno di voi ha i talenti, ma non dovete metterli come la lampada sotto il letto, ma sul lucerniere dove la luce si vede e cresce sempre di più e così sono anche i talenti: crescono, se voi li fate crescere! Don Vincenzo: Perché la vita è un talento, è il vero talento, e questo talento cresce nella misura in cui ci arricchiamo di Te e non delle ricchezze del mondo! Gesù: Le ricchezze del mondo passano, mentre i Talenti della Croce non passano! Don Vincenzo: E ci arricchiamo di Te quando mettiamo Dio Trino al primo posto, e non il dio quattrino! Gesù: Il dio quattrino sono i troni che verranno tolti! Don Vincenzo: E ci arricchiamo di Te quando la vita diventa una donazione di sè, una offerta di sè, e non un'autorealizzazione di sè, una affermazione di sè, come se  chissà che dobbiamo fare! Dobbiamo solo seguire Te, Gesù! Tu Sei la Nostra Felicità! Guai perciò a chi accumula tesori per sè e cerca le realizzazioni terrene andando dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi e ai maghi, e non arricchisce invece per Dio, l'Unica Cosa Saggia da fare! Imparate a contare i vostri giorni e giungerete alla Sapienza del Cuore! Gesù: Siete stati salvati dal Mio Amore e dalla Mia Croce e per questo dovete vivere! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sabato è la Festa della Candelora, e stavo ripensando che è il Quarto Mistero Gaudioso la Presentazione di Gesù al Tempio, ma in realtà è un Mistero Doloroso, perché Simeone dice alla Madonna: «una Spada Ti trafiggerà l'Anima!» E non solo... e dice a Te, Gesù: «Tu Sarai Segno di Contraddizione e sarai Posto Come Rovina e Resurrezione di molti in Israele» quindi questo ci deve far riflettere profondamente perchè la spada è a forma di Croce, e la Croce è a forma di chiave, e quindi questo trittico: Spada-Croce-Chiave deve tenerci sempre Vigilanti, perché se la Croce è una Spada che separa il Bene dal male e la Luce dalle tenebre, noi dobbiamo essere sempre dalla parte del Bene e dalla parte della Luce! Gesù: Perciò vi dico sempre di combattere il male con la Croce  e con il Pane, col Vangelo, con la Parola, con l'Amore, perché il Pane è Amore! Don Vincenzo: Non solo, ma Tu Sei Venuto a dividere la Luce dalle Tenebre, l'Amore dal Disamore, la Vita dalla Morte e allora questo ci deve far riflettere profondamente! Gesù: Dove c'è l'Amore non c'è il nemico, perché Lui è odio e non è Amore, ed è perciò che c'è la Via Stretta e quella larga! Su quella Stretta c'è la Mia Luce, il Mio Amore e la Mia Croce! Su quella larga c'è l'odio, c'è la morte e c'è il buio! Don Vincenzo: Fa riflettere, Gesù, quando Dici che Tu Sei Venuto a dividere, che Tu Sei Venuto a portare la Spada e la Spada è a forma di Croce, non solo, ma anche la Chiave è a forma di Croce! E allora questo mi dà Gioia, perché la Croce apre, è la Chiave di Dio che Dio consegna a noi dicendo: «Ecco, per aprire il Cuore Mio ti dò la Chiave, e questa Chiave è l'Unica che apre il Cuore di Dio!» Gesù: Me lo hai già detto  questo! Don Vincenzo: Ma ripeterlo è bello..... Gesù: E adesso me lo ripeti di nuovo! Non possiamo ripetere le stesse cose tutti i Giovedì! Don Vincenzo: Ma quando sono belle vanno ripetute! Gesù: No, figlio! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Don Vincenzo: A me sembrava il contrario! Gesù: Il Pane è Fresco! Don Vincenzo: E' sempre bello e buono il Pane Tuo! Gesù: Tutto è bello! Don Vincenzo: Tutto è bello! Gesù: Il Pane di questo giorno... Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il Pane di domani... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se il Papà vi farà aprire gli occhi... Don Vincenzo: Si! Gesù: Lo scoprirete! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai finito le domande? Don Vincenzo: No! Quanto è bello, Gesù, quando vengono a dirTi che c'era Tua Mamma e che c'erano i Tuoi Parenti! Addirittura dicono: fratelli, sorelle e Tu dici guardandoti attorno: Gesù: Chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli? Don Vincenzo: ....Le Mie sorelle? Gesù: Coloro... Don Vincenzo insieme a Gesù: ...Che ascoltano la Parola... di Dio... e la mettono in pratica! E... chi fa la Volontà del Padre Mio, Costui è per Me Fratello, Sorella e Madre Don Vincenzo: La parentela dello Spirito è superiore alla parentela del Sangue! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sei venuto a portare un altro tipo di famiglia, dove l'Amore, crea Comunione per tutti! Gesù: La Famiglia Mia è quella che prende la Croce e Mi segue, ma è difficile distaccarsi dalle cose del mondo per caricarsi di un Peso, lasciando tutto! È come prendere “quella Chiave, chiudere la porta, lasciare tutto quel “bello” e guardare unLegnoe devo seguire portandoquellaCroce, accogliendo le persecuzioni, accogliendo gli sputi, accogliendo tutte quelle parole: “è un demonio, fallito sulla Croce, non ha saputo salvare se stesso, è morto! Don Vincenzo: Direbbe così uno che non ha Fede, ma uno che ha Fede direbbe il contrario! Gesù: TrovaMi uno che ha Fede... Don Vincenzo: Qui dentro sicuramente ci sta qualcuno! Gesù: E fuori? Qui siete riuniti nel Mio Nome, ma non dimenticare che vedo e sento ogni cosa e anche la Cocciuta per Volere del Padre potrebbe benissimamente puntare il dito, ma non lo fa, perché deve Obbedire al Padre! È Lui che la usa come Strumento e lo Strumento di Dio suona solo una Musica: la Croce e il Vangelo e Eccomi! E Eccomi ripeto ancora Io al Padre: «Eccomi, Sono Venuto ancora una volta a Visitarvi per Volere del Padre e in dono vi ho portato ancora la Croce e il Pane FrescoOra vi lascio il Pane di Maria: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore, ma pregate, perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre! E vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Accogliete Maria, ve La lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, perdonami, so che Sei Tu, ma Ti chiedo ancora una volta di Glorificare! Ho visto il Tuo Cuore che è Squarciato e che Gronda Sangue!(*) LA MADONNA: Non temere, Anima Mia! Il Mio Dolore è nel vedere i figli cadere nel Fuoco! Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Il Mio Cuore Immacolato Trionferà Con la Croce Tremenda del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna Saluta col Segno della Croce> Porto ancora ad ognuno di voi il Saluto di Dio, lo Shalom del Suo Cuore per l'umanità intera e per ognuno di voi! Porto la Fiammella del Mio Amore e vi invito ancora ad accogliere la Croce del Mio e del vostro Gesù! Sia il vostro Unico Tesoro, il vostro essere famiglia unita a Dio nell'abbracciare e nel tenere stretta la Croce! Camminate nel Solco Profondo che Dio ha segnato all'umanità intera e ad ognuno di voiSiate Mamme, perché solo se si è Mamme si può tenere nelle braccia il Mio Figliolo Crocifisso per Amore! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Posso sederMi un poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue nel vedere, in questo tempo, il Mio Figliolo Gesù scartato e gettato e nel mettere al primo posto le brutture del mondo! Nessuno rimane nell'Orto degli Ulivi; nessuno rimane ai Piedi della Croce in questo tempo! Le maschere del mondo prendono il Posto della Croce! Pregate e fate Compagnia a Gesù che è sempre solo, figlioli! Pregate per i figli che offendono il Cuore di Gesù e trafiggono il Cuore del Padre! Rimanete saldi nella Fede e nell'Amore e cercate quel Cuore Squarciato del Mio Figliolo! Bevete il Suo Sangue e Mangiate la Sua Carne, e prendete la vostra Croce e seguiteLo! Lasciate la via larga e combattete il nemico col Vangelo, con la Croce e rispondendo l’Eccomi Pieno al Padre che con Misericordia vi guarda ancora, ma pregate, figlioli, pregate in questo tempo! Dio vi dona le Ultime Grazie, piegate le vostre ginocchia, ma alzatevi e non rimanete a terra, non fatevi schiacciare dalle cose del mondo, figli! Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Sabato, Mamma, è la Festa della Candelora cioè della Presentazione di Gesù al Tempio Quaranta Giorni Dopo la Nascita! Sembra un Mistero Gaudioso, il Quarto Mistero Gaudioso, ma in realtà è un Mistero Doloroso, perché quella Profezia di Simeone riguardo a Te, Mamma, Corredentrice,  e Riguardo a Gesù, Redentore, è Tremenda! Certo, Tu già conoscevi tutto, ma quella Spada che Ti trafigge l'Anima sicuramente Ti ha dato, ti dà e ti darà Dolore! La Madonna: Non solo da quando Mi è stato detto, ma dal primo istante, e non solo una Spada ha trafitto la Mia Anima, ma non c'è un numero da poterti dire, figlio! Quanti figli cadono e quante spade entrano nel Mio Cuore, perché non si lasciano sollevare, e non mi chiedono la Mano e come Mamma non posso farlo, perché il Padre vi ha lasciato liberi di chiedere la Mia Mano o di non chiederla! Dio vi ha lasciato la Via Stretta e quella larga! Il dolore di una Mamma terrena è grande, ma vede piccole cose! Io vedo e sento ogni cosa e il Mio non è solo “un Dolore” e non è “una Spada Sola” che trafigge la Mia Anima, figli, ma il Mio Dolore è nel vedere l'umanità tutta spenta! Non spegnetevi e rimanete Accesi e Salvate, figli, e potete salvare se abbracciate la Croce e se amate con lo stesso Amore del Mio e del vostro Gesù! Ora parla tu! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Si avvicina carnevale! La Madonna: Il Mio Cuore è trafitto! Don Vincenzo: Ancora di più dei giorni normali? La Madonna: Gesù viene sputato e la Croce viene calpestata! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Quali sono le Spade che Ti fanno più male? La Madonna: Quelle che offendono il Cuore di Gesù! Don Vincenzo: E offendendo il Cuore di Gesù offendono il Tuo? Quindi ogni errore e ogni peccato è una spada che Ti penetra? La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: E perciò la Cocciuta te la porti  lassù? Perché lei Ti aiuta, si prende lei le Tue Spade? La Madonna: Non me ne lascia una e attimo per attimo prende le Mie Spade! Don Vincenzo: Adesso sta facendo questo? Tu stai qui un po' a riposarti e lei sta lassù a prendere le Spade? La Madonna: Sì, figlio! Non solo le Spade, ma anche i Calici Amari! Sta fermando i Flagelli e i Fuochi di Guerra, perché voi non conoscete i Tempi che scenderanno! Don Vincenzo: Gesù ha detto che saranno le Ultime Grazie queste...! La Madonna: Il Padre vi sta donando le Ultime Grazie: siate vigilanti e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, figli, ma rimanete Mamme e non abortite il Mio Gesù, ma fateLo vivere nei vostri cuori! Il Padre ascolta i Sussurri di tutti i figli e lascia scendere la Paghetta Doppia su tutti! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Tu eri già Corredentrice con il Tuo Eccomi La Madonna: Eccomi ancora!  Don Vincenzo: E il Tuo Eccomi si è sempre ripetuto e quindi quando Simeone Ti ha detto quella profezia, già sapevi tutto, che cioè Gesù sarebbe stato Segno di Contraddizione, e che avrebbe portato la divisione, perché la Verità divide la Luce delle tenebre, la Vita dalla morte, il Bene dal male, l'Amore dall'Odio!  La Madonna: Chi è nella Verità, è Figlio della Luce! Chi è nella falsità è Figlio delle tenebre e la Luce e le tenebre sono distanti e non possono raggiungersi, figlio! Don Vincenzo: La Croce è l'Unico Faro Luminoso e quando non la si abbraccia non si è nella Luce! La Madonna: Non distaccatevi dall'Unico Faro Luminoso di Dio, figlio, e non gettate il Sale Grosso che Dio vi dona attimo per attimo! Ora con Amore vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio: Accoglieteli!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto: siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi ancora in mezzo a voi! Per Volere del Padre, vengo a portare ancora una volta l'Unica Verità: la Croce Tremenda del Crocifisso e il Pane Vivo dei Cieli, la Parola che si Spezza dal Cuore di Dio e si Dona a tutti! Quel Dio Papà che con Amore guarda ancora tutti i Suoi Figli, e con tutto il Suo Amore allarga le Braccia e stende sull'umanità il Suo Manto coprendo i propri figli e indicando ancora il Faro che Illumina l'umanità! E quel Faro è la Croce del Suo Figliuolo!(*) Io Mi fermo un istante a Benedire e a Lodare la Croce, a Contemplare il Volto di quel Legno che ci ha Abbracciati Tutti, ci ha Resi Liberi, ci ha Resi Figli!(**) E da figli dovremmo tutti rispondere in un unico coro “Eccomi, Papà, hai aperto il Tuo Cuore per donarci la vita, ma non solo ci hai donato la vita, ma ci hai donato il Paradiso sulla terra e non siamo stati capaci di tenerlo pulito e di camminare sulla Via che Tu hai preparato per noi, quella Via Candida, quella Via fatta di Spine per Amore! Ma se la percorriamo, le Spine non ci fanno alcun male, perché quella Spina sei Tu che vuoi entrare dentro di noi per rimanere e non farci staccare! Ma noi siamo stolti e non sappiamo né accogliere la Spina e neanche tenere l'Olio, e non sappiamo neanche essere Luce!(*) E mi fermo ancora a contemplare il Pane!(*) Quale cibo sulla terra può saziarci? Quale bevanda può dissetare la sete dell'umanità? Nessun cibo e nessuna bevanda, se non accogliamo la Tua Grazia e se non guardiamo il Tuo Volto e se non ci tuffiamo nel Tuo Cuore! Nessun cibo e nessuna bevanda possono tenerci  in vita! Col cibo del mondo si muore, col Tuo invece si è Vivi in Eterno! Ma ancora non riusciamo a comprendere le Tue Parole!(*) E mi fermo ancora nel guardare il Cuore di Maria, quella Mamma Piccola e Umile, quella Mamma che Dio ha mandato come Faro nell'accendere l’Eccomi della Salvezza! Con Maria è arrivato il Faro della Croce, con Maria si è Acceso l'Universo, perché Dio l'ha mandata, e Dio la manda ancora a Tenere Alto il Braccio per non far scendere il Grande Flagello! Figliuoli, siate Luce come è Luce il Cuore di Maria, ma siate Croce nell'accogliere i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, e non abortite Gesù che viene ancora! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi, Giovanni! L'hai trovato il Sale oggi? Don Vincenzo: Si, e poi quella Tua Catechesi Meravigliosa ha aggiunto Sale a Sale! Piccolo Giovanni: Il Sale di Dio, con Ubbidienza, vengo a portarvi: la Parola, la Croce e il Suo Amore, la Grazia e la Gioia di essere ancora in mezzo a voi uniti all'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Ma vi chiedo di vivere questi giorni poggiati sulla Croce di Gesù! Non poggiatevi sulle cose del mondo e donate a Dio ciò che vi ha chiesto! Camminate nel Solco e non uscite fuori! Il Solco è profondo ed è lungo: non spezzatelo, figli miei!(*) Ora parla tu un poco, perché Io ho già parlato troppo!  Don Vincenzo: Siamo un tutt'Uno! In questi giorni aiutaci in modo speciale: tu lo sai! Piccolo Giovanni: Tu sai bene che il Padre ha messo tutto nelle tue mani, e come ha messo può anche prendere, e queste sono le Ultime Grazie che Dio dona!(*) Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: È proprio vero, Giovanni, che tutte queste Visitazioni costituiscono il Terzo Testamento di Dio con oltre sedicimila Catechesi Divine tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: La Madonna ha detto che le Spade più dolorose che Lei riceve sono quelle che trafiggono il Cuore di Gesù, perché Lei vive sempre in funzione di Gesù! Piccolo Giovanni: È Mamma! Don Vincenzo: Si, è Mamma ed è anche Corredentrice, e quindi tutto quello che fa Gesù si ripercuote su di Lei e viceversa, e tutto quello che fa Lei si ripercuote su Gesù, perché se chiediamo a Gesù: qual’è la Spada più grande, Lui dirà: quelle che danno a Mia Madre! Piccolo Giovanni: Sì, quelle che danno a Maria! Don Vincenzo: Gesù e Maria sono Due Cuori in sintonia totale, e noi ci dobbiamo tuffare in questi Cuori, immergerci in questi Cuori! Piccolo Giovanni: Essere un tutt'Uno col Cuore di Maria e di Gesù! ..E di Dio! Gli Angeli e i Santi sono riversi su di voi a raccogliere i vostri frutti succulenti: le opere buone, il Lavoro della Vigna! Ma rimanete sempre Servi Inutili dopo aver lavorato, e non diventate superbi, ma piccoli piccoli! I Piccoli Giovanni sempre Più Piccoli e all'Ultimo Posto! Così il Padre vi chiama: venite avanti, mettetevi al Primo Posto e fate Festa con Me!” Ma rimanete Stracci ai Piedi della Croce!(*) Ora cosa devo fare? Don Vincenzo: Se ti dico di fare la Comunione Spirituale, Tu dici che io Ti mando via, quindi non diciamo “facciamo la Comunione Spirituale”! Piccolo Giovanni: Però Mi dici “vattene perché è già tardi”! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no……. anche se sono trascorse già due ore e mezza di Visitazione! …….Se vuoi….. Piccolo Giovanni: Facciamo la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: …….Perché la volta scorsa Te ne sei andato Tu! Mi hai detto “questa volta non mi devi dire nulla perché me ne vado Io! Piccolo Giovanni: E ora te lo dico di nuovo: facciamo la Comunione Spirituale! Siete tutti pronti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io lo ero già pronto! Sono venuto in mezzo a voi già col Pane e con la Croce pronto a donarli! Come il Padre li ha donati a me, Io li spezzo e li dono ad ognuno di voi! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponete i vostri cuori, figli, e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Guardate dentro di voi, cercate ancora, fate un po' di spazio per Gesù che vuole Fare Festa con ognuno di voi! Disponetevi, figli, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'Amore! Ora preparatevi per Gesù!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Sono venuto ancora per Amore! Dove ho trovato la porta aperta sono entrato! Ho trovato una culla e Mi riposo e ancora nessuno Mi ha abortito! Posso rimanere un po' con voi a farvi compagnia e voi fate compagnia a Me! Com'è grande la Gioia del Mio Cuore: trovare un piccolo spazio e poter rimanere lì, mentre l'umanità non Mi accoglie! Nei vostri cuori ho trovato una fiammella! Giulia: Oh, Gesù!(*) Oh, Gesù, Tu vieni come un mendicante a bussare e a cercare un piccolo spazio, quando noi dovremmo spalancare non solo la porta del cuore da squarciarci tutti per farTi entrare e farTi rimanere sempre!(*) Squarcia il nostro corpo, Gesù, e rimani sempre!(*) Squarcia il mio, fallo a piccoli pezzettini se Ti serve Gesù: Anima Mia, non trovo più spazio! Giulia: Cercalo! Gesù: Eccomi, figlia! Eccomi! Eccomi!(*) Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figliuoli del Mio Cuore!(*) Risorgete nella Pace! Risorgete nella Croce! Risorgete col Mio Amore, figli!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: Gli volete cantare la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi, ma vi invito ancora ad essere Culle e vi invito ad essere Mamme! È bello riposare! È bello guardare i cuori dei propri figli! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: non abortiteMi quando uscite fuori! E non dimenticate di avere un Papà che aspetta, aspetta la propria famiglia, aspetta i figli per donare ancora il Suo Amore! Alzate gli occhi al Cielo e chiamate Dio, Papà”, con la Sua Preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Dio dona ai propri figli il Suo Amen che è la Pienezza di tutte le Pienezze, e anche in questo giorno il Padre vi ha donato l'Amen! L'Amen è il Pane! L'Amen è il Suo Cuore! L'Amen è l'abbraccio del Papà ai propri figli, ma il Papà Buono lascia liberi tutti i figli di far nascere l'Amen o di abortirlo! Io vi indico ancora la Via Stretta e chi Mi ama prenda la propria Croce e mi segua, ma è libero di prendere la via larga o di prendere la Via Stretta! Il Mio Cuore Arde per tutti e vi voglio Salvi e Santi, ma sempre liberi Giulia: Gesù, Tu ci indichi sempre le Tue Vie e il Padre ci ha lasciati e ci lascia sempre liberi! Io Ti chiedo di legarci forte forte alla Tua Croce e di farci rimanere sulla Via Stretta, e rimanendo sulla Via Stretta, se Tu vuoi, fa che noi possiamo aiutare chi è su quella larga e non si accorge che ce n'è una piccolina a fianco che ha tanta tanta Luce! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! In questo giorno lo farai in modo ancora più forte, e non dimenticarti che sono le Ultime Grazie del Padre! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!  Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere nel Cuore di Dio! Il Cielo è riverso su di voi, gli Angeli e i Santi vi fanno da Corona! Il Padre vi ama così tanto! Donate anche voi il vostro Amore e non abortite Gesù che è venuto ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! Per Volere del Padre posso ancora donarvi il Mio Bacio: il Sigillo di Dio! L'Amore che Dio ha donato al Mio Cuore, Io lo dono al vostro: accoglietelo ancora in queste Ultime Grazie, figli Miei, Famiglia del Cuore della Croce! Rimanete saldi nelle prove e non dividetevi! Siate Faro come lo è il Padre Vostro che è nei Cieli! Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figliuoli! ......Cocciuta Divina del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Bevi il Calice che il Padre ha preparato per te! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste!  Siate Luce per l'umanità intera! Ardete e Fate Ardere perché Io Ardo per Amore, Figli Miei!