LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 93

 

NON LASCIATEVI CONFONDERE DAL NEMICO: IL MIO GESU' VERRA' COME HA PROMESSO,

E TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA NON TUTTE SI ALZERANNO

(dal messaggio del 12/06/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 05/06/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Tu dici, Gesù, rivolto a ognuno di noi: «Amerai il Signore Dio Tuo ….» «Amerai il Prossimo tuo …» …siamo invitati da questi Due Comandamenti… all'Amore Verticale verso Dio, e all'Amore Orizzontale verso ognuno! Ecco perchè la Croce è la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Racchiude l'Amore verticale e l'Amore Orizzontale! Nell' amare Dio e nell'amare il prossimo come se stessi si forma la Croce che racchiude Tutto e Tutti! …..

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, nell'essere un'Unica Famiglia! Gioite e Fate Festa, nel vivere nella Famiglia! Gioite e Fate Festa nel far crescere la Famiglia! Gioite e Fate Festa, nel Donare il Segno della Famiglia! Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Accoglili, bevili ancora per unire la famiglia spezzata, divisa e lontana! Uniscila nel bere ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi farlo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Bevi!(*) <Giulia beve i Calici amarissimi> Non ti lamenti? Giulia: No, Gesù! Perché dovrei farlo? Tu non lo fai! Tu ci chiedi solo di seguirTi, se vogliamo! Gesù: E tu hai risposto “Eccomi”! Giulia: Come misera peccatrice: si, Gesù! Perché sorridi, Gesù!(*) E sì, ho avuto un po' paura di volare col Vento........, mi lascerai ancora tanto tanto..........?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Immolati ancora con il Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Non gli fa male il Vento, Gesù........? ...........Ti faccio ridere di più?! Gesù: Figlia, se indossassero l'Abito della Croce......... non farà loro male! Giulia: Ahh! Adesso può uscire tutto il Vento che vuoi! Gesù: Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Immolati per i Grandi del mondo, Immolati per i Grandi della Casa del Padre e Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, ora che Tu stai parlando e dall'alto vedo il Vento, è così bello, perché Sei Tu!(*) Se tutti potessero vedere!(*) Non lo posso dire?(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! ......E arriva........! Lo dirò alla Croce Grande dopo........? Eccomi, dopo glielo dico, ma Tu ricordamelo!(*) Eccomi, Gesù! Gesù, quei Flagelli scenderanno tutti?(*) Eccomi! Gesù: Invita ancora tutti i tuoi figli a pregare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola, invitandovi sempre a tenerli alti e a viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Figli, Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, il Soffio del Padre, Vivo e Reale in mezzo a voi! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni col Vento del Mio Amore e porta tutti i tuoi figli nell'Orto degli Ulivi! Fai sedere i tuoi figli e facciamoci Compagnia! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E metto ancora le Pietre e i Gigli, i Tuoi Sacerdoti, Gesù! Gesù: Li consegno ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! È bello vedere il Vento che avvolge tutto e tutti! Gesù: Invita ancora l'umanità a Segnarsi con la Mia Croce, figlia!... <Gesù ancora una volta fa il Segno della Croce> Giulia: Segnarci è bello, Gesù! La Croce bisogna amarla, portarla e abbracciarLa! Gesù: E' quello che adoro di più! Insegnalo a tutti, e indica sempre la Via Stretta, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora! Giulia: Ancora Vento! Ancora Flagelli!(*) Gesù: Accogliete le Ultime Grazie del Padre! Giulia: Non lasciarci, Gesù! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Siamo nell'Orto e non vi ho mai lasciati! Ma non dimenticate di combattere il nemico con la Croce, con la Parola e con l'Umiltà, figli! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce!> .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Benvenuto in mezzo a noi! Ti vuoi sedere? Gesù: Eccomi col Vento del Padre! ....... Mi inviti a sedere? Don Vincenzo: Se vuoi... Gesù: Possiamo ragionare un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi siedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Croce Grande! L'hai trovato il Sale nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Gesù: abbondante come sempre e squisito come sempre! Gesù: E cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Uno Scriba ti chiede: «qual'è il primo di tutti i Comandamenti?» E Tu, come sempre, dai una Risposta Divina! <Vangelo di oggi: Giovedì 9° Sett. T.O./A  Mc. 12, 35-37> Gesù: La Risposta del Padre! Don Vincenzo: E quello che è bello è che Tu inizi a rispondere con lo “Shemà”: Ascolta, Israele! Parli a tutti, perchè Israele è il Tuo Popolo! Gesù: Io parlo a voi e parlo a tutti! Ma dimmi un po': in quanti hanno ascoltato? Don Vincenzo: Nessuno, tranne qualche eccezione...! Difatti sul Calvario neanche più di dieci Ti avevano capito! Gesù: E oggi in quanti Mi ascoltano? Don Vincenzo: Quando si parla di Croce, pochissimi! Quando si parla invece di miracoli, tantissimi! Ma Tu Sei Venuto per la Croce, Gesù! Gesù: E qual'è il miracolo per voi? Don Vincenzo: Il miracolo per noi è la Tua Morte in Croce, Gesù! La Tua Offerta sulla Croce, Gesù! La Tua Immolazione sulla Croce! La Tua Salvezza regalataci sulla Croce! E il Vero Obiettivo a cui ognuno di noi deve tendere è proprio la Vita Eterna! Gesù: E per l'umanità? Don Vincenzo: L'umanità va dietro all'avere, al piacere, al potere, cercando sempre le vie larghe e facendo tutto in funzione del dio quattrino! E quello che è peggio è che questa via larga l'hanno imboccata tutti, mentre su quella Stretta, sono solo in pochissimi a percorrerla e sono proprio quelli che hanno capito il significato della famosa frase di S. Francesco: E' tanto grande in Ciel il bene che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta! Gesù: E cosa bisogna fare per far ritornare tutti i figli sulla Via Stretta e abbracciare la Croce? Don Vincenzo: Noi qui a Timparelle non facciamo altro che gridare che la Croce è Tutto, che la Croce è l'Unico Faro della Salvezza, è l'Unico Altare del Perdono, è l'Unico ed Eterno Trono, è l'Unico ed Eterno Tesoro, è l'Unico Albero della Vita, è la Liberazione da ogni morte, è il Letto dello Sposo per ogni sposa, è la Scala Santa per il Paradiso, è la Sintesi e il Cuore del Vangelo, ma ci vuole un'Azione Tua forte forte, Gesù! Gesù: La Mia Azione è forte forte! Don Vincenzo: Ma gli uomini di Chiesa cercano i primi posti, cercano i troni, e in merito qui a Timparelle, la più Grande Visitazione di Dio nella Storia Umana, fanno finta di non capire! E' la loro più Grande Opportunità per ricredersi, ma non riescono ancora a vedere la Misericordia di Dio che da ventitre anni consecutivi con oltre Ventunomila Catechesi li sprona a rientrare nel Solco della Croce prima che per loro avvenga l'irreparabile! Quanta Pazienza e quanta Misericordia ha Dio....... ma la Pesa ci sarà, e l'ora la conosce solo il Padre! Gesù: Non fanno finta di non capire: è che ancora il Vento non è arrivato ai troni! Ma Maria lo ha detto: «Dio ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili Don Vincenzo: Gesù, sarebbe ora che arrivasse il Tuo Vento su quei troni......! Gesù: L'ora la conosce solo il Padre! Ora il Padre la sta donando a voi l'Arietta Fresca, il Venticello! Don Vincenzo: Difatti anche questa sera, come gli altri Giovedì l'ho sentito anch'io il Tuo Vento che fuoriusciva dalla Cocciuta e come era forte, Gesù! E la Cocciuta era tutta sorridente! Gesù: Il Mio Vento Fresco l'ha solleticata e sentiva anche un po' di freddo! Don Vincenzo: Quasi quasi Te la volevi portare in volo, Gesù? Gesù: Lei aveva un po' di paura e pensava che Io la facessi volare e si poggiava forte forte con i piedi per terra! .............No, non ci provare! Don Vincenzo: Gesù, potevi far fare alla Cocciuta un giretto qui dentro il salone! Gesù: .......Eh, Io te lo sto dicendo: non ci provare! Don Vincenzo: Mi hai letto nel pensiero, Gesù! Tu Sai Tutto! Gesù: Forse lo conosco...?! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tanto Pane Squisito in questa Pagina di Vangelo, Gesù! Intanto la prima raccomandazione: “Ascolta Israele! La stessa frase che il Padre disse sul Tabor: «AscoltateLo! Questo è il Mio Figlio Prediletto: AscoltateLo!» E ancora: «Ascolta Israele, il Signore Dio Nostro è l'Unico Signore..!» Anche qui è bello questo plurale, Gesù! Ti metti in mezzo a Israele, Ti metti ad essere il Figlio Prediletto del Nuovo Israele, del Nuovo Popolo di Dio e quindi usi questo plurale bellissimo! Poi, invece Tu, Gesù, torni al singolare, perché ognuno, pur essendo membro dell'Unico Tuo Corpo, ha un cammino di fede personale per cui ogni cosa di bene o di male che ciascuno compie si ripercuote sul Corpo Tuo, Gesù, formato da ognuno di noi! Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Eri rimasto senza parole... Don Vincenzo: Tu dici, Gesù, rivolto a ognuno di noi: «Amerai il Signore Dio Tuo con tutto il tuo Cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza!» E il secondo comandamento è questo: «Amerai il Prossimo tuo come te stesso! Non c'è altro Comandamento più importante di questi!» Gesù, in questi Due Tuoi Comandamenti, c'è tutto il Vangelo! E se riflettiamo ancora più profondamente, ci accorgiamo che siamo invitati da questi Due Comandamenti, innalzando gli occhi al Cielo, all'Amore Verticale verso Dio, e abbassando gli occhi sull'umanità, all'Amore Orizzontale verso ognuno! Ecco perchè la Croce è la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Racchiude l'Amore verticale e l'Amore Orizzontale! Nell'amare Dio e nell'amare il prossimo come se stessi si forma la Croce che racchiude Tutto e Tutti! Ed è proprio amando la Croce che si concretizza l'Amore verso Dio e verso il Prossimo! Senza la Croce, non c'è nè Amore verso Dio e nè Amore verso il Prossimo, ma c'è solo un pò d'affetto che alla prima difficoltà svanisce, mentre la Croce non si smuove perchè è piantata sulla Roccia di Dio per la Nostra Salvezza Eterna! Gesù: Ma devi stare attento a non rompere la testa alla Cocciuta... <Don Vincenzo nello spiegare l’Amore verticale e l'Amore orizzontale che è la Croce, sfiora con la mano la testa della Cocciuta> Don Vincenzo: Quindi dall'Amore verticale e dall'Amore orizzontale nasce la Croce, sboccia la Croce, quasi a dire: Eccomi! Nell'Amare Dio, nell'Amare il Prossimo, c'è sempre questa Croce da abbracciare, perché è la Croce il Cuore dell’Amore, la Sintesi del Vangelo, il Trono Vero! La Croce ci dà il Paradiso e perciò la Croce è Tutto, perchè tutto avviene lì, su quel Letto Santo, dove Dio rivela tutto il Suo Mistero d'Amore! Gesù: Lì è avvenuto e avverrà ancora! Tu parli sempre di invenzione: inventa questo, inventa quell'altro........ Ecco cos'ha inventato il Padre: una Croce, un Letto! Don Vincenzo: Un Letto di Legno! Gesù: Di Legno, come dici Tu, per salirci e per portare l'umanità intera, tutti i figli, e per donare a tutti i figli la Vita, l'Eredità: i Nomi Scritti in Lettere d'Oro nei Cieli, e tutto questo l'ha inventato come ha inventato il Paradiso per ognuno di voi! Ha progettato anche la Croce: il Progetto dell'Amore! Ha visto che era Buono e l'ha lasciato nel Progetto, ma l'umanità è sorda ed è cieca! Don Vincenzo: Gesù, gli uomini di Chiesa non la predicano più la Croce e quindi l'umanità non ha più possibilità di sentire le Omelie sulla preziosità della Croce, e non immagina minimamente che è proprio la Croce la Perla Preziosa del Vangelo, e quando uno la trova, lascia tutto per possederla! Ma se la Croce non viene predicata, non la si può abbracciare! E, tranne qui a Timparelle, della Croce non si parla in nessuna parte del mondo! Perciò il demonio può dire che "la Croce è una disgrazia e una punizione di Dio", e questa falsa diceria oramai è sulla bocca di tutti perchè la gente va in Chiesa solo per chiedere i miracoli e solo per rimproverare Dio dicendoGli: perchè mi hai dato questa croce? Che male Ti ho fatto? Perchè mi hai castigato?” Se si tornasse invece ad abbracciare la Croce, quanta Grazia tornerebbe a scendere nei cuori dell'umanità! Ecco la responsabilità grande degli uomini di Chiesa di questa generazione! Loro non entrano e impediscono agli altri di entrare! Chi può dettare qui a Timparelle queste Omelie così Divine tutte ancorate alla Croce e al Vangelo che portano direttamente nel Cuore del Padre? Forse il diavolo? No di certo perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Forse le può dettare Giulia? Ma la Cocciuta non ha finito neanche la Scuola Elementare e a malapena legge e quasi per niente sa scrivere! Solo Tu, Gesù, il Crocifisso per Amore, puoi parlare di Croce per Ventitre anni Consecutivi, e non riconoscerti è il peccato più grave che si possa commettere! Come si fa a tradirTi in questo modo? Duemila anni fa Tu, Gesù, dicesti sulla Croce: Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno, ma ora lo sanno e continuano a non capirti, e sono passati duemila anni! Quanto tempo ancora ci vorrà per capire finalmente che la Tua Croce è il Cuore di Dio e la Sintesi del Tuo Vangelo? Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi fare qualcosa Gesù! Gesù: Ditemelo voi! Caterina: I sacerdoti si devono convertire alla Croce! Gesù: Hanno il Sacerdozio che è Dio e Dio non si deve mettere da parte! Io Sono sempre sul Letto della Croce e dò Luce, la vedi? Don Vincenzo: Certo! Gesù: La vedete la Luce? Tutti: Sì! Gesù: E cosa devo fare, ditemelo voi! Io vi voglio tutti Salvi e Santi, senza scartare nessun Figlio! Maria: Guariscici! Gesù: Fallo sentire a tutti! Maria: Guariscici tutti! Gesù: E cosa devo usare per guarirvi tutti? E ritorniamo di nuovo allo stesso punto! Io, come Gesù, chiedo a voi: cosa devo fare? «Ho suonato la tromba, ho pianto..., ma nessuno Mi ha ascoltato...», il resto lo sapete! Sto parlando, vi sto invitando a prendere la Croce e a seguirMi e ho formato una piccola Famiglia: cosa devo fare ancora? Mosé: Hai fatto tutto, Gesù! Gesù: I miracoli non vi servono! Siete già un miracolo voi: avete il Respiro! Senza il Respiro non sareste neanche un miracolo! Cosa devo fare? Dimmelo! Mosé:Con la Tua Morte in Croce tutto è Compiuto, Gesù! Gesù: No! Ti sei sbagliato! Don Vincenzo: C'è la libertà di ognuno! Gesù:Bravo! Don Vincenzo: E' questa libertà che, purtroppo, l'umanità sta usando male! Gesù: E cosa devo fare Io? Maria: Il Padre deve far scendere Cascate di Croci! Gesù: Devi gridare perchè non ti sentono tutti! Maria: Gesù, il Padre deve far scendere Cascate di Croci! Gesù: Sì, ma se nessuno le abbraccia, dove andranno? Non Mi sa dire nessuno cosa devo fare? Giacomo: Ci devi Pesare, Gesù, ci devi Pesare! Aspettiamo la Tua Pesa, perché nessuno Ti vuole ascoltare! Silvana: Mandaci le Croci, manda le Sofferenze ad ognuno di noi! Gesù: E attraverso la Sofferenza cosa fai? Silvana: Ci convertiamo! Gesù: Se tu non l'abbracci per prima, cosa fai? Devo puntare il dito su tutti? Non lo voglio fare! È facile parlare........ ma al primo intoppo c'è un lamento! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza della Croce, sta a voi portarLa, amarLa, abbracciarLa, ma in Pienezza, non all'acqua di rose, come diceva Giovanni! Ad acqua di rose tutti quanti la portate, ma state attenti, parlo ad ognuno di voi e parlo al mondo intero! Natanaele: Gesù! Gesù: Eccomi! Natanaele: Tu dici che la Storia giustamente si ripete: quando Mosè è salito sul monte Sinai per prendere le Tavole del Padre, Israele era appena uscito dalla schiavitù dell'Egitto, dopo circa quattrocento anni di prigionia, ma subito dopo aver visto questo grande miracolo delle acque che si separarono, Israele col vitello d'oro già rinnegò il Padre e tutto quello che aveva ricevuto, e quindi già allora Tu facesti una divisione e perciò quello che aspettiamo è il Sole di Fatima, perchè solo il Sole di Fatima potrà rimettere in carreggiata l'umanità! Gesù: Ma la “Croce Grande” sa cosa aspetta il Padre!(*) <Gesù col dito alla bocca emette per due volte un sibilo come gesto di silenzio per ricordare a don Vincenzo che non può rivelare nulla per il momento> Come devo fare? Don Vincenzo: Devi rovesciare i potenti dai troni e mettere sui troni gli Umili, i Poveri, gli Ultimi! Gesù: Hai dimenticato cosa vuole il Padre........? Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, ma il Padre aspetta! Allora mi dite cosa devo fare ancora? Anna: Usare ancora Misericordia! Gesù: L'ho sempre usata! Anna: Usala ancora, Gesù! Gesù: No, figlia, non posso fare nulla usando Misericordia: si getta la Croce e senza la Croce la Misericordia non scende neanche! La Misericordia scende dalla Croce, l'avete dimenticato? E cosa devo fare ancora? Qualcuna: Guarire i nostri cuori malati! Gesù: Ancora......., si guariscono solo abbracciando la Croce! Silvana: Gesù, ma Tu ci puoi aiutare! Gesù: Siete voi che non volete essere aiutati, ma ricordati che Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Se Io Sono dinanzi alla porta della tua casa, Busso e la porta non si apre, Io non faccio violenza, ma Parlo al mondo intero! Paolo vorrebbe dirlo......... cosa devo fare, Paolo? Paolo: Io non riesco ad immaginare un Padre che non metta in pratica ogni espediente per attirare a sé i propri figli! Gesù: Io l'ho messo, ma sono i figli che non vengono al Padre! Paolo: Quello che volevo dire è proprio questo: se Tu stai facendo ogni cosa......... Gesù: ........E ogni cosa è buona per ognuno di voi e per l'umanità intera! Paolo: .....E infatti, Tu hai creato una piccola Famiglia, e attraverso questa piccola Famiglia, che costituisce il fulcro, porti al mondo malato la Tua Parola Vera, quella a cui faceva riferimento don Vincenzo nella Catechesi iniziale! Poi sta ad ognuno di noi... Gesù: .....Che siete liberi...... Paolo: .....Di portarla nel mondo...... Gesù: .....e di donarLa ancora... ma siamo sempre lì: la porta è chiusa! Paolo: Ognuno avrà modo di fare discernimento e se non risponde alla Tua Parola, poi vuol dire che subirà le conseguenze! Gesù: La Pesa! Paolo: Esatto! Gesù: Ma Io voglio tutti i figli, Salvi e Santi! Paolo: Questo lo sappiamo tutti! Gesù: E allora cosa devo fare? Natanaele: Gesù, il Padre sa sempre tutto: siete voi che dovete dire a noi cosa dobbiamo fare per aiutarTi! Gesù: Dovete dirmelo voi, perché il Padre lo sa! Giacomo: E' arrivato il tempo della mietitura e si deve separare la zizzania dal grano! Gesù: Il Padre vuole tutti i figli Salvi e Santi! Taddeo: Siamo noi che non ci abbandoniamo totalmente a Te e quindi siamo ancora attaccati alle cose terrene, ragion per cui non valutiamo quello che è la Vita Eterna! Gesù: Cosa devo fare, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu Mi dici sempre che il Padre vuole essere Consolato e senza questa Consolazione che noi dobbiamo dare al Padre, Tu non vuoi agire! Gesù: Non è che “non voglio”........ Don Vincenzo: Ma se questa Consolazione noi non riusciamo a darla al Padre, può darsi che Tu troverai un altro modo per Consolare il Padre! Gesù: Il Padre ha chiesto solo «quella»... Don Vincenzo: E se «quella» non arriva? Gesù: Il Padre sta aspettando! Don Vincenzo: E allora dipende tutto da noi: ci dobbiamo dare da fare! Gesù: Ma non mi avete detto cosa devo fare! Mosè: Una cosa è certa: il mondo ha bisogno di Te! Gesù: Non vi ho mai lasciati! Se non arrivate a dirmi cosa devo fare.......! Vengo a guarirvi, ma l'umanità non vuole essere guarita! Marì: Gesù! Gesù: Eccomi! Marì: Dì ancora insieme con noi «...e non ci indurre in tentazione...!» Gesù: Io non vi ci induco di certo! Don Vincenzo: Che ha detto? Gesù: Falla venire vicino, perché..., non hanno sentito...! Io ho sentito, ma tutti gli altri no! Marì: Nella preghiera del Padre Nostro, dici al Padre per noi, insieme a noi: «... e non ci indurre in tentazione...» Ecco, questo dico: solo Tu puoi ancora aiutarci a dire ancora questa frase! Gesù: Io vengo per aiutarvi e liberarvi! Marì: Ma il nostro libero arbitrio è debole! Gesù: Non può essere debole: c'è la Croce! E se l'umanità Guarda, Ama e Abbraccia, è forte e la Via è Stretta! Io non vi porto sulla via larga! Marì: Sì, volevo dire solo questo...... quando dobbiamo fare delle scelte nella nostra vita, di ricordarci di questa frase e di invocarTi insieme alla Madonna affinchè la ripetiate insieme a noi! Gesù: Non vi faccio cadere e vi porto sulle spalle ma siamo sempre punto e a capo! Marì: Siamo là, sì! Gesù: Non riuscite a dirmi cosa devo fare! Lucrezia: Aumentaci la fede Gesù! Gesù: Ancora siamo là! State facendo il giro e Mi dite sempre le stesse parole! Mosé: I luccichii del mondo purtroppo ci abbagliano! Giacomo: Gesù, facciamo Trionfare il Cuore Immacolato di Tua Madre, la Mamma! Tu Verrai e Ti presenterai con la Croce! Gesù: E come facciamo se i figli non ci sono? Giacomo: L'umanità forse vuole vedere! Gesù vieni con la Croce e con la Mamma e il Cuore Immacolato che Trionfa! Gesù: Maria l'ha promesso, e anch'Io, ma l'umanità non Mi aspetta e Io voglio tutti i figli Salvi e Santi! Cosa devo fare ancora? Natanaele: Gesù, hai fatto tante di quelle cose: quando resuscitasti Lazzaro, subito uscirono delle calunnie contro Te e contro Lazzaro eppure videro delle cose reali, quindi, a questo punto imprigiona il nemico, perché il nemico ci induce a peccare e a non credere alla Croce, ma se lui viene allontanato, l'umanità si può dedicare completamente alla Croce! Gesù: Non date sempre la colpa al nemico: a volte lui non ha colpa! Non riuscite a dirMi cosa devo fare? Mosé: Non siamo capaci, Gesù! Gesù: Croce Grande, cosa devo fare? Non parli più? Don Vincenzo: Tu, Gesù, lo sai quello che devi fare! Gesù: Io l'ho chiesto a voi: non siete capaci di risponderMi? Tommaso: Stai aspettando che almeno noi, come famiglia, ci Immoliamo per Salvare i nostri fratelli, ma non ne siamo ancora capaci e nonostante pensiamo di aver capito, ognuno di noi prende un'altra strada, nonostante siamo nella Verità! Gesù: Ci siamo un poco, ma ancora non ci siamo! Giacomo: Gesù, siamo peggio degli Apostoli di 2000 anni fa! Gesù: Giovanni diceva alla Cocciuta che «i tuoi figli sono tutti cioti...» lo sapete... <Giovanni diceva «cioti», per dire stupidi nel senso buono> «...E solo a te il Padre li poteva donare, perché lì sopporti!», ma visto che non sapete risponderMi, dimmi cosa hai trovato ancora? Natanaele: Gesù, forse dobbiamo rispondere in Pienezza “Eccomi”! Se noi rispondiamo in Pienezza “Eccomi”, perché tante volte hai detto che bastano anche tre persone a dire “Eccomi” al Padre, forse possiamo......... Gesù: ......Non ci siamo ancora! Cosa hai trovato, Croce Grande? Don Vincenzo: La parabola della Vigna è meravigliosa! Il Padrone della Vigna dà in affitto la Vigna a dei vignaioli e se ne va lontano! Gesù: Quando l'ho data in affitto? Don Vincenzo: L'hai data in affitto 2000 anni fa e hai mandato dei servi, altri servi..., altri servi, di generazione in generazione! Gesù: E cosa è successo? Don Vincenzo: E' successo che, praticamente, quei vignaioli invece di essere al Tuo servizio, al servizio del Padrone, hanno osato servirsi anche di Dio pur di soddisfare le loro bramosie, e per questo hanno sempre trattato male tutti gli inviati che venivano in nome del Padrone e che li invitavano a Temere Dio! Gesù: E dopo cos'è successo? Don Vincenzo: E' successo che alla fine, il Padrone aveva un Figlio, aveva Te, ha mandato Te... Gesù: E dopo cos'è successo? Don Vincenzo: E' successo che sia duemila anni fa, sia mille anni fa, sia adesso non Ti hanno accettato! Gesù: E cosa devo fare....... Don Vincenzo: Nel Vangelo c'è scritto che il Padrone punirà severamente quei cattivi servitori! Gesù: E Io ripeto, ancora una volta: voglio tutti i Miei figli Salvi e Santi, ma non so cosa devo fare...! Don Vincenzo: Diciamo..., questa Parabola ci riguarda tutti quanti, non è che noi siamo migliori... Gesù: Ma siete nell'orto! Don Vincenzo: Adesso, sì! Gesù: Siete venuti! Don Vincenzo: Adesso, si, però prima, quante volte Tu passavi e noi Ti abbiamo ucciso, non Ti abbiamo accolto! Ma adesso che siamo qui, ci troviamo di fronte ad una situazione da 23 anni francamente assurda, perchè queste Cascate di Parola di Dio sono talmente Luminose e Divine che il non accoglierle è veramente un peccato contro lo Spirito Santo! Ecco, purtroppo come il Vangelo della parabola dei vignaioli si attua nuovamente! Io non mi rendo conto di come non si possa accogliere un discorso sulla Croce così Salvifico, così Divino e così Vero preferendo rimanere schiavi di se stessi e del proprio io! Cosa deve dire e cosa deve fare di più Dio per convertirci? Gesù: Ma Io non Mi rendo conto: come potete non darMi una risposta su cosa devo fare? Don Vincenzo: Gesù, devi fare come dice la Madonna: «devi rovesciare i potenti dai troni e devi innalzare gli Umili»! Cioè devi mettere altri che temono Dio nei posti di comando della Chiesa, perché il marcio è tutto nei “Capi! È lì, in quei cuori, che al Primo Posto non c'è Dio ma il proprio io e sono disposti a vendersi l'anima pur di arrivare ai troni e pur di rimanerci! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi mettere altri al loro Posto: Gli Umili, i Poveri, gli Ultimi” devono guidare la Tua Chiesa, e allora sì che subito riconosceranno la Tua Presenza sempre più Luminosa nella Visitazione di Timparelle e allora sì che la Croce verrebbe ripredicata a tutta l'umanità e allora sì che il maligno verrebbe scacciato e sconfitto dalla mano destra di ogni battezzato! Gesù: E la stalla e la Croce scenderanno, ma tu lo sai e non puoi parlare, come non può parlare la Cocciuta, ma il Padre aspetta! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora che nel Vangelo di ieri, Ti vogliono mettere in difficoltà, e i farisei e gli erodiani di ieri e di oggi ti dicono: Maestro sappiamo che Sei Veritiero e non Ti curi di nessuno: infatti non guardi in faccia gli uomini, ma secondo Verità insegni la Via di Dio. E' lecito o no dare il tributo a Cesare?” Ma Tu, Gesù, conoscendo la loro ipocrisia rispondi: perchè Mi tentate? Portatemi un denaro! Di chi è questa immagine e l'iscrizione?” Gli risposero: di Cesare” e Tu, Gesù, dicesti loro: rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio! Questo ci deve far riflettere molto, perché a Dio va dato tutto! Certo, Cesare può avere una sua autonomia, ma Dio ci dà il Respiro, Dio ci dà ogni secondo! Gesù: Cosa aveva Cesare? Se non aveva il Respiro di Dio, non aveva nulla! Non era quella moneta che gli dava il Respiro! Don Vincenzo: Quell'iscrizione, quell'immagine, a livello sociale ha un suo ordine sempre molto provvisorio! Gesù: E i “grandi” cos'hanno? Cosa hanno i Grandi della Chiesa e del mondo? Don Vincenzo: Hanno il potere! Gesù: Quale? Il potere ce l'ha solo il Padre e non Mi risulta che l'abbia dato a qualcuno! Don Vincenzo: Difatti! Tu hai dato il potere, ma il potere di Servire! Gesù: Quello sì! Don Vincenzo: Tu hai dato il potere di scegliere gli Ultimi Posti, e quello è il vero potere! Gesù: Questo è il potere che vi dono: di Lavorare nella Vigna e dopo aver finito il lavoro, di rimanere Servi Inutili ai Piedi della Croce! Ma sono rimasti in pochi sotto la Croce! <Gesù indica il grande Crocifisso alle sue spalle, dove in pochi sono rimasti sotto la Croce> Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dio ci dà la vita, perché senza di Lui non potremmo esistere; Dio oltre alla Vita ci dà la Fede, perché altrimenti non potremmo credere; Dio oltre alla Vita e alla Fede, ci dà la Salvezza, perché Tu, sulla Croce già hai perdonato i nostri peccati e questo dovrebbe spingere l'umanità a un ringraziamento perenne! E invece, dal primo uomo, da Adamo ed Eva, Dio non fa altro che cercare l'uomo, rincorrere l'uomo e la donna, rincorrere questa umanità ribelle! Gesù: E cosa devo fare ancora? Mosé: Noi non sappiamo rispondere a questa domanda! Gesù: Dovreste!! Mosé: Ma io vorrei fare un'altra domanda: c'è una via? C'è una via per salvare tutta l'umanità? Gesù: Dovreste...! Dovreste saper rispondere! Mosé: Non ci arriviamo! Anna Maria: E' così facile: dovresti portarci tutti sul Letto della Croce, così saremmo tutti Salvi e Santi! Paolo: Non devi fare altro! Come dicevo prima, io non riesco ad immaginare un Padre che ometta di fare qualcosa per portare a sè i propri figli, quindi Tu non devi fare nient'altro che quello che stai già facendo! Gesù: E che devo fare? Paolo: Dobbiamo fare noi, adesso, perché tu ci hai dato gli strumenti per poter venire a Te! Sta a noi decidere quello che dobbiamo fare, la strada che dobbiamo prendere e quindi andare avanti! Gesù: Ecco la risposta! Ma il Padre ha chiesto una cosa! Avete visto che era facile? La Croce, l'Amore..., il Padre ha già fatto tutto, ma aspetta! Ora siete tutti senza parole? Non lo sapevi tu? Lo sapevi! Don Vincenzo: Tu hai detto che non devo parlare! Gesù: Non puoi parlare! Don Vincenzo: Anche se... Gesù: ......Non puoi parlare..! Don Vincenzo: Tu ci ripeti sempre quella frase! Gesù: E' il Padre............ ma cosa hai trovato ancora, Croce Grande? Hai sudato! <Gesù con un fazzoletto asciuga il sudore dalla fronte di don Vincenzo> Don Vincenzo: Il Padrone della Vigna, vede che il Figlio viene ucciso e tante volte Ti Uccidiamo anche noi, Gesù, quando sbagliamo, quando non capiamo, quando innalziamo il nostro io, quando ci lamentiamo, quando Ti vogliamo piegare a noi stessi......... Gesù: La Croce, non si piega, rimane sempre dritta! Don Vincenzo: Tu sei sempre buono con noi e vuoi salvare! Questo ci deve far riflettere, perché tutta la Storia che hai creata ormai, è diventata una Storia di Salvezza! Tutto il tempo che hai creato, sfocia verso l'Eternità! Quindi, tutto è Grazia, ogni momento, ogni istante, ogni situazione! Ecco, adesso Tu ci dici: il Padre deve essere Consolato, perché vi ha chiesto una cosa sola e se vi ha chiesto una cosa è segno che la potete dare, perché il Padre non chiede cose impossibili! Gesù: No! Don Vincenzo: Però chiedendo questa cosa da diverso tempo e non avendola, significa che il demonio sta creando degli sbarramenti! Gesù: Ma non dimenticate di usare la Destra, e potete combatterlo con la Croce, con la Parola, con l'Amore, con la Carità, nell'essere Piccoli, Poveri e «i piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto»! Don Vincenzo: ! È un'azione, come diceva Paolo, che ora dipende da noi e il Padre aspetta di vedere quello che noi siamo capaci di dargli! "Padre quando è grande il Tuo Amore verso di noi"! Certo che questa cosa che da tempo ci stai chiedendo, che ci hai chiesto, effettivamente non ancora Te la diamo, e quindi ancora non siamo capaci di consolarTi e Ti chiediamo aiuto per questo! C'è bisogno di un Tuo aiuto speciale, perché possiamo portare a termine questo Tuo Desiderio! Tutto ruota attorno a questa Tua Richiesta, perché Tu agirai nella misura in cui ti Consoleremo con questa cosa! Fino a quando questo non Ti sarà dato, è chiaro che Tu aspetti! Gesù: Sì! Il Padre ha aggiunto il “Vento” per aiutarvi, ma cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: C'è che quando Tu parli di quei Due Comandamenti, che poi Tu unisci in uno solo, il Comandamento dell'Amore, Tu, Gesù, chiedi sempre Amore! Ed ecco perché non vuoi intervenire con severità, perché vuoi salvare! Tu hai Salvato con l'Amore su quella Croce e la Tua Morte di Croce è stato il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'estremo dolore! Lì hai Amato più di quanto si potesse pensare, e lì hai raggiunto il massimo dell'Amore nella Donazione Totale non solo per i tuoi amici ma soprattutto per i nemici e allora vuoi, ad ogni costo, salvare il più possibile questa umanità cieca e sorda! Gesù: Tutti, senza scartarne uno! Don Vincenzo: Questo ci deve portare sulla Tua Strada, a mettere i piedi sulle Tue Orme e a pensare secondo quello che pensi Tu, secondo i Tuoi gusti, secondo quello che piace a Te e non a pensare secondo il mondo! Gesù, facci cooperare insieme a Te per salvare tutti! Gesù: La Mia Via è Stretta ed è in Salita: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaMa prendere la Croce significa poggiarla su di sè e assaporare il piccolo peso, perchè se non si assapora, neanche si sale! Nel Pane c'è il Sale e quando lo mangiate lo sentite il sapore del Sale, ma se non viene abbracciata la Croce, non si sente e non potete neanche donarla! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non c'è un'altra soluzione oltre quella di Consolare il Padre! Il Padre aspetta...quel compimento, e se ci ha dato questo compito vuol dire che lo possiamo portare a termine! Gesù: Ad ognuno di voi ha dato una Croce così!(*) <Gesù con le dita indica una misura piccolissima> Don Vincenzo: Sì! Quindi, sta a noi adesso: Tu aspetti le nostre mosse! Gesù: Il Padre aspetta, ma prima di chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare un po' i Chiodi, avrei sete! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu ce n'hai? Don Vincenzo: Io sì! Quello che piace a Te, piace anche a me! Io prendo vino...! Giuseppe, prendiamo il vino! Gesù: Quello dorme... Don Vincenzo: Un po'! Gesù: Un po'... tanto! E' sicuro che si è svegliato? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ha camminato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma dormendo... Don Vincenzo: Con un occhio, si, e con un occhio no......... lui dorme pure con gli occhi aperti......... Gesù: Che cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E dopo lasciamo il vino pure per loro? Gesù: Dopo usciamo? E dove andiamo? <Gesù scherza un po’> Don Vincenzo: No, non "usciamo" ma "lasciamo" il vino pure per dopo! Gesù: Ho capito: per tutti i tuoi figli!(*) La apro? Sei sicuro che la apro? Don Vincenzo: Certamente, Gesù! Tu apri tutto! Speriamo che apri ancora di più i nostri cuori, Gesù! Gesù: Per visitarli, così... <Gesù svita il tappo della bottiglia> Don Vincenzo: I nostri cuori? Fallo, Gesù, basta che Tu li guardi! Gesù: Siete voi che non lo volete, ma ricordate sempre che Io parlo a voi e parlo all'umanità intera! Quanto te ne devo mettere? Tutta la bottiglia? Don Vincenzo: No, Tu lo sai!(*) Metti, metti..., metti..! Gesù: ...Così? Don Vincenzo: Puoi metterne ancora di più... Gesù: .....Così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Va bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tieni, facciamo tutti e due la stessa misura?(*) Ecco, e dopo lo dai a tutti i figli! <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri di vino, rimette il tappo sulla bottiglia senza chiuderla ermeticamente, ma don Vincenzo pensando che potesse cadere il tappo cerca di chiudere la bottiglia> No, Io l'ho lasciata così... Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sai perché... Gesù: Hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io ho tanta, tanta, tanta sete! Don Vincenzo: Vuoi salvare tutti? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Nonostante sai che sarà dura, perché non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire?....... Gesù: Io Grido ancora l'Amore della Croce per essere ascoltato! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Eccoci!(*) Vorrebbero bere adesso! Che dici, li vuoi far bere adesso invece che alla fine? Don Vincenzo: Adesso è più bello! Gesù: E falli bere! Io ti aspetto, devi prima finire il tuo e poi li dai lì dove sono seduti! Io Sono Venuto per servire e anche tu! Vuoi servire ora che sei nella Vigna? Io ti aspetto! Devi darlo lì dove sono seduti, ti crea problema? Non puoi farli venire, ma devi andare Tu da loro! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo dopo aver bevuto con Gesù, passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti> Gesù: Non dimenticare nessuno! È bello vedere questa scena: è emozionato la Croce Grande! Mosé: Che Storia bellissima stiamo vivendo, Gesù, insieme a Te! Gesù: E' la Storia che si ripete! La Storia del Cuore del Padre per far ritornare tutti i Figli a Casa Salvi e Santi; così come li ha fatti nascere: Salvi e Santi! Non Mi cacciate fuori, se Parlo ancora? Tutti: No! Tommaso: Eccomi, Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dopo che la Croce Grande ha finito, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Miei Chiodi e vediamo che cosa mi risponde e così facciamo Festa Piena! Mosé: Berremo per la Salvezza di tutte le Anime! Gesù: Berrete secondo la Volontà del Padre! Mosé: Amen! Gesù: Amen! Le Anime si Salvano se fanno la Volontà del Padre, se si ascolta, se si cammina nel Solco, se si è abbracciati alla Croce e se siamo abbracciati alla Croce e se si dona la Croce ai nemici! Croce Grande, hai versato? Eccomi! E ora Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Chiedo alla Croce Piccola se vuole unirsi alla Grande e accarezzare i Chiodi, glielo chiedo? Tu cosa dici? Don Vincenzo: Sicuramente dirà di sì, non fa altro che dire “Eccomi!” La sua vita è soltanto pronunciare questa Parola! Gesù: Non sa dire altro.... Ora glielo chiedo! Perché ancora non avete bevuto? Cosa aspettate? Lui ha versato, voi bevete e Io chiedo alla Croce Piccola se vuole abbracciare la Croce Grande con i Chiodi! Guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Flagelli, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Mi devi aiutare, Gesù, c'è il Vento!! Gesù: Vieni, non temere, e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vieni e Accarezziamo i Chiodi ancora una volta per la Chiesa Tutta! Giulia: C'è il Vento, Gesù! Gesù: Non temere, vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Hai accarezzato e abbracciato ancora i Chiodi, quei Chiodi che ho Amato e Amo ancora per ognuno di voi! Com'è dolce abbracciarli ancora, e quanto Amore Nasce nel tenerli stretti! Giulia: Gesù, un legno, tre Chiodi ..........è il Letto dove tu ci hai Amato e hai lasciato scendere il Tuo Sangue per lavare l'umanità intera e cancellare ogni macchia, ogni errore e continui ancora a farlo! Il Tuo Amore non ha limiti, Gesù! Gesù: Il Mio Amore non ha limiti e il tuo Eccomi neanche! Giulia: Come misera peccatrice: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da Simone e Telesfore> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo la Tua Croce e vedo le Tue Mani e Tuoi Piedi Inchiodati, e vedo il Sangue che scende ed entra sempre nella stessa Chiesa, si unisce al Mare e scende su tutti i figli con la Paghetta della Divina Misericordia! Gesù, Tu ci Ami ancora e il Tuo Amore Arde ancora di più perché la Fiammella della Paghetta cresce, e non cresce perché noi siamo bravi, ma cresce per il Tuo Amore! Eccoci, come Servi Inutili, e se lo siamo, Ti chiedo solo una cosa, Gesù: se siamo Servi Inutili e se siamo riusciti a fare qualcosa, facci rimanere Stracci ai Piedi della Croce! So che non siamo neanche degni di rimanerci, ma facci Stracci Stracciati e un pezzettino dello straccio stracciato, se Tu vuoi, fallo rimanere! Gesù, la mia Paghetta Spezzala ancora, e non dimenticarTi anche se so che Tu non Ti dimentichi nulla, ma spezzala per tutti i Figli Ministri! Gesù: Le tue Pietre, le tue piccole Pietruzze! Giulia: Sono le Tue, Gesù, che formano la Roccia! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Cos'hai trovato ancora? Hai qualcosa da dirMi ancora? Don Vincenzo: Sì! Questo Scriba, Gesù... Gesù: Cos'ha fatto? Don Vincenzo: Aveva un Amore Aperto a Te, alla Verità.... Gesù: ...Al Padre! Don Vincenzo: Forse l'unico, perché intanto Ti dice che Tu sei veritiero... Gesù: E voi cosa dite? Don Vincenzo: Tu Sei la Perfezione, Gesù! E non temi nessuno perchè Sei la Verità in Persona! Gesù: Io Li guardo in faccia nel dire la Verità! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai detto la Verità di Dio a tutti! Gesù: La Cocciuta quando deve dire la Verità vi guarda in faccia e non abbassa gli occhi! Don Vincenzo: Quello scriba Ti fa proprio un complimento e la stessa cosa fai Tu, Gesù, a lui quando gli dici: «non sei lontano dal Regno di Dio»! Lui effettivamente aveva il cuore aperto e aveva capito in pieno la Tua risposta, quando Tu sintetizzavi tutta la Bibbia nell'Unico Comandamento dell'Amore! Gesù: .......Nel chiedermi, quello aveva già capito ciò che rispondevo! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Devo andare via? Don Vincenzo: No! Gesù: Hai guardato l'ora? Don Vincenzo: Sono quasi due ore che Sei qui! Che Grazia per noi ascoltarTi! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Dio che per due ore parla con noi a voce alta in modo che qualsiasi persona presente può ascoltarlo, ha dell'incredibile! Mai nella Storia Umana è successo una cosa del genere! Grazie, Gesù, che vieni a istruire i tuoi figli parlando loro in maniera diretta! Tu, Gesù, a Timparelle Ti fai Maestro Divino che indica ancora una volta ai Suoi Discepoli l'Unica Via, l'Unica Verità e l'Unica Vita! In questa confusione in cui il mondo si trova, la Visitazione di Timparelle è una Grazia Luminosissima di Proporzioni Immense! Gesù: Posso stare ancora? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E Parlo ancora! Don Vincenzo: Parla ancora, Gesù! Tu Solo hai Parole di Vita Eterna e non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca Tua, Gesù! Gesù: Aspetta, Croce Grande: hai sudato ancora e Ti asciugo i sudori! Ecco, aspetta..., Io Sono Venuto per Servire e non per farmi Servire! <Gesù con un fazzoletto asciuga il sudore dalla fronte di don Vincenzo> Don Vincenzo: Tutto è Grazia perché il Padre ci dà la vita, ci dà la Fede, ci dà la Salvezza e quindi nulla è nostro ma tutto è un Dono Suo! L'unica cosa nostra è la libertà, perché è lì, nel libero arbitrio che noi possiamo meritare o non meritare e allora, il fatto che tutto sfocerà nell'Eternità, e il fatto che noi passeremo dal tempo all'Eterno, ci deve far riflettere moltissimo! Ti Benedico, Padre, Signore della Storia ed Eterno Senza Tempo, perchè Tu hai creato anche la nostra Storia facendola diventare Storia di Salvezza, e hai creato il nostro Tempo proiettandolo verso l'Eternità! Essi Ti appartengono e sono pieni di Te: da Te vengono e a Te devono tornare! Tutto sta tornando verso le Braccia Tue, Padre, e anche la morte è un ritorno a Casa Tua....... Gesù: ..........Nelle mani del Padre! Don Vincenzo: , tutto sta nelle mani del Padre e tutti stiamo tornando nelle mani del Padre e quindi, questo percorso, questo viaggio terrestre ha delle tappe quotidiane e ogni tappa quotidiana ci deve trovare protagonisti, perché potrebbe essere l'ultimo trattino quotidiano che viviamo quaggiù! Allora non possiamo minimamente dimenticarlo, e non possiamo minimamente sottovalutarlo, perché ogni giorno è il migliore, è il più bello, perché potrebbe essere l'ultimo per noi quaggiù! Il domani non ci appartiene e il giorno di ieri è già passato! In questa Storia che sfocia nell'Eterno, in questo Tempo che sfocia nell'Eterno, siamo noi i veri protagonisti, attimo per attimo, e il fatto stesso che Tu ci hai scelti indegnamente qui a Timparelle, è la Grazia più Grande che potevi donarci! Gesù: Ma dovete stare attenti al nemico perchè è sempre pronto nel farvi allontanare dal salire! Don Vincenzo: La furbizia del nemico dovrebbe essere contrastata dalla nostra Saggezza! Gesù: La vostra Saggezza è il Segno della Croce, è essere Figli della Croce, è avere la Via Stretta! Il nemico ha quella larga! Avendo voi la Croce e la Via Stretta, potete combatterlo e lui ha già perso perché ho vinto Io sulla Croce e se ho vinto Io, avete vinto anche voi: questo non dovete dimenticarlo! Don Vincenzo: Siamo Vincitori anche noi, perché lui, il diavolo, è un perdente! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché nello scontro con Te, Gesù, sulla Croce, ha perso! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Noi che siamo i Tuoi Seguaci, i figli della Croce, ecco che abbiamo questa Grazia! Gesù: La Grazia di aver vinto col Crocifisso! Don Vincenzo: La Grazia di poter vincere ogni volta che alziamo la Destra! Gesù: Per questo non dovete avere paura: lui ha perso e voi avete vinto e se lui ha perso, tutta l'umanità ha vinto! Qui Mi fermo! Ora parla tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Ancora più grave è l'errore dell'umanità oramai in perdizione, perché è vincente anche lei, perché Tu salvando hai salvato noi e hai salvato tutta l'umanità! Gesù: Vi ho portato tutti sulla Croce! Don Vincenzo: Il fatto che l'umanità adesso sta precipitando verso il baratro è sconsolante! Gesù: Perché ha dimenticato di aver vinto con Me! Don Vincenzo: Ha dimenticato la Croce, perché senza la Croce siamo tutti perdenti! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché con la Croce abbiamo vinto, perchè Tu, Gesù, hai vinto anche per noi! Gesù: E se Io ho vinto..... avete vinto anche voi! Don Vincenzo: Come è stolta l'umanità a non abbracciare la Croce! Così si fa ingannare dal maligno che chiama la Croce “disgrazia e castigo di Dio”, mentre invece ogni Croce è Santa ed è un Premio di Dio, una Gioia di Dio, una Ricchezza di Dio, una Vittoria di Dio! Gesù: Voi non dovete lasciare la Croce per i troni e per i luccichii del mondo, ma dovete guardarne uno solo di Luccichio: la Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se uno provasse a raccontare quello che sta avvenendo qui......... Gesù: Lo stiamo raccontando! Don Vincenzo: Ma si deve fermare un po’ a leggere i Messaggi! Gesù: Ma deve avere il cuore da bambino e non da poliziotto! Don Vincenzo: Se uno ci passa, vede ed è facilitato a crederci! Gesù: Ci sono passato Io, ci siete passati tutti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché lì vi ho portati tutti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quindi, Io ci sono passato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E anche voi ci siete passati! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non si può non credere dunque, ..............ma ci sono i troni! Don Vincenzo: Ma c'è anche l'inferno che reclama anime! Gesù: Ma c'è anche il Paradiso, perché Io ho fatto passare tutti e anche voi siete passati tutti e tutti voi avete visto......... ma ci sono i troni, e quelli finiscono! Don Vincenzo: E troviamo il Fuoco! Gesù: Sì, purtroppo! Don Vincenzo: Il Fuoco Eterno! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E dopo che diranno? Gesù: Adesso facciamo la stessa cosa di prima: ditemelo voi! Tra i due posti, inferno e Paradiso, c'è un grande abisso! Don Vincenzo: Difatti quando il ricco Epulone voleva mandare il povero Lazzaro a intingere nell'acqua l'estremità del suo dito..... Gesù: ... e tutta quella storia là... Don Vincenzo: Disse: “tra noi e voi c'è un grande Abisso!” Sì, c'è un grande Abisso! C'è una strada in salita e c'è una strada in discesa e non si incontreranno mai! O vai lassù o vai laggiù! È questo purtroppo che l'umanità non capisce! Gesù: Ed è proprio questo che Io non voglio! Don Vincenzo: Ma stai facendo di tutto Gesù! Cos'è che non hai fatto per convertirci? E da 23 anni consecutivi che vieni ogni Giovedì Sera! Gesù: Cosa non ho fatto? Don Vincenzo: Che cosa dovevi fare di più per convertirci? Gesù: Non c'è altro! Don Vincenzo: Qui a Timparelle hai scelto un’Umile donna, un’Umile contadina che a malapena legge e a malapena scrive, secondo il Piano del Padre che ha messo tutto nelle mani dei piccoli, dei poveri e degli ultimi! Difatti Tu, Gesù, esclami racchiudendo tutto nell'umiltà: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della terra, perchè hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai semplici ed ai piccoli Gesù: Giulia un pochettino sta imparando! Prima non leggeva ma adesso legge! Gesù: Adesso legge un po' meglio! Don Vincenzo: Ma lei legge le cose di Dio! Fossimo tutti come lei! A lei interessano poco i ragionamenti del mondo, perchè lei ragiona come Dio, lei pensa come Dio e non come l'umanità! Gesù: Giovanni le diceva che doveva imparare ma lei rispondeva: “Gesù non me l'ha chiesto! Se per Gesù, va bene così, anche per me va bene così! L'importante è capire quello che dice Gesù e Gesù parla come parlo io e scrive come scrivo io e quando mi deve far capire una cosa, legge come leggo io e siamo a posto! Non devo imparare nulla!” Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che Grazia ci hai dato, Gesù, con la Cocciuta! Quanti doni arrivano all'umanità attraverso di lei e noi non ce ne accorgiamo! Quanti Flagelli con i suoi “Eccomi” lei ci evita! Gesù, vinci la mia presunzione e aprimi mente e cuore e fa che Tu come Buon Samaritano non passi invano nella mia vita, ma fa che io Ti sappia riconoscere come l'Emmanuele, come Colui che si fa Pane e Carne ogni giorno nella mia vita, come la Vite Feconda del Padre perchè dia Frutto fino alla morte! Insegna anche a me, Gesù, a dire “Eccomi” in pienezza! Gesù: Le Grazie arrivano quando si risponde “Eccomi” Pieno e la Cocciuta l'ha risposto subito, senza sapere: Eccomi” e il Padre l’Eccomi Pieno aspetta! Cosa hai trovato ancora nel Pane di Oggi, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ho trovato, Gesù, questa Parola iniziale: «Ascolta Israele», che è come un grido, come un rimprovero, come uno stimolo! Gesù: E' un rimprovero d'Amore! Don Vincenzo: Proprio come il Padre sul Tabor, quando grida: «Ascoltatelo», quasi come a dire: «se non Lo ascolti, sei perso; se non Lo ascolti sei sordo e cieco; se non Lo ascolti sei fuori strada; se non Lo ascolti come fai a salvarti? Ascoltalo, Ascolta IsraeleTu, Gesù, chiami per nome Israele, come chiami per nome la Chiesa, come chiami per nome ognuno di noi: Ascolta! Gesù: In un unico grido! Don Vincenzo: E difatti: Ascolta, Ubbidisci!Ecco da dove nasce l'ubbidienza! Ob-Audience=stare sotto a quello che si è ascoltato, ubbidire a quello che si è ascoltato! Allora questo grido diventa fondamentale! Gesù: E ritorniamo di nuovo ai Servi, all'Ascolto, all'Ubbidienza, a rimanere Piccoli, Poveri, Ultimi, all'Ultimo Posto per essere chiamati al primo posto al Banchetto del Padre sempre pronto! Don Vincenzo: Tu, Gesù,Ti Sei fatto il Servo Ubbidiente di Jahvè! La Madonna si è fatta la Serva Ubbidiente di Jahvè, nel rispondere Eccomi! ....L'Ancella! Quello che è ancora più bello, Gesù, è che alla fine della Parabola della Vigna c'è quella Frase Luminosa: «la Pietra scartata dai costruttori è divenuta Testata d'Angolo, e dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri»! , gli ultimi saranno i primi perchè la Logica di Dio è opposta a quella umana! Gesù: .......“Timparelle, Timparelle”! Don Vincenzo: Timparelle! Gesù: Luogo scartato dagli uomini! Don Vincenzo: Ma non da Dio! Gesù: Ma non da Dio! Dio ha Piantato l'Albero della Croce che nessuno può sradicare! Cos'è che è bello, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, questa Pietra scartata: Sei Tu! Non solo... Gesù: ......Ma essendo Io, sono tutti i figli che Mi Amano e Mi Seguono e abbracciano la Croce! Siete tutti voi! Sei tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai messo su di noi con il Battesimo e con l'Ordinazione Sacerdotale, un Timbro, un'Immagine: la Tua Immagine! E la Tua Immagine può anche essere offuscata dal peccato, ma non può essere mai cancellata! Tutto il contrario di quello che dicono gli uomini di Chiesa: .........ti minaccio, ti punisco, ti sospendo, ti scomunico, ti cancello........!” Ma Tu Sei il Figlio di Dio, Gesù, Sei Colui che hai piantato, e noi siamo Tuoi e saremo sempre Tuoi per sempre, fatti a Tua Immagine e Somiglianza! Gesù: I Miei figli non vengono cacciati, perché sono Miei: Voi Mi appartenete, siete di Mia Proprietà e non di proprietà degli uomini! Io vi ho comprati a Caro Prezzo, a Prezzo di Sangue, e avete il Mio Sigillo: la Croce! E chi porta la Croce non può essere cancellato! La Mia Croce non si cancella perchè Io non sono sceso dalla Croce e non scenderò mai! Don Vincenzo: Noi siamo Tuoi, Gesù! Tu hai messo il Tuo Sigillo su di me col Battesimo, l'hai messo ancora più forte col Sacerdozio e nessuno potrà mai cancellare questi Timbri Divini! Possono dire quello che vogliono quaggiù e possono fare quello che vogliono quaggiù, ma quando andremo lassù, a breve, ci sarà poi la resa dei conti! Lì ci sarà la Pesa e sù in Cielo i criteri vengono ribaltati, e per l'Eternità! Gesù: Quando ci sarà il Sole di Fatima tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno... Don Vincenzo: Gli uomini possono fare e dire quello che vogliono, Gesù, ma noi dobbiamo avere solo Timore di Dio! A Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! E' il Padre che bisogna Temere! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Il Timore è un'altra cosa rispetto alla paura! Gesù: Io non vengo per spaventarvi! Lo sai cosa significa avere il Timore di Dio, lo sai? Don Vincenzo: Dimmelo Tu, Gesù! Gesù: No! Ma lo devi dire tu se lo sai! Io lo so già! Don Vincenzo: Il Timore è avere riguardo di Dio, rispetto di Dio, riverenza di Dio, ossequio di Dio! Gesù: <Gesù si rivolge a Tommaso> Cosa significa Timore di Dio? Tommaso: Adorazione all'Assoluto! Gesù: Ti risulta che è così?(*) <Gesù si rivolge nuovamente a Tommaso> Chi è l'Assoluto? Tommaso: Dio! Gesù: Non sei convinto, Unto di Dio?(*) Quando fa così non è tanto convinto! Don Vincenzo: Come hai detto di preciso?... Qual'è stata la tua prima parola? Gesù: Digliela di nuovo! Tommaso: Adorazione! Don Vincenzo: Ah, Adorazione, «Adorazione dell'Assoluto»! Tutto potrebbe essere perchè ogni cosa aggiunta completa tutto, perché Dio è talmente Grande che non è che con due parole lo puoi sintetizzare, quindi tutto può essere aggiunto e anche dopo aver aggiunto qualcosa resta sempre incompleto il Discorso sul Timore di Dio! Gesù: E tu che cosa dici? Don Vincenzo: Timore! Timore di Dio è la Parola Chiave! Noi dobbiamo temere solo Dio e a Lui solo dare Gloria! È questo che dobbiamo fare! Abbiamo un'anima e solo Lui la può tenere in vita eternamente! Gesù: Possono gli uomini donarvi la Vita? Don Vincenzo: No! Gesù: Chi ha donato la Vita per ognuno di voi? Don Vincenzo: Dio! Gesù: Nessun uomo l'ha donata! Don Vincenzo: No! Gesù: E chi è salito sul Letto della Croce? Don Vincenzo: Tu, Gesù, il Figlio di Dio! Gesù: Per Volere del Padre e rimanendo in Ubbidienza al Padre come lo è rimasta Maria! Con l'ubbidienza di Maria, con l'Eccomi di Maria, Io Sono Sceso e Sono Salito sulla Croce e nell'Ubbidienza al Padre, Sono ancora sulla Croce! Don Vincenzo: Perciò, Gesù, da ventitre anni consecutivi ci parli della Croce, ci fai figli della Croce, ci fai Eredi della Croce, ci fai servi della Croce!! Gesù: Servi, Mamme e Spose della Croce! Don Vincenzo: Grazie, Gesù, grazie, grazie! Gesù: Sempre con l’Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi essere qui! Gesù: Questo è il Timore di Dio: Eccomi! Pronto nel rispondere quando il Padre chiama: Eccomi! Eccomi! Ora vi lascio poco poco a Maria, e Maria vi lascerà a Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ConsolateLa ancora! Eccomi!(**) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Non posso dirlo?(*) La Madonna: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Ma Ti supplico Mamma, Glorifica!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Nella Luce di Dio vi Saluto con la Croce del Mio Gesù...... <la Madonna Saluta col Segno della Croce> e vi invito a tenerLa alta la Croce e il Vangelo, l'Unica Verità di Dio, l'Unico Shalom che il Padre dona all'umanità intera e a tutti i figli! Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, e Sono Venuta ancora a Visitarvi, e nel Visitarvi porto ancora il Mio Gesù Crocifisso e lo poggio sulle spalle di ognuno di voi, indicandovi la Via Stretta! Gesù per portarvi nel Cuore del Padre, ha abbracciato la Croce ed è Salito sulla Via Stretta indicandola a tutti i figli! Ed Io, come Mamma, vi indico i Dolori del Parto Vivo: abbracciateli tutti, Amando e Perdonando e Spezzando il Pane per i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, senza scartare nessuno dei figli! Ma vigilate perchè il nemico è fuori, e non abortite il Mio Gesù: sollevate la Croce e combattetelo, figli! E ognuno di voi è Croce, perché tutti siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Posso sedermi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane di Dio? Don Vincenzo: Quando Tu vieni in mezzo a noi, Mamma, e oramai qui a Timparelle ciò avviene da ventitre anni consecutivi, è sempre una Grazia Immensa! La Madonna: Vengo in Ubbidienza al Padre a portare le Ultime Grazie di Dio! A portarvi ancora la Croce e la Parola Viva, quell'Alito che vi dona ancora la Vita e vi fa vivere da Figli nell'Amare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Ma non dimenticate di ConsolarLo, figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che bello sapere che Tu vigili su di ognuno di noi, sapere che il Tuo Manto ci copre! La Madonna: Il Mio Manto Materno copre ognuno di voi e l'umanità intera! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, sapere che Tu non fai altro che intercedere per noi e che Tu non fai altro che tenderci sempre la Mano! Com'è bello sapere che la Tua Mano è sempre tesa verso di noi e ci protegge e ci rassicura! La Madonna: Il Mio Cuore è sempre Aperto, e quando siete stanchi venite a rifugiarvi nel Mio Cuore, figli! Don Vincenzo: Prima Gesù ci ha fatto tante domande, Mamma, come un Maestro che interroga i suoi alunni! La Madonna: Ti sei spaventato? Don Vincenzo: No! Voleva spingerci a trovare la verità alle nostre risposte! Io certe cose non potevo dirle, quello che Tu Sai, però, ecco, le metto nel Tuo Cuore, Mamma, perché possano realizzarsi! La Madonna: Ciò che Dio ha chiesto, non è impossibile! Dio non chiede l’impossibile! Quando ha mandato l'Angelo, non era impossibile, ma tutto è possibile a Dio! Don Vincenzo:Quindi dobbiamo avere sempre più fiducia, sempre più Fede, perché il Padre possa essere Consolato! La Madonna: Sì, figlio! Io non ho dubitato ma ho chiesto solo come sarebbe avvenuto e ho risposto: “Eccomi, Sono La Serva del Signore, fai quello che hai detto! Don Vincenzo: La stessa cosa dobbiamo fare noi! La Madonna: Ascoltare la voce del Padre e non dubitare! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando tu stavi lì a Nazaret, sicuramente Sei stata derisa! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Sicuramente Sei stata presa in giro! La Madonna: ! Ma il Mio Cuore era saldo nella Parola di Dio e non ascoltavo ciò che diceva la gente, ma ero all'ascolto del Padre nel portare nel Grembo il Figlio per poi donarlo sulla Croce, per poi donarLo all'umanità e ad ognuno di voi! E il Mio Cuore ardeva solo per questo, e non c'era spazio per le cose del mondo! Così anche per voi, non ci dev'essere spazio per le cose del mondo! Beati voi quando sarete derisi ancora! Beate le Persecuzioni che arriveranno ancora! Rimanete saldi nel Nome del Padre, perché è Lui che vi ha chiamati! È Lui che vi ha scelti uno ad uno per farvi Lavorare e salvare ancora l'umanità secca e dispersa! Don Vincenzo: E tutto questo, Mamma, è durato fino a quando Gesù era grande, perché sicuramente avranno preso in giro anche Lui insieme a Te! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Fino a quando poi iniziò la Missione Pubblica! La Madonna: Ma Gesù aveva da fare le cose del Padre e aveva sempre la Parola di Dio per dare una risposta! Come ce l'ha anche lo Strumento per tutti, ma non può dire tutto quello che ha nel cuore! Don Vincenzo: Quindi, sia Tu, Mammina, e sia il Tuo Gesù, avete sempre avuto queste Persecuzioni e queste Derisioni! La Madonna: La conosci la storia! Don Vincenzo: Tant'è che poi nella Sinagoga di Nazaret ci fu l'epilogo, quando lo volevano addirittura uccidere Gesù, e lo cacciarono fuori dalla Sinagoga e dal Paese! Quanta Sofferenza da parte Tua, Mammina! La Madonna: Quanto Amore! Dall'inizio ho risposto: Eccomi! E il Mio Eccomi dura ancora! Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: AccoglieteLi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Ma non dimenticate che fuori c'è il nemico ad aspettare, e non abortite Gesù! Accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: ve Li lascio ancora! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) La Madonna: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi l'Albero Vivo del Frutto del Padre, a portare la Croce piantata da Dio, e l'uomo non può tagliare alcuna Radice! Sono talmente cresciute le radici, da abbracciare l'umanità intera! Siete circondati da quest'Albero che ha donato l'Unico Frutto, quella Carne e quel Sangue: Dio! E da quell'Albero non può che uscire ancora la Carne e il Sangue! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi indico ancora l'Albero della Croce, l'Albero di ognuno di voi che rimanete liberi di far seccare le radici, ma siete anche coscienti della potatura, ed ogni ramo secco va tolto per far crescere meglio il ramo e il frutto! E ogni buon vignaiuolo conosce e vede quale ramo va tolto per far venire migliore il frutto, e il vostro frutto è il vostro cuore, nel crescere per Dio e nel rimanere pulito! Ancora vi dico di alzare la Croce, di accogliere il Pane, questa Parola che Dio grida dal Suo Cuore al cuore di ognuno di voi e al cuore dell'umanità intera! Cari amici, cari figli, cari confratelli, Dio parla, Dio È e non passa, mentre il mondo passa e si cancella! Ma chi ama, chi abbraccia la Croce, non viene cancellato, ma dovete vigilare nel rimanere nel Solco, figli! Per Volere del Padre Io abito nel Suo Cuore, e per Volere del Padre parlo con la Sua Parola e vi indico ancora la Sua Via: è Stretta ed è in Salita, ma è la Via dei Figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni:Eccomi! ……Hai sonno? Don Vincenzo: Sono sempre meravigliose queste Tue Catechesi! Piccolo Giovanni: Non sono le Mie, ma sono quelle del Padre! Don Vincenzo: ……Che si serve di Te! Piccolo Giovanni: Si, serve di Me, come di ognuno di voi: vi ha scelti! Don Vincenzo: Solo che Tu sei già arrivato lassù al traguardo! Noi stiamo ancora salendo! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre ho consegnato il Mio Bagaglio! Don Vincenzo: Che Grazia, Giovanni, è il Paradiso! Che Dono! Piccolo Giovanni: Ho fatto il Mio Pezzettino di Solco, l'altro lo devi fare tu! E la Grazia e il Dono c'è anche per chi fa l'altro Pezzettino di Solco e per ognuno di voi, per la Mia Famiglia!(*) Non parli più, ora? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ci sei? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ci siete tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) <Si ride un po' perché Giovanni, scherzosamente, con la mano fa un gesto a Don Vincenzo come per dire «me ne devo andare?»> Don Vincenzo: No, no, no! Piccolo Giovanni: E perché fai così e non parli? Don Vincenzo: C'è stato Nicola e Maria che mi hanno raccontato alcune cose di Te, l'altro giorno! Sei sempre nei loro cuori, Giovanni! Piccolo Giovanni: E loro sono nel Mio: ho l'unica Capanna dove posso entrare! Don Vincenzo: Quanto è bello, Giovanni: quando raccontano di Te hanno gli occhi vivi! Piccolo Giovanni: Perché, sono morti? <si ride un po'> Don Vincenzo: E come se Ti vedessero ancora! Sei presente in loro! Piccolo Giovanni: Non me ne sono mai andato! Don Vincenzo: E poi si ricordano tutti i particolari! Piccolo Giovanni: È così anche con tutti gli altri figli: ad ognuno ho lasciato un Seme, e sai quale? Quello della Croce! Cosa hai trovato nel Pane, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dio è Amore, e questo vuole! Piccolo Giovanni: È Amore, e Amore vuole! Vuole essere amato come ama: non chiede altro! Don Vincenzo: Eh, si! E difatti Gesù proprio questo dice “amatevi come Io vi ho amati: questo è il Mio Unico Comandamento”! Piccolo Giovanni: Hai visto che Mistero Grande? “Amatevi come Io vi ho amati” e voi fate tanta fatica! Don Vincenzo: Per rendere questa frase reale, Gesù ha abbracciato la Croce, perché altrimenti a chiacchiere saremmo stati tutti capaci di amare! Piccolo Giovanni: Ha parlato, ha parlato del Padre, ha parlato del Regno, ci ha fatto i miracoli, ci ha dato l'Amore Pieno nel Salire sulla Croce e abbracciare i Chiodi per i propri nemici e amici ……perché tutti erano amici, ma dopo no, erano tutti nemici! Ma Gesù è salito ugualmente sulla Croce e non si è tirato indietro quando gli amici sono andati via dicendo “non lo conosco, non so chi sia! Poteva anche non salire più e dire al Padre “il Calice non lo voglio più bere! Vedi? Sono andati via!” Ed anche la Cocciuta potrebbe farlo, ed anch'Io lo avrei potuto fare!(*) Gesù ha donato la Sua Vita, ed ognuno di noi deve donare la vita! E chi ama Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua tutti i giorni, attimo per attimo! Don Vincenzo: Quante Persecuzioni, Giovanni! Piccolo Giovanni: Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Nome di Gesù! Anch'Io sono stato perseguitato, ma non Mi sono fermato! Non fermatevi neanche voi! Don Vincenzo: E quante cattiverie, quante calunnie e quante bugie! Piccolo Giovanni: Abito nel Cuore del Padre! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: È bello combattere per Gesù, perché, specialmente quando alziamo la Destra, il demonio scappa! Piccolo Giovanni: Non dovete dimenticare di alzare la Destra! Don Vincenzo: E non solo scappa il demonio qui a Timparelle, ma anche quando sentiamo gli attacchi di quelli che invece di benedirci, ci maledicono, capiamo proprio la forza di queste Visitazioni, la Luce che esse promanano, perché costringono gli altri a dire delle frasi assurde che sono proprio il contrario della verità! Dire per esempio alla Cocciuta “imbrogliona” è letteralmente diabolico! Come si può usare un termine del genere quando Giulia da ventitre anni consecutivi, notte e giorno, non fa altro che immolarsi soprattutto per chi le dice male ma anche per permettere a Dio di usarla come Strumento per far arrivare a tutti, in primo luogo ai Sacerdoti, la Preziosità, la Luminosità e l'Azione Salvifica e Potente della Croce? Piccolo Giovanni: Hanno detto male a Gesù e dicono ancora male a Gesù! Don Vincenzo: Ma come si può usare un termine del genere? È assurdo! Dire che Giulia, povera e semplice, è una ingannatrice, è proprio l'esatto contrario della Verità, è la bestemmia contro la Verità! Piccolo Giovanni: Si, chi fa la Volontà del Padre, viene sempre chiamato così! Don Vincenzo: E come può un uomo di Chiesa dare dell’“imbrogliona” ad una donna che si fa Vittima d’Amore? Quando quell'altra non fa altro che abbracciare la Croce da 23 anni? Quando quell'altra non fa altro che pregare per i suoi nemici da 23 anni? Quando solo nella Quaresima del 2008 ha avuto ottanta Piaghe per non parlare delle Quaresime precedenti? Quando per tutto l'anno notte e giorno ha le Piaghe Invisibili che la fanno soffrire terribilmente e lei, consapevole che con il suo Eccomi Pieno paga il prezzo della salvezza di tante anime, si immola continuamente e volentieri? Quando qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è da 23 anni la minima ombra di commercio? Piccolo Giovanni: Anche al Crocifisso lo fanno! Don Vincenzo: E questi patimenti di Giulia diventano Luminosi perché….. Piccolo Giovanni: …..perché è luminoso il Crocifisso! Don Vincenzo: Ma tutto quello che avviene qui è Storia e tutto sarà tramandato, pagina dopo pagina, giorno dopo giorno! E che diranno quelli che l'hanno calunniata quando un domani tutto si chiarirà? E che risponderanno quando alla Pesa del Padre la prima domanda sarà proprio questa:perchè non hai creduto alla Visitazione di Timparelle”? Piccolo Giovanni: ......È la Parola del Padre! Quando un domani i troni cadranno, non potranno più dire nulla, perché i troni cadranno e la Croce invece, non cade ma rimane, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Beati noi, Giovanni, che siamo qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: Beati voi che siete rimasti Famiglia della Croce, Famiglia di Dio, quella Famiglia che Dio si è cercata per salvare l'umanità! Beati voi! Quando sarete Perseguitati ancora, gioite e Fate Festa perché il Banchetto di Dio è pronto per voi, ma portate tutti i figli senza perderne uno! Questo vuole il Padre: Far Festa con tutti i figli! Croce Grande, vuoi Far Festa anche tu? Volete Far Festa anche voi? Tutti:Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Vuoi fare Festa, perché fare la Comunione Spirituale significa fare Festa! La vuoi fare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponetevi, figli, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con la Parola! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Io sono nei cuori dei figli che Mi hanno aperto la porta! Sono entrato, e come un Bimbo rimango a fare la nanna! Ho trovato calore nei cuori aperti e rimango, ma pure voi rimanete nel Mio Cuore, figli! Fate Festa perché al Banchetto del Padre si fa Festa nell'Amore e nella Pace, nel rimanere figli! Giulia: Gesù, donaci sempre la Tua Pace! Come Sei Venuto ora ad abitare nei cuori aperti, donaci ancora il Tuo Tutto, Gesù, perché abbiamo tanta fame e tanta sete, e solo Tu sei il “Tutto”! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! E nel Risorgere donate la vita per i vostri nemici! Il Dio Bambino che Abita nel tuo cuore e nel cuore di tutti i figli ora ha sonno: Gli volete cantare ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo! Mentre Io faccio la nanna, rimanete vigilanti e non abortiteMi, perché Io non vi ho mai abortiti, figli Miei! Consolate ancora il Cuore di Maria nel rimanere saldi nell'abbracciare la Croce, figli! Giulia: Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Quanto Amore lasci scendere! Quanta Paghetta scende su tutti i figli! Gesù: Vigilate e fate crescere sempre di più la vostra Paghetta! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Il Padre aspetta i cuori di ognuno di voi: innalzate ancora la Preghiera del Suo Cuore nel rimanere figli! Giulia: Eccoci, Papà! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Abiti nei nostri cuori, Papà, e noi abitiamo nel Tuo da sempre! Ci lasci liberi nell'entrare e nell'uscire, ma io vorrei dirti una cosa: Papà, facci entrare ma non farci uscire, è l'Unico Posto dove possiamo stare sicuri! E permettimi di dirTi ancora di non farci uscire! Lo so che la Tua Casa è aperta a tutti e non puoi chiudere la Porta, ma invitaci a lavorare per non trovare il tempo di uscire e rimanere sempre con Te! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Il Padre: La vostra Compagnia Mi dona Gioia: rimanete! Giulia: Fai rimanere tutti, Gesù! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Unto di Dio, hai ascoltato le parole dello Strumento? Mi diventa sempre più Cocciuta! A volte Mi mette anche in difficoltà: cosa devo risponderle? L'accontento? <Don Vincenzo da' un cenno di assenso con la testa> Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! <Ora Gesù si rivolge a Don Vincenzo> ……Ma perché stai piangendo? Don Vincenzo: No, niente! Gesù: C'è una lacrima che scende! Don Vincenzo: Prosegui, prosegui! Gesù: La lasci scendere quella lacrima? Don Vincenzo: Si! Gesù: Non vuoi che la prenda? La voglio prendere Io! <Gesù raccoglie la lacrima con un dito e la beve> Ora tu sigillerai i tuoi figli e Giovanni li saluterà: facciamo così? Don Vincenzo: Si! Gesù: Va bene!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Famiglia, a Tenere Alti la Croce e il Vangelo e a combattere il nemico con la Croce e col Vangelo, amando e perdonando tutti!(*) Vi amo, figli: rimanete ancora Famiglia di Dio! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli! Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: E nell'aspettare il vostro Amore, lascio scendere su di voi, ancora una volta, il Roveto di Pentecoste! La Fiammella della Divina Misericordia scenda su tutti voi, figli! Giulia: Papà, quell'Albero Brucia…. Arde, Arde Sempre…..! Com'è bello, è Sempre Vivo e Verde, ma Arde e Brucia! Il Padre: Arde e Brucia d'Amore: fatelo anche voi, figli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

               2. Dom. 08/06/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): La CROCE è una sola.... ognuno di voi ha un'unica Croce da portare sulle spalle! …Voi pensate di averne tante: una sola è la Croce che portate! Gesù ha portato l'umanità sulla Croce, ma voi per AmarLo e per ServirLo, dovete prendere la piccola Croce quotidiana e seguirLo, e seguire Gesù Significa accogliere le Persecuzioni!..ma sarete ricchi, perché siete Figli di Dio e Lo seguite!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce!> L'Alito dello Spirito Santo avvolge il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera col Sigillo della Croce del Mio Gesù! Vi Saluto ancora....... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> .....nel donarvi lo Shalom di Dio, la Pace che il Padre dona a tutti i figli: accoglieteLo nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Donate la Pace a tutti, così come il Padre la porta in Umiltà ad ognuno di voi, perché Io Sono la Mamma della Croce, Sono la Mamma dell'Amore, Sono la Mamma del Dolore e Porto ad ognuno di voi il «Vento» del Mio Amore, il «Vento» che Dio Mi ha donato: accoglieteLo!(*) E nell'accoglierLo, ricordate sempre di avere un Papà che aspetta i vostri cuori, il vostro “Eccomi Pieno, figlioli! Ecco, ancora un incontro di Mamma col figlio; ecco un'altra Visitazione che Dio lascia scendere, figli: Dio manda ancora il Pane per sfamare l'umanità sorda e cieca! Ma vi invito ancora ad Amare: amatevi gli uni gli altri, figlioli del Mio Cuore, cercando gli Ultimi Posti nel rimanere Servi Inutili dopo aver Lavorato! Vedete, Dio Mi manda perché Sono Mamma e una Mamma viene a Visitare i propri figli, nell'indicare ancora la Via Stretta, nel dire ad ognuno dei figli di seguire le Orme di Gesù, nell'usare ancora Misericordia! Figlioli, non dimenticate di essere stati Riscattati dalla Croce e dal Sangue Prezioso della Divina Misericordia di Gesù! Queste sono le Ultime Grazie che Dio dona all'umanità e ad ognuno di voi, invitandovi a rimanere Gregge Vivo, il Gregge di Dio, il Gregge della Roccia che si è poggiato, e la Roccia è Dio che guarda i propri figli e aspetta! Il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue nel vedere i Flagelli che scendono e nel vedere i Calici che cadono a terra! Siate vigilanti e accogliete ancora l'Alito di Dio, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'unica cosa: la Croce di Gesù e il Pane, <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> che si Spezza e si Dona ancora ad ognuno di voi e l'umanità intera, figli, e nello Spezzarsi lascia scendere ancora il Suo Sangue: la Divina Misericordia! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Accogli con Amore ancora una volta, i Santi Dolori del Parto Vivo e la Croce di Gesù, e Bevi ancora i Calici che in quest'istante stanno offrendo a Gesù! Sono Misti: Sono Verdi e Sono Rossi! Tagliano: accoglili, figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) <Giulia Beve i Calici Misti offerti a lei: Amarissimi> La Madonna: Lascio uscire ancora il Vento, figlia! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Mamma, il Tuo Abito è diventato Rosso!(*) E' diventato di Sangue!(*) Cosa posso fare? La Madonna: Invita i tuoi figli a Riconoscere e ad Amare il Mio Gesù! Diventate amici di Gesù in questo tempo! Giulia: Mamma, diventerà di nuovo bianco il Tuo Abito?(*)  ........Eccomi, Mamma! La Madonna: Prega ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti i Sacerdoti e i Gigli: le Pietruzze! Uniscili alla Pietra del Padre, Mamma! La Madonna: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali, figlia Mia, e indica ancora la Croce......... <Nuovamente la Mamma fa il Segno dell'Amore e della Salvezza: la Croce> ....e il Vangelo a tutti i tuoi figli, e indica la Porta all'umanità dispersa! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Posso sederMi, poco poco?(*) Eccomi!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Sono venuta nella Pace a donarvi ancora una volta l'Albero della Vita: il Mio Gesù Crocifisso per Amore! Cosa hai trovato oggi, figlio? Nel Pane hai trovato il Sale della Sapienza? <Vangelo di oggi, 10° Dom.T.O./A - Mt. 9, 9-13> Don Vincenzo: Sì! Come sempre, Mamma, il Vangelo è un Pane così squisito che non si sa da dove cominciare prima! Com'è bella l'Azione di Gesù che chiama Matteo con una Sola Parola... La Madonna: E Matteo lo segue! E Gesù entra nella casa di Matteo e si siede a mangiare quello che c'è, quello che Gli viene offerto! Don Vincenzo: Quello che è bello, Mammina, è che Gesù entra addirittura nella casa di un Pubblicano, quindi il massimo dell'offesa che si potesse fare a Dio, il massimo dello scandalo per quelli che si ritenevano giusti, perché «va' a mangiare a casa di un peccatore! Va' a mangiare a casa di un Pubblicano La Madonna: Gesù era stato mandato per questo: per mangiare con tutti e per abbracciare la Croce per tutti e per guarire sia chi era malato e sia chi non era malato! .....E chi non è malato? ....Se l'umanità era guarita, Io non sarei venuta a Visitarvi! L'umanità non solo non è guarita, ma l'umanità è spenta, l'umanità è secca, l'umanità non guarda per cercare l'Unico Papà e Io vengo, per Volere del Padre, a portarvi ancora la Vita, a guarire i vostri cuori, i Cuori dell'umanità intera, perché Sono Mamma e come Gesù vi voglio tutti Salvi e Santi per Fare Festa! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e tutti lo vedrete e.... «tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno Dovete essere vigilanti, pronti, con le Lucerne Accese, e dovete Tenere sempre l'Olio di Scorta: la Fede, e dovete indossare sempre l'Abito della Croce, figli! .....Croce Grande, cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: Mamma, Gesù ci sorprende sempre perchè le Sue Vie non sono le nostre vie, e lo dimostra anche chiamando a Sè, come Apostolo Matteo il Pubblicano che era la persona più sgradita agli Ebrei, perché come esattore delle tasse, oltre a prendere i soldi dagli Ebrei, una parte li dava anche ai Romani, accettando quindi apertamente il dominio di Roma, e questo era il massimo dell'offesa per un Ebreo! Ma Gesù va proprio a mangiare a casa di Matteo insieme ad altri pubblicani! La Madonna: Per rapire il suo Cuore, ma ricordate le Parole di Gesù ai farisei di ieri e di oggi? Don Vincenzo: ......Non sono i sani che hanno bisogno del Medico! La Madonna: Non solo questo... Don Vincenzo: «....Misericordia Io voglio e non sacrificio La Madonna: ...I Pubblicani... Don Vincenzo: ...e le Prostitute vi precederanno! La Madonna: Perché Mi Ameranno di più, e perciò il Padre, che guarda solo il cuore, li accoglierà! Don Vincenzo: E proprio gli ultimi saranno i primi! Sì, Mamma, gli ultimi saranno i primi perchè questa è la legge di Lassù, perchè Lassù le logiche umane di quaggiù saranno capovolte! La Madonna: ....I troni saranno rovesciati e i piccoli, i poveri, gli ultimi, i figli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, quelli che sono scartati dagli uomini, vengono chiamati dal Padre per Fare Festa, e a loro consegnerà il Banchetto e il Trono dell'Amore: la Croce! Chi abbraccia la Croce ha la Vita Eterna e rimane al Banchetto di Dio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma, nella prima lettura di questa Domenica Dio lancia un Grido: «voglio l'Amore e non i sacrifici; voglio la Conoscenza di Dio e non gli olocausti La Madonna: , il Padre vi ha donato l'Amore in ogni istante, e lascia scendere ancora il Suo Amore nell'Ardere nei vostri cuori con il Respiro, il Respiro di Dio! Ognuno di voi ha il Respiro di Dio! Sta a voi non farlo spegnere! Don Vincenzo: Mamma, Dio che è Amore, vuole essere conosciuto sempre più perchè più Lo amiamo e più Lo conosciamo, e queste ventunomila Catechesi Divine di Timparelle servono proprio a questo! Giovanni giustamente le ha definite queste Sante Omelie come il Terzo Testamento di Dio, perchè sono una Cascata di Grazia che ogni settimana arrivano a noi dal Cielo da ventitre anni consecutivi, e ci permettono di Conoscere Dio con la Massima Luminosità e con la Massima Profondità! Guai se non approfittiamo di queste Parole che il Padre ci dona settimanalmente per conoscere Dio sempre più e sempre meglio! La Madonna: La Conoscenza di Dio è nel riconoscersi Figli di Dio! È nel masticare il Pane di Dio e SpezzarLo e DonarLo a tutti! Ma non dimenticate: Dio non impone niente a nessuno, ma vi lascia liberi di masticare il Pane che vi dona e vi lascia liberi di abbracciare la Croce o di gettarLa! Con Amore viene ad invitarvi al Banchetto della Croce, per Fare Festa, figlioli, indicandovi ancora la Via Stretta e in Salita, ma ognuno di voi è libero di accogliere l'Alito di Dio, di abbracciare la Croce, quella Croce che Egli ha tanto Amato, perchè vi Ama tanto il Mio Gesù! Rimane ancora Crocifisso per Amore, con le Braccia Spalancate nell'aspettare tutti, ma lasciandovi liberi! Chi mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua” in Salita, e lì troverete la Porta Aperta e il Banchetto pronto per Fare Festa! E il Mio Cuore Immacolato Trionferà perchè il Sole di Fatima si aprirà e tutti lo vedrete! Questa è la Mia Promessa, questa è la Promessa di Fatima, e si compirà in questo Luogo, Luogo che Dio ha scelto, Luogo dove il Padre ha Piantato la Croce! L'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Ma dovete vigilare, perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo con la Croce, col Vangelo, con l'Amore, con l'Umiltà, nell'essere sempre Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre e nel rimanere Piccoli e Poveri ai Piedi della Croce, figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, all'inizio si è parlato del «Vento» e questa mattina, nuovamente dalla Cocciuta è fuoriuscito tanto Vento! La Madonna: Ha avuto tanta paura di volare ancora! Don Vincenzo: L'ho invitata a sedersi perché Lei diceva che il Vento era forte! La Madonna: Doveva donarLo! Non è per lei ma è per l'umanità, per i figli! Lei ha solo paura di volare! Don Vincenzo: Anche negli altri giovedì c'è stato questo Venticello dello Spirito, perchè sono le Ultime Grazie, e questo Vento Santo si aggiunge a tutti gli altri Doni che attraverso la Cocciuta da ventitre anni Dio lascia scendere sull'umanità! La Madonna: Giulia poggia i piedi per terra per evitare di essere sollevata! Don Vincenzo: Poggia i piedi per terra perché teme che Gesù la faccia volare un po', e allora è stato bello questa mattina, quando nuovamente c'è stato questo Vento Forte e lei sbalordita ed emozionata, con i piedi toccava nuovamente forte per terra... La Madonna: ....per non volare, ma per lasciar volare il Vento di Dio! Don Vincenzo: Mamma, è così bello stare qui con Te! Quando arrivi Tu in mezzo a noi, arriva la Tenerezza, la Speranza, la Dolcezza, l'Amore! La Madonna: Arriva l'Alito di Dio: la Parola e la Croce! Don Vincenzo: E arriva il Vento di Dio, perché Tu Sei Piena di Dio! La Madonna: , l'Alito di Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dio vuole i Cuori di ognuno di noi e con il Suo Amore Misericordioso che fa scendere su di noi ci spinge al contraccambio! La Madonna: ...., al contraccambio! Don Vincenzo: Dio aspetta la Corrispondenza al Suo Amore, perché è chiaro che in questo ci lascia liberi, ed ecco perché ha scelto la Croce come metro di Misura, perchè se uno abbraccia la Croce con gioia, è sicuro che vuole bene a Gesù e che vuole seguire ogni giorno Gesù, e allora ogni Croce diventa Santa perchè diventa un Premio, una Vittoria, una Ricchezza, una prova d'Amore Vero, uno Strumento di Salvezza per sè e per gli altri! Questo è l'Amore che Gesù ha trasmesso all'umanità dalla Croce, ed è facile intuire che per essere suoi discepoli bisogna imparare a contraccambiare Amando come Lui ci ha Amati! La Madonna: Ma siete liberi! E non dovete imporre niente a nessuno, perché Dio non impone niente a nessuno! Dio chiama: «Vuoi seguirMiE aspetta un Eccomi! E' quello che dovete offrire al Padre: l'Eccomi del Cuore, l'Eccomi dello stesso Amore che Dio vi dona, e non è faticoso rispondere “Eccomi” a Dio, ma nel Suo Amore, nella Sua Misericordia Infinita, vi lascia liberi e aspetta! Don Vincenzo: Questa Misericordia è arrivata fino a noi, Mamma, ed è questo quello che avviene qui in ogni Visitazione! Una Cascata di Amore Divino per riempire i nostri cuori e per far diventare anche noi, diffusori di questo Amore! La Madonna: Io Vengo a portarvelo questo Amore Divino e voi siete capaci di donarlo perchè Dio ci ha creati a Sua Immagine e Somiglianza! Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Mamma, averTi qui con noi! Che Dono Immenso essere qui presenti! La Madonna: Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Questo Amore di Gesù raggiunge sempre gli estremi opposti, raggiungendo così ogni persona, senza scartare nessun figlio! Lui è Medico e Malato, Lui è Re e Servo; Lui è Pastore e Agnello; Lui è Docente e Ubbidiente, Lui è Dio e Uomo; Lui è Morto e Risorto, Lui è il Liberatore e lo Schiavo! E in tutti questi modi di essere, è sempre Misericordioso, è sempre innamorato di noi nonostante le nostre infedeltà! La Madonna: E lo stesso siete voi, se Amate con l'Amore del Padre! Se vi guardate allo specchio vedete il Volto del Padre perchè siete fatti a Sua Immagine e Somiglianza, e nel vedere il Volto del Padre, voi Vedete tutto quello che tu hai detto! Accoglietela la Misericordia Divina e DonateLa! Don Vincenzo: Beati i Misericordiosi perchè accolgono e donano la Misericordia! Questo ha fatto Gesù con Matteo, e Matteo poi lo ha continuato a fare! La Madonna: E' quello che deve fare ognuno dei figli di Dio, e ognuno di voi è figlio di Dio se Ama, se guarda con Amore il proprio nemico, e se guarda con Amore il Fratello che tende la mano! Ecco cosa è venuto a fare il Mio Gesù : è venuto ad insegnarvi a fare le cose del Padre, ad essere famiglia: Padre, Figlio e Spirito Santo! Don Vincenzo: Questo, Mamma, è il Vangelo! Questa è la Vita Nuova che Gesù ci ha donato! Perciò lo dobbiamo seguire! La Madonna: Questo è il Pane fresco che Dio vi dona, attimo per attimo! Don Vincenzo: Quest’Amore Misericordioso! La Madonna: Ma non dimenticate che il Padre è anche Giudice e conosce i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! È tutto scritto, niente è nascosto al Padre, e quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, ci sarà la Pesa! Dovete rimanere vigilanti e combattere sempre il nemico con la Croce! Non dovete dimenticarlo e non dovete ricordare solo la Misericordia Infinita, ma dovete ricordare che il Padre è anche Giudice, senza Misure, Croce Grande! Don Vincenzo: Sì, anche Gesù è Misericordia Infinita, ma anche Gesù è Giudice! La Madonna: Questo non lo dovete dimenticare! Don Vincenzo: Questa Doppia Luminosità di Gesù, non dobbiamo dimenticarla! Guai ad esagerare nell'uno o nell'altro senso, ma dobbiamo tenerli presenti tutti e due! <La Madonna con le braccia imita una bilancia che non pende nè dall'una nè dall'altra parte, segno che la Giustizia e la Misericordia di Dio pesano allo stesso modo> ....Perciò l'uomo deve stare attento ad usare la sua libertà, perché ogni giorno può essere l'ultimo e ci sarà per ognuno la Pesa! La Madonna: Cosa porterete nel Cuore del Padre? I vostri cuori ricchi d'Amore o i vostri cuori ricchi delle cose del mondo? Dio aspetta i vostri cuori ricchi del Suo Amore, il Tesoro che non ha limiti, né Misure! Quelle cose del mondo non potete portarle e non potete presentarle quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! La Mia Promessa non viene cancellata, è duratura, come è duratura la Croce e il Vangelo! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa Conoscenza di Dio a cui faceva riferimento il Profeta Osea, come è bella, Mamma: Conoscere sempre più il Padre, Innamorarci sempre più di Lui, Innamorarci sempre più di Gesù Crocifisso e quindi della Croce, capire sempre meglio che la Croce non è certo una disgrazia e una punizione, come il diavolo vorrebbe far credere, ma è il nostro Unico ed Eterno Tesoro, la nostra Unica ed Eterna Ricchezza! E mentre il mondo gettando la Croce demolisce, noi qui a Timparelle, accettandola e abbracciandola, ripariamo e costruiamo insieme a Gesù facendogli compagnia! Dio ci chiama ad abbracciare la Sua Croce ma ci dà solo una piccola parte della Croce, perché la grande parte la porta Lui! La Madonna: Dio vi ha tanto Amato e tanto vi Ama da donarvi ancora solo la Croce per Salvarvi! Il Crocifisso è sempre lì ad aspettarvi con le Braccia Spalancate e il Cuore Squarciato per ognuno di voi nel lasciare scendere la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dobbiamo tornare a mettere i Crocifissi di fronte al nostro Letto, specialmente i Crocifissi fosforescenti, così di notte possiamo fare Compagnia a Gesù! La Madonna: Non è questione di Crocifissi, ma dovete indossare l'Abito della Croce e dovete guardare i vostri cuori: essere guardiani! Il nemico non può entrare nel vostro cuore, ma può entrare nel vostro sguardo e la Croce dovete poggiarLa sulle vostre spalle! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua E non dimenticate: Siete Fatti ad Immagine e Somiglianza della Croce e del Crocifisso e non dovete sporcarlo, ma dovete guardarLo con Amore! Potete anche mettere la Croce di fronte al vostro letto, ma non dovete dimenticare che ognuno di voi è Croce e Crocifisso, figlio! Don Vincenzo: Che bella questa lezione! Come Sei Maestra! La Madonna: Io Sono l'Umile Ancella di Dio, porto la Croce del Padre e vi offro la Croce del Mio Gesù! Di Maestro ce n'è uno solo: il Padre! Don Vincenzo: Quel fatto dello sguardo però mi preoccupa.....! Cioè il demonio non può entrare nei nostri cuori se noi non lo vogliamo, però potrebbe servirsi dello sguardo! Quante volte i nostri sguardi non sono puliti e perciò gli permettiamo di agire......! La Madonna: , siate vigilanti e fate attenzione agli sguardi! E non dovete usare la Destra in questo Luogo perchè il nemico è fuori! Quando uscite inizia il lavoro per voi; quando uscite inizia la giornata lavorativa; dopo aver raccolto qui a Timparelle, potete seminare e raccogliere i frutti della Croce e del Crocifisso e Spezzare il Pane e Donarlo a tutti! Don Vincenzo: Prima ci riforniamo della Paghetta e poi andiamo ad affrontare il maligno, perché Lui ci aspetta..... ma noi abbiamo la Destra! La Madonna: E la Parola! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Il nemico non entra in Questo Luogo perchè nessuno può venire a combattere Dio: sarà combattuto e Amato! Don Vincenzo: Quindi il demonio viene vinto dall'Amore! La Madonna: E' l'Amore che vince le battaglie col nemico: Io l'ho combattuto con l'Amore e con l'Umiltà e con l'Amore e l'Umiltà ho schiacciato il suo capo, non con la Mia Forza! Ero una Piccola, e Sono una Piccola Creatura, una Fanciulla! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gli hai detto qualche volta al demonio: «convertiti?» La Madonna: Si! Come fa la Cocciuta: «convertiti e inginocchiati dinanzi alla Croce di Gesù, perché sei un perdente, hai già perso dinanzi all'Amore e dinanzi all'Umiltà!», lui che non è Amore e non è Umiltà! Don Vincenzo: E' odio e superbia il maligno! La Madonna: E' odio e superbia! Don Vincenzo: ...E’ falsità il maligno! La Madonna: Si, è falsità, mentre la Croce è Verità, è Luce, è Amore, è Umiltà, è il Pane che annienta il male, è la Parola, quella Viva, la Roccia che è Dio, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Cosa c'è ancora? Non dovete essere tristi in questo giorno: parlerò solo Io! Il Padre vuole così! Don Vincenzo: Gesù, oggi, non ci sarà? La Madonna: E' nel Mio Cuore! Dove Sono Io c'è Gesù! Dove c'è Gesù, ci Sono Io Unita alla Croce! Don Vincenzo: Mammina, l'altra sera Gesù ha proprio fatto da Maestro! La Madonna: Gesù ha fatto da amico e da fratello! Don Vincenzo: Lui ci ha fatto una domanda all'inizio, e poi ha voluto sentire qualche risposta! La Madonna: Siete stati capaci a rispondere? Don Vincenzo: Non tanto, Mamma! Sembrava una domanda facile quella di Gesù, ma poi, quando arrivavano le risposte, non erano precise ed erano o sbagliate o incomplete! La Madonna: Ve lo chiedo ancora una volta: «cosa deve fare Dio per ognuno di voi ancora Don Vincenzo: Stai facendo la domanda a tutti? La Madonna: Cosa deve fare Dio ancora per ognuno di voi? Don Vincenzo: Qualcuno vuole rispondere?(*) Alzi la mano... La Madonna: Cosa deve fare Dio ancora per ognuno di voi? Qualcuno: Per me il Signore ha fatto tutto! Qualcuno: Ha fatto tutto già! La Madonna: Ma cosa deve fare ancora? Non vede ancora i figli a Casa! Don Vincenzo: Qualcuno che vuole rispondere? Qualcuno: Perché Dio è Amore, e l'Amore di Dio ci basta! Dobbiamo semplicemente credere e avere più Fede! La Madonna: Non basta! I figli non sono ancora tornati a Casa e ancora non riconoscono il Mio Gesù come Amico e Fratello! Qualcun’altro: Gesù deve rimanere sulla Croce... La Madonna: Lo È... Qualcuno: ...E non deve scendere! La Madonna: ...Non è mai sceso, e tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, ma il Mio Gesù Era ed È e Rimarrà sul Legno della Croce, perché ama i suoi figli! Vito: Dobbiamo Consolare di più il Padre pregando per i nostri fratelli che non credono a quello che Dio ancora dà all'umanità! La Madonna: Dio vuol essere Consolato, ma tu, Unto di Dio, lo sai come vuole essere Consolato il Padre! Don Vincenzo: Tu, Mamma, aiutaci a ConsolarLo! La Madonna: Eccomi! Ma cosa deve fare ancora Dio per ognuno di voi e per l'umanità intera? Don Vincenzo: Alzati... e parla forte! Qualcuno: Bussare ancora più forte ai nostri cuori e ... far scuotere il nemico! La Madonna: Dio bussa, attimo per attimo! E' lì dinanzi alla Porta del cuore di ognuno di voi e aspetta! Qualcuno: Dobbiamo portare la Croce insieme a Gesù per aiutare i nostri fratelli senza fede! La Madonna: Attimo per attimo, vedo la Croce di Gesù calpestata e gettata a terra, ma ricordate: parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Qualche altro vuole intervenire? Qualche risposta vi sentite di dare? Qualcuno: Dobbiamo essere Cirenei per aiutare pure gli altri, perché se noi aiutiamo gli altri con l'Amore di Dio, anche gli altri possono rispecchiare attraverso di noi l'Amore di Gesù! La Madonna: Ognuno di voi si deve rispecchiare dinanzi alla Croce e al Crocifisso, per Donare la Luce di Dio! Don Vincenzo: Qualche altra risposta?  Un Altro: Dobbiamo abbracciare di più la Croce! La Madonna: Dovete abbracciare la Croce e portarla, ma nell'abbracciare dovete ricordare la Pesa! La Croce si abbraccia solo se si cercano gli Occhi del Padre nel ricordare di avere un Unico Papà che ha la Pesa per ognuno dei propri figli! Don Vincenzo: Quindi, mentre abbracciamo la Croce, dobbiamo guardare il Padre, sapendo che saremo Pesati da Lui e che proprio attraverso quella Croce ci Salverà! La Madonna: Sarete Pesati e con la Misura dell'Amore... Don Vincenzo: E saremo premiati! Qualche altra risposta? La domanda è: «cosa deve fare di più Dio per noi Qualcuno: Bisogna avere più fede in Gesù Cristo, perché Lui è il Salvatore del mondo! La Madonna: Quando Gesù verrà sulla terra, troverà la Fede? No, vi dico! Dio è Mistero e non potete arrivare al Mistero di Dio! Cosa deve fare ancora il Padre per ognuno di voi e per l'umanità intera? Luisa: A Dio piacendo, Gesù dovrebbe dare più Croci ad ognuno di noi! La Madonna: La CROCE è una sola: voi dite che Dio vi deve donare più Croci, ma il Padre conosce le vostre forze e ognuno di voi ha un'unica Croce da portare sulle spalle! «Chi Mi Ama, prenda la Croce e Mi segua Voi pensate di averne tante: una sola è la Croce che portate! Gesù ha portato l'umanità sulla Croce, ma voi per AmarLo e per ServirLo, dovete prendere la piccola Croce quotidiana e seguirLo, e seguire Gesù Significa accogliere le Persecuzioni! Come hanno Perseguitato Lui, faranno anche a voi! Gesù è stato Perseguitato... Don Vincenzo: Con quegli Sputi, con quelle Frustate, con quei Chiodi, con quella Morte sulla Croce, tradito da tutti, tranne qualche eccezione! La Madonna: E pure voi sarete Perseguitati se amerete e abbraccerete la Croce, ma sarete ricchi, perché siete Figli di Dio e Lo seguite! Ora parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: Volevo proprio aggiungere: ognuno di noi deve prendere la propria Croce quotidiana: «prendi la propria Croce ogni giorno e seguiMi!» Quindi, la Croce significa che tutte le varie Croci diventano: la Croce Quotidiana! Gesù le ha prese tutte le nostre Croci, abbracciando così la Croce, e anche noi dobbiamo prendere le nostre Croci Quotidiane facendole diventare la nostra Croce: «prendi ogni giorno la Croce e seguimi...», perché ogni giorno ci sarà la Croce, perché ogni giorno il Padre chiede la nostra collaborazione per essere i veri Cirenei di Gesù che abbracciano la Croce! La Madonna: Ma sarà sempre la stessa! Non tante Croci, perchè Dio non dona tante Croci ma: una sola! Don Vincenzo: Di giorno in giorno! La Madonna: Chi Mi Ama prenda la propria Croce ogni giorno e Mi segua! La prende, la Ama, e segue il Mio Gesù! E così si arriva a Casa, a Fare Festa al Banchetto Nuziale, dove non manca nulla! Don Vincenzo: Chi voleva dare ancora una risposta? Qualcuna: Mammina mia, io chiedo la forza al Mio Gesù per quelli che ci deridono! La Madonna: L'ho appena detto, l'hanno fatto con Gesù e lo faranno con tutti quelli che seguono, Gesù! Don Vincenzo: Lo hanno fatto pure con Te, Mamma, a Nazaret! La Madonna: ....Anche a voi! ......Dio vi dona una Croce così piccola... <La Mamma con le dita indica una misura piccolissima> ...e non vi fa mancare la forza per portarla! Voi vi affannate per le cose del mondo, ed è quello il peso che portate, mentre la Croce non ha peso, se è Amata! È Soave e Leggera! Le cose del mondo, invece, sono quelle che vi affaticano, e vi fanno essere lontani dalla Croce! Vi sembra un Peso la Croce? Tutti: No! La Madonna: La Croce non lo è, ma sono le cose del mondo che vi fanno essere distratti e lontani! E quella piccola Crocina poggiata sulle vostre spalle, non siete neanche voi a portarLa perchè è sempre Gesù Buono che la porta per ognuno di voi e sai perché? Vi porta in braccio a tutti, come quando vi ha portati sul Letto della Croce! Non vi ha mai lasciati e non vi lascerà mai! E voi vi affannate ancora nel pensare di fare tutto voi! Voi non fate nulla, come nulla è vostro, perchè tutto è di Dio! Ma voi vi affannate ancora accumulando, accumulando tesori sulla terra, e gettate il Tesoro della Croce! Ecco lo spazio che offrite al nemico! Ora parla tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Chi aveva alzato la mano per un'altra risposta? La Madonna: Sto dicendo a te di parlare! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni giorno, quindi, c'è la Croce, e perciò la nostra giornata la dobbiamo aprire proprio con questa consapevolezza e con questa voglia di essere Cirenei! La Madonna: Non è che ogni giorno c'è la Croce, ma è che ogni giorno voi siete Croce, perché siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e Dio è sempre Croce! Don Vincenzo: Quindi recuperiamo il nostro vero essere diventando Croce! La Madonna: Essendo sempre Croce! Ma se la gettate voi dovete diventare di nuovo Croce! Se invece non la gettate siete Croce: dalla vostra nascita e dal vostro Battesimo siete Croce! Don Vincenzo: Siamo Fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso e della Croce! Ecco perché siamo Croce e quindi dobbiamo vivere da crocifissi! La Madonna: E col Battesimo viene sigillata la Croce: quella che portate! Don Vincenzo: E quindi diventiamo Consacrati, capaci di allontanare anche il demonio con la Destra e capaci di Seguire Gesù come Veri Cirenei! La Madonna: Tutti figli, tutti amici di Gesù! Lo siete tutti! Gesù ha donato la Sua Vita per i nemici, per gli amici, per i fratelli e per i figli! Gli amici di Gesù: ecco cosa siete! Così cari da donare la Sua Vita, e voi dovete essere così cari da ridonare la vostra vita nella stessa Misura e con lo stesso Amore! E così sarete tutti guariti, e non ci sarà nessun malato! Don Vincenzo: Perché ogni malattia sarà a Gloria di Dio! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Perché ogni situazione negativa sarà positiva se offerta! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E quindi nulla più spaventa! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Mentre invece, se non facciamo altro che lamentarci, affannarci e agitarci ecco che arrivano le paure e complichiamo tutto! La Madonna: Per le cose del mondo! Ma Dio non vi fa mancare mai nulla e vi dona tutto: vi dona la Croce e vi dona il Pane, il Tutto di Dio! Cosa cercate ancora? Don Vincenzo: Ecco perché la cosa principale è la Fede e l'Amore! Il Vangelo in ogni pagina è proprio la Misericordia Divina che scende, perché ci riempiamo di essa e possiamo donarla anche noi, così diventiamo “Vangelo Vivo”, così diventiamo “Testimoni Misericordiosi” e perciò credibili, così diventiamo “Vita Nuova”! La Madonna: Diventate Pane! Don Vincenzo: Diventiamo Buona Notizia! La Madonna: Diventate Pane per tutti, ed essendo Pane nei vostri cuori deve esserci in voi solo la Quiete….. Don Vincenzo: …..La Pace….. La Madonna: ……E l'Amore del Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che Bello questo pomeriggio con Te, Mamma! Ogni volta che vieni è una Grazia Sconfinata! La Madonna: La Grazia la lascia scendere il Padre attraverso il Mio Cuore di Mamma! Don Vincenzo: Beati noi! La Madonna: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Nome di Gesù! Gioite perchè il vostro Tesoro è in Cielo dove sono Scritti i Vostri Nomi in Lettere d'Oro e nessuno li potrà rubare! I tesori della terra ve li possono rubare, ma i vostri Nomi in Lettere d'Oro no! Ed è lì che dovete vigilare, ed è lì che dovete arrivare con il vostro cuore! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: I Nostri Nomi Sono Scritti nei Cieli, ma dobbiamo stare attenti a come usiamo la nostra libertà, perchè il maligno è sempre pronto a ingannarci con i suoi falsi luccichii, invitandoci sempre ad andare dietro al dio quattrino e non dietro al Dio Trino! La Madonna: , dovete vigilare attentamente, figli! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo sempre abbracciare la Croce, per essere sempre stretti a Gesù Crocifisso! Quello che è bello, Mamma, è che Tu, sotto la Croce hai raccolto l'Eredità di Gesù….. La Madonna: ……Gesù me l'ha consegnata l'umanità, perchè Lui l'ha portata sulla Croce e poi l'ha messa nel Mio Cuore! Don Vincenzo: Donna, ecco Tuo figlio, ecco i Tuoi figli! La Madonna: , Mi disse: Ecco i Tuoi Figli! ....Ora Io li lascio a Te! Li ho portati sul Letto e li ho amati, ora Ti Lascio Pascere il Gregge! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Sei confuso? Don Vincenzo: No, avevo una domanda da fare e mi è scivolata! La Madonna: Segnati il cuore! Don Vincenzo: Si! Tutte le volte che c'è una Visitazione qui, da 23 anni consecutivi, Mamma, avviene questo Miracolo Strepitoso: Dio ci parla singolarmente, a voce alta, e noi stando qui abbiamo il riscontro immediato di quello che Lui ci dice! Ecco anche oggi il Padre ci ha Parlato attraverso di Te, Mamma! Che Grazia! La Madonna: ……Dio vi ama ancora con un Amore che non ha né Limiti e né Misure! Don Vincenzo: Dio non si stanca di noi! Dio ci illumina e ci catechizza sempre più! Dio ci Parla della Croce in un modo così Divino da farcela amare sempre più! Dio ci ha rivelato che la Croce è il Vangelo, e che il Vangelo è la Croce! La Madonna: Il Papà Buono non lascia mai i propri figli! Don Vincenzo: E quello che è bello, Mamma, è che tutto quello che è successo qui è Storia, perché una Visitazione di Dio come questa non può non essere Storia di Salvezza! E cosa diranno tutti quelli che non solo non ne hanno compreso la Vitale Importanza, ma addirittura l'hanno avversata continuamente? La Madonna: C'era Telesfore che voleva dire una parola, te l'ha detta ieri sera, voleva rispondere alla domanda:cosa doveva fare di più Dio, lo ricordi? Tu gli hai detto di dirla oggi! Telesfore: Io, veramente, l'altra sera, quando si parlava di che cosa doveva fare più Dio, ho pensato: deve prendere soltanto “la frusticella”! La Madonna: Come ha fatto Gesù nel Tempio! Don Vincenzo: Gesù ha preso una frusta e dovrebbe prenderla ancora una volta? La Madonna: L'ha già presa, ma è la Croce poggiata sulle vostre spalle! Questa è la frusticella che usa ora Gesù! <La Madonna indica con le mani una Piccola Croce> È piccola piccola così! Don Vincenzo: E questa è la nostra Croce Quotidiana? La Madonna: Si, è la vostra Croce Quotidiana, ma Dio vi lascia sempre liberi! Ora, parla tu, figlio! Don Vincenzo: Dicevo, Mamma, che tutto è Storia di Salvezza quello che avviene qui ogni giorno e ogni ora, perché dove Dio Visita, tutto diventa Obbligatorio, Vincolante e Necessario, e nulla più è facoltativo! La Madonna: ……Ti posso fermare solo un istante, figlio? ……La vorrebbe prendere la Cocciuta la frusticella! <si ride un po'> Conosce i cuori di ognuno di voi per Volere del Padre, ma il Padre non la fa parlare, ed ogni tanto le viene la voglia di prenderla la frusticella, ma deve Ubbidire al Padre e la ritira di nuovo! Don Vincenzo: Se parlasse la Cocciuta, Mamma, quante cose si scoprirebbero! La Madonna: Quando il Padre farà aprire il Rotolo, parlerà! Don Vincenzo: E quanti vescovi e quanti preti dovranno lasciare i troni dopo le sue parole, perché lei, per Grazia di Dio, conosce tutto di ciascuno! La Madonna: Ora è in Ubbidienza, ma conosce i cuori di ognuno di voi: lei vi guarda con Amore e sorride ma non punta ancora il dito, perché il Padre ancora non le dà l'ordine, e lei sa rimanere all'Ubbidienza! Sai, potrebbe puntarlo anche verso di te! Don Vincenzo: Siamo peccatori! La Madonna: E chi non lo è? Se avete delle pietre, prendetele! Don Vincenzo: Prendiamo le pietre per scagliarle? E chi è senza peccato? La Madonna: Chi è senza peccato scagli la prima pietra!(*) Non ne ho viste! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Siamo peccatori! Ma il modo in cui trattano “Timparelle” gli uomini di Chiesa, ha dell'incredibile per le cattiverie e per le calunnie che si usano! Qui a Timparelle Dio parla da ventitre anni, e parla di Croce, mentre il diavolo non può mai parlare della Croce, perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi può parlare di Croce per ventitre anni consecutivi se non Gesù il Crocifisso per Amore? Come si possono non riconoscere Divine queste Ventunomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Non riconoscere questa Visitazione, dunque, è un peccato contro lo Spirito Santo, è una Bestemmia contro lo Spirito Santo, e i peccati e le bestemmie contro lo Spirito Santo non avranno remissione nè quaggiù, nè Lassù! A Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! Tutti dobbiamo avere il Santo Timore di Dio perchè Dio ci peserà a breve, e la prima cosa che chiederà lassù sarà: “perchè non hai creduto alla Mia Visitazione a Timparelle”? E cosa risponderanno i farisei di ieri e di oggi? La Madonna: Ma Dio vi ama! Don Vincenzo: Mamma il Discorso sulla Croce diventa sempre più bello anche se siamo peccatori, perchè siamo anche Cirenei indegnamente, e questo ci deve dare fiducia, speranza e gioia! La Madonna: Ma dovete rimanere Cirenei, non solo per un trattino, ma sempre! Per un trattino solo non si è Cirenei, lo si deve rimanere sempre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Sei stanco! Don Vincenzo: No, quando ci sei Tu, come ci si fa a stancare? Tu sei il Vento Fresco, Tu sei la Rugiada Benedetta! Tu sei il Profumo di Dio, Mamma! La Madonna: È il Padre il Vento Fresco! E Lui lascia scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Ora parla un po' tu, figlio! Don Vincenzo: Tutto quello che avviene qui a Timparelle è Storia, e quindi, entrare qui dentro, significa far parte della Storia della Salvezza, perché queste Visitazioni di Dio non hanno eguali nella Storia e a breve quando tutto sarà chiarito saranno veramente il Terzo Testamento di Dio, perchè mai il Padre ha Visitato l'umanità in questa qualità e in questa quantità! Beati quelli che hanno accolto in tempo questa Visitazione! La Madonna: Come Mamma, posso dirvelo: NON VE NE SARANNO ALTRE DI VISITAZIONI PERCHÉ SONO LE ULTIME GRAZIE DEL PADRE! Il Padre sta donando tutto ai propri figli, ma aspetta quando le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno!(*) Questa Parola ti fa riflettere un po'? Deve far riflettere ognuno di voi, perché la Promessa non viene cancellata: il Mio Cuore Immacolato trionferà e il Mio Gesù verrà come ha promesso! Ma i vostri cuori devono essere sempre accesi, e non deve mancare mai l'olio! E ripeto ancora la stessa Parola: quando il Mio Gesù verrà, troverà la Fede? Don Vincenzo: No, Mamma, non troverà la fede il Tuo Gesù, perché in nessuna parte del mondo si parla più della Croce, tranne che qui a Timparelle! La Madonna: Ma Gesù ha un piccolo Gregge, e quel piccolo Gregge può salvare l'umanità intera! Ma dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Primo da Dio! Don Vincenzo: Mamma, e quelli che dicono di vedere la Madonna in altre parti? Quale Madonna vedono? La Madonna: Io non posso risponderti! Don Vincenzo: Tu, qui parli e ogni Omelia Settimanale di dieci-quindici pagine sono la prova più evidente che Dio è qui a parlarci! Chi può essere l'Autore di Cinquanta o Sessanta Pagine al mese da ventitre anni consecutivi, se non Dio? Chi ama veramente Dio, non può non considerare queste Rivelazioni come Sante e Divine e Preziosissime per la propria crescita spirituale! La Madonna: Dio parla, Dio Mi lascia parlare e donare a tutti la Croce e la Parola! Don Vincenzo: Col Sole di Fatima, poi, si faranno i conti! La Madonna: Lì ci sarà la pesa e allora vedrete se in altri luoghi Io parlo! Ma pregate per tutti i Figli Ministri e pregate per la Chiesa Tutta, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Dopo vi Saluto con la Croce di Gesù! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! .....Non è una punizione se non vengono Gesù e Giovanni, ma è un Dono che il Padre lascia al Mio Cuore! Don Vincenzo: Sì, Mammina, e tutto quello che il Padre fa è buono per noi! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Ecco, di solito parli dei Tre Giorni di Buio! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E questi Tre Giorni di Buio già ci furono nel Vecchio Testamento al tempo di Mosé, al tempo delle Piaghe d’Egitto………… era la Nona Piaga, la Penultima Piaga d'Egitto! Quando ci furono questi Tre Giorni di Buio fitto fitto, nessuno si poteva muovere dal suo posto, perchè non si vedevano l'un l'altro, mentre per tutti gli Israeliti c'era Luce dove abitavano! La Madonna: ……E diventerà ancora più forte il Buio! Don Vincenzo: E non sono affatto simbolici questi Tre Giorni di Buio! La Madonna: No, figlio, e dovete essere pronti e preparati per i Tre Giorni di Buio! Solo il Padre conosce l'ora e il giorno, e per Volere del Padre, anche lo Strumento, ma non può parlare! Lo Strumento avviserà i suoi figli quando il Padre le farà aprire il Rotolo, e il Rotolo è custodito nel suo Cuore, lì dove il nemico non può arrivare! <La Madonna scuote un po' la testa come per dire che il Suo Tempo sta per scadere> Don Vincenzo: Vuoi stare ancora un poco? Stai con noi ancora, Mammina, così questa serata sarà ancora più Santa! E' già un'ora e mezza che stai in mezzo a noi! La Madonna: ……I figli sono stanchi? Tutti: No! Qualcuno: Stai con noi ancora, Mamma! Don Vincenzo: Ancora un'ultima domanda! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri si parlava della vedova povera che aveva una fede grande grande! Lei aveva solo due spiccioli e ha donato tutto, mentre gli altri avevano dato in quantità più di lei ma non certo in qualità! La Madonna: .....Quella quantità non aveva il valore di quei pochi spiccioli! Don Vincenzo: Oh, quanta Fede in quel cuore! La Madonna: Abbiate Fede quanto quei pochi spiccioli e sarete Grandi nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Questo è fidarsi ciecamente della Provvidenza, sapere che il Padre viene e interviene! La Madonna: ……Non fa mancare nulla ai propri figli! Se veste i gigli dei campi e dona da mangiare agli uccelli del cielo, forse non pensa ai propri figli?(*) Hai finito le domande? <si ride un po'>  Don Vincenzo: Con Te di fronte, Mamma, c'è sempre da dire perché è tutto bello! La Madonna: Cosa devi dire ancora? Don Vincenzo: Questa Misericordia….. La Madonna: ..Ma c'è anche la Pesa, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Le dobbiamo sempre abbinare, non si possono scindere! La Madonna: No, figlio! La Misericordia e la Pesa! Don Vincenzo: Si può dire anche, la Misericordia e la Giustizia? La Madonna: La Pesa, perché sarete pesati uno ad uno! Don Vincenzo: Dio non scherza! La Madonna: Per questo non dovete dimenticarlo! Avete un Papà Buono e un Giudice! Don Vincenzo: Con Dio non si scherza! La Madonna: No, figlio! È Padre e dona tutte le cose buone ai propri figli, ed anche la Pesa! Don Vincenzo: Perché fa giustizia! La Madonna: Perché è Papà Buono con tutti: con l'Amore e con la Pesa! Ecco perché è Buono: ama così tanto ed è Giusto e Pesa, ed è una Bilancia che non fa così e così!(*) Hai qualche altra domanda, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo:Avere, ogni Giovedì sera, Te, Mamma, Gesù e Giovanni, avere il Padre, che Grazia Immensa è per noi! La Madonna: ..Il Cielo è riverso su di voi come lo è in questo istante! ……Il Cielo è sempre riverso su tutti i figli! Sono i figli che non sono riversi al Cielo! Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma, è che si sente questo eco dal Cielo “Benedetti! Benedetti! Benedetti!”, perché siamo Benedetti! La Madonna: Benedetti dal Padre! Don Vincenzo: Mentre appena usciamo sentiamo subito “Maledetti! Maledetti! Non ubbidite! Siete imbroglioni! Siete ingannatori! La Madonna: Ascoltate solo la Voce di Dio, perché è Dio che vi deve pesare e non gli uomini! Gli uomini non hanno la Pesa di Dio, perché ognuno deve essere Pesato da Dio! E tu non puoi pesare uno dei tuoi figli, perché anche tu devi essere Pesato! Puoi solo alzare la Destra come Unto di Dio e rimanere Servo nella Vigna a servire così com'è venuto Gesù: a servire e non ad essere servito! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Qui da 23 anni si parla di Croce, e quello che è bello ed unico nella Storia, è che c'è il riscontro immediato! Sentono, sentono! Chiunque è qui, sente, e sente Parole Divine! La Madonna: ..Dio fa sentire la Sua Voce attraverso lo Strumento! Don Vincenzo: Si, attraverso lo Strumento, e questo ha del miracoloso: che io sento le Parole di Dio! La Madonna: Lo Strumento ora sta lavorando in Cielo e il Padre fa parlare Me, e attraverso lo Strumento il Padre dona il Pane a tutti i figli! Don Vincenzo: Avere questo riscontro immediato rende questa Visitazione, unica nella Storia! La Madonna: Ma perché lo dici sempre a Me, figlio? Don Vincenzo: Perché è talmente Piena questa Visitazione, Divina, Solare, Reale e Veritiera, che nessuno può appigliarsi a niente, a meno che non è in malafede! La Madonna: Dio è sempre Pieno! Dio dona a tutti la Sua Pienezza, ma non impone niente a nessuno, e lo stesso devi fare tu! Don Vincenzo: Non voglio imporre, ma è che qui a Timparelle, non c’è nessun appiglio negativo perché qui è tutta Luce che, se venisse accolta e diffusa, salverebbe in poco tempo l'umanità intera! La Madonna: ..Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, figlio! Don Vincenzo: Non c'è nessun'ombra di commercio, si parla solo di Croce: è questo che volevo dire, Mamma, ora che avevi detto della Cocciuta…. è che la Cocciuta si prende sulle sue spalle tutta l'umanità…. Noi invece abbiamo solo una crocetta piccola piccola! La Madonna: ……Il Padre l'ha chiamata per questo, e lei ha risposto “Eccomi” all'invito di abbracciare la Croce e i Chiodi! Don Vincenzo: E lei risponde ogni giorno “Eccomi”! La Madonna: Ed anche voi lo dovete rispondere! Don Vincenzo: Anche noi, si, ma nelle debite proporzioni la Cocciuta porta sulle sue spalle un Peso Immenso! La Madonna: Dice “Eccomi a Dio” in Pienezza, come il Mio “Eccomi, figlio! Don Vincenzo: E dire in Pienezza questo Eccomi come il Tuo, Mamma......... La Madonna: ......è portare la Croce, è amare Dio, come Dio ama lei ed ognuno di voi!(*) Ora vi Saluto! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Rimanete nella Quiete e pregate ancora per la Chiesa Tutta, e aspettate che scendano la Croce e la Stalla, figli!(*) Guarda ancora, Cocciuta Divina! Giulia: Mamma, il Tuo Cuore è trafitto ancora!(*) Mamma, perdona questi figli che stanno trafiggendo il Tuo Cuore! Poggia la Croce ancora su di me!(*) Altri Flagelli stanno scendendo! Mamma, metto ancora nel Tuo Cuore l'umanità: portala nel Cuore del Padre! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! La Madonna: Il Mio Cuore Immacolato Trionferà: ricordatelo, figlioli! Ed Io vi Saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo!(*) Saluta i tuoi figli con la Croce Tremenda, Unto di Dio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà!(*) Il Tuo Cuore è aperto per tutti e Tu aspetti solo il nostro Amore! Tutti: TI AMO PAPÀ! IL PADRE: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, figlioli! Ardete e Fate Ardere l'umanità col Mio Amore! Giulia: Papà, ho raccolto i Sussurri di tutti e li metto nel Tuo Cuore ancora!(*) Accoglili ancora una volta!(*) Eccomi, Papà!

 

 

               3. Giov. 12/06/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Dobbiamo arricchirci di Te, Gesù! Questa è la Gioia, la Luce e il Senso che dobbiamo dare alla nostra giornata dal risveglio, da quando il Papà, col Suo Soffio, ci dà la possibilità di fare un altro trattino, perché ogni giorno è un trattino!....  ogni sguardo che eleviamo al Padre, ogni abbraccio che eleviamo alla Mamma, ogni preghiera che facciamo, ogni azione e ogni Croce che abbracciamo, diventano l'occasione più propizia per dare alla giornata quella Luce e quel Sale e quel Sapore che Tu Vuoi, Gesù…altrimenti la viviamo “a fortuna” ….dietro ai troni e ai luccichii del mondo, dietro al dio quattrino….al risveglio, dovrebbe essere il primo momento fondamentale di meditazione…(Gesù): «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, in salita!»

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa in quest'istante! Gioite e Fate Festa per riempire i vostri cuori della Gioia del Padre che dona ancora ad ognuno di voi! Gioite e Fate Festa, voi che avete alzato la Destra! Gioite e Fate Festa, voi che avete combattuto! Gioite e Fate Festa, voi che avete vinto! Incontrarci ancora una volta è vincere ancora con la Croce: abbiamo vinto anche in questo giorno! E la Vittoria il Padre ve la dona attraverso la Croce e l'Alito del Suo Amore: il Vento! Gioisci e Fai Festa, figlia... Giulia: Eccomi! Gesù: ....nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa, nel bere ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevili ancora per la Chiesa Tutta! Vedi, si stanno riempendo in quest'istante! Giulia: Eccomi, Gesù! Ti supplico ..........ferma un po' il Vento! Gesù: Non temere, non ti faccio sollevare! Giulia: Se puoi fermarLo poco poco, Gesù.........! Non è che non mi fidi di Te, Tu lo sai, Gesù.........., fermalo, poco poco, così bevo!(*) Eccomi! Gesù: Ora puoi bere! Giulia: Sì, Gesù: Eccomi! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Eccomi, Gesù! Ne usciva così tanto di Vento che non riuscivo a bere....... ma ora puoi farlo venire…! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Dove lo fai andare ora il Vento, Gesù?(*) ..........Eccomi, Gesù!(*) No, Gesù, non farmi sollevare come lo Sei Tu..........! Eccomi!(*) Non posso dire quello che vedo, Gesù? Gesù: Aggiungilo al Rotolo e invita i tuoi figli a pregare ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia, Io Sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a vivere il tutto nella Pienezza dei vostri cuori, perché Io Sono il Vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato la Croce e che è Morto ed è Risorto per Amore, e Sono ancora sul Letto della Croce per Amore e per Amare ognuno di voi e l'umanità intera! Ma vedi, figlia, Sono Ancora Solo nell'Orto: vieni, attraversa il Mare, e portaMi tutti i tuoi figli e rimaniamo nell'Orto a Pregare: Facciamo Compagnia al Padre in questa Alba che viene! Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo e viene ancora per dare il bacio.......! Alzate la Destra, Amate, Perdonate e Usate Carità Donando voi il Bacio della Croce! Giulia: Gesù, facendo così....... <Giulia fa il segno della Croce> .......doniamo quello che è Tuo e lo combattiamo con la Tua Croce: Eccoci, Gesù!(*) Eccoci, Gesù! Tu l'hai sconfitto con la Croce il demonio, e noi che siamo la Croce come lo Sei Tu, lo combattiamo, ma la Croce deve essere accesa d'Amore e dobbiamo indossarlo l'Abito della Croce! È così, Gesù? Gesù: Sì, Anima Mia! Giulia: Fai uscire tutto il Vento che vuoi, Gesù: Eccomi! Ma metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, nel Nome della Croce, tutti quelli che si uniscono, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e non lasciarli! Gesù: Dona il Vento del Mio Amore e poggiali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Invita ancora i tuoi figli... <Così dicendo, Gesù fa nuovamente il Segno della Croce> ....a tenere alta la Croce e il Vangelo! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! L'hai sentito il Vento? Don Vincenzo: Sì, era forte pure! La Cocciuta si è pure preoccupata! Gesù: Aveva paura di volare veramente questa volta! Ma posso sederMi, poco poco, per ragionare un po', e del tutto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, da dove vuoi iniziare? Il Sale c'è nel Pane di oggi? <Vangelo di oggi: Giovedì 10° Sett. T.O./A  Mt. 5, 20-26> Don Vincenzo: Sì, ce n'è tanto.......! Noi siamo il Sale, noi siamo la Luce............! Gesù: Ma dovete stare attenti a non perdere di Sale e a non fare spegnere la Luce! Don Vincenzo: Come sono meravigliose le Tue Antitesi: «ma Io vi dico...» Gesù: .....«ma Io vi dico...», perché Sono qui in mezzo a voi! Don Vincenzo: Tu parli con Autorità: «fu detto agli antichi..., ma Io vi dico...» e queste Tue sei Antitesi dimostrano la Tua Divinità, il Tuo Essere Figlio di Dio! Gesù: Unito al Padre e allo Spirito Santo e al Cuore di Maria! Don Vincenzo: E quello che è ancora più bello, Gesù, è che Tu vai sempre più in profondità! Per esempio, dici: «avete inteso che fu detto: non uccidere perchè chi avrà ucciso sarà sottoposto a Giudizio! Ma Io vi dico: chiunque si adira col proprio fratello sarà sottoposto a Giudizio! E chi poi dice al fratello stupido, sarà sottoposto al Sinedrio! E chi dice al fratello pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna!» E questo, mi ha fatto riflettere tantissimo, Gesù! Gesù: E non Ti ha fatto riflettere quando Io dico: «quando Verrò, troverò la FedeDon Vincenzo: Gesù, la Fede non la troverai, perchè se non Ti riconoscono qui, di fronte ad una Visitazione del genere che dura da 23 anni, non so più cosa Tu debba fare per essere capito! Cosa devi fare di più? Gesù: Non volete di nuovo la stessa domanda di Giovedì scorso e di Domenica Pomeriggio? Don Vincenzo: No! Gesù: Non ve la faccio più, ve l'ho già fatta più volte! Don Vincenzo: Più volte ci hai invitati a risponderTi, ma non siamo stati capaci di centrare la risposta.....! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Chiunque si adira con il proprio fratello sarà sottoposto a Giudizio! Noi siamo talmente abituati ad usare la lingua in modo tagliente che tante volte non ce ne accorgiamo neanche, e colpiamo il fratello, e lo giudichiamo, e gli puntiamo il dito contro, e lo uccidiamo senza neanche renderci conto a volte della gravità del male che facciamo, perchè le parole che usiamo sono velenose e mortali! Quante volte in quelle frasi che diciamo fuoriesce il diavolo e non il Tuo Amore, Gesù! Gesù: Ma potete anche gridare nel giusto del Vangelo! Non usando parole cattive, ma alzando la Destra nel giusto del Vangelo e guardando Papà! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando Tu ci inviti a metterci d'accordo quando si è in contrasto: la Pace! La Pace nella Verità! E la Verità farà liberi! E anche quando Tu dici, prima di fare un'offerta: «se ti ricordi che qualcuno ha qualcosa contro di te...», anche su questa Frase va fatta una riflessione profonda, senza neanche dimenticare che questa frase potrebbe non essere Tua, Gesù, ma aggiunta da altri, come in tanti altri casi! Infatti, quando Tu ricevesTi uno schiaffo da una guardia nella casa del sommo sacerdote, Tu rispondesTi a colui che Ti aveva colpito: Se Ho Parlato male, provami che è male, ma se Ho Parlato bene, perchè Mi percuoti? Certo che bisogna cercare sempre la Comunione, ma nella Verità........! Se io non ho qualcosa contro l'altro, ma è l'altro che ha qualcosa contro di me, bisogna prima di tutto chiarire da che parte sta “la Giustizia e la Verità” e solo su quelle Basi Luminose si può cercare la Pace! Gesù: Ma quando il tutto si è fatto, poi si deve aspettare il Padre che Pesa...! Don Vincenzo: Gesù, Tu prima hai detto: «troverò la Fede quando Io Verrò?» Sì, Gesù, quello che conta è proprio la Fede, perché con la Fede ci mettiamo in sintonia con Dio e facciamo quello che piace a Lui, ma senza Fede, ci mettiamo dalla parte dell'io e perciò del demonio! Tutto dalla Fede dipende, e perciò dobbiamo chiederla continuamente questa Fede per poter abbracciare la Croce ogni momento! Gesù: E non gettarla al primo ostacolo, perché di Croce ne avete una! E non gettatela al primo ostacolo o al primo Gradino che non riuscite a superare! Forse il primo giorno non riuscite a superarlo, ma il secondo giorno direte: forse così va meglio... ed entro la fine della giornata poi riuscite a superarlo il Gradino! Solo Io posso contare i Gradini di ognuno di voi che avete superato! Sai perché li posso contare? Perché sono sulla Croce e ho vinto, ma se siete qui nell'Orto, anche oggi avete vinto pure voi, e il nemico ha perso un Gradino, e voi lo avete guadagnato! Quanti Gradini sono in tutto? Don Vincenzo: Quanti ne siamo qui dentro: una settantina! Gesù: E quanti Gradini sono? Don Vincenzo: Settanta! Gesù: Ognuno di voi ha Salito un Gradino, ma non perdeteli uscendo fuori! Non giudicate e non abortiteMi e non puntate neanche il dito! ..........Croce Grande, cosa c'è ancora? Questa sera non sei acceso nel fare le domande? Hai spento una lampadina? Ne hai lasciato due sole......? Don Vincenzo: Questo “gradino” di cui parlavi, Gesù, mi fa capire che ognuno di noi ogni giorno può salirlo e quindi elevarsi se si abbbraccia la Croce! Ma se la Croce non la abbracciamo e ci lamentiamo e la gettiamo, non saremo capaci di superare gli ostacoli e non solo non si sale e non ci si eleva, ma addirittura si scende! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E quindi è di fondamentale importanza svegliarci per iniziare a fare prontamente la Volontà del Padre! Gesù: Se il Padre vi darà ancora il “soffio”! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché solo col soffio di Dio ci possiamo risvegliare e ricevere in dono un'altra giornata e così veniamo chiamati......... Gesù: ... a lavorare nella Vigna ! Don Vincenzo: Ad essere Saggi e non stolti! Arricchendoci di Dio e dei Suoi Frutti... Gesù: ......per Lavorare nel raccogliere la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Ogni nostra giornata, quindi, deve avere questo obiettivo primario, perché ne vale della riuscita della giornata, oppure della perdita della giornata, perché chissà in quante giornate non ci siamo arricchiti di Dio......... Gesù: ........per salire un Gradino, oppure nello scendere un Gradino! Don Vincenzo: Chissà quante giornate abbiamo sprecato e sperperato andando dietro al dio quattrino e non al Dio Trino, andando dietro al potere, all'avere, al piacere, ai maghi, agli oroscopi, invece che abbracciare la Croce quotidiana! Gesù, Tu dici nel Vangelo: “chi mi vuol servire rinneghi se stesso, prenda ogni giorno la sua Croce e Mi segua! A che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima?” Bisogna pensare secondo Dio e non secondo gli uomini! Bisogna Temere Dio e non gli uomini! Bisogna avere il Santo Timore di Dio e non degli uomini! Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Gesù: Queste sono le Ultime Grazie che Dio vi dona, e non dovete dimenticarlo! ............Ma dimmi ancora, accendi l'altra lampadina? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non l'ho vista ancora accesa... Don Vincenzo: Se lo dici Tu...... <Telesfore essendo tanto stanco, aveva inteso di accendere un'altra luce nella sala, mentre Gesù, rivolgendosi a don Vincenzo, si riferiva alla lampadina e al Sale del Vangelo> Gesù: No, figlio, è la sua che l'Unto di Dio deve accendere! .........Ha sonno Telesfore.......! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci dici che siamo il Sale della terra! Tu, Gesù, ci dici che siamo la Luce del mondo! Tu, Gesù, ci dici che siamo la Città Collocata sul Monte e non può restare nascosta! Queste sono tre riflessioni così Divine che le dobbiamo custodire nel profondo del nostro cuore! Gesù: Non perdetele e non fate spegnere la Luce che è accesa nei vostri cuori! Don Vincenzo: Difatti! Com'è bello quando Tu ci dici, Gesù, che siamo “la Luce del mondo”! Gesù: Ma se la spegnete, cosa date? Come potete donare la Luce se spegnete la vostra? Non vedete voi e non fate vedere neanche agli altri? Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo proteggerla la Luce nei nostri cuori! Gesù: E non fate crollare ciò che è Collocato in Alto! Nè si accende una Lucerna per metterla sotto il Moggio, ma sopra il Lucerniere perchè faccia Luce a tutti quelli che sono nella Casa! Così risplenda la vostra Luce davanti agli uomini, perchè vedano le vostre opere buone e rendano Gloria al Padre Vostro che è nei Cieli! E Portate sempre l'Olio di Scorta e non dimenticatelo mai! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo usarla sempre la Tua Luce Gesù, perché dobbiamo capire che solo appoggiandoci a Te, Gesù, diventiamo Luce! Gesù: Solo appoggiandovi alla Croce diventate Luce! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, essere Croce! Gesù: Siete fatti ad Immagine e Somiglianza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: <Gesù Benedice col Segno della Croce> Padre, Figlio e Spirito Santo! Amen, Così Sia! Don Vincenzo: Amen, Così Sia! Siamo fatti ad Immagine della Croce! Gesù: Hai visto com'è bello fare il Segno della Croce con calma e in profondità? Così siete belli anche voi: Immagine e Somiglianza di Dio! Ma dimmi ancora, Unto di Dio: cosa c'è nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Questa Croce, Gesù, la dobbiamo far diventare Luminosa e Splendente! Gesù: E come fate a farla diventare Luminosa e Splendente? Don Vincenzo: AbbracciandoLa, come il Vero e l'Unico Tesoro che dà la Luce! Gesù: AbbracciandoLa, e così potete Attaccare la Spina ed essere Luminosi e Splendenti! Don Vincenzo: Solo così questa Croce Brillerà! Gesù: E da lì, dalla Mia Croce, uscirà sempre la Forza della Luce che Splende, perché Io Sono ancora Attaccato a quella Croce per Donare Luce, per Splendere e per Donare Amore! E nel Donare Amore si Arde! Don Vincenzo: Tu sei su quella Croce, Gesù, il Faro per ognuno di noi! Gesù: E anche voi siete Fari per donare la Luce a chi non ne ha! Don Vincenzo: Questo, Gesù, dovrebbe essere l'obiettivo di ogni nostra giornata! Gesù: Unto di Dio, perché sei triste in questo giorno? E perché sei preoccupato se ci Sono Io a Portarvi la Gioia e Tutto quello che vi necessita? Anche la pioggia vi sto donando...! Don Vincenzo: E' bellissima questa Tua Pioggia, Gesù! Gesù: Poca pioggia vi basta? Don Vincenzo: Quello che dà il Padre è Buono sempre! E allora... <Fuori si sente la pioggia che cade a dirotto> Gesù: E allora perché sei triste? Don Vincenzo: L'hai detto Tu adesso: ci Sei Tu qui in mezzo a noi a Parlarci, e quindi non dobbiamo minimamente essere tristi! Con Te qui, in mezzo a noi, come si fa ad essere preoccupati? Tu sei la nostra Gioia, Gesù, e la nostra Ricchezza! Che Grazia averTi qui! Gesù: Sono Venuto ancora a stare con voi nell'Orto, nel Fare Compagnia al Padre! Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, che Tu Sei sempre il nostro Pane! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E ogni giorno, quando la Cocciuta parla... Giulia: La ascoltate? Don Vincenzo: Cominciamo a fare un po' di progressi, anche se non in Pienezza, perché quando parla lei, Parli Tu attraverso di lei, e questo ci dovrebbe facilitare nel Fare poi la Tua Volontà, perché ce l'hai detto Tu, attraverso la Cocciuta, qual'è la Tua Volontà! Questo sembra facile, ma non lo è! Certo che è una Grazia Grande, Gesù, questa Tua Presenza Costante nella Cocciuta, e prima o dopo dobbiamo arrivare a questa Ubbidienza a Te, attraverso di lei! E allora capiamo ogni giorno di più quanto è Grande l'Amore di Dio in questa Visitazione, e quante Grazie scendono per mezzo di Giulia attraverso questa Visitazione che non ha eguali nella Storia per Qualità e per Quantità! Quante Cascate di Grazia scendono sui nostri cuori aridi attraverso queste Visitazioni! Gesù: Ma dovete essere vigilanti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo, e non dovete dimenticare mai di Tenere Alta la Croce! ...Allora, Unto di Dio, vuoi prendere il ritmo e accendere le altre tue lampadine? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa c'è nel Pane di Oggi? C'è il Sale Grosso ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì, sempre! Dobbiamo arricchirci di Te, Gesù! Questa è la Gioia, la Luce e il Senso che dobbiamo dare alla nostra giornata dal risveglio, da quando il Papà, col Suo Soffio, ci dà la possibilità di fare un altro trattino, perché ogni giorno è un trattino! E allora ci dobbiamo arricchire continuamente di Te, Gesù, sapendo che ogni sguardo che eleviamo al Padre, ogni abbraccio che eleviamo alla Mamma, ogni preghiera che facciamo, ogni azione e ogni Croce che abbracciamo, diventano l'occasione più propizia per dare alla giornata quella Luce e quel Sale e quel Sapore che Tu Vuoi, Gesù, perché Tu questo aspetti ogni giorno da ognuno di noi: che diventiamo Croce, ma Croce Luminosa, Croce Saporita, Croce Vera, abbracciandoLa questa Croce come la nostra Vera Gioia e il Nostro Vero Tesoro con cui possiamo unirci a Te, che stai sempre sulla Croce! E allora, questo dovrebbe dare Senso e Gusto alla nostra giornata, altrimenti lo viviamo “a fortuna” il nostro giorno, dietro ai troni e ai luccichii del mondo, dietro al dio quattrino, senza sapere dove andiamo, camminando nelle tenebre, andando a tentoni, quando invece dovremmo riempire ogni nostra ora, ogni nostro minuto e ogni nostro secondo col Sapore di Cielo, col Sapore di Dio, col Sapore dell'Amore, col Sapore della Grazia, e diffonderli questi “Profumi di Dio”! Questo, Gesù, al risveglio, dovrebbe essere il primo momento fondamentale di meditazione, perché se quando ci svegliamo, diamo questo indirizzo, questo percorso e questo senso alla nostra giornata, ecco che la strada subito si fa in salita, ma è l’unica strada che ci porta sulle Tue Orme, dietro alla Tua Croce, e noi come Cirenei, dietro a Te verso la Vita Senza Fine! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, in salitaDon Vincenzo: Quando questa riflessione sul senso della vita non avviene al risveglio, è chiaro che allora siamo già preoccupati, siamo già nervosi, siamo già tristi, siamo già arrabbiati in partenza e siamo già spenti! Gesù: Il Faro si spegne e non dà più Luce e non dando Luce siete stanchi e non avete Lavorato nella Vigna ma avete camminato solo a tentoni e non potete seguirMi, perché non vedete! Don Vincenzo: Perciò è fondamentale questo Discorso della Croce, Gesù! Invece quando siamo tristi, quando andiamo dietro ai luccichii del mondo, quando ci lamentiamo, certamente non stiamo facendo il Discorso della Croce e non stiamo seguendo Dio e non stiamo piacendo a Lui! Gesù: Guai quando spegnete la Luce seguendo il vostro Io! Don Vincenzo: Certamente se la Luce è spenta non stiamo facendo il discorso della Croce che piace a Te, Gesù, ma ci stiamo appesantendo, ci stiamo stancando dietro agli affanni e alle agitazioni che ci stiamo creando noi e che non certamente vengono da Te! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Allora dobbiamo recuperare subito la Luce, la Fede e la Freschezza! Gesù: Eccomi! <In questo momento la pioggia scende a dirotto> Don Vincenzo: Quest'acqua deve irrigare i nostri cuori, così possiamo portare frutto: Tu l'hai fatta scenderà apposta, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco..., proprio..., ci stai esaudendo! È da diversi giorni che non pioveva quaggiù, nella Piana di Sibari! <E ancora aumenta e scende più forte> Gesù: Quest'acqua del Cielo è per irrigare i vostri cuori aridi! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che la Cocciuta ha voluto comprare una Tenda e l'abbiamo messa qui davanti... e questa Tenda subito ci ha fatto ripensare al Tabor, quando Pietro disse: «Maestro...» Gesù: «...come è bello...» Don Vincenzo: «Com'è bello stare qui, facciamo tre tende. Una per Te, una per Mosè e una per Elia!» E allora subito la Cocciuta ha detto: “questa è la Tenda per Gesù”, e quindi ha dato subito la priorità a Te, Gesù! Ma ogni Tenda ci rimanda alla provvisorietà, a non attaccarci alle cose di quaggiù! Ecco perchè ci si attenda, perchè la Vita Vera non è quella di quaggiù ma quella Eterna e Stabile di Lassù! Gesù: Nulla vi appartiene, tutto è del Cielo, ma non dovete dimenticare il Sole di Fatima: «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» E non dovete neanche dimenticare che Io ho detto: «AspettateMi, perché Io verrò!» Non l'ho cancellato ma è sempre Vivo! ...Croce Grande, parla un po'! Don Vincenzo: Gesù, questo Sole di Fatima a cui Tu Fai sempre riferimento, speriamo che arrivi presto...! Gesù: Solo il Padre sa l'ora è il giorno, ma il Sole di Fatima è nelle tue mani, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Hai sonno? Don Vincenzo:No! Com'è bello, Gesù, riflettere sulla nostra vita! Forse lo facciamo poco, perché diamo per scontato che la nostra vita dipende solo dai soldi! Perché tante volte noi misuriamo la giornata in base alle entrate e alle uscite monetarie! Gesù: Potete comprare la Vita con i soldi? Tutti: No! Don Vincenzo: Purtroppo il mondo fa i calcoli umanamente, senza rendersi conto che Dio è la soluzione di tutti i problemi! Gesù: Come può la vostra vita dipendere dai soldi? Forse i soldi vi hanno donato la vita? Siete stati pagati a Prezzo di Sangue o a prezzo di carte? Don Vincenzo: A Prezzo di Sangue, e che Prezzo! E quanto Sangue! Ma l’umanità continua ad andare dietro al dio quattrino e allora questo ci dovrebbe far riflettere tantissimo! Per questo prima dicevo che occorre meditare profondamente sulla nostra vita, specialmente al risveglio, altrimenti ci adattiamo alle “regole del mondo”, facendo quello che fanno tutti, dimenticando invece di piacere a Dio che attimo per attimo ci tiene in vita e guida la nostra esistenza! Gesù: Io vi ho invitati a venire dietro di me: «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua, in salita E ora siete nell'Orto e mi state seguendo, ma quando andate fuori, dovete essere vigilanti! Don Vincenzo: Vigilanti sempre più, Gesù, momento per momento! Gesù: Dovete vivere la Vita di Figli di Dio ricordando sempre di essere Servi Inutili dopo aver Lavorato e rimanere Piccoli e Poveri! Quando si Lavora nella Vigna, si riceve la Paghetta nel giusto della giornata e dovete fare i conti a farla bastare! Voi dovete aspettare l'altra Paghetta e così potete rimanere sempre nella Vigna a Lavorare senza perdervi e indossando l'Abito della Croce! Don Vincenzo: Gesù, proprio su questo volevo riflettere! Facci capire che attimo dopo attimo, minuto dopo minuto, il Lavoro nella Vigna del Padre porta Frutto! Ma se non viviamo per piacere al Padre, ecco che arrivano le distrazioni del mondo, gli affanni, le agitazioni, le tristezze, le lamentele, i troni, i soldi e tutto quello che il demonio ci butta addosso! Gesù: Le preoccupazioni! Ma se siete Croce, non dovete preoccuparvi! Cosa vi ripeteva questa mattina la Cocciuta? «Abbiate Fede! Ma se dubitate avete poca Fede!» Questa mattina lei vi invitava ad avere Fede! Quando lei dice una cosa, dovete sempre ascoltarla perchè il Padre la usa in Pienezza! Don Vincenzo: Nella Cocciuta ci sei Tu, Gesù, e quando lei parla, dobbiamo fidarci e affidarci! La Cocciuta non fa altro che essere il “Tuo Eccomi”! Gesù:Eccomi! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Proprio questo Eccomi, Gesù, dovrebbe brillare, ma gli Uomini di Chiesa non riconoscono né Te e né la Cocciuta, e invece di gridare “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore”, continuano a gridare “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba”! Gesù: Eccomi, anche nel Vento! Don Vincenzo: Era forte questa sera il Vento del Tuo Amore tanto che la Cocciuta si stava preoccupando! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sì che si è preoccupata! Anche l'altro giovedì e anche domenica pomeriggio... Gesù: E anche oggi! Don Vincenzo: Ha avuto anche oggi il Tuo Vento, Gesù! E anche attacchi ripetuti del demonio........! Gesù: ......Ma cosa ti avevo detto? Le cose private non si dicono! <Don Vincenzo nell'Ardere si accorge a volte che gli sfuggono dei segreti. Ora un po' imbarazzato chiede perdono> Cosa c'è nel Pane di questo giorno, Croce Grande? Don Vincenzo: Il demonio ci attacca, Gesù, e noi lo dobbiamo far scappare! Gesù: E voi combattetelo con la Croce....... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .........e con la Destra! Don Vincenzo: Quanto Pane, Gesù, in questi 23 anni! Gesù: Ora è Fresco, perché ci Sono Io: Stiamo Parlando! Don Vincenzo: Ventitre anni di seguito, Gesù! Gesù: ....Di Pane e di Croce! Don Vincenzo: Che Potenza Divina ha questa Visitazione, Gesù! Che Luminosità Divina! Gesù: La Potenza è del Padre, non lo dovete dimenticare! Don Vincenzo: Quanta Luce! Quanta Grazia! Com’è bella la frase di S. Francesco d'Assisi: “è tanto grande in Ciel il ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta! Gesù:Cosa c'è ancora nel Pane, Unto di Dio? Don Vincenzo:Quando Tu dici, Gesù: «ma Io vi dico...» è il grido di un fratello, di un amico, di un Maestro! Gesù: Il Maestro... Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci prendi dal mondo, ci prendi dai ragionamenti umani e ci Elevi dicendoci: «adesso te lo dico Io, che sono Morto in Croce per te e quindi sono credibile, sono affidabile Gesù: Sto venendo a dirvi ancora di seguirMi! Don Vincenzo: Chi nelle nostre famiglie ha una persona cara che si è offerta di mettersi in Croce per salvarci? Nessuno! Nessuna famiglia può vantare un Gesù Cristo Crocifisso così! E quindi, è come se Lui dicesse: se allora più di tutti Io vi ho Amati, Io merito fiducia e perciò credeteMi, AscoltateMi! AscoltateMi: «Ma Io vi dico...» e se ve lo dico Io che Sono Morto in Croce, è vero... Gesù: ...E ve lo ripeto ancora una volta: «Io Sono Morto in Croce, e Sono Risorto per Amore, per Salvarvi, per Donarvi la Vita Eterna, per andare a preparare un Posto per ognuno di voi, dove i vostri Nomi sono ancora scritti in Lettere d'Oro e dove nessuno può rubarvi quel PostoDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dicevo nella catechesi iniziale: «che Grazia per noi essere qui!» Non ce ne rendiamo conto pienamente perché forse non riusciamo ad abbracciarLa questa Croce e a far nostro in pieno questo Discorso della Croce! Ci portiamo ancora dietro questo retaggio diabolico che la Croce è una sfortuna e non la Massima Grazia! Gesù: Ma voi avete fatto il Gradino di venire: siamo nell'Orto e questo fa Gioire il Padre nel vedere il Gregge piccolo, ma Grande! Perché è “piccolo ma Grande”, il Gregge? Me lo dici? Don Vincenzo: Perché insieme a Te, uniti a Te, come piccolo Gregge, possiamo Salvare grandemente! Possiamo salvare un gran numero! Gesù: Andrebbe bene anche questa risposta! Quando lo si diventa grande? Don Vincenzo: Quando si è Piccoli e Ultimi! Gesù: E i Piccoli e gli Ultimi, cosa fanno? Don Vincenzo: Sono invitati al primo posto dal Padre! Gesù: E per essere invitati, cosa si deve avere? Don Vincenzo: L'Abito della Croce! E quindi... Gesù: E quindi? Don Vincenzo: Così si è un Servo Inutile, un Operaio nella Vigna, e così il Padre ti riconosce e ti fa entrare quando porti l'Abito, quando abbracci la Croce: sei invitato ai primi posti: e proprio tu che eri l'ultimo, diventi il primo! Gesù: E diventando il primo si è... Don Vincenzo: .....diventando il primo si è al Banchetto del Padre, si partecipa, ci si siede e quindi si Fa Festa per Tutta l'Eternità! «Per Tutta l'eternità!» Se capissimo questa Parola, Gesù, abbracceremmo la Croce ogni momento con gioia: evidentemente questa Parola non ancora la capiamo e perciò non la mastichiamo come meriterebbe! Gesù: Siamo nell'Orto! Siete venuti ancora una volta e per venire avete fatto così!(*) <Il Segno della Croce> Avete abbracciato la Croce e Mi state seguendo ancora, mentre l'umanità è sorda ed è cieca, e il Padre ha formato la Famiglia e la Famiglia che ha formato il Padre ha il Sale, ha la Luce, e il Sale e la Luce li potete prendere solo abbracciando la Croce! Ma potete donarlo, e non lo perdete il Sale se lo donate ai vostri nemici! .....Cosa c'è ancora nel Pane, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo Pane, questa Luce, questa Città Collocata sul Monte.......! La Luce va messa sul lucerniere e non va nascosta! Questo siamo noi qui a Timparelle: illuminati dalla Croce che ci fa servi Luminosi della Croce, ecco che facciamo le Opere della Luce, e facendo Opere Buone, il Padre è Glorificato! E allora tutto questo deve essere in Funzione del Padre! E deve essere in Funzione di Te, Gesù, deve essere in funzione dello Spirito e della Mamma! Com'è bello, Gesù, parlare di Luce, perché la Luce Sei Tu, Gesù! Tu Sei la Luce del mondo! Tu Sei la Luce di ognuno! E il Giudizio è questo: “la Luce è Venuta nel mondo ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la Luce perchè le loro opere erano malvagie! Chiunque infatti fa il male odia la Luce e non viene presso la Luce affinchè le sue opere non siano smascherate: ma chi fa la Verità viene presso la Luce, perchè sia manifesto che le sue opere sono state compiute in Dio!” E qui a Timparelle, la Storia si ripete tale e quale! Gesù: Stai parlando dall'inizio di Luce...... Don Vincenzo: ...E' meraviglioso parlare della Luce! Gesù: Io vi dono la Luce e voi donatela a tutti la Mia Luce, ma è l'umanità che non è Luce! Don Vincenzo: Non solo non è Luce... Gesù: Non Mi Ama! Don Vincenzo: Non la vuole la Luce! Gesù: Non Mi segue e non seguendoMi non la vuole, la getta via, la calpesta, ma la Mia Luce non si spegne! La offro ai figli che abbracciano la Croce, la offro alla Mia Famiglia, al Mio piccolo Gregge! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo Tuo piccolo Gregge... Gesù: …Che è nelle tue mani; Giovanni ha fatto un Pezzettino di Solco, l'altro Pezzettino lo devi fare tu e questo Gregge è nelle tue mani e tu stai vigilando per donare ad ognuno di loro la Luce! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando c'è l'inizio della preghiera alle ore venti! Alle ore venti, veniamo qui e Tu mi fai fare sempre quella catechesi di un'oretta e tante volte in mente mia ci sono delle parole e poi invece, alla fine ne dico altre, perché Sei Tu che intervieni! È bello, perché tante volte non me ne rendo conto neanche io, perché parto per dire certe cose e invece mi ritrovo a dirne altre! Questa Luce Viene da Te, Viene dal Padre, Viene dallo Spirito d'Amore, Viene dalla Madonna, e questa Luce di Grazia ognuno di noi la riceve ed è meravigliosa, perché ogni Giovedì alle ore venti, quando veniamo, fino a mezzanotte, sono quattro ore in cui tutto il salone Profuma di Luce Paradisiaca! Gesù: Perché Mi state Facendo Compagnia nell'Orto e nell'Orto ci Sono Io, il Faro del Padre e i Fari di Dio che siete anche voi ! Ed essendo tanti Fari, date tanta Luce, ma scende su di voi tanta Paghetta, il Fuoco che Arde, e in questo tempo i vostri cuori devono Ardere ancora di più! Il Padre vi sta preparando ai Tre Giorni di Buio, donandovi sempre di più la Sua Luce e invitandovi sempre di più a tenere stretto l'Abito della Croce! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi piace riflettere sempre sulla Parola “Eternità”, Gesù! Gesù: ....Avete un'Eternità! Don Vincenzo: Che poi combacia con l'Eredità: l'Eredità-Eternità: se riflettessimo sulla profondità di queste Due Parole! Gesù: Voi state riflettendo ma è l'umanità che deve riflettere! Don Vincenzo: L'umanità riflette alle eredità materiali, Gesù! Gesù: Quelle non Mi servono e non servono neanche a voi perchè non potete portarle, perchè nulla porterete lassù! Don Vincenzo: Non c'è stoltezza più grande di attaccarsi alle cose materiali di quaggiù per le quali si fanno pure le guerre, e si è capaci perfino di vendersi l'Anima pur di ereditare qualcosa che poi è carta, è polvere, è mattone, è terreno: per fare cosa? Gesù: Non porterete nulla dinanzi al Padre! Don Vincenzo: E invece, quando arriva la Parola “Eternità”... Gesù: Non è né di mattone e neanche di carta! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, sapere che Dio c'è e ci ama! Sapere che c'è il Padre Buono che ci Ama! Che ci Sei Tu che ci ami al punto di morire in Croce per ognuno di noi! Che c'è lo Spirito Santo che ci Ama! Che c'è la Mamma che ci Ama! Che c'è il Cielo che ci ama! Com'è bello, Gesù, sapere che ci siete e ci amate! Che Grazia è per noi essere qui! Gesù: Ora siamo qui, in quest'istante, nell'Orto, come Famiglia di Dio, per Consolare ancora il Padre e donare Gioia a Maria! Ma ora ho sete! Don Vincenzo: Fuori piove! Gesù: Non ho sete di acqua: ve la sto donando in abbondanza! Don Vincenzo: ......Vino! Gesù: Ma Telesfore dorme! <Gesù si riferisce a Telesfore che va a prendere una bottiglia di vino> Don Vincenzo: No, no, adesso non dorme! Prendiamo il vino! Gesù: Adesso no, ma prima si! Tu hai sete? Don Vincenzo: Sì! Sete di Te, Sete del Padre! Gesù: Io ho sete dei vostri cuori! Don Vincenzo: Che bello! Che bello, Gesù, quando verremo lassù! Gesù: Ma non dimenticare il Sole di Fatima: Verrò Prima Io! Don Vincenzo: E ci sarà la Prima Resa dei Conti, già col Sole di Fatima! Gesù: Ma nessuno di voi conosce né l'ora e neanche giorno! L'ho promesso: AspettateMi, perchè Io Verrò! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: A mezzanotte inizia il tredici giugno, quindi il Giorno di Sant'Antonio, e ci sono tanti Antonio, Tonino e Antonietta da festeggiare! Gesù: Lascio scendere su di loro la Paghetta della Divina Misericordia: penso che a loro basterà! A loro basterà? Don Vincenzo: Si! Altro che! Gesù: E dopo te la fai una passeggiatina tra le sedie per dare da bere ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sì! ...E questo si dovrebbe aprire, vero? O lo posso versare anche senza aprire? Don Vincenzo: Tu apri tutto, Gesù! Gesù: Lo posso versare anche senza aprirlo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E lo bevete? Don Vincenzo: Come no! Vino Miracolato! Sangue Tuo, Gesù! Gesù: Forse è meglio se lo apro! Don Vincenzo: Tu puoi tutto, Gesù! Quindi adesso beviamo io e Te? Gesù: Siete sicuri che Io posso fare tutto? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Sì! Mosè: Tutto è possibile a Te, Gesù! Gesù: E voi potete fare tutto? Alcuni: No! Gesù: Perché no? Mosè: Noi siamo limitati, molto limitati! Gesù: No! Se avete Fede, potete spostare le montagne! Non siete limitati! Don Vincenzo: Con Te, sì! Gesù: Bravo! Tommaso: Siamo Tuoi Pezzettini! Gesù: Ed essendo Miei Pezzettini... Tommaso: ….Possiamo fare tutto! Gesù: Formate un Unico Pezzo e potete fare tutto! Bravo! Perché i Piccoli Pezzettini... Tommaso: ......Sono di Eguale Misura! Gesù: E' un'Unica Misura e Pesa Uguale all'Altro Pezzo! ...Lo sapevi?(*) Non lo sapevi? E se Io faccio questo intero e l'altro intero, quanta Misura ha? Don Vincenzo: Uguale! Gesù: E perché hai detto che non lo sapevi? .....Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Quanto vuoi! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco quello che voleva! <Gesù riempie il bicchiere a metà> Don Vincenzo: Ma mi leggi nel pensiero? Gesù: Forse li conosco un po' tutti i vostri pensieri! Don Vincenzo: Mi leggi nel pensiero, Gesù? .....Ora un po' mi giro di schiena così non leggi la mia fronte... <si ride un po'> Gesù: C'è qualche schiena che Io non conosca? Don Vincenzo: Le conosci bene le schiene, Gesù! Tu, tutto conosci! Tu, ci conosci a tutti quanti! Gesù: Ecco, hai Sete ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vogliamo bere? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E dopo Ti fai un piccolo giro tra le sedie? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! E dopo Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: ...Beviamo il vino, beviamo il Tuo Sangue Preziosissimo! Gesù: Bravo!(*) Dopo che si è fatto il giro, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi ancora! ..........Datemi l'acqua!(*) Eccoti l'Acqua e aspetta! Don Vincenzo: L'Acqua Viva, Gesù; l'Acqua che Zampilla, l'Acqua dello Spirito, l'Acqua della Samaritana! Gesù: La Divina Misericordia! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Sangue e Acqua! Il Sangue che esce dalle Tue Piaghe! Il Sangue che esce dalle Piaghe della Cocciuta! Ottanta Piaghe in questa Quaresima 2008! Settanta nella Quaresima 2007! Trenta nella Quaresima 2006! ........Per menzionare solo quelle in cui ero presente anch'io, perchè sto qui da tre anni! Riflettevo, Gesù, oltre che sulle Piaghe Sante anche sui Flagelli! Pilato ordinò di farTi Flagellare e Tu chiami adesso i Flagelli tutte quelle situazioni negative materiali e spirituali che scendono ancora su di Te e sull'umanità! Quindi quei Flagelli che Ti colpirono, sono ora anche i Flagelli che ci colpiscono! Come caddero sulle Tue Spalle quei Flagelli, cadono ora sulle nostre spalle, ed ecco perché Tu hai usato questo termine, perché Tu lo hai sperimentato su di Te, e siccome noi siamo le Membra del Tuo Corpo, ecco che tocca anche a noi ricevere i Flagelli anche per quella Frase che sotto la Croce Ti fu detta: “Il Tuo Sangue ricada su di noi e sui nostri figli”! Gesù: I Flagelli! Don Vincenzo: Le Piaghe! Gesù: Le Piaghe! Don Vincenzo: Tutte le Tribolazioni! Gesù: Tutte le Tribolazioni! Don Vincenzo: Le Frustate! Gesù: Le Frustate! Don Vincenzo: Gli Sputi! Gesù: Gli Sputi! Don Vincenzo: I Chiodi! Gesù: I Chiodi! Don Vincenzo: La Lancia! Gesù: La Lancia! Don Vincenzo: Le Spine! Gesù: Le Spine Maria le semina e le Spose che Mi Amano le raccolgono! Don Vincenzo: Le accolgono come Grazie, ma sono Spine Dolorose! Gesù: Per donarle a tutti! Quando si Ama, nulla è doloroso! Ora puoi donare il Vino ai tuoi figli! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ti aspetto! Siete tutti svegli? Tutti: Sì! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> Gesù: Avete tutti sete? Alcuni: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Una signora presente in prima fila, bisbiglia qualcosa a Gesù> Gesù: Perché dite che siete aridi e senz'Acqua? Maria: Sei Tu la Nostra Sorgente! Gesù: E se Sono Io la Vostra Sorgente, voi siete vicino a Me! Come mai siete senz'Acqua?(*) Guardo i cuori di ognuno di voi, qualche cuore si vorrebbe nascondere, ma non so come può farlo: Non ci sono luoghi! Non provate a nascondervi, perchè anche se sono luoghi chiusi, Io li posso vedere ugualmente! Non entro se non Mi aprite, ma li posso guardare! Ed è bello guardarli: qualcuno trema, per non dire tutti...; qualcuno ha paura di essere puntato, per non dire tutti...; ma sono il Vostro Gesù, il vostro Amico e il vostro Fratello e guardo i cuori, e nel guardarli vi Amo ancora di più! <Nel frattempo don Vincenzo ha finito di distribuire il vino a tutti e nella bottiglia ne rimane ancora un po'> Gesù: A chi lo dai? Don Vincenzo: Lo beviamo insieme... Gesù: Lo beviamo insieme? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vorrei Bere le Ultime Gocce alla bottiglia! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Voi cosa dite? Posso bere alla bottiglia? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: E' il Tuo Sangue, Gesù, lo puoi bere certamente! Chi più di Te lo può bere? Gesù: Non è educato bere alla bottiglia... Don Vincenzo: Bevi come vuoi! Gesù: Posso fare quello che voglio? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei Dio! Gesù: Un altro poco lo bevo Io! Vuoi bere pure tu alla bottiglia o lo vuoi al bicchiere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Don Vincenzo imita Gesù e beve anche lui alla bottiglia> L'ha bevuto tutto, fino all'ultima goccia! Don Vincenzo: Si, fino all'ultima goccia! Gesù: E vuoi un altro goccio d'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi! Bevi l'acqua alla bottiglia, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Chiedi ai tuoi figli cosa hanno sentito nel bere e nell'essere guardati nel cuore! Chiediglielo! Don Vincenzo: Che avete sentito? Alcuni: Amore! Calore nel corpo! Luce e Calore! Forte Calore! Perdono! Gesù: E gli altri non hanno sentito niente? Don Vincenzo: No, hanno risposto solo quelli delle prime file! Gesù: Io ho chiesto: chiedi ai tuoi figli cosa hanno sentito! Don Vincenzo: Che avete sentito? Alcuni: Tanto Amore! Gesù: Non risponde più nessuno... Don Vincenzo: Hanno risposto Amore, Calore, Perdono.. Tanta compassione per tutto il genere umano nonostante rifiuta di lasciarsi guarire! Gesù: Tu cosa hai sentito? Don Vincenzo: Il Tuo Sangue ci ha lavati, Gesù, ci ha lavati tutti e ha lavato tutta l'umanità! Beati noi! Se sapessimo ringraziarTi! Gesù: Ma Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, Croce Grande! Ora mi aspettate, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi e la Croce! AspettateMi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vieni, Anima Mia, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce e guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma se Tu mi fai volare, non posso venire! Ferma, poco poco, il Vento! Gesù: Vieni, abbraccia ancora i Chiodi Divini! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Un Letto Grande hai preparato, Sposo dell'Anima Mia!(*) È così grande il Tuo Letto che raccoglie tutta l'umanità!(*) L'umanità Ti fa aspettare!(*) E' vuoto il Tuo Letto, Gesù!(*) Oh, Gesù, fa che il Tuo Amore entri nei cuori di tutti, così come hai raccolto questo Piccolo Gregge! Porta ognuno ad accarezzare i Chiodi, così possiamo riempirlo il Tuo Letto...! Gesù: Prega e immolati ancora, Anima Mia! Vedi quanto spazio c'è sul Letto della Croce? Giulia: Sì, lo vedo! Gesù: Ora riempilo tu: rimani crocifissa ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da Taddeo e Telesfore> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo il Letto Grande, Gesù, e vedo il Tuo Sangue che scende ed entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare e scende sul capo di tutti i figli! Scende ancora la Paghetta della Divina Misericordia: neanche oggi ci hai lasciati! Per qualche istante Ti abbiamo lasciato noi e ci hai chiamati ancora! E col Tuo Amore Infinito siamo riusciti a rispondere! Ma l’Eccomi è Tuo, non è neanche nostro: tutto è Tuo, Gesù! Gesù: Ciò che è Mio è vostro, ma vigilate nel rispondere: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ...Pace al tuo cuore ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha abbracciato ancora i Chiodi Divini, si è immolata ancora una volta per Amore: Immolatevi anche voi!   .......C'è ancora il Pane col Sale, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è che questa Tua Visitazione è Unica nella Storia! Gesù: Questo Amarci gli uni gli altri, è Unico: è il Mio Amore! Io Amo voi, e voi Amate Me, ma tutto viene dal Padre che unisce e non divide! Unisci ancora nell'Impastare il Pane col lievito, figlio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Appare Dio, e nella Storia pochissime volte ciò è successo, tutto è obbligatorio, tutto è vincolante, tutto è necessario e niente più è facoltativo! Viene il Padrone a Visitare e i servi non lo accolgono e non Fanno Festa? Ma che servi sono? Quando ci sarà la Pesa..........! Gesù: Devi ricordare sempre di non imporre niente a nessuno! La Mia Acqua scorre e arriva dappertutto e non c'è un luogo dove non è bagnato! E non c'è un luogo dove non cresce il grano e la zizzania! Il Grano cresce più alto e diventa Dorato e diventa Pane! Vengono tagliati, sia il Grano che la zizzania, ma il Grano rimane Grano, mentre l'altra viene bruciata e non rimane neanche zizzania! Chi vuole intendere, intenda! Chi è il Mietitore? Alcuni: Dio! Altri: Il Padre!  Don Vincenzo: Tu! Gesù: E chi brucia la zizzania? Don Vincenzo: Tu! Gesù: E chi è la zizzania? Don Vincenzo: Quelli che fanno la loro volontà, e non la volontà di Dio, quei servi traditori che vogliono fare i padroni e non si rendono conto che ci sarà “a breve” la Pesa che ristabilirà tutto l'ordine, e lassù i criteri saranno opposti: gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi! Chi è la zizzania? Ecco chi è la zizzania, chi va dietro ai troni e per i troni dà l'Anima, vende l'Anima e rifiuta di farsi servo inutile, piccolo e povero! Gesù: E chi è il grano? Giacomo: Chi va dietro alla Croce! Don Vincenzo: Chi è il grano? Il Servo Inutile che sta lì ad aspettare che il suo Padrone lo chiami! Sta lì, sotto la Croce, Umile, Straccio Stracciato! Gesù: Straccio Stracciato... Don Vincenzo: Ma quel Servo avrà il Primo Posto! Gesù: Da non perdere nessun chicco! Ai Piedi della Croce non si perde nessun chicco, ma si raccoglie! Don Vincenzo: Questo, Gesù, volevo dire: che noi pensiamo troppo poco al Paradiso, all'Eternità e quindi puntiamo tutto sulle cose di quaggiù, invece dobbiamo puntare tutto sulle cose di lassù, perché lassù ci sarà la Pesa! Gesù: La zizzania viene bruciata, il grano no! Siate spighe di grano, ma non perdete i chicchi, Io non ne ho perso nessuno, figlio! Ora vi lascio a Maria e poi Maria vi lascia a Giovanni: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi! La Madonna: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Mamma, so che Sei Tu, ma Ti supplico ancora una volta: Glorifica il Padre! La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) <La Madonna Saluta col Segno della Croce> La Croce del Mio Gesù sia il vostro vivere nel Cuore del Padre! Eccomi, Sono Venuta a Visitarvi ancora una volta! Per Volere del Padre vi porto ancora il Mio Gesù Crocifisso per Amore! Vi porto ancora il Mio Amore Infinito indicandovi la Fontana Zampillante! Raccogliete l'Acqua Viva che Gesù vi dona, figlioli Miei, e donateLa da bere agli assetati, ma ricordatevi sempre di combattere il nemico... <La Mamma Esorcizza col Segno della Croce> ....con la Croce, con la Parola Viva, e rimanendo Piccoli e Poveri, Servi Inutili dopo aver Lavorato! Come Mamma del Cielo e della terra, vi invito ancora ad Amare e a Perdonare, ma vi invito ad Indossare l'Abito della Croce, figli! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Chiedo ad ognuno di voi di consolare il Cuore del Mio Gesù! Altri Calici Gli stanno offrendo in quest'istante ed altri Flagelli stanno scendendo: Consolate il Suo Cuore, figli! Posso sederMi, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi! Che bello! La Madonna: È bello sentirlo! Ogni qualvolta che vengo a Visitarvi Mi dici sempre “Benvenuta”! L'umanità non Me lo dice e non lo dice neanche al Mio Gesù, e non accoglie neanche il Pane che il Padre vi dona! Voi, invece, accogliete ogni piccolo Respiro, e il Padre elargisce ancora di più il Suo Cuore e fa scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia!(*) Siete il Gregge, e il Padre dona ad ognuno di voi come Premio la Croce per poter Salvare l'umanità intera: l'umanità sorda, l'umanità cieca! Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: È bello sentire tutto il Tuo Affetto di Mamma! La Madonna: Sono Mamma, e una Mamma non può lasciare i propri figli! Il Mio Dolore è così grande nel vedere l'umanità spenta, ed Io Vengo ancora per raccoglierla sotto il Mio Manto Materno! Chiedo ai vostri cuori di aspettare ancora il Mio Gesù! Non lasciatevi confondere dal nemico: il Mio Gesù Verrà come ha promesso, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Voi pregate rimanendo ai Piedi della Croce come Servi Inutili dopo aver Lavorato! Ora siete nell'Orto a Lavorare: quando uscite fuori non dimenticate l'Orto, ma vigilate per far crescere i frutti del vostro Lavoro, figli! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Mamma, che una Visitazione del genere riempie i nostri cuori di tanta Gioia, di tanta Grazia e di tanta Luce! La Madonna: Sono Mamma e Vengo a visitarvi in Ubbidienza al Padre! Don Vincenzo: Quanta Grazia è scesa Domenica scorsa, quando hai parlato in quel pomeriggio per un'ora e mezza di seguito Mamma…. La Madonna: …..Io non ho fatto nulla! In Ubbidienza al Padre, faccio le cose che piacciono al Padre: fatele anche voi! Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: E le cose che piacciono al Padre sono quelle che si fanno per fare la Sua Volontà in tutto! Don Vincenzo: Si, Mamma! Pensare come pensa Dio e non come pensa il mondo….. La Madonna: ……E il Pensiero di Dio per ognuno di voi è sempre e solo la Croce….. Don Vincenzo: ….E' piacere a Dio e non agli uomini, Mamma, e queste due cose, l'abbraccio della Croce e piacere a Dio, sono fondamentali e inscindibili! La Madonna:A Dio piacete quando indossate l'Abito del Legno Santo, figli!(*) Il Pane di Oggi vi ha saziato? Don Vincenzo: Mamma, che belle quelle Parole di Gesù che ci invita ad essere Luminosi e Pieni del Sale della Sapienza! La Madonna: Non gettate il Sale! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Raccogliete ogni Piccola Briciola e donatela a tutti! Cosa c'è ancora, Croce Grande? ........Amarvi gli uni gli altri…. Don Vincenzo: ….Siamo fratelli e sorelle, e ci dobbiamo amare tutti perchè Gesù ha racchiuso tutto nell'Unica Frase: “Amatevi come Io vi ho Amato!” Questa Famiglia deve essere…. La Madonna: …..Unita alla Famiglia di Dio che è Amore Senza Limiti e Senza Misure, Croce Grande!(*) Ma ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: AccoglieteLi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, figlia! Giulia: Il Vento ancora(*)…… Eccomi!!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi!In Ubbidienza a Dio Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, quel Pane spezzato a piccoli pezzetti e donato a tutti, quella Croce amata, abbracciata, bagnata e donata tutti, ma ancora quel Cuore Squarciato nel far entrare tutti i figli e nel perdonare tutti! Ma ancora una volta, cari amici, cari fratelli e cari figli, Dio Mi lascia parlare, Dio Mi lascia venire in mezzo a voi, e nel venire in mezzo a voi, Dio mi fa portare ancora quel Chicco di Grano caduto a terra, Morto per Donare la Vita ad ognuno di voi! E quale Seminatore il Padre poteva mandare? L'Unico Seminatore: il Figlio che ha gettato tutto il Suo Seme e Lo getta ancora! Quel Seme è Dio, e ognuno di voi è il terreno: parte buona e parte non buona, ma tutti siete un'unica parte! Se ricordiamo quelle parole: “ho donato la vita per voi e sono pronto a donarla! Vi amo tutti e aspetto”, sono dell'Unico Padre Buono e dell'Unico Dio! Cari amici, ecco la Verità che abita nei cuori di ognuno! Bisogna spalancare le porte dei cuori, bisogna aprire quando si sente bussare! Tenere la porta chiusa è rinnegare di essere figlio, e nessuno di noi può rinnegare Dio! Potete formarvi da soli? No, vi dico! È Dio che tesse tutto di voi e non c'è alcun tessitore che possa fare meglio o possa fare il “tutto” come Dio! .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Pace, Shalom! Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Tu conosci qualche tessitore che può tessere ognuno di voi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E cosa vogliamo fare senza riconoscere e amare l'Unico Tessitore? Siamo in grado di farlo? Avete qualcosa per tessere? Si che la abbiamo: la Croce, ma non dobbiamo gettarLa! Qualcun altro vorrebbe imitare la tessitura, ma avete la Croce per combatterlo, e avete la Parola per annientarlo! Cosa mi dici, Unto di Dio? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È Terra Santa, ognuno di noi è Terreno Santo! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Ognuno di noi è Terreno Santo! Certamente abbiamo la libertà, e questo significa che c'è stoltamente il rischio di sbagliare, ma c'è anche l'altra parte, quella che saggiamente si arricchisce di Dio! Piccolo Giovanni: …..Se la nostra libertà la consegniamo nelle mani del Tessitore, non viene spazzata via! Don Vincenzo: Questo è quello che dobbiamo fare, perché allora la nostra vita sarà piena, sarà realizzata, sarà luminosa! Piccolo Giovanni: Dove vi potete realizzare? Nel mondo? Don Vincenzo: Mai! Solo sulla Croce! Piccolo Giovanni: Sul Letto Grande, sulla Croce! E chi ama Gesù prenda la propria Croce e Lo segua! Don Vincenzo: Tu, Giovanni, l'hai sempre abbracciata la Croce? Ma anche prima di venire qui? Piccolo Giovanni: Dal grembo materno, come l'hai abbracciata tu dal grembo materno! Don Vincenzo: Anche prima di venire qui? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Anche prima di incontrare la Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si! Ma in pieno l'ho abbracciata dove il Padre l'Ha Piantata! Don Vincenzo: Difatti! Come è Immensa questa Visitazione di Timparelle, Giovanni! Che grazia è per noi essere qui! Piccolo Giovanni: Io ho fatto il Mio Pezzettino di Solco, tu devi chiudere l'altro Pezzettino! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: Sarete Perseguitati ancora, ma a Causa del Nome di Gesù, e non dovete preoccuparvi! Don Vincenzo:È bello, Giovanni, che lunedì c'è stato il Vangelo delle Beatitudini, e le prime otto Beatitudini: Beati i poveri…, Beati gli afflitti…, Beati i miti....., hanno praticamente questo schema, ma la nona Beatitudine, invece, è diversa! Piccolo Giovanni: Te lo sei chiesto il perché? Ci siete arrivati al perché? Don Vincenzo: Perché fa un discorso personale, non più al plurale, cioè un discorso che ci riguarda singolarmente! “Beati voi”, “Beato me”, “Beato te…”, quindi forse per questo?(*) Ma se è per qualche altra cosa, diccelo, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Cosa devo dirti che tu già non sai? Hai la conoscenza del Padre! C'è qualcosa che non sai, Unto di Dio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Tutto ti è stato Rivelato, Croce Grande, come tutto è stato rivelato a Me! Dona ai tuoi figli ciò che il Padre ti ha donato!(*) Cosa vuoi dire ancora, Croce Grande? …Ma non bagnare i tuoi occhi! Una Famiglia non ha segreti!(*) Io donavo tutto a loro e loro donavano tutto a Me, così come il Padre dona tutto! Don Vincenzo: Arriveranno altre Persecuzioni e quindi arriveranno altri regali perché le Persecuzioni sono i regali più belli per i servi della Croce! Piccolo Giovanni: Non temete, la Croce ha vinto tutte le battaglie: non ne ha persa una di battaglia, e se ha vinto la Croce, avete già vinto anche voi! Le Persecuzioni sono già vinte perché le ha vinte il Crocifisso! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Cosa devo fare, ora? <Fuori si sente il rumore dei tuoni e della pioggia che scende copiosa questa sera> Don Vincenzo: Con tutta quest'acqua che sta scendendo…… Piccolo Giovanni: …..Non Mi dite che avete paura dell'acqua? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, è bella ed è buona! L'acqua irriga la terra e irriga anche i nostri cuori!(*) ….Tu sai! Piccolo Giovanni: No, Io non lo so! Don Vincenzo: Vogliamo fare la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni:Eh, lo dici così tenero tenero che non posso dirti di no! <si ride un po'> Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Sì, figli, facciamo la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono pronti i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori! Preparatevi tutti! Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente ancora una volta!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: È bello vederTi così piccolo che entri nei cuori di tutti!(*) Un Bimbo con la Croce sta entrando nei cuori, Gesù! Gesù: FateMi rimanere, non cacciateMi!(*) Giulia: Gesù, sigilla la porta dei nostri cuori, sigillala con quella Piccola Croce che ci porti! Rimani sempre con noi! Non permettere che ci allontaniamo e non farci aprire la porta, ora che Tu Sei dentro di noi!(*) Gesù: Io sono entrato nei vostri cuori per rimanere! Giulia: Rimani, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Il Dio Bambino con la Piccola Croce che abita nei vostri cuori, ha sonno: Gliela cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei vostri cuori: vi invito ad entrare nel Mio, ma portate la vostra Piccola Croce, perché Io sono entrato con la Mia Croce nel vostro cuore, figli!(*) Ora innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore rimanendo Figli! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, siamo stati ancora nell'Orto e Tu ce l'hai permesso ancora di rimanere a FarTi Compagnia! Ma la Compagnia, Sei Tu che l'hai fatta a noi! Ci hai donato un'altra Scaletta per poter salire! Ci sono tutti i gradini e sta a noi salirli tutti!(*) Tu sei sempre Buono perché sei il Papà Buono e non guardi le cose esteriori, ma guardi solo e sempre i nostri cuori e ancora una volta sei venuto! IL PADRE: Non vi ho mai abbandonati e non vi abbandonerò mai! Giulia: Papà, dinanzi a queste Parole, divento e diventiamo come piccole formiche, ma fa che queste piccole formichine stiano sempre vicine al Tuo Cuore Spalancato! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù:Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Hai ascoltato ciò che questa piccola formichina ha sussurrato? <Don Vincenzo da un cenno di assenso con la testa> Rimanetelo anche voi formichine!(*) Ora tu Saluterai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni vi saluterà col Sigillo del Piccolo Giovanni!(*) Non dimenticate di prendere la propria Croce e di seguirMi, perché Io vi amo e vi aspetto! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere nel Solco e a tenere alte la Croce e la Parola! E ricordatevi che siete fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli! ……Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli!(*) <Giulia sente uscire un Forte Ventodal suo corpo> Giulia: Non farmi volare, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non temere! Giulia: Eccomi!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: AccoglieteLa! Bruciate e Fate Bruciare i vostri figli nell'Unico Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!

 

 

               4. Giov. 19/06/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Ogni Croce è una Grazia Immensa, è un Tesoro che non ha prezzo! (Piccolo Giovanni): E dovete sempre più amarla e abbracciarla!...Questo è il vostro Bagaglio: diventare Croce, per poi consegnarLa al Padre! …La Festa sarà grande! …il Sole di Fatima si aprirà…e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! E questo lo vedrete, ma dovete essere vigilanti nel Tenere l'Olio di Scorta! “NON PERDERE LA FEDE”: questo significa “l'Olio di Scorta”! Nei Tre Giorni di Buio si può anche perdere la Fede: dovete rimanere Croce! La Croce è il Faro e non perde mai la Luce!...  (Don Vincenzo): “Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno” …Quindi, lì ci sarà la prima Pesa?...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora una volta, Figli, Mamme e Spose del Mio Cuore! Gioite ancora una volta voi che venite Chiamati “Figli” nel Fare Festa! Gioite ancora nella Pienezza nell'essere Guardati dal Padre! Gioite ancora nell'essere Figli, Uniti nel Nome del Padre! Gioite ancora nel rimanere Figli del Cuore del Padre! Gioisci e Fai Festa, Cocciuta Divina, nell'abbracciare ancora i Dolori di Tuo Padre e nell'accogliere i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi donati a Me e donati al tuo cuore! Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Papà Dio! Gesù: Tagliano, figlia! Giulia: Papà Dio, i Tuoi Calici non Tagliano! Sono quelli che Ti offriamo noi che Tagliano il Tuo Cuore! Tu non ci hai mai dato nulla di tagliente, ma ci hai donato sempre Amore e ce lo doni ancora! L'amaro Te lo offriamo sempre noi e Tu hai scelto il mio Cuore: dammi il Calice, Papà Dio! Gesù: Cosa posso risponderti, figlia? Giulia: Io Ti rispondo: Eccomi, Papà Dio! Gesù: E l'Eccomi te lo offro anch'Io: Bevi per la Chiesa Tutta, figlia!(*) Giulia: Eccomi!(*) <Giulia beve i Calici amarissimi> Gesù: Vedi che Tagliano? Giulia: E' bello essere Tagliato con Te e per Te, Papà Dio! Gesù: Perché mi chiami così? Giulia: Perché Sei Papà Dio e solo Tu lo Sei! Gesù: Eccomi, figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e abbraccia e Consola il Cuore Immacolato di Maria, la Mamma dell'umanità intera, la Mamma di ognuno di voi, figli! Guarda, Anima Mia................! Giulia: Altri Flagelli!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) Papà Dio, il Vento esce ancora! Gesù: Lo avrete sempre: donaLo a tutti i figli! Giulia: Ti supplico: Eccomi, Papà Dio! Tu sei ancora solo nell'Orto, ma ci aspetti sempre dinanzi al Mare con le Barche: posso venire ancora? Gesù: Porta tutti i tuoi figli! Venite ancora nell'Orto! Giulia: Posso usare le Barche? Gesù: Vieni, figlia: facciamo Festa! Giulia: Nell'Orto?(*) Con i Calici................? Eccoci, Gesù!(*) Gesù! <Gesù alza le Braccia e poi le stende in avanti, indicando con la Mano Destra la Trinità e donando ancora Vento> Eccomi, Papà Dio!(*) Eccomi!(*) Col Vento........, non lo posso dire? Lo devo dire alla Croce Grande, ora? Gesù: No, figlia, ma diglielo in privato! Giulia: Eccomi, Papà Dio! Ripetimi ancora quello che hai detto!(*) Eccomi!(*) Questo mi basta per tutti! Papà Dio, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere in questo giorno, tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome e quelli che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori! Come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, fai Tu quello che devi fare, Papà Dio! Gesù: Mi poggio ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà Dio! Gesù: Guarda ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Papà Dio! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Pane, figli! Tenete Alta la Croce, Tenete Alto il Pane, Vivete nella Pienezza della Croce e Vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo, figlioli! <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Pace a voi! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Posso SederMi per ragionare un poco? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Allora, vogliamo ragionare un po' del Pane, della Croce, del Sale, oppure del Vento? Da che cosa vuoi iniziare prima? Don Vincenzo: Sempre dal Vangelo del giorno... «il Pane Quotidiano» <Vangelo di oggi: Giovedì 11° Sett. T.O./A  Mt. 6, 7-15> Gesù: E il Vento non Ti interessa? Don Vincenzo: Sì! Oramai ci siamo abituati perchè sono quattro-cinque settimane che Tu Soffi, che Tu Aliti.......! Gesù: Ne avete tanto, tanto, tanto...........! La Cocciuta ti dirà quello che ha visto, ma devi stare attento attento tu, perchè il nemico è dietro l'angolo! Ora cosa vuoi dire? Don Vincenzo: Il Vangelo del giorno è il «Padre Nostro», Gesù! Gesù: L'avete masticato il Pane Nostro? Il Pane Nostro......... Don Vincenzo: Il Pane Nostro! Gesù, il Pane Tuo! Gesù: Il Pane Nostro! Don Vincenzo: Giustamente...! Gesù: Lo avete masticato? Don Vincenzo: Tu ce lo vieni a portare e noi lo mastichiamo, lo spezzettiamo e lo doniamo! Gesù: Siete sicuri di masticarLo, di spezzettarLo e di donarLo? Don Vincenzo: E così bello, Gesù, fare questo, che non può che essere così........! Gesù: E lo sapete che voi Siete Piccoli Pani, lo sapete? Don Vincenzo: , Gesù, ognuno di noi, chiunque Ti segue, Gesù, è un piccolo Pane! Gesù: E voi che Mi Seguite, essendo Pane, siete anchePapàeMammedel Mio Cuore! Lo sai qual'è il Mio Cuore? ....La Croce! Don Vincenzo: Tutto lì sta, Gesù! Solo nella Croce, sulla Croce e con la Croce è possibile CapirTi, Gesù! Gesù: E' bello dire “Papà”: Pa-pà! Dillo! Don Vincenzo: Pa-pà! Gesù: Cosa fanno le tue labbra? Don Vincenzo: Pa-pà..., si uniscono, si baciano, si combaciano! Gesù: Si baciano! E quando dici Mamma? Don Vincenzo:Mam-ma! Gesù: Cosa fanno? Don Vincenzo: La stessa cosa! Gesù: Ve lo siete chiesto perché fanno la stessa cosa? Non te lo sei mai chiesto? Don Vincenzo: Si entra in Comunione! Queste due parole, praticamente, è come se fossero una sola parola! Gesù: Ma come si può essere in Comunione? Don Vincenzo: Pa-pà! Mam-ma! Si fa lo stesso movimento anche se il suono leggermente cambia! Gesù: Le labbra si baciano e quand'è che si bacia Papà? Don Vincenzo: Quando Gli si manda un Bacio! Gesù: Il Bacio fa così:(*) <Gesù con le Labbra Fa Schioccare il Bacio> Quando si è in Comunione, e quand'è che si Bacia Papà? Don Vincenzo: Quando Lo si chiama per Nome: Pa-pà! Gesù: E quando ancora?(*) Quando si rimane figli sulla Croce! Quando si rimane figli, si rimane Pane, si rimane Pa-pà, si abbraccia il Pane, si Spezza, si Assapora e si Dona sulla Croce! .....Cosa hai trovato nel Pane di Oggi col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Proprio questa profondità a cui facevi riferimento, Gesù! Nel Vangelo Tu dici: pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole! Il Padre sa di che cosa avete bisogno ancor prima che GlieLo chiediate! Voi dunque pregate così........ e c'è il “Padre Nostro! Proprio questo, Gesù, ci deve far riflettere molto! Ora capisco perché parli sempre di Croce, perché se l'abbracciamo la Croce stiamo già pregando veramente; se l'abbracciamo la Croce, stiamo già facendo la Tua Volontà! Gesù: Siete figli...! Don Vincenzo: Se l'abbracciamo la Croce, stiamo già facendo quello che piace al Padre e a Te e Ti stiamo già seguendo, con i fatti e non a parole....! Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel Regno di Dio, ma chi fa la Volontà di Dio! ......Chi fa...... e non chi dice soltanto! Gesù: Siete Pane, siete Padri! Don Vincenzo: Quando si abbraccia la Croce si prega veramente, anzi,l'Abbraccio della Croceè la più bella delle preghiere perchè è la più fruttuosa, la più Cristiana, la più gradita a Te, Gesù! Gesù: «Gesù, insegnaci a pregare!» E cosa potevo insegnare? Io Sono Venuto per Insegnare le Cose del Padre e per Far Conoscere il Padre: «Padre Nostro E quando lo dite, ditelo col cuore! Un Papà è un vostro Amico e Ama tutti i figli, e quando un figlio chiama «Papà», il Papà ha la Gioia più grande nel Suo Cuore nel vedere un figlio che si era perso e si sente chiamare: Papà, sono ritornato, ho solo Te e Tu non Ti sei mai dimenticato di me, mentre io mi ero dimenticato di Te! Avevo finito l'olio e non sapevo più dove prenderlo e Tu ce n'hai in abbondanza, ed è bello poi ritonare, perché non hai mai smesso di donarmelo!” .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Proprio oggi, Gesù, una persona mi ha detto che prega tre ore al giorno.....! Gesù: La Cocciuta ha sorriso: le ore non vengono contate al Padre! Don Vincenzo: Non solo, ma quando poi abbiamo parlato della Croce, subito si è lamentata! Allora il problema non è pregare in quantità........! Ecco il Vangelo di Oggi che dice: non sprecate parole come i pagani, pensando di venire esauditi a forza di parole!” Il problema è abbracciare la Croce, perché lì c'è la Sintesi della Vera Fede! La preghiera deve sfociare nella Croce, perchè lì, nel diventare Cirenei, si capisce veramente se si è sulla Via Stretta della Conversione! Gesù: Bisogna avere il Cuore aperto nell'essere figli, nel dire col Cuore: «Padre Nostro che Sei nei Cieli...» e non: «chissà se mi sente..., ho pregato poco...» prima di pregare! E' il Padre che vi fa pregare, e Lui conosce già tutto, e quando alla Cocciuta le dicono: «facciamo una preghiera....» lei risponde: «io la faccio quando il Padre me la chiede, perché è il Padre che bussa alla Porta del mio Cuore: ho bisogno di sentirTi, chiamaMi, Papà, nel silenzio E ognuno di voi quando alza gli occhi al Cielo per cercare Papà, lo deve fare nel silenzio e il Papà Buono ascolta, perché conosce i vostri cuori e sa cosa vi necessita: è un Papà Buono che veste i Gigli dei campi e dà da mangiare agli uccelli del Cielo, e perciò non può lasciare i propri figli senza l'Abito Bello e senza il Pane! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu dici, Gesù: guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro lodati e ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre Vostro che è nei Cieli! Quando dunque fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perchè la tua elemosina resti segreta, e il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà! Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze per essere visti dagli uomini! Hanno già ricevuto la loro ricompensa! Tu invece quando preghi entra nella tua camera e chiusa la porta prega il Padre Tuo nel segreto e il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà! E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti che si sfigurano la faccia per far vedere che digiunano! Tu profumati la testa e lavati il volto perchè la gente non veda che tu digiuni ma solo Tuo Padre che è nel segreto, e il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà! Gesù: E il Padre Buono fa scendere il Vento e la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: E' bello pure, Gesù, quando parli della Legge del Taglione: «avete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per dente; ma Io vi dico...» Gesù: «Io vi dico...» Don Vincenzo: «... non opponetevi al malvagio, ma se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra, e a chi ti vuole chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello, e se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due! Dà a chi ti domanda, e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalleCom'è bello, Gesù, il Vangelo! Gesù: Perché il Padre dona anche a voi Luce e Grazia in abbondanza con la Misura Pigiata! Don Vincenzo: E com'è altrettanto bello, Gesù, quando dici: «fu detto: Amerai il tuo prossimo, odierai il tuo nemico!» Gesù:Ma Io vi dico...  Don Vincenzo: …..«Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori perché siate figli del Padre Vostro Celeste che fa sorgere il Suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti! Infatti, se amate quelli che vi amano quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?» Che bello, Gesù, racchiudere tutto il Tuo Vangelo in un'Unica Frase, in un Unico Comandamento Nuovo: Amatevi a vicenda come Io ho amato voi! Gesù: Il Mistero della Croce è l'Amore! Vi ho tanto Amato da abbracciare la Croce e tanto vi Amo ancora da donarla a tutti, ma è Piccola ed è Leggera, e non è né Grande e neanche Pesante: è Piccola e Leggera! ......Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno, Unto di Dio? Don Vincenzo: Come è Vero,  Gesù, quando Tu ci raccomandi di tenerci lontano dall'ipocrisia e dici: «guardatevi dal praticare le vostre opere buone davanti agli uomini», perché tante volte noi facciamo del bene solo per farci vedere, solo per il nostro egoismo, solo per giustificarci davanti agli altri, solo per apparire bravi, solo per vantarci di certe azioni buone, dimenticandoci che Dio vede tutto e che Lui non gradisce minimamente lo sbandieramento di una azione buona! Nessuno può servire due padroni! O odierà l'uno e amerà l'altro o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro! Non si può servire a Dio e a mammona! Perciò è fondamentale quando Tu, Gesù, ci dici: «Cercate prima il Regno dei Cieli e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!» Questa frase è la più importante, Gesù! Gesù: Ma chi lo cerca il Regno di Dio? Don Vincenzo: Il saggio! Solo chi si fa saggio cerca il Regno dei Cieli, perché lì c'è il Paradiso, Lassù è la Nostra Vera Casa! Gesù: Con i Vostri Nomi Scritti in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: C'è una Eternità in gioco e io posso essere bocciato e posso essere promosso, ma devo fare di tutto con il mio libero arbitrio per essere promosso di fronte a Dio, altrimenti sono uno stolto! C'è una Eternità che mi aspetta e io mi faccio scappare questa Grazia Eterna per andare dietro ai luccichii e alle cose effimere e passeggere di quaggiù? Gesù: Non ci vuole tanto per essere promossi con la Croce Amata e Abbracciata! Non è difficile questo compito, ma è facile facile......! Don Vincenzo: Quello che è ancora più bello, Gesù, è che la Croce non solo aiuta noi, ma con la Croce noi aiutiamo anche gli altri facendo un gesto di altruismo eccezionale! Gesù: Potete salvare e salvarvi abbracciando la Croce e: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, ma in Salita, e non in discesa! Io Salgo sempre! Non Sono mai sceso e non scenderò mai e vi aspetto tuttiDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dacci la Sapienza, Gesù! Dacci la Sapienza della Croce, perché lì, sulla Croce, c'è tutto! Facci capire che la nostra vita Tu ce l'hai donata proprio perché diventassimo Crocifissi, proprio perché diventassimo Croci, proprio perché capissimo che lì, nell'abbraccio della Croce mi salvo e salvo! Gesù: Non dovete diventarlo perchè lo siete già Croce e la Sapienza la trovate nel Pane, ma siete liberi di mangiarlo e di non mangiarlo! Avete due vie: una è Stretta e un'altra è larga! Quella Stretta è la Via del Sale e della Sapienza, quella larga è la via che non ha alcun sapore! Don Vincenzo: Ma quello che è bello, Gesù, è che la Via Stretta e in Salita, ci porta a una Promozione Eterna, mentre quella larga e in discesa, ci porta ad una Bocciatura Eterna, e perciò dobbiamo fare molta attenzione! Gesù: Ora le conoscete le due vie! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo essere vigilanti, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, secondo dopo secondo, attimo dopo attimo! Gesù: Ma siete liberi! Don Vincenzo: Quello che mi piace nel Vangelo è quando Tu ci inviti a non accumulare tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano, e dove ladri scassinano e rubano, ma ad accumulare tesori in Cielo, dove nè tignola e nè tarlo distruggono e dove ladri non traforano e nè rubano, perchè dove è il tuo tesoro lì sarà anche il tuo cuore! Gesù: Dov'è adesso il vostro cuore?(*) ….E qui vi voglio! Così diceva Giovanni: «....e qui vi voglio!» Dov'è ora il vostro cuore? Don Vincenzo: Dove è il nostro tesoro...! Gesù: E dov'è il vostro tesoro? Don Vincenzo: Il mio Tesoro è rimanere in Te, Gesù, nel Tuo Cuore! Gesù: Sei sicuro? Siete tutti sicuri? Don Vincenzo: Sì, io sono sicuro, Gesù! Gesù: Come mai non risponde nessuno? Dov'è il vostro cuore? Qualcuno: Nel Cuore del Padre! Gesù: Siete sicuri sicuri? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Il nostro Cuore è nel Tuo, Gesù, nel Cuore del Padre, nel Cuore di Maria! Gesù: Il Mio è aperto, e se trovo il vostro aperto, abito dentro di voi! Voi siete sicuri di abitare nel Mio? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Io risponderei: Eccomi! .......Provo ad entrare.......! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dovete vigilare, perchè fuori non c'è il “Vento, ma c'è il nemico, e lui non ha né il Vento e né la Paghetta della Croce! Ha il vento del mondo e i luccichii del mondo! Lo sapete come lo dovete combattere? Con la Croce, Amando, Perdonando e Usando Carità, ma quella silenziosa, quella che non si gonfia, quella che non fa rumore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il mio Tesoro è in Te, Gesù, perciò io sarò sempre in Te, Gesù! Gesù: Nessuno può rubarvelo il vostro tesoro! Don Vincenzo: E se il nostro tesoro è sul Letto della Croce, noi siamo sul Letto della Croce, e il nostro Cuore è sul Letto della Croce! Come è bello, Gesù, scoprire che il nostro Tesoro Sei Tu, che Tu Sei la nostra Croce, la nostra Salvezza! Ecco la Luce e la Grazia che questa Visitazione da ventitre anni porta dietro di sè! La Croce è il nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: C'è sempre una crescita, uno sviluppo, però oramai è chiaro che il Discorso della Croce è fondamentale per Te, Gesù, e soprattutto per noi! Il Mistero di Dio si capisce solo sulla Croce e non c'è un altro modo più efficace e più profondo per capire Dio! La Croce è la Rivelazione del Suo Amore! Gesù: Dio si chiama «Papà», sulla Croce! Don Vincenzo: Quello è tutto il Vangelo! Il Vangelo è la Croce e la Croce è il Vangelo! Tutto lì sta, altrimenti non conosceremo la Trinità e altrimenti non capiremo neanche il Tuo Amore Sconfinato, Gesù! Gesù: Sul Letto della Croce, vi ho donato il Mio Amore Sconfinato.......! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo stare attenti a non vantare troppo la Resurrezione! Certo che la Resurrezione è la Vittoria completa, ma è lì sull’Albero della Croce che la Vittoria è stata meritata! Gesù: Sull'Albero della Croce vi ho tanto, tanto, tanto Amato per Donarvi la Vita Eterna e Sono Risorto, perché ognuno di voi sia Risorto in Cristo! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo abbracciarla la Croce, perché lì, sulla Croce, come Maestro Buono e Saggio, Tu, Gesù, misuri la nostra fedeltà: «se Mi Ami, Me lo devi dimostrare che Mi ami abbracciando la Croce ogni giornoEcco allora perchè c'è la Croce ogni giorno! Quello è il Pane Quotidiano con cui Tu, Gesù, misuri se veramente Ti vogliamo bene e se veramente siamo disposti a seguirTi nel diventare i Tuoi Cirenei! Gesù: Io l'ho abbracciata la Croce, perché Io vi ho Amato e vi Amo ancora! Se tu dici di AmarMi, devi abbracciarla anche tu insieme a Me, così ti Ami e Mi Ami! Se non ti Ami, non Ami neanche Me, neanche il Padre, e neanche lo Spirito Santo! Se sei tu per primo a non Amarti, come puoi AmarMi? Ma se ti Ami, Mi abbracci! Ecco le labbra che si baciano...(*) <Gesù fa schioccare il bacio> Don Vincenzo: Ed ecco anche la Sintesi del Comandamento dell'Amore: «Ama Dio con tutto il Cuore, con tutta la mente, con tutte le forze e il Prossimo Tuo ….Come Te Stesso!» Quindi, Tre Corsie di un'Unica Strada Santa: 1) Dio; 2) il Prossimo; 3) Te Stesso! Gesù: Quella Stretta! Don Vincenzo: E lì ci riagganciamo anche alla terza corsia, quella dell'amare me stesso! Io mi voglio Amare, perché voglio andare in Paradiso e per andare in Paradiso Mi Amo, se Amo Dio e se Amo il Prossimo! Allora, domani io, se Papà mi fa svegliare, ho questo obiettivo da raggiungere: Mi Amo, Amando..... e certamente lo farò! Gesù: ....Amando! Questo è il Segreto dell'Amore! Don Vincenzo: Questa Triplice Corsia dell'Unica Strada verso il Paradiso, ha proprio queste Tre Luminosità che vanno tutte e tre prese in considerazione! Guai se una o due corsie non sono percorse e non sono illuminate! Gesù: Ma chi si Ama?(*) Qualcuno: Chi si dona al fratello!(*) Chi abbraccia la Croce! Gesù: Chi si Ama? Don Vincenzo: Chi si Ama? Chi Ama Dio e il Prossimo, perché Amando Dio e il Prossimo, si Ama se stessi! Gesù: Ma prima dovete Amarvi voi, perchè se non vi Amate voi, non potete Amare né Dio e neanche il Prossimo! L'Amore deve partire dal centro del vostro cuore, perché al centro c'è Dio che dona Amore e se voi non vi Amate, come potete Amare? E come può nascere l'Amore? Come può nascere il Perdono? Come può nascere la Carità? E come potete essere Croce se non vi Amate? Ecco il Grande Mistero di Dio: vi fa Amare per Amare, per essere Amore e per donare Amore! Ecco, Io Sono Sceso per Amore, perché Mi Sono Amato e nell'AmarMi, Mi Sono Donato! Tutto è racchiuso nell'Amore e Dio è Padre, perché è Amore Senza Misure! Don Vincenzo: Gesù, l'umanità invece di cercare il Regno di Dio cerca solo il dio quattrino, cerca solo il potere, l'avere e il piacere! Gesù: L'umanità dovrebbe essere Amore Senza Misura e invece........ Don Vincenzo: Ci si preoccupa “di che mangeremo, di che berremo, di che vestiremo! Ma la vita forse non vale più del cibo? E il corpo più del vestito?Gesù: Il Vostro Abito è la Croce e il Vostro Cibo è l'Amore! Don Vincenzo: La trappola del maligno sono proprio i soldi: tutti dietro al dio quattrino! Per il dio quattrino si litiga, per il dio quattrino ci si vende l'Anima, per il dio quattrino si sfasciano le famiglie, per il dio quattrino si è disposti a qualsiasi peccato, si è disposti a tutto! Quando si tratta invece di servire il Dio Trino, quello Vero, quello di Gesù, quello della Croce ci si tira indietro, si prendono tante scuse e si finisce per cadere nelle trappole del maligno di cui la più grande e la più “gettonata” è quella di farci lamentare delle Croci: perchè Dio ci castiga con queste Croci? Perchè non ce le toglie? Che male Gli abbiamo fatto da meritare una tale punizione? Gesù: Perché Dio è Amore e Ama con la Croce! La Croce è il Letto Grande per accogliere l'umanità intera! Volete venire tutti sul Letto Grande? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tante volte, Gesù, vogliamo fare bella figura verso gli uomini e ci attacchiamo alle apparenze, e siamo gelosi e invidiosi degli altri, e pensiamo che i ricchi sono più fortunati di noi, senza sapere che la Vera Ricchezza è proprio la Povertà, perché quando siamo poveri Tu, Gesù, ci doni più fede e troviamo la chiave per offrirci a Te e per BenedirTi; perché proprio quando siamo poveri e non ci lamentiamo, sperimentiamo che il Padre ci aiuta, sperimentiamo che il Padre provvede, sperimentiamo che il Padre ci Ama! Gesù: Voi pensate di essere poveri ma il Padre dona a tutti i figli la stessa Paghetta e nessuno di voi è povero se è Figlio di Dio, perché tutti avete la stessa Eredità! Nessun Figlio è povero se si è Ricchi di Dio! I poveri sono quelli che non cercano Dio, lo sapevate questo? Don Vincenzo: Se noi ci arricchiamo di Te, Gesù, ecco che siamo ricchi! Gesù: Te lo sto dicendo...! I poveri sono quelli che non cercano Dio! Don Vincenzo: E sono già nel fallimento, e sono già nelle tenebre e non se ne accorgono! E sono già bocciati, ma fanno finta di nulla, e non si rendono neanche conto che ogni giorno può essere l'ultimo! Attratti dai luccichii del mondo, hanno indurito sempre più il loro cuore al punto da non ascoltare più la Voce di Dio ma solo quella del proprio io! Gesù: Non si può comprare un altro giorno se il Padre non ve lo dona! L'alba che viene non potete comprarla ma è Dio che ve la dona e non siete voi ad accendere la Luce, ma è il Padre che l'accende nel vedere la Fiammella, perché nulla è nascosto al Padre: Lui tutto vede e tutto sente! Mosè: E invece l'umanità pensa che gli spetta tutto di diritto, ma così non è! Gesù: Il diritto ce l'ha solo il Padre! Don Vincenzo: Quello che proprio è stolto, Gesù, è che tante volte ci si preoccupa già del domani, ci si affanna già del domani, senza sapere se Papà ci darà la Grazia del risveglio, e senza sapere che il domani avrà già le sue inquietudini, perché ogni giorno ha le sue Croci, e ciascun giorno ha la sua pena! Gesù: La Cocciuta ripete sempre la sera: «aspettiamo a dire domani, perchè prima dobbiamo fare i contiE nell'andare a dormire si devono fare i conti, come tu dici! Don Vincenzo: Perché se si è saggi, quando si va a letto si fa un esame di coscienza approfondito e si chiede perdono di tutti i peccati fatti durante la giornata! Gesù: «Eccomi, sono un libro aperto dinanzi a Te, fai contiPerché il Papà Buono fa i conti ad ogni dormire e ad ogni risveglio! Come voi segnate un giorno, il Padre lo segna pure, ma voi lo segnate per le cose del mondo, mentre il Padre lo Segna per il Nome che avete scritto lassù! Don Vincenzo: E quando ci sarà la Pesa, tirerà fuori il quaderno di ognuno? Quindi per ognuno di noi, ogni giorno, il Padre segna? E non ci sarà la possibilità di cancellare? Tutto è scritto, giorno dopo giorno? Gesù: Non, giorno dopo giorno, ma attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Quindi quando verremo Lassù, il Giudizio è che ognuno vede il suo quaderno? Vede i suoi giorni come li ha passati? Vede i suoi errori, vede tutte le giornate della sua vita terrena? Gesù: Oggi avete chiamato Papà? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Papà vi ha chiamati sapete quando? Quando vi ha fatto svegliare: vi ha donato un altro giorno nell'essere figli! Siete rimasti, figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io sono rimasto sulla Croce ancora per Amore! Don Vincenzo: L'umanità, Gesù, invece di Cercare prima di tutto il Regno di Dio, si preoccupa delle altre cose, si preoccupa del resto! Ma è il Regno di Dio che va cercato in primo luogo, e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! Che stoltezza! Si capovolgono così i valori! Gesù: L'umanità è spenta ed è secca, ma voi potete innaffiarla abbracciando la Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Il Pane è saporito in questo giorno? Don Vincenzo: Sempre, Gesù, è saporito il Tuo Pane, perché ogni Tua Visitazione qui è Divina! Gesù: Non perdete il Sale Grosso quando lo spezzate! Don Vincenzo: Le Tue Catechesi, Gesù, sono una Cascata di Grazia! Tu sei il nostro Maestro, Gesù, e che bello è per noi essere i Tuoi scolari! Che bello è per noi qui di Timparelle ascoltarTi ogni giovedì sera e il pomeriggio della seconda Domenica di ogni mese! Gesù: Non solo si ascolta la Parola, ma la si mastica e quando la si mastica, non la dovete gettare via, ma dovete gustarla, raccogliendo il Sale e donandolo! Ma tu Mi dici: a chi donarlo? Non ascoltano! Il Sale si semina con la Parola e il Pane si dona a chi ha fame, e non a chi non ha fame e lo getta via! Se lo getta via, getta via il Pane, il Sale e la Parola, e si rimane digiuni, perché il Pane del mondo non sazia! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che dobbiamo avere Timore di Dio, solo di Dio! Gesù: Non degli uomini! Dovete avere il Santo Timore del Padre, perchè se temete gli uomini non siete sulla Via Stretta, ma siete sulla via larga! Don Vincenzo: E dobbiamo Ubbidire a Dio e non agli uomini, Gesù, perché sarà Dio “a breve” a pesarci! Gesù: Sì, figlio! Dio ha la Pesa! E ha la Pesa che sta così...(*), e non fa così...(*) come gli uomini, ma è così...(*) quella di Dio! <Gesù mette le mani in bilancia spiegando che la Pesa degli uomini fa su e giù, mentre quella di Dio è bilanciata> Don Vincenzo: Perché Dio è Misericordia Infinita, ma è anche Giustizia Infinita! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo stare attenti alla Pesa e perciò dobbiamo prepararci in vista della Pesa! Se non si crede a una Visitazione del genere non si crede a niente, perchè è talmente Luminosa e Divina questa Visitazione che non ha eguali nella Storia! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Con Dio non si scherza! Qui c'è in gioco la nostra Vita Eterna! E non credere a Giulia e Gesù in questa Visitazione è un peccato contro lo Spirito Santo che non avrà remissione nè quaggiù, nè lassù! Quando Dio ci dirà: “perchè non hai creduto alla Mia Visitazione a Timparelle?” cosa risponderanno? Gesù: Sì che verrà la Pesa! Don Vincenzo: E non è che poi quando vediamo il quaderno lo possiamo correggere... Gesù: No! Don Vincenzo: Quando si è consegnato il compito, il tempo è scaduto e tutto è in mano al Maestro che giudicherà e peserà! Gesù: Ma i giudizi del mondo non sono come quelli di Dio! Qui sulla terra ci sono altre cose, ma Dio né si compra e neanche si vende: Dio si dona! Gli uomini possono vendere e comprare, ma Dio si dona per Amore! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: E proprio perché si dona per Amore aspetta da noi il contraccambio! E guai se lo deludiamo! Gesù: Dio non si vende e non si compra! Potete comprarlo solo col vostro cuore e Amando e chiamandoLo Papà! «Maestro insegnaci a pregare!» È bello oggi ripetere questa Parola: «Maestro insegnaci a pregare!» E si superano tutti gli esami con la preghiera e con poche parole, abbracciando la Croce! Don Vincenzo: Ma con la preghiera che parte dal Cuore e che fa i fatti e non le chiacchiere! Gesù: Sì, si deve partire dal Cuore! E se non si parte dal Cuore, non si chiama “Papà” e non si è sulla Croce! Ma adesso ho sete! Don Vincenzo: Vino?(*) Vino! <Giuseppe prende una bottiglia di vino> Gesù: Tu hai sete? Don Vincenzo: Sì! Se hai sete Tu, ho sete anch'Io! Gesù: E i tuoi figli hanno sete? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ho tanta, tanta sete di Anime, ma non ne trovo! Ho solo un piccolo Gregge che ha sete come ho sete Io! Fuori non trovo nessuno, ma Io ho tanta, tanta sete! La devo aprire per versare?(*) La devo aprire per versare? Si apre? Don Vincenzo: A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: Sei sicuro? <si ride un po'> Si è aperta! E quanto te ne devo versare, me lo dici tu? Don Vincenzo: No, fai Tu, Gesù: Tu lo sai! Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Se l'hai messo Tu, va bene così! Gesù: E dopo glielo doni ai tuoi figli? Don Vincenzo: Lo diamo appena finiamo di bere noi? E io passo in mezzo a loro: Eccomi! Gesù: Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Pure, Gesù, per Grazia Tua! Gesù: Ne troviamo qualcuna?... Voi siete nell'Orto, ma fuori ne troviamo qualcuna? Don Vincenzo: Speriamo! <Ora bevono> Gesù: Ora Ti dò anche un po d'acqua: eccola! Bevila....... poi ti alzi poco poco...;(*) ora alzati! Don Vincenzo: La Paghetta... Gesù: La Paghetta... Don Vincenzo: ...Della Divina Misericordia! Gesù: ...Della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue e d'Acqua! Gesù: Il Padre dona sempre ai propri figli la Paghetta! Don Vincenzo: E' il Tuo Sangue Preziosissimo, Gesù! Gesù: E in questo tempo ve la dona copiosa la Paghetta, grande grande, perché sono le Ultime Grazie! State lavorando nell'Orto e il Padre vi sta preparando ai Tre Giorni di Buio, con la Paghetta Doppia, ma in questo giorno vi chiedo di pregare per la Chiesa Tutta! Vuoi donare da bere ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, vi dò da bere ancora una volta e dò ancora la Paghetta della Divina Misericordia a tutti! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> E' bello vedervi uniti; è bello ascoltare i vostri cuori: bussate e nel giusto del Vangelo Io rispondo ai vostri cuori, figli! È bello vedere le vostre ginocchia che si alzano, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Le vostre sono piegate e sono alzate, figli, ma dovete vigilare perchè fuori c'è il nemico, e dovete combatterlo con la Croce, con la Parola, con l'Amore, con la Carità, quella del Padre, quella silenziosa, quella che non si gonfia, e rimane piccola piccola, ma è grande grande, figli! E come è bello in questo giorno vedervi tutti all'ascolto del Padre! Quanto Amore sta scendendo, quanto Pane il Padre vi dona ancora, perché avete tutti fame e il Padre vi sazia in abbondanza, perché tutto vi è stato donato e tutto avete in abbondanza e tutto cresce nell'abbondanza del Padre! Don Vincenzo: Dobbiamo finirlo? Gesù: Hai sete ancora? Lo dividiamo? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Tu di solito fai così...(*) non lo so cosa significa!(*) Va bene? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! <Gesù vede che don Vincenzo fa fatica a bere l'altro vino che gli era stato versato e se lo beve Lui; poi gli offre un altro bicchiere d'acqua> Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Io Bevo alla bottiglia!(*) Ora fatti un'altra passeggiata!(*) Va bene così? Allora riprendiamo il discorso, poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Io Sono Vostro Amico e Fratello e ho voglia di scherzare con voi, ma rimango sempre sulla Croce e anche quando scherzo, non scendo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Hai perso il filo? Don Vincenzo: No! Gesù, come ci Ami Tu! Quanto ci Ami, Gesù! Ecco su questo Tuo Amore Infinito bisogna immergerci! Gesù: Il Mio Amore non ha né Misura e neanche Limiti! Don Vincenzo: Daccene una Goccia, Gesù, così possiamo anche noi stenderci sulla Croce Tua! Gesù: Vi ho donato la Paghetta della Divina Misericordia, cosa devo donarvi ancora? Don Vincenzo: Più Amore, Gesù, perché l'Amore contiene tutto! Gesù: Paolo, cosa devo donarvi ancora? Vi ho donato la Paghetta del Mio Amore, cosa devo donarvi ancora? Paolo: Niente altro! Gesù: Nient'altro! È pieno il Calice? Paolo: Sì! Gesù: Ha detto di sì! È pieno il Calice per ognuno di voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti voglio offrire Natanaele con tutto quello che lui ha, perché si offra anche lui a Te! Gesù: Io Mi sono offerto a lui poco fa con il Mio Sangue! Mi hai donato tu! Don Vincenzo: Gli hai dato il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Quello che cancella ogni macchia! Lo sapevate che il Mio Sangue cancella ogni macchia? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Perciò è Preziosissimo! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Oh, Gesù! Quant'è grande il Tuo Amore! Gesù: Non ha né Misura e né Limiti! Don Vincenzo: Noi che veniamo qui a questa Visitazione non potevamo ricevere Grazia più grande! Gesù: No, non venite: voi abitate nella Visitazione, perché è il Padre che vi porta, e non siete voi a venire! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, ci ripaghi col Tuo Sangue Preziosissimo! Gesù: Perché vi Amo! Questo è donare la vita per i propri amici, ma in modo particolare per i propri nemici! ...Cosa c'è ancora Croce Grande? Ma l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Non ancora...,(*) quasi due ore! Gesù: «Non ancora...,(*) e poi Mi dice: quasi due ore?!» <si ride un po'> Don Vincenzo: Quando Giulia ha le proprie Piaghe, Gesù, quelle Piaghe sono Tue... Gesù: Giulia, la Cocciuta, o contadina come la chiami tu, ce l'ha sempre! Don Vincenzo: Ce l'ha sempre, sia visibili che invisibili, ma quando ha le Piaghe visibili, quelle sono Piaghe Tue, Gesù? Gesù: Te l'ho sempre detto! Sono le Mie Piaghe che Io Offro alle Spose che rispondono “Eccomi”! ....Ma l'Eccomi deve essere come quello di Maria! Don Vincenzo: La Cocciuta Ti ha detto “Eccomi” come quello di Maria? Gesù: Se è un Eccomi all'acqua di rose, Io non posso poggiarMi! Don Vincenzo: Quindi, l'Eccomi di Giulia è Pieno, talmente Pieno...... Gesù: ......dalla prima volta! Don Vincenzo: ....Talmente Pieno che anche quest'anno... Gesù: ....Mi Sono Poggiato! Don Vincenzo: Ottanta Piaghe! L'anno scorso settanta, tre anni fa trenta Piaghe! In Questi tre anni io sono stato qui presente, perché io sono qui a Timparelle da quasi mille giorni! E in questi mille giorni... Gesù: ........Ti sei pentito? Don Vincenzo: Di essere qui? Mai! Gesù, grazie di avermi chiamato qui! Qui è un pezzettino di Paradiso! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Ogni momento qui è sempre più Paradiso, Gesù, e non potevi farmi regalo più grande di chiamare a me qui! Chi è qui, è un Benedetto, Gesù; chi è qui dentro è un Graziato, Gesù! Gesù: Benedetti voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Gioite, perché la vostra Paghetta cresce sempre di più e non temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre Vostro che Abita nei Cieli e nei Cuori di ognuno di voi! Il vostro cuore è un piccolo Cielo dove il Padre scende! Un Pezzettino di Cielo è ognuno di voi, perché ognuno di voi è un pezzettino di Dio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tocco sempre più con mano che stare qui è una Grazia Immensa e quello che me lo fa toccare con mano è proprio la difficoltà che gli altri hanno a capirci! Quindi non solo siamo Benedetti perché Tu ci hai scelti, ma ci rendiamo anche conto che parliamo un linguaggio, quello della Croce, talmente bello, talmente profondo, talmente nuovo e talmente nostro, che l'umanità, proprio perchè non ha mai ascoltato queste Omelie sulla Croce, fa proprio fatica a recepire, e non si rendono conto minimamente che questo è il Tuo linguaggio, il linguaggio della Croce! Non capiscono che con questa Visitazione Divina, Tu stai Rivelando totalmente il Terzo Testamento di Dio! Tu ci stai facendo capire qui a Timparelle che il Vero Vangelo è la Tua Croce, e ci stai sempre più chiarendo che la Tua Croce è il Vero e Unico Vangelo! Gesù: La Croce è il Linguaggio del Pane col Sale! Don Vincenzo: E' il linguaggio anche dei quattro Vangeli anche se viene appena accennato! All'inizio Tu fai i miracoli, ma poi decidi di parlare apertamente della Tua morte in Croce....... Gesù: Del Grande Miracolo! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, appena parli del Grande Miracolo della Croce, ecco che subito trovi ostilità perfino tra gli stessi Tuoi Apostoli che si arrabbiano al punto che Tu a Pietro lo chiami satana e gli dici: tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini! Gesù: Tutti, non capiscono più! Don Vincenzo: Addirittura Giuda Ti tradisce con un bacio e Pietro dice per tre volte di non conoscerTi! Gesù: E tutti gli altri si perdono sulle vie del mondo! Don Vincenzo: Dire per tre volte: «non Ti conosco» da parte di Pietro, fa capire che praticamente tutti avevano perso la fede! Quante Te ne hanno dette sul Calvario: «Barabba! Barabba vogliamo! Crocifiggi! Crocifiggi il Nazareno, che ci dobbiamo fare, non fa più miracoli E questo si sta ripetendo qui! Vogliono il Gesù dei Miracoli, e non vogliono il Gesù della Croce! Gesù: Non avevano capito che il miracolo più grande era abbracciare la Croce per donarvi la Vita Eterna! Don Vincenzo: E questo si sta ripetendo, Gesù, perchè tranne qui a Timparelle, tutti vogliono il Gesù dei Miracoli e non il Gesù della Croce! Da ventitre anni Tu vai ripetendo che il Vero Gesù è quello della Croce ma fanno orecchi da mercante proprio come duemila anni fa! Gesù: La storia si ripete, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Prima non sapevano: «Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno!» Ma ora sanno, Gesù! Gesù: Ora sanno quello che fanno, ma è difficile lasciare i troni per abbracciare l'Unico Trono Eterno: la Croce! «Ma chi Mi Ama, prenda il Trono Eterno della Croce e Mi Segua Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Gesù, capirTi! Gesù: CapirMi significa abbracciare il Trono Eterno, la Vittoria del Crocifisso e di ognuno di voi, perché Io l'ho vinto il diavolo e voi avete vinto e il nemico è perdente, perché Io ho vinto e ognuno di voi ha vinto anche oggi! Don Vincenzo: Perché siamo qui! Gesù: …..Nell'Orto! A lavorare come Servi Inutili e dopo aver Lavorato rimanere ancora Servi Inutili ai Piedi della Croce, ma con la Paghetta Doppia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Stasera c'è un gruppo venuto dal Canada! Gesù: Li conosco già! Don Vincenzo: E sono sempre pieni di Amore e di Fede! Gesù: Anche loro sono nell'Orto e hanno ricevuto la Paghetta, ma quando escono fuori non la devono perdere! Il nemico è fuori: non abortiteMi! Ora, se Mi aspetti, poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Sicuramente Ti dirà: Eccomi! Gesù: Mi aspettate tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io chiedo alla Cocciuta se vuole accarezzarli ancora!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Gesù: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accarezzare ancora i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia:Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi! Guarda chi li mette! Vieni, Anima Mia e unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù, ma aiutami un poco a sollevarmi perchè le mie forze ce l'hai Tu, Gesù! Gesù: Vieni e guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, Tu hai accarezzato i Chiodi e nell'accarezzarli hai versato il Tuo Sangue e hai comprato ognuno di noi! Eravamo schiavi e Tu ci hai resi liberi pagando a prezzo del Tuo Sangue! Siamo cari al Tuo Cuore e hai tutte le ragioni per non perderci, perché siamo costati cari e non possiamo gettare via il Tuo Amore e neanche il Tuo Sangue: è il Tuo Prezzo! Gesù, ora Ti dico una cosa, ma se sbaglio correggimi: dobbiamo versarlo anche noi il nostro sangue per comprare i nostri nemici, così come lo hai versato Tu e ci hai comprati e se vogliamo diventare amici, forte forte, del Tuo Cuore, dobbiamo comprare anche noi e donarTi tutti i nostri nemici? È così, Gesù? Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Giulia: Aiutaci, Gesù, a non perdere nessuno! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia e portaMi tutti i cuori!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da don Vincenzo e Telesfore> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi, Cocciuta Divina!(*) Giulia: Vedo il Tuo Sangue e vedo la Tua Croce! Il Sangue scende ancora ed entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Tuo Mare, alla Sorgente Viva del Tuo Amore! E scende su tutti i figli: Tu doni ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Ora vedo nelle mie mani e nei miei piedi i Tuoi Chiodi e la Tua Croce, Gesù: Eccomi ancora! Gesù, quando me l'hai chiesto la prima volta, Ti ho risposto “Eccomi, ora non solo Ti rispondo “Eccomi, Gesù: Eccomi tutta! Gesù: Eccomi con i Miei Chiodi e con la Mia Croce, figlia! ...Pace al tuo cuore... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai ascoltato lo Strumento? Don Vincenzo: Che bello: «Eccomi tutta!» Non è solo Eccomi, adesso ci ha aggiunto pure qualcosa in più, quando già era Pieno e bastava già quell'Eccomi! Invece si è sentita di offrirsi ancora di più, totalmente Totus Tuus: Eccomi tutta! Gesù:Eccomi tutto! Don Vincenzo: Gesù, un'altra frase, un altro Pane! Gesù: Un altro Pane..! Don Vincenzo:Oggi mi fa riflettere... Gesù: Il Pane vi deve far riflettere, attimo per attimo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “E chi di voi per quanto si dia da fare può aggiungere un'ora sola alla sua Vita? Come potete agitarvi se non siete padroni neanche dell'ora successiva?<Sì è esaurita la batteria del microfono di don Vincenzo > Gesù: E' finito qualcosa delle cose del mondo ma quelle del Cielo non finiscono mai, e Io posso parlare! Qualcuno: Siamo limitati...... Gesù: Siete limitati....? Avete un Dio Senza Misure e siete limitati? Non potete essere limitati! Don Vincenzo: Non siamo niente, Gesù! Gesù: No figlio! Siete figli di Dio! Don Vincenzo: Per Grazia Tua!! Gesù: E siete preziosi dinanzi agli Occhi del Padre! Don Vincenzo: Per Grazia Tua! Gesù: Non potete dire che siete limitati, perché il Padre Vostro non è limitato e se non lo è Lui, non lo siete neanche voi! Avete la Misura della Croce e quando si ha la Misura della Croce non si è limitati! Don Vincenzo: Ma non siamo capaci di aggiungere un'ora sola alla nostra vita, e questo è un limite che ci dovrebbe far diventare Saggi! Gesù: Ma voi siete saggi! Quante ore sono passate? Don Vincenzo: Oramai oltre due ore sono passate! Gesù: E quindi avete .......superato l'ora del Vangelo! Don Vincenzo: Gesù, questa frase dell'ora, ci dovrebbe far diventare piccoli, poveri! «I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, sempre più Poveri e all'Ultimo PostoGesù: Lo siete tutti quanti, ora: Siamo nell'Orto! Don Vincenzo: E invece sembra quasi che ci dimentichiamo di questa nostra fragilità; ci dimentichiamo che siamo nelle mani del Padre; ci dimentichiamo che non sappiamo fino a quando il Padre ci terrà quaggiù sulla terra! Gesù: Dovete stare sempre sulla Misura della Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Don Vincenzo: Un'altra frase, Gesù, che mi fa riflettere tanto, è quella in cui Tu dici: «a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria Anima?» Ci sta chi va in giro mattina e sera e si affanna e si agita, e corre e chissà cosa vuole fare e non si rende conto che deve salvare la sua Anima: solo per questo siamo stati creati! Gesù: Cosa volete fare? Il Padre ha già scritto tutti i vostri giorni: volete scriverli voi e prendere il posto del Padre? Don Vincenzo: Non si può...! Gesù: Ognuno di voi ha la giornata scritta! Voi pensate di fare quello che dite voi, ma fate quello che il Padre ha scritto, perché tutti i vostri giorni sono scritti nel Libro del Padre, attimo per attimo! Ma c'è sempre la via larga, non dovete dimenticarlo e siete liberi, ma la vostra giornata è Scritta nel Libro del Padre! Mosè: Posso farTi una domanda, Gesù? Gesù: Eccomi! Mosè: Se ognuno di noi ha trovato tanta grazia al cospetto del Padre al di là della nostra disponibilità, c'è qualcosa di Nostro? Gesù: Nulla è vostro, tutto è del Padre! Qualcuno: Non si muove foglia che Dio non voglia! Gesù: Si dice così o si dice che tutto è scritto nel Libro del Padre? E tutto si muove per Volere del Padre! Don Vincenzo: E la nostra libertà? Gesù: Siete voi a gestirla! Volete essere liberi o volete rimanere nella foglia che si muove? Dove volete rimanere? Tutti: Nella foglia che si muove! Gesù: La foglia che si muove chi è? Tutti: Il Padre! Gesù: Se ora voi siete nell'Orto, fate la Volontà del Padre e non siete più liberi, ma sulla Via Stretta! Quando uscite fuori........! Quando si è nell'Orto, usate la libertà del Padre: è chiaro questo? Ecco dov'è ora la vostra libertà, nella libertà del Padre, è chiaro? Paolo: A me non mi è chiaro! Caterina: Gesù, e quando sbagliamo... Gesù: C'è Paolo, prima... Paolo: Cioè, io vorrei capire questo... Gesù: Dimmi! Paolo: Dal momento in cui il Padre ci lascia liberi... Gesù: Sì! Paolo: .....Vuol dire che noi facciamo un qualcosa che non è scritto nel Libro del Padre? È questo che vorrei sapere, cioè se noi siamo sulla linea del Padre...! Gesù: Sì! Paolo: Sulla strada Stretta....! Gesù: Sì! Paolo: Il Padre ha previsto per noi determinate cose e noi facciamo quelle, perché siamo su quella strada... Gesù: Sì! Paolo: Ma nel momento in cui io non sono più su quella strada... Gesù: Sì! Paolo: E quindi sono libero di agire e di decidere per mio conto, il Padre ha previsto anche questo? Gesù: Sì, figlio! Paolo: Quindi, il Padre sa già che io sceglierò la strada sbagliata? Gesù: Sì, figlio! Paolo: Quindi, sa già che io un domani posso ritornare sulla Via Stretta? Gesù: Nulla è nascosto al Padre! Sei adesso sulla strada del Padre, perché sei nell'Orto! Quando esci fuori, puoi prender ancora quella Stretta o prendere quella sbagliata, ma il Padre sa che puoi ritornare sempre a Casa! Paolo: In definitiva, qualsiasi cosa noi facciamo è inutile, se ho ben capito, è inutile! Perché se è già tutto scritto, è inutile che io mi arrovelli a dire: faccio così, devo migliorare, oppure se faccio in quel modo... e quello io non lo capisco...! Gesù: E' chiaro quello che ho detto! Il futuro voi non lo sapete, lo sa solo il Padre! Lo hai capito, Paolo? Paolo: La cosa mi lascia perplesso... Io penso questo: cioè il Padre sa tutti i miei movimenti futuri, praticamente... Gesù: Nulla Gli è nascosto da sempre... Paolo: Quindi il mio comportamento, in che modo può essere migliore o in che modo può essere peggiore, se è già tutto scritto? Io questo non riesco a capirlo! Don Vincenzo: Quello che è scritto non significa che viene determinato dal Padre, ma viene determinato dalla tua libertà! La libertà tua resta intatta: il Padre sa tutto e aiuta tutti ad entrare e a restare nel Solco, ma non entra nel bene e nel male, allora altrimenti ti farebbe fare il male? Il male che fai, sarebbe imputato al Padre? No! Alla tua libertà! Paolo: Quando il Padre ci dice: cerca di migliorare altrimenti puoi finire male...; cerca di cambiare strada..., il Padre sa già quale è la mia reazione a priori, quindi... Gesù: Il Padre ti dice solo: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Paolo: Ma ci dà anche dei suggerimenti su come comportarci, su quello che dobbiamo fare...! Gesù: Amare, Perdonare e Usare Carità! Paolo: Un'altra cosa volevo dire: noi viviamo anche una vita terrena! Io lo dico perché lo sento dentro, non è che posso nascondere qualcosa a Dio! Gesù: No! Paolo: Lo sento dentro e penso che sia il pensiero anche di tanti altri! Don Vincenzo dice anche delle cose più attente, sagge e ineccepibili! Gesù: E' l'Unto del Padre! Paolo: Dal momento in cui noi ci troviamo ad affrontare dei problemi di natura terrena, come ci dobbiamo comportare? Il lavoro per esempio, i soldi, è pur vero che bisogna avere quel tanto che serve per vivere, e su questo non ci piove! Ma a quello che serve dobbiamo pur provvedere! Dobbiamo pur provvedere, quindi, a trovarci un lavoro! Quindi noi siamo, in un certo senso, in una certa misura, impelagati in un sistema dal quale dobbiamo uscire se vogliamo vivere! Gesù: Dovete lavorare nella Vigna, ma non legarvi alle cose del mondo! Paolo: Quindi c'è un limite? Gesù:Dio non dice di non lavorare: dovete lavorare nella Vigna del Padre e lavorare nella vigna del mondo, ma non dovete legarvi alla vigna del mondo! Il Padre vi dona tutto, non vi fa mancare nulla, vi dona anche l'altra vigna, ma dovete vigilare perchè il nemico usa la sua vigna, ma è il Padre che ha la Vigna Eterna! Quella del nemico non lo è, e non dovete affannarvi! Il Padre vi dona tutto! Don Vincenzo: Siamo “nel” mondo ma non siamo “del mondo” e allora questa è la chiave della Tua risposta, altrimenti andremo nel mondo per mangiare, per vestirci, per bere! Siamo “nel mondo, ma non siamo “del” mondo, perché non siamo del mondo! Beati i poveri, sei libero nella povertà, nell'umiltà, nella Fede Vera! Gesù: Perché siete di Dio! Don Vincenzo: Sei libero e sei ricco, perché Dio dopo interviene sul povero! Più sei povero e più lo vedi agire Dio! Paolo: Sì, io sono d'accordo su questo, però io intendevo dare ancora risposta a tanti di noi, perché anche se non le dicono certe cose, le pensano! Don Vincenzo: Sì e ti sei fatto portavoce! Paolo: Ognuno di noi di fatto, vive nel mondo, anche se non siamo del mondo, viviamo nel mondo e quindi di certi problemi di natura pratica dobbiamo occuparci dal momento in cui c'è: la bolletta da pagare, la tassa da pagare, quell'altro da comprare e a volte non abbiamo le risorse per poterlo fare! E allora pur non essendo del mondo, dobbiamo occuparci di questi problemi di ordine pratico! Don Vincenzo: ! Occuparci ma non preoccuparci! Capisci? Paolo: Sì, Sì! Don Vincenzo: Perché altrimenti ti affanni e non capirai la bellezza della povertà, la bellezza di avere anche oggi un pezzo di pane che ti fa ricco! Devi stare nel mondo ma non devi essere del mondo! Paolo: Sì, io dalle tue parole il limite non lo percepivo più praticamente! Ho ascoltato le parole di don Vincenzo, ma se noi non dobbiamo pensare a niente, come facciamo a mangiare? Come facciamo a vestirci? E' questo il discorso! Don Vincenzo: Proprio il Vangelo di domani ci aiuta perchè ci dice: non affannatevi per quello che mangerete o berrete o indosserete: la Vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?Perchè allora vi preoccupate dicendo: Che mangeremo, che berremo, che indosseremo? «Cercate prima il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiuntaDio che nutre gli uccelli del Cielo, e veste i Gigli dei campi non si occuperà di noi? Quanto più degli uccelli valiamo noi ai suoi occhi! Ecco la Risposta del Vangelo! È una Risposta di fede, di libertà e di povertà! Più hai Fede, più sarai ricco e più non Ti creerai questi problemi! Gesù: Non ci saranno più “le bollette, sarà la “bolletta” della Croce che paga ogni vostro debito, come ho pagato Io sulla Croce per ognuno di voi! Non vi affannate per le cose del mondo, il Padre Vostro Paga attimo per attimo! Qualcuno: Amen! Gesù: Figli, Amen! Don Vincenzo: E' stata bella questa precisazione di Paolo, perché a volte c'è sempre questo dilemma! Gesù: Ma... se don Vincenzo dice di non lavorare, chi ci darà da mangiare? Il Papà Buono che pensa a tutti i figli! Nella vostra povertà, vi è mancato il Pane? Tutti: No! Mai! Gesù: E non vi mancherà mai! Tutti Lavorate nella Vigna! Ma il Padre lascia scendere sempre il Pane e nessun figlio rimane senza Pane! Don Vincenzo: Come è luminosa e saggia quella Tua frase che dice: “a che serve guadagnare il mondo, se poi si perde la propria Anima?Gesù: E lì poi avrete fame, quando si perde la propria Anima! Non c'è più il Mio Pane e potete lavorare, lavorare, ma non ci sarà la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Difatti, il mondo questo fa: corre, corre, corre e lavora pure ma per il dio quattrino! Gesù: E non c'è la Paghetta della Divina Misericordia! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che più ci facciamo piccoli e più gridiamo al Padre! Se non ci facciamo Piccoli, se non aumenterà la nostra fede e se non abbracceremo la Croce come Dono di Dio, saremo “in tutt'altre faccende affaccendati” e il Padre resterà lontano! Gesù: Siate Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo a Fare Festa! Ora vi lascio a Maria e poi Maria vi lascerà a Giovanni: accoglieteLi! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! LA MADONNA: Eccomi!(*) Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Mamma so che sei Tu, ma Ti supplico: Glorifica il Padre!(*) La Madonna: Nel Mio Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Lo Shalom... <La Madonna Saluta col Segno della Croce>del Cuore squarciato del Mio Figliolo Gesù, scenda su di ognuno di voi, figlioli! Eccomi, sono l'Ancella di Dio, il Mio Cuore Immacolato e Addolorato Trionferà in Questo Luogo dove il Padre ha piantato l'Albero della Croce e le radici sono profonde e il nemico non potrà sradicarLa! Ecco il Mio Saluto: il Cuore della Croce Bacia ognuno di voi e come Mamma offro il Mio Cuore, e non solo sette spade, ma l'umanità Me ne offre attimo per attimo! Non solo sette dolori, figli, trapassano il Mio Cuore: Gesù mi ha consegnato l'umanità e non sono solo sette le spade! ….. Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vuoi sederTi? La Madonna: Mi siedo un po', ma vi offro le “Sette Spade” in questo giorno: volete aiutarMi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Volete Consolare il Cuore di Gesù? Tutti:Eccomi! La Madonna: Il Suo è coronato di Spine ed è squarciato per ognuno di voi! Il Mio l'hanno coronato con le rose, ma ogni petalo apre uno squarcio, perché sono Mamma e guardo l'umanità secca e spenta, senza Dio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina, ci sono rose, e dove ci sono le rose ci sono le Spine, e Tu le Spine….. La Madonna: ……le semino, e le Spose che amano il Mio Gesù, le raccolgono! Ma vi segno anche la Via per arrivare al Cuore del Padre, e per arrivare al Cuore del Padre si deve abbracciare la Santa Sofferenza, e solo con le Spine e con la Croce potete abbracciarLa, l'Albero che non secca mai ed è sempre Verde e Vivo! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina…… La Madonna: …..Nel Pane c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Si! Quando si parla del Padre Nostro, c'è tutto lì, nelle prime due Parole! Basta guardare e approfondire le prime due Parole: “Padre” e “Nostro”, e c'è tutto! La Madonna: Si, “Padre” e “Nostro”, e “figli Miei”! Don Vincenzo: Ah, e la stessa cosa dici Tu come Mamma! La Madonna: Sì, “figli Miei”! Don Vincenzo: La verticalità è la Parola “Padre”, e l’orizzontalità è la Parola “Nostro”, la Croce è “figli Miei”! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Oh, Mamma! La Madonna: Eccomi! Cosa c’è ancora nel Padre Nostro? Don Vincenzo: Quanta Grazia! La Madonna: E cosa vi dona il Padre? Don Vincenzo: Tutto! Mosé: La Salvezza Eterna! Don Vincenzo: Ci dona tutto: Lui ci dona Se Stesso e ci dice: “ecco, fammi fare da Padre, fammi fare il Padre, e ti dimostrerò che ti amo”……. La Madonna: ……“E così potete fare i figli, dimostrandoMi il vostro Amore, e così come Io lo dono a larghe Misure, anche voi potete donarMelo e donarlo a larghe Misure”! Don Vincenzo: E la stessa cosa, Mamma, avviene con Te, perché siamo tutti figli Tuoi! La Madonna: Si, senza fare alcuna distinzione e né colore di pelle! Don Vincenzo: Quando un figlio non si comporta da figlio nei confronti del Papà Buono, nei confronti di Gesù e nei confronti della Mamma, che dolore grande Vi arreca! La Madonna: Non potete neanche immaginarlo! Don Vincenzo: Che dispiacere Vi arreca: come quando un figlio va all'inferno! Così come è deluso un insegnante che boccia un alunno: è una ferita dolorosa! E la stessa cosa è per il Padre! Ma c'è giustizia! La Madonna: Dio è Giudice! È Amore e Misericordia Infinita, ma è anche Giudice! Don Vincenzo: E allora proprio questo ci deve far riflettere, perché una Mamma viene ferita con Sette Spade! La Madonna: Non solo Sette Spade! Voi ne vedete Sette sull'immaginetta, ma le Spade che trapassano il Mio Cuore non sono Sette, ma molte di più! Don Vincenzo: E questo viene fatto al Papà Buono, viene fatto a Gesù, viene fatto allo Spirito Santo, viene fatto a Te! E come se uno si ribellasse al Papà Buono, a una Mamma che lo ama a dismisura e a Gesù che è morto in Croce per lui! Oh, Mamma! Quanta ingratitudine c'è! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che gioia è per noi essere qui! Che Grazia! La Madonna: Che Gioia è per il Cielo riverso su di voi avere una Famiglia che aspetta e accoglie il Pane Fresco e non ne getta neanche un pezzettino, ma raccoglie anche le briciole! Don Vincenzo: Ma non solo, questa Famiglia….. La Madonna: …..è Beata! Don Vincenzo: ....Abbraccia sempre più la Croce, perché comincia a capire la Potenza della Croce, tutto il contrario delle bugie del demonio che, falso com’è, dice che la Croce è una punizione e un castigo di Dio! La Madonna: Se siete qui, e lo Strumento vi ha portato nell'Orto, la Croce l'avete abbracciata e avete vinto il nemico! Il nemico ha perso ancora, ma vigilate, figli, vigilate, perché lui indossa tanti abiti ma non può indossare l'Abito della Croce: quello lo avete indossato voi per sconfiggerlo! Don Vincenzo: Quindi noi siamo un piccolo Esercito, Mamma, un piccolo Gregge che avendo indossato l'Abito della Croce affronta il demonio con le Armi Vincenti dell'Amore, dell’Umiltà, della Carità…. e della “Mano Destra”! La Madonna: ......E del Perdono! Don Vincenzo: E quindi il maligno può stare solo fuori da qui! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Perché qui dentro non c'è spazio per lui! La Madonna: No, figlio! Don Vincenzo: Certo che però, dopo, quando si esce fuori, bisogna fare i conti con una realtà che è tutta l'opposto di quella che è qua! La Madonna: Ma non dovete dimenticare che siete nella Rete Senza Buchi! Gesù vi ha donato il Sigillo della Croce e ognuno di voi è sigillato, e i vostri Nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quanto soffri, Mamma! La Madonna: Io amo, figlio! Don Vincenzo: Non soffri più? La Madonna: Ma amo! ….Soffro nel vedere l'umanità spenta, ma amo, e l'Amore è più grande, figlio! Don Vincenzo: Si, l'Amore e più grande del Dolore! La Madonna: Voi state soffrendo, e se soffrite, amate, e il dolore viene coperto dall'Amore!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Unto di Dio, hai guardato l’ora? Don Vincenzo: Sono trascorse quasi tre ore! La Madonna: Lo volete ancora a Giovanni? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: AccoglieteLi, ve Li lascio! Io, come Mamma, vi lascio i Miei Dolori e il Mio Amore! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Cocciuta Divina, e aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora in mezzo a voi a portarvi il Cuore del Padre, il Cuore del Figlio, il Cuore dello Spirito Santo e il Cuore Infinito di Maria! Dio ci invita ancora a rimanere figli! È stata saggia quella richiesta “insegnaci a pregare! Cosa dobbiamo fare? Come possiamo arrivare a chiedere al Padre ciò che ci necessita? Qual’è la Via? Quali Parole usare?, e con tale Semplicità, Gesù ancora bombarda i cuori “non dovete fare discorsi di alta teologia! Non dovete trovare una scala lunga lunga! Dovete presentarvi così come siete!” Il Padre Nostro è la Preghiera di un figlio che si rivolge al proprio Papà nell'intimità “Papà, sono Tuo figlio, Tu conosci le mie esigenze e mi rivolgo a Te! Ma devo ricordare che sei Mio Padre ed io sono Tuo figlio! .......Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome…..! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Ma lo ricordiamo di santificare? Don Vincenzo: Prosegui, Giovanni! Com'è bella questa Tua Catechesi! Piccolo Giovanni: Padre Nostro che Sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo e così in terra! Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male! Amen! Don Vincenzo: Amen! Piccolo Giovanni: Parola per Parola! Lo facciamo? Tutti: Si, eccomi! Piccolo Giovanni: Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: <Giovanni inizia a dire velocemente la prima parte del Padre Nostro come per dire che in tanti si prega senza usare il cuore> Padre Nostro che sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà…. Dammi quello che mi devi dare!<si ride un po'> Ecco cosa diciamo: “Io sono Tuo figlio, quindi mi devi dare quello che hai detto!”(*) “Io, figlio, ho donato al Padre la Mia giornata! Ho lavorato nella Vigna per meritarmi la Paghetta”…. e qua vi voglio! Il Padre può pagare anche le bollette: può pagare tutto! Vi ho riscattati! Ho pagato ogni vostro debito e ho promesso che lo pagherò ancora!”(*) Voi avete pagato i vostri debiti della giornata nella Vigna? Don Vincenzo: Si, stavo pensando a quando hai detto che il Padre aveva pagato i debiti…… quandi sia quelli passati, sia quelli presenti e sia quelli futuri! Piccolo Giovanni: Voi avete pagato i vostri debiti? Mosé: ….Ancora no, Giovanni! Don Vincenzo: No, non abbiamo pagato i nostri debiti! Piccolo Giovanni: Ma il Padre, si! Gesù, si! Don Vincenzo: E non potremmo neanche pagarli i nostri debiti, perché sono talmente alti che come potremmo azzerarli? Piccolo Giovanni: Si, che si possono pagare: “Chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua”! Don Vincenzo: Quindi abbracciando la Croce si pagano anche i debiti? Piccolo Giovanni: Dio ha pensato a tutto, conosce tutto…. ed è scritto tutto! Ma voi siete stati catturati nella Rete di Dio, dove non ci sono buchi, e se non ci sono buchi avete pagato, perché Io parlo a voi e parlo al mondo intero per Volere del Padre, e vengo sempre a portarvi il Pane dei Cieli! Ora parla tu un poco, Unto di Dio! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Bisogna prima cercare il Regno dei Cieli e tutto il resto ci verrà dato! Ed è questo il Cuore del Vangelo: è proprio questo, perché solo Dio è l'Assoluto, il resto è relativo! Noi dobbiamo puntare all'Unico Assoluto, e quindi dobbiamo arricchirci dell'Unico Assoluto, perché altrimenti saremmo stolti: guai a me se vado ad arricchirmi delle cose relative, secondarie, frivole e passeggere! Io devo puntare alla Roccia, all'Assoluto, al Permanente, al Duraturo! Piccolo Giovanni: ……Ecco perché alla Mia Capanna ho donato la Roccia! ….E Sai chi è la Mia Capanna? Don Vincenzo: Maria e Nicola! Piccolo Giovanni: Sono l’Unica Capanna che ho! Don Vincenzo: E che Roccia hai donato? Piccolo Giovanni: La Roccia! Don Vincenzo: Dio? Piccolo Giovanni: Si, Dio è la Roccia! Don Vincenzo: Dio È! Piccolo Giovanni: Ognuno di voi è poggiato sulla Roccia, perché la Cocciuta vi porta sulla Roccia, e porta sulle sue spalle ognuno di voi e l'umanità intera! Il Padre le ha donato questo compito e lei ha risposto “eccomi tutta”! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ognuno di noi che è qui dentro è un Benedetto, è un Graziato, perché il Padre ci ha scelti! Piccolo Giovanni: …..Ognuno di voi che è qui dentro è un Benedetto e un Graziato…. Don Vincenzo: ….perché al Padre è piaciuto così! Piccolo Giovanni: …..E potete donare le Grazie del Padre! Don Vincenzo: Anche se siamo pochi! Piccolo Giovanni: Al Padre non gli serve la folla: la folla lo ha tradito! Don Vincenzo: Il fatto stesso che noi stiamo qui dentro, dovrebbe essere per ognuno una Grazia talmente grande da diventare sempre più Cirenei e Veroniche, perché oramai questo ci viene chiesto “abbraccia le Croci durante la giornata! E allora, con questo compito, qualunque Croce diventa una Grazia, un Dono, un Premio! Piccolo Giovanni: Gesù non ha più nessuno che l'aiuta, ma ha solo la Famiglia che Lui ha catturato, e voi portate l'Abito e il Sigillo della Croce! Don Vincenzo: A maggior ragione dobbiamo impegnarci a seguirLo! Certo, il libero arbitrio rimane sempre, ma è proprio il libero arbitrio che ci permette di meritare! Piccolo Giovanni: Voi siete nella Rete Senza Buchi! Don Vincenzo: E allora questo dovrebbe essere la nostra unica ragione di vita, perché tutto quello che guadagneremo abbracciando la Croce, sarà ridonato, e quindi se siamo saggi saremo dei Cirenei a tempo pieno! Piccolo Giovanni: …..La vostra Paghetta è doppia e potete donarla a tutti! E non rimarrete senza Paghetta: il Padre la dona in abbondanza! Don Vincenzo: Il Discorso della Croce che voi fate dal Cielo è: la Croce è piccola! La Croce è leggera! La vostra Croce è un premio! La vostra Croce è una Grazia! La vostra Croce salva e vi salva!” Quaggiù invece, abituati alle trappole del maligno si dice: la Croce è una disgrazia, la Croce è una punizione di Dio! Questo castigo Dio non doveva darmelo! Ma con queste Visitazioni qui a Timparelle, la Croce diventa sempre più bella, sempre più luminosa, sempre più profonda! Altro che castigo! Ogni Croce è una Grazia Immensa, è un Tesoro che non ha prezzo! Piccolo Giovanni: E dovete sempre più amarla e abbracciarla! Io ho amato la Croce e amando la Croce abito nel Cuore del Padre! Ho portato il Mio Bagaglio: il Bagaglio della Croce e il Mio Cuore è diventato Croce! Questo è il vostro Bagaglio: diventare Croce, per poi consegnarLa al Padre! Don Vincenzo: E che Festa ci sarà lassù quando il Padre vedrà che ognuno di noi consegnerà la propria Croce! Piccolo Giovanni: La Festa sarà grande! Dovete ricordare una cosa: il Sole di Fatima si aprirà ma dovete prepararvi ai Tre Giorni di Buio, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! E questo lo vedrete, ma dovete essere vigilanti nel Tenere l'Olio di Scorta! NON PERDERE LA FEDE: questo significa “l'Olio di Scorta! Nei Tre Giorni di Buio si può anche perdere la Fede: dovete rimanere Croce! La Croce è il Faro e non perde mai la Luce! Tu dici sempre “ci fu buio fitto in Egitto per tre giorni, dove non si vedeva nulla! Don Vincenzo: Si, al Tempo di Mosè! Piccolo Giovanni: La Storia si ripete, ma solo il Padre conosce “il Buio, l'ora” e “il giorno, e voi siete le Lucerne che non si devono spegnere! La Fede non deve venire a mancare! Ora siete nell'Orto e state lavorando e la Fede è accesa ma non dovete farla spegnere, e per questo il Padre vi ha catturati nella Rete! Io ho fatto un Pezzettino di Solco, e l'altro Pezzettino lo devi fare tu e lo devi chiudere! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno” è legato ai Tre Giorni di Buio o a Fatima? Piccolo Giovanni: È legato al Sole di Fatima! Don Vincenzo: Quindi, lì ci sarà la prima Pesa? <Giovanni assente con la testa> E il Miracolo sarà talmente grande che tutte le ginocchia si piegheranno? Piccolo Giovanni: Si, figlio, e sarà visto in tutto il mondo, ma non tutte le ginocchia si alzeranno! Don Vincenzo: Perché si devono fare i conti col Padre! Quanti di quelli che hanno cestinato questi Messaggi Divini di Timparelle saranno a loro volta cestinati! Con Dio non si scherza! Piccolo Giovanni: Si, perché si devono fare i conti col Padre e con la Pesa! Cosa hai trovato ancora nel Padre Nostro? Don Vincenzo:Venga il Tuo Regno! Venga il Tuo Regno!”, lo dobbiamo fare Regnare Gesù, e deve essere il nostro Unico Re! Dobbiamo vivere la giornata per Lui! Dobbiamo vivere le nostre parole, le nostre azioni ed i nostri pensieri, per Lui, .......se piacciono a Lui! Piccolo Giovanni:Padre nostro che sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome…. Don Vincenzo: E chi più di Te, Giovanni, lo santifica? Piccolo Giovanni: E chi più di voi lo può santificare? Siete nell'Orto!!!! Don Vincenzo: Che bello! È bello, Giovanni, quando Gesù dice “imparate da Me….Piccolo Giovanni: …..“Che Sono Mite ed Umile di Cuore!Don Vincenzo: Si, ….“e troverete ristoro per le vostre anime, perché il Mio Giogo è dolce e il Mio Carico è Leggero!Piccolo Giovanni: Si, ..il Mio Giogo è dolce, è Soave, e il Mio Carico è Leggeroe invece voi dite che è pesante! Come può essere pesante se Gesù dice che è leggero? Don Vincenzo: È il demonio che ci fa dire che è pesante e ci fa credere che è pesante! Piccolo Giovanni: Ma voi lo potete allontanare! Don Vincenzo: , con la Mano Destra lo possiamo scacciare! Piccolo Giovanni: ….Si, lo potete combattere: tanto lui ha già perso! È perdente! Come potete ascoltarlo se ha già perso? Voi avete vinto perché Gesù ha vinto! Don Vincenzo: E vincerà sempre! Piccolo Giovanni: E vincerete! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ….Me ne devo andare? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, ma sono passate oltre tre ore: mamma mia! ...... si preoccupano perché devono sbobinare, e sbobinare oltre tre ore di messaggio per venire trascritto è lungo e faticoso! Piccolo Giovanni:E se Io aiuto poco poco? <si ride un po'> Don Vincenzo: Se aiuti Tu poco poco, allora la Musica cambia! Piccolo Giovanni:……Allora me ne devo andare? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ehm… quasi! <si ride un po'> Ma no che non Te ne devi andare! Piccolo Giovanni: Marì, che dici, me ne devo andare? Maria: No, no! Piccolo Giovanni: Nicolè, e tu che dici, me ne devo andare? Nicoletto: No, assolutamente! Piccolo Giovanni: Ma quelli mi dicono di sì perchè è l'una di notte e tanti devono fare un viaggio di oltre due ore! Tommaso: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hai visto? Ha detto “Eccomi”! Don Vincenzo:Continuiamo allora! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Siete sicuri che posso continuare? Tutti: Si, Giovanni! Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora Me ne vado? Tutti: No, Giovanni! Don Vincenzo:Giovanni, la Visitazione di questa sera è la più lunga di tutte perchè mai avevamo superato abbondantemente le tre ore! …E manca ancora la preghiera finale! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Senti un po'! <si ride un po'> Quella bottiglia ve la siete bevuta con Gesù? Don Vincenzo:Si! Piccolo Giovanni: E la Mia dov'è? <si ride un po'> Me la donate dopo? “Dopo” significa “dopo che Me ne vado Mi donate un goccino di vino perché rimango ancora?Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni:Perché dopo che Me ne vado rimango ancora! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma se Te ne devi andare…. come rimani? Piccolo Giovanni: Posso farlo! Don Vincenzo: Puoi farlo? Piccolo Giovanni: Si, col permesso del Padre posso rimanere! Adesso il Padre vi deve donare il Suo, e allora Me ne devo andare! Don Vincenzo: Si, Giovanni, facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni:Figli, è bello stare con voi, ma ora dobbiamo fare la Comunione Spirituale!(*) Disponete i vostri cuori, ma siate vigilanti! I vostri cuori apriteli al Padre! Don Vincenzo: Giovanni, ricordati che domani ci devi aiutare! Piccolo Giovanni: Ho capito: devo lavorare ancora!(*) Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente, ma rimanete figli e ricordate di avere un Papà che vuole essere chiamato “Papà”!(*) Ora togliete tutto quello che non appartiene a Dio: presentate i vostri cuori candidi e puliti, figli! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Ancora ci ami! Ancora guardi i nostri cuori! Ancora ci lasci lavorare nella Tua Vigna e ci doni Te Stesso da Mangiare e da Bere! Gesù: Mi Sono sempre donato, Mi dono ancora e accolgo tutti i figli a lavorare nella Vigna per donarMi ancora! Giulia: Gesù, insegna anche a noi a donare e a lavorare per i nostri nemici! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, figli, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Il Dio Bambino che abita dentro di voi nei vostri cuori, ora ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Non dimenticate di venire a fare la nanna nel Mio Cuore, figliuoli! Pregate ancora per la Chiesa Tutta! E vigilate: quando uscite fuori non abortiteMi, figliuoli! Il Padre aspetta ancora il vostro Amore, aspetta il vostro “Eccomi Pieno, e nell'Eccomi Pieno, innalzate la Preghiera del Vostro Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, dacci oggi il nostro Pane Quotidiano! Tu c'è lo doni sempre, ma oggi, in questo istante, dacci ancora il Pane Quotidiano! Donaci la Paghetta: lasciaLa scendere ancora copiosa su ognuno di noi e sull'umanità intera! Siamo i Tuoi Figli e Tu Sei il Nostro Papà, Tu Sei il Nostro Pane, Tu Sei il Nostro Respiro! IL PADRE: Voi siete il Mio Respiro perché Io Sono Vivo e voi vivete nel Mio Amore!(*) Giulia: Tu vieni per noi: per farci vivere!(*) Papà! Il Padre: Eccomi, figlia!(*) Rimanete Piccoli e Poveri, ma rimanete Figli con l'Amen Pieno: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù:Amén!(*) Giulia: Eccomi, Papà! Gesù: Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda e Giovanni vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Non temete, il tempo che avete perduto lo avete speso nel comprare l'Amore di Dio; e non avete perso alcun tempo: avete guadagnato: con Dio non si perde ma si vince, figli! Figlio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora vi saluterà Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad abbracciare la Croce e a rimanere Famiglia! Vi indico sempre la Via Stretta che porta nel Cuore del Padre, e vi Saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli miei! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che in ogni parte del mondo si sono uniti a questa santa preghiera, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e lascio scendere su di voi il Roveto di Pentecoste, la Divina Misericordia che scende su di voi! Giulia: È il Tuo Manto che scende su di noi, e com'è bello vederLo: copre tutti quanti, e questa non è la Piccola Paghetta, Papà! Il Padre: Vi Amo così tanto: AmateMi anche voi e FateMi Amare! Giulia:Eccoci, Papà! Eccoci! Il Padre: Eccomi, figli!

 

 

 

               5. Giov. 26/06/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Tu, Gesù, Sei Morto in Croce per dimostrarci il Tuo Amore Infinito e anche noi possiamo dimostrarTi il nostro Amore solo se saliamo pure noi sulla Croce con i nostri “Eccomi quotidiani” alla Volontà del Padre Buono! (Gesù): Allora Ti elenco i miracoli che il Padre vi fa dall'alba al tramonto! Li devo elencare? L'addormentarvi nel Cuore del Padre…arriva il respiro ….Vedete la Luce …Avete l'Alito della Parola…il Padre vi dona ancora la Forza di Camminare e di Lavorare nella Vigna! Ecco quanti miracoli e siamo soltanto all'inizio della giornata!...Ma il Padre vi lascia liberi! Questi sono i primi miracoli del dormire e del risveglio, ma gli altri vengono dopo, eppure dite: «Papà, oggi, non Mi hai dato niente

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Ancora Io e Sono Venuto a Visitarvi Ancora! Sono il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato, e Sono Venuto a Portare ancora una volta la Mia Pace, allargando ancora una volta le Braccia sul Legno della Croce per abbracciarvi ancora di più e per donare ancora di più il Mio Amore Pieno! Porto ancora i Santi Dolori del Parto Vivo ad ognuno di voi e li porto ancora allo Strumento e porto anche i Calici, quelli Misti, quelli che Mi Sono stati donati all'ultimo istante! Beati voi che siete stati chiamati dal Padre! Beati voi che accogliete ancora l'invito e ascoltate la Mia Voce! Parlo e chiamo tutti i figli, ma in pochi rispondono e in pochi ascoltano! Beati voi che rispondete e sapete ascoltare! Gioite e Fate Festa nell'Amarvi gli uni gli altri! Gioite e Fate Festa nell'allargare le braccia: Io Abbraccio voi e voi abbracciate Me e Facciamo Festa con questo gesto: Io l'ho fatto e continuo a farlo! .....Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'abbracciarMi! Gioisci e Fai Festa nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Calici per tutti i Figli Ministri! .....Tagliano, è il Mio Dolore ed è anche il Tuo: vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia beve i Calici Amarissimi> Gesù: Questo è l'ultimo Calice offertoMi in questo giorno!(*) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Giulia: Gesù, Tu Sei ancora solo: possiamo venire ancora nel Mare e poi nell'Orto? Gesù: Vi aspetto, e aspetto i vostri Dolori e il vostro Amore per Donarvi i Miei Dolori e il Mio Amore! Giulia: Possiamo prendere i Tuoi Dolori e il Tuo Amore? Gesù: , figlia! Vieni, attraversa il Mare con i tuoi figli e fermiamoci ancora nell'Orto a scambiarci i Doni dei Dolori e i Doni dell'Amore! Giulia: Questa sì che è Festa, Gesù! È Piena, come sempre, ma non farmi volare, Gesù! Gesù: Non temere, ma lascia uscire il Mio Vento! Giulia: Sì! Sento che mi sollevo: fermami, Gesù!(*) Posso sederMi?(*) Fammi sedere Tu, Gesù, perché io non so come fare adesso... Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi! Posso portare i figli?(*) Eccomi! Perdonami, Gesù! Gesù: Rimaniamo nell'Orto, ma non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Gigli, i Sacerdoti! Tienili stretti, Gesù, in questo tempo! Gesù: Non temere, Cocciuta, non voli! Giulia: Eccomi, Gesù! Portali i Sacerdoti! Gesù: Li poggio sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Se Tu vuoi: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, Anima Mia.........! Giulia: ...........Altri Flagelli scendono!(*) Oh........., Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Invita i tuoi figli a pregare ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Vengo Ancora a Visitare ognuno di voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Veniamo a Portare un'Unica Verità: la Croce e........ <Gesù fa il Segno della Croce> .......e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti! Ma vi invito in questo periodo a Tenere Alta in modo particolare la Croce e a combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo: vigilate, figli, e combattetelo con la Croce e con la Parola! Giulia: Gesù, siamo tutti seduti nell'Orto e Tu Spezzi il Pane per tutti? Gesù: , figlia, invitandovi ad Amare, a Perdonare, ad Usare Carità, ma dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», Tenendo Alta la Croce e il Pane dei Cieli, figli! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Cosa fai? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vogliamo ragionare un poco? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Vogliamo ragionare del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quanto Sale, Gesù......... come sempre! <Vangelo di oggi: Giovedì 12° Sett. T.O./A  Mt. 7, 21-29> Gesù: E la Cocciuta non si è messa a volare? Don Vincenzo: Aveva paura di volare! Gesù: Non è che aveva paura, perchè lei volava ma pensava di volare anche dove era, qui, ma qui ci Sono Io e lei sta volando lì in Cielo! Don Vincenzo: Insieme alla Madonna? Gesù: Stanno lavorando! Don Vincenzo: Stanno raccogliendo le Anime? Gesù: Ricordi ieri quante anime hanno raccolto? E oggi ancora stanno lavorando...! Allora, vogliamo ragionare un poco del Pane col Sale? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non chi dice “Signore..... Signore......”, entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che Fa la Volontà del Padre Mio! Gesù: E come si fa la Volontà del Padre? Don Vincenzo: UbbidendoTi con i fatti e non a parole! Gesù: E allora prendete esempio dal Figlio! Don Vincenzo: Tu sei il Battistrada e noi Ti dobbiamo seguire! Se Tu ci indichi la Via della Croce, quella è la Volontà del Padre, solo quella! Gesù: A volte voi dite: ci sono troppe persecuzioni..., dobbiamo combattere sempre..., dobbiamo guardarci da quelli che ci giudicano! Se Io mi fermavo ad ascoltare tutte queste cose, non avrei fatto la Volontà del Padre e non avrei fatto il Battistrada, come dici tu! Per questo non vi dovete fermare quando sentite parlare così, quando sentite aria di guerre: un soldato non si ferma mai! Io non mi sono mai fermato, pur sapendo che l'aria di guerra sarebbe cresciuta sempre di più per Fare la Volontà del Padre e ho detto: «Eccomi Guai a chi dice invece «Signore, Signore....» solo con le labbra che neanche si baciano! Ma chi è colui che Fa la Volontà del Padre? Don Vincenzo: Quelli che abbracciano la Croce! Gesù: Quelli che passano per il Venerdì, e non quelli che vanno direttamente alla Domenica! Voi ci siete passati per il Venerdì? Don Vincenzo: Ci stiamo passando, Gesù: qui a Timparelle è il nostro Venerdì Santo! Gesù: Non scavalcatelo e rimanete sempre nel Venerdì, perché lì è il Mistero Grande! Non è il Mistero Grande la Domenica, ma è il Venerdì! Era facile Risorgere! Salire era il difficile, ma l'Amore Pieno ve l'ho donato proprio il Venerdì salendo sulla Croce! La Domenica l'avete accesa voi, hai capito? L'avete accesa voi, ma il Venerdì l'ho acceso Io, Salendo sulla Croce! Don Vincenzo: Tu, Gesù, volevi il Venerdì come giorno di Festa, invece noi abbiamo scavalcato la Croce e ci siamo fermati a festeggiare la Resurrezione, facendo diventare la Domenica il nostro giorno di festa dimenticandoci che dalla Croce scaturisce la Salvezza! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: La Giornata Tua era il Venerdì! Gesù: Qual'è il giorno che festeggiate voi, il giorno della nascita o quello della morte? Alcuni: Quello della nascita nel Cuore del Padre! Gesù: Io Sono Nato il Venerdì nel Cuore del Padre e così anche voi nascete il vostro Venerdì nel Cuore del Padre e la Mia Festa è il Venerdì! Don Vincenzo: Difatti, Tu, Gesù, Spalanchi il Paradiso il Venerdì quando dici al Buon Ladrone: «Ora, Oggi, .Ora sarai con Me in Paradiso Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ora, nel primo pomeriggio del Venerdì il Paradiso si è aperto! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Non la mattina di Pasqua dopo quaranta ore! Tu hai aperto il Cielo nel Primo Pomeriggio del Venerdì Santo! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E il “buon Ladrone” è stato il primo a entrarci Canonizzato da Te, Gesù! Gesù: Giovanni, addirittura, festeggiava la vigilia di ogni sua festa: sempre la vigilia! Don Vincenzo: Come mai, Gesù? Gesù: Si preparava il giorno prima, perché l'altro giorno non sapeva se il Padre lo faceva accendere! Lui diceva: «bisogna festeggiare la vigilia, è più bello, perché Io campo alla giornata!» ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Molti Ti diranno, Gesù, nel giorno del giudizio: «Signore, Signore, noi abbiamo profetato nel Tuo Nome e abbiamo fatto esorcismi nel Tuo Nome cacciando dèmoni nel Tuo Nome, e abbiamo compiuto molti miracoli nel Tuo Nome..........» Gesù: «.........quindi, dobbiamo ricevere i primi posti! Abbiamo fatto tutto questo, ci meritiamo di stare uno alla destra e un altro alla sinistra........!» Don Vincenzo: Questi erano “quelli della Domenica, Gesù, che Ti venivano dietro solo per i miracoli e non avevano capito che invece Tu volevi quelli del Venerdì, quelli che Ti venivano dietro con la Croce, sotto la Croce abbracciandola la Croce come il Vero, Unico ed Eterno Tesoro, restando sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto! Gesù: I Servi Inutili che dopo aver lavorato, rimangono Servi ai Piedi della Croce! Ricevono la Paghetta, ma non la gonfiano, e non vengono a dire: «Io sono quello che ho profetizzato...; io sono quello che ho cacciati i dèmoni...; io sono quello che ho lavorato col Tuo NomeI Servi Inutili rimangono Servi Inutili, dopo aver ricevuto la Paghetta! E il Padre fa così: «hai lavorato? Sei rimasto in silenzio? Vieni, Ti dò l'Abito Bianco e l'Anello al Dito: mettiti lì al primo posto Ecco i Piccoli Giovanni: sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Ecco quelli che Ti vengono dietro abbracciando la Croce! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, attimo per attimoDon Vincenzo: In salita! Gesù: In salita, fino alla fine della salita, come hai detto tu, fino alla fine! Don Vincenzo: Invece tutti, Gesù, vengono dietro a Te per cercare i miracoli e non si rendono conto che nel Vangelo Tu all'inizio hai fatto i miracoli, ma poi lentamente, lentamente più Ti avvicinavi al Calvario e più Tu parlavi della Croce, della Tua Morte sulla Croce! E i Tuoi, invece di seguirTi ancora di più, Ti rinnegarono, Ti tradirono, Ti vendettero al punto che, sotto la Croce, non c'era più quasi nessuno a gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!” Si erano tutti dimenticati che questo e soltanto questo era il Vero Gesù, quello del Venerdì, quello della Croce, col Suo Regno di Lassù e non di quaggiù! La folla di ieri e di oggi invece vuole solo i miracoli e non capisce che il Vero Miracolo è quello di chiedere a Te, Gesù, la Forza per diventare dei Cirenei attimo per attimo! Gesù: All'inizio di queste Visitazioni, alla Cocciuta chiedevano: «come mai tutti questi segni che abbiamo visto adesso non si vedono piùE la Cocciuta rispondeva: «Gesù per attirare i bambini all'inizio dà le caramelle, ma dopo le caramelle c'è la Croce da portare! Ecco il Segno che dona Gesù, la Croce Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che tutti gli Apostoli volevano le caramelle e i cioccolatini! Ma quando poi Tu cominciasti a parlare solo di Croce... Gesù: ......e quando ho cominciato a dare il Sale che non aveva lo stesso sapore “dei cioccolatini e delle caramelle......Don Vincenzo: .... ecco che hanno cominciato a tradirTi, al punto che Pietro perfino Ti ha rimproverato bruscamente e apertamente! Ma Tu gli hai dato quella risposta che dovremmo scriverci nella nostra fronte: «Lungi da Me, satanaGesù: No, si deve scrivere qui...!(*) <Gesù con l'indice indica il Cuore> Don Vincenzo: «Lungi da Me, satana! Tu pensi secondo gli uomini e non pensi secondo Dio!» Quanto è profonda questa risposta! C'è tutto qui, Gesù, perché nonostante questa Tua Risposta i Tuoi continuarono e continuano a tradirTi, andando sempre dietro al Gesù dei miracoli e non al Gesù della Croce! Non Ti capirono allora e non Ti capiscono neanche oggi! Gesù: Voi volete tradirMi? Tutti: No! Gesù: Ma siete sicuri di non tradirMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!” Ma quando “Io Verrò, vi troverò tutti? Don Vincenzo: Speriamo, Gesù! Gesù: Questa non è valida come risposta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Adesso, si! Ho portato la Mia Famiglia nell'Orto e non Mi dovete rispondere: “speriamo...” ma Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, come è facile chiederTi i miracoli! Quelli che fanno così non si rendono conto che stanno pregando un Dio che non è il Dio di Gesù Crocifisso che fa anche i miracoli per manifestare la Sua Potenza, ma che per regalarci un Paradiso Eterno chiede anche la nostra collaborazione nell'abbracciare ogni giorno la nostra Croce per vedere se veramente lo Amiamo, lasciandoci plasmare come Lui ritiene necessario per la nostra salvezza! Tu, Gesù, Sei Morto in Croce per dimostrarci il Tuo Amore Infinito e anche noi possiamo dimostrarTi il nostro Amore solo se saliamo pure noi sulla Croce con i nostri Eccomi quotidiani alla Volontà del Padre Buono! Gesù: Allora Ti elenco i miracoli che il Padre vi fa all’inizio della giornata! Li devo elencare? L'addormentarvi nel Cuore del Padre, perché quando vi addormentate è una piccola morte e non sapete se vi sveglierete quaggiù o lassù, ma vi addormentate nel Cuore del Padre, ecco il primo miracolo! Ma se si aprono questi.... <Gesù indica gli occhi> ....arriva il respiro e vi alzate ed è il secondo miracolo! Vedete la Luce ed è il terzo miracolo! Avete l'Alito della Parola ed è il quarto miracolo! Don Vincenzo: Quando diciamo: “Padre Nostro”! Gesù: E il quinto, quale miracolo è? Don Vincenzo: Quando ti diciamo “Grazie” e vogliamo vivere da figli questo giorno e vogliamo abbracciarLa la Croce e vogliamo viverla questa giornata proprio per Fare la Tua Volontà, cioè per seguirTi! Gesù: Il quinto miracolo: il Padre vi dona ancora la Forza di Camminare e di Lavorare nella Vigna! Ecco quanti miracoli e siamo soltanto all'inizio della giornata! Don Vincenzo: E poi quando..., dopo, Gesù, arriva l'abbraccio della Croce, quello è il massimo! Gesù: Ma il Padre vi lascia liberi! Questi sono i primi miracoli del dormire e del risveglio, ma gli altri vengono dopo, eppure dite: «Papà, oggi, non Mi hai dato niente! Ho bussato, forse non ho saputo bussare, l'ho chiesto anche a qualche sacerdote di pregare per me, ma non hai ascoltato nessuno di questi...!» .........E quello dorme(*)... ora è nel miracolo del risveglio... <si ride un po'> <Gesù si riferisce a Giuseppe che è stanco dal troppo lavoro perchè si alza prestissimo> ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che tutti quelli che vanno in Chiesa, vanno a cercare i miracoli e non si rendono conto che invece il più grande dei miracoli Sei Tu Crocifisso per Amore Nostro! Gesù: Mi sai dire qual'è la Chiesa? Eppure questo è facile, dovreste saperlo! Giacomo: Siamo noi la Chiesa! Mosé: Ognuno di noi è Chiesa! Gesù: E dove? Dove la tenete la Chiesa? Don Vincenzo: La Chiesa è chi Ti segue, nel Cuore! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Chi è la Chiesa? Tutti: Ognuno di noi! Gesù: Un pezzettino... Don Vincenzo: Solo se abbracciamo la Croce saremo una Chiesa Vera e Credibile perchè sulla Croce Tu, Gesù, hai Rivelato tutto il Mistero e tutto l'Amore di Dio! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaMa bisogna prenderla e abbracciarla in pieno! Don Vincenzo: Se prendessero la Croce e se abbracciassero la Croce gli uomini di Chiesa, saremmo già in comunione profonda, perché noi non facciamo altro che abbracciarla la Croce e predicarLa! Tu, Gesù, ogni giovedì sera ci catechizzi proprio sulla Croce! E le Tue Omelie Divine tutte ancorate al Vangelo e alla Croce sono oltre ventunomila! Gesù: Io vengo a Visitare la Mia Famiglia e a rimettere al primo posto tutto il Calvario del Venerdì Santo con l'Epilogo sulla Croce, e invece gli uomini di Chiesa rimettono al Primo Posto la Domenica con il facile miracolo della Risurrezione! Io vengo a Visitare la Mia famiglia! Siamo nell'Orto, avete abbracciato la Croce! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel Vangelo di Oggi si parla di saggezza e di stoltezza, perché è evidente che la Tua Presenza, essendo Verità, divide la Luce dalle tenebre, divide la Vita dalla morte, divide laVerità dalla falsità, divide la Libertà dalla schiavitù! Quindi, Tu, Gesù, vieni a fare discernimento e come esempio racconti la Parabola di chi costruisce sulla Roccia e dici: “Chiunque ascolta queste Mie Parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa ed essa non cadde, perchè era fondata sopra la roccia! Gesù: Quanti temporali e quante difficoltà avete incontrato e superato in questi ventitre anni di Visitazioni? Perché la Cocciuta è Roccia, Roccia di Dio! Se non era “la Roccia del Padre, era già volata col vento e anche voi eravate volati col vento, ma siete rimasti! Don Vincenzo: Non solo, ma siamo rimasti col Tuo Vento! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Col Tuo Alito! Gesù: Con quelVento..... che la Cocciuta ha paura di volare...... e mi chiede sempre di farla scendere o di fermare un pochettino il “Vento!  Don Vincenzo: Quando invece si costruisce sulla sabbia, è chiaro che alle prime difficoltà, tutto crolla! Gesù: Il vento porta via la sabbia e tutta la costruzione! Don Vincenzo: Ecco perché Tu parli sempre di Croce, Gesù, perché vuoi che riusciamo a superare tutti gli ostacoli senza mai disperare o lamentarci o scoraggiarci! Tu vuoi temprarci, Gesù, e vuoi farci essere forti per farci diventare Servi Inutili ai Piedi della Croce e perciò Tu nel Vangelo dici che:“da Giovanni Battista in poi, il Regno di Dio soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono” quelli cioè che sanno rinnegarsi e sanno mortificarsi abbracciando ogni giorno le Sante Sofferenze! Per questo Tu Sei, Gesù, la nostra Via, la nostra Verità e la nostra Vita perchè solo imitandoTi ci realizziamo dando Luce, Vita, Amore, Umiltà e Spirito di Servizio alla nostra esistenza! Gesù: La Croce il Padre l'ha piantata e ha le radici profonde e nessuno può sradicarLa! Quando Dio pianta, non c'è uomo che la può sradicare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo, Gesù, Tu dici anche di non giudicare perchè col giudizio con cui giudichiamo saremo giudicati e con la misura con cui misuriamo, saremo misurati! E dice anche: “perchè osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire a tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio mentre nell'occhio tuo c'è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello! Gesù: Vediamo cosa c'è(*)........ quella non è una trave! <Gesù guarda negli occhi don Vincenzo e nota solo una piccola ferita> Don Vincenzo: Dobbiamo essere prudenti e attenti a non giudicare, perché altrimenti prendiamo il Posto di Dio che è l'Unico Giudice! Gesù: , il Giudice è Uno Solo! Siete Fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, ma la Pesa ce l'ha il Padre! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo fare la massima attenzione, perché ne va della Vita Eterna! Qui ci giochiamo ogni attimo la Vita Eterna e invece gli uomini corrono dietro solo ai soldi e dietro al potere e non si rendono conto che oggi potrebbe essere l'ultima giornata della loro Vita e che l'Alba non ci appartiene! “A che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima?Gesù: Non tutti Mi Amano, non tutti Mi cercano e non tutti Mi chiamano! Don Vincenzo: Perciò Tu dici nel Vangelo: “non date le cose Sante ai cani e non gettate le vostre Perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi!” Occorre perciò prudenza perché tantissima parte dell'umanità non vuole sentire Dio! Gesù: L'umanità è sorda ed è cieca, ma non solo, è anche secca, perché non cerca la Mia Acqua! Don Vincenzo: Come è bella, Gesù, la Regola d'Oro: «quello che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro!» Quanta sapienza in questa frase, Gesù! Quanta ricchezza! Gesù: Ma voi siete nell'Orto e non lo dovete dimenticare! Se dimenticate che siete nell'Orto, non Mi Fate Compagnia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto è profonda quest'altra frase: entrate per la Porta Stretta perchè larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa! Quanto Stretta invece è la Porta e Angusta la Via che conduce alla Vita e quanto pochi sono quelli che la trovano! Gesù: Riesci a passare?(*) Riesci a passare? È così stretta...(*) <E' così Stretta la Via che conduce alla Vita, tanto che Gesù la indica con le mani unite> L'altra è grande grande... Don Vincenzo: .....Perchè larga e spaziosa è la via della perdizione e tutti la imboccano! Gesù...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa è Parola di Dio! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma se è così stretta e così angusta, significa che sono pochissimi quelli che entrano! Tu lo dici! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E a questo noi non ci pensiamo, perché tante volte aggiustiamo tutto col Purgatorio, aggiustiamo tutto dicendo che Tu Sei Buono e pensiamo che sia facile entrare......... mentre invece “quanto pochi sono quelli che la trovano! Gesù: Io Sono Buono e il Padre è Buono, ma la via è Stretta e la Pesa è sempre così...(*) <Gesù mette le mani in bilancia, sia per quanto riguarda la Misericordia, che la Giustizia: la Pesa è bilanciata> Don Vincenzo: Ma Tu dici che sono pochissimi. Quanto pochi sono quelli che entrano per la Porta Stretta...... Gesù: Pochi, pochi....... Don Vincenzo: Pochi pochi........ non puoi quantificarlo, Gesù? Gesù: Tu lo sai! La Cocciuta te lo dice in privato! Don Vincenzo: E non lo posso dire? In certe giornate ne entrano veramente poche di anime! Gesù: Dillo! Don Vincenzo: Si possono contare sul palmo della mano escluso i bambini! Per questo è difficile entrare, perché per presentarsi di fronte al Padre uno deve essere stato un Cristiano Vero e deve aver abbracciato la Croce in modo Forte, Perseverante e Gioioso, e deve essere diventato piccolo, Umile e Povero! Gesù: Per entrare! Don Vincenzo: L'umanità invece crede che il Paradiso sia alla portata di tutti, ma tranne i bambini che sono innocenti, la stragrande maggioranza di quelli che vengono chiamati, devono fare i conti con la Pesa del Padre... Gesù: Sì! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!... Hai spento di nuovo la “lampadina? Don Vincenzo: No! Tu dici: «chi non prende la Croce non è degno di MeE quindi ci dai già la soluzione, anche se poi, come hai detto all'inizio, noi ci scegliamo subito la Domenica per evitare la Croce e non capiamo che, invece, non azzeriamo affatto la fatica, anzi allunghiamo la strada e usciamo fuori strada, fuori il Solco facendo diventare la Croce sempre più pesante! Se l'abbracciassimo invece con fede e con gioia la Croce sarebbe Leggera e Soave perchè è piccola piccola e perchè la parte più grande la porti Tu, Gesù! Gesù: Per fare un Solco si deve iniziare a scavare, ma se non si inizia a scavare, il Solco non si fa! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è quando dici: «guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore ma dentro sono lupi rapaci: dai loro frutti li riconoscerete Ecco, questo ci dovrebbe illuminare, Gesù! Si raccoglie forse uva dalle spine o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi! Gesù: Quale frutto vi ho donato come Primizia? Don Vincenzo: L'Amore! Gesù: Il Letto della Croce, e sul Letto della Croce vi ho Amati e vi ho donato l'Amore! Don Vincenzo: L'Amore della Croce, e questo Amore della Croce è un Frutto che non può che sgorgare dall'Albero della Vita, l'Unica Pianta che può Partorire Vita e Amore! Ecco perché Tu, Gesù, Ti prendi pure il nome di Papà, perché Tu sulla Croce ci hai partoriti come figli! Gesù: ! Don Vincenzo:E ci hai fatto diventare figli autentici salvandoci tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi se siamo figli sotto la Croce ....... Gesù: ......è perché lì Io vi ho partoriti! Don Vincenzo: Tu ci hai voluto dare questa Grazia immensa di salvarci col Tuo Sangue ed ecco perché allora dai frutti dobbiamo riconoscere se l'albero è Buono o è cattivo! Gesù: Se il Mio Frutto è la Croce, l'albero è Buono! Don Vincenzo: Se il tuo Frutto è la Croce è Segno che dove si parla di Croce lì c'è la Verità e la Luce, ma se invece non si parla di Croce, lì non c'è nè la Verità e nè la Luce e si va solo a caccia di miracoli, ma la caccia ai miracoli è l'ultima delle Verità, perché è il Venerdì la soluzione di tutto e non la Domenica! Gesù: Dovete ricordare i miracoli del dormire e del risveglio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi dà Luce, Gesù, è che il demonio non può mai parlare di Croce, non può mai sponsorizzare la Croce, perché dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Come si fa allora a non capire che le Visitazioni di Timparelle sono Tue, Gesù? Gesù: Sì, qui c'è il Mio Sigillo di Croce! Don Vincenzo: Trovare qui questo Sigillo della Croce è il Massimo della Grazia, perché da ventitre anni consecutivi qui ci sono Cascate di Luce, di Acqua Viva, di Acqua Zampillante, ed è talmente Solare questa Tua Visitazione e sono talmente Profonde, Evangeliche e Divine le Tue Catechesi, che ognuno di noi dovrebbe abbracciare la Croce di giorno in giorno sempre con più saggezza e con più gioia! Gesù: E di che cosa dovrei parlarvi? Il Padre Mi ha mandato a nascere in una Stalla; Mi ha donato la Sua Parola per donarla a tutti e l'ho fatto e poi Mi ha donato un Letto e quel Letto è la Croce per riposarMi e per portarvi tutti, per Amarvi, per Riscattarvi e per Donarvi la Vita Eterna! Vi ho indicato la Via per arrivare al Padre e per arrivare al Padre si deve abbracciare la Croce e la Santa Sofferenza! E continuo a parlarvi ancora di Croce, perché solo chi Mi Ama e prende la propria Croce e Mi segue, viene dietro di Me!E cosa dovrei dire? Quando il Cielo Parla tutto è chiaro! La Parola è il Pane, la Parola è la Croce e queste sono le cose del Padre! Queste le ho dette prima di abbracciare la Croce, le ho dette nella fase di abbracciare la Croce e le ripeto ancora e “chi Mi Ama, prende la propria Croce e Mi segue” e non fa che ripetere le stesse parole ai propri amici.... e ai nemici e la Storia si ripete e le Persecuzioni si ripetono anche, perchè lo hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che Mi seguite e Mi Amate come Io Amo voi! Don Vincenzo: Quanta poca Fede c'è, Gesù! Gesù: Fatela crescere abbracciando la Santa Sofferenza e le Sante Persecuzioni, perché sono Sante! Si è mai fermata la Cocciuta di combattere con la Croce e col Pane? Don Vincenzo: No, mai! Gesù: Non fermatevi neanche voi! Lei non si fermerà dinanzi a niente e a nessuno, e farà sempre ciò che il Padre le dice di fare! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Giudizio....., Tu domandi su Timparelle? Gesù: Lo dici sempre tu: la prima cosa che vi chiederà Gesù quando verrete sarà: avete fatto qualcosa? Don Vincenzo: Avete creduto a Timparelle? Avete creduto a Dio che Visita l'umanità da 23 anni? Gesù: E' bello, grande, scritto grande, come sono scritti i Vostri Nomi in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi colpisce...... Gesù: ......Perché, ha sparato qualcuno? <si ride un po'> Io Sono vostro Amico e Fratello! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E gli amici scherzano... Don Vincenzo: .....quello che mi colpisce, Gesù.... Gesù: ..........di nuovo! Don Vincenzo: .........c'è in palio un'Eternità! Gesù: Tu ancora non hai capito che tranne qui, in pochi sono i figli che Mi cercano! Don Vincenzo: Ma ci può essere una bocciatura Eterna!? Gesù: Ma non sono Io a bocciare, perchè si bocciano da soli! Io li chiamo ma non rispondono! Voi avete risposto anche in questo giorno: siete nell'Orto! Io ho chiamato una famiglia, e la famiglia Mi risponde sempre, e potete salvare abbracciando le Sante Persecuzioni e se abbracciate quelle, avete già stretto la Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi piace l'episodio del lebbroso che viene a Te, si prostra e Ti dice con la sua semplicità e con la sua umiltà: «se vuoi, puoi guarirmi!» E Tu candidamente rispondi: «lo voglio, guarisci!» E lo tocchi, come se prendessi su di Te tutta la sua lebbra e questo lo fai con ognuno di noi, perché hai preso su di Te anche ognuno di noi....! Gesù: , prendo i peccati e la lebbra di ognuno di voi! Don Vincenzo: Ci hai toccato, ci hai abbracciato! Gesù: E continuo a Toccarvi e ad Abbracciarvi e ad Amarvi! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere stati salvati a Prezzo di Sangue! Gesù: , a Prezzo di Sangue! Don Vincenzo: Ecco perché Tu inviti sempre a perdonare i nemici: Tu vuoi salvare tutti perchè hai dato il Sangue per tutti! Gesù: Ma tu la sai qual'è la lebbra di oggi?(*) Non è possibile...! Vediamo chi la sa: quale è la lebbra di oggi? Mosè: Il potere! Tommaso: L'egoismo! Giacomo: L'odio! Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Qual’è la lebbra di oggi? Il dio quattrino!(*) Gesù: Tu che dici? ...Potrei toccare e guarire questa lebbra di oggi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E per essere toccata e guarita... Don Vincenzo: Devono venire da Te! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ma non vogliono! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ma si rifiutano! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ma Ti cestinano! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Anzi, Ti calunniano e Ti infangano! Gesù: Ma potrei ancora toccare e guarire! Don Vincenzo: Sì! Come hai fatto 2000 anni fa! Gesù: Ma allora mi è stato chiesto: «Tu puoi guarirmi se vuoiDon Vincenzo: , «se vuoi puoi guarirmi», invece oggi questo non Ti viene neanche chiesto! Gesù: Sta sussurrando qualcosa Nicoletto! Digli cosa vuole sussurrare, perché uno lo sente ma gli altri non lo sentono... Nicoletto: Gesù ha detto: bussate e vi sarà aperto! Gesù: Il guaio è che neanche bussano perchè se si bussasse verrebbe aperto! Ma... «tutti bussano dove c'è la via larga e lì Io non ci sono e non posso aprire Don Vincenzo: Perché la Tua Porta è nella Via Stretta! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E quindi solo lì possiamo essere accolti! Gesù: Se si bussa lì, si apre, ma nessuno bussa lì! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, la figura meravigliosa del Centurione che pronuncia quella frase Luminosa: «io non sono degno...!» Come sono belle queste parole, Gesù, e come sono profonde! Gesù: Me le Stai ripetendo da quattro giovedì! Quando ti piace qualcosa, lo ripeti sempre! Don Vincenzo: Gesù, repetita juvant! Tu resti ammirato, Gesù, e dici: «In Israele non ho trovato nessuno con una Fede così grande Detto da Te..., quello era un soldato pagano, forse un italiano che stava lì in missione di guerra! Gesù: Io non guardo le nazioni perchè siete tutti figli! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, quando lui Ti dice: «no, no! Non devi smuoverti, non devi entrare nella Mia Casa, io non sono degno, ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito! Perchè anche io che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: và ed egli và, e a un altro: vieni ed egli viene, e al mio servo: fa questo ed egli lo fa!» Quanta fede in quel soldato!!! Quanta fede lui ebbe nella Tua Parola e nel Tuo Amore! Ecco perchè dopo Tu rispondi: molti verranno dall'Oriente e dall'Occidente e siederanno a Mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli, mentre i figli del Regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti!Ci deve far riflettere molto quest'ultima frase: ....i figli del Regno saranno cacciati fuori e non entreranno!La logica di Lassù è opposta a quella di quaggiù, perchè lassù i primi sono gli ultimi e gli ultimi sono i primi! Tutto è ribaltato lassù! E già quando si aprirà il Sole di Fatima qui a Timparelle e in tutto il mondo, ci sarà la prima selezione, perchè tutte le ginocchia si piegheranno alla vista di un Miracolo Universale, ma non tutte le ginocchia si alzeranno! Gesù: I troni cadranno, l'ha già detto Maria ed è Parola di Dio e la Parola di Dio non si cancella e non viene meno! Il Padre ha scelto questo Luogo Timparelle Timparelle Luogo Perduto per gli uomini, ma non per Dio! .....Croce Grande, Io ho un po' di sete, ma non sono sicuro se vi viene portato da bere...! <Gesù scherzosamente allude a Giuseppe che è alle sue spalle col suo dormiveglia> Don Vincenzo: Giuseppe, c'è da bere? Giuseppe: Vino? Don Vincenzo: Sì, Vino! Gesù: Tu sei sicuro che Mi porterà del vino? <si ride un po'> Don Vincenzo: Speriamo di sì..! <Giuseppe prende una bottiglia di vino> Gesù: Ma tu hai sete? Don Vincenzo: Sì: la Tua Sete, Gesù! Gesù: La Mia Sete! Don Vincenzo: Tu hai Sete di Anime, Tu hai Sete di dare Gloria al Padre! Gesù: E dopo farai bere di nuovo tutti i tuoi figli, quelli che sono nell'Orto e quelli che si sono uniti e quelli che hanno portato nei loro cuori? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! E cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu dicevi sempre a quelli che avevi miracolato: «non lo dire a nessuno del miracolo che hai ricevuto! Non lo dire Perché volevi preparare tutti alla Croce! Quindi, già dall'inizio, nonostante i miracoli che Tu hai fatto, c'e già una Tua Catechesi in funzione della Croce, ma non è stata sufficiente perché il miracolo accecava i cuori di tutti! E specialmente i Tuoi Apostoli non Ti capivano, nonostante che Tu spiegassi loro ripetutamente che Tu avevi un altro miracolo grande a cui credere, e che era tutto il contrario di quello che loro immaginavano: il Miracolo della Croce! Gesù: Il miracolo della Croce, il miracolo della Vita Eterna: aprire la porta per far entrare, ma lasciarli liberi! Don Vincenzo: Ma aprendo la Porta del Cielo, ci sono i nostri nomi, Gesù! Gesù: Sì che ci sono i vostri nomi e c'è un posto per tutti quanti! ...Ma devo aprire sempre Io la bottiglia! La apro? Don Vincenzo: Tu già l'hai aperta! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' così che si apre, vero? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Hai tanta, tanta sete tu?(*) No...? Tu hai tanta, tanta sete? Don Vincenzo: Metà della Tua! Gesù: Allora facciamo così...(*) <Gesù gli versa il vino: un terzo del bicchiere; poi riempie il Suo bicchiere> E poi Ti dò anche un bicchiere d'acqua, va bene?(*) Va bene? Ti dò questo...(*) e poi un bicchiere d'acqua, va bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, quello che dovevi bere tu, lo bevo Io, ma dopo farai bere a tutti quanti perchè anche loro hanno sete e se beviamo uniti, la sete che ha il Padre, con un pochino per uno viene mitigata...! Vuoi bere? Eccomi!(*) <Ora bevono> Avevo tanta, tanta sete, Mi date dell'acqua? Glielo avevo promesso, glielo devo donare...; aspetta un poco: ne vuoi tanta, tanta?(*) Sì che ne vuoi tanta, tanta! Don Vincenzo: Due terzi! Gesù: Due terzi? Quanti sono due terzi? Don Vincenzo: Eliseo chiese ad Elia due terzi del suo spirito! Gesù: Elia, quanti sono due terzi? Elia: 0,66... Gesù: E poi cosa c'hai fatto? Elia: Ci manca l'altro pezzo! Gesù: E dove è? E chi l'ha preso? Tommaso: L'ha bevuto prima: il Sangue... Don Vincenzo: Così è stata realizzata la Divina Misericordia: Acqua e Vino! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Sangue, Sangue Divino, Sangue d'Amore, Sangue di Misericordia, Sangue Preziosissimo! Gesù: Vuoi donare da bere agli altri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E piano piano, vi arriverà da bere! È bello vedervi tutti in attesa: avete veramente sete! Aspettate con Amore e Io vi offro da bere e voi cosa Mi offrite? ....... <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> ......Il vostro niente!” È bella questa Parola! Il vostro niente che è il Tutto del Padre! Il vostro niente:... l'essere piccoli e poveri, all'ultimo posto, questo è il niente, ma è il Tutto di Dio! Siete un Soffio dinanzi al Padre e un niente: com'è bello riconoscersi un niente, straccio stracciato ai Piedi della Croce, dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre e il Padre fa scendere copiosa la Paghetta della Divina Misericordia, il Suo Tutto! Quanto Ama il Padre Vostro che è nei Cieli: «Padre Nostro che Sei nei Cieli...», ma abita in ognuno di voi! Dio abita nei Cuori dei propri figli, ma non tutti i figli lo fanno abitare nei Cuori, ma aspetta dinanzi alla porta! Hai fatto il pieno? <La bottiglia di vino è stata completamente svuotata: un goccio per ognuno> A volte sussurrano: «come può bastare per tutti? AvanzaQuello che viene da Dio avanza sempre, mentre quello che viene dal mondo non basta mai! Croce Grande, vuoi ancora acqua? Sei sicuro? Ne vuole ancora.... Non dimenticare che vedo e sento ogni cosa! Ti basta?(*) Eccoti! Non solo la bevi, te la getti anche addosso! Don Vincenzo: Quanto è buona l'acqua, Gesù! L'Acqua Viva della Samaritana, ancora di più! Gesù: Il Mio Sangue, la Mia Acqua: la Divina Misericordia! Adesso dovrei chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Tu cosa dici, glielo chiedo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ha paura di volare! Don Vincenzo: Tanto lei risponderà sempre: Eccomi! Gesù: Ma ha paura di volare..! Don Vincenzo: Già sta volando lassù, in Cielo! Gesù: Ma lei non si rende conto se vola in Cielo e se vola anche dove è, nell'Orto! Glielo chiedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora mi aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi: aspettateMi!(*) Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) Altri Flagelli!(*) Gesù, quel Segno di Guerra......, Tu che puoi tutto, Gesù, tocca con un dito il Cuore del Padre!(*) Eccomi, sia fatta la Volontà del Padre, io sono uno straccio, non posso chiederTi nulla! Gesù: Io Ti chiedo ancora, figlia, se vuoi abbracciare i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, Anima Mia e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Oggi ho poca forza, Gesù, aiutami a sollevare le mani! Gesù: Vieni, poggiati sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Accarezziamo i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, così è quella Cascata d'Acqua?(*) E così Candida, l'Acqua, ed è Tutto Nuovo!(*) Dove arriva quella Cascata diventa tutto Nuovo!(*) E' così, Gesù?(*) Lo posso dire alla Croce Grande?(*) Gesù: Ora, fermati! Giulia: Eccomi, ma è così bello! Gesù: Fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma a lui glielo posso dire? Gesù: Sì! Giulia: Adesso?(*) Gesù: No, dopo, da soli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da Telesfore> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Non posso dire quello che vedo?(*) Eccomi! Vedo il Tuo Sangue, vedo la Tua Croce e il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare e scende sempre su tutti i figli: è la Paghetta della Divina Misericordia! È l'altro miracolo del Padre! Gesù, dopo lo potrò dire alla Croce Grande?(*) Eccomi! E così bello!... Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora? Avete ricevuto tutti la Paghetta: è doppia, doppia...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altro giorno è stata la Festa di Giovanni Battista! Gesù: Ma adesso verrà l'altra Festa... Don Vincenzo: Verrà la festa di Pietro e Paolo! Gesù: No! Quella di Giovanni di Lauria! Anche quella di Pietro e Paolo, ma verrà anche l'altra Festa Sua! Cosa Gli Fate? Don Vincenzo: Il 9 Luglio festeggia 47 anni di Sacerdozio! Gesù: Ma ancora sta continuando a celebrare! È bello celebrare in Cielo, non lo sapevate? Don Vincenzo: No! Com'è? Gesù: Devi venire per vedere... <si ride un po'> Quando alla Cocciuta le chiedono: «come è la Madonnina? Come è GesùLei risponde: «si dovrebbe morire per vederlo, perché con le parole io non lo so dire» e la stessa cosa è venire a celebrare al Banchetto del Padre e Lui celebra al Banchetto del Padre! Cosa Gli fate a Giovanni? La Cocciuta dice, di solito: Gli facciamo la “festa...! E anche voi Gli fate la festa? E Domenico ride e si tiene qua la gola..., fa così.... Cosa Gli vuole Fare la festa? Lo vuoi prendere dalla gola? Eh, Gliela fate la Festa? Nessuno risponde... Tutti: Eccomi! Gesù: Oh, c'è voluto così tanto? Don Vincenzo: Il 9 luglio viene di mercoledì, quindi il 10 a sera giovedì dobbiamo festeggiare! Gesù: E anche alla vigilia e dopo Glielo dite a Giovanni e vi fate i conti con Lui.........! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, hai trovato altro Sale? Don Vincenzo: Ho trovato che Tu, Gesù... Gesù: Sai che cosa Ti devo dire nell'orecchio? <Gesù si avvicina all'orecchio di don Vincenzo ma parla ugualmente ad alta voce> ...Devi andare a dare un bacio al papà della Cocciuta sulla fronte, da parte Mia e da parte del Fiorellino! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E se tu porti quello (il Microfono), Ti sentiranno tutti gli altri ! Mi sa che si sente più forte da quella cosa..., è così? <Don Vincenzo si reca dal papà della Cocciuta e gli bacia la fronte dicendo:> Don Vincenzo: Ti manda un bacio Gesù e il Fiorellino: tua moglie! Gesù: Cosa ha detto? Don Vincenzo: Si è fatto un bel Segno di Croce che vale più di tutte le parole! Gesù: E' la Parola Piena! Don Vincenzo: Sì, è la Parola Piena il Segno della Croce! Gesù: Ma quando Io ho parlato, l'hai sentito solo tu o tutti quanti? Tutti: Tutti l'hanno sentito! Gesù: Questo fa sentire a tutti... <Riferito all'amplificazione del microfono> Anche in Cielo sentono tutti quanti, eppure non abbiamo questo aggeggio!(*) Cosa hai trovato ancora, Croce Grande? Non pensate che lassù siamo degli uomini primitivi! <si ride un po'> Non abbiamo bisogno di queste cose, ma non siamo rimasti indietro: Dio è Dio! Mosé: Il Paradiso è tutta Luce! Gesù: La Luce c'è sempre stata: e fu giorno, e fu notte, fu Luce, perché Dio è Luce! È sempre stata Luce! Sulla terra c'è il giorno e c'è la notte; in Cielo c'è sempre la Luce, perché Dio è Luce e dona Luce a tutti gli Angeli e ai Santi che ora sono Riversi su di voi e vi Amano e Cantano le Lodi! Don Vincenzo: Che Grazia per ognuno di noi, Gesù, stare qui: che Benedizione! Gesù: Non dovete guardare che Io scherzo! Dovete guardare l'Amore e la Luce e l'abbracciare la Croce! Io vi Amo e sono Vostro Amico e Vostro Fratello e gli amici fanno Festa nel trovare altri amici! Hai altro Sale? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando facesti questo Miracolo al Centurione, questo Centurione è lo stesso di quello sotto la Croce? Gesù: Queste cose Me le devi chiedere in privato! L'umanità non è pronta come lo siete voi, come lo sei tu, come lo è la Cocciuta per accogliere i piccoli e i grandi Misteri! Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Eccomi! Giovanni diceva: potrei svelare tutto e subito!” Lo ricordate? Tutti: Sì! Gesù: Ma la Cocciuta gli faceva così...: fermaTi, perché ancora non possono capire e si perderebbero tutti quanti! Il nemico è fuori e sta aspettando con la sua rete per catturarli! Ma bastava guardarsi negli occhi e non c'era bisogno neanche di parlare, perché si capivano e Lui si fermava! Il nemico lo dovete combattere con la Croce e con il Pane! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Con la Carità, con l'Umiltà e con l'Amore! Non dovete far cadere nella rete i figli! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, questo paragone che fai nel Vangelo di oggi: “non chi dice: Signore, Signore!” E poi dici: Molti Mi diranno: Signore, Signore, io ho profetato... io ho esorcizzato..., .....io ho fatto miracoli..... quindi è facile dire: Signore, Signore, a parole! Gesù: Dio vede e sente chi lo dice col cuore e chi lo dice con le labbra e chi ha Lavorato nella Vigna e può dire nel silenzio: Signore, sono stato un Servo Inutile! E chi lo dice? “.......Io ho fatto questo, io ho fatto quell'altro!” Voi cosa dite? Pensate che il Padre non veda e non senta? Nulla Gli è nascosto! Don Vincenzo: Gesù, questo Discorso della Croce essendo fatto solo qui, è chiaro che......... Gesù: .....si fa solo qui, perché il Padre ha piantato qui l'Albero della Croce e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno e il Padre vuole la Stalla e la Croce, e il Sole di Fatima si aprirà in questo Luogo e nel mondo intero! Dove sono nato Io? Don Vincenzo: In una Stalla! Gesù: In una Stalla e dopo, dove sono andato ad abbracciarvi a tutti? Don Vincenzo: Sulla Croce! Gesù: E la Storia si ripete! Il Padre ha una Stalla e una Croce in questo Luogo: Timparelle! Timparelle, piccolo Luogo Baciato da Dio, dove niente e nessuno può cancellare il Sigillo del Padre! Tutti rideranno di voi, e sarete perseguitati, ma il Sigillo di Dio non viene cancellato da niente e da nessuno! E i tempi li conosce il Padre! Dio ha la Sua Famiglia! ……Perché bagni i tuoi occhi? Don Vincenzo: È bello, Gesù il Vangelo di oggi............... Gesù: Perché bagni tuoi occhi? Don Vincenzo: Proprio perché il Vangelo di oggi parla di stoltezza e di saggezza ed ecco perché bagno i miei occhi, perché è talmente grande la Grazia che ci hai fatto nel chiamarci qui, ed è talmente grande quello che sta avvenendo qui, che ognuno di noi dovrebbe ringraziare, gioire e cantare continuamente! Gesù: Qualcuno di voi ha Misurato l'Amore che Dio vi dona? Riuscite a Misurarlo? Tutti: No! Mosè: È impossibile, Gesù! Gesù: Riuscite a vederlo? Riuscite a sentirlo? Tutti: No! Gesù: Io riesco a Misurare l'Amore di ognuno di voi e a sentirlo! Potete farlo anche voi se ascoltate i battiti del Cuore della Croce! Ascoltate i vostri cuori in quest'istante, con gli occhi aperti, e non con gli occhi chiusi! Con gli occhi chiusi si può solo immaginare, ma Dio non è una immaginazione, Dio è Vivo e Reale in mezzo a voi, come lo Sono Io, come lo è lo Spirito, come lo è Maria, gli Angeli e i Santi tutti! Dovete imparare: quando si entra nel Cuore del Padre, si nasce, e nascendo si è Vivi e Reali!(*) Croce Grande, hai guardato l'ora? Don Vincenzo: Sono due ore Gesù che ci Parli! Che Grazia, Gesù, averTi con noi! Gesù: Devo andare via? Tutti: No! Gesù: ......Cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi stare ancora con noi, Gesù! Gesù: E .....? .....Tommaso:Eccomi! Gesù: ....... Gesù: E tu fai il segno di andare via? Don Vincenzo:No, Gesù, due ore con noi ha dell'incredibile: solo Dio può fare queste cose! Mai nella Storia c'è stata una Visitazione così Divina! Gesù:Dio ama così tanto ognuno di voi da farvi rimanere sempre nell'Orto per salvare una sola anima!(*) Ora ve l'ho detto!(*) Quante sono poche le anime che entrano! Con tutte le vostre fatiche e con le fatiche dello Strumento e di Maria, passerà solo un'anima in questo giorno! Ma è Festa grande nei Cieli: è tornato un altro figlio a Casa, e Dio fa Festa per un solo figlio! Don Vincenzo: Quindi nella Pesa, Dio sarà esigente, Gesù? O siamo noi che siamo talmente lontani da Lui che non può accoglierci? Gesù: Il Padre è Amore e Misericordia Infinita, ma è anche Giudice, e Dio non è come il giudice della terra che dona il premio a chi paga, ma Dio dona il premio a chi Lo cerca, e a chi prende la propria Croce e cammina sulla Via Stretta, e non impone ai propri figli di salirla! Aspetta con Amore e Misericordia a chi bussa al Suo Cuore, ma non gli fa violenza, e usa le Spose per raccogliere le anime, senza fare violenza ma con Amore! E quando trovano l'Amore possono donare l'Amore e portarle nel Cuore del Padre a Fare Festa, Croce Grande!(*) Ora vi lascio a Maria o vuoi chiedermi qualche altra cosa? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti faccio l'ultima domanda, Gesù! Quest'abbraccio costante della Croce, quando si ha a che fare con una falsità evidente, con una cattiveria evidente, tante volte si fa fatica ad offrirla, a digerirla, ad amare i nemici, e questo perché si vede calpestata ogni forma di giustizia! Ed ecco, questo dicevo, Gesù: dacci più forza per superare quei momenti e per offrirli al Padre e a Te...... Gesù: ……Voi amateli, perdonateli e offriteli al Cuore del Padre, ma quando siete nel giusto del Vangelo potete anche gridare, perché siete figli di Dio, e gridare nel giusto del Vangelo non è peccato! E non condannate il fratello, ma gridate la Verità del Vangelo e della Croce, figli! Ed Io vi dò sempre la forza, non temete! Abbiate Fede, ma quella della Croce che ha vinto, e se la Croce ha vinto anche voi avete vinto, perché il nemico ha già perso! Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Chi pensa di aver vinto senza la Croce non è alla vittoria duratura….. <Gesù emette un soffio come per dire che questa vittoria svanisce> ……ma è già volata via, perché la Vittoria è poggiata sulla Roccia e non può volare! Croce Grande, ora vi lascio a Maria: accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Non posso dire quello che vedo?(*) Posso dire solo che c'è del buio .....una porta fatta di Sangue, ......si vedono solo delle orme, ma non si vede chi cammina! Sono di Luce..., ......buio, .......porte di Sangue e orme di Luce(*) ...E una scala dove non si possono contare i gradini...(*) Ora mi devo fermare: Eccomi!(*) Perdonami, Mamma, so che Sei Tu, ma Glorifica ancora!(*) La Madonna: <La Madonna Saluta col Segno della Croce> Nell'Amore Infinito del Cuore della Croce, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Il Cuore Senza Limiti di Dio scenda su di voi con la Croce Tremenda del Mio Gesù! <La Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce> Vi porto lo Shalom Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E Sono Io: la Vergine Immacolata e Addolorata, la Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma di ognuno di voi! .......Shalom, figli! Tutti: Shalom! La Madonna: Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta! La Madonna: Posso sederMi un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi! Pace ai vostri cuori! Don Vincenzo: Shalom, Mamma, Shalom! La Madonna: Shalom! È bello stare con voi! È bello guardare i vostri cuori accesi come piccoli fari nell'illuminare ogni vostro nemico! Ognuno di voi è un Faro di Dio che dona Luce, ma dovete vigilare perchè il nemico vuole spegnere il vostro piccolo Faro! Avete l'Arma della Croce e della Parola, lo scudo per combattere il nemico, e ognuno di voi è un soldato che ha in mano lo scudo del Padre! Ed Io, come Umile Ancella, vi offro le Spade del Mio Cuore per combattere e amare: accoglietele come Io le ho accolte, figli! …..Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Il mondo va dietro al dio quattrino e non dietro al Dio Trino, perché l'unica saggezza non è arricchirsi dei soldi ma arricchirsi di Dio, perché un domani in Cielo su questo saremo interrogati: se ci siamo arricchiti di Dio oppure no! E allora è una Gioia per noi venire a scuola qui, da Te, da Gesù, dal Padre e dallo Spirito Santo! La Madonna: Venite alla Scuola del Cielo che scende per dare il proprio compito ad ogni alunno! Don Vincenzo: Ed è bella questa Scuola della Croce, questa Scuola di Timparelle, perché è unica! La Madonna: Il compito che Dio vi dona è farvi Croce, insegnare i numerini della Croce, per formare le Quattro Braccia! Non è poi tanto difficile il compito di Dio: formare Quattro Braccia che abbracciano tutti, per primi i nemici, figlio! Don Vincenzo: Mammina, il Vangelo di oggi parlava di saggezza e di stoltezza! Ecco, pur essendo liberi, dobbiamo essere saggi il più possibile, perché ne va proprio della Vita Eterna, ne va del Tesoro Eterno! La Madonna: Dio vi lascia liberi, ma non vi lascia senza il Sale! Don Vincenzo: E quindi, questo Vangelo di oggi relativo alla casa costruita sopra la Roccia e alla casa costruita sopra la sabbia, ci rappresenta in pieno, perché ognuno di noi tante volte, quando ci svegliamo, evitiamo quei cinque miracoli di Gesù, evitiamo di offrire la giornata al Padre ed evitiamo di fare la Volontà del Padre, perché siamo attratti dai luccichii falsi del mondo, e invece dovremmo essere ogni giorno sempre più Luminosi e sempre più Saggi nell'Arricchirci di Dio! La Madonna: Nei luccichii del mondo non c'è il Sale che vi dona il sapore! Don Vincenzo: La vita è un talento che ci viene dato giorno per giorno….. La Madonna: ……E quel talento bisogna farlo crescere sempre di più e non metterlo sotto terra ma farlo crescere, e far crescere il talento del Sale della Sapienza e del Lievito di Dio è il massimo! Don Vincenzo: E allora proprio questo mi chiedevo, Mamma: ognuno di noi dovrebbe essere saggio al punto da gustarsi la giornata, al punto da abbracciare quelle Croci che incontriamo attimo per attimo, specialmente quando ci sembrano pesanti, perché in realtà Gesù porta il peso più grande e ci dice invece che le nostre sono leggere e piccole, soavi e dolci! La Madonna: Si, perché quella pesante la porta sempre Gesù! Don Vincenzo: E allora questo deve dare sale alla nostra giornata, questo deve dare gusto alle nostre ore! La Madonna: Sta a voi non gettarlo il Sale! Don Vincenzo: Se invece noi siamo distratti dalle cose del mondo, ecco che è chiaro che la giornata ci trova già nervosi, ci trova a lamentarci, ci trova già tristi e ci trova già arrabbiati! Quando invece questo non avviene e siamo pronti alla Saggezza del Padre, a fare la Volontà del Padre e a dire Eccomi al Padre, allora la giornata è stata spesa saggiamente, e a noi, questo deve premere: che alla fine della giornata nella Vigna ci siamo comportati da Servi Inutili, perché altrimenti è stata una giornata fallimentare, perché altrimenti è stata una giornata persa anche se non abbiamo fatto granché di male, ma in realtà non abbiamo fatto la Volontà di Dio! La Madonna: Guai se non siete rimasti Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, ma siete usciti in piazza a sventolare ciò che avete donato a Dio: “io ho fatto questo, io ho fatto quell'altro” e Straccio Stracciato non lo siete rimasti! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Lo siete rimasti, oggi, Stracci Stracciati? Don Vincenzo: Un po' sì e un po' no! La Madonna: Non c'è uno Straccio Stracciato un po' sì e un po' no! Sì, sì, no, no! Ma voi che siete nell'Orto, anche in questo giorno siete Stracci Stracciati! Rimanetelo sempre ai Piedi della Croce, così come lo sono Io ad implorare il Padre!(*) Ora vi lascio Giovanni: accoglieteLo! Volete accogliere ancora il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi! La Madonna: Ora aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi con la Croce e col Vangelo! Allargo ancora le braccia nel benedire e nel lodare il Padre che Mi lascia scendere a parlare delle Cose del Cielo! E le Cose del Cielo hanno il Solco Stretto, hanno la Croce e il Pane Fresco Sfornato da Maria! Cari amici, cari figli, avete ascoltato ciò che il Padre ha messo nel Cuore della Croce Grande, così come Dio lo chiama! Essere chiamato “Croce Grande”, non è poco! Il Letto della Croce è Grande! La Croce di ognuno di voi è piccola ed è leggera! Il Letto è Grande perché lo porta Gesù ed è anche pesante, perché è l'umanità! Ma Dio lo chiama “Croce Grande”, “Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce”! Se si riflette un po' su queste parole dettate dal Cielo: “i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto” per poi essere chiamati al Banchetto, e lì è il Banchetto del Padre: il Letto dello Sposo per ogni Sposa! <Giovanni indica la Croce> Abbiamo sentito parlare anche di casa fondata e portata via, e di casa fondata e rimasta! Io vi ho sempre indicato la Via Stretta, quella Via che è, che era e che rimarrà, e nessuno, nessun temporale, nessuna tempesta, nessun vento, e che cosa vogliamo aggiungere ancora, la porterà via! Ma fuori c'è il nemico che ha un po' di vento, ma non è quello di Dio: quello di Dio spazza tutto il male ma lascia sempre la Viuzza Stretta! Quella che fuori è del nemico e porta un po' di erbacce cattive! Come si può togliere quest'erbaccia cattiva? A zapparla, rimangono le radici; sradicarla non si può perché deve passare il Mietitore! Rimane ancora una cosa, però! Con la Croce, e rimanendo ai Piedi della Croce, si può sradicare ogni erbaccia cattiva! Si può sradicare facendo anche così..... <Fa il Segno della Croce> .....e sollevando anche il Pane! Cari figli, dobbiamo imparare a sentire Dio che parla nei nostri cuori, e se vi fermate tutti quanti, potete sentirLo!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Veramente ero già arrivato da prima! Don Vincenzo: Grazie per la Tua Omelia in cui Ti fai Agricoltore! Piccolo Giovanni: Devi dire “grazie” al Padre, perché Io sono all'Ubbidienza del Padre! Ma non ti devi offendere se ti ho detto che ero già arrivato prima: quando arrivano gli Angeli e i Santi, ci sono anch'Io! Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hai sonno? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Avete sonno? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Me ne devo già andare? Tutti insieme a Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: C'è qualcun altro che si è messo a fare il contadino! Don Vincenzo: Già, Nicola Tuo nipote! E lo fa proprio anche tenendo conto degli orari, lavorando al mattino presto e la sera! Piccolo Giovanni: Ma ha fatto i calli alle mani? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, non lo so! Piccolo Giovanni: Forse qualche callo c'è, piccolo piccolo! E Maria va a innaffiare l'orto? Don Vincenzo: Questo non lo so! Piccolo Giovanni: Mi sa proprio di no: quella non si regge quando le va il sole addosso! Don Vincenzo: Glielo dobbiamo chiedere? Piccolo Giovanni: Si! <Giovanni fa il gesto di grattarsi la testa> Si, ma non mi gratto perché ho i pidocchi, ho fatto questo gesto per Maria! Don Vincenzo: Maria, tu annaffi l'orto? Maria: No, no, il sole mi dà fastidio! Piccolo Giovanni: Eccola! <si ride un po'> Don Vincenzo: Che ha detto? Piccolo Giovanni: Che il sole le dà fastidio, per questo mi grattavo la testa! <si ride un po'> Don Vincenzo: E allora si deve mettere un bel cappello! Piccolo Giovanni: Ma così, poi, sembra uno spaventapasseri! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, ma così si ripara un po'! ….A pensarci anche io mi devo comprare un cappello! Piccolo Giovanni: Figli, è bello ridere un poco e farvi ridere un poco! Croce Grande, Nicola vuole dirti qualcosa! Don Vincenzo: E allora vieni, Nicola, vieni!(*) Piccolo Giovanni: Cosa vuoi dire alla Croce Grande? Nicola: Ma già gliele avevo dette alcune cose! Piccolo Giovanni: No, Io Mi riferivo alle cose dell'orto! Nicola: Ah! Si, si! Ecco, nell'orto, ogni giorno, scopro sempre qualche cosa di nuovo! Io non avevo mai fatto l'ortolano, e ogni giorno scopro e rifletto su tante cose sulle quali per 30 o 40 anni non avevo mai riflettuto! Per esempio come da un seme poi nasce una pianta! Questo io lo sapevo in teoria e lo avevo letto sui libri, ma fino a quando non l'ho visto non me ne rendevo conto! Questa è la vita! Piccolo Giovanni: Bravo! Nicola: Però non mi ero mai soffermato a ragionarci sopra! Piccolo Giovanni: Per questo ti ho chiesto delle cose dell'orto! Così si nasce nell'Orto del Cuore del Padre: coltivando il Seme della Croce e il Seme dell'Amore! Nicola: E poi restando lì si sta tranquilli, si pensa a tante cose! Piccolo Giovanni: Anche nell'Orto del Padre si sta in Pace e si vede tutto! Nicola: Poi mi accorgo che io non sono capace di fare niente, però si va avanti lo stesso! Piccolo Giovanni: Straccio Stracciato! Don Vincenzo: E cos'è che ti ha colpito dell'orto a livello di frutta e di alberi? Nicola: Tutto tutto, perché io non capivo niente in questa materia, non sapevo distinguere niente, non distinguevo neanche quando il terreno era arato e quando no! Piccolo Giovanni: Avete visto il terreno buono dove nascono i Frutti? È il terreno dove non ci sono più le spine! Nicola: Eh, si, bisogna toglierle con tutti i mezzi… anche con le mani! Piccolo Giovanni: In questo terreno nascono i Frutti buoni! Nicola: Ogni tanto rompo anche qualche cosa buona, però…. <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E questo succede per imparare, e a volte si rompe anche il grano! Ma poi ricresce! È bello lavorare nella Vigna dove nascono i Frutti del Padre!(*) Ma adesso vorrebbe parlare anche Maria! Maria: Si! Don Vincenzo: Maria, vieni, avvicinati al microfono! Piccolo Giovanni: Ora sta già incominciando a tremare! <si ride un po'> Chiediglielo! Chiedigli perché trema! Don Vincenzo: Maria, stai tremando? Maria: Si, eccomi! Quando mi chiama Lui ho un un po' di timore! Piccolo Giovanni: Si, trema sempre! Chiedigli perché trema! Don Vincenzo: Perché tremi, Maria? Maria: Lui mi emoziona! <Nel frattempo Don Vincenzo urta una bottiglietta d'acqua che cade per terra> Piccolo Giovanni: Sei un disastro ecologico sempre! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco, ho raccolto la bottiglietta! Piccolo Giovanni: E non fa una cosa senza provocare un disastro ecologico! Tu cosa fai? Maria: Pure io ne combino tante! Piccolo Giovanni: Anche lei fa disastri ecologici! <si ride un po'> Non le chiedi nulla, Croce Grande? Don Vincenzo: Ma tu vai ad aiutare a Nicola all'orto, o no? Maria: No, non ci vado quasi mai, anche se lui mi dice che debbo andare! Ma poi lì io faccio la comandante: io dirigo e lui lavora! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Lo hai sempre fatto, non è che lo fai solo nell'orto, anche a casa lo fai! <si ride un po'> Maria: Si! Piccolo Giovanni: Anche se non vai all'orto lo fai per telefono anche da casa! Maria: Si, sono prepotente! Piccolo Giovanni: Non è che sei prepotente, è che lo fai come Frankly! Lo sai chi è Frankly? Maria: No! Piccolo Giovanni: Come no, comanda sempre! Maria: È Annamaria? Annamaria è Frankly? Piccolo Giovanni: Si, la “madre badessa”! <Si ride molto in sala, perchè questo era l'appellativo scherzoso che Don Mario dava ad Annamaria> Piccolo Giovanni: Cosa Mi vuoi chiedere ancora? Ma stai attento, Croce Grande, perché se non mandi Maria a sedere non ce la fa dall'emozione e cade! <si ride un po'> Don Vincenzo: È bello quello che stava dicendo Nicola ed anche quello che stai dicendo tu, Maria, perché se vai pure tu a lavorare nell'orto, anche tu scopri un mondo nuovo, scoprì il mondo della parabola del seminatore, perché fra tutte le parabole che Gesù ha detto, per questa soltanto Lui dice “se non comprendete questa parabola, come potrete comprendere tutte le altre?Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Quindi, di questa parabola del seminatore, Gesù ne ha fatto un caposaldo, altrimenti non avrebbe detto così! E allora in questa parabola è descritta tutta l'umanità, sono descritte tutte le situazioni dei cuori: le situazioni con la semina sulla strada, quindi il terreno delle distrazioni; poi con la semina sui sassi, e quindi il terreno che va lavorato perché altrimenti i sassi bloccano; poi ancora il terreno delle spine, come diceva Nicola, cioè quelle erbacce che tante volte le devi togliere con le mani perché altrimenti stanno sempre lì pronte a soffocare; e finalmente poi il terreno buono che porta Frutti buoni! E allora questo, avviene ogni giorno! E allora ecco perché è importante che tu ci vai, Maria, perché così ti rendi conto proprio come la vita reale è la vita del Vangelo, specialmente in questa Parabola del Seminatore! Maria: Sì, ma poi ogni tanto parliamo dell'orto, e meditando sono arrivata a capire che, in fondo i poveri, cioè quelli che vivono solo e sempre della terra, hanno capito bene che cos'è la Provvidenza! Abbiamo capito bene che la terra ti dà da mangiare: ci trovi tutto, ci trovi le zucchine, ci trovi i fiori di zucca e altri frutti di stagione, tanto che noi per alcuni giorni abbiamo mangiato solo quelli! E così ho ripetuto a me stessa: ma guarda un po' con quali cose semplici ti puoi nutrire! C'è chi fa tutto, chi mette pure il grano e fa la farina, e c'è anche chi alleva gli animali, si parlava delle galline, e quindi solo con la terra puoi avere da mangiare e capisci che Dio non ti abbandona mai! Piccolo Giovanni:Dio non ha creato un figlio povero: tutti i figli sono ricchi perché hanno tutto: i gigli hanno i vestiti più belli e gli uccelli hanno il cibo più prezioso! Maria: Si, si, è vero! Piccolo Giovanni: E i figli? Può mancare il Cibo e la Ricchezza di Dio ai figli? Maria: No, no, non può mancare! E poi è tutto bello: anche il fiorellino più piccolo, ed è proprio bello stare la…. e poi si riflette, si pensa e si tocca l'Amore di Dio, ecco….. in tutto! Piccolo Giovanni: Il Padre dona tutto ai propri figli! Come siete polvere voi, dalla polvere vi dona il tutto! Maria: Ed abbiamo riflettuto anche su questo: come l'umanità, cioè i paesi che noi chiamiamo “il terzo mondo”, così come si dice nelle scuole, potrebbero essere salvati! Perché noi, per poter piantare le piantine, Nicoletto è andato a comprare i semi oppure glieli hanno regalati gli amici, mentre in questi paesi poveri loro devono pagare persino i semi….. cioè, in quei paesi manca la materia prima, cioè il seme o la piantina da piantare, e gliela fanno pagare tantissimo questa materia prima! Ma quel che è peggio, è che devono restituire allo Stato, che non solo gli ha fatto pagare il seme o la piantina, ma devono restituire anche più del 50% del raccolto, e andando di questo passo la fame nel mondo non scomparirà mai! Quindi anche questa riflessione abbiamo offerto al Padre! Piccolo Giovanni: I troni cadranno: i ricchi andranno alla giornata a chiedere un pezzo di pane e i poveri saranno sfamati! Maria: Per questo poi coltivano pure la droga, perché non gli danno i semi per coltivare la patata, il granturco o altri ortaggi…. Eh, non hanno i semi e quindi sono costretti a coltivare quello che possono! Piccolo Giovanni: Ripeto ancora una volta: i troni cadranno! Hai capito? Don Vincenzo: Ma Maria ci deve andare a lavorare nell'orto, Giovanni? Piccolo Giovanni:Ma perché deve andare a lavorare? Deve andare a contemplare la Bellezza del Padre! Maria: Ci sono anche le piantine di chi sai Tu!(*) …Un bacio, Giovanni! <Maria da un bacio con le mani a Giovanni> Piccolo Giovanni: Che devo fare, devo ridonargli il bacio? E te lo ridono!(*) Ora è meglio che Maria si va a sedere! Maria: Si, si, forse è meglio! Parlo troppo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Che belle cose che ci ha detto: ha toccato con mano l'Amore di Dio! Piccolo Giovanni: Perché, tu non lo sai fare il contadino? Non hai mai lavorato nella Vigna? Don Vincenzo: Sì, ho lavorato, ho lavorato! Piccolo Giovanni: Nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ricordati che chi lavora nella Vigna del Padre fa il contadino! Non lo sapevi, questo? Don Vincenzo: E questo sto facendo da quasi tre anni! Mosè: Sei un Buon Seminatore! Piccolo Giovanni: Semini il Grano! Don Vincenzo: Si, e dobbiamo strappare la zizzania e metterla nel fuoco per farla scomparire, così resta solo il grano! Piccolo Giovanni: Ma dovete usare la Destra per combattere il nemico! …..Cosa c'è ancora prima di mandarMi via? <si ride un po'> Don Vincenzo: Stavo pensando a quando Gesù tocca il lebbroso e lo guarisce, tocca il cieco e lo guarisce, e stavo pensando alla frase che ha detto Maria: “ho toccato con mano l'Amore di Dio”! Quindi, questa cecità viene guarita dal vedere….. Piccolo Giovanni: ….Ma sei sicuro che l'ha detto Maria? Don Vincenzo: O Maria o il marito…. Ma anche il marito con altre parole o viceversa! Bisogna toccare con mano questa Provvidenza e questo può avvenire ogni volta che ci sediamo a mensa facendo un bel Segno di Croce che deve essere proprio un “grazie” alla Provvidenza, che deve essere proprio un “grazie” all'Azione di Dio che attraverso il sole, attraverso la pioggia, attraverso il terreno, attraverso il contadino ci nutre! Piccolo Giovanni: …….Io non lo potevo fare nella famiglia che mi ha donato lì nel paese dove c’ho solo una Capanna, lo potevo fare solo quando ero in altri posti! Don Vincenzo: Questa è un'azione costante e continua della Provvidenza, e quindi chiunque, se apre veramente gli occhi all'Amore, trova e vede proprio in tutto, quello che Dio fa per ognuno di noi! E quindi questo deve essere proprio un inno di ringraziamento! Piccolo Giovanni: Fatevi terreno fecondo per far nascere i Frutti di Dio! Don Vincenzo: Sì, Giovanni, dobbiamo diventare Terra Santa, Terra Santa che accoglie e che sa poi amare, sa ringraziare, sa benedire, sa aspettare i Tempi di Dio e sa portare Frutto! Dio è sempre Provvidenza in ogni momento! Piccolo Giovanni: Dio è Padre attimo per attimo, per tutti i figli e per l'umanità intera! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi ascoltarLo questo Padre Buono, ascoltare Gesù ogni settimana ed ogni giorno! Piccolo Giovanni: Ascoltate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, accogliete il Cielo che è riverso su di voi, e la Paghetta scende copiosa su tutti! Cosa devo fare, ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Sì, facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Preparate il terreno: togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Indossate l'Abito Bianco e vigilate! Figlioli, preparate i vostri cuori perché Dio vuole nascere, Dio viene a nascere dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Quanta Sete ha l'umanità, Gesù, ma rimane secca perché non cerca la Fontana Zampillante del Tuo Amore! L'umanità ha chiuso gli occhi per non vedere e si è fermata per non cercare! Gesù, fai crescere i nostri passi per poter far camminare a chi si è fermato, e aprire gli occhi a chi li ha chiusi! Gesù: Tocchi sempre il Mio Cuore, Cocciuta Divina! Giulia: Ti ho fatto male, Gesù? Gesù: No, Anima Mia, lo tocchi col tuo Amore! Giulia: Se Ti faccio male anche nel lavarTi, dimmelo, Gesù! Gesù: Amami ancora e fammi amare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, donatevi anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Hai ascoltato? Cosa devo fare? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: E tu non lo sai? Don Vincenzo: Si! Gesù: Cosa devo fare con la Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta? La lasciamo Cocciuta? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Gesù: Ma Cocciuta della Croce! Ma ora il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori, ha un po' di sonno: Gliela cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori! Giulia: Fai la nanna, Gesù! Gesù: Fate la nanna nel Mio Cuore, figli! E grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria facendoMi fare la nanna dentro di voi! È bello il rimanere Famiglia nella Famiglia, ma vigilate: combattete il nemico e non abortiteMi ora che abito nei vostri cuori! E nel rimanere insieme, innalziamo al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Sono Venuto ancora a portarvi il Pane e non vi ho mai abbandonati! Col Pane vi dono il Lievito del Mio Amore: non perdeteLo, e non dimenticate che siete figli ed Io Sono Vostro Padre: quello dei Cieli e della Terra: il Padre Vostro che ha un Posto per ognuno di voi! …..Non lasciatelo vuoto, Io aspetto, e nell'aspettare vi offro l'Amen Pieno! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Offritelo pieno anche voi, figli! <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Hai ascoltato ancora? <Don Vincenzo da un cenno di assenso con la testa> Ora sigilla i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma vigilate, il nemico è fuori: combattetelo con la Spada del Vangelo e con la Spada della Croce! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa devo dirvi ancora? Sono gioioso di trovare la Mia Famiglia, i figli che ho amato e amo ancora, i figli che hanno combattuto la tempesta del mondo! Combattetela ancora e rimanete Rocce, Figli Miei! Ma non dimenticate la Croce, non dimenticate il Pane e non dimenticate il Solco! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che in tutte le parti del mondo si sono uniti a questa preghiera, e sull'umanità intera! Vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia scende copiosa su di voi! Siate fecondi nel Mio Amore: donatelo a tutti così come Io lo lascio scendere su ognuno di voi, figli! Ardete nella Pienezza del Mio Cuore di Dio Uno e Trino! Fate crescere le Radici del Mio e del vostro Amore, figli!