LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 94

 

L'UMILTA' FA SCENDERE LA PIOGGIA DEL PADRE CHE SONO I MIRACOLI,

I TRONI NON FANNO SCENDERE LA PIOGGIA DI DIO

(dal messaggio del 17/07/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 03/07/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): …Siete le Spose allungate sul Letto della Croce e state Lavorando! (Don Vincenzo): Che bello, Gesù.. poter gioire di abbracciare la Croce! Mentre il mondo..continua ancora a chiamare la Croce disgrazia..... (Gesù): Se fosse stato un castigo di Dio, il Padre avrebbe castigato Me per primo facendomela abbracciare….  È il Trono più bello che il Padre abbia preparato….«l’Amore Pieno del Padre!»….(Don Vincenzo): Sì, è il massimo dell'Amore! E se noi corrispondiamo, diventiamo Beati…(Gesù): Servi Inutili della Vigna e Eredi del Tesoro di Dio…

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è ancora una volta in mezzo a voi nel portare la Gioia, la Pace, l'Amore e nell'invitarvi ancora a Gioire! Gioite e Fate Festa Piena nei vostri cuori! Gioite e Fate Festa nel riempire ancora i vostri cuori della Gioia del Padre! Gioite e Fate Festa ancora una volta con la Gioia di Dio Piena in mezzo a voi! ........Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'accogliere i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Calici che l'umanità Mi dona, i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Dona la Mia Gioia a tutti nel Tuo Gioire con l’Eccomi Pieno al Padre! Vuoi bere ancora i Miei Calici Misti? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma tienimi con i piedi per terra! <La Cocciuta come al solito ha paura che possa volare, perché ha ripreso ad uscire dal suo corpo il “Vento Forte’’ da donare a tutti> Gesù: Bevi....... ora......., sono gli ultimi Calici: tagliano, ma bevili per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) <Giulia barcolla mentre cerca di bere i Calici amarissimi, perché si sente sollevata dal “Vento Forte” e istintivamente si aggrappa forte ai braccioli della sedia> Gesù, se mi fai sollevare dal “Vento Forte”, non posso bere! Gesù: Non temere, bevi ancora, Cocciuta! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia continua a bere i Calici amarissimi> Gesù: Tagliano, Anima Mia! Giulia: No! Gesù non Tagliano, e non sono Amari! Gesù: Sei sempre la Mia Cocciuta Divina! .........Non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché hai così paura di volare? Voli sempre con Maria! Giulia: Ma lì non mi vedono, Gesù! Lì mi vedi solo Tu, la Mamma, gli Angeli...., ma gli altri non mi vedono! Ma Eccomi a tutto quello che Tu vuoi, Gesù! Gesù: Immolati ancora per l'umanità tutta!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e Consola ancora il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda.............!(*) Giulia: Gesù!(*) Non lo posso dire?(*) Devo dire solo il colore?(*) Bianco e Giallo! ....E quel numero.......? Lo devo dire al Giglio, alla Croce Grande? .........Ora, Gesù?(*) Eccomi! Gesù: Ora Immolati ancora per tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Questo lo devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi! Gesù: Pace ancora ai vostri cuori, figli, Sono Io, il Vostro Gesù, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce, la Parola, l'Amore e il Perdono! Sono Venuto Ancora a Visitare la Mia Famiglia e Maria Sforna ancora il Pane per ognuno di voi, figli che siete nell'Orto! Giulia: Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono venuti, tutti quelli che si sono affidati e tutti quelli che portano nei loro cuori: li affido al Tuo! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Gigli, i Sacerdoti! Riscaldali ancora col Tuo Amore! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora! Vieni nel Mare, attraversalo e porta l'umanità intera! Giulia: Anche nell'Orto? Gesù: Vieni, Sono Solo: porta tutti e Fai Festa, Festa Grande! Giulia: Come la dobbiamo fare “Grande” questa Festa, Gesù? Nell'essere tanti, tanti? ...........Eccoci il Tuo Grande! Grande è il Letto dove ci Ami: Eccoci ancora, Gesù! Gesù: Invita ancora l'umanità e i tuoi figli a combattere il nemico con la Croce........ <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> .......e col Pane! Giulia: Gesù, Tu non ce lo fai mancare mai, ma noi abbiamo tanta, tanta Fame e tanta, tanta Sete! Dì a Maria di impastare ancora e donaci tanta, tanta Acqua, perchè Tu ce n'hai tanta, Gesù! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi per fare un piccolo discorsetto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Pace al tuo cuore! Don Vincenzo: Shalom! Pace a Te, Gesù! Prima la Cocciuta ha avuto paura di volare, perché ha sentito il “Vento Forte” e ha pensato che forse potevi farla innalzare e perciò si è scaraventata sulla poltrona temendo proprio di farsi “un giretto”! Gesù: Sì, questa volta ha avuto un po' più di paura! Don Vincenzo: Difatti, non aveva mai fatto una cosa del genere, perchè le altre volte il “Vento Forte” era di minore intensità, invece adesso lei si è dovuta aggrappare alla poltrona...! Gesù: ......E stava sollevando anche la poltrona...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di Oggi, Festa di San Tommaso, è come sempre bellissimo! <Vangelo di oggi: Giovedì 13° Sett. T.O./A  Gv. 20, 24-29> Gesù: Cosa è bello? Don Vincenzo: Tommaso era assente quando Tu sei apparso ai Dieci Apostoli, dieci perchè Giuda si era impiccato e Tommaso non era presente, e quando lui rientra nel Cenacolo subito gli dicono: «Abbiamo visto il Signore!» Ma Tommaso rispose loro: “se non vedo nelle Sue Mani il Segno dei Chiodi e non metto il dito nel Posto dei Chiodi e non metto la mia mano sul Suo Costato, non crederò!” Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo nel Cenacolo e c'era con loro anche Tommaso e Tu, Gesù, a porte chiuse Apparendo Ti fermasTi in mezzo a loro dicendo: “Pace a voi!” Poi dicesTi a Tommaso: “metti qua il tuo dito e guarda le Mie Mani; stendi la tua mano e mettila nel Mio Costato, e non essere più incredulo ma credente!” Come è meravigliosa questa Tua Frase, Gesù! Gesù: E' bella, ma mi ha fatto anche un po' male, perchè è come dire ora ad ognuno di voi: «Siete sicuri che Sono in mezzo a voi? Voi che siete nell'Orto credete che Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi o Mi devo sentir dire: ....no, non sono sicuro?» A te non ti farebbe male, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E immagina al Padre..! Don Vincenzo: Certo... Gesù: Non è che sono stato costretto a FarMi vedere da Tommaso.......! Non da lui...........! <Gesù fa riferimento a Tommaso di Taranto che da ventitre anni è sempre presente nell'Orto> ........Lui Mi crede e Mi Ama e non ha bisogno di toccarMi!... All'altro Tommaso, l'Apostolo, invece ho dovuto dire: perchè Mi hai veduto hai creduto!Non Mi ha costretto nessuno a fare quelle Apparizioni nel Cenacolo, e Sono Sceso in mezzo a loro per farMi Vedere, perché tra di loro stava nascendo un po' di confusione! «....Noi siamo sicuri di averlo visto, è stato qui, l'abbiamo toccato....., perché tu, Tommaso, non vuoi crederci E si stavano dividendo ancora di più! Già avevano tanta, tanta paura e quando i Dieci gli dicono: ...... abbiamo visto il Maestro, Tommaso grida: «Io non ci credo se non metto le mie mani....! Era Morto, era lì tutto bucato, e ora voi mi dite di averlo visto.....!» Ma beati quelli che pur non avendo visto Mi crederanno! È come se tutti quanti Mi dicessero: «se fai un miracolo crediamo che Tu ci Sei Io il Miracolo l'ho già fatto: Sono salito sulla Croce! E poi ho Promesso: «AspettateMi perchè Io Verrò col Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno E lì sarà grande, come dici tu: strepitoso! Ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre e dovete avere Fede, e non dovete far spegnere la Lucerna dei vostri cuori, perchè ci saranno i Tre Giorni di Buio e la Fede che voi avete..., non c'è nessun granellino qui per farvela vedere...: è piccola, piccola, e in quei giorni diventerà ancora più piccola! Sta a voi perciò accendere il Fuoco della Fede in quei Tre Giorni, ma non dovete avere paura perchè Io non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai! Ma neanche voi mi dovete lasciare, anzi, dovete essere Lanterne Costanti del Fuoco del Padre! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Le Tue Apparizioni dopo Pasqua, Gesù, sono state “una Manna” per gli Apostoli, perché la loro Fede era già scarsa prima del Venerdì Santo, e poi sotto l'Albero della Croce si è evidenziata a tutti quanto fosse piccola! Gesù: Non è che era scarsa, non c'era per niente! Don Vincenzo: E quindi queste Tue sette-otto Apparizioni, Gesù, erano proprio per ridare loro la Fede e per rafforzarli! E la stessa cosa stai facendo qui a Timparelle da 23 anni ogni Giovedì Sera! Gesù: Vengo a portare la Croce che è l'Albero della Fede! Don Vincenzo: Questa Tua Visitazione proprio questo ci porta e perciò ci arricchiamo ogni settimana dell'Albero della Croce! Sapere che Dio Visita l'umanità, sapere che Dio Catechizza l'umanità, sapere che Dio fino adesso ci ha donato oltre ventunomila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, è la gioia più grande che si possa avere: Dio si fa Presente qui a Timparelle, e Parla, e Ammaestra l'umanità! Beati noi che ci troviamo qui perchè abbiamo il riscontro diretto, perchè abbiamo la Grazia di ascoltare le Sue Parole Divine.......! Siamo la Sua Famiglia, la Famiglia dei Servi della Croce! Gesù: Ma fuori l'Albero della Fede non lo cerca nessuno! L'Albero della Fede ha Frutti in Abbondanza, dove l'umanità intera può mangiare in abbondanza e nessun figlio sarebbe senza Pane, se tutti prenderessero dell'Albero dell'Abbondanza! Il Padre dona a tutti la Paghetta Doppia, ma non tutti la cercano...... anzi la rifiutano! ……Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di Oggi, di San Tommaso, è il Vangelo Festivo, ma c'è anche il Vangelo Feriale, e nel Vangelo Feriale c'è il racconto del paralitico guarito! Gesù: Mi spieghi una cosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Chi ha diviso i giorni in feriali e festivi? Don Vincenzo: E' così che è scritto nel messale e quindi ci si è organizzati in questo modo... Gesù: Ora ho capito! .......Posso chiederti un'altra cosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non è ogni giorno Festa per noi? Don Vincenzo: ! Perchè ogni giorno è fondamentale! E ogni giorno bisogna festeggiare, perchè il giorno di ieri è passato e il giorno di domani non sappiamo se il Padre ce lo donerà ancora quaggiù! Gesù: E' come mai allora c'è quello Festivo e quello Senza Festa? Tanto per sapere......! Ti sto forse mettendo in difficoltà......? Don Vincenzo: No, no..., mi stai facendo solo delle domande legittime! Gesù: Tu me ne fai tante! Don Vincenzo: Gesù, i quattro barellieri del Vangelo hanno una Fede Grandissima, eccezionale, tant'è che Tu guarisci il paralitico dicendo: «per la loro Fede», non tanto per la Fede del malato! E quindi questo ci dovrebbe far riflettere molto perchè l'abbraccio della Croce proprio a questo mira, a pregare per sè e per gli altri, ad aiutare sè e gli altri, a salvare sè e gli altri! Aver fede vera significa spostare le montagne e noi di Timparelle dovremmo essere proprio come quei quattro barellieri che offrono a Dio una umanità oramai paralizzata, incapace di riconoscere il senso della vita, bloccata dietro al dio quattrino.......! Gesù: Per questo vi ho scelti e per questo vi porta nell'Orto la Cocciuta attraverso il Mare, per Lavorare nella Vigna del Padre per i vostri nemici, e quando si lavora per i nemici, la Paghetta che vi viene donata è Doppia, ma ognuno di voi ha la stessa misura! Don Vincenzo: Quello che mi colpisce particolarmente, Gesù, è la Tua Risposta: «..... figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati Tutti quanti si aspettavano prima di tutto la guarigione del corpo, tutti quanti si aspettavano che Tu dicessi al malato: ....và, sei guarito...., invece Tu rispondi: «Coraggio figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati A Te, Gesù, interessa l'Anima! Tu, Gesù, Sei l'Unico Medico delle anime, perché a Te interessa donarci la Vita Eterna......! Gesù: Se non è salva l'anima, non potete avere salvo neanche il corpo; se il male è dentro, si deve curare prima il marcio che è dentro, e poi si ricompone il resto! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, proprio questo fai, solo che non sei capito, perché subito i Tuoi avversari Ti dicono: «no, questo bestemmia! Chi può rimettere i peccati Invece a Te premeva proprio questo, perché sulla Croce, questo hai fatto: «hai perdonato Gesù: , Sono Salito per Versare il Mio Sangue e per Riscattarvi, e per Perdonare tutti quanti! Don Vincenzo: E' meraviglioso questo Tuo Perdono, Gesù, perché questo Tuo Perdono significa Vita Eterna! Noi siamo un Popolo di Perdonati, noi siamo un Popolo Redento dal Tuo Sangue Preziosissimo! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il Tuo Sangue Preziosissimo significa Paradiso per noi! Significa Eternità! Significa un Posto in Cielo per ognuno di noi! Gesù: E nessuno ve lo può togliere! Don Vincenzo: Significa che Tu non scendi mai dalla Croce e quindi c'è sempre la salvezza per noi perchè dall'Alto della Croce ci hai Abbracciati e ci hai Salvati! Gesù: Non sono mai sceso e non scenderò, perché vi Amo e aspetto il vostro Amore! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando dici: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai rivelato queste cose ai piccoli e ai semplici......... Gesù: .......e le hai nascoste come dici tu... ai Sapientoni! Ma forse è meglio dire “ai sapienti”! Sapientoni.....? E di che cosa? Se non sono neanche Sapienti, possono essere Sapientoni? Don Vincenzo: Gesù, c'è proprio da gridare ai quattro venti questa Tua Predilezione per i piccoli, per i poveri, per gli ultimi... Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati al Banchetto del Padre al Primo Posto a Fare Festa col Padre! Don Vincenzo: E la Cocciuta rappresenta proprio la categoria dei semplici, degli umili, dei poveri, cioè di tutti quelli che di fronte a Dio si fanno piccoli, servi, minimi, ultimi! Gesù: Il Padre l'ha Cercata in mezzo a tutti quanti, l'ha Amata e ve l'ha Donata! Don Vincenzo: Che Grazia è per l'umanità la figura di Giulia! Quanti regali dal Cielo fa piovere con la sua Fede Eroica! Con le sue immolazioni quanti Flagelli spegne e quante Grazie fa scendere su un'umanità oramai alla perdizione che non sa più neanche capire dove sta il Vero Bene e dove sta il male.......! Gesù: Dio l'ha cercata nel Grembo Materno e ve l'ha mandata: Piccola e all'Ultimo Posto! ............Come la chiami tu? Come la chiami tu? Don Vincenzo: ......Una semplice contadina che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere avendo frequentato fino alla quarta elementare! Gesù: Ma non sa neanche zappare... Don Vincenzo: Contadina perché vive in mezzo alla campagna... Gesù: Anche se Giulia vorrebbe fare la contadina, ...non la sa fare! Don Vincenzo: Sì è vero, ma ha talmente una forza di volontà, Gesù, che la Cocciuta riuscirebbe ad imparare a fare tutto! Gesù: Questo, ! Don Vincenzo: Non si tira indietro mai! Gesù: Questo, ! Don Vincenzo: Mai! E si offre sempre......! Ieri sera quattro ore di immolazione...... e ci siamo tutti preoccupati... perchè le sue condizioni erano disastrose e tutto questo dura da ventitre anni perchè lei ogni momento ti dice Eccomi! Gesù: Sì, Eccomi! Don Vincenzo: .....Com'è bello, Gesù, quando Tu dici a noi qui presenti: «Beati i vostri occhi perchè guardano quello che voi guardate! E beati i vostri orecchi perchè ascoltano quello che voi ascoltate! In verità vi dico che molti Profeti e Giusti desiderarono vedere quello che voi guardate e non lo videro, e desiderarono ascoltare quello che voi ascoltate e non lo ascoltarono» Gesù: In quegli attimi mentre la Cocciuta si immolava hai pensato a queste cose? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Che Grazia Grande è per noi, essere qui! Gesù: Ora Siete nell'Orto: Siamo Uniti! Don Vincenzo: E come è meravigliosa quella frase del Vangelo piccola piccola ma preziosissima: Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò. Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che Sono Mite e Umile di cuore e troverete ristoro per le vostre anime! Il Mio Giogo infatti è dolce e il Mio Carico è Leggero!” Che bello è, Gesù, ascoltare queste Parole! Ristorano già a sentirle pronunciare! Gesù: Ma ora puoi farMi altre domande, così ti dò altre risposte! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mentre state facendo la traversata del mare di Tiberiade, ecco scatenarsi una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde! E viene un vento forte forte......... Gesù: .............quello che avete visto prima fuoriuscire dalla Cocciuta! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dormivi sulla barca o facevi finta di dormire... e tutti gli Apostoli si preoccupavano e Ti svegliano... Gesù: Io non facevo finta di dormire ma stavo dormendo! Don Vincenzo: E poi Ti alzi... Gesù: Io posso dormire e posso essere sveglio! Don Vincenzo: Poi Ti alzi e dici: «Taci Vento! Calmati Mare! E ci fu una grande bonaccia E gli Apostoli meravigliati dicono: «ma chi è Costui a cui i venti e il mare ubbidiscono Mi volevo rifare proprio a questa Frase, Gesù: «Chi è Costui? Chi è Gesù?» Qui è la soluzione, qui è la chiave di tutto! Se mettiamo al Primo Posto Te, Gesù, se cerchiamo prima di tutto il Tuo Regno tutto diventa Soave e Leggero e tutto il resto ci verrà dato in aggiunta! Chi è Gesù? Gesù: Ora Io lo chiedo a voi! Don Vincenzo: Per noi è una Festa dire: Tu, Gesù, Sei Dio, Tu Sei il Figlio di Dio e hai abbracciato la Croce per ognuno di noi per salvarci! Gesù: Non l'ho sentito forte....... Don Vincenzo: Chi è Gesù? Tutti: Il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Il Figlio di Dio in mezzo a noi..., qui presente con la Sua Croce Salvifica! E allora questo ci deve riempire di gioia e ci deve spingere ad abbracciare anche noi la Croce Santa! Gesù: Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi e Parlo donandovi ancora il Pane! Don Vincenzo: Se il mondo rispondesse esattamente a questa domanda: «chi è Costui?» Tutto cambierebbe in pochissimo tempo! Gesù: «Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzerannoNon lo devi dimenticare! Non lo dovete dimenticare! Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è uno Scriba che vuole seguirTi, Gesù, e Ti dice: “Maestro, io Ti seguirò dovunque andrai”! E Tu, Gesù, gli rispondi: “le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del Cielo hanno i loro nidi, ma Io non ho dove posare il capo!” E un altro Ti dice: “Signore permettimi di andare prima a seppellire mio padre” e Tu, Gesù, gli rispondi in Modo Divino: “SeguiMi e lascia i morti seppellire i loro morti! Vieni con Me perchè Io Sono la Via, la Verità e la Vita! Gesù: Ora Io sto chiamando! Don Vincenzo: Gesù, quando incontri quei due indemoniati nel territorio dei Gadareni, Ti gridano: “Che cosa abbiamo in comune con Te, Figlio di Dio? Sei Venuto qui prima del tempo a tormentarci?” Quindi, il demonio sa che Tu Sei il Figlio di Dio e c'erano 2000 porci! E i demoni presero a scongiurarTi dicendo: “se ci scacci mandaci in quella mandria di porci!” e Tu rispondesTi: “andate!” Ed ecco che tutta la mandria si precipitò nel lago e perì! I cittadini di Gadara Ti cacciarono e Ti volevano perfino uccidere! I due indemoniati guariti però si convertirono realmente e volevano rimanere con Te, Gesù, ma Tu dicesTi loro: “restate qui in questo territorio e annunciate a tutti quello che ho fatto, e la Misericordia che Dio ha usato con voi!A Gadara Ti pregarono di andartene e Tu te ne sei andato! Gesù: Io non ho mai violentato nessuno! Don Vincenzo: La stessa cosa avviene qui a Timparelle, Gesù! Oramai da 23 anni... Gesù: Oramai da 23 anni...! Don Vincenzo: Non fanno altro che attaccarci! Gesù: Beati voi quando sarete attaccati ancora, perchè lì c'è il Vero Timbro: la Croce! Solo la Croce viene attaccata! E la Croce è piantata in questo Luogo! La via larga, dove non c'è la Croce, non viene attaccata: è larga! Ma quella Stretta viene attaccata perchè il nemico vorrebbe allargarla ma non ha i mezzi! Don Vincenzo: E' la Croce che lo schiaccia! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E' la Croce che lo vince! È la Croce che lo allontana! Gesù: E' già un perdente, perché è nella via larga! Chi cammina sulla Via Stretta è vincitore, perché ho vinto Io! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, mi fa riflettere questa frase, quando Tu dici: «chi Ama il padre è la madre più di Me, non è degno di Me! Chi Ama il figlio più di Me, non è degno di Me!» I genitori tante volte si dimenticano che Tu Sei l'Assoluto e che quindi Tu devi avere il Primato sempre e dovunque! Gesù: Come si può dimenticare questo? Don Vincenzo: Tante volte i genitori si scordano di questo, quasi che il loro bene verso i figli sia prioritario e dimenticano che neanche un capello è stato fatto da loro ai figli, e dimenticano anche che ogni secondo della vita dei loro figli è un Dono di Dio! Se togliamo Te dal primo posto, tutto casca! Diventa dio quel figlio, diventa dio quella moglie, quel marito e non è più la Tua Verità questo modo di pensare! Gesù: Se tagli quel piede cadi per terra..., Io non sono sceso quando l'umanità, con gli sputi e con la bestemmia ha cercato di tagliare la Croce: Io non scendo! Gli sputi, le bestemmie, Mi tagliano a pezzettini, ma Io Mi dono e non scendo! Non scendo! Tu cosa fai quando parlano male di te? Don Vincenzo: Lo offro a Te! Gesù: E offrendo dove sali? Don Vincenzo: Sulla Croce! Gesù: E lì vieni tagliato, ma ti doni! Don Vincenzo: E come fanno male quei tagli! Gesù: Ma la Paghetta diventa sempre più grande e quei tagli diventano Croce! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, questa Frase mi fa sempre riflettere: “chi si volta indietro non è più adatto per il Regno dei Cieli!” Quante volte..., forse si rimpiange il mondo, quando invece Tu ci hai liberati proprio dalla schiavitù del mondo e del demonio... e quante volte non abbracciamo con gioia la Croce, dimenticandoci che proprio quella Croce è la nostra ricchezza! Quante volte durante la giornata ci affanniamo, ci agitiamo, e invece dovremmo gioire e cantare, perché attraverso quelle Croci, oggi stiamo Lavorando nella Tua Vigna e portiamo frutto, perché l'abbiamo abbracciata la Croce come il nostro Unico Tesoro! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il mondo invece, odia la Croce e quindi non può cantare, non può gioire! Gesù: Corre di qua e di là, e come può gioire? Se non si ferma un istante a guardare la Croce, non si può gioire! Solo fermandosi e guardando la Croce si può Gioire e Fare Festa e la Festa è Piena, perché c'è la Pienezza del Padre! Don Vincenzo: Quando i Discepoli di Giovanni Ti dicono: “perché noi digiuniamo e i Tuoi non digiunano?” Tu rispondi: “possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo Sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo Sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno! Quando lo Sposo è in mezzo a loro, non si può digiunare!” E Tu sei il Nostro Sposo, Gesù... Gesù: E perciò facciamo Festa! Don Vincenzo: Ognuno di noi dovrebbe essere la Tua Sposa, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Che si allunga sul Letto della Croce! Gesù: Ma voi lo siete ora: siete nell'Orto! Siete le Spose allungate sul Letto della Croce e state Lavorando! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, poter cantare l'Inno alla Croce, poter gioire di abbracciare la Croce! Mentre il mondo, annebbiato da satana, continua ancora a chiamare la Croce disgrazia, punizione e castigo di Dio, per noi qui di Timparelle la Croce è l'Albero della Vita, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unica Scala Santa per il Paradiso, la Grazia delle Grazie! Gesù: Se fosse stato un castigo di Dio, il Padre avrebbe castigato Me per primo facendomela abbracciare, ma non lo è, perchè la Croce è l'Amore Pieno del Padre per tutti i figli, per ognuno di voi, per l'umanità intera! È il Trono più bello che il Padre abbia preparato! Don Vincenzo: Come è meravigliosa quella frase in cui Tu dici, Gesù, che la Croce: «è l’Amore Pieno del Padre!» Come è bella questa Frase-Sintesi! L'Amore Pieno del Padre è la Croce! Gesù: Sì, «l’Amore Pieno del Padre Don Vincenzo: Quindi, ogni Croce che abbracciamo ci dà questo Onore, ci dà questa Grazia! Gesù: La Croce abbracciata è il massimo dell'Amore! Don Vincenzo: Sì, è il massimo dell'Amore! E se noi corrispondiamo, diventiamo Beati, diventiamo Servi Inutili, diventiamo Operai della Vigna di Dio, diventiamo Servi della Croce! Gesù: Servi Inutili della Vigna e Eredi del Tesoro di Dio, altro che eredità del mondo! L'eredità che Dio vi ha donato, non ha né peso e né misura e non ha limiti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è sottile questo Progetto di Dio! Com'è Divino..! Gesù: E' Stretto come è Stretta la Via per arrivare nel Suo Cuore, perciò è sottile! Don Vincenzo: Uso una parola che non Ti piace tanto, però com'è stato bravo Dio a inventare questa Strada della Croce! E' proprio originale questa invenzione, perché nessuno mai poteva pensare che la Croce fosse la Salvezza e la Ricchezza dell'umanità! Gesù: Te la lascio dire...! Ti piace dire: «il Padre “inventa” questo; il Padre “inventa” quell'altro...» Don Vincenzo: E questo Progetto è proprio Divino, anche se richiede la nostra corrispondenza! Ma questa corrispondenza non c'è, e il Padre è deluso e addolorato, perché con il nostro libero arbitrio, dovremmo corrispondere per salvarci e salvare! Ma l'umanità invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” grida ancora una volta: «Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba», e Lo ripetono continuamente! Gesù: Chi è Barabba? Don Vincenzo: I soldi, il mondo, il piacere, il potere, l'avere, l'ateismo........ ma non si rendono conto che un domani, a breve, quando busseranno sarà detto loro: «non vi conoscoGesù: Barabba non potrà fare nulla: chi apre la Porta è la Chiave! Barabba non ce l'ha la chiave! Don Vincenzo: La Chiave è la Croce e la Croce ha proprio la forma della Chiave per aprire il Portone del Paradiso! Che Grazia, Gesù, abbracciare la Croce! Gesù: Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in salita, ma dovete essere ancora vigilanti e combattere il nemico con la Croce... <Gesù Esorcizza ancora una volta facendo il Segno della Croce> ...e con la Parola! Don Vincenzo: Nel Vangelo Tu, Gesù, dici: «Molti Mi diranno in quel giorno della Pesa e del Giudizio: Signore! Signore...., non abbiamo noi profetato nel Tuo Nome e cacciato demoni nel Tuo Nome e compiuto molti miracoli nel Tuo Nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuto! Allontanatevi da Me voi operatori di iniquità!» Allora si capirà che differenza c'è tra il Dio dei miracoli e della domenica e il Dio del Venerdì e della Croce, perché il Dio del Venerdì è fondamentale per arrivare alla Domenica! Non si può arrivare alla Domenica scavalcando il Venerdì, anzi, tutto lì sta, perchè in quella Croce è condensata tutta la Salvezza, ed è la Croce la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Gesù: ....E la Festa è il Venerdì! Don Vincenzo: Perciò, nel momento in cui ci sarà il rendiconto, quando parecchi diranno: noi abbiamo fatto miracoli nel Tuo Nome” Tu risponderai Gesù: non vi conosco! Io vi avevo chiesto di abbracciare la Croce e non di andare dietro ai miracoli! Io vi avevo chiesto di prenderla sulle spalle ogni giorno la Mia Croce, e non di imboccare la via comoda e larga della domenica e delle discese, ma di prendere la Via Stretta e Angusta della Salita come dei Cirenei fedeli e perseveranti!Gesù: Perciò guai a gettarLa la Croce o a calpestarLa! Vi ho chiesto di Lavorare nella Vigna e di rimanere Servi Inutili dopo aver Lavorato, ma si Lavora con la Croce, senza non si può! Il tuo Lavoro è scrivere? Ma se non hai la penna, come fai a scrivere? La Croce è una penna che scrive sempre: «Vi Amo! Vi Amo! Vi aspetto! Vi aspetto..!» E l'inchiostro non finisce mai, perché è il Mio Sangue e si dona sempre a tutti! Vi aspetto, vi aspetto! Vi amo! Vi aspetto! C'è una Eternità per voi! Ho preparato un Posto per ognuno di voi!” Ed è lì che vi aspetto! Non fatevelo rubare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Non fatevelo rubare il posto, perché è questa Croce la Chiave del Paradiso e di quel Posto! Gesù: Se si va sulla via larga c'è qualcun altro che entra su quella Stretta! Voi ora siete nell'Orto, ma dovete vigilare, e quando uscite fuori c'è il nemico pronto: usate perciò la Destra e la Croce.......... <Gesù, ancora una volta, Esorcizza col Segno della Croce> .....e la Parola, ma dovete pregare ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Non dovete lasciare nessuno dei figli fuori dalla Santa Preghiera: la preghiera che Fate nell'Orto vi unisce al Cielo! Il Cielo è riverso su di voi, e gli Angeli e i Santi vi fanno compagnia, perché dove sono Io c'è Mia Madre, c’e lo Spirito, c'è la Pienezza del Padre e c'è il Paradiso! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una delle frasi più belle di tutto il Vangelo... <Si esaurisce la pila del microfono di don Vincenzo> Gesù: È finita... quella cosa del mondo... ma Io posso parlare, e non finisce la Mia Voce! Don Vincenzo: Certamente no, parli da sempre Tu... Gesù: Sì! Don Vincenzo: Si è scaricata la batteria, Gesù....... Gesù: .......quella del mondo si scarica, ma la Mia non si è mai scaricata fino a quest'istante ed è sempre Ardente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una delle frasi più belle di tutto il Vangelo... Gesù: .......una sola? Don Vincenzo: Una delle frasi più belle di tutto il Vangelo, è quando dici: «prendete il Mio giogo su di voi!» Cioè, Tu Ti fai giogo, quindi Ti fai appoggio per ognuno di noi, quindi ognuno di noi ha Te a fianco durante la giornata e quindi ognuno di noi ha Te come guida, come Luce, come Grazia, come Faro, come sostegno, come...... tutto.....! Gesù: Non vi ho mai trattati da buoi, ma da figli! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, quando usi la Parola “ristoro”: «Io vi ristorerò», perché tantissimi fanno fatica a capire il senso della vita e tante volte impiegano anni e anni e non ci riescono, perché non trovano Luce, non trovano Testimoni Credibili, non trovano la Verità Piena che li soddisfa e girano, si agitano, si affannano, si lamentano, senza sapere che Tu dici: “Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò! Venite a Me quando siete stanchi e tristi, ed abbracciate la Mia Croce e troverete ristoro per le vostre anime perchè il Mio Gioco è dolce e il Mio Carico è Leggero! Gesù: ...Sulla Croce! Don Vincenzo: ......A FarTi Compagnia sulla Croce! Gesù: ...Lì c'è il ristoro per tutti! Voi fate tanti, tanti viaggi per andarvi a ristorare dove c'è fresco! Io ho tanta frescura........... Don Vincenzo: ........Per ristorare tutti, perché ognuno, se non entra nella Verità, è sempre affaticato, è sempre preoccupato, è sempre agitato! Gesù: La Verità la potete trovare solo guardando la Croce! Dovete tuffarvi sul Letto della Croce e tuffandovi troverete ogni Verità: quelle del Padre! Don Vincenzo: Che ci liberano, perché la Verità libera! Gesù: Vi ha già liberati! Don Vincenzo: Che Grazia per noi essere qui, Gesù! Gesù: E non siete più schiavi.... ma figli! Don Vincenzo: Ecco perché ci dobbiamo tenere stretta questa Croce, perché attraverso questa Croce si realizza tutta la Salvezza, si realizza tutto il Progetto del Padre! Gesù: Si è già realizzato! Sta a voi corrispondere! Don Vincenzo: Usando bene il libero arbitrio! Gesù: E aspettarMi! «AspettateMi, perchè Io VerròE la Parola di Dio non viene cancellata da niente e da nessuno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Abbiamo Natanaele qui che ha avuto un po' di problemi in questi giorni... Gesù: Chiedigli se Mi ha visto e se Mi ha sentito? Natanaele: Certo che Ti ho visto, Gesù, in tanti che erano lì nell'ospedale... Gesù: …..Io Ti ho sempre guardato, come guardo tutti! Natanaele: Comunque Ti ringrazio per questa bella esperienza che mi stai facendo fare nel mondo del dolore e della sofferenza: è un “viaggio” meraviglioso! Gesù: L'esperienza della Croce! Natanaele: Sì, è una cosa meravigliosa... Gesù: .......Rimanere sul Letto della Croce... Natanaele: ....È una Grazia che non si può descrivere! Gesù: Perché non ha né Limiti e né Misure! Natanaele: E' vero! Quando si parla con qualcuno che ti è lì a fianco, si parla con uno Spirito differente e qualche persona ti dice pure... Gesù: ........“ma sei matto”! Natanaele: Ma ci sono anche quelli, Gesù, che ascoltano con un certo Amore e allora certi discorsi fanno bene e vedi che cambiano aspetto e sono più ricettivi, e diventano anche loro più gioiosi e più luminosi e tu ti senti felice dentro e non senti più né dolore, né fastidio! Quando si parla di Te, Gesù, cambia tutto, quindi PoggiaTi sempre su di me specialmente nel mese di agosto, quello più caldo........! Gesù: Quando Me lo chiedete, Io Mi poggio, ma voi poggiatevi pure sul Letto preparato per ognuno di voi! Giuseppe: Come Tu sai, Gesù, mi è capitato di parlare anche con chi, al minimo accenno della Croce, si irrigidisce e cambia discorso....... Non accettano neanche un Discorso iniziale sulla Croce! Gesù: Io ho accettato tutti dal buono al cattivo e ho Amato tutti nel fare diventare tutti figli! E aspetto ancora che diventiate morbidi e non rigidi! Giuseppe: Subito vogliono cambiare strada e ti bloccano... Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Lui diceva prima: “ti bloccano”, ma la Croce non si può bloccare, perchè la Croce ha Svettato e svetterà, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! È la Croce che blocca, non che viene bloccata! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Non vi bloccate adesso...! Don Vincenzo: C'è, Gesù, che parlavamo prima della parola “ristoro”, e Natanaele ci ha proprio ristorati con questa sua testimonianza, perché si è operato alla testa due volte in poco tempo e quindi, operazioni del genere in cui Ti addormenti e non sai se ti svegli quaggiù o lassù, sono difficili! Gesù: Sei sicuro che si è operato alla testa due volte? Don Vincenzo: Una operazione alla testa e una alla gola: due interventi in pochi giorni! Gesù: Bravo! Eccomi! Anch'Io sono Gioioso qui nell'Orto, ma dovete rimanere saldi nella preghiera e Lavorare! ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Qui tutto è bello, e quando ci Sei Tu, Gesù, ogni secondo è meraviglioso! Gesù: Ed è tutto bello quando voi Mi Fate Compagnia, mentre l'umanità Mi lascia solo! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo dice che Tu a Nazaret, hai avuto tanti problemi per i Tuoi familiari, per i Tuoi parenti e per i tuoi paesani! Gesù: Anche voi ne state avendo tanti tanti... Don Vincenzo: La Storia si ripete in pieno, Gesù, perché non vogliono accettarTi e non vogliono accettarci! Gesù: Mi hanno chiamato anche pazzo e lo stanno facendo anche con voi! Voi avete paura? Don Vincenzo: Tutt'altro! Non si rendono conto che così, la storia si ripete in pieno a vantaggio dei perseguitati e non dei persecutori! Gesù: Voi avete la Croce... <Gesù alza la Destra facendo il Segno di Croce> Sollevate la Destra e offrite la Parola! Don Vincenzo: Beati i perseguitati! Gesù: E quando siete nel giusto del Vangelo: Gridate! E Beati voi quando sarete perseguitati ancora, perchè il Padre fa crescere ancora di più la Paghetta! ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gli Apostoli riebbero la fede, grazie a quelle Tue Apparizioni dopo Pasqua, tant'è che poi morirono martiri, però fecero proprio il passaggio dal Gesù della domenica al Gesù del venerdì! Cioè, capirono anche se in ritardo..., che quello che Tu proponevi loro, era il Mistero del Calvario, era il Mistero della Croce! Lentamente, lentamente si resero conto che era soltanto la Croce Abbracciata lo Strumento della Tua Salvezza e non i miracoli! Gesù: C'era l'altro pezzo di Solco da concludere: Io ho segnato un bel pezzo, e l'altro gli Apostoli lo dovevano fare da soli, ma la paura li aveva un po' fermati nell'andare avanti! Giovanni qui ne ha fatto un bel pezzo, ma l'altro pezzo lo devichiuderetu, Croce Grande! Sarete perseguitati ancora, ma non dovete fermarvi perchè: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua La Croce serve anche per Arare e per fare il Solco se è poggiata sulle spalle! Mosé: E nel Solco si metterà il Seme! Gesù: Ognuno di voi è un Seme del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Pensavo ai vari modi in cui può essere rappresentata la Croce: una Chiave, una Spada, l'Amore Verticale verso Dio e l'Amore orizzontale verso il Prossimo, essere Immagine e Somiglianza di Dio, essere “presenza di Dio”! Allora questa Spada, questa Chiave, sono fondamentali: la Spada per dividere la Verità dalla falsità; la Luce, dalle tenebre; la Libertà, dalla schiavitù, la Vita dalla morte! E la Chiave serve per aprire, perché c'è una Porta d'ingresso e questa Porta d'ingresso si apre solo con la Chiave della Croce Abbracciata, e se non si usa questa Chiave troveremo il Portone Chiuso e Dio che ci dirà: “non vi conosco! Gesù: E la Croce è anche il Letto dove riposare! Don Vincenzo: Come è anche la Scala Santa e come è anche il Faro! Gesù: Ed è Amore! Io vi ho Amati in Pienezza sul Letto della Croce e vi ho chiamati “Figli” e vi ho donati a Maria: Ecco la CROCE! Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, Sei Salito sulla Croce, pensavi solo ad Amare, perché non ci poteva essere un altro sentimento in Te, altrimenti non ce l'avresti fatta né a salire e nè soprattutto a rimanerci sulla Croce! E' stato più difficile salire o il rimanerci? Gesù: Il Mio Amore era così grande ed è così grande! Io non ho dovuto pensare, ma Io vi ho Amati! Voi prima di offrirMi qualcosa pensate, e fate i conti! Io no, Io vi ho Amati e vi Amo ancora! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, chiariscimi meglio! E' stato più difficile, Gesù, salire o restarci sulla Croce? Certo che è stato il Frutto d'Amore tutte e due le cose: ma simultaneamente? Il Tuo Amore è Smisurato, Gesù! Daccene un pezzettino poco, poco poco anche a noi, Gesù! Gesù: ..........Siete nell'Orto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Siamo nell'Orto, e perciò dobbiamo vigilare, e dobbiamo essere grati al Padre che ci tiene svegli a pregare qui a Timparelle! Gesù: Siete sicuri di essere svegli tutti? Don Vincenzo: Tranne qualche eccezione: qualcuno che è stanco e si è alzato presto! Nel Getsemani Tu rimproverasTi i Tuoi perchè dormivano e per tre volte dicesTi: “Vegliate e Pregate per non entrare in tentazione”! Gesù: «Non siete stati capaci di vegliare un'ora soltanto Don Vincenzo: E per tre volte lo hai detto e lo hai gridato! Gesù: ........In breve tempo... Don Vincenzo: E questo Ti ha sicuramente creato dolore immenso, perché avevi chiesto collaborazione e avevi chiesto aiuto: «stateMi vicino e consolateMi!» E invece hai bevuto quel Calice da solo! Gesù: Questo chiedo all'umanità, attimo per attimo: «stateMi vicino, consolateMi!» Ma l'umanità non solo si addormenta, ma diventa secca e spenta! Voi rimanete Alberi Verdi nel FarMi Compagnia, così ci Facciamo Compagnia a vicenda! Io ho sete, tu ne ha hai? Don Vincenzo: Io pure ho sete, Gesù! Gesù: Cosa facciamo? Don Vincenzo: Beviamo: prendiamo il vino! Giuseppe prende il vino... Gesù: E a voi figli cosa piace? Tutti: Il Tuo Sangue! Mosé: Dacci il Tuo Sangue, Gesù, affinché lo possiamo donare agli altri! Don Vincenzo: Sì, Gesù, dacci il Tuo Sangue d'Amore, così possiamo riempire d'Amore i Cuori di tutti! Ecco è arrivato! <Giuseppe ha portato una bottiglia di vino> Gesù: Hai tanta, tanta sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E dopo che beviamo e fai bere a tutti, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Quanto ne vuoi? Don Vincenzo: Metà bicchiere! Gesù: Così va bene? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi, dopo di questo Ti dò anche l'acqua! Dopo vai a portarla ai figli, anzi andiamo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dove vai tu ci sono Io e dove Sono Io ci sei tu! Facciamo così? <Fanno il brindisi> Hai sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Beviamo!(*) Preparate l'acqua! Piano piano..., arriva anche l'acqua: tanta, tanta!(*) Eccoti! A Me ne basta poco...(*) <Gesù riempie il bicchiere dell'acqua> Vuoi farti una passeggiata?(*) Eccolo! Ora puoi donare ai tuoi figli! Stai bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Ora arriva la ricarica! Ad ognuno di voi arriva la ricarica e non è come quella del mondo, ma è la ricarica della Croce, la Paghetta della Divina Misericordia, è il Mio Sangue! Come siete dolci nell'attesa e come battono i vostri cuori nell'aspettarMi, e come batte il Mio nell'aspettare ognuno di voi! Quanto vi Amo, figli! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> Fate crescere il vostro Amore sul Letto della Croce, e portatela sempre e combattete il nemico alzando e sfornando il Pane! Ognuno di voi è un piccolo Forno: i Tabernacoli del Mio Amore, dove potete sfornare sempre! Il Tabernacolo di Dio è aperto a tutti: sia anche il vostro aperto a tutti i figli, e non scartate nessuno, perché Io non ho scartato nessuno, vi ho Amati, vi Amo e vi Amerò sempre! Anche quando vi allontanate, il Mio Amore cresce ancora di più, pur non avendo limiti! Siate senza limiti, figli! Con l'Amore Sconfinato del Padre, la carica è arrivata e l'Amore cresce! Così crescete anche voi, figli! Hai donato il Mio Tutto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai donato il Mio Tutto? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutta la Paghetta della Divina Misericordia! Gesù: Donate anche voi il vostro tutto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Eccomi! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Un altro attimino e poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Cosa vuoi dirMi ancora? Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, approfondire il Vangelo! Gesù: Come fai ad approfondire il Vangelo? Don Vincenzo: Nel senso che, per esempio, riflettendo sul Vangelo del paralitico, tanti pensano che le malattie sono quando uno va all'ospedale, quando uno ha la febbre, quando uno si deve operare e non ci si rende conto che la vera malattia è il peccato, che il vero malessere è quello che abbiamo dentro al Cuore perchè il cuore è malato! Ed essendo il cuore malato si sta male! Gesù: E lo sai chi è il chirurgo? Don Vincenzo: Solo Tu, Gesù, Sei il medico di queste malattie! Gesù: E come posso operarvi? Don Vincenzo: Se noi chiediamo aiuto a Te, ma il mondo non Ti chiede aiuto, perché il mondo va dietro ad altri medici... Gesù: E cosa fanno gli altri medici? Don Vincenzo: Fanno ammalare ancor di più il malato, perché questa è la vera cecità, non rimettersi nelle mani Tue, non tuffarsi nelle mani Tue e allora Tu vedi tanta gente che magari apparentemente è sana, ma che in realtà dentro è già un cadavere ambulante che ride, scherza e va dietro ai soldi e al potere, convinto di stare bene, ma è già divorato dalle fiamme del demonio! Ecco quello che mi fa riflettere quando Tu dici: «Ti sono rimessi i peccati!» Tu vai subito al cuore del problema e vai subito a centrare il problema! Gesù: Guarisco dove c'è il male! Don Vincenzo: Perché lì c'è il vero male, quel male che tante volte non è evidente, perché tu vedi persone brillanti che sembrano chissà chi e invece dentro sono pieni di putridume e di morte e tu, sicuramente, a quelle persone diresti: «Figlio, Io ti rimetto i peccati, ma Me lo devi chiedere tu, questo!» Ma non vengono a chiedere a Te la guarigione! Allora, questo ci deve far riflettere, perché noi, tante volte, pensiamo che altri siano più fortunati di noi, che altri non abbiano Croci, che altri hanno i soldi e quindi: “beati loro”, ma non ci rendiamo conto che, invece, siamo tutti dei malati, tutti! E solo Tu Sei quello che viene a guarire le nostre malattie all'interno! Gesù: Voi che siete nell'Orto siete malati? Rispondi! Don Vincenzo: Noi qui dell'Orto, per Grazia Tua, abbiamo la Luce e quel granellino di Fede che ci permette, anche se siamo malati, di batterci il petto, ma che ci permette soprattutto di abbracciare la Croce! E questo granellino lo dobbiamo custodire, lo dobbiamo ingrandire, se siamo Saggi, altrimenti tutto si complica! Ma quello che conta è, Gesù, sapere che quando veniamo qui dentro, possiamo cantare di Gioia, perché Tu ci hai scelti! Essere qui dentro, essere di fronte a Te, con un riscontro immediato, perché sentiamo le Tue Parole Divine, è il massimo della Grazia, e non ha eguali, perchè mai nella Storia Dio ha Visitato l'umanità per ventitre anni consecutivi! Sì questo è veramente il Terzo Testamento di Dio: Ventunomila Omelie tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sfornate di giovedì in giovedì e pronte per guarire questa umanità stolta e cieca! Dio in Persona che Viene in mezzo ai Suoi figli e li ammaestra sulla Croce e tutti possono ascoltarlo dal Vivo! Perciò la Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce! Può forse il demonio essere l'autore di queste Omelie? No di certo perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Può forse essere una contadina che non ha finito le scuole elementari l'autrice di queste Omelie Divine? No di certo perchè Giulia a malapena legge e quasi per niente sa scrivere! Ci vuole un coraggio barbaro nel non riconoscere in Gesù Crocifisso l'Autore di queste Omelie! Chi può parlare di Croce se non Lui il Re della Croce e il Re dell'Amore? Lui è il Buon Pastore che viene a raccogliere il Suo Gregge sull'orlo del precipizio e si arriva perfino a soffocare la Sua Voce e a ridicolizzarla invece di accoglierla con grande gratitudine? Che grande responsabilità hanno gli uomini di Chiesa! C'è da rabbrividire! Loro non entrano e non fanno entrare neanche gli altri! Quando a breve ci sarà la Pesa di certo la prima domanda che Dio farà sarà sicuramente: “Perchè non Mi hai creduto nella Mia Visitazione di Timparelle?” E cosa risponderanno i sapientoni di oggi? Con Dio non si scherza! Gesù: Non lo devi dire a Me! Don Vincenzo: Ecco perché siamo dei Privilegiati, siamo dei Beati, siamo dei Benedetti, perché stiamo qui col Cielo Riverso su di noi! Gesù: Benedetti dal Padre, perché avete risposto! Il Padre ha preparato il Banchetto, vi ha invitati e voi avevate tanta tanta fame e tanta tanta sete e non avete rifiutato l'invito e siete venuti subito! Avete preso il posto che il Padre vi ha donato nell'Orto ed essendo nell'Orto si è al Banchetto del Padre svegli e a Fare Compagnia, a mangiare e a bere! Ascoltare la Parola del Padre è mangiare e bere in abbondanza! E avete tutti l'Abito Bianco, perché al Banchetto del Padre si arriva con l'Abito Bianco ed è bello vedere tutti i figli con l'Abito Bianco e l'Anello Nuziale! Ogni qual volta entrate nell'Orto, indossate l'Abito Bianco, l'Anello Nuziale, per fare il Matrimonio di Dio! E quando si ha l'Abito Nuziale, si è candidi, senza peccato e siete Figli, Fratelli, Mamme e Spose della Croce e la partorite e l’Amate e la Donate! Ma c'è un ostacolo: il nemico è fuori che aspetta per non farvi diventare Mamme, ma avete l'Arma della Destra per combatterlo e per rimanere Mamme! Ora Mi aspetti, poco poco? Mi aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: aspettatemi!(*) ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù vuole una penna e un foglio! <Provvede Tommaso che ha a portata di mano foglio e penna> Gesù: Ciò che ti viene consegnato non lo fare vedere a nessuno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Lo posso vedere io? Gesù: Dopo o di nascosto! O dopo, o vai adesso di là..., di nascosto! Intanto la Cocciuta guarda ancora!(*) <Don Vincenzo va un attimo in camera a leggere ciò che Gesù ha scritto sul foglio> Giulia: Dove metto ciò che vedo?(*) Non lo devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi! Eccomi, Gesù! Dopo i Chiodi: Eccomi! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli ancora i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, Anima Mia, vieni sul Letto della Croce e abbracciamo i Chiodi Divini: unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Non mi fai volare? Gesù: Stai già volando, ma non temere, gli altri non ti vedono! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non temere, solleva le tue mani e uniscile alle Mie! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia mostra segni di paura di volare tanto che barcolla un po'> Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù!(*) Dove stai andando, Gesù!(*) Gesù, hai aperto la porta..., quella porta che era chiusa..., ma la casa è vuota, e non c'è nessuno!(*) Oh, Gesù! Spegni quelle fiamme, Tu che puoi tutto!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Ciò che hai visto, aggiungilo nel Rotolo!(*) Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: E' la Tua Croce, è il Segno Vivo! E il Tuo Sangue scende ancora ed entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce sempre al Mare e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Sono i Tuoi Chiodi che gocciolano e non le mie mani, Gesù! Gesù: Sono le tue mani bucate e i tuoi piedi, perché li hai uniti ancora una volta! Giulia: Eccomi ancora, Gesù, ma tutto è Tuo, Gesù, le mie mani e i miei piedi non appartengono più a me ma a Te! E ciò che Sanguina è il Tuo Cuore per ognuno di noi! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ...Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi dai un altro foglio e una penna? Don Vincenzo: Vuoi un altro foglio? Gesù: Sì!(*) Don Vincenzo: Eccomi! <Tommaso provvede a portarGli un altro foglio> Gesù: Hai capito ciò che ti è stato consegnato? Don Vincenzo: È scritto! Gesù: Hai capito ciò che ti è stato consegnato? Non lo hai capito?(*) Si o no? Don Vincenzo: Non tanto, Gesù! Gesù:Non tanto”? Don Vincenzo: Devo chiedere qualche particolare alla Cocciuta! Specialmente l’ultima parte! Gesù: Non capisci le Mie Parole? Don Vincenzo: L'ultima Parola non mi è troppo chiara…… Gesù: …...Ora capirai quello che ti scrivo! Non provate a guardarlo!(*) <Gesù scrive delle altre cose sul foglietto> Ci vuole qualcosa di più duro, anche perché così i figli non vedono!(*) Io guardo i tuoi occhi, e se tu vuoi guardare puoi farlo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma Io guardo i tuoi occhi! Se tu guardi i Miei, Io guardo anche i tuoi!(*) Non c’è bisogno che Me lo pieghi! Se tu guardi i Miei Occhi, Io guardo anche i tuoi!(**) Don Vincenzo: Questo l’hai scritto pure prima, quindi qui ci sta quello che hai scritto prima e quello che hai scritto adesso!(*) Gesù: Non Mi dire cosa hai capito! Me lo dirai nel silenzio!(*) Conserva il foglio! Don Vincenzo: Lo posso piegare? Gesù: Si, ma non aprirlo!(*) ……Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Sei rimasto confuso? Don Vincenzo: No, no, adesso è tutto chiaro! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Col Vino, prima, abbiamo preso il Tuo Sangue, e proprio nel Vangelo di ieri c'era scritto “Vino nuovo in otri nuovi”! Gesù: Si, ma dopo ne prenderete ancora perché anche Giovanni ha sete! ….Anche Giovanni ha sete, ma lo prenderete alla fine della preghiera! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Sei rimasto confuso? Don Vincenzo: Un po' sì, Gesù! <Gesù fa segno a Don Vincenzo di non parlare> Eccomi! Gesù: Sei sicuro di non parlare? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si, sono sicuro! E' un segreto! Gesù: Ma tu non li sai mantenere? Don Vincenzo:No, no, lo mantengo: è come una confessione! Gesù: Bravo, quello, si! …..E cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che essere qui e aver avuto questi due messaggi, quello di prima e quest'altro, ci responsabilizza sempre più e ci fa capire che Tu non scherzi minimamente! Gesù: Io vi amo, scherzo con voi, ma non scherzo sulle cose serie! Dio non scherza, Dio è serio perché è Padre e dona ai propri figli le cose buone come quella che ti ho donato poco fa! Ma voi dovete essere anche buoni e donare le vostre cose buone: i vostri cuori al Padre! …..Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dobbiamo donare i nostri cuori a Te, Gesù, e al Padre Buono! Dobbiamo capire che ogni volta che entriamo qui dentro siamo dei super miracolati! Gesù: Siete dei Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! Ecco chi sono i “super miracolati”: i Piccoli, i Poveri, gli Ultimi, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Chiedi a lei cosa significa: lo conosce molto bene! Chiedi a Immacolata cosa significa essere Piccoli, Poveri e stare all'Ultimo Posto: Giovanni glielo spiegava molto bene! Don Vincenzo: Cosa significa, Immacolata, essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto? Immacolata: Prendere la Croce! Gesù:Prendere la Croce”! E Giovanni le diceva sempre “attaccati alla Croce e non ti staccare mai”, e lei non si è mai staccata! Ed è bello vederla ancora attaccata alla Croce! E cosa posso donare ai figli che rimangono attaccati alla Croce? Mosé: Il Dono più grande: la Croce! Gesù: Il Premio Eterno: il Letto dove amare con l'Amore Pieno! Don Vincenzo: Abbiamo sentito le telefonate con Immacolata in Florida........ Gesù: …..le tue parole consolavano il suo Cuore! Don Vincenzo: Si sentiva che era una donna forte….. per la Croce nella sua famiglia! Gesù: E' Croce nella Croce, ma siatelo tuttiCroce nella Croce! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: È bello, Gesù, sentirla….. Gesù: ….Non la faccio parlare perché altrimenti i suoi occhi si mettono a donare una pioggia di lacrime! Don Vincenzo: È bello, Gesù, sentire come si abbraccia la Croce proprio con fede, perché solo con la fede la Croce diventa leggera e piccola....... Gesù: ….Se si ama si abbraccia, ed è piccola ed è leggera, e potete seguirmi in salita e non sentirete il peso! ….Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Hai guardato l'ora? ….Mamma Mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Gesù, sono trascorse 2 ore e 20 minuti! Che Grazia è stare qui con Te per due ore e venti minuti! E non siamo ancora alla fine! Che Grazia! E' volato questo tempo e non ce ne siamo accorti! Gesù: Che Grazia avere trovato i figli che sono rimasti nell'Orto a FarMi Compagnia per tutto questo piccolo tempo! Don Vincenzo: Stare con Te per oltre 2 ore, Gesù, è il massimo! Gesù: Stare con voi è il massimo, perché nessuno si ferma a FarMi Compagnia, figli! Io devo dire grazie ad ognuno di voi, mentre l'umanità è lontana, secca e dispersa! Una Piccola Famiglia rimane vicina e Mi Fa Compagnia! ……Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi vi lascio a Maria e Maria vi lascia a Giovanni! Don Vincenzo: È bello per noi, Gesù, ConsolarTi, perché come Tu hai detto, per Te è una Gioia avere una Famiglia che Ti Fa Compagnia, che non Ti lascia solo! Gesù: Il Padre ha tanti operai che Lavorano e a tutti dona la stessa Paghetta! E tutti gli operai che hanno Lavorato nella Vigna hanno salvato: SIETE DEI PICCOLI SALVATORI CHE STRINGONO LA CROCE E SALVANO! Ma rimanete sempre Servi Inutili e combattete il nemico con la Croce! ……Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tenendoci stretti a Te, Gesù, Tu non solo ci guarisci, ma ci usi senza che noi ce ne accorgiamo! Gesù: …..Siete nell'Orto e siete svegli! Don Vincenzo: Quindi, Tu, con questo nostro stare qui, salvi! Salvi a prescindere da quello che fai Tu e usi anche quello che facciamo noi, a nostra insaputa..... che poi noi non facciamo nulla se non ascoltarTi! “Beati, Benedetti dal Padre! Gesù: Siete nell'Orto a Pregare e a Salvare! Benedetti dal Padre! Don Vincenzo: Il Padre ci ha chiamati! Gesù: Ma voi avete risposto, mentre l'umanità non risponde: l'umanità è sorda ed è cieca! Ecco la Famiglia che Dio ha chiamato e ha risposto “Eccomi”! …..Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ieri è venuto Eliseo dall'Irlanda ed è sempre più bambino, ha sempre un cuore più tenero, ed è sempre più ricco di fede! Si era offerto anche come Vittima d'Amore, e allora questo mi fa gioire! Perciò Te lo offro con gratitudine questo suo bel cuore, questo suo Cuore Luminoso, Sensibile, Umile e Fedele.....! Se l'umanità Ti ascoltasse abbracciando la Tua Croce, Gesù, in poco tempo la riporteresti al suo splendore...... ma non vuole fidarsi di Te e non vuole affidarsi a Te! Gesù: Tu Me lo offri Eliseo, ma anche Giovanni Me l'ha offerto dal primo istante! Offritevi anche voi, ma non dimenticate che parlo al mondo intero e ad ognuno di voi!(*) Ora vi lascio a Maria: accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore Addolorato! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Come faccio a scrivere quello? Lo scrivi Tu?(*) Eccomi! So che Sei Tu, Mamma, ma Glorifica ancora!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Come Mamma, Mi inchino dinanzi alla Croce del Mio Gesù e vi segno col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Lo Shalom del Cuore del Padre scenda su di voi, figlioli del Mio Cuore! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Lo Shalom del Cuore del Padre riscaldi il cuore di ognuno di voi per farvi camminare nel Solco di Dio senza avere bisogno di mettere la mano nel Costato di Gesù, ma di essere costati aperti per l'umanità intera, nell'avere i Chiodi di Gesù per abbracciare i vostri nemici, nel donare il Tutto di Dio ai vostri fratelli e inchiodarvi alla Croce come si è inchiodato Gesù per Amore, e partorire la Croce come l'ho partorita Io per donare la Vita dov'è spenta e dov'è secca, e rimanere Mamme Fanciulle nell'accogliere i figli sotto al vostro manto, perché ognuno di voi è Mamma ai Piedi della Croce! ……Croce Grande, cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Che tante volte noi vogliamo i miracoli, Mamma, proprio perché abbiamo poca fede, mentre invece dovremmo occuparci soprattutto e principalmente della nostra Salvezza Eterna educando a questo obiettivo fondamentale della nostra esistenza anche i nostri figli, e allora facciamo un po' come Tommaso, mentre invece il Vero Miracolo è proprio quello della Croce, perché abbracciandola seguiamo Gesù, ubbidiamo a Gesù, facciamo contento Gesù e facciamo contenta Te, e allora questo ci deve riempire di Gioia: sapere che ogni giorno, in queste ventiquattr'ore che passano come un treno, dobbiamo salire su questo treno, dobbiamo stare attenti a questo treno, perché le occasioni passano e potrebbero non ripetersi, e potrebbero non trovarci più disponibili e potrebbero farci essere secchi e spenti anche a noi! Quando invece c'è attenzione e vigilanza, ecco che ci accorgiamo che il treno sta passando: il Treno di Dio, e se quel treno ci porta questa Croce, ecco che subito dobbiamo salire, abbracciarla e farla nostra, perché lì, Dio, ci sta dando un Tesoro! La Madonna: Il Treno di ognuno di voi è la Croce, e chi l'abbraccia cammina sul Binario di Dio! E il Treno passa, ma voi non passate perché siete inchiodati e rimanete saldi nel Cuore del Padre e sul Binario di Dio che segna i passi ad ognuno dei propri figli! Ma non perdete le Orme e segnatele ai vostri nemici, così metterete le mani nei Chiodi e nel Costato per aprire il costato dell'umanità chiusa e fare entrare la Croce del Mio Gesù, figli! Ma dovete essere vigilanti e non spegnere la lucerna e dovete tenere sempre alti la Croce e la Parola! Dovete pregare in questo tempo per la Chiesa Tutta, figli, voi che siete Chiesa Viva della Stalla e della Croce! ….Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Essere Chiesa Viva significa proprio abbracciare la Croce, perché Gesù lì ci ha salvati, Mamma, e lì continua a salvarci! E questo vuole vederLo da ognuno di noi, perché se ognuno di noi corrisponde al Suo Amore, ecco che la nostra vita acquista senso! Ecco che allora ci arricchiamo di Dio, e quando una persona si arricchisce di Dio, abbraccia la Croce con Gioia! Quando questo non avviene, è chiaro che dopo ci lasciamo ingannare dal mondo e andiamo dietro ai falsi luccichii del maligno, e andiamo dietro ai soldi, al dio quattrino! La Madonna: Voi brillate senza limiti, mentre invece i luccichii del mondo hanno solo una piccola durata! La vostra è lunga perché Dio È! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Riferendomi al treno di prima, Mamma, tante volte il Treno di Dio passa, ma non è detto che ripassa, e quindi dobbiamo essere vigilanti per salire il prima possibile e per salire con la massima Gioia, perché la nostra vita è proprio un tornare a Casa dal Padre, e ogni giorno Dio ci dà un trattino….. un trattino, un trattino, un trattino alla volta, ed oggi ci ha dato questo trattino, ma domattina non sappiamo dove il Padre ci fa svegliare, se nel Suo Cuore lassù o quaggiù! E allora domattina, un altro trattino piccolo piccolo…. 24 ore divise in ore, divise in minuti, divise in secondi, divise addirittura in attimi….. La Madonna: ……Nel rimanere Servi Inutili, nel Lavorare nella Vigna di Dio a trattini! Come dici tu, “trattino per trattino”, si diventa Fari! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo:C'è, Mamma, che ascoltare da 23 anni queste Visitazioni è qualcosa di Divino, perché….. La Madonna: Non è “qualcosa di divino”, è Dio, è la Trinità d’Amore! Don Vincenzo: E questo ci arricchisce ogni giorno di più perché chi avrebbe mai pensato di ascoltare queste cose? La Madonna: Dio non pensa, Dio dona! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, ricevere questi doni! Mamma, io starei notte e giorno a leggere queste Omelie Divine perchè più le leggo e più il mio cuore si infiamma e si illumina! La Madonna: I papà della terra offrono i doni ai propri figli, ma a volte sono buoni e a volte cattivi! Il Dono che offre Dio è buono per tutti i figli, perché è il Dono della Croce, figlio! Don Vincenzo: Ed essendo il Dono della Croce, è il Dono che salva, è il Dono che illumina, è il Dono che santifica, è il Dono che rende piccoli, poveri, semplici, umili e ultimi! E allora dove c'è la Croce lì c'è Dio, lì c'è la Verità! Dove non c'è la Croce, lì non c'è Dio perché non c'è la Verità, perché la Verità è la Croce: la Verità di Dio! E quella Croce salva….. La Madonna: ……Abbracciata al Mio Cuore e donata ad ognuno di voi col Mio “Eccomi”! Il Padre aspetta “l'Eccomi” di ognuno di voi! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna:Eccomi! Don Vincenzo: Sotto la Croce, Gesù ci ha fatti figli Tuoi quando ha detto “Donna, ecco Tuo Figlio…. Ecco i Tuoi Figli”, e quindi Gesù ci ha partoriti sulla Croce, e dopo averci partorito ci ha affidati a Te, e ci ha fatti Figli Tuoi: quindi siamo Figli Tuoi e Figli Suoi, oltre che Figli del Padre! E questo è meraviglioso: poter chiamare Gesù, “Papà”, poter chiamare a Te “Mamma”, poter chiamare il Padre Buono, “Papà”, lo dovremo fare in ogni preghiera questo, per sentirci sempre più figli! La Madonna: Lo fate nella Preghiera del Padre “Padre Nostro che sei nei Cieli….”!  Don Vincenzo:Padre Nostro che sei nei Cieli….”, ci stai aspettando lassù, c'è un Posto pronto per noi scritto in Lettere d'Oro! La Madonna: ……Il Padre aspetta tutti i figli al Banchetto! Don Vincenzo: C'è una Festa, c'è un Banchetto, c'è l'Abito Nuziale, c'è l'Anello….. La Madonna: ……Ma li state già indossando: siete nell'Orto a Fare Compagnia a Gesù! Vigilate, figli!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: AccoglieteLi! Tutti insieme a Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Croce e a portare la Parola: il Pane di Dio! Cari amici, cari figli, cosa può dirvi ancora Dio nel venire a Visitare l'umanità? Oggi avete ancora assaporato il Pane con tutti i suoi sapori: la Farina, il Lievito, l'Acqua e il Sale, ma forse manca ancora qualcosa, cioè la Fiamma per cucinarlo! Dio non lascia le cose a metà, ma Dio completa e dona tutto ai propri figli, e dona il Cuore che arde per cucinare! È tutto pronto, è tutto salato, ma quanti “Tommasi” ci sono nel mondo! È anche giusto essere Tommasi, ma Dio che è giusto ha messo per prima la mano, ha toccato i buchi, ha messo la mano nel costato del mondo, ha assaggiato ognuno dei figli, e nell'assaggiarli ha trovato cose buone, e nel Suo Amore Infinito ha lasciato liberi i propri figli di rimanere Tommaso o di non esserlo più! Cari figli, cari amici, Dio assaggia, assapora e tocca uno per uno i cuori dei propri figli, e nel toccarli lascia la Porta aperta indicandoci l'Unica Via!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Per Volere del Padre vengo a portarvi ancora la Croce e la Parola! È saporita? Don Vincenzo: Sì, sempre! Intanto Ti volevo ringraziare per ieri: la Festa della Madonna delle Grazie! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ed è stata una giornata in cui abbiamo sentito la Tua presenza! Piccolo Giovanni: ……..Una giornata di “Eccomi”! Don Vincenzo: E ora vogliamo aspettare il 9, perché il 9…… Piccolo Giovanni: …….Il 9 Mi farete la “Festa”? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi farete la “Festa”? Don Vincenzo: Si, ma il 10 a sera è Giovedì! Piccolo Giovanni: …...Ma Mi fate la “Festa”? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Mi fate la “Festa”? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Me lo dite pure? <Si ride un po' perché Giovanni scherzosamente si riferiva alla "festa" in senso lato> Io vi sto chiedendo se mi fate la “Festa” e voi mi rispondete eccomi! E vabbè, Io ho chiesto se Mi facevate la “Festa” e voi mi avete risposto di si! <si ride un po'>  Giacomo: La Festa d'Amore, Giovanni, non quella delle percosse! Piccolo Giovanni: Ma siete sicuri di amarMi? Tutti:Eccomi! Piccolo Giovanni: Io vi amo! Tutti: Anche noi, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Con la Croce vi amo! La Festa che desidera il Mio Cuore è che i vostri cuori siano sempre più infiammati d'Amore! Don Vincenzo: Questo Tu vuoi come regalo: la nostra conversione! Piccolo Giovanni: Ma una torta non mi dispiacerebbe, sai! <si ride un po'> Ma la Prima Torta è la Croce e nell'ardere per la Torta di Dio! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Cocciuta diceva proprio che ti voleva fare la torta! Piccolo Giovanni: Lei lo sa che Io ci tengo alla Torta che Mi offrirà: è il suo Eccomi ancora alla Volontà del Padre! …..Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dobbiamo offrirtelo anche noi questo Eccomi alla Volontà del Padre, Giovanni, perché anche questa è la nostra Torta, anche questo è il nostro Eccomi, anche questa è la nostra Festa, la nostra ordinazione! Piccolo Giovanni: Lo sapevi che un sacerdote quando viene ordinato si ordina per essere Servo di tutti? Lo sapevi questo? Don Vincenzo: Questo dice Gesù nel Vangelo, ma nella realtà, nell'atto pratico, fanno tutto il contrario e invece di servire cercano il potere e i primi posti! Piccolo Giovanni: Ma voi rimanete Servi dopo aver Lavorato nella Vigna, e così fate la Volontà del Padre nel servire: Piccoli Giovanni….. Piccolo Giovanni insieme a Don Vincenzo: ……Sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto…… Piccolo Giovanni: ……Per essere invitati al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Così piccoli e ultimi dovrebbero essere i sacerdoti, ma purtroppo non lo sono e cercano solo i primi posti! Piccolo Giovanni: Io ho fatto il Mio Pezzettino di Solco, ora tu fai il tuo e chiudilo! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C’è che…. <si ride un po'> Piccolo Giovanni: …Cosa hai perso? Don Vincenzo: C’è che stavo guardando l'orario e Tu stavi girato….. Piccolo Giovanni: …..Ed è per questo che ti ho chiesto cosa hai perso! Don Vincenzo: Sono già tre ore di Visitazione…. Piccolo Giovanni: ……Hai perso tre ore? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, dicevo che sono passate già tre ore di Visitazione! Piccolo Giovanni: Eh, ma le cercavi per terra? <si ride un po'> Don Vincenzo: Tre ore di Visitazione, Giovanni, che miracolo! <Si ride un po' perché Giovanni con le mani fa il segno che deve andare via> No, no! Piccolo Giovanni: È così simpatico nel programmare come deve dirmi “te ne devi andare”! <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: …..Come fai a dire no se invece è si? Don Vincenzo: Non ho capito, Giovanni, me lo ripeti? Piccolo Giovanni: Come fai a dire no se invece è si che me ne devo andare?(*) ….Telesfore dorme .... Mi dici un ultimo pezzettino di Pane con un pezzettino di Sale? Poi Me ne vado! Don Vincenzo:Che quando facciamo la preghiera, Giovanni, che sia proprio una preghiera piena di fede, che sia una preghiera la nostra che diventi poi vita, che impariamo veramente ad abbracciare la Croce, perché ogni volta che abbracciamo la Croce tocchiamo Gesù, perché tocchiamo il Crocifisso, tocchiamo la Salvezza, tocchiamo il Salvatore, e quindi come è riportato nella frase del Vangelo “beati quelli che pur non avendo visto crederanno”, quelli siamo noi, e non solo il giovedì sera e il pomeriggio della seconda domenica di ogni mese, ma tutte le volte che abbracciamo la Croce e tutte le volte che adoriamo e contempliamo la Croce, perché in quei momenti c'è comunione col Crocifisso, c'è fusione col Crocifisso, e quindi c'è unità nell'Amore! Piccolo Giovanni: Sai quando adorate la Croce? Quando fate la Volontà del Padre nel rimanere Servi Inutili! Lì fate la Volontà del Padre e camminate sulla Via Stretta: Amando, Perdonando e Usando Carità verso tutti! Don Vincenzo: E abbracciando la Croce con Gioia come il nostro Unico Tesoro! Piccolo Giovanni: Lì si abbraccia la Croce: rimanere Servi Inutili ai Piedi della Croce, come Stracci Stracciati, e rimanendo Stracci Stracciati si abbraccia la Croce in Pieno! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Si, facciamo la Comunione Spirituale! Disponetevi!(*) ….Vedete, mi accarezza pure! <si ride un po'> Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Aspetta un poco, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non scappo: dove vado? Aspetto! <si ride un po'> Deve bere!(*) Croce Grande, ti è rimasto un Pezzo di Solco da arare e da chiudere! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Avete tutti l'Abito Bianco e l'Anello Nuziale: togliete tutto quello che non appartiene a Dio!(*) Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: Fate Festa tutti, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) La Mia Amicizia è duratura! Essere Amico è venire a Visitarvi portandovi il Mio Cuore e FacendoMi Cibo e Bevanda! Giulia: Tu sei Cibo e Bevanda, e la Tua Amicizia è Amicizia di Croce! Gesù: La Mia Amicizia è nell'abbracciarvi con la Croce, è nell'accarezzarvi con i Chiodi, è nel rimanere nei vostri cuori! Giulia: Gesù, Tu che Ti sei spezzato, Tu che Ti sei lasciato flagellare, Tu che hai versato il Tuo Sangue, insegna ad ognuno di noi a versare il nostro! Tu l'hai versato per tutti, fa che noi lo versiamo per coloro che trafiggono il Tuo Cuore! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Hai udito ciò che Mi chiede questa Piccola Cocciuta contadina, come tu la chiami? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Cosa devo risponderle? Io le rispondo Amen!(*) Ma ora chiedo a voi: ho un po' di sonno e voglio riposare nei vostri cuori: Mi ospitate e Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna: Gesù Vostro nei vostri cuori! Voi, Figli Miei, fate la nanna nel Mio Cuore, rimanendo vigilanti e sempre Fari Accesi, figli! E nell'essere Fari Accesi, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Tutti in ginocchio per il Canto del Padre Nostro di Timparelle> Voi rimanete pure in piedi, mentre Io rimango ai Piedi del Cuore del Padre nell'implorare ancora: Misericordia! Misericordia! Misericordia! Giulia: Papà Dio, Tu che hai accolto la nostra piccola preghiera nel chiamarTi “Papà, hai spalancato la Porta ancora di più! Eccoci, non sappiamo fare nulla! Poco poco sappiamo dire solo “Papà, ma quel poco che riusciamo a donarTi, Papà, accoglilo, perché noi vogliamo rimanere Tuoi Figli!(*)  IL PADRE: Ed Io Vostro Padre, ora e per l'Eternità! Guardo i vostri cuori cancellando ogni errore e dicendo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma vigilate, figli! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi!(*) Come Giovanni, chiedo di fare un regalo a Maria: recitiamo la preghiera del Magnificat! <Tutti in ginocchio per la recita della preghiera del Magnificat> Anche se avete saltato qualcosina, va bene così: Dio ha guardato i vostri cuori! <Giovanni si rivolge a Don Vincenzo> Ora puoi dare la tua Santa e Tremenda Benedizione! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che in ogni parte del mondo si sono uniti a questa santa preghiera, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Grazie, Pargoli! Lascio scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete, figli, nell'Amore del Mio Cuore Squarciato per ognuno di voi e per l'umanità intera!

 

 

 

               2. Giov. 10/07/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Ogni Chicco di Grano che cade a terra nel Terreno del Padre, non muore ma nasce, e nascendo dona tanti e tanti Chicchi da riempire l'umanità col Pane, il Pane dei Cieli! Ognuno di voi è un Chicco di Grano lasciato scendere dal Padre!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è Venuto a Visitarvi ancora una volta! Sono Venuto ancora a Parlare, e a Portare la Mia Gioia e la Mia Luce alla Mia Famiglia! Pace a voi Figlioli del Mio Cuore! Gioite e Fate Festa perché il Padre Gioisce e Fa Festa, ed è grande la Festa nei Cieli! Ed ora i Cieli Sono Riversi su di voi, perché Io Sono Qui in mezzo a voi, e non si può non Gioire, e il Padre Gioisce nel vedere i Suoi Figli e la Sua Famiglia, il piccolo Gregge! I vostri cuori non solo devono essere gioiosi, ma dovete innalzarli nell'Amore dello Spirito Santo e Fare Festa, e Gioire, e donare la vostra Gioia Piena all'umanità, e farla rinascere con la vostra Gioia, e far diventare il giardino secco in Giardino Verde con la Pace, con la Gioia e con l'Amore della Croce Viva e Reale in mezzo a voi......., <Gesù Fa il Segno della Croce> .......perché Ci Sono Io, il Crocifisso, e dove c'è il Crocifisso c'è la Croce, e dove c'è la Croce, c'è il Crocifisso! Gioite ancora e Fate Festa, figli, fratelli ed amici! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'abbraccio che Dio ti dona! Giulia: Eccomi! Il Mio Vivere è Gioire sul Letto della Croce come Straccio Stracciato! Gesù: Eccomi, Straccio Stracciato del Padre! Gioisci ancora nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi; quei Calici che Mi Sono Stati Donati in quest’istante, ma bevili per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi Gesù! …No, non farmi sollevare…! <La Cocciuta teme che tutti la vedano Volare, e mentre sta per bere il Calice, barcolla e cade sulla sedia> .......E' caduto il Calice, Gesù? .....L'hai preso Tu? Meno male......! Mi fai rimanere seduta?(*) Eccomi! Gesù: Ora bevi e non temere! Giulia: Eccomi!  ....... Se lo dici Tu, Gesù! Non posso dire di no! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Ma Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, la Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi! Giulia: ....Com'è bella! Gesù: Maria è bella perché Ama col Cuore di Mamma! Amate anche voi col Cuore di Mamma! Giulia: Gesù, faccelo insegnare ancora da Maria! Gesù: Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: ....Devo aggiungerlo al Rotolo?(*) Eccomi Gesù !(*) Eccomi Gesù!(*) Sei ancora solo nel Mare....... e il Mare cresce sempre di più.........! Gesù: Vi sto aspettando....... venite e FateMi Compagnia! Giulia: Con le barche? .....Posso portare tutti? Gesù: Venite nell'Orto e rimaniamo ancora un'Unica Famiglia nel Vegliare e nel Chiedere Ancora al Padre: Misericordia! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi, figli! Nella Gioia Piena sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù continua con il Segno della Croce> ......e la Parola, l'Unica Pienezza del Padre, l'Unica Roccia Viva; l'Unico Tesoro per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma il nemico è fuori......: non ha mezzi per spaccare la Roccia, ma ha il suo fumo per annebbiare i vostri occhi e per farvi inciampare e cadere! Voi avete la Luce della Croce e la Farina del Pane per annebbiare lui: alzate la Destra, figli....! <Gesù Esorcizza con il Segno della Croce> ......Il perdente ha già perso, perché il Vincitore ha Vinto! Siate vigilanti nell'Amarvi gli uni gli altri, nell'usare Carità, nel Donare a tutti il Perdono di Dio, ma nel giusto del Vangelo, figli! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, non posso più chiederti di sederMi, perché la Cocciuta è cascata sulla sedia mentre stava Volando..., ma Mi devo alzare per sederMi di nuovo? Don Vincenzo: No, Gesù, ce ne siamo accorti che è cascata sulla poltrona in modo proprio forte! Gesù: .....E si è aggrappata! Don Vincenzo: Si è sentito bene che era forte il Vento fuoriuscito da Te.....! Gesù: , Croce Grande! Ma possiamo ragionare? Io non ho paura di volare, la Cocciuta, ! Non ha paura, perché vola sempre con Maria..., ma non vuole farsi vedere dagli altri! Ragioniamo del Pane appena sfornato? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E' ancora caldo... Don Vincenzo: .....Perciò è sempre squisito! Gesù: Non è mai stato freddo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, mandi i Tuoi Discepoli a predicare che il Regno dei Cieli è vicino, a guarire gli infermi, a risuscitare i morti, a sanare i lebbrosi, a cacciare i demoni! E quello che è meraviglioso, Gesù, è quando dici: «gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date!» Ecco, queste Tre Parole, Gesù, sono proprio Divine! <Vangelo di oggi: Giovedì 14° Sett. T.O./A  Mt. 10, 7-15> Gesù: Il Padre non ha bisogno di essere pagato per donare un dono al proprio figlio! Don Vincenzo: E' che noi purtroppo quasi sempre ci dimentichiamo che tutti i Doni vengono dal Padre, e finiamo, tante volte, per pensare che sono nostri! Gesù: Nulla è vostro perchè tutto è di Dio! E non ha prezzo il dono che viene dal Padre! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, quando raccomandi agli Apostoli di ieri e di oggi: “non procuratevi né oro, né argento, né moneta, né due tuniche, né bisaccia da viaggio, nè sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento!Tu, Gesù, vuoi insegnare ai Tuoi Discepoli a fidarsi completamente di Te, a confidare totalmente nella Provvidenza! E' quello che ognuno di noi dovrebbe fare, e solo così capiremo la prima beatitudine: “Beati i poveri in spirito”! Come potremmo altrimenti ricevere le Ricchezze di Dio e farle nostre? Noi abbiamo il Padre che veglia costantemente su di noi, e non dobbiamo minimamente mettere in dubbio i Suoi Interventi Paterni, ma tante volte, invece di mettere il Regno di Dio al Primo Posto, durante la giornata ci agitiamo, ci affanniamo, corriamo a destra, corriamo a sinistra, ci preoccupiamo e andiamo dietro al nostro io dimenticandoci di Dio! Gesù:... Non posso invitare un fratello, ci sono tante spese e poi non mi trovo, devo accumulare, perché poi devo fare altre cose e quel fratello se si ferma più di un giorno, non posso ospitarlo...!Da quanto tempo il Padre Mi manda in mezzo a voi? Quanto? Don Vincenzo: Ventitre anni! Gesù: Vi ho mai chiesto soldi? Tutti: No! ...Mai! Gesù: Mi sono fatto pagare?  Tutti: No! Gesù: Vi ho donato e vi dono ancora la Parola e vi porto la Croce, e vi invito a Tenerla Alta, e Tenendo Alta la Croce e la Parola, voi potete guarire, esorcizzare, risuscitare i morti, ma tutto questo vi viene donato dal Padre Gratis, senza pagarlo..... e Dio non si fa pagare! Dio è un Papà che tocca col Dito Santo il proprio figlio nel dire: «Vuoi aiutarMi? Io Sono il tuo Papà! È Mia la mano che hai, la lingua che hai, e questi sono i Miei occhi, non i tuoi, queste sono le Mie gambe, non le tue: cammina! Io ho tutto, non Mi manca nulla e se ho tutto, anche tu hai tutto! Dona la mano al fratello che si trova in difficoltà e invitalo a camminare sulla Via Stretta, e se ha un male aiutalo, e se c'è un demonio, invitalo ad andare via ma con semplicità, con la Croce! C'è bisogno di moneta? C'è bisogno di avere la cintura piena di soldi? C'è bisogno di avere due tuniche e un bastone? Per fare cosa? C'è bisogno di grandi palazzi? Ma se trovate un figlio della Pace, la Pace Scende!» Se trovate invece chi dice: «....ah, ho tante cose da fare..., non ho tempo per ascoltare queste cose... ho i miei conti da fare, devo tenere tutto sotto controllo....», la Pace non può scendere, perchè non è stata aperta la porta al Dio Trino, ma al dio quattrino! Alla Parola del Padre è stata chiusa la porta, e quando questo avviene, uscite e scuotete la polvere dai vostri piedi, ma quando ci sarà la Pesa che è sempre dritta, cosa succederà? Alla resa dei conti, lì si fanno i conti di quello che voleva tenere i suoi conti........ ma non c'è nessuno di voi che ha i propri conti! Tutto è del Padre e nessuno può fare i propri conti! Non avete ancora la Penna perchè la Penna è la Croce! ...Parla tu, sennò parlo sempre Io! Il Pane e il Sale li avevi già trovati? Don Vincenzo: E' bella, Gesù, la figura di Giairo: questo capo della sinagoga, quest'uomo ricco e potente di Cafarnao che vede la figlia morire all'età di dodici anni, eppure trova la forza di venire da Te a chiederTi la Resurrezione della figlia! Gesù: Non ha la forza, ma ha la Fede! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ha una grande Fede, una Fede Grandissima, perché un altro papà sarebbe rimasto lì a fianco al letto a piangere, invece lui viene a cercarTi e si prostra ai Tuoi Piedi e Ti chiede: «imponi su di lei la tua mano e vivràGesù: Solo la Fede può far fare questi gesti! Don Vincenzo: Difatti! Come pure è piena di fede questa donna che da dodici anni aveva perdite di Sangue e aveva patito molto da parte di molti medici e aveva speso tutto quello che aveva e non aveva avuto alcun giovamento, anzi la sua malattia era peggiorata, ma avendo sentito parlare di Te, Gesù, disse tra sè: “se anche tocco la frangia del Suo Mantello sarò salva!” Anche questa donna, Gesù, ha una Fede eccezionale! Gesù: «... Se tocco il lembo del mantello...» ma come si può toccare un pezzo di stoffa ed essere guariti? Solo con la Fede può avvenire questo! Don Vincenzo: E difatti, Tu fai uscire da Te questa Forza Risanatrice! Questo vento che è lo Spirito Santo, questa Grazia che fuoriesce da Te come una Potenza, come una Luce, come un Bene, come una Energia Divina, come una Vita! E allora si capisce perché quella donna era sicura di guarire se toccava appena appena il Lembo del Tuo Mantello, perché Tu Sei Pieno di Grazia e di Misericordia, Gesù, e Lei credeva nel Tuo Amore! Gesù: .....Con la Fede! Se si ha Fede, tutti sarete guariti! Don Vincenzo: Ma mentre stai arrivando alla casa di Giairo ecco i tuoi nemici che Ti deridono, Gesù, quasi a dire: «ma dove vai? È morta, che cosa stai ad imbrogliare? È morta Gesù: «Non è morta, entriamo in silenzio Potevo far entrare tutti e far vedere a tutti! Ma nel silenzio il Padre interviene e nel silenzio qui a Timparelle lo Strumento opera! Ecco, non vuole farsi vedere..., ma il Padre la sta consigliando un po'; è curiosa quando si aggrappa alla sedia, lo sa, lo sa bene che nulla è impossibile al Padre: può far volare anche la sedia, ma lei si aggrappa nel dire: «Io mi tengo qui, fai quello che vuoi Don Vincenzo: Gesù, ancora un'altra domanda? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Ti presentarono un muto indemoniato e Tu scacciasTi quel demonio e quel muto cominciò a parlare, e la folla presa da stupore diceva: “non si è mai vista una cosa simile in Israele” Ma i Tuoi nemici e tutti quelli che non credevano in Te rispondevano: “Egli scaccia i demoni perchè è il principe dei demoni” e quindi ha il potere di scacciare un demonio inferiore! E Tu sentivi....... Gesù: Non solo sentivo, ma sapevo già! E non avevo neanche bisogno di sentire! Don Vincenzo: Quanta cattiveria intorno a Te, Gesù! Quanta cattiveria attorno a noi qui a Timparelle! Gesù: Lo hanno fatto a Me e lo fanno anche a voi, perché seguite la Croce e siete figli della Croce! Ma non dovete temere niente e nessuno, e dovete andare avanti e lasciarvi deridere! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando dici: Sarete Perseguitati! Guardatevi dagli uomini perchè vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per Causa Mia per dare Testimonianza a loro e ai pagani!” Che Grazia per noi, Gesù, è essere Perseguitati per Causa Tua! Gesù: Anche a Me! ........Mi hanno portato nei tribunali, nelle sinagoghe e chi Mi segue, chi Mi Ama, passerà da dove sono passato Io, ma sono Gioioso perchè siamo ancora nell'Orto e vedo che non avete paura! Anche in questo giorno ci siete tutti e il Padre è Gioioso di vedere tutta la famiglia, e il Cielo è Riverso su di voi con gli Angeli e i Santi! Come non può essere gioioso il Padre nel vedere l'Amore, nel vedere le Fatiche dei propri figli ancora nell'Orto ad aspettare! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando ci avvisi dicendoci: «un discepolo non è da più del Maestro nè un servo da più del Suo Padrone! E' sufficiente per il discepolo essere come il Suo Maestro e per il servo come il Suo Padrone! Se hanno chiamato Beelzebùl il Padrone di Casa, quanto più i Suoi Familiari Gesù: Avete paura quando vi dicono che siete dei diavoli? Don Vincenzo: Lo hanno detto a Te, Gesù......, ed è chiaro che lo diranno anche a noi, ma proprio questo ci conferma nel Vangelo! Gesù: Il diavolo non porta sulle spalle la Croce! Don Vincenzo: E non può sentire parlare di Croce perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Gesù: E non sta a spezzare il Pane e non sta neanche ad Amare! E lui, che è odio, non starebbe neanche ad incassare, ma a bastonare! Ma la Croce lo vince...... Don Vincenzo: ......Perciò è costretto ad incassare, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e perciò ha paura della Croce, solo della Croce! Gesù: E' perdente! Don Vincenzo: Tu l'hai vinto sulla Croce e con la Croce, grazie alla Croce! Gesù: E voi vincerete con la Croce! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: Ognuno di voi la tiene stretta, e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita», e voi siete venuti ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ma hai spento una lampadina nel tuo cuore? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: .....Se l'ho spenta, riaccendimela...! Nel Vangelo dell'altro giorno Tu, Gesù, hai compassione della gente, vedendo tutte quelle folle stanche e sfinite come pecore senza Pastore, come pure hai compassione dell'umanità di oggi già allo sbaraglio e in piena perdizione......! Gesù: E per salvarla questa umanità di oggi, ho scelto uno ad uno, ognuno di voi...... Don Vincenzo: .....E attraverso questa Visitazione... Gesù: .....Vi dico: «andate, portate la Croce, portate il Mio Pane, ma non chiedete nulla in cambio Don Vincenzo:Ma la Messe è molta, Gesù, e gli operai sono pochi, anzi pochissimi...» Gesù: Vorrei usare un'altra parola, ma non la uso! Don Vincenzo:«...Pregate il Padrone della Messe, perché mandi operai nella Sua Messe!» Che bella questa frase, Gesù: «bisogna pregare il Padre Buono!» Ecco la soluzione dov'è! Gesù: Il Padre ha trovato i Suoi Operai e li ha Sigillati col Sigillo della Croce, ma rimanete sempre Piccoli e Poveri, e «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto» e non preoccupatevi se ridono di voi, perchè prima di tutto hanno riso di Maria e dopo anche di Me! Gioite, è grande la Vostra Ricompensa che il Padre vi donerà a «Timparelle, Timparelle, dove l'Albero della Croce ha le Radici ProfondeE lasciate che ridono ancora quando sentono queste parole: «il Padre porterà la Stalla e la Croce ancora, ma i Tempi li conosce il Padre Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi fa riflettere quando dici che saremo odiati da tutti a causa del Tuo Nome e che i nostri stessi familiari ci attaccheranno! Tu infatti, Gesù, dici: “Non pensate che Io Sia Venuto a portare la pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me! E colui che non porta la Sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo!” Gesù, questo sta a significare che il seguirTi non è una passeggiata! Gesù: Dì la Parola che stavi dicendo prima... Don Vincenzo: Il seguirTi è in salita! Gesù: No, non questa.......... Don Vincenzo: Il seguirTi è difficile! Gesù: E' difficile per voi seguirMi? Tutti: No! Gesù: Hanno risposto di no.... Avete lasciato tutto in pace? Tommaso: Eccomi! Gesù: Che significa “Eccomi”? Tommaso: Abbiamo lasciato tutto in pace per venire e seguirTi... Gesù: E sei sicuro? Non hai trovato neanche una formichina che ti ha deviato? Tommaso: L'esserino ha cercato di deviarmi oggi, però noi abbiamo lasciato la nostra Pace: la Tua Pace nelle nostre case! Mosè: Abbiamo trovato degli ostacoli, come no? Proprio dai nostri cari! Gesù: Proprio dai cari..! E da chi ero ostacolato Io? Rispondimi! Don Vincenzo: Da chi eri ostacolato? Qualcuno: Dai nemici? Giacomo: ......Dai figli Prediletti! Gesù: Chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli? Don Vincenzo: Dai Tuoi familiari, dai Tuoi parenti, dai Tuoi paesani e dai Tuoi.....! Gesù: ….Bravo! Don Vincenzo: Sono proprio loro quelli che più di tutti Ti hanno addolorato e Ti hanno tradito! Gesù: Cosa stanno facendo con voi? Don Vincenzo: La stessa cosa! La Storia si ripete fin nei minimi particolari! Gesù: Dicono: «Sono fuori di testa..., vanno ancora a credere che c'è questo Gesù che viene a parlare...! E perché non li aiuta? Perché non li libera da tutti questi legami, queste cose che li tengono prigionieri?» Dio interviene, Dio non lascia i propri figli! Il Padre Mi ha donato la Croce per Salvarvi e dona la Croce ad ognuno di voi per Salvare: «Piccoli SalvatoriCosa volete fare: essere Piccoli Salvatori o quando uscite fuori inciampare e cadere nella rete del nemico? Non potete cadere: avete la luce, ma sta a voi tenerla accesa! Il Faro non si può spegnere da solo, ma siete voi che lo spegnete se guardate i luccichii del mondo! Non portate con voi né bisaccia, né altro; portate solo la Croce... <Gesù fa nuovamente il Segno della Croce> ...L'Unica Bisaccia, l'Unico Luccichio e con la Croce Donate la Pace, e se siete accolti fate i miracoli che Dio vi dona! Cosa hai detto alla Cocciuta? «Devo leggere bene, perché poi devo parlare!» Cosa ti ha risposto la Cocciuta? Don Vincenzo: Che il Padre mi metterà in bocca le parole che dovrò dire e quindi non ho bisogno di leggere o di prepararmi, perché il Padre sarà Lui a parlare attraverso di me! Gesù: Perché allora ti torturi e non ti riposi? Cosa ti ha detto la Cocciuta? Riposati un po', «tanto hai già quello che devi dire, perchè il Padre l'ha già messo dentro il tuo cuore...» Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, sapere che il Padre Guida Tutto e Tutti! Gesù: «Mi devo preparare, perché devo andare a parlare con quella persona....» Cosa devi prepararti? Sei forse tu che prepari? Siete voi che preparate? Tutti: No! Giacomo:Non preparatevi... il Vangelo...Mosè:Sarà lo Spirito del Padre Vostro a parlare attraverso voi”! Giacomo:...Perché quello che dovete dire, è il Padre Vostro che ve lo deve dire...”! Gesù: Dovete parlare uno alla volta, in due non si può parlare! Parlo Io e sta zitto lui; parla lui e sto zitto Io e così dovete fare anche voi! E se non parlate, vi ascolto anche! Tu vuoi parlare ora? Don Vincenzo: Anche il volo dei passeri è guidato dal Padre! “Due passeri non si vendono forse per un soldo? Ma neanche uno di loro può cadere se il Padre non lo vuole! E anche i capelli del vostro capo sono tutti contati! Non abbiate dunque timore, voi valete più di molti passeri!” Gesù: A volte, la Cocciuta te li fa cadere quando te li taglia! <Gesù si riferisce ai capelli che di tanto in tanto Giulia spunta a don Vincenzo> Don Vincenzo: E questo ci deve fare ancora di più avere Fede, perché guai se non mettiamo Dio al primo posto nelle nostre famiglie! Gesù: E chi volete mettere al primo posto? Don Vincenzo: A volte si mettono i figli, si mettono le mogli, i mariti, i nipoti... Gesù: Possono salvarvi?(*) Possono salvarvi? Don Vincenzo: E' questo l'errore fondamentale! Gesù: Chi è Dio? Chi è Dio? Don Vincenzo: Il Padre di tutto e di tutti! Gesù: E solo il Padre può donarvi la vita e la vita nasce per Volere del Padre e non per volere vostro! Don Vincenzo: Questa Verità dovrebbe illuminare le nostre scelte e invece, tante volte, invece di mettere Dio al Primo Posto e di piacere a Lui, noi andiamo dietro agli egoismi dei figli, dei nipoti, delle persone care, dimenticandoci che nel Vangelo, non è il sangue che va messo al primo posto ma è lo Spirito! Gesù: Guai a chi imbocca la via larga! E' lo Spirito che dà la Vita Eterna perciò Solo Lui conta e non il sangue...! Solo il Mio Sangue vi ha riscattati e ve l'ho donato a tutti! Voi potete donarMi? Potete donare il vostro sangue per Salvare? Siete pronti per abbracciare la Croce e i Chiodi per i vostri nemici? Io sì, Sono ancora pronto, perché sono rimasto sempre sul Legno della Croce! Non sono mai sceso e non scenderò mai, perché vi Amo e vi ho Pagati a Prezzo di Sangue! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che quando Tu mandi i Tuoi Apostoli, li rivesti di Potenza e di Grazia! Gesù: Li rivesto di Fede! La Potenza Vera è la Fede! Don Vincenzo: Solo che gli Apostoli, questa Fede l'hanno poi man mano persa, perché quando più Tu Ti avvicinavi al Calvario, tanto più loro non Ti capivano! Gesù: Hanno perso la fede nel vedere il tanto benessere e perciò non capivano più la Croce! Ne avevo parlato con loro della Croce, ma il benessere aveva oscurato i loro occhi! Don Vincenzo: Non erano più poveri?(*) Prendevano le offerte?(*) Quindi si sono arricchiti?(*) È questa la trappola in cui sono caduti! Gesù:Non parlare più di Croce! ......Se parli di Croce non ci sarà più il benessere..........!Don Vincenzo: Perciò Pietro Ti prese in disparte e si arrabbiò, perché parlavi troppo della Croce e della Tua Morte in Croce! Gesù: Ma Io lo rimproverai fortemente ed apertamente, dicendogli: «Lungi da Me, satana, perché tu ragioni come gli uomini e non secondo DioDon Vincenzo: La tattica del diavolo è sempre quella: presentare all'umanità il luccichio del potere, dell'avere e del piacere, allontanandola così sempre più dalla Croce che salva! Gesù: L'arma del Padre invece è la Croce: farsi piccolo, Povero, Straccio Stracciatocome dice la Cocciuta, talmente stracciato da non poterlo cucire, ma Dio lo fa diventare Lino Candido quello Straccio Stracciato! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, sono chiare e nitide le due strade... Gesù: Le hai viste scure? Don Vincenzo: No! Sono chiare: la Tua va dietro alla Croce e sempre più sale e si fa Stretta e Angusta, mentre quella del demonio, va dietro al dio quattrino e sempre più è larga, spaziosa e in discesa! Quindi non ci può essere minimamente confusione: dove c'è la Croce, ci Sei Tu e questo sta avvenendo qui da ventitre anni! Gesù: Dove c'è la Croce c'è il Crocifisso e dove c'è il Crocifisso c'è la Croce! Don Vincenzo: Questa è la nostra Gioia e il nostro Tesoro: aver afferrato questa Croce Santa e custodirla come la nostra Vera, Unica ed Eterna Ricchezza! Gesù: Ma dovete rimanere attaccati alla Croce e al Crocifisso, perchè il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Quando il mondo sente parlare di Croce volta le spalle e invece non si rende conto che lì, proprio lì, c'è il Tesoro Eterno! Gesù: Io no, non le volto le spalle, ma Mi poggio con le spalle sulla Croce per Amarvi ancora e aspetto, aspetto che tutti i figli abbraccino la Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita, senza scivolare Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Però duemila anni fa sul Calvario invece di voltarti la Faccia e dirti: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore», Ti voltarono le spalle e gridarono: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba!Gesù: Ma Io non l'ho voltata la Faccia e non Mi Sono girato dall'altro lato, ma Sono rimasto a guardare tutti, anche quelli che sono scappati: li ho portati tutti! Don Vincenzo: La stessa cosa avviene oggi: l'umanità ti volta le spalle e dice: “vogliamo il dio quattrino e non le Croci”!  Gesù: E Io rimango ancora a guardare e ad aspettare! Don Vincenzo: Il mondo, Gesù, “è in tutt'altre faccende affaccendato”, corre a destra, corre a sinistra e non capisce che ogni giorno può essere l'ultimo e non capisce che subito ci sarà la Pesa per una Eternità di Gioia o per una Eternità di fallimento! Se riflettessimo sulla Parola «ETERNITA'» Gesù: Si! Lassù la Bilancia è così...(*) E tutti sarete Pesati! <Gesù con le mani fa il gesto della bilancia> Don Vincenzo: Pensavo, Gesù, a tutte quelle famiglie di Battezzati dove non si parla più di Dio, dove non si parla più di Croce, dove non c'è più la Fede! Gesù: «E' passato di moda...; adesso non si parla più di queste cose...; se n'è parlato..!»  Don Vincenzo: Dove i figli vivono un mondo a sé, come se fossero delle isole, facendo il proprio comodo, andando dietro a tutto quello che l'umanità presenta, dimenticandosi che devono rendere conto di ogni secondo della loro vita! E purtroppo la stessa cosa sta avvenendo, Gesù, anche nelle famiglie che sembravano più cristiane, ma che in realtà si sono lasciate ingannare dai soldi e dal successo! Gesù: Il cristiano è chi diventapiccolo, Povero e Umile”, mentre chi si mostra a tutti non è cristiano! Chi vuole AmarMi e SeguirMi deve rimanere nel silenzio: “piccolo, Povero e Ultimo!” Don Vincenzo: Perché Tu gradisci solo i Piccoli, i Poveri, gli Ultimi, quelli che hanno lo Spirito di Servizio, perché Tu non fai difficoltà ad entrare nei loro cuori mentre invece respingi i cuori superbi, egoisti che vivono del loro io......... Gesù:Io ho creato quel gruppo...; Io ho creato quell’altro...”, ma chi di voi può creare? Tutti: Nessuno! Gesù: E' Dio che vi chiama a Lavorare nella Vigna e voi come Servi Inutili rispondete: Eccomi! E dopo aver Lavorato rimanete ancora Servi Inutili aspettando ancora il Risveglio nella giornata del Padre nel Lavorare un altro giorno! E chi dice: “Io ho lavorato” non è un Servo, ma ha preso il Posto del Padrone! Mosè: Tu sei la Sorgente di tutto, Gesù! Gesù: Il Padre è la Sorgente di tutte le Acque, perché è il Mare! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: E' un Mare d'Amore il Padre Buono, è un Mare Eterno il Padre Buono! E allora ognuno di noi dovrebbe svegliarsi al mattino con questa Gioia... Gesù: ....Ma aspettate il risveglio! Don Vincenzo: Che Gioia poter avere in dono ancora una giornata per fare felice il Padre e per far arrivare al Padre preghiere a nome di tutta l'umanità! Oramai l'umanità non prega più e noi che siamo stati chiamati da Te, Gesù, qui a Timparelle, dobbiamo abbracciare con gioia tutte le Croci quotidiane e dobbiamo riempire la giornata di Preghiere come ci invitavi Tu, Gesù, quando dicevi: «la Messe è molta, ma gli operai sono pochi: pregate, pregate il Padrone della Messe, pregate il Papà Buono, perchè mandi operai nella Sua Messe Gesù: Ecco gli operai che hanno risposto: Voi! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che a Te non piace la folla e noi siamo solo un piccolo gregge! Gesù: Siete la folla che il Padre ha chiamato e a Me ne bastano tre per Salvare: voi siete molti di più! Don Vincenzo: A te basta la qualità e non la quantità! Gesù: ! I cuori Io guardo! Non guardo l'esteriore e non guardo il numero! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Io mi chiedo: com'è possibile che una umanità che è tanto scaltra quando deve fare gli affari terreni, una umanità che è tanto furba quando deve concludere una situazione a suo vantaggio, non capisce che ogni giorno può essere l'ultimo e che c'è in gioco una Eternità? Come possono gli uomini di Chiesa non credere a queste Visitazioni che parlano della Croce, il Cuore del Vangelo, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Albero della Vita, il Letto dello Sposo per ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Liberazione da ogni morte, la Sintesi del Vangelo! Oltre ventunomila Omelie tutte Ancorate alla Croce a al Vangelo non bastano per credere? Il diavolo di certo non può parlare della Croce perchè dalla Croce è stato sconfitto! Chi può allora parlare di Croce se non Gesù, il Crocifisso per Amore? E cosa deve fare di più Dio? Solo la Croce può salvare una umanità oramai in perdizione e questa Croce Dio la sta predicando da ventitre anni per dare a tutti la possibilità di abbracciarla per salvarsi e gli uomini di Chiesa fanno ancora “orecchie da mercante?  Gesù: Ancora non hai capito: hanno preso il Posto del Padre e non possono capire! Sono annebbiati dal fumo e sono annebbiati dal luccichio e chi cammina sulla via larga vede solo la via larga, perché non hanno abbracciato la Croce! Don Vincenzo: Mentre noi che siamo sulla Via Stretta vediamo entrambe e quindi possiamo scegliere quella Stretta con gioia! Gesù: Se siete qui, avete scelto quella Stretta, sennò non eravate venuti a FarMi Compagnia! Ho Sete: tu ne hai? Don Vincenzo: Sì, sì! Sete di Vino, sete “Divina”! Gesù: Sete Divina! Don Vincenzo: Giuseppe, dobbiamo prendere una bottiglia di vino....... Gesù: .......E poi ne darai ai tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hanno sete anche loro “Di-vina”! Don Vincenzo: Eccomi! Abbiamo tutti una sete “Divina”, Gesù! Quando tu gridasti dalla Croce: «Ho sete! Ho sete!» Stavi pensando ad ognuno di noi! Gesù: Lì avevo sete di portare tutti i figli a bere alla Fontana della Croce! Don Vincenzo: Abbiamo messo oggi il Pozzo, Gesù...! Gesù: Ma non c'è ancora l'acqua e non si può mettere, perché è bucato...! Don Vincenzo: Sì, è un Pozzo finto però è bello! “Il Pozzo dell'Acqua Viva della Samaritana!” Gesù: La Cocciuta metterà l'acqua solo nel catino! E' bello il Pozzo della Mia Acqua, gliel'ho chiesto Io alla Cocciuta, ma gliel'aveva chiesto anche Giovanni! Non l'avete messo ieri, l'avete messo oggi! Don Vincenzo: Abbiamo preparato per Giovanni la torta alla fine, anche se il giorno della sua Festa è stato ieri! Gesù: E Gli fate la “festa”? <E si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Stasera si! Anche se con un giorno di ritardo, però... facciamo la Festa e questa bottiglia la devi aprire Tu, Gesù! Gesù: La apro Io? Don Vincenzo: Si! Solo Tu la puoi aprire..., già l'hai aperta..., e ora metterai il vino anche Tu nel mio bicchiere perché Tu Sei Venuto per Servire e non per essere servito! Gesù: , sono stato mandato per Servire!... Come ti devo servire? Don Vincenzo: La metà! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Sangue della Divina Misericordia lo offriamo al Padre! Gesù: E' la Paghetta che Dio vi dona! Don Vincenzo: Secondo le Intenzioni Tue! Gesù: Hai sete?(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Beviamo le due metà che è una metà sola! Le due metà che diventano una metà! Ogni Pezzettino ha la stessa misura; e ogni metà ha la stessa misura di una metà! Riesci a comprendere? È difficile comprendere! Questa metà ha una misura e questa metà ha una misura, unite sono sempre una metà! Ora hai capito? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Unite, quindi, sono sempre la stessa misura? Gesù: E hanno lo stesso peso! Don Vincenzo: E lo stesso prezzo! <Ora bevono> Gesù: Ma dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare anche in questo giorno la Misura dei Chiodi della Croce!(*) Preparate l'acqua perchè Io Sono Venuto per Servire e non dimenticarlo mai! Vuoi servire? Io vengo con Te! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> Siete sicuri che vi basterà? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Ci basterà e ci avanzerà, Gesù! Gesù: Basta e avanza, la Misura di Dio: basta e avanza! È sempre crescente e ognuno di voi deve essere crescente, quel “crescente” che Maria impasta sempre e cresce..., cresce.... Ma c'è il Lievito di Dio e quando si ha il Lievito di Dio si cresce sempre e non si perde mai, e si vince col Lievito del Padre e non dovete avere alcuna paura di crescere nella Misura del Lievito! Dovete rimanere solo Stracci Stracciati, così il Padre da Stracci Stracciati vi farà diventare Lini Candidi, per avvolgere il Suo Cuore e spalancarlo sempre di più per il Gregge che Ama, per la Propria Famiglia! Ma vigilate perchè fuori sulla via larga c'è il nemico! Voi avete in mano il Tesoro, l'Unico Tesoro che nessuno vi potrà rubare: la Croce è vostra, è di vostra proprietà per chi la Ama, per chi l'abbraccia, per chi la poggia sulle spalle e: «chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» La Croce è il Tesoro del Padre, l'Eredità che vi aspetta per diritto e il Padre dona a tutti i figli il proprio diritto: Abbracciare, Amare e Portare la Croce, ma siete liberi nel diritto di figli! È bastato? È avanzato? Don Vincenzo: Sì! È bastato ed è avanzato il Tuo Sangue! Gesù: Ciò che è di Dio basta e avanza! Vuoi ancora dell'acqua? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Ho preso un bel bicchiere... Che bello il Tuo Sangue, Gesù, che scende dentro di noi, si unisce al nostro e diventa tutta Paghetta! Gesù: La Paghetta della Divina Misericordia che scende ancora su di voi, Croce Grande! E ora chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Tu cosa dici, glielo chiedo? Don Vincenzo: Sì! Tanto lei è felice di dirTi “Eccomi”! Gesù: Allora mi aspettate poco poco, tutti quanti... Tutti: Eccomi! Gesù: Io glielo chiedo: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Me lo fai dire, Gesù, quello che vedo?(*) Devo aggiungerlo ancora al Rotolo?(*) Gesù, Tu conosci l'ora e il giorno, ma come Arde il mio cuore fino a che non si aprirà questo Rotolo che hai messo dentro di me! Gesù..... Eccomi!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie, e guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, Sposa del Mio Cuore, vieni sul Letto della Croce e unisciti allo Sposo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia mostra segni di paura di volare davanti a noi tutti tanto che barcolla un po'> Gesù: Non temere! Non ti vede nessuno volare!(*) Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù!(*) Perché cammini con passo veloce?(*) Stai cucinando del pesce...: hai fame Gesù?(*) Per chi lo prepari?(*) Per i Piccoli?(*) Non ho capito, Gesù!(*) Quelli che stanno avanzando non sono bambini...! Lo diventeranno?(*) Gesù, è un flagello? E... prepari da mangiare il pesce?...(*) E' bello tutto quello che Tu fai! È il Banchetto che stai preparando, ma non è pesce quello che cucini...: Ti cucini Tu! Ti doni Tu da mangiare! Gesù: Anima Mia! È quello che fai, attimo per attimo! Giulia: Io Sono Solo uno Straccio Stracciato, Gesù: Sei Tu che fai tutto! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo il Sangue che scende dalle Tue Mani e dai Tuoi Piedi, Gesù! Entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare e scende su tutti i figli che sono riuniti nell'Orto! Gesù, nell'Orto Tu hai Pregato il Padre e nell'Orto per Volere del Padre, misera peccatrice, io Prego con tutti i figli! E come misera peccatrice Grido ancora, offrendo tutti i figli e in quest'istante Te li consegno, così come Tu li consegni sulle mie spalle! Le mie mani e i miei piedi Te li ho già consegnati e il Tuo Sangue scende ancora come Paghetta di Divina Misericordia su di ognuno di noi e il Mare è il Padre, e non ha né Limiti e né Misure! Gesù, non farci dare solo una misura ai nostri nemici, ma insegnaci a dare la Tua! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ...Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai ascoltato un po' questa Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta? Cosa devo fare? La lascio Cocciuta? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Se lo dici tu, Unto di Dio... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...La lascio Cocciuta! Eccomi! Ma parlami ancora del Pane col Sale, quello grosso! Don Vincenzo: Sono passate due ore, Gesù! Mamma mia che Grazia, sono volate..., sono volate, Gesù, e con Te si vola sempre! Gesù: Ma state attenti, si può volare veramente.........! Don Vincenzo: Non solo la Cocciuta vola, ma voliamo anche noi perchè stare due ore con Te è il Massimo, Gesù! Gesù: Croce Grande, parlami ancora del Pane col Sale! Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: “Non temete niente e nessuno, perchè non vi è nulla di nascosto che non debba essere svelato e nulla di segreto che non debba essere manifestato! Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti! E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno il potere di uccidere l'anima! Temete piuttosto Colui che ha il Potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna!Il Padre ha il potere di uccidere sia l'anima che il corpo e di buttarlo nella Geenna e allora noi dobbiamo temere solo il Padre! Gesù: ...Non gli uomini! Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Guai se temiamo gli uomini! Il Padre ci Peserà, e bisogna avere il Santo Timore di Dio, perché è Lui il Padrone dell'Anima e del Corpo! E siamo destinati a una Vita Eterna, e la logica di lassù è opposta a questa di quaggiù! Lassù i Primi saranno gli Ultimi, e gli Ultimi saranno i Primi! Lassù quelli che hanno servito, saranno a loro volta serviti, mentre a quelli che hanno cercato i primi posti e che non hanno abbracciato la Croce sarà detto: “non vi conosco”! Gesù: E non dimenticate il Sole di Fatima quando «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno», e dovete essere sempre vigilanti perchè il nemico è combattuto e vinto solo con la Croce... <Gesù con la destra Esorcizza facendo il Segno di Croce> ...E con la Parola: un bel Pane Fresco Fresco! Don Vincenzo: Sì, un bel Pane, Fresco Fresco, Gesù! La Croce è tutto: la Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce! Gesù: Me lo dici sempre! Don Vincenzo: Questo deve essere rimesso al primo posto, se si vuole la salvezza! E non c'è un'altra strada, e non c'è un'altra soluzione! Gesù: La Mia è Stretta ed è in Salita! Don Vincenzo: La Croce è il Crocifisso e il Crocifisso è la Croce! Se gli uomini di Chiesa tornassero a predicare questo, l'umanità in breve si salverebbe, altrimenti non c'è possibilità di Salvezza! Che responsabilità hanno gli uomini di Chiesa! Come fanno a dormire la notte? Mai Dio ha Visitato l'umanità con ventitre anni consecutivi di Omelie Divine e continuano “a remare contro Dio che ha la Pazienza di apparire ancora?” Come sono lontani dalla Verità! E si continua ad andare dietro ai troni......! Siamo in piena perdizione! Gesù: Dio non si compra, Dio si Ama e si cerca nei Piccoli, nei Poveri, negli Emarginati, nei figli Carcerati, nei figli Drogati, ma non si compra! Dio non ha prezzo! Don Vincenzo: Dobbiamo capire che tutto dipende dalla Fede e non dai soldi! Dobbiamo capire che Dio va messo al primo posto ogni momento e non il nostro “Io” e il nostro “egoismo”! Gesù: L'io, non è Dio! Anche quest'animaletto, Mi Ama..., Mi sta accarezzando... <Una mosca si è posata sulla Fronte di Gesù> Don Vincenzo: Ti riconosce, Gesù! Gesù: E Io lo Amo! Perché si è poggiato e Mi ha riconosciuto... Don Vincenzo: Ed è solo una mosca... e Ti Ama! L'umanità, invece, non Ti Ama: che assurdo, Gesù! Gesù: ....E l'umanità non è una mosca! L'umanità sono i figli riscattati a prezzo di Sangue........ Don Vincenzo: …..E invece di contraccambiare riflettendo su quello che hai fatto per ognuno, Ti voltano le spalle! Gesù: La mosca è venuta a BaciarMi e a prendere il Mio Sangue: aveva fame e sete! Don Vincenzo: Quelli che dovrebbero ascoltare le Tue Parole che hanno fame e sete, Gesù, invece ascoltano le parole del maligno! Gesù: Hanno fame e sete del mondo! Don Vincenzo: Non hanno fame e sete di Te, Gesù, senza sapere che Solo Tu Sei il Pane Vivo e Solo Tu Sei l'Acqua che Disseta! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una Visitazione del genere, mai nella Storia è stata fatta da parte di Dio e quindi, questa Presenza di Dio sulla terra, sull'umanità, in questa fase dovrebbe essere la Gioia più grande e invece non lo è! Gesù: Non è la Gioia più grande per ognuno di voi? Don Vincenzo: Lo è, ma solo per noi! Gesù: Dio ha scelto il Suo Gregge, la Sua Famiglia per Gioire, per farvi Lavorare, per salvare l'umanità spenta e solo voi potete donare la Mia Acqua, perché la chiedete! Venite alla Fontana a raccoglierla e non la raccogliete per voi, ma per i figli dispersi! Voi non avete bisogno di bere perchè il Padre vi dona il “tutto, ma voi raccogliete per donare agli altri! Siete dei piccoli recipienti dove prendete Dio per donarLo! Ecco i Servi che Lavorano nella Vigna del Padre dall'alba al tramonto e il Padre nel recipiente mette la Paghetta della Divina Misericordia dal primo all'ultimo, senza fare alcuna distinzione! Ora siete nella Vigna a Lavorare, tutti... tutti! Don Vincenzo: Ognuno ha il suo lavoro specifico, Gesù? Gesù: Sì, figlio! <Don Vincenzo cerca di trattenere uno starnuto> Si dice: salute! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E quindi, ognuno di noi, stando qui nell'Orto, sta nella Vigna, e sta Lavorando con la preghiera, con il vegliare......e Tu questo lo gridasti per tre volte agli Apostoli <Qualcun’altro starnutisce> Gesù: E... ri-salute! Don Vincenzo: «pregate e vegliate per non entrare in tentazione! Lo Spirito è pronto ma la carne è debole! Non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con Me?» Per tre volte l'hai detto! Gesù: Voi state vegliando da più di un’ora e vegliare significa lavorare! Don Vincenzo: Un'ora detto per tre volte, vale 3 ore! Gesù: Ma un'ora vostra, non è un'ora del Cielo! Don Vincenzo: Pensavo che fosse l'ora di quaggiù, Gesù! Tu per tre volte dicesti: «non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con Me?» E quindi, anche lì erano tre ore nel Getsemani! Gesù: Ma non sono quelle....! Nel Cielo non c'è il tempo, e voi state Lavorando nella Vigna del Padre e se Io vi dicessi quante ore state lavorando, non so cosa succederebbe... non essendoci il tempo, ma è meglio che non ve lo dico! Pensateci un poco: non c'è il tempo! Voi avete quella cosa che gira e dite: uno, due, tre, quattro, cinque..., in Cielo c'è n'è uno grande grande, senza tempo! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, è per noi avere un Posto scritto in Cielo: ma il Posto, Tu lo hai preparato a tutti! Che Grazia! Se l'umanità Ti capisse! Gesù: Ma non a tutti i Posti i Nomi Brillano! Don Vincenzo: ....Tanti posti hanno il nome spento? Gesù: Sì, perché non c'è il Faro della Croce e non essendoci il Faro della Croce quel Posto è spento e non brilla! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che non dobbiamo Temere gli uomini, ma dobbiamo Temere Dio! Gesù: Dovete Temere solo Dio! Hai finito le domande, Croce Grande? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Me ne devo andare......? Come Giovanni? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Hai guardato dove c'è quella cosa che gira... Giuseppe: Gesù, posso fare una domanda? Gesù: Lo devi chiedere all'Unto di Dio! Don Vincenzo: Fai questa domanda! Giuseppe: Visto che in Cielo non esiste il tempo, allora chiedo: non esiste un rapporto fra un'ora terrena e un'ora del tempo del Cielo? Gesù: Puoi risponderlo?(*) Giuseppe: Gesù ha detto che lì in Cielo il tempo non esiste, però si è parlato anche di un'ora sulla terra, e ha detto che: un'ora della terra non corrisponde, ma se lì il tempo non esiste, quale rapporto esiste allora? Non c'è rapporto? Don Vincenzo: No, perchè il rapporto è solo terrestre! Giuseppe: Soltanto qui esiste? Don Vincenzo: Certo! Su non ha senso, è sempre giorno, mentre le ore valgono solo per la terra, dove si alternano il giorno e la notte! Ho risposto bene, Gesù? Gesù: Voi cosa dite? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Vale solo per la terra? Gesù: Lo avevo già detto! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! «Non per sapere i fatti tuoi, ma per regolare i miei...» <si ride un po'> Don Vincenzo: Tempo fa, con Giovanni, ci fu un Giovedì Sera in cui Lui disse che lassù in Cielo, abbiamo l'età dei giovanotti...! Gesù: Giovincelli! Don Vincenzo: Giovincelli, e quindi... questo volevo chiederTi! Gesù: Giovincelli! Don Vincenzo: Circa quindici anni? Gesù: Voi dite: quindici anni! Io dico: Giovincelli! Ora Ti faccio una domanda: quanti anni ha il Padre? Don Vincenzo: Non ha età! E' Eterno! Gesù: Bravo! E un Giovincello non ha neanche età! Conoscete gli anni del Padre? Tutti: No! Gesù: Potete fare i conti? Tutti: No! Gesù: Avete inteso dire: trentatré anni! Ora quanti ne dicono? Quanti anni ho? Don Vincenzo: 2033! Gesù: Giovincello! Se Io Sono Amore e l'Amore del Padre non ha né Limiti e né Misure, posso averne 2033? Don Vincenzo: No! Gesù: Ecco: Giovincello! E Giovincello adesso vi lascio a Maria! Tu stai bussando: “si è fatto tardi, devi andare via!” Poco poco, vi lascio a Maria! Maria, poi, vi lascia a Giovanni, però non so quanto Giovanni vuole rimanere! Oggi è Capriccioso un poco...! Ora accogliete Maria! Tutti: Eccomi! Gesù: E Consolate il Suo Cuore!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Mamma, so che Sei Tu, Mamma, ma supplico il Tuo Cuore: Glorifica ancora il Padre!(*) La Madonna: Nel Mio Amore Materno, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) La Luce e la Croce del Mio Figliolo Gesù, sigilli i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Dio vi dona ancora lo Shalom del Suo Cuore, ed Io, come Mamma, lascio scendere ancora su di voi il Mio Manto: accoglieteLo! Vigilate nel combattere il nemico con la Croce, e con la vostra Umiltà, con la vostra Semplicità, schiacciate il suo capo e rimanete Figli della Luce! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Shalom, Benvenuta, e se Ti vuoi sedere….. La Madonna: ……Se Mi fate sedere, Io Mi siedo! Don Vincenzo: Si! Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Io sono sempre all'Ubbidienza del Padre, e tu sei l'Unto di Dio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Posso sedermi? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Il Mio Cuore è Raggiante nel sentirMi dire “Benvenuta”! L'umanità non lo dice mai, mentre tu, figlio, Me lo ripeti attimo per attimo e Mi chiami sempre, ed Io, come Mamma, rispondo sempre ai figli! Hai trovato ancora il Pane col Sale, Croce Grande? Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: Ed è saporito anche in questo giorno? Don Vincenzo: Sempre! Sempre! La Madonna: E vi ha saziati a tutti? Don Vincenzo: Questa doppia Parola, Mamma, “gratis, gratis” è meravigliosa! Tu Sei Piena di Grazia! Gesù ci dice nel Vangelo: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”! La Madonna: L'Amore Infinito del Padre Mi ha riempito di Grazie per donarLe ad ognuno di voi! Il Padre fa passare tutte le Grazie attraverso il Mio Cuore, il Cuore di un'Umile Ancella! Fatele passare anche voi le Grazie attraverso i vostri cuori, rimanendo Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre!(*) Dopo aver ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia, non tenetela per voi, ma spezzateLa, così potete donare le Grazie! Quelle Grazie che il Padre dona a voi, voi donatele ai vostri nemici, e potete spezzarle e riempire l'umanità di Grazie perché siete Mamme se abbracciate la Croce, come la Sono Io la Mamma del Crocifisso! ……Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Queste Grazie, Mamma, che dovremmo diffondere, arrivano poi nei cuori dei fratelli e delle sorelle? O forse lì i cuori sono chiusi? La Madonna: C'è sempre il discorso della libertà! Vedi? Quando una mamma bussa al Mio Cuore e tutte le Grazie passano attraverso il Mio Cuore per Volere del Padre, è Dio che dispensa, e se tu bussi, la Porta viene aperta, e quando la Porta è aperta, la Grazia scende ed entra! Sta a voi vivere quella Grazia con la Croce! Ogni Grazia Donata è accompagnata da una Croce, e la Grazia rimane se la Croce viene abbracciata: non si può accogliere la Grazia senza la Croce! ……È il Sigillo della Grazia: hai capito? Don Vincenzo: Quindi, ogni Grazia che scende ha come metro la Croce: se quella Croce viene abbracciata, quella Grazia arriva….. La Madonna: …..Tu ti poggi sempre al metro….. Don Vincenzo: ……Se quella Croce viene abbracciata, quella Grazia ha effetto, altrimenti, pur essendo entrata nel cuore, non produce il frutto dovuto perché non si è accettata quella Croce che insieme alla Grazia il Padre aveva invitato ad abbracciare! La Madonna:Maria Piena di Grazia” ed Io ho detto “Eccomi” alla Volontà del Padre, ed ognuno di voi è una “Maria Piena di Grazia” se abbraccia la Croce! Don Vincenzo: Quindi tutto dipende dalla Croce annessa alla Grazia, e la Grazia si ottiene solo se la Croce viene abbracciata! La Madonna: Si, figlio! Don Vincenzo: Quindi, abbracciare la Croce significa far scendere nei nostri cuori e nei cuori degli altri tante Grazie che, solo con la Croce abbracciata producono effetto, altrimenti non vengono esaudite! La Madonna: Gesù vi ha salvati e vi ha donato la Vita Eterna attraverso la Croce, e non ci possono essere Grazie senza la Croce, pur passando dal Mio Cuore, perché la Croce l'ho partorita Io per prima, figli! Don Vincenzo: Quando Tu hai pronunciato “l'Eccomi”? La Madonna: Si, “Eccomi, fai quello che hai detto: sono la Tua Serva”, ed ognuno di voi è Servo se abbraccia la Croce nel rispondere “l'Eccomi Pieno”, cioè “l'Eccomi” a tutto, “Eccomi a quello che Tu hai detto! Eccomi alla Tua Volontà! Eccomi alla Tua Parola che è Verità e Vita”! Don Vincenzo: Ed “Eccomi alla Croce e al Crocifisso”! La Madonna: Si, “….ed eccomi alla Croce e al Crocifisso”! Don Vincenzo: E da lì è iniziata tutta la Redenzione! La Madonna: ……Si, “dall’Eccomi” è iniziato il Progetto di Dio per l'umanità, ed è Vivo e Reale in mezzo a voi che avete risposto un altro “Eccomi” al Padre in questo giorno!(*) Eccomi, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!(*) Don Vincenzo: Quindi, con questo “Eccomi”…… La Madonna: ……Potete donare le Grazie a tutti, perché Dio le dona attraverso il Mio Cuore e attraverso i cuori che abbracciano la Croce! Gesù vi ha detto che siete dei piccoli “Salvatori, Io invece vi chiamo “Piccole Marie delle Grazie! Dispensatele così come Io le dispenso ai vostri cuori che bussano, e non temete niente e nessuno, perchè dovete temere solo Dio e alzare la Destra e combattere il nemico! Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, sii il Dispensatore del Pane di Dio per tutti e non fermarti! Dio ti ha chiamato per dispensare il Suo Pane col Sale: non fermarti!(*) Ora, Io Mi fermo e vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Li volete accogliere ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio, ma vigilate, figliuoli, Piccole Marie delle Grazie di Dio!(*) Accogliete Giovanni!(*) Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli di guerra!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi per la Grazia del Padre, per l'Amore della Misericordia Infinita nel guardare ognuno di voi e nel guardare l'umanità intera! Dio non si ferma di guardare, e nulla Gli è nascosto! Dio dorme e veglia, ma nel dormire e nel vegliare, vede e sente ogni cosa! Cari amici e cari fratelli, il Papà Buono ha voluto portarMi nel Suo Cuore, e per Suo Volere vedo e sento! Il Miracolo più Grande che Dio ha voluto regalare al Mio Cuore è rimanere ancora con i Miei figli mezzi imbranati! <si ride un po'> Ma sono gioioso perché nonostante tutto siete rimasti ancora “mezzi imbranati”, e questo è bello! Così siete rimasti nel Solco stretto, quel Solco che vi ho sempre indicato, dove c'è la Croce e dove c'è il Pane! “Gli imbranati della Croce e del Pane”! È bello per Me chiamarvi così! È bello vedervi ancora imbranati” nelle cose di Dio! Ed è bello vedervi ancora perseguitati per le cose di Dio! E non poteva essere diversamente! Gesù è Perseguitato, e chi si unisce alla Croce di Gesù è Perseguitato, e chi rimane imbranato della Croce è ancora più perseguitato! È il massimo, ed Io sono gioioso! Beati voi che siete rimasti Sale! Beati voi che ancora avete questa fede, questo ardere nel cuore nell'ascoltarMi, nel respirare il Respiro di Dio, perché non è il Mio, è il Respiro di Dio che, per Suo Volere, Io Servo Inutile, vengo a portare! E quale Gioia ancora nel vedervi uniti nel raccogliere il Respiro, nell'accogliere la Parola e nel farMi ancora la Festa! Io ho celebrato al Banchetto del Padre la Festa dei vostri cuori, e ve li offro ancora la Croce e il Pane!(*) .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: È Piccola ed è Grande, ma è Croce per ognuno di voi! Non gettateLa, Io non l'ho mai gettata, e per quella Piccola e Grande Croce non gettata, il Padre Mi ha fatto entrare nel Suo Cuore! ….Non Mi fate la Festa? Don Vincenzo: Giovanni, intanto auguri per ieri a nome di tutti! <Ieri è stato il 47° anniversario di Sacerdozio di Don Mario> Piccolo Giovanni: ……Mi fate la Festa di nuovo……? Don Vincenzo: ……Facciamo di nuovo la Festa dei 47 anni del Tuo Sacerdozio, cioè il nove di luglio! E poi festeggiamo il 16 luglio anche la Tua Prima Messa! Piccolo Giovanni: È nato col Battesimo ed è nato nel Grembo del Cuore del Padre! Il tuo Sacerdozio, Croce Grande, non è nato 25 anni fa….. quando verranno, ma è nato nel Grembo del Padre! Se non nasce nel Grembo del Padre, non può nascere! Don Vincenzo: E “nascere nel Grembo del Padre” significa “non avere età”? …..Perchè il Padre non ha età! E allora ti vogliamo fare la Festa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Mi fate la Festa? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma Io sono nato in Cielo, non potete farmi più la Festa! Don Vincenzo: Festeggiamo noi insieme con Te! Piccolo Giovanni: E voi potete Fare la Festa perché siete vivi, ed Io sono Vivo in Cielo! Don Vincenzo: Ecco, vedi, sono arrivati i fiori ed è arrivata la torta! Piccolo Giovanni: E chi Me li ha portati i fiori? Chi li ha fatti arrivare i fiori? Don Vincenzo: Li ha fatti arrivare Anna Maria! Piccolo Giovanni: La “madre badessa”? <si ride un po'>  Don Vincenzo: Si! E poi questi altri li ha fatti arrivare Rosetta! Piccolo Giovanni: L'altra “madre badessa”? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Rosetta è un po' più piccolina. Piccolo Giovanni: …..Guarda che ce ne sono ancora di madri badesse: sono tutte quante, facciamo tutte quante madri badesse, altrimenti poi diventano gelose! <si ride un po'> Don Vincenzo: Poi Giulia è andata a prendere tre torte! Piccolo Giovanni: L'altra madre badessa! Don Vincenzo: Ah, l'altra madre badessa? Piccolo Giovanni: La Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: E quindi questa sera….. Piccolo Giovanni: ….Mi fate la Festa?....... <si ride un po'> Don Vincenzo: ….Eh, dobbiamo festeggiare! Piccolo Giovanni: Ma voi l’avete fatta la Festa del Pane col Sale Grosso? Prima facciamo questa Festa! Non hai niente da raccontarMi di questa Festa? Don Vincenzo: Si! Quando Gesù manda gli Apostoli, mi ci rivedo e ci rivediamo noi qui in questa testimonianza! Piccolo Giovanni: Si, mandati a Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: E ci rivediamo qui, ognuno di noi dalle proprie regioni e dai propri paesi! Piccolo Giovanni: …..Ma Giuseppe sta lavorando o sta dormendo? <Giuseppe si era un po' assopito per la stanchezza> Don Vincenzo: Oggi si è alzato presto per lavorare! Giovanni questa nostra testimonianza è bella perché Gesù ha operato in noi allo stesso modo come operò allora, anzi, rispetto agli apostoli, noi abbiamo il vantaggio di vivere abbracciati alla Croce senza perdere la fede, perché gli apostoli il Venerdì Santo praticamente la persero la fede, e già anche prima l'avevano persa, e questa sera Gesù stesso ce l'ha confermato perché ha dato anche la spiegazione, cioè che gli apostoli con la Grazia dei Miracoli che facevano, erano diventati anche ricchi, e quindi il discorso della Croce lo vivevano proprio come il contrario di quello che Gesù diceva loro e di fronte a questa situazione è chiaro che poi Pietro si arrabbiò con Gesù perchè tutti e dodici pensavano ai primi posti, pensavano a chi doveva sedere alla destra e chi doveva sedere alla sinistra di Gesù! Tutti facevano discorsi che erano il contrario del Vangelo! Piccolo Giovanni: …..Anche alla Cocciuta dicevano “Io ti ho conosciuta per prima, quindi mi devi fare il favore di raccomandarmi quando ne ho bisogno”, “sono la tua amica da sempre, ti ho conosciuto prima…..” e la Cocciuta rispondeva loro “dinanzi al Padre siamo tutti uguali: non c'è né il primo, né il secondo, né l'ultimo, né il terzo e né il quarto”! Don Vincenzo: Quello che è bello, Giovanni, è anche che qui tutto è povertà! C'è solo l'acqua, la fontana! Piccolo Giovanni: E c'è la Croce e la Stalla! Don Vincenzo: Qui è tutto Stalla e Croce! Piccolo Giovanni: Ma non è tutta povertà perchè c'è la ricchezza dell'acqua! Don Vincenzo: Sì, c'è la fontanina dell'acqua che è bella, e poi oggi abbiamo messo il pozzo! Piccolo Giovanni: La Fontana è Dio: è il Massimo della Ricchezza che il Padre vi ha donato, ma non fatevela rubare questa Ricchezza! Don Vincenzo: Qui viene eseguito tutto quello che Dio chiede! E tutto avviene nel segno della povertà! Piccolo Giovanni: Si, ma la Fontana che è qui, è la Ricchezza di Dio! L'acqua è la Ricchezza di Dio: l'Acqua Zampillante è il massimo dei tesori che Dio vi dona, e non ha prezzo, e non si vende ma solo si dona! Don Vincenzo: Tu c'eri Giovanni, quando è stata messa questa fontana? Piccolo Giovanni: Si, ma non ci sono entrato nella fontana, ho fatto così! <Fa un gesto di toccare con le mani> Don Vincenzo: Ed è uscita l'acqua? Piccolo Giovanni: No, l'acqua c'era già….. ma la Cocciuta ti ha già detto le parole che ho usato nel fare così! Devi solo cercarle nel cuore! Don Vincenzo: È Acqua Santa, l'Acqua di questa Fontanella? Giacomo: L'Acqua dei Miracoli! Don Vincenzo: L'Acqua dei Miracoli! Piccolo Giovanni: Loro lo ricordano ed Io non Mi sono dimenticato! Don Vincenzo: Questo dunque è il nome di questa fontanina? L'Acqua dei Miracoli? <Giovanni assente con la testa> È bello! E lì vicino abbiamo messo il Pozzo questa sera…. è un pozzo finto, comunque…… ma c'è la Fontanina dei Miracoli vicino, che supplisce! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ieri, Giovanni, nel festeggiare la Tua Ordinazione, abbiamo passato una bella giornata! Grazie! Piccolo Giovanni: …..Ma non ti hanno rimbambito? Don Vincenzo: No, perché abbiamo parlato sempre di Te, e quindi di cose antiche ma fresche! Piccolo Giovanni: Si, di cose antiche e fresche! Don Vincenzo: Abbiamo parlato di quelle cose che fanno bene allo Spirito, perché io tante cose della Tua Vita non le conosco e quindi un po' alla volta le attingo! Piccolo Giovanni: Ma loro si sono rimbambiti? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Nicola, tu cosa dici? Nicola: No, no, no, non siamo rimbambiti! È stato tutto bello, invece! Piccolo Giovanni: Ma Maria, non essendo abituata ad alzarsi presto….. perché Nicola ora fa il contadino, sta facendo l'orto e quindi si alza presto, ma le altre due non tanto! Si sono per caso rimbambite? Don Vincenzo: Vi siete rimbambite? Maria e Teresa: No! Maria: No, solo un po'! Piccolo Giovanni: Si, ma di sonno….. <si ride un po'> Scherzosamente diciamo così altrimenti possono capire che sono rimbambite veramente! Don Vincenzo: Maria ha detto “un po'”, mentre Nicola ha detto “no”! Piccolo Giovanni: Si, ma lui fa l'orto! Don Vincenzo: E con quanto amore lo fa! Piccolo Giovanni: E le patate sono pronte? Nicola: Quasi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! …..Lo so, Me ne devo andare! <si ride un po'> Ma Mi fate la Festa! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ed anche Io faccio Festa! Don Vincenzo: La Tua Festa è Spirituale, e la nostra Festa è pure Spirituale! Piccolo Giovanni: La Mia Festa è con la Croce, preparando i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Disponetevi, figli, e facciamo la Comunione Spirituale!(*) Gesù si viene a donare ancora una volta Spiritualmente nei vostri cuori! ......... bene, figli, preparatevi per ricevere ancora la Corrente di Dio: disponete i vostri cuori!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi tutti, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Dal Tuo Cuore Squarciato, Gesù, ci doni la Vita! Ci offri da Mangiare e da Bere e sazii ognuno di noi! Gesù, Tu fai a piccoli pezzettini il Tuo Cuore e vieni ad abitare nel nostro! Gesù, fa che quel piccolo pezzettino che è entrato nel nostro cuore non lo abortiamo, ma lo facciamo crescere e nascere, come Tu fai nascere ognuno di noi nel Cuore del Padre! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Quella Spiga di Grano che è verde ed è dorata, e non si spezza con alcun vento, sei Tu, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia!(*) Il Dio Bambino, come Spiga Dorata e Verde che abita dentro di voi, ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! Gesù: C'è il Vento Forte, ma la Spiga non si piega e rimane dritta: rimanetelo anche voi! <Canto della Ninna Nanna> Io faccio la nanna nei vostri cuori! Voi venite nel Mio e rimanete: Facciamoci Compagnia, Facciamo Festa al Banchetto dell'Amore! Grazie ancora per avere Consolato il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Ma vigilate nell'Amore, nella Pace e nella Quiete! Alzate la Destra per combattere il nemico, e quando uscite fuori non abortiteMi, ma FateMi Vivere così Io posso Farvi Vivere nel Giardino del Padre! Ora innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore e crescete nella Vigna: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Ogni Chicco di Grano che cade a terra nel Terreno del Padre, non muore ma nasce, e nascendo dona tanti e tanti Chicchi da riempire l'umanità col Pane, il Pane dei Cieli! Ognuno di voi è un Chicco di Grano lasciato scendere dal Padre! IL PADRE: Dovete essere Guardiani del Chicco e non farlo rapire, ma farlo crescere, farlo diventare Albero: l'Albero Verde della Croce! Giulia: Papà, Tu Sei l'Albero Grande! Noi, pur essendo Alberi Grandi, come Tu dici, abbiamo bisogno di rimanere sotto i Tuoi Rami! Il Padre: Eccomi! Rimanetelo ancora ma donate i Frutti! Giulia: Eccoci, nel nostro essere Stracci Stracciati del Tuo Albero! Il Padre: Amen, Stracci Stracciati, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Hai ascoltato lo “Straccio Stracciato” della Cocciuta? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Dimmi: cosa devo fare con questo Straccio Stracciato? Tu cosa faresti al Posto Mio? Don Vincenzo: La lascerei così! Gesù: Straccio Stracciato: la lascio così, perché così l'ho scelto!(*) Ora tu, Unto del Mio Cuore, sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Sigillo del Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi offro il Mio Cuore nel dirvi grazie per tutto l'Amore che Mi offrite! Io dono ancora a tutti voi il Mio Amore, e vi indico ancora la Croce, la Via Stretta, il Chicco di Grano e il Pane dei Cieli! Rimanete ancora Famiglia di Dio! Vi sigillo uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figliuoli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Chicco Stracciato(*)…… Giulia: ……Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Roveto Ardente di Pentecoste, accoglieteLo e donateLo all'umanità intera! Il Mio Cuore Arde d'Amore, Ardete anche voi, figli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

               3. Dom. 13/07/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): .....Si diventa Servi Inutili nell'entrare e nel camminare sulla Via Stretta, nel prendere la propria Croce e seguire Gesù e non lasciarla un istante! Lì si è Servi e si prende parte al Banchetto del Padre! …si può pure lavorare ma guai se non si abbraccia la Croce e non si rimane Servo Inutile!...Quante croci voi non accettate, e le sopportate soltanto, lamentandovi ed arrabiandovi! Se venissero offerte! (Don Vincenzo): …Guai se non offriamo tutto e tutti a Gesù, continuamente! …Quindi ogni Pezzettino diventa Croce Santa e diventa Grazia! (La Madonna): Perché ogni pezzettino di voi, è un pezzettino di Croce!...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nell'Amore e nella Gioia Piena Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce> Eccomi! Eccomi ancora nel rispondere al Padre! Eccomi! Come Ancella Tu Mi Mandi a Visitare l'umanità, e nell’Eccomi Eterno Io Vengo ancora a Portare la Croce e il Faro di Dio! Eccomi come Ancella nel Fare la Volontà del Padre e nell'Inchinarmi dinanzi alla Croce! Eccomi, Sono la Mamma di ognuno di voi, la Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma della Croce e del Crocifisso, e vengo ancora a portare “il Vento” di Dio, lo Shalom del Cuore della Croce, figli, il Saluto che riempie il Cuore dell'umanità nell'accogliere l'Eccomi del Padre e nel chiamare tutti i figli! Porto ancora la Pace, porto ancora il Grido del Cuore di Dio! Alzate gli Occhi al Cielo, figli, nel guardare, e ritornate a Casa a Fare Festa! Sono Io, l'Umile Ancella, la Vergine Immacolata e Addolorata e porto ancora il Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce...... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> .....e il Vangelo, il Pane Fresco che Dio dona all'umanità e ad ognuno di voi, figli! Figli Redenti del Cuore della Croce, ascoltate ancora il Mio Grido! GuardateMi ancora dinanzi ai Piedi della Croce! Prostratevi e Guardate ancora il Mio Gesù! Gioite e Fate Festa: Dio è Vivo! Dio è Reale in mezzo a voi e nel Gioire e Fare Festa spalancate la Porta dei vostri cuori! Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nel portare ancora l'umanità sulle tue spalle! Gioisci e Fai Festa nell'Immolarti per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore del tuo Gesù: aiutaLo ancora! Aiuta a partorire l'umanità.....! Giulia: Non so come fare, ma: Eccomi, Mamma! La Madonna: Immolati con i Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù e Bevi ancora i Calici Misti che stanno offrendo al Cuore di Gesù: Sono Amari, figlia, ma Bevili tutti! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Sono Verdi e Sono Rossi e come tagliano......! Bevili ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Misti offerteli: Amarissimi> ...Aspetta, c'è rimasta una Goccia!(*) <Giulia beve anche l'Ultima Goccia> La Madonna: Vuoi raccogliere col tuo dito ciò che è rimasto?  Giulia: C'era l'ultima Goccia, ora non c'è più niente, se vuoi lo faccio.....! La Madonna: Cosa vuoi raccogliere? Giulia: Eccomi, Mamma, tutto quello che viene offerto a Gesù, se è possibile e se il Padre vuole: Eccomi ancora! La Madonna: Raccogli le Croci che hanno gettato in questo giorno e poggiale sulle tue spalle! Vedi quante sono? Giulia: Non temere, Mamma, c'è spazio ancora e possiamo poggiarle sulle mie spalle, ma non farmi Volare! La Madonna: Non temere, non voli...... ora guarda!  Giulia: Eccomi!(*) Mamma, non lo puoi fermare quel Flagello?(*) La Madonna: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Mamma! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti; tutti coloro che si uniscono e quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, prendili per mano! La Madonna: Eccomi, li prendo per mano e li poggio ancora sulle tue spalle: portali, Croce Viva! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma invita l'umanità e invita i tuoi figli a rimanere nel Solco Stretto e a Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Imparate a Masticare il Pane che Dio vi dona e a Vivere nell'Amore di figli, di fratelli e di amici di Gesù! Ma vigilate e combattete il nemico alzando la Destra: Amando, Perdonando, Usando Carità verso tutti e donando il Pane! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> A Madonna: Shalom al tuo cuore! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom ai Cuori di ognuno di voi che Mi accogliete ancora nel dire «Benvenuta in mezzo a noi»! Posso sederMi per parlare del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Eccomi! La Madonna: Un altro Giorno, un'altra Luce accesa, un altro Faro di Dio donato ai propri figli! Il Papà Buono fa scendere sempre il Seme del Suo Amore e non lascia nessuno dei propri figli senza il Chicco! Quel Chicco cade, muore e germoglia e dona Vita: è il Chicco della vostra Vita! È il Chicco che il Padre ha acceso ancora una volta, e non l'ha lasciato senza l'acqua, non l'ha lasciato senza il terreno e il terreno siete voi, e non l'avete fatto morire, ma l'avete presentato di nuovo al Padre e tutto questo è bello, ed è Festa nel Cuore di Dio nel vedere il vostro Chicco morto, ma Vivo nell'abbracciare la Croce! ….Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso, figlio? Don Vincenzo: Mamma, la Parabola del Seminatore è meravigliosa sotto tutti i punti di vista, anche perché è l'Unica che Gesù spiega chiaramente! <Vangelo di oggi, 15° Dom.T.O./A - Mt. 13, 1-23> La Madonna: Gesù ha spiegato ogni Sua Parola chiaramente come è stato spiegato a Me: «diventerai Madre- «EccomiNon c'è una Parola di Dio che non sia Luce, che non sia Pane, che non sia Verità! È Verità Duratura! ….Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questa Parabola un po' fa da sintesi a tutta la Storia Universale, perché a Gesù non tanto preme la spiegazione di questa Parabola, quanto l'effetto che in questa Parabola viene prodotto dal Seme: «c'è un Raccolto Abbondante!» Ecco, questo Gesù vuole sottolineare, che pochi chicchi producono una Messe Abbondante e in questa Messe speriamo di esserci anche noi, perché come Tu dicevi, Mamma, ognuno di noi è Terra Santa, ognuno di noi è un terreno fertile nella misura in cui questo terreno lo facciamo rimanere fertile lavorandolo ogni giorno, togliendo le strade delle distrazioni mondane, i sassi dei cuori superficiali e incostanti che appena arriva una tribolazione subito si scandalizzano, le erbacce e le gramigne delle preoccupazioni del mondo, delle seduzioni della ricchezza, dei desideri e dei piaceri della vita mondana! È chiaro che questo terreno va lavorato con la massima attenzione e con la massima perseveranza perchè produca frutto! La Madonna: Il nemico è sempre dietro l'angolo pronto a piantare e a ripiantare l'erba cattiva! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ma voi dovete essere sempre pronti a zappare l'erba cattiva, a sradicarla e a lasciare solo l'erba buona! Siete voi l'erba buona: i figli! E ogni figlio è buono se rimane grano dorato! Col grano potete fare il Pane e il Pane va fatto col Lievito di Dio, con la Parola e cresce! Voi volete crescere? Don Vincenzo: Sì, Mamma! Tanto tanto, per dare Gloria al Padre! La Madonna: Ma vigilate nel Tenere il Lievito senza l'erba cattiva! …Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma, Gesù dice ai discepoli di ieri e di oggi: «a voi è dato di conoscere i Misteri del Regno dei Cieli ma a loro non è dato! Così a chi ha sarà dato e sarà nell'Abbondanza, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha! Per questo parlo loro in Parabole, perchè pur vedendo non vedono e pur udendo non odono e non comprendono! E così si adempie per loro la Profezia di Isaia che dice: voi udrete ma non comprenderete, guarderete ma non vedrete, perchè il cuore di questo popolo si è indurito e sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi per non vedere con gli occhi e per non sentire con gli orecchi e per non intendere con il cuore così da convertirsi e da venire da Me risanati! Il loro cuore si è indurito, e questa pagina di Isaia, vale sempre e vale soprattutto oggi, in questa Visitazione! La Madonna: Come sono i vostri cuori? Don Vincenzo: Sono Ardenti, Mamma, teneri e non duri, sono terreno fertile, perché abbracciando la Croce si è nella Gioia e si porta frutto! La Madonna: Volete tenerli buoni e teneri o farli diventare duri? Don Vincenzo: No, vogliamo tenerli terreno fertile, terra buona e santa! La Madonna: Ma dovete vigilare attentamente, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! …Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Sì, è vero che tantissimi induriscono il loro cuore evitando così di convertirsi a Gesù, ma oltre alla stragrande parte negativa, c'è pure un piccolo Gregge che Dio benedice dicendo loro: «Beati i vostri occhi che vedono, perché tanti profeti e tanti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non lo videro e hanno desiderato sentire ciò che voi sentite e non l’udirono!» E questa frase trova compimento ancora una volta proprio qui, per noi di Timparelle, Mamma! La Madonna: Vedi com'è grande l'Amore del Padre? Nonostante non vede nessun figlio consacrato, la famiglia che ha cercato e che ha chiamato viene ancora e dona ancora il Suo Grido d'Amore: la Parola e il Pane Sfornato, l'Acqua che disseta i Cuori di ognuno di voi e vi offre l'Albero della Croce, l'Unica Verità: il Pane! E ritorniamo al Chicco: dal Chicco nasce il Pane, il Frutto di Dio che siete voi, ognuno di voi, l'umanità intera! Don Vincenzo: Mamma, tornando al Vangelo di oggi del Seminatore, è bello quando Gesù fa queste Quattro divisioni: il Seme caduto lungo la strada significa tutto quello che Dio fa per questo mondo, ma il mondo non ha interesse di questa Parola di Salvezza, l'umanità non si interessa dell'Amore di Dio, non corrisponde minimamente a questo Amore, perchè ha altro a cui pensare! E quindi quel Seme caduto lungo la strada, viene rubato dal demonio, perché il demonio approfitta sempre delle nostre distrazioni! Poi c'è il Seme caduto su un terreno che apparentemente sembra buono, ma sotto invece, ci sono i sassi, non si vedono ma ci sono e quindi il Seme, non avendo radici, poi si secca! Questo secondo terreno rappresenta tutte le cose che noi vogliamo fare senza sacrifici, senza sforzi, senza togliere i sassi, senza rinnegare noi stessi, senza mettere Dio al Primo Posto, senza Piacere a Dio ma solo al nostro io! Vorremmo le cose facili, vorremmo le cose semplici, le cose larghe e in discesa! Ed è chiaro che così, invece di sgobbare per togliere i sassi, alla prima Tribolazione e alla prima Persecuzione a Causa della Parola, si resta scandalizzati e non si abbraccia più la Croce! La terza parte cade sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono! Il seme seminato tra le spine è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto! La Madonna: ......Quante sono le divisioni? Don Vincenzo: Quattro! La Madonna: E cosa rappresentano? Don Vincenzo: Rappresentano per tre quarti l'umanità che non ha voglia di seguire Dio! La Madonna: Ma, se rifletti ancora, rappresentano un'altra cosa, figlio! Don Vincenzo: I Quattro Bracci della Croce, e di queste Quattro Braccia... La Madonna: .....Ne viene accolto uno solo, e non è piena, se ne viene accolto uno solo di Braccio! Dio dona le Quattro Braccia della Croce! Don Vincenzo: Perché ne viene accolto uno solo, Mamma? La Madonna: Solo un Seme cade nel terreno buono, ma quel Seme siete voi che avete le Quattro Braccia della Croce! Per chi non l'accoglie, non accoglie neanche la Croce e cade nelle spine, tra i sassi, e non viene neanche accolto! Volete accoglierLo voi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ma accogliendoLo dovete farlo germogliare, cioè morire per Nascere, come una Mamma tiene il proprio bimbo nel Grembo e non lo uccide, ma lo fa nascere! Oggi volete fare questo? Tutti: Eccomi! La Madonna: Accogliete questo Bimbo che nessuno vuole far nascere: è il Chicco che cade e non trova più il terreno buono: accoglieteLo voi! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Mi avete risposto che volete accoglierlo e farlo crescere... Don Vincenzo: Sì, adesso questa promessa Te l'abbiamo fatta, Mamma! La Madonna: Ma dovete togliere le spine, e sai come si tolgono le spine? Don Vincenzo: No, Mamma! La Madonna: Amando i propri nemici, Perdonando, Usando Carità verso tutti senza scartare alcun figlio! Ecco le Spine Tolte! Oggi Mi fate questa promessa? Tutti: Eccomi! La Madonna: In questa Visitazione il Cielo è Riverso su di voi e il Padre vi ama uno ad uno! Imparate a togliere le spine Amando i propri nemici, usando Carità verso tutti, ricordandovi le Parole di Gesù dall'Alto della Croce: «Padre perdona, perché non sanno quello che fannoOggi sanno ciò che fanno, ma voi ripetetelo ancora più forte: «Padre perdona, perché sanno ciò che fannoMa Tu sei il Papà Buono e io sono Tuo figlio e solo Tu hai la Misura del Perdono e hai la Misura del Giudice! Quanti Giudici ci sono dinanzi alla Croce, ma chi vi giudica già Lo avete! L'umanità è piena di giudici nel giudicare Gesù, nel giudicare Sua Madre, perché chi punta il dito ad uno di voi, lo punta a Gesù e lo punta a Me! Quanti giudici ci sono! Ma attenti a voi! Quando la Cocciuta vi dice: «perché ora state dicendo male diQuelloche si vede in quellascatola<=la televisione> Lì fate i giudici e non ve ne accorgete! State attenti anche a questo! Il Giudice è solo uno: il Padre! Non c'è un parlare in silenzio, dove nessuno vi sente! Dio vede e sente in ogni angolo dove vi trovate! Imparate a non fare i giudici dei vostri fratelli e dei vostri nemici! «Padre perdona loro, anche se sanno quello che stanno facendoÈ difficile? Don Vincenzo: No, Mamma! Se ce lo chiedi è segno che ci possiamo riuscire! La Madonna: Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma, volevo parlare del quarto terreno: quello fertile! Quanta attenzione ci vuole, perché le distrazioni e le tentazioni del mondo sono tante! La Madonna: Ci vuole la stessa attenzione di una Mamma che porta nel Grembo il proprio figlio! Don Vincenzo: E quanti sassi bisogna togliere e quante spine bisogna svellere e questo richiede un lavoro costante e perseverante, ma poi dopo, il terreno diventa fertile e allora cominciano a sentirsi tutti i benefici! Abbiamo ascoltato prima la testimonianza di Espedito...: dopo tanti anni ecco che il terreno fertile fa Gioire! E la stessa cosa deve avvenire con ognuno di noi e in ognuno di noi! La Madonna: Qual'è la vostra testimonianza? Don Vincenzo: La Croce abbracciata non è pesante ma è leggera, piccola e dolce! Prima invece sembrava pesante, sembrava un castigo e invece adesso è una gioia perchè è il Nostro Tesoro Eterno! La Madonna: Figlio, cosa c'è ancora nel Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è proprio che ognuno di noi deve diventare quel “chicco” fertile, quel chicco buono, quel granellino di senape che diventa un albero! Quante volte basta solo un Santo per Santificare tutti..., una Santa per Santificare tutti, quindi, un chicco può produrre tanta, tanta Grazia e tanta, tanta Luce! La Madonna: Sei sicuro che sono le Sante che fanno Santificare? Don Vincenzo: ....Con il loro esempio aiutano, ma la Grazia viene sempre da Dio! La Madonna: E l'esempio dove si prende? La Luce chi ve la dona? Don Vincenzo: E' sempre il Padre che Dona tutta la Grazia! Tutto da lì parte: dal Padre! La Madonna: E chi sono i Santi? Don Vincenzo: Sono i Servi Inutili che hanno Lavorato nella Vigna! La Madonna: Ma ognuno ha un lavoro da fare e non si può prendere esempio dall'altro per diventare Santi perchè ognuno è originale! Don Vincenzo: Ognuno ha il suo ruolo e il suo compito! La Madonna: Tu hai il tuo lavoro nella Vigna e ognuno di voi ha il proprio lavoro! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ma si rimane Servi Inutili dopo aver lavorato, rimanendo Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e il Padre dona la Paghetta dal primo all'ultimo! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ma non dice: «ora che hai finito di Lavorare sei Santo!» Domani se si aprono i tuoi occhi, Lavorerai di nuovo nella Vigna: Servo Inutile dopo aver Lavorato! E tu non puoi prendere esempio dall'altro fratello perchè ognuno ha il proprio lavoro da fare, diverso dall'altro, e il vostro lavoro è anche portare la Croce, perchè se lavorate senza la Croce, non siete nè Servi e nè Stracci Stracciati! …..Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Solo abbracciando la Croce seguiamo Gesù! La Madonna: .....Si diventa Servi Inutili nell'entrare e nel camminare sulla Via Stretta, nel prendere la propria Croce e seguire Gesù e non lasciarla un istante! Lì si è Servi e si prende parte al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Perché si può pure lavorare senza abbracciare la Croce, Mamma? La Madonna: , si può pure lavorare ma guai se non si abbraccia la Croce e non si rimane Servo Inutile! È questo che dovevi dire prima, lo ricordi? Quante croci voi non accettate, e le sopportate soltanto, lamentandovi ed arrabiandovi! Se venissero offerte! Don Vincenzo: E' importante questo, Mamma, e grazie che me lo hai ricordato, perché mi era sfuggito! Questa riflessione è fondamentale, Mamma, perché tante volte noi pensiamo di abbracciare la Croce, ma facciamo solo degli sforzi e dei sacrifici che però non offriamo a Gesù, rendendoli perciò infruttuosi e privi di Valore Salvifico! Guai se non offriamo tutto e tutti a Gesù, continuamente! La Madonna: Se è uno sforzo, una fatica o un dolore, che non vengono offerti, non è una Croce abbracciata e neanche portata! Se vi è pesante quel piccolo Pezzettino di legno staccato, come avevi detto di dire: posso dire che ogni Pezzettino è un pezzettino di Croce?Ora lo ricordi? Don Vincenzo: , come no? Quindi ogni Pezzettino diventa Croce Santa e diventa Grazia! La Madonna: Perché ogni pezzettino di voi, è un pezzettino di Croce! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: E quindi ogni Pezzettino....... di Pezzettino in Pezzettino, ogni giorno quanta Croce produce, e quanta Croce portiamo! La Madonna: Ha sempre la stessa Misura e lo stesso Peso, come una Particola Spezzata in tanti Piccoli Pezzettini! Ogni piccolo Pezzettino ha la stessa Misura: «... e mi è stato donato un Pezzettino piccolo..., c'era rimasto Gesù?», chiedono alla Cocciuta, e la Cocciuta risponde: «anche il più piccolo è sempre uguale all'altro grande ...Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma, quest'umanità sempre più si sta allontanando da Dio; sempre più precipita nel baratro ed è sempre attuale quel grido di Dio che fece ad Adamo: «dove sei Adamo? Dove sei andato a sprofondartiQuesto grido ci deve far riflettere! Dove sono io adesso con la mia Vita, con la mia Storia, con la mia Fede, dove sono io? Vado dietro a Dio o dietro agli idoli? Dietro al Dio Trino o al dio quattrino? Dietro al mio Dio o dietro al mio Io? Ma non si possono servire due padroni! La Madonna: Guarda la Croce: chi c'è ai Piedi del Crocifisso? Don Vincenzo: Tu, Mamma! La Madonna: E chi c'è ancora? Don Vincenzo: Un gruppetto di fedelissimi! La Madonna: Si, in pochi! Ma il Padre vi ha chiamato e oggi siete venuti e avete vinto ancora il nemico perchè avete rispostoEccomi”, e il Papà Buono vedendo i vostri sacrifici e le vostre fatiche, non vi dona la Paghetta? Paga uno ad uno, dal primo all'ultimo, ma la Paghetta è uguale per tutti, perché Dio guarda i cuori, e il tempo che avete sprecato vi viene donato con la Paghetta della Divina Misericordia! Avete Lavorato nella Vigna, avete fatto la giornata, e il Padre vi dona la Paghetta! Vi hanno deriso e il Padre vi Consola! Vi hanno perseguitato e il Padre allarga le Braccia e dice: “Ecco, poggiati sul Mio Cuore, riposaTi! L'hanno fatto anche a Gesù e si è riposato sul Mio Cuore! Voi siete tutti figli ma non temete il nemico perchè ha già perso e perchè Gesù ha vinto abbracciando la Croce per tutti”! Ed Io che sono Mamma, vi ho accolti e vi accolgo ancora ai Piedi della Croce, e vi invito: donate il Pane di Gesù a tutti! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: È sempre meravigliosa quella frase piccola piccola di Gesù, ma grande grande, “venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi…..”! …..Ed ecco, proprio oggi con questo caldo, con questa situazione….. La Madonna: ……Non vi sta ristorando il Padre? Don Vincenzo: Si! La Madonna: Non sentite la Frescura di Dio? Don Vincenzo: Si! La Madonna: La Sua Parola? Don Vincenzo: Si! La Madonna: L'Acqua Zampillante del Suo Amore? Don Vincenzo: Si! La Madonna: Quale Frescura cercate ancora? Don Vincenzo: Non ce n'è una migliore e una più ristoratrice! La Madonna: Quella del mondo? Quella del mondo, passa subito, ma la Frescura di Dio, rimane!(*) …..Non hai più domande, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che Grazia questa Frase di Gesù Mamma: Imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore e troverete ristoro, perché il Mio Giogo è Soave e il Mio Carico è leggero! Quest'abbinamento è meraviglioso, Gesù e il mio cuore, come un Giogo Leggero, Soave e Dolce! Sapere che Gesù è a fianco ad ogni cuore, è dentro ogni cuore............! Che Giogo d'Amore! La Madonna: È l'umanità che lo rende pesante non accogliendolo! Il Giogo di Gesù è leggero e non può donare il Peso ai figli, perchè il Peso Grande lo porta Lui! E come Mamma, col Mio Manto Materno, lo rendo leggero anch'Io, perché vi amo e vi indico la Via Stretta per incontrare il Cuore del Padre e rimanere a Fare Festa! Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta! Vigilate e non dimenticate i Tre Giorni di Buio, figli! La Lanterna dei vostri cuori deve essere sempre accesa perché non conoscete ne l'ora e neanche il giorno, ma siate vigilanti! Oggi il Padre lascia parlare solo a Me: dovete accoglierMi, ma il Cielo è Riverso su di voi, gli Angeli e i Santi Tutti stanno accarezzando i cuori di ognuno di voi portando i Sussurri nel Cuore del Padre! Siate gioiosi e vigilanti! Quando uscite fuori non abortite il Cuore della Croce! …..Diventi triste quando senti che parlo solo Io? Don Vincenzo: No, no! La Madonna: Non hai niente altro, Unto di Dio? Don Vincenzo: È che ripensavo ai Tre Giorni di Buio…. dobbiamo prepararci con le Lanterne Accese! La Madonna: I vostri cuori devono essere sempre Lanterne Accese con la Croce! Don Vincenzo: E con l'Olio di Scorta? La Madonna: Dove c'è la Croce c'è anche l'Olio! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ancora il Pezzo di Isaia mi fa riflettere perché lì c'è proprio la volontarietà dell'errore, la lucidità dell'errore, cioè lì c'è proprio l'io che rifiuta Dio perché altrimenti di fronte a tanta Grazia, a tanta Luce e a tanto Amore di Dio, ognuno di noi dovrebbe dire: «ma come è possibile? Hanno il cuore indurito? Di fronte a ventunomila Omelie tutte Divine e tutte ancorate alla Croce e al Vangelo hanno occhi e non vedono e hanno orecchi e non sentono? Ma chi può dettare ventunomila Omelie imperniate tutte sulla Croce? Una donna semplice e piccola che non ha finito neanche la quarta elementare? Forse il diavolo parla di Croce? No di certo! Perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Solo Gesù, il Crocifisso per Amore, può parlarci di Croce per ventitre anni consecutivi e può regalarci delle Omelie così Sante e così Divine! Solo Lui può darci un Pane del Genere per sfamare tutta l'umanità! Se gli uomini di Chiesa capissero che il Cuore del Vangelo è solo la Croce e che la Croce è il Cuore del Vangelo, tornerebbero a predicarla la Croce, tornerebbero a innalzarla la Croce, tornerebbero ad Adorarla la Croce, il Faro della Nostra Salvezza, l'Altare del Nostro Perdono, l'Unico ed Eterno Nostro Trono, l'Unico ed Eterno Nostro Tesoro, l' Unico Albero della Nostra Vita, la Liberazione da Ogni Morte, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso!» E allora questo proprio mi addolorava, e ricollegandomi alle quattro parti del Vangelo di Oggi, non mi meraviglio che tre parti sono negative, e una parte soltanto è Terra Buona e Santa e produce, perciò, Frutti Buoni e Santi! La Madonna: E la parte che produce, sono i figli che rispondono “Eccomi” alla chiamata del Padre! Ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico che pianta ancora le spine e getta ancora le pietre! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo a Nicola che da quando è andato in pensione qualche mese fa, si è dato a fare l'agricoltore! La Madonna: Non ci sono le pietre nel suo terreno, ci sono le piante! Il Seme ha germogliato e ha portato Frutti! Don Vincenzo: E questo mi dava Gioia perché vedevo la sua Gioia! La Madonna: Mentre prima era in mezzo alle spine, ora è riuscito a toglierle tutte quante: le spine e le pietre! Don Vincenzo: Perciò è radioso! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Perché è terra fertile il suo cuore e quello della moglie Maria! La Madonna: Ancora non è andata a fare la contadina! <si ride un po'> Ma lavora nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: E questo mi dà la Gioia, Mamma, di vederli così felici…. scoprendo proprio il lavoro che fanno e che produce poi Frutti abbondanti, e quindi siamo proprio in un terreno fertilissimo, non solo fertile! E il loro volto radioso, proprio questo mi faceva pensare: che i nostri cuori sono dei terreni che vanno curati giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto! La Madonna: Attimo dopo attimo! E oggi quanti contadini hanno Lavorato quel pezzettino di terreno! Quanti sudori! Quei sudori benedetti che hanno innaffiato il vostro pezzettino di terreno! Ecco i Sudori di Gesù nell'Orto degli Ulivi, che sono diventati Sangue per innaffiare i vostri cuori, per renderli morbidi e portarvi tutti sulla Croce! Vegliate e pregate per non cadere in tentazione!Versate i vostri sudori! Benedite e baciate quella terra, che siete voi, perché il Padre vi ha benedetti! E non dimenticate mai che siete figli, e siete stati pagati a Prezzo di Sangue! Non c'è un figlio più caro dinanzi al Padre: .A Prezzo di Sangue”! Potete pagarvi? Don Vincenzo: No, Mamma, minimamente! Anzi, noi possiamo solo aumentare il costo! La Madonna: Potete aumentare il costo non guardando il Padre Buono che vi aspetta ancora e vi dona ancora la Paghetta! Don Vincenzo: Però se Tu, Mammina, ci tendi la Mano e ci copri sotto il Tuo Manto, ecco che possiamo aiutare Gesù, indegnamente! La Madonna: La Mia Mano è sempre tesa e il Mio Manto è sempre steso su di voi e sull'umanità intera! Se non ci fosse il Mio Manto a coprirvi, l'umanità sarebbe tutta persa! Don Vincenzo: Ma con Te, Mamma, c'è il Miracolo, perché noi, Stracci Stracciati, possiamo diventare Lino Candido! La Madonna: E col Mio Manto il Chicco non si brucia, cresce! Don Vincenzo: E questo ci dà Gioia perché ci fa Cirenei, ci rende la Croce Leggera e Soave! E chi di noi nelle proprie case non ha le Croci? Gesù continuamente ci dà queste Grazie! La Madonna: Ma i figli che cercano e abbracciano la Croce si possono contare sulle dita di una sola mano, figli! Ecco perché il Padre ha piantato l'Albero della Croce in questo Luogo, per farvi diventare ancora più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Luogo disperso per gli uomini ma riconosciuto e amato dal Padre, Faro Acceso nell'umanità spenta con la Croce e col Vangelo! Non dovete mai dimenticarvi di Tenere Alti la Croce e il Vangelo e di combattere il nemico! …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questo scontro tra il Grano e la zizzania, tra il Grano che cresce e tutte quelle altre piante cattive che cercano di soffocarlo, questo ci rappresenta in pieno, perché ogni giorno avviene questo duello qui a Timparelle e dentro i nostri cuori! Tante volte si vuole stare col piede in due staffe, e ci si dimentica che a Dio va dato il Primo Posto Assoluto! La Madonna: ……Chiedi alla suora cosa fa quando ha questi problemi! Come fa a togliere l'erba cattiva? La l'incontra sempre! Chiediglielo! Don Vincenzo: Madre, come fate a togliere queste erbacce quando le incontrate? La Suora: Non lo so! Io metto tutto nelle Mani di Dio e nelle Mani della Madonna! Poi sono Loro che devono agire, io sono un'umile creatura, una povera creatura! La Madonna:Mi metto nelle Mani di Dio e nelle Mani della Madonna, e sono Loro che devono agire”! Don Vincenzo: Si mette nelle Tue Mani, Mamma! La Madonna: E quando ognuno di voi si mette nelle Mani del Padre e nelle Mie Mani, Io cosa faccio? Il Padre cosa fa? Don Vincenzo: Accogliete questo cuore! La Madonna: Può Dio lasciare un figlio o una figlia? Don Vincenzo: No di sicuro! La Madonna: Gesù è salito sulla Croce per abbracciarvi e starvi sempre vicino, per abitare nei vostri cuori e non lasciarvi un istante da soli, e chi bussa dicendo queste piccole paroleMi metto nelle Mani del Padre.., vi sembra niente? Qualcuno può direMa cosa ha detto, non ha detto nientema quello che ha detto èIl Tutto: Mi metto nelle Mani del Padre, Lui agirà! Don Vincenzo: Ed anche “Mi metto nelle Mani della Mamma: Lei agirà”! La Madonna: Si, “Lei agirà”! Don Vincenzo: Sembra che la suora ha detto niente ed invece ha detto tutto! Ecco, Mammina, la stessa cosa vogliamo dire noi! La Madonna: Cosa dice la Cocciuta? Dice “Mamma, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere”, cioè prende questo Tesoro e lo porta nel Cuore del Padre, lì dove nessuno lo può rubare! E un Tesoro che le è stato consegnato è “prega per la mia famiglia”, “prega per un mio figliolo”, “prega per questa mia disgrazia”! Ogni preghiera è un Tesoro che consegna nella Cassaforte del Cuore del Padre, lì dove nessuno può rubarlo, lì dove il Padre può mettere le Sue Mani e far scendere la Paghetta della Divina Misericordia: l'Azione del Padre che tutto può! Lei dice “Prego secondo la Volontà del Padre, perché lì ho messo quel Tesoro che tu mi hai consegnato! Il tuo dolore è un Tesoro e lo consegno al Padre, dove rimane al sicuro e il nemico non lo può rubare”, e il Padre quel Tesoro lo fa diventare Acqua Zampillante che innaffia il Chicco e vive ancora pur essendo morto! ….Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello, Mamma, con queste Tue Precisazioni sei sempre Luminosa, Tenera e Profondissima! La Madonna: Sono sempre l'Umile Ancella nel rispondere Eccomi alla Volontà del Padre! Siate anche voi Umili Ancelle nel direEccomi, oggi Sono Venuto ancora e ho vinto ancora con la Croce! Sono stato un soldato, ho combattuto il nemico e ho risposto! Don Vincenzo: Perché il nemico voleva tenerTi lontano da noi? La Madonna: No, non a Me, ma a voi! Perché siete venuti voi: voi avete combattuto e avete vinto! Don Vincenzo: E grazie a Dio siamo stati premiati e siamo tutti qua! Dio ci ha chiamati e noi abbiamo risposto! La Madonna: Ecco, è proprio questo che dicevo, non ho dovuto combattere Io, ma avete combattuto voi e siete venuti ancora! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Demonio attacca sempre la Cocciuta! La Madonna: Ma la Cocciuta fa così…… <Fa il Segno di incrociare due dita per formare una Croce> ….come hai detto prima! Oppure gli dice anchevattene, ho da fare! Guarda, sono impegnata con la Croce, e il nemico ha già perso, perché la Cocciuta gli mostra sempre la Croce e dicenon ho tempo: ritorna da dove sei venuto! Don Vincenzo: È questa Mano Destra che dobbiamo usare spesso, Mamma, perché altrimenti rischiamo di aver paura del maligno, quando invece è il contrario: è lui che deve aver paura di noi! Anzi, è lui che ha paura di noi! La Madonna: Gesù cosa ha fatto? Ha scacciato i demoni col Segno della Croce ed ha guarito col Segno della Croce, e voi che siete battezzati cosa dovete fare?(*) Se non usate la Destra fate vincere il nemico, siete schiavi, mentre Gesù vi ha resi liberi con la Croce, con questo gesto di abbraccio! “Chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua, e la Via è Stretta”, e potete sconfiggere il nemico, guarire, togliere tutti i mali, e fare risuscitare i morti! Ma per fare ciò si deve avere Fede! La Fede, la Croce, l'Amore e l'Umiltà, sconfiggono il nemico! Avete tutto questo? Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: Non sento la risposta dei figli! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quanta pubblicità il maligno si fa con i maghi, con gli oroscopi e con le fatture! Ma queste sono azioni fatte da chi è “negativo”, da chi ha il cuore pieno del maligno! Sarebbe brutto se uno che avesse il cuore bello, facesse le fatture o altre diavolerie: ciò sarebbe grave, perché si giocherebbe tutto! Allora un conto è che a sbagliare sono persone che vivono totalmente fuori della Logica di Dio, e un conto è che a sbagliare sia uno di noi! Guai se questo avviene! Il nemico ha paura di ognuno di noi, e quando ci vede usare la Destra scappa sempre! La Madonna: Chi alza la Destra, annienta il male! Chi non la alza fa vincere il male, ma chi usa la Destra lo combatte e lo vince! Don Vincenzo: Quindi non dobbiamo minimamente avere paura, anzi, dobbiamo essere ogni giorno di più pronti ad usare la Destra! La Madonna: Ognuno di voi è stato battezzato nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, può esorcizzare e può guarire! Don Vincenzo: E può anche benedire? La Madonna: , può anche benedire! <La Madonna fa il Segno della Croce> Se si fa così si benedice, si dona Gesù, si dona il Letto dello Sposo ad ogni Sposa, all'umanità intera! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Hai detto adesso che questa benedizione si dona all'umanità intera, e quindi questa benedizione ha un valore universale, ha una potenza universale, e a maggior ragione anche la nostra Destra, se usata, ha un valore universale perché il demonio scappa! La Madonna: , ma va usata con umiltà! Se viene usata con umiltà e con semplicità, il nemico scappa! Se la usate con la grandezza del mondo, il nemico ride! È l'umiltà che lo schiaccia! Come Umile Ancella, ho schiacciato il suo capo! Non ho fatto niente, ho usato l'Umiltà! È quella che ognuno di voi deve far uscire dal proprio cuore: l'Umiltà e la Semplicità di figli! L'ionon viene da Dio, l'Umiltà, si!  .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che bello, Mamma, sentirTi parlare! Che Grazia è per noi essere qui oggi presenti! La Madonna: Dovete benedire il Padre, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre e porto ancora il Suo Vento attraverso lo Strumento! BenediteLo il Padre per tutti i doni che lascia scendere su ognuno di voi con la Paghetta della Divina Misericordia! Ma pregate sempre perché i flagelli scendono ancora! Pregate, figlioli! <Don Vincenzo inizia una preghiera diretta al Padre> Don Vincenzo: Papà, a nome di tutti Ti benedico per tutte le Grazie che ci stai facendo, perché il Cielo è Riverso su di noi, perché Tu Sei Riverso su di noi, Papà Buono! Benedici tutti, Papà Buono! La Madonna: Lo sta facendo con la Paghetta della Divina Misericordia che scende su di voi!(*) Ma ora Io vi saluto, e nel salutarvi con la Croce, voi innalzate la Preghiera del Magnificat!(*) Io vi saluto! Vi invito ancora a Tenere Alti la Croce e il Pane dei Cieli! Figliuoli, allargate le vostre braccia!(*) Unto di Dio, alla fine della preghiera benedici i tuoi figli con la Croce Tremenda! Io vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, il Pane che Dio dona ad ognuno di voi e l'umanità intera, ma quando uscite fuori non abortite il Pane di Dio, figli! <Tutti in ginocchio per la preghiera del Magnificat insieme alla Madonna> Tutti insieme alla Madonna:L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perchè ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome! Di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che lo Temono! Ha spiegato la Potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei Pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli Umili, ha ricolmato di beni gli Affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote, ha Soccorso Israele Suo Servo ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri Padri, ad Abramo e alla Sua Discendenza per sempre! La Madonna: Amen! Tutti: Amen!(*) Tutti insieme alla Madonna: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! La Madonna: Il Mio Saluto viene donato ad ognuno di voi dal Mio Cuore Materno: accoglieteLo! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita: andate in Pace! Tutti: Rendiamo Grazie a Dio!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Fa che i nostri cuori sappiano amare come Tu Ami noi! IL PADRE: Vi Amo e aspetto il vostro Amore! Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: E lascio scendere ancora il Roveto Ardente di Pentecoste! La Fiammella che Arde nel Mio Cuore, FateLa Ardere anche nel vostro! Giulia: Papà, non lasciarci!(*) Il Padre: Non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai! Giulia: La Fiammella scende, Papà!(*) Il Padre: La lascio ancora col Soffio! Giulia: Papà, non farmi volare…..! <Giulia si aggrappa con forza alle mani di Don Vincenzo> Il Padre: Non temere! Giulia: Eccomi!

 

 

 

TESTIMONIANZA DI ESPEDITO

 

Dopo aver ricevuto quel Grande e decisivo Miracolo, (ne trovate la descrizione sul sito, anno 2007, Stanza n.82, alla fine del messaggio di Domenica 8 luglio 2007) pagato a Prezzo di Sangue da Giulia, che attimo per attimo si immola per far scendere ancora la Misericordia di Dio sull’umanità e senza il quale non starei qui di certo a parlare, si è velocizzato in me un processo di restauro di tutto il mio essere che ha dell’incredibile! Tanti gradini saliti verso il Cielo, che non fanno altro che produrre uno stato di Pace sempre più profondo, continui miracoli indirizzati alla guarigione dell’anima ma anche del corpo, e che quindi hanno tenuto conto anche dei bisogni materiali, e benedizioni e Grazie a dismisura che sono scese sui miei cari impedendo così a tante negatività di colpire la famiglia bersaglio preferito del nemico che, lavorando per la loro distruzione, intravede lo sfascio dell’intera famiglia umana. Sono tantissime, dicevo, le Grazie che stanno accompagnando questo mio cammino verso la Salvezza Eterna qui a Timparelle, ma voglio raccontarne adesso almeno tre ricevute dopo quel grande miracolo che consiglio di leggere per capire la malattia che mi tormentava e sulla quale, grazie a Giulia, ho trionfato meravigliosamente! Ma vi racconto con gioia alcuni recenti interventi di Dio:

La vigilia di S. Giovanni, dopo anni di lavoro precario, ho ricevuto una telefonata che mi comunicava di essere stato assunto in una Azienda Pubblica e che il giorno dopo stesso, quindi proprio il giorno di S. Giovanni, avrei dovuto prendere servizio e così è stato. Per chi viene a Timparelle o consulta le Visitazioni, è facile intuire chi ha voluto mettere la firma a questo ennesimo bellissimo regalo che ha reso felice me e tutti i miei cari. Devo dire però, e questo è altrettanto bello, che prima, nonostante abbia vissuto lunghi periodi vivendo “alla giornata”, non ho mai avvertivo inquietudine per il domani avendo sempre sperimentato la Provvidenza del Padre che, nel Giusto del Vangelo, mi ha sempre dato tutto! Lui che veste i gigli dei campi e dà da mangiare agli uccelli del Cielo come avrebbe potuto dimenticarsi di me nel recitare il Padre Nostro con tutto il cuore? Del resto, la fede sempre crescente che Dio ci trasmette attraverso queste Visitazioni, insieme all’esempio dello Strumento, è talmente potente e rassicurante, che non lascia spazio a nessun tipo di preoccupazioni, né alle assurde e pesanti esigenze del mondo: vere e proprie trappole che ipnotizzano la povera umanità, confondendola e imbrogliandola come in un macabro gioco. Ma voglio parlare brevemente di un’altra Grazia ricevuta stavolta da mia figlia mentre si recava al lavoro quotidiano a Piazza Vittoria a Roma con la metropolitana. Lei era proprio su quel treno che ebbe l’incidente ma solo quel giorno, e mai prima di quel giorno, ebbe l’idea di scendere a Termini (cioè una stazione prima) perché aveva voglia di farsi a piedi l’ultimo tratto di strada e poi avvenne il disastro. Se mia figlia non fosse scesa prima, sarebbe stata coinvolta pienamente in quell’incidente! E infine desidero informarvi anche di quest’ultima Grazia e poi mi fermo perché per tutte le Grazie che si ricevono qui a Timparelle, con Giulia che si immola attimo per attimo, non basterebbe un libro per poterle elencare, senza contare quelle scese dal Cielo a nostra insaputa che sicuramente sono più numerose. Tempo fa, una vecchietta che dimenticava sempre dentro casa le chiavi per cui doveva chiamare i vigili del fuoco e per questo, riceveva sempre gli insulti del marito, riferì a mia moglie che aveva lasciato dentro ancora una volta le chiavi ed era preoccupata perchè, chiamando ancora i vigili del fuoco, avrebbe dovuto di nuovo subire le ingiurie del marito. Mia moglie, impietositasi, si arrampicò dal balcone di casa nostra a quello del piano di sopra dove abita l’anziana signora e proprio quando sembrava avercela fatta, incespicò e precipitò giù sull’asfalto, (io non ero a casa) rientrai giusto per vedere mia moglie stesa a terra e la portai in fretta al pronto soccorso. Durante il volo, lei si sentì frenata e riportò solo un taglio alla testa che i medici dissero che era stato provocato da uno strappo del cuoio capelluto come se qualcuno le avesse tirato forte i capelli (per frenarne appunto la caduta). Riportarono l’accaduto anche sui giornali intitolando l’articolo: “salvata per i capelli”. Eppure mia moglie non aveva detto a nessuno, di questa “frenata” durante la caduta, tantomeno ai carabinieri che vennero per sapere come si svolsero i fatti. Forse i giornalisti parlando con i medici decisero di intitolare così l’articolo. Come è contento Gesù e la Mamma Celeste quando ci vedono svegli qui a Timparelle ad ascoltarli, senza distrarre la nostra mente con le preoccupazioni del mondo ma immergendoci in Dio Solo! E GESU’ E LA MAMMA CHE NON SI LASCIANO VINCERE DA NESSUNO IN GENEROSITA’, RICAMBIANO! Lasciando tutto e tutti e venendo a condividere l’incredibile amore di Gesù che gioisce e Fa Festa nel vedere e parlare d’Amore con i figli che hanno accolto il Suo Invito, ma anche partecipando il Suo Grande Dolore per l’umanità che non vuole dargli la sua amicizia, Gesù veramente mantiene la Sua Promessa di darci cento volte di più su questa terra e assicurandoci in futuro la Vita Eterna! Non vedo l’ora, settimana per settimana, di venire nell’Orto degli Ulivi a fare Compagnia con tutto il cuore a Gesù e a Maria che vengono in mezzo a noi e parlano con tutto il Cielo Riverso su Timparelle! E per raccomandarmi anche a mamma-Giulia a cui Dio ripete sempre di averci “consegnati” perché lei completa con gioia nella sua carne quello che manca ai patimenti di Cristo per il Suo Corpo che è la Chiesa, cioè ognuno di noi e non certamente i muri entro i quali si monopolizza Dio usandolo per i propri interessi. Come è bello vivere abbracciati forte forte al Papà-Dio che fa una Gran Festa quando i Suoi Figli sentono il bisogno di riavvicinarsi a Lui, perché anche Lui ha bisogno di stare insieme ai Suoi figli creati per Amore e per renderli partecipi della Sua stessa Vita Divina. Che bello dare a tutti la gioia di non sentirsi più orfani ma figli di un Padre Amorevole pronto ad abbracciarli e guarirli integralmente se solo ritornano a casa donando loro il ….“Tutto di Dio” come ci dice Gesù! Che bello imparare a guardare le nostre Croci quotidiane non più come una disgrazia ma come un dono da abbracciare con gioia e gratitudine sapendo che solo così possiamo dare incessantemente a tutti l’opportunità di sollevarsi! Sapete perché Dio è sceso dal Cielo scegliendo di nascere nel posto più povero e rimanendo povero? Per dire a tutti con la Sua Vita e non a parole che Lui Vive nei piccoli, nei poveri, negli ultimi, nei figli emarginati e lì aspetta di essere amato! Sapete perché la Seconda Persona della Santissima Trinità lava i piedi a tutti? Per dire a tutti con il Suo esempio e non tanto a parole, che bisogna farsi piccoli e ultimi con i piccoli e con gli ultimi, e ascoltarli perché a loro Dio ha scelto di rivelarsi e non ai sapienti e agli intelligenti. Che difficile prova di umiltà deve superare chi si sente qualcuno! Non sospettano nemmeno che, solo aggrappandosi ai piccoli, invece di considerare follia quello che ora sto dicendo, potranno vedere il Regno di Dio che altrimenti resterà nascosto per loro e la loro casa, costruita non sulla roccia dell’umiltà e della piccolezza, ma sulla sabbia della loro presunta sapienza e intelligenza, crollerà, e la rovina di quell’uomo sarà grande! Sapete perché il Santo dei Santi, Gesù, sceglie la morte più vergognosa e deprimente? Per comprendere tutti, senza dimenticarne uno! Per consolare tutti, per dare forza a tutti, per sollevare tutti, per trasformare dalla Croce, i cuori di pietra in cuori di carne e quanto più noi permettiamo a Gesù di amarci con la Croce, sul Letto della Croce, e di riflettere con la nostra stessa vita l’Immagine di Gesù Crocifisso, tanto più l’umanità sarà risollevata. Ecco che significa: “quando sarò innalzato sulla Croce attirerò tutti a Me”! Ecco perché solo la Croce salva, come ci ripete sempre don Vincenzo, ecco perché Dio si fa sentire forte con ventunomila Catechesi qui a Timparelle con l’Unico Linguaggio a Lui caro, quello della Croce: perché è determinato a rimettere al Suo Posto la Croce! Non capiti a qualcuno di trovarsi a lottare contro Dio! Questo è Timparelle: Dio, Croce Viva, che attraverso Giulia Arancino, manifesta ancora il Suo Amore, ripetendo attimo per attimo in lei, con grande gioia da parte dello Strumento, il Suo Sacrificio e gridando ancora all’umanità: VI AMO E VI VOGLIO TUTTI SALVI! VENITE A ME TUTTI! E NON DUBITATE DEL MIO AMORE, PERCHE’ IO HO FATTO TUTTO QUELLO CHE DIO POTEVA FARE PER FARSI AMARE DAI SUOI FIGLI LIBERAMENTE E VOLONTARIAMENTE SENZA ESCLUDERE NESSUNO! CORAGGIO, PRENDETE ANCHE VOI LA VOSTRA PICCOLA CROCE SENZA LAMENTARVI E DIVENTATE ANCHE VOI DEI PICCOLI SALVATORI! Questa è la Vera Vocazione del Cristiano: gridare all’umanità le Frasi appena dette non a parole ma con la propria stessa vita!! Questa è l’Unica Luce da diffondere! E questo Giulia fa! Quando sono venuto qui, ero la miseria in persona e i miei cari confusi, smarriti e in preda alla disperazione! Ma il grande amore di Giulia che si immola volentieri da “..ormai ventitre anni” come ci ripete Gesù deluso dai suoi, accettando di bere i Calici anzi, chiedendo lei stessa di berne il maggior numero per strappare il maggior numero di anime al nemico mentre Gesù ci dice che noi non sopporteremmo di berne neanche una goccia dei Calici che beve lei, quando sono venuto qui dicevo, ero la miseria in persona e la mia famiglia a pezzi! Ma la forza, l’amore, la dignità, la serenità, con cui Giulia porta una Croce così pesante senza alcun interesse se non quello di aiutare Gesù a guarirci lasciando scendere attraverso di lei quello che Gesù chiama “La Paghetta della Divina Misericordia”, mi ha sollevato fino al punto che oggi io stesso rimango sorpreso della forza, della pazienza, del coraggio, della sopportazione, della pace che mi ritrovo! (Tutte virtù che prima non sognavo nemmeno che potessi arrivare a possedere!) Questo è il motivo per cui ho capito ancora meglio perché Gesù abbia scelto la Croce e solo la Croce per salvare l’umanità! E mentre prima pensavo che la Croce servisse solo per farci rientrare in noi stessi, togliendoci l’orgoglio, l’egoismo, la superbia che disgustano Dio, complicano non poco la nostra permanenza in questo mondo e soprattutto uccidono le nostre anime, oggi ho capito che con le Croci accettate con amore, si diventa dei Veri e propri Piccoli Salvatori dell’umanità! Allora per me queste Visitazioni sono diventate ancora più preziose, ed è una gioia grande per me sapere che mi è stata data anche questa opportunità di venire ad ascoltare i due più grandi maestri della Croce: Gesù e Maria, che settimana per settimana, briciola dopo briciola, vengono a insegnarci a portarla con sempre minor resistenza da parte nostra per la salvezza delle pecorelle smarrite che oggi, più che mai, hanno urgentemente bisogno di essere sollevate dal fango da cui da sole non ne uscirebbero più! E sono sicuro di questo, sia perché io tengo sempre presente la mia vicenda, sia perché questo ha fatto Gesù ed ha insegnato ai suoi a fare: DIVENTARE TUTTI DEI PICCOLI SALVATORI MA COME HA SCELTO LUI, A MODO SUO, E NON A MODO NOSTRO! CHE VALORE AVREBBERO INFATTI LE SUE PAROLE: “IO SONO LA VIA, LA VERITA’ E LA VITA” SE FACESSIMO A MODO NOSTRO? DIFATTI GESU’ NEL VANGELO DICE: “CHI NON RACCOGLIE CON ME, DISPERDE!” E ANCORA: “PERCHE’ DITE SIGNORE, SIGNORE E POI NON FATE QUELLO CHE VI DICO?

 

Timparelle,

Pomeriggio della Seconda Domenica del Mese

13 Luglio 2008

Espedito Proto

 

 

 

            4. Giov. 17/07/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): E' la Croce la Scala Santa per il Paradiso!...Il Vangelo è la Croce e la Croce è il Vangelo!  (Gesù): E dove è il vostro Trionfo? …E dove potete chiamarvi “figli della Croce”? (Don Vincenzo): Sulla Croce, se la abbracciamo la Croce… (Gesù): E dove è che il Padre ha piantato l'Albero con le radici profonde?  (Don Vincenzo): Qui, a Timparelle! Qui! ….(Gesù): E dove ci sarà il Sole di Fatima?  (Don Vincenzo): Qui, a Timparelle! (Gesù): E' Parola di Dio e quando è Parola di Dio non si scherza, perché Dio «È» e niente e nessuno può cancellarla la Sua Parola….Il Vento di Dio può invece cancellare ciò che i figli stolti hanno piantato!...non dovete rimanere senza l'Olio di Scorta! …e la vostra Fede deve essere sempre come Lievito Crescente! …quel Giogo è sempre legato, perché siamo sempre legati! Io vi ho portati sulla Croce legandovi al Mio Cuore per non farvi cadere…abbracciando i Chiodi per non farvi sentire i Dolori, e versando il Mio Sangue per comprarvi e non farvi perdere, perché solo Io Amo e col Mio Amore vi ho reso figli! Ecco perché è Soave ed ecco perché il Giogo è Leggero!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a Voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, Gesù, e Sono Venuto Ancora una volta a Visitarvi! Sono l'Agnello Immolato in mezzo a voi! Pace ai vostri cuori, figlioli! È il Saluto più bello nell'incontrarci:Pace ai vostri cuori! E cosa posso venire a portarvi: la Mia Pace e la Mia Croce Abbracciati! Ed è bello ancora Incontrarci in questo Abbraccio Divino: di Croce e di Pace! Gioite ancora e Fate Festa ancora, perchè il Padre vi dona ancora la Croce e la Sua Pace! Gioite in questo giorno in cui ci siamo ritrovati, Io Sono Venuto e voi siete venuti! Avete vinto ancora perchè avete alzato ancora la Spada del Vangelo, la Spada della Croce, ed è grande la Gioia nel vedervi: Gioite e Fate Festa, Figli Tutti! ......Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Sono quei Calici dell'ultimo istante, quelli dei “figli...... che Mi hanno donato! Io li offro al tuo cuore: bevi ancora per la Chiesa Tutta..... E Come tagliano.......... e sono gli ultimi: vuoi berli? Giulia:Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, pronto ad offrirteli! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Oh, Gesù! Perché piangi?(*) Perché piangi, Gesù?(*) Perché piangi?(*) Cosa Ti hanno fatto? Cosa Ti ho fatto io, Gesù?(*) Gesù: ......Ti ho donato ancora i Calici Amari, figlia! Giulia: Perché piangi per questo?(*) Te ne ho donati tanti io oggi e ora piangi perché mi hai donato quel poco di Amaro? Gesù: Non è un poco di Amaro! Io lo conosco quell'Amaro! Giulia: Ma non devi piangere per me! Gesù, Ti dico “Eccomi” ancora e se raccogli ancora Calici, dammeli ancora! Posso asciugare le Tue Lacrime e berle?(*) <La Cocciuta con le mani asciuga le Lacrime dagli Occhi di Gesù e portandosi le dita in bocca se le Beve> Non merito che Tu piangi per me, Gesù!(*) Ora lo stai facendo di nuovo...... non temere non è Amaro: è Amaro quello che io offro al Tuo Cuore! È amaro quello che tutti noi offriamo al Tuo Cuore! Tu Vieni a Visitarci e ci Doni Tutto! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Giulia: Eccomi, Gesù! Nella Tua Gioia Piena: Eccomi nell'immolarmi come Tu Vuoi! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda!(*) Giulia: Sei ancora solo nel Mare di Sangue! Ti Fanno Compagnia le Barche....... possiamo venire ancora una volta? Gesù: Vieni, porta i tuoi figli, e rimaniamo ancora a Pregare nell'Orto, a chiedere al Padre la Sua Misericordia! Attraversa il Mare, figlia, ma guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Oggi hai deciso di Piangere, Gesù?(*) Piangi per i Tre Giorni di Buio?(*) Ah!(*) Piangi come hai pianto nel portare la Croce sulle Tue Spalle! ....Gesù, bagnaci con le Tue Lacrime!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù fa il Segno della Croce> ........e la Parola, il Pane dei Cieli, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figlioli! Ma vigilate e combattete ancora il nemico con la Croce...... <Gesù Esorcizza facendo il Segno Tremendo della Croce> ......e col Vangelo, con l'Amore, con la Carità e rimanendo Piccoli e all'Ultimo Posto! Giulia: Gesù, come Straccio Stracciato, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, guidali sulla Via Stretta, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle: indica la Parola e indica la Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Ancora il Buio e i Flagelli che scendono!(*) Gesù: Immolati ancora e fai Immolare i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Vuoi sederTi in mezzo a noi, Gesù? Gesù: E voi Mi volete? Tutti:Eccomi! Gesù: Posso SederMi per ragionare un po' della Croce e del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Pace ai vostri cuori e Benvenuti nell'Orto a Farci Compagnia gli uni gli altri col Cielo Riverso su di voi! Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? È bello Cicciottello! <Vangelo di oggi: Giovedì 15° Sett. T.O./A Mt. 11, 28-30> Don Vincenzo: Non è lungo il Vangelo di Oggi.... Gesù: ......Ma è Cicciottello... Don Vincenzo: ...Ed è meraviglioso, Gesù! Gesù: Maria lo ha impastato bello Cicciottello e col Sale Grosso! Don Vincenzo: Sì! Ogni Parola è una Perla, subito, già dall'inizio: «Venite a Me, voi tutti!» Tu ci chiami, Gesù! Gesù: Ecco perché è Cicciottello! Vi ho chiamati tutti! Don Vincenzo: E Sai che Tu puoi sfamarci, puoi dissetarci, puoi ristorarci, perciò ci inviti tutti e sai anche che noi siamo tutti affaticati e oppressi, perché spesso ci lasciamo ingannare dal maligno e dal mondo! Gesù: Ce n'è uno che non è stanco? Don Vincenzo: No! Gesù: Ce n'è un altro che non si lamenta? Don Vincenzo: No! Gesù: Vuoi che vada avanti? Don Vincenzo: No, Gesù! Se avessimo più Fede, dovremmo gridare e cantare tutti per la Gioia, sapendo che Tu Sei Qui in Mezzo a Noi, e a Timparelle questo noi lo stiamo già facendo da ventitre anni consecutivi! Che Grazia grande, Gesù, è averTi qui! Che Grazia Grande è sentire le Tue Parole dal vivo che ci ristorano! Che Grazia grande è sentire il Tono della Tua Voce che ci ammaestra! Che Grazia grande è ricevere i Tuoi Sguardi d'Amore e incrociare i nostri occhi con i Tuoi mentre ci Parli! Gesù: La Festa grande la fa il Padre! Ora siete tutti nell'Orto ed essendo tutti nell'Orto, siete tutti al Banchetto, e un Papà quando ha tutti i figli a Tavola, Fa Festa e controlla se tutti i figli prendono da mangiare! La Gioia è grande, e non l'avete voi ma la Gioia grande ce l'ha il Padre, perché ancora voi non riuscite a comprendere quant'è grande la Gioia che il Padre vi dona: non potete misurarla! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello quando Tu dici: «...Io vi Ristorerò Gesù: ......«, Io vi Ristorerò Don Vincenzo: ...Con la Tua Croce ci hai Redenti tutti!...... Gesù: ......E ve l'ho portata ancora! Don Vincenzo: Che Grazia sapere che Tu, Gesù, per Riscattarci hai Versato fino all'Ultima Goccia del Tuo Sangue, e sulla Croce hai perdonato tutti e ci hai fatto tutti Figli Tuoi! Gesù: Riuscite a comprendere questa Gioia, questo Amore Senza Misura, questo Amore Smisurato che il Padre vi dona? Ecco perché ancora non riuscite a comprendere......., eppure siete nell'Orto, siete nella Gioia Piena, ma ancora non riuscite a comprenderla! Tu ripeti sempre: «.....ventitre anni di seguito...» ma il Padre non vi ha chiamati solo da ventitre anni, ma vi ha chiamati da sempre, e ora vi sta indicando la Via, ed ha poggiato la Croce sulle vostre spalle! Avete risposto «Eccomi» al Suo Invito, e Siete nell'Orto per Ristorarvi, ma il nemico è fuori, pronto ad aspettarvi per togliervi il Ristoro! Ma voi avete la Destra “per togliere il respiro al suo fumo cattivo” e solo la Destra e la Croce, l'Amore e l'Umiltà lo possono togliere! Ma ora, Croce Grande, parla tu del Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Questo Grido d'Amore: «Venite a Me voi tutti» è proprio di un Cuore Innamorato, e chi è più innamorato di Te, Gesù, che hai Versato sulla Croce per ognuno di noi fino all'Ultima Goccia del Tuo Sangue? Gesù: Non solo ero Innamorato, ma Ardevo e Ardo d'Amore per ognuno di voi, per tutti i Miei figli, i Miei amici, i Miei fratelli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Per noi qui presenti a Timparelle è Festa Grande Ogni Giovedì Sera dalle ore venti fino ad oltre la mezzanotte, e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese dalle ore quindici e trenta fino alle diciannove! Non c'è persona al mondo più Beata di noi, ma poi, guardando fuori ci viene la tristezza, perché vediamo tutta l'umanità in tutt'altre faccende affaccendata, dietro ai luccichii falsi del mondo, dietro al dio quattrino, dietro all'avere, al piacere e al potere, e allora tutto questo ci addolora! Tu, Gesù, nel Vangelo di Oggi dici: «Venite a Me voi tutti» perchè Tu hai Pane per tutti, Tu hai Acqua per tutti, Tu hai Luce per tutti, ma l'umanità non accoglie le Tue Parole d'Amore e di Salvezza! Gesù: «Ma tutte le ginocchia si piegheranno, e non tutte si alzeranno L'umanità non Mi cerca, non Mi Ama, non chiede di venire nell'Orto a Farci Compagnia gli uni gli altri! Voi avete vinto ancora e avete risposto ancora e siete venuti ancora nell'Orto! Lo Strumento vi ha portati ancora, e il Suo Eccomi è Pieno! , l'Eccomi dello Strumento è Pieno nel portare ancora una famiglia dinanzi al Padre, dinanzi al Banchetto per Fare Festa, e il Padre è Gioioso: siate Gioiosi anche voi! Ma non dimenticate i Tre Giorni di Buio e sia sempre accesa la Lucerna dei vostri cuori! Non sono ripetitivo ma lo ricordo ai vostri cuori, come ricordo di Tenere Alta la Croce, il Vangelo e la Destra, figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando Tu dici: «Io vi ristorerò», ecco che in quella frase, Gesù, ci sta tutto, perché il Tuo Ristoro è il Paradiso per noi, è il Posto che, a Prezzo di Sangue, Tu Lassù hai preparato per ognuno di noi! Tu, Gesù, ci doni come Ristoro il Papà, il Papà Buono, Tu ci doni come Tuo Ristoro lo Spirito del Tuo Amore, Tu ci doni come Tuo Ristoro la Mamma Santa, e quindi Tu hai da offrirci Tutto in ogni momento e in ogni istante! Il Tuo Ristoro è donarci la Vita secondo per secondo, il Tuo Ristoro è dare senso alle nostre giornate con le Tue Parole d'Amore, arricchendoci di Te, perché altrimenti andremmo allo sbaraglio e invece ogni attimo della giornata è Benedetto da Te, è Santificato da Te, è Illuminato da Te, è Guidato da Te per farci fare la Tua Santa Volontà! Poi la nostra vita, Gesù, ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese, raggiunge il massimo perchè Tu vieni a Visitarci, a Parlarci, a Catechizzarci! E' una Grazia Indescrivibile! Gesù: Il Mio Ristoro per ognuno di voi è donarvi la Mia Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in SalitaE quando si arriva alla Porta del Cuore del Padre, c'è il Ristoro, quel Ristoro che il mondo non vi può donare! Il ristoro del mondo è di breve durata! Il Ristoro del Padre invece ha la Duratura Eterna! Croce Grande, ecco il Mio Ristoro: Ristorare i figli, ma non per una breve durata ma per una “Durata Eterna! Quel ristoro che non finisce con le ginocchia che si piegano e quelle che non si alzano........! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi, Gesù, sentire queste Tue Parole dalla Tua Stessa Bocca, che cioè il Ristoro del Padre ha una durata Eterna! Gesù: Sì, figli! Don Vincenzo: Questo ci deve spingere, ogni mattina, ogni giorno, ogni attimo a FarTi Festa, a Fare la Tua Santa Volontà, a SeguirTi nella Salita, ad abbracciare le Croci! Gesù: Nel Lavorare nella Vigna e rimanendo sempre Servi Inutili e Stracci Stracciati, dopo aver ricevuto la Paghetta! Don Vincenzo: Che Grazia è sentire direttamente da Te, Gesù, che la Paghetta sarà «un Posto Eterno» per ognuno di noi! Non c'è Ristoro più grande di questo! Le Tue Parole sono Spirito e Vita: Tu, Gesù, hai Parole di Vita Eterna per noi poveri mortali... Gesù: E' il Ristoro di Dio che è Eterno! Don Vincenzo: Tutto questo, Gesù, ci fa Fare Festa ogni momento, perché Tu durante tutta la giornata ci ripeti: “venite a Me voi tutti, perché Io vi Ristoro per l'eternità”! Guai perciò a farci ingannare dalle cose frivole e passeggere del maligno! Gesù: Voi Fate Festa perché avete alzato la Destra e avete sconfittoil perdente, ma l'umanità è secca, l'umanità è spenta, l'umanità non vuole Fare Festa, non vuole il Ristoro, ma Io aspetto ancora e invito ancora i figli al Ristoro! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che per usufruire di questo Ristoro ci dai anche la soluzione: «prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore!» Tu, Gesù, Sei nel cuore di milioni e milioni di Battezzati; Tu ,Gesù, porti il Giogo di ognuno di noi; Tu ci Ami così tanto da invitarci tutti al Tuo Banchetto! Ma questa umanità invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” continua ancora a gridare: “vogliamo Barabba e non il Nazareno! Crocifiggete Gesù!” Questa umanità, Gesù, rifiutando la Tua Salvezza, sta facendo un errore imperdonabile, perché Tu con la Tua Infinita Misericordia, attraverso questa Visitazione di Timparelle che non ha eguali nella Storia per qualità e quantità, stai facendo tutto il possibile per salvarla! Gesù: Ritorniamo di nuovo a fare la domanda «Cosa deve fare ancora il Padre per salvarvi Il Padre viene a portare il Pane, quel Pane che vi dona la Vita e senza il Pane di Dio nessuno di voi può vivere! Io vi ho portati sul Letto della Croce per donarvi la Vita Eterna, ma siete liberi di vivere con la Croce o di gettarla via, ma vengo ancora nel portarla ad ognuno di voi e farveLa Abbracciare e Amare e venire dietro di Me in Salita, dove c'è il Ristoro del Padre! Pregate per tutti i vostri nemici e portateli al Ristoro del Padre e Fate Festa! Se non ascoltano, Fate Festa comunque, perché il Padre aspetta fino all'ultimo istante con la Porta Aperta, figlio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Insegnaci ad essere sempre Gioiosi! Insegnaci ad essere sempre grati a Te, insegnaci a riconoscerTi in ogni Croce nostra e altrui! Gesù: Ho versato le Mie Lacrime nel donare il Calice allo Strumento: è così Amaro e lei sorride nel bere, perché Arde così tanto d'Amore per ognuno di voi, nel Portarvi nell'Orto, nel Farvi Rimanere dinanzi al Banchetto del Padre, nel Fare Festa, nell'Avere portato ancora la Famiglia al Padre e non sente l'Amaro ma sente la Gioia, figlio! Sentite anche voi la Gioia quando offrite la vostra mano ai vostri nemici! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Toglici tutte quelle situazioni negative che portiamo nei nostri cuori e che tante volte ci agitano, ci affannano, ci intristiscono, ci fanno arrabbiare e sono tutte trappole del maligno! Gesù: Cosa avete promesso a Maria? Don Vincenzo: Le abbiamo promesso di Amare i nemici e di non dire più male di nessuno, perché la Mamma ha chiesto questo Domenica Pomeriggio! Gesù: Di amare i nemici, di non giudicare e di non puntare il dito! Ma nel giusto del Vangelo potete Gridare! Cosa Mi regalate in questo giorno? A Maria avete regalato questa promessa... Don Vincenzo: In questo giorno, Gesù, Ti vogliamo regalare di essere Miti e Umili di Cuore, così appoggiandoci al Vangelo di oggi, abbiamo queste due corsie da percorrere dell'Unica Via Santa che porta al Calvario! Gesù: Siete sicuri di regalarMi questo? Lo chiedo ad ognuno di voi: siete sicuri? Tutti: Eccomi! Gesù: Li hai sentiti, tu? Don Vincenzo: Poco, dobbiamo gridarlo più forte tutti quanti! Tutti: Eccomi! Gesù: Qualcuno dice: anche se non lo grido, io lo dico piano piano e Tu, Gesù, lo senti ugualmente! Ma l'Eccomi va gridato col Cuore e con le labbra! Don Vincenzo: E allora lo vogliamo gridare col Cuore e con le labbra tutti insieme, a Gesù? Tutti: ECCOMI! Don Vincenzo: Ora è stato bello, Gesù! Gesù: Se lo dici tu, Croce Grande...: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa hai trovato ancora nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Ho trovato, Gesù, che nel Vangelo si dice che Saremo Perseguitati! Gesù: Beati voi quando Sarete Perseguitati Ancora! Ancora non è iniziato niente! Vi sentite perseguitati? Tutti: .....No! Gesù: Perché mi guardi così? Tu ti senti perseguitato? E non hai visto quello che hanno fatto a Me..., l'hai letto? Lo leggi? Il Pane dei Cieli lo leggi? Don Vincenzo: Sì, ne abbiamo parlato proprio giovedì scorso quando ti hanno accusato che Tu scacciavi i demoni per opera del principe dei demoni e se hanno chiamato beelzebul il padrone di casa, quanto più i suoi familiari! Gesù: Ma tutti gli altriScrittiche sono andati perduti non li hai letti! Don Vincenzo: Te ne hanno dette tante... Gesù: Quello è piccolo piccolo così(*)... non solo beelzebùl Mi hanno chiamato, ma Mi hanno dato tanti e tanti altri nomi...... Don Vincenzo: Gesù, Ti hanno detto tante cattiverie e tante calunnie, ma Tu passavi oltre, sentivi ma non replicavi......! Gesù: Il Mio Amore era ed è più grande di tutte queste cattiverie, tanto da abbracciarvi tutti sulla Croce e da rendervi figli e liberi! Don Vincenzo: Tu dici, nel Vangelo dell'altro giorno, Gesù, che non Sei Venuto a portare la Pace, ma Sei Venuto a dividere, a separare dentro una stessa famiglia il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera, e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa! E hai detto anche che: «Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e chi non prende la sua Croce e non Mi segue, non è degno di MeHai detto anche: «chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per Causa Mia la troverà!» Perciò, Gesù, dobbiamo entrare in quest'ottica per SeguirTi, cioè entrare nella Legge dello Spirito, e non più essere ancorati alla carne e al sangue! Gesù: Per avere un Posto in Cielo col nome scritto in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Il Regno dello Spirito ha come parenti, ha come familiari, quelli che fanno la Tua Volontà: «chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli? Chi sono le Mie sorelle? Sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica!» E allora dobbiamo entrare anche noi in questa logica, altrimenti saremo sempre tiepidi nell'Amore e non daremo il primo posto allo Spirito! Mentre invece proprio con lo Spirito entreremo in Paradiso! Gesù: ! Don Vincenzo: ....Non certo col sangue e con la carne! Tante volte, Gesù, non riusciamo ad entrare nella logica Tua, nella Logica del Tuo Regno, proprio perchè siamo frenati dalla carne e dal sangue! Ma Tu Sei l'Unico Re e l'Unico Nostro Signore! Tu Sei l'Assoluto e nessuno può prendere il Tuo Posto! Gesù: No! Don Vincenzo: Nessuno dei familiari può prendere il Posto di Dio, nè un papà, né una mamma, né una moglie, né una sposa, né un figlio, né un nipote.... Invece, quante volte questo accade! Ecco, questo Ti volevo chiedere, Gesù, di avere solo Tu il Primato Assoluto nei nostri cuori! Gesù, com'è bella quella frase del Vangelo di ieri: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli e ai semplici!» Com'è Profonda questa Parola Piccoli, Gesù: dice tutto! E dice anche che: «se non diventeremo come un piccolo, come un bambino, non entreremo nel Regno dei Cieli Gesù: I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per entrare nel Regno dei Cieli e sedersi a mensa, dove il Banchetto del Padre è sempre pronto per i Poveri e per i Piccoli! Don Vincenzo: Per i Piccoli, per i Poveri, per i Semplici: c'è sempre il Tuo Amore! Gesù: Ma aspetto che tutti i figli diventino Piccoli, Poveri, e all'Ultimo Posto per poter essere chiamati al primo dal Padre! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, anche quell'altra frase: «Beati i vostri occhi che vedono, perché tanti re, tanti profeti, tanti giusti, hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro e ascoltare ciò che voi ascoltate e non l'udirono!» Ecco, questo per Timparelle si adatta in pieno! Giulia, un’Umile Donna, Piccola, Semplice... Gesù: ….Non la chiami più contadina? <si ride un po'> Don Vincenzo: Diciamo pure contadina... e ripensavo che Tu, Gesù, nella Logica del Tuo Regno di Lassù che è sempre opposta alla logica di quaggiù, hai sempre privilegiato queste persone “Piccole”! Per fare due esempi soltanto, Santa Caterina da Siena, non sapeva nè leggere e nè scrivere e solo verso la fine, imparò qualcosa a scrivere e oggi invece èDottore della Chiesa! La stessa Bernardette a Lourdes era ignorante, tant'è che la Madonna nelle Sue Diciotto Apparizioni le parlava nel dialetto di quel posto! Gesù: Piccola, Povera e all'Ultimo Posto, ma il Padre vi ha fatto così...: «Vieni, Ti faccio lavorare e ti dico la via per portare l'umanità a lavorare  Don Vincenzo: Bernardette non fu creduta affatto, e fu spedita a mille chilometri di lontananza dal suo paese e in un convento di suore passò gli ultimi anni della sua vita, presa in giro da tutte le consorelle! E lei malata, sopportava tutto e tutti! Gesù: Malata di Croce! Aveva quel male che si chiamaCroce! Lo volete voi il male che si chiamaCroce? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma non cercate la medicina per toglierlo! Se avete rispostoEccomi!, dovete raccoglierlo il male che si chiama Croce! Sai qual'è la medicina? AbbracciarLa e diventare ancora di più Croce e AmarLa! Con l'Amore si porta la Croce, curi te stesso e puoi curare gli altri, perché la Croce Guarisce nell'essere Amata! …Cosa vuoi dire ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, ricollegandomi al Vangelo di ieri, Tu Gridi: «guai a Te, Corazìn! Guai a Te, Betsaida! Perché se a Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza avvolte nel cilicio e nella cenere! Ebbene Io vi dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra! E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al Cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perchè se in Sodoma fossero avvenuti tutti i Miracoli compiuti in te, essa, oggi ancora esisterebbe! Ebbene Io vi dico: nel giorno del Giudizio Sodoma avrà una sorte meno dura della tua!» E allora questo ci deve far riflettere molto, perchè: a chi più ha avuto, più sarà richiesto! Basta cambiare i nomi di Corazin, Betsaida e Cafarnao per capire che il discorso di allora vale anche oggi per quelli che rifiutano questa Visitazione! Dio non scherza e non si fa prendere in giro per 23 anni di seguito! E quando ci sarà il Giudizio cosa diremo su Timparelle? Lui la prima domanda che farà sarà proprio questa: “perchè non hai creduto a questa Visitazione di Dio?” Può forse una contadina povera e semplice, che a malapena legge e che a malapena scrive, essere l'autrice di oltre ventunomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? No di certo! Può forse il diavolo scrivere queste Sante Omelie tutte imperniate sulla Croce? No di certo, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi può essere l'autore di queste ventunomila Omelie Divine se non Gesù, il Crocifisso per Amore? Chi può parlare di Croce ogni Giovedì Sera per Ventitre anni Consecutivi se non Gesù che con la Croce ci ha salvati e con la Croce ci salva e ci salverà? Come si può dire di no a una Visitazione così Divina? Vorrei tanto vedere un "Sapientone" fare un'omelia sulla Croce! Sono sicuro che dopo cinque minuti si fermerebbe! Qui invece a Timparelle, abbiamo oltre ventunomila Omelie Divine e Sante tutte ancorate alla Croce! Non credere a questa Visitazione è un peccato contro lo Spirito Santo che non sarà perdonato nè quaggiù e nè Lassù perchè è un peccato contro una Verità Sfacciata, Evidente, Solare! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna avere il Santo Timore di Dio e non degli uomini! Gesù: Dio aspetta, ma con la Pesa, e con la Pesa non si scherza: dovete essere vigilanti! Don Vincenzo: Quelle città, Gesù, oggi sono diventate un cumulo di macerie, specialmente Cafarnao, che Tu hai fatto diventare la Tua Città preferita, dopo che Sei stato cacciato da Nazaret! I tuoi familiari, i tuoi parenti e i tuoi paesani, Ti volevano addirittura uccidere a Nazaret precipitandoTi dalla cima del monte, ma Tu Te ne andasTi e Ti stabilisTi a Cafarnao! Gesù: Non mi hanno fatto precipitare..., mi volevano gettare, ma Io sono passato in mezzo a loro senza dare alcun fastidio! Don Vincenzo: E Sei andato a Cafarnao e quanti miracoli hai fatto lì: quanti! Eppure Sei morto in Croce disprezzato, venduto, tradito da tutti, tranne qualche eccezione! Gesù: Per Amore! Don Vincenzo: Per Amore, e questo ci deve far riflettere molto! Gesù: Non devo riflettere Io! Don Vincenzo: Ci deve far riflettere a noi! Com'è ingrata l'umanità, e com'è poca la Fede che si ha, perciò Tu non vieni capito! Non Sei stato capito allora e non Sei capito oggi, nonostante questa Tua Visitazione! Appena Tu, Gesù, Parli di Croce, subito Ti voltano le spalle! Vogliono da Te solo i miracoli e si dimenticano che il Vero Grande Miracolo è la Tua Croce Salvifica e Gloriosa! Gesù: Ma ho trovato un piccolo Gregge e ora siamo nell'Orto a pregare per quei figli che non vogliono vedere e non vogliono ascoltare! Voi volete vedere e ascoltare? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io voglio vedervi tutti nell'Ascolto della Croce, ed è bello vedere i figli, pur essendo Perseguitati, che siete venuti ancora nell'Orto e il Padre vi dona ancora la Paghetta, perché state Lavorando nella Vigna: rimanete Servi Inutili e Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! È questo che dovete tenere sempre acceso: «Straccio Stracciato ai Piedi della CroceE dopo aver Lavorato il Padre vi dona la Paghetta..... ma quella Paghetta Io la devo Spezzare e DonarLa ai Miei nemici, a coloro che Mi perseguitano......” e così fate la Volontà del Padre in Pieno! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, che c'è un pezzo di Isaia dell'altro giorno che è profondissimo! Quando Tu, parlando del Tuo Popolo di ieri e di oggi, inviti a uscire dai formalismi, perché Dio si deve amare col cuore, e non... Gesù: ...Con le regole! Don Vincenzo: Non con i formalismi, altrimenti diventa tutta una ipocrisia la nostra vita cristiana! Dio ci dice: «imparate a fare il bene e cessate di fare il male», e mi ha colpito quell’ imparateperché sta pure nel Vangelo di oggi: «venite a Me voi tutti affaticati e oppressi e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore!» Ecco, ora il Maestro ce l'abbiamo qui a Timparelle ogni Giovedì Sera e Lui ci impara” a parlare di Croce e ci “impara” ad abbracciare la Croce da ventitre anni consecutivi! Il Segno della Croce è il Cuore del Vangelo e “nel Giogo della Croce Amorosa, si racchiude tutto il Suo Messaggio Divino! E' la Croce l'Unico Faro della Salvezza! E' la Croce l'Unico Altare del Perdono! E' la Croce l'Unico ed Eterno Trono! E' la Croce l'Unico ed Eterno Tesoro! E' la Croce l'Unico Albero della Vita! E' la Croce la Liberazione da Ogni Morte! E' la Croce il Letto dello Sposo per Ogni Sposa! E' la Croce la Scala Santa per il Paradiso! E allora questo ci dovrebbe far aprire gli occhi, perché nell'Amore Crocifisso c'è tutto, e quindi ognuno deve capire che l'Amore della Croce è il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Il Vangelo è la Croce e la Croce è il Vangelo! Gesù: E dov'è il vostro Trionfo? Don Vincenzo: Sulla Croce! Gesù: E dove potete chiamarvifigli della Croce? Don Vincenzo: Sulla Croce, se la abbracciamo la Croce: Servi della Croce, stesi sulla Croce, certi che la Croce è la nostra Unica Ricchezza, certi che con la Croce Tu ci hai Preparato un Posto in Cielo e quel Posto porta già il nostro nome e allora guai a farcelo scappare, guai a spegnere la Luce di quel Posto Santo ed Eterno! Gesù: E dov'è che il Padre ha piantato l'Albero con le radici profonde? Don Vincenzo: Qui, a Timparelle! Qui! Gesù: E dove si piegheranno tutte le ginocchia ma non tutte si alzeranno? Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Fatima! Gesù: E dove ci sarà il Sole di Fatima? Don Vincenzo: Qui, a Timparelle! Gesù: E' Parola di Dio, e quando è Parola di Dio non si scherza, perché Dio «È» e niente e nessuno può cancellarla la Sua Parola, né il vento e neanche la tempesta! E il vento del mondo non può cancellare ciò che Dio ha piantato! Il Vento di Dio può invece cancellare ciò che i figli stolti hanno piantato! E quando si abbatterà il Vento di Dio e tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzerannoe quando Scenderanno i Tre Giorni di Buio, sarete pronti? La vostra Fede sarà forte? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché Tu non ci farai mancare la Luce e la Fede! Gesù: Io non vi farò mancare la Luce e la Fede, ma fuori c'è il nemico con i luccichii e non dovete rimanere senza l'Olio di Scorta! Non conoscete nè l'ora e nè il giorno, e dovete avere sempre l'Olio di Scorta e la vostra Fede deve essere sempre come Lievito Crescente! Non deve mai mancare, Croce Grande, ma il Padre vi dona ancora la Paghetta e non dovete gettarLa via ma dovete spezzarLa e donarLa ancora! ….Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: SeguirTi è la cosa più bella per ognuno di noi, perché è per questo motivo che il Padre ci ha creati! Se ci arricchissimo ogni giorno di più di Te, Gesù!!! Gesù: Non è che voi Mi seguite ma è che Io vi porto sulle spalle, e voi non fate neanche un passo, perchè Sono Io a fare i passi per voi, ma dovete rispondere “Eccomi, per potervi portare sulle spalle! Don Vincenzo: Eccomi! Sì, Gesù: Eccomi, perché è una Grazia Immensa essere portato da Te perché quando saliamo sulle Tue spalle e Ti abbracciamo è il Massimo della Comunione con Te! Il fatto che Tu, Gesù, ci ridici nel Vangelo di oggi: «imparate da Me» ecco, questo è fondamentale, perché Tu Sei il Maestro, e come Maestro vieni a farci scuola a noi scolari, e gradisci che ogni scolaro Ti imiti nell'abbraccio della Croce, nell'essere agnellini in mezzo ai lupi, nell'essere Piccoli, Poveri, Ultimi, Bambini, perché se non diventiamo Bambini non entreremo nel Tuo Regno! Gesù: E vi ho resi agnellini e vi ho messo in mezzo ai lupi, ma i lupi non vi sbraneranno, perché avete l'Abito Candido: dovete vigilare! Don Vincenzo: E Tu sei il Buon Pastore che ci protegge! Gesù: E il Buon Pastore non scappa dinanzi al lupo, ma rimane a raccogliere le pecore e le protegge e le porta a Casa! Così neanche voi dovete scappare dinanzi alle Persecuzioni, ma rimanere con l'Abito Candido e nell'alzare sempre la Destra per combattere! …Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel Vangelo di domani, venerdì, c'è una frase che forse è una delle più belle ma che viene poco usata perchè scomoda: «il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!» E questa frase dà una libertà enorme: «la Verità vi farà liberi!» Con questa frase si è veramente liberi, senza più le casistiche esasperate, senza più le regole! Non sono i formalismi che garantiscono la Benedizione di Dio perchè Dio non guarda le apparenze ma Dio guarda il cuore! Dio ha liberato i suoi figli da ogni schiavitù, specialmente dalla schiavitù della Legge: questo lo puoi fare, questo non lo puoi fare; questo piace a Dio, questo non piace a Dio! Gesù: Dio non guarda l'esteriore! Don Vincenzo: Queste regole che sembravano Benedette da Dio, in realtà erano talmente asfissianti che ancora oggi vengono fatte pesare come delle regole importanti, come delle regole sante, quando invece il sabato è stato fatto per l'uomo! Gesù: Quali sono le regole sante che il Padre vuole? Don Vincenzo: Un cuore Umile, un cuore aperto al Perdono, aperto all'Amore, all'altro! Amare Dio con tutto il Cuore, con tutta la mente, con tutte le forze e Amare il Prossimo come noi stessi! Questo è il comandamento cardine, qui c'è tutto! E quindi tutte le altre cose in funzione di questo, e quella frase: «il sabato è stato fatto per l'uomo» fa sentire ognuno di noi più importante del sabato, più importante delle regole, più importante del Tempio! Gesù: La regola di portare la Croce è fondamentale! Se non si porta la Croce, tutte le altre regole che significato hanno? Don Vincenzo: Quella della Croce, Gesù,  fa da sintesi a tutto, perché solo abbracciando la Croce nella Sua Verticalità, si Ama Dio, e nella Sua Orizzontalità si Ama il Prossimo! Gesù: E' la Regola Maestra... nell'AmarMi e SeguirMi! «Chi Mi Ama, prenda la regola della Croce e Mi segua Don Vincenzo: Guai se non si torna a ripredicare la Croce come Unica Salvezza... Gesù: ....La Stalla e la Croce; la Croce e la Stalla: l'Unica Salvezza nella Povertà di un Legno e di una Stalla: Piccola, Povera e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Banchetto del Padre, dove c'è il Tutto di Dio, l'Eredità di figli: i Figli della Croce! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai finito il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: No! Gesù..., Tu dici: «chi accoglie un profeta avrà la ricompensa del profeta; chi accoglie un giusto avrà la ricompensa del giusto e chi avrà dato solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi Piccoli perchè è Mio Discepolo, in Verità Io vi dico: non perderà la sua ricompensa E quindi, queste frasi, mi facevano riflettere, perché proprio nell'accoglienza di un profeta e di un giusto e nella Carità c'è tutto! E' la Tua Parola che deve essere messa in pratica, Gesù, e che deve diventare Carità, ma quando questo non avviene, e quando diciamo soltanto: «Signore, Signore», ecco che non facciamo più la Volontà del Padre, perchè non mettiamo in pratica la Parola! Bisogna fare e non dire! Gesù: Non chi dice: «Signore, Signore Don Vincenzo: E' facile dire: «Signore, Signore!» E' facile fare belle Omelie, ma bisogna vedere poi nella vita se quella Parola si incarna, perché è la Vita la Vera Omelia degli uomini di Chiesa: da lì si vede quello che uno fa! Gesù: Se si abbraccia la Croce, se si abbracciano le Sante Persecuzioni, se si diventa Poveri e Piccoli e all'Ultimo Posto! ....E' un po' difficile, ma chi Mi Ama, Mi segua prendendo la Piccola e la Povera Croce in Salita! ......Avrei un po' di sete! Don Vincenzo: Vino? Gesù: Si! Don Vincenzo: Giuseppe, vino! <Giuseppe intanto va a prendere una bottiglia di vino> Gesù: E dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Tu ne hai sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E i tuoi figli? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: E darai a loro da bere? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Ma ora Ti fermi di parlare? Don Vincenzo: No! Aspettiamo che arrivi Giuseppe col vino! Gesù: E nell'aspettare, non parli più? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa dici? Don Vincenzo: Quanta sete, Gesù, hai! Tu l’hai gridata sulla Croce, e Tu ce l'hai sempre! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ogni momento hai sete di Salvezza? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Hai sete di Anime? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Hai sete di far arrivare il Tuo Amore a tutti? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ecco perché parli di Perdono, di Amore ai nemici, perché vuoi salvare tutti.......... ma tanti preferiscono le strade del mondo e non le Tue! Gesù: Ma il Padre vi fa Lavorare nella Vigna, donandovi la Paghetta per salvare i vostri nemici! Volete Lavorare ancora? Volete Salvare ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io adesso ho tanta tanta sete e tu? La apri tu? Don Vincenzo: Apri Tu, Gesù, apri Tu! Gesù: La devo aprire Io? Don Vincenzo: Tu apri: Effatà! Effatà! Apriti! Apriti! Non l'orecchio, la bottiglia(*)... L'hai già aperta! Gesù: E il tuo orecchio si è aperto? Don Vincenzo: Speriamo! Gesù: Dubiti? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché hai detto “speriamo”? Don Vincenzo: Perché non è che ci si senta molto molto bene... Gesù: Si è aperto l'orecchio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora... quanta sete hai tu?(*) Quanta sete hai tu? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Devo metterne uguale al tuo? Don Vincenzo: Come preferisci Tu! Gesù: Prima hai detto che Io lo sapevo.... Don Vincenzo: Sì, lo sai! Tu sai tutto! Gesù: Devo fare così...(*) Come fai tu?(*) Vuoi bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E dopo vuoi bere anche l'acqua? E dopo che hai bevuto lo dai anche ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete! Don Vincenzo: Io ho sete! Gesù: Io ho sete di raccogliere i figli dispersi, e tu? Don Vincenzo: Pure io! Gesù: Li raccogliamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Ora Gesù e don Vincenzo bevono> Gesù: Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi ha levato il tappo... Don Vincenzo: La Paghetta della Divina Misericordia: Sangue e Acqua! Gesù: Ne vuoi ancora?(*) Ora puoi donarlo ai tuoi figli! Io ti aspetto e poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri! Avete sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vi offro ancora da bere! Mosé: Il Tuo Sangue e la Tua Acqua hanno Sapore di Eternità! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> Gesù: E' la Divina Misericordia che ha Sapore di Vita Eterna e il Mio Sangue è la Divina Misericordia! Ho Squarciato il Mio Cuore per ognuno di voi, vi ho tanto Amati e tanto vi Amo ancora da fare scendere ancora sull’umanità intera la Divina Misericordia! Quell'Amore che arde, brucia e consuma, ma rimane sempre acceso! Rimanete Accesi nella Misericordia che Dio vi dona ancora, figlioli, e rimanete vigilanti perchè il nemico è fuori: non abortiteMi! Io non vi ho mai abortiti ma vi tengo ancora sul Letto della Croce e sono pronto a partorirvi per farvi nascere ancora, e non per farvi morire! Chi Nasce nel Mio Cuore non viene abortito: voi non abortiteMi, figli! Abito dentro di voi e voi siete le Mie Mamme! Una Mamma non può uccidere.... nell'abortire il proprio figlio, Sono Io la creatura che viene uccisa, ma Io ho abbracciato la Croce per ognuno di voi per farvi nascere e per non farvi più morire!(*) Questo lo bevo Io... <Tutti hanno bevuto ed è rimasto un dito di vino> ...Per chi lo devo bere? La Mia sete è tanta! Hai qualche intenzione particolare? Don Vincenzo: Per i tuoi nemici! Gesù: Per i Miei nemici! Don Vincenzo: E per i Cuori tiepidi, perché diventino caldi! Gesù: Per i Cuori tiepidi affinché Ardono! Don Vincenzo: Perché la Croce sia abbracciata da tutti! Gesù: E perché la Croce sia abbracciata da tutti! Don Vincenzo: E torni ad essere predicata dagli uomini di Chiesa nelle loro Omelie! Gesù: .....Nel Pane Spezzato! È più bello donare la Croce Spezzata a tutti, Piccoli Pezzettini! Ma prima di bere, devo dirti un'altra cosa: Mamma Violetta... Don Vincenzo: Mia mamma è morta all'incirca a quest'ora, il 17 Luglio 1991! Gesù: La tua mamma è Salita nel Cuore del Padre! Si è addormentata, non è morta! Quando dovrete ritornare a casa…… ma non devi dimenticare il Sole di Fatima, lì c'è un Mistero Nascosto.. vi addormentate! È un piccolo sonno e quando vi svegliate, chi ha Lavorato nella Vigna del Padre ed è rimasto Straccio Stracciato, si sveglia nella Grande Luce! Addormentarsi per poi svegliarsi, come quando tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, ma il Mistero di Fatima lo vedrete prima di addormentarvi, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Tua Mamma ti manda un goccino da bere! Le piaceva il vino(*)... <Così dicendo Gesù permette alla mamma Iole di donare a don Vincenzo un bacio sulla fronte> ...E' il bacio che Lei ti donava sempre sulla fronte, lo ricordi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, ma spiegalo ancora ai tuoi figli l’addormentarsi di Mamma Violetta! Io bevo ancora perché ho sete! Don Vincenzo: Mia mamma si è addormentata nel 1991, erano le 21 del 17 luglio, quindi un paio di ore fa e quindi già stava in Cielo adesso! E Mamma Iole mi ha mandato questo bacio, questo vino, questo Sangue! Gesù: Io la chiamo Violetta! Don Vincenzo: Violetta! Difatti, la chiamavano tutti “Joletta”! Joletta-Violetta: che Grande Mamma mi hai donato, Gesù! Gesù: Una Grande Piccola Croce! Don Vincenzo: Grazie, Gesù, di avermela data! Eccomi! Gesù: Eccomi! Non hai nulla da dirle prima di chiedere allo Strumento se vuole abbracciare i Chiodi..., ma sto sentendo bussare tutti i vostri Cari: vi mandano un bacio e un Goccino di Sangue! Mi stanno bersagliando...! Tu non hai niente da dirle? Don Vincenzo: La ringrazio di tutto quello che ha fatto per me e per Te, Gesù! Gesù: Ha fatto lo Straccio Stracciato come tutte le Mamme! Ora Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! I Tuoi Occhi sono ancora bagnati! Quanti dolori offriamo al Tuo Cuore! Gesù, perdonaci e accoglici così come siamo! Tu ci hai cercati, perché Sei Tu a cercare ognuno di noi e tiepidi rispondiamo: Eccoci al Tuo Invito, a rimanere con Te nell'Orto! Gesù, le Tue Lacrime ci accarezzano, ma fa che possiamo asciugarle! Gesù:Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi accarezzare ancora e abbracciare i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci nel sentire le tue Pietruzze! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Guarda chi mette i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, figlia: abbracciamo ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, ma non farmi volare, Gesù!(*) Gesù: Vieni e non temere! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia mostra segni di paura di volare tanto che barcolla un po'> Perdonami, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Oh, Gesù!(*) Non posso dire quello che vedo?(*) Vedo tre volte l'Alba e tre volte il Tramonto, ma nel Tramonto non c'è il Buio, ma c'è un grande Faro che dona una Luce Dorata! Non è come il Sole, tre volte si accende e tre volte si spegne! Nello spegnersi rimane una Scia lunga lunga ed ha una forma di una Stella e ci sono le Onde del Mare..., ma non capisco, Gesù! Il Mare è diventato a Forma di Croce ed è calmo ed ha tanta Quiete! La Croce Grande ha capito! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù:Ora guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo il Tuo Sangue che scende! Vedo la Tua Croce che sempre si unisce al Mare ed entra nella Chiesa che è sempre la stessa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Ma vedo ancora quello che ho visto prima! Gesù, ma io non ho capito!(*) Ora, sì! Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ...Pace ancora al tuo cuore... Don Vincenzo: ….Amen….! Gesù: ...Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Nel frattempo hai guardato l'ora! Don Vincenzo: Due ore, Gesù, sono volate! Gesù: Ma hai capito cosa ha visto lo Strumento? Don Vincenzo: Non pienamente! Gesù: Sì che hai capito! Ripetilo nel tuo cuore, parola per parola! ….Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sono volate queste due ore, Gesù, con Te....... quando ci Sei Tu in mezzo a noi! Gesù: Anche la Cocciuta vola! Don Vincenzo: Anche la Cocciuta vola: ha paura di volare! Gesù: Non ha paura... Don Vincenzo: Non ha paura..., è perché non vuole farsi vedere! Anche perché lei vola sempre in Cielo! Gesù: Cosa c'è ancora, nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Quant'è bello, Gesù, sentire questa parola “Giogo” e sapere che una parte è la Tua è una parte è la nostra! E quindi, ognuno di noi ha un Giogo con Te a fianco! Gesù: Siete sicuri che una parte è vostra e una parte è Mia? Don Vincenzo: La parte più grande è la Tua; la parte più piccola, piccola piccola è la nostra! Tu porti sempre anche la nostra, Gesù? Gesù: Ognuno di voi quando la porta? Don Vincenzo: Quando abbiamo Fede e quando, durante tutta la giornata, non ci dimentichiamo di Te nel nostro cuore! Questa è la chiave per rendere il Giogo Soave e Leggero: sapere che Tu a fianco a noi ci aiuti e che Tu Sei sempre con noi e ci porti e ci sopporti! Gesù: Vi ho mai lasciati? Don Vincenzo: No, e mai ci lascerai! Gesù: Sono mai sceso? Don Vincenzo: E mai scenderai! Allora, questo ci deve riempire di Gioia, perché quando Ti vogliamo trovare, sappiamo già che Sei con noi, Sei dentro di noi, Sei dentro il nostro cuore e non dobbiamo far altro che rivolgerci a Te e questo è meraviglioso! Gesù: Ma è anche meraviglioso Tenere Alta la Croce e la Parola e nel Tenere Alta la Croce e la Parola combattere il nemico che è sempre pronto a farvi cadere nella sua rete! Dovete essere vigilanti ed essendo vigilanti, quel Giogo è sempre legato, perché siamo sempre legati! Io vi ho portati sulla Croce legandovi al Mio Cuore per non farvi cadere, e poggiandovi sulle Mie spalle per non farvi sentire il Peso, e abbracciando i Chiodi per non farvi sentire i Dolori, e versando il Mio Sangue per comprarvi e non farvi perdere, perché solo Io Amo e col Mio Amore vi ho reso figli! Ecco perché è Soave ed ecco perché il Giogo è Leggero! Ora vi lascio a Maria: accoglieteLa! E Maria vi lascerà a Giovanni: accoglieteLo! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Maria rimarrà poco poco ad abbracciarvi come Mamma: Consolate il Suo Cuore!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina! Guarda ancora!(*) Giulia: Posso dire ancora ciò che vedo?(*) La Madonna: Aggiungilo al Rotolo, figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Mamma, so che Sei Tu, ma Ti Supplico: Glorifica il Padre!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) L'abbraccio del Padre sia con tutti voi, figli! Dio abbraccia l'umanità con la Croce del Figliolo Gesù! «Un Figlio Ti è stato donato!» Il Padre l'ha donato al Mio Cuore per donarLo ad ognuno di voi nella semplicità di una Bimba, nel Cuore di una Piccola Creatura Chiamata da Dio: «Mamma del Cielo e della Terra!» Eccomi ancora nel Portarvi la Croce del Mio Figliolo Gesù e nell'indicarvi la Via Stretta per AmarLo e per SeguirLo, per Amare e Perdonare i propri nemici, e nel Gioire nel Cuore del Padre nel fare la Sua Volontà: Col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! Vuoi sederTi? La Madonna: È bello sentire “Benvenuta, vuoi sederti?” Chi lo dice “Benvenuta”? E chi Mi chiede “vuoi sederti”?(*) Voglio Sedermi e dire “Eccomi, benvenuti, figli, nell'Orto”! Shalom! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Croce Grande, cosa c'è ancora che non hai detto al Mio Gesù? Don Vincenzo: Prima di tutto, Mammina, un bacio a mia mamma! La Madonna:Te l'ha già donato: ti ha donato la Goccia che Lei beveva! E non le hanno donato quella Piccola Goccia, e per quella Piccola Goccia il Padre l'ha portata a nascere nel Suo Cuore e ora fa Festa con tutti gli Angioletti ed anche col Fiorellino! …E ti dona un altro Bacio! <La Mamma di Don Vincenzo gli dà un altro Bacio sulla fronte> Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù forma la Sua Famiglia non più basandosi sui legami del sangue ma dello Spirito, e quando dice “.chi è mia madre?”, praticamente fa diventare Mamme ognuno di noi? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Perché ognuno di noi può partorirLo! Deve partorirLo in parole e in opere! E allora questo è meraviglioso perché chi poteva mai pensare che fossimo Mamme anche noi? Tu sei la Mamma di Gesù e Sei anche la Mamma di ognuno di noi! La Madonna:Ognuno di voi lo è Mamma quando accoglie Gesù nel proprio cuore, e uscendo fuori non Lo abortisce! E diventate Mamme in pieno nell'abbracciare la Croce! Io sono diventata Mamma nel rispondere “Eccomi” alla richiesta del Padre: “Tu diventerai Mamma, ma per prima Mamma della Croce, perché questo Figlio non è Tuo, ha un'altra Mamma: la Croce, e deve partorire l'umanità”! Ed Io ho risposto “Eccomi”! Era il Padre che Me lo chiedeva, ed era grande la Gioia nel diventare Mamma della Croce e di un Figlio che non sarebbe mai stato Mio, ma solo e sempre di Dio e di ognuno di voi che siete diventate mamme attraverso la Croce, figli! Don Vincenzo: Che Grazia! Che bello, Mamma, quello che ci dici! La Madonna: È bello se si ama ancora, e chi ama il Mio Gesù prenda la propria Croce e Lo segua nel cammino di rimanere Mamme Eterne! Ma dovete essere vigilanti e combattere sempre il nemico con la Croce e con la Destra, col Pane, con l'Amore e con l'Umiltà! ...Eccomi, Croce Grande, il Mio Compito è quello di rimanere Piccola Ancella e nell'essere sempre ubbidiente al Padre nel fare la Sua Volontà! Così anche voi rimanete Stracci Stracciati nel Fare la Volontà del Padre! Seguite le Orme del Mio Gesù, perché le vostre non rimangono! È Lui che vi porta! È Lui che vi cerca, non siete voi a cercarLo: per prima vi ha cercati Gesù per Farvi Lavorare nella Vigna e Rimanere Servi Inutili! Rimanete ancora Servi Inutili! Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Misericordia!(*) Misericordia, Papà!(*) Misericordia!(*) Non posso dire ciò che vedo?(*) Ti chiedo ancora Misericordia!(*) Misericordia!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi nel portare lo Sguardo di Dio, nel portare il Suo Vento, quella Frescura che avvolge i cuori di tutti i figli e dell'umanità intera! E solo il Padre può donare quell'Alito d'Amore che avvolge uno per uno, tutti i figli, la Famiglia del Suo Cuore! “Venite a Me voi tutti e riposatevi! Venite a ristorarvi!” E chi può donarvi il Ristoro? Colui che È, Colui che Può Tutto, il Papà di ognuno di noi che ha il Potere Assoluto! Cari amici, cari fratelli, siete gli amici e i figli di Dio, e siete invitati al Banchetto, e siete chiamati a camminare nel Solco dove il Padre ha messo quel Seme caduto a terra morto, ma nel morire, germoglia, cresce e dona Frutti e diventa Albero! Voi vedete una spiga di grano, piccola, ma la Spiga di Dio è un Albero che non ha né Limiti e né Misure! Oggi un Chicco per Dio è l'umanità: chi vuole intendere, intenda….. Quel Giogo!(*) .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Benvenuti a tutti voi! Don Vincenzo: Auguri per ieri, giorno 16 è stato il 47° anniversario della celebrazione della Tua Prima Messa Solenne! ….Da solo! Piccolo Giovanni: Grazie! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: Si, da solo ma con la Trinità! Si può essere soli nel concelebrare con la Trinità? Tu eri solo nella tua Prima Messa? Con chi hai concelebrato? Don Vincenzo: C'era il prete del mio paese! Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: C'era la Trinità! Piccolo Giovanni: Per prima c'è la Trinità, e Maria che rimane in silenzio, e alla fine c'era anche il tuo prete! Ma lo Sposo concelebra con la Trinità, o per meglio dire, è unito alla Trinità! È un tutt'uno quando si arde, e si scioglie nel fondersi nell'Amore Pieno! Io questo ho visto e ho sentito! .....Croce Grande, mi vuoi dire qualcosa del Pane di oggi? Don Vincenzo: Questo ristoro, Giovanni, avviene anche in Cielo! Tu, lassù, concelebri? Piccolo Giovanni:Sì, attimo per attimo al Banchetto Eterno! Una Eternità di concelebrazione al Banchetto di Dio! E il Padre ha voluto così: ho presentato il Bagaglio, Lo ha accolto, Sono Nato e concelebro! Ma ognuno di voi è Sacerdozio Vivo, non dovete dimenticarlo! Per questo dovete tenere Candido il vostro Abito: siete battezzati, ed ogni battezzato è un Sacerdozio Vivo nel Cuore del Padre e nessuno può cancellarlo! Potete cancellarlo voi se non entrate nella Via Stretta e se uscendo fuori abortite Gesù! ….Ora parla tu un poco, sto parlando sempre Io! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La concelebrazione dei battezzati e la concelebrazione degli ordinati, è identica? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Si è tutti al Banchetto del Padre? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi c'è una concelebrazione generale? Piccolo Giovanni: Non c'è alcuna distinzione! Don Vincenzo: E quindi c'è una concelebrazione generale! È sempre Festa? Piccolo Giovanni: Si, è sempre Festa, ma nel vedere l'umanità spenta si diventa tristi! Don Vincenzo: Quello che è peggiore, Giovanni, è che l'umanità non solo è spenta, ma proprio non fa nulla per accendersi, pur avendo questa Visitazione che è Luminosissima e che è la più Grande mai avvenuta! Piccolo Giovanni: …..Ma questa è stata donata alla Famiglia per accendere l'umanità col Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: L'umanità pensa a tutt'altro e non a Dio! Piccolo Giovanni: ….E chi ha accolto la Croce col Crocifisso? Don Vincenzo: Pochi, pochissimi! Piccolo Giovanni: Voi siete molto di più dei pochissimi! Don Vincenzo: L'Umanità va dietro solo ai miracoli! Piccolo Giovanni: Il Miracolo è la Croce, perché ha svettato e svetterà ancora! E chi abbraccia la Croce potrà dire alla montagna “spostati” e la montagna si sposta, nella Fede e nell'Umiltà nel Rimanere Piccoli e Poveri! Gesù pur essendo Figlio di Dio, è rimasto Piccolo e Povero, e ciò che chiedeva al Padre era sicuro di ottenerlo nel Suo Rimanere Umile! L'Umiltà fa scendere la Pioggia del Padre che sono i miracoli! I troni non fanno scendere la Pioggia di Dio, perché Maria l'ha detto nell'incontrare Elisabetta: “L'Anima Mia Magnifica il Signore…...... ha rovesciato i potenti dai troni…”! Cosa vuoi fare ora, visto che i tuoi occhietti diventano sempre più piccoli? Don Vincenzo: Giovanni, facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni:Giovanni, facciamo la Comunione Spirituale?” Si, facciamo la Comunione Spirituale! Ma rimanete Piccoli nel fare la Comunione Spirituale, ed Io non posso dirti di no, Croce Grande! Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori con la Croce e rimanete ancora Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e indossate sempre l'Abito Bianco! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Con la Tua Carne ancora mi hai donato da Mangiare, e con il Tuo Sangue mi hai donato ancora da Bere!(*) Gesù, ancora Sei Venuto ad abitare nel mio cuore! Non l'hai spalancato, hai aspettato ancora, hai solo bussato e la porta di ogni cuore si è aperta e Tu Sei potuto entrare e Sei venuto a nascere! Non permettere al nemico di farti abortire! Gesù, rimani Vivo e rendi “Mamma” il cuore di ognuno di noi!(*) Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figli Miei!(*) Giulia: Com'è bello essere Mamma nel cuore! Gesù, rendici ancora Mamme di Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Cosa devo rispondere a questa Cocciuta che mi chiede sempre di più? Cioè, “Rendici Mamme di Cuore”?(*) Hai una risposta, tu? Don Vincenzo: No! Gesù: Ed Io cosa le devo rispondere? Don Vincenzo: È Cocciuta! Gesù: Si, è Cocciuta di Cuore e di Croce! Don Vincenzo: Si, Gesù, è Cocciuta di Cuore e di Croce! Gesù: Io ho sonno e voglio dormire nei vostri cuori: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <I Presenti iniziano ad intonare il Canto della Ninna Nanna, mentre la Madonna intona un Canto in Aramaico con la Lingua dell'Amore. Poi i presenti si fermano di cantare per ascoltare la Madonna che canta> La Madonna: Figli, non fermatevi! <Canto della Ninna Nanna, mentre la Madonna intona il Suo Canto> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Devo portare ancora i figli che sono rimasti indietro, nel Mare? …Nel Mare di Papà?(*) Sono così tanti: Tu mi aiuti, Gesù? Gesù: Eccomi! E nell'aiutarvi innalziamo al Padre la Preghiera del Suo Cuore! Giulia: Eccomi, poggiali tutti sulle spalle! Gesù: Innalziamo al Padre la Preghiera che Lui Vuole: essere chiamato “Papà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, è così forte la Tua Luce in questo giorno e la fai scendere come Paghetta di Divina Misericordia! È così aperto il Tuo Cuore: è spalancato a tutti! E Maria ha lasciato scendere la Scaletta del Santo Rosario per arrivare ancora prima! Papà, quel Rosario è una Lampadina Accesa che Tu hai raccolto nei cuori di ognuno di noi! Aiutaci a non farla spegnere! La nostra è una piccola Luce, la Tua non ha né Limiti e né Misure, ma se la teniamo accesa poco poco possiamo donare la Tua Luce! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora? “Quelle Piccole Lampadine”! Ognuno di voi è una Piccola Lampadina Accesa, e allargando le braccia fate il cerchio nell'abbracciare l'umanità! E col vostro Amore fate accendere altre Lampadine! Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere “Mamme nel Cuore, ad Amare, a Perdonare, ad Usare Carità verso tutti senza lasciare nessuno dei figli! Vi indico ancora la Via Stretta, la Croce e il Vangelo! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia! Giulia: Papà, è bella quella Fiammella che diventa Sangue e Arde su tutti i figli! DonaceLa sempre anche se non La meritiamo! Tu sei Papà Buono, guarda i nostri cuori, ma la mia Paghetta spezzala e donala a tutti i Figli Ministri, e lasciala scendere ancora copiosa…. <Giulia improvvisamente smette di parlare, ha un fremito e si aggrappa forte alle mani di Don Vincenzo> ….Non togliercela, Papà!(*) Il Padre: Invita i tuoi figli a pregare per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccoci!(*) La Pioggia scende, Papà!(*) ....Ma una parte non la bagna, e Tu sai quale.......! Ma Eccomi ancora!(*) Eccomi!

 

 

 

               5. Giov. 24/07/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

<…la Madonna intona un Canto in Aramaico con la Lingua dell’Amore! E Gesù traduce in Lingua Italiana…> (Gesù): “Bimbo mandato dal Grembo del Padre a Germogliare nel Grembo di Maria! Nel Germogliare hai fatto nascere l'Albero per essere Immolato come Agnello appena svezzato! Nel versare il Tuo Sangue hai fatto nascere l'umanità, i figli fatti Alberi della Croce! Oh, piccolo Albero Vivo nei cuori dell'umanità, hai svettato come Albero Grande per far svettare tutti i Tuoi figli! Fa che ognuno rimanga verde e svetti ancora!”

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...(Il Padre): Figli, vi ho donato ancora il Mio Pane, ma vi invito ancora ad essere Spighe di Grano, e rimanendo Spighe potete diventare Pane e spezzarvi per donarvi ai vostri nemici! ….

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato: Sono Venuto ancora, e ci Abbracciamo ancora una volta, e Facciamo Festa ancora una volta! E il nostro Fare Festa è rimanere nella Famiglia: in quella del Padre, al Banchetto dell'Amore! E ancora una volta Facciamo Festa con la Pace, con lo Shalom di Dio! Con quella Pace Piena che solo il Padre può donare! Gioite e Fate Festa, perché i vostri occhi vedono e le vostre orecchie sentono! Gioite e Fate Festa nella Pienezza del Padre, nell'accogliere l'Amore Vivo di Dio! Gioite e Fate Festa, voi che siete chiamati “Benedetti” dal Padre! Gioite e Fate Festa nell'abbracciarci ancora, figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Anima Mia, gioisci e Fai Festa ancora nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel portare l'umanità sulle tue spalle! Gioisci e Fai Festa nell'Immolarti per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Gioisci e Fai Festa, nell'accogliere i Calici Misti, quei Calici che stanno offrendo in quest'istante: sono amari........ e come Tagliano! Sono Misti: Sono Verdi e sono Rossi! Ma Gioisci ancora e bevi ancora per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: La Festa è Piena nel sentire ancora il Tuo “Eccomi! Eccomi” alla Volontà del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù, Eccomi a ciò che piace al Padre! Come Arde il mio cuore nel vedere il Tuo Cuore, Gesù, e nel vedere il Cuore del Padre! Nel chiedermi ancora e nel donarmi i Calici! Il Mio Ardere d'Amore è piccolo piccolo dinanzi ai Calici! Gesù, fai Ardere ancora di più il mio Cuore!(*) ...Perché sorridi, Gesù? Gesù: Non solo Arde il tuo cuore…. il Padre ha lasciato il Rotoloe non solo Arde il tuo cuore, ma è Infiammato d'Amore! Giulia: Gesù, dammi da bere il Calice che è Misto! Gesù: Guardalo! Giulia: Se lo fai volare, non posso prenderlo! Gesù, fallo scendere, poco poco! Gesù: Hai paura di “Alzare” le mani? Giulia: Con Te, no: fai tutto quello che desidera il Tuo Cuore! Gesù: Ora bevi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: Non portarlo via, ma... <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> ...Se lo alzi, riesco a bere, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> C'è n'è rimasto un altro poco poco!(*) <Giulia Beve fino all'Ultima Goccia> Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta nonostante i Dolori fortissimi, cerca di resistere, ma poi barcolla e cade sulla sedia, sfinita....> Gesù!(*) Fai quello che vuoi, Gesù: Eccomi! Gesù: Ora guarda!(*) Giulia: Gesù, posso dire quello che vedo?(*) Gesù:Dì solo che vediuna città che brucia.... e non rimane nulla....., ma non dire altro! Giulia: Eccomi, Gesù! “...E rimane solo terra bruciata!” Posso dire quella piccola cosa?(*) ... Nella terra bruciata rimane un piccolo Ruscello d'Acqua che Zampilla......! Gesù: Ora fermati e aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora e abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù fa il Segno della Croce> e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella pienezza dei vostri cuori! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico: combattetelo con la Croce, <Gesù Esorcizza facendo il Segno Tremendo della Croce> col Pane dei Cieli, con l'Amore e con l'Umiltà, figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora Anima Mia............!  Giulia: Eccomi!  ...........Non posso dire nulla di questo?(*) Gesù: Lo dirai alla Croce Grande! Giulia: Eccomi! Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare, e nell'Orto veniamo ancora: posso portare tutti? Gesù: Vieni figlia e porta tutti i tuoi figli; attraversa il Mare, vieni nell'Orto e rimaniamo ancora a Fare Festa nel Gioire col Padre e a vegliare e a pregare! Giulia: Eccoci, Gesù! Metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, aiutali ancora, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia e indica loro la Via Stretta! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu sei la Verità! Tu sei la Via! Tu sei la Vita! Tu mi chiedi di indicare la Via Stretta: io conosco solo la Tua Via e non ne conosco altre: te li consegno ancora! Ora che tu li hai poggiati sulle mie spalle, io li poggio ancora sulla Tua Croce, che è la mia, perché Tu me l'hai donata! Ma Tu mi Ami e mi inviti a portare gli amici e i figli su quell'Unica Via che sei Tu: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Eccomi, Cocciuta del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Non posso dirti di sederMi........ la Cocciuta voleva volare un poco, ma poi si è seduta! Don Vincenzo: C'è stato un colpo di Vento forte? Gesù: ! Don Vincenzo: Il Tuo Vento, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: Sono diverse settimane che ce lo doni, Gesù, il Tuo Vento, il Tuo Alito, il Tuo Spirito! Gesù: Il Mio Vento eil Mio Alito ve li darò sempre! Ma questa Cocciuta bussa sempre e dice di non farla volare, e si atterra supplicando........., ma rimaniamo alla base: il Pane col Sale Grosso l'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre! Gesù: E' stato sfornato? Don Vincenzo: Sì! È squisito, come sempre! Gesù: Lo hai assaporato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa Mi dici? Don Vincenzo: Ti fanno delle domande in merito alle Parabole: «perché parli loro in Parabole <Vangelo di oggi: Giovedì 16° Sett. T.O./A   Mt. 13, 10-17> E Tu rispondi: perché a voi è dato di conoscere il Mistero del Regno dei Cieli, ma a loro no!” E questo ci deve far riflettere molto perchè è proprio quello che sta avvenendo a Timparelle! Perché chi ascolta, chi risponde “Eccomi”, chi si fa Servo Inutile, il Padre lo illumina, Tu lo illumini, lo Spirito lo illumina, ma quelli che invece voltano le spalle a Te, Gesù, e se ne infischiano della Tua Parola, ecco che allora si chiudono le loro orecchie, si chiudono i loro occhi ed è chiaro che poi si compie quella frase di Isaia: “hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non odono!” Non vogliono né vedere e né ascoltare e non vogliono farsi risanare, usando nel modo peggiore il loro libero arbitrio sostituendosi a Dio e innalzando prepotentemente il loro io! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Mai bisogna dimenticare che il libero arbitrio va usato con prudenza, facendo sempre un discernimento profondo e va usato con la massima Saggezza e con la massima Luminosità perchè in base a come è stato usato saremo giudicati! E guai se lo useremo per andare dietro al dio quattrino e non al Dio Trino, e guai se lo useremo per andare dietro alle vie larghe e spaziose del mondo che ci portano alla perdizione e non invece dietro alle Tue Vie Strette e in Salita, Gesù, che ci portano alla Salvezza! Gesù: Non c'è la Mia Luminosità sulle vie del mondo e sulle vie in discesa! Don Vincenzo: E' chiaro che Tu, Gesù, poi lanci il Tuo Grido di Benedizione: «Beati i vostri occhi perchè vedono e i vostri orecchi perchè sentono, perchè molti Profeti e Giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate e non lo udironoSì, proprio questo sta avvenendo qui a Timparelle, Gesù, da Ventitre anni consecutivi, perchè qui con le Tue Visitazioni Ti Fai vedere,Ti Fai sentire, e ascoltando dal vivo le Tue Parole, ognuno ha il riscontro immediato con cui può valutare, può pesare, può discernere! Guai a non venire qui ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese per rendersi conto personalmente dello strepitoso Miracolo che Dio compie in ogni Visitazione! Guai a non spalancare i nostri cuori alla Tua Parola d'Amore, Gesù! Queste ventunomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, stanno formando “Il Terzo Testamento, quello che arricchirà tutte le generazioni future, perchè è Dio stesso che da ventitre anni di seguito sta parlando! Qui a Timparelle brillerà la Verità Piena del Vangelo perchè solo lì dove si parla di Croce c'è la Verità Luminosa e Profonda! Sì, la Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce! E' la Croce di Gesù l'Unico Faro della Salvezza! E' la Croce di Gesù l'Unico Altare del Perdono! E' la Croce di Gesù l'Unico ed Eterno Trono! E' la Croce di Gesù l'Unico ed Eterno Tesoro! E' la Croce di Gesù l'Unico Albero della Vita! E' la Croce di Gesù la Liberazione da Ogni Morte! E' la Croce di Gesù il Letto dello Sposo per Ogni Sposa! E' la Croce di Gesù la Scala Santa per il Paradiso! E' la Croce di Gesù il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Gesù: Qui c'è l'Albero della Croce piantato dal Padre e l'Albero ha tanta Luce: è il Faro! Don Vincenzo: E Brilla da 23 anni di seguito! Gesù: E la Luce va avanti e anche se Mi girate le spalle, dà sempre Luce! Ma chi non la vuole vedere e chi non la vuole ascoltare, fa il sordo e il cieco e vede le luci false e ascolta quelle cose che sono fuori! Ma ora siamo tutti nell'Orto e qui c'è la Mia Luce e c'è la Mia Parola! Don Vincenzo: E' chiaro che un uso sbagliato del libero arbitrio porta dopo delle conseguenze gravissime e irreparabili, perché quando il Padre dopo userà la Pesa, chiederà conto del perché questa Sua Luce non ha brillato nei cuori, e chiederà soprattutto conto dell'atteggiamento che ognuno ha avuto verso la Visitazione di Timparelle, e dirà a ciascuno: “come mai da 23 anni una Luce così Divina e Luminosa non è stata accolta e seguita?” Anzi è stata disprezzata, è stata oscurata, anzi, Gesù che è la Luce del mondo è stato considerato un imbroglione! Giulia che è lo Strumento di questa Luce Divina è stata considerata una ingannatrice! E chi avrebbe ingannato? Chi sarebbero stati gli imbrogliati, se qui da ventitre anni non c'è la minima ombra di commercio e non si vende neanche un bicchiere d'acqua? Gesù: E no! Non lei! Sarei Io ad imbrogliarvi, perché parlo Io attraverso lo Strumento e come sempre, sono sempre Io! Don Vincenzo: Quindi Tu, Gesù, non puoi parlare più neanche attraverso le persone! Tu non puoi fare più neanche un’Apparizione a chi vuoi Tu, dove vuoi Tu e quando vuoi Tu, perchè i primi ad attaccarTi sono proprio i Tuoi che poi sono quelli a cui principalmente queste Visitazioni sono rivolte! Tu vieni a salvarci e i Tuoi, invece di accoglierTi e di Farti Festa, sono i primi a rimetterTi in Croce! E invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, gridano ancora una volta: “vogliamo Barabba e non il Nazareno! Crocifiggete Gesù! Crocifiggete Gesù! Gesù: Io parlo e Beati voi che ascoltate: il piccolo Gregge scelto dal Padre per Salvare ancora l'umanità! Non Mi serve una folla enorme, ma Mi servono i figli scelti, Sigillati, e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua e nel seguirMi, Salvate E non dovete essere tristi quando venite Perseguitati a Causa del Mio Nome, perchè lo hanno fatto e lo fanno ancora a Me, ma Io non Sono Sceso e Sono Rimasto e Rimango sulla Croce e Parlo ancora alla Famiglia e la Famiglia ascolta e cresce nell'ascoltare, nel vedere, nel camminare! Il Padre, Gioioso di tutto questo, vi fa Lavorare ancora nella Vigna per far scendere la Paghetta della Divina Misericordia! ….Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che Tu qui da 23 anni non usi più neanche le Parabole, proprio per evitare di essere frainteso! Gesù: Non ne avete bisogno... Don Vincenzo: Difatti! Parli chiaramente! Gesù: All'inizio davo delle piccole “caramelle, <Gesù non è venuto per i miracoli anche se qui a Timparelle all'inizio ne ha fatti tanti> Ora non ne avete più bisogno, perchè ora parliamo da Padre a figli, da amici e fratelli! Don Vincenzo: Perciò sono Beati i nostri occhi, Gesù, e perciò sono Beate le nostre orecchie, Gesù, perché ci sei Tu qui e Ti degni di parlarci! Gesù: Perché voi ascoltate in Pienezza la Parola del Padre: la Spezzate, la Gustate e la Donate, ma non gettate le Perle ai porci! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello quando Tu dici che: «il Mistero del Regno dei Cieli a noi è stato donato Un conto è cercare, e un conto è trovare! Molti cercano, pochi trovano! E allora, questo ancora di più ci deve far riflettere, perché trovare il Tesoroo trovare la Perla, non è facile ma occorre fare come quell'uomo che avendo trovato il Tesoro in un campo, va pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo e si impossessa del Tesoro! Certo, quando è tornato a casa e ha venduto tutto, sicuramente gli avranno dato del matto: che fai? Ti rovini? Dove vai, dietro a queste cose?Ma Lui sapeva che, invece, aveva trovato il Tesoro Vero ed Eterno! La stessa cosa fa il mercante di perle: va in cerca di perle preziose, ma poi quando trova la Perla di Grande Valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra! Anche lui sembrava che fosse un matto, che fosse un mercante stolto, e invece era il mercante più saggio di tutti! La stessa cosa è successa a me, Gesù, quando sono entrato in Seminario a Chieti, Sabato Sera 28 Ottobre 1978. Ero un calciatore famoso, pieno di soldi, nel momento migliore della mia carriera di professionista, ma Tu, Padre, con la Tua Chiamata hai scompaginato tutta la mia vita e mi sono ritrovato ad entrare in Seminario proprio come quel mercante che aveva trovato la Perla Più Preziosa di Tutte! La stessa cosa è successa quando sono venuto qui a Timparelle, Giovedì Sera 1° Dicembre 2005, lasciando tutto e tutti! Sembravo fossi un matto e invece ero il più saggio di tutti perchè avevo trovato il Vero Tesoro e perciò ho venduto tutto per acquistare questo Campo di Timparelle, un Pezzettino di Paradiso dove Dio si degna di parlare con ognuno di noi! Gesù: E voi, qui dentro quali mercanti siete? Tutti: Siamo i mercanti che abbiamo lasciato tutto per Te e quindi siamo Saggi, perché quando si lascia tutto per Te, si trova tutto, si trova il Tesoro! Gesù: E lasciando tutto, il Padre non vi ha dato nulla? Don Vincenzo: Ci ha dato tutto, perché col Padre c'è sempre da guadagnare e c'è sempre da arricchirsi, anzi, questo è il senso della vita: arricchirci di Dio ogni giorno! Se non facciamo questo, siamo stolti! Se non mettiamo Dio al primo posto ogni momento siamo stolti! Se non troviamo la forza di vendere tutti gli averi e comprare quel campo siamo stolti! Se non abbracciamo le Croci e se non saremo Perseguitati a Causa di Gesù stiamo ancora cercando ... cercando ma non troveremo nulla di buono! Per trovare il Tesoro bisogna vendere tutto e io questo l'ho fatto per due volte, quando sono entrato in Seminario rinunciando a tanti soldi e apparentemente a tanta bella vita, e soprattutto quando sono venuto qui a Timparelle! Mi hanno detto matto e mi continuano a dire matto e continuano a comportarsi come Giuda vendendomi e svendendomi in ogni momento, ma nessuno è più “Beato di me perchè ho trovato il Vero Tesoro! Bisogna Temere Dio e non gli uomini! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Altro che minacce, rimproveri, scomuniche.....! Lassù ci sarà la resa dei conti! E la Logica di Lassù è esattamente il contrario della Logica di quaggiù! Lassù gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi.........! Beato chi lo capisce......! Gesù si degna di parlare con me, oltre che ogni giovedì sera in pubblico, ogni giorno anche in privato..... e come ci credo che E' Lui! Da tre anni consecutivi mi Parla giorno dopo giorno, e Lui è la Verità in Persona che nè inganna, nè si inganna e né può ingannare! E come E' Vero che E' Lui! I sapientoni continuano a deridere questa Visitazione e a cestinarla, ma non si rendono conto che possono pure Perseguitarci e Scartarci quanto vogliono, ma noi non siamo scartati dal Padre che ci chiama Benedetti, ed è questa la Vera Nostra Forza, la Vera Nostra Ricchezza e la Vera Nostra Salvezza! Gesù: Quando eravate fuori, eravate poveri; ora che siete qui dentro siete ricchi e la vostra ricchezza non perde di Peso e neanche di Misura, perché è quella del Padre, e il Padre Buono dona a tutti i figli il Tesoro che è il Suo Cuore! Don Vincenzo: Il Padre ci dona il Tesoro delle Sue Croci, perché quando arrivano le Croci diventiamo i Tuoi Cirenei e le Tue Veroniche, Gesù! E tutto diventa Festa, perché collaboriamo con Te, Gesù, perchè abbiamo questo Onore Grande di essere i Tuoi Servi Inutili che Lavorano con Te nella Vigna del Padre per la Salvezza dell'Umanità! Gesù: Senza la Croce non potete entrare a Fare Festa e non potete essere «Ricchi» e non potete avere «l'Abito» se non avete la Croce! Il Vostro «Abito» Nuziale è la Croce! Don Vincenzo: Con la Croce siamo “i Servi della Croce”! Gesù: Siete Spose! Don Vincenzo: Eredi della Croce! Gesù: E lo Sposo che è Erede! L'eredità del Matrimonio col Padre e con la Croce! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, averTi qui! Che Grazia, Gesù, parlarTi ogni giorno! Gesù: Che Grazia trovarvi! Fuori c'è il buio e c'è la falsa luce del nemico, ma voi usate la Croce... <Gesù Esorcizza facendo un Segno di Croce> .....il nemico è perdente, ha già perso, basta solo fare questo Segno... <Gesù Esorcizza facendo nuovamente il Segno della Croce> ...non dimenticatelo! Ma dimmi: cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Dopo tutti i miracoli che hai fatto, Gesù, chiedono ancora un segno...... Gesù: Ne volete uno anche voi? Tutti: NO! Don Vincenzo: Gesù, Tu sei il Segno, la Tua Parola è il Segno, il Tuo Amore è il Segno, la Tua Croce è il Segno! Tutto quello che fai Tu è Segno...... cosa vuoi darci di più! Ci hai dato tutto! Ti Sei dato Tu a noi! C'è in Cielo un Posto per ognuno di noi che ci aspetta! Cosa devi darci di più? Ci hai Promesso l'Eternità! Gesù: E anche voi siete Segno di Figli di Dio! E se ognuno di voi è un Segno, a cosa serve darvene un altro? Il Segno della Croce è tutto, il Segno di essere Figli della Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, rispondi ai Farisei di ieri e soprattutto a quelli di oggi: «una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato se non il Segno di Giona», Profeta che rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce! Gesù: ......E all'umanità intera gli saranno donati i Tre Giorni di Buio! «Hanno occhi e non vedono; hanno orecchie e non sentonoLe ultime Grazie che Dio Grida come Padre all'umanità! Don Vincenzo:Quelli di Ninive si alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno, perchè essi si convertirono alla predicazione di Giona ed ecco ora qui c'è più di Giona! La Regina del Sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà, perchè essa venne dall'estremità della terra per ascoltare la Sapienza di Salomone, ed ecco ora qui c'è più di Salomone!Gesù: Molto di più! Don Vincenzo: Questo episodio, Gesù, ci deve far riflettere molto! Se i Niniviti si convertirono ed erano pagani, quanto più dovrebbero accettare questa Visitazione Divina i figli del Tuo Popolo! Se la Regina del Sud venne da così lontano, quanto più dovrebbero venire da così vicino e da lontano i figli del Tuo popolo! Invece i pagani e i lontani si convertirono e vennero, mentre i vicini si allontananarono e calunniarono! Ed è chiaro che questo sarà Pesato, perché a chi più ha avuto, più sarà chiesto! Gesù: «E tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzerannoDon Vincenzo: Nonostante questo, continuano, Gesù, a dirTi male! Nel Vangelo Ti dicono: «è fuori di sé, è pazzo, lasciateLo perdere!» E così dicono alla Cocciuta... e così dicono a noi... Gesù: «... è fuori di sé, lasciamola in disparte, prima o poi si stancherà!» Ma Dio non si è mai fermato e le Spose seguono il continuo di Dio, e qui dura da 23 anni questa Visitazione! Don Vincenzo: E come è Divina la Tua replica quando poi dicono: «ecco Tua Mamma, ecco i Tuoi fratelli!» Tu allargando le Tue Mani rispondi: «ecco chi sono i Miei fratelli, ecco chi è Mia Madre: chi ascolta la Mia Parola e la mette in pratica! Chi fa la Volontà di Dio costui è per me Fratello, Sorella e Madre!» Com'è Divina questa Tua Risposta, Gesù, perché annulli la parentela del Sangue ed elevi un'altra parentela, quella dello Spirito, quella di chi Ti segue, quella di chi Ti vuole bene, quella di chi mette il piede sulle Tue orme, quella di chi abbraccia le Croci! Gesù:Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita, e chi Mi segue in salita è Mia Madre, Mia Sorella e Mio Fratello!Voi siete Mia Madre, Mia Sorella e Mio Fratello? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete nell'Orto e se siete nell'Orto è giusto rispondereEccomi!Chi è Mia Madre? Don Vincenzo: Chi Ti partorisce nelle proprie azioni, nelle proprie parole, nelle proprie Croci, questa è Tua Madre, come pure chi Ti segue è un Tuo fratello, è una Tua sorella, ma chi Ti segue sulla Via Stretta e in Salita! Gesù: La Mia Via è una sola: è piccola piccola, Stretta e in Salita! Don Vincenzo: Solo chi Ti segue sul Letto della Croce Ti ama! Gesù: Ma anche se la Mia Via è piccola piccola, potete entrarci tutti, se portate la Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, abbracciando le Croci quotidiane diventiamo sempre più dei seguaci tuoi, perché ci accorgiamo che la Croce è piccola, è leggera, cioè non schiaccia più, non pesa più e non è più brutta.....! Gesù: Abbracciata e Amata, non è Grande, è piccola così!(*) <Gesù indica col pollice e l'indice una misura piccolissima> Don Vincenzo: Tutte le nostre giornate sono piene di Croci, anzi, la Croce riempie la nostra giornata, perché sbuca da tutte le parti ogni momento! Ecco la parabola della zizzania: noi dobbiamo convivere col bene e col male! Il bene deve trionfare, anche se il male cercherà sempre di inserirsi per distrarci e intiepidirci! Gesù: Ma potete fare così...!(*) <Gesù fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: Quando usiamo la Destra, ecco che lo possiamo scacciare e subito dopo il nostro cuore torna pulito, torna libero e possiamo recuperare tutto lo spazio perso, anzi, lì, nel nostro cuore, possiamo piantare la Croce, l'Albero della Vita! E allora la giornata deve essere fatta proprio per questo: deve essere vissuta per dare Gloria a Te, Gesù, per dare Gloria al Padre, sapendo che ogni momento la Croce ci accompagna, ma sapendo anche che proprio quella Croce è il nostro tesoro, proprio quella situazione che il Padre ci dona è per il nostro bene e per la nostra Conversione!  Gesù: Non è la Croce che vi accompagna, ma siete voi che la accompagnate portandoLa sulle vostre spalle e così diventate due amici: voi e la Croce e vi accompagnate a vicenda! Don Vincenzo: Noi e il Crocifisso! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Noi e Te, Gesù! Ecco il “giogo di cui parlavi nel Vangelo di Giovedì scorso: «il Mio giogo è dolce, il Mio carico è leggero», perché Tu ci fai compagnia e averTi a fianco...! Gesù: Attimo per attimo, non vi ho mai lasciati e vi ho sempre accompagnati con la Croce! Don Vincenzo: Proprio la Tua Compagnia, Gesù, ci dovrebbe riempire di gioia immensa! Gesù: Non siete Gioiosi? Don Vincenzo: Sì! Solo così daremo senso alla giornata perchè Tu Sei sempre con noi! Gesù: Se siete venuti, siete Gioiosi! Don Vincenzo: Certo, non solo, ma siamo anche saggi, perché scegliamo Te, e scegliendo Te, scegliamo tutto: scegliamo la Luce, scegliamo la Pace, scegliamo la Verità, scegliamo Dio......! Gesù: Sono Io che ho scelto ognuno di voi per prima! Don Vincenzo: E noi abbiamo corrisposto! Gesù: ....Nel dire: Eccomi! Don Vincenzo: Questa è la Parola più bella che Tu, Gesù, vuoi ascoltare da ognuno di noi, ogni momento! Gesù: Attimo per attimo: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Questo, Gesù, ci dovrebbe fare saggi nel sapere che questa giornata Tu ce l'hai donata perché noi la realizzassimo in Dio, perché noi ci arricchissimo di Dio! Gesù: , l'avete realizzata: siete nell'Orto, ma quando uscite fuori di qui dovete essere vigilanti e combattere il “perdente, ancora con la Croce... <Gesù ancora una volta Esorcizza col Segno della Croce> E con la Parola! Avete il Pane, avete il Sale Grosso e portate sulle spalle la Croce! Siete Vincitori, e non perdenti e non dovete essere tristi e né stanchi! Avete la Croce leggera, perché avete risposto Eccomi e non potete essere stanchi! Don Vincenzo: «E' tanto in Cielo il ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta È così grande l'Eternità che ci aspetta, e così grande il Paradiso, Gesù, che le Croci sono tutte piccole e leggere! Gesù: Ma fuori c'è il nemico che dice il contrario: «ma quale Eternità? Ora dovete divertirvi, dopo non avete più nulla...! Questo Gesù che ha detto che veniva, non è venuto: è bugiardo! Vi ha detto: AspettateMi!” Ha detto quelle poche parole ma adesso non parla più e non viene più...! Divertitevi, fate tutto quello che volete! È morto, si è lasciato mettere in Croce, cosa ha fatto? Vedete cosa posso fare io? Vi do tutto questo divertimento...», cosa mi risponderete? Don Vincenzo: Oh, Gesù, sono tutte bugie perchè solo bugie sa dire il perdente! Solo bugie: “vi do tutto questo divertimento..!” Non c'è una persona che è serena: tutti stressati, tutti esauriti sono! Tutti senza il Dio Trino e tutti corrono come assetati dietro al dio quattrino! Gesù: Il nemico dice «Inginocchiatevi ai miei piedi...: avrete tutto E cosa ci fate con il tutto del mondo? A che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria Anima? Don Vincenzo: Gesù, è un poveretto questo demonio...! Gesù: Non è neanche poveretto... Don Vincenzo: E' un perdente! Gesù: Si, è un perdente! Don Vincenzo: E Tu Sei il Vincente, Gesù, e io mi chiamo col nome latino, “Vincentius”, e col nome italiano, “Vincente”, cioè “colui che vince”, e questo mio nome mi rappresenta di nome e di fatto, perché voglio vincere con Te, Gesù, perché Tu sei la Vittoria e seguire Te significa Vincere per sempre! Gesù: Io ho già Vinto e se ho Vinto Io, avete Vinto anche voi che siete figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi fa riflettere molto, parlando del demonio, la Parabola della zizzania, perchè Tu continui a dargli ancora questo spazio al punto da dire che solo alla fine ci sarà la Mietitura! E allora ci sarà la separazione, quando Tu, Gesù, dirai ai Tuoi Mietitori: “cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla, il grano invece riponetelo nel Mio Granaio!” Che bello, Gesù! Della zizzania non rimarrà niente! Come Tu lo distruggi il male! .......E' finita la batteria...... <Nel frattempo si esaurisce la pila del microfono di don Vincenzo ed Elia prontamente la sostituisce> Gesù: Sì, è finita la batteria!(*) Ma Io posso parlare, e non ho finito le batterie... Don Vincenzo: A Te, Gesù, non finiscono mai le batterie perchè Tu Sei la Parola e Tu Parli sempre! Gesù: Neanche le Tue finiscono...; queste qua finiscono..., ma la batteria della Croce non finisce mai! E allora? Don Vincenzo: Quest’attesa nella Parabola della zizzania, condanna proprio la fretta, l'impazienza e l'intolleranza di coloro che vorrebbero avocare a sè, anticipandolo, il Giudizio che spetta soltanto a Dio! Gesù: E se il Padre è Paziente e Misericordioso, dovete esserlo anche voi, figli, che siete stati chiamati a Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: A volte, anche noi siamo un po' frettolosi e vorremmo subito il Giudizio, e vorremmo subito la Pesa! E invece questo sta nelle Mani del Padre........! Gesù: ! E non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai parlato dei Tre Giorni di Buio, ma i Tre Giorni di Buio ci saranno prima del Sole di Fatima? Gesù:Tutto è nelle Mani del Padre! Ti è stato già detto in privato! Don Vincenzo: Sì! Ancora, Gesù.. Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il demonio può offrire le cose del mondo, frivole, passeggere, inutili, e le può offrire agli stolti, perché solo uno che è stolto si attacca ad una cosa transitoria invece che attaccarsi ad una Cosa Eterna! Questo dovrebbe essere il motivo dominante di ogni nostro risveglio, quando il demonio per attaccarci dice: io ti dò tutto .....ma cosa mi dai? Noi domattina neanche sappiamo di svegliarci, perchè tutto dipende dal Padre e lui ci dice: “vi dò tutto!?” Ma solo il Padre dà e può dare, mentre il nemico non può nulla, e non conosce neanche il futuro! E' sempre e soltanto un bugiardo! Gesù: E' il Padre che vi dona tutto...! ...Il Respiro del Risveglio! Don Vincenzo: Lui mentendo dice che può dare, ma non può dare nulla, può dare solo il veleno, può dare solo le cose sbagliate: è il Padre che invece dà le cose buone! Gesù: Il nemico può donare le cose che passano, ma i vostri Nomi, Scritti nei Cieli in Lettere d'Oro, non può donarli! Don Vincenzo: E se non può donarci il Paradiso, cosa ci dona, l'inferno? Come ci inganna! Come sembra furbo e invece è un perdente! Siamo noi che siamo stolti! Gesù: Già ha perso... Don Vincenzo: Se noi fossimo più saggi scopriremmo in ogni parola del nemico delle negatività, perché in ogni sua parola dice una bugia! E solo bugiardo lui! È omicida dall'inizio e continua ad essere omicida e bugiardo ingannandoci, se non ascoltiamo e se non mettiamo in pratica le Tue Parole, Gesù! Purtroppo l'umanità è debole.........! Gesù: L'umanità non è debole, l'umanità ha dimenticato di avere un Papà che aspetta ognuno dei propri figli a Lavorare nella Vigna per donare la Paghetta, dal primo all'ultimo! Tutti vengono chiamati a Lavorare, ma non tutti rispondono e dopo aver Lavorato si deve rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, ma con la Paghetta! Quella che il Padre vi dona è duratura, quella che vi viene donata fuori, fa così(*)..., <Gesù emette un soffio col gesto di una mano, come per dire che svanisce> Ma non con il Vento del Padre, con il vento del mondo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Ripensavo a tanti che cercano e pochi che trovano e allora, questo ci deve far riflettere molto perché Tu Ti fai trovare! Vuol dire che si cerca in modo sbagliato, vuol dire che si cerca tanto per cercare, ma in realtà non si cerca! Gesù: Io Mi faccio trovare sempre! Don Vincenzo: Tu non aspetti altro che uno Ti trovi, anzi, bussi Tu! Fai tutto Tu per essere trovato, perché diventi Tu Quel Tesoro, Sei Tu la Perla Preziosa con cui ci vuoi arricchire! Gesù: Sono dinanzi alla Porta dei vostri cuori: busso! Per chi Mi apre, Lavora nella Vigna e viene pagato; per chi non apre, Aspetto, perché Io non violento nessuno dei figli, ma aspetto dinanzi alla Porta! ......Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quel grido, Gesù, quel grido: «Beati voi», quanto è bello, Gesù! Gesù: «Beati voi Don Vincenzo: Quanta Grazia Divina in questo Grido d'Amore, Gesù! Gesù: Uno per uno, ognuno di voi è Beato! Don Vincenzo: «Beati i vostri occhi che vedono; Beate le vostre orecchie che sentono!» Che Gioia poterTi vedere, Gesù! Che Grazia poterTi ascoltare! Gesù: Tutti siete Beati! Don Vincenzo: Quante Benedizioni porta con sè questa Visitazione, la più bella della storia! Non si possono elencare! Gesù: Dal primo capello fino all'ultimo! Don Vincenzo: Sì ....dal primo secondo fino all'ultimo...: Beati noi! Beati noi..! Gesù: Le Mie Visitazioni sono per i figli che hanno risposto Eccomie “chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno e ciò che il Padre ha promesso, è Parola di Dio e non viene cancellato da niente e da nessuno! Dovete aspettare i Tempi, ma queste sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità intera, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altro giorno la Cocciuta aveva in mano un pulcino che sembrava Morto e lei cercava di soffiare sulla bocca piccolissima di questo pulcino! Oggi ha preso in mano una lucertolina che era rimasta impigliata, e si trovava in grande difficoltà e quindi sarebbe morta...... lei l'ha presa in mano e l'ha liberata! Gesù: L'ha trovata lì... Don Vincenzo: L'ha preso in mano, poi per la coda... Gesù: Sì! Don Vincenzo: L'ha liberata! Gesù: Perché aveva paura di schiacciarla e ha pensato di prenderla dove non si schiacciava: «ferma, stai buona, così ti aiuto a camminare...» Don Vincenzo: E ripensavo proprio a quel pulcino e a quella lucertolina: e lì ho rivisto ognuno di noi nella Mano Provvidenziale del Padre! Gesù: Se il Padre si occupa e si preoccupa del pulcino e della lucertolina, può lasciare ognuno di voi? Don Vincenzo: Difatti! E questo mi faceva proprio Gioire: come ci Ama il Padre Buono! Che Grazia è corrispondere al Suo Amore! Come ci Ama! Gesù: Non hai compreso la frase del pulcino? Ha donato il Suo Respiro e quel Respiro è il Respiro che il Padre dona a lei e... ricordi quando ha sussurrato: «il pulcino è morto Don Vincenzo: Sì, erano le tre di notte, stavamo lì che lei soffriva tremendamente! Gesù: Perché stava soffrendo? Don Vincenzo: Perché Tu le chiedevi di soffrire..., perché Tu non fai altro che farla soffrire e lei Ti dice sempre “Eccomi” con Gioia e quella notte noi stavamo lì, io e Giuseppe...... e di colpo lei all'improvviso ha detto: “il pulcino è morto!Gesù: E cos'è successo quando ha detto: «il pulcino è morto!»? Don Vincenzo: Che è successo, Gesù? Gesù: Io lo chiedo a te, perché Io lo so già! Don Vincenzo: Diccelo! Gesù: Me lo devi dire tu! Don Vincenzo: Giuseppe è andato a vedere se il pulcino era morto... Gesù: Non chiedevo questo! Cos'è successo? La Cocciuta cosa ha fatto? Don Vincenzo: Cos'ha fatto, Gesù........ Non lo ricordo... Gesù: Ha detto: «il pulcino è morto!» E il Suo Respiro com'era? Don Vincenzo: Il Respiro della Cocciuta? Non mi ricordo, Gesù, è passata una settimana precisa..., proprio non mi ricordo com'era il respiro! Gesù: Lo chiedo a te... Don Vincenzo: Non mi ricordo, Gesù! Gesù: «Il pulcino è morto Don Vincenzo: E quindi? Gesù: Ora devi dirmelo tu... Don Vincenzo: Si riferiva a qualche altra cosa quella frase? Gesù: «Il pulcino è morto!» Eppure eravate lì a guardarla! Don Vincenzo: «Il pulcino è morto!» Stava parlando dell'umanità, forse? Stava parlando di qualche altra cosa che riguardava qualche Flagello? Per dire «il pulcino è morto», è come se avesse fatto una preghiera, ma questa preghiera forse non è arrivata a buon fine? No? Gesù: Tutte le preghiere che lo Strumento dona al Padre vanno a buon fine! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Dovete essere vigilanti quando lo Strumento “Parla! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che parli di “rete”, parli di “pesca”, parli che in questa “rete” ci entra tutto, ma poi c'è la cernita, ma poi c'è la divisione, la separazione tra il pesce buono e il pesce cattivo e allora anche questo era un invito alla Saggezza! Gesù: Voi siete stati “Pescati” e la “Rete di Dio” non ha buchi! Don Vincenzo: E questo ci deve far riflettere, perché abbiamo avuto questa Grazia, ma questa Grazia ora la dobbiamo custodire gelosamente! Gesù: Siete stati Pescati nella Mia Rete, dove non ci sono Buchi, ma dovete essere vigilanti quando uscite fuori! Ora siete nell'Orto! Don Vincenzo: Quando c’è la separazione, i pescatori, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e gettano via i cattivi! Gesù: E lì si piegheranno le ginocchia, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Gesù, con questa Tua Visitazione stai realizzando la più grande azione Misericordiosa della Storia: salvare ancora l'umanità! Gesù: Sono le Ultime Grazie! Don Vincenzo: Perché mai Tu, il Padre e lo Spirito avete fatto una Visitazione del genere! Mai! Gesù: E non ce ne saranno altre! Sono le Ultime Grazie che Dio sta donando all'umanità! Beato chi sa ascoltare e sa vedere...! Don Vincenzo: Gesù, Tu hai fatto tutto per FarTi credere, perché Tu, venendo ogni Giovedì sera e il pomeriggio della seconda Domenica di ogni mese, Ti sei abbassato a noi, Ti Sei messo alla nostra portata Ti sei messo in mezzo a noi come amico; Ti sei messo in mezzo a noi come Maestro che raduna i Suoi scolari e li educa..., li educa..., li educa sempre più alla Croce, il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Gesù: La Croce e il Pane: Pane-Croce! Croce-Pane! Don Vincenzo: Gesù, questa Tua Misericordia non ha eguali, queste Tue Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo chiunque le farebbe sue, chiunque le accoglierebbe con gratitudine, perché sono così Profonde e così Vere..... e invece: “hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non odono! Non vogliono vedere le Cose di Dio e non vogliono ascoltare la Parola di Dio, perché vogliono andare dietro alle cose del mondo e specialmente ai troni! Gesù: Beati voi che siete nell'Orto! Croce Grande, Io ho un po' di sete e tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E tutti i figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Giuseppe! Gesù: E... Giuseppe... <Gesù imita Giuseppe che sonnecchia un po'> Don Vincenzo: ...Andiamo a prendere il Vino: andiamo a prendere il Vino che è Vino Divino e diventa Sangue, e diventa Paghetta della Divina Misericordia! <Giuseppe intanto va a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri> Gesù: Dopo chiedo alla Cocciuta se vuole ancora accarezzare i Chiodi con Me sul Letto della Croce! Don Vincenzo: Non vede l'ora, Gesù, di dirTi “Eccomi”! Lei vive di questo per dirTi: «Eccomi!» E anche tutte queste nottate, Gesù......! Non fa altro che ripetere sempre: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Questa Parola per lei è tutto! Non solo, questa Parola per Te è tutto, per Dio è tutto, perché Dio questa Parola vuole ascoltare da ognuno di noi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E invece, tante volte noi non riusciamo a dirlo perché pensiamo ad altro! Non ci mettiamo in Ascolto di Te, che attraverso la Cocciuta ci parli ogni attimo e non sappiamo riconoscerTi in lei! Gesù: Attimo per attimo il Padre usa in Pienezza lo Strumento e lo Strumento Suona solo la Musica del Padre, ma in pochi riescono a comprendere e ad accogliere il Suono! Siate vigilanti quando uscite fuori! Ora siete nell'Orto a Lavorare e il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Prepara anche l'acqua!(*) La devo aprire Io? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Tu apri sempre, apri pure i nostri orecchi, Gesù, e apri il nostro cuore: Effatà! Effatà! Gesù: Allora faccio così!(*) Don Vincenzo: Effatà! Effatà! Aprici, Gesù, a Te! Aprici alla Tua Parola che Salva! Gesù: Io l'ho aperta, sta a voi aprire! Quanta sete hai? Don Vincenzo: .....Metà! Gesù: Hai metà sete di questa?(*) <Si ride un po’ perché Gesù scherzosamente intende la bottiglia di vino> Don Vincenzo: No! Gesù: Tu mi hai detto che hai metà sete! Don Vincenzo: ...Del bicchiere ma non della bottiglia! Gesù: Del bicchiere?(*) Così è metà? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non è meglio metà di questa?(*) Don Vincenzo: Tu sai quello che devi fare! Gesù: Eccoti! Io quanta sete ho? Don Vincenzo: Infinita è la Tua Sete, Gesù! Gesù: Questa non basterebbe... Don Vincenzo: Ma Tu la fai bastare! Gesù: Se lo dici tu... Don Vincenzo: Non solo, ma ne fai anche avanzare! Gesù: La Mia Sete non è solo questa! Don Vincenzo: L'hai gridata sulla Croce la Tua Sete di anime.....! Gesù: Facciamo così!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi la dai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E quello che manca basterà per tutti? Don Vincenzo: E avanzerà pure! Gesù: Se lo dici tu che sei l'Unto del Padre..., avanzerà: Eccomi!(*) Avevo tanta, tanta Sete! Ora Ti dò l'Acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai Sete anche di Acqua? Don Vincenzo: Eccomi: Sangue e Acqua! Gesù: Eccoti l'Acqua! La bevo anch'io, poco poco! Bevi, bevi...! Ha Sete di Acqua e Io ho Sete di Anime, e per questo non basta questa.... Ne vuoi ancora Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi sì, o Eccomi no? Don Vincenzo: Eccomi no! Gesù: C'è un Eccomi no? Don Vincenzo: Eccomi no! Qualcuno: O è Eccomi o è no! Giacomo: Eccomi è sì! Gesù: Conoscete un Eccomi no? Tutti: No! Don Vincenzo: Mi è uscito... Gesù: Quale Eccomi doni tu? Quello sì o quello no? Don Vincenzo: Quello sì! Gesù: Bravo! Prendi quell' Eccomi e donalo! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti i presenti e don Vincenzo passa con la bottiglia di vino e lo versa a tutti i presenti> Dona ai tuoi figli la Paghetta della Divina Misericordia, ma vigilate e non fatevela rubare la Paghetta della Divina Misericordia e non dovete temere niente e nessuno! Il Padre Vostro che è nei Cieli non dimentica e ascolta il grido dei propri figli e scende con la Paghetta della Divina Misericordia per ognuno e pagandovi dovete essere vigilanti nel custodire la Paghetta, quella del Padre, lasciando quella del mondo! Non vi sto dicendo di gettarla via, ma di essere legati alla Paghetta del Padre e di non legarvi a quella del mondo, figli! Voi avete gli Occhi del Padre e avete l'Ascolto della Parola del Padre! Il nemico non può rubarvela perchè siete nell'Orto, nella “Rete”, ma dovete essere vigilanti nell'amarvi gli uni gli altri, nell'essere amici della Croce, nel portarla, perché è piccola così...!(*) Lo avete sentito pesante quel piccolo bicchiere? Tutti: No! Gesù: Se non avete sentito il peso di quello, la Croce è ancora più leggera! <Tutti hanno bevuto e sono rimaste due dita di vino… cioè, di Sangue Divino> Cosa vuoi fare? Avevo detto che ho tanta, tanta Sete... Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito!(*) Come fai tu così..! <Gesù svuota nel Suo bicchiere il Vino rimasto, capovolgendo la bottiglia fino a far cadere le ultime gocce! Un'attesa lunga pur di Salvare l'ultima goccia che non vuole scendere: l'ultimo figlio! Con questo Umile Gesto, Gesù fa capire quanto è grande il Suo Amore Misericordioso> E così che fai? E non si rompe questa? Si chiama bottiglia; ce n'è rimasta un'altra goccia! Ecco, un'altra ancora..., e un'altra ancora..., e un'altra ancora e ho versato fino all'ultima goccia per ognuno di voi e mi siete costati Prezzo di Sangue e non ne posso perdere uno! Eccolo..., ce n'è un'altra ancora..., e ce n'è un'altra ancora! Ogni Goccia è un figlio e non ne posso perdere uno! Vedi? Che dici.......? Ce n'è un'altra ancora?(*) Cosa dici tu? Ce n'è un'altra ancora? Eccolo! Non posso perderlo! Don Vincenzo: Questa è la pecorella più smarrita! Gesù: Trema un poco!... Ce n'è un'altra ancora, cosa dici tu? Ce n'è un'altra ancora...: eccolo! Vediamo se scende..., vedi? Ha difficoltà, non è ancora deciso...: eccolo! Ora che dici ce n'è ancora? Ha molta difficoltà questo figlio, lo aiutiamo un poco? Lo aiutiamo un poco? Eccolo..., deve decidere..., ha deciso! Vediamo se ce n'è un altro...; ce n'è un'altra ancora! Dobbiamo aiutarlo ancora..., ha deciso anche questo! Ora non ce n'è più, vedi? È Candida! Li ho raccolti, sono voluti tornare a Casa, e grande è la Festa: Fate Festa anche voi! Io Faccio Festa!(*) <Gesù beve fino all'ultima goccia mettendo alla fine anche un goccio d'acqua> La Mia Festa è Piena e la Tua? Don Vincenzo: Se sei felice Tu, sono felice anch'io, Gesù! Gesù: E la vostra Festa? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco le Gocce che il Padre raccoglie: la Sua Sete! Ogni Goccia è un Figlio e ogni Goccia gettata è un figlio che si perde! Siate vigilanti quando uscite fuori, e non gettate le gocce, e non abortite, Croce Grande! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Pensavo, Gesù, a tutti quelli che si comportano come Giuda; a tutti quelli che “remano contro” questa Tua Visitazione; a tutti quelli che non fanno altro che calunniarci e infangarci a Causa Tua..... Gesù: Sono tutte quelle Gocce che ho raccolto! Don Vincenzo: Si dimenticano che tutto è nelle Tue Mani, si dimenticano che bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini, e si dimenticano che la Pesa Vera la farà il Padre e non un Servo, e si dimenticano che tutto è nelle Mani di Dio e che nulla è nelle mani degli uomini! Si dimenticano, Gesù, dell'Essenziale, che cioè a breve dovremo comparire di fronte al Padre che ci chiederà conto di tutto, specialmente della Sua Visitazione di Timparelle! Gesù: La Pesa è fatta così...!(*) Non è così..!(*) Ma è così..!(*) <Gesù con le Mani in Bilancia indica la Pesa vera e poi le muove su e giù> Don Vincenzo: Si dimenticano che Lassù le posizioni si invertiranno perchè i primi saranno gli ultimi e gli ultimi saranno i primi! E si dimenticano che tutto quello che dicono loro quaggiù è solo parola di uomini che non ha nessun valore, e che non conterà nulla Lassù perché quello che conta lassù è solo quello che dici Tu, Gesù! Gesù: Ma quaggiù c'è Timparelle, il Luogo dove Dio ha Piantato l'Albero della Croce... Don Vincenzo: Timparelle... Gesù: Timparelle! Timparelle! Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! La Stalla e la Croce e tutti vedrete la Stalla e la Croce e il Sole di Fatima, Croce Grande! Ora mi Aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Io chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Posso chiederlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu Mi dai l'ordine di farlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei l'Unto di Dio e puoi dire anche di no nella tua libertà e Io ti Ubbidisco! Don Vincenzo: Tu Sei il Figlio di Dio! Gesù: Anche voi siete Figli di Dio! Don Vincenzo: Tu sei la Seconda Persona della Santissima Trinità e noi Ti dobbiamo Ubbidire! Gesù: Cosa devo fare, posso chiederlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspettate, poco poco, Io glielo chiedo: guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Gesù..!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma Tu voli ancora, Gesù? Gesù: Non temere, vieni, Accarezziamo i Chiodi!(*) <Giulia prontamente alza le Braccia come in Crocifissione per accarezzare i Chiodi di Gesù> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ahi!! Ahi!!(*) <Giulia dolorante barcolla e poi si accascia sulla sedia> Gesù! Ho rotto i Chiodi, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Hai Squarciato solo le tue mani! Giulia: Non fa niente, e se Tu mi aiuti, c'è un altro poco!(*) Eccomi!(*) <Giulia si risolleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Anima Mia! Giulia: Ti ho solo accarezzato i Chiodi!(*) Gesù: Anima Mia! Giulia: Ti ho solo accarezzato i Chiodi!(*) Ti ho fatto male, Gesù? Gesù: Ti preoccupi se mi fai male: non vedi le tue mani? Giulia: Non mi sono fatta nulla! Ho fatto male alle Tue Mani? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Gesù, accogli ancora quelle Gocce, e se Tu vuoi, raccogli ancora i Figli Ministri!(*) Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia:Scenderà anche questo Flagello, Gesù?(*) Eccomi! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi da Giuseppe e Don Vincenzo> Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Non temere, Gesù, io vedo la Tua Croce, vedo il Tuo Sangue che scende ed entra sempre nella stessa Chiesa, si unisce al Mare e scende come Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli che sono riuniti nell'Orto! Gesù: E non ti fermi a guardare le tue mani e i tuoi piedi? Giulia: C'è l'umanità! Il mio cuore e i miei occhi sono fissi lì, Gesù! Le mie mani le ho consegnate a Te, e i miei piedi usali per segnare ciò che desidera il Tuo Cuore!(*) Gesù: Anima Mia, allargo le Braccia! Giulia: Gesù, quando Tu allarghi le Braccia ci porti ancora? Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai ascoltato? Per non volare ha squarciato le sue mani! Hai sentito un Lamento? <Don Vincenzo scuote la testa per rispondere «no»> L'Unico Lamento è “amare i propri figli! Imparate a Lamentarvi anche voi amando! Com'è dolce e com'è soave questo Lamento d'Amore! Quando ridono di voi, Lamentatevi nell'Amare! Quando aumentano le persecuzioni, Lamentatevi nell'Amare! Quando non vi ascoltano, Lamentatevi nel far crescere ancora di più il vostro Amare! ….Ora, parla tu un poco, Croce Grande! Dimmi se c'è ancora il Sale Grosso…. Hai sbirciato l'ora? <si ride un po'>  Don Vincenzo: Sono passate più di due ore, Gesù! Mamma mia come sono volate! Gesù: Come mai non lo avevi guardato prima l’orologio? Don Vincenzo: Eravamo a parlare, Gesù, e non me ne sono accorto! Sono passate più di due ore, Gesù e sono volate via! Che bello è stare con Te, Gesù! Gesù: Il Mio Tempo non vola, mentre il vostro vola! Don Vincenzo: Che Grazia grande è quella di stare con Te, Gesù! Ascoltare le Tue Parole Divine, è una Benedizione Indescrivibile, Gesù! Gesù: .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: In questa Visitazione c'è Gioia e c'è Dolore perché vedere l'umanità in perdizione quando ha la Salvezza a portata di mano fa soffrire! E' come se in un deserto uno sta morendo di sete e non vede che vicino a lui c'è una Fontana, c'è la sua Salvezza! Si! E' la sua Salvezza quell'Acqua, è la sua salvezza quella Fontana, eppure la rifiuta, non la vuole e va a bere ad acque avvelenate! Oh, Gesù, come si può non riconoscere una Verità così evidente? Gesù: La Sorgente del Padre è sempre Zampillante! Ora ci sono le Ultime Grazie, ma la Sorgente sarà sempre Zampillante! E per chi ha sete, anche all'Ultimo Istante Dio non chiude la Sorgente ma la lascia aperta fino all'ultimo, aspettando tutti i figli! Non fate perdere le Gocce: vi ho mostrato come si raccolgono! Hai visto? Ho raccolto tutte le Gocce! Ogni Goccia è un figlio! Aspettateli, non chiudete la porta: il Padre non l'ha chiusa per ognuno di voi, vi ha portati nella Rete, vi ha portati nell'Orto, vi ha aspettati tutti! Voi aspettate i vostri nemici e donate loro quella Goccia, Croce Grande! Ora vi lascio a Maria: Consolate il Suo Cuore! Maria, poi, vi lascerà a Giovanni: ascoltateLo! Ma non dimenticate che fuori c'è il nemico: combattetelo con la Croce e con la Parola! Ora accogliete Maria: ve La lascio!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Vedo della paglia, e in mezzo alla paglia c'è un piccolo Lanternino!(*) C'è una Fiammella Piccola Piccola ma fa una Luce così grande!(*) ….C'è del Pane Fresco da cucinare! Lo devo cucinare su quella Fiammella Piccola?(*) Ora ho capito!! Non devo più dire nulla?(*) ….Eccomi! Mamma, so che Sei Tu, ma Ti Supplico: Glorifica il Padre!(*) La Madonna: Nella Misericordia Infinita, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Il Segno del Vostro Vivere, che è la Croce del Mio Gesù, accarezzi i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera!(*) Eccomi! Per Volere del Padre Sono Venuta Ancora a Donarvi la Croce del Mio Gesù! È il Letto dove far riposare i vostri cuori, è il Letto dove amare e fare ardere i vostri cuori! Il Mio si è acceso d'Amore quando Mi è stato annunciato: partorirai la Croce, e dalla Croce scenderà il Figlio di Dio per prendere su di sé gli errori dell'umanità, vincere la morte e donare la vita!” Ed Io ho risposto “Eccomi! Anche in questo istante Io rispondo “Eccomi” per raccogliere tutti i figli: quelli più dispersi! Ognuno di voi ha il Nome scritto nei Cieli in Lettere d'Oro! Siete nati: fate nascere i vostri nemici! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Mammina, vuoi sederti? La Madonna: Se tu lo vuoi, Mi siedo un po'! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: E com'è bello sentire “Benvenuta! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! Te lo ripeto ancora una volta, Mammina: Benvenuta! Benvenuta! Che Grazia è per noi quando arrivi Tu! La Madonna: È bello sentirlo, ed è bello anche per Me dire ad ognuno di voi: Benvenuti nell'Orto! Rimanete sempre a Fare Compagnia al Mio Gesù nel vegliare e nel pregare per i vostri nemici, per la Chiesa Tutta! Benvenuti sulla Croce a riposarvi e a Fare Festa, figli! ...Cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo dicono a Gesù che è matto, che è fuori di sè, che è pazzo! Lì c'eri pure Tu e chissà che Dolore Grande hai provato e poi dicono anche a Te: ecco la Mamma…! Mamma, questo Ti volevo chiedere: insegnaci ad essere Mamme di Gesù, a partorirLo continuamente nelle nostre parole e nelle nostre opere! La Madonna: Gesù ve l'ha detto: chi è Mia Madre?...Ognuno di voi ....ogni figlio che abbraccia la Croce e segue Gesù! Io non l'ho lasciato un istante! Non è matto il Figlio di Dio, e non siete neanche voi matti: beato quel figlio che è pazzo d'Amore nell'abbracciare e nel portare la Croce! Beato quel figlio che in Pienezza fa la Volontà del Padre! Beate le “Marie che partoriscono la Croce e il Crocifisso, nell'accogliere le Sante Persecuzioni, perché accogliendoLe partorite e diventate Mamme! Quante mamme in questi tempi uccidono i propri figli: la Benedizione di Dio! Uccidono ancora Gesù!(*) Figli Miei, Dio vi dona il Dono della Vita, e il Dono della Vita è Gesù nel Grembo di ognuno: FateLo nascere, partorite la Croce e il Crocifisso! E IL REGALO CHE ASPETTO NEL GIORNO CHE SONO SALITA AL PADRE E': DIVENTATE MAMME, E NON ABORTITE PIÙ IL MIO GESÙ CHE VIVE IN OGNUNO DI VOI! Questo chiedo ai vostri cuori! Questa è la preghiera gradita: Non abortite il Mio Gesù! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quel grido, Mamma, del Vangelo di Oggi, fa vibrare di gioia i nostri cuori! Gesù ci dice: Beati voi! Beati i vostri occhi perchè vedono e i vostri orecchi perchè sentono! E anche quando arrivi Tu qui a Timparelle, questa Beatitudine si fa Carne: “beati i vostri occhi perché vedono e beate le vostre orecchie perchè sentono!” Sì, anche in noi questa sera questa Beatitudine si incarna e Ti vediamo, Mamma! E Ti sentiamo, Mamma! E Ti gustiamo, Mamma! E Ti benediciamo, Mamma! La Madonna: Vi benedico attimo per attimo nell'aver accolto il Mio Gesù e nel rimanere nell'Orto a FarGli Compagnia! Ora vi lascio a Fare Compagnia al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Ma rimanete saldi nell'Amore della Croce, e combattete il nemico con la Croce del Mio e del Vostro Gesù! Accogliete il Cielo che è Riverso su di voi, figli!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Mamma, posso dirlo?(*) Papà, Misericordia....... ma sia fatta la Tua Volontà! ...........Tu Sei Giusto.........! Permettimi di strappare dal Tuo Cuore la Misericordia!(*) Eccomi, Papà! Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi per Volere del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta: il Solco dell'Amore del Padre, la Viuzza che porta nel Suo Cuore! È per tutti i figli, ma non tutti i figli vogliono entrare per quella Via Stretta! Il Padre Buono ha donato a tutti gli occhi e le orecchie per vedere e per udire, per sentire le Meraviglie del Padre e per vedere i Tesori del Padre! E il Tesoro più grande del Padre è la Croce, e dopo averla abbracciata, è la Via Stretta in Salita l'altra Meraviglia, l'altro Tesoro! Non ci sono pietre preziose e non c'è oro che possano superare quella Meraviglia! E la Meraviglia di Dio è per gli Eredi, e gli Eredi siamo ognuno di noi: ogni figlio pagato a Prezzo di Sangue, riscattato, liberato dalla schiavitù del mondo, reso figlio dopo avere abbracciato i Chiodi! Quanto ci ama il Padre! E quanto ci ha amato Gesù: ha allargato le Sue Braccia, ha raccolto ogni insulto, ogni frustata, ogni flagello, ha iniziato a donare il Suo Sangue dal primo schiaffo, o meglio ancora, da quel Bacio di Giuda! Cosa ci chiede Gesù? “Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua”, e non ci dobbiamo fermare tanto a pensarci! Gesù non si è fermato tanto! Sono stato in mezzo a voi a parlare delle Cose del Padre: Eccomi! Siete Venuti a PrenderMi come un ladro ed un brigante: Eccomi!” E pur volendo, poteva dire “Non conosco nessuno!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Ora siamo qui, tutti, nell'Orto, ed ognuno di voi conosce il proprio fratello, come il Padre conosce i propri figli e come Gesù conosce i propri amici! Tu conosci quel figlio, e potresti dire “non ti conosco!”…. Ecco cos'ha fatto Gesù: non ha disconosciuto nessuno! Gesù è Salito sulla Croce anche se tutti lo hanno disconosciuto! Sono scappati, e si sono nascosti!(*) Voi vi nascondete dinanzi alla Croce? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Siete sicuri? E tu, Croce Grande, sei sicuro?(*) Rispondi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni:Eccomi” cosa significa? Don Vincenzo: Che la Croce, oramai, fa parte del nostro Bagaglio Vitale! Piccolo Giovanni: ...Non si dice “oramai, ma si dice: la Croce è il Mio Unico Bagaglio, quello pieno, perché quello che è fuori è vuoto! E lì, in quel Bagaglio Pieno, c'è tutta la Vera Ricchezza, , dove c'è la Croce, dove c'è la Persecuzione, dove Sono Scartato da tutti, ma non Sono Scartato dal Padre! E il Padre mi dona l'Abito Candido e dice: tu che sei all'Ultimo Posto, vieni e siediti vicino a Me, perché dobbiamo Fare Festa! Hai tenuto aperti gli occhi e le orecchie!(*) .......Ora parla tu un poco, Croce Grande! Lo so che Me ne devo andare! <si ride un po'> Dì solo una cosa e poi Me ne vado! Don Vincenzo: .....Giovanni! Piccolo Giovanni: Non preoccuparti ..... Don Vincenzo: Sì, c'è bisogno del tuo aiuto per una Visitazione di oltre tre ore e quindi per un messaggio di oltre tre ore! Piccolo Giovanni: Non ho mai lasciati soli fino ad ora! Don Vincenzo: Che Grazia avere il Cielo con noi qui a Timparelle per più di tre ore di seguito, Giovanni! Piccolo Giovanni: …Se volete possiamo farlo anche di quattro ore! <si ride un po'> Don Vincenzo: Tutto Voi potete fare! Piccolo Giovanni: È bello scherzare, figli…. ma ora, Croce Grande, dì soltanto una parola e poi Me ne vado! Don Vincenzo: Si! Eccomi! Piccolo Giovanni:Ma dì alla Mia Capanna di stare tranquilli, beati e sereni! Don Vincenzo:Si! Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed in modo particolare, dì a Maria di non vedere il diavolo dappertutto! <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Eccomi! Piccolo Giovanni: Nell'Orto non c'è lui ma ci sono Io! Don Vincenzo: Insieme al Padre, a Gesù, allo Spirito Santo, alla Madonna e a tutti gli Angeli e i Santi! Piccolo Giovanni: Nicoletto, Mi vedi? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni:Ma tu mi vedi anche nelle zucchine che coltivi! <si ride un po'> Don Vincenzo: Anche nelle patate! Sono contenti perchè hanno raccolto un sacco di patate! Piccolo Giovanni: No, si chiamano “patane”! <Si chiamano così nel dialetto di Lauria, e si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, patane? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Giovanni, quanti sono quelli che cercano...... ma nella direzione sbagliata! Piccolo Giovanni: ...Ma lui le ha trovate le patate! Don Vincenzo: Si, le ha trovate! Piccolo Giovanni:Lui le ha cercate e le ha trovate perché sapeva dove le aveva piantate! Così ognuno di voi deve cercare dove ha piantato, e si pianta qui, nel cuore, per non essere rapinati! Solo qui! Don Vincenzo: E come mai tanti cercano e pochi trovano? Quelli che non trovano è perché non cercano bene, Giovanni? ..Perchè altrimenti Gesù li aiuterebbe ad arrivare alla Verità Piena! Piccolo Giovanni:È perché non hanno piantato qui nel cuore, e quando poi si va a cercare non si ricorda più dove si è piantato! Il Crocifisso si trova solo sulla Croce: è quello il Letto, è quello il Terreno, l'Unico Terreno, e se si cerca su quel Terreno si trova sempre! Ecco perché ha trovato quello che aveva piantato! E' l'esempio dell'umanità che pianta nel Cuore della Croce, e lì non si perde nulla! Ma se piantate nel mondo, non trovate niente! <Giovanni scherzosamente con la mano fa segno a Don Vincenzo che deve andare via> Don Vincenzo: Sono passate già tre ore! Tre ore di Grazia, Giovanni! Piccolo Giovanni: ....Bene, figli! Rimanete nell'Orto piantato con la Croce, col Pane e col Sale Grosso, e rimanete figli! Ora facciamo la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi e preparate i vostri cuori come Terreni Fecondi!(*) Ecco, disponetevi, figli! Preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Hai fecondato il terreno dei nostri cuori nascendo! Gesù, fa crescere la Pianticella, innaffiala col Tuo Amore perché il nostro amore è debole e non farla seccare! Gesù, ora che Sei Venuto, donaci ancora la Tua Acqua, perché solo la Tua Acqua fa crescere la Pianticella! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Hai ascoltato ancora lo Strumento? Hai sentito cosa Mi ha chiesto? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ora posso chiedervi una cosa? Io Sono Venuto nei vostri cuori spiritualmente, ma adesso ho un po' di sonno: Me la cantate ancora la Ninna Nanna? Posso riposare dentro i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <I Presenti iniziano ad intonare il Canto della Ninna Nanna, mentre la Madonna intona un Canto in Aramaico con la Lingua dell’Amore! E Gesù traduce in Lingua Italiana il Canto della Madonna in Aramaico> Gesù: Bimbo mandato dal Grembo del Padre a Germogliare nel Grembo di Maria! Nel Germogliare hai fatto nascere l'Albero per essere Immolato come Agnello appena svezzato! Nel versare il Tuo Sangue hai fatto nascere l'umanità, i figli fatti Alberi della Croce! Oh, piccolo Albero Vivo nei cuori dell'umanità, hai svettato come Albero Grande per far svettare tutti i Tuoi figli! Fa che ognuno rimanga verde e svetti ancora! Ecco il Canto di Maria che ora avete ascoltato! Il Dono di Dio non ha né Limiti e né Misure: non MisurateLo col Tempo del mondo, figli!(*) Ora Misurate l'Amore: innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Figli, vi ho donato ancora il Mio Pane, ma vi invito ancora ad essere Spighe di Grano, e rimanendo Spighe potete diventare Pane e spezzarvi per donarvi ai vostri nemici! Giulia: Papà Buono, Tu lasci scendere la Farina e Maria impasta, ma insegni ad ognuno di noi ad essere Spighe di Grano per diventare Farina e Pane del Tuo Lievito! Così ogni pezzetto è un Pezzetto Tuo: facci rimanere Pezzetti del Tuo Amore! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Hai ascoltato ancora? Dimmi cosa devo fare! Don Vincenzo: È Cocciuta! Gesù: È Cocciuta, ma la rendo ancora Cocciuta della Croce! Ora tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi lascerà il Sigillo del Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi amo così tanto! Vi indico ancora la Croce che è la Via per arrivare al Cuore del Padre e la Parola per riempire i vostri cuori e non temere niente e nessuno! Figli Miei, amici del Cuore della Croce, vigilate! In questo tempo rimanete dinanzi al Cuore di Maria: ConsolateLo! Raccogliete le Gocce che scendono dal Cuore di Gesù, riempiendo i vostri per donarli a tutti! Non scartate nessun figlio: donategli la Croce! Amate con la Misura di Dio! Vi lascio ancora il Mio Cuore! Sono Salito al Padre per Suo Volere, ma del Mio Cuore ho lasciato un Pezzetto per uno ad ognuno di voi, portandovi la Pace e l'Amore del Padre! Chiedo solo che rimaniate figli! Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli! Giulia: Giovanni, ascolta il mio cuore!(**) <Ora don Vincenzo Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia, il Fuoco Ardente del Mio Amore! Giulia: Papà, tutto questo Fuoco.............. e non brucia! Il Padre: È il Roveto Ardente che scende su di voi: Ardete, figli, col Roveto dello Spirito Santo!(*) Giulia: Ne fai scendere così tanto: non Lo meritiamo!(*) Il Padre: Ardete perché Io Ardo d'Amore per ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               6. Giov. 31/07/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

<Ora Gesù si rivolge ad Emilio paralizzato su una carrozzella da 6 anni in seguito ad un incidente> (Gesù): Puoi vivere la tua vita seduto su quella carrozzella? La puoi vivere la tua vita? (Emilio): Si, Gesù! .. (Gesù): Sai quanto ti ho amato?  (Emilio): Tanto, Gesù! (Gesù): E ancora di più quando Mi hai detto “Eccomi, voglio vivere!…E non si vive camminando ma si vive amando, figlio! Io ho camminato con la Croce, ho salito quel Monte per ognuno di voi e non avevo neanche una “carrozzella” per poter camminare: ho camminato col Cuore per salvare ognuno di voi!...Ma camminando col Cuore ho avuto un piccolo aiuto: qualcuno per un pezzettino ha portato la Croce perché dovevo salvarlo! Qualcuno mi accarezzava…ed altri mi asciugavano…Maria avvicinava i Suoi Occhi ai Miei nel donarMi la Forza, e nel donare la Forza dovevo consegnarle tutti i figli! Lei Mi donava la Forza ed Io Le donavo la Mia! E così ad ognuno di voi che porta la Croce, Io dò la Mia Forza di vivere e di camminare la Via Stretta della Capanna, della Stalla e della Croce! Così è nata la prima Capanna e così nasceranno tutte le Mie Capanne: dalla Stalla alla Croce!...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si immola ancora per Amore, per rimanere ancora il vostro amico, il vostro fratello, ma per rimanere sempre sul Letto della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera! E Sono Venuto ancora a Visitarvi per allargare ancora le Mie Braccia e nell'abbraccio della Croce abbracciare ognuno di voi! Figli, porto ancora la Rete per raccogliervi e la Mia Rete non ha Buchi! Beati voi che avete accolto questa Rete: siete rimasti! Beati voi figli che avete risposto un altro “Eccomi! E non avete fatto il buco nella Rete! Eccomi, Io Sono Venuto ancora, Ho Gettato la Rete e vi ho ripescati ancora una volta: Beati voi Figli della Rete di Dio!  ..............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi!(*) ......Tutto questo mi mostri, Gesù?(*) .........Non sono degna!(*) ........Vedo la Gioia del Padre....... ma vedo anche le Sue Lacrime! Gesù: Gioite e Fate Festa, nell'essere Beati! Giulia: Gesù, tutto quello che vedo........ non devo parlare?... Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Calici Misti che in questo giorno Mi hanno donato ancora! Giulia: Non li vedo, Gesù!(*) Gesù: Ecco, Sono Verdi e Sono Rossi: bevili ancora per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi! Gesù: Tagliano, ma bevi anche questi! Giulia: Però non mi fare volare, Gesù! Gesù: Non temere!(*) Ora bevi!(*) <Giulia Beve i Calici amarissimi> Giulia: Gesù, non ne hai altri?(*) Gesù: Hai bevuto fino all'ultima goccia! Giulia: Gesù, Sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni, tu la conosci la Via..... porta i tuoi figli e facciamoci Compagnia ancora nell'Orto e Lavoriamo per accendere l'umanità che è spenta! Giulia:Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù: Rimanete nell'Orto figli, perché Io Sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù fa il Segno della Croce> .....e la Parola! Vi invito sempre a Tenerli Alti e a camminare sulla Via Stretta, la Via che vi rende figli e liberi dalla schiavitù del mondo! Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ........Vedo altri Flagelli che scendono! Gesù: Ora, non dire ciò che vedi ma aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi!(*) <Dalla Cocciuta continua ad uscire un Vento Fortissimo: lei cerca di rimanere in equilibrio, ma poi barcolla e cade sulla sedia!> Gesù, non mi far volare! ..........Fai quello che vuoi, Gesù: Eccomi! ........Non devo dirlo quello che vedo.........? Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: aiutali, Gesù! Aiutali a diventare Stracci Stracciati! Gesù: Stracciali col Tuo Amore e portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Mi trovo già seduto perchè la Cocciuta è caduta di nuovo nel volare! Don Vincenzo: Evidentemente ha trovato un Vento Forte , perché è caduta di peso! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Di solito lei resiste, ma questo Tuo Vento, Gesù, questo Tuo Spirito, questo Tuo Alito è stato talmente Forte che non è riuscita a restare in piedi! Gesù: Lei poggia i piedi per terra, ma il Mio Vento è più forte! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora ragioniamo un poco? .....Hai trovato il Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì 17° Sett. T.O./A  Mt. 13, 47-53> Don Vincenzo: Come sempre! E come sempre, Gesù, Tu ci parli del Tuo Regno e ci dici che il Regno di Dio è simile a un granellino di senape che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma una volta cresciuto è più grande degli altri legumi e diventa un albero tanto grande che vengono gli uccelli del Cielo e si annidano fra i suoi rami! E aggiungi anche, Gesù, che: «se la nostra fede fosse come un granellino di senapa, potremmo dire a questa montagna: spostati e si sposterebbe Gesù: Quante volte ve lo dice la Cocciuta? «Ma siete uomini di poca Fede Don Vincenzo: E dici anche, Gesù, che potremmo dire a questa pianta di gelso: «sradicati e trapiantati nel Mare e vi ubbidirebbe Gesù: ...Con la Fede! Don Vincenzo: Con la Fede, Gesù, dobbiamo fare proprio questo trapianto: il trapianto del Tuo Cuore nel nostro! Gesù: Io l'ho fatto il Mio! Don Vincenzo: Il trapianto sulla Croce! Gesù: Ora aspetto il vostro! Dicendo “vostro” parlo all'umanità intera, ma anche ad ognuno di voi, e i vostri cuori li ho già trapiantati! Don Vincenzo: Trapiantiamoli nel Tuo, Gesù, e fissiamoli lì! Gesù: Se non avevo fatto questo non eravate qui! Don Vincenzo: Solo lì il Terreno è Fertile, solo lì è Terra Santa, solo lì è il Campo di Dio! Noi siamo il Campo di Dio e non chi pianta, né chi irriga è qualcosa ma è Dio che fa crescere! Gesù: , ho gettato bene la Mia Rete nel pescarvi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici anche che il Regno dei Cieli è simile a una rete che i pescatori buttano nel mare e che raccoglie ogni genere di pesci! Quando la rete è piena i pescatori la tirano a riva e poi sedutisi raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi! Così sarà alla fine del mondo......! Gesù: Non ci sarà la fine del mondo ma ci sarà la fine del male! L'hanno detta male quella parola, non l'ho detta Io! Quando finirà il male gli Angeli verranno e separeranno i cattivi dai buoni e i cattivi li getteranno nella Fornace Ardente dove sarà pianto e stridore di denti! Ma ci sarà sempre quello che ho costruito e non lo posso distruggere! Ma ci sono anche i Tre Giorni di Buio e lì non so come si farà a scartare i pesci...! Chi avrà la Luce per vedere i pesci buoni o quelli cattivi? E in quanti saranno i pesci buoni? Don Vincenzo: Non molti... Gesù: Non molti... Don Vincenzo: Tu, Gesù, già lo dici nel Vangelo: «sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perché larga e spaziosa è la via che conduce alla perdizione e molti la imboccano! Quanto Stretta e Angusta è invece la Via della Vita, e solo pochi la imboccano Gesù: E quanti sono questi pochi? Don Vincenzo: Tu, Gesù,dici che si possono contare sulle palme delle due mani! Sono pochissimi quindi! Gesù: .......Su una sola mano! ........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, dici poi che i pesci buoni sono messi nei canestri, mentre “i cattivi” sono bruciati nella fornace ardente! Questa è una punizione tremenda e perciò dobbiamo stare molto attenti perché in base al nostro comportamento quaggiù saremo premiati o bocciati Lassù per l'Eternità! Guai ad essere bocciati per una Eternità......!!!! Gesù: Tenete accesa la Lucerna della Fede e non fateLa spegnere, e alimentateLa sempre con la Croce... <Gesù per l'ennesima volta fa il segno di Croce> ...e abbracciatela e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita, con la Rete, quella Senza Buchi, per Pescare Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu sei Misericordia Infinita, e allora uno si aspetta da Te, Gesù, clemenza, si aspetta da Te perdono! Gesù: Sono Amore e Misericordia Infinita, ma Sono anche Giudice e ho la Pesa! Don Vincenzo: Ma sembra che Sei un Giudice esigente, severo e non clemente, se dici che sono pochi pochi quelli che si salvano! Gesù: Non Sono Io! Io busso, ma è l'umanità che non mi apre! Non Sono Io ad essere severo, ma è l'umanità che è severa perchè non accoglie il Mio Amore! Io vi Amo, ho donato la Mia Vita per ognuno di voi, vi ho Pagati a Prezzo di Sangue! Quale amico fa questo? Tu lo faresti? Abbracceresti quei Chiodi che abbraccia lo Strumento? Io Sono il Giudice con la Pesa dell’Amore e aspetto fino alla fine, ma poi devo Pesare! La Mia Misericordia e il Mio Amore non hanno né Misure e né Limiti, come neanche la Pesa! Io non Sono un Gesù cattivo, vi Amo e vi lascio liberi, ma vi voglio tutti Salvi e Santi, Servi Inutili dopo aver Lavorato, ma non vedo nessuno dei figli a fare i Servi! Voi invece siete venuti anche in questo giorno a farMi Compagnia! Ci Facciamo Compagnia a vicenda e Restiamo svegli nell'Orto, e dopo aver Lavorato rimanete ancora Stracci Stracciati! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Alla fine del brano di oggi Tu, Gesù, concludi dicendo che ogni Scriba divenuto Tuo Discepolo è simile a un padrone di casa che estrae dal Suo Tesoro cose nuove e cose antiche! Le cose antiche sono il Vecchio Testamento, mentre le cose nuove riguardano il Nuovo Testamento, ma Tu, Gesù, avevi detto nel Vangelo che avevi tante altre cose nuove da dirci e con questa Tua Visitazione, e con queste Ventiduemila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo, oramai siamo già nel Terzo Testamento! Gesù: Lo è già Terzo Testamento, non lo diventerà, perché è Parola di Dio: Fresca, come il Pane appena sfornato, e Dio non ha bisogno di chiedere l'ordine a nessuno di sfornare la Sua Parola! «Dio È oggi e per l'EternitàTutte le cose passano, ma Dio non passa: DIO È! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa vogliono essere loro invece a gestire questa Grazia che Tu ci stai donando: a dire sì, a dire no, a dire è vera, a dire è falsa, e non si rendono conto che di fronte a un Mare di Grazia, di fronte a una Cascata di Parola di Dio, c'è solo da inginocchiarsi e non da fare discernimento perchè è talmente evidente e solare la Divinità di queste Catechesi, che solo un cuore in malafede potrebbe non riconoscerle Divine! Gesù: «Dio È» e nulla è impossibile a Dio e nessuno può togliere il Primato a Dio! Don Vincenzo: Oltretutto, quelli che dovrebbero essere solo Servi, si mettono a indossare invece, i panni dei padroni, quando invece Tu nel Vangelo non hai raccomandato altro che essere poveri e ultimi! Gesù: Nessuno può indossare i panni del Padrone, perché Dio è Uno Solo e i panni ce l'ha solo Lui! Ognuno è un Servo Inutile dopo aver Lavorato, Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, e solo Papà dona gli Abiti e aspetta al Banchetto! Don Vincenzo: Dove trovano allora questa presunzione di ergersi a paladini della Verità, di ergersi loro come maestri di Verità? Gesù: «Andate e Servite, e non portate nulla e non costruitevi troni! Battezzate, Esorcizzate, Benedite nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e non fate i maestri, ma i servi, perché Uno Solo è il Maestro! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si parla del lievito che deve far fermentare tutta la farina, penso sempre alla Madonna che non fa altro che... Gesù: ...impastare e far crescere il Lievito di Dio! Don Vincenzo: Mi fa riflettere molto, Gesù, il Vangelo di ieri, quando Tu torni nel Tuo Paese e vai come al solito nella Sinagoga di Nazaret e tutti si scandalizzano di Te, e tutti si meravigliano: «ma costui non è figlio del Falegname? Ma chi dà a Lui tutta questa Sapienza e questo Potere Si scandalizzano di Te fortemente e Ti rifiutano apertamente e Tu lanci loro quella frase che poi è diventata anche un proverbio e tutti la usano: «Nessuno è profeta nella sua patria Ma per Te è un dolore ancora più grande, perché Tu eri cresciuto lì, e lì ci sei stato per trent'anni! Come sono Vere le Tue Parole nel Vangelo: “metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome, ma questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome ma con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia Venuto a portare la pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me! E colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! Gesù: Non ho potuto donare alcun miracolo nel mio paese! Don Vincenzo: Perché non c'era la Fede! Si scandalizzarono di Te e Ti cacciarono! La stessa cosa succede per Timparelle dove Tu, Gesù, vieni a Visitarci! Gesù: Si scandalizzano che Io vengo a parlarvi e a portarvi Cose Nuove: il Pane, quel Pane che vi dona ancora il Respiro, quel Pane che vi dona la Vita, ma vi indica la Croce! Don Vincenzo: Eppure, Gesù, la Storia si ripete come duemila anni fa! Gesù: Vengo cacciato! Vengo accusato di essere un imbroglione e un ingannatore! Don Vincenzo: Sì, vieni cacciato, vieni svenduto, vieni calunniato! Gesù: Vengo deriso e sputato, ma Io Vengo, e la Mia Famiglia Mi aspetta e ha fame e Io Vengo a portare il Pane e voi rimanete ancora nell'Orto a FarMi Compagnia e a Lavorare nella Vigna del Padre per ricevere ancora la Paghetta della Divina Misericordia! È uguale per tutti, perché tutti siete figli e tutti state Lavorando rimanendo Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Ai Piedi della Tua Croce rimangono sempre in pochi, Gesù, perché appena sentono il Discorso sulla Croce, subito Ti voltano le spalle! Gesù: Ma Io ho catturato nella Rete un po' di pesci, e avete abbracciato la Croce...... e la state portando...... e ora siete nell'Orto con Me! Ma non devi dimenticare, Croce Grande, il Progetto di Fatima, il Sole, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Ed è Parola di Dio! Gesù: Ed è Parola di Dio e non è Parola della Cocciuta! Lei ora non c'è ma ci Sono Io a Parlare, e se Parlo Io è Parola di Dio Viva e Reale in mezzo a voi, e ciò che dice Dio non viene cancellato dagli uomini! Lasciate che ridono, lasciate che vi cacciano: l'hanno fatto anche a Me prima di voi e lo stanno facendo ancora! Non dovete Temere gli uomini ma dovete avere il Santo Timore del Padre, perché il Padre ha quella Pesa che ha la Misura Giusta, senza fare né così...(*) né così...(*), ma è sempre così...(*) <Gesù con le mani fa su e giù, poi le mette in bilancia> Passare da quella Pesa è solo per i pesci buoni, per quelli che mangiano il Pane col Sale Grosso, e portano sulle spalle la Croce e camminano sulla Via Stretta! Tu dici a chi entra nel Salone che Qui, è Terra Santa! Chi passa quel gradino ha superato la giornata e ha combattuto il nemico con la Croce, con l'Amore e con l'Umiltà! Ora, non solo siete venuti nella “Terra Santa, ma avete attraversato anche il Mare e Siamo Tutti nell'Orto! Cosa volete fare? Uscire fuori senza il Sale? Rimanere sulla via larga, o rimanere nella Rete, nell'Orto a prendere il Pane col Sale Grosso? Cosa volete fare? Don Vincenzo: Rimanere nell'Orto! Gesù: Siete liberi! Don Vincenzo: Rimanere nell'Orto a prendere il Sale Grosso! Gesù: Siete d'accordo tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi nel donarvi ancora il Pane col Sale Grosso, ma rimanete ancora Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Proprio riferendoci al Pane col Sale Grosso c'è il miracolo della moltiplicazione dei pani e Tu hai Compassione” della folla, Gesù, e com'è bella questa Tua “Compassione”, Gesù! Tu ce l'hai sempre questa Compassione, perfino quando Ti voltano le spalle e perfino quando Ti inchiodano! Gesù: Io sono sempre dinanzi alla Porta dei Cuori ad aspettare, perché Io non le giro le spalle, anche se l'umanità le gira, ma Io Mi giro dall'altro lato per vedere davanti e aspettare dinanzi alla Porta del Cuore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che ferita grande è per Te quando invece di sentire gridare tutti: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore» gridano ancora: «Vogliamo Barabba e non il Nazareno! Sia Crocifisso il Nazareno Gesù: Non una volta sola ma attimo per attimo me lo gridano, ma Io aspetto ancora! Ecco la Mia Misericordia: è Infinita, ma c'è anche il Giudice che dovrà Pesare, ma non Sono Io a Volerlo ma è l'umanità che è sorda ed è cieca! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quello Scriba diventato poi Tuo Discepolo. Gesù, praticamente tirò fuori dal suo Cuore la Croce, perché il Vecchio Testamento è rimasto quello di sempre, ma il Nuovo Testamento ha nella Croce la Sintesi e il Cuore del Vangelo, ha nella Croce l'Unico ed EternoTrono, ha nella Croce l'Unico Altare del Perdono, ha nella Croce l'Unico Faro della Salvezza, ha nella Croce l'Unico ed Eterno Tesoro, ha nella Croce l'Unico Albero della Vita, ha nella Croce la Liberazione da ogni morte, ha nella Croce il Letto dello Sposo per ogni sposa, ha nella Croce la Scala Santa per il Paradiso! E quindi la novità del Nuovo Testamento è proprio la Croce, il Cuore e la Sintesi del Vangelo! È questo che gli uomini di Chiesa dovrebbero predicare, perché solo attraverso questa predicazione si tornerebbe a rimettere al primo posto la Croce e torneremmo ad essere i Servi della Croce, torneremmo ad essere i Benedetti della Croce, gli Eredi della Croce, i Testimoni della Croce, gli Adoratori della Croce, perché tutto da Essa dipende: beato chi la abbraccia e la stringe a sè come la Vera Unica ed Eterna Sua Ricchezza! E proprio da questa Croce, da questo Pane sempre Crescente scaturiscono tutte le Novità Divine che Tu, Gesù, ogni giorno vieni a portarci per nutrire i nostri cuori di Vita Eterna! Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! Gesù: Con la Croce vi ho salvati e con la Croce vi salverò ancora, perché Io non sono sceso e non scenderò, perché vi voglio Salvi e Stracci Stracciati, Servi Inutili dopo aver Lavorato, dopo aver ricevuto la Paghetta! Guai a chi corre a comprare i troni del mondo! Rimanete Servi del Trono della Croce con la Paghetta della Divina Misericordia e poggiatela sul grande Letto di Dio, il Trono per ognuno di voi, il Trono per i figli! L'umanità invece corre girovagando nel cercare il trono e dice: questo va bene per me, ora mi poggio...... ho trovato...... ” ma non sa che non ha trovato nulla, ma Mi ha girato solo le spalle e quella Paghetta che doveva rimanere ai Piedi della Croce è stata gettata! Mi hanno venduto ancora, ma Io aspetto! ….Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, proprio nel Vangelo di questi giorni, viene narrata la Decapitazione di Giovanni Battista e questo mi fa riflettere, perché nel Vangelo si dice che dai giorni di Giovanni Battista fino ai Tuoi, il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono, cioè quelli che si fanno violenza, quelli che rinnegano se stessi, quelli che proprio vogliono mettere la Croce al primo posto con una mortificazione continua, con una Conversione continua.... E allora dai giorni di Giovanni Battista fino ad oggi, il Regno dei Cieli soffre violenza! Quello che mi premeva sottolineare, Gesù, è che Giovanni Battista dal primo momento della sua nascita, fino all'attimo della decapitazione, è stato sempre fedele, ma di una fedeltà così profonda, di una fedeltà così eroica che certamente è superiore a quella di Pietro! Però Tu, Gesù, a Pietro hai dato le Chiavi! Certo che Giovanni Battista era stato tolto di mezzo già prima della Tua Pasqua, ma simbolicamente la figura di Giovanni Battista è molto più fedele che non quella di Pietro, perché Pietro con il suo carattere così altalenante, tante volte sembrava il contrario di... San Pietro! Basti pensare che per tre volte di seguito ha negato perfino di conoscerTi, e perciò prima Ti aveva rimproverato aspramente perché parlavi troppo della Croce e del Calvario, e Tu lo riprendesti apertamente dicendogli: “Lungi da me, satana, perché tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini”, e lui pensando di avere ancora Fede voleva camminare perfino in mezzo alle acque come Te, ma poi gridò: "Signore salvami" perché stava affogando! E quando la Maddalena disse che Ti aveva visto Risorto lui subito si risentì: “proprio a te doveva apparire...”, senza rendersi conto di tutto quello che lui aveva combinato.........! Gesù: Giovanni quando era in carcere cos'ha detto? Te lo ricordi? Cosa siete andati a vedere? Don Vincenzo: Giovanni affinchè tutti capissero, mandò due dei suoi discepoli da Te, Gesù, dicendoTi : Sei Tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?” E Tu, Gesù, in quella stessa ora facesTi molti miracoli! E rispondendo a quei due dicesTi: “riferite a Giovanni: i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri viene predicata la Buona Novella e Beato colui che non si scandalizza di Me!” E Tu, Gesù, cominciasTi a dire riguardo a Giovanni: “chi andaste a vedere nel deserto?... Una canna sbattuta dal vento? Un uomo vestito in morbide vesti? Ma quelli che portano abiti morbidi sono nelle case dei Re! Ma che cosa andaste a vedere? A vedere un Profeta? Sì vi dico, anche più che un Profeta! Egli è colui del quale sta scritto: "ecco Io mando il Mio Messaggero davanti a Te il quale preparerà la Tua Via dinanzi a Te!" In Verità vi dico: tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni Battista, ma il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui! Ora, dai giorni di Giovanni Battista fino adesso il Regno dei Cieli patisce violenza e i violenti lo rapiscono! Perchè tutti i profeti e la Legge hanno profetato fino a Giovanni, e se volete accettarlo Egli è Elia che deve venire! Chi ha orecchi ascolti”! Questo mi faceva riflettere perchè la figura di Giovanni non ha un punto debole, mentre in Pietro, ne troviamo tantissimi, però le chiavi Tu le hai date a Pietro, Gesù, anche perché Giovanni era già morto! Gesù: Sei sicuro che Giovanni era morto? Don Vincenzo: Morto e Risorto, perché chi più di Lui meritava il premio: è stato eroico in tutta la sua vita! Gesù: Se era morto Giovanni ero morto anch'Io, ma Io non sono morto, Mi sono addormentato, per poi scendere ancora! E se Io Sono Sceso, Giovanni..... Don Vincenzo: .....è sceso con Te! Gesù: E' sceso con me! Don Vincenzo: Di certo! Gesù: Ma vallo a raccontare a chi ha i Troni: cosa vi diranno se andate a dire questo? Qualcuno: ...Siete pazzi! Gesù: E allora lo sono anch'Io pazzo! «È fuori di sé, dice che è il figlio di Dio, ma non è il figlio di Giuseppe che è falegname, e la Mamma Maria è insieme alle altre donneCosa mi rispondi? «Chi sono questi che ora si sono messi a parlare di Croce e chi è questa Cocciuta che dice che Gesù Parla attraverso di leiChi era Giovanni? Don Vincenzo: Un profeta, il battistrada! Gesù: E di che cosa parlava? Don Vincenzo: Di Dio e dell'Avvento del Suo Regno e quindi del Messia e Lui preparava la strada al Messia! Gesù: E ora Io cosa vi sto indicando? Don Vincenzo: Ci stai indicando che la Croce è la Chiave del Regno dei Cieli, che la Croce è il Cuore del Vangelo, e che la Croce è la nostra salvezza e che tutto passa attraverso l'abbraccio della Croce! Gesù: Tutto passa attraverso la Santa Sofferenza, attraverso la Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in salita Ma fuori c'è il nemico con la via larga e ci sono quelli che mi rinnegano! Don Vincenzo: Ti dicono anche che Tu ce l'hai col Papa, perchè adesso dici che Giovanni Battista è superiore a San Pietro, e questo sarebbe un'offesa per il Papa... Gesù: Eh, ! Io ho detto a Pietro: «vai e Battezza, guarisci e non portare niente dietroGiovanni ha preparato la via, ma il Suo compito non è finito lì, ha Battezzato con l'acqua , ha Battezzato anche Me per compiere tutta la Scrittura del Padre, e non voleva farlo! «Lascia che si compia tutto quello che il Padre ha dettoE così l'ha fatto e ha detto anche: «verrà uno più grande di Me, a cui Io non sono degno di sciogliere neanche i sandaliE non mi ha chiesto di sedersi né alla destra e neanche alla sinistra, ma ha fatto tutto quello che doveva fare nell'umiltà e nella povertà! Non mangiava e non beveva; sono arrivato Io: mangiavo e bevevo e si sono lamentati pure; vengo in mezzo a voi a portarvi il Pane col Sale Grosso e tutti quanti si lamentano, perché dicono che mangio e bevo ancora...: «chi è questa Cocciuta che dona il vino e il PaneÈ la Cocciuta di Dio, perché Dio vi dona il Pane e il Suo Sangue! Forse Dio non può donare da mangiare a chi ha fame? Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Non Temete niente e nessuno e neanche un capello del vostro capo vi sarà tolto! Ogni tanto te li toglie la Cocciuta quando li taglia, ma gli uomini non toccano i capelli del vostro capo! Il Padre li conosce uno ad uno!  ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Essere Discepoli Tuoi significa scegliere lo Spirito del Servizio, lo Spirito dell'Umiltà, lo Spirito dell'Ultimo Posto! Gesù: «I piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per poi venire al primoDon Vincenzo: E quindi questo dovrebbe essere il vero segno di riconoscimento, per la credibilità, perché Tu sei venuto con un catino e con un asciugamano, e Sei Venuto a lavarci i piedi e non certamente a farTi baciare le mani! Gesù: Sono Venuto in una Stalla e su una Croce! Don Vincenzo: In una Stalla e su una Croce e con questo catino, con questo asciugamano, ci hai insegnato cosa è l'Umiltà! Gesù: Il servizio degli Ultimi, dei Piccoli, dei Poveri! Don Vincenzo: Ma oggi purtroppo gli uomini di Chiesa fanno tutto il contrario, e questo è grave! Gesù: Ma Io Verrò ancora, sempre nella Stalla e sempre sulla Croce e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Io ho detto: «andate, non portate nulla, prendetevi quello che vi offrono, ma non costruitevi troni Don Vincenzo: «Non prendete denaro...... e né bisaccia..... » Gesù: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e dopo aver finito il lavoro della giornata rimanere Servi Inutili! E non date spazio al nemico! Se si rimane Servi Inutili si combatte, perché il nemico è già perdente, ma se non si rimane Servi Inutili, è vincente! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quante volte, Gesù, sentiamo dire: «Beati i poveri!», e non ci rendiamo conto che questa beatitudine è proprio una Perla, perché sono veramente “Beati i Poveri in Spirito”! Proprio questo significa questa Beatitudine, cioè assumere quest'atteggiamento di Servizio, di disponibilità, di Ultimo Posto, di Servo Inutile e questo lo si può realizzare solo nella povertà, perché si diventa liberi e si diventa Servi Inutili! Quando invece questo non avviene, è chiaro che poi c'è l'attaccamento al lusso, c'è l'invidia, c'è l'attaccamento a quella cosa che costa di più, c'è l'attaccamento a tutte quelle situazioni che noi pensiamo possono arrecarci più prestigio davanti agli uomini sbandierando il bene fatto, c'è la gelosia, c'è la superbia, e ci dimentichiamo che così usciamo dal Solco! Gesù: Si esce dal Solco, si esce dal prestigio della Croce, perché tutte quelle cose passano! Non potete portare nulla quando il Papà Buono vi chiama per tornare a Casa, e non potete offrire nulla di quelle cose quando il Sole di Fatima si aprirà! Non gli servono, perché al Padre serve il vostro cuore distaccato da quelle cose che passano, ma col bagaglio da consegnare delle opere buone, nell'essere rimasti piccoli e poveri, Servi Inutili dopo aver Lavorato, ma avendo accumulato la Paghetta, quella della Divina Misericordia che vi fa entrare! Per questo non dovete spenderla nelle cose del mondo la Paghetta del Padre, ma dovete farla crescere per salvare! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Riflettendo, Gesù, sulla vita, noi andiamo tutti verso la vecchiaia! Quindi Dio nella Sua Saggezza Luminosa, ci rende sempre più deboli, sempre più precari, sempre più incapaci di autogestirci e quindi sempre più bisognosi di aiuto! E tutti questi anni li stiamo vivendo andando verso questa situazione di debolezza profonda, estrema che addirittura, forse, ci vedrà allettati o ci vedrà su una sedia a rotelle! Allora, questo dovrebbe farci capire quanto è delicato l'ultimo atto, quello della morte, perché dopo lì nella maggioranza dei casi, ci arriviamo anche malati, stanchi, deboli! Allora ci si dovrebbe attaccarci ancora di più al Cielo, al Paradiso, alla Fede e meditare sulla Croce di Gesù che ci ha promesso un posto Lassù! Perciò dobbiamo stare attenti al tempo che velocemente passa! Ecco in questa notte entra il mese di agosto, e quindi dobbiamo attaccarci a questo giorno come un dono speciale del Padre, un dono preziosissimo del Padre, perché solo domani sono protagonista di questo Dono: ieri è passato, domani non ancora ce l'ho, e chissà domattina dove mi risveglierò, se in Cielo o in terra e allora il Padre, che mi dà questa possibilità del dono di un altro giorno, mi deve trovare Saggio, mi deve trovare Luminoso, mi deve trovare Umile, mi deve trovare Servo Inutile, mi deve trovare Cristiano Autentico, perché solo così dò alla mia vita un atteggiamento positivo! Altrimenti andrò avanti a ruota libera, a fortuna, sensa un senso profondo, senza capire perchè vivo! E come sono numerosi quelli che vivono a “fortuna”! E quanti nel mondo vivono andando dietro solo ai soldi, dietro solo al dio quattrino e non dietro al Dio Vero e Trino! E che ne sarà di questi? Nel momento in cui arriverà una morte improvvisa, che Ti diranno, Gesù? Nel momento in cui si sono attaccati ai troni come potranno salvarsi? Nel momento in cui avranno avuto solo come primo posto il prestigio, il mettersi davanti, la carriera, i divertimenti, il successo, che cosa Ti diranno a Te, Gesù? E che cosa diranno al Padre quando ci sarà la Pesa? Gesù:Dov'è il bagaglio della Paghetta della Mia Divina Misericordia? Dove l'avete messo? Vi ho chiesto di Lavorare e avete Lavorato? Avete custodito la Paghetta nei vostri cuori? Per salvarvi avete messo il Padre al primo posto? O forse avete messo il vostro io? Cosa avete messo al primo posto: la Paghetta della Divina Misericordia per diventare sempre più piccoli, poveri e ultimi o la Paghetta del mondo che vi fa dimenticare il Giudizio Finale? Ecco il Gesù Giusto che dovrà usare la Pesa! Io Amo tutti i figli e aspetto tutta l'umanità e vi voglio tutti Salvi, tutti Santi, Servi Inutili, ma quanti figli raccolgono nel salvadanaio la Paghetta di Dio? E quanti quella del nemico? E quanti pesci dovrò scartare e quanti ne metterò nella cesta? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Gesù, stavo pensando alla Grazia che la Calabria ha avuto con questa Visitazione, alla Grazia che Timparelle ha avuto, alla Grazia che questa provincia di Cosenza ha avuto e quindi alla Grazia anche dell'Italia!! Gesù: Dell'umanità intera! Don Vincenzo: Dell'umanità intera, certamente, perché Dio quando fa una Visitazione lo fa per tutti i figli! Gesù: Dio dona il Pane col Sale Grosso a tutti i figli! Don Vincenzo: Certo che però questo Luogo di Timparelle è stato privilegiato!  Gesù: E' il Luogo Santo dove il Padre ha piantato l'Albero della Sua Croce, e dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: In Calabria ci sono circa mille sacerdoti e circa diciassette vescovi e questa Visitazione prima di tutto è per loro! E cosa diranno quando non hanno fatto altro che disprezzarLa? Come potranno giustificarsi? Gesù: A loro è stato donato il compito di essere Servi, Piccoli e Poveri, di Lavorare nella Vigna e di non portare dietro nulla! Di prendere la Croce come l'ho presa Io e di portarLa: Battezzate, Esorcizzate, Guarite, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ma non portate nè denaro, nè bisacce! Don Vincenzo: E quando ci sarà la Pesa, e Tu chiederai: «cosa avete fatto per la Visitazione di Dio a Timparelle?» Come risponderanno, Gesù? Gesù: Tutti lo vedrete come risponderanno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Bisogna estrarre dal tesoro del nostro Cuore cose antiche e cose nuove e questo significa proprio accettare il ruolo di Dio, perché Dio questo deve fare: estrarre dal Suo Tesoro Cose Nuove e Cose Antiche come un buon Papà fa sempre! Gesù: «AspettateMi, Io Verrò! Io sono con voi tutti i giorni Don Vincenzo: Gesù, Tu che Sei con noi tutti i giorni, è chiaro che prima o dopo parli a qualcuno ed è chiaro che prima o dopo Vieni e Intervieni in un'altra cosa! Tu non Sei un disoccupato e non Sei andato in pensione! Gesù: Un Papà non abbandona mai i figli! No! Io non sono mai andato in pensione! Don Vincenzo: E non hai mai delegato il Tuo potere agli altri, anzi hai detto sempre agli uomini di Chiesa: «Servite, Servite, Servite!» Siate gli ultimi e non i primi! Gesù: Non fatevi servire, perché Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito! Don Vincenzo: E quindi non hai dato a nessuno il compito di comandare! Gesù: No! Don Vincenzo: E questo appare chiaro nel Vangelo... Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tutto questo dovrebbe essere proprio un richiamo, perché uno che si fa l'esame di coscienza e legge un passo del Vangelo e non ci si ritrova in quelle Parole, si deve preoccupare molto, perché un domani, quando ci sarà la Pesa proprio da quelle Parole sarà giudicato! Gesù: Nessuno si preoccupa del Giudizio perchè fuori c'è la via larga! «Questo Gesù che ha detto che veniva, non è venuto...», ma Io ho detto: «AspettateMi, Verrò! E quando verrò troverò la FedeNo vi dico, ma ho trovato una famiglia che ha raccolto la pianticella della Fede ed è rimasta lì ad innaffiarla e a farla crescere! Voi mi Amate, ma il Mio Amore è più grande del vostro: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in salita…..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, che se accogliessimo proprio il Cuore del Tuo messaggio, che è quello della Croce, le Chiese del mondo intero si riempirebbero! Gesù: Voi lo avete accolto! Don Vincenzo: Però lo potremmo accogliere ancora meglio e quindi la Croce potrebbe diventare ancora più Leggera e soprattutto potrebbe diventare ancora più Bella, più Soave, più Luminosa perché entriamo proprio nel Cuore del Mistero, quello che la Croce abbracciata fa diventare ognuno di noi dei Cirenei e delle Veroniche e quindi fa diventare ognuno di noi dei Servi della Croce, che viene abbracciata con sempre più gioia, e come la nostra Unica ed Eterna Ricchezza e come il nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: Cosa state facendo ora? Don Vincenzo: Siamo venuti qui a scuola, perché Tu sei il Maestro e noi come piccoli discepoli vogliamo sempre più capire il Mistero della Croce e sempre più abbracciarLa e sempre più portarLa e sempre più gradirLa e sempre più offrirla! Gesù: E cosa state facendo nell'Orto? Ci sono i figli che ridono dell'Orto e non sono entrati nell'Orto, e sono rimasti fuori, perché ridono dell'Orto, ma chi è entrato stà facendo il Cireneo e la Veronica! Don Vincenzo: Gesù, Lassù in Cielo le parti si invertiranno e quelli che ridono adesso, piangeranno, e quelli che sono i primi quaggiù saranno gli ultimi Lassù! Gesù: Tu pensi sempre a Lassù, ma dimentichi il Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno e questo sarà quaggiù...! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Che Grazia che me lo hai ricordato! Gesù: E tutti lo vedrete! L'umanità intera lo vedrà! Don Vincenzo: Sì, perché questo Miracolo sarà Universale! Gesù: Tu lo dici sempre! Don Vincenzo: E quindi ancora di più ci dobbiamo preparare a questo e ancora di più il nostro Cuore deve infiammarsi di Te, Gesù! Gesù: Ma il nemico è fuori, e dovete Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi Don Vincenzo: C'è un passo del Profeta Isaia che dice: «oh, voi tutti assetati, venite all'acqua, Io vi darò gratuitamente quest'acqua» e quindi Tu parli di Te, dell'Acqua Zampillante, dell'Acqua Viva che Sei Tu! E dice ancora Isaia: «non portate denaro, perché Dio Ricco di Misericordia dà tutto gratis!» Dio non si paga, e i doni di Dio non si pagano mai! Dovrebbero non essere pagati mai, ma anche qui avviene tutto il contrario! Ripensavo al Vangelo dell'altro Giovedì: «venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò! Prendete il Mio giogo sopra di voi e imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore e troverete Ristoro per le vostre anime perchè il Mio Giogo è Dolce e il Mio Carico è Leggero!» La stessa cosa dice Isaia: «venite a me, voi tutti, a bere quest'acqua, a bere questo vino, a bere questo latte, a bere questo cibo gratuitamente offerto da Dio!» E allora, questo mi faceva riflettere molto, perché Tu, Gesù, dici: «venite a Me voi tutti,..» e Ti presenti come una Fontana Universale e Inesauribile, come Colui che disseta tutti, come il “Pane” che sfama tutti! Tant'è che il miracolo dei cinque Pani e dei due pesci è talmente abbondante che ci avanzano dodici canestri pieni! Gesù: E perché ho fatto quel miracolo? Don Vincenzo: Per dire che Dio dà da mangiare a tutti sempre, ma soprattutto dà il Pane Spirituale, il Pane dell'Anima, e lo dà attraverso gli Apostoli! Che onore grande è quindi essere mediatori di Dio! Gesù: Ma l'umanità cosa aveva capito? Don Vincenzo: L'umanità, invece, aveva pensato: «così non andiamo più a comprare i pani: abbiamo questa Grazia, il pane gratis, quindi ogni giorno abbiamo da mangiare gratis! Che bello!» Gesù:Se gli andiamo dietro, ogni giorno avremo da mangiare e da bere...”, ma nessuno capiva quale Pane! Don Vincenzo: Poi Tu dicesti: «Io sono il Pane Vivo disceso dal Cielo» e... apriti cielo..! Gesù:Come si può mangiare questo Pane”.........? Don Vincenzo: ...E se ne andarono tutti! Gesù: , se ne andarono tutti, perché non c'era più l’altro pane e non c'erano i pesci! Cosa possiamo mangiare? Io sono il Pane Vivo disceso dai Cieli!” - “Sta impazzendo, troppa folla, troppo sole, andiamo a cercare qualche altro che ci dona il pane per mangiare!Don Vincenzo: Ogni volta che Tu rimandavi alla Croce e rimandavi quindi alla Fede e all'Umiltà, le uniche virtù per capire la Croce, Ti criticavano....! Gesù:E' uscito di senno..!Don Vincenzo: E Ti dicevano sempre male! Gesù:...Vattene, non abbiamo bisogno di Te..!Don Vincenzo: Tant'è che pure Pietro Ti disse male, perché Lui sentiva tutte queste situazioni negative e più Tu parlavi di Croce più lui si arrabbiava..... Gesù:Se parli così li perdiamo tutti, cosa facciamo poi?Don Vincenzo: A Pietro non gli conveniva un Gesù così scomodo, e perciò disse poi che non Ti conosceva...... Gesù: Come ora non gli conviene un Gesù che porta solo la Croce: “e la Croce ce l'abbiamo già!” - “La Croce è passata, ora abbiamo la Parola!Ma Quale Parola? Quale? Mosé: Una Parola di Vita Eterna! Gesù: Quella lassù <Gesù indica la Croce> ...e quale trovate ora? Qualcuno: Il Pane col Sale Grosso! Gesù: E dove lo trovate? Qualcuno: Qui a Timparelle!! Gesù: Chi può donare il Pane col Sale Grosso? Chi ve lo può donare? Don Vincenzo:Solo Tu, Gesù, e perciò ci stai Visitando, perché hai visto che quelle poche pagine di Pane del Vangelo non sfamavano più e allora stai intervenendo con una Cascata di Acqua così grande che non era mai successo prima nella Storia, quasi a dire:Arrivo, arrivo! Venite a Me voi tutti perchè vi disseto, vi sfamo gratis, perché sono Buono e ho dato la Vita per voi e perciò vi devo parlare di Croce, perché altrimenti farete lo stesso errore che fecero i Miei Apostoli e i Miei Discepoli duemila anni fa! Invece di abbracciarla la Croce, non vogliono minimamente sentirne parlare!Gesù: Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, non dimenticatelo! Don Vincenzo: Gesù, già nel Vangelo abbiamo questi paletti, perchè Pietro già nel Vangelo dimostra quanta poca Fede avesse e allora ognuno di noi dovrebbe, rileggendo il Vangelo, capire dove sta l'errore per evitare che venga ripetuto! Gesù: Ma alla fine a Roma l'ho chiamato: «Dove vai? Quo Vadis? Torna indietro, non scappareDon Vincenzo: Quando Lui stava a Roma, stava scappando....... se ne stava andando via..... Gesù:Dove vai, torna indietro...! Don Vincenzo: Quo vadis - dove vai? Gesù: Dove vai? Don Vincenzo: Ma per Grazia Somma Ti ha ubbidito! Gesù: Ma ora avrei un po' di Sete..., tu ce n'hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi e dopo chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi, se li vuole accarezzare per tutti i figli e in modo particolare per i Figli Ministri! Don Vincenzo: In modo particolarissimo! Gesù: In modo particolarissimo! E i tuoi figli hanno sete? Tutti: Eccomi! Gesù: E dopo gli darai da bere? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <Giuseppe intanto va a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri> Gesù: Eccomi! La tua sete è grande? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Figuriamoci la Tua...! Gesù: E' Grandissima! Don Vincenzo: Se la mia è grande, figurarsi la Tua, Gesù: è Infinitamente più grande la Tua e perciò lo gridi sulla Croce! Gesù: «Ho seteE quella sete ancora non finisce, cresce! Io ho sete! Facciamo così prima...(*) lo vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono venuto per Servire!(*) Si è aperta! Quanta sete hai? Lo lascio così? Don Vincenzo: No, metà... Gesù: Metà! Don Vincenzo: Metà bicchiere... Gesù: Non metà bottiglia? <Gesù intende la bottiglia di vino e come al solito a Gesù piace scherzare> Don Vincenzo: No... Gesù: Ti basta questa metà? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi ti basta un bicchiere pieno di Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io che devo fare? La metà della Tua?(*) Eccolo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il bicchiere non si poggia... Don Vincenzo: No? Gesù: No! Tu hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io pure, poi lo dai ai tuoi figli che hanno sete!(*) <Ora bevono. Poi Gesù si riferisce alla sedia di don Vincenzo che essendo con le rotelle e alzandosi la sposta un po' violentemente> Ti puoi anche alzare se vuoi, ma... non partire con questa sedia! Ora Ti do l'acqua! Puoi rimanere ancora in piedi, se vuoi! Don Vincenzo: Se me lo dici Tu vuol dire che questo è Buono per me! Gesù: Sì! Se Mi lasci il bicchiere ti dò l'acqua: eccolo! Ora lo dai ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Avete tanta sete? <Don Vincenzo comincia a girare per versare il vino a tutti> Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ne ho tanta tanta tanta di Sete!(*) Mosé: Tu ne hai tanta, Gesù, perché vedi tutto! Gesù: Eh!(*) Ancora ci sono dei “Giuda” che pensano di venderMi!(*) <Gesù guarda uno dei presenti e gli dice> Non sei tu, non temere!(*) Molti figli pensano che Io non vedo e non sento!(*) Dimenticano che vedo e sento ogni cosa! <Giuseppe lontano dai microfoni chiede qualcosa a Gesù> ….Io parlo, non ti ho fatto la domanda!(*) Vigilate, figli! Dio vede e sente e conosce i cuori di tutti i figli, e a maggior ragione quelli dei “Giuda” li conosce molto bene!(*) Io potrei puntare il dito ed anche lo Strumento potrebbe puntare il dito! Io sono venuto e vengo ancora con la Croce per salvare l'umanità, perché Io Sono il Salvatore e non ho bisogno di essere salvato!(*) Il Padre Mi manda e il Cielo è riverso su di voi: gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Siamo Vivi e Reali, siamo in mezzo a voi, e voi siete nell'Orto, ma chi porta la Mia Croce, perchè chi non la porta non è nell'Orto! Siate vigilanti!(*) Vi amo tutti, figli, Sono Padre di Misericordia Infinita, ma Sono Giudice e ho in Mano la Pesa! E siete voi i giudici: vi giudicate da soli? E se voi vi giudicate, Io cosa devo fare? Me lo dici tu? Se voi vi giudicate da soli, Io cosa devo fare? Don Vincenzo: Tu sei il Giudice Unico! Gesù: Ma vi giudicate da soli! E sai quando vi giudicate da soli? Quando tirate fuori l'Io! Mosé: Infatti quando puntiamo il dito non facciamo la Volontà del Padre, ma facciamo la nostra volontà! Gesù: E si tira fuori l'Io, e quando si tira fuori l'Io non si è più figli di Dio ma si è figli dell'Io! Io faccio questo, Io faccio quell'altro, Io ho visto questo, Io ho sentito quell'altro! L'Io non ha la Croce! L'Io non è neanche Dio! L'Io non è neanche essere figli di Dio! Vigilate, figli, fuori c'è il nemico e ha l'Io, mentre Io ho la Croce!(*) Lo vuoi bere tu? Forse è meglio che lo bevo Io!(*) <Gesù si riferisce al vino che è avanzato> Facciamo come l'altro giovedì o facciamo diversamente? Così facciamo prima: ecco!(**) <Gesù svuota la bottiglia di vino, poi la riempie con un po' d'acqua e svuota il contenuto fino all'ultima goccia> Ma succede la stessa cosa: vediamo quante gocce vengono fuori!(*) Ha paura di scendere! Ecco, ora non ce ne sono più e abbiamo fatto prima!(*) Hai visto cosa è sceso di più: il Sangue o l'Acqua? Don Vincenzo: Il Sangue! Gesù: L'altra volta cosa è sceso di più? Don Vincenzo: Il Sangue! Gesù: Mi Siete Costati a Prezzo di Sangue: non ho detto a Prezzo di Acqua, ma di Sangue! È la Divina Misericordia, ed Io vi ho Pagati a Prezzo di Sangue!(**) <Gesù beve> Ecco! ….Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Pensavo alla Figura Eroica di Giovanni Battista! Non c'è stato un momento in cui non abbia dimostrato tutta la Sua Fedeltà! Gesù: Non c'è stato alcun momento! Don Vincenzo: Neanche quando Ti mandò i suoi per sapere se eri veramente il Messia? Perché in realtà Lui lo fece per convertire i suoi, non certo per lui! Gesù: Lui lo sapeva già, non aveva bisogno! Don Vincenzo: E anche quando si scagliò contro Erodiade e contro Erode? Gesù: Sì, lo sapeva già! Don Vincenzo: Quello che gli avrebbero fatto? Gesù: Si! Don Vincenzo: Ma Lui non aveva timore di nulla? Gesù: No! Don Vincenzo: Lui sapeva che l'Aldilà c'era e lo conosceva.......! Gesù:È un po' come la Cocciuta: non si ferma dinanzi a niente e a nessuno! Mi ha risposto Eccomi e l'Eccomi è duraturo! Ora le chiedo se vuole abbracciare ancora i Chiodi! Voi mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi aspettate tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! …Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, ma non farmi volare Gesù!(*) Perdonami, ma fai quello che vuoi!(*) Posso dire ciò che vedo?(*) Posso dire che scendono ancora Flagelli?(*) ….E in questo istante stanno scendendo!(*) Eccoci, Gesù!(*) Eccoci, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi venire sul Letto della Croce per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, figlia! Guarda i Chiodi e guarda chi Li mette!(*) Vieni, unisci le tue mani alle Mie sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non farmi volare! Perdonami, ho ripetuto di nuovo la stessa cosa! Fa' quello che vuoi, Gesù! Gesù: Ora unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Com'è dolce questo abbraccio nel Dolore! Non ho sentito alcun Dolore lasciandomi inchiodare! Gesù: Il tuo Amore è cresciuto così forte!(*) Vieni, figlia!(*) Giulia: Non sento alcun Dolore! Gesù: I Chiodi entrano ed escono dalle tue mani e dai tuoi Piedi e la Lancia trapassa il Cuore!(*) Tu senti solo l'Amore che arde! Giulia: Gesù, non è solo Amore, è Pienezza del Padre, è il Cielo che si squarcia!(*) Come si può sentire un Chiodo che trapassa le mani e i piedi dinanzi a tutto questo Amore?(*) Il Tuo Dolore è rimarere solo, e lo è ancora rimanere solo!(*) Gesù: Si, Anima Mia!(*) Giulia: Gesù, possiamo darti un po' di sollievo se rimaniamo ancora con Te nell'Orto? Gesù: Non solo Mi date Sollievo, ma Lavorate nella Vigna per Salvare!(*) Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Ti ho fatto del male, Croce Grande? Ti ho fatto male? Don Vincenzo: No, per niente! Giulia: Ha detto di no, Gesù! Il Peso è grande, ma non gli fa male abbracciare un po' di Croce!(*) Gesù: Ora guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo la Tua Croce, come sempre! Vedo il Tuo Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa!(*) Gesù, scende ancora su tutti i figli la Paghetta della Divina Misericordia!(*) …Ma non devo parlare?(*) Posso dire che il Mare è sempre più grande?(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) Questo non lo posso dire?(*) Gesù: Dì deiTre Giorni di Buio! Giulia: Sei preoccupato, Gesù?(*) Se mi dici cosa devo fare! Non essere preoccupato, Gesù, e rimaniamo nell'Orto e lavoriamo ancora un poco, così Ti Facciamo Compagnia!(*) Io non ti lascio per Tua Grazia, e se Tu vuoi, rimangono anche i figli… li dovrò portare indietro io!(*) Eccomi, Gesù, faccio quello che Tu mi hai detto! Gesù: .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! L'hai sentita la Cocciuta? <Don Vincenzo fa un cenno con la testa per rispondere «si»> Vuole farvi rimanere nell'Orto: tu cosa dici? Don Vincenzo: Tutti quanti dobbiamo rimanere nell'Orto! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Rimanere nell'Orto con Te, è una Festa, Gesù! Com'è bello! Gesù: Presto la faremo la Festa, ma il “Presto” di Dio, non è il vostro! Siate vigilanti e non temete niente e nessuno! Lo strumento vede ciò che voi non vedete e sente ciò che voi non sentite, e Mi risponde come parla il Cielo! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che la Cocciuta parla sempre con la Musica del Padre! Gesù: Sì, suona sempre la Musica del Vangelo: quella di Dio! Don Vincenzo: La Musica della Croce! Se tutti i Figli Ministri assistessero a tutto quello che Gesù da 23 anni di seguito fa soffrire alla Cocciuta, cambierebbero sicuramente parere su Giulia! Quasi ogni notte lei soffre proprio per i Figli Ministri e per tutte le intenzioni che Gesù mette nel suo cuore! Lei vive per dire sempre Eccomi ma paga un prezzo altissimo perché la sua salute a volte vacilla, tanto grandi sono i pesi che Gesù pone sulle sue spalle! Lei non sa dire mai no a Gesù, ma io ed il marito Giuseppe, che assistiamo quasi ogni notte alle Vie Crucis di Giulia ed ai suoi tanti Calvari, ci rendiamo conto di tutte le sue sofferenze, e vediamo realmente come il suo fisico non risponde più alla sua volontà! Lei vorrebbe soffrire sempre di più, ma il fisico non raggiunge i livelli della sua fede, e tante volte crolla restando in uno stato di forte sofferenza, tanto evidente è il dolore che da lei si sprigiona! È proprio una Vittima d’Amore! Gesù: Si, la Mia Sposa è veramente una Vittima d’Amore! ...Ma l'hai guardata l'ora? “Mamma mia”! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Sono passate più di due ore! Gesù: Non l'hai detto “Mamma mia”? Don Vincenzo: No, l'hai detto Tu, ed è uguale! Mamma mia, oltre due ore: che Grazia è, Gesù! Stare con Te, Gesù .............e il tempo vola! Gesù: Che Grazia è avervi tutti vicini nell'Orto! Don Vincenzo: Come vola il tempo quando ci Sei Tu! Gesù: Come vola la Cocciuta! .......Cosa c'è ancora? ...C'è qualche figlio che vola nel dormire! <Si ride un po' perché qualcuno si è assopito> Se non sta attento cade per terra! <si ride un po'> ….Ma non vola come vola la Cocciuta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Un'umanità assetata e affamata dovrebbe cercare Dio sempre! Gesù: Ma non tutti hanno fame e sete di Dio… Don Vincenzo: …Si, si cerca a volte Dio ma si cerca soprattutto il mondo, e quindi lì si cade nella trappola! Gesù: Non si possono servire due padroni: o si serve l'uno o si serve l'altro! Di Padre ce n'è Uno Solo, e Lui chiede ai propri figli di Lavorare nella Vigna e di rimanere Servi, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Primo Posto per Fare Festa al Banchetto! E il Banchetto è ricco delle Cose del Padre, ma nessuno le cerca! Don Vincenzo: Perché si guarda indietro, si guarda il mondo e non si guarda lassù! Gesù: Tutti vengono invitati ma ognuno ha qualcosa da fare e rifiuta l'invito! Ma il Padre li invita di nuovo, perché il Cibo di Dio non è come il cibo del mondo: il Cibo di Dio non perde di Sapore! Don Vincenzo: E guai a chi si volta indietro: non è adatto al Regno dei Cieli perché significa che sente ancora la nostalgia del mondo, quando invece che cosa ci può dare il mondo? Nulla, solo i luccichii falsi! Solo le cose effimere e transitorie! Solo le trappole velenose e mortali del maligno! Gesù: Non servono per tornare indietro! Don Vincenzo: Se capissimo che cos'è l'Eternità, Gesù! Se riflettessimo ogni giorno su questa parola: quant'è grande e come è Significativa! C'è Tutto in Questa Parola! Gesù: Non è che dovete capire, avete già la Via, avete già la Croce! Ci sono solo due vie: quella Stretta Stretta che vi porta nel Cuore del Padre, e se prendete la Croce non è difficile entrare, mentre quella larga larga non vi porta nel Cuore del Padre! E sapete distinguerle! <Gesù con le mani indica una via stretta> Questa, vince! E con questa il Padre vi dona l'Eredità di figli! Quella larga, perde, perché è perdente e non c'è alcuna eredità! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ripensavo, Gesù, a quando sei entrato a Nazareth e sei andato nella sinagoga, e quelli si sono scandalizzati di Te, e in pieno, la stessa cosa avviene qui da 23 anni, quando qui non c'è la minima ombra di commercio; quando qui c'è solo un Rosario, una Via Crucis e una Tua Visitazione; quando qui tutto è legato alla massima povertà: ad una Stalla e ad una Croce; quando qui non si fa altro che parlare di Vangelo e di Croce! Come si può ancora non capire? Eppure queste Visitazioni sono una più bella delle altre… ecco, queste ultime le stai facendo durare oltre tre ore da diverse settimane e mai è avvenuta una cosa del genere nella Storia! Gesù: ......Se volete possiamo fare anche l'alba! ..… Don Vincenzo: …Avere tre ore di Visitazione di Dio ogni Giovedì Sera, è la Grazia delle Grazie! E' il Massimo dei Massimi! Gesù: È tutto Pane Fresco! Appena sfornato dal Cuore di Maria! Don Vincenzo: Si, appena sfornato dal Cuore di Maria! Gesù: Maria, la Mamma che non si ferma un istante! Don Vincenzo: Che Grazia e che Benedizione per l'umanità! Se l'umanità la capisse questa Visitazione! Gesù: Tu prima hai parlato dei Figli Ministri, dei tumori, dei mali che ognuno di voi potrebbe avere a propria insaputa, ma nessuno di voi conosce il Medico che cura questi mali! <Gesù si riferisce alla Catechesi iniziale di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Ci sei Tu come Medico: l'Unico Medico! Gesù:E chi Mi chiama quando avete questi mali?(*) Vengo sputato, vengo bestemmiato e vengo cacciato! E sento dire “Cosa ho fatto? Perché mi hai dato quest'altro male? Già ero pieno di problemi: cosa vuoi ancora?” Sono queste le parole che sento, “Io Ti volevo bene, pensavo che Tu mi aiutavi, ed ora con questo male non posso più fare nulla”! <Ora Gesù si rivolge ad Emilio... Alcuni anni fa ebbe un incidente sul lavoro che gli causò gravi lesioni alla colonna vertebrale e lo costrinse, da allora, a stare sulla carrozzella (cfr mess. del 24/11/2002; 28/11/2002; 05/12/2002; e 12/12/2002) e Giovanni dice che è un Dono Grande, non una disgrazia> Puoi vivere la tua vita seduto su quella carrozzella? La puoi vivere la tua vita? Emilio: Si, Gesù! Gesù: Ti ho tolto qualche cosa? Emilio: No, Gesù! Gesù: Ti ho donato di più? Emilio: Sì, Gesù! Gesù: Mi ami? Emilio: Si! Gesù: Ed Io ti ho amato? Emilio: Si! Gesù:Sai quanto ti ho amato? Emilio: Tanto, Gesù! Gesù: E ancora di più quando Mi hai dettoEccomi, voglio vivere! <Emilio per l'incidente ha rischiato seriamente di perdere la vita> E non si vive camminando ma si vive amando, figlio! Io ho camminato con la Croce, ho salito quel Monte per ognuno di voi e non avevo neanche una “carrozzella” per poter camminare: ho camminato col Cuore per salvare ognuno di voi! Le Mie forze non c'erano perché ero stato flagellato, sputato, schiaffeggiato, e non vi dico il numero dei pugni che ho ricevuto in Testa, ma vi ho amati fino ad arrivare ai Chiodi! Ma camminando col Cuore ho avuto un piccolo aiuto: qualcuno per un pezzettino ha portato la Croce perché dovevo salvarlo! Qualcuno mi accarezzava per asciugare il Sangue, ed altri mi asciugavano, ma venivano allontanati ed Io li avvicinavo soltanto col Mio Sguardo, come Maria avvicinava i Suoi Occhi ai Miei nel donarMi la Forza, e nel donare la Forza dovevo consegnarLe tutti i figli! Lei Mi donava la Forza ed Io Le donavo la Mia! E così ad ognuno di voi che porta la Croce, Io dò la Mia Forza di vivere e di camminare la Via Stretta della Capanna, della Stalla e della Croce! Così è nata la prima Capanna e così nasceranno tutte le Mie Capanne: dalla Stalla alla Croce! E con la Croce, nei Cieli con i Nomi scritti in Lettere d'Oro! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai bagnato i tuoi occhi? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché è stata meravigliosa quella Tua frase di poco fa quando hai detto ad Emilio: “non si vive camminando, ma si vive amando Gesù:È stata meravigliosa la sua nel dire ancoraEccomi, ed è bello vedere la Capanna con la Croce! <L’incidente di Emilio è stato causa di allontanamento dalla moglie appena ventenne e dai due figli. Solo da poco tempo la sua famiglia si è riunita grazie alla preghiera che lui è venuto a fare ultimamente: non di guarire ma di riunire la sua capanna...> Don Vincenzo: Ci stanno anche due angioletti di mezzo! Gesù: Sì, la Capanna con la Croce è la Mia! Don Vincenzo: Non conta camminare ma conta amare! Gesù: Col Cuore, perché Io ho camminato col Cuore della Croce per salvarvi!(*) Ora poco poco vi lascio a Maria: consolate il Suo Cuore! E Maria, poi, vi lascerà a Giovanni! AccoglieteLa! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Come arde il mio cuore nel dire tutto ciò che il Padre mi fa vedere!(*) Ma eccomi all'Ubbidienza: aggiungo al Rotolo quello che vedo!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Ti supplico, Mamma, so che Sei Tu, ma Glorifica ancora!(*) La Madonna: Nel Tutto della Croce Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Nel Tutto di Dio vi benedico con la Croce del Mio Gesù! Ve la consegno la Croce, e vi invito a portarLa, ad amarLa e a diventare Mamme come lo sono diventata Io Mamma della Croce nel partorirLa e nel donarvi la Vita Eterna! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! Mammina, se vuoi sederti poco poco… La Madonna: …Si, mi siedo poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: La Gioia più grande è nel sentire “Benvenuta in mezzo a noi! Benvenuti, figli, nell'Orto degli Ulivi a Consolare il Cuore del Mio Figliolo Gesù, nel Lavorare nella Vigna del Padre per ricevere ancora la Paghetta della Divina Misericordia! SpezzateLa e DonateLa ai figli che non conoscono ancora il Mio Gesù! Se La spezzate a Piccoli Pezzettini, potete far conoscere Gesù e raccogliere altre pecorelle che sono state smarrite dalla Via, dall'Amore, dalla Croce e dal Crocifisso! Donate la Via alle pecorelle smarrite, figli! …Mi racconti un piccolo pezzettino di Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Si, Mamma! Questa Rete con cui Gesù ci ha pescati! La Madonna: Non ha buchi! Don Vincenzo: Si, non ha buchi! La Madonna: È fatta d'Amore, e l'Amore non ha buchi! Don Vincenzo: E questo ci riempie di Gioia..... La Madonna: ...la Mia è più grande nel vedervi nella Rete e nel rimanere Figli e Famiglia della Croce! Don Vincenzo: Questa cernita che fanno i pescatori! La Madonna:Quella separazione addolora il Mio Cuore, nel vedere tanti figli cadere nel fuoco! Don Vincenzo:Mamma, proprio questa immagine del fuoco mi fa riflettere, perché prima pensavo più a come salvare gli altri, e invece adesso comincio a pensare a come salvare me stesso, perché deve partire prima da me la conversione totale! E questo salvarmi, non è facile! La Madonna: Non potete salvare se non vi salvate! Dovete diventare prima deiPiccoli Salvatoriper poi salvare gli altri! Don Vincenzo: Si, Mamma, e questo lo sto capendo adesso perché mi sto rendendo conto come è difficile salvarsi, perché la pesa è esigente! Il Padre, quando ci peserà lassù sarà esigente con ognuno di noi, specialmente con chi ha avuto il Sacramento dell'Ordine in più! La Madonna:Il nemico è sempre dietro l'angolo per farvi cadere nella sua falsa luce! Don Vincenzo: E perciò bisogna fare una vigilanza profonda, perché già siamo peccatori per indole, e quindi rischiamo che quando andremo lassù, o andremo da presuntuosi, o andremo convinti che tanto Dio perdona, e invece troveremo un Dio Giusto e non sarà facile la pesa per nessuno di noi e a chi ha avuto di più sarà chiesto molto di più! E allora dobbiamo essere pronti proprio a vigilare! La Madonna: Dovete essere vigilanti! La pesa sarà prima quaggiù e dopo lassù……… col Sole di Fatima, figlio, perché tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e Dio vi misura col lavoro che farete sulla terra per salire poi nel Suo Cuore e prendere parte al Banchetto! Don Vincenzo: Mamma, è facile o no entrare in Paradiso? La Madonna: È facile! Chi ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua! E se prendete la Croce non potete sbagliare la Via! Quando si getta la Croce si smarrisce la Via, figlio!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Come vuole gridare il Rotolo che è dentro di me!(*) Aiutami!(*)…. Aggiungo ancora al Rotolo ciò che mi donate, ma aiutatemi, datemi la costanza e la forza!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre, vi porto il Saluto degli Angeli e dei Servi Inutili, degli Stracci Stracciati dopo aver fatto tutto quello che il Padre desiderava per alzare un Gradino ed arrivare nel Cuore della Croce! Quanti Gradini cascati nel raccogliere le cose del mondo, e pochi Gradini sollevati dai Piccoli, dai Poveri, dai figli emarginati, dai figli carcerati e dai figli drogati!(*) Non Mi sono addormentato: guardo il Padre e guardo i cuori di ognuno di voi! Guardo la Fede, perché Dio Mi dona gli Occhi per vederla! E nel guardare la Fede, Mi fermo un istante! Il Seme più piccolo… ma può diventare l'Albero più grande! E se viene piantato nei vostri cuori, cresce, ma dovete chiudere la porta del mondo e spalancare la Porta di Dio dove far crescere la Fede, dove vi dona la sicurezza di amare e di parlare con autorità con la Parola di Dio! Dio parla e tutto cresce, tutto diventa Suo, perché tutto è di Dio, e tutto è di ognuno di voi con la Fede! Siete i Padroni del Paradiso con la Fede, siete gli Abitanti del Paradiso con la Fede, perché la fede Dio ve la dona, ed è quella pianta che è il Cuore, e dal Cuore potete dire “Alzati e cammina”, “Spostati e mettiti in un altro luogo”, ma ci vuole quella Fede Piccola, Povera, quella che non si gonfia, perché quella che si gonfia è solo fumo e non è Fede! Quella che rimane piccola può crescere, quella che è silenziosa, quella che non si conosce!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! L'hai mai visto quel Seme? Don Vincenzo: Si, piccolo piccolo piccolo! Il più piccolo di tutti semi! Piccolo Giovanni: Allora lo hai visto! Don Vincenzo:E poi diventa grande! Ma quello che mi ha impressionato è quando diciamo alla pianta di gelso “spostati e trapiantati nel mare” e il gelso ubbidisce! Piccolo Giovanni: , e il gelso ubbidisce! Don Vincenzo: Questo dobbiamo fare, Giovanni: questo trapianto nel Mare di Dio, questo trapiantarci sulle Sue Vie! Piccolo Giovanni: Sai perché ubbidice? Lo sai? <Don Vincenzo scuote la testa come per dire no> Come non lo sai? Don Vincenzo: Perché ubbidisce? Piccolo Giovanni: Perché diventa piccolo! Rimane piccolo, rimane silenzioso e rimane nascosto, e la destra non sa quello che fa la sinistra, e viceversa! Don Vincenzo: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli… Piccolo Giovanni:I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così il Padre vi chiama e dice “venite al Primo Posto, perché siete rimasti all'Ultimo Posto, nel silenzio, e ora è il tempo di venire avanti”! E quando si è chiamati dal Padre a venire avanti, si prende parte al Banchetto! E se si dice all'Albero “spostati e vai a piantarti nel mare”, quello ubbidisce, ma sempre nel silenzio! Dio opera nel silenzio e non fa alcun boato! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Che Umiltà da parte di Dio! Piccolo Giovanni: Vedi, il nemico fa tanti rumori ma è perdente! Dona tanti luccichii, ma perdono il loro luccichio! Promette tante cose, ma cadono! La Croce, invece, non è mai caduta, e ciò che ha detto l'ha mantenuto! E il suo Luccichio non si è mai spento… neanche con l'orologio! <si ride un po'> Perché guardi sempre l'ora? Don Vincenzo: No, No! Piccolo Giovanni: Mi dice no ma guarda l'ora! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sono passate tre ore di Grazia, Tre Ore Divine! Piccolo Giovanni: Mi sa che devo scappare! <si ride un po'> ........ Don Vincenzo: Ma domani poi Tu li aiuti, e quindi recuperano! Piccolo Giovanni: Chiediglielo se li ho aiutati! Don Vincenzo: Venerdì scorso li hai aiutati parecchio! Domani aiutali ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora dimmi un pezzettino di Pane col Sale Grosso e poi me ne vado! Don Vincenzo: Proprio questa Parola, Giovanni, cioè “trapiantati”, Dio la dice ad ognuno di noi di trapiantarci nel Suo Mare, di trapiantarci nella Sua Volontà, di trapiantarci nella Sua Logica che è la Logica della Saggezza! Di trapiantarci nel Suo Cuore! Piccolo Giovanni: Nicoletto ha trapiantato le “patane”? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si… Piccolo Giovanni: Come sono buone! Don Vincenzo: Sono buone le “patate”! Piccolo Giovanni: No, le “patane”! Don Vincenzo:Patane”? Piccolo Giovanni: Si, Io le ho sempre chiamate così! <si ride un po'> Ma anche le altre cose sono buone, tanto che Maria si sta facendo una bella scorpacciata! <si ride un po'> Adesso diventa una “patana”, “una zucchina” e “un fiore di zucca” e tutte le altre verdure che ci sono! <si ride un po'> È vero? Don Vincenzo: Hanno scoperto il mondo dell'agricoltura che è il mondo di Dio, il mondo dei contadini! Piccolo Giovanni: È il Seme piccolo piccolo che poi diventa Grande Grande, ma non si deve gonfiare! Don Vincenzo: È il mondo agricolo che ha permesso all'umanità nei millenni della sua storia di “mangiare”! Piccolo Giovanni: Il mondo di ognuno di voi è essere un piccolo Seme della Croce! Don Vincenzo: È il mondo di ognuno di noi che è Terra Santa! Se il nostro Cuore lo sappiamo coltivare, allora troveremo Frutti, ed ecco la Gioia di Maria e di Nicola: che trovano frutti e diventa per loro provvidenziale quel raccolto! E la stessa cosa avviene in noi, se il nostro terreno e il nostro cuore li lavoriamo bene, allora troveremo anche noi risultati positivi e saremo felici, e questo perché così faremo la Volontà di Dio! Perché per questo noi siamo stati creati: per Fare la Volontà del Padre, e non per perderci in altre cose! E invece noi facciamo tante altre cose e poi, alla fine, se ci avanza, diamo a Dio qualcosina! Ma Dio non è un cane a cui si danno gli avanzi! Dio vuole le Primizie, Dio vuole il Primo Posto, Dio vuole il Suo Regno! Dio vuole che ci arricchiamo di Lui! Dio vuole che facciamo le cose che piacciono a Lui e non agli altri! Dio è il Nostro Unico Assoluto e tutto il resto è relativo! Guai quando nelle nostre gerarchie di valori avviene il contrario! Dio va sempre messo al primo posto! Piccolo Giovanni: Dovete essere saggi nel portare le Primizie a Dio! Siate tutti saggi nel portare le Primizie al Padre! Prima, la Primizia dei vostri cuori, portatela sulla Croce, e poi prendete la Croce e seguite la Primizia che è Gesù, e Lui vi porterà al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa devo fare adesso? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Devo ubbidirti! Io sono in Ubbidienza al Padre e sono in Ubbidienza al Sacerdozio che è Dio! Lo sono Io e lo sei anche tu, Sacerdozio Vivo del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli, ma togliete tutto quello che non appartiene a Dio e lasciate i cuori liberi per far entrare Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Disponetevi, figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Ai Miei amici ho donato ancora la Mia Carne e il Mio Sangue! I Miei amici hanno aperto i propri cuori e la Festa è grande nel vedere i cuori spalancati! Giulia: Oh, Gesù, rimani sempre! Fa che noi non Ti abortiamo! Fa che il Frutto del Tuo Amore che è dentro di noi cresca sempre di più! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Non devo dire neanche questo?(*) Donatemi sempre la forza e la costanza!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Ecco, hai ascoltato lo Strumento? <Don Vincenzo fa sì con la testa> Vigilate, figli! Ora avrei un po' di sonno! Come sono entrato nei vostri cuori, Mi fate dormire cantandoMi la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Giulia: Papà, hai portato la Pace! Entrando nei nostri cuori hai portato la Tua Pace, hai portato Te Stesso, e Tu Solo sei la Pace, Tu Solo sei l'Amore e Tu Solo sei il Faro Eterno, quello che non si spegne mai, e Ti sei degnato ancora di venire! Non abbiamo nulla da darTi: solo i nostri cuori, e Tu vuoi solo i cuori! Gesù: Innalzate al Padre la Preghiera dei vostri cuori ardenti: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: L'Amen” è il “così sia”: “così Tu hai detto”, “così Tu vuoi”! Amen! E il “Quattro volte Amen” è la Tua Pienezza, è il Mistero più Grande racchiuso! Tu ci doni sempre i Misteri Grandi: donaci il Mistero dell'Amore! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Mi dici cosa devo fare con questo Strumento Cocciuto? Don Vincenzo: È la Cocciuta della Croce! Gesù: Si, è la Cocciuta della Croce! Ora ti faccio diventare cocciuto perché tu dovrai sigillare i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa posso aggiungere a ciò che il Cielo vi ha donato?(*) Vi benedico perché siete ancora Famiglia, l'Unica Famiglia della Croce! Non perdetevi, e in questo tempo rimanete ancora Famiglia! Vi indico ancora la Croce e il Vangelo: camminate l'Unica Via di Dio, quella Stretta, quella fatta col Solco! Io vi saluto uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figliuoli, Famiglia del Cuore della Croce! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete perché Io Ardo d'Amore per ognuno di voi, figli! Giulia: È bello il Tuo Cuore che Arde, Papà, e scende sull'umanità intera!