LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 92

 

LA MIA PROMESSA E' VERITA' DI DIO E CON DIO NON SI SCHERZA PERCHE' DIO PESA,

DIO E' IL GIUDICE E DIO GUARDA L'UMANITA' E NESSUN CUORE GLI E' NASCOSTO PERCHE' E' PADRE

(dal messaggio del 15/05/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 01/05/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Gesù): “La Croce è il vostro Unico Tesoro, la vostra Unica Eredità! Voi siete gli Eredi della Croce, ma dovete vigilare sull'eredità perchè il nemico la odia, perché ha la Sua …fasulla! La mia è quella Vera  ….È un'eredità che partorisco, attimo per attimo, dalla Croce! Il nemico partorisce falsità e luccichii che si spengono! Il Faro della Croce non si spegne mai…

(Don Vincenzo): “E' così furbo il maligno che non fa altro che parlar male sempre della Croce e non fa altro che far credere alla gente che le Croci sono delle disgrazie, delle punizioni che Dio dà…  ma noi dovremmo essere altrettanto scaltri e saggi nel dimostrargli che ..la Croce salva!

(Gesù): “Questo dovete gridare sempre! La Croce è  la Vostra Unica ed Eterna Ricchezza!”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello  Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora in questo giorno, in questo attimo di respiro che Dio vi dona! Gioite e Fate Festa, perché potete alzare ancora gli occhi al Cielo in quest'istante! Gioite e Fate Festa, perché il Cielo è sceso ancora una volta per far Festa con voi! Gioite e Fate Festa ancora, perché siete Figli di Dio in quest'istante, figli! Gioite e Fate Festa nell'essere Croce nell'Umiltà del Padre! Gioisci e Fai Festa, Cocciuta Divina...  Giulia: Eccomi.... Gesù: ......nell'abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quei Calici che Mi sono stati offerti ora, in quest'istante: bevili ancora per tutti i Figli Ministri, ma Gioisci col Mio Dolore! Giulia: Eccomi, Gesù! Se è Tuo Questo Dolore, è anche Mio Gesù: Bevili! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Continua a Bere i Calici Amarissimi> Gesù: Il Mio Dolore è per loro, ora abbraccialo tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Altri Calici Amarissimi> Gesù: Come un Agnello Mondo accogli i Miei Dolori! Giulia: Gesù, Ti rispondo ancora con l'Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Immolati per i Grandi del mondo e immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare! Giulia: Io non so fare nulla, Gesù! Ecco il mio niente, lo metto ancora nelle Tue Mani! Gesù, vorrei depositare tutto nelle Tue Mani: il Rotolo e tutto quello che mi hai dato, ma Tu mi chiami ancora, e io rispondo “Eccomi: Eccomi, Gesù, usami come vuoi! ..........Ma Tu parli, Gesù, e nessuno Ti ascolta; Tu piangi, Gesù, e nessuno asciuga le Tue Lacrime; Tu vieni a donarci il Pane, Gesù, e tutti Lo gettano! Gesù, se vuoi, in questo giorno, usa qualcun altro al posto mio, ma se Ti servo ancora: ECCOMI! Gesù: Vuoi Amarmi ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Porta ancora la Croce che Ti è stata donata! Giulia: Se Tu lo Vuoi, Gesù: Eccomi! Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia e combatti il nemico con la Croce..... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ......con la Parola e col Mio Amore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda!(*) Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Altri Calici che Scendono!(*) Padre sia fatta la Tua Volontà, non la mia! Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi.....................! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei sempre Solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni, attraversa il Mare con le Barche e porta tutti i tuoi figli! Venite con Me nell'Orto a Pregare e FateMi Compagnia Ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vigilate perchè il nemico ha acquistato ancora spazio e il suo strascico di coda è velenoso: preghiamo, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, metto ancora una volta nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Aiutali, Gesù, a guardare i Tuoi occhi contemplando la Tua Croce! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Siamo Venuti Ancora a Visitarvi! Sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Segna tutti con la Croce Tremenda> ...e la Parola, invitandovi sempre a TenerLa Alta e a ViverLa nella Pienezza dei vostri cuori, figli del Mio Cuore! Ma vigilate perchè il nemico è fuori e indossa tanti abiti: usate la Destra, la Parola, l'Amore e la Carità! E Vigilate nel Giusto del Vangelo, figli del Mio Cuore! ......Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù: Immolati ancora e non lasciarMi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Pace al tuo cuore! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gli Apostoli sentono dirTi: «Ancora un po' e non Mi vedrete e un po' ancora e Mi vedrete!» E non capiscono e allora Ti chiedono il significato di questa frase: «Ancora un poco e non Mi vedrete e un po' ancora e Mi vedrete...!» <Vangelo di oggi: Giovedì 6° Sett. di Pasqua T.O./A  Gv. 13, 54-58> Gesù: E voi avete capito? Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci vai a preparare un Posto Lassù e poi scendi nuovamente Per Stare Con Noi Per Sempre! «Io Sono Con Voi Tutti i Giorni!» Gesù: Non avete capito? Don Vincenzo: Tu, Gesù, stai in mezzo a noi sempre e ora ancora di più lo dimostri, venendoci qui a Parlare, a Visitarci in questa Visitazione che è la più Grande della Storia! Gesù: Ma Sono Ascoltato? E voi fate tutto quello che il Padre vi dona? Don Vincenzo: Ci sforziamo, Gesù! Gesù: Vi sforzate...!” Perché, è faticoso Fare la Volontà del Padre e Ascoltare la Voce del Padre che vi chiama “Figli” e vi indica la Via da camminare? E' faticoso? Don Vincenzo: No, è meraviglioso! Gesù: E allora, perché vi sforzate quando nulla è vostro e nulla vi appartiene? Il Padre viene a donarvi il Pane della Vita e voi lo gettate! Don Vincenzo: No, gettarlo no, Gesù! Le Tue Visitazioni ci riempiono di Gioia ma la nostra Fede è ancora piccola: aumentacela, Gesù! Gesù: Quando non si ascolta ciò che il Padre dice, il Pane viene gettato! La Via del Padre è Piccola ed è Stretta, e per arrivare al Suo Cuore si deve camminare sulla Via Stretta e in Salita e non voltarsi indietro! Tu ripeti sempre alla Cocciuta: «il passato è passato... e ora sono qui da tre anni nella Dimora del Padre»! Ma non è passato il passato perchè è vivo ed è acceso nel tuo cuore! Ma nel tuo cuore ci deve stare solo il Padre che ti ha chiamato, e non devi dire più alla Cocciuta: «il passato è passato..!» Per Volere del Padre, lei vede e sente ogni cosa di ognuno di voi, ma non può apertamente dire tutto, Croce Grande! Cosa c'è ancora? Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Vangelo di Oggi, sia feriale che Festivo, è come sempre ricchissimo! È Festivo perchè sono passati quaranta giorni dalla Pasqua e secondo il Vangelo e gli Atti di Luca è la Festa dell'Ascensione! Gesù: Ma hanno cambiato ogni cosa! Don Vincenzo: Il Tuo Disegno di Salvezza, Gesù, proprio con l’Ascensione si realizza! Tu Consegni ai Tuoi Apostoli la Missione di rendersi disponibili allo Spirito Santo e di uscire dalla loro terra, dalle loro sicurezze e dalle loro attese per portare il Vangelo in terre lontane senza temere persecuzioni, fatiche e rifiuti! Tu, Gesù, dici ai Tuoi Apostoli: Mi è stato dato ogni Potere in Cielo e in terra! Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli battezzandoli nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato! Tutto il Tuo Ministero, Gesù, è una Ascensione, dalla Galilea a Gerusalemme e da Gerusalemme al Cielo, e la Tua Ascensione, Gesù, è un vero Esodo, un vero Passaggio al Padre, in attesa dell'ultimo Esodo, il Passaggio della Storia, del Tempo e dell'Umanità nell'Abbraccio Trinitario ed Eterno di Lassù! Mentre l'Incarnazione segna, Gesù, l'Umile Inizio della Tua Vita e della Tua Missione sulla terra, l'Ascensione ne segna il Termine Glorioso, perchè dove Sei Tu Capo, saremo anche noi Tue Membra, uniti nella stessa Gloria! Gesù: .....Dimentichi sempre il Sole di Fatima e il Cuore Immacolato di Maria che Trionfa e tutte le ginocchia che si piegano, ma non tutte si alzeranno, Croce Grande Don Vincenzo: E' bello quando Tu poi, Gesù, sempre riguardo allo Spirito Santo,  dici: “molte cose ho ancora da dirvi ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità tutta intera perchè non parlerà da sè ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le Cose Future!” E questo si sta compiendo proprio adesso, Gesù, con queste Visitazioni di Timparelle! Gesù: Ma voi non ascoltate in Pienezza tutto quello che il Padre vi dona! Dovete Rimanere nell'Orto e Raccogliere Ogni Parola che Scende dal Cuore di Dio e Crescere nella Famiglia di Dio e Vigilare e Combattere il nemico! In questo giorno ha conquistato ancora di più spazio, Croce Grande! Ogni qualvolta non viene ascoltata la Parola dello Strumento il nemico prende spazio! Lo Strumento viene usato in Pienezza dal Padre e non dovete mai dimenticare di Alzare la Destra e di combatterlo il nemico: lui indossa tanti abiti! Ma ora rimanete nell'Orto e Vigilate! ... Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è che nel Vangelo dell'altro ieri Tu, Gesù, ci dici: «Non scandalizzatevi! Vi scacceranno dalle sinagoghe, anzi verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio! E faranno ciò perchè non hanno conosciuto nè il Padre e nè Me! Ma Io vi ho detto queste cose perchè quando giungerà quest'ora, Ricordiate che Io ve ne ho Parlato!» Queste Sono le Sante Persecuzioni a cui Tu, Gesù, fai sempre riferimento, e non c'è cosa più bella che essere Perseguitati! Come fanno a dire ancora che Tu, Gesù, hai sofferto una sola volta e ora non soffri più, quando ancora oggi la Storia terribilmente si ripete? Come possono parlare di Te Risorto, quando ancora oggi attimo per attimo vieni Inchiodato e Crocifisso ancora più violentemente di ieri, perchè duemila anni fa non sapevano quello che facevano, mentre ora lo sanno!!!! Ma i troni contano di più della Croce.....! Ecco perchè Tu, Gesù, nella Tua Infinita Misericordia ci Visiti, ci Parli, ci Avverti ......ma a breve ci peserai pure!!!! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Siete nel Solco e siete veri Testimoni del Vangelo e della Croce! E questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia Venuto a Portare la pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre, e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Don Vincenzo: Abbiamo fatto una nuova canzone, Gesù... Gesù: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Tutte Parole Tue... Gesù: Ma l'hai fatta tu, Unto di Dio! Don Vincenzo:L'abbiamo intitolata: «Ogni Croce è Santa», perché ogni Croce è la nostra Ricchezza e il nostro Tesoro! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sulla Via Stretta e in Salita», ma c'ero anch'Io quando la scrivevi! Don Vincenzo: Difatti, si vede Gesù: Tu Sei l’Unto di Dio, e per quello si vede! Ma vigilate e non fatevi confondere dal falso luccichio del nemico, e non fate sporcare la Dimora, Croce Grande! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Siamo nel Getsemani, Gesù, e Tu stai pregando! Guai se come duemila anni fa rimani da solo a pregare! Noi Ti vogliamo Fare Compagnia con tutto il Cuore e con tutta l'Anima soprattutto compartecipando ai Tuoi Sentimenti in queste ore del Getsemani!! Gesù: Ma senza pensare alle cose del mondo! Don Vincenzo: Tu Correggici sempre, Gesù, quando sbagliamo! Siamo così deboli! Gesù: Io Vengo a Portarvi la Parola, la Verità, l'Unica Via, ma vi lascio liberi! La Cocciuta mi aveva riconsegnato tutto, ma le ho chiesto di aiutarMi ancora e ha risposto ancora: Eccomi!” Vigilate, figli, vigilate! Lei aspetta ancora un po' nello zappare attorno alla Pianticella, nel mettere il concime e nell'innaffiarla! Aspetta ancora i frutti!  ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Oggi inizia il Mese di Maggio e di solito si dice che il Mese di Maggio è dedicato alla Madonna, anche se tutti i mesi sono dedicati alla Madonna! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Non è che c'è un mese di Maria o un Mese Tuo, Gesù! Gesù: Non c'è un giorno che non sia di Maria! Ho consegnato a Maria l'Umanità Intera ai Piedi della Croce e se solo questo Mese Maria vi aiutasse e gli altri no, non sarebbe più Mamma! Don Vincenzo: E' la Festa anche di San Giuseppe oggi! Che bella questa Figura così ricca di Umiltà, di Laboriosità, sempre nel nascondimento Gesù: Lavorate anche voi come Giuseppe nella Vigna del Padre e dopo aver lavorato Rimanete Servi Inutili! Il Padre vi lascia ancora la Paghetta, ma non dimenticate di rimanere ai Piedi della Croce dopo aver fatto quello che dovevate fare! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu, nel Getsemani, Gesù, gridi: «non siete capaci di vegliare e di pregare un'ora sola con Me?» E la ripeti tre volte questa richiesta  perché per tre volte i Tuoi Apostoli si addormentano! Ecco, Gesù, dacci sempre questo Spirito di Vigilanza, dacci sempre questa Gioia di FarTi Compagnia, di stare con Te: è il massimo! Così come Tu desideri ardentemente stare con noi e condividere tutto di noi, anche noi, Gesù,  desideriamo ardentemente stare con Te e condividere tutto di Te! Gesù: La Cocciuta vi porta nel Mare e nell'Orto! Non fatevi confondere dal nemico e non entrate nell'Orto col cuore  rivolto ai rumori del mondo! Se entrate così non potete FarMi compagnia e vi addormentate, perché il vostro cuore è pieno delle cose del mondo e i vostri occhi si chiudono! Dovete entrare nell'Orto col cuore rivolto alla Croce e nel guardare Maria: Mamma ai Piedi della Croce! Croce Grande, dimmi ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Stare qui con Te in questa Ennesima Visitazione, è il massimo per noi, per ognuno di noi! AverTi qui, a fianco, ascoltarTi.....! Da ventitre anni consecutivi ogni Giovedì la Tua Parola Divina ci ha Illuminati, Arricchiti, Nutriti, Benedetti, facendoci crescere sempre nell'Umiltà, nella Povertà, come tanti Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Che Grazia poter masticare ognuna di queste Ventimila Catechesi, ancorate tutte alla Croce e al Vangelo! E che grazia poter vedere nella Cocciuta un Riflesso Vero della Tua Immagine! Molti dicono: “Signore, Signore.....” ma poi.....! Bisogna fare e non dire! E lo Strumento Fa con tutto il cuore la Tua Volontà! Se avesse scelto di vivere nella mediocrità e nella tiepidezza, Tu, Gesù, Ti saresti stancato di lei e non l’avresti usata più in questo modo speciale! Gesù: Sta a voi decidere se Volete che Dio scenda ancora a Portarvi il Pane della Parola! Cosa volete: il Mio Pane o i luccichii del nemico? Don Vincenzo: Il Tuo Pane perché è Vita Eterna! Tu Solo hai Parole di Vita Eterna! Non di solo pane vive l'uomo ma di Ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio! Gesù: Vigilate: parlo a voi che siete qui nell'Orto e parlo all'umanità dispersa, spenta e lontana! Fatela accendere e raccoglietela e portatela nell'Orto, figli, ma pregate ancora per tutti i Figli Ministri! Pregate perchè il Mio Cuore Gronda Sangue: raccoglietelo voi il Mio Sangue, figli! Il Padre dona a voi la Paghetta: spezzateLa e donateLa ancora! Ma ho sete!  Don Vincenzo: Vino?(*) <Gesù annuisce con la Testa e Telesfore prontamente si presta a prendere subito una bottiglia di vino> Eccomi! Gesù: Tu hai sete? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Prima stavi parlando dell'Orto e non ho sentito bene se hai nominato il Mare o anche il Fiume!? Gesù: Se non lo ricordi tu... Don Vincenzo: Di solito nomini sempre il Mare ma forse ho sentito male! Gesù: Io ho detto “il Mare”! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Ma anche il Mio Fiume porta al Mare! Lo sai qual'è il Mio Fiume? Don Vincenzo: Qual’è? Gesù: Non lo conosci? Don Vincenzo: Il Fiume delle Grazie, il Fiume del Sangue, il Fiume delle Piaghe, il Fiume della Parola, il Fiume dell'Amore che è la Tua Croce! Gesù: Hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo apro? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Hai tanta tanta sete o poco poco? Don Vincenzo: Metà! Gesù: Metà sete? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! <Gesù dopo aver stappato la bottiglia di vino, riempie il primo bicchiere a metà e lo offre a don Vincenzo, il quale dopo averlo preso in mano e nell'attesa che Gesù riempie il Suo bicchiere lo poggia per un attimo sul tavolo> Gesù: Così è metà sete? Lo bevi tutto questo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei sicuro? Io Te l'ho donato in mano e non Ti ho detto di poggiarlo.... Ed Io Quanta Sete Ho? Don Vincenzo: Infinita! <Gesù il Suo Bicchiere lo riempie completamente> Gesù: Ti basta questa Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ti basta? Per Me è poca, perché la Mia Sete è così grande e sai perché? Stanno Trafiggendo il Cuore di Maria e questo è poco per ConsolarLa! ConsolateLa nel rimanere figli, nel rimanere nell'Orto e non gettate il Pane che Dio vi dona! Ancora non vi rendete conto di ciò che il Padre vi sta donando: vi invita a Lavorare, vi invita ad Entrare nell'Orto con le Barche e la Cocciuta vi Porta nel Mare e il Mare è Dio, non lo dimenticate! E non dimenticate che il nemico è sempre dietro l'angolo e dovete sempre usare la Destra per combatterlo e per vincerlo: le vostre parole non lo combattono, ma la Destra si! Bevi piano piano e alla fine lo darai ai tuoi figli...(*) <Bevono lentamente fino a metà bicchiere> E' Amaro? Quello che ha bevuto la Cocciuta era ancora più Amaro! Vuoi alzarti?(*) Sei sicuro? Non ti vuoi alzare? <Don Vincenzo fa cenno di no e continuano a bere fino a svuotarli> Alzati un po'... Don Vincenzo: Che Grazia Bere il Tuo Sangue... Gesù: E' quello che Ho Raccolto dalle Ferite di questo giorno e avevo tanta tanta Sete, e anche i tuoi figli hanno tanta tanta sete! Hai ancora Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei gioioso nel sentire l'«Acqua»! DateMi un po' d'acqua! Don Vincenzo: Tu Sei l'Acqua, Tu Sei il Sangue, Tu Sei il Pane, Tu Sei la Roccia, Tu Sei la Luce, Tu Sei l'Amore, Tu Sei la Vita, Tu Sei Tutto! Gesù: Dio È! Io Sono! E voi Siete! Tutto è in funzione della Croce! Vuoi ancora la Mia Acqua? Don Vincenzo: L'Acqua Viva che Zampilla! Gesù: L'Acqua Viva che Zampilla per ognuno dei propri figli, ma dovete stare attenti a non sporcare l'Acqua e a non Gettarla! Dovete Farla Zampillare sempre nei vostri cuori perchè senza l'Acqua che Zampilla avrete sete, e l'acqua del mondo non vi disseta! La Mia Acqua vi disseta, la Mia Parola è il vostro Cibo e la Mia Croce è il Vostro Letto dove potete riposare e il nemico non può disturbarvi, ma dovete Tenerla Alta e combatterlo! <Don Vincenzo mentre sposta la Bottiglia del Vino fa cadere il tappo> ...Sei sempre un disastro ecologico..! <si ride un po'> Perché l'hai spostata la Bottiglia? Io Mi vedo anche attraverso la Bottiglia e la Mia Voce è la Mia Parola! Lo Strumento sta lavorando con Maria e ha detto ancora “Eccomi! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Adesso bevendo l'Acqua che Tu mi hai donato, Gesù, si è realizzata la Divina Misericordia: Sangue e Acqua! E quindi tutto questo Tu lo hai preparato in funzione proprio di questi Rubinetti Santi, come chiami Tu Queste Piaghe Sante! Gesù: La Divina Misericordia! Don Vincenzo: Ripensando a queste Ottanta Piaghe, ripensando a tutto quello che la Cocciuta soffre, ripensando che per quasi due mesi consecutivi la Cocciuta è stata sempre piagata e inchiodata, non inginocchiarsi di fronte a questo Miracolo che non ha eguali nella Storia per quantità e qualità, ha dell'incredibile! La Misericordia di Dio si rende Visibile e non ci si inginocchia di fronte a tale Grazia? Cosa deve fare di più Dio per convertirci? Questi sono peccati contro lo Spirito Santo che non hanno remissione nè quaggiù e nè lassù! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli Uomini! Bisogna Temere Dio e non gli uomini! Dio a breve ci giudicherà e non gli uomini! E quante sorprese avremo lassù! Quanti ultimi saranno primi e a quanti che pensano di entrare sarà detto: non ti conosco! Come si può continuare a fare il proprio comodo di fronte a queste Cascate di Grazia che chiedono soltanto di essere accolte? Come si può avere il coraggio barbaro di disprezzarle e di cestinarle quando Dio viene a parlarci di Croce? Chi può parlare di Croce se non Gesù il Crocifisso per Amore? Può forse parlare di Croce il demonio? No di certo perchè dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Come si può quindi rifiutare una Visitazione che avendo nella Croce il Suo Cuore non può che venire da Dio? E se viene da Dio chi può dare Direttive diverse da quelle che in questo momento buio della Storia Dio vuole far conoscere all'umanità per salvarla? Lui è il Buon Pastore! E lui conosce le Pecorelle! Guai a chi non ascolta la Sua Voce! Quando Dio fa una Visitazione del genere, tutto quello che dice non è facoltativo ma è vincolante ed obbligatorio, e guai a quel servo che si permette di disubbidire al Padrone facendo a modo suo! Ne dovrà rispondere........! Questa frase del Vangelo ci deve far riflettere a fondo: ....loro non sono entrati e a quelli che volevano entrare lo hanno impedito!” Altro che troni!! Qui è in palio la Promozione o la Bocciatura eterna! Gesù: La Cocciuta soffre attimo per attimo per Amore e per Salvare, ma per un istante voleva consegnarMi tutto! Ma nel vedere i cuori dei propri figli, ha risposto ancora “Eccomi”! ...Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che dentro ognuno di noi c'è la Trinità! Ognuno di noi è il Tempio di Dio, è la Santa Casa di Dio! Gesù: Per questo dovete essere vigilanti e non sporcare il Tempio di Dio e non cacciare fuori la Santissima Trinità e mettere il mondo! Il Padre vi lascia liberi, ma dovete ricordare sempre che siete di proprietà di Dio e nella vostra libertà dovete rendere conto al Padre! Il Padre è Giudice e ha in Mano la Bilancia e Pesa ognuno dei propri figli, ma dovete anche essere vigilanti e non dimenticare i Tre Giorni di Buio: l'ora e il giorno li conosce solo il Padre e per Volere del Padre anche lo Strumento! Vi invito ad essere vigilanti e a non spegnere la Lucerna e a tenere sempre l'Olio di Scorta, ma non dovete mai dimenticare di Tenere Alta la Croce, la Parola e l'Amore! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Non dimenticare di togliere quelle nuvole che sono lì nel tuo cuore! Don Vincenzo: Ma sono nuvole che sono arrivate oggi? Per me non c'era nessuna nuvola, Gesù... Gesù: C'erano anche prima: toglile! Don Vincenzo: Se lo dici Tu, sicuramente è così! Gesù: Ognuno di voi ha delle nuvole da togliere: toglietele e poi fateMi entrare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che..., parlo a nome mio, ma penso di parlare a nome di tutti: noi vorremmo AmarTi di più, vorremmo farTi Felice sempre più! A volte non ci riusciamo, però è importante che ci sia sempre questa spinta a fare la Tua Volontà, a fare la Volontà del Padre! Gesù: Volete farla la Volontà del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: Abbracciate la Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce, attimo per attimo e Mi segua», così Mi fate contento e così potete entrare senza nuvole e Io posso entrare nei vostri cuori e rimanere con voi e Fare Festa e Gioire e voi gioite con Me nell'Unica Festa! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' sempre Festa quando vieni Tu, Gesù! Gesù: Rimanete ancora a Fare Festa: Io Sono Venuto a Visitarvi ancora e se lo volete, Verrò ancora! Don Vincenzo: Certo che lo vogliamo, Gesù! Mosè: Vieni sempre, Gesù! Gesù: Devo trovare la Porta aperta...! La Porta si chiude quando si offende il Cuore di Maria; quando non si ascolta la Parola; quando viene gettata; quando si guarda il luccichio del mondo e non si alza la Destra per combattere il nemico che indossa tanti abiti, Croce Grande! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: A volte forse sbagliamo senza che ce ne rendiamo conto, Gesù! Le Tue Vie non Sono le nostre, Gesù! Gesù: Non dovete mai dimenticare: il Padre Parla attraverso lo Strumento, e questa certezza deve essere sempre accesa nei vostri cuori! Don Vincenzo: Questa dovrebbe essere la nostra Grazia, la nostra Fonte di Gioia e di Pace Interiore, e quando i falsi luccichii del mondo e del nostro io tentano di strapparci da Te, Tu vieni immediatamente a rimetterci nel solco! Gesù: Ognuno di voi ha tante nuvole, Croce Grande! Don Vincenzo: Dobbiamo toglierle al più presto, Gesù! Gesù: Per FarMi entrare, si! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Aiutaci Tu, Gesù, a toglierle! Come possiamo fare perché siano tolte tutte? Gesù: Il Padre vi invita al Suo Banchetto, ma l'Abito dovete indossarlo voi! Don Vincenzo: L'Abito della Croce, che spazza via le nuvole? Gesù: L'Abito della Croce! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Con l'Abito della Croce le nuvole vanno via? Gesù: Sì, ma si deve abbracciare la Croce in Pienezza! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Paghetta della Divina Misericordia la Cocciuta la regala sempre! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Possiamo regalarLa anche noi? Gesù: Se volete... Don Vincenzo: La regaliamo al Padre o a Te, o possiamo indirizzarla a qualcun’altro? Gesù: Il Padre ve la dona e La lascia scendere copiosa su di voi! Il Padre vuole i vostri cuori: l'umanità dovete salvare! Dio è Salvo perché è Salvatore! Dovete diventare anche voi Salvatori e Salvare le vostre Anime e Spezzarvi e Donarvi, ma dovete essere vigilanti e non vi dovete spezzare per chi indossa l'abito del nemico, Croce Grande! Il nemico va combattuto con la Croce e non si deve donare la Paghetta a chi indossa l'abito del nemico: perdete la vostra e il nemico acquista spazio e il veleno e lo strascico di coda diventano ancora più grandi! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quante Grazie ci hai donato, Gesù, in questi 23 anni di Visitazione, quanta Parola..., quanta Parola...! Quante Cascate di Parola, quanti Fiumi di Parola! Quanta Parola di Dio! Quanta Parola Divina nelle oltre ventimila Omelie! Se imparassimo a leggere i messaggi con attenzione, quanti progressi faremmo! Ogni Parola è Pane di Dio! Gesù: Il Pane col Sale Grosso! Se lo volete ve lo porto ancora! Don Vincenzo: Sì, che lo vogliamo, Gesù! Lo desideriamo per nutrirci e per nutrire! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi, ma vigilate! Ora siamo nell'Orto e il Padre lascia scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia, ma ora se mi aspettate poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Mi ha risposto “Eccomi: vediamo se me lo risponde ancora... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AspettateMi!(*) ...Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, perché non mi fai parlare?(*) Papà, fammi dire ciò che vedo!(*) IL PADRE: Ancora non è l'ora, figlia!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che hai visto! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Abbracciali ancora per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi! Gesù: Vieni sul Letto della Croce! Vieni e unisci le tue mani alle Mie: abbracciamo i Chiodi, figlia! Ma guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma sollevami un poco! Gesù: Vieni, Anima Mia, vieni sul Letto della Croce e abbraccia i Chiodi del Tuo Amore! Giulia: E' il Tuo Amore, Gesù: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Si sentono dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, accoglici ancora come Maria Ti ha accolto nelle Sue Braccia e guarda a tutti, e nell'amarTi, Ama Tu ognuno di noi! Insegna ai nostri cuori ad AmarTi, ad accoglierTi e a donarTi a tutti!(*) Gesù: Fate ciò che ha fatto Maria! Dalla Croce Mi ha accolto nelle Sue Braccia: accoglietemi anche voi e camminate sulle Orme dell'Amore di Maria, Madre Mia e Madre di Ognuno di voi! E quando siete stanchi, rifugiatevi nel Suo Cuore di Mamma! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! <Telesfore e Simone aiutano la Cocciuta a sollevarsi e la mettono seduta> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, io vedo sempre la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende ed entra sempre nella stessa Chiesa e si unisce al Mare e scende su tutti i figli con la Paghetta della Tua Misericordia! La mia non mi serve, Gesù, SpezzaLa ancora e se vuoi Spezzami tutta: Eccomi è il mio grido! Gesù, nel Mare Ti ho portato i figli e nell'Orto rimaniamo a FarTi Compagnia! Gesù, le mie mani le hai prese: prendi tutto e Salva ancora! Gesù: Il Mio Sangue scende unito al tuo per Salvare, Anima Mia! Giulia: Fammi Rimanere Straccio per raccogliere il Tuo Sangue ai Piedi della Croce, Gesù!(*)  Gesù: .......Pace ancora al tuo Cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Avete ricevuto ancora la Paghetta della Divina Misericordia: in questo giorno non fateveLa portare via! Il nemico è fuori ad aspettarvi: vigilate! Ma dimmi ancora...: vuoi Alzati un po', Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: E il Mio Sangue Arde! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Vuoi passeggiare un po'? Non temere, puoi farlo! Don Vincenzo: Sto bene, adesso sto bene! Gesù: Ma sei gelido: vuoi ancora l'Acqua? Don Vincenzo: No, Gesù... Gesù: Sono Io l'Acqua! Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: Gesù, la Figura del Consolatore è meravigliosa: com'è bello questo Spirito d'Amore che Tu mandi! Questo Spirito di Verità che ci deve rivelare la Verità Tutta Intera! Tu Lo mandi, e Lui non fa altro che difenderTi, non fa altro che GlorificarTi! È Lui il Tuo Consolatore, il Tuo Avvocato Difensore, il Testimone a Tuo Favore, solo che l'umanità purtroppo non Lo ascolta e non Lo vuole ricevere nel proprio cuore, non capendo così che, in questo modo, va allo sbaraglio, va in perdizione! Gesù: L'umanità è già persa ....altro che va in perdizione! Ma se volete rimanere ancora nell'Orto a FarMi compagnia, potete ancora salvarla! Io vi ho scelto uno ad uno per Lavorare nella Vigna e Salvare, ma siete liberi! Se volete Salvare, dovete donare in Pienezza il vostro Eccomi al Padre e combattere il male e rimanere nel Solco e prendere la propria Croce e seguirMi! Così potete salvare, perché chi rimane nell'Orto e non scappa è un Salvatore, ma col Cuore senza nuvolette, pulito! Siete pronti per fare questo? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E' un po' tiepido questo ...“Eccomi”! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dobbiamo dirlo più forte questo Eccomi, Gesù? Gesù: Senza nuvolette, ma col Cuore solo rivolto al Padre! Croce Grande, cosa c'è ancora? Non la guardi l'ora? <si ride un po'> Don Vincenzo: E' un'ora e mezza che stai qui, Gesù, con noi: che Grazia! Che miracolo! Mai nella Storia è avvenuta una Visitazione del genere! Gesù: Non lo avevi guardato ancora l'orologio? Don Vincenzo: ....Prima sì... Gesù: E' passata un'altra ora? Don Vincenzo: Un'ora e mezza, Santa e Benedetta! Oh, Gesù, che Grazia è per noi! Nessuno è più ricco di noi! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì! Nessuno è più ricco di noi! Gesù: E qual'è la vostra ricchezza? Don Vincenzo: Tu e la Croce! Tutti: La Croce! Gesù: La Croce è il vostro Unico Tesoro, la vostra Unica Eredità! Voi siete gli Eredi della Croce, ma dovete vigilare sull'eredità perchè il nemico la odia, perché ha la Sua e vuole portare via la vostra e donarvi l'eredità fasulla! La mia è quella Vera: Io ci sono ancora sul Letto della Croce e posso donarvela sempre! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» È un'eredità che partorisco, attimo per attimo, dalla Croce! Il nemico partorisce falsità e luccichii che si spengono! Il Faro della Croce non si spegne mai e così anche voi, non dovete spegnervi, Croce Grande! Don Vincenzo: E' così furbo il maligno che non fa altro che parlar male sempre della Croce e non fa altro che far credere alla gente che le Croci sono delle disgrazie, delle punizioni che Dio dà, e quindi crea sempre questa nebbia accecante, ma noi dovremmo essere altrettanto scaltri e saggi nel dimostrargli che invece è tutto falso quello che lui dice e che la Croce salva! Che la Croce arricchisce! Che la Croce ci dona la Vita Eterna! Gesù: Questo dovete gridare sempre! La Croce è la Vostra Unica ed Eterna Ricchezza! Don Vincenzo: Questa dovrebbe essere la risposta nostra: usare la Destra per scacciarlo, perché lui non resiste alla Croce, al Segno di Croce fatto con fede! Dobbiamo capire che siamo in guerra e perciò occorre una vigilanza massima! Gesù, tutti hanno visto che per salvare i tuoi figli Sei salito sulla Croce abbracciandoLa volontariamente e liberamente! Guai a noi se non ti imitiamo ripercorrendo la stessa Tua Strada, cioè riabbracciando ogni giorno le Croci per la nostra salvezza, per quella dei nostri cari e per l'umanità intera! Tu ci hai dato come Arma la Croce per sconfiggere il maligno: se vogliamo unirci a Te per salvare non dobbiamo fare altro che imparare da Te ad abbracciarla ogni momento per aiutarti a salvare e per diventare anche noi dei piccoli Salvatori! Gesù: Figli, imparate a combattere con la Croce e con la Spada del Vangelo! Io ho vinto e voi vincerete, ma con la Croce! E non con le parole ma con l'Unica Parola: il Pane dei Cieli che è Unito alla Croce e Maria lo Sforna sempre! Hai sonno, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: No! Ho sbadigliato... Gesù: Chi di voi ha sonno? Tutti: Nessuno! Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Ancora...? Don Vincenzo: Se capissimo che il Tesoro della nostra Fede e della nostra vita è proprio la Croce, questo ci farebbe vivere serenamente e saggiamente, perché lì sta tutta la Chiave e la soluzione della Vita! Lì si vede se il nostro amore è autentico! Lì si vede se siamo capaci di dare veramente senso alle nostre giornate e alle nostre azioni! Gesù: E' quello che ho sempre detto ai Miei discepoli, ma non l'hanno capito! Sto cercando di dirlo anche a voi..., poco poco ci siete entrati e sai perché? Siete venuti, anche con le nuvolette, ma siete venuti! E abbracciate la Croce, ma ci sono i ....piccoli rumorini di lamenti e cosa devo dirvi? Diventate più forti nell'abbracciare la Croce e nel portarLa! Lo siete già, siete cresciuti, ma ad ogni piccolo ostacolo gettate tutto a terra, e la Cocciuta vi deve rialzare di nuovo! Come tu sai lei porta ognuno di voi e l'umanità! Ora parla tu un poco, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai detto che un po' siamo forti, ma questa forza deve diventare Fede Luminosa: solo così capiremo che solo Tu Sei il “senso” della nostra vita! Ma quei piccoli rumorini complicano tutto Gesù.... Gesù: .......Io son costretto, la Via è in salita, la Croce pesa... Don Vincenzo: .....Se facciamo così lamentandoci continuamente, non riusciremo a seguirTi e il demonio riderà di noi! Gesù: Il demonio acquista spazio e ride, perché il suo strascico velenoso sta crescendo ancora di più! Don Vincenzo: Ride, perché non ci vuole Forti, Saldi e Saggi! Ecco perché dobbiamo invece…. Gesù: ….Crescere nella Fede ed essere saldi sulla Roccia del Padre, coscienti che il Padre Ha Piantato l'Albero della Croce a “Timparelle Timparelle” e nessuno potrà sradicarlo: la Stalla e la Croce scenderanno e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, ma voi sarete tutti presenti, se lo volete, se abbracciate la Croce e Mi seguite nel rimanere Saldi nella Parola del Padre! Non ci sono altre Verità: Il Padre ve le dona! «Per adesso non potete portare il peso...», ma ora, con queste Visitazioni, è giunto il Tempo di Portare il Peso, e Maria Sforna il Pane che scende copioso su di voi con la Parola che Dio vi dona e Io Sono Vivo e Reale su di voi e il Cielo è Riverso su di voi! Gli Angeli e i Santi, in questo giorno sono tristi, non per voi, ma per l'umanità che offende Maria! Maria è Mamma e una Mamma Ama e ha bisogno di essere Amata e non venduta! La Mamma non si vende ma la Mamma si dona tutta ai propri figli e non c'è prezzo per poter comprare Maria, figli! Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: La Mamma si dona: Maria incessantemente si dona! Gesù: Non si vende, ma si dona per Amore, perché è Mamma! Io non L'ho venduta, Io ve L'ho donata dicendo: «Ecco i Tuoi Figli! Ecco Tua Madre!» Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Qui a Timparelle da ventitre anni, non c'è ombra di nessun commercio e non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Qui non possiamo “venderLa” a Maria! Gesù: Non dico a voi! Don Vincenzo: I commerci stanno altrove! Gesù: Per questo il Cielo piange! Consolate il Cielo, Consolate il Cuore di Maria, Consolate il Cuore di Dio, figli! Maria non si vende, Maria si dona e dona tutto il Suo Amore! ...Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: C'è che questa Sofferenza della Madonna ci rattrista tutti, ci addolora tutti! Gesù: Consolate il Suo Cuore nell'abbracciare la Croce e nel pregare, figlio, e nel rimanere svegli nell'Orto, col Cuore Pulito! ...Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: «Vegliate e Pregate per non cadere in tentazione!» Tu ci ripeti sempre di essere vigilanti e ci ripeti sempre di pregare! Lì troviamo la Forza! Gesù: Dovete combattere il nemico con la Croce e con la Parola: il Segno dei Figli della Croce è il Mio Segno, il Mio Sigillo per ognuno di voi! ...Vuoi alzarti ancora? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'unico modo per Consolare la Madonna è abbracciare la Croce, perché allora Lei è contenta! Gesù: Lei Mi ha abbracciato! Nell'Annuncio ha abbracciato prima la Croce e poi ha abbracciato Me! Ha partorito prima la Croce e dopo ha partorito Me, perché doveva salvare i propri figli e il Padre L'ha scelta per questo! “La Stalla e la Croce”: il Primo Tabernacolo: Maria! E' la prima Croce: Maria! Il Mistero è grande, Dio che sceglie una Umile Creatura come Tabernacolo e come Albero di Vita! Da Maria, con l’Eccomi, è nata la Croce, è nato il Crocifisso per donarlo a tutti! La Prima Chiesa, col primo segno di Croce: Maria! Com'è Buono il Padre nello scegliere i Piccoli per farli diventare “Grandi”, ma nella Povertà della Croce! Da Umile Ancella a Mamma di Dio! La Prima Chiesa fondata sull'Eccomi della Roccia del Padre! Ecco cosa avviene quando si risponde “Eccomi” in Pienezza a Dio! «Eccomi, sono pronta, mi hai chiamata! Sei Tu, sei il Mio Dio, usami in Pienezza, perché solo Tu puoi chiamarMi e farMi diventare Mamma dell'Universo!» E quante volte il Padre chiama: «Vuoi diventare Mamma?» Ma non devi abortire il Frutto del Mio Amore! Sto bussando al tuo cuore, Ti sto chiedendo di diventare Mamma, ma non devi abortirMi, devi farMi vivere! Tutte le porte sono chiuse e tutte le Mamme Mi abortiscono! In pochi mi fanno nascere e come può il Cuore di Maria non Grondare Sangue? Come può il Mio Cuore non essere triste? Ecco la Mia Sete; ecco qual è il mese di Maria: l'essere Mamme della Croce, attimo per attimo: questo è il mese di Maria, essere Lievito Crescente, attimo per attimo! …..Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che bello essere figli di Maria, Gesù! Gesù: Rimanete sempre figli di Maria! Don Vincenzo: Dovremmo imitarla il più possibile anche se è impossibile questo! Dovremmo stare sempre vicino a Lei, stretti a Lei, in Braccio a Lei! Dovremmo chiederLe la mano sempre! Gesù: Non l'ha mai lasciata a nessuno dei figli la mano, come Io non vi ho mai lasciati! Ora, per un istante, vi lascio a Maria, ma vi lascio nelle Sue Mani! ConsolateLa e accoglieteLa con Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, so che sei Tu, il Tuo Cuore Gronda Sangue e solo il Tuo Cuore piange per l'umanità, ma Ti supplico: Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nell'Umiltà e nell'Amore di Umile Ancella, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli, dei secoli. Amen! Il Cuore Raggiante della Croce sia il Segno dell'Amore che Dio vi dona, Figli Miei! Nell'Amore del Padre, vi porto ancora lo Shalom del Cuore della Croce e vi indico ancora la Scala del Mio Amore, la Mia Corona per raggiungere il Cuore del Padre ed essere un Tutt'Uno nel sussurrare a Dio, nell'essere nell'intimità del Suo Cuore! <La Madonna, si inginocchia ed inizia a recitare il Magnificat. Lo stesso fanno tutti i presenti insieme a Lei> La Madonna insieme a Tutti: L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perchè ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome! Di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che lo Temono! Ha spiegato la potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote, ha soccorso Israele Suo Servo ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri Padri, ad Abramo e alla Sua discendenza per sempre! La Madonna: ...Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Ecco il Mio Cuore di Mamma per ognuno di voi e per l'umanità intera, nell'Umiltà, nel portare il Frutto di Dio in mezzo a voi, l’Eccomi Pieno nel Padre, figlioli! Vigilate nel combattere il nemico con la Croce Tremenda del Mio Gesù e col Pane dei Cieli che Dio vi dona attimo per attimo! Sono la vostra Mamma e ai Miei figli offro ancora il Mio Cuore come Rifugio: venite, figli, e riposatevi, prendete la Pace che Dio Mi ha donato e camminate ancora nel Solco dell'Amore che Segno con i Dolori delle Spine della Corona del Mio Gesù e nel donare ad ognuno di voi la Santa Sofferenza e il Cuore Squarciato del Mio e del vostro Gesù! ………Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Non siete stanchi di ascoltare? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando arrivi Tu, Mamma... La Madonna: E' bello rimanere nell'Eccomi, e non arrivo Io, ma arriva il Padre che Mi manda nell'Annunciarvi ancora la Buona Novella del Pane, quella col Sale e il Lievito del Suo Cuore! E oggi non è la Mia Festa ma è la Festa di Dio! Vi ha chiamato Figli e tutti voi siete Figli di Dio! Io, come Ancella ho risposto “Eccomi” e il Padre ha lasciato scendere la Cascata della Divina Misericordia, figli! Dovete Amare il Padre e RiconoscerLo e Amando il Padre Io rimango ancora Madre Vostra, Madre dell'umanità, perché il Padre Mi ha Resa Mamma del Frutto della Croce, il Frutto della Salvezza! Dio È, e voi Siete, perché Dio Mi ha Resa Mamma e Dio Rende Mamme ognuno di voi! Dio vi ha donato la Corona per arrivare al Suo Cuore! Non spezzate la Corona di Dio, figli e non vendeteMi come fa il mondo, figlioli Miei! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando arrivi Tu una Cascata di Tenerezza, di Dolcezza, di Luce e di Pace ci inonda! La Madonna: Tutto scende dal Cuore del Padre, perché la “Cascata” è solo il Padre! Don Vincenzo: Tutto parte da Lui! Mamma... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Se imparassimo a risvegliarci nel Nome del Padre e ad andare a dormire nel Nome del Padre, come sarebbe bella la notte, perché sarebbe un dare Gloria a Lui: dal primo istante, fino all'ultimo, perché è Lui che fa tutto, che ha in mano tutto! Noi siamo solo un soffio nelle Sue Mani! La Madonna: Ha il Faro e lo può accendere solo il Padre! Nelle Sue Mani c'è tutta la vostra esistenza, e tutti i vostri progetti sono nelle Mani di Dio: voi non fate nulla senza il Volere del Padre, figli! Don Vincenzo: Mammina, proprio questo volevo chiederTi: insegnaci ad AmarLo di più questo Papà Buono, insegnaci a RingraziarLo di più questo Papà Misericordioso! La Madonna: L'Amore nasce dall'Amore! Dio vi Ama e dovete imparare ad AmarLo con la Misura che Dio vi Dona e la Sua Misura non ha Misura! Tutto vi dona il Padre e nulla vi fa mancare! La Paghetta ve la Dona Copiosa e voi Respirate, perché Dio Respira attraverso di voi, ma aspetta che date Respiro! Dovete essere voi a chiederlo! Volete respirare? Tutti: Eccomi! La Madonna: E dovete chiederlo a Dio il Suo Respiro, ma siete liberi! Il Padre vi lascia liberi attimo per attimo, ma vi tiene per mano, vi lascia cadere ma vi solleva, vi lascia ricadere e vi solleva ancora, come piccoli fanciulli quando iniziano a camminare e le mamme sono pronte a sollevare i propri figli! Le Mamme Sagge non si fanno mancare l'Olio, mentre quelle stolte fanno cadere l'Olio e i propri figli! Ma il Padre non vi lascia e vi dona il Suo Amore ma aspetta che ognuno di voi Lo chiede! Insegnaci ad amare, Papà, ma col Tuo Cuore, col Tuo Amore! Siamo Tuoi Figli e dobbiamo imitarTi, essere un Tutt'Uno, essere la Tua Famiglia! Tu hai preparato per noi un Banchetto, ci aspetti, è nostro, e se non Ti amiamo non può essere nostro!” Questo è l'insegnamento: amare come il Padre vi ama, e ricambiare il Bacio che Dio vi dona! L'Amore è un Bacio: Dio ve Lo dona e voi Lo dovete donare nella stessa Misura, che è l'Unica: la Misura della Croce! Così Consolate il Cuore di Gesù! Ecco ciò che desidera il Mio Cuore in tutti i Tempi: amare Dio, e se amate Dio vi amate anche voi perché siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi vi lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Che Cascata di Grazia è stata questa Tua Catechesi, Mamma! La Madonna: Sono le Parole di una Mamma ai propri figli, all'umanità intera che Gesù Mi ha donato ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Quanta Luce ci fai scendere! Quanta Grazia! La Madonna: Il Faro è Dio, e Lui è la Luce! Ma non vi addormentate nell'Orto! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Guarda ancora, figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Altri Flagelli!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) La Madonna: Immolati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Croce e la Parola, il Tutto di Dio! Ma nell'Ubbidienza del Padre vi porto la Pienezza di Dio: Maria! Quella Creatura Mamma che ha rinnegato la Sua Vita per far vivere Gesù: ha rinnegato l'essere Fanciulla, nel diventare Mamma della Croce, Mamma del Vangelo, Mamma della Chiesa! Il Suo Corpo e il Suo Cuore Aperto sono diventati Pane e Parola, Croce e Crocifisso! Maria, l'Umile Ancella! Quante volte i nostri cuori si dovrebbero prostrare dinanzi ad una Creatura: Quella che ci ha donato e ci dona Gesù! Ecco la Chiesa: Piccola, Povera ma col Cuore Aperto nel portare nel Grembo Dio! Quanto Amore, quanta Semplicità e quanto Eccomi scende da quel Cuore! ………Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Benvenuto! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Pace al tuo cuore, fratello e amico dell'Unico Dio, dell'Unica Croce e dell'Unico Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Don Vincenzo: Che bella la Tua Catechesi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io porto solo quello che il Padre Mi dona! Don Vincenzo: Per arricchirci a tutti noi! Piccolo Giovanni: La Ricchezza di Dio è la Croce, ed Io parto da chi ha partorito la Croce: Maria! Cosa c'è ancora, Croce Grande! Don Vincenzo: Giovanni, c'è che ognuna di queste Visitazioni ha dell'incredibile! Piccolo Giovanni:L'Incredibile” è solo Dio! Don Vincenzo: Ognuna di queste Visitazioni è talmente Divina che bisognerebbe solo inginocchiarsi, e sprofondarsi! Piccolo Giovanni: Siate sempre Adoratori del Cristo Vivo in mezzo a voi, figli! Don Vincenzo: Quanta Ricchezza! Quanta Luce! Quanta Verità! Quanto Amore! Piccolo Giovanni: I veri Adoratori abbracciano la Croce, e in silenzio camminano sulla Via Stretta, sulle Orme di Maria e di Gesù, perché Maria non ha mai lasciato il Suo Figliuolo, e Gesù non ha mai lasciato la Mamma! Don Vincenzo: Che Grazia, essere qui! Quale Ricchezza, Giovanni! Piccolo Giovanni: La Grazia cresce nell'abbracciare la Croce: non abortiteLa, e combattete sempre il nemico alzando la Destra e la Parola!(*) Cosa vuoi fare ora, Croce Grande? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Lascio decidere il tuo cuore! Don Vincenzo: Si, facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Si! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma togliete tutte le nuvole che avete nei vostri cuori, figli! Prima di accogliere Gesù, uno per uno, cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene a Gesù! Ora disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, stai nascendo nel cuore di ognuno di noi e hai trovato la porta aperta!(*) Ancora puoi nascere! Sei così Gioioso! Oh, Gesù, fa che i nostri cuori siano sempre aperti per poterTi far nascere! Col Tuo Amore hai spezzato le nuvole! Facci crescere! Rimani sempre con noi, Gesù! Gesù: Il  Mio Amore cancella ogni nuvola! Usate il vostro per farMi nascere! Giulia: Gesù, dobbiamo amarTi tanto, tanto, tanto, tanto, tanto, così puoi nascere! Gesù: Si, figlia, e allontanate le nuvole del nemico! Giulia: Facci ardere, Gesù, facci ardere sempre! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen!Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore, e nel risorgere rimanete nella Vigna dove c'è il Padre che vi dona ancora la Paghetta!(*) Il Dio Bambino che vi ha donato la Paghetta e il Suo Amore, vuole dormire nei vostri cuori! Lo fate dormire? Gli cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Che dolce fare la nanna nei vostri cuori! Venite anche voi nel Mio e fate la nanna! Grazie per avere Consolato il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figli! Nell'Abbraccio della Croce rimanete nell'Orto a FarMi Compagnia, e nel FarMi Compagnia, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Il Padre: Figli, Io non vi ho mai abbandonati e non vi lascerò, ma aspetto l'umanità, aspetto i vostri cuori! Lavorate ancora nella Vigna e portate tutti i figli all'Ovile del Mio Cuore, Figli Miei! Giulia: Papà, insegnaci ancora a ritornare a Casa! Siamo stanchi, ma Tu Sei la Nostra Forza: donaceLa ancora, Papà! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Il Padre: Amén! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e Saluterà ognuno di voi col Bacio del Piccolo Giovanni! Siate vigilanti! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta, figli, e vi indico la Croce e il Vangelo per combattere il nemico! Vigilate e Consolate ancora il Cuore di Maria! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità e tutti i tuoi figli, e prega ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo>  Il Padre: Grazie, Pargoli! E nell'aspettare il vostro Amore, lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia, il Roveto Ardente di Pentecoste: accoglieteLo! Ardete col Mio Amore, Figli Miei! Don Vincenzo: Spazza via le nuvole, Papà! Il Padre: È bello sentirti ancora, Unto di Dio! Col Soffio del Mio Amore potete spazzarle via, e aprendo i vostri cuori, con la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente del Mio Roveto scende ancora su di voi: accoglieteLo, Figli Miei, e vigilate! Giulia: Papà, ascolta il grido del mio cuore!(*) Eccomi, Papà!(*) Il Padre: Eccomi!(*)

 

 

               2. Giov. 08/05/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): “E come saremo “Pesati”, uno ad uno! Che diremo quando la prima domanda sicuramente sarà: «perché non hai creduto a Timparelle?....  perché non hai riconosciuto nella Mia Croce il Mio Messaggio? Chi può parlare di Croce? Forse il diavolo?  odia la Croce …Forse la Cocciuta? Ma appena sa leggere e ...scrivere! Chi può parlare allora di Croce per ventitre anni consecutivi se non Gesù il Crocifisso per Amore?”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, voi tutti che Siete Visitati dal Padre! Gioite e Fate Festa, voi che Siete Invitati al Banchetto del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che Prendete Ciò che è del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che Abitate nel Cuore del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che siete chiamati Figli del Padre: Allargate le Braccia e Fate Festa! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'Abbracciare il Parto Vivo di Dio! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa Ancora, nel Bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Fai Festa come Faccio Festa Io! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili ancora per la Chiesa tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Non c'è Misura che possa Misurare l'Amore!(**) <Giulia continua a Bere i Calici Amarissimi> Questi Sono gli Ultimi che Mi Sono Stati Offerti!(**) <Giulia Beve Altri Calici Amarissimi> Giulia: ....Aspetta, Gesù, ce n'è ancora un po'!(*) <Giulia Beve Fino all'Ultima Goccia> Gesù: Anima Mia Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ho sbagliato qualcosa?(*) Ne ho lasciato un po'?(*) Perché mi guardi, Gesù?(*) Gesù: Anima Mia Giulia: Cosa ho fatto?(*) Perché, Gesù, ora piangi?(*) Ti ho fatto male, Gesù?(*) Rispondimi!(*) Perché piangi, Gesù?(*) Gesù: Hai pulito anche l'ultima Goccia Giulia: Piangi per questo? Ho pulito il Tuo Volto che si era sporcato: l'abbiamo sporcato noi e dovevo pulirlo! Ti sei arrabbiato? Gesù: Anima Mia Giulia: Non ho fatto niente, Gesù! Eccomi, se ce ne sono altri...... perché siamo sempre pronti a sbagliare e Ti sporchiamo: fammi pulire ancora! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia CroceGiulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità, immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore di Maria in questo tempo e Fallo Consolare ai tuoi figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, lo so che a Te è gradito il nostro cuore e anche a Maria, perchè l'Unica Consolazione che possiamo darvi è spalancare i nostri cuori e dire: Eccomi! Perdonami se lo dico ancora per tutti: Eccoci, Gesù! Eccoci, Maria! Così possiamo ConsolarTi nell'aprire i nostri cuori e nel rinnegare il mondo, perché se apriamo i nostri cuori per Amare Maria e Amare Te e il Padre, il mondo non ci appartiene e Voi Siete Contenti! Non so se è gradito a Te questo, Gesù! Io posso offrirTi il mio niente; fa squarciare il mio cuore per tutti i figli: Eccomi Gesù: Amen, figli, Amen, AmenTutti: Amén! Gesù: Vi invito ancora a riempire i vostri cuori con le Parole che avete ascoltato: squarciate i vostri cuori per Donarli a Maria e per ConsolarLa! Giulia: Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare di Sangue: possiamo venire ancora a FarTi Compagnia? Gesù: Vieni, Anima Mia, e porta tutti i tuoi figli nel Mare e venite nell'Orto: Sediamoci a Pregare e ad Implorare ancora Misericordia al Padre, figli! Giulia: Porto tutti, tutti tutti, Gesù? Gesù: Eccomi, figlia, porta tutti i tuoi figli! Giulia: Gesù, io  metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: aiutali ancora! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle, Anima Mia, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: <Gesù Fa il Segno della Croce> La Croce e La Parola! E vi invito sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli! Ma vigilate e combattete il nemico... <Gesù Continua Esorcizzando con il Segno della Croce> .....con la Croce e col Pane dei Cieli, figli! Ma ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Calici!(*) Altro Fuoco di Guerra!(*) Gesù: Pregate, figli! Pregate e non dimenticate di avere un Papà che ha squarciato il Suo Cuore per ognuno di voi! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso SederMi per Ragionare un poco? Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Sei diventato più alto? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ho trovato questa sedia leggermente più alta e mi ci sono seduto! Gesù: E il Pane l'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Come sempre ottimo! Gesù: E Lo hai mangiato, dato che ti sei seduto? Don Vincenzo: Sì, e come sempre il Tuo Pane è sempre Fresco ed è sempre squisito! Gesù: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! C'era la Tua Preghiera Sacerdotale, quella che hai fatto dopo l'Ultima Cena! <Vangelo di oggi: Giovedì 7° Sett. di Pasqua T.O./A  Gv. 17, 20-26>  Gesù: La Preghiera di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Don Vincenzo: Tu, Gesù, alzi gli Occhi al Cielo e dici: “non prego solo per questi, ma  anche per quelli che per la loro parola crederanno in Me, perchè tutti siano una cosa sola! Come Tu Padre Sei in Me e Io in Te, siano anch'essi in Noi Una Cosa Sola, perchè il mondo creda che Tu Mi hai Mandato! E la Gloria che Tu hai dato a Me, Io l'ho data a loro perchè siano come Noi Una Cosa Sola. Io in loro e Tu in Me perchè siano perfetti nell'Unità, e il mondo sappia che Tu Mi hai Mandato e li hai Amati come hai Amato Me! Padre, voglio che anche quelli che Mi hai Dato siano con Me dove Sono Io, perchè Contemplino la Mia Gloria, quella che Mi hai dato, poichè Tu Mi hai Amato prima della Creazione del mondo! Padre Giusto, il mondo non Ti ha conosciuto, ma Io Ti ho conosciuto e questi sanno che Tu Mi hai Mandato e Io ho fatto conoscere loro il Tuo Nome e lo farò conoscere perchè l'Amore con il quale Mi hai Amato sia in essi e Io in loro!” Stavi pensando anche a noi, Gesù, quella Sera dell'Ultima Cena, perché Tu hai guardato tutto il futuro e guardando agli Apostoli hai visto pure noi e tutte le generazioni dei Tuoi Discepoli! Gesù: Il Mio guardare è stato sempre Totalizzante! Don Vincenzo: E sempre Universale! Come è bello, Gesù, quando dici: «Che tutti Siano Uno! Io in loro e Tu in Me Padre, perchè siano perfetti nell'Unità!» Gesù, quanta tenerezza e quanta dolcezza c'è nel Tuo Gesto di alzare gli Occhi al Cielo, di alzare gli Occhi al Padre..........! Gesù: Ve lo ripeto sempre: quando ridono di voi alzate gli Occhi al Cielo dove c'è il Papà! Don Vincenzo: Il mondo, purtroppo, non si converte! Tu ce lo ripeti sempre! Gesù: Gli occhi si alzano al Cielo solo per guardare le stelle quando cadono, ma non per guardare e chiamare “Papà! Don Vincenzo: Il mondo ci odia e nel Vangelo di Ieri Tu lo ripeti agli Apostoli di ieri e di oggi: Quando ero con loro li ho custoditi e nessuno di loro è andato perduto tranne il figlio della perdizione! Io ho dato loro la Tua Parola, Padre ma il mondo li ha odiati perchè essi non sono del mondo, come Io non sono del mondo! Gesù: Perché ti meravigli? Il mondo odia Me e odia chi Mi Ama e chi Mi Segue, e voi Mi Seguite e Mi Amate! Siete venuti ancora e avete risposto all'Invito, e la Cocciuta vi ha portato ancora nel Mare e nell'Orto e lei risponde sempre per tutti, e Io la lascio sempre fare perchè Sono in Pienezza dentro di lei! Don Vincenzo: Come è meravigliosa la frase che Tu usi, Gesù, quando dici: “Padre è giunta l'ora, Glorifica il Figlio Tuo, perchè il Figlio Glorifichi Te!” Questa è la Vita Eterna, Gesù, la Conoscenza e l'Amicizia con il Dio Trinitario e noi stiamo conoscendo Te, di Visitazione in Visitazione, perché Tu Ti stai rivelando sempre più e ci stai rivelando sempre più il Padre e lo Spirito Santo, e ci  stai insegnando tante, tante altre cose Profonde e Divine! Altro che la Rivelazione si è chiusa con la morte dell'Ultimo Apostolo! Forse che vogliamo imbavagliare Dio? Forse che Dio non può più aggiungere nulla alle poche Pagine di Vangelo che ci ha lasciato? Ma se Lui stesso ha detto nel Vangelo di Giovanni: “Ho ancora molte cose da dirvi ma per il momento non siete capaci di portarne il peso: quando però verrà lo Spirito della Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi annunzierà le Cose Future!” Forse che Dio deve chiedere il permesso a un Papa o a un vescovo per parlare? Forse che non è Padrone di aggiungere quello che vuole, come vuole, e quando vuole? Forse che non è libero di Apparire a una qualsiasi persona? Forse deve piacere a qualche vescovo per quello che fa? Qualunque cosa Dio fa è sempre Buona per noi, perchè un Padre così Buono come Lui non può che donarci cose Buone e Sante! Qualunque cosa Dio fa è per noi servi inutili obbligatorio, vincolante e necessario! Nulla è facoltativo di quello che Dio ci dice e ci dona, e guai se noi non sappiamo riconoscere la Sua Infinita Misericordia! Una contadina come Giulia che non ha finito le scuole elementari e che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere può essere l'autrice di oltre Ventimila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Può forse il demonio parlare di Croce da ventitre anni consecutivi? No di certo, perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi allora detta queste Catechesi così Divine Ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese? Il demonio ci offre sempre la via larga per farci uscire dal Solco di Dio e per rovinarci eternamente, mentre Tu, Gesù, in Ogni Visitazione ci raccomandi di prendere sempre la Via Stretta!  Gesù: La Via Stretta è quella che vi porta nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, ci stai donando altro Pane..., altro Pane..., altro Pane! Quelle poche pagine di Vangelo sono poche, poche, invece queste Tue Visitazioni sono così nutrienti che sono veramente il Pane di Dio,  che sono veramente la Salvezza delle anime, che sono veramente la Luce per prevenire e controbattere con successo gli attacchi del demonio! Ora capiamo il significato di quella frase quando Tu dici, Gesù: “lo Spirito della Verità vi guiderà alla Verità intera e vi annunzierà le cose future”!  Gesù: «Ci sono tante altre cose da dirvi, ma per adesso non potete portarne il peso...» ma ora è arrivato il tempo di donarvele! Don Vincenzo: Che Grazia per noi ascoltarTi! Che Grazia per noi masticare questo Pane sempre più fresco, sempre più abbondante! Come si può non riconoscere in questa Visitazione i Segni dei Tuoi Tempi, Gesù? Come si fa a non gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”? La SS. Trinità cosa deve fare di più per convertirci? Gesù: Il Pane è sfornato dal Cuore di Dio, dal Cuore di Maria! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando alzi i Tuoi Occhi al Padre e dici: Padre Santo..!  Gesù: Fatelo anche voi Don Vincenzo:Padre Santo!” E poi dici anche: «Padre Giusto!», «Padre Giusto!» Queste Due Parole le dovremmo meditare a lungo!  Gesù: Di Giudice ce n'è Uno solo, voi sulla terra ne avete tanti e si pagano! Il Papà Buono è Giusto e non si paga! Dona sempre a Larghe Misure a tutti i figli, ma non tutti prendono ciò che il Padre dona: lo gettano, lo calpestano e si lamentano e Mi sputano e Io devo offrire i Calici, ma ho poche Spose che bevono! ...Cosa hai trovato ancora nel Pane, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu nel Vangelo di oggi dici sempre che non Sei del mondo e che noi non siamo del mondo, pur vivendoci nel mondo, perché dobbiamo essere fermento del mondo e questo è bello, Gesù, perché abbiamo una missione e Tu l'hai affidata a noi! Gesù: Come il Padre l'ha affidata a Me, Io l'ho affidata a voi! Nell'Unica Verità: quella di Dio, dove vi chiamaFigli, e Eredi della Croce! Don Vincenzo: Che siano perfetti nell'unità! Che bella frase è questa, Gesù, perchè fa da sintesi! La Trinità viene a fare Comunione con noi e noi facciamo Comunione con la Trinità, perché in Cristo “siamo Uno”! E dobbiamo essere Uno: questo è il Traguardo, questo è il compito che Dio ci ha affidato! Gesù: Essere Uno come il Padre è Uno e voi nel Padre, ma l'umanità non è Una nel Padre Don Vincenzo: L'umanità a tutto pensa tranne che a Dio, e tutto fa secondo il proprio io e non per piacere a Dio! Gesù: L'umanità è ormai secca, senza radici, spenta, senza guardare più a Dio e senza chiamare più Dio: PapàDon Vincenzo: Tu, Gesù, alla fine del Vangelo di oggi dici: «Padre Giusto, il mondo non Ti ha conosciuto Gesù: ......Ma Io ti ho conosciuto e questi sanno che Tu Mi hai Mandato! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Che Grazia per noi essere qui! Mai nella Storia è avvenuta una Visitazione così grande! Tu dici che queste sono le Ultime Grazie prima che tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Anche per questo le Visitazioni di Timparelle hanno un valore incalcolabile, e noi che le stiamo vivendo tocchiamo con mano l'Infinita Misericordia di Dio che attraverso il Pane di Timparelle ci rende sempre più Forti e Luminosi! Ma l'umanità, da Ventitre anni, incredibilmente rifiuta ancora l'Amore Misericordioso di Dio, cadendo sempre più nella rete mortale del maligno! Gesù: Eccomi! E voi Mi avete conosciuto e Io conosco voi perché Mi aspettate! E Io sono Gioioso di incontrarvi e di offrirvi ancora il Pane, la Parola, ma vi invito sempre a combattere il nemico... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .....con la Croce e con la Parola! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Facci capire sempre più che il senso della Vita è questo, solo questo: conoscerTi, amarTi, servirTi e seguirTi abbracciando sempre la Tua Croce! Gesù: Siete liberi! Io Vengo mandato dal Padre a Portarvi la Parola, ma siete liberi di accoglierLa, di rimanere al Banchetto o di lasciarMi solo e prendere la via larga! La Mia è quella Stretta! Don Vincenzo: Non c'è nessun altro motivo per vivere se non questo soltanto: Tu ci fai svegliare per Dare Gloria al Padre e per Amarci Vicendevolmente! Gesù: Nell'aprire gli occhi e nel fare il Segno... <Gesù fa il Segno della Croce per indicare che la Croce è Vita, non morte, è Vittoria e non disgrazia: è Nascita, ed è ancora una volta un’Alba Donata> ...della Nascita, ma non tutti lo fanno! In pochi, pochi pochi, aprendo gli occhi Mi dicono: Papà, Buongiorno! La Cocciuta mi dice: Papà, ciao Don Vincenzo: La Cocciuta Ti vede tante volte durante la giornata, Gesù, perciò Ti Saluta con questa Confidenza e Saluta il Padre con questa Confidenza! Tu la porti sempre dal Padre... Gesù: .....o fa così: <Gesù con le labbra fa scoccare tre baci> .......è il gesto più bello, è raccogliere i baci del primo spalancare gli occhi! Don Vincenzo: Che Grazia è, Gesù, ascoltare la Cocciuta quando parla perchè Sei sempre Tu che Parli in lei! Gesù: Sei sicuro che non se ne accorge Don Vincenzo: Questa mattina, per esempio, ha detto che il demonio scappa quando vede lei: il demonio non resiste alla sua presenza! Lei questa mattina parlando, stava raccontando di uno che tutti dicevano indemoniato mentre invece lei, a causa della sua esperienza, con perfetta cognizione di causa, diceva che in quel caso era solo un malessere e non era il demonio, perché se fosse stato il demonio se ne sarebbe subito andato davanti alla sua presenza! Questo deve fare molto riflettere ed è una Grazia Indescrivibile ed Immensa averla in mezzo a noi! Come si può tenere una Lucerna del genere sotto il moggio, addirittura chiamata ingannatrice, quando il demonio stesso ha paura e scappa nel vedere la Cocciuta? Ma da che parte sta il demonio? Molti pensano che le Parole di Gesù nel Vangelo di Giovanni “....la Luce è venuta nel mondo ma il mondo ha preferito le tenebre....” valgono solo per allora! Non sospettano minimamente che da duemila anni la Storia si ripete per ogni generazione! E anche per noi oggi la Storia si ripete! Quanti infatti ancora dicono tranquillamente: “Signore Signore.....” e non si rendono conto di tradire e di calpestare Gesù Crocifisso rifiutandolo attimo per attimo a Timparelle, in una Visitazione che, a detta di Gesù, è la più Grande di tutta la Storia! Se questa Luce fosse messa sul lucerniere quante tenebre scomparirebbero!  Ma sono così poche oggi le persone con uno spirito semplice, piccolo, umile... perchè questa è la condizione necessaria per capire la Luce che questa Visitazione emana: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra perchè hai noscosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli, ai semplici.... agli ultimi!” Che stoltezza rinunciare al Regno di Dio per un misero trono..... per un po' di potere.....! Il non riflettere su questa frase ha dell'incredibile! Come si può dormire la notte di fronte ad una Visitazione così Divina senza esaminare se il proprio spirito è in errore? E se il Padre questa notte ci chiamasse e ci pesasse?  Gesù: La Cocciuta piena di Fede, piena di Grazia e piena di Luce è sempre pronta a combattere il maligno! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù ci si accorge chiaramente che questa pagina del Vangelo, della Tua Preghiera Sacerdotale viene pronunciata da Te con tutto il Tuo Cuore! Gesù: La Mia Parola, ! Don Vincenzo: E si riconosce tutto il Tuo Amore che metti in questo Discorso-Testamento, perché di lì a poco andavi nel Getsemani e saresTi stato tradito, anzi, gli Apostoli dicono: “...ora sappiamo che Sei uscito da Dio, ora sappiamo chi Sei veramente!” Ma Tu subito li correggi: “ora sapete? Adesso credete? Ecco verrà l'ora, anzi è già venuta in cui Mi lascerete solo e vi disperderete ciascuno per conto proprio: ma Io non sono solo perchè il Padre è con Me! Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia perchè Io ho vinto il mondo e il principe di questo mondo!Gesù: Ma loro non hanno vinto! Voi vincerete solo se abbracciate la Croce e Mi seguite: chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua” perché Io abbracciando la Croce ho vinto e senza la Croce non si può vincere! Siete forti se rimanete attaccati alla Croce; diventate deboli se gettate la Croce! E diventate ancora più forti quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Siete Miei Amici e sarete Perseguitati ancora, perché Mi Amate, ma Io Amo voi e non posso lasciare i Miei Amici da soli così come voi non Mi lasciate! Don Vincenzo: Tu Sei il nostro Unico ed Eterno Tesoro, Gesù: chi Ti lascia più? Gesù: Vigilate perchè il nemico indossa tanti abiti ed è fuori ad aspettarvi: dovete combatterlo con la Croce... <Gesù indica come esorcizzare il nemico facendo ancora una volta il Segno della Croce> ....con la Parola e con l'Amore e rimanendo piccoli! «I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando sento queste tre parole, mi viene tanta Gioia: poveri..., «Beati i poveri...» mentre tutta l'umanità va dietro ai soldi e per il dio quattrino è capace di vendersi anche l'Anima! Se sapesse..!!! Se l'umanità sapesse che la Beatitudine non è la ricchezza, ma è la Povertà!!! Gesù: Lo sanno, ma ci sono i troni ed è difficile lasciare i troniDon Vincenzo: Che bello, Gesù, essere poveri, vivere in Te, vivere della Tua Presenza, vivere della Tua Provvidenza, vivere accenttando tutto quello che fai e ci dai! Gesù: Se vivete di Me, non sarete mai poveri, ma Ricchi! Il Padre non Mi ha fatto mancare nulla e Io non posso farvi mancare nulla! Se il Padre è il Tutto per ognuno di voi, come fate ad essere poveri? Siete ricchi di Croce, ed essendo Ricchi di Croce, non vi mancherà mai nulla! Don Vincenzo: E' che il mondo va dietro ai soldi, Gesù, perché vuole sempre più cose nuove, cose belle, cose di lusso, dimenticando che le cose di quaggiù sono tutte effimere e caduche e nulla porteremo lassù se non il cuore che sarà pesato attentamente dal Padre! Gesù: Chi va dietro al mondo non va a prendere la Croce e non Mi segue; ma almeno voi seguitemi, e pregate per tutti i figli che sono sordi e ciechi perchè non ascoltano e non vedono il Tesoro che il Padre vi ha preparato per ognuno: ma voi siete liberi di prendere il Tesoro del Padre oppure il tesoro del mondo Don Vincenzo: «Beati i Poveri!» E poi ancora: «Beati i Piccoli!» Che bella questa Parolina, Gesù! Farsi piccoli! Farsi ultimi! Farsi bambini..... “e se non diventerete piccoli, come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli!Gesù: Farsi “Figli! Don Vincenzo: Farsi Figli di Dio! Gesù: Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna e rimanere ai Piedi della Croce: «Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare, Ti ho portato nel Mio Cuore! Ho lasciato il mio Cuore aperto per Te, Papà!»  Don Vincenzo: E poi ancora quella parola: «Farsi Ultimi!» Come è difficile con il mondo di oggi che va dietro ai primi posti in ogni settore, specialmente in quello ecclesiastico...! Gesù: .....Non è difficile farsi ultimi per Amore di Dio! Don Vincenzo: E' che tanti progettano sempre in riferimento all'avere, al piacere e al potere, tenendo molto alle apparenze, al rispetto umano e non a Dio! Mentre invece l'Amore di Dio conta, e la Fede in Dio dà unità, senso e sapore alla famiglia! Gesù: La Capanna è la Famiglia: piccola, povera e umile e lì c'è tutta la Ricchezza del Padre! Don Vincenzo: Se le famiglie mettessero al primo posto la fede! Ecco perchè i giovani vanno allo sbaraglio, perchè le famiglie non sono più delle capanne che hanno Dio al Primo Posto! Che dispiacere hai Tu, Gesù, nel vedere le famiglie allo sbando........! Gesù: Quando Io Verrò, troverò la Fede? No vi dico, ma ho scelto una famiglia qui a Timparelle che sta lavorando nella Vigna, ma dovete vigilare e crescere ancora e dovete custodire il Lievito e dovete tenere la Lucerna accesa e non farla spegnere, Croce Grande! Le tempeste del mondo non possono far spegnere la Lucerna di Dio ma dovete vigilare perchè siete stati scelti uno ad uno e siete stati Sigillati col Sigillo della Croce e la Croce non viene sradicata da nessuno! Il nemico scappa dinanzi alla Croce e non dovete dimenticarlo che potete combatterlo e annientarlo, perché siete figli della Croce! Io vi ho portati tutti ma non dovete dimenticarlo Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo usare sempre la Destra continuamente, perché durante la giornata con questa Destra, col Segno della Croce il diavolo scappa! Gesù: Se avete fede potete combatterlo e annientarlo! Siete stati Battezzati e il Battesimo non si cancella, e siete stati chiamati figli e siete stati donati a Maria e neanche questo si cancella, ma se si esce fuori e si va a camminare sulla via larga......,  Maria non può fare nulla, perché il Padre vi ha lasciati liberi! Don Vincenzo: Che responsabilità questa libertà, Gesù: la dovremmo usare solo per Te! Gesù: E' il Tesoro che il Padre vi ha donato; è la Ricchezza, è il Trono, ma siete voi a decidere! Don Vincenzo: L'umanità non fa altro che usarla male questa Grazia! Gesù: Voi pregate per tutti! Don Vincenzo: La Vera Saggezza è proprio questa: usare questa libertà, questo libero arbitrio, per darTi Gloria! Gesù: E' usare l'Olio per donare Gloria! E quell'Olio non si consuma mai se abbracciate la Croce, Croce Grande! Lo sa Paolo cosa fa il suo Papà Francesco? <Esattamente una settimana fa, il padre di Paolo è nato nel Cuore del Padre> In Paradiso sta riempendo tanti Cuori di Olio! Lui che ha tanto lavorato con il Legno, ora lavora con l'Olio, riempendo i Cuori! Ora è questo il suo lavoro: fare Ardere i Cuori! Diglielo a Paolo! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando questa sera Paolo è entrato, gliel'ho detto che il suo papà stava in Cielo! Che bello avere un papà in Paradiso e sapere che è lassù eternamente gioioso e felice! Gesù: .......E lavora! Don Vincenzo: Lassù in Cielo, si lavora sempre, Gesù? Gesù: Nel vedere l'umanità che si perde, come voi lavorate, anche in Cielo si lavora! Voi lavorate per raccogliere i figli e i fratelli; in Cielo si lavora pure..........!  Don Vincenzo: .....e si combatte anche? Gli Angeli contro i demoni? Gesù: Gli Angeli combattono nei Cieli e voi combattete sulla terra l'Ultima Battaglia del Cuore Immacolato di Maria, le Ultime Grazie che il Padre vi dona, ma non dimenticate i Tre Giorni di Buio, Croce Grande! Don Vincenzo: «Timparelle! Timparelle!»  Gesù: Luogo... Don Vincenzo:...sperduto dagli uomini, dimenticato dagli uomini, ma scelto da Dio, Baciato da Dio, Benedetto da Dio! E la Croce piantata a Timparelle nessuno la sradicherà e la Stalla e la Croce scenderanno ancora una volta, perché la Storia si ripete! Gesù: Non l'hai dimenticato! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! Gesù: Hai visto che questo non lo dimentichi? Don Vincenzo: «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» E lì si cominceranno a fare i conti e come saranno diversi i conti fatti da Dio, da quelli fatti dagli uomini! Gesù: E come saranno “Pesati”! Don Vincenzo: E come saremo “Pesati”, uno ad uno! Che diremo quando la prima domanda sicuramente sarà: «perché non hai creduto a Timparelle? Perché non hai creduto a questa Visitazione che da 23 anni sta offrendo il Pane Fresco e Pieno di Vita ad un'umanità oramai in perdizione perchè è avvelenata dal maligno e continua a nutrirsi dei pani velenosi del maligno?» Cosa deve fare di più Dio per convertirvi? Gesù: Perché non Mi hai visto attraverso lo Strumento? Perché non hai mangiato il Pane sfornato dal Cuore di Maria? Ma tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, perché il tempo e l'ora li conosce solo il Padre e per Volere del Padre, anche lo StrumentoDon Vincenzo: E Tu, Gesù, ci dirai anche: "perché non hai riconosciuto nella Mia Croce il Mio Messaggio? Chi può parlare di Croce? Forse il diavolo? No di certo perchè il demonio odia la Croce che lo ha annientato e lo annienterà sempre! Forse la Cocciuta? Ma appena sa leggere e quasi per niente sa scrivere!" Chi può parlare allora di Croce per ventitre anni consecutivi se non Gesù il Crocifisso per Amore? Gesù: La Croce è “piccola” e vi è stata donata per Amarla, per AbbracciarLa e per VenirMi dietro sulla Via Stretta Don Vincenzo: Quante sorprese ci saranno, Gesù, quando alla resa dei conti ci sarà la Pesa! Gesù: Vigilate e non fatevi mancare l'Olio, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Mosé: E per coloro che non si alzeranno, Gesù, cosa ne sarà? Gesù: Quando ci sarà il Sole di Fatima lo vedrete! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» Non posso svelarvelo in anticipo, ma quando sarà l'ora lo vedrete! Voi pregate e rimanete nella Dimora del Padre Amandovi gli uni gli altri perché tutti siete figli! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando dici: «Padre la Tua Parola è Verità! Io ho fatto conoscere le Tue Parole, Padre», questo, proprio, mi dà sollievo, Gesù: sapere che questo Pane di Timparelle è la Parola di Dio più abbondante che ci sia mai stata nella Storia! Nutrirsi di Essa è tutto per imparare a portare la propria Croce e morire finalmente a se stessi per Risorgere nello Spirito di Dio, e il Pane di Timparelle, a chi se ne nutre continuamente senza voltarsi indietro, produce proprio questi frutti che sono i più succosi agli Occhi di Dio! Gesù: E' la Parola di Dio e non ci sono parole più Sante, più Vere, più Luminose, più Nutrienti della Parola di Dio Don Vincenzo: Quello che mi faceva impressione, Gesù, è che i quattro Evangelisti fanno fatica a parlare della Croce! Si vede che è un discorso che proprio non accettano perchè ci girano attorno e non lo affrontano mai se non con piccole frasi! Ecco il perchè di Timparelle, per ingrandire e completare il Discorso della Croce che è il Cuore del Vangelo, che è la Sintesi del Vangelo, che è il Vero Vangelo di Dio! E più questo discorso è accettato e promosso, più le tenebre retrocedono fino a scomparire! Quando invece questo non avviene, come in questo periodo buio della Storia della Chiesa, tutto viene avvolto dalle tenebre! Gesù: Voi parlate e donate a tutti il Pane di Timparelle! Don Vincenzo: Gesù, Tu invece con oltre Ventimila Catechesi, non fai altro che toccare questo “Tasto”, perché è il “TastoPrincipale! Sì, il Tasto principale delle Tue Catechesi è proprio la Croce Gesù: ....Perché c'erano tante altre cose da dirvi, ma non potevate portare il peso! Ora invece lo potete portare e perciò Io Vengo! Quello che è stato è passato, ma ora c'è dell'altro per far diventare la Mia Croce sempre più Soave, Leggera e Gradita Don Vincenzo: Sì, è il Terzo Testamento... Gesù: ...di Dio Don Vincenzo: ....Dice Giovanni, il Terzo Testamento di Dio! Pane di Dio in quantità e qualità con Migliaia e Migliaia di Catechesi, tutte Ancorate alla Croce! Gesù: Croce a quantità! Don Vincenzo: Per capire il Tuo Progetto, Gesù! Gesù: Si capisce solo con la Croce il Mio Progetto: il Progetto di Dio per ognuno di voi è su quel Letto dove aspetto tutti Don Vincenzo: Che bello, Gesù, poter trasformare le nostre Croci in Baci d'Amore, abbracciandoTi e unendoci a Te: ecco che significa essere Sposi! Gesù: Io ho abbracciato la Croce per Amore e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua nello stesso Amore Don Vincenzo: Guai se ci lasciamo scappare queste opportunità, Gesù! Durante la giornata chissà quante Croci abbiamo da abbracciare: guai se ci lamentiamo! Guai se mormoriamo! Le Croci sono il nostro Unico ed Eterno Tesoro e Tu questo vuoi farci capire, e noi questo dobbiamo capire! Gesù: Ma si deve Amare in Pienezza! «......Io porto la Croce per farmi vedere...» ...non Mi Amate, Amate il mondo, per “...farvi vedere”! Chi Mi Ama, prende la Croce e mi segue in silenzio, nel nascondimento! “Io oggi ho fatto tante preghiere, ho letto tanti libri...” stolto, non hai fatto niente, perché hai solo letto e non hai fatto! Non hai preso la Croce, non l'hai poggiata sulle spalle, non Mi sei venuto dietro! “Ma ho detto cinquanta volte il rosario!” Stolto, non Mi hai chiamato, hai detto il numero e l'hai fatto solo per farti sentire, e non hai pregato col cuore ma con le labbra! Dovete vigilare e ascoltare i battiti del Mio Cuore nel vostro per risponderMi con i vostri battiti, quelli che Ardono! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Tu non vuoi le parole ma Tu vuoi i fatti, Gesù! Gesù: Io Voglio i vostri cuori squarciati, aperti come lo è il Mio! «Insegnaci a pregareQuale Preghiera ho usato? Don Vincenzo: «Il Padre Nostro!»  Gesù: E cosa ho usato nel Glorificare il Padre? Don Vincenzo: Hai alzato gli Occhi al Cielo e hai detto: Papà Gesù: Vedi come è semplice e come è nascosto?! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto proprio per Glorificare il Padre, Gesù, e la Tua Missione è stata ed è proprio questa! Gesù: Il Padre Mi ha mandato per GlorificarMi e per essere Glorificato! E aspetta tutti i figli che innalzano le Lodi per GlorificarLo, perché già vi ha Glorificati Don Vincenzo: E' bello quando Tu poi dici: “Padre, GlorificaMi con la Gloria che avevo presso di Te prima che il mondo fosse!” Quella è la Croce, la Tua Glorificazione! E la Croce è la Sintesi e il Cuore del Vangelo! La Croce è Tutto, è  il Tesoro dei Tesori! Lì Tu hai vinto, Gesù, e lì ci hai fatto vincere, perché adesso siamo dei vincitori anche noi! Il demonio è l'Unico perdente, perchè noi, grazie alla Tua Croce, siamo dei vincenti! Guai se non lo capiamo! Guai se viviamo perdendo tempo su altre cose! Gesù: Siete liberi! Don Vincenzo: Gesù, quante ore della giornata le sprechiamo per cose inutili rivolgendo i nostri pensieri non a Te ma al mondo! Gesù: Io vi chiamo e vi dico: chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaQuesto soltanto vi chiedo, nient'altro! Ma Rimanete piccoli e poveri “e i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Banchetto del Padre a Fare Festa! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Avere Te in questa Visitazione, avere il Padre, avere lo Spirito, avere la Mamma, avere Giovanni... Che Grazia per noi essere qui! Gesù: Cosa chiedete ancora di più? Avete il Cielo Riverso su di voi, gli Angeli e i Servi Inutili! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, sentirsi Benedetti dal Cielo! Gli uomini possono pure maledirci, Gesù, ma che conta il loro parere? Conta forse il giudizio dell'uomo di fronte a quello di Dio? Solo quello di Dio conta perchè ogni uomo è solo un soffio di polvere! Gesù: E' al Padre che dovete rendere conto! È già tutto pronto, manca solo la parte finale e il Giudizio degli uomini il Padre non lo guarda, e non si lascia corrompere: ce l'ha già Lui pronto per ognuno il Giudizio e i vostri Nomi Sono Scritti in Lettere d'Oro nei Cieli! Ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico che ha il suo giudizio, quello di farvi cadere nella sua rete e voi avete il vostro: la Croce, la Parola, l'Amore e l'Umiltà è il giudizio che lo annienta! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che potremmo sconfiggere il demonio continuamente! Se poco poco mettessimo un po' di saggezza nelle nostre azioni, ogni giornata sarebbe una giornata di Vittoria e ogni preghiera sarebbe una preghiera vincente, e ogni volta che alziamo la Destra vedremmo il diavolo scappare! Gesù: Io ho vinto! E se Io ho vinto con la Croce, vincerete anche voi, ma non dovete gettarLa! ...Ho sete!  Don Vincenzo: Di vino?! <Gesù annuisce con la testa e Telesfore prontamente si presta a prendere subito una bottiglia di vino> L'Arma della Vittoria è la Croce, Gesù, solo la Croce Gesù: Io sono sempre sulla Croce e non solo Mi ripeto ma rimango, rimango, rimango, e non scendo, non scendo, non scendo e vi offro solo e sempre la Croce! Cosa ci vuole a capirlo ancora? <Durante il dialogo don Vincenzo apre la bottiglia del Vino dimenticandosi che Gesù vuole servire Lui> Dovevo aprirlo Io! Io Sono Venuto per Servire, e non per essere servito: metti il tappo!(*)  Gesù: Quanto te ne devo donare? <Per la prima volta don Vincenzo vuole il bicchere quasi pieno> E poi non ne rimane per i tuoi figli...! Sei sicuro? Lo faccio pieno? Tu mi hai detto così..., cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi mettere quello che vuoi Tu! Tu fai sempre bene le cose! Gesù: Io vi lascio liberi!(*) ...Così?(*) Così..?(*) Don Vincenzo: Basta! Stasera ho sete pure io, Gesù! Tu hai sete e io pure! Gesù: Io quando ne devo mettere? Don Vincenzo: Mettine almeno come me...! Gesù: Posso prenderlo? È come te? Don Vincenzo: Sì! <Gesù dopo aver riempito anche il Suo Bicchiere quanto quello di don Vincenzo, lascia andare via il tappo sul tavolo e Don Vincenzo lo prende per tappare la bottiglia> Gesù: Lascialo lì..., vuoi che Io non chiudevo la bottiglia? Tu perché hai sete? Don Vincenzo: Ho sete, Gesù, per Salvare: per Salvarmi e per Salvare! Gesù: Io perché ho Sete? Don Vincenzo: Per Salvarci e per salvare l'umanità! Gesù: E per farvi abbracciare la Croce senza lamentarvi, rimanendo nel silenzio e nel nascondimento, ma non dovete vergognarvi di essere Miei Amici! Io non Mi vergogno di essere vostro Amico e perciò dovete camminare a testa alta e dire: Io sono amico di Gesù e se Gesù è stato perseguitato, Io lo devo essere pure!” Non devo scappare e neanche nascondermi ma devo essere gioioso! Io non Mi sono nascosto quando Mi hanno preparato la Croce ma ero lì pronto! Sono andato nell'Orto a pregare, ma non Mi sono nascosto e ho detto: Padre se è possibile passi da Me questo Calice, ma sia fatta la Tua e non la Mia Volontà, perché la Volontà del Padre e la Mia erano la Stessa Volonta: abbracciare la Croce per lasciarvi l'Eredità della Vita Eterna! Hai sete ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Piano, piano..., sei sicuro di farcela?(*) Vuoi subito dell'acqua?(*) Vuoi alzarti?(*) Io voglio dell'acqua, tu ne vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, quant'acqua vuoi? Don Vincenzo: Uguale al vino! Gesù: Ancora un pochino di più..., ma bevila piano piano!(*) Ne vuoi ancora?(*) Perché non dici una frase che dici sempre quando bevi l'Acqua? Cosa dici quando bevi l'Acqua? Don Vincenzo: Che Grazia Grande Dio ci hai dato con l'Acqua! Gesù: E uniti cosa vi ho dato? Don Vincenzo: Ci hai dato il Sangue e l'Acqua, e ci hai dato nuovamente la Divina Misericordia! Gesù: La Paghetta! Don Vincenzo: Ci hai dato nuovamente la Paghetta; ci hai dato i Rubinetti Santi delle Piaghe di Giulia; ci hai dato... Gesù: La Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci fai capire sempre che le Piaghe di Giulia sono delle Grazie Immense, perché sono le Tue Piaghe, le Tue Ferite, il Tuo Sangue che metti sulla Cocciuta e ce le fai pure vedere oltre ad essere invisibili! Certe ce le fai vedere nel Periodo Quaresimale, ma la stragrande maggioranza invece sono invisibili e lei le porta in continuazione giorno dopo giorno da ventitre anni di seguito! Gesù: Attimo per attimo!(*) Don Vincenzo: Gesù è da tre anni che mi sono stabilito qui a Timparelle e quello che mi stupisce è che di fronte a 30 piaghe nel 2006a 70 Piaghe nel 2007, a 80 Piaghe nel 2008......  Gesù: Conosco il numero, Sono Io a Donargliele! Don Vincenzo: Come si fa a non credere, Gesù? Come si fa a dire che sono false quando centinaia di persone vengono a vederle nel Periodo Quaresimale tranne i sacerdoti che da lontano dicono che sono false? Si può essere così ingrati? Gesù: Pregate! Ma ora devo chiederTi una cosa: Mi aspetti poco poco? Mi aspettate poco poco? Tutti insieme a don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non me ne vado ma chiedo solo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Ti volevo chiedere solo questo nel frattempo: fa che tutti quelli che non credono alla Cocciuta capiscano tutto il Dolore che Giulia offre per loro e per l'umanità e si rendano conto di che cosa sono i Chiodi, le Spine, le Frustate... accettate disinteressatamente solo per Amore e soprattutto per Amore ai nemici!! Gesù: Ricordati che non lo hanno capito neanche quando Me li hanno donati a Me: non dimenticarlo! Ora Io glielo chiedo di nuovo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ...Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) In quest'istante sta scendendo questo, Gesù?(*) Gesù: Immolati, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora i Chiodi e unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Abbraccia i Chiodi per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie, e vieni sul Letto della Croce! Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sollevami Tu, le mie forze non ci sono! Gesù: Vieni, Anima Mia: Abbracciamo i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Si sentono dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù!(*) Gesù: Stai raccogliendo ancora i figli dispersi!(*) Giulia: Gesù, fammeli raccogliere con i Chiodi! Tu mi hai lasciato accarezzare i Chiodi ancora una volta!(*) Tu li hai abbracciati per donarci la Vita, quella Vita che nasce nel Cuore del Padre! Fa che io possa raccoglierli ancora e farli sbocciare attraverso la Tua Croce! Gesù, ascolta il grido di tutti i Cuori: Tu ci hai chiamati figli, fa che possiamo gridare ancora e nel gridare facci chiamare solo: Papà! Facci rimanere figli dell'Unico Amore della Croce, Papà! Gesù: Hai accolto i Chiodi ancora una volta e sei poggiata sul Letto della Croce! Giulia: Gesù, quelle pecorelle sono smarrite! Gesù: Accarezzando i Chiodi le hai portate a Casa! Giulia: Oh, Gesù, fa che tutta l'umanità possa ritornare a Casa! Gesù:Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta> Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende, entra sempre nella stessa Chiesa, si unisce al Mare e scende come Paghetta di Divina Misericordia su tutti i figli! È cresciuta ancora, la Mia la puoi Spezzare in tanti Pezzetti e donarLa sempre a tutti i Figli Ministri! Gesù: Ma possono Spezzarla anche i figli! Giulia: ....Sono deboli ancora, Gesù...... spezziamo la mia e se la facciamo a piccoli pezzettini la possiamo donare anche agli altri e non solo ai Figli Ministri! Non ti dispiace Gesù?(*) Grazie! Eccomi, Gesù! Tanto anche il più piccolo pezzettino è uguale, vero, Gesù?(*) Eccomi! ...Quella è la Misura? Come sarebbe bello se tutti la potessero vedere! Quando ci sarà il Trionfo del Cuore di Maria, tutte le ginocchia si piegheranno e anche quelli che non si alzeranno vedranno tutti la Misura: Eccomi, Gesù! Intanto possiamo spezzare sempre la mia e rimaniamo così, Gesù: spezziamo la mia?(*) Eccomi!(*) Eccomi! Ma perché sorridi ora? Ne ho combinata un'altra? La fai crescere ancora di più, così la posso spezzare tanto, tanto, tanto....!  Gesù: ...Pace ancora al tuo Cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Hai sentito cos'ha detto la Cocciuta? Don Vincenzo: Vuole spezzare la sua Paghetta! Gesù: Mi ha chiesto se la faccio crescere tanto tanto, così la può spezzare tanto tanto! ...Dimmi, cosa dicono? Don Vincenzo: Dicono che questa Visitazione è falsa! Gesù: ....Lo hanno sempre detto .....anche Io ero falso! Don Vincenzo: Dicono due parole soltanto: «è falsa», e risolvono il problema? Si dimenticano che invece le Parole di Dio, sono migliaia e ogni Catechesi e ogni Visitazione, comportano oltre dieci pagine! Quindi il Messaggio che noi pubblichiamo su internet con caratteri molto piccoli, in realtà è un Messaggio di oltre trenta pagine normali! Allora “due parole” non possono cancellare trenta o quaranta pagine! E non è che perché uno dice “è falso” ventimila Catechesi sulla Croce scompaiono! Due parole non possono cancellare Dio e non possono cancellare Ventimila Catechesi di Dio: sono un riscontro così evidente, così veritiero e così solare che a pronunciare quelle due parole ci vuole solo un coraggio barbaro!  Perciò bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini, perché quando si ubbidisce agli uomini chiunque può dire “è falso”! Ma quando si ubbidisce a Dio non si può negare la Verità e l'Evidenza! Non si possono negare ventitre anni di Visitazioni! E' Storia di Salvezza quello che viene scritto da Dio qui a Timparelle, e a breve, quando ci sarà il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, si vedrà chi ha lavorato per costruire e chi ha lavorato per distruggere e a Dio non interessa il numero quanto la qualità dei frutti!  Gesù: Ma perché lo dici a Me questo? Tu lo sai chi ha detto che Io ero bugiardo e facevo i miracoli in nome di Beelzebùl! Lo ricordate questo Tutti: Sì! Gesù: E perché allora Mi fai tutte queste domande? Don Vincenzo: Per dimostrare che sono falsi loro! Gesù: La Croce vince sempre! Ha già vinto e chi mette il Sigillo è il Padre e il Padre l'ha messo già il Sigillo perché viene a Parlare! Il Pane è di Dio e non può essere falso! Dio È e Dio Parla e Nessuno Può Chiudere la Bocca di Dio! Lascia scorrere: c'è la Via Stretta e Sale e c'è la via larga e scende e non si uniscono ma c'è un abisso fra di loro, non dimenticarlo! Il Padre vi ha chiamato per lavorare nella Sua Vigna e rimanere Servi Inutili dopo aver lavorato ai Piedi della Croce! Io ho fatto quello che il Padre ha voluto, voi fate lo stesso e non temete gli uomini! Il Pane che il Padre vi dona, mangiatelo, ma non gettatelo e a chi ha fame, donate da mangiare! Don Vincenzo: E' al Padre che bisogna Ubbidire e non agli uomini Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E' il Padre che ci Peserà uno ad uno, non gli uomini Gesù: Bravo! Fate ciò che il Padre vuole! Dovete rendere conto tutti al Padre! Non c'è un figlio che non deve rendere conto, nessuno ha la via più corta e il Padre non si compra con i pezzi di carta, come dici tu! Il Padre conosce i Cuori di tutti e nessun figlio gli è nascosto e non ci sono luoghi dove potete nascondervi ma tutti dovete presentare il Bagaglio e il Padre non vuole il bagaglio del mondo, ma vuole il Bagaglio dei vostri cuori e guai se i vostri cuori sono pieni delle cose del mondo...... hai capito? ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che qui si rischia l'Eternità! Qui si rischia o una promozione o una bocciatura Eterna! Qui c'è in palio o il Fuoco Eterno dell'inferno o la Luce Eterna del Paradiso! Non si scherza con Dio! Gesù: Ma nessuno Mi aspetta, ma la Mia Promessa non viene meno: “AspettateMi, Io Verrò! E quando Io Verrò troverò la Fede? Troverò la Lucerna Accesa? Ci saranno le Spose con l'Olio di Scorta? Poche, vi dico, ma rimanete nell'Orto a farMi Compagnia e non addormentatevi, figli! Don Vincenzo: No, no, non ci addormentiamo, Gesù! Gesù: Non vi addormentate: voi siete nell'Orto e rimanete con Me! Lasciamo al Padre fare il Giudice! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che dovremmo gridare al mondo questa Verità! Gesù: Fatelo! Non dovete vergognarvi di essere Miei Amici! Io vi porto il Pane: voi spezzatevi e donatevi, ma non gettate il Mio Pane! Don Vincenzo: Solo a chi ce lo chiede, lo dobbiamo dare! Gesù: Chi ha fame, viene a bussare e vi chiederà il Pane! Chi ha fame del mondo è libero, come siete liberi tutti voi! ...Non hai guardato l'ora? Don Vincenzo: Due ore con te, Gesù! Che Grazia! Gesù: Me ne devo andare? Tutti: No! Don Vincenzo: Mai Gesù, e così bello stare con Te! ...... Gesù:Ora Ti sei fermato? Don Vincenzo:No, volevo sapere se Tu te ne volevi andare o no? Gesù: Prima mi dici di rimanere, perché è bello, poi Mi chiedi se Me ne voglio andare o no? Don Vincenzo: Tu comandi e per noi è una Gioia Immensa averTi qui, Gesù! Gesù:Ma se Te ne vuoi andare è meglio!”  Don Vincenzo: No! No! <si ride un po'> E' così Santa questa serata, Gesù: che miracolo averTi qua con noi! Gesù:Ma se Te ne vai, è meglio!”  Don Vincenzo: No, no, Gesù non è meglio se Te ne vai ma è peggio! Facciamo qualche altra domanda? Mosé: Il Tuo Pane, Gesù, ha un sapore unico! Don Vincenzo: E' così toccante che ha un sapore speciale! Il sapore Tuo, Gesù, il sapore della Tua Bontà, della Tua Misericordia della Tua Luce, della Tua Verità! Gesù: Adesso vi lascio a Maria! Don Vincenzo:Sì! Te ne vuoi andare? Stacci un altro po', Gesù! Gesù: Vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Come sono state Sante queste due ore, Gesù! E' meraviglioso averti due ore con noi, poterti fare domande, poterTi ascoltare: che Paradiso è qui, Gesù! Gesù: Ora vi lascio a Maria: accoglieteLa! ...Questo significa essere Amici: scherzare con i Miei figli, ma vi invito sempre ad abbracciare la Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Ma vigilate perchè il nemico è fuori e non dimenticate la Destra, la Parola, l'Amore e l'Umiltà! Io Sono Vostro Amico e Fratello e vi Amo! Don Vincenzo: Pure noi Ti Amiamo, Gesù! Gesù: E la Mia Gioia è Grande...! Don Vincenzo: E anche la nostra Gioia è Grande! Gesù: ...Nell'essere Amico! Rimanete sempre i Miei Amici, i Miei Pargoli, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati a Fare Festa al Banchetto di Mio Padre e di Vostro Padre! Ora accogliete Maria, Consolate il Suo Cuore: ve La lascio, poco poco!(*) Guarda ancora!(*) Giulia: Posso dire il segno che vedo?(*) Non posso avvisarli?(*) Gesù: Invita solo i tuoi figli a pregare! Giulia: Mamma, so che sei Tu, ma Ti supplico ancora una volta: Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nell'Amore Misericordioso di Mamma, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli, dei secoli. Amen!(*) <La Madonna Saluta col Segno Tremendo della Croce> La Croce del Mio Gesù sia il Sigillo di figli per ognuno di voi e per l'umanità intera! Eccomi ancora! Nell'Ubbidire al Padre vi porto il Mio Gesù, vi offro il Letto per riposare nell'Amore Infinito di Dio! Figli, vi offro la Scala del Santo Rosario per raggiungere in fretta il Cuore del Padre! Eccomi, Umile Ancella e vi invito ancora a pregare: <La Madonna, si inginocchia ed inizia a recitare il Magnificat. Lo stesso fanno tutti i presenti insieme a Lei> L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perchè ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome! Di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che lo Temono! Ha spiegato la potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote, ha soccorso Israele Suo Servo ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri Padri, ad Abramo e alla Sua Discendenza per sempre! Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen La Madonna: Ho letto i vostri cuori, ma l'Amore è così Grande che vi può fare anche sbagliare! I Cuori battono così forte...! Don Vincenzo: Non si sa se uno sbaglia o no quando si prega col cuore spalancato! La Madonna: Ma Io guardo e ascolto come Mamma! Shalom! Tutti: Shalom! La Madonna: Pace a voi! Croce Grande, posso sedermi un po'? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Ragioniamo un po'? Don Vincenzo: Si! La Madonna: Il Mio ragionare è portare ancora il Segno della vostra nascita: <La Madonna fa il segno della Croce> Il Segno dei Figli della Croce, il Segno che ognuno di voi è vivo, e ognuno di voi è nel Cuore del Padre, e dovete ancora camminare nel Solco abbracciando la Croce e seguendo Gesù nella Pace, nell'Amore e nella Quiete, combattendo il nemico! E voi sapete come combatterlo perché siete fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso, e se non riuscite a fare il Segno della Croce, allargate le braccia, e così potete combattere il nemico! Siete Crocifissi! In Questo Tempo il nemico ha acquistato ancora spazio, ma potete combatterlo, Figli Miei! Io Sono Mamma, e una Mamma non lascia mai i propri figli! Come porto Gesù nelle Mie Braccia, porto ognuno di voi, e nel Vedere Gesù, vedo il volto di ogni figlio! E Gesù è Vivo, e voi siete vivi per Amore! Non dimenticate l'Amore che il Padre vi dona ancora lasciando scendere copiosa la Paghetta della Divina Misericordia! Ma pregate Alzando gli Occhi al Cielo ricordandovi che siete figli e che avete un Papà col Cuore Squarciato che aspetta e vi dona tutto il Suo Amore, ma in cambio aspetta il vostro! È questo che vi chiede: di lavorare nella Vigna e donare l'Amore al Padre, e dopo aver lavorato, rimanere sempre Figli e Servi Inutili! Il Padre vi offre sempre il Trono: c'è un Trono per ognuno di voi, e nessuno è povero se abbraccia il Trono del Padre, e quel Trono è la Croce che è l'Eredità dei Figli, e a nessun figlio il Padre fa mancare il Trono: sta a voi accettare o rifiutare l'Eredità e rimanere sul Trono per sempre! Cosa c'è, Unto di Dio? Hai trovato qualcosa? Don Vincenzo: Che bello, Mamma, quando ci dici che siamo sul Trono, che siamo gli Eredi, che siamo i Figli della Croce, i Servi della Croce, gli Eredi della Croce! E questo fatto è meraviglioso, questo stare già seduti come Eredi, perché Gesù la Sua Eredità l'ha donata ad ognuno di noi, ad ogni figlio! Ed ogni figlio è già erede, e deve rimanere su quest'Eredità e la deve ingrandire e la deve donare questa Eredità, così porta a compimento una collaborazione con Gesù: questo dovremmo fare! E questo è il motivo della nostra vita, e questo è il vero senso della vita: solo così la realizziamo questa nostra vita in Pienezza, seduti su questa eredità e poggiati alla Croce! La Madonna: È vostra e nessuno ve la potrà portare via! Don Vincenzo: Che Grazia! La Madonna: Se l'accogliete, l'amate e l'abbracciate, è leggera ma è il Trono: il Trono del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, Tu hai rovesciato i potenti dai troni per indicare ai Tuoi Figli il Vero Trono! E la stessa cosa stai facendo questa sera, ce la stai ricordando questa nostra ricchezza, questa nostra eredità! Siamo ricchi perché abbiamo ereditato la Croce! La Madonna: Per questo vi ripeto il Magnificat! <La Madonna si inginocchia ed inizia a recitare il Magnificat. Lo stesso fanno tutti i presenti insieme a Lei> La Madonna insieme a Tutti:L'Anima Mia magnifica il Signore e il Mio Spirito esulta in Dio Mio Salvatore, perché ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni…..”  La Madonna:…..Vi chiameranno Beati........!”  Don Vincenzo:Ci chiameranno Beati….” perché stiamo proteggendo questa Eredità?  La Madonna:Perché avete abbracciato l'Eredità, e sta a voi non gettarLa ma custodirLa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa è la Gioia nostra: sentirci dire “Beati voi: d'ora in poi  ci chiameranno Beati, Saggi, Santi, perché abbiamo abbracciato la Croce”!  La Madonna: Si, se non gettate la Croce! Ma il nemico è sempre pronto nel farveLa gettare, rinnegare, odiare, sputare, e dire “È un male: se La lasci sarai ancora più felice”,  ma se gettate il Trono sarete poveri!  Don Vincenzo: Saremo stolti, falliti e perdenti! La Madonna: Perché cadete nella rete del maligno dove non c'è il Trono di figli! Don Vincenzo: E non c'è la Vera Eredità, ma c'è la eredità del demonio che è fasulla, perché la sua eredità non conta nulla, anzi, è una trappola! La Madonna: I luccichii non sono la Croce! Vigilate e rimanete sul Faro: quello che non si spegne mai e dona sempre Luce: la Luce di Dio! Non si spegne perché è Amore, figli! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo essere ancora più attenti, ancora più vigilanti, perché quello che ci sta offrendo il Padre con questa Visitazione non ha eguali delle Storia: una Cascata di Grazia, Mamma, una Cascata di Parola di Dio, una Cascata di Eredità che non ha prezzo! …….Noi che tante volte facciamo caso ai piccoli pezzi di carta e ai piccoli mattoni, ci dimentichiamo che qui c'è in gioco l'Eternità e una Eterna Eredità! La Madonna: Il Mare di Dio che non ha né Limiti e neanche Misure: questo vi sta donando il Padre! Don Vincenzo: Guai a noi se non siamo attenti, se non siamo saggi! La Madonna: Vigilate e combattete il nemico diventando Croce e allargando le braccia, figli!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve li lascio!(*) Guarda ancora, figlia!(*) Giulia: Questo me lo fai dire?(*) Lo devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi per Volere del Padre! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi indico ancora la Via Stretta! Vi offro ancora la Parola, l'Unica Parola: il Pane che Dio dona ad ognuno di voi e l'umanità! Non vi è altro Cibo: il Cibo per le vostre anime è ciò che il Padre lascia scendere copioso su di voi, nei vostri cuori, indicandovi sempre la Croce! E il Progetto del Padre è nel donare il Figlio all'umanità e il Figlio abbraccia la Croce per Amore! Questo è il Suo Grande Progetto: la Casa e il Letto per ognuno di voi: la Dimora Eterna, quella Dimora che niente e nessuno può distruggere! Vittima per Amore! Agnello che si lascia immolare per far nascere! Quanto Amore scende dal Cuore del Padre! Quanto Amore lascia scendere Gesù dal Suo Cuore Aperto e donando ad ognuno la Croce! Quale Progetto più grande poteva preparare Dio? Ma l'umanità è sorda, l'umanità è cieca, l'umanità ha smarrito la Via e ha cancellato la Via per ritornare a Casa! E cosa offre ancora il Padre ai propri figli per Fare Festa ancora al Banchetto? Spalanca il proprio Cuore dicendo ancora “Venite è tutto pronto! Vi aspetto! Voglio Fare Festa! Non voglio perdere neanche uno dei Miei Figli! Potete ritornare ancora a Casa: non ho chiuso ancora la Porta!” Ma in pochi rispondono a questa Chiamata “Padre, Io Ti ho fatto conoscere”! …….Pace al tuo cuore, Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Ma mi piace chiamarti Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Che bello, Giovanni, quando parlavi: con le Mani facevi così, quasi a concretizzare quello che dicevi! Piccolo Giovanni: Si, per scavare i vostri cuori nel far entrare la Parola di Dio, per scavare i cuori dell'umanità intera e nel mettere ancora il Seme di Dio! Don Vincenzo: Il Pane! Com'è bello questo Pane che ci porti ogni volta, Giovanni! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre vengo ancora! Ma vi invito ancora ad essere vigilanti e ad usare la Croce, la Parola, l'Amore e l'Umiltà per annientare il nemico! Don Vincenzo: La Cocciuta questa mattina ha detto che ti ha sognato due volte, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non Mi ha sognato, Mi vede! Don Vincenzo: Ma c'era una scena col grano, e poi   .......un'altra ancora Piccolo Giovanni: …..Non devi dire queste cose, altrimenti la Cocciuta poi ti fa una tiratina di orecchie! <si ride un po'> Lo sai che è Cocciuta!(*) Il Pane ve l'ho già portato, vuoi anche l'altro grano? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ora cosa vuoi fare? Tu dici: “Non è che Ti voglio mandare via: ma è solo per regolarmi…. si è fatto tardi….. fai quello che vuoi fare Tu!”  Don Vincenzo: …..No, no, restiamo ancora! Piccolo Giovanni: ……Non dimenticare che Io leggo e vedo il tuo cuore! Don Vincenzo: Questa sera aspettiamo! Stiamo un po' insieme! Oggi è la ricorrenza della Madonna di Pompei e Domenica è la Festa della Mamma! Piccolo Giovanni: ……Ma il Cielo è Riverso su di voi! Maria ha già parlato e non avete fatto gli auguri a Lei! Don Vincenzo: Glieli facciamo Domenica! Domenica è la Festa della Mamma! ........Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Io non Ti dico nulla, anzi Ti dico che i tuoi nipoti, Nicolè e Maria, si stanno innamorando Piccolo Giovanni: ….Si sono trovati un’altra fidanzata? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, si stanno innamorando della vita dei campi e vogliono fare i contadini: specialmente Nicola ha questa vocazione! Piccolo Giovanni: Non penso che Maria farà la contadina! <si ride un po'> Don Vincenzo: Maria, no, Maria, no, ma Nicola ha proprio questo desiderio di lavorare nei campi! Piccolo Giovanni: L'ha sempre avuto! Don Vincenzo: Ah, l’ha sempre avuto? Chiediglielo! Piccolo Giovanni: …..Chiediglielo! Don Vincenzo: Nicola, l’hai sempre avuto questo desiderio? Nicolè: Si, l'ho sempre avuto ma non l’ho mai fatto! Piccolo Giovanni: Non aveva il tempo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Quindi adesso puoi recuperare…. Piccolo Giovanni: …..Si, può recuperare quello che ha perduto! Don Vincenzo: Quello che aveva desiderato! È bello questo, perché stare in mezzo ai campi è salutare, e poi lo allontana da tutte quelle situazioni che potrebbero rubargli tempo: almeno così sta lì all'aria aperta e con la massima gioia! <Giovanni si rivolge ai presenti> Piccolo Giovanni: Ha finito le domande! <si ride un po'> Per caso vuoi farlo anche tu il contadino? Don Vincenzo: Non lo so fare, Giovanni! Piccolo Giovanni: Tu sei un “disastro ecologico”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Il mio papà Renato ha fatto il falegname! Piccolo Giovanni: …..Ma neanche quello sai fare! Don Vincenzo: No, neanche quello! Invece mia mamma Iole faceva la sarta! Piccolo Giovanni: E neanche quello sai fare! Don Vincenzo: No, neanche perchè mi hanno fatto studiare! Piccolo Giovanni: E cosa devo fare Io ora? Don Vincenzo: Stiamo ancora un po' Giovanni! Piccolo Giovanni: .........No! Ora disponetevi! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Tu l’hai detto! Piccolo Giovanni: Si! Preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponetevi, figli, e non dimenticate che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Pulite i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(*) Gesù: Disponete i vostri cuori per riceverMi spiritualmente perché Io Mi dono!(**) Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Quanta Gioia nel trovare la porta spalancata, poter entrare e Fare Festa e donarMi ancora!(*) Giulia: Gesù, Tu Ti accontenti di poco: di un cuore aperto, e noi facciamo fatica ad aprirlo! Fa che possiamo squarciarlo attimo per attimo per i nostri nemici, come Tu lo hai squarciato per noi! Così la Festa è grande per Te, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figli, e nel risorgere donate a tutti lo Shalom del Mio Cuore!(*) Vi ho donato la Mia Carne e il Mio Sangue: Mi fate riposare nei vostri cuori? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori! Grazie, figliuoli, Mi avete donato la Culla, il Cuscino e le Copertine, ed Io riposo, e Maria è gioiosa perché ognuno di voi è Mamma! Grazie, figliuoli, rimanete sempre Mamme ed Io vi porto sempre nel Mio Cuore attimo per attimo senza lasciarvi! Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: non abortiteMi! Figliuoli, gioite col Padre nell'essere ancora Figli e chiamateLo: vuole sentire la vostra voce che Lo chiamate “Papà”! Fatelo con la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Le mani alzate al Cielo e lo sguardo nel Tuo Sguardo! Papà, se chino il capo, Tu mi vedi, se alzo gli occhi al Cielo, Tu mi guardi! Nulla Ti posso nascondere, ma se guardo i Tuoi Occhi, neanche Tu mi puoi nascondere il Tuo Amore, ed io voglio guardaLi: voglio scoprire quanto Amore mi doni! IL PADRE: Cosa devo risponderti? Giulia: Non lo chiedo per Me, ma per l'umanità sorda e cieca: Papà, fa che tutti i figli alzino gli occhi al Cielo per incontrare i Tuoi Occhi! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Il Padre: Amén!(*) <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> Hai ascoltato le parole dello Strumento? Cosa dovevo risponderle? Lei sa centrare il Cuore e non posso dirle di no!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Ma vigilate, figli, vigilate ! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma rimango nei cuori di ognuno di voi! E nel ritornare nel Cuore del Padre, porto i sussurri dei vostri cuori: tutti! Vi sigillo col Mio Bacio, il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figliuoli Miei! Vi indico ancora la Croce e il Vangelo per combattere il nemico, e la Via Stretta per arrivare nel Cuore del Padre, figliuoli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Abbraccia tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figliuoli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figliuoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa e non abortiteLa! Figli, vi amo e non voglio perdervi! Rimanete nel Mio Cuore così come Io rimango in voi, figli! <Giulia accarezza il Cuore del Padre e Gli manda un Bacio> Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!

 

 

               3. Dom. 11/05/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Luca dice che lo Spirito Santo Scende nel Cenacolo sotto forma di “Vento” Forte e di Lingue di Fuoco! (La Madonna): Proprio quello che è successo questa mattina alla Cocciuta durante la Consacrazione: usciva “Vento” da tutte le parti…  (Don Vincenzo): In realtà la Cocciuta sprigionava tutta la sua Energia Divina che aveva dentro…  Giulia è così Piena di Spirito di Dio che non fa meraviglia se certe volte fuoriesce da lei questa Energia Divina! …Quando il principe del mondo ha paura di Giulia è Segno che Giulia è Piena di Dio, è Piena di Forza e di Energia Divina!

(Don Vincenzo): Quindi, nel Cenacolo, lo Spirito Santo è fuoriuscito da Te, Mamma, così come questa mattina durante la Consacrazione è fuoriuscito da Giulia? (La Madonna): ….Dalle tue mani sollevate di Unto di Dio e dal cuore dello Strumento! ....È una piccola formichina che raccoglie tutte le piccole briciole e le porta al sicuro nel Cuore di Dio…. Giulia è una operaia, una formichina, un pettirosso…

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce> Nel dire «l'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito esulta in Dio Mio Salvatore» Io vi Saluto offrendo ai vostri cuori la Paternità di Dio e l'essere Mamma del Dio Vivente! Porto a voi lo Shalom del Cuore della Croce e invito ognuno di voi ad essere Mamma della Croce del Mio Gesù.... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> ...e nel Tenere Alta la Croce e la Parola, il Fondamento di Dio che ha lasciato nei vostri cuori l'Eredità della Croce! Eccomi, Sono Venuta ancora una volta nell'Umiltà di essere ancora l'Ancella di Dio nel chinare il capo dinanzi al Padre, dinanzi alla Parola che Dio ha donato e dona ancora all'umanità intera, ad ognuno di voi, figli del Mio Cuore! Eccomi ancora, nel venirvi a donare il Mio Gesù, nel partorirLo ancora, nell'essere Mamma! Figli, il Mio Cuore Immacolato e Addolorato Trionferà: è la Mia Promessa e la Promessa viene dal Cuore del Padre e si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo dove Dio ha spalancato le Braccia e dove Dio ha piantato l'Albero della Croce, la Sua Dimora Viva in mezzo a voi, aspettando tutti i figli! Ma chi Ama il Mio Gesù deve abbracciare la Croce e deve portarla nella Gioia e nella Pienezza di essere figli! Io Sono qui in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e reali e siamo venuti a portare la Croce.... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> ....e il Vangelo: l'Unica Verità! Ma porto ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù e invito lo Strumento a bere ancora i Calici Misti di Gesù: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Sono gli sputi e le bestemmie che hanno offerto in questo giorno al Cuore di Gesù! Anima Mia, vuoi berli ancora Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda cosa c'è nel Calice, figlia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici Misti che le sono stati offerti> Immolati ancora, figlia, con i Santi Dolori del Parto della Croce e porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore di Gesù e fallo Consolare a tutti i tuoi figli e fallo Conoscere e fallo AmareGiulia: Mamma, neanche in questo giorno Sei Gioiosa? Il Tuo Volto è così bello, ma i Tuoi Occhi sono Pieni di Lacrime! Tutti vogliono farTi gli Auguri: oggi sulla terra è la Festa della Mamma e qui da noi si festeggia, ma in Cielo è sempre Festa! Mammina, io Te li faccio ugualmente gli Auguri da parte di tutti, ma so cosa desidera il Tuo Cuore! La Madonna: Il Mio Cuore di Mamma desidera solo che Amate il Mio Gesù e che Lo fate conoscere e che abbracciate la Croce, camminando nel Solco del Vangelo, vivendo da figli, amici e fratelli e Amandovi gli uni gli altri nel seguire l'Unico Solco della Croce! Non dividetevi ma imparate a Riconoscere la Voce di Dio che è Una Sola! Ricordate di avere un Solo Papà che vi guarda e che vi allarga le Braccia e non vi fa mancare nulla, donandovi sempre il Pane Vivo dei Cieli! Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo e potete combatterlo con la Croce... <La Madonna Esorcizza facendo nuovamente il Segno della Croce> ....con la Parola, con l'Amore e con l’Umiltà Togliendo dai vostri cuori l'«Io» che è del mondo e non appartiene al Padre, Figlioli del Mio Cuore! Io Sono Mamma, ma ognuno di voi è Mamma se abbraccia la Croce e se la stringe al Cuore nel dire ancora: « L'anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito esulta in Dio Mio SalvatoreEcco, cosa dovete ripetere, attimo per attimo, nell'essere figli e nel camminare sull'Unica Via che il Padre vi ha donato: la Croce e il Crocifisso! Figlioli, pregate ancora per la Chiesa Tutta e pregate per i Tre Giorni di Buio! Figlioli del Mio Cuore, oggi voi festeggiate, e Fate Festa nell'essere Mamme, ma non abortite il Mio Gesù perchè è questo il Fare Festa: Far nascere la Croce nei vostri cuori e FarLa vivere e non GettarLa e non CalpestarLa! Solo così Fate Festa nella Pienezza del Cuore del Padre: nell'Essere Mamme Feconde dell'Amore di Dio, figli Miei! Giulia: Mamma, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e non lasciarli, Tu Sei Mamma! Il Padre Ti ha resa Mamma, ma siamo così, siamo deboli: rendici ancora più poveri, così possiamo diventare Ricchi nell'Amore del Padre! Accoglici e tienici sotto il Tuo Manto, e donaci la Tua Semplicità di Fanciulla! Mamma, fa che i nostri cuori diventino come il Cuore di Gesù: Croce! E accogli ancora tutte le Pietruzze! La Madonna: Portali sulle tue spalle e invita i tuoi figli ad Amare, a Perdonare, ad Usare Carità verso tutti, senza lasciare nessuno dei tuoi figli fuori della Santa Preghiera! Questo è l'Invito del Mio Cuore: Amatevi nella Pienezza della Croce e nella Parola di Dio, Figli! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, Sono Venuta a Visitarvi Ancora e a Portarvi l'Amore Pieno di Dio, il Cuore della Croce! E questo invito deve far crescere i Cuori di ognuno di voi! Avete un Papà che guarda ognuno di voi e che raccoglie i vostri sussurri: è il Papà Buono e non vi fa mancare nulla! Posso sederMi figlio? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Volete ancora la Mia Presenza? Tutti: Quanto la desideriamo, Mamma! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Hai trovato il Pane e il Sale Grosso? <Vangelo di oggi, Dom. di Penecoste./A - Gv. 20, 19-23>  Don Vincenzo: Sì, Mamma! Gesù Appare nel Cenacolo agli Apostoli la Sera di Pasqua e Saluta come sempre: Shalom! Pace, Pace...! La Madonna: Pace a voi! Don Vincenzo: E poi dice quella frase meravigliosa: «come il Padre ha mandato Me, anche Io mando voi!» Affida subito agli Apostoli la Missione, e questo è bello perché mentre San Luca parla di cinquanta giorni dalla Pasqua alla Pentecoste, Giovanni invece, praticamente, unisce la Pasqua alla Pentecoste! Ed è ancora più bello quando poi Gesù Alita sugli Apostoli il Suo Spirito Santo come una Nuova Creazione che solo Dio può fare! Tutti gli atteggiamenti di Gesù sono Divini perchè è Lui che mostra loro le Mani e il Costato, perché Lui vede gli Apostoli in difficoltà per la loro poca fede e cerca di metterli a loro agio! Ecco perchè anche nelle altre Apparizioni Gesù mangia, per dimostrare loro che i fantasmi non mangiano, per facilitare il compito di credere vedendo negli Apostoli incertezze e dubbi! La Sera di Pasqua non c'era Tommaso e non c'era Giuda ma c'erano gli altri Dieci! La Madonna: ......Gesù manda ancora la Mamma a portarvi lo Shalom! Dio che viene ancora a portarvi la Paghetta della Divina Misericordia donandovi il Cibo per le vostre Anime e il Soffio per riempire i vostri cuori di Dio! E il Saluto di Dio è: «Pace a voi, figlioli! Eccomi, non vi ho lasciati ma sono ancora con voi e rimarrò per sempre con voi se camminate nel Solco del Mio Amore, abbracciando la Croce così come l'ho abbracciata Io! L'ho abbracciata per voi, ma ora portiamola assieme per raggiungere il Luogo che il Padre ha preparato per ognuno di voi, la vostra Casa, la vostra Vittoria, perché Io ho vinto e anche voi vincerete abbracciando la CroceCosì, nell'essere Piccoli, nell'essere Poveri, nell'essere Servi, perché il Mio Gesù è venuto per servire e non per essere servito, e ognuno di voi deve compiere ciò che ha compiuto Gesù! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio e ognuno ha il Volto di Dio, e ognuno ha la Croce come l'ha abbracciata Gesù nel Salvare, e Io sono sempre pronta a rispondere quell'Eccomi e diventare Mamma, e anche voi siete Mamme se rispondete “Eccomi” alla Chiamata di Dio! Il Padre chiama tutti i figli a Lavorare nella Vigna e ognuno ha un Posto e ognuno ha il Proprio Lavoro da compiere, ma Si Deve Rispondere al Papà Buono che Chiama! Non fateLo aspettare, e rispondete “Eccomi” nella Pienezza dei vostri cuori, e siate gioiosi nel Lavorare nella Vigna! Nessuno rimarrà senza la Paghetta, ma vigilate e non fatevi rubare la Paghetta, perchè il nemico indossa tanti abiti: non cadete nella sua falsa luce, figli! ...Dimmi ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: E' bello, Mamma, quando Gesù la Sera di Pasqua nel Cenacolo dice Alitando: a chi Rimetterete i peccati saranno rimessi, e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi! Quindi è Gesù, con il Suo Spirito Santo, che purifica e ricrea i cuori Donando il Suo Perdono!  La Madonna: .....A Larghe Misure! Don Vincenzo: Mamma... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ma qual'è la Vera Pentecoste: quella di Giovanni o quella di Luca? In quella di Luca Tu hai un ruolo importante, perché per cinquanta giorni sei Tu che guidi gli Apostoli, ma quella di Giovanni mi sembra più Reale nella Sua Essenzialità! La Madonna: La Vera Pentecoste è quella di Gesù! Don Vincenzo: E' bello, Mamma perché Tu hai un ruolo fondamentale nel guidare gli Apostoli, e la Pentecoste avviene proprio attraverso di Te, perché Tu Sei Piena di Spirito Santo e quindi lo puoi Donare a chi vuoi e quando vuoi! La Madonna: Il Padre Mi ha resa Madre attraverso lo Spirito Santo: ora spiegamelo tu dove era lo Spirito Santo! Don Vincenzo: Lo Spirito Santo era in Te, Mamma, perché Tu eri Piena dello Spirito di Dio e quindi, certamente, non doveva scendere su di Te, ma attraverso Te è arrivato anche agli altri! La Madonna: Se Dio Mi ha resa Mamma attraverso lo Spirito Santo, Dio in Pienezza è sceso e ha riempito il Mio Cuore come riempie i Cuori di ognuno di voi! Siete stati Battezzati nel Nome del Padre, del Figlio dello Spirito Santo Tutti: Amen! La Madonna: L'avete ricevuto anche voi e sta a voi non gettarLo e rimanere saldi nell'Amore del Padre, e quando si rimane saldi, lo Spirito Santo agisce, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Luca dice che lo Spirito Santo Scende nel Cenacolo sotto forma di “Vento” Forte e di Lingue di Fuoco! La Madonna: Proprio quello che è successo questa mattina alla Cocciuta durante la Consacrazione: usciva “Vento” da tutte le parti e lei non sapeva cosa fare e si è seduta pensando: «così esce meglioEra preoccupata di perderne un po' di questa Forza Divina che da lei fuoriusciva, e ha pensato di sedersi per non cadere! ...Perché mi guardi così? Don Vincenzo: In realtà la Cocciuta sprigionava tutta la sua Energia Divina che aveva dentro e tutto il Suo Spirito si riversava sui pochi fortunati presenti che assistevano alla Messa! La Madonna: ! Don Vincenzo: Che Grazia c'è stata questa mattina, una Piccola Pentecoste! La Madonna: E' il Padre che dona tutto ai propri figli! ...Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Giulia è così Piena di Spirito di Dio che non fa meraviglia se certe volte fuoriesce da lei questa Energia Divina! Se il demonio arriva ad avere paura di Giulia e scappa quando c'è lei, già questo indica tutto........! Quando il principe del mondo ha paura di Giulia è Segno che Giulia è Piena di Dio, è Piena di Forza e di Energia Divina! La Madonna: Il Padre l'ha riempita del Suo Amore e ha poggiato su di lei la Croce, e il nemico ha paura solo di una cosa: della Croce, dell'Umiltà e dell'Amore! E lo Spirito Santo è Amore Pieno di Dio, è il Fondersi nell'Ardere, dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ecco cosa ha mandato su di Me per far nascere il Suo Figliolo: l’Amore Pieno, il Fuoco che Arde! Ardete anche voi figli, e riempite i vostri cuori nell'Unico Amore, nell'Unica Verità di Dio, figlioli! Io ero una Fanciulla, Piccola, e il Padre Mi ha scelto nel diventare Mamma, e ha fatto scendere dentro di Me il Suo Amore, quel Fuoco che Arde: Ardete anche voi nell'Unica Verità di Dio, cioè il Suo Amore! Dio Ama così tanto e aspetta così tanto tutti i figli, e non vuole che nessun figlio si perda! Figli, ritornate tutti a Casa per Fare Festa nel Banchetto dello Sposo per ogni Sposa! Non vuole altro il Padre! Vi ha donato tutto e può prendere tutto! Voi tutti siete solo un soffio.... <La Mamma soffia per indicare che siamo un soffio soltanto> .....e nulla vi appartiene, tutto è di Dio figli, così come Mi ha donato il Suo Figliolo, ma non era per Me, era ed è per ognuno di voi! Non è soltanto a Me che ha Reso Mamma, ma ha reso Mamme ognuno di voi che sa Amare, Abbracciare e Portare la Croce! ...Croce Grande, dimmi, cosa hai trovato ancora nel Pane? Don Vincenzo: Questo Soffio di Gesù, questo Alito di Gesù, mi ricorda le Pagine Iniziali della Genesi quando Dio plasmò l'uomo con la polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un Alito di Vita e così l'uomo divenne un essere Vivente! Solo Dio può Alitare! Difatti noi diciamo quando uno muore: è spirato, cioè, quello “Spirito” vivente è fuoriuscito dal corpo......  La Madonna: ......nel Cuore del Padre, per chi ha Lavorato nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù Alita il Suo Spirito, Gesù mette il Suo Spirito dentro ognuno di noi col Battesimo e quindi noi abbiamo lo Spirito Divino, ecco perché siamo Cristiani! Siamo di Cristo, perché Cristo vive in noi, e vivendo Cristo in noi siamo di Dio, siamo Divini anche noi, e quindi dobbiamo soltanto Cristificarci sempre più, far crescere sempre più questa Potenza di Dio in noi, e per far crescere sempre più la nostra Somiglianza a Gesù! E questo avviene soltanto se durante tutta la giornata siamo Saggi nel Cristificarci e capiamo che abbiamo questo unico compito da portare a compimento, e non le altre cose che facciamo! La Madonna: Durante la giornata dovete impastare il Pane del Cielo, spezzarlo e donarlo! Non è Cristiano chi dice: «Signore, Signore, ho donato a questo povero, ho donato a quell'altro...!» La Carità è Silenziosa e ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! Dovete Impastare il Pane di Dio e dovete donarLo nel silenzio! E il Soffio...... <La Madonna emette un Lungo Soffio Alitando sui presenti> .....che Dio dona ai propri figli è per farvi vivere da Cristiani nell'Umiltà, nella Povertà e nella Carità, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Invitati al Primo Posto al Banchetto del Padre, per Fare Festa, figlioDon Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre più mi sto rendendo conto che la Beatitudine della Povertà è al primo posto, perché è Fondamentale per vivere da Figli di Dio! Ora capisco perchè è al Primo Posto nella Scala delle Beatitudini: perchè è basilare! La Madonna: E' il Fondamento che ha le Radici Profonde, è il Fondamento dei Figli di Dio, è l'Unico Fondamento, è il Tabernacolo di Dio perchè Gesù è Venuto a nascere in una Stalla e ha poggiato il Suo Tutto sul Legno di una Croce: piccola, povera, ma col Soffio del Padre, quell’Alito che ha riempito i vostri cuori facendovi diventare “Cristiani: Cristo in voi, voi in Cristo usando una Piccola Ancella! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Se l'umanità capisse che proprio questa povertà è la vera ricchezza, come troverebbe la Pace! Ma questo non avviene, ed ecco perché si è nervosi; ed ecco perché tutti corrono, si agitano, e non ci si accontenta mai! Ecco perché nelle famiglie c'è sempre tristezza, rabbia, discussioni, dissensi, perché non si riesce a capire che la Povertà è la Vera Ricchezza, che la Povertà è tutto, perché è Fede, è Pace, è Umiltà, è Mitezza, è Carità! La Madonna: Avete dimenticato la Capanna, l'Unica Capanna: Gesù, Giuseppe e LA SERVA DI DIO! Povera, ma Ricca di Pace, Ricca dello Shalom del Padre! Ritornate indietro e non affannatevi per le cose del mondo perchè tutto passa e nulla rimane! Dio cerca solo i vostri cuori puliti, liberi dai rumori del mondo, ma Pieni del Suo Spirito! È questo che dovete fare: ritornare sulle Orme di Gesù, sulle Orme della Croce! ...Eccomi, figlio! Don Vincenzo: A Nazareth c'era Pace nella Tua Casa perché lì ci si accontentava di quello che Dio dava, ed è questo che dobbiamo riportare nelle famiglie! La Madonna: No, non ci si accontentava soltanto, ma si benediceva Dio per tutto quello che donava! “Accontentarsi” è un'altra cosa: è lamentarsi….. “Mi devo accontentare”!  Don Vincenzo: E invece benedire è tutto un ottimismo, è tutto un ringraziamento, è segno di una Fede Vera! La Madonna: Benedire il Padre: “ecco il Tuo Pane, me l'hai dato in abbondanza! Ora lo posso spezzare e donare a tutti”! Don Vincenzo: E questo crea Pace, questo crea Gioia e questo crea anche Fede! La Madonna: Si, questo crea Fede, Pace e Gioia! ....È donarsi, è essere uniti nell'essere fratelli e dividere gli uni gli altri il Pane di Dio! Così tornerà la Pace sulla terra: quando ci si spezza e ci si dona gli uni agli altri!(*) I potenti cadranno dai troni, e questa è Parola di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando vieni Tu c'è tanta tenerezza, c'è tanta dolcezza con questo Tuo Atteggiamento sempre Umile, sempre di Serva! La Madonna: Dal primo istante ho fatto tutto ciò che Tu hai detto, e così dovete fare ognuno di voi nel portare la Pace nelle proprie case ai propri Cari! Ecco, sia Fatta la Volontà del Padre! Papà Buono, Tu sei sempre stato Buono e lo sei attimo per attimo! Tu conosci tutto quello che mi necessita, allargo le braccia: eccomi, fa di me quello che vuoi, e la Pace sboccia, e non c'è il nemico dove c'è la Pace di Dio, e dove c'è l'Umiltà e dove c'è la Povertà, figlio Mio Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questo fatto che il demonio ha paura di Giulia, va approfondito, perché se capiamo che lui, così furbo e così potente, di fronte a Giulia scappa, chi è Giulia allora? Questo va detto, perché è uno Strumento che Voi del Cielo usate in pieno da 23 anni in una dimensione che non è mai esistita nella Storia! A nessuno nella Storia è stato mai detto “porta l'umanità intera sulle tue spalle”, “prenditi tutti i Figli Ministri e portali sulle tue spalle”, “prendi tutti i nemici e tutti quelli che ti dicono male e portali sulle tue spalle”! Ma chi è Giulia?  La Madonna: Le è stato chiesto nella sua Prima Visitazione il Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985: tu sei una serva: vuoi servire il tuo Gesù nell'Abbracciare i Chiodi e la Croce? Il Padre vuole usarti: vuoi portare tutti i Figli Ministri e l'umanità sulle tue spalle?” E lei ha risposto “Eccomi! E nel rispondere “Eccomi” il Cielo si è aperto e il Fuoco di Dio è sceso su di lei nell'amare i nemici, nel donare la sua vita e nel servire! La Cocciuta è uno Strumento: suona solo la Musica del Vangelo nel dire “Eccomi” ancora, ma non vuole essere messa sul piedistallo perchè il suo piedistallo è la Croce, figlio! Lo sia anche per voi, nel rimanere nella Vigna a Lavorare, e dopo aver Lavorato rimanete Servi Inutili ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Amare i nemici è difficilissimo, perché amare uno che ti vuole bene è facile, ma amare uno che ti vuole male, che è cattivo con te, e ti usa cattiveria mentre tu non sei affatto cattivo con lui, e mentre tu non hai più niente a che fare con lui, è veramente dura! La Madonna: Lì è il Mistero di Dio: Gesù non ha lasciato nessuno, ma ha portato tutti sulla Croce nel dire “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fannoDon Vincenzo: Però ora lo sanno quello che fanno e da 23 anni consecutivi fanno sempre del male, usando sempre cattiverie e calunnie quando noi qui a Timparelle non facciamo altro che pregare, senza nessuna minima ombra di commercio! Forse che dire un Rosario e una Via Crucis ogni Giovedì sera è peccato? Forse che parlare di Croce è peccato? Ma se la Croce è il Cuore del Vangelo? Ma se la Croce è la Sintesi del Vangelo? Ma se la Croce è l'Unico Faro della Salvezza? Ma se la Croce è l'Unico Altare del Perdono? Ma se la Croce è l'Unico ed Eterno Trono? Ma se la Croce è l'Unico ed Eterno Tesoro? Ma se la Croce è l'Unico Albero della Vita? Ma se la Croce è la Liberazione da ogni morte? Ma se la Croce è il Letto dello Sposo per ogni Sposa? Ma se la Croce è la Scala Santa per il Paradiso? Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! La Madonna: Si, figlio, Dio è Amore e Misericordia Infinita, ma è anche Giudice, e l'Ora e il Giorno li conosce solo il Padre! Gesù verrà come ha promesso e tutti lo vedrete, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, figli! Ma pregate, pregate ancora per i Tre Giorni di Buio! Siate vigilanti con la Lucerna accesa e col Fuoco che Dio ha donato ad ognuno di voi nel chiamarvi “Figli! Avete Ricevuto il Battesimo e tutti siete Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Non per curiosità, ma proprio per saperne un po' di più…… di questi Tre Giorni di Buio Tu ne parli sempre e fai riferimento sempre all'Olio di Scorta perché è importante che in quella fase ci sia la Fede Vera…. La Madonna: ….Si, l'Olio di Scorta….. Don Vincenzo: ……Perché evidentemente sarà una fase difficile, perché già il nome stesso, “I Tre Giorni di Buio” denota che non ci sarà Luce! E questo ci deve far riflettere profondamente!  La Madonna: …..Vi deve insegnare ad essere vigilanti, ad aspettare, come tu dici sempre, perchè “non sapete se domani vi svegliate, perché tutto è nelle Mani di Dio: il vostro dormire e il vostro di risveglio! Ma dovete crescere nella Fede e abbracciare l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Se si rimane nel Solco di Dio, non si cade, e il buio per voi sarà Luce! Ma chi è fuori il Solco rimarrà nel buio! Pregate per tutti i figli! Portate l'Olio di Scorta, figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dopo che Gesù si è fatto vedere Risorto ripetutamente agli Apostoli, il Tuo Compito, Mamma, praticamente, era quello di riunire intorno a Te tutti quelli che si erano allontanati e che avevano tradito Gesù! Quando Gesù appariva c'era sempre titubanza perchè non c'era più Fede in Gesù! Perciò gli Apostoli e i Discepoli venivano tutti da Te, perchè Tu, Mamma,eri l'Unico Faro attorno a cui ci si radunava per  prendere Luce, e lentamente lentamente si sono riilluminati……! La Madonna: ……Gesù Me li ha lasciati ai Piedi della Croce: “ecco i Tuoi figli, ora guidali Tu!”  Don Vincenzo: Dovevi guidare dei figli traditori tranne Giovanni, e non era facile! La Madonna: A Dio nulla è impossibile! Oggi l'umanità è allo sbaraglio e non è facile raccoglierla, ma nulla è impossibile a Dio! L'umanità non cerca Dio, invece Dio la cerca ancora perché è Papà e vuole tutti i figli salvi e santi! Gesù vi ha portati sulla Croce! Gesù ha consegnato tutti i figli al Mio Cuore, e, come Mamma, li devo portare ancora nel Cuore del Padre! Il Mio Cuore Immacolato trionferà e la Parola di Dio non viene cancellata da niente e da nessuno: ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili! E il Padre cerca i poveri, i piccoli e gli ultimi per donare l'Eredità del Suo Cuore, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una domanda un po' curiosa! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Grazie! La Madonna: Oggi parlo solo Io: il Padre Mi ha dato questo Dono! Don Vincenzo: È la Festa Tua, è la Festa della Mamma, è la Festa delle Mamme, è la Festa di ogni Mamma! La Madonna: Gesù Ascolta, e Giovanni e Tutti i Santi Sono Riversi su di voi, ma in questo giorno sentirete solo la Mia Umile Voce di Serva! Don Vincenzo: Che bello, Mamma! La Madonna: Eccomi, non devi temere di chiedermi le cose! Don Vincenzo: No, ma è una domanda un po' curiosa! Sotto la Croce, la Maddalena, Marta e qualche altra donna sono state le uniche a resistere nella Fede! Subito dopo, già la Domenica Mattina, Gesù apparve alla Maddalena e la Maddalena si tuffò in Adorazione ai Suoi Piedi! La Madonna: No, per primo Gesù è Venuto a Visitare il Mio Cuore! Don Vincenzo: Sì, certamente Gesù, prima di tutti gli altri è venuto da Te! La Madonna: Perché Lui lo era già nel Mio Cuore Don Vincenzo: La Maddalena Mamma, l'hai tenuta sempre con Te? Vicino a Te? O dopo è andata via? O dopo si è sposata ed è andata in qualche altra città? È stata sempre così innamorata di Gesù? È cresciuta sempre la sua Fede? La Madonna: Si, è stata un Lievito Crescente nel seminare l'Amore di Dio! Ha avvicinato tante anime che si erano disperse dal Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Don Vincenzo: E sempre di più si è infuocata d'Amore? La Madonna: Cresceva sempre di più il suo Amore e non ha mai vacillato! Don Vincenzo: E Ti stava sempre vicina? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Non andava neanche a casa sua a Betania o a Magdala ma abitava dove abitavi Tu? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Eravate unite? Cioè si univa a Te come se fosse una parente? La Madonna: Tutti eravamo uniti nell'Unico Ardere di Dio, nell'impastare il Pane di Dio e donarLo a tutti! Don Vincenzo: Mamma, nel Vangelo si dice anche che tanti continuavano a vacillare nonostante le Apparizioni di Gesù, e quelli che vacillavano poi venivano da Te a ricaricarsi? Quindi Tu li dovevi guarire? La Madonna: Ho dovuto impastare il Pane della Croce e donare a loro l'Amore della Croce per farli rimanere saldi! Gesù è Vivo ed è Risorto - e come vi aveva detto - Devo andare al Padre, ma tornerò: Io vado a prepararvi un Posto! Sarò sempre con voi attimo per attimo e lascio in mezzo a voi lo Spirito Consolatore, e non vi lascio soli…..” e lo Spirito, il Padre, lo aveva messo nel Mio Cuore, e nel pregare, Dio si è manifestato nella Sua Potenza, nel dare forza ai propri figli e nel donare a tutti il Pane, senza avere più alcun timore! Don Vincenzo: Quindi, nel Cenacolo, lo Spirito Santo è fuoriuscito da Te, Mamma, così come questa mattina durante la Consacrazione è fuoriuscito da Giulia? La Madonna: ….Dalle tue mani sollevate di Unto di Dio e dal cuore dello Strumento! Don Vincenzo: Qui a Timparelle, durante la Consacrazione è avvenuta questa Piccola Pentecoste, così come nel Cenacolo? La Madonna: Non avete visto le Fiamme ma avete visto lo Strumento, e in modo particolare l'ha visto Mario riempiendosi di Amore di Dio Don Vincenzo: Perché la Cocciuta, come prima intenzione, aveva messo proprio lui, perché lui era quello più malato…. La Madonna: ……Ha messo l'umanità intera come lo fa giorno dopo giorno e attimo dopo attimo, quando mette tutti i figli! Per Volere del Padre, conosce ogni cuore e ascolta ogni sussurro e li porta nel Cuore di Dio, lì dove c'è l'Unica Verità, e nessuno può rubare nel Cuore del Padre!(*) È una piccola formichina che raccoglie tutte le piccole briciole e le porta al sicuro nel Cuore di Dio dove nessuno può rubarle: ecco chi è lo Strumento: è un'operaia nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: Giulia è una operaia, una formichina, un pettirosso..... La Madonna:Le dai tanti nomi…. Don Vincenzo: ….Ma in realtà le cose che il Padre poi chiede a Giulia, le chiede solo a Giulia! Nella Storia Umana tranne che a Maria, il Padre non le ha mai chieste a nessun'altra Sposa, a nessun'altra Vittima d'Amore! La Madonna: Ad  ognuno chiede ciò che può portare sulle spalle! Ha poggiato l'umanità e tutti i Figli Ministri sulle sue spalle nel Primo Incontro, nella Prima Visitazione! Lei non ha vacillato e non vacillerà perché ama così tanto Gesù, e ama così tanto ognuno di voi che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Ecco cosa significa amarvi gli uni gli altri: se vi amate gli uni gli altri, amate Dio! E amare i propri nemici è dare Gloria a Dio, è rimanere ai Piedi della Croce, perché Gesù non ha scartato nessuno dei propri figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ti piace l'ultima canzone che abbiamo fatto? La Madonna: Il Padre te l'ha messa nel cuore: è piaciuta a Dio, figlio, e perciò l'ha fatta nascere! Don Vincenzo: È una sintesi di tutto quello che Gesù dice ed è una sintesi della Croce: “Ecco chi sono i Figli della Croce! Ecco chi sono i Servi della Croce! Ecco chi sono gli Eredi della Croce!”  La Madonna: Si, chi fa la Volontà del Padre, e non chi dice soltanto, ma chi la fa veramente Don Vincenzo: Perché a dire è facile, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare! La Madonna: Dovete ricordare che avete solo un Papà: non dimenticatelo! E non dovete Temere gli uomini, ma dovete avere solo il Santo Timore di Dio Don Vincenzo: Perché bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini La Madonna: Se si ubbidisce agli uomini si dà spazio al nemico: a Dio dovete rendere conto perchè è Dio che vi peserà! Dio ha mandato l'Angelo per darMi l'Annuncio di Suo Figlio, ed è Dio che ha donato il Soffio dello Spirito Santo e non gli uomini! Solo Dio può colmare i vostri cuori di Spirito Santo! Può donarvi la vita e può prenderla! E non ci sono altri dei all'infuori del Dio Uno e Trino! E non prostratevi a dei che non portano la Croce: il Mio Gesù si è lasciato crocifiggere di Sua Volontà per salvarvi e donarvi la Vita Eterna! Gli uomini non possono donarvi la Vita Eterna, figliuoli Don Vincenzo: Gli uomini vanno dietro ai troni passeggeri del mondo, Tu, Gesù,invece hai un Solo Trono, quello Eterno della Croce! La Madonna: E non  cadrà, e rimarrà sempre in piedi, mentre i troni del mondo cadranno! Figli, poggiatevi sul Trono della Croce e rimanete saldi nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo! Questa è la Verità di Dio! Questo è il Tabernacolo aperto ai figli della Croce Don Vincenzo: Questa è la saggezza, Mamma, saper vivere unicamente per Colui che ci dona la vita attimo per attimo: come si fa a non corrispondere a un Papà così Buono che attimo per attimo ci tiene tra le Sue Amorevoli Braccia? Questo deve essere l'unico motivo che deve riempire e dare senso alla nostra giornata! Guai quando invece di andare dietro al Dio Trino si va dietro al dio quattrino e con tutto quello che è annesso, piacere, avere, potere, magia! La Madonna: Bisogna vivere unicamente per dare Gloria  a Dio, in funzione di Dio, per Dio, nell'Amore di Dio, nell'essere Capanne di Dio nell'l'Umiltà, nella Povertà e nell'Ubbidienza al Padre! Questa è la Vera Capanna che il Padre vi ha indicato! Don Vincenzo: Allora sì che si capisce quella frase del Vangelo: «Cercate prima il Regno dei Cieli e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!» Il resto è il resto, e quindi è secondarissimo, ma prima di tutto c'è il Regno: è lì che il Padre ci aspetta e ci peserà per una Bocciatura Eterna o una Promozione Eterna!  La Madonna: Se non cercate Dio, non potete avere nulla! Girovagate di qua e di là; siete tristi e affannati, e non vi riconoscete gli uni gli altri! Ma se rimanete nella Verità di Dio non sarete tristi e neanche affannati, perché il Soffio è in voi e il nemico non lo può portare via, figli Don Vincenzo: Per questo, Mammina, dobbiamo usare la Destra, perché usando la Destra, il demonio scappa! Usando la Destra e facendo il Segno di Croce il demonio viene annientato! Allora noi non dobbiamo minimamente durante la giornata, dimenticare questo, perché lì, in quel Segno Santo, sta tutta la nostra forza! Basta mettere anche due dita a forma di Croce che il demonio viene bruciato e si allontana! La Madonna: Non dovete dimenticare di fare questo Gesto durante la giornata e non dovete minimamente dubitare, perchè Dio interviene attraverso di voi con un piccolo gesto: un Segno di Croce! <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> Ma quel Segno di Croce fa scappare il nemico! Ecco cosa ha detto Gesù ai Discepoli: «andate a due a due, Battezzate, Esorcizzate e Guarite nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanete piccoli e poveri e non portate nulla dietro di voi, ma ciò che vi offrono prendetelo, e non portate né bisaccia e né tunica! Donate e vi sarà donato in abbondanza, ma rimanete Servi nella Vigna del Padre!»  Don Vincenzo: Mammina, ascoltando nuovamente questo Vangelo e guardando come ci si comporta, c'è proprio un abisso tra il dire e il fare! La Madonna: Pregate perchè il nemico sta rubando molti figli: pregate e portateli sulle vostre spalle e portateli all'Ovile di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: «Beati i poveri!» Com'è bella questa Beatitudine, Mammina! Com'è bello Benedire Dio per quello che ci dà; questa è la Beatitudine che rende felici! Ma un'altra Beatitudine ancora mi fa gioire: quando si usa il termine «piccolo» o «Ultimo»! Quando ci si fa Piccoli, Ultimi con lo Spirito di Servizio sempre in azione!  La Madonna: Diventate Piccoli e Ultimi come bambini e entrerete nel Regno dei Cieli! Ricordi la frase di Gesù? «È più facile che...»  Don Vincenzo: «...è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno dei Cieli!» Com'è vera purtroppo questa frase! Quanto bene potrebbero fare i ricchi con i loro soldi, e invece non lo fanno per niente!  La Madonna: Beato chi si fa piccolo e Povero: chi rimane al Servizio della Croce è piccolo, Povero e Ultimo, ma pregate, figlioli! Il vostro compito è pregare, perché tutti siano salvi e santi, nell'Unica Verità della Croce del Vangelo Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Se solo pensassimo che Tu Ti sei fatta Piccola, Umile, Povera, Serva, Ultima e Sei stata sempre così Felice, così Beata, perché noi non dobbiamo imitarTi? Perché noi dobbiamo fare tutto il contrario correndo, agitandoci, litigando, innervosendoci, quando invece Tu e Gesù Siete i nostri Modelli Perfetti? Che bello quando Gesù dice: «Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!Prendete il Mio Giogo su di voi e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore e troverete ristoro per le vostre anime, perchè il Mio Giogo è Soave e il Mio Carico è Leggero!» E' il massimo della dolcezza!  La Madonna: Ecco perché il Padre viene a Visitare ancora l'umanità e dice: Io Non Sono Ancora Seduto Sul Trono, ma vi guardo e vi aspetto! Siete Miei Figli e non voglio perdervi!” E il Padre manda ancora le Visitazioni di Mio Figlio e della Sua Ancella nel portarvi ancora la Croce e la Parola e nell'invitarvi a tornare a Casa e nel rimanere nella Via Stretta e «chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua in SalitaQuesto vi dice ancora il Padre: «Siate Mamme e Partorite Gesù e non abortiteLoQuesto lascio nei vostri cuori oggi che tutti festeggiano la Mamma! Chi è MammaDon Vincenzo: E' Mamma chi partorisce Gesù nelle proprie azioni e abbraccia la Croce e non lo dice soltanto a parole ma lo fa! La Madonna: Chi abbraccia la Santa Sofferenza e chi abbraccia la Croce nel silenzio è Mamma e chi Benedice il Padre nell'aver poggiato ancora la Croce è Mamma, Fratello, Amico di Dio! Ma ora il Padre Mi Chiama...  Don Vincenzo: Ancora qualche minuto, Mammina! La Madonna: Devo salutarvi...  Don Vincenzo: Un'ultima domanda.... La Madonna: ...non dimenticare: IO SONO LA SERVA DI DIO! Dì l'ultima cosa e poi vi saluto Don Vincenzo: E' talmente bello Mamma, abbracciare la Croce, che quando si fa la Volontà di Dio, non pesa più la Croce! Come può pesare la Croce se si ta facendo una cosa gradita a Dio? Quella Croce diventa Benedetta e Salvifica e certamente non pesa, ma è Leggera e Soave perché salva e ci salva! La Madonna: Ma non basta dirlo con le labbra: abbracciarLa significa: «Eccomi, fa di me quello che vuoiDirlo con le labbra non significa abbracciarla e portarla, figlio, ma vi invito ancora a pregare per la Chiesa Tutta e vigilate, non fatevi mancare l'Olio di Scorta Figli Miei! Il Padre ascolta i Sussurri e dona ai Figli la Paghetta della Divina Misericordia e lascia scendere il Suo Alito su di voi! Tu, Unto di Dio, Sigilla i tuoi figli con la Croce: Io vi Saluto come Mamma e allargando le Braccia vi Saluto ancora col Mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma! Benedici, Ministro di Dio!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: «l'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito esulta in Dio Mio Salvatore!»(*)  Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo…..! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> E lascio scendere ancora il Roveto Ardente di Pentecoste, la Fiammella del Mio Amore, Figli Miei Giulia: Papà, Tu non guardi i nostri errori, ma lasci scendere ancora il Fuoco di Pentecoste Il Padre: Ardete, Figli, il Mio Alito è su di voi Giulia: Tu Sei Papà di Misericordia Infinita!(*) Eccoci, Papà!(*) Eccoci!(*)

 

 

               4. Giov. 15/05/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): C'è, Gesù, che l'umanità se tornasse all'Ovile della Croce… E' che non La predicano più! … (Gesù):  Gridate, è a voi che è stata donata la Mia Croce per gridarLa! Non gettate il Pane e combattete sempre il nemico  e Gioite quando siete perseguitati, Croce Grande!....  (Don Vincenzo):  Dire che Giulia è un imbrogliona, è proprio l'assurdo degli assurdi! (Gesù):  No, l'imbroglione sono Io! Vi ho sempre imbrogliati: vi ho portati sul Letto della Salvezza! Beati gli imbroglioni come la Cocciuta, che imbroglia con la Croce della Salvezza!.... Gioite e Fate Festa quando vi chiamano imbroglioni, perché il Primo Sono Io! (Don Vincenzo):  E parlano perfino di disubbidienza…  (Gesù):  Lo ero anch'Io disubbidiente e lo Sono tutt’ora! Quello che dicono a voi, lo dicono a Me! Siamo un tutt'Uno nel portare la Croce, un tutt'Uno col Padre, un tutt'Uno con lo Spirito Santo, perché siamo sulla Via Stretta e in Salita!...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Cuore del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che vivete nel Cuore del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che avete toccato il Cuore del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che accarezzate il Cuore del Padre! Gioite e Fate Festa, per voi il Padre ha aperto il Cuore e fa Festa in quest'istante, perché Amate e Abbracciate ancora la Piccola Croce Quotidiana! Grande è la Festa dei Cieli nel vedere i figli e nel dire: Sono Venuto Ancora a Cercare l'Unico Cuore Aperto! Gioisci e Fai Festa, figlia, nell'abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa, nel bere ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quei Calici che Mi offrono i Miei Figli, quelli che hanno ottenuto il miracolo del corpo! Ora bevili tu i Calici: Sono Amari, Tagliano! Vuoi ancora aiutarMi? Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Come Consola questo «Eccomi»! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi e guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia beve i Calici amarissimi> Gesù, tra il bere e il guardare... Gesù: ....non sai distinguere quale cosa taglia di più!(*)  Giulia: A me fa male di più vedere il Tuo Volto sporco, Ma lascia che io Te lo pulisca, Gesù!(*) <Giulia continua a Bere i Calici Amarissimi.......> Gesù: Non un grido e neanche un lamento! Giulia: Come posso? Tu Sei ancora qui! Sei Venuto ancora e la mia Gioia è così grande, come pure la gioia dei figli nel vedere la Tua Visitazione! I Calici e ciò che io vedo non sono un lamentare, e Tu non Ti lamenti, ma Tu sei triste per noi! Gesù: Vi Amo così tanto, figli! Giulia: Noi non siamo capaci di donarTi tutto l'Amore che Tu ci doni: Accettaci così, Gesù! Col nostro niente, se lo raccogli tutto, farei un piccolo gradino: quei piccoli gradini sono i nostri cuori! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Immolati ancora, Anima Mia, per l'umanità tutta, abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, porta ancora l'umanità sulle tue spalle, immolati ancora per i Grandi del mondo e per  i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Guarda, figlia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Esce di nuovo il «Vento», Gesù!(*) <E' la Forza dello Spirito Santo che esce attraverso lo Strumento che ha le braccia spalancate come in Crocifissione, che con la mano destra indica la Trinità e che successivamente stende le braccia in avanti imponendole sui presenti> Gesù: Eccomi, Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù fa il Segno di Croce> ...e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Vivere nella Pienezza dei vostri cuori la Croce e il Vangelo! Vi invito ancora a combattere il nemico con la Mia Croce...... <Gesù fa nuovamente il Segno della Croce> ...con la Mia Parola, col Mio Amore e con l'Umiltà, che vi insegna ad essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo posto al Banchetto del Padre! Giulia: Gesù, Tu ci inviti sempre al primo posto al Banchetto del Padre! Gesù: , figlia, perché indossate l'Abito della Croce e chi indossa l'Abito della Croce viene chiamato al primo postoGiulia: Gesù, Sei ancora Solo nell'Orto degli Ulivi! Gesù: Vieni ancora, passa il Mare e porta tutti i tuoi figli e FateMi Compagnia ancora! Giulia: Gesù..., posso prendere le barche, Gesù? Gesù: Vieni, Anima Mia Giulia: E posso portare tutti, anche quelli che Ti hanno sputato? Gesù: Raccoglili e portali tutti! Giulia: Solo Tu sei Buono! ......Gesù.........!(*) Gesù: Vieni........ e FateMi Compagnia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma voglio offrirTi   tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti e coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel tuo cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu non guardi mai l'esteriore, ma conosci i Cuori di tutti, Gesù! Gesù: , conosco i Cuori di tutti e poggio ancora una volta sulle tue spalle le tue Pietruzze e i tuoi Gigli! Giulia: Gesù, ascolta ancora il Sussurro del mio cuore!(*) Gesù: Guarda, figlia..............!(*)  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! Gesù: Eccomi! Posso SederMi per ragionare poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E ragioniamo del Pane o vuoi ragionare della Croce? Don Vincenzo: Dell'Uno e dell'Altro, perché l'Uno porta all'Altro! Gesù: Allora ragioniamo di tutti e due! Don Vincenzo: Sì! Nel Vangelo di oggi, come sempre tutto è squisito, Gesù......! Gesù: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! E' forse la pagina più interessante di tutti e quattro i Vangeli! <Vangelo di oggi: Giovedì 7° Sett. di Pasqua T.O./A  Mc. 8, 27-33> Gesù: Voi cosa dite?(*) Non hanno risposto...! Perché non hanno risposto? Chiedilo! Mosè: Il Vangelo di Oggi è la base della nostra Fede, Gesù! Gesù: Ha risposto uno solo... Don Vincenzo: Si è fatto portavoce! Gesù: Se lo dici tu... Don Vincenzo: Sì! La Pagina di oggi è la più Profonda di tutto il Vangelo! Gesù: ....Perché balli? Don Vincenzo: Ballo?(*) Questa è la sedia nuova e non ancora mi ci abituo! Gesù, bisogna meditare moltissimo questo brano, perché in questa Pagina c'è la Sintesi e c'è il Cuore di tutto il Vangelo!  Tu domandi agli Apostoli: «la gente chi dice che Io sia?» E poi li interroghi direttamente: «e voi, chi dite che Io sia?»  Gesù: Dato che non Mi avevano conosciuto, dovevo fare a loro questa domanda, perchè ancora non c'erano arrivati! Don Vincenzo: Difatti! Pietro dimostra subito la sua mancanza di fede, perché Ti prende in disparte e Ti rimprovera perchè il Tuo Discorso sulla Croce e sulla Morte in Croce lo aveva scandalizzato e Ti dice: «...non lo fare più questo discorso..., altrimenti noi Apostoli che faremo dopo, se Tu muori sulla Croce?» Non capivano affatto la Tua Morte in Croce, Gesù, e la Tua Resurrezione! Perciò, Gesù, ogni volta che leggiamo questo Vangelo dobbiamo sempre più meditarlo, masticarlo e metterlo in pratica perchè c'è tutto in questa Pagina Divina! Gesù: E' un pozzo! Don Vincenzo: Sì, è un pozzo senza fine, perché qui capiamo veramente il Tuo intento, che è quello di portare gli Apostoli di ieri e quelli di oggi alla Fede sulla Croce, alla Fede della Croce, alla Fede nella Croce, mentre invece si vuole restare ancorati alla fede dei miracoli, alla fede del mondo, alla fede delle cose facili, alla fede delle cose piacevoli e comode! Tu invece, Gesù, il discorso dei miracoli, specialmente nel Vangelo di Marco, non lo digerisci per niente, perché di fronte ad ogni Miracolo dici subito al miracolato: “...non lo dire a nessuno!” E questo “segreto messianico” serve a rimpicciolire ogni Miracolo e a farTi dire: «non è questo l'importante, perchè si può pure guarire nel corpo, ma di lì a poco tempo il corpo diventa polvere! A Me interessa la guarigione delle vostre anime che valgono una Eternità e perciò, per riconoscere chi Mi Ama veramente, invito tutti ad abbracciare la Croce! Da questo si riconosce chi Mi Ama, da chi Mi fa Compagnia sulla Croce!» Così e solo così si diventa Cirenei della Croce, si diventa Servi della Croce, si diventa Figli della Croce e si diventa Eredi della Croce! Ma tutti e quattro i Vangeli fanno fatica a parlare di questo! Solo Marco, nonostante che il Suo Vangelo fosse il più corto, è quello che più di tutti si avvicina alla Verità della Croce, perché più di tutti affronta il problema della Croce costringendoci alla riflessione dopo ogni miracolo, proprio per guidarci al Miracolo dei Miracoli, quello della Croce sul Calvario, quella del Figlio di Dio che si dona liberamente per la salvezza di tutti abbracciandola con gioia! Gesù: Perché allora vi lamentate quando arriva la Croce Don Vincenzo: Ci lamentiamo tante volte, Gesù, perché non facciamo una riflessione profonda sulla Croce! Gesù: Vi siete fermati ancora alle “caramelle” dei miracoli? Non avete centrato il miracolo vero? Lo sai qual'è il miracolo vero? Don Vincenzo: Abbracciare la Croce e tenercela stretta come il Vero ed Eterno Tesoro, come la Vera ed Eterna Ricchezza, come il Vero ed Eterno Miracolo che ci porta a ereditare la Felicità Eterna! Gesù: Io l'ho abbracciata  con gioia la Croce! Io Sono Venuto per il Vero Miracolo: Salvare l'umanità e Salire sul Letto della Croce per centrare il Cuore del Padre! Ho raccolto le folle ma per portarle sulla Croce; ho guarito, ma quelli che ho guarito se ne sono andati tutti quanti! Don Vincenzo: E hanno preferito Barabba a Te! ....“Vogliamo Barabba e non il Nazareno”! Gesù: ! E anche qui a Timparelle è successa la stessa cosa: quelli che sono stati guariti si sono presi il miracolo e Mi hanno girato le spalle! Non hanno girato le spalle allo Strumento, ma le spalle vengono girate al Crocifisso e al Padre! Per questo “tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, per chi prende il miracolo e gira le spalle al Padre, perché tutto scende dal Cuore del Padre! Ora voi siete qui: chi vi ha portatiTutti: Il Padre! Gesù: Se il Padre non vi avesse portati, venivate? Tutti: No! Gesù: Non siete dei pupazzi, ma siete figli di Dio e ogni figlio viene chiamato dal proprio Papà! Il Papà chiama qui dentro...(*) <Gesù col dito indica il Cuore> Se chiama qui...(*) <Gesù indica l'orecchio, gli occhi .........e poi il cuore> Non si sente e se si presenta, i vostri occhi neanche Lo vedono! Papà si fa sentire qui dentro al cuore...... boom, boom, boom(*) con i Battiti dell'Amore e così invita tutti i figli a FarGli Compagnia nell’Orto, ma non ha bisogno di tutta quella folla per salvare, perchè bastano anche tre sotto la Croce nel rispondere con lo stessoboom, boom, boomdel Padre e quei tre diventano più di tre, perché è Piena la risposta! E nell'essere Piena, avete formato una Famiglia che combatte chi è fuori con la Croce... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà! Tutti ridevano di Me: “è impazzito, se ne va sulle barche a parlare e a gridare, ad insegnare”, come tutti parlano male di voi: “si chiudono in un capannone a pregare..., a parlare; dicono che una donna vede Gesù, ma queste cose sono chiuse in un libro e sono passate! Dov'è questo Gesù? Non esiste più! È lì chiuso in quella cosicina e in quel poco di Pane….”, <Tabernacolo, Ostia> .Abbiamo le chiavi...”, ma in qualche pagina c'è scritto che Io Sono Vivo e Sono una Persona: Padre, Figlio e Spirito Santo e non si possono chiudere Tre Persone in una piccola scatoletta e come fanno a chiuderci se abbiamo un Regno? Il Mio Regno non è di questo mondo ma è di lassù! E come si può chiudere Dio che ha Creato? E come si può chiudere questa bocca? <Gesù indica Don Vincenzo> Parleranno le pietre e grideranno la Verità della Croce e della Parola! ...Perché Mi guardi così? Ho detto qualcosa di sbagliato? Tutti: No! Tu non sbagli mai! Mosé: Tu sei il Padrone di tutto, Gesù, del Cielo e della Terra! E  Sei pure il Padrone dei nostri cuori, ma ci lasci liberi! Gesù:A maggior ragione! Sono il Padrone dei vostri cuori, ma vi lascio liberi e vi faccio camminare, ma aspetto, e vi indico sempre la Mia Via Stretta e in Salita, ma ho detto anche un'altra cosa: «AspettateMi perchè Io Verrò!» Vi ho consegnato il Paradiso e lo avete già distrutto! Non parlo a voi, ma parlo al mondo intero! Cos'è rimasto del Paradiso che il Padre vi ha regalato? Cos'è rimasto? La fede? No di sicuro! L'Amore? Neanche a pensarci! L'essere fratelli? Non esiste! L'essere figli? È cancellato! .....Alberi secchi, solo da bruciare, ma il Padre Buono aspetta ancora e fa zappare, mettere il concime e innaffiare! Quell'anno ancora non è finito. Aspettiamo un altro anno, zappiamo, mettiamo del concime, mettiamo dell'acqua e vediamo se porta frutti, ....si è prolungato.... Porterà frutti l'umanità?  Don Vincenzo: Gesù, sta peggiorando sempre di più! Gesù: E chi porterà i frutti? Qualcuno: I Figli della Croce! Don Vincenzo: Quelli che abbracciano la Croce! Gesù: I Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! Rimanete Servi Inutili ai Piedi della Croce: Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare e il Padre Buono lascia scendere ancora la Paghetta, perché il Servo ha Lavorato, ma è rimasto lì, Servo Inutile ai Piedi della Croce! Ma il Servo Inutile non è solo il figlio che porta la Croce, ma colui che indossa l'Abito della Croce: questa è la Pienezza! Ora parla tu un poco, ho già parlato un bel po'...  Don Vincenzo: Quello che mi è piaciuto tanto, Gesù, è che il Vangelo di oggi è preceduto dalla guarigione del cieco di Betsaida! E' come se Marco mettesse proprio un muro tra i primi otto capitoli in cui siamo tutti ciechi e gli altri otto in cui la Luce della Verità della Croce è tutto un crescendo fino al sedicesimo capitolo! Gesù: Spiegami cosa sono questi “capitoliDon Vincenzo: Così la Chiesa ha diviso il Vangelo circa 500 anni fa! Marco sicuramente non aveva diviso in capitoli ma aveva scritto tutto di seguito! Gesù: Come mai sono stati divisi? Io mi dono intero, anzi lì sono così: spalancato, aperto, intero e per tutti! <Gesù indica il grande Crocifisso alle Sue Spalle> E sono sceso per tutti! Il Padre mi ha fatto venire per tutti quanti, e non capisco cosa sono questi “capitoli! Tu li hai capiti, Croce Grande Don Vincenzo: E' stata una divisione che hanno voluto fare gli uomini di Chiesa e non allunga e né accorcia, anche se la mancanza dei capitoli avrebbe favorito una lettura più lunga e integrale! Gesù: Quando Io ho aperto il Rotolo nella Sinagoga di Nazaret era tutto intero e non era spezzato! Don Vincenzo: Questo cieco di Betsaida mi fa riflettere, Gesù! Gesù: Non siete voi i ciechi ma sono quelli che sono fuori! Voi vedete e sentite: dovete soltanto crescere ancora poco poco nella Fede, ma voi vedete e sentite ed è per questo che vi chiamo, ed è per questo che il Padre vi ha chiamati e voi siete venuti ancora una volta nell'Orto! Vi ha portati la Cocciuta con le Barche e ora siamo lì Seduti a Parlare e tutti Mi vedete! Don Vincenzo: Che Grazia per noi essere qui, Gesù! Gesù: Cosa vuoi dire ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, gli apostoli si lamentavano che non avevano più Pane... Gesù: .....Avevano Me come Pane! Don Vincenzo: Tutti volevano altri segni dopo quella moltiplicazione dei pani e per metterTi alla prova Ti chiedono un altro segno dal Cielo! Per chi non vuole credere veramente a Te, Gesù, i miracoli non bastano mai! Ecco perchè i Profeti di ieri e di oggi rimproverano al popolo di Dio la continua incredulità e la durezza di cuore, perchè non si è mai sazi dei segni e delle prove dell'Amore di Dio! Se si capisse quanto è Grande questo Amore di Dio e come è Buono e come è Sempre Presente! Gesù: E' sempre Vivo perché il Pane è sempre Crescente: c'è il lievito e Maria lo impasta, attimo per attimo, e non l'ha impastato solo nel rispondere “Eccomi” all'Angelo, ma lo impasta ancora per tutti i figli e per l'umanità intera: ma l'umanità non vede il miracolo della Croce; l'umanità va in cerca dei luccichii e dei rumori del nemico! Io non faccio rumore e non l'ho fatto neanche sul Letto della Croce e non lo farò mai! Il Mio “Rumore” è Amarvi e aspetto tutti i figli nel ritornare a Casa per Fare Festa e l'Unico Rumore sarà l'Amore che Arde nel Cuore: ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno e lì ci sarà un po' di rumore! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: L'umanità non si fa più guidare dalla fede ed è talmente distratta dal dio quattrino che non si rende più conto che il Dio Vero, il Dio Trino a breve ci peserà uno ad uno! Gesù: Troverò la Fede quando Io Verrò? No, vi dico e questo per voi deve essere ancora “crescente”: la Mia Parola l'ho detta e ve la dico ancora, perché Io Verrò! La Mia Promessa non viene cancellata dai rumori del mondo, ma la Mia Promessa è Verità di Dio e con Dio non si scherza perchè Dio Pesa, Dio è il Giudice e Dio guarda l'umanità e nessun Cuore gli è nascosto, perché è Padre! Ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico che non ha né Pesa e neanche Misura, ma ha lo strascico velenoso e ha pronta la sua rete per farvi cadere! Voi avete la Croce per far cadere lui, e avete l'Amore, e avete l'Umiltà, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per prendere sempre il primo! All'Invito del Padre bisogna rispondere sempre: “Eccomi” e dire sempre: “ho fatto quello che dovevo fare, e ora vengo a Fare Festa, indossando l'Abito della Croce e rimanendo Servo ai Piedi della Croce!” E Gioite quando parlano male di voi e quando ridono di voi, perchè lo hanno fatto prima a Maria e poi a Me e ora lo faranno anche a voi, perché Mi seguite, Mi ascoltate e Mi Amate! Ed è per questo che ridono di voi, perché Amate quel Gesù che si è lasciato Crocifiggere per Amore! Perché allora vi preoccupate tanto? E così bello prendere la propria Croce e seguirMi! Io l'ho presa per voi e ora voi cosa fate? Non Mi aiutate più? Non venite dietro di Me? Non volete la “Via Stretta”? Gioite e Fate Festa perchè i vostri Nomi sono scritti nei Cieli in lettere d'oro, e il nemico non li potrà rubare, perché la Roccia è Roccia e la sabbia è sabbia! Ora parla tu, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Quando Tu vuoi fare un Discorso Universale, Gesù, usi sempre la Frase: “.....e chiamata la folla Gesù disse:.... Gesù: Anche adesso lo sto facendo “universale”! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci dici: “Se qualcuno vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce ogni giorno e Mi segua! E in queste tre corsie della Via Santa c'è tutto! Gesù: Padre, Figlio e Spirito Santo! Don Vincenzo: Tu ci dici ancora, Gesù: «chi vuole salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la sua vita per causa Mia e del Vangelo, la salverà! Che giova infatti a un uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde e rovina se stesso? O che cosa può dare un uomo in cambio della sua vita?» Gesù: Che ve ne fate del mondo? Mosé: Niente! Sono tutte cose che passano... Gesù: Ma l'anima non passa perchè è eterna! E la Croce non passa perchè è eterna! Il mondo sì,  passa, e se passa il mondo e voi andate dietro al mondo, passate anche voi! E dopo che passate e non portate la Croce, dove andate? Chi infatti si sarà vergognato di Me e delle Mie Parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell'Uomo si vergognerà di lui quando verrà nella Gloria del Padre Suo con gli Angeli e i Santi! Dove andate senza Croce? Mosé: Ci perdiamo! Gesù: Cadrete nella rete demoniaca...  Don Vincenzo: Quante trappole il maligno ci tende e noi invece di essere saggi ci caschiamo! Gesù: Indossa tanti tanti abiti! Io ne ho indossato uno solo e tutti quanti lo vedete: sono sempre lì...... <Gesù indica nuovamente il Crocifisso appeso alle Sue Spalle> .....a dare Luce, a dare Amore, a dare Pane, l'Unico Pane e l'Unica Acqua: la Divina Misericordia per chi la cerca! Tanti si vergognano di Me! La Cocciuta invece non ha vergogna del suo Gesù e neanche il Padre si vergognerà di lei! In pieno ha abbracciato la Croce, eppure non sapeva di che si trattava quando le è stato chiesto: «vuoi fare questo?» E lei ha risposto: «Se lo fai Tu lo faccio anch'Io! È buono per Te, è buono anche per me e quello che è buono per Papà, è buono anche per me!» Fai parlare sempre Me, stasera?  Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere qui questa sera! Gesù: Non vi stancate di vegliare e di pregare? Tutti: Che benedizione è per noi questa Tua Visitazione! Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Vangelo ci dici che saremo perseguitati e saremo odiati da tutti a Causa del Tuo Nome, perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! E ci dici anche, Gesù, che Tu non Sei Venuto a portare la pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! E ci dici anche, Gesù, che chi ama il padre e la madre più di Te non è degno di Te! E chi ama il figlio o la figlia più di Te, non è degno di Te, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Te, non può essere Tuo Discepolo! Come sono Luminose e Profonde queste Tue Parole, Gesù, perché se Ti Amiamo diventa tutto facile e bello, perché Ubbidendo a Te, si fa la Tua Santa Volontà e quando questo avviene c'è la Pace nel cuore! Gesù: Amare è fare in Pienezza la Volontà del Padre e Dio vuole solo essere Amato e non vuole nient'altro! Vi chiede tantoTutti: No! Gesù: E perché vi costa tanto Amare Dio e lasciare le cose del mondo? Il papà terreno passa, la mamma terrena passa, perché siete stati prestati! Ma “Quello” che è nei Cieli non passa maiDon Vincenzo: E' bello quando sul Tabor il Padre dice: «Questo è il Mio Figlio Prediletto: AscoltateLo!»  Gesù: AscoltateLo! Don Vincenzo: Come è Divina e come è Profonda questa Parola: «AscoltateLo!» Tutto da qui dipende, tutto da questa Parola!  Gesù: Ma in pochi sono gli Ascoltatori e in pochi sono i Visitatori della Croce! Croce Grande, cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: Questa Parola “ascoltateLo”, Gesù, ci trasfigura tutti se la mettiamo in pratica perché è come un Sole che emana Raggi Divini! Ascoltando la Tua Parola si entra nel Regno di Dio, si entra nel Mondo di Lassù, si entra alla Tua Sequela e non c'è ricchezza più grande di questa: riacquistare la vista, non essere più sordi, non essere più muti, ma essere “guariti” dalla Tua Parola! Gesù: E gridare la Verità, l'Unica Verità, quella che vi rende liberi: la Parola del Padre! Don Vincenzo: E quante ce ne stai dando Tu, Gesù, di Parole del Padre in questa Visitazione di Timparelle: fiumi di Parole, fiumi di Pane, fiumi di Luce! Riconoscere la Parola di Dio in questa Visitazione e ascoltarla non può che essere caparra di Vita Eterna! Chi può parlare di Croce per ventitre anni  consecutivi con oltre ventimila catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Il diavolo no di certo perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! La Cocciuta no di certo perchè non ha finito neanche le scuole elementari e a malapena legge e quasi per niente sa scrivere! Chi può parlare per ventitre anni consecutivi ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese, con Omelie Tutte Divine, se non Gesù, il Crocifisso per Amore? Gesù: E quanta Parola di Dio ve ne darà ancora Don Vincenzo: Beati noi! Gesù: Beati voi quando Sarete Perseguitati Ancora a Causa della Parola, figli! Don Vincenzo: Gesù, è una Grazia Grande essere Perseguitati, perché si entra nel Vangelo dalla parte più difficile: la nona Beatitudine, la più Alta, la più Preziosa, la più Vera e quindi la più Luminosa per noi! Beati noi! Gesù: Dovete Gioire quando siete perseguitati e non dovete essere tristi! I vostri volti devono essere Raggianti e dovete essere Raggianti anche quando vi chiedo di portare, poco poco, la Mia Croce! Io non la lascio, ma la poggio poco poco su ognuno di voi! Sai perché la poggio? Perché poggio la Croce su di voi? Don Vincenzo: Per rendere anche noi dei Piccoli Salvati e dei Piccoli Salvatori! Gesù: Anche! Don Vincenzo: Per rendere partecipi anche noi della Tua Croce! Gesù: Anche! Don Vincenzo: Per renderci Servi della Croce ed Eredi della Croce! Gesù: Anche! Don Vincenzo: Per renderci Figli della Croce! Gesù: Anche! .....Per far scappare il nemico! Don Vincenzo: .....Con la Destra! Gesù: Con la Mano Destra e poggio la Croce su di voi per farvi venire dietro di Me: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in SalitaE nel prendere la Croce sconfiggerete il nemico che è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti e vi invita ad uscire fuori dove c'è il mondo, dove ci sono i luccichii, ma dove non c'è Dio! Ora parla tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Dobbiamo imparare a cercare prima di tutto il Regno di Dio, perché tutto da lì dipende: tutto il resto è solo secondario! E se non mettiamo al primo posto questa frase del Vangelo non siamo nel Solco! Gesù: Se non cercate il Regno di Dio, rimanete sempre fuori alla ricerca delle cose del mondo che vi allontanano dal Regno di Dio! Don Vincenzo: Quello che deve farci riflettere è che tra le due vie c'è  un abisso, perché la Via di Dio è in Salita ed è Stretta ed Angusta, mentre la strada del mondo è larga ed è in discesa e tra le due strade c'è un abisso: vogliamo il Regno di Dio o vogliamo il regno del mondo? Gesù: Non si possono Servire due padroni: ma uno solo! Don Vincenzo: Perché uno va sù e uno va giù e quindi sono opposti! Gesù: Quello che va giù non ha la Vita Eterna! Ma quello che va sù, ha la Vita Eterna Don Vincenzo: Purtroppo l'umanità è talmente accecata dal piacere, dall'avere e dal potere che non fa altro che precipitare sempre più nelle tenebre! Gesù: Il potere ce l'ha solo il Padre! L'umanità non ha alcun potere senza il Padre! Quale potere ha l'umanità senza Dio, se è Dio che dona il potere? L'umanità non lo può avere! Don Vincenzo: Quello che è bello è che Dio non ha dato nessun potere, ma ha detto di Servire, e non di comandare, mentre invece ci si è appropriati dei poteri che poi diventano trappole infernali! Come si fa a dormire la notte se uno rischia l'inferno eterno? Come può dormire tranquillamente? Questo io mi chiedo, Gesù! Gesù: Si può anche dormire, ma non si è sicuri di svegliarsi! Don Vincenzo: E come si fa a dormire se non si accetta una Visitazione del genere? Far dire di no a Timparelle è la più grande vittoria del demonio! Gesù: La notte si può anche dormire! E' il risvegliarsi che dona il giorno, la Paghetta, se si è Lavorato nella Vigna, se si è ascoltato la Parola e se si è portata la Croce! È il giorno che ha la luce sulla terra: nel dormire non sapete se trovate ancora la luce sulla terra o nel Cuore del Padre! Nel Cuore del Padre è sempre Luce, ma non sapete di entrare: vi addormentate e potete anche dormire e possono anche dormire quelli che non ascoltano la Parola, ma non si sa poi dove ci si sveglia: sulla terra, dove si è creato il potere, o Lassù dove c'è il Vero Potere? Don Vincenzo: Perciò bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Perciò bisogna avere solo il Timore del Padre, perché Lui ci Giudicherà e ci Peserà! Gesù: Peserà tutti: a chi ha dormito, a chi non ha dormito, a chi è rimasto sveglio, a chi ha seguito la via Stretta, a chi ha preso la Croce... Don Vincenzo: E la prima domanda che Tu ci farai, Gesù, sarà sicuramente: «perché non hai creduto a Timparelle?» Una Visitazione del genere non ha eguali nella Storia! Gesù: Te l'ha spiegato un po' la Cocciuta..., non la farò la domanda! Don Vincenzo: Quanto Pane ci stai dando, Gesù! Gesù: E quanto ve ne darà ancora il Padre! Non gettateLo, mangiateLo e fateLo Mangiare a chi ha fame! Io avrei un po' di sete prima di chiedere qualcosa alla Cocciuta! Don Vincenzo: Beviamo, beviamo! Vino?! Gesù: Tu hai sete? Don Vincenzo: Sì! Se hai sete Tu, Gesù, io devo seguirTi ovunque, quindi ho sete anch'io! Gesù: Saggia risposta! E i tuoi figli hanno sete? Don Vincenzo: Lasceremo bere anche loro alla fine! Gesù: Ma hanno sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Li lasceremo bere alla fine, così la Sete diventa ancora più grande, ma ce n'è in abbondanza per tutti?  Don Vincenzo: Tu ce lo fai stare per tutti a sufficienza....... sicuramente! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Sta arrivando... <Telesfore porta una bottiglia di vino> Gesù: La Sete sta arrivando? Don Vincenzo: Tu devi Servire, Gesù! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto per Servire Gesù e non per essere Servito! Gesù: L'ho sempre fatto! .....La apro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma questo non fa boom... <Durante il dialogo Gesù apre la bottiglia del Vino, ma questa volta la chiusura non è con il tappo a pressione, bensì a vite> Don Vincenzo: Non fa niente! Gesù: Era più bello l'altro... Don Vincenzo: Ah, Ti piaceva il rumore? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il bicchiere dobbiamo riempirlo quasi tutto! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Spero di sì! Gesù: Speri di sì! E allora lo mettiamo!(*) Hai detto quasi tutto! <Gesù dopo aver riempito il primo bicchiere lo offre a don Vincenzo, il quale istintivamente nell'attesa che Gesù riempie il Suo bicchiere, lo poggia sul tavolo ma subito lo riprende in mano. Poi Gesù chiede se anche il livello di vino del Suo bicchiere va bene. Una piccola goccia era caduta sul tavolo, ma subito don Vincenzo La raccoglie col dito e se la beve> Hai Sete tu, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu hai sete di Anime, Gesù, e io pure, un pochettino ho Sete di Anime! Gesù: Vuoi Salvare i tuoi nemici? Don Vincenzo: E' duro, Gesù, perché fanno tante cattiverie. Gesù: No, non è duro! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Per salvare i nemici Io Sono Salito sulla Croce e non è stato duro e sai perché? Perché ho Amato e Amo Mosé: Per Te è stata una cosa spontanea, Gesù, perché Sei Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Fate così voi? Lo faccio anch'Io! <Gesù fa il brindisi con don Vincenzo> Preparategli un po' d'acqua...!(*) Aspetta, ora Ti dò l'acqua! Don Vincenzo: Sangue e Acqua, Sangue e Acqua: la Paghetta della Divina Misericordia, le Piaghe della Cocciuta, le Sante Piaghe Tue, le Sante Ferite Tue che poi hai... Gesù:...poggiato su di lei! Don Vincenzo: Sì, le hai poggiate su di lei! Gesù: Mi ha risposto “Eccomi” e li tengo sempre fissi là!(*) Vuoi alzarti un po'? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, ripensare alle Piaghe della Cocciuta nei quasi due mesi: marzo-aprile e poi ripensare a tutte le Piaghe Invisibili che lei ha, ogni istante, durante tutto l'anno, durante tutta la sua vita! Come Paga, Come Paga! Che prezzo alto.............! Prezzo di Sangue! Gesù: Hai fatto i conti bene, marzo-aprile? Don Vincenzo: Di solito la Quaresima è a marzo-aprile, ma quest'anno è stata a febbraio-marzo, perché c'è stata la Pasqua prima, ma comunque sono quasi due mesi fino alla Domenica dopo Pasqua, della Divina Misericordia e sono Dolori Tremendi che la Cocciuta offre! Gesù: Neanche potete immaginarli, quindi non puoi dire “tremendi, ma è Amore, perché lei Mi ha Amato in Pienezza! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Non Mi vedi? Don Vincenzo: Sì! C'è, Gesù, che l'umanità se tornasse all'Ovile della Croce, se tornasse all'Unico Altare del Perdono che è la Croce, se tornasse all'Unico Trono Vero ed Eterno che è la Croce, se tornasse all'Unico Albero di Vita che è la Croce, si salverebbe! Gesù: Deve solo ritornare ad abbracciare la Croce e a SeguirMi! Basta fare solo una cosa, se si fa quella, si arriva in cima! Don Vincenzo: E' che non La predicano più! E come si fa ad abbracciare la Croce, se la Croce non viene predicata? Come si fa? Noi qui, gridiamo! Gesù: Gridate, è a voi che è stata donata la Mia Croce per gridarLa! Non gettate il Pane e combattete sempre il nemico e Gioite quando siete perseguitati, Croce Grande! Hanno perseguitato Me e lo faranno anche con voi e lo stanno facendo sempre a Me! Non è a voi che lo fanno, lo fanno a Me, perché sono Io che Parlo, non è Giulia, come la chiami tu, Io la chiamo “Cocciuta! Don Vincenzo: Dire che Giulia è un imbrogliona, è proprio l'assurdo degli assurdi! Gesù: No, l'imbroglione sono Io! Vi ho sempre imbrogliati: vi ho portati sul Letto della Salvezza! Beati gli imbroglioni come la Cocciuta, che imbroglia con la Croce della Salvezza! Ce n'ho poche, ma Beate quelle poche che imbrogliano con la Mia Croce, con la Mia Parola, con le Mie Piaghe e col Mio Amore! Gioite e Fate Festa quando vi chiamano imbroglioni, perché il Primo Sono Io! Don Vincenzo: E parlano perfino di disubbidienza: «siete disubbidienti!» “Siamo disubbidienti” noi che Ubbidiamo a Dio e diamo la vita per Dio, ...siamo disubbidienti..? E loro che non Ubbidiscono neanche alla Croce, sono ubbidienti? Ma se la Croce è la Sintesi e il Cuore del Vangelo? Ma se la Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce!! Gesù: Lo ero anch'Io disubbidiente e lo Sono tutt’ora! Quello che dicono a voi, lo dicono a Me! Siamo un tutt'Uno nel portare la Croce, un tutt'Uno col Padre, un tutt'Uno con lo Spirito Santo, perché siamo sulla Via Stretta e in Salita! Ora, se mi aspetti, poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuol essere imbrogliona ancora! Glielo chiedo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo se fa ancora ....“l'imbrogliona”! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Imbrogliona con i Chiodi, con le Frustate, con le Spine, con le Piaghe, lontana da ogni minima ombra di commercio! Gesù: Vediamo se Mi dice che vuol essere imbrogliona e ingannare nell'abbracciare i Chiodi! Don Vincenzo: Ingannare portando la Croce! Non ho mai visto una ingannatrice che notte e giorno porta la Croce in povertà da ventitre anni consecutivi! Non ho mai visto una imbrogliona che negli ultimi tre anni, da quando io sono qui a Timparelle, che si prende in Dono dal Suo Sposo Gesù Trenta Piaghe nel 2006, 70 Piaghe nel 2007 e 80 Piaghe nel 2008! E non parliamo degli anni precedenti alla Mia Venuta.......! Gesù: Sono Io il primo che ho imbrogliato tutti quanti con questa!(*) <Gesù indica la Croce> Glielo chiedo alla Cocciuta? Siete sicuri che Mi farà di nuovo l'imbrogliona? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io glielo chiedo, voi aspettateMi! .....Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Flagelli!(*) Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Oh, Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, guarda chi li mette e abbracciali ancora una volta per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni sul Letto della Croce, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Accarezziamo i Chiodi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi e i Calici Amari. Si sentono dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Ora scende il Mio Amore sull'umanità, quell'Amore Pieno che riempie, quell'Amore che si unisce e non divide!(*) Padre, Ho Donato Tutto quello che Tu Mi Hai Donato! IL PADRE: Figlio, ho raccolto quello che hai seminato ed è Buono!(*) Giulia: Gesù, donaci ancora il Tuo Amore, affinché noi possiamo donarLo! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da Telesfore e Taddeo> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Le mie mani e i miei piedi sono la Tua Croce, Gesù, ed io vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende ancora e va sempre nella stessa Chiesa, si unisce al Mare e scende sempre su tutti i figli! Ancora la Paghetta della Divina Misericordia e Tu ce la doni prima di andarTene: non è finita ancora la giornata e ce l'hai data già tante volte! Gesù: Vi dono la Paghetta, perché conosco i vostri cuori e non ho bisogno di vedere finita la giornata! Giulia: Oh, Gesù, non siamo neanche servi e ci paghi! Non lasci nessuno senza la Paghetta e noi non riusciamo neanche ad essere piccoli servi! Aiutaci a rimanere Piccoli e a rimanere sempre all'Ultimo Posto! Non aspettiamo di essere invitati al primo, perché non siamo neanche degni di questo ma se rimaniamo piccoli e nascosti forse siamo Servi! Non so se ho sbagliato a dirti queste parole e perdonami se parlo per tutti, nel dire di farci rimanere all'Ultimo Posto! Gesù: Sei la Mia Bimba Cocciuta! Giulia: E' bello quel Tavolo piccolo all'Ultimo Posto, l'hai fatto per noi? Gesù: Non è un tavolo, ma lì potete sedervi! Giulia: E perché Ti sei seduto anche Tu, Gesù?(*) Gesù: Perché dove Sono Io, siete anche voi! Giulia: Tu non devi stare all'Ultimo Posto! Gesù: Io Sono al Mio Posto! Giulia: E' quello il Tuo Posto? Gesù: Dove siete voi, sono anch'Io; e dove sono Io, siete anche voi! Giulia: Non riesco a capire!(*) Oh, Gesù!(*) Ora ho capito!(*) Eccoci, Gesù! Eccoci! Gesù: ...Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! La Cocciuta non capiva che il posto che vi ho dato da sedere era la Croce! E lì ci Sono Io e lì ci siete voi! Vedeva solo un piccolo tavolo, ma era la Mia Croce! Sia sempre la Croce il posto dove vi sedete, il Letto dove vi addormentate! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è ancora che sul Tabor il Padre manifesta la Tua Gloria, Gesù! E fa apparire a fianco a Te, Elia e Mosè! Tu, Gesù, lì su questa montagna... Gesù: .....Non era poi tanto alta... Don Vincenzo: .......Manifesti tutta la Tua Potenza, tutta la Tua Divinità, però quando poi stai scendendo, raccomandi a Pietro, Giacomo e Giovanni di non raccontare a nessuno quello che avevano visto se non quando il Figlio dell'Uomo fosse Risorto dai morti! Gesù: Vedi come si ripete la Storia? Vengo sempre rifiutato! Io vi invito ad essere Servi e a Servire, ma tutto lo devo fare Io, perché nessuno dei figli vuole servire! Don Vincenzo: Vogliono solo comandare i Tuoi figli, Gesù! Gesù: Io non Sono Venuto a comandare, ma Io sono venuto a Servire! Non Sono Venuto a cambiare nulla, ma Sono venuto ad indicare la Via! Don Vincenzo: E perciò la Tua Croce non piace! Gesù: E non sono venuto ad unire, ma a dividere! E qui inizia un po' la fase più pesante! Don Vincenzo: I nemici dell'uomo saranno i suoi familiari, perché... Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché d'ora in poi, le famiglie di cinque persone saranno due contro tre e tre contro due! Gesù: Due prenderanno la Croce, gli altri La lasceranno! E chi porta la Croce Mi segue; chi non La porta Mi lascia e lì inizia la battaglia! Ma chi vince? Chi vince? Don Vincenzo: La Croce! Gesù: La Croce, perché ha vinto e Io ho vinto con la Croce e viceversa, ma uniti così, stretti stretti: per questo vi dico sempre di non lasciare la Croce perchè se La lasciate perdete, ma se L’abbracciate, vincete! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dividi come una spada! Gesù: , come una spada a doppio taglio, ma vi invito sempre a tenere alta quella Spada del Vangelo e la Croce, e non dovete mai abbassarla! Don Vincenzo: Li dobbiamo tenere sempre al primo posto, perché lì sta la Salvezza! Guai se cominciamo a ragionare come il mondo e a cercare i compromessi del mondo! Tu non Sei Venuto a portare la Pace, Gesù, ma la divisione, perchè Sei la Verità e la Verità divide le tenebre dalla Luce, divide la morte dalla Vita, divide l'odio dall'Amore, divide la schiavitù dalla Libertà! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perciò nelle famiglie ci saranno due contro tre e tre contro due, e questa è Parola Tua! Gesù: E' Parola di Dio! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo metterTi al primo posto, perché solo così daremo Gloria a Dio e daremo Luce e Verità alla nostra vita! Se invece cerchiamo i compromessi, finiamo per fare il gioco del maligno! Gesù: L'unico vostro compromesso è prendere la Croce e seguirMi in salita! Quello non si frantuma mai, perché la Croce nessuno la può frantumare: è un legno che non si frantuma e non si brucia col fuoco del nemico! Il diavolo scappa quando vede la Croce, ma non ci si avvicina minimamente! Arde, ma non può bruciare la Croce, perché non arde d'amore, ma arde di odio e l'odio non può bruciare l'Amore! È l'Amore che brucia l'odio! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaDon Vincenzo: Perciò dobbiamo stare attenti a non mettere i piedi in due staffe, Gesù, perchè se cerchiamo i compromessi, il Vangelo viene annacquato e non è più Vangelo, e non è più forza, ma tiepidezza! Gesù: La Parola del Padre ha solo un'acqua e non si può annaffiare con l'acqua del mondo, Croce Grande! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù che per noi, essere qui, è la Grazia più grande! Non esiste un regalo più grande che si può ricevere, e siccome a chi più ha avuto più sarà chiesto, ecco che noi di Timparelle dobbiamo essere più che mai vigilanti! Gesù: Dovete essere sempre pronti e sempre preparati con le Lucerne Accese nell'aspettare l'Ora del Padre e nell'aspettare i Tre Giorni di Buio! Don Vincenzo: E guai a chi si volta indietro, dopo aver messo mano all'aratro, guai, non è più adatto per il Regno dei Cieli! Gesù: Guai a quel figlio! Don Vincenzo: Si gioca tutto e perde tutto! Gesù: Voi siete liberi e Io non posso fare nulla se tornate indietro! Vi invito solo a prendere la Croce e a SeguirMi! Don Vincenzo: Che Grazia per noi fare questo, Gesù: seguire Te, il Figlio di Dio; seguire Te, il Salvatore; seguire Te, la Via, la Verità e la Vita; seguire Te, il Principe della Pace, perche hai fatto pienamente la Volontà del Padre! Gesù: Sono venuto per questo: per portarvi tutti all'Ovile del Padre, come tutti ho portato sulla Croce, ma devo raccogliere ancora i figli dispersi! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Hai finito le domande? Don Vincenzo: No! Qualche domanda ci sta sempre...! Gesù: E il Sale c'è ancora? Don Vincenzo: Il Sale c'è sempre, Gesù! Ogni Parola Tua è Piena di Sapore, ed è squisita! Quello che mi fa riflettere ancora, Gesù, nel Vangelo di oggi... Gesù: Cos'è? Don Vincenzo: Che Tu rimproveri Pietro in maniera così dura che mai è successo così in tutta la Bibbia! Gesù: E quello..... Mi veniva a dire che non dovevo salire sulla Croce…! Non aveva ancora capito... Don Vincenzo: Gesù, Tu lo hai chiamato: “satana!” E quindi tutte le volte che ognuno di noi non pensa secondo Dio, diventa satana e contribuisce alla diffusione delle tenebre e del peccato! Gesù: Lui pensava alle cose del mondo: aveva nel cuore tanta, tanta folla, tanti, tanti miracoli........ ma non aveva capito che l'Unico Miracolo dovevo abbracciarlo Io! Don Vincenzo: Tutte le volte che non si pensa secondo Dio, si è satana e il demonio è in noi, e ci fa ragionare come vuole lui, secondo il mondo! Gesù: Ma Io vi dico: dovete pensare secondo Dio, e non secondo il mondo! Perchè tutte le volte che pensate secondo Dio, è sicuro che non avete satana in voi, e questo vi deve far riflettere! E tutte le volte che prendete la Croce e la tenete stretta e la portate sulle spalle, state pensando secondo Dio, perchè state amando come a Dio piace! Don Vincenzo: Questa è la Luce, la Verità e la Saggezza! Gesù: Il Cielo è sempre Riverso su di voi, con gli Angeli e i Santi! Don Vincenzo: E lì è la Vittoria! Gesù: Perché gli Angeli e i Santi erano Riversi, nel guardare quando Io abbracciavo la Croce! Don Vincenzo: E come Ti Benedicevano, Gesù, e come ci Benedicono qui! Mentre il mondo ci maledice, il Cielo ci Benedice: Beati noi! Gesù: Il mondo lasciatelo pure maledire! Quello che conta è che voi siete Benedetti da Dio e il Padre fa scendere continuamente la Sua Benedizione su di voi e quella Benedizione conta! Don Vincenzo: E il Padre la darà anche a quelli che Ti grideranno: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!» Questo aspetta il Padre, questo aspetti Tu, Gesù! Ma non Te lo dicono, e non te lo gridano perchè “sono in tutte altre faccende affaccendati”! Gesù: «Il Sole di Fatima si aprirà: la Stalla e la Croce scenderanno e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» E Io lo ripeto ancora una volta: «Io ho detto: AspettateMi, perché Io Verrò e quando Verrò non troverò la Fede Don Vincenzo: Quello che è ancora peggio, Gesù, e che è ancora più grave, è che loro non entrano, ma non fanno neanche entrare quelli che vorrebbero! Come fanno a dormire la notte, non lo so...! E se avvenisse un incidente? E se venisse un terremoto? E se venisse una malattia? Che diranno quando si presenteranno alla Pesa? E che frutti porteranno.....? Gesù: Il Sole di Fatima si aprirà! Quando si aprirà il Sole di Fatima, la Porta di Dio è spalancata, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Te l'ho detto poco fa che si può anche dormire, ma non si sa poi... Don Vincenzo: ...da che parte si va! Gesù: Sì, è proprio così!(*) <Gesù unisce le mani quasi a toccarsi per indicare la Via Stretta della Croce> Vedi? Riesci a vedere qualcosa? E così Stretta l'una, ed è così larga larga l'altra....... e per passare ed entrare attraverso questa Via Stretta, si deve dormire lì sopra...(*) <Indica sempre il Crocifisso appeso alla parete> Se non si è lì sopra, si va sull'altra via larga! Tu Mi ripeti: “non so come fanno a dormire!” Possono anche dormire, ma su quella larga, e non su quella così stretta...!(*) Ma voi dovete pregare per la Chiesa Tutta! Il vostro compito è rimanere sul Letto della Croce ed essere Perseguitati come Lo Sono Io! Per questo il Padre vi ha invitati e viene a Visitarvi ancora e a portare il Pane col Sale Grosso: amate, perdonate, usate Carità e come il Padre vi lascia liberi, anche voi lasciate liberi i vostri amici e i vostri nemici! Don Vincenzo: Quando scendi dal Tabor, Gesù... Gesù: …..Cosa ho fatto? Don Vincenzo: I Discepoli Ti interrogano sul Profeta Elia, perché gli Scribi dicevano che Elia sarebbe venuto a rimettere in ordine ogni cosa..... per preparare la Venuta del Messia! Gesù: E' venuto? Don Vincenzo: E Tu rispondi che Elia è già venuto e hanno fatto di Lui quello che hanno voluto! ..... Lo hanno decapitato! Gesù: ....... E poi cos'hanno fatto ancora? Siamo scesi dal Tabor e Mi hanno chiesto che doveva arrivare Elia e dopo che è arrivato Elia, cos'hanno fatto? Don Vincenzo:Tu hai detto loro che Elia era già venuto perchè parlavi di Giovanni Battista e hanno fatto di Lui quello che hanno voluto: l'hanno decapitato!...... Praticamente parlavi anche di Te; dicendo: la Mia strada sarà la stessa del mio precursore! Se hanno fatto così con Lui che era il Mio Battistrada... Gesù:Ma non capivano! Presi dai miracoli e da tutto quello che avevano visto lì, sopra il Tabor... Don Vincenzo:Come non capiscono quelli di oggi, perché hanno in testa un loro dio, che non è affatto quello Tuo! Gesù: Il loro dio sta nella loro testa, ma il Vero Dio sta qui dentro... <Gesù indica il Cuore> Don Vincenzo: Loro usano i ragionamenti pensando che Dio sia quello che dicono loro, e non si rendono conto che Tu stai su quella Croce! Dio è tutto lì! Il Mistero Amoroso della Trinità è tutto lì su quella Croce! Chi capisce la Croce, capisce Dio! Chi non capisce la Croce, non capisce Dio! Gesù: Dio sta solo da una parte: nei cuori che abbracciano la Croce e al Banchetto dove aspetta tutti i figli per Fare Festa nel vederli ritornare a Casa! Don Vincenzo: E proprio questo dovrebbe essere il nostro obiettivo primario, ogni mattina che il Padre ci sveglia: ritornare a Casa, fare ogni cosa in funzione della Casa, della Casa Santa, della Santa Casa e quindi, ogni pensiero, ogni azione devono essere fatti per quel Ritorno a Casa! Solo così le nostre giornate acquisteranno Valore, acquisteranno Sapore, acquisteranno Luminosità! Ogni gesto deve avere questa funzione e allora sarà Benedetto e Santo! Quando invece non ha questa funzione, ecco che non pensiamo secondo Dio ma secondo gli uomini e quella giornata, quelle ore, quei minuti e quei secondi sono tutti sprecati! E se fosse l'ultima che il Padre ci regala? E se questa notte toccasse a noi? E se questa notte il Padre ci chiamasse? Ecco perchè dobbiamo stare attenti! Ecco perchè dobbiamo essere vigilanti! Dobbiamo valutare attimo per attimo la nostra vita perchè ogni attimo è un Dono del Padre! E se all'improvviso il Padre ci chiamasse che cosa Gli diremo? Gesù: Io non lo so cosa direte ma lo vedrete! Don Vincenzo: L'umanità è allo sbaraglio e non sente più la Voce di Dio, e non sente più parlare di Croce e si va solo dietro ai Miracoli dicendo: «fanno tutti così...!» E invece da ventitre anni non è più così! Ecco perché Tu Sei Sceso! Gesù: Il Padre viene a portarvi il Pane col Sale Grosso e vi invita sempre a rimanere Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto, per essere invitati al Banchetto e non farvi rimanere fuori! A una certa ora la Porta sarà chiusa e anche se si fa così...(*) <Gesù col pugno bussa sul tavolo> ...si aprirà la porta? Ma sarà detto: non vi conosco!È finita l'ora! Avete finito l'olio e non avete pensato di riempire ancora i cuori con l'Olio di Scorta? Lo Sposo si è messo a Fare Festa con le Spose che sono entrate! “Non vi conosco, non posso aprire, devo chiudere!Don Vincenzo: Che tragedia sarà quel momento, perché non è una cosuccia ma è in palio una Bocciatura Eterna! Gesù: Si, una Bocciatura Eterna! Don Vincenzo: E continuano a credere che Dio ragioni secondo i loro schemi........! Si sono impossessati di dio, ma non si rendono conto che quello non è il Vero Dio! Gesù: Le Mie Vie non sono le vostre vie e i Miei Pensieri non sono i vostri pensieri! Nessuno si può impossessare di Dio! Don Vincenzo: Parlano in Nome di Dio, scomunicano in nome di Dio, puniscono e fanno quello che vogliono in nome di Dio e poi...? Di quale Dio? Del dio che si fa baciare le mani? E quando a breve ci sarà la Pesa e lassù sarà tutto il contrario di quello che hanno detto e fatto? Gesù: Dio Ama tutti i figli e Io Sono Salito sulla Croce per tutti i figli e non ho lasciato nessuno e mi dono a tutti, perché lì, sulla Croce Mi sono donato a tutti e non posso cambiare! Non sarei più il Gesù che ha abbracciato i Chiodi ed è Morto e Risorto! Sarei stato un fallimento se non mi fossi Donato a tutti e se ne avessi lasciato uno solo! Non ne ho lasciato uno, e Mi dono a tutti! Don Vincenzo: E non hai ingannato e imbrogliato nessuno, anzi, Tu sei morto in Croce per tutti! Gesù: No! Don Vincenzo: Come la Cocciuta, non imbroglia e non inganna nessuno, anzi li salva... Gesù: E' un Mio Strumento e suona solo la Musica del Vangelo e della Croce, ma lei vuole rimanere Straccio, ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Lo Straccio Stracciato... Gesù: Uno Straccio Stracciato! Siate anche voi Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Quando a breve farai i conti, Gesù, quante sorprese ci saranno... Gesù: Lasciamo questo al Padre! Cosa c'è ancora? L'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Sono passate due ore e un quarto, Gesù! Mamma mia! Non me n'ero accorto: due ore e un quarto! Mai nella Storia c'è stata una Visitazione del genere così lunga, con Te Protagonista! Oh, Gesù! Ci dovremmo inginocchiare tutti quanti e piangere di Gioia! Gesù: No, è meglio stare seduti nell'Orto! Io Sono Stato Seduto! Don Vincenzo: Gesù, che Grazia grande, che Grazia grande ci porti ogni giovedì sera! Gesù: Io vi porto quello che il Padre Mi dona! Quello che è Suo, è Mio, e quello che è Mio è vostro! Don Vincenzo: Che miracolo essere qui! Gesù: Siamo fratelli e amici e agli amici si offre il Vino Migliore e il Pane col Sale Grosso ce l'ha solo Dio e Dio solo può donarvi il Vino migliore e il Pane migliore! Don Vincenzo: La Madonna domenica scorsa, Gesù, ha parlato per un'ora e mezza! Gesù: Le abbiamo fatto il regalo di parlare, dato che voi sulla terra festeggiate la Festa della Mamma: in Cielo è Festa tutti i giorni, L'abbiamo fatta parlare Noi! Lei è all'Obbedienza del Padre e fa tutto quello che Le dice il Padre e il Padre L'accontenta nel fare tutto quello che Lei chiede! Don Vincenzo: Non è che questa sera parli solo Tu? C'è la mandi la Mamma? Gesù: La volete? Tutti: Sì! Gesù: E se parlassi solo Io? Io non sono rimasto geloso che ha parlato solo Lei! Don Vincenzo: Sarebbe meraviglioso! Gesù: Dove c'è Mia Madre, ci Sono Io; dove ci Sono Io, c'è Mia Madre, lo Spirito e il Papà! Hai capito? .....Me ne devo andare? Don Vincenzo: No! Gesù:E non c'è la mandi? Non è che parli solo Tu?” ........... l'altro ha sorriso! Don Vincenzo: E' un gesto bello il sorriso! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Tommaso: Eccomi! Don Vincenzo: Bellissimo! Gesù: Allora Io rispondo: "Eccomi" nel lasciarvi Maria! Ve La lascio poco poco e un altro poco poco Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:AccoglieteLa e ricordatevi che è sempre Mamma nel partorire la Croce e il Crocifisso! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Eccomi: AccoglieteLa!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia:Eccomi!(*) Mamma, facciamo così! So che Sei Tu, ma se Sei Tu, Glorifica il Padre! La Madonna: Nella Misericordia Infinita, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Il Padre vi Saluta e il Mio Cuore di Mamma vi dona ancora la Croce del Mio Gesù! Vi invito ad accogliere ancora nei vostri cuori il Frutto di Dio, il Mio Gesù: Io vi offro lo Shalom del Cuore del Padre e vi invito ancora a tenere alti la Croce e il Vangelo, Figlioli Miei! ………Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Che Grazia averTi qui, Mammina! Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Il Padre lascia passare tutte le Grazie nel Mio Cuore! E nel guardare i cuori di ognuno di voi, lascio scendere l'Amore Infinito: la Cascata delle Grazie del Padre, figli! Posso sedermi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello averTi qui! La Madonna: Nel Pane col Sale Grosso, non solo ci sono le Grazie, ma c'è il Cibo Eterno per le vostre anime, la Grazia più grande che il Padre ha preparato per ognuno di voi, la Grazia del Suo Pane, la Grazia del Suo Sangue, Vero Cibo e Vera Bevanda per tutti voi e per i figli che hanno Fame e Sete di Dio, di quel Dio Uno e Trino che elargisce sempre di più il Suo Amore! E nella Casa del Padre ci sono tanti Posti, e c'è il Posto più bello, il Banchetto, dove tutti i figli possono Arrivare e Indossare l'Abito e Fare Festa e Mangiare con Dio! Questa è la Grazia più grande, il Miracolo della Croce che ha svettato, e Gesù per Amore l'ha svettata per ognuno di voi e per l'umanità intera! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Guardando Te e Gesù, Voi siete i Modelli Perfetti, però noi, nel nostro piccolo, potremmo avvicinarci a Voi! La Madonna: Dio vi ha modellati a Sua Immagine e Somiglianza, ma nel modellarvi, vi ha lasciati liberi di rimanere ilSuo Modello: Gesù! Don Vincenzo: Mammina, la nostra giornata dovrebbe essere un canto continuo di Ringraziamento e di Gioia: che Grazia è poter vivere per piacere ogni momento al Padre e per piacere a Te, Mamma! Ecco, nel Vangelo di ieri si parlava del cieco di Betsaida, e ad un certo punto Gesù lo prende per mano! Ecco, adesso, Mamma, Io ti sto dando la mano e mi rivedo proprio con il cieco di Betsaida che per Grazia Immensa dà la mano a Gesù e poi viene guarito e perciò poi ci vede chiaramente, anche a distanza, per riconoscere nell'Albero della Croce l'Albero della Vita, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, la Scala Santa del Paradiso, la Liberazione da Ogni Morte, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! La Madonna: La prima cosa che ha visto chiaro era la Croce del Mio Gesù, ed è per questo che i suoi occhi si sono aperti nel vedere lontano! E ognuno di voi vede lontano quando abbraccia la Croce! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo dare senso alle nostre giornate, Mamma, abbracciando le Croci, perché durante la giornata ne abbiamo tante e tante, e non sempre siamo pronti a gioire di quelle Croci, quando invece sono il nostro Unico ed Eterno Tesoro! La Madonna: Siete seduti vicino a Gesù nell'Orto e l'avete già abbracciata la Croce, ma dovete vigilare: quando uscite fuori il nemico è sempre pronto! Dovete combatterlo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, e così rimarrete abbracciati alla Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ricordaci di usare la Destra, Mammina, perché abbiamo questa Forza Divina, abbiamo questa Potenza Straordinaria in noi, abbiamo questa Grazia Immensa! La Madonna: Lo sai che siete liberi! Io ve la indico e ve la offro: e chi ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua! Don Vincenzo: Se usassimo spesso la Destra, Mamma, il demonio sarebbe sempre lontano da noi, lontano dalle nostre case e dai nostri familiari, e invece noi, tante volte questa Destra, non la usiamo e il demonio ne approfitta per attaccarci ripetutamente! La Madonna: Siete liberi figlio, perchè Dio non impone niente a nessuno! Il Mio Manto Materno è sempre su di voi, ma è aperto: siete liberi di rimanere sotto il Manto o di uscire! Don Vincenzo: Dobbiamo essere più vigilanti e dobbiamo capire che in quel gesto della mano destra che benedice a forma di Croce, c'è tutta la nostra ricchezza e la nostra saggezza, e quindi non possiamo permetterci il lusso di non usarla! La Madonna: La Cocciuta fa anche così! <Incrocia semplicemente due dita> Don Vincenzo: La Cocciuta non solo fa così……. ma il demonio ha paura della Cocciuta e se ne va perchè non resiste alla Presenza della Cocciuta! La Madonna: La Cocciuta indossa l'Abito della Croce! Don Vincenzo: Quindi, il demonio, vedendo l'Abito della Croce, ancora di più scappa? La Madonna: Si, e l'Abito della Croce ha i Chiodi! Don Vincenzo: L'Abito della Croce ha i Chiodi, e ha anche le Ferite, gli Sputi, le Spine e le Frustate: ecco perché il demonio scappa quando vede la Cocciuta, perchè la Cocciuta ha scelto liberamente di Vestire questo Abito e attimo dopo attimo la indossa questa Armatura Divina impedendo così al diavolo perfino di avvicinarsi! La Madonna: Si, perché l'Abito della Croce è il Vestito del Crocifisso! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni volta mi dà dolore quando sento Gesù che diceNon dimenticatevi che hanno preferito Barabba invece che Me!E La Storia si ripete! La Madonna: Cosa vi aspettate voi? Don Vincenzo: E la Storia si ripete anche nei piccoli particolari! La Madonna: Se abbracciate la Croce e seguite Gesù, diranno la stessa cosa! Ma non dovete essere tristi: dovete gioire! Gesù non è diventato triste per questo, ma è diventato triste nel vedere i figli che si perdevano e si perdono ancora!(*) Voi pregate e portate ancora sulle vostre spalle la Croce!(*) Ora Io vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio!(*) Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!!!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre vi porto ancora la Parola, quella che si spezza e si dona a tutti, ma rimane sempre unita nell'Amore e nella Pace! E chi cammina nel Solco di Dio si dona, si spezza, ma rimane sempre unito al Padre, unito al Figlio e unito allo Spirito Santo, queste Tre Persone che si spezzano attimo per attimo, e non si consumano mai, ma si donano e si ridonano, si spezzano e si rispezzano, ma rimangono sempre un Pezzo! Ma l'umanità non vuole accettare questo Pezzo Intero, non vuole seguire questo Pezzo di Croce! L'umanità è dispersa, è secca, mentre questo Pezzo di Croce è verde! Cari figli, cari amici, Dio ha mandato l'Unico Figlio in una Stalla, l'ha fatto riposare sul Legno di una Croce per amare tutti e per donare la Vita Eterna a tutti i figli! E non parliamo poi di Maria: quale meraviglia più grande doveva donarci nel partorire quel Bimbo che doveva Salvare? Quel Bimbo che Lei ha portato nel Suo Grembo? Ma pur sapendo che non sarebbe mai stato Suo, ha fatto da Mamma ad un Figlio che doveva donare la Vita nel Salvare, nell'essere Crocifisso, nell'essere scartato, nell'essere trattato da peggior nemico, quando invece Lui è venuto nell'essere Amico e Fratello di tutti, nel diventare Servo e Schiavo!(*) Ci meravigliamo ancora nel vedere Gesù scartato e messo all'Ultimo Posto! Ci battiamo il petto: “Sei salito….. Sei morto…. Non mi aiuti?.. Non fai niente?.. Non vedi?.....”, e Lui “, ho visto da sempre, e nel guardare e nell'ascoltare ho ascoltato sempre le stesse cose! Ma vi ho aiutati e vi aiuto ancora, sono sempre lì!”, e Maria è sempre pronta nel coprire l'umanità col Suo Manto, col Suo rimanere Piccola e Semplice! Il Padre l'ha resa Grande, ma è sempre Piccola perché è rimasta sempre Mamma! E quando Maria ascoltava quelle parole, perché nulla ha lasciato, “tu non pensi secondo Dio….”, e quando sente ripetere attimo per attimo da tutti i figliquesto Gesù metteteLo da parte: abbiamo altre cose da fare!.....Povera umanità persa………! Raccoglietela perché a voi è stata consegnata! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Ho parlato un po' troppo, ma dovevo dire ciò che il Padre mi ha lasciato da dire! Vuoi aggiungere qualche altra cosa, Unto di Dio? Don Vincenzo: Come è stata meravigliosa, Giovanni, questa Tua Catechesi! Piccolo Giovanni: Non è Mia! Don Vincenzo: È del Padre che Te l'ha donata? Piccolo Giovanni: Sì, è del Padre! E non è “meravigliosa” ma è “Pane e Verità”! Non hai niente? Non hai i puntini, le virgole o le striscette da aggiungere? <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni….. come nei capitoli? Piccolo Giovanni: ….Non mi dire quello che ha detto Gesù prima perché c'ero anch'Io! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Sentire queste Catechesi, sia quelle di Gesù, sia quelle della Madonna e sia le Tue è qualcosa di Divino! Piccolo Giovanni: …Si, ma ricordati che l'Unica Fonte è Dio, è il Padre, quella Fonte che Zampilla sempre e non si ferma mai! E anche voi dovete zampillare e non fermarvi mai! Zampillate perchè quell'Orticello ha bisogno dell'Acqua Zampillante, ed anche l'Orticello tuo e l'Orticello di ognuno di voi! Senza l'Acqua Zampillante l'Orticello si secca, e quando si secca viene spezzato e gettato! Dovete essere vigilanti e scavare per far uscire l'Acqua, e per scavare si deve abbracciare la Croce! Io l'ho abbracciata e ve l'ho insegnata un po' a tutti quanti la Via: la Croce e il Vangelo, e quando si ha la Croce e il Vangelo, l'Acqua la trovate subito!(*) Come fate a trovarla subito? La risposta è: dalla Croce…… <Giovanni fa un gesto con le Mani come per dire che la Croce è una Sorgente che sgorga sempre> Don Vincenzo: Si, in continuazione sgorga sempre Sangue ed Acqua: la Divina Misericordia! Piccolo Giovanni:Si, la Divina Misericordia, ed è sempre Fresca e Zampillante e disseta sempre! Don Vincenzo: Che bello essere qui, Giovanni! Quante Catechesi! Quanto Pane in questi ventitre anni! Piccolo Giovanni: Non è bello essere qui, è il massimo! Ma beati voi: quando rideranno ancora e quando diranno ancora male di voi: non dovete fermarvi e non dovete neanche essere tristi! Quante ne hanno dette a Gesù e quante ne diranno a chi Lo segue! Io ho fatto il Mio Pezzo di Solco e quante me ne hanno dette, ma non Mi sono fermato! E quante ne diranno a te che dovrei finire l'Altro Pezzo! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Ora volete che Mi fermo? Tutti: No! Piccolo Giovanni: ........ Figli, è bello stare con voi, ma ora Mi fermo!(*) Vi indico ancora la Croce e la Parola e vi invito ancora a rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto……. <Giovanni, poi, si rivolge a Maria sua nipote> E non bussare sempre, tanto lo sai che ti apro…..! È l’Unica Mia Capanna nella Capanna Grande: la Mia Famiglia, i Miei Amici! …..Ma non dimenticate che Io sono sempre capriccioso e prima o poi vi faccio un bel capriccio! <si ride un po'> Si, ma quando il Padre vuole! Ora disponetevi! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Si! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Preparatevi, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Per Amore ho abbracciato la Croce, e per Amore vi ho donato la Mia Carne e il Mio Sangue! Come Agnello Mi sono fatto immolare e Mi dono ancora per Amore ad ognuno di voi e l'umanità intera! Ho radunato un piccolo Gregge: donatevi anche voi per Amore! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Perdonami se ho risposto per tutti! Gesù:Eccomi, figlia!(*) La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! Giulia: Se Tu Sei Risorto….. e Tu Sei Risorto….., con Te risorgiamo, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Ora Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Cosa devo rispondere a ciò che mi dice lo Strumento? Non posso che rispondere: Amen, così sia, figlia! E voi cosa mi rispondete se vi dico che ho sonno e voglio riposare nei vostri cuori? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori! Vigilate e non abortiteMi quando uscite fuori, figli!(*) Giulia: Gesù……! Gesù: ……Si, Anima Mia, tutti quei figli Mi hanno abortito! Voi fateMi nascere! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Nel farMi nascere alzate gli occhi al Cielo chiamando Dio “Papà” con la Preghiera del Suo Cuore! Giulia:Eccoci! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Anche oggi, Papà, ci hai allontanato dal male e ci hai portati ancora sul Solco della Via Stretta e ci hai donato ancora la Croce! Così non possiamo cadere, abbiamo la Croce e abbiamo la Via Stretta e Tu porti ognuno di noi sulle Tue Spalle! Tu sei sempre e solo il Papà Buono: insegnaci ancora a chiamarTi Papà, perché Tu ci vuoi Figli! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) Nell’Amore che il Padre ti dona, ora Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Invita i tuoi figli ad essere sempre Croce! E nel camminare, dì ai tuoi figli di gettare il Seme! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Sigillo del Piccolo Giovanni: accoglieteLo, figli! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Croce e il Vangelo! Vi invito ancora a rimanere Famiglia di Dio nell'amare, nel perdonare, nell'usare Carità verso tutti, ma nel gridare nel giusto del Vangelo! Figli Miei, cosa devo dire dinanzi al vostro Amore? L'Amore non fa cadere, fa rimanere unita la Famiglia, fa camminare nel Solco e Fa Tenere Alta la Croce! Rimanete sempre in questo Amore, nell'Unico Amore di Dio, nell'unica Famiglia! Sappiate aspettare i Tempi del Padre che non sono i vostri, e combattete ancora il nemico con la Croce, con l'Umiltà e con la Parola! Ed Io sono sempre con voi attimo per attimo per Volere del Padre! Ora vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli! Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Amen! Amen! Amen! Amen! Giulia: Amen, Papà!(*) Ti Amo, e il Mio Cuore arde d'Amore e brucia sempre di più, Papà, ma fallo crescere ancora perché io Ti Amo! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: È bello raccogliere il vostro Amore, figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia! AccoglieteLa! Ardete e fate Ardere l'umanità spenta, figli! Giulia: Papà, ci guardi ancora e ci doni ancora tutto il Tuo Amore!(*) Il Padre: Figlia, ho raccolto i Frutti: sono buoni e lascio scendere il Mio Amore su di voi! Donate ancora Frutti! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci!

 

 

             5. Giov. 22/05/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Ognuno di voi ha solo la Croce: è il Miracolo più grande, la Grazia che Dio vi ha donato per guarire i vostri affanni! L'Unico Letto: la Croce! Lì vi ho salvato, Lì vi ho guariti, Lì alzavo gli occhi al Padre per far scendere sui figli il dono della Vita! Come potete dire: “è pesante, è una punizione!...  La Croce viene donata a chi offre al Padre azioni belle! E questo è il premio che Dio dona ai propri figli: chi non ha la Croce non ha il premio di Dio!...(Don Vincenzo): Tutto il contrario di quello che il demonio ci vuole far credere… e cerca di farcela disprezzare facendola diventare un castigo di Dio…  Se gli uomini di Chiesa tornassero invece a riparlare della Croce, ecco che la Croce ridiventerebbe subito l'Unico Albero della Vita, l'Unico Eterno Trono, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Faro della Salvezza, il Letto dello Sposo per ogni sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, la Liberazione da ogni morte!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, voi che siete qui a Bere la Mia Acqua! Gioite e Fate Festa, voi che Fate Famiglia con la Mia Parola! Gioite e Fate Festa voi che guardate con gli occhi del Cuore! Gioite e Fate Festa voi che siete entrati per la Porta Stretta! Gioite e Fate Festa voi che avete lasciato il mondo e siete venuti qui per incontrarci, nell'Unico Abbraccio della Mia Croce, Figli! Gioite e Fate Festa ancora: il Padre china il Capo e guarda ancora l'umanità dispersa! Gioite tutti, figli, e allargate le Braccia come Io le Allargo per ognuno di voi! Gioisci e Fai Festa, Cocciuta Divina, nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nell'Abbracciare ancora il Peso dell'umanità sulle tue Spalle! Gioisci ancora e Fai Festa nel Bere i Calici Misti che in questo giorno Mi sono stati offerti: Sono Verdi e sono Rossi, e come tagliano, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! I Calici che Ti abbiamo offerto in questo giorno come sono Taglienti, Gesù! Accogliendo quei Calici Tu cancelli i nostri errori e “tagli, con quell'Amore che Tu Bevi, Gesù! Gesù: Quell'Amore lo offro a te, Anima Mia! Vuoi accoglierlo anche in questo giorno?(*) L'hai già accolto! Giulia: No, Gesù, non ho accolto nulla: Dammi i Calici! Gesù: Ne è rimasta solo una Goccia! Giulia: Raccogline ancora, Gesù! Gesù: Bevi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia beve anche l'ultima Goccia dei Calici amarissimi> Così poco, Gesù? Gesù: Guarda cosa hai bevuto in questo giorno! Giulia: L'hai bevuto Tu, Gesù: io non ho bevuto nulla! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come Tu sai fare, e invita i tuoi figli ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, rimanendo piccoli e poveri! «I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!» Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce..... <Gesù Esorcizza facendo il Segno di Croce> ....e con la Parola, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Figli Miei, pregate ancora per la Chiesa Tutta e vigilate, figli, e combattete il nemico che è sempre dietro l'angolo con la Spada del Vangelo, con la Luce della Croce, figli, e non Temete niente e nessuno! Ricordate sempre che Io Vengo per Volere del Padre a Parlare e ad indicarvi la Via che è Stretta ed è in Salita e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sulle Orme del Cuore del Padre Mio ....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda...........! Giulia: Altri Flagelli, Gesù, scendono sull'umanità.......! Altri Calici vengono versati..........! Gesù: Stringiti ancora alla Croce, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu sei sempre solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni, e porta ancora i tuoi figli! Portali nel Mare e fermiamoci ancora nell'Orto a vegliare e a pregare: FateMi Compagnia! Ognuno offra al Padre il proprio cuore affinché Lui usi ancora Misericordia sull'umanità! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono venuti a rispondere “Eccomi” alla Tua Chiamata, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, prendili per mano e non lasciarli! Gesù: Come sempre li poggio sulle tue spalle: portali, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, ma Tu non lasciarli! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle, dove il Padre ha poggiato l'umanità intera: rimani Roccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: In questo giorno in cui si festeggia l'Onomastico di Santa Giulia, non dimenticare la tua prima Visitazione lunedì 5 Agosto 1985!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! So che la Tua Promessa è Roccia! Gesù: Eccomi! Gesù: Sii vigilante Anima Mia! Indica sempre la Via del Padre e indica sempre la Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Pace ai vostri cuori! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Sale Grosso nel Pane di questo giorno? L'hai donato ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì! Il Vangelo di Oggi inizia con una frase stupenda: «chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel Mio Nome perchè siete di Cristo, non perderà la sua ricompensa!» .....Non c'è nulla di troppo piccolo per l'Eternità! <Vangelo di oggi: Giovedì 7° Sett. di Pasqua T.O./A Mc. 9, 41-50> Gesù: Ma poi c'è il seguito: «guai a chi scandalizza uno di questi piccoli che credono: è meglio per lui che gli si metta al collo una macina girata da asino e venga gettato nel mare! Se la tua mano ti scandalizza, se il tuo piede ti scandalizza, se il tuo occhio ti scandalizza, toglili perchè è meglio per te entrare nella vita monco, zoppo e con un occhio solo che con due mani, con due piedi e con due occhi andare nella GeenaDon Vincenzo: Come fa riflettere questo pezzo di Vangelo! E' bello soprattutto quando Tu dici: “è meglio per te entrare nella Vita monco, zoppo e con un occhio solo!” Tu, Gesù, chiami il Regno: Vita! Gesù: No, non Sono Mie quelle Parole... Don Vincenzo: Allora le ha aggiunte qualcun altro! Gesù: La Vita Io ve l'ho donata sulla Croce, quella Eterna, e non quella passeggera! È lì la Vita....., <Gesù indica il grande Crocifisso appeso alle Sue Spalle> .....è lì che vi ho Amati ed ho Preparato un Posto per ognuno di voi, e i Vostri Nomi Sono Scritti nei Cieli in Lettere d'Oro! È lì che ho detto al Padre: «perdona loro perché non sanno quello che fanno!» È lì che vi ho donati a Maria, Primo Tabernacolo! E sulla Croce c'è la Vita che è nata nel Cuore di Dio, figli! Don Vincenzo: Come è Profonda, Gesù, quella Parola: “tagliare, tagliare...”, l'hai usata pure all'inizio di questa Visitazione quando la Cocciuta ha bevuto i Calici! Tu, Gesù, dicevi: «come tagliano..! I Calici Misti: Rossi e Verdi, e come Sono Amarissimi e come sono taglienti!» Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: E la stessa parola l'hai usata poi nel Vangelo di Oggi: Tagliare...! Gesù, questa è la Vita, la Vita Vera: tagliare, potare, tutto quello che è secco, tutto quello che è del mondo, tutto quello che è di quaggiù, tutto quello che è effimero, caduco e passeggero! Gesù: Non dovete tagliare le vostre mani ma dovete tagliare le cose del mondo! Tagliare, togliere, gettare via il peccato, non la mano o l'occhio ma il peccato, e quelle cose del mondo che vi fanno cadere nella rete del nemico! È quello che dovete togliere, e non dovete togliere l'occhio o tagliare la mano o il piede! Al peccato che acceca, al peccato che paralizza, al peccato che avvelena, al peccato che vi rende schiavi, al peccato che vi dà la morte Io faccio riferimento, e quello dovete togliere perchè ne va della vostra perdizione eterna! Don Vincenzo: Gesù, Tu dai sempre il primato al Tuo Regno, al Regno dei Cieli, e ci inviti a mettere sempre al primo posto il Regno dei Cieli perchè «....tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!» Quindi, dovremmo vivere le nostre giornate unicamente e soltanto in funzione del Regno! Gesù: Io Sono la Primizia e ai figli indico la Primizia del Padre, indico la Via Stretta, indico la Croce, e indico i Calici che ho Bevuto Io, i Calici che ha Bevuto Maria e che Beve attimo per attimo, perché è Mamma, e una Mamma non dà ai propri figli il Calice, ma se lo Beve Lei ! .....Dimmi ancora, Unto di Dio: cosa hai trovato nella Parola di questo giorno? Don Vincenzo: Alla Fine del Vangelo di Oggi, si parla proprio di Sale, quel Sale a cui Tu, Gesù, fai sempre riferimento! Gesù: , il Sale Grosso, la Pietra che ha Sapore e la Pietra è la Roccia di Dio, e non potete sbagliare! Dio ha sempre Sapore perché la Sua Parola è Piena, ed è Viva, ed ha anche Sapore! Non perde Sapore, non perde il Sale, perché «È»! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Le due frasi iniziali del Vangelo di oggi, Gesù, sono meravigliose: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel Mio Nome, perché siete di Cristo, non perderà la sua ricompensa!» Che bello, Gesù, agire “nel Tuo Nome”, che Grazia, Gesù, fare qualcosa “perchè si è di Cristo”, perchè siamo Tuoi, e perchè apparteniamo a Te! Gesù: Siete Cristiani? Siete di Cristo? Tutti: Sì! Gesù: Ed essendo di Cristo, se donate, ricevete! Perchè il Padre vede le cose buone dei propri figli e li ricompensa! Don Vincenzo: Gesù, questo dovremmo fare ogni momento della giornata: essere Cristiani autentici, essere Tuoi in ogni circostanza, Cristificarci sempre più in modo che si dà sapore alle nostre azioni, così da essere anche riconoscibili ed essere testimoni autentici che parlano con i fatti della propria vita e non con le parole soltanto! Gesù: Ma gli uomini si affannano per le cose del mondo, vanno girovagando di quà e di là e non si dà neanche ...il bicchiere d'acqua, ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi siete venuti ancora all'Incontro qui a Timparelle ed Io Sono Venuto a Visitarvi e voi siete venuti ad IncontrarMi: Siamo nell'Orto! Io Prego il Padre e voi pregate il Padre che Consola i cuori di ognuno di voi! Il Padre Buono che ascolta, non lascia i propri figli senza far scendere la Paghetta della Divina Misericordia! State lavorando nella Vigna e ognuno di voi riceve l'Unica e la stessa Paghetta nella stessa Misura, perché siete Operai dall'alba al tramonto, e ad ognuno il Padre Buono dona la stessa Misura! Ma dovete essere vigilanti, perchè il nemico è fuori e vi aspetta per farvi cadere nella falsa luce: combattetelo sempre con la Croce e col Pane che ha il Sale Grosso ed è sempre saporito! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è stato il Vangelo della Trasfigurazione giorni fa, e Tu Sei sceso dal monte Tabor e hai trovato attorno ai Tuoi Apostoli tanta gente e hai detto: di che cosa discutete? Uno della folla disse: «Maestro, ho portato da Te mio figlio posseduto da uno spirito muto e sordo e quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce! Ho detto ai Tuoi Discepoli di scacciarlo ma non ci sono riusciti Gesù: Perché non sono riusciti a guarirlo? Don Vincenzo: Il giovane era posseduto... Gesù: Perché non sono riusciti a guarirlo? Don Vincenzo: Per la loro poca Fede! Difatti Tu poi li rimproveri: «O generazione incredula, fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo a Me Gesù: «...Fino a quando starò con voi Don Vincenzo: Poi Tu parli col padre, Gesù, ed è bella questa figura umile che si affida a Te, Gesù! Tu, Gesù, gli dici: “da quanto tempo gli accade questo?” Ed egli risponde: “dall'infanzia, anzi spesso lo ha buttato perfino nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo! Ma se Tu Puoi qualcosa, abbi pietà di noi ed aiutaci!E Tu, Gesù, gli capovolgi il problema e gli dici: “certo che Io posso scacciarlo, Sono Dio, ma voglio vedere se Tu hai fede perchè anche tu puoi scacciarlo questo spirito demoniaco da tuo figlio: se credi, tutto è possibile per chi crede!” Gesù, Tu vuoi far nascere la Fede Vera nel suo cuore e perciò lo rendi protagonista, e lui fa uscire dal suo cuore tutto quel poco di fede che aveva e rispondendo ad alta voce disse: “credo, ma aiutami nella mia incredulità!” A Te, Gesù, questa umiltà interessava, a Te, Gesù, questa piccola fede interessava ed ecco perchè poi intervieni e minacciando lo spirito diabolico dici: “spirito muto e sordo, Io te lo ordino, esci da lui e non vi rientrare più!” E gridando e scuotendolo fortemente lo spirito muto e sordo se ne uscì! E il fanciullo diventò come morto, sicchè molti dicevano: è morto!Ma Tu, Gesù, prendendolo per mano lo sollevasti ed egli si alzò in piedi! EntrasTi poi in una casa e i Tuoi Discepoli Ti chiesero in privato: “perchè noi non abbiamo potuto scacciare questo spirito demoniaco?” E Tu, Gesù, rispondesTi loro: “questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo se non con la preghiera”..... e con la Fede! Ma in realtà Tu, Gesù, volevi far capire ai Tuoi Apostoli che avevano perso il loro potere andando dietro unicamente ai miracoli e non curandosi minimamente di quelle Tue Raccomandazioni che facevi loro per prepararli all'Ora della Croce! Erano talmente sicuri di poter ottenere ogni cosa con i miracoli, da non rendersi minimamente conto che avevano perduto tutti i loro poteri! A dimostrazione di ciò il Vangelo di ieri parlava proprio di Giovanni che Ti dice, Gesù: “Maestro abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel Tuo Nome e glielo abbiamo vietato, perchè non era dei nostri!” Ma Tu, Gesù, rispondesTi: “non glielo proibite perchè non c'è nessuno che faccia un miracolo nel Mio Nome e subito dopo possa parlare male di Me! Chi non è contro di noi è per noi!Gesù, Tu volevi far capire ai discepoli di ieri e di oggi che non bisogna essere mai chiusi e gelosi dei propri privilegi, perchè anche chi “non è dei nostri” può fare delle cose buone! Quanto ecumenismo in questo pezzettino di Vangelo! Quanta apertura verso i valori presenti nelle altre culture e nelle altre Religioni.......! Come stona il monopolio degli uomini di Chiesa che vogliono mettere i paletti in tutto, anche a Dio, non riconoscendoLo neanche quando Lui ci Visita! Gesù: Come ho risposto Io? Con la Croce! Forse sulla Croce non ho portato tutti? Non si può chiudere Dio! Dio è il Papà di tutti e ama ognuno, e ognuno è un Suo Dono per tutti! Don Vincenzo: Tu, Gesù, vuoi preparare gli Apostoli alla Croce e ripetutamente li istruisci dicendo loro: “il Figlio dell'Uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno, ma una volta ucciso dopo tre giorni risusciterà!” Ma i Tuoi Apostoli, Gesù, non comprendevano queste Tue Parole e avevano timore di chiederTi spiegazioni anche perchè lungo la via essi stavano discutendo fra loro chi fosse il più grande! Quale contrasto, Gesù, tra il Tuo Discorso sulla Passione ormai prossima e quello invece dei Tuoi Discepoli su chi di loro fosse il più grande! Per ogni Battezzato, per ogni Cristiano, il Vero Titolo di Nobiltà deve essere solo quello del Servizio, dell'Ultimo Posto nella Semplicità dell'Amore! Gesù: ....Chi è il più grande tra di voi? Don Vincenzo: Chi si fa piccolo e chi si fa Ultimo! Gesù: Chi si fa piccolo, chi si fa Ultimo: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!» Io Sono Venuto per Servire, e non per essere servito, e Sono Venuto in una Stalla e sul Letto di una Croce! Ognuno di voi segni nei propri cuori il Tesoro di Dio: la Stalla e la Croce, l'Eredità che il Padre dona a tutti i figli, la Paghetta della Divina Misericordia dei Servi Inutili che dopo aver Lavorato nella Vigna, rimangono sempre Servi ai Piedi della Croce per rispondere: «ho fatto quello che dovevo fare: Eccomi, Papà!» E la Paghetta scende ancora più copiosa su tutti voi, figli! Don Vincenzo: Tu, Gesù, leggevi nei loro Cuori! Tu, Gesù, li volevi preparare alla Passione e invece i discepoli di ieri e di oggi stanno in tutt'altre faccende affaccendati, pensando solo ai primi posti! Ecco perchè quando entri in casa tocchi questo tasto, Gesù, perché volevi dimostrare loro che non avevano più fede e che i loro pensieri erano l'opposto dei Tuoi! Ed ecco perché scegli Pietro per dirgli: “Lungi da Me satana, tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!” Ed ecco perchè dici ai Discepoli di ieri e di oggi: «i Capi delle Nazioni dominano, e i Grandi esercitano sui popoli il potere! Tra voi però non deve essere così perchè chi vuole essere il primo sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti!» E prendendo un bambino, Tu, Gesù, lo metti in mezzo e abbracciandolo dici loro: “chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino non entrerà in Esso! E chi accoglie uno di questi bimbi nel Mio Nome accoglie Me, e chi accoglie Me, non accoglie Me ma Colui che Mi ha Mandato!Gesù: «Chi diventerà piccolo come questo Bimbo...» Don Vincenzo:«...sarà il più grande di tutti...» Gesù: «...in mezzo a voi» Don Vincenzo: E «se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli!» Questo Spirito “piccolo”, Tu, Gesù, gradisci e premi! Gesù: ...Questo Spirito di Servizio, di Umiltà di Povertà! Don Vincenzo: Lo Spirito degli Ultimi Posti! Gesù: ...Gli Ultimi, per essere poi chiamati dal Padre al Banchetto Nuziale a Fare Festa e la Festa è Eterna, come la Vita, figlio! Don Vincenzo: Questa dovrebbe essere la nostra Vera Realizzazione, Gesù! Questa Vita Eterna che ci aspetta! Gesù: Dovete realizzarvi sulla Croce, sull'Unico Letto dello Sposo! Lì il Padre Mi ha fatto vincere e lì vincerete anche voi, abbracciando la Piccola Croce; la Grande la porto sempre Io e le Spose che rispondono “Eccomi!. Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' venuta Giovanna... Gesù: La conosco già, conosco il suo cuore e il cuore del suo sposo! Sono Gioioso nel vedere la Croce abbracciata con Amore, ma quello Vero, e lascio scendere la Paghetta della Divina Misericordia! Un figlio che viene a visitarMi, ma non pensa per sé e chiede una preghiera per una sua amica: ...se poi hai tempo, prega anche per la nostra famiglia! E cosa doveva rispondere la Cocciuta? «Il Padre che vede e sente ogni cosa, farà scendere su di te la Pioggia della Divina Misericordia! Non hai pensato a te, ma hai pensato al tuo fratello, alla Tua sorella, al tuo amico, al tuo nemico!» Ecco l'invito: «Amate i vostri nemici, siate una Famiglia Sola, quella di Dio!» ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, questa dovrebbe essere la nostra realizzazione: ogni mattina, quando ci doni la vita, questo dovrebbe essere l'obiettivo nostro “vivere la giornata in funzione di questa Comunione d'Amore portando continuamente Frutti d'Amore!Gesù: Il Padre dona il “Soffio” attraverso lo Strumento e quanto ne sta donando in Questo Tempo di Pentecoste! Alcune volte la Cocciuta lo dice, altre volte no, ma quando da lei fuoriesce questo Spirito, deve fermarsi perchè le sue forze vengono meno, ma si rialza subito nel fare uscire ancora il “Respiro” del Padre per tutti i figli! Don Vincenzo: L'altro giorno io ero presente e c'è stata ancora questa Effusione di Spirito e la Cocciuta si è dovuta fermare e sedere perché temeva di non avere più le forze per stare in piedi! E quanta Grazia è fuoriuscita da lei, perché la Cocciuta dopo ha detto che sentiva ancora “Vento” che usciva da lei, un Vento forte al punto che si è dovuta fermare e sedere! Gesù: Il Padre la userà ancora! Sono le Ultime Grazie che Dio dona all'umanità! La userà in Pienezza, ma le sue forze non ci sono più: ci sono “Quelle” del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quasi due mesi, dall'inizio della Quaresima alla Domenica successiva alla Pasqua, ci sono le Piaghe Visibili! Poi le Piaghe Visibili vanno via e restano su tutto il corpo le Piaghe Invisibili; e poi tutta questa Azione dello Spirito in questo periodo di Pentecoste! E' chiaro che Giulia rimane senza più forze! Senza dimenticare che in ogni giorno dell'anno, Tu, Gesù, la usi come Vittima e lei, notte e giorno, non fa altro che dirTi “Eccomi”! Gesù: Dio la usa, attimo per attimo, non solo per i periodi che dici tu! Vedi, l'umanità è sorda, è cieca, ed è senz'acqua e il Padre ha poche Spose da usare e tanta “Acqua” da donare a chi ha sete! Avete sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E il Padre Buono non vi fa mancare la Sua Acqua e disseta tutti i figli e sfama tutti i figli che hanno fame e a nessuno fa mancare il Pane e non fa alcuna distinzione: per Lui sono tutti uguali e a tutti dà la stessa Paghetta! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che tante volte non riusciamo a capire la preziosità della Croce e questo ci porta sempre a lamentarci e ad essere tristi, quando invece, se la capissimo la Croce, se l'abbracciassimo, saremmo veramente i più ricchi dell’umanità, perché ognuno di noi con la Croce Stretta a sè, ha una ricchezza incalcolabile! A volte non riusciamo a rendercene conto perchè se capissimo veramente il valore della Croce canteremmo ogni momento! Chi di noi non ha le Croci? Ma proprio con quelle Croci quotidiane diventiamo Tuoi Cirenei e diventiamo Tue Veroniche: abbiamo questo Onore immenso di stare sulle Tue Orme, di “salire” insieme a Te e siamo tristi e arrabbiati? Certo che è salita, ma Lassù, a breve, c'è il Traguardo Eterno, e se uno mi dicesse: «in pochi anni ti guadagni una Eternità....» qualunque Croce diventa leggera e soave: in poco tempo mi guadagno una Eternità! È che su questa Parola “Eternità” non riflettiamo attentamente, perchè se la meditassimo notte e giorno, saremmo i più felici della terra! Gesù: C'è il nemico fuori che vi invita a prendere le cose del mondo: “venite, lasciate quel Gesù che ha detto di essere Risorto: vi ha preparato un posto per voi! Quel Gesù non verrà più, non vi aiuterà, vi fa stare male! Se venite dietro di me starete bene e sarete felici: lasciateLo quel Gesù, e gettate quella Croce scomoda!” .....Ma Io Verrò, come ho Promesso, e Verrò ancora con la Croce e con la Parola! Con la Croce vi ho salvato e con la Croce vi salverò ancora! Chiedi a Giovanna se vuole lasciare la Croce: chiediglielo! Don Vincenzo: Giovanna, vuoi lasciare la Croce? Vuoi lasciare la Croce o la vuoi abbracciare?(*) <Nonostante la grande Sofferenza, Giovanna timidamente e umilmente risponde di volerLa abbracciare> Ha detto che La vuole abbracciare! Gesù: Perché sta bene abbracciata alla Mia Croce: è il Letto dove Io la Amo e lei Mi Ama e solo sulla Croce si riceve la Paghetta della Divina Misericordia e non ci sono altri luoghi! Ognuno di voi ha solo la Croce: è il Miracolo più grande, la Grazia che Dio vi ha donato per guarire i vostri affanni! L'Unico Letto: la Croce! Lì vi ho salvato, Lì vi ho guariti, Lì alzavo gli occhi al Padre per far scendere sui figli il dono della Vita! Come potete dire: è pesante, è una punizione! Cosa ho fatto di male per meritare questa Croce?” Come tu dici: cosa hai compiuto di bello dinanzi agli occhi del Padre per meritarLa?” La Croce viene donata a chi offre al Padre azioni belle! E questo è il premio che Dio dona ai propri figli: chi non ha la Croce non ha il premio di Dio! Mi ha Amato così tanto il Padre da mandarMi sulla terra, per farMi abbracciare la Croce per tutti e di Mia Volontà, col Mio Amore, l'ho abbracciata e vi ho abbracciati! Ecco perché ho abbracciato la Croce: per Amore e per Salvare e per donare la Vita Eterna e anche voi potete donarla ai vostri nemici! Don Vincenzo: Tutto il contrario di quello che il demonio ci vuole far credere, perché il demonio solo della Croce ha paura e allora cerca di disprezzarLa, e cerca di farcela disprezzare facendola diventare un castigo di Dio, una punizione di Dio, e siccome gli uomini di Chiesa non parlano più di Croce, è chiaro che la falsa lettura che dà il maligno sulla Croce si è diffusa in tutto il mondo per cui la gente va solo in Chiesa a chiedere i miracoli e a dire piagnucolando: “toglimi questa Croce! Perchè me l'hai data castigandomi?” Se gli uomini di Chiesa tornassero invece a riparlare della Croce, ecco che la Croce ridiventerebbe subito l'Unico Albero della Vita, l'Unico Eterno Trono, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Faro della Salvezza, il Letto dello Sposo per ogni sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, la Liberazione da ogni morte! Gesù: Ecco perché il Padre Mi manda a portare la Croce e a ricordare ancora all'umanità intera: Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sul Letto di una Croce e Sono Ancora Lì, con le Braccia Spalancate ad aspettare tutti, senza perdere nessuno dei Miei figli! Ma non dimenticate di combattere il nemico con la Mia Croce e col Pane dei Cieli, Fresco, Sfornato dal Cuore di Dio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mai nella storia c'è stata una Visitazione del genere, in quantità e in qualità! Dio che Parla e l'umanità che è sorda! La Storia si ripete! “....Vogliamo Barabba e non il Nazareno! Gesù: Ma non dimenticate: sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità intera e Dio è Roccia e la Roccia non la smuove niente e nessuno! Il nemico è poggiato sulla sabbia e viene cancellato, ma «quando Io Verrò, troverò la Fede sulla terraNo, vi dico, ma vigilate e rimanete saldi, poggiati sulla Croce e saldi nell'accogliere la Parola di Dio, Viva in mezzo a voi, figli! Don Vincenzo: Gesù, voglio sottolineare la forza della “Destra”, questa “Potenza” che Tu hai messo nelle mani di ogni Battezzato: Dio che è dentro ogni Battezzato e ogni Cristiano facendo questa Benedizione fa scappare il demonio e lo umilia! Se usassimo più spesso questa mano destra come ci sentiremmo soldati Tuoi, Gesù, e come Ti aiuteremmo ad allontanare da noi e dai nostri cari il menzognero, il bugiardo, il perdente! Gesù: Con la Fede lo scacciate! Don Vincenzo: Sì, con la Fede, Gesù, perché proprio così daremo al nostro Battesimo, “Concretezza e Visibilità”! Gesù: Ma non dovete usarla nel farvi “Grandi! Diventate “Piccoli e Ultimi, ma con la Fede, nell'essere ancora più Piccoli nella Semplicità, nell'Amore e nella Carità! Solo se usate la Destra in questo modo, potete sconfiggere il nemico! Ma se vi fate “Grandi” è il nemico che sconfigge voi, figli! Don Vincenzo: Gesù, bisogna sempre rimanere nell'umiltà e nel nascondimento! Gesù: Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando parliamo di “Santi”, Tu li chiami “Servi Inutili”! Gesù: Hanno Lavorato nella Vigna, e hanno fatto ciò che il Padre ha lasciato nei loro cuori! Questi sono i “Santi, i “Servi” che hanno Lavorato e Lavorano nella Vigna del Padre, nel Servire i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli carcerati, i figli drogati, senza scartare nessuno, come Io non ho scartato nessuno! E ognuno di voi è “Santo, perché avete ricevuto il Battesimo del Fuoco! Sta a voi vivere nella vostra Santità, nell'essere piccoli, perché Io Lo Sono Ancora! Sono venuto per Servire e non per essere servito! Avete fame? Vi Servo! Avete sete? Vi Servo ancora! E così dovete fare anche voi: farvi Servi nel donarvi come Io Mi dono! Così sarete salvi: Salvate e Donate! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio questo dovrebbe essere nella nostra Vita la nostra Saggezza e la nostra Luminosità! Gesù: Ve lo sto dicendo! Don Vincenzo: Proprio quello che hai detto adesso è verissimo, ma come mai non riusciamo a metterlo in pratica? Gesù: Ditemelo voi! Don Vincenzo: Si tratta di essere stolti: si è stolti perché di fronte a tale ricompensa, di fronte a tale Prospettiva Eterna, ci si attacca ancora alle cose passeggere e materiali! Gesù: Non dimenticare che fuori c'è il nemico che vi aspetta! Don Vincenzo: Ma fuori ci Sei anche Tu, Gesù, che ci aspetti! Gesù: Lui, il nemico, è già perdente ma non dovete farlo vincere voi! Don Vincenzo: Fuori c'è lui, dietro l'angolo, ma ci sei anche Tu, Gesù, a illuminarci! Gesù: Voi non Mi vedete più quando uscite fuori perchè vedete il mondo! La Croce è un ricordo lontano, il mondo invece è vicino! Il luccichio, quello falso vi abbaglia e vi inganna, e non dimenticate che hanno gridato e gridano ancora: «BarabbaCroce Grande, Mi dai un bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Sì!(*) <Don Vincenzo prende una bottiglietta d'acqua e due bicchieri come al solito, ma Gesù chiede il terzo bicchiere. Ora Gesù versa l'acqua nei tre bicchieri nella Misura uguale> Gesù: Non dimenticate che Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito!(*) Mi servono tre bicchieri! Don Vincenzo: E' l'Acqua che Zampilla! Gesù: L'Acqua che Zampilla! Don Vincenzo: L'Acqua dello Spirito! Gesù: L'Acqua dello Spirito!(*) Non hai nient'altro da dirMi? Don Vincenzo: L'Acqua che irriga i cuori aridi e li fa diventare fertili e portatori di frutti! Gesù: Non Ti viene altro? Don Vincenzo: L'Acqua Zampillante che ci disseta, l'Acqua Viva che ci disseta per sempre, l'Acqua che diventa in noi Fonte d'Acqua Zampillante per la Vita Eterna! Se berremo la Tua Acqua, Gesù, non avremo sete in eterno perchè l'Acqua che Tu ci dai diventerà in noi una Fonte di Acqua Zampillante per la Vita Eterna! Gesù: Non c'è altro? Don Vincenzo: L'Acqua che dona la Vita! Gesù: ....La vita! Giovanna, vuoi la Mia Acqua?(*) Ecco la Mia Acqua, bevila tutta(*) hai tanta, tanta sete, vuoi donarMi?(*) <Giovanna con molta tenerezza si avvicina a Gesù e le sue risposte sono appena percettibili; poi tutto d'un fiato Beve l'Acqua che le è stata donata> Ne vuoi un po' anche tu della Mia Acqua?(*) Vuoi berla nello stesso bicchiere? A te basta questa... <Santo, prende il bicchiere dove ha bevuto prima Giovanna e lo porge a Gesù affinché possa riempirlo della Sua Acqua e berLa anche lui> Hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io ho Sete di Anime! Bevo anch'Io per raccogliere tutte le pecorelle smarrite che hanno tanta, tanta sete!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' passata la Tua Sete? Don Vincenzo: Sì, è passata la sete perchè ho bevuto quest'Acqua, l'Acqua Tua! Gesù: Io ho ancora sete! Don Vincenzo: Tu hai Sete d'Anime, Gesù, e quindi la Tua sete durerà! Gesù:Durerà, ma voi pregate, e pregate ancora per la Chiesa Tutta; pregate per i vostri nemici e portate il gregge smarrito all'Ovile del Padre, figli! Ma ora se mi aspettate poco poco, chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora! Giulia: Altri Flagelli, Gesù, cadono!(*) Gesù: Prepara i tuoi figli ai Tre Giorni di Buio! Giulia: Gesù, non potresti aspettare, poco poco? Ancora non sono pronti, non li abbiamo ancora portati tutti all'Ovile! Tu che sei così Buono, Paziente e Misericordioso, non puoi bussare al Cuore del Padre?(*) Perdonami, Gesù! Gesù: Siate vigilanti, figli, preparatevi con l'Olio di Scorta! Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo sempre io per tutti, ma: Eccoci! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda chi mette i Chiodi! Guarda ancora i Chiodi, figlia, e abbracciali ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ecco il Tuo Letto, Piccola Giulia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi! Gesù: Unisci le tue mani alle Mie e Accarezziamo i Chiodi e la Croce! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Si sentono dei gemiti e alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, il Tuo Amore e così grande!(*) Stai accarezzando tutti i figli!(*) Stai raccogliendo i Sussurri di ognuno di loro e li porti nel Cuore del Padre! Tu Sei sempre Buono e non guardi i nostri errori, ma ci accarezzi con la Tua Croce!(*) Perdona ancora i nostri errori, Gesù, e bussa forte ai nostri cuori! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Ora sollevati! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da Telesfore e Simone> Gesù: Guarda ancora le tue mani e tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo sempre la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli: è la Paghetta della Divina Misericordia che Tu doni a tutti e il Tuo Sangue si unisce sempre al Mare, e si unisce al Cuore del Padre, perché Tu non Ti sei mai diviso dal Papà e dallo Spirito Santo! La Cascata diventa sempre più grande e anche se non lo meritiamo, Tu ci doni la Paghetta: ma la mia spezzala sempre e donala a tutti i Figli Ministri, Gesù! Non farci diventare superbi nel ricevere la Paghetta, ma facci sempre rimanere piccoli, Gesù, così possiamo seguirTi sulla Via Stretta Tenendo Alta la Croce! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! ……Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha accarezzato ancora i Chiodi e ha abbracciato ancora la Croce e ha donato ancora il suo Amore al Padre, invitando ognuno di voi a donare il proprio Amore ai nemici! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Donare l'Amore ai nemici è difficile, Gesù, specialmente a chi ti fa del male ripetutamente, ma la Cocciuta invece lo fa con facilità, pregando e perdonando quei nemici che sistematicamente da 23 anni la calunniano e la deridono! Gesù: Non è difficile amare i nemici se si è Figli della Croce! Io vi ho Amati e vi Amo ancora e non è difficile Amarvi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che sempre più mi convinco che bisogna Amare solo il Padre e che bisogna avere solo il Timore di Dio, perché a breve andremo lassù, e lassù ci sarà la Pesa! Gesù: Gli uomini non possono Pesarvi e non hanno la Pesa, ma solo il Padre ce l'ha e tutti sarete Pesati! Tu non puoi Pesare lo Strumento, ma lo Strumento può Pesare te, perché ha la Pesa del Padre! Nessuno di voi può Pesarsi ma solo Dio Pesa, e lo Strumento è usato dal Padre, e per Volere del Padre conosce i vostri cuori! Vede e Sente, ma in Ubbidienza al Padre non può parlare, ma può Pesare e può alzare la Destra, ma aspetta il Padre, e non La usa! «Io VerròE tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno: ecco i Servi Inutili! Tutto il Padre dona ai Servi, ma come Servi, aspettano sempre il Padre! Non l’«Io», ma Dio! Non lo dimenticate: Non l’«Io», ma Dio! Don Vincenzo: Proprio questo dovrebbe essere, Gesù, il nostro obiettivo quotidiano: piacere al Padre, perché potrebbe essere l'ultima giornata quaggiù, e quindi se in questa giornata mettiamo tutta la nostra attenzione per corrispondere all'Amore del Padre, allora a sera, quando ci sarà la Paghetta, saremo felici, perché abbiamo fatto quello che dovevamo fare! Gesù: Cercate sempre il Regno di Dio! Non l'«Io» che è fuori e appartiene al nemico e non dona la Paghetta ma con l’«Io», vi fa cadere dove c'è la falsa luce! Vigilate, figli, Tenendo Alta la Croce e il Vangelo, l'Unica Verità che è Dio e Dio «È»! Vuoi dirmi qualche altra cosa, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì, Gesù, quello che mi preme dirTi è che siamo sempre più Perseguitati! Gesù: Beati voi quando crescerà ancora di più la Persecuzione: siete nel Solco che conduce nel Cuore del Padre! Lo Sono Stato Io e lo sarete anche voi! Don Vincenzo: Questo ci deve rassicurare, perché essere Perseguitati è la Grazia più grande che ci sia: è la principale Beatitudine, la nona, la più alta, la più dolorosa ma anche la più luminosa! Gesù: Potete anche Gridare nel giusto del Vangelo: avete la Parola e con la Parola potete alzare la Mano e Gridare nel Nome della Croce e della Parola, perché siete Figli della Croce, siete gli Eredi della Croce per chi l'abbraccia e la porta in salita! Don Vincenzo: Essere Servi della Croce, essere Figli della Croce, essere Eredi della Croce è la Grazia più grande che abbiamo! Gesù: Lo è, per la Famiglia che è qui! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci hai chiamati ad uno ad uno qui, e ognuno di noi che è presente qui, è un Miracolato! Gesù: Avete risposto all'invito e il Banchetto è pronto e per entrare avete indossato l'Abito della Croce! Non fatevelo portare via quando uscite fuori, Croce Grande! Don Vincenzo:Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che tutto il Cielo è Riverso qui, per cui c'è Presente il Padre, Tu, lo Spirito Santo, la Mamma, i Santi, i Servi Inutili e tutti quanti quelli del Paradiso ci Benedicono! Allora a noi questa Benedizione del Paradiso deve interessare, e anche se il mondo ci maledice, non ci dobbiamo preoccupare minimamente, perchè quello che fa il mondo non conta nulla! E' la Benedizione del Padre che noi dobbiamo desiderare: noi dobbiamo piacere solo a Lui e questo deve essere l'Unico Obiettivo di ogni nostra giornata! Se diamo gioia al Padre, rivolgendoci con “l'Eccomi” continuamente a Lui, siamo i più Benedetti, siamo i più Graziati, siamo i più Beati e siamo già con un piede in Paradiso! Gesù: Non con un solo piede! I vostri nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli! Sulla terra si dice: “sono con un piede in Paradiso”, ma se dite così siete in bilancia! Don Vincenzo: Gesù, questa dovrebbe essere la nostra Festa, pensare sempre in funzione di lassù, senza pensare a quaggiù, dove si va dietro soltanto al dio quattrino! Lassù non porteremo nulla, se non il Bagaglio del nostro Cuore con le opere buone e con le Croci abbracciate! Guai a chi invece si lascia abbagliare dai falsi luccichii del nemico andando dietro alle sue trappole velenose e infernali! Gesù: Se Siete Venuti avete indossato l'Abito della Croce e state pensando alle cose del Cielo! Dovete pregare per le pecorelle che sono lontane e non vogliono farsi prendere! Voi pregate: il Padre Buono aspetta, la Porta è sempre aperta e si fa Festa quando una pecorella riesce a ritornare a Casa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Solo Dio è il Padrone! Solo la Trinità ha potere! Tutto quello che avviene nel mondo fa ridere, perché vogliono mettersi a comandare quando il potere è in mano a Dio e sarà Lui a breve a Pesarci ad uno ad uno perché Dio ha il Potere di Vita Eterna o di morte Eterna! Sapere che Dio ha in mano ognuno di noi, sapere che la vita di ognuno di noi dipende da Lui ogni giorno, questo ci deve spingere sempre più a vivere santamente, perché ci si realizza solo se si diventa santi e non se si va dietro al potere, all'avere e al piacere! Gesù: Non dimenticarti che siete liberi! Il Padre ha il potere di donarvi la Vita e di prenderla, ma vi lascia liberi di rimanere Amici, di rimanere Figli o di dimenticare di avere un Papà e prendere il potere nelle vostre mani, ma non è quello di Dio! Don Vincenzo: Papà ci lascia liberi, ma per fare la Sua Volontà; ci lascia liberi, ma per usare bene il libero arbitrio; ci lascia liberi, ma per BenedirLo ogni momento! Gesù: Dio vi lascia liberi di AmarLo o di non AmarLo! Vi ha indicato la Croce, ma vi lascia liberi di prenderLa o di non prenderLa! Vi ha donato tutto, ma siete liberi di spendere tutto e dopo aver speso tutto potete ritornare ancora a Casa, ma dovete ritornare voi! Il Padre aspetta per Fare Festa! «Padre, ho peccato, non sono più degno di essere Tuo Figlio!» Il Padre aspetta con le Braccia Spalancate e Fa Festa per tutti i figli, ma ha anche la Pesa in mano! Ora vi lascio un solo istante a Maria: volete accoglierLa? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Stai guardando l'ora(*)..... Don Vincenzo: Sono quasi due ore! Che bello, Gesù, averti due ore con noi! AverTi con noi, Gesù, che Grazia Immensa è! Mai nella Storia è avvenuta una Visitazione del genere e noi qui a Timparelle assistiamo in diretta a quello che Tu dici, Gesù, con il riscontro immediato perchè la Tua Parola scende dolcemente nei nostri cuori, Parola di Dio, Pane di Dio, Acqua di Dio, Luce di Dio, Grazia di Dio, Verità di Dio, Vita di Dio! Gesù: Io sono sempre con voi! Ora vi lascio solo un istante a Maria: AccoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) La Madonna: Immolati ancora! Giulia: Mamma, so che Sei Tu, ma Ti supplico: Glorifica il Padre! La Madonna: Nell'Amore Pieno Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Il Cuore della Croce del Mio Gesù, sigilli i cuori di ognuno di voi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo!(*) Ecco il Mio Amore di Mamma che scende su di ognuno di voi! <La Madonna si inginocchia ed inizia a Recitare il Magnificat. Lo stesso fanno tutti i presenti insieme a Lei> Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perché ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi Cose ha fatto in Me l'Onnipotente, e Santo è il Suo Nome: di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che Lo temono! Ha spiegato la Potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo Servo, ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre! <La Madonna, poi, inizia a Recitare il Gloria, e lo stesso fanno tutti i presenti insieme a Lei> Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Madonna: …..“Ha rovesciato i potenti dai loro troni” è il Grido di Dio nel liberare i propri figli dalla schiavitù! Siete liberi se abbracciate il Trono della Croce, e siete ricchi nell'essere Piccoli e Poveri! Figliuoli, Io vi porto l'Annuncio di Dio: siate Lucerne Accese nell'attendere i Tre Giorni di Buio! Fate ardere la Fiammella dei vostri cuori rimanendo Faro nel Cuore di Dio! ………Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: SiediTi un po' Mammina! La Madonna: Vuoi che Mi siedo un po'? Don Vincenzo: Che Grazia è per noi averTi qui! La Madonna: Eccomi! Cosa c'è?... Nel Pane di questo giorno c'è il Sale col Sapore? Don Vincenzo: Il Pane di questo giorno, Mammina, ci dice che tutto quello che di bene uno fa, anche una cosa piccola, ha sempre la ricompensa lassù! La Madonna: Ma nei vostri cuori c'è il Sale col Sapore? Tutti: Eccomi! La Madonna: Non perdete il Sapore della Croce! Rimanga sempre nei vostri Cuori il Sapore della Croce, così potete donarLa a tutti ed essere Mamme della Croce nel partorirLa e nel far vivere il Mio Gesù, senza abortirLo! ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, ogni volta che sentiamo parlare di Croce, ci dobbiamo convincere che lì c'è tutto il nostro Tesoro! La Madonna: Non dovete convincervi, ma dovete amarLa e abbracciarLa! Io ho risposto “Eccomi” all'invito dell'Angelo e l'ho Amata la Croce e Sono Diventata Mamma per Volere del Padre, nell'accogliere la Croce e nel Donarvi il Mio Gesù! Nulla è vostro, tutto è di Dio! Nulla vi appartiene, perché voi siete di Dio, figlio! E ciò che Dio vi dona è Suo! Ma in dono vi offre l'Amore e vi chiama “Figli”, l'Eredità più grande, e vi offre il Banchetto del Suo Cuore, dove tutti potete Fare Festa e dove tutti potete vivere in Eterno, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina, la vita è un viaggio verso Dio, verso la Trinità, verso il Paradiso! Ognuno di noi facendo questo trattino quotidiano dovrebbe migliorare, perché ha un'esperienza in più di 24 ore! La Madonna: Non è a Me che devi dire questo, figlio! Io vengo a portarvi la Parola, il Pane di Dio! Voi dovete prendere quello che Dio vi Dona e dovete far crescere il Lievito e dovete Impastare la Farina e dovete Donare il Pane a tutti! Non a Me devi dire che c'è un trattino quotidiano da fare, ma siete voi che dovete farlo per i figli che non conoscono ancora e non Amano il Mio Gesù! Io come Umile Ancella, vengo a portarvi la Parola del Padre invitandovi ancora ad essere figli e a rimanere Lucerne Accese nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Hai accennato all'inizio, ai Tre Giorni di Buio, Mammina, e bisogna a maggior ragione avere le Lucerne Accese e l'Olio di Scorta...! La Madonna: Dovete vigilare e ciò che Dio ha detto non viene cancellato! Vigilate perciò e portate sempre con voi l'Olio di Scorta, e non rimanete senza, figlioli, ma combattete sempre il nemico con la Croce e con la Parola: Amando, Perdonando e Usando Carità verso tutti, senza lasciare nessuno dei figli e dei fratelli, perché avete un solo Papà e tutti siete figli! Don Vincenzo: E abbiamo una Mamma che è Mamma di tutti e di ognuno! La Madonna: Io sono l'Umile Ancella nel rispondere “Eccomi” alla Voce di Dio: fatelo anche voi! Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLo! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ma vigilate, figli, e rimanete Lucerne Accese e combattete il nemico, perché siete Figli della Croce! Vi lascio a Giovanni....... e guarda ancora, Anima Mia..............! Aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli, a visitare i cuori di ognuno di voi, a donare ancora il Respiro della Croce, il Respiro del Pane di Dio, e a donare a tutti il Profumo dell'Amore Infinito di quel Papà Buono che apre il Suo Cuore attimo per attimo per tutti i figli! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi indico ancora il Solco, la Via Stretta, la Via in Salita dove c'è la Casa per ognuno di voi, dove il Padre ha pronto il Banchetto e non manca nulla, ma mancano solo i figli! Il Papà Buono aspetta, mentre il Suo Cuore gronda Sangue nel vedere l'umanità spenta, l'umanità lontana, l'umanità che non cerca l'Acqua, l'umanità senza occhi perché non vede Dio, non sente Dio, non cerca il Suo Pane e non cerca il Suo Banchetto! Ma Dio è Vivo, Dio si dona, Dio bussa ai cuori dei propri figli e non vuole perdere nessuno dei suoi figli! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito ancora a rispondere alla Chiamata di Dio, ad ascoltare la Voce Viva di Dio nei vostri cuori! Ecco, figli, il Padre non è lontano! Il Padre è un Fanciullo Piccolo che aspetta di essere cresciuto, di essere accarezzato, di essere amato! Ha il Potere in Mano, ha la Misura in Mano, il Suo Cuore non ha limiti e vuole Fare Festa, vuole gioire, vuole tutti i figli, e vuole donare quel Bicchiere d'Acqua per dissetare e per donare la Vita, ma nessuno ha Sete di Dio: tutti hanno sete del mondo, tutti cercano l'acqua del mondo e nessuno cerca l'Acqua di Dio! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi indico ancora la Via Stretta, la Via in Salita dove c'è l'Unica Salvezza: il Padre, l'Acqua Zampillante, l'Acqua della Vita Eterna! Cari amici, cari figli, il Dono più grande che il Padre ci lascia scendere è ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Discendono dritti: l'Acqua e il Sangue, ma l'umanità ha chiuso la porta dei recipienti della Divina Misericordia!(*) E quale padre sulla terra, cattivo, non vuole donare cose buone ai figli? Dio che è Padre Buono, lascia scendere questa pioggia che però viene gettata via e non è accolta, ma bussa ancora e aspetta ancora e chiama ancora i propri figli “venite, è pronto! Guardate, vi sto aspettando!” Ma china il Capo nel vedere i figli lontani! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre parlo ancora attraverso lo Strumento che Suona solo la Musica del Vangelo, la Parola di Dio, e vi invito ancora a rimanere figli e cercare solo la Via Stretta! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Come è profondo e come è squisito questo Tuo Pane, quanta Grazia c'è in questa Tua Catechesi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non è Mia: Io sono all'Ubbidienza del Padre e porto la Parola del Padre, come ognuno di voi porta la propria Croce per arrivare nel Cuore del Padre, per gioire e Fare Festa! Ed Io sono in Ubbidienza al Padre e gioisco nel vedere i vostri cuori, nel vedervi uniti, nel vedervi Famiglia, l'Unica Famiglia, la Famiglia della Croce! E dove c'è la Croce c'è il Padre che ha mandato il Figlio ad abbracciare l'umanità sul Letto Santo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La Madonna prima ha accennato ai Tre Giorni di Buio! Piccolo Giovanni: Preparatevi, ma i Tempi li conosce solo il Padre! Dovete essere vigilanti, figli, perchè l'Ora e il Giorno sono nelle Mani del Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ci sono alcune persone nuove questa sera! Piccolo Giovanni: Dio conosce uno ad uno i propri figli!(*) Cosa vuoi dire? Don Vincenzo: Invitarli ad avere in questa Visitazione un cuore da bambino, e partecipare a questa Visitazione con questo stato d'animo, perché questa è la chiave per penetrare dentro questa Cascata di Grazia, dentro questo Fiume di Parola di Dio, dentro questo Pane di Dio! Quanto Pane Dio ci sta donando da ventitre anni consecutivi, ed ogni volta, in ogni Visitazione questo Pane d'Amore è sempre più Fresco e sempre più Buono! Piccolo Giovanni: Restiamo uniti nell'Orto a fare Compagnia a Gesù, come Piccoli Giovanni che mangiano e bevono di Dio! Don Vincenzo: I Piccoli, gli Ultimi e i Poveri, sono quelli che fanno Compagnia a Gesù nell’Orto! Piccolo Giovanni: Si, e si mettono sempre all'Ultimo Posto per essere invitati al Banchetto Nuziale! Rimanete Piccoli e Poveri! E Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Nome del Mio e del Vostro Gesù!(*) Sono stato portato nel Cuore del Padre consegnando il Bagaglio del Mio Cuore: fatelo anche voi! Non porterete nulla con voi, ma solo il Bagaglio dei vostri cuori!(*) Ora preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma vigilate perchè fuori c'è il nemico: combattetelo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà! Disponetevi, figli!(*) Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: La Tua Cascata d'Amore è scesa su tutti noi! Gesù, non ci hai lasciato orfani ma Sei Venuto ancora donandoci la Tua Carne, donandoci il Tuo Sangue, il Dio Bambino che nasce nei nostri cuori! Rimani con noi e non permettere che ci allontaniamo da Te! Gesù: Costruite il Recinto per le pecore e chiudete bene la Porta perché il ladro viene e ruba! Giulia: Costruiscilo Tu, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Io Sono Vivo nei cuori di ognuno di voi, ma vigilate, e non abortiteMi, ma fateMi nascere e crescere, e nel farMi crescere, cantateMi la Ninna Nanna perché ho sonno e voglio riposare! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna a Gesù! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! Grazie per avere Consolato ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Figliuoli, rimanete nella Mia Pace e donateLa: il Padre La lascia scendere copiosa con la Paghetta della Divina Misericordia, ma vigilate e rimanete saldi nell'Amore della Croce, e rimanete ancora figli e non disperdetevi! Siate chicchi di grano, e, nel cadere a terra, cadete sul terreno fertile e donate i Frutti! Ma vigilate, la falce è pronta: non fatevi tagliare, ma tagliate il nemico con la Parola! Il Padre aspetta i cuori di ognuno di voi: innalzateGli la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu ci hai cercati e Tu ci hai donato ancora il Tuo Pane, ci hai donato la Tua Acqua e ci hai invitati a venire nel Tuo Cuore, ma Tu per primo Sei Venuto nel nostro! Vieni sempre, e quando trovi i nostri cuori chiusi, Tu non vai via ma rimani dinanzi alla Porta! E quando noi ci distraiamo con le cose del mondo, rimani sempre lì!(*) Gesù, ora Sei dentro di noi: Sei in ogni cuore, Tu ci conosci uno ad uno, sei Papà e sai ascoltare, ed ora stai ascoltando!(*) Squarcia ancora il mio cuore, Papà, e spezza ancora la mia Paghetta e ascolta il Mio Sussurro! Come figlia mi permetto di dirTi questo, e so, anzi, sono sicura che come Papà Unico, Tu mi ascolti! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> Il Padre: Cosa devo rispondere a questa Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta? Don Vincenzo: E' sempre più Luminosa! Il Padre: Quando si Abita nel Faro di Dio si dona Luce, e voi Tutti siete Luminosi perché abitate nel Faro! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a non gettare la Croce, a camminare nel Solco, a Tenere Alta la Parola del Padre! Figlioli Miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina, accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, nei vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete, Figli, e non spegnetevi! Ardete col Mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Giulia: Amen, Lode e Benedizione!(*) Amen, Lode e Benedizione al Cuore del Padre, al Cuore del Figlio e al Cuore dello Spirito Santo!

 

 

 

               6. Giov. 29/05/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Mamma, sta per finire il mese di maggio che di solito è dedicato a Te….  (La Madonna): …ma la Festa che desidera il Mio Cuore è nel vedere tutti i figli ai Piedi della Croce, nell'essere fratelli e nell'amarsi gli uni gli altri: questo è l'Eterno Mese di Maggio, l'Eterna Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l'Unica Via che vi porta tutti nel Cuore di Dio! Ecco qual'è la Festa che desidera il Mio Cuore: vedervi Alberi Verdi e non secchi, vedervi Impastare il Pane e donarLo a tutti!....Il Padre ha scelto un piccolo Gregge per amare e abbracciare la Croce, per donarLa, farLa conoscere e farLa crescere, così come cresce il Pane che ho Impastato e impasto ancora col Lievito del Padre, figli! …

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Ancora una volta Vengo a Visitarvi, a Portarvi la Mia Gioia, a Portare l'Amore dello Spirito Santo: l'Alito Fresco! Vi Porto ancora la Gioia della Mia Croce, voi ancora non La conoscete, ma quando Io l'ho abbracciata per ognuno di voi, ho Gioito così tanto, e un «Vento Fresco» ha accolto il Mio Corpo e un altro «Vento Caldo» ha accolto la Croce! Gioite e Fate Festa ancora nel riconoscerLa e nell'AmarLa! Gioite e Fate Festa nel donarLa a tutti! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Sono Freschi, appena offerti: vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili, figlia!(*) <Giulia beve anche l'Ultima Goccia dei Calici Amarissimi> Giulia: Eccomi, Gesù! Perdonami se non riesco a parlare, ma sta uscendo tanto «Vento» e si è portata via anche la mia voce: non so se mi senti, Gesù Gesù: Sì che ti sento, Anima Mia! Ma Tu Immolati per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Porta ancora tutti i tuoi figli sulle tue spalle; abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Guarda, figlia...............!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ancora Flagelli!(*) Gesù: Immolati sempre! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, manda tutto il Tuo Vento fuori!  Gesù: Hai freddo? Giulia: Un po', Gesù, ma fallo uscire se serve! Gesù, Tu Sei ancora solo nell'Orto degli Ulivi! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli e attraversa il Mare! Giulia: Gesù, esce tanto Vento.....! Non si sposta il Cuore? E non faccio del male ai figli?  Gesù: Non temere ma porta i tuoi figli sulle tue spalle e attraversa il Mare: Sedetevi nell'Orto e FateMi Compagnia ancora Giulia: Eccomi, ma il Mare si muove! Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Oh, Gesù, visto che il Vento non si vuole calmare perchè Tu lo vuoi fare uscire ancora, dammi un altro poco poco di voce se Tu Vuoi.....(*), .....basta così! L'importante è che Tu mi senti......! Gesù: Ora guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! .............E' quello il Vento........?(*) Gesù: , Anima Mia Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi!(*) Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Se Ti chiedo come fai, Ti farò ridere, Gesù............, ma usami come vuoi! Gesù: Eccomi, Sono Sempre Io: Mi Hai Ristorato di Frescura, ma Sono Io Giulia: Tu puoi tutto, Gesù! Gesù: Sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice ancora con il Segno di Croce> ....e la Parola, invitandovi sempre a TenerLa Alta e a ViverLa nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e col Mio Pane, figli, rimanendo Seduti nell'Orto a FarMi Compagnia, a Farci Compagnia! Voi mi donate i vostri cuori e Io vi dono il Mio Giulia: Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori, e come sempre metto nel Tuo Cuore tutti i Gigli: i Sacerdoti, le Pietruzze, quelli che riesco a raccogliere li affido a Te! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...........! Giulia: Altro «Vento» forte!(*) Sei sempre Tu, Gesù?  Gesù: Eccomi ancora! Immolati ancora! Giulia: Eccomi! Quanto Amore e quanta Misericordia lasci scendere! Gesù: Quanto Amore tu mi stai donando lasciandoti usare Giulia: E' tutto Tuo, di me non c'è nulla, e anche l'Amore è Tuo, Gesù! Gesù: Ma tu sai rispondere “Eccomi” nel Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Vigilate, figli, vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo, ed alzate sempre la Destra e mostrategli il Pane!(*) ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Hai visto il Vento Don Vincenzo: L'ho sentito! Gesù: E non l'hai visto Don Vincenzo: No! Ma come si fa a vedere il Vento? Certo Tu lo puoi vedere perchè Sei Dio! Gesù: Sono Io il Vento Don Vincenzo: L'ho sentito ed era forte all'inizio del Rosario! Gesù: E lo è ancora! Il Venticello Fresco, quello del Mio Amore, quello della Mia Misericordia Infinita! ....Posso sederMi un po' per ragionare?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, come sempre! Gesù: E cosa c'è? Don Vincenzo: In ogni Rigo del Tuo Vangelo c'è tanto, tanto Sale! <Vangelo di oggi: Giovedì 8° Sett. di Pasqua T.O./A Mc. 10, 46-52> Gesù: E' stato bello quello che hai detto all’inizio: chissà chi te l'ha fatto dire Don Vincenzo: Se Tu dici che è stata bella la mia catechesi iniziale, vuol dire che è Roba Tua! Quando invece non è bella è roba mia!  Gesù: Non avete nulla di vostro! Non puoi dire che se non era bella è roba Tua! ...Allora?  Don Vincenzo: Mi è piaciuta tanto, Gesù, la fede grande di Bartimèo! Lui ha sentito che Tu stavi passando e si è messo a gridare forte: Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!  Gesù: Sai come ha sentito? Col Vento! Non vedeva e di solito quando non si vede non si sente neanche, lo sapevate Don Vincenzo: Oltre a non vedere aveva problemi anche di udito, però Tu hai ascoltato il suo grido pieno di fede e d'amore e lo hai aiutato! Gesù: Ha sentito il Vento, ha sentito il Venticello Fresco...  Don Vincenzo: Come mai il Vento era Fresco, Gesù? Di solito lo Spirito Santo è Fuoco, e quindi è caldo il Venticello dello Spirito!  Gesù: E' Fresco ed è Caldo, te l'ha detto anche prima la Cocciuta Don Vincenzo: Sì, difatti, Lei diceva che il Vento che sentiva era Forte, Fresco e Caldo e l'ho sentito anch'io nelle mie mani ed è durato parecchio e sta durando ancora! Gesù: Ci Sono Io Don Vincenzo: Tu Sei il Vento di Pentecoste, Gesù! Tu sei l'Acqua che Zampilla! Tu sei il Pane di Vita! Tu Sei la Luce di Ogni Cuore! Tu Sei Tutto, Gesù! Tu Sei il Figlio di Dio! Gesù: Dio «È», e se Dio «È», Lo Sono Anch'Io e lo siete anche voi Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, sentire che Bartimèo è l'unico che Ti chiama per nome, oltre alla Frase Messianica: «Figlio di Davide!» Difatti dice: «Gesù, abbi pietà di me!» Che bella questa Confidenza con Te!  Gesù: Di amico, di fratello e di figlio! Don Vincenzo: Ma tutti quelli che Ti erano vicino, cioè i Tuoi Apostoli e i Tuoi Discepoli, lo sgridano... Quelli che Ti venivano dietro, invece di accogliere questo povero cieco, invece di complimentarsi per la sua grande fede, lo rimproverano: smettila di gridare! Ma Lui ancora più forte insiste: Figlio di Davide, abbi pietà di me!La stessa cosa stanno facendo con Timparelle gli uomini di Chiesa di oggi! Invece di gioire e di complimentarsi con chi grida da ventitre anni ogni Giovedì sera: Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di noi e donaci la Grazia di abbracciare ogni giorno le Croci Quotidiane, si mettono a sgridare e a punire, non rendendosi minimamente conto che il Dio che dovrebbero proporre e che non propongono, ha nella Croce il Cuore e la Sintesi del Vangelo, ha nella Croce l'Unico Faro della Salvezza, ha nella Croce l'Unico Altare del Perdono, ha nella Croce l'Unico ed Eterno Trono, ha nella Croce l'Unico ed Eterno Tesori, ha nella Croce l'Unico Albero della Vita, ha nella Croce la Liberazione da Ogni Morte, ha nella Croce il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, ha nella Croce la Scala Santa per il Paradiso! Quello che dovrebbero fare loro e che non fanno lo stiamo facendo noi da ventitre anni, e invece di benedirci ci maledicono! Dovrebbero ringraziarci ogni momento perchè da ventitre anni consecutivi qui a Timparelle ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese, Dio ci Visita, portandoci in Dono oltre Ventimila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Chi le detta queste Omelie così Sante se Giulia non ha finito neanche la Scuola Elementare ed a malapena legge e quasi per niente sa scrivere? Chi le detta queste Omelie così Divine? Certamente non il diavolo che dalla Croce è stato sconfitto e che dalla Croce sarà sempre sconfitto! Di certo non sarà il demonio a sponsorizzare la Croce, anzi, a noi di Timparelle ci attacca momento per momento, perchè siamo gli unici nel mondo a rimettere la Croce al Primo Posto! Chi le detta allora queste Cascate Sante di Parola di Dio? Sicuramente Gesù, il Crocifisso per Amore perchè solo Lui può parlare di Croce in questo modo così Divino, perchè Lui la Croce l'Ha Abbracciata, l'Abbraccia e l'Abbraccerà sempre Gesù: Anche voi di Timparelle come Bartimeo dovete farvi sentire gridando sempre più forte e non temendo niente e nessuno! Don Vincenzo: Tu, Gesù, subito intervieni: «chiamatelo!» E Bartimeo, gettando via il mantello, si alza in piedi e viene da Te, Gesù...... e Tu lo guarisci!  Gesù: Io non l'ho guarito! Don Vincenzo:  Lui ha tirato fuori tutta la sua Fede dicendoTi: Rabbunì, che io riabbia la vista!  Gesù: Il Padre lo ha guarito per la sua Fede, tanto che non l'ho neanche toccato ma gli ho detto soltanto: “, la tua fede ti ha salvato!”  Don Vincenzo: Era tanto grande la Sua Fede che è bastata quella frase......! Gesù: Non mi vedeva, ma ha sentito il Mio Vento e ha chiesto di essere guarito Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù....... Gesù: ……Cosa è che è bello? Don Vincenzo: Quando Bartimeo Ti dice: «Rabbunì!» Questa Parola denota tutta la Confidenza che lui aveva con Te, questa Fede “Grande e Confidenziale”!  Gesù: Oggi l'avete la Confidenza con Me Don Vincenzo: Dovremmo avercela, Gesù, altrimenti che Fede è se non c'è Amore e se non c'è Confidenza? Dovremmo avere la stessa Confidenza della Maddalena, perché anche la Maddalena la Mattina di Pasqua Ti chiamò: «Rabbunì! Rabbunì!» E la stessa Parola pronuncia Bartimeo!  Gesù: «Cosa volete che Io vi faccia Don Vincenzo: «Gesù, che ognuno di noi Ti possa Vedere, Ti possa Riconoscere, Ti possa Seguire fin sul Letto della Croce  Gesù: E cosa volete ancora che Io vi faccia Don Vincenzo: Che abbiamo la Grazia di vedere le Tue Orme, Gesù, per seguirTi e per mettere il piede sulle Tue Orme fin sotto la Croce! Dacci questo Dono, Gesù, perchè Tu Sei Gesù la Vera Luce! Gesù: ........E di staccarvi dalle cose del mondo! Le Mie Orme sono fatte di Croce, volete seguirLe Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: .......Bartimeo si mise a seguirTi mentre Tu stavi salendo a Gerusalemme per la Passione! Ecco perchè la sua fede era grande: aveva la forza di seguirTi, Gesù, e di abbracciare la Tua Croce! Gesù: Don Vincenzo: Ecco in che cosa è consistita la sua guarigione: ha visto nella Tua Croce, Gesù, l'Albero della Vita, ed è stato uno dei pochi ad abbracciarla, facendoTi Compagnia come unaltro Cireneo”! Tutto questo è meraviglioso, Gesù, perché sul Calvario, sotto quella Croce, erano in pochissimi ad averTi capito e ad averTi Seguito, e tra quei pochissimi c'era anche lui! Come ci vedeva veramente! La Vera cecità, Gesù, è il peccato che ci impedisce di accogliere la Luce delle Tue Parole, e che ci fa vivere nelle tenebre! L'umanità è cieca perché invece di andare dietro solo a Dio e di cercare soltanto il Suo Regno, va dietro, purtroppo, all’«Io», va dietro alle cose del mondo, va dietro al dio quattrino, e quello che è peggio è che non ti chiede neanche: “Rabbunì guariscimi, e che io riabbia la vista per seguirTi fino al Calvario”, ma Ti chiede soltanto: “Rabbunì fammi vedere come posso guadagnare oggi più di ieri, e toglimi le Croci che Mi hai dato”!  Gesù: L’umanità è tutta cieca Don Vincenzo: Abbiamo bisogno di Te, Gesù! Tu sei l'Unica Luce che può guarire le nostre cecità! Gesù: Sono sempre con voi attimo per attimo e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!»  Don Vincenzo: Quanto buio c'è nei cuori degli uomini, Gesù! Gesù: Perché non si abbraccia la Croce Luminosa e perciò c'è tanto buio e perciò gli alberi sono secchi dove il Vento passa oltre, perché non hanno le foglie Don Vincenzo: Aiutaci, Gesù, a vincerle queste tenebre! Dacci Luce, Guariscici sempre più, Gesù, così possiamo seguirTi come Bartimèo fin sul Calvario! Tu sei la nostra ricchezza, Gesù, solo Tu! Tu Sei la nostra felicità, Gesù sia in questi pochi anni quaggiù e sia per l'Eternità Lassù! Tu sei la nostra Luce, Gesù, che ci guarisce da ogni cecità e da ogni peccato! Gesù: Sì, Eccomi! Don Vincenzo: Tu sei il nostro tutto, Gesù, ma l'umanità invece, va dietro alle cose caduche, passeggere ed effimere! Tu, Gesù, ci dici: a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Come si può andare dietro al piacere, all'avere e al potere, quando lassù Dio ci chiederà conto di ogni nostro pensiero e di ogni nostra azione?  Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in salita!»  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è stato il Vangelo di ieri... Gesù: …..Il Pane! Don Vincenzo: Il Pane di ieri: Tu, Gesù, stai salendo a Gerusalemme e cominci a dire agli Apostoli quello che Ti sarebbe accaduto: «Ecco noi Saliamo a Gerusalemme, e il Figlio dell'Uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli Scribi: lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, e lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno: ma dopo tre giorni Risorgerà!» Questo discorso avrebbe dovuto farli riflettere attentamente, e avrebbe dovuto convincerli ancora di più che la Croce era imminente e invece, i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, Ti dicono, Gesù: “concedici di sedere nella Tua Gloria, uno alla Tua Destra e uno alla Tua Sinistra!Stavano pensando ai troni, Gesù! Mentre Tu parlavi di Passione e di Morte, loro stavano pensando al potere, a fare bella figura più degli altri! Ma quello che ancora di più poi mi fa riflettere, è chegli altri diecisi sdegnarono con loro due, cioè, come per dire...  Gesù: ....“E noi? Dove ci mettiamo?”  Don Vincenzo: .....“Pure noi vogliamo avere quei posti!”  Gesù: Quale posto volete voi Un po' tutti: L'ultimo! Mosè: Il Letto della Croce Gesù: L'ultimo e il Letto della Croce! .......Ma siete sicuri, sicuri Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo:  Tu poi, Gesù, con la Tua Santa Pazienza chiarisci tutto dicendo: i capi delle Nazioni dominano su di esse e i Grandi del mondo e della Chiesa hanno potere su di esse, ma non così dev'essere fra voi, perché chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà il Servo di tutti! Il Figlio dell'Uomo infatti non è venuto per essere servito ma per servire e dare la Propria Vita in Riscatto per molti! Tu, Gesù, in ogni Pagina del Vangelo ribadisci il Primato della Povertà, dello Spirito di Servizio e della scelta dell'Ultimo Posto! Ma i Discepoli di ieri e di oggi, in tutt'altre faccende affaccendati, hanno dimenticato che Tu gradisci gli Ultimi, i Piccoli e i Poveri e hanno dimenticato che tra breve Lassù ci sarà la Pesa e Lassù l'ordine terrestre dei primi e degli ultimi sarà capovolto Gesù: ! Lassù i primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi Don Vincenzo: Non Ti capiscono, Gesù, perchè non Ti vogliono capire! Perchè i troni per loro contano più di tutto! Tu Lo Gridi, lo riGridi, lo Risottolinei, lo Ripeti.........., ma si arrabbiano ancora di più, servendosi di minaccie e di scomuniche! Hanno perfino dimenticato che saranno Beati i Perseguitati a Causa del Tuo Nome, e che le loro minacce e le loro scomuniche aumenteranno la gravità delle loro colpe! Tra breve, il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle e ci sarà un Miracolo qui, talmente grande da essere visto in tutta la terra “e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno”! “Non tutte si alzerannosignifica proprio questo: che la Pesa e la Selezione inizieranno già da quaggiù! Io non dormirei la notte di fronte a questa “ghigliottina” che potrebbe scendere e colpirci da un momento all'altro! Altro che minacce! E' Dio che comanda e il Suo Potere di Vita Eterna e di Condanna Eterna ci deve far riflettere molto, molto, molto, molto! Io voglio andare in Paradiso e non all'inferno!  Gesù: Io Vengo a dirvi ancora di essere Piccoli, Poveri e «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, più Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati al primo!»  Don Vincenzo: Per non parlare poi, Gesù, del Vangelo del “ricco” che di corsa venne di fronte a Te, si inginocchiò e Tu..., Tu lo Amasti, lo fissasti attentamente e forse potevi farlo diventare un Apostolo, Gesù! Già ne avevi dodici oppure stavi ancora chiamando?  Gesù: Se gli ho detto: «va, vendi tutto e poi vieni e seguiMi» è segno che lo avevo chiamato Don Vincenzo: Che Onore per lui essere stato chiamato da Te come Apostolo Gesù: Ma non ha risposto alla Mia Chiamata Don Vincenzo: Era attaccato ai soldi, voleva con sè pure il dio quattrino! Non gli bastava il Dio Trino, e se ne andò via triste e afflitto Gesù: Capisci ora perché non Mi rispondono? E non Mi ascoltano? .........I troni Don Vincenzo: I troni! Gesù: I troni... Don Vincenzo: Senza sapere che i troni sono una trappola che porta alla Bocciatura Eterna Gesù: Tutto passa......!  Don Vincenzo: Non solo, ma Tu dici a questo ricco: «vendi tutto, dallo ai poveri e avrai un Tesoro in Cielo e poi seguiMi»  Gesù: Quello ha pensato: «ma come fa ad andare il mio tesoro in Cielo, se Io ce l'ho custodito qui sulla terra? Chi me lo trasferisce Don Vincenzo: Gesù, voi due parlavate due lingue diverse, perché Tu chiedevi la Povertà, ma chiedevi la Povertà in funzione della Fede, cioè: «fidati di Dio, c'è la Provvidenza!» Dio è un Padre e dà da mangiare a tutti e nutre perfino gli uccelli e veste i gigli dei campi e sicuramente provvederà! Ecco perché Tu, Gesù, gli chiedi di liberarsi di tutto, perché lì sta proprio la fede, affidarsi alla Provvidenza! Ma lui questa fede piena non la ebbe, e perciò se ne andò via triste! Pensava di essere ricco, mentre invece in quel rifiuto c'era tutto il suo fallimento!  Gesù: E non poteva vendere, perchè si stava troppo comodi seduti sul trono a banchettare! Venire dietro Me e salire sulla Croce era scomodo............! È bello quando rispondete “Eccomi” alla Mia Croce, ma vorrei vedervi in azione............!  Don Vincenzo: Lo siamo già in azione, Gesù! Gesù: .........Sulla Croce Don Vincenzo: ...............E lo siamo già sulla Croce, Gesù! Gesù: .........Ma è solo un piccolo soffio di persecuzione! Lo siete poggiati, ma non siete inchiodati! Siete poggiati alla Croce ma non siete ancora inchiodati alla Croce! I Chiodi li Accarezza lo Strumento per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ora la uso anche col “Vento! Non solo il suo corpo è pieno di buchi come ce l'ho Io, ma ora ci sono anche i buchi del Vento Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Pietro, poi, Ti dice: «e noi che abbiamo lasciato tutto e Ti abbiamo seguito?» E Tu gli rispondi: «avete già il Centuplo Quaggiù in case, campi, famiglie, papà, mamme, figli, fratelli, sorelle e... persecuzioni” e la Vita Eterna Lassù!» Gesù, quella parola “persecuzioni”, l'Evangelista la evidenzia, mettendola in mezzo a tutti quegli altri nomi, e a quella parola dà una importanza fondamentale, perché la prima cosa che Tu dici ai Tuoi seguaci è che saranno perseguitati: «Hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi, ma questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti, dagli amici e sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Non pensate che Io sia venuto a portare la pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di me! E colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo!»  Gesù: Se non ci sono le Persecuzioni, non si viene dietro di Me, non si prende la Croce e non Mi seguite neanche! ..............«Se l'hanno fatto a Me, lo faranno anche a voi», e lì, nella Persecuzione, si vede che siete figli di Dio e figli della Croce!  Don Vincenzo: Difatti la fede, Gesù, proprio questo opera: fa entrare una persona nel Tuo Regno dicendole: «non occuparti più di te perchè c'è Dio!»  Gesù: Non sei mai stato tuo..! Don Vincenzo:C'è Dio che si occupa e si preoccupa di te, perciò vieni nel Mio Regno e fidati e affidati!” Ecco dove nasce la Fede Piena, nasce in questo tuffo, in questa immersione ed in questa emersione di persone nuove, rinate, battezzate, cristiane! Ecco perché Tu a quel ricco dici: «vendi tutto, togliti tutto, dallo ai poveri, ho bisogno di te, povero, perché se sei povero, Dio Lo vedrai in azione!»  Gesù: Se sei povero ti farò diventare Ricco, ma se rimani ricco, non puoi seguirMi Don Vincenzo: Gesù, Sei Tu la nostra Vera Ricchezza, la Ricchezza Eterna di ogni discepolo! Ecco perché Tu ad ognuno dici “seguiMi!”  Gesù: .............Andate a due a due, e non portate nulla con voi Don Vincenzo: Perché la Provvidenza provvede e quindi dovete essere sicuri di questo, in modo che la Povertà diventi Ricchezza, perché diventa Libertà, diventa Fede Piena e questa Fede Piena diventa Amore, diventa Croce abbracciata con Gioia che non fa più paura! Anzi, diventa Benedizione, diventa Premio, diventa Ricchezza e diventa Tesoro! Questo, Gesù, è meraviglioso: in poche righe di Vangelo si scopre il Tuo Progetto, Gesù, ed è un Progetto d'Amore che ci porterà a vivere eternamente tra le Braccia del Padre! Chi è più felice di noi cristiani? Chi è più felice di noi qui a Timparelle? Gesù: Io Sono Venuto a nascere in una Stalla e a salire sul Letto di una Croce..............; il Padre aveva tante ricchezze, potevo scendere con tutta la Ricchezza del Padre ma Sono Sceso con la Sua Ricchezza: la Povertà Don Vincenzo: La Povertà è il segreto del vero discepolo! Gesù: ........E donarMi a tutti! Don Vincenzo: La Povertà rende Beati perché tocchiamo con mano la Provvidenza e accettiamo da Dio quello che in ogni momento ci da! Gesù: La Povertà rende “Servi Inutili” e quando si è Servi Inutili si è ricchi nel Cuore del Padre, e sai perché? Perché avete Lavorato e avete ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia! E quella Paghetta vi rende “Ricchi” come il Vento del Padre che ora Lui vi sta donando! SONO LE ULTIME GRAZIE! Dall'Albero della Croce esce il “Vento” di Dio! Vigilate, perchè il nemico è fuori: la Croce e la Parola usateLe sempre e potete combatterlo anche con l'Amore! Un altro pizzichino di Sale, perché nel Pane c'è il Sale Grosso e se mettete anche l'Amore, mettete un altro pizzichino di Sale della Carità, e con un altro pizzichino di Sale potete combatterlo ancora meglio!  Don Vincenzo: La Carità, l'Umiltà, la Fede, la Croce, l'Amore! Che bello, Gesù! Quanto Sale ci doni per rendere saporiti i nostri pensieri e le nostre azioni! Gesù: Il Pane! Don Vincenzo: Pane, Pane! Gesù: Ma l'hai sentita la voce della Cocciuta che se n'era andata col Vento? Aveva paura che non la sentivo... Don Vincenzo: Ah, si? Gesù: E' così tenera, come posso non sentire quando conosco ogni cosa? .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: L'oro, Gesù! Gesù: Loro chi? Don Vincenzo: Il metallo, parlavo del metallo! Gesù: Perché Ti Sei attaccato anche all'oro adesso... Don Vincenzo: No, volevo fare un esempio dicendo che l'oro mediante il fuoco, si libera delle scorie! Gesù: E perché l'hai chiesto alla Cocciuta? Don Vincenzo: Perché non me ne intendo di oro e di scorie! Gesù: La Cocciuta ha pensato: «questo vuole andare a trovare l'oro!»  Don Vincenzo: No, anzi, l'oro già lo abbiamo trovato e Sei Tu, Gesù! Solo che noi ci mettiamo le scorie e allora complichiamo un po'! E allora questo volevo dire, che le scorie tante volte sono gli affetti e i beni terreni, che le scorie sono anche limitarsi ai dieci comandamenti e non andare oltre, che le scorie sono quelle di aver paura di abbracciare la Croce senza sapere che quello è il Vero Tesoro e la Vera Ricchezza! Le scorie sono che noi ci teniamo ai nostri familiari più che a Te, e non Ti mettiamo al primo posto, e facciamo diventare i nostri familiari “Dio”! Essi invece sono stati affidati a noi proprio per la loro conversione a Dio, perchè siano educati alla Fede, perché Dio occupi il primo posto sempre! E allora, tutto questo mi faceva vedere che senza neanche fare il male, tante scorie si attaccano e coprono l'oro, coprono il Battesimo, coprono la Sequela Tua, Gesù, coprono la Povertà, coprono la Croce e diventano tutti degli impedimenti per cui non si comprende la fondamentale importanza di prendere come Modello Te, Gesù, nella propria vita e si va dietro a modelli a immagine e somiglianza del mondo che non possono dare la Vita e la Felicità Eterna ma danno solo il Fallimento e la Bocciatura Eterna! Gesù: E come si tolgono le scorie? Don Vincenzo: Col Fuoco ma non è una cosa facile, e non è un processo indolore perché è scomodo togliere tutto e richiede lavoro, richiede sforzo, richiede un cammino per il quale piano piano si svuota il proprio cuore dalle cose del mondo per far sempre più posto a Dio! E proprio lì emerge tutta la Verità! Gesù: Il “Vento Caldo e Fresco”, ma il Vento esce quando l'Albero ha le foglie e quando l'Albero è Vivo! L'umanità è morta, non ha più foglie! Io Sono Vivo e posso donarvi il Vento, ma non dovete far seccare le foglie verdi! Vedi, nella Vigna del Padre ci sono tanti operai e la Vigna è verde e il Venticello è sia Fresco e sia Caldo e tutti gli operai, tutti i Servi Inutili, vengono pagati alla fine, e viene donata la Paghetta della Divina Misericordia dove cresce! Ma se quei Servi non rimangono Piccoli e Poveri dopo aver lavorato, non si mettono ai piedi della Croce e la Paghetta se ne va e l'albero diventa senza foglie, perdono tutto! Ecco perché la Vigna del Padre è sempre verde, perché l'Albero Grande è Lui ed ha tante foglie, ed è così grande da coprire l'umanità, ma il Padre lascia liberi tutti i figli di rimanere al “Fresco” o di allontanarsi, di perdere la frescura e il Calore del Padre per diventare secchi, senza radici e senza foglie! Ma voi non dimenticate che siete nell'Orto a FarMi Compagnia e Io Faccio Compagnia a voi e siamo sotto gli Alberi con le Foglie Verdi che è il Padre! L'avevi mai sentito questo?  Don Vincenzo: No, Gesù, e questo ancora di più è bello, perché mi fa capire ogni giorno di più che la Fede è entrare nel Regno di Dio e che bisogna cercare unicamente questo Regno, perchè tutto il resto è relativo e ci sarà dato in aggiunta! <Gesù emette un lungo soffio> Gesù: E' un soffio! Don Vincenzo: E' un soffio che se viene ingrandito, alimentato, ci fa cantare, ci fa gioire, ci fa sorridere perché Dio sempre più prende possesso di ognuno di noi e sempre più diventa l'artefice di tutto quello che avviene! E allora, entrare nella Fede Piena, significa proprio entrare nel Regno di Dio e lasciar fare tutto a Lui, prendere tutto come Grazia Sua, cercare di piacere a Lui sempre, fare la Sua Volontà ogni momento, dal risveglio del mattino fino all'ultimo ringraziamento la notte! Accogliere tutto a Gloria Sua e questo ci dovrebbe riempire di serenità! Questa è la Ricchezza, questo Tu vuoi, Gesù, ed è per questo che Tu dici: “Beati i poveri”, perché loro non hanno bisogno delle “scorie”, ma hanno bisogno solo dell'oro e l'oro è la Fede! E quanto più quest'oro della fede Brilla, tanto più siamo ricchi, perché abbiamo tutto, perché abbiamo il Padre che provvede attimo per attimo e con la fede questo lo sperimentiamo!  Gesù: Quello che l'umanità ha dimenticato, è di avere un Papà con le Braccia Spalancate! E ha dimenticato anche la Mia Promessa: «AspettateMi, Io Verrò», ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre; …..l’ora e il giorno!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi..., mi fa riflettere sempre più Bartimeo! Gesù: Hai trovato un altro pezzettino di Sale? Don Vincenzo: Sì! Nel Vangelo di oggi Bartimèo sente il rimprovero di quelli che ti seguivano, di quelli che stavano con Te, quindi degli Apostoli e dei Discepoli...! Tu passavi e quindi per lui Tu eri la Speranza della Guarigione, e quando si sente dire proprio dai Tuoi: «Non gridare! Non alzare la voce! Stai seduto! Non dare fastidio» rimane ferito oltre che dispiacuto, deluso e addolorato! Riflettendo su questo, mi agganciavo a noi qui che abbiamo Te come Tesoro che stai passando, perché ci stai visitando ogni giovedì sera e succede la stessa cosa che è successa a Bartimeo! Si arrabbiano e fanno proprio come quelli che Ti seguivano! Si lamentano perché stiamo pregando, si lamentano perchè Tu stai in mezzo a noi e ci parli! Si lamentano perchè Tu ci insegni a spezzarci come Pane per altri “Bartimei” e gridano più di quanto hanno fatto i Tuoi Apostoli e i Tuoi Discepoli duemila anni fa per impedire che il Pane della Salvezza giunga loro!  Gesù: «Abbassate queste trombe! Troppe trombe: abbassatele!»  Don Vincenzo: Troppe trombe che parlano di Croce, quando il mondo non ne parla per niente? E perchè quelli che dovrebbero farlo non ne parlano affatto? Ma se togliamo la Croce alla nostra Fede, che ne è della nostra vita? E' la Croce che salva, è la Croce il Vero ed Eterno Tesoro di ognuno! Gesù: Io Vengo a portarveLa, ma La gettate! Don Vincenzo: Gesù, essere rimproverati perché stiamo innalzando, esaltando, adorando e parlando di Croce è diabolico! Qui a Timparelle, non c'è la minima ombra di commercio eppure un Rosario e una Via Crucis danno fastidio? Giulia inganna? Gesù, Tu inganni? Le persone che vengono, pur essendo maggiorenni, sono tutte ingannate? Essere Perseguitati per queste accuse infamanti è un Onore Immenso, Gesù! Gesù: Beati voi quando lo faranno ancora, ma non Temete niente e nessuno! Don Vincenzo: E' assurdo, Gesù, quello che sta succedendo qui da 23 anni! È assurdo! Gesù: «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» Prima di chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi: ho Sete!  Don Vincenzo: Acqua o vino?(*) Vino! Gesù: Tu hai sete? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Quello che fai Tu, indegnamente, provo a farlo anch'io, con le debite proporzioni! Gesù: E alla fine glielo dai ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hanno sete anche loro! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io il Vento l'ho donato e lo sto donando ancora e tu gli darai il vino alla fine! ...Hai finito le parole?  Don Vincenzo: No, stavo aspettando Giuseppe che torna con la bottiglia! Gesù: Ti stai riposando? <Nel frattempo arriva Giuseppe con la bottiglia di vino> Don Vincenzo: Ecco, così abbiamo il vino, per adesso......... e per poi alla fine! Gesù: Non si apre!(*) Don Vincenzo: Tu apri tutto, Gesù, e non hai bisogno di nulla! Gesù: Non si apre!(*) Don Vincenzo: Sì, si apre, si apre... a Te si apre ogni cosa! Gesù: Devo aprirla? Don Vincenzo: A me non si aprirebbe, ma a Te, Gesù, di sicuro si apre! Gesù: Si è aperta! Don Vincenzo: Metti, Gesù, metti il Vino che vuoi! Fa quello che vuoi!(*) <Aperta la bottiglia, Gesù comincia a versare del vino prima nel bicchiere di don Vincenzo fino a riempirlo e poi nel Suo> Vai..., ancora!(*) Ecco... Gesù: Io sono “andato”.... hai sete?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù:Non immagini quanta sete ho Io nel vedere tutti i figli lontani dal Mio Cuore e tu sai a quale “figli” Mi riferisco! Quanto li Amo e quanto li aspetto ancora! Beviamo?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Piano piano............Vuoi berla?(*) Sei sicuro? Don Vincenzo: Secondo le Tue intenzioni, Gesù, ogni sorso! Gesù: Amen, così sia! Piano, piano... Don Vincenzo: Sangue ed Acqua, Gesù! Gesù: Puoi anche alzarti, se vuoi! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua, Gesù: la Divina Misericordia, le Ottanta Piaghe di Giulia in questa Ultima Quaresima, i Buchi del Vento, le Piaghe Invisibili che momento per momento danno dolore, questo Calvario Perenne da 23 anni….!  Gesù: Questo Amore senza Misure Don Vincenzo: Sì, Gesù, questo Amore della Cocciuta senza Misure! Questo Amore Tuo, Gesù, senza Misure! Gesù: Così come quello del Padre per ognuno di voi, ma dovete vigilare perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e col vostro Amore ed essendo Croce, potete combatterlo, perché siete fatti a Immagine e Somiglianza della Croce! Vuoi Alzarti un po'?(*) Eccomi! Allarga le Braccia!(*) Vedi che sei fatto ad Immagine e Somiglianza della Croce Don Vincenzo: Sì! Gesù: E così ognuno di voi! È la Croce che combatte il nemico, ma dovete diventare Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Croce Grande! Ora Mi aspetti, poco poco?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Oltre al Vento, chiedo alla Cocciuta se vuole accarezzare ancora i Chiodi con Me: Mi aspettate?  Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma ancora la voce non si alza, Gesù! Gesù: Non temere! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie e vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Aiutami a sollevare le mani, Gesù! Gesù: Vieni Sposa, unisci le tue mani alle Mie! Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ancora Vento, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo continuando ancora ad emettere il «Vento»> Gesù, quanto Amore lasci scendere!(*) Quanti Cuori stai spalancando col Vento: erano tutti chiusi e ora si stanno aprendo, Gesù!(*) Gesù Gesù: Ecco i figli della Croce! Ecco cosa state facendo nell'Orto: alzate il Vento di Dio, quello che pulisce Giulia: Gesù, nel rimanere a pregare nell'Orto è questo che facciamo? Gesù: Sì, Anima Mia! Ora sollevati! Giulia: Eccomi, Gesù! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e a mettersi seduta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Cocciuta Divina, guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, io vedo sempre la Tua Croce e il Tuo Sangue che esce! Entra sempre nella stessa Chiesa, si unisce al Mare e scende su tutti i tuoi figli: è la Paghetta della Divina Misericordia e Tu ce la dai sempre! Tu dici che stando seduti nell'Orto a pregare lavoriamo! Ci paghi anche quando rimaniamo seduti a pregare e a vegliare? Gesù: Sì, perché siete venuti a FarMi Compagnia e facendoMi Compagnia state lavorando, e il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Giulia: Io non ho fatto nulla, la mia Paghetta la Spezziamo ancora, Gesù, e la doniamo ancora ai Tuoi Figli Ministri! Gesù: Se tu lo vuoi! Giulia: Io lo voglio ardentemente, Gesù, ma sono sicura che lo vuoi anche Tu: Eccomi! E se hai bisogno di fare tanto “Vento”, vieni sempre! Perdonami se non ce la faccio a rimanere in piedi: non Ti offendi se mi siedo? Eccomi, Gesù, tanto adesso siamo seduti nell'Orto e il Vento esce ugualmente! Se vuoi farmi stare in piedi, fallo pure anche se non ce la faccio, tanto mi alzi Tu ma non far perdere il Vento quando cado, lo raccogli?  Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Ho sbagliato, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: L'importante è che il “Vento” arrivi e fa aprire i Cuori! Fai tu, Gesù!  Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: L'hai sentita un po' come ragiona questa Cocciuta? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Diventa sempre più “Cocciuta della Croce” e “del Sale col Pane”! E come l'assapora! Don Vincenzo: Diventa sempre più Luminosa! Gesù: Diventare Cocciuta è essere Faro della Croce! Siatelo anche voi Cocciute! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti volevo proprio dire che chi ha il cuore occupato dai beni e dagli affetti terreni... Gesù: .....non può entrare il Vento Don Vincenzo: E non può mettersi alla Tua Sequela, Gesù! Ecco perché vuoi la Povertà da parte di quelli che Ti seguono! Gesù: Liberate i vostri cuori! Don Vincenzo: Sì, dobbiamo liberare i nostri cuori da tante scorie! Ecco perché la Povertà è fondamentale! Guai invece a chi accumula..........! Gesù: Diventate Piccoli, Poveri e sempre all'Ultimo Posto! Ci teneva Giovanni a sottolineare questa cosa! <Ora Gesù si rivolge a Maria, la nipote di don Mario> Il Cuore di Maria stasera è un po' ondeggiante! Don Vincenzo: Perché? Gesù: Chiedilo a lei perchè ondeggia! Don Vincenzo: Dopo lo chiediamo, quando viene Giovanni! Gesù: No, adesso glielo sto chiedendo Io! Non so Giovanni cosa gli chiederà! Don Vincenzo: Maria, perché il tuo cuore è ondeggiante? Maria: Sono preoccupata e un po' triste... Don Vincenzo: E' un poco preoccupata! Gesù: Chiedile perché? Don Vincenzo: Perché Maria?(*) Gesù: Te lo vuole suggerire in un orecchio... Don Vincenzo: La facciamo venire?(*) Vieni, vieni... Gesù: Se non trema...! Don Vincenzo: Vieni, vieni Maria! Gesù: Fatela sedere, sennò cade per terra! Don Vincenzo: Vuoi suggerirlo all'orecchio? Maria: Come vuole Gesù! Gesù: Come vuole il suo cuore! Don Vincenzo: Come vuoi tu! Maria: Ci sono un poco di cosette, lo sai, Gesù.... Quell'amica di oggi..., di stamattina... e quell'altro... Gesù: E ti fai ondeggiare il cuore per questo? Maria: No, lo so che non lo devo fare, però non ci riesco stasera! Gesù: Non lo devi fare ondeggiare: ci Sono Io! Maria: Infatti... Gesù: E' vero? Maria: Infatti: perdonami, Gesù! Gesù: Cosa devo perdonarti? Il cuore che ondeggia? Maria: Questa tristezza...! Gesù: Devi essere gioiosa! <Poi Gesù rivolgendosi a Don Vincenzo> ....Hai visto che dovevo chiamarla?(*) Non ho sbagliato vero? Maria: No, Gesù! Tu non sbagli mai! Se gli uomini di Chiesa Ti capissero! Gesù: Mi aspettavi?(*) Mi aspettavi? Maria: Sì! Gesù: Ma Io ero lì! Aspettavo che il tuo cuore si fermava di ondeggiare, ma visto che non si fermava... Maria: Infatti! Gesù: Ho dovuto chiamarti! Maria: Adesso sembra che il mio cuore se ne esce da qua dentro..., Gesù, accresci la mia Fede! Gesù: Devi essere tu ad innaffiare la pianticella! Io l’annaffio sempre! Maria: Sì, lo so! Gesù: Ma non devi essere triste! Ora si è fermato di ondeggiare il tuo cuore? Maria: Sì, si! Eccomi! Gesù: Non è che adesso si mette ad ondeggiare anche il suo? <Gesù si riferisce a Nicolè il marito di Maria> Maria: Non lo so! Gesù: Lo è anche il suo, ma sentendo il tuo che si ferma, si ferma anche quello! Maria: Ti Amo, Papà! Gesù: Non potete immaginare quanto è grande il Mio Amore per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma Giovanni Ti avrebbe detto altre cose..., Ti ho salvata, ma non so cosa Gli farà dire il Padre... Maria: Siamo qui, se mi vuole... Gesù: Eccomi! Maria: Eccomi! Gesù: La tempesta si è calmata! Don Vincenzo: Come? Gesù: La tempesta si è calmata! Don Vincenzo: ........La Quiete c'è sempre dopo la tempesta... Gesù: Ora Siediti vicino a Nicolè, così i due cuori non ondeggiano più, ma hanno la calma! ....Croce Grande, cosa hai da dire ancora? Don Vincenzo: La nostra vita, Gesù, ce la complichiamo noi, perché dovrebbe essere un Canto continuo di Lode a Te! Ogni istante dovrebbe essere un Canto continuo di Lode a Dio, perché in Cielo lo Loderemo Eternamente e quindi, dobbiamo iniziare già da quaggiù ad essere esperti nel LodarLo! Gesù: Ancora non avete capito: se siete nell'Orto e rispondete alla chiamata dell'invito, dove siete? Don Vincenzo: Se siamo nell'Orto, Gesù, o in qualsiasi altro posto stiamo, dobbiamo sempre benedirTi e ringraziarTi! Gesù: Se siete nell'Orto e avete risposto alla chiamata, dove siete? Don Vincenzo: Siamo già insieme a Te! Gesù: E Io dove Sono? Don Vincenzo: Tu sei sempre sul Letto della Croce! Gesù: E la Croce dove vi porta? Don Vincenzo: Nel Cuore del Padre! Gesù: E il Padre dove Abita? Don Vincenzo:  Dove abiti Tu! Gesù: E Io dove abito? Don Vincenzo: Nei nostri cuori! Gesù: E dove abito ancora? Don Vincenzo:In ogni Croce! Gesù: E... ancora? Don Vincenzo: Nel Vangelo! Gesù: .......“Vado a prepararvi un posto... Don Vincenzo: In Paradiso! Gesù: E dov'è il Paradiso? Don Vincenzo: Dove sei Tu! Gesù: E voi dove siete? Don Vincenzo: Dove sei Tu! Gesù: E dov'è il Paradiso? Don Vincenzo: Stare insieme a Te, al Padre e allo Spirito Santo! Gesù: Sono Venuto a Visitarvi ancora... Don Vincenzo: Tu sei il Paradiso, insieme al Padre e allo Spirito d'Amore! Gesù: Devo fare come i bambini d'asilo? Il Paradiso è in ognuno di voi che avete risposto “Eccomi” all'Invito! Siete un Pezzetto di Paradiso, ma non lo fate spegnere e non fatelo sporcare, e non fate cadere le foglie e non fate ondeggiare i vostri cuori, ma siate sempre saldi, come lo Sono Io sulla Croce! Quando arriva la tempesta, l'Unico Rifugio è la Croce! Non l'hai guardata l'ora?  Don Vincenzo: E' già un'ora e mezza che stai qui! Mai c'è stata nella Storia Umana una Visitazione di Dio che è durata tanto in quantità e qualità! Quando c'è una Visitazione di Dio nulla più è facoltativo, ma tutto diventa necessario, obbligatorio e vincolante! E' il Padrone che Viene e i servi devono Ubbidire al Padrone! Guai a quei servi malvagi e infingardi che rifiutano le Visitazioni del Padrone! Il Vangelo risponde chiaramente su cosa capiterà a quei servi disubbidienti che si sono appropriati della Vigna! Quando a breve il Padrone verrà come si giustificheranno? Non ci saranno giustificazioni per quei servi malvagi! Dio risponderà loro: “non vi conosco”!  Gesù: Posso parlare ancora? Don Vincenzo: Sarebbe per noi una grande Grazia! Gesù: E non trovi nient'altro? Don Vincenzo: Sì, sì... troviamo, troviamo..., troviamo, perché il Pane di oggi è sempre formidabile, è sempre squisito! <Gesù si rivolge a Marì e Nicolè> Gesù: Il Padre sistemerà tutto, non vi preoccupate! Li devo fermare i cuori? Non “fermare” nel senso di farli morire..., ma di non farli ondeggiare!  Don Vincenzo: Si parla di ricchezze, Gesù, e Tu dici che è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri in Paradiso! E questa è una frase pesante! Gesù: Sai cosa dice la Cocciuta quando deve cucire e non riesce a mettere il filo? Dice: “questo è un ricco che non vuole entrare”! <si ride un po'> Quando non riesce a vedere se il filo passa o non passa: è un ricco che non vuole entrare!  Don Vincenzo: Come è difficile entrare nel Regno di Dio e quindi questo ci deve far riflettere, perché detto da Te è “pesante”! E perché Tu, Gesù, Sei così pesante? Perché sei leggero nell'altro lato: “sii povero, perché lì sta la Tua Vera Ricchezza!”  Gesù: Non è che Io sono “pesante, ma è pesante quello che vuole portarsi la Ricchezza addosso e non lasciarla! Gli faccio vedere quanto lo rende difficile quel donare il tutto e trovare il tutto del Padre Don Vincenzo: E questo dovrebbe essere la nostra Saggezza, Gesù: Non attaccarci alle cose di quaggiù! Gesù: Tutto passa e Nulla potete portare dietro di voi! La Ricchezza che avete messo nel Cuore del Padre non passa ma rimane e vi rende veramente Ricchi di Croce, di Eccomi, come lo è diventata Maria: Ricca con l'Eccomi della Povertà, nell'abbracciare la Volontà del Padre Don Vincenzo: Lì sta il Tesoro, Gesù, e invece l'umanità non lo capisce e vogliamo sempre di più il dio quattrino, le sicurezze! Ma possono essere sicurezze dei pezzi di carta e dei pezzi di mattone? Gesù: Quelle non sono altro che false sicurezze! L'Unica Vostra sicurezza è la Croce Don Vincenzo: Se la abbracceremo ogni giorno, perché ogni giorno la Croce ci sarà! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, attimo per attimo!»  Don Vincenzo: Se ci arricchissimo di Dio! L'Umanità fa a gara ad arricchirsi del dio quattrino e non capisce che così riempie l'inferno! Gesù: Tutto verrà lasciato ma il Dio Trino, no! Don Vincenzo: Noi dobbiamo invece arricchirci proprio di questo, di questa Povertà, di questa Umiltà, di questa Fede, di queste Opere Buone, di questa Semplicità: questo dovrebbe essere l'obiettivo delle nostre ore! Questo dovrebbe essere l'obiettivo dei nostri giorni, non solo, ma arricchirci proprio di Dio ogni momento, BenedicendoLo e RingraziandoLo! Gesù: Attimo per attimo! Io vi ho Benedetti e abbracciando la Croce vi ho portati nel Cuore del Padre, vi ho salvati, vi ho regalato la Vita Eterna Don Vincenzo: Le nostre giornate dovrebbero essere tutte delle liturgie di lode, di ringraziamento, e invece siamo sempre tristi e piagnucoloni! Gesù: Mi arrivano sputi, bestemmie e altro..., ma pochissimo Amore e Sale Don Vincenzo: C'è poca Saggezza da parte nostra, Gesù, perché dovremmo Gioire ogni istante per il Papà Buono che ci Ama, che ci aiuta e che ci aspetta in Paradiso! Se avessimo più Fede nel Papà Buono, anche se le Sue Vie non sono le nostre, risponderemmo sempre con gratitudine “Eccomi” in ogni istante della nostra giornata! Gesù: Perché stai ballando? Don Vincenzo: Sto ballando? Ah, questa sedia si gira! Gesù: Come mai la Mia non balla? Sta sempre ferma! Don Vincenzo: Quella è un'altra... Gesù: Non dico questa..., Io dico quella(*)... <Gesù indica la Grande Croce appesa alle Sue Spalle> Don Vincenzo: Lì ci sono i Chiodi, Gesù, che Ti fanno restare fermo! Gesù: Ma balla per Amore: nel donarMi ancora al ognuno di voi, ad invitarvi a Salire sul Letto della Croce, portando tutti i vostri nemici! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che dal risveglio, quando il Papà ci fa svegliare, dobbiamo imparare proprio a GlorificarLo! Gesù: Dovete imparare a ChiamarLo: Papà! Lui vuole essere chiamato: Papà! Nessuno più lo chiama Papà, ma Lui aspetta, aspetta tutti i figli! Don Vincenzo: E' bello che questo nome, questo titolo, lo diamo ad altri che non ne hanno nessun diritto! Nel Vangelo Tu, Gesù, non fai altro che dire: non chiamate nessuno “Padre”!  Gesù: Perché uno solo è il Padre Vostro, quello Celeste! Don Vincenzo: Uno solo è il vostro “Padre”, e invece, puntualmente, qualsiasi Vescovo, qualsiasi Prete, viene chiamato “Padre”! Ma dove sta scritto se il Vangelo dice tutto il contrario? Ma a quale Vangelo andiamo dietro? Ecco perchè poi ci si fa baciare le mani!  Gesù: Quello della Croce dice che c'è solo un Papà! AbbracciateLa e portateLa, ma vigilate, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa Tanti Abiti! Croce Grande, vuoi dire qualche altra cosa? Don Vincenzo: Come vuoi Tu! Gesù: Quando dici così, mi inviti ad andarmene! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, Gesù! No! Gesù: E voi cosa fate quando c'è un ospite: “rimani o te ne vai?” Come vuoi Tu, ma “se te ne vai è meglio” ......e lui Mi ha detto: come vuoi Tu!  Don Vincenzo: Nella massima libertà! Perdonami, Gesù! Gesù: Non devo perdonarti niente, ma... come vuoi Tu! Vuoi parlare ancora con Me o lascio venire Maria poco poco? Don Vincenzo: Se Maria deve venire poco poco, resta ancora un po' pure tu! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Facci arricchire di Te, Gesù, e non farci arricchire delle cose sbagliate! Gesù: Non lo devi dire a Me! Don Vincenzo: Sì, però va ripetuto, perché non si può dopo ventitre anni di Visitazioni scherzare con il Fuoco! Con Dio non si scherza! Questi sono peccati contro lo Spirito Santo che non hanno remissione nè quaggiù e nè lassù! Gesù: Dio non ha mai scherzato, e quello che ha detto, Lo ha fatto Don Vincenzo: Qui a Timparelle Dio viene da ventitre anni disprezzato e cestinato e se non si supera questa prova con l'Umiltà di riconoscerlo nelle modalità del Vangelo, cioè in un luogo sperduto, attraverso una povera contadina, che non ha finito la Scuola Elementare e dove non c'è mai stato da ventitre anni la minima ombra di commercio, non si arriverà alla Verità da parte degli uomini di Chiesa ! Ma il Vangelo parla chiaro: Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra perchè hai rivelato queste Cose ai semplici, ai piccoli e le hai nascoste ai sapienti e ai dotti! Gesù: La Via è Stretta ed è in Salita e ve la sto indicando Io, Maria e Giovanni! Il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Ci lascia liberi, ma ci sono oltre 20.000 Catechesi che ci inchiodano, e queste 20.000 Catechesi sono Parola Tua, Gesù! Gesù: Ma il Padre vi lascia liberi! Sei sicuro che sono 20.000? Don Vincenzo: Più di 20.000! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Di più! Gesù: Un po' vai avanti, un po' vai indietro... Don Vincenzo: E’ perché a volte mi ricollego a Giovanni e vado avanti, poi dopo mi dimentico! Queste Catechesi Sono Parole Tue, Gesù, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, e come si fa a non riconoscerle! Sono le Parole del Padre che Tu vieni a portare a noi ogni Giovedì Sera e quando si faranno i conti e ci sarà la Prima Pesa col Sole di Fatima, cosa diranno gli uomini di Chiesa? Gesù: Non lo so, voi lo sapete? Cosa direte? Don Vincenzo: La prima domanda che Tu farai, Gesù, sarà sicuramente questa: “Perché non hai creduto alle Visitazioni di Dio a Timparelle?”  Gesù: Non lo devi dire a Me, ma vi sarà chiesto a voi! Parlo a voi e parlo al mondo intero! Non lo devi dire a Me questo! Pregate per tutti i Figli Ministri, ma non dimenticate che la Via Stretta è in Salita e non dimenticate neanche il Banchetto che è pronto! Il Padre l'ha preparato per tutti, ma voi siete nell'Orto e avete risposto all'invito Don Vincenzo:Com'è bello, Gesù, quando dici: «Bisogna Temere Dio, non gli uomini!» Bisogna avere il Santo Timore di Dio! Solo quello conta, perché solo il Padre ci giudicherà!  Gesù: Avete paura delle uomini? Temete gli uomini? Don Vincenzo: Per niente, Gesù! Gesù: E' Dio che dovete temere! Don Vincenzo: Gli uomini possono fare quello che vogliono; possono punire, possono scomunicare, possono dire quello che vogliono ma non possono fare nulla, perché alla fine è Dio che fa! E Dio sicuramente poi metterà i puntini e ribalterà le situazioni! Gesù: E' Dio che fa sempre, non alla fine! Croce Grande, dovete solo pregare e lasciare tutto nelle Mani del Padre Don Vincenzo: È sempre il Padre che comanda! Gesù: Dovete lasciar fare a Dio e non dovete comandare voi! Se lo mettete nel Cuore del Padre, siete voi che comandate! Il Padre vi lascia comandare Don Vincenzo: Ma per poco tempo e poi, quando ci sarà la Pesa Gesù: Allargo le Braccia! E ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni: AccoglieteLa!  Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora...............!(*) Giulia: Mamma, so che sei Tu, ma Ti supplico: Glorifica! La Madonna: Non temere, Anima Mia! Nella Gioia Piena, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Ora guarda........!(*) Giulia: Posso dirlo?(*) La Madonna: Vi porto il Mio Saluto!(*) <La Madonna Saluta col Segno della Croce> Giulia: Mamma, ora che hai Salutato con la Croce, posso dire che stai facendo il Pane e intorno ci sono tante Fiammelle!(*) Perché hai acceso tutte quelle Candele?(*) Con quelle candele cucini il Pane? C'è anche il Forno e come sono dolci le Tue Mani che Impastano quel Pane così piccolo! Insieme al Pane..., lo prepari per i Tre Giorni di Buio!(*) C'è anche la Bevanda Amara e il resto non lo posso dire ma lo devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi, Mamma! Per questo esce tanto “Vento! La Madonna: La Croce del Mio Figliolo, sia il Faro per ognuno di voi, figlioli! Eccomi, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi Saluto ancora nella Pace, nell'Amore e nella Quiete della Parola Viva del Mio e del vostro Gesù! Vi invito a Tenere Alta la Croce e la Parola! Vi offro ancora lo Shalom del Cuore del Padre! .....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta, Benvenuta in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, figli! Posso sedermi poco poco?  Don Vincenzo: Eccomi!  La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Che Gioia è averTi qui in mezzo a noi!  La Madonna: Eccomi! Per Me non è solo Gioia, ma è di più nel vedere i figli uniti al Cuore della Croce, nel vedere la Famiglia salda nell'aspettare Gesù, nell'accogliere la Croce, nello spezzare il Pane, nel masticarLo e nel donarLo ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai Figli Carcerati, ai Figli Drogati, senza lasciarne uno! È grande la Mia Gioia nel vedere i figli ai Piedi della Croce, nel Lavorare nella Vigna e nel rimanere Piccoli e Poveri, ma Ricchi di Croce, Ricchi nell'Accogliere le Persecuzioni e nel rimanere ancora nell'Orto a Fare Compagnia a Gesù! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sta per finire il mese di maggio che di solito è dedicato a Te, ma Tu ce l'hai spiegato che ogni mese, ogni giorno, ogni ora e ogni minuto è Tuo La Madonna: Ora faranno Festa nel chiudere questo mese, ma la Festa che desidera il Mio Cuore è nel vedere tutti i figli ai Piedi della Croce, nell'essere fratelli e nell'amarsi gli uni gli altri: questo è l'Eterno Mese di Maggio, l'Eterna Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l'Unica Via che vi porta tutti nel Cuore di Dio! Ecco qual'è la Festa che desidera il Mio Cuore: vedervi Alberi Verdi e non secchi, vedervi Impastare il Pane e donarLo a tutti! La Festa del mondo non è quella che desidera il Mio Cuore: non si chiude il Mese di Maria: si apre nell'essere Amici della Croce! Non si può aprire il Mese di Gesù se non si abbraccia la Croce, figli Don Vincenzo: È tutta lì la nostra Ricchezza e il nostro Tesoro, e invece della Croce non se ne parla più, Mamma: di tutto si parla tranne che della Croce La Madonna: Il Padre ha scelto un piccolo Gregge per amare e abbracciare la Croce, per donarLa, farLa conoscere e farLa crescere, così come cresce il Pane che ho Impastato e Impasto ancora col Lievito del Padre, figli! Don Vincenzo: Dovremmo gridare ancora di più fortemente che la Croce è il nostro Unico Tesoro! La Madonna: Non abbiate timore: Temete solo Dio e gridateLo a tutti Don Vincenzo: Perché il demonio solo della Croce ha paura, perché solo la Croce lo ha sconfitto, lo sconfigge e lo sconfiggerà sempre La Madonna: È già perdente: potete vincerlo alzando la Destra e mostrandogli il Pane, figli Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: Ora vi invito ancora a pregare e rimanere nel Solco! Apro il Mio Cuore per ognuno di voi: quando siete stanchi, venite a rifugiarvi! Ma ora vi chiedo ancora se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ma vi lascio anche la Croce del Mio Gesù, figli!(*) Guarda ancora, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vi porto la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi!(*) Oggi lo sono più che mai, e sapete perché?(*) Maria impasta il Pane attimo per attimo per l'umanità intera, ma poco fa l'ha impastato per voi: ha guardato i vostri cuori, ha visto che avevate fame e ha impastato il Pane subito subito, come una Mamma frettolosa che prepara da mangiare al figlio che ha lavorato e ha bisogno di mangiare del Pane! Cari amici, cari fratelli, cari figli, mangiare di Dio è mangiare in Eterno, e il Pane di Maria è il Pane della Vita Eterna! Stiamo attenti ad accogliere il Pane di Dio, l'Unico Cibo che Dio ha creato per i propri figli, per i figli che ha abbracciato sulla Croce, per i figli che ha salvato; vi ha dato un Nome e vi ha dato una Famiglia, e quella Famiglia dura in Eterno perché è posizionata in Cielo, non è di questo regno ma è del Regno dei Cieli e non passa, non viene cancellata col vento del nemico ma si poggia sulla Roccia che è Dio! Cari amici, vi invito ancora a ritornare sulle Orme del Padre, quelle Orme che non si cancellano! ……E non dovete Temere gli uomini! Dio è il vostro Tutto! Dio è il vostro Cibo Eterno, e Dio vi ha donato il Cibo di questo giorno!(*) “Ti chiedo di vedere! Solo Tu hai la Luce, solo Tu puoi fare aprire i miei occhi perché mi affanno, perché corro di qua e di là”, “ho la chiave, posso aprire e posso entrare se non spengo la Luce!” Molte volte viene spento quel Faro dal vento del nemico! Il Vento di Dio non spegne il proprio Faro, ma lo accende sempre di più! Dovete ricordare sempre che siete amici e figli dell'Unico Padre, e così ricordare anche quella Bella Immagine di Maria, quella Figura di Mamma, Piccola ma Grande nel Suo Amore, e Grande nel rimanere al Forno di Dio! Questo il Padre Mi ha donato in questo giorno! Rimanete come Maria al Forno di Di, ma usate sempre il Lievito di Dio che non perde di Sale!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi, Piccola e Grande Croce, Piccolo Giovanni sempre più piccolo, Povero e all'Ultimo Posto, perché è l'Ultimo Posto che ti fa diventare grande nell'essere Servo! Cosa hai da dirmi oggi, Unto di Dio? Don Vincenzo: Prima è venuta Maria poco poco! Piccolo Giovanni: Non è venuta, è stata chiamata! Don Vincenzo: Si! Gesù ha detto che se la chiamavi tu, forse….. Piccolo Giovanni: …….Le avrei detto “Marì! Marì!.....” E lei sa il resto!  Don Vincenzo: E quindi adesso Tu devi chiamare il marito! Piccolo Giovanni: ……Se Me lo dici tu! ……Parla di più? “Nicolè! Nicolè!”…..  Don Vincenzo: No, perché lui è più forte! Piccolo Giovanni: Non so chi dei due è più forte! Tutt'e due messi insieme, cadono tutt'e due! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Nicola è più forte! Piccolo Giovanni: Io lo conosco molto bene! Don Vincenzo: Eh, ci credo: Tu conosci tutti in modo perfetto! Piccolo Giovanni: Lo vuoi fare venire qua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E cosa gli devo chiedere? Don Vincenzo: Sicuramente Tu lo sai più di noi! Piccolo Giovanni: Ma te lo deve dire nell'orecchio, non te lo può dire davanti a tutti! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Te lo dirà dopo nell'orecchio, ma deve gridare perché tu non ci senti! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, si, ci sento poco! <Ne frattempo Nicola si avvicina a Giovanni> Piccolo Giovanni: Come stai? Nicola:  Bene! Piccolo Giovanni: Anch'Io, e dal Padre si sta bene! Nicola:  Sempre bene…. perché sei sempre vicino a noi! Piccolo Giovanni: Non posso lasciare quella Capanna: è l'unica che c'ho nel mio paese! Nicola:  Devi aiutarci a farci diventare sempre più forti, perché non sempre si è forti…… non sempre! Piccolo Giovanni: E quando vi scuoto un poco, cosa fate? Non lo diventate? Nicola:  Si! Piccolo Giovanni: Meno male! Cosa vuoi dire ancora? Nicola:  Voglio dire solamente che ci devi aiutare ancora a farci pregare meglio e farci pregare di più! Piccolo Giovanni: Vi ho lasciati forse qualche volta? Nicola:  Mai, mai, mai, sei sempre stato con noi! Piccolo Giovanni: E se non vi ho lasciati non dovete cadere, dovete far diventare forte la vostra Fede, pregando non “ad acqua di rose”: lo ricordi?  Nicola:  Si, si! Piccolo Giovanni: E tu lo ricordi? Marì: Si! Piccolo Giovanni: Dicevo sempre loro “non si prega ad acqua di rose”, e questo lo ricordano bene tutt'e due! Meno male! Nicolè, ma cosa vuoi dire….? ….Ma poi, se lo vogliono, cosa hanno combinato te lo diranno nell'orecchio, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Ma forse non lo vogliono, perché loro non si fanno pregare! Piccolo Giovanni: E noi li lasciamo così! Don Vincenzo: E vabbè, noi li lasciamo così! Piccolo Giovanni: Ma poi te lo dirà dopo, non adesso nell'orecchio! Don Vincenzo: Ma lo deve dire a me? Piccolo Giovanni: Se loro lo vogliono, te lo diranno, tanto Io lo so già, sei tu che non lo sai! Don Vincenzo: Basta che lo sai Tu! Nicola:  Noi contiamo sempre su di Te, contiamo continuamente su di Te! Piccolo Giovanni: Eh sì, devo portare sempre il vostro peso, ma è sempre gioioso portarlo perché siete la Mia Capanna! Nicola:  E lo so, ed è per questo che Ti ringraziamo! Piccolo Giovanni: State attenti: il nemico vuole sfasciare quella Capanna! Ce n'è una sola, non fatevela sfasciare! Ma non preoccupatevi: ho sistemato sempre tutto e sistemerò anche questo per Volere del Padre! Nicola:  Ne siamo certi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ora puoi andare in Pace! Nicola:  Grazie! Don Vincenzo: Lo hai tranquillizzato, ne aveva bisogno! Piccolo Giovanni: L'ho chiamato come mi avevi chiesto: so ubbidire anche a te! Don Vincenzo: Questa è la Quiete dopo la Tempesta. Piccolo Giovanni: Ma perché sei scivolato indietro, ora? <si ride un po'> Oggi balla sempre, questo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai parlato in modo così forte……. Piccolo Giovanni: …..Si, nel modo come Mi fa parlare il Padre: Io sono alla Sua Ubbidienza! Don Vincenzo: Era un modo così autorevole! Piccolo Giovanni: Ho solo fatto quello che il Padre Mi ha detto di fare! Ma loro Mi conoscono: gridavo ancora di più! Vero? Nicola:  Sì, ha sempre parlato così! Piccolo Giovanni: Forse perché sono, Giovanni! ……Ma Telesfore ha sempre dormito così? <Si ride un po' perché Telesfore si era assopito> Ma ora si è svegliato, forse! Nicola:  Si! Piccolo Giovanni: L'avete imparata la Via per arrivare nel Cuore del Padre? Lo sapete che è Stretta e si porta la Croce per Seguire Gesù? L'avete imparato? E siete sicuri di averlo imparato? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Si o no? Don Vincenzo: Si! Qualcuno:  Eccomi! Mosé: Questo lo abbiamo capito, Giovanni, ma ora lo dobbiamo mettere in pratica! Piccolo Giovanni: Lo avete capito ma non lo avete ancora imparato! Fra “il capire” e “l'imparare” c'è un po' di spazio, mentre la Via è Stretta!  Don Vincenzo: Dobbiamo percorrerla adesso! Piccolo Giovanni: Io ve l'ho indicata e ve la indico ancora: la Via Stretta, la Croce e il Vangelo! Questo è il triangolo: Padre, Figlio e Spirito Santo, e per completare, Io ci aggiungo anche il Cuore di Maria, così siamo sicuri! Ora parla tu un poco, Unto di Dio! Prima ha parlato Nicolè poco poco! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Queste Visitazioni sono veramente sempre più Divine ! Piccolo Giovanni:Vengono da Dio e non possono che essere Divine! Don Vincenzo: Sono sempre più Luminose e sono sempre più belle! Piccolo Giovanni: È la Luce del Padre e Dio è l'Unica Bellezza! Don Vincenzo: E questo ci dovrebbe far innamorare sempre più di Dio! Piccolo Giovanni: L'Unico Amore è solo Dio! Don Vincenzo: Ci dovremo innamorare sempre più di Ogni Suo Messaggio! Piccolo Giovanni: Dio si è innamorato prima di noi! Don Vincenzo: Ci dobbiamo innamorare sempre più di Gesù, Sposo di ogni nostra anima! Piccolo Giovanni: Si è messo sulla Croce per Amore! Don Vincenzo: Ci dovremo arricchire sempre più di Gesù che è la Nostra Unica e Vera Ricchezza, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! Piccolo Giovanni: Vi ha dato tutto: si è spogliato di ogni dignità per farvi ricchi! Don Vincenzo: Ci dovremo realizzare sempre più, ma non con le realizzazioni terrene, ma con le realizzazioni del Cielo, con la conversione vera: quella è la Vera Realizzazione! Bisogna seguire Gesù e abbracciare la Croce! Piccolo Giovanni: Gesù non ha trovato altra realizzazione che la Croce! Don Vincenzo: E la stessa cosa dobbiamo fare noi, perché non ce n'è un'altra! Piccolo Giovanni: E cosa state aspettando? Don Vincenzo: Stiamo aspettando anche questo Tuo Pungiglione, questo Tuo Stimolo, perché ci devi aiutare sempre più! Piccolo Giovanni: Ma Io non ho mai portato i pungiglioni! <si ride un po'> Don Vincenzo: Bè, si, volevo dire che ci devi aiutare, ci devi spronare sempre più a convertirci! Piccolo Giovanni: Il Mio unico “pungiglione”, come dici tu, è la Croce e il Vangelo! Ma ora ti sei messo a tremare come tremavo Io?  Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E invece si! Don Vincenzo: E no! Piccolo Giovanni: Si, ti dico! Don Vincenzo: Tu tremavi? Piccolo Giovanni: Si, per il diabete! Don Vincenzo: Ma non mi sembra! Piccolo Giovanni: Si, invece! Mi stai abbassando sempre di più la mano! O forse è la Mia che trema… ma lassù non ce l'ho! Don Vincenzo: No, adesso non tremi più! Piccolo Giovanni: E quindi è la tua! Don Vincenzo: Pure questo? Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vedete che trema? Non sto dicendo una bugia perché non posso dirla! Don Vincenzo: No!(*) Piccolo Giovanni: E ora hai perso il filo? <si ride un po'> Ti è successo come prima: la Cocciuta ha fatto così e ti ha fatto ritornare il filo!(*) Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi, Giovanni! Don Vincenzo: Sai cosa ti dico? Forse è meglio fare la Comunione Spirituale! <si ride un po'> Mosé:  Giovanni, questa volta l'ha detto col cuore! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Hai paura? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma di che cosa, Giovanni? Piccolo Giovanni: E perché Mi hai detto che forse è meglio fare la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Perché ho perso il filo del discorso e non lo ritrovo! Piccolo Giovanni: Ma vedi un po': ha perso il filo e non lo ritrova! Ma ora lo hai ritrovato? Lo hai trovato? Don Vincenzo: No, forse no, però…. non ci ho pensato più e te l’ho detto! Piccolo Giovanni: E Me lo hai detto, si! Facciamo la Comunione Spirituale? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E lo ritrovate il filo del vostro cuore? Don Vincenzo: Dobbiamo sgombrare il nostro cuore da tutte le cose che non appartengono a Dio, per metterci alla sequela di Gesù senza nessun attaccamento alle cose del mondo! Ma quante scorie abbiamo nei nostri cuori e come è forte il nostro io! Ci dobbiamo rinnegare, ci dobbiamo mortificare, ma a darci torto è dura....! E invece proprio la strada del Rinnegamento e della Mortificazione è la Via Stretta che ci permette di seguire Gesù! Piccolo Giovanni: Allora incominciate a ritrovare il filo per far entrare Gesù spiritualmente nei vostri cuori! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Ora, se Mi dai la mano iniziamo ad accogliere Gesù che viene ad abitare spiritualmente nei nostri cuori!(*) Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Col Tuo Splendore, Gesù, hai lavato il mio cuore, lo hai acceso, hai preparato la Mensa e mi hai dato ancora da mangiare e da bere! Fa, oh, Gesù, che la Tua Luce rimanga sempre accesa nel mio cuore e nel cuore di tutti, nei cuori dell'umanità intera, perché Tu Sei Buono e ci doni sempre le Cose Buone! Gesù:Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! E nel risorgere, donate a tutti ciò che il Padre ha donato a voi!(*) Voi Mi donate un Posticino perché ho tanto tanto sonno? Il Dio Bambino vuole dormire: Mi cantate la Ninna Nanna Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è bello essere accolto nei cuori di ognuno di voi! E com'è dolce quando rispondete “Eccomi” nel farMi entrare, mentre l'umanità Mi caccia fuori bestemmiandoMi, sputandoMi ancora e flagellandoMi! Grazie, figli, per averMi accolto! Grazie per avere Consolato ancora Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ricevete ancora la Paghetta Doppia, e ricevendo la Paghetta non Temete niente e nessuno perché siete figli di Dio! Vigilate ancora e non abortiteMi quando uscite fuori! E nel vigilare ricordate che salite un Gradino nella Scala per arrivare al Cuore del Padre, e il Padre aspetta Gradino dopo Gradino nell'abbracciare ognuno di voi! Figlioli, il Padre aspetta, aspetta il grido di ognuno di voi nell'essere chiamato “Papà”: innalzate al Suo Cuore la Preghiera che vi rende Figli! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Papà Buono, Tu ci hai liberati sempre da ogni male, e quando ci vedi nel pericolo, vieni subito, non tardi! Vieni a liberarci ancora e a donarci la Paghetta anche se non abbiamo lavorato, perché guardi i nostri cuori e col Tuo Amore li fai bruciare sempre di più! Ma io, ora, non Ti dico di bruciarli, Ti dico di cucinarli, così, essendo cotti, non possono più non amarTi! Cucinaci, Papà, perché Tu ci doni da Mangiare e noi dobbiamo dare da mangiare, ed essendo cucinati possiamo sfamare! Ecco, questo Ti chiedo, ma se ho sbagliato, dimmelo! IL PADRE: Amen, Figlia Mia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> Il Padre: Hai sentito? Cosa devo fare con questa Cocciuta? <Poi si rivolge ai presenti> Voi volete essere cucinati? Tutti: Eccomi!(*) Gesù: Allora tu ora cucini i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi cucinerà anche Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Lo Strumento ha chiesto al Padre di essere cucinata e di cucinare ognuno di voi: è il Massimo dei Massimi che si può chiedere! E il Padre, che è Amore Infinito, ascolta le proprie Spose! Nell'essere Sacerdozio Vivo ed Eterno, è bello essere cucinati nell'Amore del Padre, nell'Unica Fiamma dello Spirito Santo, di quel Soffio che avvolge ognuno di voi e l'umanità intera nel farvi crescere nell'Amore e nella Fede! Avendo l'Amore e la Fede potete abbracciare la Croce, Tenerla Alta e Tenere Alto il Vangelo! E cosa posso dire ancora? VEDERVI UNITI! Non dividetevi da Dio! Io ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina, dona a tutti il Vento di Dio Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Figlia, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Vi saluto ancora, Chiesa Viva di Dio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figlioli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo>  Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente: il Fuoco di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia scenda su di voi e sull'umanità intera!(*) Giulia: Papà Buono…….!(*) Il Padre: Figlia del Mio Cuore!