LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 90

 

REGALATEVI LA CROCE, FIGLI, E COSI' RIMARRETE VIVI, PERCHE'

SOLO REGALANDOVI LA CROCE RIMARRETE ALBERI VERDI

(dal messaggio del 13/03/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 06/03/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

“L’umanità non si converte a Dio e non vuole fare Amicizia col Padre e non vuole portare la Croce in Salita, dimenticando così che, se portasse la Croce in salita, guarirebbe da tutti i mali! Se non le accogliamo le Croci, Esse diventano pesanti, ma se le abbracciamo diventano leggere!!!”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono ancora Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato, è qui in mezzo a voi! Sono Venuto ancora a Gioire nei vostri cuori, a Visitare i vostri cuori, a Fare Festa con i vostri cuori e a Raccogliere i Frutti della giornata! Anche in questo giorno, ognuno di voi ha Lavorato nella Vigna e il Padre Mi ha mandato a Raccogliere, ed Io Sono Venuto con Gioia in mezzo a voi e con gioia vi porto la Mia Croce: il Segno del Mio Amore, il Segno della Vittoria! Con la Croce vi ho Salvati, con la Croce ho Vinto e ho Svettato e con la Croce Siete Diventati Figli! Eccomi, vi porto ancora la Croce, l'Eredità dei figli, ma vi invito a vigilare e a combattere il nemico... <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> ......con la Croce e con l'Amore! Ed Io Sono ancora in mezzo a voi figli, e vi invito ancora ad accogliere in Pienezza tutto quello che il Padre vuole donare ad ognuno di voi!  .....Cocciuta!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa devo fare, Gesù? Lo aggiungo ancora al Rotolo quello che vedo, oppure devo dirlo? Gesù: Dì soltanto che vedi una Porta ed una Via Stretta e Luminosa! Giulia: E il resto? Non me lo fai dire? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Invita i tuoi figli a pregare e ad abbracciare la Croce! <Lo Strumento si rivolge ai figli presenti> Giulia: Fate quello che dice Gesù: pregate e abbracciate la Croce!  ......Gesù l'ho detto.......! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce e porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore di Maria come tu sai fare! Sono Venuto ancora ad offrirti i Calici, quei Calici Misti: Verdi e Rossi; quei Calici che l'umanità Mi dona: vuoi berli ancora Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anche se non hai forza, vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Sei Tu la mia forza, sono quei Calici la mia forza, ma se me li togli.............! Perché sorridi, Gesù?(*) Gesù: Perché Ti amo e Amo i tuoi figli e Amo ognuno di voi che siete qui! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora bevi i Calici per il Flagello di Roma............, tagliano, ma bevili ancora! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare di Sangue e Sei solo Tu ed è solo anche il Papà, perché è Lui il Mare di Sangue! E quando Tu mi fai portare i Tuoi figli nel Mare di Sangue veniamo tutti da Papà, ma questa sera posso portarteli? Gesù: Vieni nel Mare di Papà e Fateci Compagnia! Giulia: Dobbiamo rimanere nel Mare? Gesù: Sì, figlia: vieni! Giulia: Non cadono i figli? Gesù: No, perché lì tieni tu! Giulia: Adesso ci sono le Barchicelle: posso poggiarli? Gesù: Sì, figlia! Giulia: Non affondano, vero? Gesù: Con la Croce non si affonda, ma invita i tuoi figli a rimanere nel Solco! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Tu vedi ogni cosa e senti ogni cosa! Gesù: Anche tu, figlia, per Volere del Padre! Giulia: Gesù, poggia la Croce ancora di più su di me, ma Ti metto nel Cuore tutti i Figli Ministri: le Pietruzze, i Gigli! Non ci sono più nel Mare, ma io Te li porto, se Tu me lo permetti! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù! Gesù: E altri ne scenderanno ancora: Pregate e Tenete Alta la Croce e il Vangelo, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Luce e il Pane dei Cieli, la Parola che il Padre Spezza e Dona ad ognuno di voi e l'umanità intera! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l’Amore, figli Miei! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Possiamo ragionare poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E su che cosa ragioniamo? Don Vincenzo: Sul Vangelo di oggi: un Pane Squisitissimo! <Vangelo di oggi: Giovedì 4° sett. di Quaresima /A   Gv. 5, 31-47> Gesù: E c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è il Sale Grosso in abbondanza! Gesù: Lo hai gustato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: La Cocciuta non ha saputo leggere nulla, e sai perché non sapeva leggere? E sai perchè aveva perso il rigo? Perché gli si erano appannate queste cosicine qui, e non vedeva più nulla! <Si riferisce agli occhiali> Don Vincenzo: Ma anche quando non ha le lenti appannate fa fatica...........! Gesù: Non sa leggere ugualmente Don Vincenzo: Ma quello che è bello è che lei lo vive il Vangelo! Non lo sa leggere, ma lo sa mettere in pratica pienamente! Vorrei essere io al posto suo Gesù: Lo vive attimo per attimo, e quanto Sale Grosso getta ai suoi figli! Allora, vogliamo ragionare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa hai trovato ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo di Giovanni è sempre di una profondità unica, con i farisei che Ti fanno sempre guerra, Gesù! Quando hai fatto quel miracolo di sabato si sono scatenati, perché avevi operato di sabato! Gesù: Se li facevo di sabato facevano la guerra, e se non li facevo chiedevano un segno dicendo: «se sei il Figlio di Dio, scendi, così Ti crediamo!» «E che cosa cercate, di che cosa vi lamentate voi? Tutte queste cose le hanno fatte già prima a Maria e dopo a Me! Già quando Maria Mi portava nella Pancia l'hanno massacrata, e perché vi lamentate Don Vincenzo: La Storia si ripete! Gesù: La Storia si ripete e si deve ripetere, perché Io Devo Ritornare, ma col Sole di Fatima nella Stalla e con la Croce, perché si Deve Ripetere! E perché vi meravigliate quando andate dai  sacerdoti che non portano la Croce? Tu la porti nel Cuore, Unto di Dio, e quando si porta nel Cuore, tu porti Me, ma quando non si porta nel Cuore, se andate a dire ai sacerdoti che Io Parlo e Sono Vivo, perché poi vi lamentate se ridono di voi? Non lo hai sentito il Sapore di quel Sale di oggi? Don Vincenzo: Ti volevano uccidere, Gesù, come bestemmiatore, e difatti Ti condannarono in Croce come bestemmiatore! Gesù: Si! Io ho detto che ero il Figlio di Dio e voi chi siete? Chi siete voi Alcuni: I Figli di Dio Gesù: ......Adesso vi mettono in Croce: state attenti! Non vi accolgono e ridono di voi, e non accogliendovi non accolgono neanche Me, e ridono ancora! Come fanno a dire che credono? Come fanno a SpezzarMi se ridono di ognuno di voi? Ridono anche di Me e non Mi credono ancora! Se non accolgono voi che portate il Pane Vivo che il Padre lascia scendere dai Cieli, come possono credere che Io Sono il Gesù che Sono su Quel Legno? E come possono credere al Padre? Come possono stare a Mensa quando non invitano i figli? Rispondete! Non è indossando gli abiti lussuosi che Mi donano! Ma Mi donano quando accolgono la Parola e quando, essendo un'Unica Famiglia, si mangia tutti insieme! Questa è la Famiglia di Dio, non divisa, ma spezzata e donata, ma non divisa Don Vincenzo: Gesù, proprio adesso che hai toccato il Discorso della Parola Tu Dici nel Vangelo, contro i farisei di ieri e di oggi: «Voi Scrutate le Scritture credendo di avere in Esse la Vita Eterna! Ebbene sono proprio Esse che Mi Rendono Testimonianza, ma voi non volete venire a Me per avere la Vita! Io non ricevo gloria dagli uomini, ma Io vi conosco, e so che non avete in voi l'Amore di Dio! Io Sono Venuto nel Nome del Padre Mio e voi non Mi ricevete, ma se un altro venisse nel proprio nome lo ricevereste! E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la Gloria che viene da Dio Solo?» Gesù: Accompagnate la Parola con la Croce portata sulle spalle! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaQuesto è il Segno di Riconoscimento: la Croce Poggiata sulle Spalle sulla Via Stretta e in Salita! Don Vincenzo: Gesù, questa è una Via Scomoda! Gesù: E' la Via dei Figli di Dio! Solo su questa Via si arriva nel Cuore del Padre! Quell'altra larga è più spaziosa e ci si può perfino danzare, ma lì non ci Sono Io! Don Vincenzo: Solo questa Via Stretta conduce alla Vita! E tutte le Tue Parole, Gesù, Sono Spirito e Vita! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che siamo qui ad ascoltarTi! Solo Tu hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Beati voi che siete qui a mangiare il Pane col Sale Grosso! Maria lo impasta, ma ci mette il Sale Grosso e il Padre ve lo Dona e Io Sono in mezzo a voi e mangio anch'Io con voi il Pane, quello Nuovo! Sai perché è Nuovo? Perché il Padre Mi ha lasciato venire ancora, ed è Fresco, è appena Sfornato, è Buono, perché il Padre fa Tutte le Cose Buone per i Propri Figli Don Vincenzo: Anche il Suo Comandamento è nuovo? Gesù: Sì! Don Vincenzo: «Amatevi come Io vi ho Amati Gesù: E questo non dovete cancellarlo mai, perché in tanti lo hanno cancellato! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando hai operato quella guarigione nella Piscina di Betzata! Gesù: Io non opero come i medici che uccidono........, e non ho mai usato il coltello per operare, ma ho usato un po' di terra per far vedere, sennò quelli non credevano! Don Vincenzo: Anche quando hai fatto questo Miracolo nella Piscina di Betzata hai scelto l'ultimo, perché quel malato da 38 anni stava lì! E quello che mi ha colpito è quella frase che pronunciava: «io non ho nessuno..., io non ho nessuno che mi immerga nella Piscina quando l'acqua si agita....! Mentre infatti sto per andarvi, qualche altro scende prima di me, perché gli altri hanno chi li aiuta, e fanno sempre prima di me...... io non ho nessuno Gesù: ........Aveva Me! Don Vincenzo: Sono convinto, Gesù, che proprio quelle quattro parole che il malato pronuncia: “io non ho nessuno” Ti hanno fatto operare quel miracolo! Gesù: Quelle quattro parole gliele ho fatte dire Io, perché ogni cosa che voi dite e già nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Gliele hai ispirate Tu, Gesù? Così come quando ci ispiri a noi le cose belle che poi diciamo? Quindi sono tutte Grazie Tue, e noi pensiamo che sia farina del nostro sacco! Come siamo ingrati! Gesù: Non è nulla vostro, ma tutto viene dal Cuore del Padre, e voi siete solo un soffio di polvere, e non vi appartiene niente, ma il Padre vi lascia la Via Stretta e quella larga! Vi lascia solo una cosa: vi lascia liberi di scegliere! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, Siete Figli di Dio, ma liberi! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando, dopo la guarigione, incontri nel Tempio di Gerusalemme l'ex-malato e gli dici: «Ecco che sei guarito, ma non peccare più, perchè non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio!» Quindi il peggio nostro è il peccato?  Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il peccato è molto, molto, molto più  grave di trentotto anni anni di qualsiasi malattia! Con il peccato si va nella dannazione eterna, altro che trentotto anni di malattia! Il guarito pensava di aver ottenuto tutto ma Tu con quella frase, Gesù, lo responsabilizzi ancora di più: «attento a non ricadere nel peccato, perché il peccato è qualcosa di molto peggio della malattia, perchè col peccato si perde l'anima per l'eternità!»  Gesù: E' quella la malattia più brutta, perchè non avrà mai fine! Don Vincenzo: E' quello che il mondo non capisce, Gesù! L'umanità va dietro alle cose terrene, ai soldi, al sesso, al successo, ai maghi, agli oroscopi, alle guarigioni terrene che contano poco, perché durano solo un soffio! Bisogna guarire le nostre Anime, bisogna guarire i nostri Cuori, bisogna avere Fede e leggere le nostre giornate e le nostre azioni con la Luce della Fede, mettendo sempre Te, Gesù, al Primo Posto, e sapendo che Tu Solo Sei la Nostra Felicità Eterna, la Nostra Ricchezza Eterna, la Nostra Gioia Eterna! Gesù: L'umanità non si converte a Dio e non vuole fare Amicizia col Padre! Non vuole portare la Croce in Salita, dimenticando così che, se portasse la Croce in salitaguarirebbe da tutti i mali Don Vincenzo: Il demonio fa credere che Dio è un ostacolo alla libertà dell'uomo, e tanti diventano atei proprio per questo motivo, come se Dio limitasse il loro spazio e il loro tempo, per cui fanno a meno volontariamente e pubblicamente di Dio, quando invece  Dio è la massima libertà, è la massima Gioia ed è il massimo Amore! ....Se capissero Gesù: Non c'è né più grande! Non si può misurare l'Amore del Padre: non ha Misura! Il Padre vi Ama, e Ama tutti i figli, e tutti allo stesso modo, senza fare alcuna distinzione! ....Cosa hai trovato nel Sale Grosso?  Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo dell'altro giorno, Tu torni a Cana dove avevi già operato il miracolo alle Nozze con la trasformazione dell'acqua in vino........ e anche del vino in Sangue, perché anche quello avvenne...... e fai un secondo miracolo a un funzionario del re  che ha il figlio moribondo a Cafarnao e Ti invita ad andarlo a guarire! Tu un po' Ti lamenti: «chiedete sempre miracoli, volete solo quelli! Se non vedete Segni e Prodigi voi non credeteMa quello insiste e Tu dici: «va, tuo figlio viveE quelle quattro parole sono per quel padre la Luce, perché lui crede in quelle Parole, e inizia questo suo cammino di discesa a Cafarnao affidandosi unicamente a quelle Quattro Parole! Nel Credo riferendoci a Te, Gesù, diciamo che «... per noi uomini e per la nostra Salvezza Sei Disceso dal Cielo...» e per Venire in mezzo a noi non poteva esserci Discesa più bella! Che Grazia, Gesù, far scendere sempre più le Tue Parole di Vita dentro di noi! E come è bella la Fede di questo funzionario che riesce a credere alle Tue Parole scendendo verso Cafarnao e ripetendo ad ogni passo quelle Quattro Parole! Gesù: Come ognuno di voi! Don Vincenzo: Come ognuno di noi quando veniamo qui! Gesù: E' avere Fede Don Vincenzo: Come ognuno di noi che nonostante le Umiliazioni e le Persecuzioni, dimostra la propria Fede  arrivando da paesi lontani per accogliere il Tuo Invito a diventare sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per sperimentare l'Amicizia del Padre rimanendo come Servi Inutili a Lavorare nella Tua Vigna! Gesù: E com'è bello incontrarvi! Don Vincenzo: E come è bello, Gesù, nel Vangelo del Funzionario Regio di Cana sentirsi dire dai servi che gli andarono incontro: “tuo figlio vive”,  ripetendo così le stesse Parole che avevi detto Tu: «va, tuo figlio vive!» Un passaparola meraviglioso! Gesù: «Va, tuo figlio viveÈ come dire ad ognuno di voi: «siete Vivi perché siete venuti all'incontro, mentre l'umanità è morta, è spenta, perchè non Vuole IncontrarMi, non Vuole RiconoscerMi e Non Vuole Fare Amicizia con Me! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che ognuno di noi viene qui da posti diversi e lontani, e arrivando a Timparelle vede che le Tua Parola si Realizza, si Compie, perchè la Tua Parola è Viva, perchè Tu, Gesù, Sei la Parola Vivente di Dio, perchè Tu, Gesù, con queste Catechesi Divine ci fai capire come il Cuore del Vangelo sia proprio la Croce! Sì, è la Croce il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! Sì, è la Croce la Nostra Unica ed Eterna Salvezza! Sì, è la Croce la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Quando sono venuto il Primo Dicembre 2005 per rimanere qui, per cinquecento chilometri consecutivi mi ripetevo: “solo Gesù può parlare di Croce e il demonio è stato sconfitto proprio dalla Croce! Solo Gesù può parlare di Croce e il demonio è stato sconfitto proprio dalla Croce! Solo Gesù può parlare di Croce e il demonio è stato sconfitto proprio dalla Croce! Solo Gesù può parlare di Croce e il demonio è stato sconfitto proprio dalla Croce!” E cinquecento chilometri non sono pochi! Gesù: Io ne ho fatti tanti tanti...! Tu sei venuto con la macchina, Io invece li facevo sempre a piedi o con qualche barchetta! Don Vincenzo: Ma pure gli altri che sono venuti con la macchina hanno ripetuto la stessa frase per chissà quante volte: «Giulia è  Vera! Lì da Giulia c'è Gesù! Lì da Giulia c'è Dio! Lì da Giulia c'è la Parola Viva di Dio! Lì da Giulia c'è il Pane dei Cieli! Lì da Giulia si parla di Croce e dove si parla di Croce non ci può essere il demonio», perchè proprio dalla Croce il demonio è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Gesù: Vuoi esorcizzarMi di nuovo come ti avevo invitato a fare Giovedì scorso? Don Vincenzo: No, no! Queste parole, ognuno di noi se le è dette come quel Funzionario di Cana che ha camminato un giorno intero, e quando il giorno dopo ha sentito che quelle parole si erano realizzate, ha creduto lui e tutta la famiglia! E la stessa cosa che è successa al Funzionario è successa anche a noi qui! Siamo partiti con la Fede che dove si parla di Croce non ci può essere il demonio e l'ascolto di queste Catechesi Celestiali tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, ci ha confermato sempre più in questa nostra fede, al punto che il nostro Unico Obiettivo per Piacere a Dio diventa sempre più chiaro: non si può essere Discepoli di Gesù se non abbracciamo ogni giorno con sempre maggior gioia, tutte le Croci Quotidiane che Dio ci Dona per guarire da tutti i mali! Gesù: Queste Omelie non è Giulia a farle ma Sono Io, il Padre e lo Spirito Santo! Don Vincenzo: Ma l'umanità rifiuta Dio perchè gli uomini di Chiesa non parlano mai della Croce, mentre oggi più che mai è urgentissimo rimettere la Croce al Primo Posto come Unica Ancora di Salvezza e come Unico Faro! L'umanità sta andando alla perdizione e solo un discorso martellante della Croce può risalvare una umanità oramai cieca e sorda! E' evidente da ventitre anni consecutivi che non è “farina” di Giulia Questa Cascata Celestiale di Parola di Dio, perchè lei si è fermata appena alla quarta elementare! E come può essere l'autrice di diciottomila Catechesi così Solari e così Lumisose nella loro Verità Divina? Gesù: Tu l'hai sentita come legge? ....Perché ridete? Don Vincenzo: Ridiamo per questo! Il livello di Giulia è quello: sa leggere appena appena! Gesù: Non è più voluta andare a scuola! Giovanni la voleva portare alla sua scuola per impararle almeno a leggere benino e a scrivere benino ma lei ha risposto: “a me mi basta così: Gesù non mi ci ha fatto andare più, perché devo imparare di più?Don Vincenzo: Effettivamente quello che conta del Vangelo è viverlo e metterlo in pratica, e non saperlo leggere! Tutti lo sanno leggere ma nessuno lo mette in pratica! Gesù: Lo sanno leggere, ma non lo sanno vivere e non Mi conoscono! Chi non sa leggere invece lo mastica meglio, e lo vive meglio, e a Me Mi servono le Spose stupide e Io ho girato, girato, ma ne ho trovate pochine pochine! Lei, quando gli hanno chiesto: «come mai vedi tu?» - «Perché la Madonna ha guardato e ha trovato la più stupida e mi ha chiesto se volevo portare la Croce e abbracciarLa, e Io Le ho detto di sì, perché aveva bisogno di aiutoEcco, anche Io ho detto di sì a Mio Padre quando Mi ha chiesto di Scendere per aiutare, e il Mio Sì, l'ho detto di Mia Volontà! Così come la Cocciuta che non è stata forzata: «Vuoi aiutarMiE lei ha detto di sì! Don Vincenzo: Quello che è bello, quando la Madonna l'ha scelta: era Lunedì 5 Agosto del 1985, di pomeriggio, quando è apparsa a Giulia per la prima volta! Gesù: Il giorno del Compleanno della Madonna! <E fu in quel giorno stesso della Prima Visitazione che la Madonna rivelò anche che era quello il giorno del Suo Compleanno> Don Vincenzo: La Madonna le ha detto proprio questo: «fammi gli Auguri, perché oggi è il giorno del mio compleanno!» Gesù: Sì, poverina: «Io non lo sapevo, mi hanno detto che era un altro giorno, un altro mese, ma se Tu dici che è oggi, Io Ti faccio gli Auguri, ma non Ti ho portato nulla!» Ma le aveva portato il Cuore! Don Vincenzo: Le aveva portato quell'Eccomi che, dopo quello di Maria, non ha eguali nella Storia! Gesù: ! È sempre “Eccomi” con tutti i Dolori, è sempre “Eccomi, ed è sempre fresco, non appassisce: è come il primo Eccomi, attimo per attimo! Non ha più forze la Cocciuta, ma l'Eccomi è sempre Pieno! Don Vincenzo: Ed è l'Unica Parola che il Cielo gradisce, perché quell'Eccomi sintetizza e condensa tutte le nostre risposte! Gesù: Lei sa rispondere solo “Eccomi”, in tutte le situazioni! Dinanzi ad ogni persecuzione: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi, ma può alzare anche la mano nel giusto del Vangelo, perché il Padre glielo permette e può anche abbassarla nel giusto del Vangelo! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Questo abbassare la mano è il Gesto della punizione! Invece quello dell'alzare la mano... Gesù: E' chiedere al Padre, così come faccio Io! Don Vincenzo: Quindi è un segno di richiesta questo alzare la mano con le tre dita, mentre l'Abbassare è un Segno di Esecuzione, di una Punizione, di una Correzione Divina! Gesù, avere il libero arbitrio è un'arma a doppio taglio, perchè attraverso la nostra libertà ognuno di noi si sta giocando l'eternità! Guai se non siamo Saggi e non cerchiamo prima di tutto e soltanto il Regno di Dio! Se capissimo che ognuno di noi ha già un Posto in Cielo che Tu, Gesù, ci hai  meritato a prezzo di Sangue, come vivremmo da santi! Ecco l'importanza, soprattutto per gli uomini di Chiesa, di rimettere al primo posto il Discorso della Croce! Solo così i fedeli ritroveranno Speranza e Gioia nel Crocifisso, l'Unico Altare del Perdono! Solo con la Croce, dalla Croce e grazie alla Croce il demonio sarà sconfitto! Ecco perchè il nostro libero arbitrio ha un importanza capitale: e tutti quelli che durante la Storia hanno abbracciato la Croce sono stati gli Unici che hanno capito il Progetto del Padre, e vi hanno aderito con gioia! Guai a quelli che non solo non capiscono la Grazia della Croce, l'Unico Albero della Vita, ma addirittura la combattono, come purtroppo avviene qui a Timparelle da ventitre anni consecutivi! Gesù: «Vado al Padre a preparare un posto per ognuno di voi, ma Sono Sempre con voi: non vi lascio soli ma vi lascio la Luce, lo Spirito Santo, quella Fiammella che Arde sempre e sta a voi non farla spegnere, ma se ognuno di voi è un Battezzato come potete farla spegnere? Ma dovete Vivere da figli di Dio Battezzati e pieni di Spirito Santo!» Rispondi! Don Vincenzo: Purtroppo si vive al contrario di quello che si è! Si è Figli di Dio, e si è Pieni di Spirito Santo col Battesimo ma poi si vive per le cose del mondo, per le seduzioni del maligno, per il potere, il piacere, l'avere, lì dove lo Spirito Santo non c'è per niente! Gesù: Fuori c'è il nemico ad aspettarvi e lui non si bagna, anche se piove, ma voi vi bagnate e se gli date spazio quella Fiammella si spegne! Se alzate la Croce e Amate, non vi bagnate neanche voi e la Fiammella non si spegne ma rimane accesa, perché siete Figli e Battezzati col Fuoco! Giovanni Battista ha battezzato con l'Acqua, ma Io col Fuoco e quel Sigillo è dentro di voi e non si può spegnere se rimanete sulla Via Stretta e se portate la vostra Croce sulle spalle, perché Mi Amate ancora! Quando l'Amore si spezza, non portate più la Croce e non siete più nel Solco! Ma anche se il nemico vi ha catturati nella sua rete, potete uscire dalla sua rete Amando, Perdonando e Usando la Croce, quel Sigillo che il Padre vi ha donato come Eredità, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Tesoro Grande è la Fede, Gesù, se la alimentassimo, se la proteggessimo, se la ingrandissimo: quella e solo quella è la Vera Ricchezza sulla terra perchè è la sola Luce che c'è! Gesù: Per alimentarla bisogna Amarla, perchè con l’Amore si alimenta la Fede! Don Vincenzo: La Luce! Gesù: Quella Luce dei Figli Battezzati con lo Spirito Santo, con quel Roveto che il Padre vi dona, con la Paghetta della Divina Misericordia! State attenti e non gettate la Paghetta! Oggi avete Lavorato ancora nella Vigna e il Papà Buono ve l'ha donata ancora, ma quando uscite fuori non dovete farla spegnere, e non dovete dare spazio al nemico che vi aspetta e non dovete puntare il dito verso il fratello e non dovete abortirMi, perché se Mi abortite offrite un pranzo al nemico! Ma ora vi chiedo una cosa: Nel Giorno dell'Angelo, Mi Volete Fare Compagnia? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma dovete vigilare e pregare, perchè l'Angelo arriva, ma non so se ci sarete voi!   ......Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Mancano due settimane e quindi abbiamo ancora tempo per prepararci, e per diventare anche noi dei Piccoli Angeli! Gesù:Mi Farete Compagnia? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che la vita è una lotta tra la Saggezza e la stoltezza, tra la Tua Luce e le tenebre del maligno che diventano luccichio per ingannare, ma che in realtà sono nebbia! Queste Tue Visitazioni, Gesù, Sono Raggi di Sole e ogni Tua Omelia Vince il buio del peccato e ognuno su Internet può accogliere questa Luce Divina di Timparelle, ma per accogliere questa Luce bisogna avere i cuori aperti e bisogna accogliere la Croce come il Cuore del Vangelo, come il Vero e Unico Vangelo! Gesù: Il Pane lo dovete donare a chi ha fame: le Perle non si gettano ai porci! Don Vincenzo: Queste “Perle”, Gesù, sono così meravigliose che ognuno di noi dovrebbe far Tesoro di Esse! Gesù: Cercate quelle del mondo, e come mai non cercate la “Perla” di Dio che è la più preziosa? Vi adornate di tante perle, ma non vi adornate della Perla di Dio! Qual’è la Perla di Dio? Don Vincenzo: La Sua Parola, la Tua Parola! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: La Tua Luce, la Tua Grazia, la Tua Verità, la Tua Croce! Gesù: Quello che è Mio, è del Padre; e quello che è del Padre, è Mio; e quello che è Mio è anche vostro, e quante Perle il Padre vi dona, attimo per attimo? Don Vincenzo: Da 23 anni consecutivi, giorno dopo giorno quante Cascate di Grazie! Gesù: Dove sono? Le avete custodite bene le Perle? Le hanno custodite le Perle i tuoi figli? Don Vincenzo: Certo, Gesù! Gesù: Perché adesso sono i tuoi figli, ma sono anche di Giovanni! Don Vincenzo: Soprattutto! Gesù: Metà per uno! Metà di Solco l'ha fatto Lui, l'altra metà ancora lo devi terminare, ma non dimenticare che tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e dove andranno le Perle? Don Vincenzo: Dove andranno le Perle? Gesù: ....Di quelle ginocchia che non si alzeranno... Don Vincenzo: Dovranno fare i conti con il loro libero arbitrio per..... Gesù: ....raccogliere le “Perle”! Don Vincenzo: Sperando nella loro saggezza! Gesù: E alzare gli occhi al Cielo e di Fare Amicizia col Padre, di RiconoscerMi come Figlio di Dio! Don Vincenzo: Seconda Persona della Trinità Santissima, Salvatore, Redentore, Mediatore e Liberatore! Gesù: Amico e Fratello! Voi siete  i Miei Amici, i Miei Fratelli! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi stare qui, Gesù: che Grazia! Non ce n'è una più grande! Gesù: È bello stare uniti, e come è bello essere Famiglia di Dio! ...Stavo guardando le tue rotondine, Unto di Dio <Gesù si riferisce agli occhiali don Vincenzo> E pensavo a quelle rotondine che Mi hanno messo nelle Mie Mani e nei Miei Piedi! Ci pensate ogni tanto? Ora si avvicina il Tempo della Storia, ma nelle Mie Mani e nei Miei Piedi ci sono sempre, perché Io Sono Sempre lì, sulla Croce, e non sono sceso e anche nelle mani e nei piedi della Cocciuta, perché lei ha detto “Eccomi”, quando gli è stato chiesto se voleva abbracciare i Miei Chiodi! Maria gliel'ha detto: “vuoi abbracciare i Chiodi di Gesù? Vuoi portare la Croce?” - “Eccomi!” E quei Chiodi ci sono attimo per attimo, e non sono stati mai tolti dal suo primo Eccomi, neanche un istante! Don Vincenzo: Quindi da 23 anni di seguito la Cocciuta è sempre Piena delle Tue Piaghe, notte e giorno? Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Anche se sono invisibili agli occhi umani, ma sono visibili a Te! Gesù: E lei li vede, attimo per attimo! Don Vincenzo: Che martirio! Gesù: Che Amore! Perché Io Mi Sono Fatto Inchiodare per Amore, e per Salvare ognuno di voi e anche lei! Poco fa hai parlato di Teresa d'Avila che si era fatta male a una gamba, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! Tu non Ti sbagli mai, Gesù! Gesù: E cosa ha detto? Don Vincenzo: Che di Spose ce ne sono poche! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Lei si è lamentata con Te, Gesù, perché aveva una gamba malata, e Tu le hai risposto: «questi sono i regali che Io faccio alle Mie Amiche Gesù: E alle Mie Spose! Don Vincenzo:Alle Mie Spose, ai Miei Amici”! E Santa Teresa Ti ha risposto: «ah, perciò ne hai pochi di Amici e di Spose!»  Gesù: Eh, Sì! Don Vincenzo: Gesù, Tu hai salvato l'umanità con la Croce e la Croce è il Compimento del Tuo Piano di Salvezza e fino a quando i Tuoi Discepoli non impareranno ad assecondare il Tuo Piano di Salvezza abbracciando a loro volta le Croci che Tu riterrai opportuno dare, resterai sempre solo o avrai pochissime spose e pochissimi amici! Gesù: Anche ad ognuno di voi ho donato una Croce e per questo siete qui o Mi sbaglio? Non Mi sono sbagliato, no? Tutti: No! Gesù: E cosa vuoi dire ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo al Vangelo del funzionario di Cana a cui dicesti: «Va', tuo figlio vive!» Il figlio moribondo stava lontano, a Cafarnao! Gesù: Ci voleva un bel po' per tornare e vedere il figlio vivo! Don Vincenzo: Quindi ha avuto Fede, una Fede bella, perché con quelle quattro parole lui si è alimentato e si è convinto, e si è fidato; la stessa cosa ha fatto il Centurione, perché il Servo malato era dentro casa e quando Tu gli dici: «andiamo a casa tua», lui subito ribatte: «no, non sono degno che Tu entri nella mia Casa...»  Gesù: «... perché ho anch'Io quelli che mando a fare queste cose e loro vanno! Se Tu dici qualcosa...»  Don Vincenzo: E quindi, la stessa Fede del funzionario l'ha avuta anche il Centurione che era un pagano! Se imparassimo ad avere veramente questa Fede..... Gesù: Non dovete imparare, ma dovete viverla, perchè se la imparate poi la dimenticate! Ma se la vivete non si dimenticherà! Don Vincenzo: Vivere questa Fede, significa per forza cambiare vita, perché ogni giorno diventa un continuo aver Fede, e quindi un continuo essere in Comunione con Te, Gesù, e quindi un continuo affidarci a Te, un continuo seguire le Tue Orme, un continuo ascolto della Tua Parola, perché la Tua Parola è Spirito ed è Vita e Solo Tu hai Parole di Vita Eterna, Gesù!  Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua: questo è il continuo seguire le Mie Orme Don Vincenzo: Tutto lì, sta! Gesù: Continuate a seguirMi con la Croce, perché Io ce l'ho sempre sulle spalle e se voi non continuate a portarLa sulle spalle........ Don Vincenzo: ........non seguiremo più le Tue Orme e usciremo dal Tuo Solco! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Prima parlavamo della povertà, Gesù! Gesù: Ma perché non ti siedi bene? Tu qualche giorno cadi per terra e poi fai il “continuo” della Croce! <Don Vincenzo è molto preso nell'ascoltare Gesù, ma ora si mette più comodamente sulla sedia> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Parlavo prima della povertà! Gesù: Io sono venuto a vivere in una Stalla! .....Chi è che sta male? Il Papà della Cocciuta ha la tosse! <Persiste la tosse del Papà della Cocciuta e Gesù rivolgendosi a don Vincenzo gli dice:> Gesù: Alza la Destra Unto di Dio e Benedici! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen! Gesù: ... Il papà terreno ha la tosse, quello dei Cieli sta bene! Don Vincenzo: Dicevo che la Povertà si oppone alla Ricchezza e quanto più il mondo va dietro alla ricchezza, tanto più Tu, Gesù, inviti ad andare dietro alla povertà! Allora all'inizio uno potrebbe pure rimanere perplesso, ma quando si va ad approfondire ci si accorge che è proprio vero perché “beati i poveri” significa che Dio rivolgendosi ad un cuore povero gli dice: ci sono Io come Padre, fammi fare da Padre e fa Tu il Figlio vero, e fidati di questo Padre, qualunque cosa tu possa avere, perché il Padre vuole fare il Padre a modo Suo e non a modo tuo! Lascialo operare! Lascia che Lui sia la Tua Provvidenza! Gesù: Ha vestito i Gigli dei campi, dona da mangiare agli uccelli, come non può donare da mangiare e vestire ognuno di voi? …Perché guardi l'ora? Don Vincenzo: Oh, Gesù! <si ride un po'> Come mi hai visto? Eri girato verso la gente! Gesù: Questo è bello...! Don Vincenzo: Tu stavi guardando di là, ed io ho approfittato un attimo per regolarmi... <si ride un po'> Gesù: Così si fa i conti e Mi manda via! Don Vincenzo: No, no, perché Tu stavi guardando di là ed io ho detto: ora posso approfittare un attimo ma dimenticavo che nulla può essere nascosto a Dio! Voglio continuare questa breve riflessione, Gesù: è bella questa povertà perché ci mette in collegamento col Padre, con Te, e perché ci porta ad affidarci totalmente a Te e a prenderci quello che Tu ci dai e non quello che noi vorremmo! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e poi per venire al Primo Posto e prendere tutto quello che il Padre ha preparato al Banchetto! Don Vincenzo: Quindi questa povertà ci rende liberi e pieni di fede! Gesù: Questa povertà non vi rende liberi, ma vi rende Figli di Dio ed Eredi e quando si è Eredi, si è Liberi Don Vincenzo: Si è ricchi! Gesù: E si è ricchi, perché si è eredi Don Vincenzo: Certo! Gesù: Ma con l'Eredità di Dio, e non si è ricchi con l'eredità del mondo, perchè quella... <Gesù emette un soffio come per dire che svanisce tutto ........non la portate dietro di voi!> Don Vincenzo: Perché sono tutte cose effimere, tutte transitorie, tutte materiali! Gesù: E rimangono e vi fanno cadere in quel buco dove non c'è Luce! Io invece vi ho portati nella rete dove non ci sono i buchi, ma c'è la Luce di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Fede grande ha avuto il Povero Lazzaro nella Parabola del Ricco Epulone! Gesù: Me l'avevi già detto! Don Vincenzo: Ma questo lo dobbiamo ridire spesso, e lo dobbiamo ridire ogni momento! Gesù: Voi dovete vivere ora il Pane che il Padre vi porta! Quella l'ha vissuta lui! Dovete vivere la Fede delle Briciole del Pane Fresco che il Padre vi dona oggi! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E non dimenticare neanche quella di ieri! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tenerla accesa..., Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: TenerLa sempre Viva, perché è Pane col Sale Grosso! Ora vi sto donando il Pane più grosso ancora e sai perché? Perché sono le Ultime Grazie che Dio vi dona e il Sale e ancora più Grosso, ma dovete imparare ad aspettare i Tre Giorni di Buio e il Sole di Fatima dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e dovete pregare affinché il Padre Mi fa scendere ancora! Ora Mi aspetti, poco poco? Devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Adesso glielo chiedo, perché sta Lavorando con Maria! Tu cosa dici, Unto di Dio? Don Vincenzo: Non vede l'ora di farTi contento, Gesù, qualunque cosa le chiedi...! Gesù: Io glielo chiedo! Don Vincenzo: Lei Ti dirà: Eccomi! Gesù: E voi aspettateMi, poco poco! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa stai facendo, Gesù? Gesù: GuardaMi, Anima Mia! Giulia: Stai............. non lo posso dire?(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi, ci sono ancora i Chiodi e in questo giorno non ho trovato nessuno: vuoi abbracciarli ancora tu per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi unire ancora una volta le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Gesù, posso portare tutti? Se non ho le forze, Mi aiuti poco poco Tu? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli con la Forza dell'Amore! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta, aiutami poco poco! Gesù: Vieni e abbraccia i Chiodi e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi! Si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo rimanendo esanime per un bel po' e comincia con le mani la “Danza” dello Spirito Santo e ripetutamente con le prime dita della mano destra indica la Trinità, mentre con la sinistra il pollice e l'indice indica l'Unità tra Padre e Figlio; il pollice e il medio l'Unità col Cuore Immacolato di Maria; il pollice e l'anulare quello con lo Spirito Santo, e il pollice e il mignolo quello col Bimbo> Gesù: ...Amen Benedizione!(*) ...Amen Benedizione!(*)... Amen Benedizione!(*) ...Amen Benedizione!(*) Ora ritorna a lavorare con Me! Sollevate lo Strumento!(*) Giulia: Eccomi!(*) <Telesfore solleva la Cocciuta e la mette sulla sedia> Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa che Tu non Mi fai dire, e si unisce al Mare e bagna la Fiammella che è sul capo di tutti i figli, la Paghetta, ma la Fiammella non si spegne, cresce sempre di più! Gesù, con la mia fanne tante tante e dalle a tutti i Figli Ministri! Non Ti arrabbi?(*) Eccomi, Gesù! Spezzala sempre, Gesù, a me non servono le mani e i piedi! Spezza anche quelli e donali a tutti i Figli Ministri così trovano la via dove c'è la Tua Croce e gli amici crescono se Tu vuoi! Fa scendere ancora la Paghetta, Gesù, in questo tempo! Gesù: Hai accolto i Chiodi nelle tue mani e nei tuoi piedi! Sei tutto un Flagello e la Paghetta scende per il Tuo Amore! Giulia: No, Gesù, è per il Tuo Amore, perché io non so fare nulla e voglio rimanere sempre Straccio ai Piedi della Croce per asciugare le Tue Lacrime: Eccomi, Gesù, Straccio ai Tuoi Piedi!... Gesù: Pace ancora al tuo cuore... Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Piccola e Grande Croce! Piccolo Giovanni del Cuore della Croce! Sistemate la Cocciuta: c'è qualcuno che la vuole sistemare? ....Ha paura che prenda freddo, ma non sa che adesso la Cocciuta sta Lavorando e qui ci sono Io! <Pasquale il marito della Cocciuta cercava di sistemare la maglietta dello Strumento che durante la Crocifissione si era un po' alzata> Hai qualche altra cosa da dirMi? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Certo, Eccomi! Gesù: Hai tolto le rotondine?(Occhiali) Don Vincenzo: Ecco! Com'è bello, Gesù rendersi conto che la Croce è la nostra Gioia, il nostro Tesoro, è la nostra Miniera d'Oro Inesauribile! Gesù: E' il Letto dove potete riposare e Gioire e raccogliere tutti i Frutti! Don Vincenzo: Gesù, con le Tue Diciottomila Catechesi, oramai per ognuno di noi la Croce non solo non fa più paura, ma è Soave e Leggera Gesù: Perché vi spaventate della Croce? Don Vincenzo: No, Gesù, perché con le Tue Omelie Sante oramai ogni Croce è solamente Preziosa! Gesù: E' pesante? Come può essere pesante, se è più piccola di questa che la Cocciuta ha nelle mani? <Gesù indica il piccolo Crocifisso di Legno della Coroncina del Rosario che è rimasta tra le mani della Cocciuta> Vedi se pesa? Vedi se pesa questa? Don Vincenzo: No! Non pesa, Gesù, ma è Leggera e Soave! Gesù: E quella che portate voi è ancora più leggera di questa! Don Vincenzo: Con le Tue continue Catechesi, Gesù, ci siamo arrivati a questo! Ora è importante custodire questo Tesoro nei nostri cuori e accogliere le Croci che verranno con la Massima Gioia e con la Massima Attenzione! Gesù: Se non le accogliete diventano pesanti e quando uscite fuori il nemico vi offre i luccichii! Don Vincenzo: Adesso tutto è cambiato, Gesù, perché per noi qui ogni Croce è Luminosa Gesù: La Croce è sempre stata il Faro del Padre, il Faro di ognuno di voi! Potete vedere solo col Faro della Croce, perchè senza il Faro della Croce siete ciechi e anche Sordi, come lo è l'umanità! Don Vincenzo: Che Grazia nelle Tue Catechesi Divine, Gesù, sperimentare che la Croce è l'Unico l'Albero della Vita, che la Croce è l'Unico Altare del Perdono! Gesù: E' il Grazie del vostro Eccomi! Io parlo perché voi rispondete Eccomi alla chiamata, e il Pane viene Spezzato e viene Donato e c'è il Sale Grosso! Se voi non rispondete Eccomi, Io non posso neanche parlare! Questo è il Grazie Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come acquista senso la vita di ognuno di noi, come acquista senso il Nostro Battesimo! Gesù: Ora devi fare una cosa... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Prendi un po' di vino... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Un po' lo bevi tu e un po' lo bevo Io! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E un po' lo dai al papà della Cocciuta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma tu non guardare l'ora però...! <Fuori si sente cantare un gallo> Quello non è quello di Pietro! Don Vincenzo: No! È il gallo nostro, perché qui abbiamo galli, galline, abbiamo colombi! Sono nati altri due colombi bianchi, quindi sono otto i colombi bianchi; poi ci sono le tortorelle, i pettirossi, le oche, un agnellino, c'è di tutto..., sembra l'Arca di Noè: che bello, Gesù! Gesù: Sì è bello! Don Vincenzo: Vedere questi animali che quando passiamo non si spaventano! Gesù: Vi è venuta anche dietro ed è entrata nel salone la colomba bianca! Don Vincenzo: Difatti! Sono anche loro dolci, felici, come lo siamo noi! Gesù: Essere nella Vigna del Padre, nella Dimora del Padre.......! Don Vincenzo: E' proprio un Pezzettino di Cielo questo “Giardino” di Timparelle! Gesù: E' un bel Pezzettino, perché ognuno di voi è un Pezzettino di Dio! Sì, ognuno di voi è un Pezzettino di Dio! Don Vincenzo: Sacerdozio di Dio! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché il nostro Battesimo è Dio e Dio è in noi! Gesù: Colui che È!  Hai finito le domande? Don Vincenzo: No! Pensavo che Giuseppe adesso porta il vino. Gesù: Lo sai bene che è un po' lento! <Difatti arriva Telesfore con la bottiglia del Vino e con tre bicchieri> Don Vincenzo: Tu Sei venuto per Servire, quindi, farai Tu..., ma poi devo andare io... Gesù: Se va la Cocciuta, il papà non capisce che Sono Io, ma pensa che sia la Cocciuta! Io devo servire e Io devo prendere  la bottiglia da dove si trova! Se me la dai tu, Servi tu..., ecco bravo! Non te ne dò molto, ma te ne dò solo un pochino! Ora lo vai a portare al papà della Cocciuta e poi quando vieni lo beviamo! Io ne metto un pochino in più e poi quello che rimane lo fai bere ai tuoi figli! Vai, ti aspetto! Digli che glielo mando Io! Dopo lo bevete anche voi, ce n'è per tutti! Crescerà, e nessuno rimarrà senza una goccina!(**) Cosa vuoi bere, il bicchiere vuoto? Facciamo a cambio? Don Vincenzo: Come vuoi! Gesù: No, ti dò questo! Don Vincenzo: Sì, Grazie: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ha gradito il papà della Cocciuta? Don Vincenzo: Ti ringrazia e ha fatto pure il Segno di Croce, poi lui è un intenditore di vino e il vino lo gradisce......., ma questo è il Tuo Sangue! Gesù: Questo non è il vino, questo è il Mio Sangue! <Bevono> Se vuoi  un po' d'acqua, te la dò! Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi alzarti un po'? Don Vincenzo: Sto bene! Gesù: E cosa vuoi dire ancora? Me ne devo andare? Don Vincenzo: No! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì! Eccomi Tutti: Sì! Eccomi! Don Vincenzo: E' solo un’ora e mezza che stai qui con noi! Gesù: Eccomi! Eccomi! “È solo un'ora e mezza che stai qui... Don Vincenzo: No, no, puoi restare! Facciamo una bellissima serata, lunghissima! Gesù: Cosa Mi devi dire ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Tu arrivi qui in mezzo a noi, quando pure  arriva il Padre, quando arriva lo Spirito Santo, quando arriva la Madonna, è talmente bello ed è talmente Luminoso, che mi viene da soffrire per tutte quelle persone che cercano Dio e non lo trovano, per tutte quelle persone che sono lontane da Dio e non lo conoscono, per tutte quelle persone che sono atee e che lo dichiarano apertamente, forse perché hanno avuto qualche brutta vicenda con gli uomini di Chiesa per non credere, qualche dolore, ....qualche errore...... Gesù: I Pastori hanno disperso le pecorelle e ora non trovano più l'ovile! Tu dici: è così bello quando vieni Tu, quando viene il Padre, quando viene lo Spirito Santo, quando viene Maria! È bello vedere Me, il Padre, lo Spirito Santo, Maria, nel Volto di ognuno di voi! Questa è la bellezza della Croce! Il Padre, lo Spirito Santo, Maria e Io Vostro Fratello, siamo sempre con voi, in ognuno di voi, nei vostri volti, quando siete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché Io non Sono Venuto a metterMi al primo posto, ma sono nato in una Stalla e Sono Salito sulla Croce all'Ultimo Posto, Scartato da tutti, ma quel Segno Scartato da tutti è Sbocciato, è Risorto ed è Salito al Padre a Prepararvi un Posto! Non Sono Salito per andare ad abitare nei palazzi lussuosi ma ho svettato la Croce per salvarvi e per preparare un Posto ai Miei Amici e questo dovete farlo anche voi: Amare i vostri nemici e preparare un Posto per loro e dovete ricordare sempre che il Padre ha la Pesa in Mano e misurerà tutti i figli, ma quando siete nel giusto del Vangelo non dovete preoccuparvi di gridare la Verità, perché la Verità rende liberi i figli di Dio e con la Verità si cammina nel Solco! Dimmi qualcosa tu adesso, Unto di Dio! Don Vincenzo: Di fronte a queste Tue Catechesi, Gesù, la Fede aumenta di giorno in giorno perché la Luce cresce sempre di più! Esattamente il contrario di quello che succede fuori dove le tenebre incalzano! Gesù: E Io vengo a portare il Pane dei Cieli e con i Miei amici lo divido, perché vi Amo e raccolgo il vostro Amore in questo tempo che tutti dicono di Penitenza: Io non la vedo fuori, Io raccolgo l'Amore! E fare Penitenza Amando è bello! E' l'Amore che Io cerco nei Cuori di ognuno di voi, e quello solo dovete offrire al Padre: l'Amore, cosicchè, anche quando si hanno le ferite aperte, con l'Amore si chiudono e guariscono tutte le ferite, perché Io vi ho Amati così tanto con le ferite che vedete che vi ho salvati e vi Salvo ancora, “Io, Gesù, il Figlio di Dio”! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quante volte  dicono, dicono, dicono ma poi non fanno! Gesù: Fate e non dite, perché se dite e non fate date scandalo! Fate! Fate questo! Vi ho lasciati nella Vigna a Lavorare, e se non Lavorate, la Vigna non cresce e come diventa secca la Vigna, diventate secchi anche voi, ma se invece Lavorate ricevete la Paghetta! Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Vangelo di oggi dici una frase meravigliosa come sempre: «Io non ricevo Gloria dagli uomini, ma Io vi conosco e so che non avete in voi l'Amore di Dio!»  Gesù: Ecco, dateMi una risposta a queste parole: «Io non Sono venuto ad abitare in un palazzo lussuoso e Sono stato cacciato; non Sono venuto a mostrarMi e a darMi Gloria, Ma Sono stato lì nella mangiatoia, buono buono!» Ora parla tu!  Don Vincenzo: E Ti hanno fatto fare quella fine che hai fatto! Ora è la stessa cosa, perché? Perché amano la gloria degli uomini più che la Gloria di Dio! Mettere da parte Te, Gesù, significa proprio questo! Gesù: .....Non mi hanno riconosciuto e mi hanno messo lì, ma di Mia Volontà, perché? Perché?... Perché dovevo salvarvi e per salvarvi dovevo bere il Calice e poggiarMi sul Letto della Croce, ma i Grandi non hanno capito e continuano a non capire il Gesto d'Amore! “Non era il Figlio di Dio! E' morto sul Legno della Croce come tutti quanti, come si faceva a quei tempi!” In pochi erano sotto la Croce, in pochi hanno detto: «questo veramente era il Figlio di Dio!» Quando sono apparso non hanno neanche creduto: “se non metto la mano e non vedo i Chiodi...” ora mi vedono solo le Spose che abbracciano la Croce e la portano, ma gli altri non mi vedono e non mi aspettano più, perché Io detto: «AspettateMi, perché Io Verrò e sono con voi tutti i giorni, ma non chiuso in quella scatola, in quel Tabernacolo, e Sono con voi perché ognuno di voi ha il Mio Volto!» Amatevi gli uni gli altri, perchè se vi Amate gli uni gli altri, il Padre vi riconoscerà che siete figli, ma se non vi Amate e se volete la Pace dovete chiederla al Padre! Gli uomini che non si Amano, non possono donarvi la Pace e solo il Padre che vi Ama vi può donare la Pace! E se vi Amate, potete donarla a tutti quanti e così il mondo vive nella Pace di Dio! Ora parla tu un po', Unto di Dio!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù, avere a che fare con la Croce, l'Arma che Tu hai scelto per sconfiggere il demonio! Gesù: Con Questa Croce potete sconfiggerlo anche voi, perché se allargate le braccia formate la Croce e Amando! Don Vincenzo: Siamo anche noi Crocifissi Viventi, ad Immagine e Somiglianza Tua! Gesù: Ma dovete allargare le braccia e dovete Amare! Se non c'è l'Amore, non potete sconfiggere il nemico! Il nemico ha paura della Croce, dell'Amore e dell'Umiltà! Don Vincenzo: La Croce è così luminosa da far capire a tutti  la Sua Forza e la Sua  Verità, tant'è che il maligno solo della Croce ha paura! Ora questo mi chiedevo: se tutti i cristiani hanno per distintivo la Croce e c'è chi lo porta questo distintivo e chi non lo porta, ma comunque fanno il Segno di Croce quando si nasce, quando si muore, prima di morire, di fronte a una Chiesa, di fronte a un funerale, di fronte a un Santo: Questo Segno di Croce è il compendio della nostra Fede! Tu, Gesù, da 23 anni ogni giorno non fai altro che parlarci di questa Croce, in modo così Fresco, così Luminoso e così chiaro che questa Croce diventa Leggera e Soave quando prima non lo era! Allora io questo mi domando: se Tu, Gesù, hai scelto la Croce come Unica Arma per sconfiggere il Maligno, ognuno di noi non può fare diversamente da Te! Di fronte a questa evidenza solare si capisce perchè Tu da ventitre anni non fai altro che parlare di Croce, sempre di Croce e solo di Croce! Ecco perchè dobbiamo abbracciarla anche noi ogni giorno se vogliamo scacciare veramente il maligno! Gesù: Questo Io Ti dico: ho scelto voi! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ho capito che questa scelta è caduta su di noi, perché altrimenti io non starei qua e nessuno dei presenti starebbe qua, però tantissimi leggono solo il messaggio, Gesù, un messaggio di oltre dieci pagine ogni Giovedì e il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese, e quel messaggio è efficace, è  Luminoso se si ha la buona volontà di accettarlo! Gesù: Hai dimenticato una cosa: non Mi hanno creduto! Don Vincenzo: Non Ti hanno creduto 2000 anni fa... Gesù: Dovete aspettare il Sole di Fatima voi che siete nel Mare con le Barche, perché è la Cocciuta che vi porta! L'umanità non Mi ha creduto e non Mi crede ancora! Dovete pregare e portare tutti i figli sulle spalle, come fa la Cocciuta: Eccomi! Non accettano Me, non è che rifiutano la Cocciuta, ma rifiutano il Pane! Hai trovato il Pane che diventa Pane Fresco ancora, e rifiutato ancora, ma è accolto dai figli che il Padre ha chiamato e hanno saputo rispondere: Eccomi! Come l'ha risposto Maria e come lo hanno risposto i pochi che sono rimasti ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Amarono la gloria degli uomini più della Gloria di Dio! Gesù: E anche adesso si ripete la stessa cosa! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora, figli! Don Vincenzo: Perché grande sarà la nostra ricompensa nei Cieli, Gesù, e a noi questo interessa! E' la Vita Eterna di lassù che saggiamente ci interessa e i pochi anni che viviamo quaggiù devono servire a santificarci ogno giorno di più e non ad andare dietro ai “troni” che il demonio offre per ridere poi al momento opportuno! Gesù: Ma la ricompensa non sarà solo nei Cieli, Unto di Dio:  c'è il Sole di Fatima, e non dimenticare che il Padre ha messo tutto nelle tue mani! E Ora vi lascio a Maria, perché si è fatto tardi! Don Vincenzo: Due ore precise! Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere, Gesù, mai! Due ore di Visitazione di Dio..., di Parola di Dio!! Gesù: Potrei rimanere fino all'alba, ma Tommaso poi di Mi uccide di nuovo e anche qualcun altro! Don Vincenzo: Tommaso abita lontano da qui e deve fare circa due ore di viaggio! <si ride un po'> Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Ora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa! Tutti: Eccomi! Gesù: Consolate il suo Cuore: Eccomi!(**) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, perché piangi? Ti supplico, Mamma, non piangere!(*) Ma ora Ti chiedo ancora: se Sei Tu glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nella Gioia Piena glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Luce e l'Amore della Croce del Mio Gesù scendano su di voi con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figli! Lo Shalom del Cuore del Padre accarezzi ognuno di voi Giulia: Mamma, perché piangi così? Mamma, sono stata io a farTi piangere? La Madonna: Anima Mia, non sei tu! Giulia: Perché piangi così?(*) La Madonna: Guarda!(*) Giulia: Mamma, dì a Gesù di poggiarsi ancora con la Croce sulle mie spalle! La Madonna: Di' ai tuoi figli di asciugare le Lacrime di Gesù amando, perdonando, usando carità e di combattere con la Croce e con l'Amore il nemico che in questo Tempo sta portando via molti figli! Pregate e rimanete nell'Orto, e gettate il Seme dell'Amore e fateLo crescere, ma vigilate, figli, nel rimanere nel Solco del Padre e nel seguire Gesù nel cammino della fede! .......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta! Benvenuta! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, figlio! Posso sedermi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Shalom al tuo cuore! Shalom al cuore di ognuno di voi! Lo Shalom che vi porto è la Pace del Padre, e in questo tempo accogliete la Pace di Dio, perché solo Dio può donare la Pace ad ognuno di voi e l'umanità intera! I Grandi del mondo non possono donarvi alcuna pace, e dovete pregare: Grandi Flagelli scenderanno sull'umanità perché non ci sono figli della Pace, ma voi potete donarla e farla crescere nei vostri cuori rinnegandovi! Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, Io non l'ho mai lasciata la Croce di Gesù: non lasciateLa neanche voi e non fateveLa rubare dal nemico! Gesù ha svettato sulla Croce: svettate anche voi sulla Croce Piccola che portate sulle spalle! Voi vivete perché Gesù è Vivo, e ognuno di voi è vivo se porta la Croce e se La amate! Questo Tempo è il Tempo delle Ultime Grazie di Dio, e perciò non fatevi rubare il Tempo che Dio vi ha donato! Il Mio Cuore Immacolato trionferà come ha promesso! Il Rotolo è racchiuso nel cuore dello Strumento: siate vigilanti, figli, perché tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Cosa hai trovato nel Pane, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Pane è sempre squisito anche perché il Lievito lo metti Tu, lo prepari Tu, e quello che prepari Tu è sempre Divino! La Madonna: Sì, come Umile Ancella! Don Vincenzo: Gesù prima di andarsene ci ha raccomandato di ConsolarTi! La Madonna: E voi Consolate il Cuore di Gesù! Don Vincenzo: Questa è la Tua Consolazione: pensare sempre a Gesù, e Gesù che pensa sempre a Te! La Madonna: Consolare il Suo Cuore è la mia Gioia più grande! Fatelo attimo per attimo! Come Io non lascio Gesù, Gesù non lascia neanche voi! Voi fate lo stesso! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Entrare per la Via Stretta e in Salita….. La Madonna: …….Non è difficile: basta andare! Se amate, il nemico non può portarvi sulla via larga! Don Vincenzo: Non solo, ma quello che si assapora sempre più è, poi, il Traguardo Finale: si gusta la cima, si gusta la vittoria, giorno dopo giorno, ora dopo ora, Croce dopo Croce! Tutto acquista luminosità e sicurezza, perché diventa gradevole il Cammino della Verità, ed ecco perché la Verità ci farà liberi! Il mondo non può dare nulla, e sapere che c'è un Paradiso Eterno è la Gioia delle Gioie! La Madonna: La vittoria la vedete anche non arrivando in cima, ma rimanendo figli di Dio, e rimanendo figli di Dio si è in cima Don Vincenzo: Anche se non si è in cima? Che bello, Mamma! Quindi anche per chi fa un po' di ritardo c'è sempre la stessa Paga, lo stesso Premio La Madonna: , la Paghetta, e la Cocciuta la spezza per tutti!  Don Vincenzo: O si lavora di più o si lavora di meno, alla fine la paga è sempre uguale, perché c'è la Gioia di vedere i fratelli e le sorelle che hanno vinto anche loro! La Madonna: Con l'Amore, con la Croce, e nel rimanere Piccoli e Poveri! Ma ora vi lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Un attimo soltanto, Mammina, ti volevo chiedere solo un piccolo favore! Dopodomani è il Compleanno di mia mamma, Iole: dalle un bacio di auguri da parte mia! La Madonna: Te lo darà Lei come ha fatto l'altro anno! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Ma ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ma il Fiorellino sta fremendo: te lo vuole donare in anticipo! <Mamma Iole dà un bacio sulla fronte a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! La Mamma di don Vincenzo, Iole: Eccomi! Non lasciare mai la Croce, Figlio Mio!(*) Hai segnato i tuoi giorni con la Croce del Mio e del Tuo Gesù! Segnali ancora! E nel tuo cuore c'è un piccolo ricordo: non spegnerlo: tu lo conosci perché anch'Io lo conosco! Il Padre ti ha scelto dal Grembo Materno ed Io ti ho donato a lui! Tieni acceso il ricordo che ho lasciato nel tuo cuore, figlio Mio, Figlio di Dio!(*) Ora accogliete i Fiori del Paradiso!(*) PICCOLO GIOVANNI: Guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi, Giovanni!(**) Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare l'Unica Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la Croce e il Vangelo! In Ubbidienza al Padre sono qui in mezzo a voi! Vi porto la Parola di Dio e vi invito a Lodare il Padre: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! In Ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) Ecco l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Non meravigliatevi se sentite queste parole nuove: sono sempre Io, Giovanni, come il Padre Mi ha chiamato e Mi chiama, Sacerdozio Vivo come Dio mi ha scelto! Vengo ancora in Ubbidienza al Padre a portarvi il Suo Amore, la Sua Luce e la Sua Croce! E vi invito sempre a Tenere Alta la Croce e il Vangelo: il Pane Fresco che Maria prepara per la propria famiglia, per l'umanità intera e per ognuno di voi! E nell'Amore e nella Amicizia del Padre sono qui a portarvi ancora la Pienezza del Suo Cuore, il Tutto, il Mare che è il Padre! E quanto Amore e quanta Misericordia Dio lascia scendere ancora su di voi! Raccoglie la vostra amicizia, raccoglie il vostro lavoro, il vostro sudore, le vostre lacrime, e ascolta il grido dei vostri cuori perché è Papà! Ed è bello trovare la Famiglia Unita alla Mensa! Figli, Io Sono Salito al Padre perché Lui Mi ha chiamato! Ha guardato la Croce, l'ha accolta, l'ha amata e l'ha abbracciata ancora, e così accoglierà anche le vostre croci, le amerà e le accoglierà, ma Farà Festa al Banchetto di Fatima che scenderà con la Stalla, con la Croce e col vostro Eccomi costante, figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Il Padre Mi ha lasciato parlare così, non meravigliatevi, è Lui che decide quello che vuole donare ad ognuno di voi! Ora dimmi tu cosa vuoi fare! Io ho portato il Pane del Padre, ora sta a te spezzarlo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Chi più di Te sa tutto di questa Visitazione: sei stato qui per 12 anni! Piccolo Giovanni: Ognuno ha la sua parte: Io ho la Mia e tu hai la tua, ed hanno la stessa misura! Quello che so Io, lo sai anche tu! Don Vincenzo: Pur con anni diversi? Piccolo Giovanni: , figlio, sei nella Dimora del Padre! Il Padre ti ha chiamato a Lavorare come ha chiamato Me a Lavorare! Io ho fatto il Mio Pezzettino di Solco e tu il tuo, ed hanno la stessa misura, perché la Misura di Dio è una sola, e aspetto con Amore la Stalla e la Croce che il Padre ha piantato a Timparelle! Timparelle Timparelle, Luogo Sperduto dagli uomini ma Amato da Dio”! Don Vincenzo:Luogo Baciato da Dio”!  Piccolo Giovanni:Amato da Dio”: oggi il Padre dice questo! “Amato”: è il massimo! Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Stiamo un po' insieme, Giovanni, così possiamo gustare in pieno questa Visitazione! Piccolo Giovanni: Allora ho sete: Mi offri un po' di vino? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ho tanta, tanta, tanta, tanta sete! Don Vincenzo:Sete di Anime” anche Tu come Gesù? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Voi non avete sete? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Ma Mi sa che avete sonno al posto della sete! <si ride un po'> Vuoi servire tu il vino? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Voi che dite, lo lascio servire? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: La Cocciuta ti chiama “disastro ecologico”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Speriamo che non combini guai! Come devo fare, Giovanni? Quanto ne vuoi? Piccolo Giovanni: Come si deve fare quando si mette del vino in un bicchiere? Don Vincenzo: Quanto ne vuoi? Piccolo Giovanni: Decidi tu! <Don Vincenzo riempie di vino il bicchiere di Giovanni> Don Vincenzo: A Te piace quasi pieno per fare “fondo”, io me ne verso un po' di meno perché non so che reazione potrebbe farmi!(*) Ecco, per questa sera facciamo fondo! Piccolo Giovanni: Ti consiglio di no! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah! Ubbidisco! Piccolo Giovanni: Altrimenti fai il “disastro ecologico”, come dice la Cocciuta!(*) Vedi questo bicchiere? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Cosa c’era dentro il Calice che ha bevuto Gesù quando era nell'Orto degli Ulivi? <Qualcuno bisbiglia qualcosa> Cosa c'era nel Calice che Gesù ha bevuto? Don Vincenzo: Tutti i peccati nostri! Don Vincenzo insieme a Mosé: Tutti i peccati dell'umanità! Piccolo Giovanni: E com'erano? Come li immaginate voi? Qualcuno:  Amarissimi! Piccolo Giovanni: E quando ha abbracciato i Chiodi, com'erano? Don Vincenzo: Dolorosissimi! Piccolo Giovanni: ….I Calici Amari e i Chiodi…. Don Vincenzo: …..Dolorosissimi! Piccolo Giovanni: Ma non ci sono stati soltanto i Chiodi!(*) In questo Calice c'è tutto quello che Gesù ha vissuto in quell'istante, ecco perché ho sete! Ma ora lo sta vivendo ancora di più nel vedere i pargoli spezzati! E quando berrete, berrete anche voi i Calici di Gesù, anche se berrete una Piccola Goccia! Siate coscienti quando alla fine della preghiera berrete quel Sangue, e non temete gli uomini ma abbiate sempre il Santo Timore di Dio, perché sarà Lui ad aspettarvi! Don Vincenzo: Giovanni, questo allora è il Concelebrare nella Messa! Questo è allora il Partecipare alla Messa! Assaporare i Calici! Gesù dice: Fate questo in Memoria di Me! Fate, non dite! Guai a quelli che dicono: Signore, Signore......, ma poi non fanno! Bisogna fare e non dire Piccolo Giovanni: Concelebrare è assaporare i Calici Taglienti.......! Don Vincenzo: I Calici Taglienti, i Calici Amari, i Chiodi Dolorosissimi, gli Sputi, le Spine, i Flagelli, le Piaghe: tutto nel Calice, e noi con un piccolo sorso, abbiamo la Grazia di Concelebrare e di Partecipare? Piccolo Giovanni: Si, figlio! Don Vincenzo: Come dovremmo stare attenti a berlo Goccia dopo Goccia! Come Pesa questo Calice! E come è Prezioso! E' la nostra salvezza! Piccolo Giovanni: La Mensa, il Banchetto di Dio è sempre pronto, e il Papà Buono aspetta fino alla fine tutti i figli!(*) Io bevo il Calice di Gesù: tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Voglio fare come Te: sulle Tue Orme! Piccolo Giovanni: Amen! Don Vincenzo: Amen!(*) <Bevono il vino> Piccolo Giovanni: Alzati un po'!(*) Ecco l'Amore di Gesù! Ognuno di voi può imitare e Seguire la Via Stretta nel bere i Calici che giorno dopo giorno, Gesù offre alle proprie Spose, e voi ne state bevendo di Calici! Ne abbiamo bevuti tanti di Calici e voi ne berrete ancora con la Piccola e Grande Croce, perché i figli di Dio sono sempre perseguitati, ma dovete essere gioiosi e non dovete essere tristi ma dovete donare la Gioia al Padre, figli, e la Gioia si offre al Padre attraverso la Santa Sofferenza! E non gettate mai la Croce e portatela sempre perché Gesù non l'ha gettata ma l'ha abbracciata ed è rimasto lì per Amore! Non gettarla Unto di Dio ma rimani anche tu nel Solco come ci sono rimasto Io! Non ascoltate ciò che gli uomini dicono, ma ascoltate la Voce del Padre e Fate la Sua Volontà, perché Lui è la Porta e solo Lui può farvi entrare: gli uomini, no, ma Dio sì! Dio è il Vostro Unico Papà!(*) Pregate ancora e non dimenticate che fuori c'è il nemico che vi aspetta e indossa tanti abiti: combattetelo con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! Ora dimmi: cosa devo fare?  Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori!(*) Preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli! In questo tempo aspetta ognuno di voi, aspetta il vostro Amore perché il Suo Banchetto è sempre pronto!(*) Preparate i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: venite tutti a Fare Festa, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Nella Misura di Dio Tu Ti doni, e nella Misura di Dio unisci ognuno di noi! O Gesù, fa che la Misura dei nostri cuori sia l'Unica Misura del Padre! Fa che possiamo spezzarci come Ti spezzi Tu! Facci piccoli pezzi per donare a tutti la Tua Misura Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Giulia: Amen!(*) Gesù: La Mia Misura non ha limiti! Non mettete limiti a donarvi! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci!(*) Gesù: Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, perché Io Sono il Risorto!(*) Giulia: Tu Sei veramente il Risorto, e noi risorgiamo perché Tu ci hai donato la Tua Carne e il Tuo Sangue, Gesù, Figlio di Dio! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Il Dio Bambino che abita nei vostri cuori ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi, e Maria vi benedice per l'Amore che offrite al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Siate gioiosi nell'Amore, così come è gioiosa Maria nell'accogliere il vostro Amore, figli, e siate gioiosi nell'innalzare al Padre la Preghiera del Suo Cuore, la Preghiera dei figli che si rivolgono al Papà! Nessuno più chiamaPapàDio: fatelo voi! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Nell'Amen trovate la Pace del Mio Cuore, perché l'Amen Sono Io, il vostro Papà, il Dio dei Viventi, perché Io Sono Vivo, e ognuno di voi è vivo nell'Amore della Croce del Mio Figliolo Gesù! E nell'Amore della Croce, abbracciate l'umanità spenta! La Croce è il Faro che Dona la Luce a tutte le genti, e voi siete i Fari del Mio Cuore: non spegnetevi ma date la Mia Luce nell'Amen Pieno! Amen, Amen….. <Qualcuno risponde Amén anticipatamente a tutti gli altri> Non è pieno questo Amen!  Tutti: AMEN! Il Padre: Amen!(*) Gesù: Eccomi, figli! Rimanete nella Quiete, nell'Amore e nella Pace, ma all'Ultimo Posto! Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Suo Bacio Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! La Pasqua di Gesù è alle vostre porte, alle porte del vostro cuore: spalancatelo! Pulite la vostra casa, la casa del vostro cuore, e ospitate Gesù che viene a vivere ancora con la Pasqua del Suo Amore, figli Miei, e vigilate, e non fatela sporcare dal nemico! Io ora devo Salutarvi e porto tutti nel Cuore del Padre, e porto i vostri pensieri, i vostri sussurri e le vostre ferite, ma vigilate e vivete in Pienezza la Pasqua di Gesù! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole ancora dal tuo cuore! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: AccoglieteLo! Ardete e Fate Ardere l'umanità intera con la Paghetta della Divina Misericordia! Figli, Rimanete Alberi Verdi del Mio Amore!

 

 

               2. Dom. 09/03/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

“Per chi gusta queste Catechesi e queste Omelie così Divine, è il massimo! È il massimo perché si capisce il discorso della Croce, proprio in modo dolce, in modo soave, perchè diventa sempre più chiaro che se Gesù ci ha salvato con la Croce, non può che chiedere ad ognuno di noi di abbracciarLa! Con quella Croce Lui Ha Scritto il Nome Nostro in Cielo e solo se abbracceremo anche noi con gioia quella Croce ogni giorno, Quel Posto, quando Dio vorrà, lo occuperemo!”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce!> Lo Shalom del Cuore del Padre riempia i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Nel Nome della Croce... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> ....e della Parola Viva di Dio sono ancora qui in mezzo a voi: Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma dei Dolori, e per Volere del Padre Sono Venuta ancora a portare il Sorriso della Croce e a portare ancora il Mio Gesù, Crocifisso per Amore per ognuno di voi! Figlioli, vi invito a Vivere da Figli di Dio nell'Abbracciare sempre l'Albero della Vita Eterna, quell'Albero che Dio ha Piantato in Questo Luogo! Vigilate figli, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e Tenete Alta la Croce e il Vangelo e combattete con l'Amore! Queste sono le Ultime Grazie che Dio vi dona: sappiate accoglierle e vigilate! Io col Mio Eccomi vi Ho Donato Gesù e non c'è nessun altro Eccomi che arriva al Cuore di Dio! Vigilate e siate pronti e preparati ai Tempi di Dio, perché la Sua Mano si è Abbassata! ...........Cocciuta Divina!  Giulia: Non chiamarmi così “Cocciuta Divina!”(*) Eccomi! La Madonna:Guarda Gesù!(*) Giulia: Eccomi!(*) Un Calice è caduto Mamma!!(*)  La Madonna: E' quello che aveva in Mano, Gesù! Il tuo l'hai Bevuto e anche il Mio! Giulia: Mamma!(*) Mamma!(*) La Madonna: Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Bevi ancora i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Giulia: Mamma, se Tu vuoi... La Madonna: Lo voglio! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Bevi ancora!(*) Tagliano, ma bevili per tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia beve i Calici Misti offerti: sono amarissimi> Mamma, non ho più le forze......... e quel poco che rimane bevilo Tu! La Madonna: Eccomi, figlia: non temere!(*) Immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore di Gesù: ha dovuto lasciare un Calice e altri ne scenderanno! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Tu sei un “Flagello” e anche il Mio Cuore è trafitto; invita i tuoi figli a pregare: queste sono le Ultime Grazie di Dio, figlia! Giulia: Mamma, il Tuo Vestito è Bagnato di Sangue per i Calici! La Madonna: Anche il tuo, figlia! Giulia: Mamma, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui venuti, coloro che hanno portato nei loro cuori e tutti quelli che si uniscono col Tuo Dolore: Mamma Consola i loro cuori! E come sempre metto le Tue e le mie Pietruzze nel Cuore del Padre: i Sacerdoti e i Gigli! Oggi portali Tu, Mamma! La Madonna: Li affido al tuo cuore! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io li poggio ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Eccomi, figlia, nell'Amore del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.......  <La Mamma Benedice ancora col Segno di Croce> ........Io Sono in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <La Mamma continua col Segno di Croce> ......e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti! E in Questo Tempo, figlioli, Consolate sempre il Cuore del Mio Gesù, ma come Mamma devo dirvi che un Calice si è versato e altri se ne verseranno! Pregate, figlioli: il Braccio di Dio è Piegato sull'umanità perchè il Suo Cuore non è stato Consolato! Pregate, Figli Miei! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? Hai trovato il Sale Grosso di Dio? <Vangelo di oggi, 5° Dom. di Quaresima./A - Gv. 11, 1-45> Don Vincenzo: Sì, Mamma, perché c'è stata la pagina della Resurrezione di Lazzaro che è stata meravigliosa: Gesù che si presenta proprio come Vincitore della morte, di ogni morte: «Io Sono la Resurrezione e la Vita!» Come non Gioire, Mamma, a sentire queste Sante Parole! La Madonna: Ma il Cuore del Padre è triste in questo giorno e lo è anche il Mio e quello di Gesù: Non è Stato Consolato il Suo Cuore e un Calice è sceso sulla terra! Ma cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: C'è Mamma, che riflettendo su questa frase, ognuno di noi dovrebbe riempirsi di Felicità, ognuno di noi dovrebbe Fare Festa, sapendo che Gesù ha Preparato un Posto per noi lassù! Che Grazia e che Gioia sapere che la nostra vita ha un Traguardo Eterno Lassù, e invece quante volte siamo tristi, quante volte ci lamentiamo, quante volte non diamo senso alle nostre giornate e alle nostre azioni! La Madonna: Chi Ama Gesù deve prendere la propria Croce e seguirLo, ma nessuno Prende la Croce e nessuno Lo Segue! Don Vincenzo: Dobbiamo predicarlo sempre di più questo, Mamma! La Madonna: Per Seguire Gesù si deve Ascoltare in Pieno la Parola di Dio e solo così Fate la Volontà del Padre, figli! Dio Viene a Parlarvi, Dio è Vivo in mezzo a voi, ma quando uscite fuori dimenticate tutto! Il nemico è sempre dietro l'angolo e porta via il Pane che Dio vi Dona, e queste sono le Ultime Grazie che Dio Dona all'umanità: non avete altro, figli, e il Mio Cuore di Mamma Addolorata Gronda Sangue nel vedere i Flagelli scendere e non poterli fermare e nel vedere i Calici che scendono e non poterli bere! Pregate, Figli Miei, pregate, questa Pasqua è Segnata da un Calice Versato! Figlio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Mamma, un Duello tra la Vita e la morte e tra la Luce e le tenebre che è stato Combattuto Storicamente da Gesù duemila anni fa una volta per tutte sulla Croce, e per Ogni Singolo Cristiano questo Scontro è Attualizzato nel Rito del Battesimo! Perciò Pieni dello Spirito Santo, questa lotta la dobbiamo vivere nella Fede, e ognuno deve Crederci e ognuno deve Viverla ora dopo ora, momento dopo momento nei propri fatti quotidiani, perchè è per questo e solo per questo che la Vita ci  viene donata ogni giorno! La Madonna: Non fate vincere il nemico: gli Angeli combattono nei Cieli e voi dovete combattere sulla terra rimanendo Piccoli e Poveri, ma Poggiati sulla Croce, sull'Eredità del Padre! ....Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma, la vita di ognuno di noi dovrebbe essere quella di un soldato, quella di chi si schiera dalla parte di Gesù per aiutarLo nel Suo Progetto Divino, e solo allora diamo senso alla nostra esistenza perché ognuno di noi è stato creato proprio per questo: per scegliere la Luce e non le tenebre! La Madonna: Siete Figli della Luce, ma il Padre vi lascia liberi di scegliere la Luce o le tenebre! Io Vi Porto la Luce della Croce: Non Gettatela, figlioli, e Pregate affinché Possa Venire Ancora a PortarLa! .....Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Ognuno di noi, Mamma, dovrebbe vivere alla giornata proprio con quest'obiettivo: quello di collaborare con Gesù a salvarci e a salvare! La Madonna: Io Vengo a dirvelo........! Don Vincenzo: Se questo avviene, Mamma, daremo senso ad ogni ora, ad ogni minuto, ad ogni situazione e la Croce diventa così Leggera, perché aiutando Gesù diventiamo i Suoi Cirenei e le Sue Veroniche e questo riempie di Luce e di Gioia tutta la nostra giornata! Quando questo non avviene, la giornata la viviamo sempre con affanno, con tristezza, borbottando e maledicendo! La Madonna: Spenti, rami secchi che se cadono nel fuoco bruciano! Vigilate perciò, e innaffiatela la Pianticella, così non secca e non cade nel fuoco e non brucia, figlio! Ma cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Mamma, che bello quel Grido di Gesù: «Lazzaro vieni fuori!»... La Madonna: E' il Grido che il Padre dona ad ognuno di voi: «venite fuori, voi che siete morti, venite a Me, perché Solo Io Sono la Vita», ma se non ascoltate il Grido non potete uscire, e il Grido Dio ve lo sta donando, ma nessuno di voi ancora ha capito il Grido di Dio! Siate veri figli e abbracciate in Pienezza la Croce e portatela in Salita, figlio! Dio E' Oggi e Sempre! È Padre, e aspetta sino all'ultimo istante, ma un Calice è già versato: ecco il Dolore dello Strumento ed ecco il Mio Dolore! Per Volere del Padre lei vede e sente ogni cosa, come la vedo Io e non potete immaginare il Dolore che Misura! Accoglie la Misura dei Chiodi, ma non può resistere alla Misura del Calice versato: è così grande, figlio..... pregate! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: E' meravigliosa la frase di Marta quando va dalla sorella Maria e le dice: «il Maestro è qui e ti chiama!» Ecco, oggi Gesù stà chiamando ognuno di noi e ci stà Ammaestrando dall'Alto della Croce, la Chiave di tutto il Suo Vangelo, e allora è come se fossimo anche noi lì a Betania! La Madonna: No, figlio! Io Sono Viva e Reale, e non dovete portarvi lontani col pensiero: Dio è in mezzo a voi! Gli Angeli e i Santi sono Riversi su di voi e Io Sto Parlando! Allontanarvi col pensiero non è unirvi alla Croce! La Croce è in mezzo a voi e chi Ama il Mio Gesù la Prenda, la Poggi sulle spalle e Lo Segua! Andare col pensiero a ciò che è accaduto non vi porta ad essere Vivi! Il Mio Gesù è Vivo in mezzo a voi e il Pane è Fresco di Giornata, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Che bella questa Tua Correzione e questa Tua Attualizzazione! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ci fa tornare al Pane Fresco e Tu Sei il Pane Fresco, Gesù è il Pane Fresco, il Padre è il Pane Fresco, lo Spirito Santo è il Pane Fresco! La Madonna: Ognuno di voi, se abbraccia la Croce, è Pane che si Spezza, figlio! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: La vita di ognuno di noi, Mamma, dovrebbe essere un canto continuo di Lode a Dio, perché avervi qui a fianco a noi e sentire le Vostre Parole è la Grazia delle Grazie e la Gioia delle Gioie! La Madonna: Dovete pregare, perché Sono le Ultime Grazie di Dio! Ora il Pane Fresco della Vostra Gioia è Grande perché vi viene donato, ma dovete pregare, figli! Don Vincenzo: Eccomi Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La preghiera dovrebbe essere il nostro respiro! Sentire che nei nostri cuori ci Abitate Voi del Cielo, sentire le Vostre Catechesi Divine, sentire la Parola di Dio......  La Madonna: Ascoltate la Voce del Padre e dite: «Eccomi» in Pienezza, non solo con le labbra! Ma il Mio Cuore è Trafitto, perché sono Mamma, gioiosa nel vedervi, ma triste nel vedere i Calici..... figlio! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Questo Calice che è caduto, Mamma: doveva cadere? La Madonna: Altri ne cadranno se il Cuore del Padre non viene Consolato! Né Io e né la Cocciuta possiamo più berli, figlio.....! Cosa c'è ancora, figlio?  Don Vincenzo: La Grazia del Battesimo, Mamma, sempre più in queste Domeniche Quaresimali si va delineando, con l'Acqua Viva della Samaritana, con la Luce del Cieco Nato e oggi con la Resurrezione di Lazzaro e con la Vita Nuova! Che Grazia è avere questo Battesimo dentro di noi, perchè significa avere Dio in noi! La Madonna: Non “significa, ma È dentro di voi! Il significato di una parola è spiegarla, ma l'Essere è un'altra cosa perchè voi Siete Figli di Dio! Il nemico è dietro l'angolo ed è pronto a farvi cadere nella falsa luce, e a non essere più Figli di Dio! Vigilate e combattete con Amore, e come gli Angeli combattono nei Cieli, voi dovete combattere sulla terra, Croce Grande! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù continuamente si Dona, Mamma! L'Amore è Dono per Vincere, ma l'Amore per vincere deve saper perdere! Non possiamo ottenere qualcosa per gli altri senza perdere noi stessi per Amore! Sulla Croce dicevano a Gesù: ha risuscitato Lazzaro, salvi se stesso! Ma proprio perchè non salva se stesso, Gesù muore per noi e strappa gli altri alla morte a prezzo della Sua MortePerde Lui e si offre Lui, per salvare noi La Madonna: Gesù per Amore si è donato e si è Spezzato, ma non ha mai perso: Ha Vinto! Salendo sulla Croce ha Svettato! Se non fosse Salito, avrebbe perso, perché la Croce è la Vittoria, e il Padre l'ha Mandato per vincere e non per perdere, e solo Salendo sulla Croce vi ha reso Figli! Dio non è perdente, Dio vince, ma aspetta i Cuori: spalancateli in questa Pasqua “Bagnata”! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma, quando Gesù risuscitò Lazzaro, tranne qualche cuore aperto che si convertì, per la stragrande maggioranza quel Segno servì ad anticipare i Tempi per ucciderLo! La Madonna: Come il Calice caduto in questo giorno! Ve lo ripeto sempre per farvi ricordare che il Calice è sceso sull'umanità, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Non abbiamo Consolato il Cuore del Padre e quindi c'è stata qualche situazione negativa..., quindi, dobbiamo recuperare se è possibile! La Madonna: Dio Aspetta e il Tempo è nelle Sue Mani! Unto di Dio, invita i tuoi figli a pregare, quei figli che Giovanni ti ha donato! Lui ha fatto Metà del Solco, l'altra Metà è tua e devi portarla in Pienezza nel Cuore del Padre, figlio!  ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Come è Grande, Mamma, la Fede di Marta, quando di fronte a Gesù dice: «Tu Sei il Messia! Tu Sei l'Unto di Dio! Tu Sei il Figlio di Dio! Tu Sei Colui che Deve Venire nel mondo!» Come è meraviglioso questo Credo sintetizzato in così poche parole! Vedere questa Fede Piena, quest’Umiltà Profonda di fronte a Dio fa gioire tanto tanto! La Madonna: Chiedi ai tuoi figli se Credono nella Parola di Dio che è Viva in quest'istante: chiedilo, Unto di Dio! Don Vincenzo: Credete in questa Parola Viva in quest'istante? Tutti: ECCOMI! La Madonna: Poco poco si Consola il Cuore del Padre, perché vedo e sento i Cuori, figlio! Don Vincenzo: Quando Gesù si avvicina al Sepolcro di Lazzaro, è bella la preghiera che fa rivolto al Padre: «Ti Ringrazio, Padre, perchè Tu sempre Mi Ascolti!» La Madonna: Non lo ha fatto per far vedere ai presenti..... ma pur vedendo non hanno creduto! Quanti figli hanno ricevuto la Grazia di Dio e hanno chiuso la Porta a Dio e il Padre aspetta ancora, figlio: Consolate il Cuore di Gesù! La Pasqua è Vicina, ma nessuno Gli Fa Compagnia e nessuno ha Raccolto i Calici! Almeno voi FateGli Compagnia e rimanete ai Piedi della Croce e non allontanatevi! Rimanete Servi Inutili per ricevere la Paghetta ancora dopo aver Lavorato nella Vigna! Il Padre ve la dona anche in questo giorno, perché la Cocciuta Spezza la sua! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Posso prendere io il Calice, anche se indegnamente, o almeno qualche goccina....!  La Madonna: E' già caduto, figlio! Non puoi prenderlo! Questo è il Dolore dello Strumento! Non riusciresti neanche a bere la più piccola goccia, perché tagliano, figlio! Don Vincenzo: E come fate Tu e la Cocciuta a Bere questi Calici? Che Amore Grande ci vuole, se una goccia sola è tagliente in modo insopportabile! La Madonna: L'Amore di offrire l'Eccomi Pieno, come l'ho donato Io, come l'ha donato Gesù nell'abbracciare i Chiodi e nel portarvi tutti senza lasciare nessuno dei figli, è ciò che è stato chiesto alla Cocciuta: «vuoi portare in Pienezza i Chiodi e la Croce di Gesù?» - «Eccomi»! Solo così si possono bere i Calici che tagliano, quei Calici che il Padre versa attimo per attimo, figlio! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando Gesù si avvicina al Sepolcro, Marta dice: «...già manda cattivo odore, perché è di quattro giorni!» E allora Gesù le risponde: «Marta non Ti ho detto che se credi vedrai la Gloria di Dio?» E proprio questa Gloria di Dio ci deve dare Gioia, questa Certezza della Resurrezione, questa Certezza che Andremo Lassù! La Madonna: La Certezza che i Vostri Nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli: «vado a preparare un posto per ognuno di voi, ma sta a voi Tenere Quel Nome Acceso col vostro “Credo”! Se spegnete quella Luce si spegne anche il vostro nomeDovete essere coscienti che Gesù è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Amore e per Salvare ognuno di voi e per Donarvi la Vita Eterna, ma se voi vi fate spegnere quella “Luce”, non potete entrare nella Vostra Stanza. «Vado a preparare un posto per ognuno di voi»! Figlio, crescete ancora nella Fede! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina, aumentacela la Fede, aumentacela la Luce! La Madonna: Dio ve la dona, attimo per attimo, ma vi lascia liberi di Impastare il Pane, ma non dovete dimenticare di mettere il Lievito! Se Lo Impastate senza il Lievito e senza il Sale non può crescere, e questo è lasciarvi liberi! Siate Lievito Crescente, ma il Lievito di Dio e non quello del mondo, figli! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi ascoltarTi, Mamma! Che Grazia è per noi sentire le Tue Parole d'Amore e sentire anche il Tuo Dolore! La Madonna: Vi dono anche il Mio Dolore, per farvi vedere il Dolore di Gesù, e così Potete ConsolarLo, figli! ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Prima hai detto che questo Calice è sceso e nessuno l'ha Bevuto e quindi chissà che Dolore Grande per voi Lassù in Cielo! La Madonna: E anche per la Cocciuta che l'ha visto cadere e non ha potuto fare nulla! Don Vincenzo: La stessa cosa è avvenuta duemila anni fa in quel Venerdì Santo a Gerusalemme; chissà quanti Calici conteneva quell'Unico Calice che Gesù Bevve nell'Orto del Getsemani! C'erano tutti i nostri peccati, e poi anche sulla Croce quell'aceto, quel fiele.....!  La Madonna: Gesù Vedeva i figli che cadevano e non poteva fare nulla! Ha Abbracciato i Chiodi per Amore, ma vedeva i figli perdersi! Don Vincenzo: Questa era la Vostra Sofferenza! La Madonna: Quelli erano i Sudori di Sangue che cadevano a terra! Di Sua Volontà ha Voluto Abbracciare la Croce! Non era la paura di morire sulla Croce, ma era il Dolore nel vedere tutti i figli che si perdevano! E quanti ne sono caduti...! Don Vincenzo: Mamma, la stessa cosa avviene adesso,  perchè Tu hai detto che Gesù Suda Sangue e Tu Grondi Sangue? Sempre questo vedere....... La Madonna: .......L'umanità che cade nel fuoco e non possiamo fare nulla, perché siete tutti liberi di scegliere la Via Stretta o quella larga, ma pochi  pochi, pochi sono sulla Via Stretta, e tanti tanti, tanti sulla via larga, figli! Pregate e combattete sempre il nemico con la Croce e con l'Amore, Tenendo Alto il Vangelo e camminando sempre nel Solco del Padre! Almeno voi che siete qui riuniti........ <La Madonna ancora una volta Benedice col Segno della Croce> Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Ho Sete, figlio! Don Vincenzo: Mamma, Hai Sete di Vino? La Madonna: No! Ho Sete di Acqua! Devo raccogliere le Lacrime di Quel Calice Versato, perciò ho sete! Don Vincenzo:Oggi nel Vangelo piange Gesù, piangono le due sorelle Marta e Maria, e ora piangi pure Tu! Devi raccogliere queste Lacrime...: le Lacrime dell'Amore! La Madonna: Le Lacrime di Mamma, figlio! <Nel frattempo Telesfore porta una bottiglietta d'acqua con dei bicchieri> Don Vincenzo: Mammina, Permettimi di ServirTi! La Madonna: Sei un Consacrato, l'Unto di Dio, e Io Sono una Umile Ancella, lascia che Beva Io senza che tu Mi serva! Don Vincenzo: Come vuoi Tu!(*) La Madonna: Non ti dò da Bere le Lacrime, non ce la faresti, figlio, ma ti chiedo solo di Tenere Alta la Destra e di Benedire sempre in questo tempo e di combattere il nemico, ma anche i tuoi figli possono TenerLa Alta e Benedire! Don Vincenzo: La cosa più bella, Mamma, è Benedire! La Madonna: Esorcizzare....! Don Vincenzo: Esorcizzare La Madonna: E Battezzare col Segno Tremendo della Croce del Mio Gesù... <La Madonna Benedice ancora col Segno della Croce> .....e del vostro Gesù, perché Io ve L'ho donato e ve Lo dono ancora se i vostri cuori sono aperti ancora al Suo Amore! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Ora vi lascio al Mio Gesù: ConsolateLo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(**) Giulia: Gesù, so che Sei Tu, ma Ti chiedo ancora di Glorificare!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è Qui in mezzo a voi! Sono Venuto a Portarvi ancora la Mia Croce....... <Gesù Continua a Benedire col Segno della Croce> .....e la Parola Viva di Dio, il Pane che si Spezza e si Dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! La Mia Croce, il Letto dell'Amore dove ho Amato Tutti e Vi Amo Ancora, ma il Mio Cuore Gronda Sangue, Quel Sangue Versato sull'Umanità! Giulia: Oh, Gesù!(*) Quel Sangue, quel Calice, Gesù, è Sceso come un Velo e ha Coperto Tutto! Gesù, per le piccole forze che mi sono rimaste, se vuoi, usale, usale per farmi diventare Straccio e per poter raccogliere! Se Tu bussi al Cuore del Padre, Ti ascolta anche se il Suo Cuore è triste! Gesù: Figlia, è già versato: prega e immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Non fermare il Progetto dell'Amore, Gesù, ma Sia Fatta la Tua e non la Mia Volontà! Gesù: Sei Flagellata come lo Sono Io! Giulia: Se trovi spazio poggiati ancora, ma dona ai tuoi figli ciò che stanno chiedendo! Ascolta Tu i sussurri dei loro cuori e portali nel Cuore del Padre, Gesù! Io non ho più le forze, ma Ti offro ancora i piccoli spazi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa hai trovato nel Pane di oggi, Croce Grande? Don Vincenzo: La Mamma ci ha detto che Ti dobbiamo Consolare! Gesù: Voi Consolate il Suo Cuore: Gronda Sangue! Amatela e FateLa Amare in questo tempo e raccogliete i Raggi della Sua Luce che vi sta donando in quest'istante e accoglieteli, perché vi sta donando i Raggi che girano, figlio! Don Vincenzo: Un Calice non è stato bevuto, Gesù, e la Madonna ha detto che questo Ti ha dato tanto tanto Dolore! Ho provato a dirle se potevo bere qualche goccina, ma Lei ha detto che neanche una goccia sarei capace di bere.........! Gesù: No! Don Vincenzo: Chissà, Gesù, quanto Sono Taglienti! Gesù: Tanto tanto, te lo ha già detto Maria! Ma dimmi, Unto di Dio: cosa c'è ancora? Don Vincenzo: La Fede di Marta, Gesù, è rocciosa! Nel Vangelo di oggi lei ti dice: «Signore, se Tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, Egli Te La concederà!» Aveva capito che Tu eri il Figlio di Dio e che c'era il Padre insieme a Te pronto ad esaudirTi sempre!  Gesù: Ora sono gli Ultimi Tempi, le Ultime Grazie del Padre che scendono su di voi: non sprecatele, figli Miei! Don Vincenzo: Gesù, volevo fare anch'io questa preghiera, perchè Tu Sei qui in mezzo a noi da ventitre anni consecutivi! Gesù: Quante volte ho bussato al tuo cuore: le Ultime Grazie Sono Scese e il Calice è Sceso anche, figlio Mio!... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Vedo i colombi bianchi che volano e uno è particolarmente bello e fa pensare allo Spirito SantoGesù: Ecco, ascoltano anche essi la Voce del Padre! Il Padre li ha fatti uscire dalla Sua Dimora Don Vincenzo: Proprio questo volevo dirTi, Gesù: sono stati liberati la notte di Capodanno e li ho fatti volare proprio dalla porta del Padiglione...... Gesù: E si sono moltiplicati! Don Vincenzo: Sì, si sono moltiplicati, ma quello che è bello è che rientrano, e vogliono rientrare sempre qui nel Padiglione, perchè si ricordano perfettamente la porta da dove sono volati per la prima volta verso la Libertà! Gesù: La Porta è il Padre, la Porta è Dio e tutti conoscono la Porta di Dio, ma non tutti entrano! Voi siete entrati e anche loro entrano! Don Vincenzo:  Quello che è bello, Gesù, è che non scappano: sono dolci, docili, mansueti, puri, bianchi più della neve, luminosi come perle, come lo Spirito Santo! Gesù..! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello stare qui con te, GesùGesù: Com'è bello abitare nei Cuori di ognuno di voi in questo tempo dove tutti Mi cacciano! Se rimanete nel Mio Cuore, Io Non Rimango Solo nell'Orto degli Ulivi! Ma vigilate, perchè il nemico farà di tutto per farvi allontanare: siate particolarmente vigilanti e combattetelo con la Croce, con il Vangelo e con l'Amore, figli! Ora vi lascio Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio: accoglieteLi, vi donano la Croce anche loro! Don Vincenzo: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: No! No!(*) Un altro Calice no!(**) <Talmente sono Forti i Dolori dell'Altro Calice Versato che Giulia Cade di Peso con le ginocchia e per un po' rimane esanime> ...Oh, Giovanni..!(*) ...Bevilo Tu!(*) ...Fermalo!(**) <Inizia un Lungo e Doloroso Pianto dello Strumento: i Dolori dei Calici Versati sono più forti dei Calici Bevuti> ...Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Misericordia!(*) ...E' sceso ancora! Giovanni, Consola Tu il Cuore del Padre! Non fare scendere il Terzo, ce l'ha già in mano, fermalo Tu!(**) Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Croce Viva di Gesù e il Pane dei Cieli! Con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi porto ancora l'Amore di Dio e vi invito a Tenerlo Alto! Figli miei, sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e vengo con la Croce e col Vangelo e vi porto i Quattro Amen di Dio e vi invito a TenerLi Alti nell'Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E con Ubbidienza al Padre vi porto ancora il Mio Amore e vi porto la Parola di Dio, ma il Padre non mi ha fatto fermare il Calice! Vi invito a pregare, figli! Pregate!(*) <Telesfore, Don Vincenzo ed Elia provano a sollevare la Cocciuta ma non ci riescono> Non provateci, la Croce Pesa! Sono Io: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Non vuoi sederTi? Piccolo Giovanni: Ora Sono Poggiato sulla Croce a Consolare il Cuore di Dio, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Un altro Calice è sceso Piccolo Giovanni: Si, figlio, e il Peso del Calice ha fatto cadere per terra la Cocciuta….  e il dolore è così grande......., ma pregate, figli! Ora siediti perché Mi siedo anch'Io…. <Giovanni, per alzarsi, rifiuta l'aiuto di Telesfore, Don Vincenzo ed Elia> …..Ma posso alzarmi e sedermi da solo con l'Aiuto del Padre!(*) La Misericordia rimane ancora su di voi, ma il Secondo Calice si è versato! Il Padre ha un Terzo Calice Piegato: pregate affinché non scenda, figlio! Ma dimmi, Unto di Dio, cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? C'era il Sale Grosso? Don Vincenzo: Giovanni, il Vangelo, più lo si mastica e più lo si apprezza e lo si capisce, anche se siamo solo agli inizi della masticazione! Come è bello vedere Gesù che vince la morte, che vince ogni morte! Che Gioia pensare che c'è un’Eternità che ci aspetta! Se ognuno di noi riflettesse sulla Parola “Eternità”............... sulla Parola “Paradiso”…………! Piccolo Giovanni: Perciò voi dovete vincere il nemico: è sempre dietro l'angolo, e quello fa morire le vostre anime se non vigilate! Dovete sempre combatterlo con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, essendo Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto e nell'essere Umili, Croce Grande! Don Vincenzo: Giovanni, ognuno di noi dovrebbe essere pieno di Gioia: sapere che la nostra vita sfocia nell'Eternità, sapere che ogni giorno è un Dono di Dio, ci dovrebbe riempire di felicità ogni momento! Piccolo Giovanni: Io posso dirvelo! Sono Salito per Amore e per quell'Eccomi, nell'aver portato il Bagaglio della Fede, non il bagaglio terreno, e voi tutti quanti dovete portare il Bagaglio della Fede, dovete custodirlo bene bene nei vostri cuori e aprire solo la Porta a Gesù e non al nemico, e dovete stare attenti quando Gesù bussa: dovete aprire e farLo entrare e farLo rimanere con voi come Amico e Fratello! Ma non dovete mai dimenticare che è Papà: Papà Buono, ma il Papà Buono non è stato Consolato: ConsolateLo, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Giovanni, nel nostro Cuore ci sta la Trinità, ci sta Maria, ci sei Tu! Piccolo Giovanni: ……Io ci sto come Sacerdozio Vivo ed Eterno messo in un angoletto, perché sono sempre dinanzi al Cospetto del Padre! Dio c'è sempre Don Vincenzo: Ogni giornata dovrebbe essere una Festa sapendo che, Grazie al Battesimo, Dio Abita in noi attimo per attimo! Piccolo Giovanni: E invece vi lamentate sempre! Don Vincenzo: Dovrebbe esserci un contatto continuo con Dio durante la giornata! Piccolo Giovanni: Ma è sempre spento quel contatto! Don Vincenzo: Perché solo da quel contatto nasce la gioia, nasce la qualità della vita, nasce e cresce la fede! Sapere e pensare che il Padre ci sta guardando attimo per attimo e pensare che Lui Abita Dentro di Noi, ci fa essere ricchi come nessun altro! Invece, quando durante la giornata manca questo contatto, ecco che ogni cosa diventa pesante e il volto diventa triste e ci si arrabbia, ci si innervosisce, si è scontenti, si maledice, e invece di andare dietro al Dio Trino si va dietro solo al dio quattrino! Manca la chiave! Manca la chiave, e la chiave è una sola! Piccolo Giovanni: La Chiave è la Croce e il Crocifisso! Don Vincenzo: Come sarebbe bello, Giovanni, se ognuno di noi Guardasse quel Crocifisso, se ognuno di noi Meditasse quel Crocifisso, se ognuno di noi Adorasse quel Crocifisso, perché tutto lì sta! Piccolo Giovanni: Nessuno Lo Guarda e nessuno Lo Adora! Io ti ho lasciato la famiglia: non perderla e non fartela portare via dal nemico!(*) Don Vincenzo: E quando manca questa Luce e quando manca questo Contatto, è chiaro che la giornata è brutta e allora abbiamo bisogno delle cose effimere, false e velenose del mondo, senza sapere che è proprio quella la trappola dove il maligno vuole farci cadere: sui luccichii falsi che durano un attimo! Piccolo Giovanni: Lui indossa tanti abiti! Ve lo ripeto attimo per attimo: vigilate, perchè il nemico indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Voi avete la Luce più grande del mondo che non ha peso e né misura: la Croce!(*) Non dimenticate l'Olio di Scorta e Tenete sempre Accesa quella Fiammella, e non dimenticate che il Padre vi dona sempre la Paghetta: non gettatela quando uscite fuori, ma dovete essere pronti a queste Ultime Grazie che il Padre vi dona e dovete essere vigilanti, figli! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco, questa Grazia Ti chiedo umilmente attraverso la Paghetta di oggi, fa che ognuno di noi, Giovanni, capisca il senso della vita, che ognuno di noi si renda conto pienamente che ogni giorno è bello perché è dono di Dio, e Dio non fa mai le cose brutte, e Dio non fa mai le cose negative, e se oggi Dio ci ha dato 24 ore è perchè attraverso esse ci dobbiamo santificare, comunque siano, e dobbiamo essere i più felici del mondo perché non ha prezzo questo dono! Piccolo Giovanni: Dio vi lascia liberi di capire e di non capire! Don Vincenzo: Ma se non si capiscono queste Catechesi così Divine.................! Piccolo Giovanni: ……Dio vi lascia sempre liberi di prendere la propria Croce, di poggiarla sulle spalle e di camminare in Salita dietro a Gesù che ancora sale! Don Vincenzo: E' bello, Giovanni, andarGli dietro con le nostre croci! Piccolo Giovanni: Siete in pochi! Don Vincenzo: Diventare Cirenei e Veroniche di Gesù, dirgli “Si, Eccomi! Eccomi! Eccomi!” continuamente! Piccolo Giovanni: “Eccomi” dovete rispondere! Ad ogni Chiamata e ad ogni Dolore: Eccomi, Tu mi hai donato la vita abbracciando la Croce, e Tu me la doni ancora perché non l'hai mai posata! Gesù, insegnami a stringerla e a non posarla, perché Ti somiglio, sono fatto come sei hai fatto Tu: Croce! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ognuno di noi, questa sera, dovrebbe tornare a casa trasfigurato, trasformato, perché dopo una Catechesi del genere si è Luminosi e si è Felici e si è Saggi! Ecco perché le Croci diventano poi leggere e diventano soavi! Piccolo Giovanni: Amate e abbracciate sono leggere, ma non abbracciate diventano pesanti! Ma la vostra è piccola ed è metà di questa! <Giovanni indica la Croce del Rosario che tiene in mano la Cocciuta> ….E vi lamentate pure, figli!(*) Ecco la Vostra Croce, perché Quella Grande la porta Gesù per ognuno di voi! Voi non ce la fareste e Lui la porta ancora, perché per Amore l'ha abbracciata e per Amore la porta ancora per i propri figli, e non vi lascia: anche quando non ce la fate, è sempre Lui a portare la Croce per voi! È Papà e non abbandona i propri figli! Don Vincenzo: Giovanni, ancora di più dovrebbe essere bello e luminoso questo nostro compito di Cirenei e di Veroniche, sapendo che le nostre Croci sono piccole, o perlomeno che la parte della nostra Croce è piccolissima rispetto a quella che porta Gesù! E quindi ognuno di noi non dovrebbe più neanche lamentarsi, perché è quella la Croce che Gesù ha voluto darci, e Dio non sbaglia, e Dio sa quello che deve poggiare sulle nostre spalle, e quando ci rendiamo conto che la Croce in realtà non è così grande, perchè la parte più pesante la porta Gesù, ecco che capiamo la mossa del diavolo che vuole farci arrabbiare proprio per rendere la Croce più pesante e non più leggera! E invece sono dolci e soavi le Croci abbracciate con Amore perché, come Tu hai detto prima, Giovanni, solo una parte piccola della Croce Dio mette sulle nostre spalle, mentre tutto il resto la porta GesùPiccolo Giovanni: Si, la vostra è metà di questa! Ecco quanto è grande la vostra Croce, figli! Don Vincenzo: Quindi ci sembra grande ma in realtà non lo è! Piccolo Giovanni: Se non è accolta e se non è amata, è grande, se invece è amata, è piccola ed è leggera, perché Gesù è Amore, figlio! Don Vincenzo: E proprio perché è Amore, la prende Lui la quasi totalità della Croce! Piccolo Giovanni: , figlio! Don Vincenzo: E proprio perché è Amore, Lui si immola ancora e non scende e non è mai sceso Piccolo Giovanni: E non scenderà! Don Vincenzo: Quanto ci ama Piccolo Giovanni: Ma vi invito a Consolare ancora il Cuore del Padre e a pregare, figli! Io Sono Sempre all'Ubbidienza del Padre! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, per Volere del Padre vengo ancora in mezzo a voi e vi porto il Pane dei Cieli! Vi invito a Rimanere nel Solco, a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, ad Amare e a Perdonare i vostri nemici, a fare Festa col Padre e rimanere nel Suo Cuore perché Papà ha preparato per voi il Suo Cuore Spalancato! E in questa Pasqua rimanete nel Cuore del Padre, figli, e non dimenticate che siete Figli di Dio, Fatti a Sua Immagine e Somiglianza, e solo Dio vi può donare la Vita Eterna: gli uomini, no, ma Dio, , perché Lui ve l'ha Donata e Lui ve la può togliere! La può togliere nel portarla nel Suo Cuore o dividerla dal Suo Cuore: sta a voi decidere dove volete portare il vostro bagaglio, rimanendo nel Solco Stretto o sulla via larga! Vivete questa Pasqua rimanendo sulla Via Stretta, Piccoli, Poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, sempre con la Croce e col Pane Fresco che scende dal Cuore del Padre! E non dimenticate Maria che è Mamma, e una mamma terrena soffre, e Lei è la Mamma del Cielo e della Terra che vede e sente ogni cosa e piange: Consolate il Suo Cuore! Voi, mamme, vedete le cose esterne, ma Lei invece vede tutto e nulla le è nascosto, figlio!(*) Pregate ancora e chiedete ancora Misericordia al Padre! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni, tante volte mi viene chiesto di discernere dei sogni, ed io prendo sempre distanza da questo, perché non voglio entrare in queste situazioni, anche perché ci sono certi sogni che sono evidentemente veri, perché c'è soprattutto il Crocifisso di mezzo che li rende credibili e veri! Altri sogni invece sembrano veri, ma dato che il demonio indossa tutti gli abiti, bisogna essere molto prudenti anche se quei sogni sembrano a prima vista positivi e addirittura belliPiccolo Giovanni: ……Io alla Cocciuta avevo dato l'ordine di non ascoltare, oppure di ascoltare e di non dare nessuna risposta! Io li ascoltavo ma non sempre davo la risposta, ma col discernimento sacerdotale benedivo le persone che mi raccontavano il sogno, e con una parola sola facevo capire loro il significato, ma con la potenza! Come hai detto tu, il nemico indossa tanti abiti, ma non può indossare l'Abito della Croce perché scappa col Segno della Croce… <Giovanni fa un segno di Croce> …..E se lo indossa lo porta capovolto e lo riconoscete subito! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Consolare la Madonna, Consolare Gesù, Consolare il Padre, Consolare lo Spirito Santo! Piccolo Giovanni: Lavorate nella Vigna, e Lavorando nella Vigna si può Consolare! Ricordatevi sempre la Paghetta: dal primo all'ultimo la ricevete tutti uguale, ma dovete rimanere Servi Inutili dopo aver Lavorato ai Piedi della Croce! E come dice la Cocciuta: Straccio, così potete stare più vicini! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Questi due Calici che non sono stati fermati e che non sono stati bevuti, derivano da un nostro errore? Piccolo Giovanni: Non posso risponderti: sono all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: La Trinità e la Madonna hanno avuto un dispiacere enorme e può darsi che c'è stato pure un mio errore o un errore nostro…....! Piccolo Giovanni: ……Pregate, figli! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Che Grazia essere stati presenti oggi a questa Catechesi! Non poteva esserci un Pomeriggio Domenicale più Santo! Piccolo Giovanni: Chiedi ai tuoi figli cosa sentono nei loro cuori: Gioia oppure sono un po' scocciati? Tutti: Gioia! Mosè:  Amore Infinito!(*) Piccolo Giovanni: Non dimenticate che Io vedo i cuori di ognuno di voi, e anche lo Strumento! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Giovanni, che per chi gusta queste Catechesi e queste Omelie così Divine, è il massimo! È il massimo perché si capisce il discorso della Croce, proprio in modo dolce, in modo soave, perchè  diventa sempre più chiaro che se Gesù ci ha salvato con la Croce, non può che chiedere ad ognuno di noi di abbracciarLa! Con quella Croce Lui Ha Scritto il Nome Nostro in Cielo e solo se abbracceremo anche noi con gioia quella Croce ogni giorno, Quel Posto, quando Dio vorrà, lo occuperemo! Piccolo Giovanni: Si, il Vostro Nome è scritto a Lettere d'Oro Don Vincenzo: Giovanni, se io ho già scritto il mio nome in Cielo, per non farmelo cancellare abbraccio tutte le Croci del mondo Piccolo Giovanni: Sta a voi mantenerlo! Te lo ripeto: il Padre ci lascia liberi! Don Vincenzo: Però, quando torneremo a casa questa sera e troveremo le croci che ci aspettano, cambia il nostro approccio, o comunque dovrebbe cambiare il nostro approccio dopo queste Tre Ore Sante! Piccolo Giovanni: Come vorrei che fosse così come dici tu: il nemico è dietro l'angolo ed è così facile cadere! In questo tempo basta puntare solo il dito e si abortisce Gesù, e quel Pane donato e quella Paghetta donata, si dimezza! Vigilate, il nemico è sempre dietro l'angolo! Per non far dimezzare la Paghetta, usate la Croce e il Pane e così rimane intera, e tornando a casa ritornate Pieni di Dio, e Pieni dello Spirito Santo potete gridare: Dio abita dentro di me e nessuno me Lo può rubare, perché Io Somiglio a Lui, sono fatto come Lui, ma se rimango piccolo piccolo e Servo Inutile! Ma se punto il dito poco poco o se giudico, perdo tutta la Paghetta e la giornata non si è fatta nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ti chiedo un regalo per tutti! Piccolo Giovanni: Io sono sempre all'Ubbidienza del Padre e posso regalarvi solo quello che il Padre Mi fa regalare! Don Vincenzo: Ecco, per Grazia di Dio, che ognuno sappia svegliarsi e che ognuno sappia addormentarsi….  Piccolo Giovanni: ....Che ognuno ascolti Gesù che dice: vieni fuori, svegliati, perché lo fa ogni sera e ogni mattina, e voi rispondete….. Tutti: ……Eccomi! Piccolo Giovanni: Bravi….. sia la sera e sia al mattino! Vi lascia liberi anche in questo: ecco il Dono del Padre! Don Vincenzo: Quindi il Vangelo di oggi proprio si adatta a questoLazzaro, Vieni Fuori..…, perchè ognuno è Lazzaro al mattino quando Dio ci concede ancora ventiquattr'ore! Piccolo Giovanni: Mentre voi vi segnate così! <Giovanni fa un altro segno di Croce> Ho aperto gli occhi, ho visto la Tua Luce e Ti benedico, perché solo Tu potevi farmeli aprire, come me li hai fatti chiudere per riposarmi e nello stare nel Tuo Cuore, perché quando dormite siete nel Cuore del Padre, perché non sapete se aprite gli occhi, ma poi li aprite e non tutti fanno così….. <Giovanni fa un altro segno di Croce> …..Molti lo dimenticano e sono agitati, frettolosi e non si fermano a guardare e a ringraziare chi li ha fatti svegliare; in pochi si fermano e diconograzie, ho aperto gli occhi e ho visto la Tua Luce, e vivo ancora perché Tu mi fai vivere!”(*) Imparate a direPapà, Ti Benedico perché mi hai voluto ancora nella Tua Vigna a ServirTi: Sono un Servo Inutile ma Eccomi!Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: L'Unto di Dio ha bagnato i suoi occhi! Don Vincenzo: È troppo bello stare qui, Giovanni! È già Paradiso qui, è già Vita Eterna! Sono lacrime di gioia e di ringraziamento le mie lacrime! Piccolo Giovanni: È bello stare abbracciati alla Croce e non lasciarLa! Questo dovete fare! Così siete Gesù sulla terra e Salvate!(*) Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda, ed Io li Saluto col Bacio del Piccolo GiovanniDon Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni:Eccomi! Tutti: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Accogli tutto quello che il Padre vuole ancora da te! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Tu, Cocciuta Divina, Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Figli, vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e a Combattere il nemico! Quando uscite fuori non abortite Gesù, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Misericordia del Padre, la Bontà del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Papà, Ti Amo! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Accogli il Nostro Niente e Consola il Tuo Cuore, Papà, perché Ti Amiamo! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia: AccoglieteLa, Figli! Ardete col Mio Amore e Fate Ardere l'Umanità Intera! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!

 

 

               3. Giov. 13/03/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): “La Verità della Croce vi farà liberi! Se non avete Timore di portarla e di dire apertamente "sono figlio della Croce", e se non vi vergognate di Me, neanche Io Mi vergognerò di voi dinanzi al Padre! Perché la Croce L’Ho abbracciata per liberarvi e la Croce ha vinto la morte e vi ha resi liberi!”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello è Immolato, è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa perché sono ancora qui Mandato dal Padre e il Cielo Fa Festa ed è riverso su di voi! Gioite e Fate Festa perché Io Vengo sempre a Portarvi la Mia Croce, figli! Gioite e Fate Festa nell'abbracciarLa e nell'AmarLa! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere i Calici Misti, quei Calici che l'umanità Mi offre: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevili ancora per Tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Non puoi dire a Papà se mi dà anche gli altri da bere? Gesù: Ora bevi questo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: E' il Calice che fa più male: beviloGiulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici Amarissimi> Gesù: Tagliano, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Non temere, l'hai bevuto ancora una volta! Giulia: Gesù, se ce ne sono altri, portaliGesù: In Questo Tempo, figlia, l'umanità Mi offre sputi e bestemmie: vedi quanti Calici?! Giulia: Oh, Gesù!(*) Strappa ancora il Cuore del Padre e non fare passare altri Calici, e Tu puoi farlo! Gesù: Figlia Mia, Immolati ancora con i Dolori del Parto Vivo, Immolati ancora per l'umanità tutta, Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consolate ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi, quella Mamma che con l'Eccomi vi ha donato la Croce e la Vita Eterna: ora il Suo Cuore Gronda Sangue, come Gronda Sangue il Mio nel VederMi Solo: FateMi Compagnia, figli! Giulia: Gesù, Sei Sempre Solo nel Mare di Sangue, ma ora hai messo le barche e se vuoi anche questa sera Ti Facciamo Compagnia! Gesù: Porta i tuoi figli e vieni nel Mare e fermiamoci nell'Orto, alzando gli occhi al Cielo e chiedendo al Padre: Misericordia! Giulia: Gesù, posso portare tutti? Anche quelli che non Ti conoscono? Gesù: L'umanità è poggiata sulle tue spalle, figlia! Ora vieni e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Gigli e i Tuoi Figli Ministri, non lasciarli!(*) Gesù: Li metto ancora sulle tue spalle: Portali, figlia, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: <Gesù ancora una volta Benedice col Segno della Croce> La Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti! E vi invito ancora una volta a Tenerli Alti e a combattere il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, Rimanendo Piccoli e Poveri, Servi Inutili, ma Figli della Croce! Ora guarda, Anima Mia!(*)  Giulia: Gesù!(*) ........Non posso dire quello che vedo, Gesù?(*) Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù!(*)... Papà......... Papà poggialo, e non versarlo!(*) Gesù: Prega, Figlia Mia, e Immolati ancora come solo tu sai fare: prega per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Posso sederMi? Ragioniamo un pochino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Shalom Ancora! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Croce Grande, cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Grossisimo, Gesù: ogni Parola è Pane Vivo e Squisito, ogni Parola è Luce! <Vangelo di oggi: Giovedì 5° sett. di Quaresima /A   Gv. 8, 51-59> Gesù: E' Sale! Don Vincenzo: Sì, è Sale! Già dal primo rigo la riflessione si fa profondissima: «se uno osserva la Mia Parola non vedrà mai la morte!» Ma appena Tu Pronunci questa Frase Divina subito i farisei di ieri e di oggi Ti attaccano: «...Ecco sappiamo che ora hai un demonio! Abramo è morto, i Profeti sono morti e Tu dici: chi osserva la Mia Parola non vedrà mai la morte? .....Chi Ti credi di essere?» Gesù: Non hanno mai ascoltato nessuno dei Profeti e non è che i Profeti sono morti, ma il Padre li ha chiamati per ritornare a Casa, e per Mandare Me! Don Vincenzo: Gesù, l'Ascolto della Tua Parola è Fondamentale, perché solo AscoltandoLa e VivendoLa profondamente la si percepisce in tutta la Sua Potenzialità Divina, perché queste Parole Sono Vita, Sono Spirito, Sono Parole di Dio, Sono Parole di Vita Eternae ognuna di queste Parole è Divina! Gesù: E' l'Amore del Padre Spezzettato e Donato ai propri figli e Diventa Vita Eterna! È così grande l'Amore del Padre che Dona Ogni Pezzettino di Sé ai Propri Figli, perché il Padre è Vivo e Ogni Figlio è Vivo se prende quel Pezzettino, perché è Vita Eterna! Don Vincenzo: Un'altra frase Luminosissima, Gesù, è quando Tu dici: «Se Rimanete Fedeli alla Mia Parola sarete davvero Miei Discepoli, Conoscerete la Verità e la Verità vi Farà Liberi Quanto Sale in Questa Piccola Frase, Gesù! Gesù: La Verità Vi Farà Liberi Don Vincenzo: La Verità della Croce Gesù: Solo Quella! Don Vincenzo: Sì, Solo Quella, perchè nella Croce c'è Tutto! Gesù: Se non avete Timore di portarLa e di dire apertamente «sono figlio della Croce» e se non vi vergognate di Me, neanch'Io Mi vergognerò di voi dinanzi al Padre! Posso dire: «Ecco, hanno Lavorato nella Vigna e hanno Portato la Croce, perché non si sono vergognati di Prendere la Croce, di PortarLa sulle spalle e di Venire dietro di Me nel Solco, in Salita! Hanno preferito la Croce al mondo, e la indossano, ed è un Abito così Candido che altri abiti non possono essere Candidi come è Candida la Croce e il Figlio della Croce Don Vincenzo: Che bello, Gesù, accoppiare questa frase: «la Verità vi farà liberi»  con quell'altra: «chi commette peccato è schiavo del Peccato!» Quindi: schiavitù e Libertà, falsità e Veritàmorte e Vita, male e Bene, peccato e Salvezza! Sì, la Croce libera, perché la Croce è Perdono; perché la Croce è Amore; perché la Croce è Misericordia, perchè la Croce è Vita Eterna!  Gesù: Perché la Croce l'Ho Abbracciata per liberarvi, e la Croce ha Vinto la morte, e vi ha resi liberi! Don Vincenzo: Il demonio questo non lo vuole, e lo combatte apertamenteperché lui si è ribellato alla Croce e non si è sottomesso alla Croce, perché lui è stato sconfitto proprio dalla Croce e perciò, in qualsiasi luogo e in qualsiasi epoca, ne parla sempre male! Ecco perché dobbiamo essere saggi, saggi nell'abbracciarla la Croce, nel sottometterci alla Croce, perchè è la nostra Vittoria, perchè è il nostro Vero Tesoro, perchè è la nostra Vera ed Eterna Ricchezza Gesù: Il tuo nemico non può parlare bene di te e così il nemico che vi aspetta fuori non può dirvi: «avete fatto bene»! No! Vi dirà: «avete fatto male! ......Quella Croce....... fuori c'è tanta Gioia...... non va bene....» e punta il dito verso la Croce, ma non la guarda, perché la Croce lo acceca! La Croce è il Faro e voi potete guardarla e non vi acceca ma vi dà Luce, vi dà Amore e Forza per combatterlo, mentre invece se il nemico guarda la Croce sprofonda ancora di più, ed è per questo che non vuole farLa guardare a nessuno dei figli! Io vi invito a guardarvi allo specchio del vostro cuore, perché ognuno di voi è Croce, e potete combatterlo il nemico Allargando le Braccia e Alzando la Destra... e Amando! <Gesù Alza la Sua Mano Destra e Fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una Parola si aggancia all'altra... Gesù: Questa è la Mia Catena! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: La Catena dell'Amore, ma è fatta sempre di Croce, dei piccoli ganci dove poggiate i vostri cuori, e nessuno ve li potrà portare via, perché ogni gancio è a forma di Croce e di Chiave! Don Vincenzo: Ecco perchè Tu, Gesù, dici nel Vangelo: Ti Benedico Padre Signore del Cielo e della Terra perchè hai rivelato queste cose ai Piccoli, ai Poveri, agli Ultimi......” cioè a tutti quelli che, come la “Cocciuta, che non ha finito neanche la scuola elementare, si agganciano alla Tua Croce e rimangono agganciati alla Tua Croce, aggangiando anche gli altri dietro di sè e formando la Catena Santa dell'Amore! Gesù: E l'Unica Chiave che apre la Porta del Cuore del Padre è proprio la Croce Don Vincenzo: La Spada di Dio! E mentre il mondo poggia tutto sul dio quattrino, cioè sul potere, sull'avere e sul piacere, cercando sempre e dovunque i primi posti, Tu, Gesù, Sei Accolto soltanto dagli Ultimi, dai Servi Inutili, ma proprio questi Sono gli Invitati al Banchetto del Padre! Beati noi che siamo qui ad ascoltare Dio che viene in mezzo a noi e ci parla da ventitre anni consecutivi Gesù: ..., la Croce è la Spada di Dio! È la Spada che dovete Tenere Alta in Questo Tempo, e con essa dovete combattere! E così come gli Angeli combattono nei Cieli, voi dovete combattere sulla terra, e la Vittoria è di ognuno di voi che Siete Figli di Dio, perché la Croce ha vinto e voi non perderete se la Amate, e: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce sulle spalle e Mi segua Ora parla tu, Croce Santa! Don Vincenzo: Sì, Gesù, volentieri! Più ci doni Queste Catechesi Divine, Gesù, e più la Croce diventa Bella, diventa Preziosa, diventa Vincente, diventa Forte, diventa Luminosa e mi rifaccio ancora a quella frase meravigliosa: «Se Rimanete fedeli alla Mia Parola, sarete davvero Miei Discepoli, conoscerete la Verità e la Verità vi farà Liberi, proprio in Questa Ultima Frase: «la Verità vi farà liberi», c'è la Chiave di tutto! Quindi bisogna essere estremamente sinceri con se stessi, perchè si può anche non voler conoscere la Verità, e al principe della menzogna non mancano sicuramente i mezzi per camuffarla la Verità tanto che si può anche rifiutarla la Verità  se non si è Umili e se non si è Ascoltatori Attenti della Parola di Dio! Ecco perché dobbiamo essere saggi nell'Accogliere queste Tue Parole, Gesù, e Viverle, perché sono Parole di Verità, perchè Tu Sei la Verità, Gesù, e perciò ci Dai la Vita, , la Vita Eterna! Il demonio invece usa solo e sempre parole di menzogna perchè lui ha rifiutato la Verità e ha scelto volutamente e liberamente la via della falsità e delle tenebre! E proprio questo, Gesù, dovrebbe essere la Spinta iniziale a volerTi Seguire: il desiderio di conoscere Tutta la Verità per far trionfare il Bene, la Luce, la Bontà, e basta guardare il Crocifisso per vincere sulle tenebre velenose che stanno spingendo l'umanità verso la perdizione eterna! Gesù: Il Padre vi dona la Verità Tutta Intera e basta aprire il cuore per ascoltarla e capirla Don Vincenzo: E quando questa Verità ci ammaestra dicendoci: «la Croce Ti ha Salvato, la Croce è la Tua Vera ed Eterna Ricchezza, la Croce ti ha Meritato un Posto in Cielo, la Croce soltanto ti permette di Conoscere la Verità Tutta Intera, la Croce ti farà veramente libero, la Croce ti Donerà una Eternità di Felicità» come si fa a non abbracciarLa? Come si fa a dire che è pesante, se con quella Croce io salvo e mi salvo, e a Dio Piacendo entrerò in Paradiso? Gesù: Io vengo a portarveLa, ma siete sempre liberi di prendere la Via Stretta, oppure quella larga! Su quella larga non c'è la Verità, ma c'è la menzogna del nemico! Su quella Stretta invece c'è la Verità della Croce che vi Fa Figli Liberi e Belli come Dio! Don Vincenzo: E felici di aver afferrato questa Verità che vale l'Eternità! Gesù: Felici di avere il Pane per Poterlo Spezzare! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, ascoltarTi! Sono oltre diciottomila le Omelie con cui Tu, come una Cascata di Grazia Ininterrotta, ci stai ammaestrando, ci stai guarendo, ci stai facendo sempre più desiderare di conoscere la Verità Tutta Intera! E Questa Speranza ci Procura una Gioia immensa, come il granellino di senapa del Vangelo che inizialmente è il più piccolo di tutti i semi ma che poi  supera  in altezza tutte le altre piante! Così sta avvenendo nel nostro cuore per noi che perseveriamo: la Croce diventa sempre più Soave e Leggera e la Gioia che a breve questa Speranza si realizzerà in Cielo, ci fa superare tutti gli ostacoli e ci rende felici! Gesù: E quando si ha il Pane, donatelo anche ai nemici per Fare Festa: ma in questi giorni nessuno vuole Fare Festa con Me! Quanti rumori, ma senza la Croce, figlio! La Croce invece è Silenziosa, si Abbraccia, si Ama e si Sale per Arrivare a Gioire! Non fa chiasso e non è pesante se è Abbracciata e Amata! È Piccola ed è Leggera e Io la sto Preparando per le Mie Spose e voi tutti siete le Mie Spose, la Mia Famiglia! Così come pensate a fare i regali terreni, dovete pensare anche a Regalarvi la Croce, il Regalo Più Bello, il Letto che il Padre ha Preparato e Prepara per tutte le Spose: ma non tutte le Spose accettano questo Regalo! Almeno voi Regalatevi la Croce, figli, e così rimarrete Vivi, perché solo Regalandovi la Croce rimanete Alberi Verdi! Don Vincenzo: Questo Abbracciare la Croce con Gioia, fidandoci e affidandoci al Papà Buono, deve trasformare tutta la nostra vita! Io sto vedendo in questi giorni la Cocciuta: quante sofferenze, e di giorno in giorno sempre più grandi, e lei che rimane impassibile, come se nulla fosse, e trova la Forza di sorridere sempre, come se la giornata fosse una giornata distensiva e facile, quando lei porta sulle spalle le Croci di tutta l'umanità Gesù: Una Sposa che Arde d'Amore “strappa” anche i sorrisi per donarli, perché l'Amore è così grande da abbracciare ogni Dolore, e voi non conoscete i Dolori! Avete un piccolo male e vi affannate e vi lamentate ma non sapete che quel piccolo male è l'Amore, e se vi lamentate, diventate pesanti e l'Amore è un attimo, e quell'attimo va accolto, e se si accoglie, si gioisce e si arriva al massimo! Se passa quell'attimo, finisce l'Amore e diventate tristi, rimanendo vuoti senza aver assaporato l'Amore, e la Cocciuta non ne vuole perdere un istante di quell'Amore, perché ha risposto “Eccomi, ed è Gioiosa nell'Abbracciare i Santi Dolori del Cuore del Padre! Don Vincenzo: Gesù, perdonami per tutte le volte che non ho abbracciato le Croci! Quante Grazie erano nascoste dentro quei dolori, non solo per me ma anche per i miei cari e per tutta l'umanità, e grazie per tutte quelle anime vittime che abbracciandole per me mi hanno dato ancora l'opportunità e il tempo di ritornare all'Amicizia Piena col Padre! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Rivedo in questo Vangelo proprio la situazione di Timparelle: Tu, Gesù, Sei  accusato di essere un ingannatore, il capo dei demoni Gesù: E la Cocciuta che viene accusata di essere una imbrogliona, un demonio, quando qui a Timparelle non c’è la minima ombra di nessun commercio, e non si vende neanche un bicchiere d’acqua! A chi imbroglierebbe la Cocciuta?! Ma la Cocciuta  risponde: Io Ubbidisco solo al Padre, perché Lui mi deve Giudicare! Gli uomini non hanno né Pesa e né Misura, e non mi possono donare neanche la Vita Eterna, ma solo il Padre se vuole, e alla fine di aver Lavorato nella Vigna, perché gli uomini non possono donarmi la Vita e non possono neanche giudicarmi!” Chi è il Giudice? Don Vincenzo: Solo Dio! Gesù: E solo Dio può Giudicare! Per questo non ha nessun timore la Cocciuta, ma ha Timore Solo del Padre, perché il Padre l'ha Chiamata a Lavorare, e anche voi siete stati chiamati a Lavorare nella Vigna per ricevere la Paghetta come Servi Inutili, e il Padre ve la dona anche in questo giorno, Rimanendo Sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e Rimanendo ai Piedi della Croce! Ecco la Pasqua che si avvicina: Rimanere Servi e Lavorare nella Vigna! Non dovete fare nulla che dà spettacolo, ma dovete fare tutto nel Silenzio Amando, Perdonando e usando Carità verso tutti, così come Io nel Silenzio ho abbracciato la Croce! Ma dovete essere vigilanti perchè il nemico indossa tanti abiti ed è fuori ad aspettarvi! La Croce, la Parola che è il Pane, l'Amore e l'Umiltà, lo annientano, e voi siete ricchi di tutto questo, figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Oggi c'è anche un altro pezzo interessantissimo che si aggancia ancora una volta a noi di Timparelle! Tu, Gesù, dici: «Se Io Glorificassi Me Stesso la Mia Gloria sarebbe nulla, ma chi Mi Glorifica è il Padre Mio del quale voi dite: «E' Nostro Dio», e non lo conoscete! Io invece Lo Conosco e se dicessi che non lo Conosco sarei come voi un mentitore, ma lo Conosco e osservo la Sua Parola. Abramo vostro padre esultò nella Speranza di vedere il Mio Giorno: lo vide e se ne rallegròGli risposero i Giudei di ieri e di oggi: «non hai ancora cinquant'anni e hai visto AbramoTu rispondi, Gesù, ai Giudei di ieri e di oggi: «In Verità, in Verità vi dico: prima che Abramo fosse Io Sono»! E prendono le pietre per lapidarTi! Anche qui a Timparelle con le Tue Visitazioni ci Parli, ma per i Farisei di ieri e di oggi Sei un «falso»! Se gli Uomini di Chiesa aprissero un solo minuto il loro cuore........... potrebbero evitare ancora all'umanità la sua perdizione, ma i troni rendono ancora sordi e ciechi, e invece di gridare «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore», gridano ancora: «Crocifiggilo, Crocifiggilo»! Loro non sono entrati e quello che è peggio è che hanno impedito a tutti gli altri di entrare! Tu, Gesù, dicendo: «prima che Abramo fosse Io Sono», Ti fai Dio, perché quella frase si applica solo a Dio e quindi solo Dio la può pronunciare, ma arrivano subito le pietre per lapidarTi quando invece, in quella frase, si rivelava tutta la Tua Grandezza e tutta la Tua Umiltà! La stessa cosa Ti fanno qui a Timparelle: invece di Esultare per la Tua Venuta che mai nella Storia è stata così Grande in Quantità e in Qualità, gridano e fanno gridare: «Vogliamo Barabba»! Gesù: La Mia Umiltà e la Mia Grandezza ce l'ha solo il Padre, ma Lui si fa piccolo e sai come fa a Farsi piccolo il Padre? Diventando Amore! Quando voi amate, diventate piccoli piccoli o no Tutti: Sì! Gesù: Quando si Ama ci si scioglie! Quando la Sposa e lo Sposo si Amano, diventano una cosa sola e si scioglie l'Amore, e così il Padre ama tanto tanto i propri figli da sciogliersi e diventare piccolo piccolo, un Bambino che Viene ad Abitare Dentro di voi! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: E' così bello quello che hai detto, Gesù: avere il Papà in noi; avere Te in noi; avere lo Spirito Santo in noi, la Mamma, Giovanni, tutti! Come si può rifiutare a Dio di entrare nei nostri cuori e poi dire: “E' nostro Dio” e non lo si riconosce quando ci Visita e ci Ammaestra Divinamente? Gesù: Il Cielo è Riverso su di voi ed è dentro di voi, nei vostri cuori aperti, perché se aprite i cuori, il Cielo viene ad abitare in voi e viene a Fare Festa! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Ora quella frase si accende ancora di più: la Verità Vi Farà Liberi! Gesù: La Verità vi farà liberi, perché i vostri cuori sono Aperti alla Parola di Dio e solo la Parola di Dio vi fa liberi e figliDon Vincenzo: E così conosceremo la Verità Gesù: E così conoscerete la Verità della Croce e diventerete Figli della Croce! Don Vincenzo: Lo siamo già! Gesù: Sì, lo siete già, perché siete nell'Orto degli Ulivi! Don Vincenzo: E mentre l'umanità continua ancora a rifiutare la Croce, illudendosi di poterla prima o poi eliminare dalla propria vita, Tu, come Padre Buono, qui a Timparelle, nella Tua Infinita Sapienzace la Spezzetti sempre più, e con le Tue Omelie Divine riesci a fare in modo che per noi il Discorso sulla Croce diventa sempre più Soave e LeggeroGesù: Voi Mi Fate Compagnia e Io Sono in mezzo a voi Vivo e Reale! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Insegnaci a parlarTi continuamente durante la giornata! Insegnaci a stare sempre in contatto con Te con i Colloqui d'Amore! Gesù: Siete liberi di parlare, attimo per attimo, ma dovete farlo voi, perché il Padre vi lascia sempre liberi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, c'è la prima lettura oltre al Vangelo, e nella prima lettura il Padre parla di Abramo e parla anche ad Abramo! Parla ad Abramo dicendo: «non Ti chiamerai più Abram, ma Abramo!» Quello che è bello, Gesù, e che mi ha colpito profondamente, è che il Padre, all'inizio, quando dialoga con Abramo, usa la Parola “Eccomi! La usa Lui, ce la insegna Lui! Gesù:Eccomi!”  Don Vincenzo:Eccomi”! Abramo è vissuto duemila anni prima di Te e fa riflettere la sua grande Fede, perchè lui è il modello del vero credente! Gesù: Quando conoscerete la Verità, conoscerete anche l'Eccomi e i quattro Amen e la Tosse! Don Vincenzo: La tosse? ...Della Cocciuta? Quando Ci Visiti Tu, lei tossisce sempre in modo più forte! Gesù: E' quella che sempre ho donato ai figli, l'hai dimenticata? Don Vincenzo: La Tosse, l'Alito e i Baci! Gesù: No, quella no! Quella che donavo prima, lo ricordate? Tutti: Sì! Gesù: Donavo la Mia Tosse, la Tosse del Padre, ma quando verrà il Sole di Fatima, quando il Cuore Immacolato di Maria Trionferà, capirete tutto, e capirete tutta la Verità nella Sua Pienezza, ma dovete vigilare e dovete combattere il nemico, figlio, e dovete Consolare il Cuore del Padre! Ora i Calici sono fermi, ma dovete pregare e Consolare il Cuore del Padre, e non dimenticatelo, e in Questo Tempo dovete pregare ancora di più! Fra qualche giorno, la Domenica delle Palme, Mi Osanneranno, ma dopo Mi diranno: «Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo quello che sta fuori...! Vogliamo Barabba!» Non spegnete la Lucerna della Fede e non dimenticate l'Olio e non dimenticate di pregare per tutti i Miei Figli Ministri, in Questo Tempo, figlio! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo lapidarTi, Gesù, questo non accoglierTi, questo rifiutarTi, questo non accettare la Tua Croce e ostinarsi contro questa Tua Visitazione che da ventitre anni ci riempie di Parola di Dio e di Amore di Dio, che sofferenza Ti procura, Gesù! Gesù: La Storia si ripete: non solo le pietre gettano allo Strumento, ma vogliono togliere a lei anche la Parola del Padre, ma il Padre nessuno può fermarLo! A chi l'ha attaccata ferocemente, la Cocciuta ha risposto dolcemente: «Se conoscete come si fa a fermare Dio, fermateLo voi, perchè io non lo so come si fa a fermare Dio.....!» ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Ogni Tua Catechesi, Gesù, qui, ogni Tua Parola è una Grazia talmente grande per noi che restiamo sempre più meravigliati, perché con le Tue Omelie Divine, sempre più la Croce ce la fai gustare, ce la fai capire e ce la Spezzetti e ce la fai Spezzettare! Gesù: E' il Cibo che posso donarvi, perché è il Mio Amore, e quando si Ama si dona il Cibo dell' Amore: la Croce! Ma ora se aspetti poco poco, Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini! Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù!(*) Gesù: Eccomi, figlia! Vedi ci sono i Chiodi e il Letto è pronto: vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi venire sul Letto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, Sposa del Mio Cuore e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vieni, Anima Mia e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta, ma sollevami poco poco, Gesù! Gesù: Vieni e poggia le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e per un bel po' rimane esanime> Papà!(*) No, non versarlo!(*) Non versarlo un altro Calice, Papà!(*) ...Consola il Tuo Cuore... la Croce... e i Chiodi!(*) Non versarlo, Ti supplico!(*) Eccomi, Papà!(*) Gesù: Ora ritorna tra i tuoi e solleva con la tua mano il Calice! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Sollevate lo Strumento! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi sulla sedia> Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo ancora la Tua Croce e il Tuo Sangue, che entrano sempre nella stessa Chiesa e scendono come Paghetta della Divina Misericordia sul capo di tutti i figli, e com'è bello vederla! La mia spezzala sempre e donala sempre ai Figli Ministri perchè devono lavorare in questo periodo e hanno bisogno della Paghetta! Gesù, è bello vedere al posto delle mie mani e dei miei piedi la Tua Croce, così posso starTi vicino! Gesù, fa che tutti i figli poggiano le mani e i piedi alla Croce! Gesù: Amen, figli, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom è il Saluto più bello, la Pace di Dio nei vostri cuori, lo Shalom Pieno del Padre! Ma dimmi: hai trovato ancora Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù: sempre! Ogni Tua Parola è un pozzo senza fine! Quella frase: «prima che Abramo fosse, Io Sono», è la Sigla di Dio, perché la stessa frase usò Dio quando Mosè gli chiese: «Qual'è il Tuo Nome?» - «Io Sono Colui Che Sono, …….Io Sono!» Gesù: «Io Sono», e non i potenti del mondo: Io! Perché Solo Io Sono il vostro Papà! «Io Sono Colui che Sono» e Solo il Padre Spalanca il Cuore per i propri figli, perché «È Colui che È, oggi, domani e per l'EternitàQuella Roccia che nessuno può rompere, perché «È Colui che ÈÈ, figlio, e non dovete avere alcun Timore, ma solo il Suo! Gli uomini possono uccidere i vostri corpi, ma non possono uccidere la vostra Anima! Il Padre vuole solo il vostro cuore, Candido come un Bimbo, perché Dio è Bambino e per questo Ama tanto tanto i Piccoli, i Poveri e gli Ultimi! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: «Io Sono» e quindi proprio perché «Lui È», noi Siamo, e questo ci dovrebbe riempire di Gioia, perché diventiamo figli a tutti gli effetti, siamo figli!  Gesù: Lo siete già figli, ma non distaccatevi dalla Croce e non lasciateLa mai, perché: chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua” e così si è dinanzi al Roveto Ardente, dinanzi a Colui che È, e così ascoltate la Parola del Padre che diventa Pane di Vita Eterna per ognuno di voi, e così potete salvare l'umanità secca, nel dire:Eccomi, sono un Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Tua Vigna, ma se Tu vuoi e Tu lo vuoi, Papà, fammi rimanere Servo per Salvare, perché ognuno di voi è un Salvatore della vostra Anima e dei vostri nemici! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanti Raggi di Luce sprigiona quella frase: “se rimanete Fedeli alla Mia Parola, conoscerete la Verità!” È profondissima, perché ascoltando questa Parola ascoltiamo la Verità della Croce, e quindi veniamo a Conoscenza di questo Tuo Vangelo, di questa Buona Notizia, di questa Salvezza che ci viene data dalla Croce e con la Croce! Conoscere la Verità significa entrare nel Vangelo del Vangelo! Gesù: La Croce è il Cuore del Vangelo! La Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché se Tu ci hai Salvato con la Croce, è chiaro che noi non possiamo che Salvarci abbracciandole le Croci! E non possiamo lasciarTi solo, altrimenti saremmo degli ingrati! Gesù: Non posso salvarvi perché vi lascio liberi! Don Vincenzo: Se si capisse quanto Amore c'è nella Tua Croce...........! Ma il libero arbitrio purtroppo propende sempre a favore del dio quattrino e non del Dio Trino…. E il demonio ride! Gesù: Non dimenticare il Sole di Fatima: tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Timparelle, Timparelle, Luogo dove il Padre ha Piantato la Sua Croce, dove scenderà la Stalla e la Croce e dove il Cuore Immacolato di Maria Trionferà........ ma vi ripeto ancora: Consolate il Cuore del Padre, Figli Miei! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che volevo raccomandare è la Paghetta...! Gesù: Ve l'ha già donata il Padre! Don Vincenzo: ...Ogni volta ci viene donata! Che Grazia! Gesù: Dovete vigilare a non farvela rubare quando uscite fuori! Don Vincenzo: Ma dobbiamo anche vigilare ad essere presenti in modo che la Paghetta la riceviamo di settimana in settimana! Gesù: Il Padre vi invita al Banchetto, ma vi lascia liberi! Don Vincenzo: Perché se una settimana si viene e una settimana no, è chiaro che poi non c'è questa continuità e non essendoci questa continuità, non c'è questa Grazia Costante e questo Rifornimento Settimanale! Certo poi, sta a noi usarla la Paghetta e non farcela rubare, ma intanto se la incassiamo, è già una Grazia immensa perchè si fa la scorta di Luce, di Fede e dello Spirito di Dio, cioè le Grazie Necessarie per abbracciare con Gioia le Croci quotidiane! Gesù: Siete liberi di camminare sulla Viuzza Stretta o su quella larga! L'invito viene direttamente dal Padre ma sta a voi rispondere: Eccomi! ....Ho sete! Don Vincenzo: Anch'Io ho sete, Gesù! Gesù: Voglio un po' di vino! Non mi donate l'aceto, vero? Tutti: No! Don Vincenzo: Nè aceto e né fiele: ma solo vino buono! Tu Hai Sete di Anime, Gesù! Gesù: In quest'istante si: ne stanno cadendo tante nel Fuoco e Io ho sete! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Con quello che bevi, Gesù, Salvi? Gesù: ..........E quello che berranno dopo i tuoi figli, ma ora ho sete e anche tu hai sete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai finito le domande? Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito in Abramo è questa Sua Umiltà, questa Sua Carità, questa Sua Preghiera! La Carità, quando Dio andò a Visitarlo a Ebron presso le Querce di Mamre e lui subito fu ospitale al massimo! L'Umiltà quando Lot, che era suo nipote, quindi più piccolo di Lui, dovevano scegliere il terreno e Lui fece scegliere al nipote, al più piccolo, quindi usando un'Umiltà eccezionale, perché avrebbe potuto dire: “Scelgo io che sono tuo Zio”! E poi c'è la Preghiera, quando fece da intercessore per Sodoma e Gomorra, e allora tutto questo mi ha fatto riflettere: quest'uomo si è fidato e si è affidato alla Parola di Dio, ha accolto la Parola, l'ha vissuta la Parola, ed è stato grande proprio perché ha avuto una Fede Piena!  Quello che mi ha fatto riflettere di più, Gesù, è che appena Dio ha detto “ECCOMI”, per parlare con Lui, subito Abramo si è prostrato a terra, con la faccia per terra, in segno quindi di totale Sottomissione, di totale Adorazione e di totale Ringraziamento! Quindi: prostrazione, adorazione, gratitudine che si fa Ascolto!  Con i Suoi atteggiamenti umili, Abramo ha dimostrato di sapere accogliere Dio che lo aveva Visitato! Gesù: Voi la gradite la Visita del Padre? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: La Prostrazione, l'Adorazione e la Gratitudine erano tutte in funzione dell'ascolto come se Abramo dicesse: Parla Signore! Gesù: Mettersi all'ascolto! "Parla Signore perchè il tuo Servo Ti Ascolta!" Don Vincenzo: Questi  atteggiamenti di Abramo mi hanno fatto proprio Gioire! Gesù: Ma oggi nessuno più dice: "parla Gesù, Io Ti Ascolto!" Dicono: “....abbiamo fretta e non ci basta il tempo.....”! Don Vincenzo: Gesù, forse come Abramo non ci prostriamo per terra, forse non Ti adoriamo, forse siamo poco grati, forse non ascoltiamo a sufficienza! Ecco, Gesù, Ti volevo chiedere perdono di questo! Gesù: Con tutte le persecuzioni che avete, quante volte i vostri cuori si prostrano e adorano e amano! Beati voi quando Sarete Perseguitati a Causa del Mio Nome! Ora ho sete! <Nel frattempo arriva Telesfore con la bottiglia del Vino e dei bicchieri e Gesù prende la bottiglia, pronto come fa di solito a Servire> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono Venuto per servire, e non ad essere servito! Dimmi, quanto ne vuoi? Don Vincenzo: Ecco... come Te! Gesù: Sei sicuro?(*) Don Vincenzo: Allora meno di Te! Gesù: Siamo un'unica cosa, perché sei Mio Fratello, Mio Amico, e dobbiamo bere la stessa misura! Dopo lo darai ai tuoi figli!(*) La Mia Sete è di Anime! Don Vincenzo: Anche la mia, Gesù!(*) <Bevono> Gesù: E' uguale, non cambia!(*) Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Riflettevo a questi atteggiamenti di Abramo, Gesù! Gesù: Ti sei poggiato su Abramo? Don Vincenzo: No, perché la nostra Fede è piccola! Gesù: La vostra Fede deve essere la vostra Fede e non può essere quella di Abramo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, deve essere quella nostra di questa sera, irripetibile ed originale! Gesù: Bravo: l'Eccomi che donate in quest'istante a Papà! Don Vincenzo: Deve essere quella di ognuno di noi, personale, unica! Gesù: Deve essere quella di ognuno di voi, di figli di Dio, di amici e di fratelli! Io Sono Vivo in mezzo a voi, e il Padre vi ha donato la Paghetta e come Io Avevo Sete, voi Mi avete donato il vinoDon Vincenzo: Sangue! Gesù: Bevi per salvare, ma vuoi alzarti poco poco? Don Vincenzo: No, grazie! Eccomi! Gesù: E ora cosa devo fare? Don Vincenzo: Gesù più stai con noi e meglio è per noi! Gesù: Questa volta se Io Mi giro, tu guardi di nuovo l'ora? <si ride un po'> Don Vincenzo: E' un'ora e mezza che stai con noi, Gesù, più di così...! È la serata più bella della nostra vita, Gesù, perché oggi abbiamo avuto questo Dono, questa Grazia, e chi più di noi è Beato ed è Felice! Gesù: Questa Grazia l'avete attimo per attimo, perché Io abito nei vostri cuori, ma avete tanta tanta fretta da non guardarMi che Abito dentro di voi! Non vi ho chiesto se avevate fretta adesso, ancora deve venire la Madonna e Giovanni....... ma  se non volete aspettarLi........  Tutti: No, no! Li aspettiamo per Somma Grazia Nostra! Gesù: Io dicevo che l'umanità, e anche ognuno di voi, a volte ha fretta e non Mi vede, e avendo fretta non Mi chiede neanche qualcosina! Potete parlare attimo per attimo e Io vi ascolto, perché non sono tanto tanto lontano, ma abito nei Cuoricini di ognuno di voi e vi ascolto se parlate e non correte andando dietro le cose del mondo, ma rimanete fermi sulla Croce e così siamo vicini vicini e non ci dividiamo mai, e in questa Pasqua Io non voglio dividerMi da ognuno di voi, ma voglio rimanere sempre nei vostri cuori così Consoliamo il Cuore del Padre! Ma ora vi lascio a Maria, ma vi invito sempre a vigilare, perché il nemico è dietro l'angolo...: Tenete Alta e usate la Croce, la Parola e l'Amore! Ora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma straziato nel vedere l'umanità che si perde, nel vedere i Suoi Figli che non può Raccogliere e Tenere sotto il Suo Manto: ConsolateLa! Ora ve La lascio! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, e indossi l'Abito Verde, ma anche questo è Macchiato di Sangue! Ma Ti supplico: se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nella Gioia Piena Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Lo Shalom del Cuore di Dio scenda su di ognuno di voi con l'Amore Pieno e la Croce del Mio Figliolo Gesù Vivo nei vostri cuori, Vivo in mezzo a voi come Pane del Cielo che scende, si Spezza e si Dona con Amore! Con l'Amore di Mamma, vi invito ancora ad essere Figli della Croce, a preparare i vostri cuori nell'Amare e nel Perdonare i vostri nemici, a Fare Pasqua col Padre, e la Pasqua è l'Incontro, è l'Amore Pieno, quell'Amore e quella Pace che si ricevono Amando Dio e i propri fratelli, così come il Mio Gesù si è Donato per Amore sul Legno della Croce, si è Immolato, si è fatto Vittima d'Amore e il Padre chiede ad ognuno di voi di diventare Vittime d'Amore, perché l'Amore vince, come la Croce ha vinto e vince ancora! E come Mamme vi invito ancora ad essere Mamme di Gesù, amandovi gli uni gli altri e portando Gesù nei vostri cuori, figli Miei! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, figlio! Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta, Mamma! La Madonna: Sono Venuta per Volere del Padre a Portare il Sorriso della Croce e a portarvi il Lievito per Impastare il Pane di Dio e in questo tempo c'è bisogno di Impastare col Lievito, di far crescere l'Amore, di far crescere di più la Croce dentro di voi,  rimanendo Figli della Croce, perché il Mio Gesù è rimasto sulla Croce per ognuno di voi e non è sceso, ma è pronto ancora ad Amarvi, e fra di voi dovete Amarvi, perché con l'Amore si cresce e si diventa Mamme! E quando si è Mamme, si ha Gesù nel proprio Grembo e si sente ancora di più l'Amore e si sentono i Battiti della Croce e quando la Croce cresce, crescono anche i Battiti dentro di voi come un figlio! E non dovete abortire quel figlio, ma dovete farlo nascere e dovete farlo crescere e portarLo sulle vostre spalle, perché «chi Ama Gesù, prende la propria Croce e Lo segue!» Ma ora la Salita è ancora più pesante, perché è la Salita della Pasqua su quell'Albero della Vita, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo, figli! <La Madonna sembra Esorcizzare col Segno Tremendo della Croce> Cosa vuoi chiederMi?  Don Vincenzo: Mamma, è stato un esorcismo quello che hai fatto adesso?(*) Non si può dire?! La Madonna:Queste cose Me li puoi chiedere nei Colloqui d'Amore Quotidiani! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo:Una Grazia volevo chiederTi, Mamma, approfittando della Tua Presenza qui! Se si capisse la Grazia della Croce! Facciamo un esempio: a scuola il Maestro dice: quest’anno sarete interrogati su un unico argomento, su un'unica materia! Quello che addolora il Maestro è che tutti si mettono a studiare le altre materie, a seconda dei propri gusti, e nessuno prende in considerazione l'ordine del Maestro che invece aveva  invitato caldamente i suoi alunni a studiare bene una sola materia! Il Maestro si lamenta dicendo: ma come, vi avevo raccomandato di studiare solo questa materia, perchè a me interessava che voi eravate preparati solo su questa, perchè mi avete disubbidito? La Madonna: Sai perché? Perché sono sulla via larga e hanno lasciato quella Stretta, e sulla via larga ci sono tutte le altre che il Maestro non ha chiesto: su quella Stretta c'è l'Unica che il Maestro ha chiesto: la Croce! Don Vincenzo: E siccome il Maestro è Gesù, ha chiesto solo questo..., ha chiesto solo questa materia! Quindi ci si dovrebbe specializzare tutti nella materia della Croce e invece è tutto il contrario! La Madonna: Come devo fartelo entrare qui...... e nel cuoricino, che il Padre vi lascia liberi? Non è a Me che devi dire questo, ma so che tu lo fai per farlo sentire e poi ripetertelo! Ma le due Vie sono quelle: una è larga e l'altra è Stretta! In quella stretta: “chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua”! In quella larga è il nemico che punta il dito! Il Padre vi lascia sempre liberi di prendere il voto ed essere promossi con la Croce, o di non prendere il voto e non essere promossi senza la Croce! Ma il Padre chiama voi a Salvare e a Raccogliere il Gregge che è stato smarrito! Non dimenticare che il Padre vi lascia liberi, figlio! Don Vincenzo: Quindi prendere la Via Saggia o la via stolta dipende tutto dal nostro libero arbitrio? La Madonna: Sì! Il Padre non ha mai imposto niente! Vuoi aiutarMi? Si risponde: “Eccomi”! Oppure: sì, sì; no, no! Ora vi chiedo con Amore: non abortite Gesù quando uscite fuori e vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: Volete AccoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteli!(*) PICCOLO GIOVANNI: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Giovanni, aiutaci a Consolare il Cuore del Padre!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Vengo a portare il Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi con l'Unica Verità: la Croce e il Pane dei Cieli! E con Ubbidienza a Dio Padre vi invito ancora ad accogliere il Pane dei Cieli! ALLELUIA Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po', figli Miei!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Anche in questo giorno santo e baciato da Dio, con Ubbidienza al Padre, ho la Gioia di rimanere a parlare con voi, ho la Gioia di guardare i vostri cuori, ho la Gioia di offrirvi ancora la Croce, il Vangelo e l'Amore di Dio! Quell'Amore che riempie il Mio Cuore Io lo offro ad ognuno di voi! L'Amore è la cosa più bella che Dio può donare ai propri figli, è la cosa più bella che noi possiamo donare ai nostri nemici! Insegnate ad amare e a camminare sulla Via Stretta, su quella Via che Gesù ha baciato attimo per attimo donando tutto il Suo Amore per ognuno di noi e per l'umanità intera, e quei baci erano i baci dei Chiodi, i baci di quel Legno amato da Dio, dal Figlio di Dio, dal nostro Fratello Gesù, dal nostro Amico che ha baciato attimo per attimo ogni suo passo, attimo per attimo ogni sua carezza su quel Legno Beato, su quel Legno Santo dove ognuno di noi si poggia, ma se si diventa Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Pace all’Unto di Dio che ha abbracciato la Croce come l'ho abbracciata Io! Pace a voi che l'abbracciate e la portate con Amore: non lasciatela, è l'Unica Eredità che il Padre vi dona attimo per attimo, l'eredità della Paghetta: la Fiammella di Pentecoste! E come Servi Inutili, Lavorando nella Vigna, fatela crescere sempre di più, ma rimanendo Servi, all'Ultimo Posto e ai Piedi della Croce come Stracci! Ora parla tu perché Io ho già parlato! Don Vincenzo: E come hai parlato bene! Piccolo Giovanni: Non sono Io, è il Padre: Io sono sempre Servo! Don Vincenzo: Di quello che il Padre mette nel Tuo Cuore? Piccolo Giovanni: E i Servi portano sul Banchetto del Padre il Suo Pane! E come è gustoso il Pane di Dio! E com'è buono quando si spezza e si dona!(*) Ma non dovete abortirlo, dovete masticarloDon Vincenzo: Ti ho chiesto diverse volte aiuto, Giovanni, in queste giornate…… Piccolo Giovanni: ……Io sono all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Però è bello rivolgersi a Te, specialmente nei momenti difficili! Piccolo Giovanni: Guarda che Io Mi devo rivolgere al Padre come lo fai pure tu! Don Vincenzo: Però la Tua Intercessione è di uno del Paradiso…… Piccolo Giovanni: ……Devo bussare: Io sono un Servo e Papà È! Don Vincenzo: Quindi quando arriva una richiesta...  Piccolo Giovanni: ...Se tutte le Grazie passano per il Cuore di Maria, come può passare dal Mio Cuore? Io devo andare a bussare al Cuore di Maria, che va a bussare al Cuore di Gesù, e Gesù va a bussare al Cuore del Padre Don Vincenzo: Questa è la trafila? Piccolo Giovanni: Si, di tutti i Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! Don Vincenzo: Quindi, allora, Giovanni, tutte le volte che si raccontano i sogni tra persone, dove si dice che quel sogno era così ed era colà, in realtà con questa trafila quel sogno difficilmente risponde a verità perchè quei sogni non hanno niente a che vedere con questa trafila, ma risolvono i problemi da soli! Mentre invece i problemi, per essere risolti, devono seguire questo itinerario Piccolo Giovanni: Avete un Unico Papà…. abbiamo un Unico Papà, e tutto decide Lui! Noi siamo Servi, e il Servo Inutile deve andare da Papà a chiedere e non può decidere senza l'Ordine di Papà! Don Vincenzo: E anche senza l'Ordine di Maria e di Gesù? Piccolo Giovanni: Bravo!(*) Don Vincenzo: E quindi la trafila è lunga! Piccolo Giovanni: Ma i Tempi di Dio non sono i tempi vostri! Non è come quando andate all'ufficio postale che dovete fare la fila, ma il Padre ascolta e decide Lui, e i Tempi sono nelle Sue Mani! Ma voi dovete essere vigilanti perché, nello spazio di quel tempo, fuori c'è il nemico e dovete combatterlo sempre con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Quindi, Giovanni, quando bisogna affrontare il maligno dobbiamo essere calmi? Piccolo Giovanni: Perché? Vuoi litigare con lui? Don Vincenzo: A volte uno per paura si innervosisce o si arrabbia........ Piccolo Giovanni: ……Hai visto mai che la Cocciuta si è mai litigata con lui? Don Vincenzo: No, anzi, è stata sempre serena, calma e umile ma forte nella fede! Piccolo Giovanni: Eccola! Don Vincenzo: Usa sempre la Croce con serenità, e non si scompone! Di solito il diavolo mette paura! Piccolo Giovanni: Certo, lui non ha tempo da perdere, perchè ha altre cose da fare! Don Vincenzo: E quello che è bello, Giovanni, è che la Cocciuta chiama il demonio “perdente”!  Piccolo Giovanni: Ha già perso prima di iniziare, perché la Cocciuta fa così! <Giovanni fa il gesto di alzargli la Croce> Don Vincenzo: E quindi quando il diavolo vede la Croce…… è proprio un perdente! Piccolo Giovanni: Si, ha già perso ancora prima di iniziare! Don Vincenzo: E questo ci dovrebbe far capire la forza dei Figli della Croce, e dovremmo usarla con Gioia e con serenità! Dovremmo ringraziare Dio che a Prezzo di Sangue ci ha donato l'unica arma che scaccia il demonio, ma noi tante volte invece non solo abbiamo paura del demonio ma non usiamo neanche l'arma della Croce o del Crocifisso appeso al collo, ma usiamo i cornetti! Piccolo Giovanni: Dovete affrontare il nemico senza gridare, perché poi fa male la gola e lì poi vince lui, e questo perché dopo state maleDon Vincenzo: Quello che è bello, Giovanni, è proprio questa Vittoria della Croce, questa Certezza che in ogni momento il diavolo viene scacciato in ogni Posto e in ogni Situazione da qualsiasi Croce Piccolo Giovanni: Come fai sempre tu di nascosto! Don Vincenzo: Non lo dire! Piccolo Giovanni: Perché non lo devo dire? È bello che benedici: questo è quello che dovete fare! Dovete alzare la Destra, anche se tu l'abbassi per non farti vedere! <si ride un po'> Quando non lo vede nessuno, la alza, e quando c'è qualcuno, l'abbassa! Ma Benedetta Croce! Fallo sempre quel Segno: ovunque sei Allontana sempre il nemico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria!(*) Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, Croce Grande, cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Stiamo ancora un poco! Piccolo Giovanni: Cosa c'è?(*) Stiamo un po' o devo andare via? Don Vincenzo: Se puoi restare, stiamo! Piccolo Giovanni: Se non mi cacciate! Don Vincenzo: No, questo mai! Tu sei il nostro battistrada: è bello questo termine perché Tu ci hai fatto la strada! Piccolo Giovanni: Un pezzettino, si, ma l'altro pezzettino è tuo! Don Vincenzo: Il mio è il Tuo e il Tuo è il mio! Piccolo Giovanni: Io ho fatto il Mio, tu devi fare il tuo! È il Padre che decide cosa fare! Don Vincenzo: La frase di prima che diceva “conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi, quant'è bella, Giovanni! Più ci rifletto e più è profonda questa frase, perché significa conoscere la Verità della Croce! Se non ci fosse stata questa Visitazione....., la Croce sembrava una cosa che dava fastidio..…. Piccolo Giovanni: .Che bisognava gettare?. Don Vincenzo: .Anzi, era sempre antipatica, era sempre una cosa che non ci voleva! E invece era tutto il contrario! Piccolo Giovanni: La Croce non è quella parola che hai detto tu! Don Vincenzo: Certo, Giovanni, non è antipatica…. ci mancherebbe…, anzi…, volevo solo arrivare a dire che con questa Visitazione si è capito in Pienezza l'Importanza della Croce! Grazie a Dio, grazie a voi del Cielo che siete venuti a evidenziarci un Tesoro che mai io potevo immaginare contenesse Tale Ricchezza! Piccolo Giovanni: ..Io l'ho indicata sempre anche quando ero in mezzo a loro; ora lo sono pure, però abito più Lassù che quaggiù quando il Padre mi fa scendere…. ma abito nei vostri cuori! Ho indicato sempre la Croce e il Vangelo: è là il Tutto di Dio e non c'è niente altro all'infuori della Croce, perché la Croce ci ha salvati e senza la Croce non saremo qui, e neanche Io sarei qui a parlare con voi per Volere del Padre! Quel Legno abbracciato da Gesù è stato il Massimo dei Massimi, il Trionfo, la Vita Eterna, l'Essere Liberi, non più schiavi, e Figli di Dio! Senza la Croce, come l'hai chiamata tu, adesso non saremmo né vivi, né nati e neanche liberi, e chi ama Gesù deve prenderla sulle spalle e portarla dietro di Lui! Chi non Lo ama va sull'altra sponda, dicevo Io, e li è larga quella sponda, ma non c'è il Legno che si porta sulle spalle! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io insegnavo, ma adesso faccio da alunno! Don Vincenzo: Ma queste cose, Tu, prima di questa Visitazione le sapevi? Piccolo Giovanni: …..Ti ha raccontato un po' la Storia oggi la Cocciuta! Lei te lo dice sempre ma poi tu ti dimentichi! E la Cocciuta sta a ripetere sempre! Don Vincenzo: Ma sono cose belle da ripetere: la Tua Vita è stata bella! Piccolo Giovanni: Ma non puoi dimenticarlo! Don Vincenzo: No, no! Prima di queste Visitazioni, di queste Catechesi, io, perlomeno in seminario e tra preti, questi discorsi sulla Croce così Pieni di Profondità e di Verità, non li facevamo mai! Tu invece li facevi? Piccolo Giovanni: Si, nel Mio Cuore…. Don Vincenzo: …..Ah, già li facevi….? Piccolo Giovanni: ….Come li facevi tu quando andavi di nascosto a guardare quel Gesù Grande Grande! <Giovanni bisbiglia qualcosa a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Gesù sta chiarendo da 23 anni il Discorso sulla Croce qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: …..No, non solo da 23 anni, ma anche da prima, ma nessuno ha voluto mai ascoltare il Discorso della Croce! La Croce è scomoda!(*) Vedi come si deve stare lì sulla Croce?(*) Ma è comoda, e non c'è Letto più comodo, perché è il Letto che vi porta nel Cuore del Padre, dove c'è il Banchetto! Cosa vuoi fare ora? .....Tu che con un occhio guardi di qua e con l'altro guardi di là….. <si ride un po'> …..Quello che dorme tutta la serata….. <si ride un po'> …..E qualcun altro che fa “il morto che cammina”! <Si ride molto insieme a Giovanni> È bello stare con voi, figli!  Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù ci raccomanda di Consolare il Padre! Piccolo Giovanni: Consolate il Padre e rimanete saldi! Questa Pasqua è Bagnata: siate vigilanti! Don Vincenzo: E Tu che sai come Consolare il Padre, aiutaci! Piccolo Giovanni: ConsolateLo...... e tu lo sai come! Don Vincenzo:Dacci una mano pure Tu! Piccolo Giovanni: La Mano ve la dona il Padre perché non ha mai lasciato la mano ai propri figli! Io sono un Servo! Don Vincenzo: È bello quello che mi hai detto, Giovanni, la Sua Mano c'è sempre! Piccolo Giovanni: Non ha mai lasciato nessuno dei propri figli! Ma siate pronti a questa Pasqua e non spegnete mai la lucerna dei vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Sì, Facciamo la Comunione Spirituale!(*) Disponete i vostri cuori, preparatevi bene bene per ricevere Gesù che viene ad abitare spiritualmente nei vostri cuori!(*) Gesù viene ad abitare spiritualmente dentro di voi, nei cuori di ognuno di voi, e questo è il Tempo più bello, è il Tempo per rivolgersi al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ma coscienti di aprire i propri cuori e di far entrare Gesù nella Pienezza! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo! La Pasqua è vicina e Gesù ama ognuno di voi e vuole i Suoi Servi a Lavorare nella Vigna, ma tutti quanti al Banchetto Nuziale dopo aver Lavorato per Fare Festa e Mangiare! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Venite tutti! Preparate i vostri cuori! Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Calice del Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Figli, avete Mangiato e avete Bevuto e la Mia Gioia è così grande!(*) Avete Fatto Festa alla Mensa del Padre e il Padre ha spalancato il Suo Cuore per ognuno di voi! Voi Mi avete accolto ed Io Sono Venuto ad abitare nei cuori aperti, nei cuori delle Mamme che hanno preparato la Culla!(*) L'umanità Mi abortisce, ma voi non abortiteMi! Io Voglio Rimanere nei vostri cuori, e voi rimanete nel Mio, nell'Amicizia del Padre e nell'Amore dello Spirito Santo, figli! Giulia: Gesù, insegnaci ad essere Mamme Vigilanti: insegnaci a TenerTi nei nostri cuori perché Tu Sei il Nostro TuttoGesù: E voi tutti siete i Miei Figli con l'Amen Pieno: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Figli Miei, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figliuoli del Mio Cuore! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: Tenete Alta la Destra per combatterlo!(*) Ora il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi, figli! Benedette Mamme che portate nei vostri cuori il Figlio di Dio!(*) Vi amo e vi benedico con l'Amore della Croce e vi invito sempre a rimanere Piccoli, Poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, più Poveri e all'Ultimo Posto, per donare Gioia al Cuore di Maria, Figli Miei! E nel donare Gioia al Cuore di Maria, donate tutto il vostro Amore al Padre alzando gli occhi al Cielo e pregando con la Sua Preghiera, chiamandoLo col cuore aperto “Papà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Papà di Misericordia Infinita e dell'Unico Amore, Tu Sei il Papà Buono, il Papà dell'Amore che non ha né Misure e neanche Limiti! Noi ci fermiamo a guardare le misure e i limiti di amarTi: perdonaci, Papà, e accogli il nostroNienteanche in questo giorno, perché solo questo sappiamo donarTi! Raccoglilo ancora!(*)  IL PADRE: Io vi offro l'Amen Pieno del Mio Cuore e raccolgo il vostro niente: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Hai trasformato il nostro niente nell'Amen Pieno! Eccoci, Papà!(*) Eccoci!(*) Eccoci!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e sigillerà i Suoi figli col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Candidi come Piccoli Agnelli nella Pasqua che è alle porte e di vivere i Dolori di Gesù per salvare ancora l'umanità, e di vigilare: il nemico è fuori la porta: combattetelo sempre con la Croce e con l'Amore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ……Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Ma porta ancora tutti i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle, per Consegnarli al Padre! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e Aspetto: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto del Mio Amore: il Fuoco di Pentecoste! AccoglieteLo, Amate col Mio Amore e Ardete con la Fiammella che scende su di voi come Paghetta della Divina Misericordia!(*) Vi Amo Tanto Da Ardere e così anche voi Ardete nell'Amare i Vostri Nemici! Giulia: Papà, com'è Grande il Tuo Cuore!

 

 

 

               4. Giov. 20/03/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

“(Don Vincenzo): Ma quando la Cocciuta se ne va su, Tu, Gesù, la mandi in Cielo? (Gesù): Ora è con Maria in Cielo! (Don Vincenzo): Praticamente... in Cielo lei ci va tutti i giorni, sale e scende, e Lassù la conoscono tutti e come sono felici Lassù nel benedirla! Una Vittima d'Amore del genere è unica! ”


“(Gesù): E perché allora vi lamentate? Non è una disgrazia e neanche un peso, ma è la vostra vittoria: la Croce! Se Io ho Vinto, voi vincerete e non è neanche pesante, perché abbracciata e Amata, è così leggera...... perché è così piccola! Perché allora vi affannate così tanto? “Ho un male che non riesco a togliermi!” Quel male è la tua Croce, è il Tuo Nome Scritto in Lettere d'Oro nei Cieli, è la tua Nascita nel Cuore del Padre! Non è un male, è una Vittoria! ”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a Voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello è Immolato, è qui in mezzo a voi ancora una volta! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa perché l'Ora della Croce è in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa perchè il Padre Semina ancora! Gioite e Fate Festa perché la Festa è il Padre! Gioite e Fate Festa nel raccogliere, perché nulla avete seminato! Ma la Gioia e la Festa Dio ve la dona attimo per attimo, figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa nel Bere ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quei Calici che l'umanità Mi offre ancora! E come sono Amari e come Tagliano in questo attimo! Anima Mia, vuoi Berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Berli ancora per il Flagello di Roma e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili, figlia!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Giulia: Gesù, escono dal Costato Aperto: raccoglili! Gesù: Non temere, Anima Mia, non cadono per terra! Giulia: Meno male, Gesù!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Ti preoccupi solo che cadono per terra: non fai un grido, non fai un lamento! Giulia: Tu non lo fai, Gesù, perché dovrei farlo io? Gesù:Io non lo faccio!Giulia: Ti ho risposto male, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Unito ai Calici, hai bevuto anche i tuoi Dolori, i tuoi lamenti, come Io Ho Bevuto i Miei e Li Bevo Ancora! Ma Sono qui a portare ancora ad ognuno di voi la Mia Croce, la Chiave e l'Anello Nuziale dello Sposo alle Spose! In dono Io Vi Offro la Chiave per Aprire la Porta e l'Anello Nuziale per essere Spose! Ma vi invito a pregare! Anima Mia, Immolati come tu sai fare con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; Immolati per l'umanità tutta; Immolati per i Grandi del mondo; Immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, quella Mamma che è rimasta e rimane ai Piedi della Croce: Fate Come Maria! Rimanete ai Piedi della Croce, figli, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> la Croce e il Pane dei Cieli, la Parola di Dio che viene donata ad ognuno di voi: non abortiteMi, figli! Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Scenderanno questi Flagelli?(*) ...E anche i Calici.......!(*) Gesù, Tu hai tutto in Mano.......... e quello che fai è giusto, e noi non meritiamo nulla: Eccoci! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, e Tu li conosci; coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, in questo giorno li metto forte forte nel Tuo CuoreGesù: Ed Io li poggio sempre sulle tue spalle, anche se non c'è spazio! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Tu Sei sempre Solo: se ci vuoi ancora, Gesù, possiamo venire nel Mare per passare nell'Orto? Gesù: Vieni, Anima Mia, e porta tutti i tuoi figli e rimaniamo nell'Orto, ma rimanete svegli: FateMi Compagnia! Giulia: Posso usare le barche, Gesù? Gesù: Poggia prima i tuoi figli sulle tue spalle e poi usa le barche! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Figlia Mia, vi Invito a Vigilare e a Tenere Alta la Croce e a combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce alzando la Destra e rimanendo Piccoli, Poveri e Umili, perchè solo così potete camminare sulla Via Stretta abbracciando la vostra Croce, e solo così potete venire in Salita dietro di Me, figli Giulia: Gesù, hai acceso un fuocherello?(*) Che significato ha?(*) Ma non posso dirlo?(*) Lo devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: ….Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Posso sederMi? Vuoi ragionare poco poco con Me? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi offri la tua mano? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Nessuno me l'ha offerta quando Ero nell'Orto e ora tu Mi Offri la tua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non solo la mano, Gesù: Eccomi, Totus Tuus! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Siamo arrivati al Giovedì Santo, Gesù! Gesù: E la Cocciuta c'è arrivata con i suoi Immensi Dolori! Don Vincenzo: Lei pensa sempre agli altri, Gesù; oggi non sono stato tanto bene e subito si è preoccupata, dicendomi: «perché Gesù non l'ha dato a me il tuo dolore, così te lo toglieva?» Come fa a pensare sempre agli altri, prendendosi i pesi degli altri, non lo so! Da dove prende questa forza e questo altruismo non lo so! Gesù: Sai perché? Perché cammina sulla Via della Croce, e Io non Sono Venuto per pensare a Me, ma per pensare ad ognuno di voi, e chi cammina sulla Via della Croce imita il Maestro, e apprende e prende tutto quello che il Maestro gli insegna! Don Vincenzo: Quello che meraviglia, Gesù, è che si immola come vittima con la massima naturalezza, come se le Croci non le pesassero, e le abbraccia pure col sorriso, come chi ha trovato un tesoro! Gesù: Le Croci sono leggere e se si guarda il Cuore Straziato di Maria e se si chiedono col cuore, sono piccole piccole, ma profonde, figlio! Ma dimmi un po': l'hai trovato anche in questo giorno il Sale Grosso nella Parola? <Vangelo di oggi: Giovedì Santo /A   Gv. 13, 1-15> Don Vincenzo: Sì, Gesù! Questa Cena di Pasqua per gli ebrei era di vitale importanza, ma Tu,  dopo la Cena tradizionale,  Istituisci la Tua Cena: «fate questo in memoria di Me!» - «...Fate, fate!» Tu Sei Sempre Concreto, Gesù! Gesù: Fate! Don Vincenzo: Non chi dice: “Signore, Signore....” ma chi fa.....! Gesù: Ma prima della “Cena” ho fatto un'altra cosa!  Don Vincenzo: Hai lavato i piedi, la cosa più bella, Gesù, la più umile, e quel catino..., quell'asciugamano... quante Omelie ci fanno! Gesù: Io Insegno ad essere Servi, perché Io Sono Stato Mandato da Mio Padre per Servire e non per essere servito! Tu prima hai detto  che Mi hai donato la tua vita..., ma chi di voi ha donato veramente la vita? Come hai fatto a donarla la vita? Non hai donato nulla, perchè la vita si dona fino al Sangue! Voi avete ricevuto solo tante persecuzioni ma non vi hanno ancora messo in Croce come hanno fatto con Me! Io Sono Venuto a Portare la Parola del Padre, la Salvezza, e per salvarvi dovevo abbracciare la Croce, e per questo Vengo a portarvela sempre, e Mi Presento sempre col Segno della Croce, quel Segno che vi ha reso liberi e figli, e vi ha Preparato un Posto nei Cieli, ma vi invito ad aspettare il Sole di Fatima che si aprirà quando il Cuore del Padre sarà Consolato e sulla terra tutti vedrete questo Cuore Trionfare, figli! Ecco perché Io Vengo Ancora e Solo con la Croce e la Parola del Padre, l'Unica Verità, l'Unico Amore! Ma prima di metterci a Tavola devo Lavarti i Piedi, perché Lavandoli a te, li lavo a tutti, ed Io che vedo e conosco ognuno di voi, Lavo i Piedi all'Unto del Padre! Mi hai preparato un po' d'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E tu sei pronto? Don Vincenzo: Tu dici sempre che sei venuto per Servire e non per essere servito: Eccomi, Gesù! Gesù: Fatelo anche voi! Vi ho lasciato prima questo Segno di essere ultimi, poveri e piccoli, perchè i Grandi del mondo non seguono le leggi del Padre! Ma dopo aver lavato i piedi vi ho insegnato a Spezzarvi e a Donarvi a tutti senza scartare nessuno dei figli! Sono Salito sulla Croce per tutti e il Mio Amore è Stato Spezzato con la stessa Misura! Tutti siete figli: «fate questo in memoria di Me», figlio! Don Vincenzo: Questo, Gesù, è l'unico segno di credibilità e di riconoscibilità! Solo lavando i piedi si diventa umili e piccoli, ma guai se si fa questo gesto solo una volta all'anno! Gesù: Attimo per attimo dovete essere rivestiti dello Spirito di Servizio, e guai quando il gesto della Lavanda dei Piedi serve solo a mostrare le vesti candide, ma con i cuori però sporchi! Ricordate che Io Sono il Figlio di Dio, Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna e Vedo e Sento Ogni Cosa! Il Servo è Servo a tutte le ore, e non solo quando indossa gli abiti lussuosi, ed Io non li ho mai indossati! L'Unico Abito Lussuoso che ho Indossato è stata ed è la Croce, ed è l'Abito più bello, e non ha Prezzo e non ha valore, ma è il Prezzo più grande il Sangue che ho Versato per ognuno di voi! Posso Lavarti i Piedi, Unto di Dio, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlio, li voglio lavare tutti e due i tuoi piedi!(**) <Telesfore nel frattempo ha portato un catino e un'asciugamano e Gesù si appresta a lavare i piedi di don Vincenzo; li asciuga e li bacia! Poi beve anche un po' d’acqua del catino e bacia l'asciugamano e don Vincenzo lo imita> , Eccomi, Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito! Conservali, figlio, questo catino e quest'asciugamano! Ecco cosa vuol dire essere Serviperchè il Padre mi ha mandato per Servire e così insegna ad ognuno di voi che siete Figli della Croce, e non dovete vergognarvi di essere figli della Croce e Servire! Ora possiamo iniziare a dire che siamo Servi di Dio e possiamo parlare del Cibo della Croce, perché Mi Sono Fatto Cibo per ognuno di voi! Ho Lavato i Piedi insegnando ad essere Piccoli e Poveri, essendo stato mandato dal Padre per essere Piccolo e Povero! Non sono sceso per costruire palazzi o per avere il potere del mondo, ma Sono Stato Solo Mandato a Servire e a Donare la Vita, ma a Donarla in Pienezza, figlio! E ho raccolto per strada i Miei Discepoli, i Miei Amici, perché se Io Sono Rimasto Servo, loro erano i Miei Amici, come lo siete voi nell'abbracciare il Letto della Croce, e Mi Sono Immolato per farMi a Piccoli Pezzettini e per farMi Mangiare! Per questo ho chiesto di preparare una Mensa e poi dire: «prendete e Mangiate, prendete e Bevete», ma fate questi piccoli gesti così come Io Li Ho Fatti, e ogni volta che siete uniti a Mensa segnandovi con la Croce, fate la stessa cosa che Io Ho Fatto, col Cuore aperto, figli: «fate questo ricordandovi del Mio Amore <Ogni qualvolta Gesù indica o parla di Croce, alza la Destra e Benedice ed Esorcizza col Segno della Croce e tutti si Segnano col Gesto Santo> Ma ora parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Proprio questo, Gesù, volevo confermare: il Segno del Vero Amore è proprio la Croce, perché solo la Croce se abbracciata per noi e per gli altri è Credibile, ed è il vero gesto per riconoscere l'Amore Vero, Disinteressato e Umile, ed ecco perché Tu l'hai scelta! Il guaio è che non viene affatto predicata la Forza e la Potenza della Croce, perché tranne qui, il Discorso Profondo della Croce non viene fatto da nessuna altra parte! Gesù: Il Padre ha scelto questo Luogo: Timparelle, Timparelle, Luogo Nascosto agli uomini, ma Baciato dal Padre e gli Occhi del Padre sono sempre vigilanti sul Suo Giardino, figlio! Don Vincenzo: Gesù, duemila anni fa Tu già sapevi che tranne Giovanni, tutti gli Apostoli e i Discepoli Ti avrebbero lasciato, Ti avrebbero tradito e Ti avrebbero venduto! E allora questo ci deve far riflettere: com'è facile sbagliarsi venendoTi dietro; com'è facile usarTi venendoTi dietro; com'è facile far diventare potere quello che dovrebbe essere invece servizio; far diventare primo posto quello che dovrebbe essere l'ultimo posto; far diventare orgoglio e superbia, quello che dovrebbe essere umiltà e mitezza! Com'è facile sbagliarsi, Gesù, ed ecco perché Tu con questa Visitazione ci rimetti sulla Retta Via, ci rimetti sul Tuo Solco insegnandoci a riabbracciare la Croce! Gesù: ....Sulla Via Stretta e in Salita! Don Vincenzo: Sulla Via Stretta ed Angusta! Gesù: Il Padre vi lascia liberi di scegliere la Via Stretta o la via larga, ma voi non avete ancora donato nulla della vostra Vita, perché non siete qui di vostra volontà, ma per Volontà del Padre! Dio vi chiama e voi rispondete: Eccomi! Anche i miei amici avevano risposto “Eccomi, ma alla vista della Croce, non è rimasto nessuno! Voi ci sarete tutti nel Momento del Sole di Fatima? Tutti: Eccomi! Gesù: È facile rispondere “Eccomi, e anche i Miei Amici avevano risposto così! Hanno visto i miracoli, ma poi sono andati via, perché la vista della Croce e del Crocifisso li ha spaventati! Non vedevano più la folla, non erano più capaci di operare miracoli, perché la loro Fede era caduta a terra! La Fede rimane quando si rimane sulla Croce e quando si abbracciano le Croci quotidiane e quando si stringe la Santa Sofferenza e non si abortisce, figlio! Fin all'ultimo istante vi ho Amati e vi Amo ancora ed Eccomi ancora pronto ad abbracciare la Croce; Eccomi ancora pronto a rimanere con voi, anche in questo giorno, figlio! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutti e quattro i Vangeli parlano poco della Croce, come se anche gli stessi Evangelisti avessero paura a parlarne! Ma più la Croce si "annacqua" e più perde la Sua Potenza e la Sua Forza di Salvezza! Gesù: Sono scappati: per questo ne parlano poco! Con l'Amore di Maria poi si sono fortificati! È stato il Segno che li ha spaventati e li ha fatti scappare, ma solo con quel Segno potevano Esorcizzare, Benedire e Guarire i mali, ma la Fede vacillava! Don Vincenzo: Ecco perché il Discorso Profondo e Riassuntivo non lo hanno fatto: mi aspettavo proprio una maggiore chiarezza e mi aspettavo che la Croce avesse molto molto più spazio nelle Poche Pagine di Vangelo! Gesù: La chiarezza ve la do Io: il Padre Mi ha mandato e Maria ha abbracciato per prima la Croce e il Crocifisso e Io Non Sono Scappato dinanzi alla Croce! Mi Sono Poggiato sulla Croce per ognuno di voi e solo per quella Croce voi siete Vivi e siete Eredi della Croce, perché vi ho chiamati Figli dal Letto della Croce! È l'Eredità più grande che il Padre vi ha donato e vi dona ancora, ma voi vi lamentate, vi affannate per le cose del mondo che passano e che non potete portare dinanzi al Padre! La vostra Croce,, perché «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», e queste sono le Mie Parole, e la Parola di Dio non viene cancellata, perché è Roccia e rimane sempre Roccia e il vento del nemico non può portarla via; le cose del mondo,, perché sono polvere e le può portare via! Ecco la spiegazione, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi essere qui! Gesù: Ancora una volta vengo a portarvi la Croce in questo giorno, ma rimanete con Me nell'Orto degli Ulivi! La Cocciuta rimarrà abbracciando i Dolori del Suo Unico Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando nel Getsemani andasti a chiamare per la prima volta gli Apostoli, dormivano e Tu rimanesti sorpreso, anche se Tu sapevi tutto, perchè avevi raccomandato loro: «vegliate e pregate per non cadere in tentazione, perché lo spirito è pronto ma la carne è debole!»  Gesù: Ma lo dicevo per loro e non perché Ero Io debole! Dicevo a loro, perchè Io ero pronto, ma loro sono scappati e non Io! «Pregate e vegliate, perché lo Spirito è pronto ma la carne è debole» ma alla vista del nemico sono scappati, perché la carne era debole! «Ora alzatevi e andate pure...» perché non erano stati capaci di vegliare, di pregare, e i loro occhi si erano appesantiti pur avendo mangiato e bevuto: «questa è la Mia Carne, questo è il Mio Sangue, fate questo in memoria di MeE ricordate queste Mie Parole, ma ricordatele nell'essere semplici, piccoli e poveri, così come ve li sto dicendo Io, senza innalzarvi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai bisogno di alzarti?  Don Vincenzo: Un po' si!(*) <Don Vincenzo si alza per un attimo rimettendosi in sesto> Eccomi! Gesù: E' bastato un po'! Non hai bisogno d'altro? Don Vincenzo: No! Gesù, Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutta quella situazione era già da Te prevista, ma  questa è stata una sorpresa grande per i Tuoi? Gesù: No, figlio, perchè li avevo già preparati, come Giovanni aveva preparato la Cocciuta! Don Vincenzo: Cioè... Giovanni aveva preparato la Cocciuta per la sua dipartita! Gesù: Lui doveva ritornare al Padre, così Io avevo preparato ognuno di loro, ma erano talmente abituati a quelle folle e a tutti quei miracoli, che non andava bene che Io Mi lasciavo crocifiggere! Non avevano capito che per essere salvi si doveva abbracciare la Croce! Beati voi che l'avete abbracciata e quando crescono le persecuzioni, ogni volta che cresce una persecuzione, abbracciate sempre di più la Croce e la portate in Pienezza, e non la gettate via! La Croce così si porta: abbracciando la Santa Persecuzione, la Santa Sofferenza ed essere derisi! L'hanno fatto a Me e lo fanno anche a voi, ma non dovete temere, e non dovete spaventarvi, e non dovete chiedervi perchè, ma camminate ancora di più a testa alta in mezzo a tutti, perché la Croce Vince, perchè la Croce è il Faro del Cuore del Padre e niente e nessuno può spegnerlo, perché è Dio, e Dio non si spegne, neanche in questo giorno Dio si spegne: è Faro, ma Gronda Sangue sull'umanità sorda e cieca, e il Padre vi ha scelti e non dovete Temere gli uomini, ma dovete solo rispondere: Eccomi! Ora parla tu un po', Unto di Dio!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dicevo prima che la vita di ognuno di noi è un dono di Dio per entrare nel Cuore di Dio, per entrare in comunione con Dio lassù, in Paradiso, per entrare in quest'Eternità di Festa, e allora... Gesù: Lo siete già quando rispondete “Eccomi”, ma non tornate indietro lasciando la Croce, ma salite!  Don Vincenzo: Gesù, proprio su questo riflettevo, perchè la vita di ognuno di noi ha senso proprio se costruiamo e corrispondiamo a questo Progetto d'Amore con Dio per arrivare lassù: questo è l'obiettivo ogni mattina che ci svegliamo! Non ci sta un altro motivo per cui Dio ci sveglia, per cui Tu, Gesù, ci svegli! Ogni mattina dovremmo essere più Santi del giorno precedente o quanto meno sforzarci di esserlo, mettendo al primo posto questo progetto e queste finalità Gesù: Ogni mattina il Padre viene a svegliarvi:  la sera vi fa addormentare e nel dormire siete morti!(*) <Gesù emette un lungo soffio> Col Suo Soffio al mattino vi sveglia, ma non tutti fanno questo gesto... <Gesù si segna col Segno della Croce> e dire: «Papà, mi hai svegliato!» In pochi lo fanno! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, fare questo gesto, e com'è bello appoggiarsi su questo gesto per tutta la giornata sapendo che proprio questo gesto ci dà Luce e ci dà Saggezza e quindi, durante tutta la giornata va fatto! Gesù: Perché tutta la giornata vi viene donata, attimo per attimo, dal Padre! In ogni istante potrebbe riprenderla, in ogni istante si deve dire: «Papà Eccomi, sono prontoMa tutti corrono di qua e di là e non c'è tempo per ringraziare il Padre! Quanta ingratitudine c’è! Don Vincenzo: E non si ha tempo neanche per abbracciare le Croci, perché per chi corre a destra e sinistra, dietro all'avere, al piacere e al potere, la Croce diventa veramente fastidiosa quando invece è la Grazia più grande! Gesù: Diventa fastidiosa perché ci sono le cose del mondo! Don Vincenzo: E diventa fastidiosa perché noi abbiamo i nostri progetti, mentre invece l'Unico Progetto è quello di seguirTi, Gesù, per raggiungere il Cuore del Padre! Gesù: Il Progetto per ognuno di voi l'ha già scritto il Padre! Non siete voi a scrivere i vostri progetti ma è già tutto segnato nel Libro del Padre! Quello che segnate voi non si compie se il Padre non l'ha scritto!(*) Voi state aspettando che chiedo alla Cocciuta di abbracciare i Chiodi? I Chiodi li porta già, e glielo chiederò domani all'ora che li ho abbracciati Io! Ora rimaniamo a parlare, se volete! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Hai visto i Chiodi della Cocciuta? Don Vincenzo: Quelli grossi? Gesù: Non hai visto i segni che porta la Cocciuta?(*) Hai dimenticato le Mie Piaghe? Don Vincenzo: E' tutta piena di Piaghe la Cocciuta e le sue sono le Tue e le Tue sono le sue! E' tutta piagata! Gesù: Ma domani le chiederò ancora se vuole abbracciarLe! Ora siamo nell'Orto e stavo aspettando che venivano a portarMi via! Tu che dici verranno a portare via la Cocciuta? Don Vincenzo: No! Gesù: Siete sicuri? .....Vi siete spaventati? Vai avanti! ...Ha tirato un sospiro di sollievo! Don Vincenzo: Gesù, con Te “si campa” alla giornata e Sei sempre imprevedibile! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Da ventitre anni! Gesù: Dovete vivere alla giornata aspettando tutto quello che il Padre vuole donarvi, come aspetta lo Strumento tutto quello che il Padre vuole donargli, ma risponde sempre: Eccomi! Raccontami qualche altra cosa: hai trovato ancora Sale? Don Vincenzo: Sale sì, in quella frase di San Paolo ai Galati, che nella sua sintesi è proprio Divina: «di null'altro noi ci Glorieremo se non della Croce di Cristo Gesù: Vita, Resurrezione, Salvezza..., di null'altro ci glorieremo!» E' una frase proprio completa!  Gesù: Di che cosa potete gloriarvi? Dimmelo! Don Vincenzo: Di nient'altro! È che purtroppo l'umanità è accecata dalle cose del mondo e tutti cercano le glorie umane, e tutti cercano i primi posti, e tutti vogliono “apparire”, e tutti “adorano” il dio quattrino.....! Gesù: Non c'è altro di cui ci si può gloriare perchè non ci sono cose più Grandi della Croce, e non c'è nulla che può sostituirla e che può donarvi la Vita Eterna! Solo con la Croce potete essere Glorificati! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se capissimo la Forza della Croce! Il diavolo non resiste alla Croce, a nessuna Croce, anche a due canne incrociate che formano la Croce, anche a due dita che formano la Croce, anche a due pezzetti qualsiasi a forma di Croce! Quando lui vede questo segno viene accecato dalla Croce e per forza deve scappare! Non può resistere a questo segno e l'unica cosa di cui ha paura e l'unica cosa che lui teme è proprio la Croce e il Segno della Croce! Purtroppo lui riesce facilmente ad ingannare una umanità che non ha più fede e che va dietro ai falsi luccichii del mondo, vivendo solo per accumulare soldi e credendo che la vita ci sia data solo per stare bene e per divertirsi il più possibile! Che trappola infernale e che bocciatura Eterna! Gesù: Poco fa Io ho detto: «fate questo in memoria di Me!» E poco fa ho lavato i tuoi piedi e lavando i tuoi ho lavato i piedi di ognuno di voi! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo essere saggi, Gesù, perchè c'è in gioco un'Eternità di Luce o di tenebre, di Bene o di male! Gesù: Dovete essere solo Servi nel Lavorare nella Vigna del Padre e dopo aver Lavorato rimanere Servi Inutili ai Piedi della Croce, perché lì Io vi ho portati, vi ho Amati e vi ho Donati a Maria, e lì vi Amo ancora e vi porto ancora a Maria! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Cuore di tutto il Tuo Messaggio è la Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il Cuore di tutto il Vangelo è la Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il Vangelo è la Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché il Vangelo con la Croce Salva! Gesù: Perché è la Parola del Padre che ho portato, e la Parola del Padre Mi ha portato sulla Croce per abbracciare ognuno di voi e l'umanità intera e farvi figli! Ecco che la Parola diventa Croce e la Croce diventa Parola e si abbracciano e rimangono sempre uniti e non si dividono mai! Così anche voi dovete rimanere uniti, Amandovi gli uni gli altri e non dividendovi mai, perché il Padre vi aspetta tutti al suo Banchetto per Fare Festa con tutti i figli, ma vi invito sempre a combattere il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! Questa è l'arma che lo spaventa e potete farlo bene sollevando una sola mano indicandogli la Croce, perché voi siete fatti e ad Immagine e Somiglianza di Dio, della Croce! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Re dei Re e Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria! E la Tua Croce, Gesù, è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù conquisti gli uomini dalla Croce, che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che l'Uomo è Redento! E in questo Segno, Gesù, ogni Cristiano è Battezzato, è Cresimato, è Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato, ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice un moribondo! Non è un Gesto Simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce, e solo confidando nei Meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un passo decisivo per la sua Salvezza: Redento dalla Croce, ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente, dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare viva l'impronta. Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce, e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che conduce alla Salvezza e perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che ci configura a Te Morto e anche RisortoSì perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione, che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù, deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Te, Gesù, Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù, hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Te, Gesù, abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in Te, Gesù, non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo, perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria dall'albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce, Gesù, si svela l'Amore Divino che salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa meritare e ci fa arrivare alla Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Tua Croce, Gesù, il Letto, il Talamo dove Tu ci hai donato la Vita Eterna! Facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce, Gesù!!! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu ci hai chiamati figli e ci chiami ancora figli! Pregare Te Crocifisso, Gesù, non è fare Culto a un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Tu, Gesù, Figlio di Dio, non sei morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: Ora, Oggi Tu Sarai Con Me In Paradiso!” Sulla Tua Croce, Gesù, Tu  hai Donato lo Spirito e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Te, Gesù, e non si capisce Dio! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il Punto più Basso della Vergogna ma anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Tu, Gesù, dici: Quando sarò Innalzato da Terra, quando sarò Elevato sulla Croce, Attirerò tutti a Me!” Gesù, Tu Crocifisso sei la Massima Epifania, sei la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Tua Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Tua Croce, Gesù, è la Luce di ogni Cristiano! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa su cui l'uomo sale al Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! La Tua Croce, Gesù, ci prepara la nostra Corona Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Capo Inclinato per salutare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il Perdono dei miei peccati, e risuscita ogni morto! La Tua Croce, Gesù, è la mia difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle Pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè sgonfi il mio orgoglio e mi fai capire quanto sono debole, povero e fragile! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa, Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Risurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà Soave e Leggera se la stringerò al mio cuore con fede e amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o Mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me: fa, o Gesù, che io viva solo e sempre per te! Ecco perchè la Festa dell'Esaltazione della Croce deve diventare la Festa della Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'io sono la Tua Croce, Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anch'io un Crocifisso! E che gioia c'è nel dire al Padre: grazie di avermi fatto un Crocifisso! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Ecco i Veri Seguaci del Crocifisso Risorto!!! Grazie, Gesù, perchè sul Letto della Tua Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo, è veramente giusto lodarTi e ringraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella sofferenza e nella gioia, nella salute e nella malattia per la Croce Santa di Gesù! Nella Tua Vita Mortale, Gesù, Tu Passasti Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù, vieni accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della Speranza! E Ogni Notte di Dolore e di Morte si apre alla Luce Pasquale di Te, Gesù, Crocifisso e Risorto! Fa, o Gesù, che io preghi dicendo: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'Universo! I Cieli e la Terra sono Pieni della Tua Gloria! Osanna nell'Alto dei Cieli! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nell'Alto dei Cieli! La Tua Croce, Gesù, è il mio Tutto! La Tua Croce, Gesù, è la mia Vita! La Tua Croce, Gesù, è la mia Verità! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico e Vero Altare del Perdono! Tu Sei Venuto in una Stalla e Sei Salito sul Letto di una Croce e Verrai ancora allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Tu, Gesù, non hai dato a nessuno il potere in mano ma hai detto: «Andate a due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia Parola!» E questo lo ripeti ancora oggi perchè è la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati! Tu, Gesù, Sacrificando Te Stesso, Immacolata Vittima di Pace, sull'Altare della Croce, hai operato il Mistero della Umana Redenzione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa Vivere e ci fa aprire gli occhi! E' la Tua Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì, sulla Tua Croce che Tu ci hai AmaTi, che Tu ci hai partoriti e che Tu ci hai Donato la Vita Eterna, e lì Tu ci partorirai ancora, ci Amerai ancora e ci darai ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi, perchè solo sulla Croce Tu Ti Sei Degnato di Amarci e di Salvarci! Ma quando Tu, Gesù, tornerai, troverai chi Ti aspetta? Troverai la Fede? No, Gesù, perchè nessun uomo di Chiesa Esalta più la Croce, e perciò tutti i fedeli si sono dimenticati che il Cuore della Fede è proprio la Croce! Il demonio è riuscito con la sua abilità e la sua malizia a far credere a tutta l'umanità che la Croce è una punizione,un castigo di Dio, una disgrazia e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, e perciò i fedeli invece di abbracciarle sempre più le Croci Quotidiane, vanno purtroppo a “caccia” dei miracoli, dei cornetti, dei maghi, degli oroscopi, del potere, del dio quattrino e non del Dio Trino! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la Grazia più Grande che Tu, Gesù, ci puoi donare!! Qui a Timparelle Tu, Gesù, fai una predicazione martellante della Croce, perchè il Vangelo, la Buona Notizia, è  proprio la Tua Croce Salvifica! Perciò la Tua Croce, Gesùè il Vangelo, e il Vangelo, Gesù, è la Tua Croce!!! Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, più siamo qui dentro e più il progetto della nostra vita appare chiaro, e più Tu ci fai le Catechesi e più capiamo che questa Croce è fondamentale per la nostra Salvezza e quindi questa riflessione costante, continua, con cui Tu ci illumini nelle Tue Visitazioni, oramai ci fanno Gioire della Croce se è abbracciata con Amore! Gesù: E perché allora vi lamentate? Non è una disgrazia e neanche un peso, ma è la vostra vittoria: la Croce! Se Io ho Vinto, voi vincerete e non è neanche pesante, perché abbracciata e Amata, è così leggera...... perché è così piccola! Perché allora vi affannate così tanto? Ho un male che non riesco a togliermi!” Quel male è la tua Croce, è il Tuo Nome Scritto in Lettere d'Oro nei Cieli, è la tua Nascita nel Cuore del Padre! Non è un male, è una Vittoria! Don Vincenzo: E proprio questo dovrebbe essere la Chiave di lettura della nostra vita, Gesù: sapere che ogni situazione voluta da Te, nella gioia e nel dolore, è in funzione del Paradiso! Gesù: Ma non devi dimenticare il Sole di Fatima; prima di arrivare nel Cuore del Padre vedrete il Cuore di Maria Trionfare, ma il Padre Vuole Essere Consolato, non dimenticatelo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Chiave di lettura della Croce diventa formidabile nella misura in cui accogliamo la nostra vita da Dio! Accogliendo tutto dal Padre, ogni Croce diventa bella, perché non ci creiamo più noi il problema di realizzarci secondo il mondo ma vogliamo arricchirci solo di Diocome un bambino piccolo che non deve crearsi nessun problema, perché c'è il papà e la mamma che pensano a lui, qualunque cosa il papà e la mamma facciano! Gesù: Quello che avete dimenticato è di avere un Papà e una Mamma che non vi fanno mancare nulla! Il Papà Buono che veste i Gigli dei campi e che dà da mangiare agli uccelli, può dimenticare i propri figli? Tutti: No! Gesù: Non li ha mai dimenticati! Vi manca qualcosa? Don Vincenzo: Nulla! Gesù: Siete voi a lamentarvi nel cercare le cose del mondo! Il Padre vi dona il dono della Vita, e se non avete il dono della Vita cosa fate con le cose del mondo? Don Vincenzo: Questa è la Chiave di lettura fondamentale! Noi non siamo i padroni neanche del giorno successivo e perchè allora questa presunzione e questa superbia quando tutto di noi dipende da Dio? Gesù: Tutto è nelle Mani del Padre, perché nulla è vostro! Non è proprietà vostra il dono della Vita, il dono del risveglio, ma è tutto nelle Sue Mani! Voi pensate di essere voi i Padroni di tutto! Questo significa “fate questo in memoria di Me: ricordarvi sempre che Io vi ho donato la Vita e Io posso prenderla in qualsiasi momento! Fate questo in memoria di Me” cioè ricordatevi che Io Sono Morto e Risorto sul Legno della Croce per Amore, facendo tutto quello che il Padre ha detto! Il Padre mi ha mandato e dovevo ritornare di nuovo dal Padre dopo aver compiuto quello che Lui Voleva, e ad ogni istante poteva chiamarMi e così anche voi: Io faccio questo, Io faccio quell'altro...” L' Io non viene da Dio! Io Sono Suo Figlio e Devo Fare la Sua Volontà, e devo camminare nel Solco, e devo prendere la Croce, Amarla e AbbracciarLa e rimanere servo, in attesa di Lavorare in questa Vigna o nell'altra! Don Vincenzo: E noi, Gesù, dobbiamo essere i Tuoi Cirenei e le Tue Veroniche che seguono le Tue Orme! È questo l'obiettivo! Gesù: Io ho obbedito al Padre e voi tutti siete figli e dovete obbedire al Padre dei Cieli, perché è Lui che vi ha donato la Vita e Lui può togliervela! Non dovete Temere gli uomini, ma dovete pregare molto per tutti i Figli Ministri in questo tempo, e pregare è bussare al Cuore del Padre che fermi i Flagelli e i Calici! ....Croce Grande, cosa vuoi dirMi ancora? È bello rimanere nell'Orto e parlare! Voi siete svegli, qualcuno forse dorme, ma almeno sono in Compagnia e posso parlare! Mi avevano lasciato tutti solo, si erano addormentati tutti! Ora siete un bel gruppetto e tutti svegli a FarMi Compagnia; il Mio Sudore cade ancora nel vedere quei figli che dicono di farMi compagnia ma non lo fanno e fanno compagnia al mondo, ma voi pregate perchè potete salvare tutti i vostri figli e fratelli, ma pregate tanto tanto per i vostri nemici in quest'ora, figli! Ora parla un po' tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi essere qui! Ognuno, singolarmente, persona per persona, ha avuto la Grazia di essere stato chiamato da Te, di essere stato invitato da Te, perché sempre Tu fai la prima mossa! Gesù: La gioia più grande è il vedervi: siete venuti! Don Vincenzo: Se non avessimo risposto al Tuo Invito chissà dove staremmo! E invece ci stai rivelando tante cose meravigliose e ci stai illuminando sulla Chiave della Vita e ci stai mettendo di fronte alla Vita, una Vita che ha uno sbocco Eterno! Già a pensare a questo, che c'è un'Eternità che ci aspetta, rasserena, e se questa vita terrena la viviamo secondo Dio, già possiamo pregustare quello che sarà il Paradiso Eternoquando andremo ad abitare nella Casa del Padre come figli! L'esistenza di ogni persona ha questo  Unico Obiettivo, e perciò Tu, Gesù, ci dici: cercate prima il Regno dei Cieli e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!” La nostra esistenza non ha un altro motivo!Questo e solo questo è il Vero e Unico motivo che dà senso all'esistenza, e solo così possiamo dare Gloria a Dio, e se abbracceremo le Croci, possiamo salvarci e salvare per l'Eternità! Gesù: Non vi siete giocati nulla perché avete risposto a Dio: è Dio che ha giocato nel chiamarvi, e vi ha gettato la Rete e vi ha pescato! Don Vincenzo: Ognuno di noi ha pescato? Gesù: Ognuno di voi, ma sta a voi rimanere nella Rete di Dio o lasciarla! Volete rimanere nella Rete di Dio? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo e il Padre vi lascia liberi di rimanere nella Sua Rete o di uscire fuori, ma fuori c'è il nemico che vi aspetta e nessuno di voi è pazzo, perché per primo l'hanno detta a Me questa parola e ora la ripetono a voi! Ma Io non ero e non sono pazzo e neanche voi siete pazzi! Voi avete soltanto la pazzia della Croce che vi rende liberi e vi fa Svettare come Io ho Svettato e Svetterò anche in questa Pasqua, ma bagnata dai Calici! Croce Grande, posso parlare ancora? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Eccomi! Gesù: O devo andare via? Don Vincenzo: No! Tutte queste cose belle dove le sentiremo, Gesù? Che Notte Santa è questa per ognuno di noi! Gesù: Se mi volete ancora, Mi sentirete per tanto, tanto, tanto, tanto tempo! Don Vincenzo: Ancora, ancora, ancora, ancora, ancora... Gesù: Parla un po' tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' così Luminosa questa lezione che Tu ci fai! Gesù: Io non vengo a farvi nessuno lezione, ma Io Vengo a Parlare ai Miei Amici! Il Padre vi dona il Pane col Sale Grosso ed Io Sono Gioioso di stare con voi a parlare, a Gioire, nell'Amore della Croce! Don Vincenzo: Però Tu ci dici nel Vangelo di oggi, che sei anche il Maestro, che sei il Signore! Gesù: Se Io ho lavato i piedi, non posso essere il Maestro! Il Padre Mi ha mandato per essere Servo e per insegnarvi ed essere Servi! Maestro mi chiamavano gli amici: insegnaci il Pane, insegnaci la Parola di Tuo Padre!...Perché sei rimasto meravigliato? Don Vincenzo: Tu sei il Servo di Jahvè, perché Sei venuto a Servire e non ad essere servito, ma Sei anche Maestro, perché l'Unico che ci può donare queste Catechesi Divine Sei solo Tu! Gesù: Sono il Maestro che vi insegna ad abbracciare la Croce! Don Vincenzo: Nel Vangelo solo tre o quattro volte viene toccato il Discorso della Croce, ma in realtà quando stavi con i Tuoi Apostoli, chissà quante volte Li hai Catechizzati sulla Croce! Gesù: Sì, sempre! Don Vincenzo: Dall'inizio? Gesù: Già Maria ha abbracciato la Croce prima di Me: La Croce e il Crocifisso! Io ho abbracciato solo la Croce, Maria l'ha abbracciata prima nell'Annuncio, poi quando ha Partorito, e poi ha abbracciato il Crocifisso nelle Sue Braccia e poi ha abbracciato ognuno di voi come Figli! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando nel Getsemani stavi solo, Gesù..., lì abbiamo un quadro..... <Don Vincenzo indica un quadro appeso alla parete del Cenacolo dove è rappresentato Gesù nell'Orto degli Ulivi ed in cui si evince un Calice molto Luminoso ma Amaro> Gesù: Lo vedo, anche senza guardarlo! Don Vincenzo: E' arrivato quel Calice, in modo simbolico o era veramente un Calice, Gesù? Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Era solo un segno che rappresentava tutte le Tue Sofferenze e perciò Sudavi Sangue! Gesù: ...A vedere tutti i figli perdersi...: «Padre, se è possibile, passi da Me questo Calice, ma sia fatta la Tua, e non la Mia Volontà!» Non era un Calice che dovevo bere, ma era il Calice nel vedere tutti andare via, e di Mia Volontà l'ho accettato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Giulia Beve i Calici, è come quello che hai bevuto nel Giovedì Santo? Gesù: Io ho bevuto il Calice; la Cocciuta non ne Beve uno solo, ma sono tutti i Calici degli Sputi, delle Bestemmie e dei Peccati, che la Cocciuta Beve! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma quando la Cocciuta se ne va su, Tu, Gesù, la mandi in Cielo? Gesù: Ora è con Maria in Cielo! Don Vincenzo: Praticamente... in Cielo lei ci va tutti i giorni, sale e scende, e Lassù la conoscono tutti e come sono felici Lassù nel benedirla! Una Vittima d'Amore del genere è unica! Gesù: Anche a voi conoscono, perché il Cielo è Riverso su di voi! Quando Io Vengo a Parlarvi e a Portarvi il Pane del Padre, il Cielo è Riverso su di voi e tutti vi conoscono, come quando Giovanni all'inizio parlava di voi e per un po' gli Angeli andavano di qua e di là, così ora il Cielo è Riverso qui e non conoscono solo la Cocciuta che è lì a Lavorare con Maria, ma conoscono anche voi! Devi pensare che ora il Padre Parla e gli Angeli e i Santi tutti sono Riversi su di voi, perché dove è Dio sono anche gli Angeli e i Santi, i Servi Inutili! La Cocciuta Sale per Lavorare con Maria e rimane una Serva Inutile, dopo aver Lavorato ai Piedi della Croce! Ho sete: mi date un po' d'acqua?  Don Vincenzo: Acqua o vino? Gesù: Acqua!... <Don Vincenzo prende subito una bottiglietta d'acqua> Posso bere anche alla bottiglia! Avevo le piccole bocchettine, le ricordate?... Vuoi bere?(*) <Gesù offre da bere prima a don Vincenzo e poi Beve qualche sorso anche Lui> Aveva tanta tanta sete l'Unto di Dio! La Mia Sete è di Anime, ma tu avevi sete!(*) Ma dimmi: cosa c'è ancora? Dopo vi lascio poco poco a Maria e poi a Giovanni! Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, che questo discorso profondo sulla Croce ci sta aprendo prospettive sempre più nuove e sempre più affascinanti: quante cose che non sapevamo, adesso con queste Cascate di Grazia ci vengono rivelate! Gesù: «....Ci sono tante altre cose da diree ancora non siete pronti per portarne il peso» ...ma ora sì, perché i Tempi sono nelle Mani del Padre, come sempre, e queste sono le Ultime Grazie che Dio vi dona, e per questo il Padre lascia scendere quel Peso che non potevate portare prima! Tutto quello che non vi era Stato Rivelato vi viene Rivelato ora, ma sempre attraverso la Croce e solo con la Croce! Sei stanco? Don Vincenzo: No! Come si può essere stanchi, Gesù, di fronte a Te? Siamo assetati, affamati delle Tue Parole! Gesù: Vuoi bere ancora? Don Vincenzo: Non solo bere... Gesù: Vuoi anche mangiare? Don Vincenzo: L'Acqua Viva della Samaritana, il Pane Vivo del Cielo! Gesù: Allora vi lascio a Maria: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! È Mamma e vede i propri figli cadere: aiutateLa a Salvare l'umanità! Potete farlo, e Dio vuole essere Consolato per Salvare l'umanità! Ora vi lascio a Maria!(**) Giulia: Mamma, so che Sei Tu perché il Tuo Cuore è trafitto! Ora vedo solo Sette Spade, ma Ti Supplico: se Sei Tu Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Nella Gioia e nell'Amore di Dio, Pieni, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Nell'Amore di Dio, vi porto la Croce del Mio Gesù! <la Mamma Benedice col Segno Tremendo della Croce> Vi porto il Saluto del Suo Cuore per rimanere Figli Ubbidienti, Lui che fino alla morte e alla morte di Croce ha Donato la Vita e ha Salvato ognuno di voi e l'umanità intera! Il mio Cuore è trafitto, perché sono Mamma, nel vedere l'umanità dispersa, lontana dal Cuore di Gesù, lontana dal Cuore della Croce! Nel Mio Figlio c’è il Fiume di Dio, ma l'umanità è secca ed è spenta, perché non ha Sete di Dio, ma beve dell'acqua del mondo, e bevendola si diventa secchi e i rami secchi vengono bruciati e diventano polvere e il Mio Cuore di Mamma Gronda ancora Sangue! Vigilate e combattete il nemico alzando la Destra e tenendo alto il Vangelo e riempiendo i vostri cuori d'Amore nel donarli ai vostri nemici! Ma ora che siete qui riuniti, non lasciate Gesù Solo: FateGli Compagnia! Quando arriva l'Ora della Croce, non scappate, ma abbracciate anche voi la Croce con Gesù e lasciatevi inchiodare come si è lasciato inchiodare Gesù per Amore, Figli Miei! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, Shalom! Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Eccomi, Eccomi! La Madonna: In questo giorno la stai portando in Pieno la Croce, e stai abbracciando i tuoi piccoli Dolori! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello quando hai detto prima di lasciarci aiutare, perché anche Gesù per Amore e per ammaestramento nostro, si è lasciato aiutare! Ecco allora, questo Ti chiedevo Mamma: Tu sei sempre al nostro fianco... La Madonna: Sono Mamma e non posso lasciare i Miei figli! Gesù ai Piedi della Croce ha detto: «questi sono i Tuoi figli!» E lo ripete ancora, attimo per attimo: «questi sono i tuoi figli» e non posso lasciarvi! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Aiutaci a Consolare il Padre: Gesù lo dice sempre! La Madonna: Il Padre lo potete Consolare Amando e Perdonando, usando carità verso tutti, rimanendo Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna e donando al Padre l'Eccomi chiamandoLo: Papà! Così potete Consolare il Suo Cuore, ricordandovi di avere un Papà che aspetta! E Io come Umile Ancella, vi invito ad amarlo, e amando il Padre, amatevi gli uni gli altri con quell'Amore tenero che sboccia dal Cuore della Croce, perché la Croce è Amore, e per questo il Mio Gesù l'ha abbracciata nell'Amore Pieno! .....Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma, ascoltando le Tue Dolci e Tenere Catechesi, ascoltando il Tuo Cuore di Mamma, capiamo ancora di più perché la Croce va abbracciata, proprio per aiutarTi, e non per essere presuntuosi, ma proprio perché si capisce che solo amandoci gli uni gli altri, possiamo collaborare per la Salvezza dell'umanità! La Madonna: Dio vi Ama, e se Dio vi Ama e voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, dovete fare lo stesso: amarvi, abbracciare la vostra Croce quotidiana e seguirLo e nel seguirLo Seminare il Suo Amore e il Padre lo raccoglie, se Voi seminate l'Amore della Croce, figlio! Ma ora vi lascio a Giovanni: accoglieteLo con Amore! Vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di oggi! Siate vigilanti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: Combattetelo con la Croce e con l'Amore! Volete accogliere ancora il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Cocciuta Divina, guarda ancora e accogli con Amore quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nell'Unica Gioia, nell'Unica Verità e nell'Unico Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi, vi porto l'Unico Gesto d'Amore: la Croce e il Pane dei Cieli! Per Volere del Padre ho la Gioia di essere in mezzo a voi anche in questo giorno e di vivere con voi le vostre fatiche e i vostri dolori, e di camminare con voi nel Solco del Padre, nel dirvi ancora che Gesù viene per Amore a Portarvi il Letto dove potete poggiarvi, e il vostro Letto di Spose è la Croce! Vi invito a non rifiutare il Dono di Dio, e di accoglierlo, di amarlo, e di allontanare il dono del nemico che non ha nessun valore: uscendo fuori diventate polvere e voi cadete nel fuoco dove ardete, figli! Dio vi dona il Suo Solco, vi dona la Viuzza Stretta per arrivare a gioire nel Suo Cuore! Ed ora Gesù sta abbracciando ancora, per ognuno di voi, i Calici Amari, gli Sputi, e quanto Sangue sta versando nell'accogliere le Frustate, nell'abbracciare quella Colonna, e nel rimanere Fermo! Fermatevi anche voi un istante, e non correte di qua e di là, e fermatevi sulla Colonna della Croce, abbracciatela forte e accogliete anche voi le Frustate dell'Amore, e accogliete anche voi i Chiodi per Amore! Figli miei, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito ancora a rimanere Famiglia: non dividetevi! Gesù è rimasto e rimane unito alla Croce! Si spezza, si dona, ma non si divide! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Benvenuto! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Eccomi in mezzo a voi per Volere del Padre! Don Vincenzo: Quante cose belle ci dici! Piccolo Giovanni: Ciò che il Padre Mi lascia dire, perché sono all'Ubbidienza di Dio e parlo con la Sua Parola: la Parola che spezza e dona ai propri figli col Pane dei Cieli! Ma dimmi: hai trovato qualcosa, Unto di Dio? Don Vincenzo: Si, Giovanni! È tutto un Sale Grosso quello di questa sera! Oramai siamo in Piena Pasqua, e quindi, questo Getsemani fa riflettere profondamente perchè Gesù viene lasciato solo dai Suoi! Piccolo Giovanni: Ma voi Gli Fate Compagnia! Don Vincenzo: Rivedo Gesù che ancora non è capito, e dopo duemila anni continua a non essere capito! Dopo duemila anni di Croce, la Croce non è abbracciata perchè non è capita! Piccolo Giovanni: Ma Gesù abbraccia ognuno di voi attimo per attimo! La Croce ha vinto e la Croce vincerà ancora! ……Lì ci sono le Ferite!  <Don Vincenzo ha poggiato la mano sulle Stimmate di Giulia> Don Vincenzo: Qui stanno le Ferite! Piccolo Giovanni: Lo sai bene quante ce ne sono! Don Vincenzo: Si, Giovanni, ce ne sono ottanta! Oh, Gesù! Lo scorso anno erano  settantunoPiccolo Giovanni: Sono 80 Sussurri d'Amore per ognuno di voi! Eccomi, Eccomi, Eccomi…! Don Vincenzo: Come gli costiamo caro a Gesù, Giovanni: ci ha riscattati a Prezzo di Sangue! Piccolo Giovanni: E la Cocciuta li ha abbracciati e ha rispostoEccomi, Eccomi, Eccomi…ad ognuna delle Ferite! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dacci la Grazia in questi tre giorni di non sprecare neanche un minuto! Piccolo Giovanni: Siete liberi: il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Dacci la Grazia di usare sempre la Destra per Benedire, perché quando usiamo la Destra il demonio scappa, e quindi è un'Arma fondamentale! Piccolo Giovanni: Non dovete dimenticarlo: il Padre vi ha donato la Croce del Suo Figliuolo per combattere il nemico! La Croce, il Panela Parola e l'Amore sono le Armi che lo fanno andare via: lo bruciano! Lui vuole bruciare i vostri cuori, ma voi potete bruciare lui col Segno della Croce, con la Parola e con l'Amore! Siete più forti voi se usate la Destra, figli! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa devo fare? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io Sono all'Ubbidienza di Dio e anche alla tua che sei l'Unto di DioDon Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori in questo giorno!(*) Preparate i vostri cuori candidi candidi, ma rimanete ancora Piccoli e Poveri! Rimanete ancora a Fare Compagnia a Gesù aprendo i vostri cuori e facendoLo entrare, perché Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Non lasciateLo Solo, ora, in quest'istante!(*) Disponetevi, figli, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Come Arde il Tuo Amore, Gesù!(*) Come Ti doni, e noi non apriamo la porta dei nostri cuori! Come vuoi nascere, e invece noi Ti facciamo morire! Oh, Gesù, fa che quegli Alberi di Croce sboccino sempre di più! Fa che ognuno di noi, chinando i nostri capi, sappiamo essere solo Alberi Vivi nell'abbracciarTi! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, figlioli, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Viva ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi! Ma vegliate nell'Amore del Padre rimanendo accanto a Maria! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Eccoci!(*) Eccoci! Gesù: Eccomi, figlia!(*) Il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori spiritualmente, ha sonno, ma nel dormire, veglia: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! È bello dormire, ma nel dormire, veglio, e nel dormire abbraccio la Croce ancora una volta! Figli Miei, vegliate anche voi e abbracciate la Mia Croce, e ricordate sempre di avere un Papà che aspetta: guardate i Suoi Occhi! E guardando i Suoi Occhi innalzate la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre Nostro che sei nei Cieli, ma ora non sei solo nei Cieli, sei qui in mezzo a noi e ci vieni a dire di essere vigilanti nell'essere figli, e di chiamarTi sempre Papà! Papà, facci baciare sempre le labbra nel direPa-pà, perché è l'Unico Bacio che ci unisce al Tuo Cuore, e in quest'istante abbiamo tanta sete dei Tuoi Baci nel dirTiPapà, non lasciarci! IL PADRE: Vi amo e non vi lascio, ma vi Bacio nel dirvi: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Grazie, Papà!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Sigillo del Suo Bacio!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere Figli della Croce e Servi Inutili dopo aver Lavorato! Vi invito ad essere vigilanti e a combattere il nemico usando l'Eredità del Padre! Figli Miei, vi ho indicato e vi indico sempre la Croce e il Vangelo! Camminate, in questa Notte Santa, nel Solco di Dio! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli! ……Cocciuta Divina, accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donartiPorta ancora l'umanità sulle tue spalle e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Figlioli del Mio Cuore, unitevi a Gesù e rimanete con Lui! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Amén! Giulia: Com'è bello quell'Amen del Tuo Cuore, Papà, e com'è bello ripeterTi: Ti Amo, Papà! Ti Amo! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto con Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> E nell’Amarvi lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia che scende su di ognuno di voi! AccoglieteLa, Figli, spezzateLa e donateLa a tutti perché Io Sono il Vostro Dio, il Vostro Papà, e vi Amo Giulia: Eccoci, Papà!(*) Grazie ancora di essere venuto!

 

 

 

               5. Giov. 27/03/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

“Questa Sera, Giovedì dopo Pasqua, la Fronte Scoperta di Giulia senza Piaghe, è meravigliosa, limpida e addirittura luminosa, senza una Minima Cicatrice! Il Padre ha poggiato il Suo Dito nel mettere 80 Piaghe e Lo ha poggiato nel toglierLe! Che cosa deve fare di più Dio per convertirci?”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, voi che avete svettato la Croce con Me! Gioite e Fate Festa, voi che siete perseguitati come Lo Sono Io! Gioite e Fate Festa, voi che abbracciate la Croce come l'ho abbracciata Io! Gioite e Fate Festa, voi che morite al mondo come Lo Sono morto Io! Gioite e Fate Festa nell'abbracciare i Miei Dolori mentre Io abbraccio e porto i vostri, figli! ....Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci, figlia, e Bevi ancora i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quei Calici che l'umanità Mi offre, SputandoMi e RinnegandoMi! Io li offro a te, ma Tu Bevili per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Aspetto ardentemente di bere quei Calici, ma raccoglili tutti! Gesù: Questi sono gli ultimi di quest'istante Giulia: Oh, Gesù! Gesù: Tagliano, ma bevili ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Anima Mia!(*) Giulia: Gesù, non ce ne sono più? Gesù: Tutti quelli che Mi hanno offerto, te li ho portati! Sono amari e tagliano, ma Tu immolati ancora per tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma indica a tutti la Mia Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ....e il Mio Vangelo e vigilate nel combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo! Immolati ancora in Questo Tempo, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia!(*)  Giulia: Quanti Flagelli che cadono, Gesù........!(*) Altri Fuochi di Guerra che si accendono........!(*)  Gesù: Immolati ancora come tu sai fare: Allargando le Braccia sul Letto della Croce, figliaGiulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> E Vi Invito a Tenerli sempre Alti e a Viverli nella pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, Tu Sei sempre Solo nel Mare di Sangue, ma anche in questo giorno ci sono le Barche! Gesù: Vieni, porta i tuoi figli e rimanete ancora con Me: FateMi Ancora Compagnia! Giulia: Gesù, posso portare anche quei figli che hanno trafitto il Tuo Cuore offrendoTi  gli Sputi e cacciandoTi  fuori Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli! Rimaniamo nell'Orto a Pregare e a Consolare il Padre Giulia: Eccoci, Gesù! Ma come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori: Tu li conosci, Gesù! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, ma non lasciarli, Gesù! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle: il Padre te li ha donati perché solo Tu li rendi Candidi Giulia: Eccomi, Gesù, come Straccio dinanzi ai Piedi della Croce Gesù: Immolati ancora e accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Benvenuto!! Gesù: Posso sederMi un poco per Parlare del Padre in questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: L'hai Spezzato il Vangelo e lo hai donato ai tuoi figli? Don Vincenzo: , Gesù, con Gioia, perché la Resurrezione è l'Epilogo di tutto! Gesù: Tu sei il Sacerdozio Vivo ed Eterno! Don Vincenzo: Per Grazia Tua, Gesù! Gesù: RaccontaMi cosa hai trovato! Don Vincenzo: Il Primo Pane, Gesù, il Primo Pezzo di Pane Squisito è la Fronte di Giulia Pulitissima, senza nessun segnetto, quando Lunedì c'erano le Piaghe! Gesù: Il Padre ha poggiato il Suo Dito nel metterle e lo ha poggiato nel toglierle! Ma nel toglierle era triste vedendo l'umanità che cade ancora nella rete del nemico! Don Vincenzo: Avere queste Piaghe Sante in Ogni Quaresima, questi Segni Santi..., queste Ferite Sante..., e avere poi, appena passata la Pasqua, la Grazia della Fronte Pulita, è un Miracolo che non è mai avvenuto nella Storia, perché si tratta di avere di fronte una Serie di Miracoli Simultanei! Non è una Piaga Sola, ma decine e decine di Ferite che si chiudono e si riaprono......! Ecco, il Giorno Dopo Pasquetta, martedì mattina, quando con la Cocciuta mi sono incontrato, ho visto la Sua Fronte, e all'inizio non me ne ero accorto, perché lei portava la benda e pensavo, un po' distrattamente, che la portasse ancora! Quando invece ho visto la fronte pulita senza benda, senza neanche un minimo segnetto, mi sono inginocchiato, perché un Miracolo del genere davanti ai nostri occhi è una Grazia che non ha Prezzo! Non è più sentire o leggere un racconto, ma è vederlo e toccarlo.......! Come pure questa sera qui, vedere questa Fronte di Giulia così Pulita appena quattro giorni dopo Pasqua, ha dell'incredibile! Gesù: Dio si fa vedere e toccare: Non Sono un Fantasma perchè i fantasmi non hanno né carne e neanche ossa Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E dinanzi a voi non c'è un fantasma ma c'è la Cocciuta che ha risposto “Eccomi, quando il Padre ha chiesto ancora per tutti i Figli Ministri, di accogliere le Mie Piaghe! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu sei il Re dei Re! Gesù: Io Sono il Servo! Don Vincenzo: Sì, volevo dire, come Dio, come Figlio di Dio! Gesù: Sono Venuto per Servire e non per essere Re! Sono il Re dei Re, ma Povero, Piccolo e nel Solco Stretto! Don Vincenzo: Tu, Gesù, guidi la Storia di tutta l'umanità! E guidando la Storia di tutti nel Solco Stretto, Tu, Gesù, Sai che queste Visitazioni di Timparelle non hanno eguali! Mai nell'umanità è avvenuto questo, cioè queste Piaghe Quaresimali che puntualmente ci vengono offerte proprio per la Nostra Conversione! E se, di fronte a queste Piaghe, a questo Sangue non ci si converte, cosa devi fare di più Tu, Dio? L'anno scorso ci furono Settantuno Piaghe, e quest'anno ottanta: come ci si può non inginocchiare di fronte a una Cascata di Grazie del Genere? Gesù: Nessuno si è inginocchiato quando Mi hanno Crocifisso tranne pochi, e la Storia si ripete e se si ripete siete nel giusto perchè siete nel Solco del Vangelo, nel Solco della Verità del Padre che Mi ha mandato, e il Padre Mi ha mandato ad abbracciare la Croce per Salvare ognuno di voi, e la Cocciuta è stata chiamata per abbracciare la Croce e Salvare l'umanità intera, e il suo compito è soffrire, ..........ma come è addolorata nel vedere i figli che si perdono! Io, di Mia Volontà, ho abbracciato la Croce, ma il Mio Dolore più forte era nel vedere i figli che si perdevano! Non erano né i Chiodi, né le Frustate, né gli Sputi, ma i Figli traviati ad addolorarMi! E Io non ho fallito ma ho vinto e ho portato tutti i figli sul Letto della Croce, ma non tutti hanno accolto la Via Stretta, tanti Mi hanno lasciato e hanno preso quella larga, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, quando Tu appari, è evidente l'incredulità degli Apostoli, e perciò Sei costretto a dire: «non sono un fantasma!» E Sei costretto anche ad aggiungere: «....DateMi qualcosa da mangiare!» Volevi far capire loro la Verità della Tua Visitazione..... <Vangelo di oggi: Giovedì Ia Sett. di Pasqua T.O./A   Lc. 24, 35-48> Gesù: Che non Ero un Fantasma! Perché i fantasmi non possono mangiare! Don Vincenzo: Le Pie Donne invece hanno avuto molta più Fede! Gesù: Non hanno avuto paura, e non sono scappate, ma sono rimaste Salde ai Piedi della Croce, Pronte ad Essere Crocifisse per Amore, mentre tutti gli altri discepoli sono scappati e sono andati a nascondersi, perché avevano paura di essere riconosciuti come “Miei Amici, e non volevano morire! Ma Io Non Sono Morto! Io Sono Salito al Padre a Prepararvi un Posto, lì dove sono scritti i Vostri Nomi in Lettere d'Oro, perché ognuno di voi è Figlio di Dio! E Io non ho lasciato nessuno dei figli, ma vi ho portati tutti sulla Croce e vi ho affidati a Maria, e Maria non vi ha mai lasciati e non vi lascerà mai, perché quella Mamma implora Misericordia, Misericordia al Padre per l'umanità intera, per ognuno di voi, per la famiglia che Dio ha scelto, e voi Lavorate ancora nella Vigna, e il Padre vi dona ancora la Paghetta dopo aver Lavorato! Ognuno di voi ha la stessa Paghetta dall'inizio alla fine, ed è questo un Miracolo Grande, perché il Padre ancora vi dona il Suo Amore! Ma queste sono le Ultime Grazie e non dovete sciupare queste Paghette, ma dovete vigilare e combattere il nemico con la Croce, col Vangelo e con l’Amore, essendo Piccoli e Poveri, sempre all'Ultimo Posto, perché i Piccoli Giovanni rimangono sempre all'Ultimo Posto per Gioire al Banchetto del Padre che è sempre pronto! Ma ora parla tu un po', Unto di Dio!  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Il Giorno Dopo Pasqua viene chiamato di solito il Giorno dell’Angelo, perché c'è un'Apparizione proprio potente, di questo Angelo Vestito di Bianco! Gesù: Con un Vestito Candido, Bianco come la Neve! Don Vincenzo: Il giorno dopo il Sabato, Maria Maddalena e l'altra Maria andarono a visitare il Sepolcro, ed ecco che vi fu un grande terremotoUn Angelo del Signore scese dal Cielo e avvicinatosi Fece Rotolare la Pietra del Sepolcro e si Sedette sopra di essa. Il Suo Aspetto era come Folgore! Per Timore di Lui le guardie tremarono e divennero come morte! Ma l'Angelo prendendo la Parola disse alle donne: Non temete voi! Sò infatti che cercate Gesù, il Crocifisso! Non è qui, è Risuscitato come aveva dettoVenite e Vedete il Luogo dove Giaceva il Signore.......! Ora andate e dite ai Suoi Discepoli che è Risorto dai morti e che vi precede in Galilea: là lo Vedrete! ...Ecco io ve l'ho detto!” E allora da questa Apparizione è nata la Festa dell'Angelo, ma ...era San Michele quell'Angelo dall'aspetto come folgore o...... non si può dire Gesù: Non posso dirtelo, ma te lo dico in privato! Don Vincenzo: ! Come pure quei due Angeli in Vesti Bianche, che appaiono alla Maddalena piangente e si mettono Seduti dove era stato Posto il Tuo Corpo, Gesù, uno al capo e uno ai piedi, e anche loro due avevano questo Aspetto Solenne! ......E anche questo Te lo chiederò in privato, Gesù! .......Ancora, Gesù..., quant'è bella la scena della Maddalena che piange e Ti cerca e non Ti riconosce ancora......! Questa donna era innamorata di Te, Gesù, era innamorata del Tuo Amore, era innamorata del Suo Signore e del Suo Dio e non si dava per Vinta nel cercarTi......! Gesù: Il suo Dio aveva liberato il suo cuore dalle cose del mondo e l'aveva legato a quel Pane Fresco e a quell'Acqua Zampillante........!  Don Vincenzo: Lei Non Ti Riconosce, Gesù, perchè pensa che Tu sei il Custode......! E dice: «Signore se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai Posto e io andrò a prenderlo!» Tu le rispondi, Gesù, con quella Frase Profonda: «Donna perché piangi? Chi cerchi?» Tu sapevi che lei voleva Te, ma poi quando la chiami c’è la Vittoria dell'Amore: «Maria!» Lei subito Ti Riconosce: «Rabbunì! Rabbunì!» Che bello l'Amore, Gesù, quando Viene Premiato! Ecco, Gesù, anche qui noi vogliamo amarTi di più, per essere sempre più in Comunione con Te e per Innamorarci ogni giorno di più di Te! Gesù: Se siete qui riuniti, forse poco poco Mi Amate, ma quel “poco poco” è “Grande Grande, perché siete qui ancora una volta a rispondere “Eccomi” all'Invito del Padre! Siete venuti ancora ad offrirMi Gioie, a donarMi tutto l'Amore che è dentro di voi, e come non può il Padre Buono lasciare scendere il Suo Amore? E come non può Consolare il Cuore di ognuno di voi? Vi vede e vi sente e raccoglie i sussurri e lascia scendere la Paghetta della Divina Misericordia su di voi, perché è Papà, e un Papà non lascia i propri figli, ma Consola sempre i vostri cuori! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che siamo qui! Gesù: Beati voi che avete chiuso la porta del mondo e avete aperta quella della Croce e delle Persecuzioni, perché avete rispostoEccomialla Volontà del Padre e siete Beati.......! Croce Grande, dimmi ancora: cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Nel Cenacolo, Tu, Gesù, Appari agli Apostoli e Aliti su di loro: questo Soffio, questo Spirito dallo anche a noi questa sera.......! <Gesù Alita forte forte per due volte> Così hai fatto nel Cenacolo?(*) E così ora fai qui in questo Cenacolo! E ci riempi, e metti dentro di noi il Tuo Spirito di Risorto, e Immetti in noi la Tua Vita Divina, e la Tua Vita ce la doni attraverso le Tue Parole che Sono Spirito e Vita e anche attraverso i Sacramenti che sono Spirito e Vita Gesù: Vi riempio nello SpezzarMi e nel DonarMi con la Croce, perché sulla Croce  Mi sono Donato, e sulla Croce Mi Dono ancora ad ognuno di voi e l'umanità intera, ma vi invito sempre a pregare per tutti i Figli Ministri, specialmente in questo tempo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, sulla Croce Tu hai detto: Padre tutto E' Compiuto! Nelle Tue Mani Affido il Mio Spirito! Gesù, Tu hai affidato al Padre il Tuo Spirito, ma hai affidato anche al Tuo Spirito quest'umanità perdonata da Te, salvata da Te, ma è Tutta la Trinità che simultaneamente ha Operato la Salvezza: il Padre, il Figlio....... Gesù: ......E lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria, quella Mamma che ha accolto tutti i figli! Don Vincenzo: Quindi c'è un'Azione Comunitaria e non poteva che essere così, perché c'è un Solo Dio in Tre Persone Gesù: Non ci siamo mai divisi e non ci divideremo mai, perché la Croce è sempre Unita: si Spezza, si Abbraccia, ma non si divideDon Vincenzo: Quant'è bello, Gesù, ascoltare queste Tue Omelie Sante che sono sempre più luminose! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Il racconto sul Mare di Tiberiade, quando c'è questa pesca miracolosa, questi 153 grossi pesci...... e questa azione degli Apostoli che sono sempre increduli e che hanno bisogno sempre “di pane e di pesce” per credere! E anche i Due di Emmaus non Ti Riconoscono, nonostante che Tu spieghi loro tutte le Scritture! Ardeva il loro cuore nell'ascoltarTi, ma erano tristi e spenti perchè Tu....... Eri Morto! Perciò Rimani a Cena a casa loro quando Ti invitano dicendoTi: «resta con noi Signore, perché si fa sera, e il giorno già volge al declino...»! Tu accetti e Spezzi il Pane, Benedici e....... i loro occhi finalmente si aprono....... Gesù: E lì Mi riconoscono! Don Vincenzo: E lì si aprirono i loro cuori e i loro occhi, Gesù! Che Gioia per loro RiconoscerTi Vivo! Oramai loro usavano già i verbi al passato: «speravamo, ma oramai con quella morte è tutto finito!»  Gesù: ......«E' morto, e ora non c'è più!»  Don Vincenzo: E invece Tu Doni subito a loro Luce, Speranza e CertezzaGesù: Quella Certezza che nessuno ha più, perché nessuno Mi aspetta più! Io ho detto: «AspettateMiIo Verrò!»  Ma l'hanno dimenticato tutti! Nessuno più Mi aspetta......  Don Vincenzo: Corrono dietro ai troni e quando uno corre non ha più tempo neanche per pregare e per riflettere! Gesù, Tu non Sei più al primo posto nei cuori e neanche al secondo e al terzo..........!  Gesù: Ma i troni cadranno, perché Io Ho Portato solo un trono: la Croce! Il Padre quel Trono Mi ha Donato per Salvarvi, e non ci possono essere altri troni! Quei troni del mondo non vi Salveranno, ma la Croce e la Stalla vi Salveranno! Don Vincenzo: E non salveranno neanche gli uomini perchè solo Dio Salva, solo Tu, Gesù, Salvi, e non gli uomini, e non i potentiGesù: I potenti non possono salvare perché l'Unico Salvatore ha abbracciato la Croce e con la Croce Io vi ho Salvato, e con la Croce vi Salverò ancora, e per questo ve la offro attimo per attimo! Don Vincenzo: Perciò bisogna avere solo il Santo Timore di Dio e non degli uomini, perché non saranno gli uomini che tra breve ci giudicheranno .......ma il Giudizio è Solo nelle Mani di Dio Gesù: Gli uomini non possono Giudicare ma Dio sì! Il Giudice è Uno solo e ha la Pesa in Mano! Gli uomini hanno la pesa del mondo, ma quando il Sole di Fatima si aprirà, sarà il Padre a Guardarvi e a Pesarvi e non gli uomini, Croce Grande! Ma ora se Mi aspetti, poco poco chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini: Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ... Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, Altri Flagelli stanno cadendo, ma se Tu Vuoi Fermarli......!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, figlia!(*) E guarda chi li mette!(*) Vieni e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Abbraccia ancora una volta i Chiodi per tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia con le braccia alzate, non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, e si sentono soltanto dei gemiti: alla fine sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > .....Gesù, ascolta il grido dei tuoi figli!(*) Gesù!...(*) Ferma il Calice!(*) Gesù...!(*) Gesù: Ora ritorna tra i tuoi! ...Sollevati, Anima Mia! <La Cocciuta viene aiutata a sollevarsi e viene messa sulla sedia> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha abbracciato ancora una volta i Chiodi Divini per Amore! Ha raccolto ancora i figli che cadevano nel fuoco! Ha combattuto ancora il nemico nell'Immolarsi per Amore! Imparate anche voi ad Immolarvi per Amore e a Combattere il nemico nell'essere Piccoli e Poveri e nell'Amare e nel Perdonare coloro che trafiggono i vostri cuori, figli, ma ritorniamo ancora al Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, voglio farti una domanda in merito alla Fronte Pulita! Ognuno di noi nella propria vita, ha qualche segno, qualche ferita, perché sono capitate delle situazioni per cui è rimasto sul nostro corpo qualche cicatrice! Gesù: Tu ce n’hai una grande qui sulla faccia! <Gesù indica un'altra piccola cicatrice che don Vincenzo ha sulla fronte>  Don Vincenzo: Proprio questo volevo chiedere: la Fronte Pulita di Giulia non ha una Minima Cicatrice! Allora con tutte quelle Piaghe che, l'anno scorso e soprattutto in quest'anno, ha subito, sarebbe dovuta rimanere sicuramente qualcosa di visibile e ci sarebbe dovuto essere per forza qualche segnetto, perché la logica umana rimanda proprio a questo, che cioè, quando una ferita si chiude, lascia qualcosina di visibile! E se poi le Ferite sono più di una, ancora di più ci dovrebbe restare qualche segno di riconoscimento! L'anno scorso erano 71 le Ferite sulla fronte e appena qualche giorno dopo Pasqua, tutto fu pulito! Quest'anno lo stesso! Questa sera è alla vista di tutti che la Fronte di Giulia è meravigliosa, limpida, addirittura luminosa, senza un minimo segnetto di nessun genere! Come si fa a non capire che si è di fronte a un Miracolo Strepitoso? Che cosa deve fare di più Dio per convertirci? Gesù: Ditemelo voi! Cosa volete ancora che Io faccia per ognuno di voi? Don Vincenzo: E' Solare, è Evidente, è Lampante: c'è tutta la Verità in questa Fronte! C'è Tutta la Verità del prima con le Piaghe che si aprono e si richiudono, che si aprono e si richiudono, che si aprono e si richiudono, e del dopo senza Piaghe e senza un minimo segnetto! Questo va messo proprio in risalto, perché altrimenti non si può più parlare se si nega una Verità Evidente! E se di fronte a 71 piaghe l'anno scorso, e a 80 Piaghe quest'anno, non ci si inginocchia, non ci si inginocchierà mai, ed è chiaro quello che Tu poi dici, Gesù: «la Storia si ripete! Sulla Croce, quante Piaghe Io avevo, ma nessuno Mi ha creduto, e tranne qualche pia donna, tutti Mi hanno tradito!» Sulla Croce tutte le Piaghe non hanno convertito se non qualche pia donna mentre tutti gli altri, compreso i Tuoi amici, Gesù, sono rimasti scettici, timorosi, increduli, sordi e ciechi! Gesù: Ma Io Sono Salito al Padre a preparare un Posto per tutti e sta a voi Scegliere quella Viuzza Stretta segnata dai Dolori, dalla Sofferenza e prendere la propria Croce sulle spalle e seguirMi, o prendere quella larga, perché Io vi ho sempre lasciati liberi e vi lascio liberi ancora di AmarMi o di SputarMi! Ma Io vi Amo anche quando Mi Sputate, perché Sono lì sul Legno della Croce per Amore, e se volete raggiungerMi dovete Amare, ma di quell'Amore: l'Amore della Croce! .........Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni persona, nella propria famiglia, ha Croci in abbondanzaGesù: E' il Dono e l'Eredità del Padre! Ogni Figlio ha l'Eredità! Se non avete quella non siete Figli di Dio ed è così piccola, ma è Grande l'Eredità del Padre perché Amata e Abbracciata è piccola, ma è Grande, perché la Misura del Padre è una sola, e ad ognuno dei figli Dà Sempre la Stessa Misura! Non c'è un figlio che ce l'ha più grande o più piccola, e non c'è un Peso più grande dell'altro, ma Tutti i Pesi Sono Uguali, perché il Papà Buono dona la Misura a tutti i figli e voi invece vi lamentate e vi affannate dicendo: «la mia è tanto tanto grande, cosa ho fatto per ricevere questa Croce? ....Gesù non me la può togliere?» Ma se vi tolgo la Croce, vi scarto come figli, e Io non ho mai scartato nessuno e non vi lascio senza eredità, e non vi lascio fuori ma la Mia Porta è Sempre Spalancata! Io guardo i Cuori, e non guardo l'esteriore, ma Sono anche Giudice! Ora puoi parlare tu, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo discorso profondo sulla Croce, porta sempre a cose concrete, perché Tu la Croce l'hai Abbracciata e quindi non è una teoria e non è una chiacchiera, ma è un fatto, cioè: “o l'abbracci la Croce e Mi Fai Compagnia sul Letto della Croce o altrimenti non Mi vuoi bene, perché se Mi vuoi bene la Prova è quella di abbracciare la Croce!” E comincia a diventare sempre più bello e affascinante questo abbraccio della Croce, perché a ben pensarci quelle Croci comunque l'avremmo avute e sarebbero state molto più pesanti col nostro lamento e col nostro affanno; mentre invece, in questo modo, abbracciandoLe con questo spirito di Comunione con Te, non solo diventa Leggera, ma diventa pure conveniente, perché ci salva e ci fa Salvare! Ci salviamo noi perché corrispondiamo al Tuo Invito e ci fai salvare anche gli altri, perché li aiutiamo nell'opera della Salvezza, indegnamente! Allora questo cambia tutta la nostra vita familiare! Non più quindi una sopportazione passiva e rassegnata delle Croci, ma ogni Croce diventa un Tesoro che Dio ci consegna, e se impariamo ad abbracciarLa e a rispondere al Progetto di Dio, è una Gioia e una Vittoria, perché mettiamo il nostro libero arbitrio al Servizio di Dio e della Sua Croce, e non più al servizio nostro! Gesù: Dio lascia liberi com'ha lasciato libero Me! Per Mia Volontà ho abbracciato la Croce: «Padre, se è possibile passi da Me questo Calice, ma sia fatta la Tua che è anche la Mia Volontà di Salvare!» E così anche voi nell'abbracciare la piccola Croce potete dire al Padre: «Padre sia fatta la Tua e la Mia Volontà, perché rispondo Eccomi nell'abbracciarTi!» Perché abbracciare la Croce è abbracciare Dio, perché Dio nel Suo Amore Infinito ci ha donato l'Albero dove possiamo Poggiare il Capo e rimanere sul Letto dello Sposo, quel Letto che ha salvato e salva ancora! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando hai Salutato Maria Maddalena e l'altra Maria, hai detto: «Salute a voi», ma la traduzione è giusta oppure no... perché..., forse hai detto Shalom? Anzi, quando Sei entrato nel Cenacolo: «Pace a voi» è Shalom? Gesù: «Pace a voi!»  Don Vincenzo: Quindi hai detto Shalom Gesù: Don Vincenzo: In italiano: Pace! Gesù: ! Don Vincenzo: Invece con le due donne hai detto: «Salute a voiOppure anche a loro hai detto Shalom..........? <Gesù annuisce> Quindi questo era il Tuo Saluto: Shalom! Lo usavi con tutti? Gesù: ! Shalom! La Pace dona la Pace! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Tu sei la Pace e Doni la Pace! Tu Sei la Vita e Doni la Vita! Tu Sei l'Amore e doni l'Amore! Tu Sei la Verità e Doni la Verità! Gesù: Non potevo donare un Saluto, ma lo Shalom! Don Vincenzo: Che è molto più di un Saluto! Gesù: Non potevo donare un Saluto, ma uno Shalom: Pace! Vengo in Pace! Vengo a portare la Pace della Croce! Vengo a portare la Pace del Padre Mio come porto ad ognuno di voi lo Shalom Pieno di Dio, ma non sciupateLo, perchè il nemico è dietro l'angolo, e non abortiteLo, e non abortite lo Shalom, figli! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? .......Ho Sete!  Don Vincenzo: Hai Sete? Gesù: Mi Offrite un po' di Acqua? Don Vincenzo: Acqua? Eccomi! Gesù: Ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Hai Sete di Anime? Gesù: In quest'istante stanno scendendo altri Flagelli e altri Calici! Don Vincenzo: E con quest'Acqua Tu Vuoi Salvare? <Don Vincenzo prende una bottiglietta d'acqua e chiede a Gesù se vuole anche dei bicchieri> Gesù: Ho Sete! Posso bere anche alla bottiglia! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ne vuoi? Don Vincenzo: Dopo di Te! <Ma Gesù, com'è solito fare, la offre prima a don Vincenzo e poi Beve Lui> Gesù: Anche tu puoi Salvare, Unto di Dio Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ho Bevuto, perché Ho Tanta, Tanta Sete di Anime! Cerco, cerco ma non ne trovo! Don Vincenzo: Cerchi le pecorelle smarrite? Ma non si fanno trovare......... perchè non vogliono tornare all'Ovile, all'Ovile della Croce! Gesù: No, figlio, sono disperse nel mondo e non si lasciano trovare, ma voi che Lavorate nella Vigna del Padre rimanete Servi Inutili dopo aver Lavorato! Accogliete la Paghetta che il Padre vi dona e cercate quelle pecorelle nascoste e col vostro Amore fatele diventare Candide, così dopo che sono diventate Candide donano Luce e non sono più nascoste! Non si fanno trovare perché sono diventate nere e hanno bisogno di essere lavate, e per questo Io Ho Sete di Anime! Lavatele con l'Acqua Zampillante che il Padre vi dona e gustate ancora il Pane col Sale Grosso! Ma ora parla un po' tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' fondamentale capire il senso della vita, solo che non se ne parla mai e quindi la gente è distratta da altre cose e pensa che la vita sia quella di andare dietro ai soldi, di lavorare, di fare figli, quando invece la vita e AmarTi,  corrispondendo al Tuo Amore e al Tuo Progetto d'Amore! Noi ci dobbiamo arricchire di Dio! La vita è un Talento regalatoci da Dio che si può spendere fino a realizzarlo in pienezza, ma è un Talento che si può anche sprecare e perdere se invece di arricchirci per Dio ci arricchiamo per gli uomini! La vita va offerta e va donata! La vita non è una affermazione di sè, ma è un dono di sè! Ecco il segreto della felicità! Guai perciò a chi accumula tesori per sè e cerca le realizzazioni terrene andando dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi e ai maghi e non arricchisce invece per Dio, l'Unica Cosa Saggia da fare! Gesù: Dovete corrispondere al Mio Amore, al Progetto dell'Amore, al Progetto della Famiglia di Dio! Don Vincenzo: Ma se in una famiglia non si parla più di Fede e di Croce, come possono i giovani crescere nella Fede e nella Croce Gesù: Non si può essere famiglia se non c'è la Croce, e se non c'è la Croce non c'è neanche la Fede e tutto è spento, e le Anime diventano nere! Don Vincenzo: Solo con la Fede e con la Croce si recupera la Luce, e se la Luce torna a brillare nelle case, i giovani che sono il futuro dell'umanità tornano ad avere un Progetto, tornano a capire cosa vuole Dio da loro! Quando questo manca, sembra che la vita sia a disposizione di ognuno per fare il proprio comodo, e difatti, purtroppo, ognuno fa quello che vuole, e invece di piacere a Dio si cerca di soddisfare solo il proprio io! Gesù: Ma ognuno deve rendere conto al Padre della propria vita e non si può fare il proprio comodo: siete Figli di Dio! Senti questo Rumore Don Vincenzo: Una pioggia forte... Gesù: Basta un nulla per cancellarvi, e cosa direte al Padre? Voi siete nella Vigna, nell'Orto a Pregare, ma quelli che sono fuori che diranno.......? Non temete perchè nessun capello del vostro capo vi sarà toccato e il Padre Buono basta che sollevi la mano e torna la Quiete e l'acqua che sta scendendo è una Benedizione Grande, e non è una rovina! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, Paolo stava lì, a quel posto..., al primo posto! Oggi c'è stato il suo funerale... Gesù: No, non c'è stato nessun funerale perchè lui è nato nel Cuore del Padre! Sulla terra si usa fare questa scena di morte, ma lì si nasce e si è Pargoli, Giovincelli e si fa Festa al Banchetto Nuziale! Un altro Fiore è sbocciato nel Giardino del Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, ServirTi! Gesù: Io Sono Venuto a Servire! Don Vincenzo: Com'è bello essere Servi della Croce! Gesù: Voi siete amici e figli della Croce, ma Servi Inutili! Don Vincenzo: Come la vita cambia, Gesù, nel seguirTi e nell'ascoltarTi: come veramente le Tue Parole Sono Spirito e Vita, come veramente Sono Parole di Vita Eterna che penetrano nei Cuori e li Trasfigurano e li Cristificano! Che Gioia, Gesù, quella frase del Vangelo in cui Tu dici che la Croce è Soave e Leggera! All'inizio, tre anni fa, quando sono venuto qui, non era troppo Soave e troppo Leggera...........!  Gesù:Era un po' pesantuccia Don Vincenzo: Era un po' pesantuccia, e invece di settimana in settimana si alleggerisce sempre più Gesù: Incominciava a diventare più Soave e più Leggera, ma sei stato venduto, come hanno venduto Me, ma il Padre ti ha comprato! Don Vincenzo: Quello che mi meraviglia, Gesù, è che ogni tanto qualcuno mi fa una telefonata o a Natale o a Pasqua, e con una telefonata all'anno, chissà cosa vuole aggiustare! Mi hanno ignorato, mi hanno deriso, mi hanno preso per matto, mi hanno calunniato e per tre anni mi hanno sistematicamente venduto, e poi con un colpo di telefono vogliono azzerare tutto come se nulla fosse? Non c'è ipocrisia più diabolica di questa! Ognuno resti sulle proprie scelte! Altro che “...come stai?! Io sto bene con Gesù! Ma ci si dimentica che io ho parlato per tre anni di seguito ogni Giovedì Sera e continuo a parlare, e non solo sono convinto io della veridicità di questa Visitazione, ma ci sono Ottanta Piaghe in questa Pasqua e tantissimi  altri Segni che, qualora ce ne fosse bisogno, confermano in modo inequivocabile che Dio veramente si sta manifestando qui a Timparelle, ma questo ai Giuda di turno non interessa minimamente! A me, invece, parlare ogni giorno con il Figlio di Dio interessa molto, molto, molto, molto! Speriamo che mi lascino stare! Si tengano i loro telefoni e non mi chiamassero più, perchè non ho più niente da spartire con nessuno di loro e non ho nulla più da dire a nessuno, perchè quello che devo dire lo dico da ben tre anni, ogni Giovedì Sera, insieme a Gesù e alla Madonna! Gesù: Tre anni di silenzio, tre anni di derisioni e tre anni di vendita! Ma Io Ti ho comprato dal primo istante, Croce Grande, perché Ti ho chiamato per Lavorare nella Vigna, e Tu Sei l'Unto del Padre, Sacerdozio Vivo ed Eterno, e Tu lo sai bene che il Sacerdozio è Dio e nessuno lo può cancellare, perchè il Sigillo è di Dio, e non è messo dagli uomini, e Tu Sei Tutto di Dio! Don Vincenzo: Che Gioia, Gesù, AppartenerTi! Che Gioia essere il Tuo Sacerdote, Essere Totus Tuus! Gesù: Devi essere Croce nella Croce dell'Unico Crocifisso che chiama i propri figli: «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua», attimo per attimo, senza fermarsi mai! Non Temere gli uomini, ma devi avere solo il Timore del Padre, perché Lui ha in Mano la Pesa e a breve vi Peserà! Ricordatelo tutti: Dio è il vostro Unico Giudice! Gli uomini non sono giudici e non hanno neanche in mano la Misura e non possono farvi entrare, perché non hanno la Chiave, e se non hanno la Chiave non possono aprire neanche la Porta, perché la Porta è Dio, e la Chiave è la Croce, e se non la si abbraccia, non si può entrare! Don Vincenzo: In questa Visitazione si rifiuta Te, Gesù, si rifiuta Dio! E questo è un peccato gravissimo contro lo Spirito Santo che non ha remissione né quaggiù e né lassù! Qui non si può scherzare con Te, Gesù, col Padre, con lo Spirito, con Maria, con Giovanni! Non si puo' prendere in giro Dio! E invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” continuano ancora a gridare: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Gesù: Ma con Dio non si scherza! Don Vincenzo: Perché Dio è Buono e Caro....... Gesù: ......Ma ha la Misura in Mano! Pregate, figlioli, e non temete niente e nessuno! Don Vincenzo: Quello che è peggio è che, non solo loro non vogliono entrare, ma non fanno neanche entrare chi vorrebbe entrare! Gesù: Aspettate il Sole di Fatima, la Stalla e la Croce, ma Consolate il Cuore del Padre! Ora vi lascio a Maria, accoglieteLa poco poco e Consolate il Suo Cuore di Mamma Addolorata nel vedere i figli che si perdono! Volete AccoglierLa? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, Ti chiedo perdono ancora una volta, ma se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Mi inchino dinanzi alla Croce nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Vengo ad abbracciarvi con la Croce del Mio Gesù...... <La Madonna Saluta col Segno della Croce> ....e Vengo a donare ai vostri cuori lo Shalom e la Pasqua Risorta del Mio Figliolo Gesù e Vengo a donare ad ognuno di voi i Miei Dolori Vivi, i Dolori di una Mamma che si rivolge a tutte le Mamme invitandovi a non abortire Gesù, e a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e a Spezzarvi e a Donarvi a tutti, nel vivere e nel camminare nella Via che Gesù ha segnato per ognuno di voi  portando la Croce! Amate e Donate a tutti la Sua Carne e il Suo Sangue: Eccomi, Figli! Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma dei Dolori, quei Dolori che Gesù dona ad ognuno di voi nel chiamarvi Figli, i Figli dei Suoi Dolori, i Figli della Sua Vittoria, i Figli dello Shalom che abbracciano la Croce, così come l'ho abbracciata Io nel donarvi il Mio Gesù! .....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figli! Posso sederMi per parlare del Mio Amato Bene, del Mio Figliolo Gesù? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Come è stato bello incontrare gli Occhi di Gesù mentre abbracciava la Croce per salvare l'umanità intera ed ognuno di voi! Come era Caldo quello sguardo: Ardeva d'Amore e nell'Ardere Bagnava i Suoi Occhi e i Miei! Bastava incontrare i Suoi Occhi e ogni Passo li incontravo e li stringevo al Mio Cuore e stringevo l'umanità, perché Gesù Me la donava attimo per attimo: ad ogni Caduta, ad ogni Frustata, ad ogni piccola Goccia di Sangue che versava nel Baciare la Terra, segnandola col Suo Amore! Non si è tenuto nulla, perchè anche la terra è stata Amata e Baciata dal Suo Sangue! Come non poteva baciare l'umanità intera e raccogliere i propri figli? La Pasqua è Viva, perché il Padre ha raccolto i Boccioli e voi siete qui nel Consolare Dio, nel donare il Frutto delle Vostre Persecuzioni, nel donare il Frutto della Vostra Croce e Io Sono Mamma e vi Invito ancora a rimanere Mamme del Mio Figliolo Gesù! Non abortiteLo, ma fateLo Vivere nei vostri cuori e donateLo, ma abbracciate la Croce e SeguiteLo, perché è il Buon Pastore che pasce le Pecorelle e non le disperde, ma le tiene unite, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Passo passo, quindi, hai seguito Gesù: in voi due c'era un Colloquio Interiore Continuo? La Madonna: Sì!! Don Vincenzo: Anche quando eravate distanti? La Madonna: Non siamo mai stati distanti! Una Mamma non si distacca dal proprio figlio e Io ero sulla Croce con Lui, attimo per attimo! Una Mamma non lascia il Figlio sulla Croce da solo, ma è Crocifissa con Lui! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, praticamente, tutta la Tua Vita è stata una Comunione Intima con Gesù, soprattutto nell'Ultima Settimana di Passione! La Madonna: Dal primo istante e non c'è un inizio e una fine, ma c'è una Croce continua e continua ancora! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Gesù Cadeva, sono state tre le Cadute oppure sono state di più? La Madonna: Questo Me lo devi chiedere in privato! Don Vincenzo: Mamma prima hai detto che il Sangue è Caduto pure per terra e quindi tutta la terra, tutta l'umanità è stata Redenta, è stata Riscattata dal Sangue di Gesù! Questo significa che tutta questa Via Crucis, tutta questa Passione, era il Frutto di un Amore Divino Infinito, al punto che Gesù, passo dopo passo, gustava quest’Amore! La Madonna: Ha Amato così tanto da non temere nulla! ....Donare tutto! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo, pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! La Croce, la Parola, l'Amore e l'Umiltà, queste sono le Armi per combatterlo! Ma ora vi lascio Giovanni, e vi invito sempre a seguire il Mio Gesù, abbracciando la Croce sulle vostre spalle e camminando nel Solco Stretto, figli! Volete Accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi?  Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: Accoglieteli! Don Vincenzo: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Guarda, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore quello che il Padre Vuole Donarti! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a Portare l'Unica Verità: la Croce e il Pane dei Cieli, il Tesoro Immenso di Dio, quel Cuore che si apre e si dona a tutti, quel Fiume Immenso del Padre, quel Sangue che scorre e bagna l'Unica Chiesa, e come Amore Infinito scende su tutti i figli e sull'umanità intera! E questo il Padre lo dona a tutti voi come Paghetta di Divina Misericordia! Figlioli, ecco lo Strumento che il Padre usa Inchiodando le Sue Mani alle Braccia Aperte e Spalancate della Croce! Ecco l'umanità che viene ancora Portata nel Cuore di Dio per le Vittime d'Amore che si lasciano bruciare da quel Fuoco che solo Dio può Donare, ma l'umanità, no! Ed Io vengo ancora in Ubbidienza al Padre ad indicarvi la Via per arrivare a gioire e a diventare Spose: la Via della Croce e le Braccia del Crocifisso che Sono Spalancate! Spalancatele anche voi! Correte Incontro allo Sposo e Fate Festa, ma Fate Festa con i Dolori Vivi di Gesù, con i Dolori Vivi di Maria, quella Fanciulla che ci ha donato Gesù e ce lo dona ancora! Vi invito ancora a guardare il Crocifisso! Io Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, e per Volere del Padre vi Porto solo la Croce e la Parola! Il Cielo è Riverso su di voi nel raccogliere i Vostri Sussurri: Io li Porto e li metto nel Cuore del Padre! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Pace ad ognuno di voi, figli Miei! Don Vincenzo: Shalom, Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom, ma sia lo Shalom di Dio! Bussate al Suo Cuore e chiedeteLo ancora e non fermatevi, figli!(*) Raccontami qualcosa del Pane di questo giorno, Unto di Dio! Don Vincenzo: Quando Gesù Appare, quando Gesù Visita, crea sempre stupore, incredulità e meraviglia! Duemila anni fa successe così con gli Apostoli che erano titubanti, e dopo duemila anni…. Piccolo Giovanni: .........Siete ancora titubanti! Don Vincenzo: Forse noi no….. speriamo di no! Piccolo Giovanni: Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Si è titubanti perché quando si parla di Croce c'è ancora il demonio che fa credere che la Croce sia una punizione e una disgrazia, mentre qui dentro dove non c'è il demonio, quando Gesù parla di Croce, la Croce è Soave e Leggera! Piccolo Giovanni: Se era una disgrazia, Gesù, non l'avrebbe abbracciata! Dio non manda disgrazie ai figli, ma Dio manda Benedizioni e Grazie! Don Vincenzo: E che Benedizioni e che Grazie! Avere questo Tesoro Eterno! Piccolo Giovanni: Papà non punisce ma ha solo la Pesa, e voi porterete solo un Bagaglio se rimanete nel Solco Stretto: porterete il Bagaglio del Vostro Cuore! Ma Dio lo deve pesare e deve vedere quanti Frutti avete coltivato, e se ce ne sono di cattivi, dovete cercare di toglierli, sennò i frutti cattivi rovinano quelli buoni, e dinanzi al Padre non si possono portare i frutti cattivi, ma si deve offrire il Cesto del Cuore con tutti i Frutti Buoni! E chi meglio delle Spose possono portare i Frutti Buoni e Succulenti al Padre? Ecco perché il Padre vi lascia Lavorare nella Vigna, per far crescere e moltiplicare i Frutti dell'Amore, lasciandoli crescere sempre Sani e Buoni!(*) Ora parla  un po' tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Pensavo a prima, quando parlavamo del Sacerdozio! Io sono stato ordinato il 1º ottobre 1983, quindi il prossimo 1° ottobre saranno 25 anni di Sacerdozio! Piccolo Giovanni: La Cocciuta ha detto che si farà una grande Festa! Voi ci sarete tutti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si è Sacerdoti, si è Sacerdoti in Eterno, e in tutte le Ordinazioni si canta: “Tu sei Sacerdote in Eterno”!  Piccolo Giovanni: Te lo canteranno anche a te! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: È vero che glielo canterete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, che Grazia Grande è appartenere a Gesù! Già col Battesimo è una Grazia Immensa: avere il Suo Spirito, avere Lui in noi, avere il Padre! È tutta una Vita Santa quella nostra se mettiamo i nostri Piedi sulle Orme di Gesù! Piccolo Giovanni: L'Unto è Dio, e se Dio è Unto, e tu sei Unto di Dio, quell'Olio non si consuma e non ci sono liniper poterlo asciugare, perché il Lino è Dio! Lo sapete questo? Il Lino è Dio, dove dal Lino esce la Sua Unzione! E ognuno di voi viene Unto dall'Unto che è Dio, da quel Lino che si stringe ma non si consuma e si dona sempre! Può Dio consumarsi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E voi vi consumateTutti: No Piccolo Giovanni: Perché siete tutti Unti! Don Vincenzo: Siamo tutti Unti! Piccolo Giovanni: Io ho fatto il Mio piccolo Solco, l'altro resto tocca ora a te! Don Vincenzo: Tocca a noi! Tu sei sempre con me! Piccolo Giovanni: No, Io ho fatto il Mio Pezzettino, e tu fai il tuo di Sacerdozio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quando poi si è Finito il Solco, tutti vedrete il Cuore Immacolato di Maria Trionfare con la Stalla e la Croce!(*) Io, Prete, ho Lavorato, e tu Prete, Lavorerai per Finire il Solco! E se qualcuno volesse dire che tu non sei più prete…. qualche antenna si alza di qua e di là nell'andare a dire in giro che non sei più prete....... ma quelle antenne si devono solo abbassare perché Dio abbassa la Sua Mano su questi figli!(*) Tu Sei Sacerdote: il Padre ti ha chiamato e devi finire il Mio Solco, e il Solco lo può finire solo chi è stato Unto dalla Croce, e chi Unge è Dio!(*) Hai qualche altra cosa da dire, Unto di Dio? Don Vincenzo: Come vuoi Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Sui preti? Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, ed anche a Me dicevano che non ero un prete! È vero, Marì? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Ma ero prete o non ero prete? Maria: Eri un vero prete, e che prete Piccolo Giovanni: E se lo dici tu che ero prete, lo dico anch'Io! Don Vincenzo: Tu, Giovanni, sei prete, non eri prete! Tu lo sei stato, lo sei e lo sarai per sempre! Piccolo Giovanni: Dicevano che non ero prete! Don Vincenzo: Poveretti! Quanti Giuda.............! Ma guai ad ascoltare gli uomini! È Dio che bisogna ascoltare, e Dio parla da 23 anni consecutivi qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: Alla Cocciuta dicevano sempre “mandalo via, questo non è un prete”! Ma la Cocciuta sapeva bene come rispondere e lo sa anche adesso! Don Vincenzo: È il demonio che si inserisce in queste falsità per mandare all'inferno più anime possibili! Piccolo Giovanni: Il nemico si può combattere con la Croce e col Vangelo, con l'Amore e con l'Umiltà! Ma chi viene con le antenne alzate non viene né con la Croce, né con l'Amore e né con l'Umiltà, ma viene invece con l'abito sporco, e chi ha l'abito sporco non porta l'Abito Nuziale e non può rimanere! Don Vincenzo: Sono solo dei Giuda, e i Giuda fanno le azioni del demonio, cioè tradiscono! Ma la Verità vince sempre! Io devo piacere a Dio e non agli uomini! E qui a Timparelle c'è Dio che Parla, nella Visitazione più grande della Storia! E a breve ci sarà la Pesa del Sole di Fatima, e Gesù ha detto, e la Parola di Dio non può non compiersi, che tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Piccolo Giovanni: Fuori, il nemico, anche se si veste di Agnellino, viene scoperto! Io Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, e il Padre Mi manda a Portare la Parola!(*) Ma c'è Marì che bussa al Mio Cuore! ......Marì! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ascolta quello che metto nel tuo cuore, tu e Nicolè!(*) Sto lasciandovi qualcosa nel cuore: ascoltatelo, Capanna Viva del Mio Cuore!(*) Penso che l'avranno già sentito perchè sto bussando forte forte!(*) Ma ora vi invito a rimanere Figli della Croce e a Camminare nel Solco, perché il Padre Mi manda ancora a Portare la Croce e il Vangelo, ed Io ve li offro così come gli Angeli li Sfornano dal Cuore di Maria nella Pienezza dell'Amore!(*) Cosa devo fare ora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Ubbidisco anche a te come ubbidisco al Padre, perché Tu Sei Sacerdozio Vivo ed Eterno e Devo Ubbidirti come Tu Devi Ubbidire al Padre!(*) Disponete i vostri cuori!(*) Preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Non temete niente e nessuno: Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponete i vostri cuori e ricordatevi che un Papà ama i propri figli e viene a donarsi: ha preparato il Banchetto e aspetta! Lo Sposo avanza per gioire con le proprie Spose, ma vigilate, figli, perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo sempre con l'Amore e con la Croce! Ora, disponete i vostri cuori!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: La Tua Carne mi hai donato, Gesù, e il Tuo Sangue mi hai offerto da bere!(*)  Gesù: Nel Mio Fiume ho portato ognuno di voi, figli, nel farvi diventare Candidi per essere pronti all'incontro col Padre! Giulia: Oh, Gesù!(*) Oh, Gesù!(*) DonandoTi hai fermato i Calici!(*) Non solo Sei Venuto ad Abitare dentro di noi, non solo Ti Sei Spezzato, ma hai fermato i Calici, Gesù! Gesù: FateMi Vivere, FateMi Crescere dentro di voi! Siate Mamme Feconde dell'Amore che Dio ha lasciato scendere ancora una voltaGiulia: Oh, Gesù, chiudi la porta dei nostri cuori ora che Tu Sei entrato dentro ognuno di noi, e Rimanici sempre! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta, perché Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete, perché Io Sono Risorto, Sono Vivo e Abito nei vostri cuori! Figli, Abito dentro di voi spiritualmente, e il Padre vi dona ancora la Paghetta Abbondante: accettateLa ma FateLa Crescere! Giulia: Gesù, Spezza la mia e donala ai Figli Ministri! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Il Dio Bambino che abita dentro di voi ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la Nanna nei cuori di ognuno di voi, figli! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Vigilate, figlioli, vigilate perché il nemico è dietro l'angolo, e nel vigilare guardate gli Occhi del Padre che Sono Riversi su di voi! Gli Angeli e i Santi vi Benedicono e sono gioiosi di vedere le vostre Fatiche! Dio vi ama e aspetta che ognuno di voi Lo chiami Papà, perché l'umanità ha dimenticato di avere un Papà che dona tutto il Suo Amore ai propri figli! DonateLo anche voi innalzando la Preghiera del Suo Cuore, perché aspetta e Arde: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  IL PADRE: Non ho mai abbandonato nessuno dei Miei Figli, e non ho mai guardato le cose esteriori! Io miro al cuore, perché tutti voi che siete qui riuniti siete nel Mio Cuore ed Io Sono nel Vostro, perché Sono il vostro Dio, il Dio Uno e Trino, il Papà che voi chiamate “Buono” e Lo Sono, perché ancora mando il Mio Figliolo Gesù a Spezzarsi! Ma vi mando la Croce come Letto d'Amore! Ecco il Dio Uno e Trino che si dona! Giulia: Tu Sei il Padre Nostro che Abiti nei Cieli, ma il Tuo Cielo è il nostro cuore! Papà, tienilo stretto e non lasciarci! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni vi Saluta col Bacio del Piccolo Giovanni! Vigilate e Combattete il nemico con l'Amore, figli!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma allargo le Braccia indicando ad ognuno che siete Croce nella Croce di Cristo Risorto! Amatevi gli uni gli altri, perché solo amandovi potete rimanere Figli di Dio nella Luce del Pane dei Cieli e nel Faro della Croce! Vigilate sempre e alzando la Destra Combattete il nemico! Donatevi come Pane Spezzato, così come Gesù si è donato ad ognuno di voi, figli, ed Io, come Piccolo Giovanni all'Ubbidienza del Padre, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli! ……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> e lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste! Figli, Ardete nel Mio Amore e Accogliete ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Ricordate che Sono il Vostro Papà che Arde d'Amore e Aspetto il Vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie Per Essere Rimasti Ancora ad Ascoltare La Mia Voce! Vi Amo, Figli Miei! Vi Amo, Pargoli, Miei! Giulia: Ti Amiamo Tutti, Papà, ma non Lasciarci!(*) Eccoci, Papà!(*) Eccoci!

 

 

PASQUA   2008

 

Da che mondo è mondo, non è mai

avvenuto un fatto del genere!!

Nella Pasqua 2007 ben 71 Piaghe!!

Nella Pasqua 2008 ben 80 Piaghe!!!

 

La Visitazione di Gesù e di Maria alla veggente Giulia, ha una unicità «Divina»! Mai Gesù, il Figlio di Dio, nella storia umana, è apparso così a lungo, ed ha parlato così tanto in 23 anni di seguito! Ogni giovedì sera ci arricchisce di Catechesi così evangeliche, che dovremmo inginocchiarci tutti per terra a BenedirLo, a RingraziarLo e ad AdorarLo! Diciottomila Omelie sul Vangelo, sulla Croce, sull'Amore, sull'Umiltà, sul Perdono, sulla Povertà, sulla Purezza etc. etc., sono qualcosa di Celestiale, che solo Gesù può dettare, perché Lui soltanto ha abbracciato, abbraccia e abbraccerà la Croce, attimo per attimo, per la nostra Salvezza! E come se non bastasse, in ogni Quaresima, Gesù regala a Giulia, e quindi a tutti noi, delle Piaghe che, per la fuoriuscita del Sangue, ma soprattutto per i Dolori che ognuna di essere comporta, sono altrettanti Messaggi Divini, di fronte ai quali il «non inginocchiarci», il «non Benedire», il «non ringraziare», diventano una «mancanza» gravissima! Sì, perché questa è la straordinarietà di Timparelle! Giulia, dalla prima Piaga ricevuta, fino alla 80ª piaga, ci consegna la Verità Assoluta di Questa Visitazione! E nonostante questi Regali di Dio, ci si continua a lavare le mani come Ponzio Pilato? Nonostante che le Chiese sono vuote e senza i giovani che sono il futuro e la Speranza dell'umanità, continuiamo ancora a «remare contro» Questa Visitazione come se desse fastidio, mentre invece è, per la qualità e la quantità del contenuto, la Salvezza dell'Italia, dell'Europa e del Mondo? Chi le detta queste 18.000 Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, se la veggente ha frequentato solo la quarta elementare? Può forse il diavolo parlare di Croce per 23 anni consecutivi, quando lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? «Chi procura» queste Piaghe Sante a Giulia in ogni Quaresima, che la costringono a passare quasi due mesi tutta piena di Dolori, che Gesù condivide con la Sua Sposa in sconto dei nostri peccati? Ma qual'è la risposta dei «Sapientoni»? Da pochi chilometri, o da molti chilometri di lontananza, senz'essere mai venuti e senza aver mai visto nulla, perché qui a Timparelle, da sette anni, dalla salita al Padre di don Mario, nessun prete vi ha messo piede, «pontificano» dicendo: «togliete queste Piaghe»!! Ma è come se dicessimo: «togliamo Gesù»! È come se dicessimo: «togliamo l'evidenza»! Queste Foto danno fastidio? Ma sono di Gesù! Queste 18.000 Omelie sul Vangelo danno fastidio? Ma sono di Gesù! È Dio l'Autore, e togliendole, è come se si brucia Gesù, è come se bruciassimo le prove per far finta di non averle, e così continuare a ignorare la realtà, è come se si brucia la Verità, è come se si bruciano le 80 Piaghe!! Dal giorno della prima piaga, che Gesù ha sempre chiamato le piaghe della «Divina Misericordia» alla Festa della Divina Misericordia, quando le piaghe scompaiono, senza lasciare sulla pelle nessuna cicatrice, sono quasi due mesi di Calvario che Giulia, da 23 anni, subisce per Amore nostro, e si Immola proprio per quelli che da tanti anni non fanno altro che inchiodarla, rifiutarla e cestinarla! Se capissimo che significa avere 80 Piaghe, che come 80 rubinetti simultaneamente, si aprono a più riprese durante ogni giorno per far uscire il Sangue, e continuamente sono pure fonti di dolore indescrivibile, ci metteremmo a piangere per quello che la Cocciuta soffre per noi da 23 anni nell'Umiltà, nella Pazienza, nel Nascondimento, nel farsi Vittima d'Amore per tutta l'umanità!

Cosa deve fare di più Dio per convertirci?

 

80 Piaghe nel 2008

Piaghe sulla fronte! Monogramma: Iniziali del Nome Greco di Gesù