LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 98

 

IMPARATE AD ABBRACCIARE LA CROCE E AD ABBRACCIARE I CHIODI, NEL RIMANERE

ANCORA FIGLI E NELL'ASPETTARE IL SOLE DI FATIMA: LA MIA PROMESSA!

(dal messaggio del 09/11/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 06/11/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Ora dona da bere ai tuoi figli… L'Agnello passa e si dona, fallo sempre, perché Io non Mi Sono mai fermato! DonaMi e donati per Amore e donatevi anche voi per Amore, figli! Il Vostro Gesù, si dona invitando i Piccoli Salvatori a donarsi e a salvare, e nella Gioia e nell'Amore Salvate! Potete farlo prendendo la propria Croce e venendo sempre dietro di Me! … Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico! Ha sete anche lui, ma la sua sete è cattiva e non è dolce e non dona neanche Amore! La sua sete è di morte…  Chiamatelo “perdente”, perché voi Siete Vincitori e lo rimarrete sempre!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora, anche in questo giorno siete rimasti figli e avete risposto all'invito! Gioite e Fate Festa, avete camminato un'altra Alba con Dio! Gioite e Fate Festa, avete consegnato al Padre i frutti della giornata! Gioite e Fate Festa nel ricevere i frutti che il Padre ha preparato per ognuno di voi e nel fare scendere la Paghetta della Divina Misericordia! Gioisci e Fai Festa, Cocciuta Divina, nell'accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa, hai raccolto ancora i tuoi pulcini e li consegni al Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa, figlia, nell'accogliere ancora i Calici Misti, quelli che l'umanità Mi dona! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano............ sono Verdi e sono Rossi! Giulia: Eccomi, Gesù! ..........Perché lo tieni lontano il Calice? Per accogliere gli ultimi? Gesù: Vuoi bere anche gli ultimi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma sono Amari in questo giorno! Giulia: Gesù, per Te non sono Amari solo in questo giorno! Per Te sono Amari attimo dopo attimo...... ora me li offri, attimo per attimo......, ma li bevi sempre Tu! Gesù: Facciamo sempre a metà, perchè attimo dopo attimo Io Bevo al tuo cuore! Giulia: Eccomi Sempre, Gesù! E se Tu li bevi per noi, Ti benedico perché me li offri! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Ma solo nelle Tue Cose, Gesù! Gesù: Ora li vuoi bere ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Tagliano.......... ma sono così Amari da togliere il Respiro! Giulia: E' il Tuo Respiro e Tu ce l'hai sempre, Gesù! Gesù: Il Mio Amore Arde sempre, così come Arde il Respiro! Giulia: Gesù, abbiamo bevuto, ma se ce ne sono ancora, portali! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre dell'umanità intera! Ora guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli! .......Sono scesi, Gesù!(*) Non posso fare nulla? Gesù: Allarga le braccia ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei Solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni e porta ancora i tuoi figli e portali sulle tue spalle in questo tempo! Giulia: Eccomi, Gesù! Veniamo anche nell'Orto..... possiamo rimanere ancora con Te? Gesù: Venite tutti e Lavoriamo nella Vigna del Padre! Giulia: Gesù, posso portare anche quelli che non Ti conoscono e non Ti Amano? Se tu doni la Paghetta a noi che non sappiamo fare nulla, puoi donarla anche a loro?(*) ...Eccomi, Gesù! Col Tuo Amore posso portarli! Gesù: Rimaniamo nell'Ascolto della Parola del Padre! Giulia: È bello rimanere all'ascolto, Gesù! Gesù: Ma vigilate, figli, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......e la Parola! E vi invito ancora a Tenerli Alti e a combattere “il perdente con la Croce........ <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ........, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, rimanendo Piccoli: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, con la gioia nel Cuore di essere invitati al Banchetto Nuziale, nel prendere il Primo Posto! Ma vigilate ancora, figli! Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Mamma...!(*) ...Fiorellino!(*) Come sei bella! …Come siete belle!(*) <Il Fiorellino, (Serafina) è la Mamma di Giulia che è salita al Padre il 6 novembre di due anni fa, e insieme a lei, lo Strumento vede anche Iole, la Mamma di don Vincenzo> Giulia: ........Cosa mi doni, Mamma Serafina?(*) Un Pane Grande? Vuoi che te lo faccia così?(*) Sì, Mamma, te lo faccio!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Eccomi pronta nel mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Te li consegno come sempre, Gesù! Gesù: E Io li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora! Porta ancora l'umanità sulla Via Stretta, indicando ancora la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno Tremendo della Croce> .........e la Parola! Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma ora guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Un altro Rotolo!(*) E' già pieno? E' tutto scritto?(*) Non devo leggerlo?(*) Lo devo aggiungere all'altro........? Quale.......? Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! Un altro Fiore che sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Un'altra Tua Visitazione, Gesù, che non ha prezzo: Dio è in mezzo a noi e ci Parla! Gesù: Un'altra Visitazione che non ha prezzo, perché Dio si dona, non si vende! Dio si dona per Amore a tutti i figli! Posso sederMi per parlare ancora del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Ti si avvicinano i Pubblicani, Ti si avvicinano i peccatori e Ti ascoltano! I farisei invece di essere felici di questo, mormorano pieni di gelosia: «costui riceve i Pubblicani...! Costui riceve i peccatori Doveva essere proprio quella la loro gioia, e invece sono pieni di invidia proprio come qui a Timparelle! Si dovrebbe far Festa perchè qui da ventiquattro anni si prega la Croce, il Cuore e la Sintesi del Vangelo, e invece ci fanno guerra ogni momento! La Storia si ripete proprio come duemila anni fa! <Vangelo di oggi: Giovedì 31° Sett. T.O./A Lc. 15, 1-10> Gesù: Come mai c'è la mormorazione? Nulla era stato tolto a loro, ed erano invitati come lo erano gli altri! Don Vincenzo: Tu, Gesù, non Sei accettato! Tu, Gesù, non sei capito! Tu, Gesù, non Sei amato! Così come duemila anni fa, anche oggi è la stessa cosa: Fino a quando fai i miracoli Ti dicono bene, ma appena Tu cominci a toccare il Tasto della Croce e a parlare di Croce, ecco che subito arrivano le critiche, i dissensi e le mormorazioni! Gesù: Il Padre mi ha mandato per Amarvi con la Croce e per donarvi l'Eredità della Vita Eterna! E solo con la Croce si entra e si diventa ricchi nell'Amore del Padre ed è quella ricchezza che solo il Padre può donarvi: è la ricchezza della Paghetta della Divina Misericordia! Quando la custodite e fate così... <Gesù fa il segno di Croce> ...dinanzi al nemico, il perdente” non ve la può rubare e non c'è nessuno più ricco di voi, perché avete il Tutto del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Prima, la Cocciuta, stava parlando... Gesù: Col Fiorellino! Don Vincenzo: ...Col Fiorellino, cioè con la Mamma Serafina? Gesù: E anche col tuo Fiorellino! Don Vincenzo: Pure con mia Mamma Iole? Gesù: ! ......E i Fiorellini le mostravano che nel Fare Festa avevano fatto un Pane grande grande! E invitavano la Cocciuta a farne uno uguale! ...Dovrai impastare tanta tanta farina per fare il Pane grande grande!...L'aiuterete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu sai impastare, Croce Grande? Don Vincenzo: No, Gesù... ma se la Cocciuta mi guida......! Io non me ne intendo di niente, Gesù! Gesù: Sai impastare..., sai impastare! Don Vincenzo: Se lo dici Tu... Gesù: Impasti sempre la farina che il Padre ti dona..... e sai cucinare il Pane..... e lo spezzi.... e lo doni a tutti.....! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, racconti quelle due Stupende Parabole: della pecorella smarrita e della dramma perduta che sono eccezionali, perché rivelano una Misericordia Divina che non retrocede mai, e che non si dà mai per vinta dinanzi ai nostri traviamenti, e va sempre in cerca dei Cuori traviati.......! Gesù: Quante pecorelle Mi hai portato! Quante ne hai raccolte, Croce Grande: zoppicavano, erano cieche, erano sorde, ma tu le hai portate a Casa! Ora Ti è stata consegnata una Famiglia, ma ci sono tante, tante pecorelle smarrite che tu raccogli col Cuore, come le raccoglie lo Strumento nell'immolarsi ancora, attimo per attimo! E appena il Padre bussa, lei è sempre pronta nel rispondere: Eccomi!” Non fermarti di raccogliere le pecorelle, Croce Grande! Don Vincenzo: Quanto è bella, Gesù, questa Parabola di oggi:chi di voi se ha Cento Pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta finchè non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa e chiama gli amici e i vicini dicendo: "rallegratevi con Me perchè ho trovato la Mia pecora che era perduta! Gesù: E' il Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Ma il Vangelo di Luca pur simile nella sostanza alla Parabola di Matteo, ha una frase diversa, perché Luca dice: «ritrovatala, se la mette sulle spalle e fa Festa Matteo invece, dice: «... se Gli riesce di trovarla...» ed è molto, molto diversa e molto più profonda nei suoi significati......! Gesù: «...se Gli riesce...»! Don Vincenzo: «...Se Gli riesce...»! Sì, perché c'è la nostra libertà, perché la pecorella smarrita potrebbe non tornare dal Suo Pastore, potrebbe usare male il suo libero arbitrio e..... finirebbe per incontrare il lupo........! Gesù: Potrebbe non prendere le Spine, come Ti avevo già detto! Maria Le semina e loro si fermano e Mi danno la loro mano e così posso poggiarle sulle Mie Spalle e Fare Festa e chiamare tutti: “venite, facciamo Festa, si era persa, non è entrata nelle Spine, ma ora è entrata nelle Spine e Mi dà la sua mano per Gioire, per rimanere nella Gioia Piena del Padre, per ritornare a Casa e lasciare il Cuore aperto! Don Vincenzo: Ed essere salvata! Gesù: Ed essere salvata per poter salvare! Don Vincenzo: Ecco perché la Madonna semina le Spine, perché seminando le Spine aiuta le pecorelle a fermarsi e a riflettere...... e così arriva il Buon Pastore e non arriva il lupo! Quando invece queste Spine vengono oltrepassate, ecco che le pecorelle non si fermano e rischiano, perché il lupo è in agguato! Gesù: , arriva il lupo e le porta via! Don Vincenzo: Ecco perché Matteo dice: «…se gli riesce di trovarla...!» Che delicatezza in questa Parola, in questa Tua Azione Divina: come rispetti il libero arbitrio di ciascuno! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu rispetti la libertà di ognuno anche quando vedi il lupo che si sta divorando la pecorella, perché Tu stai dall'altra parte e hai detto alla pecorella: «vieni da Me!» Ma la pecorella Ti ha risposto no.... ed è la sua rovina! Gesù: Raccogliete le Spine, raccogliete la Santa Sofferenza! Solo raccogliendo la Santa Sofferenza vi potete salvare, perché attraverso la Sofferenza si arriva ad entrare per la Porta Stretta! È Stretta Stretta, ma la Cocciuta Mi chiede ancora di farla diventare più Stretta, così tante Anime si possono salvare: «aiutami, Gesù, a farla diventare più Stretta, Tu che Sei BuonoMa: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaIo Passo, e se Passo Io per la Via Stretta, passate anche voi, ma voi siete nell'Orto! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Siete tutti figli, senza fare alcuna distinzione! Vi aspetto e vi voglio Salvi, ma Servi Inutili dopo aver Lavorato, nel rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La stessa logica della pecorella smarrita, la applichi poi alla dramma perduta! Questa donna che si dà da fare per ritrovarla! La ritrova e fa Festa! Gesù: E invita tutti, amici e nemici, a fare Festa! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando concludi queste Due Parabole dicendo: «Ci sarà più Gioia in Cielo per un solo peccatore che si converte, che non per novantanove giusti che non hanno bisogno di Conversione!» Gesù, non bisogna mai dimenticare però che a fianco della Misericordia Infinita, c'è anche la Giustizia Infinita di Dio, perchè il Padre ci Peserà uno ad uno e questo ci deve far riflettere tantissimo! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna avere il Santo Timore di Dio e non degli uomini! C'è in gioco una Eternità.........! Gesù: E la Pesa è così.......(*), e non fa così.......(*) <Gesù, in un primo momento, mette le mani in bilancia, poi fa su e giù> Don Vincenzo: Il Padre ci giudicherà uno ad uno ed è un Giudizio che può valere un Fallimento Eterno! Se non si abbraccia la Croce non si entra......! Gesù: Non potete entrare senza il Giudizio del Padre, ma chi Lavora nella Vigna e già giudicato! Avete ricevuto la Paghetta e non l'avete spesa fuori, ma l'avete conservata nei vostri cuori e l'avete Spezzata per i vostri nemici e la state spezzando ancora, perché stiamo Lavorando nella Vigna del Padre Buono, e il Padre Buono dona la Paghetta dal Primo all'Ultimo arrivato, e dà la Stessa Misura per tutti! È Buono, e non fa alcuna distinzione! Ama dal Primo all'Ultimo, con l'Unica Pesa, quella del Padre! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, l'altro Vangelo che, come sempre, ha una Profondità Unica: «quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, nè i tuoi fratelli, nè i tuoi parenti, nè i ricchi vicini perchè anch'essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio! Al contrario quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi e ciechi e sarai Beato, perchè non hanno da ricambiarti Gesù: .......Non invitare quelli che possono ricambiare! Invita quelli che non hanno nulla, così non possono ricambiare e riceverai la tua ricompensa alla Resurrezione dei Giusti! Come anche: «ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! La Carità è silenziosa e non fa rumore, né si gonfia! Quella che si gonfia non è Carità, e quella che fa rumore non lo è neanche! Quella che conosce il tuo cuore e il Cuore del Padre, quella è la Carità di Dio! Non fa rumore e non cresce di volume, ma cresce nella Misura del Padre che non ha Misure, ed è bello donare i Doni di Dio nel silenzio Ma c'è il Sole di Fatima e non dovete dimenticarlo, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e la ricompensa del Padre la state già ricevendo, nel ricevere la Paghetta della Giornata! Siete venuti ancora, avete risposto ancora all'invito e avete lasciato fuori “il perdente, perché la chiave ce l'avete voi: e avete aperto la porta, quella dei vostri cuori! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è anche l'altra Parabola profondissima, Gesù: quella degli invitati che rifiutano, perché è la Parabola della vita di ogni giorno, è la Parabola che vediamo con i nostri occhi ogni momento, è la Parabola che tocchiamo con mano, perchè l'umanità invece di andare dietro al Dio Trino, va dietro al dio quattrino! Gesù, uno dei commensali Ti disse: “Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio!” E Tu, Gesù, raccontasti questa Parabola: “Un uomo diede una Grande Cena e fece molti Inviti! All'ora della Cena mandò il Suo Servo a dire agli invitati: "venite è pronto!" Ma tutti all'unanimità cominciarono a scusarsi! Il primo disse: "ho comprato un campo e devo andare a vederlo, ti prego considerami giustificato"! Un altro disse: "ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli, ti prego considerami giustificato!" Un altro disse: "ho preso moglie e perciò non posso venire"! Al suo ritorno, il servo riferì tutto questo al Padrone! Allora il Padrone di Casa irritato, disse al servo: "esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi!" Il servo disse: "Signore è stato fatto come hai ordinato ma c'è ancora posto!" Il Padrone allora disse al servo: "esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare perchè la mia casa si riempia! Perchè vi dico: "nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena!” Questa Parabola rappresenta proprio l'umanità di oggi che corre, che si agita, che si affanna, che sceglie sempre la via larga, che sceglie sempre l'avere, il potere e il piacere, che ha sempre da fare dimenticando completamente Dio, e che non si rende conto che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo e che c'è in gioco una Eternità di Fallimento o di Promozione! Che bello, Gesù, quando Tu qui a Timparelle ci ripeti sempre la frase del primo rigo di questo Vangelo: “Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio”! Beati voi che siete qui a Timparelle! Gesù: ....Beati voi che mangiate questo Pane Vivo! Don Vincenzo: Sì, Gesù! E' la Grande Cena preparata dal Padre! E' il Banchetto del Padre che vale un'Eternità e Tu aggiungi, Gesù: “nessuno di quegli uomini che erano stati invitati e che hanno rifiutato l'Invito assaggerà la Mia Cena!” Proprio questo sta succedendo a Timparelle! Gesù: Il Banchetto del Padre è Vivo e Reale in mezzo a voi qui a Timparelle, e Beati voi che avete risposto all'invito, e che siete sempre invitati e siete venuti ancora a gustare il Cibo Vivo di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: «Una Grande Cena Basta guardare qui a Timparelle Queste Ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Questo Pane Vivo di Dio, Questa Grande Cena che Tu, Gesù, da ventiquattro anni stai offrendo qui a Timparelle, senza stancarti di non essere accolto, e nonostante i rifiuti continui Tu ci ripresenti ancora Questo Pane Vivo, e ce lo fai masticare! Che Grazia è, Gesù, mangiare il Tuo Pane giorno dopo giorno...... e che Grazia sarà, Gesù, mangiare il Tuo Pane Vivo nel Tuo Regno! Gesù: Non mi sono mai stancato e non mi fermerò, perché vi Amo! Sono Salito sulla Croce e Sono Rimasto e rimarrò ancora sulla Croce per donarvi Amore e per invitarvi ancora al Banchetto! Ma tanti figli non rispondono all'invito! Rispondete ancora, e rimanete ancora nella Vigna a Lavorare! Raccogliete ancora le Spine che Maria Semina e gettatele dove ci sono le pecorelle che hanno preso la via larga: seminatele ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanti Consigli Santi Tu ci doni, Gesù! Prima hai detto: «quando inviti a una cena, non invitare i tuoi, quelli che possono ricambiarti, ma invita quelli che non hanno da ricambiarTi Ora ci dici: quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perchè non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “cedigli il posto!” Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto! Invece quando sei invitato vai a metterti all'ultimo posto perchè venendo colui che ti ha invitato ti dica: amico passa più avanti! Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali perchè chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato! Questi Tuoi Consigli Divini, Gesù, dovrebbero spingerci tutti quanti ad essere Umili, Miti e Poveri, ma il mondo va dietro ai primi posti e per guadagnare un posto si è disposti a vendere persino l'anima! E quanti uomini di Chiesa cadono nella trappola della carriera e dei troni, e che cosa non fanno per accaparrarsene uno.......! Gesù: Per questo dovete rimanere sempre Piccoli e Poveri! I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!” È bello rimanere all'Ultimo Posto, com'è bello essere Perseguitato: l'hanno fatto con Me, lo fanno anche a voi! Don Vincenzo: Ogni giorno lo stanno facendo, Gesù, con una cattiveria sempre crescente e con una falsità diabolica! Gesù: Beati voi che siete Perseguitati! La falsità si combatte con la Croce e la Croce ha Vinto, Vince e Vincerà! La Luce del Padre arriva dovunque, e non c'è posto dove ci si può nascondere! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: non c'è luogo dove Io non posso vedere! Il falso, il calunniatore, non si può nascondere in nessun posto, e la Mia Luce arriva dovunque c'è la falsità! Don Vincenzo: E la Verità Luminosa trionfa! Gesù: La Mia Croce Trionfa, perché ha Vinto, e Beati voi quando sarete ancora Perseguitati a Causa del Mio Nome! Il Padre è il vostro Giudice e taglierà ogni catena, perché voi siete legati alla Catena del Suo Amore! Quelle del mondo non possono tenervi legati: avete vinto perché Io ho vinto! ...Croce Grande, cosa c'è ancora? Ti vedo un po' confuso... Don Vincenzo: Sì un po'..., perchè ho capito che il Padre taglierà ogni catena...., cioè le catene che ci tengono legati al mondo? Gesù: Non c'è nessuno che vi può tenere legati alla catena del mondo, perché siete legati alla Catena del Padre! Don Vincenzo: E noi qui a Timparelle solo questa Catena del Padre vogliamo, Gesù! Solo questa! Gesù: Maria ve la regala! <Gesù mostra la Coroncina del Rosario percorrendo con le Dita tutti i Grani del Rosario salendo e poi riscendendo> Don Vincenzo: La Catena del Rosario! Gesù: La Catena del Rosario! Questa piccola scaletta che si inizia da un grano e si arriva piano piano nel Cuore di Dio! Ma, vedi... è fatta così: si sale e poi si scende, ma non è una discesa ma è sempre una salita, perché è la Scala di Maria, e la Scala di Maria porta sempre nel Cuore del Padre! È lì il Suo Cuore di Mamma! Dov'è il tuo cuore? Don Vincenzo: Nel Tuo, Gesù! Gesù: E se è nel Mio, Io dove lo porto? Don Vincenzo: Lo porti nel Cuore del Padre e così facciamo Comunione! Voglio stare sempre lì, chiuso dentro i Vostri Cuori e ogni palpito, ogni volta che Ti sento bussare è un respiro in più, perché Tu bussi! La vita di ognuno di noi è un Tuo bussare continuo, e ogni palpito di questo bussare ci dà vita..., ci dà vita ..., ci dà vita, fino a quando poi, ci chiamerai e allora dobbiamo essere attenti, perché questo bussare è Divino... Gesù: Siate Vigilanti! Don Vincenzo: "Vigilate…" perché il Padre ci può chiamare ogni momento e nella maniera più impensata! Gesù: Non conoscete né l'ora e neanche il giorno...! Don Vincenzo: Quando questo bussare finirà ci sarà il Giudizio, la Pesa, e già con il Sole di Fatima fra breve questo avverrà! Gesù: Il “breve” non lo sai! Don Vincenzo: No, Gesù, perchè il “breve” appartiene a Dio... Gesù: Chi lo conosce? Solo il Padre e lo Strumento per Volere del Padre! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, mettere la mano sul cuore e sentire sempre queste pulsazioni che sono i Tuoi Battiti, i Tuoi Aliti, il Tuo Respiro nel nostro! Gesù: Il Mio Respiro nel ricordarvi ancora: «Io Sono Vivo e voi siete Vivi! Io non sono morto e voi non siete morti! Io vivo per voi, perché dovete donare Gloria al Padre, attimo per attimo, Battito dopo Battito, perché quel Battito è il Soffio dell'Amore Infinito del Padre, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, perché non tutti chiamano Dio: Papà! Lasciate fuori i rumori in questo tempo, e iniziate a preparare le Culle, iniziate a preparare le Copertine! Un Bimbo, un Figlio vi viene donato ancora per Amore, ma questo Figlio ha bisogno di una Culla, ha bisogno di una Copertina e la Culla dev'essere il vostro cuore, e la Copertina dev'essere il vostro Eccomi all’Amore Pieno, ma ci sono altri bimbi che hanno bisogno di una Copertina: i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati! Non lasciateli fuori al freddo, ma donate loro la Copertina della Carità e del vostro Amore! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, siccome molta gente Ti seguiva, Tu dici: «se uno viene a Me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita non può essere Mio Discepolo! Chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi non può essere Mio Discepolo! Chi vorrà salvare la propria vita la perderà e chi perderà la propria vita per Causa Mia la troverà e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari Chi non porta la propria Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! A che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima? Non pensate che Io sia venuto a portare la pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre Gesù: L'hai vissuta in Pieno in questo giorno questa pagina! Don Vincenzo: La stiamo vivendo giorno dopo giorno, Gesù, perché la Tua Verità separa dalla falsità, perché la Tua Luce separa dalle tenebre, perchè la Tua Libertà separa dalla schiavitù! Tu ci fai mettere in pratica il Vangelo, Gesù, dandoci le Croci, le Persecuzioni e le Salite, e ogni giorno assaporiamo Tali Beatitudini! La Tua Croce, Gesù, è il Cuore e la Sintesi del Vangelo! La Tua Croce è l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico Albero della Vita! Tu con la Croce ci hai salvati! Tu Sei il nostro Salvatore, Sei Colui che ha dato il Sangue per ognuno di noi e ognuno di noi si deve innamorare di Te! Il Padre ci dà la vita giorno dopo giorno per arricchirci di Te, Gesù, per somigliare sempre più a Te, Gesù, Crocifisso per Amore! E il nostro nome è gia scritto in Paradiso in Lettere d'Oro e a Breve, nel “Breve” di Dio, ci sarà il Sole di Fatima! Gesù: Nel “breve” di Dio! Don Vincenzo: Questa deve essere la nostra Gioia: sapere che abbracciando la Croce, Tu ci fai entrare! Il Papà quando vede che abbracciamo la Croce ci apre la porta: l'obiettivo della nostra vita quaggiù deve essere solo questo: leggere la giornata con gli occhi della fede e abbracciare ogni Croce perchè non è affatto pesante ma è Soave, Dolce e Leggera! Gesù: Fuori c'è il nemico, fuori ci sono i troni del mondo, fuori ci sono i pezzi di carta, come dici tu e i luccichii del nemico! Don Vincenzo: Ma qui dentro Tu, Gesù, ci avvisi, ci insegni, ci ammaestri e quindi, quando usciamo fuori abbiamo la Tua Forza, abbiamo la Tua Luce, abbiamo la Tua Fede! Gesù: Dovete essere vigilanti e dire: «perdente, hai già perso! Io ho vinto, perché ha vinto Gesù, il Vincitore della morte e io sono Vivo e tu sei morto perché hai perso, e quei luccichii non ci sono! Sono il Frutto della tua perdita, e non esistono Don Vincenzo: Questa è la nostra forza, Gesù, che Tu ci avverti, ci catechizzi e ci fai sentire vincitori, e lo siamo realmente perchè la Croce è il nostro Unico ed Eterno Tesoro e la nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Gesù: Siete forti, ma deboli! Si diventa forti se fate vostre le Mie Parole: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Solo abbracciando la Croce diventate forti, perché Io l'ho abbracciata per ognuno di voi ed è la Forza del Padre che Arde dentro i vostri cuori, come Arde nel Mio nell'accendere l'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca! ....Hai guardato l'ora, Croce Grande? Don Vincenzo: No, Gesù! ........Sono passate già un'ora e un quarto! Gesù: ....Mamma mia, non lo dici più? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, Gesù! AverTi un'ora e un quarto è una Grazia Immensa! Gesù: Che facciamo? Io ho sete! Don Vincenzo: Allora beviamo! Gesù: Tu ne hai? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Mi date ancora da bere? ...Ma quello dorme... Don Vincenzo: Sì,... prendiamo da bere..., prendiamo il vino! <Nel frattempo Giuseppe va a prendere una bottiglia di vino e la porge a Gesù> Gesù: E' sicuro che va a prendere il vino? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: E non cade? <si ride un po'> Come mai ridete tutti? Don Vincenzo: Perché si sveglia all'improvviso ed è tutto strano... Gesù: E non sa dove è la porta, se è di qua o se è di là... Don Vincenzo: E' andato di là... al posto giusto! Gesù: Ma Io posso chiedere ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente Eccomi, Gesù! Gesù: Sei sicuro che Mi dirà Eccomi? Don Vincenzo: Sicurissimo, Gesù! La Cocciuta conosce solo quella parola, e sempre Te la ripeterà: “Eccomi! Gesù: Come sempre la devo aprire Io la bottiglia? Don Vincenzo: Sì! Eccomi, Gesù! Gesù: Ma non mi dite che quella è depressa di nuovo? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no... Gesù: La vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Meglio Tu, Gesù! A Te Ti si apre, perchè a Te Ti si apre tutto... Gesù: Non fateMi fare rumore... Don Vincenzo: Dipende da Te, Gesù: togli la depressione e non farà rumore! ...... Gesù: Ma non l'ho fatto Io il tappo! Don Vincenzo: Non l'hai fatto Tu, però lo puoi “addomesticare”! Gesù: Si apre? Don Vincenzo: Sì, si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre....... sicuramente si apre....... senza depressione! Il tappo si apre... <Nell'aprire la bottiglia si sente un gran botto> ...Mamma mia! Qui ci vuole una flebo..! È depressa…! <si ride un po'> Gesù: ....Le sai fare tu? Don Vincenzo: Io no! Non so fare niente, Gesù! Gesù: Il medico non c'è? ........ Don Vincenzo: E allora... beviamo, Gesù! Gesù: Beviamo! Quanta sete hai? Don Vincenzo: Non come la Tua, ma un pochettino ce l'ho....... un pochettino di sete! Gesù: Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Io pure! Gesù: Tu pure... Don Vincenzo: Sì, perché io pure sono una pecorella smarrita, Gesù, che Tu hai ritrovato e Ti benedirò per sempre! Gesù: Sei andato a raccogliere le Spine! Don Vincenzo: E lì c'eri Tu, il Mio Buon Pastore, che hai allontanato il lupo e mi hai messo sulle Tue Spalle! Gesù: Hai tanta tanta sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ne ho tanta tanta, nel vedere tutte le pecorelle che lasciano le Spine! Don Vincenzo: Tu hai sete di tutti, Gesù, di tutti, perché tutti abbiamo bisogno di Te, Gesù, della Tua Salvezza! Gesù:Siete tutti figli e non voglio perdere nessuno dei Miei Figli!(*) <Ora bevono> Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Speriamo che questa non ha la depressione! <Gesù si riferisce alla bottiglietta dell'acqua che Giuseppe come al solito prontamente Gli porge> Don Vincenzo: No! La bottiglia dell'acqua non è depressa! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Non ha fatto rumore quando l'hai aperta! Gesù: Ecco l'Acqua....... Don Vincenzo: ...Sì, della Divina Misericordia: Sangue e Acqua, Gesù! Gesù: Della Divina Misericordia, quella che scende su di ognuno di voi attimo per attimo! Ora siete nell'Orto, nella Vigna, ma attimo per attimo lo Strumento vi porta a Lavorare donandovi sempre la Paghetta della Divina Misericordia! Lei Lavora per ognuno di voi e fa la Sua Paghetta a Piccoli Pezzettini, con la Stessa Misura, non tenendo nulla per lei, ma spezzando e donando tutto a tutti! <Ora bevono> Ora dona da bere ai tuoi figli, hanno tanta, tanta, tanta sete: dona il Mio e il Tuo Sangue! L'Agnello passa e si dona, fallo sempre, perché Io non Mi Sono mai fermato! DonaMi e donati per Amore e donatevi anche voi per Amore, figli! Il Vostro Gesù si dona invitando i Piccoli Salvatori a donarsi e a salvare, e nella Gioia e nell'Amore Salvate! Potete farlo prendendo la propria Croce e venendo sempre dietro di Me! La Via la conoscete, è Stretta, ma non potete sbagliare, perché solo quella Stretta è la Mia Via! È così Stretta, ma “Ama” con una Misura che non ha Misura, figli! È bello nel vedere che avete sete come ho sete Io, di Anime! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico! Ha sete anche lui, ma la sua sete è cattiva e non è dolce e non dona neanche Amore! La sua sete è di morte, quella morte che non ha la Mia Luce, e si rimane al buio e da lontano si vede la Luce del Padre, ma non ci si può arrivare! Vigilate quando uscite fuori e mostrate la Luce della Mia Croce, la Luce del Mio Amore, la Luce del Mio Perdono! Chiamatelo “perdente, perché voi Siete Vincitori e lo rimarrete sempre! Io vi amo e lo Strumento vi porterà sempre sulle sue spalle! Io non voglio perdere nessun Figlio e lo Strumento non vuole perdere nessun figlio! Il Padre vi ha consegnati nelle Sue Mani, ma vigilate, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e il Sole di Fatima si aprirà! È Parola di Dio, e la Parola di Dio non viene cancellata da niente e da nessuno! Dio «È», è Dio Antico e rimane sempre Antico nella Sua Parola, nel Suo Amore, nella Sua Promessa di Unico ed Eterno Padre che Ama tutti, allargando le Braccia e accogliendo Tutti i Figli! E arde nell'aspettare i Figli che lo chiamano: Papà! Vigilate ancora e non temete gli uomini! Dovete avere il Santo Timore del Padre, quel Padre che può Giudicarvi e Pesarvi! ...Hai donato da bere a tutti i figli, Unto di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' bastato? Don Vincenzo: Ed è avanzato, come sempre! Gesù: E dov'è l'avanzo? Don Vincenzo: L'ho dato a Giuseppe e a Caterina! Gesù: Allora non è avanzato? Don Vincenzo: Sì, l'ho donato in più! Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso chiedere allo Strumento se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora Mi aspettate poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! ...Non farmi volare! ........Perdonami! Gesù: Non temere...... e guarda ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, mi fai dire quello che sto vedendo?(*) Lo devo aggiungere al Rotolo, all'altro che mi hai donato? Gesù:A quello che c'è già! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù, in quest'istante posso mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che sono fuori e che non Ti vedono: me lo permetti?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Voi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù!(*)... Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Guarda chi li mette e vieni ancora e unisci le tue mani alle Mie e Accarezziamo ancora una volta i Chiodi Divini! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vieni Sposa del Mio Cuore! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! Gesù:Guarda i Chiodi, Anima Mia!(*) Giulia: Entrano ed escono! ...Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, quel Cuore che Arde è il Tuo?(*) Di chi è quel Cuore che Arde?(*) Ma non brucia?(*) Escono tante Fiammelle...!(*) Gesù: Guardalo bene, Anima Mia! Giulia: Il Tuo è avvolto in una Luce Bellissima! Quello che Arde è vicino al Tuo, e se Tu non mi dici di chi è, io non so leggere quello che c'è scritto! È tutta una scrittura diversa da quella che conosco io appena appena!(*) Arde ancora e le Fiammelle scendono ancora! Insegnami a leggere quelle parole!(*) Non lo devo dire a voce alta?(*) E va bene! E sono tanti, tanti e sono solo due parole! Eccomi! Perdonami se parlo sempre; ...è così tanto... lungo, lungo e sono solo quelle due parole...: Eccomi! Come sarebbe bello gridarlo a tutti, ma Tu ancora non me lo lasci dire: Eccomi, Gesù! Lascialo Ardere ancora! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! <Don Vincenzo Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Giulia:Eccomi, Gesù! Devo guardare ancora le mie mani e i miei piedi? Tanto, io vedo solo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Posso farTi una domanda, Gesù? Ma quella Chiesa non si riempie mai? Entra tanto tanto Sangue, ma ancora c'è spazio e quando sarà piena Ti fermerai a far scendere il Tuo Sangue? Non ci darai più la Paghetta? La mia la puoi Spezzare sempre, fallo direttamente Tu, Gesù, oppure se vuoi la Spezzo io, ma se lo fai Tu è più bello! Quando si aprirà il Sole di Fatima, il Sangue non entrerà più in quella Chiesa? Ora devo stare zitta... va bene: Eccomi, Gesù! Eccomi, ma perdonami, posso dire un'altra cosa? Perché sorridi? Lo dico?(*) Non lo devo dire: Eccomi! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi!Gesù: Me lo dici cosa devo fare con lo Strumento? Don Vincenzo: E' Roccia, Gesù, è Roccia! Gesù: E' Roccia, ma si fa Roccia Spezzandosi per ognuno di voi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Un'altra pagina di Vangelo luminosissima: «sulla Cattedra di Mosè si sono seduti gli Scribi e i Farisei! Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, PERCHE' DICONO E NON FANNO! Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito! TUTTE LE LORO OPERE LE FANNO PER ESSERE AMMIRATI DAGLI UOMINI! Amano i posti d'onore nei conviti, amano i primi seggi nelle sinagoghe, amano i saluti nelle piazze e amano anche sentirsi chiamare Rabbì dalla gente, ma voi non fatevi chiamare Rabbì perchè uno solo è il vostro Maestro, il Cristo, e voi siete tutti fratelli! E non chiamate nessuno Padre sulla terra perchè Uno Solo è il Padre Vostro, quello del Cielo! Il più grande tra voi sia vostro servo: chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato!» Gesù, questa pagina ci dovrebbe far riflettere tantissimo! Tu Sei Venuto a portarci lo Spirito del Servizio, lo Spirito dell'Ultimo Posto, lo Spirito dell'Umiltà, la Beatitudine delle Persecuzioni! Senza questo, il Vangelo perde la Sua Forza ed ecco perchè in questa fase della Storia le Chiese sono vuote, perchè il Vangelo non è più messo in pratica! Anche “i Farisei di oggi” dicono e non fanno! Tu ci dai l'esempio lavando i piedi a tutti, mentre gli uomini della Tua Chiesa si fanno baciare la mano da tutti! Tu dici di non chiamare nessuno Padre sulla terra, mentre gli uomini della Tua Chiesa non fanno altro che farsi chiamare padre da tutti! Tu, Gesù, dici che solo Tu Sei il nostro Maestro, e invece si sprecano parole e parole nelle omelie inutilmente, perchè quello che si dice non conta se si fa poi il contrario nei fatti......! A che serve dire: “Signore, Signorese poi non si fa la Volontà di Dio......? Ogni Parola del Vangelo dovrebbe essere una Perla per tutti e invece vengono gettate via..........! Gesù: Le Parole del Vangelo Sono Pane per tutti, ma quanti sono i figli che hanno fame? L'umanità intera ha fame, ma non tutti hanno fame del Pane Vivo! Se mangiate di questo Pane Vivo avrete la Vita Eterna, ma se mangerete il pane del mondo non avrete la Vita Eterna! Vigilate perciò attentamente perchè fuori c'è il pane del mondo pronto e preparato dal nemico, ma non ha il Sale e non ha neanche il Lievito: Amatevi come Io vi Amo e mangiate il Pane Vivo dei Cieli, figli! Ma ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni: Consolate il Suo Cuore di Mamma Addolorata! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Mamma, io guardo solo se Tu Glorifichi!(*) Ti Supplico, fallo subito!(*) La Madonna: Non Temere, Anima Mia!(*) Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! Giulia: Mamma, fatti il Segno della Croce!(*) <La Madonna si fa il Segno della Croce> Perdonami, ora me lo faccio anch'io!(*) Ora posso guardare!(*) ...............Posso coprirmi gli occhi, Mamma? La Madonna: Guarda!(**) Giulia: Lo so che devo stare zitta!(**) …Non lo avevo dimenticato!(**) Innalzate il Magnificat!(*) La Madonna: Figli, innalzate il Magnificat! <Tutti in piedi per la Recita della Preghiera del Magnificat e poi del Gloria al Padre> Lascio scendere su di voi la Potenza della Croce del Mio Figliolo Gesù <La Madonna benedice col Segno della Croce> E vi invito ancora ad essere Mamme della Croce! Fate tutto quello che vi dice il Mio Gesù! Consolate il Suo Cuore e camminate sulla Sua Via Stretta e Vivete in Pieno la Parola spezzandoLa e donandoLa a tutti! Ma Tenete Alti la Croce e il Vangelo Vivo che Dio vi dona attimo per attimo, figlioli del Mio Cuore! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce, figlio! Don Vincenzo: Che bello è stare con Te, Mamma! La Madonna: È bello vivere nei vostri cuori e rimanerci! Don Vincenzo: Si, Mamma! Mamma se vuoi sederTi, fallo! La Madonna: Non Mi siedo, figlio, perché devo far venire Giovanni! Stiamo Lavorando con lo Strumento! Ho Seminato le Spine e molti figli le hanno raccolte! Lavorate anche voi per raccogliere i vostri nemici! Siete ancora nella Vigna e il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia: spezzateLa ancora, e il piccolo Pezzettino che terrete è uguale al Grande, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Il Lievito di Dio è sempre Crescente!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: AccoglieteLi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Il Mio Cuore si spezza, ma Eccomi nel guardare!(**) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi per Volere del Padre! Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per l'Amore del Padre! Il Padre Mi lascia venire ancora in mezzo a voi nel gioire col Suo Amore e nel gioire col Vostro Amore! Figli Miei, abbiamo un Solo Papà che ha preparato un Posto per ognuno di noi! E la Festa è sempre Piena: è ricca del Suo Cuore, è ricca del Suo Amore, ma cerca ancora, cerca ancora i Suoi Figli dispersi, cerca l'umanità nel guardare uno per uno i propri figli, come Io, per Volere del Padre, guardo i cuori e li assaggio! E nell'assaggiare i vostri cuori, vi invito ad assaggiare il Cuore del Padre! Non è difficile ma è facile assaporare l'Amore che il Padre ci dona in abbondanza! Cari amici, cari figli, è tempo di alzare gli occhi, è tempo di aprire i cuori, è tempo di ricordare che abbiamo una Via Stretta e ci appartiene! Quella Via Stretta, Gesù l'ha fatta per noi, l'ha fatta col Suo Amore e non possiamo perderla! Ma ancora aggiungo, cari amici, che il Padre, per farci riposare, ha fatto una Croce per ognuno di noi, e quella Croce siamo noi fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Quanto Amore, quanto si è fermato a fare tutto in Perfezione! E quel “Tutto” siamo noi: quel Tesoro che Dio aspetta, quelle Piante che ha seminato sulla terra: i propri figli! Ma ha seminato l'Albero della Croce, e quell'Albero, il nemico non lo tocca, non lo guarda, lo disprezza e lo fa disprezzare! Ma voi potete comprarlo col cuore, perché vi è stato donato a Prezzo di Sangue, e solo col cuore potete comprarlo perché è la Moneta che Dio fa battere! “Ecco il mio Prezzo: posso comprarTi perché posso amarTi”!(*) Vigilate! In questo tempo fate le Sentinelle di Maria rimanendo sulla Croce, ma non dimenticate di masticare il Pane che Dio vi ha donato in questo giorno! …Cocciuta! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ti è stato consegnato un altro Rotolo! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E il Padre ti ha fatto vedere ciò che hai visto da bambina! Giulia: Non so se posso risponderTi! Piccolo Giovanni: Non temere, non devi rispondere! Giulia: Eccomi, Giovanni! Tu non te ne andrai? Piccolo Giovanni: No, non temere! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Fai sempre tutto quello che il Padre ti chiede, e fai fare ai tuoi figli la Volontà del Padre nel rimanere nel Solco!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi anche a Te! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bella Catechesi ci hai fatto, Giovanni! Piccolo Giovanni: È il Padre che la fa con la Croce! .....Ma cosa avete? Vi vedo un po' stanchi! Don Vincenzo: No, stanchi no, tutt'altro, siamo rimasti sbalorditi quando hai detto che siamo Croce e che siamo fatti a Immagine e Somiglianza della Croce! Piccolo Giovanni: Non dovete mai dimenticarlo! Se non riuscite a fare così dinanzi al “perdente<Giovanni fa un Segno di Croce> Fate così <Giovanni allarga le braccia e forma così la Croce> Don Vincenzo: E facendo così scapperà sicuramente! Piccolo Giovanni: Ma hai trovato il Pane col Sale Grosso, Unto di Dio? Don Vincenzo: Si, il Vangelo dice: “Il più grande tra voi si faccia il più piccolo, e il più grande tra voi sia vostro servo!” “Chi si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato”: questo è il Vangelo, e come si riconosce, ma non lo mettono più in pratica perchè lo hanno capovolto e perciò non lo predicano più! Piccolo Giovanni: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: ve lo ripeto sempre, non dimenticatelo! Voi fate come Gesù ha fatto: per Amore ha allargato le Braccia ed è rimasto su quel Letto dove porta tutte le Spose: l'umanità intera! L'ha fatto, non l'ha detto! L'ha fatto e lo fa ancora, e invita ognuno di noi a farlo! Fate questo… Vi lascio quello che Io ho fatto e faccio! Fatelo”… Don Vincenzo: …“Fatelo”, e non “ditelo”…! Piccolo Giovanni: …“E così se lo fate Mi donate!” Non si può donare senza farlo!(*) E ora cosa dici? Lo “facciamo”? Don Vincenzo: Certo, altrimenti rassomigliamo a chi dice “Signore! Signore.......” ma poi non fa la Volontà del Padre! Piccolo Giovanni: Ora facciamo la Comunione Spirituale? Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete disporre i vostri cuori in questo tempo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma siate vigilanti! Un Figlio vi viene donato ancora, ma per nascere ci vuole l'Amore!(*) Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponete i vostri cuori!(*) Gesù: Figli, siete pronti? Posso venire ad abitare dentro di voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia:Non c'è Cibo e non c'è Bevanda che possa far gioire il mio cuore come lo fai gioire Tu, Gesù! Quanta Fame e quanta Sete ho di Te! E quante volte Tu Ti fai donare: mi doni questa Gioia di farTi donare nell'abbracciare i Chiodi e nell'accogliere i Dolori del Parto della Tua Croce! Ah, che Gioia, Gesù mio! Gesù: Ah, che Gioia, Sposa, nel prendere e nel ricevere! Giulia: Eccomi ancora nell'abbracciare i Tuoi Chiodi, ed eccomi ancora nell'abbracciare i Dolori del Parto della Croce, Gesù! Ora Sei nei cuori di tutti: rimani, Gesù, rimani!(*) Gesù: Eccomi, figlia, rimango nell'Amore! Giulia: E noi rimaniamo nel Tuo Amore: fallo accendere ancora di più, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho un po' di sonno e voglio dormire, ma voglio rimanere nei vostri cuori: posso addormentarMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non Mi abortite? Don Vincenzo: No! Gesù: Allora cantateMi la Ninna Nanna: sono sicuro che non Mi abortirete! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna ed essere sicuro di non essere abortito! Grazie per avere Consolato ancora il Cuore di Mia Madre e della Mamma di ognuno di voi, figli!(*) Vigilate ancora! Rimanete ancora sulla Via Stretta! Camminate e Salite la Scala per arrivare al Padre! Ma non dimenticate di bussare: chiedete nel giusto del Vangelo e il Papà Buono vi darà tutto, ma aspetta solo di essere chiamato “Papà! Ora innalzate la Preghiera del Suo Cuore e chiamateLo “Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Abbiamo assaporato il Sapore del Tuo Amore! Abbiamo assaporato l'Amore del Papà e Tu hai assaporato l'Amore dei Tuoi Figli! Io ora Ti chiedo, Papà: il Tuo Sapore non lo possiamo cambiare con niente e non lo vogliamo cambiare con niente! Fa la stessa cosa: raccogli il sapore di ognuno di noi! IL PADRE: Cosa devo risponderti? Giulia: Ti ho fatto male?!! Il Padre: Cosa devo risponderti? Giulia: Ti ho fatto male?!! Il Padre: Cosa devo risponderti? Giulia: Ti ho fatto male, Papà?!!! Il Padre: Se l'umanità facesse questo “male, sarebbe tutta accesa! Giulia: Accendila..., fammela accendere!(*) ...Perché sorridi ora? Il Padre: Accendila col Mio Sorriso e col Mio Amen! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Mi vuoi dire tu cosa devo fare con questa Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta? Don Vincenzo: Esaudiscila, Gesù! Esaudiscila! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ora tu, Unto del Cuore del Padre, ungi i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Sigillerà col Suo Bacio! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa devo dirvi ancora? Rimanete Figli di Dio, Rimanete Crocifissi Vivi nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo! Ed Io vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figli Miei, quando uscite fuori, dite al “perdente”: “hai perso e Gesù rimane nel mio cuore”! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti; porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Perdonami se parlo troppo, ma io Ti Amo e perdonami se dico cose che Ti fanno ridere, ma so che quando ridi, ci Ami ancora di più: TI AMO PAPÀ! Ti amo! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figlioli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Giulia: TI AMO PAPÀ! Io Ti Amo e se Ti Amo, Ti Amano tutti e Tu lasci scendere ancora il Tuo Amore! Il Padre: Eccomi, Sposa, Mamma del Cuore della Croce! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi e sull'umanità intera, la Paghetta della Divina Misericordia, il Fuoco di Pentecoste! Giulia:Eccoci, Papà, ad accogliere ancora il Tuo Amore! Il Padre: Ardete, Figli!(*)

 

 

 

               2. Dom. 09/11/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): L'assurdo degli assurdi è che …gli uomini di Chiesa, invece di essere felici che qui si prega.. non fanno altro che criticarci e calunniarci! ….il Padre consiglia e gradisce è la Croce.. Più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle, e più si capisce Timparelle, più si capisce la Croce! …Mamma, Timparelle è Decisivo e Determinante per capire sia la Croce e sia il Vangelo! Rifiutare Timparelle significa commettere la bestemmia…contro lo Spirito Santo,…  Come possono dormire la notte tali bestemmiatori? …Dio non si fa prendere in giro da nessuno, nè tantomeno da chi …dovrebbe servire e invece viene servito.... Quando “a breve” ci sarà il Sole di Fatima e la Prima Pesa del Padre, allora vedremo chi sono gli ingannatori...! (La Madonna): Non fermatevi e non giratevi a guardare gli uomini, ma dovete girarvi a guardare la Croce! Vedi? Rimane sempre dritta e non si piega e non si gira: la Via è sempre in Salita…  

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, e allarga le Braccia come in Crocifissione, poi la Madonna Benedice col Segno della Croce> Il Saluto che Dio dona all'umanità e ad ognuno di voi, è il Saluto della Croce, nell'essere ancora Vivi, come è Vivo il Mio Gesù! Ed Io Sono in mezzo a voi per Volere del Padre a portare la Buona Novella, ad indicare ai propri figli... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> ........di essere ancora sulla Via Stretta, su quella Via che Gesù ha fatto e fa ancora col Segno della Croce, con l'Essere Vivo in mezzo a voi! Eccomi, Io Sono in mezzo a voi col Mio Gesù, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Ecco il Manto di Dio che scende ancora e si posa su tutti i figli, sull'umanità intera, gridando a voce alta: «Io vi Amo, Figli MieiSono Venuta ancora ad indicarvi la Via Stretta! Sono Venuta ancora a portarvi il Letto del Mio Amore: la Croce! Vigilate e alzate... <La Madonna Alza la Destra e continua con il Segno della Croce> .......sempre quel Legno Verde che Dio vi dona, attimo per attimo! Gioite e Fate Festa, Figli, Dio batte ancora nei vostri cuori! Gioite e Fate Festa, Dio vi dona ancora il Cibo delle vostre anime! Gioite e Fate Festa, Dio manda ancora la Sua Umile Ancella a portare la Parola Viva! Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Tagliano, Sono Amari, ma bevili ancora per l'umanità intera, per tutti i figli che il Padre ha poggiato sulle tue spalle: bevi, figlia! ..........Guarda il Mio Gesù..........! Giulia: E' sporco di Sangue! Il Suo Abito è sporco di Sangue!(*) La Madonna: Sono i Flagelli! Ne scenderanno altri!(*) Giulia: E Gesù si sporcherà ancora?! La Madonna: Pregate, figlioli, pregate! Giulia: Mamma, Tu ci indichi sempre la Corona del Rosario! Io riesco solo a fermarmi a dire: «Padre Nostro» nel vedere gli Occhi di Papà! Ancora ci guarda, con tutti i nostri errori, e i Suoi Occhi Sono gioiosi nel sentire solo “Papà”! Mamma, non c'è luogo dove ci si possa nascondere! Nessuno di noi si può nascondere, perché il Padre ci vede ovunque! Noi facciamo errori su errori e i Suoi Occhi sono sempre lucidi, Pieni di Amore nel guardarci, per donarci ancora il Pane, la Parola! E quanta Gioia doni al mio cuore offrendomi i Calici! La Madonna: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano ancora! Giulia: Non come tagliamo noi il Cuore di Gesù.......! La Madonna: Bevi, figlia! <Giulia Beve i Calici: Amarissimi!> Giulia: Perché piangi, Mamma?(*) La Madonna: Guarda..........! Giulia: Vedo il sole nero..., ...si è spento! Mamma......! La Madonna: Non temere, non è ancora l'Ora dei Tre Giorni di Buio! Giulia: .........Ora si accenderà?(*) Tu lo farai accendere..........? La Madonna: Immolati ancora, figlia, e accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! Porta l'umanità intera! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Abbraccia e Consola ancora il Mio e il tuo Gesù: CullaLo e Fallo Cullare nei Cuori dei tuoi figli! Giulia: Io non sono degna, ma lo consegno ai figli che Papà Buono ha chiamato e ha invitato a Fare Festa nel ricevere ancora il Pane, la Parola! La Madonna: Fate Festa con la Parola Piena, perché Io Sono Venuta a PortarLa Ancora con la Croce....... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> .......e col Pane Sfornato in quest'istante per ognuno di voi e per l'umanità intera, ma dovete vigilare perchè il nemico è fuori....... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> .......Combattetelo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, rimanendo figli! Giulia: Eccoci, Mamma! Mamma, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Nome della Croce, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, accoglili nel Tuo Manto, e tienili stretti! Mammina, tienili stretti Tu, e ferma il Braccio del Padre per tenere stretti Tutti i Sacerdoti e Tutti i Gigli! La Madonna: Li poggio ancora sulle tue spalle perchè il Padre ha deciso così: portali ancora e non lasciarli! Giulia: Eccomi! Se il Padre ha deciso così: Eccomi! La Madonna: Indica ancora a tutti la Via Stretta nel Salire e nel Camminare dietro a Gesù con la Croce, nell'aprire i vostri cuori alla Parola Viva e nell'essere Tabernacoli dove far riposare Gesù! Aprite i vostri cuori e fate entrare Gesù, e non fateGli prendere la Frusticella, ma puliteli col Vostro Amore, Amandovi! E Amando voi stessi, potete Amare Gesù che viene ad abitare e trova le Cose del Padre! Guarda Anima Mia!(*) Giulia: Si è acceso il Sole! Com'è bella quella Capanna, non l'ho mai vista! Dove si trova? La Madonna: E' la Capanna dei vostri cuori aperti al Mio Gesù! Giulia: Rimarrà sempre così? La Madonna: Se alzate le braccia e se rispondeteEccomiall'Amore che Dio vi dona! ..........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce e il Giardino si riempie! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui, Mamma! Se vuoi sederTi? La Madonna: ! Mi siedo per chiederTi ancora se hai trovato il Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi, 32° Dom.T.O./A - Gv. 2, 13> Don Vincenzo: Sì, Mamma! Oggi Gesù prende la Frusta e fa uscire tutti dal Tempio e butta via tutto perché il Tempio invece di essere la Casa del Padre, invece di essere la Casa della Preghiera, è diventato un mercato! La Madonna: Voi cosa volete fare dei vostri cuori, la Culla del Dio Bambino che verrà a nascere ancora o il mercato del mondo? Don Vincenzo: Mamma, che ogni cuore sia una Culla per il Tuo Gesù! La Madonna: Siete pronti? Dio vi darà ancora un Figlio, ma per accoglierLo si deve togliere tutto quello che non appartiene al Padre, e tenerlo così pulito come la Capanna che ha visto lo Strumento, Vestita di Luce, Bella ai suoi occhi nel vedere la Luce di Dio, e voi siete avvolti di quella Luce! Siete Figli e portate il Sigillo della Croce, ma non dovete spegnerla la Luce, dovete tenerla accesa con la Fede, Amandovi gli uni gli altri e aspettando questo Figlio che vi viene donato ancora nell'Amore Pieno, perchè Dio vi dona tutto nell'Amore Pieno! Non dona mezze misure e non dona neanche gli avanzi, ma dona la Pienezza del Suo Cuore a tutti, senza scartare nessuno e senza fare alcuna distinzione, allargando le Braccia, così............ <La Madonna stende le Braccia come in Crocifissione> ..........siete tutti Crocifissi nel Crocifisso che è il Mio Gesù .....per Amore! ........Croce Grande, cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù dice la frase: “distruggete questo Tempio e in tre giorni lo farò Risorgere!” La pronunzia in riferimento alla Sua Pasqua ma subito c'è il contrattacco: «Questo Tempio è stato costruito in quarantasei anni, e Tu in tre giorni lo farai Risorgere?» Ma Gesù parlava del Tempio del Suo Corpo, e dopo la Resurrezione i Suoi Discepoli si ricordarono che aveva detto questo e credettero alla Sua Parola! La Madonna: Come mai non hanno capito prima quelle parole? Gesù era lì, in mezzo a loro, mandato dal Padre, nato da una Piccola Creatura mandata dal Padre e che dinanzi all'Angelo ha risposto “Eccomi” alla Volontà del Padre! “Sono pronta, faccio quello che Tu hai detto!E Gesù parlava come Io parlo adesso, e tutti potete sentire e capire la Parola del Padre, quel Pane Spezzato: “distruggerò questo Tempio e fra tre giorni lo farò di nuovo! Erano così limpide e lo sono tutt'ora queste Parole dette da Gesù: “Io Sono il Tempio che Dio ha mandato in mezzo a voi! Io darò la Mia Vita per Salvarvi e abbraccerò la Croce!Gesù ha sempre parlato di Croce: “il Mio Regno non è di quaggiù! Io sono stato mandato! Vi sto dicendo tutto quello che il Padre ha messo nel Mio Cuore e vi sto insegnando la Via per rimanere Figli, Servi Inutili dopo aver fatto tutto quello che dovete fare! Io Sono arrivato a fare tutto quello che il Padre Mi ha detto, ma vi dico: "Fate" e non fermatevi e non comandate a nessuno, ma: "Fate", rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: "i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!" La Casa del Padre Mio è Casa di Preghiera, quella fatta col Cuore!” ...Cosa c'è ancora, Unto del Cuore di Dio? Don Vincenzo: La Casa di Preghiera deve essere fatta col Cuore, Mammina, e non con le labbra! Tante volte le nostre preghiere sono solo frasi verbali, e invece dovremmo entrare nel nostro Tempio, entrare nella nostra Santa Casa del Cuore e lì, Adorare, Ringraziare, Lodare, Benedire, e lì abbracciare la Croce e dire a Gesù: «Eccomi, Gesù, sono Tua, sono Tuo, qualunque cosa mi chiedi: Eccomi, Gesù La Madonna: Nulla vi appartiene perchè Tutto è di Dio: “Eccomi, sono Tuo, perché Tu Sei!E poichè Dio 'È', voi Siete! Il Respiro è del Padre e tutto quello che vi circonda, il Giardino che Dio vi ha donato, ma dovete affrettarvi e pulire, e togliere tutto quello che non appartiene al Padre e rendere tutte le Cose di Dio e guardarle con la Luce del Padre: Dio ci ha donato Tutto, ma Tutto è di Dio, e quel Tutto è Dio, Croce Grande! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia essere qui con Te! Che Festa Grande è per noi essere qui presenti, dopo Ventiquattro Anni Consecutivi di Visitazioni, Mamma! La Madonna: L'umanità non accoglie le Grazie che Dio dona, ma queste sono le Ultime che scendono sull'umanità e il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue nel vedere i figli che si perdono! E' grande il dolore di una Mamma, e vi chiedo di Consolare il Cuore di Gesù: Gronda Sangue! Siete liberi di allargare le Braccia sul Letto della Croce, ma siete anche liberi di allargarle per il mondo! Dovete vigilare perchè il nemico è dietro l'angolo e vi dirà sempre: “Abortite! Abortite!Trovate la Forza di far nascere la Croce e la Parola nei vostri cuori pregando ancora per la Chiesa Tutta, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, Gesù è stato rigettato, rifiutato, tradito, sputacchiato, deriso, ma la Sua Croce è la Pietra Angolare, è la Roccia su cui ogni Costruzione va edificata, perché solo quando si costruisce sulla Roccia la Costruzione è durevole! Ecco Timparelle! Sono già passati ventiquattro anni di Visitazioni in mezzo a burrasche di ogni genere scatenate dal diavolo e dai suoi seguaci, ma la Croce piantata qui da Dio, l'Albero della Vita di Timparelle resta sempre intatta e sempre più è forte e sempre più è Luminosa e sempre più produce Frutti! Quando invece la Croce non è predicata e non è abbracciata, si va sempre più sulla via larga, si va sempre più cercando le discese, si va sempre più dietro ai falsi luccichii del maligno, sulla strada degli oroscopi, dei maghi, dei cornetti, sulla strada del dio quattrino! La Croce dovrebbe essere il Fondamento di Ogni Omelia e di Ogni Preghiera, ma questo non avviene in nessuna Chiesa, e proprio perché questo purtroppo non avviene, ogni altra cosa diventa inutile, perchè ogni Costruzione, senza la Pietra Angolare della Croce, alla prima tempesta crolla! La Madonna: Io Vengo con la Pietra Angolare e con la Croce! Beati voi quando sarete ancora scartati dagli uomini ma raccolti da Dio! Grande deve essere la Festa che innalzate al Padre! È Dio che deve raccogliervi e non gli uomini! È Dio che dovete temere, e non chi vi scarta sulla terra! È Dio che ha la Pesa in Mano! È Dio che è Giudice! Chi giudica sulla terra non ha il Sigillo del Padre, e chi pianta sulla terra non ha la Pianta del Padre, Croce Grande! Dio ha piantato nei vostri cuori la Parola di Figli e voi dovete piantare la Parola di Padre: è l'Albero che non secca mai! E' l'Albero che dona Frutti in abbondanza, perché solo il Padre può donarvi Frutti in abbondanza! Potete piantare tutti gli alberi, ma se non vengono Innaffiati dall'Amore del Padre, non daranno alcun Frutto, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: L'assurdo degli assurdi è che qui a Timparelle, da ventiquattro anni, si prega ogni giovedì sera un Rosario e una Via Crucis mettendo la Croce al Primo Posto, ma gli uomini di Chiesa, invece di essere felici che qui si prega, in un mondo che oramai non prega più, non fanno altro che criticarci e calunniarci! Mamma, l'Unica Arma e l'Unico Strumento che il Padre consiglia e gradisce è la Croce, ed ecco il motivo per cui Timparelle “gioca” un Ruolo Determinante, perchè qui non si fa altro da ventiquattro anni che Esaltare ogni giorno proprio la Croce! Il Vangelo Produce i Suoi Frutti soltanto se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto! La Croce è il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle, e più si capisce Timparelle, più si capisce la Croce! Rigettare la Croce è rigettare Gesù e tutto il Suo Piano di Salvezza per l'umanità! Mamma, Timparelle è Decisivo e Determinante per capire sia la Croce e sia il Vangelo! Rifiutare Timparelle significa commettere la bestemmia più grande che si possa compiere contro lo Spirito Santo, contro lo Spirito di Verità, contro lo Spirito di Dio! Come possono dormire la notte tali bestemmiatori? Andranno all'infernocon tutte le scarpe”! Io al loro posto tremerei continuamente, giorno e notte, perchè Dio non si fa prendere in giro da nessuno, nè tantomeno da chi dovrebbe baciare i piedi e invece si fa baciare le mani, da chi dovrebbe scegliere l'ultimo posto e invece sceglie il primo, da chi dovrebbe servire e invece viene servito, da chi si deve fare piccolo per entrare nel Regno di Dio e invece cerca il potere e i troni, da chi dovrebbe cercare solo la Gloria di Dio e invece cerca solo la gloria degli uomini, da chi dovrebbe farsi povero e invece cerca la ricchezza............! Mamma, la Bestemmia contro lo Spirito Santo, contro lo Spirito di Verità, non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù, e significa perciò stare un'eternità col diavolo! Come si può non Abbracciare la Croce e non Esaltare la Croce se il demonio solo della Croce ha paura? La Croce è la nostra Vittoria e la nostra Ricchezza e noi qui a Timparelle la predichiamo continuamente, ma gli uomini di Chiesa dicono che qui a Timparelle siamo imbroglioni! Assurdità delle assurdità! Quando a breve ci sarà il Sole di Fatima e la Prima Pesa del Padre, allora vedremo chi sono gli ingannatori......................................! La Madonna: Non fermatevi e non giratevi a guardare gli uomini, ma dovete girarvi a guardare la Croce! Vedi? Rimane sempre dritta e non si piega e non si gira: la Via è sempre in Salita ma «chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e lo segua, senza girarsi indietro Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mi ha fatto riflettere molto il Vangelo dell'altro giorno, di venerdì, “dell'amministratore scaltro”, disonesto, ma furbo! Il Padrone scopre i suoi imbrogli e lo caccia, e allora lui si preoccupa: “che farò ora che il Mio Padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare non ho forza e a mendicare mi vergogno! So io che cosa fare, perchè quando sarò stato allontanato dall'amministrazione ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua!” Uno doveva al Padrone cento barili d'olio e gli disse: “prendi la tua ricevuta, siediti, e scrivi subito cinquanta!A un altro disse: tu quanto devi?” Rispose: cento misure di grano” - “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta!” Il Padrone lodò quell'amministratore disonesto perchè aveva agito con scaltrezza! I figli di questo mondo infatti, verso i loro pari, sono più scaltri dei figli della Luce! Quell'amministratore disonesto, è lungimirante e fa tutto per assicurarsi degli aiuti nel futuro! E la stessa cosa dovrebbe essere fatta da un figlio della Luce: “se noi siamo qui a Timparelle come Figli della Luce, e il nostro obiettivo è la conquista della Luce Eterna di Dio, la nostra meta è a breve, con il Sole di Fatima, e poi con il Paradiso”! Quindi, ognuno di noi dovrebbe vivere, minuto dopo minuto e secondo dopo secondo, questa Divina Prospettiva, perché è questa la nostra Saggezza ed è questa la nostra Ricchezza! Saremo saggi nella misura in cui saremo lungimiranti! Questo è il Dono che Papà ci fa giorno dopo giorno, gradino dopo gradino, e allora guai a distrarci, guai a non capire questo, guai a non gioire di questo, guai a non gridare al Padre: «Papà Eccomi!» La nostra giornata, se facciamo questo, acquista un valore immenso! È una Festa Continua, senza più nessuna ombra di preoccupazioni, di affanni, di litigi, di arrabbiature, perchè le Croci quotidiane quando vengono abbracciate con amore e con gioia diventano Soavi, Piccole e Leggere! Tutto diventa bello, specialmente quando il risveglio ci trova in questa dimensione di figli, grati di avere un Papà che ci dà ancora ventiquattro ore di tempo per migliorare, e che ci dà ancora ventiquattr'ore di tempo per essere più buoni di ieri, più fedeli di ieri, più umili di ieri, più poveri di ieri, dei servi inutili! E così, aprendo sempre più il cuore a Dio, tutto diventa sempre più bello! La Madonna: Siate Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Ma dovete combattere “l'io! …Hai dimenticato una cosa: dovete combattere “l'io! L'io” che non viene dal Padre, l'io” ve lo create da soli e fate la vostra corona di “io, dimenticando che Gesù porta ancora la Corona di Spine per ognuno di voi! Ed Io semino le Spine per raccogliere le pecorelle!(*) Quanti di voi avete portato “l'io” nei vostri cuori?(*) E chi di voi non lo porta?(*) Non sento risposte! Don Vincenzo: Difatti! È bello il Vangelo di ieri, Mamma, quando si dice che non si possono servire due padroni! Non si può stare con Dio e con mammona ma bisogna scegliere perchè non si può mettere il piede in due scarpe! E allora, questo “io”, ci deve far riflettere profondamente, perché si annida sempre come un serpente velenoso, e alla fine rovina tutto, perché quando c'è di mezzo “l'io” c'è di mezzo la superbia, c'è di mezzo l'orgoglio, e tutto si sfascia e così invece di servire Dio si serve l'io! La Madonna: E non siete più figli di Dio, perché “l'io” non vi può fare figli di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché è bella la frase finale del Vangelo di Venerdì: i figli della Luce devono essere più scaltri dei figli delle tenebre, e invece avviene il contrario! Noi qui a Timparelle siamo catechizzati da Te, Mamma, e da Gesù da 24 anni consecutivi e oramai capiamo le trappole del maligno che poggiano proprio sull'io e non su Dio, che poggiano proprio sul dio quattrino e non sul Dio Trino, che poggiano sull'avere, sul piacere e sul potere: il maligno lì inganna, lì lui manda i suoi falsi luccichii! La Madonna: …E che cos'è l'avere e il piacere? L'Unico Avere di figli è la Croce, ed è l'Unico Tesoro che il Padre dona a tutti i figli, ed è l'Unica Eredità! E qual'è il piacere? Don Vincenzo: È la Croce, che ci fa vincere, che ci fa ereditare e che ci fa figli, perché altrimenti possiamo perderla la figliolanza se non ci comportiamo da Figli della Croce, e perché altrimenti potremmo perderla l'Eredita se non ci presenteremo davanti al Padre con la Croce sulle spalle! La Madonna: E cosa direte al Padre se non portate la Croce? “Io ho costruito questo! Io ho fatto quest'altra cosa! Io ho donato da mangiare ai Poveri! Io ho aiutato i Poveri! Don Vincenzo: Io”… “Io”… “Io”… “Io”… La Madonna: Quello che fa la Destra non deve saperlo la sinistra! Non potete presentarvi dinanzi alla Porta del Cuore a dire “Io Ti ho servito! Io Ti ho recitato tanti e tanti rosari!” Ma bisogna dire “Io ho fatto quello che dovevo fare: Padre, abbi pietà di me che sono un misero peccatore...., non ho saputo fare neanche lo Straccio Stracciato! Volete che il Padre non conosca le vostre azioni? Oppure che non conosca i vostri cuori? O ancora che non conosca le vostre fatiche? Gli è nascosto qualcosa? C'è qualche cuore che Lui non vede?(*) Lo vede il tuo cuore il Padre? Don Vincenzo: Certamente! <La Madonna si rivolge a Mosé> La Madonna: Lo vede il tuo cuore il Padre? Mosé: Si! La Madonna: E i cuori di ognuno di voi li conosce il Padre? Tutti: Si! La Madonna: Li conosce uno ad uno! Don Vincenzo: Li conosce meglio di come li conosciamo noi! Lui lo conosce ancora meglio il nostro cuore! La Madonna: , meglio! E quale dono più grande poteva donare allo Strumento? Vedere i cuori di tutti i figli e dell'umanità intera, ma rimanere salda nell'Ubbidienza del Padre a guardare quei cuori, ad accarezzarli ed amarli pur conoscendoli come li conosce il Padre! Ha scelto una Pianticella e ha donato le Radici della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che forza che ha la Cocciuta! Lei non fa altro che immolarsi sempre per tutti i sacerdoti, per tutti quelli che la inchiodano e per la Chiesa Tutta! La Madonna: Per la Chiesa tutta! Don Vincenzo: Più le dicono male pugnalandola continuamente, e più lei si offre proprio per i suoi nemici........! La Madonna: È questo che il Padre le ha chiesto: “vuoi abbracciare la Croce e i Chiodi?E lei pronta ha risposto e risponde: “Eccomi”! Don Vincenzo: Quanto è pesante questo Eccomi, Mamma! La Madonna: ....Ma sarà lunga la strada!E lei ha risposto ancora: “Eccomi”! Imparate ad abbracciare la Croce e ad abbracciare i Chiodi, nel rimanere ancora figli e nell'aspettare il Sole di Fatima: la Mia Promessa! Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! È Parola di Dio! “Ma quando Io verrò troverò la Fede? Troverò ancora i miei amici? AspettateMi, Io verrò, ve l'ho promesso, come vi ho detto che avrei donato la Mia Carne e il Mio Sangue e lo state bevendo e lo state mangiando! Ma aspettateMi, vi farò gioire ancora! Faremo Festa! Vedrete il Cielo aperto e i vostri amici li abbraccerete! …Ma nessuno Mi aspetta!Nessuno aspetta il Mio Gesù! Non avete più tempo, ma tutto è di Dio, nulla è vostro! Vi siete costruiti un “tempo” vostro, lasciando il Tempo di Dio! Non vivete più nel Giardino del Padre ma avete costruito un giardino vostro, ma sulla sabbia! Non è il Padre che fa cadere quel giardino, siete voi, perché il Suo Giardino è costruito sulla Roccia, e non cade! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: ritornate indietro, ritornate alle Cose Antiche perché Dio è Antico ed è rimasto sulla Roccia, e lo rimarrà sempre, perché Dio è la Roccia! Fuori c'è la sabbia! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Ora parla un po' tu, Unto del Cuore di Dio! Don Vincenzo: Mamma, quando hai pronunciato quella frase “ritornate indietro”, ripensavo che la parola “conversione” significa proprio questo, cioè fare una inversione di marcia, non più andare in una direzione ma fare marcia indietro e prendere la direzione opposta, rinnegando cioè il nostro io, prendendo ogni giorno la Croce e seguendo Gesù! Questo significa convertirci, e questo ci sta proponendo Gesù, ed è proprio questo che Gesù gridò a Pietro: “lungi da Me satana, tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”! La Madonna: Ritornate indietro! Col vostro correre siete passati dinanzi a Dio, ma Dio vi aspetta ancora! Don Vincenzo: E aspetta che prendiamo la Sua Strada Angusta ed in Salita! La Madonna: , quella Piccola e Stretta! Don Vincenzo: Quella è la strada della conversione! La Madonna: , quella che la Cocciuta dice a Gesùfalla diventare ancora più piccola, così non possiamo sbagliare”! Don Vincenzo: E queste sono le due corsie di cui parla sempre Gesù, Mamma, e di cui parli sempre Tu: la strada larga del maligno che è in discesa, e la Strada Stretta di Gesù che è in Salita! E non si possono sbagliare e non ci si può confondere, perché l'una non arriva neanche vicina all'altra perché sono due strade separate che non si incontreranno mai! La Madonna: L'una è stretta e ha tanta Luce mentre l'altra è larga ed è buia!(*) Ma potete ritornare indietro! Voi siete venuti, avete trovato la Viuzza Stretta con la Luce: pregate e fatela trovare ai vostri nemici e Fate Festa con loro! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Ha ancora Sale il Pane, Figlio? Don Vincenzo: Si! Sempre parlando del Vangelo di ieri, Gesù dice “procuratevi amici con la disonesta ricchezza facendo del bene…!” Intanto è bello che Gesù chiama la ricchezza, “disonesta”, come per dire “avete accumulato accumulato, ma La Madonna: Nulla è vostro! Don Vincenzo: Non è lì la soluzione del problema della vita anzi, “proprio quella ricchezza che è disonesta per il vostro accumulo diventerà la vostra trappola infernale se non la userete per fare Carità!” Il denaro può diventare l'esatta antitesi di Dio! Ma se il denaro invece di essere padrone rimane servitore, allora è possibile usarlo altruisticamente per assicurarci “le Dimore Eterne”! “Fate molta attenzione perciò............ La Madonna: Vigilate Don Vincenzo: …“Se un servo è fedele nel poco, è fedele anche del molto! La Madonna: Il Padre vi consegnerà tutto! Don Vincenzo: Se invece non si è fedeli nel poco, non si è fedeli neanche nel molto!” Riflettendo su questa frase, Mammina, pensavo a tante persone che dicono le bugie e non si rendono conto che ogni bugia è una vittoria del demonio, che si autodefinisce proprio, bugiardo, falso e menzognero! Ogni bugia è una perdita di Luce, è uno spegnimento di Luce, e quindi, quelle bugie danno al demonio un potere enorme offendendo Dio che è Verità e Luce! Purtroppo noi di questo, sciaguratamente, non ce ne rendiamo neanche conto e continuiamo a dirle e a ridirle tanto...... “sono a fin di bene”! In quali trappole velenose e mortali si cade……! La Madonna: Voi pensate che dicendo le bugie, queste non vengono viste e sentite dal Padre, ma il Padre vede e sente, e quellapiccola bugia”, come voi dite, trafigge il Suo Cuore! E trafiggendo il Suo Cuore, il vostro diventa buio e si spegne, e dalla Via Stretta passate a quella larga! E ogni bugia è una spada che entra nel Mio Cuore! Ma la Cocciuta vuole prenderle lei, e quante spade ha raccolto nel suo cuore, e quanti Calici! E quante anime porta sulle sue spalle! Ama così tanto Gesù, da accogliere tutto quello che viene offerto al Mio Gesù! Imparate a chiedere a Gesù: “oggi Ti ho trafitto tante volte e Tu conosci il numero! Io dico "ho lavorato", ma Tu vedi come ho lavorato.......! Gesù, poggia sulle mie spalle tutte le offese che ho offerto al Tuo Cuore e così sarò un Cireneo e Ti aiuterò a portare la Croce!È bello dire queste cose a Gesù! “Se ho pregato è perché Tu mi hai fatto pregare! E se merito la Paghetta, Gesù, spezzaLa e donaLa a chi non Ti conosce ancora! Poco poco riesco a dire Eccomi, e sentendo queste parole, Tu allarghi le Braccia e mi chiami Figlio, ma non ne sono degno! Aiutami a seguirTi! Aiutami a diventare Straccio Stracciato!È questo che deve sussurrare il vostro cuore! Questo è parlare da Figlio al Padre! “Aiutami a rimanere Straccio, perché Tu mi hai chiamato figlio, ma io non ne sono degno ancora perché alzo il mio 'Io'! Gesù, fammi Tuo Figlio ancora sulla Croce… fammi Tuo Figlio ancora sulla Croce!" Gesù disse: Ecco i Tuoi figli, ma dall'Alto della Croce, non dall'alto dell'Io!(*) Don Vincenzo: Quanta Luce, Mamma, in queste Tue Parole! …Quanta Grazia in ogni Tua Parola! Come si fa a non credere a Timparelle? Non credere significa veramente bestemmiare lo Spirito di Verità! Come si fa ancora a preferire le tenebre e a non inginocchiarsi di fronte a tanta Luce? La Madonna: La Luce è Dio, ed Io Sono la Serva di Dio! Nell'Ubbidienza al Padre vengo a portarvi ancora la Croce e il Pane! Imparate anche voi ad essere Servi e aFare”, non aDire”! Fate tutto quello che vi dice il Mio Gesù! “Fate”, nonDite”! Don Vincenzo: Servi Inutili! La Madonna: Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere invitati al Primo, ma da Dio, non dagli uomini! I primi posti che vi offrono gli uomini non sono quelli con le Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Bisogna essere dei Servi Fedeli! Quanto è preziosa la Fedeltà! Quanto è prezioso essere servizievole e fedele! Beato chi è servizievole ed umile! Beato chi è servizievole e povero! Beato chi è servizievole e sa stare all’ultimo posto! La Madonna: Con la Croce! Don Vincenzo: Si, con la Croce! La Madonna: Non dovete mai lasciarLa! Non dovete mai dimenticare che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio attraverso la Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, insegnaci a togliere dal nostro cuore i “ma”, i “se”, i “perché” e “l'io”! Se non togliamo questi “ma”, questi “se”, questi “perché”, questi “però”, Dio non ha mai il Primo Posto e si sta sempre con un piede in due staffe! Guai ad usarli ancora questi “ma”, questi “se”, questi “perché”, e questi “però”: così non si abbraccia la Croce con gioia e subentra la lamentela e la mormorazione! Invece noi dobbiamo essere sempre pronti a dire al Padre: “Eccomi” come fa la Cocciuta! La Madonna: Imparate a guardare la Croce e il Crocifisso in ogni attimo del vostro vivere! Non troverete né i “ma, né i “se, né i “però, né i “perché” e neanche “io, ma “Eccomi! Quello troverete guardando la Croce e il Crocifisso! E se lasciate i vostri occhi del cuore sul Costato Aperto, troverete il Mare dell'Abbondanza del Padre, dove ci sono i Frutti del Suo Amore Infinito, Croce Grande! Don Vincenzo: Si, Mammina, perché noi dobbiamo arricchirci di Dio! Ecco la scaltrezza a cui facevamo riferimento nel Vangelo riflettendo sui figli della Luce e sui figli delle tenebre! Noi dobbiamo essere saggi nell'arricchirci di Dio continuamente, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, e mai ci arricchiamo di Dio così tanto, se non quando abbracciamo la Croce, perché quello e solo quello è il gesto più bello che facciamo per Dio, per il prossimo e per noi stessi! La Madonna: Dio vi ha già resi ricchi nel chiamarvi figli e nell'invitarvi ad ascoltare la Parola Viva e Reale in mezzo a voi! Io ve li lascio ancora la Croce e la Parola! Vi invito ancora a tenere accesa la lucerna e a non dimenticare l'Olio, ma fate crescere ancora la Fede, figli!(*) Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Oh, Mammina, stai qui con noi un altro pochino! La Madonna: Il Padre Mi chiama! Io Sono all'Ubbidienza di Dio!(*) Vi lascio ancora la Croce! Vi lascio ancora la Parola Viva! Riposatevi sulla Croce e saziatevi con la Parola del Padre e spezzate quello che Dio vi ha donato e offriteLo ai vostri nemici! Ma quando uscite fuori non abortite il Mio Gesù! Ora devo salutarvi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Anima Mia, guarda ancora!(*) Giulia: Lascia scendere la Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli e sull'umanità intera! La Madonna: Eccomi, figlia! Lascio a te il compito di accarezzare i cuori di tutti i tuoi figli e di raccogliere i sussurri e portarli dinanzi al Trono del Padre! Giulia: Eccomi, come misera peccatrice, Mamma! La Madonna: Figli Miei, vi lascio ancora il Mio Cuore come Rifugio! Venite tutti, e venite a risposarvi: Io vi aspetto ancora! Voi aspettate il Dio Bambino e fateLo entrare nei vostri cuori!(*) Come Mamma, vi bacio col Cuore! Scendano su di voi le Grazie del Mio Cuore Immacolato di Mamma!(*) Tu, sigilla i tuoi figli con la Croce Tremenda del Mio Gesù! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Figli, Mi innalzate il Magnificat? <Tutti in piedi per la recita del Magnificat insieme alla Madonna. Poi si recita il Gloria al Padre> Amen! Amen! Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Amen! Amen! Amen! Amen! Amen! Amen!(*) Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Sei venuto ancora e lasci scendere ancora su di noi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia! Eccoci ancora, Papà! IL PADRE: Vi Amo, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli dell'Anima Mia! Giulia: Papà, non hai mai usato queste parole! Dici sempre “…del Tuo Cuore…”, ed ora ci Ami ancora di più? Il Padre: Il Mio Amore non ha né Limiti e né Misure! Vi Amo, Figli dell'Anima Mia! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               3. Giov. 13/11/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): ..Giovanni: prima abbiamo riflettuto su tutto quello di negativo che possiamo incontrare, cioè il maligno, il nostro ‘io’, il dio quattrino e ci siamo soffermati sulla bugia! Allora proprio questo volevo domandarTi: …praticamente passiamo dalla parte del nemico, anche quando diciamo che la bugia è piccola e a fin di bene! …usciamo fuori dal Solco.. Per questo dobbiamo fare la massima attenzione perché è una guerra continua quella che ogni attimo si combatte ed è in gioco la Vita Eterna! …guai a pensare che con una bugia risolviamo qualcosa! Facciamo entrare il demonio ..Guai a dargli il minimo spazio.. (Piccolo Giovanni): Voi state combattendo con Maria, ma quando uscite fuori dovete essere vigilanti! E Maria sta combattendo l'Ultima Battaglia, quella del Suo Cuore Immacolato: il Sole di Fatima…

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, ci siamo incontrati ancora! Gioite e Fate Festa, Dio è venuto ancora! Gioite e Fate Festa, il Padre vi chiama ancora! Gioite e Fate Festa, il Banchetto è stato preparato ancora! Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora, abbracciando i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere i Calici Misti: Verdi e Rossi! Tagliano e Me l'hanno offerti in quest'istante! Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Tuo Eccomi è l'Eccomi del Mio Dolore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili, Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Calici, su Calici! Quante bevute, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Io li bevo per voi e tu li bevi per Amore! Giulia: Tu li bevi per Amore, Gesù! Io non li so bere! Gesù: Se non li sai bere tu......! Giulia: Eccomi, sbaglio ad ogni parola che dico, ma: Eccomi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, porta ancora l'umanità sulle tue spalle, Immolati ancora per i Grandi del mondo, Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre e col Tuo Eccomi, Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, la Mamma dell'«Eccomi Pieno»!! Giulia: Com'è bella questa frase, Gesù, e come Sei gioioso quando la dici: «la Mamma dell'Eccomi Pieno!» C'è tutto, c'è l'«Impasto» di Dio! Gesù: E' bella anche questa parola, figlia: l'«Impasto»! Giulia: Mi è venuta così, ma se Ti piace........! Gesù: Impastare, Crescere e Creare Creature di tutte le cose! Giulia: Io ho detto solo una parolina e ce ne escono così tante! Gesù: Impastare e Creare, il Padre ha fatto così........! Eccomi, figlia! Giulia: Non lo posso dire?(*) Eccomi, ma Sei ancora solo, Sei nel Mare e ci inviti ancora: possiamo venire? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Prima nel Mare e poi nell'Orto? Gesù: Ma portali ancora sulle tue spalle! Gesù: Eccomi, se lo dici Tu! Si sono allentate poco poco le forze, ma se lo dici Tu, io li porto e non cadranno di sicuro sulla Tua Parola: Eccomi! Gesù: Ora sediamoci! Giulia: Eccomi! Gesù: Li hai portati tutti? Giulia: Sulla Tua Parola, Gesù, perchè le mie forze non ci sono, ma Tu ce l'hai......! Gesù: Ora lavoriamo nella Vigna del Padre per donare a tutti l'Impasto del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: C'è ancora il sole nero!(*) Gesù: FermaTi e non parlare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ........la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico, ha la sua rete........, invitatelo ad andare via con la Croce...... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ..........e con la Parola, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nel loro cuore! E come sempre, Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Se mi dai un po' di forza, li porto ancora, altrimenti li consegno nelle Tue mani così sono più sicura! Gesù: Diventi sempre più Roccia del Mio Cuore: portali ancora! Giulia: Io ci provo: Eccoci, Gesù! Lo so che mi stai tenendo in braccio. Eccomi, sono così come Tu vuoi oggi! Gesù: Eccomi, Anima Mia! .............Guarda.........! Giulia: Eccomi!(*) Posso prenderli? Gesù: Non toccare!(*) E non dire nulla! Giulia: Eccomi! Gesù: Invita i tuoi figli a Tenere Alta la Croce e la Parola! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ….Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Vuoi sederTi? Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E possiamo parlare del Pane col Sale Grosso? ......Hai caldo? Don Vincenzo: No, no..., la Cocciuta questa sera è stata male, era distrutta, non poteva neanche scendere! Gesù: Non aveva nessuna forza! Per non farvi piangere è scesa! Don Vincenzo: E poi anche quando si è sdraiata qui, era sfinita......! Tu, Gesù, invece adesso Sei in forma splendida! Gesù: Nulla è impossibile al Padre! La Cocciuta ora non c'è, Ci Sono Io, ma quando verrà, non so come verrà........! Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giovedì 32° Sett. T.O./A Lc. 17, 20-25> Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi Ti chiedono quando verrà il Regno di Dio, e Tu rispondi: «il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà: Eccolo qui, o Eccolo là!”, perché il Regno di Dio è in mezzo a voi Gesù: Ve lo sto dicendo dall'inizio! Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi! Vai avanti........ Don Vincenzo: Tu dici ancora ai Tuoi Discepoli: “verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'Uomo, ma non lo vedrete! Vi diranno eccolo là o eccolo qua, ma non andateci e non seguiteli perchè come il lampo guizzando brilla da un capo all'altro del Cielo, così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Non lo so! Gesù: Non lo sai? Come non lo sai? Don Vincenzo: Gesù, in merito a questo Vangelo la Cocciuta ha detto che se dicevo tutte le cose che da tre anni consecutivi hai detto a me ogni giorno in privato, lei mi rimproverava apertamente! Gesù: Adesso lei non c'è... Don Vincenzo: Adesso non c'è, ma Tu e Lei siete concordi e quindi anche Tu potresti farlo e allora preferisco tacere! Gesù: Ti sei spaventato? Don Vincenzo: Un po'! Gesù: Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso dalla prima all'ultima parola? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ai Tuoi Discepoli: “Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei Giorni del Figlio dell'Uomo, ma non lo vedrete”! Gesù: Perchè non lo vedrete? Don Vincenzo: Perchè non Ti hanno accolto nei giorni in cui ci stavi! Gesù: Ma voi Mi avete accolto, siete venuti ancora all'invito e siamo nell'Orto! Don Vincenzo: Tutti Ti fanno domande curiose su quando verrà il Regno di Dio, e Tu rispondi che il Regno di Dio è già in mezzo a noi! Su come verrà il Regno di Dio, e Tu rispondi che come il lampo guizzando brilla da un capo all'altro del Cielo, così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno e perciò tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno col Sole di Fatima, ma non conoscete nè l'ora e neanche il giorno! Su dove verrà il Regno di Dio, e Tu rispondi: dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi, ma è necessario che Io soffra molto e venga ripudiato!Gesù: E cosa state facendo? Non state soffrendo? Don Vincenzo: Tu certamente insieme a noi e più di noi: noi in minima parte, però ci sforziamo di farTi Compagnia, cercando di abbracciare la Croce con gioia ogni momento! Gesù: Siete Venuti a FarMi Compagnia e venendo avete abbracciato la Santa Sofferenza, avete abbracciato la giornata carica di Croce, e state soffrendo, come Io soffro, ma state soffrendo nell'Amore! Il Padre vi ha già donato la Paghetta e donandovi la Paghetta, Gioite: è l'Amore Pieno! Ora puoi parlare, non Ti ho sgridato! Don Vincenzo:Quanta curiosità, Gesù, nel quando, nel come e nel dove verrà il Regno di Dio.........! Ecco perchè poi Tu, Gesù, presenti gli esempi di Noè e di Lot, perchè vuoi nuovamente invitarci alla Vigilanza, perchè vuoi nuovamente invitarci a rimettere Dio al Primo Posto, ciò che non fecero nè al tempo di Noè, nè al tempo di Lot e ciò che non fanno neanche oggi: Timparelle docet”! Quando Noè iniziò a costruire l'Arca, tutti lo deridevano, e quando lui e la sua famiglia entrarono nell'Arca, minimamente gli altri pensavano che Dio stesse per intervenire! Tutti erano intenti a mangiare, a bere, a maritarsi, ad ammogliarsi, a comprare, a vendere, a piantare, a costruire............ Gesù: Mentre tutti erano intenti a fare tutte queste cose mondane, Noè costruiva la sua Arca Ubbidendo a Dio! Venne dal Cielo il diluvio e morirono tutti! ....E voi cosa state facendo ora? Don Vincenzo: La stessa cosa! Gesù:Bravi! Don Vincenzo: Ci stiamo costruendo la Salvezza, Visitazione dopo Visitazione! Gesù: E tutti ridono…! Don Vincenzo: Anche noi ridiamo, ma di Gioia, perché siamo nella Verità, perché Tu, Gesù, Sei la Verità e dove arrivi Tu, Brilla la Verità! La stessa cosa di Noè successe quando Lot uscì da Sodoma! Piovve dal Cielo fuoco e zolfo e morirono tutti! Ecco perchè Tu, Gesù, prendi come esempio la moglie di Lot che per curiosità si girò, mentre invece le era stato detto di non girarsi affatto! Porti l'esempio di Lot che ha fede e porti l'esempio della moglie di Lot che non ha fede e che diventò, per punizione e per ammonimento a tutti, una statua di sale! Questi esempi ci devono far riflettere molto, perché la stessa cosa sta succedendo ora: tutti corrono dietro al dio quattrino e non dietro al Dio Trino, tutti corrono dietro ai troni, tutti si dimenticano di Dio e mangiano, bevono, si sposano, comprano, vendono, piantano, costruiscono ma quando “a breve” e all'improvviso arriverà il Sole di Fatima tutti sono impreparati! E questo è gravissimo, perché Tu qui a Timparelle da ventiquattro anni ci stai avvisando, e ci hai dato oltre ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo che appena si leggono hanno il Profumo di Dio, e fanno venire voglia subito di inginocchiarsi, tanto sono Luminose e Divine! Gesù: Non fermatevi e non voltatevi indietro, ma camminate sempre nel Solco! Don Vincenzo: Come è bella, Gesù, questa Tua Raccomandazione a non voltarci indietro! Chi ha messo mano all'aratro e poi si volta indietro non è più adatto per il Regno dei Cieli! Gesù: La Cocciuta Mi chiede di farlo ancora più piccolo il Solco, ma non so se potrò farlo ancora più piccolo! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua Don Vincenzo: Uno che ha messo mano all'aratro e poi si volta indietro, Gesù, si gioca tutto e si rimangia tutto! Gesù: Il Solco non viene più dritto e si va nella via larga, dove Io non ci Sono! Quando invece si prende l'aratro e si cammina, il Solco è diritto, e si rimane sulla Via Stretta dove ci Sono Io e dove c'è la Mia Croce e dove c'è la Salita per arrivare al Cuore del Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto è bello il Vangelo di ieri e come ci illumina....! Gesù: Cosa dice? Se voi non siete illuminati ora che siete nell'Orto........! Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo imparare sempre di più, perché ogni frase ha una Profondità Unica! Questi dieci lebbrosi Ti vedono da lontano e venendoTi incontro alzarono la voce dicendo: «Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!» E già lì, questo atto penitenziale è meraviglioso! Gesù: E tu vuoi che Io non sapevo che poi non sarebbero tornati? Don Vincenzo: Tu dici loro: «andate dai Sacerdoti», ma uno non va! Gesù: Perché non c'è andato? Don Vincenzo: Era un samaritano e quindi i Samaritani venivano considerati degli eretici, degli scomunicati! Gesù: Ma Io ho detto di andare tutti... Don Vincenzo: Lui non ci va perché capisce che Tu lo hai guarito, che Tu Sei stato il Suo Salvatore e perciò, riflettendo, pieno di gratitudine dice: «ma a quali Sacerdoti devo andare se Tu, qui, Mi hai guarito? Tu hai Dio e la Tua Grazia, la Tua Potenza e il Tuo Amore sono scesi qui, su di Me Gesù: Il Sacerdozio Eterno: Dio! Don Vincenzo: E io a Te devo ringraziare e davanti a Te mi devo inginocchiare!” È difatti, lo fa, mentre gli altri invece, che vanno dai Sacerdoti non tornano più da Te.......! Gesù: Sei sicuro che sono andati dai Sacerdoti? Don Vincenzo: Non so, ma quello che mi fa riflettere è proprio l'umiltà e la gratitudine di questo Samaritano considerato da tutti un eretico e uno scomunicato! Gesù: Come mai sempre quelli stranieri.....? Don Vincenzo: Gesù, è bello vedere che uno scomunicato, uno straniero, un samaritano diventa un esempio positivo, mentre invece gli altri, che sembrano essere “ortodossi”, non Ti vengono neanche a dire “Grazie, Gesù!” Questa purtroppo è la Storia, e proprio questo sta avvenendo a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi! Qui si prega un Rosario e una Via Crucis ogni Giovedì Sera meditando sulla Croce, e ci criticano e ci calunniano! In un mondo che non prega più, dovrebbero essere felici che qui si prega, e invece niente di tutto questo! Qui si parla notte e giorno di Croce, e il demonio ha paura proprio e soltanto della Croce, ma nonostante questo siamo calunniati e criticati! Ma se preghiamo la Croce, il Cuore e la Sintesi del Vangelo, perchè non ci benedicono? Come possono maledirci se la Croce ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il maligno? E se il maligno ha paura solo della Croce, è segno che noi tutti dobbiamo usarla la Croce come Unica Arma di Vittoria e come Unico Strumento che rende il maligno perdente! Dovrebbero perciò Benedirci gli uomini di Chiesa, perchè qui a Timparelle, mettendo al primo posto la Croce, di certo non facciamo gli interessi del maligno, e di certo facciamo gli interessi Tuoi, Gesù, perchè la Croce è l'Unico Albero della Vita, perchè la Croce è l'Unico Faro della Salvezza, perchè la Croce è l'Unico Altare del Perdono, perchè la Croce è l'Unico ed Eterno Trono, perchè la Croce è l'Unico ed Eterno Tesoro, perchè la Croce è il Letto dello Sposo per ogni Sposa, perchè la Croce è la Scala Santa per il Paradiso! Come possono allora non Benedirci? Qui a Timparelle non si fa altro che Esaltare la Croce, perchè il Vangelo produce i Suoi Frutti solo se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto! Gli uomini di Chiesa non parlano più di Croce, Gesù, quando la Croce dovrebbe essere il Fondamento di Ogni Omelia e di Ogni Preghiera, e se questo non avviene, ogni altra cosa diventa inutile, perchè ogni Costruzione senza la Pietra Angolare della Tua Croce, Gesù, alla prima tempesta crolla! Rigettare perciò la Croce o ignorarla sistematicamente, è rigettare Te, Gesù, e tutto il Tuo Piano Divino di Salvezza per l'umanità! Gesù: Siete preoccupati di tutto questo? Tutti: No, Gesù! Gesù: Croce Grande, Li hai sentiti come hanno risposto! Don Vincenzo: Domenica scorsa la Madonna è stata proprio una Maestra Ineguagliabile! Ha parlato un'ora e mezza di seguito con una tale Tenerezza, con una tale Profondità e con una tale Luminosità che quel Messaggio di Domenica Pomeriggio 9 novembre dovrebbe essere letto e riletto, masticato e rimasticato di continuo e in ginocchio, benedicendo Dio che si degna di Donarci delle Grazie così Immense! Gesù: E' stata Mamma, come sempre! Don Vincenzo: Che bello quando Lei diceva: “non vi dovete preoccupare se siete rigettati dagli Uomini, ma dovete gioire perchè siete raccolti da Dio e siete accolti da Dio”! Gesù: Dovete essere preoccupati se vi rigetta Dio, perchè lì non potete aggrapparvi a nessun posto e si cade nel fuoco! Se vi rigettano gli uomini, cadete nelle Braccia del Padre e Lui vi Culla come bimbi! Don Vincenzo: Gesù, che Grazia è per noi essere qui! Gesù:Ma cosa c'è ancora lì, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quest'esempio di umiltà e di gratitudine del Samaritano guarito, ci deve accompagnare e ci deve illuminare sempre! Gesù: Ti è passata la paura del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Un po' di paura c'è perchè la Cocciuta sta male, ma Tu l'hai portata in Cielo a Lavorare con la Madonna e speriamo che scenda migliorata! Gesù, io sono un povero prete e di fronte a Te, Figlio di Dio, e di fronte alla Cocciuta, devo solo tacere! Gesù: Perché sei poveretto? Ti si sono bucate le tasche? Don Vincenzo: No, sono poveretto perché di fronte ho Te, Dio! Gesù: Come fai ad essere poveretto se sei stato chiamato dal Padre? Siete Poveretti? Tutti: No! Don Vincenzo: Ma quando io devo cominciare a parlare o devo rispondere alle domande Tue, della Mamma e di Giovanni, non ci vuole niente ad uscire dal Solco, e non ci vuole niente a fare degli errori, anche se la Provvidenza del Padre Buono sicuramente mi assiste! Gesù: Se tu tocchi il tasto dei segreti e li riveli, certamente Io e la Cocciuta Ti rimproveriamo! Don Vincenzo: Ma uno può, anche in buona fede, rivelare qualche segreto pensando di fare del bene oppure involontariamente si può parlare dei segreti……………! Gesù: No! Quando si dice che è un segreto, non si deve dire! Don Vincenzo: Ma sono tre anni che parlo, notte e giorno con Te, Gesù, e certe volte un segreto, senza volerlo, può scappare via! Gesù: ......La Cocciuta è da 24 anni che tiene i Rotoli nel suo Cuore, e come vorrebbe gridarli...! Don Vincenzo: Io il prossimo primo Dicembre completerò il terzo anno in cui sto stabilmente qui a Timparelle e quante cose belle, Tu, Gesù, Mi hai Rivelato........! Gesù: ......Quante ne hai dette........! Don Vincenzo: No, no... Gesù! Qualche volta mi scordo e mi scappa..... Gesù: E quando ti scappa, la Cocciuta... scappa! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Cosa c'è ancora”, Gesù? Io sono un Servo Inutile! Ecco il Vangelo dell'altro giorno, di martedì! Gesù: Tutti siete Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, ma siete delle Stelle Luminose dinanzi al Cuore del Padre, perché avete risposto e perché siete venuti all'Invito e il Banchetto è stato preparato per voi e non l'avete deluso! Don Vincenzo: Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare! Gesù: Hai fatto la Volontà del Padre! «Ho fatto quello che dovevo fare, Tu mi hai chiamato e io sono venuto a fare la Tua Volontà, a rimanere Straccio Stracciato nel Lavorare nella Vigna E il Padre dona la Paghetta dal primo all'ultimo arrivato, senza fare distinzioni! Ecco cosa vi chiede il Padre: è tanto che vi chiede? Don Vincenzo: Che bello è avere questo Papà Buono, così Buono! Gesù: .....Un Papà! ......Anche voi siete buoni, perché avete risposto, e come figli siete venuti ancora! Don Vincenzo: Guai se perdiamo la Figliolanza, ci giocheremo Tutto, Gesù, perché se perdiamo la Figliolanza, perderemo pure l'Eredità, e perderemo sia il tutto qui, e sia il Tutto Sù! Gesù: .....E diventerete poveri! Ma ora siete ricchi perchè avete tutta l'Eredità del Papà Buono! Don Vincenzo: Quello che mi dà sempre Gioia, Gesù, è sapere che c'è un “Posto Lassù, con il Nome Scritto in Lettere d'Oro per tutti! Gesù: Sì, per ognuno di voi! Don Vincenzo: Che dolore vedere l'umanità, invece, in tutte altre faccende affaccendata, e vedere che gli uomini di Chiesa non predicano più la Croce! Ma se la Croce non è più Predicata e perciò non è più abbracciata, si va sempre più sulla via larga, dove Tu, Gesù, non ci sei affatto, e si va sempre più in discesa, verso il baratro, e si va sempre più dietro ai falsi luccichii del maligno! Guai a non capire che il Vangelo è ancorato alla Croce e che ogni Parola del Vangelo acquista la Sua Vera Luminostà e il Suo Vero Significato solo con la Chiave della Croce! Guai perciò a rifiutare Timparelle perchè se il Discorso della Croce è Fondamentale per capire il Vangelo, Timparelle è Decisivo e Determinante per capire sia la Croce e sia il Vangelo! Gesù: Ma l'umanità è spenta! Don Vincenzo: Con la Croce ci si salva, solo con la Croce! È la Croce la Nostra Unica ed Eterna Salvezza! È la Croce la Sintesi del Vangelo! È la Croce il Cuore del Vangelo! E' la Croce la Chiave del Vangelo! Gesù: AbbracciateLa, TeneteLa Stretta, ma TeneteLa Alta e Tenete Alto il Pane, quello del Padre, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, di lunedì, ci sono tre flash che sembrano slegati! Gesù: I flash.... come quelle delle macchinette fotografiche? Don Vincenzo: Sono tre cose apparentemente a sè stanti e invece sono unite tutte e tre dall'Unico Discorso della Fede! Nel Primo Brano, Tu, Gesù, dici: «E' inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui che li provoca! Sarebbe meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato in mare piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli! State attenti a voi stessi!» Queste sono Parole Tue, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Come è Tua Questa Frase: «....sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato!» Gesù: Sì! Don Vincenzo: Un'altra frase Tua! C'è da riflettere molto su queste Tue Frasi così pesanti, Gesù, perché “scandalizzare” è una parola che può significare tante cose, ma si può scandalizzare anche nella Fede, come per esempio qui a Timparelle! Non accogliere queste Visitazioni Divine che da che mondo è mondo, mai sono avvenute in tale quantità e in tale qualità per ventiquattro anni consecutivi, e non accogliere ventisettemila Catechesi, tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo, scandalizzerebbero anche le pietre! Qui si scandalizza prima di tutto la Trinità, perchè mai nella Storia umana Dio ha fatto un regalo del genere ed è stato poi rigettato e rifiutato! Tu, Gesù, che Sei la Misericordia Infinita, usi questa frase: «meglio per lui che si mettesse una macina al collo e si buttasse nel Mare», e sembra una frase non Tua! Gesù: E' Mia! Don Vincenzo: Sì è Tua, Gesù, perchè ci vuoi far capire che a fianco della Misericordia Infinita, c'è pure la Giustizia Infinita! Come pure l'altra frase applicata a chi Ti tradisce: «sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato», è pesantissima! Quanti traditori hai tra i Tuoi, Gesù! Come si fa a non credere a Timparelle? Evidentemente non credono a Te e non credono che Tu Sei Vivo! Gesù: «..........Non verrà più, siamo noi a fare tutto Don Vincenzo: Rifiutare Timparelle significa non dormire la notte! L'altro giorno c'è stato un terremoto qui vicino..., potrebbe succedere un'altra volta e quando si andrà di fronte al Padre, e già col Sole di Fatima ciò avverrà, perché in tanti non si alzeranno, ci sarà la Prima Pesa e poi vedremo chi riderà! Dopo questa frase su chi scandalizza, ce n'è un'altra sulla Fede! I Tuoi Apostoli capiscono che hanno poca Fede e allora Ti chiedono: «aumentaci la fede E Tu rispondi loro: «se aveste Fede come un granellino di senape potete dire a questo gelso: sii sradicato e trapiantato nel Mare, ed esso vi ubbidirebbe Gesù: ! Don Vincenzo: E questo ci riguarda! Gesù: E perché ti dondoli sempre? Don Vincenzo: Questa sedia ha le rotelline! Gesù: Non è che ti vai a trapiantare in un altro posto? Don Vincenzo: No! Questo del trapianto è bello, Gesù! Io mi vorrei trapiantare solo nel Tuo Cuore e rimanerci per sempre! Gesù: Lo sei già! Don Vincenzo: Vorrei starci sempre lì, insieme al Cuore di Papà, della Mamma, dello Spirito e non uscirne mai.......! Gesù: La Cocciuta è pronta a raccogliervi finché il Padre ve la lascia! Don Vincenzo: Ce la deve lasciare qui...... per sempre! Gesù, poi c'è la frase sul perdono: «se un tuo fratello pecca rimproveralo, ma se si pente perdonagli! E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice mi pento, tu gli perdonerai!» Gesù: Se te lo dice: “mi pento”! E se non te lo dice, cosa fai? Cosa fate se non ve lo dice? Tutti: Lo perdoniamo lo stesso! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Bisogna amare i nemici! Tu dici: Amate i vostri nemici ma quanto è duro amare i nemici, perché questi nemici sono cattivi, non hanno nessun briciolo di bontà! Gesù: Ma il Padre ha la Pesa e cosa ci fa con la Pesa il Padre? Don Vincenzo: Fa Giustizia e Giudica come sa fare Lui, rettamente, perché noi possiamo pregare, ma dopo c'è Lui che sa quello che deve fare! Gesù: E il Padre sa cosa deve fare! Don Vincenzo: Certamente sa coniugare la Misericordia con la Giustizia e questo deve far riflettere tutti quanti: Lassù non si entra senza la Croce e già col Sole di Fatima ci sarà la Prima Cernita! E se non si porta la Croce e se non si è Pesati, le ginocchia non si alzeranno! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Gesù, questa frase ce la dobbiamo stampare sulla fronte! Gesù: Non dovete dimenticarla, e dovete tenere sempre la Lucerna accesa, quella della Fede! Se non è accesa vi dimenticate anche questa frase! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel messaggio di Domenica scorsa, la Mamma ha parlato delle bugie! A noi tante volte queste bugie sembrano piccole, a fin di bene, e non capiamo, invece, che ogni bugia è proprio la vittoria del demonio, perchè lui è bugiardo e falso! Gesù: E' il menzognero di sempre! Don Vincenzo: E quando ci fa dire anche una sola bugia, che a noi sembra piccola, ma che in realtà non è mai piccola, è una sua vincita! Questo ci dovrebbe far capire la gravità dei nostri peccati, perché sciaguratamente noi pensiamo: «sono piccole le mie bugie e sono a fin di bene», quando invece non ce n'è una a fin di bene perché sono tutte a fin di male! Nella sua azione diabolica, se lui riesce a far dire a un figlio di Dio la bugia, lo porta sulla sua via, quella larga e in discesa dove non c’è Dio! Gesù: Nella rete con i buchi! La Mia non ce n'ha di buchi e se cadete venite raccolti nelle Mie Braccia e se fate un buco...... <Nel frattempo si sono esaurite le batterie del microfono di don Vincenzo ed Elia provvede subito a sostituirle> Gesù: Adesso puoi parlare? Don Vincenzo: Sì! Quindi dobbiamo “trapiantarci”, Gesù! Gesù: Il terreno è pronto per tutti e il Mio Terreno è il Mio Cuore! Don Vincenzo: Dobbiamo trapiantarci lì dentro, lì da Te, e stare lì ad adorare, a Lodare, a Ringraziare... Gesù: Io mi sono già trapiantato nel vostro, se non Mi abortite! Parlo a voi e parlo al mondo intero! Se siete venuti non Mi avete ancora abortito! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una riflessione mi viene da fare! Il demonio di una cosa sola ha paura: della Croce! Qui da 24 anni non facciamo altro che parlare di Croce e ci chiamano imbroglioni? Gesù: Sai cosa hanno fatto a Me, Mi hanno lasciato solo, ma Io non vi ho lasciati soli e vi ho abbracciati con la Croce! Eravamo soli, Io e la Croce, ma stretti per Amarvi e per chiamarvi “figli” e per donarvi tutta l'Eredità del Padre, e Mi hanno chiamato imbroglione! La stessa cosa la faranno con voi, ma dovete andare avanti senza voltarvi indietro, perché tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno e il Sole di Fatima si aprirà......! Ma ora Mi fermo perchè il resto è scritto lì nel Rotolo che la Cocciuta porta nel suo cuore, ma voi ancora non potete comprenderlo: la Cocciuta vorrebbe Gridarlo, ma è all'Ubbidienza del Padre! Hai fame? Don Vincenzo: No, Gesù, ma riflettevo su quella frase: «tutte le ginocchia si piegheranno», perchè vedranno questo Tuo Miracolo Universale quando il Sole di Fatima si aprirà: «.......ma non tutte si alzeranno Gesù: Il Segno, il Miracolo che tutti vedranno è Mio! Don Vincenzo: Vedranno Te, Gesù! Vedremo Te, Gesù! Allora tutti ci inginocchieremo, perché vedremo Te, nelle modalità che dici Tu, «ma non tutte si alzeranno», perché ci sarà lì la Prima Pesa......... Gesù: Non lo so che ci sarà lì...... Don Vincenzo: Certamente ci sarà qualcosa di negativo che impedirà a tanti di rialzarsi! Gesù: Io alzo le mani, come le tengo sempre alte! Don Vincenzo: Certi si alzeranno ma parecchi non si alzeranno! .....Come il lampo guizzando brilla da un capo all'altro del Cielo, così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno, nel Giorno del Sole di Fatima! Gesù: ! Don Vincenzo: In quel giorno del Sole di Fatima: «chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle, così chi si troverà nel campo non torni indietro! Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà e chi invece l'avrà perduta la salverà! Vi dico, in quella notte due si troveranno in un solo letto, l'uno verrà preso e l'altro lasciato! Due donne staranno a macinare nello stesso luogo, l'una verrà presa e l'altra lasciata Gesù: ! Don Vincenzo: Il Tuo Giorno, Gesù, sarà meraviglioso solo per alcuni......... Gesù: Tutti vedranno! Don Vincenzo: E saranno felici quelli che si alzeranno, mentre saranno puniti quelli che non si rialzeranno: ma è la scelta del loro libero arbitrio, perché hanno preso in giro Dio per 24 anni consecutivi, e Dio non si può prendere in giro: guai a chi ha rifiutato le Sue Visitazioni! Da nessuno, Dio si fa prendere in giro! Gesù: No! Don Vincenzo: Alla Sua Misericordia va sempre unita la Sua Giustizia! Gesù: E' Papà Buono, ma è anche Giudice! Don Vincenzo: La Sua Misericordia è bella, ma c'è anche la Sua Giustizia che è bella! Noi qui a Timparelle dobbiamo proprio cantare di Gioia! Gesù: E la Pesa è così...(*) Non fa così...(*) Quella di Dio è così...(*)! <Gesù, in un primo momento, mette le mani in bilancia, poi fa su e giù, poi rimette nuovamente le mani in bilancia> Don Vincenzo: Dobbiamo cantare, dobbiamo fare Festa, dobbiamo Gioire, perché siamo stati chiamati e abbiamo risposto! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere qui dentro ad ascoltarTi! Gesù: Il Padre è Gioioso nel vedervi ancora, ma è Gioioso nel sentire ancora l'Eccomi dello Strumento che vi porta sulle spalle nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare, nel rimanere Straccio Stracciato per prima lei e far rimanere Stracci Stracciati ai propri figli! Rimanete sempre Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere invitati sempre dal Papà Buono! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripenso a quella frase che abbiamo detto all'inizio: «non dobbiamo preoccuparci se siamo rigettati dagli Uomini, ma ci dobbiamo preoccupare se siamo rigettati da Dio!» Quando siamo rigettati dagli uomini, Dio ci raccoglie, fa Festa e ci Benedice! Ecco perchè ognuno di noi deve cantare di Gioia! Gesù: Se il Padre vi raccoglie e vi Benedice, perché vi preoccupate degli uomini? Dovete avere solo il Santo Timore del Padre! Lui vi raccoglie e vi Benedice e cosa aspettate ancora a farvi raccogliere: Fatelo! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che stiamo qui dentro! Gesù: Beati voi che siete figli e camminate nel Solco: rimanete lì sempre, figli! Rimanete sempre nel Solco! Croce Grande, l'hai guardata l'ora? “......Mamma mia! Don Vincenzo: Già un'ora è passata! È passata un'ora così subito, Gesù! Il tempo vola! Ti vogliamo tenere un po' di più! Gesù: Io non volo e se voglio volare volo... adesso sono seduto e non volo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sta volando la Cocciuta, ora che non la vede nessuno! Don Vincenzo: La Cocciuta sta con la Madonna? Gesù: Stanno lavorando, ma quando tornerà, non so se tornerà e come tornerà......! Don Vincenzo: Come? Che significa questo: che non sai se tornerà? Gesù: ......Non lo so! Don Vincenzo: Tornerà come stava male prima? E Tu non farla stare male come prima! E' andata a Lavorare, dalle la Paghetta......! Gesù: La Paghetta lei la Spezza e non la vuole mai! Vede i figli che ne hanno bisogno e Io l'accontento! Don Vincenzo: Quello che è forte in lei, Gesù, è che legge tutti i Cuori e poi, dopo, si deve stare zitta, perché il Padre l'ha messa all'Ubbidienza e ingoia, ingoia proprio in certe situazioni in cui vorrebbe gridare la Verità...... Gesù: Ma rimane all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Croce Grande, cosa c'è ancora? Non hai trovato più nulla nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Ripensavo al samaritano e agli altri nove, quando hanno sentito che Tu avevi accolto la loro richiesta, dicendo loro: «andate dai Sacerdoti!» E mentre vanno dai Sacerdoti, vengono guariti e quindi, mi immedesimavo nei loro cuori, perché la lebbra è la peggiore delle malattie! Ecco, riflettevo su queste due parole: “mentre andavano”! Questa è la nostra vita, la nostra esistenza è un andare, è un ritornare alla Casa del Padre e durante questo tragitto di ritorno alla Casa del Padre, ci Sei Tu, Gesù, come Guida, ci sei Tu come Salvatore che vieni a salvarci e vieni anche ad indicarci che il Padre è in Te e che chi vede Te, vede il Padre, e chi sta con Te sta col Padre! Allora, quel samaritano scomunicato somiglia a noi qui di Timparelle, calunniati da tutti ma che sappiamo dire grazie a Dio e alla Sua Croce! Il samaritano capisce che Dio è in Te, Gesù, e anche noi qui a Timparelle capiamo che bisogna venire da Te, Gesù, dalla Tua Croce e abbracciarla con gioia come la nostra Unica ed Eterna Ricchezza e il nostro Unico ed Eterno Tesoro! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna Temere Dio e non gli uomini! Lui, un Umile Samaritano, un Umile Scomunicato, un Umile Pagano, un Umile Straniero, ha capito Te, Gesù, e la Tua Croce, grazie alla sua Fede umile e alla sua Gratitudine profonda! Gesù: Guarda un po' .........siete tutti stranieri e avete capito com'è bella la Croce.......! Don Vincenzo: E com'è bello tornare alla Casa del Padre a baciarTi i Piedi e a ringraziarTi! Gesù: .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Intanto questo ritorno, questa marcia indietro, questa conversione..., perché la conversione è proprio questo: fare marcia indietro, cambiare direzione; tornare a dirTi Grazie! Tornare a Benedire il Padre; tornare a dare Gloria a Dio! E difatti lui si inginocchia e Ti ringrazia, Gesù! Gesù: E pure voi lo state facendo, ma dovete andare avanti senza voltarvi indietro a guardare! Don Vincenzo: Altrimenti faremo come la moglie di Lot e saremo stolti, perché chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è più adatto per il Regno dei Cieli! Gesù: Io ho invitato voi a prendere l'aratro e a fare il Solco dritto e il Padre ha piantato l'Albero della Croce a «Timparelle, TimparelleLe Radici sono profonde, Croce Grande! Don Vincenzo: Il Vangelo produce i suoi Frutti se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto! Gesù: L'unico Albero della Vita è la Croce! Don Vincenzo: Più si capisce Timparelle, più si capisce la Croce! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Don Vincenzo: La Croce è il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Tutto lì sta, lì sta il nostro Tesoro, la nostra Ricchezza, il nostro Paradiso, perché il Padre quando andremo Lassù, vuole vedere solo le nostre spalle se hanno la Croce! È l’Unico Lasciapassare, ed è l’Unica Chiave che apre il Cuore del Padre! Gesù: Ma non dimenticare il Sole di Fatima, lo dimentichi facilmente! .............Ma senti un po', abbiamo un po' parlato e adesso avrei un un po' di Sete: tu hai Sete, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma quello dorme... <Gesù si riferisce a Giuseppe che è alle Sue spalle e che si alza molto presto la mattina per lavoro> Don Vincenzo: No, no, no... adesso si è svegliato... Gesù: Sei sicuro che va a prendere il vino? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Hai sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io: di Anime! Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù! Gesù: ! ......Ma è sicuro che ci porta il vino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non lo confonde con qualche altra cosa? <si ride un po'. Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere due bicchieri e una bottiglia di vino e li porge a Gesù> Don Vincenzo: ...Ah, che vino! Gesù: Ha ancora il tappo! Don Vincenzo: C'è l'ingegnere e c'è anche la dottoressa...! Gesù: Lo apri tu? Don Vincenzo: Aprilo Tu, Gesù! Gesù: Lo devo proprio aprire Io questo tappo? ...Cos'è questo? <Si riferisce ad un tovagliolo che lo sposta e posiziona i due bicchieri per versare il Suo Sangue> Don Vincenzo: Tu sei venuto per Servire e non per essere servito! Gesù: Questo lo so! Don Vincenzo: Devi aprirlo Tu, Gesù! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre... Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre!(*) <Nell'aprire la bottiglia si sente un gran botto> Beviamo noi! A me un dito..., un dito giù... <Don Vincenzo specifica la quantità: l'altezza di un dito in orizzontale, non in verticale> Gesù: Vuoi il dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo devo mettere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi! Glielo posso chiedere? Tu passerai come Agnello è darai il Mio e il Tuo Sangue!(*) <Ora bevono! Poi Giuseppe Gli porge prontamente la bottiglietta dell'acqua> Ora Ti do' l'acqua! No..., eccola: la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua! Gesù: Sangue e Acqua! Ecco, donalo a tutti i figli, hanno sete, ma Io ho sete di Anime e bevo! <Vengono distribuiti bicchieri ai presenti e don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Passa, Agnello, e donaMi e donati! Anche voi donatevi, figli! E nel Donarvi ricordatevi che il vostro Papà vi ha donato tutto, e quando voi vi donate nell'essere perseguitati, nell'essere derisi, nell'essere sputati, nell'essere bestemmiati come lo fanno a Me, donatevi ancora, perché il Padre vi dona ancora e non perdete nulla, perché avete la Paghetta in abbondanza, figli!(*) Ascolto tutti i Cuori e tutto quello che raccolgo lo porto nel Cuore del Padre, e nulla viene lasciato! Chiedete sempre nel giusto del Vangelo e il Padre vi dona tutto, ma siate vigilanti, figli: siate vigilanti!(*) <Gesù si rivolge a Marina seduta alla prima fila> È entrato..., è entrato, non temere... non fare quegli occhietti lucidi!(*) Sta facendo Festa al Banchetto! Il compito è della Cocciuta che porta le Spose dinanzi al Banchetto e mette loro l'Abito Nuziale, ma dovete vigilare e dovete essere sempre pronti con la Lucerna Accesa! Non dovete spegnerla mai e non dovete mai dimenticare l'Olio!(*) L'hai mai dimenticato l'Olio? Tommaso: Tu lo sai, Gesù! Gesù: Mi dici sempre: «Tu lo sai, Gesù Tommaso: ...Perché noi siamo fragili, Gesù! Gesù: Se eri fragile, ti saresti rotto strada facendo e non saresti arrivato! Tommaso: Tu Sei la Mia Roccia! Gesù: Sei arrivato intero e voi siete le Mie Rocce e vi siete poggiati e avete gettato le Fondamenta della Croce, perché la portate sulle spalle! ........... Chi di voi è stanco?(*) Tutti: Nessuno! Gesù: Come potete essere stanchi se la Cocciuta vi ha portato sulle spalle? Avete attraversato il Mare sulle sue spalle e nell'Orto, e siamo nella Vigna e vi riporterà di nuovo e vi porterà sempre sulle sue spalle! Come mai vi lamentate sempre.......?(*) Mi hai donato a tutti, Unto di Dio? E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E dove è l'avanzo? Don Vincenzo: L'ho dato a Giuseppe! Gesù: Lo dai sempre a Giuseppe l'avanzo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora non è bastato? Don Vincenzo: Sì, sì! Ho dato il pezzo suo e in più tutto quello che era rimasto..! Dovevo darlo a Te? Gesù: Se è bastato ed è avanzato... e l'avanzo l'hai donato... Don Vincenzo: La prossima volta lo do a Te! Gesù:E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: ...Ed è avanzato! Io Mi sono donato e tu ti sei donato: siamo avanzati! Ora posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, tu Mi aspetti e tutti voi Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! AspettateMi, Io glielo chiedo: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sarebbe bello farlo vedere a tutti, ma lo aggiungo al Rotolo, come Tu vuoi: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi! Gesù: Li Vuoi abbracciare per la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi!(*)... Gesù: Guarda i Chiodi! Guarda chi li mette! Vieni, unisci le tue mani alle Mie e vieni sul Letto della Croce, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Non sollevarmi, Gesù! Gesù: Vieni e non temere! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Guarda ancora i Chiodi!(*) Giulia: Sono così grandi............! <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > .......ma sono così belli da abbracciare e da accarezzare! Gesù, quanto Amore hai trovato e così come lo sento io, Tu ne hai sentito ancora di più! Gesù:E' lo stesso Amore! Giulia: Io sono una misera peccatrice, Tu Sei Gesù! E l'Amore che hai sentito Tu nell'abbracciare i Chiodi, sarà molto più grande e più bello! Gesù: Il Mio Amore ha un'Unica Misura: il Tuo e il Mio! Giulia: Eccomi, Gesù! E così bello aiutarTi! Tu mi chiedi di accarezzare i Chiodi e chiedi all'umanità intera di AmarTi! Ed è così bello donarti Amore perché Tu doni Amore, ma Sei Sempre Solo! Gesù, tutti i figli che hanno risposto all'invito, non ce la fanno ancora ad abbracciare i Chiodi, li accarezzano e sono rimasti vicini al Tuo Cuore! Quando saranno pronti e potranno abbracciare i Chiodi senza il mio aiuto, fallo presto, Gesù! Gesù: Ora fallo tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi ancora! Eccomi sempre! Gesù...!(*) Gesù: Guarda......! Giulia: Neanche questo posso dire?(*) Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo sempre la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta della Divina Misericordia! Quanto Amore ci doni, Gesù! Noi allarghiamo le braccia, ma non arriviamo al Tuo: accogli il nostro piccolo amore, Gesù! Gesù: Guarda quanto è il vostro piccolo amore!(*) Giulia: Tu sei buono e rendi tutto grande! Gesù: Voi che rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, venite chiamati al primo, e Dio solo è Grande ed essendo nel Suo Cuore lo siete anche voi! Giulia: Eccoci, abbiamo fatto quello che dovevamo fare! Spezzala Tu la Paghetta di ognuno di noi! Gesù: …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Shalom! Gesù: Eccomi! Shalom! La ascolti? Io ascolto, perché suona la Mia Musica! Ti sei addormentato? Don Vincenzo: Come si fa a dormire quando ci sei Tu qui a visitarci? Gesù: Cosa c'è ancora? Hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quando Tu dici: «Eccolo qui! Eccolo lì! Ma voi non andateci Gesù: Cosa volevo dire con quelle parole? Don Vincenzo: Che tanti, possono servirsi di Te dicendo: lì ci sta Gesù! Ma si riconosce dove stai Tu, Gesù, dalla Croce abbracciata, e si riconosce dove stai Tu, Gesù, perchè qui non ci sta ombra di nessun commercio! Qui a Timparelle Giulia non fa altro che immolarsi con Te ed è facile quindi riconoscere la Luce dalle tenebre e non ci può essere ombra di dubbio! Qui da 24 anni consecutivi tutto è Luce, Gesù! Gesù: Dove c'è la Croce ci Sono sempre! Dove ci sono le Persecuzioni, ci Sono sempre! Dove c'è la Povertà, ci Sono sempre Io e il Regno, Croce Grande! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dove c'è la Sofferenza, lì Tu Sei, Gesù! Dove c'è la Parola di Dio, lì Tu Sei, Gesù! Dove c'è il Pane di Dio, il Pane delle Anime, lì Tu Sei, Gesù! Qui non c'è ombra di nessun commercio perchè Tu non fai altro che ripetere che vuoi solo una Stalla, perchè Tu Sei Nato in una Stalla, e vuoi solo una Croce, perchè Tu Sei Morto e ci hai salvato su una Croce, e questa Estrema Povertà è anche un altro distintivo di Giulia che vuole Timparelle proprio così per Te, Gesù! Gesù: Il Pane il Padre lo dona e non lo vende, perché Dio non si è mai venduto a nessuno! Don Vincenzo: Questo è il Gesù di Timparelle: il Gesù della Stalla e della Croce! Gesù: Il Gesù della Stalla e della Croce, dove non ha prezzo, perché viene donata da Dio! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che bello sentire che questo è il Gesù di Timparelle, mentre in tutti gli altri luoghi tutto è un mercato...........! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Il Gesù dell'Albero della Croce, il Gesù che ha piantato la Croce è solo qui! Gesù: E ha le radici profonde e nessuno potrà sradicarle, Croce Grande! L'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Quasi due ore con Te, Gesù! Che Grazia è averTi qui! Stai ancora un pochettino! Gesù: No, adesso vi lascio la Mamma, ma dovete Consolare il Suo Cuore: è pronta per donarvi il Dio Bambino, ma aspetta le Culle di ognuno di voi! Non ha trovato nulla con Giuseppe, ma ora qui ha trovato una Famiglia con tante Culle! Ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico e dovete Tenere Alta la Croce e la Parola per combatterlo con l'Amore e l'Umiltà! Ora accogliete Mia Madre e Vostra Madre! E con le Culle dei vostri Cuori, Consolate il Suo, figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi!(*) Mamma, Ti supplico: prima Glorifica e poi guardo!(*)La Madonna: Non temere!(*) Nella Pienezza del Mio Amore di Mamma Immacolata e Addolorata, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! E nell'Amore Pieno vi sigillo con la Croce del Mio Figliuolo Gesù!(*) <La Madonna benedice col Segno della Croce> Ora puoi guardare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) ….Dove?(*) …Dove vengono portate quelle anime?(*) Non c'è un pastore, dinanzi….!(*) …Cadono!(*) …Che fiamme!(*) <Giulia sussulta e poi barcolla> Non posso farle tornare…..?(*) Sono così tante….!(*) Cosa posso fare?(*) Eccomi!(*) La Madonna: Ora aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Eccomi! Nell'ubbidire al Padre sono venuta ancora a coprire ognuno di voi col Manto della Croce e a donarvi il Cuscino del Pane!(*) Quando uscite fuori copritevi col Cuscino e accarezzatevi col Manto abbracciandoLo e seguendo il Mio Gesù che cammina dinanzi, sulla Via Stretta, figlioli! Giulia: Mamma, il Pane e il Manto della Croce… ci dobbiamo coprire con tutt'e due!(*) …Ma fare anche da Cuscino….!(*) …Così? La Madonna: Ma dovete vigilare, figli! Giulia: Il nemico è sempre pronto, ma basta fare così o anche così… <Giulia fa prima il Segno della Croce e poi incrocia le dita indice delle mani a forma di Croce> …e dire “perdente, vattene”, e lui se ne va!(*) Lo devo fare per tutti?(*) Eccomi, lo faccio!(*) Non temere, la porto io per tutti la Croce! …Tu lo sai, non devi essere gelosa se amo Gesù più di Te!(*) …Non lo sei, vero?(*) Ma Ti amo tanto! Non so distinguere se è più grande l'Amore per Gesù, o l'Amore per Te, o per Papà!(*) Siete la stessa Misura, ma Tu donami la Misura Giusta in modo che io la possa donare a tutti quanti! …Ed io penso che la Misura giusta è portare la Croce col sorriso sulle labbra e dicendo “Eccomi”!(*) …Perché sorridi, ora?(*) …È quella giusta?(*) La Madonna: È quella giusta!(*) …La Croce non è pesante, non Ti preoccupare!(*) <La Madonna mette le Sue Mani orizzontalmente come per consegnare la Croce a Giulia che barcolla un po'! Poi Giulia sembra che consegni la Croce a qualcun altro, ma ritrae subito le mani e poggia la Croce al proprio petto> Giulia: …È meglio se la porto io per ognuno di loro e per tutti i nemici!(*) Eccomi ancora, Mamma!(*) La Madonna: ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Se vuoi sederTi, Mamma, fallo! La Madonna: Mi siedo poco poco! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui! La Madonna: Ho consegnato la Croce allo Strumento e la porterà per ognuno di voi!(*) È bello vedere i vostri volti, è bello vedere i vostri cuori, è bello ascoltare il vostro “Eccomi”!(*) Ma dimmi, cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso, Unto di Dio? Il Padre ve l'ha donato come Manto per coprirvi! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo… vedo l'umanità distratta, tutta a correre dietro al dio quattrino, ieri come oggi! Si ammogliavano, si maritavano, costruivano, vendevano, piantavano, compravano, bevevano, mangiavano.......... La Madonna: …La Storia si ripete! E anche oggi Dio viene dimenticato! Dio viene messo da parte! Dio viene scartato! “......Non serve”! “.....Non ci interessa…!”, “......Siamo noi…!”, “.......Possiamo fare tutto…!” Ma Dio «È», e solo Dio può fare Tutto! Ora parla tu, figlio! Don Vincenzo: Mammina, noi ci dobbiamo arricchire solo di Dio e dobbiamo fare solo la Volontà di Dio! La Madonna: Non avete altre ricchezze! L'Unica Ricchezza che rimane è la Ricchezza di Dio, e l'unica saggezza che avete è la Saggezza del Padre! Don Vincenzo: Domenica scorsa, Mamma, c'è stata la Tua Divina Catechesi: quanta Luce ci hai donato, Mamma, con le Tue Divine e Sante Parole… La Madonna: …Non la Mia, ma quella del Padre! Don Vincenzo: Si! È stata meravigliosa! La Madonna: Io vengo sempre in Ubbidienza al Padre, come tra poco verrà Giovanni in Ubbidienza al Padre a portare il Pane del Padre, a portare il Suo Cuore! Don Vincenzo: Si, si parlava del Vangelo dei Figli della Luce e dei figli delle tenebre! Noi, come Figli della Luce dovremmo essere Saggi perché abbiamo questo Traguardo Eterno che ci aspetta, e abbiamo il Sole di Fatima che a breve si aprirà...… La Madonna: …Ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno, e il “breve” c'è l'ha nelle Mani il Padre e non è il vostro “breve! Don Vincenzo: Si, è il brevedel Padre che ci aspetta! E tutto questo, dovrebbe farci rientrare nel Tempo di Dio! Tu Mamma, Domenica scorsa, proprio questo dicevi, cioè che andiamo talmente di fretta che ci siamo costruiti un nostro tempo, che non è più il Tempo di Dio! Guai a chi corre, guai a chi ha fretta, guai a chi si agita, guai a chi si arrabbia, guai a chi si affanna, guai a chi non sa leggere con gli occhi della fede le ore e le azioni della giornata, guai a chi non si rende conto che tutta la giarnata è Divina perchè è Progettata e Donata dal Padre! Bisogna rientrare nel Tempo di Dio, bisogna rientrare nella Logica di Dio! La Madonna: Sì, e fare le Cose del Padre e riempirsi delle Cose del Padre per essere Figli delle Cose del Padre! Non dovete correre dietro alle cose del mondo, ma dovete rallentare i vostri passi per unirvi ai Passi di Dio! Don Vincenzo: Sì, Mamma, fa che ci uniamo ai Passi di Dio, perchè è il Padre che scandisce le giornate, che scandisce le ore, che scandisce i minuti, e solo così li potremo assaporare e gustare questi attimi, questi minuti, queste ore e queste giornate, questo Bene di Dio! La Madonna: Voi siete nell'Orto e la Cocciuta vi ha portati e lo state assaporando, ma dovete essere vigilanti: quando uscite fuori non dovete correre! Se correte abortite il Mio Gesù e perdete il Sale, e perdendo il Sale perdete il Sapore e la Gioia!(*) Ma ora devo lasciarvi: vi consegno Giovanni che vi darà altro Pane, altra Croce e altro Sale: accoglieteLo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Un Calice è vuoto, ma è avvolto da una Luce Bellissima!(*) Di chi è quel Calice?(*) Dovrò Berlo?(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! In Ubbidienza al Padre porto ancora il Suo Amore, e portando il Suo Amore, porto la Croce, porto il Pane dei Cieli, porto la Gioia degli Angeli e dei Servi Inutili riversi su di voi nel raccogliere i Frutti del vostro Amore, i Frutti della vostra giornata! E per Volere del Padre, sono ancora in mezzo a voi col Sorriso della Croce, nell'essere Sacerdozio Vivo ed Eterno così come il Padre ha Scritto! Come il Padre ha guardato nel Mio Cuore, ora guarda nei cuori di ognuno di voi! Cari amici, cari fratelli, nell'Amore di Gesù, nell'Amore di quel Crocifisso, nell'Amore della Croce, siamo figli, siamo vivi nell'essere Vivo Gesù nel donarci la Parola; e se la masticate fino all'ultima Parola e fino all'Ultimo Chicco, capirete cosa vuole dire Gesù, cosa indica all'umanità intera e ad ognuno di voi! Non lascia una Parola senza essere masticata: la mastica e la dona per essere masticata ancora, per essere donata a chi ha fame! Tutti i figli hanno fame, ma non tutti della stessa Parola e dello stesso Chicco! Dio è un piccolo Seme che si lascia mangiare!(*) ….....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Dio è un piccolo Seme che si lascia mangiare da chi ha fame! Don Vincenzo: Che bello, Giovanni! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: È bella questa frase: “Dio è un piccolo Seme che si lascia mangiare”! Voi avete fame di questo Chicco?(*) Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete un po' lenti a rispondere! Don Vincenzo: Il Chicco che è caduto in terra marcisce, per poi portare Frutto! Piccolo Giovanni: E si lascia mangiare! È caduto per terra, è morto, ma ha portato tanti e tanti chicchi per donare da mangiare a tutti! Ma quei “tutti” non hanno la stessa fame e non tutti cercano quel Chicco! C'è un'altra via dove non c'è quel Chicco!(*) E di che cosa mangeranno? Troveranno il Sapore della Croce? Troveranno il Sale del Pane?(*) E tu cosa hai trovato in quel Pane, Croce Grande? Don Vincenzo: Tutto, Giovanni, perché lì c'è tutto! C'è, passato, presente e futuro! C'è che ogni giorno il Padre disegna una nuova giornata per ognuno di noi, e quella giornata è Benedetta, è Divina, è Progettata da Lui! Piccolo Giovanni: Se Io Sono! E se Io Sono, voi Siete”! Don Vincenzo: Si, Giovanni! Non solo, “voi Siete”, ma “Saremo per sempre”! Piccolo Giovanni: Perché “È”! Don Vincenzo: Perché È”! Che bello è, Giovanni, vedere questo Progetto che giorno dopo giorno ci viene presentato per essere accolto da noi! Ci dobbiamo Arricchire di Dio, ogni momento di più! Questa è l'Unica Saggezza che c'è, innamorarci di Dio! Piccolo Giovanni: Non solo è bello il Suo Progetto, ma vi è stato donato, ed è nelle vostre mani e dovete essere vigilanti! Quanto Amore il Padre dona alla propria Famiglia! Dovete avere cura di questo Tesoro, dovete lucidarlo, tenerlo sempre acceso e non farlo spegnere mai e non farlo rubare! Il nemico, il perdente, è fuori: ha perso, ma se non siete vigilanti può portarvi via quello che il Padre vi ha consegnato! La Parola è il Tesoro più grande: il nemico non ce l'ha! Ma se cadete, abortite Gesù, e il nemico lo raccoglie e vi ruba la Parola! Vigilate: il nemico è perdente ma ha ancora il suo tempo! Tenete alta la Croce e tenete alto il Vangelo! Croce Grande, vuoi dire qualche altra cosa? Perché se guardi l'ora mi “battezzano” Elia e Tommaso! Don Vincenzo: …Sono trascorse quasi tre ore, Giovanni… Piccolo Giovanni: …Eh, si… Don Vincenzo: Volevo chiederTi solo questo, Giovanni: prima abbiamo riflettuto su tutto quello di negativo che possiamo incontrare, cioè il maligno, il nostro ‘io’, il dio quattrino e ci siamo soffermati sulla bugia! Allora proprio questo volevo domandarTi: tutte le volte che cadiamo in questa trappola della bugia, praticamente passiamo dalla parte del nemico, anche quando diciamo che la bugia è piccola e a fin di bene! Per il fatto stesso che pronunciamo una bugia, usciamo fuori dal Solco, e quindi tutto il bene che abbiamo precedentemente fatto viene vanificato e scompare, perché oramai siamo intrappolati e siamo caduti nei veleni del nemico e li abbiamo accolti e li abbiamo usati! Per questo dobbiamo fare la massima attenzione, perché è una guerra continua quella che ogni attimo si combatte, ed è in gioco la Vita Eterna! Guai a cadere nelle trappole del maligno! Non esiste una bugia piccola, non esiste una bugia a fin di bene! Gesù è la Via, la Verità e la Vita e guai a pensare che con una bugia risolviamo qualcosa! Facciamo entrare il demonio nella nostra lingua e nel nostro cuore e sempre più lui agirà in noi con la sua falsità demoniaca! Guai a dargli il minimo spazio: così prendiamo la via larga dove di certo non c’è Dio! Piccolo Giovanni: Voi state combattendo con Maria, ma quando uscite fuori dovete essere vigilanti! E Maria sta combattendo l'Ultima Battaglia, quella del Suo Cuore Immacolato: il Sole di Fatima…..!(*) Non dovete dimenticarlo, ma dovete essere vigilanti: quando uscite fuori dovete portare il Sale per donarlo a tutti, e il Sale è nel Pane, e il Padre ve lo dona Fresco e in abbondanza! Ricordalo a tutti, e non dimenticatelo: Dio dona il Pane in abbondanza a tutti! E voi state Lavorando nella Vigna, ma dovete rimanere Servi Inutili dicendo “ho fatto quello che dovevo fare: mi metto ai Piedi della Croce come Straccio Stracciato!” Ora facciamo la Comunione Spirituale? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prendiamo quel Pane che il Padre ci dona ancora? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponete i vostri cuori come Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponetevi ancora, figli, e preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponetevi perchè il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Ancora Sei Venuto a Visitare i nostri cuori e non ci hai lasciati e sei Venuto a Fare Festa e hai portato il Banchetto nei nostri cuori! E com'è grande la Tua Festa e com'è grande il Tuo Cuore! Ci hai donato la Tua Carne e ci hai donato il Tuo Sangue! Sei Venuto a Nascere e noi dobbiamo essere le Tue Mamme: aiutaci ad essere “Mamme” di Gesù, Vivo nei nostri cuori! Gesù: Rimanete Mamme Vive nel Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi! Giulia: Eccoci Risorti nel Risorto, sicuri di essere Figli della Croce!(*) Gesù, io lo desidero ardentemente per tutti i miei figli! Gesù: Quanta Gioia doni al Cuore del Padre, figlia! Giulia: Ecco il mio niente, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Ora vorrei riposare nei cuori di ognuno di voi! Voglio essere cullato: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello essere cullati: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria! È bello fare la nanna ed è anche bello essere Consolati! E avete Consolato ancora il Cuore di Maria! Abbiamo fatto la nanna: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria nei vostri cuori! Ma voi rifugiatevi nel Cuore di Maria! Riposate, rimanete al sicuro e vigilate! La Porta del Suo Cuore è aperta e il nemico non può entrare, ma dovete vigilare a non uscire fuori dal Solco di Dio! Figli, il Padre aspetta: vuole essere chiamato “Papà” e desidera il vostro Amore! Arde e desidera che ardete anche voi: chiamate Dio “Papà: sta aspettando! Innalzate al Suo Cuore il vostro Grido d'Amore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Ecco, Papà, ci hai raccolti ancora una volta! Ci tieni stretti stretti sotto il Tuo Manto e copri i nostri capi col Pane del Tuo Amore! Ci hai donato ancora il Tuo Tutto e ci hai chiamati ancora Figli e ci tieni per mano e non ci lasci! Papà, fa che rimaniamo sempre Figli Tuoi! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora? Cosa devo fare? La tengo con Me o ve la lascio venire? Don Vincenzo: Falla venire, Gesù! Gesù: Siete sicuri? Tutti: Eccomi!(*) Giulia: Eccomi ancora! Gesù: Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Figli, a tenere alti la Croce e la Parola e a vigilare! Siete nella Vigna e avete ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia: fateLa crescere e donateLa a tutti come Dio vi dona il Suo Tutto! Figlioli, Io vi dono il Tutto che Dio Mi dona: il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli! ...Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti, e Gioisci ancora nel portare sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Guarda ancora i tuoi Cari e la tua Spina Preferita e Gioisci ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, raccoglieteLa, Figli! Giulia: Papà, Tu La semini, ed è per questo che dici di raccoglierLa! La semini in abbondanza la Paghetta del Tuo Amore! Il Padre: RaccoglieteLa e donateLa a tutti! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Tu, raccogli! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Eccomi!

 

 

               4. Giov. 20/11/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Cosa dite quando incontrate un amico? ….«Ciao, come stai...!» Cosa dico Io, quando vi incontro? …Pace a te, Pace a voi! E quando dico “Pace”, significa che sto dicendo: «Sono ancora con voi, non vi ho mai lasciati!» La Mia Pace è sempre accesa, è sempre Viva: Shalom!...  Io vengo ancora in una Stalla dove c'è poca paglia ma c'è tanto Amore a riempire l'umanità col Calore del Padre, e poi c'è anche una Croce che è la Chiave per entrare a Fare Festa.. al Banchetto del Padre.. Lui è la Porta e ogni figlio è la Chiave! Il Papà Buono è la Porta e tutti i figli sono Chiave, ma non tutti vogliono aprirla e non tutti rimangono Chiave!...  Voi avete le radici profonde perché avete abbracciato la Croce e la portate ancora sulle spalle, perciò potete entrare! Non dovete bussare e potete aprire ed entrare: «sono tornato a casa, perché sono la Chiave della Croce!...  

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù! L'Agnello che si è Immolato e si Immola è ancora in mezzo a voi! Pace a voi che avete allargato le braccia nel dire ancora “Eccomi” all'invito! Pace ancora a voi che portate sulle vostre spalle il Dono del Mio Amore: la Croce! Pace ancora nell'esserci ancora incontrati e nel salutarci, figli! La Mia Pace riempie il tuo cuore, Cocciuta Divina! Giulia: E con il Tuo Spirito! Gesù: Amen! Eccomi, la Mia Pace ti avvolge ancora per donarLa a tutti, Lampada Accesa! Giulia: Straccio Stracciato, Gesù, ma Eccomi! Gesù: Eccomi nel farti brillare, per accendere ancora l'umanità spenta! Accendila, figlia, e Gioisci nel far Gioire con la Croce! Gioisci ancora e abbraccia i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora nel vedere i Calici che in quest'istante Mi stanno donando! Nella Gioia li ho accolti e nella Gioia li offro al tuo cuore! Giulia: Eccomi! Tu, Gesù, Gioisci in ogni istante, anche quando Ti offriamo le spade, gli sputi, le bestemmie......., quei Calici Taglienti! Tu non Gioisci, perché me li dai i Calici, ma se poco poco posso berli per Te e togliertene qualcuno, la mia Gioia è Piena, perché io non sono degna neanche di bere i Calici, ma Tu Sei Buono, e perché Tu Sei Buono, Tu Gioisci nell'accettare tutto quello che noi Ti diamo! Gesù, facci tutti buoni come lo Sei Tu! Gesù: Amen, Figlia Mia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Ora bevi ancora i Calici che Tagliano! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma bevili per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi ancora!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vuoi fermarti? Giulia: No, Gesù: Eccomi!(*) Quel Calice sembra di pietra!(*) Gesù: E' pesante e taglia!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Cosa c'è in quel Calice, Gesù?(*) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Aspetta, ne è rimasta una goccia, non portartelo!(*) <Giulia Beve ancora i Calici Amarissimi> Gesù: Guarda......................! Giulia: Misericordia!(*) Misericordia!(*) Gesù: Immolati, Anima Mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce e porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo, Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre e abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, Anima Mia!! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, Mamma e Sposa del Mio Cuore! Gioisci ancora, Anima Mia, nell'abbracciare e nel donare la Mia Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda..............! Giulia: Un raggio di luce: metà è acceso e l'altra metà è spento! Perché quella metà è spenta?(*) Non posso dire dove arriva quel raggio? ......Se tutti ci Immoliamo?(*) Gesù: Immolati, Figlia! Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Ma Tu Sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vi ho invitati: porta i tuoi figli ancora una volta! Giulia: Ci inviti ancora, Gesù? Gesù: Vieni, porta i tuoi figli sulle tue spalle, attraversa il Mare e vieni nell'Orto e Facciamoci Compagnia nel Lavorare nella Vigna del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non lasciare nessuno dei tuoi figli! Giulia: Ci sono tutti, ma porto anche quelli che non Ti conoscono, come Tu mi hai insegnato! Eccomi, Gesù! Gesù: Ora siamo nella Vigna a Lavorare e il Papà Buono vi darà ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Giulia: Non la meritiamo, ma la mia spezzala sempre....... Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità, la Croce e.............. <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...........la Parola, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Benedetti dal Padre! Giulia: Quale dono più grande nel ricevere la Benedizione di Dio! È la nostra Unica Ricchezza: Essere Benedetti! Gesù, ogni figlio Benedetto è Baciato da quel Cuore che Arde? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Le nostre ginocchia si dovrebbero graffiare per tutto quello che il Padre ci dona e Salire quella Via Stretta Lasciando la Scia del Nostro Sangue, perché Tu hai versato e versi ancora il Tuo, ma non sappiamo ancora raccoglierlo! Gesù: Venite e rimanete nel Solco: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Giulia: Eccoci, Gesù! Ma devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nel loro cuore! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Tienili Stretti! Gesù: Stringili ancora al tuo cuore e portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate, figli, e combattete il nemico......... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......con la Croce e con la Parola! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Shalom! Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Gioia è averTi qui, Gesù! Gesù: Benvenuti nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Posso sederMi, poco poco, per parlare del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Cosa è bello? Don Vincenzo: AverTi qui, Gesù, in quest'altra Visitazione! Gesù: E' bello vedere i vostri cuori nel Visitare il Padre, nel ricambiare la Visita! Dio viene a Visitare e pure voi Visitate! È bello questo incontrarsi, questo scambio, questo abbraccio, questo regalo: Dio viene e voi venite! Don Vincenzo: Che Gioia è per noi, Gesù! Che Grazia! Gesù: E' più grande la Gioia del Padre nel vedere la Catena Unita senza alcuna rottura! Don Vincenzo: Mai nella Storia Umana è avvenuta una Visitazione del genere, Gesù: così Lunga, così Profonda, così Divina! Gesù: Dio viene perché sono le Ultime Grazie! Dio viene a preparare la Stalla e la Croce che rimarranno in Eterno! Perché ti sei fermato, Croce Grande? Don Vincenzo: I Due Letti: la Stalla e la Croce! I Due Letti Tuoi, Gesù! Lì Tu Ti stendi da quando nasci a quando vieni Inchiodato sulla Croce, ma quella Missione Salvifica Tu non l'hai mai interrotta, e stai sempre steso lì! Gesù: Non è mai finita, perchè se fosse finita, sareste tutti morti! Siete Vivi perché Dio è Vivo, e Io Sono Rimasto sul Letto della Croce, ma Vivo per Amore! Ma dimmi, Croce Grande, cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Tanto, tanto Sale, Gesù Gesù: Ce n'è tanto? Don Vincenzo: Sì, perchè tutte le Tue Parole, Gesù, sono “squisite e nutrienti....... come sempre! Gesù: «.....Come sempre...»! Ma sei sicuro di non aver trovato un Pane senza Sale? Don Vincenzo: Nella Tua Parola non c'è mai un Pane senza Sale, perché la Tua Parola è sempre Piena di Sale! È saporito il Tuo Pane, Gesù, e come si riconosce.......! Cominciamo a riconoscerlo, Gesù: Tu Stai andando a Gerusalemme e alla vista della Città, piangi! Vedi Gerusalemme, vedi l'umanità, vedi ognuno di noi e non puoi che piangere: hai pianto duemila anni fa e piangi anche oggi! Ma oggi è peggio di ieri perchè abbiamo duemila anni di Storia che avrebbero dovuto insegnarci tante cose ma purtroppo non è stato così! Tu, Gesù, con quelle Tue lacrime dici a tutta l'Umanità e ad ognuno: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno.......! Se tu avessi compreso........!» Quindi è alla portata nostra comprendere, è alla portata di ognuno di noi.......! <Vangelo di oggi: Giovedì 33° Sett. T.O./A Lc. 19, 41-44> Gesù: Dio non dona nulla che sia..... Don Vincenzo: ......Complicato o difficile! Gesù: Dio non dona nulla che non sia Luce da comprendere, da vedere, da toccare! Un Papà non può dare ai propri figli una Parola non leggibile, ma Papà dona tutta la Luce per poter leggere e tutta la Sapienza per poter comprendere il Pane col Sale Grosso in abbondanza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello quando Tu dici: «se avessi compreso anche tu in “questo” giorno» perchè quando sentiamo questa Parola: Giorno, Pane Quotidiano, Oggi, Ora, il Vangelo diventa talmente Vivo e talmente Personalizzato che è meraviglioso masticarlo Parola per Parola, perchè il Vangelo diventi proprio Tu, Gesù, che Ti Doni ad ognuno di noi col Tuo Spirito per salvarci, che Ti Doni ora, qui, per farci leggere la nostra vita e le nostre ore con la Luce della Fede e non umanamente! Tu ora Ti Doni qui a me, e mi inviti a mangiarTi.......! Gesù: Ognuno di voi, mangia! Don Vincenzo: Gesù, devo farlo mio questo Pane, devo masticarlo, e allora mi accorgo che ogni momento diventa sempre più nutriente, e allora mi accorgo che quella Parola è per me e mi sta salvando! Infatti Tu ora mi dici, Gesù: «in questo giorno, ora, sto passando come un treno, sali, afferra questa Grazia, perché Dio potrebbe non ripassare E come Sei triste quando poi dici: «ma oramai è stata nascosta ai tuoi occhi!» La Tua Delusione è evidente perchè Sei Stato tradito! La Tua Delusione è evidente perchè non Sei Stato Accolto! La Tua Delusione è evidente perchè l'umanità non sale sul Tuo Treno! Quando non si sale sul Tuo Treno, che è il Treno della Salvezza, che è il Treno di Dio, Tu soffri terribilmente, Gesù, perchè il Treno di Dio potrebbe non ripassare! E difatti, poi Tu parli al futuro e spieghi: «giorni verranno quando i nemici abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te, perché non hai Riconosciuto il Tempo in cui sei stata Visitata Ecco... Gesù: Ecco le Visitazioni che Dio vi dona! Don Vincenzo: Ventiquattro anni di Grazia...! Gesù: Non solo... Don Vincenzo: Ogni Giovedì Sera, Ogni Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese... Gesù: Non solo... Don Vincenzo: Ogni giorno Tu parli con la Cocciuta di continuo, e Tu parli anche con me da tre anni consecutivi mattina e sera, indegnamente, e il prossimo Primo Dicembre inizierò il quarto anno di presenza stabile qui a Timparelle e non c'è stato giorno in cui non mi hai parlato! Gesù: Non solo.... Lo Strumento viene usato attimo per attimo dal Padre, non dimenticatelo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come si denota la Tua Profonda Tristezza da queste Frasi del Vangelo: «se avessi compreso anche tu ...in questo giorno...»! C'era ancora una piccola speranza ma poi ecco piombare la delusione perchè Tu, Gesù, aggiungi: «...oramai è stata nascosta ai tuoi occhi», cioè Tu, Gesù, è come se parlassi singolarmente a ogni membro dell'umanità e dici personalmente ad ognuno: “Perchè non Mi hai voluto? Perchè hai messo al primo posto altre cose futili e passeggere e non Dio? Perchè non ti sei preoccupato di convertirti a Me? Perchè non hai cercato prima di tutto il Regno di Dio sapendo che tutto il resto non conta? Perchè invece di cercare il Dio Trino, ti sei messo dietro al dio quattrino?” In questo giorno Dio è passato e ti aveva invitato ad essere vigilante, ma tu non te ne sei accorto e non hai ascoltato il Suo Invito: “Oggi..., Oggi Dio è passato! Oggi, ora, qui! Gesù: In quanti Mi accolgono oggi? Io passo, Mi fermo dinanzi alla porta del cuore: Aspetto! Don Vincenzo: Non salgono sul Tuo Treno, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché sono in tutt’altre faccende affaccendati! Gesù: Ma voi siete saliti ancora una volta e avete risposto all'invito: Eccomi, ho aspettato il Treno, l'ho preso e ho anche il bagaglio!” - “Sono pronto, possiamo Fare Festa!” Ma l'umanità è fuori, e fuori c'è il nemico col suo treno, e tantissimi l'hanno preso, mentre invece in pochissimi Sono Saliti sul Mio....! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, quanta Grazia fuoriesce quando Tu dici: «se avessi compreso anche tu...» perchè in questo modo Tu personalizzi il Vangelo! In «questo giorno» Tu ce lo attualizzi! «Ora, Qui, Oggi ...........c'è la Via della Pace...»! Come sono Luminose queste Tue Due Parole, Gesù! Gesù: Ma dov'è la Via della Pace? Don Vincenzo: Tu Sei la Via della Pace, Gesù, perché seguire Te significa seguire la Via, la Verità e la Vita! Seguire Te, Gesù, significa percorrere la Via della Pace, perché Tu Sei il Principe della Pace! Tu Doni Pace e Amore dovunque vai, perché Tu Sei la Verità, la Grazia e la Luce, Tu, Gesù sei la Pace! Gesù: «Pace a voi Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Il Saluto più bello! Cosa dite quando incontrate un amico? Cosa dite? Don Vincenzo: Buona giornata, buona serata! Gesù: Sei sicuro di dire questo? Cosa dite quando incontrate un amico? Qualcuno: Ciao, come stai? Gesù: «Ciao, come stai...!» Cosa dico Io, quando vi incontro? Don Vincenzo: Pace! Gesù: «Pace Don Vincenzo: Pace a te! Gesù: Pace a te, Pace a voi! E quando dico Pace, significa che sto dicendo: Sono ancora con voi, non vi ho mai lasciati!” La Mia Pace è sempre accesa, è sempre Viva: Shalom! Posso lasciarvi? Vi ho abbracciati sulla Croce, vi ho chiamati Figli, vi ho donato a Maria nella Pace, in quella Gioia Piena del Padre! Io vi ho portato a Casa, non perdete la Via! Lo Strumento vi porta ancora, ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico sulla via larga! In questo tempo non lasciatevi confondere, ma aspettate ancora il Figlio che vi viene donato, e non cercatelo sulla via larga! Io vengo ancora in una Stalla dove c'è poca paglia ma c'è tanto Amore a riempire l'umanità col Calore del Padre, e poi c'è anche una Croce che è la Chiave per entrare a Fare Festa, non al Banchetto del mondo ma al Banchetto del Padre, dove la Festa è Piena! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come è bello questo abbinamento che fai: con la Croce che è a forma di Chiave! La Chiave che apre, la Croce che è Piantata qui a Timparelle e questa Croce ha Radici talmente grandi e profonde che nessuno può smuoverla! Gesù: Non è un abbinamento che Io faccio: È Dio! È il Frutto nel rendere ognuno di voi Croce! Lui è la Porta e ogni figlio è la Chiave! Il Papà Buono è la Porta e tutti i figli sono Chiave, ma non tutti vogliono aprirla e non tutti rimangono Chiave! Spezzano quella Chiave non abbracciandoLa e non portandoLa sulle spalle, e se non si è più Chiave, non si puo' aprire e non si può entrare! Voi avete le radici profonde perché avete abbracciato la Croce e la portate ancora sulle spalle, perciò potete entrare! Non dovete bussare e potete aprire ed entrare: «sono tornato a casa, perché sono la Chiave della Croce! Tu mi aspetti e Io posso entrare, perché sono rimasto Croce e posso Fare Festa, perché il Banchetto è sempre pronto Don Vincenzo: Che bello è, Gesù, ascoltarTi, essere Croce, rimanere Croce, aprire con la Chiave della Croce il Cuore del Padre! Gesù: Rimanetelo in questo tempo e aiutate i vostri fratelli a rimanerlo, ma fatevi Croce e Chiave per i vostri nemici! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, quando Ti vedo su quella Croce con le Braccia Allargate sei proprio un Re che abbraccia tutti i Suoi Figli! Gesù: Perché,  tu non ti vedi? Don Vincenzo: Quando Ti vedo su quella Croce, mi vedo anch'io e ci vediamo tutti, perché siamo tutti fatti ad Immagine e Somiglianza di Te Crocifisso! Se sei Crocifisso Tu, lo siamo anche noi che Ti Somigliamo! Gesù: Lo siete anche voi! Don Vincenzo: Siamo tutti fatti a Tua Immagine e Somiglianza, e quando Tu allarghi le Braccia e quando noi le allarghiamo, ecco che l'Immagine e la Somiglianza si fanno perfette! Questo vuole il Padre! Tu, Gesù, Sei l'Immagine Perfetta su quella Croce, ma anche noi possiamo diventare una Tua Vera Immagine e una Tua Vera Somiglianza se impariamo ad allargarle le nostre braccia a forma di Croce e a rimanere così, pieni di gioia sulla Croce! Gesù: I tuoi figli tu li torturi con tutte quelle domande...! Don Vincenzo: No, non li torturo, Gesù! Gesù: Li torturi con l'Amore della Croce, ma a loro non fa male un po' di frusticella! Ma non possono essere al tuo livello! Don Vincenzo: Come no? Speriamo di più! Gesù: Ma tu hai un Sacramento particolare! Don Vincenzo: Ah, sì: il Sacerdozio! Gesù: Il Sacerdozio che è Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La frase finale del Vangelo di oggi è tremenda e pesante: «non hai Riconosciuto il tempo in cui sei stato Visitato Gesù: Ma voi lo conoscete! Don Vincenzo: E perciò sappiamo la differenza che c'è tra lo stare fuori e stare qui dentro: un abisso! Gesù: Fuori c'è il nemico e perciò dovete essere sempre vigilanti: è perdente, ma è fuori! Sapete cosa dovete fare? <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......«Perdente, abbiamo la Croce che ha già vinto e abbiamo la Parola che acceca i tuoi occhi Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Riflettevo ancora su questa frase, Gesù: «non hai Riconosciuto il tempo in cui sei stato Visitato!» Quante volte nella vita ci accorgiamo troppo tardi dei nostri errori! Non bisogna mai aspettare dopo che accadono certi fatti, dire, magari piangendo: se avessi compreso anche tu in questo giorno la Via della Pace! Bisogna fare discernimento prima, bisogna meditare prima e non, dopo che è successo, metterci a piangere dicendo: «se avessi capito...!» Così diranno a Timparelle quando ci sarà il Sole di Fatima: «ah, se avessi compreso prima Gesù: Non hai compreso niente! «Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno» e non ci sarà il tempo di dire: «se avessi compreso prima...!» Quali sono le ultime parole del Vangelo di oggi? Don Vincenzo: «Non hai Riconosciuto il Tempo in cui sei stato Visitato Con questa frase si risponde, perché mai Dio, da che mondo è mondo, ha fatto una Visitazione così Divina in Qualità e Quantità, e quante volte ha invitato in questi 24 anni........ ma invano! Ma Dio non si fa prendere in giro da nessuno.......! Lui ha la Pesa! A Lui bisogna Ubbidire e non agli uomini! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altro giorno c'è stato il Vangelo di Zacchèo e questo personaggio fa riflettere molto, perché cercava di vederTi, Gesù, cercava di conoscerTi......!. Gesù: Era piccolo...! Don Vincenzo: E perciò lui sale su quella pianta, il sicomòro, e mai lui si sarebbe aspettato che proprio Tu l'avresti chiamato da lassù dicendogli: «scendi subito, Zacchèo, perché voglio stare a casa Tua Oggi Gesù: Se era salito per vederMi, si aspettava qualcosa... Don Vincenzo: Si aspettava che Tu lo scoprissi lassù? Gesù: Lo sapeva che nulla era impossibile a Dio! Don Vincenzo: Che bello è questo che mi hai detto, Gesù! Quindi Zacchèo era pieno di Fede, e si aspettava una mossa da Te? Gesù: Allora....................., tu sei alto alto, ma facciamo finta che sei basso basso e vuoi VederMi, e nel volerMi Vedere aspetti di essere visto e aspetti qualcosa! Lui è salito lì per vederMi e per essere visto! Don Vincenzo: Come era grande la sua fede, Gesù! Perciò dopo lo fai scendere in fretta: «Zacchèo..!» Gesù: «Andiamo a casa...» Don Vincenzo: «...Oggi devo fermarmi a casa Tua Gesù: «...Mi voglio fermare a casa Tua, perché tu sei salito sull'albero per vederMi e Io voglio vedere la tua casa Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, quando Tu dici: «oggi..., oggi..!» Gesù: «Oggi Don Vincenzo: «Oggi la Salvezza è entrata in questa casa! Oggi Mi devo fermare a casa Tua! » Gesù: Oggi..., oggi...! Don Vincenzo: «Tu mi cercavi e io...» Gesù: E Io ti ho cercato! Don Vincenzo: Ti ho cercato..., perché è sempre Dio che fa le prime mosse! Sì, Gesù, sempre Tu fai le prime mosse! Gesù: Per quello l'ho chiamato e l'ho cercato! Don Vincenzo: Avevi visto quel Cuore già pronto e invece tutti subito Ti attaccano mormorando: «è andato a mangiare da un peccatore..!» Ma Tu, Gesù, sapientemente replichi: «Oggi la Salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo! Il Figlio dell'Uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto Gesù: «Oggi Don Vincenzo: Io vado a cercare le pecorelle sperdute e vado a salvare ciò che era perduto! Gesù: Io Sono Venuto per i malati e vengo ancora, ma molti malati non si lasciano curare e Io non posso fare nulla! Vi lascio sempre liberi di portare le vostre ferite e di non portarle! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, quando Tu hai letto nel cuore di Zacchèo tutta la sua generosità! Gesù: Non c'era bisogno di leggerla, la conoscevo già! Don Vincenzo: Difatti Zaccheo dice: Signore, io dono la metà dei miei beni ai poveri e se ho frodato qualcuno restituisco quattro volte tanto! Gesù: Chi lo fa, oggi? Don Vincenzo: Nessuno! Sono tutti attaccati ai soldi e ai troni e vanno tutti dietro al dio quattrino! Che Luminosità e Generosità ha invece Zaccheo, Gesù! Il suo cuore era assetato di Te! Sale su quella pianta per poi scendere! Gesù: Mosso da Dio! Dio conosce ogni piccola cosa e ogni piccolo pensiero e tutto passa prima dal Suo Cuore e dopo dal vostro, perché Dio «È», Croce Grande! Io parlo attraverso lo Strumento, perché Dio «È»! Dio ha detto così, Dio lo vuole, Dio parla e come sempre Io rispondo: «Eccomi, PadreE anche lo Strumento! Il Padre bussa: vuoi farti usare ancora?” - “Eccomi!Potrebbe non rispondere la Cocciuta! Se non sente il suo “Eccomi, Dio non Parla, e potresti anche fermarMi, e Io Mi fermo, perché sei Sacerdozio, e Io Sono all'Ubbidienza come lo è lo Strumento! Se tu Mi dici: «fermaTi e vattene, non voglio più ascoltarTiIo Mi fermo! Don Vincenzo: E Te ne vai? Gesù: , perché sono all'Ubbidienza e vi lascio liberi di mangiare il Pane o di gettarLo! ...Cosa vuoi fare, Croce Grande? Don Vincenzo: Oh, Gesù, resta sempre con noi! È la cosa più grande che possa succedere! Gesù: Io Sono sempre con voi, ma quante volte quel “sempre” viene aperto e quante volte viene chiuso? Ora siete nell'Orto, ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero, a quella Gerusalemme che tu dici! Don Vincenzo: E che non Ti vuole accogliere, e non vuole sentire minimamente parlare di Croce quando invece è la Tua Croce l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Albero della Vita, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Gesù: Ma ho la Famiglia, ci siamo incontrati ancora e vi ho detto ancora: «Pace a voiE avete risposto ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, questo abbinamento: a Gerico c'è Zaccheo ma prima di Gerico c'è anche un cieco seduto a mendicare lungo la strada, e sentendo passare la gente domanda cosa accadesse e gli risposero: “passa Gesù il Nazareno!” Allora cominciò a gridare: “Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!” E' un altro cuore meraviglioso, un'altra Fede Grande che si manifesta! Gesù: Io cosa ho fatto? Don Vincenzo: Cosa hai fatto? Come sempre i Tuoi lo sgridano perchè tacesse, ma lui continuava a gridare ancora più forte: Figlio di Davide abbi pietà di me! Quanta cattiveria in quei rimproveri, Gesù, in quelle sgridate da parte dei tuoi! Come si poteva impedire a un cieco di gridare.......? Gesù: Ma quanti ciechi oggi Mi vedono passare, e pur non vedendo, invece di chiederMi la guarigione, si girano dall'altra parte!  Don Vincenzo: E' tutta l'umanità che è cieca, Gesù! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Questa è la tragedia! Ma quello che è ancora peggio, Gesù, è che quelli che dovrebbero vederTi non Ti vedono anzi ti sgridano e ti fanno guerra! Gesù: Cos'ha detto oggi la Cocciuta a “quella” che ha detto che Sono cattivo? Don Vincenzo: Sì..., c'è stata una telefonata di una donna malata... Gesù: ....«Non dire che Gesù è cattivo, ma rispondi: Eccomi, sia fatta la Volontà del Padre! Gesù non è cattivo, sta facendo quello che è giusto Don Vincenzo: Era la telefonata di una moribonda! Gesù:Di un'Anima........! Ma non potete morire se abbracciate la Croce! Si nasce e si muore! Si muore quando la Croce viene gettata e calpestata! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, vedendo la cattiveria dei tuoi Tu Ti fermi e ordini di condurTi il cieco, e quando lui ti fu vicino gli domandi: “che vuoi che Io faccia per te?” E lui: “Signore, che io riabbia la vista!” E Tu, Gesù, gli rispondi: “abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato!” Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirTi, Gesù, Lodando Dio! Gesù: Io non ero venuto per fare i miracoli! Don Vincenzo: Eri Venuto per morire in Croce e per salvarci tutti sulla Croce! Gesù: E per donare la vista a tutti quanti! Perché tutti quanti siete "ciechi"! Don Vincenzo: Questo è il Miracolo Vero: dare la Fede a tutti, per ridare la Luce a tutti e per vedere le meraviglie del Padre Buono che ci aspetta Lassù per una Eternità di Felicità! Gesù: Come mai tutti gli altri non l'hanno visto? E non vedono ancora? Don Vincenzo: Perché nei loro cuori non vogliono far brillare la Fede, perché la Fede, quando brilla, dà tutte le risposte per dare Gloria a Dio! Quando invece la Fede non c'è, e non si mette Te al primo posto, è chiaro che invece di seguire Dio si segue il proprio io! Gesù: .........Tutti ciechi, tutti sordi! Don Vincenzo: Scompare la vista, perché la Fede è l'Unica Luce che c'è! Gesù: Cosa devo fare ancora per donarvi la vista? Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù: Ora non c'è più solo quel cieco! Don Vincenzo: Quel cieco ci rappresenta tutti, Gesù, come sempre nel Vangelo! Gesù: Ma se Io ho detto: vai, abbi di nuovo la vista, la tua Fede ti ha salvato....come mai l'umanità è rimasta cieca? Chi Me lo sa dire? Don Vincenzo: Con il loro libero arbitrio Ti hanno rifiutato, Gesù! L'umanità è rimasta cieca, perché vuole vedere altre cose e non vuole vedere Te e non vuole sentire la Tua Parola, specialmente quando parli di Croce! Gesù: E come fa a vedere le altre cose se non c'è la Luce? Don Vincenzo: Questa è la tragedia: che il maligno fa i luccichii falsi e l'umanità si sofferma a guardarli... Gesù: Ma quei luccichii non è che durano poi tanto... Don Vincenzo: Difatti... Gesù: .....Si spengono! Don Vincenzo: Ci si dimentica che lasceremo tutto e porteremo solo il bagaglio del Cuore lassù, e quante sorprese lassù ci saranno...! Gesù: Dimentichi il Sole di Fatima! Don Vincenzo: No non lo dimentico, Gesù, perché è il Miracolo dei Miracoli che noi aspettiamo qui a Timparelle! Gesù: L'ora e il giorno li conosce solo il Padre e lo Strumento per Volere del Padre, ma la Cocciuta è all'Ubbidienza e non può parlare: vorrebbe tanto tanto gridare..., ma deve rimanere all'Ubbidienza del Padre! .......Croce Grande, l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Un'ora e un quarto è già volata......!! Gesù: ...Mamma mia... ! <si ride un po'> Don Vincenzo: Abbiamo cominciato adesso, Gesù.........! Gesù: Se guardi quella cosa che è sulla terra, non hai cominciato adesso.......... Io non ce l'ho! Don Vincenzo: E' proprio volato il tempo! Gesù: Senti un po', Io avrei sete! Don Vincenzo: Prendiamo da bere! Gesù: Poi Ti faccio parlare ancora e chiedo allo Strumento ancora una volta se vuole abbracciare i Chiodi Divini: posso chiederglielo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete di Anime! Don Vincenzo: Di tutte le Anime Tu hai sete, Gesù! Gesù: Ma non c'è nessuno che Mi porta il vino? Don Vincenzo: Già è andato Telesfore! <Povero nella povertà! Il marito di Giulia non ha neanche il nome: è stato Battezzato col nome Pasquale, i familiari lo chiamano Franco, Gesù gli ha messo il Nome Nuovo di Telesfore e don Vincenzo il nome di Giuseppe> Gesù: Ma è sicuro che ci arriva? Don Vincenzo: Telesfore..., Telesfore ci arriva... Gesù: Non romperà la bottiglia come l'hai rotta tu? Tu sei il Disastro Ecologico della Croce! Allora hai sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: E poi darai da bere ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma non salirai sull'albero come Zaccheo, vero? Don Vincenzo: Sull'Albero della Croce, sì! Lì... Tu mi aspetti, e lì mi inviti a stendermi, perchè solo quello è il Letto dello Sposo per Ogni Sposa! Gesù: E' lì che Io vi ho donato il Mio Sangue e ve lo dono ancora! Don Vincenzo: Sì, Gesù, che salirò su quel Letto: è l'Unico Letto che porta la Pace e porta la Gioia, perchè porta al Cuore del Padre! Gesù: «E chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita, rimanendo sempre nel Solco StrettoIo non glielo posso fare più Stretto alla Cocciuta: Mi chiede ancora di farlo più Stretto....... ma adesso dobbiamo fare di nuovo quel lavoro della depressione? <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere due bicchieri e una bottiglia di vino e li porge a Gesù> Don Vincenzo: L'ingegnere c'è e la dottoressa pure...! Ma questa bottiglia non ha il tappo di sughero e quindi, probabilmente... Gesù: .....Non ci sarà neanche la depressione! <si ride un po'> Ma fateMi capire un poco...: c'è una bottiglia con la depressione e un'altra senza? Questa come si apre? FateMi capire... Don Vincenzo: Lo sai Tu! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Ma Tu la aprirai..... Tu vuoi scherzare... Gesù: Non voglio scherzare! Don Vincenzo: E come no! Gesù: Non ha la depressione questa! Don Vincenzo: Basta aprire qua, così... ecco! Gesù: L'hai aperta tu! Don Vincenzo: Sì! E non ha fatto nessun rumore! Gesù: Io ho sentito un rumore piccolo piccolo! Don Vincenzo: No, non ha fatto nessun rumore! <si ride un po'> Gesù: Ma... l'hai aperto tu? Don Vincenzo:Sì! Gesù: Lo vuoi versare? Don Vincenzo: Tu dici che sei venuto per Servire, Gesù….......! Gesù: Perché l'hai aperto tu allora? Don Vincenzo: Perché era facile aprirlo..., ma quella bottiglia che invece ha il tappo di sughero...... ci vuoi Tu, Gesù! La bottiglia di questa sera invece ha un'altra apertura, quindi, forse la depressione non ce l'ha! Gesù: E questa non era col tappo? Don Vincenzo: No, non è un tappo di sughero, ma è un tappo che ha una molla di ferro! Ora metti un po' di vino, Gesù! Gesù: E se non te lo metto? Don Vincenzo: Se non lo metti non lo bevo! Gesù: Io volevo la bottiglia con la depressione... <si ride un po'>  Don Vincenzo: Ah....! Dobbiamo aspettare giovedì prossimo, dobbiamo dirlo a Telesfore! Gesù: Come la curiamo questa bottiglia? Ho capito... devo mettere il vino, non vuoi più sentire parlare della bottiglia... Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo specifica la quantità: l'altezza di un dito in orizzontale, non in verticale e Gesù gliene versa> Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Ma se non parli della bottiglia, come fai a donare il vino? Questo va bene? Non è depresso! Quanto Mi dispiace non sentire la depressione della bottiglia! Don Vincenzo: C'eravamo abituati, adesso... faceva quello scoppio..., ma è meglio così, si apre con più facilità! Eccomi! Gesù: Se lo dici tu, Mi accontento! Dopo lo darai il vino non depresso ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! <Ora bevono! Poi Giuseppe Gli porge prontamente la bottiglietta dell'acqua> Gesù: Avevo sete anche della depressione... Don Vincenzo: Come? Gesù: Avevo sete anche della depressione, e non solo delle Anime, ma non l'ho trovata! Vuoi l'acqua? Non la vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Questo vino è buono, non è forte! Gesù: Non vuoi la Divina Misericordia? Don Vincenzo: Sì, Gesù, Eccomi! Gesù: Mi sembra strana questa serata! Ce l'ha un poco di depressione questa? <si ride un po' perché Gesù si riferisce alla bottiglietta d'acqua che poi versa una parte nei due bicchieri e bevono> .....Neanche questa!(*) Eccomi! Ora puoi donare! Don Vincenzo: Sangue e Acqua, Gesù: la Divina Misericordia! Gesù: E' il Mio Sangue! L'Agnello passa a donare il Mio e il Suo Sangue! <Vengono distribuiti i bicchieri ai presenti e don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Accoglietelo, figlioli, e vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con la Parola e accogliete anche le piccole parole... come la parola "depressione"! Voi non potete immaginare che significato hanno! Vi danno un po' di fastidio nel sentirle, ma ancora non potete capire cosa voglio dire! Quando arriverete a capire porterete tanti tappi! Ascolto sempre, ascolto tutti i Cuori e nell'ascoltare faccio come si fa con la farina: tolgo tutte le cose che non appartengono al Padre e porto tutto quello che appartiene al Padre: la cernita! Non dovete essere tristi, al Padre porto i vostri cuori puliti! Bussate sempre, chiedete sempre nel giusto del Vangelo, il Padre allarga le braccia, vi stringe forte forte e vi dona tutto quello che vi necessita, ma dovete essere vigilanti, figli! Io Sono in mezzo a voi, siamo nell'Orto, nella Vigna a Lavorare: non fermatevi di Lavorare, figlioli! Il Papà Buono vi dona sempre la Paghetta dal primo all'ultimo arrivato e la lascia scendere abbondante, ma potete anche spezzarLa e donarLa ai vostri nemici! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo ed è sempre pronto! Avete la Paghetta e avete la Croce................. <Gesù Esorcizza facendo il segno di Croce> ..........e il Pane col Sale Grosso, figli! Perché mormori sempre? È rimasto un figlio..., Croce Grande, ti stanno chiamando.... Ha saltato due pecorelle... ma, avanza ancora...: è bastato ed è avanzato! Prendo l'avanzo, l'Avanzo di Dio! Don Vincenzo: No, a Te sempre le primizie! Gesù: Dio avanza sempre, perché è Primizia e la Primizia avanza! Chiedigli perché mormora sempre? Don Vincenzo: Chi è che mormora? Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Natanaele? Mormori sempre? Gesù: Non ha trovato i fichi..... <A Gesù piace scherzare e cerca di coinvolgere Natanaele «sotto l'albero dei fichi» a similitudine di quello di Zacchèo, sul sicomòro> Don Vincenzo: Cosa è che non hai trovato? Natanaele: Mi ha chiesto: perché mormori sempre? E Gesù ha detto: perché non ha trovato i fichi....! Io volevo dire a Gesù che al posto di mormorare, io vorrei gridare la gioia che c'è nel mio cuore! Gesù: Per questo gli ho detto: perché mormori sempre? E non parli? Natanaele: Perché chi non è qui, non sa cosa si perde! Gesù: Gridatelo dai tetti: «Dio è Vivo, è in mezzo a noi e Parla», ma nel parlare dona la Paghetta della Divina Misericordia a tutti i figli, senza fare alcuna distinzione, ma l'umanità non la vuole la Paghetta! Non perdeteLa, ma spezzateLa, figli! Bevo la Primizia e l'Avanzo, Croce Grande! Ora Io devo chiedere allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: Mi aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Poi ti faccio parlare ancora... Eccomi!(*) ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia..........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Sono già scesi, Gesù! Non posso fare nulla? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora i Chiodi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e vieni e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Io vengo, ma Tu non volare! Abbassati un poco perchè non ci arrivo!(*) Eccomi! Gesù: Vieni, Sposa del Mio Cuore, vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi!(*).. Non alzarTi, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Perché fai così? Non ci arrivo!(*) Eccomi! Gesù: Guarda ancora i Chiodi e guarda chi li mette..........! Giulia: Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo . Riprende a bere i Calici Amarissimi> ...Gesù, i Chiodi!(*) Perché li hai portati via? Gesù: Non li ho portati via! Sono ancora nelle tue mani! Giulia: E quelli che sono a terra?(*) Cosa..., cosa fanno quei Chiodi a terra?(*) Ce ne sono tanti! Gesù, sono diverse misure e non sono tutti uguali?(*) A cosa servono?(*) Non devo parlare di quei Chiodi? E quello che vedo, lo devo aggiungere al Rotolo? Hai preparato un altro Rotolo?(*) E... com'è lungo! E quando ci metterò a leggere tutto quello? Posso dire che hai scritto i nomi? Ed è la scrittura che io capisco! Come vorrei leggerlo subito!(*) Eccomi, Gesù! Eccomi!(*) Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo ancora la Croce e vedo ancora il Tuo Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa! E scende su tutti i figli come la Paghetta della Divina Misericordia! ....Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.......! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Pace! Shalom! Gesù: Pace! Shalom! Hai ascoltato ancora lo Strumento? Pace! Shalom! Ma nell'ascoltarla, hai trovato altro Pane e altro Sale? Don Vincenzo: Sì! Gesù, il Vangelo di ieri era la parabola delle mine, e si parlava di un uomo di nobile stirpe che partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare! Chiamati dieci servi consegnò loro dieci mine dicendo: “impiegatele fino al mio ritorno!” Quando fu di ritorno dopo aver ottenuto il titolo di Re, fece chiamare i dieci servi per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato! Si presentò il primo e disse: “Signore la tua mina ha fruttato altre dieci mine!” - “Bene bravo servitore, poichè ti sei mostrato fedele nel poco ricevi il potere sopra dieci città!” Come è bello, Gesù, avere un servo fedele e buono! Come è bella, Gesù, la Fedeltà, cioè l'Ubbidienza alla Volontà di Dio, e la Bontà, cioè una totale disponibilità a servire! Si presenta anche il secondo servo dicendo: “la tua mina Signore ha fruttato altre cinque mine”! - “Sarai tu pure a capo di cinque città!” - Venne poi anche un altro e disse: “Signore, ecco la tua mina che ho tenuto riposta nel fazzoletto! Avevo paura di te, che sei un uomo severo!” - Ma gli rispose il Re: “servo malvagio, pigro, infedele e disubbidiente, perchè non hai consegnato il mio denaro a una banca e al mio ritorno lo avrei riscosso con gli interessi?” Disse poi ai presenti: “toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci! Perchè a chiunque ha sarà dato ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha!” Questa Parabola fa riflettere molto, Gesù, perché ognuno di noi col Battesimo ha ricevuto questa mina! Questo Battesimo è una forza spirituale che va alimentata, che va usata bene, che va accresciuta! Quando si ragiona come quel “servo fannullone”, è chiaro che il Battesimo non produce nulla, perché non è accompagnato dalla buona volontà! E allora questo ci deve spingere alla Conversione Vera: quanti Battezzati che hanno avuto la Grazia più grande, proprio quella del Battesimo, vivono come pagani, e il loro Battesimo non lo utilizzano affatto, come se non fossero Figli di Dio, e vivono come se non fossero Battezzati! Se questo dà dolore e tristezza a noi, figuriamoci a Te, Gesù! Ecco, per esempio, questa sera festeggiamo il Beato Domenico Lentini che è nato ed è stato Battezzato proprio oggi: il 20 Novembre, come sono stato Battezzato io nello stesso giorno in cui sono nato: il 12 Agosto! Gesù: Guarda un po'......! Don Vincenzo: Una coincidenza... Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Che bello ricevere lo stesso giorno della nascita la Grazia Battesimale e quindi iniziare già dal giorno della nascita ad essere Figlio di Dio! E anche se ero piccolo e non capivo, dentro di me il Tuo Battesimo, Gesù, agiva, e la Tua Forza Divina e la Tua Grazia Divina in me operavano! Gesù: Come fai a sapere che non capivi? Don Vincenzo: Ero piccolo anche se Dio può fare tutto.........! Gesù: I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre al Primo Posto! Don Vincenzo: Avere questa Grazia, avere questo Tesoro dentro di noi e non capirlo è la sciagura più grande che ci sia! Noi siamo Amministratori dei Misteri di Dio e quindi dovremmo amministrare il Talento del Battesimo con la massima Gioia perché tutto da quello dipende! È dentro di noi la Grazia per avere Fede, Forza, Luce, Amore, Umiltà e per leggere la giornata secondo la Provvidenza Divina, secondo il Progetto che il Padre ha preparato Divinamente per ognuno di noi! Gesù: E chi meglio dei fanciulli possono leggere la giornata del Padre? I Piccoli, gli Stracci Stracciati, i Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù, pensavo che ogni Battezzato dovrebbe essere un servo inutile! “E' tanto grande in Ciel il Ben che mi aspetta che ogni pena mi è diletta”! Gesù: Cosa pensavi? Don Vincenzo: Che se tutti i Battezzati vivessero il loro Battesimo “come Dio comanda”, l'umanità brillerebbe e la vita sarebbe un canto di gioia e di ringraziamento! Gesù: E invece...? Don Vincenzo: I primi a non rendersi conto di questa Grazia, sono proprio i Battezzati che vivono come se non avessero il Battesimo! Magari sono registrati nei registri parrocchiali ma... a che serve risultare battezzati se poi non viene santificata la giornata? E' un Battesimo che non è un Battesimo, perché è proprio disprezzare il più grande dei Talenti ricevuti, il più grande dei Doni ricevuti, perché gli altri doni poggiano tutti sulla Pietra Angolare che è il Battesimo! Gesù: Guai a tenerlo nascosto e non farlo crescere... Don Vincenzo: Si deve vivere per dare Gloria a Dio: questo è il Battesimo! Si deve vivere per essere dei Piccoli Cristiani, dei piccoli Servi della Croce, dei piccoli Gesù: questo è il Battesimo! Si deve vivere per seguire Te, Gesù, e mettere i nostri piedi sulle Tue Orme: questo è il Battesimo! La giornata ha senso solo se viviamo da Battezzati e se abbracciamo la Croce ogni momento unendoci a Te, Gesù, per salvare e per essere salvati, questo è il Battesimo! Gesù: Come si vive da Battezzati? Don Vincenzo: Abbracciando la Croce ogni momento, dando Gloria al Padre ogni momento, felici di assecondare il Suo Progetto su ognuno di noi ogni momento! Gesù: E cosa dovete fare ancora? Don Vincenzo: Sempre più Gioire, sempre più Ringraziare, sempre più Benedire, sempre più Adorare in Spirito e Verità! Gesù: E rimanere Piccoli e Poveri e rimanere Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Questa notte, Gesù, ho visto tutto il cielo stellato e pensavo che ogni stella è un Battezzato e quindi..., quante Stelle brillano! Quanti Battezzati Brillano Lassù e noi dovremmo gioire insieme a loro e invece l'umanità va dietro alle false luci del maligno che prima o dopo si spegneranno lasciando tutti nelle tenebre......! Gesù: La Stella del Battesimo deve brillare per prima dentro di voi! Se non brilla nei vostri cuori, quel nome che è scritto in Cielo non dà Luce! Il Battesimo è il vostro cuore dove Io abito, ma perché Io vi abiti, Mi dovete fare entrare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Un Battezzato è Gesù che Vive nel vostro Tabernacolo: il vostro cuore! Il Mio Cuore che batte nel vostro e il vostro che batte nel Mio: è il Sigillo che viene dal Padre! Croce Grande, parla ancora! Don Vincenzo: E quel Sigillo che viene dal Padre è il nostro Unico ed Eterno Tesoro, Gesù, ed è la nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Gesù: Non ce ne sono altre! Don Vincenzo: Dovremmo vivere ogni secondo della giornata in questa prospettiva, in questa Saggezza, per questo scopo! Gesù: La vostra giornata è vivere, non morire, vivere! I vostri nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: A che serve, Gesù, una giornata se non è vissuta da Battezzati, se non è vissuta per dare Gloria a Dio? Gesù: Ditemelo voi! Don Vincenzo: Se non è vissuta per abbracciare la Croce e per FarTi Compagnia sulla Croce, è una giornata persa, è una giornata inutile! Gesù: Non è persa, è spenta! Don Vincenzo: E' un dono di Dio che non abbiamo utilizzato bene! Abbiamo fatto come quel servo infingardo, disubbidiente, infedele, fannullone e malvagio! Magari a noi non è sembrato che abbiamo fatto del male, ma non abbiamo fatto alcun bene, perché il bene principale è quando leggiamo le ore e le azioni della giornata con la fede, tenendo accesa la Grazia Battesimale e facendo sì che il Battesimo illumini tutti gli attimi e gli atti della giornata! Se questo non è avvenuto siamo stati dei servi malvagi e fannulloni! Gesù: Il Battesimo si accende rimanendo in Croce, perché lì vi ho donato il Mio Battesimo! Don Vincenzo: Forse, Gesù, facciamo fatica a capire che Tu ci hai scelti, Tu ci hai chiamati alla Vita, all'esistere, all'essere! Gesù: Come si può fare fatica? Don Vincenzo: Noi tante volte pensiamo che il libero arbitrio che Tu ci doni continuamente, ci autorizza a fare quello che ci pare e non capiamo che, invece, la libertà ci è stata data per essere liberamente e spontaneamente figli di Dio, perché è il Padre che ci dà l'esistenza e la libertà di scegliere! Gesù: Dovete fare le Cose del Padre! Quelli che sono fuori camminano sulla via larga! Voi che siete nell'Orto siete sulla Via Stretta e dovete portare i vostri figli! ..........L'hai guardata l'ora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma mia, Gesù! Gesù: «Mamma mia <si ride un po'> Don Vincenzo: Già due ore sono passate..., due ore e più! Che Grazia è averTi con noi, Gesù, per due ore di seguito! Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere! Oh, Gesù! Benedetti noi, siamo qui in mezzo a sei miliardi......! Gesù: Sono le Ultime Grazie che il Padre dona! Come sempre dona ad ognuno di voi il Pane col Sale Grosso e vi fa Lavorare ancora nella Vigna, per donare a tutti la Paghetta, dal primo all'ultimo arrivato! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che siamo qui dentro! Gesù: Beati voi! Domenico vi sta guardando, ma adesso dovete prepararvi ad accogliere Maria e a Consolare il Suo Cuore! Maria vi lascerà Giovanni, e Giovanni vi lascerà Domenico! Don Vincenzo: Che bello avere Domenico Lentini in mezzo a noi nel Giorno del Suo Compleanno, della Sua Nascita e del Suo Battesimo! Gesù: La Sua Nascita e il Suo Battesimo è nel nascere e nel diventare Figlio di Dio! Don Vincenzo: Che Grazia vivere da Rinati, da Battezzati, da Consacrati, da Figli di Dio, da Cristiani! Gesù: Vivere da Crocifissi! Si è Battezzati quando si porta la Croce sulle spalle! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce mi segua in salita», Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Volete accogliere Maria? ........Visto che nessuno sistema la Cocciuta, la sistemo Io! <Gesù sistema la maglietta dello Strumento che durante la Crocifissione si era un po' alzata> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Giovanni ha detto a tutti i figli: Dio ci ha creati nudi!Lo ricordate? Quando ha detto queste parole tutti si sono messi a tremare! Era capace di fare tutto! Vigilate, vi farà qualche capriccio, ma ora accogliete Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E Consolate il Suo Cuore, è Addolorato in questi giorni: accoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi!(**) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Lo so che sei Tu, ma prima di guardare, Glorifica il Padre! La Madonna: Col Segno della Croce, …. <La Madonna fa il Segno di Croce> ….Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) Ora guarda, Anima Mia...........! Giulia: Mammina, perdonami se Ti chiedo di Glorificare…… ma nel vedere e non poter dirlo……!(*) La Madonna: Guarda, Anima Mia...............! Giulia: Non posso dire nulla di ciò che vedo?(**) Mamma!!!!!(*) Mamma!!!!!(*) Mamma!!!!!(**) Eccomi alla Volontà del Padre! La Madonna: Eccomi, figlia, nel donarvi ancora il Saluto della Croce del Mio Figliuolo Gesù, e nell'invitarvi ancora ad amarLo e a farLo conoscere! Pregate, Figlioli, col cuore spalancato! Donate a tutti la Parola del Padre e indicate a tutti la Via Stretta che Dio vi dona attimo per attimo, e non giudicate, e non puntate il dito verso il fratello! Non abortite il Mio Gesù: Io l'ho fatto nascere: fateLo nascere anche voi nel rimanere Mamme!(*) ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Un'Altra Tua Visitazione, Mamma: che bello è averTi con noi! La Madonna: Un altro Sguardo di Dio sull'umanità, nel venire a Visitarvi! Dio si è degnato ancora di guardarvi e di ascoltare il grido della Sua Famiglia: “abbiamo fame, abbiamo sete: vieni ancora! Don Vincenzo: È un grido che sale dai nostri cuori Mamma, ed è un grido anche da parte vostra che scendete subito e ci date questa Gioia e ci donate questo Ennesimo Incontro Divino! La Madonna: Dio non ha mai lasciato nessuno! Nella Scala di Dio si scende con l'Amore ma si sale con l'Amore Pieno, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ti vuoi sedere un po'? La Madonna: Se Mi inviti, si! Don Vincenzo: Eccomi! Che Gioia è per noi averTi qui, Mamma! La Madonna: Mi siedo poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ma devo lasciarti a Giovanni, e Giovanni, poi, ti lascerà a Domenico! <Il Beato Domenico Lentini di Lauria di cui oggi ricorre il 238° anniversario della nascita> Ma tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Si, Mamma, è tutta una Grazia quella della Parola di Gesù, e quindi c'è tutto in abbondanza! Quello che volevo dirTi, Mamma, è che sempre nel Vangelo, Gesù viene criticato, anche nei casi in cui non si dovrebbe! Per esempio, cominciando dal Vangelo di oggi, Gerusalemme Lo rifiuta, Gerusalemme lo mette in Croce, Gerusalemme non lo capisce, e quindi Gesù piange! E dà tanto dolore vedere che Gesù piange, e che anche Tu piangi, e che il Padre piange perché vede i suoi figli sempre più avvolti dalle fiamme del demonio....... e ogni giorno di più sulla via della perdizione… La Madonna: Può una Mamma non versare lacrime nel vedere i figli che cadono nel fuoco? Può Dio non piangere? Ognuno di voi e ogni mamma, versa lacrime per i propri figli! E voi vedete piccole cose: Io, invece, vedo e sento ogni cosa! Può Gesù non versare lacrime? Ha versato e versa il Suo Sangue per Amore, figlio! Don Vincenzo: Quello che mi addolora, Mamma, è che in ogni pagina del Vangelo, Gesù viene frainteso, viene non capito! Per esempio, quando guarisce il cieco: questo cieco gridava “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi”, ma tutti quanti lo rimproveravano e lo sgridavano, invitandolo a tacere, ed erano gli Apostoli e i Discepoli, perché loro andavano con Gesù! Mamma, la stessa cosa è successo con Zaccheo: Zaccheo invita Gesù a casa, dà la metà dei suoi beni ai Poveri e restituisce quattro volte tanto a chi aveva frodato, e avrebbero dovuto Fare tutti quanti Festa perchè si era convertito, e invece tutti mormoravano e dicevano “è andato a mangiare da un peccatore! È andato nella casa del capo dei pubblicani!” Mamma, qualunque cosa facesse Gesù di bene, perché Gesù operava solo il bene, veniva sempre criticato! Ed ecco il Vangelo di ieri, quando Gesù, rappresentato da un uomo di nobile stirpe, chiamati dieci servi, consegna loro dieci “mine” dicendo: “impiegatele fino al mio ritorno!” Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: “non vogliamo che costui venga a regnare su di noi”! La Madonna: …E cosa hanno detto di Me quando l'Angelo è venuto? Lo ricordi? E cosa hanno detto del Padre quando parlava? Cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Quando hanno cacciato Gesù da Nazareth e i suoi parenti e i suoi paesani lo volevano perfino uccidere? La Madonna: Quando il Padre ha parlato, cosa hanno detto del Padre? E quando hanno parlato i Profeti, sono stati ascoltati? Don Vincenzo: No, infatti non c'è stato un Profeta che non è stato perseguitato: nessuno! La Madonna: Gesù ha detto “aspettatemi, Io verrò!”, ma tutti hanno dimenticato che è Parola di Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, proprio il Vangelo di ieri si conclude con la frase: “.....E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro Re conduceteli qui e uccideteli davanti a me!” Mamma, dopo aver detto queste cose Gesù proseguì davanti agli altri salendo verso Gerusalemme a compiere la Volontà del Padre senza che nessuno lo capisse, tranne Te, pochissime donne e pochissimi uomini! Mamma, quando Gesù faceva i miracoli, le folle lo acclamavano e lo osannavano, ma quando Gesù comincia a parlare della Croce e della sua Morte di Croce, ecco che tutti fuggono e lo tradiscono, perfino i suoi Apostoli! La Madonna: Voi siete una Famiglia che cammina dietro a Gesù, a compiere la Volontà del Padre! Vigilate perchè fuori c'è il nemico, ........ma voi avete la Croce! <La Madonna fa il Segno di Croce> …........E lui è un perdente! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni giorno di più capisco perché nel Vangelo Gesù dice “beati i perseguitati, perché Lui di continuo è stato perseguitato e non in una sola fase, ma in ogni momento! Ed è stato Crocifisso! La Madonna: Beati voi quando sarete perseguitati ancora! Don Vincenzo: Questo è il Segno che stiamo nella Verità! La Madonna: Siete nell'Unica Verità del Padre! Ma ora devo lasciarvi a Giovanni: volete accoglierLo ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Cocciuta Divina..........! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen !(*) Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre, sono ancora in mezzo a voi a portare l'Unica Verità: la Croce....... <Giovanni fa il Segno della Croce> .......e la Parola, il Pane Vivo che scende dai Cieli! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, per Volere del Padre vi porto il Fiume dell'Abbondanza: il Pane, la Croce di Dio! Figli miei, Amici nella Famiglia di Dio! È bello essere Amici di Dio, ed è bello rimanere invitati all'Unico Banchetto! Ed è anche bello vedere gli Occhi di Dio con le Lacrime nel far scendere il Suo Amore, nel bagnare ancora l'umanità, nell'irrigarla con l'acqua, quell'acqua che disseta, l'Acqua del Suo Amore! Ed è bello ancora crescere col suo Pianto, col suo far sentire gocciolare: Piango, per farvelo sentire e Faccio Scendere le Mie Lacrime, ma quelle d’Amore, quelle Lacrime di un Papà! Voglio attirare ancora i vostri cuori e lascio scendere queste gocce: guardatele! Un Pianto, un donare l'Acqua per il vivere! Piango su di voi, perché sono Padre! Vi ho donato anche le Mie Lacrime, dopo aver donato la Vita ad ognuno di voi! È da fermarsi, è da inginocchiarsi, è da versare lacrime: Dio Piange! Dopo aver fatto tutto, viene allontanato! Cari amici, cari figli, Dio ha guardato e guarda ancora, ma ora tiene in sospeso quel Pianto perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, figli!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom Giovanni! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Shalom! Un Altro Fiore dinanzi ai Piedi della Croce Sboccia e diventa un Albero grande grande! Don Vincenzo: Come è stata bella la tua meditazione sul Pianto del Padre! Piccolo Giovanni: Io porto, in Ubbidienza, il Pane di Dio! È Grande il Pane di questo giorno per l'umanità intera e per ognuno di voi e c'è il Sale! Don Vincenzo: Tanto Sale! Piccolo Giovanni: C'è il Lievito Crescente! Don Vincenzo: Quello che mi fa riflettere molto, Giovanni, è l'ultimo rigo del Vangelo di oggi: «non hai Riconosciuto il Tempo in cui sei stata Visitata Questa Visitazione di Timparelle non ha eguali nella Storia! Questa Misericordia di Dio che Dona da ventiquattro anni Ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, è indescrivibile! Tutte Omelie Sante e Divine, una più bella dell'altra! Che Padre Buono abbiamo.........! Piccolo Giovanni: Dio è il Padre Buono, ma è anche Giudice! E dona alla Sua Famiglia il Pane! Dona il Banchetto e invita l'umanità a ricordare: «DIO È»! ...L'hai guardata l'ora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tre ore di Visitazione! Che Grazia Immensa! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare Spiritualmente dentro di voi! Domenico vuole Salutarvi! Don Vincenzo: Che bello ascoltare il Servo della Croce! Piccolo Giovanni: Sì, il Servo della Croce! Donagli la Croce in mano!(*) <Don Vincenzo consegna al Beato Domenico Lentini il Crocifisso. Poi il Beato Domenico Lentini si inginocchia e alza con la Destra il Crocifisso, proprio come faceva ai Suoi Tempi quando era in vita in mezzo al Suo popolo di Lauria, e con tenacia, forza e voce alta, inizia la Sua Profonda e Divina Catechesi> IL BEATO DOMENICO LENTINI: …Il Mio Tutto, il Mio Grido, il Mio Camminare, il Mio Essere Libero per Appartenere al Padre, per Fare Famiglia con Dio! Dio dinanzi a Me, perché Dio è la Primizia di tutte le Primizie, ed Io mi inginocchio dinanzi alla Primizia di Dio! Con quale Umiltà innalzo la Croce del Mio Unico ed Eterno Signore, Servo Indegno prostrato dinanzi al Legno Verde di Dio! Amici della Mia Croce, amici del Mio Gesù, liberatevi, siate figli nel gridare sulle vie l'Eterna Parola di Dio! Siete nati liberi per essere figli, non siete nati schiavi del nemico, ma sigillati dalla vostra nascita con la Croce, Frutto del Cuore del Padre, per donare al Padre i Frutti del vostro Raccolto! Si raccoglie con la Croce! Amici, camminiamo ancora tenendo il Legno Alto e dividendo e tagliando il male col Segno Tremendo! Sei la Mia Ombra, Croce Grande, come Dio ti ha sigillato! Benvenuti sulla Via Stretta, Famiglia del Padre! Eccoti il Legno che Dio Mi ha donato: portaLo alto!(*) Ora Io devo consegnarvi a Giovanni che vi porterà al Banchetto di Dio! <Il Beato Domenico Lentini schiocca un Bacio> Ecco il Mio Saluto! Ecco la Nascita ed ecco il Battesimo!(*) Siete Battezzati nel Nome di Cristo, Popolo e Famiglia di Dio!(*) Ti consegno la Croce, Unto di Dio!(*) Rimanete Crocifissi nel Crocifisso del Padre! Giovanni vi darà il Banchetto che Dio ha preparato per voi! …Il Mio Grazie per esservi ricordati della Mia Nascita, figli!(*) Piccolo Giovanni: Vi ho lasciato Domenico che ha consolato i cuori di ognuno di voi! Ma ora preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Siete pronti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che Fuoco che ha portato Domenico: una Fiamma Viva, proprio un Vulcano! Il tono della sua voce è di un timbro, di una autorevolezza e di un amore alla Croce indescrivibili! Piccolo Giovanni: Sì, il Fuoco del Padre!(*) Sapete, non ha gridato tanto per non farvi spaventare, ma grida ancora di più! E se il Padre ve Lo manda ancora, ormai siete preparati! Don Vincenzo: Che Roveto Ardente, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dopo chiedilo a Nicoletto e a Maria che un po' ne sanno qualcosa! Ora disponete i vostri cuori ........... per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Figli, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figlioli!(*) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Quante Spose e che Festa Grande: l'hai preparata per noi?(*) Noi non meritiamo tutto questo!(*) Oh, Gesù, quanto ci ami e quanto poco sappiamo amarTi! È così Grande la Festa! Gesù: È Grande la Festa perché ho trovato tutti i cuori puliti!(*) Giulia: Gesù, li hai puliti Tu perché Sei venuto ancora e hai preparato questa Festa Grande!(*) Prendi il nostro niente! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci ancora tutti, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora ho un po' di sonno! Don Vincenzo: E noi Ti cantiamo la Ninna Nanna! Gesù: Me la cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma fateMi dormire nei vostri cuori e voi venite a dormire nel Mio! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la Nanna nei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera!(*) Figli, il Padre aspetta i vostri cuori, aspetta ancora il vostro Amore, e aspetta il Lievito che avete Impastato: fatelo Crescere, e, nel farlo Crescere, chiamate il Padre “Papà! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, anche se non Te lo chiediamo il Pane Quotidiano, Tu ce lo doni sempre e ce lo doni sempre in abbondanza! Ma se noi ci fermiamo poco poco sulla strada larga, quel Pane non lo vediamo! Dobbiamo fare un passetto così e lo troviamo subito! Papà, non farci fare l'altro passetto, tienici così! Solo Tu puoi tenerci nel passetto piccolo piccolo, e se lo fai ancora un pochettino più piccolo, non usciamo fuori perché abbiamo paura di cadere! Ti supplico ancora di farlo più piccolo, così siamo sempre nel Tuo Solco!(*) …Non mi rispondi?(*) …L'ho combinata grossa questa volta!(*) …Ed ora, perché sorridi? …L'ho fatta ancora più grossa?(*) Papà, dimmi qualcosa!(*) IL PADRE: Ti Amo, Anima Mia! Giulia: Anch'io Ti amo, e tutti i figli Ti amano! …Ma dopo tutto quello che ho detto mi ami? Il Padre: Il Mio Cuore Arde d'Amore! Rimanete Famiglia e chiamatemi sempre “Papà! Giulia: Papà……!(*) Il Padre: Eccomi! Vi lascio il Mio Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Cosa devo fare? Don Vincenzo: La Cocciuta è Roccia, Gesù! Gesù: Rimanete Rocce!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce che Domenico ti ha consegnato! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito a sigillare nei vostri cuori il Pane di Dio! Figli, camminate sempre sulla Via Stretta! Vi indico ancora la Croce! Vigilate figlioli, perché fuori c'è il nemico: alzate la Croce e non abortite Gesù! Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli del Mio Cuore! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa e divideteLa con i vostri nemici, nel Mio Nome: nel Nome del Padre, nel Nome del Figlio e nel Nome dello Spirito Santo, figli!(*) Giulia: Come Siete Belli: Padre, Figlio e Spirito Santo!(*) Perché non scendete e vi fate vedere così come siete adesso? Il Padre: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e così sarà! Giulia: E chi reggerà alla vista di tutto questo?(*) Venite presto….!(*) …Ma Tu conosci il tempo!(*) …Papà!

 

 

 

               5. Giov. 27/11/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Papà, che Benedizione Potente Mi hai dato per farmi stabilire qui a Timparelle in quel Giovedì Sera del Primo Dicembre 2005! È stato il giorno più bello della mia vita! A che sarebbe servito il mio Sacerdozio se non avessi imparato, attraverso le Quotidiane Visitazioni di Timparelle, ad abbracciare con gioia la Croce.. l'Unico Strumento che consigli e che gradisci..  perchè la Chiave di ogni Parola del Vangelo è soltanto la Croce, e il Vangelo produce i suoi Frutti solo se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto!.. Perciò era fondamentale per me stabilirmi qui a Timparelle, perchè più si capisce Timparelle e più si capisce la Croce e più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle!...... Non Esaltare la Croce e non metterla al Primo Posto in ogni momento significa rigettare Te, Papà, e tutto il Tuo Piano di Salvezza per l'Umanità!..  Stolti perciò saremmo a non abbracciare la Croce continuamente e gioiosamente!..  (Il Padre): Ti ho chiamato dal Grembo Materno, figlio! Sii saldo nel pascolare il Gregge che ti ho affidato!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è venuto ancora a Visitarvi! Eccomi ancora Immolato per Amore! Eccomi ancora nel portarvi il Mio Tutto! Gioite ancora, Fate Festa ancora: Eccomi! Nella Gioia e nell'Amore Pieno Gioite e Fate Festa, Figli! Gioite e Fate Festa, avete ancora su di voi gli Occhi del Padre! Gioite e Fate Festa, avete ancora la Mia Croce dove poggiare il vostro capo! Gioite e Fate Festa nell'accoglierLa e nel donarLa: Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è donato, l'Agnello che si dona, Ora! ..................Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora come tu sai fare, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Quel Parto che si ripete, attimo per attimo, nel donarvi la vita! Non vi ho partorito una volta sola, vi partorisco attimo per attimo, per donarvi ancora il Respiro, nel donarvi ancora la Vita Eterna! Accogli ancora, figlia, il Parto Vivo!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Accogli ancora i Calici, quelli Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vedi, in quest'istante Me li stanno offrendo! Sono Amari e Tagliano, vuoi berli ancora?  Giulia: «Eccomi per l'Eternità», quella Scritta col Tuo Sangue, Gesù!  Gesù: Allargo ancora le Braccia, Anima Mia!  Giulia: Perché, Gesù, ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: No! Hai detto «Eccomi...»!  Giulia: Eccomi! Gesù: Ripeti ancora quello che hai detto!  Giulia: Ho detto: «Eccomi per l'Eternità», quello che Tu hai scritto col Tuo Sangue! Perché allarghi le Braccia così grandi?  Gesù: Nessuno Mi ha mai risposto così!  Giulia: Allora ho sbagliato...!(*) Perché sorridi? Gesù: Mi dici sempre che hai sbagliato!  Giulia: Io non lo so se è giusto quello che ho detto! Se vuoi dico solo: Eccomi! Gesù: Se l'umanità intera dicesse solo «Eccomi per l'Eternità», come Gioirebbe il Cuore del Padre!  Giulia: Gesù, te lo ripeto sempre e se non lo senti da tutti, lo ripeto attimo per attimo! Gesù: Ora bevi i Calici per tutti i Figli Ministri!  Giulia: Eccomi! ......Ma non portarlo via il Calice!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù, quella Goccia...., perché Te la sei portata via?  Gesù: Guarda cos'è!(*)  Giulia: Non me la fai bere?(*) Dammelo, Gesù! Non lo fare cadere come Flagello!(*) Dammelo, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi: sono così forti che Giulia cade svenuta. Dopo un po' riprende conoscenza alzandosi immediatamente> .....Perdonami! Eccomi, è finito il Calice, ma tienilo ancora....., e non fare scendere quel Flagello! Gesù: L'hai bevuto, Anima Mia!  Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Dona gioia al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e fallo donare a tutti i tuoi figli!  Giulia: Eccoci, Gesù! Allargare le braccia e rispondere “Eccomi” e rimanere Stracci Stracciati, è questa la Gioia che offriamo al Cuore della Mamma spalancando i nostri cuori, ora, in quest'istante! Gesù: Eccomi, figlia, nell'accogliere ciò che Mi hai donato!  Giulia: Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare: possiamo venire ancora? Ci hai invitati! Gesù: Vieni e porta ancora tutti i tuoi figli e attraversa il Mare e vieni nell'Orto!  Giulia: Eccomi, li porto tutti sulle spalle, come Tu vuoi! Gesù: Ora lavoriamo nella Vigna del Padre che dona a tutti i figli la Paghetta della Divina Misericordia!  Giulia: Non abbiamo ancora iniziato e il Padre ce l'ha già pronta la Paghetta per ognuno di noi! RicordaTi sempre di spezzare la mia e di donarLa a tutti i Figli Ministri, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Eccomi ancora con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......e il Pane Vivo che scende dai Cieli: la Parola! AccoglieteLa ancora, Gioite e Fate Festa ancora, ma vigilate perchè il nemico è fuori e ha lo strascico velenoso! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Alzate la Croce e Sollevate la Parola, Figlioli del Mio Cuore!  Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Io Te li affido e sono sicura che Tu Porterai tutto nel Cuore del Padre! Metto ancora nel Tuo Cuore le Pietruzze e i Gigli: non dimenticarli in questo tempo! Gesù, accendi la lampadina che è spenta, Tu puoi farlo! Gesù: Io Allargo le Braccia ancora, portali sulle tue spalle, Anima Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, figlia, e guarda ancora.......!  Giulia: Altri Flagelli! Gesù: Scenderanno, figlia!  Giulia: Quello che Tu fai è giusto, perché solo Tu Sei Giusto! Gesù, poggia ancora di più la Tua Croce sulle mie spalle!(*) Gesù: Come la Porto Io, la porti tu! Abbiamo l'unico peso!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom! Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce!  Don Vincenzo: Un'altra Tua Visitazione, Gesù! Gesù: Un Altro Bacio che Dio dona ai Suoi Figli, un'Altra Visitazione, un Altro Abbraccio, un Altro Letto dove poggiarvi! Posso sederMi poco poco?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane col Sale Grosso in questo giorno?  Don Vincenzo: Eccomi! Sempre, Gesù, il Tuo Pane è saporito! Gesù: E cosa dice? <Vangelo di oggi: Giovedì 34° Sett. T.O./A Lc. 21, 20- 28>   Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; saranno infatti giorni di vendetta perchè tutto ciò che è stato scritto si compia. Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perchè vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli: Gerusalemme sarà calpestata dai pagani, finchè i tempi dei pagani siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le Potenze dei cieli infatti saranno sconvolte!Allora Apparirai Tu, Gesù, su una nube, con Potenza e Gloria Grande e tutti ti vedranno, e allora noi Faremo Festa, Gesù, perché questa è la Nostra Liberazione, perchè Tu sei il Nostro Liberatore, Tu sei il Nostro Tutto! Col Sole di Fatima questo avverrà, e allora tutte le ginocchia si piegheranno...  Gesù: .....Ma non tutte si alzeranno!  Don Vincenzo: Tu Ti farai vedere da tutti, Gesù, ed ecco perché ci si inginocchierà, ma lì poi ci sarà anche la Prima Pesa, perché non si può giocare con Dio! Una Visitazione del genere mai nella Storia è avvenuta, e non può essere cestinata dai Grandi della Chiesa......! Quando Dio Appare nulla più è secondario e facoltativo, ma tutto diventa prioritario, necessario e obbligatorio! Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna avere il Santo Timore del Padre perchè sarà Lui a Pesarci e non gli uomini! Bisogna tornare al Vangelo perchè il Vangelo non parla mai di superiori, ma invita ad essere inferiori, piccoli, minimi, servi inutili! Purtroppo i Grandi della Chiesa hanno capovolto il Vangelo e invece di essere poveri, cercano la ricchezza e il potere, invece di essere ultimi cercano i primi posti, invece di Esaltare la Croce, il Cuore e la Sintesi del Vangelo, l'Unico ed Eterno Albero della Vita, l'Unico ed Eterno Altare del Perdono, l'Unica Scala Santa per il Paradiso, vanno dietro solo ai miracoli, e invece di mettere al Primo Posto Dio e di piacere solo a Lui, cercano di soddisfare soltanto il loro io e di piacere solo agli uomini! Gesù: Posso giocare solo col tappo della depressione..., per farvi sorridere un po', ma non è mai esistita una bottiglia che ha la depressione...  Don Vincenzo: L'altra volta ci hai detto che quello scherzo che fai sulla depressione ha un motivo! Gesù: !  Don Vincenzo:Tutto quello che fai Tu è per la Salvezza! Gesù: !  Don Vincenzo: Anche se noi, tante volte, non ce ne accorgiamo, ogni Tua Azione e ogni Tua Parola sono sempre finalizzate alla Salvezza........! Gesù: Nulla Mi è nascosto, vedo e sento tutto, e anche un piccolo gesto ha un significato grande!  Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Tutto quello che fa il Padre ha un significato: ogni cosa, ogni piccolo gesto, tutto è del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci inviti, nel Vangelo di due giorni fa, a fare la massima attenzione, perché ci saranno falsi cristi e falsi messia! Gesù: Quelli che non portano la Croce, quelli che vi portano sulla via larga!  Don Vincenzo: Difatti mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Tu, Gesù, dici: “verranno giorni in cui di tutto quello che ammirate non resterà pietra su pietra che non venga distrutta!” Gesù, Ti domandarono: “Maestro quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?” Tu, Gesù, rispondesTi: “guardate di non lasciarvi ingannare! Molti verranno sotto il Mio Nome dicendo: "sono io" e "il tempo è prossimo"! Non seguiteli, perchè vi porteranno sulla strada larga del maligno, sulla strada dei suoi falsi luccichii, sulla strada dei miracoli, sulla strada del dio quattrino”, invece di abbracciare la Tua Croce, Gesù, e di seguirTi sulla Tua Via Stretta e Angusta!  Gesù: Maria ve l'ha già detto: i troni saranno rovesciati e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e non devi mai preoccuparti per il numero!  Don Vincenzo: Il Padre sa! Gesù: Il Padre sa! Non ricordi la Storiella dell'Arca?  Don Vincenzo: L'Arca di Noè! Mentre lui la costruiva, tutti gli altri lo deridevano! Gesù: In quanti ne entrarono dentro?  Don Vincenzo: Pochissimi: la sua famiglia! Gesù: Bravo! Anche Io ho costruito una Barca qui a Timparelle e vi ho invitati a venire nella Barca! Voi siete venuti ancora! Fuori ridono, ma voi ascoltate la Voce del Padre e non curatevi di quelli che ridono fuori! Lavorate nella Vigna, il Padre vi dona ancora la Paghetta e non vi ha licenziati, ma vi paga ancora: ricevere la Paghetta che viene donata dal Padre , non è poco, è il massimo, Croce Grande!  Don Vincenzo: Come ci conforta, Gesù, quando Tu dici: “non seguiteli questi falsi cristi, questi falsi messia che parlano di miracoli: è lì..., è qua...!Ma non hanno la Croce, ma non parlano di Croce, ma non abbracciano la Croce, ma non ascoltano la Croce: questo è il Vero ed Unico Segno di Riconoscimento!  Gesù: Io vengo solo con la Croce, e ve la offro, e vi dò il Pane e vi invito ad abbracciarla, e il Padre ha piantato l'Albero della Croce qui a Timparelle e le Sue Radici sono profonde e nessun temporale potrà portarLa via!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando Tu dici che Ti vedremo “con il Sole di Fatima! Gesù: Tutti! L'umanità intera Mi Vedrà! E tutto questo avverrà col Sole di Fatima, ma il Padre aspetta ancora!  Don Vincenzo: E' meraviglioso, Gesù, quando Tu dici che c'è un modo per riconoscere se siamo nella Verità: se saremo perseguitati, perché quando saremo perseguitati, quello è il Segno della sicura appartenenza a Te! Tu, Gesù, dici nel Vangelo: “metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno trascinandovi davanti a Re e Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa: Io vi darò Lingua e Sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere nè controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime!  Gesù: Cresceranno ancora le Persecuzioni ma non dovete temere perchè siete sulla Via Stretta! La Cocciuta Mi chiede di farla diventare ancora più piccola! Ci entra solo un piedino piccolo!  Don Vincenzo: Se lei dice così, vuol dire che è buono così: mettere un piede davanti all'altro! Gesù: .....Così....!  Don Vincenzo: Così si sta attentissimi! Gesù: La Cocciuta vi porta tutti quanti! Mi vuole portare l'umanità intera su quella Viuzza Stretta Stretta, con la Croce!  Don Vincenzo: Lei, da come ho capito, vuole che si metta un piede dopo l'altro, un piede dopo l'altro in modo che si fa la massima attenzione e per paura di cadere si è estremamente vigilanti! Se invece fosse più larga si ha meno attenzione! Gesù: Ma si può non vigilare e passare dalla Viuzza Stretta alla via larga! Perciò più è Stretta la via, più si arriva, portando la Croce, nel Cuore del Padre! E come è Gioiosa la Cocciuta nel vederLa Stretta, perchè così è sicura che è la Mia! , la Mia Via è Stretta e passano solo i figli che abbracciano la Croce e che aprono il Cuore! Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande?  Don Vincenzo: Dobbiamo far attenzione ai Segni dei Tempi, Gesù! Gesù: Li guardate!  Don Vincenzo: Perché da questo possiamo riconoscerTi! Gesù: E quale Segno state vedendo?  Don Vincenzo: Qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi, giorno e notte si parla sempre di Croce e si invita tutti ad abbracciare la Croce, e siccome il demonio ha paura unicamente della Croce, ecco che già questo dovrebbe essere l'Attestato più Vero per le Visitazioni di Timparelle! Come si fa a dire male di Timparelle se il demonio solo di Timparelle ha paura? Il demonio è stato sconfitto dalla Croce e sarà sempre sconfitto dalla Croce e lui non gradisce neanche quando si pronuncia la Parola Croce, e non gradisce minimamente quando ci si fa il Segno della Croce, tanto che ad ogni Segno di Croce scappa, per cui questo dovrebbe far capire che tutte le nostre omelie e tutte le nostre preghiere devono essere fatte innalzando la Croce e invitando i fedeli a riabbracciare la Croce! E' la Croce la Pietra Angolare della Nostra Fede, e ogni costruzione regge e resiste a tutte le avversità solo se è poggiata sulla Croce! Ecco perchè oggi le Chiese sono vuote, perchè le omelie non vengono più Benedette da Dio, non toccano e non accendono più il cuore dei fedeli perchè non venendo più predicata la Croce, nulla più piace a Dio, e si entra perciò nella via larga, quella del demonio, quella dei miracoli, lì dove la Croce viene chiamata disgrazia e non Grazia, punizione e non Ricchezza, castigo e non Dono, un male e non il nostro Unico Bene, un peso che non meritavamo e non il nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù, nel momento in cui Tu ci Visiti, Tu porti la Croce e pianti la Croce che è il Tuo Vangelo, che è il Cuore del Vangelo, che è la Sintesi del Vangelo, perchè il Venerdì Santo, Tu, Gesù, su quella Croce ci hai salvati e dicesti al Buon Ladrone: “oggi, ora, sarai con Me in Paradiso!Ora! Non fra quaranta ore! Adesso, ora entrerai con Me in Paradiso! Questo, Gesù, ci deve far riflettere moltissimo!  Gesù: Vi deve far riflettere nel guardare anche il Cielo, nel guardare il Sole e nel guardare la Luna!  Don Vincenzo: Ci saranno Segni anche Lassù? Gesù: L'hai letto!  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se l'hai letta la Parola di Dio, ci saranno!  Don Vincenzo: Ci saranno segni nel sole, nella luna, nelle stelle, nel Cielo e quindi dobbiamo fare attenzione! Gesù: Cosa state vedendo in questo tempo?  Don Vincenzo: Cosa stiamo vedendo, Gesù? Gesù: Io l'ho chiesto a te!  Don Vincenzo: Il Padre Ti fa scendere nuovamente come Bambino! Ci dà un altro Avvento! Gesù: Ma questo non lo stai vedendo nelle stelle, nel sole, nella luna, eppure li guardi... tu li guardi! Lo guardate il Sole?  Tutti: Sì! Gesù: Cosa vedeteMosè: Il Calore del Tuo Amore… Gesù: Siete sicuri di vedere il Sole? Siete sicuri di vedere le Stelle? Siete sicuri di vedere i Segni nel Cielo? Cosa vedete nel Cielo? Dovete guardare Questi Tempi, dovete essere pronti, figli!  Don Vincenzo: Ci stai dicendo di essere più attenti... Gesù: Ai Tempi…!  Don Vincenzo: Perché avremo anche dei riscontri? Gesù: Cosa c'è scritto “?  Don Vincenzo: Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine! Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze. Vi saranno anche fatti terrificanti e Segni grandi dal Cielo!  Gesù: Cosa state vedendo? Le guerre?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cresceranno ancora di più, ma dovete essere ancora più vigilanti!  Don Vincenzo: Dopo questo Tuo invito sicuramente lo faremo, Gesù, specialmente quando guarderemo le stelle, la luna di notte e anche il sole di giorno! Gesù: Ma dovete essere vigilanti! Non si devono guardare queste cose per curiosità: è Parola di Dio e con la Parola di Dio non si scherza ma si deve rimanere Figli e Preparare l'Arca del Cuore, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!  Don Vincenzo: Gesù, forse ci stavi dicendo dei Tre Giorni di Buio? Gesù: Ci saranno, ma il Padre aspetta, Croce Grande! Non verranno tolti, ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno e per Volere del Padre anche lo Strumento, figlio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, la Persecuzione è una Beatitudine Divina che serve non a fare impaurire i Perseguitati ma a farli gioire, certi che sono sul Solco di Dio e che perciò vengono Perseguitati! Gesù: E Io Lo Sono Stato! L'hanno fatto a Me e lo faranno anche di più ad ognuno di voi: siete venuti all'invito ancora una volta e c'è grande Festa nei Cieli! Gli Angeli sono riversi per accogliere ancora la vostra venuta: siete venuti ancora a VisitarMi!  Don Vincenzo: Tu Visiti noi e noi Visitiamo Te, Gesù! Gesù: Ci scambiamo le Visite! Il Padre Mi manda e voi venite al Padre: questo chiede il Padre all'umanità intera! Lui viene, l'umanità deve venire, ma l'umanità è sorda ed è cieca! In questo tempo, pregate per l'umanità che è diventata ancora più sorda e più cieca nel prendere la via larga e nel dimenticare quel Figlio che viene donato ancora! Corrono di qua e di là, cercano di tutto, ma non cercano il Figlio!  Don Vincenzo: Cercano di tutto, ma non cercano «Il Tutto»!  Gesù: Il Figlio!  Don Vincenzo: Hanno paura «della» fine, ma non cercano «il» Fine!  Gesù: Avete la Paghetta della Divina Misericordia! Avete la Grazia di spezzarLa e di donarLa! La Cocciuta la vuole spezzata da Me, così è più sicura: «Spezzala Tu e Donala a tutti i Figli Ministri», ma i troni cadranno! La Paghetta che la Cocciuta Mi fa Spezzare non cadrà, ma rimarrà intera e si moltiplicherà, perché è Spezzata col Cuore! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, Tu concludi il Vangelo di oggi con la frase: «la Vostra Liberazione è vicina!» E questo è proprio un messaggio di Gioia, di Speranza, di Vittoria, perché siamo Liberati da Te!  Gesù: Siete già liberi!  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Avete scelto la Via Stretta, avete abbracciato la Croce, avete ricevuto la Paghetta, e ancora rimango in mezzo a voi e voi rimanete nella Vigna a Lavorare e il Papà Buono vi darà ancora la Paghetta! Cresce, perché nella Vigna del Padre non c'è ora, e voi non fate solo una giornata, ne fate tante, ricevendo Tante Paghette! Voi contate un'ora..., due ore..., Dio non conta perchè Dio «È», e Dio si dona a Larghe Misure! Non ricevete solo una Paghetta, ma a Larghe Misure!  Don Vincenzo: Che Grazia quando il Papà ci Benedice, Gesù! E' il Regalo più Grande che Dio possa fare! Gesù: La Benedizione di Dio non ha né Limiti e né Misure! Un Papà Buono allarga le braccia e dona tutto, perché «È Tutto», ma è anche Giudice! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: ascoltano, ma chiudono! Guardano, ma non vogliono vedere! Ma quando verrà il Giorno del Padre, vedranno anche se non vogliono vedere, e lì si piegheranno tutte le ginocchia, ma non si alzeranno tutte! Si alzeranno quelli che hanno guardato e quelli che hanno ascoltato la Parola del Padre col Sale Grosso! Ma non dimenticate, fuori c'è il nemico pronto ma è perdente, e voi avete vinto con la Croce e col Pane, figli! Parla tu un po', Croce Grande!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Quello che mi ha fatto riflettere molto, è stato il Vangelo della vedova povera: Gesù, eri nel Tempio di Gerusalemme e vedi alcuni ricchi che gettano la loro offerta nel Tesoro. Vedi anche una povera vedova che vi getta due spiccioli e Tu dici: “in Verità vi dico questa vedova povera ha messo più di tutti! Tutti costoro infatti hanno deposto come offerta, del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere!” Due grandi contrasti dominano in questo Vangelo, Gesù: “i ricchi e la vedova povera....... la miseria e il superfluo”! Tu, Gesù, pesi il valore qualitativo e non solo quello quantitativo dei nostri atti! Il gesto della vedova che nella sua miseria ha dato tutto....... quanto aveva per vivere, ha un valore religioso, è un atto di fede grande oltre che di generosità, e capovolge i valori, cosicchè il poco della vedova diventa Tutto, Segno della sua Fede Piena in Dio, mentre il molto dei ricchi diventa poco, il superfluo soltanto! Sono tutti nel Tempio ma solo la vedova povera dimostra di avere Assoluta Fiducia in Dio, mentre tutti gli altri non dimostrano nessuna fede e perciò danno solo il superfluo, pur essendo ricchi! Allora bisogna fare molta attenzione quando si prega o quando si è in chiesa, perché si può pregare e si può stare in chiesa senza avere fede, anche se si dice “Signore, Signore”! Allora bisogna fare molta attenzione quando si fa un dono, perchè ciò che impreziosisce il dono è l'intenzione che lo accompagna, che lo orienta e che lo finalizza! La vedova povera getta tutto quanto aveva per vivere, i ricchi gettano solo il loro superfluo! Ecco perchè Tu, Gesù, l'hai innalzata questa donna non solo come esempio di generosità ma soprattutto come esempio di immensa fede: “dò tutto”!  Gesù: ...Il Mio tutto! Dò il Mio Eccomi, sicura nel Papà Buono che non fa mancare mai nulla! Ma si deve essere sicuri col Cuore Aperto: «Ecco il Mio tutto, te lo dò La Croce! Il Crocifisso! Il Mio Cuore sà, me la darai ancora perché Mi appartiene, perché Tu Sei e Io Sono!  Don Vincenzo: Questo ci deve far riflettere tantissimo, Gesù, perché Tu non guardi le apparenze ma il cuore! Gesù: L'Unica Cosa!  Don Vincenzo: Perché a Te interessa l'intenzione di un'azione, perché è l'intenzione che fa di quell'azione un'azione buona o un'azione non buona! E' l'intenzione che orienta tutto a Dio oppure all'io! I farisei e i ricchi che danno solo il superfluo, finalizzano tutto al loro io: fanno vedere che apparentemente danno, senza sapere che Dio legge il loro cuore e sà che hanno dato poco, soltanto il superfluo, mentre la vedova ha dato tutto..... quanto aveva per vivere! Gesù: L'Io non è di Dio! Chi non ha Dio dice: «...Io dò questo.....»! Chi ha Dio invece dice: Eccomi e non ha vergogna, ma è Gioioso, è Ricco, perché ha il Cuore aperto ed è sicuro come Maria: «Eccomi», come lo Strumento: «Eccomi»! Ridono di me: «EccomiMi perseguitano: «EccomiTutto questo l'hanno fatto a Te, Gesù, prima, e deve avvenire così: «Hanno perseguitato Me e lo faranno con tutti voi che rispondete EccomiIl vostro “Eccomi” è il Sigillo, quello che Dio vi ha donato nel Battesimo! Lo dovete portare di nuovo, tenerlo alto e donarlo al Padre: «Eccomi, sono il Tuo Sigillo e tutto Ti appartiene! Tu Me l'hai donato e Io lo devo tenere candido e offrirtelo ancora come Tu mi offri, attimo per attimo, il Respiro: Io devo donarTi, attimo per attimo, il Mio Sigillo, il Mio Eccomi!» ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, hai appena detto che Tu ci doni il Respiro, quindi, il Respiro che noi abbiamo è il Tuo Respiro in noi, la Tua Vita Eterna in noi? Gesù: E' la Vita Eterna!  Don Vincenzo: Quindi, il Respiro che noi abbiamo è Dio in noi che Respira? Gesù: !   Don Vincenzo: E quindi, oltre al Tuo Respiro in noi, abbiamo anche la Tua Vita Eterna in noi? Gesù: Se abbracciate la Croce e se rimanete Crocifissi! Ed è: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua sulla Via Stretta e in Salita  Don Vincenzo: Tu, Gesù, vivi dentro ognuno di noi? Gesù: , Io Sono Vivo e voi siete Vivi!  Don Vincenzo: Quando questo Tuo Alito va via, fuoriesce, ecco che quella persona è spirata, segno che non vivi più in quella persona?  Gesù: E' difficile capire questo Mistero! Non posso ancora spiegarvelo: Io Sono Vivo e voi siete Vivi! Dio Vive e voi Vivete, perché Dio È! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Deve farci riflettere molto questa pagina di Vangelo, perchè tutta l'umanità va dietro alla ricchezza! Gesù: Potete anche andarci, ma non dovete lasciare il vostro cuore dove c'è la ricchezza! Il vostro cuore deve rimanere nella Ricchezza della Croce!  Don Vincenzo: Gesù, il nostro cuore deve avere sempre intenzioni d'Amore, intenzioni Divine, perché Tu guardi quello che c'è nel cuore, e solo quello conta! Tu non guardi le esteriorità! Gesù: Il cuore è l'unico bagaglio che dovete presentare e deve Ardere d'Amore, perché il Mio Arde d'Amore! .....Gesù! < Gesù si rivolge a don Vincenzo chiamandolo Gesù>   Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'hai guardata l'ora?  Don Vincenzo: Già è passata un'ora e un quarto, Gesù... come vola il tempo... Gesù: .....Adesso si sono scandalizzati perchè ti ho chiamato Gesù, ma lo sanno già, sono preparati, Croce Grande! Chiedi se si sono scandalizzati: chiediglielo!  Tutti: Non ci siamo scandalizzati! Gesù: Hanno detto di no! Perché ti sei nascosto dietro quelle rondelline? <Don Vincenzo nella sua umiltà si fa piccolo piccolo dietro gli occhiali che Gesù chiama rondelline>   Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Avrei un po' di sete, tu ce n'hai?  Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: ...E allora se “quello” non dorme forse arriva la bottiglia intera! E poi, Io posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu darai da bere il Mio e il Tuo Sangue ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma ne hai Sete?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ne ho tanta...  Don Vincenzo: Tu hai Sete, Gesù, di tutti! Gesù: Di tutte le Anime!  Don Vincenzo: Di tutta l'umanità! Gesù: .....Tanta, Tanta Sete!  Don Vincenzo: Telesfore..., lo chiamiamo Telesfore, Gesù? Così abbiamo il nome dell’ottavo Papa dopo S. Pietro che viveva proprio in questa zona! Gesù: Io gli ho dato questo nome, ma se a te piace Giuseppe chiamalo ancora Giuseppe! <Povero nella povertà, non ha neanche un nome fisso: è stato Battezzato col nome Pasquale; i familiari lo chiamano Franco; Gesù gli ha messo il Nome Nuovo di Telesfore e don Vincenzo il nome di Giuseppe.>   Don Vincenzo: Gesù, gli hai dato il nome di Telesfore e così sia! Ecco il vino che Telesfore ci ha portato! Gesù: Hai tanta sete? Allora vuoi bere...?  Don Vincenzo: Qui c'è il tappo della depressione, Gesù! <si ride un po'>  Gesù: Tu dici che dobbiamo chiamare qualche medico?  Don Vincenzo: Io non dico nulla, perché Tu l'altra volta hai detto che questa depressione Ti serve per fini Tuoi! Gesù: Ma la devo aprire Io la bottiglia?  Don Vincenzo: Questo, sì!Gesù: E questa volta cosa farà? Non si apre...  Don Vincenzo: Si apre, si apre, Gesù! A Te si apre tutto! <Nell'aprire la bottiglia nonostante il tappo è di sughero, non si sente nessun botto>  Gesù: Non ce l'ha la depressione, è guarita! <si ride un po'> Siete sicuri che è sempre la stessa bottiglia?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Con lo stesso tappo?  Don Vincenzo: A me un dito, Gesù..! Gesù: Così?  Don Vincenzo: No, un dito! Gesù: Ma, scusami, questo è un dito?  Don Vincenzo: Non in altezza.... Gesù: Perché c'è anche un dito in basso?  Don Vincenzo: Orizzontale. Gesù: Ma la mano è così..., non ti ho capito..., così va bene?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo Mi darai ai figli? Ti darai anche tu, sei Sacerdozio Vivo ed Eterno e il Sacerdozio è Dio! Eccomi!(*) <Ora bevono! Poi Telesfore Gli porge prontamente la bottiglietta dell'acqua> Dov’è l'acqua? Ricorda che Io Sono Venuto per Servire, ma poi Ti faccio Servire, perché doni il Mio e il tuo Sangue: doniamoci! <Vengono distribuiti bicchieri ai presenti e don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> L'Agnello passa: dona e si dona e Io ho tanta, tanta Sete di Anime e se voi Mi accogliete nei vostri cuori, Mi dissetate, perché venendo ad abitare dentro di voi, trovo una Capanna, quella che non Mi è stata donata! Ora voi la preparate, ma vigilate perchè il nemico è fuori e vuole distruggere ancora quella Capanna, ma i vostri cuori sono aperti, figli! Non ascoltate i rumori del mondo! Il Padre vi dona ancora un Figlio e dovete Fare Festa per un Figlio donato, ma l'umanità uccide ancora questo Figlio, abortisce ancora questo Figlio e non prepara la Capanna! Rimanete Capanna e fateMi nascere ancora nell'essere vigilanti, nell'essere Cuori di Mamme, e quando si è Cuori di Mamme, si dona tutto! Dio è Mamma! Dio è Papà! Dio ha partorito e partorisce ancora nella Gioia e nel Dolore: e la Gioia è di vedere i figli crescere e abbracciare la Croce, mentre il Dolore è nel vedere i figli che non crescono e non abbracciano la Croce, figli! Figli Miei, figli del Dolore, figli della Persecuzione, rimaniamo ancora Famiglia, quella segnata........... <Gesù alza la Destra e poi Benedice col Segno della Croce> ...........col Segno della Vittoria! La Croce ha Svettato e svetta ancora perché Io non sono sceso e non scenderò e nessuno di voi scenderà da quell'Albero! Io sono inchiodato e voi siete inchiodati con Me per Amore e siete venuti ancora e la Gioia è grande! ...E' bastato, Unto di Dio?  Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E' avanzato! Il Mio Avanzo, cosa devo fare con l'avanzo? Non sai tu?  Don Vincenzo: Bevilo! Gesù: Io bevo l'avanzo dei vostri cuori aperti, raccogliendo tutte le pecorelle senza lasciarne neanche una! Ecco l'avanzo, quello con l'Amore!  Don Vincenzo: E' il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Il Mio e il Tuo, perché l'Agnello è passato, ha donato e si è donato!  Don Vincenzo:Sangue e Acqua! Gesù: Sangue e Acqua...  Don Vincenzo: …La Divina Misericordia… Gesù: .......La Divina Misericordia che scende su di ognuno di voi! Il Padre vi Ama e vi dona ancora la Paghetta! Ora la Paghetta l'avete ricevuta: posso chiedere alla Cocciuta se vuole ricevere ancora la sua Paghetta dei Chiodi, posso chiederlo?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora aspettatemi, poco poco..., Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ...Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.......!  Giulia: Altri Flagelli!(*) Gesù: Sono già scesi, Anima Mia!(*)  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini?  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Abbracciali ancora per la Chiesa Tutta! Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ... AbbassaTi, poco poco! Gesù: Vieni, non temere e guarda ancora i Chiodi!(*) E unisciti sul Letto della Croce!  Giulia: Gesù, Ti Amo!(*) Ti Amo!(*) Arde così tanto il Mio Cuore in quest'istante, Gesù, e Ti offro tutti i figli!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Perché li hai tolti i Chiodi, Gesù? Gesù: Vengono tolti e vengono messi!(*) Ti preoccupi solo quando li vedi tolti e non gridi nel sentire i Dolori!  Giulia: Sento solo il Tuo Amore! E il Tuo Amore è così dolce da donarLo a tutti! Vorrei tanto gridare e dire a tutti: “Figli Lasciatevi inchiodare! Accarezzateli quei Chiodi e troverete la Pace, quella Pace che Regna, perché è la Pace del Padre! E dove abita il Padre, dove ci sono i Chiodi del Padre, c'è la Pace Vera, quello Shalom che riempie e non lascia nessun vuoto! Il Padre non lascia vuoti, ma riempie col Suo Amore, così come il Chiodo riempie la mano!” Quanto Calore c'è, Gesù!  Gesù: Donalo a tutti il Calore!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a sedersi>  Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*)  Giulia: Gesù, è bello vedere sempre la Tua Croce! È bello vedere il Tuo Sangue che scende, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli! Un'altra Paghetta: la Divina Misericordia! Quanto Amore ci doni, Gesù! Quanto Amore doni all'umanità abbracciando i Chiodi! Gesù: Anima Mia, è il Padre che dona tutto ed il tuo Eccomi al Padre!  Giulia: Eccomi ancora, come Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, Gesù! Gesù: Lo Straccio Stracciato si è bagnato di Sangue per farlo scendere ancora!  Giulia: Tu Sei tutto! Ti ho donato solo le mie mani e i miei piedi che non mi appartengono perchè sono Tuoi! Ho fatto quello che dovevo fare! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta!  Giulia: Tu, col Tuo Amore, Gesù, fai diventare tutti cocciuti! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>    Don Vincenzo:  Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Gesù, l'hai ascoltata?  Don Vincenzo: E' sempre più Roccia, Gesù! Gesù: Ma la Roccia è Dio!  Don Vincenzo: E' sempre più Piena di Te! Gesù: E vi porta sulla Roccia, facendovi assaporare i Chiodi! Non sentite il Sapore? Dovete imparare a gustare gli attimi dell'Amore e sentirete accarezzare le vostre mani con i Chiodi, quei Chiodi che vi hanno donato la Vita Eterna, perché Io li ho Amati! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? C'è ancora Pane? C'è ancora Sale?  Don Vincenzo: Sì! Questo gesto della vedova, Gesù, mi fa riflettere ancora una volta perché c'è proprio un capovolgimento di valori: lei che dona due spiccioli, ma dona tutto; mentre invece i ricchi donano certamente di più di due spiccioli, ma in realtà donano solo il loro superfluo e quindi donano pochissimo, non donano praticamente nulla! Gesù: L'hai già detto!  Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma questo mi faceva proprio pensare a tutte le volte che somigliamo più a quei ricchi praticamente senza fede, che non a quella vedova tutta piena di fede! Sì, è proprio l'intenzione che impreziosisce ogni azione! Quante volte si cerca di apparire per piacere agli uomini più che a Dio! Gesù: Quello che fa la mano sinistra non lo deve sapere la mano destra!  Don Vincenzo: Tutto da lì dipende! Quante volte non abbiamo fatto carità con l'intenzione della vedova, ma abbiamo fatto l'offerta con l'intenzione del ricco, cioè dando solo per farci vedere, dando solo per superbia, dando solo per vanagloria! Mentre, invece, la povera vedova, Umile Umile, zitta zitta, aveva dato apparentemente poco, ma in realtà aveva dato tutto, tutto quanto aveva per vivere! Che Fede Grande! Gesù: Il Padre non l'ha lasciata!  Don Vincenzo: E non lascia neanche noi tutte le volte che anche noi offriamo le Persecuzioni, tutte le volte che anche noi offriamo il male che ci fanno! Gesù: Il Padre non lascia la Sua Famiglia, ma l'avvolge nel Suo Manto indicandogli sempre la Croce e la Parola: il Tutto di Dio! Il Padre Mi ha mandato solo per questo, nell'abbracciare la Croce e donarvi la Parola e donarvi la Vita Eterna che è Parola! .....Gesù, l'hai guardata l'ora? «Mamma mia <si ride un po'>  Don Vincenzo: Mamma mia, già due ore, Gesù! Già due ore sono volate! Che bello è averTi qui con noi! Gesù: Non volano ma riempiono!  Don Vincenzo: Sì, Gesù, ci riempiono! Non volano, sono Piene, Piene di Te e scendono dentro di noi! Gesù: Bravo!  Don Vincenzo: Mai nella Storia è avvenuta una Visitazione del genere, mai! Beati noi! Ventiquattro anni consecutivi di Visitazioni, e oltre Ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Che Cascate di Grazia! Grazia su Grazia! Gesù: Beati voi che ascoltate e che vedete le Meraviglie del Padre! Ma ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni!  Don Vincenzo: Gesù, un’ultima cosa Ti volevo dire: come è bello quando Gridi: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti, agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli, ai poveri, ai semplici, perché così è piaciuto a Te!  Gesù: Hai scelto una piccola contadina che non sà nè leggere e né scrivere, ma scrive e legge con la Voce di Dio, perché è la Penna del Padre, quel Microfono che Dio usa con la Sua Musica!  Don Vincenzo: Beati noi, Gesù che siamo qui a Timparelle! Gesù: Beati voi!  Don Vincenzo: Quanti Profeti e Re hanno desiderato vedere ciò che noi vediamo e non lo videro, ascoltare ciò che noi ascoltiamo e non l'ascoltarono, e invece a noi è stato concesso! Gesù: Perché avete risposto all'invito, ancora una volta!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora accogliete Maria e Consolate il Suo Cuore!(*)  LA MADONNA: Guarda ancora, Cocciuta Divina........! Giulia: Ti supplico, Glorifica prima!(*) La Madonna: Non temere, Anima Mia! <La Madonna fa il Segno di Croce> ….Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) E vi offro ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù! Ora guarda.......!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Hai la pancia! Il vestito Ti sta un po' stretto!(*) Ne metti un altro, non l'hai mai cambiato! Se si allarga un po' la cinta d'oro Ti sta meglio, ma Sei sempre bella! Devo guardare? Lo posso dire ancora quello che vedo?(*) Dalla Tua Mano Destra c'è una scia rossa che scende sulla terra e nell'altra una Celeste, ma non arriva e rimane a metà! Cosa significa?(*) ...Prima la guerra..... e quando scenderà quella Celeste....... ora non posso parlare più!(*) Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Nell'Amore Infinito del Padre, vi porto ancora il Saluto del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna saluta col Segno della Croce> ...Vi porto lo Shalom del Cuore del Padre! Vi offro ancora un Figlio, vi offro la Croce nel camminare ancora sulla Via Stretta col Pane che Dio dona ad ognuno di voi e l'umanità intera! Fatevi cibo e donatevi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera! Preparate una Copertina per il Figlio che vi viene donato ancora per Amore! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce di Gesù! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui, Mamma, in quest'altra Visitazione! La Madonna: Sono sempre con voi come lo è Gesù, attimo per attimo, a guidare i vostri passi sulla Via Stretta, ad indicare il Cuore del Padre aperto che aspetta ognuno di voi e l'umanità intera, figli! Io vi porto la Croce, vi porto la Parola, vi invito ancora a riempire i vostri cuori del “Tutto di Dio” e a donarLo a tutti senza scartare nessuno dei figli! Il Mio Cuore Immacolato trionferà! Il Sole di Fatima è nelle tue mani, ...Gesù, <Don Vincenzo viene chiamato Gesù anche dalla Madonna>  Ma devi essere vigilante, e non farti portare via il Progetto dell'Amore dal nemico che ha lo strascico lungo e velenoso....... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> .......combattetelo e fate nascere Gesù! Il Pane l'avete mangiato, l'avete Spezzato e Dio vi ha donato ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Io ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi?  Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: AccoglieteLi nella Pienezza del Cuore della Croce, Figli!(*) Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Aggiungi al Rotolo tutto quello che vedi! Giulia: Eccomi!(**)  <Giulia Beve altri Calici amarissimi>  PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! In Ubbidienza al Padre, sono venuto ancora a portare la Croce, <Giovanni fa un segno di Croce> a portare il Pane dei Cieli, l'Unica Verità, quella col Lievito, il Lievito di Dio! E per Volere del Padre, sono gioioso di stare in mezzo a voi, di lavorare con voi nella Vigna del Padre, di raccogliere i Frutti e consegnarli nel Suo Cuore! Ma il Padre, alla fine della giornata, dona a tutti la Paghetta! Voi sapete che la Cocciuta la spezza e la dona per tutti i Figli Ministri! C'è un Unto di Dio <Indica Don Vincenzo> e c'è un altro Unto di Dio! <Indica se stesso> Per Volere del Padre abito nel Suo Cuore e lascio cadere su di ognuno di voi e sull'umanità intera la Paghetta che Dio Mi dona! Ma è bello vedere la Paghetta dei vostri cuori! Il Padre Mi dona la Grazia di venire e di portare ad ognuno di voi la Luce del Suo Cuore! Io posso donarvela attraverso la Croce, attraverso la Parola, indicandovi sempre quella Via Stretta Stretta ma Grande Grande nella Misura del Padre! Vedo, i vostri cuori! Ascolto i battiti! Cosa avete capito del Pane di questo giorno? L'avete masticato? Avete assaporato quanto Sale c'è? Eppure Dio è Luce nel parlare!(*) …Pace al tuo cuore, “Gesù”! <Anche Giovani chiama a Don Vincenzo Gesù>  Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Piccolo Giovanni: Shalom, Gesù! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore Sboccia ai Piedi del Mio e del Tuo Crocifisso! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa hai trovato e cosa hai capito del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quello che mi sembra di aver capito, Giovanni, è che questo Vangelo di oggi è proprio il Vangelo del Sole di Fatima, cioè quando vedremo Gesù, quando vedremo Dio, quando avremo questa Grazia che ci è stata promessa! Piccolo Giovanni: È Parola di Dio, e la Parola di Dio non viene meno! Dovete solo aspettare i Suoi Tempi, perché le Vie di Dio non sono le vostre vie, e il Tempo di Dio non è il vostro tempo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Prima Gesù ha detto che dobbiamo guardare il sole, le stelle e la luna perché ci saranno dei Segni, e quindi Lui ci invitava ad essere attenti! Piccolo Giovanni: …Anch'Io vi invito a guardarli, ma non come facevi prima tu! Don Vincenzo: E come li dobbiamo guardare? Piccolo Giovanni: Con gli Occhi del Cuore e con gli occhi! Con gli Occhi del Cuore per raccogliere tutte le Parole che il Padre scrive! Don Vincenzo: E quindi ci saranno Segni evidenti? Piccolo Giovanni: Ci sono già! Don Vincenzo: Ah, ci sono già? Piccolo Giovanni: Si, dovete guardarli col cuore! Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che le Potenze dei Cieli saranno sconvolte: quindi questo procurerà questi Segni oppure no? Il Vangelo di oggi dice che ci saranno Segni nel sole, nelle stelle e nella luna… Piccolo Giovanni: …Si, ci sono già! Dovete solo guardarli, ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Gesù, nel Vangelo di oggi dice che verrà… Piccolo Giovanni: …Ma dimmi, hai dubbi? Don Vincenzo: No! Io proprio quello volevo rimarcare, perché proprio questa Sua Venuta è la nostra Gioia, è la nostra Vittoria.....! Come la aspettiamo, Giovanni! Piccolo Giovanni: …Si, però non devi dimenticare che tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Questa sarà la Vittoria di Timparelle, perché da ventiquattro anni stiamo predicando questo, e Gesù, per annunciarlo, si è servito della Cocciuta e di tutti quanti noi! Piccolo Giovanni: Io ho fatto un Pezzettino di Solco, l'altro lo devi finire tu e lo devi chiudere! Gesù si sta servendo di ognuno di voi…. perché Gesù è Venuto per Servire e viene ancora a Servire l'umanità con la Croce e col Suo Sangue: Servo in Mezzo ai Servi Inutili dopo aver Lavorato…. <Don Vincenzo starnutisce> ….Salute!.... E dopo aver fatto tutto quello che si doveva fare: anche lo starnuto! <si ride un po'>  Sappi che non lo hai fatto tu: è tutto programmato! Ogni virgola non è vostra: anche quello starnuto è del Padre, non ti appartiene! Don Vincenzo: Se capissimo questo, Giovanni, come le nostre giornate attimo per attimo diventerebbero meravigliose, stupende, e come ringrazieremmo il Padre! Piccolo Giovanni: Se non lo avete capito fino adesso……..! Don Vincenzo: È che tante volte ci si dimentica che tutto è di Dio! Piccolo Giovanni: Non si può dimenticare che tutto è di Dio! Alla Cocciuta Io dicevo “Io campo alla giornata, perché la giornata non è Mia, è del Padre, che ha messo anche un puntino piccolo piccolo, lì dove Io Mi ero dimenticato di metterlo, pensando che era Mio quel foglio! Ma non è Mio, è tutto di Dio!” E Dio sforna tutto il Pane che vuole, perché Maria Impasta la Farina del Padre che non ha Misura! Vedi, la Cocciuta ha visto Maria con la Pancia ed è andata a dirle che il Vestito le andava stretto! È la Pancia che è cresciuta, non è il Vestito che si è Ristretto! Ma le ha sciolto un po' la Cinta……! Quanto Amore il Padre dona: la Cocciuta che scioglie la Cinta di Maria! Vedi quanto Amore Dio dona attraverso lo Strumento? È Padre! …Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Dopo me ne vado!  Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Se guardi un po' più sopra verso l'orologio, vedi l'ora che avete qui sulla terra! Guardalo! Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono trascorse due ore e mezza: che Grazia! Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Di fronte a questa frase che hai detto prima, cioè che la Cocciuta aggiusta il Vestito di Maria, possiamo capire, anche per un pochettino soltanto, quanta confidenza Giulia ha Lassù in Cielo! Lei è la Sposa Preferita di Gesù! Giovanni, giovedì scorso c'è stato il Beato Domenico Lentini con una Catechesi meravigliosa… Piccolo Giovanni: Si, Domenico la chiama sempre sorellina a Giulia! Il Padre ve lo darà ancora Domenico, ma non oggi! Don Vincenzo: Giovanni, quanto dispiacere c'è in noi nel non vedere corrispondenza di fronte a queste Azioni Divine, ma solo risposte cattive e stolte! Ad Azioni Luminose e Divine corrispondono soltanto risposte che testimoniano una immensa ingratitudine e una superbia così accecante, da superare anche il Timore per le conseguenze di questi atteggiamenti! Rifiutare le Visitazioni di Timparelle è un peccato evidente e macroscopico contro lo Spirito Santo, contro lo Spirito di Verità, e la Bestemmia contro lo Spirito Santo non avrà remissione nè quaggiù e nè Lassù! Piccolo Giovanni: Ma sappi che hanno fatto sempre così: perché ti meravigli? Don Vincenzo: Perché mi dà dolore vedere la cattiveria in azione, vedere che ci si ostina contro Timparelle, vedere che si rifiuta la Croce che è il Cuore del Cristianesimo e che è anche la più grande Testimonianza di Dio del Suo Amore per gli uomini! Piccolo Giovanni: Sì, il Padre ricambia con l'Amore! Ma c'è il Sole di Fatima dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Il Padre Buono aspetta e mette nel Calice tutte le cattiverie, gli sputi e le bestemmie, e li offre alla Cocciuta e la Cocciuta, poi, li beve per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri, Consolando il Cuore di Dio! …Ma Dio è anche Giudice! Dona a Larghe Misure il Suo Amore, ma aspetta!(*) Cosa vuoi dire ancora, Croce Grande? Hai finito le domande?  Don Vincenzo: Volevo dire che anche questa sera è presente la Tua Capanna: i Tuoi nipoti: Maria, Nicola e Teresa! Piccolo Giovanni: Ormai sono diventati Capanna Solida, non ci sono temporali che me la gettano! È l'Unica Capanna che ho nella famiglia!(*) Ma dimmi, cosa ha combinato la dottoressa oggi? Chiediglielo! ….Ma chiediglielo senza farla venire qui, altrimenti trema e cade a terra e poi devo soccorrerla Io! <si ride un po'>   Don Vincenzo: Dottoressa Teresa, che è successo oggi? Teresa:  Non è successo niente di particolare! Don Vincenzo: Giovanni ha detto che hai combinato qualcosa: che hai combinato oggi? Teresa:  Non ho combinato niente! Piccolo Giovanni: Insisti un altro poco, Croce Grande! <si ride un po'>   Don Vincenzo: Teresa, se Giovanni ti sta dicendo così, significa che qualcosa l'hai combinata! Ti è successo qualcosa oggi? Teresa:  Si e no! Don Vincenzo: Ah, si e no? Piccolo Giovanni: E lo dirà dopo alla Cocciuta, non lo vuole dire dinanzi a tutti! Don Vincenzo: Ah! Comunque già è scesa dicendo “si e no”, prima ha detto “no”! Teresa:  Ma stamattina o oggi pomeriggio? Don Vincenzo: Giovanni, Teresa chiede se stamattina oppure oggi pomeriggio? Piccolo Giovanni: In tutt'e due le fasi! Don Vincenzo: Teresa, Giovanni dice in tutt'e due le fasi! Teresa:  Ah, è vero! Don Vincenzo: Ah, quindi dicendo “è vero” significa che è successo qualcosa! Piccolo Giovanni: Si, ma ora fermala! Don Vincenzo: Si, si, altrimenti si emoziona! Piccolo Giovanni: Si, fa così…. <Si ride un po' perché fa il gesto delle mani che tremano> Allora adesso facciamo così! <Cioè di metterci in preghiera>  Don Vincenzo: Si, Giovanni, tutti quanti!Piccolo Giovanni: Sì, per fare la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Si, la Comunione Spirituale! Eccomi! Piccolo Giovanni: I vostri cuori dovete farli battere forte forte e fare entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Col cuore che deve battere facendo boom, boom, boomnell'ardere!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Fatevi Culle per ricevere Dio che viene! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Che Cascata d'Amore che scende dal Tuo Cuore, Gesù!(*) Come bagni ancora quella Croce nel venire ad abitare dentro di noi! Che Sposo, Sei: Ti doni tutto, non tieni nulla! E Ti doni in abbondanza in tutti i cuori! Oh, Gesù, come possiamo donarci? Gesù: Immergendovi nella Cascata della Mia Croce! Così come Io Mi sono donato per Amore, fallo tu!  Giulia: Posso farlo per tutti? Gesù: Attimo per attimo ti inchiodi donando il tuo Amore!  Giulia: Io Ti offro sempre il mio niente, ma se serve, dono a tutti il mio niente! Gesù: Donati nella Misura che Dio si dona!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io vi offro ancora il Mio Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo assente con la testa> Io ora avrei un po' di sonno, ma voglio rimanere nella Culla dei vostri cuori! Voi rimanete nella Culla del Mio Cuore: Mi cantate la Ninna Nanna?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna! Grazie, Mi avete accolto nei vostri cuori e avete Consolato il Cuore di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo sempre! Io voglio rimanere nei vostri cuori, voi rimanete nel Mio, figli! E Dio Papà vuole gioire portandovi tutti a Casa a Fare Festa e aspetta di essere chiamato “Papà! Innalzate ancora la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>   IL PADRE: Che Gioia nel vedervi tutti uniti nel Mio Cuore! Sono il vostro Papà, il vostro Amico, il vostro Fratello! Mi avete chiamato ancora “Papà” e il Mio Cuore arde ancora di più! ..I Miei Figli, ..la Mia Famiglia! Benedetti, ricevete ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Avete Lavorato anche oggi nella Mia Vigna!  Don Vincenzo: Papà! Il Padre: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Il Primo Dicembre è l'anniversario del quarto anno che sono venuto stabilmente qui a Timparelle! Il Padre: Hai trovato la forza di risponderMi!  Don Vincenzo: Si, volevo ringraziarTi, Papà, perché Tu mi hai scelto! Il Padre: Figlio, Io devo dirti grazie per averMi risposto!  Don Vincenzo: Il 5 febbraio del 2004 venni qui per la prima volta un Giovedì Sera per vedere...... e mi resi subito conto che solo Dio poteva fare una Visitazione del genere attraverso una umile contadina che a malapena sa leggere e quasi per niente sa scrivere! Poi altre volte sono venuto ancora alle Visitazioni e ogni volta di più, Tu, Papà, mi facevi capire che mi volevi qui a Timparelle stabilmente! Il Padre:Se tutti i figli avessero risposto come hai risposto tu, il Sole di Fatima sarebbe già sceso! Sei venuto, mandato dall'Alto!  Don Vincenzo: Ma quanta Grazia mi hai dovuto dare, Papà! Dopo ventidue mesi da quella prima volta del 5 febbraio 2004, il Tuo Richiamo è divenuto irresistibile e finalmente il Primo Dicembre 2005 ce l'ho fatta a stabilirmi qui! Il Padre: Quanta pazienza!  Don Vincenzo: Papà! Il Padre: Eccomi, Figlio!  Don Vincenzo: Papà, Ti Benedirò per tutta l'Eternità! Il Padre: La Mia Benedizione sarà molto più grande! E nell'averMi risposto, sarà grande per tutti i figli, per la Famiglia che ho poggiato sulle tue spalle: è il Gregge che devi pascolare!  Don Vincenzo: Papà, che Benedizione Potente Mi hai dato per farmi stabilire qui a Timparelle in quel Giovedì Sera del Primo Dicembre 2005! È stato il giorno più bello della mia vita! A che sarebbe servito il mio Sacerdozio se non avessi imparato, attraverso le Quotidiane Visitazioni di Timparelle, ad abbracciare con gioia la Croce, l'Unica ed Eterna Ricchezza, l'Unico ed Eterno Tesoro? Tu, Papà, l'Unico Strumento che consigli e che gradisci è proprio la Croce, perchè la Chiave di ogni Parola del Vangelo è soltanto la Croce, e il Vangelo produce i suoi Frutti solo se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto! Perciò era fondamentale per me stabilirmi qui a Timparelle, perchè più si capisce Timparelle e più si capisce la Croce e più si capisce la Croce e più si capisce Timparelle! Non Esaltare la Croce e non metterla al Primo Posto in ogni momento significa rigettare Te, Papà, e tutto il Tuo Piano di Salvezza per l'Umanità! Se il demonio ha paura solo della Croce è segno che noi tutti dobbiamo usarla la Croce come Unica Arma di Vittoria che rende il malignoperdente! Stolti perciò saremmo a non abbracciare la Croce continuamente e gioiosamente! Solo la Croce apre il Paradiso, e solo la Croce apre il Tuo Cuore, Papà, se la abbracciamo attimo per attimo!  Il Padre: Ti ho chiamato dal Grembo Materno, figlio! Sii saldo nel pascolare il Gregge che ti ho affidato, Gesù! <Anche il Padre chiama Don Vincenzo Gesù>  Don Vincenzo: Eccomi, Papà! Il Padre: Eccomi, Figlio!  Don Vincenzo: Eccomi, Papà! Il Padre: Eccomi ancora!(*) Figli, desidero dai vostri cuori che innalziate a Maria la Preghiera del Magnificat! Ora, in questo istante, Maria sta fermando un Flagello insieme allo Strumento! Innalzate il Magnificat! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat alla Madonna. Poi si continua con la recita di un Gloria al Padre, ed il Padre fa cenno che anche questa preghiera Gli è gradita> Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Ora saluterai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Uniti a Domenico, Giovanni e Gesù, agli Angeli e ai Sevi Inutili, lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia e il Bacio del Piccolo Giovanni!  Giulia: Papà!(*) …Non posso dirlo questo?(*) Il Padre: Accogliete quest'altra Goccia!  Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!