LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 97

 

COME MAMMA VI ANTICIPO CHE DIO HA.... INIZIATO E HA POGGIATO IL PRIMO SEGNO

DEL SOLE DI FATIMA! HA SEGNATO COL SANGUE LA PRIMA LETTERA: LA «A»

(dal messaggio del 12/10/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 02/10/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

Lettera di Gesù attraverso Giulia per il Venticinquesimo

di Sacerdozio di don Vincenzo

--ooOoo--

Primo Ottobre 2008

******************

Parla Gesù: Venticinque anni pieni! Che Bene di Dio, un Vivere e un Gioire nell'Amore e nella Sofferenza! Quanta via larga hai lasciato e quanta Stretta il Padre te ne ha portata! Quanti cuori hai portato a Gesù nel tuo cammino. Hai raccolto di tutto, e del tutto, hai fatto nascere Frutti di Dio! Ma come Me hai trovato anche Giuda pronto con il suo bacio, ma Dio sempre amorevole ti ha Toccato. Ha acceso ancora di più il tuo cuore e ti ha chiamato nella Sua Vera Vigna per fare il Vignaiolo. Come è cresciuto il tuo amore. Come ardi nell'ascoltare il Padre. Come è Stretta ancora quella Via, ed è tanto tanto lunga, ma non sei più da solo nel deserto degli uomini ma sei entrato nel deserto di Dio dove tutto è Vivo e dove tutto è Croce. Cammina ancora figlio mio, non fermarti. Io Sono dinanzi a te e aspetto. Quanto tempo ancora staremo insieme e quante volte ancora Sono Donato per amore tuo. Ti Dono Tutto il Mio Bene e con la Mia e la tua Benedizione Ti Benedico in Eterno!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, siamo ancora uniti e avete ricevuto ancora una volta l'Amore del Padre che Scende copioso su di voi, e si deve Fare Festa: è grande la Festa che Dio vi dona! Gioite e Fate Festa ancora nell'avere la Luce di Dio! Gioite e Fate Festa ancora nell'avere l'Acqua di Dio! Gioite e Fate Festa ancora nell'accogliere il Pane di Dio! Avete seminato e avete Lavorato in questi giorni e il Padre ha raccolto: ora si deve Fare Festa per il raccolto! Gioite e Fate Festa nell'essere ancora figli! ................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, vedi i Dolori del Parto? Tu li vedi e li senti! Li vuoi abbracciare ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vedi anche i Calici Misti: Sono Verdi e sono Rossi e Tagliano e tu vedi anche perché Tagliano.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) .......Per il Tuo Amore Infinito li vedo! Quei Calici sono i miei peccati, non solo, e sono i peccati dell'umanità intera! Gesù: Sono gli sputi, sono le bestemmie, sono ancora i flagelli, le frustate che l'umanità Mi offre! Vengono raccolti nel Calice e il Padre Te li offre: vuoi berli ancora per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Come Tagliano! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Quei tagli li facciamo noi con i nostri errori, non AmandoTi e non RiconoscendoTi! Gesù: Fammi Amare! .....E bevi ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi!> Come possiamo donarTi tutto questo Amaro? Gesù: Lo senti Anima Mia? Giulia: Sì, Gesù, non posso negarlo a Te! Ma come possiamo donarteLo, quando Tu ci Ami e non ci fai mancare nulla, e col Tuo Sguardo Guarisci ogni male? ....E noi sappiamo donarTi solo questo Amaro! Gesù: E come è tagliente, figlia......! <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevila Tu l'Ultima Goccia! Giulia: Ma altri ne stanno preparando, Gesù: portameli ancora! Gesù: Ora Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo e Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Vedi, guarda il Cuore di Maria e Consolala ancora! Giulia: Cosa devo fare, Gesù? Scende una Fontana d'Acqua e va sul Suo Cuore......!(*) Gesù: Ascolta, ma non dire ciò che vedi! Giulia: Come faccio a non parlare? Gesù: Guarda.......!(*) Giulia: ....Ma così viene Consolato il Suo Cuore? Gesù: Eccomi, figlia! Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia, Sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei, camminando sempre sulla Via Stretta e aspettando la Mia Promessa: il Sole di Fatima, ciò che Maria vi porterà! Giulia: Gesù, vedo ancora i Tre Giorni di Buio!(*) Gesù: Non temere, tutto questo deve accadere! Giulia: Tutti i figli non sono pronti!(*) E Tu, Gesù, Sei Solo! Gesù: Vieni, cammina sul Mare di Sangue e porta i tuoi figli...... e venite nell’Orto, e rimaniamo ancora nell'Orto a Pregare e a Fare Festa! Lavorare nella Vigna è Fare Festa col Padre! Si fa Festa dopo aver ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia! Giulia: Eccomi, Gesù: porto tutti! Gesù: Vieni e rimaniamo uniti nell'Unico Amore della Croce..... <Gesù fa il Segno della Croce> .......e del Pane Vivo che scende dai Cieli! Giulia: Eccomi, Gesù! Come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori: Te li offro, Gesù! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, tienili stretti al Tuo Cuore, Gesù, e non lasciarli! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle, Anima Mia: portali! Giulia: Se Tu lo vuoi: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Non posso fare nulla, Gesù? Gesù: Fatti Croce come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi, ma l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, ogni Parola è Pane di Vita come sempre, perchè “non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Tua Bocca, Gesù! Gesù: Cosa ti sei fatto sul viso! Don Vincenzo: Forse il sudore, forse l'emozione di essere di fronte a Te! Il Vangelo di Oggi inizia quando Tu scegli e invii altri settantadue discepoli, perché si pensava che il mondo fosse composto da 72 nazioni e quindi è come se Tu li mandassi in tutto il mondo e Tu scegli proprio questi altri discepoli, oltre agli Apostoli, per far capire che l'annuncio del Tuo Regno riguarda ognuno dei Tuoi! Gesù: Tutti i figli possono donare il Mio Pane e a nessuno gli è stato tolto questo compito! Io Sono Salito sulla Croce per tutti e Mi Sono Lasciato inchiodare per tutti e a tutti ho donato un Pezzettino del Mio Amore: «andate e portate a tutti la Mia Parola! Andate e Guarite, fermatevi e mangiate quello che vi offrono! Ma quando non vi accolgono, lasciate anche la polvere! Se non accolgono voi, non accolgono neanche il Pane che portate, e il Pane è la Mia Parola, e non accolgono neanche la Misericordia di Dio che scende per guarire i propri figli! <C'è il microfono dello Strumento che comincia a fare le bizze> ......Finiscono le cose del mondo, ma non Finisce la Mia Voce: c'è sempre! Don Vincenzo: E' bella quella frase, Gesù, quando dici: «la Messe é molta, ma gli operai sono pochi, pregate Gesù: «Pregate Don Vincenzo: Ecco, qui ci dai la soluzione! Attraverso questa parolina, c'è la vittoria: «Pregate il Padrone Gesù: Non è una parolina, è il Tutto che è nei vostri cuori! Pregate e bussate alla porta del Cuore del Papà Buono: vi aprirà e vi donerà tutto quello che chiedete, ma nel giusto del Vangelo! Gli operai sono pochi, ma i figli che hanno fame e sete sono tanti tanti e gli ammalati da curare anche, ma le pecorelle sono state smarrite e il lupo le cattura, perché non trovano le Spine! Quante pecorelle hai portato a Casa nei tuoi venticinque anni di Sacerdozio! Hai trovato le Spine di Maria! Don Vincenzo: Eri Tu che mi aiutavi, Gesù! E sei Tu che mi aiuti ogni giorno di più! Io sono solo un Servo Inutile! Gesù: Uno Straccio Stracciato ai Piedi della Croce! Dov'è il tuo Gregge? Don Vincenzo: Sono loro! Questa è la Mia Vigna! Gesù: Dov'è il tuo Gregge? Dov'è quel Gregge che hai raccolto? Don Vincenzo: Per il fatto che sono venuto qui....... mi hanno detto solo male! Non hanno fatto altro che vendermi! Non hanno fatto altro che tradirmi come Giuda! Gesù: Ma tu li hai raccolti e li hai portati sulla Via Stretta! Don Vincenzo: E come hanno messo in Croce Te, hanno messo in Croce anche me! Mi hanno venduto e svenduto per trenta denari! Gesù: E la Storia si ripete per chi cammina sulla Via Stretta, per chi abbraccia la Croce, per chi Tiene Alto il Pane! Ma la Festa è Grande nel Cielo! Gli Angeli sono Riversi su di voi e Fanno Festa! Don Vincenzo: Gesù, oggi 2 Ottobre, si festeggia l'Angelo Custode! Gesù: L'avete ricordato il Vostro Angelo? È dietro di voi e vi guarda! Non dovete dimenticarlo il Vostro Angelo, il Padre ve l'ha affidato! Don Vincenzo: Ci illumina, ci custodisce, ci sorregge, ci guida! Gesù: E se non lo si ricorda, cosa fa l'Angelo? Vi lascia soli? Don Vincenzo: Mai! Gesù: Può Dio lasciare soli i propri figli? Ma i figli sì, lasciano Dio e dimenticano l'Angelo, e gettano la Croce e rifiutano il Pane! Ma il Padre è ancora Misericordioso e lascia il Cuore aperto e aspetta, preparando sempre il Banchetto senza far mancare nulla e aspetta tutti i figli Tenendo l'Abito Nuziale e l'Anello Pronto! Ma l'umanità è sorda ed è cieca! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, questo Tuo Pane, da ventiquattro anni non fa altro che sfamare..., sfamare..., sfamare! Non fa altro che Illuminare; non fa altro che Benedire, non fa altro che Guarire, non fa altro che Salvare, ma il colmo dei colmi è che questo Pane non viene accolto proprio dai Tuoi, che invece dovrebbero gridare a squarciagola: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”! E invece gridano: “non andate a Timparelle, lì sono degli imbroglioni!” Ma quale e dove sarebbe l'inganno? Qui non c'è ombra di commercio, e non si vende neanche un bicchiere d'acqua da ventiquattro anni! Qui si vive di Santa Povertà, qui si vive di Santa Sofferenza! Qui si prega il Rosario e la Via Crucis! Dove sarebbe l'inganno? Con Dio non si scherza e chiuderGli la porta in faccia, è il più grosso peccato che si possa fare! Questa è la Bestemmia contro lo Spirito Santo che non avrà Remissione nè quaggiù e nè Lassù, perchè nessun servo può permettersi di voltare le spalle e di disprezzare e di ignorare il Padrone della Vigna che viene a portare tutte le Grazie di cui questa umanità cieca e sorda ha bisogno per salvarsi! A Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! Dio Bisogna Temere e non gli uomini! Sarà Lui a Pesarci uno ad uno, e quando ci chiederà di Timparelle, cosa gli risponderemo? Ecco perchè Tu, Gesù, dici nel Vangelo di Oggi: «vi mando come Agnelli in mezzo ai lupi.....!» Ma... “restate agnelli” e solo così si sperimenterà e si praticherà il Vangelo, e solo così si capirà il perchè delle Persecuzioni! Il colmo dei colmi è quando si vede in modo inequivocabile, e qui da ventiquattro anni consecutivi questo avviene, una cosa che mai nessuno immaginerebbe, e cioè che i persecutori qui di Timparelle sono proprio i Tuoi, Gesù, e non gli altri nemici! Quanti Regali in questi Ventiquattro anni hai fatto con queste Visitazioni di Timparelle, Gesù! La reazione più logica sarebbe stata accettare con Grande Gioia e Immensa Gratitudine Tali Grazie, e distribuirle immediatamente a questa umanità avvolta dalle tenebre del demonio, e invece, l'assurdo degli assurdi è che sono proprio i Tuoi a PerseguitarTi, Gesù, perchè, sostituendosi a Dio, vogliono impossessarsi della Tua Vigna, Gesù! Ma Tu, Gesù, già ci hai avvisati nel Vangelo: “Tu Sei Venuto tra i Tuoi, ma i Tuoi non Ti hanno accolto! A quei pochi però che Ti hanno accolto, hai dato loro il Potere di diventare Figli di Dio! La Luce è venuta nel mondo ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la Luce perchè le loro opere erano malvagie! Chiunque infatti fa il male, odia la Luce e non viene presso la Luce affinchè le sue opere non siano smascherate! Ma chi fa la Verità viene presso la Luce perchè sia manifesto che le sue opere sono state compiute in Dio! Gesù: I vostri nemici sono i vostri amici, come hanno fatto con Me e se Mi seguite, se Mi Amate, sarete perseguitati, perché l'hanno fatto a Me e lo faranno anche a voi! «Chi Mi Ama, e prende la propria Croce, viene perseguitatoVoi Mi Amate? Tutti: Eccomi! Gesù: Prendete la propria Croce? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi seguite? Tutti: Eccomi! Gesù: Sarete perseguitati ma Io Sono con voi, attimo per attimo e la Mia Gioia è la vostra Gioia nel camminare e arrivare nel Cuore del Padre, , dove Tutti Gioiremo nella grande Famiglia! Ma ci sono tutte le ginocchia che si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! I vostri occhi vedranno il Sole di Fatima, quel Cuore che Maria ha preparato per l'umanità intera, ma l'umanità non cerca nel Cuore di Maria e neanche il Cuore della Croce! Ma il Cuore Immacolato di Maria Trionferà come ha promesso! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci ripeti sempre questo e dici anche che Ti farai vedere quando ci sarà questo Miracolo Universale! Gesù: Solo il Padre conosce l'ora e il giorno! Dovete vigilare! Don Vincenzo: E quindi, vedremo Te, vedremo la Mamma, vedremo il Padre, vedremo lo Spirito Santo, vedremo tutto il Cielo! Gesù: Lo so che a Te piace sentirlo e risentirlo, attimo per attimo questa Mia Promessa! ....! Don Vincenzo: Vedremo tutto il Cielo Riverso su di noi come è adesso! Solo che adesso non lo vediamo, ma quel giorno invece, quando Brillerà e si Aprirà il Sole di Fatima, ci sarà dato questo dono! Gesù: Vi sarà donato il dono di aprire i vostri occhi e vedere tutto quello che il Padre vi dona, attimo per attimo e che voi non vedete ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come l'umanità è stolta correndo dietro al luccichio del mondo, correndo dietro al dio quattrino, correndo dietro al potere, all'avere e al piacere! Si dimentica che Tu ci hai creati per andare in Paradiso ed è quello e solo quello che conta! Gesù: .....Ti dimentichi il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Dicevo che la meta principale nostra è Lassù! Allora, tutta la nostra vita dovrebbe essere in funzione di questo! Gesù: Ma chi ve l'ha detto che la vostra vita è Lassù? Quando il Sole di Fatima si aprirà, tu non puoi sapere se la tua vita è lassù o quaggiù! Nessuno conosce il Progetto del Padre! Don Vincenzo: Quel giorno sarà una cosa talmente grande che cambierà la vita del mondo! Gesù: Solo il Padre conosce l'ora e il giorno! Solo quando i vostri occhi si apriranno, vedrete tutto quello che il Papà Buono ha preparato da sempre per tutti i figli! Vi ha donato un Paradiso e l'avete sporcato! Vi ha donato il Suo Amore e l'avete sporcato! Vi ha offerto una Vigna dove Lavorare e l'avete rifiutata! Vi ha donato la Croce e l'avete scartata! Ma Io parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi, e voi siete qui riuniti nella Vigna a Lavorare! <Fuori c'è una macchina che ripetutamente e intenzionalmente con il clacson disturba e Gesù stende le braccia in avanti con il Palmo delle Mani in giù dicendo:... "il Padre farà così..."!> Lasciate stare i rumori del mondo, il Padre farà così......... e non temete! Il nemico non ha il tempo che ha il Padre, figli! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non c'è una Buona Notizia migliore di quella del Vangelo! Dio è la nostra Unica ed Eterna Felicità, Dio è il nostro Unico ed Eterno Tesoro, Dio è la nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Dio è il nostro Tutto! Gesù: Ma il Pane viene gettato e non tutti lo accolgono! Don Vincenzo: E' proprio questo che Tu trovi qui a Timparelle, trovi cioè questa accoglienza del Tuo Messaggio Divino! Gesù: Trovo la Mia Famiglia, i Miei Figli che raccolgono il Pezzettino di Pane! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, nel Vangelo dell'altro ieri, quando i Tuoi Apostoli stavano litigando fra di loro su «chi fosse il più grande» e Tu senza dire nulla, senza rimproverarli, prendi un bambino e Te lo metti vicino e cominci a dire: «stavate discutendo chi di voi fosse il più grande? Ecco... chi accoglie questo fanciullo nel Mio Nome accoglie Me e chi accoglie Me accoglie Colui che Mi ha Mandato, poichè chi è il più piccolo fra tutti voi questi è grande Gesù: «Il Piccolo Giovanni, sempre più Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto, ma viene posto al primo posto, perché è piccolo Don Vincenzo: Gesù, i Tuoi Apostoli di ieri e di oggi fanno fatica a capirTi! Volevano solo miracoli, mentre Tu Ti incammini decisamente verso Gerusalemme e Giovanni Ti dice: “Maestro abbiamo visto un tale che scacciava demoni nel Tuo Nome e glielo abbiamo impedito perchè non è con noi, tra i Tuoi seguaci!” Ma Tu, Gesù Gli rispondi: “non glielo impedite, perchè chi non è contro di voi, è per voi!” Guai quando gli uomini di Chiesa vedono solo nemici fuori di sè pensando di tenere il monopolio di Dio! Avviene come nella scena del Vangelo di oggi, e avviene come da ventiquattro anni qui a Timparelle perchè si dimenticano che Dio è “Ecumenico”, che Dio è Padre di Tutti, che Dio è Benefattore di Tutti! Forse che gli uomini di Chiesa vogliono proibire a Dio perfino di Apparire e di Venire e di Intervenire nella Storia dei suoi figli per salvarli dal baratro? Forse che gli uomini di Chiesa pensano che Dio Benedica solo i Cristiani? Non ci si deve sentire superiori a nessuno, anzi, bisogna sempre operare nell'umiltà, nel nascondimento, nel rispetto e nel silenzio! E come si ribalteranno già col Sole di Fatima le posizioni, e come già gli ultimi col Sole di Fatima saranno i primi! Non riconoscere Gesù a Timparelle, anzi considerarlo addirittura un proprio rivale non facendo altro che minacciare scomuniche a destra e a sinistra, quando invece Gesù sulla Croce non ha scomunicato nessuno, ma ha offerto a tutti il massimo dell'Amore di Dio allargando le Sue Braccia in segno di perdono, è il colmo dei colmi, soprattutto in considerazione del fatto che questi errori gli uomini di Chiesa li ripetono sistematicamente di generazione in generazione! Ancora più illuminante è il Vangelo di ieri quando Tu, Gesù, dovevi attraversare un villaggio di Samaritani che però si rifiutarono di riceverti! Giacomo e Giovanni dissero: “Signore vuoi che diciamo che scenda un Fuoco dal Cielo e li consumi?” Ma Tu, Gesù, li rimproverasTi duramente! Gesù: Ma Io cosa ho fatto? Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci inviti sempre alla tolleranza e alla pazienza! Gesù: Passiamo diritti”, come fa la Cocciuta quando voi le chiedete: «... ma lì c'è un serpente, lo Uccidiamo?» - «No, lui va per la sua strada e noi andiamo per la nostra! Se non lo tocchiamo, non farà nulla Don Vincenzo: Dio a tutti distribuisce i doni, e i regali più preziosi li fa ai piccoli, agli umili, ai poveri, agli ultimi e perciò non dobbiamo sentirci superiori a nessuno ne tantomeno scartare alcuno! Perciò Tu, Gesù, per non farci insuperbire e per non farci entrare in una falsa luce dici: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra perchè hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli, ai semplici! Io Ti rendo Lode, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perchè così è piaciuto a Te! Gesù: Il Padre Buono può donare il Suo Spirito a tutti, perché i miracoli scendono attraverso la Fede Infiammata! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando qualcuno Ti voleva seguire! E uno dice: «ti seguirò ovunque tu vai!» Allora, Tu subito metti i paletti, perché: «le volpi hanno le tane, gli uccelli i nidi, ma il Figlio dell'Uomo non ha dove posare il capo» e quindi fai capire che andare dietro a Te non è facile! Come pure quando un altro dice: «Ti seguirò, ma prima lascia che vada a salutare quelli di casa!» E Tu anche lì lo rimproveri e dici: “nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il Regno di Dio!” Per stare con Te bisogna rinunciare a tutto e bisogna metterTi sempre al primo posto in ogni momento! Come Sei Esigente, Gesù, con un altro Gesù che Ti dice: “Signore concedimi di andare a seppellire prima mio padre” e Tu rispondi: «lascia i morti seppellire i loro morti! Tu vieni e seguimi Tu Sei la Vita, Gesù, e dai la Vita, perciò con Te la morte è sconfitta! Quando invece uno non ha Te, Gesù, quando invece uno non abbraccia la Tua Croce, è un morto che cammina: certo vive, lavora, ha famiglia, magari è anche una persona rispettosa, ma è un morto ambulante, avvolto già dalle tenebre dell'inferno perché non ha capito minimamente che significa il Regno di Dio! Non ha capito minimamente che significa mettere al primo posto il Vangelo specialmente nella frase: “chi mi vuol seguire rinneghi se stesso, prenda la propria Croce ogni giorno e Mi segua! A che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima? Gesù: «Lasciate tutto e seguiteMi!» Avete lasciato tutto? Siete venuti! Siamo nella Vigna! Stiamo Lavorando! E quando si lavora si è Servi! Ma il Padre dona a tutti i figli la Paghetta, dall'ultimo al primo arrivato e tutti avete la stessa Paghetta, rimanendo Servi Inutili, dopo aver fatto quello che dovevate fare, e rimanendo sempre Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! È quello che ho fatto Io! Non Sono Venuto per indossare abiti lussuosi ma Sono Venuto per fare quello che dovevo fare! E Verrò come ho promesso a fare ancora quello che vuole il Padre! Ma solo con la Croce e rimanendo ancora nella Stalla! Questo Io ho detto: «AspettateMi, non vi ho lasciati soli, non vi lascerò soli, ma AspettateMi, Sono sempre con voi, ma AspettateMi, Io Verrò! Ma AspettateMi nella Povertà e non portate nulla dietro di voi! Fermatevi dove c'è da guarire, dove c'è da fare il medico: lavorate, ma nella Povertà, nell'Umiltà e con la Croce! Il Padre vi ha mandato così, e così Io mando voi, e non prendete nulla! Dopo aver lavorato avete diritto a mangiare e a dormire, ma rimanete sempre uniti al Padre e prendete tutto quello che il Padre vi dona! Se prendete quello che il Padre vi dona potete guarire gli ammalati, potete fermare i flagelli, potete dire alla montagna “spostati!” E la montagna Ubbidisce, perché vede l'Umiltà, l'essere Servi, fare quello che il Padre vuole: i vignaioli Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanti si lasciano attirare dai luccichii del mondo perchè non hanno fede! Pensano che la loro ricchezza sia quella del dio quattrino e sono disposti perfino a vendersi l'anima pur di guadagnare un gradino nel mondo e si dimenticano che la loro vita quaggiù potrebbe finire oggi! Difatti Tu, Gesù, nel Vangelo ci inviti a dare importanza alla vita quotidiana perchè: .....stolto! Questa notte stessa ti sarà richiesta l'anima”! E' nella fede che bisogna crescere perchè è lì e solo lì il vero Tesoro di una persona! Per questo Tu, Gesù, ci svegli ogni mattina per crescere nella fede! E tutte le situazioni che Tu ogni giorno ci metti davanti hanno questo Unico scopo: farci crescere nella Fede per non cadere più di fronte a nessun ostacolo per la gioia del Padre che così viene glorificato! Perciò quando Tu verrai ci chiederai la Fede! Gesù: La vostra unica ricchezza è rimanere Figli di Dio! Avete un Unico Papà che vi dona tutto e RinnegarLo è come scuotere la polvere e rimanere a mani vuote! Don Vincenzo: Se si segue la strada larga si perde la figliolanza, perché non si è più Figli di Dio ma si è figli del mondo! Gesù: E il mondo vi offre la polvere, perché è secco, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, cosa hai fatto ancora col Tuo Venticinquesimo? Don Vincenzo:Gesù, quando ripenso che per Grazia Tua sono Sacerdote, mi viene addosso una gioia immensa! Gesù: Vivo ed Eterno! Lo sai che il Sacerdozio è Dio? E Dio è sempre Vivo, Dio È! Don Vincenzo: Come è bello cantare il versetto del Salmo: «Tu Sei Sacerdote in Eterno»! “I timbri di Dio” non si cancellano mai! Gesù: Il Sacerdozio è Eterno: chi può cancellare Dio? Lo puoi fare tu? Don Vincenzo: No di certo! Gesù: Chi lo può fare? Tutti: Nessun uomo! Qualcuno: Dio è Onnipotente! Gesù: Dio È!... Cosa c'è?(*)... Giuseppe che dorme? Don Vincenzo: C'è il microfono che non funziona bene! Gesù: Io parlo! Posso parlare o devo stare zitto? Don Vincenzo: Se stai zitto Tu, Gesù, la Visitazione finisce! Gesù: Se quello non funziona Io posso parlare e non devi preoccuparti perchè la Mia Voce c'è sempre! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ieri, Gesù, il Primo Ottobre, Giulia mi ha consegnato la lettera che Tu, attraverso di Lei, avevi indirizzato a me come Tuo Regalo per il mio Venticinquesimo e non sapevo se piangere o se sorridere, perché tutto qui è Divino! Gesù: Forse volevi sorridere e poco poco l’hai fatto, perché la Cocciuta non sapeva leggere, ma te l'aveva già detto: «Giovanni mi diceva: scrivi che poi non sai leggere quello che hai scritto Don Vincenzo: Ricevere per regalo una Tua Lettera, Gesù, pur essendo una cosa di indescrivibile valore, qui a Timparelle è tuttavia una delle tante Cose Divine che ogni giorno accadono! E che lettera! Gesù: ...E' ricevere il Pane del Padre! Ma il Padre Buono il Pane lo dona a tutti i figli e, attimo per attimo, scrive una letterina a tutti i figli, ma quella letterina non viene né aperta e neanche letta! Tu l'hai aperta e l'hai letta! Don Vincenzo: Io l'ho letta e l'ho riletta e la rileggerò sempre, perché Ogni Tuo Messaggio, Gesù, è una Perla d'Amore e una Grazia Indescrivibile! Gesù: La Cocciuta ti ha ripreso, perché hai fatto delle lineette sul regalo che il Padre Ti ha donato! Don Vincenzo: Non ho toccato le Parole della Lettera ma ho solo toccato la punteggiatura perchè ho messo alcune virgole anche perchè la calligrafia della Cocciuta era quasi da “cinese” e allora non era di facile lettura! Gesù: Perché chiami cinese il Padre? Don Vincenzo: Non il Padre, ma la calligrafia della Cocciuta sembrava cinese! Gesù: Il Padre è Padre anche dei cinesi, o no? Don Vincenzo: Certo! E sono più di un miliardo! Sì, il Padre è Padre di tutti! Gesù: Può far parlare anche i cinesi e fargli parlare la tua lingua e a te far parlare la loro: nulla è impossibile al Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché Ti meravigli e dici sempre: «ora che torni a casa puoi trovare tua madre o tuo padre che parlano il cineseA Dio nulla è impossibile! Don Vincenzo: Si a Dio nulla è impossibile! Gesù: Potete anche tornare a casa e trovare i vostri cari che non hanno più ferite, perché al Padre nulla è impossibile! Se si ha Fede si può trovare il miracolo che bussa nei vostri cuori......, e quanti Cuori stanno bussando in quest'istante......! E ora accolgo tutto, oggi che è la Tua Festa Unto di Dio! Oggi è anche la Festa dell'Angelo di ognuno di voi, e porto tutto nel Cuore del Padre e quando ritornate a casa, il Papà Buono darà ad ognuno il Pane chiesto! Perché ti commuovi? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Vuoi che il Papà Buono non doni il Pane chiesto? Quanti stanno bussando..... e Io accolgo, perché Sono Vostro Amico e Vostro Fratello e vi Amo come voi Amate Me! Siete tutti nella Vigna e scelti uno ad uno! Lavorate e rimanete ancora Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Parla tu un po'..! Eccomi! Don Vincenzo: Non mi sembra vero di essere un Tuo Sacerdote, Gesù! Gesù: Sei diventato piccolo piccolo ieri sera quando Ti sei “allungato........! Don Vincenzo: Ho ripetuto tutto quello che era avvenuto 25 anni fa! Gesù: Ma tu lo ripeti tutte le notti e tutti i giorni e non Me lo puoi nascondere! Don Vincenzo: Quanta Gioia Mi hai regalato oggi, Gesù! Non mi ero mai riempito di tanta Gioia e di tanta Felicità! Gesù: Non solo l'hai ripetuto ieri il Tuo Venticinquesimo, ma lo vivi attimo per attimo e non Mi cambiare discorso! Don Vincenzo: Gesù! C'è sempre tanta gioia per Te nel mio cuore! Da quando quel Sabato Sera del 28 Ottobre 1978 mi facesTi entrare nel Seminario Regionale di Chieti, è stato sempre gioioso e grato il mio cuore verso di Te! Gesù: Ti sei subito allungato dinanzi a quel grande Crocifisso........, è il tuo Papà......, la Tua Mamma......, la tua Sposa......., la tua famiglia...... ed è rimasto sempre così! Don Vincenzo: Col Cuore sempre più felice e grato a Te! E continua a non sembrarmi vero, e continuo a svegliarmi ogni mattina gioioso di essere, per Grazia Tua, un Tuo Sacerdote..... e le ore passano sempre più ringraziandoti. E più prendo coscienza dell'immenso dono di essere Tuo Sacerdote e più resto incredulo di fronte alla Tua Misericordia Infinita! Gesù: Ma senti un po', e se Ti dico di parlare di tutte le tue cose nascoste? Degli atti d'Amore che ardono nel tuo cuore, cosa fai? Don Vincenzo: Quelli sono dei segreti! Gesù: Ma come possono essere segreti se sono così belli e catturano i cuori? Dinne solo due! Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: <Gesù sorridendo dice:> .....Ti supplico! Don Vincenzo: ......Non fare così, Gesù! Non fare così! Gesù: Due soli(*), solo due! Don Vincenzo: Di che cosa vuoi che parli? Gesù: Lo sai bene! Don Vincenzo: No, non lo so, me ne sono scordato e Tu lo sai che a volte mi dimentico! Gesù: Non è così... Don Vincenzo: Sì, ma è quasi così: certe cose me le scordo! Gesù: No, con Me non puoi fare così! Io so......! Don Vincenzo: Gesù, io sono felice ogni momento di più da quando sono diventato un Tuo Sacerdote! Gesù: Ecco, ha cambiato discorso! Don Vincenzo: No! Questo è il Cuore del discorso, perchè da quando sono entrato in Seminario quella sera del 1978, ogni mia giornata con Te è stata sempre più bella, e la mia felicità è andata crescendo costantemente, e come cresce ancora di più qui a Timparelle! Essere qui al Tuo servizio è la cosa più bella del mondo! Avere ogni mattina e ogni sera una Visitazione Tua e un Colloquio d’Amore con Te, Gesù, per oltre un’ora, è qualcosa di indescrivibile per me! È già Paradiso la mia vita e dentro di me sento già il Profumo del Paradiso! Queste cose non si possono raccontare ma si vivono nel segreto! Gesù: Non vuoi raccogliere qualche pecorella che ha saltato le spine? Dinne una sola! Don Vincenzo: Gesù, non per sapere i fatti Tuoi, ma per regolare i miei..! <si ride un po'> Gesù: Fai ridere tutti i tuoi figli! Don Vincenzo: Mi devo difendere, sono pure un avvocato.....! <si ride un po'> Gesù, io sono felice di essere Tuo per sempre! Gesù: Ora lo chiedo a Giovanna: Giovanna vuoi sentire un Suo Ardere di cuore? Lo vuoi sentire? <Giovanna assente con la testa> Giovanna lo vuole sentire, ha bisogno di sentire un Tuo Ardere! Se non parli tu, faccio parlare...... Don Vincenzo: In ogni momento della giornata, Gesù, si arde d'Amore! Gesù: Non è questo! Don Vincenzo: E' bello respirare col Respiro del Padre! Gesù: Non è questo che Ti ho chiesto! Don Vincenzo: Avere Te nel Cuore è il massimo! Avere il Papà Buono è il massimo e questo mi riempie di Gioia ogni momento! Gesù: C'è qualcuno che ride e si nasconde! Facciamo parlare lui? Don Vincenzo: No, Gesù, no! Gesù: E allora parla tu! Don Vincenzo: Parlo io! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Tu dici che nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il Regno di Dio! Quindi, se io mi voltassi indietro, a raccontare le cose passate, non sarei saggio! Io voglio andare avanti e guardare avanti, verso gli Occhi del Padre che vegliano su di me e che mi dicono: questa è la Via Stretta che Ti porta al Mio Cuore, e non lasciarla neanche un attimo! Gesù: Questo non è lasciare l'aratro ma è fare il Solco più grande e raccogliere ancora Anime! E' raccontare una piccola fase..... ma tu cambi discorso! Io conosco il Tuo Cuore e so quanta importanza dai all'Umiltà e alla Carità fatta nel nascondimento! Don Vincenzo: .....E' che adesso Tu stai qui e la Cocciuta l'hai mandata in missione con la Madonna... Gesù: Questo non c'entra niente nel raccontare. Don Vincenzo: No, no! Volevo chiedere l'aiuto alla Cocciuta, ma adesso la Cocciuta sta su! Gesù: La Cocciuta sta Lavorando con Maria, ma quello che hai fatto tu, l'hai fatto tu! Don Vincenzo: Però volevo la testimonianza della Cocciuta! Gesù: Non può tornare ma sta lavorando, e tu sei lì seduto e puoi parlare! Don Vincenzo: Gesù, io prenderei ognuno dei sei miliardi di uomini e di donne che formano l'umanità e li metterei di fronte alla Tua Croce e direi ad ognuno di loro: ma come fai a non convertirTi di fronte a tanto Amore? Come puoi non usare il Tuo Libero Arbitrio e indirizzarlo al Crocifisso, tu che Sei stato Creato a Immagine e Somiglianza di Dio? Come puoi barattare la melma del mondo con un Amore così Grande che si è lasciato inchiodare pur di attirarti a se con la Croce che è il Massimo dell'Amore? Gesù: Questo lo dici sempre, ma Io ti ho chiesto un'altra cosa! Don Vincenzo: Sì, ma questa è la sintesi, Gesù! Gesù: Lo faccio parlare o parli tu? Giovanna sta aspettando..! Don Vincenzo: Io sono felice e questa è la mia Ricchezza, e tutto questo è merito Tuo, Gesù, perché io voglio bene a Te e questa mia vita Ti appartiene attimo per attimo, ed è Meraviglioso perché Tu Sei la Bontà infinita, e il Papà è la Misericordia Infinita! Gesù: Perché non vuoi dirne una piccolina..? Don Vincenzo: ....Ehm! Quella Tua Letterina, Gesù, è veramente Divina...! Gesù: Quella l'ho scritta Io! Don Vincenzo: Se rifletto meglio, Gesù, mi accorgo che faccio continuamente errori su errori! Poi Tu Sei Buono e azzeri tutto e mi fai ricominciare daccapo sempre più innamorato di Te! Questo è il mio obiettivo quotidiano: essere sempre più innamorato di Te! Questa è la mia vita: un innamorarmi ogni giorno di più di Te, perché ogni giorno di più ci si avvicina il Paradiso! Gesù: Vedete come si fa piccolo....... Don Vincenzo: Gesù, ogni giorno di più si avvicina il Sole di Fatima! Ogni giorno di più si avvicina questo Miracolo che Tu hai detto Universale, di proporzioni inaudite! Il Cuore di Maria Trionferà e chissà che sarà...! Tu l'hai detto l'altra volta, non è come un Sole che gira, ma vedremo la Gloria del Padre......! E non smetteremo di piangere per la gioia! Gesù: Perché ripeti quello che dico Io e non Mi dici quello che ti ho chiesto? Don Vincenzo: Perché quello che dici Tu, Gesù, piace a tutti, perchè Tu Sei Dio e Sei Verità! Perciò non voglio parlare di me, povero sacerdote peccatore, ma voglio parlare solo di Te, Gesù, sempre di Te! È questo che dobbiamo fare durante la giornata per arricchirci sempre più di Te! Parlando di me non farei altro che tirare l'acqua al mio mulino! Gesù: Il Sacerdozio che è Dio non tira l'acqua al suo mulino! Don Vincenzo: Sempre a Te! Gesù: Ma l'acqua la dona ai figli che hanno sete, perché Dio non la tira al Suo Mulino! La dona! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma tu non puoi donare una parola? Don Vincenzo: Sì, Gesù! E tutto questo che sto a dire? Come te lo devo dire, in cinese? <Gesù sorride alla battuta di Don Vincenzo> Io Sono felice e sono innamorato di Te! Gesù: Lo sai dire in cinese? Don Vincenzo: .....uò uà uì?! <si ride un po'> Quanto è bello AmarTi, Gesù! Gesù: Giovanna sta aspettando una parolina e ti sta guardando! Don Vincenzo: Che bella la presenza di Giovanna questa sera e del suo compagno Santo e di Antonio... Gesù: Lo so... ho raccolto i sussurri e li ho portati nel Cuore del Padre, ma sto aspettando il tuo! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Ti costa così tanto dirlo? Don Vincenzo: Come è bella la canzone di Antonio quando dice che bisogna guardare gli occhi di Gesù e fissare gli occhi nel Crocifisso! Gesù: Lei Mi fissa sempre! Don Vincenzo: Come è bello questo! Gesù: E' l'unica cosa che fa! Mi Fissa, Mi Ama e Mi Dona tutti i suoi dolori per offrirli....., chiediglielo! Don Vincenzo: Doni a Gesù tutti i tuoi dolori?(*) Lo guardi spesso il Crocifisso?(*) Lo guardi Molto?(*) <Giovanna lontana dai microfoni risponde si a tutte le domande> Gesù: Lei guarda Me ed Io guardo lei e parliamo! Io ascolto lei e Lei ascolta Me! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Sa ascoltare, ma sa anche parlare! Ma tu non Mi vuoi dire una parolina? Don Vincenzo: Sì, sì, Gesù, quale preferisci? Gesù: Quella che vuoi! Don Vincenzo: E di che cosa dovrei parlare? Gesù: Anche tu Mi fissi e quante volte l'hai fatto e quante volte hai parlato e quante volte ti ho parlato! Ma non me ne vuoi dire una? Don Vincenzo: Quelle sono cose intime, Gesù, specialmente quando si medita il Crocifisso! E' così bello fissarTi, Gesù, notte e giorno! Ti ho messo proprio di fronte al mio cuscino e sotto la Croce ho messo la Madonnina! È il Tuo Trono, Gesù, ed è il nostro Trono, ed è la nostra ricchezza! Il demonio ha fatto credere all'umanità che la Croce è una disgrazia, una punizione di Dio, un castigo e una sfortuna mentre invece è tutto il contrario! L'Unica Protezione della nostra anima è proprio la Croce e soltanto la Croce! Gesù: Potete fargli tutto quello che volete, ma non parlerà mai! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quelle Tue Piaghe, parlano! Gesù: E le Tue? Don Vincenzo: Tu l'hai detto: Beati i perseguitati! Noi che Ti seguiamo qui a Timparelle, siamo già nel Solco della Persecuzione! Gesù: Visto che non vuoi parlare, “Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome!” Hai trovato altro Sale? Don Vincenzo: Quando vai decisamente a Gerusalemme... Gesù: .....Ma Giovanna aspetta ancora! Don Vincenzo: .....Tu lasci la Galilea con tutte le folle e con tutti i miracoli e cambi itinerario andando in Giudea, a Gerusalemme per compiere la Tua Missione! Gesù: Per compiere la Volontà... del Padre! Don Vincenzo: E questo dev'essere anche la nostra Meta: andare ad abbracciare la Croce con decisione, come una Ricchezza, come una Perla, come l'Unica Chiave che il Padre ci Dona per salvarci e per salvare! Gesù: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua Questa è la vostra Missione, questo è rispondere Eccomial Padre, questo è il vostro camminare e il vostro Lavorare nella Vigna, e fare tutto quello che il Padre vi ha chiesto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In questi giorni ci stanno le letture di Giobbe: che Servo Inutile era questo! Il demonio lo attacca su tutti i fronti, uccidendogli i servi, i figli e privandolo dei suoi beni ma lui continua a benedire Dio! Ecco l'insegnamento che scaturisce da Giobbe: costruire la casa sulla Roccia che è Dio! Ecco che cos'è la fede! Gesù: Non sembra un po' ciò che state vivendo? Il Padre non vi toglie nulla ma vi dona in abbondanza! Don Vincenzo: Sì, veniamo attaccati da tutte le parti, ogni momento, solo perché abbracciamo la Croce, solo perché parliamo di Croce, quando invece la Croce dovrebbe essere il trofeo, dovrebbe essere lo stendardo di vittoria, dovrebbe essere predicata ogni giorno da ogni Sacerdote perchè è l'Unica Arma che sconfigge il maligno! Gesù: Gesù..., ti meravigli che ti chiamo: Gesù? Don Vincenzo: Tu chiami Gesù a tutti! Gesù: Hai guardato l'ora? Don Vincenzo: .....Mamma Mia! Gesù: .....“Mamma Mia!<si ride un po'> Don Vincenzo: Già un'ora e mezza! Sembravano cinque minuti e invece è passata un'ora e mezza, Gesù! Gesù: E' un'ora e mezza che ti chiedo di dire una parolina....! Don Vincenzo: E' così bello, Gesù, Stare con Te in ogni momento del giorno e della notte! E' così bello offrirTi tutto! Gesù: Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, quando stavi sulla Croce eri sempre sereno? Quando poi hai gridato «Dio mio, Dio mio, perché Mi hai abbandonato?», era l'inizio del Salmo o era un grido di dolore? Gesù: Era un Grido d'Amore: ritornavo a Casa! Don Vincenzo: Quindi Sei Stato sempre sereno durante tutta la Passione...! Gesù: Dovevo salvarvi e portarvi tutti a Casa e preparare un Posto per ognuno di voi e compiere la Volontà del Padre, il Massimo della Gioia e dell'Amore! Potevo essere sereno senza compiere la Volontà del Padre? Ero sereno per aver compiuto la Volontà del Padre: avevo Lavorato nella Vigna e avevo fatto quello che dovevo fare per consegnare tutto al Padre e ritornare a Casa! Don Vincenzo: Questo dobbiamo fare anche noi, Gesù! Gesù: Questo dovete fare anche voi! Don Vincenzo: Quando incontriamo la Croce, subito dobbiamo abbracciarLa con gioia come una Grande Grazia! Gesù: , abbracciatela con gioia! Don Vincenzo: E bisogna offrirla! Gesù: Amarla e offrirla! Se non si Ama non si può offrire! Don Vincenzo: Ecco perché hai scelto la Croce, Gesù! Perché ognuno potrebbe dire “io a Gesù gli voglio bene”! Allora Tu, Gesù, per evitare equivoci dici: “abbraccia la Croce ogni giorno e con gioia per dimostrarmelo che Mi vuoi bene! Gesù: Se Mi vuoi bene devi abbracciare la Croce e devi seguirMi! Se invece Mi vuoi bene senza la Croce ti fermi e non Mi segui! Don Vincenzo: Troppo comodo dire di amare solo a parole! Gesù: Perciò non si puo' entrare senza la Croce a prendere parte al Banchetto Eterno, Croce Grande! Don Vincenzo: Queste ultime Tue Parole evidenziano Luminosamente, Gesù, la Vitale Importanza del Discorso della Croce che ogni persona deve ascoltare per potersi salvare! Qui a Timparelle Tu, Gesù, con le Tue Visitazioni non fai altro che insegnarci ad abbracciarla ogni giorno di più la Croce così da renderla dolce, soave e leggera! La Sapienza della Croce è la Nostra Salvezza e la nostra Saggezza consiste proprio in questo: metterTi sempre al primo posto ogni momento! «Questa cosa piace a Gesù? Sì? Facciamola! Questa cosa non piace a Gesù? No, non facciamola!» Gesù: Mettete il Tutto di voi sul Letto della Croce perché Io ho messo il Tutto sul Letto della Croce per portarvi al Padre e per scrivere i Vostri Nomi in Lettere d'Oro nei Cieli e prepararvi un Posto! E nel dirvi ancora: «AspettateMi, Io Verrò», non vi ho lasciati soli! «Ma quando verrò troverò la Fede No, vi dico, perchè l'umanità intera è sorda ed è cieca! Ma qui a Timparelle ho catturato una Famiglia nella Mia Rete, dove c'è la Croce e nessun figlio si perderà! È una Piccola Arca dove la tempesta non può distruggere, e la tempesta è il nemico che è fuori e aspetta! Avete l'Arca: la Croce e la Parola, e potete combattere perchè siete Soldati di Maria che sta combattendo l'Ultima Battaglia, quella del Suo Cuore Immacolato che Trionferà nel mondo intero! Timparelle, Timparelle, quella lettera “T” è fatta così!(*) <E' fatta a forma di Croce> Don Vincenzo: Quella lettera è a forma di Croce! Gesù: E quella lettera a forma di Croce ha le radici profonde e nessuno potrà sradicarla: DIO È! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Perciò ad Antonio hai fatto scegliere quel titolo per la sua canzone? Gesù: Chiedi: perché lo hai scelto?” E lui parlerà ....non è come te! Don Vincenzo: Antonio, perché hai scelto come titolo Timparelle? Antonio: Ho scelto questo titolo, perché qui è un luogo sacro... e ho pensato che Timparelle è l'inizio di una Grande Storia: la Storia di Gesù! Gesù: Hai sentito? La Storia di Gesù è iniziata con la Croce! Dalla Stalla alla Croce! Don Vincenzo: Bellissimo! Gesù: Croce Grande, Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta, tanta questa sera, Gesù! Gesù: E i tuoi figli? Tutti: Eccomi! Gesù: E Mi date da bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Poi Ti faccio parlare ancora, non hai voluto dire nulla del Venticinquesimo.... Don Vincenzo: Sono tutti pieni di Te, Gesù! Gesù: E' per questo? Perché sono pieni di Me, il Padre ti ha donato il Pane per spezzarlo e donarLo! Don Vincenzo: Sì, e lo voglio donare con tutto il Cuore, dicendo che quel primo dicembre 2005, quando sono arrivato qui il giovedì sera, lì è stato il vertice della mia vita, e lì ho toccato il Cielo! Gesù: Come hai fatto a toccare il Cielo? Don Vincenzo: Perché lì c'eri Tu che mi aspettavi e mi abbracciavi! Gesù: Sì che sei alto, ma ci vuole un altro poco per toccare il Cielo! Don Vincenzo: C'eri Tu che mi avevi chiamato quaggiù a Timparelle per un altro “Eccomi”, e mi stavi aspettando! Gesù: Da sempre Io aspetto tutti, l'umanità intera e ognuno di voi! E da sempre ti ho chiamato dal Grembo Materno, e mi hai risposto un altro Eccomi, ma, tante tante persecuzioni per chi risponde all'Eccomi di Dio, in cambio ha la Croce e le persecuzioni, l'Eredità della Vita Eterna, l'Eredità di essere figli, l'Eredità di rimanere piccolo e Povero nell'abbracciare la Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai Sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Anch'Io! Don Vincenzo: Tu hai Sete di Anime! Gesù: Tanta, tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu, Gesù, mi hai affidato questo Gregge, questo Tuo piccolo Gregge, ed ecco che anch'io ho Sete di loro, perché sappiano abbracciare ogni giorno la Croce e sappiano metterTi sempre al Primo Posto! Gesù: Guidalo il tuo gregge sulla Via Stretta, perché la mia Via è Stretta ed è in Salita! Ma tutti vedrete il Sole di Fatima e tutti vedrete le ginocchia che si piegano, ma non tutte si alzeranno e non potete neanche sollevarle! Quelli che rimarranno a terra, sarà perché l'hanno voluto e non hanno abbracciato la Croce e non sono Io e neanche il Padre a condannarli ma si sono condannati da soli prendendo il Posto di Dio! Dio ha la Misura e Dio è Giudice e nessuno può prendere il Suo Posto! Avete un Unico Papà che allarga le Braccia per tutti e guarda e aspetta ognuno dei propri figli, ma l'umanità è sorda, l'umanità è cieca e ha dimenticato di avere un Papà e una Mamma! Pregate ora che siamo nell'Orto figli! Ora beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Devo aprire Io ancora? Don Vincenzo: Sì, apri sempre Tu, Gesù! Gesù: Apro sempre Io! Don Vincenzo: E' sicuro che Tu lo apri! Gesù: Ma voi la aprite la porta dei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: La spalanchiamo, Gesù? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La spalanchiamo! Gesù: E come mai devo aprirla Io? Don Vincenzo: Come mai? Gesù: ...La devo aprire Io? Sei sicuro che Io la apro? Don Vincenzo: Sì, Tu la apri sicuramente, Gesù! Gesù: E se non la apro, chi la apre al posto Mio? Don Vincenzo: A Te nessuno e niente Ti resiste, Gesù! Tu apri tutto! Gesù: Vedi, non si apre... Don Vincenzo: Si apre, si apre, si aprirà..! Gesù: Si aprirà? Tutti: Sì! Gesù: Si aprirà la porta? O non si aprirà? Don Vincenzo: Si spalancherà la porta! Gesù: Tu vuoi che la apro la porta? <La bottiglia viene stappata e fa un botto> Sì è aperta! …E quando il Padre apre la porta dona tutto il Suo Amore: è l'Amore che chiede il tuo cuore e il cuore di ognuno di voi! Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito, Gesù!(*) Gesù: Mi sa che questo è un dito, come dici tu! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ed Io che faccio, prendo l'altro dito?(*) Don Vincenzo:  Facciamo due dita! Gesù: Grazie! Hai sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Anch'Io, tanta tanta di anime! Poi darai da bere ai tuoi figli!(*) <Bevono> Vuoi anche l'acqua? La Paghetta della Divina Misericordia? Don Vincenzo: Si, il Tuo Sangue e la Tua Acqua, e la Paghetta scende anche questa sera! Gesù: Si, e la Paghetta scende su di ognuno di voi!(*) Hai tanta tanta sete di Acqua? Eccotela!(*) Raccogli tutte le pecorelle che non si sono fermate nelle Spine in questo giorno, ma portale nelle Spine, così il lupo non le rapisce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Tuo Gregge, Gesù, ha le Spine! Quella che hai perso non ha le Spine e per questo si è persa!(*) Avete sete? Tutti: Eccomi! <Don Vincenzo distribuisce il vino ai presenti> Gesù: L'Agnello passa e vi dona il Mio e il suo Sangue: accoglieteLo! Così come Io ho accolto ognuno di voi nell'Amore, nella Pace e nella Quiete, anche voi rimanete nell'Amore, nella Pace e nella Quiete che Dio vi dona! <Giovanna non voleva prendere il vino a causa dei suoi dolori interni> Prendilo: è il Mio Sangue! Stai tranquilla, non succederà nulla! Non vuoi il Mio Sangue? Giovanna: Si, Gesù! Gesù: Lo puoi prendere: non succederà nulla perché è il Mio Sangue! <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Figlio, dona il Mio Sangue a Giovanna! Prendilo, non succederà nulla perché è il Mio Amore Infinito che ho donato e dono a tutti i Miei figli e all'umanità intera!(*) <Giovanna beve il vino> Vedi, ora scende la Quiete! Non hai sentito nulla di male, Anima Mia, così come per ognuno di voi! Sempre e solo Amore che arde e cresce sempre di più! Ma vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo sempre con la Croce e con la Parola! Dovete essere vigilanti! Io Vengo a nascere dentro di voi e il nemico vi chiede di abortirMi! L'Albero cresce e porta Frutti, ma vigilate, figlioli! Non tagliate le radici! Non ascoltate il lamento del nemico, ma ascoltate, invece, il Battito del Mio Cuore! Il Battito della Croce è poggiato sulle vostre spalle! AmateMi ancora perché Io vi amo, e il Mio Amore non ha né Misure e neanche Limiti: abbraccia l'umanità intera e abbraccia ognuno di voi! Figli Miei, amici del Mio Cuore, quanto vi amo! Quanto arde il Mio Amore nel guardare i cuori di ognuno di voi! Nessun cuore Mi è nascosto, figli, ma li conosco uno ad uno i cuori e i vostri sussurri e vi amo, perché i sussurri sono poggiati sulla Croce e sulla Parola! Rimanete così, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!(*) È bastato? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è bastato ed è avanzato come sempre! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Beviamolo! Gesù: È meglio se lo bevo Io per ognuno di voi e per i figli che sono caduti nella rete del nemico, rimanendo fuori, calpestando la Croce e calpestando il Cuore di Maria! Con Dio non si scherza: guardatevi bene! Non scherzate con Dio! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Chi scherza con Dio sta già bruciando nel fuoco eterno! Don Vincenzo: Si può già essere avvolti dalle fiamme infernali, Gesù, senza per ora accorgersene? Gesù: Si! Il Padre lascia liberi, e ognuno di voi conosce le due vie: quella Stretta e quella larga! La Via Stretta dice di amare e non giudicare, quella larga, invece, giudica e punta il dito, ma non è la Mia Via!(*) Lo bevo Io, Croce Grande! <Gesù beve il vino rimasto> Eccomi! Don Vincenzo: Hai bevuto il Tuo Sangue, Gesù, secondo le Tue Intenzioni! Gesù: Ho raccolto i figli ancora una volta! Don Vincenzo: Gesù, è che tante volte, specialmente i Tuoi uomini di Chiesa, si dimenticano di essere Servi e si mettono a fare la parte del padrone, senza sapere che questo Tu, Gesù, non lo hai mai detto nel Vangelo, anzi, Tu ci hai invitato sempre ad essere gli ultimi e i piccoli e mai a scegliere i primi posti e i troni del mondo! Gesù: Maria l'ha detto prima di Me: i troni saranno rovesciati! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini e poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina!Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Gesù, il Rotolo che Tu hai messo nel mio cuore, come sarebbe bello aprirlo in questo giorno(*)… ma so che non è l'ora! Gesù, so che il nemico è fuori(*)… se potessi dire solo una cosa di tutte quelle che sono nel Rotolo, i Figli Ministri ritornerebbero! Ma Tu mi dici che non è l'ora! Devo aspettare ancora, e nell'Amore del Padre e nell'Ubbidienza al Padre, io aspetto, ma Tu donaMi ancora la forza! Vorrei strapparlo questo Rotolo, ma sarebbe nulla senza il Fuoco del Padre!(*) Eccomi, Gesù! Eccomi come Straccio Stracciato: aggiungi tutto quello che vuoi al Rotolo, ma se puoi, in questo giorno, fammi fermare i Flagelli che scendono!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Voi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Gesù, Tu ascolta il Sussurro del mio cuore!(*) Gesù: Ora guarda i Chiodi e vieni ancora! Unisci le tue mani alle Mie, accarezza ancora i Chiodi Divini! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Posso portare tutti, Gesù? Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù, ancora fuoco scende!(*) Posso dire dove va il fuoco?(*) Cade su alcune Tue Case e distrugge tutto!(*) Gesù, non ci ami più? Perché fai cadere quelle fiamme? Gesù: Il Mio Amore cresce, figlia! Giulia: Il Tuo cresce sempre, ma lì brucia tutto! Gesù: Vedi è la via larga, figlia, ed ecco i troni che Maria ha indicato! Giulia: Gesù, se lo spengo un po' e aspettiamo poco poco… Gesù: ...Non toccare il fuoco! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi in tutto ciò che Tu vuoi! Gesù: Eccomi, figlia, nell'Unico Abbraccio del Padre! Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue, Gesù, che scende e si unisce al mare, ed entra ancora nell'unica Chiesa, ma scende ancora su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Tu sì che ci ami, Gesù! Ci doni ancora la Tua Croce e ci doni ancora il Tuo Sangue! Gesù: Siete i Miei Figli e vi ho pagati e vi pago ancora a Prezzo di Sangue, perché Io Sono il vostro Gesù che è Morto ed è Risorto nell'abbracciare la Croce, e si è vivi nell'Abbraccio! Figli, solo con la Croce abbracciata potete essere vivi, e rimanere Servi Inutili in quell'Abbraccio! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci, e perdonami se rispondo per tutti! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù Gesù: Shalom! Hai ascoltato? Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quanto soffre la Cocciuta, Gesù! Gesù: La Cocciuta ama come Io amo, e quando voi soffrite, non soffrite ma amate, perché la Sofferenza è Amore: è l'Amore Pieno di Dio, figlio!(*) Io vi ho amati nell'abbracciare la Croce e nell'abbracciare i Chiodi e vi amo ancora nel riabbracciarli! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che arrivi sempre attraverso la Santa Sofferenza! Dove c'è la Santa Sofferenza, lì ci Sei Tu! Gesù: Si, perché c'è il Mio Amore Pieno: l'Amore Pieno del Padre! Croce Grande, ora vi lascio a Maria: volete accoglierLa? Tutti: Eccomi! Gesù: E Maria vi lascerà a Giovanni! Ma Consolate il Suo Cuore: è Addolorata nel vedere i figli che si perdono! DonateLe un altro Fiore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Mamma sei Tu? La Madonna: Non temere! Giulia: Facciamo così: prima Glorifica e poi guardo quello che Tu vuoi farmi vedere! La Madonna: Non temere! Nell'Amore Pieno Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! Giulia: Perdonami, ma ora guardo tutto quello che Tu mi fai vedere! Mi ero un po' spaventata! Posso dire quello che vedevo?(*) Vedo un Campo, e nel Campo non c'è la terra come in tutti i Campi, c'è uno Specchio, e in quello Specchio ci sono tante piccole Casette, e ogni Casetta ha una Croce e un Fiore… un Fiore che io non ho mai visto qui sulla terra! È così bello! ....Mamma perché il Campo non ha la terra ma lo Specchio?(*) …Non ci sarà più la terra?(*) Ci sarà quello Specchio grande grande?(*) … Forse quella è la nostra anima che si riflette…...? .....Una casa con una Croce e un Fiore…? Ti prego, fammi capire(*)… Dove si specchia: nel Tuo Cuore!!(*) Sono tutti i figli?(*) E siamo puliti come quello Specchio?(*) A Te tutto è possibile! Sei Buona e mi fai vedere tutti i cuori......... ma in questo giorno o sempre?(*) Tu Sei Buona! Mamma, glielo dici Tu a tutti i figli che sono qui riuniti, che quelle Casette sono pulite?(*) …Ma dobbiamo vigilare?(*) …Rimarranno sempre così?(*) …Ma è il Regalo che ci fai oggi?(*) Tu Sei Buona, ma eccoci!(*) La Madonna:Nell'Amore Infinito del Padre, vi sigillo con la Croce del Mio Gesù <La Madonna Benedice col Segno della Croce> E vi invito ancora a rimanere “Specchi” per donare a tutti la Luce del Padre, figli! Eccomi ancora nel portarvi la Croce del Mio Gesù e nel donarvi ancora il Pane dei Cieli: accoglieteLo, Figlioli Miei! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un altro Fiore nel Giardino del Padre! Un'altra Casetta con la Croce e con il Fiore! Un altro Specchio che brilla dinanzi a Dio! Shalom nel tuo “Eccomi ancora” al Padre! Shalom nel tuo essere Servo della Croce! Shalom, figlio, nel donare il Mio Gesù all'umanità!(*) Posso sedermi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Lo Shalom brilla nel tuo cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno, ma dona a tutti il Pane di questo giorno! Scava il Sale e dona Sapore all'umanità che è rimasta senza! Non accogliendo il Mio Gesù è rimasta senza Sapore! Tu, donalo ancora! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, si parla proprio di questa città che rifiuta gli inviati di Gesù! Quello che mi ha meravigliato Mamma, è che Gesù invia settantadue discepoli e questa sera qui dentro siamo proprio in settantadue! Che Divina Coincidenza! E il Vangelo dice ancora a proposito degli inviatiche se non saranno accolti, dovranno scuotere perfino la polvere di quel posto! E dice anche che quelli che li rifiutano saranno trattati più duramente di Sodoma! Qui a Timparelle, Gesù, attraverso questa Visitazione, stai mandando inviati su inviati come agnelli in mezzo ai lupi ma vengono da ventiquattro anni sistematicamente rifiutati! Non ci si rende conto che è in gioco una Salvezza Eterna o una Perdizione Eterna! Come si fa a non credere a chi parla di Croce? Se il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, come si fa a non capire che il Cuore del Vangelo è proprio la Croce e che solo Gesù può parlare per ventiquattro anni di seguito di Croce? Gesù ci invita sempre, pur lasciandoci liberi, a non scegliere la via larga ma la Via Stretta! Non c'è una terza possibilità! O si è promossi o si è bocciati! Come si fa a non capire questo? Vogliamo scegliere le tenebre invece della Luce? Ma le tenebre sono eterne! Ognuno di noi deve capire che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo, e non dobbiamo dimenticare che quando il Padre ci giudicherà, ci chiederà prima di tutto se abbiamo accettato le Sue Visitazioni a Timparelle, Divine e Luminose come in nessun altra parte della Storia, e ci chiederà poi se avremo abbracciato ogni giorno la Croce! La Madonna: Il Padre vi parlerà di Croce col Sole di Fatima! I Conti, il Padre, li farà prima di farvi entrare, e in pochi saranno i figli che entreranno! La Pesa sarà fatta nel tagliare il Grano e la zizzania, e col Mio Cuore Immacolato sarà fatta la Pesa, figlio! E quando arriverete nel Cuore del Padre, sarete in pochi! Don Vincenzo: Ecco, Mammina, proprio a questa Parola volevo fare riferimento! Due volte l'hai detto “sarete in pochi ad entrare”, “saranno in pochi ad entrare”, e per questo ancora di più dovremmo aumentare la nostra vigilanza! La Madonna: Dio vi lascia liberi di scegliere la Via Stretta o di prendere quella larga! Sarete voi a pesarvi! Don Vincenzo: Essere trattati più duramente di Sodoma, è proprio un avvertimento che ci dovrebbe far riflettere moltissimo! Dio ci dona la Luce per non inciampare, e invece l'umanità preferisce le tenebre che la disperdono e la avvelenano sempre più conducendola proprio nel baratro! La Madonna: Ma tutti hanno dimenticato di avere un Papà! Tutti hanno dimenticato di avere una Casa! Quelle che avete sulla terra non vi serviranno, e i troni cadranno! Tutto passerà, ma la Parola di Dio non passerà: rimarrà e sarà la Parola Duratura: la Roccia che è il Padre!(*) I tuoi 25 anni li hai poggiati ancora sulla Roccia del Padre? Don Vincenzo: Sì Mammina Cara! E nel Tuo Cuore Mamma, vorrei mettere anche questi miei venticinque anni che Gesù ha reso, per Somma Sua Grazia Divini e non più umani e terreni! È questa la mia Gioia: sentire ogni giorno di più il Profumo del Cielo e arricchirmi ogni giorno di più di Dio! La Madonna: Donala a tutti la Gioia che il Padre ti dona attimo per attimo, allargando le tue braccia ancora sul Legno della Croce, quella Croce che hai abbracciato nel Grembo Materno nel rispondere “Eccomi” al Padre! Don Vincenzo: Eccomi Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Papà! IL PADRE: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Spirito Santo! LO SPIRITO SANTO: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Eccomi Angelo Custode! L'ANGELO CUSTODE: Eccomi, figlio affidato! La Madonna: Insegna ai tuoi figli tutto quello che il Padre ha insegnato al tuo cuore! Dona la Via che Dio ti ha donato, figlio Mio!(*) Ora, nell'Amore della Croce, vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio, ma vi invito ancora a combattere il nemico con la Croce e con la Parola! Vigilate, figli!(*) Guarda ancora, Anima Mia, ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora in mezzo a voi a portare il Profumo di Dio, l'Amore del Sacerdozio Vivo ed Eterno, quell'Amore che arde e non si spegne! È poggiato su quel Letto che Dio ha donato a tutti i figli! È quel Letto dove il Padre ha amato Gesù, e amando il proprio Figlio ha amato e ama l'umanità intera! È il Letto dello Sposo per ogni Sposa, e l'umanità è la Sposa Piena di Dio! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, guardo l'umanità dispersa, lontana dal Letto, lontana dallo Sposo, lontana dalla Luce, vicina alla polvere! E il Mio Cuore diventa triste! Ma guardo ognuno di voi che avete lasciato la polvere del mondo nel venire all'incontro di Gesù, aspettando il Suo Amore! E aspettando ancora la Paghetta della Divina Misericordia siete vivi, siete nell'Orto figli, e il Padre vi ama, vi benedice ancora, vi chiama figli e guarda con Amore i vostri Nomi Scritti in Lettere d'Oro dal Suo Dito di Padre! Com'è bello rimanere nel Solco, camminare e poggiare sulle proprie spalle la Piccola Croce, quella che Gesù ha donato ad ognuno di noi per ritornare a Casa! Dobbiamo solo pulire i nostri cuori e portarli candidi! È il Bagaglio, è il nostro Unico Tesoro dove Dio batte d'Amore, e se lo gettiamo, quel Battito non c'è più e neanche l'Amore! Figli, vivete in pieno il Vangelo di questo giorno rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto ed essendo Sacerdozi Vivi del Cuore della Croce! È questo che vuole il Padre ora e nel camminare nell'accendere l'Alba che Dio ci dona ancora!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Tanti Auguri! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Venticinque anni! Hai camminato così o così?(*) …O hai camminato così? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Se hai camminato con la Croce hai fatto così e così, e poi così! Don Vincenzo: Si e no! Piccolo Giovanni: Perché hai risposto no? Don Vincenzo: Non avevo capito bene! Piccolo Giovanni: I tuoi venticinque anni li hai abbracciati con la Croce sulle tue spalle? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora hai fatto come ti ho fatto vedere? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Se andavi solo avanti senza prendere la Croce, non avevi fatto 25 anni! Don Vincenzo: La Croce mi è stata sempre compagna, anche se prima di venire qui facevo difficoltà ad abbracciarla! Piccolo Giovanni: …Ma l'hai cercata? Don Vincenzo: No, gettata, no! Piccolo Giovanni: Non ho detto “l'hai gettata”, ma “l'hai cercata”! Don Vincenzo: Ah, si! Avevo capito male! ...Con questi microfoni che fanno i capricci...... Piccolo Giovanni: Se l'avevi gettata non eri entrato! Don Vincenzo: Quando lessi i Messaggi di Timparelle, capii subito che se qui si parlava di Croce, erano per forza veri quei Messaggi! Piccolo Giovanni: …Questo lo so già! Io sto parlando dei tuoi 25 anni! Don Vincenzo: Il Venticinquesimo! Piccolo Giovanni: …Non è che Io non lo sappia, sono gli altri che non lo sanno! Ma visto che tu non vuoi parlare del tuo 2 e 5, vedo se posso farti dire qualcosa in Ubbidienza al Padre, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre! Il Sale e il Pane l'hai sempre trovati? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non li hai mai gettati? Don Vincenzo: No, gettati, no! È che la mia vita da quando sono venuto qui a Timparelle è cambiata in meglio decisamente! Ogni giorno tocco con mano che c’è una mia crescita costante e rapida! Piccolo Giovanni: Questo lo so e lo sanno anche loro! Io voglio farti parlare di quella parte della tua vita che non sanno!….Riprendiamo da capo? Don Vincenzo: La mia vita è legata oramai a questo Posto! Sono qui da tre anni e ho imparato in questi tre anni più che negli altri ventidue! Piccolo Giovanni: Vogliamo parlare un poco di quando ti fermarvi a parlare col Crocifisso? Don Vincenzo: Col Crocifisso bisogna parlarci sempre! È il nostro Amico Gesù l’Unico Maestro! E' quella la Cattedra da cui Lui insegna, e guai se non ci mettiamo a Fissarlo, ad Adorarlo e ad Ascoltarlo…...! Piccolo Giovanni: …Io ci parlavo sempre, ma ogni tanto glielo raccontavo! Don Vincenzo: GuardarLo, FissarLo, MeditarLo, MasticarLo deve essere “il Pane” di ogni vero discepolo! Piccolo Giovanni: …Ma ora cosa vuoi fare? Vuoi parlare ancora e masticare dinanzi alla Croce e al Crocifisso? Don Vincenzo: Dinanzi alla Croce non si smette mai di parlare perché c'è sempre da imparare! Piccolo Giovanni: E tu lo sapevi bene che se volevi, ti potevi allungare, ma potevi anche dire: “ciao, ciao, Gesù, Io me ne vado sull'altra via… larga”! Lo sapevi! Ma cosa hai fatto ieri? Don Vincenzo: Ieri, quando mi sono allungato, ho ripromesso a Gesù di esserGli sempre più fedele! Piccolo Giovanni: …Di amarLo ancora e di donarLo ancora? Don Vincenzo: Si, di amarLo ancora di più, e di donarLo sempre di più: questa è la mia missione qui a Timparelle e non vivo che per questo, abbracciando la Croce ogni momento! Ma questo vale per ogni Battezzato perchè con il nostro Battesimo, ognuno di noi è un Consacrato, un Piccolo Giovanni sempre più piccolo, Povero e all'Ultimo Posto, un Cristiano, un Cristo! Piccolo Giovanni: Come sarebbe bello se tutti facessero così: quante anime si porterebbero sulla Via Stretta! Don Vincenzo: Ci si dimentica che col Battesimo siamo degli Unti, siamo dei Piccoli Cristi! Piccolo Giovanni: E tutti lo siete e tutti potete salvare! Don Vincenzo: E quindi la nostra ricchezza è proprio questo essere battezzati, questo essere cristiani! Se lo utilizzassimo e lo vivessimo pienamente questo nostro Battesimo, saremmo dei “cristificati” e vivremmo ogni nostra giornata per questo unico scopo, perché per questo siamo stati creati! Piccolo Giovanni: Volete ancora utilizzarLo il Battesimo? Don Vincenzo: Si, sempre di più, ogni giorno di più, ogni istante di più! Piccolo Giovanni: Ma dovete vigilare: fuori c'è il nemico che aspetta! Dovete neutralizzarlo con la Croce e con la Parola, combattendo il nemico con la Destra! Don Vincenzo: Dobbiamo avere, Giovanni, la luminosità di chi sa discernere la giornata, sapendo che in quella giornata tutti i secondi sono un dono di Dio e sapendo che Dio ha progettato tutto per la nostra Santificazione! Piccolo Giovanni: Croce Grande, l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono trascorse già tre ore sante! Piccolo Giovanni: Mamma Mia”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni, già tre ore sono volate! ...Mamma Mia! Piccolo Giovanni: Allora volete disporre i vostri cuori? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Volete ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nel Tuo Venticinquesimo disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, Figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Hai preparato ancora la Cena del Tuo Amore a tutti i Tuoi figli! Ti sei immolato ancora: un Tenero e piccolo Agnello, e Ti immoli! Ti fai a Piccoli Pezzettini e vieni ad abitare nei nostri cuori, e dopo versi il Tuo Sangue e ci doni da Bere! Quanto è Grande il Tuo Amore: è Unico, perché non ci sono altri Amori: il Tuo è Unico, è Pieno e non manca di nulla! Noi, invece, manchiamo, ma Tu vieni ancora, e se non siamo pronti, aspetti, perché Tu sai che abbiamo fame e abbiamo sete! Vieni sempre, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L' hai ascoltata? Don Vincenzo: Si! Gesù: Io ora ho sonno! Sono Venuto ad abitare nel vostro cuore, nel piccolo Tabernacolo: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! Ma vigilate, figli perchè il nemico è fuori ed è pronto con la sua rete! Rompete la rete del nemico abbracciando la Croce e guardando gli Occhi del Padre che guarda i vostri! Figlioli, il Padre aspetta, aspetta ognuno di voi: siete figli e dovete chiamarlo “Papà! ChiamateLo, sta aspettando: Mosè: Ti Amo, Papà! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Gesù: Nell'Orto siamo rimasti insieme, non vi ho abbandonati e voi non avete abbandonato Me! Abbiamo Lavorato, abbiamo Seminato tante e tante Spine e abbiamo raccolto tante e tante pecore! Ora le consegno al Tuo Cuore, Papà! Giulia: Gesù, tutte quante le hai consegnate? Gesù: Si, Anima Mia! Giulia: E quella che è rimasta fuori? Gesù: Non vuole entrare! Giulia: E se getti una Spina? …Se la strappo dalla Tua Corona?(*) Non Ti faccio male: la strappo per raccogliere la pecorella! Posso farlo? Gesù: Come posso dirti di no? Strappala!(*) Giulia: Eccomi!(*) L'ha presa…!(*) Ora puoi consegnare anche questa, Gesù!(*) Papà, perdonami, ma non potevo lasciarla al lupo!(*) Il Padre: Ed Io non posso lasciarvi senza il Mio Amore! Giulia: Eccoci ancora come Stracci Stracciati, Papà! Il Padre: Ecco ancora il Mio Amen: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Cosa devo fare? Don Vincenzo: La Cocciuta è sempre più Cocciuta! Gesù: Sì, è sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma è la Tua Cocciuta! Gesù: Si, piantata sulla Roccia! …E lei li pianta sulla Croce!(*) Ma ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda, quella Croce che hai sempre amato e hai alzato ancora! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Guarda ancora, Anima Mia, e aggiungi al Rotolo ciò che vedi.............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Lievito di Dio, a camminare ancora nella Via Stretta, a tenere ancora alti la Croce e il Vangelo e a vigilare! Fate le Sentinelle dinanzi al Cuore di Maria! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nel vostro cuore e donateLo all'umanità intera! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo chiederTi una cosa: Ti chiedo di aiutarci domani, perché Tu sai tutto! Piccolo Giovanni: Non vi ho mai lasciati soli! Don Vincenzo: E poi dì anche alla tua dottoressa che deve…. <È Teresa, la sua nipote> Piccolo Giovanni: Per caso Mi deve visitare ancora? <si ride un po'> Don Vincenzo: Deve visitarTi ancora? Piccolo Giovanni: Ma Mi ha già visitato, anche se non aveva la borsa…. Ma l'ha consegnata a te la borsa! Don Vincenzo: Eh, difatti, per questo mi sono permesso di dirteLo! Lei ha detto che da oggi in poi non si priverà più dei suoi arnesi di lavoro! …E deve mangiare un po' di più…! Piccolo Giovanni: Mangerà la tua torta!(*) Ricordatevi ancora di mangiare per tutti i bimbi che non mangiano mai, figli! <Giovanni schiocca un Bacio> Vi dono un altro Bacio, figli! DonateLo ancora a chi ha Sete di Dio! ….Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi!(*) Come Sacerdozio Novello, dopo il 2 e il 5, la Croce Grande vi benedice ancora con la Croce!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete Figli, e Fate Ardere ancora l'umanità col Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!

 

 

               2. Giov. 09/10/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Piccolo Giovanni): …La Fede ce l'abbiamo tutti quanti: è acerba quando guardiamo fuori, è matura, invece, quando guardiamo la Croce!... tutti guardano la croce con gli occhi della testa, ma pochi con gli occhi del cuore! ….Perché i veri occhi sono quelli del cuore: sono gli occhi del cuore che vi fanno vedere! …

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa voi che ricevete la Luce del Padre! Gioite e Fate Festa ora che siamo uniti ancora! Gioite e Fate Festa, Figli del Padre! Gioite e Fate Festa voi che cercate il Padre! Gioite e Fate Festa voi che siete amici e Io Gioisco e Faccio Festa nell'essere vostro Amico e vostro Fratello! Gioite ancora, e cercate ancora il Padre Vostro! ........Tu Cocciuta Divina.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vuoi berli ancora? Sono quelli appena offerti! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma guardali bene! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vedi chi Me li ha offerti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non temere, li bevo io tutti! Non diventare triste, Gesù! Gesù: Tagliano! Giulia: Eccomi, Gesù! Sii paziente ancora, poco poco: donali a me i Calici! Gesù: Perché lì devi bere tu? Giulia: Sono pronta, Gesù! Non donarli a chi Te li ha donati, ma donali a me! Gesù: Perché fai tutto questo? Giulia: Perché Tu fai tanto per noi! Gesù: Perché non vuoi che li dia a coloro che Me li hanno offerti? Giulia: Posso berli io, se vuoi ancora, Gesù! Gesù: Li ami così tanto coloro che fanno tutto questo male? Giulia: Gesù, Tu ci hai Amati e ci Ami ancora! Te li strappo quei Calici: donameli, Gesù! Eccomi, perdonami, ma io li posso bere e non Tagliano! Gesù: Bevi figlia ........., me li hai strappati! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Come Tagliano! Giulia: Non posso dirTi di no........ ma è dolce, perché Tu ci Ami e Ami in modo particolare ogni Anima, offrendo i Tuoi Calici......! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo e Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, figlia mia!(*) Giulia: Gesù, non posso dire ciò che vedo?(*) Gesù: Dì che uno strascico di Stelle è caduto a terra! Giulia: E il Resto non lo posso dire? ........Eccomi, Gesù! Devo aggiungere al Rotolo il Resto?(*) Eccomi!(*) Oh, Gesù! ........................Eccomi! Gesù: Immolati ancora per ciò che hai visto! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu sei ancora solo nel Mare: possiamo venire ancora a FarTi Compagnia? Gesù: Vieni, attraversa il Mare e porta tutti i tuoi figli......! Venite nell'Orto e Facciamoci Compagnia nel Lavorare nella Vigna del Padre! Vieni e cammina sul Mare..........! Giulia: Non affondano.........? Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! È bello rimanere nella Vigna! Gesù: E' bello rimanere nei vostri cuori! Giulia: E noi possiamo rimanere nel Tuo? Gesù: Eccomi! Giulia: Eccoci, Gesù! Rimanendo nel Tuo Cuore siamo al sicuro e possiamo combattere di più con la Tua Forza! Eccoci! Gesù: La Mia Forza è la vostra forza, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .....e la Parola! E vi invito sempre a Tenerli Alti e a Viverli sempre nella Pienezza dei vostri cuori, figli! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico con la sua falsa luce: combattetelo con la Croce......... <Gesù Esorcizza facendo un Segno di Croce> ......e col Pane Vivo che scende dai Cieli, Figli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Tu conosci ognuno di loro e io li metto ancora nel Tuo Cuore! E come sempre metto le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: prendili per mano ancora, Gesù! Gesù: Eccomi, li metto nelle tue mani e li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora al Padre che ti ha donato la Croce e donandoti la Croce ti ha donato l'umanità intera e tutti i tuoi figli, le tue Pietruzze! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.............., il Cielo è Riverso su di voi! Il Cielo Fa Festa! Giulia: Cosa abbiamo fatto? Perché tutta questa Festa? Gesù: Siete venuti ancora e il Padre Fa Festa! Giulia: .....Tutta questa Festa? E ogni qualvolta ci rivolgiamo a Lui e Gli chiediamo qualcosa, il Padre fa tutta questa Festa? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Noi non abbiamo preparato niente, cosa possiamo offrirTi? Tu vuoi solo una cosa: il nostro cuore aperto! Gesù, se non lo sappiamo aprire, aprilo Tu per noi! È questo che il Padre vuole?(*) Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti:Amen! Gesù: ... Pace al tuo cuore Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un altro Fiore che sboccia! Don Vincenzo: Che bello averTi qui con noi! Gesù: Stai tenendo il conto dei fiori che sbocciano? Incomincia a tenerlo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sono già oltre dieci............. partendo dal 28 Settembre il giorno in cui è nata la Cocciuta! Gesù: Mi sa un pochino di più.......! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai un po' di pazienza per ragionare del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il nostro tempo è Tuo, Gesù! Gesù: Siete sicuri che il vostro tempo è Mio? Don Vincenzo: Sì, Gesù, sempre Tuo, solo Tuo, attimo per attimo! Gesù: Non tutti mi rispondono così.... Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è? Hai trovato il Pane e hai trovato il Sale? Don Vincenzo: Sì, perché il Vangelo di oggi ci invita proprio a riflettere! <Vangelo di oggi: Giovedì della 27° Sett. T.O./A Lc. 11, 5-13> Gesù: C'era il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sempre c'è il Sale Grosso ma sempre bisogna scavare, così sempre più emerge e dà Sapore......! Un tale ha ricevuto una visita inaspettata e va da un amico a mezzanotte a dirgli: “amico prestami tre pani perchè è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti! E se quello dall'interno gli risponde: "non mi importunare perchè la porta è già chiusa, e i miei bambini sono a letto con me e non posso alzarmi per darteli" vi dico che se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza! Ebbene Io vi dico: "chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto!" Perchè chi chiede ottiene, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto! Se dunque voi che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Vostro Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! Gesù: Ma dimmi un poco: dove cercate? Dove bussate? ....C'è un solo luogo! .....Non è che andate a bussare casa per casa...? Conoscete la Mia Casa? Qual'è? Don Vincenzo: La Croce! Tu lì Abiti, lì Vivi, lì Ti Stendi, lì è il Tuo Letto! Gesù: E quando chiedete alla Croce.... trovate, e vi sarà aperto, ma come dicevi prima ci vuole tanta, tanta Fede! Don Vincenzo: Purtroppo si bussa tante volte solo per il miracolo, anzi, quasi sempre si chiede solo il miracolo! Se invece del miracolo si chiedesse la Fede per la Croce, la Fede per abbracciare la Croce, la Fede per innalzare la Croce, la Fede per benedire la Croce, la Fede per farLa diventare il nostro Unico Tesoro, come le nostre esistenze cambierebbero! Tutto lì sta! E' la Croce il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Gesù: Io vi ho fatto nascere abbracciandovi sulla Croce, e lì vi ho chiamati “Figli, e lì vi ho donato il Mio Sangue, e lì vi ho Pagati a Prezzo di Sangue! Don Vincenzo: E' bello che poi Tu, Gesù, inviti a chiedere lo Spirito Santo! Gesù: Dov'è che lo chiedete lo Spirito Santo? Ma dov'è che lo chiedete? Don Vincenzo: Sempre lì, su quella Croce è la chiave di ogni richiesta! Come pure: «cercate prima il Regno dei Cieli e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta Anche lì... il Regno dei Cieli è su quella Croce, perché lì, il Venerdì Santo, grazie a quella Croce il Paradiso è stato aperto, e il Buon Ladrone ha sentito dirsi: «oggi, ora, sarai con Me in Paradiso E quindi lì, sulla Croce del Venerdì Santo, c'è la Chiave che Apre ogni cosa, lì Tu, Gesù, al Padre affidi e consegni il Tuo Spirito! Ecco perchè Tu, Gesù, ci inviti a chiedere lo Spirito Santo, per immolarCi come Te, Gesù, fino all'ultimo respiro! Mi ha fatto riflettere molto il Vangelo di due giorni fa, su Marta e su Maria, quando Tu, Gesù, dici che Maria si è scelta la Parte Migliore! Chissà quante Tue Omelie Sante hanno sentito le due sorelle di Lazzaro in cui Tu parlavi della Croce! È quella la Parte Migliore: la Croce! Ma Marta invece, faceva ancora fatica ad entrare nel Cuore della Croce, e Tu perciò usi quella frase: «Marta, Marta, una sola è la Cosa di cui c'è bisogno...... una sola cosa è necessaria....... e Maria si è scelta la Parte Migliore che non le sarà tolta Senza la Parte Migliore non si entra, non si Ama e non si abbraccia la Croce, e non si può camminare in Salita! Ma se uno entra con la Croce, trova la Via Stretta, in Salita, e trova anche il Pane.....! Sì, perché una Cosa Sola è “Necessaria” e Maria si è scelta la Parte Migliore! È lì la Chiave: nella Croce, nella Fede alla Croce, perché solo con la Fede Vera si abbraccia la Croce e si cresce sempre più nel SeguirTi, Gesù! Gesù: Il Padre Mi ha chiesto: «devi nascere e crescere con la Croce nel Grembo di Maria Ciò che dice il Padre è Fede Piena, ma se Maria non avesse avuto quella Fede Piena e solo Io avessi detto “” al Padre, e se Maria non avesse detto “Eccomi”, quella Mia Fede non si sarebbe baciata con quella di Maria! Ma si può rispondere: «il Padre avrebbe scelto un'altra Maria»! Ma era “Quella” la Maria, coltivata da Dio per far scendere il Suo Figlio, e quella Fede non doveva essere piccola ma doveva essere grande, perché Maria doveva partorire la Croce: portarLa, donarveLa, abbracciarLa e Maria stessa doveva Rimanere ai Piedi della Croce nel seguire quel Figlio che non era Suo, ma che doveva donarLo a tutti per abbracciare quei “Figli” che il Padre gli affidava ancora ai Piedi della Croce e per portarli ancora sulla Via della Fede, quella Stretta, per farli arrivare ancora sulla Croce, così come Io la indico e la dono ad ognuno di voi! Ma Maria è sempre lì, ai Piedi della Croce nel guardare il Padre e nel toccare ancora il Suo Cuore: «Mi hai donato i figli, Io devo portateli ancora! Tu Sei Buono, Sei Papà, ma Sei anche Giudice! Donami il Tempo di Vincere questa Causa con la Croce Ecco l'Ultima Battaglia di Maria: «il Suo Cuore Immacolato Trionferà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno Ha schiacciato il Capo al diavolo e lo schiaccerà ancora! Parla ora tu un po' di Pane e di Sale Grosso! Don Vincenzo: Marta Ti invita, Gesù, Ti invita nella sua casa! Gesù: Quante «Marte» Mi invitano! Don Vincenzo: Quante persone Ti fanno entrare nel loro cuore, nella loro casa........! Gesù: ........Ma per imbastire un banchetto del mondo, mentre pochissime sono le Vere Marie! Don Vincenzo: Difatti..., quante persone come Marta Ti Accolgono nel proprio cuore, ma poi finiscono.......perfino a rimproverarTi! Gesù: Quante Marte Ti hanno invitato? Tu che sei Sacerdozio Vivo del Padre, quante Marie hai trovato? Don Vincenzo: PochissimeMarie! Quello che mi preoccupa, Gesù, è che Marta, convinta di aver ragione, si lamenta perfino con Te e Ti rimprovera! Gesù: Quanti di voi vi lamentate: «oggi ho bussato, non mi hai dato quello che Ti ho chiesto....!» .....Tu dici: «bussate e vi sarà aperto! Chiedete e vi sarà donato...!» Don Vincenzo: Quante Marte, Gesù, hanno un Dio secondo i loro schemi e quando Tu cominci a parlare di Croce, subito si lamentano perché non riescono a capire qual’é la Parte Migliore! Tu la dici, Tu la predichi, Tu la diffondi, ma subito arriva la voglia di chiederTi il miracolo, di abbracciare la via larga, come se la Croce fosse qualcosa da gettare e da disprezzare! Gesù: Ve l'ho indicato da sempre: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Lì troverete tutto! Don Vincenzo: troveremo l'Unica Cosa Necessaria, l'Unica Cosa di cui c'è bisogno: solo lì troveremo la Parte Migliore! Gesù: Se voi bussate alla porta sbagliata, nessuno vi aprirà, perché Io Non Ci Sono! E se chiedete alla porta sbagliata, non troverete nulla, perché non ci Sono...... e via dicendo…! Don Vincenzo: Questo, Gesù, crea rabbia, tale e quale al nervosismo di Marta che se la prende con Te, come a dire: «non vedi che io mi sto dando da fare e questa Ti sta solo ascoltando e se ne sta seduta, e non mi aiuta per niente?» Questo avviene, Gesù, in tantissime situazioni! Se si capisse che da Maria dobbiamo imparare....... come l'abbracceremmo la Croce, felici di sapere che è la Parte Migliore, felici di sapere che lo Sposo l'ha Abbracciata invitando ogni Sposa a fare altrettanto! Ecco come si riconosce chi è il migliore.........! Chi sceglie il meglio.......! Chi abbraccia la Croce…….! Gesù: Ma gli uomini di Chiesa guardano ai Posti e ai Troni...! La Parte Migliore sarebbe andare a Timparelle ad ascoltare! “Ma lì, nelle case, c'è più lusso, ci sono le cose più belle, ci sono i canti, ci sono tutte quelle omelie.......” Altro che andare a Timparelle.......! Ma dov'è allora la Parte Migliore? ....I troni? Il Mio Trono è rimanere Inchiodato sulla Croce e non lasciare mai i Chiodi, perché lì è la Parte Migliore! Ho portato i Miei Amici sulle Mie Spalle e ho Scritto i Nomi dei Miei Amici in Cielo e ho preparato un Posto per i Miei Amici in Cielo! La Parte Migliore è chiamarvi Amici per essere chiamati Figli dal Papà Buono! Ecco la Parte Migliore: ascoltare e prendere il Cibo che il Papà Buono da ventiquattro anni consecutivi lascia qui scendere! Quel Cibo per le vostre Anime, non il cibo per il corpo: la Parola, quella che nutrisce i vostri cuori facendoli Ardere per Dio e non per il mondo! Ora parla tu un po', Croce Grande.......! Don Vincenzo: «Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla Tua Bocca, Gesù!» Tu Sei il Pane Santo, Gesù, Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo che Ti Doni e Ti Spezzetti a noi ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese! Gesù: Il Pane che Dio fa Impastare a Maria e lo fa scendere: Il Pane dei Cieli! Non solo il Giovedì ma attimo per attimo, per chi sa trovare il “Forno!... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, c'è il Padre Nostro e secondo il Vangelo di Luca è un Padre Nostro più corto di quello di Matteo! Questo mi ha fatto riflettere molto perché ogni Parola del Padre Nostro è importante, ogni Parola del Padre Nostro è fondamentale! E il fatto che Luca abbia accorciato, togliendo “...Nostro, togliendo “...Sia fatta la Tua Volontà...”, togliendo “...Liberaci dal male”, in realtà ha mutilato il Padre Nostro! La formula di Matteo che è più lunga è sicuramente la forma originale, perché non si può togliere nessuna “Parolina” a questa preghiera che non ha eguali, perchè fa da sintesi a tutta la nostra fede! Gesù: Quando tu prendi un Pane come lo prendi? A pezzettini o intero? Don Vincenzo: Intero! Gesù: E così è anche il Padre Nostro! Don Vincenzo: Per forza deve essere intero, perché non puoi togliere nulla a questa Preghiera Fondamentale! Gesù: E quando è il Padre che dona la Croce, come la prendi? Don Vincenzo: Intera, perché la Croce va abbracciata con gioia! Gesù: Se viene presa a pezzettini non viene abbracciata e non si può neanche portare, perché cade di qua e di là! Don Vincenzo: Bisogna prendere ogni giorno la Croce e abbracciarLa, rinnegando se stessi e andando dietro a Te, Gesù, come Cirenei e come Veroniche, sapendo che quella giornata vissuta per piacere a Te e per piacere al Padre, è il massimo per noi! Lì si dà Gloria a Dio e ognuno di noi questo può farlo attimo per attimo, perché basta abbracciarLa quella Croce, che subito diventa preziosa, che subito quella Croce diventa Luminosa, che subito quella Croce diventa Leggera, Soave e Dolce! Gesù: Abbracciatela e Amatela! Non gettatela e neanche disprezzatela: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, è che dobbiamo avere più Fede, dobbiamo chiedertela di più questa Fede, perché tutto dalla Fede dipende! Quanto più è grande la Fede, tanto più è leggera la Croce! Quanto più è grande la Fede, tanto più la Croce diventa un Tesoro! Quando questa Fede, invece, comincia a rimpicciolirsi e cominciano le lamentele e cominciano i nervosismi, è chiaro che poi quella “Croce” diventa brutta! È chiaro che poi quella “Croce” diventa una disgrazia! È chiaro che quella “Croce” diventa quello che il demonio vuole che diventi, cioè: un castigo di Dio, quando, invece, quella “Croce” è tutto il contrario, quella Croce ci è stata data come Grazia, come Ricchezza, come Tesoro! Gesù: Poteva il Padre donarMi un castigo? E può donarlo ai propri figli? Vi ho portati sulle Mie Spalle e vi ho consegnati a Maria! Il Massimo che il Padre poteva donarvi è liberarvi dalla morte e solo con la Croce siete liberi dalla schiavitù della morte, e non può essere né una disgrazia e neanche un castigo, ma una Vittoria! Io ho vinto con la Croce e anche voi avete vinto con Me e il nemico si può allontanare col Segno della Croce... così...(*) <Lo strumento incrocia semplicemente le due dita indice formando la Croce> ...come fa la Cocciuta, attimo per attimo: «Perdente, devi andare via, perché c'è chi ha vinto, e io ho vinto con Lui! Stai perdendo il tuo tempo, te n'è rimasto poco! Eccoti ancora la Croce e io ho la Vittoria, quella che Gesù mi ha donato, e quella vittoria io la posso donare, perché Gesù ha vinto per me!» Imparate ad essere vincitori e non guardate le cose del mondo, o meglio, guardatele, ma con la Vittoria della Croce! Potete pulirle, seminando la Croce! Il Padre vi ha donato il Paradiso, ma il nemico ha seminato il seme che non porta i Frutti della Croce! Voi potete piantare le vostre Croci e pulire il vostro Paradiso, perché la Croce dona Luce e con la Luce si pulisce ogni ombra di male, e sai chi è la vostra Croce?(*) Rispondi! Chi è la vostra Croce? Don Vincenzo: Tu! Gesù: Anche! ....Ognuno di voi! Io Sono la Vostra Croce e voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza del Crocifisso e piantati come Fari e donate Luce! Perché Ti meravigli?(*) Mi Ami?(*) Mi Ami? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E se Mi Ami, hai preso la Tua Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E se hai preso la Tua Croce, puoi piantarti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E puoi donare Luce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Chi è la Tua Croce? Don Vincenzo: Tu e ognuno che sei sempre Tu, perché tutto quello che facciamo a qualsiasi persona, lo facciamo a Te, nel bene e nel male! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E proprio riferendomi a questa Luce che dobbiamo leggere la vita con la Fede! Se non leggiamo le giornate con la Fede, le giornate sono brutte e buie! Quando invece leggiamo dal mattino e dal risveglio le nostre giornate con una Fede Luminosa..... <....Gesù fa il Segno della Croce> Gesù: .......Questa è la giornata che inizia con la Fede! Don Vincenzo: Tutto acquista luminosità, perché qualunque Croce, qualunque situazione, è progettata dal Padre per il nostro bene e per la nostra salvezza, e allora durante tutta la giornata ogni cosa è Divina e Luminosa se si riesce a leggerla con la Fede della Croce! Gesù: E' luminosa se fate così..... <Gesù fa il Segno della Croce> ...in ogni piccolo gesto! Nel bere un bicchiere d'acqua, nel fare le faccende di casa, nel guardare il Mio Volto e nel guardare il Volto del vostro nemico e fare l'abbraccio della Croce! Questo incontro è chiamare Dio: Papà! Farvi questo Segno... <Gesù rifà il Segno della Croce> e indicare: «Eccomi, Papà, ho bussato alla porta giusta, Tu hai aperto ed io ho preso di quello che avevo bisogno, ma devo vigilare perchè il nemico è fuori e può rubareNell'Umiltà e nella Fede devo fare questo gesto... <Gesù continua ancora con il Segno della Croce> Non per farmi vedere dagli altri, ma per toccare e aprire la Tua Porta e posso aprirla solo facendo così:... <Gesù fa nuovamente il Segno della Croce> ma con la Fede Piena! Non chi fa così...(*) <Gesù imita il Segno della Croce fatto velocemente per abitudine> ...può sempre entrare, ma ci sono i Chiodi, e vanno abbracciati anche quelli per aprire la Porta e Pesano! Se c'è Fede, non Pesano! Non è così facile fare il Segno della Croce... <Gesù riprende a fare il Segno della Croce> ......e non è neanche facile abbracciarLa e portarLa, sai perché? Dillo! Perché non è facile? Don Vincenzo: Perché dobbiamo combattere col nostro «Io» che ci frena con i “se”, con i “ma” e con i “perchè” creandoci una serie di ostacoli! Gesù: «Perché devo portare questa Croce? L'hai portata Tu, non basta? Ora la devo portare anch'io! Se Tu ci hai salvati, ci hai donato un Posto, ora perché ci fai fare tutto questo? L'hai fatto già Tu!» ......Chi Mi Ama? ......Chi Mi Ama? Tutti:Eccomi! Gesù: Ne ho sentiti pochi! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaMa in quegli “Eccomi, ci sono i Chiodi e non è tanto facile...: Eccomi!... E' tiepido.... Quell'Eccomi dev'essere l’Eccomi di Maria! Eccomi ancora, Piccola Ancella, Serva, pur essendo chiamata ad essere la Madre del Figlio di Dio! Vi fermate a pensare: Maria, Piccola e Fragile Creatura, viene invitata dall'Angelo: «Tu diventerai Madre, ma Madre del Figlio di DioCosa sarebbe successo a voi? Quanti manifesti...? Maria è rimasta nel silenzio! Portare nel Grembo il Figlio di Dio, Piccola e Umile! ...Vuoi aggiungere qualche altra cosa, Unto di Dio? Don Vincenzo: E' che dobbiamo leggere la nostra giornata con la Fede, perché la Fede è l'Unica Luce che ci spinge poi ad abbracciare la Croce! Se manca questa lettura di Fede o se questa lettura di Fede è sbiadita, arrivano subito le lamentele, i mormorii, quelle tristezze e quelle preoccupazioni che ci creiamo continuamente somigliando a Marta e non a Maria! E quindi, mancando di Fede, è chiaro che poi cominciamo a ragionare e non è più Fede quella lì, perché quella diventa una lettura secondo il mondo e non secondo Dio! Mentre noi dobbiamo pensare secondo Dio e non secondo gli uomini, sottomettendo la ragione alla fede e non la fede alla ragione! Tu, Gesù, ci inviti a dire: «, ; no, no! Il di più viene dal maligno!» Se mettessimo in pratica questa esortazione diventeremmo dei Servi Inutili che si mettono a disposizione del loro Signore dicendo: «questo piace a Gesù? Eccomi! Questo non piace a Gesù? Eccomi!» La terza via sarebbe quella di chi non è nè caldo e ne freddo, la via dei tiepidi, ma in Cielo i tiepidi saranno “vomitati”! Gesù: Eccomi, Straccio Stracciato, Servo Inutile dopo aver Lavorato, ma il Papà Buono mi dona ancora la Paghetta, rimanendo Servo Inutile! L’«Io» non esiste nel linguaggio di Dio ma l'«Io» esiste nel linguaggio del nemico! «Eccomi Straccio Stracciato, ho fatto quello che dovevo fare! Ora allargo le braccia e aspetto l'altra giornata, quando mi farai aprire di nuovo gli occhi e potrò bussare ancora alla Porta della Croce, per ricevere di rimanere Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto e per essere chiamato a giornata a Lavorare ancora nella Vigna!... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Cadiamo nella trappola del maligno, Gesù, quando cerchiamo di giustificarci, quando ragioniamo secondo la logica del mondo, finendo per uscire dal “sì, sì, no, no” che ogni Servo di Dio dovrebbe usare! Gesù: Come mai la Cocciuta vi ferma quando cercate di giustificarvi? Lei dice: Giovanni mi ha insegnato che non esistono giustificazioni dinanzi a Dio, ed io non le accetto!” Non potete giustificarvi, perché neanche Io Mi posso giustificare dinanzi al Padre nel dire: «aiuta questi figli che stanno dicendo che hanno una giustificazioneMa non tutti la ascoltano, anzi nessuno! Don Vincenzo: Ci piace parlare, parlare, ma ci dimentichiamo che più parliamo e peggio è! Un Servo Inutile parla sempre poco! Gesù: Allo Strumento piace ascoltare la Musica del Vangelo: Il Pane che si Spezza! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Di fronte alla porta, quando si entra nella casa di Giulia c'è una mattonella meravigliosa.........! Gesù: Non è la casa di Giulia ma è la Mia Casa! Don Vincenzo: Quando si entra nella Tua Casa, Gesù, nella Tua Stanza, c'è una mattonella a fianco della porta d'ingresso messa lì nel 1998! Gesù: Quella mattonella l'ha messa Giovanni, ma comeun Pezzo di Pane donato dal Padre”! Don Vincenzo: Quant'è profonda quella Frase! Se, poco poco, ci riflettessimo..., come diventeremmo dei servi inutili: “, ; no, no!” Su quella mattonella è scritto: «Beati quelli che ascoltano senza parlare!» Che profondità! Bisogna dire: si, si; no, no! Così si è Veramente un Servo di Dio e allora la Fede emerge e allora la Fede aiuta e allora Tu, Gesù, arrivi! Perché questa è la Chiave di Lettura: Tu, Gesù, entri in gioco solo quando c'è la Fede, altrimenti Ti fermi! Gesù: Dinanzi alla porta! Don Vincenzo: Dinanzi alla porta aspetti, ma non agisci, perché Tu operi solo lì dove c'è la Fede! Gesù: Io non ho mai violentato nessuno dei figli! C'è la Via Stretta e c'è la via larga: siete liberi di prendere quella Stretta o di prendere quella larga! Don Vincenzo: E proprio per questo che più c'è la Tua Fede, Gesù, e più Tu agisci! Gesù: Proprio per questo ti invito a guardare l'ora... “mamma mia! Don Vincenzo: Già un'ora e un quarto! E' volata quest'ora e un quarto, Gesù, e come sempre ogni cosa vola quando ci Sei Tu! Qui Giulia non fa altro che tenersi stretta alla poltrona per paura che Tu, Gesù, la fai volare a causa del Soffio del Tuo Amore, a causa dello Spirito che Tu Aliti, a causa del Tuo Vento Santo che Fai Fuoriuscire da Giulia durante tutta la Visitazione! Come Ti è cara Giulia, Gesù! La usi a Tuo Piacimento e lei si lascia usare con una docilità unica! Ecco perchè la chiami Tuo Strumento! Quanti nel giorno in cui Brillerà il Sole di Fatima diranno: “come ho potuto essere anch'io tra quelli che non hanno riconosciuto la più Grande Visitazione di Dio di tutti i tempi?” E come possono dire alcuni “se sono rose fioriranno” e non accorgersi del Fiume di Grazia che Dio sta facendo scorrere da ventiquattro anni consecutivi? Quali altri mezzi Dio dovrebbe usare e offrirli ai propri Ministri per salvare una umanità in perdizione? Il loro cuore dovrebbe battere solo per la salvezza delle “pecorelle”, e in un’epoca in cui sembra non esserci nessun mezzo per riportarle all'ovile, come non gioire di una Tale Visitazione di Dio a cui niente è impossibile? Non sono sufficienti neanche Ventitremila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo a spingerli ad accettare questa Visitazione come chiave di volta per la salvezza di una umanità arida e spenta e sempre più allo sbaraglio? .....Prima di mezzanotte Tu, Gesù, non hai mai finito di parlare e quindi abbiamo ancora tempo! Gesù: Qui avete l'ora ma da noi non ce n'è! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bella la Parabola di Lunedì Scorso del Buon Samaritano! E' Luminosa perché hai capovolto i personaggi! Di solito una persona ferita, una persona bisognosa è oggetto di aiuto, ma quando Tu al dottore della legge racconti questa Parabola, gli volevi far capire chi è veramente il prossimo secondo la Tua Logica Divina! Certo ogni persona sulla terra è “un prossimo”! Ma l'individuazione del prossimo non nel ferito ma in colui che soccorre, è una originalità Tua, Gesù, ed è un forte richiamo a farci prossimo di tutti i bisognosi! Il dottore della legge Ti chiese: “e chi è il mio prossimo, Gesù?” E Tu raccontasTi la Parabola del Buon Samaritano: “un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita giunto in quel luogo lo vide e passò oltre! Invece un Samaritano che era in viaggio passandogli accanto lo vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite versandovi olio e vino e poi caricatolo sopra il suo giumento lo portò a una locanda e si prese cura di lui! Il giorno seguente estrasse due denari e li diede all'albergatore dicendo: "abbi cura di lui, e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno!" Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?” Il dottore della legge rispose: chi ha avuto compassione di lui!” E Tu, Gesù, gli dicesti: và e anche tu fa lo stesso!Ecco chi è il prossimo: colui che fa Carità! Gesù, solo da Te poteva uscire fuori questo “ribaltamento”! Il sacerdote passa oltre...! Il levita passa oltre......! Il Samaritano che agli occhi dei Farisei era uno scomunicato, un eretico e un disubbidiente, è invece quello che aiuta il ferito ed ha compassione di lui! Gesù: Ma come mai gli altri non si sono fermati? Don Vincenzo: Non si sono fermati perché non c'era Carità e non c'era Umiltà nè nel sacerdote e nè nel levita! Quando invece, si ha Umiltà e si ha Carità, ecco che si ridiventa Tuoi Discepoli, perché per essere Tuoi Discepoli bisogna essere Servi Inutili, bisogna scegliere l'Ultimo Posto! Bisogna essere al servizio degli altri e non viceversa! Gesù: Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Quando invece questo non avviene, è chiaro che si cercano i troni del mondo, i primi posti, e si ha sempre da fare, e non ci si ferma di fronte a nessuno! Senza sapere che chi passa oltre non fa Carità, e non facendo Carità... Gesù: ......Perde il treno! Don Vincenzo: Non solo, ma non ha nulla di Cristiano! Invece, il distintivo del Cristiano Dovrebbe essere proprio questo atteggiamento di Altruismo, di Carità e di Umiltà verso chi è bisognoso! Quanto dovrebbe far riflettere questa pagina del Vangelo! Quanto dovrebbe far riflettere quando Tu dici, Gesù: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai sapienti, agli intelligenti e le hai Rivelate ai Piccoli, ai Semplici…. come Giulia!» Quant'è bella, Gesù! E Com'è bello quel grido di quella donna: «Beato il Grembo che Ti ha portato e il Seno che Ti ha allattato!» È un grido d'Amore verso Tua Madre! Un grido di Cuore! Gesù: Un grido di Spirito Santo che avvolge e dona lo Spirito del Padre! Don Vincenzo: Come è altrettanto bella quell'altra frase Piena di Spirito Santo: «Beati i vostri occhi perché vedono e Beate le vostre orecchie perché sentono! Quanti profeti e quanti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non fu dato a loro e hanno desiderato ascoltare ciò che voi ascoltate e non fu dato a loro A noi si, questa sera! Gesù: Beati voi...! Don Vincenzo: Beati noi che siamo qui a Timparelle! Gesù: ...Sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Siamo qui perché siamo Perseguitati e il nostro Amore cresce sempre di più nella Persecuzione: Santa e Benedetta Persecuzione! AmateLa e AbbracciateLa e Fatela conoscere come fate conoscere la Mia Croce e la Mia Parola! Siamo un tutt'uno: hanno Perseguitato Me e lo faranno anche con voi! Io ho Vinto e voi avete Vinto! Non dovete temere le Persecuzioni, ma AmarLe, Benedirle e Sollevarle al Padre! Don Vincenzo: Che bella quella frase che Pietro Grida quando esce dal Sinedrio: «Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini Bisogna Ubbidire a Dio! Gesù: E Dio è Vivo, è in mezzo a voi e Parla con la Sua Voce di Giubilo! Accogliete ancora la Voce di Giubilo e non Temete niente e nessuno! Abbiate solo il Santo Timore del Padre che ha la Pesa e ha un'Unica Misura! Non fa così...(*), né così...(*), <Gesù con le mani fa su e giù imitando la bilancia, poi le mette bilanciate> ...ma si ferma! Ma il nemico è fuori: Vigilate e Combattetelo con la Croce e con la Parola, Croce Grande! Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta, tanta! Gesù: E i tuoi figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Ti faccio parlare ancora, non temere, ma ora ho tanta, tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma..., non dormiva Giuseppe? E' sicuro che porterà da bere? Don Vincenzo: Sì, eccolo! <Giuseppe arriva porgendo a Gesù una bottiglia di vino e due bicchieri> Gesù: Si aprirà la bottiglia? Don Vincenzo: Sicuramente, se la apri Tu! Gesù: E se non l'apro Io, chi la apre? Don Vincenzo: Ci sei Tu, qui, in mezzo a noi! Gesù: Ma siete così sicuri che Sono Io? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: E chi può parlare per Ventiquattro Anni Consecutivi di Croce se non Tu, Gesù, il Crocifisso per Amore? Qui non ci vuole neanche la Fede, ma ci vuole solo un cuore onesto che riconosce dopo ventiquattro anni che il demonio non può parlare di Croce assolutamente, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Lo strumento inoltre è di una umiltà unica e ama molto vivere nel nascondimento e nella povertà, prova ne sia che qui da ventiquattro anni non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Gesù:Io Mi Segno con la Croce... <Gesù fa il segno di Croce> e se Mi Segno, la porto! Voi vi segnate? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Dietro a Te! La Croce è Croce, in tutte le parti del mondo, in tutte le epoche della storia e solo Tu, Gesù, puoi parlare di Croce, perché il demonio dalla Croce è stato sconfitto! Quindi, di che cosa hanno paura gli Uomini di Chiesa? Hanno paura che qui c'è il Vangelo Vivo! <Nel frattempo la bottiglia viene stappata e fa un botto> Gesù: Si è aperta! Don Vincenzo: Sì, proprio questo è il problema: essere umili, essere poveri, essere ultimi, essere servi inutili, dà fastidio a chi ha i troni e a chi cerca i primi posti! Gesù: Siate sempre Vangelo Vivo e donate a tutti la Croce che il Padre vi dona! ...Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito, Gesù, un dito piccolo... Gesù: Qual'è piccolo? Il tuo? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ma non è tanto piccolo...! Basta così? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: E l'altro dito piccolo lo devo prendere Io? Don Vincenzo: Un dito! Gesù: Sempre il Tuo dito piccolo?(*) Eccoli! Ecco! Ecco! Ecco! Ecco! Ecco! Ecco! Ecco! <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri di vino, alcune gocce hanno solcato esternamente la bottiglia fino ad arrivare al fondo stesso e ogni qualvolta Gesù alzava la bottiglia rimaneva sul tavolo una goccina: le pecorelle smarrite> Quanti sono? Don Vincenzo: Sette! Sette pecorelle smarrite, che Tu stai salvando e quante ce ne saranno poi in fondo alla bottiglia quando sarà svuotata...! E anche quelle aspettano là che Tu le Salvi, prima che arrivi il lupo! Gesù: Darai da bere ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Ora bevono, poi prontamente Giuseppe Gli porge la bottiglietta dell'acqua> Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa ne facciamo di quelle pecorelle? Don Vincenzo: Scegli Tu...! Gesù: Tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Tu sai come salvarle! Gesù: E tu, come le salveresti? Don Vincenzo: Prendiamo... col dito... Gesù: Come le salveresti, tu? Vedi? Don Vincenzo: Con la mano... Gesù: Sono delle pecorelle! Don Vincenzo: Te le devi mettere sulle spalle e come fai? ...Sono sette gocce..., 8 gocce...: quattro le prendi tu e 4 io! Gesù: Sei sicuro che sono otto? Don Vincenzo: Nove? Gesù: E sei sicuro che sono nove? Don Vincenzo: Dieci? Gesù: E sei sicuro ancora che sono dieci? Don Vincenzo: Fino adesso sono dieci! Ah, 11... la più piccola... Gesù: Cosa dici adesso? Alzo di nuovo? Alzo di nuovo la bottiglia? Don Vincenzo: Se ci sta ancora un'altra pecorella... Gesù: ... La più piccola! ... Ancora...! .....Tu dona da bere ai tuoi figli! <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo versa il Sangue di Gesù ai presenti> Io raccolgo le pecorelle... <Gesù prima col dito e poi con la lingua raccoglie tutte le gocce di vino dal tavolo> Le ho raccolte? Don Vincenzo: Era il Tuo Sangue! Gesù: Erano le Mie pecorelle! Non ne ho lasciate! Non lasciate le pecorelle che incontrate! Una ad una le ho cercate, le ho Amate e loro hanno Amato Me! Ci siamo abbracciati e abbiamo donato al Padre la Gioia di Fare Festa! Fate Festa anche voi nel raccogliere le pecorelle! Il lupo è fuori e vi sta aspettando, ma Io le ho messe al sicuro! Mettete anche voi al sicuro le pecorelle che non trovano le Spine: Maria le semina, ma non tutti raccolgono le Spine, figli! Guardo i vostri cuori e ascolto i vostri sussurri ma metto le Spine, così posso consegnare al Padre una Spina e un Sussurro! Vigilate, figlioli, il Padre vi ama e vi sta donando le Ultime Grazie, e i vostri occhi vedranno ancora cose più grandi! Avete visto Me, il Vostro Gesù, raccogliere le Gocce, raccogliere le Pecorelle! Quante ne hai raccolte, oggi?(*) <Gesù mentre continuava a parlare, fissava negli occhi Tommaso, poi gli rivolge la domanda, alla quale emozionato non risponde subito> Quante ne hai raccolte, oggi? Tommaso: Non lo so, Gesù!(*) Gesù: Dovresti saperlo..! Tommaso: ...Forse molto poche..! Gesù: Hai fatto la giornata..., la stai completando nell'Orto e dovresti sapere il numero..! Quante ne hai raccolte? Tommaso: «... La Misura che Tu mi hai dato...!» Gesù: «La Misura che Io ti ho datoSaggia risposta, perché il Padre vi dà Misure senza Misure e con la Fede potete consegnare la stessa Misura che il Padre vi ha donato! «La Misura che Tu mi hai consegnatoCosì dovete rispondere! «Ecco il mio niente, perché la Misura di Dio non ha LimitiEcco la Croce Grande che ha raccolto la Misura che Dio gli ha donato! <Anche don Vincenzo con la lingua ha raccolto le Gocce del Vino cadute sul tavolo> E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato, come sempre! Gesù: Vedi? Sono rimaste le Orme delle pecorelle, non cancellarle! Don Vincenzo: Sono le Orme Tue! Gesù: Potete camminare sulle Mie Orme! Don Vincenzo: Dobbiamo camminare per darTi Gloria e per Salvarci e per Salvare! Gesù: Ora devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Tu cosa dici? Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente “Eccomi”! Gesù: Glielo chiedo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mi aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!... Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) E insieme ai Flagelli ci Sono i Tre Giorni di Buio!(*) Altro fuoco, altri figli che bruciano!(*) Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, Anima Mia e unisci le tue mani alle Mie e accarezza ancora i Miei Chiodi! Giulia: Eccomi, ma non sollevarTi, Gesù! Se Tu voli, io non arrivo: Fermati! Gesù: Vieni, non temere, vieni! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Perché volano i Chiodi?(*) Chi li ha tirati, Gesù?(*) Li vedo volare, ma siamo ancora uniti!(*) Gesù, perché i Chiodi bagnati di Sangue Volano e si poggiano su tutte le case lasciando un puntino di Sangue? Corrono così veloci.... cosa significa, Gesù?(*) Ma tornano a bagnarsi, entrano ed escono! Mi vuoi rispondere, Gesù?(*) Perché lasciano quel puntino? E perché non si fermano su quelle case?(*) Lo posso dire?(*) No? Solo alla Croce Grande, ma lui non lo dovrà dire...? Lo può dire lui?(*) Eccomi, Gesù! Si sono infilate ancora e stanno volando ancora, Gesù!(*) Eccomi! Eccomi, Gesù!Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi> Ma adesso i Chiodi sono ancora qui, sono ritornati, ma c'era la Tua Croce e c'è il Tuo Sangue che si unisce sempre al Mare ed entra nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Gesù, non meritiamo tutto questo! Ed io non merito di poggiare le mie mani sulle Tue, ma se servo ancora, non bucarmi solo le mani e i piedi: Eccomi tutta, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai ascoltato? Hai raccolto bene ciò che ha seminato? Don Vincenzo: E' sempre più Cocciuta! Gesù: E' sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: E' sempre più Luminosa! E' sempre più fedele a Te, Gesù! Gesù:E' sempre più Roccia e Semina sempre la Parola del Padre, ma dimmi: tu quale Seme getti? Don Vincenzo: Il Seme di Domenica Scorsa: la Parabola della Vigna, che rappresenta in pieno non Israele, ma gli uomini di Chiesa di oggi! Questo padrone che ha una Vigna la affitta a dei contadini e se ne andò lontano! Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti mandò i suoi servi a ritirare il raccolto! Ma i contadini presero i servi e, uno lo bastonarono, un altro lo uccisero e un altro lo lapidarono! Mandò di nuovo altri servi più numerosi dei primi ma li trattarono allo stesso modo! Da ultimo mandò loro il Proprio Figlio dicendo: “avranno rispetto per Mio Figlio!” Ma i contadini visto il Figlio dissero tra loro: “Costui è l'Erede! Su, uccidiamolo e avremo noi la Sua EreditàGesù: «...Uccidiamolo e prendiamo noi l'eredità...!» Don Vincenzo: E' proprio quello che sta avvenendo in questa generazione! Gesù: Ma quale eredità prenderanno? Rispondi! Don Vincenzo: L'eredità del potere, l'eredità di fare quello che vogliono! Gesù: Non è quella del Padre! Il Padre ha già donato ai propri figli, alla propria Famiglia, la Sua Eredità, quella di essere Figli della Croce: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma dona la Paghetta: l'Eredità più grande! Quando si Lavora nella Vigna, si riceve la Paghetta e quella Paghetta cresce se non viene gettata! Voi la gettate la Paghetta che Dio vi ha donato? Tutti: No! Eccomi! Gesù: E con l'Eccomi, rimane salda nel Cuore del Padre, dove nessuno ve la potrà rubare, perché è la vostra eredità, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quella conclusione, Gesù: «la Pietra scartata dai costruttori è divenuta Testata d'angolo!» E questa è una meraviglia del Signore! Gli ultimi che diventeranno i primi: che bello, Gesù, perché questo è il Tuo Vangelo, essere servi, essere piccoli e perciò Tu dici, Gesù: “a voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato a un popolo che produrrà i frutti”! Scartare la Pietra angolare è la più grande stoltezza! I Grandi della Casa del Padre dovrebbero riflettere con tremore e timore su questo! Calza a pennello la Frase del Vangelo: “guai a voi guide cieche che non solo non entrate ma impedite anche agli altri di entrare”! Farsi guide senza la pietra angolare è come un cieco che vuole guidare un altro cieco: entrambi cadranno nella fossa! Gesù: Io sono Venuto per Servire e non per essere servito! Don Vincenzo: Bisogna essere poveri, bisogna scegliere l'ultimo posto! Gesù: E anche voi, dovete servire! Don Vincenzo: Ma gli uomini di Chiesa, Gesù, stanno facendo tutto il contrario! Gesù: Invece degli ultimi posti scelgono i primi! Ma pregate ancora nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, accogliendo ancora le Sante Persecuzioni! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che dicono che fai i miracoli nel nome del Principe dei demoni! Dicono che qui a Timparelle Sei un'imbroglione e non Sei il vero, Gesù! Dicono che qui Giulia ci sta ingannando, perché ci presenta un Gesù che non è il Gesù Vero! Gesù: Io vi sto ingannando con la Mia Croce e la Mia Croce non ha ingannato nessuno! Vi ha donato e vi dona ancora la Vita Eterna e il nemico non si segna... <Gesù fa il Segno della Croce> Il nemico Brucia nel vedere il Segno della Croce! Beati voi che siete "ingannati" dal Segno della Croce: Lasciatevi ingannare ancora! Chiedete e cercate quest'inganno e donatelo a tutti! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che il demonio solo della Croce ha paura e quindi non c'è ombra di dubbio che qui ci Sei Tu! Se non Ti riconoscono è perchè non vogliono riconoscerTi per non rinunciare ai troni! Ma non si rendono conto che qui, ogni cosa che avviene è Storia, perché tutto viene scritto e tutto viene documentato! Gesù: Io ho scelto la Mia Famiglia, “tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno” e tutto è documentato dal Padre, da sempre! Anche voi siete stati documentati dal Padre, perché da sempre vi ha cercati come documento di Croce, e il documento della Croce non lo cancella nessuno, Croce Grande! …Cosa c'è, sei rimasto meravigliato? Don Vincenzo: No, no... Gesù, stavo seguendo le Tue Parole! Gesù: Perché, stanno scappando via le Mie Parole? Don Vincenzo: No, Gesù! No! <si ride un po'> Volevo inserirmi proprio dicendo che qui tutto è scritto nel bene e tutto è scritto nel male, tutto! Quindi, si passerà alla storia sia nel bene che nel male! Gesù: Dio è Storia e il male viene bruciato col fuoco! La storia rimane grande, il male è zizzania e non rimane, perché viene bruciato! È il bene che Trionfa e il bene Trionfa con la Persecuzione! Don Vincenzo: Ma quando ci sarà il Sole di Fatima, Gesù, tutto si chiarirà, e passeranno alla Storia tanti vescovi e tanti preti come i peggiori di tutti, perché rigettare una Visitazione di Dio di questo genere è una Bestemmia Evidente contro lo Spirito Santo che non avrà Remissione nè Quaggiù e nè Lassù! Gesù: Non è a Me che lo devi dire! Don Vincenzo: Proprio questo ci deve far riflettere molto! Gesù: Non hanno occhi, non hanno orecchie e i loro cuori sono spenti! Don Vincenzo: Ma col Sole di Fatima ci sarà la Cernita e ci sarà già la Pesa! Gesù: «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» Pregate ancora e vigilate, ma dovete Tenere Alta la vostra Fede e non dovete spegnere la Lucerna! Il nemico è fuori, figli: Combattetelo con la Croce e con la Parola! Ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: C'è un Fiume ed è misto di Acqua e di Sangue!(*) È strano: è tutto unito ma è misto! Com'è fatto… e per chi è?(*) Rimarrà solo questo Fiume per dissetare tutti?(*) …E come possiamo prenderlo?(*) Mi devo fermare?(*) Eccomi!(*) Mamma, so che Sei Tu, ma se Glorifichi è meglio!(*) La Madonna: La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! E la Mia Gioia più grande è nel donarvi ancora il Saluto della Croce e nell'abbracciarvi tutti con lo Shalom del Cuore del Padre! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Eccomi ancora nel donarvi l'Amore di Dio, nello stringere il Mio Cuore al cuore di ognuno di voi con la Pace! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un altro Fiore dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia grande è per noi, Mamma, averTi qui in mezzo a noi! La Madonna: La Grazia è nel ricevere il Saluto della Croce, perché Io vengo a portarvi ancora la Croce del Mio Gesù, nel piantarLa nei vostri cuori e farLa crescere per donarLa all'umanità spenta! Posso sedermi un po'? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Posso chiederti se hai trovato il Pane e il Sale? Don Vincenzo: Si, Mamma, nel Pane c'è sempre il Sale Grosso! Quello che mi dà Gioia Mamma, è che la Tua Presenza è per noi meravigliosa, perché porTi Tenerezza, porTi Umiltà, porTi Gesù, porTi l'Eccomi Pieno! La Madonna: Porto il Mio essere Serva di Dio nell'invitarvi a rimanere Servi e a vigilare nella Vigna del Padre e nell'essere sempre Piccoli e Poveri e nel fare ciò che il Padre Mi ha chiesto: rimanere al Servizio della Croce! Don Vincenzo: Essere Servi Fedeli, Mamma, e non servi infedeli e malvagi! Nel Vangelo della Scorsa Domenica, Dio si aspetta un Raccolto, Dio si aspetta dei Servi Fedeli, e invece, non solo non c’è nessun raccolto, ma quello che è peggio, è che c’è la massima ostilità, malvagità e cattiveria! Proprio come qui a Timparelle! La Madonna: Il Padre aspetta il vostro Raccolto! Avete Lavorato e avete già consegnato ciò che avete raccolto, e il Padre Buono vi ha già pagato! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Cosa diranno questi servi malvagi quando il Padre chiederà loro il Raccolto? La Madonna: Aspetta quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Devi aspettare e non posso risponderti! Cosa diranno poi lo vedrete e lo sentirete, ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre ed Io ora non ti posso dire cosa diranno! Figlio, il nemico è fuori: siate vigilanti! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il nemico è fuori e quanti ne avvolge con le sue fiamme infernali! Tanti non si rendono neanche conto che, dal modo in cui vivono, si stanno inesorabilmente avvicinando alla perdizione! Attirati dai luccichii falsi del mondo, falsi perchè passono e falsi perché ci rubano il tempo che avremmo dovuto impiegare per arricchirci di Dio i cui Tesori non passano, attirati dal dio quattrino, attirati dai troni del mondo, non si accorgono che l'abisso infernale è davanti a loro! Hanno già perso la Figliolanza Divina vivendo una vita apparentemente normale ma che in realtà è ben lontana dall'abbraccio della Croce, e invece di diventare sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto per piacere a Dio, sono diventati oramai figli del mondo andando dietro solo alle cose del mondo e mettendo Dio ben al di sotto del loro io! Questo, Mamma, mi fa riflettere molto perchè l'umanità è piena di queste persone! La Madonna: Raccoglieteli come Gesù ha raccolto le piccole gocce! Se non prendono le Spine non potete raccoglierli! Cosa ti fa riflettere? Don Vincenzo: Che qui dobbiamo convertirci veramente perché è in gioco una Eternità di Premio o di fallimento, mentre tantissimi non pensano minimamente a ciò, anzi pensano di essere vincenti solo se raggiungono livelli di vita invidiabili agli occhi del mondo! Ma le vie del mondo sono esattamente il contrario di quelle di Dio nato in una Stalla e Morto su una Croce! Ecco perchè Gesù indica a tutti che la Vera Via verso la Felicità è stretta ed è angusta ed è fondata solo sulla fede della Croce, unica garanzia di Benedizione e di Salvezza! I luccichii del mondo, invece, ci invitano a imboccare la via larga e spaziosa percorrendo la quale si va diritti verso la perdizione! Perciò Gesù dice nel Vangelo: “a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? La Madonna: Siete nella Vigna e il Padre vi ha accolti! Dovete essere vigilanti: quando uscite fuori non dovete abortire il Mio Gesù, ma dovete farLo nascere! Don Vincenzo: Mamma, per la vigilanza occorre la Fede, la Fede che è Luce e che ci fa fare le Cose di Dio, la Fede che ci fa desiderare di piacere a Dio e non di piacere agli uomini e al mondo! La Madonna: Fate tutto quello che vi dice Gesù, e tutto quello che vi dice Gesù è: chi mi ama, prenda la Croce attimo per attimo e Mi segua! Questo chiede Gesù! Don Vincenzo: Che Onore Grande è per noi, Mamma, ascoltare queste Tue Parole! La Madonna: Prendere la Croce è il Tutto del Padre! Fate tutto quello che vi dice Gesù!(*) Ora Io vi lascio a Giovanni! Accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! AccoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) ...Non dire ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, sono ancora in mezzo a voi a portare l'Unica Verità: la Croce e la Parola Viva che scende dal Cuore del Padre e viene a Visitarvi, viene a riempire i cuori di ognuno di voi, i cuori dell'umanità intera! …E’ quel Pane che viene chiesto in prestito: “stanno arrivando degli amici e mi viene a mancare il Pane! Sono venuto a bussare alla Tua Porta e sono sicuro che Tu ce l'hai!” Non si va a bussare ad una Porta se non si è sicuri che ci sia del Pane! E anche se si è fatto tardi, quella Porta si aprirà, perché quella Porta è segnata con un puntino! Vedete com'è bello spiegare? “Voi che siete cattivi sapete donare ai vostri figli cose buone”. Il Papà che è Buono dona sempre Cose Buone ai propri figli, anche se i figli non rispondono nell'essere buoni! Se Dio è stato sempre Buono, pur vedendo i figli allo sbaraglio, aspetta ancora! E cosa fa nell'aspettare? Fa scendere ancora la Sua Parola, per chi bussa sulla Croce: “abbiamo bisogno ancora di Pane! Abbiamo degli ospiti!” E ancora non hanno capito! “Se ci doni ancora Pane, possiamo farli mangiare”, è far capire che questo Pane ci dona la Vita, ci fa ancora Figli e ci fa camminare sulla Via Stretta, per chi ha solo quella Via! Ma il Papà per fare il Pane ha bisogno della Misura, e la Misura del Papà è questa! <Indica la Croce> Non ha limiti, ma ha il limite di Giudice!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Benvenuto! Piccolo Giovanni: Un altro Fiore dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello sentire le Tue Forti Parole, Giovanni! Si riconosce subito che è il Tuo Cuore Paradisiaco a Parlare! Piccolo Giovanni: …Io sono in Ubbidienza al Padre e porto il Pane del Padre: le Sue Parole! Don Vincenzo: Proprio a questo volevo riferirmi: Tu ci porti le Sue Parole, la Sua Croce, la Sua Luce, il Suo Amore, la Sua Pace! Piccolo Giovanni: Sono un Servo Inutile: ho fatto quello che dovevo fare! Don Vincenzo: …Portare a tutti la Parte Migliore: la Croce! Piccolo Giovanni: Si, la Croce! Don Vincenzo: Portare a tutti ciò che è necessario: la Croce! Piccolo Giovanni: Si, ciò che è necessario! Don Vincenzo: Portare a tutti la Salvezza! Piccolo Giovanni: Ma questo l'hai detto già! Don Vincenzo: Si! Ma come è bello riprenderle queste Tue Parole: Luce, Pane, Croce! <Giovanni, scherzosamente, comincia a battere dolcemente le Sue Mani su quelle di Don Vincenzo> Piccolo Giovanni: Senti un po': tutti quanti avete bevuto di ciò che vi ha donato il Padre! Ed Io? Don Vincenzo: Tu, Giovanni, da Lassù, partecipi al Banchetto di Lassù! Piccolo Giovanni: E a quello vostro non Mi invitate? Don Vincenzo: Ma a quello nostro, adesso, la bottiglia è vuota! Piccolo Giovanni: E non ce ne sarebbe un'altra? Don Vincenzo: Per Te questo e altro! Piccolo Giovanni: Si, ma da prendere dopo, alla fine della preghiera! Sai, dobbiamo festeggiare qualcosa che ha fatto Teresa! <È la nipote dottoressa> Don Vincenzo: Si? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Si che glielo chiedo! Teresa, che è successo oggi? Che hai fatto? Giovanni ha detto che devi festeggiare qualcosa! Teresa: Non ricordo bene! Piccolo Giovanni: Si che lo sa! Chiedigli cosa ha fatto oggi! Don Vincenzo: Teresa, cosa hai fatto oggi? <Teresa si avvicina ai microfoni> Piccolo Giovanni: Faglielo dire a lei, però! Don Vincenzo: Cosa hai fatto oggi? Teresa: Forse quello che ho detto a quell’anziano? Don Vincenzo: Sei andata a lavorare in ospedale? Teresa: Si! Piccolo Giovanni: E chiedigli cosa ha fatto! Don Vincenzo: E che lavoro hai fatto oggi? Vieni, avvicinati! Piccolo Giovanni: Ma dille che non si deve inginocchiare dinanzi a Me: il medico non si inginocchia dinanzi al paziente! <si ride un po'> Teresa: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come stai, bene? Teresa: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Anch'Io sto bene! Cosa hai fatto a quella persona anziana? Non lo hai ucciso, vero? <si ride un po'> Teresa: No! Piccolo Giovanni: E meno male! Teresa: Gli ho toccato quella escrescenza che aveva sull’addome! Piccolo Giovanni: E cosa gli hai detto?(*) Lo sai: dillo! Teresa: Ad alta voce, niente! Piccolo Giovanni: E nel cuore cosa gli hai detto? …E la’ ti voglio! <si ride un po'> Vedi, me lo puoi dire nell'orecchio ma insieme al microfono! <si ride un po'> Teresa: Nel cuore ho detto che doveva offrirlo a Gesù! Piccolo Giovanni: Croce Grande, hai visto cosa ha fatto? E questa cosa va festeggiata! Croce Grande, sai se tutti i medici dicono ai pazienti “questa cosa offrila a Gesù? Don Vincenzo: Magari! Piccolo Giovanni: Dicono “la tagliamo, così facciamo prima!” Lei invece gli ha detto “offrila a Gesù! Teresa: Giovanni, ora posso andare a sedermi? Piccolo Giovanni: Si, sennò poi cadi dall'emozione ed Io non ti posso alzare perché non posso farlo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì che puoi farlo! Piccolo Giovanni: Ma vedi, mi tremano le Mani! Don Vincenzo: Prima, forse! Ora no! Piccolo Giovanni: Non dimenticate di festeggiare col vino! Don Vincenzo: Dobbiamo festeggiare alla fine? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Giuseppe, dobbiamo preparare un'altra bottiglia! Piccolo Giovanni: Vi dispiace donarMi un'altra bottiglia? Don Vincenzo: No… anzi! Alla fine della preghiera festeggeremo! Piccolo Giovanni: Anzi…” Mi date una botta in Testa? <si ride un po'> E allora? Don Vincenzo: Adesso andiamo a prendere la bottiglia! Piccolo Giovanni: No, la dovete prendere alla fine! …Dico: allora? Don Vincenzo: Allora proseguiamo! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Che bella quella frase che ha detto Teresa a quella persona anziana! Piccolo Giovanni: Non ce la voleva dire: ha detto che non aveva fatto niente! …E non ha fatto niente, ma Io gliel'ho fatto dire! Don Vincenzo: Se imparassimo, durante la giornata, ad offrire come ha fatto Teresa con quella frase, e ad offrirci con quella frase! Piccolo Giovanni: Ma stavolta la borsa degli attrezzi l'hai portata? Teresa: Ora, si! Don Vincenzo: Si, ha detto che l'ha portata! Piccolo Giovanni: Ora non la lasci più? Don Vincenzo: Questa è stata la promessa che ha fatto la settimana scorsa!(*) Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Bisogna avere la Fede, Giovanni… <E Giovanni, sempre più capriccioso, scherza ancora con Don Vincenzo che toglie e mette in continuazione gli occhiali> Piccolo Giovanni: Ma lo sai che anch'Io facevo così con gli occhiali? Don Vincenzo: Ah! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Si, li toglievo e li mettevo! Don Vincenzo: Stavo dicendo, Giovanni, che avere la Fede è la Grazia più grande che c’è, è la Ricchezza più grande che c'è! Se l'umanità capisse questo! Se ognuno di noi si rendesse conto che la Fede fa Venire e Intervenire Dio! Piccolo Giovanni: Lo sapete! Lo sapete che è la cosa più grande! Don Vincenzo: Però, tante volte, sento proprio discorsi in cui la Fede è piccola piccola, invece dovrebbe essere una Fede matura, perché Gesù ci catechizza oramai da ventiquattro anni! Piccolo Giovanni: …La Fede ce l'abbiamo tutti quanti: è acerba quando guardiamo fuori, è matura, invece, quando guardiamo la Croce! Ma guarda caso tutti guardano la Croce, tranne uno! <Tranne il demonio che non ce la fa a guardare la Croce> Ma con quali occhi si guarda alla Croce? Con quelli della testa o con quelli del Cuore? Perché tutti guardano la croce con gli occhi della testa, ma pochi con gli occhi del cuore! …Cosa gli fai alla mosca? Don Vincenzo: No, ho cercato solo di scacciarla! …Le sto dicendo “scappa, creatura di Dio”! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E allora! Don Vincenzo: Ripensavo, Giovanni, ora che stavi dicendo questo, alla canzone che ci ha regalato Antonio il Primo Ottobre! Volevo dire che ci sono delle frasi proprio divine! Quando per esempio lui dice “Lui ci può salvare aprendo gli occhi a Lui”, cioè, Gesù ci può salvare aprendo gli occhi a Lui: è una ripetizione, ma è così profonda...... che è Divina! Piccolo Giovanni: …Ma quale occhi? Questi o quelli del cuore? Perché i veri occhi sono quelli del cuore: sono gli occhi del cuore che vi fanno vedere! Don Vincenzo: E difatti poi lui conclude dicendo …e non chiudendoli mai”, quindi si riferisce proprio agli occhi del cuore, perché quelli della vista prima o dopo li dobbiamo chiudere per stanchezza o per sonno, mentre invece quelli del cuore possono restare sempre aperti se il cuore è aperto! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: E allora, riflettendo a questa frase ho detto: ma questa è una frase che gliel'ha dettata Gesù! Piccolo Giovanni: ….Io non so niente! Don Vincenzo: Si, perché solo Gesù poteva fargli un regalo del genere! Piccolo Giovanni: …Perché non glielo chiedi a lui chi gliel'ha dettata? Non gliel'hai chiesto! Chiediglielo! Don Vincenzo: Domenica Pomeriggio ha detto che ritorna alla Visitazione e glielo chiederò! Piccolo Giovanni: …Glielo chiederai quando verrà! Quando verrà chiedigli “chi ti ha dettato quelle parole?” E vediamo se te lo dice o se fa come Teresa, Croce Grande! Don Vincenzo: E poi ancora un'altra frase che mi ha colpito, Giovanni, è quella dell'inizio “A Timparelle c'è una Croce che ti entra nel cuore se la sai cercare”… se la sai cercare… Piccolo Giovanni: Voi la sapete cercare? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi occorre essere saggi nel saperla cercare… “…se la sai cercare”… e allora si trova, altrimenti se non la si cerca bene non la si trova! Piccolo Giovanni: Ma Maria sta dormendo? <È la nipote Maria, la mamma di Teresa, e si ride un po'> Don Vincenzo: Maria tua nipote? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: No, non sta dormendo: quella non dorme mai… è in piedi! Piccolo Giovanni: Si è chiusa nel guscio! Don Vincenzo: Si è chiusa nel guscio? No non credo! Piccolo Giovanni: È in piedi per non dormire? Don Vincenzo: Ah, è in piedi per non dormire perché è stanca? No, non penso! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Chiediglielo! Don Vincenzo: La facciamo venire qui vicino ai microfoni? Piccolo Giovanni: No, perché poi trema! <si ride un po'> Maria: Si, Giovanni, sto in piedi per evitare di dormire! Don Vincenzo: Ah, stai in piedi per non dormire? Piccolo Giovanni: …E Nicola sta seduto per sonnecchiare? <si ride un po'> Nicola: No, sono sveglio! Don Vincenzo: No, Nicola sta sveglio! Piccolo Giovanni: Allora siamo tutti a posto! <si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, quindi Maria sta in piedi per non dormire e Nicola sta seduto perché si è stancato? Si vede che Nicola è andato a lavorare, oggi, nell'orto! Piccolo Giovanni: Eh, si! Chiediglielo se è andato all'orto del mondo o all'Orto della Capanna! Don Vincenzo: Penso all'Orto della Capanna! Piccolo Giovanni: Tu chiediglielo! Don Vincenzo: Oggi sei andato a lavorare, Nicola? Nicola: Ci sono stato solo una mezz'oretta! Don Vincenzo: Ah, una mezz'oretta c'è andato nell'Orto della Capanna! È andato a controllare la sua vigna! Piccolo Giovanni: E voi cosa volete fare adesso? Don Vincenzo: Siamo nel Getsemani, Giovanni! Prima di tutto dobbiamo restare svegli, pregare, vegliare e… Piccolo Giovanni: …E hai guardato l'ora! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono già passate tre ore, tre ore di Paradiso! Piccolo Giovanni: E allora che devo fare? Don Vincenzo: Sono tre ore, e quelli reclamano, perché hanno da sbobinare un bel po'! Piccolo Giovanni: E allora conviene alzarMi e andare? Don Vincenzo: Forse si! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E voi vi alzate? Don Vincenzo: Come no! Piccolo Giovanni: E vi disponete con i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E i cuori li presentate candidi candidi togliendo tutto quello che non appartiene al Padre? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponete i vostri cuori: fate un po' di spazio e fate entrare ancora Gesù, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(*) Disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Hai visitato ancora la Tua Famiglia! Sei entrato ancora nei cuori di tutti! Gesù, come un piccolo Bimbo entri trovando la porticina aperta! Gesù, fa che quella porticina rimanga sempre aperta per farTi entrare, ma poggia la Rete del Tuo Amore affinché non Ti facciamo uscire! Gesù, fa che quella Culla rimanga sempre e solo per Te! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Si! Gesù: E ora ascolti anche il Mio Cuore: è nel tuo!(*) Io ora ho sonno: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È dolce dormire nei vostri cuori! È gradevole fare la nanna nella Culla! Non fatela portare via dal nemico ma vigilate! Non abortiteMi, figlioli, e rimanete anche voi nel Mio Cuore: fate la nanna, Io vi faccio nascere, non vi abortisco! Rimanete sempre! Vi lascio la Via: quella Stretta, ma vi lascio anche quella larga! IL PADRE: Vi amo, Figli Miei, e nell'amarvi desidero essere chiamato “Papà”: aspetto! Aspetto con Amore di sentire i Cori di ognuno di voi: quel Coro che sussurra “Papà”! InnalzateLo! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> È bello guardare nei cuori di ognuno di voi! Voi non li conoscete, Io invece li conosco uno ad uno, e com'è bello raccogliere il Lavoro della giornata! Sono un Papà Gioioso: Ogni Figlio Mi ha consegnato la propria giornata! Siete venuti, avete risposto, avete Lavorato e Mi avete consegnato la propria giornata, ed Io vi consegno la Paghetta! Non perdeteLa! Quando uscite fuori, spezzateLa nell'intimità del vostro cuore e, nel silenzio, donateLa! Giulia: Papà, posso fare anche questo?(*) Eccomi! E tutti i figli, possono farlo?(*) Nel cuore il nemico non può vedere e non può neanche rubare! Ma Tu lo insegni come devono fare? Glielo dici Tu, Papà?(*) Perdonami se ho tanta confidenza con Te, ma io mi trovo bene così: Tu mi hai fatto Cocciuta, ed eccomi! ….Ma se non Ti piace, dimmelo! ….Mi hai scelta così: Eccomi!(*) Eccomi!(*) …E come faccio a spiegare questo? Non mi capiscono! Anche se loro mi dicono che non so leggere e non so scrivere, loro non capiscono quello che dico io perché lo dici Tu! Glielo posso dire ora?(*) Si, glielo dirò quando me lo dici Tu! Ma ora accoglici ancora così come siamo e prendi ancora la nostra giornata! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo fa cenno di sì con la testa> L'hai capita? <Don Vincenzo fa un altro cenno di sì> Anch'Io, ed è per questo che l'ho scelta!(*) Ma ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e li saluta! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a guardare la Croce, ad abbracciarLa e a TenerLa Alta! Vi invito ad accogliere il Pane che Dio lascia scendere ancora e a FarLo Conoscere a tutti! Vi amo, Figli Miei, e vi indico sempre la Via Stretta! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa perché siete Figli del Mio Amore! Giulia: Eccoci, Papà! Del Tuo Amore facci vivere e rimanere Figli Tuoi! Il Padre: Amen!

 

 

 

               3. Dom. 12/10/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Mamma, non fanno altro che attaccarci qui a Timparelle dicendo perfino che siamo degli ingannatori! …non si vende neanche un bicchiere d'acqua… Qui non c'è la minima ombra di commercio…  Dicono perfino che qui, Gesù fa i miracoli nel Nome di Beelzebul.. (La Madonna): Se Gesù è Salito sulla Croce per riscattarvi e sconfiggere il male, non può fare i miracoli in nome di Belzebùl! …Hanno perseguitato Gesù, ma prima di Gesù hanno perseguitato Me! …Ma beati voi, perché questa Beatitudine viene dal Padre e non dagli uomini! … Questo Io ho fatto, e questo dovete fare anche voi: la Volontà del Padre! Io non sono venuta a costruire palazzi e non sono venuta a cercare tesori! Vi ho portato il Tesoro del Padre: la Croce, e ve la offro ancora! Beati voi ancora.. (Don Vincenzo): Dicono che il Gesù di tutti noi è falso.. (La Madonna): Solo il Padre vi ha donato Gesù, e Gesù si è donato sulla Croce… ed Io ve l'ho donato.. non vi è altro Dio all'infuori del Dio della Croce! (Don Vincenzo): È che gli uomini di Chiesa continuamente ci attaccano e ci dicono che siamo scomunicati! (La Madonna): Lasciateli camminare sulla via larga! Voi rimanete sulla Via Stretta dove c'è Gesù: il Gesù della Croce! …Non aspettate le glorie degli uomini, ma aspettate quella che Dio ha preparato per ognuno di voi!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio e si avverte sul suo volto una gioia immensa; sorride e con la testa annuisce a qualcosa che la Madonna le dice e le fa vedere! La Madonna, poi, Benedice col Segno della Croce> Il Saluto Pieno di Dio scenda su di voi, riempia i vostri Cuori Traboccanti dell'Amore Infinito di Dio! Eccomi, Sono Io, l'Ancella del Padre, e vi porto un piccolo regalino in questo giorno, dove il Cielo è Riverso su di voi, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! In questo giorno baciato e segnato dalla Croce.... <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> ...del Mio Figliolo Gesù, cullato dal Cuore del Padre, Dio vi dona in dono il Cuore della Sua Parola! Eccomi, come Mamma vi anticipo che Dio ha ........iniziato e ha poggiato il primo Segno del Sole di Fatima! Ha Segnato col Sangue la prima lettera: la «A»! Tu, Croce Grande, la conosci qual’è la prima lettera e che significato ha la «A»! Non meravigliatevi se inizio in questo modo, ma a Dio nulla è impossibile! Don Vincenzo: L'Alfa e l'Omega: il Principio e la Fine: il Tutto! La Madonna: Dio ha iniziato il Primo Passo del Sole di Fatima con la lettera... Don Vincenzo: …«A»! La Madonna: Cosa sai dirMi tu che sei l'Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì, è la Lettera che indica il Principio: l'Inizio! La Madonna: E quando si inizia, cosa succede?(*) Ora, in quest'istante, Dio ha iniziato! Ma non conoscete ancora la Fine! Dio vi dona questo Dono, questa Gioia «oggi, in questa giornataSei rimasto turbato? Don Vincenzo: No, tutt'altro perchè il Sole di Fatima lo aspettiamo con gioia e lo desideriamo caldamente tutti quanti quando si aprirà.....! La Madonna: Ecco il Dono che il Figlio Domenico ha strappato al Cuore del Padre per ognuno di voi e per l'umanità intera! Cosa vuoi spiegare ancora, figlio? Don Vincenzo: A proposito di Domenico Lentini, oggi 12 Ottobre 2008, si festeggia l'undicesimo anno in cui Lui è diventato Beato in piazza San Pietro... La Madonna: ......Per gli uomini! <Domenica 12 ottobre del 1997 Domenico Lentini veniva proclamato Beato da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro per un miracolo iniziato proprio da questa Visitazione tramite Giulia e don Mario che si erano impegnati a questo scopo> Don Vincenzo: Per gli uomini, ....sì! In Piazza San Pietro Domenica 12 ottobre 1997 è diventato Beato! La Madonna: Lui è diventato Figlio di Dio e Beato nel Grembo Materno! I Servi Inutili Dio li sceglie dal Grembo Materno! Conoscevi questo, Croce Grande? Don Vincenzo: No! La Madonna: Come Mamma vi invito a Tenere Alta la Croce e la Parola! Vi invito a vivere e a camminare nel Solco di Dio, Figli Miei! Invito la Cocciuta a Portare sulle Spalle la Croce: l'Umanità, tutti i Figli, i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre! Attimo per attimo il Padre le offre i Calici, quelli Misti, quelli Amari, quelli che Tagliano, e sapete cosa sono: le offese dell'umanità intera, le offese di tutti i figli, e chi è senza peccato scagli la prima pietra! Nessuno può dire: «io non ho fatto nulla! Io non ho fatto peccati! Io sono nel giusto, io ServoI Servi Sono Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e Scelti nel Grembo Materno! Rispondimi: la Cocciuta ha bevuto i Calici in questo giorno? Don Vincenzo: Sì, sicuramente! Anche questa mattina quando abbiamo Celebrato la Messa Domenicale, c'è stato un Forte Vento e lei si è dovuta sedere....... e chissà quanti ne ha bevuti di Calici! .......Oggi è l'Onomastico della mamma di Giulia, Santa Serafina! <La mamma di Giulia è salita al Padre due anni fa e la Madonna la chiama «Fiorellino»> La Madonna: E anche oggi i Calici la Cocciuta li ha bevuti in Pienezza nel ricordo del suo caro Fiorellino! Il Fiorellino le ha regalato l'Abito del Cielo: «Ecco, te lo consegno, stiralo! Lo voglio stirato- «Mamma, come si può stirare una cosa del Cielo- «Tieni, è Celeste e ha tanti fiori: stiralo- «Se me lo dici tu, io lo faccio!» ......Gliel'ha consegnato stirato! ....Ascoltate ogni Parola che Dio vi dice, è il Suo Cuore, è la Parola Viva per ognuno di voi e per l'umanità intera, Figlioli Miei! Ma vigilate perchè il nemico è fuori, dietro l'angolo, e Tenete Alta la Croce... <La Mamma Esorcizza facendo nuovamente il Segno della Croce> .....e il Vangelo! Avete l'«Arma» per combattere, .......è perdente, perché il Mio Gesù ha vinto ed è Svettato sulla Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma vi invito ancora ad essere vigilanti e a camminare e a seguire le Orme del Mio Gesù nell'abbracciare in Pieno la Croce e vivere da figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un altro Fiore che sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Se vuoi sederTi... La Madonna: Se tu mi inviti... Don Vincenzo: Come no? Eccomi! La Madonna: Posso sederMi in mezzo a voi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: E parlare del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Hai trovato il Pane e hai trovato il Sale Grosso? Don Vincenzo: Che Pane! Che Sale! Come è Nutriente e Gustoso! <Vangelo di oggi, 28° Dom.T.O./A - Mt. 22, 1-14> La Madonna: Ma dimmi: sei rimasto meravigliato a come Io ho iniziato a parlare? Don Vincenzo: No..! Qui a Timparelle, ogni attimo è una Sorpresa Divina! La Madonna: A Dio nulla è impossibile! Ho iniziato con la lettera «A» e non sapete ancora la Fine, perché è tutto nelle Mani del Padre! Ognuno di voi è un Figlio che Dio sceglie, come dite sulla terra: «è stato fatto BeatoHanno scelto e hanno deciso che ha fatto delle cose buone e gli hanno messo il nome «Beato»! Ma chi è Beato sulla terra? E chi può donare le Beatitudini? Don Vincenzo: Chi può donare le Beatitudini? Solo Dio, solo Lui! La Madonna: E se tu dici: «Beato quell'angiolettoCosa succede? Sei l'Unto di Dio! Oggi sono Mamma e Maestra e voi tutti siete i Miei alunni, ma in Ubbidienza al Padre! Cosa Mi rispondi? Don Vincenzo: Che è Beato perché è innocente, è piccolo, è angelico! La Madonna: Ma perché? Don Vincenzo: E' senza peccato! La Madonna: Chi è senza peccato? Don Vincenzo: Nessuno, perché tutti siamo deboli e siamo peccatori! La Madonna: Ma uno solo lo è! Chi è senza peccato? Don Vincenzo: Dio! La Madonna: Dio! E se Dio è senza peccato, può scegliere dal grembo materno un figlio senza peccato? Don Vincenzo: Sì, Dio può fare tutto! La Madonna: E perché gli uomini devono vedere morire per fare i Beati? Con quale autorità fanno questo? Vi state scandalizzando? Tutti: No! La Madonna: Allora... Don Vincenzo: Sei la Maestra e la Maestra insegna! La Madonna: Nell'Ubbidienza al Padre.... Gesù il Padre l'ha fatto nascere! È Suo Figlio e non ha ombra di peccato! È Cresciuto, nell'Amore e nell'Ubbidienza al Padre! È Salito sulla Croce, ma prima di Salire sulla Croce, ha Camminato, ha Parlato delle cose del Padre, e ha detto a tutti: «Io Sono il Figlio di Dio, Sono Venuto a dirvi le Cose del Padre, ma dovrò soffrire tanto e dovrò morire sul Legno della Croce! Non Sarò Creduto da nessuno e i Grandi Mi uccideranno e fino a questo punto Io faccio la Volontà del Padre: mi lascio uccidere, perché dico che Sono il Figlio di Dio e il Mio Trono è la Croce! Sono il Re, ma non il re del mondo perchè il Mio Regno non è di quaggiù, ma di LassùMa tutti quanti pensavano che Gesù volesse portare via i troni....... e per loro non era ......piacevole, come dici tu! E prima di salire sulla Croce, Gesù si è fatto battezzare come tutti gli altri! Giovanni Battezzava e tutti quanti, all'aperto, dicevano i propri peccati! Quale peccato doveva dire Gesù? Don Vincenzo: Non ce ne aveva!! La Madonna: Ma si è fatto battezzare..! Allora,.. arriviamo: Gesù, senza peccato si fa battezzare e inizia a parlare! Giovanni vede questa Colomba che si poggia e “sente” un'altra cosa, lo ricordi, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, sente parlare il Padre! La Madonna: E cosa dice il Padre? Don Vincenzo: «Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi Sono Compiaciuto La Madonna:Perché si era compiaciuto? Don Vincenzo: Perché Gesù aveva accettato di Fare la Volontà del Padre e di prendere su di sé i peccati di tutti, Lui che non era colpevole, Lui che era senza peccato! La Madonna: Il Padre Lo aveva mandato per fare Questa Missione! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Di compiere questa Offerta e questo Sacrificio! Gesù è Salito sulla Croce e ha portato tutti! Vi ha riscattati col Suo Sangue, vi ha affidati a Sua Madre, all'Umile Ancella! E ognuno di voi è Battezzato: siete stati Riscattati col Sangue di Gesù! Avete ricevuto lo Spirito Santo ricevendo il Battesimo! Siete Figli di Dio, Fatti a Sua Immagine e Somiglianza e non siete “Beati? Sulla terra vi chiamano “Santi, in Cielo “Stracci Stracciati! Ma se il Padre è Santo, tutti i Suoi Figli, quale Eredità hanno ricevuto? Don Vincenzo: Quella della Santità: Se il Padre è Santo lo sono anche i figli! La Madonna: E Mi sai spiegare come mai vi devono richiamare Beati e poi Santi? Don Vincenzo: Perché hanno legato la Santità ai peccati, e siccome siamo tutti peccatori quindi, abbiamo perso la Santità! La Madonna: Ma Siete Stati Battezzati! Il Battesimo non viene cancellato con nessuna spugna! Non c'è acqua che può cancellarlo: Gesù ha versato il Suo Sangue e lo versa ancora! Forse non sono una Buona Maestra... Don Vincenzo: Tutt'altro! È meraviglioso ascoltarTi, Mamma! È che Dio parte da se stesso, Tre Volte Santo, per parlare della Santità! Quindi, essendo Dio Santo, tutta la Sua Famiglia è Santa e tutti i Suoi Figli sono Santi! Invece noi partiamo dalla vita concreta in cui facciamo tanti peccati e quindi....., secondo questa logica non sono Santo se sono un peccatore! Ma ci si dimentica che un figlio, resta figlio in una casa anche quando si comporta male! Non è che perchè fa degli errori perde la sua figliolanza! Questo crea il contrasto! La Madonna: Ma chi l'ha detto? Don Vincenzo: L'hanno detto gli uomini di Chiesa! La Madonna: Gesù l'ha detto? Don Vincenzo: No! Gesù sulla Croce ha perdonato tutti, ha abbracciato tutti e non ha scomunicato nessuno e si è preso i peccati di tutti! La Madonna: Non ha scomunicato neanche Giuda: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fannoNon l'ha detto: «Padre, quei tre mi hanno messo i Chiodi, il quarto Mi ha sollevato sulla Croce: mettili da parte..!» Avete sentito che ha detto così? Tutti: No! Don Vincenzo: Ha affidati tutti a Te! La Madonna: Ha affidati tutti a Me: «Ecco i Tuoi Figli! Ora Io Mi sposto, poco poco e li affido a TeMa non ci siamo mai divisi! Cosa Mi sai rispondere come alunno? Don Vincenzo: Tu pure eri Immacolata e quindi senza peccato dal Grembo Materno! La Madonna: Scelta da Dio, e Dio non ha scelto tutti voi? Ma tu ti fermi al peccato! Arriviamo ad un'altra cosa: chi c'era prima di Me e di Gesù? Chi c'era nel Paradiso? Don Vincenzo: Adamo ed Eva! La Madonna: Adamo ed Eva! Cos'hanno fatto? Don Vincenzo: Hanno disubbidito! La Madonna: Non hanno ubbidito! Il Padre ha cercato ancora...! Ora sai andare avanti da solo? Non sai andare avanti da solo? Adamo ed Eva sono usciti dal Giardino di Eden, sono stati scacciati dal Paradiso perché andassero a lavorare il suolo! Non hanno ubbidito e il Padre ha dovuto cercare... Don Vincenzo: I nuovi Adamo ed Eva: Gesù e Maria! La Madonna: Ecco, bravo! Don Vincenzo: Loro hanno disubbidito e Voi ubbidite! Loro hanno tradito e Voi non tradite, e rimanete fedeli e quindi c'è l'espiazione, c'è la riparazione e c'è la salvezza! La Madonna: Gesù ha versato il Suo Sangue e vi ha riscattati e riscattandovi, il peccato è stato cancellato! Don Vincenzo: Sì, e c'è la Redenzione! La Madonna: E che cos'è successo dopo? Don Vincenzo: Che Gesù è venuto a portare questa Buona Novella e l'ha affidata poi ai Suoi Discepoli di generazione in generazione! La Madonna: Ma vi ha riscattati? Don Vincenzo: Sì sulla Croce Santa e Benedetta! La Madonna: Il peccato non c'è più ed è stato tolto? Don Vincenzo: Certo, per Somma Grazia di Dio! La Madonna: E siete stati tutti Battezzati! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E i Figli Battezzati come si chiamano? Don Vincenzo: Cristiani! La Madonna: ....Cristiani! Ed essendo Cristiani siete…? Tutti: Figli di Dio! La Madonna: E siete....? Don Vincenzo: Salvati, Perdonati! La Madonna: Ed essendo Salvati siete Santi! Tutti Santi! Ritorniamo di nuovo al peccato! Don Vincenzo: E come mai c'è questa lettura negativa allora? La Madonna: E chi lo dice? Don Vincenzo: La Chiesa di Roma! La Madonna: Ma chi è la Chiesa, Mi sapete rispondere? Tutti: Noi Battezzati! La Madonna: Se voi siete la Chiesa e se Gesù vi ha Riscattati col Suo Sangue, chi è l'altra Chiesa? Don Vincenzo: Tu Sei la Prima Chiesa, Mamma! La Madonna: , Io Sono la Prima Chiesa! Don Vincenzo: Il Tabernacolo Vivente! La Madonna: E ognuno di voi diventa col Battesimo....? Don Vincenzo: Sacerdote! La Madonna: Sacerdote! Don Vincenzo: Consacrato, Unto! La Madonna: Consacrato, Unto! Don Vincenzo: Cristiano! La Madonna: Cristiano! Io voglio sapere da te come si può fare un “Beato” se siete già Beati? Gesù vi ha salvati! Il Padre ha mandato Suo Figlio per donare la Sua Vita e per versare il Suo Sangue e riscattarvi a Prezzo di Sangue! Vi ha pagato uno ad uno col Suo Sangue Versato! Don Vincenzo: E come mai, allora, gli uomini di Chiesa hanno inventato questa divisione? Se siamo tutti Santi in origine? La Madonna: Lo vorrei sapere da voi...! Chi sa rispondermi? Tu mi sai rispondere, Unto di Dio? Don Vincenzo: Hanno fatto questa distinzione, proprio per essere loro poi quelli che avrebbero stabilito chi dovesse essere Beato e chi no! Senza rendersi conto che, la Stragrande Maggioranza di quelli che poi sono diventati Beati e Santi, sono stati prima Perseguitati dagli stessi uomini di Chiesa, e poi sono stati innalzati agli Altari ma sempre per loro convenienza e non per fare gli interessi di Dio! La Madonna: Possono pensare che io stia parlando male dei Figli Ministri ma non è possibile perchè li poggio sulle spalle dello Strumento e lei Me li affida attimo per attimo: «Mammina, non lasciare le Pietruzze e i Gigli, prendili per mano ancoraMa come Mamma, Io le rispondo ancora: «te li affido, portali ancora sulle tue spalle, sono figliMa quando Gesù verrà ci sarà la Fede ancora? Don Vincenzo: No! La Madonna: No! Chi aspetterà il Mio Gesù? Don Vincenzo: Aspetteranno il Gesù dei miracoli e non il Gesù della Croce! Ma il Gesù vero è il Gesù della Croce, perché lì ci ha salvati, e lì ci ha meritato un Posto in Cielo, e lì ha detto al Buon Ladrone: Oggi, Venerdì Santo, Tu Sarai con Me in Paradiso! La Madonna: Gesù, il miracolo ve lo dona, attimo per attimo e sai qual'è? Don Vincenzo: Restando sulla Croce! La Madonna: Stando sulla Croce, ma donandovi il respiro e facendovi aprire gli occhi! Come tu dici sempre: « il sonno è una piccola morte e non possiamo fare nulla durante quelle ore, non potete fare nulla! Anche se non dormite, non potete fare nulla! Come il Padre vi ha donato il Soffio, lo può riprendere e non avete soldi per pagare e dire: «aspetta, Ti Firmo un Pezzo di Carta, ma lasciami ancora......» Don Vincenzo: ......Qualche giorno, qualche settimana......! La Madonna: Come il Padre vi ha scelto nel Grembo Materno per Farvi Santi, può portarvi a casa o lasciarvi per strada, ma non potete fare nulla, e non potete dire: «aspetta, fammi finire, devo costruire la casa Quella casa dove abita Giulia e questo padiglione dove avvengono le Visitazioni Pubbliche, non sono della Cocciuta ma sono del Padre! Nulla vi appartiene e nulla porterete dietro di voi quando sarete chiamati! Una cosa sola porterete..... Don Vincenzo: ........Il Cuore! La Madonna: Se vi è rimasto ancora! Perché il nemico può rubarlo e può fare sua la vostra casa facendovi uscire fuori e cercando le cose del mondo: per questo vi viene detto sempre: «togliete tutto quello che non appartiene a Dio! Preparate una Culletta, piccola piccola, per far entrare Gesù che vuole venire ad abitare dentro di voi Don Vincenzo: Sì, Mamma, perchè il maligno vuole venire ad abitare dentro di noi a tutti i costi, e quante volte ci inganna! Il Vangelo di Venerdì Scorso è emblematico: “dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio alcuni dissero: "è in nome di beelzebul capo dei demoni che egli scaccia i demoni!" Ma Gesù conoscendo i loro pensieri rispose: "ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra! Ora se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che Io scaccio i demoni in nome di beelzebul! I vostri discepoli, che fanno esorcismi in nome di Dio, in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici! Se invece Io scaccio i demoni con il Dito di Dio è dunque giunto a voi il Regno di Dio! Quando un uomo forte e ben armato fa la guardia al suo palazzo tutti i suoi beni stanno al sicuro! Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino! Chi non è con Me, è contro di Me! E chi non raccoglie con Me disperde! Quando lo spirito demoniaco esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e non trovandone dice: "ritornerò nella mia casa da cui sono uscito". Venuto, la trova spazzata e adorna! Allora va, prende con sè altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima!, Mammina, è una umanità allo sbaraglio, e il nemico solo di Timparelle ha paura, perchè solo qui si parla di Croce notte e giorno, e non fa altro che attaccarci qui a Timparelle, ma non ci riuscirà mai a vincere, perchè la Croce l'ha vinto, lo vince e lo vincerà sempre! Anzi, qui a Timparelle, il maligno perde sempre, perchè qui la Croce ha sempre il Primo Posto da ventiquattro anni consecutivi, mentre invece fuori lui miete a destra e a manca perchè gli uomini di Chiesa non parlano più della Croce! L'umanità è sulla via della perdizione perchè non si abbraccia più la Croce come Grazia di Dio, come Tesoro di Dio, come Ricchezza di Dio, come Premio di Dio, come Salvezza di Dio e viene sempre più ingannata dal demonio che va in giro notte e giorno dicendo che la Croce è una disgrazia di Dio, un castigo di Dio, una punizione di Dio!Purtroppo questa sua versione è accolta, mentre quella Vera di Gesù, che dà Salvezza a tutti perchè ci tiene sempre pronti e preparati, è rifiutata, disprezzata e non più predicata dagli uomini di Chiesa! E' una umanità oramai allo sbaraglio! E' una umanità che non ha più Dio neanche all' ultimo posto, perchè è una umanità che ha dimenticato il suo Papà! La Madonna: Voi avete la Croce e avete la Parola! È perdente il nemico perché Gesù ha Vinto e voi che siete stati chiamati figli avete Vinto tutti quanti, e non si può perdere! Siete stati riscattati dal Suo Sangue e la Croce è poggiata su ognuno di voi! C'è la Via Stretta e c'è la via larga, ma tutti conoscete le due vie, e chi è Saggio, chi è “furbo, come dici tu, prende quella Stretta! Quella larga finisce, ma quella Stretta non finisce mai! Don Vincenzo: Perché è la Via di Dio, e Dio è Eterno! La Madonna: , perché è la Via di Dio! Don Vincenzo: L'altra è la via dell'«Io» e finisce subito, perché illude e delude! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo avere la Fede, Mamma: l'Unica Ricchezza è la Fede, perché con la Fede abbracceremo la Croce e seguiremo Gesù passo dopo passo verso la Salvezza Eterna! La Madonna: E' l'Unica Vostra Ricchezza ed è l'Unico Vostro Tesoro! La Croce ce l'avete già, perché come l'ha abbracciata Gesù, l'avete abbracciata anche voi! Gesù vi ha fatti partecipi anche di questo: «Ecco i Miei FigliPer chiamarvi “Figli, Dio ha poggiato la Croce e siete stati lavati! Non poteva chiamarvi “Figli” se non la poggiava su Gesù e se non vi riscattava! Gesù ha pagato col Sangue e vi ha chiamato “Figli! Don Vincenzo: E ci ha affidati a Te, Mammina! La Madonna: E vi ha affidati a Me e Io, come Mamma, per prima ho versato il Sangue, e per prima ho abbracciato la Croce nel partorire e nel donarvi quel Figlio che non era Mio, ma di Dio! Il Padre Mi ha usata e il Mio “Eccomi” è rimasto “Eccomi” e Gesù Mi ha consegnato l'umanità! Gesù non vi ha mai lasciati e neanche Io vi ho mai lasciati! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà col Sole di Fatima, quella promessa che a Lucia è stata affidata e Lucia l'ha riportata in Cielo, ma è rimasta! E quel segreto che non è stato svelato, verrà svelato e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, Lucia, a Fatima si è portata dietro questo segreto? Se era un segreto da regalare a noi, come mai non ce l'ha donato? La Madonna: Questo lo lascio a voi! Don Vincenzo: Evidentemente non si fidava minimamente dei Grandi della Chiesa che la circondavano! La Madonna: Potete discernere bene! Come mai allora il Segreto non è stato rivelato? Quello che vi hanno detto gli uomini di Chiesa è la Verità? Don Vincenzo: Sicuramente no, perché dal 1917 a tutt'oggi, quante versioni ci sono..... e quante smentite..... e quante bugie......! Certamente se Lucia se l'è tenuto per sè il segreto, è Segno che era molto importante...... e lei non si è fidata di nessuno....! La Madonna: Quando si aprirà il Sole di Fatima vedrete ciò che era stato affidato a quella Creatura “Santa, perché scelta da Dio e Battezzata nella Santità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Capite l'importanza del Segno della Croce? «Io Ti Battezzo, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quel segreto che Lucia ha portato in Cielo sta nel Rotolo di Giulia? La Madonna: , come tutta l'umanità intera! Il Rotolo che la Cocciuta porta nel suo Cuore è il Segreto della Buona Novella che Dio aprirà all'umanità intera! Don Vincenzo: Il Vero Vangelo! La Madonna: Ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno! “Il Vero Vangelo! Don Vincenzo: Il Definitivo Vangelo, quello più grande di tutti, quello completo, che include tutti gli altri e che comprende Ventiquattromila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! La Madonna: Non sono Ventiquattromila ma sono cresciute..!A volte perdi il conto... Don Vincenzo: Tutta Parola di Gesù! Venticinquemila Catechesi con Giulia che non ha finito neanche le scuole elementari e che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere! Chi le detta allora queste Venticinquemila Omelie Sante e Divine? Chi può parlare di Croce per Ventiquattro Anni Consecutivi se non Gesù, il Crocifisso per Amore? La Madonna: Ma dimmi ancora qualcosa della Parola di Oggi col Sale! Don Vincenzo: Il Vangelo di Oggi, è una Parabola sul Regno dei Cieli che vede un Re festeggiare le Nozze del Figlio... La Madonna: Ecco, siamo arrivati al Re... Don Vincenzo: E manda i servi per invitare... La Madonna: Come mai quei servi avevano da fare? Don Vincenzo: Chi doveva andare ai campi, chi doveva andare ai propri affari! La Madonna: C'è tanto tempo per lavorare i campi...! Don Vincenzo: Evidentemente non gradivano affatto quel Re e non volevano affatto quel Figlio! La Madonna: Un Banchetto Nuziale non l'ha mai rifiutato nessuno! Tu rifiuti? Se adesso questo tavolo si riempie di tanto cibo bello e succulento, tu cosa fai? Don Vincenzo: Lo mangiamo! La Madonna: E come mai l'Invito è stato rifiutato? Don Vincenzo: Non gradivano il Figlio e non gradivano quelle Nozze! La Madonna: Il Cibo o il Figlio? Don Vincenzo: L'uno e l'altro! Non gradivano quelle nozze e allora il Re manda altri servi ad invitarli! La Madonna: E cosa succede? Don Vincenzo: Che questi vengono addirittura perfino bastonati e uccisi! La Madonna: Bastonati e uccisi! Per un Banchetto... Si può uccidere per un Banchetto? Non si è mai sentito dire che tu vieni invitato, non vai e uccidi! Lo faresti? È impossibile!Don Vincenzo: Allora il Re dice ai servi “andate in tutte le strade, in tutti i crocicchi, e invitate chiunque: buoni e cattivi e tutti quelli che troverete chiamateli alla Nozze! E la Sala si riempì di commensali! Il Re entrò nella sala per vedere i commensali e scorto un tale che non indossava l'Abito Nuziale gli disse: "amico, come hai potuto entrare qui senza Abito Nuziale?" Ed egli ammutolì! La Madonna: Come mai non l'aveva indossato? Don Vincenzo: Erano stati presi buoni e cattivi e lui si era inserito! La Madonna: Ce n'era uno solo, ma il re lo chiama amico Don Vincenzo: …E gli dice “come mai non hai l'Abito”? Gli dà tempo di difendersi, ma costui tace! La Madonna: E come fa tra tutti quelli a trovarne uno solo?(*) Guarda un po' tutti i tuoi figli: vedi se vedi qualcuno che non indossa l'Abito Nuziale! Guardali! Don Vincenzo: E come faccio? La Madonna: Alzati! Don Vincenzo: E che vedo? <si ride un po'> La Madonna: Guarda, il Re ha guardato nella sala e ha trovato uno senza l'Abito Nuziale! Fa lo stesso anche tu, sei Sacerdozio Vivo! Don Vincenzo: Non è facile, Mamma! La Madonna: Perché ti siedi? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ehm… La Madonna: Guarda! Don Vincenzo: Leggere i cuori non è facile, Mamma!(*) E come faccio a sapere chi è...… La Madonna: Lo devi trovare tu! Ne vedi qualcuno? Don Vincenzo: Si, uno solo! La Madonna: E qual'è quello senza l'Abito? Don Vincenzo: Io! <si ride un po'> La Madonna: No! Don Vincenzo: Si, Mamma, ne ho fatti tanti di errori! La Madonna: No, tu sei l'Unto di Dio, e l'Unto di Dio è Dio! Il Sacerdozio Vivo ed Eterno è Dio, e Dio ce l'ha l'Abito Nuziale! Quindi non sei tu!(*) Ora siediti! Don Vincenzo: Grazie, Mamma! Eccomi! La Madonna: Dategli un po' d'acqua: sta tremando!(*) Bevi! Don Vincenzo: Alla Tua Salute, Mamma! La Madonna: Alla Mia Salute? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, che Grazia è averti qui, Mamma! Che Grazia è per noi scherzare con Te! La Madonna: È il Cielo che scherza con voi, e per Volere del Padre parlo Don Vincenzo: …E come parli: Tu Sei Maestra di Vita! La Madonna: Vengo in mezzo a voi e lo Strumento Sale in Cielo a Lavorare nel cercare le anime! Don Vincenzo: Entrano pochissime anime in Paradiso, Mamma! La Madonna: Pregate! Don Vincenzo: Gesù però ci aveva avvisati, e anche Tu l'altra volta hai detto che larga e spaziosa è la porta che conduce alla perdizione e moltissimi la imboccano, mentre stretta e angusta è la Strada che conduce alla Vita, e pochissimi la imboccano! Anzi, Tu avevi detto proprio “pochi pochi sono quelli che vi entrano”, non coprono neanche le dita di una mano, esclusi i bambini! La Madonna: Perché non raccolgono le Spine! Don Vincenzo: Tu semini le Spine per evitare alle pecorelle marrite di incontrare il lupo! La Madonna: Quelle che sono sul Capo del Mio Gesù, le semino per tutti i figli, ma nessuno le raccoglie! ….Parlami ancora del Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, non fanno altro che attaccarci qui a Timparelle dicendo perfino che siamo degli ingannatori! Chi inganneremmo, Mamma, se qui da ventiquattro anni non si vende neanche un bicchiere d'acqua? Qui non c'è la minima ombra di commercio e noi saremmo ingannatori? Mentre dove c'è commercio non sono affatto ingannatori? Dicono perfino che qui, Gesù fa i miracoli nel Nome di Beelzebul, il capo dei demoni! La Madonna: Se Gesù è Salito sulla Croce per riscattarvi e sconfiggere il male, non può fare i miracoli in nome di Belzebùl!Don Vincenzo: La stessa cosa che dicono a Gesù lo dicono a noi qui a Timparelle, che cioè siamo degli imbroglioni! La Madonna: Hanno perseguitato Gesù, ma prima di Gesù hanno perseguitato Me! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: E lo faranno anche a voi! Ma beati voi, perché questa Beatitudine viene dal Padre e non dagli uomini! Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Nome di Gesù! State camminando nella Sua Via e avete abbracciato la Sua Croce e la state Tenendo Alta nell'amarLo e nel farLo amare! E nel farLa conoscere state facendo la Volontà del Padre: Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna, e avete ricevuto la Paghetta, e avete fatto quello che dovevate fare! Ma si cammina ancora sulla Via Stretta senza prendere quella larga! È per questo che siete Perseguitati: avete Lavorato e avete ricevuto la Paghetta e siete rimasti ancora sulla Via Stretta nel seguire Gesù! Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua! Eccomi! Questo Io ho fatto, e questo dovete fare anche voi: la Volontà del Padre! Io non sono venuta a costruire palazzi e non sono venuta a cercare tesori! Vi ho portato il Tesoro del Padre: la Croce, e ve la offro ancora! Beati voi ancora: quando sarete Perseguitati siete Veri Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi addolora è che dicono che il Gesù di Giulia è falso, la Madonna di Giulia è falsa, Giulia è falsa, io sono falso… La Madonna: Ce ne sono altri? Don Vincenzo: Dicono che il Gesù di tutti noi è falso, perché andiamo dietro a un falso Gesù: solo loro hanno quello Vero! La Madonna: Solo il Padre vi ha donato Gesù, e Gesù si è donato sulla Croce… ed Io ve l'ho donato: non ce ne sono altri di Gesù, e voi siete stati Battezzati nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e Dio È, non vi è altro Dio all'infuori del Dio della Croce! Don Vincenzo: È che gli uomini di Chiesa continuamente ci attaccano e ci dicono che siamo scomunicati! La Madonna: Lasciateli camminare sulla via larga! Voi rimanete sulla Via Stretta dove c'è Gesù: il Gesù della Croce! Se camminate dietro al Gesù della Croce siete Figli, e chi vi deve benedire e chiamarvi “Beati” è il Padre e non gli uomini! Non aspettate le glorie degli uomini, ma aspettate quella che Dio ha preparato per ognuno di voi! Don Vincenzo: Mammina, che lezione ci hai fatto… e che Maestra Sei Stata! Che Grazia è per noi averti qui! La Madonna: Sono all'Ubbidienza del Padre e vi porto le Parole del Padre! Il Maestro è Uno Solo: è Dio! Prendo le Lezioni di Dio e le offro ad ognuno di voi! Custodite questo Tesoro che Dio vi ha donato in questo giorno e come il Cielo è Riverso su di voi a Fare Festa nel vedere il Servo Inutile Domenico Lentini camminare sulla Viuzza Stretta e nel Tenere Alta ancora la Croce, gioite anche voi e Fate Festa nel rimanere nella Viuzza con la Croce in mano e poggiata sulle spalle! OffriMi la Croce!(*) <Don Vincenzo porge alla Madonna il Crocifisso> Ecco cosa faceva Domenico: La Teneva Alta camminando su tutte le vie, benedicendo e chiedendo al Padre “nel Nome della Croce dona al Tuo Popolo la Pace e dona al Tuo Popolo la Croce, così restano nella Via Stretta! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! <Nel frattempo la Madonna consegna il Crocifisso a Don Vincenzo che, prima di poggiarlo sul tavolo, lo bacia> Lo devo baciare anch’Io sennò pensano che sono il diavolo! <Si ride un po'! Poi la Madonna bacia il Crocifisso> Don Vincenzo: Proprio questo stavo per dire! La Madonna: E ti ho anticipato: perdonaMi! Don Vincenzo: Ecco, Mamma, Te lo volevo proprio dire perché, quello che mi meraviglia è che sanno che qui parliamo di Croce eppure continuano a maledirci! La Madonna: Perché lo dici a Me? Me lo dici per farlo sentire agli altri? Don Vincenzo: Si, per farlo sentire a tutti, perché dove si parla di Croce è sicuro che non c'è il demonio, e quindi come si può dire che qui inganniamo e che qui imbrogliamo quando si parla sempre di Croce? Si è evidentemente e certamente in malafede! Ma quello che è peggio è che “loro non entrano e non lasciano neanche agli altri entrare”! La Madonna: Lasciali parlare! Don Vincenzo: È pura cattiveria la loro! La Madonna: Figlio, l'inganno è nei loro cuori e partoriscono inganni mentre voi partorite Amore, Perdono, Carità e Croce! Don Vincenzo: Questa è la Verità, Mamma! La Madonna: Si, nella Croce c'è la Verità! E non Temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre! ….Vuoi dirMi qualche altra cosa del Pane, Croce Grande? Don Vincenzo: Si! Pane, Pane, quanto Pane! Ogni Vostra Parola è Pane! E dal Lunedì pomeriggio, 5 agosto 1985, quanto Pane! La Madonna: Quanto Pane Dio vi dona ancora, ma è il Tempo delle Ultime Grazie così come è il Tempo della “A! Vigilate! Siate pronti e non fate spegnere la Lucerna della Fede! Quando verranno i Tempi del Buio, vigilate, perché Dio assaggerà i vostri cuori e vi metterà alla prova!(*) Troverà la Fede? Ci sarete tutti? Dio ha scelto una Famiglia, vi ha scelti uno ad uno e vi ha sigillati: i vostri cuori si faranno rosolare con l'Amore della Croce? Con l'Amore della Sofferenza? Con l'Amore della Persecuzione? …Ci sarete tutti?(*) Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché pensavo, Mamma, all’Alfa e all’Omega: alla “A” e alla “Z” e pensavo che questo spazio fosse lungo, e invece potrebbe essere corto, molto corto.....! Ma non lo dico per curiosità.....! La Madonna: Solo il Padre conosce l'ora e il giorno: il nemico è fuori! La curiosità non viene da Dio! Allontana il nemico con la Tua Destra, figlio! Sai bene che quando devi chiedere qualcosa devi farlo nel silenzio, chiedendola allo Strumento! Il Rotolo è nel suo Cuore e non può aprirlo, ma come oggi, se può dire una letterina te la dirà, ma nel Mistero della Croce devi saper raccogliere ciò che dice, perché la Cocciuta viene usata in Pienezza dal Padre e dice tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Sì, Mamma, difatti Gesù mi dice sempre che quando devo chiedere qualcosa lo devo fare in privato, quando abbiamo le Visitazioni serali, perché solo lì nel privato si può dialogare! La Madonna: Figlio, le Visitazioni della sera non sono tanto private! Solo le altre sono private, e lo sai bene! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Lo ripeti sempre: “ho la Gioia di poterlo chiedere attimo per attimo”! Don Vincenzo: Difatti! Devo fare più attenzione, Mamma, quando parlo a tu per tu con Giulia......! La Madonna: Non disperdetevi: rimanete nel Solco! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! …Ti senti un po' a disagio nell'essere interrogato? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, anzi, da una Maestra come Te è un onore immenso! La Madonna: Ti sei messo a tremare quando dovevi trovare chi non indossa l'Abito! Don Vincenzo: Mamma, un'altra domanda… <Don Vincenzo sorride> vedi, non vorrei che Tu ci riprovi! <si ride un po'> Gesù parla di Salomone e di Giona, come a dire che i Niniviti hanno creduto a Giona e che la Regina del sud è andata da Salomone per ascoltarlo e qui c'è ben più di Giona e qui c'è ben più di Salomone, perchè qui c'è Dio, e mai è avvenuta nella Storia una Visitazione di tale Qualità e di tale Quantità! La Madonna: Tu Sei Venuto da lontano per servirLo! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, è stato quel Giovedì Sera del Primo Dicembre 2005, quando sono venuto qui stabilmente! La Madonna: E tutti i figli vengono da lontano per prendere il Pane di Dio! Don Vincenzo: Beati loro! La Madonna: Sono già beati! E ricevono la Paghetta della Divina Misericordia dopo aver Lavorato nella Vigna e rimanendo Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce del Mio e del vostro Gesù, perché ve l'ho consegnato! Non era Mio: Dio Mi ha donato un Figlio per essere Figlio vostro, e voi siete tutte Sue Mamme e non dovete abortirLo, ma dovete farLo crescere nei vostri cuori! Ecco il popolo che viene da lontano! Don Vincenzo: Mammina, quando ancora non conoscevo questo Luogo, sentivo parlare di Lourdes e di Fatima e mi affascinavano.… Ma oramai da tre anni vivo qui stabilmente notte e giorno e qui Tu, Mammina, parli continuamente...…! Quanti vanno a Fatima, quanti vanno a Lourdes ma qui Tu continuamente ci catechizzi con questo Pane Fresco che ci vieni a portare! Qui Tu Parli! Oggi! Ora! E devo andare a Fatima? E devo andare a Lourdes? La Madonna: Ma non avevi detto che qui non avresti avuto niente da fare? Ce l'hai un po' di tempo, adesso? Dicevicosa farò tutto il giorno? .....Sono disoccupato, non ho nulla da fare: come passerò la giornata?Ti ricordi cosa ti ha risposto lo Strumento? “Aspetta ancora un po', e vedrai se avrai il tempo per dormire! <si ride un po'> Don Vincenzo: E difatti! Parole Profetiche, come sempre! …E allora dicevo: le Apparizioni di Fatima sono state sei e si sono concluse il 13 Ottobre del 1917! A Lourdes le Apparizioni sono state diciotto e si sono concluse il Sedici Luglio1858! Qui abbiamo Te ogni momento che attraverso Giulia ci parli e non per secondi e per minuti ma per ore, da ventiquattro anni consecutivi! E non si crede ancora? La Madonna: La Cocciuta si imbrogliava con gli anni e diceva “ma nel '58 sono nata io, perché non sa leggere e scrivere, e continuava “Quella Apparizione di Lourdes è venuta quando sono nata io, ma poi ci pensava bene e dicevami sembra un po' più grande il numero <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, perchè c'erano 100 anni di differenza! A Lourdes le Diciotto Apparizioni della Madonna sono avvenute nel 1858 e non cento anni dopo, nel 1958! Che Grazia è averti qui, Mamma! È un'ora e mezza che stai con noi ed è tutto Paradiso.....! Gesù Giovedì Sera è stato con noi oltre due ore! La Madonna: Ma l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Che bello! Dovremmo vivere solo per arricchirci di Dio ogni momento di più! Solo questo conta! Solo questo ci fa saggi e ci fa eredi! La Madonna: E l'Amore del Padre viene ancora! Per il bisogno di ognuno di voi il Padre viene a portare il Pane, viene ad invitarvi ancora… “non dimenticate, Io sto aspettando: aspetto ancora che Mi chiamate "Papà" e i vostri Nomi sono tutti scritti in Lettere d'Oro! Non fateli spegnere i vostri Nomi! Quanti se ne spengono! Quanti figli non rispondono! Quanti figli non chiamano più Papà, e le Lettere d'Oro si spengono! Don Vincenzo: E si perde pure la Figliolanza perché non si è più Figli di Dio ma figli del mondo, perché si va dietro alle cose del mondo! La Madonna: , si perde anche la Figliolanza! Tenete accesa la Luce della Fede, e così anche i vostri Nomi resteranno accesi, figli! Don Vincenzo: Mammina, ora che hai nominato la parola “Fede”, la Luce della Fede, la Fede nella Croce, mi viene sempre più voglia e desiderio di abbracciarla la Croce, sapendo che Lassù c'è un Eredità che ci aspetta ed è Eterna… Eterna! È chiaro perciò che ci saranno delle salite, ed è chiaro che ci saranno delle Croci da abbracciare ma c'è un Premio Eterno che ci aspetta! Come si fa a non gioire ogni momento di fronte a tanta Grazia? La Madonna: , ma non sono tanto alte le salite se le guardate con la Fede! E se amate il Mio Gesù come Lui vi ama sono dolci e soavi! Don Vincenzo: …Non pesano più e tutte sono leggere! La Madonna: Il Padre non vi chiede nulla, solo di essere chiamato Papà e di essere amato! Questo vi chiede! Non è pesante la Croce se amate come Dio vi ama, se amate i vostri nemici, se perdonate come Gesù ha perdonato dicendoPadre, perdona loro perché non sanno quello che fanno! Ora lo sanno quello che fanno, ma perdonali ancora perché Tu Sei Papà e solo Tu Sei Buono, e se Tu Sei Buono, anche noi possiamo essere Buoni nell'imitarTi e nel camminare sulle Tue Orme! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: È tanto in Ciel il ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta!” A che serve guadagnare il mondo se si perde la propria anima? Bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio, e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! A che servono i soldi quando c'è il Paradiso Eterno e c'è un Papà che Provvede giorno per giorno? La Madonna: I soldi non potete portarli Lassù: non potete portare nulla, e il vostro Bagaglio è il vostro cuore che indossa l'Abito Nuziale della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Beati i Poveri! E come mi appare più chiara questa Beatitudine! La Madonna: Beati i Poveri! Don Vincenzo: Essi sono i Veri Ricchi perché non hanno grilli per la testa, perché vivono sapendo che il Padre provvede loro e sentono Viva la Presenza del Padre, perché hanno una Fede Vera! La Madonna: Il Padre che veste i gigli dei campi e che dona da mangiare agli uccelli, non può far rimanere senza l'Abito e senza il Cibo i propri figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì scorso dicevamo “Marta, Marta, tu ti agiti e ti affanni per mille cose, corri a destra e corri a sinistra, ma una sola cosa è necessaria… e Maria si è scelta la parte migliore, seduta ad ascoltarMi”! La Madonna: Siete seduti tutti ad ascoltare e a prendere il Pane che Dio vi dona! Don Vincenzo: E ad imparare ad abbracciare la Croce! La Madonna: , ad imparare ad abbracciare la Croce e a Tenerla Stretta, e, quando uscite fuori, non fatevela rubare! Il perdente ha già perso e voi avete vinto con Gesù!(*) Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! È stato bello parlare con la Parola del Padre! Don Vincenzo: Mamma, è stato bello ascoltarTi! Che Grazia, Mamma! Che Dono è per noi essere qui! La Madonna: È bello vedere i figli che ascoltano, mentre l'umanità è sorda ed è cieca! Pregate, pregate ancora per la Chiesa tutta: offrite al Padre coloro che trafiggono i vostri cuori! E non Temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore di Dio, figli! Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Io vi Saluto come Mamma, Figli Miei!(*) Anima Mia, guarda ancora! Giulia: Mamma, mi fai vedere di nuovo ciò che ho visto all'inizio? La Madonna: Eccomi, figlia!(*) Giulia: Se potessi gridarlo……!(*) Me lo fai gridare, Mamma?(*) La Madonna: Aspetta ancora! Giulia: Quante albe ancora? Non so leggere il numero: me lo dici Tu?(*) Lo so che non devo dirlo… l'aggiungo al Rotolo, ma spero di non dimenticare il numero!(*) Eccomi, Mamma!(*) Eccomi!(*) La Madonna: Nella Gioia Infinita di Dio vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Vi invito ancora a rimanere abbracciati alla Croce del Mio Gesù, ma vigilate nel combattere il nemico con la Croce e nel Tenere Alta la Parola! Anima Mia, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Mamma! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete e Fate Ardere l'umanità! Portate il Mio Fuoco d'Amore ovunque andate, Figli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Papà!

  

 

CANTO - TIMPARELLE di ANTONIO DI MODUGNO

 

A TIMPARELLE c'è/ una Croce che/ ti entra nel cuore se/ la sai cercare/

e tanto amore c'è/ nella vita intorno a te/ pregando insieme a me/ ti può bastare

qui c'è Gesù!

 Non ti preoccupare se/ questa vita che/ ti dà affanni tu/ la puoi cambiare/

c'è la Madonna con noi/ e felice tu sarai/ se pregherai Gesù ti può aiutare

con noi è Gesù!

 Lui ci può salvare aprendo gli occhi a Lui/ e non chiudendoli mai!

 

A TIMPARELLE c'è/ una Madonnina che/ ti benedice se/ la sai guardare

e poi se canti con me/ vedrai che è meglio se/ col cuore aperto tu potrai pregare

insieme a noi!

 A Timparelle tu/ vedrai con noi Gesù/ e la tua vita sarà miracolata/

se dei tuoi peccati poi/ ti pentirai con noi/ vedrai che l'anima/ sarà cambiata

con noi è Gesù!

 

Lui ci può salvare aprendo gli occhi a Lui/ e non chiudendoli mai.

 

 

 

               4. Giov. 16/10/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Insegnaci a pregare, Gesù, come hai detto adesso: guardando gli Occhi del Padre e sapendo che Lui li tiene Riversi su di noi! …Che bello sapere che gli Angeli e i Servi Inutili ci stanno Benedicendo! (Gesù): E vi stanno Amando col Suo Amore, con l'Amore Pieno! Chiedete, e con l'Amore Pieno il Padre vi darà la Sua Gioia e la Sua Gioia è la Croce nel rimanere ancora Alberi Vivi, Alberi Verdi, perché la Croce è Verde..  L'Albero Verde, sempre Verde, sempre Vivo! Una Pianticella che non muore mai, ma è sempre Verde! ....Don Vincenzo): Gesù, fa che i nostri cuori battano all'unisono col Tuo, dentro di noi, perché Tu sei dentro di noi! (Gesù): Non lo ascolti? Sentilo, sta battendo! Sai cosa Ti Sta dicendo? «Ti Amo, Figlio! Ti Amo! Ti AmoQuel battere, se tu lo ascolti, è la Voce di Tuo Padre che dice: «Ti AmoQuel Soffio è Mio ed è un Soffio d'Amore! Te lo dono ancora per farteLo sentire, è un “Ti Amo” ed è Eterno!...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli! Sono Venuto ancora, Sono il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è in mezzo a voi nella Gioia del Padre, nella Gioia degli Angeli e dei Servi Inutili Riversi su di voi! Quanto Amore Dio lascia scendere ancora! Quanto Pane il Padre dona ancora ai propri figli! Nel Gioire nei vostri cuori Facciamo Festa ancora! Accogliete ancora il Pane, il Padre ve lo offre: vi invita ancora a Fare Festa nella Pienezza del Suo Amore! È bello Gioire, ma è bello guardare i vostri Nomi Scritti in Lettere d'Oro nei Cieli! Non Temete, Sono Io, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera! Mi spezzo ancora e Vengo ancora ad abitare nei vostri cuori chiedendovi ancora di Fare Festa! Fate Festa con la Croce, col Segno dell'Amore, col Segno dell'Amicizia, col Segno di Essere Figli e Fratelli della Croce! Facciamo Festa ancora col Padre e col Cielo Riverso su di voi! Fai Festa Cocciuta, come Fai Festa attimo per attimo nell'abbracciare i Dolori Vivi del Parto della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Fai Festa ancora e Gioisci ancora col Tuo Papà e Gioisci ancora col Tuo Sposo! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Il Calice di questo giorno, ecco cosa mi hanno donato, Io lo dono a te: Taglia! Giulia: Sì, Gesù: Taglia! Gesù: E' Misto il Calice, ed è Verde e Rosso! Giulia: Sono i miei errori? Gesù: No, Anima Mia! Sono i regali che i figli Mi hanno offerto! Giulia: Posso Consolare il Tuo Cuore, Gesù? Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi! Non portarli via!(*) Li bevo ancora! Gesù: Anima Mia, non trovo altre Spose: bevili ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma come Tagliano in questo giorno.........! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Perché piangi, Gesù?(*) Non è rimasta nessuna Goccia, ma Tu piangi!(*) Gesù..........! Non lo puoi fermare.........? Gesù: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati per i Grandi del mondo e Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Nelle tue mani metto il Cuore di Maria! Giulia: Ma io lo sporco.......! Gesù: PrendiLo!(*) <Teneramente Giulia stende le mani in avanti e prende il Cuore di Maria baciandolo> Consola il Cuore di Maria e Fallo Consolare! Giulia: Gesù, come possiamo ConsolarLo? Non sappiamo fare nulla! Ci doni questo compito così grande e metti nelle mie mani il Cuore di Tua Madre! Dimmi cosa devo fare? Cosa dobbiamo fare per Consolarla? La Tua Mamma è la nostra!(*) Gesù: Dovete solo Amare! E così come è il Cuore di Maria nelle tue mani, lo offro nelle mani di ognuno di voi! Giulia: Gesù: Eccoci! È quello che so rispondere per tutti! Tu metti nelle nostre mani il Cuore di Maria.....! Tutto quello che Tu Fai è giusto: noi non abbiamo nulla e non so neanche se sappiamo Amare! Eccoci ancora! Tu Sei Solo nel Mare, ......se ci vuoi ancora! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli, e attraversa il Mare e vieni nell'Orto...... e con la tua Fede i figli non affonderanno! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora siamo nell'Orto, rimanete con Me e Vigilate! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi ! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......e il Vangelo, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Anche oggi, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori: li consegno a Te, Gesù! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli...... Gesù: Io li offro ancora nelle tue mani, poggiali sulle tue spalle: portali, figlia mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda................! Giulia: Non posso dirlo........? Devo aggiungerlo al Rotolo?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Figlia, invita ancora i tuoi figli a vigilare e a non spegnere la Lucerna e a combattete sempre il nemico con la Croce..... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ........e la Parola! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom! Pace, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Pace a Te! Gesù: Pace! Don Vincenzo: Tu Sei la Pace, Gesù! Tu ce la doni la Pace! Grazie che sei venuto anche questa sera a donarcela! Gesù: Il Padre ve la dona, ma non Mi dici più la Parola che Mi dici...? Don Vincenzo: Sì! Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Un Altro Fiore! Don Vincenzo: Tu Sei il Principe della Pace: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Io Sono Vostro Amico e Fratello e vi Porto la Pace che Dio dona ai Figli! Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Possiamo parlare ancora del Pane...... Don Vincenzo:Eccomi! Gesù: ........col Sale Grosso? L'hai trovato? C'è nel Pane in questo giorno e c'è n'è di Sale? <Vangelo di oggi: Giovedì 28° Sett. T.O./A Lc. 11, 47-54> Don Vincenzo: C'è sempre Pane Fragrante e c'è sempre Sale Squisito per dare sapore! Nel Vangelo c'è sempre il forte contrasto con i farisei ipocriti di ieri e di oggi! Tu, Gesù, dici: guai a voi che costruite i sepolcri dei Profeti e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi date la testimonianza e l'approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero, e voi costruite loro i sepolcri! Per questo la Sapienza di Dio ha detto: manderò a loro Profeti e Apostoli ed essi li perseguiteranno e li uccideranno, perchè sia chiesto conto a questa generazione del Sangue di Tutti i Profeti versato fin dall'Inizio del mondo, dal Sangue di Abele fino al Sangue di Zaccaria che fu ucciso fra l'Altare e il Santuario! Sì vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione!La stessa cosa avviene qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi! Gesù: Ancora non l'hanno uccisa la Cocciuta... Don Vincenzo: No, non ancora l'hanno uccisa...... Gesù: ......L'hanno uccisa già dal primo istante, com'hanno fatto con Me dal primo istante! Don Vincenzo: La Storia si ripete! Gesù: Sì, la Storia si ripete! Don Vincenzo: C'è una Persecuzione continua contro quelli che il Padre manda per salvarci! Invece di accogliere con grande esultanza queste Immense Grazie per le quali si salverebbero loro e salverebbero le pecorelle loro affidate, come Esaù, non riescono a dominare la fame del proprio io che è così forte da spingerli a non entrare loro e a non fare entrare neanche gli altri! Gesù: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome: hanno Perseguitato Me e perseguitando Me hanno perseguitato il Padre che Mi ha mandato! Il Padre Mi manda ancora a Parlare e a Portare il Suo Pane, e Io Parlo attraverso il piccolo Strumento che si lascia usare e suona la Musica del Vangelo! E il Vangelo non si ferma e suona, suona per riempire i Cuori, per accarezzarli, per amarli, per farli infiammare ancora di più! Vi ho Cercati, vi ho Amati e vi Amo ancora e vi ho Catturati nella Rete Senza Buchi! Mi bastate come numero, non ne cerco altri, figli! E quando nasce un altro Cuore che si lascia Amare, lo porto Io! Ma dovete vigilare perchè il nemico è fuori, e dovete usare sempre la Croce........ <Gesù Esorcizza nuovamente col Segno della Croce> ........e dovete usare sempre la Parola, ricordandovi di avere un Papà che aspetta, attimo per attimo! E dovete viverla a Gloria Sua la Vita che il Padre vi dona attimo per attimo, perchè siete Beati, non solo per un giorno, ma dall'alba al tramonto ripetutamente, e anche voi dovete ricambiare ripetutamente, figlio! Non siete Beati per un giorno solo, ma Dio vi ha scelti, e se Dio vi ha scelti, dovete vivere la Giornata di Dio nella Vigna, ricevendo la Paghetta! Non dovete metterla sotto il terreno quella Paghetta, ma dovete spezzarLa e donarLa ai vostri nemici e farla crescere! Il Padre vi Ama e vi ha donato un altro giorno per Lavorare! Avete Lavorato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, quale dei Profeti che Dio ha mandato non è stato Perseguitato? Gesù: Sempre sarete Perseguitati, perché lo hanno fatto a Me e lo faranno ancora e non dovete scoraggiarvi! Questa è la Bilancia e c'è un'Unica Pesa: il Padre ce l'ha nelle Mani! ...Ce l'hai accesa la lampadina? <Gesù intende il microfono in quanto don Vincenzo preso dall'ascolto della Parola rimane in silenzio> Don Vincenzo: Come no, Gesù! Gesù: Come mai prima gridavi e adesso non parli più? Don Vincenzo: Ascolto Te, Gesù! Quante Grazie scendono quando parli Tu, Gesù! Gesù: Anche tu! Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi Tu dici, Gesù, ai Dottori della Legge: «Guai a voi Dottori della Legge che caricate gli uomini di pesi insopportabili e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Guai a voi Dottori della Legge che avete tolto la Chiave della Scienza! Voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare l'avete impedito!» Questi Tuoi Rimproveri, Gesù, dovrebbero far riflettere tutti, perchè non solo ne va della Salvezza Personale, ma qui è in gioco la Salvezza di tutti! Il Padre infatti chiederà conto più che della vita personale di un sacerdote, di tutto il Gregge che ha loro affidato! Tu, Gesù, con questa Visitazione a Timparelle, Vieni sia a Salvare questa Umanità oramai sulla Via della Perdizione e sia a correggere gli errori degli uomini di Chiesa per i quali il Gregge si è Disperso e giace affamato e oramai morente nel deserto del mondo! Ma qual'è l'assurdo degli assurdi? Gli uomini di Chiesa che già da lungo tempo avrebbero dovuto riflettere sul loro cattivo operato e avrebbero dovuto accoglierTi con un sospiro di sollievo perchè ancora una volta Tu, il Salvatore, intervieni ad aiutarli, sono quelli che più di tutti Ti fanno guerra, rifiutandoTi e disprezzandoTi in tutti i modi, perfino con calunnie e falsità, chiudendo così per l'ennesima volta la porta alla loro salvezza eterna e dimostrando così il loro completo disinteresse verso il Gregge sempre più in balia dei lupi! Gesù: Non hai ancora capito?... Don Vincenzo: Sì! Gli uomini di Chiesa hanno interesse solo del loro potere, e pur di esercitare un po' di Autorità per qualche anno, non si ricredono e si attaccano sempre più ai loro Troni! Ma Tu, Gesù, hai radunato a Timparelle un piccolo Gregge e per noi essere qui, è la gioia più grande, perché si è Sigillati da Te, e non si può venire qui senza una Tua Chiamata e senza una nostra risposta! Questo ci deve far riflettere molto, perché ne va della nostra Vita Eterna! Qui siamo tutti in cammino verso l'Eternità, ma Lassù ci aspetta sia una Eternità di Luce e sia una Eternità di tenebre, ed ecco perché dobbiamo essere pronti e dobbiamo essere vigilanti! Qui c'è in gioco la Vita Eterna di ognuno! Guai se non abbracciamo la Croce ogni giorno e se non imbocchiamo decisamente la Via Stretta e in Salita dietro di Te, Gesù! Qui a Timparelle si parla di Croce notte e giorno da Ventiquattro anni consecutivi, perchè solo abbracciando la Croce ogni momento ci salveremo e salveremo! Purtroppo altrove, fuori di Timparelle, della Croce non si parla più...... mentre invece dovrebbe essere ripredicata in tutte le Chiese e in tutte le Omelie! Gesù: Siate vigilanti e fate Ardere i vostri cuori! Don Vincenzo: Devono ardere per forza, Gesù, di fronte a tanto Calore, a tanto Amore, a tanta Grazia, a tanta Ricchezza, a tanto Tesoro! Chi è più Beato di noi? Gesù: Il Tesoro il Padre lo dona all'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca! Il Padre ha scelto un piccolo Gregge per Farlo Lavorare! Tutti siete stati chiamati, tutta l'umanità è stata chiamata, ma chi va di qua e chi va di là.......! Voi siete stati scelti per rimanere nella Vigna e Lavorare nell'aspettare il Padre: «Aspettate Io Verrò!», ma quando Io Verrò troverò la Fede? No, vi dico! Quando verranno le persecuzioni più grandi, ci sarete tutti? Rimarrete dietro di Me, e rimanete ancora nella Vigna a Lavorare? Io ci sarò a donare la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: E ci saremo anche noi con Te, Gesù! Gesù: Ma dovete essere vigilanti e dovete combattere il nemico, che è fuori, con la Croce! Il mondo vede spegnere la Fiammella! Dovete donare il Pane a tutti, ma ci saranno le Persecuzioni, e come farete? Rispondi! Don Vincenzo: Abbracceremo le Croci, Gesù! Gesù: Siete pronti? Don Vincenzo: Col Tuo aiuto, si! Gesù: Col Mio aiuto, !” Ma cosa Mi dici ancora sul Pane di Oggi col Sale Grosso? Don Vincenzo: Mi fa riflettere molto, Gesù, che Tu per due volte ripeti: «sarà chiesto conto a questa generazione!» E quando Tu per due volte consecutive ripeti le cose, è segno che hanno un'importanza decisiva, perché altrimenti non le ripeteresti due volte! Gesù: A Te piace ripetere...! Don Vincenzo: Sì a me piace ripetere! Ma quando Sei Tu, Gesù, a ripetere, è Segno che dobbiamo porre moltissima attenzione! E Tu per due volte oggi dici: «sarà chiesto conto a questa generazione!» E quindi questa doppia ripetizione ci deve mettere sul “chi va là” per vedere se oggi abbiamo abbracciato la Croce con gioia, e se Ti abbiamo seguito veramente, Gesù, e se siamo stati saggi, piccoli, poveri e ultimi e se abbiamo fatto i Tuoi Interessi, e se Ti abbiamo messo al primo posto! Ma guai a chi è stato stolto e si è lasciato ingannare dai luccichii del mondo.....! Di Timparelle chiederai conto a questa generazione, perché una Grazia così grande l'umanità non l'ha mai avuta! Avere Dio che Parla per ventiquattro anni di seguito, giorno e notte, e avere Venticinquemila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo è il Miracolo più grande che sia avvenuto nella Storia! Basta ascoltarle queste Catechesi così Divine che ti fanno subito inginocchiare! Gesù: Io le ho donate a voi! Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Ma l'umanità, Gesù, continua ancora ad essere distratta e “in tutt'altre faccende affaccendata!Gesù: E' sorda ed è cieca! Don Vincenzo: E gli uomini di Chiesa continuano ancora a ignorarla a non predicarla questa Croce, e si ostinano ancora a non rimetterla al Primo Posto! Ma se la Croce non è predicata e non è abbracciata si va sempre più sulla via larga, si va sempre più “a caccia dei miracoli”, si va sempre sulla strada del maligno e non su quella Tua, Gesù, quella della Croce, che è Stretta, Angusta e in Salita! Chi Ti Ama, Gesù, si riconosce se mette le sue orme sulle Tue! Tu stesso lo dici nel Vangelo: “chi Mi vuol seguire, rinneghi se stesso, Prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua” ....attimo per attimo! Gesù, nonostante che per ventiquattro anni consecutivi Tu ci hai regalato delle Catechesi Sante e Divine sulla Croce, gli uomini di Chiesa ancora rifiutano la Croce come Pietra Angolare e come base di ogni loro Omelia, rendendo vana ogni altra cosa perchè ogni costruzione senza la Pietra Angolare alla prima tempesta cade! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Voi siete venuti ancora, ed è segno che avete preso la propria Croce e mi avete seguito ancora, ma c'è ancora un po' di Salita e ci sono ancora un po' di Persecuzioni! Volete seguirMi ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: L'Eccomi lo dovete rispondere col Cuore! Il Padre non guarda le labbra ma il Padre guarda il Cuore e quando si risponde Eccomi, quando si esce fuori, non si punta il dito verso il fratello e non si abortisce la Croce! Il Padre queste cose le vede! Siate vigilanti, figli! Rimanete sulla Via della Persecuzione, rimanete sulla via dell'essere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto, per essere invitati a Fare Festa! Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo pronto a farvi cadere, a farvi guardare i luccichii del suo regno! Voi siete figli del Regno di Dio, dell'Unico Dio, quello della Vita, quel Dio che dona la Croce come Eredità e chiama i figli a Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, hai avuto sempre continui attacchi con i Farisei di ieri e i farisei di oggi? Non Ti hanno capito ieri e non Ti vogliono capire oggi! Che stoltezza servirsi di Dio e non servire Dio! Che ipocrisia! Tu, Gesù, dici: “voi farisei di ieri e di oggi purificate l'esterno della coppa e del piatto ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità! Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro ed ecco, per voi tutto sarà pulito!” Tu, Gesù, dalla pulizia delle stoviglie passi alla pulizia del cuore, alla purezza del cuore, perchè dal cuore dell'uomo escono le intenzioni buone e cattive! Ecco perchè inviti alla elemosina e alla carità che sono l'opposto dell'avidità e dell'egoismo! Gesù: Il Cuore pulito voglio, e non le mani........! Don Vincenzo: E' il Cuore pulito che conta...... Tu, Gesù, dici nel Vangelo: “imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore e troverete Ristoro per le vostre anime perchè il Mio Giogo è Dolce ed il Mio Carico è Leggero!” Come è diverso un cuore che ha Dio come Re, da un cuore che ha invece il proprio io come re! Gesù: Quello non è un cuore: il Cuore che vuole i primi posti non è un cuore, ma è una scatola vuota! È una culla senza paglia! Io cerco un cuore con la paglia, perché il Cuore con la paglia è la Stalla e la Croce, dove Io posso riposare e rimanere a Fare Festa con la Mia Famiglia! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando dici: “a voi Miei Amici dico: non temete quelli che uccidono il corpo e poi non possono fare più nulla! Vi mostrerò invece chi dovete Temere: Temete Colui cioè che dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nell'Inferno, nelle Fiamme Eterne! , ve lo dico, Temete Costui!” Perciò dobbiamo avere il massimo Timore del Padre, perché sarà Lui a giudicarci e sarà Lui a pesarci! Gesù: Il Padre ha la Pesa in Mano e la Sua Pesa non fa così... (*), ma rimane così…!(*) <Gesù con le mani fa su e giù imitando la Bilancia, poi le mette bilanciate> Don Vincenzo: Se non si capisce questo e se non si fa attenzione attimo per attimo, si continuano a vivere le giornate “a fortuna” e non ci si rende conto che attimo dopo attimo, è progettato tutto dal Padre e che tutto è a Gloria Sua e per il nostro bene! Ma se non si legge la giornata con gli occhi della Fede, ecco che si passano le ore con la tristezza, con l'agitazione, con la rabbia, con l'affanno e con il lamento! Quando invece si vive per il Padre e si cerca la Sua Gloria e si legge la giornata con gli occhi della Fede, ecco che tutto diventa bello, specialmente la Croce abbracciata che diventa Soave, Leggera e Dolce! Gesù: La giornata che il Padre vi dona, non è neanche vostra ma vi è stata donata dal Padre e dovete viverla come il Padre ve la dona: nel Suo Amore, nella Sua Pace, nella Sua Quiete, nel Dividere tutto e nel Consegnare tutto al Padre, perché ancora ve l'ha donata e la vuole di nuovo pulita, dolce, ricca d'Amore, così come il Padre l'ha preparata nella Sua Festa Piena, nel Banchetto Pieno e nulla è vostro, neanche la giornata! Il mondo si affatica, si affanna per ciò che non è vostro perchè tutto è di Dio: il Respiro, il Soffio, la giornata, il vostro aprire gli occhi, il vostro camminare! Tutto viene dal Soffio di Dio e nulla vi appartiene, perché il “tutto” è del Padre e ancora il Padre ve lo dona: la giornata, il vivere, il camminare, ma la giornata vi viene consegnata per Consegnarla in Pienezza! Don Vincenzo: Ci viene consegnata perché noi la Riconsegnassimo con il nostro Grazie, con il nostro Eccomi, ecco perché ci viene consegnata! Gesù: Col vostro Eccomi, perchè il Padre aspetta l'Eccomi, e non il Grazie! Don Vincenzo: E questa riconsegna va fatta spesso! Gesù: Non spesso ma attimo per attimo! Il Padre è Riverso, attimo per attimo, nel farvi camminare, nel donarvi la Luce, nel donarvi il Respiro, nel rimanere ancora Figli per Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Che bella la Frase del Vangelo quando Tu dici che tutto quello che sarà detto nel segreto e nelle tenebre, sarà poi gridato sui tetti e sarà udito in Piena Luce: tutto verrà a galla, tutto verrà Pesato! Gesù: Non c'è nulla che potete nascondere e non c'è luogo dove potete nascondervi! Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: chiunque Mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'Uomo lo riconoscerà davanti agli Angeli di Dio! Ma chi Mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli Angeli di Dio!Questa frase deve far riflettere molto, perché detta da Te, Gesù, è pesantissima, perché tanti dicono: «ma tanto Gesù è Buono e ci perdonerà, anche se non crediamo a Timparalle» , Gesù è Buono, ma a Timparelle Gesù da ventiquattro anni consecutivi sta indicando a tutti che tutto il Vangelo è ancorato sulla Croce! La Chiave di Lettura del Vangelo è la Croce! Ogni singola Parola del Vangelo può essere interpretata bene e rettamente solo attraverso questa Chiave! Per dissipare ogni dubbio, di conseguenza, l'Unica Arma per la nostra salvezza e l'Unico Strumento che il Padre gradisce è la Croce! Questo è il Vero Motivo per cui Timparelle gioca un Ruolo Decisivo: il Vangelo produce i suoi Frutti e diventa Via, Verità e Vita solo mettendo al Primo Posto l'Albero della Croce! Non si può prendere in giro Dio per ventiquattro anni Consecutivi! Il demonio solo della Croce ha paura perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Come non capire perciò che la Croce va abbracciata continuamente perchè vince e tiene lontano il nemico? E la combattiamo la Croce? E la rifiutiamo la Croce? E la disprezziamo la Croce? Il demonio ha paura perchè la Croce lo ha vinto e Gesù l'ha regalata a noi la Croce come Segno della nostra Vittoria, e difatti appena il demonio sente parlare di Croce o vede uno che si fa il Segno della Croce scappa e non può resistere! E' fondamentale perciò il Discorso della Croce e per questo è Fondamentale Timparelle! Gesù: Il Padre è il Giudice di Ogni Vita, ma nessuno conosce l'ora e il giorno del proprio Giudizio! Tu ripeti sempre: «può essere anche fra poco...»! Ma voi non conoscete l'ora e per questo dovete essere vigilanti avendo sempre la Lucerna accesa e stando sempre pronti alla chiamata! Io parlo a voi e parlo al mondo intero, perché «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno», ma c'è il Sole di Fatima e ho promesso: «vedrete il Sole di Fatima, vedrete il Cuore Immacolato di Maria TrionfareHai visto? La Cocciuta non voleva prendere nelle mani il Cuore perchè aveva paura di sporcarlo! Può sporcare il Cuore di Maria lo Strumento Scelto? E voi potete sporcarlo? È stato consegnato anche nelle vostre mani! Rimanete vigilanti, rimanete nella Vigna e usate la Destra per combattere il nemico! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo Tu dici che chi bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonato né quaggiù e né lassù, perché sta commettendo il peccato contro la Verità, il peccato contro l'Evidenza e allora anche questo ci deve spingere a ricrederci e a guardare a Timparelle con Tremore e Timore! Se il Padre interviene, e a Timparelle lo sta facendo da Ventiquattro anni consecutivi, lo fa solo per la Salvezza delle Pecorelle che evidentemente son ben fuori dal Solco di Dio! Dobbiamo collaborare con il Padre perchè Tutto è del Padre e tutto sarà Pesato dal Padre perchè Tutto è Suo! Dobbiamo Ubbidire a Dio e non agli uomini! Dobbiamo avere solo il Santo Timore del Padre! Rifiutarlo a Timparelle è una Bestemmia contro lo Spirito Santo, Imperdonabile! Gesù: Nulla è vostro, anche i capelli del vostro capo sono contati! Don Vincenzo: Ogni secondo è Suo! Allora, se ogni secondo è del Padre, tutto a Dio va dato, tutto Gli va offerto! Dio va messo al Primo Posto ogni momento, perché ogni momento Gli appartiene se gli diciamo “Eccomi”, e ogni momento se noi lo rimettiamo nelle Sue Mani ridiventa vero e santo, perché quell'Eccomi dà a quella situazione una Lettura Divina e Paradisiaca! Questo vuole il Padre da ogni figlio! Allora, il fatto che noi siamo qui presenti questa sera e dalle ore venti all'una di notte stiamo cinque ore con Te, Gesù, quelle cinque ore sono Tue, e il fatto che Tu ci inviti è una Grazia immensa per ognuno di noi! Gesù: Se il Padre non ve le donava quelle ore, voi non eravate riuniti nel Nome del Padre! E nel Nome del Padre entrate nella Vigna, e nel Nome del Padre Lavorate nella Vigna, e nel Nome del Padre ricevete la Paghetta, il Soffio, l’Ardere con la Paghetta della Divina Misericordia! E nel Nome del Padre i vostri cuori vengono Consolati, Amati e Abbracciati, perché l'umanità vi scarta come ha scartato e scarta Me mentre invece il Padre vi accoglie, allarga le Braccia e fa Festa! Facciamo Festa nel rimanere ancora nella Vigna, nell'Orto a guardare gli Occhi del Padre che sono Riversi sull'umanità intera! Don Vincenzo: Insegnaci a pregare, Gesù, come hai detto adesso: guardando gli Occhi del Padre e sapendo che Lui li tiene Riversi su di noi! Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Che Grazia grande è sapere che gli Occhi del Padre adesso ci stanno guardando qui dentro e ci stanno benedicendo! Che bello è sapere che gli Angeli e i Servi Inutili ci stanno Benedicendo! Gesù: E vi stanno Amando col Suo Amore, con l'Amore Pieno! Chiedete, e con l'Amore Pieno il Padre vi darà la Sua Gioia e la Sua Gioia è la Croce nel rimanere ancora Alberi Vivi, Alberi Verdi, perché la Croce è Verde e ha le Radici Profonde e nessun temporale può sradicare le Radici della Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ora che hai detto che la Croce è Verde..., perciò Domenico Lentini aveva la Croce Verde? Gesù: L'Albero Verde, sempre Verde, sempre Vivo! Una Pianticella che non muore mai, ma è sempre Verde! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, fa che i nostri cuori battano all'unisono col Tuo, dentro di noi, perché Tu sei dentro di noi! Gesù: Non lo ascolti? Sentilo, sta battendo! Sai cosa Ti Sta dicendo? «Ti Amo, Figlio! Ti Amo! Ti AmoQuel battere, se tu lo ascolti, è la Voce di Tuo Padre che dice: «Ti AmoQuel Soffio è Mio ed è un Soffio d'Amore! Te lo dono ancora per farteLo sentire, è un “Ti Amo” ed è Eterno! Don Vincenzo: Che sarà lassù in Paradiso, Gesù..., che sarà? Gesù: Non dimenticare quel..... “Ti Amo”! Don Vincenzo: Col Sole di Fatima quaggiù chissà quante Grazie riceveremo.....! Gesù: ! il Sole di Fatima si aprirà nelle tue mani, Croce Grande... Don Vincenzo: E ci sarà già la Prima Cernita, la Prima Pesa..! Gesù: ....Quaggiù! Non puoi sapere se è la Prima Cernita o la Prima Pesa! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Tutti, tutti gli occhi vedranno, tutti i Cuori ascolteranno, ma non tutte le ginocchia si alzeranno Don Vincenzo: Sarà un miracolo talmente grande, Gesù, che vedremo la Gloria del Padre e vedremo Te, la Madonna......! Gesù: Non lo potete neanche immaginare e quando lo vedrete, i vostri occhi non si fermeranno di fare scendere lacrime, tanto da riempire l'umanità! Don Vincenzo: Lacrime di Gioia? Gesù: Lacrime di Gioia! Don Vincenzo: Vedremo cose mai viste!! Gesù: Vedrete cose mai viste, ma vigilate, figli, perchè il nemico è dietro l'angolo: Combattetelo sempre con la Croce e con la Parola! <Gesù esorcizza ancora col Segno della Croce> ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non c'è Grazia più grande di questa per noi qui dentro! Avere questa Tua Presenza, sentire Queste Tue Parole Divine, sapere che Tu hai Parole di Vita Eterna, sapere che Tu Sei la Verità...... e dici la Verità! Aspettare questo Miracolo che avverrà a Timparelle e che è il più grande della Storia..... chi è più Beato di noi? Gesù: Ma ci sarete tutti? Don Vincenzo: Gesù, io mi sento di dire “”, perché la mia vita è Tua, attimo per attimo! Sei Tu il Mio Re, il Mio Unico Signore e la mia gioia è talmente grande che non vedo una possibilità di non esserci! Gesù: Io sono il vostro Unico Signore, ma Sono Stato perseguitato: lo faranno ancora di più con voi! Don Vincenzo: Lo stanno facendo da ventiquattro anni! Non c'è giorno che non c'è una Persecuzione, Gesù! Gesù: Chi porta sulle spalle ognuno di voi? Don Vincenzo: La Cocciuta! Gesù: Ma la Cocciuta è nelle Mani del Padre! Dovete essere vigilanti e non dovete dimenticarlo, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' talmente grande la Posta in Palio che quelli che Tu hai Sigillato qui dentro, sicuramente ci saranno, perché da ventiquattro anni stanno pazientando e perseverando! Gesù: Siete nella rete senza buchi, figli! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dici che “saremo perseguitati ancora...”, ma nella Bibbia non si fa altro che parlare di questo! Non c'è stato Profeta che non è stato Perseguitato! E chi più di Te è stato Perseguitato? Tu che sei il Figlio di Dio, Tu che Sei la Seconda Persona della Santissima Trinità, chi più di Te sa come fiorisce la Persecuzione? Quante Te ne hanno dette e Te ne continuano a dire! Quante cattiverie e quante falsità specialmente qui a Timparelle! Ce l'hanno con Te perché parli di Croce! Tu Sei l'Autore di questa Visitazione, ma siccome qui da ventiquattro anni parli di Croce, ecco che non Sei creduto e a crocifiggerTi sono sempre proprio i Tuoi! Ecco che Giulia non è creduta perchè si immola come Tuo Strumento d'Amore, estremamente docile alla Tua Volontà e a quella del Padre! Gesù: Sono Io a Parlare e non è Giulia! Io la uso! La Parola è del Padre, il Pane è di Dio e non è della Cocciuta perchè la Cocciuta si Ciba del Pane di Dio! Don Vincenzo: Tu ci dai il Pane da ventiquattro anni e ce lo Spezzetti! Gesù: Solo Io posso donarlo attraverso lo Strumento che ha risposto Eccomiallargando le braccia: «non so cosa devo fare: usami! Eccomi, sono Tua, perché Tu mi hai donato! Sono Tua, perché Tu mi hai donato l'Alito, Tu mi hai donato il Respiro e quel respiro è Tuo, lo puoi prendere quando vuoi, non mi appartiene, perché Io non mi appartengo, sono Tua Ognuno di voi appartiene a Dio, ma ci sono due vie: una Stretta e un'altra larga e il Padre vi lascia liberi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: SentirTi parlare ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese, e sapere che Tu questo lo fai da ventiquattro anni......., sentire parlare Te, sentirTi parlare sempre di Croce, di povertà, di umiltà, di ultimi posti....! Gesù: E cosa volete che vi porti? Don Vincenzo: La Croce è il Cuore del Vangelo! Gesù: La Croce... Don Vincenzo: La Croce e il Pane Vivo, il Vangelo! Gesù: ...E il Pane! Don Vincenzo: La Tua Parola! Gesù: Vi offro da mangiare e da dormire! Il Letto è la Croce e il Pane è la Parola, e l'eredità di ognuno di voi è rimanere Eredi della Croce! Non lasciarLa, non calpestarLa, non abortirLa, ma farLa nascere per donarLa a tutti è diventare genitori: Papà e Mamma della Croce! Partorire significa diventare Papà e Mamme: è bello diventare Papà e Mamme della Croce! È la gioia più grande avere partorito la Croce! Vigilate e non abortiteLa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Chi è più felice di noi? Che Grazia è ascoltarTi, Gesù! Che Grazia masticare le Tue Parole, masticare il Tuo Pane! Gesù: Il Padre guarda i Cuori ed è Gioioso nel vedere i figli che ascoltano e rimangono ancora nell'Orto! Fuori, nessuno è nell'Orto! Don Vincenzo: Perché il mondo corre, corre dietro ai luccichii falsi del demonio, e si agita e si affanna......! Gesù: Fermatevi... fermatevi voi e donate a tutti il Luccichio della Croce! Don Vincenzo: La parte migliore! L'Unica Cosa Necessaria..., l'Unica Cosa Vitale di cui si ha bisogno! Gesù: Potete entrare solo con la Croce e Fare Festa, e quella Festa potete consegnarla al Padre solo con la Croce abbracciata!... Croce Grande, Io ho Sete! ...Ma Giuseppe dorme…! Don Vincenzo: Gesù, sta dietro a Te, come fai a vederlo.....? Scherzavo, Gesù…! Gesù: Chi Mi prende il vino? Don Vincenzo: Lo va a prendere Giuseppe... Gesù: Siete sicuri che porta il vino? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, porta il vino! Gesù: Come si fa a dormire nell'Orto? Don Vincenzo: Giuseppe si alza prestissimo la mattina, perciò poi è stanco! ...Gesù! Gesù: Eccomi! Io ho sete di Anime, ho tanta, tanta sete! Ma poi devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Cosa dici tu? Don Vincenzo: Dirà Eccomi, sicuramente! Gesù: Dirà: Eccomi! Don Vincenzo: Un Eccomi Pieno, un Eccomi con gioia! Gesù: Tu ne hai Sete? Don Vincenzo: Sì, tanta! Gesù: Tanta, tanta...? E i tuoi figli ne hanno sete? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe arriva porgendo a Gesù una bottiglia di vino> Gesù: Allora devo aprire la bottiglia? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La devo aprire sempre Io la bottiglia? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Sei sicuro? E come la apro? Don Vincenzo: La apri, la apri... Gesù: Sei sicuro, sicuro? Don Vincenzo: Sì, al 100%! Tu apri tutto, Gesù! Gesù: E se non la apro? Don Vincenzo: La apri..., la apri..., Tu apri tutto, Gesù! <Nel frattempo la bottiglia viene stappata e fa un botto> Gesù: Perché ha fatto questo rumore? Don Vincenzo: Non lo so! Gesù: Questo fa rumore? Don Vincenzo: L'ha fatto! Gesù: Ma perchè fa questo il rumore? Non lo sai tu? Don Vincenzo: No! Gesù: Chi lo sa?............. .....Ha bisogno di cure? <si ride un po'> Don Vincenzo:...La depressione..! Oh, Gesù..! Gesù:Mi devo fermare? Mettiamo il vino! Don Vincenzo: Sì! Gesù:Ma........, la depressione è andata via... Don Vincenzo:La depressione andata via? Chissà! Gesù: Chissà! Non è che adesso ti viene un'altra depressione? Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito..., due dita..., un dito a me! Gesù: Uno o due? Don Vincenzo: Uno, uno! Gesù: E' un dito? Don Vincenzo: Sì! Sì Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E l'altro dito? Don Vincenzo: Per Te! <Gesù riempie i due bicchieri di vino> Questo è un altro dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu hai sete di Anime? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu non lo immagini, non puoi neanche immaginarlo quanta sete ho Io di Anime! Don Vincenzo:Tu hai Sete di tutta l'umanità! Tu hai Sete di tutti e questo lo fai diventare Sangue Tuo per salvarci ancora una volta! Gesù:Ma l'umanità non si fa........., non si lascia salvare......, non la trovo........! Ma Io ho tanta, tanta Sete! Tu hai sete di acqua? <Dopo aver bevuto il vino, prontamente Giuseppe porge a Gesù la bottiglietta dell'acqua> Don Vincenzo: Un pochettino! Gesù:Questa l'ho aperta pure, ma non ha fatto lo stesso rumore... <Gesù si riferisce al botto che ha fatto il tappo della bottiglia di vino. E mentre Gesù versa dell'acqua nel bicchiere di don Vincenzo quest'ultimo tenta di fermarlo con la mano> Don Vincenzo: Basta! Gesù: Perché Mi fermi? Non devi fermare il tuo Signore! Puoi anche farlo, puoi anche metterMi all'ubbidienza e dirMi: vattene e Io Me ne vado! Sai perché? Perché sei Sacerdozio Vivo ed Eterno e Io Ubbidisco se tu Mi dici: vattene! Don Vincenzo: Io non te lo dirò mai: “vattene, Gesù”! Mai Te lo dirò! Tu sei il nostro Tutto! Gesù: Io so stare all'Ubbidienza, perché sono in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre! Il Padre Mi manda e Io vengo a te e lo Strumento si lascia usare nel dire “Eccomi” ancora al Padre! Ora puoi donare da bere ai tuoi figli: hanno sete! Don Vincenzo: Eccomi! <Vengono distribuiti bicchieri e Don Vincenzo versa il vino ai presenti> Gesù: Eccomi! Ecco l'Agnello che passa e si dona! Dona il Mio Sangue e dona il Suo Sangue: accoglietelo, Figli! Avete Sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ne ho tanta, ma bevo nel vedere i vostri cuori aperti e quando i vostri cuori sono aperti grondano come gronda il Mio e formate la Fontana che Zampilla e si beve da una Fontana che Zampilla! Come voi potete bere dalla Mia Fontana, Io posso bere dalla vostra! E com'è bello vedere il Cuore aperto! Il Tuo è aperto? Tommaso:Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! È aperto! Sto bevendo... Tommaso: …Grazie a Te…! Gesù: ...Come tu bevi alla Mia Fontana l’Eccomi al Padre! Lui Mi manda ad aprire i Cuori di ognuno di voi, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo! ...Ancora non ho capito perché questo tappo fa rumore, ma qualche giorno Me lo spiegherai? Elia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Sto guardando se tutti i cuori sono aperti, perché il Mio lo è e lo rimarrà sempre! Rimarrò sempre dinanzi al Cuore che troverò chiuso ad aspettare finché la Porta non si apre! Sono il Vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato la Croce ed ho accarezzato i Chiodi! Per Amore rimango ancora sulla Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera e ascolto i sussurri! Vi consegno nel Cuore del Padre, , dove ci sono i Nomi di ognuno di voi Scritti in Lettere d'Oro, ma dovete vigilare e non dovete mai fare spegnere la Lucerna: Dovete far brillare Quei Nomi! Il Padre li ha Scritti, li ha Accesi, li Ama e li guarda e guardandoli vi chiama a Lavorare nella Vigna! ...E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato, Gesù, come sempre! Gesù: E' bastato ed è avanzato, come sempre! Tu dici sempre che non Mi devono donare..., ... lo ricordi cosa non Mi dovete donare? Non lo ricordi? Don Vincenzo: Non mi ricordo... non Ti devono donare... il vino? No! Com'è? Gesù: A Dio non si dona.... Cosa non si dona a Dio? Tu cosa doni al Padre? Don Vincenzo: L'Amore della Croce! Gesù: E come la doni? Don Vincenzo: DicendoGli: Eccomi! Gesù: La doni in pieno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E... questo è pieno? <Gesù indica il bicchiere del Vino avanzato> Don Vincenzo: E' Sangue, il Tuo Sangue! Gesù: Questo è pieno? ...Cosa non si dona a Dio? Don Vincenzo: Il peccato! Gesù: Stiamo parlando di questo: è bastato ed è avanzato! Questo cos'è? Don Vincenzo: Il Tuo Sangue! Gesù: E' bastato ed è avanzato...; e questo cos'è? Don Vincenzo: Quello che è avanzato! Gesù: E a Dio cosa non si dona? Don Vincenzo: Gli avanzi! Bisogna darGli le Primizie! Bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto sarà dato in aggiunta! Gesù: E c'è voluto tanto? <si ride un po'> Ma questo cos'è: un Avanzo buono o un avanzo cattivo? Don Vincenzo: Un avanzo Buono, Ottimo, la Parte Migliore! Gesù: Allora lo posso bere? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Me lo offrite? Don Vincenzo: E' la parte migliore! Gesù: Me la offrite? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E c'è voluto tanto per capire l'«Avanzo»? Don Vincenzo: Lì, nel fondo della bottiglia, tutto è pieno di pecorelle smarrite! Ogni pecorella smarrita è una goccia! Quante ne Salvi adesso bevendole! Gesù: Guardale! Le vedi? Ce ne sono tante e le porto a Casa! Queste le ho catturate, le ho portate a Casa tutte! Ma ora, Mi aspettate, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, aspettate che chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, come Straccio Stracciato, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Gesù: Sono già scesi!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù: Anima Mia, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi! Guarda chi li mette e vieni ancora e unisci le tue mani alle Mie! Vieni, vieni sul Letto della Croce, Accarezziamo i Chiodi, ancora una volta, per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Non sollevarTi, Gesù..., ma perdonami e fai quello che vuoi! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Perché fai sempre quella scala, chi deve salire?(*) ... E fatta con tante luci... (*) ... Gesù, è così lunga!(*) ... Non capisco!(*) ... E' già pronto?(*) Ed io posso parlare?(*) Posso dire solo che c'è la Scala pronta, fatta con le Fiammelle..., ma non posso dire altro? Gesù, fammi dire tutto quello che vedo!(*) Gesù: Ora solo questo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Ora sollevati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e la mettono seduta> Devo guardare ancora le mie mani e i miei piedi? Li guardo ancora come guardo le Tue Mani e i Tuoi Piedi, come guardo la Croce, scende il Tuo Sangue, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! .......Gesù, i tuoi Chiodi mi hanno donato la Vita Eterna! Gesù: Hanno donato la Vita all'umanità intera! Giulia: Tu mi doni la Grazia di accarezzarli, mi doni la Grazia di poggiarli al mio cuore! Gesù, quando siamo nell'errore, facceli accarezzare sempre, perché accarezzandoli ricordiamo quanto Amore ci doni, attimo per attimo! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'hai sentita un po'? L'hai sentiti un po' i Chiodi? Don Vincenzo: Accarezzare i Tuoi Chiodi, accarezzare la nostra salvezza, perché con quei Chiodi ci hai salvati, Gesù! Con quei Chiodi hai aperto il Paradiso, hai detto al Buon Ladrone: «oggi, ora, sarai con MeOra, nel giorno del Venerdì Santo! Gesù: E rimanendo ancora abbracciato alla Croce, vi Salvo ancora! Cerco ancora l'umanità dispersa, figli! Ma rimanete ancora nella Vigna e rimanete ancora nell'Orto a raccogliere ancora il Mio Amore! Don Vincenzo: L'umanità, Gesù, è in tutt'altre faccende affaccendata... Gesù: Lavorate per l'umanità spenta e dispersa! ...Ma l'hai guardata l'ora? “Mamma mia!<si ride un po'> Don Vincenzo: Sono due ore, Gesù, che stai con noi! Che bello! Che Grazia è essere qui a Timparelle! Che Grazia è ascoltarTi! Gesù: Che bello essere accolto da ognuno di voi! Don Vincenzo: Che regalo grande ci fai, Gesù! Gesù: Siete voi a farMi il regalo grande: Mi ascoltate e non Mi cacciate fuori! Rimanete ancora con Me e non cercate il mondo! Avete cercato la Croce e vi siete fermati a guardare e ad ascoltare! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perchè la Croce abbracciata, significa Vita Eterna! Gesù: La Croce è la vostra Salvezza! Don Vincenzo: Il mondo non può offrirci nulla se non le trappole del maligno, che ci mostra i suoi falsi luccuchii! Gesù: Voi non avete cambiato “bottone, siete rimasti sul “bottone” della Croce! <Allusione al telecomando della tv> Don Vincenzo: E' la Croce “l'Unico Lasciapassare” per entrare in Paradiso! Gesù: Rimanete sempre e non schiacciate l'altro bottone, quello della via larga, ma rimanete sul “bottone” della Via Stretta e vigilate e combattete sempre il nemico con la Croce e con la Parola, Croce Grande! Ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni: accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore che Gronda Sangue in questo tempo: accoglieteLa!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Cos'è quel Segno?(*) Ora Ti supplico di Glorificare e poi mi fai vedere ancora quel Segno! Lo so che Sei Tu, ma Glorifica!(*) La Madonna: È bello vedere il tuo cuore che Mi chiede di Glorificare! Giulia: Perdonami Mamma! La Madonna: Nella Luce che Dio Mi ha donato Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! Vi dono la Luce che Dio Mi ha donato col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Vi offro il Mio Cuore, e offrendovi il Mio Cuore vi dò lo Shalom del Cuore del Padre, Figli Miei! Giulia: Ora puoi farmi vedere ciò che hai iniziato, Mamma!(*) …Cos'è quel Celeste?(*) E cosa devo fare con quella Fascia lunga lunga?(*) …E come faccio a ricordare i Numeri, io che non li so leggere?(*) …Ma dove la trovo?(*) …E l'altra è Dorata?(*) …Con gli stessi Numeri?(*) Mamma, aiutami a ricordare tutti questi Numeri!(*) …E poi glielo posso dire alla Croce Grande? Lui sa fare i conti, io no!(*) Eccomi!(*) …Devo fare come hai fatto Tu?(*) Eccomi! Perché non lo fai vedere a tutti, quello che hai fatto vedere a me? Sarebbe così bello!(*) Glielo farai vedere?(*) Eccomi!(*) …Non ora?(*) La Madonna: Ora accogliete ciò che il Padre vi dona nel Consolare il Suo Cuore e nel Rimanere uniti alla Croce del Mio Gesù! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vi offro ancora il Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata e vi offro ancora la Croce del Mio Figliuolo Gesù! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui! La Madonna: Un altro Fiore dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Se vuoi sederTi, Mammina, fa pure! La Madonna: Si, poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ti chiedo ancora se hai assaporato il Pane di questo giorno e se hai trovato il Sale? Don Vincenzo: Si, Mammina! Gesù che viene sempre attaccato dai farisei, dagli scribi e dai dottori della legge di ieri e di oggi! La Madonna: Il Mio Gesù è stato attaccato già nel Grembo Materno dai Grandi! Ma la Croce è nata dal Mio “Eccomi: l'ho portata nei cuori di ognuno di voi, ma dovete essere vigilanti! Gesù ha svettato e dovete svettare anche voi nel rimanere figli, nel combattere il nemico alzando la Destra e donando a tutti la Parola, quella che viene dal Cuore del Padre! Siate vigilanti, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, quanta cattiveria verso Gesù! Non vogliono la Sua Croce e non vogliono capire i Suoi Messaggi d'Amore in questa Visitazione che è la più grande della Storia! Il Vangelo ci parla dei farisei di ieri e di oggi che pagano la decima di ogni genere di erbaggi e poi trascurano l'Amore e la Giustizia! E la stessa cosa avviene oggi! Gesù nel Vangelo invita a stare all'Ultimo Posto e invece si cerca il primo! Gesù nel Vangelo invita a essere Servi e invece si vuole comandare! Gesù nel Vangelo invita a lavare i piedi e invece ci si fa baciare le mani! Gesù nel Vangelo invita a farsi piccoli e invece ci si gonfia per diventare grandi! Gesù nel Vangelo invita ad aver fede in Lui e invece si confida nel dio quattrino! Gesù nel Vangelo invita all'umiltà, e invece si cercano i saluti sulle piazze, le esteriorità e il falso perbenismo! Gesù invita al nascondimento e invece si cerca il più possibile di apparire! Gesù nel Vangelo mira solo agli Interessi e alla Gloria di Dio e invece loro cercano sempre di piacere agli uomini! È un Vangelo capovolto! È un Vangelo che viene applicato alla rovescia, e questo mi addolora, perché quando il Vangelo viene messo in pratica con la Croce che ha il Primo Posto, ha una Forza Dirompente, ha una Luminosità Divina, è una Grazia Immensa! La Madonna: Come si può costruire una Casa senza fare le Fondamenta? Per costruirla ci vogliono le Fondamenta, e così si regge! Se invece non ci sono le Fondamenta non si può reggere! A che serve Pagare “la decima, come hai detto tu, e non amare e non mettere l'Amore nel costruire? Non si può gioire senza l'Amore! Così non si può costruire! Costruite con l'Amore cercando gli Ultimi Posti, e la Casa che farete sarà dinanzi alla Luce di Dio e brillerà, e le Fondamenta saranno sulla Roccia del Padre e non cadranno! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il mondo, invece, vuole costruire sulla sabbia e va dietro al dio quattrino e non al Dio Trino, e va dietro alle trappole del demonio che mette al primo posto sempre il potere, l'avere e il piacere! La Madonna: Tutto cadrà, ma voi costruite sulla Roccia di Dio dove nulla cadrà e tutto rimarrà perché è di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Se l'umanità capisse il senso della vita, vivrebbe la giornata con la Luce della Fede e si arricchirebbe di Dio ogni giorno di più! Solo questo conta! La Madonna:L'umanità è secca ed è spenta! Il Padre dona il Pane alla Famiglia che ha cercato e ha amato e ama ancora! Fatevi Pane e donatevi a tutti! Fate accendere l'umanità che si è spenta, perché siete voi la Famiglia che Dio ha cercato! Lavorate ancora nella Vigna del Padre! Il Padre vi darà ancora la Paghetta della Divina Misericordia, ma vigilate, e non abortite il Mio Gesù! Ora vi lascio a Giovanni: accoglieteLo ancora! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve li lascio: accoglieteLi, figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Guarda e immolati per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre vengo ancora a portarvi l'Unica Verità: la Croce e la Parola! Vengo a portarvi lo Sguardo di Dio! Nell'Amore e nell'Ubbidienza di Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito a rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Vi invito a raccogliere la Parola di Dio e a custodirLa nei vostri cuori, a vigilare e a masticare il Pane, quel Pane Vivo! Ma non cadete… o meglio, sappiatevi alzare aggrappandovi alla Croce, poggiandovi sul Pane che Dio vi dona attimo per attimo! Quel Pane che solo il Padre può donare ai propri figli, ha il Sale e ha il Lievito e non perde mai il suo sapore! Ogni piccolo Pane ha la stessa Misura! Sappiate riconoscere Dio nei Piccoli, nei Poveri, negli Emarginati, nei Figli Drogati, nei Figli Carcerati! Non lasciateli fuori, ma uniteli a quel Cuore che si è squarciato per Amore, per ognuno di voi e per l'umanità intera! E questo è il vivere da Figli di Dio, e questo è camminare sulle Orme del Padre!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Un altro Fiore ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello avere un'altra Visitazione Tua! Piccolo Giovanni: Si, un'altra Visitazione! Per Volere del Padre vengo a Visitarvi ancora una volta! Porto ancora la Croce e porto ancora quel Pane col Sale che sala i cuori di ognuno di voi, e, essendo salati, siete sicuri di essere sulla Croce e Figli della Croce! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: Se perdete il sapore con che cosa gli donate sapore ancora? Mi rispondi? Don Vincenzo: Non c'è altro modo! Guai se si perde il sapore! Piccolo Giovanni: Dovete vigilare e non dovete perdere il Sale! Se perdete il Sale perdete il Sapore della Croce e non potete cambiarlo con nulla! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È la Fede il Tesoro dei Tesori, è la Fede il nostro Tesoro, e se noi la usiamo diamo sapore a tutte le scelte, a tutte le ore, a tutte le parole e a tutte le azioni! Se la usiamo dal risveglio fino a quando andiamo a dormire, sarà luminosa la nostra giornata, sarà Luminosa la nostra nottata, perché attraverso la Fede tutto torna a Dio, tutto appartiene a Dio, e noi non facciamo altro che dirgli “Eccomi” durante tutto il corso del giorno, perché scopriamo che tutto è Suo! Piccolo Giovanni: …Ma “l'Eccomi” dovete risponderlo con la Croce Piena e con la Fede Piena! Sono unite Croce e Fede! Don Vincenzo: Tutto lì sta, perché la Fede è Luce e illumina la Croce! Allora la Fede nella Croce ci fa trovare le soluzioni di Dio, ci fa capire la Volontà di Dio, attimo per attimo! La Fede nella Croce e la Fede nell'abbraccio della Croce, è tutto! Questo dà Gloria al Padre e riempie di gioia la nostra vita! Se non entriamo in questa Strada Stretta di Gesù, non avremo Gioia, perché la Gioia è legata proprio a fare la Volontà di Dio, e quindi è legata alla Luce della Fede, e quindi è legata alla Luce della Croce, perché solo la Croce salva: ci salva e salva! Piccolo Giovanni: Mi sai dire perché Maria era avvolta di Luce quando l'Angelo Le ha detto “avrai un Figlio”? Me lo sai dire perché era avvolta di Luce? Don Vincenzo: Perché era nella Fede, nella Fede Piena! Piccolo Giovanni: …E in quelle Parole c'era la Croce: la Fede e la Croce! Don Vincenzo: La Fede della Croce! La Fede nella Croce! È lì la Chiave! La nostra giornata acquisterà luminosità qualunque cosa faremo, dalla più piccola alla più grande! Piccolo Giovanni: Lo sai perché siete raggianti? Perché siete raggianti? Don Vincenzo: Perché siamo felici di seguire Gesù e di abbracciarLa questa Croce Luminosa! Piccolo Giovanni: E perché il volto di Maria è raggiante? Don Vincenzo: Perché ama! Maria ama in Pienezza e perciò è felice! Piccolo Giovanni: E voi perché siete raggianti? Don Vincenzo: Perché stiamo camminando tappa dopo tappa, giorno dopo giorno, verso il Paradiso per una Eternità di Felicità, e quindi vogliamo dare a Gesù quaggiù, tutto l'Amore e tutto il nostro cuore! Vogliamo dare al Padre la Gloria che merita, attimo per attimo! Piccolo Giovanni: Si, ma non dimenticare il Sole di Fatima: prima del Paradiso c'è il Sole di Fatima! Don Vincenzo:Che Grazia questo Sole quando si aprirà! Piccolo Giovanni: Ma tu lo sai come si fa ad andare in Paradiso? Ci sei andato? Don Vincenzo: No! Spero di andarci! Piccolo Giovanni: Ma prima c'è il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Sì, e come sarà bello quel giorno! Piccolo Giovanni: …È tutto bello quando tutto è segnato dalla Croce, e la Croce l'ha abbracciata solo Gesù ed è rimasto ad indicarLa a tutti! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dio dà sempre Cose Buone ai suoi figli: allora se noi abbracceremo la Croce, tutto il percorso della nostra vita sarà Pieno di Pace e di Gioia! Piccolo Giovanni: …Il Padre non può dare cose cattive ai propri figli, ma il Padre Buono dona solo Cose Buone! Don Vincenzo: Sì, il Padre veste i gigli dei campi e dà da mangiare agli uccelli, figuriamoci con noi….. il Punto Cruciale è appunto la Croce Abbracciata! Bisogna leggere tutto attraverso la Chiave della Croce e allora vedremo e capiremo la Bontà del Padre! Che Grazia è seguirLo! Piccolo Giovanni: Ma dovete essere vigilanti! Parla ancora tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Questa giornata è stata prepararata e progettata dal Padre, attimo per attimo: se la capissimo! Piccolo Giovanni: Ma penso che voi l'avete capita: siete nella Vigna! Don Vincenzo: È che a volte perdiamo contatto con la Lettura della Fede! Piccolo Giovanni: …Voi siete nell'Orto e state lavorando: perché dici “se la capissimo?Don Vincenzo: Perché lì è la Chiave della felicità, avere la Luce della Fede ogni momento, così non andremo più dietro ai soldi, dietro al dio quattrino, dietro al successo, dietro al nostro io, dietro ai maghi e agli oroscopi, ma andremo solo dietro a Gesù e andremo dietro al Papà Buono! Piccolo Giovanni: Io vi ho indicato la Via Stretta che è la Croce e la Parola, da sempre! È l'Unica Via che vi porta nel Cuore del Padre e non vi ho indicato altre vie! Dovreste capirlo! È l'umanità che non capisce! È l'Umanità che è sorda ed è cieca! La Famiglia di Dio ha già capito di camminare sulla Via Stretta: è l'unica cosa che ho sempre gridato e sempre griderò: la Croce e il Vangelo! Chi ama Gesù prenda la propria Croce e Lo segua! Io l'ho fatto, e se voi siete rimasti ancora, lo state facendo anche voi! Don Vincenzo: È la Via della Verità e perciò della Felicità! Piccolo Giovanni: Sì! E fuori c'è il nemico e ha paura della Croce: si brucia sentendo la parola “Croce”! Don Vincenzo: Addirittura? Piccolo Giovanni:Perché, non lo sapevi? Don Vincenzo: Pensavo che lui si bruciasse solo col Segno della Croce, e invece anche quando sente la parola “Croce”, scappa? Non può sentire neanche la parola “Croce” che l'ha vinto e lo vincerà sempre? Piccolo Giovanni:Perdente, vai via, nel Nome e nel Potere della Croce!”(*) <Fa un segno di Croce intrecciando le dita delle mani così come esorcizza la Cocciuta> Adesso cosa devo fare? Don Vincenzo: La Tua Capanna è venuta Giovanni, e hanno portato pure Francesca! <È la bambina di Antonella, la figlia dei nipoti Maria e Nicoletto, che ha fatto un pò di capricci questa sera> Piccolo Giovanni: Si, la Capannella! Don Vincenzo:La Capannella”! Piccolo Giovanni: Si, che ha fatto tante Capannelle di parole! <si ride un po'> Ma erano tutti sussurri composti da piccole preghierine fatte al Cuore del Padre! I bimbi, quando fanno chiasso, pregano: non lo sapevi, questo? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ora l'hai imparato! Don Vincenzo: Che bello! Come gli uccellini pregano volando a forma di Croce… a forma di Croce! Piccolo Giovanni: Ma ora cosa devo fare? ........ “Mamma Mia”… <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono passate quasi tre ore di Visitazione!! Piccolo Giovanni: Si! Facciamo la Comunione Spirituale? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete disporre i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete pronti per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si, ma dobbiamo fare piazza pulita di tutte le cose che non appartengono al Padre! Piccolo Giovanni: E allora, togliete tutto quello che non gradisce il Padre e pulite bene bene i vostri cuori!(*) Ora disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponete i vostri cuori!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Quanta abbondanza c'è al Tuo Banchetto! Più Ti doni e più il Banchetto cresce, e così anche noi, se ci doniamo, cresciamo come cresce il Tuo Banchetto, perché l'Amore cresce sempre! E l'Unica Verità che cresce è il Tuo donarTi, Gesù! Gesù: Il Mio donarMi cresce! Donatevi come Io Mi sono donato! Nascete come Io sono nato! Giulia: Gesù, insegnaci ancora ad amare come ami Tu! Insegnaci a sbocciare nei cuori dei nostri nemici come sbocci Tu! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Si! Gesù:Anch'Io l'ho ascoltata! Don Vincenzo: È sempre più luminosa! Gesù: Ma ora avrei un po' di sonno…! Si è luminosi quando si abbraccia la Croce e quando si ama! E nell'amarvi vorrei un po' dormire: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Faccio la nanna nei vostri cuori! Grazie per avere Consolato ancora Maria nel farMi dormire, nel farMi entrare e rimanere nella Culla dei cuori di ognuno di voi! Benedetti voi! Benedetti dal Cuore della Croce, voi che Mi ospitate, voi che ospitate il Figlio di Dio! Voi che avete aperto, togliete la Chiave e lasciate la porta aperta affinché Io possa entrare, e rimanete con la porta aperta, così com'è la Mia che è sempre aperta, ma vigilanti! Giulia: Gesù, i nostri cuori li lasciamo aperti sapendo che ci sei Tu, ed essendoci Tu, nessuno può venire…..... nessun ladro può venire! La Chiave del nostro cuore la consegniamo a Te così Tu puoi entrare(*)… ma non devi uscire: devi rimanere! Se perdiamo la Chiave, Tu ce l'hai e puoi aprire il nostro cuore se si chiude! Gesù: Anima Mia! Giulia: Ti ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: No! Io che sono Gesù, non trovo le parole per risponderti! Giulia: Allora ho sbagliato, Gesù? Gesù: Non ho mai ascoltato parole così belle, figlia! Giulia: Non ho detto nulla di bello, Gesù! Tieni le Chiavi dei nostri cuori, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia!(*) Ma voi innalzate al Padre l'Eccomi del vostro cuore: chiamate Dio “Papà” nell'Amore Pieno! Giulia: Eccoci, Gesù! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, vedo che stai guardando e guardi lontano, e se Tu guardi lontano lo indichi ad ognuno di noi! Nel guardare lontano vediamo il Tuo Cuore Squarciato, la Porta Aperta, e dobbiamo venire dove Tu guardi! Ma c'è una Viuzza stretta stretta, tanto stretta che appena appena si può mettere un piede sull'altro! E lì dobbiamo vigilare! Ma penso che Tu non ci farai cadere, perché sei stato Tu a farla piccola piccola quella Via, e se il Tuo Piede non cade, neanche il nostro cade! Ma Tu Sei il Papà, e per Tuo Volere noi siamo i Tuoi Figli! …Se la fai ancora più piccola ci aiuti a venire prima, perché guardandola accende i nostri cuori quella Via! Gesù: La vuoi ancora più piccola? Giulia: Eccomi, Gesù! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora? <Don Vincenzo fa cenno di sì con la testa> Cosa devo fare? Don Vincenzo: È Roccia! È Roccia! Gesù: E la Roccia è solo Dio! Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Roccia della Croce! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi darà il Bacio della Roccia! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta che la Cocciuta vuole ancora più stretta! Il Papà Buono le dice sempre di sì, ma vigilate, rimanete tutti sulla Via Stretta! Figli, Io ve la indico ancora, vi indico ancora la Croce e vi indico ancora il Vangelo! Rimanete ancora Famiglia di Dio! Io vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli Miei! ….Cocciuta Divina, invita l'umanità e i tuoi figli a rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più Poveri, Piccoli e all'Ultimo Posto dove si mette uno Straccio Stracciato! Fallo sempre, figlia: invita l'umanità ad essere Straccio Stracciato! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Non farmi volare!(*) Ti Amo!(*) Papà, non farmi volare!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Giulia: Perdonami, Papà, ma non voglio volare dinanzi a tutti! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa, spezzateLa e donateLa all'umanità intera, Figlioli Miei! Giulia: Papà, perdonami ancora!(*) Eccomi!(*) Eccomi!

 

 

 

               5. Giov. 23/10/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Hai raccolto le pecorelle? Le hai raccolte, Croce Grande? Ora cammina in mezzo al Tuo Gregge e dona ancora il Mio e il Tuo Sangue! Ecco l'Agnello che passa ancora, donandosi per Amore!..  Il Padre vi sta donando ad ognuno di voi e l'umanità intera le Ultime Grazie, ma per i figli che sono fuori, le Grazie chi le raccoglie? …L'altra metà dei figli dove sta lavorando? Se non è nella Vigna del Padre, in quale Vigna lavora? Abbracciate ancora la Croce e Lavorate ancora per i figli! Sono fuori, nel buio…  Se vedete a terra la Chiave alzatela e non fatela calpestare, figlioli del Mio Cuore!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli! Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi per Fare Festa Ancora dentro di voi, per Gioire col Padre! Eccomi, porto la Gioia di Dio nei vostri cuori! Gioite e Fate Festa, voi che siete stati invitati e avete risposto ancora! Gioiamo tutti perché il Cielo è Riverso su di voi! Gioite e Fate Festa, voi che siete figli, ancora, in quest'istante! Gioite e Fate Festa nell'Amarvi gli uni gli altri! Gioite e Fate Festa perché Io vi porto ancora la Mia Croce! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa, Anima Mia, nel bere ancora i Miei Calici Misti: i Calici che l'umanità mi offre, sono Verdi e sono Rossi e Tagliano! Quanto Tagliano in questi ultimi tempi, e quanti Me ne offrono........! Giulia: Gesù, Tu ci Ami e vieni ancora, e vieni solo a donarci tutto il Tuo Amore! Quei Calici, quegli sputi, quelle bestemmie...... come possiamo offrirteli? Tu Sei ancora Candido! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vuoi bere ancora gli sputi, le bestemmie e tutto quello che l'umanità Mi offre? Giulia: Eccomi, Gesù! Noi meritiamo tutto questo, Tu no! Lascia che beva ancora, Gesù! Gesù: Tagliano, figlia!(*) Non temere e bevi anche l'Ultima Goccia, figlia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Bevi l'ultima goccia per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: .....Come tagliano, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, Sposa, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo e immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Abbraccia ancora la Mia Croce e portala e falla portare a tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei Solo nel Mare! Gesù: Vieni e porta ancora i tuoi figli nel Mare e nell'Orto: Facciamo Festa Ancora! Giulia: Posso portare tutti, Gesù? ....Non affonderanno? Gesù: No, figlia! E chi sta per affondare, sollevalo con la tua Fede e col Tuo Amore! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora Siamo nell'Orto e Lavoriamo ancora nella Vigna del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo per tutti, ma... Eccoci! ……E usaci come vuoi! Gesù: Eccomi, figlia! Nell'Amore del Padre sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce........ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei Vostri Cuori, Figlioli! Ma vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo con la Croce...... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......, col Pane Vivo, con l'Amore, con la Carità, nel Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Banchetto del Padre, Figlioli! Ora guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli scendono.....! Chi sono......? Non posso dirlo? E non posso fare nulla, Gesù?(*) Non posso svegliare quelle creature che dormono?(*) Ma se Tu Soffi si svegliano, Gesù!(*) .....Che Vento...... Gesù, non farmi volare... perdonami.... se serve.......! Arriverà dove sono quelle anime?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...........! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Ciò che vedi aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, ma sarebbe così bello farlo vedere a tutti! Ma eccomi a fare la Tua Volontà, Gesù! Eccomi! Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei propri cuori! Tu Sei Buono, Gesù, Solo Tu Sei Buono: accogli tutti! Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, portali Tu! Gesù: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Se Papà vuole così: .....Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia! ..............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un altro Fiore sboccia dinanzi alla Croce! Don Vincenzo: Un’altra Tua Visitazione, Gesù: che Grazia è per noi averTi da Lunedì 5 Agosto 1985! Gesù: Un Altro Incontro! Vedere i vostri cuori Accesi, vedere tutte le lampadine, vedere il Rosario di Maria luccicare............! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Posso chiederti se hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Cosa c'è nel Pane di questo giorno? Hai trovato le pietruzze di Sale? È saporito? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre: le Tue Parole sono sempre saporite! Ogni Tua Parola è Saporita e Squisita! Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Già l'inizio del Vangelo di oggi è Meraviglioso: «Sono Venuto a Portare il Fuoco sulla terra e come vorrei che fosse acceso <Vangelo di oggi: Giovedì 29° Sett. T.O./A Lc. 12, 49-53> Gesù: .....«Sono Venuto a Portare il Fuoco, e come vorrei che fosse già acceso Don Vincenzo: Gesù, Tu porti ad ognuno il Tuo Fuoco d'Amore....., il Tuo Spirito, la Tua Misericordia, la Tua Umiltà, la Tua Mitezza, la Tua Verità, la Tua Luce, la Tua Vita! Quanto Fuoco Tu ci Doni per infiammare i nostri cuori! Quanto Fuoco Tu ci Regali! Se l'umanità Ti capisse, Gesù....! Ma Ti ha rifiutato e rigettato senza motivo 2000 anni fa, e continua a rifiutarTi senza motivo anche oggi! Gesù: Ho una Famiglia e la Mia Famiglia Mi Ha Accolto! Voi avete aperto la Porta e Mi Fate Entrare e Mi Offrite i vostri cuori e Io vi Offro il Mio! Siamo nell'Orto, nella Vigna del Padre ad accogliere la Paghetta della Divina Misericordia! Beati voi ancora..........., e Beati voi quando sarete Perseguitati ancora! State camminando sulla Via Stretta e lo Strumento Mi ha chiesto di farla diventare ancora più Stretta, così si è sicuri di poggiare sulla Croce e di vivere in pieno la Parola del Padre e di raccogliere il Sale Grosso! Dimmi ancora, Croce Grande, cosa hai trovato ancora nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nell’ascoltare questa Parola «Fuoco» ci si sente già infiammati, ci si sente già di ardere, come se fossimo dei Roveti Ardenti! Gesù: Sono ardenti i vostri cuori? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Eccomi! Gesù: E sono infiammati d'Amore? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Eccomi! Gesù: ...........E per i vostri nemici? Il Mio Cuore è acceso per tutti, anche per i figli che Mi Offrono i Calici Amari e Taglienti! Don Vincenzo: Specialmente in questo periodo, l'intenzione di Amare i nemici, Gesù, costa molto, moltissimo, perché ce ne stanno combinando di tutti i colori! Gesù: Beati voi quando Sarete Perseguitati a Causa del Mio Nome: Io Ho Vinto con la Croce e il perdente ha perso! E se Io Ho Vinto, anche voi che siete nell'Orto avete vinto! Cosa c'è, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si fa il male godendo nel fare cattiverie di ogni genere, il Calice del Perdono è Amarissimo..........! Tu hai sempre avuto e hai anche oggi Parole d'Amore e di Perdono verso i Tuoi Persecutori, ma questa Tua Misericordia, purtroppo, dopo duemila anni, ancora non li spinge al pentimento, perchè non hanno ancora conosciuto il Tuo Amore! Gesù: Il male si combatte con la Croce...... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .........e con la Parola! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Tuo Fuoco d'Amore, Gesù........ Gesù: ..........Arde sempre e arde nei cuori aperti, nei Cuori di Mamma, e voi tutti siete Mamme nel farlo abitare e nascere dentro di voi! E quella pianticella cresce, arde, ma non si brucia! È infiammata d'amore, ed è piccola piccola, ma è grande grande dinanzi al Padre! ....... Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dopo aver parlato del Tuo Fuoco d'Amore, dici: «c'è un Battesimo che devo ricevere e come Sono angosciato finché non sia compiuto Gesù: Qual'è il Battesimo? Lo sai? Don Vincenzo: Immergerci nella Croce, distenderci sul Letto della Croce, immergerci fino alla morte ed emergere da Risorti, da creature nuove! Un'immersione totale, un Battesimo totale! Gesù: Voi vi siete immersi? Ricordi cosa dicevi tu alla Cocciuta? «Tuffati sulla CroceMa la Cocciuta usava un'altra parola, la ricordi? .....«Ho bisogno di farmi la doccia con la Croce! Ho bisogno di immergermi nella Croce Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ho bisogno........! Così come ho fatto Io: «ho bagnato la Croce per Amare e raccogliere tutti: l'umanità interaIo e la Croce abbiamo fatto la doccia! Don Vincenzo: Una doccia di Sangue, Gesù? Gesù: , una doccia di Sangue per Amore! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Quanto Ti Siamo Costati! Proprio Tu che Sei senza peccato, proprio Tu che Sei “l'Innocente” Sei stato e Sei ancora il Bersaglio di una umanità crudele e di uomini di Chiesa infedeli, che continuano a travisare il Tuo Amore fino a servirsene per i propri interessi, proprio come Giuda che, con un bacio, la massima espressione di amicizia e di amore, Ti ha tradito e venduto! Gesù: Eccomi! Fate anche voi la doccia per Amore, con la Croce! Donate il vostro sangue per i vostri nemici! Camminate sulla Via Stretta per donare il vostro Eccomi Pieno al Padre! Fate Festa nella Vigna perchè il Padre ha conservato la Paghetta anche in questo giorno e alla fine della giornata la lascerà scendere ancora su tutti voi, così potete spezzarLa e donarLa ai vostri nemici e Fare festa e camminare nel combattere ancora il perdente, con la Croce...... <Gesù Esorcizza nuovamente col Segno della Croce> ........e col Pane! Il Padre ve lo Offre e voi SpezzateLo e OffriteLo quel Pane che è la Vita Eterna! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quel Pane Sei Tu, Gesù! Quel Pane è la Tua Parola, e la Tua Parola è Spirito e Vita, e la Tua Parola è Verità e Luce! Gesù: ....Quel Pane che esce dal Cuore del Padre è partorito dal Cuore di Maria, la Mamma dell'Eccomi Pieno! Per quell'Eccomi è sceso il Fuoco, e per quell'Eccomi è sceso il Battesimo della Croce: tutti in funzione di Maria nell'Ubbidire al Padre! Parla un po' tu ora, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La frase successiva è scomoda, Gesù! Gesù: Qual'è? Don Vincenzo: Tu dici: «non crediate che Io Sia Venuto a portare la Pace sulla terra...!» Gesù: Perché è scomoda? Don Vincenzo: Perché Tu dopo aggiungi: «Io Sono Venuto a portare la Divisione, la Separazione..!» Gesù: .........Nell'Amore della Croce! Don Vincenzo: Nell'Amore della Croce: «in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre, padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera!» Gesù: Mi sai spiegare perché? Don Vincenzo: Perché Tu Sei Luce, Gesù, e quando uno non vuole aderire alla Luce, resta tenebra e quindi ci si scontra! Tu Sei Verità, Gesù, e quando uno non accoglie la Verità perchè questo richiede sforzo, rettitudine, buona volontà, cuore aperto, umiltà, fedeltà e generosità nel portare la Tua Croce, preferisce allora la falsità e ci si scontra! Tu Sei la Fede, Gesù, e quando uno non legge con la Fede quello che avviene, ci si scontra! Ci si divide dentro la stessa famiglia, anzi i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Tu, Gesù, Sei la Via, la Verità e la Vita! Tu, Gesù, Sei l'Unico Salvatore e vieni a farci leggere la nostra giornata con gli schemi di Dio! L'umanità però Ti è contro, Gesù, perchè vuole leggere la propria vita con gli schemi dell'Io, ed ecco perchè Tu Sei rifiutato, Gesù, ed ecco perchè ci Perseguitano! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua nella Via Stretta», ma la Cocciuta insiste ancora: «Gesù, falla diventare ancora più stretta, perché tu ci Ami! Tu hai abbracciato la Croce per ognuno di noi e noi dobbiamo imparare ad abbracciarLa tenendola ancora più Stretta, per poter rimanere sempre attaccati alla Croce così da non scendere mai, perché Tu Sei rimasto su quel Letto della Croce, e non Sei sceso La Cocciuta queste parole Me le ripete attimo per attimo e Io l'ascolto! Consolo il suo Cuore, come lei consola il Cuore del Padre nel rispondere Eccomi a tutto, chiedendo ad ognuno di voi: «rispondete Eccomi a tutto, al Padre, perché è Papà Buono e non fa mancare nulla ai propri figli e ci dona ancora il Soffio E il Padre attraverso lo Strumento vi dona ancora il Suo Vento d'Amore, quel Venticello Fresco, quel Fuoco che Arde ma non brucia, quell'Alito che dà la Vita, la Vita Eterna! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se imparassimo a leggere la giornata con gli occhi della Fede, saremmo i più felici del mondo! Gesù: Non dovete “impararlo” ma dovete “farlo! Impararlo” è farlo senza Fede, mentre invece “farlo” è aprire il Cuore e mettersi a disposizione di Dio! Se “impari” una frase con la mente, rimane nella mente, ma non è nel Cuore e la mente è fuori, dove ci sono i rumori del mondo e quando si esce... <Gesù emette un soffio per indicare che svanisce> Voi non dovete “imparare”, ma voi dovete “fare” le Cose del Padre! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello ascoltarTi, Gesù! Gesù: E' bello ascoltare i vostri sussurri e i vostri cuori che battono! Don Vincenzo: Com'è bello quando ci correggi, Gesù, e ci riporti alla Verità profonda! Tu Sei il Nostro Unico Maestro, Gesù! Se gli uomini di Chiesa tornassero a farsi discepoli umili e piccoli del Tuo Vangelo, come abbandonerebbero subito i troni e come diventerebbero subito dei servi inutili, poveri, ultimi! Se gli uomini di Chiesa capissero Timparelle, come rimetterebbero subito la Croce al Primo Posto, come farebbero ridiventare subito la Croce l'Unica Pietra Angolare delle loro Omelie e delle loro azioni! Gesù: E' bello vedere la famiglia riunita qui nella Vigna del Padre! ..........Ma dimmi, cosa hai trovato ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di Martedì Tu dici, Gesù: «Siate pronti con le Lucerne Accese e con la Cintura ai Fianchi Gesù: Non dovete mai spegnerle, e dovete essere sempre vigilanti nel tenere l'Olio, perchè non sapete né l'ora e neanche il giorno in cui il Padrone torna! Dovete essere preparati in ogni istante perchè non sapete quando il Padrone busserà.........! Beati quei Servi che il Padrone al Suo Ritorno troverà ancora svegli! In Verità vi dico: si cingerà le Sue Vesti e li farà mettere a tavola e passerà Lui Stesso a servirli! E se giungendo nel mezzo della notte e prima dell'alba li troverà così, Beati loro! Don Vincenzo: Beato quel servo che al ritorno del Padrone sarà ancora sveglio! Beato lui, diventa Commensale al Banchetto del Padre! Gesù: Ma non dimenticate: dopo aver Lavorato rimanete Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce: «Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare! Eccomi ancora con la Lucerna Accesa nell'aspettare Don Vincenzo: Ci sono però, Gesù, anche i servi infedeli, e purtroppo sono la stragrande maggioranza, e dicono: il Padrone tarda a venire...... e cominciano a percuotere i servi e le serve, a maltrattarli e a darsi alla bella vita e a mettersi al posto del Padrone! Il Padrone di quel servo malvagio arriverà nel giorno in cui meno se lo aspetta e in un'ora che non sa e lo punirà con rigore, assegnandogli il posto fra gli infedeli! Il servo che, conoscendo la Volontà del Padrone, non avrà disposto o agito secondo la Sua Volontà, riceverà molte percosse! Quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche! A chiunque fu dato molto, molto sara chiesto! A chi fu affidato molto sarà richiesto molto di più! Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa! Anche voi tenetevi pronti perchè il Figlio dell'Uomo verrà nell'ora che non pensate! Gesù: Guai a chi si mette al Posto del Padre! Non fate quest'errore! Non mettetevi al posto del Padre: Dio È! Uno solo è il Padre, e non ve ne sono altri! Don Vincenzo: .....Dobbiamo Temere solo il Padre e dobbiamo avere solo il Santo Timore di Lui! Dobbiamo Ubbidire al Padre e non agli uomini, e non dobbiamo chiamare nessuno Padresulla terra...... Gesù: .....Perché Uno Solo E' il Padre Vostro che è nei Cieli e Abita in ognuno di voi! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! Non sporcatevi con le cose del mondo, ma rimanete Candidi con l'Abito Nuziale, perché il Banchetto del Padre è sempre pronto e il Padre vi chiama ad ogni ora per Fare Festa! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, mi fa riflettere quando dici che ci sono diversi posti di responsabilità e quindi ci sono diverse retribuzioni: «a chi ha avuto di più, sarà chiesto molto di più; a chi ha avuto di meno, sarà chiesto di meno Allora, questo deve far riflettere molto i Sacerdoti e i Vescovi che hanno ricevuto un Sacramento Speciale, quello dell'Ordine, perché a chi di più ha avuto, più sarà chiesto! Ma anche chi ha ricevuto il Battesimo ha avuto una Grazia Immensa! Essere nati in un continente cattolico, essere nati in una nazione cattolica, essere nati in una famiglia cattolica è il massimo per ognuno di noi, e questo Battesimo lo dobbiamo usare santamente ogni istante! Immergerci nella Croce, battezzarci nella Croce per emergere creature nuove, per emergere Cristiani Veri, per emergere Servi della Croce, per emergere Veri Figli di Dio! Veri Figli del Papà Buono, non perchè iscritti nei registri parrocchiali ma perchè vivono in modo credibile e autentico la loro Fede per contraccambiare il Grande Dono del Padre che attraverso il Battesimo ci ha riportati alla Sua Amicizia e alla Sua Eredità Eterna! Gesù: E come si diventa Figli Veri? Don Vincenzo: Abbracciando la Croce, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo! Sapendo che con quella Croce diamo Gloria al Padre, sapendo che con quella Croce camminiamo sulle Tue Orme, Gesù, sapendo che con quella Croce aiuteremo gli altri a salvarsi! Gesù: Ma in quanti figli abbracciano la Croce? Don Vincenzo: Purtroppo il mondo non parla più di Croce perchè gli uomini di Chiesa non parlano più di Croce! Se tornassero a predicare la Croce invece che predicare solo i miracoli, le Chiese si riempirebbero, e invece la Croce viene considerata ancora una disgrazia, una sfortuna, un castigo di Dio, quando invece il demonio ha paura solo della Croce! Questo dovrebbe far riflettere tutti perchè se il demonio ha paura solo della Croce, è segno che la Croce è la nostra Unica Forza e la Nostra Unica Arma di Vittoria! Guai perciò se non la si abbraccia! Gesù, Tu ce l'hai donata perchè Tu, Gesù, hai sconfitto il demonio proprio con la Croce e sulla Croce! Perciò in ogni Omelia dovremmo parlare di Essa perchè il demonio scappa di fronte alla Croce, perchè il demonio ha paura perfino di sentir parlare di Croce e di sentire la Parola Croce! Guai se non usiamo la Destra per combatterlo e vincerlo! Guai se non parliamo di Croce come della nostra Unica ed Eterna Ricchezza, come del Nostro Unico ed Eterno Tesoro, come della nostra Unica ed Eterna Potenza, come della nostra Unica ed Eterna Eredità, come della nostra Unica ed Eterna Felicità! Gesù: Io l'ho abbracciata per portarvi tutti nel Cuore del Padre e di Mia Volontà vi ho Amati e vi Amo ancora, perché sono rimasto lì su quell'Albero Vivo e il Padre quell'Albero l'ha piantato a Timparelle, Luogo dimenticato dagli Uomini, ma non da Dio! È cresciuto, e sai perché è cresciuto? Perché l'avete piantato nei vostri cuori e l'avete innaffiato col vostro Amore e con le vostre Persecuzioni! L'Albero della Croce lo avete Accolto, Amato e Abbracciato e siete diventati Famiglia di Dio, quel piccolo Gregge scelto dal Padre e Sigillato col Sigillo della Croce! Ogni Rigo di Vangelo con la Chiave della Croce si apre e si illumina e trova senso e significato! Don Vincenzo: Che bello è, Gesù, ascoltarTi! Gesù: E' bello quando si è poggiati sulla Croce e quando chiedete a Maria: «Sei Bella» e Maria risponde: «Sono Bella perché Amo la CroceE siete Belli e diventate raggianti se Amate e se abbracciate la Croce! Solo così si diventa Belli! Si diventa raggianti e la Croce non è pesante, ma è Piccola ed è Leggera se è Amata e Accolta! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ma perché ti allontani sempre di più? <si ride un po'> Don Vincenzo: E' la sedia che ha le ruote..., e mi sposto! Gesù: La sedia ha le ruote? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché, hai bisogno delle ruote? Don Vincenzo: Ho preso questa sedia....... e si muove! Gesù: Allora è la sedia che si allontana dalla Croce? Don Vincenzo: No, Gesù! Qui dentro, anche la sedia Ubbidisce alla Tua Croce! Qui dentro si Ubbidisce solo alla Croce perchè solo così si è Saggi e perchè solo così il Padre ci farà entrare: con la Croce sulle spalle! Solo se le Croci le avremo abbracciate con gioia arriveremo al Paradiso! Gesù: Perché la Croce è la chiave per aprire la Porta del Cuore del Padre, e senza la Croce non potete aprire la Porta! Avete una porta che si apre senza chiave? Tutti: No! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo essere saggi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma la vostra Saggezza dev'essere la Saggezza della Croce, la Saggezza che il Padre lascia scendere su di voi con la Paghetta della Divina Misericordia! Ed essendo saggi, non dovete uscire fuori e spendere quella Paghetta, ma dovete DividerLa, SpezzarLa e DonarLa, ma non spenderLa! Il nemico è fuori e se la spendete può rubarla: combattetelo ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: .....Se gli uomini di Chiesa tornassero a predicare la Croce, Essa ridiventerebbe la Pietra Angolare di ogni Loro Omelia e la Croce ridiventerebbe il Tesoro della loro vita, perchè tutto dipende da come abbracciamo la Croce o da come rifiutiamo la Croce!Gesù: Il Padre ha scelto una famiglia, Io sto parlando ad ognuno di voi e all'umanità intera! L'umanità è rimasta fuori; ognuno di voi è dentro a ricevere la propria Paghetta, ed è il Padre a chiamare i figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Lunedì uno Ti dice: «Maestro, dì a mio fratello che divida con me l'eredità E Tu rispondi: «O uomo, chi Mi ha costituito mediatore o giudice sopra di voi? Guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni E racconti una parabola... Gesù: Qual'è? Don Vincenzo: La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto! Egli ragionava tra sè: “che farò poichè non ho dove riporre i miei raccolti?” E disse: “farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni! Poi dirò a me stesso: anima mia, hai a disposizione molti beni per molti anni, riposati, mangia, bevi e datti alla gioia!” Ma Dio gli disse: “stolto questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita, e quello che hai preparato di chi sarà? Così è di chi accumula tesori per sè, e non arricchisce davanti a Dio! Gesù: Ora capite? Le cose del mondo non vi fanno entrare dove c'è la Porta Stretta, e la Viuzza Stretta è in Salita! Don Vincenzo: Questo attaccamento ai soldi, Gesù, mi faceva riflettere, perché questa sera c'è stata l'estrazione dell'enalotto che è arrivato a una cifra astronomica! Il vincitore è di Catania e pensa di essere stato baciato dalla fortuna mentre invece si rovinerà, perché i soldi rovinano e la via larga lo ingoieràtragicamente e inesorabilmente! A che serve guadagnare il mondo intero, se poi si perde la propria anima? Gesù: Ma fuori non dicono questo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, fuori non dicono questo, ma quello che dice chi è fuori, è sbagliato, Gesù, perché Solo Tu Sei la Verità, e noi dobbiamo ascoltare solo quello che dici Tu, e non quello che dice il mondo! E allora questo Vangelo si adatta a questo episodio, anzi calza proprio a pennello! Perciò Tu ci dici, Gesù: “non accumulate tesori sulla terra, ma nel Cielo, perchè là dove è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore”! Gesù: Il vostro Tesoro è lì, dove il Padre ha Scritto i vostri Nomi in Lettere d'Oro e quale Tesoro è più grande di questo? Con i tesori della terra non si può comprare quel “Nome, ma quando sarete chiamati, dovete consegnare solo il bagaglio delle opere buone! E quanto è difficile che un ricco entri! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri in Paradiso! «Farò tante opere buone..., ma chiudo la porta Don Vincenzo: Che stoltezza c'è in ogni ricco, Gesù! Con il suo denaro dato in Opere Buone potrebbe crearsi un Tesoro grande in Cielo dove mai potrebbe perderlo, e invece non sarà così.....! Gesù, Tu ora hai riconfermato che per un ricco è difficilissimo entrare nel Regno di Dio, ma...... è difficile per tutti entrare nel Paradiso! Gesù: E se è difficile entrare per un povero che non riesce a lasciare il piccolo orticello dimenticando la Vigna del Padre, come può un ricco lasciare un orto più grande ed entrare e rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce? Ricordatelo sempre dopo aver Lavorato: «ho fatto quello che dovevo fare, Sono un Servo Inutile!» Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu capovolgi la logica umana e mondana in cui vive l’umanità, e perciò Ti chiami Salvatore, cioè, vieni a salvarci dal nostro modo di vivere egoista ed antievangelico e dai nostri schemi puramente terreni di vita! Gesù: Ma ognuno di voi è un piccolo Salvatore e potete salvare se abbracciate con gioia la Croce! «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua E seguendoMi siete nel Solco e salvate, perché vi siete salvati e salvando donate la Salvezza che Dio ha donato ai vostri cuori! Ognuno di voi ha trovato l'Eccomi e l'ha raccolto e quell'Eccomi Brilla e il Roveto Arde e il Fuoco scende! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Per entrare nel Cuore del Vangelo, cioè per entrare nel Cuore del Tuo Messaggio, occorre abbracciare la Croce con gioia istante dopo istante! Gesù: Qual'è il Mio Messaggio? Don Vincenzo: Il Messaggio della Croce, il Messaggio della Croce abbracciata con Gioia, il Messaggio della Croce come Unico Albero di Vita, il Messaggio della Croce come Unico Faro della Salvezza, il Messaggio della Croce come Unico Altare del Perdono, il Messaggio della Croce come Unico Letto dello Sposo per Ogni Sposa, il Messaggio della Croce come Unica Scala Santa per il Paradiso! Perciò Tu, Gesù, diventi Segno di Divisione e di Separazione perchè il Messaggio della Tua Croce legato alla Via Stretta e in Salita è esattamente il contrario della via larga e in discesa che il mondo ingannevolmente propone come realizzazione ideale ad ognuno! La Croce diventa perciò un segno di Contraddizione, ma solo se la abbracciamo con gioia dimostriamo che ci siamo convertiti veramente e siamo diventati saggi, e siamo diventati veramente Cristiani e Ti abbiamo veramente capito, Gesù! Gesù: , se siete qui è perché Mi avete veramente capito! Don Vincenzo: Sì, Gesù, per noi è la Croce il nostro Unico ed Eterno Tesoro, la nostra Unica ed Eterna Ricchezza perchè noi dobbiamo arricchirci e innamorarci solo di Te, perchè solo Tu Sei la nostra Felicità! Che ci facciamo con i pezzi di carta? Che ci facciamo con i terreni e con i mattoni? Che ci facciamo, Gesù, con le cose del mondo? Dobbiamo lasciare tutto e troveremo il Padre Lassù che ci Peserà! Guai se falliamo! Sarà un Fallimento Eterno! Gesù: La vostra ricchezza è la Mia Croce ed è la Mia Stalla: questa è stata la Mia Vita! Sono Venuto a nascere in una Stalla e come Letto ho abbracciato la Croce e con quella Croce vi ho donato la Vita Eterna, l'Eredità che nessuno potrà togliervi! Ma fuori c'è il nemico e ve la potrà togliere se non rimanete vigilanti e se non gli mostrate il Segno della Croce come fa lo Strumento! Ma dimmi, perché guardi sempre di là? Don Vincenzo: Mi aggiusto gli occhiali... Gesù: Cosa volevi vedere? Don Vincenzo: Siccome Salvatore doveva lasciare una cosa a Giulia e l'ho visto seduto di là, volevo vedere se era al suo posto! Gesù: Salvatore sa dove salvare la cosa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Salvatore sa…! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: L'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: No! La devo guardare? Gesù: Guardala! Don Vincenzo: Un'ora e dieci! È già volata un'ora e dieci! Gesù, fallo rallentare il tempo, fallo andare un po' più piano, così resti di più con noi! Già un'ora e dieci è volata! Gesù: Non è volata, è Piena! Don Vincenzo: Sì, Gesù, è piena di Te! Piena di Te, Gesù: che Grazia! Gesù: Parla ancora, Croce Grande! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cerca ancora il Sale! Don Vincenzo: Quello che mi ha fatto riflettere molto, Gesù, è che ogni tanto vediamo il telegiornale e le previsioni del tempo e mi rifacevo al Vangelo quando Tu dici: «Riconoscete i Segni dei Tempi! Quando vedete una nuvola salire da ponente subito dite: viene la pioggia, e così accade! E quando soffia lo scirocco dite: ci sarà caldo, e così accade! Ipocriti, sapete giudicare l'aspetto della terra e del Cielo e come mai questo tempo non sapete giudicarlo? E perchè non giudicate da voi stessi ciò che è giusto Gesù: Cosa ti dice sempre la Cocciuta? - “Se Papà ci fa aprire gli occhi domattina vediamo se c'è il Sole o se c'è la Pioggia!La Cocciuta chiedeva al Fiorellino, quando vedeva il “rosso: «Mamma, perché in Cielo c'è il rosso E il Fiorellino le rispondeva: «la Madonnina sta facendo il Pane! Ha acceso il Forno e poi rimarrà acceso e domani farà caldo, perché è il Forno di Maria e rimane sempre caldo E lei da bambina, quando vedeva il rosso in Cielo diceva: «la Madonnina ha acceso il Forno e domani sarà bello, perché rimarrà caldo per un po' Era quello il suo vedere: il Sole di Dio o la Pioggia di Dio! Quando non lo vedeva il rosso, diceva: «Mamma, la Madonnina non fa il Pane? Non ha acceso il Forno, farà freddo Ecco come dovete leggere i tempi del Padre! Cosa vedete ora? Quali tempi vedete? Don Vincenzo: Una umanità allo sfacelo e in perdizione! Gesù: Una umanità spenta e secca! Don Vincenzo: Il Papà Buono viene in suo aiuto mandando questa Visitazione, la più grande della Storia, perché Dio sta venendo a parlare qui da ventiquattro anni consecutivi! Gesù: Il Papà Buono sta facendo scendere le Ultime Grazie! Sappiatele raccogliere e aspettate, perché Papà Verrà come ha promesso! Croce Grande, Io ho Sete e tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma Giuseppe è sveglio? Don Vincenzo: Sì, sì! Giuseppe va a prendere il vino! Gesù: E tu, Unto di Dio, lo darai ai tuoi figli? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Hanno sete? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Io ho tanta, tanta sete di Anime, ma poi chiederò allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ne hai sete tu? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe arriva porgendo a Gesù una bottiglia di vino> Gesù: Devo aprirla ancora Io la bottiglia? Don Vincenzo: Aprila Tu, Gesù! Tu apri tutto! Gesù: Sei sicuro che Io apro tutto? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Sicurissimo! Gesù: E se poi non la apro? Don Vincenzo: La apri, la apri, la apri..! ................ Gesù: Ma non è ...... la bottiglia è depressa di nuovo? <si ride un po'> .......... <Nel frattempo la bottiglia viene stappata e fa un botto...... piccolino!> Ecco..., ha fatto pure depressione mo'? ...C'è una piccola depressione....... Gesù: Che gli dobbiamo donare? C'è qualche medico? Penso proprio di sì! Glielo chiediamo al medico? Don Vincenzo: Teresa? La dottoressa...? Gesù: Cosa gli vogliamo donare alla bottiglia, se ha la depressione? <si ride un po'> Perché ridete? Don Vincenzo: Perché la bottiglia mica la possiamo guarire? Gesù: Se voi dite che ha la depressione... ................ E allora ci vuole il medico... Don Vincenzo: La dottoressa è lì, in fondo, agli ultimi posti! Gesù: ....Come mai la bottiglia ha la depressione? Il Padre non dà la depressione col Suo Sangue! ...Quanto ne devo mettere? Mi dici tu quanto? Così va bene?(*) E qui quanto ne devo mettere? Uguale? <Gesù riempie di un dito i due bicchieri di vino, il primo lo poggia temporaneamente sul tavolo, ma don Vincenzo pensando che fosse il suo tenta di prenderlo, ma Gesù lo ferma e gli porge il secondo bicchiere dicendogli:> Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito, ma dopo ti mando a Servire! Mando in mezzo a voi l'Agnello che Mi dona e si dona per Amore: fatelo sempre, e donatevi anche voi per Amore, e Andate a due a due, e Predicate, Battezzate, Esorcizzate, Guarite, ma non portate nulla dietro di voi, ma portate solo quello che il Padre vi dona: la Potenza della Croce, il Tutto della Croce! Vestitevi di Croce, ed il vostro Tutto sia solo la Croce per donarvi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, senza scartare nessuno, Figlio! E Io Mi sono donato e Mi dono a tutti, senza scartare nessuno: fatelo anche voi! Io ho Sete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ho Sete di Anime! Eccomi!(*) Dov'è l'acqua? Vuoi l'acqua? <Dopo aver bevuto il vino, prontamente Giuseppe porge a Gesù la bottiglietta dell'acqua> No, la dono Io, Io Sono Venuto per Servire: bevi! Hai bevuto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa hai raccolto nel bere? Don Vincenzo: Il Sangue e l'Acqua: la Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia che il Padre lascia scendere ancora in abbondanza su ognuno di voi! Ora, Croce Grande, dona da bere ai tuoi figli perchè hanno sete! <Don Vincenzo nel prendere la bottiglia si accorge che sopra il tavolo erano cadute alcune gocce di vino e prontamente le raccoglie bevendole> Hai raccolto le pecorelle? Le hai raccolte, Croce Grande? Ora cammina in mezzo al Tuo Gregge e dona ancora il Mio e il Tuo Sangue! Ecco l'Agnello che passa ancora, donandosi per Amore! Ma siete tutti vigilanti? Quando il Papà Buono busserà alla porta dei vostri cuori per dirvi: «l'ora è arrivata, vi avevo detto che avrei bussato, dovevate aspettarMi! Siete rimasti ad aspettarMi con la Porta Aperta e la Lucerna Accesa? O siete usciti fuori dimenticando la porta chiusa e la Lucerna spenta? Io ve l’avevo raccomandato: non dimenticate, Io Verrò, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma vi invito a vigilare e a stare attenti a non fare finire l'Olio! Il Padre sta donando ad ognuno di voi e all'umanità intera le Ultime Grazie, ma per i figli che sono fuori, le Grazie chi le raccoglie? Voi siete passati sulle acque del Mare e siete entrati nell'Orto e state Lavorando nella Vigna! L'altra metà dei figli dove sta lavorando? Se non è nella Vigna del Padre, in quale Vigna lavora? Abbracciate ancora la Croce e Lavorate ancora per i figli! Sono fuori, nel buio: accendete voi col vostro Amore la Luce spenta, amandovi gli uni gli altri e rimanendo ancora figli dell'Unico Papà, quel Papà che ha la Croce e dona a tutti la Chiave per entrare! Se vedete a terra la Chiave alzatela e non fatela calpestare, figlioli del Mio Cuore! ............Unto di Dio, è bastato per tutti? <Dopo la distribuzione è rimasto ancora del vino nella bottiglia> Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato, come sempre! Gesù: E' bastato ed è avanzato! Le Cose del Padre bastano e avanzano sempre! Il Lievito è sempre Crescente ma solo quello di Dio, perché la Farina la impasta Maria e mette il Sale Grosso! Croce Grande, cosa Mi viene donato sempre? Don Vincenzo: I Chiodi, il Sangue! Gesù: Cosa Mi viene donato sempre? Don Vincenzo: .....Quello che avanza! Gesù: .......“Quello che avanza”! Don Vincenzo: A Te dobbiamo darTi le Primizie e invece Ti si dà gli avanzi! Gesù: E chi Me le dona le Primizie? Don Vincenzo: Chi è un Servo Inutile! Gesù: , chi è un Servo Inutile! Don Vincenzo: Il Servo Inutile Ti dà tutto perchè Tutto è di Dio! Gesù: Dopo aver lavorato il Servo Fedele dice: «Eccomi, rimango un Servo Inutile, ho fatto quello che dovevo fare e rimango uno Straccio Stracciato ai Piedi della CroceLì c'è la Primizia! Don Vincenzo: Ti dobbiamo dare tutto, Gesù, perché Tu ci hai dato tutto, ogni capello, ogni secondo! Gesù: Io prendo tutto e lo offro al Padre(*) Eccomi! Ma offro anche i vostri sussurri, i sussurri dei cuori di ognuno di voi, Croce Grande! Ora Mi aspettate poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso chiedere ancora allo Strumento se vuole abbracciare i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente: Eccomi! Gesù: AspettateMi, Io gli dirò “Eccomi, qualunque cosa Mi chiederà, Croce Grande! Ora AspettateMi! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Non puoi fermarli?(*) Ma tutti quelli che bruciano....?(*) Gesù: FermaTi!!(*) Giulia: Non farai nulla, Gesù?(*) Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi venire ancora sul Letto della Croce? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi fare tutto questo per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi! Ma non sollevarti, Gesù, perchè non arrivo alle Tue Mani! Ora se Ti abbassi un altro poco ci arrivo: Eccomi! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Dove vai, Gesù?(*) Perché è lungo il Tuo camminare?(*) Perché hai tolto i Sandali?(*) Cosa è quel Segno che rimane dove Tu poggi i Piedi? Io non riesco a leggere! Che lettere sono?(*) Come Le devo scrivere?(*) Poi a chi le devo consegnare? Alla Croce Grande?(*) E adesso perché bruci quelle Lettere col Fuoco? Come faccio a vederle se le bruci?(*) Rimarranno?(*) Eccomi, Gesù! Me le dirai tu? E lui capirà quelle lettere? Io non le capisco! Gesù, Ti chiedo ancora Misericordia e metto ancora nel Tuo Cuore tutta l'umanità! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Devo guardare ancora le mie mani e i miei piedi?(*) Vedo la Croce, la Tua! E vedo tanto Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta della Divina Misericordia! Tu ci Ami ancora: Tu hai versato ancora il Tuo Sangue per ognuno di noi, ma la mia Paghetta prendila e Spezzala ancora così la doniamo ai Figli Ministri, Gesù! Ma fallo Tu, fa scendere su di loro il Tuo Amore Infinito di Papà Buono! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Hai ascoltato? Don Vincenzo: Si capiva male...... Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è, che ci dobbiamo convertire, Gesù, e non possiamo aspettare altro tempo, perché la vita ci è data ogni giorno, giorno per giorno, e ogni giorno saliamo un gradino e non sappiamo se avremo il gradino successivo! E allora non possiamo perderci in tiepidezze e in rinvii diabolici! Oggi, ora, dobbiamo puntare decisamente verso la Cima, dove c'è il Traguardo! Gesù: Dovete essere vigilanti nel Tenere sempre Alta la Croce e la Parola, quello che Dio vi dona attimo per attimo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci parli dei Tre Giorni di Buio! Tu, Gesù, ci parli del Sole di Fatima e allora dobbiamo farci luminosi, previdenti, saggi, umili e non possiamo più sprecare neanche un minuto, neanche un secondo! Dobbiamo dedicarla tutta a Te la nostra vita, perché solo così diamo Gloria al Padre e diamo gioia ai nostri cuori! Gesù: Dio vi ha donato tutto, ma tutto è Suo e nulla è vostro! Nulla vi appartiene! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo riconsegnartela la giornata, sapendo che con l’Eccomi quotidiano ogni secondo e ogni azione acquista Senso e Luce se letta con la Fede! Gesù: Avete indossato l'Abito Nuziale e non dovete perdere l'Anello che Dio vi ha donato! Cosa c'è ancora Croce grande? Poi vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! Ma dimmi ancora se hai trovato altro Sale! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Ogni giorno di più mi convinco che la Fede è la vera Ricchezza, e che solo la Fede è l’unica Ricchezza! Quanto più si ha Fede, tanto più si è ricchi! Quanto meno si ha Fede, tanto più si è avvolti dalle tenebre, specialmente se si va in cerca dei “troni”, dei “mattoni”, dei “terreni” e dei “pezzi di carta”! Quando invece c'è la Fede, la giornata viene vista in tutta altra luce! Gesù: La giornata viene vista nella Luce della Croce! Don Vincenzo: E Ogni Croce diventa il nostro Unico ed Eterno Tesoro da abbracciare con la Massima Fede! Gesù: La vostra giornata è la vostra Croce: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua!» - Io cammino tutta la giornata, e tutta la giornata è in Salita per arrivare nel Cuore del Padre!”- Non è in discesa e potete riposarvi solo appoggiandovi sul Letto della Croce! Lì, solo lì trovate il Respiro, il Soffio, quello della Vita Eterna! Fuori c'è il nemico che non ha la Vita Eterna, ma è perdente, mentre voi Siete Vincitori! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il maligno ha un alito di morte e offre solo una morte eterna! Tu invece, Gesù, hai l'Alito della Vita Vera e offri la Vita Eterna! Il maligno ha l'alito dell'inferno, Tu hai l'Alito del Paradiso! Il maligno ci vuole solo ingannare, Tu ci vuoi solo Salvare, ecco perché ci presenti la Croce come Chiave di Lettura di Ogni Vita: abbracciarLa significa abbracciare la Salvezza, rigettarla significa imboccare la via larga della perdizione! Gesù: Io l'ho abbracciata: abbracciatela anche voi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Così sarete anche voi dei Piccoli Salvatori... Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Salvatori sia delle vostre anime, perché solo con la Croce potete salvare le vostre Anime, e sia Salvatori dei vostri nemici perchè la abbracciate con gioia! Don Vincenzo: Questo è l'Unico Motivo per cui siamo stati creati, Gesù! Tutti gli altri motivi sono secondari, solo questo conta: bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto sarà dato in aggiunta! Gesù: Fate tutto quello che il Padre vi chiede, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ora vi lascio a Maria: accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! Maria vi lascerà a Giovanni e vi darà ancora la Croce e la Parola, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Anima Mia, Guarda ancora!(*) Guarda, ma non dire ciò che vedi!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, io guardo, ma Ti Supplico: Glorifica! La Madonna: Nell'Amore Infinito di Dio, io Lo Amo, lo Benedico e Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Ora guarda ancora! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Giulia: Eccomi, Mamma! Non devo dire nulla di ciò che mi fai vedere, Mammina? La Madonna: Aggiungi al Rotolo tutto quello che vedi! Giulia: Mamma, quanto arde il mio cuore per aprire questo Rotolo! Ma il Padre dice: «dovranno avvenire Altre Guerre, scendere Altri Flagelli e aspettare i Tre Giorni di Buio e poi si aprirà il Sole a Timparelle E quando il Sole sarà aperto ed è il Tuo Sole, si aprirà anche il Rotolo, Mamma! Quanto è piccolo il numero! Tu che puoi strappare tutto dal Cuore del Padre, fallo crescere quel numero! Ma perdonami, non sono io a dire al Padre ciò che deve fare, ma come figlia lo chiedo al Tuo Cuore, Tu che sai strappare tutto al Cuore di Dio: Eccomi, Mamma! La Madonna: Allargo le braccia e vi abbraccio con la Croce del Mio Figliolo Gesù, donando ad ognuno di voi il Mio Crocifisso, il Mio Figliolo Gesù: amateLo ancora, FateLo conoscere, fateLo Amare e allargate le vostre Braccia nell'essere Croce, figli! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un altro Fiore che sboccia! Don Vincenzo: Che Grazia averTi qui, Mamma! La Madonna: Dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù! Che Grazia avere i vostri cuori dinanzi alla Croce di Gesù! Don Vincenzo: Eccoci! La Madonna: E nell'accogliere il Pane che è la Parola Viva del Padre, posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio, e nel sederMi, posso chiedere al tuo cuore: hai trovato il Pane? Hai trovato il Sale Grosso? E lo hai assaporato? E lo hai donato ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Il compito dei Servi è assaporare e donare ai propri figli il Pane di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una riflessione mi viene spontanea sia dalla lettura del Vangelo di lunedì, quando il Padrone, dopo aver fatto un buon raccolto dice: «Anima Mia, goditi i beni E sia quando all'Inizio di questa Visitazione pure Gesù dice alla Cocciuta: «Anima Mia...», ma con un significato capovolto! La Madonna: «Anima Mia, accarezza ancora i Miei Chiodi! Anima Mia, bevi ancora i Miei Calici! Anima Mia, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera Don Vincenzo: Che abisso riguardo al senso che hanno le due frasi: tutte e due sono uguali, ma come sono opposte…, Mamma! La Madonna: Chi di voi può raccogliere i beni e rimanere in pace senza aver raccolto il “bene” della Croce, figlio? Possono riposare in pace i figli, dopo aver raccolto i beni del mondo? Non è il Grano di Dio! Chi raccoglie il Grano di Dio, può riposare in pace nell'abbracciare la Croce! «Ecco, adesso posso riposare in pace, ho donato tutto, ho donato anche il Segno del Mio Salvatore a chi me l'ha donatoFacendo così...(*) <La Mamma fa il Segno della Croce> Donate la Croce a chi ve l'ha donata! Offrite il Tesoro a chi ve l'ha offerto e rimanete senza nulla, ma rimanete figli con l'Eredità che Gesù ha portato al Padre salvando ognuno di voi! Vi ha riscattati, siete Salvi e siete Salvatori, perché avete consegnato al Padre il Segno della Vittoria! Ora parla tu, Figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che contrasto tra l'«Anima mia» detta con gli occhi rivolti al mondo e l'«Anima Mia» detta da Gesù alla Cocciuta! Lo stesso contrasto c'è su un'altra parola che è fondamentale: Fedele e infedele! La Madonna: Servo Fedele! Don Vincenzo: Il Servo Fedele ha il Posto Scritto in Cielo in Lettere d'Oro! Il servo infedele liberamente ha perso quel posto e non ce l'ha più e vive già avvolto tra le fiamme dell'inferno! Ecco il contrasto tremendo: la fedeltà dell'uno e il fallimento dell’altro! La Gioia del Servo Fedele e la rabbia del servo infedele! Ecco il Vangelo dove si realizza: «Beati voi quando il Padrone vi troverà ancora svegli! Quando tornerà nel pieno della notte o vicino l'alba e sarete ancora svegli, Beati voi La Madonna: Si metterà a Servire... Don Vincenzo: «si metterà a servirvi e diventerete Commensali, perché? Perché siete stati fedeli!» Che Gioia, Mamma! La Madonna: Gesù è Venuto e viene per Servire, e non per essere servito, e verrà ancora a donarsi, e verrà ancora nel donarsi con la Croce, figli! Ora vi lascio a Giovanni: accoglieteLo, figli! Vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di oggi! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Siate servi come lo è Gesù nel Servire con la Croce, figli! Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Aggiungi ancora al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola Viva dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi ad indicarvi la Croce e ad indicarvi il Pane Vivo dei Cieli, quel Pane che Dio dona all'umanità intera e a tutti i figli! E per Volere del Padre, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ve Lo offro e vi offro la Croce, e vi indico ancora la Via Stretta, quella fatta da Gesù: segnata e accesa dalla Sua Croce, dal Suo Sangue e dal Suo Essere Figlio di Dio! E per Amore ci ha chiamato Figli, a tutti, senza scartare nessuno, ma ci invita sempre a poggiare i nostri piedi sulle Sue Orme! Cari amici, cari figli, un altro Pane, uno altro giorno col Sigillo della Croce e col Sigillo della Parola di Dio! Il Padre ha acceso un'altra Alba per l'umanità intera e per ognuno di voi! Siete venuti ancora! Avete abbattuto il muro del male! Avete sollevato quella pietra di Sale! Avete Ascoltato e Masticato la Parola! …E cosa mi sapete dire della Parola di questo giorno? Chi ha assaporato Sale in abbondanza per poter alzare la mano facendo questo segno? <Giovanni fa il segno della Croce> È il segno della libertà!(*) …..Croce Grande, Pace al tuo cuore!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> …Non Mi dici “Benvenuto”? Don Vincenzo: Stavo pensando ai segni di Croce che facciamo sulle tue mani, quando arrivi tu, per dimostrare a tutti che non sei il demonio! E lo stesso facciamo quando arriva la Madonna e quando arriva Gesù, per dimostrare a tutti che non sono il demonio! …Mi viene da ridere, sai! Piccolo Giovanni: Se erano fatti sulle sue mani questi Segni di Croce, il diavolo sarebbe scappato perchè non può resistere al Segno della Croce! Io Mi inginocchio dinanzi ai Piedi del Consacrato… <Giovanni si inginocchia davanti a Don Vincenzo> …e non scappo, perché per Volere del Padre abito nel Suo Cuore! Don Vincenzo: Qui Giovanni parliamo sempre di Croce! Solo il demonio ha paura della Croce e scappa! Ecco la risposta di Timparelle: qui la Croce vince da ventiquattro anni consecutivi e vincerà sempre! Piccolo Giovanni: La Croce e la Parola! La Croce ha già vinto! Don Vincenzo: La Croce vince continuamente il demonio e lo continuerà a vincere! Già lo ha vinto, lo continua a vincere e lo vincerà sempre! Piccolo Giovanni: Voi lo vincerete sollevando il Segno della Vittoria e il Pane che è la Parola di Dio! .........Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno, Croce Grande? C'è il Sale? Don Vincenzo: La Croce taglia ma unisce nel Taglio dell'Amore! E quindi certo che divide ma poi riunisce, perché divide la Verità dall'errore, divide la Luce dalle tenebre, divide il Bene dal male, divide l'Amore dall'odio, divide la Libertà dalla schiavitù, divide la Vita dalla morte perché è vera, e perciò poi questa Verità Brilla, Splende e Vince! Piccolo Giovanni: E riunisce con il Suo Amore nel donarsi ai figli! Don Vincenzo: E allora riflettevo, Giovanni, a questa azione Costante e Divina che fate Voi dal Cielo oramai da ventiquattro anni consecutivi, a queste Cascate di Grazie che fate scendere su di noi, a queste Benedizioni Continue e Sante: dovrebbero far aprire gli occhi a tutti e dovrebbero far inginocchiare tutti!! Piccolo Giovanni: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Che deve fare di più Dio per farsi credere e per salvarci? Piccolo Giovanni: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Dio vi lascia liberi sulla via larga o sulla Via Stretta, ma ha la Pesa e ha una Misura Sola! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Noi, come Famiglia di Dio, come Famiglia Sigillata da Dio, riunita da Dio, dobbiamo essere noi i portatori di Luce, i portatori di Pace, i portatori di Verità, perché noi abbiamo avuto questa Grazia di essere stati invitati e di aver corrisposto! E quindi, il fatto che ascoltiamo da tanti anni queste Catechesi, dovrebbero oramai lanciarci verso il Cielo, abbandonando le cose della terra, senza dare nessun minimo peso alle cose effimere e passeggere di quaggiù e ai luccichii velenosi e mortali del maligno! Piccolo Giovanni: Ma quanto è difficile lasciare le cose della terra! Don Vincenzo: Ma se non lo facciamo noi qui, siamo degli stolti! Noi saremo giudicati su una cosa sola: se avremo messo Dio al Primo Posto! Questa sarà la domanda decisiva, e se avremo abbracciato la Croce ogni giorno con gioia! E allora non possiamo fallire, non possiamo essere impreparati, non possiamo andare dietro alle logiche del mondo, non possiamo fare come fa il mondo ma esattamente il contrario, perchè Gesù viene a salvarci proprio da questo modo di pensare dell’umanità che cerca sempre il potere, l'avere e il piacere, tutte cose che non hanno niente a che vedere con il Paradiso per il quale dobbiamo prepararci in questa vita quaggiù perchè dobbiamo essere gli artefici della nostra Salvezza Eterna Lassù! Piccolo Giovanni: Chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua” significa lasciare tutte le cose e abbracciare quel Legno che non ha nessuna bellezza, non attira, ma è il Tesoro più grande! “Chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua! Don Vincenzo: Dobbiamo piacere a Dio ogni giorno, Giovanni, questa è l'Unica materia da studiare! Se a scuola un maestro dicesse all'inizio dell'anno scolastico: ragazzi e ragazze, ci sono dieci materie da studiare ma io vi interrogherò solo su una materia per darvi la promozione! Preparatevi!Cosa avviene? Che tutti studiano quell'unica materia sulla quale il maestro interrogherà la scolaresca! La stessa cosa avviene qui a Timparelle: se Gesù dice che è la Croce il Suo Albero di Salvezza e che si entrerà in Paradiso solo se abbracceremo con gioia le nostre Croci quotidiane, ecco che dobbiamo vivere giorno dopo giorno sempre con questa intenzione e sempre fedeli a questa azione salvifica, perchè ne va della Vita Eterna! Stolto sarebbe quello che non abbraccia la Croce e che non riconosce nella Croce e in ogni Croce la Sua Eterna Ricchezza! Il Padre ci peserà uno a uno e ci chiederà prima di tutto di Timparelle, perchè il Discorso della Croce qui a Timparelle Dio lo fa da ventiquattro anni consecutivi, e guai a chi si fa trovare impreparato o peggio ancora guai a chi rifiuta la Croce con ostinazione rigettandola continuamente! Rigettare Timparelle significa rigettare Gesù e tutto il Suo Piano di Salvezza per l'Umanità Intera! Piccolo Giovanni: Perché questo lo dici a Me? Don Vincenzo: Perché Tu sei stato in mezzo a noi, e Tu hai predicato per 12 anni di seguito qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: ...Ho indicato sempre la Croce, il Vangelo e la Via Stretta! Don Vincenzo: …Me lo ripeteva oggi la Cocciuta…! Piccolo Giovanni: Non legatevi alle cose del mondo! Si, le avete, ma le cose del mondo non devono essere il vostro dio! Il vostro Dio ha la Croce, mentre le cose del mondo non hanno la Croce! …Continua: cosa ti diceva la Cocciuta, oggi? Don Vincenzo: Mi raccontava che Tu sapevi già della Tua Dipartita perché hai avuto anche l'Apparizione dell'Arcangelo Gabriele che probabilmente Ti avrà detto tutto quello che Ti era utile per prepararTi a questa dipartita! Piccolo Giovanni: Ma queste cose non le devi dire! Don Vincenzo: Si, ma Tu mi hai chiesto cosa mi aveva detto la Cocciuta, e di questo abbiamo parlato oggi, e pensavo che questo lo potevo dire! Piccolo Giovanni: ...Avete visto l'Arcangelo? Don Vincenzo: No, questo si riferisce a tanti anni fa! Piccolo Giovanni: Ma Io l'ho chiesto a loro! Tu lo hai visto? Don Vincenzo: No, io no!Piccolo Giovanni: E voi l'avete visto? Tutti: No! Don Vincenzo: Questo fatto è avvenuto tra Te e Lui! Piccolo Giovanni: …Ma Io l'ho chiesto a voi! Come mai non lo avete visto? Don Vincenzo: Perché eri Tu quello che lo dovevi vedere, solo Tu! ...E poi lo hai raccontato alla Cocciuta! Sarà successo più di quindici anni fa! <Giovanni assente con la testa> Quindi mi rivolgevo a noi qui che veniamo ogni giovedì sera a pregare e che facciamo parte di questa Famiglia di Timparelle! Piccolo Giovanni: …Dovete essere Stracci Stracciati, Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre… Don Vincenzo: ...Cantando, Gioiendo, Servendo, Amando, Ringraziando e Facendo Festa… Piccolo Giovanni: .......e dopo aver ricevuto la Paghetta dall'ultimo arrivato al primo, perché il Padre dona la Paghetta a tutti, dall'ultimo al primo! E la Paghetta è uguale per tutti i figli! Don Vincenzo: Con la Saggezza di chi giorno dopo giorno si sta avvicinando sempre più al Paradiso e con la Saggezza di chi, quando verrà il Sole di Fatima saprà vedere cose mai viste prima, pronto e preparato per la Pesa che il Padre farà già quaggiù!!! Piccolo Giovanni: …E la Pesa è così… <Giovanni fa il gesto della bilancia in equilibrio> …non fa così! <Cioè la bilancia squilibrata> Don Vincenzo: Con la Saggezza di chi ha le Chiavi, perché la Croce è la Chiave che apre il Paradiso! E solo abbracciando la Croce si apre la porta! Perciò, se io so che la mia vita ha senso in funzione delle Croci, allora le abbraccio ogni momento! Se io so che la mia vita andrà a sfociare in una Eternità di Paradiso con la Croce abbracciata, ma allora non me ne faccio scappare una durante la giornata e non mi lamenterò mai di una Croce! Piccolo Giovanni: Si, ma fuori c'è il nemico! Don Vincenzo: Ma il nemico è perdente! Piccolo Giovanni: Si, ma ti fa vedere tutti i luccichii! Don Vincenzo: Ma qui dentro ci sta Gesù e ci sta il Padre che con le Loro Visitazioni ci fanno vedere tutte le falsità del demonio e ci donano tutta la Verità! Perciò abbraccio la Croce ogni momento! Piccolo Giovanni: Si, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Qui, attraverso Giulia, abbiamo Gesù, il Padre, lo Spirito Santo, abbiamo costantemente Dio in mezzo a noi! E che ci manca? Piccolo Giovanni: Ma non è a Me che lo devi dire: Io sono già nel Cuore del Padre…Don Vincenzo: …Perché hai abbracciato la Croce... Piccolo Giovanni: …E per arrivare nel Cuore del Padre si deve abbracciare la Croce e si deve rimanere sempre Servo Inutile e consegnare solo il Bagaglio del proprio cuore, dove si toglie tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! …Non Mi rompere le statue che sono dietro di te! <Si ride un po' perché Don Vincenzo si dondola con la sedia avvicinandosi alle statue> Don Vincenzo: Facevo avanti e indietro con la sedia? Piccolo Giovanni: Tu devi andare avanti e non indietro! <si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Sei sempre un disastro ecologico, sì, ma di quelli che hanno la Croce! Don Vincenzo: Qui ne va della nostra vita e della vita di chi ci sta attorno! Piccolo Giovanni: Ma come ti ripeto, non è a Me che lo devi dire! Don Vincenzo: Mi premeva raccomandare queste cose a tutti e a me prima di tutti! Perché certe cose le possiamo dire solo qui dentro, perché noi abbiamo questa Grazia di poter ascoltare ogni Giovedì Sera Gesù, e se noi qui dentro non siamo i primi a cantare, a gioire a fare Festa, che ci manca? Abbiamo Dio in mezzo a noi ogni giorno che ci Parla! Che ci manca? Dio ha preparato un Posto per Lassù, Dio ci aspetta col Sole di Fatima per la Pesa, Dio è con noi continuamente! Come può la nostra vita non essere un canto di Gioia? Come può la nostra vita avere distrazioni, tristezze, affanni, lamentele, mormorazioni, preoccupazioni, agitazioni? …Io penserò sempre a Gesù, penserò sempre alla Croce, penserò sempre al Paradiso, penserò sempre al Sole di Fatima, penserò sempre ai Tre Giorni di Buio! Piccolo Giovanni: Ma quando uscirete fuori a cosa penserete? Don Vincenzo: Sempre a Gesù, perché vedremo un mondo cieco e allo sbaraglio che certamente non ci attirerà! Piccolo Giovanni: …Ma tu sei proprio sicuro? Don Vincenzo: Se siamo saggi, si! Piccolo Giovanni: Siete sicuri che quando uscite fuori non abortite Gesù? Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Se siamo saggi sì!Piccolo Giovanni: …Voi siete venuti! Gesù vi ha invitati ancora una volta e il Padre ha preparato il Banchetto per tutti, ma quando Gesù verrà ci sarete tutti? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Fuori c'è il nemico: ha tanti luccichii! Sarete sempre pronti con la Spada del Vangelo a combattere? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Maria sta combattendo l'Ultima Battaglia: il Suo Cuore Immacolato Trionferà! Il Sole di Fatima che è nelle tue mani, Croce Grande, si aprirà, ma sarete tutti con la Lucerna Accesa? Avrete tutti l'Olio di Scorta? Aspetterete tutti? Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Potrei dirvi chi c'è e chi non c'è, potrei dire anche i nomi che Gesù troverà! “Quando Io verrò troverò la Fede? No, vi dico!” …Ma cosa voleva dire Gesù con queste parole? Don Vincenzo: A quelli di fuori si riferiva, non a quelli qui dentro! Piccolo Giovanni: Prima ci saranno Fuochi di Guerra! Ci saranno Altri Flagelli! Ci saranno i Tre Giorni di Buio! La Fede deve essere sempre Crescente come il Lievito!(*) Croce Grande, indica sempre ai tuoi figli il Solco! Io ho fatto il Mio Pezzettino e tu dovrai fare l'altro e chiuderlo!(*) Ma ci saranno altre Persecuzioni: siete pronti ad abbracciarle? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti:Eccomi! Piccolo Giovanni: A Dio si risponde: Eccomi! ....Eccomi Croce Grande, cosa devo fare ora? “Mamma Mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono passate quasi 3 ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora cosa devo fare? Don Vincenzo: Dobbiamo prepararci alla Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Si, dovete preparare i vostri cuori! Volete disporre i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponetevi e preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponetevi, figli!(*) Disponete i vostri cuori!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(*) Avete indossato l'Abito Nuziale: venite e Fate Festa!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'anima mia magnifica il Signore! Quanto Amore ci doni ancora! Gesù, quanta Gioia doni ai nostri cuori, ma non sappiamo rispondere con la stessa Gioia e non sappiamo amare con lo stesso Amore, eppure Tu non misuri quello che ci doni! Gesù, insegnaci a non avere misure ma a misurare come fai Tu con le Braccia misurate sulla Croce! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si, è sempre più Roccia! Gesù: Siate Rocce, figli! E nell'essere Rocce voglio riposare nei vostri cuori! Non abortiteMi ma fateMi rimanere, perché Io voglio rimanere: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi, ma vigilate perchè il nemico è fuori e vi aspetta! Non abortiteMi ma fateMi vivere! Fate gioire ancora il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Nella Gioia che Dio vi ha donato, accogliete i Piccoli e i Poveri e donate tutto quello che il Padre ha donato a voi! Ha preparato un Banchetto e ha Fatto Festa: Fate Festa anche voi nel donare tutto e nel rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati! Ma essendo Stracci Stracciati, innalzate gli Occhi al Cielo chiamando Dio “Papà”! Innalzate i vostri cuori perché Papà aspetta: fate Festa ancora! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, ci hai regalato un'altra Alba, ci hai donato ancora il Tuo Cuore Spalancato, ci hai offerto da Mangiare e da Bere, e con certezza ci inviterai ancora! Papà, Tu inviti noi e non ne siamo degni: fa che noi sappiamo invitare i nostri nemici al Tuo Banchetto, perché tutto quello che ci doni è Banchetto del Tuo Amore! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo fa cenno di sì con la testa> Hai sentito? <Don Vincenzo fa un altro cenno di sì> Cosa devo fare? Don Vincenzo: È la Tua Cocciuta, Gesù, e Ti appartiene! Gesù: Ognuno di voi Mi appartiene e non voglio perdervi! Rimanete nel Solco! Croce Grande, porta l'umanità nel Solco che devi chiudere!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre!Dio Mi ha donato il Suo Amore ed Io ve lo dono a voi e vi indico ancora la Croce che è la Via Stretta! Vi offro ancora la Parola! Vi invito ancora a rimanere Famiglia e vi invito ancora a combattere il nemico con la Spada del Vangelo! E vi saluto uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli del Mio Cuore! ….Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda ancora, ma porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente, il Fuoco di Pentecoste e la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete e Fate Ardere l'umanità intera col Fuoco del Mio Amore, figli!

 

 

 

              6. Giov. 30/10/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Tu, Gesù, Sei Stato sempre Perseguitato, soprattutto dai Tuoi… vogliono abbracciarla la Croce e ..rimetterLa al Primo Posto… vantano sempre la Domenica con la scusa della Risurrezione e dei Miracoli, dimenticando che la Tua Salvezza è avvenuta tutta di Venerdì ed è il Venerdì il giorno della Tua Vittoria! (Gesù):…  I miracoli sono poggiati sul Fondamento della Croce!.. ..camminando in salita si ottiene il miracolo del Venerdì, perché il Venerdì ho allargato le Braccia e non le ho allargate la Domenica! La nascita è e rimarrà il Venerdì! (Don Vincenzo): …«oggi sarai con Me in Paradiso!» ..lo hai detto e lo hai fatto il Venerdì… Il Venerdì hai aperto il Paradiso e non la Domenica! Che significa allora aspettare la Domenica? Perché ci sono state le Apparizioni? (Gesù): La Domenica è quando vi ho donato le Mie Mani, la Mia Corona e i Miei Piedi, il Mio Costato Aperto, le Mie Ginocchia Scorticate per Amore! Ecco la Domenica: quella del Mio Amore che si è reso Visibile! Hai capito? (Don Vincenzo): Si, la Domenica Ti Sei Reso visibile perchè i Tuoi Apostoli avevano perso la Fede!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite ancora, Fate Festa ancora, un altro giorno nel rimanere abbracciati nella Gioia Piena del Padre, nel Tutto di Dio! Gioite e Fate Festa ancora, il Cielo vi guarda ed è Riverso su di voi! Gioite e Fate Festa ancora, il Padre vi chiama “Figli” nell'Amore Pieno! Gioite e Fate Festa ancora, vi consegno la Croce anche in questo giorno! Gioite e Fate Festa ancora, perché siete Figli della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, come è Candido quell' Eccomi, ed è il più piccolo! Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Calici Misti, quei Calici che l'umanità Mi offre: Sono Verdi e Sono Rossi e Sono quelli che Mi hanno offerto in quest'istante, e Io li offro a te! Giulia: ECCOMI! Gesù: Non mi fai dire neanche se li Vuoi bere e rispondi: Eccomi! Giulia: Perdonami, Gesù, ma Tu li tieni nelle tue mani! Non puoi tenerli Tu: Tu ci Ami e ci doni tutto, non possiamo lasciarli nelle Tue Mani! E non posso lasciare quel Calice Tagliente nelle Tue Mani, Gesù: è Mio! Gesù: E' Tuo, perché è Mio! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevilo ancora per tutti i Figli Ministri, ma Tagliano, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi che Tagliano? Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Eccomi, Gesù!(**) <Giulia all'improvviso cade di peso sulla sedia svenuta per i Forti Dolori: il Calice è troppo Tagliente!> ... Gesù, non ho gettato il Calice a terra? Gesù: No Anima Mia, hai bevuto l'Ultima Goccia: Tagliano! Giulia: Perdonami! Gesù: Non temere, anch'Io Sono Caduto a terra! Sono amari i Calici ma il Dolore più grande è nel vedere i figli che cadono nel Fuoco, e tu sei caduta per questo, nel vedere i tuoi figli cadere! Giulia: Sì, Gesù, non sono Amari i Calici ma è Amaro vedere l'umanità che cade nel Fuoco! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia e abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo; Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre; Consola e fai Consolare ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ma ora guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Altre Anime... che cadono nel fuoco!(*) Fammeli prendere, Gesù! Gesù: Non toccarli!(*) Ma Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù, Tu sei ancora Solo nel Mare! Gesù: Vieni, attraversa il Mare e porta i tuoi figli: venite nell'Orto! Giulia: Li devo portare sulle spalle? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Siamo nell'Orto, Fermiamoci e Lavoriamo ancora nella Vigna del Padre! Ma Vegliate e Pregate! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola! Teneteli Alti e Vivete tutto nella Pienezza dei vostri cuori e vivete il Tutto del Padre! FateLo Germogliare, FateLo Nascere e Crescere il Tutto di Dio che vi dona nel Calice del Suo Amore! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico......... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......Combattetelo con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con la Carità Silenziosa, ma donate col Cuore della Croce! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! Un altro Fiore che sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma devo chiederti un'altra cosa, Unto di Dio: vuoi mettere tu nel Cuore del Padre l'umanità intera, tutti i tuoi figli, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori? E come dice la Cocciuta, tutte le Pietruzze e i Gigli? Vuoi farlo tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo senti? Don Vincenzo: Papà, accogli tutti nel Tuo Cuore! Accogli quest'intenzione di Gesù! Gesù: Lo senti che esce dal tuo cuoricino e vola verso il Cuoricino di Papà? Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Gesù: Ecco cosa fa la Cocciuta! E vuoi dividere il peso che lei ha sulle sue spalle? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Porta tutti i Figli Ministri e l'umanità intera! Il Padre glieli offre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io lo chiedo al tuo cuore! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, ma Io li poggio ancora sulle spalle della Cocciuta, perché porta anche voi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Croce Grande, posso sederMi per parlare di quel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cos'hai trovato? C'è il Pane e c'è il Sale? Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, ci sta il Pane, ci sta il Sale, e purtroppo ci stanno sempre i tuoi nemici, in qualsiasi pagina di Vangelo! Gesù: E ci sono anche i vostri, ma voi amate: siete qui e se avete risposto ancora una volta, Mi Amate! I Miei nemici sono anche i vostri, perché Siamo Una Cosa Sola! Siete venuti ancora e quando si risponde, si diventa Una Sola Cosa e voi siete la Mia Famiglia! Don Vincenzo: Alcuni Farisei, Gesù, Ti dicono: «Erode vuole ucciderTi, allontanaTi da qui <Vangelo di oggi: Giovedì 30° Sett. T.O./A Lc. 13, 31-35> Gesù: «...Vattene Don Vincenzo: «...Vattene!» E' la logica di sempre! Gesù: La Storia si ripete: «... vattene Don Vincenzo: E' bella la Tua Risposta, Gesù: «dite a quella volpe...», lo chiami “volpe” Erode Antipa! Gesù: Lo sai che quelli che sono furbi si chiamano “volpe? Don Vincenzo: Furbi per il mondo, furbi per i primi posti, ma poi...: stolti, stolti....... per l'Eternità! Gesù: Il mondo passa e i primi posti non restano, ma rimane la Primizia del Padre al Primo Posto! Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire al Padre e non agli uomini! Bisogna avere il Santo Timore del Padre perchè uno ad uno, faremo i conti con Lui, e sarà Lui a Pesarci, uno ad uno, non gli uomini...... e allora si vedrà chi sono i saggi e chi sono gli stolti! Gesù: Gli uomini non possono pesarvi: possono pesare le cose del mondo, ma quelle cose non interessano al Padre! La Pesa che interessa al Padre sono le cose belle che sapete nascondere nel vostro Cuore e le conoscete solo voi e il Padre Buono! Don Vincenzo: Gesù, è bello quando Tu dici: "Ecco Io scaccio i dèmoni e compio guarigioni, oggi e domani e il terzo giorno avrò finito! Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente Io vada per la Mia Strada, perchè non è possibile che un Profeta muoia fuori di Gerusalemme!" Gesù: Il terzo giorno...! Don Vincenzo: Il giorno della Croce, il giorno dell'Offerta, il giorno della Donazione, il giorno dell'Immolazione, il giorno dell'Esaltazione della Croce! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Vedere queste Tue Piaghe..., vedere questi Tuoi Chiodi..., vedere queste Tue Spine........ quanto Ti siamo costati, Gesù! Gesù: Tu li guardi e li guardi con gli occhi del Cuore! Chi passava Mi guardava sputandoMi, ridendo! Mi è stata tolta ogni dignità e tutti ridevano! Mi siete costati a Prezzo di Sangue! Lo faccio ancora, perché vi Amo e il Mio Amore non ha né Limiti e neanche Misura! Eccomi di Mia Volontà, ecco la Volontà del Padre! Allargo ancora le Braccia, perché non le ho mai chiuse e aspetto ancora l'umanità....... ma ho una Famiglia che mi aspetta con le braccia spalancate, nell'accogliere la Croce e nell'accogliere le Sante Persecuzioni! Don Vincenzo: Le Persecuzioni si fanno sempre più forti, Gesù, e sempre più cattive! Gesù: Ma non dovete temere, Io ci sono sempre! Dove ci sono le Persecuzioni, c'è la Mia Via, quella Stretta e la Cocciuta mi chiede di farla sempre più piccola, ma ora non la posso più accontentare perchè la Mia Via è diventata piccola piccola! Lei sorride quando dico: «ora fermati, più piccola di così non la posso fare!» Ma è gioiosa quando la vede più piccola: «così non possiamo sbagliare, siamo sicuri di rimanere nel tuo Amore, Gesù, perché è piccola Don Vincenzo: Una Tua Parola, Gesù, mi ha fatto riflettere molto! Gesù: Qual'è? Don Vincenzo: Quando Tu dici: «E' necessario» che Io vada per la Mia strada, oggi, domani e il terzo giorno, il giorno seguente!» - «... è necessario...» Gesù: «E' necessario..!» Don Vincenzo: Come è Profonda questa Tua Parola! Gesù: Come è necessario che voi fate la stessa cosa: oggi, domani...... e il terzo giorno! Le Persecuzioni crescono ancora: oggi, domani e il terzo giorno, ma Io Sono Sempre con voi, e voi siete nell'Orto, nella Vigna del Padre a Lavorare e a ricevere oggi, domani e il terzo giorno la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Perché non è possibile che un profeta muoia fuori Gerusalemme! E il giorno del Sacrificio, il giorno dell'Offerta, il giorno della Croce, il giorno della Vittoria era proprio il Venerdì! Gesù: Il giorno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Don Vincenzo: «Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i Profeti, e lapidi quelli che il Padre ti ha mandato.........!» Gesù.... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è proprio la cattiveria nel rifiutarTi duemila anni fa, e nel rifiutarTi anche oggi qui a Timparelle......! Venticinquemila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo, dovrebbero spingere tutti a inginocchiarsi e invece...... Ti maledicono! Gesù: Ma non dovete temere: «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno Maria ha promesso: «il Suo Cuore Immacolato Trionferà L'umanità ha dimenticato queste Parole, come ha dimenticato di avere un Papà e come ha dimenticato: «AspettateMi, Io Verrò E Maria ha detto che quei troni cadranno: è Parola di Dio! La Parola di Dio non si può dimenticare e non si può chiudere in una scatola! Se vogliono chiudere la vostra bocca, parleranno le pietre e grideranno: «Gesù è Vivo! Dio è Vivo e Parla! Gesù VerràPerché verrà a liberare anche le pietre, Gli appartengono! Don Vincenzo: E verrà ad innalzare sempre più la Croce di Timparelle! Gesù: L'ha piantata il Padre: «Timparelle, TimparelleCosa può uscire fuori da Timparelle? C'è una che dice bugie, ma quella bugia è il Mio Pane, è la Mia Parola, è il Letto dove Io Mi Sono Poggiato per salvare l'umanità intera, e non è una bugia ma è il Sigillo del Padre, è quella Roccia che non vola via, e nessun temporale la può cancellare, Croce Grande! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle...! Gesù: Timparelle, Timparelle, Luogo Scelto e Baciato dal Padre! E quando il Padre Bacia lascia il Sigillo e niente e nessuno può cancellarLo, perché Dio È! …Croce Grande, cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quello che dici a Gerusalemme duemila anni fa, in realtà lo dici oggi all'umanità, lo dici oggi agli uomini di Chiesa della Calabria, dell'Italia, dell'Europa e del mondo! Lo dici oggi a tutti, perché quando appare Dio nulla più è secondario e nulla più è facoltativo, ma tutto è necessario e tutto diventa obbligatorio! E tutto quello che Dio dice acquista valore, perché è Verità, e alla Verità di Dio si deve sempre Ubbidire! Gesù: L'Unica Verità! Don Vincenzo: Gesù, è come nel Vangelo di Oggi quando Tu dici: “uomini di Chiesa, uomini di Chiesa, calabresi, calabresi, quante volte ho cercato di raccogliere i vostri figli come una gallina raccoglie la sua covata sotto le sue ali, e voi non avete voluto”! Gesù: L'hai mai vista una gallina che mette i pulcini sotto le sue ali? Sarebbe bello vederla così, vedi... <Gesù unisce le Sue Mani come se le tenesse sopra ai pulcini!> Don Vincenzo: ... E' l'Amore! Gesù: , l'Amore! Una piccola gallina che raduna i pulcini e li tiene al caldo per donare a loro ancora la Vita! L'umanità vale più dei pulcini, ma non Mi ascolta! È sorda ed è cieca e preferisce il freddo e non il calore della Croce, e non l'Amore della Croce, rimanendo fuori e cadendo nel fuoco! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa rifiutano, Gesù, le Tue Venticinquemila Catechesi, cestinano il Tuo Discorso sulla Croce e Ti chiamano perfino ingannatore e bugiardo......! Gli stessi titoli che poi danno alla Cocciuta......! Gli stessi titoli che danno a noi che frequentiamo.......! Gesù: Siete gli “ingannatori” dell'Albero della Vittoria! Beati voi che ingannate con la Croce, come ho ingannato Io! Mi avete imitato in perfezione! Non solo una volta siete Beati, lo siete in Eterno, come lo Sono Io! Ingannate ancora con la Mia Croce, ingannate anche il nemico chiamandolo: «perdente È proprio il massimo dell'ipocrisia, perché la Croce vince e il demonio volta le spalle alla Croce e scappa…! La Croce ha vinto! Don Vincenzo: La Croce Vince e Vincerà sempre, Gesù! Qui si tratta di una contraddizione assurda, lucida, cattiva e falsa, perché si sa che il demonio ha paura della Croce e si sa che dove si parla di Croce e dove c'è la Croce non ci può essere il demonio, e qui a Timparelle Tu, Gesù, da ventiquattro anni Parli solo di Croce! E chi può parlare di Croce se non il Crocifisso per Amore? Solo Tu puoi parlare e puoi dettare Venticinquemila Catechesi Divine tutte ancorate alla Croce! Gesù: .....Sono un po' cresciute! Don Vincenzo: Quindi, questo dovrebbe far riflettere tutti! Gesù: Dovresti contarle un pochettino..., sono un po' cresciute! Don Vincenzo: E' la Croce l'Unico Trofeo di Vittoria dell'umanità! E' la Croce l'Unica ed Eterna Ricchezza dell'umanità! Gesù: E' una ricchezza sempre crescente e non diminuisce mai e cresce sempre di più! Le ricchezze del mondo si alzano e si abbassano, ma non crescono! Don Vincenzo: E' la Croce il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: Quel Tesoro che nessuno potrà rubare e che è poggiato sulle vostre spalle: se lo volete gettare voi, potete farlo! Ma il nemico non lo può rubare, perché ha paura! Don Vincenzo: Sì, il diavolo quando sente parlare di Croce scappa, perché lui quando vede il Segno della Croce non resiste! Gesù: Voi fate sempre così...(*) <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> e Sollevate sempre il Pane, quello col Sale Grosso! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando alla fine del Vangelo di oggi dici: «questa casa sta per essere lasciata deserta fino a quando non griderete: «Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!» Che bello, Gesù! Gesù: Benedetto... Don Vincenzo: Quanta Luminosità sprigiona questa frase: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore Gesù: Benedetti voi che venite nel Nome del Signore e portate i Frutti nel Nome del Signore! State Lavorando nella Vigna e alla fine il Padre vi dona la Paghetta! La portate nei vostri cuori, e potete spezzarLa, e spezzandoLa rimane sempre con la stessa Misura in ogni piccolo Pezzetto, perché è la Paghetta del Padre! Don Vincenzo: Benedetti voi che venite nel Nome del Signore! Gesù: Benedetti voi che Mi accogliete ancora e rispondete ancora all'Invito, e il Padre prepara il Banchetto per ognuno di voi, e la Festa è Grande, perché il Cielo è Riverso su di voi! Non Temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre perché la Pesa ce l'ha il Padre in Mano, e solo Lui può giudicarvi e può Pesare la vostra giornata, il vostro vivere, attimo per attimo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Benedetti noi..., Benedetti noi, Gesù! Gesù: , Benedetti voi! Don Vincenzo: Che veniamo nel Nome Tuo a PregarTi, a RingraziarTi, a BenedirTi, ad AdorarTi ad AmarTi! Gesù: Benedetti voi che avete i Nomi nei Cieli, scritti in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri aveva una Profondità e una Severità Unica: «sforzatevi di entrare per la Porta Stretta!» Già questa Prima Parola detta da Te fa riflettere! Gesù: «Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta»! Ma vedi un po'?... la Cocciuta Mi chiede di farla diventare ancora più stretta: «sforzatevi di entrare per la Porta StrettaSe è già stretta, .....e lei Mi chiede di farla più stretta......! Don Vincenzo: Perché? Gesù: Per farvi entrare ancora di più! .......Sforzatevi! Don Vincenzo: Per far entrare ancora di più ma usando la Fede! Gesù: , usando la fede, perché se si usa la Fede, si passa, ma se non si usa la Fede non si passa! Ma lei Mi invita a farla diventare ancora più stretta! Don Vincenzo: Ma così sarà ancora più difficile! Gesù: No, se si usa la Fede non è difficile, e la Cocciuta si riferisce sempre all'Eccomi di Maria Pieno! E quando si arriva all'Eccomi di Maria, è il massimo della Fede, e quella Porta Stretta non è più Stretta! Si entra con l'Amore: Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo:Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre nel Vangelo di ieri, c'è uno che Ti fa una domanda: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?» E perciò Tu usi quella risposta: «sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perchè molti vi dico cercheranno di entrarvi ma non ci riusciranno E con questo termine «sforzatevi», è come se inviti ognuno di noi ad abbracciare la Croce attimo per attimo, a farci “Saggi” della Croce! È un po' come quando Tu, Gesù, dici in un altro passo del Vangelo: «chi Mi vuol seguire rinneghi se stesso» Gesù: Prenda la propria Croce ogni giorno e Mi Segua... Don Vincenzo: .....«ogni giorno Mi segua!» Il rinnegare noi stessi è un invito a vivere da Operai della Vigna, da Servi Inutili della Vigna, a cercare l'Ultimo Posto, a cercare la Povertà, l'Umiltà e allora questo termine «sforzatevi», raggruppa un po' tutto, tutto quello che dobbiamo fare noi! E' una Parola che fa da Sintesi per invitarci a leggere tutta la giornata con gli occhi della fede, perchè solo allora scopriamo che attimo per attimo è tutto un Progetto di Dio, quello di essere i suoi Servi Inutili pronti ad abbracciare la Croce ogni momento, sapendo che solo così diamo Gloria al Padre e salviamo noi stessi e gli altri! Dobbiamo arricchirci del Dio Trino e non del dio quattrino! La vita non è una autorealizzazione di sè ma è un dono di sè, è un'offerta di sè! Non si possono servire due padroni! Una sola cosa è Necessaria: bisogna cercare Prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto è in aggiunta! Gesù: , «sforzatevi»! Don Vincenzo: Quando il Padrone di Casa si alzerà e chiuderà la Porta, rimasti fuori voi comincerete a bussare alla Porta dicendo: “Signore aprici!” Ma Egli vi risponderà: “Non vi conosco, non so di dove siete!” Allora comincerete a dire: “abbiamo mangiato e bevuto in Tua Presenza e Tu hai insegnato nelle Nostre Piazze!” Ma Egli dichiarerà: “vi dico che non so di dove siete! Allontanatevi da Me, Voi tutti operatori d'iniquità!” Bisogna fare la massima attenzione dunque, perchè quel “non vi conosco” detto dal Padrone della Casa, ha valore di Eternità e significa quindi Bocciatura Eterna, Fallimento Eterno! E la Porta resterà chiusa per sempre! Gesù: ! Don Vincenzo: Con Dio non si scherza! Gesù: No! Don Vincenzo: Noi pensiamo sempre di poter aggiustare dicendo: «abbiamo mangiato e bevuto con Te, abbiamo pregato con Te!» Ma ci si dimentica che le Vie di Dio non sono come le nostre e che la Logica di Dio è diversa da quella nostra perchè oltre alla Sua Misericordia Infinita, Dio ha anche la Sua Giustizia Infinita e perciò dice: «non vi conosco!» Gesù: «Non vi conosco Don Vincenzo: «Non so di dove siete..!» Gesù: Non so di dove siete, perché non siete della Famiglia della Croce! Don Vincenzo: E allora ci si tormenterà ripensando alla Pazienza Infinita di Dio, ripensando a tutte queste Catechesi Divine e si dirà: «quante occasioni Gesù ci ha dato! Quante settimane quanti mesi e quanti anni ha pazientato!» Gesù: Ma ora ci sono le Ultime Grazie! Don Vincenzo: E anche qui dobbiamo stare attenti a impegnarci, a sforzarci, a rinnegarci, perché altrimenti anche queste Ultime Grazie di Timparelle non le sapremo riconoscere come Ennesimi Regali di Dio, e le sprecheremo! Gesù: Voi siete nella Vigna! Io parlo a voi e parlo all'umanità intera! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Qui il Padre ha raccolto una famiglia, li ha scelti uno ad uno e li ha sigillati, con i nomi tutti quanti luccicanti! Non c'è nulla di spento, ma non è come quel luccichio del mondo, ma è il Luccichio di Dio, donato Goccia a Goccia: i vostri sudori, il vostro Lavorare nella Vigna del Padre, la vostra Paghetta Spezzata e donata per Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Martedì dici anche: “a che cosa rassomiglierò il Regno di Dio? A un granellino di senapa che un uomo ha preso e gettato nell'orto: poi è cresciuto ed è diventato un albero e gli uccelli del Cielo si sono posati tra i suoi rami”! Ancora: “a che cosa rassomiglierò il Regno di Dio? E' simile al Lievito che una donna ha nascosto in mezzo alla farina, perché sia tutta fermentata”!» Gesù: Quello che Ti ha dovuto spiegare la Cocciuta quando ha fatto il Pane! Don Vincenzo: Sì! ...Quando ha fatto il Panicello! Questo ci deve far riflettere molto perchè all'origine sembra piccolo e nascosto, ma poi quel seme diventa una pianta e quel Lievito fa crescere il Pane....... e la stessa cosa avverrà qui a Timparelle col Sole di Fatima! Gesù: Sai perché sembra piccolo il seme, ma poi cresce e diventa una pianta? Perchè la fede è poggiata sulla Roccia, nel vostro cuore e nel Cuore del Padre, nascosti come due fidanzatini che si amano nel silenzio e sussurrano: «il Mio Letto è pronto, è la Croce, è lì che Ti Amerò, e quell'Amore è Eterno E non ci divideremo mai, perché l'Amore è sbocciato e l'Amore sboccia solo sulla Croce: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», perché durante il cammino sarete sempre sulla Via Stretta e non cadrete! Fuori c'è il nemico, ma è perdente! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che se il Chicco di Grano caduto in terra non muore, non produce frutto, ma se muore produce! Gesù: Perché avete paura di essere perseguitati? Non dovete temere niente e nessuno! Hanno Perseguitato Me e lo faranno anche con voi, perché siete Miei, Mi appartenente e siete cari al Mio Cuore e non vi lascio! Non ho lasciato la Croce per ognuno di voi, come posso lasciare la Mia Famiglia, il Mio Gregge che Pascola con la Croce? Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei Stato sempre Perseguitato, soprattutto dai Tuoi, perché sono i tuoi che non Ti capiscono e che non vogliono capire la Tua Croce, e che non vogliono abbracciarla la Croce, e che non vogliono rimetterLa al Primo Posto la Croce! Pur di non abbracciare la Croce, vantano sempre la Domenica con la scusa della Risurrezione e dei Miracoli, dimenticando che la Tua Salvezza è avvenuta tutta di Venerdì ed è il Venerdì il giorno della Tua Vittoria! Gesù: Il miracolo viene solo con la Croce! Se viene accolta, amata e abbracciata, avrete i miracoli e voi qui l'avete già! Ma quelli che non Mi Amano, che non Mi cercano, quelli che non cercano la Croce, come fanno ad accogliere il miracolo se non hanno le fondamenta? I miracoli sono poggiati sul Fondamento della Croce! Cadono se non c'è la Base e la Base è dire: «prendo per prima la CroceE «Chi Mi Ama, prenda prima la Croce e Mi seguaE seguendoMi camminando in salita si ottiene il miracolo del Venerdì, perché il Venerdì ho allargato le Braccia e non le ho allargate la Domenica! La nascita è e rimarrà il Venerdì! Don Vincenzo: Tu, Gesù, non hai detto la Domenica al buon Ladrone: «oggi sarai con Me in Paradiso!» Ma lo hai detto e lo hai fatto il Venerdì consegnando il Tuo Spirito al Padre e facendo entrare il Buon Ladrone in Paradiso! Sì, Gesù, è il Venerdì il Tuo Vertice, il Tuo Culmine, il Tuo Traguardo, la Tua Pienezza, perchè di Venerdì hai Vinto e ci hai salvati! Gesù: Sulla Croce vi ho abbracciati tutti e vi ho donato le Mie Mani e il Mio Costato Aperto! Don Vincenzo: Il Venerdì hai aperto il Paradiso e non la Domenica! Che significa allora aspettare la Domenica? Perché ci sono state le Apparizioni? Gesù: La Domenica è quando vi ho donato le Mie Mani, la Mia Corona e i Miei Piedi, il Mio Costato Aperto, le Mie Ginocchia Scorticate per Amore! Ecco la Domenica: quella del Mio Amore che si è reso Visibile! Hai capito? Don Vincenzo: Si, la Domenica Ti Sei Reso visibile perchè i Tuoi Apostoli avevano perso la Fede! Gesù: Pensavano che ero un fantasma! I fantasmi non hanno buchi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, non sei mai stato capito! Gesù: Lo ricordi il Primo Messaggio che è stato consegnato alla Cocciuta? Glielo ricordo attimo per attimo, ma lei non l'ha dimenticato! Don Vincenzo: «Non hanno creduto a Me e non crederanno neanche a te Gesù: Ma non devi temere! Don Vincenzo: Perché ci sarà il Sole di Fatima! Gesù: Perché ci sarà il Sole di Fatima e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e tutti lo vedrete, ma dovete essere sempre vigilanti con la Lucerna Accesa e con la Fede! Croce Grande, Io avrei un po' di Sete e tu? Don Vincenzo: Sì, anch'Io! Gesù: Ma poi Ti faccio parlare ancora, non temere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Chi lo va a prendere il vino? Don Vincenzo: Giuseppe, è già partito..! Gesù: Come mai è partito? Don Vincenzo: E' partito come un treno: è andato a prendere il vino! Gesù: E' sicuro che va a prendere il vino? Perché era un po' così... Don Vincenzo: Sì, ce l'ha già pronto! Gesù: Io ho Sete di Anime e tu, Unto di Dio?Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ne hai tanta, tanta, tanta Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ne ho tanta, tanta tanta..., in questi giorni! Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù! Gesù: ! Ho sete di tutte le Anime! Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Siamo sicuri che quello è vino? Don Vincenzo: Sì! Montepulciano d'Abruzzo! Gesù: ....Cos'è? Don Vincenzo: Un vino abruzzese! Gesù: E... che significa? Don Vincenzo: E' scritto così, speriamo sia buono! Tu, Gesù, devi aprire solo il tappo! Gesù: Lo devo aprire sempre Io? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non è che ha di nuovo la “depressione? <si ride un po'> Don Vincenzo: Dobbiamo aprire per vedere... Gesù: Possiamo chiamare il medico per curarla se ha la depressione? Don Vincenzo: La dottoressa c'è ...... Ma siamo sicuri di aprirlo? Don Vincenzo: Apri, apri... Gesù: Non si apre... Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Gesù, a Te si apre tutto! Gesù: E' depresso..., non si apre... Don Vincenzo: Si apre, si apre, Gesù! Gesù: E' depresso! ...chiamate il medico! Don Vincenzo: Chiamiamo la dottoressa Teresa? Gesù: Ha bisogno di cure! Don Vincenzo: Gli facciamo una flebo? Gesù: Il medico lo sa cosa si deve fare quando si ha la depressione! ....... E allora che facciamo? Don Vincenzo: Ci vuole il dottore..., la dottoressa! Gesù: E' depresso! Non si vuole aprire... Don Vincenzo: Forse si, se adesso si sente il botto! <Nel frattempo la bottiglia viene stappata e si sente un forte botto> Ecco! Non è depressa! Gesù: Ci vuole il medico, ha fatto il botto! Don Vincenzo: Ha fatto il botto! Gesù: Che cos'è quel botto? Don Vincenzo: ......... è la depressione! <si ride un po'> Gesù:E allora ci vuole il medico! Don Vincenzo:Eh sì..., forse si! Mica possiamo fare le punture alla bottiglia? Gesù: Ma come posso essere depresso Io? Don Vincenzo: Non Sei depresso Tu, Gesù, ma il tappo! Gesù:Ma lì c'è il Mio Sangue! ...- Qualcuno si lamenta... vuole qualche cura... - ma tu dici che Io Sono depresso? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché dite che il tappo ha la depressione? O la bottiglia? Don Vincenzo: ....Metti un po' di vino, Gesù, ho Sete! Gesù: Togliamo via la depressione?Don Vincenzo: Sì! Gesù: Va bene! Don Vincenzo: A me un dito! Gesù:Come? Don Vincenzo: Così!(*) <don Vincenzo col dito orizzontale vicino al bicchiere, indica l'altezza di un dito di vino. Gesù riempie di un dito i due bicchieri di vino, il primo lo poggia temporaneamente sul tavolo, poi gli porge il secondo bicchiere e bevono> Gesù: E... così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ho messo l'altro dito..., Io ho Sete di Anime!(*) Questa non ce l'ha la depressione o forse ce ne ha di più, perché non fa il botto! <Gesù si riferisce alla bottiglietta dell'acqua che Giuseppe come al solito prontamente Gli porge> Non Mi piace sentire la Parola depressione! Ora lo darai ai tuoi figli e dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Non Temete, l'Agnello passa e dona il Mio e il suo Sangue, ma dovete essere vigilanti nell'accogliere il Mio e il suo Sangue, figli! Vedete quanto Amore? <Don Vincenzo nel versare il vino ai presenti cerca di asciugare qualche Goccia di Sangue che rigando la bottiglia è caduta a terra. Gesù avvolge con un tovagliolo la bottiglia e don Vincenzo riprende a versare il Sangue di Gesù ai presenti> Se gli fai quell'occhietto col tovagliolo, non ti cade più per terra, ma ...lo sai? Anche il pavimento ha sete del Mio Sangue e del Tuo! ...Vuoi anche questo tovagliolo? Anche il pavimento ha sete del Mio Sangue! Quanta sete avete voi? Tanta quanta ne ho Io? Tutti: Eccomi! Gesù: Non potete arrivare alla Mia Sete, come non potete arrivare al Mio Amore! Io vi Amo e il Mio Amore è l'Amore di abbracciare ancora i Chiodi, di non lasciarli mai e dire ancora: «Padre, perdona perché sanno ora quello che fanno, ma perdona ancoraMi sai dire perché dico: «Padre, perdona ancora, perché sanno quello che fanno Tommaso: Perché ora hanno la Storia davanti, per cui possono aprire gli occhi, ma proprio perché gli occhi ce l'hanno abbastanza aperti, rifiutano la Tua Croce, rifiutano la Tua Parola e rifiutano la Tua Verità! Gesù: Pur avendo gli occhi aperti li chiudono per non vedere la Parola e la Verità! Ma dinanzi a questo, Io dico ancora: «Padre perdonaMa il Padre ha questa Pesa...(*) <Gesù mette le mani in bilancia> Il Papà Buono è anche Giudice, cosa Mi rispondi? Tommaso: Non dobbiamo approfittare della Tua Misericordia, Gesù, perché dopo, anche un Papà così Buono: Peserà! ...E' anche Giustizia usare la Bilancia, la Pesa e usare il Giudizio! Gesù: E chi può usare il Giudizio? Tommaso: Solo il Padre! Gesù: Solo il Padre! Ma l'umanità ricorda di avere un Papà? Tommaso: L'umanità ha dimenticato tutto perché non riesce a vedere neanche il fratello che è davanti, come può dire: «io Amo Dio! »? - «Se non Ama prima il fratello che vede, come può Amare il Padre che non vedeE quindi è un bugiardo chi dice di Amare Dio e poi allontana il fratello! Gesù: Saggia risposta! Allora l’hai donato a tutti? Don Vincenzo: E' bastato e c'è avanzato! Gesù: E' bastato e c'è avanzato... non ce n'è più? Don Vincenzo: No! Gesù: E dov’è l'avanzo? Don Vincenzo: L'ho messo a Giuseppe! Gesù: Tu hai detto che è bastato ed è avanzato... Don Vincenzo: Sì perchè un po' l'ho dato a tutti, invece a Giuseppe ho dovuto riempire il bicchiere! Gesù: E' avanzato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora l'avanzo l'hai donato a Giuseppe? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ora Chiedo alla Cocciuta Se Vuole Abbracciare Ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspettate? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Posso “avanzare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso “avanzare” e donare ancora i Chiodi Divini alla Cocciuta? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, AspettateMi poco poco!(*) Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non dire ciò che vedi ma aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi! Gesù...(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Devo Segnarmi con la Croce?(*) Eccomi! <Lo Strumento si fa il Segno della Croce> Eccomi! Eccomi! Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Vieni, unisci le tue mani e vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Ma non volare, Gesù!(*) Gesù: Eccomi! Vieni, Anima Mia! Accarezziamo i Chiodi, ma guardali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Ecco il Mio Amore, l'Amore che Arde! Giulia: Gesù, Sei il Roveto che Arde e non si consuma! Gesù: Guarda il Roveto!(*)... Tavole...(*) ...Insieme a quelle scritte col fuoco...(*) Quattro... ma non sono le stesse Lettere!(*) Escono dal Roveto le Lettere..., ma come devo fare?(*) Eccomi, Gesù, come misera peccatrice e Straccio Stracciato! Tu vuoi consegnarli ad uno Straccio Stracciato?(*) Eccomi! Gesù: Figlia!(*) Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e a metterla seduta> Gesù: Ora guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo ancora la Tua Croce e il Tuo Sangue! Si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Gesù, spezza sempre la mia e donala ancora ai Figli Ministri e all'umanità intera! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, si continua a gridare ai Pilato di turno: “Vogliamo Barabba! Crocifiggi Gesù!” Invece di accogliere con grande gioia questa Immensa Grazia di Timparelle, questa Visitazione Divina che non ha eguali nella Storia perchè mai Dio, da che mondo è mondo, ha Parlato in tale Quantità e in tale Qualità, si Perseguitano proprio quelli che Dio manda a salvarci! Che assurdità! Qui c'è in gioco la Vita Eterna di ognuno! Guai a non entrare e a non fare entrare! Guai se non si abbraccia la Croce ogni giorno e se non si imbocca la Via Stretta e in Salita dietro di Te, Gesù! Qui a Timparelle si parla di Croce sempre, da Ventiquattro anni consecutivi, perchè solo abbracciando la Croce ogni momento ci salveremo e salveremo, ma purtroppo fuori di Timparelle non si parla più della Croce, quando invece dovrebbe essere rimessa al Primo Posto e dovrebbe essere ripredicata in tutte le Chiese e in tutte le Omelie! Sicuramente Tu, Gesù, chiederai conto della Visitazione di Timparelle a ognuno di questa generazione, perchè una Grazia così Immensa l'umanità non l'ha mai avuta! Avere Dio che Parla per ventiquattro anni di seguito e avere oltre venticinquemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, è il più Grande Miracolo che sia avvenuto nella Storia! Basta ascoltarle e masticarle un poco queste Catechesi Divine, che ti fanno subito riscaldare il cuore e ti fanno subito mettere in ginocchio! Ma gli uomini di Chiesa purtroppo continuano ancora a rifiutarla e a non predicarla questa Croce, e si ostinano ancora a non rimetterla al Primo Posto! Ma se la Croce non è Predicata e non è Abbracciata, si va sempre più sulla via larga, si va sempre più in discesa, si va sempre più dietro ai falsi luccichii del maligno, sulla strada degli oroscopi, sulla strada dei maghi, sulla strada dei cornetti, sulla strada del dio quattrino! Gesù, guai se non mettiamo i nostri piedi sulle Tue Orme! Guai se si continua a rigettare la Croce! Dovrebbe essere il Fondamento di Ogni Omelia e di Ogni Preghiera, e se questo non avviene, ogni altra cosa diventa inutile perchè ogni costruzione, senza la Pietra Angolare della Croce, alla prima tempesta crolla! Gesù, Tu dici:chi si vergognerà di Me anche Io Mi vergognerò di lui davanti al Padre Mioe questa frase, Gesù, detta da Te, ci deve fare riflettere molto! Potrebbero dire: “ma Gesù è buono e ci perdonerà anche se non crediamo a Timparelle, tanto abbiamo il Vangelo!Ma quando Dio Viene e Interviene come sta facendo a Timparelle da Ventiquattro anni consecutivi, è per salvare una umanità oramai allo sbaraglio indicando a tutti una cosa fondamentale, che cioè il Vangelo è ancorato alla Croce! Ogni Parola del Vangelo, cioè, acquista la Sua Vera Luminosità e il Suo Vero Significato solo con la Chiave della Croce! Sì, perchè la Chiave di Lettura del Vangelo è proprio la Croce e guai a non usare la Chiave della Croce per intendere rettamente le Parole del Vangelo! L'Unica Arma e l'Unico Strumento che il Padre gradisce e ci consiglia è la Croce, ed ecco il motivo per cui Timparelle gioca un Ruolo Determinante, perchè qui non si fa altro che parlare della Croce! Il Vangelo Produce i Suoi Frutti se l'Albero della Croce viene messo al Primo Posto e guai perciò a dire: “ma il Vangelo basta”! La Chiave di Ogni Frase del Vangelo è la Croce, e Venticinquemila Catechesi tutte ancorate alla Croce sono il Regalo più Grande che Dio poteva fare ad una umanità cieca, sorda e allo sbaraglio! Perciò più si capisce la Croce e più si capisce e si apprezza Timparelle! Rigettare la Croce è Rigettare Te, Gesù, e Tutto il Tuo Piano Divino di Salvezza per l'Umanità! Guai perciò a rifiutare Timparelle! Se il Discorso della Croce è Fondamentale per capire il Vangelo, Timparelle è Decisivo e Determinante per capire sia la Croce e sia il Vangelo! Rifiutare Timparelle perciò è prendere in giro Dio da ventiquattro anni consecutivi! Il demonio solo della Croce ha paura perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E se il demonio solo della Croce ha paura, è Segno che la Croce va abbracciata continuamente, sia perchè sconfigge sempre il maligno e sia perchè lo tiene sempre lontano! E si ha il coraggio barbaro di rigettare ancora la Croce? E si ha il coraggio barbaro di rifiutare ancora la Croce? Ma se il demonio ha paura solo della Croce, è Segno che noi tutti dobbiamo usarLa come Unica Arma di Vittoria, come Unico Strumento che rende il maligno perdente! E continuiamo ad ignorarla la Croce e a maledirla? Il demonio non solo scappa ad ogni Segno di Croce, ma non resiste nemmeno quando sente pronunciare la Parola “Croce”! Stolti perciò saremmo a non abbracciarLa continuamente la Croce! Il Padre ci Peserà uno ad uno e la prima domanda che ci farà sarà sicuramente sulla Visitazione di Timparelle! La Croce è l'Unica Chiave che apre la Porta del Paradiso e solo abbracciando la Croce si apre la Porta del Cuore del Padre! Beata Croce Santa! Beati noi se la abbracciamo attimo per attimo! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Martedì è stato il 28 ottobre e io sono entrato in seminario 30 anni fa, nel 1978! Gesù: Tanti Auguri ancora! Don Vincenzo: Eccomi! E io sono entrato in Seminario il Sabato Sera del 28 ottobre 1978! Gesù: ....Avete un piccolo Seminarista! Don Vincenzo: Era il 28 Ottobre 1978. Gesù: ....Allora non lo sei più? Don Vincenzo: Trent'anni fa! In quel mese era diventato Papa il Papa Polacco, Lunedì 16 ottobre, e io Ti devo ringraziare pubblicamente, Gesù, della Tua chiamata! Gesù: Devo ringraziarti Io, sai perché? Perché hai detto “Eccomi” alla chiamata, e il Padre ti aveva già chiamato nel Grembo Materno, ma aspettava l'altro “Eccomi, nel lasciare il mondo e nell'unirti... <In quest'istante don Vincenzo comincia a starnutire> <Salute> ......alla Famiglia della Croce! Tu Vuoi ringraziarMi...(*) pubblicamente.... Don Vincenzo: Sì che Ti devo ringraziare pubblicamente, Gesù, perché quella sera non era facile prendere la decisione! Gesù: Sono Io che devo dirti grazie dinanzi a tutti! Non era facile, ma nel tuo cuore ardeva: Ti sto aspettando! Sei venuto al mondo perché Io Ti ho mandato e ora aspetto! Devi lavorare, devi pascere il Gregge che ho preparato, ma dovrai soffrire tanto tanto per Amore di quella Croce poggiata, ma si è poggiata, perché tu l'hai abbracciata, gli hai detto “Eccomi” e l'Eccomi pubblicamente lo dico Io a te.......! <Gesù gli schiocca un bacio sulla fronte. Don Vincenzo, a sua volta gli ricambia con un bacio sul Dorso della Mano e Gesù replica con un bacio nel palmo della mano> ...Grazie, Croce Grande! Don Vincenzo: Grazie a Te, Gesù! Gesù: DonaMi sempre, donaMi col tuo cuore, donaMi con le tue mani Consacrate! Partorisci ancora, Mamma! Un Consacrato partorisce e dona a tutti il Frutto del Cuore, e tu doni frutti di cuore, perché Io ho donato il Mio Frutto sulla Croce per ognuno di voi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Non era facile quel Sabato sera di trent'anni fa! Era il momento migliore della mia carriera di calciatore e c'erano tanti soldi che guadagnavo ogni anno, tanti milioni.....! E c'era una Laurea in Giurisprudenza che mi garantiva il futuro, perchè nel mondo del calcio sono pochissimi i laureati! Gesù: Nel tuo cuore c'era solo una Fiamma che ardeva e arde ancora e non si è mai spenta e non si spegnerà! L'Eccomi è Pieno, ed è quello di Maria! Don Vincenzo: Gesù, tutto è Grazia Tua! Gesù: La Mia Grazia sboccia quando ognuno di voi risponde: Eccomi! Ogni Grazia che sboccia è un vostro Eccomi e siete voi a farla sbocciare, perché è stata Maria per prima a farla sbocciare! Croce Grande, l'hai guardata l'ora? “........Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Due ore con noi, Gesù! Che Grazia è averTi qui! Gesù: E' il vostro “Eccomi, è il vostro rimanere a Lavorare nella Vigna, è la vostra Paghetta! Ma ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni, ma Consolate il Suo Cuore perchè è triste e Gronda Sangue: non trova Anime che entrano in Paradiso! Don Vincenzo: «Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perché pochi, pochi sono quelli che entrano Gesù: Pochi, pochi... Don Vincenzo: Quanto pochi sono quelli che entrano: si possono contare su una mano soltanto, massimo due mani... Gesù: Anche di meno! Don Vincenzo: Larga e spaziosa è la via della perdizione e tantissimi la imboccano, tantissimi... tutti... tranne quei pochissimi! Ecco perché la Madonna è triste! Gesù: ConsolateLa! Don Vincenzo: Ecco perché Sei triste anche Tu, Gesù! Gesù:Consolate Mia Madre! Don Vincenzo: Com'è difficile entrare, Gesù! Gesù: Non è difficile se usate la Fede di Maria! Don Vincenzo: E' che non si vuole abbracciare la Croce, ma se si abbraccia la Croce si entra! Se si ha la Croce sulle spalle il Padre apre la Porta, ma se non la si abbraccia questa Croce, la Porta non si aprirà e quindi dipende da noi perché Tu ce l’hai indicata la via della Salvezza e la Croce abbracciata è la Salvezza di tutti e per tutti! Gesù: Ma Io mi fermo ancora dinanzi alla porta dei cuori chiusi e aspetto! Ora Consolate Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Non devo dire quello che vedo?(*) Ti supplico, so che Sei Tu, ma Glorifica e poi guardo!(*)La Madonna: Nell'Amore Infinito Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) Vi porto il Saluto della Croce e vi invito ancora ad indossarLa come Abito Nuziale! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Giulia: Com'è bello! La Madonna: Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Quel deserto che non ha ombra di vita, dov'è?(*) Mamma, il Mare lo diventerà o lo è già stato in quel modo?(*) Perché ci sono Tre Orme per così e non ce n'è neanche una che va dritta?(*) Devo farlo io….?(*) ….Col Sangue?(*) Eccomi! Ora non devo dire più nulla e devo aggiungerlo al Rotolo?(*) Eccomi! Mamma, perché Sei così triste?(*) La Madonna: Figli, vi invito ancora a Consolare il Cuore del Mio Gesù e vi porto ancora il Segno della Croce! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Vi offro ancora la Parola e vi invito ancora a combattere il nemico! Vigilate e fate rimanere accesa la Lucerna dei vostri cuori! Accogliete e mangiate il Pane che Dio vi ha donato in questo giorno, figli! Vi offro ancora il Mio Gesù Crocifisso per Amore! AmateLo e FateLo amare, voi che siete la Famiglia che Dio ha radunato per donare la Luce all'umanità spenta! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un altro Fiore che sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi averTi qui, Mamma! SiediTi se vuoi! La Madonna: Tu vuoi? Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello! La Madonna: Hai mangiato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Si, Mammina! La Madonna: L'hai donato da mangiare ai tuoi figli? Don Vincenzo: Ho cercato di donarlo e spero che sia stato nutriente come sempre! La Madonna: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è il Vangelo dell'altro giorno, quando Gesù incontra una donna malata che era curva da 18 anni e che uno spirito maligno la teneva piegata! Era sabato, e allora Gesù la guarisce e si scatenano i sacerdoti e il capo della sinagoga che dice: “questi miracoli non si fanno di sabato! Di sabato non si lavora!” …Di sabato non si lavora? E Gesù che risponde: “ma come? Se hai un asino o un bue e hanno sete di sabato li porti ad abbeverarsi, e questa figlia che satana teneva prigioniera, non doveva essere liberata?” Mamma, Tu lo sai benissimo che Gesù non è stato capito e non è capito! E la Storia si ripete oggi perchè continuamente ci calunniano, ci maledicono, ci inchiodano e non si rendono conto che qui c'è Gesù e che lo fanno a Lui come a noi! La Madonna: ....E a chi ha i Suoi Chiodi…. i Chiodi che hanno salvato e salvano, quei Chiodi che hanno guarito e guariscono, quei Chiodi che hanno amato e amano! E l'Amore non si può spegnere con le calunnie, Croce Grande! I Chiodi e la Croce col Crocifisso, hanno svettato e svettano sempre, e voi che siete Crocifissi, come non potete Svettare con l'Eredità del Padre? Non Temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre che vede, e nulla gli è nascosto! Gli uomini hanno gli occhi ma non vedono, hanno le orecchie ma non sentono! Voi avete le orecchie e ascoltate, avete gli occhi e vedete, perché il Padre vi dona da vedere e da sentire la Sua Parola, Croce Grande! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mi fa riflettere il Vangelo di Domenica Scorsa, quando chiedono a Gesù qual è il più grande dei comandamenti, e Gesù risponde “ama Dio con tutto il Cuore, con tutta la mente e con tutte le forze, e il prossimo tuo come te stesso”! Ecco, quell'ultima frase, “come te stesso”, mi ha riempito di gioia perché se amiamo noi stessi come dono di Dio, ecco che possiamo essere per gli altri un dono di Dio, e quindi ogni mattina che ci svegliamo, sapendo che è il Papà Buono che ci sveglia, significa che già capiamo che siamo un dono, perché non dipende da noi il risveglio! La Madonna: No, non dipende da voi il risveglio! Non potete aprire gli occhi se non è il Papà Buono a farveli aprire! Don Vincenzo: E quindi, sapendo già questo, capiamo che siamo un dono di Dio e che quella giornata la dobbiamo vivere come dono di Dio, e quindi amando Dio che ci ha permesso di respirare e di svegliarci, e amando il prossimo come nostri familiari, fratelli e sorelle, ma sempre con questo titolo, con questa vocazione, con questa disponibilità ad essere un dono di Dio! Tutta la giornata è progettata dal Padre e sta a noi leggerla con gli occhi della fede per riconoscerla Divina! E quindi, se ognuno di noi iniziasse la giornata, la continuasse e la concludesse con questo spirito, che bello sarebbe! La Madonna: Si, lo spirito dell'amarsi! Se vi amate potete amare! Se non vi amate non potete amare! Don Vincenzo: Amarci è proprio la Chiave della Gioia, è la Chiave della Carità, è la Chiave dell'Altruismo, è la Chiave della Fede! E' la Chiave dell'Umiltà! E' la Chiave dello Spirito di Servizio! E solo con l'amore possiamo scoprire sempre più di appartenere a un Unico Corpo e di essere Tutti Uno e di abbracciare perciò con gioia anche i pesi altrui! La Madonna: Gesù si è amato per amarvi, e si è amato così tanto da abbracciare i Chiodi per donarvi ancora di più Amore! E se voi vi amate, potete donarvi come si è donato Gesù! Il Mistero è racchiuso nell'Amore e lo scoprirete quando vi amerete e vi riconoscerete figli, perché tutto è racchiuso nell'Amore, ed è bello amarvi per riconoscervi e donare a tutti l'Amore del Padre! Il Padre si è donato al Figlio e il Figlio si è donato al Padre per donarsi all'umanità intera nell'Unico Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! E il Mistero è sempre Mistero d'Amore! Il Mio Cuore Immacolato trionferà nel Mistero dell'Amore: il Sole di Fatima è qui nel Mistero dell'Amore!(*) Croce Grande, ora vi lascio a Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Quanti Gigli: sono tutti in ginocchio! Come si possono inginocchiare i Gigli?(*) …Non devo parlare più?(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane che scende dai Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha voluto, come il Padre ha scritto nella Sua Luce, nella Sua Verità e nel Suo Amore Infinito! E nel Suo Amore Infinito, Io vengo ancora a portare il Pane, a donarvi la Croce e a segnarvi ancora la Via Stretta, quella Via che è il Cuore del Padre, spalancato per tutti, quella Via Stretta ma spalancata, la Via che porta a Casa, la Casa che Dio ha preparato da sempre e che ha progettato nel Suo Amore Infinito per tutti i figli! Ma c'è un'altra via: quella larga, e quanti figli camminano su quella via! Ma il Papà Buono aspetta: c'è un Posto per tutti! Cari amici, cari figli, abbiamo un Papà, abbiamo una Mamma, abbiamo una Famiglia, il Cielo è riverso e guarda la Famiglia! C'è un piccolo distacco, un anello che si deve aggiungere, e quell'anello è l'umanità! Ma Dio ha voluto una Famiglia, ha stretto quell'anello, se l'è messo al dito ed è seduto al Banchetto! Non perdete l'anello, figli e fratelli! Il Mio l'ho consegnato, ma il Padre Me ne ha consegnato un altro, e verrà consegnato ad ognuno di voi l'Anello Nuziale!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni:Un altro Fiore che sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: È bello ascoltarTi! Piccolo Giovanni: Che bello ascoltare il Sussurro dei cuori di ognuno di voi! Don Vincenzo: Quindi, Giovanni, l'Anello che portavi Tu, quando sei andato in Paradiso l'hai dovuto lasciare e il Padre te ne ha dato un altro: l'Anello Nuziale con l'Abito Nuziale? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Lassù non è che possiamo sceglierci noi i vestiti? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: È il Padre che stabilisce tutto? I Sandali ai piedi, l'Anello Nuziale al dito…. Piccolo Giovanni: …E il posto al Banchetto, lì dove è scritto il vostro nome in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: E verranno da Oriente, da Occidente, da Meridione e da Settentrione e siederanno a mensa nel Regno di Dio! Ed ecco ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi! Che tristezza, che dolore e che rabbia per tutti quelli che si sentiranno dire: “Lontano da Me voi tutti operatori di malvagità, nel fuoco dell'inferno, dove ci sarà pianto e stridore di denti! Piccolo Giovanni: Beati voi quando vi perseguiteranno ancora, vi diranno male e vi metteranno ancora all'Ultimo Posto! Che Festa grande si fa perchè siete nel Solco! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: