LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 96

 

QUANDO IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' VEDRETE IL CIELO SALIRE E

SCENDERE E VEDRETE IL FIGLIO DI DIO NELL'ABBRACCIARE I PROPRI FIGLI

(dal messaggio del 14/09/2008)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/09/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Gesù.. citi quei due proverbi: «medico cura te stesso!»… “nessun Profeta è ben accetto in Patria”!... i Tuoi paesani erano pieni di sdegno verso di Te e dissero: “non è il Figlio di Giuseppe il falegname?”…  Ma Tu passando in mezzo a loro Te ne andasTi a Cafarnao! (Gesù): Dove ho potuto guarire e dove ho potuto donare il Pane del Padre! (Don Vincenzo): Gesù, tutte quelle situazioni negative che hai trovato a Nazaret, le troviamo noi anche qui.. attaccati da tutte le parti..  (Gesù): Qui a Timparelle il Padre ha Piantato l'Albero della Croce e dove c'è la Croce ci sono le Sante Persecuzioni e l'Albero è Vivo e perciò sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Ma non dovete temere niente e nessuno e non dovete vivere per i miracoli! Dovete vivere per “il Miracolo”: il Sole di Fatima… Quello è il miracolo che dovete aspettare e chiedere ardentemente al Padre!... ma il Padre non lascia i propri figli senza la Paghetta!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa nell'essere Vivi ancora e nel prendere la Parola del Padre! Gioite e Fate Festa, la Luce dei vostri cuori è accesa ancora nel rimanere figli! Gioite e Fate Festa nel raccogliere ancora la Santa Persecuzione! Gioite e Fate Festa nell’accogliere la Parola del Padre! Gioite e Fate Festa voi che avete risposto ancora! ...Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa Ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa Ancora nel bere i Calici che i figli Mi hanno offerto in questo giorno! Io li offro al tuo cuore, sono Misti: Sono Verdi e sono Rossi e Tagliano! Anima Mia, bevili ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta! Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Non lo alzare ma abbassalo un po', Gesù!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano, figlia! Giulia: Non temere, è il Tuo Cuore che beviamo!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vuoi lasciarlo, figlia? Giulia: No, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi e poi anche l'Ultima Goccia> ...E' rimasta un'altra Goccia, Gesù!(*) Gesù: L'hai bevuta l'altra goccia? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo e immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Figlia, stanno preparando la Festa per la nascita di Maria ...........ma Maria deve nascere nei Cuori di ognuno di voi! FateLa nascere in voi e fateLa Amare e ricordatevi sempre, parlo a voi e parlo al mondo intero: la Festa che vuole Maria è vedere i figli nascere e camminare sulla Via Stretta portando la Croce! Ma dovete ricordare: la Vera Nascita di Maria è FarLa Nascere ancora dentro di voi! Giulia: Gesù..., cosa dobbiamo fare?(*) Per farLa nascere in noi dobbiamo diventare Croce? Come lo è diventata Maria nel dire “Eccomi? Tu mi insegni che, quando si risponde “Eccomi” si diventa Croce, e si è Servi, nel fare ciò che il Padre vuole da ognuno di noi! È così?(*) Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Basta solo dire “Eccomi” a Maria: «Eccomi», per far Gioire il Tuo Cuore e il Cuore del Padre! Gesù: Eccomi, figlia, ma “l’Eccomi” dev'essere Pieno come quello che hai donato tu e come quello che ha donato Maria! Giulia: FarTi nascere......... e così nascerà Maria nei nostri cuori, dentro di noi, nel dire: “Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Eccoci, Gesù! E perdonami se lo rispondo per tutti: “Eccoci”! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Eccomi, Spose del Mio Cuore! Ora vieni, attraversa il Mare e porta tutti i tuoi figli! Venite nell'Orto a Vegliare e a Pregare e a Lavorare nella Vigna! Giulia: Posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni e poggiali sulle tue spalle e attraversa il Mare e vieni nell'Orto, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, prendili per mano! Gesù: Eccomi! Li poggio ancora sulle tue spalle: portali, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E nel portarli, indica sempre la via Stretta! Vengo a portarla ad ognuno di voi e sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Veniamo a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .....e il Vangelo e vi invito sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei! Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù...!(*) Gesù: Sono già scesi! Immolati, figlia, e abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vigilate, figlioli, perchè il nemico è dietro l'angolo: Combattetelo con la Croce......., <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce....> .......con la Parola, con l’Amore, con l'Umiltà e Usate Carità verso tutti, ma quella silenziosa, quella che non si gonfia! Il maligno è già perdente perché Io Ho Vinto nel Salire sulla Croce portando ognuno di voi e l'umanità intera! Rimanete nel Solco, figlioli, e portate sempre sulle vostre spalle il Legno Verde! ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Diventa sempre più bello ascoltare «Benvenuto in mezzo a noi», ma per il Padre è ancora più grande sentire queste parole dai Suoi Figli, dalla Sua Famiglia, la Famiglia del “Benvenuto, mentre fuori c'è la famiglia degli sputi, la famiglia che tradisce, la famiglia che abortisce! Benvenuti, figli...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Nell'accogliere il Pane: Eccomi! Posso sederMi per ragionare un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vogliamo ragionare del Pane di questo giorno? L'hai trovato il Sale? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre! Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Pane Fresco! Gesù: E' stato sfornato da Maria per donarLo all'umanità intera e ad ognuno di voi: fresco, fresco dal Cuore del Padre al Cuore di Maria, quella Mamma che dona il Pane col Sale Grosso ai propri figli! Ma ora dimmi: cosa hai trovato? Don Vincenzo: Tu stavi sul Mare di Tiberiade, sulla riva? <Vangelo di oggi: Giovedì 22° Sett. T.O./A Lc. 5, 1-11> Gesù: Sì! Don Vincenzo: E tanta gente Ti saltava addirittura addosso! Gesù: Eh, ! Mi sono dovuto mettere su una Barca per non farMi saltare addosso! Don Vincenzo: E Sei Salito sulla Barca di Pietro e Ti Sei Messo ad Evangelizzare! Gesù: Mi Sono Messo a Donare il Pane, come ora lo dono ad ognuno di voi! Voi avete fame e anche quei figli avevano fame, ma dopo non li ho trovati più sotto la Croce: voi cosa fate? Rimanete sotto la Croce? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Cosa stavi dicendo ancora? Don Vincenzo: Che Tu Sali sulla Barca e pronunci queste Omelie Divine e la Barca è il nostro cuore, Gesù, perchè è lì che Tu vuoi Piantare la Tua Parola, è lì che Tu vuoi Piantare la Tua Bussola, perché la vita è una traversata dalla terra al Cielo e guai a non scegliere la Rotta Giusta! Gesù: Dovete stare attenti a non perdere la bussola! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché se perderemo la “Rotta di Dio non arriveremo mai più al “Porto Sospirato del Padre”, e la nostra vita sarà un Fallimento Eterno! Gesù, Tu solo Sei la Bussola! Tu solo Sei la Rotta di Dio! Gesù, Soffia con il Tuo Spirito, Gonfia le Vele di chi ha la Fede in bilico, Guidaci sulla Rotta di Dio, la Croce è l'Unica Via che sconfigge il demonio e il nostro io! Gesù: E senza la Croce come farete a trovare la Via?Don Vincenzo: E' la Croce l'Unica Via, l'Unica Verità e l'Unica Vita e questo stavi spiegando a Pietro quando gli dicesTi: «prendi il largo e gettate le reti per la pesca!» Gesù: «Ma come si può pescare di giornoQuesto pensava Pietro....... Ma tu lo vedevi con la Cocciuta quando entrava nell'acqua del mare? Anche di giorno i pesci si avvicinavano e si poteva anche prenderli, ma lei diceva ai pesci che si erano avvicinati: «scappate, sennò quelli vi fanno fritti Don Vincenzo: Sì, perché sulla riva del mare c'erano dei pescatori agguerriti che usavano molte canne da pesca simultaneamente da sembrare delle mitragliatrici, ed ecco perchè Giulia... Gesù: .....La Cocciuta diceva ai pesci di scappare! Don Vincenzo: Giulia invitava i pesci ad allontanarsi e diceva loro: «andatevene! Andatevene Gesù: I pesci si volevano avvicinare alla Cocciuta, ma c'erano quelli che li volevano fare così... e così!(*) <Gesù gira le mani prima in un verso e poi nell'altro, per indicare “l'arrosto”> Don Vincenzo: Quei pescatori avevano capito che c'era qualcosa di strano con la presenza della Cocciuta, perchè con tutte le loro sofisticate attrezzature da pesca e non prendere nulla, era per loro qualcosa di insolito! Gesù: .....E se la prendevano con la Cocciuta! Don Vincenzo: Perchè avevano capito che la Cocciuta allontanava i pesci e non li faceva avvicinare nella zona pericolosa! ...Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Pietro Ti dice: «Maestro abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma sulla Tua Parola prenderò il largo e getterò le reti»! Gesù: «....Vabbè! Tu Me lo dici e Io lo faccio», ma ci vuole Fede per rispondere: «sulla Tua Parola getto le reti Don Vincenzo: Sì, Gesù, che bella frase è questa, pronunciata da Pietro!! Gesù: «Sulla Tua Parola......» «Io Getto le Reti su di voi e vi ho pescatiAnche questa è una bella frase! La Mia Rete l'ho gettata e ho pescato una Famiglia, quella che porta il Segno della Croce! Avete fatto un po'... come Pietro! Avete Ubbidito e siete rimasti nella Rete, ma dovete vigilare, perchè il nemico è dietro l'angolo: non fatevi cucinare nel fuoco, ma vigilate ancora rimanendo sulla Croce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Come è Profonda l'Ultima Frase del Vangelo di Oggi quando dici a Pietro: non temere d'ora in poi sarai pescatore di uomini!Pietro aveva detto poco prima: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore!» Quell'atto di umiltà di Pietro, spinge Te, Gesù, a pronunciare quelle altre Tue Parole Meravigliose: «pescherete Uomini, pescherete i Cuori, pescherete le Anime!» Gesù: Quello che state facendo! Nella Vigna del Padre si Lavora per Pescare le Anime, ma rimanendo sempre Servi Inutili, Stracci Stracciati dopo aver fatto quello che si doveva fare! Ciò che il Padre vi chiede è di lavorare per raccogliere Anime! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi si conclude con una frase in cui a chiacchiere ognuno ci si ritrova, ma nei fatti è tutto il contrario: «....lasciarono tutto e Ti seguirono!» Lasciare tutto..., ecco quello che questa sera ognuno di noi ha fatto, quello che da 24 anni si sta facendo qui... Gesù: Lasciare tutto per prendere il Tutto di Dio! Don Vincenzo: Ognuno lascia le proprie famiglie, ognuno lascia le situazioni difficili in casa, ognuno mette Te al Primo Posto......! Gesù: Non lasciate nulla! Il Padre vi dona la Paghetta della Divina Misericordia che ricevete, non lasciate! Il Padre Buono vi dona il doppio di quello che lasciate, perché nulla vi sarà tolto, neanche un capello del vostro capo! Chi lascia per Dio, trova! Chi lascia per il mondo, il ladro lo va a rubare, ma chi lascia per Dio, non viene rubato e scende ancora di più la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: C'è sempre da guadagnare con Dio, Gesù, sempre..! Gesù: Tu ripeti sempre: da 24 anni...Qualcuno è tornato a casa e non ha trovato più la sua casa? Chiedilo! Chiedilo! Don Vincenzo: Qualcuno di voi, in questi 24 anni ha perduto la casa? Tutti: No! Don Vincenzo: Qualcuno di voi ha perduto qualcosa di importante? Tutti: No! Don Vincenzo: O ha trovato qualcosa di importante? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Abbiamo trovato tutto, Gesù, tutto..., perché Tu sei Tutto! Gesù: Il Papà Buono non fa mancare mai nulla ai figli! Don Vincenzo: E il Papà è Tutto! Gesù: ....È Papà e il Papà Dona Tutte Cose Buone! Il Banchetto è allestito di Tutto e non manca nulla, perché c'è Dio, e dove c'è Dio ce l'ha Pienezza! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Cosa hai trovato ancora nel Pane di oggi? Don Vincenzo: La folla, Gesù, Ti veniva sempre dietro, perché i Vangeli ci dicono che all'Inizio della Tua Vita Pubblica, Tu Operavi soprattutto Guarigioni ed Esorcismi e gli Evangelisti ci hanno raccontato questi episodi miracolosi, ma non hanno minimamente parlato di Croce nella Prima Metà del Vangelo! Ma già Domenica Scorsa, c'era stato quel rimprovero violento che Tu fai a Pietro: «Lungi da Me, satana, tu Mi sei di scandalo, perchè non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!» Perché Pietro non voleva minimamente che Tu parlassi di Croce e di Morte in Croce! Quando invece Tu insistevi dicendo: «Io dovrò andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte dei capi dei sacerdoti e degli scribi e venire ucciso e Risorgere il terzo giorno!» Pietro senza neanche accorgersene stava ripetendo le stesse tentazioni che il demonio usò per tentarTi all'inizio del Vangelo, cioè le tentazioni della vita facile, del successo, dei miracoli! «....Trasforma questa pietra in pane.....! Buttati giù dal pinnacolo e fatti vedere da tutti.....! Ti darò tutti questi regni se prostrandoti a me mi adorerai.....!» Questa era l'offerta che satana Ti faceva e che Tu respingesTi! E questa stessa logica Pietro Ti stava invitando a seguire, quella della discesa, quella del dio quattrino, quella dell'avere, del potere e del piacere! Tutto il contrario della Tua Logica Divina, Gesù, e della Logica della Tua Croce! Gesù: Io non sono venuto per tutto questo! Di Mia Volontà Sono Venuto per Salvarvi, ma solo sul Letto della Croce dovevo sconfiggere “il perdente” e solo abbracciando la Croce! Don Vincenzo: E ci sei riuscito, solo che poi gli Evangelisti tutto questo Discorso Tuo non lo hanno riportato in modo Pieno! Gesù: No! Il centro del Cuore è la Croce e in diversi modi Io ho parlato della Vittoria della Croce e di come si poteva essere liberi! Il nemico si poteva sconfiggere solo con la Croce e voi vi liberate dal nemico solo col Segno della Croce, e non ci sono armi per combatterlo, ma basta un piccolo gesto...... <Gesù ancora una volta Esorcizza col Segno della Croce e poi indica nuovamente la Croce col solo gesto delle due dita incrociate> .....e “il perdente” va via, e con il Mio Amore ho fatto quel Segno di Croce, salendo e portando tutti voi e l'umanità intera, per essere Figli Redenti dalla Croce, dal Sangue dell'Agnello che si è lasciato Immolare per Amore! Siete pronti anche voi ad Immolarvi per i vostri nemici? Qua vi voglio...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dovete ricordare che tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno col Sole di Fatima, Croce Grande! ......Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Quando dici: «Andate al largo...» E quindi inviti alla traversata, stando Tu nella nostra barca, nei nostri cuori, e quando ci sei Tu come Timoniere, la pesca è fruttuosa e non c'è da temere nulla, e non c'è da aver paura nè del vento contrario e nè del mare agitato! Gesù: Non dovete temere gli uomini, ma il Padre! Se Dio è con voi, chi vi può fare del male? Se il vostro Cuore è nel Cuore del Padre, chi lo potrà rubare? Ma se lasciate il vostro cuore fuori, ve lo ruberanno, mentre invece se vi poggiate sulla Croce, nessun ladro lo potrà rubare! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu fai l'Esorcismo nella Sinagoga a Cafarnao! Il demonio in un indemoniato cominciò a gridare forte: “basta! Che abbiamo a che fare con Te, Gesù Nazareno? Sei Venuto a rovinarci? So bene chi Sei: il Santo di Dio” e Tu, Gesù, intimasTi al demonio: “taci ed esci da costui”! E il demonio gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui senza fargli alcun male! Il demonio, Gesù, Ti deve obbedire, perché Tu Sei Venuto a liberarci proprio dal maligno e col Segno della Croce lo vinci! Gesù: E' perdente! Don Vincenzo: E Tu lo inviti anche a tacere: «taci ed esci da costui, è un ordine!» E lui deve obbedire, perché è perdente e perché Tu Sei il Nostro Liberatore! Gesù: E così potete fare anche voi e dire alla montagna: «spostati e la montagna si sposta, ma avendo Fede, appoggiandovi sulla Croce, perché lì troverete la Fede e la Fiammella nei vostri cuori arderà sempre di più e il nemico dovrà ubbidire anche a voi, nella Fede! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, Tu entri nella Sinagoga a Nazaret, il Tuo Paese, e vai a prendere il Rotolo di Isaia! Trovi il Passo che Ti interessava, perché Tu scegli proprio quel Passo! Gesù: lo ho solo aperto il Rotolo, e aprendolo il Padre ha donato quel Pane! Don Vincenzo: Quindi non è che l'hai cercato quel Passo di Isaia.... Hai aperto quel Rotolo... Gesù: A Dio nulla è impossibile! Don Vincenzo: Ma volevi commentare quel Passo? Gesù: Sì, perchè era il Pane di quel giorno! Don Vincenzo: Ah...! Quindi quel Sabato c'era proprio quella Lettura da fare: «lo Spirito del Signore è su di Me e Mi ha mandato per dare un Lieto Annuncio, un Evangelo, cioè una Buona Notizia Gesù: Ricordi cosa hanno fatto poi? Don Vincenzo: Gesù, come è meravigliosa quella frase che hai pronunciato quando tutti si sono messi a sedere e gli occhi nella Sinagoga stavano tutti fissi su di Te: «....oggi si è adempiuta Questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi!» E la stessa cosa ci stai riproponendo questa sera, perché in questa Visitazione Tu Sei qui, come eri nella Sinagoga a Nazaret, e anche questa sera stai ripetendo ad ognuno di noi... Gesù: «ora si è adempiuta questa Scrittura per voi.....»! Don Vincenzo: «...Oggi Io Sono qui a darvi la Mia Parola, a nutrirvi con il Mio Pane Gesù: Il Padre vi ha invitati ancora una volta e voi siete venuti ancora una volta, e ciò che il Padre ha detto, si è adempiuto! Siamo nell'Orto ancora una volta, ma per Volere del Padre si è adempiuto ciò che Dio aveva scritto nel Suo Libro! I vostri cuori si baciano ancora col Cuore del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu avvertivi che nella Sinagoga di Nazaret non erano affatto favorevoli a Te, e perciò citi quei due proverbi: «medico cura te stesso!» - «I miracoli che hai fatto a Cafarnao, falli anche qui nella Tua Patria Sempre e solo i miracoli volevano da Te, Gesù! E la stessa cosa poi dici quando citi il secondo proverbio: nessun Profeta è ben accetto in Patria! E aggiungi: «al tempo del Profeta Elia c'erano molte vedove in Israele, ma quando il Cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese, a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova nel Libano, in Zarepta di Sidone! E al tempo del Profeta Eliseo c'erano molti lebbrosi in Israele, e nessuno dei lebbrosi fu risanato se non Naaman, il Siriano!» Ma i Tuoi paesani erano pieni di sdegno verso di Te e dissero: non è il Figlio di Giuseppe il falegname?Tutti erano contro di Te nella Sinagoga, e si levarono e Ti cacciarono fuori dalla città, e Ti condussero fin sul ciglio del monte sul quale Nazaret era situata, per gettarTi giù dal precipizio! Ma Tu passando in mezzo a loro Te ne andasTi a Cafarnao! Gesù: Dove ho potuto guarire e dove ho potuto donare il Pane del Padre! Don Vincenzo: Gesù, tutte quelle situazioni negative che hai trovato a Nazaret, le troviamo noi anche qui, giorno dopo giorno, attaccati da tutte le parti come chissà quale male stessimo facendo! Stiamo solo abbracciando e rimettendo la Croce al Primo Posto! Gesù: Qui a Timparelle il Padre ha Piantato l'Albero della Croce e dove c'è la Croce ci sono le Sante Persecuzioni e l'Albero è Vivo e perciò sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Ma non dovete temere niente e nessuno e non dovete vivere per i miracoli! Dovete vivere per “il Miracolo: il Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Quello è il miracolo che dovete aspettare e chiedere ardentemente al Padre! La promessa di Maria: «il Mio Cuore Immacolato Trionferà, e tutti vedrete il Mio Cuore Trionfare con la CroceChi segue la Croce viene Perseguitato, ma il Padre non lascia i propri figli senza la Paghetta! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti sei rifatto a Isaia! Tanti secoli erano passati e Isaia aveva descritto il Servo di Jahvè come il Servo Ubbidiente e Sofferente! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi Isaia già Ti aveva visto? Altrimenti come avrebbe potuto parlare di Te perseguitato e reietto? Gesù: ....Il Servo Ubbidiente fino alla morte e alla morte di Croce per donare la vita, per donare la libertà ai propri figli! Don Vincenzo: E Predicare un anno di Grazia del Signore! «Per le Tue Piaghe siamo stati guariti Gesù: Ma queste sono le Ultime Grazie! Non dire più un anno o due ma queste sono le Ultime Grazie, anche se l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Dovete vigilare e Tenere Alta la Croce, l'Unica Ancora di Salvezza! Senza l'Ancora della Croce affondate, figli! Gesù: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo Capitolo di Isaia è talmente preciso che sembra che Isaia conoscesse già la Tua Immolazione e avesse già visto, in Profezia, la Tua Crocifissione: «come Agnello condotto al macello!» Praticamente c'è la descrizione del Venerdì Santo! “Non ha apparenza e nè bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere! Disprezzato e reietto dagli uomini, Uomo dei Dolori che ben conosce il Patire, come Uno davanti al quale ci si copre la faccia! Eppure Egli si è caricato delle nostre sofferenze e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato! Il castigo che ci dà Salvezza si è abbattuto su di Lui: per le Sue Piaghe noi siamo stati guariti! E il Giusto Mio Servo giustificherà molti.......!” Ma Ti sei fatto vedere da Isaia, Gesù? Ti ha visto Lui? Gesù: Nessuno può parlare se non viene illuminato dal Padre! Ma nel Rotolo che porta la Cocciuta ci sono tante altre cose che sentirete e vedrete quando il Padre deciderà di aprirlo, e non solo quello che Tu hai trovato scritto! Vi sarà donato "tutto quello che non riuscivate a portare il peso", ma col Sole di Fatima, il Rotolo si aprirà: la Cocciuta Arde, vorrebbe aprirlo prima, ma deve Ubbidire al Padre che l'ha mandata in mezzo a voi nell'offrirvi la Croce, figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi ci saranno cose nuove da rivelarci? Gesù: Tutto quello che il Padre ha messo nel Rotolo e chiede alla Cocciuta di mettere! Don Vincenzo: Ecco perchè nel Capitolo Sedici del Vangelo di Giovanni Tu, Gesù, ci dici: «ho ancora molte altre cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso! Ma quando verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità tutta Intera perchè non parlerà da se stesso ma dirà tutto quello che ascolta e vi annunzierà le cose future! Egli Mi Glorificherà poichè prenderà del Mio e ve lo annunzierà!» Quindi arriveremo alla Verità tutta intera? Gesù: , figlio! Don Vincenzo: Quindi questo Pezzo del Vangelo di Giovanni si sta già completando Qui a Timparelle... Gesù: Dove il Padre ha piantato l'Albero della Croce: «Timparelle! Timparelle, Luogo Nascosto agli uomini, ma non a Dio!» Ma vegliate e vigilate, perchè il nemico è sempre pronto: combattetelo e sconfiggetelo con la Croce e con la Parola! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di ieri, c'è il demonio che Ti riconosce e Ti dice:«Tu Sei il Figlio di Dio! Tu Sei il Cristo, l'Unto di Dio, il Messia!» Tu Ti arrabbi perché questi nomi devono essere pronunciati dopo un vero cammino di fede e non perché detti da un demonio! E perciò lo minacci e non lo fai più parlare ordinandogli........ Gesù: ......Di tacere! Don Vincenzo: Lo stesso errore fece Pietro che Ti riconobbe come Figlio di Dio, come il Cristo, ma non voleva accettare minimamente il Discorso della Croce! Voleva solo la logica dei miracoli! La logica della Croce era per lui uno scandalo ed ecco perchè Tu lo rimproverasTi aspramente “perchè pensava secondo gli uomini e non secondo Dio, e non secondo la Croce di Dio!” E quante volte la stessa cosa avviene nel mondo di oggi, tra gli Uomini di Chiesa di oggi, dove si vuole la via del successo, la via dei Primi Posti, la via del potere.......! Gesù: Dicono: «......Che Dio ci liberi da questa CroceSe Dio vi libera dalla Croce, non è più Dio, ma è il nemico che ha paura della Croce! Io vi ho Amati sul Letto della Croce, e vi ho Pagati a Caro Prezzo: a Prezzo di Sangue, ma quel Sangue l'ho versato sulla Croce! Ci siamo abbracciati, ci siamo amati e abbiamo salvato: il Crocifisso e la Croce! La Croce e il Crocifisso, Uniti! Ma per prima è stata Maria ad abbracciarla quella Croce e a dire “Eccomi!, figli! Vi presento sempre la figura di Mia Madre, quella Umile Ancella, Piccola e Fragile nell'essere Umile, nel dire: «Eccomi, sono la Tua ServaE nell'essere Umile, ha schiacciato il capo del nemico! Ecco cosa dovete fare: rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e rimanere Umili! Il nemico ha paura solo della Croce e dell'Umiltà! Deve solo scappare dinanzi all'Umiltà di una Piccola Creatura: «Maria, MammaE ognuno di voi è Mamma della Croce! Avete portato anche voi la Croce! Don Vincenzo: Sì, pronunciando il nostro “Eccomi”! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ogni volta che diciamo “Eccomi”... Gesù: Si partorisce e si diventa “Mamme! Ma vigilate ancora perchè il nemico si avvicina per farvi abortire la Croce! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, nell'Umiltà di Maria, ma pregate ancora per tutti i Figli Ministri, per la Chiesa Tutta, aspettando la Stalla e la Croce! Non dimenticate mai la Mia Promessa: «AspettateMi, Io Verrò»! Ma quando Verrò, troverò la Fede? No vi dico......, ma rimanete saldi voi che siete la Famiglia di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Ti si buttavano addosso, quando la folla era assetata, affamata di Te, perché voleva la Tua Parola... Gesù: Non solo..., volevano toccarMi! Don Vincenzo: ......Perciò tutti si avvicinavano? Gesù: , perchè nel Gesto di ToccarMi, sapevano di venire guariti! Don Vincenzo: Chiunque Ti toccava, guariva, perché da Te usciva una Forza d'Amore che sanava! Gesù: Come il Vento che esce dalla Cocciuta! Quel Vento, quello Spirito, quell'Alito, che Dio vi dona! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Ti dovevi riparare da tutti quelli che volevano essere toccati da Te? Gesù: ! Don Vincenzo: La Tua giornata era un cercare la folla per evangelizzarla e un allontanarsi dalla folla per evitare le “ammucchiate! Gesù: Donavo il Pane, donavo a tutti la Parola del Padre! Quel Pane dove c'è il Lievito di Dio e non quello del mondo! Don Vincenzo: Quindi, salire su una barca per Te era proprio un momento di riposo! Stare finalmente seduto senza che la ressa della gente Ti travolgesse! Gesù: Potevano venire anche nell'acqua... Don Vincenzo: Sì, è vero! Gesù: Un po' Mi allontanavo per donare ancora di più la Parola del Padre e riempire i Cuori, ma sotto la Croce non c'erano più quei figli che avevano mangiato il Pane del Padre! Non fate lo stesso errore: rimanete Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna e Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! E la Paghetta che Dio vi dona, spezzatela e donatela ai figli che non Mi conoscono e non Mi Amano! La vostra è doppia e non rimarrete senza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Più parliamo con Te e più ci rendiamo conto della incompletezza dei Vangeli, perché parlano sempre di miracoli e parlano pochissimo di Croce, quando invece, Tu sicuramente avrai fatto il contrario! Gesù: Tutti gli altri Vangeli sono andati persi..., ma aspettate il Sole di Fatima e il Rotolo si aprirà, e di Pane il Padre ve ne sta donando in abbondanza, ed è tutto Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Difatti, Gesù...! Gesù: Ora Io ho sete e tu? Don Vincenzo: Pure, Gesù! Gesù: E i tuoi figli? Don Vincenzo: Sì, anche! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Voi, Mi aspettate dopo, vero? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma tu hai veramente Sete? Don Vincenzo: Sì, Gesù! <Giuseppe, nel frattempo, va a prendere una bottiglia di vino e la porge a Gesù> Gesù: Io, tanta tanta..! Ho Tanta Sete di Anime e di trovare quelle Pecorelle nelle Spine che Maria Semina, e portarle a casa.......! Don Vincenzo: La Madonna semina le Spine per bloccare le Pecorelle? Così le pecorelle bloccate possono essere prese da Te sulle spalle? Quindi Lavorate in due: la Madonna semina le Spine e Tu vai a raccogliere quelle pecorelle che sono rimaste bloccate dalle Spine e Te le metti sulle spalle! Quindi le Spine diventano Sante: Sante Spine! Gesù: Le Sante Spine! la Santa Sofferenza! Il lupo non si avvicina alle Spine di Maria, perché Sono le Mie Spine! Hai ancora sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vuoi aprirla tu?(*) Don Vincenzo: Aprila Tu, Gesù! Gesù: Io Sono Venuto per Servire e non per essere Servito! La apro ancora Io! Don Vincenzo: Eccomi!... Metà bicchiere...! Gesù: Non Mi fai neanche parlare? Volevo chiederti quanto ne devo mettere:... metà? Don Vincenzo: Metà bicchiere! Gesù: E l'altra metà la prendo Io e così si forma la Croce! <Gesù riempie i due bicchieri e poi bevono> Don Vincenzo: E' la Divina Misericordia! Gesù: E' la Divina Misericordia! Ma dopo lo darai ai tuoi figli! Io ho tanta Sete di Anime! Ho bisogno dell'acqua... <Prontamente Giuseppe gli porge la bottiglietta d'acqua> Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi Gesù: Eccomi!(*) L'Acqua e il Sangue della Divina Misericordia! Bevi, Io ho Sete di Anime!(*) <Gesù Serve anche dell'acqua a don Vincenzo> Ora dona da bere ai tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco l'Agnello passa in mezzo a voi donando il Mio Sangue, ma dona anche il Suo per salvare ancora! I Servi Lavorano nella Vigna e quando si Lavora nella Vigna si dona il Sangue rimanendo Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e quando si rimane ai Piedi della Croce, il Papà Buono accoglie il Sussurro dei propri cuori! Ascolta il grido dei figli: «Papà, ho bisogno del Tuo aiuto! Solo Tu sei il Papà Buono e non ce ne sono altri, e Io busso al Tuo Cuore! Busso ancora e so che Tu mi ascolti! Quel mio bussare è già scritto nel Tuo Cuore, perché Sei Tu a farMi bussare! Non è la mia mano, non è la mia voce, ma è la Tua che batte nel mio Cuore, perché se mi doni il Respiro e Io Vivo, è perché Tu Sei Vivo, Papà!» Dio è Vivo e l'umanità non ricorda di avere un Papà ed è spenta ed è secca! Vigilate, e voi che siete nella Vigna, non spezzate le radici di figli, ma rimanete legati al Cuore del Padre, e non dovete temere gli uomini se sarete Perseguitati a Causa del Mio Nome! Io Ho Vinto e voi avete vinto! Il perdente è fuori! .......È avanzato il Mio Sangue? <Don Vincenzo lo distribuisce ai presenti e alla fine il Sangue di Gesù basta e avanza sempre> Don Vincenzo: Sì!... Come sempre! Gesù: Lo vuoi bere tu? Don Vincenzo: Sì...!(*) Gesù: Lo bevo Io! Come sempre le Ultime Gocce le bevo Io per donarle al Padre nella Gioia di portare tutte le pecorelle smarrite! Io ho ancora Sete di Anime!(*) <Gesù beve anche le Ultime Gocce> Ho portato altre Pecorelle nel Cuore del Padre, Croce Grande! Ora, Mi aspettate poco, poco? Posso chiedere ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente “Eccomi!”. Gesù: Allora, aspettateMi, poco poco, glielo chiedo!(*) Guarda, figlia!(*) Giulia: Gesù, posso dire ciò che vedo?(*) Gesù: Dì solo che vedi il Mare e non di Sangue! Giulia: E il resto, Gesù? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi! Vorrei tirarlo, squarciare il cuore e donare a tutti il Rotolo! Gesù: Devi Ubbidire ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie, ma guarda ancora i Chiodi, Sposa del Mio Cuore!(*) Giulia: Eccomi, come misera peccatrice, Gesù! Gesù: Vieni! Giulia: .....E non farmi volare!(*) Ma fai quello che Tu vuoi, Gesù! Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, accogli i Sussurri di tutti i cuori, ora, in quest'istante!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi sviene cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Non solo ho raccolto i Sussurri Anima Mia, ma lascio scendere la Rugiada del Mio Amore: la Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli, ma guarda la Croce e guarda il Letto dove hai poggiato le tue mani e i tuoi piedi.......! Giulia: Gesù..!(*) Non posso dire questo?(*) Gesù: Dì ai tuoi figli: «Dio è Vivo, è in mezzo a voi e Parla Giulia: Gesù, perché non Mi fai dire quello....... Gesù: Ascolta la Parola del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Anche Tu li stai guardando le Tue Mani e i Tuoi Piedi, Gesù? Io posso dirTi solo che vedo la Tua Croce e vedo i Tuoi Chiodi e vedo il Tuo Sangue che scende e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli: è il Tuo Amore, è la Paghetta della Divina Misericordia, anche se noi non la meritiamo, ma Tu ce la doni sempre! Ma facciamo così, Gesù: la mia non mi serve, spezzala ancora, Gesù, e donala a tutti i Figli Ministri! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta diventa sempre più Cocciuta, me lo dici tu cosa devo fare? Don Vincenzo: E' una Roccia, Gesù! È una Roccia! Gesù: E' poggiata sulla Roccia del Padre e porta tutti i figli! Ognuno di voi è sulla Roccia del Padre, lì dove il vento del nemico non può portarvi via, perché la Roccia non si rompe, mentre la sabbia vola via! E come Serva Inutile vi porta sulla Roccia, ma dovete vigilare e non cadere!... Cosa c'è ancora? Vuoi parlare ancora del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, ma prima volevo dirTi, Gesù, che abbiamo ricevuto una cosa brutta! Gesù: Cosa è “una cosa brutta?” Le Persecuzioni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non sono brutte le Persecuzioni! Dove c'è la Persecuzione, c'è Dio, e dove c'è Dio, non c'è niente di brutto! E... Beati voi quando sarete Perseguitati ancora, lì c'è la Pienezza del Padre: nella Persecuzione! Dove non c'è Persecuzione, non ci sono né Io e neanche il Padre! Siete sulla Via Stretta e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita!» Chi viene Perseguitato a Causa del Mio Nome, non riceve “cose brutte”, ma cose belle! Cosa c'è ancora Croce Grande? Don Vincenzo: Com'è bello sentirTi, Gesù: Parla ancora…! Parla ancora…! Gesù: Ora parla tu, Croce Grande, e dona la Parola del Padre ai tuoi figli! Don Vincenzo: Com'è bella quella frase, Gesù, quando Tu ci dici: «non temete niente e nessuno Gesù: Se Dio e con voi, chi dovete temere? Don Vincenzo: Quanta Luce da queste Parole! Quanta Pace! Gesù: Non dovete Temere gli uomini ma dovete avere sempre il Santo Timore del Padre, e così siete Sale e Lievito per donarvi a tutti, avendo il Santo Timore del Padre! Don Vincenzo: «Bisogna Ubbidire a Dio, e non agli uomini!» Quanto è Luminosa questa frase! Gesù: La pesa ce l'ha solo il Padre e gli uomini non possono Giudicarvi! Solo il Padre, quel Papà Buono giudicherà tutti i figli e l'umanità intera e nessuno può passare senza essere Pesato! Don Vincenzo: La Pesa verterà su due punti, Gesù: la Croce e Timparelle, perché questo Tu chiederai! Se abbiamo abbracciato la Croce e chiederai anche come abbiamo accolto le Tue Visitazioni di Timparelle! Gesù: Il Padre ha scelto questo Luogo dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! L'umanità intera vedrà il Sole di Fatima e il Sole di Fatima è nelle tue mani, Croce Grande! Non temete gli uomini, ma il Padre che ha la Pesa ed è Giudice! ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è altalenante la figura di Pietro, Gesù, e com'è altalenante anche la figura nostra tante volte, Gesù! Ma abbiamo le Tue Omelie Sante Qui a Timparelle, oltre Ventitremila Catechesi tutte sulla Croce e sul Vangelo! E quanto Pane in ciascuna Visitazione Tu fai scendere......! Se gli uomini di Chiesa invece di gridare: “......Barabba, Barabba.....” gridassero: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, e se rimettessero la Croce al Primo Posto, l'umanità farebbe ancora in tempo a salvarsi! Gesù: Voi avete la Cocciuta che vi porta sulle spalle! Don Vincenzo: E abbiamo Pane su Pane! Gesù: Pane su Pane! Don Vincenzo: Ventiquattro anni di Pane, Gesù, e giorno e notte Tu ce lo continui a donare! Gesù: Vigilate, perchè il nemico è fuori ed è pronto a farvi cadere nella sua falsa luce: combattetelo con la Croce.....! Ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni: AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore: è Addolorato, perché è Mamma e vede i propri figli cadere nel fuoco! Consolate il Suo Cuore, figli!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Altri Flagelli, altri Fuochi di Guerra! Poggiatevi su di me!(*) Mamma, so che Sei Tu, ma Glorifica ancora! La Madonna: Nell'Amore, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) <La Madonna Benedice col Segno della Croce> La Croce Vittoriosa del Mio Gesù sia il Faro per ognuno di voi! Figli Miei, nel pronunciare il Mio Eccomi al Padre è sceso nel Mio Cuore il Faro di Dio! Quella Luce che Arde in ogni figlio! Benedetti voi che avete aperto i vostri cuori all'Invito di Dio nel rimanere Piccoli e Poveri! Nel rimanere nel Giardino che Dio ha preparato per ognuno di voi, l'Orto dell'Amore! L'Orto dove Gesù ha pregato e ha aspettato tutti i Suoi Figli per portarli sulla Croce! Quell’Orto è nel Cuore di ognuno di voi: custoditelo, e non fatevi rubare l'Orto! Come Mamma vi invito ancora a rimanere ai Piedi della Croce e a raccogliere ancora le Gocce dell’Amore Pieno di Gesù che lascia scendere, figli Miei! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Guarda!(**) Giulia: Quando potrò dire questo, Mamma?(*) Devo ricordare ancora i Tre Giorni di Buio! La Madonna: Lo dirai al Giglio, alla Croce Grande! Giulia: Ora? La Madonna: Nel privato! Giulia: E lui lo potrà dire subito? La Madonna: No, figlia! Giulia: Sei così bella stasera! E i Tuoi occhi sono bagnati…! La Madonna: Sono bella perché AMO: Amate anche voi! E nell'Amare combattete il nemico con la Croce... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> .....e con la Parola! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! Che Gioia averTi qui! La Madonna: Mi inchino dinanzi al Sacerdozio che è Dio! Mi inchino dinanzi al Tuo “Benvenuto! Benvenuti nel Mio Cuore, figli! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Che bello averTi qui con noi! La Madonna: Che bello avervi nell'Orto a Lavorare per raccogliere Anime e portarle nel Cuore del Padre! Che bello vedervi uniti alla Croce del Mio Gesù! Sono Mamma e raccolgo ancora i Sussurri di tutti i figli! Hai assaporato il Pane col Sale Grosso di questo giorno? Don Vincenzo: Sì Mamma! Già ne ho parlato con Gesù e ora anche a Te volevo fare una domanda, quella della barca, quello del vento che spinge le vele! La Madonna: La Barca è la Chiesa Viva del Cuore di Gesù! Il Padre dice che la Prima Barca Sono Io e Io Sono l'Umile Ancella del Padre! E come Umile Ancella invito ognuno di voi a rimanere Ancelle nell'abbracciare la Croce, nel rimanere Piccole Barche dove far poggiare il Mio Gesù e nel donare a tutti la Parola del Padre! Un po' questo desidera il Mio Cuore Immacolato e Addolorato: vivere le vostre Albe nella Barca di Dio, nell'aspettare il Bacio del Risveglio e di iniziare un'altra giornata nella Vigna, per accogliere la Paghetta che Dio dona a tutti gli Operai della Sua Vigna: dall'ultimo al primo arrivato! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina, la Chiesa festeggia la Tua Nascita e il Tuo compleanno l'otto settembre, invece Tu alla Cocciuta hai detto che Sei nata il 5 Agosto! La Madonna: Il primo giorno che è venuta, cioè il 5 Agosto 1985, le ho detto di farMi gli Auguri, ma lei è rimasta un po' turbata! «Ma oggi non è il Tuo compleanno, mi hanno insegnato un altro giorno- «Tu fammi gli Auguri perché oggi è il Mio compleanno- «Non Ti ho portato niente, e non lo sapevo- «Mi hai portato il tuo “Eccomi»! Portate tutti il vostro “Eccomi” al Padre e Farete Festa, attimo per attimo, al Suo Banchetto! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi il Tuo Compleanno è il 5 agosto, ed è stato anche il primo giorno di queste Visitazioni! Oramai da ventiquattro anni durano queste Visitazioni! La Madonna: L’Eccomi della Cocciuta è rimasto “Eccomi! Don Vincenzo: Questo Ti volevo domandare, Mamma: quanta Fede e quanta Luce in lei....! La Madonna: Ma nonostante le tempeste del mondo lei è rimasta sempre nell' “Eccomi” e lo farà fino all'ultimo respiro! Don Vincenzo: Quanta forza ha la Cocciuta, Mamma! La Madonna: E' debole, ha solo la Forza del Respiro della Croce! Ognuno di voi deve abbracciare la Forza del Respiro della Croce, perché la Croce è Viva e il Mio Gesù è Vivo e voi siete Vivi attraverso il Suo Alito d'Amore, Croce Grande! Ora vi lascio Giovanni, accogliete ancora il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Li volete ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve li lascio: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Vedo un Alberello che Arde e in mezzo all’Alberello c'è una Piccola Pecorella, ma non si brucia: è così Luminosa!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! In Ubbidienza al Padre vengo a portarvi ancora la Croce e il Pane Vivo dei Cieli! E come Sacerdozio Vivo di Dio, vi invito ad allargare le vostre braccia, e nell'allargare le vostre braccia, gettate la Rete e ascoltate la Parola di Gesù e diventate Pescatori di Anime! Usate la Rete dei vostri cuori, lì dove abita Gesù! Se lo lasciate entrare non solo pescherete, e non solo diventerete Rete, ma diventerete i Pescatori della Croce! Cari amici, cari fratelli, Gesù per Amore ha Pescato l'umanità nel donare la Parola del Padre, ma Gesù oggi grida ai cuori di ognuno di voi “siete rimasti nell'Orto! Ho bisogno di altri pescatori! Ho bisogno di altre Reti! Vi invito ancora a gettarla questa Rete sulla Mia Parola! Io vengo, parlo ancora ai Miei figli, ma l'umanità è sorda ed è cieca: l'umanità non vede la Rete e l'umanità non vuole pescare! Lo chiedo ancora ad ognuno di voi!” Gesù non ha fatto gettare la Rete per prendere i pesci, ma ha indicato come fare per raccogliere i figli! Due barche piene piene - “andiamo al largo, spostiamoci un poco, gettate le Reti! Dio ha bisogno ancora dei vostri cuori! La Rete che dovete gettare è nei vostri cuori, figli, e la quantità di pesci che contengono due barche è l'umanità! Vigilate nel gettare la Rete: quella di Dio è senza buchi, quella degli uomini ha i buchi! Alzate ancora la Destra per segnare col Segno della Croce e combattete ancora il nemico, figli!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Benvenuti nella Rete del Padre, figli! Ce l'hai pronta la Rete del tuo cuore? Quanti pesci ci sono? Hai gettato la Rete? Don Vincenzo: Ogni giorno! Piccolo Giovanni: E non sai quanti pesci ci sono? Non fai la conta? Don Vincenzo: La conta bisogna farla! Piccolo Giovanni: Quanti pesci ci sono nella Rete della barca del tuo cuore? Ognuno di voi è un Tabernacolo Vivo, ed essendo Tabernacoli, qual è il Primo Pesce che abita dentro di voi? Don Vincenzo: In ognuno di noi, Giovanni? Piccolo Giovanni: Chi abita nella Rete del vostro cuore? Don Vincenzo: Gesù! Piccolo Giovanni: , Gesù! Ma Gesù vi chiede di lavorare nella Vigna, e nel Lavorare i Frutti crescono, e come crescono i Frutti, li offrite al Padre! E così anche quando gettate la Rete, la offrite al Padre! E se guardi, cosa c'è nella Rete? Don Vincenzo: Tu hai detto prima che bisogna fare la cernita, come Servi Inutili, per ricevere la Paghetta a fine giornata! Piccolo Giovanni: E la Paghetta è doppia, e se la spezzate diventa ancora più doppia e potete salvare tante anime! Non le hai mai contate? Don Vincenzo: No, Giovanni, perché è il Padre che fa la conta! Piccolo Giovanni: Ma anche voi dovete guardare cosa c'è nella Rete! Il Pane col Sale Grosso c'è? Don Vincenzo: C'è sempre questo Pane Fresco! Piccolo Giovanni: E cosa dice oggi? Cosa hai trovato, Croce Grande? Don Vincenzo: Sempre cose belle quando Gesù Parla! E oggi pure Pietro è stato pieno di Fede: ha avuto Fede nel gettare la Rete, e questo lo dobbiamo fare ognuno di noi al risveglio, cioè Fidarci della Parola e affidarci alla Parola! Piccolo Giovanni: E quando vi affidate alla Parola? La Parola cresce! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E crescendo vedete la quantità, ma dovete vigilare perché il nemico è fuori, e non dovete fare i buchi alla Rete che Dio vi ha consegnato! Don Vincenzo: La Rete ce l'ha data senza buchi, però se noi sbagliamo i buchi ce li facciamo noi! Piccolo Giovanni: E i pesci non rimangono, e così anche il vostro lavoro va in fumo! Don Vincenzo: Tutto va a rotoli quando facciamo i buchi? <Giovanni assente con la testa> E invece tutto va a gonfie vele quando la Rete è senza buchi? Piccolo Giovanni: Si, e pescherete in abbondanza e darete a tutti da mangiare! Don Vincenzo: Pani e pesci che si moltiplicano! Piccolo Giovanni: Si, ma con la Fede! Dovete essere vigilanti nel far crescere ancora di più la vostra Fede abbracciando la Croce e seguendo Gesù in Salita!(*) Ora siete pronti per SeguirLo Ancora? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono disposti i vostri cuori per far entrare Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma vigilate: non rompete la Rete di Dio! Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori per ricevere ancora Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Vigilate!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Ti Sei donato ancora, Gesù, e non hai guardato ancora, ma hai cancellato ancora ogni nostro errore! E come Papà Buono, pulisci sempre ciò che noi sporchiamo, col Tuo donarTi! Gesù, sei venuto ad abitare nei nostri cuori e stai crescendo dentro di noi come un Bimbo che cresce nella Mamma! Ma devi starci vicino ora che Sei entrato! Tu non chiudi mai la Porta, ma il nemico è sempre fuori! Gesù, anche se lasci la Porta aperta, aiutaci a non abortirTi! Gesù: La Mia Porta è sempre aperta: è la porta dei vostri cuori che lo deve rimanere in modo che Io possa entrare e uscire! Vedi? La Mia Porta è aperta ma il ladro non entra, e la vostra porta deve essere anche aperta! Rimanete “Porte Aperte: le Porte Aperte della Mia Croce! Giulia: Si, Gesù, dobbiamo tenere la Croce alta e far rimanere la Porta del nostro cuore spalancata! Così il nemico non può entrare! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo fa sì con la testa> Eccomi!(*) Io ora ho sonno, abito nei vostri cuori e voglio rimanerci un po': Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi che siete Mamme! Una Mamma vigila sempre per il proprio Bimbo! Io vigilo per ognuno di voi: siete le “Mie Mamme” e vigilo sempre! Fatelo anche voi, figlioli: quando uscite fuori combattete il nemico con la Croce e con la Parola, con l'essere Mamme, figlioli del Mio Cuore! E nell'essere Mamme, guardate il Cuore del Padre, ascoltate il Suo Battito che vi chiama ancora e vi dice Figli, venite, facciamo Festa! Figli, venite, indossate l'Abito Bianco e chiamatemi «Papà»! Ora innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: chiamateLo ancora “Papà! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu ci indichi sempre la Via perché siamo Tuoi Figli, e la Tua Via è Stretta, ma ce n'è un'altra larga, quella che non è Tua!(*) È piccola la Tua ed è Stretta, e per noi che abitiamo nel mondo ma non siamo del mondo, possiamo entrare nella Tua Via! Dobbiamo solo diventare Piccoli, diventare Pargoli, togliere il nostro io, quel tantino che non ci fa passare, ma se noi riusciamo a togliere l'io e al posto dell'io mettere la Croce, possiamo passare perché la Via è la Tua, e se lasciamo nel mondo l'io, quella Via è anche la nostra! Aiutaci! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù ora si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Cosa devo fare? Don Vincenzo: È sempre più Cocciuta della Croce! Gesù: Si, diventa sempre più Cocciuta! La devo fare rimanere sempre più Cocciuta? Don Vincenzo: Sempre più Roccia! Gesù: , Roccia! Ma ora sei tu la Roccia che devi segnare i tuoi figli con la Croce Tremenda! La Roccia di Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre!(*) Tu, Roccia, sigilla i tuoi figli! Giovanni ritorna all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, Servo Inutile, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito a rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce dopo aver fatto quello che dovevate fare! Figli, vi invito ancora a tenere Alta la Croce e la Parola! Vi invito a pescare ancora: gettate le Reti sulla Parola di Gesù e pescherete, Figli Miei! Ora vi saluto uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli Miei! ……Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Anima Mia, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa! Ardete e Fate Ardere l'umanità con l'Amore che scende copioso su di ognuno di voi, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Tu solo Sei Buono, Tu solo ci ami! Non Lasciarci, ma rimani ancora! Il Padre: Abito dentro di voi e non vi ho mai lasciati e non vi lascerò! AspettateMi perché Io verrò ancora!

 

 

               2. Giov. 11/09/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Gesù.. tante parti del Vangelo non rispettano affatto quello che Tu hai detto? (Gesù): Te l’ho già detto.... e molti Vangeli sono andati persi… “Ma questo Gesù non viene più, ha detto che si sarebbe fatto vedere.......”! C'è Maria e il Sole di Fatima…  Solo il Padre conosce l'ora e il giorno e per Volere del Padre anche lo Strumento!...  l'ora del Padre!”…  (Don Vincenzo): Nel Vangelo dell'altro giorno Tu dici: “il discepolo non è da più del Maestro ma ognuno ben preparato sarà come il Suo Maestro!Tu Sei il nostro Maestro, Gesù, e come è bello essere i Tuoi scolari....! (Gesù): E voi siete i Miei figli, i Miei amici, i Miei fratelli che hanno accolto ancora l'invito nell'ascoltare la Parola, nel vivere la Parola, nello spezzarLa e nel donarLa a tutti!...

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa ancora una volta Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa nel Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, la Mamma che ha risposto “Eccomi” all'Invito del Padre! Gioite e Fate Festa col Suo Amore Addolorato nell'abbracciare ancora la Mia Croce e nel rispondere ancora “Eccomi” al Padre! Gioite e Fate Festa ancora con Maria, col Suo Cuore squarciato per Amore, nell'invitarvi a guardare i Suoi Dolori! Gioite e Fate Festa perché Maria vi porta ancora ai Piedi della Croce, figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Calici che in questo giorno Mi hanno donato i figli! Bevi per tutti i Figli Ministri, per la Chiesa Tutta........ ma Tagliano, figlia! Tagliano con i Dolori del Cuore di Maria: vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda, figlia........! Giulia: ........Eccomi, Gesù! Questo l'umanità ha offerto al Tuo Cuore.......! Ma Tu Sei Buono e ci Ami e ci Perdoni perchè i Calici che l'umanità Ti dona sono gli sputi, le bestemmie e l'abortirTi! Gesù, Tu ci doni la Vita e Tu solo puoi prenderla: insegnaci a vivere! Gesù, quei Calici con gli sputi, con le bestemmie e con l'abortirTi Te li offriamo noi: tagliano, raccoglili tutti! Gesù:Li vuoi bere ancora, nonostante ciò che vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi, figlia!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: ......Perché si è fermato? ........Non sollevarlo il Calice, Gesù!(*) .........Ma fai quello che vuoi, Gesù, e perdonami!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi come sono amari?(*) Come Tagliano?(*) Giulia: Gesù, vedo il Tuo Cuore che Gronda Sangue! Vedo i nostri errori e vedo l'umanità spenta! Gesù: Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta, figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vieni e passa il Mare e porta tutti i tuoi figli nell'Orto! Giulia: Sei ancora solo, Gesù! Posso portare l'umanità intera? Gesù: Vieni, Anima Mia! Venite nell'Orto e rimaniamo ancora a Lavorare nella Vigna del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù, ma accoglici così come siamo! Gesù: Rimanete piccoli, poveri e all'ultimo posto! «I Piccoli Giovanni sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto» per essere invitati al Banchetto del Padre, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei! Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di guerra!(*) Eccomi, Gesù.........! Anche in questo giorno, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli; portali per mano e non lasciarli, Gesù! Gesù: Allargo le Braccia e li poggio ancora sulle tue spalle! Portali e Prega ancora per la Chiesa Tutta: immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di Ognuno di Voi, Madre dell'Umanità Intera, figli! Ma non dimenticate che fuori c'è il nemico: combattetelo con la Croce........, <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ........con la Parola, con l’Amore e con l'Umiltà, rimanendo piccoli e poveri! Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Gesù, non posso dire ciò che vedo? Gesù: Dì ai tuoi figli che vedi un Cuore che Arde.........., ma nell'Ardere, Gronda Sangue! Giulia: E il resto non me lo fai dire, Gesù........? Gesù: .....Aggiungi ancora questo: c'è tanto fumo...... e il resto aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: ....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Perché hai cambiato posto? Don Vincenzo: Questo microfono non funzionava .......<don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: E' bello sentirlo ancora «Benvenuto Benvenuti ad ascoltare la Parola del Padre! Benvenuti a riempire i vostri cuori! La Cocciuta dice solo la Musica della Parola! Voi siete venuti a riempirvi della Musica della Parola di Dio! E com'è bello sentire il suono «BenvenutoPosso sederMi un poco per ragionare del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, vogliamo ragionare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Tanto, tanto, Gesù! Gesù: Tanto tanto e lo Spezzi e lo doni ai tuoi figli? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Spezzetto il Tuo Pane! Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Tu inizi col dire: «a voi che ascoltate...»! <Vangelo di oggi: Giovedì 23° Sett. T.O./A Lc. 6, 27-38> «A voi che ascoltate...!» E già questo è un Segno Buono perchè Sei ascoltato, e poi inizi con quello che piace a Te: «Amare i nemici!» Tu non fai altro che ripeterlo sempre: «Amate i vostri nemici Gesù: Amate i vostri nemici! Don Vincenzo: Com'è difficile, Gesù, amare il nemico, amare chi Ti fa delle cattiverie! Gesù: ....Non Mi è stato difficile portarvi tutti sulla Croce! Dopo aver spezzato il Pane per tutti, sono stato lasciato solo, ma Io non vi ho mai lasciati e non ho lasciato nessuno di quei figli! Voi ci rimanete male quando incontrate un amico e poi quell’amico vi gira le spalle: era un vostro caro amico! Vi eravate poggiati sull'Amicizia per rimanere uniti! «Ho trovato l'amico, è sincero, mi vuole beneMa al primo ostacolo quell' amico non è più amico! Io ne avevo tanti, ma dietro di Me non ce n'erano più amici! Dietro la Croce nessuno mi guardava o meglio, Mi guardavano per sputarMi in faccia e per deriderMi! «Ecco, diceva di fare tutti quei miracoli...! Ha detto che distruggeva il tempio e lo ricostruiva...! Adesso dove prenderà gli operai? Come farà a ricostruirlo? Lo stanno uccidendo.....!» C'era solo Maria ed è rimasta con poche figlie ai Piedi della Croce! ....Cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: «Amate i vostri nemici! Fate del bene a coloro che vi odiano! Benedite coloro che vi maledicono! Pregate per coloro che vi maltrattano! A chi Ti percuote sulla guancia porgi anche l'altra, e a chi ti leva il mantello non rifiutare la tunica Gesù: E... andando avanti.....! Perché fai così......? «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno ma ora qui a Timparelle vi dico: «Padre, perdona loro, perchè ora sanno quello che fanno!» Tu Sei Papà e il Papà ha la Pesa così......., non la Pesa così...(*) <Gesù imita la Pesa uguale per tutti, mettendo le mani in bilancia, senza fare su e giù!> ...Perché Ti sei fermato? Don Vincenzo: Perché c'è poi il seguito... Gesù: E qual’è il seguito? Don Vincenzo: ....Dà a chiunque ti chiede, e a chi prende del tuo non richiederlo! Se amate quelli che vi amano che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso! E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso! E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto! Amate i vostri nemici e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande, e sarete Figli dell'Altissimo, perchè Egli è Benevolo verso gli ingrati e i malvagi! Siate misericordiosi, come è Misericordioso il Padre Vostro! E poi la Regola d'Oro: «ciò che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro» Gesù: A chi le dicevo queste Parole? Don Vincenzo: Alla gente ma specialmente ai Tuoi Apostoli di ieri e di oggi! Gesù: Lo fanno? Don Vincenzo: I Tuoi dicono che Tu, qui a Timparelle, Sei un'imbroglione e un ingannatore e dicono che Giulia imbroglia e inganna! Gesù: La Cocciuta non lo può fare, perché Sono Io a Parlare, ma quelle Parole a chi le ho dette? Don Vincenzo: Le hai dette quelle Parole a quelli che Ti ascoltavano ma soprattutto ai Tuoi! Gesù:A chi ho dette quelle Parole? Don Vincenzo: Sì, in modo particolare ai Tuoi! Gesù: E ora Ti faccio di nuovo la domanda: «.......e fanno tutto quello che ho detto Don Vincenzo: Se facessero solo una minima parte, già sarebbe una Grazia! Gesù: E come mai non lo fanno? Erano lì ad ascoltare! Erano affamati e assetati! Don Vincenzo: Se non si abbraccia la Croce, Gesù, non si può rinnegare se stessi! Gesù: Io l'ho abbracciata per ognuno di voi e per l'umanità intera, e non ho lasciato nessuno dei figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! E come mai si punta il dito sui figli della Croce? Io ho detto: non giudicate, ma ascoltate la Mia Parola! Abbracciate la Mia Croce! I figli che vengono nel portare la Mia Croce, accoglieteli, e Gioite con loro! Il Padre vi dona ancora il Pane da mangiare e il Respiro per vivere! Senza il Respiro siete solo un soffio di polvere! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che quando non si abbraccia la Croce, e non si diventa Piccoli, Poveri e Umili, è chiaro che poi il Vangelo diventa solo una Parola che nessuno mette in pratica! Ma qui a Timparelle, da 24 anni non si fa altro che parlare di Croce, e dovrebbe essere questa una Grazia Immensa che tante persone si riuniscono per parlare di Croce e per abbracciare la Croce, e bisognerebbe Fare Festa quando questo avviene! Gesù: .....Vi riunite in Nome della Croce! Don Vincenzo: Si dovrebbe ringraziare Dio continuamente di questo dono, e invece veniamo Perseguitati........! Gesù: Beati i Perseguitati a Causa del Mio Nome perchè dove c'è la Persecuzione, lì c'è la Croce e c'è il Crocifisso! Dove non c'è Persecuzione, c'è la via larga e il nemico che distrugge ogni cosa: pianta la zizzania e la fa crescere alta per coprire il grano, Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che mi sconcerta, Gesù, è che si vuole mettere la Risurrezione al di sopra della Croce, come la Parola Definitiva, dimenticando che tutto dipende dalla Croce, sia la nostra Salvezza se la abbracciamo, sia la nostra perdizione se la rifiutiamo! Gesù: Io ho fatto un Cammino, il Padre ha scelto Maria, l'ha guardata, l'ha Amata e ha Mandato l'Angelo dinanzi a questa Umile Creatura! L'Angelo l'ha Salutata: «Ti Saluto o Piena di Grazia..!» Lei è rimasta turbata nel sentire queste parole, perché si è fatta piccola piccola pur sapendo che Dio prepara le Creature! L'Angelo Le ha detto: «diventerai Madre Maria si è turbata ancora di più: «....com'è possibile E prontamente l'Angelo Le ha spiegato: «ciò che avverrà è Opera del Padre! Non devi temere, ma dovrai soffrire molto e dovrai portare la Croce prima Tu! Sarai derisa da tutti, allontanata da tutti, anche da Giuseppe, ma non Ti preoccupare, il Padre spiegherà anche a Giuseppe E così è iniziata la Croce per Maria! Si è dovuta allontanare, ha raccontato a Giuseppe ciò che le era stato detto e Lei conosceva ogni cosa! Quel Figlio che il Padre le aveva donato, non poteva rimanere con Lei: non era Suo! Era il Figlio di Dio e apparteneva anche Lei al Padre! L'aveva preparata per far venire Suo Figlio, e li è iniziata la storia! Io crescevo e Maria cresceva nella Pienezza del Padre e nella Pienezza della Croce! Ci siamo incontrati con Giovanni e quale Gioia Maria ha avuto nel dire: «l'Anima Mia Magnifica il Signore E quale Gioia per Elisabetta: «a che debbo che la Madre del Mio Signore viene a Me Un incontro grande, ma piccolo, umile, rimanendo Serve....! Io Sono Nato in una Stalla perchè non c'era posto per Me, come non ce n'è adesso! L'umanità non Mi cerca, l'umanità non Mi ascolta! Sono cresciuto, ho lavorato, ma ho lavorato per il Padre, ubbidiente dal Grembo Materno alla Croce! Ho camminato nel deserto..... avevo bisogno di prepararMi? Avevo bisogno del Battesimo? ....Avevo bisogno di raccogliere le Anime e di raccogliere tutti i figli! Ho operato miracoli...... ma in quanti ce n'erano sotto la Croce? Siamo arrivati alla Croce, e perché l'ho abbracciata? Potevo anche non abbracciarLa! Perché ho allargato le Mie Braccia sul Legno della Croce, mi sai rispondere? Don Vincenzo: Per stringerci tutti a Te! Gesù: Per stringervi tutti a Me e per portarvi nel Cuore del Padre! Sono Stato Mandato per questo! Quando Sono Stato nell'Orto che giorno era? Don Vincenzo: Giovedì notte! Gesù: Giovedì notte come lo siamo adesso nell'Orto a Lavorare nella Vigna e il Papà dona la Paghetta dall'ultimo al primo arrivato! Si sono addormentati tutti ma Io ho Vegliato e Lavorato per ognuno di voi e per l'umanità intera! Non sono scappato pur sapendo che mi veniva donato un “bacio” e da quel bacio arrestato e portato dinanzi ai “Grandi”, per essere condannato! Non mi sono difeso, ma sono stato zitto, e ho risposto solo a poche domande: «chi Sei Tu- «Se ho sbagliato, dimmi dove ho sbagliato, ma se non ho sbagliato perché mi percuoti con uno schiaffo- «Ma difendiTi, vedi come tutti Ti accusano! Rispondi qualcosa, perché non parli? Perché vuoi fare questa fine- «Io Sono Venuto per fare le Cose del Padre e il Mio Regno non è di questo mondo! Devo portare tutti i Miei Figli al PadreSai qual'era il Mio Dolore? Non vedere più i figli! Ma Io Sono Salito sulla Croce e ho compiuto la Volontà del Padre e dopo aver compiuto la Volontà del Padre: «....Padre, nelle Tue Mani consegno il Mio Spirito, la Mia AnimaOra ho fatto tutto quello che Tu Mi hai detto! Ora posso ritornare a Casa per preparare un Posto per tutti i figli! Ma qui Mi hanno lasciato tutti....., ma Io non Mi Sono fermato e ho fatto la Tua Volontà, Padre! Ho Abbracciato la Croce e Abbracciando la Croce Sono Tornato a Casa! Sono Risorto compiendo la Tua Volontà! Mi Sono Fatto Inchiodare le Mani e i Piedi, ma a loro non bastava questo: Mi hanno sputato, Mi hanno flagellato, Mi hanno incoronato con una corona di spine, Mi hanno fatto Re della Povertà, perché Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sul Letto della Croce! Povero tra i Poveri e ho indicato ai Discepoli: «è questo che dovete fare: dovete rimanere poveri! Andate, parlate di questo Gesù che si è lasciato inchiodare sul Letto della Croce e dite: «È Vivo! È Risorto come aveva promesso e Verrà ancora- «AspettateMi, Io Verrò! Vado al Padre a preparare un posto, ma non vi lascio e Sono sempre con voi e Abito in ognuno di voi, perché siete fatti a Mia Immagine e Somiglianza! Vi ho riscattati col Mio Sangue e l'ho versato per ognuno di voi senza scartarne nessuno, nonostante tutti Mi hanno tradito perchè tutti hanno detto la stessa Parola: Barabba!» Solo Maria, Giovanni, e poche donne sono rimaste sotto la Croce! I Miei sono andati via gettando e calpestando quella Croce che Io ho Amato, perché ho Amato e Amo ognuno dei Miei figli, ognuno di voi! Ed ecco il Venerdì, il Giorno della Croce che svetta per l'umanità intera, e solo con la Croce si vince! Solo con la Croce si Risorge! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce, attimo per attimo e Mi SeguaLa Mia Via è Stretta ed è in Salita, lì dove i Vostri Nomi sono scritti in Lettere d'Oro e dove c'è il Padre che aspetta l'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca! Ma il Padre aspetta ancora! Il Cuore di Maria Trionferà come ha promesso a Fatima, ma il Padre ha scelto: ....Timparelle, Timparelle, dove ha piantato l'Albero della Croce e nessuno potrà sradicarLa! Ciò che Dio pianta, l'uomo non può toglierlo! Ora parla tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Che Grazia ascoltarTi, Gesù! Gesù: La Grazia è avervi! Siete venuti ancora: vi è stato fatto un invito e avete risposto ancora all'invito! E il Banchetto è pronto e il Padre non vi fa mancare nulla! Don Vincenzo: Che Benedizione questa Tua Omelia, Gesù: Santa, Divina, tutta di un fiato! Gesù: Io Parlo ai Miei amici, ai Miei fratelli e ai Miei figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dopo queste Tue Parole Sante sulla Croce, dire che l'ultima Parola è la Resurrezione, è proprio fare un torto alla Croce Santa, perché tutta la Tua Missione, Gesù, è vissuta in funzione della Croce, e tutto è stato fatto grazie alla Croce, e la Redenzione ci è arrivata proprio e soltanto con la Croce! La Resurrezione è l'epilogo, ma come quando a scuola un alunno studia per mesi e mesi e poi viene promosso! Certo alla fine c'è la Parola Promozione - Resurrezione, ma questa Parola dipende da tutto quello che è stato fatto durante l'anno dall'alunno! Se l'alunno non ha studiato non troverà mai la parola Promozione alla fine dell'anno! E quindi durante tutto l'anno, solo abbracciando la Croce quotidiana si arriverà alla Promozione e cioè alla Risurrezione! Perciò è il lavoro continuo che fa meritare la Promozione! E' da stolti quindi dire: tutto dipende dalla Risurrezione e l'ultima parola ce l'ha la Risurrezione! Questo è andare contro la Croce e disconoscerne il Suo Valore Salvifico! Tutto dipende, invece, da come ci si impegna durante l'anno! Se si ha buona volontà ci sarà il Premio, ma se non si ha buona volontà durante l'anno, ci sarà il fallimento e la bocciatura! Guai perciò a continuare a dire: l'ultima parola ce l'ha la Risurrezione! L'ultima Parola, invece, ce l'ha l'impegno profuso durante l'anno, perchè se non si ha questo impegno cioè se non si abbraccia la Croce, non ci sarà nessuna Resurrezione e nessuna Promozione! E questo impegno e questa buona volontà devono accompagnarci quotidianamente altrimenti tutto sarà negativo! Bisogna abbracciare la Croce ogni giorno della nostra vita per arrivare alla Salvezza! Tutto dalla Croce di ogni giorno dipende! Guai se questo non avviene! Il Vangelo è la Croce e la Croce è il Vangelo! Gesù: Lo studiare è parte del mondo, ma la Croce non è parte del mondo, figlio! Io non ho Studiato per abbracciare la Croce, ma Io Sono Venuto a portare la Parola del Padre e a donare a tutti il Letto dove poggiare il vostro capo e venire ad abitare nel Cuore del Padre e rimanere figli ai Piedi della Croce, nell'essere Servi Inutili dopo aver Lavorato, Stracci Stracciati dopo aver fatto quello che dovevate fare! Studiare, fa parte del mondo e quel voto non viene donato dal Padre, ma dagli uomini! Don Vincenzo: Sì, Gesù, questo mio paragone è troppo scolastico...... Gesù: Lo so..., ma è meglio usare la Via Stretta! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Eccomi! Gesù: Quella della povertà! Quella dello studio non è Stretta e non è neanche la Via della Povertà, ma è la via del gonfiare, senza la Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Devo correggerti! Don Vincenzo: Sì, Gesù Mio, fallo sempre e mi farai felice, perché le Tue Correzzioni sono una Grazia per me! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che dobbiamo fare nostro questo Tuo Invito a non giudicare, a non condannare, a perdonare, perché con la misura con cui misuriamo saremo misurati e quindi la nostra vita ha valore nella misura in cui ci arricchiamo di Dio e invece, il mondo si va sempre più arricchendo dell'IO, andando sempre più dietro al dio quattrino e non al Dio Trino! L'umanità ha capovolto la Logica di Dio e fa tutto andando sempre più fuori rotta e andando quindi decisamente verso la perdizione! Tu ci hai dato la vita per farci usare bene questo Talento e per farlo crescere e per arricchirci di questo Talento e con questo Talento! Gesù: Il Talento della Croce, il Talento dell'Amore, il Talento dell'Umiltà, il Talento dell'essere Ultimi è quello di mettere tutto nel Cuore del Padre! Non giudicate ma lasciate che sia il Padre a giudicare, perché Lui è il Giudice di ognuno di voi, ma non dovete dimenticare la Pesa e non dovete neanche gonfiare la Carità: la Vera Carità è sempre silenziosa! Don Vincenzo: La mano sinistra non deve sapere quello che fa la mano destra! Gesù: E' lì che scatta il Giudizio: Io ho donato questo...; Io ho fatto quell'altro...! Quel figlio non ha dato niente...! Quando Io parlo di giudicare dovete vigilare sulla Parola, e dovete tenere la Lucerna Accesa per comprendere il Pane che vi viene spezzettato! Se non c'è la Lucerna della Fede non potete neanche comprendere ciò che Io dico, e se ora avete ascoltato, e il Papà Buono vi farà svegliare ancora e guardate ancora quel Pane, scoprirete un'altra luce, ciò che voglio dirvi! Il Pane dovete masticarlo sempre: più lo masticate, più scoprite la Parola Vera del Padre, ma dovete vigilare perchè il nemico è dietro l'angolo! Io l'ho sconfitto con la Croce... <Gesù Esorcizza facendo il segno di Croce> .....e anche voi potete farlo, perché è perdente, perchè ha già perso quando Io Sono Salito sulla Croce per abbracciarLa, per amarLa e per Amare ognuno di voi e donarvi la Mia Carne e il Mio Sangue! Vedete quant'è grande il Mio Amore: pur essendo rimasto solo, non vi ho lasciato senza cibo! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri c'erano le Beatitudini di Luca che sono diverse da quelle di Matteo! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Non lo so, Gesù! Gesù: Io le ho dette una volta sola e come mai sono diverse? Don Vincenzo: Non lo so! Gesù: Non vi siete fermati a pensare? Don Vincenzo: Quelle di Luca mi sembrano più vere, perché sono quattro e ad ogni “Beato si contrappone un “Guai! Questa forma potrebbe essere più vicina alla realtà, perché uno che ascoltava, poteva con più facilità ricordarsi questo schema di quattro Beatitudini e di quattro Guai! Tu cominci, Gesù, dicendo: “Beati voi poveri perchè vostro è il Regno di Dio! Beati voi che ora avete fame perchè sarete saziati! Beati voi che ora piangete perchè riderete! Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato a Causa del Figlio dell'Uomo! Rallegratevi quel giorno ed esultate perchè ecco la vostra ricompensa è grande nei Cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i Profeti! Ma Guai a voi ricchi perchè avete già la vostra consolazione! Guai a voi che ora siete sazi perchè avrete fame! Guai a voi che ora ridete perchè sarete afflitti e piangerete! Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi: allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi Profeti! Gesù: Tu non ti sei mai fermato a riflettere? Come mai non sono uguali? Un Gesù che Parla e dice una cosa non la cambia! Don Vincenzo: ... Aiutaci, Gesù! Gesù: Come mai non ti sei fermato? Non vedevi? Una cosa scritta in un modo e un'altra in un altro modo...., non Ti ha portato nessuna curiosità? Don Vincenzo: Questo di Luca mi sembrava più vero! Quale avresti preferito, Gesù? Gesù: Quello più “povero, perché Io Sono Nato in una Stalla e Sono Salito sul Letto della Croce! Io non Sono Venuto per fare il Re del mondo, ma il Re della Povertà, il Re del Regno del Padre! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Gesù, quindi tante parti del Vangelo non rispettano affatto quello che Tu hai detto? Gesù: Te l’ho già detto.......... e molti Vangeli sono andati persi. Cosa c'è ancora Croce Grande? Don Vincenzo: Mentre parlavi prima hai raccontato l'episodio di quel soldato che ti schiaffeggia e Tu dici:...... Gesù: «.....se non ho fatto nulla di male perché Mi dai questo schiaffo? Se ho fatto male dimMi dove ho fatto male e Io ti dò l'altra guancia, ma se non ho fatto nulla, perché Mi dai lo schiaffo?» C'è da fermarsi un po’, voi correte troppo! Non dovete correre! Vedi, il Papà Buono ha detto: “Aspettate”. Quanto tempo è passato? Don Vincenzo: Tanti secoli! Gesù: «AspettateMi, Io Verrò- “Ma questo Gesù non viene più, ha detto che si sarebbe fatto vedere.......! C'è Maria e il Sole di Fatima: il Suo Cuore Immacolato Trionferà, lo ha Promesso Maria! E ciò che Promette Maria è Parola di Dio! Don Vincenzo: E noi Ti vedremo? Gesù: Tutti mi vedrete, ma prima di questo ci saranno altri Flagelli, altri Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio. Ma dovete essere vigilanti perchè non conoscete né il giorno e neanche l'ora. Dovete crescere ancora con la Fede e non spegnere la Lucerna! Dovete portare sempre l'Olio di Scorta. Solo il Padre conosce l'ora e il giorno e per Volere del Padre anche lo Strumento! Hai visto, il nemico dice a Giulia: Mi stai dando fastidio più del dovuto. La fa cadere dalle scale ma la Cocciuta gli fa così.....! <Gesù con gli indici delle Mani forma il simbolo della Croce perché il maligno scappa al più piccolo simbolo di Croce> Vattene, perdente, tu non conosci l'ora del Padre!” Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno Tu dici: il discepolo non è da più del Maestro ma ognuno ben preparato sarà come il Suo Maestro!Tu Sei il nostro Maestro, Gesù, e come è bello essere i Tuoi scolari............! Gesù: E voi siete i Miei figli, i Miei amici, i Miei fratelli che hanno accolto ancora l'invito nell'ascoltare la Parola, nel vivere la Parola, nello spezzarLa e nel donarLa a tutti! Non lasciate nessun figlio fuori della Santa Preghiera. Siamo nell'Orto a Vegliare e il Padre ha una famiglia dove lascia ancora la Paghetta della Divina Misericordia, dall'ultimo al primo, senza fare alcuna distinzione! Parla tu ora un po’, Croce Grande! Don Vincenzo: Intanto quella frase, Gesù, che è sempre profondissima: «perché guardi la pagliuzza nell'occhio del fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Ipocrita...... Gesù: Prima togli......... Don Vincenzo: ....e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello........! Gesù: S'è c'è La pagliuzza.........! Don Vincenzo: Se c'è! Gesù: Perché avendo la trave non sei sicuro di vedere bene e non puoi giudicare! Non puoi condannare e non puoi neanche puntare il dito! Solo il Padre può puntare il dito ma i figli no! Solo il Padre è Santo! I Figli sono Servi e Servi Inutili, anche dopo aver lavorato, Stracci Stracciati dopo aver fatto quello che si doveva fare! Don Vincenzo: Gesù, Tu da ventiquattro anni consecutivi Visiti i Tuoi figli qui a Timparelle, e dal contenuto e dallo stile è facilmente riconoscibile che Sei Tu il Protagonista Indiscusso di queste Visitazioni! Sono così Divine le Tue Omelie e così Luminose e tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, che è impossibile non riconoscerle Tue! Tu solo, Gesù, il Crocifisso per Amore, puoi parlare di Croce per ventiquattro anni consecutivi, e Tu solo, il Buon Samaritano, puoi parlare di amore ai nemici, di umiltà, di povertà, di carità, di ultimo posto e non del primo, di abbraccio della Croce, di essere servi inutili, piccoli, poveri e ultimi e non presuntuosi e malvagi! Se Tu, Gesù, hai Firmato il Vangelo, e la Tua Croce è il Cuore del Vangelo, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Albero della Vita, la Scala Santa per il Paradiso, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, come si fa a non riconoscerle Tue e perciò Divine queste Ventitremila Omelie di Timparelle? Può forse Giulia, una povera contadina che a malapena legge e a malapena scrive e che non ha finito neanche le scuole elementari, essere l'autrice di ventitremila Catechesi sulla Croce? Solo Tu, Gesù, che abbracci la Croce ogni momento puoi farci un regalo del genere! Come è possibile allora che gli uomini di Chiesa, leggendo il Vangelo dicono che è Tuo, Gesù, mentre leggendo tutte queste Divine Omelie ancorate tutte al Vangelo e molto più ricche e voluminose del Vangelo, dicono che non sono Tue, Gesù? E' assurdo! Se il contenuto è identico, è identico anche l'Autore! Come è possibile che invece di gioire per questo Tesoro che da ventiquattro anni ci viene donato ogni Giovedì Sera, lo si rifiuti e lo si cestini? Solo Tu, Gesù, il Crocifisso per Amore puoi essere l'Autore di queste Catechesi Divine, visto che il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Tu, Gesù, in questo periodo di grande crisi di Fede ci vieni a ridonare la Croce, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, nella Speranza che queste Tue Visitazioni, Uniche nella Storia per qualità e quantità, ci convertano! Guai a fare come i farisei che “non entravano.....e non permettevano ad altri di entrare!” E' la Tua Croce, Gesù, il Vero, Unico ed Eterno Trono! Guai a cercare i troni falsi del mondo! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una domanda: di notte passavi spesso le nottate a pregare? Per esempio quando hai scelto i dodici, sei stato tutta la notte in preghiera? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Diverse volte facevi così? Gesù: ! A volte mi ritiravo da solo per stare col Padre. Dovevo lasciare anche liberi i figli, erano sempre con Me, ma preferivo rimanere solo nel Seno del Padre. Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Quella forza che usciva da Te, Gesù, sanava tutti, e praticamente ognuno cercava di toccarTi come l'emorroissa ….. Gesù: Mi dovevo anche un po’ allontanare, Mi facevo toccare e pur in mezzo alla folla sapevo chi era stato a toccarMi ma aspettavo che si avvicinava. Vedi quanto Vento il Padre vi dona attraverso lo Strumento? Quanti figli vengono guariti pur non sapendolo! Lo Strumento si lascia usare e chiede al Padre di non farla volare dinanzi a tutti, e il Padre la usa in Pienezza! La Sua Paghetta la Spezza per i propri nemici. ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, una domanda curiosa. Gesù: Ci sono quelle curiose e quelle non curiose? Don Vincenzo: Quelle che non riguardano il Vangelo sono curiose: questi scienziati che si sono esaltati credendo di avere scoperto chissà che cosa.....! Gesù: Come ha risposto la Cocciuta? Don Vincenzo: Non ricordo bene, Gesù! Gesù: Giovanni le chiedeva a volte: cosa ne pensi tu di questi capoccioni grossi?” Tu hai poca scuola e cosa ne pensi di quelli che hanno studiato tanto tanto di teologia? E le chiedeva: ma lo sai cosa significa teologia?” La Cocciuta replicava: non lo so, ma lo so. E Giovanni rispondeva: ma lo sai o non lo sai? <E La Cocciuta replicava:> «Ti rispondo solo cosa ne penso, o meglio, cosa mi fa sentire Gesù nel cuore: Studiano, studiano, credono di essere arrivati, ma dopo escono fuori binario, perché tutto ha fatto il Padre, ma se fanno il Segno della Croce, arrivano sulla Croce e trovano ogni Verità che è Unica! Se non fanno il Segno della Croce, inciampano al primo binario e cadono per terra». E Giovanni rimaneva meravigliato e rideva un bel po', ma non voleva offendere il medico. <Gesù si riferisce a una persona nuova presente stasera che è un medico> Gesù: ....laggiù ce n'è un altro medico... Don Vincenzo: Ah, la dottoressa, all'ultimo posto! Gesù: E poi ci sono quelli che lavorano negli ospedali! Don Vincenzo: Gli infermieri! Gesù: Ma, l'ha sudata la Croce la dottoressa? E ha fatto così..!(*) <Porta l'indice piegato della mano alla fronte col gesto di indicare la fatica che ha fatto la dottoressa> Tu che dici? Ha fatto così?(*) Don Vincenzo: Tanto tanto..! Gesù: E il medico? Chiedi se conosce la Cocciuta? Don Vincenzo: La conosci Giulia? Il medico: No..! Gesù: Aspetta, poi la risposta la vedrai: ma digli solo di avere poco poco di Pazienza! Ha appena iniziato! Don Vincenzo: Beato te che sei presente: sei stato invitato ed hai risposto! Ritornando agli scenziati, parlano di miliardi e miliardi di anni come se volessero scoprire chissa che cosa! E' legittimo lo studio e la ricerca, ma come possono parlare di miliardi di anni? Qui ci si sostituisce a Dio! Dio ha creato e noi siamo sue creature che a malapena arriviamo a cento anni e sentir parlare di miliardi di anni è solo fantascienza! Ancora, Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' sempre più bella quella frase: «il Sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il Sabato Gesù: SpiegaMi perché è ancora più bella! Don Vincenzo: Perché ogni volta che la si pronuncia non ha paletti, non ha barriere! Sprizza Libertà, sprizza Verità, ecco perchè Tu fai il miracolo di sabato guarendogli la mano malata! Gesù: Mi avevano vietato di operare di sabato! Don Vincenzo: La stessa cosa avviene con la Messa Domenicale, con i precetti, con le disposizioni della Chiesa! Gesù: Chiedi al medico: «se trova una persona sulla strada moribonda, aspetta che viene lunedì Don Vincenzo: Certamente, no! Gesù: E se la trovi tu? Don Vincenzo: La Carità, fare il bene, viene prima di qualsiasi precetto! Gesù: E se la trova qualcuno di voi? Don Vincenzo: Lo stesso! Il bene della persona viene prima di ogni regola, di ogni precetto, di ogni comandamento e questa frase lascia libertà, ecco perché non viene troppo pubblicizzata, perché si ha paura di queste Parole certamente Divine! Se questa frase venisse innalzata, scardinerebbe tutto, perché rimettebbe la persona al primo posto e non “il sabato”! Gesù: Ma Io l'ho detta questa Parola e perché si tace? Se Io l'ho detta, perché si tace? Don Vincenzo: Hanno paura che questa frase dia poi libertà e preferiscono tenere “le posizioni sotto controllo”, con i paletti! Gesù: Io non li ho messi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, li hai tolti i paletti, specialmente con il non “scomunicare”..! Tu non ha mai detto di scomunicare, anzi, hai Allargato le Braccia per comunicare il Tuo Infinito Amore, e invece “i Tuoi” scomunicano: ma a quale Vangelo fanno riferimento? Al loro Vangelo e non al Tuo! Gesù: E chi lo ha fatto l'altro Vangelo? Don Vincenzo: E' il loro Vangelo e non certamente il Tuo, perché Tu non hai detto a nessuno di scomunicare! Tu non hai detto a nessuno di farsi baciare la mano, perchè Tu hai baciato i piedi, Tu, il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, e invece la prima cosa che fanno è il baciamano! Ma su quale Vangelo sta scritto? Sul loro! Gesù: Li ho lavati e li ho baciati e lo faccio ancora! Don Vincenzo: Fanno tutto il contrario! Tu non hai detto a nessuno di usare la Parola "Padre" se non riferita a Dio, e invece ogni prete e ogni vescovo si fa chiamare padre! Gesù: Uno solo è il Padre: «il Padre Vostro che è nei Cieli...» e com'è bello innalzare a Lui la Preghiera: «Padre Nostro che Sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome...!» Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sei sempre messo in Croce! Gesù: Perché vi Amo ancora e non scenderò da quella Croce e non sono mai sceso e non lo farò, perché vi Amo ancora e aspetto ancora! Sono dinanzi alla porta dei vostri cuori: busso e aspetto, ma ora Io ho sete! Tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! <Giuseppe, nel frattempo, va a prendere una bottiglia di vino e lo porge a Gesù> Gesù: E i tuoi figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dopo chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! Glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa Mi risponderà? Don Vincenzo: Sicuramente “Eccomi!”. Lei vive per dirTi sempre “Eccomi” da 24 anni, notte e giorno Te lo ripete! Gesù: Non solo da 24 anni ma dal Grembo Materno: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Fino all'ultimo respiro! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! La devo aprire Io la bottiglia? Don Vincenzo: Tu Sei Venuto per Servire, Gesù, e non per essere servito! Gesù: Io Sono Venuto per Servire! Si toglie questa cosa? <Gesù si riferisce al tappo di sughero della bottiglia del vino che toglie subito> Don Vincenzo: Tu togli tutto, Gesù, se vuoi! Gesù: Ai Miei tempi non c'era questo, ma ora è diverso... Don Vincenzo: Ai Tuoi tempi c'erano i vassoi e le brocche..., per il vino e per l'acqua..., non c'erano le bottiglie! Gesù: No! Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Metà bicchiere! Gesù: Metà bicchiere!(*) Ti va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! L'altra metà la prendo Io! Basterà per tutti i figli? Don Vincenzo: Basta e avanza! Gesù: Sei Sicuro? Don Vincenzo: Anche se questa bottiglia è più piccola delle altre, sicuramente dopo Tu provvederai! Gesù: Eccomi! Questo lo mettiamo qua, non gira più, lo lasciamo in quel modo... <Gesù poggia il tappo di sughero sulla bottiglia> Io ho sete di Anime: Mi aiutate a raccoglierle? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma dovete cercare dove Maria ha seminato le spine! Sulla via larga non ci sono, ma sono sulla Via Stretta! Ho Sete di Anime: raccogli le Anime che trovi, Unto di Dio! <Gesù e Don Vincenzo bevono> Vuoi anche l'acqua? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! <Prontamente Giuseppe porge la bottiglietta d'acqua> Gesù: Eccomi! Ecco la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: E' il Tuo Sangue, Gesù, sì il Tuo Sangue, Gesù, e la Tua Acqua! Gesù: Ora lo darai ai tuoi figli: hanno sete anche loro! Don Vincenzo:Sì Eccomi! <Vengono distribuiti i bicchieri e don Vincenzo distribuisce il vino a tutti i presenti> Gesù: Eccomi! L'Agnello che passa donandovi il Mio Sangue e donando anche il suo! <Gesù si rivolge a Tommaso il quale era intento ad ascoltare attentamente ogni Parola di Gesù> Cosa c'è in quello sguardo?  Tommaso: Vedo il Tuo Amore, Gesù! Gesù: Io vedo il vostro: siete ancora venuti! È bello incontrare il vostro Amore! Il Mio Ve lo dono sempre, ma è bello incontrare anche il vostro! L'Amore del Padre che si bacia col vostro Amore e la Festa è grande nel trovare una Famiglia, nel vegliare e nell'aspettare il Pane Fresco Sfornato dal Cuore di Maria e donato a tutti i figli! È bello incontrare i cuori aperti, accesi, nell'Unico Amore: l'Amore della Croce, quello che brilla, e la Croce brilla nei Cuori di tutti i figli, ma dovete crescere ancora nella Fede! Crescendo nella Fede non potete spegnervi! Sarete solo dei Roveti Ardenti come lo è il Cuore del Padre: Arde, Arde e il Suo Amore è così grande! Non ha limiti e né misura, Arde per tutti i figli, non ne scarta uno: aspetta! Il nome di tutti i figli sono scritti nei Cieli in Lettere d'Oro e sta a voi tenere accesa quella Luce! Se si spegne nei vostri cuori si spegne anche nei Cieli! Ma Io ho preparato un Posto per ognuno di voi: «Vado a preparare un Posto, aspettate, torno! » Rimanete nella Quiete, rimanete nella Pace! Non dimenticatevi la Mia Promessa, rimanete vigilanti e aspettateMi perchè Io Verrò! Io Verrò e il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e tutti vedrete il miracolo!... Ne è rimasto ancora?(*) Lo posso bere alla bottiglia? O lo devo bere nel bicchiere? <Gesù si riferisce al vino che Don Vincenzo dopo aver distribuito ai presenti, alla fine basta e avanza sempre> Don Vincenzo: Tu puoi fare tutto, Gesù! È il Tuo Sangue! Gesù: Lo bevo alla bottiglia..!(*) Don Vincenzo: Ci sono ancora tre o quattro gocce e sicuramente... sono le pecorelle più smarrite! Gesù: Non le lascio! Non ne ho mai lasciate nessuna! Per essere sicuri, facciamo così...(*) <Gesù mette dell'acqua nella bottiglia e beve anche le ultime Gocce di vino> Ecco, così le raccolgo tutte! <Le Gocce le ha bevute tutte; poi Esorcizza facendo il Segno di Croce> Ma dovete vigilare perchè il nemico è fuori e dovete usare sempre la Croce e la Parola per combatterlo, Croce Grande! Ora Mi aspettate, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora: Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina, guarda ancora.......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, è caduto quel Flagello!(*) Gesù: Raccogli le Anime, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Abbraccia ancora i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Vieni figlia, vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie, ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, fai quello che vuoi! Gesù: Guarda i Chiodi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi contemporaneamente all’Eccomi sviene, cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e si forma la «Pietà», come quella rappresentata da Michelangelo> Gesù.....!(*) Dove vanno quelle creature?(*) Stanno bruciando, Gesù!(*) Gesù: Fermati, non toccarli! Giulia: Gesù, spegni quel fuoco!(*) Non vi è nulla....!(*) ...Sono dei Sacerdoti..!(*) Spegnili!(*) Gesù!!(*) Gesù: Anima Mia!(*) Giulia: Bruciano ancora!(*) Io non posso fare nulla, Gesù? Gesù: Vedi quella cascata di fuoco? Giulia: Sì, Gesù! Non è lo stesso fuoco?(*) E come mai scende in quel modo?(*) Gesù: Quello è il Fuoco che Sana! Giulia: Cosa significa, Gesù? Quello è il Fuoco che sana ma quello che è su quei figli, non sana!(*) Lo posso spegnere io? Gesù: Non sono stato Io ad accenderlo su di loro! Giulia: Gesù, fammi fare qualcosa! Fammi spegnere quel fuoco!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue che scende ancora e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa! E scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Le mie mani e i miei piedi usali Tu per spegnere quel fuoco, Gesù, non il Tuo, quello che Arde d'Amore, ma l'altro! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! La Cocciuta voleva spegnere il fuoco! Don Vincenzo: Era un fuoco grande? Gesù: Sì! Don Vincenzo: A lei Tu non dici mai di no! Gesù: Come potevo dirle di no? Vedeva le Sue Pietruzze... Don Vincenzo: Li vedeva che bruciavano..? Gesù: Sì, vedeva le Sue Pietruzze che bruciavano, gliel'ho fatto spegnere..! Don Vincenzo: Erano le fiamme dell'inferno.....? Perciò ha gridato......? Gesù: Ora, cosa c'è ancora? Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Ho trovato, Gesù, che se fossimo Saggi, tutta la nostra vita, tutti i nostri giorni, tutte le nostre ore e tutti i nostri minuti e tutti i nostri momenti sarebbero un Canto di Gioia! Gesù: Come mai siete sempre tristi, preoccupati e agitati? Don Vincenzo: Perché siamo stolti e ci lasciamo ingannare dal demonio! Gesù: Perché siete stolti? Avete l'Olio ancora, e avendo l'Olio non si può essere stolti! Don Vincenzo: Qui dentro no, ma appena si esce fuori... Gesù: Sapete bene che c'è il nemico, non dovete rimanere senza Olio e avete la Croce, usatela! Don Vincenzo: Sì, la Destra bisogna usare, Gesù, continuamente, perchè il demonio ha paura solo della Croce! Gesù: E' perdente! Don Vincenzo: Se questa Visitazione, Gesù, fosse predicata in tutte le chiese, come il mondo cambierebbe! Gesù: Ho scelto una piccola famiglia! Don Vincenzo: Un piccolo Gregge Tu hai scelto, Gesù! Gesù: Dovete solo aspettare il Cuore Immacolato di Maria: il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Si aprirà e Trionferà! Gesù: «Timparelle, Timparelle, Luogo dimenticato dagli uomini, ma non da Dio! Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno Croce Grande, l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: No, Gesù...! Ah..., Da due ore stai parlando! Gesù: «....Mamma mia!» <si ride un pò> Don Vincenzo: Da due ore, Gesù, ci parli! Non c'è Grazia più grande al mondo che ascoltarTi! Gesù: Non l'aveva ancora guardata l'ora..., ce l'ha anche sul braccio... Don Vincenzo: Gesù, grazie che stai qui con noi! ........ Dovranno Lavorare tanto per sbobinare! Gesù: E tu che dici, Io lascio soli? Don Vincenzo: No di certo! Gesù: Non ho mai lasciati soli! È bello il Pane col Sale Grosso.... Don Vincenzo: .... lo sanno che aiuti! Ognuno di noi lo sa, Gesù! Gesù: Ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! AccoglieteLa! Tutti: Eccomi! Gesù: E Consolate il Suo Cuore! Parlerà poco poco: accogliete Maria!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda ancora!(*) …..Ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi, ma Ti supplico, Mamma, so che sei Tu, ma Glorifica ancora!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito del Padre che scende copioso sull'umanità intera e su di ognuno di voi, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, con la Croce del Mio Gesù…..... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Invitandovi a preparare i vostri cuori nell'accogliere la Croce del Mio Gesù, nel vivere come Figli della Croce, quella Croce che ha abbracciato e ha salvato ognuno di voi! Preparate i vostri cuori in questi giorni nel vivere da Alberi Verdi, quell'Albero che Arde e non brucia mai, l'Albero della Vittoria, l'Albero che vi ha donato e vi dona la Vita Eterna, figli del Mio Cuore! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Mi inchino dinanzi al Sacerdozio Vivo e al Benvenuta in mezzo a noi! Don Vincenzo: È bello averTi qui, Mamma, insieme a noi! La Madonna: Vi Saluto e vi indico ancora la Croce del Mio Gesù! Vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: Alzate la Croce e non abortite il Mio Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: SiediTi un po'! La Madonna: Vi lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Te ne vuoi andare? La Madonna: No, non vi lascio mai! Sono sempre nei vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora accogliete Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Vi Lascio il Mio Cuore: Venite a Rifugiarvi, figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Accogliete Giovanni! Tutti: Eccomi!(*) La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora in mezzo a voi a portare la Croce e a portare il Pane Vivo dei Cieli! Ed eccomi ancora nella Verità del Padre, nell'essere Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre! Vengo ancora a raccogliere la vostra Gioia e a donarvi la Mia Gioia, e la Mia Gioia è quella del Padre, è il poter donare ancora la Parola ai propri figli, nello sfornare ancora quel Pane Vivo ed Eterno! E quel Pane è Dio, quel Dio che dona da mangiare ai propri figli spezzando la Croce, spezzando il Crocifisso! Quanto L'ho amato e quanto Lo amo, e quanto desidero che Li amiate! Quel Legno, quel Letto! Benedetta e Beata Croce! Benedetta Maria, Mamma della Croce! Benedetti voi che La portate ancora! Il Mio Cuore arde, arde nel vederLa sulle vostre spalle, arde nel vederLa sul vostro camminare! Ma ecco ancora la Figura di Maria, quel Cuore di Mamma Addolorata! Il Suo Dolore è nel vedere i figli lontani dalla Croce che cadono nel fuoco e non poterli abbracciare!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Benvenuti nell'essere uniti alla Croce del Mio e del vostro Salvatore, del vostro Gesù! Hai assaporato il Pane? L'hai spezzato? L'hai donato a tutti i tuoi figli? Don Vincenzo: Si! Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E quale pezzo di Sale è rimasto ancora? Don Vincenzo: Quello che Ti volevo chiedere, Giovanni, è il fatto della Croce e della Risurrezione! Gesù ce lo ha spiegato proprio in una maniera formidabile ed è stato più di un'ora a parlarci solo di questo! Piccolo Giovanni: Io non posso stare un'ora ma devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! In Cielo non c'è l'orologio! Don Vincenzo: Tante volte noi siamo portati a vantare sempre la Resurrezione perchè ci è più comodo, più facile e più conveniente, mentre la Croce diventa quasi una cosa secondaria senza sapere che invece è tutto il contrario! E' con la Croce e solo con la Croce c'è la nostra Redenzione e la nostra Salvezza! Guai se non la abbracciamo! Non entreremo nel Banchetto del Padre! Piccolo Giovanni: La Croce ha svettato, e senza lo svettare della Croce non c'è la Resurrezione! E se non passate per la Santa Sofferenza abbracciando la Croce, non potete entrare nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: E quindi è la Croce la nostra forza, la nostra salvezza, la salvezza di tutti! Piccolo Giovanni: L'Unica Salvezza e l'Unica Forza, è la Croce! Gesù è stato forte sulla Croce, ha vinto, e con la Croce ha svettato, e svettando ha salvato tutti! Poteva scegliere un'altra cosa il Padre, ma ha scelto la Croce, l'Albero Verde, l'Albero che Svetta! Don Vincenzo: L'Albero della Vita! Piccolo Giovanni: Si, l'Albero della Vita! Don Vincenzo: L'Albero della Vittoria, della Speranza, della Gioia e della Festa! Piccolo Giovanni: E Gesù la Vita l'ha donata a tutti sul Letto della Croce! Ci ha amato e ci ama così tanto da indicarLa a tutti: “chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita, perché Io l'ho portata per tutti e la porto ancora in Salita”, lì dove c'è l'Amore Eterno, lì dove c'è la Luce Accesa, quella Luce che non si spegne mai! Don Vincenzo: Giovanni, in seminario ci hanno sempre parlato di Resurrezione, Resurrezione, Resurrezione, tanto che sia il venerdì e sia la Croce sembravano secondari mentre invece Gesù ci sta dicendo tutto il contrario! Piccolo Giovanni: ….“Sono arrivato prima con la Croce” dice Gesù, e prima viene il venerdì e dopo c’è la Risurrezione…. Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Domani è la Festa del Nome di Maria, per tutte le persone che si chiamano Maria… Piccolo Giovanni: ….Ce ne sono tante! Tu fa’ gli auguri da parte Mia a tutte le “Marie”! Sai chi sono le “Marie”? Lo sai? Don Vincenzo: Sono le “Mamme di Gesù”? ...Ed ognuno di noi è “Mamma di Gesù”! Piccolo Giovanni: Si, e ognuno di voi si chiama “Maria” perché non Lo abortisce! Don Vincenzo: Giovanni, Tu dicevi che Maria era la Tua Fidanzata? Piccolo Giovanni: Si, Maria è la Mia Fidanzata, non solo era la Mia Fidanzata! Il Mio Cuore arde d'Amore per Maria, ma dovete fare gli auguri anche a Me perché Io festeggiavo Mario nel giorno di Maria! Chiedilo a Maria e a Nicoletto! Don Vincenzo: Maria raccontaci! Maria: Si, è così! Lui si chiamava Mario perché sua nonna si chiamava Maria Felicia! Lo chiamarono Mario proprio in ricordo della nonna Maria, ma Lui festeggiava sia il 12 Settembre che il 19 gennaio! Piccolo Giovanni: Si, ma preferivo Maria e festeggiavo nel giorno di Maria! E la Cocciuta mi diceva “ma Tu sei un uomo, non sei una donna”, <si ride un po'> Ed Io le rispondevo “ma Io amo Maria”, e lei si arrendeva! Ma ora mi arrendo anch'Io: siete pronti? Don Vincenzo: Giovanni, Te ne vai? Piccolo Giovanni: Non è che Me ne vado, ma devo ritornare all’Ubbidienza del Padre e voi dovete preparare i vostri cuori! Sono pronti i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponetevi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma guardate bene, cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Vigilate, figli! Ora disponetevi perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete ancora i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: È Festa grande, Gesù! Papà è venuto ancora, Ti ha mandato ancora! Sei venuto a sfamare ognuno di noi e Ti sei Immolato ancora, e com'è bello il Banchetto dove Ti Immoli! Oh, Gesù, se tutti potessero vederlo! Non tardare, fai presto, fa che tutti vedano! È così bello da mostrarlo a tutti! Gesù: Se guardate i vostri cuori sono Banchetti, ma dovete guardarli col granellino della Fede! Giulia: Tu me lo fai vedere ma non so se gli altri lo vedranno! Gesù: Invita i tuoi figli a guardare i propri cuori col piccolo granellino della Fede! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figli! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Hai ascoltato ancora? <Don Vincenzo fa sì con la testa> La Cocciuta diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: Sì, Gesù, la Cocciuta diventa sempre più Roccia! Gesù: Siate anche voi Rocce! Ora sono venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi e ho sonno: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi, figli, ma vigilate! Quando uscite fuori non abortiteMi ma fateMi vivere! Grazie per avere Consolato ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Ma c'è Papà che aspetta: vuole gioire, vuole sentire i figli che innalzino la Preghiera del Suo Cuore! Chiamate Dio “Papà” e innalzate al Suo Cuore la Preghiera: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, ci hai donato ancora il Tuo Amen, e Tu ci dici sempre che i “Quattro Amen” sono la cosa più grande, ma di Amen, Tu, non ce ne doni solo quattro! Papà, ci hai invitati ancora una volta, e noi siamo venuti e siamo rimasti Servi Inutili, abbiamo fatto quello che Tu ci hai chiesto, ma la Pesa è nelle Tue Mani! Ci consegniamo ancora a Te come Stracci Stracciati, ma se trovi altri pezzettini da stracciare, fallo, Papà, così possiamo ancora asciugare il Sangue ai Piedi della Croce, se vuoi farci rimanere! Consegno ancora nelle Tue Mani ciò che mi hai donato! Papà, Ti affido ancora le mie Pietruzze e i Gigli! IL PADRE: Li poggio ancora sulle tue spalle, Croce Viva! Giulia: Eccomi come Straccio Stracciato! Aiutaci, Papà! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si, Gesù! Gesù: Come non possono donarle gli Amen? Ma ora tu darai l'Amen della Croce Tremenda ai tuoi figli! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Figlioli, vi indico ancora la Via Stretta e vi indico la Croce e la Parola! Vi invito ancora ad essere Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere invitati dal Padre al Banchetto Nuziale! Vigilate perchè fuori c'è il nemico: combattetelo con la Croce, con l'Amore, con l'Umiltà e con la Parola! Io vi Saluto col Sigillo del Piccolo Giovanni: accoglieteLo e donateLo all'umanità intera, figlioli del Mio Cuore! ……Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente, la Paghetta della Divina Misericordia, il Fuoco di Pentecoste! Ardete, figli, e Fate Ardere l'umanità spenta! Siate Fiammelle: non spegnetevi!(*) Vedi come Arde il Mio Cuore, figlia? Giulia: Si, Papà! Anche il nostro arderà così? Il Padre: Arde, ma vigilate!(*) Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!(*) Eccoci!

 

 

 

               3. Dom. 14/09/2008, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(La Madonna): Timparelle, Timparelle, Luogo nascosto agli uomini ma non a Dio! Il Suo Faro è Acceso e Luminoso nella Stalla e nella Croce!...  E Gesù verrà nella Stalla e con la Croce a baciare e a raccogliere i propri figli, nel Luogo piccolo e Sperduto…  (Don Vincenzo): E quindi, Mamma, a Gesù Lo vedremo? E vedremo anche Te?  (La Madonna): Tutti Lo vedrete quando il Mio Cuore Immacolato Trionferà, e non vedrete un Sole che brilla, ma vedrete il Cielo salire e scendere e vedrete il Figlio di Dio nell'abbracciare i propri figli! … i vostri occhi si apriranno, non finiranno di versare Lacrime nel vedere la Gloria e l'Amore del Padre! ….Quale miracolo cercate ancora? Dio vi dona il Suo Tutto! Oggi, in quest'istante, dona ad ognuno dei figli la propria Paghetta, dall'ultimo al primo arrivato! E lo Strumento come sempre spezza la sua per tutti i Figli Ministri!...

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Eccomi ancora nel donarvi la Croce....... <La Mamma Benedice col Segno della Croce> .....del Mio Unico Figlio Gesù! Ecco il Saluto della Mamma del Crocifisso Morto e Risorto per Amore e per abbracciare l'umanità intera e tutti i figli del Gregge che Dio ha donato alla Croce e Benedetti dal Legno Vivo della Croce del Mio Gesù! <La Madonna fa nuovamente il Segno della Croce> Gioite ancora e Fate Festa, e sia grande la Festa perchè siete ancora figli, ed Io Vengo Ancora per Volere del Padre a Portare la Croce Viva del Mio Gesù! Gioite e Fate Festa ancora nell'essere Mamme e nell'abbracciare la Croce! Gioite e Fate Festa nel PartorirLa la Croce, così come l'ho Partorita Io e la Partorisco ancora per Salvare l'umanità e i figli! Gioite e Fate Festa ancora, nel Salire dietro Gesù con la Croce della Vittoria, figli! Anima Mia! Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa nell'abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Gioisci e Fai Festa nel bere i Calici Misti che hanno offerto ancora al Mio Gesù! Sono Verdi e Sono Rossi e in questo giorno ne hanno offerti tanti e Tagliano il Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata e Taglieranno anche il tuo: figlia, vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda!(*) Giulia: ...E' il Tuo Cuore, Mamma!(*) La Madonna: Prendilo!(*) <Giulia tentenna ad alzare subito le mani perchè non si sente degna> Giulia: Non te lo sporco, Mamma? La Madonna: Prendilo!(*) <Giulia, piano piano, alza le mani, e prende in mano il Cuore di Maria> Giulia: Mamma, Tu mi doni il Tuo Cuore nelle mie mani: io sono una misera peccatrice, non posso tenerLo! La Madonna: Chiudi i tagli che hanno fatto al Mio Cuore! Giulia: Come posso farlo? La Madonna: Col Tuo Amore! <Giulia Bacia teneramente e indegnamente il Cuore di Maria che ha nelle Sue Mani> Giulia: E' troppo poco!(*) La Madonna: Guarda...... e dì ai tuoi figli di AmarMi, di amare la Croce e di chiudere i tagli che l'umanità ha offerto al Cuore di Gesù! Ora bevi i Calici Misti, bevili per tutti i Figli Ministri, bevi per la Chiesa tutta e bevi per chi ha gettato e calpestato la Croce! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: I Calici Tagliano com'è Tagliato il Mio Cuore! Figlia vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Mamma!(*) <Giulia beve i Calici Amarissimi> La Madonna: Vuoi fermarti, figlia? Giulia: No, Mamma! .......Non alzare il Calice!(*) <Giulia continua a bere i Calici, mentre don Vincenzo asciuga la Fronte dello Strumento> La Madonna: Stai asciugando il Sudore di Gesù! E' nell'Orto e Suda Sangue per l'umanità spenta, Croce Grande! Più ne asciughi e più ne esce, perché Gesù vi ama e, disteso sulla Croce, Svetta! Fatela Svettare anche voi la vostra Croce, la vostra Vittoria! Giulia: Mamma, ce n'è ancora nel Calice, non portarlo via! La Madonna: La Croce Grande ha Asciugato il Sudore di Gesù! Giulia: Ma ora posso bere? La Madonna: , figlia! <Giulia riprende a bere!> Questi Sono i Calici di quest'istante, gli altri li hai già bevuti durante la veglia che hai fatto! Giulia: Non ho fatto nulla, Mamma! La Madonna: Ma bevi ancora!(*) Questo boccone è Amaro! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia appena Beve quest'ultimo, cade di colpo, accasciandosi sulla sedia semisvenuta per il forte dolore. Nel frattempo Don Vincenzo riprende ad asciugare il Sudore dalla Fronte di Gesù> Mamma, ne è rimasto ancora, non portarlo via il Calice!(*) La Madonna: Quanto Dolore! Giulia: Eccomi, Mamma! <Così dicendo lo Strumento si alza in piedi e riprende a bere> La Madonna: Ora fermati! Giulia: Mamma, se rimangono altre gocce, si perdono altri figli: dammeli ancora! La Madonna: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Perdonami!(*) <Giulia Beve fino all'ultima goccia> La Madonna: Ora hai finito tutte le Gocce! Il Calice è rimasto bianco! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per i Grandi del mondo, Immolati per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora il Cuore del tuo Gesù! Invita i tuoi figli e l'umanità intera ad essere Luminosi com'è Luminosa la Croce e Svettate ancora, figli! Giulia: Eccoci, Mamma! Rispondo ancora per tutti, ma perdonami: Eccoci! La Madonna: Eccoci, figlia, il Cielo è Riverso su di voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi ed Io, come Umile Ancella nell'Ubbidire al Padre! Siamo Venuti ancora a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Ancora una volta la Mamma fa il Segno della Croce> ......e la Parola, quel Pane Fresco che Dio dona all'umanità e ai propri figli e ad ognuno di voi! E come Mamma vi invito ancora a rimanere Alberi Vivi nello Svettare con Gesù! Giulia: Mamma, Tu mi fai vedere le Pianticelle dei Cuori! Ora vedo tante Pianticelle che hanno sete per crescere! La Madonna: Raccogliete l'Acqua che Dio vi dona e innaffiatele e fatele crescere! E l'Acqua che Dio vi dona è il Suo Amore, ma vigilate perchè il nemico è fuori: Combattetelo con la Croce... <La Madonna Esorcizza facendo un Segno di Croce> ......con la Parola, con l'Umiltà, con l'Amore e nell'essere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! Giulia: Eccoci, Mammina, oggi Sei Luminosa! Lo Sei sempre, ma oggi lo Sei ancora di più! ........Per questo Sei Luminosa? .......Facci rimanere sempre sulla Croce, ma Mamma: quella Luce che esce dal Tuo Cuore, esce anche dal nostro?(*) Non ne siamo degni, ma se diciamo “Eccomi” alla Croce, esce la Luce in quel modo? La Madonna: , e potete donarla a tutti i figli e potete illuminare i Cuori spenti! Giulia: Non ce la togliere mai se vedi che vogliamo gettarla, e aiutaci a prenderLa ancora e a portarLa! Ma ora devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Mamma, falli diventare Luminosi com'è Luminoso il Tuo Cuore! La Madonna: E' il Tuo compito! Portali ancora sulle tue spalle e dona la Luce che Dio ti dona! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora guarda!(*) Giulia: Non posso dire ciò che vedo?(*) La Madonna: Questo aggiungilo al Rotolo, perchè fa parte del Mio Cuore Immacolato che Trionferà! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina, Benvenuta! Che bello averTi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> A Madonna: Benvenuti nell'abbracciare ancora la Croce! E quale Gioia avere tutti i Miei figli, ma rimanete uniti alla Croce del Mio Gesù e Svettate come Lui ha Svettato e Svetta ancora! Posso sederMi per parlare di quel Legno Santo? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: ...Mammina! La Madonna: Parliamo del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Oggi e domani sono due giorni importanti, Mammina: oggi si Festeggia la Croce e domani il Tuo Cuore Addolorato, ma ogni giorno è Festa, perché ogni giorno si festeggia la Croce che Salva! <Vangelo di oggi, 24° Dom.T.O./A «ESALTAZIONE DELLA CROCE» - Gv. 3, 13-17> La Madonna: La Croce! E Gesù l'ha portata e la porta attimo per attimo, e invita ognuno di voi ad amarLo e a seguirLo nel portare la Croce: «Chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Mi Segua, attimo per attimoÈ la Festa più grande che potete fare nell'aprire gli occhi fino ad addormentarvi, e tutti i giorni è la Festa della Croce, perché tutti i giorni voi siete Figli della Croce e del Crocifisso, e quale Festa più grande potete offrire a Gesù nello svegliarvi con la Croce e nell'addormentarvi con la Croce e nel vivere la giornata pieni di Croce? Ecco cosa vuole Gesù: la Festa Quotidiana, attimo per attimo, per far sbocciare nei vostri cuori quel piccolo Legno che ha Amato e Ama ancora, piccolo, per chi l'abbraccia, Leggero, per chi lo Ama e Dolce per chi si Immola! Ecco la Festa del vostro vivere attimo per attimo, figli! La Mia Festa è nell'abbracciare i Dolori, e invito ognuno di voi a Fare Festa con i Dolori delle Spade che non sono solo Sette, e non possono essere Sette! Una Mamma abbraccia il Dolore del proprio figlio e voi non siete solo sette di figli, ma l'umanità intera! E quale Gioia raccogliervi e poggiarvi al Mio Cuore? Ognuno di voi ha un Dolore e Io, Mamma, lo faccio Mio quel Dolore! Non posso lasciarvi: Gioite con la Croce! Rimanete Figli della Croce e partorite la Croce, e fateLa vivere e non abortiteLa! Ora parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che mi dà Dolore, è che tutti vanno dietro alle cose del mondo e “adorano” specialmente il dio quattrino e sono disposti a vendersi pure l'anima per i soldi senza sapere che quando arriveremo Lassù dal Padre, entreremo solo con le Croci Abbracciate, se le avremo abbracciate, altrimenti ci aspetta il Fuoco Eterno...... La Madonna: Entrerete se i vostri cuori sono poggiati sulla Croce! Don Vincenzo: Guai se non avremo abbracciato la Croce! Ed è proprio questa Luce e questo Insegnamento che queste Visitazioni sprigionano da ventiquattro anni! Perciò, se la nostra ed altrui Salvezza dipende dall'Abbraccio della Croce, e se siamo veramente saggi, e se siamo veramente illuminati dalla Fede, questo dovrebbe essere l'Unico Obiettivo Quotidiano per ciascuno di noi: vivere attentamente gli attimi della giornata per raccogliere ogni Croce e offrirla al Padre! Che Grazia dunque ascoltare ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese queste Catechesi Divine che ci insegnano a Salvarci e a Salvare con l'abbraccio della Croce, e ci fanno diventare dei Veri Discepoli di Gesù che disillude chiunque pensa che si può ottenere la Salvezza e si può piacere a Dio in un altro modo, ammonendoci tutti con questa frase del Vangelo: chi non abbraccia ogni giorno la propria Croce e non Mi segue, non può essere Mio Discepolo! Partendo da quest'ultimo insegnamento di Gesù, ed esaminando attentamente il contenuto di queste Catechesi Divine, se non si è in malafede, ognuno capisce subito l'Amore, la Grazia e la Verità che fuoriescono da queste Parole Sante e accoglie subito queste Visitazioni come le più Grandi della Storia, perchè è Dio che Parla e fa scaturire dalla Sua Croce Santa tanta di quella Luce, che non può esserci Tesoro più Grande di questo! In un mondo in cui la Croce continua ad essere non capita e disprezzata, ecco le Visitazioni di Timparelle, ecco il Dio Buono che non lascia i Suoi Figli nelle tenebre ma viene ancora una volta a salvarci! La Madonna: La Cocciuta vedeva questa grande Luce uscire dal Mio Cuore! La Grande Luce è l'Amore dell'Eccomi donato alla Croce e ognuno di voi deve rispondere quell'Eccomi per essere Luminoso! Solo così potete illuminare i vostri nemici e coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendo i vostri, trafiggono quelli di Gesù e il Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Quanti Dolori ha accolto all'alba la Cocciuta! Li ha consegnati nel Mio Cuore e nel Cuore di Gesù! Ha fatto Gioire Gesù nel portare tutti i figli che si sono avviati, dicendo "se si sono avviati hanno preso la Croce e stanno venendo a VisitarTi"!" Ti offro le Croci che verranno a portare!” È stato bello questo incontro, questo risveglio e la Cocciuta Me li ha consegnati prima che i figli arrivassero! ConsegnateMi anche voi le Croci di questo giorno: quelle Amare, le Persecuzioni, gli Sputi, l'Essere Scartati! Ma rimanete Croce nell'abbraccio della Croce del Mio Unico Figliolo Gesù Morto e Risorto per Amore, ma su quel Legno! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Solo abbracciando la Croce usciamo dalla trappola del nostro egoismo, dalla trappola del nostro Io, dalla trappola dei luccichii falsi del mondo, dalla trappola del potere, dell'avere e del piacere! Dobbiamo piacere solo a Dio e non al mondo! E per piacere a Dio bisogna farsi sempre più Piccoli, Poveri e Ultimi senza cercare i primi posti, senza cercare le ricchezze, senza cercare di piacere agli uomini! Il Padre ci peserà e bisogna avere Timore solo di Lui! Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna fare tutto per il Dio Trino e non per il dio quattrino e ogni sera esaminando con la massima sincerità come abbiamo vissuto la nostra giornata, vedere se siamo stati vincenti o perdenti agli Occhi di Dio, cioè verificare se abbiamo abbracciato le Croci o no e se quelle Croci sono state Leggere, Soavi e Dolci o se le abbiamo solo trascinate e sopportate! Quindi già durante la giornata, l'abbraccio della Croce denota chiaramente chi è Vivo da chi è morto, perché una persona che vive una giornata intera senza mettere la Croce al primo posto, è un morto che cammina, che scherza, che lavora, che si dà da fare, che è educato ma solo sulle cose del mondo, e quindi fuori dalla Rotta di Dio, e fuori perciò dalla Via Stretta e Salvifica di Dio! La Madonna: ........Sulla via larga! ......Quella dove c'è il fuoco! Don Vincenzo: E dove c'è la morte....... perché non avendo abbracciato la Croce, se venisse all'improvviso un incidente, se venisse una malattia, se venisse un terremoto, sarebbe già in una situazione tenebrosa e infernale! La Madonna: Non possiamo fare nulla, perchè Dio vi lascia liberi di prenderla la Croce: «Chi Mi Ama, Prenda la propria Croce ogni momento e Mi SeguaMa se un Figlio lascia la Croce e cammina sulla via larga, Io non posso fare nulla e neanche Gesù, perché siete liberi, figli! Il Dolore più grande è quando Gesù si è visto solo nell'abbracciare la Croce! Tutti l'hanno lasciato, tutti guardavano quel Legno con paura: "non voglio fare la stessa fine, vado via! Questo Gesù che diceva di vincere tutto e tutti, adesso è lì, su quella Croce! Io non la voglio!" Gesù ha abbracciato la Croce e quella Croce ha Svettato, quella Croce si è innalzata, ma abbracciandola! Chi scappa dinanzi alla Croce non può farla Svettare e non può essere Vivo e non è neanche figlio! «Ecco i Tuoi FigliQueste Parole sono state pronunciate dall'Alto della Croce, lì dove Svettava, lì dove donava tutto il Suo Amore e lo dona ancora! Il vostro Amore lo potete donare abbracciando la Croce, così come lo fa Gesù, attimo per attimo! È questa la Festa, non le lunghe processioni senza Croce! Nell'intimo del Cuore: "Eccomi! Eccomi! Eccomi! Ti amo! Voglio seguirTi! È piccola così la Croce che Tu mi hai donato nello svegliarmi, ma voglio rimanere e Svettare con Te, e respirare il Tuo Respiro del Risorto e non rimanere senza respiro sulla via larga!" ...Parla un po' tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ora appare ancora più chiaro il Discorso della Pasqua di Gesù: Morte e Resurrezione, perché solo con la Croce Risorgiamo! Solo Abbracciando la Croce Risorgiamo! Allora, dobbiamo chiedere a Gesù proprio questo: «Gesù vieni, Risorgi, Risorgi, Risorgi in me, Risorgi nel mio Cuore e fammi Risuscitare! Non farmi essere più un morto ambulante, un morto che cammina, perché se non abbraccio la Croce, sono proprio un morto! Sono uno senza il Tuo Respiro, senza la Tua Resurrezione, mentre Tu Sei Venuto a morire per i miei peccati e a farMi Risorgere come Figlio con un posto Lassù in Cielo scritto in Lettere d'Oro se abbraccio la CroceAllora, è qui la Chiave, è qui il Passaggio, è qui cioè la Vera Pasqua: nella Croce abbracciata che ci porta in Paradiso o nella Croce rifiutata che ci porta all'inferno! La Madonna: «Devo morire al mondo e Risorgere nel Tuo Respiro di VitaMa tutto questo si ottiene nell'abbracciare la Croce! Morire al mondo è vivere su quel Letto dove Dio Ama tutti i Suoi figli! Don Vincenzo: Sempre più, Mamma, appare chiaro il Discorso di Gesù quando dice: «chi Mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno, ogni attimo e Mi SeguaAllora, entrare in questa ottica significa che ogni giornata va vissuta solo in questa prospettiva, solo con questa funzione: abbracciare le Croci che Dio mi dà, perché solo così sono un Operaio nella Sua Vigna, perché solo così divento un Cireneo e una Veronica e perché solo così divento un piccolo Salvatore! La Madonna: Nella Vigna entrano i figli che abbracciano la Croce! Chi Lavora nella Vigna del Padre? I Servi Inutili, gli Stracci Stracciati, e il Padre cosa dona? La Paghetta della Divina Misericordia, rimanendo sempre Servi ai Piedi della Croce dopo aver fatto quello che dovevate fare! «Chi Mi Ama, Prenda la propria Croce e Mi Segua attimo per attimo in SalitaLì c'è la vostra Paghetta! Lì c'è il vostro lavoro da fare durante la giornata, e lì c'è la Porta Aperta per ritornare a Casa! Hai detto bene: la Chiave per aprire la Porta è la vostra Croce! E la Chiave è a forma di Croce, e la Croce è a forma di Chiave! Ecco perchè ognuno di voi è Croce e ognuno di voi è Chiave e ognuno di voi è fatto ad Immagine e Somiglianza di Dio! Siete figli, ma il Padre vi lascia liberi di entrare o di rimanere fuori, ma tutti i figli hanno la Chiave Personale per tornare a Casa! Vedi, fuori c'è il nemico e il nemico non ha la Chiave! Il nemico ha la sua falsa luce e chi rimane fuori nel mondo, cade nel buio, perché ha perso la Chiave e non trova la Porta e cade nel fuoco! Voi avete la Luce e voi Lavorate nella Vigna del Padre e avete lasciato il mondo e con la Chiave della vostra Fede potete aprire la Porta e dire: «Papà, ho finito la giornata, posso entrare? E Tu mi darai la Paghetta!» ...Parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, questo discorso della Chiave, perché la Croce è a forma di Chiave! La Madonna: E ognuno di voi è a forma di Chiave! Don Vincenzo: Come pure la Croce è a forma di Spada perché divide la Verità dalla menzogna, la Luce dalle tenebre, il peccato dalla Grazia, e allora questa Spada va usata, perché Gesù è venuto a portare una Spada! Infatti Lui dice “non sono venuto a portare la Pace sulla terra, ma sono Venuto a Portare la Spada, la Divisione”! La Madonna: , la Divisione! Don Vincenzo: Mammina, nel Vangelo Gesù ci dice: “Sarete odiati da tutti e sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete perseguitati da tutti a Causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io Sia Venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una Casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i Suoi Familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio discepolo! Chi avrà trovato la sua vita la perderà, e chi avrà perduto la sua vita per Causa Mia la troverà! Entrate per la Porta Stretta perchè larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa! Quanto Stretta invece è la Porta ed Angusta la Via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!” Mamma, la Spada del Tuo Gesù è la Verità che per forza divide, perché la Verità non può avere nulla a che fare con la bugia, perchè la Luce non può avere nulla a che fare con le tenebre, perchè la Libertà non può avere nulla a che fare con la schiavitù ed allora è chiaro che dovunque il Tuo Gesù arriva, porta la Divisione! Mamma, Gesù è la nostra Via, la nostra Verità e la nostra Vita, e seguirLo sulla Croce, abbracciando la Sua Croce ogni giorno significa seguirlo sulla Via della Salvezza e sulla Via della Vita Eterna! Scaricare la Croce e lamentarsi della Croce significa purtroppo imboccare la via larga del mondo che ci divide e ci separa dalla Vita Eterna e ci fa già stare sulla via della morte! Mamma, Gesù punta decisamente verso la Vetta della Salita e guai se non lo seguiamo! Guai a quelli che vanno dietro ai troni falsi del mondo: sono già avvolti dal fuoco dell'inferno e neanche se ne accorgono! La Madonna: Ecco l'Esaltazione della Croce: puntare sulla Vetta lì dove c'è la Salvezza e Svettare nel guardare il Padre! Com'è bello respirare con il Respiro dello Svettare della Croce ed essere liberi dalla schiavitù del mondo! Rimanete liberi nell'essere Croce! E com'è gioioso il Cuore di Gesù nel vedervi liberi dal mondo e uniti alla Sua Croce in questo giorno! L'umanità che è fuori è secca e non ha abbracciato e non ha neanche ricordato di avere un Crocifisso con la Croce! …Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dobbiamo risorgere con Dio e uscire dalle nostre morti e risorgere col Crocifisso e vincere con Lui, perché Lui ha vinto ogni morte e vuole farci vincere anche a noi e vuole farci risorgere se abbracciamo la Croce, se diventiamo i Figli della Croce, gli Adoratori della Croce, i Servi della Croce! La Madonna: Avete vinto anche voi e il perdente è rimasto fuori! È stato bello il gesto di raccogliere le gocce che scendevano sul Viso: era il Mio e l'hai asciugato! Lo Strumento non ha dato un grido ma non ha retto ai tagli del Cuore! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tu sapevi tutto, ma quando nel Tempio, Simeone, prese il Tuo Bambinello e fece quella Profezia, ancora di più una Spada Ti trapassò l'Anima! La Madonna: Non una sola! Don Vincenzo: Sì, Mamma, Tu Abbracci Tutto il Dolore, perché Tu sei la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore! La Madonna: Già dall'inizio nell'aspettare l'Angelo....... che veniva a dirMi “avrai un Figlio ma non sarà Tuo! Sarai Mamma, ma non solo del Figlio di Dio, sarai Mamma dell'umanità e dovrai raccoglierla ai Piedi della Croce! Questo Figlio dovrà salire sul Letto della Croce e Tu dovrai partorirLa prima........ero già preparata a ciò che diceva Simeone: Egli è qui per la Rovina e la Risurrezione di molti in Israele, Segno di Contraddizione, perchè siano svelati i pensieri di molti cuori! E anche a Te una Spada trafiggerà l'Anima!” Nulla mi era stato nascosto: nel dire “Eccomi” ero tutta di Dio, Croce Grande! <Don Vincenzo batte sul microfono perchè sembra non funzioni bene> Cosa c'è? Perché batti il tamburo? Don Vincenzo: Forse il mio microfono è guasto! .........Ma funziona! La Madonna: È finito qualcosa del mondo? <si ride un po'> Ma non dovete temere! Giuseppe: Don Vincenzo, il tuo microfono funziona, è l’altro che fa i capricci! Don Vincenzo: E' quello Tuo, Mamma, che non funziona! La Madonna: La Mia Voce c'è sempre, però! Don Vincenzo: Per Grazia nostra la Tua Voce c'è sempre, Mamma! La Madonna: Le cose del mondo non funzionano, ma la Mia Voce c'è sempre e niente e nessuno potrà farla tacere! …Parla un po' tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora di più adesso è chiaro che già durante la nostra vita terrena Voi del Cielo vedete le nostre scelte, e già durante i nostri giorni di quaggiù Voi del Cielo capite e vedete se siamo nella strada larga o nella Via Stretta e se siamo spenti e nelle tenebre o se siamo Luminosi e accesi! La Madonna: ….Nulla è nascosto ai Miei Occhi e nulla è nascosto agli Occhi del Padre! Prima che voi aprite la bocca, Lui conosce ciò che esce, ma vi lascia liberi! Don Vincenzo: Ci lascia liberi, ma il guaio è che non riflettiamo su questa libertà, e continuiamo a ripetere gli stessi errori, perchè ragioniamo con gli schemi del mondo per cui siamo portati a pensare addirittura che ci comportiamo bene e che le “disgrazie quotidiane” non le meritiamo affatto! Per questo davanti a una Croce subito ci lamentiamo e ci arrabbiamo con Dio, commettendo così un doppio errore sia perché guardiamo alla Croce come un castigo di Dio e sia perché ci sentiamo puniti da Dio ingiustamente! Ma la Croce non è nè una disgrazia, né un castigo e nè una Punizione di Dio, ma è la Grazia più Grande che il Padre ci Dona ed è il Nostro Eterno Tesoro e la nostra Eterna Ricchezza perchè Gesù l’ha abbracciata ed è Morto ed è Risorto sulla Croce per donarci la Vita Eterna e nessun altro può donarcela! L'umanità corre notte e giorno per accumulare sempre più soldi, dimenticandosi di Dio e dimenticandosi anche che solo abbracciando la Croce si salverà! Se l'umanità tornasse a gridare “Grazie a Te, Croce Santa! Grazie a Te, Gesù Crocifisso per Amore! Gesù, Tu mi hai preparato un Posto Lassù e la Mia Vita è Eterna per Grazia Tua! Grazie alla Tua Croce la Mia Vita non finirà mai! Grazie alla Tua Croce sarò Eternamente Felice! La Madonna: Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi Segua attimo per attimo!Vi dono ancora la Croce, Figli, per farvi vivere in questo mondo, dove tutti siete morti senza Gesù e senza Abbracciare la Croce! Risorgete con Gesù, risorgete col Crocifisso e siate Pane.....! Don Vincenzo: Solo così daremo Sapore alle nostre giornate! La Madonna: È questo che Gesù dice ai vostri cuori quando aprite gli occhi: ecco, un'altra Alba si è accesa e ti invito ancora a seguirMi con la Croce! La Mia Via è così stretta, mentre l'altra è larga! Io ti lascio decidere quale vuoi prendere! Io Sono dinanzi a te con la Croce, con quella Croce che ti ha salvato e ti ha chiamato «figlio», e hai avuto l’Eredità di tuo Padre essendo stato chiamato «figlio», e ora sta a te come la devi spendere questa Eredità, nel rimanere dietro di Me e crescerà sempre di più, o nell'andare nel mondo e finisce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché mentre Tu eri sotto la Croce, Gesù Ti dice ....Ecco i Tuoi figli, e da quel momento Tu diventasTi Mamma di tutta l'umanità! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ma in questa situazione, il Padre ha compiuto la Sua Missione, il Figlio ha compiuto la Sua Missione, Tu, Mamma, hai compiuto la Tua Missione, lo Spirito Santo lo stesso, Giovanni lo stesso, la Maddalena lo stesso, il Cireneo lo stesso, ma Gesù Ti ha detto “....ecco i Tuoi figli”, quindi lì, dovremmo esserci tutti, e invece sotto la Croce siamo in pochi, e sempre più le defezioni aumentano, specialmente dei Tuoi..... proprio come duemila anni fa! La Madonna: ….Non è che Io non sia stata brava a raccogliere l'umanità, ma quando avete lasciato Gesù da solo, sotto la Croce, avete risposto: no, vado per la mia stradae Dio vi lascia liberi! Ma Io semino ancora le Spine per raccogliere le Pecorelle Smarrite, e non è stato Gesù a smarrirle! Don Vincenzo: E questo rende ancora più importante e decisiva la nostra scelta, perché ne va della Vita Eterna: ne va di un fallimento eterno o di una Promozione Eterna! Perciò non possiamo più rimanere tiepidi perchè si è in guerra contro un nemico diabolico, in una lotta quotidiana tra il Bene e il male, tra la Luce e le tenebre, tra la Verità e l'errore! La Madonna: Gli Angeli combattono nei Cieli e voi dovete combattere sulla terra la Battaglia del Mio Cuore Immacolato! E il Mio Cuore Immacolato Trionferà e non dovete dimenticarlo: il Sole di Fatima è nelle tue mani, Croce Grande, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Dovete attendere ancora altri Flagelli, altri Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio, prima del Sole di Fatima! Ma Io l'ho promesso e la promessa è Parola di Dio: il Mio Cuore Immacolato Trionferà, e tutti vedrete quel Giorno, e il Padre ha Piantato in questo Luogo l'Albero Vivo della Croce! Timparelle, Timparelle, Luogo nascosto agli uomini ma non a Dio! Il Suo Faro è Acceso e Luminoso nella Stalla e nella Croce! Gesù è Venuto in una Stalla, perché non c'era posto per Noi Due e non c'era posto neanche per Giuseppe: c'era posto solo in una Piccola Stalla dove ho poggiato la Croce! E Gesù verrà nella Stalla e con la Croce a baciare e a raccogliere i propri figli a Timparelle, nel Luogo Piccolo e Sperduto, ma Grande e Luminoso dinanzi agli Occhi del Padre, Croce Grande! Don Vincenzo: E quindi, Mamma, Gesù Lo vedremo? E vedremo anche Te? La Madonna: Tutti Lo vedrete quando il Mio Cuore Immacolato Trionferà, e non vedrete un Sole che brilla, ma vedrete il Cielo salire e scendere e vedrete il Figlio di Dio nell'abbracciare i propri figli! Ma non potete ancora capire quanto sarà grande la Festa! Ora ascoltate le parole e con la vostra mente cercate di immaginare, ma quando i vostri occhi si apriranno, non finiranno di versare Lacrime nel vedere la Gloria e l'Amore del Padre! Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Pregate ancora per la Chiesa Tutta, figli! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Vedo i Pargoli, vedo i cuori di ognuno di voi, ascolto i sussurri, e in questo giorno, come Mamma della Croce, non lascio nessun sussurro, non lascio nessun cuore: siete tutti poggiati sulla Croce del Mio Gesù dove c'è la Vita e dove c'è la Risurrezione! Don Vincenzo: E dove c'è la Vittoria Eterna! La Madonna: Quale miracolo cercate ancora? Dio vi dona il Suo Tutto! Oggi, in quest'istante, dona ad ognuno dei figli la propria Paghetta, dall'ultimo al primo arrivato! E lo Strumento come sempre spezza la sua per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Mamma, quello che ci hai detto fa venire le vertigini…. La Madonna: ….Ma non cadeteMi a terra! Don Vincenzo: No, anzi, siamo pieni di Gioia perchè vedremo Gesù e vedremo Te, e vedremo tutto quello che ci hai promesso col Sole di Fatima! La Madonna: Ciò che Dio ha promesso lo mantiene! È la Sua Parola, e la Sua Parola non passa! Tutto passa, ma la Sua Parola rimane perché è Roccia e Dio è Roccia e niente e nessuno può cancellare ciò che il Padre ha Scritto nel Suo Libro! Dio «È» e non passa di moda, e Dio rimane Antico e Duraturo! Don Vincenzo: Mammina, il Vangelo di ieri parlava proprio della Roccia, di questa Casa che noi dobbiamo costruire sulla Roccia, sulla Roccia della Parola di Dio e sulla Roccia delle Tue Parole, Mamma! La Madonna: Sulla Roccia della Croce, quella Croce che Svetta ma il vento non la può portare via perché ha le Radici Profonde! Il nemico vola via perché non ha le radici della Croce! Il nemico è un soffio di polvere! <La Madonna fa un forte soffio> Ma dovete vigilare: non diventate polvere ma rimanete Roccia, poggiati sulla Croce del Mio Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quante guerre ci stanno facendo, quante cattiverie, quanti attacchi! Ci dicono imbroglioni! Ma chi imbroglia ha qualche guadagno da incassare, mentre qui a Timparelle, non c'è nessuna ombra di commercio e non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Chi imbroglieremmo da ventiquattro anni? Qui si parla solo di Croce!! Se, piuttosto che giudicare frettolosamente e negativamente, ci si soffermasse a riflettere sulle sofferenze quotidiane di Giulia! Lei si immola soprattutto per la salvezza dei suoi nemici tanto da essere una Vittima, una Martire! E non può essere certo il demonio a organizzare questo, perchè il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! La Madonna: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Nome di Gesù e a Causa della Croce di Gesù! Gioite e Alzate gli occhi al Cielo benedicendo il Padre! Dove c'è la Persecuzione c'è Dio ma dove non c'è la Persecuzione c'è il buio del nemico e il fuoco eterno! Sarete ancora Perseguitati ma non temete, Dio è con voi e nessun capello del vostro capo sarà toccato! Dio e la Croce sono il vostro Unico ed Eterno Vivere, l'Unico ed Eterno Tesoro! Don Vincenzo: Mammina, sempre più la Croce diventa luminosa, perché il maligno prima ci aveva confusi con tutti quegli attacchi contro la Croce: “che è una disgrazia”, “che è una punizione”, “che è un castigo”, “che Dio non ci ama perché se Dio ci amasse non ci darebbe sofferenze”, quando invece la Croce deve essere sempre più Innalzata, Elevata, Esaltata, Predicata! Mamma, Gesù ha liberato l'umanità da Ogni Morte con la Croce, che diventa così il Centro di Attrazione e di Salvezza per ognuno! E' nel Segno Benedetto della Croce di Gesù che l'uomo è Redento! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato ed è l'Ultimo Segno con cui si Conforta e si Benedice un moribondo! Non è un gesto simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana e tutto il Mistero d'Amore della Santissima Trinità! La Vita Cristiana Nasce dalla Croce Salvifica di Gesù e ogni Cristiano è Generato proprio dal Crocifisso e solo abbracciando la Croce del Suo Signore e confidando nei Meriti della Sua Passione può Salvarsi! Redento dalla Croce il Cristiano deve convincersi che la sua stessa vita deve essere segnata e non solo simbolicamente dalla Croce di Gesù, ossia ne deve portare Viva l'Impronta! E' Festa Vera solo se si abbraccia la Croce attimo per attimo! Allora sì che la Croce viene Esaltata e Adorata! E Perciò il nemico ha paura unicamente della Croce! Mamma, Gesù dice di prendere la Croce ogni attimo, perchè ogni giorno è fatto di Croce, e se non c'è la Croce non è un giorno Benedetto da Dio, perchè solo con la Croce è Benedetta la giornata, e ogni giorno è un Parto che Dio ci dona con la Croce! Non è un aborto, ma un Parto perchè la vita continua solo se si abbraccia la Croce e si è vivi solo se si porta la Croce! La Madonna: ….Dio ha amato Suo Figlio, e nell'amarLo, come Dono Gli ha donato la Croce: il Dono più grande, l'Eredita più grande, e quell'Eredità è vostra e non può essere una disgrazia! Dio non dona ai propri figli le disgrazie, ma l'Unica Grazia: la Croce, l'Unico Tesoro: la Croce, l'Amore senza Misure: la Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vale anche per un Angioletto del genere questa Tua Santa Omelia, Mamma? <Don Vincenzo si riferisce a un bimbo di cinque anni presente nel salone e gravemente handicappato> La Madonna: Quell'angelo ha abbracciato la Croce e il Padre lo sta usando! Ogni angelo ha la piccola Croce da portare! Senza la Croce non si può essere figli! Ma lascia al Padre quel piccolo angelo, figlio! Il Padre vede e non dimentica! Il Padre ascolta e lascia scendere la Paghetta su quell'angioletto, come tu lo chiami! Passando, la Cocciuta ha fatto così ai due angeli e ha dato loro la Carezza del Padre, e donando la Carezza del Padre....... e lo sai bene che lo Strumento è usato in Pienezza da Dio, figlio! Ma lascia operare il Padre e lascia che Lui compia ciò che è Scritto nel Suo Libro! ….Perché mi guardi così? Don Vincenzo: Mammina… La Madonna: ….Hai bisogno di bere? Don Vincenzo: No! La Madonna: Sei sicuro? Ha sete: donategli da bere! <Don Vincenzo beve> Tu hai sete di acqua! Io ho Sete di anime e in quest'istante sto bevendo i Sussurri di tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, nel Messaggio della Visitazione di Giovedì scorso, c'era una frase in cui si diceva che il Padre usa la Cocciuta per compiere dei miracoli anche senza che nessuno se ne accorge lì per lì! La Madonna: Il Padre le dona il Vento, e quando il Padre Lo fa uscire, i miracoli avvengono anche se nessuno all'istante se ne accorge, ma dopo, nel passare dei giorni vedono che non hanno più il male che c'era! E il Vento il Padre ve lo dona attimo per attimo, anche mentre tu spezzavi il Pane...... e anche in questo istante! Dio dona sempre il Suo Soffio allo Strumento! Ma in silenzio lei lo sente uscire e dice al Padre “è Tuo: fai ciò che devi fare! Usami come vuoi con l'Acqua e col Vento, e col Cuore che Arde d'Amore, usami nell'Eccomi Pieno!” Ma lasciatevi usare anche voi nell'Eccomi Pieno, figli! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Ora devo ritornare al Padre! Don Vincenzo: No, Mammina, stai ancora un po': solo un'ora e mezza Sei stata con noi......! La Madonna: ….I figli devono ritornare alle proprie case portando nei propri cuori la Croce, e portando il Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata da Mille Dolori nel vedere l'umanità spenta! Ecco la Festa di questi due giorni: portate la Croce, portate i Miei Dolori e offriteLi al Cuore del Padre nel rimanere Famiglia di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Non ci siamo mai divisi! La Croce si spezza, si dona, ma non si divide! Non dividetevi ma rimanete Famiglia, figlioli del Mio Cuore! Tu Saluterai i tuoi figli Tenendo Alto l'Albero della Croce, quell'Albero Vivo e Verde! Io vi Saluto col Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, figli! Ma vigilate perchè il nemico è fuori! Non abortite la Croce e non abortite il Crocifisso figlioli del Mio Cuore! Ora Devo Ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma prima del ritorno all'Ubbidienza del Padre, desidero dai vostri cuori la Recita del Magnificat! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat> Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio Mio Salvatore, perchè ha guardato l'Umiltà della Sua Serva! D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata! Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome! Di generazione in generazione la Sua Misericordia si stende su quelli che lo Temono! Ha spiegato la potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote, ha soccorso Israele Suo Servo ricordandosi della Sua Misericordia, come aveva promesso ai nostri Padri, ad Abramo e alla Sua discendenza per sempre!(*) <Poi la Madonna continua nel Recitare il Gloria insieme a tutti> Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli! Amen! La Madonna: Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen, Amen, Amen, Amen, Amen Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen.... è il battere del Cuore della Croce nel dire “Amen” Senza Misure! Figli, Senza Misure innalzate il vostro “Eccomi” al Cuore del Padre!(*) Io vi Saluto nel segnarvi con la Croce! <La Madonna fa un Segno di Croce> Vi offro ancora il Mio Cuore come Rifugio! Vi invito ancora a Svettare con la Croce del Mio Gesù e a vivere come figli! Ora sigilla i tuoi figli con la Croce Tremenda, Croce Grande! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Sia Benedetto il Tuo Nome, oggi, in quest'istante e per l'Eternità! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, figli, e aspetto i vostri cuori! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa, e offrite il vostro Amore!(*) Aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli!(*) Rimanete nella Mia Quiete e nel Mio Amore! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci!

 

 

               4. Giov. 18/09/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): …E com'è bello sentire questo suono: «Benvenuto!» Quante anime offrite al Padre nel dire «Benvenuto!» … (Don Vincenzo): Quindi, Gesù, da come hai detto, ogni azione buona che facciamo, anche un “Benvenuto”, Salva?  (Gesù): ...Anche un “Benvenuto”! …  Siete la Mia Famiglia che Lavorate nella Mia Vigna, e sentire questa parola “Benvenuto” Mi riempie di Gioia, mentre fuori Mi bestemmiano, Mi sputano e Mi dicono di andare via… (Don Vincenzo): Se senti dire “Benvenuto” e lo usi per Salvare, allora una Croce abbracciata ne Salva tanti, tanti, tanti! Allora una Croce Offerta e Benedetta ha un potere salvifico enorme e ne salva tanti tanti...!  (Gesù): Ecco perché la Cocciuta risponde sempre “Eccomi” ai Calici, ai Dolori...  (Don Vincenzo): Ecco perché Tu ci chiami “Piccoli Salvatori”! …   Gesù, che bello sapere che le nostre Croci sono utili a Te e Tu le utilizzi per la salvezza di tanti! …  

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(La Madonna): La Gioia che Mi offrite è così grande nell'accoglierMi....! Per questo il Padre vi dona le Grazie e il Vento che guarisce nel silenzio! (Don Vincenzo): Anche a nostra insaputa.....!

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(Don Vincenzo): Mentre chi si mette contro Dio e contro la Sua Croce brucia e scompare! (La Madonna): Per questo i troni cadranno! Il Mio Cuore Immacolato trionferà… “AspettateMi, Io Verrò e Rimarrò per sempre con voi!”…   I vostri occhi non finiranno di versare Lacrime!...  Vedrete la Gloria del Padre!

 

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, figli che siete stati invitati ancora al Banchetto Nuziale! Gioite e Fate Festa voi che avete l'Abito Nuziale! Gioite e Fate Festa voi che avete ricevuto dal Padre l'Anello Nuziale! Gioite e Fate Festa ancora, voi che avete risposto “l'Eccomi” alla Mia Croce! Facciamo Festa nell'Unico Abbraccio, figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa, nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel portare l'umanità sulle tue spalle! Gioisci e Fai Festa, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) “Eccomi” è ciò che suggerisce il Tuo Cuore al mio! Gesù: Eccomi, Sposa! Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Miei Calici Misti: Sono Verdi e Sono Rossi e Tagliano! Vuoi berli ancora per tutti i Figli Ministri? Vuoi berli per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù.......! Gesù: Tagliano, figlia, ....e Me li stanno offrendo in quest'istante! Giulia: Non temere, Gesù, e ......donameli tutti! Gesù: Non sai mai dire di no? Giulia: Non la conosco quella parola! Tu hai detto sempre “” a tutto! Gesù, Tu non hai detto di no, e hai abbracciato i Chiodi, hai accolto le Frustate: non hai detto di no a niente! Eccomi, donami i Calici che Ti hanno donato e insegna ad ognuno di noi a rispondere sempre “Eccomi” alla Tua Volontà e al Tuo Amore! Gesù: Anima Mia, quanto Mi costa donarti ancora quei Calici Amari! Giulia: Non temere, Gesù: ......se li bevi Tu, li posso bere anch'io! Gesù: Eccomi, figlia: bevili come li bevo Io! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma non dimenticare, figlia: Tagliano! Giulia: Eccomi, ma non sollevare il Calice, Gesù ........e non farmi Volare....! Ma fai quello che vuoi, Gesù! Gesù: Bevili!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> .....Vedi come Tagliano! Giulia: Non temere, Gesù, sono dolci, perché il Tuo Amore è sempre dolce!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Anima Mia! Io conosco l'Amaro! E quell'Amaro che l'umanità Mi offre sono quelle Frustate Amare e Taglienti! Giulia: Gesù, col Tuo Amore diventa tutto dolce e con il Tuo Sguardo si chiude ogni Ferita: chiudile ancora le Ferite che l'umanità Ti offre! Donami ancora i Calici!(*) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Eccoti, figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, figlia! Ora guarda, Anima Mia........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è tutto quel fuoco?(*) Cosa sta bruciando, Gesù?(*) .......Altri Flagelli.....! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Sei ancora Solo nel Mare! Gesù: Vieni ancora e porta i tuoi figli: ......Venite nell'Orto e Preghiamo ancora! Lavorate ancora nella Vigna del Padre, uniti al Mio Amore! Giulia: Posso portare tutti, Gesù? Gesù: Vieni....... e rimanete! Giulia: Eccomi! Gesù: Cammina sul Mare! Giulia: Non affonderanno i figli? Gesù: Allarga le braccia con il tuo Amore e con la tua Fede: ....non affonderanno! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccoci Uniti! Giulia: Gesù, rimarrai sempre con noi e non ci lascerai? Gesù: Siamo nell'Orto e il Padre vi dona ancora la Paghetta! Giulia: Con la Paghetta, Tu non ci lascerai? Gesù: No figlia! ........Ma ora sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico, e combattetelo ancora con la Croce, con la Parola, con l'Umiltà, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», per essere chiamati al Banchetto Nuziale a indossare l'Abito e a prendere i Primi Posti: ma vigilate, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: .....Eccoci, Gesù! Perdonami se lo dico per tutti, ma “Eccoci! Gesù: Guarda ancora.......!Giulia: Eccomi! ........Non posso dire ciò che vedo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Te li consegno, Gesù, non lasciarli! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle: portali e porta tutti i tuoi figli e l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Invita i tuoi figli a pregare perchè queste sono le Ultime Grazie che il Padre lascia scendere! Indica a tutti la Croce, l'Unica Via per arrivare al Cuore del Padre e per sconfiggere il nemico! Giulia: Eccoci, Gesù, sulla Tua Via! Gesù: Eccomi pronto ad Abbracciarvi! ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Benvenuti ancora nell'Orto! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi, Gesù, averTi qui a Timparelle! Gesù: Che Grazia lascia scendere il Padre in mezzo a voi! E com'è bello sentire questo suono: «BenvenutoQuante anime offrite al Padre nel dire «BenvenutoSboccia dal tuo cuore, sboccia dai cuori di ognuno di voi, e il Padre lascia scendere copiosa la Paghetta: Benvenuti, figli! .......Posso sederMi un po' per Parlare del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, da come hai detto, ogni azione buona che facciamo, anche un “Benvenuto, Salva? Gesù: ...Anche un “Benvenuto! Don Vincenzo: Tu lo usi per Salvare? Gesù: Ogni vostra piccola buona azione Io la uso per Salvare! Siete la Mia Famiglia che Lavorate nella Mia Vigna, e sentire questa parola “Benvenuto” mi riempie di Gioia, mentre fuori Mi bestemmiano, Mi sputano e Mi dicono di andare via: ....Mi hai caricato di Croci, cosa ho fatto? .....Che Sei venuto a fare?” Sono queste e altre le parole che Mi vengono dette! Sentire “Benvenuto, è Salvare tante Anime! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Se senti dire “Benvenuto” e lo usi per Salvare, allora una Croce abbracciata ne Salva tanti, tanti, tanti! Allora una Croce Offerta e Benedetta ha un potere salvifico enorme e ne salva tanti tanti........! Gesù: Ecco perché la Cocciuta risponde sempre “Eccomi” ai Calici, ai Dolori, nell'abbracciare i Chiodi, perchè vede tanti figli in pericolo...... Don Vincenzo: Ecco perché Tu ci chiami “Piccoli Salvatori! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché durante la giornata Ti possiamo aiutare come Cirenei, come Veroniche, come Servi della Croce, come Adoratori della Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Gesù, che bello sapere che le nostre Croci sono utili a Te e Tu le utilizzi per la salvezza di tanti! Gesù: Ma non dovete lamentarvi quando venite dietro di Me abbracciando la Croce! Hai visto cosa Mi ha fatto quell'Anima bella che tutti cacciavano? Don Vincenzo: .....Gesù, il Vangelo di Oggi è Meraviglioso! Gesù: Ha lavato i Miei Piedi! <Vangelo di oggi: Giovedì 24° Sett. T.O./A Lc. 7, 36-50> Don Vincenzo: , Gesù, li ha bagnati con le lacrime, li ha asciugati con i suoi capelli, li ha riempiti di baci, e li ha unti di olio profumato! Ma era la Maddalena, Gesù, o era un'altra? Gesù: No, non era un'altra! Don Vincenzo: Era la Maddalena! Quanto Ti ha Amato! E difatti sotto la Croce lei era una delle pochissime che Ti è rimasta fedele! Gesù: Quello è l'Amore più grande! Quello che usciva dal suo cuore: «.....solo così posso chiedere perdono Don Vincenzo: E quel Fariseo che Ti aveva invitato, invece, non aveva capito nulla, anzi... addirittura diceva: “se Gesù fosse un Profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice! Gesù: E la caccerebbe fuori come facciamo noi, ma: «Questo» non la conosce! Don Vincenzo: E invece Tu chiarisci subito tutto, Gesù, e dici: “Simone, ho da dirti una cosa....Gesù: ....Come fa la Cocciuta, a volte alza il dito: ho da dirti una cosa... Don Vincenzo: .....“Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari e un altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?” Simone, il fariseo, rispose: suppongo quello a cui ha condonato di più!” E Tu, Gesù, gli rispondesTi: hai giudicato bene. Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non Mi hai dato l'acqua per i piedi, ma lei invece Mi ha bagnato i piedi con le sue lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non Mi hai dato un bacio, mentre lei invece, da quando Sono entrato, non ha cessato di baciarMi i piedi. Tu non Mi hai cosparso il Capo di olio profumato, ma lei Mi ha cosparso di profumo i Miei Piedi. Per questo ti dico: «le sono perdonati i suoi molti peccati perchè ha molto amato Invece quello a cui si perdona poco, ama poco!” E Tu, Gesù, congedasTi la donna dicendole: ti sono perdonati i tuoi peccati! La tua fede ti ha salvata: vai in Pace!.....Che Parole, Gesù! Ma quei farisei continuarono... Gesù: ...A non capire! “....Ma cosa sta dicendo? Io l'ho invitato, quella è venuta così...; gli ho donato un posto a casa mia, come può dire che ho fatto poco? Don Vincenzo:Sotto la Croce la Maddalena c'era! C'era pure il Fariseo, ma a maledirTi..... mentre lei era una delle poche a BenedirTi! Gesù: Lei versava ancora le sue lacrime, ma erano Benedette dal Padre, perché era il suo cuore a versarle! Don Vincenzo: Sul Calvario, erano rimasti in pochissimi a gridare “Benedetto colui che viene nel Nome del Signore!E tra quei pochissimi lei c'era! Che Grazia avrà ricevuto in Cielo quando sarà entrata Lassù, Gesù! Quanto Amore Ti ha dato quaggiù! Eccoci, Gesù! Insegna anche a noi, Discepoli Tuoi di Oggi, ad amarTi sempre più, come la Maddalena! Facci questo dono, Gesù! Facci essere anche a noi tra quelli che Ti dicono: «Benedetto! Benedetto! Benedetto Colui che viene nel Nome del SignoreQuando Brillerà il Sole di Fatima e quando ci sarà la Pesa, il Padre sicuramente farà a ognuno come prima domanda: perchè non avete creduto alla Mia Visitazione di Timparelle? Cosa dovevo fare di più per conquistare il vostro cuore? Ventiquattro anni di Visitazioni con oltre Ventitremila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo non sono state sufficienti a farMi credere? Il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto e non può essere certamente lui a parlare di Croce! Solo Gesù, il Mio Figlio Prediletto, può parlare di Croce! Perchè non Mi avete creduto? Perchè non avete creduto a Mio Figlio?Gesù: Siete entrati nell'Orto e siamo Uniti nel Pianto e nella Gioia, nell'Amore e nel Dolore, ma rimanete nell'Orto a Vegliare, e il Padre vi darà a tutti la stessa Paghetta dall'Ultimo al Primo! Ma vigilate perchè il nemico è fuori, e la Croce, la Parola e l'Umiltà, usateli sempre! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'Amore della Cocciuta è di una Potenza impareggiabile, perché Tu, Gesù, metti sulle spalle di Giulia tutta l'umanità! E portare l'umanità intera......... Gesù: .........Non è poco! Don Vincenzo: La Cocciuta, oramai soffre e ama e ama e soffre simultanemamente e continuamente ed è talmente entrata “nell'ottica” del Tuo Amore Doloroso ed Offerto che Tu, Gesù, la usi pienamente, giorno e notte! Ecco perchè Tu, Gesù, hai scelto la Croce per vedere chi Ti ama e per farci capire anche a noi se Ti amiamo, perchè solo chi abbraccia la Croce con gioia è credibile nel suo amore! Se uno Ti ama veramente, Gesù, si riconosce soltanto se abbraccia ogni istante la Croce! Ecco perché ai Tuoi Cirenei e alle Tue Veroniche, Tu, Gesù, chiedi la sofferenza, perchè lì si evidenzia e si riconosce chi veramente Ti ama! Gesù: E' lì, sulla Croce, che ho Amato e Amo le Spose che si poggiano sul Letto della Croce, dove Io Mi sono poggiato e Mi poggio, perché lì ho Amato tutti! Don Vincenzo: Tu hai detto, Gesù: «ho Amato tutti, hai Amato tutti... Gesù: Senza scartare nessuno dei Miei figli! Don Vincenzo: Ma quasi tutti Ti hanno voltato le spalle: solo pochissimi Ti sono rimasti fedeli! Gesù: Tutte quelle folle che Mi venivano dietro..... in pochissimi erano ai Piedi della Croce! Erano tutti lontani, tutti a fare festa e Io guardavo anche quei figli e li vedevo lungo il cammino nel portare la Croce! Come era pesante quel Legno! C'era tutto il peso dell'umanità che si perdeva e come pungevano quelle Spine! Era ogni figlio che cadeva nella falsa luce del nemico, ma Io vi ho Amati tutti! Don Vincenzo: Come Ti facevano male, Gesù, vedere quei 30 denari di Giuda a rappresentare tutti quelli che durante i secoli avrebbero fatto lo stesso! Venderti per pochi spiccioli, metterTi all'ultimo posto e mettere al primo posto il dio quattrino! Anche oggi si è capaci di vendersi l'anima per occupare un posto! Se si riflettesse, Gesù, sulla Tua Frase: a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Gesù: Potete comprare l'Amore del Padre con 30 denari? Potete chiedere al Padre: «Ti offro 30 denari, posso entrare in Casa TuaEcco, i Grandi del mondo costruiscono i loro troni pensando di entrare! Ma non si entra con 30 denari nel Cuore del Padre! Nel Cuore del Padre si entra nell'essere Piccoli, Poveri e abbracciando l'Unico Tesoro: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi SeguaQuesta è la Mia Via dove non si paga nulla, e voi avete la Chiave per entrare senza pagare, perché avete abbracciato il Tesoro più grande e lo portate di nuovo al Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è che quel Profumo che Maria Maddalena Ti ha versato arriva oggi anche qui a Timparelle! Come è stridente vedere Te, Gesù, che lavi i piedi ai Tuoi Apostoli lasciandoci un esempio da imitare, vedere la Maddalena che Ti lava i piedi e vedere invece i Tuoi grandi nella Casa del Padre che si fanno baciare le mani......! Che scandalo.....! Qui a Timparelle anche Giulia Ti sta riempendo di baci e di lacrime, Gesù, e Te li offre e Ti aiuta e invita anche noi a fare altrettanto! Solo che tante volte noi non riusciamo ancora a capire in pieno questa Croce Luminosa e ad abbracciarla con gioia, quando invece è il Nostro Unico ed Eterno Tesoro, è la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza, la Nostra Unica ed Eterna Perla, Gesù! Gesù: «Amate Gesù!», ripete la Cocciuta! «Donate i vostri cuori, ma non prendete in giro il Mio Gesù! Non fateGli del male! Non toccateMi il Mio Gesù e non sporcateLo! Prima togliete tutto quello che non appartiene al Suo Cuore! Vigilate! Siete fatti a Immagine e Somiglianza del Mio Gesù Crocifisso e non sporcate il Corpo di GesùE' questo che ripete sempre lo Strumento! Quando gli chiedo di prendere il Mio Cuore, guarda le sue mani e dice: «Gesù, sono uno Straccio Stracciato: lo sporcoPuò sporcarMi la Cocciuta? Rimanete Stracci Stracciati, Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, dopo aver fatto quello che dovevate fare! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, com'è bella quella parabola quando racconti che i fanciulli ebrei giocavano ridendo quando si cantava una canzone allegra, e piangendo quando si cantava una canzone triste! Solo che certi altri fanciulli si rifiutavano di partecipare al gioco e restavano indifferenti e insensibili, rassomigliando così proprio ai farisei di allora e di oggi che di fronte ai Tuoi miracoli restavano non solo indifferenti ma addirittura contrari, dicendo che erano miracoli falsi, che erano miracoli fatti nel nome del capo dei diavoli, nel nome di Beelzebùl, e che quindi era un imbroglio! La stessa cosa dicono oggi di noi qui a Timparelle, che Giulia è una imbrogliona, che Tu sei un ingannatore, perché Tu non sei il Gesù Vero, come se fossero loro a decidere nell'emettere un parere di credibilità, quando in duemila anni di Storia non c'è stata una volta in cui hanno indovinato! Solo dopo cinquanta-cento anni ribaltavano le loro accuse e sempre per i loro interessi creando centri di potere e di mercato, e non per gli interessi di Dio! Ecco perchè Tu, Gesù, parli sempre di Croce, di Umiltà e di Povertà qui a Timparelle, dimostrando in Pienezza che la Tua Presenza qui è Fonte di Verità e di Grazia! Tu qui dimostri a tutti, Gesù, la Tua Luminosità e la Tua Fedeltà al Padre! E allora, mi fa riflettere profondamente quando Tu dici: «è venuto Giovanni Battista che non mangia pane e non beve vino e voi dite che ha un demonio! E' Venuto il Figlio dell'Uomo che mangia e beve e voi dite: ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori! Ma alla Sapienza è stata resa Giustizia da tutti i Suoi figli!” Quest'ultima frase, Gesù, mi ha colpito! Gesù: Perché ti ha colpito? Don Vincenzo: Perché c'è sempre qualcuno che crede in Te, Gesù, e c'è sempre qualche cuore aperto in cui la Sapienza del Vangelo fa breccia! Certamente sono pochi, magari è solo un piccolo Gregge come hai fatto qui a Timparelle, ma quel piccolo Gregge diventa un Segno di Contraddizione e per ventiquattro anni resiste e cresce nella Fedeltà gridando a squarciagola la Croce e il Vangelo, quel Vangelo oramai annacquato dai Tuoi: venne tra i Suoi, ma i Suoi non lo hanno acccolto! Ma a quelli che lo hanno accolto ha dato il Potere di diventare Figli di Dio! Gesù: La Mia Famiglia resiste e si rafforza .....portando la Croce! Don Vincenzo: , abbracciamo la Tua Croce Santa, Gesù, ed è quello che Tu chiedi, perché Tu, solo questo chiedi, che la Tua Croce sia, giorno dopo giorno e attimo dopo attimo, il Nostro Unico Faro della Salvezza, il Nostro Unico Altare del Perdono, il Nostro Unico ed Eterno Trono, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro, il Nostro Unico Albero della Vita, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, la Liberazione da Ogni Morte! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua in Salita e dove c'è il PadreQuel Papà Buono che Mi ha mandato con la Croce! Mi ha fatto nascere da una Piccola Creatura che ha detto “Eccomi” alla Croce e per quell'Eccomi siete tutti Figli e tutti Salvatori! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello l'episodio della vedova di Nain! Questa donna che aveva già perso il marito, perde ora anche il figlio unico e Tu vedendola ne hai compassione e le dici: non piangere!” E accostandoTi tocchi la bara e dici: Giovinetto dico a te, Alzati !” Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare e Tu lo desTi alla madre! Tu, la Via, la Verità e la Vita, Ti accosti alla bara di un morto! C'era il corteo che usciva da questa cittadina, da Naim, che andava dietro a un morto, e c'era anche il Tuo corteo che invece aveva Te, Portatore di Vita e Liberatore da Ogni Schiavitù e da Ogni Morte! Come sono belli questi due cortei che si incontrano! La morte che viene vinta dalla Vita! Gesù: ............Con la Croce! Don Vincenzo: , con la Tua Croce, Gesù! C'è il Corteo di un morto e c'è il Corteo Tuo, Gesù, che invece i morti li Risusciti! E difatti il morto al tuo tocco si alza! E questo si ripete qui a Timparelle da ventiquattro anni! Ci Visiti e crei un Corteo dietro di Te, un piccolo Gregge, il Corteo della Vita, il Corteo Vincente, il Corteo della Verità, il Corteo della Luce, il Corteo della Fede, il Corteo che Libera da ogni morte, il Corteo della Tua Croce che sfocia nella Risurrezione! Gesù: Ecco perché vi ho cercati, uno ad uno! Vi ho Sigillati con la Croce e ho Scritto i Vostri Nomi in Lettere d'Oro nei Cieli ed ecco perché siete Perseguitati, perché portate il Sigillo della Croce! Il nemico Perseguita solo i figli che hanno il Sigillo della Croce e Beati voi quando sarete perseguitati ancora! Tutti ridono di voi: «vanno dietro a Gesù, ma vedi cosa gli sta succedendo? Sono Perseguitati da tuttiMa avete il Tesoro più grande: la Misericordia del Padre! La Paghetta che scende su di ognuno di voi, e il Cielo è Riverso su di voi, e la Famiglia è Unita al Padre! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù! Beati noi! Gesù: Tu Mi dici: «Benvenuto in mezzo a noiIl Padre, non solo vi dice “Benvenuti, ma il Padre vi ama e vi offre il Suo Banchetto, dove non manca nulla! Beati voi, Famiglia di Dio in mezzo agli uomini! Don Vincenzo: Beato Tu, Gesù, che Sei Venuto in mezzo a noi qui a Timparelle come nel Corteo del Vangelo! Gesù: Io Sono già Beato in Cielo! Don Vincenzo: Questo Tuo Corteo, Gesù, dipinge proprio la nostra situazione! La Scia di Vita che Tu Sei Venuto a portare ad una umanità morta, ad una umanità che non sa più credere, ad una umanità che vuole solo i miracoli, ad una umanità che vuole solo la via larga! Gesù: Il Corteo di morte di una umanità oramai spenta e il Corteo di Vita di una Famiglia che Arde d'Amore! Non spegnete questa Fiamma, figli, e fatela ardere sempre di più e non dimenticate: il Padre vi Ama e voi siete i figli! Un Papà aspetta e voi rispondete, e siamo nell'Orto nel guardare il Padre, e Giuda non può entrare, ma fuori aspetta! Non fatevi donare il “bacio” ma alzate la Destra... <Gesù alza la Destra facendo il Segno della Croce> .....Giuda ha perso, è perdente! Si è avvicinato nel BaciarMi, ma abbracciando la Croce, quel Bacio è caduto su se stesso: ha perso! Mentre Io Ho Vinto e voi avete vinto con Me! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Sono Vincenti, sono Vincitori, tutti quelli che rimangono sotto la Croce, ai Piedi della Croce, e sono i Veri Figli di Dio, quelli Fedeli! Gli altri invece, hanno voltato le spalle alla Croce e quindi hanno perso anche la Figliolanza di Dio e quindi hanno perso anche l'Eredità e perciò sono dei “morti ambulanti! Gesù: Dov'è la vostra Verità? Dov'è la Verità dei figli che sono rimasti sotto la Croce? Sai risponderMi? Don Vincenzo: Dov'è la Verità? Gesù: Dov'è la vostra Verità, la Verità dei figli che sono rimasti sotto la Croce? Don Vincenzo: Che diciamo: Eccomi alla Croce! Gesù: Ancora meglio…! Come fai tu! <si ride un po'. Don Vincenzo è solito fare le domande ai presenti per trovare riscontro se si è capita veramente la sua Omelia che c'è prima della Visitazione, e ad ogni risposta che si avvicina a quella giusta ripete: «ancora meglio..!»> Don Vincenzo: «Papà sono un Servo Inutile Gesù: Ancora meglio..! <si ride un po'> Non ridete, poi lo chiederò anche a voi…! Don Vincenzo: «Papà, dammi il tuo Abito, io voglio essere un Servo della Croce, voglio Rimanere ai Piedi della Croce, voglio Allungarmi sul Letto della Croce Gesù: Ancora meglio…! Don Vincenzo: «Papà, fammi abbracciare la Croce con Gioia Gesù: Chi sa risponderMi meglio?(*) La ricordate la domanda che ho fatto? Don Vincenzo: Come facciamo a dimostrare che siamo dei veri figli della Croce? Gesù: Chi sa risponderMi? .....Avete visto che non va bene ridere? La ricordi la domanda? Don Vincenzo: Come facciamo a dimostrare che siamo dei veri figli della Croce? Gesù: Nel portare Dio nei propri cuori! Dio viene ad abitare nei vostri cuori, ma voi abitate nel Cuore di Dio? ....Voi abitate nel Cuore di Dio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dio abita nel vostro cuore...... Don Vincenzo: ......, e noi abitiamo nel Cuore di Dio! Gesù: Voi ci Abitate nel Cuore del Padre! Ecco cosa significa: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaIo abito nel Cuore del Padre e dove posso portare i figli? Don Vincenzo: Nel Cuore del Padre! Gesù: Nel Cuore del Padre! Ora hai capito? Don Vincenzo: Io Sono nel Cuore del Padre e il Cuore del Padre è in me e quindi c'è Comunione! Gesù: E quindi è Famiglia! Don Vincenzo: E quindi è vero che io porto Dio in me e viceversa, cioè Dio porta me in Lui! Gesù: E come siete riconoscibili?Don Vincenzo:Perchè nel nostro cuore c'è sempre l’Eccomi: Eccomi, Papà! Eccomi, Papà! Gesù: L’Eccomi e la Croce poggiata sulle spalle! Don Vincenzo: E ci si mette sulla Via Stretta che è in Salita! Gesù: Come fanno gli uomini a non vedere la Croce abbracciata, quelli che fuori ridono? Come fanno a non vederla? Chi c'è fuori? Don Vincenzo: Il demonio con i figli del mondo! Gesù:E perché non vedono la Croce abbracciata? Don Vincenzo: La vedono, ma vogliono una vita senza Croce, una vita comoda.... Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché vanno dietro ai troni del mondo, al dio quattrino invece che al Dio Trino, ai divertimenti, ai luccichii! Gesù: .....Accecati dai luccichii e dal fumo del nemico: questa Croce è una disgrazia, gettiamola! Quel Trono mi è più comodo!” Scomodo è il Trono della Croce, comodo è il trono del mondo, ma il trono del mondo non può entrare Lassù mentre il Trono della Croce può entrare! Ed eccoci di nuovo dinanzi al Cuore del Padre! Ti è difficile capire? Don Vincenzo: Ogni giovedì, Gesù, ci sono dei Passaggi di Fede e ogni giovedì ci alleni sempre più a Salire! Gesù: SONO LE ULTIME GRAZIE! Devo preparare la Mia Famiglia “a tutte le ginocchia che si piegheranno e non tutte si alzeranno!” Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Il Padre sì, e Io vengo a prepararvi alle Ultime Grazie che il Padre dona! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, ancora di più emerge questo Tuo Corteo, e siamo noi di Timparelle che Ti veniamo dietro! Un piccolo Gregge che però ha la Luce del Padre, dello Spirito Santo, della Mamma, degli Angeli e dei Santi! Questo Roveto Ardente che ci fa abbracciare la Croce con gioia, questa Scia Luminosa che ci fa capire il Tuo Progetto Salvifico, il Tuo Progetto Eterno su di ognuno di noi! Gesù: Il Cielo è Riverso su di voi! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, ogni giovedì sera ci catechizzi da ventiquattro anni consecutivi con Omelie tutte Divine sulla Croce e sul Vangelo......! Gesù: E la Luce scende con la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: E ogni morte scompare, ogni morte svanisce perché Tu, Gesù, Sei il Vincitore di tutte le morti! Tu Sei il Liberatore da tutte le schiavitù e allora ad ognuno di noi dici: «alzati, alzati, alzati! Alzati e SeguiMi! Alzati e Gioisci! Alzati e guarisci! Alzati e va': c'è la Vita Eterna che ti aspettaEcco qual’è stata la Tua Missione Gesù: andare a scrivere il mio nome Lassù per l'Eternità dicendomi: seguiteMi e così parteciperete alla Mia Resurrezione, perchè Io Sono la Via, la Verità e la Vita! Ogni mattina quando ci svegliamo dovrebbe essere una Festa, perchè il Papà Buono ci dona ancora un'altra giornata per diventare sempre più figli, e raccomandandoci ogni volta di più: chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi Segua in Salita, attimo per attimo! Gesù: I vostri mali non ci sono più perchè Io li ho portati sulla Croce! Sai chi è il malato? Chi getta la Croce! Chi la porta non è né morto e neanche malato, perché è stato guarito dalla Croce abbracciata: ma il malato è chi la getta! Si sente guarito e libero mentre invece è morto ed è spento il malato! Don Vincenzo: Gesù, l'altro giorno, c'è stato il Vangelo del Centurione, questa figura di soldato straniero che aveva una Fede enorme! Il servo del Centurione era ammalato e stava per morire. Il Centurione l'aveva molto caro. Perciò avendo udito parlare di Te, Gesù, Ti mandò alcuni anziani giudei a pregarTi di venire e di salvare il suo servo. Costoro giunti da Te, Gesù, Ti pregarono con insistenza: egli merita che Tu gli faccia questa Grazia perchè ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la Sinagoga!” Tu, Gesù Ti incamminasTi con loro ma non eri ormai molto distante dalla casa quando il Centurione mandò altri amici a dirTi: Signore, non stare a disturbarTi, io non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto, per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da Te, ma comanda con una Parola e il mio servo sarà guarito! Anche io infatti sono uomo sottoposto ad una autorità e ho sotto di me dei soldati e dico all'uno: "và" ed egli và e ad un altro "vieni" ed egli viene e al mio servo "fa questo" ed egli lo fa!” All'udire questo Tu, Gesù, restasTi ammirato e rivolgendoTi alla folla che Ti seguiva dicesTi: in Israele non ho trovato una fede così grande!” E gli inviati tornarono a casa e trovarono il servo guarito! Tu, Gesù, Sei rimasto sorpreso da questa fede così grande di un pagano! La fede nella Parola! La fede di un cuore Umile: «io non sono degno..!» La fede nella Tua Divinità è nelle Tue Parole d'Amore! Questo avviene qui a Timparelle ogni giovedì sera! C'è l'Ascolto della Tua Parola Divina che ci Profuma di Paradiso! Gesù: Ricordi il figlio che è Venuto a bussare alla porta questa mattina? Ha lasciato tutto ed è venuto a bussare! Don Vincenzo: Con tanta umiltà, Gesù, somigliava proprio al Centurione del Vangelo! «Gesù esaudisciloCome è stato delicato! Come è stato Umile! Ha saputo parlare, ha saputo ascoltare, ha saputo pregare nel silenzio giusto di chi chiede e nella speranza di chi sa avere fede! Gesù: Cosa risponde la Cocciuta? «Abbi ancora pazienza Don Vincenzo: Voleva tirar fuori una fotografia...: «qui, noi non usiamo le fotografie, qui usiamo le preghiere Gesù: Ma la Cocciuta gli aveva detto di sì! Don Vincenzo: Gesù, io non l'ho presa la foto del malato anche se Giulia mi aveva detto che avrei potuto fare un’eccezione! Gesù: Potevi tenerla! Don Vincenzo: Potevo tenerla? Gliel'ho voluta lasciare! Gesù: Lui voleva lasciarla a voi! Don Vincenzo: Lui voleva lasciarcela? Gesù: Voleva lasciarla nelle mani dello Strumento quella Creatura... lascio la foto! Don Vincenzo: Non l'ho capito, Gesù! Gesù: La Cocciuta ti aveva detto di prenderla la foto! Don Vincenzo: , questo si! Gesù: Anche se Io conosco tutti i figli e conosco anche quel Francesco, si chiama così? Don Vincenzo: , Gesù, si chiama Francesco! Gesù: E' nelle Mani del Padre e Lui sa quando lo deve svegliare! Don Vincenzo: Quindi lo sveglierà? Gesù: Lui sa quando lo deve svegliare! Don Vincenzo: , il Papà Buono sa! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, quanto dà fastidio l'umiltà al demonio, perché l'umiltà è il contrario della superbia e Lui è “il superbo! Gesù: Volete farlo scappare? Fate così... (*) <Gesù fa un segno di Croce> .....e rimanete piccoli e poveri, ma ciò che fa la destra, non lo deve sapere la sinistra! Piccoli e Poveri: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto» per essere chiamati al Primo Posto a prendere parte al Banchetto del Padre! Al Banchetto del Padre e non al Banchetto del mondo! L'Abito Nuziale si indossa al Banchetto del Padre per Fare Festa, quella Festa che non ha mai fine! Ma vigilate perchè il nemico vi porta alla festa del mondo, dove si cade! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Ti meravigli, Gesù, di questa umiltà del Centurione perchè dici: «in Israele non ho trovato una Fede così grandeUn po' quello che dici con noi: «questa è la Mia Famiglia, questi sono i Miei Veri Figli, questo è il Mio piccolo Gregge, e con questi Salverò Gesù: Perché non ne ho trovati altri ! Vi ho guardarti, vi ho Amati e vi ho catturati nella Rete! Siete rimasti col temporale! Il nemico non vi ha portati via né col temporale, né col vento, e siete rimasti poggiati sulla Roccia e la Roccia è Dio e non potete cadere! La vostra fede ha le Radici Profonde, come l'Albero Piantato dal Padre a Timparelle! Timparelle, Timparelle, è il grido dei vostri cuori, ed è arrivato nel Cuore del Padre e nessuno potrà sradicarvi! Quel grido della Croce che è abbracciata ed ecco la famiglia: i Piccoli Salvatori che Dio ha chiamato e ha Sigillato col Sigillo della Croce: aiutatemi ancora ad accendere l'umanità spenta, figli! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle, Luogo sperduto e dimenticato dagli Uomini, ma scelto e baciato da Dio Gesù: E acceso dal Suo Amore, quell'Amore che Arde e che nessuno può spegnere! Benedetti voi, figli! Benedetti quando rideranno ancora di voi! Benedetti quando cresceranno ancora le Persecuzioni! Il Padre vi ama e non vi lascia perché abita nei vostri cuori e ognuno di voi Abita nel Cuore del Padre! Ora ho sete! ...«Mamma mia <si ride un po'> Don Vincenzo: Mamma mia, Gesù! E' già passata un'ora e mezza di Visitazione e di Colloquio d'Amore con Te! Gesù: Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E i tuoi figli? Tutti: Eccomi!Gesù: Abbiamo sete un po' tutti! Don Vincenzo: , per Salvare secondo le Tue Intenzioni, Gesù! Gesù:Io Ho Sete di Anime! Dopo chiedo alla Cocciuta se vuole salvare ancora abbracciando i Chiodi! Tu cosa dici? Li abbraccerà ancora? Don Vincenzo: Dirà sicuramente “Eccomi! Prima ha detto che lei non conosce il no, e che lei conosce solo il ! Gesù:Imparate tutti voi a conoscere il sì e a cancellare il no! Hai Sete? <Giuseppe, nel frattempo, è andato a prendere una bottiglia di vino e la porge a Gesù> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io! Vuoi aprirla tu...? Don Vincenzo: Gesù, aprila Tu! È sicuro che la apri, perché Tu apri tutto e tutti: aprici, Gesù! Aprici! Effetà! Effetà! <Gesù apre il tappo di sughero della bottiglia del vino facendo un botto> Gesù: L'hai chiesto e Io l'ho fatto! Basterà per tutti? Don Vincenzo: Se basterà per tutti? Basta e avanza, come sempre, perché Tu lo fai bastare e lo fai avanzare! Gesù: Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito, Gesù! Non per lungo... Gesù: Così...(*) o così? <A Gesù piace sempre scherzare e indica il dito in verticale o in orizzontale> Don Vincenzo: Sì, di traverso! Gesù: Non ho capito cosa ha detto: per così...?(*) Don Vincenzo: Sì per così!(*) Gesù: Sei sicuro? Cosa devo fare? Don Vincenzo: Metti! Metti! Gesù: Ma cosa devo mettere? <Don Vincenzo indica un dito in orizzontale> Don Vincenzo: Un dito!Gesù: Ma come faccio a mettere un dito così..?(*) Don Vincenzo: E mettine due dita, Gesù! <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri di un dito di vino, bevono> Gesù: Questo sarebbe un dito? ...Un altro dito... se tu hai un dito, Io ne devo mettere un altro di dito e sono due dita! Come quelle Gocce.... <Nel versare, dalla bottiglia cadono alcune Gocce sul tavolo e lo Strumento le prende col dito e le beve> Don Vincenzo: Quelle Gocce sono le Ultime Pecorelle Smarrite che Tu, Gesù, vuoi recuperare ad ogni costo! Gesù: Beviamo: un dito tu e un dito Io e poi darai un dito a tutti i figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma è sempre il Dito del Padre! Don Vincenzo: E’ il Sangue Tuo, Gesù! Gesù: Dov’è l'acqua? Ne vuoi un altro dito così? <Prontamente Giuseppe gli porge la bottiglietta d'acqua> Ecco il dito quello intero..! Ora darai il dito a tutti i figli: eccoti! Questo lo prendo Io...(*) Benedetti voi che accogliete il Dito del Padre! Quanti figli gettano il Dito del Padre! Il Padre fa Festa nel donarvi il Suo Dito! Voi siete pronti a raccoglierLo e a farLo crescere dentro di voi, ma dovete vigilare perchè fuori c'è il nemico che non ha il dito del Padre, ma la mano, quella mano che vi offre per farvi cadere nella falsa luce! Un dito per l'umanità è poco! Quella mano è più grande, ma dimenticano che il Dito di Dio non ha né peso e ne misura, perché non ha limiti! Quella mano ha un limite: la morte senza Resurrezione, perché non c'è il Dito del Padre! Vigilate, figli, vigilate e guardate la Misura che non ha Misura! Ora bevo! Ho Sete ancora di Anime: voi ne avete Sete di Anime? Tutti: Eccomi! <Vengono distribuiti i bicchieri e don Vincenzo distribuisce il vino a tutti i presenti> Gesù: Eccomi! Com'è bello sentire questo “Eccomi” Pieno! Quando uscite fuori non svuotatelo ma rimanete nella Misura del Padre, figli, e portate i vostri nemici nella Misura di Dio: Amando, Perdonando, Usando Carità verso tutti, figli del Mio Cuore! Vi ho Amati tutti e non ho scartato nessuno e il Mio Amore è sempre Pieno per Tutti! ..............È avanzato? <Gesù si riferisce al Suo Sangue! Don Vincenzo, dopo averLo distribuito ai presenti, alla fine dice che basta e avanza come sempre> Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Che bello! Abbiamo bevuto un dito ed è avanzato! Quanto ne è avanzato? Un dito! Dio ha un'Unica Misura! <Gesù beve l’ultimo dito che è rimasto> Quel dito è sempre il Dito del Padre che dona a tutti i Figli, alla Sua Famiglia! Posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! AspettateMi, poco poco, poi ti faccio parlare di nuovo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Adesso chiedo le Sue Mani! Chiedo alla Cocciuta le sue mani e i suoi piedi! Don Vincenzo: Per inchiodarla? Gesù: ! AspettateMi!(*) Guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Sono già scesi, Gesù, non posso fare nulla?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Perché piangi?(*) Gesù, il Tuo Abito è bagnato di Sangue: sono stata io a bagnarlo, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Posso pulirlo, Gesù? Gesù: Sì, figlia! Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Così puoi pulire il Mio Abito! Vieni, unisci le tue mani alle Mie e guarda i Chiodi e guarda chi li mette e abbracciali ancora per la Chiesa Tutta, figlia! Vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi!(*) Ma non farmi volare!(*) Fai quello che vuoi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' per paura di volare, poi sviene, cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Vedi i Chiodi? Giulia: , Gesù, sono dentro le mie mani e i miei piedi, ma non ho visto chi li ha tolti……..!(*) Perché, Gesù, ci sono dei pesci? Li devi cucinare, Gesù?(*) Come fai a cucinare sulle mie mani? Gesù: Vedi, figlia, ci sono dei figli che hanno fame! Giulia: E come puoi cucinare sulle mie mani? Gesù: Ardono d'Amore! Giulia: Ma non capisco, Gesù, l'Amore fa cucinare i pesci? Ma se lo dici Tu, falli cucinare tutti e dona da mangiare al piccolo Gregge, ma sono a terra e sono morti, come possono mangiare? Gesù: Non sono morti, figlia, dormono! Giulia: Perdonami, Gesù, io li vedo morti, ma se Tu dici che dormono..., i pesci sono pronti...(*) Come quel fanciullo del Vangelo che era morto e l'hai chiamato! Ora con i pesci: si sono alzati tutti! Ma non capisco ancora, Gesù, fammi capire!(*) Posso dirlo? Quel Gregge che era a terra morto, chi è? Me lo fai dire, Gesù? Gesù: ....Dì che ho cucinato del pesce sulle tue mani e il Gregge ha mangiato! Ed ora Benedici e Loda il Padre! Giulia: Perché non me lo fai dire? Tutti aprirebbero gli occhi! Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, se Tu vuoi così: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù: Ora guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, hai cucinato il pesce, ma le mie mani non si sono bruciate e sono poggiate ancora sulle Tue gettando Sangue! E il Sangue esce dalle Tue Mani e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! E come hai fatto a non far bruciare le mie mani, Gesù? Gesù: L'Amore Arde! Giulia: Ma non si consuma e Arde sempre! Gesù, fai Ardere ognuno di noi col Tuo Amore, affinché possiamo sfamare l'umanità! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Non dirmi che ti sei addormentato! Don Vincenzo: No! Non ci si può addormentare minimamente con Te qui Presente! Gesù: Eccomi! L'hai sentita la Cocciuta? Don Vincenzo: Le Sue mani non si sono bruciate! Gesù: Col Fuoco del Mio Amore non ci si brucia ma si Arde! …Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: VenirTi dietro in Salita, scegliere la Strada Stretta ed Angusta, è l'Unico Modo per essere i Tuoi Cirenei, per essere le Tue Veroniche, per essere dei seguaci fedeli! E allora, questo Ti chiedevo, Gesù, di darci sempre più la Grazia di seguirTi, attimo per attimo, perché le nostre giornate avranno senso e saranno giornate di vita solo se faremo questo percorso in salita! Altrimenti se non abbracceremo la Croce saremo dei morti che camminano! Gesù: Tu dici sempre: «Benvenuto in mezzo a noiQuale Gioia più grande posso donarvi? Siamo nell'Orto e Io Sono ancora in mezzo a voi a riempire i vostri cuori di Gioia e il Padre lascia scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia su ognuno di voi e la vostra Gioia è la Mia, nell'Ardere dentro di voi! Ma vigilate e non abortite questa Gioia quando uscite fuori! Se abortite la Gioia, abortite Me, figli! Ma ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni: accoglieteLa ancora e Consolate il Suo Cuore di Mamma Addolorata nel vedere i propri figli dispersi! Con la vostra Gioia portate i figli a Casa! Accogliete Maria, Figli Miei!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Gesù, quel fumo alto alto non è il Tuo, .....è un Flagello!(*) Gesù: Immolati, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Mamma, so che Sei Tu, ma Ti supplico: Glorifica ancora!(*) LA MADONNA: Allargo le Braccia e Chino il Capo nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) Con la Croce del Mio Gesù <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Sigillo i cuori di ognuno di voi! Vi invito ancora ad amare il Mio Gesù, ad accoglierLo, a farLo conoscere e a farLo amare! Fate tutto quello che Gesù vi dice! Perdonate i vostri nemici, e donate a tutti il Pane che Dio dona ad ognuno di voi! Invitate i vostri nemici a Tenere Alta la Croce, a Masticare la Parola di Dio e a diventare Lievito nel crescere e nel camminare sulla Via Stretta, quella Via che Gesù ha segnato per ognuno di voi con la Croce, col Suo Abbraccio Divino, nel portarvi tutti nel Cuore del Padre! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Benvenuti nell'Orto a Lavorare nella Vigna del Padre! Dio ha lasciato scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! SpendeteLa per i vostri nemici la Paghetta che Dio vi ha donato! Spezzate ancora la vostra Paghetta comprando coloro che trafiggono i vostri cuori e il Cuore di Gesù, e il vostro Tesoro crescerà lì dove il Padre ha preparato un Posto dove c'è Scritto il Vostro Nome in Lettere d'Oro! Ma pregate ancora per tutti i Figli Ministri! …Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi stare con Te, Mamma! Che Gioia Indescrivibile! La Madonna: La Gioia che Mi offrite è così grande nell'accoglierMi....! Per questo il Padre vi dona le Grazie e il Vento che guarisce nel silenzio! AccoglieteLo con Amore, e nell'Umiltà benedite il Padre! Io raccolgo i Sussurri dei vostri cuori e li consegno al Padre, e il Padre vi dona ancora il Vento nel Silenzio del Suo Amore! Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, questo Vento chissà quanti miracoli opera! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Anche a nostra insaputa.....! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma! La Madonna: Il Vento opera subito! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Andare dietro a Gesù in Salita, sulla Via Stretta, e abbracciare la Croce Santa è la nostra Gioia Quotidiana ed è anche la caparra della nostra salvezza! La Madonna: Il vostro Vivere Quotidiano è nel dire “Eccomi ancora! Don Vincenzo: È nell'essere ancora figli, perché la nostra “Figliolanza” la possiamo perdere quando ci comportiamo al contrario di quello che il Figlio di Dio ha fatto, perché noi dobbiamo seguire il Figlio di Dio per essere dei Figli di Dio! Dobbiamo seguire il Salvatore per essere dei Salvatori! Dobbiamo seguire Gesù, il Vincente e non il diavolo, il perdente! La Madonna: Dovete seguire il Crocifisso e la Croce che ha salvato ognuno di voi e l'umanità intera, per poter salvare! Don Vincenzo: E quindi, questa Figliolanza Divina la dobbiamo custodire come il Tesoro più prezioso, e si è Figli quando si abbraccia la Croce, e si è Eredi quando si abbraccia la Croce, e si è vivi quando si abbraccia la Croce, altrimenti siamo dei morti! E si è vincenti quando si abbraccia la Croce, altrimenti siamo perdenti come il demonio! La Madonna: Gesù ha vinto nell'abbracciarLa! E se ognuno di voi l'abbraccia è vincente come lo è stato e lo è il Mio Gesù nel combattere ancora il nemico e nel Tenere Alta la Parola! Tutte le parole passano, ma quella del Padre non passa e rimane! Quante parole grida il nemico! <La Madonna emette un forte soffio> Quelle parole passano e non rimane nulla! La Parola del Padre è il Pane Quotidiano e non passa: è il Vero Cibo delle vostre anime che rimangono lì dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, ma il Vero Cibo rimane perché è Dio…. e perciò le vostre ginocchia si alzeranno, perché il Grano rimane, mentre la zizzania viene tagliata e gettata nel fuoco…. e non si alza! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Difatti, mamma! Dovremmo riflettere con timore sulle Parole del Vangelo: non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio! La zizzania, che aveva fatto tanto tanto rumore e che aveva dato tanto tanto dolore, alla fine scompare perché viene bruciata! La Madonna: Si, perché Dio È! Don Vincenzo: E rimane solo il Grano! La Madonna:Si, rimane solo il Grano nel Granaio di Dio! Quel Chicco così piccolo ma così grande! Don Vincenzo: Mentre chi si mette contro Dio e contro la Sua Croce brucia e scompare! La Madonna: Per questo i troni cadranno! Il Mio Cuore Immacolato trionferà, e i Figli che ardono con l'Amore del Padre vedranno la Gloria che scende e rimane per sempre! “AspettateMi, Io Verrò e Rimarrò per sempre con voi! Don Vincenzo: Che Grazia Grande ci sarà in quel giorno, Mamma! La Madonna: Non solo la Grazia! Don Vincenzo: Che Festa Grande per noi di Timparelle! La Madonna: I vostri occhi non finiranno di versare Lacrime! Croce Grande, ora devo lasciarvi Giovanni! Accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Quindi, Mamma, in quel giorno, quando si “aprirà” qui a Timparelle il Sole di Fatima, inizierà una Nuova Vita per l’umanità? La Madonna: In quel giorno il Mio Cuore Immacolato Trionferà! Don Vincenzo: E vedremo Te, vedremo Gesù, vedremo il Padre, vedremo lo Spirito Santo e vedremo Tutto il Cielo? La Madonna: Vedrete la Gloria del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora volete accogliere la Croce Grande e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con la Parola! Eccomi, figli!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Voi Mi donate tutte queste Gioie, ma come arde il mio cuore(*)……! Fatemele donare a tutti le Gioie che donate a me! Fatemi aprire questo Rotolo!(*) …Devo aspettare ancora?(*) Mi donate la Grazia di abbracciare i Chiodi e questo mi basta! Donate la Gioia di donare a tutti ciò che io vedo! La Madonna: Sii paziente ancora! Giulia: Eccomi! E perdonatemi se busso sempre!(*) Eccomi!(*) Eccomi, aspetto ancora!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora in mezzo a voi nel portare la Croce e nel donarvi il Pane Vivo dei Cieli! E per Volere del Padre vi porto ancora la Via Stretta, vi porto ancora il Mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché il Sacerdozio è Dio, e Dio È, e Vive in ognuno di voi! Che bello ascoltare Gesù nel dire “quella figlia con le sue lacrime ha lavato i Miei Piedi! Avevo tanto camminato nel deserto dove c'era tanta polvere, e non ho trovato un catino pronto, ma ho trovato una sorgente di Amore: quelle lacrime! Non ho trovato niente per asciugarMi, ma ho trovato i suoi capelli! Era tutto quello che poteva offrirMi, il Suo Amore Pieno e Candido! Lì in casa c'era tutto, ma non era pronto per Me! Questa creatura aveva solo le Lacrime, i Suoi Capelli e i Suoi Baci, e tutto quello che poteva donarMi era lì!” Ecco cosa chiede Gesù: i cuori liberi, i cuori che ardono d'Amore! Quelle Lacrime Benedette, quei Baci Lavati dal Dolore, quei Capelli che hanno asciugato nell'Amare!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Benvenuti ancora nel rispondere al Padre! Don Vincenzo: Benvenuto Tu! Che bello! Piccolo Giovanni: Benvenuti nel donare le vostre lacrime, i vostri baci e i vostri capelli! Don Vincenzo: Come profumano di Paradiso le Tue Parole, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non sono Mie queste Parole, ma sono quelle del Padre! Solo le Parole del Padre hanno il Profumo, perché solo la Croce ha quel Profumo che riempie i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, e quel Profumo è il Pane! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dobbiamo arricchirci di Dio: questa è l'Unica Saggezza che dovrebbe accompagnare le nostre giornate quaggiù, e Dio si è Rivelato nella Croce, nel Crocifisso di Gesù, e allora ognuno di noi deve fare tesoro di queste Visitazioni Divine! Ognuno di noi deve mettersi, come un Cireneo e come una Veronica, a disposizione di Dio e dirGli “Eccomi, dammi la Grazia di abbracciare le Croci ogni momento! Dammi la Grazia di farlo con Gioia! Dammi la Grazia di portare i Pesi Altrui! Dammi la Grazia di essere un piccolo Salvatore, un piccolo Servo Inutile ai Piedi della Croce! Dammi la Grazia di godere della Tua Risurrezione Lassù! Piccolo Giovanni: Dammi la Grazia di saper rimanere sul Letto della Croce perché solo dal Letto scende ogni Grazia! Sai perché? Perché Maria ha risposto “Eccomi, e tutte le Grazie passano per il Suo Cuore, perché Maria ha risposto “Eccomi” alla Croce! Don Vincenzo: E quindi, Giovanni, ogni Grazia che scende nei nostri cuori deve poi tornare al posto di partenza…. Piccolo Giovanni: ….Nella Croce di Gesù abbracciata, la riabbracciate! Don Vincenzo: Questo è il nostro corrispondere! Piccolo Giovanni: Ed è la vostra Via ed è anche la vostra Vita! Don Vincenzo: Questa è la nostra Salvezza e la nostra Vittoria! Questa è la nostra Vita, e questa è anche e sarà anche la nostra Risurrezione Eterna, altrimenti siamo dei morti che camminano, avvolti già dalle fiamme tenebrose della perdizione! Piccolo Giovanni: Senza la Croce, si è già morti! Don Vincenzo: E non possiamo entrare! Piccolo Giovanni: No, la Porta è chiusa! Don Vincenzo: E troveremo il Padre che ci dirà “non vi conosco perché non avete fatto quello che Io ho chiesto, cioè non avete abbracciato la Croce! Piccolo Giovanni: Non avete la Chiave! Don Vincenzo: L’abbiamo persa la Chiave vivendo da dissoluti e da irresponsabili e il demonio ce l'ha fatta perdere la Chiave e non ce la fa ritrovare! Piccolo Giovanni: Ma Io vi avevo detto di vigilare”: vigilate ancora e usate la Croce e la Parola! Ma adesso usate i vostri cuori nel metterli a disposizione di Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente: disponetevi ..... Don Vincenzo: Dobbiamo togliere dai nostri cuori tutto quello che non piace a Dio! Piccolo Giovanni:Si, dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Figli Miei, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Ancora Sei Venuto, non hai guardato gli errori di nessuno! Ci hai donato ancora la Tua Carne e il Tuo Sangue! Gesù: Ho trovato i vostri cuori aperti e puliti e Sono entrato!(*) Giulia: Gesù, chi di noi è pulito dinanzi a Te? Tu Sei Candido e Tu Solo rendi candidi ognuno di noi! Aiutaci a non sporcarTi! Gesù, aiuta ognuno di noi a rimanere nel Tuo Amore! Se rimaniamo nel Tuo Amore saremo candidi! Gesù: Ecco il Mio Amore: rimanete candidi, figli, ed ecco il Mio “Amen: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Eccoci!(*) Eccoci!(*) Facci rimanere Grano, Gesù, non farci piegare come la zizzania! Gesù: Rimanete Spighe Dorate per donare Luce, figli! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo fa sì con la testa> Ora Io Sono Venuto ad abitare nei vostri cuori, e i vostri cuori sono candidi: donano Luce perché sono Spighe di Grano! Ma ora vorrei dormire un po': Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo al Bambinello la Ninna Nanna! Gesù: Ma non spegnete la Luce! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Sto facendo la nanna! È bello dormire nei cuori di ognuno di voi! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Fatemi gioire ancora: non abortiteMi quando uscite fuori, così posso rimanere a fare la nanna, figliuoli, ma voi dormite e fate la nanna nel Mio Cuore! Giulia: Gesù, Tu Sei nel nostro e noi siamo nel Tuo Cuore! Quale Festa e quale Gioia più grande? Gesù: Non ve ne sono, figlia! Ma ora Fate Festa ancora: chiamate Dio “Papà! È il massimo di tutte le Feste: fate gioire il Suo Cuore innalzando…. Papà…! Giulia: Eccoci! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Quale Gioia più grande e quale Festa più grande, Tu puoi donarci? Papà, Tu ci doni la Gioia di essere Figli e Fai Festa con noi! Ci inviti al Tuo Banchetto, ci chiami “Spose” e doni ad ognuno di noi l'Abito Nuziale! Non ne siamo degni ma Tu ci inviti, ed ecco pronto il nostro “Eccomi! Gesù, Papà, Mamma, Spirito d'Amore, indicateci sempre la Via per arrivare al Banchetto senza ritardare, nel rispondere “Eccomi” in ogni istante! Eccoci ancora! IL PADRE: Eccomi ancora, figli, nel dire: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù ora si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? La devo lasciare Cocciuta e Roccia o la devo portare via? Cosa devo fare? Don Vincenzo: La devi lasciare Roccia e Cocciuta in mezzo a noi! Gesù: Amen, e così sia! Ma ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu alzerai la Croce Tremenda per Salutare i tuoi figli e l'umanità intera, e Giovanni ritornerà all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta! Vi indico ancora la Croce e il Pane dei Cieli e vi invito ancora a rimanere Famiglia! È bello vedere la Mia Famiglia abbracciare la Croce e la Santa Sofferenza: l'Eredità del Padre! Io vi lascio i Miei Baci che sono quelli di Dio! Vi Saluto uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli del Mio Cuore! ……Cocciuta Divina, accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto i vostri cuori: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere l'Amen Pieno su di voi! Lascio scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia, il Roveto Ardente di Pentecoste! Ardete nell'Amen Pieno del Mio Cuore, figli! Giulia: Eccoci ancora, Papà Buono! Il Padre: Eccomi ancora, Figli Miei!

 

 

 

               5. Giov. 25/09/2008, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Hanno perseguitato Me, la stessa cosa ….la faranno ancora con voi! Dove c'è la Croce, c'è sempre la Santa Persecuzione! …..Non Mi hanno Benedetto, Mi hanno maledetto! Lo fanno ancora con voi! La storia si ripete, ma Io non mi sono fermato e non ho avuto paura di abbracciare la Croce…  fate anche voi quello che dovete fare: la Volontà del Padre!...  E quando Verrò ci sarà la Fede? Troverò la Fede? No, vi dico, ma il Padre ha una Famiglia nella Rete Senza Buchi! ….Il Padre non Mi ha scomunicato, ma Mi ha Glorificato, come Io ho Glorificato Lui, e se il Padre ha Glorificato Me, ognuno di voi è Glorificato! Ciò che dice il Padre è Sigillo, e quel Sigillo nessuno lo può cancellare! È Dio che Sigilla e non gli uomini!...  Gli uomini non possono fare ciò che è nelle Mani del Padre! Dio «È» e non passa mai!... Ma c'è la Pesa pronta e Dio è Pesa, perché è Roccia e nessuno lo può Pesare!  (Don Vincenzo): Ci dicono disubbidienti… (Gesù): Lo dicono a Me disubbidiente e voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! Voi non siete disubbidienti perchè siete nell'Orto!..  E non Temete gli uomini ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioite e Fate Festa nell'accogliere ancora la Parola del Padre! Gioite e Fate Festa nell'essere invitati al Banchetto del Padre! Gioite e Fate Festa, voi che venite da lontano per incontrare il Padre! Gioite e Fate Festa nel prendere ancora l'Eredità del Padre! Gioite e Fate Festa nel vivere la Vita, nell'abbracciare la Croce che il Padre vi dona! .....Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! .....Eccolo è pronto ancora! Giulia: Eccomi, sono pronta anch'io, Papà!(*) Gesù: Ecco il Mio Abbraccio d'Amore! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Me li hanno consegnati e Io li consegno al tuo cuore: bevili ancora per la Chiesa tutta! Tagliano ancora, Anima Mia! Io li ho accolti, tu li vuoi accogliere? Giulia: Eccomi, Gesù!........ Gesù: Ti consegno l'Amaro che l'umanità Mi dona: bevilo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve il Calice Amarissimo> Tu piangi, Gesù..... e Piangi ancora per noi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Questo Amaro che Tu mi doni non è tutto quello che doniamo a Te! Forse Tu me ne offri solo una piccola parte.....! Gesù: No, Anima Mia, non è una piccola parte: è tutto l’Amaro che l'umanità Mi dona! Giulia: Gesù, questo sappiamo donarTi! Dopo tutto quello che Tu ci doni...... ci fai Vivere, ci doni il Respiro, ci doni l'Eredità, ci doni la Paghetta della Divina Misericordia.........! Gesù: Mi fermo in mezzo a voi perché siete la Mia Famiglia, scelti uno ad uno...... e ti offro i Calici: Bevi ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Eccomi! Hai pulito il Calice? Giulia: Ho fatto ciò che dovevo fare: Eccomi ancora! Gesù: Immolati ancora Anima Mia con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo; Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: E Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Gesù, ancora Sei solo nel Mare...... ma ci sono le barche vuote! Gesù: Riempile e porta i tuoi figli....., attraversa il Mare....... e venite nell'Orto! Giulia: Posso portare i nostri nemici, Gesù? Gesù: Mettili nelle prime barche! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Venite, sediamoci nell'Orto e aprite i vostri cuori e offriteli al Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Il Padre farà scendere la Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli, dall'ultimo al primo arrivato, ma rimanete col Cuore aperto dinanzi al Padre! Giulia: Tu non vai via, Gesù, rimani? Gesù: Eccomi! Ora Lavoriamo nella Vigna! Giulia: Cosa sono quelle pianticelle che hai in Mano, Gesù?(*) Non vuoi dirmelo? Che Frutto danno? Il Frutto delle Spine? ............E' quello?(*) Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: E li possiamo piantare anche noi.......? E' Maria a seminarle............? Gesù: AiutateLa! Giulia: Eccoci, ma possiamo piantarle solo ora che siamo nell'Orto o anche dopo che abbiamo finito la giornata? Gesù: Maria non finisce mai la giornata! Giulia: Allora possiamo seminarli sempre, se Tu lo vuoi, Gesù! Gesù: Seminate Senza Misura! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ma ora guarda.......! Giulia: Un altro Fumo di Guerra dietro le tue spalle! Gesù: Immolatevi, figli, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli! Ma vigilate e combattete il nemico che è fuori con la Croce, con la Parola, con l'Amore e con l'Umiltà, nel rimanere Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, Figli Miei! Giulia: Gesù, facci ancora Stracci Stracciati! E io metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono alla Santa Preghiera e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Ne vedo pochi....., ma aiutali, Gesù! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle......... e indica loro la Mia Croce, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Vedo i Tre Giorni di Buio, Gesù!(*) Cosa devo fare?(*) Non posso ancora dire nulla? Sono così vicini! Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi ancora come Straccio Stracciato; usami come vuoi e fammi avvisare i figli quando è l'ora! Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Questo «Benvenuto» è un Fiore che si apre dinanzi al Cuore di Maria! È il Profumo che fa Gioire il Suo Cuore! È il Profumo di ognuno di voi che abbracciate la Croce e rispondete «Eccomi» all'Invito! E Maria è gioiosa e vi dona il Proprio Profumo del Suo Cuore di Mamma Addolorata: il Suo Cuore Immacolato Trionferà, e Lei dona ad ognuno di voi il Profumo della Vittoria! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Eccomi, posso sederMi per ragionare un po' del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vogliamo ragionare un po' del Pane col Sale Grosso o un po' del Pane che ha fatto la Cocciuta? Don Vincenzo: Di entrambi! Gesù: Tu hai fatto Me? Don Vincenzo: Sì, quando la Cocciuta ha impastato, ha fatto il Bambinello e io l'ho preso in braccio! E poi la stessa cosa è successa con il Panicello.......! Gesù: .....Hai fatto Me! E c'era il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! La Cocciuta sa fare benissimo la fornaia..., e mentre impastava, sprigionava una forza non umana, tanto che tutti noi che eravamo lì, ci siamo accorti della sua forza eccezionale, che cioè eri Tu, Gesù, attraverso lei ad impastare! Gesù: Cos'ha fatto? .......Così?(*) Don Vincenzo: Sì, ha fatto l'impasto con una mano sola e con un ritmo tale che quella farina sembrava non pesasse nulla......! Mentre invece era pesante perchè era molto voluminosa.....! Spingere tutta quella massa con una tale semplicità e con una tale leggerezza aveva dell'incredibile.......! Gesù:Che cosa hai trovato nel Pane di questa sera col Sale Grosso, e cosa hai trovato in quel Pane che ha fatto la Cocciuta? Avevano la Stessa Misura? Te lo sto chiedendo: il Pane di Oggi e Quello che ha fatto la Cocciuta, avevano la Stessa Misura? Don Vincenzo: Il Tuo Pane ha sempre la Stessa Misura, Gesù! O è piccolo o è grande nella quantità, sta di fatto che la Qualità è sempre Divina e quello conta! Come quando si spezzano le ostie: o un pezzetto è più piccolo o è più grande, Tu lì ci Sei sempre, Gesù! Gesù: Ci Sono sempre? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ci Sei sempre! Gesù: Forse che in un Pezzettino piccolo Io non ci Sono? Ci entro in un pezzettino piccolo piccolo? Don Vincenzo: Tu entri dovunque, Gesù, perchè Sei Dio e non hai nessun problema di spazio! Gesù: E se Io non ho problemi di spazio, perché voi Mi cercate, tanto tanto? Don Vincenzo: Perché abbiamo poca Fede, altrimenti Ti riconosceremmo nel nostro cuore e in ogni cuore! Gesù: Come mai si ha poca Fede? Don Vincenzo: Ti Amiamo poco, Gesù! Gesù: Ma voi siete nell'Orto, e se siete nell'Orto, come fate ad AmarMi poco? Don Vincenzo: Sì, siamo nell'Orto ma sta a Te dirci se Ti amiamo! Gesù: , Mi Amate.....! Siete nell'Orto, e Siete Venuti, e Avete Accolto ancora una volta l'Invito! Don Vincenzo: E questo è meraviglioso, Gesù, perché è il Segno Vero che Ti vogliamo bene, Gesù! Gesù: E' cresciuta la vostra Fede? E nel Pane c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì c'è il Sale Grosso, Gesù! Gesù: L'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, nel Vangelo....... che oggi è un po' “curioso”.......! Gesù: Perché è.... un po'curioso? Don Vincenzo: Perché Erode cerca di scoprire la Tua Vera Identità! <Vangelo di oggi: Giovedì 25° Sett. T.O./A Lc. 9, 7-9> Gesù: Come stanno facendo adesso? Don Vincenzo: Sì! Si ripete sempre la Storia! Nel Vangelo tutti Ti cercano, tutti vogliono conoscere la Tua Vera Personalità ....qualcuno dice: «è Giovanni Battista»! Ma Erode subito controbatte: «l'ho decapitato io Giovanni Battista!» Qualcun altro dice: «è Elia uno degli antichi profeti ........ ognuno dice la sua e perciò Erode si domanda: «chi è Costui Gesù: Lo sapeva bene chi ero! Come mai chiedeva? Don Vincenzo: Lo chiedeva perché in lui e in tutti c'è questa curiosità di scoprire la Tua Vera Identità! Difatti a quelli che dicevano: «è risorto uno degli antichi profeti» Erode rispondeva: “No, ma chi è dunque Costui? Gesù: Ma Erode aveva sentito parlare di Me, e si chiedeva chi potevo essere? Sapeva chi ero......!Don Vincenzo: Evidentemente temeva che il trono gli venisse tolto, come già suo padre Erode il Grande che non esitò a far uccidere tutti i bambini di Betlemme tanto era attaccato a quel suo trono e tanta era la paura che potesse perderlo, senza sapere che Tu, Gesù, miri ad altri poteri e ad altri troni! Il Tuo Trono è la Croce! E la Frase del Tuo Vangelo è Luminosissima: a che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima?E lo stesso errore di Erode il Grande lo fa il Figlio, e difatti quando Ti arrestano, Pilato Ti manda da lui che ancora più curioso, sperava di assistere a qualcuno dei Tuoi Miracoli: «finalmente ce l'ho di fronte..!» Ma Tu, Gesù, di fronte ad Erode, non parlasTi minimamente, non aprisTi bocca e lui, deluso e arrabbiato per il Tuo Silenzio Ti schernì ancora di più facendoTi indossare un vestito rosso...... (o bianco)! Gesù: Non lo ricordi? Don Vincenzo: Era il vestito che veniva fatto indossare per riconoscere chi era pazzo? Gesù: Come fai a non ricordare di che colore era? Don Vincenzo: Era il vestito che indossavano i malati di mente? Gesù: Tu cosa dici? Voi Preti perché indossate il Vestito Rosso? Don Vincenzo: Per indicare che c'è il Martirio, che c'è il Sangue! Gesù: E perché a Me l'hanno messo? .....Chiedi! <Alcuni provano a dare qualche risposta, ma l'audio non è intelligibile> Don Vincenzo: Tu, Gesù, parlavi di Regno e quindi Ti facevi Re .....per schernirTi ancora di più e per trattarTi da matto! Gesù: Dicevo che ero il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Questa curiosità di Erode: «chi è Costui?» è in realtà la domanda che si pone chiunque, ma solo in pochi arrivano a scoprire la Tua Vera Identità, Gesù, perchè solo in pochissimi abbracciano la Tua Croce! La stragrande maggioranza vuole da Te solo i miracoli! Gesù: Alla Cocciuta, quando ha fatto la prima Comunione, il prete le ha detto: «quando Ti dò Gesù, che fai? Cosa gli diciLa Cocciuta ha risposto: «Ti mangioE si sono messi tutti a ridere, come fanno adesso! «Qual'è la prima parola che Gli dici quando ti dò Gesù- «Ti mangio Don Vincenzo: Che bella risposta! Sembra superficiale ma è profondissima! Gesù: Ha aperto la bocca talmente tanto grande grande, che il prete le ha detto: «adesso mangi anche le mie mani- «E... se è possibile...». Sei rimasto un po' così, Croce Grande...? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se il mondo si interrogasse veramente su chi Sei Tu! Gesù: Il mondo sa chi Sono Io e si interroga pure, ma ci sono due vie: «una è Stretta e un'altra è larga e molti sono quelli che prendono la via larga e in pochi, pochi, quelli che prendono quella Stretta, e in pochi, pochi, quelli che hanno Fame di Me Don Vincenzo: Dovremmo dire tutti quanti: «io Ti mangio, Gesù! Io voglio mangiare il Tuo Amore! Io Ti mangio, perché Tu Sei Dio, perchè Tu Sei Buono, perché Tu Sei Mite, Umile e Paziente! Perchè Tu Sei il Salvatore Gesù: «...Perché Tu Sei il Vero Cibo Don Vincenzo: «...Perché Tu Sei il Cibo dell'Anima, di ogni Anima, il Vero Pane! Pane Vivo Disceso dal CieloGesù: Ma pochi sono quelli che hanno fame di Me! In tanti sono i figli che purtroppo hanno fame del mondo! Maria semina le Spine, ma pochi sono i figli pronti a raccoglierle, e tutti gli altri non possono essere salvati! <Don Vincenzo di tanto in tanto, fa sentire la sua Tosse> Hai la Tosse? Dategli un po' d'acqua! Don Vincenzo: No, adesso va meglio...! Gesù: Bevi un po' d'acqua, andrà meglio, tanto siamo nell'Orto! Io aspetto, Io non Me ne vado se voi non ve ne andate via! Cosa c'è, Croce Grande? <A questo punto cominciano i problemi di audio, in quanto il microfono dello Strumento non funziona bene> Don Vincenzo: Non funziona...! Gesù: Cosa non funziona? Don Vincenzo: Adesso va meglio... Gesù: .....Io funziono sempre! Don Vincenzo: Tu funzioni, Gesù, ma il microfono fa le bizze! Gesù: .....Le cose del mondo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non funzionano? Ma Io Ci Sono Sempre e Parlo! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Devo mangiare il “gelato? <Gli viene portato un nuovo microfono che Gesù chiama: "gelato"> Don Vincenzo: No, no, Gesù..., è un altro microfono, sperando che funzioni! Gesù: Ho capito! .....Perché ti sei fermato di parlarMi? Don Vincenzo: Stavo riflettendo, Gesù, che Erode cercava di vederTi..., Ti cercava in qualche modo......! Gesù: Io non ero nascosto e tutti Mi potevano vedere! Mi ritiravo solo quando dovevo stare vicino al Padre! Ero lì... Don Vincenzo: Questa Parola “cercava” sta ad indicare tutti quelli che Ti cercano, Gesù, e sono in tanti, ma sono poi pochi quelli che riescono effettivamente a trovarTi! Le preoccupazioni del mondo, la seduzione della ricchezza e i piaceri e i desideri della vita, soffocano la Tua Parola, Gesù, e il Tuo Seme non arriva a maturazione! Gesù: Io Sono nei Cuori di tutti i figli, dove Mi cercano? Se vanno fuori c'è il mondo, ma ci sono anch'Io: nei Piccoli, nei Poveri, negli Emarginati, nei Figli Drogati, nei Figli Carcerati! Se Mi vanno a cercare sui troni, il Mio Trono è uno solo: la Croce! E la Mia Casa è piccola piccola, ma grande grande: è una Stalla, Povera e Nuda, senza oro e senza pietre preziose! C'è solo una Pietra Preziosa: la Roccia che è il Padre! E chi si poggia su quella Roccia, diventa Ricco ed Erede di quella Pietra, perché si diventa Figli e tutti Mi potete trovare e tutti potete trovare anche il Padre poggiandovi sulla Roccia, entrando nella Stalla e poggiandovi sulla Croce, su quel Letto dove Io ho Amato ognuno di voi e l'umanità intera! E così facile trovare il fare Festa! Il Padre vi lascia liberi di trovarMi e fare Festa, oppure di rimanere fuori e girovagare senza trovare nulla e perdersi e cadere nella rete del nemico! È sempre pronto il nemico, è fuori, ma potete combatterlo con la Croce... <Gesù alza la Destra facendo il Segno della Croce> ....e con la Parola! Ora parla tu un po' Croce Grande! Cosa c'è ancora nel Sale e nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che è facile trovarTi ed è vero che è facile trovarTi, Gesù, se si apre il Cuore! Ma purtroppo l'umanità si lascia ingannare dalle trappole del maligno, e va dietro al dio quattrino, e va dietro ai luccichii del mondo, e va dietro al potere, all'avere e al piacere ed ecco perché poi non prende più la Via Stretta del Calvario, ma prende la via larga del mondo! Tu Ti fai trovare in ogni cuore....! Tu sei in ognuno...! Gesù: Sono sempre nei vostri cuori e anche quando sono chiusi sono dinanzi alla porta del vostro cuore ad aspettare, e non Mi sposto! Cosa ci fai col dito? Don Vincenzo: Non funziona ancora.. Gesù: Cosa non funziona? Questa cosa qua..? Don Vincenzo: E come mai..? Gesù: Queste sono le cose del mondo che cercate voi! Vedi, la Mia Voce funziona sempre! Lo devo prendere Io quel gelato...? Lo devo tenere così? <E mentre Gesù si avvicina il microfono c'è un forte sibilo> .....Così grida..., voi lo sentite? Se siete contenti voi vi accontento, lo tengo così...! Don Vincenzo: Sì! Gesù: A cosa serve? Don Vincenzo: A far sentire la voce forte! Gesù: Se siete contenti voi, vi accontento anche con questo...(*) Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Così possono sentire quelli più lontano... Gesù: E cosa devo dire con questo...? Don Vincenzo: Quello che vuoi, Gesù! Gesù: Ma dovevi parlare tu! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' facile trovarTi, Gesù, perché Tu Ti fai trovare, perché Tu da quando hai creato Adamo ed Eva, Ti sei messo a cercarci! Il Padre ci cerca, perché conosce il nostro spirito disubbidiente, conosce bene che la nostra libertà la facciamo diventare un libertinaggio e perciò Lui viene a riportarci sulla via dell'ubbidienza e sulla via dell'umiltà! Ma noi torniamo a scappare perchè vogliamo fare quello che ci pare e non quello che Dio ci consiglia per il nostro Bene e per la nostra Salvezza! Ed ecco allora che la Vita è una continua ricerca di Dio Buono e Misericordioso che vuole salvare l'umanità ribelle! Gesù: Vedi com'è stato bravo il Padre? Il Padre è stato così bravo da preparare un Giardino per tutti i figli: nel Giardino c'è di tutto, non manca nulla e ha lasciato tutti i figli liberi di prendere tutto quello che era disponibile! C'è tutta l'Abbondanza del Padre, tutto l'Amore, ma ai figli non gli è bastato.....! Vi aveva indicato un'altra via più grande nel Giardino, ma il Padre ha detto: «questa Stretta è Ricca di tutto e non vi mancherà mai nulla; su quella larga c'è di tutto, nella stessa misura, ma vi mancherà tutto Mi sai dire perché? Mi sai rispondere? In tutte e due le Vie c'è di tutto, ma in una vi mancherà tutto... Don Vincenzo: Perché mancava la sottomissione, l'Ubbidienza, mancava l'Umiltà... Gesù: Ancora meglio..., come dici tu... Don Vincenzo: Mancava il “Grazie”, il Graziedi ognuno di noi che deve dare al Padre per tutto quello che ci dà: cioè Tutto è un Dono Suo, invece noi, tante volte pensiamo che le cose siano nostre, che ci spettino di diritto e invece al Padre Proprio questo Grazie continuo dobbiamo darGli...Gesù: Meglio!... Don Vincenzo: Trovare la gioia di essere figli, scoprirla e Benedirla! Gesù: Cosa non prendono in quella larga i figli? C'è di tutto, ma non troverete tutto! Don Vincenzo: Mancava Dio perchè c'era l'Io e mancava la Croce! Gesù: C'è di tutto, ma non avrete tutto! Ma Io ho detto: «c'è la stessa cosa in quella larga e in quella Stretta Don Vincenzo: In una c'è la Croce abbracciata, nell'altra c'è la Croce gettata! Gesù: In quella larga viene gettata la Croce e viene abbracciato il trono del mondo! Don Vincenzo: Ecco perché Tu vieni, Gesù, ecco perché Tu hai portato la Croce, per farci Fare Pasqua: se è abbracciata, con la Croce passiamo alla Resurrezione e alla Vita Eterna! Se è disprezzata e gettata la Croce perde il suo valore salvifico per colpa nostra! Allora, quanto più questa Croce l'abbracciamo, tanto più risorgeremo! Gesù: Io l'ho abbracciata per Amore! Vi ho tanto Amati e tanto vi Amo ancora e abbracciando la Croce vi ho donato la Vita Eterna! Sono Risorto e voi siete Risorti il Venerdì! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ora appare chiaro che significa Pasqua, perché abbracciando la Croce diventiamo Vincenti, ma se la disprezziamo, siamo perdenti! Abbracciando la Croce diventiamo Figli di Dio, perché se non l'abbracciamo, restiamo figli del mondo e quindi, già avvolti nelle tenebre del maligno! Diventiamo Eredi perché abbracciando la Croce si è eredi del Paradiso, quel Posto Eterno che ci aspetta; se invece la Croce non l'abbracciamo, perdiamo l'Eredità! Quindi perdiamo la figliolanza, perdiamo l'eredità, perdiamo il posto in Cielo, perdiamo tutto se la Croce non viene abbracciata! Mentre, invece, se viene abbracciata, facciamo Pasqua e acquistiamo tutto! Gesù: Vedi, Io dovevo abbracciarvi e l'unico modo per abbracciarvi era abbracciare la Croce, salire sul Trono del Padre per portarvi al Trono del Padre e dovevo farvi nascere, come Io Sono Nato nel Cuore del Padre! Abbracciando la Croce, Maria ha detto: «EccomiIo Sono Arrivato con la Croce che Maria aveva già abbracciata e tutto quello che il Padre ha voluto si è compiuto con la Croce, nel vincere e combattere il nemico, e così Io Sono Rimasto Figlio e voi siete diventati Figli! Non sono Io l'Erede della Croce, siete voi gli Eredi della Croce! A Maria Le ho detto: «Ecco i Tuoi Figli», , dall'Alto della Croce! Non sono sceso ma sono rimasto! «Te li dono, ma insieme li portiamo al Padre, perché insieme li abbiamo partoriti! Tu nel dire “Eccomi” al Padre, Io nel donarli ancora una volta: Due Parti Ed ecco la famiglia! Ed ecco le due vie: quella Stretta e quella larga! Tutti i figli liberi: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, attimo per attimo E lì c'è la via Stretta! Chi non Mi Ama, prenda la via larga, ma lì c'è il nemico che aspetta promettendo la gioia, le cose del mondo: «prendo questa, faccio tutto quello che voglio fare, tanto poi il Papà Buono mi perdonerà come ha fatto col “Figliol Prodigo Ma c'è una Misura e c'è anche un Giudice, ma non è il Giudice del mondo, è il Giudice della Croce! Vi ho indicato la Via Stretta, vi ho indicato quella larga: avete scelto, ora devo scegliere anch'Io! Devo Pesare! Alla fine della Sera c'è la Pesa!Don Vincenzo: Alla fine della sera c'è la Pesa! Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Saremo pesati sull'Amore? Ma questa parola “Amore” abbinata a questa Pesa non si addice, perché saremo Pesati sull'Ubbidienza alla Croce! Questa è la parola giusta, perché dire Amore significa dire tutto e niente! Dio è Amore, certo, però con la Croce è venuto a salvarci, e perché ci sia la Pasqua Piena per passare cioè dalla morte alla Resurrezione, occorre abbracciarla la Croce, perchè solo la Croce abbracciata opera il Passaggio alla Resurrezione e alla Vita Eterna! Gesù: Se c'è l'Amore e non c'è la Croce... Don Vincenzo: Non si passa! Gesù: No, non si può! Don Vincenzo: E non si Risorge. Gesù: E non si Risorge! Io vi ho Amato abbracciando la Croce, il Massimo dell'Amore, Croce Grande! Don Vincenzo: E allora bisogna precisare bene, perché dire Amore è una cosa, dire Croce è un'altra. Quindi la prima parola, la parola fondamentale, è la Croce. Saremo giudicati alla fine della Sera sulla Croce abbracciata o sulla Croce disprezzata e rigettata! Quelle sono le due strade. Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Diventa equivoca questa parola “Amore” perché è certo che bisogna Amare, perché Dio è Amore, ma bisogna Amare la Croce; bisogna Amare quelle Sante Sofferenze che Dio ci dona, quelle Sante Spine che mette sulla nostra strada e perciò la Parola Croce diventa fondamentale, unica: ecco perché Tu la usi e ne hai fatto il Tuo Trono e ne hai fatto il nostro Tesoro! Gesù: L'unica Via! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua, attimo per attimo, in Salita Don Vincenzo: E allora è l'Amore che si inchioda alla Croce! E’ l'Amore che si sprigiona dalla Croce e diventa un Amore Salvifico solo se parte dalla Croce e ritorna alla Croce! Gesù: Quando ci siamo abbracciati, ci siamo Amati subito e non ci siamo più divisi! Quell’Amore è Eterno come è Eterno il Padre, Croce Grande! Don Vincenzo: È la Croce il Tuo Letto, il Letto dello Sposo per ogni Sposa! Gesù: Si, per ogni Sposa! Don Vincenzo: E’ la Croce l'Albero della Vita! E’ la Croce la Scala Santa per il Paradiso! Gesù: Questo è il canto che tu hai scritto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quella è la Croce < Gesù indica il Crocifisso Grande appeso alla parete> e la portate sulle vostre spalle, tutti. Ma si deve rimanere attaccati e guardarla con Amore e stare attenti. Il nemico è fuori e quando uscite, a lui gli dà fastidio la Croce e per questo dice: gettatela, e venite dietro di me. Ma dietro di lui non potete né essere figli e non trovate più il Nome Scritto in Lettere d'Oro ma trovate i luccichii che si spengono, come si è spento questo. <Gesù si riferisce al microfono non funzionante> Mentre invece la Voce del Padre non si spegne mai, perché è il Suo Soffio, e il Soffio di Dio non lo spegne nessuno! Ce l'avete tutti ancora? Si? Don Vincenzo: Eccomi Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, il Vangelo di ieri! Gesù: Il Pane di ieri... Don Vincenzo: Quando dai il potere e l'autorità agli Apostoli e li mandi a curare le malattie e ad annunziare il Regno di Dio! Gesù: Io ho detto: «potete fare tutto quello che faccio Io, ma rimanendo Piccoli Don Vincenzo: E invece i Tuoi Apostoli non Ti hanno ubbidito! Ed è iniziata lì la loro caduta! Gesù: E anche voi potete fare tutto, ma rimanendo Piccoli e avendo Fede, facendo crescere quel Seme dentro di voi, nell'Umiltà, nell'Ubbidienza al Padre, e potete dire alla montagna: «spostati» e la montagna si sposta: ma con la Fede, con l'Umiltà, col Servizio verso i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Drogati, i Figli Carcerati, quei Figli che non possono donarvi la moneta! Don Vincenzo: E lì sta la..... Gesù: .....la Chiave della Croce! E ciò che fa la Destra non lo deve sapere la sinistra! «Non dite a nessuno ciò che avete visto, ma andate..!» Da chi dovevano andare?(*) Don Vincenzo: Nelle Città, nei paesi! Gesù: Quando venivano guariti, da chi dovevano andare? Don Vincenzo: Dai Sacerdoti per dimostrare loro che quella guarigione era vera! Gesù: Ma cosa facevano i Sacerdoti? Natanaele: Dicevano che quei Miracoli non erano opera di Dio, ma del diavolo! Giacomo: Quello che fanno oggi, perchè la stessa cosa fanno oggi! Diciamo che andiamo a Timparelle? Subito ci viene detto: «non andateci più Gesù: Tu cosa dici, Croce Grande? Don Vincenzo: Qui si tocca con mano come la Storia si ripete! Si è perseguitati in una maniera così assurda e così immotivata che ha dell'incredibile! Qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi non si fa altro che parlare di Croce! Come si può dire allora: non andate da Giulia?” Forse che il diavolo può parlare di Croce? Lui che dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Forse è Giulia l’Autrice di ventitremila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Ma non ha finito neanche la scuola elementare e a malapena sa leggere e quasi per niente sa scrivere!!!!! Qui si prega con il Rosario e con la Via Crucis! Forse che il diavolo gradisce che si facciano queste Preghiere? Qui ogni Giovedì Sera Gesù parla per due ore di seguito e sono tutte Omelie Divine, ancorate alla Croce e al Vangelo! Magari queste Omelie venissero pronunciate nelle Messe Domenicali! La Croce tornerebbe subito a primeggiare e le Chiese tornerebbero subito a riempirsi! Cosa dicevano i Sacerdoti duemila anni fa? Gesù lo dobbiamo Crocifiggere perchè è un bestemmiatore e opera i miracoli nel nome del diavolo!” Cosa dicono i sacerdoti di oggi dopo duemila anni? La stessa cosa! Ma se qui a Timparelle regna la Povertà e da ventiquattro anni consecutivi non c'è ombra di nessun commercio, come si fa a non capire che è tutta Opera di Dio? Attenti perciò a non bestemmiare contro lo Spirito Santo! La Bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonata nè quaggiù e nè lassù! Dio è Misericordia e questo è anche uno dei motivi per cui Viene in Mezzo a Noi e Parla, ma è anche Giudice e sarà Lui a Pesarci, e sarà Lui Lassù che come prima domanda sicuramente dirà: “perchè non avete creduto alle Mie Visitazioni di Timparelle? Gesù: Hanno perseguitato Me, la stessa cosa la stanno facendo da ventiquattro anni e la faranno ancora con voi! Dove c'è la Croce, c'è sempre la Santa Persecuzione! Don Vincenzo: Quello che sconcerta, Gesù, è che queste Visitazioni qui a Timparelle sono di un'evidenza Solare e, per chi le ascolta e per chi le legge su internet al sito www.stanzadigesu.it sono talmente edificanti che, se non si è in malafede, sono preziosissime per costruire la propria casa sulla Roccia di Dio in modo permanente, perchè la Croce, nella Vita quotidiana di ognuno, torna ad essere vista qui a Timparelle con gli Occhi di Gesù e quindi torna ad essere rimessa al Posto Fondamentale che le spetta, per cui non è più una disgrazia o una punizione di Dio, ma è Fonte di Grazia e di Salvezza per chiunque! Gesù: Non Mi hanno Benedetto, Mi hanno maledetto! Lo fanno ancora con voi! La storia si ripete, ma Io non mi sono fermato e non ho avuto paura di abbracciare la Croce e ho fatto quello che dovevo fare e se il Padre vi ha scelti ad uno ad uno e Lavorate nella Vigna, fate anche voi quello che dovete fare: la Volontà del Padre! «Eccomi, Tu mi hai invitato, io sono Venuto a Lavorare nella Vigna e Tu mi darai sempre la stessa Paghetta e con quella Paghetta io ho il nome scritto nei Cieli in Lettere d'Oro! Ho il posto che Gesù ha preparato per me e “quel posto” non me lo porterà via nessuno e se io non prendo la via larga, è il Mio!» «Vado al Padre a preparare un posto per ognuno di voi! AspettateMi, Io VerròVoi ci sarete? E quando Verrò ci sarà la Fede? Troverò la Fede? No, vi dico, ma il Padre ha una Famiglia nella Rete Senza Buchi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La forza di questa Famiglia è proprio questa: che Tu, Gesù, non fai altro che Benedirla, ed essere Benedetti da Te è Fonte di Grazia e di Verità, mentre invece gli altri fuori, non fanno altro che maledirci, non fanno altro che scomunicarci, che chiamarci disubbidienti, imbroglioni e tutto questo lo dicono a Te, perché sei Tu l'artefice di Timparelle, perché da 24 anni, ogni Giovedì Sera, Sei Tu che Parli e quindi non è che ce l'hanno solo con noi ma soprattutto con Te! Ma noi che Ti ascoltiamo, Gesù, siamo sempre più Felici e più Grati perchè più Tu ci parli di Croce, e più Essa diventa Soave e Leggera! Segno è che riusciamo a vivere ogni giorno di più , perfino con Gioia, la Beatitudine della Persecuzione! Gesù: Il Padre non Mi ha scomunicato, ma Mi ha Glorificato, come Io ho Glorificato Lui, e se il Padre ha Glorificato Me, ognuno di voi è Glorificato! Ciò che dice il Padre è Sigillo, e quel Sigillo nessuno lo può cancellare! È Dio che Sigilla e non gli uomini! È Dio che ha il potere e non gli uomini! È Dio che ha il Banchetto pronto per accogliere le Spose e donare l'Abito Bianco e l'Anello Nuziale! Gli uomini non possono fare ciò che è nelle Mani del Padre! Dio «È» e non passa mai! Gli uomini sono... <Gesù emette un soffio> ...un soffio di polvere e passano! Ma c'è la Pesa pronta e Dio è Pesa, perché è Roccia e nessuno lo può Pesare! Don Vincenzo: Ci dicono disubbidienti, Gesù! Tu che Ti Sei fatto Ubbidiente fino alla morte e alla morte di Croce, qui Ti dicono disubbidiente.....? Gesù: Lo dicono a Me disubbidiente e voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! Voi non siete disubbidienti perchè siete nell'Orto! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua E non Temete gli uomini ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre! Don Vincenzo: Sì, Gesù, bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini, ed è il Padre che dobbiamo temere , perché da 24 anni, Tu, Gesù, col Padre, con lo Spirito Santo e con la Mamma, venite a portarci queste Parole del Cielo, queste Parole Divine! E hai scelto questo Luogo di Timparelle, dimenticato dagli uomini ma baciato da Dio! E qui a casa di Giulia regna sovrana la povertà, l'umiltà e la Croce perchè la nostra Unica Ricchezza è Dio! E qui non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Gesù: Non lo devi dire a Me questo! Sono Io che vi chiedo di essere Piccoli e Poveri, «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», per essere invitati come il Padre vi ha invitato nell'Orto a Fare Festa e a Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Che Grazia! Che Grazia è per noi averTi qui, Gesù! Gesù: La Grazia è nell'aver risposto “Eccomi” all'invito del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, si parlava che quando si entra in una casa, bisogna accendere la lucerna e metterla sul lucerniere e non nasconderla sotto al letto, perché ogni cosa segreta, ogni cosa nascosta sarà resa pubblica! Che Festa Grande sarà il giorno in cui il Sole di Fatima Brillerà qui a Timparelle! Aggiunge ancora il Vangelo di stare attenti a come si ascolta perché a chi ascolta bene sarà dato, mentre a chi ascolta male, sarà tolto anche quello che lui pensa di avere! E allora questo mi ha fatto riflettere, questo doppio ascolto positivo e negativo, perché tutto parte dall'ascoltare la Parola! Tu, Gesù, gridi: «a voi che ascoltate Io dico....!» Ecco, quindi c'è questo ascolto Bello, Benedetto, di chi cioè spalanca il Cuore e poi mette in pratica la Tua Parola! E c'è invece l'ascolto brutto di chi sente, ma poi non mette in pratica le Tue Parole! Gesù: Mette la Luce sotto il Letto! E come fa a vedere? Se non vede non c'è neanche l'ascolto, perché vi distraete nel cercare la Luce per camminare! Se si ascolta, la Luce si porta in alto e potete vedere e potete ascoltare e non vi distraete con le cose del mondo! Croce Grande, hai guardato l'ora? Don Vincenzo: Già un'ora e mezza è volata, Gesù...! Gesù: «Mamma Mia..! » <si ride un po'> Don Vincenzo: Che bello stare un'ora e mezza con Te! E' la Grazia più grande che ci possa essere! Gesù: Ma tu ti ripeti a volte! Don Vincenzo: Le ripetizioni a volte fanno bene, Gesù! Gesù, questa sera il microfono sta facendo i capricci... Gesù: La Cocciuta gliel'ha aveva detto che non l'aggiustavano bene, ma dato che la Cocciuta non viene ascoltata mai.........! Io, il soffio, ce l'ho! Voi ce l'avete il soffio? Tutti: Eccomi! Gesù: Ecco cosa significa non ascoltare lo Strumento! Questa cosa non è mai stata aggiustata bene... non c'entra nulla Giuseppe..., ma la Cocciuta non viene ascoltata! Vuoi trovare qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, sei circondato da tanta gente e vengono a dirTi che c'è Tua Madre e che ci sono i Tuoi Fratelli e Tu subito rispondi: «chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli? Sono quelli che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica!» Quindi, parli di una nuova parentela, quella Spirituale, non più quella del Sangue! Non la rinneghi quella del Sangue, ma la superi, la inglobi e la fai entrare in questa famiglia universale, dove Tua Mamma è Grande non solo per la carne, ma soprattutto per lo Spirito, perché ha accolto la Parola, si è abbandonata a quella Parola e l'ha incarnata, l'ha partorita e l'ha vissuta in Pieno! Gesù: Se Maria non avesse risposto “Eccomi, non Mi sarei Incarnato! Don Vincenzo: Saresti andato a nascere in un altro Grembo? Gesù: Il Padre sa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dicendo: “Mia Madre e i Miei Fratelli sono coloro che accolgono la Parola di Dio e la custodiscono con amore e la mettono in pratica”, fai diventare “Mamme” tutti! Ognuno di noi è Mamma! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Nella misura in cui Partoriamo Te nelle nostre parole, e soprattutto nelle nostre azioni siamo le Tue Mamme, i Tuoi Fratelli e le Tue Sorelle! Gesù: Siete Miei, quando abbracciate la Croce, perché Maria nel dire “Eccomi” ha abbracciato la Croce! Don Vincenzo: E' tutto lì il Cuore e la Sintesi del Vangelo! Gesù: Ancora non avete capito nulla: il Mistero è tutto racchiuso nella Croce e nell’Eccomi di Maria! Il Mistero che dovete ancora scoprire! L'Albero che il Padre ha piantato a Timparelle, ha le radici profonde e nessuno potrà sradicarle! Don Vincenzo: Che Festa grande ci sarà quando il Sole di Fatima Brillerà qui e ci sarà un Miracolo Visibile in tutto il mondo! Gesù: Dovete preparare i vostri cuori, perché «tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno La Festa Grande ancora non la conoscete, solo il Padre la conosce e lo Strumento, per Volere del Padre! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci hai detto che Ti vedremo...... vedremo la Gloria del Padre! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E vedremo lo Spirito Santo, la Madonna... Gesù: ! Ma dovete essere pronti, preparati, con la Croce! Non dovete mai staccarvi dall'abbracciarla, e dovete portare l'Olio di Scorta, la Lucerna Accesa e la vostra Fede non deve vacillare, figli! ..............Ma ora Io ho sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E i tuoi figli hanno Sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora voglio bere! Poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Tu hai sete di acqua? Don Vincenzo: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime, tu di acqua? Don Vincenzo: Anch'io di anime! Gesù: Se lasci l'acqua, lasci la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Dobbiamo trovare una soluzione, così non lascio né l'acqua, né la Divina Misericordia! <Giuseppe, nel frattempo, è andato a prendere una bottiglia di vino e la porge a Gesù> Gesù: Apri tu la bottiglia, Croce Grande? Don Vincenzo: No, no..., aprila Tu, Gesù! Gesù: L'apro Io? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' questa la bottiglia?(*) Si apre?(*) Sei sicuro che si apre?(*) Don Vincenzo: A Te tutto si apre! Gesù: Non si apre..., non si apre! Questa sera non si apre e se non si apre, rimanete senza! Don Vincenzo: Si aprirà..., si aprirà..! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro sicuro? Don Vincenzo: Sì!(*) <Gesù apre il tappo di sughero della bottiglia del vino che fa un botto> Eccomi! Gesù: Chi ha fatto quel rumore? Don Vincenzo: Gli faceva male l'orecchio... Gesù: Alla bottiglia? <si ride un po'> Spiegami un poco..., le bottiglie hanno le orecchie? Don Vincenzo: Ha fatto quel rumore..., si è stappato! Gesù: Se lo dici tu...! Solo due dita? ...Mi devo fermare? ....Altre due? <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri con due dita di vino...... bevono> Poi lo darai ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Devo mettere di nuovo il tappo? Don Vincenzo: No... Gesù: Hai tanta, tanta sete? Don Vincenzo: Del Tuo Sangue, si! Gesù: Io ho tanta, tanta sete di Anime! Avete preparato l'acqua? <Prontamente Giuseppe gli porge anche la bottiglietta d'acqua, don Vincenzo cerca di afferrarla ma Gesù gli dice....> ...No! Io Sono Venuto per Servire! Questa si apre?(*) Eccoti!(*) Ora darai da bere ai tuoi figli! <Vengono distribuiti i bicchieri e don Vincenzo nell'alzarsi inciampa..... e poi distribuisce il vino a tutti i presenti> Non fare il disastro ecologico! <si ride un po'> .......Avete Sete? Tutti: Eccomi! Gesù: E voi non potete immaginare quanta Sete ho Io! Guardo i figli che camminano sulla via larga: sono spenti! Non hanno nessuna goccia d'acqua e Io ho tanta, tanta Sete! Se qualcuno rimane nelle Spine riesco a prenderlo! Se si pungono un poco, riesco a bere e a far bere anche loro, ma sono in pochi, pochissimi, i figli che cercano le Spine, per questo vi chiedo di bere! ....... Ecco perché l'umanità è spenta, perché va cercando il “meglio! Se cercate la Croce troverete il Tesoro che non ha Misura e donate ai vostri figli ciò che il Padre ha donato a Me e Io ho donato ad ognuno di voi: il Tutto del Padre! Quell'Eredità che non ha né Misure e neanche Limiti!(*) È bastato? <Gesù si riferisce al vino che Don Vincenzo dopo aver distribuito ai presenti, alla fine basta e avanza sempre> Don Vincenzo: ... Ed è pure avanzato! Gesù: Quello che è avanzato... Don Vincenzo: l'ha preso Giuseppe! Gesù: ...Ma è rimasta qualche Goccia nella bottiglia... Don Vincenzo: Qualche pecorella smarrita! Gesù: Eccola! La recuperiamo..., ce n'è più di una! Don Vincenzo: Sono tante le pecorelle smarrite..., queste sono le più lontane..., le più smarrite...! Gesù: Le più lontane..., le più smarrite...! Ecco, ce ne saranno ancora? Ce n'è un'altra?... Vuoi vedere... Aspettiamo....., ce n'è un'altra? Ce n'è un'altra e ... ce n'è un'altra ancora.... Ora non ce n'è più…! Vedi quante pecorelle? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Le devo lasciare? Don Vincenzo: No! Gesù: Ce ne sono ancora e non le posso lasciare... Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, abbiamo raccolto le pecorelle! E ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini! Mi aspettate poco, poco? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli scendono!(*) Sono già scesi, Gesù?(*) Gesù: Raccogli le Anime e portale al Padre! Giulia: Eccomi, come Straccio Stracciato, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vieni sul Letto della Croce, vieni e unisci le tue mani alle Mie, ma guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vieni! Giulia: Non farmi volare..., ma fai quello che Tu vuoi, ma se è possibile non farlo dinanzi a tutti!(*) Perdonami, Gesù! ....Ora non scherzare, posso sollevare le mani... Gesù: Non ti alzi? Giulia: Eccomi! Perdonami, ma non so se tutti sanno che ho tanta confidenza con Te! Gesù: Vieni, Anima Mia! Unisci le tue mani alle Mie: abbracciamo ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Barcolla un po' per paura di volare, poi sviene, cadendo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Oh, Gesù! Chi è che Ti ha fatto tanto, tanto male?(*) Sei Sporco di Sangue!(*) Sei caduto a terra e non c'è nessuno che Ti solleva!(*) Gesù, il Tuo Sangue non cade per terra ma si solleva verso il Cielo e si forma una Coperta che copre l'umanità, Gesù! Il Tuo Sangue fa da Coperta e i Flagelli non li fai scendere più, si fermano sulla coperta!(*) Tutto quel Sangue..! Tutta l'umanità intera!(*) Non capisco, Gesù: che significa?(*) Un Lenzuolo grande grande col Tuo Sangue, ma lascerai ciò che sto vedendo? Maria lo raccoglierà? E dopo che Maria lo raccoglie, dopo cosa succede, Gesù?(*) Mi lascerà solo quel Pezzettino?(*) Gesù, lasciaci la Coperta! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) La Coperta!(*) Gesù: Sollevati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <La Cocciuta viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Nel guardare le mie mani e i miei piedi, non la devo guardare più la Coperta? Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Perché hai poggiato la Tua Coperta sulle mie mani e sui miei piedi? Gesù: E' la Croce la tua Coperta! Giulia: Gesù, il Sangue si unisce sempre al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli la Paghetta della Divina Misericordia! Gesù, Tu Sei la nostra Coperta, coprici ancora e non lasciarci! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Shalom! Gesù: Hai sentito un po' lo Strumento? Don Vincenzo: Un poco perchè il microfono fa i capricci! Gesù: E per l'altro poco cosa hai fatto? Don Vincenzo: Pensavo ai Tuoi Dolori! Gesù: I Miei Dolori è: Amore! Quando sentite Dolori, non sono Dolori che sentite ma è l'Amore che Arde dentro di voi, Croce Grande! Ma, parla tu un po'... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La prima lettura della Messa di oggi, è quella del Qoelet, questo Predicatore del Vecchio Testamento che inizia la sua omelia proprio parlando della vanità e dice: “vanità delle vanità, tutto è vanità! ....E non c'è nulla di nuovo sotto il sole”! Queste frasi hanno portato a tantissime riflessioni durante i secoli, riflessioni sempre basate sul pessimismo, sulla vita che è sempre un ripetersi, per cui non c'è nulla di nuovo sotto il sole...! Ma su queste parole piomba la Tua Resurrezione, Gesù, e piomba la Tua Vittoria sulla morte! Gesù: Allora, c'è qualcosa di nuovo? Don Vincenzo: Sì, c'è la Buona Notizia di nuovo, ci Sei Tu, Gesù, col Tuo Vangelo e con la Tua Croce! Gesù: Ma il Padre è stato sempre Nuovo e lo sarà sempre! Come potete dire che non c'è nulla di nuovo? Don Vincenzo: Quella era un'esperienza un po' amara di questo Predicatore... Gesù: Ma Dio È! Com'ha potuto predicare che sotto il sole non c'era nulla di nuovo? Il Sole è il Padre! Fammi capire un po'...: cosa ha predicato il predicatore? Don Vincenzo: Ha predicato una vita imperniata sul pessimismo! Gesù: Cosa significa questa Parola? Don Vincenzo: Che la vita è triste senza Resurrezione, senza Paradiso, senza la Gioia Eterna! Gesù: Il Padre È! Continua a dire quello che ha detto il predicatore... Don Vincenzo: Questo predicatore vedeva le cose senza futuro, senza speranza... Gesù: E voi ne avete speranza? Don Vincenzo: Noi abbiamo la certezza, non solo la speranza: Tu ci Parli da Ventiquattro anni consecutivi, Tu vieni qui a Catechizzaci ogni Giovedì sera! Gesù: Siamo Vivi e Reali e il Cielo è Riverso su di voi e come è Gioioso nel Vedervi nell'Orto a Lavorare nella Vigna, per ricevere la Paghetta, dall'ultimo arrivato al primo, ed è uguale per tutti! Ma fammi sentire ancora la Storia del predicatore! <Don Vincenzo ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, è troppo triste questo predicatore! Sì, è vissuto qualche secolo prima di Te, però per un credente, dire che “ciò che è stato sarà, e ciò che si è fatto si rifarà e che non c'è niente di nuovo sotto il sole”, e dire che tutto è vanità non è affatto bello! Gesù: Allora sono anch'Io una vanità? Don Vincenzo: No, Tu no! Gesù: Se tutto è vanità... Ma cosa ha predicato questo predicatore? Don Vincenzo: Ha predicato la tristezza, Gesù! Tu invece Sei Venuto a portare la Gioia! Gesù: Ecco, bravo! Se Dio è Gioia e questo predicatore predicava la tristezza, la Gioia non la vedeva! Don Vincenzo: Perché sorridi, Gesù? Perché era un predicatore? Gesù: E voi cosa predicate: la tristezza o la Gioia? Tutti: La Gioia della Tua Presenza! Don Vincenzo: Era un predicatore perdente, spento, mentre invece Tu, Gesù, quando parli sprigioni Verità, perchè la Tua Parola è tutta Vita, è tutta Gioia, è tutta Luce, è tutta Pace, è tutto Amore..... è la Croce..... che sintetizza tutto e tutti! Gesù: Dio è Amore ed essendo Io il Figlio di Dio, Sono Amore anch'Io, ed essendo anche voi Figli, siete Amore Infinito come lo è il Padre! Rimanete lì sempre Figli dell'Amore, Figli del Legno Santo! Cosa dici, vi lascio, poco poco a Maria? E poi Maria vi lascia a Giovanni? ........ Giuseppe dice: buona notte! <Si ride un po' perché Giuseppe si era assopito> Tu cosa dici? Buon giorno? Don Vincenzo: L’umanità ha sempre da fare, va sempre di corsa, è sempre agitata e dimentica, Gesù, che invece l'Unica Cosa da Fare Sei Tu....., il Padre...... e la Vigna......! È lì che dobbiamo tuffarci! È lì che dobbiamo spendere le nostre migliori energie! È lì che dobbiamo metterTi sempre al Primo Posto senza fare più ragionamenti umani....., per dormire di più....., ma chi dorme non piglia pesci! Gesù: Chi l'ha detto? Don Vincenzo: E' un proverbio! Qui bisogna metterTi sempre al primo posto, Gesù, perchè se Ti diamo il Primato ogni attimo della nostra giornata, ogni nostra parola e ogni nostra azione è in funzione Tua e a Gloria del Padre! Gesù: ......Io vi posso far prendere pesci anche se dormite! Don Vincenzo: Sì! Noi a volte diciamo che abbiamo da fare, dimenticandoci che dobbiamo fare le cose del Padre! Quella è l'Unica Cosa che abbiamo da fare: occuparci del Padre, occuparci della Vigna, occuparci attimo per attimo del nostro Cuore, dove ci sei Tu, Gesù! Allora sì che diventeremo Saggi, perchè ci cristificheremo sempre più abbracciando le Tue Croci giornaliere! Gesù: Allora sì che prenderete tanti pesci, anche se dormite, ma Lavorando nella Vigna del Padre! Lavorate ancora e il Padre vi darà ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Ma ora vi lascio a Maria: accoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Posso dire ciò che vedo? Lo posso dire?.....(*) Non posso dire nulla di ciò che vedo!(*) Eccomi, ma Ti supplico: Glorifica ancora! So che Sei Tu, ma fallo!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito di Dio Padre, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) Eccomi ancora nel Chinare il Capo dinanzi alla Croce del Mio Gesù e nell'Abbracciare ancora l'umanità intera col Sigillo della Croce Santa…. <La Madonna Benedice col Segno della Croce> …E nel donare ad ognuno di voi lo Shalom Pieno del Cuore del Padre, nel Benedirvi come Mamma e nell'Invitarvi ancora a cercare il Mio Gesù! CercateLo, Scoprite il Suo Amore e camminate sulla Via che vi ha indicato: è Stretta ed è in Salita ma è fatta d'Amore perché è stata Segnata dalla Croce, e potete seguirLa la Via e segnarLa anche voi con le vostre Croci abbracciate e amate, figli miei! …….Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! Che Gioia è averTi qui! La Madonna: Ascoltare questo Canto, “Benvenuta in mezzo a noi”, è il Canto più bello che viene offerto al Cuore del Padre dopo il Magnificat! Se l'ascoltate i vostri cuori si accenderanno, perché il Mio si accende d'Amore nel sentire questo Canto Meraviglioso: “Benvenuta in mezzo a noi”! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché, Mammina, ConsolarTi e FarTi Contenta è la cosa più bella! Gesù ci dice sempre di farlo, perché Ti vede sempre Addolorata! La Madonna: Ed Io vi invito a Consolare il Mio Gesù! Quando vi accoglie nel Suo Cuore, non solo vi dice “Benvenuti”, ma anche vi ama e vi dona ancora il Suo Sangue e la Sua Carne! Posso sedermi poco poco, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Nel “Benvenuto” hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Si, Mamma! Quando diciamo che l'umanità ha sempre da fare, corre ed è immersa in tante cose, anche noi tante volte cadiamo in queste trappole! E proprio lì Gesù ci dice di scrutare i Segni dei Tempi, di scrutare soprattutto questo Tempo, perché questo Tempo ci viene donato proprio per santificarci ogni giorno di più, con una Visitazione, quella qui di Timparelle, che non ha eguali nella Storia! La Madonna: Sono le Ultime Grazie che Dio vi dona! Gesù cosa ha detto a Marta? Che cosa faceva Maria? Don Vincenzo: Marta, indaffarata in tante cose, era agitata mentre la sorella Maria, si era scelta la parte migliore perchè si era messa all'ascolto di Gesù, felice di essere ai piedi del Salvatore che era entrato nella loro casa! E allora bisogna essere attenti dal risveglio ad accogliere Gesù come Maria, a sentire la Presenza Viva di Gesù nel nostro cuore, a vivere ogni risveglio come una Grazia, come un Dono con cui Dio ci si presenta come Padre, perché ci concede un'altra giornata, e quindi entrare nella Sua Logica, entrare per vivere unicamente per Lui! Questa dovrebbe essere la nostra saggezza, perché scopriremmo di essere quei Figli che Lo vogliono amare più di ieri, che Lo vogliono amare più degli altri giorni, e quindi scopriremmo che la nostra vita l'abbiamo riempita molte volte di tanti buchi e di tante giornate negative, di tante giornate in cui non abbiamo messo Dio al primo Posto e ci siamo dimenticati di Lui! Di tante giornate in cui ci siamo agitati e affannati come tanti “esauriti” senza essere saggi, e senza renderci conto che quella giornata Dio ce l'aveva preparata attimo per attimo, e invece non gliela abbiamo neanche riconsegnata con un Grazie, ma l'abbiamo solo presa e sprecata! E allora proprio questo volevo chiederTi, Mammina, di insegnarci sempre più a scegliere come Maria Maddalena la parte migliore, cioè ad Arricchirci di Dio e a capire che la giornata ha senso solo se la viviamo per Dio… e a non stare più a pensare ad un'ora di sonno in più o in meno, perché qui ci stiamo giocando una Eternità di Gioia o di fallimento! Mamma, a Timparelle ognuno qui presente fa la sua parte, e come Famiglia di Dio Ti vogliamo Consolare ogni giorno di più! La Madonna: Nella Vigna, si! Dovete vigilare quando uscite fuori perché il nemico è pronto! Avete la Croce, avete la Parola, ma Dio vi ha donato ancora di più: lo Strumento che vi porta sulle spalle e non vi lascia un istante: è sempre pronta a rispondere “Eccomi” al Padre! Quando vede un figlio che sta per cadere non lascia l'umanità: si china con tutta l'umanità per raccogliere la Pecorella, così come fa il Mio Figliolo Gesù che non lascia la Croce ma raccoglie e abbraccia con la Croce ognuno di voi! Croce Grande, vigilate! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà, ma non tutti i figli Mi ameranno, perché tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Vigilate ancora!(*) Ora accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Io ve Li lascio: Li accogliete? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Avete il Mio Cuore come Rifugio! Don Vincenzo: Eccomi!(*) La Madonna: Anima Mia, guarda ancora!(*) Giulia: Vedo ancora i Tre Giorni di Buio(*)….. vicini!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi per Volere del Padre a donare il Pane Fresco! Quella Parola… sono poche righe ma piene di Sale: cercava di vedere, cercava di sapere, e quando si va alla ricerca di qualcosa, si vuole crescere! E Dio indica sempre il Lievito Crescente! Come figli, dovete sempre crescere nel cercare le Cose Buone del Padre! E quali sono le Cose Buone del Padre? Quelle che hanno il Sapore del Sale Grosso: la Croce e la Parola, quei Due Fondamenti, quelle Due Colonne che non cadono mai! La Croce ha le Radici Profonde! La Parola è Dio: la Roccia, il Lievito che è sempre crescente e non perde di Sapore ma si dona in abbondanza! Ma c'è qualcuno che cerca di sapere! Dio non si è mai fermato di cercare i Suoi Figli, e per prima ci ha cercati, ci ha amati e ci ha chiamato “Figli! Ha allargato le Sue Braccia e ha invitato Suo Figlio ad allargare le Braccia come segno di cercare ancora! Eccomi, ho spalancato le Braccia nell'aspettarvi, nel cercarvi ancora e nel riconoscervi ancora Miei Figli! È bello questo cercare, conoscere e amare, ma come ce lo indica il Padre: cercate la Via Stretta”!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto anche a Te! Piccolo Giovanni: Il canto più bello per Maria è: “benvenuti alla Chiamata di Dio”, Croce Grande! Don Vincenzo: È bello quello che ci hai detto: questo cercare! “Bussate e vi sarà aperto! Cercate e troverete! Piccolo Giovanni: Cos'ha trovato Nicoletto? Chiediglielo! Don Vincenzo: Che hai trovato, Nicola? <Nicoletto dice qualcosa lontano dai microfoni ma non è intelligibile> Piccolo Giovanni: Chiedigli se l'ho lasciato solo! <Nicola risponde di no> E a Marì l'ho mai lasciata sola? Maria: No, mai! Piccolo Giovanni: No, mai”! Anche quando lei si nasconde, ci sono sempre Io! Ma a volte si nasconde… non a volte, ma quasi sempre nei suoi piccoli pensieri, e così la vado a trovare e le dico “guarda che Io ci sono, non nasconderti”, e come una tartarughina, toglie la testa fuori perché sa che la Mia Capanna è una sola! …Chiedile se è così! Don Vincenzo: Marì, è così come dice Giovanni? Maria: Si, è così! Piccolo Giovanni: E chiedi alla Dottoressa se vuole farMi una visita! <Giovanni si riferisce a Teresa, la figlia dei suoi nipoti Maria e Nicoletto che ha iniziato ieri, a tutti gli effetti, il lavoro da dottoressa nell'Ospedale> Don Vincenzo: A chi deve fare la visita? Piccolo Giovanni: A Giovanni: a Me! <si ride un po'> Teresa: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ce l'hai l'apparecchio dietro? Teresa: No! Piccolo Giovanni: E come me la fai la visita? <si ride un po'> Volevo farle pungere il dito o mettere quella cosa al braccio, ma non ha niente dietro! Chiedile se vuole sentire il battito del Mio Cuore! Teresa: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma poi si mette a tremare e sente il suo di battito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Teresa, vuoi sentire il battito del Cuore di Giovanni? Teresa: Si! Don Vincenzo: E allora vieni!(*) <Teresa si alza dal suo posto e raggiunge il Piccolo Giovanni> Piccolo Giovanni: Sei sicura che poi non tremi e senti il tuo? Teresa: Eh, ci provo! Don Vincenzo: Oramai è dottoressa a tutti gli effetti e quindi è anche forte! Piccolo Giovanni: Ma Io sono ancora capriccioso! …Ecco il medico: ora sono bell'è morto! <si ride un po'> Le ho chiesto la visita… Teresa: …Ed io te la faccio! Piccolo Giovanni: E come facciamo adesso senza strumento? Teresa: Ascoltando con l'orecchio! Piccolo Giovanni: Ah, già, con l'orecchio… mannaggia, adesso devo per forza farMi visitare! <si ride un po'> E allora eccomi! Il medico è a disposizione del paziente che è morto! <Si ride un po'! Poi Teresa si inginocchia davanti a Giovanni e si emoziona scoppiando in lacrime> Ma Io non ho mai visto un medico che si è inginocchiato dinanzi a un malato! …È arrivata la fontana! E adesso come fai a visitarmi? ….Ma forse è meglio se ti visito Io! <si ride un po'> Figlia, ti do' un Bacio! <Giovanni dà un Bacio con lo schiocco sulla fronte della nipote Teresa> Ecco la Mia Visita, figlia! Benedetta Visita: questo è il Bacio del Padre sulla tua fronte, ma ti devi rialzare perché il Padre vuole il cuore in ginocchio, e non vuole le lacrime! Come può un medico visitare con le lacrime agli occhi? …Ascolta il Mio Battito! <Teresa poggia l'orecchio sul petto dello Strumento> Ma si può sentire il battito di un morto? Teresa: Eh, no! Piccolo Giovanni: E allora cosa senti? Don Vincenzo: È il Battito di un Morto Risorto: è differente! Piccolo Giovanni: Si, è un “Morto Risorto”: ecco dove volevo arrivare! Dio è Vivo, è in Mezzo a voi e Parla, e se Parla non può essere morto, per questo c'è il Battito! …Ecco c'è pronto anche il fazzoletto per asciugare le lacrime… <si ride un po'> Ora puoi andare… se no, non solo piangi ma anche mi cadi a terra… Teresa: …Grazie… Piccolo Giovanni: …E poi chi lo fa il medico? Don Vincenzo: È un “Morto Risorto”! Piccolo Giovanni: L'ho detto che ero capriccioso!(*) Ma ora ritorniamo al Pane! Cosa mi dici del Pane? Don Vincenzo: Che lo dobbiamo cercare questo Pane sempre più, ogni giorno, attimo dopo attimo! Piccolo Giovanni: Ma quello col Sale Grosso, non dovete sbagliare Pane e non dovete comprare o cercare il pane del mondo! Il Pane col Sale Grosso non si compra: si cerca e si tiene stretto stretto, perché quando si esce fuori il nemico può rubarLo, ma se lo mettete dentro il vostro cuore non ve lo può rubare! ...Cosa vuoi dire ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni, siamo sempre furbi nel trovare certe soluzioni, nello scegliere una cosa invece che un'altra, nell'essere lungimiranti e scaltri negli affari del mondo..... quando invece dobbiamo metterci almeno lo stesso impegno e la stessa volontà per le Cose Eterne per le quali incredibilmente siamo lenti, distratti e spenti! Eppure la nostra vita che quotidianamente ci viene donata, ogni giorno presenta molte sorprese, e ogni giorno potrebbe essere addirittura anche l'ultima giornata quaggiù! Com'è possibile che siamo così rapidi nelle decisioni mondane e così abulici, svogliati e demotivati in quelle eterne? Andiamo così di fretta da dimenticare che c'è la nostra anima da custodire e da salvare e che vale un'Eternità! Piccolo Giovanni: …Fa dimenticare gli apparecchi al medico! <si ride un po'> Ma ci sono anche gli apparecchi del Cuore! Teresa l'ha sentito il Mio Battito? Don Vincenzo: Non si è sentito al microfono ma la dottoressa ha detto di sì! Piccolo Giovanni: E quando sentite il Battito di Dio nei vostri cuori, fatevi furbi! Non gettate fuori il Battito: non abortite Dio ma vigilate! Voi avete l'apparecchio: la Croce e la Parola, che vi fa medico delle vostre anime! Potete curare e guarire con la Croce e con la Parola! E' questo che indico al Mio medico: cura i tuoi malati con la Croce e con la Parola, perché è la Medicina che guarisce sempre e non sbaglia mai…...... e donare a tutti il Sorriso e la Luce della Croce: questo fa il Padre con tutti i suoi ammalati, cioè con l'umanità!(*) Ma ora disponetevi per farvi guarire da Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Spose!(*) <Don Vincenzo tiene il microfono vicino alla bocca di Giovanni senza unirsi alla Catena Santa> …Unisci la tua mano alla Catena: Io ti aiuto a tenere il microfono!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Che Dolce Sapore ha la Tua Carne!(*) Che Dolce Sapore ha il Tuo Sangue!(*) Tu doni a tutti questo Dolce Sapore e non Ti rifiuti a nessuno, ma Ti doni in abbondanza riempiendo i cuori di ognuno di noi del Dolce Sapore dell'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore! Gesù, insegna ad ognuno di noi a donare il nostro Dolce Sapore, a donare i nostri cuori e a donare noi stessi per i nostri nemici! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Eccoci!(*) Eccoci!(*) Eccoci!(*) Gesù: Eccomi, figli, ma vigilate: quando uscite fuori non abortiteMi! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo fa sì con la testa> E cosa devo fare? Don Vincenzo: È Roccia, Gesù, è Roccia di Dio! Gesù: Rimanete Rocce!(*) Io Sono Entrato nei cuori di ognuno di voi, ma ora ho sonno: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! Ma vigilate: quando uscite fuori non abortiteMi, fateMi dormire, fateMi crescere e nascere dentro di voi! E voi rimanete al caldo nel Mio Cuore che è sempre aperto per ognuno di voi, figli! E nel rimanere figli, chiamate Dio “Papà! Lui aspetta e vuole essere chiamato “Papà: innalzate il Grido dell'Amore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Un altro Banchetto d'Amore, un altro Incontro: Dio e i propri figli, Dio e la Sua Famiglia! Il Banchetto non manca di nulla e i figli hanno tutti l'Abito Nuziale!(*) È Festa Grande, è un Incontro d'Amore quando si dona l'Eccomi Pieno al Padre! Fare Festa con Dio, spezzarsi e unirsi a Dio! IL PADRE: Io Mi sono spezzato, Mi sono donato e abito nei vostri cuori: spezzatevi anche voi nel rimanere Figli! Giulia: Papà, sono così belle le Tue Parole ed è così bello vedere spezzarTi e donarTi! Donaci la forza ancora di spezzarci e di Lavorare ancora nella Vigna e di rimanere sempre Stracci Stracciati e Servi Inutili dopo aver ricevuto la Tua Paghetta: il Cibo Eterno che Tu solo hai! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù ora si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo assente con la testa> Posso chiederti ancora cosa devo fare? Don Vincenzo: È Roccia! Gesù: Sai dire solo questa parola? Don Vincenzo: In questa parola c'è tutto! Gesù: Hai scelto la parola giusta: c'è tutto, e non vi faccio mancare nulla! Donate il “Mio Tutto” ai vostri nemici!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi darà i Suoi Baci: vi saluterà coi Baci del Piccolo Giovanni: accoglieteLi e donateLi a tutti! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per ricevere l'Eredità Piena del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta e in salita! Vi indico ancora il Pane: non gettateLo! Rimanete saldi nell'Unica Verità della Croce e del Pane e rimanete figli! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli del Mio Cuore! ……Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente, la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete col Mio Amore e fate ardere l'umanità intera, Figli, Famiglia di Dio! Giulia: Eccoci, Papà!