LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 103

 

SI E' LIBERI QUANDO SI FA LA VOLONTA' DEL PADRE! SI E' NELLA SCHIAVITU',

QUANDO SI LAVORA NEL MONDO E QUANDO NON SI ASCOLTA LA VOCE DI DIO!

(dal messaggio del 02/04/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

           1. Giov. 02/04/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Tu dici sempre la Verità, ma la Tua Verità non viene mai accolta!...  Le Tue Parole vengono sempre contestate anche qui a Timparelle … Gli uomini di Chiesa…  continuano a dire che il Deposito della Fede si è chiuso con la Tua Ascensione..  Tu hai detto che Sei con noi tutti i giorni e …. che hai ancora altre cose da dire…  Ci avevi già avvisato duemila anni fa che ci sarebbero state altre Rivelazioni.. Pane su Pane!...  Perché Tu sei la Parola!...  (Gesù): ….La Famiglia ha fame e Io non posso lasciarvi senza Pane! ..

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(Don Vincenzo):….. innalzare la Croce! Offrirla come Pietra Angolare…..  Se il diavolo solo della Croce ha paura, è Segno che in ogni Chiesa dovrebbe essere predicata continuamente questa Arma che sconfigge il perdente, ma gli uomini di Chiesa, pur avendo qui a Timparelle oltre ventottomila Catechesi .. continuano a rifiutare la Croce..  (Gesù): Quanti hanno capito chi “Io Sono”, quanti? .. E la Storia si ripete ancora!...  La Croce è il Letto del Mio Amore.. In questa Pasqua, nella «Pasqua del Venerdì», vi ho abbracciati e vi abbraccio ancora e Spalanco ancora di più le Mie braccia!...

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! Sono Venuto ancora a Gioire e a Fare Festa nei vostri cuori! Sono Venuto ancora a raccogliere i Frutti dell'Amore! Sono Venuto ad incontrare la Mia Croce! Sono Venuto ad abbracciare l'Amore che Mi donate! Sono Venuto a Gioire perché Mi Fate Gioire! Gioiamo e Facciamo Festa e innalziamo al Padre la Gioia che fa scendere nei nostri cuori! Gioiamo ancora, Famiglia! Gioiamo ancora, Figli! Gioiamo ancora nell'abbracciare la Croce! Ed Io Sono pronto e sto salendo: veniteMi dietro e non lasciateMi, perché nella Gioia Io non vi lascio! Gioiamo ancora, figli, e Facciamo Festa ancora nel salire su quel Monte e vedere tutto pronto, nel guardare la Croce, nel guardare i Chiodi e nel piangere nel vedere i figli cadere nel fuoco eterno! Gioite e Fate Festa, figli, ancora una volta ci Incontriamo! Ancora una volta il Padre Mi manda nell'Incontrare la Famiglia! Siete venuti e avete vinto ancora una volta, perché Io ho Vinto! Gioite e Fate Festa ora che sto per Svettare e voi svetterete con Me: è tutto pronto ed in silenzio Io cammino! ...........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevili ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Sei pronta ancora, vuoi fermarti? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Non voglio lasciarTi neanche un istante! Gesù: Non Mi hai mai lasciato ed Io non vi lascio! Vedi? Guarda per chi bevi i Calici, e guarda chi Me li offre in questo giorno, ora, in quest'istante! Giulia: ....Quanta Pazienza hai, Gesù, quanta! Ti vengono donati questi Calici e Tu con Pazienza li accogli e ne bevi tanti e i più piccoli li porti a chi Ti risponde “Eccomi”! Gesù: Non sono piccoli, Anima Mia: guardali! Giulia: E cosa sono in confronto a quelli che bevi Tu? Gesù: Ma tagliano e sono Amari: vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! ...Sostienilo Tu il Calice! Gesù: Eccomi, Anima Mia, ma bevili per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi, Tagliano! Giulia: Un po', Gesù, ma non fa niente!(*) <Giulia continua a bere fino all'Ultima Goccia> Eccomi, Gesù, non è rimasto niente, è vero? Gesù: Il Calice è pulito: non temere, Anima Mia! Ma immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Guarda Maria, guarda il Suo Cuore che è straziato: falla Consolare e ConsolateLa! Il Suo Cuore di Mamma è Addolorato da Mille Dolori, nel vedere l'umanità che cade nel fuoco! Giulia: Gesù, com'è triste il Cuore di Maria! Come piange! Gesù: ConsolateLa, figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Io posso Consolarla donando i miei niente e quello che sono riuscita a raccogliere: il niente di questo giorno, .....non ho saputo lavorare! Gesù: Tu non hai saputo lavorare? Giulia: Non ho fatto niente oggi, Gesù, e Consolo Maria col niente e anche il Tuo Cuore! Gesù: Se l'umanità donasse il tuo niente! Giulia: Eccomi ancora col niente, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire ancora e portare tutti i figli? Possiamo FarTi Compagnia anche in questo giorno? Gesù: Vieni, Anima Mia, e porta i tuoi figli, ma portali sulle tue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Il Mare è cresciuto dopo che siamo passati: perché, Gesù? È diventato più alto e come facciamo a tornare indietro? Io sono piccola, ma Tu sai come fare! Non mi preoccupo, Gesù, ci Sei Tu, anche se il Mare cresce alto alto! Gesù: Ora accogliete la Paghetta che il Padre ha preparato per ognuno di voi! Giulia: Il Padre ce la dona, ma siamo ancora Stracci Stracciati dopo aver fatto quello che dovevamo fare! Eccoci, Gesù, siamo pronti per Lavorare! Eccoci ancora per l'Eternità e perdonami se lo dico per tutti! Se Tu ci vuoi ancora: Eccoci ancora per l'Eternità! ...In Questo Tempo e per l'eternità! Gesù: Eccomi, figlia! Allargo le Braccia, vi Amo e vi voglio tutti Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al primo dal Padre, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola, quel Pane Vivo che Dio Spezza e dona ai propri figli, ai figli che hanno fame! E voi avete fame, perché siete venuti ancora, siete stati invitati e avete risposto! E quando si risponde, si ha fame e il Padre è pronto a donarvi da mangiare e da bere in abbondanza, figli! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico: potete combatterlo con la Croce... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .......e col Pane Vivo dei Cieli! Ma ora guarda, Anima Mia..........! Giulia: Io guardo, Gesù, ma nel guardare devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, in Questo Tempo, forte forte, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Lo so che li devo portare ancora: Eccomi per l'Eternità! Li porto sulle spalle come Tu vuoi, Gesù!(*) ……Di ciò che vedo, lo devo aggiungere al Rotolo? ……Non posso parlare?(*) Eccomi, aggiungo al Rotolo ciò che Tu mi fai vedere! Donatemi ancora la Costanza e la Forza di tenerli stretti i Rotoli!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, come sempre! Gesù: E posso sederMi un poco per ragionare del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora Mi siedo? Don Vincenzo: Sì: Eccomi! Gesù: Cosa hai trovato? <Vangelo di oggi: Giov. della 5° Sett. di Quaresima Gv. 8, 51-59> Don Vincenzo: Tu dici, Gesù: “In Verità, in Verità vi dico: se uno osserva la Mia Parola non vedrà mai la morte!” E subito Ti attaccano dicendoTi: “ora è certo che hai un demonio! Perchè Abramo è morto, come pure anche i Profeti e Tu dici chi osserva la Mia Parola non conoscerà mai la morte? Sei Tu più grande del nostro Padre Abramo che è morto? Anche i Profeti sono morti! Chi pretendi di essere?” Sei sempre rigettato, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu dici sempre la Verità, ma la Tua Verità non viene mai accolta! Gesù: No! Don Vincenzo: Duemila anni fa è stato così e anche oggi è la stessa cosa! Sei attaccato continuamente! Gesù: La Storia si ripete ancora! Don Vincenzo: Le Tue Parole vengono sempre contestate anche qui a Timparelle eppure solo “Tu hai Parole di Vita Eterna!” Gli uomini di Chiesa si dimenticano che nel Vangelo di Giovanni Tu dici che hai molte altre cose ancora da dire e che lo Spirito Santo ci guiderà alla Verità Tutta Intera perchè ci annunzierà le Cose Future, ma come se nulla fosse e come se queste Parole non fossero state Pronunciate da Te, continuano a dire che il Deposito della Fede si è chiuso con la Tua Ascensione perchè quello che dovevi dire Tu lo hai detto! Ma Tu hai detto esattamente il contrario! Non Sei andato in pensione, tutt'altro! Tu hai detto che Sei con noi tutti i giorni e Tu hai detto duemila anni fa che hai ancora altre cose da dire nel corso dei secoli e che lo Spirito di Verità ci avrebbe guidato alla Verità tutta Intera e ci avrebbe annunziato le Cose Future, proprio quello che sta avvenendo qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi! Come si può dire che il Deposito della Fede si è chiuso, quando Tu Sei in mezzo a noi ogni momento per guidarci alla Verità tutta Intera e per annunziarci le Cose Future? Gesù: ! Don Vincenzo: Ci avevi già avvisato duemila anni fa che ci sarebbero state altre Rivelazioni, altre Tue Parole, altre Cascate di Tue Parole, Pane su Pane! Gesù: Non posso lasciare i Miei figli senza Pane! Don Vincenzo: Perché Tu sei la Parola! Gesù: E la Parola... Don Vincenzo: ......Va spezzettata sempre! Gesù: Si, Attimo, dopo attimo! La Famiglia ha fame e Io non posso lasciarvi senza Pane! E la Parola è la Vita Eterna, e la Vita Eterna deve essere nutrita, deve crescere e nel crescere si deve donare, ma se Io non Mi dono, voi non potete donarMi, e se il Padre non Mi dona, Io non posso donarMi, ecco! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, è il Padre che Ti dona in queste Visitazioni di Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei proprio un Dono del Padre per i Suoi Figli! Gesù: Ciò che è del Padre è Mio, e ciò che è Mio è del Padre, è ciò che è Mio è vostro, perché siete Figli e tutto viene dal Padre! L'Abbondanza viene da Dio e il Fiume in Piena viene dal Padre e l'Acqua che Zampilla per dissetarvi viene da Dio, perché tutto vi ha donato il Padre e tutto ha donato ad ognuno di voi e l'umanità intera! Ma l'umanità non Mi accoglie, l'umanità Mi scaccia dicendo che sono un demonio e Io rimango fermo ad aspettare! Don Vincenzo: Rimani fermo ad aspettare, ma dici pure che Abramo esultò nella Speranza di vedere il Tuo Giorno! Gesù: E lo vide...! Don Vincenzo: E lo vide e se ne rallegrò e credette! Gesù: .....E credette! Don Vincenzo: Perciò dopo Tu aggiungi: “Amèn, Amèn, prima che Abramo fosse, Io Sono! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu dici apertamente, Gesù, pronunciando le Parole “Io Sono”, che Sei il Figlio di Dio, che Sei Dio! Gesù: Dio È! Don Vincenzo: Le Tue Parole e le Tue Opere dimostrano che Tu Sei il Figlio di Dio! Gesù: Mi Rivelo! Don Vincenzo: E la Tua Rivelazione dovrebbe essere per noi ogni attimo festeggiata perchè ci dai la Grazia di ascoltarTi, di incontrarTi, di averTi in mezzo a noi.....! Ma purtroppo sia duemila anni fa che oggi la reazione è di scagliarTi le pietre contro! ...Altro che Festa....! Gesù: Chi fa Festa nel vederMi? Solo i Piccoli, i Poveri e i Servi Inutili fanno Festa nel vederMi e nel prendere il Pane, perché hanno fame! Voi siete venuti, avete fame e prendete tutto quello che il Padre vi dona! Anche in questo giorno Fate Festa nella gioia piena di essere ancora figli, e Io Sono Gioioso di donarvi il Tutto del Padre! ......Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, Gesù, è la conseguenza di quello di ieri anche esso Meraviglioso: “se rimanete fedeli alla Mia Parola, sarete davvero Miei Discepoli, conoscerete la Verità, e la Verità vi farà liberi!” Sono quattro piccole frasi, Gesù, una più bella delle altre! Gesù: «...E la Verità vi farà liberi Don Vincenzo: Sì, la Verità ci farà liberi! Gesù: Io Sono Venuto a portare la Verità del Padre che Mi ha reso libero per far liberi ognuno di voi e per liberarvi dalla schiavitù del nemico e voi la potete combattere questa schiavitù! Avete la Spada della Croce e avete il Pane: una Parola e siete liberi, Figli di Dio, nel camminare in quella Viuzza Piccola Piccola che porta solo a Dio! Don Vincenzo: Gesù, quando Tu pronunciasTi queste parole, Ti volevano uccidere? Gesù: ! Don Vincenzo: Non sapevano che quelle Parole erano Divine: “Amèn, Amèn, chiunque commette il peccato è schiavo del peccato, ma lo schiavo non resta per sempre nella casa mentre il Figlio vi resta sempre: se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero! Gesù: Erano e sono Divine perché sono Parole del Padre, ma loro non potevano capire la profondità e avevano paura e pur sapendo che era Parola di Dio volevano uccidermi con le pietre, ma Io Sono passato in mezzo a loro e Sono andato via, perché Mi aspettava la Croce e non potevano ucciderMi con le pietre! Aspettavo le pietre che inchiodavano i Chiodi e Io dovevo compiere la Volontà del Padre! Ho parlato con la Parola del Padre ma l'hanno gettata via, ma Io Sono uscito lasciandoli così!(*) Non hanno voluto sentire ciò che il Padre diceva ai loro cuori! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è successo 2000 anni fa sulla libertà e sulla schiavitù, si sta ripetendo! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche qui... Gesù: ...La Storia si ripete! Don Vincenzo: Anche qui vieni definito ingannatore, e anche qui si cerca in tutti i modi di ucciderTi! Gesù: Me l'hanno detto sempre imbroglione e hanno cercato e cercano continuamente di ucciderMi, ma Dio non si uccide e la Parola di Dio non viene messa in una buca, ma la Parola di Dio è Alta e grida svettando sulla Croce ancora per Amore! «Sono pronto, sto per salire e chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua ancoraMa in pochi, in pochissimi, sono i figli che Mi seguono! Ci siete voi nell'Orto e nella Vigna a Lavorare e la Cocciuta vi porta ancora per Amore, e il Padre lascia scendere in abbondanza la Paghetta della Divina Misericordia! Ma rimanete Piccoli e Poveri anche se avete ricevuto la Paghetta del Padre! Rimanete Stracci Stracciati, Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare nella Vigna del Padre, figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nessuno come Te, Gesù, ha avuto una Passione così Grande per l'uomo! Nessuno come Te, Gesù, ha posto l'uomo tanto in Alto! Nessuno più di Te, Gesù, ha pagato il Prezzo della Dignità Umana! Tu, Gesù, introduci una nuova Scala di Valori e questo ribaltamento di valori si inaugura con la Lavanda dei Piedi, anche se il mondo Cristiano dopo duemila anni non ancora se n’è accorto di questa grandezza! Tu, Gesù, ci dai una Lezione Divina sulla Grandezza capovolgendola: cioè la Grandezza di cui parli Tu, Gesù, non consiste più nel dominare, ma nel Servire! Ci diciamo Cristiani, così come i Giudei si dicono Figli di Abramo, solo perchè siamo fedeli a certe osservanze, ma ciò non basta a fare di noi dei Figli di Dio e a fare di noi dei Figli della Chiesa! Essere Figli significa innanzitutto essere liberi, e solo Tu, Gesù, il Figlio di Dio, ci riveli che cosa è la Vera Libertà: una totale rinuncia a se stessi per affermare l'Altro, gli Altri! Il peccato è invece esattamente l'opposto: riferire tutto a sè e mettere il proprio io al centro del mondo! E' questa la schiavitù di cui parli Tu, Gesù! Si può essere schiavi e si può volerlo rimanere, pur avendo sempre sulle labbra la Parola “Libertà” e la Parola “Liberazione”! Proprio per questo non ci si può liberare da soli dall'idolatria del nostro io! Quando Tu, Gesù, dici: “la Verità vi farà liberi”, Ti rispondono: “non siamo mai stati schiavi di nessuno!” Ci si dimentica che ognuno è schiavo dell'io, perché è l'io che incatena, è l'io che facendo fare a ognuno il proprio comodo, fa credere che si è liberi e che ci si sente realizzati, dimenticando che, invece, solo grazie a Te, Gesù, si è liberi, e solo ascoltando e mettendo in pratica la Tua Parola ci si libera dalle catene dell'egoismo e della superbia! Gesù: Io Sono venuto, il Padre Mi ha lasciato scendere dal Suo Seno per fare la Sua Volontà ed ero libero di farla e di non farla, ma in pienezza ho fatto la Volontà del Padre per invitare ognuno di voi a Fare la Volontà del Padre! Si è liberi quando si fa la Volontà del Padre! Si è nella schiavitù, quando si lavora nel mondo e quando non si ascolta la Voce di Dio! Ecco, vi dò tutto, vi dò la Mia Figliolanza, ma «fate» e non «dite», Fate la Volontà del Padre, pur se il Padre vi lascia liberi di scegliere quella Viuzza Piccola o di scegliere quella larga! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ora ho capito finalmente quando Tu, Gesù, riassumi in una frase tutto: “rinnega te stesso, prendi la Croce ogni giorno e seguiMi!” Tante volte, mi dicevo: perché c'è questa premessa “rinnega te stesso”? Bastava solo dire “prendi la Croce e seguiMi!” E invece, adesso ho capito che se non si va prima di tutto contro il proprio Io, non ci sarà mai vittoria e non ci sarà mai liberazione! Gesù: E' facile prendere la Croce e mantenere l’Io: Con la Croce sono più potente, posso fare tutto quello che voglio Io!Ma l'Io non ti fa portare la Croce, l’Io ti mette sulla Croce per farTi diventare più alto della Croce, ma così non la prendi la Croce ma la getti a terra e rimane soltanto il Tuo «Io» che non è gradito al Padre! «Rinnega te stesso», fatti Straccio Stracciato, Servo Inutile e abbraccia la Croce e lì stai facendo la Volontà del Padre Tuo, lì hai schiacciato l'Io del nemico e sei Figlio e non hai più l'Io, e diventi “Dio, fatto ad Immagine e Somiglianza di Dio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, dici: “morirete nel vostro peccato...”, stavi proprio toccando con mano questa caparbia ostinazione a non abbracciare la Croce con gioia per la salvezza nostra e altrui! E allora lì, fai proprio una separazione: “voi siete di quaggiù, Io sono di lassù! Gesù: ! Don Vincenzo: Voi siete di questo mondo, Io non sono di questo mondo! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Figlio di Dio, Ti metti sul piano della Divinità, proprio per far capire che i due livelli sono inconciliabili! Gesù: Non potevano capire perchè «avevano orecchie e non udivano e avevano occhi e non vedevanoDio si manifesta nella semplicità e parla con parole semplici ai propri figli, dicendo quelle prime parole... leggile! Leggile! ...Se prendi l'altro foglio... Don Vincenzo: Io vado e voi Mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato! Dove vado Io, voi non potete venire!” Dicevano allora i Giudei: “forse si ucciderà, dal momento che dice: dove vado Io, voi non potete venire! Gesù: Vedi come non capivano...; perché non capivano? Don Vincenzo: Perché non volevano capire! Gesù: E perché non volevano capire? Don Vincenzo: Perché i loro cuori erano chiusi ragionando secondo gli uomini e non secondo Dio! Loro volevano capire Dio senza mettersi invece in atteggiamento di umiltà, di ascolto, di piccolezza! Gesù: Si poteva anche capire Dio, ma Dio si capisce nell'umiltà e nell'aprire i cuori e nel mettersi al servizio! Io Sono Venuto a servire, e se Io Sono Venuto a servire, chi viene dietro di Me deve servire, e non può essere padrone, e non può farsi servire, ma servire! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: “quando avrete innalzato il Figlio dell'Uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da Me Stesso ma come Mi ha insegnato il Padre, così Io Parlo! Colui che Mi ha Mandato è con Me, e non Mi ha lasciato solo, perchè Io faccio sempre le cose che gli sono gradite!” Ecco che significa innalzare la Croce! Offrirla come Pietra Angolare, come Base Rocciosa di ogni Omelia degli uomini di Chiesa! Se il diavolo solo della Croce ha paura, è Segno che in ogni Chiesa dovrebbe essere predicata continuamente questa Arma che sconfigge il perdente, ma gli uomini di Chiesa, pur avendo qui a Timparelle oltre ventottomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, continuano a rifiutare la Croce come l'Unica Pietra Angolare, rendendo vana così ogni altra loro preghiera, perchè ogni costruzione senza la Pietra Angolare della Croce, alla prima tempesta crolla! Gesù: Quanti hanno capito chi “Io Sono, quanti? Don Vincenzo: Pochissimi! Gesù: Pochissimi! E la Storia si ripete ancora! Don Vincenzo: La stessa cosa avviene qui a Timparelle: non fanno altro da 24 anni che dire falsità e calunnie! Ma Dio ha la Pesa, e le bestemmie contro lo Spirito di Verità non avranno remissione nè quaggiù e nè Lassù! Gesù: Beati voi! L'hanno fatto con Me e lo faranno ancora con ognuno di voi! Ma Gioite e Fate Festa, siete Figli di Dio! Don Vincenzo: La nostra Gioia, Gesù, è che Tu parli sempre di Croce e questo ci dà la certezza che restiamo sempre nel Solco di Dio, perchè il diavolo è bruciato dalla Croce! Gesù: La Croce è il Letto del Mio Amore, il Letto dove vi ho abbracciati tutti e dove vi abbraccio ancora! In questa Pasqua, nella «Pasqua del Venerdì», vi ho abbracciati e vi abbraccio ancora e Spalanco ancora di più le Mie braccia! Vi Amo tanto tanto e non voglio perdere nessuno dei figli, ma l'umanità è lontana, l'umanità è sorda ed è cieca, l'umanità è allo sbaraglio! Vigilate e combattete il nemico con la Croce e col Pane! ...Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Lunedì, Ti presentano una donna sorpresa in flagrante adulterio: “Maestro, che dobbiamo fare? Tu che ne dici?” Sapevano che Tu eri Buono con tutti e allora, mettono davanti la Legge di Mosè: “Mosè ci ha detto che queste donne qui vanno lapidate...! Che ne dici? Che ne pensi, Maestro? Gesù: Cosa ho risposto? Don Vincenzo: E Tu lì, Gesù, come sempre, sei stato Divino! Gesù: Cosa ho risposto? Don Vincenzo: Ti sei chinato e ti Sei messo a scrivere per terra... Gesù: Cosa scrivevo? Don Vincenzo: Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei!” O forse scrivevi i nomi di quelle persone...? Gesù: No! Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei, l'ho detto..... ma Io scrivevo i peccati di ognuno di loro e, uno alla volta, hanno lasciato le pietre, perché i loro peccati erano più grandi di quelli fatti da quella creatura e non c'è nulla che Io non conosca! E se ne andarono uno ad uno, cominciando dai più anziani, da quelli che accusavano di più, ma hanno dovuto lasciare le pietre e quando Io ho sollevato gli occhi non c'era più nessuno! Don Vincenzo: Donna, nessuno ti ha condannato..., nessuno! Gesù: No, neanche Io! Don Vincenzo: Neanch'Io ti condanno!” Che bello! Gesù: Ecco l'Amore di Dio! È quello che ognuno dovrebbe fare.... Quelli che indossano gli abiti... Don Vincenzo: .....Gli abiti sfarzosi...! Gesù: ....Gli abiti sfarzosi! .....Non puntare il dito, ma puntarselo e togliere quegli abiti e indossare l'Abito della Croce, quello della Povertà, quello del Servizio, come tu dici sempre, perché Io sono venuto a Servire: andate a due a due, battezzate, esorcizzate, ma rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e non fatevi chiamare Maestri, perché uno solo è il vostro Maestro! Uno solo è il vostro Dio: Vostro Padre che vi chiama Figli, ma Figli Veri, Figli della Croce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che la Verità ci fa liberi se rimaniamo fedeli alla Tua Parola, ma questa liberazione la si può ottenere solo quando si vince l'Io, e per vincere l'Io, l'unico modo è appoggiarsi totalmente in Dio: è lì, tra Dio e l'io che si svolge ogni attimo la Vera Battaglia! Si è in schiavitù ogni volta che l'io vince! Ecco allora perchè si deve rinnegare se stessi e si deve schiacciare il nostro Io, perché se non si fa attimo per attimo questo lavorio contro il proprio Io, si può pure parlare di libertà e di liberazione, ma in realtà si resta schiavi, prigionieri, intrappolati negli egoismi della via larga e nei luccichii falsi del maligno! Gesù: E cosa dovete fare per liberarvi? Don Vincenzo: Puntare tutto sull'Altro con la lettera maiuscola e sull'altro con la lettera minuscola cioè su Dio e sul Prossimo, perché nella misura in cui ci metteremo a disposizione di Dio e quindi servendo il Prossimo, ecco che allora subito la schiavitù va via, perché si ritorna Piccoli, si ritorna Poveri, si ritorna Ultimi, si ritorna quello che Dio è venuto sulla terra a proporci, cioè: il Servizio! Gesù, sei formidabile quando Tu capovolgi l'idea della grandezza! Il mondo dice che è grande chi ha i primi posti, invece Tu vieni a dire che è grande chi è all'ultimo posto e si mette al servizio di tutti e allora, questo capovolgimento è fantastico, perché il Tuo Regnare è quello di servire e di lavare i piedi a tutti! Lì è la vera grandezza secondo Dio! La grandezza secondo l'Io invece è tutto il contrario della Povertà, dell'Umiltà e del Servizio: l'io vuole vincere sempre, e vuole il piacere, e vuole il primato, e vuole il potere, esattamente il contrario di ciò che piace a Dio! Gesù: Quando si ha il potere, si vince? Don Vincenzo: Il demonio fa credere che in quel momento si è forti, quando invece si è già avvolti nelle fiamme dell'inferno! Gesù: Ma Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sul Letto di una Croce e quello ho indicato a tutti e lo indico ancora! Maria e Giuseppe non hanno trovato posto perchè tutto era pieno e non c'era neanche una piccola casetta e neanche una piccola stanza! Tutto era pieno e non c'era posto! Il Padre Mi poteva donare tutto ma Giuseppe ha trovato solo una piccola stalla, un po' di paglia e lì... sono nato! Quella era tutta la ricchezza e quella ricchezza ho indicato a tutti, e l'altra ricchezza: la Croce! Ma non è piaciuta a nessuno! Cosa viene a dirci? Ci indica una Stalla, ci indica una Croce! Parla che Suo Padre è Dio, ...che deve morire..., cos'è venuto a fare? Ma temevano quelle parole! Avevano paura, come tutt’ora si ha paura della Croce e della Stalla! Si ha paura di essere Piccoli e Poveri, di rimanere Servi, Stracci Stracciati nel fare quello che si deve fare: la Volontà del Padre, nell'umiltà, nella semplicità, nel rimanere all'ultimo posto: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», per essere chiamati al primo dal Padre e non dagli uomini! Gli uomini non possono donare i primi posti, ma solo Dio può donare il primo posto! Il Padre vi ha invitato al Suo Banchetto e voi siete venuti e siete tutti al primo posto! Avete passato il Mare, avete passato l’Orto e siete nella Vigna a Lavorare! Tutti con la stessa Paghetta, tutti avete la stessa Misura, e non ce n'è uno che ce l'ha più grande dell'altro e la Cocciuta la spezza ancora la sua, donandoLa ai Figli Ministri! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Hai trovato qualche altra cosa? Don Vincenzo: E' bello il Vangelo di Domenica, quando dici:è giunta l'ora! Gesù: «E' giunta l'ora che il Figlio dell'Uomo sia glorificato Don Vincenzo: Come sono belle queste parole, Gesù! E poi continui ancora: “se il chicco di grano caduto in terra non muore rimane solo, ma se invece muore produce molto frutto! Chi ama la propria vita la perderà, ma chi odia la propria vita in questo mondo la conserverà per la Vita Eterna! Gesù: .......La troverà! Don Vincenzo: Quanto sono pesanti queste Tue Parole, Gesù! Gesù: Perché sono pesanti? Don Vincenzo: Per chi è saggio sono luminosissime perchè parlano di Vittoria Eterna, di Trionfo Eterno, mentre invece per chi non è saggio...... Gesù: ....Per chi è fuori... Don Vincenzo: .......Sono parole di stoltezza, di fallimento, di perdizione e di morte eterna! Gesù: Fuori si pensa di trovare la vita! Don Vincenzo: Fuori si trova solo l'inferno, Gesù, con il dio quattrino che viene messo sempre più al primo posto, ma è già tutto inferno! Qui dentro invece, è già tutto Paradiso! Gesù: Perché è tutto Paradiso? Don Vincenzo: Perché Tu ci parli di Vita Eterna e ce la doni e ci dai il Tuo Spirito per farci essere anche a noi Figli in Te Figlio, capaci di guardare Lassù nel capire che c'è già il nostro Nome scritto in Lettere d'Oro, acceso per una Eternità di Felicità! Gesù: E' acceso perché lo accendete voi nel dire “Eccomi, nel lasciare la via larga e nel prendere quella Stretta, nell'abbracciare la Croce e nel seguirMi ancora! Ecco perché sono accesi i vostri Nomi! Ma vigilate e quando uscite fuori non abortiteMi! Lo spazio è piccolo, e stiamo arrivando, e il nemico è pronto con lo strascico velenoso: vigilate! La Cocciuta vi porterà ancora sulle spalle e non vi lascerà! L'Eccomi Pieno l'ha donato al Padre, figlio! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: Cos'è che è bello, Croce Grande? Don Vincenzo: Arricchirci ogni giorno di più di Te, perché questa è l'unica saggezza, è l'unico motivo per cui il Padre ci sveglia ogni mattina! Se manca questo motivo, tutto diventa una trappola, perché non si fa altro che correre a destra e a sinistra, sotto e sopra! Quando invece ci si arricchisce di Te e ci si innamora di Te, anche la cosa più insignificante la si fa con amore, senza correre, senza agitarsi, senza arrabbiarsi, con la massima pace, con la massima gioia, parlando con Te ogni momento, sapendo che Tu ci stai guardando e che noi Ti stiamo guardando, sapendo che Tu, Gesù, sei nei nostri cuori e ci aspetti! Che Grazia! Questo dovrebbe essere lo stile di ogni nostra giornata, cioè leggerla secondo gli Occhi del Padre attimo per attimo, cosicchè si resta in Comunione con Dio nei nostri cuori in qualsiasi situazione ci si trovi, senza che nessuno se ne accorga, eccetto il Padre che vede nel segreto! Nel segreto Lui vede tutto e pesa e ricompensa: perciò noi dobbiamo preoccuparci di piacere solo a Lui senza minimamente pensare agli uomini! Gesù: Dovete avere il Santo Timore del Padre! Ma chi è che mormora? .......... C'era un mormorio! Quando parlo Mi devono ascoltare! Hai perso il filo, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì! Ora lo ritroviamo il filo, ci sei Tu qui, Gesù! Gesù: Vediamo se lo trovi... Don Vincenzo: Sì, che lo ritroviamo, Gesù, perché Tu ritrovi tutti i fili. Gesù, questo volevo sottolineare: che bisogna leggere la giornata con gli Occhi del Padre perchè Lui ce la dona attimo per attimo e noi dobbiamo restituirgliela attimo per attimo! Questa Parte Divina in noi deve vincere sulla parte umana! E così come la Madonna schiaccia il serpente, anche noi dobbiamo schiacciare il diavolo e il nostro io, cosicchè la parte Divina che è in noi possa emergere e vincere, facendoci sperimentare la Presenza inconfondibile di Dio e la Sua Amicizia Divina per vivere così di Fede e di Luce e con la consapevolezza sempre crescente che quello che piace a Lui è proprio il massimo della realizzazione e della felicità! Gesù: Maria ha schiacciato con l'umiltà e con la semplicità: voi non dovete schiacciare con l'Io! Don Vincenzo: Guai! Noi non dobbiamo schiacciare con l'Io, perché l'Io ci porta sempre a sbagliare! Gesù: Bisogna essere semplici come lo è stata Maria, nel silenzio, nel nascondimento, nell'abbracciare i Dolori e nel rimanere Mamma dell'umanità intera, e quella Mamma dell'Eccomi lo è ancora! È questo che dovete fare: rimanere nell'Eccomi di Maria, così potete schiacciare l’Io nel silenzio e donare al Padre tutto quello che vi ha donato! Nulla è vostro, tutto è del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Tu dici, Gesù: “se uno Mi vuol Servire, Mi segua e dove sono Io, lì sarà anche il Mio Servo! Ora l'Anima Mia è turbata, e che devo dire? Padre salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a questa ora: Padre Glorifica il Tuo Nome! Gesù: Perché temete quando vi perseguitano? Per quest'ora siete venuti, per quest'ora siete stati invitati e per quest'ora siete perseguitati dagli Uomini! Io ho detto: Padre, ora mi puoi Glorificare, sono rimasto uno Straccio Stracciato! Rimanendo uno Straccio Stracciato, Tu mi puoi Glorificare, perché Io Glorifico Te, perché Tu Mi hai mandato!” Allo stesso modo voi che avete risposto alla chiamata del Padre dite: Glorifico Te, Padre, perché mi hai chiamato e mi hai aspettato ancora nel Tuo Amore: mi hai aspettato e Io ti dono tutto il Mio Amore, perché sono Tuo figlio e voglio rimanere ancora Tuo figlio!” Il mondo vi perseguiterà ancora, perché il mondo perseguita Me e voi siete Figli della Croce e sarete perseguitati! Don Vincenzo: E' che a perseguitarci, Gesù, e a perseguitarTi, sono gli uomini di Chiesa, sono i Tuoi uomini! Gesù: E' sempre stato così, ma c'è il Sole di Fatima e Io ho Svettato e Svetterò ancora, figlio! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno .....Hai finito le domande, Croce Grande? Don Vincenzo: No! Come è bello, Gesù, quando Tu dici: quando sarò innalzato la terra, attirerò tutti a Me!” E lì spieghi che morte avresti subìto e quindi spieghi anche che Tu dominavi tutte le situazioni, sapendo già in anticipo quello che Ti sarebbe accaduto! E questo innalzamento, Gesù, mi fa ripensare alla Esaltazione della Croce, a quello che dovrebbe fare l'umanità intera: rimettere la Croce al primo posto, innalzarla, esaltarla, adorarla, perché lì, in questo Tuo Abbraccio d'Amore c'è la Sintesi e il Cuore di tutto il Vangelo! Gesù: Gli uomini non cercano il Trono della Croce, gli uomini cercano i troni del mondo! I loro occhi si perdono nel guardare i troni del mondo e nessuno guarda quel Trono che gli ha donato la Vita Eterna! ...Croce Grande, in pochi erano ai Piedi della Croce: tu hai una Famiglia, guidala ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Io sto per Svettare ancora e voi Svetterete con Me ma pregate ancora per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! La Cocciuta li porta ancora sulle spalle, portateli anche voi e non temete quando punteranno il dito e non temete quando rideranno di voi: l'hanno fatto a Me e lo faranno anche a voi! Alzate gli occhi al Cielo, guardate il Padre che lascia scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia e camminate portando la Croce sulle spalle per coloro che vi perseguitano! Salvateli, Piccoli Salvatori! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questo compito che ci affidi, Gesù, da un lato è difficilissimo, perché amare i nemici non è facile, specialmente quando a farti del male sono persone che te lo fanno con lucidità e con cattiveria! Però, dopo Tu ci insegni e ci spingi a perdonare e col Tuo aiuto, con la Tua Grazia si perdona! Gesù: Vuoi tirarti indietro? Don Vincenzo: No! Col Tuo Aiuto e con la Tua Grazia ce la facciamo! Gesù: Volete tirarvi indietro nell'Amare e nel Perdonare i vostri nemici e coloro che vi perseguitano? Tutti: No! Gesù: Siete la Famiglia di Dio e dovete Amare e perdonare come Io perdono e come il Padre perdona i vostri errori! C'è qualcuno di voi che non ha errori? Don Vincenzo: Siamo tutti peccatori! Gesù: Siete tutti peccatori, ma il Padre vi Ama! Solo Dio è senza peccato! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Io vi lascio liberi! Avete la Via Stretta e quella larga; Io vi indico sempre quella Stretta, ma accanto c'è quella larga e siete liberi di prendere l'una e l'altra, figli, ma vi voglio Salvi e Servi Inutili tutti, ma tutti liberi! Tu quale via vuoi? Don Vincenzo: Quella Stretta! Ci porta in Paradiso, ci porta al Regno Eterno! Gesù: E voi, quale via volete? Tutti: Quella Stretta! Gesù: Prendete la propria Croce e seguiteMi! La Cocciuta mi chiede sempre di più di farla diventare piccola quella Viuzza! Appena, per chi entra nel Suo Piedino, ma è sicura di portarvi tutti, senza cadere! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nella Seconda Lettura, quella di Domenica, la lettera agli Ebrei, Tu dici: “pur essendo Figlio, imparò l'obbedienza da ciò che patì, e reso perfetto, divenne causa di Salvezza Eterna per tutti coloro che gli obbediscono!Gesù, da queste parole si deduce che Tu imparasti l'obbedienza da ciò che hai patito e quindi è come se Tu fossi arrivato alla perfezione solo con la Tua sopportazione.... quindi è come se alla Tua perfezione ci sei arrivato poco a poco! Questa frase non è affatto Divina perchè sembra che Tu hai imparato ad ubbidire da ciò che hai patito e perciò sei diventato perfetto! Gesù: Se Mio Padre Mi ha mandato per questo, non dovevo impararlo: Conoscevo ogni cosa! Don Vincenzo: Tu sapevi e sai tutto! Gesù: , come tutto sapeva Maria, preparata dal Padre ad accogliere questo Figlio che non sarebbe mai stato Suo! Come potevo prepararMi quando conoscevo ogni cosa? Don Vincenzo: L'autore della Lettera agli Ebrei dice: “pur essendo Figlio ha imparato l'ubbidienza da ciò che patì, e reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per quelli che gli obbediscono! Gesù: Ho dovuto aspettare fino ad arrivare in Croce per imparare? Il Padre non Mi aveva detto nulla? Il Padre Mi ha mandato per abbracciare la Croce e Maria l'ha abbracciata prima di Me! Don Vincenzo: Imparasti l'Obbedienza......! Tu non dovevi imparare nulla! Tu Sei il Maestro! Tu insegni! Tu Sei Dio! Gesù: E Dio non doveva imparare nulla! Don Vincenzo: Dovevi solo insegnare! Tutto il contrario di quello che è scritto! Sembra che Tu debba imparare e sembra che Tu sei un alunno che poco alla volta arriva alla perfezione! Gesù: Chi doveva imparare a Me e che cosa dovevo imparare? Il Padre Mi aveva donato ogni cosa, da donarla ad ognuno di voi e l'umanità intera! Don Vincenzo: Quanti errori in queste frasi dei Tuoi Apostoli! Quante cose dimenticate, quante frasi importanti non messe! Quante cose sbagliate trasmesse! Gesù: Non sono state scritte col cuore! Don Vincenzo: Ecco perché Tu adesso sei venuto a Visitarci, perché vuoi donarci tutto! Gesù: Ho molte altre cose ancora da dirvi di cui prima non potevate portare il peso, ma ora si! Il peso l'avete preso sulle spalle e potete capire tutte le altre cose che il Padre viene a donarvi e tutto il Pane di cui avete bisogno, perché avete fame e ora posso donarvelo, tutto intero! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu ce lo doni tutto intero, Gesù, e ce lo Spezzetti, giorno dopo giorno, ora dopo ora.....! Gesù: Ma ora posso donarvi il Pane Intero, perché avete abbracciato la Croce, l'avete sulle spalle e Mi seguite! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Ma vigilate perchè fuori c'è sempre il nemico e dovete combatterlo sempre con la Croce e con quel Pane Intero che il Padre Spezza e vi dona, attimo dopo attimo, ed è sempre fresco! ...Hai guardato l'ora, Croce Grande? Don Vincenzo: Già un'ora e mezza, Gesù! Mamma mia! Gesù: Ti sei spaventato? Don Vincenzo: E' già passata un'ora e mezza! Gesù: Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, quando ci sei Tu le lancette corrono, corrono... freniamole un po', Gesù... Gesù: Io non corro ma è quella cosa lì che corre: Io rimango sempre passo dopo passo e per non farvi cadere, cammino piano piano e vi porto sulle spalle, perché i passi che vedete sono i Miei, non sono i vostri! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei il Buon Pastore e Ti metti sulle spalle la pecorella...! Gesù: …Per non farla stancare! Don Vincenzo: E cammini piano piano, perché ci sono le pecorelle più deboli che hanno un passo ridotto! Gesù: Ecco perché Io non corro, mentre l'umanità corre e va' dinanzi ai Miei Passi e non Mi trova, perché Mi ha lasciato e non trovandoMi cade e va' nel fuoco! Don Vincenzo: E' che l'umanità, Gesù, si è costruita un suo tempo e pensa in quel tempo di fare mille cose, dimenticandosi che è il Tuo Tempo, invece che conta, facendo poche cose ma facendole bene e a Gloria di Dio! Gesù: Non si possono fare mille cose senza Dio! Nessuno di voi può fare delle cose, perchè tutto ha programmato il Padre e non potete fare nulla senza il Programma di Dio! ...Croce Grande, perché guardi di là? Don Vincenzo: Qualcuno oggi ha telefonato e ha fatto gli auguri a Franco ma lui si chiama Pasquale, Giuseppe e Telesfore... Gesù: Ma tu lo chiami Giuseppe! Don Vincenzo: Sì, io lo chiamo Giuseppe o Telesfore ma lui si chiama Pasquale e non si chiama affatto Franco o Francesco! Gesù: No! Don Vincenzo: E' Pasquale il suo nome vero! Gesù: Il giorno di Pasqua è nato! Don Vincenzo: Ah, il giorno di Pasqua è nato? Gesù: E' stato battezzato col nome Pasquale: Piccola Pasqua! Don Vincenzo: C'è Pasquale, Gesù... Gesù: Lo vedo... l'hai fatto svegliare! Don Vincenzo: L'altra volta Tu mi dicesti che lui è andato a prendere il vino... Gesù: E stava dormendo... Don Vincenzo: E mentre dormiva camminava, sognava e prendeva pure il vino! Gesù: , fa tutte le cose insieme! <si ride un po'> Croce Grande, Io ho sete, tu né hai? Don Vincenzo: Tanta, Eccomi! Gesù: Ma Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: E io pure... Gesù: E Mi donate da bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ho tanta, tanta sete di Anime! Ma perché fai tutto questo giro di parole per svegliarlo? Don Vincenzo: Perché sta dall'altra parte... e dovevo “attraversare Te”! Ma non è facile passare avanti a Te, Tu sei Dio, Gesù! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Dietro di Te sta Giuseppe dal lato opposto al mio! Gesù: Sei così grande grande... Don Vincenzo: Potrei fare il giro..., ma è... peggio ancora! Gesù: Perché devi fare il giro? Don Vincenzo: Come faccio? Passo qua? È per non passarTi avanti! Gesù: Non è che Mi passi avanti e te ne vai ma rimani sempre!(*) <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e tre bicchieri bianchi capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama cappello e GlieLo porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua.> Devo sempre togliere questo cappello?(*) ...Ma siamo in due! Qui ce ne sono tre! Don Vincenzo: Forse Pasquale ha sentito parlare della Trinità..., ha pensato a tre o forse a Gesù, Giuseppe e Maria! Gesù: Cosa faccio? Don Vincenzo: Gesù, apri! Gesù: Lo devo aprire? E dopo che l'ho aperto che devo fare? <Don Vincenzo per non sbagliare e per non ritornare a parlare del dito come misura di quantità rimane in silenzio e alza le mani> Che significato ha? ...Io non ti sto sparando! Don Vincenzo: Prego? Gesù: Non ti sto sparando: perché hai alzato le mani? Non è che questa spara? <Gesù è solito scherzare e don Vincenzo preferisce il silenzio per non indicare la quantità da versare col dito e se lo mette in bocca> Don Vincenzo: Se parlo combino macelli... <si ride un po'> Gesù: Allora siamo così(*)...: tu con le mani alzate e Io con la bottiglia e il bicchiere...! <si ride un po'> Cosa devo fare questa sera? Don Vincenzo: Mettimi il fondo! <si ride un po'> Gesù: Fai ridere i tuoi figli! Don Vincenzo: Meglio ridere piuttosto che piangere! <si ride un po'> Gesù: Le lacrime sono pure belle, fanno diventare gli occhi più lucidi e poi brillano! Don Vincenzo: Sì, e le lacrime puliscono anche! Gesù: Ma il sorriso viene acceso dal Padre ed è Gioioso! Voi sorridete come dei fanciulli ed è bello avere una Famiglia fanciulli! Rimanete fanciulli nel sorridere! Don Vincenzo: Se non diventerete come fanciulli, non entrerete nel Regno dei Cieli! Gesù: E tu fai il Bambino mettendoti il dito in bocca... <si ride un po'> Eccolo..., cosa devo fare? Di là c'è una pianta... tu hai fatto segno così(*)... e Io rimango così(*)... Era bello giocare con i Discepoli! Don Vincenzo: Gesù, a che giochi giocavate? Come questi, così ingenui? Gesù: ! Quando non capivano... e come stai facendo tu adesso.... Che devo fare? Don Vincenzo: Metti, metti... Gesù: Cosa devo mettere? Don Vincenzo: Il fondo! Gesù: Tutto questo?(*) Ma devo iniziare di qua?(*) ...Non posso iniziare dal di là(*)... <Gesù indica prima il fondo della bottiglia, poi il collo della bottiglia> Il fondo del bicchiere... e ci voleva tanto? Don Vincenzo: Giovanni quello mi aveva detto..., e Lui chiedeva sempre il fondo! Gesù: Il fondo di Giovanni non era questo! Il fondo di Giovanni era il bicchiere pieno e fare fondo! Lo vuoi pieno? Don Vincenzo: No! Gesù: Giovanni si riempiva il bicchiere e faceva fondo! Ma se faccio fare fondo a te mi cadi a terra e non Mi conviene!(*) <Gesù riempie il primo bicchiere di un dito di vino> ......Faccio la stessa cosa?(*) Eccomi! Io ho tanta tanta sete, vedi? Beviamo e poi Mi doni a tutti i tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E dopo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho sete di Anime! Don Vincenzo: Di Tutte le Anime! Gesù: , di Tutte le Anime!(*) <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa> Ora ti dò l'Acqua..., ecco! La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Com'è buona l'Acqua, Gesù! Gesù: La Divina Misericordia! Don Vincenzo: Acqua e Sangue!(*) Gesù: Acqua e Sangue, la Divina Misericordia! Mi vuoi donare ai tuoi figli? Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi!!Si <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Gesù: Eccomi! L'Agnello passa ancora! Mi dona e si dona! Vai Agnello, donaMi e donati nella Gioia Piena, perché Io Mi dono nella Gioia Piena a tutti e non scarto nessuno dei figli e faccio Festa nell'Amore Pieno, ed è bello Gioire nell'Amore Pieno e nell'essere a Casa nel fare Festa! E com'è bello fare Festa con voi, vedervi tutti nel Mio Cuore! Tutti i figli, tutti con l'Abito Candido senza alcuna macchia! Siete nella Vigna e state Lavorando: rimanete saldi nel Lavorare e non temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre che guarda i vostri cuori! Il Padre abita dentro di voi e non vi lascia! Non lasciate il Padre, Lui vi tiene per mano e vi porta sulla Viuzza Stretta! ...Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!(*) Piccolo Giovanni, fermati dinanzi al Figlio, bacialo sulla fronte per Me e digli che lo Amo! Digli che lo Amo e digli grazie per tutto quello che Mi ha donato e per quello che Mi darà ancora! Mi ha portato molti Frutti e Me ne porterà ancora! «Grazie, Benedetto dal Padre <Don Vincenzo stava per versare il Sangue di Gesù nel bicchiere di Espedito, il quale, nel frattempo, si era commosso> Ora puoi andare avanti! DonaMi e donati, nella Gioia Piena! Ecco il dono di Dio! Ecco la Vigna che cresce e porta i frutti e voi siete la Vigna del Padre e il Padre verrà ancora a raccogliere i Frutti e darà altro vino! Ci saranno altri chicchi da raccogliere, ma vigilate, figli, nessuno dei chicchi deve andare perduto! Il nemico è fuori, vorrebbe rubare questi chicchi! Avete la Cassaforte: i vostri cuori, raccoglieteli e conservateli per il Padre: Lui verrà, busserà e voi aprirete e darete al Padre i chicchi, ma rimanete sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! piccolo come un chicco, Povero come un chicco e all'Ultimo Posto come un chicco, ma quel chicco diventa Albero e le radici saranno profonde e l'Albero darà altri chicchi da riempire il Granaio del Padre! Vigilate, figlioli, vigilate e nel vigilare ricordatevi ancora: fuori c'è la via larga! Rimanete su quella Stretta, amando e perdonando i vostri nemici e non temete se ridono di voi: lo fanno anche con Me, figlio! L'umanità ride di Me e ride di voi, ma non dovete temere! ...È bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa devo fare con l'avanzo? Lo metto nel bicchiere o lo bevo alla bottiglia? Don Vincenzo: Bevilo alla bottiglia! Gesù: Lo bevo alla bottiglia! Io so ubbidire: Obbedisco perchè tu sei la Croce Grande! Lo bevo alla bottiglia.......! L'ho bevuto tutto e non è rimasto nulla! Le pecorelle sono tornate tutte a Casa! Croce Grande, è bastato ed è avanzato! Don Vincenzo: E tutte le pecorelle ora sono salve! Gesù: E tutte le pecorelle ora sono salve, ma ora posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Voi Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: AspettateMi poco poco, chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini!(*) ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ancora Flagelli di fuoco!(*) Altri Flagelli di guerra!(*) Stanno già scendendo, non li posso fermare?(*) Gesù, fammeli fermare!(*) Gesù: Allunga le tue mani!(*) <Lo Strumento allunga le braccia in avanti col palmo delle mani rivolte verso il basso; poi alzala Destra come Segno Trinitario e rimane per un bel po' fermo> Giulia: Gesù Sei Misericordioso!(*) Gesù Sei Misericordioso!(*) Gesù Sei Misericordioso!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, Sposa! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Accarezza ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Accarezziamoli ancora! Giulia: Eccomi!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo Offro a loro ancora la Mia Mano! Giulia: Stringili ancora alla Croce!(*) Gesù, non Ti fai male? C'è il Chiodo!(*) Come fai a donare la Mano? Gesù: Tu senti dolore? Giulia: No, Gesù! Gesù: C'è anche la tua mano! Giulia: Gesù, allora se ci sono anch'io, ne possiamo raccogliere di più, ma io non ne sono degna! Se vai solo Tu ne prendi di più! Io non sento alcun dolore, ma non so se chi stringerà la mano sentirà dolore, il Chiodo è Grande! Gesù: Vedi, non ho trovato nessuno! Giulia: Gesù, forse perché c'è la mia mano, ma io voglio starTi vicino! Gesù: Vedi, sto camminando ancora(*)... Giulia: Come si allontanano i figli nel vedere la Tua Mano, Gesù! Gesù: Vedi quanti figli? Ma non vogliono donarMi la mano! Giulia: Gesù, non essere triste, le mie mani Te le offro ancora per tutti quelli che si allontanano! Raccoglili con le mie mani, perchè Tu Ti sei degnato di far accarezzare i Chiodi con le mie mani! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Ora sollevati Anima Mia! <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Giulia: Eccomi, Gesù, mi sollevo! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Li vedo ancora, Gesù, c'è il Tuo Sangue, perché ci sono i Tuoi Chiodi e il Sangue scende, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Gesù, ma quella Chiesa non si riempie mai? Gesù: Figlia, quella Chiesa è già piena! Giulia: Io la vedo a metà e non è ancora piena! Perché la vedo a metà se Tu mi dici che è piena? Gesù: Guarda ancora le tue mani e tuoi piedi! E come dici tu, non è ancora piena! Giulia: Gesù, il Sangue scende, ma non si riempie! ...Lo so, ora devo stare zitta e aggiungere al Rotolo: Eccomi, Gesù! Gesù: .Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Hai trovato ancora il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Com'è bella quella frase in cui Tu dici: “Ora l'Anima Mia è turbata e che cosa devo dire? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a questa ora! Padre, Glorifica il Tuo Nome”! E venne una Voce dal Cielo: Gesù: L'ho Glorificato e Lo Glorificherò ancora! Don Vincenzo: Il Padre stava lì sempre! Come sta qui, sempre su di noi, con gli occhi su di noi! Gesù: Può lasciare i propri figli? Don Vincenzo: Quant'è Buono! Gesù: Tu li lasci i tuoi figli? Don Vincenzo: No! Gesù: E neanche il Padre li lascia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Qualcuno disse: “è un Tuono!” Qualche altro disse: è un Angelo!” Ma Tu, Gesù, rispondesTi: “questa Voce non è Venuta per Me ma per voi! Ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori, e quando sarò Innalzato da terra attirerò tutti a Me! Gesù: Cosa vuoi dirMi ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tre anni fa... Gesù: Cos'hai fatto? Don Vincenzo: Erano i primi mesi che stavo qui a Timparelle e parlando con un Consacrato lui mi disse:........ Gesù: ...ma Gesù può Glorificare il Padre? Dio non si può Glorificare! Don Vincenzo: E io risposi: tutta la Missione di Gesù è stata quella di Glorificare il Padre: Gesù è il Figlio di Dio e il Figlio è Venuto per Glorificare il Padre ogni momento perchè il Figlio viene a compiere la missione del Padre ogni momento, perchè il Figlio viene a portare le Parole del Padre ogni momento! È tutta una Glorificazione reciproca e tu mi dici: come mai in questa Apparizione il Figlio Glorifica il Padre? Gesù: Ma il Figlio viene a Glorificare il Padre dicendo: Padre è giunta l'ora, Glorifica il Figlio Tuo perchè il Figlio Glorifichi Te! Vincenzo: Purtroppo quanta cattiveria e quanta falsità c'è, Gesù, e proprio dai tuoi! Gesù: Perché ti meravigli? Tutto questo l'hanno fatto prima a Me e ora lo fanno a voi! Don Vincenzo: Ma Lo continuano a fare soprattutto a Te, perché qui Parli Tu: questa Visitazione è Tua! Gesù: Ciò che fanno a voi, lo fanno a Me e ciò che fanno a Me, lo fanno a voi! Io non Mi sono mai fermato, ho Glorificato il Padre e Lo Glorifico ancora, perché Lui Mi Glorifica come Glorifica ognuno di voi! Lasciatevi Glorificare da Dio e non temete gli uomini, figli! Don Vincenzo: «Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini Gesù: Fate le cose del Padre Vostro e rimanete Stracci Stracciati! Io ho fatto tutto quello che il Padre Mi ha chiesto e sono rimasto e rimango sulla Croce per GlorificarLo ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quel Consacrato di cui parlavo, era un Vescovo e allora, da un Vescovo uno si aspetta di ricevere Luce e invece lui era avvolto in pieno dalle tenebre! Una risposta così negativa lascia un segno così deludente che fa sempre male! Quanta pazienza hai, Gesù! Una Infinita Pazienza hai! Gesù: Vi Amo e il Mio Amore non ha né limiti, né misure e sono paziente nell'aspettare ancora, figli! Ora devo lasciarvi a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! ...L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: E' più di due ore! Gesù: Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono passate più di due ore! Gesù: Volete accogliere ancora Maria? Tutti: Eccomi! Gesù: Maria vi saluterà chiedendovi sempre: «l'Anima Mia Magnifica il SignoreAccogliete Maria!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Mamma, Ti chiedo perdono, ma prima di guardare, glorifica! La Madonna: Non temere, ogni qualvolta Me lo chiedi, il Mio Cuore arde d'Amore nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! La Mia Gioia è nel donarvi ancora il Saluto della Croce del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Accoglietelo! Ora guarda, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Mamma!(*) Tu stai indicando….!(*) …Perché strappi il Tuo Mantello?(**) L'hai strappato in quattro pezzi!(*) …Li posso raccogliere?(*) …E quei quattro?(*) …Ora il Tuo Mantello rimane strappato!(*) Mamma, dì a Gesù di poggiarsi ancora su di me perché troverà spazio, ma lasciami raccogliere i pezzettini!(*) …Non posso dire quello che succede? Cioè dove sono caduti i pezzettini del Tuo Mantello?(**) Eccomi!(*) Eccomi, Mamma! Metterò tutto nel Rotolo!(*) La Madonna: Non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Nel Mio Amore vi invito ancora a seguire Gesù! La Pasqua nei vostri cuori è nell'essere vivi nel Cuore di Gesù! Giulia: Eccoci, Mamma! Facci camminare sulla Pasqua di Gesù! La Madonna: Camminate con la Croce: ve la offro ancora! <La Madonna benedice ancora col Segno di Croce> …Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! E “l'Anima Mia Magnifica il Signore” è il Messaggio che vi porto in Questo Tempo e vi invito ancora ad innalzarlo! Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! <Tutti insieme si canta il Magnificat > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: Eccomi, Sono Venuta ancora a portarvi questo Saluto! In questo tempo vi invito ad innalzare “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Poi capirete perché vi invito a ripetere sempre “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Il Mio Gesù, nel camminare, è solo, è nel deserto del mondo e “l'Anima Mia Magnifica il Signore” nell'accompagnarLo! Vigilate, figlioli perchè fuori c'è il nemico: combattetelo ancora con la Croce e con il Pane dei Cieli! Preparatevi: l'Anima Mia Magnifica il Signore! Don Vincenzo:Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una domanda Ti volevo fare! Parlando con alcuni preti, una volta, questi dicevano che Tu non dovevi benedire, perché la benedizione del prete è superiore alla Tua, e che Tu di fronte ad un prete non dovevi benedire! La Madonna: Io Mi inginocchio dinanzi al Servo di Dio..... <La Madonna si inginocchia davanti a Don Vincenzo> .....Ma nulla Mi è stato tolto dal Padre: ogni cosa mi è stata donata! Don Vincenzo: E a maggior ragione, come Madre di Dio, puoi benedire su tutti! La Madonna: Posso benedire su tutti e Mi inginocchio dinanzi al Servo di Dio dicendo ancora “l'Anima Mia Magnifica il Signore, e se tu vuoi puoi anche chiederMi di stare zitta, ed Io sto zitta perché ubbidisco al Sacerdozio! Ma ciò non toglie che Io posso alzare la Croce del Mio Figliuolo Gesù, e segnandoMi con la stessa Croce per indicarvi che sono la Madre di Dio, e “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Cosa devi chiedermi ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questo Segno di Croce finale dice tutto, Mamma! Quando ci si fa il Segno di Croce, non è certamente il demonio che si fa il Segno della Croce! La Madonna: Se vuoi, puoi anche esorcizzarMi e dire “stai zitta, ed Io sto zitta! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Tu sei la Mamma di Dio e la Mamma nostra! La Madonna: , portando il Mio Figliolo Gesù e donandoveLo ancora! SeguiteLo, sta salendo ed è pronto ancora nell'abbracciare la Croce per ognuno di voi! Io vi invito ancora a dire “l'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi! Il Mio Saluto è sempre: Tuttiinsieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! La Madonna: Accoglieteli, figli!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi a donare la Luce ai Figli della Luce, a donare la Gloria del Padre ai Figli della Gloria, a Benedire il Padre nel Benedire i Figli, a Consolare il Padre nel Consolare la Famiglia, e nel dire ad ognuno di voi di vigilare! Siete le Sentinelle e ogni Sentinella deve vigilare tenendo alta la Spada, quella della Croce, e nel combattere fuori con la Spada della Croce! Cari amici, cari figli, in Questo Tempo, Io Mi fermavo sempre a pensare e a guardare quel Gesù, ma non tanto guardavo Gesù, guardavo la Croce e guardavo quei Chiodi e riflettevo! Mi specchiavo in quel Crocifisso, Mi vedevo lì al Suo Posto ma un po' tremando! Eppure vedevo che Lui stava fermo e piano piano provavo anch'Io a stare fermo! “Quell'Amore è Mio ed Io posso rimanere fermo come è fermo Gesù! È uno specchio dove Io Mi posso specchiare, e se lo guardo bene anch'Io sono lì, perché Io Mi specchio in Lui e Lui si specchia in Me, e allora siamo tutt’e due sulla Croce, perché lo specchio riflette!” E Mi fermavo ancora: “Se Io Mi vedo, tutti quanti si vedono, perché se gli altri guardano vedono la stessa cosa che vedo Io, e Gesù Mi ha chiamato a fare le stesse cose che ha fatto Lui, e come ha chiamato Me, ha chiamato tutti”, e Mi fermavo ancora nel rifletterMi in quella Croce! Così si ferma Gesù a riflettere nei nostri cuori e noi non Lo vediamo perché quello specchio lo abbiamo oscurato!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso? L'hai trovato quello specchio che riflette? Don Vincenzo: Quello specchio di cui ci hai parlato Tu, Giovanni, è in ognuno di noi, è nel nostro prossimo! Hai detto bene che ci dobbiamo specchiare… ci possiamo specchiare! Piccolo Giovanni: Non ho detto bene Io, ma è il Padre che parla, è Lui che Mi manda! Io rimango sempre all'Ubbidienza del Padre nel portarvi la Croce e nel portarvi la Parola! Don Vincenzo: E più ci specchiamo e più capiamo la Croce! Piccolo Giovanni: E più diventate luminosi dinanzi agli Occhi del Padre! Com'è bello questo Pane di questo giorno: inizia a preparare ognuno a salire nel dare Gloria! Il Figlio ha donato Gloria al Padre nell'abbracciare la Croce, nell'abbracciare i Chiodi e donando tutto il Suo Amore! Ha schiacciato l'Io e ha donato tutto a Dio, perché il Padre tutto Gli aveva donato, così come il Padre dona ad ognuno di voi tutto! E l'Io va schiacciato nell'Umiltà e nell'Amore, come Maria pronuncia “l'Anima Mia Magnifica il Signore” tanto da abbassarsi fino a terra nello schiacciare l'Io! Dice “L'Anima Mia Magnifica il Signore”, non dice “Io Magnifico il Signore” ma “l'Anima Mia Magnifica il Signore”! Poteva pure sentirsi Grande nel dire “Io Magnifico il Signore” ma ha detto “l'Anima Mia Magnifica il Signore”! Imparate alla Scuola di Maria, figli! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Giovanni, che ognuno di noi deve far vincere questa parte spirituale, perché dentro ognuno di noi c'è questo anche il lato spirituale che vive per Dio e per le Cose Eterne di Lassù! Piccolo Giovanni: …Nei vostri cuori avete la Culla: il Tutto di Dio, non solo un piccolo spazio o lato spirituale! Don Vincenzo: C'è uno spazio grande o no? Piccolo Giovanni: Si! Tutto è di Dio, e quello spazio è per Dio! Don Vincenzo: E il nostro Piccolo Giovanni: Maria l'ha schiacciato, è se Maria l'ha schiacciato non c'è più! Dovete essere di Dio e non dell'Io! Don Vincenzo: Se diamo tutto a Dio come Dio dà tutto a noi, allora lo schiacceremo anche noi questo Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi non gli dobbiamo dare nessuno spazio? Piccolo Giovanni: No, quello spazio è tutto di Dio, perché Gesù è salito sulla Croce per donarvi il Tutto di Dio e la Vita Eterna! Don Vincenzo: Allora saremo liberi veramente! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Quando nel nostro cuore comanda solo Dio e l’Io viene annientato! Piccolo Giovanni: Ma ora siete nella Vigna e non potete far comandare l'Io: vigilate!(*) Adesso devo andarmene! Vi invito a preparare i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma la Pasqua del Venerdì è vicina: preparatevi in Pienezza, rimanete candidi e non sporcate i vostri abiti! Don Vincenzo: Giovanni, perché dici “la Pasqua del Venerdì”? Piccolo Giovanni: Perché nella Pasqua del Venerdì Gesù vi ha portati tutti nel Cuore del Padre!(*) …Cosa vuoi chiederMi ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: È il Venerdì Santo che Gesù ha trionfato, ha vinto sulla Croce, e ha vinto spalancando le Porte del Regno al Buon Ladrone dicendoGli “oggi sarai con Me in Paradiso”! E quindi è nel Venerdì Santo che c'è l'ingresso del Buon Ladrone in Paradiso, Segno che il Paradiso è aperto perché Gesù è Risorto il Venerdì Santo, e c'è entrato col Buon Ladrone! Piccolo Giovanni: La Pasqua del Venerdì è la Croce che ha svettato e svetta ancora nel donarvi ancora la Vita Eterna! Don Vincenzo: E perciò la Pasqua viene di Venerdì, perché nel Venerdì Santo c'è stata la Vittoria! Piccolo Giovanni: Gesù si è lasciato inchiodare per Amore per portarvi nel Cuore del Padre e nel donarvi la Sua Carne e il Suo Sangue! Don Vincenzo: …Si, e difatti il Buon Ladrone c'è già arrivato nel Paradiso: ....e tutto questo è avvenuto nel Venerdì Santo! Piccolo Giovanni: Sì, tutto nel Venerdì Santo! Ora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi ancora una volta spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: rimanete con gli Abiti Candidi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, perché sei rimasto fuori? Hai bussato e non Ti hanno aperto? Ora sei fuori, ma nei cuori dei Figli della Tua Famiglia ci sei in tutti!(*) Ora perché rimani fuori? Oh, Gesù, hai trovato le porte chiuse: dimmi, cosa posso fare per farTi rientrare ancora?(*) Nel mio cuore ci sei… ma è l'umanità che non Ti fa entrare! …E Tu sei fuori ancora!(*) Gesù, cosa possiamo fare? Gesù: Guarda, Anima Mia...........! Giulia: Vieni ad abitare ancora nei cuori di ognuno di noi! Se sei già entrato, Ti facciamo entrare ancora, ma non rimanere fuori!(*) Gesù: Voi Mi accogliete e Mi offrite la Capanna dei vostri cuori, mentre l'umanità non Mi accoglie! Giulia: Gesù, ora rimani: vieni ancora! Dì a Papà di poggiarsi ancora, così l'umanità Ti apre la porta e puoi entrare in tutti i cuori!(*) Gesù: Il tuo corpo è tutto flagellato e non c'è più spazio! Giulia: Cerca, Gesù, e troverai ancora un po' di spazio! Se Tu cerchi, trovi: Eccomi! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Ora non sei più fuori! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Eccomi! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, Risorti col Risorto, pieni d'Amore con l'Innamorato!(*) Eccoci! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io l'ho ascoltata! Don Vincenzo: E sei rientrato nei cuori? Gesù: Lo ero già nei vostri cuori! Nei cuori dell'umanità non lo ero! Ma lei si è immolata ancora!(*) Ma ora ho sonno: Mi fate dormire ancora nei vostri cuori? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori! Rimanete così fino alla Pasqua del Venerdì! Io faccio la nanna nei vostri cuori e voi fate la nanna nel Mio Cuore, abbracciati alla Croce! Grazie per avere Consolato ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Grazie, figlioli! Gioite ancora nella Gioia del Padre! Rimanete ancora sulla Via del Padre! Amate ancora sulla Via del Padre e perdonate ancora sulla Via del Padre! Ma vigilate ancora, Figli Miei, e nel vigilare innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore chiamandoLo “Papà! Il Papà aspetta tutti i Suoi Figli: con la Croce chiamateLo “Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu ci hai amati ancora e ci hai donato ancora il Tuo Pane, e donandoci il Tuo Pane, ci hai amati in Pienezza! Papà, fa che ognuno di noi sia Pane per i propri nemici! Usaci a Tuo Piacimento! Impastaci come vuoi e donaci, perché vogliamo essere donati! …E Perdonami se lo dico per tutti! IL PADRE: Mai nessuno Mi ha detto queste parole! Giulia: Perdonami se le dico io, ma impastaci col Tuo Lievito d'Amore! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si! Gesù: E cosa devo fare? Dimmelo tu! Don Vincenzo: Gesù, lei è la Tua Roccia! Gesù: Amen, Figlio!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa posso dirvi? Guardo ancora quel Crocifisso: Mi specchio e si specchia! Fatelo ancora: specchiatevi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ed Io vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figli Miei, Risorgete nella Pasqua del Venerdì col Crocifisso! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli della Mia Gioia! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco di Pentecoste, accoglieteLo con Amore e donateLo ai vostri nemici nella Misura del Mio Cuore, Figli! Giulia: Eccoci, Papà! Come facciamo a misurare con la Misura del Tuo Cuore? …Non ha Misura!(*) Eccoci! Eccoci, Papà, misuriamo con la Croce che è la Misura Giusta! Il Padre: , Figlia!

 

 

 

               2. Giovedi Santo 09/04/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): L'umanità Mi piange e il Venerdì Santo in processione camminano sulle vie piangendo! Si può piangere un Gesù Vivo?... Io sono Vivo in mezzo a voi: parlo e vi porto le Cose del Padre!..  Io Sono Vivo e aspetto quando voi aprite gli occhi e i vostri occhi Mi vedono!..  (Don Vincenzo): Fare la processione ad un morto che è Vivo, è l'ennesima assurdità degli Uomini di Chiesa…....!  Più vivo di così! (Gesù): E voi siete con Me tutti i giorni!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto, Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello si è Immolato e si Immola ancora! Sono Venuto ancora a portare la Mia Pace, a donarvi tutta la Mia Gioia, a donarvi tutto il Mio Amore, a donarvi tutto quello che il Padre Mi ha donato! Sono Venuto a Fare Festa e voglio Gioire nei vostri cuori! Gioite e Fate Festa ancora, figli Miei! Eccomi, ci siamo incontrati ancora una volta! Siete venuti, ma Io lo ero già: vi aspettavo, perché la Festa è Piena e ancora dobbiamo Gioire nell'Amore Pieno del Padre! Io Sono Venuto a Gioire con la Gioia di Dio, con la Gioia di Mio Padre, con la Gioia di vostro Padre, in questo giorno! Gioite e Fate Festa, perché grande è la Festa nei Cieli, piccola è quella sulla terra! Il Padre vi ha invitato per Gioire nella Gioia Infinita! Gioite ancora, siamo ancora uniti, non vi ho lasciati e voi non mi avete lasciato: Facciamo Festa, ma Quella Festa che scende dal Cuore del Padre! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora, Fai Festa ancora, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora, Fai Festa ancora nel bere i Calici che hanno preparato per Me: li offro al tuo cuore, vuoi berli ancora? Sono Misti: sono Verdi e sono Rossi e Tagliano: vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Per i Figli Ministri? Ma in questo giorno come Tagliano, Figlia Mia! Giulia: Gesù, dammeli tutti, tutti quelli che Ti hanno donato! Non Tagliano, perché il Tuo Amore dona solo Gioia e Tu mi doni il Tuo Amore, perché quei Calici che noi Ti offriamo, Tu non li devi bere! Li bevi per Amore, li bevi tutti Tu, pochi pochi li dai a me! Ma Tu li bevi per Amore, io poco poco mi avvicino, una briciolina di quel Tuo Amore! Gesù: Una briciolina”? Io conosco l'Amaro! Giulia: Dai, Gesù, non è Amaro..., poco poco... Gesù: Come faccio a consegnarti questi Calici? Giulia: Dammeli così!(*) ...Perché mi guardi così?(*) ...Come me li hai donati le altre volte, non cambia niente! Gesù, sostienilo Tu il Calice! Gesù: Anima Mia, Tagliano! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: Tieni il Calice, Gesù! <Giulia continua a bere fino all'ultima Goccia> Gesù, perché Ti sei messo a piangere?(*) Ho fatto qualcosa di sbagliato che Ti stà facendo piangere?(*) Cosa ho fatto?(*) Gesù: Tu non hai fatto nulla e hai bevuto quello che dovevo bere Io! Giulia: E piangi per questo?(*) Gesù, non devi piangere! Una Montagna ....e una Formichina! Tu sei la montagna e bevi tutti i Calici che Ti offriamo, attimo dopo attimo! La Formichina non può bere tanto: eccomi cosa ho fatto! Gesù: Formichina del Mio Cuore, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Guarda Maria e Consola il Suo Cuore e Fallo Consolare! Giulia: Eccoci, Gesù, è piccolo il nostro “Eccomi”! Lo offriamo, spezzalo e se Ti può Consolare, lo Spezziamo in più Pezzettini! Questo possiamo offrirTi, ma il Mio Cuore è spalancato: Eccoci, Gesù, ora che hai bisogno di compagnia! Ora che tutti Ti lasciano solo: Eccoci! Siamo piccoli pezzettini ma accoglici e usaci ancora a Tuo Piacimento! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Gesù, com'è triste il Cuore di Maria! Come piange! Gesù: ConsolateLa, figli! Giulia: Gesù! Gesù: Eccomi!(*) Non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Lo aggiungo al Rotolo? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Tu sei ancora solo: sei nell'Orto, sei nel Mare, sei nella Vigna, ma sei solo! Possiamo venire ancora? Posso venire con tutti i figli? Gesù: Vieni, passa il Mare e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Li porto ancora!(*)... Ma quante barche vuote, Gesù, molte affondano e in pochi rimangono vivi.....! Gesù: Vieni nell'Orto, andiamo nella Vigna, il Padre vi dona la Paghetta della Divina Misericordia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano, ma devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, li porto ancora sulle spalle come Tu vuoi: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Perché sei in quella Via, Gesù?(*) Ma è bagnata di Sangue! Dove porta? ......Eccomi, se Tu lo vuoi: Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Gesù: Eccomi ancora! Siate vigilanti e invita i tuoi figli ad essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico: combattete ancora con la Croce..... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .....e con la Parola il perdente che è fuori, Figli Miei! .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre, Gesù! Gesù: Posso sederMi per parlare un poco del Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è? Don Vincenzo: Quanta roba c'è, Gesù! Gesù: E' buona da mangiare? Don Vincenzo: E' particolare..... perché è Giovedì! Gesù: Anche le altre volte che sono venuto era Giovedì! Don Vincenzo: Ma questo è un Giovedì Speciale! Gesù: Perché è speciale? Don Vincenzo: Perché è il Giovedì dell'Ultima Cena, è il Giovedì con i Tuoi Apostoli e le ore coincidono e perciò Tutto diventa ancora più importante! <Vangelo di oggi: Giovedì Santo Gv. 13, 1-15> Gesù: Perché dici l'Ultima Cena? Don Vincenzo: Prima della Tua Dipartita! Gesù: Cosa? Don Vincenzo: Prima della Tua Salita in Cielo e quindi era l'Ultima Notte che passavi con i Tuoi ed eravate a Cena, eravate a Festeggiare la Pasqua! Gesù: Ma Io Sono Vivo, e come mai non Mi avete fatto trovare la cena? Don Vincenzo: Gesù..., non ci abbiamo pensato, volevi cenare? Gesù: Se è l'Ultima Cena, perchè Mi avete fatto trovare il tavolo vuoto? Don Vincenzo: L'Ultima Cena di duemila anni fa, Gesù, con i Tuoi Apostoli, è un'Ultima Cena per modo di dire..., è un memoriale! Gesù: E' sempre memoria, perché si dice sempre: fate questo in memoria di Me! ....Dovevate farMi trovare la cena! Don Vincenzo: Sì! Non ci abbiamo pensato, Gesù! Comunque... Gesù: Comunque? Don Vincenzo: Possiamo rimediare, Gesù, parlando di quello che è successo...! Gesù: E... parlare significa mangiare? Don Vincenzo: No! No, mangiare è una cosa, e parlare è un'altra cosa..... <si ride un po'> Gesù: Meno male! Allora? ...Cosa è successo? Don Vincenzo: Era giunta la Tua Ora di passare da questo mondo al Padre e dopo aver amato i Tuoi che erano nel mondo, li amasTi sino alla fine...... Gesù: Ma Giuda c'è ancora ed è pronto a tradirMi! Don Vincenzo: Come? Gesù: Si, Giuda c'è ancora ed è pronto a tradirMi! Don Vincenzo: Stà qui? Gesù: Mi sa proprio di sì! Don Vincenzo: Non ci si deve meravigliare.....! Non per prendere le difese di Giuda ma quello che mi rattrista, Gesù, è che Giuda si è presa la colpa che è stato lui il traditore, ma poi si è pentito, è tornato a riconsegnare le trenta monete d'argento ai sacerdoti e si è impiccato per la vergogna: ha avuto quindi anche un cammino di pentimento! Tutta la colpa del Tradimento in questi duemila anni è ricaduta sempre su di lui, quando invece, tranne Giovanni, aiutato dalla Madonna, tutti gli altri Apostoli hanno fatto come Giuda o forse peggio, scappando, nascondendosi, e addirittura dicendo come Pietro per tre volte di non conoscerTi, Gesù! Tutti hanno tradito e invece si dice che solo Giuda fu il traditore! E gli altri undici? E gli altri settandadue? E tutti gli altri miracolati? Allora, questo gesto di Giuda, mi fa sempre riflettere, Gesù, perché con troppa facilità si dà tutta la colpa a lui! Gesù: Lo so Io! Don Vincenzo: Sì, Tu sai tutto, Gesù! Gesù: E lo vedrete tutti col Sole di Fatima! Ognuno vedrà ciò che ha compiuto, col Sole di Fatima! Ognuno vedrà il proprio lavoro, e ognuno raccoglierà i propri sudori! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai detto che tutte le ginocchia si piegheranno col Sole di Fatima! Gesù: ! Don Vincenzo: E pochissimi si alzeranno! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo ci deve far riflettere moltissimo, perchè ognuno dovrebbe dire: “e se fossi io a non rialzarmi? Mi aspetta una Eternità di perdizione”! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, che Tu durante l'Ultima Cena dici che il Figlio dell'Uomo se ne deve andare e tutti si incuriosiscono e subito Pietro Ti chiede: “Signore dove vai?” E Tu gli rispondi: “Dove Io vado per ora non puoi seguirMi ma Mi seguirai più tardi!” E Pietro Ti controbatte: “Perchè non posso seguirTi ora? Darò la mia vita per Te!” E Tu, Gesù, gli rispondesTi: “darai la tua vita per Me? In verità, in verità Ti dico: non canterà il gallo prima che tu non Mi abbia rinnegato tre volte!” E di lì a qualche ora Pietro nega per tre volte di conoscerTi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In tutto questo scenario di tradimenti, c'è un episodio meraviglioso ricco d'Amore e di Fedeltà che ci deve far riflettere: sei giorni prima della Pasqua, Tu sei invitato a Casa di Lazzaro, in Betania! Marta, come sempre, serve e la sorella Maria, prende un profumo costosissimo e Te lo versa sui piedi e Te li asciuga con i suoi capelli! Gesù: Doveva prepararMi! Don Vincenzo: Doveva prepararTi per la sepoltura e... «tutta la casa si riempì del profumo!» Giuda intervenne dicendo: “perché quest'olio profumato preziosissimo non si è venduto per 300 denari per poi darli ai poveri?” In realtà lui disse così perchè era ladro, e siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro! Gesù: Non aveva mai pensato ai poveri! Don Vincenzo: Non gli interessavano i poveri ma i soldi, e subito Tu, Gesù, difendi la Maddalena: “lasciala fare, perchè lo conservi per il giorno della Mia Sepoltura! I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete Me”! Quel profumo, Gesù, era prezioso e costoso! Gesù: Mi hanno ritenuto più basso di quel profumo! Sono stato venduto a basso prezzo, mentre il profumo aveva un alto prezzo! Don Vincenzo: Gesù, fammi capire meglio...,(*) non ho capito... Gesù: Vedi: tra una Formichina e una Montagna, cosa è più grande? Don Vincenzo: Una montagna! Gesù: Il profumo valeva quanto una Montagna, Io di meno: quanto la Formichina! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che i Tuoi Apostoli Ti dissero: “dove vuoi che Ti prepariamo per mangiare la Pasqua?” E Tu rispondesTi: “andate in città da un tale e ditegli: il Maestro ti manda a dire: "farò la Pasqua da te con i Miei discepoli!” E i discepoli prepararono la Pasqua! Come è meravigliosa questa frase! E come se Tu la rivolgessi a ognuno questa sera: “il Maestro vuole fare la Pasqua da te, con te, in te! Gesù: Vi ho invitati, siete venuti.....: Io vi aspettavo! Ero già qui ad aspettarvi nel preparare il Banchetto per ognuno di voi! Il Banchetto sono Io! Vi ho già scelti e vi ho catturati nella Mia Rete! Don Vincenzo: Che grazia è per noi essere qui! Gesù: Anche con Giuda! Don Vincenzo: Pure se Giuda se ne va poi a parlare male di noi, Gesù.....! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Una frase che mi ha sempre fatto riflettere, Gesù, è quando Giuda esce dopo aver mangiato il boccone, e dice il Vangelo: «ed era notte!» Era notte sotto tutti i punti di vista! Gesù: «Ed era notte Don Vincenzo: Ma la Tua Luce, Gesù, brillava ancora di più! Gesù: ! Don Vincenzo: In questa notte tutti Ti tradivano ma Tu non ci tradivi e ci perdonavi! Gesù: Si, Io perdonavo! Don Vincenzo: E ci Amavi e non era notte per Te! Gesù: No! Ma dimmi un po': avete preparato il Catino? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E l'asciugamano?Don Vincenzo: Pure! Gesù, questo gesto meraviglioso Tu ce lo hai lasciato come esempio! Gesù: Datemi il catino e l'asciugamano! Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Eccomi! L'Acqua è pronta? Don Vincenzo: L'Acqua è andata a prenderla Giuseppe! Gesù: Questo gesto ho lasciato come esempio! Don Vincenzo: .....Che bello, Gesù, è il gesto più umile! Gesù: Lavatevi i piedi gli uni gli altri! Don Vincenzo: ....Gesù! Gesù: Amatevi gli uni gli altri! Prendete esempio di quello che Io sto facendo e non dimenticatelo: Fatelo! Vedete? Io l'ho fatto ad ognuno di voi e lo faccio ancora: lavo i piedi per far capire ancora all'umanità intera che si è figli e fratelli dell'Unico Padre che scende a lavare i piedi nell'Umiltà, nell'essere piccolo, nell'essere Servo! Dio che serve l'umanità, Dio che serve i propri figli, perché il Papà è al servizio nel donare tutto il Suo Amore! Ma cosa fa l'umanità? Mi gira le spalle e non è al servizio del piccolo, del Povero, dell'Emarginato! Ma Dio Salva ancora e Ama ancora, perché bussa col Cuore Aperto! <Nel frattempo Giuseppe è tornato con l'acqua e la porge a Gesù insieme al catino e all'asciugamano> Croce Grande, devo lavarti i piedi, sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perchè spostate il tavolo? Devo lavare Io i piedi, Tutto è pronto... <Don Vincenzo si alza togliendosi la giacca, come se volesse essere lavato tutto> Don Vincenzo: Basta un piede solo? Gesù: Mi servono tutti e due: devo lavare i tuoi piedi! Ai discepoli ne ho lavato uno solo, dicono..., ma Io li ho lavati tutti e due! Potevo lavare un piede solo? Vi sembra giusto? Si lavano tutti e due, non si può lavare un piede solo! Ora sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono pronto per lavare i tuoi piedi e asciugarli: eccolo! Facciamo uno alla volta!(*) Ecco com'è bello essere uniti! Lavatevi i piedi gli uni gli altri, ma ricordate: Fatelo come Io l'ho fatto! E non solo ho lavato i piedi ma ho sete, ho sete del servizio, perché Io Servo, così come Serve il Padre, e ognuno di voi deve Servire col Catino e con l'Asciugatoio: essere tutti al Servizio del Padre senza avere vergogna! Io non Mi sono vergognato di lavare i piedi, perché è il gesto più bello, è il gesto più caldo: ti fa sentire figlio! E facendo questo, Mi sono sentito Padre, ....ma dopo un poco Mi hanno lasciato solo!(*) <Gesù lava un piede alla volta e prima di asciugare il piede lo bacia bevendo contemporaneamente alcune gocce> Vuoi che ti metta Io le calze? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Lo puoi fare? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Ecco, Servire nella Gioia Piena! Non avere fretta, fai piano piano... Ora potete togliere il Catino e l'Asciugatoio! ...Ti aspetto, non Me ne vado, stai sereno! Li ho lavati a te e lavandoli a te li ho lavati ad ognuno di voi! Sono vostro amico e fratello e in questo istante sono andato a lavarli anche a Salvatore! Quel Salvatore che Amo tanto e lo porto nel Mio Cuore in questa Giornata Santa e porto tutti i salvatori, quelli che bussano forte forte al Mio Cuore! Ho lavato i tuoi piedi! Stò ancora ad indicarvi il Servizio! Ma dimmi, Croce Grande: cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come si è potuto arrivare al baciamano dei vescovi che è esattamente il contrario della lavanda dei piedi? Gesù: Lasciamo stare quella “mano..., Io ho lavato i piedi, è questo che dovete fare! Ho scelto una famiglia e la Mia famiglia lava i piedi come li ho lavati Io! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando Tu dici che sarai tradito durante l'Ultima Cena, tutti quanti si mettono sul chi va là! Gesù: Pensavano ....Sono per caso Io? Don Vincenzo: Ognuno pensava che poteva essere lui la pecora nera del gruppo, segno che nessuno aveva la coscienza pulita! Gesù: Come tutti si mettono sul chi va là quando dico che in mezzo a voi c'è entrato Giuda! <poi Gesù si gira verso Giuda Taddeo dicendo:> Non sei tu! Don Vincenzo: Questo deve veramente farci battere il petto, perché l'esame di coscienza ognuno se lo deve fare! Gesù: E adesso cosa fate? Chi dice: «sono Io?»(*) Chi dice: «sono IoMa Io lo conosco e lascio al Padre Abbassare la Sua Mano! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella quella scena a Casa di Lazzaro! Gesù: Me l'hai già detta! Don Vincenzo: La Maddalena è sempre più innamorata di Te e Ti asciuga con i suoi capelli i Tuoi Piedi unti di profumo! Gesù: Non trovi nient'altro nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Quando nell'Ultima Cena esci e vai nel Getsemani! Tutti sapevano di quel posto, perché altre volte eri stato lì e quello che mi addolora è che Giuda guida i soldati nel Getsemani e questi soldati erano stati forniti a lui dai Sacerdoti e avevano con loro lanterne, torce e armi! Ti vengono ad arrestare come se fossi chissà quale delinquente! Gesù: Avevano paura e sono venuti in tanti! Don Vincenzo: Avevano paura forse, che i Tuoi Apostoli Ti difendessero e invece sono scappati uno dopo l'altro... Gesù: , sono scappati tutti! Ma voi siete qui, non siete scappati, non avete paura che vengono a prenderMi e siete rimasti! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quel Calice che bevi nel Getsemani! Gesù: L'ho donato alla Cocciuta e l'ha bevuto! Ha detto che non era Amaro! Don Vincenzo: Sempre così dice! Gesù: Perché Mi Ama! Don Vincenzo: Lei dice che non era Amaro, ma chissà come era tagliente! Gesù: Era Amaro per Me: Padre, se è possibile passi da Me questo Calice, ma sia fatta la Tua, non la Mia Volontà!” ........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando sudi Sangue, Gesù, che sofferenza! Gesù: Lo hai visto il Sangue scendere! Don Vincenzo: In questi giorni di Quaresima, quando Tu, Gesù, doni delle Piaghe Nuove a Giulia, apri anche le Sue Piaghe Vecchie, e sia dalle Piaghe Vecchie e sia dalle Piaghe Nuove fuoriesce Sangue! Gesù: Quelle Vecchie non sono mai chiuse, e sono sempre aperte, pronte a donare sempre il Mio Sangue ad ogni Piaga Nuova per salvare ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando hai sudato Sangue nel Getsemani, Gesù, hai sudato Sangue per questo: per salvare ancora? Gesù: ! Non ho sudato Sangue perché avevo paura! Il Padre Mi ha mandato per questo, per compiere la Sua Volontà e di Mia Volontà Gli ho detto “Eccomi” e non potevo avere paura! Il Mio Sudare Sangue era nel vedere tutti i figli che si perdevano! Sono stati con Me, hanno mangiato con Me, ho detto loro cosa dovevano fare, ma sono andati via! Ho lavato i loro piedi, li ho Baciati, li ho Amati, ma Mi hanno abbandonato! Ho bevuto anche l'Acqua del Catino, come ho fatto adesso, perché avevo sete! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Hai bevuto l'Acqua perché avevi sete, quindi già c'era la Divina Misericordia in quella bevanda? Gesù: ! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua! Gesù: Sangue e Acqua! Come lo vedi scendere dalle Piaghe della Cocciuta? “Sangue e Acqua: la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se ripenso alla Prima Piaga uscita nel Pomeriggio del Mercoledì delle Ceneri, 25 febbraio 2009, quella del Costato, lì è il punto più doloroso, perché ogni volta che la Cocciuta respira, o qualunque movimento fa, è come se una lancia entrasse nuovamente in lei, perché prova dolore in continuazione! Gesù: Ma lei sorride e offre quel dolore al Mio Cuore! Don Vincenzo: Ogni volta che arrivano le Piaghe Nuove questa ferita si riapre! Gesù: E' sempre aperta, non si chiude e anche quando non la vedete più, è sempre aperta! La prima cosa che le ho chiesto <Lunedì 5 Agosto 1985>: Vuoi abbracciare i Miei Chiodi?” Nell'abbracciare i Chiodi ha abbracciato tutto! Non devi dimenticarlo, quando si dice “Eccomi” è per l'Eternità, come l'Eccomi di Maria è per l'Eternità, e la Cocciuta lo ripete: Eccomi ancora per l'Eternità!” Quelle Piaghe che tu ora vedi, ci sono sempre, attimo dopo attimo! Quando non le vedrai più... Don Vincenzo: Diventano invisibili ma sempre dolorose? Gesù: ! Don Vincenzo: Durante tutto l'anno? Gesù: Sempre, attimo dopo attimo: Eccomi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quell'Angelo che Ti Consolò nel Getsemani... Era San Michele, o era San Gabriele o era un altro.....? Gesù: ...L'Angelo Mi Consolò! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Ti ha Consolato partecipando pure a bere il Calice, Gesù, o no? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi Ti ha aiutato e Ti ha confortato... Gesù: Come ora Mi state aiutando voi! Don Vincenzo: Quindi anche noi siamo degli... Angioletti... Gesù: ! Siete la Mia Famiglia, scelti dal Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando sei stato arrestato... Gesù: Ma prima di essere arrestato, eravamo lì a mangiare! Dopo siamo scesi e siamo usciti nell'Orto, perché era lì vicino vicino, non era molto distante, e dopo Io Mi sono messo a pregare dicendo anche agli apostoli di pregare, ma si sono addormentati! E... non Mi chiedi cos'ho detto mentre mangiavamo? Don Vincenzo: Giovanni riporta una lunga Tua Omelia! Gesù: E qual’é? Don Vincenzo: La Preghiera Sacerdotale: “Padre, è giunta l'ora, Glorifica il Figlio Tuo perchè il Figlio Glorifichi Te! Gesù: E solo quello Io ho detto? Don Vincenzo: No! Gesù: Quando si è seduti a mangiare, si dicono tante cose..., non fate così voi? A volte ci sono anche dei litigi, ma lì non c'è la Comunione col Padre, c'è la divisione! Quando si è invece in Comunione col Padre si parla la Lingua dell'Amore e il Banchetto diventa Unico col Padre, e con la stessa Musica e con lo stesso Profumo si mangia l’Agnello! Don Vincenzo: Lì, in quella circostanza Tu Doni il Comandamento Nuovo, quello dell'Amore, cioè “che vi amiate gli uni gli altri come Io ho amato voi”! Gesù: «Amatevi, come Io vi ho Amati Don Vincenzo: Nessuno ha un Amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici e voi siete Miei Amici se farete ciò che Io vi dico! Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi e vi ho costituiti perchè andiate e portiate Frutto e il vostro Frutto rimanga, perchè tutto quello che chiederete al Padre nel Mio Nome ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri”! Gesù: «...Da questo vi riconosceranno...» Don Vincenzo: «...Se avrete Amore gli uni gli altri Gesù: E questo vi ripeto: «Amatevi gli uni gli altri Don Vincenzo: «Come il Padre ha Amato Me, così Io Amo voi Gesù: Il Padre non Mi ha lasciato un istante! Non solo ha mandato l’Angelo a ConsolarMi, ma Lui Mi Consolava, attimo dopo attimo! Mi ha mandato! Io ero in Lui e Lui era in Me e in pieno abbiamo fatto quello che si doveva fare: abbracciare la Croce per portare tutti i figli a Casa, ma tutti i figli non hanno preso la Via Stretta ma hanno preso quella larga! Quei pochi che sono rimasti, sono entrati sulla Via Stretta e sono rimasti a FarMi Compagnia! Ma ero Io che facevo Compagnia a loro nello Spalancare le Braccia e nel donare loro la Forza con le Braccia Spalancate, così come ve la dono ancora: spalancando le Braccia vi dono il Mio Amore e la Mia Forza, quella Forza che viene dal Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quella frase, Gesù: «che tutti siano uno» è un po' la Sintesi del Vangelo perchè c'è tutto in questa frase: «Questa è la Vita Eterna, che conoscano Te, l'Unico Vero Dio e Colui che hai Mandato, Gesù Cristo. Io Ti ho Glorificato sulla Terra compiendo l'Opera che Mi hai dato da fare. E ora, Padre, Glorificami davanti a Te con quella Gloria che avevo presso di Te prima che il mondo fosse. Ho fatto conoscere il Tuo Nome agli uomini che Mi hai dato dal mondo! Erano Tuoi e li hai dati a Me ed essi hanno osservato la Tua Parola. Ora essi sanno che tutte le Cose che Mi hai dato vengono da Te, perchè le Parole che hai dato a Me, Io le ho date a loro: essi le hanno accolte e sanno veramente che Sono uscito da Te e hanno Creduto che Tu Mi hai Mandato! Io prego per loro: non prego per il mondo ma per coloro che Mi hai dato perchè sono Tuoi. Tutte le Cose Mie Sono Tue e Tutte le Cose Tue Sono Mie e Io Sono Glorificato in loro! Io non sono più nel mondo, essi invece sono nel mondo e Io Vengo a Te! Padre Santo, custodisci nel Tuo Nome coloro che Mi hai dato perchè siano una Cosa Sola come noi. Io ho dato loro la Tua Parola e il mondo li ha odiati perchè essi non sono del mondo come Io non sono del mondo. Non chiedo che Tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. Essi non sono del mondo come Io non sono del mondo! Consacrali nella Verità. La Tua Parola è Verità! Come Tu Mi hai Mandato nel mondo, anch'Io li ho Mandati nel mondo: per loro Io Consacro Me Stesso perchè siano anch'essi Consacrati nella Verità! Non prego solo per questi ma anche per quelli che, per la loro Parola, crederanno in Me, perchè Tutti Siano Una Sola Cosa! Come Tu, Padre, Sei in Me e Io in Te, siano anch'essi in Noi una Cosa Sola, perchè il mondo Creda che Tu mi hai Mandato! E la Gloria che Tu hai dato a Me Io l'ho data a loro, perchè siano come Noi una cosa sola! Io in loro e Tu in Me perchè siano perfetti nell'Unità e il mondo sappia che Tu Mi hai Mandato e li hai amati come hai amato Me! Padre, voglio che anche quelli che Mi hai dato siano con Me dove Sono Io perchè Contemplino la Mia Gloria, quella che Mi hai dato, poichè Tu Mi hai Amato prima della Creazione del mondo! Padre Giusto, il mondo non Ti ha conosciuto ma Io Ti ho conosciuto: questi sanno che Tu Mi hai Mandato e Io ho fatto conoscere loro il Tuo Nome e lo farò conoscere perchè l'Amore con il quale Mi hai Amato sia in essi e Io in loro!» Quanto è bella la Comunione Trinitaria, Gesù! Gesù: Che tutta l'umanità sia una! Ma dov'è l'umanità? Chi crede? «E quando Io Verrò troverò la Fede Io Verrò! Non stancatevi di aspettarMi e non ascoltate il perdente che è fuori: è perdente e sapete come dovete combatterlo: con la Croce..... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ......e con la Parola! Siete venuti, avete vinto ancora e Lui ha perso ancora una volta, ma lo strascico è velenoso ed è lungo! Avete l'Arma per togliere il veleno e per togliere lo strascico: la vostra umiltà, il vostro essere piccoli, il vostro rimanere al servizio! Lavate i piedi, lavateveli gli uni gli altri! Il perdente perde nel vedere la vostra umiltà! ...Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! La Pasqua del Venerdì è alle porte, ma sta a voi farla diventare Pasqua, sta a voi aprire i propri cuori e rimanere nel Padre, e il Padre rimane in voi! Sta ai vostri cuori accendere l'Alba della Pasqua Nuova, della Pasqua con la Stalla e con la Croce nella Mia Pasqua, quella dell'Amore! Don Vincenzo: La Pasqua del Venerdì Santo è la Pasqua Tua, Gesù, è la Pasqua della Croce! Gesù: Io rimango sempre in mezzo a voi Vivo e Reale col Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissimi si alzeranno, ma si alzeranno col nome scritto in Lettere d'Oro! Siete le Lanterne Accese, ma dovete vigilare! La Pasqua si accende quando si è vigilanti, quando si guarda al proprio cuore e nel cuore si vede Dio, perché Abita dentro di voi! Dovete cercarlo e se vi distaccate dalle cose del mondo, lo trovate! Non è Dio che si nasconde ma siete voi che lo nascondete con le cose del mondo! Io parlo a voi e parlo al mondo intero e vi invito a mangiare, ma non all'Ultima Cena ma alla Cena Eterna, quella che non finisce mai, quella che è Viva e Io Sono Vivo e l'Agnello è sempre pronto e si dona sempre e possiamo mangiare sempre, perché è sempre Festa: la Festa del Padre con i figli! ...Hai sonno? Don Vincenzo: No, Gesù, di fronte a Te non c'è mai nè sonno e nè stanchezza! Gesù: Vedi? Questa è stata l'Ultima Cena, ma non è mai stata l'ultima: è sempre viva! Io ho detto: AspettateMi e per chi Mi aspetta quella Cena non è l'Ultima perchè si stà sempre insieme! Dio non poteva fare un'Ultima Cena e non poteva dire ai figli: «Ora vi dò da mangiare e poi non ne mangerete più La cena si fa attimo dopo attimo! Fate quello che ho fatto Io! Don Vincenzo: Altro che in memoria di Me, Gesù! Che trappola diabolica è quella parola! Gesù: Io Sono Vivo e non posso donarMi in memoria e non posso lasciare i Miei figli senza mangiare e la “memoria” non dà da mangiare! Don Vincenzo: La memoria è un ricordo passato! Gesù: L'essere Vivo dà da mangiare e voi potete donarMi da mangiare perché siete venuti, ma non in memoria: voi siete Vivi e Io Sono Vivo in mezzo a voi, pronto a mangiare! Ora parla tu un poco, Croce Grande......! Don Vincenzo: Gesù, sei giorni prima della Pasqua, Lazzaro Ti invita a casa sua e si sparge la voce, e vedendo che Tu andavi a Betania Ti seguono anche per vedere Lazzaro risuscitato, e tanti credevano a Te anche per la Risurrezione di Lazzaro, al punto che i farisei si radunano e decidono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei credevano in Te proprio a causa della Resurrezione di Lazzaro! Gesù: Ma non l'uccisero! Don Vincenzo: Non l'uccisero perché poi arrestarono a Te! Gesù: Avevano raggiunto l'obiettivo e avevano perciò altro da fare...! Don Vincenzo: Che bello quel Profumo, in quella casa di Betania, Gesù: ecco, i nostri cuori dovrebbero essere profumati proprio come quella casa di Betania, sempre più profumati, Gesù, di un Unguento Speciale: quello dello Spirito Santo! Tu, Gesù, Sei l’Unto di Dio! Tu sei il Messia, il Cristo che, nella lingua greca significa proprio “Unto”: fa che ognuno di noi, Gesù, sempre sia Unto dal Tuo Spirito! Gesù: Avete già ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia! Più Unti di così, non vi posso ungere! È grande la Paghetta e state Lavorando: siete nella Vigna! Dovete vigilare, il nemico è fuori e vorrebbe rubare quella Paghetta, ma voi l'avete già spesa spezzandoLa per i vostri nemici e non può rubarLa il perdente! La Cocciuta l'ha spesa per ognuno di voi, ma non ve l'ha rubata ma l'ha Spezzata per i propri nemici! Fa sempre così: è Cocciuta! Non solo spezza la sua ma spezza anche la Paghetta di ognuno di voi! Così la mette al sicuro e il nemico non la può rubare! La forza viene dall'Amore e lei Ama come l'Amo Io! Amate anche voi con l'Amore Pieno, quello che il Padre vi dona! Lei prende l'Amore del Padre e lo dona ad ognuno di voi, senza tenere nulla, perché tutto è del Padre! Ciò che il Padre vi dona, dovete donarLo ancora a Lui, così il vostro Tesoro è sicuro, è nel Cuore del Padre e non lo può rubare nessuno! Ed è bella questa Notte Santa, questa Pasqua del Venerdì, questa Pasqua della Croce, con la Paghetta che la Cocciuta ha rubato ad ognuno di voi per donarla al Padre ancora e offrire al Padre i propri nemici! Che bel lavoro, nella Vigna è tutto pulito, ha tolto tutti i piccoli filettini d'erba per donare al Padre tutto l'Amore e si fa sempre carico: «prendo Io, poggia su di me..!» È bello questo gesto! Prendete su di voi ciò che il Padre vuole donarvi e non affannatevi per le cose del mondo! Dio è Padre e pensa ai Gigli dei Campi e non può dimenticarsi dei propri Figli! Ma tutti i figli si dimenticano di avere un Papà! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando c'era la Cena, praticamente, lì c'erano anche le donne che Ti seguivano? Gesù: ! C'era anche Maria! È quello che vuoi sapere tu... Don Vincenzo: E poi, dopo, quando Sei uscito per andare al Getsemani Ti hanno seguito? Gesù: ! Don Vincenzo: Dovunque andavi, la Madonna Ti seguiva... Gesù: ! Don Vincenzo: Anche perché Lei sapeva tutto! Gesù: , nulla le era nascosto! Don Vincenzo: E quindi, sapeva che era giunta la Tua ora! Gesù: E anche la Sua! Don Vincenzo: Sì, anche la Sua! Insieme a Lei, Gesù, erano in poche le donne? Gesù: ! Don Vincenzo: La Maddalena... Gesù: ! Don Vincenzo: Marta... Gesù: ! Don Vincenzo: E la mamma dei figli di Zebedeo? Gesù: ! Don Vincenzo: Qualcun'altra, forse? Gesù: No! Don Vincenzo: Un gruppetto di 4,5 donne... Gesù: Si tenevano strette le une alle altre e Maria donava a tutti la Sua Forza! L'hai guardata quella cosa che gira, Croce Grande? Don Vincenzo: Un'ora e mezza, Gesù! Già è volata! Gesù: Io sono seduto, non sto volando! ...Cosa c'è ancora? Non so come fai a dire “è volata...!” Qualcuno l'ha vista volare? Don Vincenzo: Non è volata, Gesù, però è passata subito! Gesù: Cosa vuoi dire ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tutta quella preghiera che hai fatto nel Getsemani, Gesù, era una preghiera ancora più sofferta, perché sapevi e vedevi che gli Apostoli più in là dormivano quando Tu invece, avevi raccomandato loro di vegliare e di pregare! Gesù: Ma sapevo già che si sarebbero addormentati! Don Vincenzo: Certo, nulla Ti è nascosto! Gesù: Nulla mi era nascosto, ma vedi, tutti piangevano su di Me e non pensavano di piangere su loro stessi! Piangevano nel vederMi lungo la via, dopo che mi hanno portato via, hanno iniziato a darMi pugni e schiaffi, a flagellarMi e chi stava da lontano, piangeva! Avevano dimenticato di piangere su di loro! Io stavo per tornare al Padre e stavo per liberare tutti! Ancora non avevano capito niente di Me e l'umanità ancora non ha capito nulla! L'umanità piange su se stessa, ma basta alzare gli occhi e quel pianto diventa Gioia, perché Io vi ho liberati e vi ho chiamati “figli! Ancora l'umanità piange su di Me, ma non guarda quella Croce che ha Svettato! E se Io ho svettato, avete svettato ognuno di voi, ma l'umanità è rimasta indietro e non vuole guardare e non vuole aspettare! AspettateMi, Io Verrò, ma gli occhi dell'umanità sono chiusi e non Mi vedono e non Mi sentono e non Mi Amano, perché sono ciechi e i loro cuori sono chiusi, induriti e non Amano! La Cocciuta sta spezzando ancora la Paghetta, ve l'ha rubata ancora per far tornare tutti i figli a Casa nel sedersi a mangiare, perché Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Queste Tue Divine Visitazioni, Gesù, quanta Grazia fanno scendere! Sono oltre Ventinovemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Quanto Pane c'è per l'umanità! Se l'umanità capisse! Gesù: Il Padre Mi manda, perché vede i vostri cuori che hanno fame e sete e vengo a portarvi da mangiare e da bere, perché voi avete fame e avete sete e rimanete ancora al Banchetto! L'umanità Mi piange e il Venerdì Santo in processione camminano sulle vie piangendo! Si può piangere un Gesù Vivo? Perché l'umanità Mi fa il funerale? Tu metteresti tuo figlio vivo nella bara?(*) <Gesù rivolge la domanda a Giuda Taddeo il quale emozionato scuote appena la testa> Non gli fai il funerale al figlio che arriva ma lo abbracci e sei gioioso e gli fai Festa: è Vivo, è Tuo Figlio! ...Perché Mi fate il funerale? Perché tutte queste scene? Io Sono Vivo! Fate questo, fate quello che ho fatto Io! Non si possono lavare i piedi a un morto, ma i piedi si lavano ai vivi! Don Vincenzo: Ed è la processione più frequentata quella del Cristo Morto! Gesù: Se Io sono Vivo..., me lo fai tu il funerale? <Ora Gesù rivolge la domanda a Tommaso> Tommaso: Come faccio a fare il funerale se Tu Sei Vivo nei nostri cuori? Gesù: Non solo nei vostri cuori ma Io sono Vivo in mezzo a voi: parlo e vi porto le Cose del Padre! Sono Vivo e Vivo in ognuno di voi, perché Io Sono Vivo e voi siete Vivi! Se Io ero morto, eravate morti anche voi! Perché siete Vivi voi? Don Vincenzo: Perché Tu Sei Vivo e ci dai la vita! Gesù: Perché Io sono Vivo! Ho donato il Mio Amore, ho donato il Mio Soffio e voi siete Vivi e Io sono Vivo, ma vi dico ancora: AspettateMi, perché Sono Io ad aspettare voi! Io Sono Vivo e aspetto quando voi aprite gli occhi e i vostri occhi Mi vedono! Ora, Parla tu un po' Croce Grande! Don Vincenzo: Fare la processione ad un morto che è Vivo, è l'ennesima assurdità degli Uomini di Chiesa…....! Gesù: AspettateMi, ma un poco, e ritorno, e resterò sempre con voi, ma da Vivo perchè sono uno di voi! Il Padre Mi ha mandato a Lavare i piedi e così dovete fare anche voi! Don Vincenzo: Tu Sei con noi, tutti i giorni, Gesù! Gesù: Io Sono con voi tutti i giorni! Don Vincenzo: Più vivo di così! Gesù: E voi siete con Me tutti i giorni! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: E poi, Me lo dài il vino, perché ho sete? Don Vincenzo: Hai sete? Gesù: Finisci di parlare e poi Mi dai il vino! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma questa sera non chiedo alla Cocciuta di abbracciare i Chiodi: è già inchiodata! Don Vincenzo: Quanto ha sofferto in questa Quaresima, Gesù! Gesù: Quanto ha Amato! È Amore la Sofferenza, è Amore! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Cominciando da mercoledì delle ceneri 25 febbraio, fino alla Domenica delle Palme 5 Aprile, sono quaranta giorni e questa è la Quaresima; poi inizia la Settimana Santa e siamo già arrivati a 44 giorni e non c'è stata giornata in cui la Cocciuta non abbia sofferto, ma sempre si è resa disponibile e pronta ai lavori domestici! Gesù: Ma è rimasta Cocciuta! Ed è bello quando dice: posso dire poco poco che mi fanno male?” Ti chiede anche l'ordine se puo dire poco poco che gli fanno male! Più Amore di questo! Posso dire poco poco che mi fanno male? Io ho gridato, lei non lo fa! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando hai esclamato, Gesù, sulla Croce “tutto è compiuto”, era l'ultimo grido, e questo Vento Forte che era il Tuo Spirito è Salito e lo hai riconsegnato al Padre... Gesù: Sono ritornato a Casa! Don Vincenzo: E hai detto al Padre: «la missione è compiuta, abbiamo vinto Gesù: ! Don Vincenzo: La Croce ha vinto, la Croce ha Svettato! Gesù: La Croce ha Svettato! Don Vincenzo: Il Paradiso è in Festa, e il Buon Ladrone entra anche lui perchè Tu, Gesù, gli ha detto: “Oggi, Pasqua del Venerdì, Tu sarai con Me in Paradiso! Gesù: Lo porto a Casa! Ora Mi dai il vino? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma Giuseppe è sveglio? Don Vincenzo: Sì, sì... è partito..! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non stava dormendo? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro sicuro? Don Vincenzo: Forse..., ecco arriva con i bicchieri rossi! <nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e tre bicchieri rossi capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama cappello e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua> Gesù: Devo togliere sempre il cappello?(*) Ma tu ne hai sete? Io ho tanta sete di Anime! Devo fare fatica a raccoglierle, nessuna vuole essere raccolta, ma Io ho sete di Anime, tanta tanta sete...! Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime? Gesù: Di tutte! Don Vincenzo: Ma più Tu le vuoi salvare e più esse scappano! Gesù: Come è bello stare con voi, come è bella questa Famiglia, come è bella questa preghiera unita al Padre nella Pienezza! C'è una Famiglia che è in Pieno nell'Orto, che è in Pieno nella Vigna e Lavora e nessuno dorme o quasi perchè riuscite a stare svegli e perchè riuscite a FarMi Compagnia in Pieno! Non Sono Solo e abbiamo vinto! La Croce ha Svettato e con quanto Amore ha Svettato! Il Padre è Gioioso nel vedere tutti i Suoi Figli e il Padre fa scendere ancora la Paghetta Doppia in questa Notte Santa! Notte Santa. Non Mi chiedi perché la chiamo “Notte Santa? Don Vincenzo: Perché la chiami “Notte Santa”, Gesù? Gesù: Perché voi siete venuti a fare i Servi e avete risposto all'Invito e siete rimasti ancora Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce ed è Santa, perché voi siete Servi Inutili in Pieno, al Servizio del Padre e non al servizio del mondo! Avete lasciato il mondo e avete accettato l'Invito e siete nell'Orto e nella Vigna, svegli! Ecco perché la chiamo “Santa! Hai sete? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Mettimi il vino, Gesù! Gesù: Hai sete? Don Vincenzo: Sì, un po' di vino! Gesù: E' notte Santa e anche nella notte Santa Io sono capriccioso, perché Io sono Vivo e la “memoria” non è per Me! Don Vincenzo: Non è neanche per noi, Gesù! Gesù: E non è neanche per voi! Don Vincenzo: Perché noi siamo con Te: Tu Vivo e noi Vivi! Gesù: E non ho bisogno di essere pianto perchè anche Io Amo tutti voi! Non piangete, perché sono Vivo, ma vigilate perchè fuori c'è chi vi fa piangere: il perdente! Mostrategli l'umiltà e fate come fa la Cocciuta con le due dita!(*) <La Cocciuta per vincere il perdente è solito fare un piccolo ma grande gesto: incrociare semplicemente due dita> Ora ti faccio bere, ma poi Mi darai ai tuoi figli? Mi doni e ti doni, e l'Agnello passa e fa Festa e la Festa è Piena per portare tutti a Casa! È bella questa Festa, è bella questa notte Santa! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, bere il Tuo Sangue che ci salva e salva! Gesù: E' bello essere accolto ancora da Vivo! Don Vincenzo: E per sempre, perché Tu sarai sempre Vivo, perché Tu sei sempre Vivo e quindi noi seguendo Te, saremo sempre Vivi! Gesù: Tutto passa, Dio rimane e Dio È! Dio non può morire, non è mai morto, perché È e voi Siete! Ora ho sete! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti chiedo perdono per le Processioni del Venerdì Santo a nome di tutti, Gesù! Dopo quella Resurrezione, nella Pasqua del Venerdì, dopo quella frase detta al Buon Ladrone: oggi sarai con Me in Paradiso cioè ora e non dopo quaranta ore, una processione della Tua morte è proprio il contrario di quello che si sarebbe dovuto fare! Tu, Gesù, in quel Venerdì Santo, in quella Pasqua del Venerdì hai vinto la morte e invece i Tuoi Ti portano in processione come un cadavere, come se Tu fossi morto! E quella frase detta al buon ladrone allora dove la mettiamo? Gesù: Non mi hanno portato in processione da morto, mi hanno portato in Processione da Vivo e Io sono rimasto Vivo, perché quella Croce ha Svettato e Svetta ancora e anche voi Svettate ancora, ma rimanete Famiglia e rimanete a tavola, nel fare quello che ho fatto Io! Ti do' l'acqua..., ma il Mio Sangue l'hai lasciato sul Tuo naso! La vuoi l'acqua?(*) <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi col dito prende la Goccia di Sangue che è rimasto sul naso di don Vincenzo e se la beve! Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa> Eccomi! Ora te la do' l'acqua!(*) Io sono venuto a Servire, non lo devi dimenticare! Ora Mi doni e ti doni, l'Agnello passa: accoglieteLo!Si <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Mi dona e si dona! Donati, Agnello Vivo, perché Io Mi Sono donato Vivo e nel donarMi Vivo, sono rimasto Vivo! Figli, ricordatevi ancora quello che Io ho fatto! È bello avere dei figli, è bello avere una Famiglia tutta unita al Padre, l'unica Famiglia che Mi dona calore e quel calore può salvare, perché Io ho salvato con il Calore del Padre e il Padre aspetta il vostro calore, i vostri cuori che Ardono, accesi di quell'Unico Amore che prendete dal Padre! Solo Lui può accendere i vostri cuori, se Lo cercate, e quella scintilla si accende quando si cerca, e se siete qui, quella scintilla l'avete cercata e si è accesa e Arde! Il Fuoco è grande e nessuno può spegnerlo, perché è diventato grande e non c'è nessun vento e nessuna pioggia che lo può spegnere! Solo voi lo potete spegnere! Dimenticando Dio, la fiamma si abbassa e si spegne, ma siete qui, avete acceso e la fiamma è alta e quella fiamma non la può spegnere nessuno, perché è la vostra Fede, non dimenticatelo! Bussate al Cuore del Padre, chiedete in quella Fede e il Padre vi dona tutto, ma non dimenticate il nemico che è fuori: ma la fiamma è alta, potete combatterlo con la Croce e con la Parola! La Pasqua del Venerdì è arrivata, Io sarò ancora con voi, è la Mia Pasqua, la Pasqua di ognuno di voi ed è quella Pasqua che abbiamo vinto insieme e non ci lasceremo mai: Io dentro di voi, voi dentro di Me, l'unica cosa! E la Pasqua è Viva, perché Io sono Vivo: facciamo Pasqua ancora, ma liberatevi dalle cose del mondo, figli! Distaccatevi da tutto quello che non è Croce, legatevi alla Mia Pasqua, legatevi alla Mia Gioia, perché è grande la Mia Gioia, è Piena, ed è Piena delle Cose del Padre e ve le dò tutte, perché il Padre le ha donate tutte a Me e Io le dono a voi che siete figli e Mi avete cercato e Io apro il Mio Cuore e vi do' tutto quello che chiedete, nel giusto del Vangelo! Lasciate crescere ancora quella Fede che Dio vi dona attimo dopo attimo e che diventa Albero, così grande che nessuno può distruggere, e l'Albero è Dio e niente e nessuno può cancellare Dio! Ecco, il mio Sangue sceso, Mi hai donato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti sei donato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non asciugarlo... Lascialo lì, il Mio Sangue! È bastato? Don Vincenzo: Ed è avanzato! Gesù: E' bastato ed è avanzato! Che devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Bevilo, Gesù! Gesù: Lo bevo! Io so obbedire..., Io so obbedire in Pieno! Ho fatto la Volontà del Padre e Io obbedisco anche a Te, Croce Grande! Mi hai detto che lo devo bere, e lo bevo! Devo portare a Casa... Don Vincenzo: ...Le pecorelle smarrite! Gesù: Eccola! Don Vincenzo: Ecco le pecorelle e come corrono! Gesù: Hanno fretta di ritornare a Casa! Ce n'è un'altra ancora..., aspettiamo anche questa!(*) Non ha il coraggio di tornare a Casa, vedi? Digli di tornare a Casa: Diglielo! Don Vincenzo: Torna a casa, pecorella, nel Nome di Gesù! Gesù: E' tornata, ti ha ascoltato! Cosa facciamo con quest'altra?(*) Eccola...! Eccola..! Cosa vuole fare questa? Si è decisa? Si è decisa: eccola! Ora sono Gioioso, ce l'ho tutte le pecorelle! Il Pastore ha raccolto le pecorelle e ora le porta a Casa e le mette al sicuro e può dormire. Ecco, ora sono a Casa! Cosa vuoi dirmi ancora? Hai trovato qualcosa ancora nel Pane col Sale Grosso? Aspettavate che la Cocciuta abbracciava i Chiodi? È già Crocifissa per ognuno di voi ed è Crocifissa per Amore! E Io l'abbraccerò ancora e l'Amerò ancora per Amare ognuno di voi!...” Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! La Pasqua del Venerdì! Don Vincenzo: Ha proprio tutto! Sì, la Pasqua della Croce ha proprio tutto! Gesù: Vi ho Amati in Pienezza! Don Vincenzo: E' la Vittoria delle Vittorie! È la Salvezza nostra, è la Salvezza di ognuno! Gesù: E' la Salvezza di ognuno di voi, è la Salvezza dell'umanità intera! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Ma l'umanità intera dorme ancora! …Hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: Due ore sono passate con Te, Gesù! Che bello! Gesù e Don Vincenzo insieme: Mamma mia! Don Vincenzo: Mamma mia, Gesù! Due ore, due ore che stiamo insieme, Gesù! Che Grazia! Mai nella storia, una Visitazione è stata così! Gesù: Quanto tempo sono rimasto nell'Orto? Don Vincenzo: Due o tre ore? Quanto tempo sei rimasto nell'Orto, Gesù? Tu hai detto in quelle tre volte che Ti sei alzato: «non siete capaci di vegliare e di pregare un'ora sola con Me Gesù: Io Mi Sono fermato nell'Orto del Getsemani a pregare il Padre e sono andato dai miei Apostoli la prima volta e dormivano: «cosa fate? Vi ho detto di pregare, svegliatevi Mi sono messo a pregare di nuovo e dopo un po' sono andato di nuovo e dormivano ancora e poi ho detto loro: «adesso dormite Ma tutto si doveva svolgere e c'era poco tempo e un po’ prima di mezzanotte sono stato arrestato e poi tutto il resto! E sai bene l'ora che Mi hanno donato i Chiodi! Don Vincenzo: Alle 9, la mattina, Ti hanno Crocifisso! Gesù: Ma gli orari non sono concordi! Don Vincenzo: Nel Vangelo è scritto che alle nove Sei stato Crocifisso! Gesù: ! Perché tutto si doveva finire presto! Dovevano fare Festa il Venerdì sera e Io non potevo..., era di impiccio se rimaneva la Croce, sarebbe stata lunga la festa che facevano e ci volevano più giorni per rimanere lì sulla Croce! Dovevano fare presto perciò per sbrigarsi a portarmi via…..! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, la Festa di Pasqua durava più giorni? Gesù: Quando si festeggiava, non è la festa vostra che in una giornata si finisce, lì la festa durava tanto e non Mi potevano lasciare sulla Croce! E se siete bravi a far i conti..., la Cocciuta non li sa fare, ma voi sì! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! È bello vedere questo giorno Santo, non di lutto, ma di Gioia! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché hanno presentato la Croce sempre come una disgrazia, come una punizione, come un castigo, e il Venerdì Santo come il giorno più brutto per la Tua morte e vedere invece questa atmosfera di Gioia, è chiaro che crea un contrasto abissale! Se Tu, Gesù, nella Pasqua del Venerdì sei il vincitore della morte e di ogni morte, come Ti si può portare in processione da morto? Gesù: La Pasqua della Croce è una Festa, è una Gioia Piena, perché Io Sono Vivo e voi siete Vivi nel Mistero della Croce, dove tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissimi si alzeranno! Croce grande, ora devo lasciarti a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Accoglieteli: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia..........! Giulia: Mamma, mi faccio male a dirTi di Glorificare, ma Tu me lo hai detto di chiedertelo! Mi devo far male? La Madonna: No, Anima Mia, devi fare ciò che il Padre ti ha detto di fare! Giulia: Allora Glorifichi? La Madonna: La Mia Gioia Piena è donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Nella Gioia Piena del Padre vi offro ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù <La Madonna benedice col Segno di Croce> e vi invito ancora a lavarvi i piedi gli uni gli altri, così come ha fatto il Mio Figliolo Gesù! Ora guarda, Anima Mia..........! Giulia: Mamma, stai andando alla Fontana! Vai a prendere l'Acqua? È bella quella brocca che hai, ma non c'è Acqua dentro!(*) Cosa c'è? Vino?(*) Ah, è il Vino che ha portato Gesù?(*) …E quello che hanno bevuto?(*) …Ed è bastato? È piccolina quella Brocca, ma ne contiene tanto tanto di Vino!(*) …Ma Tu il Vino lo prendi dalla Fontana?(*) …Ma è Acqua!(*) ..Lo so che solo Gesù poteva dire al Padre di far trasformare l'Acqua in Vino(*) …Il Padre Ti ha accontentata in ogni cosa! Ma ora glielo porti ancora? Dove vai?(*) …Doni da bere il Vino ai poverelli?(*) …È quello che dobbiamo fare ognuno di noi!(*) …Mi indichi di essere Fonte Zampillante… ora ho capito cos'è quella Brocca: siamo ognuno di noi: le Fontane Zampillanti che il Padre vuole! Eccoci, Mamma! La Madonna: Eccomi figli, dovete essere Fontane Zampillanti dell'Amore del Padre e dissetare l'umanità! Giulia: Mamma, com'è bella quella Brocca! La Madonna: Ecco chi è quella Brocca.........!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Eccomi, Figlia! Ora guarda ancora e aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi! Non possiamo aprirlo un Rotolo in questo giorno, Mamma? La Madonna: Aspetta che sia il Padre ad aprirlo! Giulia: Eccomi! La Madonna: Tu prega e immolati ancora per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma fai pregare i tuoi figli! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) Sei bella! La Madonna: Sono bella perché amo! Amate anche voi e diventerete raggianti così: diventerete così come vedi il Mio Volto! Giulia: Eccoci, Mammina! La Madonna: Vi offro ancora l'Albero: abbracciateLo e fateLo amare! Seguite ancora le Orme di Gesù! Vegliate ancora e non addormentatevi ma Lavorate nella Vigna e accogliete i doni del Padre, nella Pace, nell'Amore e nella Quiete, Figli Miei! …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma il Mio Cuore Sussurra ancora “l'Anima Mia Magnifica il Signore” e aspetto i vostri cuori ardenti! In questa Notte Santa innalzate ancora il Magnificat! <Tutti insieme in ginocchio si canta il Magnificat > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Signore, è il grido che il Mio Cuore dona ai vostri cuori! In Questo Tempo vi ho accarezzati con “l'Anima Mia Magnifica il Signore, vi ho portati in Braccio con “l'Anima Mia Magnifica il Signore” e vi ho poggiati sulla Croce con “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Ora è Festa Grande e l'Anima Mia Magnifica il Signore! …Notte Santa! Vigilate, figlioli, e accogliete ancora la Preghiera del Mio Cuore: Tutti insieme alla Madonna:L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Posso sedermi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Certo, Mammina! Eccoci tutti insieme! La Madonna: Eccoci! Ma poi vi lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Cosa devi dirmi? Don Vincenzo: È la Pasqua del Venerdì? La Madonna: , è la Pasqua del Venerdì, è la Pasqua della Croce e della Stalla, è la Pasqua Piena che il Padre dona alla propria Famiglia e all'umanità intera, ma l'umanità è lontana! Chi mi ama prenda la propria Croce e Mi segua. Dio lascia liberi i propri figli! Don Vincenzo: Eccoci! La Madonna: Vieni, Io ti aspetto! Siete venuti e Gesù era lì ad aspettarvi! Cosa c'è ancora, Croce Grande nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi dice che il diavolo mise in cuore a Giuda di tradire, e Giuda accettò! Chissà quante volte il diavolo mette in testa anche a noi di tradire, o quanto meno di metterci sulla strada larga e dietro ai luccichii! E allora dobbiamo fare una vigilanza vera perché si rischia in un attimo soltanto di uscire dal Solco di Dio! Giuda era un Apostolo e questo non lo dobbiamo dimenticare! La Madonna: Ma il Padre vi ha donato una Serva Inutile: vi ha donato la Cocciuta che combatte il perdente! E nel fare così <Fa il gesto di intrecciare due dita a forma di Croce> ...il perdente scappa! Il perdente vorrebbe farla cadere a Giulia, ma il perdente ha già perso! Il Padre Mi ha poggiato sulla Roccia e la Roccia non cade! Ma dovete essere sempre vigilanti!(*) La Cocciuta vi porta sulle spalle e non vi fa cadere, ma se vi lascia poco poco, cadete! Ma ricordate che potete fare così! <Fa nuovamente il gesto di intrecciare due dita a forma di Croce> Don Vincenzo: Questo gesto, Mamma, lo dovremo fare spesso perché il diavolo ci sta sempre attorno e non può che attaccare noi di Timparelle che Innalziamo ed Esaltiamo ogni momento la Croce! La Madonna: In questi attimi è pronto a fare guerra! Don Vincenzo: E ci attacca, ma con noi che facciamo parte della Famiglia di Timparelle, lui diventa perdente, e allora dobbiamo usarlo sempre questo Segno di Croce, dobbiamo usarla sempre questa Destra, dobbiamo usarle sempre queste armi che Dio ci ha dato e che lo bruciano! La Madonna: La Cocciuta li usa e usa le Piaghe di Gesù per accecarlo e per far scomparire i suoi luccichii e donare ai figli la Luce del Padre in Pienezza! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quindi, Mamma, queste Piaghe hanno proprio un valore accecante per il nemico? La Madonna: Guarda le Piaghe di Gesù e guarda Quelle dello Strumento: lavano gli errori dell'umanità intera e baciano ognuno di voi! Il nemico ripete alla Cocciuta “sei brutta: togliti queste Piaghe, e lei gli risponde “guardale, sono belle perché le porta Gesù, quel Gesù che ti ha fatto perdere, e se guardi le mie, sono quelle di Gesù e ti fanno perdere ancora! Ed io sono bella agli Occhi del Padre, non ai tuoi! Perdente, vai via e non tornare più!” Ora devo lasciarvi ma vi lascio a Giovanni! Vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Li accogliete? Tutti: Eccomi! La Madonna: E accogliete ancora “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Accogliete Giovanni nell'Amore Pieno! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ve li lascio!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi ancora per l'Eternità, Mammina!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! In Ubbidienza a Dio Padre sono venuto a gioire in questa Festa! In questa Notte Santa sono venuto a portare il Pane Vivo dei Cieli! Dio vede la fame dei propri figli e in abbondanza Mi manda a portare il Pane! E com'è bella questa fame! Com'è amata! Com'è aspettata! E com'è bello vedervi tutti affamati, figli! Cari amici, il mangiare di Dio è mangiare con Dio! Vedete come il Padre non allontana i propri figli, ma li tiene tutti vicini all'Unico Banchetto, a quel mangiare nella Famiglia, a quell'essere uniti! È bello lavarsi i Piedi gli uni gli altri! È bello vedere Gesù che è sempre pronto a lavare i Piedi e a mettersi al servizio per servire! Questo è quello che ognuno di noi dovrebbe fare attimo dopo attimo: cioè metterci al servizio di ciò che il Padre vuole da ognuno di noi, metterci all'ascolto; ascoltare il Padre che dice “vedi, non ti manca nulla: bussa e ti dono quello che chiedi”, ma nel servizio, nel rimanere piccolo e nel fare quello che ha fatto Gesù! E Gesù è venuto, ha lasciato tutto e ha fatto quello che doveva fare! “Vai, Figlio, devi salvare, ma per salvare devi amare e soffrire per tutti”! E Gesù cosa ha fatto? Ha fatto tutto quello che il Padre Gli ha detto di fare! Il Padre bussa al Cuore di ognuno di noi dicendo “figlio, ti mando nella Vigna: devi portare un piccolo peso”, ma quel piccolo peso lo facciamo diventare una montagna, tanto che quella montagna poi ci schiaccia! Può il Padre poggiare una montagna su un figlio? No, non l'ha poggiata neanche su Gesù!(*) Vedete? Quando il Padre bussa dice “devi fare questo piccolo lavoro, ma non lo ingigantire perché è piccolo e se apri la porta è più piccolo ancora! Se quella porta invece la lasci mezza chiusa e mezza aperta, diventa pesante, diventa grande”! Ora riuscite a capire ciò che ha fatto Gesù? Per Amore e di Sua Volontà, ha fatto la Volontà del Padre abbracciando la Croce per ognuno di noi! E questo è quello che dobbiamo fare anche noi! “Chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua! Quella Via, Io l'ho fatta, e se l'ho fatta Io la puoi fare anche tu! Io non sono morto, Io sono Vivo, e se tu fai quella Via sei Vivo anche tu!” …E ancora: Gesù ha fatto tutto quello che il Padre Gli ha detto di fare, ma tutti l'hanno pianto, tutti sono scappati, nessuno è rimasto! Maria conosceva ogni cosa e ha detto “venite, mettiamoci qui! Vi do' la Mia Forza, andate avanti e fate tutto quello che ha fatto Gesù, ma nella Semplicità e nell'Umiltà”! E senza sollevarvi da terra ma rimanete bassi, Piccoli, e fate tutto quello che ha fatto Gesù! Ve lo ripeto! Ora lo dico a voi: cosa ha fatto Gesù? Rispondete! Don Vincenzo: Ci ha amati fino alla morte di Croce! Qualcuno: Ha fatto la Volontà del Padre! Piccolo Giovanni: Ha fatto la Volontà del Padre! E cosa dovete fare voi? Tutti: La Volontà del Padre! Piccolo Giovanni: E prendere la Piccola Croce Quotidiana e seguire Gesù! Lui ha svettato e voi avete svettato! Io, per Volere del Padre, abito nei Cieli, ma il Padre Mi lascia venire nel Suo Amore Infinito a portarvi il Pane e a Fare Festa in questa Notte Santa!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Com'è bella questa Notte! Com'è Santa questa Notte! Quanto ci ama il Padre ancora! Croce Grande, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Siete rimasti meravigliati di questa Notte Santa? Don Vincenzo: È la Pasqua! Piccolo Giovanni: Sì, è la Pasqua! Don Vincenzo: È la Pasqua del Venerdì! Piccolo Giovanni: Si, è la Pasqua del Venerdì: quello svettare d'Amore sulla Croce! Don Vincenzo: È la Pasqua della Croce! Che bello! Piccolo Giovanni: Ecco cos'è la Croce: uno svettare d'Amore per tutti, e per tutti la stessa misura, quella misura della Paghetta della Divina Misericordia, quel Fuoco che Arde! …Ma l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Sono trascorse 3 ore sante di Visitazione, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Tre ore col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, con Maria e con tutta la Corte Celeste! Don Vincenzo: Si, Tre Ore con Dio! Piccolo Giovanni: Si, Tre Ore di Dio! Don Vincenzo: Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere, Giovanni! Mai c'è stata una Visitazione così Grande e così Lunga in quantità e qualità! Beati noi! Beati noi! Piccolo Giovanni: Beati voi se rimanete Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare: le Cose del Padre!(*) Ora, figli, vogliamo fare le Cose del Padre? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vogliamo accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di noi spiritualmente in questa Notte Santa? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Preparatevi! Disponete i vostri cuori per ricevere ancora Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! …Ma viene a nascere nella Culla, non viene a morire! Disponete i vostri cuori, Figli Miei!(*) Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Amate, perdonate, usate Carità verso tutti, ma amate i vostri nemici e Fate Festa! Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, hai trovato la Piccola Culla, che è quella che abbiamo saputo preparare! È piccola ma l'abbiamo aperta, e so che Tu guardi solo la porta, e quella porta è spalancata, e non guardi se la Coperta è d'oro o è fatta di sacco, ma guardi ancora se la porta è aperta! È poco quello che Ti doniamo, ma una briciola per Te donata dai Tuoi Figli è un Mare, e Tu ci insegni sempre ad essere Mare, perché il Mare è il Padre, e ci metti al sicuro! Gesù, ecco la nostra Culla! Gesù: Ecco il Mio Mare! Giulia: Noi non Ti abbiamo donato niente! Sei Tu che ci hai donato la Culla per riposare! Accogli la nostra Briciola! Gesù: Siete le Briciole che amo di più!(*) Giulia: Gesù, Tu sei sempre Buono! Gesù: E voi siete sempre i Miei Figli! Giulia: Accoglici così! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, Risorti col Risorto, in cammino con Te che cammini!(*) Eccoci ancora per l'Eternità, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io l'ho ascoltata! Ho raccolto tutto quello che Mi ha donato! Mi ha donato i vostri cuori! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna? Gesù: Io ho sonno! Tu hai fretta? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: E allora Mi fate dormire poco poco? Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Faccio la nanna e sono gioioso nei vostri cuori! Grazie per avere Consolato Maria! Ma voi venite: venite a fare la nanna nel Mio Cuore in questa Notte Santa, Figlioli! Giulia: Grazie, Gesù, per averci invitati ancora! Io non “vengo”, io mi “tuffo”, e tuffo tutti i figli nel Tuo Cuore e non esco più!(*) Lo so che Tu non mi farai uscire, ma chiudila bene quella Porta e fai rimanere tutti quanti! So anche che Tu ci lasci liberi, ma noi non vogliamo rimanere liberi: vogliamo rimanere incatenati al Tuo Cuore! …E perdonami se parlo così: Tu mi hai donato tutta la Tua Confidenza, e sarebbe bello se tutti i figli riuscissero a parlare così come mi hai insegnato Tu! Fallo con tutti, Gesù: dona loro una spinta!(*) …Perdonami, ma spingi un poco!(*) Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Gesù, perché mi guardi così? Gesù: Perché Mi lasci senza parole! Giulia: Tu che sei la Parola, Tu che sei Dio, rimani senza parole con quello che dico io? No, Gesù!(*) Gesù, mi guardi ancora? Gesù: , ti guardo ancora! Porta ancora i tuoi figli nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, li sto portando! Gesù: Porta l'umanità nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Innalza e fà innalzare ai tuoi figli la Preghiera che il Padre aspetta con Amore! Giulia: Eccomi! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, perdonami se ho tanta confidenza con Te, ma devo bussare forte forte al Tuo Cuore! Vedi quanti figli mi hanno detto di bussare? Ed io busso forte forte in questa Notte Santa!(*) …Busso per i figli, Papà, che hanno bisogno di Te! Visita ogni figlio, e Tu che sei Papà, dona il Pane della Vita, perché col Pane noi rimaniamo in Te e Tu in noi, e solo il Tuo Pane dà la Vita: la Vita Eterna!(*) IL PADRE: Come fai a parlare così, Anima Mia? Giulia: Così mi hai insegnato Tu e così faccio io! Ma se sbaglio, correggimi, Papà!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: Può sbagliare quando parla? Don Vincenzo: No! E' piena di Te! Gesù: E ciò che ha detto è sbagliato? Don Vincenzo: No! Parli Tu in lei! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Incatenaci a lei e lei a Te nella Catena d’Amore! Gesù: Lei vi ha già incatenati con la Mia Catena! Ora incatena tu i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Nei Cieli c'è Festa: Fate Festa anche voi in questa Notte Santa nell'aspettare l'Alba della Pasqua del Venerdì, figli! Ora saluta i tuoi figli con la Croce!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa posso aggiungere ancora alle Meraviglie di Dio che sono scese nei vostri cuori in mezzo a voi? Aggiungo ancora di guardare il Cuore di Maria, di imitarLa e di diventare Mamme come lo è diventata Lei nel donare tutto al Padre! Questo è l'Augurio che Io vi faccio: diventate Mamme e donate tutto di voi al Padre! Queste Parole posso aggiungere a ciò che ha fatto scendere il Padre su di voi! Vi saluto uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli! …Cocciuta Divina!(*) Giulia: Divino è Dio, non io! Piccolo Giovanni: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccomi! Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: accoglieteLo con Amore, Figli Miei! Accogliete la Paghetta della Divina Misericordia che scende copiosa su di voi! Ardete e Fate Ardere l'umanità intera col Mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo!

 

FOTO QUARESIMA 2009

 

               3. Domenica 12/04/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

DOMENICA DI PASQUA

 

TITOLO LUNGO

(La Madonna): Ecco come ci vuole il Padre: spogliati da tutto e indossare l'Abito Bianco, quello di Dio! …… (Don Vincenzo): Giovedì sera Gesù mi ha lavato tutt’e due i piedi, Mammina! … (La Madonna): …Il Padre L'ha mandato a servire e Gesù lava i piedi, e quello che dovete fare gli uni gli altri è di lavarvi i piedi nell'Amore e nel Servizio del Padre!...  Ma “fatelo” e non “ditelo”! …

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(Don Vincenzo): Tornando …alla Pasqua del Venerdì, il Buon Ladrone… riconosce Gesù Re..  E Gesù subito gli risponde: “oggi, ora sarai con Me in Paradiso!”  (La Madonna): Riconosce Gesù Servo! …E anche voi, venendo, come il Buon Ladrone dite: “Gesù sono venuto sapendo che Tua Madre avrebbe portato la Parola, ricordatevi di noi che bussiamo, abbiamo fame, siamo venuti anche oggi a mangiare, mentre tutti ridevano di noi!”…  (Don Vincenzo): …“tutto è compiuto”! .. Questa è la Pasqua! .. Gesù consegnando il Suo Spirito, ..fa passare tutti al Padre.. La Madonna): Tu devi ascoltare ciò che ha detto Gesù: “oggi sarai con me: ora”.. Puoi tu andare a lavorare e compiere la tua giornata il venerdì e dire che è finito Sabato?...  (Don Vincenzo): Se tutto è compiuto il Venerdì, la Festa è il Venerdì, perché in quel Venerdì Gesù ha vinto!..  

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(Don Vincenzo): QUESTI VENTIQUATTRO ANNI, MAMMA, DI QUESTE VISITAZIONI A TIMPARELLE, SONO GLI ANNI PIU' SPECIALI DELLA STORIA UMANAMAI DIO CI HA DATO TANTO! MAI DIO SI E' DATO TANTO!  (La Madonna): Queste sono le Ultime Grazie del Padre, non dimenticatelo!...  Ma Dio vuole raccogliere i Frutti di questo terreno che siete voi! Innaffiatelo e mantenetelo fresco con la Frescura della Croce, con la Frescura del Pane, quello che scende dai Cieli!...  Gesù è solo anche nella Grande Festa, ma voi Gli state facendo Compagnia: Gli avete donato il vostro Tutto, e il vostro Tutto è il vostro tempo!..  È sempre Pasqua quando si vive la giornata da figli, dall'alba al tramonto…  Vivetela, ma nel vivere fate tutto quello che il Padre vi offre, col sorriso e con gli occhi rivolti alla Croce, perché essa è il vostro Faro che vi illumina nel camminare sulla Via Stretta!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; poi la Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...La Gloria di Dio scende in pienezza nei vostri cuori e sull'umanità intera! Eccomi, Sono la Serva di Dio e porto il Saluto di Serva: Shalom! La Pace Piena sia con voi figli: nel Nome della Croce Sono Io, la Mamma di Gesù, la Mamma di ognuno di voi! Vengo ancora a dire ai propri figli di Gioire e di Fare Festa! Ci siamo abbracciati ancora, ho portato ancora il Saluto; ho portato ancora il Cuore; ho portato ancora la Luce; ho portato ancora la Pace! Gioite ancora, Facciamo Festa ancora nell'essere Piccoli e all'Ultimo Posto, nel cercare Dio negli Ultimi, negli Emarginati, nei figli Drogati, nei figli Carcerati, nel Gioire in Pieno con Gesù! Eccomi, Io vi ripeto ancora quel Segno Tremendo della Croce....... <La Madonna alza la Destra e continua con il Segno della Croce> .......e quel Pane Vivo in mezzo a voi! Ma Gioite ancora e Fate Festa ancora, Famiglia di Dio! Il Padre parla alla propria Famiglia, dona il proprio Cuore, dona il Letto dove riposarsi! Vigilate, il nemico è fuori: combattetelo ancora con la Croce e con la Parola! Figlioli Miei, Gioite ancora e Fate Festa ancora col Cuore di Dio! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci ancora e Fai Festa ancora! Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Gioisci ancora, figlia, nel bere i Calici che hanno offerto in questo giorno, in quest'istante al Mio e al tuo Gesù! Vedi, sono ancora Misti: sono Verdi e sono Rossi! Giulia: Mamma! La Madonna: Eccomi! ...Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! Sostieni Tu il Calice! La Madonna: Bevili ancora per la Chiesa Tutta, Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Tagliano, figlia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Sono Amari! Giulia: Eccomi, Mamma! Non temere, non sono Amari, li bevo io! La Madonna: Bevi, Anima Mia......! <Giulia Beve i Calici: Amarissimi!> Vedi, creatura del Mio Cuore.......! Figlia!(*) Giulia: Mamma!(*) Non temere, non sono Amari! Hanno il sapore di chi ha tradito Gesù e se io li bevo, è perché lo Amo Gesù e voglio farLo Amare, voglio farLo conoscere, ma col Tuo Aiuto, con la Tua Grazia i Calici diventano dolci, perché quando si è innamorati si è dolci, ma di quell'Amore che porta il Segno della Croce e solo Gesù ha quell'Amore, e solo Lui può donarlo, se lo cerchiamo e lo sappiamo tenere stretto stretto! Mamma, non farci perdere quell'Amore! La Madonna: Cosa devo risponderti? Allarga le braccia e accogli ancora con Amore i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore di Gesù! Vedi? È solo! Giulia: Se vuoi possiamo FarGli Compagnia!! La Madonna: , che lo voglio! Rimanete piccoli e poveri, rimanete fanciulli, rimanete Famiglia Fanciulla e fate Compagnia al Mio Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina, devo affidarTi tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti i figli! Mamma, metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli, accoglili sotto il Tuo Manto! La Madonna: Portali ancora tu sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, se Tu lo vuoi! La Madonna: Lo voglio! Il Padre te li ha affidati come ti ha affidato tutti i figli: portali ancora tutti sulla Viuzza che tu vuoi sempre più piccola! Giulia: Eccomi, Mamma! Se Gesù è Gioioso, se il Padre è Gioioso, se lo Spirito è Gioioso e se il Tuo Cuore di Mamma Arde, Eccomi, li porto ancora, perché a tutto quello che il Padre chiede rispondo sempre “Eccomi”! La Madonna: Eccomi, nell'Amore Pieno! Il Padre mi ha mandato in mezzo a voi e il Cielo è Riverso con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Venuti Ancora, uniti nell'Amore del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, a portare l'Unica Verità della Croce e della Parola! Siamo Vivi e Reali! Non temete: Sono Io, l'Umile Ancella del Padre che vengo a portare la Pace, a portare la Pasqua del Venerdì, ad accendere i Cuori di ognuno di voi nel dire: Gesù è Vivo, è in mezzo a voi e Parla con la Parola del Padre, e la Parola del Padre è Pace, è Amore, è Famiglia, e Dio vi vuole Famiglia nell'Unica Famiglia della Croce: abbracciati, ma vigilanti, figli! Anima Mia, guarda.........!(*) Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma........... non cancellarli.........! Non cancellarli.........! PoggiaTi su di me e dì a Gesù di poggiarsi ancora! La Madonna: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vi invito ancora a ricordare ciò che vi ho chiesto: «l’Anima Mia Magnifica il SignoreNon dimenticatelo! «l’Anima Mia Magnifica il Signore!»(*) <I presenti stavano per ripetere insieme alla Madonna quelle Parole, ma la Madonna li ha bloccati> Fermatevi! Dovete solo ricordarlo, sono Io a dirlo! «L’Anima Mia Magnifica il Signore» è il messaggio che deve giungere al cuore di ognuno di voi e al cuore dell'umanità intera! In Questo Tempo la Pasqua si è accesa, l'Alba il Padre ve la dà ancora, ma vigilate e non dimenticate di seguire le Orme del Mio e del vostro Gesù, Famiglia! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi: hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Tanto tanto, Mamma! La Madonna: Avete tempo? Posso rimanere con voi? Don Vincenzo: È la Grazia più grande che ci puoi fare! La Madonna: Posso sederMi? Don Vincenzo: Come no? Eccomi! La Madonna: Ragioniamo un poco della “Pasqua del Venerdì” o del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Di tutti e due! <Vangelo di oggi, Domenica di Pasqua - Gv. 20, 1-9> La Madonna: E cosa Mi dici di tutti e due? Io ti dico che Gesù è Vivo e voi siete Vivi! Gesù ha Svettato e voi avete Svettato, e la Pasqua è Piena ed è Gioiosa nella Famiglia della Croce, nell'essere Piccoli, nell'essere Poveri e nell'essere all'Ultimo Posto per essere invitati al Primo Posto! Ma ricordate, è Dio che vi deve invitare e non gli uomini, non lo dimenticate! Se siete invitati da Dio, siete nella Vigna a Lavorare per Dio, e tutti i frutti sono di Dio: non temete gli uomini, figlio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, la Pasqua di Gesù, cioè la Pasqua del Venerdì, cioè la Pasqua della Croce, è stata meravigliosa! La Madonna: È Pasqua! Don Vincenzo: Perché è Meraviglioso l'Amore di Gesù! La Madonna: È il Frutto di Dio che sboccia, e non c'è Frutto che sia di Dio che non sia sbocciato! Don Vincenzo: Quello che deve essere altrettanto bello e fruttuoso, Mamma, è anche la nostra risposta: lì è la nostra Pasqua, perché Gesù ha fatto fare Pasqua a tutti, e ha salvato tutti sulla Croce e adesso tocca a noi entrare nella Sua Pasqua, accogliere la Sua Pasqua e farla diventare nostra la Sua Pasqua: solo così se la applichiamo a noi la Sua Pasqua, facciamo anche noi Pasqua! E allora, questo è il dono più grande che noi dobbiamo fare a Gesù: riconsegnarGli la nostra Pasqua, cioè diventare ognuno di noi Pasquali, diventare ognuno di noi Risorti, diventare ognuno di noi dei Veri Cristiani, dei Veri Testimoni.....! La Madonna: Piccoli, Poveri, Ultimi, e rispondere: “Eccomi, Gesù, voglio fare, quello che hai fatto Tu! Don Vincenzo: Perché tanti, Mamma, dicono: “Buona Pasqua! Buona Pasqua!” Ma poi la Pasqua la riducono a un pranzo, come a Natale: “Buon Natale! Buon Natale!”, ma poi si mangia soltanto! La Madonna: Se il pranzo è Benedetto, è di Dio; se il pranzo non è Benedetto, non è di Dio! E chi pranza con Dio si è poggiato sulla Croce, figlio! Don Vincenzo: Fare Pasqua, Mamma, significa proprio passare dalla morte alla Vita e quindi, ognuno di noi oggi dovrebbe proprio festeggiare questo invito di Gesù, perché Gesù facendo Lui Pasqua sulla Croce, ha fatto fare Pasqua a tutti, ha fatto passare tutti dalla morte alla Vita, ha fatto passare tutti dal peccato alla Grazia, ha fatto passare tutti dalle tenebre alla Luce, e quindi, ognuno di noi oggi ha la possibilità concreta di dire a Gesù: “Eccomi, Gesù, fammi fare Pasqua veramente, ma non per ripetere una tradizione, ma per nascere veramente a Vita Nuova, fammi abbracciare le Croci con gioia ogni giorno, fa che Ti sappia Servire ogni giorno, fa che sappia fare la Volontà del Padre ogni giorno! La Madonna: Ricordati, Croce Grande, che tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno........ e in pochissime si alzeranno! «Fate, non dite!» «Fammi fare la Pasqua», non basta! Fatela nel silenzio dei vostri cuori nel rimanere Famiglia Piccola, Povera, e all'Ultimo Posto «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto» e allora la Famiglia fa Pasqua con Gesù! Eccomi, Gesù! Gesù è rimasto solo, ma ha fatto Pasqua, ha fatto quello che doveva fare in Pienezza e non si è pentito quando sono andati via e quando Lo hanno lasciato solo! Doveva fare le Cose del Padre da solo, ha abbracciato il Peso e ha Svettato e Svetta ancora! Questo dovete fare, questa è la Pasqua del Venerdì! Solo e Spogliato da ogni dignità, ma rivestito delle Vesti del Padre nell'avere il Tutto del Padre, Croce Grande! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Ecco come ci vuole il Padre: spogliati da tutto e indossare l'Abito Bianco, quello di Dio! Non guardate il mondo, non guardate i troni ma guardate il Trono della Croce dove Gesù ha vinto, e dove ognuno di voi ha vinto! Ma pregate, pregate per l'umanità secca, figli! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì sera Gesù mi ha lavato tutt’e due i piedi, Mammina! La Madonna: Non si può lavare un piede solo! Qualcuno di voi lava un piede solo? Tutti: No! La Madonna: Non può rimanere un piede pulito e l'altro sporco! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma! La Madonna: Gesù lava tutt’e due i piedi, attimo dopo attimo, perché è rimasto al servizio del Padre! Il Padre L'ha mandato a servire e Gesù lava i piedi, e quello che dovete fare gli uni gli altri è di lavarvi i piedi nell'Amore e nel Servizio del Padre! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Col Catino e con l'Asciugamano! Questo è l'esempio di Gesù per ognuno: Il Catino e l'Asciugamano! La Madonna: Questo è Gesù: nel Servire! Mafatelo” e nonditelo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Tornando alla Pasqua di Gesù, alla Pasqua della Croce, alla Pasqua del Venerdì, il Buon Ladrone fa quell'atto di pentimento meraviglioso: “ricordati di me, Gesù, quando entrerai nel Tuo Regno!” Quindi riconosce Gesù Re, riconosce Gesù il Suo Signore! E Gesù subito gli risponde: “oggi, ora sarai con Me in Paradiso! La Madonna: Riconosce Gesù Servo! Ha fatto quello che doveva fare: ora è qui, è sulla Croce, ma è Gioioso! E anche voi, venendo, come il Buon Ladrone dite: Gesù sono venuto sapendo che Tua Madre avrebbe portato la Parola, ricordatevi di noi che bussiamo, abbiamo fame, siamo venuti anche oggi a mangiare, mentre tutti ridevano di noi!La famiglia è arrivata per prendere il Pane, per mangiare ancora la Pasqua del Venerdì! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! Quando Gesù dice al Buon Ladrone: “oggi, ora sarai con Me in Paradiso”, sà che sta per emettere l'Ultimo Grido, quello del “tutto è compiuto”! Tutta la Missione di Gesù si stava concludendo trionfalmente e difatti poi Gesù gridò forte: “Padre, nelle Tue Mani consegno il Mio Spirito”! Questa è la Pasqua! Lì in quel momento, Gesù, consegnando il Suo Spirito, fa Pasqua, perché fa passare tutti al Padre, e lo stesso Ladrone usufruisce per primo della Vittoria di Gesù e perciò dei Frutti Salvifici della Missione di Gesù! E quindi è lì, su quella Croce, nel Venerdì che Gesù realizza per tutti la Pasqua, cioè il Passaggio dalla morte alla Vita! La Madonna: È il Venerdì che Gesù ha compiuto ciò che il Padre voleva! Don Vincenzo: E cosa fanno gli uomini di Chiesa? Invece di Fare Festa e gioire per la Pasqua del Venerdì, si porta Gesù cadavere in processione e soltanto dopo quaranta ore fanno Pasqua! La Madonna: Tu devi ascoltare ciò che ha detto Gesù: “oggi sarai con me: ora”, e Gesù ve lo sta ripetendo! Don Vincenzo: È la Sua Pasqua! La Madonna: È la Pasqua! Don Vincenzo: È la Vera Pasqua! La Pasqua della Croce! La Madonna: Puoi tu andare a lavorare e compiere la tua giornata il venerdì e dire che è finito Sabato? RispondiMi! Chi di voi va a lavorare il venerdì e compie quello che deve compiere e poi dicel'ho finita Sabato? Qualcuno: Nessuno! Don Vincenzo: Se è stato compiuto il venerdì non può dire di averlo compiuto il sabato! La Madonna: Ecco, bravi! Anche i bimbi sanno fare questi conti e non sapete farli voi? Don Vincenzo: Se tutto è compiuto il Venerdì, la Festa è il Venerdì, perché in quel Venerdì Gesù ha vinto! La Madonna: Ha portato tutti al Padre! “Padre, Ti porto i figli! Il Mio Spirito è già nelle Tue Mani ed ora Ti porto i figli, Ti porto l'umanità, Ti porto la Famiglia: quello che Tu Mi hai detto di fare! Io li porto sulla Croce e li consegno a Te: sono nelle Tue Mani! Guardali, hanno lasciato Te e hanno lasciato anche Me, ma tutto è nelle Tue Mani!…Croce Grande, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Nel Pane col Sale Grosso, Mammina, c'è il Vangelo del mattino di Pasqua, quando la Maddalena, come sempre innamorata di Gesù, all'alba si reca al Sepolcro! La Madonna: …Ed Io non ci sono andata? Don Vincenzo: Sì, sicuramente lei è andata insieme a Te, perché eri Tu, Mamma,che davi Luce, Fede e Forza a tutti! Quando poi la Maddalena trova il Sepolcro aperto, corre a dare la notizia a Pietro e a Giovanni dicendo: hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno posto! E subito Pietro e Giovanni vanno al sepolcro incuriositi! Giovanni era più giovane di Pietro e arriva prima ma non entra e vede tutte le Bende lì per terra e il Sudario piegato in un luogo a parte! La Madonna: Ma nessuno era vecchio lì, neanche Pietro! Non è che Giovanni era più giovane e correva di più: a Pietro invece era la paura che lo teneva un po' più indietro! Don Vincenzo: E quindi quando arrivano, Pietro entra e vede, però la sua Fede oramai non c'era più! Poi anche Giovanni entra e dice il Vangelo: “vide e credette”! Giovanni era l'unico dei Dodici a cui era rimasto un briciolo di Fede perchè Gesù sotto la Croce l'ha consegnato a Te Giovanni, e lui quindi ha avuto modo di attingere alla Tua Forza, Mamma! E' come se fosse diventato un Tuo figlio! La Madonna: Tutti erano figli, ma non tutti avevano la forza! Erano su due vie e non sapevano quale prendere: se quella stretta o quella larga! Le hanno prese un po' tutt’e due! Ma così non si può camminare e non si possono servire due padroni! Piano piano si sono messi su una via sola Don Vincenzo: …Ma grazie a Te, Mamma… La Madonna: Con la Forza dello Spirito! Don Vincenzo: Con la Forza che Tu davi loro continuamente! La Madonna: , con la Forza del Mio Amore! Don Vincenzo: Che poi era anche la Forza che davi alle altre donne che erano rimaste accanto a Te! La Madonna: Quella è la Forza dello Spirito: la Forza del Mio Amore! Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è che questo è il Vangelo del mattino, ma poi c'è il Vangelo che si adatta di più alla sera, perchè parla di questi due discepoli che tornano sconsolati e senza più fede al loro paese di Emmaus e oramai si stava per fare sera........! La Madonna: …Non è che avevano perso la Fede ma avevano perso Chi donava loro la Forza! Senza Gesù erano rimasti un po' così, non sapevano cosa fare e pensavano “adesso cosa facciamo? Ci aveva detto tante cose e ci aveva detto anche che doveva morire! E noi adesso che fine faremo? La stessa fine Sua? Non la vogliamo ancora fare, siamo giovani ed anche Lui era giovane, ma avevano dimenticato che… Don Vincenzo: …Che Gesù era Dio! La Madonna: , che Gesù è Dio! Non “era, È Dio! Don Vincenzo: Ed era proprio a fianco a loro! La Madonna: ! Ma i loro occhi erano chiusi come adesso sono chiusi gli occhi del mondo! Gesù Parla, Gesù è Vivo, è in mezzo a voi, ma non lo si vede! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio riferendomi a queste Tue Ultime Parole, Mamma, in mezzo a noi c'è Gesù da 24 anni e non lo si vede..... La Madonna: Dovete imparare prima voi a conoscerLo e poi Lo potete donare! Don Vincenzo: Mamma, Tu non fai altro che dire, come hai detto prima: “Siamo Vivi e Reali e Siamo in mezzo a voi: il Padre, lo Spirito, Gesù, Io”… La Madonna: …Ed anche il Cielo è Riverso su di voi Vivo e Reale! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle, Luogo sperduto e dimenticato dagli uomini ma baciato da Dio, perché qui la Santissima Trinità ha piantato la Sua Croce! Avere qui Dio, Vivo e Reale, è la Grazia più Grande che ci sia! La Madonna: E qui a Timparelle Dio ha creato la Famiglia! Don Vincenzo: Sì, Mamma, Dio è in mezzo a questa Famiglia: Dio è qui Vivo e Reale da 24 anni consecutivi! La Madonna: E Dio qui ha creato la Famiglia e viene ancora in mezzo a voi a portare ancora il Pane! Ma vi invito ancora ad essere vigilanti e a combattere il perdente che è sempre fuori, e potete combatterlo con la Croce e con la Parola, e nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché Gesù è rimasto all'Ultimo Posto e voi non potete prendere il primo! E chi prende il primo posto non viene da Dio, perché Dio È! Così vi vuole il Padre: all'Ultimo Posto così come è rimasto Gesù, scartato da tutti, ma è tornato a Casa ed è Vivo e Reale in mezzo a voi, perché la Casa di Gesù è il vostro cuore e voi Lo fate abitare lì ancora, e non Lo avete cacciato fuori ma Lo portate stretto stretto, e Lui vi porta stretti stretti alla Croce! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: I due discepoli di Emmaus non riconoscono, Gesù in quel Pellegrino che li affianca e cammina con loro e che sembra non sapere di tutto quello che era successo a Gerusalemme! La Madonna: .....Gli diconosei così tanto straniero che non sai cosa è successo? Don Vincenzo: E Gesù che sta "al gioco" risponde: “cos'è successo?”, Loro dicono usando i verbi al passato: “quel Profeta Gesù che fu potente… noi speravamo... ma lo hanno Crocifisso! La Madonna: …Hanno dettoadesso non c'è più, è morto, ma se era potente potente, non si faceva uccidere”! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Pensavano secondo gli uomini e non secondo Dio! Pensavano solo alle cose del mondo, e prima della Crocifissione dicevano “...Ora abbiamo Questo Gesù che ha tutto questo potere, e chi lo può sconfiggere? Andremo avanti sempre così! Ma loro pensavano umanamente e non divinamente! Voi qui, Famiglia di Dio, dovete pensare sempre divinamente e mai umanamente, cioè dovete pensare alle Cose del Padre, perché la Storia si ripete, e si ripete nello Spirito del Padre e non nello spirito del mondo! Croce Grande, cos’hai da dire ancora? Don Vincenzo: Quei due discepoli, Mamma, parlavano al passato, mentre Gesù al loro fianco, parla al presente e li invita alla fede: “stolti e lenti di cuore nel credere alla Parola dei Profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella Sua Gloria?” E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a Lui! La Madonna: Te lo sto dicendo! Don Vincenzo: Mamma, Gesù li invita a riflettere ai due discepoli di Emmaus dicendo loro che ogni Vero Profeta è stato sempre Perseguitato e perciò bisognava che anche Gesù sopportasse le sofferenze! La Madonna: Ma loro si erano impressi nelle menti cheil Figlio di Dio non può essere ucciso: come mai? Ora cosa facciamo?Se il Padre vi toglie lo Strumento, voi cosa fate? Don Vincenzo: Speriamo che il Padre non ci tolga mai lo Strumento! La Madonna: E tutto quello che vi sta insegnando, non vi fa camminare sulla Via Stretta? Don Vincenzo: Certo! La Madonna: Farete come i discepoli? Alcuni: No! La Madonna: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì che siamo sicuri, Mamma! La Madonna: Allora il Padre può portarla via? Tutti: No! Don Vincenzo: No! La Madonna: Avete detto che siete sicuri e quindi potete camminare anche senza di lei? Don Vincenzo: No, Mamma, no! La Madonna: L’hai appena detto! Don Vincenzo: Siamo sicuri che lei ci dice la Verità e ci guida alla Verità perchè Gesù la utilizza in Pienezza! Se il Padre ce la toglie, la cosa si complica per noi e per tutti! La Madonna: Perché si complica? Non avete imparato nulla? Don Vincenzo: Certamente sì, ma c'è ancora molto da imparare! La Madonna: Cosa c'è ancora, Croce Grande? La Cocciuta deve fare quello che vuole il Padre: deve compiere la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, quando i due discepoli arrivarono ad Emmaus, Gesù fece come se dovesse andare più lontano, ma essi insistettero: “resta con noi perchè si fa sera e il giorno già volge al declino!” E Gesù entrò per rimanere con loro e quando fu a tavola con loro prese il pane, disse la Benedizione, lo spezzò e lo diede loro! Allora si aprirono loro gli occhi e Lo riconobbero, ma Egli sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: “non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?” E fecero ritorno a Gerusalemme! La Madonna: , ardeva il loro cuore! Don Vincenzo: E così ora arde il nostro, Mamma! La Madonna: Ma chiama un po' Maria e vediamo se si ricorda cosa ha detto Giovanni nel Suo Testamento! Ce la fa a venire o trema e cade a terra?(*) <Maria, la nipote di Don Mario, si avvicina alla Madonna e Don Vincenzo le porge il microfono> Vediamo se ce la fa, così ti ripete quello che ha scritto Giovanni! Giovanni vuole che Maria lo ripete!(*) Ripetilo, è bello sentirlo in questo giorno! Fai un bel respiro! Ora lo puoi dire! Maria: E' da quando sono entrata e da quando Don Vincenzo ha parlato di Emmaus che sto pensando sempre a quel Testamento, a quelle ultime righe scritte in rosso! La Madonna: Alla Cocciuta, quando scriveva la Parola del Padre, le era stato dato l'ordine di scrivere in rosso! Don Vincenzo: Anche Giovanni usava la penna rossa? La Madonna: La Cocciuta la usava con l'ordine del Padre, e anche Giovanni la usava, per far capire che quella Parola era stata scritta da Dio! Maria: Ci siamo riuniti noi tutti in famiglia, per leggere il Testamento… e l’ho letto io! Abbiamo visto che era sigillato e lo abbiamo aperto! Fino alle ultime righe è andato tutto bene e sono riuscita a leggerlo con una certa forza, ma quando poi ho letto queste parole del Vangelo di Emmaus, non riuscivo più a parlare perché c'era scritto “Sia una Casa di Vangelo Vivo, come il Vangelo di questo mercoledì dopo Pasqua: "Ed essi si dissero l'un l'altro: -Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?" Mercoledì in Albis, 26 aprile 2000”, perché lo scrisse quel Mercoledì! La Madonna: C’ero anch’Io vicino a lui quando lo scriveva, perché lui parlava molto con Me e con Gesù e con l'Angelo Gabriele! Don Vincenzo: Giovanni aveva tanta confidenza con Gesù, con l'Angelo Gabriele e con Te, Mamma, al punto che Ti chiamava “la Sua Fidanzata”! La Madonna: , ed anche col Padre, con lo Spirito Santo e col Cielo Riverso! Ora lasciagliele dire queste parole! Maria: ....Sì, c'erano proprio queste parole: “Ed essi si dissero l'un l'altro: -Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino quando ci spiegava le Scritture?” E mi sono messa a piangere, perché ho detto “come ci ha voluto bene”! La Madonna: Non è solo perché vi ha voluti bene, ma è che nessuno Lo ha riconosciuto! Maria: Sì, queste Parole me le ha rilette anche un'altra volta, tramite la Cocciuta, la mattina del matrimonio di mia figlia Antonella! “L’Augurio che ti fa Giovanni è: non ti ardeva forse il cuore La Madonna: …Si, la Cocciuta le ha donato l'Augurio di Giovanni: è questo che devi dire alla nuova Capanna, perché ogni Capanna che si unisce forma la Capanna di Dio! Ora, Croce Grande, mandala a sedere altrimenti cade a terra! <si ride un po'> Eccomi, figlia! Ora mandala a sedere sennò cade a terra! Don Vincenzo: Quindi questa frase era già nel Testamento usata da Giovanni? La Madonna: , per far riconoscere che Lui era stato mandato! Ma nessuno, ovvero in pochi, L'hanno saputo riconoscere! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Mamma, che Gesù acconsente quando i due discepoli di Emmaus lo invitano a restare, perchè si stava facendo sera e allo spezzare del pane si fa riconoscere! La Madonna: Ma subito dopo Don Vincenzo: …Gesù scompare, perché oramai aveva ridato la Fede a questi due Discepoli! La Madonna: Aveva aperto loro gli occhi e aveva donato loro la forza di andare avanti! Don Vincenzo: E difatti loro tornano subito a Gerusalemme da Pietro per dare questa buona notizia! La Madonna: E per mettersi al servizio del Padre e donare il Pane a tutti! Don Vincenzo: Ma Gesù era apparso anche agli Apostoli! La Madonna: , si doveva donare loro un po' di Forza! Visto che tutti erano scappati il Venerdì, Gesù doveva rimetterli insieme! “Dove andate? Vi ho detto di aspettarMi e voi scappate? Così Mi avete seguito? Così siete rimasti con Me? Dove andate adesso? Cosa fate? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Ora però siamo noi i protagonisti! I due di Emmaus quello che dovevano fare lo hanno fatto, ora tocca a noi, e quindi Lo dobbiamo riconoscere anche noi Gesù e lo dobbiamo testimoniare! La Madonna: Ancora non Lo avete riconosciuto? …In tutto questo tempo che sta parlando in mezzo a voi e vi sta donando la Croce? Don Vincenzo: QUESTI VENTIQUATTRO ANNI, MAMMA, DI QUESTE VISITAZIONI A TIMPARELLE, SONO GLI ANNI PIU' SPECIALI DELLA STORIA UMANA! MAI DIO CI HA DATO TANTO! MAI DIO SI E' DATO TANTO! La Madonna: Queste sono le Ultime Grazie del Padre, non dimenticatelo! Dovete crescere ma rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Se Dio dice che sono le Ultime Grazie è Parola di Dio, non è parola degli uomini, e dovete prenderla come Parola di Dio e coltivare il terreno e non dovete lasciarlo lì a seccare, ma dovete innaffiarlo e tenerlo fresco perché sono le Ultime Grazie del Padre che scendono su di voi e sull'umanità secca! Ma Dio vuole raccogliere i Frutti di questo terreno che siete voi! Innaffiatelo e mantenetelo fresco con la Frescura della Croce, con la Frescura del Pane, quello che scende dai Cieli! E solo il Padre può farlo scendere, gli uomini no! Ma vigilate e pregate ancora per la Chiesa Tutta, figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Mamma, aiutaci a riconoscere sempre Dio! La Madonna: …Nei Piccoli, nei Poveri, negli Emarginati, nei figli Drogati, nei figli Carcerati, ....o fate questo gesto dicendovattene”? <La Madonna fa il gesto di scacciare.......> Don Vincenzo: Guai se facciamo così! La Madonna: Invece voi dovete riconoscere Gesù guardando i Piccoli, gli Emarginati, quelli che sono all'Ultimo Posto, perché Gesù è stato messo all'Ultimo Posto dagli uomini, e Lo viene messo attimo dopo attimo anche in quest'istante! Gesù è solo anche nella Grande Festa, ma voi Gli state facendo Compagnia: Gli avete donato il vostro Tutto, e il vostro Tutto è il vostro tempo! Il vostro tempo lo avete fermato e lo avete portato a Gesù! All'alba vi siete alzati, vi siete fatti il Segno della Croce e avete consegnato nelle Mani di Gesù la giornata che Lui vi ha donato! Il Bacio per farvi risvegliare glielo avete donato, e questa è Festa Grande: questa è Pasqua, figlio! Don Vincenzo: È Pasqua quando viviamo da figli! La Madonna: , quando vivete la giornata da figli è sempre Pasqua! Don Vincenzo: La Pasqua del Venerdì è ogni giorno! La Madonna: È sempre Pasqua quando si vive la giornata da figli, dall'alba al tramonto, quando i vostri occhi si fanno pesanti e lasciate tutto nelle Mani del Padre per riprendere il nuovo Bacio e iniziare un altro giorno con Dio! E rimanete Risorti in quest’Alba che Dio vi ha donato col Suo Bacio, e riprenderà col Suo Bacio per donarvela ancora! Don Vincenzo: Che bello vivere la giornata in questo modo, Mamma, e gustarla nella Fede e nell'Amore! La Madonna: Vivetela, ma nel vivere fate tutto quello che il Padre vi offre, col sorriso e con gli occhi rivolti alla Croce, perché essa è il vostro Faro che vi illumina nel camminare sulla Via Stretta! …Croce Grande, cosa c'è ancora? Io devo lasciarvi! Don Vincenzo: Così presto, Mamma? La Madonna: Figlio, guarda l'ora! Non è presto, i figli devono ritornare nella propria Capanna e donare a tutti il Pane che Dio ha donato ad ognuno di loro! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Io vi saluto ancora col Magnificat! Tu saluterai tutti i tuoi figli con la Croce della Pasqua: quella del Venerdì! Ora innalziamo il Magnificat! Don Vincenzo: Si!(*) Cantiamolo con Amore! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti insieme in ginocchio si canta il Magnificat e di seguito poi si canta il Gloria al Padre> La Madonna: Il Mio Cuore arde nel dire ancora “L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Signore! Questo è il Grido del Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, Addolorata nel vedere i figli che non cercano il Mio Figliolo Gesù! CercateLo, AmateLo e FateLo Amare, eL'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto <I presenti in sala anticipano il loro Grido d’Amore al Padre> Tutti: …TI AMO PAPÀ… Il Padre: Figli Miei! Giulia: Perdonaci, Papà, Ti Amiamo! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste: accoglieteLo con Amore e donatelo all'umanità intera, Figli! Giulia: Eccoci, Papà!(*) È Grande la Paghetta di questo giorno, Papà! Il Padre: Sono Grandi i vostri cuori! Giulia: Siamo Piccoli e non sappiamo fare nulla! Accoglici così, e se ci fai diventare più Piccoli, forse impareremo a fare le Tue Cose, Papà! Il Padre: Rimanete Formichine della Mia Croce! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

               4. Giov. 16/04/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Che bella è stata, Gesù, questa Pasqua! (Gesù): Ogni istante è Pasqua!... (Don Vincenzo): ...Dobbiamo convertirci!...  (Gesù): ....Quale bagaglio portate? Quale bagaglio dovete consegnare al Padre?...  Non potete consegnare le cose del mondo ma l'unica cosa da consegnare è il vostro bagaglio, le opere buone e non quelle cattive!...  (Don Vincenzo): Dobbiamo rioffrirGli ognuno il proprio cuore, ognuno la propria Figliolanza;..  e dirGli: “Papà, Eccomi!...  (Gesù): Maria vi sta insegnando a dire: «L'Anima Mia Magnifica il Signore!» … E’ il messaggio più grande che vi sta donando in questo tempo.. ed Io vi sto avvisando: preparatevi, siate pronti, siate vigilanti, portate le Lucerne accese e non dimenticate l'Olio, quello della Fede!.. Il Padre ha scelto «Timparelle, Timparelle, Luogo dimenticato dagli Uomini, ma non dal Padre!» …ha piantato l'Albero..  

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto, Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! Quanto Amore per ImmolarMi ancora e per Venire ancora a Fare Festa, a Gioire ancora, attimo dopo attimo, con ognuno di voi! Figli Miei, Figli della Croce, Figli del Banchetto, Gioite ancora! Facciamo Festa ancora! Anche in questo giorno ci siamo Baciati nell'incontro, e il bacio è quello del Padre che Io dono a voi e voi donate a Me! Gioite ancora, Fate Festa ancora! Gridate come Maria: «l'Anima Mia Magnifica...» e nel gridarlo, spalancate i vostri cuori e Fate Festa ancora nella Gioia Piena: la Croce ha Svettato ancora e Svetterà! Avete vinto ancora, il perdente è rimasto fuori, ma vigilate, è fuori! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'esserti Immolata! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce! Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere i Calici Misti che in quest'istante Mi offrono: Sono Verdi e sono Rossi! Li vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta e per i Figli Ministri? Giulia: «Eccomi ancora per l'Eternità Gesù: Come fai a rispondere sempre così? Giulia: Se Ti faccio male, Gesù, non mi rispondere! Gesù: Mi fai male?” Non Mi fai male quando tu rispondi, ma Mi duole il Cuore nel donarti i Calici Amari! Giulia: No, non Ti deve dolere il Tuo Cuore, Gesù, ma fa che il male lo senta solo il mio Cuore, e donami pure i Calici perchè non sono Amari: Tu Sei così dolce, Gesù, e nel vedere i Tuoi Occhi quell'Amaro diventa dolce! Gesù: Mi lasci sempre Senza Parole! Giulia: Facciamo così, Gesù: Tu sei la Parola e non puoi rimanere senza Parole, donaMi i Calici! ...Sostienimi Tu il Calice, Gesù, ed Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Bevi! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi, poi emette un sibilo> Ssssssh…! Gesù, non sono Amari! Perdonami, non Ti ho fatto parlare! Gesù: Mi Sussurri: «i Calici non sono Amari Giulia: Poco poco! Vedi quanto Amaro sappiamo offrirTi? Quel poco che mi doni, non è Amaro! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù! Ci Immoliamo per Maria, per Consolare il Suo Cuore, ma Eccoci così come siamo, come Tu ci hai cercati! Accoglici ancora, Gesù! Gesù: Vi ho raccolti e vi porto stretti al Mio Cuore! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: possiamo venire ancora? E posso venire a portare tutti i figli? Ci sono tante Barche, ma in ogni Barca c'è un Fiore, ...non posso far salire nessuno? È così bello quel Fiore, Gesù! Gesù: Porta i tuoi figli sulle tue spalle e vieni! Giulia: Eccoci, Gesù! Come Sono belli quei Fiori! Gesù: Vieni nell'Orto, andiamo nella Vigna a Lavorare! Giulia: Eccoci, Gesù! Papà ha già pronta la Paghetta, quella della Divina Misericordia: non abbiamo ancora iniziato ma Lui pensa subito alla Paghetta! Che Papà Buono che abbiamo! Ma come sono pochi i figli che Lo cercano…………..! Gesù: Vedi, si possono contare sulle dita di una sola mano, figlia! Giulia: Lo vedo, Gesù! Gesù: Io vedo ognuno di voi, perché Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce……. <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola, e vi invito ancora a TenerLa Alta e a ViverLa nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! E perdonami se rispondo per tutti! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nel loro cuore! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora guarda…….! Giulia: Altri Flagelli!(*) Gesù, non me li fai fermare?(*) Gesù: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello averTi qui Gesù: E’ bello incontrare ognuno di voi, figli! Ma dimmi: hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: L'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, e come sempre è un Pane Squisito! Gesù: Avete fame? Don Vincenzo: Sì, Gesù, abbiamo tanta Fame di Te! Gesù: Anch'Io ho fame! Don Vincenzo: Abbiamo Fame di Te, Gesù, Fame della Tua Parola! Gesù: E Io ho Fame di Anime! Ho Fame e Sete di Anime! Ma posso sederMi? Possiamo ragionare un poco del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi Gesù! <Vangelo di oggi: Giov. fra l’Ottava di Pasqua Lc. 24, 35-48> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: All’inizio di questa Tua Visitazione, l'ennesima che Tu ci doni, Ti volevo ringraziare a nome di tutti per tutto quello che hai fatto attraverso Giulia in questa Quaresima, in questa Pasqua del Venerdì! Gesù: Vi ho donato il Mio Amore! Don Vincenzo: Gesù, non è successo mai nella storia un Fatto del genere, mai! Da che mondo è mondo, mai Tu hai donato Cento Piaghe! Vedere dal Mercoledì delle Ceneri quelle Piaghe spuntare giorno dopo giorno fino a raggiungere il culmine nella Pasqua del Venerdì, e come se le Cento Piaghe non bastassero, vedere il Martedì dopo Pasqua quella fronte di Giulia Pulitissima, ci deve fare inginocchiare tutti! Gesù: Ancora è il Mio Amore per ognuno di voi e per l'umanità intera, per quell'umanità che è sorda e per quell'umanità che è cieca! Don Vincenzo: Quanto ci Ami, Gesù! E quanto è grande l'Amore che doni a noi attraverso la Cocciuta! Tu la chiami “la formichina della Croce”! Che bello, Tu sei il Gigante e lei è la Tua Formichina Preferita! Gesù: La Formichina della Croce”! Don Vincenzo: Ma come è forte questa Formichina, Gesù! Gesù: E’ l'Amore che la rende forte, e l'Amore deve rendere forte ognuno di voi! Una Formichina può spostare una Montagna con l’Amore e con la Fede, nell'essere Piccola e all'Ultimo Posto! Così si spostano le Montagne: nel rimanere all'Ultimo Posto, Formichine nell'Umiltà, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando il Venerdì Santo, nella Pasqua del Venerdì, le Tue Piaghe su Giulia erano al completo, quanto Dolore lei offriva e quanto Sangue, Gesù, sgorgava! Gesù: Quanto Amore! Don Vincenzo: Quel giorno si è raggiunto il Vertice: Giulia era quasi schiacciata da tutte queste Cento Piaghe, ma Gioiva nel suo Dolore immenso, nel suo Dolore massimo, nel suo Dolore supremo: Gioiva! Gesù: E Io Gioivo con lei nel sentire dire: posso dire poco poco che mi fanno male?” Quanta Gioia nel sentire quelle parole: «poco, poco...» come fa con i Calici: lasciameli a me!” Ma Io conosco l'Amaro, come conosco il Dolore delle Piaghe, Figlio! Ogni Piaga è un Amore! Moltiplica le Piaghe e non arriverai a contare l'Amore, perché non ha Misura l’Amore, Croce Grande! Don Vincenzo: Come è stato bello, Gesù, passare il Lunedì dell’Angelo tutti in preghiera per tutta la giornata! Gesù: Avete Lavorato nella Vigna! Don Vincenzo: E c'erano tutte le Piaghe sulla fronte, viste da tutti! Quando poi, martedì mattina abbiamo iniziato la giornata e ci siamo resi conto che la fronte di Giulia non aveva più il Diadema di Croci e la Corona di Spine con cui Tu, Gesù, lo Sposo suo, l’avevi adornata, ma era completamente pulita, la nostra gioia è stata incontenibile! Abbiamo assistito a Cento Miracoli, perché ogni Piaga sul corpo di Giulia era un Tuo Miracolo, Gesù, ma quello più bello è stato il centunesimo, l’ultimo, la Fronte Pulita di Giulia! Gesù: E la Cocciuta vi ha dovuto dire: buongiorno!” Non vi eravate accorti della sua fronte libera…..! Don Vincenzo: Nessuno di noi si aspettava quel Miracolo quel Martedì mattina, ma quella fronte pulita, Gesù, era proprio un Tuo Capolavoro! Gesù: ……«Buongiorno!»... Don Vincenzo: E Giulia fa quel saluto militaresco, proprio per farci vedere la sua fronte libera! Sì, Gesù, qui a Timparelle c’è da inginocchiarci continuamente! Mai nella Storia tantissimi Miracoli si sono ripetuti in ogni Quaresima in questo modo così evidente e così accessibile a tutti: Miracoli annunciati e Miracoli realizzati! Che Grazia……! Gesù: Nulla è impossibile al Padre! Ma dimmi, Croce Grande: cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: I due discepoli di Emmaus tornano a Gerusalemme dopo che Ti Sei fatto riconoscere allo spezzar del Pane……! Gesù: Cosa fanno? Don Vincenzo: Dopo averTi visto Risorto, dopo averTi riconosciuto, tornano dagli Apostoli a raccontare tutto ma mentre si parlava di queste cose, Tu, Gesù, in Persona Appari in mezzo a loro e dici: “Pace a voi!” Ma invece di essere tutti gioiosi erano tutti spaventati perché pensavano di aver visto un fantasma! Gesù: "Perché siete così turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le Mie Mani e i Miei Piedi: Sono proprio Io! Toccatemi e guardate: un fantasma non ha carne ed ossa come vedete che Io ho", e dicendo questo mostrai loro le Mani e i Piedi! Don Vincenzo: Gesù, i Tuoi, invece di festeggiare la Tua Apparizione, pensavano addirittura che Tu fossi un fantasma, tant'è che per rincuorarli, Sei costretto a chiedere da mangiare……! Gesù: Avete qui qualche cosa da mangiare? Don Vincenzo: Ti offrirono una porzione di pesce arrosto e Tu, Gesù, lo prendesTi e lo mangiasTi davanti a loro, perché volevi togliere ogni dubbio e volevi riaccendere la loro fede! Tu, Gesù, aprisTi la loro mente all’intelligenza delle Scritture dicendo: “così sta scritto: il Cristo dovrà Patire e Risuscitare dai morti il terzo giorno! Gesù: Glielo avevo pure detto che solo attraverso la Passione si arriva alla Risurrezione! Don Vincenzo: Quanta difficoltà c’era in ognuno di loro per crederTi, Gesù! Com’è brutto perdere la fede: ti fa diventare un’altra persona che è non più nella Luce ma nelle tenebre! Gesù: Ancora facevano fatica! Stavano un po' lontani e anche se Mi hanno dato da mangiare avevano paura: non avevano capito niente! Don Vincenzo: Eppure Ti vedevano mangiare... Gesù: ! Ma a loro non bastava ancora e pensavano che se ero un fantasma il cibo cadeva a terra e invece Io lo mangiavo! Don Vincenzo: E proprio per rincuorarli Tu dici, Gesù: “toccateMi, ho carne, ho ossa e sono vero! Gesù: "Venite, avvicinatevi, non donateMi da mangiare da lontano e poi vi allontanate ancora di più: rimanete vicini a Me!" Don Vincenzo: Gesù, quando si perde la fede, si perde tutto! E quando non si ha fede, non si ha niente e si è già avvolti nelle tenebre dell’inferno! Gesù: Si perde tutto e quando non si ha fede, non si possono operare neanche le guarigioni, neanche i miracoli e non si può neanche Battezzare e non si può Esorcizzare: loro non avevano capito niente che ero Vivo e mangiavo! Come potevano Lavorare……..? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, continui ad avere fiducia in loro anche se conoscevi la loro debolezza! Gesù: Se dubitavano...: «andate, vediamo cosa fate...» Don Vincenzo: In Te c'e la voglia di rimetterli nuovamente in movimento e in azione e a ricominciare daccapo! Gesù: E li spingo un poco...: “vedete? Io sono ancora con voi, come vi avevo detto, siete voi che dubitate: Io ve lo avevo detto! Don Vincenzo: La stessa cosa avviene oggi, Gesù, perché si fa fatica ad avere la Fede vera, anzi... Gesù: Perché? Ce n'è una vera e un'altra non vera? Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è la Fede vera, quella che ti porta all'abbraccio della Croce e ci porta tutti a seguirTi in salita nella Via Stretta, mentre la fede falsa cerca le discese e i falsi luccichii del mondo e del maligno! Gesù: La Fede è una sola, quella vera e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», nella Fede e nell'essere figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: I due discepoli di Emmaus quando facevano ritorno a casa sfiduciati e sconsolati, gradivano la Tua Presenza! Gesù: Dove sono andati? Don Vincenzo: Volevano sempre più averTi a fianco, perché, sentendo le Tue Parole, il loro cuore ardeva e quindi gustavano la Tua Presenza anche se non avevano riconosciuto che Tu eri Gesù! Gesù: Avevano sete, ma non volevano bere, dubitavano! Don Vincenzo: Dubitavano e parlavano al passato: “Gesù fu un Profeta Potente in Opere e in Parole! Speramavo…… ma i capi lo hanno Crocifisso...! Gesù: ….«E ora non c'è più...» Don Vincenzo: Tu invece, Gesù, cercavi di portare la loro minuscola fede a un livello più alto, e quando arrivi a Emmaus per metterli alla prova Tu dici che devi proseguire, ma loro subito ti invitano, perché non volevano perderTi e volevano continuare ad ascoltare le Tue Parole Divine! “Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino!” Ed entrasTi per rimanere con loro! Ti metti a tavola, prendi il Pane, dici la Benedizione, lo spezzi e lo doni a loro! Ed ecco si aprirono i loro occhi e Ti riconobbero! E Tu sparisti dalla loro vista! Erano le Parole del Figlio di Dio quelle che Tu dicesTi loro lungo la strada, e perciò erano di loro gradimento, e Tu facendoTi riconoscere, ridoni loro quella Forza e quella Luce che avevano perso! Ecco perché poi partirono senza indugio, nonostante il buio della notte, e fecero ritorno a Gerusalemme! Oramai era sì notte, ma per loro era già giorno, perché avevano visto Te, la Luce del mondo, la Luce di ogni Cuore! Gesù: Si era accesa la Luce! Don Vincenzo: Sì, si era riaccesa... Gesù: ...Nel Cuore degli Occhi! Don Vincenzo: E quando vanno a Gerusalemme rimangono con gli Apostoli! Per loro era sì una festa perché avevano avuto l’Apparizione ma era anche una sorpresa perché tra gli Apostoli non c’era quella fede vera, ma c’era turbamento! Gesù: Direi più una festa, che una sorpresa! Don Vincenzo: Sì, una festa, perché vederTi Risorto è un Miracolo Immenso! Gesù: Poi si sono ricordati di quello che avevo detto! Don Vincenzo: E tutto si riaccende! Gesù: , tutto si riillumina! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C’è la Maddalena che va al Sepolcro, Ti cerca e mentre piangeva vide due Angeli in bianche vesti seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi dove era stato posto il Tuo Corpo, Gesù! Essi le dissero: “donna perché piangi?” Rispose loro: “Hanno portato via il Mio Signore e non so dove lo hanno posto!” Detto questo si voltò indietro e vide Te, Gesù, che stavi lì in piedi ma non sapeva che eri Tu, Gesù! Poi Tu, Gesù, le dicesTi: “donna perché piangi? Chi cerchi?” Essa pensando che fosse il custode del giardino Ti disse: “Signore, se l’hai portato via Tu, dimmi dove lo hai posto, ed io andrò a prenderlo!” E Tu, Gesù, le rispondi: “Maria!” Ed ella Ti disse in Ebraico: “Rabbunì! Maestro! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi c'è questo incontro meraviglioso! Lei era una delle pochissime che Ti era rimasta fedele e non credeva alla Tua morte perché credeva che l'avresTi vinta con la Resurrezione! Aveva già l’esempio vivente del fratello Lazzaro risorto da morte! Gesù: Ma chi Mi cerca, oggi? Don Vincenzo: Noi qui Ti cerchiamo, Gesù! Gesù: Voi siete nella Vigna e stiamo Lavorando, ma l'umanità non Mi cerca! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: voi siete venuti ancora, avete vinto ancora, ma chi Mi cerca in quest'istante? Fuori, nessuno! Fuori, tutti cercano il nemico! Nessuno Mi chiama! Don Vincenzo: Cercano il dio quattrino! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Invece del Dio Trino! Gesù: Nessuno chiama Dio: «PapàE se nessuno chiama Dio «Papà», nessuno cerca Me! Vigilate, figli, guardate fuori e combattete il perdente con la Croce e con la Parola, figli! Dimmi, Croce Grande: cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo riflettere profondamente sul fatto che non c’è stato Profeta che non sia stato perseguitato e che quindi, non abbia sofferto! Gesù: E la Storia si ripete! Don Vincenzo: E la Storia si è ripetuta con Te in Pienezza e Tu, difatti, dici: “era Scritto che tutti i Profeti sono stati perseguitati e quindi anche Io... Gesù: Anch'Io! Don Vincenzo: ...potevo non essere perseguitato?” Perciò questa Tua Sofferenza, Gesù, questa Tua Croce Santa, già si stagliava, luminosa nella Storia! Gesù: E chi viene dietro di Me, sarà perseguitato ancora! Lo vedete? Siete tutti Perseguitati, ma siete Gioiosi, siete Beati... Tutti: Eccomi! Gesù: .....Perché Io Sono Gioioso di essere Perseguitato ancora, così i figli che si possono contare sulle dita di una sola mano, possono essere gioiosi di essere Perseguitati, perché lo sono Io! Voi non siete gioiosi? Tutti: Eccomi! Gesù: …..O vi lamentate, attimo dopo attimo? Don Vincenzo: No, Gesù! Avere Te è la gioia più grande, e perciò abbracciare le Tue Croci, Gesù, non ci fa più paura! Gesù: Chi Mi Ama, deve prendere la propria Croce e SeguirMi e non lamentarsi di essere perseguitato! Se si prende la Croce e vi lamentate, la Croce la schiacciate sotto i piedi e non potete più SeguirMi! Perdete la bussola e non riuscite più a trovarMi e girovagate di qua e di là! Ma se prendete la Croce e accogliete le Persecuzioni, la bussola non si perde e segna solo una Via, quella Stretta e lì ci sono Io e non potete sbagliare! La Cocciuta Mi chiede ancora di farla diventare più piccola quella Viuzza! Il suo piede ci passa appena, appena..., ma vi porta! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il perdente, il demonio, di una cosa sola ha paura: della Croce! Gesù: La Cocciuta ha fatto così(*)... quella mattina! <Giulia è solita incrociare solamente due dita per formare la Croce e scacciare il maligno> Don Vincenzo: All’Alba della Pasqua del Venerdì c’è stato un esorcismo col diavolo! Io ero a fianco a Giulia ma il diavolo attaccava non a me ma a lei e lei tranquilla rispondeva al demonio in modo secco e autorevole nominando sempre la Croce di Gesù senza dargli minimamente spazio! Sempre con quelle due dita a forma di Croce lo incalzava: “vattene perdente, torna all'inferno! Questa Croce ti ha sconfitto! La Croce di Gesù ha vinto e in Nome della Croce di Gesù e per il Potere della Croce di Gesù, vattene!” Proprio frasi secche, dure, decise, convinte! Gesù: Senza avere nessuna paura, ma solo l'umiltà! L'arma dell'umiltà e della Croce! Don Vincenzo: Il maligno cercava di resistere ma la Cocciuta lo attaccava continuamente parlandogli di Croce e alla fine lei dice al perdente: “non tornare più, te lo ordino nel Nome della Croce!” E lui accecato e bruciato dalla Croce di Giulia fatta con le due dita incrociate, è andato via sconfitto! Gesù: E queste Piaghe che vedi... Don Vincenzo: Sì, durante lo scontro il maligno diceva che le Piaghe di Giulia erano brutte e inutili e invece Giulia controbatteva dicendogli: “.....queste Piaghe che vedi sono la tua sconfitta, perché sono le Piaghe di Gesù!” Il maligno diceva a Giulia che era brutta con le Piaghe…. Gesù: Le diceva di toglierle…! Don Vincenzo: Tutta questa “guerra” è durata oltre un quarto d’ora ed è stata proprio una “botta e risposta”, uno scontro, una battaglia! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, proprio questo volevo dire: il diavolo ha paura della Croce, e solo della Croce! Gesù: ..….E quando si mostra l'umiltà! Se Gli volete mostrare la Croce con l'Io, non se ne va! Ma se gli mostrate la Croce dell'umiltà, i suoi occhi vengono abbagliati e deve lasciare e andarsene! Don Vincenzo: Viene bruciato! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, se questo maligno ha un unico punto debole, la Croce, tutti dobbiamo attaccarlo su questo punto debole, tutti dovremmo vincerlo con l’arma della Croce con cui Dio ci ha resi vincenti e con cui Dio lo ha reso perdente il maligno! Come mai la Croce non viene mai predicata nelle Omelie? Come mai della Croce non se ne parla mai se è l’Albero della Vita e se è la Scala Santa per il Paradiso? Gesù: Usate sempre l'umiltà, non dimenticatelo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, e dovremmo vincerlo il maligno proprio Innalzando questa Croce, Esaltando questa Croce, Parlando di questa Croce! Quindi ogni Omelia in Chiesa, dovrebbe avere la Croce come argomento prioritario, fondamentale, perché è solo lì che il fedele ritrova la fiducia e il credente ritrova la forza! Si riaccende la fede nei cuori perché finalmente si sente dire che la Croce è l’Unica Arma che sconfigge il demonio! Solo così non si andrà più dietro ai maghi, non si andrà più a confessarsi dagli psicologi, non si appenderanno più i cornetti, perché adesso la gente questo fa, e non si va più a confessare, e non crede più nei Preti! Gesù: Ma pregate per la Chiesa Tutta e aspettate la «Stalla» e la «Croce!», figli! Don Vincenzo: La Croce della Vittoria, la Croce della nostra Vittoria! Gesù: Aspettate la «Stalla» e la «CroceÈ la vostra Vittoria se l’Abbracciate e non vi lamentate! Croce grande, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Tu, Gesù, apparendo ai Tuoi discepoli nel Cenacolo, dici che: “nel Tuo Nome saranno predicate a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati!” La stessa cosa stai facendo qui a Timparelle, perché da 24 anni queste Tue Visitazioni servono proprio a ridare fede a tutti! Gesù: Predicate la Croce e il Pane! Don Vincenzo: Servono proprio a questo le Visitazioni di Timparelle: a ridarci la Croce e il Pane, cioè a ridarci la Croce come Arma Vincente e a ridarci il Pane della Parola, come Pane Nutriente, “Pane di Dio”, perché «non di solo pane vive l'uomo, ma di Ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!» Allora è di questo, e solo di questo che dobbiamo nutrirci! Gesù: Se masticate il Pane del mondo, non vi saziate! Se masticate il Mio Pane, siete sazi e potete donare da mangiare a tutti i figli, all'umanità intera, perché il Mio Pane dura in Eterno! Il Pane del mondo dura poco, si ha fame e perdete le forze se non lo prendete di nuovo col Mio Pane! Ma col Pane della Parola le forze non si perdono e potete camminare e donarLo a tutti, senza fermarvi! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu scegli di apparire di Domenica, ma questo non significa che la Pasqua del Venerdì non sia la vera Pasqua, perché è lì e solo lì che Tu hai vinto! Certo poi, per rincuorare i Tuoi Apostoli, oramai senza più fede li hai aiutati facendo alcune Apparizioni di Domenica ma questo non significava che Sei Risorto la Domenica, perché Tu Sei Risorto su quella Croce di Venerdì, insieme al Buon Ladrone: lo hai portato in Paradiso e lì c'è stata la Vittoria Trionfale, lì c'è stato il Vertice della Tua Missione Salvifica che si è conclusa col Tuo Trionfo Paradisiaco! E lì, di venerdì è avvenuto tutto, e allora la Pasqua del Venerdì è la nostra Pasqua, perché è la vera Pasqua, è l'unica Pasqua! La Resurrezione è avvenuta in quell'abbraccio col Padre, quando consegni lo Spirito al Padre, quando Ti metti nelle mani del Padre e dici: “tutto è compiuto!” Lì c'è la Vittoria! Lì c'è la Pasqua! Lì c'è il Passaggio dalla morte alla vita! E’ lì sulla Croce che il Buon Ladrone usufruisce per primo della Tua Grazia Salvifica ed entra in Paradiso, perché lo trova aperto da Te! Che bello, Gesù! Che bella questa Tua Vittoria sulla Croce, con la Croce, in Croce, per la Croce! Gesù: E’ anche la vostra, perché siete venuti ancora, avete vinto ancora e il perdente ha perso ancora, ma dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: «i Piccoli Giovanni, sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati a fare Festa al Banchetto del Padre!» ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questo Progetto Salvifico Tuo, del Padre, dello Spirito, e di Maria, è Divino! E’ meraviglioso! Avere questo posto scritto in Cielo, avere questo posto in Cielo con il nostro Nome scritto in Lettere d'Oro, avere la possibilità di essere felici per l’Eternità perché Tu ci lasci liberi! Gesù: Avere la Figliolanza... Don Vincenzo: Avere la Figliolanza, avere la possibilità di entrare in questo Regno, se ci comportiamo quaggiù da figli... Gesù: Se portate la Croce, avete la Chiave per aprire! Don Vincenzo: Tutti i nostri sforzi, tutti i nostri attimi che viviamo, tutte le nostre situazioni devono finalizzarsi a questa riuscita e a questa Vittoria! Tante volte siamo furbi con le cose del mondo che comunque dobbiamo lasciare, e non siamo altrettanto saggi per le Cose Eterne che ci faranno compagnia per sempre! Lì, sulle Cose Eterne dobbiamo puntare tutti i nostri pensieri e tutte le nostre azioni attimo per attimo, lì! E con questo Sole di Fatima che sta per arrivare dovremmo fare la massima attenzione perché tutti si inginocchieranno ma pochissimi si rialzeranno! "Sarò io tra quei pochissimi?" Gesù: Tu devi pensare che essere furbi per le cose del mondo è abbracciare il nemico, perché la furbizia non viene dal Padre! L'umiltà e la semplicità viene da Dio e il Papà Buono vi dà la Chiave, non perché la porta è chiusa, ma vi dà la Chiave nel riconoscervi con la Croce e nel dire “venite! Don Vincenzo: La Chiave della Croce è la Chiave del Servizio, quella Chiave che Tu, Gesù, hai dato a Pietro, ma che Pietro ha frainteso e l'ha fatta diventare la Chiave del Potere, mentre Tu avevi dato la Chiave a Pietro, ma quella del Servizio, quella della Croce, quella dell'ultimo posto, nell’andare a due a due, nel non portare nulla! Quella era la Chiave che avevi dato a Pietro e a tutti gli altri Apostoli! Gesù: E’ la Chiave del Servo Inutile! Portate l'abito della Croce e se ve lo chiedono, spogliatevi e donatelo l'abito! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E Tu, Gesù, da duemila anni la ripeti a tutti questa Tua Verità: “andate a due a due, non portate nulla, né monete, né due tuniche, ma solo un Bastone, il bastone della Fede, il Bastone della Fiducia nel Padre e Benedite, Esorcizzate, e siate poveri! Gesù: Ma chi cammina senza il mantello o senza portare il ricambio? Nessuno! Don Vincenzo: Tu raccomandi, Gesù, di non portare nulla e ci inviti a fidarci e ad affidarci unicamente al Padre che veste i Gigli dei campi e nutre gli uccelli...! Gesù: Non può farvi rimanere senza il Pane del giorno o senza l'abito! Veste i Gigli dei campi, non veste voi che siete figli? Vi dà l'Abito più bello: quello Nuziale ma viene gettato e calpestato l'Abito che Dio dona ad ogni figlio! Croce Grande, il Faro nei tuoi occhi cresce sempre di più: dona la Luce ai tuoi figli e all'umanità intera! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella la povertà, Gesù! Gesù: E’ Santa ed è Benedetta! Don Vincenzo: Perché ci fa diventare piccoli! Gesù: Formichine! Don Vincenzo: E ci toglie la presunzione, ci toglie l'invidia e ci fa miti e umili di cuore! Se la accettiamo diventa meravigliosa! Gesù: Tutto diventa Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua» nel silenzio, nella povertà... Don Vincenzo: E accettandola, Dio ridiventa primo in tutti i modi, perché abbiamo un colloquio diretto con Lui! Chiediamo nel giusto del Vangelo e quello che a Lui piace darci ce lo prendiamo e così c'è anche la libertà! Gesù: Il Padre vi dona sempre la Paghetta della Divina Misericordia, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Quello che Lui vuole, perché siamo i Suoi Figli e siamo Amati da Lui! Gesù: Quello che Lui vuole perchè la giornata è Sua! Don Vincenzo: E quindi, noi dobbiamo piacere solo a Lui e se a Lui piace la povertà, Beati noi che siamo poveri! Beati noi quando siamo poveri! Beati noi se ci facciamo poveri! Gesù: Perché siete ricchi delle Cose del Padre! La Paghetta della giornata è la giornata di Dio, ed è una paga di quelle che non finiscono: vi addormentate e vi svegliate, e il Padre è pronto a Donarvi l'altra giornata se alzate gli occhi al Cielo: “Padre Ti ho consegnato la giornata che è passata, ora aspetto che Tu mi dai il lavoro nella Vigna! Pronta è già l'altra Paghetta e com'è bello nel consegnare al Padre la giornata che si inizia: ecco, Tu l'hai preparata, Io Te la dono, falla fruttare, la metto nelle Tue mani e solo Tu puoi farla crescere, perché Io non posso farla crescere se non la offro a Te che sei Mio Padre e dopo avertela donata, sono sicuro di ricevere ancora la Paghetta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché ogni giorno è Pasqua! Se ogni giorno consegnamo il tempo che riceviamo per vivere a Colui che ce l'ha dato, cioè al Padre, allora più c'è questa comunione, più c'è questa corrispondenza, più c'è questo offertorio del Padre a noi e noi al Padre e più la giornata è meravigliosa! Gesù: , ogni giorno è Pasqua se la vivete da figli la giornata! Don Vincenzo: Non abbiamo più fretta e non andiamo più di corsa! Invece l’umanità si affanna a destra e a sinistra, sotto e sopra e tutti sono arrabbiati, affannati, tutti si lamentano, tutti sono tristi quando invece, se viviamo da figli facendo le cose che piacciono al Padre, ecco che tutto si fa per fare la Volontà del Padre, nella calma, nell’umiltà, nella semplicità, nella gioia! Gesù: Tutto è nella Quiete del Padre! Fermatevi, figli, e offrite la giornata a chi ve l'ha donata! Don Vincenzo: Ridiamo il tempo a chi ce l'ha dato, dicendoGli Grazie di tutte le cose! Gesù: Non si dice: «grazie», al Padre! Don Vincenzo: Sì, Gesù, è vero: Eccomi, Papà! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Papà, per tutto quello che in questa giornata mi stai donando, perché tutto è progettato da Te per il mio bene! Gesù: Eccomi, figlio! ...L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: E’ passata un'ora! Che Grazia averla passata con Te! Gesù: Sei sicuro che è passata un’ora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bella è stata, Gesù, questa Pasqua! Gesù: Ogni istante è Pasqua! Don Vincenzo: Se la accogliamo e la viviamo pienamente! Tu hai fatto Pasqua e ci hai fatto fare Pasqua a tutti quanti, salvandoci! Ora, ognuno di noi deve fare Pasqua e passare a Te convertendoci veramente, dalle tenebre alla Luce, dal peccato alla Grazia, dalla schiavitù alla Libertà! Allora, non ce n'è uno che non si deve impegnare in questa conversione! Questo Tu ci hai detto Gesù: “rinnega te stesso, prendi la Croce ogni giorno e seguiMi! Gesù: Perché? Avete qualche altro impegno al di fuori di essere figli? Don Vincenzo: Nessun impegno! Dobbiamo convertirci! Questa è l'unica saggezza e l’unica meta: Convertirci ogni momento di più e sempre più diventando Figli e Servi Inutili! Gesù: Ma l’umanità corre…….. e non si fa salvare! Don Vincenzo: Tutti dietro ai soldi! Gesù: Siete sicuri di portarli con voi quando tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si rialzeranno? Quale bagaglio portate? Quale bagaglio dovete consegnare al Padre? Don Vincenzo: Il Cuore! Il Cuore aperto, il Cuore innamorato! Gesù: E se il Cuore è legato alle cose del mondo, come lo portate al Padre? Don Vincenzo: Sarà un Fallimento Eterno! Quel cuore sarà la nostra Rovina Eterna, perché non l'abbiamo messo nelle mani del Padre durante le nostre azioni! Gesù: Non potete consegnare le cose del mondo ma l'unica cosa da consegnare è il vostro bagaglio, le opere buone e non quelle cattive! Cosa Gli offrirete al Padre? Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi siete nella Vigna! Don Vincenzo: Dobbiamo rioffrirGli ognuno il proprio cuore, ognuno la propria Figliolanza; ognuno il proprio Amore e dirGli: Papà, Eccomi! Eccomi! Dovevo AmarTi di più, Ti ho Amato poco, ma Eccomi! Eccomi!” Questo dovrebbe essere ogni istante la nostra supplica, quando con gli occhi alzati a Lui gli chiediamo perdono! Gesù: Maria vi sta insegnando a dire: «L'Anima Mia Magnifica il Signore Don Vincenzo: La Madonna Magnifica sempre! Anche noi dobbiamo imparare a Magnificare il Padre! Gesù: E’ il messaggio più grande che vi sta donando in questo tempo: dovete vigilare! SONO LE ULTIME GRAZIE del Padre e Maria vi sta preparando nel ripetere: «L'Anima Mia Magnifica il Signore», ed Io vi sto avvisando: preparatevi, siate pronti, siate vigilanti, portate le Lucerne accese e non dimenticate l'Olio, quello della Fede! E non dimenticate i Tre Giorni di buio che scenderanno come scenderanno i fuochi di guerra, come scenderanno i terremoti, dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno e ci sarà il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria! Il Padre ha scelto «Timparelle, Timparelle, Luogo dimenticato dagli Uomini, ma non dal PadreÈ Vivo, è Acceso, e il Padre ha piantato l'Albero e nessun terremoto e nessuna guerra e nessun buio fa cadere quell'Albero! Croce Grande, ti sei fermato? Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Questi Apostoli si turbano della Tua Visitazione, e restano sorpresi per la Tua Apparizione! La stessa cosa avviene qui a Timparelle! Gesù: Voi siete sorpresi? Tutti: No! Don Vincenzo: Certamente no! Ma attorno a noi e a questa Visitazione, c'è proprio una guerra, un disprezzo, una avversione diabolica... come se Tu non puoi apparire! Tu sei Dio, perché non potresti apparire a chi vuoi e quando vuoi? Dove starebbe questa stranezza? Sei Padre e vuoi salvare i figli allo sbaraglio! Gesù: Hanno paura che sono un fantasma! Io vengo a portare la Croce e la Parola! «AspettateMi, Verrò ancora con la Croce e Verrò ancora col Pane Chi Mi Ama, la deve prendere..., si, chi Mi Ama, ma vi lascio liberi! Ma se mi Amate vi offro ancora la Croce e se avete fame: ecco il Pane! Avete fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma quanta poca fame c'è nell’umanità intera! Croce Grande, Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho Sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù! Tu hai sempre sete di Anime e io pure! Gesù: Mi donate ancora da bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Poi Mi doni ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io sono Crocifisso e lei è Crocifissa, è inchiodata! La lasciamo Crocifissa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La lasciamo ancora inchiodata? Don Vincenzo: Tu sai, Gesù! Gesù: Io lo chiedo a te! Don Vincenzo: Se Ti serve, se Ti serve così per la salvezza.... Lei è abituata a dire: “Eccomi per l'Eternità! Gesù: «Eccomi per l'Eternità Don Vincenzo: Se la vuoi fare riposare un po'... Gesù: Si riposa sulla Croce, inchiodata! Don Vincenzo: E’ un bel riposo! Gesù: ! Per portare tutti voi e l'umanità intera! Don Vincenzo: E’ un Riposo Divino! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri bianchi capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama cappello e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua! Questa volta non si è lasciato sorprendere dal sonno> Gesù: Cosa devo fare ancora? Togliere questi?(*) Tu hai tanta sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io! Mi dici cosa devo fare? Don Vincenzo: Fondo..., fondo... fondo basso! Non alto..., basso! Gesù: Avete mai visto un fondo basso? Don Vincenzo: Gesù, io non mi intendo di questo.. Mettimene un dito e basta! <si ride un po'> Quanto alto…? Quanto basso...? Gesù: Fai ridere i tuoi figli! Don Vincenzo: Ma si complica qua... Gesù: Tu chiedi un fondo basso...! Don Vincenzo: Ma non può essere basso il fondo! Quando si va al mare, c'è il fondo basso e c'è il fondo alto...! Gesù, io non me ne intendo, mettine un dito! Giovanni diceva fondo, ma io non lo capisco, però... Tu mi hai detto che dire fondo... Gesù: Se tu dai il fondo di Giovanni, glu... glu... glu... glu Don Vincenzo: Quello no! Tu l'altra volta mi hai detto di dire: «metti il fondo», così pare che hai detto... «metti il fondo Gesù: Ecco, allora mettiamo il fondo... Don Vincenzo: Gesù, Gesù... è meglio chiarire..., non vorrei che Tu metti il fondo...; Gesù, fa' quello che dici Tu!(*) Gesù: Ti piace così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E qui, cosa devo fare? La stessa cosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccolo! Tu hai tanta tanta sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho tanta tanta sete di Anime! Li portiamo a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa> L'Acqua e il Sangue della Divina Misericordia? Don Vincenzo: Si, questa è proprio la Settimana della Festa della Divina Misericordia! Gesù: Eccola! Ricordati sempre che Io sono venuto per Servire! Ora, Mi doni e ti doni ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco l'agnello che passa: Mi dona e si dona, accoglietelo, figli! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Io Mi dono e l'Agnello si dona! Passo ancora e per Amore Vengo ancora a Visitarvi e a riempire i vostri cuori per farvi trovare la Via Stretta, quella Via che ognuno di voi deve prendere, se Mi Amate! Ma non temete e non affannatevi per le cose del mondo! Il Padre ha preparato ogni cosa per ognuno di voi e se vi fermate un attimino solo, trovate le Cose del Padre e trovate quella Viuzza piccola, ma grande, dove c'è la giornata preparata per ognuno di voi, attimo dopo attimo, figli Miei! Ma fuori c'è anche il nemico, sempre pronto a farvi perdere la Viuzza! Avete la Croce e avete il Pane e il perdente rimane perdente e voi vincitori delle Cose del Padre! Non temete, figli, perché ogni cosa il Padre l’ha preparata per ognuno di voi: ogni cosa! È tutto pronto, ma il Padre aspetta i vostri occhi, aspetta gli Occhi del Cuore: Non dimenticatelo! Non dimenticate di avere un Papà sempre con le Braccia Spalancate, sempre con la Porta del Cuore Aperta e col Banchetto Pronto per chi ha fame, perché ha sete, figli Miei! Eccomi, Io passo e Mi dono! Siate coscienti: Io passo e Mi dono nella Pienezza, sono Vivo, sono Reale in mezzo a voi e il Cielo è Vivo ed è Reale e la Paghetta che ricevete è Viva ed è Reale! Non dovete gettarla, non dovete abortirMi! Siete Mamme e una Mamma non può abortire il proprio figlio! Dio non vi ha abortiti, Dio vi ha fatto nascere! Vi ha donato la Vita Eterna, perché Io vi ho Amati, vi ho Amati nell'Allargare le Braccia per abbracciare tutti sul Legno della Croce! Non avevo un Amore più grande, perché l'Unico Amore che Dio dona ai propri figli è la Croce! Croce Grande, sei tornato? Sono Tornato anch'Io! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E’ bastato? Don Vincenzo: E’ bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi bere il Tuo Sangue per le ultime pecorelle smarrite! Gesù: Devo portarle a Casa... Don Vincenzo: Le ultime pecorelle! Gesù: ……Le ultime pecorelle smarrite! Vediamo se vogliono tornare tutte a Casa!(*) Eccola! ...Ne è rimasta una... vediamo cosa vuole fare... Don Vincenzo: Ecco! Gesù: E’ arrivata! Ma ce n'è un'altra... Don Vincenzo: Eccola! Gesù: E’ tornata anche questa! Vediamo cosa vuole fare..., questa ci sta pensando un poco....! Posso aspettare poco poco... se non scende la devo lasciare, non la posso obbligare! Tu che dici? Don Vincenzo: Scendi pecorella, nel Nome di Gesù! Gesù: Ci sta pensando ancora un poco...! Diglielo di nuovo! ...E’ tornata! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E ne ha portata un'altra, c’è n’è un’altra ancora, vediamo cosa vuole fare questa(*)... è tornata anche questa: eccole! Le abbiamo raccolte tutte, è festa grande, tutte le pecorelle... Don Vincenzo: …..Sono tornate a Casa! Gesù: Tutte sono tornate a Casa! Le metto al sicuro, le porto nel Cuore del Padre: eccole! Don Vincenzo: Beate loro, Gesù! Gesù: Sono tutte a Casa! Don Vincenzo: Si sono salvate! Gesù: Si sono salvate tutte! Il Salvatore Salva sempre, ma l'umanità non lo cerca il Salvatore, Lo scarta, Lo sputa in faccia, Lo caccia fuori,