LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 111

 

ESSERE FIGLI DI DIO E' VIVERE GIORNO DOPO GIORNO L'AMORE CHE IL PADRE LASCIA SCENDERE

(dal messaggio del 31/12/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 03/12/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è Vivo ed è in mezzo a voi! E Sono Venuto ancora a Portare la Pace e la Gioia e a Dirvi ancora di Fare Festa, perché il Padre sta Facendo Festa con i Servi Inutili, con gli Angeli e col Cielo Riverso e si Fa Festa! Sapete perché si Fa Festa? Perché il Cielo è Riverso attimo dopo attimo! E nell'essere Riverso, vede ognuno di voi: siete venuti ancora all'Invito della Festa del Padre! Allora, dobbiamo Gioire ancora e Fare Festa ancora, perché quando si è Invitati ad una Festa, la Festa è per gioire e non per essere tristi e neanche per piangere! , per Gioire e per Fare Festa, e la Gioia deve essere ancora più grande e Maria vi dona ancora il Frutto di Dio: ecco, nella Gioia del Padre Mi dona ancora, e perciò bisogna Fare Festa! Ma nel Fare Festa, rimanete vigilanti perchè il perdente è fuori: combattetelo ancora, Figli! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi gioire ancora e Fare Festa? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora quei Calici Misti e Amari per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Vedi, Me li hanno donati ora, e c'è sempre l'Altro Colore, e come Tagliano, e come sono Amari! Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! A me toccano i Dolori e i Calici! Gesù: Questa è la Festa che ti dona il Padre! Giulia: E cosa dovrei chiedere di più? Com'è bella Questa Festa e quanto mi fa crescere! Gesù, donaMi, attimo dopo attimo, la Festa che donano a Te! Gesù: Anima Mia, ...vai sempre dritta al Mio Cuore! Giulia: Così Tu mi hai fatta! Eh..., devi accontentarTi di come sono uscita! Perché sorridi?(*) Cosa ho detto?(*) L'ho combinata grossa? Gesù: No, l'hai detto così com'è! Giulia: Allora, non ho sbagliato? Ma anche se ho sbagliato, sono così: Vedi cosa puoi prendere! Ma ora io vorrei prendere quei Calici! Gesù: Non ti bastano solo i Dolori? Giulia: Uniti, stiamo più caldi! Gesù: Prendi i Calici! Giulia: Non mi dire che Ti Sei arreso?(*) ......Eh, sì..., meglio che sto zitta, sennò ne combino ancora!(*) Dammeli! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Ora dammeli, sono miei! Gesù: Bevili ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Sei fatta così...!Ma bevi l'Amaro... e come Taglia quell'Amaro, Figlia! E com'è pesante l'Altro Colore! Giulia: Sei Tu a sostenerlo, Gesù! E non taglia, perché l'Amore Vince, e ciò che è Amaro ed è Pesante diventa Leggero: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'Umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'Umanità Intera! ......Ecco Maria! Giulia: Come sei bella, Mammina! Lo so, ci vediamo ogni istante, ma diventi sempre più bella con quella Pancia e con quegli Occhi di Mamma! Ci vediamo dopo!(*) Eccomi, Gesù, mi sono fermata, poco poco, a parlare con la Mamma! Gesù: Consola il Suo Cuore, come solo tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, ma Tu Sei sempre Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Noi siamo pronti, possiamo venire? Gesù: Vieni nel Mare e porta tutti i tuoi Figli! Giulia: Li devo bagnare?(*) Tutti tutti?(*) Dalla testa ai piedi?(*) Va bene, poi ci pensi Tu ad asciugarli o li devo asciugare io? Gesù: Ora bagnali! Giulia: Eccomi!(*) Cosa sono tutte quelle copertine? La Prima Paghetta è nel bagnarli e la Seconda Paghetta è nell'asciugarli! Ora cosa facciamo? Gesù: Entriamo nella Vigna! Giulia: Quanto Pane! E cosa abbiamo fatto? Gesù: Siete venuti e avete risposto: “Eccomi! Giulia: E tutto questo? Gesù, è troppo per noi! Lo prendiamo e lo doniamo a tutti i Poverelli! A noi ci basta aprire il Cuore: se Tu Vuoi venire, vieni, e tutto quello che il Padre ha preparato lo doniamo ai Poverelli e a quelli che non Ti conoscono! Gesù: Dinanzi a te Figlia, Allargo le Braccia! Giulia: Dinanzi a me? E chi sono io? Gesù..., Tu Sei Gesù, il Figlio di Dio, mentre io sono uno Straccio Stracciato: Eccomi! ......Sì, sono Tua Figlia: «Eccomi ancora per l'Eternità!» Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi, col Cielo Riverso, con gli Angeli, con i Servi Inutili, con il Servo Santo della Croce e con il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ......E il Pane! Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Ma vigilate ancora e combattete il perdente con la Croce......... <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> .........E col Pane, quello che il Padre vi ha donato e che la Cocciuta ha portato via per donarLo ai poverelli! Giulia: Perdonami, Gesù, ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, come Tu Sai, metto le mie Pietruzze: i Gigli e i Sacerdoti! Devo portarli ancora: Eccomi! Ma li poggio sul Tuo Cuore: Eccomi! Devo guardare?(*) Va bene......! E... non devo parlare......? Lo aggiungo al Rotolo Vivo: Eccomi!(*) Eccomi ancora!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi, il Pane col Sale Grosso, c'è? Don Vincenzo: C'è, c'è, c'è... ce n'è tanto, Gesù! Gesù: Allora ce lo mangiamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma se Devo Mangiare, Mi Devo Sedere! Mi invitate ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Posso SederMi? Don Vincenzo: È il Regalo più Grande che Tu ci possa fare, Gesù: quando Tu stai qui con noi, è come se assaporassimo già un po' di Paradiso, perchè per noi questo è il Paradiso: essere Ammaestrati direttamente da Te, che Sei la Nostra Via, la Nostra Verità e la Nostra Vita! Qui a Timparelle Tu ci Visiti notte e giorno da Venticinque Anni Consecutivi, e ci nutri col Tuo Pane Divino, l'Unico Cibo che Sfama le anime e l'Unico Antidoto contro i veleni mortali del mondo e del maligno! Se l'umanità capisse Timparelle......! Gesù: Il Regalo più grande è quello che Mi fate voi: Mi Fate Sedere e Mi Fate Stare in mezzo a voi e Mi fate anche Parlare, mentre altrove tutti Mi tappano la Bocca e tutti Mi cacciano fuori: Dò Fastidio! A voi non vi dò Fastidio? Don Vincenzo: Tutt'altro! Che Grazia essere qui ed Ascoltare in Diretta e dal Vivo le Tue Parole d'Amore! Gesù: Allora Mi siedo? Don Vincenzo: Sì, Tu Sei la Nostra Eterna Luce e la Nostra Eterna Verità! Gesù: , per voi, ma non per gli altri! Don Vincenzo: Sei il Pastore di tutte le anime! Gesù: Per voi che Mi avete conosciuto, ma gli altri, anche se Mi hanno conosciuto, non Mi vogliono perchè dò loro fastidio! Don Vincenzo: La Croce dà fastidio, Gesù, quando non è abbracciata con gioia e con amore! Gesù: , Io la Porto, perché è il Mio Trono e Io non Mi Sposto mai senza il Mio Trono! Vincenzo: Invece della Croce, da Te, gli uomini di Chiesa, vogliono solo i miracoli! Gesù: Non è che vogliono i miracoli, ma vogliono prendere il Mio Posto, perché non è che gli servono tanto i miracoli, ma a loro serve il trono, l'essere osservati da tutti! Ai miracoli neanche ci credono: se non vogliono Me, cosa ci fanno con i miracoli? Don Vincenzo: Gesù, non vogliono Servire, ma solo comandare, non vogliono gli Ultimi Posti ma solo i primi! Gesù: Eh, ......! I troni belli grossi grossi, vistosi e scintillanti, ma non hanno la Scintilla del Cielo! ............Ma dimmi, cosa c'è nel Pane? Il Sale c'è ancora? Don Vincenzo: Si, che c'è! C'è, Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Tu dici, Gesù... Gesù: Cos'ho detto Io? Don Vincenzo: Una frase famosissima, ma che quando deve essere messa in pratica si scontra contro l'io stolto e superbo, perché tra il dire e il fare c'è di mezzo il Mare! Gesù: Eh... non sapete nuotare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora potete passarlo! Don Vincenzo: Sì! Tu infatti dici, Gesù: “Non chiunque Mi dice: «Signore, Signore......», entrerà nel Regno del Padre, nel Regno di Dio, ma chi fa la Volontà del Padre! <Vangelo di oggi: Giov. della 1° sett. di Avvento /C Mt. 7, 21.24-27> Don Vincenzo: Il Servo Buono e Fedele è...Colui che fa la Volontà del Padre, e Tu Sei Venuto, Gesù, proprio a insegnarci a Fare la Volontà del Padre! Ecco come si riconoscono i Figli Veri! Gesù: Eh, , questo sì! E non solo c'è di mezzo il Mare ma c'è di più! Don Vincenzo: È facile dire “Signore, Signore......, è facile fare belle omelie, ma è la vita che deve parlare, sono le opere che debbono Brillare! Gesù: , è facile fare così: ta... ta... ta... ta... ta..., ma poi è difficile fare ciò che piace a Dio e metterlo in pratica! <Gesù con le dita alle labbra emette delle sillabe per indicare le tante parole vane che si dicono con le labbra senza mai fare i fatti> Gesù: È difficile cambiare musica e non fare più: ta... ta......ta... ta... ta..., ma aprire e donare! Eh,......, aprire e donare! “Non chi dice: Signore, Signore...... fa la Volontà del Padre, ma chi apre, chi spalanca e dona!Hai visto cosa ha fatto la Cocciuta? Ha preso tutto quello che il Padre vi ha donato, per i poveri e per quelli che non Mi Amano! Vi ruba tutto e questo per farvi diventare ancora più ricchi! Non l'avete ancora capito? Vi toglie tutto quello che il Padre vi dona per donarLo ai nemici, i poveri e a quelli che non Mi conoscono! Chi lo fa di voi? ...E certo che è una bella Cocciuta, e ruba i vostri cuori per farvi rimanere poveri e all'ultimo posto! “A noi basta solo che Tu vieni nei nostri cuori!E chi lo fa, questo? Quando si vede un bel bottino, si acchiappa! Il bottino lei lo acchiappa, ma lo divide e a chi va a donarLo? Ai nemici e ai poveri! Parla tu un po'... perché se Mi metto a parlare Io, Faccio l'Alba! Don Vincenzo: Veramente, Gesù, noi Gioiamo nell'ascoltarTi! Gesù: Ma Io ho voglia di ascoltare anche te! Don Vincenzo: Però ci Sei Tu qui, il Figlio di Dio, Tu che Sei la Parola del Padre e come è Buono il Tuo Pane Divino, e quanta Luce entra in noi! È così Grande questa Grazia di Timparelle per l'umanità intera che noi vorremmo Gridare incessantemente soltanto: “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore” e ascoltarTi! Gesù: Tu chi sei, Unto di Dio? Don Vincenzo:Sono un Tuo Umile Ascoltatore che vuole sempre fare la Volontà del Padre! Gesù: , un Umile ascoltatore... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Due sere fa, Martedì Sera, Primo Dicembre 2009, abbiamo festeggiato... <Il primo dicembre 2005-2009 è stato il Quarto Anniversario Pieno in cui Don Vincenzo ha fatto residenza stabilmente qui a Timparelle, iniziando il Quinto Anno di Permanenza> Gesù: Tanti Auguri ancora! E ce n'è voluta per farti arrivare! Don Vincenzo: Ma come è stato bello rimanere......! E quando poi mi hai fatto capire con i Tuoi Colloqui Privati Quotidiani, che è Tua Intenzione Guidarmi alla Verità Tutta Intera, la mia gioia non ha avuto più limiti! Gesù: Eh, ! Ti ho dovuto far arrivare per farti rimanere! Don Vincenzo: Non è stato facile, Gesù! Gesù: Mi sa che ti devo tirare il naso! Don Vincenzo: No..., no! Gesù: Perché non è stato facile? Don Vincenzo: Eh, Gesù, il diavoletto metteva tanti ostacoli! Gesù: Perché, non ce l'avevi quellaCosaper combattere? Don Vincenzo: Eh, ancora ero inesperto! Gesù: Sei stato chiamato dal Grembo Materno, come fai a dire che non sapevi usarla? Don Vincenzo: Padre, Figlio e Spirito Santo! <Don Vincenzo fa il Segno della Croce: l'Unica Arma che sconfigge sempre il perdente <> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ieri è iniziato il Quinto Anno con Te qui! Come è facile riconoscere la Tua Presenza, Gesù, qui a Timparelle! Già dal Giovedì Sera del 5 Febbraio 2004, quando venni per la Prima Volta qui a Timparelle, riconobbi subito che eri Tu, Gesù Crocifisso e Risorto, a Parlare attraverso Giulia, perchè Solo Tu puoi parlare di Croce ogni momento, mentre il diavolo viene bruciato dalla Croce, e non sopporta nessun discorso sulla Croce, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Solo Tu, Gesù, puoi parlare di Croce per Venticinque Anni di seguito! Gesù: Eh, , Io qui ci Sono sempre stato, anche da prima! Don Vincenzo: Avere questi Colloqui Privati con Te ogni sera, Gesù, è il massimo della Grazia! Mai nella Storia è avvenuta una Cosa del Genere e mai più avverrà, perchè il Padre dice che queste sono le Ultime Grazie che stanno scendendo su una umanità oramai allo sbaraglio e senza più fede! Gesù: Eh, , quando Dio vuole parlare con i propri figli e trova il Cuore aperto e viene invitato, rimane e Parla e dice al Figlio Tutte le Cose del Suo Cuore! Don Vincenzo: Tu, Gesù, me ne dici tante di Cose, ogni sera, con i Colloqui che durano sempre più di un'ora, ma alla fine precisi quasi sempre dicendo: “non le dire ancora queste Cose, ma ti avviserò Io! Gesù: Eh, sì! Se la Cocciuta ti sente dire qualcosa, perché nulla le viene nascosto, ti tira la camicia e fa “ssssh”...! <Gesù imita il verso del silenzio che emette la Cocciuta per bloccare il discorso di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, mi hai detto ieri sera di non dire una certa Cosa! Posso fare un'eccezione? Gesù: No! Don Vincenzo: ......È chiuso! Gesù: Sennò va a finire che tu dici tutto quello che ti ho detto in tutti questi 4 anni! Don Vincenzo: No...! <si ride un po'> Gesù! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Questa Parabola che racconti nel Vangelo di oggi è meravigliosa! Gesù: Voi dove l'avete costruita la vostra casa? Tutti: Sulla Roccia! Don Vincenzo: Sulla Tua Roccia, Gesù, sulla Tua Parola!La Tua Parola è la Roccia che fa rimanere stabile ogni costruzione! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma soprattutto la Tua Croce è la Roccia Divina se viene abbracciata con amore e con gioia! Gesù: Allora potete stare tranquilli! Don Vincenzo: La Croce è Incrollabile e non viene mai meno! Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! Gesù: Ma dovete vigilare: il perdente è sempre pronto, ma voi avete la Croce per bruciarlo......... <Gesù esorcizza nuovamente col Segno della Croce> ...E avete il Pane, e potete combatterlo sempre! Vegliate e pregate perchè la vostra casa è sì, fondata sulla Roccia, ma lui è sempre perdente e vuole vincere e vuole rubare il Progetto dell'Amore! Dovete vigilare e guardare bene quella Casa fondata sulla Roccia e dovete fare i Buoni Guardiani! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, i Buoni Guardiani si riconoscono dall'Abbraccio gioioso che danno ad Ogni Croce esercitando ogni giorno sempre meglio questa Virtù! Gesù: ! Se Mi Amate e avete costruito la Casa sulla Roccia, dovete abbracciarLa! Don Vincenzo: Gesù, facci abbracciare le Croci sempre più, perchè se le porteremo, per quelle Croci in Cielo andremo! Ecco perché Ogni Croce va abbracciata con Gioia! Gesù, le Croci per ognuno di noi e per la nostra Salvezza le Misura il Padre Buono, Lui sà......e guai perciò a lamentarsi! Ne consegue che proprio dal modo in cui si abbraccia la Croce ognuno capisce se ha la Fede Vera o no! Praticamente la Croce è il metro con cui ognuno verifica la misura del Suo Amore! Se è Amico Vero di Gesù, la Sua Fede lo spinge alla Viuzza Stretta ed angusta che si traduce in un abbraccio sempre più gioisoso della Croce, come un vero Cireneo! Se invece non è amico vero di Gesù, ma solo della via larga, sopraggiungono le lamentele, le tristezze e le arrabbiature, e la Croce non viene più abbracciata con gioia ma viene solo strascinata! Gesù: Ma siete sicuri di non lamentarvi? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché comincia a diventare anche Piccola, Dolce e Leggera la Croce Abbracciata con Amore! Gesù: Leggera lo è sempre stata, perché è piccola così...! <Gesù col pollice e l'indice indica una misura piccolissima> ......Quella grande ce l'ho Io e ce l'ha la Cocciuta, e gliela poggio sulle spalle quando Mi dice sì, ma dato che Mi dice sempre si, Io gliela poggio! Don Vincenzo: La Cocciuta ha proprio una Forza Straordinaria, Gesù! Gesù: No, non ce l'ha la Forza: lei Ama! E voi, se volete essere forti, dovete Amare, perché la Forza viene dall'Amore! Io l'ho presa dall'Amore la Forza di Abbracciarvi tutti e di portarvi tutti sulla Croce! Vi ho inchiodati tutti quanti, per questo siete Figli! Salendo Io sulla Croce, vi ho Portati a tutti, ma il Padre vi ha raccolti, uno ad uno, per farvi diventare Famiglia! E la Famiglia ora, Serve, perché sono le Ultime Grazie e dovete Lavorare, dovete vigilare, perché i Tempi che scenderanno, non sono tanto belli! Ma voi ormai siete una Famiglia e state Lavorando nella Vigna e la Cocciuta vi ha bagnati dalla testa ai piedi, così come le è stato chiesto! E bagnandovi avete ricevuto la Prima Paghetta, e asciugandovi la Seconda Paghetta e poi avete trovato i Pani! Qualcosa vi ha lasciato, vi ha lasciato ancora Figli, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Se non vi lascia così, l'Invito non c'è! Vi deve lasciare Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Invitati ancora e il Padre vi porta ancora al Primo Posto! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Cocciuta pensa a tutto! Gesù: Lei non pensa ma... Don Vincenzo: Pensa a noi? Gesù: No! Don Vincenzo: Pensa ai nemici? Gesù: No! Lei vede quello che il Padre le fa vedere, e il Padre le fa vedere ogni cosa, perché la Cocciuta non pensa, ma col cuore vede quello che il Padre ha preparato e prepara attimo dopo attimo per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma l'umanità è sorda ed è cieca e non vuole né vedere e neanche sentire la Parola del Padre! Il Padre si è creata una Famiglia ed è Lui a decidere se deve crescere o non deve crescere! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu poco fa hai detto: “Beati i nostri occhi, perché vedono! Gesù: Si, “Beati i vostri occhi, perché vedono! Don Vincenzo: Beate le nostre orecchie perché sentono! Gesù: Si, «Beate le vostre orecchie perché sentono!» Don Vincenzo: Quanti Profeti e Giusti hanno desiderato vedere ciò che noi vediamo e non lo videro, e ascoltare ciò che noi ascoltiamo e non lo udirono, mentre a noi, qui a Timparelle, è stato concesso! Gesù: ! Anche a loro era stato concesso, ma i loro occhi si erano appesantiti con le cose del mondo e anche le loro orecchie! Voi li avete lasciati liberi, ma dovete sempre vigilare! Il perdente è sempre pronto, ma voi avete la Croce, avete il Pane, avete l'Arma per combatterlo e non dovete dimenticarla, e attimo dopo attimo, l'Arma è sempre nelle vostre mani ......usatela e non Mi abortite! Cosa ho fatto ancora? Don Vincenzo: Costruire sulla Roccia, Gesù, è anche un po' scomodo... ma ne viene fuori una costruzione solida e duratura e quindi è una costruzione fatta con saggezza e con lungimiranza! Gesù: Perché è scomodo costruire sulla Roccia? Don Vincenzo: Perché bisogna Lavorare, Scalpellare, fare delle Fondamenta sulla Roccia, mentre invece costruire sulla sabbia può sembrare più facile, più sbrigativo, più comodo..., ma alla prima tempesta tutta la casa crolla e la sua rovina sarà grande! Gesù: Vedi, è più difficile costruire sulla sabbia ed è più facile costruire sulla Roccia! La sabbia ti sfugge di mano, la Roccia ti avvolge e non ti sfugge di mano... ma c'è solo una cosa: nessuno Mi vuole, e tutto si poggia sulla sabbia, ......così gli sfuggo di mano! Ecco il particolare della Roccia e della sabbia: quella casa che cade, sono Io che non sono accettato: “......Così se ne va prima!Invece quei figli saggi che si poggiano sulla Roccia, Mi Amano e prendono la Croce e Mi seguono! Rimangono con la Casa della Croce sulla Roccia: né il vento, nè la pioggia e neanche il fiume che si apre......, Rimango perché sono accolto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Martedì Primo Dicembre, com'è bella quella Tua Preghiera piena di gioia che rivolgi al Padre nello Spirito Santo: “Ti Rendo Lode e Ti Benedico, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste Queste Cose ai Sapienti e ai Dotti e le hai Rivelate ai Piccoli e ai Semplici come Giulia! Gesù: ! Così è piaciuto al Padre, perché così era il Suo Progetto! Ha invitato iGrandi qui a Timparelle ma nessuno ha accolto il Suo Invito! Ha chiamato iPiccoli e tutti hanno lasciato quello che dovevano fare e hanno fatto le Cose del Padre! Vedi, ognuno di voi aveva qualcosa da fare, ma avevate anche un Invito: avete lasciato tutte le cose da fare e avete indossato l'Abito della Croce e siete venuti! E il Padre Cosa deve fare nel vedere tutto questo? Ha preparato il Banchetto e vi ha chiamati tutti al primo posto nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Il primo posto per ognuno di voi! Siete Seduti al Primo Posto di Dio! Ecco gli Invitati che hanno risposto lasciando le proprie cose da fare......, ma non perdete nulla, troverete tutto, perché il Padre non lascia i Figli senza la Giornata e quando si accenderà la Nuova Alba, tutti avrete il Lavoro Benedetto dal Padre, perché siete rimasti all'ultimo posto, ma il Padre vi ha portati al primo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel Vangelo di ieri, Mercoledì, come sempre la folla è attorno a Te e Tu guarisci i muti, i sordi, gli zoppi, i ciechi, gli indemoniati e tutti gli altri malati! Gesù: ! Don Vincenzo: E senti compassione di questa folla che da tre giorni Ti viene dietro! Gesù: ! Anche se sapevo che quella guarigione non sarebbe servita per entrare nella Casa del Padre, perché entra non chi dice Signore, Signore......, ma chi Fa la Volontà del Padre! Ma avendo ricevuto la guarigione, nessuno ha Fatto la Volontà del Padre! Ognuno ha preso la propria strada, e nessuno è Venuto dietro di Me, o se è venuto dietro di Me è per ricevere altro, ma non per Fare la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Ma Tu hai comunque compassione di tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Di ognuno! Gesù: Non dimenticare che conosco ogni cosa e vedo ogni cosa! Don Vincenzo: Vedi questa folla che è affamata anche perché erano digiuni! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora Tu li fai sedere e dici agli Apostoli di distribuire quei sette pani e quei pochi pesciolini che avevano! Gesù: ! Don Vincenzo: Erano quattromila, erano tanti! Anche lì, il numero era simbolico e rappresentava i quattro punti cardinali, cioè tutta l'umanità! Con quei pani, Tu sfami tutti perchè questi pani si moltiplicavano e quindi, tutta la folla ne mangia e ne avanzano pure sette sporte! Tutti mangiarono e furono saziati! Gesù: , quel Pane che si è moltiplicato, sono sempre Io, ma neanche lì Mi hanno visto! Vedevano il Pane per il corpo, ma non vedevano il Pane della Vita Eterna! Io ho donato da mangiare per essere Mangiato, ma nessuno Mi ha Mangiato! Don Vincenzo: Hanno nutrito solo il corpo! Gesù: ! Don Vincenzo: Mentre Tu sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo per nutrire le Anime! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, il Primo Dicembre a sera, nell'anniversario della mia venuta stabile a Timparelle, abbiamo fatto una cena perchè arrivai qui per rimanerci il Giovedì Sera del Primo Dicembre 2005! Gesù: Cos'ha combinato la Cocciuta? Don Vincenzo: Senza dubbio una moltiplicazione dei pani! Gesù: Pasquale, il marito di Giulia, aveva dimenticato di comprare il Pane! Don Vincenzo: La Cocciuta ha cucinato la pasta e ancora oggi, da martedì sera, la stiamo mangiando! Gesù: Eh, no! Ce n'è ancora per tutti quanti voi! Don Vincenzo: Ce n'è ancora tanta tanta...! C'è stato proprio un Tuo intervento evidentissimo, Gesù, perchè è talmente tanta quella pasta che è avanzata che già dopo la cena di martedì sera ce ne siamo accorti e anche oggi dopo due giorni l'abbiamo mangiata e ce n'è ancora! Gesù: Finirà domani? Don Vincenzo: Probabilmente, ma qui a Timparelle ogni giorno si assistono a questi miracoli! Gesù: La Cocciuta, quando usa le sue mani è capace di tutto.........! Don Vincenzo: Trasforma tutto! E quello che stupisce, Gesù, è che lei alzandosi al mattino presto, sta sempre in attività come una trottolina, e fa sempre bene ogni cosa, perchè tutto fa sotto gli Occhi Tuoi, Gesù, in Comunione Continua con Te, offrendoTi ogni cosa che fa! Gesù: Fa la Volontà del Padre! Facendo la Volontà del Padre tutto è Buono, perché è quello che il Padre ha scritto! Don Vincenzo: È che poi, durante tutte queste cose che fa, “dulcis in fundo” beve anche i “Catini”! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E i Catini sono molto più grandi dei Calici! Gesù: Sono Catini! Don Vincenzo: Sono tremendi, ma lei è felice perchè bevendoli non cadono a terra come Flagelli! Gesù: Non dire quello che ti è stato detto, sennò poi..., devo tirarti il naso... <si ride un po'> Don Vincenzo: No..., no..., Gesù, mi sto zitto! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: I discepoli distribuiscono questi pani moltiplicati e tutta la folla si sazia! Giulia cucina e la pasta si moltiplica...! Tutto quello che la Cocciuta fa durante la giornata è Grazia di Dio! Lei non ha mai tregua! Non si ferma mai, se non un attimo, dopo pranzo, ma probabilmente per pregare in segreto! Lei dice di andare a riposarsi un po', in silenzio, ma sicuramente in quel periodo dopo pranzo è in Colloquio con Te, Gesù! Lei è sempre in Contatto con Te, attimo per attimo, anche quando parla con la gente, ma durante il giorno, vuole riservarsi anche questi minuti di intimità proprio con Te, Gesù! Qui a Timparelle, ogni giorno, mattina, sera e notte, ventiquattro ore su ventiquattro, è Tutta una Azione Miracolosa la Sua, con il Cielo sempre Riverso sopra di lei, da Venticinque anni di seguito! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, stai agendo in una maniera così Divina che Timparelle è, tra le altre cose, sicuramente il Paradiso Terrestre! Gesù: Agisco col Dito Divino! Don Vincenzo: Il non accoglierTi qui a Timparelle da parte degli Uomini di Chiesa, dopo la Tua Venuta di 2000 anni fa, senza timore di smentita, è la più Grande Bestemmia contro lo Spirito di Verità di tutti i Tempi! E la Bestemmia contro lo Spirito Santo, essendo il rifiuto consapevole e continuo del Vero Dio, non è perdonata nè quaggiù e nè Lassù! Senza contare i danni incalcolabili che questo rifiuto ad assecondare il Piano Salvifico di Dio procura in miliardi e miliardi di anime! Gesù: Ma voi Mi avete accolto! Io sono stato Invitato a sederMi! Don Vincenzo: Quanto veleno scende verso la Tua Verità Salvifica di Timparelle, Gesù, e chi Ti rigetta e chi Ti rifiuta hanno proprio le tenebre nel cuore, perché solo i servi malvagi non esultano di gioia di fronte a Tale Visitazione, arrivando perfino a combatterla! E COME MI VIENE BELLO, GESÙ, APPROFONDIRE IL RACCONTO DEL CENTURIONE ROMANO NEL VANGELO DELL'ALTRO GIORNO! Gesù: COSA HA FATTO? Don Vincenzo: TU, GESÙ, SEI VENUTO TRA I TUOI IN ISRAELE, MA PROPRIO I TUOI TI HANNO RIFIUTATO E TI HANNO RIGETTATO! IL PATRIOTTISMO DEL “POPOLO ELETTO” AVREBBE DOVUTO DIFENDERE LA FEDE IN DIO E NELLA SUA PAROLA E QUINDI ANCHE NELLA TUA NUOVA PAROLA, MA TU, GESÙ, IL VERBO INCARNATO, NON TROVASTI LA FEDE VERA E FINISTI DISPREZZATO, DERISO E CROCIFISSO! LO STESSO AVVIENE TRA I “TUOI DI OGGI”, CIOÈ TRA GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI! DA TEMPO CON I LORO CONCILII RITENGONO DEFINITIVAMENTE REGOLATO IL LORO RAPPORTO CON DIO E CON LA TRINITÀ, E PENSANO CHE NON CI SIA PIÙ NULLA DA CAMBIARE DOPO LA TUA ASCENSIONE, GESÙ! TUTTO È IN MANO A LORO ORAMAI! SANNO TUTTO DI TE LORO, ORAMAI: QUELLO CHE DIO DOVEVA DIRE LO HA RIVELATO DUEMILA ANNI FA E DUNQUE TU, GESÙ, SEI ANDATO IN PENSIONE DOPO L'ASCENSIONE E NON PUOI PIÙ PARLARE PERCHÈ TI HANNO “IMBAVAGLIATO”! ECCO PERCHÈ TU, GESÙ, IL FIGLIO DI DIO, NON TROVI PIÙ ALCUNA FEDE PRESSO I GRANDI DELLA CHIESA, PERCHÈ ESSI SONO GIÀ “TROPPO CREDENTI” E NON HANNO NULLA DA IMPARARE NEANCHE DA TE! PERCIÒ TIMPARELLE VIENE DA LORO RIFIUTATA E RIGETTATA “COME FORMA DEVIANTE DI RELIGIOSITÀ”! MA GUARDACASO, ESSI SI SONO DIMENTICATI LE COSE ESSENZIALI! E C'È SEMPRE QUALCHE “CENTURIONE PAGANO”, SCOMUNICATO MA UMILE, CHE INVECE HA UNA FEDE VERA, SEMPLICE E LUMINOSA! QUANTI CENTURIONI, QUANTIGIULIA SONO CONSIDERATI DAGLI UOMINI DI CHIESA FUORI DEL REGNO, E SONO INVECE PIENAMENTE DENTRO IL REGNO! E QUANTI CHE SI CREDONO NEL REGNO SONO INVECE FUORI, NELLE TENEBRE, AVVOLTI GIÀ A LORO INSAPUTA NELLE FIAMME INVISIBILI DELL'INFERNO, PERCHÈ LA FEDE VERA SGORGA PIÙ FACILMENTE NEI NON ORTODOSSI COME IL CENTURIONE, PIUTTOSTO CHE NEI CREDENTI ORTODOSSI! I GRANDI DELLA CHIESA SI DIMENTICANO CHE TU, GESÙ, HAI DETTO: “ASPETTATEMI PERCHÈ IO VERRÒ! E SI DIMENTICANO CHE TU HAI DETTO ANCHE: “IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI” E CHE PERCIÒ LA RIVELAZIONE NON SI È CHIUSA AFFATTO CON LA TUA ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO! E SI DIMENTICANO CHE TU HAI DETTO ANCHE NEL VANGELO DI GIOVANNI: “LO SPIRITO DI VERITÀ VI RIVELERÀ LA VERITÀ TUTTA INTERA E VI ANNUNZIERÀ ANCHE LE COSE FUTURE”! Gesù: ! Don Vincenzo: Come è Umile, Delicata e Profonda la Fede di questo Centurione che Ti chiama Signore per ben due volte e che si preoccupa del Suo Servo, e rivolto a Te Ti dice: “Signore, io non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto, ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito, perchè anch'io che sono un subalterno ho cento soldati sotto di me e dico a uno: va' ed egli va', e a un altro vieni, ed egli viene e al mio servo fa questo, ed egli lo fa!” All'udire queste parole, Tu, Gesù, rispondesTi: “in Verità vi dico: in Israele non ho trovato nesuno con una Fede così grande! Molti verranno dall'Oriente e dall'Occidente e siederanno a Mensa nel Regno dei Cieli, e i primi saranno gli ultimi e gli ultimi saranno i primi! Gesù: ! Don Vincenzo: Quanta Umiltà e quanta Fede in questo Centurione! Gesù: È quella che manca: l'umiltà e la fede, e senza l'umiltà e la fede non si può camminare e non si può neanche ricevere l'Amore del Padre! , il Padre lo fa scendere in abbondanza, ma se non trova l'umiltà e la fede, ritorna di nuovo al Padre! Ecco, ritorniamo ancora Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e così la Cocciuta rimane sempre vigilante, vigilante a prendere tutta la Paghetta che il Padre vi dona per donarla e aspettare se uno di quei figli si avvicina! Anche donando tutto quello che il Padre vi ha donato, non tutti i figli ritornano e di dieci se n'è voltato uno solo! Di tutta l'umanità intera non vi dico se se ne volta uno o nessuno in questi tempi! Vedi, tutto è Festa, tutto è preparato per Me, ma Io non vengo invitato e allora questa Festa non è per Me e se Io sono il festeggiato e non vengo invitato, perché c'è questa Festa? Don Vincenzo: Usano il Tuo Nome, Gesù, usano Te, ma sono in tutt'altre faccende affaccendati! Gesù: E Io non sono invitato neanche all'ultimo posto! Dò fastidio, ma Io vi ho invitati l'ultimo giorno di questo mese e Mi avete detto di sì e Io ci sarò e ci sarà anche la Festa Grande nei Cieli e scenderà in mezzo a voi, perché rimanete Piccoli e Poveri e voi non uscite fuori dove c'è il luccichìo del nemico, ma rimanete nel Luccichìo del Padre, quello della Croce... <Gesù ancora una volta fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...E del Pane! Ecco, i Figli della Roccia non cadono! ...Cosa c'è ancora? Ma dimmi un po', l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già oltre un'Ora è passata! Gesù: Eh, ! Non è che l'Ora è passata, ma è Piena, come quel Pane Cicciottello col Sale Grosso che è Pieno d'Amore di Dio! Le Cose del Padre non passano, mentre le cose del mondo passano e l'Ora è dentro di voi, perché state gustando, state mangiando il Pane del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Dopo avrei un po' di sete, Figli! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E dimmi un'altra cosa, perchè dopo Io ho sete di Anime... Don Vincenzo: Sì, Gesù! Tu Parli sempre di leggere attentamente i Segni dei Tempi, e i Segni dei Tempi si possono leggere da due punti di vista opposti: c'è l'umanità che va dietro solo al dio quattrino e non si mette minimamente sulla via della Conversione, proprio come al Tempo di Noè, e che comunque ha paura che questi Segni possano essere “pesanti”! Qui a Timparelle invece si attende il Compimento di questi Segni “come una Liberazione”, pieni di gioia dopo tanta speranza e dopo tanta attesa! Ecco, c'è questa doppia lettura dei Segni dei Tempi! Gesù: «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno!» Nessuno si ferma a guardare i Segni dei Tempi perchè tutti sono affaccendati dalle cose del mondo e anche se vedono un Segno dicono che è un temporale che passa e non si fermano a guardare i Segni! Voi vi state fermando a guardare i Segni? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma in ogni tempo c'è un Tempo.........! Ora ho sete di Anime, e tu? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete, ma nessuno si alza a prendere il vino... Don Vincenzo: Sì..., sì... Eccomi! ......Pasquale...! Gesù: Sta dormendo! Adesso dobbiamo un po' pensare se quello che arriva è il vino Don Vincenzo: Sì, si, arriverà! Gesù: Allora, come mai non hai fatto la voce grossa per svegliarlo? Don Vincenzo: Perché Pasquale si è alzato stamattina presto e ha lavorato tutta la giornata! Gesù: Anche la Cocciuta si è alzata stamattina presto e sta Lavorando con Maria e non devi trovare giustificazioni dinanzi a Dio! Allora, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! <Nel frattempo Pasquale è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua> Gesù: Sta salvando con Maria! Allora: la Mia bottiglia c'è ancora? <Così dicendo Gesù prepara i due bicchieri e prende la bottiglia fra le mani> Don Vincenzo: C'è! Gesù: C'è... eccola! Eccola!(*) Il tappo dov'è?(*) E’ qua vedi? E non lo fai il tappo?(*) <Gesù indica il dito di Don Vincenzo il quale lo infila nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto! Poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare con Gesù com'è solito fare> Don Vincenzo: ...Uno! Che botta, Gesù! È uno Stapp questo! Gesù: ...Stipp! Don Vincenzo: Stipp..., stipp..., stapp...: due botte..., due botte! Gesù: Quante botte vuoi fare? Don Vincenzo: Quattro! Gesù: E poi a chi ci metti nelle botte? Don Vincenzo: Nelle botte, niente! Ci sta lo scoppio! Gesù: Hai detto che hai due botte! Lo sai cosa sono le botte? Don Vincenzo: Le botte? Botte..., botte(*)... <Si ride un po’ perché fa segno con le mani, indicando mazzate> Quelle no, Gesù! Gesù: No! Il tappo! Don Vincenzo: Tappo! Gesù: Eh, , Mi serve il tappo!(*) Don Vincenzo: Mamma che botta! Questa è una bella botta! Gesù: Mi serve un altro tappo!(*) Don Vincenzo: ...Col quattro! Gesù: Col quattro? Don Vincenzo: Quattro! Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Sì!(*) Stapp! <si ride un po'> Gesù: Abbiamo fatto cinque! Don Vincenzo: Tu puoi fare quello che vuoi, Gesù! Gesù: Anche tu e anche ognuno di voi, se rimanete piccoli e se avete la fede potete fare tutto quello che il Padre vi dona, attimo dopo attimo! Siete Figli e i Figli possono fare tutte le Cose del Padre! Con la Fede, ma dovete vigilare! Con la Fede potete fare tutto, non dimenticatelo! Vuoi fare qualche altro botto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Non è che lasci il tappo della bottiglia? Don Vincenzo: No, ci lascio il dito! Gesù: Il tappo!(*) Tu non solo tiri il tappo ma anche il vino! Don Vincenzo: ...Sette! Gesù: Allora ci fermiamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Mi dici tu quanto ne devo mettere di Dito Divino? Il Dito Divino... Mi dici tu? Eccolo!(*) <Ora Gesù versa il vino nel primo bicchiere e poi nel secondo> Don Vincenzo: Alt! Gesù: Alt!” Alt!(*) Me lo dici di nuovo quanto ne devo mettere di Dito Divino?(*) Don Vincenzo: Alt! Gesù: Alt! Allora(*)... sono due alt! Don Vincenzo: Alt uno e alt due! Gesù: Così sono alti?(*) O Mi devo alzare? Don Vincenzo: No, vanno bene, però questo è il bicchiere alt uno; quello è il bicchiere alt due! Gesù: Io vorrei capirci un poco... se un bicchiere è alto..., è un bicchiere alto..., questo è l'alto uno e questo è l'alto due! Allora non sono tutt’e due alti? Don Vincenzo: No! Gesù: Uno deve essere più basso e l'altro più alto? Don Vincenzo: Difatti, uno ha per nome alt-uno e l'altro ha per nome alt-due! Gesù: Voi avete capito qualcosa? Don Vincenzo: Sì, Gesù, beviamo... mi sa che è buono questo vino... Gesù: No, questo non è vino! Don Vincenzo: Sangue..., diventa il Tuo Sangue! Gesù: Allora, Io ho sete di Anime, tu ne hai? Don Vincenzo: Anch'Io! Gesù: Allora beviamo! Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore e per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Ma non dimenticatevi di pregare per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri: in questo tempo Maria vuole raccoglierli sotto il Suo Manto ma non li trova! Ora beviamo!(*) <Gesù e Don Vincenzo bevono i due alt: la stessa Misura di Sangue!> Ecco, ora portiamo le pecorelle a Casa, tutte quante!(*) Ti dò l'Acqua! Ma questa non si apre! Don Vincenzo: A Te tutto si apre, Gesù! Tutto si apre! Apri i nostri cuori, Gesù, ed entraci Tu in Pienezza! Gesù: Se li trovo aperti, Io entro; ma Mi avete invitato a sederMi e li ho trovati aperti! Ma vigilate!(*) Ecco, ti dò l'Acqua: quella della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue più Acqua! Ecco la Festa della Divina Misericordia! Gesù: Ecco qua! Ecco, portiamole tutte a Casa!(*) Le hai portate tutte a Casa?(*) Le hai portate tutte a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora adesso devi donarMi e donarti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Vai Agnello, donaMi e donati! Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Passa in silenzio, nell'essere Umile e Servo! Mi dona e si dona! Ecco ognuno di voi nell'essere Umile e Servo! Mi raccogliete, mentre tutti Mi abortiscono, e voi Mi raccogliete in un bicchiere! Mi raccogliete in un bicchiere, come gli Angeli hanno raccolto il Mio Sangue mentre scendeva! Non vi siete mai fermati a pensare a questo? Gli Angeli hanno raccolto i Mio Sangue in un bicchiere per portarlo al Padre! E anche voi lo state raccogliendo per portarlo al Padre, Lo portate nei vostri cuori! Voi siete più degli Angeli, siete la Famiglia e siete Servi Inutili e dopo aver Lavorato, rimanete ancora Servi Inutili! Ma Mi raccogliete in un bicchiere! Vedete? Quante Gocce vi dona il Padre? Non vi eravate mai fermati a pensare di raccoglierMi in un bicchiere: Dio che scende! Il Sangue del Figlio di Dio raccolto in un bicchiere! Vedete la Semplicità di Dio? Non vi ha mai chiesto Calici d'Oro! Si dona in un bicchiere per essere portato nel Calice del vostro cuore! È d'Oro il vostro cuore perché Mi fate entrare! Quante altre cose ho da dirvi, Figli Miei! Ma il Padre vi dona una Goccia alla volta: non abortite nessuna delle Gocce, Figli! Quando tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno, quelle Gocce dovete portarle al Padre, così come ve le ha Donate! E se rimanete piccoli e poveri e con la fede, nessuna Goccia sarà persa e tutte quelle Gocce vi serviranno per raccogliere i Figli che busseranno e il Padre userà ancora la Sua Misericordia Infinita, Figli Miei! Ma ora mi fermo: altre cose ancora ho da dire, ma aspetto! Eh... Eccomi! Ci siamo donati ancora! Tu hai donato Me e Io ho donato Te! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: È bastato ed è avanzato! Cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: È piccolo...! Gesù: piccolo!Veniamo raccolti ancora in un bicchiere come gli Angeli l'hanno raccolto! Ecco, Io raccolgo te e tu raccogli Me! Devi prenderlo il bicchiere per raccoglierMi, Figlio! RaccogliMi, perché Io ho raccolto Te!(*) Non devi obbligarle...!(*) Devono scendere da sole! Vedi che scendono da sole? Non devi aiutarle, devono scendere da sole! Ecco, allora, Io ho raccolto Te e tu hai raccolto Me! Cosa vuoi? Bere del tuo, o bere del Mio? Rifletti bene: Cosa vuoi bere? Del tuo, o bere del Mio? Don Vincenzo: Forse il Mio è più al mio livello! Gesù: Chi Sei tu? Don Vincenzo: Il Figlio di Dio! Gesù: Sacerdozio Vivo ed Eterno! Il Sacerdozio è Dio e Dio beve il tuo Sangue, perché te l'ho donato ed è l'Unico Sangue! Io l'ho versato per tutti e versandolo abbiamo l'Unico Sangue! Vi ho comprati e vi ho donato il Mio Sangue e siete Vivi e siete Figli e avete vinto con Me! Ora Qual'è il Mio e qual'è il Tuo? Don Vincenzo: Un tutt'Uno! Gesù: Un tutt'Uno! Portiamo a Casa il Tutt'Uno del Padre! Don Vincenzo: Che tutti siano uno!(**) <Gesù dopo aver messo un po' dell'avanzo prima nel proprio bicchiere, dona la bottiglia e l'altro bicchiere a Don Vincenzo che versa nel secondo bicchiere le ultime pecorelle smarrite! Poi scambiano il bicchiere e con Loro tutti bevono il Sangue all'unisono; Gesù poi versa dell'Acqua nei due bicchieri, li agita e poi bevono ancora> Gesù: ......RispondiMi un po': come ti puoi donare se Dio non ti dona? Rispondimi! Don Vincenzo: Come posso donarmi se Dio non mi dona? Gesù: !(*) Perché non Mi rispondi? Don Vincenzo: Parte tutto da Te! Gesù: Perché tutti siete di Dio! Tu Mi dici sempre chetutti siano uno!” Tutti siete uno, perché Dio È! Ecco, ora mettiamo un po' d'ordine, mettiamo il tappo sulla bottiglietta e mettiamo la bottiglia vicino a chi l'ha portata e chiudiamo bene bene e lo mettiamo qui dentro(*)... <Gesù sistema tutto mettendo da parte bottiglia, bicchieri e tovagliolo! Quest'ultimo dopo aver asciugato le Gocce di Sangue cadute sul tavolo lo mette nel bicchiere> Allora..., ci siamo donati! Vi siete donati tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco cos'è avvenuto sul Legno della Croce, ma ancora non potete capire in Pienezza! Come passano i giorni, fino alla Mia Nascita <= Natale> , vi dirò una parolina in più! Ma adesso la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'Agnello è passato, ma passando ha guardato tutti i figli e si è poggiato! ...Cosa c'è ancora? Perché Mi guardi con quegli occhi?(*) Perché non rispondi?(*) Perché Mi guardi con quegli occhi? Don Vincenzo: Stavo pensando alla Festa di Sant'Andrea! Gesù: , ma non pensavi a quello che ti dicevo Io? Don Vincenzo: Sì, pure! Gesù: , pure...hai capito cosa ti ho detto? Don Vincenzo: Avevo due pensieri... Gesù: Eh no, un pensiero solo: devi ascoltare quello che ti dice il Padre! Non si possono avere due pensieri, ma uno solo! Cosa ha fatto Andrea? Don Vincenzo: La Festa sua è stata il 30 novembre! Gesù: Eh, , la Cocciuta usava fare gli Auguri ad Andrea! Don Vincenzo: Il Vescovo di prima, Andrea Cassone? Gesù: ! Don Vincenzo: Era sempre educato con Giulia! Gesù: ! Don Vincenzo: Rispondeva con Grazia e Signorilità! Gesù: , donandole la Benedizione! Don Vincenzo: L'Apostolo Andrea è stato il primo ad essere chiamato da Te, Gesù! Gesù: Sei sicuro che è stato il primo? Don Vincenzo: Di solito dicono così e la Tua risposta di solito è quella di: “SeguiteMi, Andrea e Pietro, e vi farò pescatori di uomini!” Ed essi subito, lasciate le reti, Ti seguirono! E la stessa cosa stai facendo con noi! Gesù: ! Vi ho chiamati, avete risposto e vi uso per le Cose del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: In questo tempo gli uomini non si pescano più, si stanno perdendo un po' come i pesci... Eccomi! Don Vincenzo: Se prima hai detto così di Andrea, vuol dire che non è stato il primo? Gesù: Te l'ho chiesto...: sei sicuro che è stato Andrea? Don Vincenzo: No! Sicuro, no! È scritto così nei Vangeli, ma quante cose sono scritte ma non sono state da Te, affatto dette! Gesù: Cosa c'è ancora? Quella cosa gira ancora..., la vedi? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici una Parabola: “Guardate il fico e tutte le piante: quando già germogliano, guardandoli, capite da voi stessi che ormai l'Estate è vicina! Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il Regno di Dio è Vicino! Gesù: ! Don Vincenzo: Guai quindi a non riconoscere i Segni dei Tempi! Sono così evidenti! Gesù: ! Don Vincenzo: Mi ha colpito molto, quando hai detto Gesù: “Il Cielo è la Terra passeranno, ma le Mie Parole non Passeranno! Gesù: No! Don Vincenzo: Sono Divine le Tue Parole, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E Sono Parole di Dio, e quindi Valgono sempre! Gesù: Se le parole passano è tutto una farsa e non esistono! Ma Io Sono Vivo e le Mie Parole non Passano! Tutte le altre cose passano, ma dicendo questo non intendevo dire che tutto sarà distrutto! Il male sarà distrutto, il Paradiso ritornerà a brillare e i suoi fiori cresceranno ancora, ma tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno! Ma quei pochissimi che si alzeranno faranno crescere altri fiori! Il Paradiso si riempirà e quei fiori rimarranno fiori del Padre! Non saranno più fiori della terra, ma fiori di Dio: servi nel servire il Padre e nell'essere nel Giardino Pulito di Dio! Ora Mi devo fermare, vi ho donato un bel po' di Gocce! Non perdetele e non abortitele! Fuori c'è il nemico, ma non gli ho donato l'ascolto, non glielo donate voi! Non abortiteMi, ma combattetelo, Figli! Allora, quella cosa gira..., cosa devo fare? Don Vincenzo: Quasi due ore...! ........... Allora, Io vi devo lasciare al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, ve Li lascio: accoglieteLi, ma ricordatevi ancora: “Mi avete raccolto in un bicchiere come gli Angeli che hanno raccolto il Mio Sangue sul Mio Trono! Ora accogliete i due Troni che scendono <= Giovanni e Don Vincenzo> , e non scandalizzatevi di tutto quello che sentite! Il Padre li lascia scendere!(**) Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa hai fatto, Gesù? Non sono pronti per accogliere tutte queste Gocce che hai lasciato scendere, non avranno capito...! Lo so che non devo dirTi cosa devi fare, ma fermaTi poco poco(*)... perdonami, dico sempre le cose che non devo dire, ma Tu mi fai uscire questa... <= la voce> (*) non si ferma..., e se non si ferma, io non c'entro niente! Non è che voglio donarti la colpa, parla da sola! Eccomi! Falla parlare quanto un fiume in piena: «Eccomi ancora per l'Eternità!» Ora devo metterlo qua(*)... <Lo Strumento col dito indica il Cuore dove c'è il Rotolo Nascosto> Va bene! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane che scende dai Cieli, sono venuto a Visitarvi! Nell'Ubbidienza del Padre, vi porto le Cose del Padre! È bello portare le Cose del Padre, ed è bello piantarle, scavare sulla Roccia e mettere le Cose del Padre così come si scava per custodire un Tesoro, e il Tesoro si custodisce quando c'è qualcosa di solido, perché se si mette su qualcosa che non è solido il Tesoro viene portato via! E Dio che è il Tesoro più grande va poggiato e custodito sulla Roccia! E la Roccia il Padre ce l'ha donata: è il Cuore di ognuno di noi! Non è che il Cuore sia una pietra, ma è una bella Roccia dove rimanere fissi nel Cuore del Padre! Vedete? Voi pensatequando Dio parla, parla di pietre, di mattoni, di costruire sulla Roccia”, ma è qui la Roccia, è qui il Tutto di Dio, per far capire ai Figli che bisogna tenere i cuori puliti e mettere tutto quello che è di Dio, e che il nemico non può portare via! Se non si mette il Tutto di Dio, il nemico lo porta via così come la sabbia, ma se si custodisce bene bene in questa piccola Roccia, il nemico non lo può rubare! Ma la Roccia deve rimanere di Dio e non deve diventare come la sabbia con le cose del mondo! Ecco l'uomo saggio: con la porta spalancata e con le Cose di Dio! Ma dovete essere sempre vigilanti: il perdente è fuori e voi avete la Croce, il Pane e i vostri cuori che appartengono alla Roccia del Padre!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Parlavamo della Roccia... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E dell'uomo saggio che costruisce sulla Roccia solida! Piccolo Giovanni: Si! Ma come si fa a costruire sulla Roccia solida? Hai sentito quello che ha detto il Padre o l'hai già dimenticato? Don Vincenzo: No! Si fa la costruzione solida! Piccolo Giovanni: ...E dove si fa? Don Vincenzo: La Roccia è il Cuore! Piccolo Giovanni: ...Ma voi cosa avevate pensato? Di fare le fondamenta per terra e poi mettere delle pietre? Don Vincenzo: È qui, nel cuore, che si gioca la partita! Piccolo Giovanni: ...Ma non con il pallone, Croce Grande! Don Vincenzo: No, no! Nel nostro cuore c'è Dio, quindi dobbiamo essere saggi, e la saggezza è proprio questa, cioè quella di appoggiarci sempre su Dio e non sull' io! Piccolo Giovanni: Eh, si! Dio è qui! <Giovanni indica il cuore> Ma se lo andate a cercare lontano non lo trovate! È qui da sempre, perché vi ha donato la Vita con la Sua, e quindi Siete una Parte di Dio!(*) Non dimenticatelo! Per questo Gli apparteniamo: siamo una Sua Parte! Don Vincenzo: Siamo Sacerdozio di Dio! Siamo Pezzettini di Dio! Piccolo Giovanni: , ma ogni Pezzettino ha la stessa Misura! Provate a Misurare Dio e Misurerete anche voi! Se riuscite a fare questo siete arrivati al Mistero!(*) Altre Gocce stanno scendendo!(*) Non rimanete così: Dio ai Figli dona le Gocce che doveva donare loro, ed ora è tempo di donarle! Ma queste Gocce, anche se le ascolterà il nemico, non potrà rubarle perché sono già nei vostri cuori! Non temete! E a chi pensa di rubarle, non faranno alcun effetto perché sono nei vostri cuori e nessuno le può rubare! Parla tu un poco! Don Vincenzo: Mi ha riempito Giovanni il Vangelo di sabato, quando Gesù dice “state bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita, e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ecco, “...Quel Giorno...”! Piccolo Giovanni: Si, “Quel Giorno”! Don Vincenzo: Quel Giorno quando il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quel Giorno non vi piombi addosso improvviso! Piccolo Giovanni: Se il cuore rimane in quella Roccia di Dio non ci può entrare altro, e non vi cadrà nulla di pesante addosso! Don Vincenzo: Come un laccio si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Sarà un'Azione di Dio Universale! Piccolo Giovanni: , «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, solo in pochissime si alzeranno!» Don Vincenzo: In tutta la terra! Piccolo Giovanni: Dio sta parlando a voi, ma sta parlando all'umanità intera, ma l'umanità intera ha queste chiuse(*)... e questi chiusi(*)...! <Giovanni indica prima le orecchie e poi gli occhi> Don Vincenzo: L'umanità vuole ascoltare altre cose e vuole vedere altre cose! Piccolo Giovanni: Eh, , sono aperti alla sabbia! Don Vincenzo: E alla via larga e ai luccichii del mondo! Perciò Gesù ha detto: “vegliate e pregate in ogni momento... Piccolo Giovanni: ...! Don Vincenzo: ...“Perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere” ! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Per evitare di commettere lo stesso errore degli Apostoli nel Getsemani, che nel momento della prova si fanno trovare impreparati e addormentati! Piccolo Giovanni: E per questo vi stanno scendendo le Gocce! Don Vincenzo: Perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere e di comparire davanti al Figlio dell'Uomo!” La Pesa, la Pesa di Timparelle! Piccolo Giovanni: Ma prima della pesa, tutte le ginocchia si devono piegare! Don Vincenzo: E solo in pochissime si alzeranno! Piccolo Giovanni: Ma adesso non Mi viene donato di dirvi come ci sarà la Pesa! Vi è stato detto diverse volte, ma adesso le Gocce si aprono e vi viene detto in chiarezza tutto quello che avete sentito! È la “Goccia aperta”! Don Vincenzo: Allora, “...vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande Potenza e Gloria! Piccolo Giovanni: ! E questo vi verrà spiegato anche, sempre con la Goccia che si apre! Don Vincenzo: ...Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra Liberazione è vicina! Piccolo Giovanni: Mi sa che già ci siete e ancora non avete visto la Goccia che si è aperta da un bel pezzo! Questo Me l'hanno lasciato dire! Non è che Maria adesso comincia a faregiacomo, giacomo”? <È l'appellativo che si dà ad uno scheletro, ma che Giovanni vuole riferirsi all'emozione di sua nipote Maria, quando comincia a tremare tutta> Perché lei, quando sente queste cose, comincia a tremare e incomincia a fare la nuvoletta sulla testa a vedere quello che Io e Gesù non abbiamo detto... fa i filmini nella testa...: chiediglielo! Vedi che lei ride, perché già ne aveva fatti diversi di riprese...! Maria: È vero...! Piccolo Giovanni: Meno male, ha detto la Verità! Ma dov'è la dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato oggi? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!ha combinato oggi, è sicura di aver combinato soloEccomi”, oggi! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E quando diceEccomi”, non vuole dire cos'ha combinato...! E l'altro Ortolano, cos'ha combinato oggi? Mi sa che ha combinato qualche pasticcino... Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anche lui ha dettoEccomi”! Allora siamo belli impasticciati: va bene! Con tutti questi pasticci ci facciamo i pasticcini! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: A me piacciono i pasticcini, Me li avete portati? Don Vincenzo: Abbiamo portato un “tirami su” che ci è stato donato per il compleanno del papà di Giulia! Piccolo Giovanni: Eh..., allora Mi devo alzare? <si ride un po'> Don Vincenzo: ...Ehm... sì! Piccolo Giovanni: Se mi alzo dovete alzarvi anche voi, sennò quei due mi fanno la festa: Mi tirano su! Allora, sai cosa facciamo? Ci tiriamo tutti su, ci prendiamo per mano e puliamo i nostri cuori, lì dove c'è la Roccia che serve al Padre e diciamo al Padre se vuole venire! Disponiamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponiamo i cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Ma è bello questo giorno, ed è chiaro come Dio, che è sempre stato chiaro! Le Gocce! Ora il Padre può donare ai propri figli tutto quello che ha voluto sempre donare! Il peso potete portarlo, siete belli Solidi e Rocce! I vostri cuori sono pronti? Disponetevi ancora per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente, ma vigilate, Figli, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza e i Servi Inutili sono pronti per mangiare!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, io Ti ho sempre visto così, e per Volere del Padre oggi hai donato tante Gocce! Vorrei tirarle fuori anch'io! Gesù: No, fermati! Giulia: Sì! Lo so che devo aspettare quando Tu mi dici di tirarle fuori, ma sono belle le Gocce che hai donato e quella più bella, è questa che hai messo ora nei Cuori di tutti! Ne hai messo tre e noi non ne siamo degni, e non siamo neanche degni di sentire tutto quello che Tu ci doni! Gesù: Ma sono stato Io a scegliervi, e non Mi avete scelto voi! Giulia: Sì! Sei sempre Tu a scegliere! E se Tu hai scelto, penso che hai visto quello che dovevi vedere! Gesù, noi siamo qui dinanzi a Te, perché Tu Sei Vivo in ognuno di noi e siamo l'Uno di fronte all'altro o meglio dire, Tu che ci porti ancora sulla Croce per farci bere e per farci mangiare e quel Cibo è Cibo di Croce, perché lì c'è l'hai donato da sempre, preparato dal Padre, ma gli occhi di tutta l'umanità sono stati sempre chiusi! Ora ce li stai aprendo, e non vogliamo chiuderli: rimani con noi, come lo Sei sempre stato! Gesù: , come lo Sono sempre stato! Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, siete Risorti anche voi, rimanete Figli! , Io Sono Risorto e voi lo siete anche! Giulia: Gesù! Gesù: È tempo di aprire le Gocce, Figlia, non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? E cos'hai capito? Don Vincenzo: È sempre più Roccia! Gesù: Eh, ! È Roccia del Padre, come lo siete ognuno di voi! Ma dovete vigilare: avete avuto le Gocce aperte, ma ora Io voglio una Gocciolina... Me la donate? Tutti: Eccomi! Gesù: Voglio dormire, ho un po' di sonno! Mi date quella Gocciolina che poco poco Mi appartiene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!(*) <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nella Goccia aperta! Venite anche voi, è aperta per ognuno di voi e se avete ancora sete è fame, fate pure, non temete! Giulia: Gesù, quante Cose ci stai donando in questo giorno! Gesù: E quante ne avrete ancora, ma vigilate, Figli, vigilate! Il Tempo e le Ultime Grazie del Padre hanno Questo Tempo! Giulia: Sarebbe bello dirlo... Gesù: No, fermati! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora dite un'altra cosa e chiamate DioPapà”! Giulia: Cos'è quella Goccia che scende? Gesù: Il Padre sta aspettando e vi accoglie ancora con la Sua Goccia Aperta! Giulia: Eccoci!(**) <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, non so se tutti hanno capito, o meglio, Tu mi fai vedere ogni cosa, ma Tu mi dici se devo parlare o devo stare zitta! Gesù, Papà, Mamma, Spirito che Infiammi e Ardi.........! E ora mi devo fermare...: guardateci ancora, io raccolgo tutto quello che ci avete donato, lo spezzo e lo porto ancora nel Tuo Cuore Papà! IL PADRE: Così Io lo rispezzo e lo rimetto nei vostri cuori! È così che ho Voluto da sempre! È così che ho Scritto da sempre! Giulia: È così che noi Ti vogliamo da sempre: l' Unico Nostro Dio! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti:Amén! Il Padre: Amen!(*) L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Il Padre: Vuoi donare il Mio Saluto? Don Vincenzo: Eccomi, Papà! Il Padre: Con l' Unico Vostro Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Giovanni darà il Suo Saluto col Suo Unico Dio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e all'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! La Goccia Divina scende ancora su di voi! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, e nel tornare all' Ubbidienza del Padre, vi lascio il Mio Cuore che Dio ha riempito col Fuoco del Suo Amore per fare accendere ognuno di voi! Ma vi lascio anche il Mio Bacio: il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, pregando ancora per quella Barca che è affondata! A voi è stata donata la Barca per rialzarla, e Dio vi ha donato la Stalla e la Croce! Ma vigilate, rimanete su quella Via Stretta, poggiati sulla Roccia, nel camminare ancora e nell' accogliere le Sante Persecuzioni! Siete i Battistrada: i Piccoli Giovanni della Piccola e Grance Croce, quelli che rimangono all' Ultimo Posto, Poveri, per essere chiamati a diventare Alberi Alti dove tutti possono raccogliere i Frutti di Dio! ...Cocciuta!(*) Giulia: Eccomi!(*) ...No, Giovanni(*)... Perdonami, lo so che non posso fermarTi! Piccolo Giovanni: Albero Piantato! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Allarga ancora le tue braccia nell' accogliere tutto quello che il Padre vuole donarti e nell' aprire tutte le Goccie che il Padre ha donato al tuo cuore! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E non dimanticare che sei l' Albero! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli del Mio Cuore! Rimanete ancora, Figli Miei, nel Giardino di Dio con la Croce e col Pane! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi ancora la Paghetta della Divina Misericordia: il Fuoco di Pentecoste! Ardete e Fate Ardere l' umanità! Giulia: Papà, dì tutte le Tue Gocce ma non dire ancora le mie! Perdonami!(*) ...Fai quello che vuoi, Papà, ma come Piccola Formichina Capricciosa, io Te lo chiedo ancora!(*) ...Eccomi!(*) Il Padre: Come Papà Buono, vi chiedo ancora di accarezzare i vostri Cari! <Ognuno accarezza e saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Giulia: ...Ciao, Fiorellini!(*) Ciao!(*) Fiorellino(*)... Fiorellino Mio......!(**) Ciao, Fiorellino!(*) ...Si, ho capito!(*) ...Ciao!(*) Ciao, Papà Formicone, ci vediamo dopo!(*) ...Tienila ferma quella Goccia: dopo vengo! Ciao!

 

 

               2. Giov. 10/12/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! E Sono Vivo in mezzo a voi nel Venire ancora a far scendere Copiosa la Gioia del Padre e nell'Allargare le Braccia ad Invitarvi ancora a Fare Festa, quella Festa che solo il Padre può far battere nei cuori di ognuno di voi! Vedete, quando si è Invitati si è tutto in movimento perchè si deve andare alla Festa e il Cuore batte un po' di più! Immaginate, o meglio, Ascoltate il Cuore del Padre che batte sempre di più per donarvi la Sua Gioia nel trovarsi alla Festa che ha preparato ad ognuno di voi! Gioiamo ancora nel sentire, ognuno nel proprio cuore, i battiti dell'Invito del Padre! Facciamo Festa Grande e Gioiamo nell'Amore Pieno che Papà ci dona! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: La Festa è grande e tu la vedi! Vuoi Gioire ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Cosa farei senza sentirli, Gesù? Eccomi!(*) ......Perché mi guardi così? Gesù, Ti ho fatto arrabbiare? Gesù: Dove trovi tutta questa forza? Giulia: Nella Croce che Tu mi hai donato! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma li hai guardati in Questo Tempo? Giulia: Li ho già visti prima, ma: Eccomi! Gesù: Non sai che ora sono ancora più Amari e Tagliano ancora di più? Giulia: Me lo avevi già detto! Gesù, Tu Sei sempre stato cacciato da tutti e messo da parte e in Questo Tempo lo Sei ancora di più, e quell'Amaro diventa Amaro e Taglia, ma cosa dobbiamo fare? Io sono pronta a bere ed «Eccomi ancora per l'Eternità!» So che Tu, Gesù, hai tanta tanta pazienza e tanto tanto Amore ad aspettare ancora, e perché Io non dovrei farlo? Tu Lo fai e Tu Mi hai Fatto per Fare le Cose che Fai Tu: è così bello Fare quello che Fai Tu! Come sarebbe bello se tutti Facessero quello che Fai Tu! Lo so che non Ti basta quello che io faccio per l'umanità intera: è poco! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Ho sbagliato ancora? Perdonami, Gesù, ma forse è meglio se Mi dai i Calici! Gesù: Bevi ancora...............! Giulia: Sì, Eccomi! Gesù: Per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi ancora!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi...............? Giulia: Non versarlo quel Catino, ma aggiungilo! Gesù: Questo non lo puoi bere...! Giulia: Perché, Gesù? Lo so che non Ti devo chiedere “perché” ...ma dammelo! Gesù: ...Questo Catino no! Giulia: Ti ho fatto arrabbiare? Gesù: Guarda............! Giulia: Dammelo!(*) No, no, non lo versare, Gesù! <Per un po' lo Strumento si accascia sulla sedia, e poi si rialza> Gesù: Non dire tutto quello che vedi............! Giulia: ...No, Gesù! Gesù: Hai bevuto quello che dovevi bere! Giulia: «Eccomi ancora per l'Eternità!» Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria: la Mamma, quella Donna che vi ha accolto e vi accoglie: Mia Madre e Vostra Madre! Giulia: Come dobbiamo ConsolarLa, Gesù? Gesù: Vedi............? Giulia: Sì! Gesù: Imparate ad essere Mamme nel Consolare il Suo Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo e Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi vogliamo venire, e abbiamo fame e sete! Gesù: Vieni, porta tutti i tuoi Figli! Vieni nel Mare, bagna i tuoi Figli e portali nell'Orto e nella Vigna! Giulia: Cosa c'è nella Vigna, oggi? ......Non si Lavora? C'è Festa? Gesù: Oggi c'è Festa! Giulia: E il Lavoro?(*) Cosa fa Papà? Gesù: Papà sta facendo Festa! Vi ha Invitati e voi siete venuti! Giulia: E cosa sono tutti quei sacchettini? Tutta quella Paghetta senza Lavorare e Fare Festa? Non ci può donare la Paghetta se non Lavoriamo! Ma perdonami, Lui è Papà, Lui Sà...! Quello è il Regalo? Gesù:È la Paghetta del vostroEccomi”! Giulia: Lo so che Papà è Buono e ci ricompensa sempre! Gesù!: Fai sedere i tuoi Figli! Sedetevi e Mangiate, questo è il Lavoro della Giornata! Giulia: Eccoci! Gesù: Eccoci nell'Amore del Padre, col Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli e i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ...E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli! Ma siate vigilanti, fuori c'è il perdente: combattetelo con la Croce e con il Pane! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che il Padre ha Invitato ancora una volta, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Eccomi, Gesù: fai tutto Tu!(*) Gesù: Fai quello che il Padre ti ha ordinato di fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Mi Invitate? Tutti: Eccomi! Gesù: Posso rimanere ancora o vi disturbo? Don Vincenzo: Tutt'altro, Gesù: Tu Sei la Nostra Luce, il nostro Amore, la nostra Gioia, il nostro Tutto! Gesù: Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei, Gesù, la nostra Via, la nostra Verità e la nostra Vita! Gesù: Il Pane c'è ancora col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! C'è..., c'è, Gesù! Gesù: Allora possiamo mangiare tutti quanti insieme? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora Mi posso sedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei sicuro di invitarMi? Don Vincenzo: Gesù, la Festa più grande che esiste per noi è quando arrivi Tu qui a Timparelle! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo, Tu Nutri le nostre anime e non di solo pane vive l'uomo ma di Ogni Parola che Esce dalla Tua Bocca, Gesù! Gesù: Allora Mi siedo! Don Vincenzo: Non esiste Grazia più grande di questa, essere Ammaestrati da Te! Gesù: Se lo volete, Io Mi fermo un po'! Don Vincenzo: Sì, Gesù, così ascoltiamo le Tue Parole Divine! Gesù: Anche le vostre sono Divine! Siete Figli e il Pane col Sale Grosso è pronto! Vincenzo: Solo Tu Sei il Maestro, Gesù, e noi siamo i Tuoi discepoli! Gesù: Io Sono Venuto a Servire, e Sono Venuto a Servire ad ognuno di voi la Parola del Padre: sono Servo! E anche voi lo siete Servi! Don Vincenzo: Sì, Gesù, essere Servi è la Grazia più grande che Tu ci fai, perchè Tu gradisci lo Spirito del Servizio, Tu gradisci lo Spirito della Povertà, Tu gradisci lo Spirito dell'Ultimo Posto, Tu gradisci lo Spirito dell'Umiltà, Tu gradisci lo Spirito della Fedeltà e fai tutto solo per Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: Nella Semplicità, nell'Ubbidienza, nella Correttezza, nella Misericordia, nella Giustizia, ma tutto solo per Amore, perchè Tu guardi solo il Cuore! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo Tu vuoi, Gesù, e solo con questo Tuo Spirito di Verità siamo liberi! E con questa Fede Luminosa vogliamo UbbidirTi! Gesù: Al Padre dovete Ubbidire, perché Io Vengo in Ubbidienza al Padre.........! E il Pane col Sale Grosso l'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Il Vangelo di oggi parla di Giovanni Battista! <Vangelo di oggi: Giov. della 2a Sett. di Avvento/C Mt. 11, 11-15> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Tu fai un complimento a Lui, unico: “Tra i nati di Donna, nessuno è più grande di Lui!” E questa Dichiarazione Fatta da Te è un Onore Immenso per Giovanni! Questa Figura Austera del Battista Ti fa da battistrada, Gesù: Tu indichi in Giovanni il Nuovo Elia che prepara la Tua Venuta, Gesù! Lui è il Tuo Precursore ma non è stato riconosciuto ed è stato decapitato, così come non hanno riconosciuto Te, Gesù, e Sei stato Crocifisso! Però Tu, Gesù, dopo Fai una Precisazione importantissima “il più piccolo, nel Regno dei Cieli, è più grande di Lui! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutti sono Invitati ad entrare nel Regno della Nuova Alleanza, ma si deve rispondere alla Chiamata Liberamente, da veri Figli, con un continuo sforzo di Volontà, perchè si tratta di schiacciare ogni istante l'io per dare sempre più spazio nel nostro cuore a Dio! Ecco perchè il più piccolo nel Regno di Dio in effetti è il più Grande, perchè costui si è preoccupato di piacere sempre più al Padre e non agli uomini e perchè ha corrisposto sempre all'Amore del Padre sottomettendo la propria mente al Cuore, lì dove il Padre vuole Regnare! Gesù: ! Vedi, vostro Padre ha preparato da mangiare e c'è Festa! La Cocciuta è rimasta un po'... così e ha detto: “......ma oggi non ci fa Lavorare! Ci ha Invitati per Lavorare nella Vigna ma invece di Lavorare ha preparato da mangiare e ci fa sedere e non ci fa Lavorare e ha preparato già i sacchettini con la Paghetta in abbondanza! Don Vincenzo: Che Papà Buono abbiamo, Gesù! Gesù: Che Papà Buono...... nel vedere Lavorare il Cuore, prepara il Banchetto e offre alle proprie Spose il Cibo da mangiare! Don Vincenzo: È felice il Padre nel vedere la Sua Famiglia riunita! Gesù: Il Padre è felice nel vedere la Sua Famiglia pronta per Lavorare per i propri nemici, per coloro che vi trafiggono, e trafiggendo voi, trafiggono Me! Il Padre guarda, e il Padre prepara la Festa per i Figli che vengono trafitti, così come ha Preparato la Festa per voi! Don Vincenzo: Gesù, Tu metti sempre l'Amore ai nemici davanti a tutti? Gesù: , per questo il Padre vi Invita a Lavorare per i propri nemici! Io Sono Salito per quelli che Mi hanno tradito e non ce n'era uno che non Mi abbia tradito, dopo aver Mangiato e bevuto, dopo aver preso il Tutto del Padre! Maria conosceva ogni cosa dal primo istante! Don Vincenzo: Gesù, siamo tutti traditori, perché Ti abbiamo tradito tutti, perché siamo tutti peccatori! Gesù: Vi ho dovuto comprare a Prezzo di Sangue, ma nonostante vi ho comprato, vi ho lasciato ancora liberi e vi lascio liberi ancora, ma vi invito......! Ed è bello quell'“Eccomiquando rispondete come ha risposto Giovanni...... “Tra i nati di Donna......... Don Vincenzo: ...Nessuno è più grande di Lui! Gesù: Chi è il più grande di voi? Don Vincenzo: Chi si fa il più piccolo! Gesù: ...Tra i nati di Donna, nessuno è più grande di Lui!Nessuno è più grande di voi con il vostroEccomi”, ma i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Invitati e lo siete stati Invitati e il Padre fa Festa, ma voi dovete essere vigilanti con la Croce e col Pane! Parla tu un po'... “nato di Donna!” ...Hai sentito? Parla tu, un poco, «nato di Donna!» Don Vincenzo: Il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono! Gesù: Perché non vuoi ascoltare quello che dico? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Sei tappato? Don Vincenzo: ...Tra i nati di Donna...” noi del Regno siamo avvantaggiati su quelli di prima! Gesù: Mi sa di sì! Don Vincenzo: Fare parte del Tuo Regno significa che il più piccolo nel Regno dei Cieli è più Grande del Battista e quindi, ognuno di noi col Battesimo, con la Figliolanza ricevuta sulla Croce e con il ricevere lo Spirito del Padre entriamo in questo Regno e apparteniamo a questo Regno! Certo, poi la Figliolanza va custodita, e guai a perderla! Gesù: Ma siete venuti ancora, non l'avete persa! Avete intenzione di perderla? Tutti:No! Don Vincenzo: No..., tutt'altro! Siamo più che mai felici qui a Timparelle! Gesù: Nella Vigna siete seduti al Banchetto del Padre e il Padre vi guarda uno ad uno e aggiunge ancora in quel Sacchettino altre Paghette! Come vorrebbe gridare la Cocciuta tutto quello che vede......! Ora è con Maria! Don Vincenzo: Gesù, prima però è crollata sulla poltrona! Gesù: Eh, ! Non gli ho voluto donare quel Catino! ......Ma Lei non può parlare e deve obbedire al Padre...... e crolla! Don Vincenzo: Quando non può bere i Catini, rimane dispiaciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: E si siede......! Ma quel Catino Grande è sceso, Gesù? Gesù: ! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Guardando la Cocciuta offrirsi come Vittima, “calza proprio a pennello” la frase del Vangelo di Oggi: “Il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono! Gesù: ! Don Vincenzo: Lei si Immola per la Salvezza dell'umanità e non dice mai di no ai Tuoi Calici, ai Tuoi Catini, ai Tuoi Chiodi, alle Tue Spine, alle Tue Piaghe! Gesù: Lo sai bene quanti ne beve!(*) Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quest'anno, nella Quaresima ci sono state Cento Piaghe sul suo corpo! L'anno scorso ci sono state Ottanta Piaghe! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, guardando l'umanità sempre più allo sbaraglio, Ti Sei Poggiato ancora su di lei nella Quaresima del 2009, e dopo la Pasqua, hai tolto a Lei le Piaghe Visibili, ma hai lasciato a lei quelle invisibili! Gesù: Non ti dico il numero! Sono vive, ma voi non le vedete... Don Vincenzo: Sono Piaghe Vive come le Tue, Gesù! Gesù: , sono tutte Vive e Ardono d'Amore: Sono le Mie! Don Vincenzo: E lei le offre ogni giorno al Padre, per i suoi nemici e specialmente per gli Uomini di Chiesa! Gesù: Attimo dopo attimo! Questo le ha insegnato il Padre, e lei la fa in Pienezza la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Lei, è disposta a tutto pur di fare la Volontà del Padre Buono! Gesù: È una Sposa che Ama in Pienezza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, da cinque anni consecutivi, ogni giorno, c'è un Colloquio Privato tra me e Te che dura un'ora, e quante cose mi Riveli! Gesù: Non dire quello che ti viene detto! ......Ti ho avvisato di non dire i Segreti! Tanto tu li dici facilmente..., non ti si può dire un Segreto, Segreto! Don Vincenzo: Gesù, è che qualche volta mi scappa...! Gesù: Qualche volta..................... sempre! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ahahah! Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Giovanni Battista fa da spartiacque tra la Vecchia Economia fatta di promesse e quella Nuova, in cui c'è il Compimento della Tua Salvezza e di cui Giovanni è il Precursore! Con lui e con Te, tutto si Compie! Egli è quell'Elia... ........ Giovanni è il Battistrada, Egli è quell'Elia che deve venire! .......... Gesù, ognuno è Elia! Ognuno è Giovanni Battista! Ognuno è il Battistrada! Ognuno è il Precursore se siamo Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Gesù: E se si rimane su quella Viuzza Stretta Stretta con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Giovanni si trovava nella Regione del Fiume Giordano e predicava a tutti un Battesimo di Conversione per il perdono dei peccati, come già aveva profetizzato Isaia: “Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la Via del Signore e Raddrizzate i Suoi Sentieri! Gesù: , ma non è quel Luogo dove sei stato tu! Don Vincenzo: Voce di uno che grida nel deserto”! Ecco noi dobbiamo essere la Tua Voce, Gesù! Gesù: Eh, , siete venuti! Don Vincenzo: Dobbiamo prestarTi la voce, perché Tu Sei la Parola! Gesù: Non è che Me la dovete prestare ma Sono Io che la uso la vostra voce nel farvi parlare! Don Vincenzo: Tu usi la Voce della Cocciuta, Gesù! Tu usi la Cocciuta! Gesù: Il Padre la usa in Pienezza e in Pienezza significa: tutta! Don Vincenzo: Preparate la Via del Signore, raddrizzate i Suoi Sentieri! Ogni burrone sia riempito e ogni monte e ogni colle sia abbassato, i passi tortuosi siano diritti e i luoghi impervi siano spianati! Ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio! Gesù: Non è che vi mettete ad abbassare i monti e a spianare le strade? Sapete dove spianare e togliere! Don Vincenzo: È un lavorio che va fatto nei Cuori! È un lavorio dentro di noi, perché il Regno di Dio è un Regno Spirituale! Gesù: Quando c'è qualche montagnella, qualche nuvoletta... Don Vincenzo: Vanno tolte! Gesù: ! E va tenuto Candido Candido il cuore che va donato allo Sposo! È quello che Dio chiede! Potrebbe prenderlo, perché tutto Gli appartiene, ma aspetta che glielo donate voi: vi lascia liberi ancora! I vostri cuori sono una piccola montagna e non dovete romperla, ma Tenerla Spalancata e Ardente d'Amore per consegnarla al Padre, togliendo tutto quello che non Gli appartiene: spianando... Don Vincenzo: ...Raddrizzando... Gesù: ..., raddrizzando! E come si possono raddrizzare i cuori? Amando i propri nemici, come Ama il Padre e aspettando come aspetta il Padre e l'Ora e il Giorno li conosce solo Lui, ma per Volere del Padre anche lo Strumento! Vedete? Non dice nulla se il Padre non le dice di parlare! Ma vorrebbe tanto tanto gridare e donare a tutti quel Pane Vivo per far aprire gli occhi e fare udire coloro che non vedono e non odono! ...Parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, ecco perché il Regno dei Cieli soffre violenza e solo chi si fa violenza su se stesso se ne impadronisce, perché ognuno è portato a dare soddisfazione al proprio “Io”, mentre invece va schiacciato e va rinnegato l'io, proprio per il massimo bene di ciascuno! Le Vie di Dio infatti, quelle che portano al Suo Regno di Eterna Felicità, sono completamente diverse da quelle dell'io! L'io inganna perchè con i suoi luccichii falsi nasconde la Meta a cui ognuno deve tendere per realizzare se stesso, e l'assecondare l'io, non solo spinge l'umanità verso un egoismo sempre più diabolico, ma porta soprattutto verso il fallimento eterno! Infatti la via larga e la ricerca del piacere, dell'avere e del potere, impediscono a Te, Gesù, l'Unico e Vero Salvatore, di guarire e di salvare perchè non vieni minimamente invocato e ascoltato! Perciò, sordi alla Sapienza del Cuore, cioè a quella di Dio che è la Nostra Vittoria Eterna, si resta stolti e ciechi, rimanendo così avvolti nelle fiamme invisibili dell'inferno senza neanche accorgeresene! Gesù: ! Don Vincenzo: E questa battaglia tra Dio e l'io comporta una violenza, comporta uno sforzo, comporta una prova di volontà profonda, comporta una continua lotta tra l'io e Dio e guai a non dare il Primato ogni istante a Dio! Gesù: ......Fare violenza all'Io che non viene da Dio! Dio Serve e Dio È Bimbo e i bimbi sanno solo Amare e Amare tutti, anche i nemici! Vedi, gli uomini vi Donano la Pace? Rispondi: Gli uomini vi Donano la Pace? Don Vincenzo: No! E come potrebbero? Tutto quello che fanno, lo fanno per interesse e per tornaconto! Gesù: Chi può donarvi la Pace? Don Vincenzo: Solo Tu! Perchè Solo Tu fai tutto e solo per Amore! Gesù: Ma vengo cacciato fuori! Voi Mi accogliete e la Paghetta ce l'avete in abbondanza e la Cocciuta ve la ruba sempre per spezzarLa e donarLa ai propri nemici e per donare a tutti quella Pace che solo Dio può donare! Ma gli uomini non possono darla la Pace e non la vanno a cercare dove abita! Abita sul Trono della Croce e quel Trono viene gettato, scartato, sputato e bestemmiato, ma rimane in piedi a guardare col Mio Cuore Pieno d’Amore ancora! Non vi ho mai lasciati e sono sempre con voi! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ripensavo, Gesù, che in questo momento è l'Ora nel Getsemani, è l'Ora del Calice, è l'Ora in cui Sudi Sangue, è l'Ora in cui i tuoi, invece di vegliare e di pregare, dormono! E quindi, ecco il Regno dei Cieli che soffre violenza e solo chi fa violenza al suo io, ed è pronto a rinnegarlo di continuo per Fare la Volonta del Padre, mette Dio al primo posto e se ne impadronisce del Regno! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi quella notte... Gesù: Ma come fai a sapere che è questa l'Ora giusta? Don Vincenzo: Diciamo suppergiù, perchè non so se sia proprio questa l'Ora, se è un po' prima o un po' dopo..., ma comunque è Giovedì Notte, l'Ora della Tua Immolazione e della Tua Sofferenza... Gesù: Devi pensare che si fa buio un po' prima...! Quando ci sei stato tu, si faceva buio un po' più tardi, ma prima ancora si faceva buio un po' più presto! Don Vincenzo: Non c'era l'ora legale! Gesù: No, non volevo dire questo... Io non guardo le cose del mondo ma dico le cose così come sono! Tu ci hai messo quello, ma Io no! Si faceva buio un po' prima! Don Vincenzo: Comunque, anche se è avvenuto tutto qualche ora prima, c'è stata quella Notte di Sofferenza! Gesù: Ma Mi sai dire cos'è la Sofferenza? Don Vincenzo: È un Dolore che diventa Salvifico se viene offerto! Gesù: Allora, Mio Padre Mi ha Mandato, Maria ha sofferto? Don Vincenzo: Tanto! Gesù: E Dio fa soffrire i figli? Se il Padre è Amore e Gioia Piena, perché dici che Maria ha sofferto tanto? Don Vincenzo: Sotto la Croce! Gesù: E perché dici che Io ho sofferto? ......Se è per Amore che ho dettoEccomi”......... e anche Maria non è stata costretta! Per Amore ha dettoEccomie quell'Amore è Gioia e non è Sofferenza! Don Vincenzo: È offerta Gioiosa! Gesù: La Cocciuta soffre? Don Vincenzo: Quando beve i Catini è contenta... Gesù: , quando beve i Catini è contenta! Don Vincenzo: E li vuole e come li desidera! Gesù: ! Don Vincenzo: E sono così Amari! Gesù: Perché vede quello che voi non vedete! Don Vincenzo: Quindi ogni Sofferenza, ogni Dolore di qualunque genere, quando vengono offerte diventano Gioiose? Gesù: Il Padre vi offre, attimo dopo attimo, il Respiro, e donandovi il Respiro vi dona il Suo Amore, lo Spirito d'Amore! E voi cosa dovete fare? Donare al Padre il Vostro Spirito d'Amore! Queste sono le sofferenze: lo Spirito d'Amore! Può un Papà Buono far soffrire i propri figli? Don Vincenzo: No! Gesù: La Croce non accettata e non abbracciata, diventa pesante e qui c'è la sofferenza, ma se è abbracciata, è Amore che Arde! È Spirito d'Amore che ritorna nel Cuore del Padre per scendere ancora! Queste sono altre Gocce, ma non so se riuscite a capirle! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Hai detto che sono Gocce, quindi noi siamo abitati dallo Spirito del Padre! Questo nostro Spirito che poi è il Soffio Vitale che ci fa vivere, è lo Spirito del Padre, quindi, lo Spirito d'Amore! Gesù: !Don Vincenzo: E va restituito al Padre come nostra risposta d'Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi, come accettazione e condivisione... Gesù: ! Don Vincenzo: ...E quindi, anche come corrispondenza, ma questo Spirito sia all'andata che al ritorno è lo Spirito di Dio? Gesù: ! Don Vincenzo: È lo Spirito Divino, che è nel Letto del Padre... Gesù: ! Don Vincenzo: Questo Spirito Divino mi lascia libero anche di non corrispondere più, oppure no? Cioè, in questo Spirito, c'è anche un po' di libertà o questa libertà non fa parte di questo Spirito? O fa parte solo della nostra natura? Cioè, io posso corrispondere al Padre come Figlio Buono che accetta tutto e quindi gioiosamente abbraccia la Croce; ma potrei anche non corrispondere......... Gesù: Con lo Spirito che ora esce...... <Gesù indica lo Spirito che esce dalla bocca di Don Vincenzo> ......Non puoi essere libero! Oggi vi dò queste Gocce, un altro giorno ti dirò come siete liberi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri dice: “Venite a Me voi tutti!” Che bello, Gesù! Gesù: Ecco lo Spirito! Don Vincenzo: Venite a Me......! Gesù: Venite a Me voi tutti! Don Vincenzo: È proprio il Soffio d'Amore che fuoriesce da Te: “Venite a Me voi tutti!” Parli al mondo intero, parli a tutte le generazioni! Gesù: ! Don Vincenzo: Sì, Tu dici, Gesù: “venite a Me voi tutti” perchè Sai che siamo continuamente affaticati e oppressi da tante cose... Gesù: Vi affannate per le cose del mondo! Don Vincenzo: E perciò Tu subito offri la soluzione: “Io vi Ristorerò, venite a Me! Io sono la Salvezza e quindi sono il Salvatore e voglio darvi questa Salvezza, voglio donarvi questa Buona Notizia e voglio Ristorarvi d'Amore! Gesù: Voglio Donarvi il Mio Respiro! Il vostro Ristoro è il Respiro d'Amore e dove lo trovate? Mio Padre ve l'ha donato! Don Vincenzo: Possiamo chiederlo anche noi, Gesù, e rifornirci continuamente anche noi? Gesù: ! Siete Figli, potete chiedere tutto quello che volete a Vostro Padre! Don Vincenzo: E quindi, la libertà, poi, è secondaria, perché chiediamo lo Spirito Tutt'intero! Gesù: Col Cuore aperto! Se chiedete col Cuore aperto e nel Giusto del Vangelo che è il Pane che il Padre vi dona attimo dopo attimo! Sta a voi a non gettarlo ma a raccoglierlo e ad accoglierlo così, nella semplicità! Il Padre non dona cose complicate ai propri Figli, dona il Suo Spirito d'Amore e a tutti i Figli lo dona nella stessa Misura e nell'Amore che potete comprendere! Questo significa che ognuno lo sentiva nella propria Lingua! La Lingua dell'Amore è una sola, non parlavo diverse Lingue: una sola, e tutti l'ascoltavano e tutti Mi capivano! Lo Spirito di Dio È Uno Solo: Arde e fa Ardere! Don Vincenzo: Prendete il Mio Giogo sopra di voi!” Che bello, è messo il Giogo come Croce! “Prendete la Mia Croce sopra di voi! L'hai fatto diventare un piccolo Giogo, perché? Gesù: Perchè se lo guardi bene ha la forma della Croce! Don Vincenzo: Non solo, ma perché Tu vuoi inserirTi in noi e quindi il Giogo rimanda a due persone: Tu, Gesù, e ognuno di noi! Gesù: Non è che voglio inserirMi in voi, aspetto che aprite la porta per essere un tutt'uno! Don Vincenzo: È in due che si porta il giogo, e quindi Tu Ti fai compagno e ristoro di ognuno di noi: “prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me! Gesù: Io l'ho portato da solo! Per un pochino Mi hanno fatto comminare senza, ma l'ho portato da solo! Don Vincenzo: Per un po' anche il Cireneo! Gesù: ! Don Vincenzo: Imparate da Me! Gesù: Dovete imparare a portarla la Croce, perchè il Mio Giogo, cioè la Mia Croce è piccola piccola! Don Vincenzo: Come è Bella e come è Luminosa la frase in cui dici: Imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore! Gesù: ...............Ma adesso impara... a guardare quella cosa che gira... Don Vincenzo: Già? Gesù: Guarda.........! Don Vincenzo: È già passata più di un'ora! Gesù: Non è passata, siamo nella Vigna e... l'hai vista passare tu? Don Vincenzo: È volata, Gesù! Gesù: Neanche! Sono Seduto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Le Cose del Padre non passano mai: quelle del mondo passano, ma quelle del Padre rimangono e la Paghetta rimane sempre, anche se la Cocciuta ve la ruba, la spezza e la dona ai nemici! Il Padre Buono non vi lascia senza e... cosa vuoi dire? ...Dopo Io avrei un po' di sete... Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ho Sete di Anime e tu ne hai Sete di Anime? Don Vincenzo: Anche! Sempre più, Gesù! Ma volevo concludere, Gesù, riflettendo su questa Tua Frase: “imparate da Me! Gesù: Con Dio non si conclude mai! È un Pane che non si conclude! Don Vincenzo: Imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore e troverete ristoro per le vostre Anime! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: IL MIO GIOGO, LA MIA CROCE INFATTI È DOLCE E IL MIO CARICO È LEGGERO, E PICCOLO E VALE UN'ETERNITÀ!” MENTRE LA CROCE PORTATA PER LE COSE DEL MONDO PROCURA AFFANNO E OPPRESSIONE QUAGGIÙ, E LA PERDIZIONE ETERNA LASSÙ! ECCO L'INGANNO IN CUI L'UMANITÀ STA SPROFONDANDO ANDANDO DIETRO AL DIO QUATTRINO! BISOGNA INVECE ARRICCHIRSI SEMPRE PIÙ DEL DIO TRINO! BISOGNA CERCARE E TROVARE IL TESORO NASCOSTO DI DIO, CHE VALE UNA ETERNA FELICITÀ! BEATI NOI CHE DA VENTICINQUE ANNI ABBIAMO TROVATO QUESTO “TESORO VIVO” QUI A TIMPARELLE! SONO OLTRE CINQUANTAMILA CATECHESI ATTRAVERSO CUI IMPARIAMO OGNI GIORNO DI PIÙ AD ABBRACCIARE LA TUA CROCE, GESÙ, E A SCOPRIRE CHE È SEMPRE PIÙ PICCOLA, LEGGERA E SOAVE E PRODUCE QUEI FRUTTI SUCCULENTI CHE PIACCIONO AL PADRE E CHE CI FANNO CRESCERE NELLO SPIRITO DEL SUO AMORE! È LA CROCE L'UNICA CHIAVE CHE APRE LE PORTE DEL PARADISO, E SOLO CHI L'ABBRACCIA CON GIOIA POSSIEDE LO SPIRITO DEL PADRE E PERCIÒ TROVERÀ IL PADRE PRONTO A FARLO ENTRARE PERCHÈ POSSIEDE LA FIGLIOLANZA, E CON LA FIGLIOLANZA L'EREDITÀ ETERNA! Gesù: Vedi? Non si conclude mai con Dio, il Ristoro ce l'avete sempre! Don Vincenzo: Tu Sei il Nutrimento delle Anime, Gesù, ecco perché non ci stanchiamo mai dei Tuoi Pani! Gesù: E la Croce anche! Don Vincenzo: E la Tua Croce diventa Soave, Leggera, Piccola, se abbracciata con Amore... Gesù: Se Lasciate il Ristoro e Lasciate la Croce non siete liberi........., ma le altre Gocce ve le darò ancora! Il fiume sta scendendo e siete pronti per accogliere tutta la Cascata! Don Vincenzo: Come è bella, Gesù, questa Croce che Tu chiami Giogo e che diventa sempre più leggera e sempre più dolce! Gesù: Lo è sempre stata e l'ho Amata e per questo dovete imparare ad Amarla! Don Vincenzo: E così diventa bella e piccola! Gesù: Ma voi siete nella Vigna e si diventa belli quando si Ama! Don Vincenzo: E diventa Salvifica, perché possiamo aiutare anche gli altri! Gesù: ! Don Vincenzo: Che invece chiamano ancora la Croce disgrazia e non Grazia! Gesù: Ogni Croce vi viene donata per salvarvi: non gettatela e non abortiteMi......! Ma ora ho Sete e ho Sete di Anime, e tu ne hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio i suoi nemici! Gesù: ! Ma sei sicuro che Giuseppe era sveglio? Don Vincenzo: Sì, sì, Gesù, è partito! Gesù: Eh, , è partito........., ma è partito sveglio? <si ride un po'> Don Vincenzo: Penso di sì, Gesù: eccolo! <Nel frattempo Giuseppe, il marito di Giulia che si chiama anche Pasquale, è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Pensi di sì? Don Vincenzo: Ecco, Gesù, sta arrivando con la bottiglia... quella che piace a Te! Gesù: Eh..., è arrivata la bottiglia! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È sveglio Giuseppe? Don Vincenzo: Sì..., sì..., si sta dando da fare...! Gesù: E sei sicuro sicuro? Guardalo bene...! <si ride un po'> Don Vincenzo: Uno sì, uno no; un occhio è aperto e uno no! <si ride un po'> Gesù... Gesù: È la Mia bottiglia? Don Vincenzo: Gesù, speriamo di sì! A questo punto comincio ad avere dubbi su Giuseppe! Gesù... fai Tu: Tu sei venuto per Servire! Gesù: Allora, Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Eccomi, anch'io! Gesù: Poi tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Allora... beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eccomi! <Così dicendo Gesù prepara i due bicchieri, la bottiglietta dell'acqua e prende la bottiglia del vino fra le mani> E questi sono due(*)... e questa è una(*)... e questa è un'altra(*)... e forse... è sveglio con un occhio solo! E che facciamo? Don Vincenzo: Facciamo un po' di spari? Gesù: E dov’è quello che spara? Don Vincenzo: Non c'è questa sera! <Allude a Rocco che di tanto in tanto spara fuochi d'artificio, poi Gesù indica il dito indice di Don Vincenzo> Gesù: Come non ci sta? E questo?(*) Don Vincenzo: Questo sì! Gesù: E l'altro dov'è andato? Don Vincenzo: Non lo utilizziamo! Gesù: Come fai a sparare? Don Vincenzo: Proviamo questo? Gesù: Vediamo cosa sai fare da solo! <Gesù indica il dito di Don Vincenzo il quale lo infila nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto! Poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare con Gesù com'è solito fare> Don Vincenzo: ...Uno! ...Due! ...Tre! E Insomma, Gesù, pensavo peggio! Gesù: E riprova! Don Vincenzo: Grazie a Dio... Gesù: È andata bene! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vai avanti... Don Vincenzo: È migliorato: tre botte e tre spari! Gesù: Vuoi andare avanti? Don Vincenzo: Arrivo a quattro!(*)... Quattro! Quattro spari! Gesù: Sei contento così? Don Vincenzo: Eccomi! Le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Le Quattro Braccia della Croce! Eh...! È bello abbracciare l'umanità intera, ma non è bello vedere l'umanità intera che non allarga quelle Quattro Braccia per ricambiare l'abbraccio: Eh...! Croce Grande, lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eccomi! Mi dici tu quanto Dito Divino vuoi?(*) <Ora Gesù versa il vino nel primo bicchiere e poi nel secondo> Don Vincenzo: Stop! Gesù: E stop!... Non Ti preoccupare...; Eccomi!(*) Me lo dici ancora?(*) Don Vincenzo: Alt! Gesù: È ritornato! E allora...: questo è stop e questo è alt! E... Cosa vuoi? Lo Stop? Se è Stop, come fai a prenderlo? <Don Vincenzo emozionato, gesticola un po' con le mani, e dalla bocca si percepisce appena qualche sillaba> Don Vincenzo: Eh...mmm...! <si ride un po'> Gesù: E questo è Alt, e come faccio a prenderLo? Don Vincenzo: Gesù, questo lo beviamo e quello pure! …Ora, o è Stop, o è Alt! Gesù: Se Tu ci hai messo lo Stop e ci hai messo l'Alt... Don Vincenzo: Ma era una cosa fittizia... Gesù: È una cosa .........fittizia? Don Vincenzo: Gesù... <si ride un po'> ...Beviamo, Gesù, facciamo una bella bevuta! Gesù: Ma sei Tu a dire queste cose, non sono Io...! Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora beviti lo Stop e Io bevo l'Alt! Ma Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Di tutte le Anime Tu hai Sete, Gesù! Gesù: Allora beviamo! Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù e Don Vincenzo, bevono l'Alt e lo Stop: la stessa Misura di Sangue> E... sei passato... con lo Stop? Come hai fatto?(*) Ora ti dò l'Acqua...! Ma questa non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre, Gesù! Gesù: E... non si apre! Don Vincenzo: A Te si apre tutto, Gesù! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Si apre..., si apre!(*) Gesù: La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua! Gesù: Sangue ed Acqua! Ecco, questo non è Stop...!(*) Cos'è? Don Vincenzo: È l'Alt! Gesù: Ce l'ho Io l'Alt! Don Vincenzo: Questo è Stop! Gesù: Ah... ancora! Porta le pecorelle tutte a Casa e togli lo Stop!(*) Io ho detto di togliere lo Stop, non di poggiarlo!(*) Eccomi! Ora Mi doni e ti doni? <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Vai Agnello, donaMi e donati col Soffio del Padre! Eccoci ancora uniti col Padre nel ricevere l'Agnello che passa: Mi dona e si dona! Quanto Amore il Padre dona ancora! Abbiamo parlato delle Gocce e Mi tenete in un bicchiere: Mi avete raccolto ancora, ancora una volta come gli Angeli! Sono state belle le Gocce che vi ho donate, ma il Padre ne ha tante da fare scendere! E vedete, in questo giorno ve ne ho donate altre e ve ne darò ancora nella Misura del Padre! E vostro Padre ha la Misura di Padre e voi tutti siete Figli, quei Figli scelti uno ad uno per diventare Bottiglia di Dio e contenere tutto quello che Dio contiene nel Suo Cuore! Vedete quanto siete importanti? Quanto siete preziosi dinanzi al Padre! Versa nella bottiglia dei vostri cuori, ciò che è nel Suo Cuore, perché conosce i Cuori di ognuno di voi e per Volere del Padre, anche lo Strumento li conosce, ma Ubbidisce allo Spirito del Padre, quello Spirito d'Amore che si dona a larghe misure! Anche se viene abortito, la Cocciuta Lo raccoglie e lo mette nella bottiglia del Suo Cuore per farlo nascere ancora! Figlioli, i Tempi che scenderanno, il Padre li ha già annunciati! Guardate i Segni dei Tempi, non dimenticate, Io Sono sempre mezzo a voi, ma Verrò ancora di più con lo Spirito Forte, quello Spirito che tutti vedranno! Vigilate e non dimenticate: Dio parla a voi e Parla al mondo intero, ma le Gocce potete capirle solo voi! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è anche avanzato! Gesù: E allora dobbiamo bere: è avanzato! Ecco l'avanzo...!(*) Non vuole scendere... ci sta pensando...; Vedi? Ha paura: eccola!(*) Questo è il Tuo avanzo e questo è il Mio! Vedi? Vedi l'avanzo? È avanzato? Questa ci sta pensando, che faccio l'aspetto? Don Vincenzo: Aspettala, Gesù! Gesù: Sono sempre dinanzi alla porta ad aspettare!(*) Non vuole scendere...: eccola, è tornata a Casa! Ne vuoi un altro poco di avanzo? Lo vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Beviamo...: ecco, è venuta volentieri: Beviamo! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Gesù mette un po' dell'avanzo nel bicchiere di Don Vincenzo, il resto nel Suo! Poi ne versa un altro poco del Suo a Don Vincenzo e con Loro tutti bevono il Sangue all'unisono; Gesù poi versa dell'acqua nei due bicchieri, li agita e poi bevono ancora> Gesù: Anche oggi Mi avete raccolto come gli Angeli in un bicchiere! Vuoi ancora l'Acqua? L'avanzo lo lasci? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Devi portarla a Casa: ecco!(*) <Gesù sistema tutto mettendo da parte bottiglia, bicchieri e tovagliolo! Quest'ultimo dopo aver asciugato le Gocce di Sangue cadute sul tavolo lo mette nel bicchiere> L'avanzo l'abbiamo portato a Casa, perché Dio si dona, ma avanza sempre! Non finisce mai di donarsi e di avanzare! Ecco, Mi hai donato e ti sei donato! È bastato ed è avanzato e quell'avanzo l'abbiamo donato al Padre e lo Strumento è rimasta ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è di avanzo ancora? Don Vincenzo: Ci sono due ciechi, Gesù... Gesù: Sono due? Don Vincenzo: Due ciechi che Ti seguono urlando: “Figlio di Davide, abbi pietà di noi!” E Tu, già da questa frase “Figlio di Davide”, capisci che questi due avevano fede! Gesù:! Don Vincenzo: E difatti, entri in una casa e i ciechi Ti seguono e Tu dici loro: “credete voi che Io possa fare questo e possa guarirvi? Gesù: ! Don Vincenzo: E Ti risposero con umiltà e delicatezza: “, o Signore!” E quindi, chiamandoTi Signore ancora una volta dimostrano la loro Grande Fede! <Intanto si esauriscono le batterie del microfono di Don Vincenzo e il dialogo viene interrotto temporaneamente> Gesù: L'hai capito che è finita? ...Hai visto? Don Vincenzo: Le cose del mondo finiscono prima o dopo! Gesù: Eh, ! Quelle del mondo finiscono, ma quelle di Dio no! Don Vincenzo: Le cose del mondo sono passeggere e la vita di ognuno è brevissima! Beato l'uomo che organizza tutta la sua vita terrena in funzione dell'incontro con il Padre! Gesù: Vedi, il Tuo Spirito c'è, non si è finito! Questo si era finito(*)... ma il Tuo no! Don Vincenzo: No! La mia voce parla! Gesù: Il Padre te la dona ancora! Don Vincenzo: E questa Voce la voglio usare ogni istante per darTi Gloria, Gesù! Gesù: Allora? Don Vincenzo: Questi due ciechi dicono: “, Signore, noi crediamo che Tu possa guarirci! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Tu tocchi i loro occhi! Gesù: ! C'era bisogno di toccarli? Don Vincenzo: No! Gesù: Ma ho dovuto fare il gesto di toccarli! Don Vincenzo: E Tu dici loro, Gesù: “Sia fatto a voi secondo la vostra Fede! Gesù: Sia fatto a voi secondo la vostra Fede! Don Vincenzo: Secondo la fede dei due? Gesù: Io, ora, l'ho detto a voi: “Sia fatto a voi secondo la vostra Fede! Don Vincenzo: E si aprirono gli occhi! Gesù: ......E si aprirono gli occhi! Don Vincenzo: Quindi, la stai facendo anche a noi questa guarigione, Gesù? Che bello! Perché gli occhi del cuore contano, Gesù! Poi Tu dici una frase, quella del Segreto Messianico: “badate che nessuno lo sappia!” Difatti i due appena usciti sparsero la notizia a tutti! Non Ti ubbidirono, ma in realtà non capivano neanche che cosa significava, perché “badate che nessuno lo sappia”, per loro era una frase un po' strana! “Se mi hai fatto il miracolo, lo dico! Perché lo devo nascondere? Perché non lo devo dire a nessuno?” E invece Tu, Ti riferivi alla Croce, Ti riferivi alla Tua Missione e Tu Vieni anche per guarire, ma soprattutto per Salvare sulla Croce! Gesù: E devo dirti un'altra Goccia: quei due non vedevano: “sia fatto a voi! E gli occhi si sono aperti! Come potevano stare zitti dopo aver visto? Io non gli ho detto di non andare a dire! Don Vincenzo: Quindi......... Gesù: ......Se Mi fai finire... Don Vincenzo: Scusa, Gesù! Gesù: Non ti ho chiesto di chiederMi scusa: Io ora sto parlando col Figlio di Dio! ......Quando vedevano il miracolo, perché non solo il miracolo si vedeva, ma vedevano i Miei occhi, era ciò che vedevano che non li faceva stare zitti! Ricevere una guarigione, non era solo avere la vista o camminare, è molto di più ...quando a donarla la Guarigione è lo Spirito del Padre! E ora Mi fermo qui! Andando più avanti, nei giorni che passano, ti dirò altre Gocce! Ora, parla tu un po'! Poi Mi sa che quella cosa gira e devo lasciarvi a Giovanni Croce Grande e a Giovanni Santo di Oggi! Hai qualche altra cosa da chiederMi? Ti è piaciuto questo Nome? Lo hai ascoltato bene cosa ho detto? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Cosa fai quando Io parlo? Alcuni: Hai detto “il Santo Giovanni di Oggi”? Gesù: Quello che ho detto prima l'avete dimenticato? Tommaso: Giovanni Croce Grande e Giovanni Santo di Oggi! Gesù: I Due Troni! Ti sei smarrito? Don Vincenzo: No, Gesù! Tu percorri tutte le città Predicando il Vangelo del Regno, e senti Compassione delle folle che erano stanche e sfinite come Pecore senza Pastore! Gesù: Dove sono i Pastori? Don Vincenzo: Stanno a dirci male, Gesù! In questo sono tutti compatti! Gesù: Se non ci sono come fanno? Non è che Io sto dicendo che non sono nella Vigna: non ci sono più! Don Vincenzo: Pensano solo a criticare Te a Timparelle non rendendosi conto che stanno commettendo il peccato più grande della Storia: la Bestemmia contro lo Spirito di Verità, che non avrà remissione nè quaggiù e nè Lassù! Gesù: Non ci sono più i Pastori! I Miei Pastori stanno lavorando nella Vigna, mentre quelli che sono fuori hanno lasciato il gregge e lasciando il gregge non sono più i Pastori e fanno tutt'altro! I Pastori custodiscono il gregge con lo Spirito del Padre e non lo disperdono! Eh Eh...! Ora Io vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di oggi! Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Mentre la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora ve Li lascio: AccoglieteLi e nell'accoglierLi la Cocciuta li spezza e li dona ai nemici! Eccomi!(*) ...Cocciuta Divina, sei rimasta ancora Crocifissa per Amore! È il Letto dove posso poggiare il capo; è il Letto dove puoi poggiare il capo! Giulia: Sì, Gesù, dove posso riposare e far riposare! Vedi, Gesù, tutti sono stanchi e nessuno cerca il Letto per riposarsi! Tu me l'hai donato, ma non è tutto Mio, o meglio lo è, ma è bello portare tutti i nemici! È bello sentire il Tuo Respiro che torna al Padre! Eccomi! Perché non è mio, ma è Suo! «Eccomi ancora per l'Eternità!»(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, in Ubbidienza a Dio Padre come Sacerdozio Vivo ed Eterno, porto a ognuno di voi le Meraviglie del Padre! ...E quali sono le Meraviglie del Padre? Cari amici, cari figli, vedere le Meraviglie del Padre nello Spirito del Padre……! Io vedo ognuno di voi come Meraviglie del Padre nell'accogliere e nell'abbracciare la Croce e le Persecuzioni nella Vigna della Meraviglia, Gioia nella Gioia! E quale Meraviglia Dio dona ad ogni Piccolo Giovanni! Quale complimento: “Tu, nato da donna, ma Tu mandato da Dio”! Chi può donare le Cose Grandi? Il più piccolo, e Dio che diventa ancora piccolo, Servo, per insegnare ad ognuno di noi il Suo Amore! Se vi fermate bene a masticare le Parole di Dio e a raccogliere lo Spirito e a fermarci senza correre di qua e di là, Dio ci dona lo Spirito, Dio ci invita a fermarci e a portare quello Spirito d'Amore che ci dona la Sapienza, quella Sapienza che è il Sale di Dio! Ma vedete? Chi deve Salare ha perso il sapore, è rimasto senza il Sale di Dio, cerca e ruba il sale del mondo che non ha nessun sapore! Ma Dio rimane Roccia, Dio rimane Sale e chiama ancora i propri Figli nel donare il Suo Spirito di Piccoli, di Poveri e di Ultimi Posti!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, dove c'è lo Spirito Vivente! Cosa hai trovato? Il Pane e il Sale? Don Vincenzo: Si, Giovanni, sia il Pane che il Sale! ...Il Sale di Dio! Piccolo Giovanni: Si, quello di Dio, quello grosso! Ma la Cocciuta ha sorriso quando tu hai dettoecco, qui c'è il Sale Grosso, quello di Gesù: compralo! La Cocciuta voleva accontentarti, ma ti ha rispostonon è quello il Sale di Dio, perché se si lava perde il sapore, mentre il Sale di Dio, pur lavandolo, non perde di sapore e non si può comprare! Quello è il sale del mondo! Don Vincenzo: Sì, Giovanni, ricordo che siamo andati a fare la spesa e c'era scritto “sale grosso”! Piccolo Giovanni: Si, e la Cocciuta ti ha risposto, ma quello Io non lo uso”! Don Vincenzo: Io, leggendo quella scritta sulla scatola ho detto “questo è il Sale di cui parla sempre Gesù” ma il sale di Dio non si può comprare! Piccolo Giovanni: Non hai preso al volo quella frase che ti ha dettoquello Io non lo uso”! Cosa c'è ancora, Croce Grande? ........... Don Vincenzo: C'è questo rivolgersi alle Pecore perdute della Casa di Israele, perchè Gesù vede oramai l'umanità allo sbaraglio! Piccolo Giovanni: Si, ma Gesù ha sempre visto, e la Sua Vista È da sempre! Don Vincenzo: E dice sempre di predicare che il Regno dei Cieli è vicino! Piccolo Giovanni: Fatelo! Don Vincenzo: Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni! Gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date”! Piccolo Giovanni: Non c'è più nessuno che fa questo! Volete farlo voi con lo Spirito di vostro Padre? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Fatelo!(*) Perché Mi guardi così in questo giorno? Don Vincenzo: Proprio perché quando dici “fatelo” è come se il Cielo ci dà la Grazia per farlo! Piccolo Giovanni: Fatelo! Il Cielo vi dona lo Spirito del Padre! La Fede ce l'avete? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non sento altre risposte! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché siete un po' ritardati nel rispondere? Natanaele: Siamo un po' lenti! Piccolo Giovanni: Veramente lo siete sempre stati! <si ride un po'> E per farli rispondere, figlio, dovevo cantare! ...E sai cosa significacantare”? Don Vincenzo:No! Piccolo Giovanni: Significagridare”! ......Ma tu che dici? .......... E la Capanna, canta? Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi sa che la Capanna è un po' arrabbiata! <si ride un po'> Capanna, è passato il temporale? Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dicono Eccomi! E cosa dici tu? Vado di nuovo a fare loro qualche marachella quando dormono? <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni:Ci vado?(*) Sto parlando con te! Don Vincenzo: Giovanni, io non lo so se è il caso! Piccolo Giovanni: Eh, mi sa di si! Don Vincenzo: E allora provaci! Piccolo Giovanni: Vado a fare loro le marachelle! Don Vincenzo: Ma una sola, però! Piccolo Giovanni: Una sola? Ma non mi diverto con una sola, Io! <si ride un po'> Faccio loro qualche marachella e faccio anche un Regalo! Don Vincenzo: Eh, questo è bello! Piccolo Giovanni: Ma le marachelle sono anche regali! Don Vincenzo: Ah, pure? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Tanto loro le riconoscono? Piccolo Giovanni: ! E alla dottoressa cosa le devo fare? Maria: È un po' malata stasera! Piccolo Giovanni: Eh, ma cosa le devo fare Io? Don Vincenzo: Una marachella, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma una grande! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Si, così quando viene poi te la dice! ...E adesso faccio una marachella Io: e se Mi fermo fino all'alba a fare le marachelle? <si ride un po'> E... l'alba l'accendo nei vostri cuori! Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ma offrite al Padre la marachella più bella: fate diventare i vostri cuori candidi candidi come il Lenzuolino che avvolge il Bimbo che Maria vi dona ancora! Disponetevi, Figli, per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! I l Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, dove vai con quella brocca?(*) E cosa c'è dentro il cesto?(*) ...Fai il lavandaio?(*) ...E cosa stai lavando?(*) Gesù, ma hai mai lavato i panni? Vuoi che lo faccio io al posto Tuo?(*) ...Nella brocca non c'è acqua ma c'è Sangue e Tu ci stai lavando dalla testa ai piedi!(*) ...Col Tuo Sangue... un Amore così, solo Tu puoi farlo scendere, Gesù!(*) ...Se Tu offri questo, possiamo farlo anche noi: lavare col nostro Sangue i nostri nemici, e possiamo farlo perché lo fai Tu!(*) Sei venuto e hai tolto tutto quello che non apparteneva a Tuo Padre! Anche noi possiamo toglierlo amando!(*) Gesù, io prendo ancora quello che hai donato a me e a tutti per donarlo ai nemici! Così come Tu non tieni niente e doni tutto, anche noi vogliamo fare come fai Tu! Gesù: Anima Mia, com'è bello sentire queste parole! Giulia: La Tua Anima è Candida: Tu Sei Dio!(*) Gesù: Guarda, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi nel fare quello che devo fare secondo la Volontà del Padre! Gesù: Mi lasci ancora senza parole! Giulia: Gesù, Tu sei la Parola! Gesù: Ti rispondo: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, siate risorti, Figli Miei......!(*) Giulia: ...Si, mi fermo: Eccomi! <Gesù con un gesto invita la Cocciuta a non dire ciò che vede e poi si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Figlio, l'ho dovuta fermare perché stava per dire quello che vedeva! Voleva farvi gioire, ma questa Goccia ve la darà la prossima volta! ...Ma ora Mi donate una Goccia pure voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi fate dormire cantandomi la Ninna Nanna? È la Goccia più bella che è nei vostri cuori, perché posso dormire nei vostri cuori e voi nel Mio! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bella la Goccia che Mi avete donato! Com'è bello fare la nanna nei cuori puliti! Venite anche voi nel Mio e riposatevi! Grazie per tutte le Gioie che in questo giorno avete donato a Maria! Fatelo ancora perché Lei le porta al Padre e il Padre le fa scendere le Gioie che voi Gli donate, sull'umanità!(*) Giulia: Si, mi sto zitta: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) ...Le metto nel Rotolo Vivo...!(*) Eccomi! Gesù: Nel mettere tutto nel Rotolo Vivo del Padre, guarda gli Occhi di tuo Padre e, nel guardarli, dona gli Occhi di tuo Padre ai tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) Papà......! IL PADRE: ...DonaMi così.........!(*) Ma donateMi la Vostra Figliolanza: innalzate la Preghiera del Mio Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, ......donare i Tuoi Occhi...... <Giulia viene fermata nel parlare anche dal Padre> ...Non devo dire il significato?(*) ...In questo istante Ti rispondo: Eccomi ancora per l'Eternità! Ma se Tu mi dici di dire il significato di donare i Tuoi Occhi(*)... si, Papà, devo aspettare ancora! Come Straccio Stracciato aspetto ancora!(*) Come Cocciuta vorrei gridarlo!(*) Ora strappo i cuori dei figli per gridarTi che Ti amiamo e vogliamo rimanere con Te! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Eccomilo rispondo anch'Io! Tu vuoi risponderlo ancora con la Croce nel donarlo ai tuoi figli quell'Eccomi di Figlio di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Giovanni lo darà anche il Suo Eccomi! Ora donalo tu! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Come Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, dicendo il Mio Eccomi nell'abbracciarvi, nello stringervi forte forte al Mio Cuore per portarvi al Cuore Padre, donandovi il Bacio del Piccolo Giovanni per custodirLo nei vostri cuori e donarLo all'umanità intera e ai vostri nemici! Diventate Piccoli Gesù nell'accendere la luce nei vostri cuori, per far brillare l'umanità spenta! Vi Amo, Figli e vi indico ancora la Croce e il Pane per combattere il nemico e non abortite il Bimbo che abita nei vostri cuori! Vigilate ancora, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Giovanni chiamati da Dio! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni(*) Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: «Eccomi per l'Eternità!» Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Guarda e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Giovanni! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Faccio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia: Ardete e Fate Ardere! Raccogliete con Amore tutto quello che lascio scendere nei vostri cuori, Figli! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Tu c'hai una grande cesta e la versi!(*) Possiamo prenderla anche noi una piccola per raccogliere e poi spargere anche noi?(*) Eccoci, Papà! Possiamo farlo ancora?(*) Ciao Fiorellini! Anche voi avete tutte le ceste? E cosa c'è dentro?(*) Come sono belli quei fiori, dove li portate?(*) Siamo noi!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) Ciao!

 

 

 

               3. Dom. 13/12/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' la Madonna rimane in silenzio, poi fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...L'Abbraccio del Cuore della Croce sia l'unico vivere per ognuno di voi e per l'umanità intera, Figli Miei! Eccomi, come Mamma della Croce Allargo le Mie Braccia nel Raccogliere l'umanità intera ed ognuno di voi! Dio Mi ha Mandata ancora a Visitare e a Portare il Pane ed Eccomi nell'essere Serva per Servire! Una Mamma Serve i propri Figli, così come Dio Serve ognuno di voi! Una Mamma si piega nel portare in Braccio la propria creatura, nel farla crescere e nel cullarla e nel donarle il Pane del Padre! Ed Eccomi ancora nel farvi crescere nell'Amore e nella Volontà del Padre che Mi ha Reso Mamma, Rendendo Mamme ognuno di voi con la Croce e col Pane! E Mi Segno...... <La Madonna fa scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Nel donarvi il Segno dell'Umiltà della Croce del Mio Figliolo Gesù! Eccomi Mamma per Amore, per Farvi Mamme dell'Amore di Gesù, Figli Miei! ............Anima Mia, Guarda............! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Posso parlare?(*) Mamma, perché quella montagna si sta abbassando? Era così alta e adesso sta diventando piccola piccola, eppure non c'è niente e nessuno che fa qualcosa!(*) Mamma, sono le Tue Lacrime che fanno abbassare quella montagna, perché Tu stai piangendo! E non è bella quella montagna bassa: Mamma falla ritornare alta, perché quella montagna abbassata è l'umanità intera che viene cancellata! ......Fai qualcosa, o meglio: posso fare qualcosa io? Non ne ho bevuti di Catini...... e li bevo adesso? ......Va bene li ho bevuti,......ma non li ho contati......! Donami un Catino, così la montagna si rialza, Se Tu lo vuoi, e Tu lo vuoi come Mamma! La Madonna: Ora non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi! E il Catino?(*) Non me lo doni? La Madonna: Ancora non hai bevuto i Calici! Giulia: Eccomi, ma tienila in quel modo, non farla abbassare ancora!(*) No, non parlo, non temere ......asciuga......! Le Tue Lacrime le posso asciugare? ......Me lo doni dopo? Eccomi! Sei Bella con quella Pancia, Mammina!(*) Eccomi! La Madonna: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi abbracciare ancora con Amore i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti che sono stati offerti a Gesù: quelli Verdi e quelli Rossi con l'Altro Colore? Tagliano e Sono Amari: li vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda chi li dona a Gesù............! Giulia: Mamma, li Beve Gesù e li bevo anch'io Allargando le Braccia e unendomi alla Sua Croce! La Madonna: Anima Mia! Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, sono pronta per berli! L'Amaro che viene donato a Gesù lo prendo io, donando a Gesù un piccolo Fiore, ......è quello che riesco a donarGli, e non ho niente altro: i figli e l'umanità intera! Ma al primo posto i nemici! La Madonna: E questo sarebbe il «piccolo Fiore?» Giulia: Non ho niente altro, Mammina! Ora donami quei Calici! La Madonna: Bevi, Anima Mia............! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> Com'è bello quel “Respiro” che mi è stato donato! La Madonna: Anima Mia, hai bevuto i Calici Misti e tu dici di avere ricevuto un Respiro Bello? Giulia: Sì, Mamma! È bello quel Respiro, non sono degna neanche di riceverlo! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! .........Vedi.........? Giulia: Sì, lo vedo Gesù ......e ci viene donato ancora: Gesù che Cammina dinanzi a noi Segnando la Via! Eccoci come siamo: accoglici, Mammina! La Madonna: Nell'Amore Pieno del Padre, Unito al Figlio e allo Spirito Santo, al Servo Santo della Croce e al Santo Giovanni di Oggi e il Cielo Riverso su di ognuno di voi, Eccomi ancora nell'Umiltà e con l'Unica Verità: la Croce......... <La Madonna alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> ......E il Pane dei Cieli! Sono Venuta ancora a spezzarLo e a donarLo ad ognuno di voi! Nel Mio Amore Materno vi Invito a prendere ognuno il proprio Pezzetto, perché Io spezzo e dono a tutti i figli la Croce e la Parola............! <La Madonna alza la Destra Benedicendo nuovamente con il Segno della Croce> Accogliete Questi Doni del Padre e non abortiteLi, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma! Perdonami se rispondo sempre per tutti, ma Eccoci pronti! Mamma, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore, e Tu li porterai nel Cuore del Padre, tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Mamma, Tu che Sei la Mamma, rendili Mamme ancora in quest'istante! La Madonna: Anima Mia............! Giulia: Mamma, Ti chiedo perdono, così mi escono le parole e così le dico, ma Tu le purifichi e le porti nel Cuore del Padre! Sono stata scelta così, e non so dire altre cose! Ecco il mio cuore, e Ti offro il cuore di tutti i Figli che sono venuti a SalutarTi anche in questo giorno! La Madonna: Il Mio Saluto di Mamma... <La Mamma impone le mani sui presenti> ...Riempie i cuori di ognuno di voi col Fuoco della Paghetta della Divina Misericordia, Figli Miei! Ma vigilate ancora, Dio sta per nascere e fuori c'è il perdente: combattetelo ancora con la Croce e con la Parola.........! <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, Giovanni! Don Vincenzo: Ti vuoi sedere, Mammina, così possiamo parlare meglio? La Madonna: Mi Invitate? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: È la Gioia più grande averTi qui con noi! La Madonna: Ma tu, l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Ce n'è in abbondanza...! La Madonna: Se lo hai trovato, Io Mi siedo, ma se non l'hai trovato, vado via! Don Vincenzo: No, no, Mammina! Tutt'altro! E come è Fragrante, e come è Squisito, e come è Buono! La Madonna: Allora se l'hai trovato... Io Mi fermo! Don Vincenzo: Che Gioia per noi di Timparelle ascoltare dal Vivo, “in Diretta”, la Madre di Dio che è qui, da Venticinque Anni Consecutivi, a parlarci mostrando a tutti i Suoi Figli il Suo Sguardo Dolcissimo e Amorevolissimo: solo chi lo vede lo può capire, altrimenti è Indescrivibile! La Madonna: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Vogliamo spezzarLo il Pane? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: E donarLo ai Figli che hanno fame? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Avete Fame di Dio? Tutti: Eccomi! La Madonna: Com'è bello avere Fame di quel Pane che si spezza sul Legno Santo: rimaneteci, Figli! È un Posticino per avere sempre Fame di Dio, Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi, la gente interroga Giovanni Battista, ed è curioso il fatto che per tre volte viene ripetuta la stessa domanda: “che cosa dobbiamo fare per entrare nel Regno di Dio?” Lo dicono le folle venute per farsi Battezzare, e Giovanni li invita alla condivisione e alla carità dicendo: “Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto”! Lo dicono i Pubblicani, venuti per farsi Battezzare e Giovanni risponde loro invitandoli alla Giustizia dicendo: “Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato”! Lo dicono i soldati venuti per farsi Battezzare e Giovanni risponde loro invitandoli all'Umiltà e ad Accontentarsi delle loro paghe! Sembra un discorso alla portata di tutti e vedendo la figura severa ed austera di Giovanni Battista, ci si aspettava forse che Giovanni fosse più esigente! Invece Giovanni invita tutti a vivere la Fede nel contesto in cui uno si trova, nella propria famiglia e nel proprio lavoro, ma con la novità di comportarsi da Figli di Dio sempre, sapendo che tutte le cose sono del Padre e che quindi bisogna vivere per Piacere al Padre! Qui entra in gioco la seconda parte del Vangelo di Oggi, quella riguardante il Messia! Ed è bello, Mammina, questa orizzontalità della prima parte, e questa verticalità della seconda parte! Si forma la Croce, orizzontalmente e verticalmente! Amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze e il prossimo come se stessi! Ma il popolo si chiedeva: “forse Giovanni è il Cristo?” Giovanni rispose a tutti dicendo: “Io vi Battezzo con acqua, ma viene Uno che è più Forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali! Costui vi Battezzerà in Spirito Santo e Fuoco! Egli ha in Mano il Ventilabro per ripulire la Sua Aia e per raccogliere il Frumento nel Granaio, ma la paglia la brucerà con fuoco inestinguibile!” Con molte altre esortazioni Giovanni annunziava al popolo la Buona Novella, cioè la Venuta del Figlio di Dio sulla terra! La Madonna: Il Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Mamma, come è profonda la risposta di Giovanni Battista quando dice: “io non sono..degno......”! “Io non Sono!E ripensavo alla Frase di Dio sull'Oreb, in mezzo al Roveto Ardente che non si consumava mai e Mosè chiese a Dio quale Nome avesse e Dio rispose: “Io Sono Colui che Sono! La Madonna: Si, «Colui che Sono!» Don Vincenzo: E quindi, Dio che È: l'ESSERE! E perciò il Battista dà quella risposta meravigliosa: “Io non Sono! Dio è, Io non Sono!” E questa risposta Luminosa, mi fa ripensare a Gesù che nel Vangelo invita tutti a farsi Piccoli e Ultimi...! La Madonna: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati dal Padre al Primo Posto mentre chi si mette al primo posto viene cacciato, perché Quel Posto è preparato per un Altro! Don Vincenzo: Ora mi è chiaro, Mammina, perchè Gesù dà importanza enorme a questo Ultimo Posto, a questo farsi Piccoli, perché il più piccolo quaggiù è il più grande Lassù! Ed ecco perché Giovanni era il più grande tra i nati di Donna, perché era il più piccolo, si è fatto Ultimo: “Io non sono degno... Io non sono degno neanche di scioglierGli il legaccio dei sandali, Lui E', ed è più Forte di me, ed è più Grande di me, e Costui vi Battezzerà in Spirito Santo e Fuoco! La Madonna: Vedi, Giovanni, quando l'Angelo è venuto da Me, Piccola Fanciulla, a chiederMi di diventare Mamma del Figlio di Dio, Io Sono diventata ancora più Piccola nel sentire quelle Parole! Don Vincenzo: Difatti nel Vangelo..., scusa se Ti interrompo, Mamma... La Madonna: Non devi chiederMi scusa! Don Vincenzo: Il Vangelo dice che Sei rimasta turbata a quelle Parole dell’Angelo Gabriele! La Madonna: , pur aspettando, perché aspettavo! Quando Dio deve preparare una Creatura nel farla Lavorare nella Sua Vigna, si fa sentire nel Cuore e bussa, donando il Suo Spirito d'Amore! Quando voi sentite: “si sta avvicinando il giovedì...”, pensatesi sta avvicinando il giorno che Maria o Gesù ci donano ancora il Pane!Dio Padre lo Spezza e lo dona attimo dopo attimo, ma Dio vi sta preparando alla Sua Venuta e parla alla Sua Famiglia donando quello che prima non ha donato, e ora Potete Portare il Peso di tutto quello che Gesù non ha detto! Prepara i vostri cuori, prepara il terreno, lo coltiva bene bene, così come il Frutto che Dio fa crescere, perché ora donando il Pane, vi dona il Seme e col Seme cresce l'Albero e l'Albero porta il Frutto così come l'ha donato a Me: è cresciuto il Frutto del Suo Amore per donarLo all'umanità intera! Ma l'umanità intera ha scartato quel Frutto, l'ha gettato via! In pochi Figli l'hanno raccolto e raccogliendolo lo portano nel Cuore, così come lo portate voi! Figli Miei, Io Sono diventata Piccola Piccola nel dire al Padre: “non Sono Degna, ma Eccomi nel fare la Tua Volontà!Ed ecco Giovanni che grida la Verità e prepara i suoi figli essendo Maestro, ma piccolo: “Io non Sono............ ma viene dopo di Me quello che è Grande, quello che È! Io non Sono degno neanche di abbassarmi e di sciogliere le sue scarpe!Non c'erano a quei tempi le scarpe, c'erano solo dei sandali con dei lacci e Giovanni pur avendo lo Spirito del Padre non era degno! “Io non Sono..., Lui deve crescere, Io devo diminuire ma nel Fare la Volontà del Padre!Ecco un Servo piccolo, Povero e all'Ultimo Posto ed Eccomi, la più Piccola delle Creature! Il Padre Mi ha preparato per donarvi Gesù, e Io Sono diventata Mamma per Volere del Padre! Vi ho donato e vi dono quel Figlio che non è Mio, ma è il Frutto di Dio! Quell' Albero che Svetta sempre portando il Frutto della Parola, il Pane Vivo che È Dio! E se avete raccolto Dio, nell'accogliere la Parola, non temete gli uomini, figlioli, ma rimanete Servi, rimanete Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ma pregate sempre per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Mammina, Giovanni era molto semplice e umile nel parlare e lo si nota dai suoi discorsi, ma parlava soprattutto con la Sua Vita, mettendo Dio al Primo Posto sempre, e scagliandosi contro ogni infedeltà, proclamando coraggiosamente il Diritto di Dio su ogni persona, e facendo da battistrada al Tuo Gesù! La Madonna: Dio non ha mai parlato con parole grandi, ma Dio ha parlato e parla con le Parole di Padre: “Fate questo: Io vi chiedo solo in cambio di AmarMi, e se volete, di SeguirMi su quella Via Stretta!Dio non ha mai chiesto niente di grande, solo di essere Amato! Vedete? Non è difficile Dio, sono gli uomini che sono difficili: non sanno ricambiare l'Amore, quella piccola Goccettina d'Amore che il Padre vi chiede e Io Sono Mamma per Amore: “Eccomi, Sia fatto quello che Tu hai detto!È questo che Dio vuole dai propri figli: essere Amato, e se si risponde all'Amore Pieno, la Paghetta scende in abbondanza, e il Fuoco Arde perché è l'Amore che Arde dentro di voi! Ecco lo Spirito Santo: l'Amore che brucia e fa battere il Cuore, e il Soffio cresce ancora di più! Dio è Amore e aspetta il vostro! E Giovanni ha donato tutto il Suo Amore con lo Spirito che è Sceso su di Lui: l'Amore del Padre, questo è lo Spirito Santo! Cosa pensate che sia? L'Amore ricambiato cresce ancora di più! Pensate che lo Spirito Santo sia un fuoco? Lo Spirito Santo è Amore che Arde! Quando siete innamorati lo sentite l'Amore? È lo Spirito Santo che Arde dentro di voi! Non dovete farlo spegnere, ma dovete tenerlo sempre acceso, perché Dio lo tiene sempre acceso! A spegnerlo siete voi, non Amando Dio! Se amate Dio potete Amare tutti, i nemici al primo posto! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina riflettevo sulla frase: “gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perciò questa Salvezza che Dio ci offre, è Grazia, è Gratis! La Madonna: ! Dio non ha bisogno di essere pagato, ma Dio ha bisogno solo di essere amato! Don Vincenzo: E siccome Lui lo fa per primo questo gesto d'Amore... La Madonna: Come Servo! Don Vincenzo: Dovrebbe essere per noi una Festa e una Gioia contraccambiare amando disinteressatamente tutti con lo Spirito di Dio che è Venuto per servire e non per essere servito! La Madonna: Fate i Servi anche voi, e facendo i Servi contraccambiate nella semplicità! Vedete come è semplice il Padre? È l'umanità che rende le cose difficili! Dio è un Bimbo che dona le cose semplici ai propri bimbi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: I Piccoli Giovanni, i discepoli veri di Gesù, non fanno altro che rivendicare il Primato di Dio su ognuno, e riconfermare sempre l'Autorità di Dio Creatore su ogni Creatura! Questo avere Dio per Padre dovrebbe essere la gioia di chiunque, e invece che cosa avviene durante la Storia? Che quei Figli che, con il loro Amore verso Dio sono stati i Suoi Veri Testimoni, sono stati incompresi, rigettati e uccisi! Questi Profeti hanno dato la loro vita solo per ribadire questa Legge Universale, che cioè bisogna Mettere al Primo Posto nella propria vita l'Amore a Dio Padre e Creatore! Questa Legge è il Cuore di tutta la Creazione e dovrebbe guidare ogni creatura umana a cercare con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutta la mente la Comunione con il proprio Creatore, perchè questo e solo questo è l'Unico Modo per realizzare la propria esistenza! E questo è stato sempre ribadito a partire da Abele fino ad Abramo, da Mosè fino ad Elia! Essi hanno trovato sempre e solo ostacoli, incomprensioni e condanne soprattutto da parte dei sacerdoti fino ad arrivare a Giovanni Battista decapitato e a Gesù, il Figlio di Dio, l'Amore fattosi carne, Crocifisso! La Madonna: Perché non c'è Amore, non c'è l'Amore ricambiato e quel Fuoco è spento, non Arde! Ricordi le parole di Gesù? “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!Quando Gesù ha detto queste parole, e Gesù conosce ogni cosa, vedeva i cuori spenti e non vedeva l'Amore, ma nonostante questo, Gesù ha continuato ad Amare! Il Suo Amore ardeva ancora di più, ma oggi Gesù dice: “Padre perdonali ancora, ma oggi sanno quello che fanno! Ecco perché la Cocciuta chiede i Catini nel vedere le Cose del Padre: “Donami i Catini, Tu vedi e ora stai vedendo che tutti sanno quello che fanno, ma donali a me i Catini, li bevo io per i figli che sanno e non vogliono Amare! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, riconoscere l'Ora di Dio, il Tempo Opportuno, è un Segno di grande Sapienza, ma di Sapienza del Cuore, perché Dio durante l'Arco della Storia, e la Bibbia ne è testimone, si è sempre manifestato attraverso Vie d'Amore che non si sono mai dimostrate le nostre, ma si è Rivelato in una maniera sempre Veritiera e Luminosa! Gli uomini di Chiesa di oggi, sono proprio come quei bambini capricciosi del Vangelo di Venerdì che vogliono invece decidere i Tempi degli Interventi di Dio secondo la logica umana, caparbi e ostinati nel non capire che Dio Opera il Suo Progetto Salvifico a Suo Piacimento e che bisogna perciò “sintonizzarsi” sul Suo Modo di Agire Sapiente e Luminoso con cui si è sempre Rivelato nella Storia! È chiarissimo allora il Vangelo di Venerdì in cui Gesù racconta la Parabola dei figli capricciosi: “è stato cantato un canto funebre e non hanno pianto, è stato cantato un canto gioioso e non hanno ballato! È venuto Giovanni Battista che non mangia e non beve, e hanno detto: "ha un demonio"! È venuto il Figlio di Dio che mangia e beve e dicono: "Ecco un mangione e un beone, Amico dei pubblicani e dei peccatori!" Ma alla Sapienza è stata resa giustizia dalle Sue Opere”! La Madonna: «...Ed è il Capo dei demoni!» Don Vincenzo: ...È un beone, amico dei peccatori!” Riflettevo su questa frase, Mamma: “...amico dei peccatori!” Quindi, Gesù è Amico nostro, Amico di ognuno di noi, perché ognuno di noi è peccatore! La Madonna: È vostro Amico e Fratello! Don Vincenzo: E non si vergogna di sedersi a tavola con noi! La Madonna: No! Don Vincenzo: Viene sempre in mezzo a noi e non si vergogna di stare con noi, Lui non si tira mai indietro! Quello che doveva sembrare un'accusa, cioè che Gesù è Amico dei peccatori, era invece un inno di Gioia e di Grazia: “Sei Amico nostro, Sei Amico di noi peccatori, qui e ora!” E che Grazia, Mamma, sapere che Tu, la Mamma di Gesù, vieni anche Tu qui in mezzo a noi ad ammaestrarci, proprio come Tuo Figlio! La Madonna: Gesù È, non solo è Amico, È l'Amico che vi ha abbracciato per cancellare ogni errore! Vedete che Amico? Ha donato la Sua Vita e la dona ancora per Amore, per il Fuoco che Arde! Il Padre Mi manda, perché Sono la Mamma del vostro Amico, per Suo Volere, nell'Amore! Tutti per Amore! L'amicizia di Dio con i propri Figli! Vedete? Il Padre vuole la vostra amicizia per invitarvi e per invitare l'umanità intera al Suo Banchetto, ma gli amici se ne vanno! Fuori c'è il perdente con i luccichii falsi e vi chiama: “amici, venite, c'è da mangiare”, ma lì non c'è da mangiare, si cade, e quando si è caduti non ci si alza più! Gesù guarda da lontano, ma non può prendere la mano del proprio amico perchè l'Amore è spento, e il Padre lascia liberi gli amici e i propri Figli di ricambiare! Vigilate e combattete ancora il perdente con la Croce e con l'Amore Vivo che è il Pane di Dio! <La Mamma ancora una volta Esorcizza col Segno della Croce> Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Sotto la Croce erano solo in pochissimi...: qualche pia donna insieme a Te, Mamma! La Madonna: ! Eravamo pochi! Don Vincenzo: Tutti gli Apostoli erano scappati, tranne Giovanni che stava lì per Te, stretto da Te, perché altrimenti sarebbe andato via anche lui! E quindi, sotto la Croce non c'era nessuno, tutti hanno tradito Gesù! E la stessa cosa succede oggi quando non vogliono capire i Segni dei Tempi, eppure sono Segni Evidenti! C'è una crisi di fede paurosa, chiunque si accorge oramai che le Chiese sono vuote, soltanto con qualche vecchietta! L'umanità sta andando proprio allo sbaraglio e questa situazione deriva proprio da questo atteggiamento degli uomini di Chiesa che non testimoniano più la Vera Fede con la loro vita, anzi vanno dietro soltanto alle cose del mondo, senza mettere più Dio al primo posto, senza mettere più nelle loro Omelie la Croce al primo posto, senza dare più esempi di umiltà e di povertà! Dicono: “Signore, Signore......” ma poi non fanno la Volontà di Dio ed ecco perchè la loro Luce si è spenta! La Madonna: Si è spento l'Amore, e quando si spegne l'Amore non si Ama! Dovete Amarvi! Se non vi Amate voi, non potete Amare neanche Dio e non potete ricambiare e non potete guidare nessuno sulla Via dell'Amore, ma si guarda la via larga e si cammina sulla via larga dove non c'è l'Amore del Padre e dove non c'è il Mio Gesù! Vigilate e pregate per la Barca che ha i buchi ed è caduta, Figli Miei: è questo che vengo a dirvi! È l'Amore del Padre che vengo a donarvi! Non dimenticatelo: il Padre non chiede nulla ma chiede solo di essere amato! Così la Famiglia rimane unita e i Rematori possono remare ancora e portare al Padre l'Amore! ...Ma poi ti dirò ciò che il Mio Figliuolo Gesù chiede ai Rematori che ha chiamato! ...Giovanni, li hai dimenticati i Rematori? Don Vincenzo: No, sono sette e aspettano! La Madonna: , bravo! Don Vincenzo: Loro aspettano gli ordini! La Madonna: , ma nell'aspettare, devono remare! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Cosa c'è ancora, Giovanni? Don Vincenzo: Mammina, nel Vangelo di ieri, i discepoli chiedono a Gesù “perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia a preparare i Tempi Messianici?” - “Verrà Elia e ristabilirà ogni cosa! Ma Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto, anzi, lo hanno trattato come hanno voluto, e così anche il Figlio dell'Uomo dovrà soffrire per opera loro!” ...«Viene Elia ma non l'hanno riconosciuto... Viene Giovanni Battista ma non l'hanno riconosciuto! Viene il Figlio dell'Uomo ma non l'hanno riconosciuto...» È tutta una catena di tradimenti da parte dei Sacerdoti! La Madonna: Mi riconosceranno nel Sole di Fatima? E ci sarà la Fede quando il Sole di Fatima si aprirà? Che dici, ci sarà la Fede? Don Vincenzo: No, nel mondo no, e la Storia lo testimonia chiaramente che l'Amore di Dio è stato sempre rifiutato! Qui a Timparelle, sì! La Madonna: E sarà riconosciuto il Segno che l'umanità intera vedrà? Tutte le ginocchia si piegheranno ma in pochissime si alzeranno! Sarà accolto il Mio Figliolo Gesù? No, vi dico, perché non troverà Fede! Vigilate Figli, perché il nemico è astuto! Non fate spegnere l'Amore e non pensate che lo Spirito Santo sia un Fuoco: lo Spirito Santo è Amore che Arde! E solo chi ama può sentirLo e vederLo, ma chi ama con l'Amore della Croce e del Pane! Quante Gocce ancora il Padre dovrà donarvi: le Gocce dello Spirito Santo, l'Amore Pieno! Ecco le Cose Piccole che Gesù doveva donare e nessuno capiva! Il peso non è che è poi tanto grande, è che non si capiva Gesù quando parlava! Gesù parla in modo semplice così come sto parlando Io, perché è sempre il Padre a parlare, e cosa vi chiede? Di essere amato, di rimanere Figli, di rimanere Piccoli e Poveri! Dio ha scelto una Creatura Piccola e Povera per farLa diventare Mamma del Suo Figliuolo, così come ha scelto ognuno di voi che siete Figli e siete Amici, e cosa vi dona? Il Suo Tutto, il Suo Amore, per donarLo ai propri nemici e portarLo al Padre! Ecco cosa non si capisce, e Gesù lo ripeteva attimo dopo attimo: “Io vi chiedo solo di amare!Dovete prima amarvi voi e poi donare l'Amore! Questo è il peso, nelle Parole Piccole e Povere, e Dio non è un politicante che dice paroloni grossi, Dio usa quelle Piccole Piccole, ma sostanziose, perché sono piene d'Amore! E non pensate che i Grandi del mondo vi porteranno la Pace: la Pace ve la può donare solo il Padre, con l'Amore! E quello che i Grandi dovrebbero fare è di segnarsi con la Croce ed amare tutti! ...E cosa ha risposto Giovanni ai soldati quando Gli hanno chiesto che cosa dovevano fare? Don Vincenzo: Giovanni ha risposto di accontentarsi! La Madonna: Ecco cosa devono fare i Grandi! Don Vincenzo: Ha detto di non maltrattare nessuno e di accontentarsi delle loro paghe! La Madonna: Si, ed ecco cosa dovete fare, Grandi: accontentatevi, non prendete quello che non vi appartiene e non maltrattate nessuno! Dio vi dona il Pane attraverso l'Amore e tutti mangerete nell'Abbondanza, ma se prenderete quello che non vi appartiene, le guerre aumenteranno! E se le Mie Parole non vengono ascoltate, le guerre cresceranno ancora di più! ...Giovanni! Don Vincenzo: Mammina, noi le vogliamo accogliere queste Tue Parole! La Madonna: Io parlo al mondo intero e parlo a voi che Mi ascoltate! Voi siete venuti a ricambiare l'Amore con le vostre venute! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Sole di Fatima brillerà qui a Timparelle e si aprirà qui a Timparelle? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ed è chiaro che poi a Timparelle ci sarà pure la Pesa perché tutte le ginocchia si piegheranno vedendo Gesù, Te e il Padre, ma solo pochissime ginocchia si alzeranno? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ed ecco il Dolore più Grande di Gesù: vedere che non c'è Fede affatto nel corrispondere a Lui, vedere i cuori dell'umanita adorare il dio quattrino invece del Dio Trino! La Madonna: Quando verrà troverà la Fede? Don Vincenzo: No! La Madonna: No, non la troverà! Ma voi rimanete accesi, Famiglia, perchè oggi voglio fare un Regalo a tutti i Figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ce l'hai l'Amore? Don Vincenzo: Si! La Madonna: E Gesù cosa vi dona nelle Visitazioni del giovedì? Don Vincenzo: Ci dona l'Amore: il Suo Amore! La Madonna: Ma vi dona anche il Suo Sangue! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Oggi ce l'hai l'Amore per donare Gesù a tutti i tuoi figli? E donare Gesù è donarti anche tu!(*) Ce l'avete una bottiglia? Don Vincenzo: Giuseppe, prendiamo una bottiglia grande! La Madonna: Guardate i cuori! Don Vincenzo: Ci vogliono due bottiglie? La Madonna: Devi essere tu a misurare! Don Vincenzo: Siamo circa... Mosè: ...Siamo 142! Don Vincenzo: Quindi c'è bisogno di almeno 5 litri! La Madonna: Non devi farli ubriacare, Figlio! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Allora prendiamo una bottiglia di 2 litri! La Madonna: Veramente Gesù vi ubriaca d'Amore! Don Vincenzo: Sono quasi 150 e ce ne sono anche di là! La Madonna: Ma Gesù vi ubriaca d'Amore se l'accogliete in Pienezza! Vedete? Quando uno è innamorato innamorato, è un po' stordito, e quello è l'Amore che stordisce! È bello essere storditi d'Amore per Gesù! Don Vincenzo: Sì, Mammina! È bello far diventare i nostri cuori dei contenitori di Gesù, dei contenitori del Sangue di Gesù! La Madonna: Si, Figlio, “le Bottiglie di Gesù”! Don Vincenzo: Si, le Bottigliette di Gesù! La Madonna: Così devono essere i vostri cuori! In quel piccolo Goccettino di Vino, che non è vino ma è Sangue, i vostri cuori si accenderanno e porterete ognuno nelle proprie Case il Bimbo che sta per nascere! Ma dovete vigilare: non dovete abortirLo ma dovete farLo nascere e combattete ancora il perdente, Figli! <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> Ora potete prendere la bottiglia! <Il marito di Giulia, Giuseppe, che si chiama anche Pasquale, va a prendere una bottiglia di vino> Così tu doni Gesù e ti doni, e la Cocciuta anche oggi rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! E questo è il Dono che vi faccio Io come Mamma: vi dono il Mio Gesù! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi, Figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Allora, Io ti dono, Gesù e poi tu Lo doni ai tuoi Figli! <La Madonna riempie il fondo di due bicchieri per Se e per Don Vincenzo> Ecco! Lo prendo anch'Io con voi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ecco!(*) Ora puoi donare Gesù e donarti, in quell'Amore Pieno di Fratello e di Amico! Vai, Agnello!(*) <Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri a tutti presenti e Don Vincenzo inizia a distribuire il Sangue di Gesù> È Gesù che passa! È Gesù che viene! Quel Gesù che chiede un Goccio di Vino per donare la Sua Goccia d'Amore ad ognuno dei Figli! Ecco il Figlio che vi ho donato e vi dono ancora chiedendo solo una Goccia d'Amore! Non è molto e potete donarla! Se guardate nei vostri cuori, quella Goccia c'è, dovete solo aprire il cuore e far scendere quella Piccola Goccia per fare Natale con Gesù e con la vostra Mamma! Ma il Cielo vi guarda ancora, il Cielo è Riverso su di ognuno di voi! E come è bello questo Natale! Com'è bello questo nascere con una Piccola Goccia d'Amore! Vedete? Questo vi chiede il Padre perché non è un Papà cattivo, ma vi chiede solo questo pochettino d'Amore, mentre Lui vi dona il Tutto e non vi fa mancare mai nulla! Ma guardate fuori: ci sono le feste del mondo e non c'è Posto per la Festa del Figlio che nasce! Voi Glielo avete donato un Posto! Pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Sono Mamma e posso dire queste parole: vedo e sento quello che voi non vedete e quello che voi non sentite: AIUTATE I FIGLI CHE NON VEDONO PIÙ GESÙ! Ed ora diventerete tutti Rematori, non solo sette, voi siete molti di più e potete accogliere la Stalla e la Croce! Bimbi del Mio Cuore: come Mamma posso chiamarvi Bimbi, perché quando si ama nell'Amore Pieno si è Bimbi! Tenetelo sempre così, come in questo istante, il vostro Amore di Bimbi, e consegnatelo nel Cuore del Padre! Figli Miei, è Festa nel Cuore del Padre, e così deve essere Festa anche nei vostri cuori! Dio si ferma dove trova la Famiglia, dove l'Amore è piccolo, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per poi essere chiamati al Primo e rimanere nell'Abbraccio della Croce, in quello Unico, perché non ve ne sono altri! Dio È! Ma vigilate perchè il nemico vuole rubare il Progetto dell'Amore! Il nemico è così che vi invita: “venite, dovete fare tanta fatica! Io vi invito senza farvi fare nulla!Ma il Padre non vi fa fare nessuna fatica e vi chiede solo quella Goccia d'Amore che non è fatica! Invece rimanere fuori sulla via larga, lì c'è da lavorare, e non potete riposarvi perché non troverete il Letto della Croce! Se rimarrete con la Goccia accesa, potete riposarvi perché avete il Letto dello Sposo, e lo Sposo vi porta tutti in braccio facendovi riposare nel Suo Amore Pieno! Figlioli Miei, è bello il Dono che il Padre vi sta facendo in questo istante? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Gliel'ho strappato al Suo Cuore! Come Mamma, desideravo farlo: “hanno finito il vino... <Dicendo così, Don Vincenzo, intento a distribuire il Sangue di Gesù, si rivolge verso la Madonna volendo dire che c'era ancora vino nella bottiglia> Ma non dico a te! Don Vincenzo: Mamma, non è finito, ce n'è ancora! La Madonna: Si, lo so, Io Mi riferivo a quando ho detto a Cana: “hanno finito il Vino, e Gesù che rispondeCosa vuoi? Donna, ancora non è arrivata la Mia Ora!” ...Ma ora gliel'ho strappato! Il Vino non è finito ma cresce nell'Abbondanza e nell'Amore del Padre! Il Lievito è Crescente e si dona a tutti! Il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce ha rispostonon è finito”, e non finirà perché Dio lo fa scendere nel Suo Amore Pieno! Vedete la Semplicità dell'Amore? Non è Finito! ...Cosa volete fare: la Volontà del Padre o quella degli uomini? Tutti: La Volontà del Padre! La Madonna: Si, quella del Padre! E quando uscite fuori non dovete temere gli uomini, ma dovete sempre accogliere le Sante Persecuzioni e, nel Sorriso e nell'Amore del Padre, le consegnate al Suo Cuore! E scenderanno ancora Gocce, Gocce d'Amore, per farvi ardere ancora di più! Ma è bello questo giorno ed Io ardo come ardete voi! Non abortite questo Dono, Figli Miei! Vedete? Quando Mi è stato detto che doveva nascere il Figlio di Dio, non è che Io Mi sia spaventata, e neanche ho pensato a che cosa poteva dire la gente: ero una Fanciulla e si sapeva bene a quei tempi cosa avevano pensato di Me! Ma Io pensavo con l'Amore del Padre, e tutto quel chiasso, quel rumore che si è fatto...aspetta il Figlio di Dio?Voi avete letto poco, ma ce n'è stato di chiasso, e a Giuseppe per convincerlo ce n'è voluto! Nel Vangelo dicono solo che era andato a parlare col sacerdote e di nascosto voleva mandarMi via, ma ce n'è voluto ancora di più! Ma Io ero serena nel sapere che il Padre Mi aveva donato Suo Figlio e che doveva nascere, ma Giuseppe era così e così... e ce n'è voluto un bel po', ma con l'Amore Giuseppe è rientrato ad ardere, e nel rientrare ad ardere ha capito che il Padre ci aveva donato un Figlio, ma non era Nostro e quel Figlio doveva ritornare a Suo Padre abbracciando l'umanità intera e tutti i Suoi Figli! E questo Gesto per Giuseppe era un po' pesante, mentre per Me no, perché sorridendo conoscevo ogni cosa! A Giuseppe veniva detto a metà... eh, si, nel sonno Gli veniva detto cosa doveva fare del Bambino, ma sempre a metà! La Bottiglia Piena l'ho bevuta sempre Io! <Nel frattempo Don Vincenzo ritorna dalla distribuzione, e nella bottiglia è avanzato ancora del vino> Hai visto che non è finito il vino? Don Vincenzo: No, non è finito ma è anche avanzato! La Madonna: Ce n’è ancora! Lo hai donato a tutti? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Sei gioioso? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Il tuo cuore arde? Don Vincenzo: Eccomi! Perché così ognuno ha Gesù dentro in modo pieno! ... Ed è anche avanzato! La Madonna: È il Regalo di questo giorno: desideravo tanto donarLo alla Famiglia Intera! Ma se qualcuno è rimasto senza, gli verrà donato! Giuseppe: È rimasto qualcuno senza vino? La Madonna: ...No, non dicevo ai Figli che sono qui dentro, dicevo ai Figli che non sono venuti! Ma Giuseppe è ancora duro da sentire! <si ride un po'> ...Allora, è rimasto ancora? Don Vincenzo: Si! La Madonna: E tu che dici? Che devo aggiungerlo all'altro che dobbiamo bere Io e te? Don Vincenzo: Tu sai, Mammina! La Madonna: Io so, ed Io lo aggiungo a due figli... Don Vincenzo: ...I due figli che stanno fuori? La Madonna: No, quelli sono altri figli, e se non sono voluti entrare significa che non desiderano! Don Vincenzo: Mamma, noi siamo come Giuseppe: Tu sai tutta la bottiglia, Tu sai tutta la Verità, mentre noi sappiamo solo la metà! La Madonna: Se quei due hanno preferito restare fuori e non sono voluti entrare, non lo desiderano l'Amore del Padre, e il Padre non violenta i propri Figli! ............. Io invece li chiamo i ...... figli a cui Mi riferisco! ........ Tommaso! Tommaso: Eccomi, Mamma! La Madonna: ......... Voi altri non dovete essere gelosi, figli! <si ride un po'> Mi alzo Io, figli! ...Porta .... il .... bicchiere! <.... Tommaso si avvicina alla Madonna portando il ... bicchiere, poi Tommaso accenna ad inginocchiarsi, ma la Madonna lo blocca> Io non guardo questi gesti, Io guardo i gesti dei cuori! Tommaso: Ma noi siamo piccoli e Ti rispettiamo perché Sei sempre la Nostra Mamma e la Mamma del Nostro Gesù! La Madonna: Voi siete Amici e Figli! Io Sono la Vostra Mamma e voi siete Amici e Figli del Mio Figliolo Gesù: fate parte della Famiglia, e siete Piccoli e Poveri così come il Padre vi vuole, ed anch'Io Lo sono Piccola e Povera come il Padre Mi ha scelta! Ed ora .... verso il vino nel bicchiere! <La Madonna riempie il bicchiere di ..... Tommaso> Figlio, non ti farà alcun male: non temere! Ecco!(*) Ora .... hai un peso in più da portare! Tommaso: ECCOMI! Tommaso: ...Col Tuo aiuto e con l'aiuto di Gesù! La Madonna: Si, quello non viene mai meno! Ma quando uscite fuori dovete essere vigilanti! Ora possiamo bere, Figli, e far Festa! Ecco! <Poi la Madonna si rivolge ai presenti> ...Non Mi avete mai visto camminare, figli? <si ride un po'> Vedete? Adesso cammino! Ecco la Goccia di Dio che scende: non abortiteLa!(*) <Ora tutti bevono> È bello bere con ognuno di voi la Goccia del Padre! Don Vincenzo: Ora siamo Mamme di Gesù tutti quanti? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Chi fa lo Volontà del Padre, Costui per Me è Fratello, Sorella e Madre”! La Madonna: Si, ma le Mamme devono vigilare e devono crescere i propri figli nell'Unico Amore: quello di Dio! Ecco il Dono di questo giorno! Lo desideravo da tanto, ma ho dovuto bussare al Cuore del Padre! E il Padre ha rispostoEccomi e così ve l' ho donato!(*) ……...HAI QUALCHE ALTRA COSA DA DIRE, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA MI VOGLIO RIFERIRE ANCORA A QUELLO CHE HO DETTO ALL'INIZIO, QUANDO GESÙ, NEL CAPITOLO SEDICESIMO DEL VANGELO DI GIOVANNI DAL VERSETTO DODICI, DICE CHE: “HO ANCORA MOLTE ALTRE COSE DA DIRVI, MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO! QUANDO PERÒ VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E VI ANNUNZIERÀ LE COSE FUTURE!” SE GESÙ, PER DUEMILA ANNI, ATTRAVERSO QUESTO BRANO DI VANGELO HA DETTO CHE LO SPIRITO SANTO CI DEVE GUIDARE ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, È SEGNO CHE LA RIVELAZIONE DI DUEMILA ANNI FA ERA INCOMPLETA E QUINDI NON INTERA! GLI UOMINI DI CHIESA HANNO SEMPRE DETTO, INVECE, CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON L'ASCENSIONE DI GESÙ E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO, MA QUESTA BUGIA E QUESTA FALSITÀ LA STANNO DICENDO DA DUEMILA ANNI PER “IMBAVAGLIARE GESÙ E MANDARLO IN PENSIONE” QUANDO INVECE GESÙ HA DETTO: “IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI PER SEMPRE”! A CHE LIVELLO SONO SPROFONDATI GLI UOMINI DI CHIESA! IL LORO CUORE SI È INDURITO ED È AVVOLTO DA TENEBRE COSÌ FITTE CHE NON CREDONO PIÙ NEANCHE AL VANGELO! GESÙ INVECE HA DETTO CHE LUI DEVE GUIDARCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, SEGNO INEQUIVOCABILE CHE LA RIVELAZIONE CONTENUTA NEL NUOVO TESTAMENTO ERA PARZIALE, E OCCORREVA QUINDI UN'ALTRA SUA VISITAZIONE PER GUIDARCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E PER ANNUNZIARCI LE COSE FUTURE! ECCO QUINDI LA VISITAZIONE DI TIMPARELLE! GESÙ GIÀ DUEMILA ANNI FA PENSAVA A NOI QUI, PERCHÈ LUI CHE È VERITÀ HA PROMESSO CHE CI AVREBBE GUIDATI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E QUI A TIMPARELLE CON QUESTE VISITAZIONI CHE DA VENTICINQUE ANNI LUI STA FACENDO, CI STA GUIDANDO PROPRIO A QUESTA VERITÀ COMPLETA E PIENA E CI STÀ ANNUNZIANDO LE COSE FUTURE, MANTENENDO COSÌ LA PROMESSA FATTA DUEMILA ANNI FA! ECCO PERCHÈ GESÙ NEL VANGELO DI GIOVANNI PARLA AL FUTURO, DICENDO: “LO SPIRITO DI VERITÀ VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E VI ANNUNZIERÀ LE COSE FUTURE!” GESÙ SAPEVA CHE QUESTA VISITAZIONE CHE CI AVREBBE GUIDATO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E CHE CI AVREBBE ANNUNZIATO LE COSE FUTURE, SAREBBE AVVENUTA QUI A TIMPARELLE, E PERCIÒ HA USATO I VERBI AL FUTURO, E DAL 5 AGOSTO 1985 FINO AD OGGI, QUI SI STA COMPIENDO QUELLA PROFEZIA DIVINA PREANNUNCIATA NEL VANGELO DI GIOVANNI! La Madonna: SI, PIANO PIANO DIO VI STA RIVELANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: GESÙ AVEVA DETTO: “HO MOLTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRVI”! E QUESTE CINQUANTAMILA CATECHESI DIVINE TUTTE ANCORATE ALLA CROCE E AL VANGELO, STANNO A DIMOSTRARE “QUANTE ALTRE COSE GESÙ CI HA DETTO E CI DIRÀ”! La Madonna: E QUANTE VE NE DIRÀ ANCORA! Don Vincenzo: E QUANTE COSE ANCORA CI STAI DICENDO TU, MAMMINA! E COME SONO BELLE E LUMINOSE QUESTE TUE GOCCE DIVINE QUI A TIMPARELLE! La Madonna: SI, VE LE DICO PER VOLERE DEL PADRE! IO VENGO IN UBBIDIENZA AL PADRE A DONARE LE SUE GOCCE! MA NON ABORTITE IL FIGLIO CHE STA PER NASCERE: FATELO NASCERE, FIGLIOLI! ...............Ora tu farai nascere il Figlio di Dio salutando i tuoi Figli con la Croce Tremenda! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Io vi Saluto col Magnificat! Don Vincenzo: Facciamo prima la Benedizione o prima il Magnificat? La Madonna: Prima facciamo il Magnificat, dopo farai nascere il Figlio di Dio con la Croce Tremenda! Don Vincenzo: Eccomi! <I presenti accennano tutti ad inginocchiarsi> La Madonna: Figli, potete stare seduti! Non c'è bisogno di inginocchiarsi! Quando si è in Famiglia, Io guardo solo i cuori, non guardo i gesti di mettersi in ginocchio o di stare in piedi! Il gesto più bello è quello di spalancare la porta del cuore! Se vi mettete in ginocchio o se vi alzate e la porta del cuore è chiusa, le ginocchia tremano e stare in piedi vi fa pensare ad altre cose! Invece, rimanere in Famiglia ed aprire i cuori vi fa pensare solo all'Amore di Dio! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti insieme si recita il Canto del Magnificat ! Poi Don Vincenzo impartisce la Benedizione con la Croce Tremenda> Don Vincenzo: Li faccio alzare, Mammina? La Madonna: Ora si! Don Vincenzo: In piedi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre famiglie, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Con le Gocce che avete ricevuto, Ardete nell'Amore Pieno del Padre e vivete il Nascere di Dio nell'Amore Pieno, Figli, perché questo è Nascere! Questo è il Natale: allargando le braccia e amando! <La Madonna allarga le Braccia a forma di Croce> Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: il Fuoco del Mio Amore! Ardete, Figli, e Fate Ardere i vostri nemici nell'Unico Amore che è il Mio Cuore, Figli! Giulia: Papà Formicone, non ci doni nulla? Il Padre: Non è nulla quello che vi ho donato? Giulia: Ehm... chiedere il massimo, non lo so... uno piccolo piccolo... salutare i Fiorellini! Il Padre: ...Potete farlo quando volete: sono sempre Riversi su di voi! Giulia: Allora possiamo salutarli? Il Padre: Si! Giulia: Ciao, Fiorellini, avete visto cosa ci ha dato la Mamma? <Tutti salutano i propri Cari beati in Cielo> Ci ha donato le Gocce! Voi le vedete sempre, ma anche noi, così siamo tutti uniti! Ciao!(*) ...E ci sarete? Gesù ci ha invitati: verrete anche voi?(*) Ciao, Fiorellini! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Papà Formicone, ci vediamo dopo!(*) ...Ciao!

 

 

 

               4. Giov. 17/12/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa nella quale lo Strumento comincia da subito a bere i Catini Amarissimi, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! Nell'Amore Pieno ho dovuto donare i Catini, e la Cocciuta Mi ha rispostoEccomi! Allarga sempre le braccia e non ha voluto fare scendere i Catini e li ha accolti! E nella Gioia e nella Festa che il Padre vi dona ancora, invito ognuno di voi, Figli Miei, ad allargare le braccia e ad essere Alberi Vivi e a Gioire! Vedete, Maria vi Invita a Fare Festa ancora! E com'è semplice quella Festa che Maria ha preparato e com'è semplice quel Suo Eccomi: ci Ama ancora, Facciamo Festa ancora, Facciamo ancora Festa con Maria e come Maria! E voi avete preparato i vostri cuori? La Festa è pronta! Dio viene ancora e Dio vi prepara ancora la Festa del Padre! Vigilate, aprite i vostri cuori, Dio vi dona la Sua Festa: accoglieteLa e siate Famiglia ancora, Figli Miei! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora! Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti, quelli che Mi hanno preparato: quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta del Colore! Sono Amari, Tagliano! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi! Gesù: Hai visto bene...............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai bevuto il Catino, vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non vuoi fermarti? Giulia: Non ci penso minimamente, con la Tua Grazia! Lo so che sbaglio sempre quando parlo: Eccomi! Gesù, a dirTi la verità voglio fare quello che fai Tu, e non mi passa per la mente di non farlo: perché non dovrei berli? Tutti quei Calici li hanno donati a Te e Tu continui a raccoglierli con Amore! Io li voglio bere come li bevi Tu! Il mio Amore è piccolo piccolo, ma se Tu Vuoi quel Calice io desidero berlo! Gesù: Vuoi berli per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Hai guardato............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sei Cocciuta! <Lo Strumento umilmente risponde sottovoce> Giulia: .........Poco, poco! Gesù: Bevi Cocciuta! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Come Sono Amari e come Tagliano! Giulia: Non temere, Gesù! <Giulia riprende a Bere i Calici Amarissimi> Gesù: Mi dici anche di non temere! Giulia: Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Mammina, come Sei bella! Lo so, Sei bella perché Ami e anche noi dobbiamo imparare ad Amare come Ami Tu! Non arriveremo mai alla Tua Bellezza, perché il Tuo Amore non ha Misura, ma vogliamo imparare! La Madonna: Fatelo! Giulia: Eccoci! Lo facciamo così come ci vedi, come ci ha cercati, Gesù! ............Gesù, dove lo metti quel Catino ora? Non lo versare, Gesù! Gesù, posso berlo di nuovo? Lo bevo io, non versarlo! No, Gesù! No, Gesù! Donamelo!(*) <Nel volto della Cocciuta si denota un senso di tristezza, mentre china il capo alla Volontà del Padre> ......È sceso, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: So che l'umanità e ognuno di noi Ti sta offendendo Gesù......, non versarli......, li posso bere tutti io.........! Gesù: Hai già bevuto il Catino e i Calici! Giulia: Eccomi, Gesù! Quello che Fai è Giusto, perché solo Tu Sei Giusto! Ma il vedere e non poter parlare è più Amaro del Catino! Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e ci hai Invitati e siamo riusciti a dire: Eccomi! Possiamo venire ancora? Gesù: Venite, Figli! Vieni, porta tutti i tuoi Figli e bagnali, ma portali sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù, li ho bagnati e ora li devo asciugare? ......Con la Paghetta! E ora andiamo nella Vigna?(*) Quanti Fiori! Sono per noi? È la Paghetta?(*) Come Sei Buono! Eccoci, ora possiamo Lavorare! Posso prendere un po' di Fiori e portarli a chi non Ti Ama e non Ti Conosce? Rubo un po' di Paghetta, o meglio la rubo tutta, tanto Te lo dico che la Sto rubando! Allora, lo faccio! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi nell'Amore del Padre, col Cielo Riverso su di voi, gli Angeli e i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ............E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nella Pienezza del Tuo Cuore e desideriamo rimanere sempre lì! Gesù: Eccoci, Figlia! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Se vuoi accomodarTi!? Gesù: Mi ospitate ancora? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: La Grazia più grande che possiamo ricevere è averTi qui in mezzo a noi! Gesù: Fuori Mi cacciano! Se busso a qualche porticina, Mi dicono di andare via! Voi siete sicuri di volerMi? Don Vincenzo: Per noi stare qui con Te è la Grazia più grande che ci sia, perchè Tu, Gesù, per noi Sei tutto: Tu Sei la Nostra Unica Via, la Nostra Unica Verità, la Nostra Unica Vita! Gesù: Allora posso rimanere? Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Gesù: Per Me è la Gioia più grande essere accolto! Siete sicuri di VolerMi? Don Vincenzo: Gesù, quanti Profeti e Giusti avrebbero voluto essere qui a Timparelle al Posto Nostro e trovarsi in questo Tempo in cui Tu finalmente Vieni in Mezzo a noi e ci Parli! Quanti Profeti e Giusti avrebbero voluto vedere “in diretta” ciò che noi vediamo e ascoltare “in diretta” ciò che noi ascoltiamo, ma non era ancora il Tempo Stabilito dal Padre! Ora invece qui a Timparelle Questo Tempo del Padre si sta compiendo, ed è una Festa così Grande per noi averTi qui, che non ha eguali nella Storia! La nostra Gioia è incontenibile e vogliamo corrispondere a Questa Grazia con tutto il cuore, pur nella nostra grande indegnità! Gesù: Allora rimango, ma tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Ce n'è tanto tanto, Gesù! Gesù: Allora rimango e Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane che nutri le nostre anime, Tu Sei il Pane Vivo che discendi dal Cielo, Gesù! Tu Sei l'Unico Maestro Venuto a Salvare l'umanità e solo le Tue Catechesi Piene di Luce, di Grazia e di Verità, possono guarire i nostri cuori riempendoli del Tuo Amore Divino! Beato chi apre il proprio cuore a questa Tua Visitazione! Gesù: ! Don Vincenzo: Che Gioia per noi essere Visitati da Te da 25 anni Consecutivi! Gesù: È Mio Padre che Mi Manda e Rimane col Cielo Riverso su di voi a Guardarvi! Vincenzo: E com'è Buono il Tuo Pane, Gesù! Gesù: Anche voi siete Pane Prezioso dinanzi al Padre! Don Vincenzo: È Pieno di Verità e di Amore il Tuo Pane, Gesù, perciò è squisito e fino ad oggi sono oltre Cinquantamila i Pani con cui ci stai nutrendo e queste Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, se accolte col cuore aperto darebbero la vita anche ai morti! Gesù: Il Pane del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Dimmi, cos'hai trovato? <Vangelo di oggi: Giov. della 3°Sett. di Avvento Mt. 1, 1-17> Don Vincenzo: Matteo scrive questo Vangelo della Genealogia Tua, Gesù, dividendo la Storia in tre parti, partendo da Abramo! Matteo era un ebreo e quindi ci tiene a radicarTi nella Storia di Israele, cominciando con la Vocazione di Abramo e culminando la Genealogia con il Re Davide a cui il Profeta Natan promette a Nome di Dio un Trono Eterno! Poi Matteo prosegue con l'esilio di Babilonia e finalmente poi si arriva a Giuseppe! Queste divisioni fatte da Matteo servono a far scendere, a convogliare e a unificare tutte le benedizioni degli antenati su di Te, Gesù! Ma Tu Sei la Benedizione, Gesù, e non hai bisogno di altre Benedizioni, perché Sei Tu che Vieni a Benedirci! Tu Sei la Benedizione del Padre e com'è bello, Gesù, questo averTi qui con noi! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Gesù: Ma dimmi un po': cosa ci capite leggendo quelle parole? Don Vincenzo: È un miscuglio di nomi, e ci sono quattro donne, e in questa Tua Genealogia fatta da Matteo, ci sono re crudeli e viziosi, donne peccatrici e straniere per evidenziare il realismo dell'Incarnazione che supera ogni ostacolo, ogni nazionalità e ogni peccato! Dio è il Padre di tutti i Suoi Figli e Tu, Gesù, Sei Venuto a Salvare tutti e a Guarirci da tutti i mali! Gesù: Come fai a capire che ci sono quattro donne? Don Vincenzo: Questi nomi sia maschili che femminili dimostrano che Tu Sei Venuto per salvare! E fanno capire che Tu vuoi bene a tutti e accetti tutti e quindi, questo sguardo complessivo sulla Storia, ci fa prendere coscienza che Tu vieni per redimere, per salvare e per guarire tutti, perchè tutti siamo peccatori! Gesù: C'è qualcuno giusto? Don Vincenzo: No! Solo la Madonna! Solo Lei è stata capace di schiacciare continuamente il peccato! Chi più di Lei ha potuto Amare il Padre e Te, Gesù, che Sei Suo Figlio? E chi più di Lei ha potuto amare l'umanità offrendo il proprio Figlio per la Nostra Salvezza? Gesù: Perché Mi ha mandato Mio Padre? Don Vincenzo: Proprio per questo, per essere il Nuovo Adamo, per essere il Vero Figlio, che vive per dare Gloria al Padre e si Offre Vittima d'Amore per la Salvezza di tutti nonostante l'ingratitudine umana! Ecco, questo, com'è bello, Gesù! Prima, nella Catechesi Iniziale, ho toccato proprio questo tasto, quello della Figliolanza e del Servo Inutile! Gesù: L'hai schiacciato un po' troppo il tasto!(*) Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, , a te piace ripetere e il tasto è diventato più basso! Ma se a te piace il ripetere, lasciamo il tasto basso! Don Vincenzo: Mi sembrava bello, Gesù! Questa è la nostra vita: dare Gloria al Padre e respirare ogni istante con il Suo Alito per Benedirlo continuamente! Gesù: ! Don Vincenzo: Gustare ogni istante i Suoi Aliti che ci dona! Gesù: State Respirando! Don Vincenzo: Sì, Gesù, qui c'è Aria Divina, c'è Alito Divino! Gesù: Il Cielo è Riverso su di voi e in Questo Tempo Respirare con Maria è ancora più Divino! Vedi? Maria sta per donarMi ancora e la Storia si ripete: Maria che vi fa diventare Mamme per donarMi ancora all'umanità, e voi avete accolto ancora l'Invito nel venire, per crescere ancora di più, nell'essere Mamme! È bello tutto questo, ed è Prezioso dinanzi agli Occhi del Padre vedere la propria Famiglia che sta Lavorando nella Vigna! La Cocciuta vi ha rubato i Fiori, vi ha rubato la Paghetta e la va a dispensare per un po' di qua e di là per raccogliere altri Figli, altri Servi Inutili e portarli a Lavorare! Questo è il suo Lavoro: raccogliere le Briciole! Vedi una Formichina cosa fa? Raccoglie ogni Briciola, ogni cosa che è buona! Adesso ha raccolto i Petali ed è andata a portarli! Vede tanti Cuori spenti e getta un piccolo petalo per farlo riaccendere! È quello che ha fatto Maria: ha raccolto quel petalo che il Padre le ha donato per accendere l'umanità intera e in quest'istante è sola, e l'umanità è fuori! Non lasciatela sola, fatele compagnia! Don Vincenzo: Con i petali accende i cuori? Gesù: I petali e la Paghetta che il Padre le ha donato per raccogliere..., anzi, Me l'ha detto che li rubava! L'ho lasciata rubare! Don Vincenzo: Com'è Preziosa questa Paghetta, Gesù, dobbiamo custodirla! Gesù: , il nemico è fuori e dovete combatterlo con la Croce e con il Pane! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Non dovete dimenticare che è sempre fuori! Dovete essere vigilanti, e guai a farvi rubare la Paghetta che il Padre vi dona! .........Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? È un po' difficile capire tutti quei nomi? Don Vincenzo: Sì! Soprattutto questo numero quattordici a cui Matteo tiene tanto! Praticamente un numero che sarebbe il multiplo di sette! Gesù: Ma il Mio numero è la Pienezza!(*) Il Mio numero è la Pienezza! Don Vincenzo: Il tuo numero è 8, e quindi: Pienezza Divina! Gesù: ! Don Vincenzo: Per gli ebrei era il numero 7, il numero più importante! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi è piaciuto il Vangelo feriale di oggi, Gesù, quando per tre volte Tu dici di Giovanni Battista: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Un uomo avvolto in morbide vesti? Ma coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re! E allora che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Più di un profeta! Egli è colui del quale sta scritto (Malachia 3,1): "Ecco Io Mando davanti a Te il Mio Messaggero: egli preparerà la Via davanti a Te"! Tra i nati di Donna non c'è nessuno più grande di Giovanni, però il più piccolo nel Regno di Dio, è più grande di lui!” Ancora... Gesù: Ancora... Don Vincenzo: ......Tutto il popolo che ha ascoltato Giovanni, e anche i pubblicani e le prostitute, hanno riconosciuto la Giustizia di Dio ricevendo il Battesimo Penitenziale di Giovanni! Gesù: ! Don Vincenzo: Tranne i sommi sacerdoti, i farisei, e i dottori della legge, che rifiutando il Battesimo di Giovanni, hanno reso vano, per loro, il Disegno Salvifico di Dio! E perché questa pagina mi è piaciuta assai assai? Perché la stessa cosa sta succedendo qui a Timparelle da Venticinque Anni Consecutivi! Gesù: Ti è piaciuto assai assai? Don Vincenzo: Questa Ostinazione di questi sacerdoti, di questi dottori della legge, è proprio come quella degli uomini di Chiesa di oggi, e questa situazione caparbia verso Giovanni Battista che rifiutano, è la stessa ostinazione che hanno verso Giulia! Tu, Gesù, dopo duemila anni, Sei ancora rifiutato dai Tuoi, anzi con più cattiveria! Gesù: Mi spieghi un poco come si può essere dottori della legge se non si Ama? E se non c'è l'Amore cosa si insegna? Come può essere uno dottore, senza saper praticare l'Amore che Dio insegna? Un medico deve saper curare se stesso e i pazienti, ma se non si Ama, non si cura e non si può curare neanche gli altri! È una parola un po' grande: “...dottori della legge”, ma non hanno né la legge e non sono neanche dottori! Per avere tutto questo bisogna Amare e quando si Ama si può ricevere tutto questo! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Vedi, nessuna porta si apre e tutte le porte sono chiuse: quella del Padre è sempre aperta, perché Ama! Se tu esci fuori, trovi tutte le porte chiuse, perché non c'è Amore! Ecco, quello che tu volevi sapere: tutto si vede chiaro se si Ama! Io vedo chiaro: vi amo e per Volere del Padre Sono Venuto ancora e voi anche! Avete Amato in questo giorno e avete risposto e ci siamo incontrati ancora nell'Amore! Tutti queinomi”..., tu come li vedi? Li vedi nell'Amore? Don Vincenzo: No di certo, perché confondono! Si vede che sono una costruzione artificiosa...... Gesù: ...E per arrivare a Giuseppe ce ne sono voluti di Nomi.........! Lui è sempre ultimo! Vedete, lo trovate sempre per ultimo Giuseppe! Come è stata scelta Maria è stato scelto anche Giuseppe dal Padre, ma è rimasto sempre ultimo, nascosto! Il Padre Mi ha consegnato a lui e da ultimo è stato messo al primo posto! Aveva il Figlio di Dio, ma lui è rimasto piccolo e povero! Poteva mettersi sul Trono: “ho con me il Figlio di Dio e se gli dico: donami quello che ti chiedo......, può farlo!Non ha mai chiesto niente, è rimasto lì a Lavorare il legno e a fare la Volontà del Padre! ............Parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di lunedì i sommi sacerdoti Ti provocano perchè vogliono sapere da Te con quale Autorità Operi, senza tenere conto di tutti i Tuoi Miracoli e di Tutte le Tue Parole Divine, e si chiedono solo quali titoli Tu hai! E così caparbiamente, vedendo minacciati i loro troni, crescono nell'avversione contro di Te, proprio come succede qui a Timparelle tra gli uomini di Chiesa di oggi e Giulia! Ecco perchè Tu, Gesù, ai sommi sacerdoti che Ti chiedono: “chi Ti ha dato questa Autorità” Tu rispondi dicendo: “vi farò anch'io una domanda e se voi Mi risponderete vi dirò anch'io con quale Autorità Faccio Questo! Il Battesimo di Giovanni da dove veniva dal Cielo o dagli uomini?” Ed essi riflettevano dicendo: “se diciamo dal Cielo ci risponderà: perchè dunque non gli avete creduto? Se diciamo dagli uomini abbiamo timore della folla perchè tutti considerano, Giovanni un Profeta!” Rispondendo a Te, Gesù, perciò dissero: “non lo sappiamo!” E anche Tu, Gesù, dicesTi loro: “neanch'Io vi Dico con quale Autorità Faccio Queste Cose”! Ma Tutto quello che è successo con Giovanni Battista si sta ripetendo qui con la Cocciuta! Gesù: .........“Chi ti ha detto di fare queste cose?” - “Gesù, Mi ha detto di farle e Io le ho fatte con tutto l'Amore!Quando la Cocciuta risponde, lei risponde con le Parole del Padre e così anche voi dovete rispondere con le Parole del Padre, senza avere alcun timore! Ma non dovete prepararvi, perchè è il Padre Vostro che parla per voi, e non dovete preparare nulla e non dovete scrivere nessun discorso perchè è già scritto nel Cuore di ognuno di voi, e il Padre prepara sempre tutto, con la Mamma sempre pronta a curare ogni cosa del proprio figliolo! E così anche voi, non dovete prepararvi, ma dovete spalancare i cuori per donare tutto quello che il Padre vi dona a coloro che vogliono trafiggervi, ma chi vince è sempre l'Amore! Vedi, hanno detto e dicono che Io sono stato perdente! La Croce ha Svettato e Svetta ancora e Io Ritornerò ancora con la Croce e quel Segno Brillerà nel Sole di Fatima! Io non ho fallito, ma hanno fallito quelli che non Mi hanno Ascoltato! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno», non dimenticatelo! Questi Ultimi Tempi sono le Ultime Grazie che il Padre lascia scendere e dovete rimanere Figli! Vorrei donarvi tante Gocce in questo giorno! Vedi? Chi Mi è Venuto dietro? Chi Mi è venuto dietro? Don Vincenzo: Le prostitute, i pubblicani e i peccatori hanno accettato Te e Giovanni! Gesù: Come mai sono rimasti all'ascolto? Rispondi! Don Vincenzo: Perché il loro cuore era sincero e sentivano Parole d'Amore: non parole di condanna, ma di accoglienza di un Padre che vuole la conversione e la salvezza di tutti i figli! Gesù: Perché Io Dono l'Amore e per accogliere la Parola dell'Amore si deve donare Amore e quando si incontra l'Amore, si cammina sulla stessa strada! Don Vincenzo: Ed essi non si sentivano più disprezzati, ma accolti, rivalutati, e questa era per loro una gioia e perciò venivano dietro a Te e Tu eri felice, perché eri venuto proprio per le pecorelle smarrite! Gesù: ! Don Vincenzo: Mentre invece gli uomini di Chiesa di oggi, fanno tutto il contrario, ed ecco perchè le chiese sono vuote, solo con qualche vecchietta.........! Gesù: Il gregge è smarrito, è disperso, e cosa fa la Cocciuta? Rompe i petali per raccogliere il gregge disperso, invitando ognuno di voi arubarecon Amore nella Vigna, per raccogliere l'umanità! La Barca è affondata, ma la Famiglia è rimasta in piedi! Le Persecuzioni ci sono ancora e ne verranno ancora, ma non dovete temere e dovete gioire Figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Sempre in merito alla Figura Austera e Solenne del Battista, Tu, Gesù, nel Vangelo di martedì, racconti una parabola bellissima e la racconti soprattutto per i sacerdoti di ieri e di oggi: “un uomo aveva due figli e rivoltosi al primo disse: Figlio, và oggi a Lavorare nella Vigna! Ed egli rispose: , Signore, ma non andò! Rivoltosi al secondo gli disse la stessa cosa ed egli rispose: non ne ho voglia, ma poi pentitosi ci andò! Chi dei due ha compiuto la Volontà del Padre? Dicono: l'ultimo! E Gesù disse loro: in Verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio! È venuto a voi Giovanni nella Via della Giustizia e non gli avete creduto, mentre i pubblicani, le prostitute e tutti i peccatori gli hanno creduto! Voi al contrario pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli!” Quello che mi ha fatto molto riflettere, Gesù, è quella frase iniziale con cui il primo figlio risponde: “, ! Gesù: Vado...... Don Vincenzo: Subito dice: “, , vado Signore” e sembra convinto, e invece “dice ma non fa! Gesù: .........Non fa! Don Vincenzo: E lì c'è la frase Tua del Vangelo che Brilla: “Non chi dice: ...Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli... Gesù: ...Ma chi fa la Volontà del Padre Mio! Don Vincenzo: Ma chi fa! Gesù: ......, chi fa! Don Vincenzo: Allora questa risposta del primo figlio, Gesù, è profondissima perchè “, , Signore......”, in teoria lo dicono tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma poi........., all'atto pratico...... le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni! Cioè davanti a Dio le buone intenzioni e le parole senza i fatti, non contano! Discepolo Autentico e Candidato al Paradiso, è solo colui che vivifica la sua fede con l'operosa adesione al Volere di Dio! La parabola dei due figli, non è che esalta i peccatori e disprezza i devoti, ma denuncia l'incoerenza farisaica degli uomini di Chiesa e di tanti religiosi credenti raffigurati dal primo figlio che ossequiano solo a parole! Questo racconto, Gesù, oggi ci sferza perchè sovente rispondiamo sì, sì Signore, ma poi non pensiamo e non operiamo secondo Dio, occupati e preoccupati a soddisfare solo il nostro io! Ma questo racconto ci consola anche, Gesù, perchè con la Tua Parola d'Amore, anche al più grande peccatore, Tu dai l'opportunità di pentirsi e di cambiare vita! Ecco l'importanza estrema dell'umiltà e della fedeltà! Tu dici, Gesù, nel Vangelo dei due figli ai sacerdoti di ieri e di oggi: “pur avendo visto queste cose......!” Ecco Timparelle! Il Padre da Venticinque anni consecutivi, vedendo l'umanità allo sbaraglio, ha Mandato Te, Gesù, per salvare questa umanità oramai sulla via della perdizione! Giulia è lo Strumento Divino che è docile alla Tua Azione, Gesù, assecondandoTi in tutto! Ecco le Tue Piaghe, Gesù, sul suo corpo: Cento Piaghe in questa Ultima Quaresima del 2009, Ottanta nella Quaresima del 2008! Per non parlare poi delle Piaghe Invisibili; per non parlare poi dei Calici Misti e dei Catini che ogni giorno lei beve specialmente per gli uomini di Chiesa; per non parlare poi di tutte quelle Persecuzioni che da Venticinque Anni lei subisce! Eppure nonostante tutto questo, come Giovanni Battista, Giulia non viene accettata! Qui a Timparelle ci sono i Fatti che parlano, e oltre Cinquantamila Catechesi di Parola di Dio ancorate alla Croce e al Vangelo, stanno a dimostrare la Grandezza di Questa Visitazione! Mai nella Storia umana Dio ci ha dato tanto e si è dato tanto! Gesù: È il Padre a parlare e il Padre non inventa, ma il Padre dona il Pane ai propri Figli e il Padre vi sta donando le altre cose che doveva donarvi! Don Vincenzo: E che aveva promesso...! Gesù: ! Don Vincenzo: Difatti nel Vangelo di Giovanni al Capitolo Sedicesimo Versetto dodici Tu, Gesù dici: “Ho tante altre cose ancora da dirvi! Gesù: Ecco, ora posso dirle, ho trovato qualcuno che Mi ascolta e ho trovato chi può portare il peso, mentre l'umanità è dispersa e non Mi accoglie, e Mi caccia fuori, non vuole ascoltare le Cose che ho da dirvi e le portavo nel Cuore, ma nel guardare i cuori non vedevo che li potevano accogliere, ma ora sì! Ora guardo i cuori della Famiglia, quella che Rema e accoglie, e può portare il Peso e il Padre lascia scendere le Gocce, e ve ne ha donate un bel po' e ve ne darà ancora! Se mi fermassi a parlare su quei nomi avrei altre cose da dirvi, ma per adesso non posso! Ancora sono un po' pesanti quelle Gocce per voi e vi dico quelle più leggere! ...Quella cosa gira...! Don Vincenzo: Già un'ora, Gesù, è volata! Gesù: Io non sono volato! Don Vincenzo: Com'è profonda, Gesù, quella domanda che fai ai Sommi Sacerdoti: “il Battesimo di Giovanni da dove veniva, dal Cielo o dagli uomini? Gesù: Come mai non hanno risposto? Don Vincenzo: Se dicevano “dal Cielo”, Tu subito avresti detto loro: “e perché non gli avete creduto? Se dicevano “dagli Uomini” la gente sapeva che Giovanni era un Profeta e quindi li avrebbe attaccati, li avrebbe scacciati anche, perchè la folla aveva creduto al Battesimo Penitenziale di Giovanni, mentre loro no, non si erano fatti Battezzare rendendo vano così per loro il Disegno Salvifico del Padre! La stessa cosa succede qui a Timparelle: non credendo a Timparelle, rendono vano questo Disegno Salvifico, questo Progetto Salvifico del Padre e quindi rinunciano alla Salvezza! Come un treno che è passato, e loro si sono ostinati a non salire! Hanno fatto ancora una volta lo stesso errore di duemila anni fa: come non hanno creduto a Giovanni Battista che pure era il Precursore e tra i nati di Donna il più grande, così con Giulia adesso! Gesù: Ma il Padre continua a donare le Ultime Grazie, e non si ferma, e per chi le vuole accogliere è un treno in corsa: lo Spirito Santo è Amore e Arde e scende sui figli che aprono i Cuori, ma Tu lo sai bene, il Padre non violenta nessuno! Don Vincenzo: C'è il libero arbitrio! Gesù: ! Aspetta anche se il treno è passato, aspetta ancora! ……Parla tu un poco, Croce Grande... e dimmi cosa pensi di questo treno che è passato, ma il Padre aspetta ancora! Don Vincenzo: Gesù, il treno, il Tuo treno deve tenere conto anche della Cocciuta, di tutte le Sue Piaghe Visibili e Invisibili, di tutti i Calici Misti e di Tutti i Catini che lei beve, e sono Grazie che lei fa scendere perchè lei si offre continuamente insieme a Te, Gesù, e a Maria, finchè il Padre aspetta ancora! Gesù: Ne ha visto cadere uno e il suo cuore è diventato triste! Sai, quando vede i Catini che cadono per terra, vede tutto quello che succede e rimane fisso nei suoi occhi, non va via! Immagina com'è grande la Gioia o il Dolore di quello che vede e come vorrebbe gridare e dire ogni cosa di quello che vede, ma deve obbedire al Padre! Nel primo incontro (5 Agosto 1985) lei ha fatto questa promessa: Ubbidire al Padre in tutto! Le Gioie e i Dolori li deve tenere chiusi nel Rotolo Vivo e parlare solo quando il Padre le dice di parlare! Ecco perché la chiamo Cocciuta: è Cocciuta nell'Ubbidire al Padre! ...Parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: È Cocciuta, è come uno Strumento Fedele e Docile e attraverso di lei Tu, Gesù, Ti Riveli in Pienezza! Gesù: ! Don Vincenzo: Perciò la chiami anche Strumento! Gesù: , Suona solo la Musica del Padre per chi la vuole ascoltare e lascia liberi come lascia liberi il Padre! Dona tutto il Pane ai figli che hanno fame, ma non lascia digiuni i figli che non vogliono ascoltare, dona loro una briciolina alla volta formando la Viuzza e piano piano vede che hanno fame, e ne dona un'altra! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Sempre sul treno, Gesù, il Tuo treno... Gesù: Ma lo stai guidando tu? Sei rimasto sul treno... Don Vincenzo: Passa e ripassa, perché il Treno di Dio fa anche questa eccezione ma chi sta giù non vuole salire e gira le spalle al treno che ripassa, proprio per non salire! E qui, oltre alla Gioia entrano in scena anche i Dolori, perché non volere accogliere questa Visitazione rigettandola e rifiutandola è una bestemmia contro lo Spirito di Verità che non avrà remissione nè quaggiù e nè Lassù! Gesù: Il Padre ha scelto voi, l'avete accolto e state Lavorando! Sul Treno ci siete tutti e Giovanni fa il Capriccioso, e lui diceva e dice ancora: “lo Spirito Santo è un treno in corsa e chi lo piglia, lo piglia; per chi non lo piglia, non passa più!Si deve prendere al volo e dovete rimanere vigilanti! Quando lo vedete aggrappatevi forte e rimanete su quel treno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Allora il Treno quando passa non ripassa? Gesù: Io rimango dinanzi alla porta e non violento! ...Cosa c'è ancora? Vi state addormentando? Don Vincenzo: Staremmo fino a domattina ad ascoltarTi, Gesù! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sicurissimi! Gesù... Gesù: Eccomi! Faremo l'Alba Nuova! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di ieri, mercoledì, Giovanni Battista manda due suoi discepoli...... Gesù: ......Dove li ha mandati? Don Vincenzo: Da Te, perché lui era in carcere! Evidentemente questi due non avevano una Fede Piena in Te: sicuramente la fede di Giovanni era Piena e non è che lui avesse bisogno dei miracoli Tuoi, perchè lui sapeva benissimo che Tu Sei il Figlio di Dio, però, i suoi discepoli non avevano le idee chiare e allora manda questi due, forse i più duri di cuore a dirTi: “sei Tu Colui che viene o dobbiamo aspettare un altro?E vengono da Te! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu, senza rispondere, cominci a fare i miracoli e guarisci i ciechi, i sordi, gli zoppi, i lebbrosi e Resusciti i morti e ai poveri è annunziata la Buona Novella! E poi Ti rivolgi a loro e dici: “ecco, andate a raccontare quello che avete visto e quello che avete udito e Beato chi non si scandalizza di Me! Gesù: Cosa hanno fatto quei due? Don Vincenzo: Sicuramente, Gesù, saranno andati di corsa da Giovanni a raccontare a lui la loro testimonianza, perché vedere tutti questi miracoli in un attimo era solo un'Opera Divina che solo il Figlio di Dio poteva compiere! Probabilmente, saranno subito andati da Giovanni a riferire! Gesù: ! Ma con quale cuore? Don Vincenzo: Con un cuore cambiato, penso! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: No, sicuro, no! Tu lo sai, però... Gesù: Eh, , Io lo so! Don Vincenzo: Non si erano convinti? Neanche di fronte a quei miracoli? Gesù: E la folla si è convinta dinanzi a tutti i miracoli? Don Vincenzo: No! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Difatti, sotto la Croce erano solo in pochissimi, praticamente non c'era nessuno! Gesù: Non c'erano neanche quelli! Don Vincenzo: Ecco perché Giovanni li aveva mandati quei due, perché Tu aprissi i loro cuori e non è bastata neanche tutta quella serie di miracoli! Gesù: Io aspetto che i figli aprono il cuore! Ho donato loro tutto quello che il Padre Mi ha donato ma non è bastato! Don Vincenzo: Perciò concludi il Vangelo di ieri: “Beato chi non si scandalizza di Me! Gesù: «Beato chi non si scandalizza di Me!» Voi siete rimasti e non vi siete scandalizzati e neanche la Cocciuta si è scandalizzata nel vedere tutto quello che il Padre le ha fatto vedere! Ha accolto: “Eccomi! Se tutto quello che Tu mi dici e mi fai vedere Sei Tu, Io voglio essere come sei Tu: non accolta......, ma accolta da Te, e rimanere nel Tuo Cuore, e per aprire con Te il Sole di Fatima, perché solo quando non si è accolti, il Sole di Fatima si apre!Cacciati da tutti, sono rimasto solo sulla Croce, ma il perdente è rimasto perdente, perché Io ho Vinto e anche voi avete vinto con la Croce e col Pane! .........Io ora avrei un po' di sete! Don Vincenzo: SÌ!(*) <Don Vincenzo alza un po' la voce per destare Giuseppe> Gesù: Perché gridi”? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ha funzionato, Gesù! Gesù: Tu ne hai sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Allora beviamo? Don Vincenzo: Beviamo!! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma sei sicuro che Giuseppe si è svegliato? Don Vincenzo: Sicuro, no! Gesù: Chiedigli se ha ascoltato il treno che è passato? <Proprio in quel momento un treno è passato> Don Vincenzo: Quello non credo... Gesù: Chiediglielo! Don Vincenzo: Hai ascoltato il treno che è passato? Giuseppe: ......Stava il treno......? Tutti: Sì! <si ride un po'> Don Vincenzo: E passato il treno? Gesù: E non l'ha sentito! ...Se ti ha dato quella risposta... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa facciamo?(*) Cosa dici, si è svegliato o ha ancora il treno del sonno? Don Vincenzo: Ha gli occhi aperti, però non sono sicuro, perché lui dorme anche con gli occhi aperti! Gesù: Chiedi, se ha sentito il treno, ancora una volta! Don Vincenzo: Hai sentito il treno che è passato? Giuseppe: No! Don Vincenzo: No! Gesù: Allora sta dormendo! Don Vincenzo: Adesso, però, ci ha dato questo Sangue! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Ma era nel treno del sonno? Don Vincenzo: No..., no...! Gesù: E come l'ha portato? È sceso? Don Vincenzo: Ha vinto il sonno! Gesù: Allora Io ho tanta tanta sete! Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Anche tu, di Anime? Don Vincenzo: Eccomi… di tutte le Anime! Gesù: Di tutte! E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Eh, , li porta sempre, li porta sulle spalle come porta tutti i figli, e non si dimentica di nessuno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora... <Così dicendo Gesù prepara i due bicchieri e prende la bottiglia fra le mani> ...Vuoi togliere il tappo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E col Dito Divino(*)... <Gesù indica il dito di Don Vincenzo il quale lo infila nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto! Poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare con Gesù com'è solito fare> E col Dito Divino... Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: E stipp! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa fai, Mi spari? <si ride un po'> Don Vincenzo: No!(*) Gesù: E... stipp! Don Vincenzo: Eccomi! ...Stipp e questo è il quarto!(*)... ...Stapp! Gesù: Stipp! Don Vincenzo: Stipp! ...Stapp! Gesù: È stipp o stapp? Don Vincenzo: Stipp e stapp! Gesù: Perché vuoi spararMi? Don Vincenzo: No..., no sparare mai! Gesù, devo “sparare”? Gesù: Fai così(*)... Hai finito? Don Vincenzo: Sì: quattro! Gesù: Quattro vanno bene? Don Vincenzo: Vanno bene: le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Io ho sete di Anime!(*) Mi dici tu quanto Dito Divino vuoi?(*) <Ora Gesù versa il vino nel primo bicchiere e poi nel secondo> Don Vincenzo: Mettiamo, mettiamo! Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Stipp! Facciamo una cosa nuova! Gesù: Stipp! Me lo dici ancora tu? Don Vincenzo: Stipp anche questo!(*) Gesù: Quale stipp vuoi? Don Vincenzo: Questo stipp qui! Gesù: Questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E questo lo devo bere Io? Don Vincenzo: Sì! È uno stipp, stop! <si ride un po'> Nel senso che si è fermato con lo Stop! È sempre stipp, però è uno stipp-Stop! Questo non è stipp-Stop, ancora si ferma, è solo stipp! Gesù: Avete capito qualcosa? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù..., beviamo! <si ride un po'> Gesù: No, adesso parlo Io un po'...! Ha voglia di giocare, Giovanni Croce Grande! Stipp-Stop, si è fermato, non si è fermato! Cosa ha fatto sto' stop-stipp? Don Vincenzo: È uno stipp-Stop, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma tu lo sai che con i Miei Discepoli giocavamo così come ogni tanto giochi tu? Avevamo anche il tempo di giocare e quando li portavo da Maria o quando andavamo a prendere il pesce e lo cucinavo, trovavamo dei luoghi dove nessuno ci vedeva e lì potevamo mangiare in santa pace e giocare un po' con i giochi del Padre, questi puliti: stipp e stop! Don Vincenzo: E quando andavi a casa di Lazzaro? Gesù: Anche lì giocavamo! Don Vincenzo: Lì Ti sentivi a casa tua? Gesù: , quando non c'era troppa folla; se c'era troppa folla dovevo donare a loro il Pane! Don Vincenzo: Oggi è la festa di Lazzaro, Servo Inutile! Gesù: , Servo Inutile! Don Vincenzo: Tuo Amico Fedele! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Insieme alle due sorelle Marta e Maria! Gesù: Stip e stapp! Ora portiamo a casa queste Gocce e poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri!(*) <Gesù e Don Vincenzo, bevono la stessa Misura di Sangue> Ora ti dò l'Acqua: l'Acqua e il Sangue! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia!(*)... Questa non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: E non si apre... Don Vincenzo: Si aprirà, si aprirà! Gesù: E non si apre... Don Vincenzo: Si aprirà, si aprirà...! Gesù: Non si apre..., non si apre...! Don Vincenzo: Metti in funzione la Tua Divinità......! Gesù: Non si apre...! Non si apre..., non si apre..., non si apre e non si apre...! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: E non si apre...! Don Vincenzo: Si aprirà! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si aprirà! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Si aprirà! Gesù: E non si apre, vedi? È intera! Don Vincenzo: Ora si apre, si apre...! Gesù: Sei sicuro, sicuro? Don Vincenzo: Al 100%, anzi al 101% Gesù: C'è anche il 101? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non si apre...! Non si apre...! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si aprirà! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: E non si apre! Vedi? Non si apre! Don Vincenzo: Si aprirà, si aprirà! Gesù: Sei sicuro, sicuro? Don Vincenzo: Questo già si è aperto! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Sì, Gesù! A Te niente si chiude! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Ecco, sta girando! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Gira... Gesù: No! Don Vincenzo: Non gira...? Gesù: No! Don Vincenzo: Gira, gira! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Gira, gira! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Girerà! Gesù: E non si apre! Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: A Te tutto si apre! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Se lo vuoi..., se lo vuoi...! Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Io dico che già si è aperta! Gesù: No, la tengo Io, tu apri! Don Vincenzo: Sì! Me l'hai fatta aprire: stip! Gesù: Mi hai sparato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Era già aperta! Don Vincenzo: Si è aperta, mi sa che era quasi aperta! Gesù: Non era quasi, lo era tutta! Don Vincenzo: Difatti... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi prendi in giro..., sempre no! Gesù: Volevo giocare un po': eccola! L'hai chiuso di nuovo?(*) L'hai chiuso di nuovo? Don Vincenzo: È straniera la Tua lingua? Don di Gesù: No, non è straniera! Don Vincenzo: E che hai detto? Gesù: È la Lingua dell'Amore...! Hai chiuso di nuovo il tappo? Don Vincenzo: Così hai detto? <si ride un po'> Gesù: ! Allora beviamo l'Acqua! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi " l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù "> Portali tutti a Casa: Io vi ho portati tutti! Ti è piaciuto lo scherzetto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma che faccio lo richiudo di nuovo? Don Vincenzo: Lasciamola aperta, lasciamola così...! Gesù: Lasciamola così! Allora, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E questa la lasciamo anche aperta? Don Vincenzo: Dobbiamo usarla? Si! Gesù: Allora, vai Agnello, donaMi e donati nella Misura della Croce e del Pane! E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore! Ecco, l'Agnello passa: Mi dona e si dona nella Misura della Croce e nella Misura della Parola! E il Padre dona ai propri Figli la stessa Misura della Croce e la Misura della Parola! Vedete, ognuno di voi ha la Misura che può portare sulle proprie spalle! La Croce piccola così e il Pane in abbondanza! Eh..., ma pur avendo Pane in abbondanza rimanete in silenzio, e non lo donate a tutti e non lo spezzate, mentre il Padre lo Spezza e ve lo dona in abbondanza! Siete nella Vigna a Lavorare e Io Parlo a voi e parlo al mondo intero, ma il Padre rimanendo nella Vigna vi dona il peso piccolo, se raccogliete con Amore il Pane Grande col Sale Grande per poter combattere il nemico! E non dovete temere gli uomini, ma avere il Santo Timore del Padre! Molte volte temete gli uomini e dimenticate il Timore del Padre! Dovete vigilare e dovete crescere ancora: lo Strumento vi porta sulle spalle senza farvi cadere, Figli! E in questo tempo non ha lasciato nessuno dei Figli e li tiene poggiati! Sulla Croce il Padre li ha donati sulle sue spalle! Il nemico è fuori, ma lo Strumento vi porta ancora sulle sue spalle dove il nemico non può rubarvi! Il Padre ha donato allo Strumento la Luce per combattere il nemico! Queste sono Gocce che vi sto donando! A volte pensate di cadere e dite: “non voglio più camminare su questa via!Ma non potete cadere, lo Strumento vi porta sulle spalle e sulla Croce! Ma rimane fissa e inchiodata per Amore, non solo per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri: il Padre vi ha consegnato al Suo Cuore, e altre Gocce vi sono state donate in questo giorno, ma dovete essere vigilanti a non perderle! È bastato? Don Vincenzo: Ed è anche avanzato! Gesù: Ed è anche avanzato!Adesso l'avanzo... vedi? Ha fretta!(*) Ecco questo è il tuo avanzo! Ora prendo il Mio! Vediamo se ha fretta: anche il Mio ha fretta, eccolo! Aspetto anche questa?(*) Eccola! Mi Amate? Tutti: Eccomi! Gesù: Io vi amo tutti e vi porto ancora nel Cuore del Padre per lasciarvi Lavorare ancora nella Vigna!(**) <Gesù dopo aver messo un po' dell'avanzo prima in un bicchiere bicchiere, poi nell'altro, con loro tutti bevono il Sangue all'unisono;' Gesù poi versa dell'acqua nei due bicchieri, li agita e poi bevono ancora> Ti dò ancora l'Acqua, ma non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: Non si apre..., non si apre! Don Vincenzo: Sì, si, si apre, si apre! Già l'hai aperta! Gesù: Vuoi aprirla ancora tu? Don Vincenzo: Hai visto che è aperta? Gesù: Questo Mi vuole sparare! <si ride un po'> Don Vincenzo: No..., ho fatto una finta! Gesù: Ecco, porta tutte le pecorelle a Casa!(*) Le porti tutte a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mettiamo un po' d'ordine: eccola! Adesso non si apre più! Ecco qua! ...Eccolo! È tutto in ordine! <Gesù sistema tutto mettendo da parte bottiglia, bicchieri e tovagliolo! Quest'ultimo, dopo aver asciugato le Gocce di Sangue cadute sul tavolo, lo mette nel bicchiere> Allora, Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è ancora? ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Quasi due ore, Gesù! Gesù: A voi vi è sembrato che ho scherzato, ma se vi fermate ad ascoltare gli scherzi, sono Gocce! ...Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Signore della Storia! Tu Sei il Signore dei Popoli! Ecco, Gesù, fa che viviamo vigilanti nel riconoscere i Segni dei Tempi, perché il Padre dice che sono le Ultime Grazie che ci doni! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu che Doni la Luce, Gesù, fa che Tu possa nascere in noi ogni momento, perché questo è il Vero Natale! Non è una data soltanto, ma è sentire sempre più la Tua Presenza in noi, è farTi nascere in ognuno di noi ogni momento, è piacere sempre più a Te imparando a percorrere le Tue Vie e non più le nostre, e quindi il Natale è un cammino di Fede continuo e in crescendo sempre più! Gesù: La Mia non è una data, è un nascere attimo dopo attimo e se lo volete, Io voglio nascere attimo dopo attimo, ma se siete venuti, lo volete! Io desidero nascere! Vedi, fuori mi hanno abortito tante volte e la Cocciuta, quando dice che va a prendere il niente e le briciole, va a raccogliere Me! Vengo abortito e lei porta al Padre il niente e le briciole delle volte che Mi hanno abortito per farMi nascere nei Cuori spenti! Voi siete venuti, avete risposto all'Invito e la Cocciuta vi ha raccolti come lo fa attimo dopo attimo! Vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Avete avuto la Paghetta, ve l'ha rubata per donarla, per raccogliere ancora Figli, per far nascere il Mio Cuore, per portarli al Padre, per Fare Festa, per accendere ancora il Sole di Fatima! Giovanni, il Sole è nelle Tue Mani, non dimenticarlo, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno! E quando vedrete quel giorno, i vostri occhi non si fermeranno di far scendere il fiume, quello che il Padre ha preparato! Sono Gocce che vi sto donando, Dio ha preparato il Tutto per la Sua Famiglia! Il Santo Giovanni di Oggi ha preparato un pezzo di strada, un Solco, e tu devi farne un altro e poi chiuderlo! Giovanni ci sarà con tutti i Servi Inutili, perchè il primo Solco l'ha iniziato Lui! Quando si va dal Padre, si vive e non si è morti e non è rimasto a metà il lavoro da fare, ma si continua! Tutti i Servi Inutili non hanno lasciato a metà, come Io non vi ho mai lasciati soli! VEDI, “VADO E TORNOE RIMANGO CON VOI, NON VI LASCIO SOLI, MA VI CHIEDO DI ASPETTARMI: VERRÒ E QUANDO VERRÒ TUTTI MI VEDRETE! ASPETTATEMI, HO TANTE ALTRE COSE DA DIRVI: VENGO A DIRVELE, MA VENGO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: SCUSA SE TI INTERROMPO... Gesù: SI È FATTO TARDI? Don Vincenzo: EH? Gesù: SI È FATTO TARDI? Don Vincenzo: NO, VOLEVO INSERIRMI IN QUESTO TUO DISCORSO: COME POSSONO DA DUEMILA ANNI, GLI UOMINI DI CHIESA DIRE CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA TUA ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO, QUANDO TU SEI CON NOI TUTTI I GIORNI, PER SEMPRE? Gesù: MA IO HO DETTO DI ASPETTARE PERCHÈVERRÒ”! E TU, CROCE GRANDE, DEVI ASCOLTARE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: MA È UNA BUGIA CHE STANNO DICENDO DA VENTI SECOLI, E QUESTO È IL PECCATO PIÙ GRANDE CHE SI POSSA COMMETTERE PERCHÈ È IL PECCATO CONTRO LO SPIRITO SANTO, PERCHÉ VOGLIONO FAR APPARIRE CHE TU SEI ANDATO IN PENSIONE E CHE QUINDI IL POTERE È TUTTO NELLE LORO MANI, DIMENTICANDO CHE DEVONO CERCARE L'ULTIMO POSTO E NON IL PRIMO, E CHE DEVONO SERVIRE E NON ESSERE SERVITI! Gesù: IN CIELO NON C'È BISOGNO DELLA PENSIONE E IO NON HO MAI DETTO CHE ANDAVO IN PENSIONE, IO HO DETTO: ASPETTATEMI E SONO SEMPRE CON VOI! Don Vincenzo: E QUANDO TU, GESÙ, DICI: “HO TANTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRVI” È SEGNO CHE QUESTA PROMESSA E QUESTA PROFEZIA CHE HAI FATTO 2000 ANNI FA, TU CHE SEI LA VERITÀ IN PERSONA, LA STAI COMPIENDO E LA STAI REALIZZANDO PROPRIO CON QUESTA VISITAZIONE QUI A TIMPARELLE! Gesù: ! LA PAROLA DI DIO NON VIENE MAI MENO E DIO NON È MAI ANDATO IN PENSIONE! SE DIO FOSSE ANDATO IN PENSIONE VOI NON ERAVATE PIÙ QUI E NEANCHE L'UMANITÀ INTERA, PERCHÉ SE DIO FOSSE ANDATO IN PENSIONE AVREBBE CANCELLATO OGNI COSA! TI RENDI CONTO DI QUESTO? Don Vincenzo: CON QUESTO METTERE I LORO TRONI AL PRIMO POSTO, LORO, PER VENTI SECOLI, TI HANNO IMBAVAGLIATO, GESÙ, E BASTA LEGGERE QUALSIASI LIBRO DI STORIA PER VEDERE QUELLO CHE HANNO COMBINATO, CAPOVOLGENDO IL VANGELO! Gesù: NO, IO NON VENGO IMBAVAGLIATO DA NESSUNO, DIO NON SI PUÒ IMBAVAGLIARE! CROCE GRANDE, TU LASCIA L'ACQUA SCORRERE E RACCOGLI L'ACQUA CHE IL PADRE LASCIA SCENDERE CON LE GOCCE! Don Vincenzo: MA È UNA FALSITÀ GRANDE QUELLO CHE DICONO E SOPRATTUTTO QUELLO CHE FANNO! È UN CONTINUO CERCARE DI TOGLIERTI DI MEZZO PER PRENDERSI IL TUO POSTO! Gesù: DIO È VERITÀ E VOI SIETE FIGLI DI DIO! Don Vincenzo: TU, GESÙ, HAI DETTO, NEL CAPITOLO 16° DI GIOVANNI, CHE CI AVRESTI GUIDATO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, SEGNO CHE LA RIVELAZIONE DEL NUOVO TESTAMENTO DI 2000 ANNI FA, ERA INCOMPLETA, PARZIALE E NON INTERA! Gesù: ! Don Vincenzo: VUOL DIRE CHE LA VERITÀ TUTTA INTERA CE LA STAI DANDO ORA QUI A TIMPARELLE E QUELLA DEI VANGELI ERA SOLO UNA VERITÀ PARZIALE E INCOMPLETA, PER CUI ERA NECESSARIO CHE TU CI GUIDASSI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E CI ANNUNZIASSI LE COSE FUTURE! ECCO LE CINQUANTAMILA CATECHESI CHE TU CI HAI GIÀ DONATO! E QUANTE ALTRE COSE ANCORA HAI DA DIRCI! Gesù: VE LA STO DONANDO LA VERITÀ COME GOCCE! BISOGNAVA... Don Vincenzo: ......COMPLETARLA LA VERITÀ E TU, GESÙ, LO STAI FACENDO ADESSO QUI A TIMPARELLE! E DICI CHE CI ANNUNZIERAI PURE LE COSE FUTURE......! COME SI PUÒ DIRE DUNQUE CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA? È DIABOLICO SERVIRSI DI DIO INVECE CHE SERVIRE DIO! È DIABOLICO LEGGERE PER 2000 ANNI IL VANGELO, E COME SE NULLA FOSSE, COMPORTARSI ESATTAMENTE AL CONTRARIO DEL VANGELO! COME SI PUÒ PREDICARE PER 2000 ANNI DI SEGUITO CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA TUA ASCENSIONE, QUANDO TU CI DICI NEL VANGELO DI GIOVANNI CHE LO SPIRITO SANTO CI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E CI ANNUNZIERÀ LE COSE FUTURE? Gesù: ECCOMI! IO SONO IN MEZZO A VOI, voi siete nella Vigna a Lavorare e lo Strumento vi porta ancora sulle spalle e porta ancora tutti i Figli Ministri così come il Padre glieli ha consegnati e fa la Volontà del Padre, nel silenzio della Croce e del Pane! <Gesù per l'ennesima volta alza la Destra e fa il Segno della Croce> Ora devo lasciarvi al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: li volete? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio, e rimanete vigilanti! Siete ancora nella Vigna a Lavorare e il nemico dovete combatterlo ancora! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...............!(*) Giulia: Eccomi! Quello che Tu fai è giusto, perdonami!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, il Padre Mi manda ancora a donarvi l'Unico Segno, l'Unica Parola! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno così come il Padre ha scritto, vi offro ancora tutta la Rugiada che Dio ha lasciato nel Mio Cuore! Ebbene! Vedete la Grandezza del Padre? Questo Dio che ci donano in una Figura senza Misure, un Dio che ci donano con una Bilancia da pesarci! Ebbene! Dio non ha Misura, ma è piccolo, è Bambino, e ama come amano i bambini! Quando un Bimbo ama, ama col Cuore, e non ha Misura! Ma quando un Bimbo pesa, pesa con la Misura di Dio Bimbo, rimanendo saldo dal primo all'ultimo giorno! E voi pensate che l'ultimo giorno sia la fine, mentre l'ultimo giorno è l'inizio: è il nascere o il morire! Ora vi sto dicendo queste cose nel prepararvi a questo Bimbo che Maria ci dona ancora! Non è il preparare il presepe! Non è abbellire le chiese! Maria viene a donarci il Bimbo, il Suo Figliuolo Gesù, come ce l'ha donato, e così come il Padre Lo ha donato a Lei, nel farLo nascere per uno scopo preciso: SALVARE! E PER SALVARE, MARIA QUEL BIMBO DOVEVA DONARLO PERCHÉ NON ERA SUO, E DOVEVA DONARLO ALLA CROCE! VEDETE? UNA MAMMA CHE INCHIODA PER AMORE IL PROPRIO FIGLIO, COSCIENTE, PIENA DI DIO, PIENA DI SPIRITO SANTO CHE È AMORE! MA HA DETTOIO VENGO CON TE! PER PRIMA HO PARTORITO LA CROCE! PER PRIMA MI INCHIODO CON TE, ASSAPORO I CHIODI NEL DONARTI ALLA CROCE!VEDETE QUANTE GOCCE NON SONO STATE RACCOLTE E NEANCHE DETTE? LA CROCIFISSA È MARIA NEL CROCIFIGGERE IL FIGLIO! Il Mistero è grande ed è Mistero d'Amore! Impariamo a conoscere i Passi di Maria per arrivare alla Croce di Gesù e imparare a raccogliere le Parole che Gesù ci sta donando oggi in questo istante! Maria e Gesù! E tutta l'umanità è basata su Maria e su Gesù! Il Padre non viene per ultimo, ma Maria e Gesù vengono per primi, e così inizia la Via!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è stata bella questa Meditazione! Piccolo Giovanni: Non è una Meditazione, è la Parola del Padre! Me l'ha donata ed Io, in Ubbidienza, l'ho donata anche a voi! Don Vincenzo: Crocifissa! Piccolo Giovanni: MA VIGILATE, IL NEMICO È FUORI! MARIA È CROCIFISSA NEL CROCIFIGGERE IL FIGLIO PER AMORE, NEL FARE IL TUTTO DEL PADRE! VIENE BUSSATO AL CUORE DI MARIAC'È DA SALVARE L'UMANITÀ E TI DO' UN FIGLIO CHE NON È TUO, VIENE, E TU LO DEVI CROCIFIGGERE”, E MARIA RISPONDE ECCOMI”! “LO DEVI CROCIFIGGERE!E LEI RISPONDE ECCOMI”! “DEVI SALVARE!E LEIECCOMI!MA TUTTE QUESTE GOCCE NON SONO STATE SCRITTE, MA IL PADRE ORA VE LE DONA! Don Vincenzo: Giovanni, hai detto che Maria e Gesù vengono per primi...? E il Padre? Piccolo Giovanni: Il Padre È! Ma chi ha iniziato la Via? Maria e Gesù! Chi come Maria ha donato il Figlio? E chi come il Figlio ha abbracciato la Mamma? Nessuno mai si è fermato! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Sei rimasto turbato? Don Vincenzo: No, tutt'altro! Sono felice di masticare questo Pane così squisito! Tu dici “nessuno mai ha detto queste cose”! Per forza, perché sono cose talmente del Cielo, talmente Divine, che... Piccolo Giovanni: ...Gesù ha detto che vi dona le Gocce, e il Padre le lascia scendere anche attraverso un Servo Inutile! Don Vincenzo: Sono Gocce così Divine che nessuno mai le ha usate e nessuno mai le ha dette, perché il Padre adesso ha deciso di dirle, perché solo Lui ce le poteva donare! Piccolo Giovanni: ...E sarete ancora più perseguitati, ma beati voi quando arriveranno le Persecuzioni! ...E dimmi, cosa c'è ancora? Il Pane c'è? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E la Croce anche? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora siamo sulla Via Giusta! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Siamo su quella di Maria e di Gesù! Ma Dio È, ed Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno perché Dio È! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma la Capanna è Capanna? Don Vincenzo: Si, c'è tutta la Capanna! Piccolo Giovanni: Si èincapannata” ? Don Vincenzo: Questa sera c'è pure la dottoressa! Piccolo Giovanni: E si èincapannatala Capanna? La Capanna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hanno dettoEccomi”: hanno capito! E adesso stanno bene? Don Vincenzo: State bene? La Capanna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Hanno capito in pieno! Ma dopo glielo chiedi cosa ho detto! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma le marachelle sono arrivate ancora? Ma ne farò altre perché a Me piacciono le marachelle! Sono un Marachellaro! <si ride un po'> Allora! Tu hai qualche altra cosa da dirmi? Perché quella cosa gira e fa così! Don Vincenzo: Si, corre! Piccolo Giovanni: E quei due poi mi salano di nuovo! <si ride un po'> Allora? Siete pronti? Don Vincenzo: Ci dobbiamo fermare? Piccolo Giovanni: No, figlio, Io non Mi fermo! Siete pronti per donare il Figlio come l'ha donato Maria? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E per donare il Figlio come l'ha donato Maria dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E non è tanto facile! O meglio, è “Eccomi”: togliere tutte le cose che non appartengono al Padre e offrire il Cuore Candido! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora, disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponete i vostri cuori, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponetevi, Figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa fai con quell'Orticello? Stai tirando l'erba?(*) ...Lo stai pulendo?(*) ...Ma non c'è nulla più intatto! Tiri solo l'erba?(*) ...E cosa c'è in quel Catino?(*) ...Quell'Orticello, non è uno solo, ce ne sono tanti e sono tutti puliti! Ora nel Catino ci sei Tu e Ti stai piantando! Oh, Gesù, in quanti modi vieni ad abitare! <Sospiro di Giulia> Ora ogni cuore ha Te, e quei i cuori sono i nostri! Sei venuto ancora! Gesù, Tu pulisci sempre l'Orticello del nostro cuore: rimani sempre, vieni! Gesù, noi vogliamo rimanere nel Tuo Orto, nella Vigna del Padre, e se Papà vuole donarci la Paghetta, prendiLa Tu, spezzaLa! Vedi? Fuori ci sono tanti figli che hanno perso anche l'Orto: facciamone qualcuno! Gesù, Tu vivi nei cuori di tutti! Se ognuno di noi prende un Pezzettino dell'Orto e lo fa nascere dove il cuore è secco, accogliamo i figli, quelli che hanno perso la strada! Gesù: Come fai a dire tutto questo? Giulia: Non lo so se è giusto o sbagliato! Lavalo, e se c'è qualcosa di buono, raccoglilo! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa faccio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora Mi fate dormire nell'Orticello? Ho sonno! Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite a Maria! EccoLa che sta preparando l'Orticello! Giulia: Gesù, è bello quell'Orticello: è per i figli? Gesù: È per i figli che hai donato! Giulia: E prendiamone un altro poco così l'Orticello diventa più grande! Gesù: ...Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...E perdonami, Gesù: prendi la mia......!(*) Eccomi, mi fermo!(*) ...E va bene! ...Ma è bello guardarla! Gesù: Fate l'Orticello per i poverelli! E nel fare l'Orticello guardate Vostro Padre! Giulia: ...E cosa sta facendo Papà?(*) ...Papà, non Ti avevo mai visto zappare!(*) ...E che stai piantando?(*) ...E ora perché Ti sei fermato?(*) ...Aspetti? Aspetti che Ti chiamiamo “Papà”?(*) ...E se lo facciamo, l'Orto cresce?(*) ...Cresce sempre di più?(*) Allora Ti chiamiamo “Papà”!(*) Ma Tu cosa desideri?(*) ...Solo i nostri cuori e di essere amato poco poco? Papà, senti: io lo raccolgo tutto l'Amore che trovo e Te lo porto!(*) ...Lo vado a rubare?(*) ...E quando Te lo dico che vado a rubare, non è più rubare!(*) ...Allora ora Ti chiamiamo “Papà”! Eh, si, innalziamo la Preghiera che Tu desideri tanto tanto, così l'Orto cresce ed io vado a rubare l'Amore!(*) Eccomi! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, stai facendo ancora l'Orto?(*) Questo è tutto quello che ho rubato? Allora, vado a rubare ancora!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Se me lo dici Tu: Eccomi!(*) Papà: Eccomi, la aggiungo al Rotolo, io!(*) IL PADRE: L'hai ascoltata ancora? Cosa devo fare? Lei ruba la Paghetta che vi è stata donata per donarLa ai nemici: è questo il suo “rubare! Allora, adesso tu rubi la Croce e donala ai tuoi figli! Giovanni ruba qualche Bacio e poi ve lo dona, perché deve tornare all'Ubbidienza!(**) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono affidati in questa Santa Preghiera a Dio, e sul mondo intero! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma vi prendo un po' la paghetta che il Padre vi ha donato per portarla ancora nei cuori dei vostri nemici che sono i nemici di Gesù! Cosa posso aggiungere all'Avvento che Maria dona ancora? Allargo le braccia e vi indico la Croce e il Pane e vi invito a rimanere ancora Orticello di Dio, dove Dio si pianta per crescere e non essere abortito! Ecco il Mio Amore, <Giovanni fa schioccare un bacio> Il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! ...Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Rimani sempreOrto di Dio e raccogli con Amore tutto quello che il Padre vuole piantare! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Porta l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei, Orto di Dio! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli, vi Amo ancora e... <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> ...Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa così come Io La dono ad ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Papà, perdonami ancora se la raccolgo tutta per spezzarLa a piccoli pezzettini e riempire l'umanità che è lontana dal Tuo Cuore, ma non sono degna di fare neanche questo, ma Ti Amo! Il Padre: Anch'Io! Prendi tutto e spezzalo e donalo ai nemici! Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Ora prendi la mano del tuo Fiorellino! Giulia: E gli altri?(*) Il Padre: Potete prendere la mano dei vostri Fiorellini!(*) Giulia: Ciao Fiorellini! Come siete belli con i vestiti in festa! <Ognuno accarezza e saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Cosa state preparando, Fiorellini?(*) Com'è bello! Perché non lo fate vedere?(*) Non potete? Io non lo so descrivere ma è così bello quello che state facendo!(*) Ciao, Papà! Scendi presto, così fai vedere a tutti quello che stanno facendo!(*) Ci vediamo dopo, ma muoviti a scendere!(*) ...Ciao!

 

 

 

NOTTE DI NATALE 2009

 

               5. Giov. 24/12/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa nella quale lo Strumento comincia da subito a bere i Catini Amarissimi, poi Gesù saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Amici e Figlioli del Mio Cuore! Vedete? Sono Venuto ancora e Sono Io, quel Bambino che è nato e nasce attimo dopo attimo! E Sono Venuto ancora nella Gioia e nella Pienezza del Padre per Fare Festa e per Gioire nei vostri cuori! E Fare Festa col Padre è donare ad ognuno di voi laNascita”! Vedete, il Padre Mi Manda nella Gioia del Cielo Riverso! E il Cielo Riverso innalza le Lodi al Padre nel Far Scendere l'Amore sull'umanità intera e su di ognuno di voi! È Festa, un Figlio è Nato..., ma un Figlio Nasce, ed è Festa nei Cuori della Famiglia, ed è Festa nel Cuore del Padre nel Guardare la Famiglia! Voi Siete Venuti, Siete Nati e Io Sono Venuto perché Mi avete fatto nascere! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora in questo Amore Grande Senza Misura che Dio lascia scendere ancora! È bello nascere e camminare su quella Via, quella che il Padre ha donato a Me, e Io la dono ad ognuno di voi nella Gioia Piena! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, Figli e Amici, col Cuore del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora! Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Altro Colore! Bevili ancora, Anima Mia, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, Tu Sei Nato! Ma vieni a nascere ancora e non c'è dono più grande! ......Ma Tu Puoi Tutto e potresti alzare il Dito......! Gesù: Hai visto......? Giulia: Sì, Gesù: Eccomi! Tu Sei Buono e il Dito non lo alzi! Gesù: Potrei anche farlo! Giulia: Sì, Tu Puoi Tutto! Hai preparato questo Giorno e lo hai fatto ancora nuovo!Gesù: Ma hai guardato bene.........? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi berli quei Calici? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) No, non li portare via!(*) Mi hai Invitato ancora e quando si invita qualcuno, si offre sempre qualcosa da bere: quel Calice io voglio berlo! Gesù: Non ti bastano i Dolori del Parto? Giulia: No!(*) Perché sorridi?(*) Gesù, dove stai andando? Ti sei coperto col Mantello!(*) ...Dove Sei? Perché Ti nascondi?(*) Ehi...! Dove vai? ...I Calici! <Contemporaneamente Giulia fa un Segno di Croce> ...Perdonami, c'è tanta amicizia: come Tu chiami me, io chiamo Te! Perché Te Lo porti via? Il Calice è mio! Gesù: Guardalo bene.........! Giulia: L'ho guardato, Gesù: donamelo, non temere! Gesù: Lo vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù, ma sostienimelo Tu!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi e tanto è il Dolore che si accascia di colpo sulla sedia! Dopo un po' si rialza> Eccomi! E non temere, non è Amaro! <Giulia riprende a Bere i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi, neanche passa......! Giulia: Un po' alla volta passa fino a berlo per intero, non temere, Gesù!(*) <Giulia continua a Bere i Calici Amarissimi> È passato! Gesù: Anima Mia, come hai fatto? Giulia: ...Come si beve un bicchiere d'acqua! Gesù: Come fai a rispondere così? Giulia: Con la bocca, o meglio, con le labbra, ...non so se sia così!(*) Lo so, l'Eccomi parte dal Cuore: “Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, pronta a donare l'Eccomi della Croce Piena ad ognuno di voi e l'umanità intera, Figlia del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Abbiamo raccolto il nostro niente! Gesù: Hai raccolto ilNiente”? Giulia: Pochino... Gesù! E quello che sono riuscita a trovare lo metto nel Tuo Cuore, oggi, in quest'istante! C'è qualche Piccola Copertina da donare al Tuo Cuore che Arde d'Amore per tutti noi......! E la doniamo anche a Maria la Copertina che ho raccolto, sempre per Tuo Volere, perchè io non so fare nulla ma Sei Tu che mi guidi: Tu guidi i miei passi e mi doni la Vita che Sei Tu! La Copertina è piccola ma è bella! Ora Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e, dato che siamo venuti, possiamo venire ancora, così come siamo: ci accogli ancora, Gesù? Gesù: Vieni e porta ancora i tuoi Figli sulle tue spalle! Vieni nel Mare! Giulia: Li devo bagnare? Non avranno freddo vero? Gesù: Bagnali, ma prima cammina sul Mare! Giulia: Da sola? Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi!(*) Ora devo tornare indietro?(*) Io non mi devo bagnare...... ho capito! Ora prendo i Figli e li porto tutti quanti e li bagno!(*) Ecco ora sono tutti bagnati! Ecco, ora li asciugo con i Fiori della Paghetta! Ora possiamo andare nella Vigna a Lavorare? ......Abbiamo già ricevuto tutto: che bello! Già tutto il Lavoro è fatto: che cosa dobbiamo fare noi? Sederci sotto quell'albero?(*) Eccoci, ma dall'albero scende tanta pioggia, solo dall'albero! E non è troppa tutta questa Paghetta? Gesù: Avete lasciato il mondo e siete venuti anche oggi! La Paghetta in questa giornata scenderà, attimo dopo attimo! Giulia: Non meritiamo tutto questo, ma: Eccoci! Gesù: Eccomi nell'Amore del Padre, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù alza la Destra e Benedice ancora col Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi anche in Questo Giorno a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Ma vigilate ancora, il perdente è fuori: combattetelo con la Croce e col Pane, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci ancora, Gesù, pronti a combattere come combattono gli Angeli! Ma che bella Festa! ......Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, quelli che hanno detto di dare gli Auguri a Maria, i Figli che sono nella Vigna a Lavorare, coloro che si sono uniti e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, le Pietruzze, i Gigli e i Sacerdoti, falli nascere! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma com'è bello vederTi ancora! Gesù: È bello vedervi tutti! Giulia: Eccoci così come siamo! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! E il Pane e il Sale Grosso li hai trovati? Don Vincenzo: Eh, sì! Questa notte è tanto, tanto, tanto squisito! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Eh, ! Posso rimanere? Don Vincenzo: Che Grazia è per noi averTi qui, Gesù! Gesù: C'è un piccolo posto per Me? Don Vincenzo: Per Te, c'è Tutto il Posto che Vuoi, Gesù! Qui non è come a Betlemme dove non c'era nessun posto per Te! Gesù: Posso rimanere veramente? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi posso sedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il Cielo può rimanere Riverso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Siete sicuri di VolerMi? Don Vincenzo: Non c'è Regalo più Grande che il Padre poteva Farci! Mai Dio ci ha Dato Tanto e Si é Dato Tanto! ......Timparelle, Timparelle, Beata Te! Dio Ti sta Baciando continuamente, da Venticinque Anni Consecutivi...... e come è Luminosa e Divina in questa Notte Santa ricevere qui la Tua Ennesima Visitazione, Gesù! Non c'è Grazia più Grande di Questa, Gesù! Gesù: Ma vedi, fuori non Mi Vuole nessuno e tutti i posti sono ancora occupati e non c'è neanche un piccolo Angolo per Me, mentre voi Mi donate tutto questo spazio! Vincenzo: Gesù, è sempre poco quello che doniamo a Te! Gesù: Non è poco! Don Vincenzo: Tu ci Doni Tutto! Gesù: Anche voi Mi donate tutto il vostro Amore: avete lasciato la festa per venire, e non è poco! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Possiamo farTi gli Auguri già da adesso o aspettiamo? Aspettiamo la mezzanotte? Gesù: E tu sei sicuro che Io Sono Nato a Mezzanotte? Chi te l'ha detto? Non c'era quella cosa che gira! Don Vincenzo: Pensavo, Gesù... Gesù: E come lo pensavi? Don Vincenzo: Ho tirato ad indovinare, Gesù! Gesù: Hai tirato ad indovinare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma di solito voi cominciate a fare: boom... boom... boom... boom, da mezzanotte ...e a fare altre cose! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh..., perché adesso cambi discorso? Sei sicuro che Io Sono Nato a Mezzanotte? Don Vincenzo: No! Gesù: E... Me la dici l'ora in cui Sono Nato? Don Vincenzo: Non lo so, Tu lo sai, Gesù! Gesù: Anche tu lo sai! Don Vincenzo: So che c'erano i pastori che stavano vegliando, quindi era notte e Tu, Gesù, potevi nascere in qualsiasi ora della notte, sia qualche ora prima di mezzanotte, o appena dopo! <Vangelo di oggi: Giov. della 4° Sett. di Avvento/C - Lc. 1, 67-79> Gesù: Ora non ve la dico l'Ora in cui Sono Nato! Più in là vi dico qualche altra Goccia e nella Goccia ci sarà anche l'Ora! Don Vincenzo: Gesù, più si riflette sulla Tua Genealogia e più emerge il Ruolo di Giuseppe! La Genealogia lascia intuire che c'è un Mistero Particolare in quel Bambino quando dice: “Giacobbe generò Giuseppe, lo Sposo di Maria, dalla quale è Nato Gesù, il Cristo!” La Genealogia avrebbe dovuto proseguire con un “dal quale” e non “dalla quale”! Infatti la Tua Nascita, Gesù, dice la Genealogia, che È da Maria, e che è Opera dello Spirito Santo, e perciò il Tuo Nome è Emmanuele, Dio con Noi, Ja-Sciuà! E Giuseppe, figlio di Davide, Ti prende, Gesù, come Figlio! La Funzione Essenziale del padre, quella che lo rende “padre” anche aldilà della generazione fisica, è di dare il “Nome” al Figlio! Ed è precisamente quello che Giuseppe fa: dando a Te il Nome “Gesù”, Ti conferisce la Tua Identità Sociale, ed ecco perchè Sei Figlio di Davide! La Vita di Giuseppe, però, “viene scombussolata” proprio dalla Nascita Tua, Gesù! Il Tuo Nome significa “Dio Salva”, Gesù, ma essere Salvati non significa affatto essere condotti su un terreno piano, ma comporta in ciascuno di noi la disponibilità a lasciarsi modificare da Dio, a lasciarsi Cristificare da Dio, nei pensieri, nei progetti e nelle scelte, anche rimanendo soli, incompresi e scartati da tutti! Maria viene tolta a Giuseppe, ma poi viene ridonata a lui in modo ancora più alto, e Giuseppe la riceve questa volta come Dono di Dio! Giuseppe ha trovato Maria diversa da come lui la pensava, ma dopo il sogno dell'Angelo, Giuseppe accoglie Maria con una Nuova Luce, quella della Fede! Gesù, da quando Giuseppe si destò dal sonno, prese con sè Maria e non la lasciò più! Questa figura di Giuseppe, nel prima e nel dopo, rappresenta proprio il Passaggio da un livello di vita naturale, dominato dalla ragione, a un livello di Vita Soprannaturale dominato dall'Amore e dalla Fede! Gesù: Giuseppe bussava in tutti i posti per avere chiarimenti... ma non riusciva a capire ancora! “...Eh no, quello non mi piace, ...non è giusto...... quindi, non lo voglio fare...!” ...Maria non ha detto così, ma ha risposto: “Eccomi!” - “Ma i Chiodi fanno male e anche i Dolori del Parto fanno male! Maria ha dettoEccomi! E anche la Cocciuta ha dettoEccomi!” - “I Chiodi fanno male, attimo dopo attimo! I Dolori del Parto della Croce Viva fanno male anche, attimo dopo attimo! Li vuoi?” - “Eccomi!” - “......Li vuoi i Dolori dei Chiodi e i Dolori del Parto della Croce, quella Viva, perché Io Sono Vivo e la Croce è sempre Viva?” - “Eccomi!” ......E con Maria camminano ancora a portare al Padre il niente e i bimbi! E Maria Mi dona ancora quei bimbi che vengono uccisi: Maria e la Cocciuta li fanno nascere, e così Io Nasco ancora!Don Vincenzo: Salvano tutti i bambini che vengono uccisi con l'aborto? Gesù: ! Io Nasco ancora, attimo dopo attimo! Ecco il Parto di Maria, ecco il Parto della Croce! Per questo non potete sapere l'Ora in cui Sono Nato, perché Io Nasco attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ma cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Questa figura di Giuseppe, Gesù, mi fa riflettere molto, perché solo con la Fede lui riesce a capire che i Progetti di Dio non sono i nostri, e riesce a capire che le Vie di Dio non sono le nostre! Gesù: È che voi avete capito, e per questo siete venuti ancora, perché Io Sono Venuto e aspettavo per Festeggiare il Mio Compleanno e la Mia Nascita! Ma... quanti anni ho? Se Io nasco attimo dopo attimo, quanti anni ho? Ne ho pochi o ne ho tanti? Non ve la siete mai fatta questa domanda? Vedi: quanti anni sono passati? Don Vincenzo: Duemila? Gesù: Ma se nasco attimo dopo attimo, sono sempre piccolo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E quanti anni sono passati? E quale compleanno devo festeggiare? Ce ne sono tanti... Quale dei Compleanni devo festeggiare? O meglio, Me lo festeggiate voi il primo o l'ultimo attimo? Don Vincenzo: Tutti e due! Il primo e l'ultimo! Gesù: Ma sono tanti attimi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Qual'è l'Ultimo Attimo in cui Sono Nato? Queste Sono Gocce! Don Vincenzo: Quelle di adesso! Gesù: Fuori Mi stanno abortendo e Maria e lo Strumento sono pronte a far nascere gli aborti! Quale Compleanno dovete Festeggiare? Don Vincenzo: Tutti quanti, perché ogni compleanno è una nascita! Gesù: E perché si deve festeggiare a mezzanotte? Don Vincenzo: Per indicare che nella pienezza del buio irrompe la Luce! E quindi mezzanotte è come la metà della notte! Gesù: E spiegaMi una cosa: quando si abortisce si diventa buio, e anche durante il giorno Mi possono abortire e Maria e lo Strumento Mi fanno nascere anche di giorno e la Luce è Piena! Vedi, ora ti dò un'Altra Goccia: tu vedi la luce del sole, ma nella Luce del sole Mi stanno abortendo e Io vi parlo sempre dei Tre Giorni di Buio e non sapete se sono Tre! Croce Grande, l'umanità ha una Luce, ma quella Luce viene abortita! Voi vedete la Luce, ma la Luce non c'è e il Padre vi dona ancora il Suo Amore per accenderLa! Mio Padre Mi ha mandato come Luce del mondo! Maria Mi ha fatto Nascere e Mi fa Nascere ancora, mentre l'umanità Mi abortisce! Siete voi che la spegnete! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: se un Bimbo viene ucciso, vengo ucciso anch'Io e quella Luce si spegne! Dovete essere vigilanti, i Tre Giorni..., i Tre Giorni di Buio il Padre conosce l'ora e il giorno e in questo giorno Io devo Nascere e Maria Mi fa nascere: ma voi Mi fate nascere? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! FUORI MI UCCIDONO E LO STRASCICO DEL NEMICO SI ALLUNGA, E QUELLO STRASCICO CADE SULLA TERRA FACENDO SPEGNERE! NON SO SE RIUSCITE A CAPIRE QUESTE GOCCE CHE VI STO DONANDO! DOVETE VIGILARE, COMBATTERE CON LA CROCE E CON IL PANE! TU TI FERMI SULLA FIGURA DI GIUSEPPE CHE ERA RIMASTO SOLO TURBATO NEL VEDERSI COINVOLTO IN QUESTO MISTERO GRANDE DI DIO E ANDAVA CHIEDENDO DI QUA E DI LÀ..., E NON AVEVA CHIESTO ANCORA AL SUO CUORE E NON AVEVA VISTO LA LUCE DEGLI OCCHI DI MARIA! NON AVEVA GUARDATO NEL SUO CUORE, MA QUANDO GLI È ARRIVATA LA LUCE DEL SOGNO, È ARRIVATA TUTTA LA LUCE DEGLI OCCHI DI MARIA: “VEDI? IL FIGLIO È DI DIO, NON DEVI TEMERE, DEVE NASCERE, MA DEVE SOFFRIRE TANTO! E ANCHE TU, GIUSEPPE, DOVRAI SOFFRIRE! IO DEVO SALIRE SULLA CROCE PRIMA DI GESÙ, MA TU LO FAI CRESCERE, GLI INSEGNERAI A LAVORARE E LUI TI INSEGNERÀ LA VIA DEL PADRE, QUELLA VIA CHE È LA CROCE!E GIUSEPPE SENTENDO QUESTE PAROLE SI È INVECCHIATO IN UN ATTIMO: IL CUORE NON HA RETTO! MIO PADRE MI MANDA ANCORA E PORTERÀ AD OGNUNO DI VOI LE GOCCE CHE SONO RIMASTE LÌ SENZA SCENDERE, E QUANDO LE SENTITE, VI SEMBRANO PICCOLE SCIOCCHEZZE, MA SE VI FERMATE NON SONO PICCOLE SCIOCCHEZZE, MA SONO LE GOCCE PIÙ GRANDI, QUELLE CHE MARIA HA RACCOLTO NEL SUO CUORE! LEI RACCOGLIEVA OGNI PICCOLO GESTO, QUALUNQUE COSA VEDEVA, ANCHE QUANDO IO FACEVO GLI UCCELLINI CON LA TERRA... <Gesù emette un Soffio per dimostrare che il Suo Alito di Vita faceva svolazzare gli uccellini> ......E POI LI FACEVO VOLARE E MARIA VEDEVA TUTTE LE MERAVIGLIE DEL PADRE, MA QUELLA CHE VEDEVA DI PIÙ È LA CROCE! SI FERMAVA A MEDITARLA, DOVEVA PARTORIRLA E DOVEVA ABBRACCIARLA! SCENDONO QUESTE GOCCE E FORMANO UNA FONTANA: RACCOGLIETELE TUTTE! ...ORA PARLA TU UN POCO, CROCE GRANDE! Don Vincenzo: LE VIE DI DIO NON SONO LE NOSTRE! Gesù: NO! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ OCCORRE LA FEDE VERA! ECCO PERCHÉ TU NEL VANGELO, GESÙ, RIFERENDOTI A QUELLI CHE TI VOGLIONO SEGUIRE DICI: “SE QUALCUNO VUOLE VENIRE DIETRO DI ME ED ESSERE MIO DISCEPOLO, RINNEGHI SE STESSO, PRENDA LA SUA CROCE OGNI GIORNO E MI SEGUA!Gesù: ! Don Vincenzo: RINNEGARE SE STESSI SIGNIFICA SCHIACCIARE IL PROPRIO IO E METTERLO ALL'ULTIMO POSTO E LASCIARE SPAZIO A DIO PER METTERLO AL PRIMO POSTO! Gesù: ! NON DOVETE AVERE UNA FEDE GRANDE, MA DOVETE ESSERE PICCOLI E POVERI E SE SI È PICCOLI E POVERI, SI È GRANDI DI DIO! VEDI, A VOLTE VI VIENE INSEGNATO DI LASCIARE TUTTO E DI FARE CRESCERE LA VOSTRA FEDE! MARIA NON HA LASCIATO NIENTE, MARIA HA RISPOSTO: “ECCOMI, FAI DI ME QUELLO CHE HAI DETTO!E FACEVA TUTTE LE COSE CHE FACEVA PRIMA: LE FACCENDE DI CASA; ANDAVA A PRENDERE L'ACQUA; È ANDATA AD AIUTARE ELISABETTA! UNA FANCIULLA CHE FACEVA TUTTE LE COSE COME TUTTE LE ALTRE FANCIULLE, MA GUARDANDO GLI OCCHI DEL PADRE CHE LA GUIDAVANO A CAMMINARE SULLA VIA DELLA CROCE, SU QUELLA VIUZZA STRETTA! QUESTA È LA FEDE: FARE TUTTE LE COSE DEL PADRE SENZA LASCIARE NIENTE! DOVETE LEGARE I VOSTRI CUORI DOVE C'È LA LUCE DEL PADRE E NON ABORTIRE LA PAROLA DEL PADRE! MARIA NON L'HA ABORTITA E IO SONO NATO! LE È STATO DETTO: “AVRAI UN FIGLIO E LO CHIAMERAI GESÙ E NON SARÀ TUO! DOVRAI PARTORIRE ANCHE LA CROCE E DIVENTERÀ IL TUO LETTO: IL LETTO DELL'AMORE!QUANTE GOCCE IL PADRE VI DONA E NON DOVETE LAVORARE TANTO! PER AMARE I NEMICI DOVETE SOLO ACCOGLIERE LE GOCCE CHE IL PADRE VI DONA! VI HA AMATO PER PRIMO, MENTRE TUTTI LO AVETE CACCIATO E TRADITO PER SEGUIRE LE COSE DEL MONDO, MA IL PADRE VI HA AMATO E HA CHIAMATO MARIA: “TI DÒ UN FIGLIO CHE DEVI DONARE PER RACCOGLIERE TUTTI QUEI FIGLI CHE MI HANNO CACCIATO FUORI!ED ECCO LA MAMMA PRONTA COME LA CHIOCCIA CHE RACCOGLIE I PULCINI! ECCO LA FEDE: RIMANERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO PER FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! NON DOVETE LAVORARE TANTO MA DOVETE SOLO AMARE! TUTTO IL MISTERO DEL PADRE È AMORE, COSÌ DIO È MISTERO D'AMORE! IL PROGETTO DI MANDARMI A NASCERE NEL GREMBO DI MARIA È ANCHE PROGETTO D'AMORE E OGNUNO DI VOI È UN PROGETTO D'AMORE SE VI AMATE, E AMANDO NON MI ABORTITE E MI FATE NASCERE, MA IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO: SONO NATO! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: PARLA TU UN POCO, STO PARLANDO SEMPRE IO! Don Vincenzo: PER GRAZIA NOSTRA, GESÙ...... E COM'È BELLO ASCOLTARTI! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tornando alla frase di prima: “le nostre Vie non sono le Tue”, ecco perché dobbiamo fidarci ed affidarci! Gesù: Se le camminiamo nell'Amore sono uguali, ma se non si cammina con l'Amore sono diverse! L'Amore porta all'Unica Strada