LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 101

 

LA COSA BELLA CHE RIMANE E' LA CROCE: E' L'EREDITA', E NON PASSERA' DI MODA!

NON C'E' NESSUN VENTO E NESSUNA TEMPESTA CHE PUO' PORTARLA VIA!

(dal messaggio del 08/02/2009)

 

 

Messaggi Tramite Giulia

 

               1. Giov. 05/02/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

Gesù si alza con il bicchiere di vino in bilico sul palmo della mano e dopo aver preso il trasmettitore del microfono, si avvia camminando, facendo il giro di tutto il tavolo! ….Che Grazia Immensa! …si alza e si mette a camminare e a dialogare con i presenti! Beati i nostri occhi che vedono e le nostre orecchie che sentono! Quanti Profeti e Giusti hanno desiderato vedere ascoltare ma a noi qui a Timparelle è stato concesso! (Gesù): ..ognuno di voi deve decidere da solo! Io Mi Muovo da Solo e posso camminare! Vedi? Non cado! Posso andare avanti e indietro, ma c'è solo un ostacolo: quello del mondo! Eccolo! Tutti gli ostacoli sono del mondo! Posso farMi una passeggiata e fare così...  ...Eccoti, questo appartiene a voi! <Gesù riconsegna il trasmettitore del microfono a Telesfore e si rimette seduto>

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(Don Vincenzo): Come è Profonda, Gesù, la Profezia del Vecchio Simeone.. “è qui …Segno di Contraddizione.. “…E come la Spada penetra in Maria, così Tu penetrerai nel mondo per dividere!...  (Gesù): Sono Venuto a dividere: quel figlio Mi Ama, quell'altro figlio non Mi Ama.. E quella è divisione! Uno prende la Croce e Mi segue, l'altro non la prende e rimane lì ad aspettare e a cercare i luccichii del mondo!..  ….Rimprovera chi l'ha presa la Croce e Mi Segue! (Don Vincenzo): …ognuno di noi è stato perseguitato..  Quanti "Giuda" ci hanno venduto!..  (Gesù): Benedetta, Beata Persecuzione…..(Don Vincenzo): ...Si vede subito che questo Strumento Suona Solo la Musica di Dio, e si vede subito, se non si è in malafede, che queste Visitazioni vengono da Dio! ….(Gesù): ...Invece viene Perseguitato e ferocemente Perseguitato!...Hanno perseguitato Me, sarete perseguitati anche voi fino alla fine: ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Perciò dovete gioire e non dovete essere affannati e senza respiro! Dovete respirare col Respiro di Dio ed essere Luminosi con la Luce di Dio, perché siete le Vere Candele, quelle sempre Accese…  Voi non siete fatti di cera, ma voi siete Figli, Impastati con la Stessa Pasta del Figlio! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza Mia! (Don Vincenzo): Crocifissi nel Crocifisso!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono sempre Io, il Vostro Gesù, l’Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! Eccomi, Sono Venuto ad incontrarvi ancora una volta! La Mia Gioia è Piena, penso che anche la vostra sia Piena, o meglio dire, vedo che la vostra Gioia è con una misura che il Padre vi ha donato! Ma è bello ancora Gioire e Fare Festa: siamo ancora uniti! Voi siete venuti, Io ci Sono sempre! Vi chiedete: «come mai Tu ci sei sempre- «Noi non ci siamoCosa risponderesti tu? Don Vincenzo: Tu sei sempre con noi e in mezzo a noi, Gesù, e anche attraverso la Cocciuta Ti abbiamo sempre!Gesù: Ma Io ci sono sempre, mentre voi non ci siete sempre! Don Vincenzo: Tu Sei dovunque, Gesù! Tu Sei Dio! Gesù: E in modo particolare, Io Sono nei cuori aperti! Ma quanti cuori sono aperti? Don Vincenzo: Speriamo che qui dentro siano tutti aperti! Gesù: Siete venuti, ma Io ci Sono sempre! Sia Piena la Vostra Gioia! Sia Grande la Vostra Gioia! Non dimenticatelo: abbiamo un appuntamento e quell'appuntamento è nei vostri cuori, ed essendo nei vostri cuori, ci siamo incontrati ancora! Ma Gioite e Fate Festa ancora, Spose! Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vedi? Sono cresciuti, fuori stanno preparando la festa delle maschere e il mio nemico ne ha tante di maschere, ed è anche il vostro! Vedi? I Calici sono Calici di Parto: Tagliano! Li vuoi bere in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma li hai guardati bene? Giulia: Eccomi, Gesù, e se mi sfugge qualcosa, fammelo vedere ed io Ti rispondo ancora: Eccomi per l'Eternità!(*) Perché mi guardi così? Quei Calici sono miei: Tu mi hai chiesto se li voglio bere e io Ti ho risposto di sì, ora devi darmeli! Gesù: Tagliano troppo, figlia! Giulia: Li voglio! Gesù: Li hanno offerti a Me! Giulia: Io li merito! Gesù: Se li meriti tu.......! Giulia: Gesù, non trovo parole per risponderTi! Tu non li meriti, io sì! Gesù: Devo proprio donarteli? Giulia: Me lo hai chiesto! Gesù: Ne Beviamo un po' per uno! Giulia: Tu ne bevi tanti e non lasci nessuna Goccia: dammeli! Gesù: Attenta, Figlia: Tagliano! Ma bevili ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi! Gesù: Non temere!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: Tienilo fermo il Calice, Gesù!(**) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Non riesci a parlare? Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Non si è rotta la gola, Gesù? Gesù: Con l'Amaro che hai bevuto era da Tagliare eppure non ti sei lamentata, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) In questo tempo, Te ne donano tanti di questi Calici, ma Tu conservali e non li bere tutti e in qualsiasi momento portameli: Tu non meriti questo, io sì! Gesù: Cosa hai fatto per meritarteli? Giulia: Sono una misera peccatrice mentre Tu Sei Dio! Io li posso bere! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Guarda Maria......! Giulia: Mamma, non fargli bere i Calici, conservali a Me!(*) Eccomi......! Gesù: Consolate il Suo Cuore allargando le vostre braccia.....! E in questo tempo fate quello che fa Maria che rimane Mamma nell'accogliere la Croce! Giulia: Eccoci, Gesù! Tu sei ancora solo nel Mare e nell'Orto, posso venire e portare tutti? Gesù: Vieni, porta ancora tutti i tuoi figli sulle tue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce........... <Gesù dona e Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Figli, il Cielo è Riverso e vi guarda mentre stiamo a Lavorare nella Vigna! Giulia: Ma Tu non Ti fermi mai, Gesù? Gesù: Vedi........, guarda! Giulia: Lo so che tutti i Servi Inutili hanno un Lavoro da fare, ma Tu stai sempre a Lavorare e non Ti riposi mai! Perché mi guardi così? Gesù: Posso fermarMi? Giulia: No, Gesù! Ti doni sempre e nel donarTi sempre Lavori! Gesù: E' quello che dovete fare anche voi: Lavorare nella Vigna e Donarvi! Giulia: Il Padre ci dona la Paghetta! Gesù: Il Padre vi dona la Paghetta per spezzarLa e per donarLa! Ora guarda........! Giulia: .....Non posso dirlo?(*) Eccoci, Gesù! Ho da donarTi quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti quelli che ho portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, quelli che si sono uniti e quelli che hanno portato nei loro cuori e tutte le Pietruzze e i Gigli! Lo so che Tu dici di portarli ancora, tutti i Sacerdoti: perché non li porti Tu? Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Eccomi ancora nel donarvi la Croce..... <Gesù Benedice ancora una volta col Segno della Croce> ......dell’Eternità e nell'invitarvi ancora per l'Eternità ad accogliere il Cielo! Giulia: E' il Cielo che viene ad accogliere ognuno di noi, ma accoglieteci come Stracci Stracciati e fateci stare sempre ai Piedi della Croce! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui a Timparelle, Gesù! Gesù: Che Grazia è averti ancora, ed avere ancora una famiglia! Ma dimmi un poco: oggi che giorno è? Don Vincenzo: Oggi è la mia Festa, Gesù! Gesù: , è Festa! E' Festa nei Cieli ed è Festa nei vostri cuori! Don Vincenzo: Cinque anni fa, il 5 Febbraio 2004, sono venuto qui per la prima volta ed anche allora era Giovedì! Gesù: Il Vento Ti ha portato! Quello del Padre! Don Vincenzo: Sì, solo un miracolo del Padre poteva portarmi qui e farmi rimanere qui! Gesù: Ma posso sederMi per ragionare un poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo sai? Fuori c'è il nemico: Combattetelo con la Croce e con la Parola! Lui si sta preparando, è il Tempo della Croce: vigilate! Ma dimmi, hai trovato il Pane col Sale Grosso? ......E battiamo cinque?(*) <Gesù con la Sua Mano batte 5 contro la mano aperta di don Vincenzo> Sono cinque anni.......! Bisogna Fare Festa! Don Vincenzo: Il nemico si sta preparando: perché, Gesù? Gesù: Perché siamo in Salita! Don Vincenzo: Abbiamo iniziato la Salita verso la Pasqua e lui cerca di distrarci il più possibile? Gesù: ! Dovete essere vigilanti! Don Vincenzo: Cerca di allontanarci dalla salita! Vuole che andiamo nella via larga.......! Gesù: ! Ha aumentato i luccichii, quelli che non luccicano! Voi li avete i vostri luccichii che non perdono mai Luce, ma dovete vigilare! Cinque anni..... Don Vincenzo: Cinque anni fa per la prima volta venni qui! <Ancora una volta, Gesù con la Sua Mano Aperta batte 5 contro la mano aperta di don Vincenzo> Gesù: Batti cinque! Don Vincenzo: Sono volati questi cinque anni, Gesù! Gesù: No, ciò che è di Dio non vola! Hai piantato la tenda qui, ed è rimasta! Ciò che è del nemico vola, e anche se lui pianta la tenda, vola, perché non è di Dio! Ma, cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, Gesù, Tu dai ai Tuoi Apostoli il potere di scacciare i dèmoni e li mandi a due a due, raccomandando loro di non portarsi nulla, perché a Te preme la loro povertà, perché nella misura in cui c'è la loro povertà, c'è poi la Provvidenza e cresce perciò la loro Fede! È bello, Gesù, quando fai la raccomandazione specifica: «non portate né borsa, né bisaccia, nè soldi... niente, niente... solo un bastone, quello della Fede Vera <Vangelo di oggi: Giovedì della 4° sett. del TO/B Mc. 6, 14-29> Gesù: «.....Non portate due tuniche.... solo i sandali ai piedi, perché la strada è lunga Don Vincenzo: «E se andate in una città e vi fermate in una casa, restate lì, accettando quello che vi danno, fino a che ve ne andiate da quel luogo! E se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro! E partiti predicavano che la gente si convertisse, ungevano di olio molti infermi e li guarivano e scacciavano molti demoni Gesù: Come si scacciano i dèmoni? Don Vincenzo: Col Segno della Croce! Gesù: , col Segno della Croce! Don Vincenzo: Perché il demonio solo della Croce ha paura! Gesù: ...E con l'Umiltà! Don Vincenzo: Con l'Umiltà e con la Fede nella Croce! Gesù: Essendo piccoli e poveri! Non portate niente, non portate i soldi, non portate due tuniche, prendete il bastone e i sandali e andate! Prendete quello che vi danno, ma con la fede, con l'umiltà e la semplicità scacciate i dèmoni e guarite! Ungete con l'olio! Tutto questo rimanendo piccoli e poveri, non alzando l’Io e non indossando due tuniche, ma una sola! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Forza ha il Vangelo se viene messo in pratica: è di una Potenza Straordinaria! Gesù: «Fate, non dite......!» E se si dice, non si fa! Don Vincenzo: E quello che purtroppo sta avvenendo, Gesù: le Chiese sono vuote proprio perché il Vangelo non viene messo in pratica! E non essendo visto nella concretezza, è chiaro che poi la gente volta le spalle! Gesù: E dove va? Don Vincenzo: A caccia dei miracoli, dietro ai maghi, dietro ai cornetti, dietro al potere! Gesù: Quale potere? Il potere ce l'ha solo il Padre! Quello del mondo passa e non è potere! Quello che vi dona Dio è il Potere, e il Potere di Dio è la Semplicità, la Figliolanza: l'Erede! Essere Erede del Padre, con l'Eredità del Padre: Andate! Avete l'Eredità del Padre e potete scacciare i dèmoni, potete guarire, ma non portate nulla, solo l'Eredità del Padre! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perchè solo così si sperimenta Dio, ponendo la Totale Fiducia in Lui e allora Dio premia la Fede di quelli che gli obbediscono, di quelli che si fanno piccoli e poveri per Lui, di quelli che nel Suo Nome Benedicono, Esorcizzano, Guariscono nella massima povertà! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, il demonio di una cosa sola ha paura, della Croce........ Gesù: E della Parola! Don Vincenzo: ...Perciò gli uomini di Chiesa dovrebbero essere sempre pronti a parlare di Croce, e le Omelie in Chiesa dovrebbero essere tutte basate sulla Croce, perchè la Croce è l'Arma Usata da Te, Gesù, per salvarci e per sconfiggere il demonio! Con l'Arma della Croce il demonio continuamente è perdente! Ma se questa Arma non la usiamo e invece di Benedirla la malediciamo, ecco che facciamo il gioco suo e l'umanità imbocca la strada della perdizione! Perciò le Chiese sono vuote, perché non si parla più di Croce! Il Padre consiglia e raccomanda sempre la Croce per la Conversione e la Salvezza dell'umanità, ma non viene affatto Ubbidito, anzi, la Croce viene vista come una disgrazia, un castigo e una punizione! Perciò Timparelle è Fondamentale, perchè Dio da Ventiquattro Anni Consecutivi, attraverso Giulia, sta Visitando nuovamente l'umanità e non sta facendo altro che riconfermare con oltre Ventottomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, che l'Unico ed Eterno Trono è la Croce, che l'Unico ed Eterno Faro della Salvezza è la Croce, che l'Unico Letto dello Sposo per Ogni Sposa è la Croce, che l'Unico ed Eterno Tesoro e l'Unica ed Eterna Ricchezza è la Croce! Come può allora il Padre Benedire tutte quelle Omelie che si fanno, quando nessuna di esse parla di Croce? Come può premiare e far scendere Benedizioni se la Croce non viene messa più al Primo Posto, e non viene più Esaltata? Le Omelie di tutto parlano tranne che della Croce e il Padre non le può Benedire perchè a Timparelle lui non fa altro che raccomandare continuamente che la Sintesi e il Cuore del Vangelo è la Croce, che l'Unico Altare del Perdono è la Croce, che l'Unico Albero della Vita è la Croce, che l'Unica Scala Santa per il Paradiso è la Croce! Si capisce allora perchè le Chiese si svuotano e ci vanno solo le vecchiette! Se invece si tornasse a parlare di Croce, il Padre tornerebbe a Benedire e le Chiese si riempirebbero! Ecco perchè il demonio ride, perché vede che di tutto si parla, tranne che della Croce di cui Lui ha una paura tremenda perchè dalla Croce lui è stato, è e sarà sempre sconfitto! Gesù: Se non c'è il Fondamento della Croce, come può stare in piedi una Casa? Don Vincenzo: Gesù, è facile allora capire perchè le Chiese sono vuote! La Croce è il Fondamento e la Base del Cristianesimo, ma venendo messa da parte ecco che Ogni Omelia e Ogni Azione della Chiesa che non ha più nella Croce la Pietra Angolare è costruita sulla sabbia e non sulla Roccia di Dio, e alla prima tempesta la casa crolla! Ecco perché nel Vangelo di oggi, Tu, Gesù, esigi dai Tuoi Apostoli la Povertà, l'Umiltà, la Fiducia Totale in Dio! «Fidatevi di Dio! Affidatevi a Dio Gesù: Io Sono Nato in una Stalla e il Mio Trono è la Croce! Più semplicità di questo: una Stalla e una Croce! Non portate nulla, prendete solo un bastone, quello della Fede Luminosa, e i sandali! Non portate soldi, nè bisaccia, non portate nulla, il Padre vi darà tutto! Vi ha dato il potere di scacciare i dèmoni e di guarire! Al posto del potere, Io ho detto, vi ha dato l'Amore, perché Dio ha guardato e guarda i figli con l'Amore e con l'Amore li guarisce! Con l'Amore si sconfigge il nemico, rimanendo piccoli e semplici: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto Quando entrate, se vi Accolgono, rimanete nell'Umiltà; se non vi Accolgono, nell'Umiltà fate così(*)... e uscite! <Gesù imita lo scuotere della polvere dai piedi> Tutto nell'Umiltà, nell'essere Piccoli, nell'essere Servi, perché Io Sono Venuto per Servire! Il Padre Mi ha mandato a Servire e voi cosa dovete fare? «FATE, MA NON DITE! DOVETE SERVIRE Io Sono Venuto a Servire: è così facile Fare la Volontà del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu hai parlato d'Amore, Gesù, e da Te fuoriusciva la Forza dell'Amore: perciò tutti Ti volevano toccare, perché Tu Amavi e Guarivi! Gesù: Con la Forza dell'Amore! Don Vincenzo: E avevi Misericordia per tutti! Gesù: Il Padre guariva e guarisce, ma quella Forza dell'Amore deve uscire da chi chiede! Se non esce la Forza dell'Amore, non potete incontrare l'Amore del Padre! I due Amori si devono battere ... come si sono battute prima e si sono combaciate le nostre mani col ....cinque!Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' bello riflettere sul perché Tu scacci il demonio, perché scacciando il demonio, dai a tutti il Segno di Riconoscimento che è Venuto il Regno di Dio, e che l'uomo può tornare ad essere libero e non più incatenato al maligno e alle cose del maligno! Gesù: Ma solo l'Amore può rompere le catene e liberare! Don Vincenzo: Questo è Meraviglioso, Gesù, perché l'uomo può tornare ad essere unito al Signore schiacciando il maligno e il proprio io, ed essendo unito a Dio, può fare tutte le Cose di Dio! Gesù: Può tornare ad essere Figlio e fare tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Ecco perché Tu davi questo potere, Gesù, perché altrimenti gli esorcismi potevano sembrare uno dei tanti miracoli Tuoi e dei Tuoi Apostoli, mentre invece erano il Segno Inequivocabile che il Tuo Regno è in mezzo a noi, che la nostra libertà ci fa stare e restare dalla Tua Parte, che la nostra Figliolanza è la Grazia più Grande che ci potevi donare perchè il Figlio Eredita ed Eredita una Eterna Felicità! Gesù: Il Padre non donava il potere e non dona il potere, ma il Padre dona l’Amore! Don Vincenzo: E allora questa liberazione è una Grazia Immensa, la Grazia delle Grazie, perché l'uomo può tornare ad essere di Dio, e può tornare ad essere Figlio di Dio, Erede di Dio! Può Tornare a Fare la Volontà di Dio! Non è più disturbato e anche se lo fosse basta alzare la Destra col Segno di Croce e il demonio scappa, perchè l'Arma della Croce lo sconfigge! Occorre perciò la Fede per leggere la giornata con gli Occhi del Padre, sapendo che Tutto è del Padre, sapendo che Tutto è progettato dal Padre, sapendo che c'è un Posto Lassù per noi Scritto in Lettere d'Oro, sapendo che la nostra vita è una Vita di Felicità Piena e non di tristezze, di agitazioni e di lamentele! Gesù: Sapendo che tutte le ginocchia si inginocchieranno, ma non tutte si alzeranno: questo lo sapete, tutti lo sanno! Don Vincenzo: E quelli che non si alzeranno saranno pietrificati! Gesù: , quelli che non si alzeranno saranno pietrificati, ma tutti sapete che Io ho detto: «aspettate, Verrò! E quando Io Verrò troverò la FedeMa voi state Lavorando e la Cocciuta vi ha portato ancora una volta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! E' la Famiglia di Dio, perché state Lavorando! Ma rimarrete nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Se la Cocciuta vi lascia poco poco, cosa fate? Don Vincenzo: Gesù! Non permettere questo, Gesù, e fa che non ci lasci mai! Gesù: Lei non lo fa, ma dovete essere anche voi a vigilare nel non lasciarla, perchè fuori c'è la via larga! La Cocciuta cammina sulla Via Stretta e vi porta sulle spalle! A volte Mi chiede se può farvi camminare, ma subito dopo vede che non camminate e poggia ancora tutti sulle spalle, ma siete liberi di rimanere sulla via larga o su quella Stretta! Don Vincenzo: Gesù!Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta è la Tua Sposa Preferita, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: Cominciamo a renderci conto perchè lei non ha eguali con le altre Spose perché lei partecipa ai Tuoi Dolori continuamente! Abbiamo visto prima con i Calici...! Come Tagliavano! Come era Addolorato il suo volto! Chissà cosa gli hai fatto bere, Gesù, per vederla soffrire in quel modo! Sì, li vuole lei i Calici, li vuole lei per toglierli a Te! Come Ti Ama, Gesù! Gesù: Tagliavano tanto tanto tanto... Don Vincenzo: Si è capito un pochettino dal dolore del suo volto! Gesù: Ma è rimasta in piedi! Don Vincenzo: Che regalo hai fatto all'umanità, Gesù, con la Cocciuta! Che Grazia è per noi essere qui! Gesù: E' lei che ha risposto Eccomie che Gioia dona al Padre nel portare la Famiglia, ma è arrivato il Vento! Giovanni diceva alla Cocciuta: “da lontano verrà col Vento! Don Vincenzo: Aveva già predetto tutto, Giovanni? Gesù: ! Ogni cosa ha un proprio posto! Don Vincenzo: Perché Tu gli dicevi tutto, Gesù? Gesù: , come tu conosci ogni cosa! Don Vincenzo: Gesù, hai avuto sempre problemi durante la Tua Vita e hai dovuto sempre affrontare cattiverie su cattiverie? Gesù: Perché voi non ne avete? Se ne ho avuti Io, ne avete anche voi che Mi Amate e Mi Seguite! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi SeguaE prendere la propria Croce è avere tanti problemi, ma con quella Croce i problemi si vincono! Don Vincenzo: Quando Tu, a Nazaret, Sei stato maltrattato dai Tuoi, Tu hai dato quella Risposta che è diventata un proverbio, tanto è Vera: “nessuno è profeta in patria”! Gesù: Perché, tu non lo sei stato, Croce Grande? E come! E chi di voi non è stato maltrattato? Don Vincenzo: Tutti! Gesù: Tutti! Don Vincenzo: La Beatitudine della Persecuzione è una Grazia speciale, Gesù, e Tu l'hai data a tutti noi qui! E quando i Tuoi familiari si scandalizzavano di Te, Gesù? Gesù: Perché, di voi non si scandalizzano? Don Vincenzo: E' un falegname..., un carpentiere... Gesù: ...Chi è questa Cocciuta che dice di parlare con Dio......, che Vede Dio..... Don Vincenzo: Come se Dio dovesse rendere conto agli altri e non potesse scegliere chi Vuole Lui e chi Piace a Lui! Forse vogliamo impedire a Dio perfino di Visitarci? Gesù: Dio non deve rendere conto a nessuno! Don Vincenzo: Dio è libero di scegliere chiunque come un Suo Portavoce, come un Suo Profeta! Gesù: Dio può scegliere pure un ciucciarello e farlo parlare del Regno del Padre! Dio può far parlare anche le pietre.........! Don Vincenzo: Ecco, Giulia è l'esempio lampante che conferma le Tue Parole, Gesù: “Ti Benedico, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai Sapienti e agli Intelligenti e le hai Rivelate ai Piccoli, ai Semplici!” Una semplice contadina che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere, che non ha finito neanche le scuole elementari ma è stata scelta da Dio, ed è diventata la Sposa Preferita di Dio.........! Gesù: Dio l'ha chiamata e lei ha risposto “Eccomi” e Dio da subito gli ha detto che doveva soffrire tanto tanto... e se voleva abbracciare i Chiodi! Lei non ci ha pensato un istante e ha risposto: Eccomi!” - “Fanno male!” - “Eccomi!” Li ha visti nelle Mie Mani e li ha abbracciati! Ha fatto così…!(*) <Gesù apre le Braccia come in Crocifissione> Io glieli ho mostrati e lei subito ha poggiato le mani! Ha gridato la prima volta ed è caduta a terra, ma gioiosa di averli abbracciati! Non ha mai detto: toglili” ma “dammene ancora di più!” Perciò è la Sposa Preferita, ma è nelle Mani del Padre........ non dimenticatelo! Don Vincenzo: Il profeta è un portavoce di Dio e Dio può scegliere chiunque, e allora questo dovrebbe spingere tutti ad accogliere questa Visitazione! Avere oltre Ventottomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo è la prova più evidente della Verità di questa Visitazione, e invece si perseguitano proprio quelli che Dio ha scelto per questa Visitazione e che devono trasmetterla per la salvezza dell'umanità! Assurdità delle assurdità! Qui a Timparelle non c'è nessuna ombra di commercio e da ventiquattro anni consecutivi non si vende neanche un bicchiere d'acqua e questo dovrebbe essere uno dei criteri fondamentali di Autenticità e di Credibilità di Giulia, eppure viene criticata ferocemente! Dove invece tutto è un commercio e dove tutto è un mercato e dove impera il dio quattrino, si tace, anzi ci si va a fare visita nonostante che Gesù nel Vangelo abbia addirittura usato la frusta contro tali mercanti.......! Può il Dio Vero stare lì dove regna il dio quattrino? Il Dio Vero è quello della Croce di Timparelle, quello della Povertà e dell'Umiltà e non si compra, non si vende e non si usa! Gesù: Ma se non hanno accolto Me, come possono accogliere un Mio Portavoce? Il Portavoce è Dio che PARLA e Dio sceglie e usa i propri figli a Suo Piacimento! Don Vincenzo: Gesù, Giovedì 5 Febbraio di cinque anni fa, cioè del 2004, arrivai col treno qui a Timparelle per la prima volta! Gesù: Il Vento è passato e ti ha portato! Don Vincenzo: E quando poi la sera ho assistito alla Visitazione, tutto in me si è chiarito! Gesù: Era già tutto chiaro, perché il Padre è chiaro, non ha niente di scuro! Don Vincenzo: E poi quando sono rimasto per sempre qui, il Primo Dicembre 2005... Gesù: Perché tutto era scritto! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù! Dio vuole ad ogni costo salvare l'umanità facendo muovere me da cinquecento chilometri di lontananza e Gli girano le spalle! Dio sceglie la Cocciuta come Suo Portavoce ma viene perseguitata, calunniata e scartata da Ventiquattro Anni Consecutivi nonostante Ventottomila Catechesi tutte Divine! Dio vuole illuminare gli uomini di Chiesa rimettendo la Croce al Primo Posto e gli uomini di Chiesa invece di essere Servi Ubbidienti a Dio e ai Segni dei Tempi di Dio, Gli girano le spalle! Gesù: Ma Dio ha scelto una Famiglia e la Sua Famiglia è la Stalla e la Croce, perché Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito su una Croce e lo Sono ancora, ma cammino in Paradiso e cammino nei Cuori di ognuno di voi, ma vi invito ancora a prendere la Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi SeguaIo, la Mia, non l'ho lasciata, perché vi Amo! Se voi la lasciate, non Mi Amate più e non Mi Seguite e se non Mi Seguite, Io vi devo lasciare liberi, ma busso e aspetto! Voi Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi state lavorando nella Vigna, ma devo farvi la domanda! Don Vincenzo: Gesù, quando i Tuoi Familiari e i Tuoi Paesani Ti scacciarono da Nazaret, Ti volevano perfino uccidere buttandoTi dal ciglio del monte su cui era costruita Nazaret, e Ti meravigliasTi della loro incredulità! “Un Profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua! Gesù: Non ho potuto guarire nessuno! E cosa risponde la Cocciuta quando le dicono: come mai non fai niente? Fai qualcosa...! Fai vedere qualcosa...! Don Vincenzo: Continuamente a chi non è cieco la Cocciuta fa vedere qualcosa, fa vedere cioè come si abbraccia la Croce con Gioia! E' la cosa più scomoda, è la cosa più difficile, ma lei è diventata la Specialista della Croce e L’abbraccia con un Amore Smisurato! Gesù: Sì lei abbraccia la Croce che nessuno vuole! Ecco: «chi Mi Ama, prende le cose scomode, non prende i troni, ma prende l'Unico Trono: la Croce, per salvare l'umanità ancora ...Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Lunedì è stata la Festa della Candelora, Gesù... Gesù:Cosa ha detto la Cocciuta? Chi sono le Candele? Don Vincenzo: Siamo noi le Candele! Siamo noi le Luci di Dio! Siamo noi i Figli della Luce! Gesù: Ma si deve essere sempre accesi:(*) <Gesù emette un piccolo soffio come per spegnere una Candela> ...quella si spegne! Ma voi siete le Candele Vere e Vive che devono ardere sempre, e non si devono accendere solo un attimo e poi spegnerle e metterle nel cassetto! Voi dovete donare la Luce a Tutte le Genti e la Fiammella deve Ardere attimo dopo attimo! Ora tu spiegaMi che significa "la Candelora"! Don Vincenzo: Accendere queste Candele per essere Luce! Gesù: E non sai più niente della Festa della Candelora? Don Vincenzo: La Candela accesa ricorda il Battesimo, ricorda che si è Figli di Dio! Una Candela che si accende e che poi si spegne come la nostra vita! E' la Festa Tua, Gesù, Luce delle Genti, Luce del mondo, Luce di ognuno! Gesù: ! Caterina: E' la Presentazione Tua, Gesù, al Tempio, quaranta giorni dopo la Nascita! Con quel Rito, Tu, Gesù, Ti assoggettavi alle prescrizioni della Legge Antica, ma in realtà venivi incontro al Tuo Popolo che Ti attendeva nella Fede! Anche noi qui, guidati dallo Spirito, Ti attendiamo sempre! Gesù: Allora chi è la Luce? Don Vincenzo: Sei Tu! Gesù: E se Io Sono la Luce, mi presento alla Luce e voi siete la Luce e vi presentate dinanzi alla Luce..? Don Vincenzo: Era il modo con cui entravi nel mondo portando la Luce! Gesù: E voi come entrate? Don Vincenzo: Noi dietro di Te, e accendendo i nostri cuori al Tuo, diventiamo Luce, diventiamo Figli della Luce e la possiamo dare questa Luce, la dobbiamo dare! Gesù: E qual’è la Candela Vera? Don Vincenzo: La Candela Vera sei Tu, Gesù, e noi prendiamo Luce da Te! Gesù: Ma se voi siete gli Eredi, anche voi siete le Candele Vere! Prendete l'Eredità del Padre, ecco, e il Padre manda a due a due con la Luce e con l'Amore!Don Vincenzo: E' bello, Gesù, che a due a due già li ha mandati nel Tempio! Gesù: Due Candele Accese! Don Vincenzo: Simeone e Anna, erano due: Simeone e Anna ed erano loro due già i primi Apostoli, i primi Testimoni, specialmente Simeone! Gesù: Le Due Candele Accese! Don Vincenzo: Guidato dallo Spirito Santo, Simeone profetizzò: “ora lascia Signore che il tuo Servo vada in pace secondo la Tua Parola, perché i miei occhi hanno visto la Tua Luce! Gesù: Luce per illuminare le genti! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, perché lo Spirito Santo questa sera è pure qui, perché solo con lo Spirito possiamo riconoscerTi! Ed ecco perché il vecchio Simeone Ti riconobbe, perché era pieno di Spirito, come la profetessa Anna che Ti riconobbe e si mise a lodare Dio e a parlare del Bambino a quanti aspettavano la Redenzione di Gerusalemme, perchè anche lei era piena di Spirito! Gesù: Piena di Luce! Don Vincenzo: Com’è Profonda, Gesù, la Profezia del Vecchio Simeone quando parlò a Maria Tua Madre dicendole: “anche a Te una Spada Trafiggerà l'Anima perchè Tuo Figlio è qui per la Rovina e la Risurrezione di molti in Israele, Segno di Contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori!, Gesù, Tu Sei Venuto a Portare la Spada della Verità di Dio, la Spada della Parola di Dio,  e attorno a Te si giocheranno i destini della libertà umana! E come la Spada penetra in Maria, così Tu penetrerai nel mondo per dividere! Infatti Tu dici nel Vangelo: “non crediate che Io Sia Venuto a portare la Pace sulla terra: non sono venuto a portare la Pace, ma una Spada per separare” la Luce dalle tenebre, la Libertà dalla schiavitù, la Verità dalla bugia, la Vita dalla morte! Gesù: Sono Venuto a dividere: quel figlio Mi Ama, quell'altro figlio non Mi Ama, ma voi qui Mi Amate tutti! Io faccio così per farvi capire! In una casa ci sono cinque persone: uno Mi Ama, le altre quattro no! E quella è divisione! Uno prende la Croce e Mi segue, l'altro non la prende e rimane lì ad aspettare e a cercare i luccichii del mondo! Don Vincenzo: Quello che è brutto, Gesù, è che non solo non la prende la Croce e cerca i luccichii del mondo, ma rimprovera gli altri! Gesù: Rimprovera chi l'ha presa la Croce e Mi Segue! Don Vincenzo: Qui dentro, ognuno di noi è stato perseguitato dai propri familiari, dai propri parenti e dai propri amici! Quanti "Giuda" ci hanno venduto! Sì, i nemici dell'uomo saranno proprio i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Te, Gesù, non è degno di Te! Chi ama il figlio o la figlia più di Te, Gesù, non è degno di Te e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Te, non può essere Tuo Discepolo! Gesù: Benedetta, Beata Persecuzione: l'hanno fatto a Me e «chi Mi segue, viene perseguitato, così avete il Sigillo della Croce e nessuno ve lo potrà togliere Don Vincenzo: Gesù, l'assurdo degli assurdi è che quando Dio sceglie..... Gesù: .......Una contadina come la chiami tu... Don Vincenzo: ......Una Umile Profetessa, un Umile Portavoce.... Gesù: .....Un Umile Servo Inutile.... Don Vincenzo: ...Si vede subito che questo Strumento Suona Solo la Musica di Dio, e si vede subito, se non si è in malafede, che queste Visitazioni vengono da Dio! Gesù: E ciò che viene da Dio... Don Vincenzo: ...Dovrebbe essere accolto con una Festa Grande.... Gesù: ...Invece viene Perseguitato e ferocemente Perseguitato! Don Vincenzo: Dovremmo essere Benedetti e invece siamo maledetti e siamo rigettati! Gesù: L'hanno fatto a Me! Don Vincenzo: La Tua Croce, Gesù, non fu accettata e Ti inchiodarono proprio sulla Croce e così anche noi che parliamo della Tua Croce siamo continuamente avversati! Ma è la Tua Croce la Salvezza di tutti! È la Tua Croce la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce la Liberazione da Ogni Morte! E noi dobbiamo tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! Gesù: Hanno perseguitato Me, sarete perseguitati anche voi fino alla fine: ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Perciò dovete gioire e non dovete essere affannati e senza respiro! Dovete respirare col Respiro di Dio ed essere Luminosi con la Luce di Dio, perché siete le Vere Candele, quelle sempre Accese, quelle che non si consumano mentre la cera si consuma! Voi non siete fatti di cera, ma voi siete Figli, Impastati con la Stessa Pasta del Figlio! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza Mia! Don Vincenzo: Crocifissi nel Crocifisso! Gesù: Crocifissi nel Crocifisso! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Perché ti sei fermato? Don Vincenzo: Pensavo che la Madonna ha fatto Te, Gesù, e quindi... Gesù: ....Ha impastato....! Don Vincenzo: Ha impastato Te e anche noi! Gesù: Ognuno di voi: Siete figli! Don Vincenzo: Siamo figli! Che bello, Gesù, essere Figli di Dio e Figli di Maria! Gesù: Ma dovete vigilare nel rimanerci perchè fuori c'è il nemico pronto a farvi perdere la Figliolanza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro ieri, Gesù, Tu fai un esorcismo a un indemoniato che si aggirava nei sepolcri nella regione dei Geraseni! Questo spezzava perfino le catene e nessuno riusciva a domarlo gridando notte e giorno e percuotendosi con pietre! Tu dici a lui: “come ti chiami?” E lui risponde: “«Legione» perchè siamo in molti! Gesù: , perché ce n’erano tanti tanti! Don Vincenzo: Gesù, la Legione è composta da seimila soldati, c'erano dunque seimila dèmoni dentro di lui? Gesù: Ancora di più! Don Vincenzo: Mamma mia, ancora di più…! Gesù: Mamma mia!<si ride un po’> Don Vincenzo: Tu nel Getsemani dici che puoi chiamare il Padre per farTi mandare subito dodici legioni di Angeli, cioè settantaduemila Angeli! Gesù: In Cielo non ci sono i numeri! Don Vincenzo: In Cielo non ci sono i numeri, quindi Miriadi e Miriadi, miliardi e miliardi! Gesù: Ma come potevo chiamarli se Io Ero Venuto per salire sulla Croce? Se li avessi chiamati non avrei più fatto la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, dentro quell'indemoniato erano migliaia i demoni? Gesù: Tanti tanti... Don Vincenzo: E poi di colpo Tu, fai l’esorcismo, lo guarisci... Gesù: Dico ai diavoli di andarsene e tutti quelli che c'erano dinanzi alla Croce dovevano ubbidire! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, i demoni vanno dentro questi duemila porci! Gesù: In una persona sola ce n'erano tanti e in tutti quei maiali ce ne sono andati ancora di più: devo spiegartelo passo per passo? Don Vincenzo: Forse dentro ogni maiale ne sono entrati quattro o cinque di questi dèmoni! Gesù: Non Mi sono fermato a fare i conti... Don Vincenzo: Quando questi porci annegano figurarsi la rabbia dei mandriani! Gesù: Volevano uccidermi, perché avevo fatto un disastro! I maiali o porci come li hai chiamati tu, erano caduti nell'acqua! Don Vincenzo: Gesù, quelli Ti volevano uccidere perché avevi creato loro un debito enorme! Tu però sali sulla barca e te ne vai! Gesù: In tanti avevano assistito a questo episodio e poi c'era il figlio che era libero! Don Vincenzo: Lui chiede di venirTi dietro ma Tu non glielo permetti e dici a lui: “và nella tua casa, dai tuoi, e annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la Misericordia che ti ha usato! Gesù: Non poteva venirMi dietro ma doveva rimanere..... Don Vincenzo: Perchè c'era tanto da predicare in quella zona! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'episodio di Giairo, Gesù, è meraviglioso! La figlia di dodici anni stava per morire e lui Ti chiede di intervenire! Gesù: Si era addormentata! Don Vincenzo: Dopo un po' arrivano i servi a dire: “è morta, non disturbare più il Maestro!” E Tu subito dici: “no, non è morta: continua solo ad aver fede!” E lì Ti cominciano a deridere! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu chiami i genitori insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni e vai dov'era la fanciulla! Presa la mano della fanciulla dici: “Talità Kum!” - “Fanciulla, Io Ti dico alzati!” E la fanciulla si alzò e si mise a camminare! Gesù: Si sveglia! Don Vincenzo: Anche lì alla fine, Tu dici: non lo dite a nessuno! Come si poteva nascondere un Miracolo del genere? Ma Tu lo facevi sempre riguardo alla Croce, perchè volevi far capire a tutti che la Tua Missione non era quella di fare miracoli ma di salvare l'Umanità peccatrice morendo in Croce! Gesù: Con la Croce e abbracciando la Croce potete farlo anche voi, ma rimanendo Piccoli e senza portare nulla! Don Vincenzo: Piccoli, senza dare spazio all'Io, ma solo a Dio! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Abbiamo fatto una canzone nuova, Gesù, “tra Sole e Luna”.... Gesù: Alla fine hai fatto rimanere la Cocciuta senza voce! Don Vincenzo: Gesù abbiamo chiuso la canzone con una frase: «bisogna ubbidire al Sole di Dio e non alla luna degli uomini e dell'Io Sì, bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Il Sole di Dio è Dio! Gesù: E' Dio! Don Vincenzo: La luna invece, non ha luce propria e quindi va secondo l'Io e questo è un guaio enorme! Se invece si ubbidisce a Dio e non agli uomini, ecco che allora si dà il Primato a Dio e si ritrova la Luce! Gesù: E se ubbidite agli uomini, cosa fate? Don Vincenzo: Se Ubbidiamo agli uomini cerchiamo le cose di quaggiù e cercheremo il timore degli uomini, mentre se ubbidiamo a Dio cerchiamo prima di tutto il Regno di Lassù e cercheremo il Timore di Dio e cercheremo di piacere solo a Lui! Gesù: E chi vi dona la Vita Eterna, gli uomini o il Padre? Don Vincenzo: Il Padre, e dovremmo essere tutti innamorati del Padre, e dovremmo tutti dare Gloria al Padre, perché Lui ci aspetta! E dovremmo essere sempre pronti! Gesù: Aspettate, Io Verrò, ma quando Io Verrò troverò la fede? Troverò i Miei Figli, quelli che ho consegnato a Maria ai Piedi della Croce? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Fatima che Brillerà qui a Timparelle, Ti vedremo tutti e ci sarà la prima cernita! Gesù: ! L'umanità intera Mi vedrà! Don Vincenzo: E il Cuore di Maria Trionferà e vedremo anche Lei! Gesù: E il Cuore di Maria Trionferà! Tutto è nelle Mani del Padre: Io non posso dirvi cosa vedrete! Don Vincenzo: Che Festa grande, sarà... Gesù: L'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Posso dirvi solo che tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: E quelle che non si alzeranno resteranno pietrificate! Gesù: , l'abbiamo già detto! Don Vincenzo: Ha scritto Peter dall'Irlanda, voleva proprio sapere bene in che cosa consiste questa pietrificazione! Gesù: Non posso spiegarvelo! Quando ci sarà il Sole di Fatima, tutti vedranno, tutti si inginocchieranno, ma non tutti si alzeranno! Ma tutti vedranno ciò che il Padre ha preparato da sempre, con Maria! L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già un'ora e un quarto, Gesù! Gesù: Non è volato! Don Vincenzo: Con Te c'è la Pienezza, Gesù, e quindi tutto acquista Valore, tutto acquista Luce, tutto acquista Sostanza! Gesù: E ritorniamo alle candele, quelle che hanno la Luce del Padre! ...............Ma Io adesso avrei un po' di sete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu ne hai? Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo comincia ad alzare la voce per vincere il sonno di Telesfore in modo che provvede per il vino> Gesù: Perché gridi? Io ci sento! Don Vincenzo: Era per chi sta dietro di Te... Gesù: Quello che sta dietro di me, sta dormendo? Don Vincenzo: Stava, adesso non più! Gesù: Perché tu l'hai svegliato con quel grido! Don Vincenzo: Però Lui non se n'è accorto! Gesù: E com'ha fatto a non accorgersene? Don Vincenzo: Lui lo ha sentito... Gesù: Allora sta dormendo ancora? Don Vincenzo: No! Gesù: Io ho sete di Anime! Tu ne hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma siamo sicuri che è sveglio? Don Vincenzo: Sì, sì! Già è arrivato col vino! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù, poi anche la bottiglietta dell'acqua> Gesù: E siamo sicuri che ha preso la bottiglia giusta? Guardala bene... mi sa che non è la bottiglia giusta... Don Vincenzo: Vedila Tu, Gesù! Sì, sì! Gesù: E' quella giusta! Don Vincenzo: Sì! E' il Colore del Sangue Tuo! Gesù: Se lo dici tu....... e dopo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora ho sete!Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...C'è un tappo bianco... che devo fare? Ah, questi sono i bicchieri... e quello cos'è? Don Vincenzo: Tu hai detto che non Ti piaceva più quel tappo di prima! Gesù: E questo non è un tappo? Don Vincenzo: Questo è un tappo che non fa rumore! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Quello di prima scoppiava... Gesù: E questo come si apre? Don Vincenzo: E' facile questo! Qui non ci vuole la forza, Gesù! Lo sai Tu, come si apre: ecco qua! Questo non ha la depressione! Gesù: Si è aperto! Questo è guarito! Allora hai detto che hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io, tanta tanta... di Anime! Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito! Gesù: E... dimmi, quanto è un dito? Questo è un dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E quanto ne devo mettere ancora? Un altro dito? Don Vincenzo: Se Tu vuoi... Gesù: E questo è un altro dito! Non temere, ciò che faccio è giusto, non Ti devi preoccupare! Don Vincenzo: Sì, quello che fai Tu, è sempre giusto, Gesù! Gesù: Bravo! Allora Io ho sete di Anime, tu? Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Poi Mi doni a tutti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Io Sono Venuto per servire: Acqua e Sangue! Don Vincenzo:La Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia! Vuoi donarMi ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Dopo aver bevuto, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> L'Agnello passa, Mi dona e si dona: accoglieteLo! Eccomi, passo, Mi dono ancora ed è bello essere accolto! In quanti Mi abortiscono! Cerco i Miei figli, cerco l'umanità, ma l'umanità non Mi cerca, non Mi vuole! È bello vedere la Famiglia che ha sete, che Mi cerca e Mi aspetta! E com'è bello quell'Incontro, com'è grande l'Amore che ora Arde dentro di voi e Arde dentro di Me: le Spose! L'Agnello passa, si dona per Amore e viene accolto con Amore e quale Gioia è più grande? Non c'è n'è! Dio vi dona Tutto, voi donate il vostro tutto e il vostro tutto è la Figliolanza, è rimanere figli nell'accogliere ancora tutto quello che il Padre vi dona: l'Albero! Quell'Albero dove Io Sono Salito per Amore, e dove voi Salite per Amore, ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico che, vi invita a scendere: scendete, è scomodo quell'Albero! Non potete rimanere su un Albero! Vedete, Io ho tante cose da donarvi, ma quel Gesù che dice di Amarvi vi offre solo un Albero dove state scomodi!Vigilate perchè fuori c'è la via larga e non c'è il Trono per arrivare al Padre! Quell'Albero che il nemico dice che è scomodo vi fa entrare e vi fa rimanere nell'Eredità di Figli e vi fa essere l'Unico Erede del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! .......Mi hai donato? Ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è anche avanzato, Gesù! Gesù: E' avanzato! Cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi berlo, Gesù! Gesù: Lo devo bere? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è il Tuo Sangue per salvare! Lì ci sono tutte le pecorelle smarrite! Gesù: Verso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! <Gesù prende la bottiglia e svuota tutta nel Suo bicchiere> Ecco le pecorelle smarrite, le ultime..., le ultime che Tu, Gesù, stai salvando! Gesù: Sono le ultime di quest'istante! Vedi? Due si sono fermate! Cosa devo fare? Don Vincenzo: Le devi salvare, Gesù! Gesù: Ce n'è un'altra ancora... Don Vincenzo: Ti fa resistenza? Gesù: Mi fa resistenza..., sono riuscito a farla scendere! E quest'altra non vuole scendere, vedi? E poi ce n'è un'altra ancora..., è scesa l'ultima, ma è rimasta la prima! Non vuole scendere... Don Vincenzo: Falla scendere, Gesù: salvala! Gesù: Non posso obbligarla! Deve decidere! Chiedilo tu, chiedilo: scendi! Don Vincenzo: Scendi, pecorella smarrita e ritrovata! Gesù: Chiediglielo ancora! È rimasta lì! Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Gesù: E' scesa l'ultima? E' rimasta ancora...; no, glielo devi dire: scendi!” Vedi? Non vuole scendere... ; no! Non dovevi farla scendere se non voleva scendere...! Doveva scendere da sola: siete liberi! <Don Vincenzo ha dato due colpetti alla bottiglia e ha fatto scendere nel bicchiere la goccia resistente> Don Vincenzo: Il libero arbitrio è fondamentale? Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu lo rispetti fino in fondo? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi adesso, quella Goccia, quella Pecorella doveva decidere da sola? Gesù: , ognuno di voi deve decidere da solo! Io Mi Muovo da Solo e posso camminare! Vedi? Non cado! Posso andare avanti e indietro, ma c'è solo un ostacolo: quello del mondo! Eccolo! <Gesù si alza con il bicchiere di vino in bilico sul palmo della mano e dopo aver preso il trasmettitore del microfono, si avvia camminando, facendo il giro di tutto il tavolo! Da che mondo è mondo, mai è successa una cosa del genere! Che Grazia Immensa! Gesù oltre a parlare qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi, si alza e si mette a camminare e a dialogare con i presenti! Beati i nostri occhi che vedono e le nostre orecchie che sentono! Quanti Profeti e Giusti hanno desiderato vedere ciò che noi vediamo e non lo videro, e hanno desiderato ascoltare ciò che noi ascoltiamo e non l'udirono, ma a noi qui a Timparelle è stato concesso!> Tutti gli ostacoli sono del mondo! Posso farMi una passeggiata e fare così... che faccio? Don Vincenzo: Devi bere, Gesù, quel bicchiere traballa! Gesù: Ma se cammino, che faccio?(*) Lo porto ancora?(*) Lo tengo così?(*) Dove lo porto? Don Vincenzo: Nel Tuo Cuore! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Posso ancora camminare! Lo porto a Tommaso! Tommaso: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma questo lo devo bere Io! Tommaso: Se vuoi posso aiutarTi! Gesù: E' l'avanzo, e c'è una pecorella che non voleva scendere! E cosa devo fare alla pecorella che non voleva scendere? La porto ancora? La devo lasciare libera? Perché deve decidere...! La riporto nella bottiglia? Dimmi tu, cosa devo fare?... Eccoti, questo appartiene a voi! <Gesù riconsegna il trasmettitore del microfono a Telesfore e si rimette seduto> Cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi bere, Gesù! Gesù: E la pecorella che non voleva venire dietro di Me? Pecorella..., chiedigli cosa vuole fare? Don Vincenzo: Pecorella, devi decidere tu se vuoi Gesù o no! Gesù: Si trova là a navigare... Don Vincenzo:Pecorella, rispondi! Gesù: Non vuole rispondere..., non vuol essere salvata! Ora cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi bere, Gesù! Gesù: Non posso obbligarla! Don Vincenzo: Devi salvarla, Gesù! Gesù: Non posso obbligarla! Don Vincenzo: Allora, cosa si può fare? Gesù: Chiediglielo! Don Vincenzo: Pecorella smarrita, vuoi tornare da Gesù, all'Ovile della Croce o no? Gesù: Rispondi! «........La mia via era quella larga, ma vedendo tante pecorelle tutte dietro a un Pastore, voglio andare anch'io dietro al Pastore! Lascio quella via larga e prendo quella StrettaL'hai voluto tu, Croce Grande, ma ora lo voglio anch'Io! Hai raccolto una pecorella, l'hai raccolta tu! Ora posso bere! Ha risposto! Se non veniva dietro dovevo versare tutto! Il Padre lascia liberi e per una sola dovevo versare tutte le altre! Don Vincenzo: Così come la parabola della pecorella smarrita: «si fa più Festa in Cielo per una pecorella che si converte, che non per 99 che non hanno bisogno di conversione!» Quindi questo si applica sia per la salvezza che per il libero arbitrio! Gesù: Bravo! Il Padre vi lascia liberi e voi dovete lasciare liberi! Ora posso berli!(*) <Gesù dopo aver bevuto mette il tappo sulla bottiglietta dell'acqua ma quest'ultimo cade> Perché è caduto?(*) Don Vincenzo: Perché Tu Sei caduto! Per ben tre volte Sei caduto! Gesù: Ma Io Mi Sono Alzato da Solo! <Gesù fa cadere ancora una volta il tappo> Voi vi rialzate da soli? Vi rialzate da soli quando cadete? Tutti: No! Giacomo: Ci alzi Tu, Gesù! Gesù: Lo lascio per terra...? ...Alzalo di nuovo! <Telesfore prende il tappo che era caduto> Don Vincenzo: Le tre cadute... Gesù: Che faccio? Don Vincenzo: Non cadere, Gesù, non cadere ancora! Gesù: Lo vuoi? Don Vincenzo: Sì non cadere, Gesù! Gesù: Lo volete anche voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora non cade! <Gesù avvita il tappo sulla bottiglietta> Croce Grande, devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Cosa faccio? Don Vincenzo: Chiediglielo, Gesù, tanto Ti dirà sicuramente “Eccomi!”, "Si"! Gesù: E se mi risponde di no? Don Vincenzo: No, no... lei non sa dire di no! Conosce solo il sì: l’Eccomi per l'Eternità! Gesù: Io provo a chiederglielo! Voi aspettatemi, poco poco…! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda ancora...........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è tutta quell'erba verde?(*) Ci sono tanti mucchietti di erba verde, perché è stata strappata e messa a piccoli fascettini, doveva ancora crescere?(*) Cos'è?(*) Ma è verde! Chi è che ha strappato il grano?(*) Ma quello è grano! .....E c'è rimasta un'altra erba...(*) Non devo parlare più? Eccomi, Gesù! Posso dire solo una cosa? Posso piantarla di nuovo quell'erba verde?(*) ......Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Guarda i Chiodi! Guarda chi li mette! Vieni, unisci le tue mani alle Mie, vieni sul Letto della Croce: Abbracciamoci ancora! Giulia: Eccomi per l'Eternità! Gesù: Ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Non muoverti, Ti supplico! Non alzarTi! Io vengo, Tu rimani fermo! Gesù: Vedi i Chiodi? Giulia: Sì, Gesù, li vedo! Ma Tu ci ami così tanto......, io li voglio Amare anche, e voglio abbracciarli: Eccomi!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Con questo Amore fa che l'umanità intera Ti Ama! Ah..., Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e trattiene le Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Con questo Amore, fa che l'umanità intera Ti Ama! Gesù: Solo dall'Amore possono uscire queste parole: dei Chiodi così grandi che entrano nelle tue mani e nei tuoi piedi! Giulia: Gesù, sono entrati nelle Tue Mani e nei Tuoi Piedi e Tu, come misera peccatrice, li fai entrare nelle mie mani e nei miei piedi! Come non posso AmarTi? Il mio Cuore Arde, esplode da farTi Amare e da farTi abbracciare a tutti! E così bello l'Amore dei Chiodi e siamo così duri a non accoglierli! Tu per primo li hai cercati e li hai amaTi per donarci la Vita Eterna! Insegnaci ad abbracciarli, insegnaci ad amarli, insegnaci a respirare! Gesù: Respira, Sposa del Mio Cuore!(*) Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Col Tuo Respiro, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani i tuoi piedi!(*) Giulia: Dove sono le mie mani? E dove sono i miei piedi? Io vedo la Tua Croce! Io vedo il Tuo Sangue che scende e si unisce al Mare e va sempre nella Chiesa che Tu hai scelto, ma ancora non si è riempita e poi scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Tu dici di guardare le mie mani i miei piedi, ma io vedo la Tua Croce! Gesù: , vedi la Mia Croce, perché sei la Mia Croce! Giulia: Non capisco!(*) Gesù: Ognuno di voi è la Mia Croce!(*) Giulia: Ora li vedo! Tienici sempre così, Gesù, e non solo devi spezzare la mia Paghetta, ma spezzami tutta e donami! Gesù: Chino il capo e rispondo ancora Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) ….Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Dove trova tutta quella forza, Gesù, io non lo so! Gesù: Sai dove la trova la forza? Si trova nell'amare! Io lì l'ho trovata: nell'amarvi tutti senza scartare nessuno! E lei trova la forza nell'amare l'umanità intera senza scartare nessuno, perché il Padre ha poggiato sulle sue spalle la Croce dell'umanità intera! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: È bella, Gesù, la scena di quella donna che aveva l'emorragia! Gesù: Diceva: “se riesco a toccare un lembo del mantello, sarò guarita”! Don Vincenzo: Che Fede Grande! Gesù: Chi mai sarebbe arrivato a pensarese tocco un capello sarò guarito”? …Perché lei è riuscita a toccare un piccolo filo di frangia, e subito è uscita questa Forza d'Amore che l'ha guarita! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa Forza, questa Potenza d'Amore, sempre fuoriusciva da Te? Gesù: , ma anche dalla Cocciuta! Don Vincenzo: Quando fa il Vento? Gesù: Non solo! Non toccatela troppo adesso! Non solo quando c'è il Vento: il Vento c'è sempre, perché il Vento è la Forza dell'Amore! Don Vincenzo: È lo Spirito che Abita in lei in Pienezza! Gesù: E lo Spirito non si spegne e non si accende: è acceso! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Ripensavo a tante situazioni in cui la Cocciuta le ha risolte divinamente ed ora comincio a collegarle un po'; anche quelle dell'altro giorno quando siamo andati in quel luogo che poi lei… di colpo ha trovato il momento giusto: e ora che mi ci fai pensare, Gesù, chissà quante volte sono avvenuti questi miracoli senza che noi li sapessimo riconoscere! Gesù: Tu la vedevi lì ferma: questa, adesso non fa niente, si è ritirata! Io Mi ritiravo quando dovevo parlare col Padre! Potevo farlo anche nella folla, ma preferivo ritirarMi! .Ora Mi devo ritirare perché quella cosa cammina! Vi devo lasciare a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Lo so, dopo ti dovranno fare la Festa! Hai battuto cinque! Don Vincenzo: Per Grazia Tua! Gesù: Per il Tuo Eccomi e per Esserti Alzato! Don Vincenzo: E per Essere Venuto! Gesù: Se ti sei alzato sei venuto! Se non ti eri alzato non eri venuto! Ma ora vi lascio a Maria: accoglieteLa, e Maria vi lascerà a Giovanni! Ma Consolate il Suo Cuore! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia...........! Giulia: Mammina, guardo tutto quello che vuoi, ma prima Glorifica! La Madonna: Mi inchino dinanzi al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, nel donare Gloria alla Santissima Trinità! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Giulia: Che bello e come sono belle queste parole: donare Gloria alla Santissima Trinità”: solo il Tuo Cuore arde così, Mamma! La Madonna: Fate ardere anche i vostri nel donare Gloria alla Santissima Trinità! Ora guarda......! Giulia: Eccomi!(**) Mamma…!(**) La Madonna: Fermati!(*) Giulia: Posso? La Madonna: No, fermati!(*) Giulia: Ti supplico......!(*) Gesù, Papà, Servi Inutili......!(**) La Madonna: Non dire ciò che vedi! Giulia: Non dico ciò che vedo, ma vi supplico......!(*) La Madonna: Innalzate ancora il Magnificat! <Tutti in Ginocchio per la Recita del Magnificat e poi del Gloria al Padre> Giulia: I nostri cuori si rifugiano nel Tuo Cuore! Tu mi inviti a non parlare, ma il mio cuore vuole gridare! Ma eccomi ancora nel rimanere all'Ubbidienza del Padre! Amo il Tuo Cuore: Mamma, tocca il Cuore del Padre!(*) Toccalo, Mamma! La Madonna: Tocco i vostri cuori con la Croce del Mio Gesù! Li tocco con la Parola, invitandovi ad essere Pane Vivo: Cibo per i vostri nemici! Giulia: Eccomi, Mamma! Perdonami ancora se rispondo per tutti, ma eccoci Cibo per i nostri nemici! La Madonna: ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ……Prima siediti tu e prima sedetevi tutti quanti voi!(*) Ora posso sederMi poco poco? Mi invitate ancora a rimanere in mezzo a voi? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! È Festa grande per noi averTi qui! La Madonna: Eccomi! La Festa Grande è dei Cieli: gli Angeli sono riversi nel guardarvi e nel vedere i vostri cuori e nel vedere le vostre fatiche, e nulla andrà perso! Il Padre raccoglie le vostre fatiche, e la vostra ricompensa è la Paghetta della Divina Misericordia che scende su tutti voi! Ed è bello: la Cocciuta chiede di spezzarLa e di donarLa ai figli che non conoscono il Mio Gesù, quelli che non Lo amano, quelli che Lo abortiscono! E quanti bimbi vengono abortiti! E quante volte viene abortito il Mio Gesù in quel bimbo! Fate nascere Gesù e non fateLo abortire! ..Croce Grande, Mi dai un Pezzo di Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Mamma, è bello quando Gesù manda i Suoi Apostoli a due a due, raccomandando loro la povertà e l'umiltà: né bisaccia, né borsa, né tuniche, né denaro, perché Gesù li voleva abituare a fidarsi ciecamente della Provvidenza! La Madonna: Come partite voi? Portate dietro di voi una grossa bisaccia? Tutti: No! La Madonna: Portate dietro di voi i tesori? Tutti: No! Don Vincenzo: La vita dell’umanità, Mamma, è tutta ingolfata dalle cose del mondo! La Madonna: …Con che cosa gli uomini ingolfano la loro vita? Don Vincenzo: Perché si agitano tutti come Marta, pieni di preoccupazioni, di lamentele, di tristezze, di paure, quando invece c’è il Padre che veglia su tutti noi attimo per attimo! La Madonna: Siete nella Vigna e non siete entrati preoccupati! Siete venuti all'Invito del Banchetto! È l'umanità che è ingolfata ed è preoccupata! Il Padre è riuscito a trovare una Famiglia; vi ha chiamati uno ad uno, vi ha catturati nella Rete dove non ci sono i buchi e vi ha sigillati col Sigillo della Croce! Ed è bello vedervi ancora nella Rete, ed è bello vedervi ancora a Lavorare! Don Vincenzo: È bello, Mamma, vedere che Cerchiamo prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta, perché tutto il resto è una conseguenza secondaria! Dio è l'Assoluto e tutto il resto è relativo! La Madonna: Cercate ancora il Regno di Dio! Il Padre non vi fa mancare nulla e vi dona tutto in abbondanza e vi porta sempre in Braccio! Le Orme che vedete non sono le vostre ma sono quelle del Padre! Il Padre vi porta sulle spalle come vi porta lo Strumento! Quando siete stanchi, quando cadete a terra, quando vi addormentate, lei è sempre pronta a soffiare l'Alito del Padre per svegliarvi! Io sono Mamma e vi sveglio con la Croce, vi sveglio con la Parola e con il Sussurro che il Padre Mi dona per donarLo ad ognuno di voi! Ma non dimenticate che fuori c'è il nemico col sussurro del perdente: non ascoltatelo e combattetelo, figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Com'è bella quella frase di San Francesco “è tanto grande in Ciel il ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta”! La Madonna: Che Grazia nell'esserti alzato e nel rispondere “Eccomi” alla Chiamata del Padre! E tutti voi vi siete alzati nel dire “Eccomi! Rimanete nell'Eccomi Pieno del Padre! Figli, siete tutti figli, senza fare alcuna distinzione, e se lo rimarrete, vedrete il Mio Cuore trionfare: il Sole di Fatima! Ma dovete essere vigilanti: tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e in quel giorno che solo il Padre conosce, e per Volere del Padre anche lo Strumento, dovete ascoltare il Grido del Padre ma non girarvi a guardare ciò che non si Alza, ma a prendere la Croce e a camminare ancora! Il Padre vi indicherà la Via! Ma rimanete nella Quiete, nella Pace e nell'Amore, nel sapere aspettare, perché il Mio Gesù verrà come ha promesso! ......Croce Grande, ora devo lasciarvi a Giovanni! Volete accogliere ancora una volta il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio: AccoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) Devo aggiungerlo al Rotolo?(*) Ma questo Rotolo è piccolo piccolo! Ora Li fate piccoli perché non c'è più spazio?(**) …C'è tutto lo spazio che il Padre ha lasciato! Questo è piccolo perché deve essere così!(*) Eccomi ancora!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono venuto ancora a Visitarvi! Il Padre Mi ha lasciato venire ancora a spezzare il Pane e a donarLo ad ognuno di voi! E il Suo Pane ha tanto Sale: è così saporito da masticarlo piano piano, da sentire quelle pietruzze che lasciano il sapore di quell'Amore che sulla terra ancora nessuno lo ha trovato! Lo si può trovare gustando e contemplando la Croce e il Crocifisso! Ma possiamo trovarlo, meglio ancora, nell'entrare nel Cuore di Maria, Prima Chiesa e Primo Tabernacolo! E Maria, prima di Gesù, ha scacciato tanti demòni, e sapete come? Nel dire solo“Eccomi, Sono La Serva”, che è l'esorcismo più grande che ha schiacciato il nemico: lo ha precipitato, lo ha annientato! “Eccomi, sono la serva”! È bello fermarMi a parlare di Maria! Parlare di Maria è squarciare i Cieli, è farla scendere quella Cascata d'Amore che riempie i cuori di tutti i figli! Vedere un piccolo Fiore nell'essere baciato dal Raggio di Dio, nell'essere illuminata: “Eccomi”, e quell'Eccomi ci ha donato Dio, ha spalancato la Porta di Dio! Quella Porta sempre aperta, Maria l'ha spalancata dicendo “Eccomi”, l'esorcismo più grande, ed è quello che il Padre aspetta da ognuno di noi! Così potete fare i miracoli: con un “Eccomi”, senza bisaccia e senza denari, solo con un Bastone, quello della Fede Vera!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Come sono belle queste Tue Omelie, Giovanni! Piccolo Giovanni: È il Padre che Mi lascia venire a Visitarvi e a portare ancora il Pane col Sale Grosso! Tutto scende dal Cuore di Maria! Don Vincenzo: E poi quando parli di Maria ancora di più sono belle! Piccolo Giovanni: È la Mia Fidanzata e Mi si accende il Cuore e Mi si accendono gli Occhi! Mi sbocciano Fiori da tutte le parti! E come non si può fiorire dinanzi a Maria? E come non si può donare tutto l'Amore a questa Creatura Piccola ma Grande? Don Vincenzo: Immensamente Grande! Piccolo Giovanni: L'Eccomi di Maria ha squarciato i Cieli nel far scendere tutto l'Amore di Dio, e quell'Eccomi è Vivo attimo dopo attimo nel donarci ancora la Scala del Suo Cuore!(*) …Ora devo andarmene! Devo farvi preparare i cuori: Mi devo inginocchiare dinanzi a te e dirti grazie per aver accolto quel Vento come l'ho accolto Io! <Giovanni si inginocchia davanti a Don Vincenzo> Ho aperto la Porta del Cuore e, aprendo la Porta del Cuore, il Vento Mi ha portato e ho fatto un Pezzettino di Solco! Tu hai aperto la porta del cuore e il Vento ti ha portato e ora devi fare l'altro Pezzettino! Non fermarti dinanzi alle Persecuzioni: prima di noi le hanno fatte a Gesù, e Gesù non si è fermato! Vai avanti!(*) Ora devo baciare le tue Mani Consacrate <Giovanni bacia le mani di Don Vincenzo> ...e donarti il Segno della Croce e il Pane da spezzare e da donare a tutti! Ora potete disporre i vostri cuori!(*) ...Ce la faccio ancora ad alzarMi da solo!(*) Siete pronti a disporre i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Volete accogliere Gesù? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Preparatevi, figli!(*) Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! È bello spalancare i vostri cuori puliti per far entrare Gesù che viene spiritualmente!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Che Culla Candida Mi avete preparato e che Letto Morbido per poggiare il Mio Capo! Che Mamme Feconde ho trovato!(*) Giulia: Gesù…!(*) Tu Sei la Culla Candida! Tu Sei il Letto Morbido! Ti Sei degnato di venire ancora! Tu Sei Candido e rendi ognuno di noi candidi col Tuo Amore!(*) Gesù, la Porta del Tuo Cuore è spalancata, invece la nostra se non rimane aperta, cadiamo e Ti facciamo cadere! Metti la Tua Rete d'Amore e rimani sempre nei nostri cuori! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora una volta? Ora Mi dirai “è Roccia? Don Vincenzo: È sempre più Roccia! Gesù: Anche voi siete le Mie Rocce e il vento non vi porterà via! Ma ora ho un po' di sonno: Mi fate dormire nella Culla ? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna, ed è bello avervi tutte Mamme Feconde del Mio Amore, Mamme Feconde della Croce! Rimanete sempre feconde, Spose e Mamme del Mio Cuore, e accogliete ancora l'Invito del Padre al Banchetto! Non tardate, rispondete subito, perché il Banchetto è pronto sempre e il Padre aspetta tutti i figli e vi chiama uno ad uno nel donarvi l'Abito Nuziale! E nel Fare Festa, chiamateLo ancora “Papà! Lui aspetta: innalzate la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà!(*) Papa, noi Te lo chiediamo sempre il Pane Quotidiano, e Tu non Ti sei mai dimenticato di donarceLo, e ce lo doni anche a larghe misure! Noi non sappiamo misurare il Tuo Amore, e non sappiamo neanche misurare il Pane che Tu ci doni! Facciamo così, Papà: la Tua Misura non ha misure, ma devi insegnare ad ognuno di noi a saper misurare e a saper dividere quello che Tu ci doni con i nostri nemici, perché il Tuo Pane è Pane di tutti! IL PADRE: , il Mio Pane è Pane di tutti! Mi lasci sempre senza Parole! Giulia: Tu non Ti sei mai negato a nessuno! Il Tuo Pane è Pane di tutti, e noi dobbiamo donarTi perché Tu scendi in abbondanza! Il Padre: Scendo in abbondanza nel donarvi ancora la Paghetta della Divina Misericordia con l'Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo annuisce con la testa> E cosa rispondi? Don Vincenzo: Che il Pane di Dio è il Pane di tutti e per tutti! Tu, Gesù, Sei il Pane di Dio Disceso dal Cielo per Tutti! Gesù: E col Pane di Tutti alza la Croce e sigilla tutti i tuoi figli! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza e vi Saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Alza il Pane di Tutti e sigilla!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Gesù: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! E nel tornare all'Ubbidienza del Padre, vi lascio ancora il Mio Cuore e Gesù vi dona il Suo, nel rimanere nel Solco, nell'indicarvi ancora il Solco che si deve terminare e chiudere! GuardateLo e ascoltate ogni Parola che esce dalla Sua Bocca! Io vi Saluto uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta sulle tue spalle l'umanità intera e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, AccoglieteLo, Figli Miei, e Ardete così come Ardo Io! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

LETTERA DI DIO A DON VINCENZO

IN OCCASIONE DELLA

SUA PRIMA VENUTA QUI

A TIMPARELLE, 5 ANNI FA

 

E fu giorno, giovedì 5 febbraio 2004, e Dio vide che era buono! Altro che vedere e leggere! Tutto fu preparato da Dio: Alzati, Figlio, e vai! Mio Figlio si alzò e si mise in cammino ed arrivò nella Terra Baciata dal Padre! Vide Luce e si Fermò!

 

Alzati, Sposa, la Croce arriva da Lontano col Mio Vento: preparati ad accoglierlo! E il Vento arrivò, Fresco, con la Luce di Dio, e piantò la Tenda e non volò! Ha piovuto, ha tirato vento, ma nulla si è mosso! E fu notte, e fu giorno, giovedì 5 febbraio 2009, e sei nella Dimora di Dio con noi e con la Presenza di Dio!

 

Don Vincenzo, ecco l’avere il Timore di Dio e rimanere nel Giorno e nella Notte! Amen, Amen, Amen, Amen!

 

DIO

 

 

 

               2. Dom. 08/02/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): …tutta la folla impedisce agli Apostoli e a Gesù persino di mangiare…  E allora Gesù dice “andiamo in disparte, andiamo a riposarci un po' ”! Gesù li invita quindi a rientrare in se stessi.. ….Ed è bello perché questo lo dovrebbe fare chiunque, ma tutta l'Umanità … non fa altro che agitarsi …..  senza cercare minimamente il Regno di Dio, l'Unica Cosa Necessaria di cui c'è bisogno e che Gesù ha raccomandato esplicitamente! ….È tutto il contrario di come dovremmo vivere, Mamma! (La Madonna): L'unica cosa che avete da fare è Benedire e Lodare il Padre: tutto il Resto il Padre ve lo dona in abbondanza se vi fermate!...  Gesù dice: “Fate tutto quello che Io sto facendo! Guardate, veniteMi dietro! Io faccio questo per Amore, in Ubbidienza al Padre, ma nel rimanere nascosto! E potete farlo anche voi, col cuore rivolto al Padre, ma rimanendo nascosti! Andate a due a due ma non portate nulla!”.....Gesù è nato in una Stalla.. Non era Mio e quello che era Suo era del Padre, e tutto va consegnato nelle Mani del Padre: anche la Croce che ha abbracciato va consegnata al Padre! “Tutto è compiuto”! È questo che dovete ereditare: “Tutto è compiuto”! “Ecco, ho fatto quello che dovevo fare ed ora Ti consegno anche la Croce!”..  “Ecco, vi ho fatto vedere quello che dovete fare! L'ho fatto Io e dovete farlo anche voi per arrivare al Posto Preparato! Siete Figli di Dio come lo Sono Io!” È questa la Storia di Gesù! È questo il Pane Vivo che scende dai Cieli ancora!...

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; poi alza le Braccia e la Mamma Benedice col Segno della Croce> Eccomi ancora nell'Ubbidire al Padre! Eccomi ancora, nel direl’Anima Mia Magnifica il Signore!Eccomi ancora nel donarvi la Croce di Gesù.....! <La Madonna fa scendere ancora la Sua Benedizione col Segno della Croce> .....Eccomi ancora nel portarvi il Figlio che è stato donato da Dio! E come Mamma, porto i Miei Dolori, porto il Mio Cuore trafitto! Hanno detto da Sette Spade, ma Io vi dico che ve ne sono ancora di più! Porto i Segni dei Dolori come simboli, ma i Dolori che sono nel Mio Cuore è l'umanità e il numero è molto più grande, figli, e come Mamma vi offro ancora il Mio “Eccomi! In Questo Tempo Gesù si prepara a Salire ancora, a parlare delle Cose del Padre, a Donare a tutti l'Eccomi del Suo Amore! Ed Io Sono Venuta ancora col Mio “Eccomi” al Padre, ad Invitare ognuno di voi a prendere e a donare l'Eccomi di Dio, quella Piccola Grande Parola che Squarcia il Cuore del Padre nel DonarLa e nel RiceverLa! Eccomi a portare ancora la Pace di Dio..........! <La Madonna alza la Destra e continua con il Segno della Croce> ......Eccomi a chiamarvi ancora “Figli” perchè Mi siete stati affidati ai Piedi della Croce ed è lì che il Padre ci aspetta ancora: nell'Eccomi Pieno! Gioite e Fate Festa nell'accogliere la Parola di Dio, nell'accogliere Dio in mezzo a voi! Io ho risposto “Eccomi” nel venire a portare il Pane dei Cieli, nello spezzarlo e nel donarlo ad ognuno di voi! Gioite e Fate Festa, Figli Miei! .......Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Eccomi, Figlia! Gioisci e Fai Festa Ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi, Figlia, ci sono altri Calici, sono Verdi e sono Rossi: li hanno offerti a Gesù in quest'istante! ...Fuori stanno preparando le maschere e i Calici diventano sempre di più: vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tu conosci bene l'Amaro di Questo Tempo! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi bere questi Calici per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano! Giulia: Mamma, il Tuo Primo Eccomi non puoi dimenticarlo, come io non posso dimenticare il mio «Misero Eccomi La Madonna: Ero una Piccola Creatura e non era facile rispondere alla Chiamata di Dio! Il Cuore ardeva nell'aspettare, ma fuori si doveva combattere e l'unica Mia Arma era l'Eccomi e l'ho risposto! Tu perché dici “Misero” il tuo Eccomi? Giulia: Perché Tu Sei la Mamma di Dio! Io sono uno straccio stracciato perciò il Mio Eccomi è Misero! Ma se Gesù lo vuole accogliere ancora.... e se il Padre lo vuole accogliere ancora.... e se Tu lo accogli: «Eccomi ancora per l'Eternità!» Mi avvicino ad accarezzare il Tuo! La Madonna: Come vorrei sentirlo da tutti, dall'umanità intera, quell'Eccomi Misero, come tu lo chiami! Giulia: Se serve, lo rispondo per tutti: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlia! Bevi i Calici che Tagliano per tutti i tuoi figli e per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> La Madonna: Vedi, in Questo Tempo, cosa offrono al tuo Gesù! Giulia: Mamma, portali sempre a me! La Madonna: Vedi figlia, attimo per attimo, vengono portati questi Calici Amari! Gesù li divide con le Sue Spose, ma sono in poche le Spose.....! Giulia: Se è possibile portameli tutti, non faccio niente tutto il giorno, almeno posso fare qualcosa per Gesù! La Madonna: Bevi questo Amaro che non è per Lui! <Giulia riprende a bere i Calici: Amarissimi> Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore di Gesù e fallo Consolare da tutti i tuoi figli e dall'umanità intera! Grida i Dolori del Parto, Anima Mia! Giulia: Mamma, nel silenzio, non farlo sentire a tutti! La Madonna: Grida nel silenzio del tuo cuore, come Io faccio, attimo dopo attimo! Grido e busso ai Cuori di tutti i figli, ma sono in pochi ad aprire! Giulia: Mamma, insegnaci a saper aprire quando Tu Gridi i Dolori del Parto Vivo di Gesù! La Madonna: Eccomi, nell'Amore Pieno del Padre, il Cielo è Riverso su di voi e Io Sono Qui col Cielo Riverso, con la Croce...... <La Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce> ......e con la Parola Viva in mezzo a voi! Con l'Unica Verità, nel donarLa ancora la Croce di Gesù, e nell'indicarvi ancora a... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> .....combattere il perdente con la Croce e con la Parola, figli! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda......! Giulia: E' una Cascata di Pane! Com'è bella, Mamma, ma è il Pane di Gesù?(*) La Madonna: E' la Paghetta della Divina Misericordia, che scende su tutti per farvi vigilare in Questo Tempo e per farvi rimanere sulla Via Stretta! Giulia: E' tutto per noi? La Madonna: SpezzaLa e dividiLa per tutti e pregate per i vostri nemici, allargando le braccia e donando ancora l'Eccomi al Padre! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) Devo mettere nel Tuo Cuore, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono venuti ad incontrarti, tutti quelli che si sono uniti, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Mamma, metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma! Tienici per mano e non lasciarci mai! La Madonna: Io vengo a donarvi la Mia Mano e a Segnarvi ancora con la Croce.... <Ancora una volta, la Mamma Sigilla i Suoi figli col Segno della Croce> ......del Mio e del vostro Gesù: AccoglieteLo e Rimanete abbracciati alla Croce, Gregge di Dio! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Elia sta cambiando la batteria... La Madonna: Le cose del mondo finiscono sempre, vedi? Quelle di Dio non finiscono mai! Don Vincenzo: Ecco, ora è stata cambiata la batteria del microfono! La Madonna: La “batteria” del Padre non viene cambiata dai figli che lo Amano, e voi ce l'avete la “batteria” di Dio? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui! La Madonna: E' una Grazia grande trovare dei figli che aspettano il Cielo, e non tutti i giorni troviamo Anime che ascoltano la Parola di Dio, il Pane Fresco che scende dai Cieli! Ma posso sederMi, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? Hai trovato il Sale Grosso? <Vangelo di oggi, 5° Dom. T.O./B - Mc. 1, 29-39> Don Vincenzo: Come sempre, Mammina! Il Vangelo di Oggi descrive tutta la giornata di Gesù, quando al mattino Lui esce dalla Sinagoga di Cafarnao e Pietro dice che la suocera è malata, ha la febbre, e allora Gesù subito risponde: “andiamo a casa! La Madonna: Andiamo a Visitarla! Don Vincenzo: Appena entra, la tocca e quella si alza! La Madonna: Fa così...! Don Vincenzo: La prende per mano, la alza e la guarisce! Quello che è bello, Mamma, è che questa donna poi, si mette a servirli! Ecco, questa è la Chiave di Lettura che Gesù vuole farci recepire, cioè la Vera Guarigione è quando ci si mette al servizio degli altri e si diventa Servi Inutili! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Chi si mette a disposizione usa l'Eccomi! Mamma, questa parola deve essere pronunciata da ognuno di noi se veramente ci vogliamo Convertire a Gesù e alla Sua Croce! La Madonna: Ora vi siete messi tutti con l'Eccomi ad ascoltare, e Gesù è entrato per parlare e per conoscervi! Dio conosce tutti i figli, ma vuole toccare, vuole sentire e vedere l'Eccomi Pieno se si dona! Quell'alzarsi, quel mettersi a servire...... e Gesù era venuto per Servire ed è al Servizio nell'Ubbidienza al Padre: Vai, Servi Sempre! Servi dall'Alto della Croce!Se lo guardate bene, Gesù vi serve, attimo dopo attimo! Così la suocera di Pietro, si mise a servire: “Eccomi! Don Vincenzo: Così dobbiamo fare tutti noi! La Madonna: Ognuno di voi! Io ti dò la Mano e ti invito ad alzarti, ma quell'invito significa Servizio, cioè devi essere pronto a Servire la Volontà del Padre: non era il servire da mangiare e da bere! Io ho toccato la tua mano e Ti Ho Invitato ora.....! Insegna a tutti, quello che Io ho insegnato a Te!E così quando guariva: il Padre Mi dona questo Amore per guarire, ma nel silenzio! Era così grande la gioia, come dici tu, da non poter stare zitti, ma Gesù doveva dire: l'Altro Miracolo che vedrete è sulla Croce!Il mondo riderà: ecco che fine ha fatto! È stato messo in Croce come il peggiore dei ladri!Ma da quella Croce, lì Gesù ha operato il miracolo più grande: Perdonare, Salvare e Preparare un Posto per tutti i figli, dove i Nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli: ecco l'Amore, ecco il prendere la mano nell'invitare: “alzati, Io Sono in piedi! Don Vincenzo: …..e mettiti all’ultimo posto a servire, a disposizione di tutti! La Madonna: Eccomi! Donando l’Eccomi, Io Mi Sono Messa all’Ultimo Posto, perché il Primo Posto è di Dio e nessuno deve prendere il Posto di Dio! Dio «È» e rimarrà e tutto passa! Tutte le cose belle che sono fuori passano! La cosa bella che rimane è la Croce: è l’Eredità, e non passerà di moda! Non c’è nessun vento e nessuna tempesta che può portarla Via: Dio È e rimane, è questo che dovete sigillare nei vostri cuori! È questo l’Eccomi che la Cocciuta dice: “Eccomi ancora per l’Eternità!Perché le Cose di Dio sono per l’Eternità! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, in casa di Pietro c'era la suocera, quindi Pietro era sposato? La Madonna: Non ci sono andata Io, c'è andato Gesù! E se è la suocera.....! Don Vincenzo: Mamma, qualcuno dice che era vedovo Pietro......! Tutti gli Apostoli avevano moglie? La Madonna: , avevano tutti la famiglia e i figli, questo posso dirtelo Io! Don Vincenzo: Che ci stavi… La Madonna: In quell’attimo non c’ero, ma conoscevo gli amici di Mio Figlio! Don Vincenzo: Perché tutti si sposavano! Non esisteva la mentalità che uno rimanesse scapolo! La Madonna: Ero una fanciulla anch'Io e dovevo prendere Giuseppe come Sposo…...! A quei tempi e tuttora lì ci si sposa in tenera età! Don Vincenzo: Ma da dove è uscito fuori il celibato, Mamma? Se l'umanità è una Comunione di Famiglie, come si possono convertire le famiglie se non si ha una famiglia e non si vivono quindi i problemi della famiglia? Chi l’ha inventato il celibato? La Madonna: Gesù ha scelto tutti quelli che avevano la famiglia: “venite, seguiteMi, vi farò fare famiglia con l’umanità intera nel portare la Croce e nel donare a tutti il Pane! Don Vincenzo: Mamma… La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo prosegue parlando di Gesù che guarisce le folle al tramontare del sole, nel periodo meno caldo della giornata, perché lì fa caldo! La Madonna: Lo so! Don Vincenzo: Tutti si mettono davanti alla porta della città e portano i malati, portano gli indemoniati, e ognuno cerca di toccare Gesù, perché da Gesù usciva una Forza che guariva tutto e tutti! L’abbiamo visto Giovedì con l’Emorroissa: quel filo, quel capello… La Madonna: Di frangia! Don Vincenzo: Quella frangia che lei, piena di Fede, riesce a toccare e perciò viene guarita! Il bello è, Mamma, che Gesù diceva ai malati che guariva e agli indemoniati che scacciava, di non dire niente a nessuno! La Madonna: Gesù imponeva ai demoni il silenzio, perché lo conoscevano già! Don Vincenzo: I demoni sapevano che era il Figlio di Dio e perciò Gesù ordinava ai dèmoni di tacere! Mamma, per la prima volta nel Vangelo di Marco, Gesù parla del Segreto Messianico, di questo Segreto che, a prima vista, sconcerta, perché Gesù dopo ogni Esorcismo dice ai diavoli: “tacete”! E dopo ogni Guarigione Gesù dice al guarito: “non lo dire a nessuno! La Madonna: «Non lo dire a nessuno Don Vincenzo: Ma come si poteva tenere nascosto un Miracolo pubblico? «Non lo dire a nessuno!» E la stessa cosa ai demoni dopo ogni esorcismo: «Non dovete parlare di chi sono Io!» Tutto questo Segreto Messianico era proprio in Funzione della Croce perchè il Mistero della Potenza del Figlio di Dio si nasconde proprio nella debolezza della Croce: lì, sulla Croce, c'è il Vertice della Rivelazione dell'Amore di Dio! La Madonna: Si doveva compiere la Via che il Padre aveva donato al Figlio! Don Vincenzo: Gesù aveva parlato ogni giorno della Croce nei Suoi tre anni di Vita Pubblica e morendo proprio sulla Croce, Crocifisso come un ladrone qualsiasi, a chi non capiva, ed erano quasi tutti, dava l'impressione di una Sua sconfitta, mentre invece sulla Croce si condensava e brillava la Sua più Gloriosa e più Strepitosa Vittoria! La Madonna: Tutti ridevano…. “Ha parlato, ha parlato… ha fatto tanti miracoli, adesso li ha finiti…, era uno come tanti altri Don Vincenzo: E invece, Mamma, Gesù nella debolezza della Croce, il Massimo Segreto Messianico, Velava e Rivelava il Vertice Luminoso dell'Amore di Dio! La Madonna: Doveva raggiungere il Massimo! Don Vincenzo: Il Massimo dell’Amore e della Donazione: questo è Dio che si Immola per la salvezza dei figli! Questo è l’Amore di Dio credibile a tutti su quella Croce, senza aver bisogno neanche di parole! Parla da solo: un Crocifisso con le Braccia Allargate che fino all'ultimo istante parla di Perdono e di Amore, è proprio il Cuore del Vangelo, la Sintesi del Vangelo! Sì, quel Crocifisso che ha Misericordia di noi e ci Salva, è il Vangelo! Ecco perché Tu, Mamma, insieme alla Trinità Santissima e ai Servi Inutili, non fate altro che parlare di Croce! Tutto lì è il Vangelo! Il demonio solo della Croce ha paura perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Guai se non parliamo continuamente della Croce! Dio lo fa di continuo e noi no? Dio qui a Timparelle notte e giorno Esalta la Croce e invece gli uomini di Chiesa non la nominano mai! Com'è possibile? Sotto la Croce, tranne Giovanni, tutti gli altri Apostoli tradirono, e qui da ventiquattro anni si sta ripetendo lo stesso scandalo: Gesù innalza la Croce a Timparelle, e i Suoi, che lo dovrebbero Festeggiare per Tale Grazia che sta ricevendo l'Umanità, lo continuano a deridere e a voltargli le spalle! E invece di gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, continuano a gridare: “Vogliamo Barabba! Mettete in Croce il Nazareno! La Madonna: I suoi discepoli erano abituati ai miracoli e non avevano compreso le Parole di Gesù: “Io non sono venuto per questo, Io sono venuto per fare il GRANDE MIRACOLO, per salvare l’umanità intera sulla Croce!Ora vedete questa piccola scena: un demonio che scappa nel riconoscerMi! Una febbre che passa! Un’altra malattia che va via dinanzi alla Volontà del Padre, ma sempre con la Croce: ecco il Gesto Vincente! Don Vincenzo: Ecco il Vero Gesto del Vero Cristiano! La Madonna: Di Cristo! Don Vincenzo: Il Gesto Salvifico di Gesù, il Gesto Glorioso del Vangelo, il Gesto della Vittoria Eterna! La Madonna: Il Crocifisso preparava tutti al Segno che Gesù doveva abbracciare e portare per salvare l’umanità! Ecco, Gesù si sta preparando ancora e prepara ognuno di voi a salire, a rimanere sulla Via Stretta, a prendere ancora la Croce! Fuori stanno preparando la festa del nemico, la festa delle maschere! “E' bello, è un gioco…!Gesù è pronto per salire ancora il Monte, per salvare ancora, per annientare ancora quelle maschere! Il perdente invece attira per far cadere nella rete nuovi figli: vigilate in Questo Tempo, figli! Don Vincenzo: Mamma… La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vertice della Rivelazione è proprio la Croce! Ecco perché gli Apostoli facevano fatica a recepire questo discorso, perché preferivano la strada comoda, la strada della discesa, la strada dei miracoli, la strada delle guarigioni in cui loro si sentivano anche potenti, perché Gesù aveva loro dato il potere sia di scacciare i dèmoni e sia quello di fare i miracoli! La Madonna: Gesù aveva donato l’Amore, la Semplicità, l'Essere Piccoli, l’Essere Poveri, così si può aiutare il fratello e il figlio! Dio ha il Potere dell’Amore ed è questo il Potere di Dio: Amare in una Misura senza Misure! Don Vincenzo: Mamma, sentendo parlare sempre di Croce, gli Apostoli arrivano perfino a rimproverare Gesù e a dirgli: “perché devi parlare sempre di Croce? Fà soltanto i miracoli così la gente ci verrà dietro sempre! Perché devi usare questo Segreto Messianico dicendo dopo ogni Miracolo: non lo dire a nessuno? Perchè dici che devi morire in Croce? La Madonna: Gli Apostoli pensavano che il loro potere durasse sempre, e non gradivano affatto il Discorso della Croce perchè non capivano che tutte le Grazie, anche quella dei miracoli, derivavano dalla Croce, se abbracciata con gioia! E dicevano: “siamo potenti, siamo al primo posto!Avevano già dimenticato che Gesù li invitava a stare all'ultimo posto! Don Vincenzo: E che rimprovero diede a tutti Gesù, specialmente a Pietro: “Lungi da Me, satana, tu pensi secondo gli uomini e non secondo Dio!” Lo chiama “satana” a Pietro! La Madonna: ! Don Vincenzo: E rimprovera tutti dicendo: “voi pensate secondo gli uomini! La Madonna: , pensavano secondo gli uomini e non secondo Dio, nel non rimanere piccoli e poveri, nel non rimanere all’ultimo posto, ma primeggiare, quando invece la Primizia che è Gesù si nascondeva dopo aver donato l’Amore del Padre: “andiamo via adesso, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ora andiamo a ritirarci in un altro luogo! Don Vincenzo: Mamma, la notte Gesù dormiva pochissimo? La Madonna: Dio veglia sempre! Aveva bisogno Dio di dormire? Ha bisogno Dio di dormire? Tutti: No! La Madonna: Aveva le sembianze umane, ma non dimenticate: era Dio e lo È! Don Vincenzo: E sta qui! <In quest’istante Telesfore, il marito di Giulia, sistema il mantello sulle spalle dello Strumento> La Madonna: Se Dio dorme, come fa a vedere i figli? Dio veglia, attimo dopo attimo, ha da fare nel donare la mano a tutti i figli! …Qualcuno Mi ha toccata…! Don Vincenzo: Telesfore Ti ha rimesso il mantello, Mamma! La Madonna: Qualcuno ha toccato il mantello? Don Vincenzo: Come il lembo… La Madonna: Qui non c’è la frangia, ma qualcuno ha toccato il mantello! Guarda un po’…: “La copro, sentirà freddo! Il mantello sta cadendoCosa c’è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Lo vanno a chiamare al mattino presto: «tutti Ti cercano Che bella questa frase! Magari si concretizzasse! La Madonna: «Tutti Ti cercanoMa perché tutti quanti cercavano, Gesù? Don Vincenzo: Per i miracoli! Perchè alla gente interessava solo questo! Non pensavano al Vero Miracolo della Conversione del cuore che vale l'Eternità! Ed ecco perché Gesù di fronte ad ogni miracolo piazzava il discorso del Segreto Messianico, quasi a dire: “non capite che non sono venuto per i miracoli? Posso farli, li faccio, ma Mi dovete dimostrare l’Amore con la Croce!” Un padrone che ha dei servi, come fa a riconoscere quello più Fedele? Se è Umile, se è Ubbidiente, se è Fedele, se è Vigilante nel fare gli interessi del Padrone e non i propri, se è Serio nel non approfittare dell’assenza del Padrone e se è capace di sforzarsi e di fare sacrifici a vantaggio del padrone! Questo è il servo buono che dimostra fedeltà assoluta al suo Padrone, e il Padrone lo premia perchè lo riconosce fedele! La stessa cosa Gesù chiede ad ognuno di noi: “Mi vuoi servire? Mi vuoi dimostrare che Mi Ami? Abbraccia la Croce! Se l’abbracci è segno che sei amico Mio; se non l’abbracci e ti lamenti, è segno che non sei amico Mio e non posso contare su di te nei momenti difficili e di sofferenza! La Madonna: Sei amico di Gesù solo nel bussare: “mi serve questa cosa, poi Ti faccio un regalo, magari Ti regalo una catenina”! Ditemi: a cosa gli serve? Qualcuno: A niente! La Madonna: Quale regalo vuole il Padre? Qualcuno: I cuori! La Madonna: , i vostri cuori, il vostro “Eccomi per l'Eternità, quella piccola frase che ha insegnato la Cocciuta: Eccomi per l'Eternità, e se serve per tutti lo dico ancora: Eccomi per l'Eternità! È piaciuta al Padre questa parolina! E quando lei bussa dicec'è un figlio: non vuole conoscerTi e non vuole amarTi: Ti dico io per lui: Eccomi per l'Eternità, accoglilo”, e il Padre rispondeEccomi”! E cosa le può rispondere il Padre nel vedere tanta semplicità? E cosa può rispondere il Padre ad ognuno di voi se ditePapà, eccomi per l'Eternità”? Don Vincenzo: Il Padre risponde: “sì, figlio! La Madonna: È gioioso nel vedere il proprio figlio o la propria figlia che si rivolge al Papà dicendoEccomi per l'Eternità! Tu hai fatto una Eternità per me, e se non mi rivolgo al Tuo Cuore, quell’Eternità non è più mia”! E il Padre diceaspettateMi, vado a preparare un Posto per ognuno di voi! Ma aspettateMi perché Io tornerò e rimarrò sempre in mezzo a voi Don Vincenzo: ….Per l'Eternità? La Madonna: , per l'Eternità! Don Vincenzo: Che bello, Mamma! Dio è la nostra Felicità e noi dobbiamo innamorarci ogni ora di più di Lui, per essere sempre più ricchi di Lui e della Sua Felicità Eterna! La Madonna: Dovete essere gioiosi, e la vostra Gioia deve essere Amore nel donarla a tutti, così come il Padre la dona ad ognuno di voi! Fa scendere la Sua Paghetta di Divina Misericordia su tutti ed in abbondanza, ma i cuori dovete aprirli all'Amore del Padre e non all'amore del mondo, perché quello passa, è un soffio! L'Amore di Dio invece soffia sempre e non passa: non finisce mai: è Eterno! Ora parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù va ovunque, in tutti paesi, e difatti dice proprio questo: “andiamo altrove, perché per questo Sono Venuto”! La Madonna: Ma adesso non viene accolto più nella Sua Casa! Don Vincenzo: Non viene accolto più nella Sua Casa perché nelle Chiese non si parla più di Croce! Il Padre non fa altro che raccomandarci che la Croce è la Pietra Angolare su cui tutte le costruzioni devono poggiare, altrimenti cadono alle prime tempeste, ma nonostante i Suoi Inviti Ripetuti qui a Timparelle, nessuno più nelle Omelie parla di Croce! La Madonna: Ma le Case ci sono: è Gesù che non viene accolto! I servi hanno preso il Posto del Padrone! Hanno preso il Posto di Gesù! Don Vincenzo: E si sono dimenticati della Croce che è l'Albero della Vita! La Madonna: Si sono dimenticati della Croce e si sono dimenticati anche che Gesù ha dettoaspettateMi, e nell'attesa fate tutto quello che vi ho detto di fare! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e servite i fratelli che vi tendono la mano”! Don Vincenzo: Invece fanno esattamente il contrario, Mamma, proprio esattamente il contrario, cercando i primi posti, facendosi chiamare “Padre”, facendosi chiamare “Maestro”, facendosi baciare la mano che è il gesto più diabolico e più antievangelico che possa esistere! Come possono essere nella Verità di Dio, quelli che compiono tali gesti scandalosi? La Madonna: Pregate per la Chiesa Tutta! Il Mio Cuore Immacolato trionferà e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Vigilate e rimanete Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna aspettando Gesù che viene come ha promesso! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, c'è che tutta la folla impedisce agli Apostoli e a Gesù persino di mangiare, perché era un continuo andirivieni di persone! E allora Gesù dice “andiamo in disparte, andiamo a riposarci un po' ”! Gesù li invita quindi a rientrare in se stessi, come se volesse dire agli Apostoli “non temete perché dobbiamo sì Lavorare, ma dobbiamo anche curare lo spirito e dobbiamo anche riposarci nella preghiera e nella riflessione, perché altrimenti, se si corre, si corre, si corre, fate l'errore che fa l'umanità e cadete nelle trappole del maligno”! E allora scelgono proprio un posto per riposarsi! Ed è bello perché questo lo dovrebbe fare chiunque, ma tutta l'Umanità invece, è “in tutt'altre faccende affaccendata” e non fa altro che agitarsi, preoccuparsi, innervosirsi, lamentarsi, affannarsi, arrabbiarsi, andando dietro solo al dio quattrino, senza cercare minimamente il Regno di Dio, l'Unica Cosa Necessaria di cui c'è bisogno e che Gesù ha raccomandato esplicitamente! La Madonna: Non c'è il tempo di alzare gli occhi e dire al Padre: Padre, Ti benedico perché mi hai donato un altro giorno, e invece si dicemi devo svegliare, devo correre e ho tante cose da fare”! Don Vincenzo: È tutto il contrario di come dovremmo vivere, Mamma! La Madonna: L'unica cosa che avete da fare è Benedire e Lodare il Padre: tutto il Resto il Padre ve lo dona in abbondanza se vi fermate! Don Vincenzo: Mamma, ecco perché Gesù li portò in disparte, perchè voleva insegnare a loro proprio questo, a non lasciarsi travolgere dalle situazioni ma a dominarle fidandosi e affidandosi al Padre, piacendo soltanto a Lui, avendo solo il Timore del Padre e non degli uomini, perchè bisogna Ubbidire solo al Padre e non agli uomini! La Madonna: Gesù dice: “Fate tutto quello che Io sto facendo! Guardate, veniteMi dietro! Io faccio questo per Amore, in Ubbidienza al Padre, ma nel rimanere nascosto! E potete farlo anche voi, col cuore rivolto al Padre, ma rimanendo nascosti! Andate a due a due ma non portate nulla!” .............Gesù è nato in una Stalla, è nato per Volere del Padre! Il Padre Mi ha donato un Figlio, ma quel Figlio Io l'ho donato ad ognuno di voi! Non era Mio e quello che era Suo era del Padre, e tutto va consegnato nelle Mani del Padre: anche la Croce che ha abbracciato va consegnata al Padre! “Tutto è compiuto”! È questo che dovete ereditare: “Tutto è compiuto”! “Ecco, ho fatto quello che dovevo fare ed ora Ti consegno anche la Croce!” “E chi Mi ama, chi Mi ha amato veramente, chi è venuto dietro di Me, ora prenda la propria Croce e mi segua!” “Ecco, vi ho fatto vedere quello che dovete fare! L'ho fatto Io e dovete farlo anche voi per arrivare al Posto Preparato! Siete Figli di Dio come lo Sono Io!È questa la Storia di Gesù! È questo il Pane Vivo che scende dai Cieli ancora! Quanto Amore ancora il Padre dona all'umanità nel far conoscere la Sua Volontà: “aspettateMi, e nell'aspettare non gettate la Croce, non calpestateLa ma vivete da Figli, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E il Padre vede e li chiama: “il vostro Posto è qui”! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, Gesù guardava queste folle e aveva compassione di ognuno di loro! E allora questo termine compassione ci deve far riflettere a fondo: “cum-passione, cum-patire”, perché dobbiamo essere anche noi compassionevoli, dobbiamo essere anche noi solidali, dobbiamo anche noi portare i pesi altrui, perché solo allora entriamo nel Cuore di Gesù! La Madonna: Manda un poverello a bussare alla porta di un ricco......! Mandate un poverello a bussare alla porta di un ricco e vedete cosa gli viene risposto! Ma quel poverello che bussa è sempre Gesù, perché ognuno di voi è Gesù che bussa! Don Vincenzo: Ero povero… ero nudo… ero malato e Mi avete visitato… e Mi avete aiutato… o non Mi avete aiutato…”: è nelle nostre scelte quotidiane, attimo per attimo, che si decide la Nostra Sorte Eterna! E’ nella misura in cui abbracceremo la Croce che sapremo abbracciare anche il fratello! Ecco perchè la Croce Salva! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Perché ogni fratello è una Croce, è un Crocifisso! La Madonna: , quel fratello è una Croce, quel fratello è un Crocifisso, quel fratello è Gesù e quel fratello è Dio che viene cacciato fuori e non accolto! Ma Dio aspetta ancora e bussa ancora, e si ferma lì ad aspettare dinanzi alla porta del Cuore! È sempre fermo ad aspettare! Ed Io Sono sempre pronta ad Impastare il Pane per tutti! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di venerdì scorso è narrato il martirio di Giovanni Battista, come sempre colosso di fede… La Madonna: No, Straccio Stracciato! Don Vincenzo: Si, Servo Inutile! Giovanni Battista non teme i ricchi, non teme i potenti, non teme Erode, non teme nessuno, teme solo Dio: ha solo Timore del Padre! La Madonna: Perché? Voi temete gli uomini? Tutti: No! Don Vincenzo: Non temeva neanche di perdere la testa con quelle parole contro Erode e contro Erodiade! La Madonna: Non ha perso niente! Don Vincenzo: Non ha perso nulla, anche se è stato decapitato! Perché a Lui non interessava la sua testa, ma interessava fare la Volontà di Dio, interessava la Vita Eterna che era in gioco! E allora questo ci dovrebbe far riflettere, perché noi tante volte andiamo dietro al rispetto umano, andiamo dietro ai ricchi pensando “quello è potente e mi può fare un piacere, quello è ricco e mi può aiutare”, dimenticandoci che il vero ricco è solo Papà in Cielo, e che solo Lui padroneggia nella nostra vita, attimo per attimo, e che solo Lui progetta la nostra vita, e che solo Lui ha scritto la nostra vita attimo per attimo! La Madonna: I Grandi del mondo vi usano come schiavi, il Padre, invece, vi chiama Figli! Don Vincenzo: Giovanni Battista non temeva i Grandi del mondo, perché Lui aveva solo Dio al Primo Posto! La Madonna: Era stato chiamato Figlio e Temeva solo il Padre, sicuro di ritornare a Casa a prendere parte al Banchetto, quel Banchetto Eterno! Il banchetto del mondo è passato, e quella festa che ha richiesto la testa di Giovanni è passata e non è rimasto nulla! Giovanni, invece, è rimasto perché ha rispostoEccomi”! Don Vincenzo: Ed ora è felice per sempre! A questo dobbiamo mirare anche noi, Mamma! La Madonna: Ma il Cielo soffre nel vedere l'umanità cieca e sorda....… Don Vincenzo: …...Allo sbaraglio! A tutto pensano tranne che a Dio! A tutto pensano dimenticando che ogni giorno, ogni ora e ogni secondo, è un dono di Dio! La Madonna: Può anche sfiorare il pensiero di Dio, ma subito si diceho tante cose da fare! Quando diventerò vecchio il Padre mi perdonerà dei miei molti errori”! Don Vincenzo: Non si è padroni neanche dell'ora successiva, altro che “quando si diventa vecchi…”! Non si sa cosa avverrà oggi e noi stoltamente progettiamo anche il domani? .....“Domani andrò......! Fra una settimana andrò.....! Il prossimo mese farò.......! La Madonna: Dio conosce attimo dopo attimo tutti i figli, perché veglia e non dorme! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dovremmo essere saggi, come dei Veri Figli di Dio, nel vivere questa Figliolanza giorno per giorno, attimo per attimo, e invece l'umanità si fa travolgere dalle cose del mondo, e non vive affatto da Figli di Dio ma da figli della perdizione non mettendo più al Primo Posto Dio......... e neanche all'ultimo! La Madonna: Il Padre viene a portarvi ancora il Pane, viene ad invitarvi ancora a rimanere sulla Via Stretta, a prendere la Croce e a portarla! Don Vincenzo: È questa la Grazia settimanale che riceviamo! È questo il dono che Voi ci fate dal Cielo da 24 anni consecutivi, perché ogni Giovedì Sera e ogni Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese Scendete dal Cielo per noi, per parlarci, per illuminarci, per correggerci, per Salvarci! Come Siete Buoni con noi, perché sapete che siamo lenti di cuore, perché sapete che facciamo fatica ad abbracciare la Croce con gioia! La nostra vita dovrebbe essere un canto continuo nel sapere che c'è un Paradiso che ci aspetta, nel sapere che il Padre ha Acceso un Posto per ognuno di noi, nel sapere che il Padre ci ama e ha Progettato ogni momento per ognuno di noi, nel sapere che attimo per attimo è dentro di noi, sempre con noi, a guardare con Amore ognuno di noi! La Madonna: Ma fuori c'è il nemico e ci sono i suoi luccichii! C'è la Via Stretta e c'è la via larga! Hai visto la Pecorella che la volta scorsa hai fatto cadere e non voleva rispondere? Don Vincenzo: Si, la Pecorella della Visitazione di giovedì scorso! La Madonna: Così il Padre vi lascia liberi di rispondere e di non rispondere, di prendere la Via Stretta o quella larga e rimanere fuori! Ma Papà Buono aspetta! Ti ricordi cosa ha detto la Pecorella giovedì sera? ......Ha visto un Pastore: “voglio seguire anch'io quel pastore, ha tante pecore: voglio andare anch'io dietro a lui Don Vincenzo: …A Gesù”? La Madonna: E si è avviata e ha trovato l'Erba Fresca e l'Acqua Zampillante! È nella Gioia Piena di Dio ora, ma non voleva rispondere! Così il Padre vi lascia liberi “ecco, questa è la Mia Via, avete un Pastore! , invece, non c'è il pastore e dovete camminare da soli allo sbaraglio, senza avere una meta!” Lì c'è una meta, ma finisce, e sai dove finisce? Nel fuoco che arde! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Proprio quest'ultima parola mi fa riflettere, perché noi pensiamo troppo poco all'inferno, e non pensando all'inferno pensiamo che alla fine Dio aggiusti tutto, e ci dimentichiamo che Dio è Misericordia ma è anche Giustizia, e che quando ci sarà il Sole di Fatima nel breve di Dio, ci sarà la Prima Pesa! La Madonna: Solo il Padre conosce l'ora e il giorno, e per Volere del Padre anche lo Strumento, ma è all'Ubbidienza di Dio con l'Eccomi e non può parlare! Aspetta l'Ordine del Padre per togliere i Rotoli ed indicare ai figli i Tre Giorni di Buio! …Ma c'è l'Eccomi, quello Pieno, quello con la Croce! “Vuoi abbracciare i Miei Chiodi?E lei ha rispostoEccomi”! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Abbracciare quei Chiodi, Mamma, come costa! Che dolore immenso la Cocciuta ha provato e prova ogni momento! La Madonna: Ama così tanto ognuno di voi, l'umanità intera e il suo Gesù, da rispondereEccomi”! Dio non sente i Dolori dei Chiodi, Dio sente i Dolori dei figli che si perdono, e bacia e tocca le Sue Spose nell'invitarle ad abbracciare i Chiodi per salvare ancora! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Quei Calici… La Madonna: ….Sono amari e tagliano, ma lei rispondeno, non tagliano”! Don Vincenzo: Mamma, sono sempre più taglienti perché si vede dal volto sofferente di Giulia il prezzo che lei paga continuamente per bere questi Calici! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ed è il Segno inconfondibile che questi Calici sono amarissimi! La Madonna: , figlio, Io li conosco! Don Vincenzo: E il numero dei Calici aumenta sempre di più? La Madonna: , e neanche una goccia potresti berne tu! Ad una sola goccia, cadresti a terra! Lei ha la forza di rimanere in piedi e di chiederne ancora! Vedi com'è grande l'Amore per ognuno di voi? Perché ama il suo Gesù più della sua vita! Non si appartiene, non è più sua, ma tutto in quell'Eccomi ha donato al Padre! E così ognuno di voi, non dovete appartenervi ma appartenete a Dio e siete di Dio e non siete vostri! Don Vincenzo: Ogni nostro capello è di Dio! La Madonna: , ogni capello è Suo! Don Vincenzo: Ogni secondo è di Dio! La Madonna: E non dovete correre, ma fermarvi e direio non sono mio, sono di Dio”! Don Vincenzo: Ogni Respiro è Suo perché Respira Dio in noi! E questo ci dovrebbe far riflettere, e invece pensiamo che la vita sia nostra, quando ogni Soffio è di Dio! La Madonna: Nulla vi appartiene, tutto è del Padre! E il Padre vi ha dettoaspettateMi, non correte! Ho preparato Io tutto per voi, ma dovete aspettarMi, e vi ho donato la Croce e non dovete gettarla ma dovete amarla! E con la Croce ci incontreremo, ma senza la Croce sarete messi da parte”! Ecco la divisione: i figli che hanno la Croce e quelli che non ce l'hanno: il Grano e la zizzania! Don Vincenzo: Ma la zizzania verrà bruciata e scomparirà, mentre il grano verrà messo nel Granaio di Dio e sarà per l'Eternità! E allora dobbiamo essere saggi e dobbiamo vivere ogni momento per dare Gloria a Dio e per essere Grano di Dio! La Madonna: Ma il Padre vi lascia ancora liberi! Don Vincenzo: Abbiamo il libero arbitrio, ma guai a fidarci del nostro io! Il peggior nemico è dentro noi stessi, è il nostro io, è la nostra superbia, è il nostro orgoglio! Noi dobbiamo essere Servi di Dio e metterci al servizio di Papà, Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'ultimo posto! La Madonna: Stracci Stracciati! Dopo aver lavoratoEccomi ancora Straccio Stracciato! Ho fatto quello che dovevo fare”! Ma pregate perché i Tempi che verranno saranno ancora più pesanti, con altri Fuochi di Guerra! Gesù ve l'ha già detto: “dai Tempi capirete la Mia Venuta!Ci saranno altri Fuochi di Guerra, i Tre Giorni di Buio e il Mio Cuore Immacolato Trionferà! Ma non sapete né l'ora e neanche il giorno: dovete imparare a conoscere i Tempi, a vigilare e a combattere sempre il perdente che è fuori, con la Croce…. <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> ....e con la Parola, quella Viva, quella che scende dai Cieli! Dio vi ama e ve la dona attimo dopo attimo! Dovete vigilare! E i vostri cuori non legateli alle cose del mondo ma legateli solo al Crocifisso, a quel Faro Luminoso che non perde mai la Luce, figli!(*) Ma ora devo Salutarvi! Don Vincenzo: Oh, no, Mamma! La Madonna: Vedi, Croce Grande, i figli devono tornare e portare il Pane nelle proprie famiglie! Don Vincenzo: Mammina, Ti chiedo solo 2 minuti soltanto! La Madonna: In Cielo non ci sono 2 minuti! <si ride un po'> Non c'è l'orologio! Don Vincenzo: Ecco, Giovedì scorso quando sei arrivata, Mamma, hai salutato con una frase meravigliosa “Mi inchino dinanzi al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, nel donare Gloria alla Santissima Trinità”! Com'è bella questa Tua Preghiera Iniziale! La Madonna: È quello che dovete fare! Don Vincenzo: Sì, Mammina, dobbiamo donare Gloria alla Santissima Trinità, inchinandoci al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! La Madonna: Si, ma nel silenzio dei propri cuori! Non mettendovi in mostra, ma nel silenzio dei propri cuori! Io Mi sono inchinata per farMi vedere ad ognuno di voi: l'Umile Ancella, la Serva che si inchina per donare Gloria alla Santissima Trinità! Don Vincenzo: Dobbiamo fare ardere i nostri cuori nel donare Gloria alla Santissima Trinità! Quindi possiamo donare Gloria in ogni momento e in ogni istante? La Madonna: Sì che potete donare Gloria: attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Per Te, Trinità Santa! La Madonna: In ogni piccolo dolore Ti dono Gloria, perché mi hai pensato, mi hai guardato e mi hai donato questo dolore”! Don Vincenzo: Ed io corrispondo a Te”! Ed io contraccambio a Te! La Madonna: La Croce, Gesù l'ha riconsegnata al Padre: l'ha abbracciata, l'ha amata, e l'ha donata! Don Vincenzo: E così dobbiamo fare con ogni Croce che incontriamo durante la giornata, e quante ne incontriamo! La Madonna: Così dovete fare attimo dopo attimo! Quante ne ho incontrate Io nel rispondereEccomi”, ma col sorriso sulle labbra Io offrivo tutto al Padre, a quel Papà che Mi aveva guardato e scelta per donarMi Suo Figlio! Ecco la Forza: guardare Dio e donare i dolori attimo dopo attimo! Così camminate sulla Via Stretta, ed è per questo che la Cocciuta chiede sempre di farla diventare più piccola, così è sicura di portare tutti i figli su quella Viuzza Stretta Stretta, offerta con i propri dolori! Don Vincenzo: Mamma, è che tante volte noi pensiamo di goderci la vita quaggiù con le discese e non capiamo che questa vita avrà senso proprio con le salite dietro a Gesù e soltanto se abbracceremo le Croci Quotidiane! Ogni attimo ci giochiamo il Paradiso e l'Eternità, e guai se non siamo saggi dietro a Gesù! La Madonna: Cosa volete godere? Quello che passa? <La Madonna emette un soffio> ...Ma è l'Eternità che dovete godere! Quello che passa lo vedrete perché va' nel fuoco! Chi va nel fuoco vede gioire il Paradiso che non può raggiungere, perché c'è un abisso! Vedrete i giorni che avete “goduto” sulla terra ma non potete più raggiungere quelli che il Padre aveva preparato! Vigilate e combattete ancora il perdente con la Croce e col Pane dei Cieli! <La Madonna esorcizza ancora col Segno della Croce> Don Vincenzo: È un perdente, Mamma! Lui ha perso e vuole far perdere anche noi! Guai se siamo stolti! Dobbiamo essere saggi: Gesù già ha vinto per noi e guai se non vinciamo anche noi! La Madonna: Lo sapete già e conoscete ogni cosa perchè Gesù non vi ha nascosto nulla: vi ha indicato le due vie: quella Stretta e quella larga! Nella Prima avete tutta la Gioia Eterna, e nella seconda avete la gioia che finisce! Don Vincenzo: Tra la Gioia Eterna e quella che finisce c'è un abisso… La Madonna: ...Ma dovete decidere voi! Don Vincenzo: Saremmo proprio stolti, Mamma, a non mettere Dio al Primo Posto! La Madonna: Eppure l'umanità intera è cieca e sorda, Figlio!(*) Ma ora devo Salutarvi! Vi invito ancora ad Innalzare il Magnificat! <Tutti in ginocchio per la Recita del Magnificat e di seguito si Recita il Gloria al Padre> Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) Ricordate sempre i Quattro Amen di Dio!(*) Vi lascio il Mio Cuore: è il vostro Rifugio! Quando non sapete dove poggiare i vostri capi, venite a riposare nel Mio Cuore di Mamma, figli! Ma Io chiedo i cuori di ognuno di voi! In Questo Tempo, Vigilate, Fate Compagnia e Consolate il Cuore del Mio e del vostro Gesù! Vi Saluto col Mio Cuore! <La Madonna chiama Don Vincenzo: Gesù> ...Gesùvi Saluterà con la Croce Tremenda! Non scandalizzatevi: “Gesùè in ognuno di voi! Io ora vi Saluto col Mio Cuore di Mamma! Sigilla i tuoi figli, Croce Grande! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, accoglieteLo, Figli! Spezzate questa Paghetta e donateLa ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai figli Drogati, ai figli Carcerati, e non lasciate nessuno perché Io non ho mai lasciato nessuno di voi! Giulia: Tu Solo Sei Buono: insegnaci ad essere buoni come lo Sei Tu, Papà! Il Padre: Allargate le Braccia e sarete buoni come lo Sono Io!

 

 

 

               3. Giov. 12/02/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo):… Dicono che non sono buone quelle parole che Tu pronunci qui a Timparelle…  (Gesù): Perché Ti meravigli? …L'hanno sempre detto..., non vi deve scandalizzare e non Ti devi fermare a pensarci!... (Don Vincenzo): Mi dà Dolore, Gesù! (Gesù): Anche a Me dà Dolore, ma il Padre ha la Pesa.......! Voi dovete fare tutte le Cose del Padre! La Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare e voi non dovete temere gli uomini ma dovete avere sempre il Santo Timore del Padre e fare tutto quello che piace al Padre!...  il Padre vi lascia liberi… E se voi dite che Mi Amate, dovete fare la Volontà del Padre e non dovete ascoltare le cose degli uomini ma dovete ascoltare le Cose del Padre e percorrere la Via del Padre! Hanno Perseguitato Me e lo faranno anche con voi, ma Io non Mi Sono fermato!..Perché Ti meravigli? Non Ti devi meravigliare!…. (Don Vincenzo): Il Discorso che facevi ogni giorno sulla Croce, non era gradito, mentre si volevano solo i Miracoli.. (Gesù): Se non abbracciavo la Croce, non potevo donare neanche i miracoli!..Dovete essere perseguitati, scacciati da tutti, non accolti, ma il Padre ha preparato Tutto per voi, per salvare ancora e per spezzare quella Catena e liberare tutti i figli!..  …. (Gesù): Togliete tutto quello che non appartiene al Padre …Se i cuori sono pieni di cose cattive, come posso entrare Io?.. Ma nessuno Mi cerca! (Don Vincenzo): Non solo, Gesù, ma hai detto anche che avevi altre cose da dire nel Vangelo di Giovanni al capitolo sedicesimo e al versetto dodicesimo! …Queste Tue Visitazioni qui a Timparelle realizzano più che mai proprio questa Tua Profezia! (Gesù): Maria le sforna, attimo dopo attimo e il Padre li lascia scendere! (Don Vincenzo):..Tu avevi già previsto questa Visitazione e perciò dici: “Lo Spirito di Verità, vi annunzierà le Cose Future”! Se lo Spirito di Verità ci deve guidare alla Verità Tutta Intera, è il Segno Inequivocabile che la Rivelazione di duemila anni fa era incompleta!... Perciò hai scritto nel Vangelo di Giovanni queste cose mettendole al futuro e non al presente: “molte altre cose ho ancora da dirvi ma per il momento non siete capaci di portarne il peso! Lo Spirito Santo vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi annunzierà le Cose Future”!

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…(Gesù): Sì, la Chiave è la Croce! ….Apre il Cuore del Padre e aprendo il Cuore del Padre, si aprono tutte le porte chiuse dagli Uomini!... Abbracciata e Amata apre la Porta del Paradiso.... (Don Vincenzo): .....e si entra nell'Eternità! (Gesù): Voi lo siete già nell'Eternità: ci siamo incontrati ancora, siete venuti e l'Eternità è Dio in mezzo a voi!...  «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Nei vostri cuori c'è sigillata, dovete prenderLa e seguirMi!...

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(Don Vincenzo): C'è, Gesù, che di solito noi usiamo sintetizzare in una Chiave tutto quello che di prezioso abbiamo.. Tu, Gesù, con ogni Croce abbracciata con gioia, ci dai la Chiave del Paradiso ogni giorno! Allora è questa Chiave del Paradiso che dobbiamo custodire come la nostra Vera, Unica ed Eterna Ricchezza!..  (Gesù): Potete anche custodire quelle altre chiavi, ma non dovete legare il nodo al vostro cuore!..  (Don Vincenzo): Gesù, il demonio, menzognero e padre di ogni menzogna, dice che la Chiave della Croce è una disgrazia, è un castigo, è una punizione di Dio! (Gesù): Voi sapete già che non è così!..

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù, l’Agnello Immolato: Sono Venuto Ancora! Il Padre Mi ha Mandato Ancora! Il Cielo è Riverso su ognuno di voi! Sono Venuto con la Pace Piena per portare a tutti la Gioia dei Cieli, invitandovi ad offrire i vostri dolori: metteteli nel Mio Cuore, li porterò al Padre! Accogliete la Gioia del Cielo! Fate Festa ancora, nel Gioire con Dio, nel rimanere nella Pace, nella Quiete e nell'Amore che il Padre vi dona attimo dopo attimo, nell'accogliere il vostro Eccomi e nell'incontrarci ancora! Eccomi, Io Sono Venuto nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nella Gioia Piena di rimanere Amici e Famiglia! Gioite e Fate Festa ancora, Figli! Eccomi ancora nel Visitarvi ancora, nel portarvi ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Gioite e Fate Festa, Benedite, Ringraziate e Lodate l'Amore Infinito del Padre, voi che siete la Famiglia di Dio! ...........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa con la Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda chi me li offre(*), guarda...........! Sono Amari e Tagliano! Sono divisi i Calici in questo giorno! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi? I Calici sono separati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Io Allargo le Braccia, Sposa! Giulia: Anch'io le allargo, Gesù! E se non bastano così, le allargo ancora di più! Perché mi guardi così?(*) Vedo quello che c'è in quei Calici separati: donameli, Gesù! Gesù: Bevili ancora per la Chiesa Tutta: preparati, Sposa! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Prima bevi il Verde!(**) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Giulia: Come possono donarli a Te questi Calici, Gesù? Gesù: Come fai a berli tu? Giulia: Come li bevi Tu per noi, così lo faccio anch'io! Gesù: Ora bevi quello Rosso! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Gesù, se potessi dire quello che c'è!(*) Lo aggiungo al Rotolo...........! <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Ne è rimasta qualche goccia, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Eccomi, donami un po' del Tuo Respiro.....! ........Perdonami! Gesù: Devo anche perdonarti dopo che hai bevuto i Calici così Taglienti e Amari? Giulia: Eccomi, Gesù: ho fatto quello che dovevo fare, come Tu lo fai attimo dopo attimo, col Tuo Amore Pieno, per ognuno di noi! Gesù: Io ho detto al Padre: “se è possibile, passi da Me questo Calice!Tu Mi rispondi: “dammeli, sono miei!Giulia: Gesù, se Ti faccio soffrire, dimmelo, ma se Ti fa piacere, dammeli ancora! Gesù: Ora Immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Faccio quello che Tu mi hai detto: raccolgo ancora nel Silenzio del Tuo Amore i Dolori del Parto e li offro al Padre, così il Padre Gioisce! Ed è bello vedere Papà che Gioisce nell'Amore Pieno, ed è bello offrire a Lui ogni cosa e ricordarci di avere un Papà che aspetta ogni nostro piccolo pensiero, ogni nostro piccolo problema, se sappiamo consegnarli al Suo Cuore, dove scenderà ancora la Paghetta della Divina Misericordia e possiamo spezzarLa e possiamo aiutare tutti i figli che sono nel buio! È questo che dobbiamo fare: ricordarci di avere un Papà che vuole tutto e che aspetta tutti e se non lo chiamiamo, Lui ci lascia liberi: perciò dobbiamo imparare a ChiamarLo! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Guarda!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dire qualcosa.............., non posso dire nulla?(*) Solo che nel giorno del Sole di Fatima le catene si spezzeranno e le porte si apriranno? Il resto lo devo aggiungere al Rotolo: Eccomi! Gesù: Eccomi nell'Amore Pieno del Padre ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Venuti! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù dona e Benedice col Segno della Croce> ....e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori nel camminare ancora e nel rimanere Figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Ora posso venire? Posso portare i Figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Tu Sei Sempre Solo nel Mare di Sangue! Gesù: Porta i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Ci sono le barche, non li posso mettere? Gesù: Li porto Io e tu cammina sul Mare! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare! Gesù: Ed ecco ancora l'Amore Infinito del Padre! Giulia: Eccoci ancora nel Tuo Abbraccio, Gesù, ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i Figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli; li porto ancora come Tu vuoi: Eccomi ancora! Gesù: Eccomi ancora, figlia, ma invita i tuoi figli a vigilare perchè il nemico è fuori: combattetelo ancora con la Croce...... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......e con la Parola! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Se vuoi sederTi, Gesù? Gesù: Se tu vuoi, Io Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vogliamo ragionare un po' del Pane col Sale Grosso? L'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre! Gesù: E c'è il Sale? Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è il Sale!Gesù: Il Sale in abbondanza! <Vangelo di oggi: Giovedì 5° sett. TO/B Mc. 7, 24-30> Don Vincenzo: Ogni Tua Parola è Luce, è Sale, è Pane! Le Tue Parole Sono Spirito e Vita, Gesù! Tu hai Parole di Vita Eterna, Gesù! Gesù: Il Padre ha Parole di Vita Eterna, perché tutto passa, e rimane solo la Parola della Roccia, quella che non si cancella, quella che non vola, quella che il temporale non porta via! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dicono che non sono buone quelle parole che Tu pronunci qui a Timparelle da Ventiquattro anni consecutivi! Non fanno altro che colpirci e calunniarci! Gesù: Perché Ti meravigli? Don Vincenzo: Perché dire male delle Tue Parole, Gesù, è cattiveria pura, è malafede autentica! Questo è il Vero Peccato contro lo Spirito Santo, contro lo Spirito di Verità che non avrà remissione nè quaggiù e nè Lassù! Gesù: L'hanno sempre detto..., non vi deve scandalizzare e non Ti devi fermare a pensarci! Io non Mi Sono nè meravigliato e neanche Mi Sono Fermato a pensarci! Ho camminato, ho donato a tutti la Parola del Padre, perché il Padre Mi Aveva Mandato per questo, e ora Mi Manda ancora per questo e non Mi fermo dinanzi a queste cose! Don Vincenzo: Mi dà Dolore, Gesù! Gesù: Anche a Me dà Dolore, ma il Padre ha la Pesa.......! Voi dovete fare tutte le Cose del Padre! La Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare e voi non dovete temere gli uomini ma dovete avere sempre il Santo Timore del Padre e fare tutto quello che piace al Padre! Non dovete fare quello che piace agli uomini! Siete Figli di Dio e il Padre vi lascia liberi: sulla Via Stretta incontrerete tutte queste cose come le ho incontrate Io! Sulla via larga no, ma sulla via larga c'è il perdente! Perché vi affannate? Perché vi lamentate? Dovete Gioire: lo hanno fatto a Me prima di voi! E se voi dite che Mi Amate, dovete fare la Volontà del Padre e non dovete ascoltare le cose degli uomini ma dovete ascoltare le Cose del Padre e percorrere la Via del Padre! Hanno Perseguitato Me e lo faranno anche con voi, ma Io non Mi Sono fermato! Tu non le hai sentite tutte quelle cose che Mi hanno detto? Le hai sentite nel tuo cuore? Ma Io non Mi Sono Fermato e ho fatto quello che dovevo fare e anche voi dovete camminare sulla Via Stretta e Lavorare ancora! IO VERRÒ!” L'ho Promesso e la Promessa del Padre non si ferma dinanzi a quelle parole! Il perdente ha perso e la Croce ha Vinto e Vincerà Ancora, e voi Avete Vinto! Siete Venuti Ancora e ci siamo incontrati ancora una volta: Avete Vinto anche in questo giorno! Perché Ti meravigli? Non Ti devi meravigliare! Croce Grande, cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Grazie, Gesù, per questi Tuoi Chiarimenti Meravigliosi! Gesù: Te li faccio attimo dopo attimo, ma tu a volte li dimentichi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Oggi, la protagonista è una donna pagana, straniera! Tu Ti trovi fuori d'Israele dalle parti di Tiro e Sidone, nel Libano, e cerchi di rimanere anonimo nascondendo la Tua Presenza, ma questa donna evidentemente ha saputo di Te e corre e Ti si getta ai Piedi! Già con questo Gesto di adorazione fa capire quando Grande fosse la sua Fede! Quella donna Ti pregava di scacciare il demonio dalla figlia, ma Tu, Gesù, non le rivolgesTi neanche una Parola! I Tuoi discepoli, Gesù, Ti si accostano dicendo: “esaudiscila, vedi come ci grida dietro?” Questo rimprovero dei Tuoi Apostoli, mi ricorda pure l'episodio di Bartimèo cieco, quando i Tuoi Apostoli sentendolo invocare il Tuo Nome, lo sgridavano apertamente! La stessa cosa avviene nel Vangelo di Oggi! Allora Tu intervieni dicendo: “lascia prima che si sfamino i figli: non è bene prendere il Pane dei figli e gettarlo ai cagnolini!” Tu già sapevi tutto, ma volevi far vedere ai Tuoi Apostoli che una straniera in terra pagana, aveva una Fede Immensa! Infatti, Gesù, quella donna Ti risponde: “, Signore!” Ti chiama Kyrios, Ti chiama Signore, Ti chiama Dio, e non si arrabbia perchè la paragoni ai cagnolini, anzi accetta questo termine che avrebbe potuto far arrabbiare e far offendere chiunque e diventa ancora più dolce e più umile dicendo: “, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli!” Che Fede Grande, Gesù, in questa sua risposta! Lei voleva solo una Briciolina di Pane! Lei voleva solo un Granellino di Fede! Non sapeva che la sua Fede era così Grande da ottenere il Miracolo: “donna, davvero grande è la tua Fede: per questa tua parola và, il demonio è uscito da tua figlia!” Quanta fede c'è, Gesù, nel cuore di chi non ce lo immaginiamo minimamente! E i Tuoi continuavano a sgridare: “...è una straniera! Vattene via! Gesù: Quanta Fede! ....Non sei dei nostri!Ma il Padre mi ha mandato per tutti, e non c'era alcuna distinzione come non ce n'è ora! Io vengo per tutti! Don Vincenzo: Quello che fa riflettere molto è, Gesù, che gli ultimi che sembrano i peggiori, sono in realtà quelli che poi hanno più fede e che perciò Ti danno più gioia! Gesù: .....Quanti miracolati? E dopo i miracoli dove sono andati? Tutti Mi hanno lasciato! Don Vincenzo: Perché parlavi della Croce! Gesù: E la Storia si ripete...! Don Vincenzo: Il Discorso che facevi ogni giorno sulla Croce, non era gradito, mentre si volevano solo i Miracoli, anche se Tu dicevi che non eri Venuto per i miracoli! Gesù: Se non abbracciavo la Croce, non potevo donare neanche i miracoli! Se avessi lasciato i Calici, non vi avrei chiamato “figli! Il Padre aveva preparato Tutto, come ha preparato Tutto per voi! Dovete essere perseguitati, scacciati da tutti, non accolti, ma il Padre ha preparato Tutto per voi, per salvare ancora e per spezzare quella Catena e liberare tutti i figli! Ma dovete pregare ancora per tutti i figli emarginati, per tutti i figli carcerati, per tutti i figli drogati e non lasciate nessuno fuori dalla Santa Preghiera! E quando un poveretto vi offre la mano, dovete donargliela nel silenzio, così come faccio Io! Non dite nulla “Ti ho donato quello che mi hai chiesto, ma non dite nulla! Vai a casa, tua figlia è libera, con la tua Fede!” Ma deve partire dal Cuore, perché lì ci Sono Io! Ora parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, Tu incontri i farisei che si lamentavano che i Tuoi prendevano il cibo con mani non lavate e non facevano le abluzioni! Gesù: Lo fanno tutt'ora! Don Vincenzo: Tu, Gesù, invitavi i Farisei di ieri e di oggi a dare importanza non alle cose esteriori, ma li invitavi a rientrare dentro di loro, nella profondità del cuore, perché è nel profondo della propria anima che l'uomo si gioca la sua libertà! Ai farisei di ieri e di oggi Tu, Gesù, dici: “bene ha profetato Isaia di voi ipocriti, come sta scritto: questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da Me”! Gesù: Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e fate diventare i vostri cuori delle Candide Culle, così Io posso entrare! È quello che vi ripeto, attimo dopo attimo! Se i cuori sono pieni di cose cattive, come posso entrare Io? Dovete pulirli e mettere solo le Cose del Padre e tutto quello che piace al Padre! E cosa piace al Padre? Rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati dopo aver Lavorato, dopo aver fatto quello che dovevate fare, così come ho fatto Io! Il Padre Mi ha mandato e ho fatto quello che dovevo fare! Sono Tornato dal Padre e ho consegnato tutto, ma ho detto: non vi lascerò soli, sarò sempre con voi, Vivo in mezzo a voi, Uno di voi!” Ma nessuno Mi cerca! Don Vincenzo: Non solo, Gesù, ma hai detto anche che avevi altre cose da dire nel Vangelo di Giovanni al capitolo sedicesimo e al versetto dodicesimo! Gesù: Eccole! Don Vincenzo: Queste Tue Visitazioni qui a Timparelle realizzano più che mai proprio questa Tua Profezia! Gesù: Maria le sforna, attimo dopo attimo, e il Padre li lascia scendere! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici nel Vangelo di Giovanni(16,12): “Ho molte altre cose ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso! Quando però verrà lo Spirito di Verità, lo Spirito Santo, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera perchè non parlerà da Sè, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future!” Tu avevi già previsto questa Visitazione e perciò dici: “Lo Spirito di Verità, vi annunzierà le Cose Future!” Se lo Spirito di Verità ci deve guidare alla Verità Tutta Intera, è il Segno Inequivocabile che la Rivelazione di duemila anni fa era incompleta! Per essere tutta intera la Verità Rivelata, occorrevano dunque altre cose da dire e le Ventottomila Catechesi qui a Timparelle tutte ancorate alla Croce e al Vangelo realizzano e completano Proprio questa Tua Profezia, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Perciò hai scritto nel Vangelo di Giovanni queste cose mettendole al futuro e non al presente: “molte altre cose ho ancora da dirvi ma per il momento non siete capaci di portarne il peso! Lo Spirito Santo vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi annunzierà le Cose Future”! Gesù: Il Padre ha Preparato tutto e ha Scelto la Sua Sposa, lo Strumento che suona la Musica del Padre, perché è il Padre che Parla, è il Padre che Mi manda a donare il Pane ad ognuno di voi e la Paghetta della Divina Misericordia che si spezza e si dona! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, che anche nella scelta dello Strumento, anche nella scelta di Giulia, il Padre ha seguito la Sua Logica, che è quella di scegliere gli Ultimi, i Semplici, i Piccoli, cioè quelli che si lasciano plasmare docilmente da Lui dimenticando il loro io per fare in Pienezza la Volontà di Dio, e difatti Giulia non ha finito neanche le scuole elementari! Gesù: Lo so già da tanto tempo! Don Vincenzo: Perciò è Meraviglioso quel Tuo Grido d'Amore Gesù: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai Sapientoni, agli Intelligenti e le hai Rivelate ai Piccoli, ai Semplici, agli Ultimi, ai Poveri! Si, Papà, perché così è piaciuto a Te!” Ecco Giulia, Ecco Timparelle, Luogo Sperduto e Sconosciuto! Gesù: «...Dagli Uomini Don Vincenzo: «...Ma baciato da Dio Gesù: «..., Baciato dal Padre Don Vincenzo: Dove il Padre ha piantato... Gesù: ...l'Albero della Croce che non viene sradicato da nessun temporale perché la Roccia non si sposta, rimane, perché la Roccia È Dio e “Dio È” Oggi e per l'Eternità! E Dio verrà come ha promesso col Suo Amore Infinito e «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno» e Dio verrà anche con la Pesa! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai detto che quando ci sarà il Sole di Fatima, quelli che non si alzeranno, saranno “pietrificati”! Gesù: Non c'è bisogno di ripeterlo sempre, l'ho già detto e quello che è detto È Parola di Dio e non viene cancellata, non dimenticarlo! Ogni Parola è baciata dal Cuore del Padre e il Suo Bacio è il Sigillo, quel Timbro che nessuno potrà mai cancellare! Ogni Parola è baciata dal Timbro di Dio! Don Vincenzo: I Cieli e la Terra passeranno, ma le Tue Parole, Gesù, non passeranno, perché sono Sigillate dal Padre! Gesù: E ciò che è sigillato da Dio nessuno può cancellarlo! È questo il Santo Timore del Padre, l'hai dimenticato? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Non dimenticarlo! Don Vincenzo: Non si possono dimenticare le Tue Parole! Le Tue Parole sono Spirito e Vita, Gesù! Gesù: Ma fuori c'è il perdente e dovete vigilare e dovete combatterlo sempre con la Croce..... <Gesù Esorcizza facendo nuovamente il Segno della Croce> ........e con la Parola e dovete Gioire quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! La vostra liberazione e la liberazione dei vostri cari è alle porte! Tu dici sempre: “chi è Gesù? Il Salvatore e il Liberatore! Io vengo a liberarvi da ogni male e da ogni vostro problema! Siete malati? Io vengo a guarirvi! Don Vincenzo: Me l’hai detta ieri sera questa cosa... <Gesù col dito alla bocca fa il verso del silenzio per bloccare il discorso di don Vincenzo> Gesù: Non devi svelare i segreti! Don Vincenzo: Tu Sei il Salvatore, Tu Ti chiami Salvatore! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Tuo Nome è tutto un programma: “Jahvè Salva”! Gesù: Salva e spezza Ogni Catena! Ti ricordi chi era prigioniero ed è stato liberato? Le Catene si sono spezzate e le porte si sono aperte! Chi era prigioniero? Don Vincenzo: Pietro! Gesù: E chi ha aperto le Catene? Don Vincenzo: Dio! Gesù: Dio! Pietro era lì in prigione ad aspettare, solo e triste e il Padre ha aperto la Porta e ha aperto anche le Catene: è il Liberatore! Don Vincenzo: Pietro era rimasto talmente sorpreso da pensare che tutto fosse un sogno e invece era tutta realtà: il Liberatore lo aveva liberato! Gesù: Il Liberatore!Don Vincenzo: Il Salvatore lo aveva salvato! Gesù: Il Salvatore lo aveva salvato e il Salvatore viene ancora a liberare e a salvare, ma col Cuore pulito e la fede nel ricordare di avere un Papà che può aprire tutte le porte, perché ha la “Chiave! Don Vincenzo: E la Chiave è la Croce! Gesù: , la Chiave è la Croce! Don Vincenzo: Che se è abbracciata con Gioia apre il Cuore del Padre! Gesù: Apre il Cuore del Padre e aprendo il Cuore del Padre, si aprono tutte le porte chiuse dagli Uomini! Don Vincenzo: Che bella questa Chiave, Gesù! E' talmente preziosa che vale la Vita Eterna, perciò la dobbiamo custodire e proteggere! Sì, ogni Croce la dobbiamo abbracciare come un Tesoro, perché Ogni Croce...... Gesù: …..Abbracciata e Amata apre la Porta del Paradiso...... Don Vincenzo: .....e si entra nell'Eternità! Gesù: Voi lo siete già nell'Eternità: ci siamo incontrati ancora, siete venuti e l'Eternità è Dio in mezzo a voi! Fuori c'è il perdente e in questo tempo ha lo strascico lungo e velenoso: dovete vigilare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni Croce è a forma di Chiave e perciò ogni Croce essendo anche Chiave, apre tutte le Porte! Quindi possedere la Chiave della Croce, significa aprire il Cuore del Padre e significa perciò avere il Tesoro dei Tesori! Bisogna stringersi al Cuore questa Chiave, cioè bisogna stringerseLa al Cuore ogni Croce! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Nei vostri cuori c'è sigillata, dovete prenderLa e seguirMi! Don Vincenzo: E portarLa e abbracciarLa sulle spalle! Gesù: Allora sì che Lavorate nella Vigna, rimanendo sempre Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere invitati al Primo a Fare Festa, e la Festa è Grande! Il Padre scende con gli Angeli e i Santi Tutti Riversi a Gioire nel vedere la famiglia riunita nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! È cosa buona e giusta essere riuniti col Cielo: ecco la Famiglia che Dio vuole, la Famiglia che Dio ha chiamato e ha scelto uno per uno! Don Vincenzo: Beati noi che siamo qui a Timparelle, Gesù! Gesù: Beati voi che avete riconosciuto Dio come Papà! Beati voi che abbracciate la Croce e la portate! Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, guardando il Cielo e camminando ancora sulla Via Stretta, senza guardare indietro! .....Croce Grande, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che di solito noi usiamo sintetizzare in una Chiave tutto quello che di prezioso abbiamo: abbiamo la chiave della macchina! Abbiamo la chiave della Casa! Qualcuno può avere la chiave della cassaforte! Qualcuno può avere la chiave di una cosa segreta a cui tiene tanto! Tu, Gesù, con ogni Croce abbracciata con gioia, ci dai la Chiave del Paradiso ogni giorno! Allora è questa Chiave del Paradiso che dobbiamo custodire come la nostra Vera, Unica ed Eterna Ricchezza! Se custodiamo le chiavi nostre per delle cosucce che non valgono nulla, come non custodire gelosamente la Chiave del Paradiso, cioè ogni nostra Croce Quotidiana? Gesù: Potete anche custodire quelle altre chiavi, ma non dovete legare il nodo al vostro cuore! Il nodo lo dovete fare solo abbracciando il Tesoro che Dio vi dona: vivere nel mondo e non legarsi al mondo, ma legarsi al Padre, perché tutto passa, mentre Dio rimane e vi dona tutta l'Eredità, perché siete i Figli! Potete anche avere le chiavi del mondo, ma non ci dovete legare i vostri cuori! Don Vincenzo: Gesù, il demonio, menzognero e padre di ogni menzogna, dice che la Chiave della Croce è una disgrazia, è un castigo, è una punizione di Dio! Gesù: Voi sapete già che non è così! Don Vincenzo: Gesù, il demonio dice solo bugie perchè è vero tutto il contrario: infatti è la Croce l'Unica Fontana della Salvezza, è la Croce l'Alleanza Nuova che Tutti Rinnova, è la Croce l'Unico Conforto, è la Croce la Sorgente di Ogni Bene, è la Croce la Gioia nelle Pene, è la Croce l'Unica Via di Resurrezione! Gesù: Voi siete Figli, siete stati Sigillati, ma l'umanità è ancora sorda e cieca, e voi che siete stati chiamati dovete pregare per l'umanità sorda e cieca! Dio vi ha chiamati nella Vigna a Lavorare per salvare tutti i figli! Papà aspetta tutti i figli, ma vi lascia liberi, come lascia liberi ognuno di voi! Siete venuti, siete stati invitati, siete venuti un'altra volta e il Padre vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Non vi lascia senza Paghetta, ma vi lascia liberi di scegliere quella Viuzza Stretta o quella larga! Quando uscite fuori, vi lascia ancora liberi, ma dovete essere vigilanti: non dovete giudicare, non dovete abortirMi, ma dovete farMi nascere, e siete liberi di gettarla la Croce, di giudicare e di abortirMi! .......Parla ora tu, Croce Santa! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di ieri, Mercoledì, dici: “AscoltateMi tutti!” Lì c'è proprio Dio, l'Assoluto, che relativizza tutto e tutti! Una Parola del genere solo Tu la puoi pronunciare, Gesù, e poi aggiungi a scanso di equivoci: “AscoltateMi tutti e intendete bene!” Perciò non solo inviti all'ascolto e quindi all'ubbidienza, ma inviti anche a un discernimento: “intendete bene!” E come se Tu dicessi, Gesù: “non fraintendeteMi ma ponete la massima attenzione, perché queste Mie Parole sono Parole di Vita Eterna e vi salvano se le mettete in pratica, e vi danno il Paradiso Eterno, e vi danno la Felicità già da quaggiù!E allora ripensavo, Gesù, a tutti quelli che rifiutano Timparelle! Rifiutano la Salvezza Eterna perchè Tu essendo Dio, quando ci Visiti non Sei nè facoltativo e nè secondario, ma Sei Primario, Necessario, Obbligatorio! Rifiutare le Tue Parole Salvifiche e Liberanti significa mettersi proprio contro di Te e contro la Tua Croce! Tu da ventiquattro anni non fai altro che Catechizzarci con la Tua Infinita Pazienza parlandoci della Croce che Salva e quasi tutti fanno orecchie da mercante! Come faranno a dormire la notte? E se Tu li chiami all'improvviso cosa risponderanno? Gesù: Tutto questo è per voi che Mi avete Ascoltato e Seguito! Don Vincenzo: E come ci arricchisce tutta questa Cascata di Grazia, perché abbiamo trovato il Papà Buono, abbiamo trovato Te che apri i nostri cuori alla Vita Vera, che è quella di dare Gloria al Padre abbracciando con gioia le Croci! Il mondo invece corre, corre, corre dietro alle cose passeggere, effimere e secondarie, dietro al dio quattrino e non al Dio Trino! E quanti hanno già il fuoco del maligno addosso e non se ne rendono conto continuando a vivere come se nulla fosse! Gesù: Voi dovete pregare per il mondo che corre: per questo il Padre vi ha chiamati e per questo il Padre ha formato una Famiglia! Il Paradiso è nei vostri cuori, dove ci Sono Io, dove c'è il Padre, dove c'è lo Spirito Santo! Ma se vi legate alle cose del mondo, non c'è più il Paradiso, non avete più la Gioia, non avete più la Pace! Il Paradiso è il vostro cuore che Arde d'Amore nell'aspettare il Giorno del Padre e la Famiglia che Dio ha scelto è Piantata in questo Luogo Baciato dal Padre! L'umanità non ascolta: non vogliono capire e non vogliono vedere! Ma quando il Sole di Fatima Brillerà, «tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno Voi dovete fare quello che piace al Padre: Servi Inutili, Stracci Stracciati dopo aver Lavorato! Rimanere al Servizio di Dio e aspettare! «Aspettate, Io VerròMa non conoscete né l'ora e neanche il giorno, perciò dovete essere vigilanti e con la Lucerna Accesa! Chi sono le Candele che Ardono sempre?(*) Chi sono le Candele che Ardono? Don Vincenzo: Noi! Tutti: Siamo noi! Gesù: Non dovete spegnervi, e dovete essere sempre accesi e aspettare, e lasciare Lavorare il Padre e voi Fate tutto quello che dovete fare! Non dovete temere gli uomini e non dovete convincerli, ma dovete Spezzarvi e Donarvi: Dio lascia liberi, voi dovete lasciare liberi, ma rimanere Famiglia! Il Padre ha chiamato voi nel Lavorare e nel Salvare! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo lasciare liberi? Non dobbiamo cercare di convincere? Gesù: No! Vi ha messo le Catene il Padre? Don Vincenzo: No! Gesù: Vi ha dato una Sola Catena: «Padre Nostro che Sei nei Cieli! - Padre Nostro che Sei nei Cieli <L'Unica Catena Santa> I Servi Inutili devono Lavorare e alla fine devono dire: Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare, lasciami ancora Servo Inutile, Straccio Stracciato ai Piedi della Croce!” Ricordi? Quanta folla, quanti miracoli, quanti sono venuti a cercarMi...! Don Vincenzo: Dovevi salire sulla barca per non essere schiacciato! Gesù: , dovevo salire sulla barca per non essere schiacciato! Don Vincenzo: Ti volevano tutti toccare, ad ogni costo! Gesù: Ma quando Io Sono Salito sul Trono, dove sono andati tutti? Don Vincenzo: Stavano lì a dire: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Gesù: In quell'istante, ma quando sono salito sulla Croce, non c'erano più! Cosa mi dici adesso? Don Vincenzo: Erano scappati! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Si erano nascosti, avevano paura di fare la Tua Fine! Giovanni Battista non ebbe paura di essere decapitato e ora è Eternamente Felice! Invece Pietro ben per tre volte disse di non conoscerTi e Giuda addirittura Ti vendette........ e con un bacio....! Quando si sta con Te si è Luminosi, Gesù, perché Tu sei la Luce e ce la doni! Gesù: E voi siete le Candele... Don Vincenzo: ...Luminose di Dio! Le Candele di Dio, sempre accese, perché Tu sempre ci accendi! Gesù: Ma dovete essere vigilanti! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Camminate sempre su quella Viuzza Stretta, nel dire: “ho fatto quello che dovevo fare, Straccio Stracciato ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già un'ora e un quarto, Gesù! Un'ora e un quarto con Te! Che Dono Immenso per ognuno di noi, Gesù! Gesù: Che bello stare con voi, guardare i vostri cuori, raccogliere i Sussurri dei vostri cuori e portarli nel Cuore del Padre! Il Padre può sciogliere ogni nodo e liberare ogni prigioniero! Il Padre ascolta la preghiera, i Sussurri e raccoglie anche le lacrime dei propri figli, e quelle lacrime non cadranno a terra e quelle lacrime non si perderanno! Il Padre risponderà alle lacrime versate! Il Padre darà la Paghetta a quelle lacrime versate! Il Padre spalancherà ancora di più il Suo Cuore su quelle lacrime versate! Don Vincenzo: Beate quelle lacrime, Gesù! Gesù: Beate quelle lacrime che raccolgo e consegno al Padre! Don Vincenzo: Benedette quelle lacrime, Gesù! Gesù: Si, Benedette! Ma Io ora avrei un po' di sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai Sete di tutte le Anime, Gesù! Gesù: , di tutte le Anime! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ho tanta tanta sete e voglio bere! Come mai non hai gridato questa sera? <Don Vincenzo è solito alzare la voce per vincere il sonno di Telesfore in modo che provvede per il vino> Don Vincenzo: Telesfore è andato a prendere il vino! Gesù: Era sveglio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come mai era sveglio? Aveva già dormito prima... <si ride un po'> Don Vincenzo: Però lavora durante la giornata, Gesù, e si stanca a lavorare dalle sei del mattino! Gesù: Mi sa che si alza un po' prima... Don Vincenzo: Una o due ore prima... Gesù: Tu a che ora ti alzi?Don Vincenzo: Io non ho orari, Gesù, a volte presto.... Gesù: ......Ti alzi in tutte le ore! Devo dire cosa fai?Don Vincenzo: No, Gesù... <si ride un po'> ...C'è il vino <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù, poi anche la bottiglietta dell'acqua> Gesù: E rimane lì! Don Vincenzo: Non lo facciamo rimanere lì, facciamolo entrare che diventa il Tuo Sangue, Gesù! Il Sangue che Salva! Il Preziosissimo Tuo Sangue! Gesù: Perché non puoi parlare? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ... Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mettiamo il vino nei bicchieri, Gesù, avevi Sete e non beviamo? <si ride un po'> Gesù: Io ho sempre sete, ma posso anche aspettare! Don Vincenzo: Tu puoi fare quello che vuoi, Gesù, ma io ho un po' sete! Gesù: Ah, tu non vuoi aspettare? <si ride un po'> Don Vincenzo: Dipende da Te, Gesù! Tu sei Venuto per Servire e io non posso toccare, né la bottiglia, né i bicchieri! Se tu non vuoi... e allora... beviamo... <Don Vincenzo fa schioccare qualche bacetto e Gesù ricambia> Gesù: Non sapendo cosa rispondere, Mi manda anche i baci! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Rosetta, prima, ha mostrato una fotografia di giovedì scorso, quando Tu, Gesù, Ti Sei fatto quel giro attorno al tavolo e poi sei andato a parlare con Tommaso e avevi in mano il bicchiere, e diceva: “ma come mai quel bicchiere in bilico non cade?” - “Non cade perchè ce l'ha in Mano, Gesù! Come fa a cadere? Gesù: L'ha detto la Cocciuta questo! Don Vincenzo: Ti sei fatto un giro... Gesù: Ma cosa fai tu? Don Vincenzo: Che faccio io? Che c'entro io, Gesù? Io devo venire dietro a Te! Gesù: E allora se vieni dietro a Me fai le stesse cose che faccio Io? Don Vincenzo: Allora, facciamo un altro giretto? Così ci facciamo una passeggiata insieme e io metto i piedi dietro ai Tuoi! Gesù: Avete visto come gira intorno? <si ride un po'> Ti stai facendo una bella passeggiata! Don Vincenzo: Non è che voglio cambiare discorso, Gesù... Gesù: Eh..., sì che cambi discorso! Va bene... Don Vincenzo: Beviamo..., beviamo o passeggiamo? Che facciamo, Gesù? Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Oggi sono passato dalle parti del Fiume Crati e quel Fiume porta tanta acqua! Se piove ancora l'acqua fuoriesce un'altra volta come due mesi fa! Gesù: E tu dirai ancora una volta: «Acqua Fermati Don Vincenzo: Nel Nome di Gesù! «Acqua fermati, nel Nome di Gesù Gesù: Il Padre sa! Ma ora Io ho Sete..., siete sicuri che è sempre la stessa bottiglia? Don Vincenzo: Sì, Gesù, e Telesfore ha messo pure il Tappo Giallo! Gesù: Devo aprirla sempre Io la bottiglia? Don Vincenzo: Tu! Gesù: Ma questa che fa? E’ guarita? Don Vincenzo: …La Dottoressa... Gesù: La Dottoressa l'ha curata? Don Vincenzo: Forse, con questo tappo non ci sono più problemi... questo tappo è moderno! Gesù: Si apre così? Ma tu cosa dici, è guarita o è malata? Don Vincenzo: E' guarita, non ha fatto nessun rumore! Gesù: Ma Telesfore te li sta consegnando i tappi? Don Vincenzo: No! Gesù: E cosa Ti avevo detto Io?Don Vincenzo: Uno me ne ha consegnato! Gesù: E gli altri? Don Vincenzo: Giovedì scorso, mi sa di no! Gesù: Dove sono? Telesfore: Li ho messi da parte in un bicchiere! Gesù: Li devi conservare tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Li ha messi da parte. Poi me li faccio dare! Gesù:Tu hai quello spezzato e sai già... devi conservare tutti gli altri, il Padre te li chiederà! Ma ora... quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito! Gesù: E poi Mi darai a tutti i figli? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: E dopo Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Tu cosa dici, glielo devo chiedere? Don Vincenzo: Sì, Gesù, e lei Ti dirà: “Eccomi per l'Eternità!” Lei vive di questo, sempre “Eccomi”: è la sua Parola Principale, la sua Unica Parola! Gesù: Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito, Gesù! Gesù: Questo è un dito? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E quanto ne devo mettere ancora? Un altro dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E questo è un altro dito... vedi? No, non devi asciugarlo! Dopo ti dirò perché! Ecco il tuo dito e questo è il Mio Dito! Quello che ho versato a terra... Don Vincenzo: Quello che hai versato... sulla terra…? Gesù: Quello che è caduto, quello che ho lasciato cadere a terra sai cosa è? La Croce piantata che deve essere sempre innaffiata! Don Vincenzo: Col Tuo Sangue? Gesù: Si, col Mio Sangue! E quando vedete una Goccia che cade per terra, non dovete preoccuparvi, dovete solo temere quando faccio così(*)... <Gesù mette il bicchiere di vino in bilico sul Palmo della Mano> Ma le gocce che cadono a terra innaffiano l'Albero Piantato! Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'Io, Gesù! Gesù: Questi bicchieri non c'erano e sai com'erano? Di terracotta, erano belli: non riuscite a trovarmeli? Don Vincenzo: Ce l'hai due bicchieri di terracotta? Gesù: Io li facevo anche con il Legno! Don Vincenzo: Bicchieri di terracotta e bicchieri di legno! Gesù: Ed essendo di terracotta, li tenevo così(*)... <Gesù fa vedere che il bicchiere di terracotta lo reggeva con tutte e due le mani come una coppa> Invece voi bevete così...!(*) Don Vincenzo: Così bevevi? Tutti li avevate così? Gesù: E ce n'erano alcuni che erano bassi bassi e si dovevano prendere così(*)... Don Vincenzo:Ma tutti avevano bicchieri di terracotta? In tutte le case i bicchieri erano di terracotta? Gesù: Metà e metà! Don Vincenzo: E l'altra metà di legno? Gesù: Come si poteva fare..., in quei tempi c'erano tanti Piccoli Giovanni, Poveri Poveri e all'Ultimo Posto! Ora Mi doni a tutti i tuoi figli? Ecco l'Agnello che passa, Mi dona e si dona! Va, Agnello! Don Vincenzo: Quindi, anche se cade il Sangue non devo raccoglierlo... <Gesù gli spiega che non vanno asciugate le Gocce che cadono per terra e porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Gesù: No! Donami e donati! Ecco l'Agnello: Accoglietelo! AccoglieteMi! Vengo ad Innaffiarvi, siete i Miei Alberi, siete le Mie Candele e avete bisogno di essere sempre Innaffiate e di essere sempre Accese e vi Innaffio col Mio Amore: Ardete e la Luce non si spegne mai! È bello avere dei Figli, una Famiglia che accoglie l'Acqua, che accoglie il Sangue, che accoglie la Paghetta della Divina Misericordia! Il Padre ha trovato una Famiglia: tira il vento, c'è la tempesta, ma rimane salda! Questa Famiglia è poggiata sulla Roccia e quanta Gioia donate al Padre! Vi guarda e accoglie i Sussurri dei vostri cuori! Spezza le Catene legandovi al Suo Cuore! Apre la porta ai prigionieri, lasciando liberi i propri figli nel donare Gloria, nel Benedire, nel Lodare e voi siete nella Vigna a Lavorare, a Benedire e a Lodare, a raccogliere la Paghetta dal primo all'ultimo! Benedetti voi, figli siete venuti ancora all'Invito del Banchetto del Padre! Non dimenticate, fuori c'è il nemico! Non giudicate perchè allo stesso modo sarete giudicati! Non puntate il dito perchè allo stesso modo sarà puntato contro di voi! Non abortiteMi perchè allo stesso modo sarete abortiti, Figli! Vigilate e combattete il perdente con la Croce e con la Parola, Figli! La Croce, quel Trono del Padre che ha preparato per ognuno di voi!(*) Ti sei donato e Mi hai donato? Don Vincenzo: Eccomi! È bastato e ci è avanzato, Gesù! Gesù: E cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Devi berlo! Gesù: Verranno tutte? Don Vincenzo: Speriamo! Sono le Pecorelle più sperdute, Gesù! Gesù: Stanno venendo.... Ne rimane sempre una! Viene...? Non vuole scendere... Don Vincenzo: Questa? Gesù: Ne rimane sempre una! Non fare lo stesso errore! <Gesù si riferisce al fatto che l'ultima volta don Vincenzo ha dato un colpetto alla bottiglia per far scendere un'ultima goccia! Gesù vuole che si lasci piena libertà ad ogni goccia> Deve decidere da sola! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuole fare? Don Vincenzo: Ha il libero arbitrio! Gesù: Vediamo se vuole tornare a Casa: Io aspetto! Tutte le altre stanno venendo, solo quelle due non vogliono venire! Vedi? Ce ne sono due, ma le altre stanno scendendo: eccoti, te la faccio vedere meglio! Don Vincenzo: Sì, sono due! Gesù: : aspetto! Non vuole venire! Aspetta ancora un poco, vediamo se vuole tornare a Casa... no, ancora no! La devo lasciare fra poco! No, non devi convincerla tu, deve decidere da sola! Le dò un'altra possibilità... Don Vincenzo: Ecco! Gesù: E' tornata: ecco! Don Vincenzo: Ma hanno pure un Tempo? Gliela doni Tu la Durata? Gesù: ! Don Vincenzo: Hanno pure un tempo limitato, come noi! Gesù: E' tornata a Casa! Ma ha deciso da sola! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non devi fare più in quel modo come Giovedì Scorso, in quel modo la spingi tu.......! Ma se scende da sola ha deciso lei di tornare a Casa e di indossare l'Abito Bianco e di Fare Festa! Ora li porto a Casa!(*) <Gesù beve tutto l'avanzo poi mette un po' d'Acqua e beve ancora. Successivamente prende il tovagliolo che ha asciugato il Suo Sangue e se lo mette sul Cuore> Ecco, li ho portati tutti a Casa! Il lupo non li porterà più via! Ora sono a Casa! Anche questi li porto a Casa! Don Vincenzo: È il Tuo Sangue che salva! Gesù: Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ora devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: posso farlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Eccomi! Allora Mi aspettate poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Guarda ancora...........! Giulia: Eccomi!(*) Cosa fai? Cosa fai con quei due figli? Ti stai preparando ad aprire la porta? Ma dimmi, la porta dei Cuori?(*) Quella già aperta, la vedo! Stai formando la Chiave per aprire la porta: fallo presto, Gesù!(*) Perdonami, Tu conosci i tempi, io devo chiedere ancora una volta: fallo subito, subito, non arrabbiarTi!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi! Guarda chi li mette……! Vieni, unisci le tue mani, vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi Gesù!... Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi..........! Giulia: Eccomi!(*) E' dolce abbracciarli(*)... e Amarli!(*) Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e trattiene le Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e si forma la «Pietà», come quella rappresentata da Michelangelo> Gesù: Sei venuta sul letto e hai accarezzato i Chiodi? Giulia: Sì, Gesù! Tu me l'hai promesso ancora una volta, perdonami se Ti faccio male! Gesù: Non Mi fai male! Io li ho abbracciati per Amore e l'Amore non fa male, perchè l'Amore sprigiona Amore che scende sull'umanità, come scende il Mio Sangue! Giulia: Allora non Ti faccio male, Gesù? Gesù: Tu senti un dolore? Giulia: No, Gesù! È troppo grande l'Amore per sentire dolore! Gesù: Così com'è grande il Tuo! E' rimanere Crocifisso per Amore, nel camminare ancora e nell'indicarvi la Via Stretta... Giulia:Per prendere la Croce e seguirTi! Gesù:Non tutte le Spose abbracciano i Chiodi come li abbracci tu! Giulia: Non faccio nulla, Gesù e tutte le altre Spose Ti Amano più di me! Io ancora devo imparare ad AmarTi e a FarTi Conoscere! Gesù: Mi hai donato una Famiglia! Giulia: Eccomi, Gesù! In quest'istante chiedo di spezzare quelle catene e di aprire quella porta: Te lo chiedo ancora una volta, so che Tu sei Buono!(*) Perché hai tolto i Chiodi? Mettili ancora! Gesù: Li tolgo e li metto per aprire la Porta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono pronta! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano Giulia a sedersi sulla sedia> Gesù: Guarda ancora le tue mani i tuoi piedi!(*) Giulia: Io vedo solo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue che scende ancora nel Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta della Divina Misericordia! Come Sono belle quelle Fiammelle! Ma dimmi, Gesù, come fa il Sangue a diventare Fiammelle? Sono stupida e non lo capisco! Io vedo il Sangue che scende, ma poi rimane una Fiammella Accesa!(*) Ora ho capito: ECCOMI! Gesù, spezza sempre la mia e donala sempre a tutti i Figli Ministri! Ma Ti chiedo di spezzare tutte quelle che hai lasciato scendere: lo so che non Ti arrabbi, ma dobbiamo aprire quelle porte! Io aspetto, lo so che Tu lo farai! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Tu Mi dici di esserlo, ed io ci divento, ma Sei sempre Tu a fare tutto! Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Gesù: ….Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Quel dolore tremendo, ma lei dice che l'Amore è ancora più forte...... Gesù: Quando si arriva ad Amare, come Ama lei, non si sente alcun dolore, perché neanch'Io l'ho sentito! Vi ho Amato e vi Amo così tanto da non sentire alcun dolore, ma solo Ardere d'Amore! Don Vincenzo: La stessa cosa che facevi Tu in Croce, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Invece di sentire dolore... Gesù:Ardevo d'Amore! Don Vincenzo: Per quelli che Ti tradivano! Gesù: E Ardo tuttora, ma dimmi un po': hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Questa azione del diavolo che cercava di contrastarTi, che cerca ancora di contrastarTi! Ecco perché Tu ci lasci liberi! Gesù: ! Ho lasciato liberi tutti quelli che hanno ricevuti i miracoli! Don Vincenzo: Vuoi Misurare ognuno di noi, Gesù? Gesù: Il Padre vi ha già misurati, vi conosce uno ad uno e conosce i Cuori e conosce i Sussurri! Vi ascolta e vi conosce da sempre, ma vuole sentirvi e vuole sentire! Don Vincenzo: Vuole vedere se leggiamo la nostra vita con la Luce della Sua Fede oppure no! Gesù: Vuole sentire “Papà! È questa la Parola che fa Ardere ancora di più il Suo Cuore! La sente poco! Don Vincenzo: Vuole sentire anche la Parola “ECCOMI” con la Croce Abbracciata! Gesù: Eccomi con la Croce Abbracciata! Don Vincenzo: Perché da quello si riconosce se siamo figli veri! "I Figli Miei abbracciano la Croce!" Gesù: E rispondono “Eccomi! Don Vincenzo: E rispondono Eccomi........ Gesù: .......Ad ogni Croce e ad ogni Chiodo! Don Vincenzo: Quando invece non si è Figli Veri, si va da Dio solo per convenienza e si chiedono solo i miracoli, ma Dio non misura in questo modo perchè la Misura di Dio è quella della fedeltà alla Croce! Gesù: E' quella del Cuore Aperto e del Servo Inutile! E' quella che sa abbracciare la Croce e venire dietro di Me! E voi siete venuti ancora, e ognuno ha portato la propria Croce, e tutti hanno la Stessa Misura, perché quella Grande la porto sempre Io per ognuno di voi! Non vi ho lasciati e non vi lascio, ma ora vi devo lasciare a Maria e quella cosa che gira ha girato ancora e poi Maria vi lascerà a Giovanni! Accogliete Maria e Consolate il Suo Cuore:  in questo tempo vede tutti i figli che cadono nel fuoco e non può fare nulla, aiutateLa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Io guardo, ma Tu glorifica! Perdonami se Te lo chiedo sempre! La Madonna: Non temere, Anima Mia, fallo sempre, perché la Mia Gioia è donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli, Amen! E la Mia Gioia è Salutarvi con la Croce…. <La Madonna benedice col Segno di Croce> del Mio Gesù e consegnarLa ad ognuno di voi nel rimanere Croce, nel rimanere Figli e nell'abbracciare quel Cuore Trafitto per Amore! Ora guarda, Anima Mia……! Giulia: Eccomi, Mamma!(**) Posso parlare?(*) …Perché quel libro sta bruciando?(*) Era scritto col Sangue e ora brucia, e tutto quello che c'era scritto viene portato via!(*) …Mamma, non lo posso spegnere…..!(*) …Lo posso prendere ancora: non si è bruciato tutto! La Madonna: Fermati!(*) Giulia:È così grande(*)….. vicino c'è un Agnello e non brucia: posso prendere quello? La Madonna: Non toccarli!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) …Perché ha fatto questo?(**) Cosa mi hai detto di non toccare?(*) ….Ma Tu piangi ed io non posso fare nulla!(*) …Non so se riesco………!(*) Papà dirà tutto quello che c'era scritto, anche se l'hanno bruciato?(*) .....Lo dirà? La Madonna: , Anima Mia, ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Suonerai sempre la Sua Musica? Giulia: Eccomi!(*) Eccomi per l'Eternità!(*) La Madonna: Eccomi per l'Eternità, nel donarvi ancora la Croce <La Madonna benedice col Segno di Croce> del Mio Gesù, nel donarvi ancora il Pane dei Cieli e nell'indicarvi a Consolare il Cuore del Mio Gesù!(*) ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui! La Madonna: Voi siete le Grazie dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Gesù! Voi siete le Grazie che rispondete alla Chiamata del Padre, all'Invito al Banchetto! Siete le Grazie di Dio che si aprono e si donano ai fratelli e all'umanità intera, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vuoi sederTi un poco? La Madonna: Devo lasciarvi a Giovanni! Vi chiedo solo, ancora di innalzare il Magnificat e quello che deciderà poi il Padre! Don Vincenzo: Eccomi! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat e di seguito si recita il Gloria al Padre> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Non dimenticatelo: tutto questo il Padre lo ha acceso nel Mio Cuore ed è la Sua Parola! Nel magnificare il Signore tutto si è compiuto e tutto scenderà come il Padre ha detto! Il Mio Cuore Immacolato trionferà: la Promessa donata a Fatima è piantata con la Croce! Timparelle, Timparelle, piccolo Cuore che Dio ha piantato Vivo in mezzo a voi nel battere, nell'essere Vivo e nel crescere! I Battiti di Dio spezzano le Catene: raccoglieteLi, figli! Io raccolgo i vostri cuori e li porto nel Cuore del Padre!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio, e vi lascio ancora il Mio Cuore! Venite tutti! Ora accogliete il Fuoco di Dio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi! E in questo tempo cosa posso dirvi? Maria che si prepara a consegnare il proprio Figliolo, Maria che si mette all'ascolto di Dio nel camminare dietro al Suo Figliolo, dietro al Figlio di Dio, e nel vedere tutte le Opere del Padre e tutto l'Amore scendere sull'umanità! Guardava quel Figlio che non era Suo, ma guardava uno ad uno i propri figli! E immaginate: quanto era grande e quanto è grande il Suo Dolore! Vedere tutto quello che Dio aveva preparato: quella Gioia Immensa, quel Paradiso che non era stato accolto ma era stato calpestato! Ma il Paradiso non era Gesù, il Paradiso era il vivere nella Pioggia che Dio ha lasciato scendere col Pane che Gesù spezzava, attimo per attimo, nel donarLo all'umanità! Che Banchetto Dio aveva preparato per tutti i figli! Non mancava nulla! Gesù che parlava delle Cose del Padre: il Paradiso che non è stato accolto, l'Amore che è stato gettato, ma quell'Amore si è lasciato Crocifiggere nel donare ancora Amore! Ed ecco Maria che nel silenzio donava il Figlio che non era Suo, e Lo dona ancora, e Gesù si dona ancora e Gesù prepara ancora quel Paradiso per tutti i figli! Quel Paradiso è Gesù che viene, Gesù che sboccia, e Maria nel Silenzio invita ancora l'umanità: “fate tutto quello che vi dice”! Ecco il Paradiso! Ecco il Padre che fa scendere ancora copioso tutto il Suo Amore! E l'Alba si accende, ma dovete vigilare! Ecco il Paradiso che Dio vi dona: i vostri cuori, il vostro “Eccomi”, il vostro venire all'Invito! Ognuno di voi è il Paradiso di Dio nel rimanere Croce nella Croce del Crocifisso! Gesù dalla Croce non è mai sceso e non scenderà: non scendete, Paradisi di Dio! Ma voglio aggiungere un'altra cosa: quella Creatura, Maria, quanto Amore dona ancora nel rimanere Mamma! Io La guardo: è così Semplice: come non La si può amare? È la Mia Fidanzata: fatela diventare Fidanzata di ognuno di voi e vi porterà nel Cuore del Padre! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, non solo Benedico il Padre: è poco ed è niente benedirLo, ma dovremmo inventare una Parola più grande, e quella Parola più grande è prostrarci con la faccia a terra e non alzarla, ma rimanere…… così!(*) …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hai ascoltato? Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Com'è bello sentirTi, Giovanni! Piccolo Giovanni: È bello sentire il Padre che parla! Io vengo in Ubbidienza al Padre e dico tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Si sente e si riconosce che vieni dal Cielo! Piccolo Giovanni: Anche voi dovete dire tutte le Cose del Padre e ripeterle sempre ai vostri cuori! Don Vincenzo: Giovanni, è venuta la Tua Capanna! Piccolo Giovanni: E cosa hanno combinato? Don Vincenzo: È stata una giornata meravigliosa! Piccolo Giovanni: E la Dottoressa cosa ha combinato? Don Vincenzo: La Dottoressa si è riposata! Piccolo Giovanni: Non ha combinato niente? Don Vincenzo: La Dottoressa, oggi, si è gustata la giornata! Piccolo Giovanni: E l'ortolano cos'ha fatto? Don Vincenzo: L'ortolano col tempo brutto che fa adesso, aspetta la primavera! Piccolo Giovanni: E Maria? Cos'ha fatto Maria? Don Vincenzo: E Maria si è data sempre da fare con la macchina fotografica! Piccolo Giovanni: Ma lei è esperta di queste cose e non perde occasione di fare sempre “Clic” sul pulsante! Don Vincenzo: Sì, fa le foto! Piccolo Giovanni: …Ma ora si è fatto un po' tardi! Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono trascorse tre ore! Piccolo Giovanni: Ma tu dimmi un poco: perché Io Me ne devo sempre andare? <si ride un po'> Don Vincenzo: E' mezzanotte e mezza! Non è che Te ne devi andare, anzi, per noi è una Gioia averTi ed ascoltarTi! Piccolo Giovanni: Ma tu dici che è mezzanotte e mezza, ma Io in Cielo non lo vedo! Don Vincenzo: In Cielo non ci sta l'orologio! Piccolo Giovanni: No, non ci sta! Don Vincenzo: Però voi dal Cielo vedete gli orologi della terra! Piccolo Giovanni: Eh, questo si! Don Vincenzo: E quindi è come se ci fosse? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Non è la stessa cosa? Piccolo Giovanni: No, non è la stessa cosa! Il Pane c'è e il Sale c'è pure? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E allora se me lo dici tu, sono sicuro e posso anche andarmene! Ma non Me ne vado, rimango ancora con voi! Don Vincenzo: È un Pane Squisito, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vi invito ancora a non abortirLo! Vi invito ancora, in questo tempo, a pulire i vostri cuori e a togliere tutto quello che non appartiene al Padre! Rimanete vicini a Maria e ricordate sempre: “l'Anima Mia Magnifica il Signore”! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ricordate, quando uscite, che fuori c'è il nemico: combattetelo con la Croce e con la Parola! Le maschere sono pronte, ma Gesù si prepara: non lasciateLo! <Chiara allusione al Carnevale che è una festa del nemico perchè esalta la via larga che porta però alla perdizione> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare ancora una volta dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: accoglieteLo!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, hai lavato ancora i cuori di ognuno di noi, ma vedo tanti cuori chiusi e non lavati! Tu soffri e il mio cuore diventa triste! Gesù, quanti cuori non Ti amano, forse perché nonTi conoscono: non è possibile rimanere chiusi dinanzi al Tuo Amore! Come si può rimanere fermi e non guardare i Tuoi Occhi? Gesù, Tu che sei l'Amore, Tu che hai donato e doni la Tua Vita, sei venuto dentro di noi che siamo miseri peccatori! Gesù: State Lavorando nella Vigna! Il Padre vi ha donato la Paghetta e voi avete aperto i cuori: Io li ho trovati candidi e sono entrato! Non abortiteMi! Giulia: Gesù, aiutaci a non abortirTi! Aiutami a farTi entrare in quei cuori! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! Giulia: Gesù, io Te lo chiedo ancora una volta: aiutami, e Tu puoi farlo! So che puoi farlo: fammi entrare in quei cuori e fammi gettare un piccolo Seme… e poi entri Tu! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Tu mi hai dato tutta la Tua Amicizia ed ora io Ti chiedo questo! Tu aspetti ed io aspetto! Tu non Ti stanchi ed io non mi stanco neanche, e Te lo chiederò ancora in Questo Tempo e per l'Eternità! Io aspetto! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? <Don Vincenzo da un cenno di assenso con la testa> E cosa devo fare? Don Vincenzo: Lei vuole entrare nei cuori per gettare un piccolo Seme! Gesù: È Cocciuta! Don Vincenzo: Sicuramente vuole Seminare nei cuori la Fede della Croce! Gesù: Ma ora Io abito nei cuori di ognuno di voi e vorrei dormire un po': Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello rimanere nei vostri cuori e fare la nanna! Vigilate, figli, e venite a fare la nanna nel Mio Cuore, perché è sempre aperto per ognuno di voi! Nel Mio Cuore spezzerete tutte le Catene ma vi legherete alla Mia! Vigilate e accogliete il Pane che il Padre vi dona, ma rimanete abbracciati all'Albero e seguiteMi perché Io Sono l'Albero della Vita e ognuno di voi è un Albero di Vita se non Mi abortite! Ora guardate la Roccia, e guardandoLa, accarezzate il Suo Cuore chiamandoLo “Papà” e innalzando la Preghiera e rimanendo Rocce: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Ancora una volta, Papà, Tu hai preparato il Banchetto Nuziale per ognuno di noi! E ancora una volta ci hai chiamato Figli, ci hai reso Spose e Mamme, e hai cancellato tutti i nostri errori! Papà, insegnaci a diventare Veri Figli! Col Tuo Amore possiamo diventarlo, e col Tuo Amore possiamo diventare Banchetti per i nostri nemici… e Tu vuoi questo! Ma tienici per mano, Papà! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Dimmi: cosa devo fare? Hai mai udito queste parole? Don Vincenzo: Sprigiona sempre più Amore, un Amore Fresco e Genuino! Gesù: Sprigionate tutto l'Amore che il Padre lascia scendere su di voi come Paghette di Divina Misericordia!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Con quanto Amore e con quanta Gioia ritorno al Padre nell'avere raccolto i vostri cuori e i vostri sussurri! Vi invito ancora a rimanere nel Solco! Io vi ho indicato la Via della Croce e della Parola, vi ho indicato quella Viuzza Stretta: non lasciateLa mai! In Questo Tempo Consolate ancora il Cuore di Maria! Rimanete Mamme, e nel rimanere Mamme, portate il Frutto di Dio e non abortiteLo! Vi Saluto ancora col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) Ricordate sempre che il Padre mantiene sempre la Sua Promessa: le Catene si spezzeranno e le Porte si apriranno, figli! Ma vigilate… vigilate!(*) …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia! Rimanete Figli perché Io Sono il Vostro Papà!

 

 

 

               4. Giov. 19/02/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): ….Come mai Pietro si arrabbia con Me? (Don Vincenzo): Lui era stato eletto da Te capo, e avevi dato a lui le Chiavi..... (Gesù): Sì, ma di essere Servo e di Servire! Il Padre ha mandato Me a Servire! Non Mi ha mandato a Fare il Capo! …Mettiamo le cose in chiaro: «hai la Chiave della Croce, prendila, seguiMi, fa quello che sto facendo Io!»  (Don Vincenzo): Le Tue Parole le hanno interpretate umanamente!..  come la Chiave del comando e del potere! (Gesù): Solo il Padre ha il potere!..  Il Padre Mi ha donato il Potere dell'Amore e col Potere dell'Amore si guarisce, e col potere dell'Amore si scaccia il perdente.. Questo è il Potere di Dio! Questo è il Potere di vostro Padre: l'Amore! Nell'Umiltà, nel rimanere Piccoli, nel rimanere Poveri..  Non ho donato il primo posto a Pietro, mai...., ma l'ultimo...! …(Don Vincenzo): Gesù, hai lasciato solo lo Spirito del Servizio, lo Spirito dell'Umiltà, lo Spirito della Povertà, lo Spirito della Mitezza, lo Spirito della Semplicità, lo Spirito di Essere Piccoli, lo Spirito di Essere Ultimi: questo hai lasciato! (Gesù): E qual'è la Chiave che ho lasciato? (Don Vincenzo): La Chiave della Croce! (Gesù): C'era bisogno di lasciare la Chiave a Pietro per entrare nella Porta Aperta del Padre?..  (Don Vincenzo): Pietro ha pensato secondo gli uomini per 2000 anni, ma ora qui a Timparelle, da Te, Gesù, viene invitato esplicitamente a pensare secondo Dio e non più secondo gli uomini! (Gesù): ....Parlavo di Croce: «dovrò soffrire, dovrò morire e il terzo giorno Resuscitare...», ma sul Trono della Croce! È questa la Chiave che Io consegno! .. (Don Vincenzo): Però, nei quattro Vangeli che ci sono rimasti, solo in poche righe si parla di Croce!..  .Pietro si arrabbia con Te perché teme che il suo potere di scacciare i dèmoni e di fare i miracoli non lo poteva più esercitare!.. (Gesù): Ma se c'era abbastanza fede si potevano fare ancora!.. Tutto deriva dal Padre! Io non facevo nulla senza sentire il Padre! Il Padre Mi indicava chi dovevo scegliere nei nostri colloqui privati! (Don Vincenzo): Come fai con Me ogni giorno attraverso la Cocciuta nei nostri Colloqui Privati? (Gesù): Si, come faccio con te e con la Cocciuta!

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(Don Vincenzo): …È duemila anni che a Roma si ragiona secondo gli uomini e non secondo Dio.. La Chiave è la Croce e la Croce è la Chiave, ma non una Chiave di Comando, ma una Chiave di Servizio, di Comunione, di Ultimi Posti, di Servi Inutili!..  C'è purtroppo questo pensiero ancora umano di Pietro che nel corso dei secoli non è mai venuto meno!...  purtroppo ci sono state scissioni, litigi, divisioni e separazioni!..

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Gioite con la Mia Gioia! Prendete la Mia Pace e DonateMi la vostra giornata ed Io vi offro la Paghetta del Giorno! Ma allargate le braccia e Gioite ancora nella Gioia Piena del Padre! Ecco, il Cielo è Riverso su di voi nel vedere la Gioia Piena! Fate Festa ancora! Gioite ancora! Un'altra Alba, un altro Giorno Mi avete consegnato e un'altra Paghetta ancora vi viene donata nella Gioia Piena! Gioite e Fate Festa ancora perchè avete vinto un'altra volta e il perdente è perdente, è fuori e non ha raccolto la vostra giornata ma l'ha persa, perchè l'ha raccolta il Padre! Il Cielo fa Festa ancora e anche voi Gioite e Fate Festa, Servi Inutili! Tu Cocciuta Divina del Cuore della Croce!  Giulia: Eccomi per l'Eternità! Gesù: Non Mi fai neanche parlare!  Giulia: Perdonami! Gesù: Sei pronta per dire «Eccomi per l'Eternità», senza ascoltare!  Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa nell'accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Sono ancora divisi, ma bevili in Questo Tempo per la Chiesa tutta! Guarda...........!  Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Vedi.... sono divisi! Come Tagliano......., vedi chi li offre.....?  Giulia: Sì lo vedo, Gesù, perché Tu mi fai vedere, perché Tu Guardi con i miei occhi e Mi doni la Tua Luce: io vedo attraverso la Tua Luce! Gesù: Sei triste?  Giulia: Sì, Gesù, nel vedere quei Calici..........! Gesù: Lo Sono anch'Io! Sono divisi quei Calici, cosa dobbiamo fare, Sposa?  Giulia: Eccomi per l'Eternità! Gesù, non temere! Gesù: Ma Taglieranno!  Giulia: Io li berrò ancora! Gesù: Anima Mia, facciamo così: ne bevi uno Tu ed uno Io!  Giulia: Ti supplico, Gesù, li bevo Io, non temere!(*) Tienimi l'altro, Gesù, poco poco!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi>  Gesù: Ora hai bevuto quello Rosso!(*) Ora dovrai bere l'altro Verde: sei sicura di volerlo fare?  Giulia: Eccomi per l'Eternità, Gesù! Aiutami solo un po' a tenerlo! <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi barcollando un po' per i forti dolori> Non è rimasto nulla, vero, Gesù? Gesù: Ti preoccupi se è rimasta una Goccia?  Giulia: Sì, perché è rimasta? Gesù: No, non è rimasta......! E non Ti lamenti!  Giulia: Non ho fatto niente, ho fatto quello che dovevo fare, come fai Tu! Perché fai così, ora? Perché piangi?(*) Non ho fatto niente, Gesù!(*) Posso…? Tu conosci i dolori di quei Calici, ma io ho fatto quello che dovevo fare! Ti amo, ed è tanto tanto grande l'Amore da non sentire nulla! Come sarebbe bello da far sentire a chi offre i Calici questo Amore e se io li bevo, Tu puoi far sentire loro l'Amore che io sento! Così, invece di offrirTi questi Calici, Ti offrono i loro cuori e diventano figli!  Gesù: Cosa devo fare con te, Sposa?  Giulia: Eccomi, quello che Tu vuoi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Dona Gioia, Consola il Cuore di Maria e fallo Consolare ancora in Questo Tempo!  Giulia: Eccoci, Gesù! Tu Sei ancora nel Mare e ci stai aspettando: posso venire e portare tutti nel Mare nell'Orto e nella Vigna? Li porto ancora sulle mie spalle! Tu Sei passato dal Mare in una Barca: quanti pesci! Cosa ci fai, Gesù? Li cucini? Hai qualche invitato?(*) Quelli chi sono?(*) Non Mi stai prendendo in giro? Li cucini veramente?(*) Ora non posso parlare più...! Lo posso dire dopo alla Croce Grande......?(*) Ecco, siamo arrivati: Eccoci ancora, Gesù, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna!  Gesù: Ora Facciamo Festa, Sposa, ma Immolati ancora per la Chiesa Tutta!  Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi ancora per l'Eternità! Ora devo offrirTi quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che si sono uniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Ti offro le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Eccomi, Gesù, e li porto ancora sulle mie spalle, come Tu desideri! Gesù: Eccomi Figlia, ancora in mezzo a voi col Cielo Riverso, gli Angeli e i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ...e la Parola! La Spezzo e la dono ad ognuno di voi, e voi spezzateLa e donateLa ai vostri nemici in Questo Tempo! Ma Fate Festa nell'Amore Pieno del... <Gesù nuovamente Benedice col Segno della Croce> ...Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Fuori c'è il perdente... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ...combattetelo ancora, voi che avete vinto un'altro giorno, ma vigilate, figli!  Giulia: Eccoci ancora, Gesù! Gesù: ....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, hai trovato il Pane col Sale Grosso, buono da mangiare?  Don Vincenzo: Gesù, come sempre il Tuo Pane è Speciale! Gesù: E possiamo ragionare poco poco?  Don Vincenzo: Sì, perché il Pane di Dio di Oggi è Meraviglioso! Gesù: ......E' finita la corrente? <Si esaurisce la batteria del microfono di don Vincenzo > Ma posso sederMi?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspettiamo questa corrente che deve venire...!  Don Vincenzo: L'ingegnere già ha provveduto... Gesù: Ha già la depressione? <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, la depressione non c'entra! Gesù: Allora sta bene?  Don Vincenzo: Sì, sta bene! Gesù: Anch'Io, in mezzo a voi e nei vostri cuori!  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi, Tu Ti trovi intorno a Cesarea di Filippi! Gesù: Non intorno, ma ero lì!  Don Vincenzo: E Tu interroghi i Tuoi apostoli dicendo loro: “Chi dice la gente che Io Sia? <Vangelo di oggi: Giovedì della 6° sett. T.O./B Mc. 8, 27-33>   Gesù: E fino a qua ci siamo!  Don Vincenzo: Ed essi risposero: «...Giovanni Battista, altri poi Elia e altri, uno dei Profeti ........ Pietro invece dice: “Tu Sei il Cristo!” La risposta era esatta, ma Tu imponi a lui e agli altri, di non parlare di Te a nessuno!  Gesù: E perché l'ho rimproverato di stare zitto e di non parlare? Se gli ho chiesto: “e chi dice la gente e che dite voi?Poi, perché l'ho rimproverato? ....Vediamo perché?  Don Vincenzo: Perché Tu, dopo, cominci a dire delle frasi che lui non condivideva! Gesù: ...Se Io gli ho detto: “chi dice la gente che sono Io? Voi chi dite che Io sono?E come mai poi ho detto di stare zitti e di non parlare?  Don Vincenzo:Perché Tu volevi far capire sempre più a loro che la Tua Missione si sarebbe conclusa sulla Croce! Gesù: Ma stavo parlando della Mia Missione... e che la Mia Missione si sarebbe conclusa sulla Croce lo sapevano già! Non era la prima volta che dicevo quelle parole, te lo posso dire Io... vero?  Don Vincenzo: Sì, lo sapevano già, però Tu lo ripetevi e lo ripeti sempre in modo più convinto e in modo più pressante e questo a Pietro evidentemente ha dato fastidio! Gesù: Ma Ero Venuto per quello!  Don Vincenzo: Questo Tuo insistere sulla Croce, a Pietro non è proprio piaciuto! Gesù: Come mai?  Don Vincenzo: Perché questa Tua insistenza a morire in Croce, si scontrava con le sue vedute trionfalistiche e con quelle degli altri Apostoli che si volevano sedere alla Tua Destra e alla Tua Sinistra! Gesù: Ma loro sapevano già! Erano stati chiamati uno ad uno, come hai detto tu prima!  Don Vincenzo: Sì, lo sapevano già, ma vedendoTi risuscitare i morti, forse non credevano che Tu potessi morire sulla Croce! Gesù: Voi non ci credete che Verrò di nuovo?  Don Vincenzo: Certo che ci crediamo e Ti aspettiamo col Sole di Fatima! Tutti: Eccomi!  Gesù: Ve l'ho detto e come potevano i Miei Apostoli non credere a quello che stavo dicendo? Stavamo insieme, mangiavamo, andavamo in giro a fare le Guarigioni, a Scacciare i dèmoni! Sapevano già che Io dovevo Salire sul Trono, per dare loro ancora di più Forza! Come mai Pietro si arrabbia con Me?  Don Vincenzo: Lui era stato eletto da Te capo, e avevi dato a lui le Chiavi..... Gesù: No! No! No, aspetta... aspetta! Uno solo è il Capo, il Padre! Io ho detto a Pietro: “Su Questa Pietra edificherò la Mia Chiesa.....”, ma non lo avevo fatto capo di niente! “.....Andate a due a due e non portate nulla con voi!Come aveva Pietro, avevano gli altri, senza differenza! Non era nessuno capo...!  Don Vincenzo: Ma avevi dato la Chiave a lui.... Gesù: , ma di essere Servo e di Servire! Il Padre ha mandato Me a Servire! Non Mi ha mandato a Fare il Capo!  Don Vincenzo: Ma Hai dato a lui il potere di legare e di sciogliere! Gesù: Ma nel rimanere sempre Servi! Mettiamo le cose in chiaro: «hai la Chiave della Croce, prendila, seguiMi, fa quello che sto facendo Io  Don Vincenzo: Le Tue Parole le hanno interpretate umanamente! La Chiave era stata data per abbracciare la Croce, e invece loro, e Pietro prima di tutti, hanno inteso la Chiave come la Chiave del comando e del potere! Gesù: Solo il Padre ha il potere! Il Padre ha mandato Me ad abbracciare la Croce, ma non Mi ha dato alcun potere di essere cattivo con i figli e con i fratelli! Il Padre Mi ha donato il Potere dell'Amore e col Potere dell'Amore si guarisce, e col potere dell'Amore si scaccia il perdente: “allontanati, tu sei odio, Io Sono l'Amore!Questo è il Potere di Dio! Questo è il Potere di vostro Padre: l'Amore! Nell'Umiltà, nel rimanere Piccoli, nel rimanere Poveri «i piccoli Giovanni, sempre più piccoli, poveri e all'ultimo postoNon ho donato il primo posto a Pietro, mai...., ma l'ultimo...!  Don Vincenzo: Quel gesto della Chiave è stato interpretato non secondo Dio ma secondo gli uomini: “...ha la Chiave, dunque è il Padrone!  Gesù: Ma la Chiave è la Croce, e bisogna poggiarla sulle spalle, e c'è solo un Papà, che avete tutti, ed è il Padrone delle Vostre Anime, e vi lascia liberi e non vi chiude a chiave! ....Cosa c'è ancora, Croce Grande? ...Io Sono Venuto a comandare?  Don Vincenzo: No! Gesù: E come potevo lasciare qualcuno che comandava?  Don Vincenzo: Gesù, hai lasciato solo lo Spirito del Servizio, lo Spirito dell'Umiltà, lo Spirito della Povertà, lo Spirito della Mitezza, lo Spirito della Semplicità, lo Spirito di Essere Piccoli, lo Spirito di Essere Ultimi: questo hai lasciato! Gesù: E qual'è la Chiave che ho lasciato?  Don Vincenzo: La Chiave della Croce!  Gesù: C'era bisogno di lasciare la Chiave a Pietro per entrare nella Porta Aperta del Padre? Io ho lasciato ad ognuno dei Servi Inutili la Chiave della Croce, come la dono ad ognuno di voi: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» ....Cosa c'è ancora? Sei rimasto meravigliato?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché?  Don Vincenzo: Per questa Risposta Tua che è proprio... nuova! Gesù: Ma non è nuova...  Don Vincenzo: La Chiave del Regno di Dio è la Croce...  Gesù: !  Don Vincenzo:Tu lo dici sempre! Gesù: !  Don Vincenzo: Pietro ha pensato secondo gli uomini per 2000 anni, ma ora qui a Timparelle, da Te, Gesù, viene invitato esplicitamente a pensare secondo Dio e non più secondo gli uomini! Gesù: ....Parlavo di Croce: «dovrò soffrire, dovrò morire e il terzo giorno Resuscitare...», ma sul Trono della Croce! È questa la Chiave che Io consegno!  Don Vincenzo: E perché Pietro si arrabbiò? Gesù: Dimmelo tu, lo dici sempre.... Ora non lo ricordi più? Perché si arrabbiò?  Don Vincenzo: Evidentemente parlavi troppo spesso di questa Croce e della Tua Morte sulla Croce! Gesù: Io ho sempre parlato di Croce!  Don Vincenzo: Però, nei quattro Vangeli che ci sono rimasti, solo in poche righe si parla di Croce! Gesù: Te lo dico Io!  Don Vincenzo: Pietro si arrabbia con Te perché teme che il suo potere di scacciare i dèmoni e di fare i miracoli non lo poteva più esercitare! Gesù: Perché?  Don Vincenzo: Se Tu morivi sulla Croce...! Gesù: Ma se c'era abbastanza fede si potevano fare ancora!  Don Vincenzo: Evidentemente e sicuramente questa fede non c'era... Gesù: Se Io Sono Venuto per abbracciare la Croce, quello dovevo fare e quello ho fatto, e da quando li ho chiamati, è stato detto loro ogni cosa!  Don Vincenzo: Il fatto che Tu avevi dato il potere dei miracoli e degli esorcismi, li aveva forse illusi a pensare che ognuno dei Dodici avrebbe conservato questo potere: avevano dimenticato che tutte le Grazie partono dalla Croce! Gesù: Tutto deriva dal Padre! Io non facevo nulla senza sentire il Padre! Il Padre Mi indicava chi dovevo scegliere nei nostri colloqui privati!  Don Vincenzo: Come fai con Me ogni giorno attraverso la Cocciuta nei nostri Colloqui Privati? Gesù: Si, come faccio con te e con la Cocciuta! ........Sta dormendo Telesfore? <Telesfore è uscito un po' fuori per un forte mal di denti> Cosa stavi dicendo?  Don Vincenzo: Dicevo..., che Pietro vedendo Te, sempre più deciso a portare a termine la Tua Missione sul Calvario, ha voluto prenderTi in disparte e rimproverarTi! Gesù: Ma dimmi un po', tu ogni tanto lo fai pure? Mi prendi in disparte e ti arrabbi con Me?  Don Vincenzo: Sì, a volte sì, Gesù, qualche volta mi sono arrabbiato con Te! Qualche frase infelice che dico, qualche Croce all'improvviso che non abbraccio, qualche frase con un tono sgradevole, qualche pensiero brutto che Tu mi leggi.....! Gesù: E ognuno di voi è sicuro sicuro che non Mi prende in disparte e non si arrabbia con Me?  Don Vincenzo: Gesù, se lo dici Tu, vuol dire che qualcosa di vero c'è! Gesù: Qualcosa di vero?  Don Vincenzo: Altro che “qualcosa”! E' Tutto Vero quello che dici Tu! Tu Sei la Verità e il demonio è la falsità! Tu Sei l'Amore e il demonio è l'odio! Guai a rimpicciolire i nostri atteggiamenti superbi e orgogliosi!  Gesù: E voi chi dite che Io sia?  Don Vincenzo: Il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, il Nostro Salvatore, il Nostro Tutto! Il Cristo! Il Messia! Gesù: E adesso Io dovrei dire: «state zitti, non lo dite a nessuno  Don Vincenzo: No, non credo che hai fatto così! Gesù: Posso spiegare a Natanaele tutte quelle cose e dire: «ora stai zitto e non dirlo a nessuno Mandato dal Padre..., Maria aspettava il Figlio di Dio: Gesù, nato da Maria! Tutti hanno visto questo Bimbo come Figlio di Dio! Il Figlio di Dio è cresciuto e ha cominciato a chiamare: «tu Mi piaci, vieni! E anche tu vieni! E anche tu vieni! Anche tu vieni.... Andiamo E ad ognuno spiegavo che dovevo Salire su un Albero! Il Padre ci dona questo grande Amore: aiutare chi ne ha bisogno! Ci sono tanti ammalati e dobbiamo aiutarli, ma l'aiuto più grande ve lo darò dalla Croce! E con la vostra fede: credete in quello che sto facendo Io?, ! Lo farete anche voi nell'umiltà, nell'essere piccoli! Credete? Così come il Padre ha donato a Me la Sua Forza e il Suo Amore, anche voi ce l'avete! Siete uguali, ma Io devo Salire su quell'Albero e voi rimanete ancora per un po'... nell'essere Piccoli, nell'essere Poveri e nell'avere la Chiave della Croce! Tutti voi potete operare miracoli con la Fede e rimanere Straccio Stracciato! Il Padre dona la Paghetta ai Servi Inutili, dopo aver Lavorato: Eccomi sono ancora un Servo Inutile, ho fatto quello che dovevo fare con quella Fiammella Accesa! Puoi operare miracoli e poi dire al perdente: “hai perso anche oggi, perché anche in questo giorno Io ho Lavorato nella Vigna del Padre, anche rimanendo nel mondo, ma ho Lavorato nella Vigna del Padre, nel rimanere piccolo, Povero e all'Ultimo Posto!Ecco Pietro: “no, cosa dici? Perché devo rimanere all'ultimo posto? Non devi andare via, dobbiamo stare al primo posto!” - “Allontanati da Me satana! Il Mio Posto è Lì e ci devo andare, perché Io lo voglio! Devo Salvare l'umanità!” ....Adesso arriviamo ad un altro passo, lo ricordi? Maria ha fatto vedere ai tre bimbi di Fatima, tutti quelli che cadevano nel “fuoco!  Don Vincenzo: Sì, in una delle Sei Apparizioni a Fatima! A Lourdes ci furono Diciotto Apparizioni mentre a Fatima ci furono Sei Apparizioni, anche se poi Lucia ne ebbe altre durante la sua vita! Gesù: Lo ricordi questo?  Don Vincenzo: Sì! E da quel momento i Tre Pastorelli cominciarono a fare penitenza! Gesù: Cosa hanno fatto?  Don Vincenzo: Si buttavano tra le Spine per pungersi, soffrendo per scontare i peccati di quelli che stavano per andare all'inferno, perchè la Madonna aveva fatto loro vedere tante anime che andavano all'Inferno perchè non c'era nessuno disposto ad espiare per loro! Quindi, pur essendo bambini capivano che la sofferenza offerta e che la Croce abbracciata li faceva diventare dei Piccoli Salvatori! Gesù: E tutti quelli che Mi venivano dietro, come mai non volevano che Io salissi sul Legno della Croce? Lì il perdente viene sconfitto!  Don Vincenzo: Perchè non capivano il Potere Salvifico della Croce! Gesù: E’ passato tanto tempo da quando i tre bimbi hanno visto quel fuoco e tutti che cadevano in quel fuoco.... Ora perché lo vogliono cancellare? Il nemico ha ancora il suo tempo!  Don Vincenzo: Gesù, cosa vogliono cancellare? Gesù: Il nemico! ....Dicono che non esiste il diavolo!  Don Vincenzo: Chi dice che non esiste è già avvolto nelle sue fiamme, è già un perdente anche lui! Solo un cieco nella fede può dire che il demonio non esiste! Basta guardare in giro e come si vede quello che combina...! Ma come si vede anche qui a Timparelle che la Croce lo sconfigge! E come si vede che “il perdente” ha paura della Croce e scappa! E come si vede come il più piccolo Segno di Croce, o addirittura parlare solo di Croce, lo allontana!  Gesù: Ma l'umanità è stolta ed è sulla via della perdizione! Hanno le orecchie ma non vogliono sentire! Hanno gli occhi, ma non vogliono vedere la Croce! Voi avete sia gli occhi e sia le orecchie e Mi state ascoltando, Mi sentite, siete venuti ancora all'Incontro per sentire ancora, ma fuori poi c'è il nemico che non vuole vedere e non vuole sentire e dice: “ma cosa avete sentito? Cosa avete visto? Guardate e vedete quello che ho Io! Lì non avete visto nulla, non avete sentito nulla!  Don Vincenzo: Invece noi gli rispondiamo: “sei tu che sei sordo e sei cieco e sei già nella dannazione! Sei tu il perdente mentre noi vogliamo essere vincenti e ascoltiamo con le orecchie e guardiamo con gli occhi e vediamo la tua sconfitta e vediamo la Vittoria della Croce e vediamo la Vittoria di Gesù e vediamo la Vittoria nostra! Tu sei stato sconfitto dalla Croce, e l'Arma della Croce, Gesù ce l'ha consegnata ed è la Nostra Vittoria!  Gesù: Quando la vedete la vostra vittoria?  Don Vincenzo: Quando abbracciamo la Croce durante tutta la giornata! Quando alziamo la Destra durante tutta la giornata! E anche quando parliamo di Croce durante tutta la giornata, vediamo la nostra vittoria, perchè il demonio oltre che aver paura della Croce, ha paura anche quando si parla di Croce e non sopporta minimamente sentir parlare di Croce e scappa! Sì, è la Croce il Nostro Unico ed Eterno Tesoro, la Nostra Unica ed Eterna Salvezza! Gesù: Ma prima di questo, quando sarete Perseguitati ancora, lì vedete la vostra vittoria! Se siete Perseguitati avete abbracciato la Croce durante la giornata, e non vi mancheranno le Sante Persecuzioni: accoglieteLe! Se accogliete Quelle, avete già sulle spalle la Croce! Se non le accogliete, non portate neanche sulle spalle la Croce! …Unto di Dio, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Volevo dirTi Grazie per questa Chiave della Croce! Io non avevo mai pensato che oltre la “chiave secondo gli uomini” ci potesse essere un'altra Chiave, quella Vera, quella della Croce, la “Chiave secondo Dio”, la Chiave del Padre!  Gesù: L'Unica Chiave è la Croce!  Don Vincenzo: Sì, Gesù, quella Vera, quella Tua, quella più Preziosa di tutte che è la “Chiave secondo Dio”! Pietro e tutti i Pietro dopo di lui non hanno capito che la Vera Chiave era quella della Croce e perciò hanno continuato a intendere questo passo del Vangelo (Matteo 16,16), riguardo alle Chiavi, in senso sempre più umano, cioè la Chiave come Potere e come Comando! Gesù, perciò Pietro voleva piegarti alle sue idee, perchè il suo ragionamento si basava sulla mentalità umana mentre Tu, Gesù, pensavi e parlavi secondo Dio e difatti lo chiami satana! Gesù, questa lezione sulla “Chiave della Croce”, è una delle pagine più preziose di tutta questa Visitazione e sicuramente contribuirà a cambiare “la Storia”!  Gesù: Se Io Sono Venuto per Servire, tutti quelli che ho chiamato dietro di Me, tutti voi siete al Servizio della Chiave del Padre! Non ce ne sono altre di Chiavi! La Porta del Cuore del Padre è sempre stata spalancata e lo rimarrà sempre, ma ci sono le due vie: quella Stretta e quella larga!  Don Vincenzo: Quella stretta porta in sù, quella larga porta in giù! Quella Stretta porta al Traguardo e alla Vittoria! Quella larga porta alla sconfitta e alla perdizione eterna! Ecco perché dobbiamo essere Saggi, Luminosi e Vincenti! Gesù: Il Potere ce l'ha solo il Padre e nessun altro! Tutti siete figli, uguali, senza nessuna distinzione, senza nessun potere, perché avete l'Unico Potere della Croce, e la Chiave è la Croce: il Mio Trono, e il Trono di ognuno di voi! E “chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, prenda il proprio “potere” e sconfigga il Male, prenda il proprio “potere” e guarisca, ma nell'umiltà, nell'essere servi, dopo aver fatto quello che dovevate fare, perché Io ho fatto tutto quello che il Padre Mi ha mandato a fare!  Don Vincenzo: Gesù, come mai Pietro continua ad usare la “chiave secondo gli uomini” e non la “chiave secondo Dio”? Perchè comanda sempre?  Gesù: Andate a due a due!Questo è stato detto a Pietro!  Don Vincenzo: Non portate nulla, né bisaccia e nè denaro nella borsa...!  Gesù: Bravo! Vedi che lo ricordi? Dove sta scritto che deve comandare? Lo ricordate tutti?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai parlato sempre di Servizio, di ultimi posti, di Servi Inutili! Gesù: Vi scandalizzate sentendo queste parole?  Tutti: No! Gesù: E' quello che ho detto a tutti!  Don Vincenzo: Ma non sei stato mai capito? Gesù: No!  Don Vincenzo: Perciò Ti hanno messo in Croce duemila anni fa e ti mettono in Croce anche oggi continuamente: infatti i Tuoi continuano a scegliere i primi posti e non gli ultimi, a scegliere di essere serviti e non di servire, a scegliere di essere grandi e non piccoli, a scegliere di farsi baciare la mano invece che lavare i piedi a tutti, eccetera, eccetera.....! Gesù: Ma Io ho detto un'altra cosa: “aspettateMi, Io Verrò!E Maria ha detto: “i troni cadranno e guai a quei figli che non hanno saputo amministrare le Cose del Padre...”!  Don Vincenzo: Gesù, c'è il Servo Fedele e c'è il servo infedele! C'è il Servo Buono e c'è il servo malvagio: ed è chiaro che il Padre poi farà la Pesa! Gesù: E toglierà tutto a quei figli e l'Amministrazione la darà ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai figli Carcerati, ai figli Drogati, perché hanno saputo aspettare abbracciando soltanto il Bastone della Fede! Non hanno preso né tuniche, né bisacce, nè soldi, ma hanno preso quello che è stato donato loro!  Don Vincenzo: Questa parola “Amministrazione” mi fa riflettere molto, Gesù, perché tante volte gli amministratori pensano di essere i padroni, pensano che tutto appartenga a loro! Si dimenticano che c'è un Padrone e che chiederà conto di ogni cosa!  Gesù: Ma cosa è vostro? Tutto è di Dio! Neanche un capello è vostro!  Don Vincenzo: Se si è amministratori, non si può essere padroni! Gesù: Il Padrone è uno solo! È quello che l'umanità ha dimenticato! Quelli che hanno il trono hanno dimenticato cheDio rovescia i potenti dai troni”!  Don Vincenzo: Il Padrone verrà e chiederà conto dell'amministrazione e guai e quel servo malvagio infingardo e infedele che, in tutt'altre faccende affaccendato, ha lasciato che il nemico devastasse la Vigna! Gesù: Il Padrone tornerà, perché Io l'ho detto: «AspettateMi, Verrò», ma voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno, e verrò come un ladro e i ladri non avvisano mai: ma Io non sono un ladro e non vengo a rubare ma vengo a prendere quello che è del Padre!  Don Vincenzo: La vita di ognuno di noi è un Talento, Gesù, e ogni Talento Tu vuoi che Fruttifichi, perché il Padre questo vuole! Che bello quando il Sole di Fatima Brillerà! Gesù: Siete Pianticelle Verdi e non siete pianticelle secche! Quelle secche non portano i frutti e non portano i talenti e, se sono secche, non si possono moltiplicare i talenti! Che bello ragionare questa sera! Stiamo ragionando poco, poco.....?  Don Vincenzo: Poco poco? Tanto tanto, Gesù!! Una Lezione del genere rimarrà nella Storia! Gesù: E' poco poco!  Don Vincenzo: Per Te, ma per noi è molto molto! Gesù: Dovete far crescere i Talenti!  Don Vincenzo: Questa sera hai innaffiato talmente i nostri cuori che io penso che cresceranno i Talenti in ognuno! Gesù: Adesso vediamo in Questo Tempo se sapete far crescere i Talenti! Il nemico vi metterà davanti i suoi in Questo Tempo, ed è molto pesante prendere la Pianticella Verde, quando fuori c'è quell'altra che è già pronta ed è più leggera! Dovete vigilare e fare sempre così!(*) <Gesù insegna ad alzare sempre la Destra ed Esorcizza col Segno della Croce> Quel Pane col Sale Grosso dovete sempre alzarlo con la Croce! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri, si aggancia proprio a quello che hai detto, perché c'è la guarigione di un cieco... Gesù: Perché c'è una cosa che non si aggancia a quello che dico?  Don Vincenzo: E' il cieco di Betsaida e Tu lo prendi per mano, lo conduci fuori dal villaggio, gli metti la saliva sugli occhi, gli imponi le mani e gli chiedi: “vedi qualcosa?” Quegli alzando gli occhi disse: “vedo gli uomini: infatti vedo come degli alberi che camminano!” Allora Tu, Gesù, gli imponi di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa!  Gesù: Come hai fatto oggi con Giuseppe?  Don Vincenzo: Sì! E tu tocchi con le mani e lui vede questa Luce nuova! Era cieco e chissà come sarà rimasto abbagliato dalla prima Luce... e Tu dici: «vedi qualcosa?» - «Vedo gli uomini, vedo come delle piante che camminano!» E Tu tocchi nuovamente e lui vede completamente! E questo è proprio quello che ci hai voluto regalare questa sera!  Gesù: Aveva visto le piante secche che camminavano, ma poi le ha viste verdi!  Don Vincenzo: E' quello che è successo in questa Visitazione Straordinaria: c'era la lettura umana, che è quella che fa Pietro con la chiave del mondo, con i primi posti, con il voler essere a capo, e c'è invece, la Lettura Divina, quella che pensa secondo Dio, che pensa secondo la Chiave della Croce, che cerca gli ultimi posti, che si fa Servo Inutile e che vede a distanza ogni cosa perché guarda lontano, guarda al Traguardo Senza Fine, guarda alla Meta Eterna e guarda al Nome di ognuno di noi qui a Timparelle, Scritto nei Cieli in Lettere d'Oro! Gesù: E, anche voi, se guardate con la Croce, vedete a distanza e vedete il Padre che vi guarda, il Padre che aspetta ancora i vostri Eccomie vedete anche i vostri Nomi scritti in Lettere d'Oro Accesi, perché è Accesa la Fiammella dei vostri cuori e se rimane Accesa, rimangono Accesi anche i Vostri Nomi! Sta a voi non dimenticare l'Olio!  Don Vincenzo: Sta a noi aspettare vigilanti il Sole di Fatima... Gesù: «...dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno  Don Vincenzo: Questo ci deve far essere il più possibile Luminosi e ci deve spingere alla massima attenzione! Gesù: «AspettateMi, Io verrò Sono in mezzo a voi, ma Io Verrò e in Quel Giorno tutti Mi vedrete! Ora vedete la Cocciuta, ma Sono Io! In quel giorno vedrete la Cocciuta come Sposa e vedrete il vostro Gesù con le Vesti Bianche! L'umanità intera vedrà, ma non sapete, né l'ora e neanche giorno! Il Mistero è grande, com'è grande il Cuore di Maria, perché il Suo Cuore Immacolato è il Sole di Fatima che Trionferà! L'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: E' già passata un’ora e un quarto, Gesù! Che bello stare con Te! Gesù: Hai fame?  Don Vincenzo: No! Gesù: E perché ti mangi il dito?  Don Vincenzo: Ho fame del Pane Tuo, Gesù! Nel Vangelo di Martedì gli Apostoli si lamentavano che avevano preso un solo pane e Tu, ricordi loro le due “moltiplicazioni dei pani” e dici: “ma come? Vi state preoccupando che avete un pane solo?  Gesù: Quando ci sono Io, avete tanto Pane da mangiare!  Don Vincenzo: Questa è la nostra ricchezza, Gesù, che da ventiquattro anni Voi del Cielo Sfornate continuamente Pane, Pane, Pane... per nutrire le nostre anime e i nostri cuori! Gesù: Pane di Dio! Pane di Vita!  Don Vincenzo: Pane per tutti, Pane di tutti! Gesù: Ci si lamentaAbbiamo un solo pane!  Don Vincenzo: Qui a Timparelle da Ventiquattro anni ci sono oltre Ventottomila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo! Quanto Pane di Dio! Quanta Grazia dal Cielo! Gesù: Chiedi a Marina se ha comprato il pane..., chiediglielo!  Don Vincenzo: Hai comprato il pane terreno? Marina: No! Gesù: Hai visto? L'ha dimenticato! Ma chiedi se porterà a casa il Pane di Dio!  Don Vincenzo: Porterai il Pane di Dio? Marina: Sì! Gesù: Ha dimenticato quello terreno, ma non ha dimenticato quello del Padre!  Don Vincenzo: Il Vero Pane, il Pane Quotidiano che nutre le anime! Gesù: Il Pane Quotidiano che non si compra, hai ragione, non hai sbagliato! Potete comprarlo?  Tutti: No! Gesù:Il Padre ve lo dona!  Don Vincenzo: Quanto Pane ci hai regalato in questi anni, Gesù! Gesù: Se volete, ve ne regalo ancora... dovete volerlo voi!  Alcuni: Eccomi! Gesù: Come sono pochi questi Eccomi!  Tutti: ECCOMI! Don Vincenzo: Gesù qui a Timparelle ci hai dato oltre Ventottomila Pani! Quanto Pane di Dio! Quanta Luce per i cuori! Quanta Grazia per le anime! Gesù: Tu gli dai un numero ma in Cielo non c'è un numero! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Tutte le Serate sono meravigliose, perché Tu dai sempre Pane Fresco, Pane Quotidiano, Pane del Cielo, ma francamente, Gesù, questa Lezione che Tu dai questa sera come Maestro a noi, Discepoli Tuoi, è superlativa perché mai avrei immaginato che solo con la Chiave della Croce pensiamo secondo Dio e non secondo gli uomini! Gesù: Quale Chiave poteva donare il Padre?  Don Vincenzo: Roma in questi duemila anni di papato, ha sempre usato la chiave umana e ha sempre pensato secondo gli uomini! Gesù: Quale Chiave Io ho donato?  Tommaso: Quella dell'Amore sulla Croce! Gesù: Ecco, lui ha capito! Ma come mai gli altri che stanno fuori non hanno capito?  Don Vincenzo: Hanno pensato secondo gli uomini per esercitare potere e dominio e la Storia ci dice che questo hanno fatto gli Uomini di Chiesa in duemila anni, perchè se avessero pensato secondo Dio avrebbero dovuto servire e farsi piccoli e ultimi! Gesù: Vediamo cosa dice lui!  Tommaso: La Croce è scomoda e piacciono di più le visuali del mondo, cioè i luccichii del mondo ai quali non vogliono rinunciare! Gesù: Ma come può essere scomoda, se è l'Unica Chiave?  Tommaso: Perché non vogliono abbracciarLa preferendo le discese e quindi non riescono a vedere nè l'Amore Pieno che Dio Emana dalla Croce, nè il Suo Progetto Salvifico che ha in Timparelle il Luogo Scelto e Baciato dal Padre per irradiare a tutta l’umanità il Suo Amore Salvifico! Gesù: E se non si ha l'Amore Pieno di Dio, quale Amore si ha?  Tommaso: Quello umano e quello falso del nemico! Gesù: E Io cosa devo fare ancora?  Tommaso: Devi donarci sempre Amore e noi lo dobbiamo Spezzettare! Gesù: E ve ne ho portato ancora! E voi Me ne avete portato ancora?  Tutti: Eccomi! Gesù: Allora possiamo Unirlo e SpezzarLo per farLo diventare Chiave nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e operare con l'Amore del Padre, nel dire al perdente: «hai perso E nel dire al figlio che tende la mano: «la tua fede ti ha guarito, vai Ma Io ora avrei un po' di sete, tu ce n'hai?  Don Vincenzo: Tanta questa sera! Gesù: Io ho Sete di Anime...  Don Vincenzo: E anch'io! Gesù: Tanta, tanta, tanta...  Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma Telesfore stava dormendo?  Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro, sicuro?  Don Vincenzo: Ha un Dolore di denti che non lo fa dormire... Gesù: Perché non glielo togli? L'hai toccato...?  Don Vincenzo: Non faccio il dentista, Gesù! Gesù: Devi dire al dente di stare zitto!  Don Vincenzo: Perché, parla il dente? Gesù: Fa male!  Don Vincenzo: Devo parlare allora e devo dire: «dente, ubbidisci, non far male più  Gesù: No, ma devi dire: «dente stai zitto  Don Vincenzo: Facciamo come il Miracolo dell'Acqua di circa due mesi fa: «Acqua fermati, nel Nome di Gesù!» - «Dente stai zitto, non far male, nel Nome di Gesù  Gesù: Deve stare zitto e calmo....... ma lui sta parlando...!  Don Vincenzo: Io gli devo dire solo: «dente, stai zitto, nel Nome di Gesù!» Ecco!  Gesù: Ecco!  Don Vincenzo: Gesù, Telesfore è arrivato! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù, ma non si ricorda della bottiglietta dell'acqua, poi glielo ricorda Gesù>  Gesù: E' arrivato! E Io ho tanta tanta Sete! Ma non è arrivata l'Acqua, come mai?  Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Che devo fare?  Don Vincenzo: Gesù, tutto è nelle Tue Mani! Dacci il Tuo Sangue! Donaci il Tuo Sangue! Gesù: Avete tutti sete?  Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Donaci il Tuo Preziosissimo Sangue! Il Tuo Sangue unito all'Acqua forma la Divina Misericordia! Il Tuo Sangue Salva! Gesù: Ce l'hai in mano tutti i tappi? Perché lo dimentichi sempre? Li devi custodire tu, non devi dimenticarlo!  Don Vincenzo: Stanno lì... Gesù: Non possono stare lì...! Li devi custodire, uno ad uno!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E non devi perdere quello spezzato!  Don Vincenzo: Sì, eccomi! Gesù: Eccomi! .......E ricordalo!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Adesso la devo aprire?  Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù:E se lascio la bottiglia?  Don Vincenzo: Donaci il Tuo Sangue, Gesù! ...Apri la bottiglia! Gesù: Devo donarvelo ancora?  Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Finalmente la bottiglia viene aperta> ......Quanto ne devo mettere?  Don Vincenzo: Un dito! Gesù: Ma tu, quante dita hai?  Don Vincenzo: Cinque! Gesù: Non ne hai solo cinque....!  Don Vincenzo: ... Cinque in una mano e cinque nell'altra... Gesù: Meno male! Ma l'hai finiti tutti i diti? Mi dici sempre: un dito..., un dito..., un dito..., ce n'hai ancora? E dove sono?  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! ...Un altro dito? Ma è sempre lo stesso?  Don Vincenzo: Beviamo il Tuo Sangue! Gesù: Dimmi qual'è il dito... è questo un dito?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro che è un dito quello? Ma adesso voglio ragionare un po' sul dito...! Mostrami qual'è il dito…! E questo sarebbe un dito? E come è un dito, Io non lo vedo il dito! Un dito è questo!(*) <Gesù nel prendere la bottiglia è solito scherzare e indica il dito nella posizione verticale, mentre don Vincenzo indica l'altezza di un dito nella posizione orizzontale>   Don Vincenzo: Orizzontale! Gesù: E' questo...? E questo è un dito?(*) Ma questo non è un dito...  Don Vincenzo: Questo è verticale, quello è orizzontale! Gesù: Questo è Sangue, non è un dito! Tu mi dici che questo è un dito! Io vedo un bicchiere e nel bicchiere c'è versato il Sangue, Io non lo vedo il dito!  Don Vincenzo: E’ una specie di misura...! Gesù:E allora, spiegati bene: è una misura..., ma la misura si può misurare con un dito?  Don Vincenzo: Anche... suppergiù... Gesù: Io non ho visto la misura!  Don Vincenzo: Un dito, è una specie di misura! Gesù: Io voglio capire come si può mettere il dito nel bicchiere...  Don Vincenzo: Un dito, come misura..., all'ingrosso..., diciamo... Gesù: .....Anche all'ingrosso? <si ride un po'>   Don Vincenzo: Qualche millimetro in meno, qualche millimetro in più..., suppergiù... Gesù: Mi dispiace, non riesco a capire sto’ dito, ma adesso ti dò il dito che tu dici! Ma poi tu Mi doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa>  Gesù: E dopo Io posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Dopo che Mi hai donato?  Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente “Eccomi per l'Eternità!  Gesù: Si, Eccomi Per l'Eternità!  Don Vincenzo: Quelle Tre Parole Sono Divine: “Eccomi per l'Eternità!  Gesù: Eccomi ancora per l'Eternità! Dopo Mi doni, passi, Mi doni e ti doni! E l'Agnello passa! Avevo tanta, tanta sete di anime! Adesso ti dò l'acqua, ma devi lasciare il bicchiere! Ecco..., ecco la Paghetta della Divina Misericordia! Non dici adesso quella frase: «com'è buona l’AcquaNon la dici più?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E... dilla!  Don Vincenzo: «Com'è buona l’Acqua, Gesù  Gesù: La Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Acqua e Sangue! Gesù: Acqua e Sangue! Ma Io dico Sangue e Acqua!(*) Eccomi, ogni cosa al Suo Posto! Ora Mi doni e ti doni ai tuoi figli? <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ecco l'Agnello che passa! Mi dona e si dona! Vai Agnello!(*) Ecco l'Agnello che passa ancora e non si stanca! Mi dono ancora con tutto l'Amore, ma aspetto anche il vostro, così come voi aspettate il Mio! Mi dono per Amore e voi vi donate per Amore! Siete venuti per l'Amore che è acceso dentro di voi e anch'Io Sono Venuto per l'Amore che Arde! Ma dovete vigilare e non dovete farlo spegnere mai! Il nemico è pronto, è fuori: basta uscire! Non abortiteMi! Quando uscite fuori, non giudicate perchè allo stesso modo sarete giudicati! Non puntate il dito, perché allo stesso modo vi sarà puntato! FateMi nascere, perché Io ho preparato un Posto per ognuno di voi! I Nomi sono scritti in Lettere d'Oro e vi ho fatto già nascere! Non abortite Me quando uscite fuori! Non fate come Pietro, ma accogliete la Mia Croce e non gettateLa! Si è ripreso dopo il rimprovero ma non lasciatevi rimproverare! Vi amo, siete la Mia Famiglia e non voglio perdere nessuno dei Miei Figli: rimanete al Servizio della Chiave della Croce, perché ognuno di voi ha la Chiave, quella dei Servi, quella degli Ultimi Posti per essere chiamato al primo posto dal Padre, dopo aver fatto quello che dovevate fare nel rimanere Stracci Stracciati: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ecco l'Agnello che è ritornato! ...Hai lasciato delle Spose senza il Mio Sangue!  Don Vincenzo: Come? Gesù: Hai lasciato delle Spose senza il Mio Sangue! <Le due sorelle Caterina e Maria, impegnate per la distribuzione dei bicchieri ai presenti, non erano al loro posto quando l'Unto di Dio è passato per la distribuzione del Sangue> .....E' bastato?  Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E adesso cosa devo fare con l'avanzo?  Don Vincenzo: Devi berlo, Gesù, così salvi tutte quelle pecorelle che stanno giù in fondo..., giù in fondo... nel profondo del peccato! Gesù: Glielo chiediamo se vogliono essere salvate?  Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Glielo chiedi tu?  Don Vincenzo: Pecorelle, volete essere salvate?   Gesù: Non hanno risposto?  Don Vincenzo: Io non le ho sentite le risposte, se le hai sentite Tu... Gesù: Diglielo ancora!  Don Vincenzo: Pecorelle, volete essere salvate?” Hai sentito la risposta?  Gesù: Perché tu non l'hai sentita?  Don Vincenzo: Io no! Gesù: Non l'hai vista?  Don Vincenzo: Ah, sì! Ecco! Ecco! Come corrono, Gesù! Gesù: Hai visto?  Don Vincenzo: Vogliono essere salvate! Voglio essere salvate..., tranne quest'ultima! Gesù: Diglielo!  Don Vincenzo: Ecco... Gesù: Anche questa... non ce ne sono più, vedi? È rimasta una sola...  Don Vincenzo: Ecco..., ecco, Gesù..! Gesù: Tu dici che ce ne sono ancora?  Don Vincenzo: Forse un'altra ancora...  Gesù: Un'altra ancora..., vediamo dove va....; e ce ne sono ancora?  Don Vincenzo: Un'altra... Gesù: E dove va questa? Chiedi se vuole scendere!  Don Vincenzo: Vuoi essere salvata, pecorella, sei l'ultima... ecco! Ecco... Gesù: Anche questa ha risposto ma ce n'è un'altra...  Don Vincenzo: Vuoi essere salvata, pecorella? Gesù: Ci sta pensando un po': eccola! Ce n'è un'altra... cosa vuole fare questa? Chiediglielo!  Don Vincenzo: Vuoi essere salvata, pecorella? Gesù: Anche questa ci sta pensando..., vedi, ci sta pensando ancora... questa non vuole ancora rispondere..., chiediglielo di nuovo...  Don Vincenzo: Vuoi essere salvata, pecorella? Sei rimasta solo Tu... Gesù: E' rimasta sola..., vedi! Non vuole scendere! Diglielo ancora Tu...  Don Vincenzo: Sei rimasta solo Tu, pecorella, scendi, scendi... Gesù: Non vuole!  Don Vincenzo: Scendi! Gesù: Non vuole...!  Don Vincenzo: Salvati..., salvati..., salvati..! Gesù: Non vuole...  Don Vincenzo: Salvati! Scendi pecorella...! Gesù: Vediamo se ha paura! L'avvicino un po'...  Don Vincenzo: Scendi, scendi... Gesù: Non lo vuole... Non la posso obbligare, chiediglielo ancora!  Don Vincenzo: Scendi, pecorella, scendi..., sei l'ultima! Gesù: Non vuole...  Don Vincenzo: Ecco..., ancora... Gesù: Perché doveva raccoglierne altre!  Don Vincenzo: C'erano altre! Gesù: Ecco! Ce n'è un'altra ancora...  Don Vincenzo: L'ultimissima..., scendi..., scendi..., scendi pecorella... Gesù: Chiediglielo!  Don Vincenzo: Scendi, pecorella, scendi... Gesù: La devo lasciare..., Diglielo ancora...  Don Vincenzo: Scendi, pecorella! Ecco..., dài..., dài..., l'ultima..., salvati, salvati... per l'Eternità! Gesù: Diglielo ancora...  Don Vincenzo: Salvati pecorella, salvati..! Gesù: Ha paura...  Don Vincenzo: Salvati pecorella, salvati! Gesù: Ha paura...  Don Vincenzo: Salvati pecorella, buttati... buttati! Gesù: Questa non vuole scendere, vedi?  Don Vincenzo: Buttati..., salvati... Gesù: Non vuole scendere!  Don Vincenzo: Salvati! Ecco... Gesù: L'ho aiutata un po'... vedi? Se ne sta tornando! Ce n'è rimasta una sola... quante ne hai raccolte? Sei stato tu a raccoglierle! Voi siete passati nel Mare, nella Vigna, nell'Orto! Queste le hai raccolte fuori! Voi state Lavorando, siete stati già raccolti! Ora cosa devo fare? Le devo portare a Casa?  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Salvale tutte! Gesù: Vi porto a Casa, vi porto a Fare Festa: Eccomi! Devo raccoglierle tutte ancora... <Gesù svuota le ultime Gocce nel Suo bicchiere che erano rimaste sul fondo della bottiglia, poi se le Beve> Ora sono tutte a Casa: possiamo fare così... e possiamo fare così...! Questo è il Mio, lo porto a Casa! <Gesù piega il tovagliolo imbevuto del Suo Sangue e se lo custodisce gelosamente, mettendolo sotto la maglietta sul cuore. Poi sistema la maglietta e il vestito della Cocciuta> Sistemo la Cocciuta! Quando gli permetto di vedere, a volte mi rimprovera: perché non mi hai ricoperta?” - “Perché mi hai lasciata in disordine?” Devo stare attento a sistemarla! Ma Io la lascio a Lavorare e a raccogliere con Maria! ...Senti un poco, Io adesso dovrei chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini, ma perché ti mangi il dito? Hai fame?  Don Vincenzo: No! Gesù: Allora glielo posso chiedere? Sei sicuro? Mi aspettate ancora?  Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ...Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda...........!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, perché hai portato via la Scala? In Questo Tempo la porti via? Ma poi la scendi di nuovo?(*) Gesù, l'hai portata via per le ginocchia che non si alzeranno?(*) Gesù, posso dirti una cosa a modo mio? La sai già Tu, ma io te la dico: «quelle ginocchia che non si alzeranno, con la mia Paghetta non le puoi fare alzare?» Io ora te l'ho detto! Lo so che Tu non ci devi pensare, ma fermati un poco a pensare e poi lo dici!  Gesù: Io non so più come risponderti, figlia!  Giulia: Ora non mi devi rispondere! Hai un po' di tempo, pensaci..!(*) Perché sorridi così? Tu mi dai tutta la confidenza, io Ti dico come la penso io! Ora vedi cosa devi fare...(*) Tu sorridi e io sorrido pure! Faccio quello che fai Tu: se lo fai Tu è giusto e io lo posso fare pure..., Eccomi! Ma non dimenticarTi, pensa a quello che Ti ho detto, perché non mi dimentico: ecco, va bene!(*) Gesù: Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi per la Chiesa Tutta?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni, unisci le tue mani alle Mie e vieni sul Letto della Croce: abbracciamo ancora, accarezziamo ancora una volta i Chiodi!  Giulia: Eccomi, Gesù! Ecco le mie mani, Gesù! Gesù: Ecco le Mie, figlia!  Giulia: Com'è bello AmarTi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo .>  Gesù: Com'è bello Amare ognuno di voi! In quest'abbraccio hai accarezzato i Chiodi e li Accarezzi ancora!  Giulia: Com'è bello, Gesù, sentire il Tuo Amore attraverso i Chiodi! È così che Tu ci hai Amato! È così che ci insegni ad Amare! Questo è l'Amore! Questo è il vero Amore! Il Tuo donarTi! Gesù: Il Tuo!(*)  Giulia: L'Amore che Arde è così forte, Gesù! Questi Chiodi che tutti disprezzano, è tutto l'Amore? Gesù: , figlia!  Giulia: E' così bello sentirli entrare nelle mani e nei piedi! Gesù, non me li hai mai tolti, non toglierli mai! Me li hai regalati e Mi inviti a donarli! Gesù: , Anima Mia! Donali!  Giulia: Ma è così difficile, Gesù, trovare chi li abbraccia, Te lo assicuro! Inchioderò tutti i figli col Tuo Amore! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amen! Gesù: Amen! Ora sollevati, Sposa del Mio Cuore! <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo>   Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e tuoi piedi!  Giulia: Gesù, un Chiodo dei Piedi si è staccato, è rimasto solo in uno! Ma è il Tuo Piede! Gesù: No, è il tuo!  Giulia: E' più grande mentre il mio è piccolino! Gesù, io vedo ancora la Tua Croce e quello è il Tuo Piede e vedo il Tuo Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli! Come è cresciuta la Paghetta della Divina Misericordia! Non meritiamo tutto questo, Gesù! Gesù: Siete la Mia famiglia, le Mie Spose e state Lavorando nella Vigna del Padre e avete ricevuto la giornata!  Giulia: Prendi la mia e spezzaLa ancora e donala ancora a tutti i Figli Ministri, Gesù! Gesù: …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Dimmi cosa devo fare? Qualcuno mi tira il mantello... <Telesfore cerca di aggiustare la maglietta allo Strumento> ...Chi Mi sta tirando?... Ancora Mi tira... adesso la sistemo Io la Cocciuta, se no quella poi mi rimprovera! Eccola... ecco! Allora?  Don Vincenzo: Ti rimprovera, Gesù? Gesù: E Mi dice di tutto...! L'hai sentita cosa Mi ha detto prima? L'hai sentita?  Don Vincenzo: E' che quando cade, l'audio non si sente più bene! Gesù: Lei si sente bene sul Letto della Croce! Siete voi che non vi sentite bene! Ma allora dato che uno Mi tira di qua, l'altro Mi tira di là, Io vi dirò qualche parolina...! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che questa Tua Lezione questa sera, deve servire proprio a farci riflettere a fondo sulla figura di Pietro! È duemila anni che a Roma si ragiona secondo gli uomini e non secondo Dio, perché se si pensasse secondo Dio, già ci sarebbe la Luce per capire e l'Umiltà per ricucire tutti gli strappi... Gesù: ....La Luce c'è sempre!  Don Vincenzo: La Chiave è la Croce e la Croce è la Chiave, ma non una Chiave di Comando, ma una Chiave di Servizio, di Comunione, di Ultimi Posti, di Servi Inutili! Gesù: Se Io Sono Venuto per Servire...  Don Vincenzo: Ecco perché Tu rispondi: “lungi da Me, satana, tu Mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” C'è purtroppo questo pensiero ancora umano di Pietro che nel corso dei secoli non è mai venuto meno! Il Servizio di Pietro deve essere un Servizio di Amore e di Umiltà mentre in duemila anni purtroppo ci sono state scissioni, litigi, divisioni e separazioni!  Gesù: Voi pensate secondo Dio e non Temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre, figli! Ma dimmi, cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che il Vangelo di ieri, quello del cieco di Betsaida, ci deve far riflettere molto, perché si può vedere lontano, si può vedere in tanti modi, ma bisogna guarire dalla cecità....! Gesù: Perché dici che si può vedere in tanti modi?  Don Vincenzo: Perché si può vedere sia a livello umano e sia a livello Divino! Quella frase di prima, di Pietro, si applica anche qui, perché se la Nostra Vista è secondo Dio, allora si vede molto lontano! Gesù: Com'è la vostra vista?  Don Vincenzo: Se invece è secondo gli uomini, è chiaro che si fa solo un ragionamento umano, dietro alle convenienze e agli interessi umani, e non si è affatto nè lungimiranti e nè saggi! Gesù: Voi, dove siete arrivati?  Don Vincenzo: Noi? Gesù: Dove siete arrivati con la vostra vista?  Don Vincenzo: Siamo arrivati ad alzare gli occhi al Padre e a RingraziarLo e a BenedirLo e ad AmarLo! E quando gli occhi si alzano in alto verso il Padre è Festa Grande e Gioia Piena, perché si vede secondo Dio e non secondo gli uomini! Gesù: Rimanete nella Vista di Dio!  Don Vincenzo: Facendo le Cose che Piacciono a Dio, leggendo la giornata con gli Occhi di Dio, sapendo che tutto dal Padre è stato progettato! Gesù: Perché a voi è stata donata la “vista” di Dio! Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Sono passate oltre due ore, Gesù! Gesù: Ora devo lasciarvi a Maria e poi Maria vi lascerà al Capriccioso di Giovanni e anche all'altro Capriccioso! Siete due Capricciosi: Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Accogliete Maria! Io ti lascio i Chiodi in Questo Tempo..., sii vigilante, Croce Grande!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore!(*)  LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia......!(*)  Giulia: Mamma, a dirtelo mi fa male il cuore, ma prima di guardare Ti chiedo di Glorificare! La Madonna: Non deve farti male, non temere: chiedilo sempre! E nell'Umiltà Io ti rispondo sempre nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli, Amen! Vi offro ancora la Croce di Gesù <La Madonna benedice col Segno di Croce> e il Pane! Ma ora guarda!(**)  Giulia: Mamma…!(***) Mamma…!(**) …Come non vorrei guardare in questo momento, ma Eccomi ancora per l'Eternità! Tu vedi attimo dopo attimo quello che mi hai fatto vedere solo in un istante…! La Madonna: …Fermati, non parlare!(*)  Giulia: Eccomi! Con la Tua Grazia e con la Grazia del Padre, aiutatemi a non parlare! Aiutatemi ancora a custodire le Cose del Padre e a gridare forte quando è l'Ora del Padre!(*) Ma Eccomi ancora come Straccio Stracciato! La Madonna: Ti raccolgo come Lino Candido e ti poggio sulla Croce del Mio Gesù! Raccogli i Lini che il Padre ti ha donato e portali sulla Croce!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Nell'Amore del Crocifisso, vi porto ancora il Mio Saluto! <La Madonna benedice col Segno di Croce> ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi del Crocifisso!  Don Vincenzo: Che Gioia è averTi qui, Mamma! La Madonna: I vostri cuori riempiono il Mio di Gioia nel vedervi!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Prima c'è stato un lungo periodo di silenzio della Cocciuta che stava guardando ciò che le facevi vedere! La Madonna: !  Don Vincenzo: E chissà che cosa ha visto, perché si è addolorata ed ha cambiato volto! La Madonna: Non può parlare lei e non posso parlare neanche Io! Vi invito solo ad innalzare ancora il Magnificat per Consolare il Cuore del Padre!  Don Vincenzo: Eccomi!(*) …Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat e di seguito si recita il Gloria al Padre>  La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!  Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!  Don Vincenzo: L'Anima Mia Magnifica il Signore!  La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) È bello sentire l'Eco dell'Anima! È bello sentire i battiti che Dio vi dona nel dire “l'Anima Mia Magnifica il Signore!” Vigilate! Rimanete ancora i Soldati del Mio Cuore! Dobbiamo combattere l'Ultima Battaglia e ho bisogno dei Soldati che ascoltano “l'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) …Croce Grande, l'hai trovato il Pane? E il Sale anche? <Don Vincenzo annuisce con la testa> Avete mangiato anche in questo giorno, in abbondanza come sempre!  Don Vincenzo: Si, Mamma, come sempre! La Madonna: E in abbondanza avete donato al Padre nell'aver Lavorato ancora nella Vigna! E avete raccolto ancora la giornata della Paghetta, ma non dimenticate che fuori c'è il nemico: non fatevi rubare la Paghetta!(*) SpendeteLa per i Piccoli, per i Poveri, per gli Emarginati, per i figli Drogati, per i figli Carcerati, e quello che rimane spendeteLa per i figli che non conoscono e non amano il Mio Gesù! Ora vi lascio a Giovanni! Accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Io vi Saluto ancora con “l'Anima Mia Magnifica il Signore” e con la Croce del Mio Gesù, figli! L'Anima Mia Magnifica il Signore! <La Madonna schiocca un Bacio sulla fronte di Don Vincenzo>   Don Vincenzo: L'Anima nostra Magnifica il Signore! La Madonna: Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*)  Giulia: Amen, Mammina dei nostri cuori! La Madonna: Accogliete il Pane!  Giulia: Eccoci!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli! Mi fermo un po' a pensare!(*) Cosa possiamo pensare? Nulla è nostro, neanche un capello… ma non dite alla Cocciuta che glieli ho tirati… <si ride un po'> Ci mettiamo a pensare, ma anche il pensiero non è nostro! Ma il Padre ci ha donato tutto: ci ha donato la vita, ci ha donato gli occhi, ci ha donato il respiro, ci ha donato tutto! E come tutto ha donato ai discepoli, non ci ha tolto nulla e ci ha donato tutto quello che ha donato a loro! “Ecco, tutto è vostro: vi offro un Giardino dove c'è tutto, ma il Giardino siete voi!E qui Mi metto a pensare ancora! “Gesù mi ha donato un Giardino, e quel giardino sono Io! E devo pensare a innaffiare e a tenere in ordine il terreno, e devo pensare a tutti i lavori da fare! Ebbene, so che questo è stato donato a me, ma so anche che non è mio! Sono libero di fare tutto quello che voglio, ma devo stare attento, mi devo potare ma devo anche crescere e devo stare attento anche ad essere sempre verde, e, se qualche foglia cade, la devo raccogliere e aspettare che poi crescono le foglie nuove!Io Mi metto a pensare ancora! “Posso anche tagliare i rami e metterli da parte, ma se li metto da parte quei rami non sono miei e poi li devo restituire!” Mi metto a pensare ancora! “Ma tanto chi mi vede? Sono libero, posso anche lasciare tutto, far seccare tutto e fare tutto quello che voglio! Non mi vede nessuno! Adesso faccio così: esco fuori, lascio seccare, poi ritorno, metto un po' d'acqua… faccio così!” Ma Mi viene da pensare e Mi fermo ancora! “Ma quel Giardino sono Io, posso anche uscire, e quando ritorno….?Mi viene un dubbio: mi viene quel dubbio lì! “Ma cosa stai dicendo? Perché parli e dici che devi morire? Perché dici che ti tratteranno male? Adesso ci siamo noi, ci sono tutte queste persone… Io ti rimprovero: non devi più dire queste cose, stiamo così bene” ma mi viene ancora da pensare “mi era già stato detto, ma forse adesso se lo rimprovero di più non dirà più nulla”! Mi viene ancora da pensare! “Quando è arrivato ci ha donato tutto e ora vuole riprenderselo di nuovo!” E qui c'è da pensare perché ce lo aveva già detto! “Tutto quello che è Mio è del Padre, e tutto quello che il Padre ha donato a Me, Io lo dono a voi”, ma tutto deve ritornare al Padre! “Ma allora Io non ho più niente? Non mi appartiene niente? Di quello che faccio non mi rimane nulla!E qui c'è da pensare: “come prendere tutto”? E qui c'è la risposta…. Ma la lascio dire a te, Croce Grande!(*) …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Me la dai la risposta? Don Vincenzo: Come sono belle le Tue Riflessioni, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non sono Mie: tutto è del Padre! È questo che dovete ricordare! Non cadete nel fosso quando uscite fuori, dove non c'è l'Albero e dove non c'è il Giardino! Don Vincenzo: Quando hai detto che c'è da pensare…. Piccolo Giovanni: …Ma Me la dai la risposta…? Don Vincenzo: …Se non ci mettiamo la massima attenzione, perdiamo tutto! Andare all'inferno significa perdere tutto! Altro che libertà! Certo che siamo liberi, ma per fare le cose e gli interessi di Dio, per pensare secondo Dio e non secondo gli uomini o secondo il mondo! Siamo liberi, c'è il libero arbitrio, ma va speso bene! Piccolo Giovanni: Ma nulla è nostro, tutto è del Padre: ogni cosa, anche la più piccola! Io le ho dovute consegnare tutte: te lo dico Io! Don Vincenzo: Si riprende tutto il Padre: tutto quello che ci ha donato torna ad essere Suo! Come sarà bello, Giovanni, andare in Paradiso! E come sarà brutto, Giovanni, andare all'inferno! Piccolo Giovanni: Sì, ve lo dico Io! Don Vincenzo: Sono due abissi: uno di Luce ed uno di tenebra, uno di Gioia e uno di pianto! Piccolo Giovanni: Vi invito a vigilare! Don Vincenzo: Si, dobbiamo vigilare molto! Piccolo Giovanni: Vi invito a vigilare! Don Vincenzo: Si, perché dobbiamo accogliere il nostro oggi come un ennesimo dono del Padre e viverla la giornata ringraziandolo continuamente perchè tutto Lui ci dà, ma tutto rivuole anche! Quindi ci deve essere il grazie per i regali ricevuti ma dobbiamo anche contraccambiare riconsegnandogli i nostri regali quotidiani! E il Padre ci ha dato la Croce come l'Unica Chiave che ci fa entrare nel Suo Cuore! ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo alla Catechesi di Gesù di questa sera: è stata veramente speciale! Pietro aveva la Chiave Umana e lui l'ha usata per ragionare secondo il mondo comportandosi da padrone verso i suoi sudditi! E da duemila anni a Roma, Pietro non fa altro che usare questa Chiave per pensare secondo gli uomini e non secondo Dio! Piccolo Giovanni: Se ti sentono, ti fanno fare la fine di Giovanni! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Che Grazia è essere Perseguitati per pensare secondo Dio e non secondo gli uomini! Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Stai guardando l'ora? Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono già tre ore di Visitazione! Piccolo Giovanni: Me ne devo andare come sempre? <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, no! Sono state tre ore di Paradiso! Piccolo Giovanni: Ma dimmi: cosa ha combinato oggi la dottoressa? Chiediglielo! Don Vincenzo: Che cosa hai combinato oggi, Teresa? Teresa:  Oggi, niente! Piccolo Giovanni: E lo dice pure! <si ride un po'>  Teresa:  Sono stata a casa! Don Vincenzo: Oggi non ha combinato niente! Piccolo Giovanni: E lo dice pure che non ha combinato niente? <si ride un po'>  Don Vincenzo: Ma lei pensava a qualcosa di spiacevole! Piccolo Giovanni: …Eh, gliel'ho chiesto cosa ha combinato e mi ha risposto “niente”! Ma dimmi: la fai la dottoressa?  Teresa:  Eh, più o meno! Piccolo Giovanni: E che significa “più o meno”? Io facevo o più o meno! <si ride un po'> Eh, lei mi ha detto “più o meno”!  Don Vincenzo: Evidentemente in questi giorni… Teresa:  …Eh, evito di combinare qualche pasticcio! <si ride un po'>  Piccolo Giovanni: Eccola! Ogni tanto combina qualche pasticcio! Don Vincenzo: Ma niente di grave? Teresa:  No, niente di grave! Piccolo Giovanni: E ora chiedi a Maria che cos'è il “più o meno”!  Don Vincenzo: Si! Maria, che cos'è il “più o meno”? Che ha combinato Teresa? Vieni, vieni!  Piccolo Giovanni: No, Unto di Dio! Che cos'era il “più o meno” che dicevo Io?  Don Vincenzo: Ah, pensavo a quello che aveva detto Teresa! Maria: Erano i voti che metteva a scuola! Piccolo Giovanni: Sei sicura? Sei sicura che erano i voti che mettevo a scuola il “più o meno”?  Don Vincenzo: Erano i voti? Maria: Penso! Piccolo Giovanni: E non le viene nessun altro pensiero come Mi è venuto a Me, prima? Don Vincenzo: Oltre ai voti….? Maria: Boh… forse quando dicevi la frase “se piglia, piglia”? Non so se Ti riferisci a quello!  Piccolo Giovanni: Eh, no! Quella era la Benedizione: “Io la do’ la benedizione: se piglia, piglia”, ma non era il “più o meno”!  Maria: Adesso non mi viene! <si ride un po'>  Piccolo Giovanni: Vabbè, quando lo ricorderà poi te lo dice! Adesso ha voglia di ridere, ed è bello! Ma quando ride, lei, non lo so cosa c'è sotto! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Perché? Piccolo Giovanni: Fattelo dire poi da lei! Don Vincenzo: Si, farò così! Piccolo Giovanni: E fattelo dire anche da Nicoletto: “quando ride, Maria cosa c'ha”?  Don Vincenzo: Glielo domandiamo? Piccolo Giovanni: Si! Ma è bello che quando arriva la Mia ora Me ne devo andare! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Eh bè, abbiamo parlato con la dottoressa che ha detto “più o meno”, abbiamo parlato con Maria che ha detto “se piglia, piglia”, adesso dobbiamo parlare con Nicoletto, e così…  Piccolo Giovanni: …E lui che fa: “lascia e piglia” e quella “se piglia, piglia”? <si ride un po'>   Don Vincenzo: E così facciamo un triangolo equilatero! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo:Che belle quelle Riflessioni che hai fatto! Ma quella finale è profondissima! Piccolo Giovanni: Io ho solo fatto quello che dovevo fare! Don Vincenzo: Quella finale, però, è formidabile! Piccolo Giovanni: Non c'è né la finale e nè l'iniziale! Don Vincenzo: …Nella riflessione finale hai detto che il Padre rivuole tutto! Piccolo Giovanni: Perché è Il Tutt'Uno!  Don Vincenzo: Dobbiamo vivere da figli! Piccolo Giovanni: Perché è il Tutt'Uno, te lo sto dicendo! Don Vincenzo: E dobbiamo vivere da figli che sanno ringraziare il Padre! Questa è la Chiave della giornata e solo per questo ci viene data! Non ci viene data per fare quello che fa il mondo: corre corre corre e si affanna, litiga, si preoccupa, piange, si lamenta, andando dietro unicamente al dio quattrino..... ma ci viene data per essere felici, perché Dio è Felicità! E più entriamo nel Cuore di Dio e più entriamo nella Felicità! Più ci arricchiamo di Dio e più siamo ricchi e Beati e allora questo deve essere il nostro Unico Obiettivo se il Papà domattina ci regala un'altra giornata quaggiù! Dobbiamo piacere Solo a Lui e dobbiamo arricchirci solo di Lui e dobbiamo avere solo il Timore del Padre e non degli uomini! Piccolo Giovanni: Tu stai parlando ed Io sto raccogliendo tutti i sussurri per portarli nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: La Saggezza è essere Figli Veri! Piccolo Giovanni: Essere Figli che pensano col Pensiero del Padre! Don Vincenzo: Che Pensano Secondo Dio e non secondo gli uomini! Piccolo Giovanni: Sì, che pensano col Pensiero del Padre! E quello è del Padre, non è degli uomini! Questo dovete fare: pensare col Pensiero del Padre! Ma ora è meglio se Me ne vado ....... Allora, preparate i vostri cuori e fateli diventare candidi candidi! Dovete diventare dei fanciulli e avere il cuore piccolo piccolo e grande grande! Don Vincenzo: Perché se non si diventa come bambini non si entrerà nel Regno dai Cieli! Piccolo Giovanni: Si! E dovete togliere tutte le cose che non appartengono al Padre! I bambini hanno il cuore piccolo piccolo e grande grande con le Cose del Padre! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponetevi, figli! Gesù viene ancora spiritualmente dentro di voi: diventate piccoli piccoli perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori anche in questa giornata!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Mi hai donato la giornata e com'è bella la Tua giornata! Sei venuto, hai trovato i cuori aperti e sei entrato! Anche questo giorno è il Tuo Giorno, perché tutto è il “Tuo Giorno”, l'umanità intera è il Tuo Giorno!(*) …Perché si fa Giorno, Gesù, e non tutti si fanno Giorno(*)……..! Gesù, fai Giorno l'umanità, così come l'hai fatto ora!(*) Dai, Gesù: hai visto quei petali? Non tutti sono caduti! Gesù, Tu Sei il Giorno!  Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata?  Don Vincenzo: La Cocciuta pensa completamente secondo Dio! È tutta Piena di Dio! Gesù: È bello sentire queste parole! Se siete qui siete pieni del Padre! Ma ora Io sono pieno di sonno: Mi fate dormire un poco? Mi cantate ancora la Ninna Nanna?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello dormire! Sono pieno di sonno, ho raccolto tutto e tutto porto al Padre, anche il Mio Sonno! Grazie per avere Consolato ancora Maria e per averMi fatto dormire! È bello raccogliere anche il vostro sonno e farlo diventare Paghetta!  Giulia: Gesù, ma Tu raccogli tutto e non lasci niente! Anche il sonno! Usi ogni cosa! Lo so che è tutto Tuo, ma non fai perdere nulla! Utilizzi ogni cosa e ci insegni a farlo! Facciamo quello che fai Tu e facciamo quello che fa il Padre!(*) Il Padre ora vola…. perché vola?(*) …Eh, sta volando! Perché vola? Perché lo dobbiamo fare anche noi?(*) …Vuole i nostri cuori e vuole fare volare anche i nostri cuori per entrare nel Suo?(*) …E vuole fare le tende? Perché dobbiamo fare le tende?(*) …Ma questo per i Tre Giorni di Buio?(*) …La Tenda nella Tenda? E come si deve fare? Mi fai vedere!(*) …Eccomi! Facciamo la Tenda nella Tenda, ma quando lo vuoi Tu!(*)Eccomi!(*) Ora dobbiamo unire i nostri cuori al Padre e innalzare la Preghiera? Gesù: Innalzate la Preghiera nella Tenda del Padre!  Giulia: Eccoci, Gesù! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Che Fetta di Pane ci hai donato, Papà: una Fetta senza Misure e senza Limiti! Solo Tu puoi fare questo: questo Pane che ha una Fetta senza Misure e senza Limiti! Ma adesso questo dobbiamo farlo anche noi, e ce ne vuole di Farina, ce ne vuole di Fede, e ci vuole il Tuo Lievito! Il Lievito ce lo devi donare Tu, perché Tu sei la Primizia, e senza il Lievito della Tua Primizia, quella Fetta di Pane non la possiamo fare! Io desidero tanto farla e io rispondo per tutti: dacci la Primizia, dacci il Lievito, e aiutami ad impastare! IL PADRE: Cosa devo fare Io con te?  Giulia: Tu lo sai: mi chiami Strumento! Mi doni la Mano ed io la prendo! Fai quello che Tu vuoi ed io faccio quello che Tu vuoi! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo>   Il Padre: Tu cosa fai al Posto Mio?  Don Vincenzo: Hai avuto la risposta: “fa' quello cheTu vuoi”! E non c'è altro da dire!(*) “Se vuoi, puoi”!  Gesù: Lei lo vuole ed Io lo voglio pure! Se lo volete voi  Don Vincenzo: …Sì, Eccoci! Il Padre: Ne ho sentito uno solo, però!  Tutti: ECCOCI! Giulia: Eccoci! Gesù: Ora tu la fai la cosa che vuoi?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Devi salutare i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>   Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito a rimanere nel Solco e vi invito a tenere alta la Croce e a combattere ancora il perdente alzando quel Pane che solo Dio può donare! Vi invito ancora ad accogliere il Mio Bacio di Piccolo Giovanni: accoglieteLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! …Cocciuta! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora accogliendo tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli Miei!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto:  Tutti: TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La  Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa a tutti! Ma Ardete nel Mio Amore così come Ardo Io nel ricevere il vostro, Figli, Mamme e Spose!

 

 

 

               5. Giov. 26/02/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Grazie di avermi chiamato qui: che Dono grande è per me! (Gesù): Grazie per aver risposto! Si deve rispondere quando il Padre chiama e quando rispondi, il Padre può poggiare la Croce! Se tu non rispondevi, il Padre non poteva poggiare la Croce e non potevi mangiare, perché non avevi fame! Il mondo non ha fame e non risponde e il Padre non può poggiare la Croce! … (Don Vincenzo): Gesù! Che Grazia Grande è per me parlare con Te da quel Primo Dicembre 2005 quando mi sono fermato stabilmente qui a Timparelle! Sono passati oramai tre anni e tre mesi, cioè 1200 giorni, e non c'è stata giornata in cui Tu non Ti Sei degnato di Visitarmi di mattina e di sera!..  Chi avrebbe mai pensato che Tu chiamandomi qui, mi avresti donato due volte al giorno oltre un'ora di Visitazioni Divine in cui parlo con Te di qualsiasi argomento? Che Colloqui d'Amore mi doni! E quanti Segreti mi hai Rivelato!

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(Gesù): …Croce Grande, è stato bello quel discorso che hai fatto all'inizio ed è piaciuto tanto al Padre! ….(Don Vincenzo): Essere Servi di Dio è quindi la nostra Ricchezza? (Gesù): Sì, perché è la Mia! Io Sono Venuto per Servire!.... Dio Serve i propri figli! ...Ma cosa fanno i figli? Dio viene rimproverato.. è venuto a prendere il nostro posto, dobbiamo subito ucciderLo!..  Chi aspettavano gli anziani di allora? E a chi aspettano gli uomini di oggi? ..Mi sai rispondere? (Don Vincenzo): Sicuramente non a Te, Gesù, perché da Ventiquattro Anni Consecutivi Tu qui a Timparelle Parli di Croce e se Ti stavano aspettando, sicuramente sarebbero corsi ad ascoltare tutte le Tue Catechesi sulla Croce.. Se non si inginocchiano di fronte a Ventottomila Tue Catechesi…se non si inginocchiano di fronte a centinaia e centinaia di Piaghe..  non si piegheranno dinanzi a niente! …Hanno preso il Tuo Posto e invece di servire, spadroneggiano! (Gesù): Ma nessuno può prendere il Posto di Dio! Vedi, il Padre usa lo Strumento, lo usa ogni giorno, ma lo Strumento non ha mai preso il Posto di Dio.. Hanno costruito una vigna che non è né del Padre e neanche del mondo!Vi scandalizzate di queste parole? …. (Don Vincenzo): Gli uomini di Chiesa, Gesù, hanno costruito la Vigna del proprio Io, perché si sono messi sui troni.. (Gesù): Io Mi ci Sono messo sul Trono, ma nel Servire! Lì ho chinato il capo per Guardarvi e Amarvi ancora di più..  (Don Vincenzo): …Tu, Gesù, nei Vangeli parli sempre di servizio e di ultimi posti, esattamente il contrario di quello che fanno gli uomini della Chiesa di oggi! Ecco perchè le Chiese sono vuote…Non si ascolta più la Voce del Buon Pastore.. ma i pastori sono diventati potenti, ricchi, e vanno dietro alla carriera e ai posti! Ecco perché, Gesù, mi rifaccio sempre all'esempio del baciamanosenza accorgersi dello scandalo che procura un tale gesto…. è la cosa più scandalosa che possa esistere, è la cosa più diabolica che c'è, è la cosa più antievangelica che ci possa essere.. Non accorgersi minimamente di questo gesto diabolico è il segno più evidente che tutti gli uomini della Chiesa vivono nella cecità più completa!... (Gesù): Vi ho donato la mano? Sì, la mano ve l'ho donata, ma per portarvi sulla Croce e per chiamarvi Figli e per dire a Maria: “ora li lascio a Te, Io vado a preparare un Posto, vengo ancora, ma ora guidali Tu, sono i Tuoi Figli!”….

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è Venuto a Visitarvi ancora una volta: ci siamo incontrati ancora! Nella Gioia del Padre e nella Pienezza del Padre, è bello incontrarci attimo dopo attimo! Ma è bello incontrarci anche in questo giorno! Io Vengo a Visitarvi attimo dopo attimo e aspetto ognuno di voi! Ora siete venuti ed Io Sono Venuto come sempre e non vi ho mai lasciati soli! Io Abito da sempre nei vostri cuori quando li aprite! Ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Siete Venuti ancora, avete vinto ancora una volta! Siete dei soldati e combattete con Maria e Lei per prima combatte e vi indica la strada, quella Viuzza Stretta e dovete Gioire ancora, dovete Far Festa ancora, Dobbiamo Fare Festa ancora! Io Sono Venuto e voi siete venuti! Quanta Gioia c'è nel Cuore del Padre, e com'è grande quel Banchetto preparato! Gioite ancora, Fate Festa e prendete del Banchetto, Figli!  ...............Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere ancora i Calici Misti: Sono Verdi e Sono Rossi! Bevili ancora per la Chiesa Tutta, Figlia, Sposa e Mamma! Vedi quanti Calici ancora? Sono Pronti, Preparati e quanti ne berremo ancora tu ed Io!  Giulia: Tutti quelli che mi doni, Gesù e come li bevi Tu, li bevo anch'io! Gesù: E quanto saranno Amari e Taglienti!  Giulia: Gesù, quando due si Amano non si sente l'Amaro e il Tagliente, perché c'è l'Amore che rende dolce ogni cosa: il Tuo Amore non mi fa sentire l'Amaro! Gesù: E' pure vero questo, perchè quando due si Amano si è accesi! Io ti Amo e tu Mi Ami, come voi Mi Amate e Io vi Amo! Ma devo pur dirvi: sento l'Amaro e sento Tagliare!Lei Mi risponde che col Mio Amore non sente! Devo chinare il capo, devo risponderle di sì, perché vedo il suo Amore!  Giulia: Gesù, il capo devo chinarlo io, non Tu! Gesù: Perché Io non lo posso chinare?  Giulia: Sì, Tu, Gesù, puoi fare tutto quello che vuoi! Non posso comandarTi io, Tu Sei Gesù! Non Ti dico che sei un comandante, perché Tu Sei Venuto per Servire, ma Sei Gesù! Gesù: E se Io ti rispondo che ognuno di voi è Gesù?  Giulia: E' giusto anche questo, ed è giusto tutto quello che Tu dici, se lo dici Tu! Il Padre ci ha fatti come ha fatto Te!(*) Perché sorridi, Gesù? Gesù: Eccomi, quel sorriso lo poggio sulla tua ferita! <Gesù si riferisce alla Prima Piaga, quella del Costato, che Giulia ha avuto ieri, Mercoledì delle Ceneri, alle ore 14,30>   Giulia: Perdonami: l'ho guardata poco, poco! Gesù: Eccomi! Ora bevi i Calici: li vedi?  Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Tagliano!  Giulia: Eccomi!(*) Tieni Tu il Calice, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù, oggi li hai messi tutti insieme?(*) Gesù: Non ti preoccupi dell’Amaro e del Tagliente?  Giulia: Ti Amo, Gesù, non temere! Gesù: Eccomi, Sposa!  Giulia: Grazie per aver tenuto il Calice! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, figlia!  Giulia: Gesù, Tu Sei Ancora solo nel Mare, posso venire ancora a portare tutti i figli? Li porto sulle mie spalle? Ci sono ancora le Barche! Gesù: Vieni nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e porta tutti i tuoi figli!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia!  Giulia: Che bello rimanere nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: Eccomi, Gesù! Gesù: E' bello rimanere nei vostri cuori ed Io Sono ancora Vivo e Reale nei vostri cuori e in mezzo a voi! Siamo ancora uniti con gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> .......e la Parola, invitandovi ancora a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori e a Tenerli Alti! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico........... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ..........dovete combatterlo con la Croce e con la Parola, in Questo Tempo, in Questo Camminare nella Viuzza Stretta, e rimanere Figli!  Giulia: Gesù, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, li porto ancora come Tu vuoi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ora guarda, figlia............!  Giulia: Gesù, non posso dire ciò che vedo?(*) Gesù: Aggiungilo al Rotolo!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate ancora! Invita i tuoi figli ad essere vigilanti, a tenere alta la Croce...... <Gesù Esorcizza ancora col Segno della Croce> ..........e la Parola, il Pane Vivo dei Cieli!  Giulia: Eccoci, Gesù! Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Gesù: Eccomi figlia! ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, e come sempre è Squisito! Gesù: Posso sederMi un po' per ragionare del Pane e del Sale?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, cos'hai trovato?  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi, Gesù, continui ad avvertire gli Apostoli che Tu dovrai soffrire molto, che Tu dovrai essere rimproverato dagli anziani e dai sommi sacerdoti, che Tu dovrai essere messo a morte sulla Croce e Risorgere il Terzo Giorno! Questo lo avevi già detto tante volte, ma il fatto è che ora lo ripeti a scadenze più brevi le une dalle altre.........! <Vangelo di oggi: Giovedì dopo le Ceneri Lc. 9, 22-25>  Gesù: !  Don Vincenzo: Questo discorso Tu lo facevi sempre perchè era il Cuore del Tuo Vangelo! Gesù: Il Padre Mi aveva mandato per questo!  Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che Tu nel Vangelo di Oggi, non parli più solo agli Apostoli, ma Ti rivolgi a tutti quanti: mai avevi fatto un Annuncio così Universale e difatti Tu dici: “A voi tutti dico...”.  Gesù: Ho fatto come faccio con voi: parlo a voi e parlo al mondo intero e: ...a voi tutti dico...  Don Vincenzo: Sei il Figlio di Dio e le Tue Parole sono Spirito e Vita! Tu Sei l'Assoluto e relativizzi tutto e tutti con questa Tua Frase! Quando Dio fa una Visitazione, proprio perchè è Parola di Dio, tutto diventa Obbligatorio e Necessario! Guai a pensare che le Visitazioni siano facoltative perchè quando Dio Parla nulla più è secondario e relativo, ma tutto quello che Dio dice è Prioritario ed è Vincolante! Gesù: !  Don Vincenzo: Dio vuole dare a tutti la Sua Luce, il Suo Pane Vivo, il Suo Amore, e qui a Timparelle da Ventiquattro Anni Consecutivi ci sta riempiendo di queste Cascate di Grazia e chiede la Massima Attenzione e il Massimo Ascolto della Sua Parola! Nel Vangelo di Oggi, Tu, Gesù, dici a tutti: Se qualcuno vuole venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi Segua!  Gesù: Io Questo Ho Fatto!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci insegni a vincere prima di tutto sul nostro io e poi ci inviti ad abbracciare la Tua Croce ogni giorno con gioia perchè è lì, sulla Croce Abbracciata, che c'è il Segreto della Nostra Salvezza Eterna! Gesù: !  Don Vincenzo: Tutte le Croci quotidiane vanno Benedette, perché solo attraverso quelle Croci quotidiane abbracciate con gioia, Ti dimostriamo il nostro Vero Amore e corrispondiamo al Tuo! Gesù: Allora senti un po': il Padre Mi ha mandato ed Io Sono Venuto e ho Ubbidito in Pieno! Lui Mi ha detto: «Nascerai attraverso Maria», Lei è Tua Madre e Io Sono Tuo Padre, ma Mi devi aiutare! Crescerai nell'Amore, nella Sapienza e nella Luce, ma dovrai soffrire!” Allora se ragionate poco, poco dite: ma questo Papà non gli vuole bene a questo Figlio, lo manda a soffrire! Poteva fare tutto Papà.... e manda i figli a soffrire e a morire!” Ma vedi quanto Amore... Papà Mi ha mandato, Mi ha fatto nascere ma subito hanno cercato di ucciderMi! Sembra di ripetere le stesse cose, ma non è così, e Maria e Giuseppe Mi hanno portato subito via! Gli Angeli sono andati a dire: scappate, prendete il Bambino! Dovrà crescere un po' in un altro Paese e poi vediamo...E inizia così...: prima non c'era Posto dove nascere, Mio Padre poteva fare tutto, ma non c'era Posto e sono nato in una Stalla<