LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 100

 

OGNUNO DI VOI SI DEVE REALIZZARE CON LA CROCE, PERCHE' LA

CROCE RIMANE, MENTRE TUTTE LE ALTRE COSE PASSANO

(dal messaggio del 01/01/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              1. Giov. 01/01/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Gesù..., volevo riflettere su questa trappola che il maligno usa.. con i soldi possiamo realizzarci… (Gesù): Io vi ho realizzati sulla CroceQuesta è la Vostra Realizzazione, l'Unica, quella del Padre Buono …. Ognuno di voi si deve realizzare con la Croce, perché la Croce rimane, mentre tutte le altre cose passano! ....e arrivate dinanzi alle ginocchia che si piegheranno e non si alzeranno, ..... Il Padre risponderà… Ora non c'è per te l'Eredità Quassù... L'umanità gira di qua e di là, cercando di realizzarsi senza la Croce! Non si può! Senza la Croce si esce fuori dalla Viuzza Stretta e si entra in quella larga …(Don Vincenzo): E' bello, Gesù, questo arricchirci con la Croce, questo realizzarci con la Croce, questo AbbracciarLa la Croce, perché è lì la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza, è lì il Nostro Unico ed Eterno Tesoro, è lì il Nostro Unico ed Eterno Faro di Salvezza, è lì il Nostro Unico ed Eterno Altare del Perdono, è lì il nostro Unico ed Eterno Albero della Vita, è lì la Nostra Unica ed Eterna Scala Santa per il Paradiso, è lì il Nostro Unico ed Eterno Letto dello Sposo per Ogni Sposa!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccomi ancora nella Gloria e nella Luce del Padre: ci abbracciamo ancora! Siamo ancora una famiglia, siamo rimasti uniti! Ecco l'Alba, Dio l'ha accesa e l'ha donata ad ognuno di voi! È grande la Festa dei Cieli! È grande la Festa nei vostri cuori: ci abbracciamo ancora! Gioiamo ancora, ma rimanete ancora saldi: l'Alba è accesa per le vostre fatiche! Gioite e Fate Festa Ancora nell'accogliere l'Alba, nell'accogliere i Frutti del Padre e nel donare al Padre i Frutti dei vostri cuori e nel rimanere ancora nella Vigna a Lavorare! Gioite e Fate Festa perchè Dio non ha chiuso la Porta ma l'ha spalancata ancora di più accendendo l'Alba, dopo aver assaporato i vostri frutti! Li ha trovati Buoni, li ha gustati e ha acceso l'Alba! Vigilate perchè il nemico è fuori e non fate spegnere ciò che Dio ha acceso ancora, Figli! ..........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi gioire ancora per Fare Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! ...Perché sorridi?(*) Non Ti piace il Mio Eccomi?(*) Continui a sorridere.....! Che devo fare? Devo sorridere anch'io? Se Tu sorridi, sorrido anch'io, però non so perché sorridi! ................Non lo posso dire perché ora stai sorridendo? Gesù: Eccomi, figlia, Gioisci ancora! Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce e Gioisci ancora nel bere i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi! Ora Me li hanno consegnati, li vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù, ma non sorridere ancora! È bello vederTi sorridere e se Ti piace Ti faccio sorridere, ma non lo so se Tu lo vuoi fare sempre! Io voglio che Tu sorridi sempre! Sì, sorrido anche quando Tu mi doni i Calici, ma Sono triste per chi Te li offre! Gesù: Tagliano e sono Amari, come puoi sorridere? Giulia: Se me li dai Tu, sorrido, perché Ti Amo: Eccomi, Gesù! Lo so che Tu mi Ami tanto tanto, e non lo merito, e so che Ami tutti i figli e la Tua famiglia e che il Tuo Amore è grande grande grande! Gesù: E' così grande da offrirTi ciò che offrono a Me! Bevi, ma Tagliano: bevili ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! .......Non sollevarlo il Calice, non ci arrivo: abbassalo poco poco! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Quella piccola Goccia, Gesù, non riesco a prenderla..... abbassami il Calice un altro poco poco! Gesù: .......Tu dici che è una Piccola Goccia! Giulia: Di fronte a tutto quello che Ti viene donato è una Piccola Goccia! E' una Piccola Goccia, ma quante ne bevi per ognuno! E' un Mare di Calici per Te! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo e immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Gesù: Guarda, Anima Mia....................! Giulia: Vedo Maria camminare su una Viuzza, ma non è quella Stretta...: qual'è quella Via, Gesù? Dove sta andando?(*) In una stalla?(*) ... Cos'è quella Luce...? E' una Colonna di Luce e com'è grande!(*) Cosa fa? Gesù: Guarda anima mia................! Giulia: .........Maria è entrata nella Colonna di Luce! Dove va la Mamma?(*) Gesù! ................Ora devo stare zitta...: Eccomi! Era bello dire anche il resto: lo aggiungo al Rotolo, Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia! Sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce.......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ........e la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! E nell'Alba che il Padre vi ha donato, rimanete nel Solco, nella Viuzza Stretta e in Salita, poggiandovi sulle vostre spalle la Piccola Croce quotidiana: quella leggera, perchè la Grande l'ho sempre portata Io per Amore, figli! Giulia: Gesù, come Brillano i Tuoi Occhi! ....Quanto Amore! Come Sei Buono! Come Sei Luminoso! Gesù: Imparate ad Amare, il Segreto è l'Amore! Amatevi gli uni gli altri, così diventate Raggianti, e Gioite nell'essere Figli dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Giulia: Amen, Gesù! Gesù: Amen, Figlia! Giulia: Gesù, Sei Solo anche oggi nel Mare e nell'Orto! Gesù: Porta ancora i tuoi figli.......! Vieni perchè dobbiamo Lavorare nella Vigna del Padre: prendili per mano! Giulia: Non cadono? Gesù: Prendili tu ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Se ognuno di loro vedesse la scena....., non so cosa farebbero! Si metterebbero a gridare? Ma non so come potrebbero scappare, .....l'affronterebbero....., c'è la Tua Mano! Eccomi ancora, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, l'Alba si è accesa: li devo portare ancora io? Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora Lavoriamo.... e il Padre ci ha donato già la Paghetta della Divina Misericordia: ci ha abbracciati! Gesù: Amen, Figlia, nell'Abbraccio Pieno del Padre! Giulia: Amen, Gesù! Il Tuo Abbraccio è l'Abbraccio del Padre! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Un'altra Alba Baciata dal Cuore del Padre è accesa per ognuno di voi: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso sederMi un po' e ragionare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi ragionare? Posso sederMi per ragionare? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora mi siedo! Vogliamo ragionare dell'Alba Nuova che si è accesa o vogliamo ragionare del Pane col Sale Grosso? ....Io direi: su tutti e due le cose! <Vangelo di oggi: primo gennaio, Lc. 2,16-21> Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu dici sempre bene! Gesù: Da dove vuoi iniziare? Don Vincenzo: Dall'Alba Accesa! Gesù: L'avete vista? Don Vincenzo: Sì, l'Alba Accesa l'abbiamo vista nella Fede! Gesù: Il Padre ve l'ha donata! Don Vincenzo: L'alba terrestre non l'abbiamo vista ma abbiamo visto l'Alba Nostra, perché Tu hai detto che siamo stati noi ad accenderLa con i nostri Lavori, con i nostri Sacrifici, con le nostre Persecuzioni! Come è bello, Gesù, sentire questi Tuoi “complimenti” per ognuno di noi! Gesù: Io non faccio complimenti, avete Lavorato e avete ricevuto la Paghetta e il Padre ha Acceso l'Alba! Non vengo a farvi complimenti! Don Vincenzo: E' stato bello vedere che i frutti del nostro Lavoro sono stati graditi dal Padre! Evidentemente siamo stati vigilanti e sinceri, perchè ci siamo preoccupati di piacere al Padre piuttosto che agli uomini! ........Passiamo ora al Pane di oggi:... Gesù: Cosa c'è? Il Sale Grosso c'è? Don Vincenzo: Gesù, a otto giorni dalla Tua Nascita, c'è stata la Tua circoncisione.......! Gesù: Non so cosa avrebbe risposto Giovanni su questo...! Don Vincenzo: Dopo ce lo dirà Giovanni! Gesù: .....Se il Padre glielo permette! Don Vincenzo: Gesù, con la celebrazione di questa Festa, Segno della Conversione del Cuore e della Vita, Tu Ti inserisci in una comunità umana! Gesù: Perché non lo ero? Se il Padre mi ha mandato... Don Vincenzo: All'ottavo giorno...... Gesù: .....dovevano fare i riti di quei tempi... Don Vincenzo: E anche darTi il nome! Gesù: Me lo aveva già dato l'Angelo! Don Vincenzo: Questo Rito del nome era importante per gli ebrei, perché il nome rappresentava la realtà stessa della persona che lo portava! Il Nome Gesù significa: «Jahvè Salva, Dio è Salvatore, Dio Salva» ed era stato usato dagli Ebrei, già tantissime altre volte, da Giosuè in poi, ma a differenza degli altri “Gesù”, Tu, Gesù, Sei il Figlio di Dio e quel Nome già indicato dall'Angelo Gabriele, evocava tutto un Programma di Salvezza! Perciò, Tu non entri nel Tempio per essere Consacrato, ma per Consacrare! Tu non entri nel Tempio per essere purificato, ma per purificare! La Tua Missione, come indica il Tuo Nome, è quella di assumere tutta l'umanità sulle Tue Spalle e di Salvarla! Allora avere Te come Salvatore, avere Te che Ti Sei fatto perfino Crocifiggere pur di farci Figli di Dio e perciò Eredi donandoci la Vita Eterna, è il massimo della Grazia e della Gioia! Gesù: Non siete tutti Gioiosi? La vostra vita dovrebbe essere una lode costante e continua al Padre, perché siete figli! Don Vincenzo: E' il Massimo Essere Figli di Dio, essere Amati dal Padre, sapere che il Padre ogni giorno prepara per noi tutto! Gesù: Il Padre ha acceso un'altra Alba per voi! Non si è accesa con quell'altro numerino che si è aggiunto! Don Vincenzo: 2009! Gesù: Non si è accesa per quello! Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: Tutti pensano che un'altra Alba si è accesa perché al posto di un numero ce n'è un altro, è così? È così per te? Don Vincenzo: No, per noi no, ma tutta l'umanità pensa che cambiando il 2008 col 2009 significa cambiare un anno! Che stoltezza! Non è così che si accende un anno! Ogni giorno dipende tutto dal Padre e non dalle convenzioni umane che sono tutte false e fuorvianti! Gesù: E l'Alba che si deve accendere, non è un numerino che si sposta! Potete spostarne tanti di numerini, ma se Dio non accende l'Alba rimangono numerini! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Che il Padre è l'Autore di tutto quello che avviene durante tutta la giornata, pur lasciandoci il libero arbitrio! Quante volte invece noi pensiamo che le giornate siano nostre e facciamo perfino programmi e progetti per il futuro, e non ci rendiamo conto che nulla ci appartiene, perché non sappiamo neanche quello che avverrà nel minuto successivo! Saremo ancora qui? E se ora ci fosse un terremoto devastante? Chi lo può dire? Solo Dio ha in mano le nostre vite! Solo se ci facciamo Piccoli e Umili capiremo un po' di più la nostra provvisorietà e la nostra precarietà e cominceremo a dire sempre più: “Eccomi!” E cominceremo a dire sempre più Grazie! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Quando ci dimentichiamo di questo, e purtroppo già l'umanità se n'è dimenticata da tempo, accecata dalla superbia, accecata dai soldi, accecata dal potere, dall'avere e dal piacere, ecco che l'Eccomi non esce più, perché l'umanità è in tutt'altre faccende affaccendata! Gesù: Ma l'umanità ha pensato prima di Dio e sai perché? Quello sta finendo, l'altro deve venire, quindi ci sarà ancora da fare...: “ho da fare tante cose...; ho progettato questo...; ho progettato quell'altro...; Io ho tutto chiaro, ho tutto scritto…!Ma il Chiaro e lo Scritto di Dio, chi ce l'ha? Don Vincenzo: Il Padre scrive ogni cosa per ognuno e su ognuno, e quando andremo Lassù ci farà leggere Tutto! E già col Sole di Fatima avverrà questo......! Gesù: Dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!” Ma l'umanità ha preso l'abitudine di fare i conti prima del Padre, senza Lavorare nella Vigna: oggi ho questo da fare, domani Io ho quest'altro da fare, e l'altro giorno che viene ancora ho da fare quest'altra cosa!” Senza guardare “Sopra” e chiedere: Papà, sia fatta la Tua Volontà in quest'istante, nell'altro istante, nell'altro istante ancora! Questo è il compiere la giornata come Tu l'hai scritta, come Tu la vuoi, perché è Tua, non è mia! Ecco l'Alba del mondo che si è accesa a mezzanotte e tutti l'aspettavano, e tutti hanno fatto “la guerra del 15-18, ma la guerra di combattere il nemico chi l'ha fatta? Chi è rimasto Mamma senza abortirMi? Tutti guardavano “quella cosa che gira” e tutti Mi abortivano! Don Vincenzo: L'umanità si è dimenticata che non è l'orologio che gira a comandare, ma tutto dipende dal Padre! Quanti spari......, quante feste.........! Che stoltezza, Gesù! Che paganesimo, Gesù! Gesù: Ma le vostre fatiche hanno fatto accendere l'Alba! Avete Lavorato e perciò il Padre vi ha donato la Paghetta della Giornata e l'Alba si è accesa! Don Vincenzo: Abbiamo pregato, Gesù, sette ore di seguito, dalle 20 alle 03! Benedette queste Ore Sante! Come sono volate via, leggere, senza che nessuno avesse sonno, sempre Vigilanti per accogliere le Visitazioni del Cielo e farne Tesoro! Un Tesoro Eterno che nessuno potrà mai rubare! A che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima? A che serve accumulare tesori sulla terra se da un momento all'altro tutto dobbiamo lasciare quaggiù? E' Lassù che dobbiamo accumulare i nostri Tesori che valgono per l'Eternità.....! Quante Grazie sono scese su di noi qui a Timparelle, e nessuno si è addormentato! Gesù: Non si può dormire nella Vigna, perchè si deve Lavorare! Don Vincenzo: Come è stata bella, Gesù Questa Notte Santa! Gesù: Santa, perché Accesa! Cosa c'è ancora? Cosa trovi ancora nel Pane Croce Grande? Don Vincenzo: Martedì, la Prima Lettura di Giovanni diceva che se uno Ama il mondo, non può Amare il Padre! Se uno ama il mondo l'Amore del Padre non è in lui perchè tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non vengono dal Padre ma dal mondo! Perchè sono due logiche opposte e inconciliabili! Sono due padroni, e non si possono servire due padroni perchè inevitabilmente ci si affezionerà all'uno e si odierà l'altro! Non si può servire il Dio Trino insieme al dio quattrino: inevitabilmente si preferirà l'uno e si disprezzerà l'altro! Il Vero Padrone è il Padre Eterno! Sarà Lui che ci Peserà uno ad uno! A Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! Il Santo Timore di Dio dobbiamo avere e non degli uomini! Dio è il nostro Tutto che guida la nostra vita attimo per attimo e perciò non dobbiamo temere niente e nessuno! Nella notte di capodanno, il demonio ha dato un saggio del suo potere “accecando” l'umanità con i fuochi di mezzanotte! A che servono? E dopo che hai sparato cosa cambia? E' entrato un anno nuovo? Se è entrato è perchè Dio te lo ha donato e allora perchè non lo ringrazi? Perchè lo abortisci? Tutto da Dio dipende! E’ Dio che ogni giorno ci dà la Vita! E cosa c'entrano questi spari con Dio? Cosa c'entrano tutti questi veglioni e tutte queste feste? Andrà meglio il prossimo anno? Sicuramente no, se si è così pagani e se non si ritorna ad essere dei Veri Cristiani! Il nuovo anno che è sbocciato è un ennesimo regalo del Padre Buono! E' Lui il Papà di tutti ed è Lui e solo Lui che ha in mano la vita di ognuno! Allora è Lui che dobbiamo Ringraziare! È a Lui che dobbiamo offrire tutto! È a Lui che dobbiamo pensare ogni momento e non pensare a sparare, a mangiare e a festeggiare! Come abbiamo abortito il Santo Natale! Tutto si è ridotto al mangiare la Vigilia, a mangiare a Natale, e a mangiare a Santo Stefano dicendo: .....auguri, auguri....auguri! Ma quali auguri se si è pensato soltanto a mangiare? Che c'entra il Bambinello con questo Natale pagano? Gesù: Se si mangia al Banchetto del Padre e si Lavora nella Vigna... Don Vincenzo: Ecco perché Giovanni nella prima lettera dice: “non amate né il mondo e né le cose del mondo, perché se uno ama il mondo, non può Amare il Padre! Se uno ama il mondo l'Amore del Padre non è in lui! Gesù: Nulla porterete dietro di voi! Dovete Amarvi e Amare! Se vi Amate, Amate il Padre! Se vi Amate gli uni gli altri, Fate Famiglia e il Padre vi offre il Banchetto! Il Banchetto è per la Famiglia: per i Figli che si Amano e si Donano! Dio si Ama e Ama, voi vi Amate? ....Cosa fate? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ci amiamo, e così... Gesù: ......E così? Don Vincenzo: Amando Dio, Amando il Prossimo e Amando se stessi... Gesù: ......L'Amore si abbraccia! <Gesù indica il grande Crocifisso appeso alle Sue Spalle!> Vi ho Amati, perché Mi Sono Amato! Mi Sono Amato tanto da abbracciare la Croce e da Far Sbocciare l'Amore Più Grande! Ecco cosa dovete fare: amarvi e Amare e donarvi in questa Alba Nuova: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello riflettere, Gesù, che tra Te e il mondo c'è una differenza, proprio di fondo, abissale, perché il mondo passa e quindi qualunque sua offerta è una trappola, perché è passeggera! Tu no, Tu Sei Roccia, Dio è Eterno e offre questa Felicità Eterna! E allora tra il passeggero e l'Eterno non ci dovrebbe essere minimamente neanche un attimo di titubanza! Gesù: Ma c'è il nemico, il passeggero: ora c'è questa cosa, prendila, dopo non sai...! Vedi, quella è una Roccia e non ha nessuna bellezza, ma quello che sta passando è bello e fa gioire!Ma la gioia non è quella che sta passando: la Gioia è rimanere abbracciati per l'Eternità! E’ quell'Unica Roccia ha tutte le bellezza del Padre! Ma il nemico è ancora fuori con i luccichii: è bello questo, ora prendilo, abortisci quella Roccia, non Ti serve! Ora hai questa pietra che luccica! Sei importante!Nulla è importante di ciò che passa, ma ciò che rimane è importante e «DIO È», non dimenticatelo! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Se fossimo un po' più saggi, se avessimo un pochettino più di fede, Gesù... Gesù: Siete nella Vigna e state Lavorando per far accendere un'altra Alba! Se rimanete costanti, se la vostra Fede rimane su quella Roccia, fuori c'è il nemico pronto...... Don Vincenzo: ......Ma è un nemico perdente, Gesù, perchè appena alziamo la destra e facciamo il Segno della Croce lui scappa! Appena sente parlare di Croce lui scappa! Gesù: E' perdente! Don Vincenzo: Ripensando agli spari di mezzanotte, “alla guerra del 15-18”, dopo tutti quegli spari nel mondo intero, è calato un silenzio abissale, il silenzio del rimprovero di Dio: “che cosa avete fatto? Che significano questi spari? Forse che il 2009 andrà meglio con queste stupidaggini? Ma tutto è nelle Mie Mani! E invece di pensare a Me avete pensato solo a sparare? Gesù: Cos'ha fatto Giovanni? Don Vincenzo: Giovanni ha acceso le stelline! Gesù: Vi siete resi conto che ha lanciato su di voi quelle stelline? Qualcuno si è bruciato? Si è bruciato qualcuno? Tutti: No! Gesù: Ma quelli potevano bruciare, eppure nessuno di voi si è bruciato! Giovanni si è messo a fare così(*)... <Stelle filanti offerti da Rosetta e il marito Simone, che Giovanni era solito farle girare e poi le lanciava> Non avete visto l'altro miracolo? Nessuno si è bruciato! Don Vincenzo: Quando l'ha buttato è caduto proprio su Caterina! Gesù: Ti sei bruciata? Caterina: No! Gesù: Chi è che l'ha presa l'altra? Alcuni: Maria! Gesù: Si è bruciata? Maria: No! Gesù: Dovete osservare meglio i gesti di Giovanni! Don Vincenzo: Difatti, Caterina è venuta subito a dirmi... Gesù: Lo scintillio che brucia! Don Vincenzo: ...Si era un po' impaurita, ma non si era bruciata minimamente! Gesù:E nonostante si è impaurita, non si è bruciata! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Visto com'è Capriccioso? Don Vincenzo: I fuochi che il maligno getta brucia le persone! Gesù: Quelli di Giovanni qui, non bruciano, ma se vengono usati fuori, bruciano! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre nella lettera di Giovanni, si parla di anticristo e che molti anticristi sono apparsi: che significa? Gesù: Queste cose le devi chiedere in privato allo Strumento! Don Vincenzo: Va bene...! Ancora, Gesù..., volevo riflettere su questa trappola che il maligno usa: quella di farci credere che con i soldi possiamo realizzarci e che possiamo essere felici con le cose del mondo! Gesù: Io vi ho realizzati sulla Croce, chiamandovi Figli e donandovi l'Eredità del Padre, quella che ha donato a Me: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua Questa è la Vostra Realizzazione, l'Unica, quella del Padre Buono che guarda ancora e sorride ancora all'umanità e accende ancora un anno per una Famiglia raccolta che Lavora nella Vigna! Riceve la Paghetta e la spezza e il Padre raccoglie i Frutti e i Frutti accendono l'Alba! Ognuno di voi si deve realizzare con la Croce, perché la Croce rimane, mentre tutte le altre cose passano! ....Quante fatiche! Quante cose fate ma solo una cosa non fate: realizzarvi con la Croce! Gli anni passano: mi devo preparare per questo studio, mi devo preparare per quell'altro lavoro!” Arrivate in cima, senza Croce e si scende quando non si ha la Croce......, eppure ho fatto tanto, ......dovevo prepararmi.......Senza la Croce abbracciata, tutto passa e arrivate dinanzi alle ginocchia che si piegheranno e non si alzeranno, .....ma ho fatto questo.....!Il Padre risponderà: Non vi conosco, non hai portato «Questa»! Era «Quella» che avevo donato a Mio Figlio per chiamarvi Figli! Hai cercato tutte le cose e hai lasciato «Quella» che Io ti ho donato per essere chiamato Figlio e per prendere l'Eredità! Ora non c'è per te l'Eredità Quassù, e l'eredità falsa del mondo è passata!......Parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Che trappola, Gesù, se non si abbraccia con gioia la Croce! Gesù: La conoscete la trappola: il nemico è perdente e potete combatterlo e vincerlo! Don Vincenzo: Dobbiamo combatterlo continuamente, perché lui ha paura solo della Croce e guai quindi a non parlare sempre di Croce e a non usare in continuazione l'Arma della Croce, perché così lo sconfiggiamo sempre! E' il Segno di Croce la Nostra Vittoria Perenne! Gesù: L'umanità gira di qua e di là, cercando di realizzarsi senza la Croce! Non si può! Senza la Croce si esce fuori dalla Viuzza Stretta e si entra in quella larga: «....ma devo pure vivere, devo fare qualcosa...!» Maria doveva crescerMi e Mi ha cresciuto nel Suo Grembo Materno con la Croce, e mi ha seguito ed è rimasta ai Piedi della Croce, donando a tutti la forza che ha preso dalla Croce! Donate a tutti la forza che prendete, attimo per attimo: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua», e questa frase dice tutto! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, questo arricchirci con la Croce, questo realizzarci con la Croce, questo AbbracciarLa la Croce, perché è lì la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza, è lì il Nostro Unico ed EternoTesoro, è lì il Nostro Unico ed Eterno Faro di Salvezza, è lì il Nostro Unico ed Eterno Altare del Perdono, è lì il nostro Unico ed Eterno Albero della Vita, è lì la Nostra Unica ed Eterna Scala Santa per il Paradiso, è lì il Nostro Unico ed Eterno Letto dello Sposo per Ogni Sposa! Gesù: Te l'ho appena detto! Don Vincenzo: Proprio questo, per noi di Timparelle, dev'essere il Pane Quotidiano! Gesù: Il Padre, qui a Timparelle, ha piantato l'Albero della Vita dove potete mangiare e potete mangiare in abbondanza: avete l'Albero della Croce Piantato e i Frutti non mancano mai e se ne Mangiate, crescerete, e nel crescere Amate e l'Amore vi rende Liberi e Figli! Non siete più schiavi, perché siete Figli dell'Amore e non siete schiavi! Don Vincenzo: E non siamo più impauriti e non siamo più preoccupati e non siamo più affamati e non siamo più esauriti! L'umanità vive tutta nell'affanno e nell'agitazione: non c'è uno che sorride, non c'è uno che è calmo, non c'è uno che è felice! Nessuno più mette al Primo Posto il Regno di Dio, nessuno più cerca prima di tutto il Regno di Dio certi che il Padre tutto il resto ce lo darà, ed ecco perchè si è spenti! Gesù: Siete l'Amore del Padre, ma dovete Amarvi, e l'Amore è far crescere l'Amore nell'accogliere i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i figli Drogati, i figli Carcerati, senza lasciare nessuno fuori! Io vi ho portati tutti sulla Croce e vi ho Amati tutti con lo stesso Amore! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Pane di oggi col Sale Grosso, Gesù, c'è proprio questo andare dei Pastori a Betlemme, questo guardare, questo credere e poi questo riferire, dando Gloria a Dio, innalzando Lodi a Dio per tutto quello che avevano visto e udito e che era stato detto loro! E questo è bello, Gesù, perché ognuno di noi dovrebbe fare proprio così in questa Visitazione, cioè venire senza indugio a Timparelle e accoglierLa come la più grande Grazia che Dio ha fatto all'umanità, perchè mai nella Storia c'è stata una Visitazione di Dio così grande in quantità e qualità, e perciò non riconoscere o far finta di non riconoscere i Segni dei Tempi in questa Visitazione, è la bestemmia più grande contro lo Spirito Santo che si potesse commettere, e che non avrà remissione né quaggiù e né lassù! Qui a Timparelle ci sono oltre Ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo che sono un Pane Divino di tale portata da far rimanere senza fiato e da farci subito inginocchiare per Adorare e Ringraziare! Che Grazia c'è qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi! Giulia, un'umile contadina che a malapena sa leggere e quasi per niente sa scrivere è il canale ed è il microfono attraverso cui Tu, Gesù, fai arrivare a noi il Tuo Pane di Vita, il Tuo Pane per le Anime! , Gesù, perchè Tu sempre attraverso i Piccoli, i Poveri e gli Ultimi Ti Presenti per Manifestare il Tuo Amore Divino, e come è gustoso masticarlo questo Tuo Pane d'Amore, e come è gustoso spezzarlo e donarlo questo Tuo Pane Miracoloso! Donarlo prima di tutto a noi stessi, perché nella misura in cui Amiamo noi stessi, potremo Amare anche gli altri e desiderare per gli altri la stessa Felicità che abbiamo e che desideriamo per noi. E quindi Amarci l'un l'altro, perché a questo mira il Tuo Pane, perché questo fa fare il Tuo Pane! Gesù: Fa Amare e fa ricordare di essere Figli del Papà Buono. Quei Figli che Lavorano rimanendo Servi Inutili, ma avendo la certezza che Papà dona la Paghetta, e quei Servi Inutili sono i Figli, sono il dono più grande per il Padre, e sono a Casa, e sono Venuti a Lavorare, e dopo aver Lavorato il Padre li invita al Banchetto Nuziale: si è rimasti Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e si è fatta la Giornata nella Vigna, e ognuno ha ricevuto la stessa Paghetta, dal primo all'ultimo. Il nemico è geloso di questo. Vedi? Quella paghetta che ti offro io è più grande, ma quella passa, mentre quella del Padre rimane e la posso spezzare e donarla, perché rimane! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dice, il Vangelo di oggi che Maria serbava tutte queste cose nel Suo Cuore, meditandole. Gesù: Ecco perché nel cuore della Cocciuta viene conservato il Rotolo. Ma non ce n'è uno solo, ce ne sono tanti. Quando lei dice: non posso parlare più, deve aggiungere al Rotolo tutto ciò che vede e sente! Don Vincenzo: E’ bello questo atteggiamento della Madonna che praticamente non dice una parola! Gesù: Lei ascolta! Maria è all'ascolto della Parola del Padre, ma dona il Suo Amore a tutti i figli che si avvicinano. Quando Mi cercavano, andavano a bussare. «Dov'è Tuo Figlio- «È fuori, ma fermati, sto preparando da mangiare, di sicuro Ti ascolterà». Don Vincenzo: Perciò, la Madonna dice a Cana: «fate quello che Lui vi dirà!». Gesù: «Fate quello che Lui vi dirà Bastava guardare i Suoi Occhi: Erano un'unica cosa, i Miei e i Suoi. E bastava guardarMi e Io guardavo Lei e il Padre lasciava scendere ciò che il Suo Cuore aveva chiesto e chiede. Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nessuna menzogna viene dalla Verità, Gesù, perché la Verità di Timparelle è talmente luminosa, piena e trabboccante, che non ci può essere confusione tra la menzogna e la Verità. Né ci può essere nella Verità solo una parte di Verità e una parte di menzogna, perché la Verità è Luce, mentre la menzogna è tenebra. Quindi non ci sarà mai Comunione tra la Verità e la falsità. E siccome Tu Sei la Verità, ecco che è bello, Gesù, testimoniarla questa Verità anche nelle situazioni quotidiane in cui tante volte si ricorre alle bugie piccole, perché si pensa che la bugia piccola possa essere fatta in buona fede. Nulla è più ingannevole di questo perché dove c'è la bugia, anche la più piccola, c'è il maligno, mentre dove c'è la Verità, c'è solo Dio. Guai quindi a mescolare e guai a pensare che una bugia possa essere piccola, perché la bugia non è mai piccola e fa entrare il maligno nei cuori e nelle lingue! Gesù: La bugia non è mai piccola. Anche la più piccola è la più grande. Il Padre E' Verità e Luce. Ha detto: «AspettateMi, Io VerròE non è bugia: «ma è passato tanto tempo, non l'abbiamo più visto, non verrà, è morto!». Io Sono Vivo e voi siete Vivi. Io ho Vinto la morte e voi l'avete vinta perché siete nella Verità della Croce e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaVi rinfresco sempre questa Parola perchè deve rimanere fresca e Viva come lo è! Don Vincenzo: In questa Tua Frase che ci ripeti spesso c'è tutto, Gesù! Sì, è una Sintesi Meravigliosa! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Poco fa hai detto che la bugia più piccola è la più grande. Gesù: ! Don Vincenzo: Forse perché iniziando dalla piccola, ci si abitua e diventa sempre più grande? Gesù: Si partorisce! Don Vincenzo: E una volta che si innesca un processo, è come una valanga: inizia con un pezzettino di neve, ma poi arriva giù come valanga grande e devastante! Così è la bugia piccola, che all'inizio sembra piccola e a fin di bene, ma poi in realtà dà a quel cuore la possibilità di partorirla e una volta partorita, il demonio poi la ingrandisce. E quella bugia che sembrava piccola e a fin di bene, diventa una trappola infernale perchè il demonio è il principe della menzogna e grazie alla nostra stoltezza e alla nostra faciloneria, lo abbiamo fatto entrare nel nostro cuore! Perciò quando si accoglie una bugia si accoglie lui e le conseguenze sono inevitabilmente catastrofiche, perché accogliendo lui si accoglie il suo veleno e il suo veleno, nel piccolo e nel grande, è sempre mortale! Gesù: Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: E' passata già un’ora e un quarto, Gesù! Come vola il tempo quando ci Sei Tu, Gesù, in mezzo a noi! Gesù: E' quella cosa che gira! Don Vincenzo: Gesù, gira veloce quando ci stai Tu! Gesù: In Cielo non c'è! Don Vincenzo: In cielo non c'è, però qui ci sta! Gesù: E gira! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo adattarci! Gesù: E adesso cosa facciamo? Io avrei un po' di sete! Don Vincenzo: Dobbiamo bere allora! Gesù: Tu ce ne hai sete? Don Vincenzo: Si ho sete, Gesù, in questa prima serata dell'anno nuovo! Gesù: Dell'Alba! Don Vincenzo: Dell'Alba Nuova! Beviamo secondo le Tue intenzioni! Gesù: Eh..., non dormiva? <Gesù si riferisce a Telesfore> Don Vincenzo: No! Gesù: E perché non hai alzato la voce? Don Vincenzo: Non c'è stato bisogno! Gesù: Allora la alzi solo quando lo devi svegliare? Don Vincenzo: Sì! Ora è andato a prendere il vino! <Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù con la bottiglietta dell'acqua> Gesù: E Io dopo, posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ho Sete. Tu ne hai tanta di sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ho tanta Sete di Anime! E poi dopo Mi doni a tutti i fgli? Don Vincenzo: Sì, al Tuo Piccolo Gregge! Gesù: Al Mio Piccolo Gregge, alla Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! .......Questa bottiglia ha un altro tappo? Don Vincenzo: Stasera ...... c'è anche la dottoressa ....! Gesù:Ma ce n'è un altro, c'è anche il terzo!Don Vincenzo: Pasquale! Gesù: Sono osservato ......! E cosa devo fare adesso? Don Vincenzo: Dobbiamo togliere il tappo, Gesù! Gesù: E se questo qua non si toglie... Don Vincenzo: Questo è il tappo che piace a Te! <si ride un po'> Gesù: Vengono a toglierlo loro? ..... Sei sicuro che si toglie? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mi sa che ci vuole il medico! Don Vincenzo: Perché ha la depressione? Gesù: Non lo so! <si ride un po'> Don Vincenzo: Lo sentiremo se ha la depressione dal botto! Gesù: Ma non si toglie... Don Vincenzo: Si toglie, si toglie! Gesù:Sei sicuro? Don Vincenzo: A Te tutto si toglie! Gesù: Vedi che non si toglie! Don Vincenzo: Si toglie, si toglie, anche se ci vuole un po' più di forza, perché questo tappo è stato pressurizzato bene! Gesù: Sei sicuro che si toglie? Don Vincenzo: Si toglie, si toglie! Gesù: Non si toglie! Devo fare venire il medico? Don Vincenzo: Ci vuole la forza e Tu, Gesù, Sei Dio! Gesù:Tu che dici: ho la forza Io? Don Vincenzo:Sì! Gesù: Non si toglie! Don Vincenzo: Tu vinci sempre, Gesù! Gesù: Vedi che non si toglie? Don Vincenzo: Si toglie, si toglie... Gesù: Lo devo togliere? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma che devo fare? Don Vincenzo: Devi toglierlo! Gesù: E poi? Se è depresso, poi che facciamo? Don Vincenzo: Non credo che sia depresso, perché è pressurizzato così bene, quindi sarà uno scoppio forte! Gesù: E allora... è malato! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, se scoppia è malato? Ci vuole la dottoressa per non farlo scoppiare! ...Ecco sta uscendo il tappo! Gesù: No... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Mi sembra di sì! Gesù: Non si toglie! Don Vincenzo: Ecco! <Gesù apre la bottiglia e il tappo fa un piccolo botto non forte come le altre volte> Ha un po' di depressione: è piccola o è grave? Gesù: Mi sa di sì! Don Vincenzo:E' grave, perché ha fatto poco rumore... Gesù: Ma cosa si deve curare: il tappo o la bottiglia? Don Vincenzo: Si deve curare la bottiglia! Gesù: Quello che c'è dentro non è malato! Don Vincenzo:Non è malato? Gesù: No! È questo che fa “boom! Don Vincenzo: Ah! Bene, mettiamo un po' di vino, Gesù, un dito... mettiamo un po' di vino visto che adesso abbiamo aperto la bottiglia! Gesù: Lo devo mettere qua... si? Don Vincenzo: Mettiamo un po' di vino, così beviamo! Gesù: Non ce ne sono più tappi dentro...? Don Vincenzo: No...,(*) Tu sei venuto per Servire, quindi devi Servire Tu! Gesù: Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito, due... Gesù: Due? Don Vincenzo: Due...(*) basta! Gesù: E qua, quanto ne devo mettere? Anche due? Don Vincenzo: Sì, piano, piano! Gesù: Perché devo fare piano? Don Vincenzo: Si sprecano le Gocce...: le pecorelle smarrite! Gesù: Non si perdono! Don Vincenzo: Non si perdono? Gesù: No! Quando sono nelle Mie Mani, non si perde niente! Don Vincenzo: Buono a sapersi! Gesù: Ma dopo Mi darai a tutti quanti? Io ho tanta, tanta, tanta Sete di Anime! Raccoglile anche Tu, Gesù.... <Gesù si rivolge a don Vincenzo chiamandolo "Gesù"> ....quelle che si sono smarrite! Erano entrate nelle Spine, ma poi sono uscite! Tu vai a raccogliere quelle!(*) Le hai già raccolte? Sei sicuro? Don Vincenzo: Queste erano quelle che non si erano fermate alle Spine! Gesù: Vuoi l'acqua? Non la vuoi la Divina Misericordia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccola! ....Perché non Mi aspetti mai? Don Vincenzo: Il Vino un po' mi ha confuso...... Gesù: Quello è il Mio Sangue e non va... Don Vincenzo: ...bevuto di seguito... Gesù: Vuoi donarMi ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Dopo aver bevuto, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e don Vincenzo poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> L’Agnello sta per passare: Mi dona e si dona: accoglietelo sempre! È bello venire accolto! ........... ....... Don Vincenzo: Gesù, quanta Potenza ha la Cocciuta: con le sue preghiere di intercessione Ti Strappa Ogni Grazia! Gesù: La Cocciuta fa quello che gli dice il Padre e rimane poggiata sulla Roccia e sulla Croce! Eccomi, mi hai chiamato a Lavorare! Eccomi ancora, ma lei aggiunge “Eccomi ancora per l'Eternità! .......... ..Ora donaMi…! <Don Vincenzo riprende la distribuzione del Sangue di Gesù> Cosa devo dirvi ancora? Vi Amo e siete rimasti nell'Alba! Ecco quanto Amore portate al Padre, siete rimasti poco poco nel mondo, ma siete ritornati a Lavorare nella Vigna e questo è gradito al Padre! Non avete sentito nessuna fatica: La Croce è leggera quando viene abbracciata e Amata, e come Arde il Cuore quando si deve andare all'Incontro dello Sposo! E come Arde il Cuore dello Sposo per ogni Sposa! E quanto è grande la Paghetta che scende su di ognuno di voi, ma dovete essere vigilanti! Quando uscite troverete il “luccichio: è spento quel luccichio del perdente, ma se alzate la Croce per combatterlo ancora, il luccichio che è già spento si spegnerà del tutto! È perdente, e un perdente non può avere Luce, ma voi sì: avete vinto e avete la Luce del Padre che non si spegne mai! Come siete preziosi dinanzi agli Occhi e al Cuore del Papà Buono, ma anche voi siete buoni e siete venuti ancora ad incontrare Papà e a Lavorare nella Sua Vigna! ....Due Buoni che si abbracciano e quel Figlio Buono cresce sempre di più rimanendo sulla Croce, abbracciandola! ............... Anche i vostri cari vi abbracciano e vi danno il Bacio sulla fronte a tutti e dicono: «Beati voiIl Cielo è aperto, è aperto perché lo lasciate aperto nel rimanere Figli della Croce, e il Papà Buono manda i vostri Cari a Baciarvi e a donarvi tutto quello che Dio dona loro: la Luce, la Croce e la Parola! ........È bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato... Gesù: E' bastato ed è avanzato! Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Come sempre! Anche la tua mamma Iole ti ha mandato il bacio come l'ha mandato a tutti! ..........Cosa faccio con questa bottiglia? Tu fai sempre così, vero, con le ultime gocce? ........Non ce ne sono rimaste più........ tu fai così........... ma ora non ce ne sono più! <Gesù si riferisce alle gocce di Vino avanzato: è solito scrollare la bottiglia per bene fino all'ultima... pecorella smarrita> Don Vincenzo: Quelle Ultime Gocce sono tutte le Ultime Pecorelle Smarrite! Gesù: Che faccio? Le porto a Casa? Don Vincenzo: Che Festa Grande per loro essere salvate all'ultimo istante! Gesù: Che Festa per il Padre: le porto tutte a Casa! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Io le ho portate tutte a Casa! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ora dovrei chiedere alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! Glielo chiedo? Don Vincenzo: Sicuramente Ti dirà “Eccomi”, ma è l’Eccomi Pieno il suo! Gesù: In quest'altra Alba Nuova li ha già presi i Chiodi, ma adesso le chiedo se li prenderà ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Voi Mi aspettate, poco poco? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: AspettateMi!(*) ..........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) ...Altri Flagelli!(*) …Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù: Sono già scesi! Giulia: Ah! Eccomi, devo raccoglierli?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni sul Letto della Croce, vieni e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, Sposa! Giulia: Eccomi, Sposo!(*) Ti amo! Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Guarda, Sposa del Mio Cuore!(*) Giulia: Il Mare che si apre!(*) Nel Mare c'è una Viuzza piccola piccola!(*) Sopra il Mare c'è una Cascata enorme di Sangue!(*) Gesù, da ogni parte c'è solo Acqua e Sangue e non si vede più nessuna vita! Dove sono tutte le Case? E dove sono tutte le Persone?(*) Gesù, perché mi guardi senza dire nulla?(*) Dimmi qualcosa!(*) Questo non lo devo dire?(*) Gesù, fa parte dell'Alba Nuova?(*) Eccomi, Gesù! L'ora e il giorno sono nelle Mani del Padre: Tu me lo dirai quando posso parlare?(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e la mettono seduta> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo ancora la Tua Croce! Dalla Tua Croce Scende Sangue che si unisce al Mare e quella Chiesa è sempre la stessa, ma non è ancora piena di Sangue, Gesù, e il Tuo Sangue scende come Paghetta di Divina Misericordia su tutti i figli: questo ci doni ancora! La Tua Paghetta cresce sempre di più e non è una sola: sono tante Paghette che ci doni!(*) Eccoti ancora la Mia, Spezzala e Donala ancora a tutti i Figli Ministri!(*) Gesù, ascolta il grido del mio cuore, nel silenzio del mio e nel silenzio del Tuo: ascoltalo!(*) Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Hai ascoltato ancora lo Strumento? Cosa hai sentito? Don Vincenzo: È sempre la Tua Roccia, Gesù! È sempre la Tua Sposa! È sempre la Tua Cocciuta, a Totale Disposizione Tua! Gesù: Cocciuta, tanto Cocciuta da far diventare ognuno di voi cocciuto nella Fede, nell'abbracciare la Croce, nell'Amare il Suo Gesù, nel non farLo vendere, nel non farLo comprare, ma di AmarLo! E' Cocciuta, ma rimanetelo anche voi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo:Gesù, la Forza di Timparelle è che Tu qui non Ti fai vendere e nè Ti fai comprare! La Forza di Timparelle è proprio questa, che qui non c'è un bicchiere d'acqua che si può comprare e che si può vendere ma c'è la povertà più estrema! C'è l'umiltà più estrema! Come “calza” con Timparelle e soprattutto come si adatta alla piccola, umile, povera e semplice Giulia questa Tua Lode: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra perchè hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli e ai semplici! , Padre, perchè così è piaciuto a Te! Gesù: C'è l'Acqua del Mio Amore e non c'è Povertà ma c'è la Ricchezza del Mio Pane! Non ha prezzo e non si può vendere e si dona per Amore e così anche voi dovete donarvi per Amore! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora che l'altro ieri, nella prima lettura di Giovanni, si parla dell’Unzione dello Spirito Santo, in cui tanti si credono cristiani ma risultano tali solo nei Registri Battesimali perché in realtà vivono al contrario del Vangelo! Quanti Cristiani sono spenti, invece di essere Luce per gli altri che sono nelle tenebre! Quanti falsi testimoni che invece di essere Grazia per gli altri che vacillano nella fede o non credono affatto, danno invece scandalo e allontanano tantissimi dalla fede! Quante persone, Gesù, vorrebbero avvicinarsi a Te e invece si allontanano proprio guardando gli esempi negativi! Quanti Tuoi uomini di Chiesa dicono e non fanno! Gesù, facci essere testimoni Luminosi e Credibili! Gesù: Lo siete già! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere i Tuoi Alunni qui a Timparelle! Gesù: Ma non dovete dimenticare l'Olio! E la Fiammella deve rimanere sempre accesa, Croce Grande! Don Vincenzo: Con l'Olio di scorta! Che bello! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Il ruolo che hai affidato alla Cocciuta! Mai, una Tua Sposa è stata piena di Te come lo è Giulia! Mai una Tua sposa si è immolata per Te come si è immolata e si immola da ventiquattro anni Giulia! Gesù: Ha risposto “Eccomi” e quell'Eccomi dura ancora, e non l'ha comprato! Don Vincenzo: Io sto qui da quattro-cinque anni! Gesù: Da quattro o da cinque? Don Vincenzo: Da quattro anni fisso qui stabilmente, da cinque, invece, perché ho cominciato a conoscere Timparelle il 5 Febbraio 2004, quando venni qui per la prima volta un Giovedì Sera! Gesù: Non eri stabile? Don Vincenzo: No, perchè facevo sotto e sopra! Gesù: Come si fa sotto e sopra? Don Vincenzo: Col treno! Gesù: Perché il treno va sottosopra? <si ride un po'> Don Vincenzo: Questa Cocciuta è sempre più forte, è sempre più al Tuo servizio, totalmente al Tuo Servizio! Gesù: La Cocciuta vuole rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, così può essere Straccio! Don Vincenzo: Difatti, quando è cascata, poco fa per il grande dolore dei Chiodi........ Gesù: Era lo Straccio... Don Vincenzo: ........ai Piedi della Croce! .........E’ lì il Suo Regno! Gesù: Lì lei sta bene e Io sto bene con lei, ma voglio stare bene con ognuno di voi! Rimanete Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, Figli! Ora vi devo lasciare a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! Volete accogliere e Consolare il Cuore di Maria? Tutti: Eccomi! Gesù: ConsolateLa! E’ Vostra Madre, non dimenticatelo! Ve La lascio!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Facciamo così: se sei Tu, Glorifica, e poi io guardo! Lo so che sei Tu, ma fallo! La Madonna: Nell'Amore che il Padre Mi ha Donato, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) E nella Luce della Croce del Mio Gesù, vi Benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! <La Madonna Benedice col Segno di Croce> Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Mamma, posso fermare quello che vedo?(**) Mamma……..!(*) La Madonna: Aggiungilo ancora al Rotolo! Giulia: Eccomi!(*) Come sei bella! La Madonna: È l'Amore che il Padre Mi dona! Ed Io Sono bella perché amo! Amate anche voi e sarete Raggianti! Giulia: Mamma, insegnaci ad amare come ami Tu ed insegnaci a guardare l'Amore del Padre! La Madonna: Guardate il Mio Figliolo sulla Croce e vedrete l'Amore del Padre! Giulia: Mammina! La Madonna: Eccomi ancora nel portarvi la Croce del Mio Gesù, nell'invitarvi a tenerla alta e nell'invitarvi a tenere alta la Parola e a donarla a tutti! Il Mio Cuore gronda Sangue, ma non per voi: gronda Sangue nel vedere i figli lontani, quelli che non vogliono ritornare a Casa! Hanno lasciato la Via e si sono smarriti! Il Padre ha acceso l'Alba ma non vedono la Luce! Vigilate, accendete ancora di più la Fiammella della vostra Fede! Rimanete ancora a Lavorare nella Vigna, a Donare al Padre il vostro Amore nel rimanere Pianticelle, anche in questo istante!(*) ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia averTi qui in questa Ennesima Visitazione, Mamma! La Madonna: Che Gioia nel vedere la Famiglia ancora accesa nell'Alba del Padre! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Hai raccolto il Pane di questo giorno? Hai trovato il Sale Grosso, Figlio? Don Vincenzo: Si! Prima parlando con Gesù, Mamma, ho detto che a Betlemme Tu Sei rimasta sempre in silenzio e sempre in ascolto! La Madonna: Nel silenzio e nel nascondimento! Don Vincenzo: Non hai detto mai una parola e non hai fatto nessun intervento! La Madonna: L'Unico Mio Intervento era l'Eccomi e l'ho donato, e quell'Eccomi erano Tutte le Mie Parole dette al Padre! Don Vincenzo: E poi quell'Eccomi si è fatto Carne? La Madonna: Si, quell'Eccomi si è fatto Carne! Don Vincenzo: E si deve fare Carne anche nella nostra Alba! La Madonna: Eccomi” nasce nella vostra Alba, ma l'Eccomi deve rimanere! La Cocciuta dice ancora “Eccomi ancora” per l'Eternità, e quell'Eccomi che dice è il Mio “Eccomi per l'Eternità! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'era una Stalla dove Gesù è nato… La Madonna: ….Si! Don Vincenzo: C'era una Stalla, un asino e un bue… La Madonna: ….Non è che era coperta: era una piccola e povera Stalla e riparava un po', ma non era coperta! Era quella che il Padre aveva scelto, ed Io ho sorriso nel vedere ciò che il Padre Mi aveva donato! Don Vincenzo: Quindi non era una grotta? La Madonna: No! Don Vincenzo: Era un'umilissima Stalla senza neanche una copertura? La Madonna: , un'umilissima Stalla! C'erano poche cose per riparare un po'! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando poi sono arrivati i pastori, erano numerosi oppure erano solo poche persone? La Madonna: Ti ho già risposto l’altra volta! Don Vincenzo: C'è stata qualche situazione particolare o qualcosa che ci vuoi raccontare? Per esempio, c'era un albergo lì? La Madonna: Quelli non sono usciti a vedere! Don Vincenzo: Ah, ecco! La Madonna: Erano impegnati per le cose del mondo! C'era la festa da fare! Quelli che sono venuti sono rimasti pieni di Luce, quella Luce che donava il Mio Figliolo Gesù, il Figlio di Dio! Io osservavo queste umili creature e, nel guardare il Bambino, i loro cuori si riempivano! Don Vincenzo: Quindi da Gesù fuoriusciva Luce? La Madonna: La Luce è Venuta in mezzo a voi ma non è stata accolta! Ma chi l'ha accolta è rimasto nella Luce!(*) E cosa ti devo raccontare? Io guardavo e riempivo il Mio Cuore di Gioia nel vedere tutta l'Opera del Padre: il Bambino in un Panno e in Poca Paglia che donava a tutti la Luce, e a chi lo guardava o lo toccava, Lui gli sorrideva e donava il Pane del Padre! Ed Io ancora di più stringevo al Mio Cuore tutto quello che Dio faceva attraverso quel Bimbo appena nato! Dio operava dal primo istante nel donare a tutti il Suo Sguardo e la Sua Luce! Ero una Fanciulla e Dio Mi ha chiesto di diventare Mamma di quel Figlio che non sarebbe stato Mio, ma l'avrebbe portato sulla Croce per salvare l'umanità intera! Portavo nel Cuore questa Gioia perché era la Volontà del Padre, ed Io ho rispostoEccomialla Volontà del Padre! Ho detto: vuoi usarMi per far scendere Tuo Figlio? Eccomi!Io rimanevo con gli occhi sbarrati, e i pastori e la gente povera che veniva a Visitare il Bambino lo rimanevano ancora di più: non potevano capire come un Bambino appena nato poteva donare tutta quella Luce e tutta quella Pace! E quella Stalla non era più una Stalla, era il Castello del Padre, pieno di Luce! E c'era Festa e Gioia nei cuori perché Dio donava Gioia e Festa! E quando nei cuori viene accolto Gesù, c'è la Luce, la Gioia e la Festa! È Natale! È Nascita! Ecco cosa significa diventare Mamme, nel vedere tutta quella Luce e nel sentire la Pace! Ma non abortite il Mio Gesù! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sapevi che il parto era imminente: c'è stato lì qualcuno che Ti ha aiutata? La Madonna: Si, c'era una donna che è venuta ad aiutarmi, ma l'ha fatto di nascosto, perché doveva servire chi era nel mondo! Ma per un istante ha lasciato ed è venuta! Anche Giuseppe è rimasto ad aiutarMi! Don Vincenzo: Quindi eravate Tu, Giuseppe e questa donna? La Madonna: , ed anche il Bimbo! E quando il Bimbo è nato la Luce ha illuminato quella Stalla! Don Vincenzo: Sei rimasta parecchi giorni lì ....o poco? La Madonna: Poco! Don Vincenzo: Ma quella donna che Ti ha aiutato a partorire, poi, è diventata una Tua amica? La Madonna: , ma l'ho dovuta lasciare perché siamo dovuti correre via!(*) Il Mio Figliolo Gesù non è mai stato accolto da nessuno, ma voi siete Beati perché Lo avete accolto! Non solo Gli avete donato i vostri cuori, ma Gli avete preparato una Casa dove può entrare e rimanere a parlare e portarvi tutto il Pane che il Padre Gli dona! ……..La Famiglia! Don Vincenzo: Anche questo nostro padiglione è una Stalla! <la Madonna annuisce> Anche questa, quindi, è una Stalla: la Tua Stalla, la Stalla di Gesù, la Stalla del Padre… La Madonna: La Stalla deve scendere: il Padre l'ha preparata! Don Vincenzo: La Stalla di Timparelle! La Madonna: , la Stalla e la Croce! Don Vincenzo: Si, la Croce di Timparelle! La Madonna: Questa è la Stalla che avete preparato voi! Il Padre ha preparato la Sua per donarvela e non passerà: rimarrà! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui con noi, Mamma! La Madonna: È bello per il Cielo che siete qui ad accoglierci! Don Vincenzo: Perciò conservavi tutto nel Cuore e meditavi tutto: non parlavi proprio per accogliere tutto e per raccogliere tutto! La Madonna: , perché tutto era del Padre e nulla era Mio! Quel Figlio che Mi è stato donato non era Mio, ma era per ognuno di voi! Io dovevo portare nel Cuore tutto quello che il Padre Mi donava attraverso Suo Figlio! Don Vincenzo: Ogni figlio che nasce è di Dio, Mamma! La Madonna: , se non viene abortito! Don Vincenzo: E invece i genitori continuano a dire sempre “mio figlio l’ho fatto io”, oppure “mia figlia l’ho fatta io”! La Madonna: Nulla è vostro: tutto è di Dio! È un dono che Dio vi offre, ma viene donato ancora al Padre! Neanche un capello è vostro: tutto è di Dio! Don Vincenzo: Neanche un secondo è nostro: tutto è di Dio…… e noi ce ne dimentichiamo! La Madonna: Voi respirate perché Dio respira! Don Vincenzo: Come siamo ingrati, Mamma! La Madonna: Ora devo lasciarvi a Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio: accoglieteLi ancora!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(**) Giulia: Non temere, non dico nulla!(*) Donatemi ancora la Costanza e la Grazia di non aprire i Rotoli!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi per Volere del Padre! E per Volere del Padre porto ancora l'Alito, il Soffio, quella Farina che diventa Pane! Il Soffio di Dio… <Giovanni emette un Soffio> …che diventa Pane! E Maria l'ha accolto, l'ha fatto crescere nel Suo Cuore rimanendo quella Creatura Piccola e Nascosta nell'Umiltà e nell'Amore del Padre!(*) Quante Marie Dio ha chiamato nel consegnare il Pane, nel rimanere nascoste e nel Lavorare? Tutta l'umanità! Ma l'umanità è sorda ed è cieca! L'umanità non vuole portare nel cuore il Silenzio di Maria, il Nascondimento di Maria, e non vuole portare neanche quella Luce di Maria, ma la spegne nell'accogliere la luce del mondo! …...La Mia Fidanzata: Maria! L'ho amata e La amo, e il Mio Cuore arde nel farveLa amare, nell'imitarLa nel Suo vivere di Fanciulla, nella semplicità, ma nell'Amore più grande! Racchiude tutto nel Suo Cuore: tutto il Mistero di Dio passo dopo passo! È Piccola ma Grande! Non è stato facile per Lei, ma ha saputo rimanere in quell'Eccomi, fino a raccogliere il Sangue del Suo Figliolo, senza mai lamentarsi!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello è ascoltarTi, Giovanni! Piccolo Giovanni: È bello vedervi ancora! Don Vincenzo: Si “sente” che sei innamorato della Madonna! Piccolo Giovanni: È la Mia Fidanzata! Don Vincenzo: Quando parli di Lei sei così profondo! Piccolo Giovanni: Come non si può essere profondi nello stare dinanzi ad una Creatura Piccola e Piena di Dio? La tutta Piena di Dio! La Mamma di ognuno di noi! Non solo ha saputo dire “Eccomi” alla Volontà del Padre, ma è diventata Mamma di ognuno di noi! E non solo ha portato il Peso della Croce ma ha partorito la Croce… e quel Figlio non era Suo perchè il Padre Lo aveva preparato per l'umanità! “Ecco, il Figlio che Io Ti ho donato deve salire sulla Croce, deve tornare a Casa, ma Ti lascio tutti questi: guarda, è l'umanità intera!” Mamma dell'Umanità Intera!(*) Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Questa notte… Piccolo Giovanni: …Io sono nato nel Cuore del Padre! <E' quasi la mezzanotte. Alle ore tre circa si compie l'ottavo anniversario della nascita del Giovanni di Oggi nel Cuore del Padre, martedì 2 Gennaio 2001> E cosa avete preparato?(*) Quando un figlio nasce, cosa si prepara? Don Vincenzo: Una Festa! …Sarà questa notte….! Ti volevo dire un'altra cosa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dilla! Don Vincenzo: Ieri sera abbiamo acceso tre stelline perchè Ti piacevano! Piccolo Giovanni: Sì, mi piacevano quelle cosicine lì! …E mi piaceva anche gettarle addosso alle persone, e mi piaceva anche gettarle sulla statua di Maria così la facevo giocare un po'! Ti meraviglia questo? Don Vincenzo: E poi non è che rischiavi che quelle stelline cadessero sulle persone? Piccolo Giovanni: Se hai Fede si accendono solo con l'Amore e non bruciano ma ardono! Se non hai Fede, quelle cose bruciano, ma se hai Fede non bruciano! Don Vincenzo: Perciò le hai buttate ieri sera? …Per vedere se avevamo Fede? Piccolo Giovanni: Sapevo che tu ti spaventavi perchè colto all'improvviso, e non te l'ho gettata sulla testa! Don Vincenzo: Domani, Giovanni, è il giorno della Tua Nascita al Cielo: 2 Gennaio 2001! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Praticamente tra qualche ora! Piccolo Giovanni: La sai l'ora? Don Vincenzo: Si, la Cocciuta mi ha detto circa le 3,00 di notte! Piccolo Giovanni: Si, meno qualche minuto di orologio! Don Vincenzo: Quindi martedì 2 gennaio 2001 nell’ospedale di Corigliano c’e stata la Tua Nascita al Cielo! Il giorno 3, mercoledì pomeriggio, poi, c'è stato il funerale a Lauria… Piccolo Giovanni: …Quello che fanno gli uomini…..! Io sono salito dritto dritto! Don Vincenzo: E il 5 gennaio 1935 è stata la Tua nascita sulla terra a Lauria, da parte di Mamma Rosa...... Piccolo Giovanni: …E anche di Papà Francesco! Don Vincenzo: Si, Rosa e Francesco, i Tuoi genitori! ….Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È stato bello che ieri sera Rosetta e Vincenzo si sono ricordati di quelle stelline e le hanno portate per Te! Piccolo Giovanni: Eh, sì: si ricordano bene che a Me piacciono quelle cose! Don Vincenzo: Sapevano che a Te piacevano e sono stati loro a portarli! Piccolo Giovanni:Si! Don Vincenzo: È bello questo loro ricordarsi… Piccolo Giovanni: …Non hanno dimenticato niente: si ricordano in perfezione ogni cosa! E lo stesso fanno tutti gli altri! …Ma Maria e la dottoressa stanno tremando! <si ride un po'> Don Vincenzo: Perché stanno tremando? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Chi è che trema? Tu, Maria, o la dottoressa? Maria: Ho il ricordo di 8 anni fa! Piccolo Giovanni: ….Adesso si mette a fare la fontanina! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, no, non credo! Piccolo Giovanni: Si, ti dico! Quando le si abbassa la voce, non riesce a parlare e quindi si mette a fare la fontana! Vedi, è rimasta senza voce! Falla parlare e vedi se c'ha voce! <Maria nel frattempo emette un paio di colpi di tosse per schiarire la voce> Ecco! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ha fatto così per farsela venire? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Maria: Se continua così mi metterò a piangere a lungo! Piccolo Giovanni: Ecco! <si ride un po'> Don Vincenzo: Maria, non si piange di fronte a Uno che viene dal Paradiso…. Piccolo Giovanni: …Si, Croce Grande, ma lei piange di gioia! Vedi, lo ha saputo subito! ….Ed è rimasta l'Unica Capanna in piedi!(*) Ma non hai niente da dire sul Pane? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: …Ma è meglio che non li facciamo parlare…..! …E Perché guardi di là? Me ne devo andare? <si ride un po'> Si, ti dico! Don Vincenzo: Sono già tre ore di Visitazione! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E allora che dici: Me ne vado? Don Vincenzo: Sì! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E allora preparate i vostri cuori e disponeteli per ricevere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Ma togliete tutto quello che non appartiene al Padre!(*) Ricordate sempre che Io sono nato nel Cuore del Padre facendo la Volontà del Padre! Non temete gli uomini, ma fate la Volontà del Padre! Siate Rocce, perché facendo la Volontà del Padre si diventa Rocce, ed Io ho fatto tutto quello che il Padre Mi ha chiesto! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Ancora sei venuto a portarci la Tua Carne e il Tuo Sangue: sono quelli dell'Alba Nuova, ma la Tua Alba è sempre nuova, è sempre accesa ed è sempre viva, e quando Vieni ad abitare nei nostri cuori è una Festa Grande, Gesù! È quell'Alba che nessuno può spegnere perché è l'Alba del Padre! …E Tu Vieni ancora e Sei Venuto ancora! E com'è bella l'Alba che ci doni ancora! Entri piano piano nei nostri cuori, ma porti tanta tanta Luce e tanto tanto Amore, perché Tu sei la Luce e Tu sei l'Amore e Vieni ad abitare dentro di noi: ecco perché dobbiamo preparare i nostri cuori togliendo tutto quello che non appartiene al Padre, perché devi entrare Tu!(*) Ma siamo ancora deboli: aiutaci a crescere nel Tuo Amore, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ancora una volta! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Alberi del Cuore di Dio!(*) Giulia: Gesù, tutto questo…..? Gesù: , figlia, tutto questo è il vostro lavoro!(*) Giulia: Al Padre basta così poco..... ma l'umanità non vuole vedere e non vuole sentire! È così poco che chiede il Padre, Gesù? Gesù: Va e dì a tutti ciò che il Padre vuole! Giulia: Eccomi! Il Padre vuole solo il nostroEccomi”, e quando Lavoriamo ci chiede solo l'Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? <Don Vincenzo dà un segno di assenso con la testa> Io l'ascolto attimo dopo attimo e lascio scendere ancora tutto quello che Mi chiede! Ma Io ora vi chiedo se Mi fate dormire ancora nei vostri cuori e se Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Ho Sonno e Sono Piccolino: Voglio Dormire nei vostri cuori e stare caldo caldo! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Grazie! È bello stare caldo caldo nei vostri cuori! Ma quando uscite fuori non abortiteMi: starò al freddo se Mi abortite! Io voglio rimanere al caldo dei vostri cuori! Consolate ancora il Cuore di Maria: donateLe ancora Gioie, figlioli! E donate Gioia a Papà che allarga sempre le Braccia per ognuno di voi e lascia scendere sempre la Paghetta della Divina Misericordia! …Ma vuole essere chiamato “Papà: ha tanti figli ma nessuno lo chiama “Papà! Fatelo voi: innalzate la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre Nostro che Sei nei Cieli…..! Padre Nostro che Sei nei Cieli…..! Padre Nostro che Sei nei Cieli…..! IL PADRE: Lo so che tu ti fermi a queste Parole! Giulia: Padre Nostro che Sei nei Cieli(*)….. ma guardi e vieni ad abitare nei nostri cuori e ci doni l'Abito Candido e ci porti anche l'Anello! Ma non solo fai questo, ma ci inviti anche al Tuo Banchetto e ci ricordi di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!(*) Papà, io Ti chiedo una cosa: non lasciarci all'Ultimo Posto, ma donalo a chi non Ti ama e a chi non Ti conosce, mentre a noi facci rimanere fuori dell'Ultimo Posto come Stracci Stracciati! Il Padre: Figlia, questo non Me lo aveva mai chiesto nessuno!(*) Giulia: Papà, forse ho chiesto troppo e ho sbagliato ancora? Il Padre: No, Sposa del Mio Cuore! Giulia: E cosa ho fatto, Papà? Il Padre: Guarda cosa hai fatto!(*) Giulia: Papà, non l'ho fatto io: sei stato Tu! Io Ti ho chiesto solo se ci facevi rimanere fuori dell'Ultimo Posto come Stracci Stracciati! E perdonami se lo chiedo sempre per tutti! Ma quello lo hai fatto Tu, non io!(*) Il Banchetto è pieno di Spose per quella cosa che ho detto prima? <Il Padre annuisce> Ma li hai portati Tu, non io! Il Padre: Chiedilo sempre, figlia! Giulia: Se Ti fa piacere, si, ma tutto quello lo fai Tu! …Ed io Te lo dico ancora: facci rimanere fuori dell'Ultimo Posto come Stracci Stracciati!(*) Ancora Spose si uniscono al Banchetto?(*) Papà, perché giochi adesso?(*) Sei Tu, non sono io! Ma Ti voglio tanto tanto bene ed anche i figli che sono qui Ti vogliono tanto tanto bene! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Hai ascoltato ciò che ha detto? Ha portato tante Spose e ora posso fare Festa!(*) Tu ora Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre ma rimarrà sempre nei vostri cuori!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Ed Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Non vi tengo tanto! Vi dico grazie per essere rimasti ancora Famiglia! Ne abbiamo fatta tanta di Strada e ne abbiamo abbracciate tante di Croci! Ne ho fatte tante di marachelle e ne farò ancora in Ubbidienza al Padre, ma vi amo tanto! Grazie per essere rimasti sulla Via Stretta! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli! Ma vigilate e tenete Alti la Croce e la Parola: ve li ho indicati e ve li indicherò sempre, figlioli del Mio Cuore! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ti indico ancora la Croce e ti invito ad abbracciarla come tu sai fare! Ti invito a portare l'umanità intera e tutti i figli sulle tue spalle, e a gioire ancora con la tua Spina Preferita e con i tuoi Cari, e ad accogliere ancora tutto quello che il Padre vuole dal tuo cuore! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa, e Rimanete Figli nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               2. Giov. 08/01/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo):…E' Tutto lì, su quella Croce, il Mistero d'Amore di Dio! Lì Tu, Gesù, hai vinto e quest'Arma, l'Unica di cui il maligno ha paura, ce l'hai consegnata per farci vincere anche a noi! (Gesù): Lì vi ho Amati! Se ho vinto Io, avete vinto anche voi.. In tanti sono venuti per sfidare lo Strumento, ma non hanno ancora capito che Dio parla attraverso lo Strumento! E a Dio non lo sfida nessuno! Dio «È» e voi «Siete»… Ma voi siete venuti e la Cocciuta vi ha portato ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare! Sarebbe bello vedere come la Cocciuta vi porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: una Piccola Formichina che porta l'umanità sulle sue spalle! Ecco cosa dovete fare: diventare Piccole Formichine....Darete voi da mangiare ai vostri nemicivoi siete Pane e dovete donare da mangiare ….Fatevi Pane e Donatevi, perché Io Mi Sono Fatto Pane Salendo sulla Croce Io vi ho donato tutto chiamandovi figli e donandovi ancora a Maria: “Mamma..ecco i Tuoi Figli.. guidali dove c'è il Pane, Tu che hai Partorito il Pane di Dio!”…  

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! Sono Venuto Ancora, lo avevo promesso! Sono Venuto a Visitarvi ancora una volta e ci siamo ancora incontrati e Io ho portato il Mio Amore e voi avete portato il vostro! È bello incontrarci nell'Amore della Croce, perché Io vi Saluto sempre con la Croce....... <Gesù Saluta nuovamente col Segno Tremendo della Croce> .........e allargo le Braccia e voi allargate le braccia per abbracciarci nell'Unico Amore Pieno: quello che il Padre Mi dona per DonarLo ad ognuno di voi! Gioite e Fate Festa, Figli, perchè Dio vi invita ancora! Dio vi porta ancora la Sua Pace! Dio vi porta ancora il Suo Amore! Dio vi dona ancora il Pane Quotidiano, e Dio vi dona la Paghetta, quella della Divina Misericordia! Perciò bisogna Fare Festa, bisogna Gioire nella Gioia Piena che il Padre lascia scendere! Gioite e Fate Festa, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora, nel portare l'umanità sulle tue spalle! Gioisci col tuo Sposo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma Gioisci ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Tagliano e sono Amari: bevili ancora per la Chiesa Tutta, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda.............! Giulia: Gesù...! ......Non li puoi fermare quei Flagelli?(*) Gesù, il Calice è mio, non lo versare, lo devo bere io! Gesù: Vuoi berlo ancora per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi! .........Non lo versare! Gesù: Com'è Amaro! Giulia: Dammelo, Gesù, non è Amaro! Anche se Tu dici che è Amaro..., dammelo! Gesù: Oggi è Amaro e Taglia! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Te l'ho detto che era Amaro! Giulia: E' dolce, perché è Tuo! E se è stato donato a Te, è dolce berlo, perché noi non meritiamo nulla! Tu vieni offeso, Tu vieni sputato, Tu vieni cacciato! Ma il Padre si degna ancora di guardarci e di donarci ancora il Pane della Figliolanza, e per questo io bevo! Non è Amaro, perché è stato donato a Te... Io Ti Benedico e Ti Lodo, perché me lo vieni a portare, Gesù! <Giulia riprende a Bere i Calici Amarissimi> ....Aspetta, Gesù, ci sono Altre Gocce!(*) <Giulia Beve anche le Ultime Gocce> Gesù: Ora hai pulito, hai bevuto tutto! Giulia: Ti Benedico sempre! Quando ne hai altri, vieni a portarmeli, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo, Immolati per i Grandi della Casa del Padre e Consola ancora e Fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Ma l'umanità è sorda ed è cieca, figlia! Vigilate perchè il nemico è fuori: combattetelo con la Croce........ <Gesù Esorcizza facendo il segno della Croce> ........e con la Parola! È perdente, ma aspetta, figli! Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ..........e il Pane Vivo che scende dai Cieli, la Parola! Non dimenticate di Tenerli Alti e di Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù Tu Sei ancora nel Mare e Sei solo e andrai di sicuro nell'Orto e nella Vigna: posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vieni, ma questa volta portali sulle tue spalle i figli! Giulia: Gesù, posso portare anche quelli che non Ti conoscono? Così facciamo la Festa più grande nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Gesù: Vieni, portali tutti! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora Lavoriamo nella Vigna del Padre e il Padre lascia scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli! Giulia: Gesù, devo metterTi nel Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ma come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, non lasciarli, li affido nelle Tue Mani! Gesù: E Io li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora guarda, Anima Mia..........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti fanno soffrire i Cuori che ora sto vedendo? Cosa devo fare, Gesù?(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Non posso dire nulla ai figli?(*) Lo devo dire dopo alla Croce Grande? Eccomi, Gesù, ma non essere triste..., non piangere, Gesù! Siamo uniti e dobbiamo Fare Festa e i Tuoi Occhi sono così belli, ma quelle lacrime no.......! Sei bello ora che sorridi..........! Eccomi, Gesù! Gesù: ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi un'altra volta! Gesù: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui a Timparelle, Gesù! Gesù: E' bello avere la Famiglia! Don Vincenzo: Siamo Tuoi! Gesù: Ed Io Sono Vostro! .......Posso sederMi, poco poco, per ragionare del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora Mi siedo: vogliamo ragionare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa c'è? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi parla della moltiplicazione dei pani... <Vangelo di oggi: Giovedì Mc. 6, 34-44> Gesù: E Quali Pani? Siete tutti voi i Pani e siete saporiti e avete il Sale, e sai perché? Perché siete venuti ancora una volta, per questo avete il Sale! Don Vincenzo: Non abbiamo detto: “ho da fare”, perché questa è la frase trappola che il maligno fa usare: “ho da fare”..., “non ho tempo”.... Gesù: E lì non c'è il Sale! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello vedere che Tu Sei sempre Pieno di Compassione! E difatti, il Vangelo di oggi inizia proprio con questa frase: vedi tanta folla e Ti commuovi, e dai loro il Pane, il Pane della Parola e insegni loro molte cose e vedi che questa folla non se ne va! Gesù: Ha anche fame! Don Vincenzo: Sì, ha fame! Ha fame il corpo e ha fame l'Anima e si è fatto tardi e Tu Senti Compassione per ognuno di loro, perché sono come pecore senza pastore! La stessa cosa vale per l'umanità di oggi, Gesù, persone allo sbando che pensano solo al dio quattrino e vivono di questo e per questo.........! Gesù: .....Pecore senza Pastore che hanno smarrito la strada! E non trovano neanche il Pane, perché non Mi cercano, non Mi Amano, ma non sono solo loro a perdersi, perchè ci sono quelli che indicano loro la strada sbagliata, quella larga, quelli che non trovano le Spine, e non si fermano dinanzi alle Spine, perché sono ciechi e non vedono e sono sordi e non odono! Eppure Io parlo e indico la Via Stretta, indico il Pane e indico la Croce, quel Faro che dona tanta tanta Luce, ma gli occhi dell'umanità sono spenti e non vedono quel Faro! A te piace dire: inventa qualcosa” e il Padre ha fatto tutto e ha donato tutto e dona tutto! Ha fatto un Paradiso dove non manca nulla, ma quel Paradiso non è bastato ed è stato calpestato e distrutto! Ognuno si è creato un Paradiso e sai qual'è il Paradiso che l'umanità si è creato? Non lo sai? Don Vincenzo: Qual'è, Gesù? Gesù: Lo dici sempre........! Il Paradiso che non ha la Croce! Se tu fai un orticello quale pianta metti per prima?(*) Quale pianta metti per prima? Don Vincenzo: L'Albero della Vita! Gesù: E se non c'è l'Albero della Vita, può nascere la vita? Don Vincenzo: No! Nasce l'albero della morte, con i suoi frutti mortali! Gesù: Nasce la morte! Cosa c'è? Parla tu un po'! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu ci fai fare sempre Questi Segni di Croce... Gesù: Così non potete preoccuparvi, perché il perdente non fa mai così(*)... <Gesù fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: Difatti! È chiaro, quindi, che dove c'è la Croce il demonio certamente non c'è e scappa! E il fatto che Tu lo ripeti più volte questo Segno di Croce, significa che Tu ci inviti a farlo nostro questo Segno di Vittoria, perché è l'Unica Arma che il maligno teme e a cui non può resistere e che lo rende “perdente” ogni volta che viene usata con Fede! E allora, dovunque questa Croce viene Innalzata ed Esaltata, è certo che lì ci Sei Tu! Come è certissimo che Sei qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi, perchè qui notte e giorno questa Croce Svetta, questa Croce Vince, questa Croce Illumina, questa Croce Ammaestra! Come non gioire di questo Dono Salvifico che Dio sta facendo a questa umanità sulla via della perdizione? Mai nella Storia umana Dio ha fatto un Regalo così Grande in quantità e qualità! Gesù: Io Vengo solo con la Croce e con la Parola, e vi Porterò sempre la Croce e la Parola, e vi Indicherò sempre la Via Stretta! La Cocciuta mi chiede di farla diventare sempre più piccola la Viuzza e il Papà Buono l'accontenta, così è sicura che i figli non si perdono, e la Famiglia Rimane Unita e in Salita! Don Vincenzo: È la Croce la Sintesi del Cristianesimo! È la Croce il Cuore e il Compendio del Vangelo! E' Tutto lì, su quella Croce, il Mistero d'Amore di Dio! Lì Tu, Gesù, hai vinto e quest'Arma, l'Unica di cui il maligno ha paura, ce l'hai consegnata per farci vincere anche a noi! Gesù: Lì vi ho Amati! Se ho vinto Io, avete vinto anche voi, ma dovete vigilare perchè fuori c'è il nemico pronto a farvi perdere! In tanti sono venuti per sfidare lo Strumento, ma non hanno ancora capito che Dio parla attraverso lo Strumento! E a Dio non lo sfida nessuno! Dio «È» e voi «Siete», perché Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi e voi siete Vivi per il Soffio che il Padre vi dona ancora! E quel Soffio è il Suo Amore e la Sua Pazienza nel rimanere con le Braccia Spalancate ad aspettare! Il Banchetto è pronto per tutti, ma i figli sono lontani, impegnati con le altre cose da fare, quelle cose che non sono del Padre! Ma voi siete venuti e la Cocciuta vi ha portato ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare! Sarebbe bello vedere come la Cocciuta vi porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: una Piccola Formichina che porta l'umanità sulle sue spalle! Ecco cosa dovete fare: diventare Piccole Formichine, e rimanere Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare: la Volontà del Padre! Giulia: Eccomi! Se mi chiami Formichina sono meno di uno Straccio Stracciato! Lo Straccio Stracciato è più grande di una Formichina! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi gli Apostoli vorrebbero far andare la folla a comprare da mangiare nei villaggi vicini perché si è fatto tardi, ma Tu dici: “voi stessi date loro da mangiare! Quanti Pani avete? Gesù: ....Darete voi da mangiare ai vostri nemici, perché tutta quella folla non erano tutti amici, ma avevano fame, e Io ho donato da mangiare la Parola del Padre e il Pane quotidiano, e voi siete Pane e dovete donare da mangiare ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai figli Drogati, ai figli Carcerati, senza lasciare nessuno! Fatevi Pane e Donatevi, perché Io Mi Sono Fatto Pane Salendo sulla Croce e vi ho portati tutti e vi ho donato tutto! Mi hanno spogliato da ogni dignità e Io vi ho donato tutto chiamandovi figli e donandovi ancora a Maria: Mamma, Ti lascio ancora la Croce! Io rimango sul Letto, ma Te la consegno: ecco i Tuoi Figli, guidali sulla Via Stretta, guidali sulla Croce, guidali dove c'è il Pane, Tu che hai Partorito il Pane di Dio!E lei ha risposto ancoraEccomi!L'Eccomi di Maria ancora per l'Eternità! ..........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Tu dici, Gesù: “Quanti pani avete? Andate a vedere!” Ecco quanti pani siamo, Gesù, per spezzarci... Gesù: ........e donarvi! Don Vincenzo: Un piccolo Gregge che si spezza e che si dona! Gesù: Lì dicevano che ce n'erano cinque di pani, ma con esattezza non si sa, dicevano cinque... Don Vincenzo: Cinquanta, cento, duecento....... sono i Pani che formano questo piccolo Gregge e che sono pronti a spezzarsi e a donarsi! Gesù: Il Numero da sfamare è enorme, ma voi potete spezzarvi in abbondanza e donarvi a tutti, perché Io Mi Spezzo Ancora e Mi Dono ad ognuno di voi e anche voi siete Pane, quel Pane che il Padre lascia scendere dai Cieli! E com'è ricco quel Pane e come siete ricchi dinanzi agli Occhi del Padre, ma dovete essere sempre vigilanti perchè fuori c'è il perdente e gli manca solo una cosa: quel Pane! Vigilate perciò, figli! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo si conclude con questi cinque pani e due pesci che sfamano cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini, ma in realtà sono sei miliardi che oggi bussano, o meglio, sono sei miliardi che non riescono a sfamarsi perchè non cercano il Pane Vero, perché se chiedessero “il Pane di Dio, il Pane delle Anime” troverebbero da mangiare, perché Tu, Gesù, con questo Tuo Pane Vivo e Vero, con questa Tua Parola d'Amore vuoi dare loro cibo e salvezza! Gesù: ....Io sono il Pane di Dio, Io sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Don Vincenzo: Ma l'umanità Ti ignora, Gesù, e non si ciba del Tuo Pane di Vita, ma dei pani velenosi e mortali, cosicchè l'umanità è sempre più affamata, è sempre più arrabbiata, è sempre più insoddisfatta, è sempre più dannata! Ecco perchè ci Visiti a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi, per gridare all'umanità intera che Solo Tu hai il Pane che Salva, che Solo Tu Sei il Salvatore: , Gesù, Tu Solo Sei il Pane Vivo, Tu Solo hai Parole di Vita Eterna, Tu Solo Sei il Pane di Dio che Sfama le Anime, Tu Solo Sei il Pane della Vita! Gesù, Solo la Tua Croce Salva e la Tua Croce è il Nostro Pane Quotidiano e più abbracciamo la Tua Croce e più saziamo i nostri cuori e ci liberiamo da tutti i veleni che ci intossicano! Salvaci, Gesù, Salvaci Ancora! Gesù: Mi abortiscono e nessuno Mi vuole fare nascere, ma Io ho una Famiglia che Lavora nella Vigna del Padre e il Padre Mi manda ancora per Questa Famiglia! L'umanità Mi abortisce e Io porto i Calici alla Cocciuta e lei non dice mai di no: li beve, sono Amari, Tagliano, ma lei sorride! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, Gesù, l'umanità Ti abortisce! Basta vedere come Ti trattano qui a Timparelle dopo ventiquattro anni di Visitazioni in cui Tu Parli sempre di Croce, di Amore e di Vangelo! Invece di benedirTi per questa Grazia Immensa con cui vieni a salvare una umanità oramai alla perdizione, Ti maledicono! C'è proprio avversità contro di Te e contro la Tua Croce! Non fanno altro che scavalcare il “Venerdì” parlando della Domenica di Resurrezione e parlando di miracoli, senza sapere che la Resurrezione avverrà solo se si abbraccia la Croce! Si dimenticano di capire che solo la Croce abbracciata sfocia nella Risurrezione! Ecco perchè Tu a Timparelle, Gesù, parli sempre di Croce, perchè tutto da lì dipende! E' la Croce la Chiave del Paradiso e soltanto con la Croce abbracciata apriremo il Cuore del Padre ed entreremo! Guai a credere di poter scavalcare il “Venerdì”! La Via è Stretta ed è in Salita, Ma chi mi ama prenda la propria Croce e Mi Segua”! Gesù: E' lì che vi ho Amati! Sul Letto della Croce vi ho donato la Vita, vi ho donato il Mio Sangue e Io vi Amo ancora e vi Amerò per l'Eternità, come dice lo Strumento: il Mio Eccomi è per l'Eternità, perché non so dove andare se lascio il Tuo Eccomi, ma voglio rimanere con Te sulla Croce!Com'è bello vedervi con la Croce! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», perché «tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, ma con la Croce si alzeranno e vedranno il Sole di Fatima!» Don Vincenzo: Vedremo Te, Gesù, quando il Sole di Fatima si aprirà? Gesù: ! Don Vincenzo: Splendente sulle nuvole, da Trionfatore? Gesù: Sarete Splendenti anche voi se la Croce rimarrà sulle vostre spalle, ma siete passati nel Mare, nell'Orto e state nella Vigna a Lavorare e la Festa è Grande! Don Vincenzo: Che Festa Grande sarà quel giorno, Gesù, quando apparirai! Che sarà quel giorno quando Ti vedremo!! Gesù: Dovete aspettare, perché l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Non dovete spegnere la Lucerna della Fede ma dovete essere vigilanti e tenere sempre l'Abito Candido nell'Amare i vostri nemici e nel perdonare! E come il Padre Perdona voi, anche voi dovete Perdonare e Amare con la Stessa Misura e quella che Dio vi dona è abbondante: è la Misura del Padre che vi invita ancora a Fare Festa al Banchetto e vi dona ancora il Pane e vi chiama Pane: spezzatevi e donatevi e Fate Festa con i vostri nemici! ........Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che riempiono dodici ceste, perché ci avanza... sempre ci avanza quello che fai Tu, perchè la Tua Misura d'Amore è Piena e Traboccante! Gesù: Perché è avanzato? Don Vincenzo: Perché Tu moltiplichi sempre l'Amore e quindi non è mai scarso, non è mai insufficiente, ma è un Amore straripante, è un Amore Divino, è un Amore che non ha confini, è un Amore che non ha limiti e perciò avanza sempre il Tuo Amore, ed è sempre più grande di quello che noi immaginiamo, perchè è un Amore senza Misura! Gesù: E quando fa qualcosa la Cocciuta cosa fa? Don Vincenzo: Cosa fà, Gesù? Ci vorrebbe Mario qui, il re degli arrosticini, quando disse: “ma qui si mangia sempre così abbondantemente? C'è forse "una produzione industriale?" E' sempre tanta la roba che c'è da mangiare, sembra che ricresca.......”! Anche lui si rese conto che non solo la Cocciuta cucina “in abbondanza” ma che la roba cucinata sfama tutti gli invitati e ne avanza anche, proprio come il miracolo della moltiplicazione dei pani! Gesù: Perché fa sempre di più? Don Vincenzo: Perché fa come fai Tu, Gesù: Tu dai sempre in abbondanza! Gesù: Si dona in abbondanza! ....Al massimo! Don Vincenzo: Come Te, Gesù, che Ti Doni senza Limiti e senza Misure! Gesù: Lei non guarda la misura, ma guarda “quella del Padre che è a larghe misure: Lei fa le Cose del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Tu invitavi a convertirci tutti, perché il Regno dei Cieli è vicino, e questo dovrebbe essere l'Unico Obiettivo Quotidiano! La nostra giornata dovrebbe essere vissuta totalmente per Te, perchè è Tua, e Ti appartiene in ogni secondo! Tutte le volte che sprechiamo le ore non per Te, quelle sono ore “perdenti”, sono ore false, sono ore inutili! Ognuno dovrebbe essere saggio nell'iniziare a ricevere la giornata come un ennesimo dono del Padre e perciò pronto a RingraziarLo continuamente e invece si fanno mille altre cose che nulla hanno a che fare con questa priorità assoluta! Guai a commettere l'errore di “Martaperchè una sola cosa è necessaria, e “Maria sedutasi ai Piedi di Gesù si è scelta la Parte Migliore che non le sarà tolta!” Sì una cosa sola è Necessaria: cercare prima di tutto il Regno di Dio! Questo è l'Assoluto che ha un Valore Fondamentale e Insuperabile, mentre tutto il resto sarà dato in aggiunta perchè è secondario, è relativo, è transitorio! Dio con il Suo Amore Provvidenziale prepara ogni giorno la giornata che Dona, ma gli uomini, invece di darGli Lode, si mettono a correre a destra e a sinistra come tanti esauriti, preoccupandosi, agitandosi, affannandosi, lamentandosi, arrabbiandosi, andando dietro al potere, all'avere e al piacere invece che di servire Dio! Gesù: L'umanità è sulla via larga, non su quella Stretta! Ma quella Stretta è Necessaria, ed è l'Unica, perchè non ve ne sono altre! E’ l'Unica, è la Croce e non avete altri Letti! Don Vincenzo: Perché la Croce rimane, mentre tutto il resto passa! Gesù: E il letto del mondo passa... Don Vincenzo: Tutto è secondario e relativo nel mondo, ma solo Dio È l'Assoluto e solo Dio ci aspetta a breve quando il Sole di Fatima si aprirà e poi nel Regno dei Cieli, nella Sua Casa, per sempre! Allora ognuno di noi dovrebbe essere saggio per conquistare questa Eternità! Gesù: Il Padre vi aspetta quando ci sarà il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Anche la Madonna ci aspetta perchè il Suo Cuore Immacolato Trionferà in quel giorno! Gesù:E il Suo Cuore dov'è? Don Vincenzo: Il Suo Cuore è qui! <Don Vincenzo indica il suo cuore> Gesù: Dove è stato messo il Cuore di Maria? Don Vincenzo: Nelle mie mani, perché qui si aprirà il Sole di Fatima e che Grazia e che Gioia ci saranno in quel giorno! Gesù: Ci sarete tutti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, gridi: “Convertitevi, perché il Regno dei Cieli è vicino a voi, e state sprecando ore, giornate, mesi e anni dietro a cose inutili, quando solo Dio è Necessario, è Prioritario ed è Assoluto! Convertitevi, perché potreste non avere più questo tempo a vostra disposizione, perché la vita è un soffio.....! A che serve guadagnare il mondo, se poi si perde l'Anima? Gesù: Queste Sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità intera e ad ognuno di voi! Ma voi che siete nella Vigna quando uscite fuori non dovete abortirMi e non dovete prendere il Pane “del perdente, ma tenere stretto il Pane che Dio vi ha donato e vi ha fatto: siete Pane! Don Vincenzo: Gesù, il pane del perdente è un pane velenoso che dà morte e più lo si mastica e più è mortale! Il Pane Tuo, invece, dà la Vita e più lo si mastica, più si è nella Vita, più si è dentro la Vita, quella Vera, quella Luminosa, quella Divina, l'Unica che rende felici! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Insegnaci... Gesù: Cosa devo insegnarvi? Don Vincenzo: A realizzarci sempre più in Te, ad arricchirci sempre più di Te, ad innamoraci sempre più di Te! Guai se ci si intrappola nelle cose del mondo, dietro al dio quattrino, perché solo seguendo Te ci si Realizza! Realizzarsi nelle cose del mondo, invece, significa fallire per l'Eternità! Gesù, solo Tu Sei la nostra Felicità e solo con Te si può essere felici! Gesù: Non dovete fare nulla ma dovete allargare le braccia e dire: Eccomi! E allargando le braccia, siete Croce e Mi venite dietro! Don Vincenzo: Come Te! Gesù: E chi Mi Ama Mi segue! Don Vincenzo: Che bello, Gesù essere qui! Gesù: Solo questo dovete fare! Vi affannate per le cose del mondo, girate di qua e di là e non vi guardate: siete Pane, siete Croce: Eccomi, mi hai chiamato? Eccomi!Ma rimango sempre Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Vedi? L'Alba che si è accesa è stata accesa dal vostro Lavorare: rimanete ancora nella Vigna a Lavorare, perchè deve arrivare ancora l'Alba del Sole di Fatima, dovetutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo che Tu ci dici adesso, Gesù, e che ci stai ripetendo da più volte, è pesante come un macigno perché quando ci sarà il giorno di Fatima, e il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle e si vedrà il Miracolo in tutto il mondo, “tutte le ginocchia si piegheranno” e questo potrebbe essere un segno positivo, perché tutti si inginocchieranno di fronte a Tanta Grazia, ma quella frase successiva è Tremenda: “......ma non tutti si alzeranno!” O forse pochi si alzeranno, cioè quelli che hanno abbracciato la Croce! Questo è pesantissimo! Ognuno si dovrebbe chiedere: “E se fossi io tra quelli che non si alzano? Potrei essere io tra quelli impreparati! Potrei essere io tra quelli che non ancora si convertono! Potrei essere io che rifiuto ancora il Discorso Salvifico di Gesù a Timparelle restando impenitente, quando Gesù proprio attraverso Timparelle da ventiquattro anni mi sta offrendo la Salvezza! Gesù:La Cocciuta, per Volere del Padre, sa! Ma è in Obbedienza al Padre e i Rotoli sono nel suo Cuore, ma si apriranno tutti! E lei conosce parola per parola quello che c'è nei Rotoli! Vorrebbe gridarlo e bussa al Cuore del Padre che l'accontenta sempre, ma non l'accontenta nel parlare! Deve ancora tenere i Rotoli, e non può indicare i Cuori di quelli che si inginocchieranno e non si alzeranno, ma si Immola ancora! Come tu sai, strappa sempre al Cuore del Padre di fermare i Flagelli con il suo “....Fermali, offrendoGli il suo niente! Dopo aver Lavorato tutta la giornata lei dice di offrire il suo niente......! Don Vincenzo: Altro che “Niente! Lei lavora notte e giorno e si offre continuamente come Vittima d'Amore, come un piccolo Pettirosso ai Piedi della Croce del Suo Gesù: il Suo Tutto! Gesù: Si, così deve fare ognuno di voi: dopo aver lavorato, offrire il niente: Ecco il mio niente della giornata!Ma dovete stare attenti all'Io, il mio niente! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, vorrei riflettere ancora su quella parola “Necessario”, che si applica proprio a Dio, perché solo Dio è Necessario! E Dio quando Visita non è mai facoltativo, non è mai secondario, ma è talmente Importante, Prioritaria e Assoluta la Sua Visitazione, che tutto va subito messo ai Suoi Piedi, perché è Dio! È il Padrone, è il Papà, è Tutto! E invece qui avviene tutto il contrario! Come si può dire di amare Dio se quando Lui Viene in Mezzo a noi, non Lo si accoglie e non Lo si festeggia ma Lo si rifiuta? Qui a Timparelle è Tutto Croce e Tutto Vangelo, e come può non essere Vera questa Visitazione? E chi le detta queste ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, se Giulia non ha finito neanche la Scuola Elementare? ....La bestemmia contro lo Spirito Santo non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù! Quanti già camminano con le fiamme dell'inferno che già li avvolgono! Credono di essere vivi ma sono già avvolti nelle fiamme del demonio! Gesù: Voi Fate Festa! Il Padre ha chiamato uno ad uno i propri Figli e la Sua Famiglia Fa Festa! Don Vincenzo: Sì, Gesù, volevo ancora dire, riguardo alla Parola “Necessario”, che il dialogo tra Marta e Maria è meraviglioso, perché lì viene fuori proprio quello che dicevi prima Tu: Marta che si affanna e si agita nei preparativi, convinta di essere nel giusto al punto che Ti rimprovera, e invece Maria Maddalena piena di fede, umile e povera sta ai Tuoi Piedi ad ascoltarTi e a mettere nel cuore ogni Tua Parola! Lei è come Giulia, sotto i Piedi di Te, Gesù, Crocifisso per Amore, Formichina, Pettirosso, Straccio Stracciato che ascolta e che si nutre di ogni Tua Parola, che vive di questo ascolto, che vive di queste Visitazioni Divine, che si Immola e che ha capito in pieno che una sola cosa è necessaria: Cercare prima di tutto il Regno di Dio e abbracciare con gioia la Croce! Ecco quello che dovremmo fare se siamo Saggi: “chi Mi vuol seguire rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua”! Una Cosa sola è Necessaria: cercare prima di tutto il Regno di Dio perchè tutto il resto sarà dato in aggiunta! Gesù: Non dovete affannarvi per le cose del mondo perchè Papà vede e non vi fa mancare mai nulla! Dovete cercare il Suo Cuore, cercare il Suo Pane e tutto il resto ve l'ha sempre donato e ve lo darà sempre! Mentre l'umanità è affannata e cerca di qua e cerca di là e non vede il Pane che scende! Può Dio dimenticare i propri figli? I figli hanno dimenticato di avere un Papà e hanno perso il Pane e non si fa più Festa perché hanno perso anche il Banchetto e non sanno dove trovarlo! Pregate, Immolatevi per l'umanità sorda e cieca! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: L’umanità è distratta ed è stolta ed è “in tutt'altre faccende affaccendata”, e invece di pensare sempre a Dio come all'Unica Ricchezza Prioritaria, Necessaria e Fondamentale, pensa, purtroppo, sempre e solo al dio quattrino! Tu, Gesù, per nostra Somma Grazia, scegli sempre gli ultimi, i poveri, i piccoli, e com'è bella questa Tua Preghiera di Ringraziamento: “Ti Lodo e Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai Rivelate ai Piccoli, ai Semplici, agli Ultimi”........ agli Stracci Stracciati! Gesù: , agli Stracci Stracciati! Don Vincenzo: Questa Preghiera dovrebbe riempire di gioia ognuno di noi qui dentro perchè siamo tutti Ultimi, Semplici, Piccoli, Perseguitati! Gesù: Potevo andare da qualcun altro.... La Cocciuta, quando le hanno chiesto: come mai l'hai vista tu la Madonna?” Lei ha risposto: La Madonna ha guardato in mezzo a tutte, e ha trovato la più stupida, e si è fermata a parlare con me! Forse non ne ha viste più stupide di me!” - “Ma come mai non si è fatta vedere e non ha parlato con qualcun altro che sapeva parlare di più?” - “Non lo so! E se si è fermata, parleranno loro! Don Vincenzo: Dio non ha bisogno di Sapientoni! Dio ha bisogno di persone Umili, Piccole ......di Servi Inutili! Gesù: Il Padre si è rivolto a Maria per farMi nascere, una Semplice Creatura e poteva andare in un Castello per farMi nascere, in un Castello pieno d'oro, ma non l'ha fatto, eppure c'erano tante fanciulle che aspettavano! Ha guardato quella Casa Piccola come ha guardato questo Luogo, Piccolo e Povero, e ha scelto uno per uno i propri figli per Lavorare nella Vigna e Salvare l'umanità ancora: con le vostre fatiche salverete ancora l'umanità! Don Vincenzo: «Timparelle! Timparelle Gesù: «Timparelle! Timparelle Don Vincenzo: Luogo dimenticato dagli Uomini, ma non da Dio, Luogo Baciato dal Padre che ha piantato qui l'Albero della Vita! Gesù: L'Albero della Croce! Don Vincenzo: Che nessuno potrà sradicare! Gesù: Niente e nessuno lo sradicherà, perché Dio È! Tutto passa, ma Dio rimane e la sua Parola non viene cancellata da nessun temporale! .......Croce Grande, ma l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Gesù, già è volata un'ora e mezza! Gesù: E Io avrei Sete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E... Mi doni poi ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho tanta, tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Anche tu hai sete di Anime? Don Vincenzo: Sì, sempre più! Gesù: Ma dopo, Io devo chiedere alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Gesù, dopo tutti quei Calici Amari e Taglienti... Gesù: Tu cosa dici? Mi risponderà di sì? Don Vincenzo: Sì, sicuramente, Ti dirà “Eccomi” e detto da lei quell'Eccomi... è per l'Eternità! Gesù: Allora glielo posso chiedere? Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù e poi anche la bottiglietta dell'acqua> Gesù: Eccomi! Cosa mi avete portato? La bottiglia... quel tappo cosa fa? ....... E il medico? Don Vincenzo: Maria, e il medico? Maria: Il medico è malato! Gesù: Il medico è malato! Don Vincenzo: C'è Pasquale...? Ah, neanche lui c'è! Gesù: Non c'è neanche l'altro medico! Don Vincenzo:E' pure lui malato! Gesù: E come la mettiamo con il tappo? E tu, Croce Grande, non sei medico? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Devo aprirla sempre Io?(*) Non si apre questa! Don Vincenzo: Si apre, si apre, Gesù! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: A Te, Gesù, si apre tutto! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Al cento per cento! Gesù: Ma che devo fare? Don Vincenzo: La devi aprire! Gesù: Ma farà rumore? Don Vincenzo: Se spara...! <si ride un po'> Gesù: Ma cos'è una bottiglia o qualcosa che spara? <si ride un po'> Don Vincenzo: E' una bottiglia..., ma vediamo se fa il botto! Se fa il botto ha la depressione! Gesù: E tu la curi? Don Vincenzo: Vediamo se fa il botto, .....sentiamo se fa il botto <Gesù apre la bottiglia e il tappo fa un forte botto! Si ride un po'> Mamma mia! Questa è depressa! Gesù: Ma tu spiegaMi un po', Io ancora non ho capito perché ....... é depressa! ............ Don Vincenzo: Quindi c'è di mezzo pure il gas..., il gas del Vino! Abbiamo saputo un'altra cosa... Gesù: Io non vi capisco! Don Vincenzo: Gesù, beviamo...? Gesù: Perché hai tanta fretta? Don Vincenzo: No..., da quando hai detto Tu che questo che fai, vale per salvare, non bisogna avere fretta con Te! Gesù: E voi dite che ha la depressione! Io invece dico che quando capirete questo rumore, capirete tante cose! Don Vincenzo: Sono tutti gli spari che avvengono nel mondo? Gesù: No! ...Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Due dita! <Don Vincenzo specifica la quantità di vino: due dita in orizzontale, non in verticale> Gesù: Due dita? Don Vincenzo: Anche di meno... Gesù: Ti chiedo scusa, ma vale la prima parola o no? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non puoi dirMi due dita e poi Mi dici, zitto zitto: ...anche di meno... Don Vincenzo: Se uno ci ripensa..., non ci si deve ripensare! Gesù: Io non ci ho ripensato: Io Sono Salito e ci sono ancora, perché vi Amo! Eccoti, che faccio? Don Vincenzo: Beviamo! Che vuoi fare, Gesù? Gesù: E se non lo bevo? Cosa succede? <Gesù mette il Suo bicchiere in bilico sul palmo della mano> Don Vincenzo: Se non lo bevi e casca tutto, il Tuo Sangue non salva più! Se invece Te lo bevi, il Sangue salva! E' il Tuo Sangue e chissà quante Anime si salveranno, quindi è Necessario! Gesù: E cosa devo fare con l'umanità? Don Vincenzo: Devi bere, Gesù, tutti i peccati dell'umanità per salvare! E l'umanità purtroppo Ti dà ancora i peccati e Ti dà questi Calici Taglienti e Amari! Gesù: Ma Io li ho donati alla Cocciuta! Don Vincenzo: La Cocciuta li beve e con che Forza! Con che Amore! Tu glielo hai detto che era Amaro e lei invece dice: no, siccome me lo offri Tu, non è più Amaro! E invece, chissà come era Amaro e chissà come era Tagliente! E così adesso, questo Sangue è il Tuo Sangue, e se Tu lo bevi, chissà quanti ne Salvi! Tante persone hanno addosso il demonio, Gesù, e a loro insaputa sono avvolti già dalle fiamme tenebrose del demonio, e praticamente sono già all'inferno! Eppure si sentono forti e cercano sempre i primi posti, e cercano sempre di apparire, e cercano sempre i troni e non si rendono conto che li aspetta un'Eternità di perdizione! Gesù: Ma l'umanità è fuori e non Mi cerca! Io cosa devo fare? Don Vincenzo: La devi salvare, e ci devi salvare tutti, Gesù! Noi qui dentro siamo la Tua Famiglia e Ti cerchiamo, Ti Amiamo, Ti Benediciamo, Ti Adoriamo, mentre l'umanità è invece “in tutt’altre faccende affaccendata”! Gesù: Io vi benedico e vi Amo e per il vostro Amore bevo ancora una volta! Poi Mi darai ai tuoi figli, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Adesso ti dò l'Acqua, ma devo alzarMi perché Io Sono Venuto per Servire... <Don Vincenzo cerca di porgere il suo bicchiere a Gesù; ma Egli lo precede come sempre> Don Vincenzo: ...E non per essere servito! Gesù: Eccomi, la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua! Gesù: Sangue ed Acqua! Don Vincenzo: Tu, Gesù, senti Compassione e ci doni la Paghetta della Divina Misericordia, ed è Questa Paghetta la forza nostra! Ecco perché è saggio chi viene ogni giovedì, perché prende questa Paghetta Settimanale e con questa Paghetta è ricco perchè ha le Grazie Necessarie per tutta la settimana! Gesù: Non c'è ricchezza più grande! <Dopo aver bevuto, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ora donami a tutti i figli!(*) Ecco l'Agnello che passa, Mi dona e si dona per Amore: accoglietelo! L'Agnello Immolato si dona ancora per Amore nel guardare i propri figli e nel raccogliere i Sussurri dei propri cuori! Sono Papà e ascolto i Cuori, raccolgo tutti e porto tutto nel Cuore del Padre, ma dovete essere vigilanti! Non lascio un cuore... e raccolgo tutto, figli Miei! Ma nel Giusto del Vangelo, il Padre Allarga le Sue Braccia e lascia scendere ancora il Suo Amore Senza Misure! Dovete essere vigilanti, e dovete avere la Grazia di rimanere nell'Orto, di Lavorare e di Salvare! Siete Pane ed essendo Pane siete dei Piccoli Salvatori, ma fuori c'è il nemico pronto a portarvi via quel Pane! Siate vigilanti, Figlioli Miei, Io mi dono ancora, e Vengo ancora nei vostri cuori a Visitarvi e a donarvi tutto quello che vi necessita! Non abortiteMi, figli, ma alzate la Croce e Combattete “il perdente!” Siete Fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, e avete il Tutto di Dio e non potete farvelo rubare! Fuori c'è il perdente e voi avete vinto anche in questo giorno perchè ci siamo incontrati ancora e nell'incontrarci avete vinto! Rimanete ancora, figlioli, a lavorare, ad essere Pane, a Donarvi ai vostri nemici e a Fare Festa nel vincere ancora come Figli! Non avete perso la Figliolanza, ma dovete vigilare e alzare sempre la Croce, e alzare sempre la Parola nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Stracci Stracciati, Servi Inutili dopo aver Lavorato: Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare, ma tienimi nella Vigna a Lavorare ancora, per Salvare ancora e per Salvarmi ancora, rimanendo Straccio ai Piedi della Croce!” E quale Dono ancora il Padre deve Donarvi? Ecco il Dono di Dio che Dio Dona alle Spose della Croce! Mi hai Donato? Ti sei Donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato, come sempre! Gesù: E cosa devo fare dell'avanzo? Don Vincenzo: Devi bere, Gesù! Sono tutte Pecorelle Smarrite quelle che stanno giù in fondo: beviamo insieme? Gesù: Mi aiuti? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Altre due dita! Don Vincenzo: Anche di più..., altre due dita... Gesù: Ecco, le tue pecorelle ed ecco le Mie! Don Vincenzo: Sono le pecorelle smarrite che vengono salvate, Gesù! Che Grazia! All'ultimo istante Tu le Salvi! Gesù: Posso lasciarle? Don Vincenzo: Col Tuo Sangue, arrivi a tutto, Gesù e Salvi tutti! Gesù: Le poggio ancora? Cosa faccio? Don Vincenzo: Beviamo, Gesù! Gesù: Le Salvo? Don Vincenzo: Sì, salvale! Gesù: E se le faccio cadere? Don Vincenzo: Vanno perse, Gesù, per sempre! Salvale, Gesù! Gesù: Guarda fuori, queste sono quelle che non guardano le Spine! Don Vincenzo: Salviamole, Gesù! Gesù: Salviamole! Croce Grande, per il tuo cuore che batte, le salvo ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai tanta, tanta sete? Mi sa che ti devi alzare...(*) Vuoi ancora l'acqua? Sei sicuro? Sei sicuro che non vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eccomi, ho bevuto tutte le pecorelle, ma adesso devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Posso chiederlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, AspettateMi: poco poco, glielo chiedo!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) .....Non posso dire quello che vedo?(*) C'è un fumo che scende dal Cielo, ma non vedo il colore! Non è né bianco e né nero, ma c'è questo fumo che copre, ma nel fumo c'è l'Alfa e l'Omega e poi c'è un Vestito Bello che scende...(*) e c'è una Croce d'Oro! Ora mi devo fermare e non posso dire più quello che vedo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Gesù, Ti consegno ancora i Sussurri di tutti i Cuori che sto ascoltando! Gesù: Eccomi! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni ancora una volta e unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! ... Non farmi volare, Gesù ma abbassati un poco! Gesù: Guarda i Chiodi: Accarezziamoli! Giulia:Eccomi, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e si forma la «Pietà», come quella rappresentata da Michelangelo> Gesù, quanto Amore scende dal Tuo Cuore! Gesù: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: I miei occhi vedono le meraviglie del Padre! Gesù, Tu cammini ancora portandoci a Casa e Segni passo per passo la Via portandoci sulle Tue Spalle! Gesù: Dimmi, cosa dovrei fare? Giulia: Gesù, com'è piccolo il Gregge! Quanti figli sono fuori! Non solo trafiggi le mie mani e i miei piedi, ma prendi i Chiodi, Gesù, e dove c'è spazio falli entrare ancora, così possiamo raccogliere tutti: vedi, è piccolo il Gregge! Gesù: Guarda il Gregge che ha raccolto il Padre! Giulia: Gesù, so che tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno e Tu Sei Amore Infinito, Misericordia Infinita e il Papà è così Buono, ....strappa i Chiodi e dove trovi spazio falli entrare! Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Ecco il Gregge, Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma i Chiodi li hai lasciati solo nelle mani e nei piedi! Gesù: Ancora non sei contenta! Giulia: Se puoi metterli dove c'è spazio il Gregge crescerà ancora di più, ma Eccomi! Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! <Don Vincenzo e Telesfore aiutano lo Strumento a rialzarsi e la mettono seduta> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Vedo sempre la Tua Croce! Vedo il Tuo Sangue che scende ancora e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa ma ancora non è piena! E scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia, Gesù! La mia spezzala sempre e donala Tu a tutti i Figli Ministri, e tienili stretti al Tuo Cuore! Gesù: Non tieni nulla per te? Giulia: Ho i tuoi Chiodi, e ho la Croce, ma per donarLi! Tu non hai tenuto niente per Te, e ci hai donato anche la Croce, e io cosa devo tenere? Ho tanta Amicizia con Te, tanta Amicizia col Padre e con la Mamma e sono Gioiosa di essere vostra Amica! Tutto il resto spezzalo e donalo ai Figli Ministri: Eccomi! Gesù: Devo risponderTi: Eccomi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: …..Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: E' amica vostra ed è tutta felice di essere amica vostra e tutto il resto lo Dona! Gesù: E porta i battiti e i sussurri nel Cuore del Padre! .....Ma hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, due giorni fa è stata l'Epifania, e questa Festa ha delle caratteristiche belle! Prima di tutto questa Stella che appare e guida i Re Magi, e quindi c'è una Guida Cosmica! C'è poi una Guida Biblica, perchè la Parola di Dio, col Profeta Michea, aveva già detto che a Betlemme sarebbe nato l'Emmanuele, il Messia, la Stella di Davide, e quindi c'è questa Guida del Cielo e c'è questa Guida della Parola di Dio! E poi c'è anche la Guida del Pane di Dio Quotidiano, perché in sogno Dio avvisa i Re Magi di non tornare da Erode! E poi c'è ancora un altro Pane di Dio Quotidiano, un'altra Azione di Dio, per cui “per un'altra via i Re Magi se ne tornarono a casa!” Quindi tante situazioni che fanno diventare questa pagina del Vangelo un ammonimento ed un ammaestramento! Guai quando si rinuncia alla Parola di Dio! Qui a Timparelle Dio sta parlando di Croce e di Vangelo da ventiquattro anni: come si fa a non credere? E come si può non credere di fronte a tanta Verità e a tanta Luce? Si fa finta di non credere pur di tenersi stretti ai troni, ma la Madonna ha detto che Dio: “rovescia i potenti dai troni” e così sarà! Quello che succede qui a Timparelle è tutta Storia di Salvezza e tanti passeranno alla Storia come i peggiori di tutte le Epoche perchè Timparelle è la più grande Visitazione di Dio e sono le Ultime Grazie che Dio concede! Guai anche quando volutamente non si riconoscono i Segni dei Tempi: tutti sanno che la Visitazione di Timparelle è Vera, ma nessuno vuole discernere pubblicamente i Segni dei Tempi che, come la Stella dei Re Magi e come la Profezia di Michea, servono proprio a localizzare che Timparelle è la nuova Betlemme e che qui Dio ha Piantato la Sua Croce d'Amore, la Sua Stalla e la Sua Croce! Gesù: Si, perché dai Segni dei Tempi capirete quando è la Mia Venuta! “Aspettatemi, Io Verrò! Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, questa Tua Risposta! Erode voleva sapere quando era apparsa la Stella e dove la Stella si era fermata! Gesù: E perché lo voleva sapere? Don Vincenzo: Perché ai Re Magi, arrivati a Gerusalemme, evidentemente la Stella si era spenta proprio lì, perché oramai erano arrivati, dato che Gerusalemme è a qualche chilometro da Betlemme! E allora, Erode, sapendo che era a Betlemme il luogo dove doveva nascere il Messia, voleva sapere ancora più notizie, e manda a chiamare segretamente i Magi e dice loro “andate a Betlemme e vedete dov'è il posto e fatemelo sapere così vengo ad adorarlo”! Niente di più falso di questa bugia! Erode rappresenta il mondo infedele di ieri e di oggi, e teme soltanto che dal suo trono possa essere spodestato! Quanti oggi fanno lo stesso! Pur di conquistare un trono e pur di mantenerselo, sono disposti perfino a vendersi l'anima! Gesù: Ma Maria l'aveva già detto che i troni cadranno! Don Vincenzo: Sì, i troni cadranno! Com'è bello, Gesù, quando i Re Magi vengono avvertiti perchè Dio vede, e se permette, però non “strapermette”, e interviene! Ecco il Pane quotidiano di prima! Ecco le Visitazione di prima! Ecco Timparelle! Quante volte certi pseudo-teologi dicono “ma la Rivelazione si è chiusa con la morte dell'ultimo apostolo”! Non c'è niente di più falso perché la Rivelazione è costantemente aperta! Gesù: E i Servi Inutili? Don Vincenzo: E tutti i Santi e tutte le Sante che in duemila anni hanno avuto le Tue Apparizioni, Gesù, e le Tue Rivelazioni per mesi ed anni? Nulla è chiuso! Dio Apre le Braccia e non le chiude! Tu, Gesù, dici nel Capitolo Sedicesimo del Vangelo di Giovanni: “ho ancora da dirvi molte cose, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso! Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera perchè Egli non parlerà da Sè ma dirà tutto ciò che ha udito e vi annunzierà le Cose Future! Ecco Io Sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo!! Gesù: Io Sono Vivo e Reale e ho detto “aspettateMi: Io Verrò! Io Verrò, ma voi aspettate! Andate a due a due, guarite, battezzate, fate tutto quello che avete visto fare a Me, però vi dico di aspettarMi! Non portate nulla con voi, prendete quello che vi danno, e se non vi accolgono scuotete la polvere sotto i piedi; ma per quelli che vi accolgono, fate tutto quello che ho fatto Io! Nell'attesa, però, aspettateMi perché Io Verrò!” È Parola di Dio!(*) Ma nessuno più Mi aspetta! Tutti si sono costruiti i troni! Ma Maria l'aveva già detto: i troni cadranno, e tutto sarà donato ai Piccoli e ai Poveri, agli Emarginati, ai figli Drogati, ai figli Carcerati! AspettateMi: Io Verrò! E lì si piegheranno tutte le ginocchia ma poi non tutte si alzeranno! E quando non si alzeranno diventeranno di pietra! …E con questo vi ho rivelato un'altra cosa! Don Vincenzo: Con Dio non si scherza! Gesù: No, Figlio! Dio «È», oggi e sempre: Dio non passa di moda e non scade! Il Tempo di Dio non ha scadenza, è Eterno, ma Dio verrà perché l'ha promesso! Conosce solo Lui l'ora e il giorno, ma verrà! Don Vincenzo: E certamente Dio non gradirà quei Servi che invece dell'Ultimo Posto si sono impossessati dei primi! E certamente Dio non gradirà quei Servi che invece di rimanere poveri e ultimi si sono invece arricchiti! E certamente Dio non gradirà quei Servi che si sono dimenticati del Vangelo perchè Tu avevi detto di essere Piccoli e di servire e non di essere grandi e di essere serviti! E certamente Dio non gradirà quei Servi che invece di essere fedeli, poveri e semplici, sono diventati infedeli e arroganti come se Dio non tornasse e non mantenesse le Sue Promesse! Gesù: Non prendete nulla! Prendete solo quello che vi metteranno dinanzi!Il potere ce l'ha il Padre: nessuno sulla terra può avere il Potere se non lo dà Dio! Gli verrà tolto il primo posto! Chi è all'ultimo passerà al primo, e chi è al primo sarà cacciato fuori: non avrà neanche l'Ultimo Posto! , il Padrone tornerà e chiederà conto!(*) Vigilate! Rimanete all'Ultimo Posto: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere invitati al Banchetto del Padre! “Venite, Figli Benedetti, prendete Posto e Fate Festa perché avete l'Abito Nuziale Lavato col Sangue”! Don Vincenzo: Col Sole di Fatima, quindi, ci sarà un ribaltamento? Gesù: Si! Don Vincenzo: Beati noi che siamo qui, Gesù! Gesù: Beati voi! Benedetti voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! I vostri Nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli e nessuno li toglierà! Solo il Padre può toglierli ma gli uomini no, perché il potere è in Mano al Padre!(*) Ma ora devo lasciarvi a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni! AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere l'umanità secca e spenta!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Cocciuta Divina!(*) Giulia: Mamma, Ti chiedo perdono: so che sei Tu, ma Glorifica, e poi io guardo quello che Tu vuoi farmi vedere!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen!(*) E con la Croce del Mio Gesù....... <La Madonna benedice col Segno di Croce> Sigillo i cuori di ognuno di voi, figli! Ora guarda, Anima Mia!(**) Giulia: Come posso tenere nel mio cuore tutto quello che Tu mi fai vedere e non gridarlo?(*) Eccomi ancora per l'Eternità a Fare la Volontà del Padre, ad accogliere nel mio cuore i Rotoli che il Padre scrive! Ma perdona la mia stupidità: come ci vanno tutti questi Rotoli nel mio cuore? Sono pure grandi!(*) Lo so che al Padre nulla è impossibile, ma tutti questi anni di Rotoli(*)……. Eccomi: sono pronta per far entrare l'altro! Tanto fate tutto Voi!(*) Non devo dire neanche il numero?(*) Quando li aprirete, sarete voi ad aprirli perché io non so come toglierli!(*) Vorrei gridarli, questo si!(*) Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Desidero dai vostri cuori la recita del Magnificat: innalzatelo! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat e poi del Gloria al Padre. Poi, la Madonna, riferendosi al Gloria al Padre dice:> Questo Io non l'ho detto, lo hanno aggiunto dopo, ma fate bene a recitarlo, figli!(*) L'Anima Mia magnifica il Signore, e nel magnificarLo, vi offro ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù........ <La Madonna benedice col Segno di Croce> ........e la Parola, che è l'Amore Infinito del Padre nel donarsi, e quando si dona riempie i cuori del Suo Amore Infinito, del Suo essere Padre! Ecco, ha scelto una Piccola Creatura, Mi ha chiamata a diventare Mamma ed Io vi ho Donato il Frutto del Padre per farLo amare, per farLo crescere nei vostri cuori e vivere da figli di Dio nell'Abbondanza del Padre! Rimanete ancora Figli del Crocifisso! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia dinanzi ai Piedi della Croce, Figlio! Don Vincenzo: Che Grazia per noi è essere qui presenti, Mamma! La Madonna: La Grazia il Padre la fa scendere dal Mio Cuore e riempie i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Mi ha reso Mamma della Croce, Mamma delle Grazie, Mamma dell'Universo! Sono la Mamma del Cielo e della Terra e vengo a portare ancora il Mio Figliolo Gesù per farLo amare, per farLo conoscere e per indicare i Dolori di Gesù nel Parto dell'Amore! Ecco l'Umile Creatura che invita l'umanità a diventare Creatura Umile e Serva di Dio, nel camminare e nel seminare le Spine e nel raccogliere i Frutti del Pane che Dio dona all'umanità spenta! Quell'umanità che è il Frutto del Cuore del Padre, ....ma spento perché non vuole raccogliere il Grido di Dio: tornate a Casa, figli, devo Fare Festa: è tutto pronto, ma nessun figlio torna indietro perchè hanno smarrito la Via e perciò il Mio Cuore Immacolato gronda Sangue! Le Spade non sono solo Sette, sono cresciute: aiutateMi, figli!(*) Il Pane e il Sale l'avete mangiato? Avete assaporato ancora il Pane che Dio ha fatto cuocere nel Mio Cuore? Don Vincenzo: ...Nel Tuo Forno Mamma, nel Forno del Tuo Cuore! La Madonna: Il Forno della Serva di Dio! Fatevi Servi, figlioli, nell'essere Piccoli e Poveri come la Mia Capanna: la Stalla e la Croce che Dio farà scendere!(*) Ora devo lasciarvi a Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi con la Croce!(*) Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli scendono! La Madonna: Sono già scesi, figlia! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre porto ancora Il Pane Fresco, quello cucinato da Maria: il Primo Tabernacolo, la Prima Capanna, quella che rimane senza macchia!(*) Quale Capanna Dio ci ha donato? Ci ha indicato Maria! L'ha modellata nel Suo Cuore, ce l'ha offerta! Lei ha saputo rispondere quell'Eccomi di Tuono! Mai nessuno l'avrebbe risposto! E come un Tuono ha partorito la Croce, e ancora come un Tuono ci ha donato il Figlio di Dio, pur rimanendo Piccola nell'umiltà e nel silenzio! Ma come Tuono, cosa fa Maria alle Nozze di Cana? …Andiamo avanti! Lei dicequesti sono rimasti senza vino; viene fissata dal Figlio che Le chiedeperché lo vieni a dire a Me?Poi viene fissata ancora, e i Suoi Occhi fissano gli Occhi del Figlio e dice ai presentifate quello che vi dice!Vedete? La Figura di Maria è nascosta, ma col Cuore Rivolto al Padre: Mi ha chiesto di diventare Mamma, Mi ha chiesto di partorire la Croce, e devo portare nel Mio Cuore tutto quello che il Padre vuole!Maria dal primo istante conosceva ogni cosa, e il Pane di questo giorno lo conosceva molto bene: Fate quello che vi dirà! È sempre pronta all'ascolto della Parola di Dio! Pur conoscendo che Suo Figlio non era Suo Figlio, doveva fare la Volontà del Padre, ed ecco ora cosa il Padre viene ancora a chiedere ad ognuno di voi!(*) Io vengo a Visitarvi, vi porto il Pane attraverso lo Strumento che ha rispostoEccomiper Grazia del Padre, Strumento che suona la Musica di Dio! Ognuno di voi è uno Strumento che deve ascoltare la Musica e poi donarla! Anch'Io sono uno Strumento, sono nato nel Cuore del Padre per Suo Volere, e il Padre Mi fa venire ancora, e porto solo la Croce e la Parola....: <Giovanni fa un Segno di Croce> ...quello che il Padre vuole! E tutto quello che ascoltate è Parola di Dio, ma dovete vigilare: fuori c'è sempre il nemico! C'è la Parola di Dio che è Grano, e fuori c'è la zizzania, ma stanno insieme perché il Padre ancora non vuole tirare questa zizzania e lasciare il Grano: li fa stare ancora insieme! Ma come mai? Cosa aspetta ancora? Vede che queste due cose non vanno bene: il Grano è Grano e la zizzania è zizzania!(*) Ma lì ha fatto il miracolo, c'era tanta gente che aveva fame, e dopo averla fatta mangiare della Parola aveva fame di pane! Ci serve il Grano, e il Grano deve essere solo, non deve essere insieme alla zizzania: l'impasto non è buono! Ma ha donato da mangiare il Pane per le anime e il pane per il corpo! Ma rimane ancora questa storiella: Grano e zizzania!(*) Se Gesù ha fatto tanti miracoli e con la Croce ha vinto, e il perdente è perdente, perché rimane ancora la zizzania? Il Padre aspetta ancora quei figli ritardatari o la zizzania è stata già tolta? Se il perdente è perdente cosa manca ancora?(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Pace a Te! Piccolo Giovanni: Pace a voi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Allora, mi sai rispondere? Don Vincenzo: Che bello è quello che ci hai detto, Giovanni! Hai detto delle cose meravigliose! Piccolo Giovanni: È il Padre a dire cose meravigliose! Io sono nato nel Cuore del Padre per Suo Volere! Don Vincenzo: Non esiste nella Storia una Visitazione del genere! Piccolo Giovanni: Questo Me lo stai dicendo più volte! Don Vincenzo: Sono già tre ore di Visitazione di Dio! Piccolo Giovanni: ........... Non preoccupatevi, ....: vi aiuterò come sempre! Don Vincenzo: Si, aiuterai come sempre! Piccolo Giovanni: Ma Mi rispondi? Don Vincenzo: Sulla domanda, «come mai c'è ancora spazio per la zizzania?» <Giovanni da’ un cenno di assenso> Il Padre ha dato ancora un tempo al maligno, e quindi, fino a quando questo tempo non scade, c'è guerra! Piccolo Giovanni: Ma sta donando le Ultime Grazie all'umanità! Don Vincenzo: È segno, quindi, che di tempo non ce n'è rimasto troppo! Piccolo Giovanni: Lo sa solo il Padre….. e lo Strumento per Volere del Padre! Ma tutti mormorano dicendo “ma chi è questo Strumento che sa la Volontà del Padre? È stato detto che neanche il Figlio conosce!” ….Chi l'ha detto? Don Vincenzo: È una frase del Vangelo che Solo il Padre conosce, ma va inserita nel contesto completo! E poi bisogna vedere se è veramente autentica questa frase! ….Gesù che è il Figlio di Dio e che è la Seconda Persona della Santissima Trinità, certamente conosce tutto! Fa parte della Trinità! E la Trinità e la Madonna sono un Tutt'Uno, e Giulia per Grazia è stata inserita da Dio in questa Amicizia Divina! Piccolo Giovanni: È il Padre che l'ha chiamata e lei ha risposto“Eccomi! Don Vincenzo: Un Eccomi Pieno! Piccolo Giovanni: , un Eccomi Pieno come quello di Maria e non si è spostata con nessun temporale da ventiquattro anni consecutivi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, questa sera volevo chiederTi proprio questo: che ognuno di noi qui dentro si renda conto pienamente di quello che sta vivendo e che ognuno di noi qui dentro diventi cosciente di essere stato scelto da Dio per la più Grande delle Visitazioni della Storia! Piccolo Giovanni: Io l'ho gridato tante volte! Don Vincenzo: Forse non ancora capiamo che in mezzo a sei miliardi siamo noi i prescelti! Piccolo Giovanni: Lascia stare i sei miliardi: Dio ha chiamato una Famiglia! Don Vincenzo: E questa Famiglia siamo noi! Piccolo Giovanni: Vedi, i sei miliardi li ha portati sulle spalle quando è salito sulla Croce! Sono tutti figli, ma hanno dimenticato di avere un Papà: tutti allo sbaraglio, tutti fuori sulla strada larga lasciando quella Viuzza Piccola e tutti che scaricano la Croce! Ma dove si va senza la Croce? Dove andate senza la Croce? Tutti: Da nessuna parte! Piccolo Giovanni: E potete tornare a Casa? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E se non si torna a Casa, dove si va? Anna: Ci perdiamo! Piccolo Giovanni: Io vi ho sempre indicato la Croce e la Parola! Io ho sempre camminato per Grazia del Padre, ma ho indicato alla Mia Famiglia che ora è nelle tue mani, la Croce e il Pane dei Cieli: il Vangelo Vivo! Don Vincenzo: Giovanni, come dicevi? “Se qui non trovate la Croce”… Piccolo Giovanni: Dicevo: “se qui non trovate la Croce e non trovate il Vangelo, andatevene nelle vostre chiese e nelle vostre case! Qui c'è solo la Croce e il Vangelo! E non venite per cercare a Don Mario o a Giulia! Giulia parla con la Parola di Dio, ed Io che sono Sacerdote parlo con la Parola di Dio! E non troverete alcun miracolo… Dio ve lo può donare anche il Miracolo, ma nel silenzio!Gesù non fà rumore, non l'ha fatto sulla Croce ma è stato sempre zitto zitto per Amore! E per Amore viene ancora a portare il Pane e Mi manda ancora, e quanta Gioia nel vedervi tutti ancora in quel Solco! Ci siete rimasti! Tu sei stato chiamato e sei venuto! Ho detto alla Cocciuta “un prete alto verrà da lontano: lo vedo camminare sulla Via, e la Cocciuta Mi ha detto “ma come fai a vederlo se è lontano?, ed Io “lo vedo camminare sulla Via! Don Vincenzo: Quindi hai pregato per me già prima che io venissi? <Giovanni annuisce> Grazie, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché, tu non preghi per i preti? Don Vincenzo: Sì, ogni volta che celebro! Piccolo Giovanni: Eh… vedi, è il nostro compito pregare per l'umanità intera!(*) Ma ora sai cosa facciamo? È tardi ed è meglio che Me ne vado! Grazie per la torta che avete mangiato: la Cocciuta non l'ha potuta mangiare! Don Vincenzo: E' stata male per tutta la settimana! La torta l'abbiamo mangiata per Te, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, l'avete mangiata voi ma la Cocciuta no! <si ride un po'> Ma quando si riprenderà, Me la farà lei la torta! Don Vincenzo: Sì, per il 19 gennaio che è il Tuo Onomastico: San Mario! Piccolo Giovanni: Se non le viene un'altra volta l’influenza! <si ride un po'> Adesso preparate i vostri cuori! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tre ore di Visitazione del genere è il massimo! Piccolo Giovanni: Il Padre vi ama così tanto che farebbe anche l'Alba! Ma se faccio l'Alba, quei due mi fanno fare la corsa!<si ride un po'> Don Vincenzo: Mai nella Storia umana c'è stata una Visitazione del genere! Mai! Piccolo Giovanni: E non ce ne saranno altre! Sono le Ultime Grazie che Dio vi dona! Ma ora disponetevi: preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ma togliete tutto quello che non appartiene al Padre e siate sempre vigilanti nel combattere il perdente! Disponete i vostri cuori, figli!(*) Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparatevi, Spose!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, ancora non guardi i nostri errori! O meglio: li guardi, ma col Tuo Amore Infinito li cancelli e vieni ad abitare! Sei entrato nei cuori di tutti! Lo so che il Tuo Amore non ha né misure e né limiti, ma io, per Volere del Padre, vedo i cuori di tutti! Tu Ardi, Tu vuoi entrare e cancelli ogni cosa! Come possiamo chiudere la porta? Come può l'umanità farTi aspettare fuori? Gesù, Tu nasci ancora dentro di noi: rimani sempre, fa’ che non Ti abortiamo! Gesù: Sono venuto a nascere e voglio rimanere: accoglieteMi ancora! Giulia: Gesù, insegnaci ad accoglierTi come ci accogli Tu! Gesù:Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, e perdonami se rispondo per tutti! Gesù: Eccomi, figlia! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Hai sentito? <Don Vincenzo da' un segno di assenso con la testa> Io la lascio parlare, ma è bello ascoltarla! Ora voi Mi lasciate dormire nei vostri cuori? Sono piccolo piccolo, ho sonno e voglio stare al caldo: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi! Non abortiteMi, figli! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Rimanete ancora Mamme nel portarMi nei vostri cuori, Figli Miei, ma rimanete vigilanti! Il Papà aspetta il vostro Amore, e nell'aspettare il vostro Amore, lascia scendere copiosa la Paghetta su di voi, e ha preparato la Mensa per gioire e per farvi gioire nel Suo Cuore! Aspetta ancora! Fate Festa con vostro Padre! Non lo dimenticate: avete un Unico Papà nei Cieli: è vostro Padre e aspetta! ChiamateLo “Papà: fateLo gioire innalzando al Suo Cuore la Preghiera di Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Amen! E non ci abbandonare! Papà, Tu dici che i Quattro Amen sono importanti, e lo sono, ma ancora l'umanità non lo capisce! Ma non solo questo non capisce perchè ha dimenticato la cosa più grande: l'umanità ha dimenticato di avere un Papà e tutti camminano allo sbaraglio perché non prendono le Cose Buone che Tu ci dai! Papà, prendi Tu nei cuori dei figli le cose che trovi buone, perché se cerchi, qualcosina c'è, e a Te basta poco! E quello che trovi nei nostri cuori, donalo a chi non ce l'ha!(*) …Perché ridi adesso?(*) Papà, perché ridi adesso? Ho detto qualcosa di non buono? IL PADRE: Figlia, Mi fai rimanere sempre a guardarti! Giulia: Non accogli quello che ho detto? Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Cosa devo fare? Non Mi rispondere ancora che è Roccia perché lo so già! Don Vincenzo: Amén! Amén! Gesù: Hai preso la scorciatoia? <si ride un po'> Don Vincenzo: È piena di Te, Gesù! È piena di Te! Gesù: È lo Strumento che suona la Musica del Padre! Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa dirvi ancora? Avete l'Unto del Padre, il Sole di Fatima e il Cuore di Maria, avete la Pienezza di Dio in mezzo a voi! Remate nella Barca del Padre! La Via la conoscete: è segnata dalla Croce e dalla Parola! Vi invito ancora a TenerLi Alti e a ViverLi nella Pienezza dei vostri cuori! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi sigillo ancora col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figli Miei, rimanete nell'Amore del Padre e aspettate! ...Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i figli! Porta i Grandi del mondo e porta i Grandi della Casa del Padre! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità come Tu mi hai insegnato! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità!(*) Giovanni……!(*) Piccolo Giovanni: Guardate la Croce e brillate come brilla la Croce! Giulia: Eccocci! Piccolo Giovanni: Ora Io vado al Padre, ma lascio nei vostri cuori un piccolo Battito: non spaventatevi! Giulia: Sei sempre capriccioso! <Giulia da' un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia: AccoglieteLa con Amore e spezzateLa e donateLa a tutti! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: SpezzateLa nella Luce del Mio Cuore che Arde per ognuno di voi e per l'umanità intera! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

               3. Dom. 11/01/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Mamma… la fede degli Apostoli era totalmente in funzione dei miracoli! Perchè appena Gesù comincia a parlare di Croce, subito la loro fede vacilla! Addirittura Pietro lo rimprovera…  Gesù gli replicò: «Lungi da Me satana!..  È con la Croce che vi salverete: come potete salvarvi senza Croce?» (La Madonna): E oggi cosa fa l'umanità? …In tutte le Omelie che si fanno non si parla mai della Croce ma si chiedono solo i miracoli,…  Abbracciatela, Figli e portatela sulle vostre spalle.. (Don Vincenzo): Mamma, ma dobbiamo abbracciare la Croce con gioia, non senza gioia, non con la rabbia, non con la tristezza, altrimenti La trasciniamo, la sopportiamo, la subiamo, e questo non è abbracciare la Croce! (La Madonna): Gesù vi ha Amato sulla Croce e non era triste! Era triste nel vedere l'umanità che non aveva capito  cosa diceva Gesù ad ognuno di loro, e cosa dice ancora oggi: «ecco, questo Io fatto e questo dovete fare! Ma “fate”, non “dite”! »…  La Volontà del Padre è: «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua» e in questa frase troverete il Tutto di Dio, senza affannarvi, senza correre di qua e di là, perchè dove c'è la Croce c'è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! …

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio e guarda..... poi sorride e annuisce con la testa! Infine la Madonna alza le Braccia e Benedice col Segno della Croce> Eccomi: nel venire ancora in mezzo a voi porto sempre la Croce del Mio Figliolo Gesù per abbracciare l'umanità, per abbracciare ognuno di voi, per abbracciare lo Strumento che ha risposto ancora “Eccomi” alla chiamata del Padre! Figli Miei, Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata mandata dal Padre a portare ancora il Segno della Croce.... <La Madonna fa scendere ancora la Sua Benedizione col Segno della Croce> .......l'Amicizia del Padre donata ai Figli, l'Eredità di ognuno di voi che vive come Figlio di Dio e rimane all'ascolto nell'Umile Capanna come lo Sono Rimasta Io! Dio Viene a Visitarvi! Dio Viene ad aprire ancora la porta dei vostri cuori, aspettando, mandando l'Umile Ancella: sono Venuta Ancora e ho donato ancora ascolto alla Parola di Dio! E Allargo le Braccia nel Portare la Volontà del Padre, e vi indico ancora il Suo Amore, la Via Stretta, e con quanto Amore ve la indico, con tutto il Mio Amore di Mamma Immacolata..... ma Addolorata nel vedere il buio, nel vedere i cuori spenti, nel vedere il Mio Figliolo Gesù abortito e cacciato fuori! Dio vi ha donato un'altra Alba Accesa con l'Amore delle fatiche della famiglia! Figlioli Miei, non fate spegnere l'Alba di Dio, ma camminate ancora Amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici, usando carità verso tutti, e con i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per avere in dono la Ricchezza della Croce e per rimanere Invitati al Banchetto di Dio! L'umanità è sorda ed è cieca, e non vede e non sente l'Invito di Dio, l'invito del Papà che chiama a voce alta i propri figli: venite all'Incontro, venite ancora, perché Io Sono il Vostro Dio, il Vostro Papà e aspetto!” Guardate, Figli, la Cocciuta nel Primo Incontro <Quello di quel Lunedì pomeriggio, 5 Agosto 1985> ha guardato gli Occhi del Padre e ha ascoltato ciò che il Padre le ha detto! Figli Miei, Io Sono in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi, segnandovi ancora con la Croce..... <La Madonna alza la Destra e continua con il Segno della Croce> .......e donandovi ancora il Pane dei Cieli, quel Pane che il Padre non fa mancare a nessuno dei Figli e squarcia ancora il Suo Cuore e si dona in abbondanza! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico e dovete combatterlo ancora con la Croce, con la Parola, con l'Amore, con l'Umiltà e con la Carità, ma quella Carità Silenziosa, quella Carità che batte nei vostri cuori per offrirla al Cuore del Padre, così semplice come il Padre l'ha fatta conoscere e la dona ad ognuno di voi! Vigilate, figli, nel Silenzio, nell'Amore e nell'Allargare le Braccia per accogliere ancora quel Figlio che vi è stato donato ancora una volta nell'Alba che si è Accesa! .........Guarda, figlia Mia..................! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Mamma c'è ancora fumo che scende dal Cielo, ma c'è sempre la Croce!(*) È tanto, tanto grande quel fumo! Mamma è un altro Fuoco di Guerra che scende: Tu non vuoi accarezzare il Cuore del Padre per fermarlo? Posso accarezzarLo Io?(*) Abbiamo fatto Amicizia, c'è Confidenza, me lo fai accarezzare?(*) La Madonna: Ora l'Accarezzerai nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù, e nel portare ancora l'umanità sulle tue spalle, figlia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Già sono pronti i Calici che hanno offerto a Gesù!(*) Vuoi berli ancora? Sono tanto, tanto Amari e sono Misti: sono Verdi e sono Rossi! Li vuoi bere i Calici così accarezzi il Cuore del Padre per ConsolarLo? Giulia: Eccomi! La Madonna: Tagliano! Giulia: Non Tagliano, Mamma, se bevendoli Consoliamo il Cuore del Padre! La Madonna: Bevili! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> La Madonna: Vedi quello che l'umanità dona a Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici: Amarissimi> Giulia: Mamma, Gesù è così Buono e se questo che ho bevuto è servito per toccare il Cuore del Padre, non è giusto che doniamo anche questi Calici Amari a Gesù! Io non ho fatto niente, ma ho bevuto solo un po' di Calici! Mamma, quando ne hai altri, perché noi siamo bravi nel donare altri Calici a Gesù, portameli ancora, così se riesco ancora a toccare il Cuore del Padre, Lui fermerà quella guerra che dovrà scendere! Se volete ne bevo ancora! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore di Gesù, trafitto, calpestato e gettato via! Giulia: Mamma, aiutaci a non trafiggerLo, a non gettarLo via e a non calpestarLo più! Aiutaci a diventare bimbi, perché i bimbi non calpestano! Aiutaci a diventare Piccoli, Poveri e a Rimanere all'Ultimo Posto per stare sempre più vicini al Cuore di Gesù e al Tuo Cuore! Siete così dolci quando venite e portate la Croce e il Pane, l'Unica Eredità che il Padre ha preparato per ognuno di noi! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Giulia: Mamma, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Ma come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: Tienili Tu stretti stretti! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Se volete così: Eccomi ancora per l'Eternità! La Madonna: Ma ora guarda......! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Posso dire ciò che vedo?(*) Mamma…!(*) ...Questo...... La Madonna: …..Dì ai tuoi figli che vedi un Raggio di Luce che si posa sulla terra! Giulia: Ma non posso dire il luogo?(*) Eccomi! Ma quel Raggio dona tanta tanta Luce: è il Raggio di Dio! Questa Luce rimarrà sempre?(*) Non si spegnerà mai?(*) Eccomi! Dio ci Visiterà ancora e il Suo Raggio non si spegnerà....? Quel Raggio Acceso, fà parte delle Ultime Grazie che Dio dà all'umanità......? La Madonna: , figlia! E Brillerà con la Croce...... <La Madonna fa nuovamente Segno della Croce> ......e con la Parola! ..............Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Un Altro Fiore che Sboccia ai Piedi della Croce di Gesù! Posso sederMi per parlare un po' del Pane del Padre? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Lo hai assaporato il Pane di Questo Giorno? Hai trovato il Sale Grosso? <Vangelo di oggi, Dom. - Battesimo del Signore/B - Mc. 1,7-11> Don Vincenzo: Che bello, Mamma, vedere l'Umiltà di Gesù che si inginocchia di fronte a Giovanni Battista e si fa Battezzare da Lui! Gesù che era senza peccato, si offre e prende su di sé tutti i peccati dell'umanità! La Madonna: Nel compiere la Volontà del Padre! Nell'insegnare ad ognuno a fare tutto quello che ha fatto Lui: “...Ecco Agnello Candido Mi immergo nell'acqua per indicare ad ognuno di voi a fare lo stesso!Un gesto semplice, di umiltà: “Io, Figlio di Dio, lo faccio: fatelo anche voi per ricevere l'Alito del Padre, la Luce!Gesù veniva da Dio ed era la Luce ed è la Luce per accendere i Cuori dell'umanità intera dicendo: “Immergetevi, vi darò lo Spirito del Padre! Siate Piccoli, Semplici, nell'Umiltà! Io Sono il Figlio di Dio venuto sulla terra e Sono Rimasto all'Ultimo Posto! Giovanni Mi ha preparato la Via e ha preparato anche l'Acqua per il Battesimo con semplicità e con Poche Parole! Don Vincenzo: E difatti dice Giovanni, tutto confuso: “non sono degno neanche di chinarmi per slegare i Lacci dei Suoi Sandali! La Madonna: .....«Ma fa quello che Ti viene detto Don Vincenzo: Questo, Mamma, Tu dici ad Ogni Giovanni, ad ogni Battezzato! Ed ecco perchè Gesù insiste dicendo ai Giovanni di ieri e di oggi: «Lascia fare a Dio! Perchè Dio sà! Tu fa quello che ti viene detto La Madonna: Ora è tempo di fare questo, perché il Padre questo ha chiesto di fare, come lo chiede ad ognuno di voi! Fate la Volontà del Padre, rimanete Figli nella Povertà, nell'Umiltà, nell'Amarvi gli Uni gli Altri! Siete fratelli perchè siete Figli di un Unico Papà, e quel Papà vi Ama con la stessa Misura, perché tutti siete Figli, senza fare alcuna distinzione, ma voi vi affannate per le cose del mondo che passeranno, tutte, mentre solo Dio non passa e rimane e aspetta sempre, per donare sempre la Stessa Paghetta a tutti i figli col Pane e col Sale Grosso!» ...Ora parla tu, Figlio! Don Vincenzo: Che bella, Mamma, questa scena del Cielo che si squarcia e che si apre, questo Spirito Santo che Scende come una Colomba, e questa Voce del Padre che ci ama e che con Ogni Sua Parola ci ammaestra, questa stessa Voce che noi sentiamo qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi! E' una Voce Amorevole e Paterna che tra tutti i posti del mondo, ha scelto Timparelle per essere Ascoltata, Amata, Adorata, Accolta, Vissuta in Pienezza, e ha scelto noi per essere ammaestrati direttamente da Lui sulla Croce, la Sintesi e il Cuore del Suo Vangelo, perchè racchiude il Mistero di tutta la Sua Volontà Salvifica! Che bella la Benedizione Finale con cui il Papà Buono conclude e Firmaogni Sua Visitazione qui a Timparelle! Che bella la Paghetta della Divina Misericordia, il Roveto Ardente di Pentecoste che Lui ogni volta dona ai suoi figli prima di congedarli! La Madonna: Quel Cielo si squarcia, attimo per attimo! Il nostro Papà, attimo per attimo, squarcia il Cielo e chiama i propri figli: Eccomi, sono ancora vicino a te!E quella Colomba scende ancora su di ognuno di voi! Il Fuoco dell'Amore del Padre Arde sempre e scende, attimo per attimo, nel donare a tutti la Paghetta della Divina Misericordia! Quel Battesimo di Fuoco, di Amore e di Famiglia! Il Padre ha fatto vedere alla Famiglia che camminava sulla terra il Suo Figliolo Gesù donato a tutti i Figli per raccogliere, nel fare amicizia, nell'indicare la Via della Croce per tornare a Casa: “...Ecco, Io faccio tutto questo per ognuno di voi, il Padre Mi ha mandato! Giovanni vi ha donato l'Acqua e Io l'ho presa, perché dovevo compiere la Volontà del Padre e anche voi siete Figli e dovete compiere la Volontà del Padre nel prendere l'Acqua e nel prendere il Fuoco, ma dovete abbracciare anche voi la Croce come l'ho abbracciata e l'abbraccio Io!Ecco cosa ha fatto e cosa fa il Mio Gesù! E con Amore e come Mamma l'ho fatto prima di Lui nel dire “Eccomi! Ho ricevuto il Battesimo, ho ricevuto la Croce e ho partorito il Crocifisso nel dire: Eccomi alla Volontà del Padre!” E con Gesù porto la Croce per salvare ancora l'umanità intera, e ognuno di voi deve salvare il proprio fratello nell'abbracciare e amare la Croce, nell'essere Piccoli, Poveri e Umili! Questa è la Semplicità di Dio! Voi vedete un Dio lontano, un Dio grande che non si può toccare: ma può un Papà non abbracciare i figli, non farsi accarezzare e non farsi toccare? Dio è Padre di Amore Infinito, ma è l'umanità che lo rende Giudice, perchè l'umanità ha smarrito la strada e ha dimenticato di avere un Papà Buono e Misericordioso con tutti i Figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, com'è bella la frase che il Papà Buono ha usato rivolgendosi proprio a Gesù: “Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi Sono Compiaciuto! La Madonna: E anche voi siete Figli Prediletti! Don Vincenzo: Sì, questa frase il Papà Buono ce l'ha ripetuta anche a noi nel giorno del nostro Battesimo, quando siamo diventati Suoi Figli! La Madonna: E ve lo ripete attimo per attimo: Voi Siete i Miei Figli e aspetto da voi i Frutti del vostro Lavoro: State Lavorando nella Vigna!Il Padre verrà a chiedere il Raccolto e quali sono i Frutti del vostro Lavoro? Avete ricordato il vostro Battesimo e questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Vi siete ricordati di essere Figli di Dio? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ma l'umanità si è ricordata di avere un Papà che apre i Cieli, attimo dopo attimo? Don Vincenzo: Mamma... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sul Tabor, il Papà dice la stessa cosa riguardo a Gesù: “Tu sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi Sono Compiaciuto!” E rivolgendosi ai Battezzati di ieri e di oggi e a tutta l'umanità grida: “AscoltateLo Gesù! AscoltateLo!Questa Parola di Fuoco è un “Assoluto, cioè, vale per tutti e vale per sempre, e relativizza tutto e tutti! Perchè Gesù è la Salvezza di ognuno, l'Unica Luce, l'Unica Via, l'Unica Verità, l'Unica Vita, il Liberatore da Ogni Morte, da Ogni Schiavitù e da Ogni Peccato, e noi dobbiamo vivere ogni giorno per Lui e RingraziarLo costantemente e continuamente perchè è il Nostro Unico ed Eterno Salvatore! La Madonna: Cosa farete senza Dio? Dove andrete? Don Vincenzo: Allo sbaraglio e quindi alla perdizione! La Madonna: E quando si va allo sbaraglio, Dio cosa fa? Aspetta ancora, ma diventa Giudice, perché siete voi a farlo diventare Giudice! Ma Io vi indico ancora la Viuzza Stretta e: Chi Ama il Mio Gesù, prenda la Croce e lo Segua nel rimanere nella Famiglia, nel rimanere Figli per abbracciare ancora la Croce, come il Padre abbraccia ognuno di voi! ...Parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Giovanni, nella prima lettura di Venerdì dice che Dio è Amore, e se ci amiamo gli uni gli altri, Dio Rimane in noi e l'Amore di Lui è Perfetto in noi! Questo ci dovrebbe rallegrare ogni momento perchè questo Papà Buono provvede ogni giorno a noi, attimo per attimo, e tutto è un Suo Disegno d'Amore per noi! Se leggiamo la giornata con gli Occhi della Fede, capiamo che istante per istante tutto è Progettato da Dio, e per noi dovrebbe essere quindi sempre una Festa! Ma dobbiamo fare le Cose che piacciono a Lui per gustare la Sua Figliolanza cominciando dal risveglio mattutino, sapendo che il Papà Buono ha provveduto tutto per noi e chissà quante cose meravigliose ci ha preparato! E allora non ci dovrebbe essere ombra di tristezza, ombra di rabbia, ombra di agitazione, ombra di superbia, ombra di affanno, ma se manca questa lettura di Fede, è chiaro che poi si entra nella perdizione e si va dietro solo ai luccichii del maligno che ci fa andare dietro al dio quattrino e non al Dio Trino, e ci fa andare dietro al potere, all'avere e al piacere, niente di più nefasto di queste trappole, niente di più diabolico, niente di più velenoso, niente di più mortale! Ecco perchè Dio, attraverso Isaia, nella Prima Lettura di Oggi dice: “Venite a Me, voi tutti che siete assetati perché Io ho l'Acqua! Venite, anche se non avete soldi, perché quest'Acqua di Dio vi disseta, perché questo Pane di Dio vi sfama! Venite, venite! Perchè spendete denaro per ciò che non è Pane di Vita? La Madonna: L'Acqua e il Pane di Dio non hanno prezzo, e Dio non ha mai venduto nè l'Acqua e neanche la Parola, il Pane di Vita! Dio vi dona tutto nell'Amore, in questo grande Amore che diventa Famiglia, diventa Banchetto del Padre Fatto d'Amore, e Invita l'umanità ad amare, a prendere questo Amore senza Misura e senza prezzo, perché il Papà Si dona ai figli senza pagare! Don Vincenzo: E' tutto gratis! E' tutta Grazia! La Madonna: E' Bontà di Dio, è Amore Infinito di Dio, è Misericordia Infinita di Dio, ma viene calpestata, viene abortita, viene cacciata fuori! Ma Dio aspetta ancora e non si ferma: aspetta e squarcia sempre i Cieli nel donare l'Acqua, nel donare il Pane, nel donare il Fuoco, l'Amore! Ma quel Fuoco va raccolto e racchiuso nei Cuori, ed il Fuoco che è fuori, non è quello del Padre! Il Fuoco del Padre è quello che portate dentro di voi, nel silenzio, nel nascondimento, nel fare la Carità, e non si deve gonfiare, non deve far rumore, ma è silenzioso e si dona! Così dev'essere l'Amore tra ognuno di voi e il Padre: Ecco, Sono la Tua Serva, fa di Me quello che hai detto!Nel Silenzio del Cuore, Giovanni ha lasciato nei vostri cuori un piccolo Battito, ascoltatelo, perché lo lascerà anche in questo giorno ad ognuno di voi, un piccolo Battito, quel Battito dello Spirito Santo che Arde dentro di voi! Arde con l'Amore Pieno e quell'Amore Pieno ce l'ha solo il Padre, e solo il Padre può donarlo ad ognuno di voi! Io ho raccolto ancora i Battiti dei vostri cuori, i Sussurri e li consegno al Cuore del Padre come Mamma, Figli Miei! Ma vi invito a vigilare perchè il nemico è fuori e aspetta! Siete stati Battezzati con l'Acqua e col Fuoco, col Sigillo della Croce, e quel Sigillo è il Fuoco di Dio che Arde dentro di voi! Non dovete Temere gli uomini, ma dovete avere il Santo Timore del Padre e col Santo Timore del Padre e con la Fede Crescente, col Lievito di Dio, potete combattere: voi siete i Soldati del Mio Cuore Immacolato e Addolorato e gli Angeli stanno combattendo nei Cieli, e voi dovete combattere sulla terra! La Mia Promessa non viene meno: il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il Sole di Fatima si aprirà, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Dovete vigilare, figli, e crescere ancora nella Fede, e Lavorare ancora nella Vigna, rimanendo ancora Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare, cioè ciò che piace al Padre! Dovete rimanere figli e fratelli e amarvi gli uni gli altri come il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo si Amano, senza dividersi! Così anche voi, dovete Amare e non dovete dividervi! Siete figli sigillati dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo, e se Dio non si divide, voi che siete Figli Battezzati col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, perché vi dividete? Perché rompete questa Famiglia Umana formata con l'Amore e impastata dal Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata? Ecco le Rovine, ecco i Flagelli! Non c'è più Famiglia: Dio guarda ma non trova più la Sua Famiglia Umana! Non trova più il Suo Gregge: e dove sono i pastori? Non vegliano più e hanno abbandonato il gregge! Ma voi vegliate e radunate la Famiglia! Radunate il Gregge Disperso segnandovi col Segno della Croce... <La Madonna fa ancora il Segno della Croce> .....e accogliendo ancora quel Cielo Squarciato che lascia scendere il Pane! Don Vincenzo: Come è bello, Mamma, quando Dio attraverso il Profeta Isaia dice ancora: “perché spendete denaro per ciò che non è Pane di Dio? Perchè spendete il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Ascoltatemi e mangerete Cose Buone!” Purtroppo questo fa il mondo, spende denaro per i cibi velenosi e non per il Pane della Vita! Invece di donarsi totalmente a Dio, perché c'è in palio un'Eternità di Felicità, l'umanità vive per le cose frivole, effimere, passeggere, secondarie, inutili! Mamma, Gesù ci ha detto: «Cercate prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta» ma l'umanità fa tutto al contrario e corre a destra e a sinistra dietro al “resto” e non trova mai tempo per l'Unica Cosa Necessaria: arricchirsi di Dio! Guai a considerare Dio “un resto”, guai a dare a Dio gli avanzi......! A Dio bisogna dare le Primizie, a Dio bisogna dare Tutto, perchè Dio è l'Unico Assoluto che c'è! La Madonna: Dio è l'Assoluto! Don Vincenzo: E tutto va posto ai suoi Piedi, tutto va messo ai suoi Piedi, tutto va fatto per dargli Gloria, perché Lui ogni momento ci dà gloria dandoci ancora questo giorno, e soprattutto, come hai detto prima Tu, Mamma, dandoci il Sigillo della Croce, questo Battesimo che è il dono più grande che potevamo ricevere! La Madonna: È il dono di essere Figli! Se Gesù non avesse fatto quel Gesto del Battesimo, neanche voi lo avreste fatto! Ma qualcuno di voi lo ha fatto il Gesto di rimanere nell'Acqua, il Gesto di Ascoltare la Voce del Padre, di far entrare quello Spirito d'Amore e di rimanere ai Piedi della Croce per raccogliere ancora la Figliolanza di Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Insegnaci, Mamma, Tu che sei una Maestra insuperabile! Insegnaci a capire che questa Figliolanza, attimo per attimo, va gustata e che non dobbiamo minimamente distrarci durante la giornata e che non dobbiamo farci ingannare dalle trappole del maligno e dalle “nebbie” e dalla confusione del mondo! Noi dobbiamo stare sempre col cuore verso di Te e verso Dio, per Piacere a Lui e solo a Lui e per arricchirci di Lui e solo di Lui! La Madonna: Io Vengo nell'Umiltà a portare il Maestro che è il Mio Gesù, che vi indica la Povertà della Croce e vi indica ad essere maestri delle vostre anime! Solo voi potete essere i maestri nelle vostre anime ma non dovete sporcarle con le cose del mondo! Avete il Tutto di Dio, quella Purezza, quel Giglio Candido, quel Fuoco Ardente che il Padre manda: dovete accoglierlo, ma Dio vi lascia liberi di fare i maestri delle vostre anime seguendo sempre l'Unico Maestro che cammina nella Via Stretta e porta ancora per Amore sulle Proprie Spalle la Croce, e vi dice solo una cosa “ecco come si diventa Maestri: chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua, nella Semplicità e nell'Amore Infinito!” La Semplicità è l'Amore Infinito ed ecco perché il Padre lo ha rivelato ai Piccoli, ai Poveri e agli Ultimi! Diventate Piccoli! E diventando Piccoli sarete Semplici e Umili! Rimanete all'Ultimo Posto per prendere il Primo! Don Vincenzo: Perché se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno”! La Madonna: Ecco cosa vengo ad insegnarvi: a rimanere Piccoli e Poveri! E i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come Lo Sono Rimasta Io all'Ultimo Posto, e il Padre Mi ha voluto in Cielo per renderMi Mamma della terra e Mamma del Cielo, ma nel silenzio, nel nascondimento e nel raccogliere Tutti i Figli come Gesù ha detto “Ecco i Tuoi Figli, ora guidali Tu, ma nel silenzio e rimanendo sempre Umile Ancella, Straccio Stracciato dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Eccomi ancora! Questo è il Mio Insegnamento: amatevi come Dio vi ama” e amate Dio con la stessa misura che dona ad ognuno di voi nel donarvi la Vita ancora, nel donarvi il Suo Soffio d'Amore! Dio è Vivo e voi vivete! Dio È, e voi siete! Ma rimanete in Dio, non uscite fuori, figli! Don Vincenzo: Mamma, un'altra riflessione ancora sulla prima lettura di oggi, quella del Profeta Isaia: come sono distanti le Vie di Dio da quelle degli uomini! La Madonna: Non sono distanti ma sono nei vostri cuori! Siete voi che uscite! Ma Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Dio non è distante da voi, abita dentro di voi, ma voi non lo vedete perché chiudete quella porta e aprite quella del mondo! E così Dio diventa distante, ma siete voi distanti nel fare il gesto di aprire la porta del mondo! Dio è nei vostri cuori perché vivete in Dio, e solo Lui può donarvi il Respiro! Non siete voi a donare il Respiro a Dio, ma è Dio che lo dona attimo per attimo ad ognuno di voi! E solo col Suo Respiro camminate e fate tutto quello che volete, e il Padre vi dona il Respiro e vi lascia liberi!(*) Aspetta solo! C'è un cammino da fare e vi fa fare tutto il cammino e aspetta! Se Lo amate e Lo riconoscete e donate il Suo Respiro, siete Figli! Se camminate e arrivate e non consegnate il Respiro, non siete più nella Famiglia! Don Vincenzo: Perdiamo la Figliolanza? La Madonna: , perdete la Figliolanza, e lì ce la Pesa! Don Vincenzo: E quindi, Mamma, perdiamo anche l'Eredità perché solo i Figli ereditano! E il nostro nome in Cielo si spegne e si cancella, e non è più scritto in Lettere d'Oro, ma è tutto spento! La Madonna: Ma non è Dio a spegnerlo, siete voi! Il Sole di Fatima si aprirà! Dovete aspettare e rimanere Figli! La Mia Promessa non viene meno, come non viene meno la Promessa del Mio Figliolo Gesù: “AspettateMi, Io verrò…! Io Verrò”! Don Vincenzo: Mamma, sempre parlando della prima lettura di oggi, del Profeta Isaia, è bello leggere: “Cercate il Signore mentre si fa trovare, invocateLo mentre è Vicino!” Che Grazia per noi di Timparelle è essere qui! E' il Signore che ha cercato e trovato ognuno di noi! E' il Signore che si fa Vicino da ventiquattro anni consecutivi! E quale Grazia è più Grande di questa? Dio ci Viene a Parlare, Dio si fa Trovare ogni Giovedì Sera e ogni Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese! E si fa Vicino a me, Mamma, da quattro anni consecutivi con Visitazioni private, ogni mattina e ogni sera! E si dona a Giulia ogni volta che la Cocciuta lo invoca! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma ancora una riflessione sempre sulle frasi del Profeta Isaia: “l'empio cessi di essere empio e torni ad essere pio”! Noi tante volte pensiamo che l'empio sia un delinquente, senza sapere che gli empi sono tutte quelle persone normali agli occhi del mondo, che lavorano, che hanno famiglia, che sono oneste e che forse dicono di credere anche in Dio ma che vivono la loro Vita senza mettere mai Dio al Primo Posto ma soltanto se stessi e i loro interessi! Dicono di credere in Dio a cui danno anche i loro “avanzi” ma appena arriva la prima Croce subito si lamentano e cominciano ad arrabbiarsi con Dio dicendo: “questo castigo non me lo meritavo! Questa punizione non me la dovevi dare!” Proprio questo è l'empio, colui che è totalmente fuori dalla Via Stretta di Dio, e minimamente abbraccia la Croce! E come si può salvare uno del genere? Come può presentarsi di fronte al Padre se non ha abbracciato la Croce? È chiaro che il Padre gli dirà “solo questo ti avevo chiesto: di abbracciare la Croce ogni giorno, e tu hai fatto tutto tranne che quello! Come posso premiarti?” Perciò l'empio smetta di essere empio, e torni ad essere pio! Dobbiamo ritornare ad essere pii tutti quanti, ritornare ad essere miti e umili di cuore tutti quanti, dobbiamo tornare tutti quanti a rinnegare noi stessi, a prendere la Croce ogni giorno e a Seguire Gesù, Piccoli, Poveri e Ultimi e solo così abbracceremo la Croce con Gioia! Questo sarà l'Unico Modo Veritiero di diventare Cirenei e di diventare Veroniche, questo sarà l'Unico Modo di Piacere a Dio, questo sarà l'Unico Modo di dimostrargli che veramente gli vogliamo bene, quando quelle Croci che sono i nostri peccati e i peccati dei nostri cari, le abbracceremo con fede e con gioia! E allora quella Croce che Dio ha messo sulle nostre spalle è un Tesoro Ineguagliabile, è una Ricchezza Senza Fine, è il Massimo perché possiamo fare Compagnia a Gesù con quella Croce che meritiamo! Quante volte purtroppo questo non è avvenuto! E se Dio ci avesse chiamati Lassù? Eravamo pronti? E a breve quando Brillerà il Sole di Fatima qui a Timparelle e ci sarà la Prima Selezione, saremo pronti a rialzarci? Tutti si inginocchieranno di fronte a questo Miracolo Universale ma non tutti si alzeranno! Solo quelli che hanno abbracciato la Croce si alzeranno! Ognuno si deve porre questa domanda: “io mi alzerò, o resterò pietrificato? La Madonna: Vedi, nessuno ha capito Gesù nel gesto di camminare e portare a tutti la Parola del Padre! Ha attirato le folle con le piccole caramelle: i miracoli, e tutti quanti pensavano che Gesù avrebbe fatto sempre così! Ma ha sempre Parlato della Croce e ha donato a tutti l'esempio: “Io Sono Venuto! Il Padre Mi Ha Mandato a Portare il Cibo ed Io ve lo sto donando, senza farvi pagare nulla! Parlo con voi, vi indico la Strada! Vedi, queste sono le Parole che Mio Padre Mi ha donato per farvele gustare, per farvele mangiare e dirvi che Papà questo ha preparato per tutti i figli! Io ora Sono Venuto sulla terra, ma vado a preparare un Posto per poi tornare a Casa! Ma quel Posto è per tutti: è tutto bello, è tutto pronto, è tutto preparato, ma Io devo indicarvi e dirvi queste cose! Tutto quello che è del Padre è Mio, ed Io lo dono ad ognuno di voi! E non era facile farlo capire, ma Io con Amore parlavo ancora, parlavo in privato con i discepoli e parlavo con la folla nel dire a tutti ciò che il Padre ha preparato per voi sulla terra: il Paradiso che vi ha donato, e non dovete sporcarlo nell'uccidere, nell'abortire, nell'odiare, nel non amare il fratello, nel non donare il pezzo di Pane al fratello! Tutto deve essere in comunione! Se tu hai un pesce, lo dividi con chi non ne ha! Se tu hai il pane, lo dividi con chi non ne ha! E questa è la Famiglia di Dio! È questo che vuole Dio! E tutte queste cose insegnavo ai figli!Ma i figli non Lo hanno mai ascoltato, i figli prendevano solo i miracoli che Gesù donava…..... Don Vincenzo: …Mamma, scusa se Ti interrompo! La Madonna: Non ti preoccupare! Don Vincenzo: Mamma, in tutto quel contesto,Tu c'eri? La Madonna: Sì che c'ero! Don Vincenzo: E Ti rendervi conto che queste frasi di Gesù non erano accolte e apprezzate? La Madonna: Sì che Mi rendevo conto! Don Vincenzo: E Ti rendervi conto che la gente voleva solo i miracoli e che quando Gesù ha cominciato a parlare di Croce, perfino gli evangelisti non l'hanno scritto? La Madonna: Gesù ha parlato di Croce dal primo istante! Don Vincenzo: Però non è scritto, se non in qualche riga alla fine di ogni Vangelo! Anche se già dalla nascita in una Stalla al freddo e al gelo e già dalle Prime Persecuzioni Lui parlava di Croce con i fatti! E durante tutta la Sua Vita Terrena la Croce l'ha accompagnato giorno dopo giorno e l'Lui l'ha abbracciata e predicata soprattutto con i fatti giorno dopo giorno! La Madonna: Doveva portare a tutti la Parola del Padre, e la prima era la Croce, perché con la Croce doveva ritornare a Casa e preparare un Posto per tutti i figli! E lì, quando Gesù era abbracciato con la Croce, a tutti quanti diceva: “Vedete? Io Sono Salito sulla Croce per ognuno di voi! Vi ho riscattati, ma non è finita, dovete ancora salvarvi! Io vi ho salvati ma vi lascio liberi! E chi Mi ama prenda la propria Croce come l'ho presa Io, e seguiteMi, e non lamentatevi! Io non Mi Sono Lamentato nel salvarvi, ma dovete salvare ancora e dovete salvarvi portando la Croce e tenendola stretta!E quante volte Gesù ha ripetuto queste Parole! Ma questo non ti deve meravigliare: non tutti i Libri sono stati trovati! Don Vincenzo: Ci sono altri Vangeli? <La Madonna annuisce> Sono andati perduti gli altri Vangeli? La Madonna: , sono andati perduti perché sono stati bruciati! Nel tempo hanno recuperato alla meglio! Ma Dio qui viene a parlare ancora e lascia scendere il Pane Fresco, dicendo che: Dio è Vivo! Dio è in mezzo a voi! Gesù è Vivo, è in mezzo a voi e il Cielo è Riverso! Ed Io Sono Viva e Sono in mezzo a voi! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì il Vangelo era quello della moltiplicazione dei pani! Venerdì, due giorni fa, Gesù fatta la moltiplicazione dei pani, licenzia le folle e Lui se ne va solo a pregare e lascia che gli Apostoli vadano con la barca sull'altra riva! Quindi gli Apostoli prendono la barca e iniziano a fare la traversata del lago! Gesù resta solo a pregare, però verso l'ultima parte della notte, decide di camminare sulle acque e di andare verso gli Apostoli! La Madonna: Nulla è impossibile a Dio! Don Vincenzo: Nulla di più bello per gli Apostoli vedersi Gesù arrivare durante la notte! Certo, il Vento era contrario e il mare era agitato e forse anche per questo Gesù voleva fare loro un miracolo strepitoso, proprio per rasserenarli! E invece i Dodici, quando vedono arrivare Gesù gridano: “è un fantasma” e cominciano ad avere paura! Pietro, come sempre impulsivo dice: “Gesù, se Sei Tu fammi venire da Te!” Come è stata sempre scarsa la fede di Pietro: “......Se Sei Tu!” E Gesù dopo tutto quello che era successo, compresa la moltiplicazione dei pani avvenuta proprio quel pomeriggio, deluso da questa risposta di Pietro gli dice: “vieni... La Madonna: Vieni! Don Vincenzo: Pietro sperimenta la sua fede, che in realtà era scarsissima...... e se ne accorge perchè stava quasi per annegare! Pietro la Fede non ce l'ha e dopo il Getsemani ne dà piena conferma, quando per tre volte di seguito dice di non conoscere Gesù! La Madonna: Pietro comincia ad affondare e grida: “Signore salvami! Don Vincenzo: Gesù stende la Mano e lo salva dicendogli: “Uomo di poca Fede perchè hai dubitato?” E questa risposta mi ha fatto riflettere molto: se non si ha la fede vera, si resta racchiusi nei propri schemi mentali e perfino si arriva ad avere paura di Gesù, al punto da definirLo “un fantasma”! Ed ecco perché dopo la Resurrezione, Gesù appariva mangiando i pesci, perchè sapeva che i Suoi Apostoli erano ancora increduli e lo avevano preso ancora una volta per un fantasma! La Madonna: ...E' un fantasma! Don Vincenzo: ...Quando Gesù appariva, faceva da mangiare, quasi a dire: “Sono Io, il Risorto, e i fantasmi non mangiano! La Madonna: Non possono mangiare i fantasmi! Don Vincenzo: Mamma, questo Vangelo, mi ha riempito proprio di stupore perché la fede degli Apostoli era totalmente in funzione dei miracoli! Perchè appena Gesù comincia a parlare di Croce, subito la loro fede vacilla! Addirittura Pietro lo rimprovera sentendolo parlare troppe volte di Croce e sentendolo dire che avrebbe dovuto subire la Passione e la Morte sulla Croce! Ma Gesù gli replicò: “Lungi da Me satana! Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” - “È la Croce che vi devo donare! Chi non prende la propria Croce e non Mi Segue non può essere Mio Discepolo! È con la Croce che vi salverete: come potete salvarvi senza Croce? La Madonna: E oggi cosa fa l'umanità? Don Vincenzo: Va solo a caccia dei miracoli e maledice quando arriva una Croce! La Madonna: In tutte le Omelie che si fanno non si parla mai della Croce ma si chiedono solo i miracoli, dimenticando che i miracoli scendono dalla Croce! E solo attraverso la Croce passano tutte le Grazie, ma il Mio Cuore è trafitto nel vedere il Mio Figliolo Gesù Allargare le Braccia e non essere accolto! Se non abbracciate la Croce, non potete ricevere neanche il miracolo! È dalla Croce che Dio fa scendere i miracoli che necessitano ad ognuno di voi, perché Gesù con la Croce ha vinto la morte! E voi come volete vincere la morte? Senza la Croce? Tutti: Con la Croce! La Madonna: Abbracciatela, Figli, e portatela sulle vostre spalle: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, così farete quello che Io ho fatto Don Vincenzo: E come Servi Inutili facciamo quello che dobbiamo fare: essere Cirenei, essere Veroniche! La Madonna: Questo è l'insegnamento, questo è il Vangelo di Dio poggiato sulla Roccia, poggiato sulla Croce! Don Vincenzo: Mamma, ma dobbiamo abbracciare la Croce con gioia, non senza gioia, non con la rabbia, non con la tristezza, altrimenti La trasciniamo, la sopportiamo, la subiamo, e questo non è abbracciare la Croce! La Madonna: Gesù vi ha Amato sulla Croce e non era triste! Era triste nel vedere l'umanità che non aveva capito cosa diceva Gesù ad ognuno di loro, e cosa dice ancora oggi: “ecco, questo Io fatto e questo dovete fare! Ma "fate", non "dite"! Io l'ho fatto e sono rimasto! Voi fate e rimanete, e non cambiate via! Don Vincenzo: Non chi dice: «Signore, Signore, entrerà nel Regno di Dio ma chi fa e non chi dice soltanto La Madonna: La Volontà del Padre è: “chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi seguae in questa frase troverete il Tutto di Dio, senza affannarvi, senza correre di qua e di là, perchè dove c'è la Croce c'è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Dove non c'è la Croce, non c'è Dio! Ora devo Salutarvi! Don Vincenzo: Un attimo Mammina, ho ancora una domanda da farTi..... <si ride un po'> Ieri sabato, c'è stato il Vangelo in cui Gesù torna a Nazaret dal Battesimo! Quando c'è stato il Battesimo nel Fiume Giordano, Tu l'hai accompagnato Gesù fino a lì? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Praticamente Tu, Mamma, non lo hai mai lasciato Gesù? La Madonna: No! Don Vincenzo: Dopo il Battesimo, siete tornati a Nazaret e strada facendo Gesù faceva i miracoli e tutti parlavano di Lui! E anche nel Suo paese, a Nazaret, tutti parlavano dei Miracoli che Gesù avava fatto anche a Cafarnao! Siete tornati a Nazaret e di sabato siete andati alla Sinagoga per la Preghiera? La Madonna: ! Don Vincenzo: Nella Sinagoga c'era il reparto per gli uomini e c'era il reparto per le donne! Gli viene dato il Rotolo del profeta Isaia? La Madonna: , gli viene dato, e quando Gli viene consegnato, Gesù si alza e lo va a leggere! Don Vincenzo: E si ferma su quella parola: “lo Spirito del Signore è sopra di Me! La Madonna: Perché doveva essere Quella Parola! Don Vincenzo: E Gesù dice: “Lo Spirito del Signore è sopra di Me, per questo Mi ha Consacrato con l'Unzione e Mi ha mandato per Annunciare ai Poveri una Buona Notizia, per proclamare ai prigionieri la liberazione, ai ciechi la vista, per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un Anno di Grazia del Signore! La Madonna: E che hanno fatto dopo? Don Vincenzo: Gesù arrotolò il Rotolo, lo consegnò all'inserviente e sedette! Tutti gli occhi dentro la Sinagoga, stavano fissi su di Lui come ora, Mamma, qui dentro, abbiamo gli occhi fissi verso di Te! Lì, erano tutti con gli occhi su Gesù! E Gesù comincia a dire: “oggi si è adempiuta Questa Parola che voi avete udita con i vostri orecchi! Tutto quello che è stato scritto al tempo di Isaia, ecco Io lo sto compiendo e lo sto realizzando! E quindi Sono Io il Messia, Sono Io il Figlio di Dio, Sono Io l’Emanuel!” - “Ma come?” Dicono subito: “non è il figlio di Giuseppe il falegname? Ma come? Si proclama Messia?” E Gesù replicò: “Nessun Profeta è ben accetto in patria! Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo del Profeta Elia, quando il Cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi, e ci fu una grande carestia, ma a nessuna di esse fu mandato Elia se non a una vedova in Libano, a Sarepta di Sidone! C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del Profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman il Siriano!” Tutti cominciarono a deriderlo e lo cacciarono dalla Sinagoga e lo trascinarono sul ciglio del monte sul quale Nazaret era situata per ucciderlo! La Madonna: , per gettarLo giù! Ma Gesù passa in mezzo a loro e se ne va! Don Vincenzo: ...E se ne va e non ci torna più a Nazaret! La Madonna: E nessuno l'ha visto neanche quando è passato in mezzo a loro! Don Vincenzo: Ecco, Mamma: pure a Te hanno detto male? La Madonna: ! Don Vincenzo: Tu seguivi sempre Tuo Figlio, nella gioia e nel dolore? La Madonna: ! Io non Mi sono mai vergognata di Mio Figlio! Io ero sempre con Mio Figlio! Don Vincenzo: Non Lo hai mai lasciato? La Madonna: No! Potevo lasciare il Figlio di Dio? Dio Me Lo aveva affidato, anche se quel Figlio non era Mio, ma dovevo seguirLo e dovevo mangiare anch'Io del Pane di Dio, perché se lo donava agli altri, lo donava anche a Me! Mi nutrivo del Pane di Dio per poterlo donare, come lo donava Gesù, nella Stessa Misura! Don Vincenzo: Quanta Sofferenza hai abbracciato, Mamma! La Madonna: A quei tempi lì, le donne non venivano accolte, come non vengono accolte ancora oggi, ma Io donavo il Pane come lo donava Gesù, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Scusa, Mamma, non ho capito bene: oggi non vengono accolte le donne? La Madonna: Non vengono accolte le donne in quei luoghi dove Gesù ha camminato, e se non viene accolto ciò che Dio ha seminato, non viene accolto neanche Gesù! Vedi come si accendono i Fuochi di Guerra? Don Vincenzo: Proprio lì! La Madonna: ...Ma si spargeranno casa per casa, paese per paese, città per città! Tutto questo deve avvenire prima del Sole di Fatima! Vigilate e fate crescere ancora di più la Fede nei vostri cuori e portate sempre sulle vostre spalle la Croce di Gesù! Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Vi invito ancora a vivere nell'Amore del Padre, Figli Miei!(*) Vivete ancora nell'Amore di Dio, allargando sempre le Braccia e «chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e nella Viuzza Stretta e in Salita seguite Gesù che cammina dinanzi a voi, figliTu, Unto di Dio, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Io vi Saluto col Mio Cuore di Mamma, invitandovi ancora a rimanere Figli del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Mi innalzate il Magnificat col canto?(*) <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat insieme alla Madonna. Poi si recita il Gloria al Padre> Io avevo chiesto il canto, ma basta pure questo, non temete! Don Vincenzo: Lo facciamo adesso, Mamma? Cantiamo il Magnificat!(*) <Nuovamente tutti in ginocchio per la recita del Magnificat insieme alla Madonna ma questa volta cantato. Poi si recita il Gloria al Padre.> Giulia: Eccomi per l'Eternità, Mammina!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Il Padre: E lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste: Accoglietelo! È la Paghetta della Divina Misericordia che scende su di ognuno di voi, e, nel tornare nelle vostre capanne, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici a larghe misure, così come Io La dono ad ognuno di voi, perché Sono il vostro Dio, ora e per l'Eternità!(*)

 

 

 

               4. Giov. 15/01/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Il Padre dunque soffre nel vedere i suoi figli perdersi? (Gesù): Sì, il Padre soffre! ….il Padre invita ancora ad abbracciare la Croce e invita a ritornare ad essere figli e a camminare sulla Via Stretta! …nella libertà dovete ricordare sempre di essere figli.. Se si abbandona la Croce e se si abbandona il Padre, si cade, e se non si chiede aiuto, il Padre vi lascia ancora liberi, ma soffre!... (Don Vincenzo): Ecco perché Dio Soffre: è Dispiaciuto ed è Addolorato per la sorte dei Suoi Figli! (Gesù): Ecco perché Dio soffre i Dolori del Parto! ….Dio non abbandona nessuno, aspetta, ma soffre ancora i Dolori del Parto! …(Don Vincenzo):… il Padre soffre, perché vede che noi usiamo male il libero arbitrio.. ….. pensavo al Padre che ogni giorno vede pochissimi che entrano in Paradiso e tantissimi figli che con la loro libertà cadono nel fuoco Eterno! …ma come è Addolorato... (Gesù): Una Mamma e un Papà, non sono Gioiosi nel vedere quei figli Ardere nel fuoco! ….Non posso essere Gioioso! E vengo ancora a chiedervi di tornare a prendere la Croce e a portarLa sulle spalle! …

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(Don Vincenzo): …Dio soffre ancora oggi? In quelle tre ore sulla Croce, Gesù, ha salvato tutti o la Sua sofferenza continua? (Piccolo Giovanni): E allora significa che Dio si è lavato le mani?..  Dio non ha finito di soffrire! Dio soffre i Dolori del Parto! Dio aspetta l'umanità!... c'è un figlio che non pecca? …Ma vi è stata raccontata la storiella che Gesù ha salvato e poi tutto è finito! .. Se era durata solo 3 ore, Gesù non avrebbe detto queste parole!... “chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua! Ma Io verrò ancora: aspettateMi, perché Io verrò ancora con la Croce”, e il Mistero è questo! …la Trinità soffre ancora! Ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre...

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi figlioli del Mio Cuore! Sono venuto ancora, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato! Pace ai vostri cuori, figli! Nella Gioia e nell'Amore del Padre Sono Venuto ancora per Far Gioire i vostri cuori! Gioite e Fate Festa, ma la Festa deve essere grande nei vostri cuori, perché nel Cuore del Padre è Grande la Festa nel vedervi. Gioite e Fate Festa, avete vinto ancora, ci siamo abbracciati col Segno della Croce e ci abbracceremo ancora nel camminare in questo giorno, che non termina mai quando si allargano le braccia! Gioite e Fate Festa ancora, nell'essere nel Cuore del Padre e il Padre è nei vostri cuori, figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Fai esplodere la tua Gioia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma nell'intimo del tuo cuore Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa, figlia, nel portare l'umanità sulle tue spalle! Gioisci e Fai Festa nell'Immolarti ancora per i Grandi del mondo! Gioisci e Fai Festa nell'Immolarti ancora per i Grandi della Casa del Padre! Gioisci e Fai Festa nell'accogliere ancora i Calici Misti: quelli Rossi e quelli Verdi! .........Guarda...........! Ecco cosa Mi ha offerto l'umanità!(*) Perché chini il capo? Giulia: Non per non guardare, Gesù.... chino il capo perché anche noi abbiamo riempito qualche Calice di Rosso e di Verde! Non dire no, Gesù, lo abbiamo riempito e quante volte lo riempiamo! Gesù: Devo dirti di no! Giulia: Eccomi alla Tua Parola! Gesù: Ora vuoi bere i Calici che l'umanità Mi ha donato? Tagliano in questo giorno! Giulia: Gesù, è giusto che Tu dici: “Tagliano” perché tutto quello che Ti doniamo, Taglia! Tu ci doni solo Amore Pieno ma noi non sappiamo ricambiare: Tu chiedi solo Amore e niente altro! Quei Calici non sono Amore ed è giusto che Tu dici “Tagliano” , ma non li meriti Tu, li merito io! Tu non mi dai nulla che “...tagliano”: quelli che Ti offro tagliano, Gesù! Gesù: Ora devo risponderTi: no, non Tagliano! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Amari che Tagliano? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili per la Chiesa tutta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai visto? Tagliano e sono Amari! Giulia: Eccomi Gesù! Tagliano e sono Amari, ma portali ancora e li beviamo assieme, Gesù! Gesù: Te li porterò ancora! Ora Immolati ancora, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Fai Gioire il Cielo a raccogliere ancora ciò che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Padre Ti dona l'umanità e tu la tieni stretta sulle tue spalle: portala ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu sei ancora solo nel Mare e nell'Orto, posso venire e portare tutti? Gesù: Vieni, attraversa il Mare, l'Orto e la Vigna, ma poggia tutti sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Ci sono di nuovo le Barche, ma sono vuote! Gesù: Sali sulla Barca! Giulia: Non posso camminare sul Mare: lo so che non affonda la Barca...... va bene, salgo!(*) Ma le altre sono vuote! Ce n'è una piccola piccola con un Rotolo... e c'è Maria con un altro Rotolo!(*) Ora devo scendere, porto tutti quanti nell'Orto e nella Vigna! Gesù: Il Padre lascia scendere ancora la Paghetta su di ognuno di voi! Giulia: E quel Rotolo, Maria dove lo porta? Gesù: Aspetta! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma devo metterTi il mio piccolo Rotolo nel Tuo Cuore e tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Eccomi, io li consegno al Tuo Cuore, ma poggiali ancora sulle mie spalle, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! E Io Sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce........ <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......e la Parola, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli! Ma vigilate ancora perchè fuori c'è il perdente: combattetelo ancora con la Croce e con la Parola! Giulia: Eccoci, Gesù! È così Luminosa la Tua Vittoria, invece è così tenebroso il perdente! Possiamo dividerla con la Croce e rimanere dove c'è la Tua Luce e non andare dove c'è il buio! Tu cammini sempre dinanzi a noi e noi non vogliamo perdere le Tue Orme, Gesù! . Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Ancora un'altra Tua Visitazione! Gesù: Ancora un Altro Abbraccio di Croce! Ancora un Altro Incontro col Padre e col Cielo, Beati voi! Don Vincenzo: Beati noi! Gesù: Ma posso sederMi per ragionare poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora? Ragioniamo di questo Pane di oggi col Sale Grosso? L'hai trovato? Don Vincenzo: Come sempre è Squisito! Gesù: Le Cose del Padre sono tutte Squisite! <Vangelo di oggi: Giovedì della 1° sett. TO /B Mc. 1, 40-45> Don Vincenzo: ....C'è un lebbroso, Gesù, che si inginocchia ai Tuoi Piedi! Gesù: ....Ce n'è uno solo oggi? Don Vincenzo: Uno solo che Ti cerca e che viene da Te e si inginocchia e Ti supplica: «Se vuoi, puoi guarirmi!» E in quella sua preghiera c'è una Fede Immensa, perché lui non teme di avvicinarsi a Te, non teme di infettarTi, non teme neanche l'ostilità della folla attorno a Te! Gesù: Se Mi dice quelle parole è sicuro nella sua Fede fondata sulla Roccia: “....vado incontro, non mi dirà di allontanarmi come fanno tutti gli altri, perché Lui è Dio e Dio non allontana i Suoi Figli ma allarga le Braccia!” ...PortateMi la lebbra dell'umanità! Don Vincenzo: E difatti, Tu mosso a compassione lo tocchi e come è profondissimo questo gesto e come è profondissima la Tua Risposta con cui Ti assumi tutto il peccato del mondo! Gesù: «.....Lo voglioCome voglio l'umanità che ha la lebbra..... ma non vengono a Me e preferiscono tenersela, e non mi chiedono neanche “Tu puoi guarirmi!” Si allontanano, hanno paura che li contagio, ......come se Io ho la lebbra! Ecco perché l'umanità è fuori, ed ecco perché l'umanità è sorda ed è cieca: hanno paura di contagiarsi, , hanno paura di contagiarsi di Croce, perché vedono la Croce come la lebbra! Don Vincenzo: E invece, è tutto il contrario! Gesù: E invece, è tutto il contrario! Don Vincenzo: Solo la Croce Guarisce la lebbra! Solo la Croce Guarisce ogni nostra malattia! Gesù: Ecco, quel figlio ha visto la Croce: “se vuoi, Tu puoi guarirmi! Se vuoi... Don Vincenzo: Se vuoi........” e come è altrettanto bella la Tua Risposta: «Lo voglio, guarisci Tu, Gesù, hai visto in lui tutta la sua grande fede: lui sa che Tu Sei Dio e che per Te niente è impossibile, ed ecco perché ha questa confidenza con Te! Ecco perché non fugge, ecco perché non ha paura, ed ecco perché si avvicina e si inginocchia, ed ecco perché Tu lo tocchi: «lo voglio, guarisci!» Ecco, la stessa cosa, Gesù, Te la chiediamo anche noi questa sera, pieni anche noi di Te e sicuri anche noi della Tua Misericordia Infinita! Gesù: Avete la lebbra? Don Vincenzo: Abbiamo i peccati che sono peggio della lebbra, ma se Tu vuoi... Gesù: Io lo voglio! Guarite e seguiteMi! Ma ora siamo nella Vigna a fare i Lavori del Padre e a ricevere ancora la Paghetta del Padre e la Paghetta del Padre viene spezzata dall'Albero Verde e Io voglio che l'Albero Verde si spezza ancora e si dona a tutti i Vignaioli! Siete dei Vignaioli e state Lavorando nella Vigna del Padre, e l'Albero Verde si spezza e si dona ai Vignaioli! Ecco, Io lo voglio, voi Mi volete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando al lebbroso dici: lo voglio guarisci e quando anche a noi qui dentro, rispondendo alla nostra supplica, dici: «Lo voglio,Guarite!» Quante malattie ognuno di noi ha dentro al proprio cuore, perché è dentro che dobbiamo guarirci! Tante volte si chiedono i miracoli esterni che durano qualche anno, ma quello che conta è guarire il Cuore! La guarigione fisica può durare un po', ma guai se il cuore non si è convertito! La Conversione significa la Salvezza Eterna e a quella dobbiamo mirare se siamo saggi! Gesù: Se non guarisce il Cuore, quello che guarisce l'esterno non ha fatto nulla! Il Padre guarda il Cuore e se i Cuori non sono guariti.....? Prima è stato guarito il suo Cuore e dopo è andata via la lebbra, perché col Cuore il lebbroso ha detto: “se Tu lo vuoi, puoi guarirmi! ....Se Tu lo vuoi.... Io mi presento dinanzi a Te donandoTi il cuore e se vuoi guarire anche il resto puoi farlo.....!Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello! “A che serve guadagnare il mondo se poi si perde l'Anima?” Noi dobbiamo preoccuparci della Salvezza dell'Anima! Noi dobbiamo curare la nostra Anima, e solo Tu, Gesù, Sei l'Unico Medico che la può guarire: ecco perchè abbiamo assoluto bisogno di Convertirci a Te per guarire! Gesù: E dopo che avete guadagnato il mondo, cosa fate? Don Vincenzo: Ci dobbiamo Convertire a Te, Gesù, e dobbiamo cercare prima di tutto il Tuo Regno! Gesù: Voi siete nella Vigna ma l'umanità è fuori, dove c'è il buio del perdente! Ancora una volta ci siamo incontrati qui: un altro Abbraccio, un'altra Visitazione, un altro Invito e avete vinto ancora una volta! Ogni Invito accolto è una vincita, e vincere nel Nome del Padre, non è poco! <Nel frattempo una mosca si posa sul viso di don Vincenzo> ...Ti ha accarezzato una sorella mosca! Don Vincenzo: Difatti, Gesù, da quando Mi hai rimproverato, adesso non le sto uccidendo più nè le zanzare e neanche le mosche! Gesù: ...Come le chiami tu le zanzare? Don Vincenzo: Le sorelline “ciampane! Gesù: Per essere sorelline dire “ciampanaè un po' grossa! <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu dici a questo lebbroso che è guarito: “non lo dire a nessuno!” Certamente Tu, Gesù, già sapevi che fine avrebbe fatto quella Tua raccomandazione che cioè sarebbe stata sicuramente disattesa, però è importante che Tu ce la fai sentire questa Frase perchè è come se Tu dicessi a ognuno di noi: “non è con i miracoli che Io Sono Venuto a risolvere i vostri problemi, ma salendo sulla Croce! È con la Croce che vi Salvo e non con i miracoli! Allora non lo dire a nessuno che sei stato miracolato, perché è la tua Fede che Ti ha salvato, perchè è la tua Fede che è stata grande e ti salverai se abbracci la Croce ogni giorno e non attraverso i miracoli! Gesù: La tua Fede ti porterà sulla Croce perché lì devo portare l'umanità intera! Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, dici al lebbroso ammonendolo severamente: “guarda di non dire niente a nessuno, ma va e presentati dal sacerdote, fatti vedere......!” Quel prete che prima l'aveva scacciato! Gesù: , erano i Preti che li allontanavano! I lebbrosi dovevano stare nel deserto dove non c'era nessuno, dove non avevano niente! A distanza, a loro, veniva portata qualcosina, ma nessuno si avvicinava e a cacciarli fuori erano proprio i Preti di quei tempi! “Ora va, porta l'offerta che devi portare e fatti vedere!Ma nonostante tutto questo, lo allontanavano ancora, perché avevano paura di essere ancora infettati, ma Io li accoglievo! Non Mi avrebbero mai infettato, perché Dio non si infetta! Dio è Amore e raccoglie tutti i mali come Io raccolgo tutti i Calici e li offro allo Strumento che dice ancora che non Tagliano, ma poi si deve arrendere, perché Tagliano e sono Amari! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, questo lebbroso va gridando a tutti, chiaramente, la sua guarigione, e Tu Sei costretto a nasconderTi! Gesù: ....A nasconderMi! Don Vincenzo: Proprio per evitare le folle! Gesù: Ma non c'era luogo dove potevo nasconderMi perchè venivano da tutte le parti ! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: ...E quanti ne sono stati guariti, ma poi quando sono Salito sul Trono che Mio Padre mi aveva preparato, non c'era più nessuno! Non avevano più bisogno di quella Carne che mancava perchè c'era di nuovo, quindi potevano banchettare e fare tutte le cose! I loro cuori sono rimasti di nuovo chiusi, perché hanno dimenticato quello che il Padre aveva donato loro, ma tutto passa e ciò che rimane è l'Amore e la Fede che rende figli! Quella carne che era ritornata non fa diventare figli! Ed ecco perché ai Piedi della Croce erano in pochi! C'erano rimasti quelli che avevano ricevuto il miracolo dei Cuori e vedi quanto erano pochi a quel tempo, pur avendo visto tutto quello che il Padre ha operato! E oggi? Il Padre ha cresciuto una famiglia e su quella famiglia, anche se bussa nel chiedere il miracolo, il Padre lascia scendere la Paghetta della Divina Misericordia: ecco il miracolo che offre la Croce e che guarisce tutti i mali e: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce sulle spalle e Mi segua» e avrete tutti i miracoli che necessitano! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, sotto la Croce quel lebbroso è rimasto fedele? Gesù: ! Don Vincenzo: Aveva una grande Fede! Sapeva che Tu Sei Dio! Gesù: ! E voi lo sapete che Io Sono Dio? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E sapete anche che quando sarete Perseguitati ancora, ci Sarò sempre Io dinanzi a voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Sei meravigliato? Dove c'è la Persecuzione ci Sono sempre Io dinanzi, perché Sono stato Perseguitato Io e lo sarete anche voi e perciò dovete essere Gioiosi! Don Vincenzo: Ecco perché, Gesù, gridi: «Il Tempo è Compiuto Gesù: Anche per Giuseppe che dorme...! <Si ride un po' per Telesfore, il marito di Giulia, che ha chiuso gli occhi> Don Vincenzo: Com'è? Gesù: Anche per Giuseppe che dorme.... il Tempo è Compiuto..., si è svegliato adesso... Don Vincenzo: «Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino!» Tu gridi: «convertitevi e credete al Vangelo!» E cominci a chiamare! Incontri Pietro, incontri Andrea e dici loro... Gesù: Quelli li ho incontrati tanti anni fa .....diciamo anni......! Don Vincenzo: Sì... e poi, Giacomo e Giovanni! I primi quattro! Gesù: Eh, ma adesso, Io ne sto cercando di nuovi... tu sei rimasto indietro... Don Vincenzo: Siamo noi i Nuovi e siamo noi quelli che stai chiamando adesso! Gesù: ! Don Vincenzo: E quello che è bello è che a noi chiedi di essere pescatori di uomini! Gesù: ! Don Vincenzo: E siamo noi che abbiamo lasciato tutto è Ti abbiamo seguito! Gesù: ! Don Vincenzo: E com'è bello lasciare tutto, Gesù, per seguirTi! Dobbiamo cercare prima di tutto il Regno di Dio, il Regno della Felicità Eterna e tutto il resto è secondario, tutto il resto è inutile! Gesù: Vi è mai mancato qualcosa? Tutti: No! Don Vincenzo: Ecco perché inviti alla povertà, Gesù, perché la povertà e la Verità rendono liberi! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Primo! Il Padre ha il Banchetto pronto per tutti, sempre! Don Vincenzo: Il povero è libero, Gesù, il povero non ha paura... sa, sa che il Papà provvede, confida, crede e sperimenta la Provvidenza! Gesù: E' l'essere povero che vi rende ricchi e figli, ma di una ricchezza che nessun altro ha! Se non ci si apre all'Amore del Padre, se non si dice: Papà, io ho il mio niente, Tu hai Tutto e quel Tutto me lo puoi donare solo Tu, se vuoi e se il mio cuore si apre!Ma «Se vuoi...» deve uscire dal Cuore aperto: se vuoi guarirmi, Papà, Tu lo puoi, ma deve uscire dal Cuore! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando vai alla Sinagoga a Cafarnao e c'è un indemoniato e questo Ti riconosce! Sa che col tuo arrivo, il regno di satana non ha più scampo: è perdente! Gesù: E... mi sai rispondere ad una cosa? Perché hanno paura di voi? Perché hanno paura della Cocciuta? Don Vincenzo: Perché la Cocciuta abbraccia la Croce e quindi essendo Crocifissa, quando vedono la Cocciuta Crocifissa, vedono, Gesù Crocifisso! Gesù: E perché hanno paura di voi? Perché stanno lontani? Perché avete la lebbra? Don Vincenzo: Sì, Gesù, abbiamo la “lebbra” della Croce! Gesù: Cosa portate voi? Tutti: La Croce! Gesù: E perché hanno paura di voi? Chi ha paura della Croce? Don Vincenzo: Il demonio......, i perdenti! Gesù: I perdenti! Ma se scaviamo un altro poco..., quando Io mi avvicinavo ai grandi di quei tempi, perché avevano Paura? Me lo sai dire? Don Vincenzo: Perché sentivano e vedevano che Tu che Sei la Luce del mondo e indicavi altre cose e cioè: povertà, umiltà, mitezza, ricerca dell'Ultimo Posto... Gesù: Io non dicevo altre cose, Io dicevo le Cose del Padre! Loro parlavano anche di Dio, ma di quale Dio parlavano? Don Vincenzo: Non certo del Tuo Dio! Non certo di Tuo Padre! Non certo di Te, perché Tu sei l'Immagine di Dio, la Somiglianza di Dio, Tu sei Dio, il Figlio di Dio che ha abbracciato la Croce e ci invita ad abbracciarla per la Nostra Felicità quaggiù e per la Nostra Eterna Felicità Lassù! Gesù: E Mi sai dire perché avevano paura di Me? Don Vincenzo: Perché parlavi di Croce, e perché loro non volevano abbracciare la Croce del Tuo Amore! Erano troppo attaccati ai troni, al potere! Gesù: Ma Io dicevo loro che il Padre aveva preparato per tutti un trono! Don Vincenzo: Ma il trono del Padre è la Croce mentre i troni del mondo invece, sono i primi posti! Gesù: Il Padre aveva preparato anche un Banchetto! Sono stati tutti invitati, ma hanno detto che avevano altro da fare..... Don Vincenzo: Sì, Gesù, avevano altro da fare perchè avevano da pensare alle cose del mondo, invece che a Gioire di essere stati invitati da Te! E la stessa cosa si ripete oggi: si corre a destra e a sinistra, si fanno prima tutte le cose del mondo e ci si dimentica che a Dio non va dato il resto...... Gesù: Io ho detto: «AspettateMi, VerròE Verrò ancora con la Croce e Verrò ancora ad invitarvi al Banchetto! Don Vincenzo: L’indemoniato nella Sinagoga di Cafarnao Ti dice: “Che c'entri con noi, Gesù, Nazareno? Sei Venuto a rovinarci? Io so chi Sei Tu: Sei il Santo di Dio!” Ecco perché lo sgridasti dicendo: “taci! Esci da quell'uomo”, perché non volevi pubblicità da loro! E difatti, tante altre volte cacci i demoni e imponi loro il silenzio! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché il demonio voleva farTi pubblicità e voleva farTi allontanare dalla Croce, per farTi fare solo i Miracoli! È questo che a lui interessava, deviare il Tuo Piano di Salvezza spostandolo dalla Croce verso i miracoli! Ma Tu, Gesù, per evitare ogni confusione, ad ogni esorcismo raccomandavi al demonio di fare silenzio! Gesù: Cosa fa la Cocciuta quando Esorcizza? Don Vincenzo: Con la massima umiltà la Cocciuta dice al demonio di andarsene! Con la massima umiltà, con la massima semplicità dice che se ne deve andare: “nel Nome della Croce e per il Potere della Croce: vattene perdente, torna nel posto da cui sei venuto! Torna all'inferno!” Tutte le volte che ho assistito a questi esorcismi della Cocciuta, mi ha impressionato che lei resta Mite, Umile, Dolce, confidando unicamente nella Croce! Gesù: Il perdente ha paura solo di una cosa: della Croce e dell'Umiltà! Cosa ha fatto Maria? Ha schiacciato il Suo Capo nell'Umiltà, senza fare altri gesti, con la Sua Semplicità, con la Sua Umiltà e col Suo Cuore rivolto alla Croce! Ecco come si può salvare l'umanità: rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché il perdente è già perdente! L'«Io», però, lo fa vincere! ........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è che la Tua giornata, Gesù, cominciava al mattino presto! Ti alzavi che era buio e andavi a pregare, e questa Comunione col Padre era un appuntamento che Tu avevi ogni mattina! Poi..., dopo c'erano gli apostoli che Ti venivano a cercare e Tu dovevi andare con loro! Gesù: Il Padre non Mi ha mai lasciato e Io non ho mai lasciato il Padre! Don Vincenzo: Certo, eravate sempre in Comunione! Gesù: , era un appuntamento, nell'appuntamento del Suo Cuore! Don Vincenzo: E' bello il racconto della suocera di Pietro che era malata! Pietro approfitta per portarTi a casa e per presentarTi questa situazione: questa suocera che aveva la febbre e Tu la tocchi prendendole la mano! Gesù: ...E la febbre la lascia! E lei si alza e si mette a servire! Don Vincenzo: Difatti..., si mise a servire! È bello questo “toccare” e mettersi a “servire”. È questo che dobbiamo fare con Te: essere Servi, Servi Inutili, metterci sempre nella dimensione dell'Eccomi; l'“Eccomi” dei Piccoli Giovanni! Gesù: Servi Inutili dopo aver Lavorato! Stracci Stracciati: “ho fatto quello che dovevo fare! Don Vincenzo: Questa dovrebbe essere la nostra giornata e questo dovremmo fare in ogni momento della giornata! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Metterci a servire! Gesù: Io ero al Servizio e Sono al Servizio del Padre! Se Sono Venuto a Servire, voi perché non dovete Servire? Il Padre vi dona la Paghetta per spezzarLa e servirLa! Don Vincenzo: E' bello quando, Gesù, alla sera raduni tutti i malati e li guarisci da ogni genere di infermità! Tutta la folla veniva dietro a Te, Gesù! Gesù: Per essere guarita! Ma tutta la folla non c'era dietro la Croce............ c'erano per ridere! Don Vincenzo: E' questo è l'assurdo, Gesù, che ancora oggi si commette lo stesso errore e non si riesce ancora oggi a capire la Tua Croce, quando dovrebbe essere il nostro Unico ed Eterno Tesoro, quando dovrebbe essere la nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Gesù: La Mia Croce è la Porta di ognuno di voi per entrare dove c'è il Posto preparato e il Nome Scritto in Lettere d'Oro! Io vi ho Salvato con la Croce, ma se la Croce la gettate, non siete più salvi e il Padre soffre nel vedere i figli che si perdono! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Padre dunque soffre nel vedere i suoi figli perdersi? Gesù: Sì, il Padre soffre! Don Vincenzo: L'altro giorno c'è stato uno che mi ha chiesto: “come mai il Padre soffre se Gesù in Croce ha offerto gratuitamente la Salvezza Eterna a tutti?” Se sulla Croce Dio ci ha salvati, come mai il Padre continua a soffrire per la nostra ingratitudine? Gesù: , il Padre soffre! Se non si abbraccia la Croce, non si rimane figli e il Padre invita ancora ad abbracciare la Croce e invita a ritornare ad essere figli e a camminare sulla Via Stretta! Quando il Padre vede i Figli camminare sulla via larga, nella libertà del perdente, Soffre, perché nella libertà dovete ricordare sempre di essere figli, e non potete abbandonare la Croce e non si può abbandonare il Padre! Se si abbandona la Croce e se si abbandona il Padre, si cade, e se non si chiede aiuto, il Padre vi lascia ancora liberi, ma soffre! Don Vincenzo: Quindi la Trinità continua a soffrire di fronte a tantissimi che, usando male il loro libero arbitrio, scelgono la via larga del maligno che li conduce progressivamente e inesorabilmente all'inferno! Gesù: ! Don Vincenzo: Dio soffre perché vede i figli perdersi! Gesù: Il Papà Buono nel vedere i figli che si perdono non rimane lì a gioire, ma è triste e soffre nell'aspettare che il Figlio veda di nuovo la Via Stretta e decida di nuovo di riabbracciare il Padre! Don Vincenzo: La Sofferenza del Padre scaturisce dall'Amore e vedendo quasi tutti i figli andare in perdizione ignorando il Suo Grande e Paterno Amore che Svetta sulla Croce dove ha sacrificato il Suo Figlio Unigenito pur di attirare a sè tutti liberamente e volontariamente, come può non soffrire e come può non dispiacersi? Non sono pochi a scegliere le fiamme infernali, ma è la stragrande maggioranza! Gesù: E' l'umanità intera! Don Vincenzo: Tu l'hai detto, Gesù, nel Vangelo: “Molti Mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel Tuo Nome e cacciato demoni nel Tuo Nome e compiuto molti miracoli nel Tuo Nome? Io però dichiarerò loro: non vi ho mai conosciuti! Allontanatevi da Me voi operatori di iniquità! Perciò, sforzatevi di entrare per la Porta Stretta perchè larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa! Quanto Stretta invece è la Porta e Angusta è la Via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano! Gesù: Pochi, pochissimi sono quelli che la imboccano! Don Vincenzo: Ecco perché Dio Soffre: è Dispiaciuto ed è Addolorato per la sorte dei Suoi Figli! Gesù: Ecco perché Dio soffre i Dolori del Parto! Don Vincenzo: Che proseguono... non sono finiti lì sulla Croce 2000 anni fa! Gesù: No! Don Vincenzo: Continuano! Gesù: Perché l'umanità è andata via e non è rimasta ai piedi della Croce, ma Io ho versato e verso ancora il Mio Sangue ma quelli che hanno scritto hanno capito male........ può Dio vendicarsi? Può Dio abbandonare i propri figli? Dio non abbandona nessuno, aspetta, ma soffre ancora i Dolori del Parto! Ecco perché cerca le Spose dove poggiarsi e donare ancora i Dolori per salvare! Don Vincenzo: E' il libero arbitrio la Chiave, ed ecco perché il Padre soffre, perché vede che noi usiamo male il libero arbitrio, vede quest'umanità allo sbaraglio, alla perdizione, che non vuole minimamente riflettere che c'è un fallimento eterno che incombe e non vuole minimamente convertirsi andando sempre più dietro ai luccichii del maligno, anzi, peggiorando sempre più! Gesù: Ma voi che siete la Famiglia, potete salvare con la Croce, con la Parola e con la Paghetta che il Padre dona ad ognuno di voi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Pensavo alla Trinità, pensavo al Padre che ogni giorno vede pochissimi che entrano in Paradiso e tantissimi figli che con la loro libertà cadono nel fuoco Eterno! Gesù: ...E non può fare nulla! Don Vincenzo: Il Papà è rispettoso di questa libertà, ma come è Addolorato... Gesù: Può essere Gioioso? Tutti: No! Gesù: E Maria, può essere Gioiosa? Tutti: No! Gesù: Una Mamma e un Papà, non sono Gioiosi nel vedere quei figli Ardere nel fuoco! Don Vincenzo: Ma neanche Tu Sei Gioioso, Gesù, nel vedere i figli a cui hai donato tutto il Tuo Amore sulla Croce e che Tu hai già salvato ma che con il loro libero arbitrio, si buttano nelle fiamme dell'inferno! Tu li hai salvati sulla Croce ma loro sono liberi! Gesù: Non posso essere Gioioso! E vengo ancora a chiedervi di tornare a prendere la Croce e a portarLa sulle spalle! «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua Vedete ci sono due vie: una larga che è senza Croce, l'altra Stretta, che ha la Croce! Ma vi devo lasciare liberi e ve li indico ancora: la Croce e la Viuzza Stretta, decidete voi! Io vi ho salvati, ma ora tocca a voi prendere quella Croce e metterla sulle spalle e far Gioire il Padre! Il Banchetto è pronto, aspetta: questo è l'invito! Quelli che non sono voluti venire, non hanno voluto prendere la Croce, perché avevano altre cose da prendere! Ma quelle del mondo passano, mentre il Banchetto non passa, rimane, e il Padre rimane seduto al Banchetto ad aspettare, e ha mandato il Figlio e ora manda i figli: Andate, ma Fate, non Dite, e aspettate, Io vi ho detto che Verrò, non ho dimenticato nulla, perchè ciò che dice il Padre non viene meno! Don Vincenzo: Ecco, Gesù, la Croce d'Amore di cui Tu vuoi farci partecipi: comprendere i Tuoi Sentimenti e condividerli, comprendere il Tuo Amore Salvifico e unirci a questo immenso Dolore che scaturisce dalla nostra ingratitudine! Più si Ama e più si capisce la Croce e più si capisce la Croce e più si ama! E' bello, Gesù, quando dici nel capitolo sedicesimo del Vangelo di Giovanni: “ho ancora altre cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso!... Gesù: ...Si, non siete capaci di portarne il peso! Don Vincenzo: «...Quando però verrà lo Spirito di Verità, egli vi guiderà alla Verità tutta interaEcco le Visitazioni di Timparelle! Gesù: Ecco la Verità tutta intera! Don Vincenzo: L'avevi già scritto! L'avevi già predetto! Gesù: ! Don Vincenzo: Avevi già detto che avevi tante altre cose da dire! Gesù: Ogni cosa è stata detta, ma non eravate pronti! Ora il Tempo è maturo, perché il Parto è in mezzo a voi e voi avete abbracciato la Croce e abbracciando la Croce potete portare il Peso delle cose che non potevate portare prima! Don Vincenzo: E' bello quando dici, Gesù: “lo Spirito di Verità vi guiderà alla Verità tutta intera! Gesù: Lo Spirito di Verità è in voi! Don Vincenzo: Stiamo andando verso la Pienezza, perché ora ci stai dicendo tutto! Gesù: ! Perché sono le Ultime Grazie che il Padre vi dona e nelle ultime Grazie c'è tutto, manca solo il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Nei Vangeli tutto è racchiuso in pochissime righe mentre qui con Ventisettemila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, quanta Luce scende e di quanta Grazia siamo arricchiti! Gesù: Se Ti fai i conti sono un pochettino di più di Ventisettemila Catechesi! Don Vincenzo: Sono cascate e cascate di Grazia, di Pane, Pane, Pane, Pane di Dio, Pane del Cielo, Pane di Vita Eterna! Gesù: Il Padre vi darà ancora cascate del Suo Amore, perché avete tanta fame e tanta sete e il Papà Buono viene a sfamarvi e a dissetarvi, per chi chiede il Pane, per chi chiede l'Acqua, ma quella del Padre e non quella del mondo! Don Vincenzo: L'Acqua Viva! Gesù: L'Acqua Viva e Zampillante! Don Vincenzo: Il Pane di Vita, il Pane di Dio! Gesù: Il Pane di Dio! Don Vincenzo: Il Pane di Dio dove la Croce viene capita e abbracciata con sempre maggiore gioia perchè da quell'abbraccio dipende la Salvezza Eterna di ciascuno e perciò diventa Leggera, Dolce e Soave! Gesù: Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che praticamente, la Tua Giornata era una Continua Visitazione di Dio! Gesù: Erano Giornate del Padre, come lo sono ora: tutto quello che era del Padre, vi è stato consegnato! E tutto va riconsegnato al Padre! Io Sono Venuto a fare la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Perché ciò che è del Padre, è Tuo e tutto ciò che è Tuo, è del Padre! C'è una Comunione Divina fra voi! Gesù: E ciò che è vostro, è del Padre e viceversa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa è la Tua Visitazione: questa Grazia Impensabile se Tu non l'avessi rivelata, cioè che il Padre da ventiquattro anni si fa sentire, Parla, è qui con noi! Chi avrebbe potuto mai immaginare una cosa del genere? Dio che ha avuto sempre questo alone di mistero e invece, ora è qui a parlarci, ad amarci, a salvarci! Gesù: Dio non ha avuto mai aloni di misteri, è stato fatto un Mistero! Dio si è Presentato, ha mandato il Figlio e il Figlio Sono Io, la Semplicità che si è fatta Carne e il Mistero si è svelato a tutti e i figli siete anche voi! Dio non è un Mistero, Dio è Amore, Dio è Luce, Dio è Padre e non è un Mistero Nascosto! L'Amore si dona attraverso l'Amore e quando l'Amore si dona non è più un Mistero Nascosto! Il Volto di Dio è nei Vostri Volti, e per chi non accetta la Croce è un Mistero Nascosto! Per chi l'accetta, è ognuno di voi, ed è un Mistero di Luce, perché Brillate quando abbracciate la Croce e donate la Luce a tutti! Eccolo il Mistero Nascosto: sul Letto della Croce per Amore, e Dio non è lontano, è nell'Amore che Arde, è nel Battito dei vostri cuori, perché il vostro Cuore Batte, perché Batte il Cuore del Padre! E Dio è Vivo, è in mezzo a voi, è in ognuno di voi! Se vi guardate, siete i Volti di Dio, ma non dovete sporcare il Volto di Dio, e dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Io non ho fatto nessun rumore e neanche il Padre ha fatto rumore! Nel Silenzio chiamava i propri figli e nel Silenzio Io ho chiamato i figli: venite, ho da darvi un lavoro, volete seguirMi?Hanno lasciato tutto e Mi hanno seguito! Ma guardate che Io non posso darvi nulla, posso darvi solo lo Spirito del Padre, e se aprite i Cuori potete fare tutte le cose del Padre!” Ma la Volontà del Padre è quella di essere figli, nel rimanere solo figli, nel Lavorare nella Vigna e dopo aver Lavorato dire: “Eccomi ho fatto quello che Tu mi hai detto di fare!” …..Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! ...Guarda un po' quella cosa che gira... Don Vincenzo: Gesù, un'ora e mezza è già passata via........! Mamma Mia! Gesù: .....Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Che bello... Gesù: Che bello! Don Vincenzo: ...Stare con Te! Gesù: Com'è bello stare con voi! Com'è dolce! Quanto Amore! Raccolgo tanto Amore come si raccoglie il Miele! Il Miele è dolce e anche l'Amore è dolce e voi Mi donate Latte e Miele, così Io lo posso versare e far scorrere il fiume del Latte e del Miele! Quel fiume che la Famiglia ha fatto nuovo nel donare il Latte e il Miele delle fatiche, delle persecuzioni, delle Croci abbracciate e tutto questo lo avete fatto anche in questo giorno nel venire all'incontro! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Un paio di giorni fa c'è stata in televisione, al telegiornale, che gli atei a Genova vogliono pubblicizzare il loro ateismo! Su dei pullman vogliono scrivere che: «Dio non c'è!» Gesù: L'hanno detto da sempre che: «Dio non c'è»! Don Vincenzo: Però, in questa pubblicità, Gesù , vedo come una sete, un'arsura di chi dice: “fateMi vedere Dio! Fatemi vedere il vero Dio! Il Dio che ci presentate è inesistente perchè "dite" ma non "fate" e perciò quello che voi ci predicate noi diciamo che non esiste! Ma dateci un Dio Vero, dateci un Dio credibile, dateci un Dio che attiri i cuori, dateci un Dio che ci renda felici!” Sento, in questa pubblicità negativa, proprio questa positività che si sprigiona, quella di chi cerca e non trova e che tutto arrabbiato perciò dice: «ma non c'è Dio»! Dio c'è, e come c'è, solo che non è presentato come dovrebbe essere presentato perchè i credenti sono sempre meno sale e lievito! Gesù: Dio si trova nei poveri, nei figli emarginati, nei figli drogati, nei figli carcerati, negli ultimi, in quelli che vengono scartati da tutti e specialmente dai Grandi! Hai capito cosa voglio dire? Don Vincenzo: Dio sta negli ultimi, e lì quindi, che va scoperto e va servito! Gesù: Dove ci sono i troni non lo trovano! Don Vincenzo: E quindi non lo vedono e perciò un ateo si arrabbia dicendo: «Dio non c'è Gesù: Ma quando vuoi sapere qualcosa chiedilo in privato e la Cocciuta ti risponderà! Queste cose lasciamole al Padre, perché voi ora avete il peso e potete capire, ma se lo metti lì scritto, gli altri non possono capire! Non hanno il peso sulle spalle! Dio È, e nessuno può cancellare quel: DIO È! Questo dovete gridare: DIO È! …E una scritta non cancella Dio: l'accende ancora di più! Per chi non scrive quella “Dio non c'è!, batte più forte, perché chi parla di Dio lo sente nel cuore! Quel “Dio non c'è” significa: mi sta guardando, è al di sopra, ma è nel mio cuore!” Avete capito? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, non c'è nessun ateo, Gesù? Dicono di essere atei, ma tutti sanno che c'è Dio! Gesù: Il Soffio gli viene da Dio, non viene dalla Foresta, ma viene dall'Albero dell'Unica Foresta: la Croce! Ora ho sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io tanta tanta di Anime! Don Vincenzo: Sì! La Tua sete è quella, Gesù! Gesù: Cosa facciamo? ...Ma è sveglio Giuseppe? Don Vincenzo: E' andato! Gesù: Sei sicuro che è sveglio? Don Vincenzo: Sì, sì, è andato! ... Cammina nel sonno? Gesù: Tu non l'hai visto camminare nel sonno? Don Vincenzo: Una volta si! <si ride un po'> Gesù: Solo una volta? Don Vincenzo: Cammina anche con gli occhi chiusi! Gesù: E siamo sicuri che porta la bottiglia giusta? Don Vincenzo: Ecco! Sì, sì! E c'è pure il tappo! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù, poi anche la bottiglietta dell'acqua> Gesù: Io ho sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù! Gesù: Poi, mi dai ai tuoi figli? E dopo Io devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora le Mie Mani con i Chiodi! Posso chiederglielo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente “Eccomi”, ma Ti risponderà con un Eccomi Pieno! Gesù: Quello di Maria! Don Vincenzo: Che solo Lei sa dare! Gesù: Anche voi lo sapete dare se aprite i Cuori, e se siete nell'Orto l'avete già dato! Devo prendere questa bottiglia? Tu dici che si aprirà questo tappo?............ Don Vincenzo: Nel tappo c'è la pressione e quando Tu togli il tappo... Gesù: E..., non è più depresso? Don Vincenzo: No,... chissà? Se fa la pressione non è depresso! Depresso è uno debole, uno fiacco! Se questo scoppia è sano, è forte! Gesù: Devo aprirla sempre Io? Don Vincenzo: Tu Sei venuto per Servire! Gesù: Io Sono Venuto per Servire, eh... ma questo non si serve..., non si vuole aprire..., vedi che non si apre? Don Vincenzo: Si apre, si apre! A Te tutto si apre, Gesù, tutto! Gesù: E se questa non si apre poi che facciamo? Tu che dici che a Me tutto si apre? Questa non si vuole aprire! Don Vincenzo: Si apre, si apre, Gesù! Gesù: Se non si apre è malata! Don Vincenzo: Aprila, Gesù, così il Tuo Sangue entra in noi e ci salva tutti! Gesù: Non si apre, vedi? Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: Non si apre! Non si apre, non si apre... Don Vincenzo: Si apre, Gesù così la Tua Salvezza entra dentro di noi! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Beati noi! Gesù: Non si apre! Questo è depresso veramente! Don Vincenzo: A Te si apre tutto, Gesù! Gesù: Ma non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! A te tutto si apre, Gesù! “Effetà! Effetà! Gesù: E se te lo faccio aprire a te... Don Vincenzo: No, no, Gesù, Tu puoi se vuoi! <si ride un po'> Gesù: E... non sei tu pure Gesù? Don Vincenzo: Si sta aprendo... Gesù: Non si apre! Non si apre..., non si apre! C'è la depressione..., vedi che non si apre? Non si muove! ...... Don Vincenzo: Quindi la pressione è dentro la bottiglia, ma la depressione è fuori! Gesù: E allora che devo fare Io? Non l'apro più? <si ride un po'> Questa, se è depressa fuori e pressata dentro... Io Mi fermo! Don Vincenzo: No, Gesù, è il Tuo Sangue..., è il Tuo Sangue! Gesù: Ma questa non si apre... Don Vincenzo: Sì che si apre, Gesù! Gesù: E' malata! Don Vincenzo: No, no, no... Gesù: E' malata! Don Vincenzo:..... è pressurizzata, non depressa! Gesù: E' pressurizzata..., questa parola Mi è nuova, ... non si apre! Don Vincenzo: Se questa è pressurizzata, sta per aprirsi! Gesù: E no, non si apre! Mi sa che non si apre, è malata! Don Vincenzo: Gesù, è il Tuo Sangue! Il Tuo Sangue non è malato! Gesù: E se lo volete dovete prenderlo! Don Vincenzo: E' Divino il Tuo Sangue, Gesù! E' “Preziosissimo il Tuo Sangue! Gesù: Non si apre... Don Vincenzo: Sì che si apre, Gesù! Gesù: Non si apre..., non si apre..., non si apre... Don Vincenzo: Il Sangue e l'Acqua: la Divina Misericordia! L'Acqua Viva che Zampilla! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Tutto si apre a Te, Gesù! Gesù: La devo aprire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Siete sicuri che devo aprirla? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non si apre…! Giacomo: L'hai già aperto, Gesù, e per lo scoppio manca un pochettino! Gesù: Non si apre, non si apre! Don Vincenzo: E' il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Non si apre..., non si apre...! Don Vincenzo: E' il Tuo Sangue in noi, Gesù! Gesù: Non si apre, è depressa! Voi dite che è sempre malata, quindi non si apre! Giacomo: L'hai già aperta! Gesù: Non si apre..., non si apre..., non si apre...! Don Vincenzo: Sì, sì, si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Non lo fare rompere! Gesù: Lo devo rompere? Don Vincenzo: No! Gesù: Tu hai detto che Io lo faccio rompere... non si apre..., non si apre... Don Vincenzo: Piano..., piano..., si apre..., si apre... tutto si apre a Te, Gesù! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu lo dici? Don Vincenzo: Ecco, sta per scoppiare! Gesù: Non si apre... Don Vincenzo: Adesso farà uno scoppio bello! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: E così l'ingegnere ha ragione che era la pressione! Gesù: Non si apre..., non sia apre..., non si apre... Non si apre, non si apre... <Gesù apre la bottiglia, ma non lo fa vedere e continua a dire che non si apre> ...non si apre! <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù..., è il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Non si apre! Ma avete tanta sete? Tutti: Sì! Gesù: Siete sicuri di avere sete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Il Tuo Sangue in noi, Gesù, è il massimo! Gesù: Fatemi capire un poco...: Io non ci ho capito tanto di questa depressione..., non depressione..., tappo pressato..., non si apre... ....... Mi sa che stasera non potete prenderlo! Don Vincenzo: Sì, sì, si, Gesù, si! Gesù: Avete sete? Tutti: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: E noi pure! Gesù: Questa ha la depressione e non si vuole aprire! Don Vincenzo: Però a te si apre tutto! Gesù: Ecco, che devo fare Io? Non si apre... Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Non si apre... Don Vincenzo: Vedi..., vedi..., si muove... Gesù: Non si apre... <Finalmente il tappo esce e si sente un gran botto> Don Vincenzo: Gesù, è pressurizzata! ..... Gesù... Gesù: Perché non Ti piace il tappo? Si era aperta al primo colpo, ma Io l'ho rimesso di nuovo giù! <si ride un po'> Avevo voglia di giocare con ognuno di voi, con i Miei bimbi! È bello giocare nella Vigna del Padre, con i propri amici, con i fratelli, con i figli! Quanto devo dartene? Don Vincenzo: Un dito! Gesù: Uno solo?(*) E Io quanto ne devo prendere? Se tu ne hai preso un dito, Io ne prendo anche un dito e poi, Mi dai ai tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Passerai come Agnello Immolato che Mi doni e ti doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ... Dopo ti dò l'Acqua! Cosa c'è? Perché Mi pulisci? Esce dai Miei occhi, è sceso dai Miei occhi! Don Vincenzo: Una goccia di Sangue... Gesù: E perché l'hai tolta?(*) Perché l'hai tolta? Don Vincenzo: Non dovevo? <Don Vincenzo con un fazzoletto di carta ha pulito la goccia di Sangue sul naso dello Strumento; poi don Vincenzo riprende il suo bicchiere per l'acqua, ma Gesù gli ricorda che Egli è venuto per Servire; così dicendo riempie i due bicchieri d'acqua, cedendogli il Suo> Gesù: No! Io Sono venuto per Servire! Don Vincenzo: ... Il Tuo bicchiere... Gesù: Nel Mio bicchiere... Don Vincenzo: La Paghetta della Divina Misericordia: Sangue ed Acqua! Gesù: Che scende su di ognuno di voi e il Padre ve l'ha lascia ancora, ma voi spezzateLa e donateLa a tutti!(*) Ora donami ai tuoi figli! Ecco l'Agnello che passa: Mi dona e si dona! DonateMi a tutti! Questo è meglio che Me lo tengo Io! E' il Mio Sangue, poi vi dico cos'è quello che hai raccolto! Ora vai, dona e donati! <Dopo aver bevuto, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti i bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> L'Agnello sta per passare, ma non cadere però.... L'Agnello passa, Mi dona e si dona! Avete tutti sete e Io conosco la vostra sete, perché conosco la Mia! Io ho sete di Anime, voi avete sete di Dio! Avete sete di incontrarLo, avete sete di vederLo, avete sete di amarLo e di sentire il Suo Amore! In un'umanità spenta e secca dove tutti non hanno Dio, voi invece l'avete incontrato, siete sempre invitati al Banchetto e Fate Festa, ma quella Festa deve essere continua e voi la fate continua e la Fate durare! Perché la fate durare? Perché siete venuti ancora, perché non avete gettato la Croce e la Fate durare, perché la Cocciuta vi porta ancora sulle spalle ed è sempre pronta ad ogni ostacolo, ad invitare la famiglia a mangiare ancora il Frutto della Croce ripetendo: non gettatela, resistete ancora, Papà vi Ama e vi dona ancora la Paghetta della Divina Misericordia e vi invita ancora a rimanere e a Lavorare nella Vigna! Quella Vigna ha tanto Lavoro, ha bisogno di tanti operai, ma il Padre ha scelto una famiglia e siete tutti lì, perché la Cocciuta vi ha portati ancora una volta sulle sue spalle, nella barca! Vi guarda, uno ad uno, senza perdervi di vista, pronta a raccogliere quella che sta per cadere!(*) Mi hai donato e ti sei donato? È bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E dove è l'avanzo? Don Vincenzo: L'ho dato a Telesfore! Gesù: Allora non è avanzato? È bastato soltanto... Don Vincenzo: Ho riempito il suo bicchiere! Gesù: L'avanzo doveva essere Mio..., non è avanzato neanche una goccia? <Gesù prende la bottiglia e svuota le Ultime Gocce nel Suo bicchiere che erano rimaste sul fondo della bottiglia, poi se le Beve> Ecco hai visto? Ci sono ancora delle pecorelle! Don Vincenzo: Sono le pecorelle più smarrite! Gesù: Eccole, li porto a casa, c'è un piccolo avanzo e questo è Mio! Prima di chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini, Ti dico cosa è quello che tu hai raccolto! Don Vincenzo: Era una Goccia di Sangue! Gesù: ! Dove l'hai raccolto? Don Vincenzo: Sopra il Tuo naso! Gesù: E come c'è andata? Don Vincenzo: Sicuramente sarà sceso dai Tuoi Occhi come una Lacrima d'Amore! Gesù: E tu l'hai fermata raccogliendola e... se fosse caduta a terra... Don Vincenzo: Stava per cadere a terra? Gesù: Sai cosa era? Don Vincenzo: No! Gesù: Un grande Flagello! E questo l'hai fermato tu! Don Vincenzo: Quindi, non cade più sulla terra? Gesù: L'hai raccolto, ma questo lo devo tenere Io! <Gesù prende il fazzolettino con cui Don Vincenzo ha asciugato la goccia di Sangue, e se lo mette sotto la maglietta sul Cuore> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Tu giochi con noi con la pressione, con la depressione Tu scherzi, ma in realtà cosa nascondono quelle Tue parole? Gesù: Quando lo scoprirete......, quel tappo che era già fuori e non lo tiravo fuori, ogni Mio gesto ha un significato grande ....il tappo, la bottiglia vedi? Lo posso far entrare e poi non lo faccio uscire! Non viene fuori ..., è venuto fuori! Ancora non è tempo, quando verrà il tempo vi dirò a cosa serve quel tappo che voi dite che è depresso e che significato ha questa bottiglia e questo tappo! Quello che è dentro lo conoscete già, Croce Grande! Ma ora devo chiedere allo Strumento se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini, Mi aspettate poco, poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Non glielo hai detto ancora? Giulia: Ma io non posso dirglielo, aspetto che glielo dici Tu!(*) Eccomi!(*).. Quel Flagello si è fermato? L'ha fermato la Croce Grande?(*) <Gesù emette un forte Soffio> Mamma mia!(*) Perdonami, non parlo più: Eccomi! Gesù: ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli per la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, ma guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù! ...Ma Tu non sollevarTi...!(*) PerdonaMi, fai quello che vuoi, ma se Ti abbassi poco poco, io arrivo alle Tue Mani! Poi, puoi fare quello che vuoi: Eccomi! Gesù: Vieni, Accarezziamo ancora una volta i Chiodi, ma guardali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù (**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > E' questo il Tuo Grande Amore!(*) Arde sempre di più quando i Chiodi entrano nelle mani e nei piedi e l'Amore diventa più grande, si accende ed esplode! E se è così per me, per Te è più grande ancora!(*) Tre Chiodi per un Amore così grande! Oh, Gesù! Gesù: Quei Tre Chiodi, se l'umanità sapesse accarezzarli……….. quanto Amore scenderebbe! Quanto Amore darebbe ogni figlio! Eppure fanno male, vedi?(*) Giulia: Gesù, come possono far male se il mio cuore arde? Il Tuo è acceso e non so che numero dire: è acceso per l'Eternità, come l'Eccomi per l'Eternità; e come possono fare male quei Chiodi fatti d'Amore? Gesù, sai cosa Ti dico? Facci diventare Chiodi d'Amore!(*) …Forse ora l'ho detta grossa, ma non mi importa! E lo dico ancora: facci diventare Chiodi d'Amore da inchiodare l'umanità nel Tuo Amore! Gesù: Tu Mi lasci sempre senza parole!(*) Giulia: Cosa ho detto, Gesù? “Eccomi ancora per l'Eternità come Chiodo”, e voglio accarezzarTi ancora per l'Eternità come Chiodo, venire sul Tuo Letto e inchiodarmi ancora! Tu mi hai lasciato libera ed io voglio fare questo, ma voglio trascinare tutti i figli con il Tuo “Voglio”: quello di Dio!(*) Perché sorridi? Gesù: Perché Mi lasci ancora senza parole! Giulia: Ma Tu ne hai tante di parole e puoi rimanere senza parole: Sei Dio: Sei la Parola! Gesù: Ora sollevati, Parola di Dio! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù, Tu mi hai chiamata “Parola di Dio”, ma la Parola di Dio è Dio!(*) E va bene, Ti sto facendo ridere questa sera! Gesù: Ora guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Vedo ancora il Tuo Sangue che scende, si unisce al mare ed entra sempre nella stessa Chiesa che non si riempie mai, ma poi scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia, e questo è bello! La mia, spezzala Tu per tutti i Figli Ministri!(*) Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! L'hai sentita? <Don Vincenzo dà un cenno di assenso con la testa> Io rimango senza parole!Don Vincenzo: Tre Chiodi! Tre Chiodi per stringere l'umanità a se, alla Croce! Gesù: Fanno male quei Chiodi, ma lei è gioiosa!(*) Croce Grande, hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? <Nel frattempo Don Vincenzo sta dando la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, all'anziano, Papà di Giulia che sta per uscire dal Padiglione> Saluto il “veccetto, come lo chiama la Cocciuta! Don Vincenzo: Buona notte! Gesù: Io l'ho già salutato! La Cocciuta sta lavorando e lo saluterà dopo! Don Vincenzo: Gesù, dovremmo chiedere la Grazia che i nostri cuori siano uguali a quello dello Strumento! E' questo il Miracolo Vero che ci porta al Padre! Gesù: La Cocciuta ha risposto “Eccomi, e lei dice ancora “Eccomi ancora per l'Eternità! Don Vincenzo:Dovremmo imparare da lei! Gesù: Non è difficile: eccomi ancora per l'Eternità! Don Vincenzo: Questa sarebbe la nostra saggezza: diventare un po' come lei! Gesù: Vi ha portati tutti nella Vigna e state lavorando! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando tocchi il lebbroso… Gesù: Le Mie Mani sono pulite, non sono piene di lebbra! Don Vincenzo: Noi che siamo i lebbrosi, dovremmo toccare Te, e Ti tocchiamo ogni volta che Ti baciamo sul Crocifisso! Gesù: Mi toccate ogni volta che donate la mano ad un figlio emarginato: quello è il lebbroso che viene cacciato fuori e allontanato, ma voi avvicinatelo e toccatelo! Don Vincenzo: Ti tocchiamo nell'Eucaristia, Ti tocchiamo nel Vangelo e Ti tocchiamo nei fratelli e nelle sorelle, sia quando Ti riconosciamo e sia quando Ti serviamo che è la cosa ancora più importante e luminosa! Gesù: Rimanete al servizio della Croce e servirete in pieno il Padre! Don Vincenzo: È bello, Gesù, quando invece di andare “a caccia” di miracoli chiedendo la guarigione del corpo, chiediamo invece la Conversione del cuore! Dobbiamo chiedere la Conversione Profonda! L'Unica Medicina che Guarisce è la Croce! Gesù: Se chiedete questa avrete anche l'altra! Se non è guarito il cuore non può essere guarito il corpo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, se non guariamo l'interno, come può guarire l'esterno?Gesù: Ora devo lasciarvi a Maria! Don Vincenzo: Gesù, sono trascorse oltre 2 ore di Paradiso! Gesù: ! Ora vi lascio a Maria, e Maria vi lascerà a Giovanni!(*) Maria bacerà i vostri cuori e raccoglierà il Lavoro della Vigna e lo porterà al Padre! Ma accoglieteLa e Consolate il Suo Cuore! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Mamma, Ti chiedo perdono, lo so che sei Tu, ma prima di guardare Glorifica il Padre! Perdonami! La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico con la Croce il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e vi offro ancora la Croce <La Madonna benedice col Segno di Croce> e la Parola del Padre! Ora guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) No…. Fai quello che vuoi, perdonami!(**) La Madonna: Fermati, non toccarlo!(*) Giulia: …E se soffio?(*) Mamma, posso parlare?(*) …Quel Fumo Bianco brucia tutti i bimbi! Se non lo posso toccare, posso Soffiare così si allontana?(*) …È il Fumo della Guerra? Non posso fare un piccolo Soffio?(*) <Giulia emette un soffio> …Ne posso fare un altro?(*) <Giulia emette un altro soffio> Facciamo il numero giusto? <Giulia emette un altro soffio ancora> Se n'è andato, Mamma?(*) …Ma quel Soffio è Tuo: lo hai fatto andare via?(*) Ora non parlo più!(*) Eccomi!(*) La Madonna: Eccomi ancora con la Croce del Mio Figliolo Gesù!(*) Vi porto il Mio Saluto e vi indico ancora la Via Piccola e Stretta!(*) ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Figlio, non posso sederMi! Mi vuoi dire solo se hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Io vi Porto Solo il Saluto della Croce e vi Invito a far crescere quel Pane col Sale Grosso! Impastatelo ancora, perché Io lo impasto sempre per ognuno di voi, figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Tuo Cuore è il Forno! La Madonna: , il Mio Cuore è il Forno! Don Vincenzo: Ed è sempre acceso, ed è sempre caldo! La Madonna: , è acceso per ognuno di voi e per l'umanità intera! Accendete i forni dei vostri cuori e non spegneteli! Gesù vuole rimanere al caldo nei vostri cuori, figli! Io vi saluto col Mio Cuore Acceso e vi lascio Giovanni: accoglieteLo! E nel lasciarvi Giovanni, vi lascio la Croce! Seguite Gesù ancora figli, e aspettateLo perché Verrà: e il Cielo Farà Festa! Ma prima di venire Gesù, ci sarà il fumo e ci sarà anche il buio, ma non temete: nessun capello del vostro capo sarà toccato! Vigilate col forno acceso! Ora accogliete Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi!(*) La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia, ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Accogli quest'altro Rotolo nel tuo cuore!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora in mezzo a voi per Volere del Padre! E tutto quello che fà il Padre è buono per chi sa accoglierlo, per chi sa assaporare le Delizie del Padre! E quali sono le Delizie del Padre?(*) Sono per caso le cose del mondo?(*) Io dico di no!(*) Le Delizie del Padre sono le Croci amate, abbracciate e portate! La Delizia che il Padre ha donato a Maria è “Tu diventerai Madre, ma dovrai soffrire di un'Amore così Grande! Lo sapete che l'Amore è Sofferenza? Quando si ama, come ama Dio, si soffre: si soffrono i Dolori del Parto, perché l'Amore è partorire le Cose di Dio! Vedete, cari amici, cari figli e cari fratelli, siamo in Famiglia, nella Famiglia di Dio, e voi ne fate parte, come ne faccio parte Io! Il Padre ha voluto così, Mi ha fatto prendere parte alla Sua Gioia e anche voi prendete parte alla Gioia di Dio perché siete stati invitati, siete stati chiamati e avete risposto… e quando si risponde si è nella Pienezza delle Opere del Padre, e la Famiglia è consapevole di tutte le Cose del Padre! Ora, questo Papà che ha fatto tanta e tanta amicizia con tutti voi, lascia scendere ancora quel Fumo… ma non di guerra: lascia scendere il Fumo della Pace, e dona a voi quello che ha donato a Gesù, e a Gesù, come anche a Maria, ha donato la Croce, quella Croce che ha riempito una Capanna! Ma la Capanna è rimasta perché Maria ha risposto “l'Eccomi! Il discorso della Croce è l'Eccomi di Maria! Quel filo legato al Cuore del Padre… ma che è spezzato… va legato ancora di più, e voi siete tanti fili che non si spezzano col temporale! E quanti temporali stanno cadendo su di voi, ma il filo viene coronato dal Cuore di Maria! Oggi voglio parlarvi così e farvi capire il filo!(*) Dio che vi rende “fili!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!<don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui, Giovanni! Lunedì Prossimo, il 19 gennaio, è San Mario ed è il Tuo Onomastico! Piccolo Giovanni: Tanti auguri! Don Vincenzo: Si, Te li facciamo già, anche se a Te piace anche la vigilia che è domenica sera! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non ti è piaciuto quello che ho detto? Don Vincenzo:Tutto mi piace di quello che dici: è sempre meraviglioso! Piccolo Giovanni: Avete capito qualcosa? Don Vincenzo: Si, qualcosa! Piccolo Giovanni: E allora non avete capito nulla! ......... Eccomi! Don Vincenzo: Ti volevo fare un'altra domanda! Dio soffre ancora oggi? In quelle tre ore sulla Croce, Gesù, ha salvato tutti o la Sua sofferenza continua? Piccolo Giovanni: E allora significa che Dio si è lavato le mani? Si sente dire che “ha fatto quello che doveva fare e poi se n'è andato! Ma come si può pensare così? Allora sarebbe un padre scellerato?(*) Dio non ha finito di soffrire! Dio soffre i Dolori del Parto! Dio aspetta l'umanità! Dio ha mandato il Suo Figliolo Gesù ad abbracciare la Croce, a versare il Suo Sangue per riscattare il peccato: ma c'è un figlio che non pecca? Don Vincenzo:Nessuno: tutti siamo peccatori! Piccolo Giovanni: Ma vi è stata raccontata la storiella che Gesù ha salvato e poi tutto è finito! È così? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Vedi, hanno risposto di no! E se lo sanno loro, come fanno gli altri a non saperlo? Don Vincenzo: La Croce di Gesù non dura 3 ore! Piccolo Giovanni: Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua! Se era durata solo 3 ore, Gesù non avrebbe detto queste parole! Vi ho già salvati, Mi batto le mani, Me ne vado: sbrigatevela voi!” Gesù aspetta! Gesù ha detto “chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua! Ma Io verrò ancora: aspettateMi, perché Io verrò ancora con la Croce, e il Mistero è questo! Don Vincenzo: La Trinità continua quindi a soffrire! Piccolo Giovanni: , la Trinità soffre ancora! Ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre, e quando verranno e come verranno lo sa solo il Padre e per Volere del Padre li conosce anche lo Strumento! Quando Dio chiama uno Strumento e lo usa, la Luce che gli dona gli svela ogni segreto, perché nella Luce c'è il Mistero di Dio, e il Mistero di Dio si vede come si vedono le opere che avete compiuto durante il camminare!(*) Cosa vuoi dirmi ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tutto è scritto? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ma nel “breve” di Dio ci sarà la Pesa.......! Piccolo Giovanni:...Quando ci sarà il Sole di Fatima tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Giovanni, Gesù ci ha detto che ci saranno persone che saranno pietrificate! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: ......La moglie di Lot può essere un esempio......! Piccolo Giovanni: Ma non saranno di Sale! Don Vincenzo: La moglie di Lot divenne una statua di sale! Piccolo Giovanni: , perché lei ha disubbidito e si è girata nonostante le era stato detto di non voltarsi! Quando si aprirà a Timparelle il Sole di Fatima, tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e quelli che non si alzeranno diventeranno di pietra! …Non “roccia, ma pietra! Don Vincenzo: E che significa “pietra”, Giovanni? “Pietra” sta per sassi? Piccolo Giovanni: , pietra! La roccia è roccia!(*) Non hai più domande? Don Vincenzo: Si, ce l'ho le domande, ma è che sono trascorse tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Allora devo andare via? Don Vincenzo: No, non è che devi andare via! Piccolo Giovanni: È si o e no? Don Vincenzo: Sì, perchè domani Tu sai cosa ci aspetta e Ti chiediamo aiuto già per domani! Piccolo Giovanni: Vi ho mai lasciati soli? Don Vincenzo: Mai! Piccolo Giovanni: Dì alla Mia Capanna di essere un po' più gioiosa! Don Vincenzo: Evidentemente hanno qualche problema! Piccolo Giovanni: Dì loro di essere più gioiosi: non li ho mai lasciati! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Si sistemerà ogni cosa! E lascio un piccolo capriccio nei loro cuori! Ma ora preparate i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ......... È bello stare con voi, figli, ma ora disponete i vostri cuori! Eccomi!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre e preparate la Culla per il Dio Bambino che viene ad abitare dentro di voi: siate ancora Mamme!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Che Cascata d'Amore: Ti sei tuffato nel mio cuore! Come ardi e come fai ardere, ma Ti tuffi nei cuori di tutti! Quante Cascate d'Amore! Perdonami, ma voglio dirTi una cosa, Gesù: come fai ad essere Innamorato così? E come possiamo noi rimanere freddi dinanzi a questo Fuoco?(*) Lo so, per Volere del Padre ho portato tutti nella Vigna, e non sono io a fare questo ma è il Padre che mi prende in braccio come sempre! Tutti i cuori ardono, ma nel guardare fuori e vedere tutto spento…….!(*) Gesù, Ti dico un'altra cosa: prendi il Fuoco che arde dentro di me e accendi l'umanità! Non fa niente se rimango poco poco senza Fuoco ma mi metto ai Piedi della Croce e mi riscaldo come la formichina!(*) Gesù: Ancora Mi lasci senza parole, figlia! Giulia: Accogli questa parola: eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: È sempre più piena di Fede! Gesù: È sempre più Straccio Stracciato e Piccola Formichina ai Piedi della Croce! Ma ora, Io che ardo nei vostri cuori, ho sonno: cantate la ninna nanna al Dio Bambino che ha sonno? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna, ed è bello: Dio Bambino che fa la nanna nei cuori delle proprie Mamme! Ma vigilate, non abortiteMi quando uscite fuori! FateMi dormire, fateMi crescere dentro di voi e lo stesso fatelo voi nel Mio Cuore Squarciato per Amore! E rimanete nel Cuore di Papà che è tanto gioioso di guardare i vostri cuori e di raccogliere i Frutti del vostro lavoro! Maria li ha consegnati, e voi consegnate a Papà la Preghiera del Suo Cuore! Voi che siete Figli, chiamateLo ancora “Papà:<Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, ci hai dato ancora Latte e Miele! E non solo Latte e Miele, ma ci hai donato anche la Paghetta della Divina Misericordia, ci hai invitati ancora al Tuo Banchetto, ci hai donato ancora l'Abito Bianco e l'Anello, ma dopo tutto questo che Tu ci hai donato, ci dici pure di essere vigilanti e di non abortire Gesù! Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma Tu ci hai donato tutto tutto tutto e noi non abbiamo fatto nulla nulla nulla! Sai cosa Ti dico, Papà, Tu Sei sempre Buono: anche se noi non sappiamo fare nulla e non abbiamo dato nulla, Tu ci doni tanto e ci permetti ancora di chiamarTi “Papà! Papà, eccoci come siamo, ci presentiamo a Te così, Stracci Stracciati!(*) Pulisci con questi Stracci Stracciati!(*) Perché hai chinato il Capo, Papà? IL PADRE: Figlia, non so risponderti! Giulia: Papà, Tu non hai una risposta?(*) …È forse perché ho detto qualcosa di non buono e non sai cosa rispondermi? Ma non fa niente: pulisci ancora con questi Stracci Stracciati! Il Padre: Pulisco con i Candidi Lini che hai portato nella Vigna e ti rispondo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora?<Don Vincenzo dà un cenno di assenso con la testa> Se l'hai sentita, rimanete tutti Candidi Lini così come vi ha pulito col portarvi sulle spalle!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, nei vostri cuori, nelle vostre famiglie, tra i vostri parenti, tra i vostri amici, tra i vostri nemici, in tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad accogliere tutto quello che Dio vi ha donato! Vi invito ancora a camminare nel Solco e a tenere alti la Croce e la Parola e a combattere il perdente con la Croce, con la Parola, con l'Amore, con l'Umiltà e con la Carità! Ma rimanete sempre Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto per essere invitati al Primo Posto come Figli! Vi saluto uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! ...Cocciuta Divina, guarda ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! Accogliete la Paghetta della Divina Misericordia e l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, che scende copioso su ognuno di voi! Vigilate, figli, e nel vigilare ardete e accendete l'umanità col Fuoco del Mio Amore! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               5. Giov. 22/01/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): …Tu, Gesù, facevi il bene in continuazione mentre invece i Farisei non facevano altro che dirTi male!... (Gesù): E' la stessa cosa dicono adesso.. “imbroglioni”!.. “ingannatori”! (Gesù): …Ma l'ingannatore di tutti Sono Sempre Io, perché quelle cose le hanno dette a Me e ora le dicono a voi che Mi seguite!..  Beata Persecuzione! .. (Don Vincenzo): …quaranta giorni fa eravamo qui con una pioggia fittissima e Tu, Gesù, hai fatto due miracoli straordinari, facendo prima fermare la pioggia e poi facendola riaumentare nuovamente!...(Gesù): Hai sentito quello che vi hanno detto? (Don Vincenzo): Oramai non ci facciamo più caso, perché è inutile...: ma poi... col Sole di Fatima si faranno i conti!.. le ginocchia che non si alzeranno, si pietrificheranno!... ……Gesù.. Tu hai fatto tre anni di vita pubblica.. sempre in attività.. miracoli.. ma Tu non Ti dimenticavi mai di Annunziare la Croce, anche se i quattro Vangeli non le riportano queste Tue Parole.. ….da Te usciva una Forza d'Amore che sanava tutti! Ma la folla vuole solo il miracolo e quando Tu parlavi di Croce, gli stessi Apostoli Ti criticavano! Pietro si arrabbiò..  aveva poca fede tant'è che subito dopo il Getsemani…  questo mi dà Dolore, perché è già l'anticipo della Croce, perché Tu sempre hai avuto nemici.. (Gesù): Non Mi hanno accolto dal Grembo di Maria!..  (Don Vincenzo): La Tua Missione Salvifica, era questa, ma nessuno la capiva, tranne pochi sotto la Croce.. il demonio va in giro per tutto il mondo a dire a tutti che la Croce è una disgrazia … Fate, non dite!...  Come si può essere credenti e praticanti senza prendere la Croce e portarLa?..  Sono pochi i figli che, avendo smarrito la strada, chiedono di ritornare ancora a casa!..  Pensavo ai tantissimi che …non si rendono conto che sono avvolti già dalle fiamme dell'inferno......! (Gesù): ....Se ne rendono conto! Ma non vogliono lasciare quella via larga e non vogliono lasciare quei troni e preferiscono ardere, ma non d’Amore!

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(Gesù): Ecco le Parole di Maria: “Eccomi, Sono la Tua Serva, fa di Me quello che hai detto!” …A Nazaret in quei tempi non era facile rispondere perchè tutte le creature, tutte le fanciulle aspettavano di essere la Mamma del Figlio di Dio! Era difficile rispondere “Eccomi”: «ma Tu dovrai aspettare un figlio, partorirMi il Figlio di Dio!»..  ma Lei non si è mostrata ai Sacerdoti di quei tempi!... E voi a chi appartenete? Di chi siete? (Don Vincenzo): “Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini!”....(Gesù): E Io cosa ho fatto? … Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, figli!..  Gli uomini non hanno il potere del Padre, gli uomini hanno il potere... <Gesù ancora una volta emette un soffio per indicare che tutto svanisce> ...del soffio! Tutto passa ma solo Dio rimane, perché è Roccia, e la Roccia il Vento non la porta via!..  

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi ancora una volta! Fate Festa ancora! Potete Gioire, potete uscire fuori e gridare la Gioia di Dio e potete Fare Festa e potete Banchettare con Dio nella Gioia Piena ancora una volta! Dio scende ancora nella Gioia Piena della Famiglia: dove c'è Famiglia c'è Dio, e Dio viene, e Dio Gioisce, e Dio fa Gioire portando ancora la Sua Gioia! Gioite e Fate Festa, Spose e Mamme del Cuore della Croce! E cosa devo dire ancora? La Festa sia Grande e la Gioia sia Piena con la Pienezza della Mia Croce, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora: ecco i Calici! Sono i Miei e li offro al tuo cuore, e nella Gioia Gioiamo nel bere questi Calici! Guarda, l'umanità li offre a Me e l'umanità li offre ad ognuno di voi che abbraccia la Croce, che è Figlio della Croce, che è stato partorito dalla Croce! Vuoi berli ancora per la Chiesa tutta, tu che Sei tutta piena di Croce? Giulia: Eccomi!(*) Chiamami Straccio Stracciato o Formichina, .....chiamami come Tu preferisci! Eccomi per l'Eternità! Gesù: Vedi, guarda i Calici di questo giorno.......! Giulia: Come fai ad Amarci così, Gesù? Gesù: Quanta forza raccolgo dai vostri cuori: fermi e sigillati, sotto la Croce! Ora vuoi bere i Calici? Tagliano, Sono Verdi e Sono Rossi, i Calici Misti! Giulia: Eccomi, Gesù, sono miei! Gesù: Ciò che è del Padre è Mio, e i Calici sono i tuoi, ma Tagliano ancora! Giulia: Dammeli, Gesù! Gesù: Bevi per la Chiesa tutta...........! <Giulia Beve i Calici Amarissimi, ma sviene cadendo di colpo sulla sedia per il troppo dolore> Come Tagliano, figlia! Giulia: Non temere.......! <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Ne ho perso qualche Goccia, Gesù? Gesù: Anima Mia, non ne hai persa nessuna! Tu bevi anche il Calice....... Giulia: Non si può bere il Calice, Gesù, ce l'hai Tu in mano! Mi fai guardare se è rimasta qualche Gocciolina? Gesù: Vedi......? Non hai lasciato nulla, ma Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Tu sei ancora solo, ma noi siamo pronti per venire nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Tu ci hai invitati e noi siamo qui e ora possiamo venire! Posso portare tutti? Vorrei farli camminare un po' sul Mare di Sangue! Non è che sono stanca se li faccio camminare un po'........, misuriamo un po' se sono cresciuti nella Fede! Se vanno giù, sono pronta a portarli sulle spalle! Lo posso fare?(*) Eccomi! Gesù: Prendili per mano: vieni! Giulia: Gesù, forse è meglio se li porto sulle spalle! Gesù: Vieni, attraversa il Mare, vieni nell'Orto e fermiamoci un po'! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora, andiamo nella Vigna a lavorare così il Papà Buono lascia scendere ancora la Paghetta su di ognuno di voi! Giulia: Ma dobbiamo finire prima la giornata...., ma il Papà è così Buono da donarcela la Paghetta più volte! Gesù: Rimaniamo nella Vigna, c'è tanto da fare! Vedi? Giulia: Sì, c'è tanto da fare, Gesù! Gesù: Ora guarda...........! Giulia: Ancora Fumo Bianco!(*) Ancora Fumo di Guerra!(*) Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola! TeneteLa Alta la Croce e vivetela nella Pienezza dei vostri cuori, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci ancora come Stracci Stracciati, e come Straccio Stracciato devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ti metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Li porto ancora, poggiali ancora sulle mie spalle, Gesù! Gesù: Eccomi ancora pronto a consegnare al Padre i tuoi Sussurri d'Amore! Giulia: Tu sei Buono e i Sussurri li rubi dal mio cuore, li rubi dal cuore di tutti i figli se sappiamo aprirli al Tuo Amore, Gesù! Gesù: Aprite i vostri cuori all'Amore della Croce e della Parola, figli Miei! Giulia: Tu ci chiami Figli: com'è bello vedere i Tuoi Occhi che brillano nel chiamarci Figli, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso in questo giorno? Don Vincenzo: Sempre abbondante è il Tuo Pane, Gesù! Sempre squisito! Gesù: Maria lo impasta in abbondanza! Don Vincenzo: Vuoi sederTi? Gesù: Posso sederMi un po' per ragionare? Vogliamo ragionare un po' del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi posso sedere? Don Vincenzo:Eccomi! Gesù: Perché spii? Don Vincenzo: Giuseppe sta a toccare il filo... Gesù: Ha paura che si rompe? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: E allora posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Di che cosa ragioniamo? Don Vincenzo: Poco fa, Gesù, proprio all'inizio, la Cocciuta è svenuta.......! Gesù: Che ha fatto? Don Vincenzo: E' caduta di sasso sulla poltrona per i troppi Calici! Gesù: Erano così Amari........! Don Vincenzo: Ma quanti Calici ha bevuto? Gesù: Tanti tanti! Don Vincenzo: Dovevano essere Amarissimi, perché non era mai caduta così di schianto sulla poltrona! Gesù: Ma lei sorride......! Sono tutti i Calici che l'umanità Mi dona e che Io offro a lei e sono tanto tanto Amari! Se te lo dico Io, sono Amari! E anche se lei cade, continua a berli e non li lascia! Don Vincenzo: Questi Calici, Gesù, sono i nostri peccati e lei bevendoli non li fa cadere sull'umanità! Gesù: La Cocciuta Mi risponde “Eccomi, quando le dico se li vuole bere..... e si preoccupava se era caduta una Goccina..., ma non ne è caduta nessuna, li ha bevuti tutti! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, quindi se nessuno beve quei Calici, cadono per terra, cadono sulla umanità e sono tutti flagelli che scendono su di noi? Quindi, bevendoli, Tu e la Cocciuta fate un servizio immenso all'umanità, senza che il mondo se ne accorge minimamente, anzi li continua a produrre ogni momento......! E proprio perchè il discorso della Croce che produce tutte le Grazie è ignorato, l'umanità non solo non esprime la più grande Gratitudine verso di Te, Gesù, e verso chi si immola per la salvezza altrui e che permetterebbe a tutti di lodare Dio e di recuperare il senso del peccato, ma addirittura perseguita proprio quelli che, avendo capito in Pieno che solo l'abbraccio della Croce produce i Frutti di Salvezza Sperati, la stringono a sè con la massima Gioia e con la Massima Generosità, confermando con i fatti il loro grande amore verso Dio e verso il prossimo! Assurdo degli assurdi, questa ingratitudine regna da duemila anni per colpa dei farisei di ieri e di oggi che hanno rifiutato e continuano a rifiutare il Discorso Salvifico della Croce vanificando così tutto il Tuo Piano di Salvezza, Gesù, che nel Vangelo dichiari: “quando sarò Innalzato sulla Croce attirerò tutti a Me! Gesù: La Cocciuta mi risponde “Eccomi, attimo dopo attimo! Voi la vedete bere solo in quest'istante, ma Io busso al suo cuore, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E lei sempre dice: Eccomi? Gesù: ! Tu cosa Mi rispondesti, Croce Grande? Don Vincenzo: «Eccomi!» Gesù: Ma non potresti bere neanche una Goccia! Don Vincenzo: Sono pesantissime? Gesù: ! Don Vincenzo: Sono Amarissime? Gesù: , e neanche una Goccia potresti berne! I Calici sono Amari e sono Taglienti a tal punto da sentire la gola spezzata in due parti e la Cocciuta, a volte, se la tocca per vedere se è intera o se è spezzata! Don Vincenzo: Perchè la Cocciuta all'inizio è caduta sulla poltrona? Gesù: Perché i Calici erano tanto tanto Amari, ma lei pur sentendo il massimo dolore, li ha continuati a bere.... e si è accasciata leggermente! Anch'Io Mi Sono accasciato! Don Vincenzo: Le Tue Tre Cadute Gesù? Forse la Terza è stata la più brutta, perché Tu eri più stanco, più spossato....... o erano tutte e tre pesanti allo stesso modo? Perdonaci, Gesù, sono i nostri peccati che Ti hanno fatto cadere! Gesù: Vi Amo e Sono Venuto Ancora a Visitarvi e voi siete venuti all'Invito! Avete risposto ancora una volta e questa è la Mia Gioia: vedere la Famiglia unita con la Croce, ma dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico e dovete combatterlo ancora con la Croce....... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> .........e con la Parola: questa è la vostra Forza! Voi avete Vinto, perché Io ho Vinto! Il nemico è fuori ma è perdente, perché ha perso, ma voi dovete essere vigilanti perchè lui ha uno strascico velenoso! .......Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, Gesù, vengono a Te da tutte le parti! Oramai si è sparsa la voce che Tu fai i miracoli e quando si parla di miracoli, accorrono tutti! <Vangelo di oggi: Giovedì della 2° sett. T/O Mc. 3, 7-12> Gesù: Lo dico più forte: «prova a dire a tutti che la Cocciuta opera miracoli e vedi quanta folla arriva....» Ma la Cocciuta non tocca nessuno con un dito senza l'ordine di Suo Padre, quello che è nei Cieli! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Oggi è scritto che Ti si buttano addosso perchè chiunque Ti toccava guariva! Dovunque Tu andavi era “un arrembaggio” perchè tutti volevano toccarTi e Tu Sei costretto a chiedere perfino una Barca per non essere schiacciato! Gesù: Sono venuti persino nell'acqua! Don Vincenzo: Perciò Sei Salito sulla Barca, proprio per evitare di essere schiacciato da tutti quelli che Ti si gettavano addosso e da tutti quegli spiriti indemoniati che appena Ti vedevano si gettavano ai Tuoi Piedi gridando: “Tu sei il Figlio di Dio!” Il bello è, Gesù, che Tu li fai tacere questi diavoli perchè non vuoi da loro pubblicità! E difatti li sgridi severamente perchè non manifestassero la Tua Figliolanza Divina! Gesù: Perché, solo il Figlio di Dio poteva cacciarli! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, questo scontro tra il Figlio di Dio e il diavolo! Gesù: Può satana, cacciare satana? Non può dividere il suo regno! Don Vincenzo: No di sicuro! Perciò solo Tu potevi scacciare il diavolo! Gesù: Solo il Figlio di Dio, e ognuno di voi è Figlio di Dio! Don Vincenzo: Ognuno di noi quindi può cacciarlo il demonio! Gesù: Con la Fede, con la Croce, con la Parola, con l'Amore, con la Carità ed essendo Piccoli! Con l'Umiltà dei Piccoli! Don Vincenzo: Riconoscendoci piccoli e riconoscendo che Dio è l'Unico Grande! Gesù: L'Unico Papà che opera guarigioni! Don Vincenzo: E la Prima e la più importante guarigione è quella del Cuore! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, è bello quando camminando per Cafarnao incontri Matteo e subito gli dici: “seguimi!” E lui si alza dal banco delle imposte e Ti segue! E' chiaro che era pronto ma forse non si aspettava una chiamata del genere da Te, perché lui, Pubblicano, veniva disprezzato da tutti e considerato un pubblico peccatore! Ma pieno di gioia Ti invita a mensa a casa sua insieme a tutti gli altri suoi amici pubblicani! I Farisei, invece di essere contenti di questa Conversione, come al solito si scandalizzano e subito cominciano a criticarTi, Gesù: “come mai va' a mangiare con i peccatori e con i pubblicani?” E Tu subito rispondi: “non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati, e Io non sono venuto per chiamare i giusti ma i peccatori!” Perciò bisogna Fare Festa per questo figlio che si è convertito! Gesù: L'ho chiamato, Mi ha risposto e Mi ha invitato, quello che non facevano gli altri! Don Vincenzo: E' bello anche, Gesù, l'episodio del digiuno, quando cioè i discepoli di Giovanni Battista e i farisei stavano facendo un digiuno e Ti dicono: “perchè i discepoli di Giovanni Battista e i discepoli dei farisei digiunano mentre i Tuoi Discepoli non digiunano?” Come è Luminosa la Tua Risposta, Gesù: “Possono forse digiunare gli invitati a Nozze quando lo Sposo è con loro? Finchè hanno lo Sposo con loro si Fa Festa e non possono digiunare! Ma verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo Sposo e allora digiuneranno! Gesù: Perché digiuneranno? Don Vincenzo: Perché non Ti hanno capito sulla Croce e pensavano che quella Croce fosse una sconfitta e quindi bisognava fare Penitenza e non capivano che invece sulla Croce c'era la Tua più Grande Vittoria e perciò bisognava Festeggiare! Gesù: Sei sicuro che ho detto che dovevano digiunare per questo? Don Vincenzo: No, non sono sicuro! Gesù: I Miei Discepoli mangiavano e gli altri facevano digiuno! Perché facevano il digiuno? Don Vincenzo: Facevano Penitenza! Gesù: E perché facevano Penitenza se non credevano alle Mie Parole? Don Vincenzo: Certamente non facevano Penitenza per Te, perchè tutti i farisei erano contro di Te! Gesù: E se Io sono andato a mangiare a casa di un peccatore, perché loro non mangiavano? Don Vincenzo: C'erano dei giorni in cui loro facevano Penitenza... Gesù: Ma fare Penitenza e non credere alla Parola di Dio, che Penitenza era? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Su che cosa era basata questa Penitenza e questo digiunare? Me lo sai dire? Don Vincenzo: Erano regole che avevano stabilito i Sacerdoti! Gesù: E le regole stabilite così, cosa fanno? Don Vincenzo: Non servono a nulla, insuperbiscono soltanto e difatti se ne vantano invece di tenerle nascoste! Gesù: Come quelle di alzarsi le maniche e lavarsi sino a qua... e lavarsi fino a quest'altro posto.... e il di dentro......? Don Vincenzo: L'unica cosa che conta è il di dentro, è il cuore, e non le apparenze ipocrite! Gesù: Io ho preso il posto della Cocciuta che sta lavorando! Don Vincenzo: Dove sta lavorando, Gesù? Gesù: Con Maria! Don Vincenzo: Dove l'hai mandata? Gesù: Sta lavorando con Maria dove c'è da lavorare! Don Vincenzo: E se Tu stai qui per due ore, lei per due ore Lavora con la Madonna? Gesù: ! Don Vincenzo: E se poi la Madonna viene anche Lei dopo di Te? Gesù: Lei continua a lavorare da sola! Don Vincenzo: La fai agire pure quando è da sola? Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come Consolano il Tuo Cuore, Gesù, le Spose! Gesù: ! Don Vincenzo: Se qualche sposa fosse almeno la metà della Cocciuta, come Ti aiuterebbe! Ma ne trovi poche, pochissime! Purtroppo sono in tantissime le “spose tiepide”! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Nessuno cuce un panno nuovo su un vestito vecchio, altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno squarcio peggiore! E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi! Tu Sei Dio e hai una novità straordinaria: il Tuo Vangelo, Gesù, non è un rattoppo sui “guasti” umani, nè la novità del Vangelo riguarda una religiosità tradizionale perchè il Vangelo è una Forza Strarompente e rinnovatrice che rinnova i Cuori e ci fa essere tutti nuovi se ci lasciamo guidare dal Tuo Spirito d'Amore! Tu, Gesù, Sei lo Sposo che non metti un pezzettino di vestito nuovo sul vestito vecchio rompendo così l'uno e l'altro, nè metti vino nuovo in otri vecchi ma metti «Vino nuovo in otri nuovi!» Tu, Gesù, fai nuove tutte le cose! Tu Cristifichi i cuori che si lasciano plasmare! Se ci lasciassimo guidare da Te! Se ci lasciassimo riempire da Te! Se ci lasciassimo arricchire da Te! Se ci lasciassimo innamorare di Te! Tu Sei lo Sposo, Gesù, che Fai Festa con ogni cuore che si abbandona a Te! Con Te e grazie a Te tutto diventa nuovo, ma è una Novità Divina non umana, una Novità che cambia la vita di ognuno se non Ti si oppone resistenza! Una delle Frasi più belle che Tu ci doni, Gesù, e che capovolge tutte le regole è quella in cui dici: “il Sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il Sabato! Gesù: Cosa ho detto? Don Vincenzo: Che il Figlio dell'Uomo è Signore anche del Sabato! Con questa Tua Frase, Gesù, Tu rimetti l'uomo al primo posto invece dei Comandamenti! Gesù: Se vedi qualcuno a terra, che fai di sabato tu? Lo lasci a terra? Qualcuno: No, certamente! Gesù: E Io dovevo lasciarlo a terra? Don Vincenzo: No, Gesù! Come è bella questa Tua Sintesi! Gesù: Il Cuore di quel figlio batteva nel Mio e non potevo farlo spegnere! Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Tu Sei concreto, Gesù, e dai subito la spiegazione in merito al Sabato: entri nella Sinagoga e trovi uno che aveva una mano inaridita e Tu, Gesù, dici al malato: “mettiti nel mezzo”! E poi domandi: “è lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?Ma tutti tacevano! E Tu, Gesù, guardandoli con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, dici a quell'uomo: “stendi la mano”! Lui la stese e la sua mano fu risanata! Ma i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di Te, Gesù, per farti morire! Per loro il Riposo del Sabato era il primo dei comandamenti al punto che in giorno di sabato non si poteva fare il minimo lavoro! Si era arrivati talmente all'esagerazione che invece di leggere, in quella guarigione, la Benedizione del Padre che si chinava ancora sull'umanità malata, Ti vedono come un disubbidiente che infrange le regole, e questo è sempre avvenuto nel corso dei secoli e avviene ancora oggi con i farisei di oggi, ed è proprio questa mentalità gretta che ha provocato divisioni sempre più gravi tra i Cristiani! Tu, Gesù, pregando il Padre gli raccomandi proprio l'Unità, ma i farisei di oggi come quelli di ieri sono chiusi, e le divisioni che creano sono la prova che le loro regole non vengono da Dio e non guardano gli interessi di Dio ma vengono dal loro io! Usano Dio per i loro interessi! Gesù: ! Don Vincenzo: ... E subito decidono di ucciderTi! Gesù: Ma non l'hanno fatto in quell'istante! Don Vincenzo: L'hanno rimandato! La Tua giornata, quindi, era una lotta continua: Tu, Gesù, facevi il bene in continuazione mentre invece i Farisei non facevano altro che dirTi male! Tu cacciavi i dèmoni e quelli dicevano che lo facevi nel Nome di Belzebùl! Gesù: E' la stessa cosa dicono adesso: voi state pregando e fuori dicono che fate del male! Voi abbracciate la Croce e fuori dicono che siete “imbroglioni! Scende un miracolo mandato dal Padre e cosa dicono? Don Vincenzo: Che siamo “ingannatori”! Gesù: Si, che siete ingannatori! Ma l'ingannatore di tutti Sono Sempre Io, perché quelle cose le hanno dette a Me e ora le dicono a voi che Mi seguite! Siete venuti all'invito, avete lasciato tutto e siete ingannatori, perché Lo Sono Io, e per primo lo hanno detto a Me! Siete perseguitati perché hanno perseguitato Me! Beata Persecuzione! Mi hanno portato sulla Croce per salvarvi e voi salite sulla Croce per salvare ancora con Me, col Figlio di Dio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Volevo aggiungere a quell'elenco che hai fatto Tu, che quaranta giorni fa eravamo qui con una pioggia fittissima e Tu, Gesù, hai fatto due miracoli straordinari, facendo prima fermare la pioggia e poi facendola riaumentare nuovamente! Gesù: E poi lasciarla libera..... Don Vincenzo: E poi lasciarla libera! Che Grazia, Gesù, eravamo in settanta! Gesù: Hai sentito quello che vi hanno detto? Don Vincenzo: Oramai non ci facciamo più caso, perché è inutile...: ma poi... col Sole di Fatima si faranno i conti! «Col Sole di Fatima le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno e lì Tu, Gesù, hai detto l'altra volta che le ginocchia che non si alzeranno, si pietrificheranno Gesù: ! Don Vincenzo: Vedere persone che si pietrificano è una grande pena se si considera quanta Pazienza, quanta Luce, quanta Grazia, il Padre ha donato loro per impedire questo! Ma è stato inutile! Gesù: Il Tempo lo conosce il Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu hai fatto tre anni di vita pubblica, notte e giorno, praticamente sempre in attività: la notte pregavi con poche ore di sonno, e all'alba già Ti venivano a chiamare, perché Ti volevano in piedi per fare i miracoli! Gli apostoli erano felici di vederTi fare miracoli e di farli anche loro, perché all'inizio hai dato loro potere proprio per farli essere sempre più partecipi della Tua Missione, ma Tu non Ti dimenticavi mai di Annunziare la Croce, anche se i quattro Vangeli non le riportano queste Tue Parole, ma c'era sempre, ogni giorno, il Tuo Discorso sulla Croce! Gesù: Non è mai mancato! Don Vincenzo: Lo fai qui, da ventiquattro anni, figurarsi se non lo facevi allora in quei tre anni! Anzi, ancora di più avrai predicato la Croce, ma gli Apostoli e gli Evangelisti, non lo hanno minimamente toccato questo tasto, perché non lo capivano neanche loro, o meglio, non lo volevano capire! Erano talmente abituati a fare miracoli che pensavano che quei miracoli fossero oramai di loro proprietà e non capivano che i miracoli dipendono dalla Fede: se la Fede ci fa essere piccoli ed umili di cuore, allora Dio può dare la Grazia del miracolo, ma se la Fede non ci fa essere piccoli e umili, ma presuntuosi e mondani, Dio toglie questa Grazia, questo dono! Tutte le Grazie partono dalla Croce, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, la Sorgente di Ogni Bene e di Ogni Miracolo! E allora, Gesù, mi immagino questa moltitudine che oramai cercava sempre più di toccarTi e toccandoTi guariva, perchè da Te usciva una Forza d'Amore che sanava tutti! Ma la folla vuole solo il miracolo e quando Tu parlavi di Croce, gli stessi Apostoli Ti criticavano! Pietro si arrabbiò e perfino giunse a rimproverarTi apertamente: “Tu non devi parlare di Croce!” E Tu replicasti: “Lungi da Me, satana, Tu sei un demonio, perché Tu parli secondo gli uomini! Gesù: «E non secondo Dio Don Vincenzo: Pietro aveva poca fede tant'è che subito dopo il Getsemani, per tre volte disse perfino di non conoscerTi! E allora, Gesù, questo mi dà Dolore, perché è già l'anticipo della Croce, perché Tu sempre hai avuto nemici, sempre sei stato avversato e sempre sei stato ridicolizzato e non Sei stato Creduto nemmeno dai Tuoi! Gesù: ....Dal Grembo di Maria! Don Vincenzo: Sei stato Perseguitato dal Grembo di Maria, e poi a Betlemme e poi nella fuga in Egitto e poi mentre eri falegname a Nazaret, e poi quando Ti cacciano da Nazaret e Ti volevano uccidere buttandoTi dal ciglio del monte, e poi anche quando andasti a Cafarnao! Gesù: Non Mi hanno accolto dal Grembo di Maria! Don Vincenzo: Chissà quante migliaia di miracoli hai fatto, Gesù? Ecco la fine.. Gesù: .......L'Inizio! Don Vincenzo: L'Inizio, certo! Ecco la fine per le tenebre! Gesù: Io Sono Venuto e Mio Padre Mi ha mandato per questo! Don Vincenzo: La Tua Missione Salvifica era questa, ma nessuno la capiva, tranne pochi sotto la Croce: la Madonna, Giovanni, la Maddalena e pochissimi altri! Purtroppo la Storia si ripete e ancora oggi sono in pochissimi a capire Te e la Tua Croce perché il demonio va in giro per tutto il mondo a dire a tutti che la Croce è una disgrazia che Dio dà, che la Croce è una punizione che Dio dà, che la Croce è un castigo che Dio dà...... e tutti ci credono: “questo male non ci voleva, proprio a me! ....Perchè mi è successo questo, io non lo meritavo! .....Proprio a me, io ho fede e non ho fatto mai niente di male! ......Tu, Gesù, questa Croce non me la dovevi dare! .......Io prego, io sono bravo e Tu, Gesù, Ti permetti di darmi questo Dolore? Perchè? Gesù: .......Io sono credente e praticante!Allora, un credente e un praticante deve stare sopra la Croce! Se si è credenti e praticanti e non si porta la Croce non si è né credenti e né praticanti! «Fate Don Vincenzo: Fate, non dite! Non chi dice: Signore, Signore, entrerà in Paradiso ma chi fa.....! Gesù: «Bisogna fare la Volontà del Padre Chi fa la Volontà del Padre deve Lavorare nella Vigna del Padre e nella Vigna del Padre c'è la Croce e: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Come si può essere credenti e praticanti senza prendere la Croce e portarLa? Io Sono Stato Invitato da un peccatore, prima l'ho chiamato e gli ho detto: «SeguiMi Quello è un credente e un praticante perché ha lasciato tutto, ha preso la Croce e Mi ha invitato! Ecco lo scandalo per i Grandi, per quelli che amano i troni: Che figura ci facciamo con questo? Dice di essere il Salvatore, il Figlio di Dio! Il Figlio di Dio non va nelle case dei peccatori, deve stare con gli abiti lussuosi come stiamo noi e farsi dare i saluti, e se deve fare miracoli deve dirlo prima a noi!” Oggi non si fa, perché si sta seduti ma a fare cosa? La Volontà del Padre? No di certo, perchè il Padre non se ne sta seduto così...(*) nel vedere l'umanità che cade! Il Padre soffre ancora i Dolori del Parto, anche il sabato! Dio si può fermare? Dio ama e chiude la Porta il sabato? Dio la apre, attimo dopo attimo e aspetta quel figlio che ha smarrito la strada e vuole ritornare a Casa! Sono pochi i figli che, avendo smarrito la strada, chiedono di ritornare ancora a Casa! E il Padre bussa al Cuore dello Strumento: portali ancora sulle tue spalle; porta ancora le tue Pietruzze sulle tue spalle; porta ancora i Gigli e bevi ancora i Calici che Tagliano e Invita Tutti a Tenere Alta la Croce e la Parola! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Pensavo ai tantissimi che corrono a destra e a sinistra dietro al dio quattrino, dietro al potere, all'avere e al piacere e non si rendono conto che sono avvolti già dalle fiamme dell'inferno......! Gesù: ....Se ne rendono conto! Ma non vogliono lasciare quella via larga e non vogliono lasciare quei troni e preferiscono ardere, ma non d’Amore! Tutti avete gli occhi e tutti avete l’udito, ma pochi guardano e pochi vedono, anche se gli altri vedono e sentono, ma non vogliono sentire: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Questa Parola non mi piace; quella via è troppo stretta; l'altra è più comoda e non devo portare quella Croce! Seguo il perdente, mi ha promesso di vincere! E' più comodo, vedi? Vi hanno messo sulla Croce, io invece sono senza la Croce! Ti dò tutto questo..., Lui ti offre solo la Croce e questo Posto che dice che ha preparato, ma io non lo vedo, invece l'altro mi fa vedere tutte le cose belle!” Il perdente è perdente, ma ha uno strascico velenoso; Io ho la Croce e con la Croce voi combatterete lo strascico velenoso! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo, Tu dici di non chiamare nessuno “Padre” e invece tutti si fanno chiamare padre... Gesù: Ma uno solo è il Padre Vostro ed è nei Cieli! E' Uno Solo è il Maestro vostro ed è il Cristo! Don Vincenzo: Tu dici nel Vangelo che bisogna essere Servi e cercare l'ultimo posto, ma i tuoi cercano solo i primi posti e si fanno servire da tutti! Tu dici che bisogna essere piccoli ma i tuoi cercano solo il potere per diventare grandi! Tu dici che bisogna piacere solo a Dio mentre i tuoi vogliono piacere solo agli uomini e si sono dimenticati di Dio e si sono messi al posto di Dio! Gesù: Fanno tutto il contrario del Vangelo! Don Vincenzo: Sì, esattamente l'opposto! Gesù: Dio è Verità e il Padre ha la Pesa che rimane così!(*) <Gesù mette le mani in bilancia e poi fa su e giù> E non fa così!(*) Don Vincenzo: Tu Sei Venuto col Catino e l'Asciugamano a Lavare i Piedi e hai lasciato questo come esempio, mentre i tuoi si fanno baciare le mani! Gesù, questo è l'assurdo degli assurdi, perché farsi baciare la mano è il gesto più umiliante e più antievangelico che possa esistere! Gesù: Se Io non l'ho fatto.....! Io non l'ho detto a nessuno di farlo, e non l'ho donata, Io, la Mia Mano....! Venivano a toccarmi per ricevere la guarigione del corpo: pregate...! Don Vincenzo: Che vergogna farsi baciare la mano! Invece di dare l'esempio dell'Umiltà e dell'Ultimo Posto, si dà l'esempio della superbia e del primo posto! Come può essere testimone uno che si comporta in questo modo? Che stoltezza usare Dio e distorcerne l'Immagine quando Dio si è rivelato Piccolo, Umile e Povero, proprio il contrario di come lo presentano loro, e lo sanno benissimo questo! Gesù: Pregate per la Chiesa tutta e aspettate la Stalla e la Croce! Io Sono Nato in una Stalla e il Mio Trono è la Croce e lo rimarrà, perché «Dio È» e niente e nessuno può cancellare la Parola di Dio! Tutto passa, «Dio È», Oggi e per l'Eternità, quella Eternità che solo Dio ha......! <Gesù Emette un Soffio> Tutti siete un soffio di polvere, ma “chi Mi Ama e prende la propria Croce e Mi segue, rimarrà, dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, col Sole di Fatima!” ....La Croce...... Don Vincenzo: ...Sarà determinante! Per questo siamo stati creati, per essere Figli di Dio e si è Figli di Dio solo abbracciando la Tua Croce, Gesù, solo Facendoti Compagnia su quell'Albero della Vita, l'Unico Albero della Vita, l'Unica Scala Santa per il Paradiso, l'Unico Altare del Perdono! Gesù: Adesso ripeti il canto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Il fatto è che sono delle frasi talmente Luminose, che invitano ad essere ripetute! Il Vangelo di Domenica scorsa parla di Giovanni Battista che era lì con due suoi Discepoli e Ti vede passare e grida dall'alto della Sua Santità: «Ecco l'Agnello di Dio , Ecco l'Agnello di Dio”! Che sintesi perfetta di Te, Gesù! C'è tutto in Quella Frase, c'è tutto il Tuo Vangelo! Gesù: Lo stavo preparando per essere Immolato! Don Vincenzo: Andrea e l'altro si alzano e Ti vengono dietro e Ti chiedono: «Rabbì dove abiti Gesù: «Venite e vedete Don Vincenzo: È come se Tu avessi detto ad Andrea e all'altro: “venite e vedrete la Croce, lì abito!” Perché tutto dalla Croce dipende, tutto da questo Letto dove lo Sposo aspetta le Sue Spose, sperando che le risposte delle Spose siano positive e sagge! E dobbiamo sperare che queste Spose diventino anche Mamme di Gesù perchè Tu, Gesù, hai detto nel Vangelo: “chi fa la Volontà di Dio, per Me è Fratello, Sorella e Madre!” E allora che significa quella domanda: “Cosa cercate?” E' il tragitto di un cammino di Fede che dal “cosa cercate” arriva poi a “Chi cercate”! Non si cerca più una cosa, ma si cerca una persona, si cerca Te, Gesù! Per questo esistiamo, perchè Tu Solo Tu Sei la Via, la Verità e la Vita! Chi vede Te vede il Padre! Gesù: «Dove abiti? Facci vedere la Tua Casa! Se Sei il Figlio di Dio avrai una Casa Lussuosa Don Vincenzo: Tu, Gesù, non avevi dove posare il capo! La Croce era la Tua Casa, la Croce era il Tuo Letto! Neanche una pietra avevi dove posare il capo! Beata Povertà, Gesù! Quanto è bella! Com'è bello essere poveri, Gesù! Gesù: Ma voi non siete poveri! Voi avete la ricchezza di essere Figli! Avete l'Eredità di vostro Padre! Avete la Paghetta della Divina Misericordia! Questa non è la ricchezza del mondo, ma questa è la Ricchezza degli Eredi che portano la Croce! Don Vincenzo: I Servi della Croce! Gesù: Gli Stracci Stracciati o le formichine, come dice la Cocciuta! Don Vincenzo: O i pettirossi! Com'è bello il pettirosso, Gesù! Ha il cuore insanguinato proprio come il Tuo! Gesù: Tu hai donato questo nome di pettirosso a Giulia! Don Vincenzo: Perché è sempre in mezzo al Sangue, in mezzo alle Piaghe, in mezzo ai Dolori, in mezzo alle Offerte per Farsi Vittima! Che bello: Giulia il Pettirosso di Gesù! Gesù: Lei è sempre al Servizio della Croce! Com'è bello vedervi nella Vigna ed essere al Servizio della Croce! Rimanete sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma salvate ancora l'umanità col vostro Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio adesso ascoltando questa Tua Parola “Eccomi”, mi torna in mente la prima lettura di Domenica scorsa, dove Samuele pronuncia delle parole meravigliose! Prima di tutto alzandosi subito dice: “Eccomi”! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E poi aggiunge: “Parla Signore, il Tuo Servo Ti ascolta!” Che frase meravigliosa: “Parla Signore, il Tuo Servo Ti ascolta!” E non lasciò andare a vuoto una sola delle Parole del Signore! Gesù: Il Tuo Servo Ti ascolta! Don Vincenzo: Deve solo ubbidire: “sono Servo Inutile, Eccomi, sono un Tuo Servo: Parla Signore! Gesù: Ecco le Parole di Maria: “Eccomi, Sono la Tua Serva, fa di Me quello che hai detto! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: A Nazaret in quei tempi non era facile rispondere perchè tutte le creature, tutte le fanciulle aspettavano di essere la Mamma del Figlio di Dio! Era difficile rispondere “Eccomi: «ma Tu dovrai aspettare un figlio, partorirMi il Figlio di Dio Come si poteva spiegare questa cosa? Riflettete a queste parole: Maria doveva dire a Giuseppe, il Suo Sposo, che aspettava un Figlio e di Dio, e Dio è dovuto intervenire di nuovo: “il Frutto di Maria è Mio, accogliLo, non temere!Ma il ruolo di Maria è stato molto più grande di quello di Giuseppe! Lei si doveva mostrare a tutti, ma Lei non si è mostrata ai Sacerdoti di quei tempi! Non ha seguito la via: allora Maria non ha ubbidito? Ma doveva farMi nascere, doveva donarMi! «Questo Figlio nasce da Te, ma non è Tuo E voi a chi appartenete? Di chi siete? Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini!Ecco di chi siamo, Gesù: Siamo di Dio! E non dobbiamo temere gli uomini, ma dobbiamo avere solo il Santo Timore del Padre! Gesù: E Io cosa ho fatto? Don Vincenzo: Hai obbedito al Padre e la Madonna lo stesso! Gesù: Se non avessi ubbidito al Padre, sarei diventato Re, non Trino, ma come dici tu, un re quattrino! Lo potevo fare benissimamente: continuavo a fare i miracoli, rifiutavo il Calice......, ma non avrei fatto la Volontà del Padre! Voi cosa volete fare? Tutti: La Volontà del Padre! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, figli! Don Vincenzo: Bisogna temere solo il Padre, bisogna temere solo Dio, perché solo Lui ha la Pesa in Mano, solo Lui! Gesù: Gli uomini non hanno il potere del Padre, gli uomini hanno il potere... <Gesù ancora una volta emette un soffio per indicare che tutto svanisce> ...del soffio! Tutto passa ma solo Dio rimane, perché è Roccia, e la Roccia il Vento non la porta via! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Guai a essere stolti: c'è una perdizione eterna che aspetta lo stolto! Beato invece chi è saggio e si arricchisce ogni giorno solo di Dio e vive per piacere a Lui! Il Padre ha Preparato un Posto Lassù con i Nostri Nomi Scritti in Lettere d'Oro! Se abbracceremo la Croce quel posto sarà nostro per l'Eternità! Gesù: Avete mai visto Gesù che si solleva il mantello? Non l'avete mai visto? Don Vincenzo: Adesso si, l'abbiamo visto! Gesù: E non l'avete mai visto camminare? Mi potrei alzare e camminare in mezzo a voi, ma poi Mi schiacciate! Don Vincenzo: No, Gesù, non c'è bisogno di schiacciarTi, perché da ventiquattro anni Tu Ti fai vedere e ci parli! Oramai c'è una confidenza tra noi! Gesù: E il Padre dona ad ognuno di voi, quando chiedete nel giusto del Vangelo, ciò che vi necessita: è Papà Buono e conosce i Cuori di tutti i figli, ma la Cocciuta che ha tanta confidenza, porta nel Cuore del Padre tutti i Sussurri! Per Volere del Padre conosce i Cuori di tutti, ma il Tempo del Padre non è il vostro tempo! Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Ancora, ma l’hai guardata quella cosa che gira? “Mamma mia... <si ride un po'> Don Vincenzo: Già un'ora e mezza, Gesù: mamma mia come vola il tempo con Te qui! Gesù: Mamma mia!” Perché guardi quella e non guardi quella? Non eri sicuro? Don Vincenzo: Mi sembrava che avevamo iniziato adesso... ed invece è già passata un'ora e mezza! Mamma Mia! Gesù: Mamma mia! Don Vincenzo: Gesù, come corre il tempo..., fallo rallentare quando ci Sei Tu, così Ti teniamo di più! Tu Lassù non ce l'hai il tempo...! Gesù: Ma voi ce l'avete! Non sono Io che lo faccio correre... Don Vincenzo: Fallo frenare! Gesù: E' quello che gira, è quello e Io non lo posso fermare! .....Non Mi appartiene! Don Vincenzo: Tutto appartiene a Te! Gesù: Quello è vostro, il Mio non c'è! ......... Ma non Mi parlate più di depressione............ Lasciamo stare la bottiglia! Don Vincenzo: Te lo offriamo..., nelle intenzioni... Gesù:La Cocciuta Me l'ha già offerto, da un pezzo... grande, grande! Don Vincenzo: E poi, Ti volevo offrire, Gesù, l'intenzione... tanto Tu me lo leggi il pensiero! Gesù: No, Io leggo i Cuori! Don Vincenzo: Il pensiero... il Cuore! Quell'amico voleva sapere se poteva andare in quel posto o no? L'amico nostro può andare in quel posto...? Gesù: Aspettate, adesso vi faccio ridere un po': quando voi dite sulla terra: andare in quel posto, che significa? <si ride un po'> Qualcuno: Ha tutto un altro significato! Don Vincenzo: Lui aspetta una risposta da noi... Gesù: Io dovrei rispondergli e dire: va in quel posto?<si ride un po'> Don Vincenzo: Ci può andare o non ci può andare? Gesù: Io non posso mandare in quel posto.... Don Vincenzo: Allora non rispondi? Gesù: Devi formulare bene la domanda! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché Io non mando i Miei figli in quel posto... Don Vincenzo: Gesù, come la devo proporre la domanda? Perché lui aspetta la risposta! Gesù: La Cocciuta gliela darà la risposta quando si avvicinerà! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E alle domande che vengono fatte in privato, si risponde in privato! Ma «vai in quel posto», non lo voglio dire... Don Vincenzo: Gesù, mi ero dimenticato..., adesso spero che Tu mi dia la risposta! Gesù: Tu mi dici: se deve andare in quel posto... Don Vincenzo: Deve andare in quel posto o no, Gesù? Gesù: Ma Io non posso mandarlo in quel posto... Don Vincenzo: Cambiamo discorso, Gesù: ai Corinzi, nella lettura di Domenica mattina, San Paolo ha detto che ognuno di noi è il Tempio di Dio, e che il nostro corpo è il Tempio dello Spirito Santo che è in noi! Siamo Membra di Cristo! Siamo stati comprati a caro prezzo! Dobbiamo Glorificare Dio nel nostro corpo! Gesù: Ognuno di voi è il Tempio! Don Vincenzo: Ognuno di noi è un Membro del Tuo Corpo! E ognuno di noi ha il Tuo Spirito e ognuno di noi fa parte di questa Tua famiglia e questo ci deve far sentire tutti uniti, tutti fratelli, tutti sorelle! Gesù: Non vi deve ....far sentire, dovete essere tutti uniti! Fate, non dite! Don Vincenzo: Dobbiamo amarci gli uni gli altri, perché tutto da lì dipende! Gesù: Come Io vi Amo! Non vi ho Amati e dimenticati: vi Amo! ...Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Tu, Gesù, sapevi tutto quello che sarebbe successo, e a Te premeva portare a compimento questa Tua Missione di Salvezza, perché per quello il Padre Ti aveva mandato, e quante, quante cattiverie hai subito! Dal Grembo Materno fino... Gesù: ...A toglierMi ogni dignità! Don Vincenzo: Tutta la cattiveria umana hai assunto su di Te, e innalzandola sulla Croce l'hai resa evidente a chiunque! Più facevi il bene e più ricevevi il male, più le Tue Azioni erano Caritatevoli e Luminose e più Ti attaccavano, Ti accusavano, Ti schernivano, Ti scartavano, Ti bestemmiavano! Gesù: Cosa fanno con voi? Don Vincenzo: La stessa cosa! Gesù: La Storia si ripete! Siete sulla Strada Stretta! Don Vincenzo: Non si rendono conto quelli che oggi ci stanno perseguitando ferocemente che passeranno alla storia con i loro nomi e cognomi come i peggiori di tutti, perché tutto quello che avviene qui è Storia! “Timparelle, Timparelle, luogo dimenticato dagli uomini ma baciato da Dio! Qui il Padre ha Piantato l'Albero della Vita! Tutto quello che avviene qui da ventiquattro anni è Storia di Salvezza e sarà il Padre a Pesare uno ad uno! Guai a non rendersi conto che Dio non scherza! Guai a non rendersi conto che Dio vuole risalvare l'umanità con questa Visitazione, la più grande della Storia, la più grande mai avvenuta! Remare contro questa Visitazione, ignorarla o cestinarla, è il peccato più grande che si possa commettere ed è la bestemmia più grande contro lo Spirito di Verità! Gesù: Matutte le ginocchia, si piegheranno e non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, aggiungi...: “si pietrificheranno!” E questo, ancora di più, dovrebbe far riflettere! Ed è Parola di Dio! E tutto quello che dici Tu si compie! Gesù: Dio ha scelto una Famiglia, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ...Andrea, dopo quell'incontro con Te, Ti segue e si fa subito portavoce! Va dal fratello, da Pietro e gli dice: “abbiamo trovato il Messia! Gesù: "Vieni, te lo faccio conoscere!" Don Vincenzo: Duemila anni fa è successo questo: qui a Timparelle risuccede ancora questo! Il Messia che viene, il Figlio di Dio che viene, il Papà che viene, lo Spirito Santo che viene, la Madonna che viene, Giovanni che viene, Domenico Lentini che viene, e noi annunciamo, raccontiamo, testimoniamo, perché una cosa così grande non può che essere gridata ai quattro venti! Gesù: Ma il Pane va donato a chi ha fame! Non gettate le Perle ai porci! Chi ha fame viene e mangia, ma aspettate perchè il Sole di Fatima si aprirà! Ora Io ho sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù, perché Tu sei il Salvatore di tutte le Anime! Gesù: Io ho tanta sete di Anime e tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù, poi anche la bottiglietta dell'acqua> Gesù: Eccomi! Dopo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti dirà sicuramente: Eccomi! Gesù: Mi dirà sicuramente: Eccomi! Don Vincenzo: Anzi, aggiungerà: Eccomi per l'Eternità! Gesù: Eccomi per l'Eternità! Don Vincenzo: Che Risposta Stupenda! C'è da riflettere tantissimo! Gesù: Quello che risponde la Sposa al proprio Sposo! Questa è la Parola che hai scritto sul foglio?(*) Ora mangerete e Berrete il Pane dei Cieli! La devo aprire sempre Io! Io Sono Venuto per Servire!(*) Non è malata? Don Vincenzo: Sentiamo lo stappo... Gesù: Non si stappa... Don Vincenzo: A Te tutto si stappa, Gesù, e tutto si apre! Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Sì! Sì! Se vuoi, puoi! Gesù: Lo voglio, lo voglio!(*) <Finalmente il tappo esce e si sente un gran botto> ........ La devo chiudere di nuovo? Don Vincenzo: No! No, Gesù! No, Gesù! Ecco, lasciala così.....! E' Il Tuo Sangue che Salva! E' il Tuo Sangue che ci perdona! Gesù: Non serve il medico? Don Vincenzo: La dottoressa ci sta e Pasquale pure! Ma la dottoressa ha detto no, non c'è bisogno di lei e neanche di Pasquale! Gesù: ......Allora che dobbiamo fare? Don Vincenzo: C'è la depressione? Gesù: ..... dice che è depressa! ...... Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Un dito... Gesù: Tu Mi fermi..., questo è un dito? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Quanto ne devo mettere? Don Vincenzo: Pure Tu un dito! Gesù: E questo è un altro dito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho tanta tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'Io! Gesù: Sai cosa c'è fuori? Don Vincenzo: Cosa c'è fuori, Gesù? Il nemico? E' sempre pronto! Non farlo cadere il bicchiere, Gesù! Tu sei il Salvatore: Salva! Questo Sangue quanti ne salverà! Bevilo il Tuo Sangue, Gesù! Bevilo e salverai ancora! Salva ancora, Gesù, col Tuo Preziosissimo Sangue! Gesù: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi berlo questo Sangue, Gesù, così non va sprecato e non cade sull'umanità! Chissà quanti flagelli...? Se io non sono capace di reggere al bere di una Goccia, figurarsi cosa comporterà bere tutte le Gocce della bottiglia! Gesù: Lo devo bere ancora! Don Vincenzo:Sì lo devi bere ancora, Gesù, per salvare ancora! Gesù: Lo bevo ancora! Don Vincenzo:Eccomi!Gesù: Nel raccogliere le Gocce che scendono dal tuo cuore...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Eccomi! <Ora bevono tutti e due, poi prende la bottiglietta dell'acqua> Mi darai ai tuoi figli?(*) Anche questa è depressa? Non si apre, c'ha la depressione? Vedi? Qua ci vuole il medico! Questa la apri tu, vediamo se sai curare!(*) Chi l'ha aperta?Don Vincenzo: Tu in me, Gesù! Gesù: Hai saputo curare! ......Ora và, Agnello, donaMi e donati! <Dopo aver bevuto, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ecco l'Agnello che passa: Mi dona e si dona! Io Mi dono per Amore e l'Agnello passa e si dona per Amore! Com'è bello donarMi ancora e com'è bello vedere i figli che aspettano nell'avere sete! Io ne ho tanta! Nell'accogliere tutte le Gocce, non lasciarle cadere a terra! Ma l'umanità è ancora lontana, non arriva a quell'Acqua Zampillante, non arriva alla Fontana del Mio Cuore e non arrivando, non può dissetarsi: Rimane secca e arida! La Fontana del Mio Cuore è aperta a tutti: per chi la cerca è vicina, perché a chi chiama, Io rispondo e Mi dono! Io ho tanta sete di Anime! Trovo solo un bicchiere per bere, ma busso ai Cuori di ognuno di voi e busso in quest'istante! Mi donate da bere i vostri cuori? Tutti: Eccomi Gesù: Eccomi! E quando Io Verrò e il Sole di Fatima si aprirà, Mi darete ancora da bere i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ci saranno altri Fumi di Guerra e ci saranno i Tre Giorni di Buio: Mi darete da bere i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Io vi darò da bere nei giorni che verranno, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, dove c'è una Via Sola e Stretta! ......E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E dove è l'avanzo? Don Vincenzo: Ecco, per Te! Gesù: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi bere, Gesù! Quelle sono tutte le pecorelle smarrite! Le ultimissime pecorelle smarrite! Gesù: Queste sono tutte le ultime pecorelle smarrite! Don Vincenzo: Che Grazia per loro essere salvate all'ultimo istante, Gesù: bevile, Gesù! Salvale, Gesù, salvale…! Gesù: E se lo piego poco poco il bicchiere e il Sangue cade? Don Vincenzo: Verrà la catastrofe! È il Tuo Sangue, Gesù, il Tuo Preziosissimo Sangue: bevilo, Gesù! Gesù: Guarda dentro(*)... Cosa vedi? Don Vincenzo: Vedo Luce! Il Sangue che è diventato Luce, Luminoso! E Vedo Due Perle! Gesù: Cosa faccio? Don Vincenzo: Devi berlo, Gesù, così Salvi! Tu Sei il Salvatore! Sono tutte pecorelle smarrite, quelle che stanno laggiù in fondo e che quindi hanno bisogno della massima Misericordia! Gesù: Tu dici che devo bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non lo devo versare? Don Vincenzo: Gesù, se lo versi sull'umanità già afflitta e annebbiata, questi flagelli chissà quanto Dolore ancora porteranno! Gesù: Per Amore, lo bevo ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù prende la bottiglia e svuota le ultime Gocce nel Suo bicchiere che erano rimaste sul fondo della bottiglia, poi se le Beve> Per quelle Gocce che stanno scendendo dal tuo cuore, l'ho bevuto! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! Gesù: Eccomi! Ho fatto quello che dovevo fare, Croce Grande! Ora devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! Mi aspettate? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, quel Mare...(*)... Il Fumo!(*) Il Mare diventa Fumo!(*) Dove va l'Acqua? E i pesci? Non ci sono più nel Fumo! Dove l'hai mandata l'Acqua?(*) Gesù! .......Eccomi! Non parlo, aggiungo al Rotolo! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accarezzare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, Sposa del Mio Cuore! Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo> Gesù…, quanta gente, dove vanno? Perché tutti corrono? Cosa cercano?(*) Fermali, Gesù! Dov'è che corrono? Tu Sei lì, ma corrono da un'altra parte! Perché sono tutti spaventati?Gesù: Guarda.......! Giulia: Non sono spaventati! Oh, Gesù! Perché si gettano nel fuoco?(*) Vedo il fuoco, ma non tornano indietro, Gesù! Gesù: Vedi, Io vi lascio liberi! Io sulla Croce, tu sulla Croce: abbracciati! Giulia: Ho portato tutti: la famiglia e tutti quelli che me l'hanno chiesto! Gesù: Non temere, Anima Mia! Tutto questo deve avvenire! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù!(*) Gesù: Ora sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Gesù: Ma guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo la Tua Croce, Gesù! Vedo il Tuo Sangue che scende ancora, si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa, ma scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Tu conosci già che la mia la devi prendere e spezzare, ma Te lo ripeto ancora: prendi la mia Paghetta, Gesù, Spezzala e dividila per tutti i Figli Ministri!(*) Devo guardare ancora i Chiodi? Eccomi, Gesù! Porterò i Chiodi e li poggerò dove Tu hai detto! Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai ascoltato? Don Vincenzo: E' sempre crescente la sua Fede! Gesù: E' Dio il Lievito Crescente e dovete esserlo anche voi, ma cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è uno scontro continuo, Gesù, con i farisei di ieri e di oggi, perchè si ostinano a rifiutare il Discorso della Croce, e questo significa proprio che non si ha fede! Noi invece, Gesù, dobbiamo arricchirci solo di Te perchè lo scopo della nostra vita è diventare sempre di più Figli di Dio e non perdere mai questa Figliolanza, perché altrimenti non si Erediterà il Paradiso, perché il Figlio Eredita! E solo con la Croce abbracciata il Padre ci farà entrare! Gesù: Solo i Figli sono Eredi! E voi siete tutti Figli! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo essere sempre più Figli, sempre più Servi della Croce, Ubbidendo solo e sempre a Te! E in queste Ventisettemila Catechesi, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, anzi ancora più di Ventisettemila Catechesi, si denota tutto il Tuo Ammaestramento, perchè Tu, Gesù, ci presenti la Croce come l'Unica Chiave che Salva, Tu ci presenti la Croce come la Spada della Parola di Dio, come l'Unica Arma che divide il male dal Bene e la Verità dall'errore! E allora se questa Croce è l'Unica Chiave e se questa Spada è la Parola di Dio fatta Pane, come si può non abbracciarla? Gesù: Voi siete venuti! Don Vincenzo:Noi, si! Gesù: Ma l'umanità è sorda ed è cieca! Don Vincenzo: Purtroppo, Gesù, quelli che dovrebbero predicarLa la Croce in Ogni Omelia, non la predicano, e quelli che dovrebbero annunciarla come l'Unico Albero della Vita, non la annunciano! Gesù: Ma quell'Albero è piantato e le radici sono profonde e nessuno potrà sradicarLo! Io Sono Stato cacciato, sono stato sputato, sono stato deriso, Mi hanno tolto ogni dignità, ma non sono scappato, sono rimasto e sono rimasto sul Legno della Croce e vi ho donato la Figliolanza: Maria, ecco i tuoi figli! Io vado un istante a preparare un posto per tutti, li consegno a Te, ma quando Io ho detto queste parole a Maria, chi c'era? Don Vincenzo: Un gruppetto di fedelissimi e migliaia e migliaia che gridavano contro di Te: “Vogliamo Barabba! Crocifiggete il Nazareno! Gesù: E oggi chi c'è? Don Vincenzo: Un gruppetto di fedelissimi, qui a Timparelle e miliardi che non vogliono accogliere il discorso della Croce! L'hanno respinta duemila anni fa, l'hanno respinta durante questi secoli e la continuano a respingere ancora oggi, nonostante questa Visitazione che non ha eguali nella Storia! Gesù: E il Padre cosa fa ancora? Don Vincenzo: Il Padre ancora ha pazienza! Gesù: Allarga di più le braccia e aspetta ancora, ma Io ho detto: «AspettateMi- «Maria, Ti consegno i tuoi figli- «Io sono sempre in mezzo a voi! Vado, preparo un posto e sono in mezzo a voi: AspettateMi- «Fate quello che vi ho detto, non cambiate nulla, perché Io Sono Vivo, Mi avete visto Cosa Mi rispondi, Croce Grande?Don Vincenzo: Ti rispondo, Gesù, che il discorso della Croce non vuole proprio essere accolto, perché Tu qui, a Timparelle, ce lo stai ripetendo da Ventiquattro anni consecutivi, e non ascoltarlo significa proprio rifiutarlo volontariamente! Gesù: Ma, a chi dà fastidio la Croce? Don Vincenzo: Dà fastidio all’Io, ai superbi! Vogliono gestire loro la loro vita e non capiscono che la Vita è di Dio, è un Dono di Dio, è un Soffio di Dio, è una Grazia di Dio istante dopo istante, e che non dipende affatto da loro! Con caparbia lucidità accantonano Dio e rifiutano la Croce mettendo sul trono principale il loro io, invece che Dio! Questo lo fa il demonio e questo lo fanno anche quelli che seguono il demonio, perché lui si è ribellato a Dio, proprio per imporre il suo Io! Chiaramente è stato sconfitto ed è stato punito e così succederà a quelli che lo stanno seguendo, perché, in realtà, si tratta proprio di questo! Ostinarsi contro di Te, Gesù, significa abbracciare la via larga del maligno, abbracciare i luccichii del maligno, abbracciare le trappole del maligno! ........Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella la Tua Croce, Gesù, se è capita e se volutamente la si vuole capire! Gesù: E' bella, e com'è bello Amarvi e rimanere sul Letto della Croce! Siete di Mia Proprietà, non voglio perdervi e vi Amo ancora, sul Letto della Croce! Siete i Miei Figli, vi ho partorito dalla Croce e vi terrò sempre stretti, ma Verrò! Don Vincenzo: Gesù, noi siamo qui ad aspettarTi sempre! Gesù: Siete sul Letto della Croce, perché siete nell'Orto, nella Vigna, a Lavorare per Amore dello Strumento! Lei risponde “Eccomi” per tutti e vi porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e dopo aver Lavorato, risponde: «Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare Quell'Eccomi lo risponde per ognuno di voi, per la Famiglia che le è stata affidata, ma Gronda Sangue nel vedere l'umanità fuori, nel vedere l'umanità spenta, ma è Gioiosa nel vedere il Sole di Fatima! Tutto le ha donato il Padre, perché tutto ha donato al Padre! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi vi lascio Maria che vi Saluterà! Don Vincenzo: Se avessimo tutti un pizzico di buona volontà come sarebbe facile seguirTi, Gesù! Quanta Grazia e quanta Misericordia il Padre fa scendere nelle Visitazioni di Timparelle! Ma l'umanità non ha neanche questo pizzico di buona volontà! Manca proprio la voglia di piacere a Dio, di arricchirsi di Dio, di dare Gloria a Dio! Manca proprio questo stimolo che dovrebbe essere la Gioia di ogni figlio verso il suo Papà! Gesù: La Storia si ripete...! Dovete solo essere vigilanti nel Tenere Alta la Croce e il Vangelo e combattere il nemico con la Croce e con la Parola! Don Vincenzo: E anche con la Destra! Gesù: E anche con la Destra! Don Vincenzo: Come stai facendo adesso! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, qualcosa di importante sta avvenendo o qui dentro o fuori, se hai alzato questo Tuo Braccio? Gesù: ! Don Vincenzo: La Cocciuta è ancora su, Gesù, a lavorare? Gesù: ! Sta Lavorando! ............Tu continua a parlare! Don Vincenzo: Si può sapere qualcosa su questa preghiera che stai facendo? Stai facendo forse un esorcismo? Stai bloccando il demonio in qualche sua azione velenosa? O stai impedendo la discesa di un Flagello Grande? Gesù: Parla ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Tuo Messaggio Evangelico, Gesù, non è un rattoppo che aggiusta i guasti ma una novità sconvolgente che cambia la vita! Con Te si Risuscita a Vita Nuova! E la Tua Parola Evangelica unita alle oltre Ventisettemila Tue Catechesi, costituiscono un Tesoro Straordinario che illuminano tutte le scelte della giornata, che fanno aprire gli occhi della fede facendoci abbracciare la Croce come la Vera ed Unica Ricchezza Eterna! Proprio con la Croce le cose più difficili e dolorose diventano dolci, soavi e leggere! Per ognuno di noi dovrebbe essere una Gioia e un onore servirTi e stenderci sul Letto Santo della Tua Croce! Non c'è Grazia più grande di essere nati col Battesimo e con la Fede in Te! Gesù: Lo ricordi chi c'era sotto la Croce? Fermati lì, sotto la Croce! Don Vincenzo: La Madonna, Giovanni, la Maddalena, Marta, il Lebbroso, il Centurione, il Cireneo e qualche altro! Gesù: E' lì che ti devi fermare! Chi è rimasto a farMi compagnia? E chi rimane oggi a farMi compagnia? Ma ora preparatevi, SONO LE ULTIME GRAZIE! «Tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Ma Io Verrò!»! La Parola di Dio non viene meno!(*) Ora preparatevi ad accogliere Maria! Vi Saluterà e vi lascerà al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi! Tutti: Eccomi!Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Amen! Volete accoglierli? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) Giulia: Perdonami, Mamma, ma prima di guardare Glorifica! La Madonna: Nell'Amore Infinito, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Vi offro la Croce come Saluto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora, puoi guardare, Anima Mia! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Non temere, figlia, fallo sempre, e chiediMi sempre di Glorificare e col Cuore aperto Io Glorifico! Giulia: Mamma, quel Filo Dorato è Tuo? Quel Cordone che Tu porti al Vestito....... quella Fascia? Perché ci sono tutti quei nodi? Non riesco a contarli..., Mamma, non posso sciogliere qualche modo?(*) Sono tanti... se me ne fai sciogliere qualcuno...(*) Eccomi, Mamma! Non è il Tuo Cordone(*)... Eccomi, non parlo... La Madonna: Sono venuta a portare il Mio Saluto! Giulia: Mamma, te ne vai? La Madonna: Non Temere, Verrò ancora! Giulia: Allora sei venuta solo a Salutarci in questo giorno? La Madonna: E a portare la Mia Quiete, il Mio Amore e la Pace del Padre! Ad invitarvi ancora ad aspettare Gesù: ve lo offro! Vi invito a diventare Mamme, e si diventa Mamme nella Pace e nella Quiete! Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, Ti Saluto! Don Vincenzo: Mammina, Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Shalom! .......Segna! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Sì, Mammina, Ti Segno con il Segno della Croce! La Madonna: Perché Io vengo col Segno della Croce a Salutarvi, ma devo andare via! Vi chiedo solo di cantare e innalzare il Magnificat! Don Vincenzo: Facciamolo subito! La Madonna: Devo salutarvi, fatelo subito! Don Vincenzo: Sì, con Gioia, Mamma! La Madonna: E poi verrà Giovanni col Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!(*) <Tutti in ginocchio per il canto del Magnificat insieme alla Madonna. Poi si recita il Gloria al Padre> ......Com'era nel Principio! In Principio era Dio è tutto viene da Dio, e Dio manda la Primizia, quella Primizia che cresce nei Cuori di tutti i figli! Il Principio è Dio! L'Alfa e l’Omega: Principio e Fine, non del mondo, non della Croce, ma la fine del male! La Croce ha vinto, la Parola è Piena! Ciò che è fuori è sconfitto! Vi Saluto ancora con “l'Anima Mia Magnifica il Signore!” Volete accogliere ancora il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia........! Giulia: Eccomi! La Madonna: Ciò che vedi aggiungilo ai Rotoli che porti nel tuo cuore! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi per Volere del Padre! La Mia Gioia è grande nel venire a Visitarvi! Abito nei vostri cuori, ma vengo a Visitarvi e a portarvi ancora il Pane dei Cieli, ad indicarvi ancora il Segno dell'Amore di Dio: la Croce Tremenda, quella Luce che illumina tutte le genti, quel Faro Pieno di tutte le Grazie che il Padre può donare ai propri figli! Sono belli i Miracoli, sono grandi, fatti col Cuore del Padre! Ma il Miracolo che esplode e fà brillare tutti i cuori e tutti i volti è la Croce: fà scintille nel mondo intero! E quelle scintille accendono i cuori dei figli che con Amore chiedono al Papà: “guardami, e nel guardarmi, guariscimi, guarisci il mio cuore, fallo battere ancora! E' questo il Tuo Miracolo: l'hai fatto battere, l'hai fatto amare, l'hai fatto versare il Sangue per farmi vivere e per donarmi la Vita Eterna! E cosa cerco di più? A cosa mi serve questo Miracolo se non ho la Vita Eterna? Tu me lo hai donato il Miracolo, e non è piccolo: mi hai donato la Vita Eterna, mi hai chiamato figlio!” L'umanità ha dimenticato di avere avuto il Miracolo della Vita Eterna! .....E ancora: “mi hai fatto Tuo figlio, ma ora non mi dai quello che Ti chiedo! Come fai a dire che sono Tuo figlio? Ti chiedo di darmi una cosa e non me la dai!Ma come si può parlare a un Papà Buono così? Stolti!(*) Stolti, gli uccelli hanno da mangiare e i fiori hanno un vestito ed è bello! Voi, invece, avete la Figliolanza!(*) …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Benvenuto! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Don Vincenzo: Giovanni, è sempre bello quello che Tu ci dici! Piccolo Giovanni: È il Padre che Parla! Mi lascia venire ancora a Visitarvi, Mi lascia portare ancora il Pane, Mi lascia portare ancora la Croce e Mi lascia ancora portarvi il Mio Amore! E quanto vi amo! E quanto sono gioioso nel vedervi ancora ai Piedi della Croce, stretti a raccogliere il Calore del Suo Amore! Non staccatevi e non perdete il Calore dell'Amore della Croce!(*) Croce Grande, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Siamo proprio sotto ai Piedi della Croce: che bello! Piccolo Giovanni: Lo so! Don Vincenzo: Siamo con la sedia proprio vicino alla Croce, e noi a fianco a Te, a stringerci a Te in Comunione! Che bella questa scena, Giovanni! Piccolo Giovanni: È bello, si! Ma quella cosa gira! <= l'orologio> Don Vincenzo: Sono già passate tre ore, Giovanni! Mai nella Storia una Visitazione di Dio è stata così lunga! Piccolo Giovanni: Come arde il Mio Cuore nel farvi entrare Gesù nel vostro! Don Vincenzo: Giovanni, c'è la Tua Capanna al completo! Piccolo Giovanni: Si, c'è la Mia Capanna al completo! Ma si devono sollevare un po'! …Non si devono alzare dal loro posto, si devono sollevare col cuore! <La nipote Maria tossisce> È inutile che mi fa la tosse! Se la faccio venire, poi cade per terra! <si ride un po'> Sai cosa faccio? Poggio la Mano sulla testa a tutt'e tre ed anche all'altra che è rimasta; così poggiando la mia mano, loro capiscono cosa voglio dire!(*) Ma è bello fare entrare Gesù! Volete disporre i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete disposti per farLo entrare? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'avete pulito bene bene il vostro cuore? E avete tolto tutto quello che non gradisce Gesù? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Ora lo facciamo ancora di più! Piccolo Giovanni: Fatelo ancora di più e fate venire al calduccio dei vostri cuori Gesù che viene ad abitare spiritualmente! Ma ricordatevi: Io vi amo tanto tanto e desidero che i vostri cuori amino tanto tanto il Mio e il vostro Gesù! Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, e la Gioia più grande è venire a Visitarvi ancora e gioire nel vedervi nella Linea Dritta, nella Viuzza Stretta, nel Solco, e nel Tenere Alti la Croce e la Parola! Ora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori, figli: disponeteli, spalancateli per far entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Tu entri nei cuori come una Cascata, eppure sei un Bambino e cerchi il caldo dei nostri cuori! ….L'abbiamo preparato: perdonami se rispondo sempre io per tutti, ma è bello! È bello, Gesù, farTi entrare nei nostri cuori! Abbiamo cercato di pulirli, di togliere tutto quello che Tu non vuoi! Io desidero tanto che Tu rimani sempre! Ogni cosa che facciamo, la facciamo sbagliata, ma eccoci, siamo così! E sono sicura che Tu ci vuoi bene così come siamo, e Vieni come Sei già Venuto nei nostri cuori, così come siamo! Vogliamo Fare Festa sempre con Te e vogliamo tenerTi sempre con noi! Rimani sempre sempre, Gesù! Gesù: Rimango sempre sempre nell'Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta:nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore, e nel Risorgere, donatevi ai vostri nemici! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si! Gesù: Anch'Io l'ho ascoltata! Quando sussurra al Mio Cuore nel chiederMi, Io l'ascolto sempre! Mi ascoltate ora? Ho un po' di sonno: Mi fate dormire? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Sono piccolo piccolo! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi! Voi venite nel Mio, fate la nanna e riposatevi, ed Io vi sveglierò dicendovi “è l'Alba Nuova che Dio vi ha donato ancora: alzatevi e Lavorate nella Vigna!” Grazie per tutto quello che fate per Maria, ma gioite nella Gioia Piena del Padre! Fate gioire il Suo Cuore innalzando la Preghiera e nel chiamarLo ancora “Papà, il Papà che aspetta, il Papà Buono che ha la Porta aperta per tutti i figli, ma aspetta ancora! ChiamateLo “Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà Buono, anche in questo giorno ci hai donato tutto il Tuo Amore, perché Tu sei Buono e non guardi mai i nostri errori… o meglio, li guardi, ma col Tuo Amore li cancelli, e ci chiami ancora Figli, e ci doni ancora l'Eredità del Tuo Amore! Ecco, Papà, il nostro niente! È quello che abbiamo: Te lo offriamo: accoglilo! Il nostro niente, è quello che sappiamo donarTi!(*) IL PADRE: Rimango sempre senza parole! Sei così tenera e così buona, tu che sei la Parola! Giulia: Eccoci ancora Parola! Facci diventare la Tua Parola! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Cosa devo fare? Don Vincenzo: Facci diventare la Tua Parola! Gesù: , la Mia Parola!(*) Ma non temete gli uomini, perché la Parola non teme gli uomini!(*) Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Sigilla i tuoi figli, Parola di Dio!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente nei vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa dirvi ancora? Vi dò la Mia Gioia, vi lascio ancora il Mio Cuore e vi invito ancora a rimanere Famiglia!(*) …Non voglio commuoverMi… vi amo!(*) Vi amo, Figli Miei, ma vi chiedo di pregare per Domenico: <=Il Beato Domenico Lentini> Non fateci usare! Il Mio Cuore arde così tanto d'Amore da non lasciarvi mai, ma devo baciarvi! Dò a tutti il Bacio del Piccolo Giovanni: nella Gioia Piena del Padre, custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) Gioiremo nel Sole di Fatima, Figli Miei, e la Gioia sarà grande!(*) ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi!(*) <Ora Giulia ed il Piccolo Giovanni si commuovono> Piccolo Giovanni: Figlia, non lasciare l'umanità! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Figlia! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi! <Giovanni schiocca un altro Bacio> Il Bacio della Croce scenda su di voi!(*) <Il volto dello Strumento viene rigato dalle lacrime> Ora non commuoverti anche tu! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! Il Capriccioso è sempre capriccioso: aspettatevi altri capricci! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Ora lascio scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, accoglieteLo, Figlioli! Giulia: Quante Fiammelle!(*) …E come Ardono!(*) …Come sono belle!(*) La mia Paghetta spezzala ancora e donala a tutti i Figli Ministri! Il Padre: Accogliete con Amore il Fuoco di Pentecoste, Pargoli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               6. Giov. 29/01/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Invece di accogliere questa Visitazione di Timparelle ….si perseguitano proprio quelli che Dio ha scelto..  …Guai a non entrare e a non fare entrare! .. guai se non rimettiamo al Primo Posto la Tua Croce! Dovrebbe essere il Fondamento di Ogni Preghiera e di Ogni Celebrazione, ..ogni altra Omelia diventa inutile perchè ogni costruzione, senza la Pietra Angolare della Croce, poggia sulla sabbia e alla prima tempesta crolla! Come può Dio Benedire le Omelie che non parlano di Croce.. , Ecco perchè le Chiese sono sempre più vuote! ....ecco perchè Timparelle è Fondamentale, perchè qui non si fa altro che parlare di Croce..  (Gesù): ...Ci sei arrivato! Chi è rimasto sotto la Croce? … erano in pochi.... e quel Segno è rimasto così, non accolto, non Amato!..  Maria ha donato la Forza, ha donato quella Luce che Brilla Ancora, tutto è nato per Maria, col Suo Eccomi!..  …. Quella scena dei familiari Tuoi che Ti dicono apertamente matto.. e i farisei peggio ancora! Dicevano addirittura che Eri indemoniato e che Tu facevi i miracoli per mezzo del principe dei demoni … (Gesù): “Il perdente” non ha mai portato la Croce e non la porterà! Al minimo Segno della Croce, scappa e si brucia!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il Vostro Gesù, l’Agnello che si Immola ancora! Ed Eccomi ancora nel portarvi la Gioia, nel portarvi la Pace e nel dirvi ancora “Gioite e Fate Festa” ma la vostra Festa Sia Piena, come è Piena la Mia nel venire ancora, per Gioire ancora, per Fare Festa ancora, per donarvi ancora...... <Gesù dona il Segno Tremendo della Croce> ......la Festa Piena, l'Albero Verde! Figli, Gioite e Fate Festa ancora, nel rimanere Alberi di Luce, ma Verdi! ......Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora col tuo Eccomi, nell'accogliere ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vedi, guardali............! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda............!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non vuoi neanche guardare?  Giulia: , Gesù! Guardo i Tuoi Occhi e guardando i Tuoi Occhi, vedo le Tue Lacrime e i Tuoi Dolori! Vedo il Tuo Amore dinanzi a tutto questo: Eccomi ancora per l'Eternità!  Gesù: Ma quei Calici sono Amari e Tagliano!  Giulia: Il Tuo Amore, Gesù, supera ogni Taglio e Tu me lo doni per donarLo! Quei Calici che Tu mi doni è per salvare e non Tagliano! .....Gesù, quando si Ama.....! Quanti ne bevi Tu e quanti Tagli Ti facciamo ancora, ma non sono Amari per Te! Gesù: Sono Amari, figlia, ma Amarvi è allargare ancora le braccia, è aspettare, è superare l'Amarezza! Ora vuoi berli ancora?  Giulia: Eccomi per l'Eternità, Gesù! Gesù: Bevili, Anima Mia e salva ancora!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi>  Gesù: Bevi l'Amaro con l'Amore!  Giulia: E' bello, Gesù, vedere il Tuo.......! <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi>  Gesù: Ecco, hai bevuto tutto!  Giulia: Ho bevuto i Piccoli Calici, ma quanti ne vengono donati ancora, Gesù: portameli tutti! Gesù: Ora Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Vedi.....? Guarda il Cuore di Maria........... fallo Consolare! Consola il Cuore di Maria allargando ancora le braccia!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perché la Mamma è bagnata di Sangue? Gesù: Guarda..............!  Giulia: Posso parlare, Gesù? Gesù: !  Giulia: Ha raccolto i bimbi che sono stati uccisi in questo giorno!(*) Vedo i bimbi.......! Quel Sangue è un Flagello! Cosa posso fare, Gesù? Gesù: Immolati come tu sai fare e fai Consolare il Suo Cuore!  Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, Tu ci aspetti sempre nel Mare, ma oggi ci sono le Barche...: posso venire ancora per portare tutti? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna!  Giulia: Li porto ancora sulle mie spalle, Gesù! Gesù: Vieni, Facciamoci Compagnia, Facciamo Festa nell'Amore della Croce! <Gesù Benedice col Segno della Croce>   Giulia: Com'è bello rimanere con Te nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Gesù: Nell'Amore uniti, con quell'Amore che Arde senza spegnersi!  Giulia: Gesù, non farci spegnere! Gesù: Io Allargo le Braccia: allargatele anche voi e il Roveto Arderà!