LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 105

 

DIO HA RIPIANTATO LA VIGNA MA DEVE RACCOGLIERE LE ALTRE PECORE CHE SI

SONO ALLONTANATE E USA OGNUNO DI VOI PER RACCOGLIERLE!

(dal messaggio del 14/06/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/06/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Tu, Gesù, dici allo scriba: “non sei lontano dal Regno di Dio, non sei lontano dalla Verità!”  (Gesù): Lo era già nella Verità, avendo il Cuore aperto! E voi siete nella Vigna a Lavorare e anche i vostri cuori sono aperti!...  (Don Vincenzo): Questa Unica Via con tre Corsie è la Strada dell'Amore! La Prima Corsia ha il Padre al Primo Posto.. perché le Creature esistono in quanto il Padre le Crea…  ha creato ogni singola persona, e quindi ognuno si ritrova ad Amare se stesso… e si ritrova ad Amare anche gli altri.. (Gesù): Il Padre Ama tutte le Creature, ma tutte le Creature non Amano il Padre! …E non vanno su quelle tre corsie che piacciono tanto a Te, ma vanno solo su quella corsia larga Amate! … Vedi, il Padre vi Serve e vi Ama!... Insegnandovi ad Amarvi..  

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(Don Vincenzo): Gesù Tu qui a Timparelle hai Piantato questa Vigna e l'hai affidata a noi! ….Da ventiquattro anni siamo noi i Tuoi Nuovi Vignaioli? (Gesù): Sì! Nella Vigna e nel Comandamento dell'Amore!...  (Don Vincenzo): …E chiederai conto ad ognuno dei Frutti della Vigna!... ci sei Tu in mezzo come Pietra Angolare qui a Timparelle.. c'è anche un discorso sulla Giustizia, perché con il libero arbitrio si può anche rifiutare la Tua Visitazione qui a Timparelle ed è proprio questo che stanno facendo gli Uomini di Chiesa, commettendo la più Grande Bestemmia della Storia contro la Verità!...  (Gesù): Ma Io sto parlando di voi che adesso siete nella Vigna a Lavorare! La Cocciuta vi ha portato… La Destra l'avete pronta?... Avete la Spada per combattere! …non dovete dimenticare mai la Croce... e il Pane!....  Vedi, Io parlo sempre di Croce e di Pane, è lì il carico dell'Amore! E' lì il Comandamento che racchiude tutti i Comandamenti: la Croce, quel Pane che si spezza nell'Amore, ma in quanti lo fanno?...  .. il Pane dell'Amore non viene spezzato, ma gettato! ….Si dimentica che il Padre ha la Pesa, quella della Giustizia, quella di Giudice! …darà la Vigna ad altri vignaioli! …Il Padre ha già scelto quei vignaioli e stanno già Lavorando col Peso delle Persecuzioni…  E quella Viuzza porta al Padre… (Don Vincenzo): Ripensavo al Cantico della Vigna di Isaia… Quanta infedeltà! Quanta malvagità! Allora come oggi! (Gesù): Ma voi non Mi avete mai ucciso e né abortito! …Voi Mi Amate e Mi fate nascere e non avete rubato la Vigna, ma la coltivate e Mi consegnate i Frutti! Sì, questa Parabola è adatta proprio per voi, su misura! … non c'è nulla che può rovinare la Vigna e non c'è ladro che la può rubare. I vignaioli sono dei veri vignaioli e quando arriva il lupo il Vignaiolo alza la Croce... e il Pane e il lupo scappa.....

 

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato, e Sono Venuto Ancora! È bello portare la Gioia e Sono Venuto a Portarla! È bello guardare i propri Figli e Gioire! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora in quella Gioia Piena che il Padre Dona a Me ed Io Porto ad ognuno di voi! Ma raccolgo la vostra e la porto al Padre nell'Unico Abbraccio: la Mia Gioia, la vostra Gioia, la Gioia del Padre! Gioiamo, Facciamo Festa ancora in quest'altra Alba, Figli! .........Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché parli piano, piano?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, Figlia, Sposa e Mamma della Croce nell'accogliere i Calici Misti: i Calici Verdi e Calici Rossi! Vedi, sono pronti, Me li hanno donati ed Io li dono a te! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta? Per tutti i Figli Ministri?  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa c'è, Gesù? Perché Ti sei fermato?  Perché hai alzato le mani, Gesù?  Non puoi farmi bere a quel Calice?  Pure quello?... Sta scendendo, Gesù! Fallo scendere in quei Calici che devo bere io, Tu puoi farlo!  Sia fatta la Tua Volontà, se vuoi: Eccomi! Gesù: Bevilo il Calice, ma  Taglia ed è Amaro!  Giulia: Ora è più dolce, dopo quello che ho visto! Gesù: Bevilo, Anima Mia!  Giulia: Sostieni Tu il Calice, Gesù!(**) <Giulia Beve il Calice Amarissimo>  Gesù: Non ti lamenti?  Giulia: Tu non Ti lamenti mai per tutto quello che Ti facciamo e per così poco io dovrei lamentarmi? Gesù, non voglio insistere, ma quello che vedo... fallo scendere nel Calice e lo bevo, così non cade a terra! Dài..., dài, Gesù!(*) Gesù: Cosa devo fare con te?  Giulia: Solo una Goccia!(*) <Giulia Beve anche quella Goccia Amarissima dei Calici> Gesù, potrei bere un'altra Goccia? Gesù: Ora fermati, Anima Mia e Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola e fai consolare ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera!  Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, quella Goccia ha fermato tutto, non vedo più nulla! Sei così Buono! Gesù: Sei tu che hai bevuto!  Giulia: Gesù, facciamo così: ogni volta che si presenta quello che mi hai fatto vedere, Tu puoi chiamarmi come fai sempre, e col mio niente sono sempre pronta a bere le piccole Gocce! Gesù: Quel Calice per te è una piccola Goccia?  Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Anima Mia!(*)  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora........!  Giulia: Sì, Gesù!(*) Gesù: Non dire ciò che vedi!  Giulia: Non posso fare niente? Gesù: Immolati come tu sai fare!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e ci hai invitati: possiamo venire ancora? Porto tutti? Gesù: Vieni, ma non toccare ciò che è nel Mare!  Giulia:  Sto attenta, Gesù, e porto tutti i figli sulle spalle: li porto ancora! Eccomi nel Mare e ora nell'Orto, ci fermiamo un po' nell'Orto?(*) Eccoci! Nella Vigna non ci andiamo, Gesù? Gesù: Prendi un po' di respiro, Formichina Mia!  Giulia: Eccomi! Ora andiamo nella Vigna perchè dobbiamo Lavorare e Papà ha già fatto scendere la Paghetta della Divina Misericordia! Non abbiamo fatto ancora niente, ma ce l'ha donata col Tuo Saluto! Gesù: Eccoci nella Vigna a Lavorare e a fare la giornata!  Giulia: Com'è bello, Gesù! Gesù: Ora lavoriamo rimanendo Servi Inutili!  Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: E rimanendo sempre all'Ultimo Posto!  Giulia: Eccoci ancora, Gesù: Ultimi nel Tuo Amore! Gesù: E Io Sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ........e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei!  Giulia: Eccomi, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che stanno Lavorando nella Vigna, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori, anche quelli che si affidano e si uniscono alla Festa nella Vigna del Padre, ma devo donare a te anche le Pietruzze, quelle che sono rimaste, e i Gigli! Li offro al Tuo Cuore, .....lo so..... li porto ancora se vogliono rimanere..... Gesù! Gesù: ...Se vogliono rimanere...  Giulia: Vedi, sono in pochi ad AmarTi e a venire a Fare Festa, ma io li porto ancora, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia Giulia: Gesù perché guardi lontano?  Dove stai guardando?  Cosa c'è in quel puntino? E da un puntino non riesco a distinguere il colore...  Gesù, com'è lontano! Non possiamo farlo avvicinare così si avvicinano tutti?   Gesù: Formichina Mia!  Giulia: Eccomi! Vado a prendere quel puntino, Gesù? Tu aspettami, io vado a prenderlo! Gesù: Cocciuta!  Giulia: Tu mi hai trovato Cocciuta ed io lo rimango, se Tu Vuoi! Gesù: Sì lo Voglio, ma siate vigilanti perchè fuori c'è il nemico... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......combattetelo con la Croce e con la Parola, Figli! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce!  Don Vincenzo: Che bello averTi qui! Gesù: Che bello vedere tutta la famiglia unita e Fare Festa! Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: E posso sederMi per ragionare un poco?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:  Eccomi! Mi siedo. Hai fame?  Don Vincenzo: No! Ho fame di Te, sì! Gesù: Non hai fame del Pane?  Don Vincenzo: Del Pane Tuo, sì! Gesù: E perché hai detto di no?  Don Vincenzo: Pensavo mi chiedessi se avevo mangiato! Gesù: E va bene...!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Com'è bello il Vangelo di oggi, come sempre! <Vangelo di oggi: Giov. della 9° sett. T.O./B - Mc. 12, 28b-34>  Gesù: Cosa c'è nel Pane di Oggi?  Don Vincenzo: C'è uno Scriba col cuore aperto e Ti chiede qual’è il Primo di tutti i Comandamenti! Gesù: E qual'è il Comandamento Principale?  Don Vincenzo: Tu non fai altro che rispondere:  “Il Primo è: Ascolta Israele! Shemà Israel! Il Signore Dio nostro è l'Unico Signore!  Gesù: «Ascolta Timparelle  Don Vincenzo: Come è bella questa Tua Risposta, Gesù! Gesù: Cos'è che è bello?  Don Vincenzo: Ascolta Timparelle! Io Sono il Signore Tuo Dio che  Ti ho fatto uscire dal Paese d'Egitto, dalla condizione servile!Sì, Tu ci hai liberati da ogni schiavitù, cioè dalla schiavitù del faraone, del vero faraone che è il demonio! Questa premessa prima dell'elenco dei Dieci Comandamenti, è meravigliosa:  “Non avere altri dei all'infuori di Me!  Gesù: Io Sono il Signore Dio Tuo!  Don Vincenzo: Amerai il Signore Dio Tuo con tutto il tuo Cuore, con tutta la tua mente e con tutta la Tua forza” e poi, il secondo è questo: “Amerai il Prossimo tuo come te stesso!”. Quindi, sono tre corsie, di un'Unica Strada!  Gesù: «Amerai il Prossimo tuo come te stesso!» ....Ma voi vi Amate?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Siete sicuri di Amarvi?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come fai a dire che siete sicuri?  Don Vincenzo: Lo sentiamo che c'è un Amore reciproco! Gesù: Come fai a sentirlo?  Don Vincenzo: Perché il Cuore prova affetto, prova Amore! Gesù: SpiegaMi allora come fai a sentire che ti Ami!  Don Vincenzo: Mi amo pensando e scoprendo quello che sono: sono una Tua Creatura a cui hai dato e dai continuamente il Dono della Vita, e poi sono un credente che ha avuto la Grazia della Fede Cristiana oltre che della vita, e sono un Salvato, perché Tu, Gesù, sulla Croce ha perdonato i miei peccati! Sono un Figlio, perché Tu, Gesù, ci hai fatto Figli nel Figlio! Sono un Erede, perché come Figlio di Dio ho il mio nome scritto in Lettere d'Oro nel Cielo, sperando che non si spenga mai lassù! Sono uno che si Ama, perché ogni momento Dio vive in Me, e sono tutto di Dio, perchè ogni cosa è di Dio! E quindi, mi Amo, perché vedo il Padre in me che ha realizzato tutto questo! Il Creatore non ha tenuto per sè la Sua Potenza d'Amore ma creandoci come Sue Creature, l'ha condivisa con ognuno di noi e dandoci vita, fede, salvezza e figliolanza ci ha fatto diventare tutti Eredi del Regno di Dio!  Gesù: E il Prossimo?  Don Vincenzo: Va amato ogni Prossimo, perché vedendo il Prossimo, vedo la stessa cosa, cioè tante creature come me e tanti figli come me! Gesù: Chiedi se tutti i figli si Amano...?  Don Vincenzo: Vi Amate tutti quanti? Gesù: Guardali, perché Io li vedo senza guardarli! Guardali, si Amano tutti?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Guarda lontano..., e non devi guardare Me, devi guardare loro!  Don Vincenzo: Sì, ci amiamo! Gesù: Io non rispondo perché conosco! Allora, cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, amare Dio, amare il prossimo e amare noi stessi è come una strada a tre corsie in cui la prima corsia è quella di Dio, quella principale che va amato sopra ogni cosa! La seconda è quella di amare il Prossimo perchè apparteniamo tutti alla stessa famiglia umana, e la terza è quella di amare noi stessi come dono del Padre pronti sempre a donarci! Gesù: Perché hai fatto tre corsie? Non è forse Una la Via del Padre?  Don Vincenzo: Sì! La Via è Unica ma con tre piste da seguire, senza lasciarne una! Gesù: E va bene..., facciamone tre, se tu ne vuoi fare tre...  Don Vincenzo: Sì, perché c'è Dio, c'è il Prossimo e ci Siamo Noi Stessi! Ci dobbiamo Amare come Grazia di Dio, come Dono di Dio, come Figli di Dio! Quindi c'è tutto questo Amore che deve andare direttamente al Padre, perché è Lui la Sorgente, è Lui la Potenza d'Amore, è Lui che ha Creato tutto e tutti, il resto... siamo tutte Sue Creature e quindi siamo tutti partecipi di Ogni Suo Bene! Allora, quando Tu dici: “qual’è il Comandamento Principale”, tutto si racchiude intorno all'Amore: questo è il Primo e più importante Comandamento, amarci come Tu ci hai amati, Gesù, e questo è il Dono più grande prima di essere un Comandamento! Siamo Creature Sue e apparteniamo al Padre, e quindi già da questo nasce tutto un Amore che poi, certamente, deve diventare anche Comandamento, perché ci sono i Dieci Comandamenti, ma è più che un Comandamento il dono di essere stati pensati, creati ed amati da Lui, il dono di essere Suoi Figli! È tutto un dono, è tutto un Atto d'Amore che dal Padre scende su di noi e che da noi deve tornare al Padre attraverso l'Amore a ogni prossimo!  Gesù: E' bello sentirti!  Don Vincenzo: Gesù, proprio questo ci fa felici, cioè scoprire che ogni mattina Tu ci svegli e che ogni mattina è un dono per contraccambiare il Tuo Amore! Gesù: Ma voi lo siete felici?  Don Vincenzo: Tanto! Gesù: Sei sicuro, sicuro?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Chi è più felice di noi? Chi è più Ricco di noi? Stare con Te qui è il Massimo della Felicità! Gesù: E non vi lamentate?  Don Vincenzo: Guai a lamentarci! Chi ha Te, ha Tutto! Gesù: Siete sicuri di non lamentarvi?  Don Vincenzo:  Qualche volta può darsi, ma bisogna subito vincere queste lamentele che diventano un'azione del demonio se vengono alimentate! Invece in noi deve restare sempre la Gioia e guai a chi si lamenta, significa che non porta la Croce e che la getta, mentre tutto è un disegno di Dio e quindi tutta la giornata è già ricamata dal Padre e noi dobbiamo solo accoglierla e viverla come figli nel fare la Sua Volontà! Gesù: Non lo sapevo che Mio Padre sapeva ricamare...! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Ricamare” come fa una sarta!  Gesù: Ma Lui che sa fare tutto, forse sa anche ricamare!  Don Vincenzo: Sicuramente ha un progetto meraviglioso! Gesù: Ma tu sai ricamare?  Don Vincenzo: Io no, per niente! Gesù: Come no?  Don Vincenzo: Mia mamma Iole ricamava ed era una sarta bravissima! Gesù: E tu non sai ricamare le Cose del Padre?  Don Vincenzo: Nelle Cose del Padre ci provo... Gesù: Le sai ricamare col pennello...  Don Vincenzo: Ci provo Gesù...! Gesù: Eccomi! Il Pane col Sale Grosso è ricamato?  Don Vincenzo: Gesù, questo Vangelo di oggi è Meraviglioso... Gesù: Come il Pane di questo giorno?  Don Vincenzo: E' il massimo, Gesù, perché contiene tutto! Gesù: E qual'è il Comandamento che il Padre vi ha donato?  Don Vincenzo: Il Comandamento dell'Amore, perché Dio è Amore e allora, noi dobbiamo solo Amare! Gesù: , il Comandamento dell'Amore! Ma si usa ancora il Comandamento dell'Amore?  Don Vincenzo: Guai se non lo si usa e se non lo facciamo diventare l'Unico Ispiratore di ogni nostra azione! Gesù: Ma chi lo usa?  Don Vincenzo: Qui noi ci sforziamo a viverlo...! Gesù: Voi siete nella Vigna e Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Ma fuori si usa il Comandamento dell'Amore?  Don Vincenzo: Fuori non è usato, Gesù, perché il Comandamento dell'Amore si compendia sulla Croce, e se non viene portata la Croce con gioia, ognuno ama quello che gli piace, esattamente il contrario, Gesù, di quello che Tu inviti tutti a fare: “Chi mi vuol servire rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce ogni giorno e Mi segua”!  Gesù: Ma lo sai cosa significa Amare?  Don Vincenzo: Quando si abbraccia la Croce, lì c'è l'Amore vero! È lì c'è anche l'Amore riconoscibile! Gesù: E quando si abbraccia la Croce? E chi l'abbraccia la Croce?  Don Vincenzo: Durante tutta la giornata lì si vede se uno Ama veramente, nella Verità delle azioni, perché sempre la Verità fa da discernimento e da verifica, perché uno a chiacchiere può dire pure che Ama, ma poi, nella Verità della giornata si misura l'Amore... Gesù: A chiacchiere... può dire pure che Ama, ma il Padre vede sia le chiacchiere che la sostanza!  Don Vincenzo: Cioè le azioni! Gesù: I fatti!  Don Vincenzo: E tra il dire e il fare c'è di mezzo il Mare! Gesù: Il Mare è Dio!  Don Vincenzo: Ecco perché la Croce fa da Luce e da Verifica, e solo se si abbraccia la Croce si Ama veramente! E Tu, Gesù, proprio questo ci stai insegnando da ventiquattro anni qui a Timparelle! Gesù: , nel Vangelo di oggi, c'è quel Pane col Sale Grosso: il Pane di questo giorno! E chi lo mangia?(*) Chi lo mangia il Pane di questo giorno?  Don Vincenzo: Noi, sì! E anche quello scriba aveva il Cuore aperto e non seguiva come gli altri farisei il ritualismo ingombrante, perché Ti risponde che “Amare il Prossimo come se stessi, vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici”! Segno che non era attaccato al formalismo e alle esteriorità ipocrite, ma il suo cuore era libero per amare veramente!  Gesù: ! E Io cosa ho risposto?  Don Vincenzo: Vedendo che aveva risposto saggiamente Tu, Gesù, gli dici: “non sei lontano dal Regno di Dio!  Gesù: Non sei lontano dalla Verità!  Don Vincenzo: Che bella risposta, Gesù! Tu, Gesù, Sei Venuto a portarci questo Regno di Dio che ci fa essere Re, e allora ognuno di noi nel nostro cuore deve avere Te come Re e fare sempre le cose che piacciono a Te per regnare con Te! Gesù: Chi c'è nel Regno di Dio?  Don Vincenzo: Tutti quelli che fanno Regnare il Padre e che mirano solo a piacere al Padre! Gesù: E voi, lo fate Regnare il Padre?  Don Vincenzo: Sì! Qui viviamo per questo! Gesù: Ma non dimenticare, Io parlo a voi e parlo al mondo intero e devo chiedertelo...  Don Vincenzo: Proprio questo è il senso di ogni nostra giornata che Tu ci regali! Gesù, noi viviamo unicamente per dare Gloria al Padre e per farTi Regnare attimo dopo attimo, perché Tu Sei il nostro Unico Re, ma il Re della Croce! Gesù: Il Re sulla Croce!  Don Vincenzo: Questo dobbiamo realizzare se siamo veramente Tuoi! Gesù: E Re sulla Croce, tutti! Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando si ha di fronte un Cuore aperto come quello scriba Tu Sei contento! Difatti, quella risposta è proprio un incoraggiamento a proseguire sulla via della Luce, della Fede e della Saggezza e perciò Tu, Gesù, dici allo scriba: “non sei lontano dal Regno di Dio, non sei lontano dalla Verità!  Gesù: Lo era già nella Verità, avendo il Cuore aperto! E voi siete nella Vigna a Lavorare e anche i vostri cuori sono aperti!  Don Vincenzo: Ora che mi dici questo, Gesù, ripenso al Vangelo di Lunedì con la Parabola dei Vignaioli malvagi, infedeli e disubbidienti! Hai raccontato quella Parabola della Vigna proprio per i farisei di ieri e di oggi, per i capi di ieri e di oggi!  Gesù: Ma oggi, siamo al Pane di Oggi...  Don Vincenzo: Il Pane è sempre più squisito in queste tre corsie che formano l'Unica Via Vera verso la Vita! Gesù: Gli piacciono le tre corsie...  Don Vincenzo: Questa Unica Via con tre Corsie è la Strada dell'Amore! La Prima Corsia ha il Padre al Primo Posto, perché tutto parte da Lui e tutto torna a Lui! E' come se si fosse detto: “c'è un'Unica Strada, quella di Dio, perché da Dio poi dipendono le altre!  Gesù: Perché dici: «come se si fosse detto...»?  Don Vincenzo: Perché nel dire tre corsie, si corre il rischio di metterle tutte e tre sullo stesso piano dando ad esse pari importanza, mentre invece la Prima Corsia, quella del Padre è Fondamentale, perché il Padre è Creatore che dà la vita alle Sue Creature e ad ogni singola Creatura! E quindi, entrare in questa Strada, significa entrare nella Strada del Padre, perché le Creature esistono in quanto il Padre le Crea e le riempie d'Amore in attesa del nostro contraccambio d'Amore! Gesù: Perché per te è fatta a tre corsie?  Don Vincenzo: Per me è fatta a tre corsie perché il Padre nella Sua Bontà ha Creato! Ha Creato gli uomini a Immagine e Somiglianza Sua! Ha Creato le Creature tutte, ha creato ogni singola persona, e quindi ognuno si ritrova ad Amare se stesso, perché Creato meravigliosamente e intelligentemente dal Padre e si ritrova ad Amare anche gli altri, perché Creature anche loro Amate dal Padre e Create dal Padre! Gesù: Il Padre Ama tutte le Creature, ma tutte le Creature non Amano il Padre!  Don Vincenzo: Purtroppo..., e si dimenticano del Padre e si dimenticano di essere Creature! Gesù: E non vanno su quelle tre corsie che piacciono tanto a Te, ma vanno solo su quella corsia larga, dove non ci sono le tre corsie che sono strette e che vanno in salita!  Don Vincenzo: L'umanità và sulla via larga che è in discesa, e che ha i luccichii del maligno che porta tutti alla perdizione! Gesù: !  Don Vincenzo: Mentre le tre corsie del Padre, strette ed in salita, portano al traguardo, portano al Paradiso, ed è bello avere il nostro nome scritto in Cielo per l'Eternità! Gesù: Amate! Come è bello quando vi Amate, perché se vi Amate imparate a Conoscere l'Amore del Padre e potete Amare anche i nemici!  Don Vincenzo: Più c'è Fede, Gesù e più c'è Amore, perché la Fede è e dà Amore, perché la Fede è e dà Verità, quella Verità che ti fa andare con pari dignità e con sincero Amore all'altro, che ti fa andare con Vero Amore al Padre, e che ti fa fare la Volontà del Padre, che ti fa Amare i fratelli servendoli, e tutto questo sempre in una Dimensione d'Amore! Gesù: Vedi, il Padre vi Serve e vi Ama! Dio che diventa Servo e Dio che per prima vi Ama per donarvi tutto il Suo Amore e per insegnarvi ad Amarvi! Insegnandovi ad Amarvi potete Amare di quell'Amore che il Padre vi ha donato e ve lo dona attimo, dopo attimo! Qual'è il Comandamento più grande, quello più importante, il principale, quello che unisce tutti i Comandamenti?  Don Vincenzo: Amatevi come Io vi ho Amato!  Gesù: Amatevi come Io vi ho Amato!Ma non ho mai smesso di Amarvi!  Don Vincenzo: Ed è questa la Grazia più grande, Gesù, che Tu non smetti mai di Amare! Gesù: Ed è questo il Comandamento più grande e più fresco: “non ho mai smesso e non smetterò!E quindi, il Comandamento è sempre Fresco, è sempre Pane e viene Sfornato, attimo dopo attimo! Un Comandamento d'Amore che rimane e non viene cambiato e cosa vi ripeto? «Amatevi gli uni gli altri E non cambiate ilComandamentoche diventaCuore di Padre!” ...Perché Mi guardi così?  Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, l'Amore! Gesù: E' sempre sulle tre corsie, non ti preoccupare!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: In tutto quello che abbiamo detto... Gesù: C'è il Comandamento dell'Amore: l'Unico, quello della Croce, quello del Pane!  Don Vincenzo: Gesù Tu qui a Timparelle hai Piantato questa Vigna e l'hai affidata a noi! Gesù: !  Don Vincenzo: Da ventiquattro anni siamo noi i Tuoi Nuovi Vignaioli? Gesù: !  Don Vincenzo: E da Ventiquattro anni stiamo Lavorando giorno e notte nella Vigna di Timparelle! Gesù: Nella Vigna e nel Comandamento dell'Amore!  Don Vincenzo: E nel Comandamento dell'Amore Tu hai detto che stiamo portando Frutti! Gesù: !  Don Vincenzo: Specialmente il Frutto della Persecuzione che è quello che piace di più al Padre! Gesù: !  Don Vincenzo: Tu hai detto che i vignaioli precedenti hanno fatto seccare la Vigna! Gesù: !  Don Vincenzo: Mentre invece, con noi questa Vigna produce Frutti! E allora Ti volevo dire proprio questo Gesù! Gesù: Cosa volevi dire?  Don Vincenzo: Timparelle Timparelle, Luogo dimenticato dagli uomini ma Baciato da Dio”! Tu Sei Venuto qui e hai scelto Timparelle per Piantare la Tua Croce!  Gesù: !  Don Vincenzo: E chiederai conto ad ognuno dei Frutti della Vigna! Gesù: !  Don Vincenzo: E ognuno si dovrà confrontare con questa Croce, con questa Vigna Piantata da Te, con Te, Gesù, e quindi, perché ci si Salvi e perché non ci si Salvi, ci sei Tu in mezzo come Pietra Angolare qui a Timparelle, come Colui che il Padre ha mandato a Salvare e come Colui che il Padre ha mandato anche, se si rifiuta la salvezza, a condannare! E' bello, Gesù, sentirTi parlare sempre d'Amore, perché Tu Sei Amore, ma guai a dimenticare che a fianco a questo discorso sull'Amore, c'è anche un discorso sulla Giustizia, perché con il libero arbitrio si può anche rifiutare la Tua Visitazione qui a Timparelle ed è proprio questo che stanno facendo gli Uomini di Chiesa, commettendo la più Grande Bestemmia della Storia contro la Verità! Gesù: Fino adesso non Mi avete rifiutato!  Don Vincenzo: E non lo faremo mai, perché stare con Te, Gesù, è la nostra più grande felicità!! Gesù: Siete sicuri, sicuri?  Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché Tu sei la Salvezza di ognuno! Rifiutare Te significa rifiutare la Salvezza Eterna! Tu sei il Salvatore e rifiutare Te significa condannarsi per l'Eternità! Gesù: Ma fuori c'è il nemico con i suoi luccichii...  Don Vincenzo: L'umanità è sulla via della perdizione e perciò il Padre Ti ha mandato qui a salvarci! Gesù: Ma Io sto parlando di voi che adesso siete nella Vigna a Lavorare! La Cocciuta vi ha portato, ma quando vi porterà di nuovo e uscirete fuori, c'è il nemico pronto con i suoi luccichii! La Destra l'avete pronta?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Avete la Spada per combattere! Siete pronti a combattere?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni momento lo facciamo, Gesù perchè ogni momento il maligno ci attacca e con l'Arma della Croce Tu ce lo fai sconfiggere! Gesù: Il nemico, ogni momento è lì, pronto con i suoi luccichii, perciò non dovete dimenticare mai la Croce... <Gesù ancora una volta Benedice col Segno della Croce> ...e il Pane! Cosa vuoi dire ancora? Vedi, Io parlo sempre di Croce e di Pane, è lì il carico dell'Amore! E' lì il Comandamento che racchiude tutti i Comandamenti: la Croce, quel Pane che si spezza nell'Amore, ma in quanti lo fanno? Sono pochi quei Servi, perché gli altri sono diventati padroni! Non sono più servi e non essendo più servi il Pane dell'Amore non viene spezzato, ma gettato!  Don Vincenzo: Gesù, nella parabola dei vignaioli malvagi, Tu hai detto che il padrone andò via, lontano, ma che sarebbe tornato! Gesù: ! E quando tornerà il Padrone dove troverà i figli? A Lavorare? Ad aspettare? Ad amare?  Don Vincenzo: No! Il Padrone della Vigna troverà i servi malvagi che hanno rifiutato e poi ucciso il Suo Unico Figlio! Gesù: E cosa farà?  Don Vincenzo: Li sterminerà tutti! Gesù: ...«Dove tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno  Don Vincenzo: Questa frase finale del Vangelo di Lunedì, Gesù, sembra stridere, perché di solito il discorso di Dio è sempre un discorso sull'Amore, sul Perdono, sulla Misericordia, ma ci si dimentica che Dio è anche Giustizia! Gesù: Si dimentica che il Padre ha la Pesa, quella della Giustizia, quella di Giudice!  Don Vincenzo: E darà la Vigna ad altri vignaioli! Gesù: ..., darà la Vigna ad altri vignaioli!  Don Vincenzo: Questo Vangelo è stato scritto proprio per noi, Gesù! Gesù: Il Padre ha già scelto quei vignaioli e stanno già Lavorando col Peso delle Persecuzioni e quel Peso non vi fa affondare, ma vi fa camminare su quella Viuzza Piccola e Stretta! E quella Viuzza porta al Padre, e non è faticosa ma è leggera, perché avete già il Peso della Persecuzione e abbracciare la Croce non è faticoso, perché la amate e se Amate vi Amate anche voi, e potete Amare e donare a tutti quell'Amore della Paghetta della Divina Misericordia che il Padre vi consegna prima di iniziare il Lavoro! Il Padre ha tanta fiducia, perché vede! Ma siate vigilanti, il nemico è fuori  e la Cocciuta ha voluto bere una Goccia di quello che ha visto! Non le è bastato il Calice che le ho preparato, quello che mi avevano donato, ma ha voluto bere anche l'altro!  Don Vincenzo: Una Goccia sola? Gesù: Sì, una Goccia! Don Vincenzo: Strano..., perché lei con il suo amore generoso non si ferma ad una Goccia soltanto.....: ciò vuol dire che quel Calice è speciale...... Gesù: Sono stato Io a donarle solo una Goccia... lei voleva berla tutta!  Don Vincenzo: Conoscendo la Cocciuta che beve fino all'Ultima Goccia c'era qualcosa di strano! Gesù: Ha bevuto il Calice e ha bevuto una Goccia di quello che ha visto! ...Cosa c'è ancora nel Pane di Oggi, Croce Grande?  Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, gustare i Doni del Padre, questo scoprire e rendersi conto che tutti i Doni sono Suoi... Gesù: !  Don Vincenzo: A cominciare dall'esistenza, quando Lui ci ha pensati e ci ha dato poi la Grazia di esistere! Gesù: Nulla è vostro, tutto è del Padre!  Don Vincenzo: Tornando alle tre corsie di prima, come è Meraviglioso, Gesù, cominciare proprio dalla prima corsia: quella del Padre che dà a tutti.... Tutto! Gesù: Il Padre ha pensato a tutte le Cose Buone!  Don Vincenzo: E questo ci dovrebbe già riempire di gioia! Gesù: Ma voi avete trasformato le Cose Buone in cose cattive! Parlo a voi e parlo al mondo intero! Ogni Cosa del Padre è Buona, ma è stata trasformata a cosa non buona, perché manca l'Amore! Avete tolto l'Amore e togliendo l'Amore non è più del Padre, perché il Padre è Amore! Vedi come le Cose Buone del Padre non diventano buone, mentre tutto è buono, perché tutto è Amore e togliendo l'Amore, non sono più di Dio, ma del mondo! Dio dona l'Amore ma voi togliete l'Amore!  Don Vincenzo: E difatti, non si fa che usare l'aggettivo possessivo: mio, mio, mio! Non si fa che usare io, io, io..! Gesù: Nulla è vostro, tutto è di Dio e neanche voi siete vostri!  Don Vincenzo: Com'è bello che siamo del Padre! Come è bello scoprire che ogni capello e che ogni secondo è Suo! Gesù: Neanche voi vi Amate, perché è il Padre che vi Ama e quell'Amore se non lo dona il Padre, voi non potete donarvelo! Ecco le Tre Corsie che è Una Sola: è Dio che vi Dona Tutto nella Sua Corsia di Padre!  Don Vincenzo: La stessa cosa la possiamo applicare al Vangelo di martedì: “Date a Cesare quello che è di Cesare e date a Dio quello che è di Dio!” Cioè: date tutto a Dio, perché Dio è Padrone di tutto!  Gesù: Cosa aveva Cesare?  Don Vincenzo: Aveva solo un posto di comando... Gesù: Ma non aveva Dio! E non aveva niente, perché nulla gli apparteneva! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, i Sadducei che non credevano nella Resurrezione Ti interrogano dicendo: “una donna ebbe in sposa sette fratelli! Tutti e sette morirono senza lasciare discendenza! Nella Risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poichè tutti e sette l'hanno avuta come moglie!  Gesù: Di chi sarà?  Don Vincenzo: Gesù, Tu rispondi dicendo che Lassù si è come gli Angeli! Rispondi quindi che lassù sia il matrimonio e sia la riproduzione non avranno importanza, e rispondi anche che la Vita di Lassù non sarà un prolungamento della vita terrena, ma sarà una nuova esistenza! Lassù, quando risuciteranno dai morti, non prenderanno moglie nè marito ma saranno come Angeli nei Cieli! Che modo meraviglioso di vivere sarà Lassù! Gesù: Qual'è il modo meraviglioso?  Don Vincenzo: Quando Dio parla a Mosè dicendogli: “Io Sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe! Non è un Dio dei morti ma dei viventi!  Gesù: «Il Dio dei Vivi Non vi fa riflettere Questa Parola? «Il Dio dei Vivi  Don Vincenzo: Segno che la Vita sarà un Trionfo Lassù, se viene spesa bene quaggiù a Gloria e a Servizio di Dio! Gesù: !  Don Vincenzo: Il Padre serve ognuno di noi e anche noi a maggior ragione dobbiamo servire Lui ogni momento! Gesù: Essere al Servizio del Padre, rimanere sempre Servi Inutili e Piccoli «...e i piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Invitati dal Padre al Primo, al Banchetto Nuziale dove c'è il Primo Posto per tuttiÈ il Banchetto Nuziale, e non può avere un ultimo posto, ma c'è un Primo Posto per tutti! Non dimenticatelo, il Banchetto Nuziale ha un unico posto per i Piccoli, i Poveri e per chi indossa l'Abito Bianco! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai guardato quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Più di un'ora è passata... Gesù: Mamma mia! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Mamma mia! Un'ora e un quarto è già passata... Gesù: E' volata?  Don Vincenzo: E' volata veramente...! Gesù: E come ha fatto a volare?  Don Vincenzo: E' un modo di dire, Gesù, per indicare che è stata rapida, ma un ora e un quarto è già passata, e come è stato bello averla passata con Te! Gesù: Cosa facciamo?  Don Vincenzo: Che vuoi fare, Gesù? Gesù: Tu cosa vuoi fare?  Don Vincenzo: Hai Sete? Gesù: Se lo dici tu..., Io ho sempre Sete!  Don Vincenzo: Sì, Tu hai sempre Sete Gesù! Gesù: Ma se Me lo dici tu vuol dire che hai Sete anche tu!  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ho Sete, ho Sete di Anime e tu?  Don Vincenzo: Anche io, Gesù! Gesù: Allora, se abbiamo sete tutti e due, si deve bere!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Ecco, Telesfore è andato a prendere il vino! Gesù: Ah, è andato?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Si è svegliato?  Don Vincenzo: Sì,Telesfore è in forma questa sera! Gesù: Tu dici?  Don Vincenzo: Sì! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri trasparenti capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama «cappello» e GlieLo porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua>  Gesù: Allora Io ho Sete di Anime e tu hai Sete pure di Anime?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma che dici, la Cocciuta la lascio ancora inchiodata per Amore e per l'Eternità?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...La lasciamo così inchiodata per tutta la Chiesa e per tutti i Figli Ministri?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora la Cocciuta rimane inchiodata per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri!  Don Vincenzo: Inchiodata per tutti gli uomini di Chiesa che la inchiodano continuamente! Gesù: ! ......Io ho Sete e... cos'è quella? È cambiato il cappello? Hai cambiato colore? La stella sì... è lì, sotto il cappello? Lo togliamo? Eccolo..., lo vuoi togliere tu? Ma Io Sono Venuto per Servire!... Che faccio?  Don Vincenzo: Lo tolgo io... Gesù: No!  Don Vincenzo: Toglila tu! Gesù: Che fa, gira? La stella gira? Ma le stelle girano?  Don Vincenzo: Tutte, come la terra... Gesù: Ma se gira la terra, come fanno le stelle a girare?  Don Vincenzo: Tu le hai create, Gesù! Tu sai tutto! Gesù: E tu non sai niente?  Don Vincenzo: Mi sa che girano tutte, tutto gira... <Gesù stappa la bottiglia e si ode un gran botto>  Gesù: Cos'è stato?  Don Vincenzo: Un bel rumore! Gesù: Un rumore fatto dalla stella?  Don Vincenzo: No, no... dal tappo... Gesù: Ma non è una stella?  Don Vincenzo: No, ma è una stella sopra il tappo! Gesù: Tu hai Sete?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Si Io pure! Perché Mi guardi?  Don Vincenzo: Aspetto che metti il vino, è un Vino Divino! Gesù: E' un Vino Divino?  Don Vincenzo: Tenuto in Mano da Te, più Divino di così! Questo vino non può che essere Divino! Gesù: Ma questo è il Mio Sangue!  Don Vincenzo: Perciò..! Gesù: Cosa faccio?  Don Vincenzo: Metti il Vino Divino! Gesù: Mi dici tu quanto?(*)  Don Vincenzo: Stop! <si ride un po'>  Gesù: Dove è lo stop?  Don Vincenzo: Va bene così! Gesù: Questo è lo stop?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io faccio quello che dici tu!  Don Vincenzo: No, no, Gesù, siamo noi a fare quello che dici Tu, e sicuramente sarà meglio! Gesù: Tu hai detto stop!  Don Vincenzo: Un po' di vino! Gesù: E allora cosa devo fare?  Don Vincenzo: Metti, metti(*)... Altolà! <si ride un po'>  Gesù: E cos'è altolà?  Don Vincenzo: Come stop! Gesù: Prima Mi devi spiegare stop e altolà! Per dire fermati dici: stop e altolà?  Don Vincenzo: Pure! Gesù: Non le ho mai usate queste parole!  Don Vincenzo: Eppure sono utili! Gesù: Se lo dici tu...!  Don Vincenzo: Si usano... Gesù: Tu hai sete?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io ho Sete di Anime!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo e dopo Mi Doni e ti doni...  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...A tutti i figli? La Cocciuta rimane Crocifissa!  Don Vincenzo: Eccomi! Questo è un Vino Divino... e ce n'è poco... Gesù: Quanto c'è né?  Don Vincenzo: C'è né un poco..., poco, poco... Gesù: Meno di vino?  Don Vincenzo: No! Questo è un Vino Divino, perché è il Tuo Sangue e qui dentro c'è né poco poco, perché abbiamo scelto così... Gesù: Lo stop che hai detto tu... quant'è? <Gesù come al solito scherza con Don Vincenzo. Lo guarda negli occhi sorridendo e aggirando le parole prova a ritornare sullo scherzo del “dito di vino”>   Don Vincenzo: Stop..., stop..., è l'altezza di un dito! <si ride un po'>  Gesù: Siamo arrivati al dito...  Don Vincenzo: E... per forza, Tu mi metti con le spalle al muro... Gesù: E dov'è il muro?  Don Vincenzo: Insomma... è come se ci fosse... Gesù: E quel dito..., tu come fai a dare un dito? Beviamo!(*) Vuoi l'acqua? Eccoti l'acqua: la Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Sangue e Acqua! Gesù: , Sangue e Acqua! <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ora devi donarMi e devi donarti! L'Agnello passa, Mi Dona e si dona! Vai Agnello: DonaMi e donati!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco l'Agnello di Dio che passa, cammina in mezzo al Gregge, Mi Dona e si dona con quell'Amore, con l'Unico Amore del Padre, quello Pieno, quello che ha il Segno della Croce! È bello vedere la Famiglia Unita sulla Croce, Unita nell'Unico Amore! E' l'Unico Amore del Padre ed è bello guardarvi e vedere i vostri occhi, gli occhi del Cuore, uniti ai Miei Occhi, uniti al Mio Cuore, uniti al Cuore della Croce! Non disperdetevi perchè il nemico è fuori ed è pronto a rubare il Tesoro, quel Tesoro che è il vostro cuore che Arde per l'Unica Verità: la Croce e la Parola, Figli, Famiglia! I Tempi che verranno saranno Pesanti, ma voi avete in mano la Spada: Portate sulle Spalle la Croce! Io non vengo a spaventarvi, ma vengo come Padre a dire ai propri figli di Tenere Alto lo Scudo, quello della Croce! Tempi scenderanno dove molti figli perderanno la Fede, dimenticheranno di essere Figli, lasceranno la via che il Padre ha segnato, e non troveranno più la strada! Voi siete nella Vigna, potete Lavorare e donare Frutti e rimanere nella Vigna del Padre, ma Quei Tempi scenderanno! Mi vedrete, ma non potete fare nulla, potete continuare a Lavorare e non spaventatevi! L'Ora della Croce è arrivata: dovete vigilare e crescere ancora nella Fede e Lavorare ancora nella Vigna e amare con l’Amore del Padre! Rimanete Vignaioli, Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare! Altre Guerre, altri Terremoti, altri Flagelli e i Tre Giorni di Buio e non sapete se sono solo tre! Tutto questo è alle porte, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Dovete essere vigilanti e prima della Mia Venuta tutte queste cose devono avvenire! Il Sole di Fatima si aprirà, ma il Padre aspetta... «tutte le ginocchia si inginocchieranno, ma poche, poche ginocchia si alzerannoSiate vigilanti nell'Unico Amore del Padre! ...Agnello di Dio, mi hai donato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa faccio dell'avanzo? Don Vincenzo: Prendi e bevilo, Gesù: Salvale le pecorelle! Gesù: Porto le pecorelle a Casa! Vediamo cosa vogliono fare! La Cocciuta è ancora inchiodata per Amore! Stanno tornando(*)… questa ci sta pensando un po'(*)... vediamo cosa fa(*)... è tornata! Ora ce n'è un'altra! Anche questa ci pensa un poco... se non scenderà la devo lasciare(*)... è scesa... ecco! Sono tutte raccolte e le porto tutte a Casa: Eccomi!(*) <Gesù dopo aver raccolte tutte le pecorelle smarrite aggiunge nel bicchiere un po' d'Acqua e beve il tutto> Le ho portate tutte a Casa, ora stanno facendo Festa! Ecco questo lo conserviamo(*)... eccolo! <Gesù piega il tovagliolo imbevuto di alcune Gocce di Sangue, e lo dona a don Vincenzo> Che bello, Mi hai Donato e ti sei donato! Abbiamo portato le pecorelle a Casa e la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi ti lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Hai detto che Dio, oltre a tutte le Grazie che ci ha dato, è sempre al nostro servizio? Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi, a maggior ragione, anche noi dobbiamo essere al Servizio Suo! Gesù: ! Don Vincenzo: E' un Onore Immenso essere Servi Suoi! Gesù: Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e dopo aver Lavorato, rimanere ancora Stracci Stracciati, perché avete fatto quello che dovevate fare, come hai fatto prima! Mi hai donato e ti sei donato e sei rimasto Straccio Stracciato! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Vivere tutti gli attimi della giornata con questa Luce, con questa Fede al Servizio di Dio! Gesù: Con questo Straccio Stracciato che diventa Candido Lino dinanzi al Cuore del Padre! Ecco perché la Cocciuta vi vuole Stracci Stracciati per farvi diventare dei Candidi Lini dinanzi al Cuore del Padre, perché lo Straccio Stracciato raccoglie il Sangue e raccogliendo il Sangue diventa Candido il vostro Abito, perchè viene lavato dal Sangue! Passando attraverso il Sangue si diventa Candidi, e la Gioia della Cocciuta è farvi rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce per portarvi tutti dinanzi al Padre! Che bella Famiglia: La Famiglia degli Stracci Stracciati, quelli che portano Frutti, perché raccogliete il Sangue... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo al Cantico della Vigna di Isaia, Gesù, a questa Vigna tanto cara al Padrone che aveva costruito ogni cosa e poi l'aveva affidata a dei vignaioli e Lui se ne andò lontano! Gesù: Ma poi, non era tanto lontano... Don Vincenzo: Quando poi cominciò a mandare i Servi, vide che uno lo coprirono di insulti, un altro lo bastonarono, un altro lo picchiarono sulla testa e molti altri furono uccisi! Per ultimo mandò il Figlio Prediletto dicendo: “avranno rispetto di Mio Figlio, è il Mio Unico Figlio...! Gesù: Quei vignaioli malvagi dissero: “Uccidiamolo e prendiamo noi l'Eredità, perché Questo è l'Unico Erede e se lo uccidiamo diventiamo Eredi!Ma non si può ereditare quello che è di Dio! Dio dona il Suo Amore ma aspetta il vostro e quei vignaioli non glieLo hanno donato l'Amore! Don Vincenzo: Quanta infedeltà! Quanta malvagità! Allora come oggi! Gesù: Ma voi non Mi avete mai ucciso e né abortito! Don Vincenzo: Questo Vangelo, Gesù, si adatta proprio a Questo Tempo Nostro qui a Timparelle! Gesù: Voi Mi Amate e Mi fate nascere e non avete rubato la Vigna, ma la coltivate e Mi consegnate i Frutti! , questa Parabola è adatta proprio per voi, su misura! Cosa c'è Croce Grande? Dopo ti devo lasciare a Giovanni! Don Vincenzo: Gesù, Tu da ventiquattro anni stai venendo a Visitarci a Timparelle, e questa Tua Nuova Vigna resiste a tutte le Persecuzioni, resiste a tutte le malvagità!.... Gesù: Perché è Piantata dal Padre e le Cose del Padre non vengono cancellate e non c'è nulla che può rovinare la Vigna e non c'è ladro che la può rubare. I vignaioli sono dei veri vignaioli e quando arriva il lupo il Vignaiolo alza la Croce... <Gesù alza la Destra ed Esorcizza con un segno di Croce> ... e il Pane e il lupo scappa e il Vignaiolo rimane Vignaiolo nel consegnare al Padre tutte le Primizie, senza perderne una! Rimanete ancora Vignaioli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' pesante, Gesù, anzi è pesantissimo quando il Padrone della Vigna tornando dice: “VERRÒ e sterminerò quei vignaioli malvagi e darò la Vigna ad altri!” In bocca a Dio, Queste Parole fanno tremare, perché si tratta di una Condanna Eterna! Gesù: ! Lasciamo al Padre questo giorno, perché Lui conosce l'ora e anche il giorno, ma per Volere del Padre anche lo Strumento, ma è in Ubbidienza al Padre e non parla! Ora volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Accoglieteli, ve Li lascio!(**) Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Gesù…… Gesù: Aggiungi ancora al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù, non possiamo aprirlo un pezzettino di Rotolo? Gesù: Non è ancora l'Ora,Cocciuta, Formichina Mia! Giulia: Non è che volevo provarci... ma era per i figli! Ma l'Ora è nelle Mani del Padre: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Cocciuta, Formichina Mia! Giulia: Papà è Formicone, io sono la Formichina e Tu? Formichina Grande! Va bene così? Formica Grande, Gesù! Mi piace questo Nome, a Te, Gesù? ...Piace anche a Te e così abbiamo fatto la Famiglia dei Formiconi e delle Formichine! Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi, in Ubbidienza al Padre! Porto ancora la Croce e il Pane di Dio! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno sono Gioioso di venire ancora a Visitare i Vignaioli dell'Amore! Mi fermo un poco, voglio guardarvi bene uno ad uno! E' bello vedere in ognuno di voi il Pane! Ed è anche bello vedere il vostro cuore! Com'è bello sentire il Profumo del Pane di questo giorno! Qual è il Comandamento più Importante..., quello che preferisci...? E quale è la risposta che poteva riempire? Chi riempie è solo Dio! È Gesù che Porta sempre Dio, che Dona sempre Dio, che è al Servizio del Padre e al Servizio dell'Amore, perché con l’Amore si è sdraiato sul Letto della Croce per donare i Frutti più Belli al Padre! Cosa poteva rispondere? Tutto il Padre Mi ha donato! Tutto al Padre Dobbiamo donare! Il Comandamento, o meglio dire, Dio, come Padre ci chiamaFiglie non comanda, ma si fa Servo e ci invita ad Amare allargando le Braccia! Io non vi comando, ma Io vi aspetto così(*)... con le Braccia Spalancate e vi invito a rimanere nel Mio Amore e a far scendere tanto Amore, a dirvi che vi aspetto e che siete nella Verità, perché vi dò Verità, e siete vicini se rimanete nell'Abbraccio! E quanto vi aspetto in quell'Abbraccio! E quanto Amore dono in quell'Abbraccio, cari amici! Allargate le Braccia, fate tutte le Cose del Padre, rimanete nella Luce, rimanete sulla Via a Tre Corsie, come dice Giovanni, ma Io mi fermo ancora ad indicarvi ancora la Croce e la Parola! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi, l'hai trovato ancora il Pane col Sale Grosso? È sostanzioso? Don Vincenzo: Sì, è molto sostanzioso! Piccolo Giovanni: E' pieno d'Amore in questo giorno, come lo è attimo dopo attimo, ma ti vedo senza Parole in questo giorno! Don Vincenzo: No anzi, solo che, come dicevi prima tu, sono tre corsie di un'unica strada, importantissime, soprattutto la prima! Piccolo Giovanni: Tre corsie.... Don Vincenzo: Dio è al di sopra di tutto, ma anche il Prossimo va amato come noi stessi! Piccolo Giovanni: Avete il ruolo di rimanere figli e di donare al Padre l'Amore che vi ha donato, così come l'ho consegnato Io, dopo aver fatto quello che dovevo fare nella Vigna, ma quella del Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dicendo di amare Dio, di Amare il Prossimo e di amare se stessi, sembra quasi che il “se stessi” sia all'ultimo posto, perché Dio è Dio, il prossimo è fondamentale, perché altrimenti saremmo ipocriti e il “noi stessi” sembra un po' messo alla fine, in un cantuccio, in una corsia inferiore, e invece no! Piccolo Giovanni: No! Le tre corsie sono tre, ma una: Dio, il Prossimo e Se Stessi! Tre ma una: Dio! Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Dio, Prossimo...; Dio, Prossimo... Don Vincenzo: E noi stessi fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio; fatti ad immagine e somiglianza del Crocifisso e perciò Crocifissi! Piccolo Giovanni: Un'unica cosa! Don Vincenzo: Sì, un'unica cosa! Piccolo Giovanni: Ma tre, come dici tu! ...Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Scoprire l'Amore a se stessi è meraviglioso, perchè scopriamo che è un dono del Padre questo amore verso di noi! Piccolo Giovanni: Il dono di Dio! Don Vincenzo: E' il Padre ci ha chiamati all'esistenza! Piccolo Giovanni: Dio si è fatto un dono! Don Vincenzo: Creandoci(*)... <Emette un soffio> Piccolo Giovanni: Creandoci! Don Vincenzo: E si è fatto Lui ancora una volta un dono, donandoci la Fede, facendoci diventare Credenti, Cristiani nella Verità del Vangelo e quindi un secondo dono! Piccolo Giovanni: E se a te piacciono le tre corsie, andiamo sempre a tre! Don Vincenzo: Più di tre, perché dopo c'è anche il terzo dono: Gesù che ci ha salvati, Gesù che come Salvatore, è venuto a salvarci dai nostri peccati e poi ancora un altro dono! Piccolo Giovanni: Ma allora non sono più tre... Don Vincenzo: No, perchè Gesù ci chiama Figli nel Figlio e ci dice che il Padre Lassù ci aspetta! Se Figli, siamo anche Eredi! Piccolo Giovanni: Ma Dio si è fatto un dono! Don Vincenzo: Quanti doni si è fatto, Giovanni, e per quanti doni noi dobbiamo Benedire ogni momento e per quante Grazie ricevute dobbiamo dire Grazie ogni secondo! Piccolo Giovanni: Dovete Benedire il dono di rimanere all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Anche questo è un altro grandissimo dono! Piccolo Giovanni: Servi, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e dovete Benedire il dono! Ti faccio rimanere col fiato sospeso... dovete benedire il dono di essere nella Vigna come vignaioli di Dio, e non siete fuori nella Vigna del mondo! Avete vinto ancora: il perdente è rimasto ancora fuori, ma è fuori! Fatelo perdere ancora e voi vincete ancora portando al Padre i Frutti! Ma ora portiamo al Padre i Frutti dei nostri cuori per farLo entrare! Volete disporre i vostri cuori? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Per far entrare ancora Gesù? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccoci! Piccolo Giovanni: Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente: AccoglieteLo!(*) Disponetevi, figli, nell'Amore Pieno, nell'essere Piccoli, nell'essere Poveri, ma disponetevi per far entrare Gesù! Disponete i vostri cuori, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Come è abbondante il Cibo e la bevanda che Tu Ti fai, Gesù! Quanto cresci nel donarTi a tutti e ad ognuno doni la Stessa Misura del Cibo e della Bevanda! Come fai, Gesù, a non variare il peso e a donare a tutti la Stessa Misura? E indico la stessa Carne e con lo stesso Sangue, in ogni cuore, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: E' bello vederTi così! Come sarebbe bello se tutti vedessero come Sei entrato e come Ardi di rimanere sempre così, Gesù! Come vorrei fare a piccoli pezzettini i miei occhi per far vedere all'umanità intera! Non sono degna di vedere tutto questo! Altri figli sono più degni di me, Gesù: fa Tu a piccoli pezzettini i miei occhi, e fa vedere a tutti le meraviglie del Tuo Amore! E quello che ci doni, e quello che doni a me, io non lo merito, Gesù! Tu Sei l'Amore che non ha Misura, Tu Sei l'Amore che Arde e non si spegne! Tu Sei lo Sposo che Ama! Gesù: E voi siete le Spose che fate Ardere il Mio Cuore e Io vengo ad accenderlo sempre di più! Giulia: Ma cosa trovi? Non sappiamo donarTi nulla e Tu ci chiami: Spose! Se trovi “niente” dentro di noi, prendilo, Gesù, perché noi abbiamo solo quello e Te lo doniamo! Gesù: Quanto lo Amo quel “niente” che trovo! Giulia: Ti accontenti di così poco..., prendi tutto il niente, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, donate anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Hai sentito anch'Io l'ho sentita, lei dice che donate il vostro niente, ma il niente che raccolgo è la Pienezza, perché siete nella Vigna a Lavorare ancora: ma ora ho sonno, mi cantate ancora la Ninna Nanna? E Mi fate dormire nelniente? Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello fare la nanna nel niente dei vostri cuori, che è il tutto! Grazie per avere Consolato ancora il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Madre dell'Anima Mia! Non dimenticate il Suo Grido d'Amore ai propri figli e all'umanità intera! E ricordate la Mamma che raccoglie i propri Figli sotto il Suo Manto e lascia il Suo Cuore come Rifugio! Nei Tempi di tempesta che scenderanno, rifugiatevi nel Cuore di Maria! Ma non dimenticate Vostro Padre che aspetta con le Braccia Spalancate l'umanità intera e la Vigna! Alzate il Canto, alzate i vostri cuori e chiamate Vostro Padre che innaffia la Vigna ancora: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, anche oggi ci hai donato da mangiare! Non Ti sei dimenticato: noi invece ci siamo dimenticati, ma Tu sei venuto ancora col Tuo Amore Infinito! Hai visto, hai guardato e hai trovato la tavola non apparecchiata, e Tu la Tavola ce l'hai sempre apparecchiata! Hai preso e ci hai donato da mangiare come sempre, e noi abbiamo mangiato! Ma abbiamo ancora fame ed io sono sicura che Tu ci darai ancora da mangiare! Ci darai ancora il Tuo Amore, perché il Tuo Amore non finisce mai, perché è Cibo Eterno, è Cibo Vivo, e noi abbiamo fame del Cibo Eterno e del Cibo Vivo che sei Tu! E se la nostra tavola è vuota, Tu la riempi sempre! Ma insegnaci, Gesù, e insegnaci, Papà, ad apparecchiare e a riempire la Tavola come la riempi Tu, senza lasciare nessuno! Facci Cibo e facci donare ai nostri nemici: Cibo per tutti! Papà Gesù, Papà Dio, eccoci: facci Cibo a tutti, così possiamo far mangiare chi non sa apparecchiare! IL PADRE: Ti dico “Amen, perché non so cosa dirti! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ancora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si, Gesù! Gesù: Anch'Io, ma Mi fermo solo a dire Amen! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Tu non fermarti solo all'Amen, tu fermati con la Croce nel donarLa a tutti i figli! Giovanni si fermerà nel darvi il Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Cosa c'è, Papà Gesù e Papà Dio?(*) Cosa state facendo?(*) …Un altro Rotolo? Eccomi, sono pronta: mettetelo pure nel mio cuore!(*) …È così lungo lungo?(*) …Sì, per Volontà Vostra capisco quello che c'è scritto, ma so che non lo devo dire!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) …Lo so che Giovanni deve salutare… Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! In questo giorno il Mio Cuore è gioioso perché porto al Padre i Frutti del vostro Amore! Vi indico ancora la Viuzza Stretta, quella fatta con la Croce e col Pane: non dimenticateLa, Io ve La indico ancora come ve l'ho sempre indicata! Vi amo, Figli Miei: rimanete nella Gioia del Padre accogliendo ancora le Sante Persecuzioni! Vivete allargando le braccia! Io vi saluto e vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Abbraccia con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta sulle tue spalle l'umanità e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti Amo, Papà Formicone! Il Padre: Vi amo anch'Io, Formichine del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa a tutti, così senza misure, ma con la Mia! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               2. Giov. 11/06/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Ma come mai ho detto: «Io vi dico...»?  (Don Vincenzo): Proprio per dimostrare la Tua Divinità, il Tuo Modo Nuovo di Parlare con Autorità!...  Parli in Prima Persona, proprio per dire: «Sono Dio!»  (Gesù): Come Io Vi Sto Dicendo Adesso e Parlo in Prima Persona, perché non è la Cocciuta a parlare, ma Sono Io! Lo vuole il Padre e lo Voglio anch'Io e «Io vi dico...»: Io Vi Porto il Pane, perché il Pane Sono Io, e come è bello portare il Pane ad una Famiglia che ha fame, ad una Famiglia che è Viva e Mangia e nel Mangiare prende tutti i Calici e le Persecuzioni come li ho presi prima di voi Io! … (Don Vincenzo): Se vogliamo entrare nel Regno di Dio, la nostra giustizia deve superare quella degli Scribi e dei Farisei, quella cioè del Vecchio Testamento! ….  ma questo Regno va tenuto stretto stretto, come un Tesoro Eterno, come una Ricchezza Eterna… perché il Regno di Dio è quello che Tu Sei Venuto a Donarci!...  Tu Re dei Re, vuoi farci diventare dei Re anche a noi! (Gesù): Lo siete! … Il Padre già ve lo ha donato il Regno! …Ecco perché il Padre qui a Timparelle ha Piantato l'Albero, e le Radici Sono Profonde, e nessuno può Abbatterlo, perché Dio non si può abbattere! …È immensa la Mia Gioia nel trovarvi ancora tutti con l'Abito Bianco ad aspettare il Pane, e Io Sono Pronto a Donarvelo! Non Ho Trovato in Nessun Posto una famiglia così! Non si lascia abbattere da nessuna tempesta, ma Tiene Alta la Croce e la Parola, lasciando il perdente fuori…  (Don Vincenzo): Gesù, bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio…Gesù): Ma dove cercate? Ma dove lo cercate? (Don Vincenzo): Lo dobbiamo cercare solo in Te, Gesù, perché Tu Sei il Re, Tu sei il Regno, Tu lo porti, Tu lo doni!...  (Gesù): Io vi scelgo, ma se voi non rispondete, non posso scegliervi! …Voi avete risposto e nel rispondere Mi avete trovato e ci Siamo Abbracciati su un Unico Letto: quello della Croce!... e il Regno si è unito al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore di Maria che è sempre Unita: ecco il Regno! … Don Vincenzo): Giovedì Scorso hai detto che l'Ora della Croce è arrivata! ..Hai detto anche che tanti figli perderanno la Fede!  (Gesù): Sì! … Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma Io non vi dico queste cose per spaventarvi..., ma devo dirvele! ….La Cocciuta potrà avvisarvi, ma quando il Padre vuole, perchè prima non lo può fare! …  Scenderanno Tempi dove anche i figli che Mi Amano, perderanno la Fede! ….Croce Grande, non puoi neanche immaginare i Tempi che scenderanno..... nessuno di voi...!

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(Don Vincenzo): Gesù Tu dici nel Vangelo di ieri «che non sei venuto per abolire la Legge e i Profeti ma per dare compimento ….«Tu Sei Venuto per compiere, ed ecco le Trentamila Catechesi di Timparelle…  Chi invece non crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle perchè con il suo libero arbitrio non vuole crederci, non è che sarà alla fine condannato, ma è già ora condannato rifiutando la Salvezza… Sei Venuto a dare Amore a tutto il Vecchio Testamento, Sei Venuto a Dare Pienezza a tutto il passato..  e ci chiedi di continuare a farlo anche a noi, di proseguire anche noi la tua opera, di essere il tuo prolungamento per cui tutto quello che Tu dici e che Tu fai si concretizza con l'abbraccio della Croce, Cuore e Sintesi di tutto il Tuo Messaggio Divino! .. Purtroppo il demonio ha presentato ovunque la Croce come qualcosa di negativo… ..(Gesù): La Mia Vigna è stata già piantata, ed è già cresciuta! … Io Sono Venuto anche oggi e ve lo dico! Sono venuto, sono in mezzo a voi Vivo e Reale e anche il Cielo è Vivo e Reale!...  Che bei Frutti raccoglie il Padre anche in questa giornata! …  (Don Vincenzo): Bisogna guardare continuamente il Padre! Bisogna fare tutto per darGli Gloria! Bisogna piacere a Lui ogni istante! Bisogna fare tutto per Lui!

 

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Nella Gioia Sono Venuto ancora a riempire i vostri cuori della Gioia Piena del Padre e a chiedere ancora di Fare Festa e di Gioire nella Festa, nel Cuore del Padre! Eccomi, Io Sono Venuto e voi siete venuti, ci siete tutti, e il Cielo è Riverso: ci siamo incontrati ancora ed è bello! Nel Mio Cuore c'è tanta Gioia, e se il Mio Cuore è Gioioso i vostri stanno Gioendo! Gioite ancora della Gioia del Padre! Facciamo Festa ancora nel Cuore Pieno che il Padre Dona a tutti i Figli, alla Sua Famiglia! Abbiamo vinto ancora nell'Allargare le Braccia e nell'accogliere l'Invito della Gioia: Gioiamo! ..........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Calici Misti, quelli che mi hanno offerto in questo giorno! Sono Verdi e sono Rossi e Tagliano! Guarda chi Me li offre.....! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri.....? Giulia: Eccomi, Gesù..... Gesù: .......Dopo aver guardato......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Anima Mia, tu non fai mai un passo indietro, ma vieni sempre avanti! Giulia: Gesù, Tu non lo hai mai fatto... non me lo hai insegnato e mi hai insegnato ad andare avanti! Se Tu me l'avessi insegnato o se io l'avessi visto fare a Te, avrei copiato, ma non l'ho visto! Tu prendi tutti i Calici, prendi tutti i Dolori, prendi tutti i Peccati e io non posso prendere un Calice? Gesù: Taglia, è Amaro! Giulia: Tu Sei Gesù, mi hai chiamata, mi hai scelta per Abbracciare i Chiodi e quel Calice è anche il mio, unito ai Chiodi, e io lo voglio bere ancora, perché Tu bevi i miei! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Così come Tu mi vuoi! Ora mi dai i Calici?(*) Lo sostieni Tu! Non è Amaro e non Taglia, Gesù, perché guardo i Tuoi Occhi e guardando i Tuoi Occhi nulla è Amaro, ed è tutto dolce e anche se li chiudi, io li vedo ugualmente, come Tu vedi i miei! Gesù: Bevi, Formichina Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Donami i Tuoi Occhi, Gesù! Gesù: E tu donaMi i tuoi! Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Amate e Consolate Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di noi! Giulia: Eccoci, Gesù, nel far sbocciare i nostri cuori per Consolare e Amare Maria, perché Tu chiedi questo, e Maria chiede la stessa cosa: un Amore che Arde per Accendere, e noi dobbiamo Ardere perché voi ci Accendete col vostro Amore! Gesù: E' un Ardere d'Amore, Figlia, ma guarda.......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli! Gesù: Immolati ancora come tu sai fare, ma non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei nel Mare e Sei Solo: noi siamo pronti, posso venire? Gesù:Vieni e Porta i tuoi figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, ma non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora, fermati! Giulia: Eccomi! Non posso venire avanti?(*) Sta scendendo già la Paghetta! Non abbiamo ancora attraversato il Mare e Papà già ha pensato a tutto! Gesù: Ora vieni avanti con i tuoi figli! Giulia: Li porto sempre sulle spalle, così sono sicura! Gesù: Andiamo nell'Orto! Giulia: Mi devo fermare ancora?(*) Un'altra Paghetta? Cosa abbiamo fatto?(*) Eccoci! .....Cammino ancora, Gesù? Gesù: Andiamo nella Vigna a Lavorare! Giulia: Mi fermo? Posso far scendere i figli? ....Un'altra Paghetta ancora? Oh, Gesù, è la Terza! Gesù: Siete così cari al Mio Cuore e al Cuore del Padre! Giulia: Ma non abbiamo ancora iniziato a Lavorare! Gesù: Ma siete venuti! Giulia: E solo per questo..., tutte queste Paghette? Gesù: Guarda il Lavoro che avete fatto!(*) Giulia: Siamo appena entrati e abbiamo fatto tutto quello? Gesù: Eccoci! Se Tu dici che abbiamo fatto quello, Tu sei Verità e se Papà è contento, possiamo Lavorare ancora! È bello far Gioire Papà! Gesù: E' bello Gioire nel Cuore del Padre e nel vedere ancora il Cielo Riverso! E Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola! Vi Invito sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Tuo Amore Pieno, e come Stracci Stracciati Ti doniamo il nostro, ma perdonami se parlo per tutti, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Lo so, come sempre Tu li poggi sulle mie spalle, e io li porto ancora perché Ti Amo, Gesù! Eccomi ancora! «Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù Gesù: Guarda.......! Giulia: Devo aggiungerlo al Rotolo? Eccomi! Eccomi! Eccomi, Gesù! Gesù: Sii vigilante e ricorda ancora il Tuo Primo Messaggio! <Il Messaggio di Lunedì 5 Agosto 1985, ore 18> Giulia: Eccomi! Gesù: E vigilate anche voi figli, perchè fuori c'è il perdente e voi avete vinto e vincete ancora con la Croce... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .......e con la Parola! ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: E' gustoso? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Allora, ne vogliamo parlare un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso sederMi per ragionare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Da dove vuoi iniziare? Don Vincenzo: Dal Vangelo di Oggi, come sempre! <Vangelo di oggi: Giovedì della 10° sett. T.O./B - Mt. 10, 7-13> Gesù: Dal Pane, quello col Sale: il Sale Grosso! Don Vincenzo: Il Vangelo di Oggi Tu, Gesù, lo inizi dicendo: “Io vi dico...Gesù: «Io vi dico...» Don Vincenzo: E per sette volte lo fai, per far notare ancora di più la diversità tra il Vecchio Testamento e il Nuovo e perciò dichiari: “....Ma Io vi dico, se la vostra giustizia non supererà quella degli Scribi e dei Farisei, non entrerete nel Regno di Dio! Gesù: Ma come mai ho detto: «Io vi dico...»? Don Vincenzo: Proprio per dimostrare la Tua Divinità, il Tuo Modo Nuovo di Parlare con Autorità! Di solito si diceva: «Dio dice...; il Signore dice...», invece Tu, proprio per far capire a tutti che eri il Figlio di Dio e che portavi una “Buona Notizia Nuova” dici: «Ma Io vi dico...» Gesù: «Io vi dico...» Don Vincenzo: Cioè Tu, Gesù, Parli in Prima Persona, proprio per dire: «Sono Dio Gesù: Come Io Vi Sto Dicendo Adesso e Parlo in Prima Persona, perché non è la Cocciuta a parlare, ma Sono Io! Lo vuole il Padre e lo Voglio anch'Io e «Io vi dico...»: Io Vi Porto il Pane, perché il Pane Sono Io, e come è bello portare il Pane ad una Famiglia che ha fame, ad una Famiglia che è Viva e Mangia e nel Mangiare prende tutti i Calici e le Persecuzioni come li ho presi prima di voi Io! E la Famiglia Regge, è Viva, perché è Poggiata sulla Roccia, quella del Padre, e avete già ricevuto le Tre Paghette! Il Papà Buono non vi fa entrare neanche nella Vigna, ma nel mezzo del Mare, vi dona già la Prima Paghetta: Vede.... e Lascia Scendere! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici....... Gesù: Cosa dico? Don Vincenzo: Se vogliamo entrare nel Regno di Dio, la nostra giustizia deve superare quella degli Scribi e dei Farisei, quella cioè del Vecchio Testamento! Allora è proprio questo Tuo Regno, Gesù, che va Conquistato e per poterci entrare la Croce va Abbracciata! Gesù: Lo avete già conquistato, se siete nella Vigna! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma questo Regno va tenuto stretto stretto, come un Tesoro Eterno, come una Ricchezza Eterna: per questo dobbiamo vivere questi pochi anni quaggiù totalmente in funzione della Vita Eterna Lassù! Gesù: Nessuno di voi lo ha lasciato: siete venuti ancora! Don Vincenzo: Non solo, Gesù, ma proprio questo volevo rimarcare...... Gesù: .....Col pennarello? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, sottolineandolo, Gesù, perché il Regno di Dio è quello che Tu Sei Venuto a Donarci! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Re dei Re, vuoi farci diventare dei Re anche a noi! Gesù: Lo siete! Don Vincenzo: Siamo i Re della Croce, i Re sulla Croce, i Re con la Croce! E questa è la nostra gioia perenne, perché una sola cosa è necessaria! Gesù: Quale? Don Vincenzo: Il Regno di Dio, il Tuo Regno, Gesù.....! Gesù: E tutto il resto? Don Vincenzo: Tutto il resto non conta, perchè tutto il resto è secondario, relativo, effimero, incerto! Gesù: Il Padre già ve lo ha donato il Regno! Don Vincenzo: Sì, e se questo Regno di Dio si conquista solo con la Tua Croce, Gesù, come Tu ci hai insegnato, ecco che la Croce diventa il Tesoro dei Tesori, perché diventa la nostra Eterna Salvezza! Gesù: Ecco perché il Padre qui a Timparelle ha Piantato l'Albero, e le Radici Sono Profonde, e nessuno può Abbatterlo, perché Dio non si può abbattere! Don Vincenzo: «Timparelle, Timparelle Gesù: «Timparelle, Timparelle Don Vincenzo: «...Luogo dimenticato dagli Uomini...» Gesù: «...ma non da Dio Don Vincenzo: «..., baciato da Dio Gesù: Ed è Acceso col Suo Amore, con quell'Amore che Arde! Il Suo Bacio è Duraturo, perché è Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi vederci qui dentro, Gesù, essere la Tua Famiglia, venire ad ascoltarTi e masticare dal vivo il Tuo Pane Divino sempre Fresco, sempre Fragrante, sempre Nutriente, sempre Saporito, sempre Luminoso... Gesù: E' molto più grande la Mia Gioia della vostra nel vedervi «Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto È immensa la Mia Gioia nel trovarvi ancora tutti con l'Abito Bianco ad aspettare il Pane, e Io Sono Pronto a Donarvelo! Non Ho Trovato in Nessun Posto una famiglia così! Non si lascia abbattere da nessuna tempesta, ma Tiene Alta la Croce e la Parola, lasciando il perdente fuori a perdere ancora e la Famiglia a vincere e a rimanere a Lavorare! La Cocciuta vorrebbe donare ad ognuno i suoi occhi per far vedere il vostro Lavoro e come vorrebbe gridare e aprire quei Rotoli! Ma è in Ubbidienza al Padre e li tiene stretti! .....Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco, quella Parola “cercare”, va approfondita: bisogna cercare, è necessario cercare, ne và la Vita Eterna! Gesù: Ma dove cercate? Ma dove lo cercate? Don Vincenzo: Lo dobbiamo cercare solo in Te, Gesù, perché Tu Sei il Re, Tu sei il Regno, Tu lo porti, Tu lo doni! Allora, venire da Te, venire dietro di Te, venire con Te, venire in Te, significa cercare e trovare il Regno , perché Tu Sei il Regno, Gesù! Tu Sei l'Unico Tesoro Eterno, l'Unica Ricchezza Eterna! Perciò il Regno, proprio perchè è Eterno deve essere messo sempre al Primo Posto e deve costituire l'Unico Scopo della nostra vita terrena! Ogni giorno potrebbe essere l'ultimo quaggiù, e guai se di fronte a una Eternità che ci aspetta, ci lasciamo distrarre dalle cose frivole e passeggere della terra! Dio è l'Assoluto! Dio è il Salvatore! Dio ha preparato un Posto Eterno per ognuno di noi Lassù, e ogni istante della giornata lo dobbiamo vivere per Regnare insieme a Te, Gesù, già da quaggiù! Gesù: E voi Mi avete trovato? Don Vincenzo: Gesù, Tu Vieni a sceglierci, non è che noi Ti possiamo scegliere, però, quando arriva la Tua Chiamata, occorre anche la risposta... Gesù: Io vi scelgo, ma se voi non rispondete, non posso scegliervi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Voi avete risposto e nel rispondere Mi avete trovato e ci Siamo Abbracciati su un Unico Letto: quello della Croce! L'avete presa sulle vostre spalle e Mi Seguite, e seguendo ci Siamo Abbracciati Ancora, e quell'Amore Arde e non Mi lasciate, e Io non lascio voi, e il Regno si è unito al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore di Maria che è sempre Unita: ecco il Regno! Don Vincenzo: Gesù, ci hai dato in Dono di trovare Te, l'Unico Tesoro Eterno! Sì, Ti abbiamo trovato! Tu Sei l'Unico Tesoro, Gesù, e Tu con la Tua Croce vieni a Illuminarci, Vieni a Guidarci sulla Viuzza Stretta! Gesù: Quella che la Cocciuta chiede sempre di più di farla diventare ancora più piccola, ma un altro poco non c'entra neanche il suo piedino! Don Vincenzo: Questo dovrebbe essere l'unico motivo della nostra giornata, l'Unico, secondo dopo secondo, pensiero dopo pensiero! Bisogna cercare il Regno nella Croce quotidiana e bisogna Abbracciare la Croce quotidiana come l'Unica ed Eterna Ricchezza, Servi della Croce, Operai della Croce, Testimoni della Croce, Adoratori della Croce, Esaltatori della Croce, Innalzatori della Croce, Innamorati della Croce! Gesù: Piccole Formichine Operaie della Croce! Don Vincenzo: Sapendo che in ogni giornata il Padre ci metterà sulle spalle chissà quante Croci! Gesù: E' una sola! Don Vincenzo: Sì, è una sola, e si riconduce sempre ad una sola, perché è la Croce quotidiana che va abbracciata dall'alba alla notte! Gesù: ! Don Vincenzo: Nella sua interezza quotidiana! Gesù: Il Padre non dà tante Croci, ma ne dà una, secondo le vostre forze! Poi dipende da voi se la sapete portare o se vi lamentate! Se vi lamentate sono tante, come dici tu; ma se la Abbracciate e la Amate, è Piccola, è Una Sola ed è Leggera, perché l'Amore rende tutto Leggero! Don Vincenzo: «Chi Mi vuol servire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua...!» Gesù: «...Prenda la sua Croce e Mi segua su quella Viuzza Piccola e Stretta, ma ricca d'Amore Don Vincenzo: Questo hai detto Tu, Gesù! Gesù: Ma c'è anche la via larga e tanti figli lasciano quella Stretta e prendono quella larga, dove c'è il nemico e dove non c'è il Regno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì Scorso hai detto che l'Ora della Croce è arrivata! Gesù: ! Don Vincenzo: Hai detto anche che tanti figli perderanno la Fede! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo ci deve far essere attenti ancora di più, e ci deve preparare ancora di più... Gesù: ... a Vigilare! Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma Io non vi dico queste cose per spaventarvi..., ma devo dirvele! Siete i Miei Figli e state Lavorando, siete nella Vigna e dovete essere pronti! La Cocciuta potrà avvisarvi, ma quando il Padre vuole, perchè prima non lo può fare! Lei conosce ogni cosa per Volere del Padre! Una «Piccola Formichina» che porta nel suo cuore il Tutto del Padre, e più Piccolail Padre non poteva trovarla! La più Piccola è lei, e l'ho lasciata scendere per Parlare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che tanti perderanno la fede... Gesù: ! Don Vincenzo: Forse, Gesù, la fede non l'hanno mai trovata, perchè la Croce non l'hanno mai veramente innalzata nel loro cuore, e all'arrivo di ogni Croce si sono sempre lamentati, sopportandola e non portandola, e perciò non comprendono appieno il Valore Salvifico di Essa! Gesù: Scenderanno Tempi dove anche i figli che Mi Amano, perderanno la Fede! Ma voi dovete Lavorare nella Vigna e rimanere sempre uniti alla Croce! Croce Grande, non puoi neanche immaginare i Tempi che scenderanno..... nessuno di voi...! Ma non vengo a spaventarvi e vi Invito ancora a Lavorare e a ripetere, come ripete la Cocciuta: «fammi rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, così posso raccogliere il Sangue Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è bello... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: La Cocciuta, Gesù, sa perdere, anche quando lei vince, perché noi non riusciamo a leggere appieno in lei la sua Luce e la sua Fede, e allora, tante volte, è lei che cede, è lei che fa finta di cedere con un atto d'Amore, con un atto di umiltà profondissima, perché lei sa, perché Tu Le fai dono della Tua Luce e quindi Tu Sposi sempre le sue parole, le sue idee, i suoi pensieri, le sue intenzioni perchè siete Tutt'Uno! Gesù: Chi perde nella Croce, vince! Anch'Io ho perso, ma ho vinto, ho Svettato! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che anche i figli che ti amano perderanno la fede, e forse perché non si sono messi con la Fede Vera al Servizio Tuo, e quindi quella che sembrava fede, in realtà non la è in pieno, e all'arrivo della tempestala casa costruita sulla sabbia crolla!Gesù: «Troverò la Fede? No, vi dico! No, vi dico Don Vincenzo: Perciò dobbiamo vigilare ancora di più! Gesù: ! Don Vincenzo: Nella Massima Umiltà! Gesù: Nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché «i Piccoli Giovanni sono sempre più Poveri, Piccoli e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo Don Vincenzo: Ecco perché Tu esplodi di gioia, Gesù, quando dici: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste queste Cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai Rivelate ai Piccoli Gesù: «.....Agli Ultimi Don Vincenzo: «...Ai Semplici, come Giulia, che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere, perchè così Padre è piaciuto a Te Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, scegli sempre gli ultimi! Gesù: !Don Vincenzo: Questo è il Tuo Stile e lo porti sempre avanti, e guai a noi se non lo capiamo! E guai a noi se non ci mettiamo dalla parte degli Ultimi, perchè altrimenti non li riconosceremo gli Ultimi, e non li capiremo gli Ultimi, e perciò non Ti capiremo, Gesù, e non Ti riconosceremo, Gesù, perché il Tuo Stile è sempre quello: Lo Stile della Croce, lo Stile del Servo, lo Stile del Padre che guarda e prende gli Ultimi, i più Piccoli e dona loro l'Abito Bianco, l'Anello Nuziale e li invita al Banchetto che è sempre pronto! Gesù: Io cerco di trovare ancora gli Ultimi per donare ancora il Lavoro nella Vigna, e li chiamo Io gli Ultimi che devono Entrare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa fa il Padre....? Ho detto “Eccomi” e poi....., Cosa fa il Padre?Cerca gli ultimi per invitarli, e quegli ultimi rispondono! I primi no, e si alzano e se ne vanno, perché non vogliono Lavorare! Fuori c'è il nemico e non offre il Lavoro, ma dona i luccichii senza l'Abito Bianco e senza Lavoro, ma quei luccichii perdono la Luce! Don Vincenzo: Sono falsi, non durano, e spegnendosi lasciano nelle tenebre come tutte le cose del demonio, perché è lui il falsario, è lui l'imbroglione è lui il bugiardo che cerca di distogliere tutti dalla Verità e dalla Luce! Gesù: La Luce del Padre non si perde per chi ha la Croce e le Sante Persecuzioni, e brilla sempre di più! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi inizia, con l'elenco di questi “....ma Io vi dico”! ...“Fu detto agli antichi: non uccidere, ma Io vi dico che chiunque si adira col proprio fratello e poi gli dice stupido e poi pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna”! Gesù: «Ma Io vi dico... ma Io vi dico......» Don Vincenzo: «....Dio disse, ma Io ora vi dico: amate i vostri nemici...» Gesù: E ora ve lo sto dicendo: se Amate il Padre e Amate Me, Amate anche quelli che trafiggono i vostri cuori, e se siete venuti ancora, Io vi dico che Amate col Mio Stesso Amore! Ve lo sto dicendo, siamo nella Vigna e quando si è nella Vigna si Ama con l'Amore del Padre, perché si Lavora come Vignaioli e voi siete i Nuovi Vignaioli di Dio! Don Vincenzo: Perché portiamo Frutti, Gesù? Gesù: Tanti! E voi non potete neanche immaginarli quanto sono Preziosi i Frutti che Portate, e come è Gioioso il Padre di raccoglierli, perché è Lui che raccoglie i Frutti della Vigna e quei Frutti li troverete! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Quando si aprirà il Sole di Fatima e vedrete, li troverete, ma il Padre aspetta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Fatima ci sarà la Pesa e quando ci sarà la Pesa, Gesù, Tu hai detto che ci farai vedere i nostri peccati! Gesù: ! Don Vincenzo: E saranno sicuramente tantissimi..., ma ci farai vedere anche i nostri frutti? Gesù: , ora te lo sto dicendo... «ma Io vi dico...» Don Vincenzo: «Vedremo anche i nostri Frutti Gesù: ! Don Vincenzo: Saranno una minima parte rispetto all'enormità dei peccati... Gesù: Non puoi saperlo! E' il Padre che raccoglie i Frutti del vostro Lavoro e la Formichina Cocciuta fa crescere quei Frutti col suo Immolarsi per Amore e per l'Eternità, come lei risponde sempre: «Eccomi ancora per l'Eternità Come suona bene questa Parola: è una Musica che a sentirla fa Danzare il Cuore! E com'è bello quando il Cuore Danza: provate ad ascoltare quella Musica!... Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In tutta questa parte del «ma Io vi dico...», ci sono frasi un po' strane come quella che dice: quando presenti la tua offerta sull'Altare, e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono!Sono tutte Parole Tue queste, Gesù? Gesù: Te lo dico in privato! Don Vincenzo: Perché “non quadrano” queste parole! Gesù: Non vedo il quadrato! E se non vedo il quadrato, non c'è il quadro! Chi vuole intendere, intenda! Don Vincenzo: Gesù nel Vangelo dell'altro giorno tu dici: «voi siete il Sale della terra, e voi siete la Luce del mondo Gesù: ! Fino a qua ci siamo! Don Vincenzo: E se siamo Sale, diamo anche Sapore! Gesù: Ma se non siete Sale, come fate a condire?Con che cosa condite? Don Vincenzo: Con niente! Gesù: E quindi? Don Vincenzo: Viene solo buttato! Gesù: Ma voi qui siete Sale! Don Vincenzo: E quando c'è il Sale, basta poco Sale..... Gesù: .....per condire il Tutto! Come fa la Cocciuta: prende un pizzico e tutto è saporito, ma quando non c'è quel pizzico, non è tutto saporito! Lei lo prende a “pizzico! Don Vincenzo: Come pure la Luce... Gesù: Se il Cuore non è pulito, non ci può essere la Luce! Quando è pulito, la Luce è accesa perché non ci sono le cose che non appartengono al Padre, ma c'è la Luce e brillate, e tutto è illuminato! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! La Luce Vera significa Fede Vera, e la Fede Vera significa l'Abbraccio della Croce! Gesù: Eccola! La Fede Vera porta la Croce! E' togliere tutte quelle cose che non appartengono al Padre, Abbracciare la Croce e Accendere la Luce! Don Vincenzo: Ecco perché alla fine della preghiera Giovanni dice: «togliete dai vostri cuori tutto quello che ostacola l'Ingresso di Gesù Gesù: ... Alla Luce! Don Vincenzo: , togliete tutto quello che ostacola la Fede, la Luce e le Opere Buone: togliete tutto il negativo! Gesù: Lasciati i cuori puliti, così la Luce si accende! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì, Gesù, c'è il Discorso delle Nove Beatitudini, un Crescendo d'Amore! Gesù: E qual'è quella che Io Amo di più? Don Vincenzo: La Nona: «Beati i Perseguitati, Beati voi....» Gesù: «... quando sarete Perseguitati a Causa del Mio Nome Don Vincenzo: «... Quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per Causa Mia»! Come è pesante questa parola: mentendoperchè sanno di mentire, perchè sanno di calunniare, perchè sanno che la Luce si è Attendata a Timparelle, ma gli uomini di chiesa e gli uomini del mondo, hanno preferito alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti senza neanche accorgersene! Gesù: ! L'hanno fatto a Me e lo faranno con ognuno di voi che Mi Amate e Mi Seguite! Ma voi siete tutti Gioiosi? Tutti: Eccomi! Gesù: Meno male! Nessuno Mi risponde di essere Gioioso quando viene Perseguitato, ma voi lo fate con gioia! Don Vincenzo: Oramai ci siamo abituati alle Persecuzioni! Gesù: Io non Mi ci Sono Abituato, Io l'ho fatto per Amore, e anche voi lo fate per Amore e non per abitudine! Se lo fate per abitudine non va bene! Non si dice Io mi ci sono abituato!Don Vincenzo: Sì, Gesù, Eccomi! Ma qui è guerra ogni giorno! Gesù: Avete la Spada, quella della Croce... <Gesù alza la Destra e fa il Segno della Croce> .....e quella della Parola e Io l'ho vinta la guerra e se l'ho vinta Io, l'avete già vinta anche voi! Cosa temete? Gli uomini non dovete temerli: è il Padre che dovete Temere perchè Lui ha la Pesa, e tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno con la Pesa! ......Perché guardi lontano? Don Vincenzo: Stavo guardando Tommaso! Gesù: Cosa ha fatto Tommaso? Don Vincenzo: Stava operando... Gesù: Perché è medico? Don Vincenzo: Lui è un Operatore... Gesù: ....di Pace! Don Vincenzo: ...Elettrico.... Ah, Operatore di Pace! Beati gli Operatori di Pace nella Settima Beatitudine! Beati i Pacificatori! Beati gli Operatori di Pace! Gesù: Ma... non c'è nessuno che si deve operare, vero? Don Vincenzo: No, anche perché ci sta la “Dottoressa... <Gesù allude alla nipote di don Mario> Gesù: Ma se tu hai detto che Tommaso stava operando... Don Vincenzo: Sì, Tommaso stava operando elettronicamente! Gesù: Ah...! Ma la dottoressa ha operato in questo giorno? Chiedile cosa ha operato? Ora gliela faccio Io la domanda al posto di Giovanni! Don Vincenzo: Che operazione hai fatto? Gesù: Mo' ti voglio... , chissà se mi risponderà: con Giovanni trema, con Me non lo so se gli viene il terremoto! Il terremoto trema ancora di più, no? La facciamo rispondere se ha operato? Don Vincenzo: Ma c'è la privacy! Gesù: Come medico, si! Hai ragione... <si ride un po'> Dopo glielo chiederà Giovanni, Lui non ne ha... Don Vincenzo: Giovanni non ha la privacy? Gesù: No! È un libero professionista... <si ride un po'> Ecco, avete sorriso un poco, ma ora andiamo avanti, e ritorniamo al Pane, anche se questo è Pane e ve lo dico adesso! Don Vincenzo: Quando ci sei Tu, Gesù, tutto è Pane! Un sorriso, tutto, tutto è Pane, perché Tu sei Dio e fai tutto secondo i Tuoi Progetti Divini! Gesù: Tutto con la Croce e tutto col Pane! Don Vincenzo: Tu ricavi la Salvezza da ogni cosa! Gesù: Sì anche dal sorriso e anche da un “sshii <Imita lo starnuto di don Vincenzo> Don Vincenzo: Pure da uno starnuto? Gesù: Non faccio perdere niente..., raccolgo tutto! Don Vincenzo: Bene e male? Gesù: ! Ma la “sshii” non è male! Don Vincenzo: Quindi fai lo spazzino? Gesù: ! Don Vincenzo: E raccogli ogni cosa, ogni immondizia! Gesù: Il Padre vi serve e Io cosa faccio? Raccolgo... Don Vincenzo: .. le nostre immondizie! Gesù: Ogni cosa! Don Vincenzo: Ah, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma anche voi lo fate perchè fate tutto quello che faccio Io: Voi venite dietro di Me e se venite dietro di Me fate le stesse cose che faccio Io! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaSe Io faccio lo Spazzino, lo fate anche voi, perché Mi seguite! È bello Pulire e Servire! Cosa c'è ancora, ti sei incantato? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché queste Tue Parole sono proprio il Cuore del Tuo Vangelo, del Tuo Messaggio Divino: «Servire e Pulire! Pulire e Servire Gesù: Con che cosa ho pulito? Don Vincenzo: Col Sangue! Gesù: E con che cosa ho servito? Don Vincenzo: Con l'Ultimo Posto e sempre col Sangue! Gesù: Col Sangue e vi Servo ancora col Sangue e con la Croce, rimanendo all'Ultimo Posto! Mi hanno Scartato, Mi hanno messo in Croce, ma Servo ancora, e lo dico e non Mi vergogno di dirvi ancora che sono Servo! Cosa c'è ancora nel Pane? Don Vincenzo: Anche noi dobbiamo diventare Servi come Te, Gesù! Gesù: Lo state facendo, siete nella Vigna a servire i Frutti! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù Tu dici nel Vangelo di ieri «che non sei venuto per abolire la Legge e i Profeti ma per dare compimento Gesù: Ecco il Pane della Croce, ecco il Pane dell'Amore! Io Sono il Pane Vivo disceso dal Cielo! Don Vincenzo: «Tu Sei Venuto per compiere, ed ecco le Trentamila Catechesi di Timparelle tutte ancorate alla Croce e al Vangelo e chi capirà questo, sarà grande nel Regno dei Cieli, mentre invece chi non lo capirà, sarà minimo!Chi crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle non è condannato! Chi invece non crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle perchè con il suo libero arbitrio non vuole crederci, non è che sarà alla fine condannato, ma è già ora condannato rifiutando la Salvezza, perchè il Padre Opera il Suo Giudizio non alla fine ma attimo per attimo!Tu, Gesù, Sei Venuto a dare Amore a tutto il Vecchio Testamento, Sei Venuto a Dare Pienezza a tutto il passato e ce lo stai Rivelando qui a Timparelle con l'Amore, con il Servizio, con l'Ultimo Posto, con la Croce, col Sangue, con le Persecuzioni......con Giulia...... e tutto questo... lo stai dimostrando con i fatti! Gesù: Ti sei inceppato? Don Vincenzo: No! Tu, Gesù, ce lo stai Rivelando da 24 anni e ce lo stai dimostrando «non col dire, ma col fare!» E Tu lo stai facendo e ci chiedi di continuare a farlo anche a noi, di proseguire anche noi la tua opera, di essere il tuo prolungamento per cui tutto quello che Tu dici e che Tu fai si concretizza con l'abbraccio della Croce, Cuore e Sintesi di tutto il Tuo Messaggio Divino! Gesù: ! Don Vincenzo: Riuscire a comprendere in Pieno questa Croce, significa aver trovato il Tesoro! Il guaio è che portiamo dietro un retaggio antipatico, perché ci portiamo dietro una lettura della Croce che è disgrazia, che è punizione, che è castigo quando invece se portata e abbracciata ogni Croce diventa leggera, soave e salvifica! La Croce, come ce l'hai presentata Tu, Gesù, in questi Ventiquattro Anni, è la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza, è il nostro Unico ed Eterno Tesoro, è l'Unico Letto dello Sposo per Ogni Sposa, è l'Unica Scala Santa per il Paradiso, è l'Unico Altare del Perdono, è l'Unico Albero della Vita, è l'Unico Faro della Salvezza, è l'Unico ed Eterno Trono! Gesù: Poteva il Padre lasciarMi in disgrazia? E Io potevo lasciarvi nella disgrazia? Don Vincenzo: Purtroppo il demonio ha presentato ovunque la Croce come qualcosa di negativo, e gli uomini di Chiesa non hanno fatto mai nulla per smentire questa voce demoniaca, anzi, con il loro silenzio colpevole,hanno favorito l'espandersi dell'idea della Croce come una disgrazia, quando invece la Croce era, è e sarà l'Unica ed Eterna Grazia e l'Unica ed Eterna Salvezza! Gesù: La Mia Vigna è stata già piantata, ed è già cresciuta! Don Vincenzo: E perciò la Croce Adesso qui a Timparelle può Svettare Luminosa! Gesù: Ha sempre Svettato! Don Vincenzo: Ma non veniva mai esaltata e non veniva mai innalzata prima di questa Visitazione! Gesù: Ma Io ho sempre Svettato e ora Svetto ancora di più, perché la Vigna è cresciuta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Io Sono Venuto anche oggi e ve lo dico! Sono venuto, sono in mezzo a voi Vivo e Reale e anche il Cielo è Vivo e Reale! Don Vincenzo: Che Grazia per noi essere qui, Gesù! Che Grazia immensa! Gesù: Che bei Frutti raccoglie il Padre anche in questa giornata! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, se capissimo che significa Felicità Eterna! Gesù: L'avete capito e perciò siete venuti! Quelli che sono fuori non l'hanno capito! Don Vincenzo: Bisogna guardare continuamente il Padre! Bisogna fare tutto per darGli Gloria! Bisogna piacere a Lui ogni istante! Bisogna fare tutto per Lui! Bisogna far diventare Lui il Nostro Metro, Lui che non ha Metro, Lui è che non ha Misure, nel dirGli Papà... Gesù: Vi ha già misurati e conosce ogni cosa di ognuno di voi! Siete la Misura del Padre, perché siete nella Vigna! Don Vincenzo: Siamo da Ventiquattro anni i Suoi Vignaioli che non fanno seccare la Vigna come i precedenti vignaioli! Gesù: È verde la Vigna e rimarrà verde! Ma l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già un'ora e venti..! Gesù: Mi vuoi dare un pugno? <Don Vincenzo stende il braccio con la mano chiusa per indicare l'ora > Don Vincenzo: No, mai, Gesù! Anche se proprio nel Vangelo di questa settimana c'è scritto che chi dà uno schiaffo alla guancia destra deve offrire anche l'altra! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma quando sei stato lì di fronte al Sommo Sacerdote, Tu, Gesù, hai detto a quello che Ti aveva percosso: «perché Mi percuoti Gesù: «Se ho sbagliato dimmi dove ho sbagliato! Ma se non ho sbagliato, perché Mi percuoti Se ti dò uno schiaffo cosa fai adesso? Mi dici le stesse cose: dimmi perché Mi hai dato lo schiaffo?(*) , devi fare così... perché se non hai sbagliato, Io non posso darti uno schiaffo, ma ti dò una carezza! Don Vincenzo: Grazie, Eccomi, Gesù! Gesù: Non si dice Grazie! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E tu non Me la dai una carezza? Don Vincenzo: Come no? Con la destra o con la sinistra, Gesù? Gesù: Quando si dà una carezza, non si guarda né la destra, né la sinistra! Don Vincenzo: Dici sempre bene, Gesù, ecco!(*) Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù... Gesù: Eccomi! Cosa stavi pensando? Don Vincenzo: Che di solito Tu hai sete a quest'ora...; di solito hai sete... Gesù: Per quello ti ho chiesto cosa stavi pensando! Io ho sete! Telesfore è sveglio? Don Vincenzo: Questa sera è come un grillo! Gesù: Avete lavorato? Don Vincenzo: Si, abbiamo lavorato con Tommaso e speriamo che il lavoro sia stato positivo! Gesù: Mo' vediamo... Io ora ho sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete di Anime, e tu? Don Vincenzo: E io pure, insieme a Te! Gesù: Anche! Allora beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma la Cocciuta la lasciamo sempre inchiodata per Amore? Si, inchiodata per l'Eternità e per Amore! Ma voi non dimenticatevi di pregare per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta……. che è secca! Don Vincenzo: Si, è una vigna secca! Gesù: Anch'Io sono lì inchiodato per Amore! Don Vincenzo: Per l'Eternità? Gesù: ! E anche voi dovete stare inchiodati per Amore perché siete nella Vigna! Don Vincenzo: Ma per l'Eternità? Gesù: ! Poi capirete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <nel frattempo Telesfore, il marito di Giulia, è andato a prendere una bottiglia di vino con il tappo a forma di «stella» di colore celeste, e due bicchieri bianchi, che sono capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama «cappello» e GlieLo porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua> Don Vincenzo: Telesfore è arrivato, Gesù! Gesù: È arrivato il cappello... Don Vincenzo: ...Si, la stella! Gesù: Ecco il cappello... e c'è anche la Stella, come sempre! ...Questa si deve togliere, vero? Don Vincenzo: La stella? Come è bello questo colore celeste! Gesù: La devo togliere la Stella? L'apriamo? Don Vincenzo: Sì, Eccomi!(*) <Gesù stappa la bottiglia e si ode un gran botto> Ecco la botta! Gesù: Si, la botta... e cosa facciamo della botta? Don Vincenzo: Della botta? Questa è una botta che va avanti e non si consuma... Gesù: Tu hai detto che non si consuma! Don Vincenzo: Non si consuma, perciò la dobbiamo mettere da parte per la prossima volta! Gesù: La botta? Don Vincenzo: La botta? No, la Stella! Gesù: E la botta hai detto che non si consuma! Don Vincenzo: Il tappo..., il tappo ha fatto la botta! Gesù: Si, il tappo ha fatto la botta... Don Vincenzo: Il tappo ha fatto una botta... Gesù: …va bene: come dici Tu! Cosa stai pensando? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mettiamo qualcosa? Gesù: Cosa mettiamo? Don Vincenzo: Il Tuo Sangue! Gesù: Dove? Don Vincenzo: Dentro al bicchiere! Gesù: Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Te lo dico io...: ora fa scendere... Gesù: Ecco, Io faccio scendere... Don Vincenzo: Stop! Stop! Così va bene! Gesù: Ma cos'è questo stop? Don Vincenzo: Che ci dobbiamo fermare, perché io gradisco questo poco di vino! Gesù: Non lo sai dire: fermati!? Don Vincenzo: Fermati o stop”, è la stessa cosa! Gesù: Sei sicuro che “fermati e stop” sono la stessa cosa? Don Vincenzo: È la stessa cosa, come Altolà! <si ride un po'> Gesù: Pure Altolà? Allora sono tre? Don Vincenzo: Altolà! Gesù: Ma Mi vuoi sparare? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, Gesù! Gesù: Ma se dici Altolà, devo fare così...(*) <Gesù mette le mani in alto. Poi per vedere se don Vincenzo dice le stesse parole riprende a riempire il secondo bicchiere> Don Vincenzo: No, Gesù! Altolà è stop! ….Stop! Gesù: Io non ti capisco, aspetta, vediamo se dici la stessa cosa.... Cosa devo fare qua? <Gesù come al solito scherza con Don Vincenzo e, sorridendo e aggirando le parole, prova a ritornare sullo scherzo del dito di vino> Don Vincenzo: Gesù, per evitare tutta quella commedia: un dito! Un dito e basta! <si ride un po'> Gesù: Siamo tornati al dito? Don Vincenzo: Così risolviamo tutto! Gesù: Allora metto un Dito nel bicchiere? Don Vincenzo: Si, un dito... Gesù: Devo mettere il Dito nel bicchiere? Don Vincenzo: Non il Tuo Dito, ma un dito di vino, un dito di Sangue! Gesù: Io non lo posso mettere il dito... Don Vincenzo: Hai capito... hai capito! Gesù: Il Mio..., tu hai detto che dovevi evitare tutta quella commedia, adesso hai tirato fuori il dito e siamo ritornati di nuovo alla prima commedia! Don Vincenzo: Ma proprio per evitare la commedia: mettimene un dito! Gesù: E mettilo tu il dito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco! Gesù: No, devi mettere il dito nel bicchiere! Don Vincenzo: Ma il dito resta fuori! Gesù: No, Io lo devo mettere dentro, e non posso metterlo fuori il bicchiere! Don Vincenzo: Ma che tagliamo il dito? Non si beve! Gesù: Tu hai detto di mettere il dito nel bicchiere! Don Vincenzo: Ma mi riferivo a un dito di misura e di altezza! Gesù: Non c'è la misura di un dito... Don Vincenzo: Un dito di altezza..., ecco, così... come questo! Gesù: No, non ce l'ho questa misura! Se tu vuoi un dito devi mettere il dito nel bicchiere! Don Vincenzo: Gesù, facciamo un'altra cosa... Gesù: Sì, vediamo... Don Vincenzo: Mettine quanto ne vuoi! <si ride un po'> Gesù: Mi devi dire cosa devo mettere nel bicchiere? Don Vincenzo: Il Tuo Sangue, Gesù! Mettilo dentro al bicchiere, dentro... ecco! Gesù: Ora ci siamo! Dimmi tu quanto... Don Vincenzo: Stop! Stop, stop…! Gesù: Cos'è questo stop? Don Vincenzo: Un bicchiere per me e uno per Te: ora possiamo bere! Gesù: Non c'è lo stop dentro? Don Vincenzo: No! Gesù: Ora possiamo bere! Don Vincenzo: È tutto Sangue Tuo, Gesù! Gesù: E tu poi Mi doni e ti doni a tutti i tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! I Ti devo donare e mi devo donare! Gesù: Si, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, vuoi bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E non vuoi il bicchiere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco! Io ho tanta tanta sete di Anime, tu anche? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo, però non Mi dire stop quando sto bevendo! Don Vincenzo: No, no, non lo dico stop ma dico solo Altolà! <si ride un po'> Altolà, significa che Tu finisci di bere e che io finisco di bere! Gesù: Quando si finisce di bere si dice: Altolà? Don Vincenzo: Altolà, oppure stop! Abbiamo fatto stop! Gesù: E voi c’avete capito qualcosa? Neanche Io!(*) Io ho sete!(*) …Non hai detto ancora niente..., ti do l'acqua? Ecco l'acqua: la Divina Misericordia..., la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue e Acqua! Gesù: Sangue e Acqua!(*) Don Vincenzo: Acqua Viva e Zampillante! Gesù: Come mai non hai detto né Altolà e né stop? Don Vincenzo: Quelle due parole le abbiamo messe da parte! Gesù: Dove sono? Ma adesso Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Gesù: Eccomi! L'Agnello passa, Mi dona e si dona! Vai Agnello: donaMi e donati! L'Agnello passa, Mi dona e si dona! Com'è bello Servire e nello stesso tempo rimanere Servi, perché ognuno di voi Serve il Padre! Si è Servi quando si viene Servito… e chi Serve? Chi è il Servo in mezzo a voi? Si, lo ripeto, chi è il Servo in mezzo a voi? Giacomo: Sei Tu, Gesù! Gesù: Se lo sono Io, lo siete anche voi: State Servendo! L'Agnello passa, Mi dona e si dona e voi rimanete al Servizio! Com'è grande la famiglia del Servizio e quanti frutti raccoglie il Padre nel raccogliere chi Serve e chi rimane Servo! Vedete, Dio è venuto ancora e viene sempre e solo per Servire, ma siete venuti anche voi per servire il Padre e per rimanere Servi nella Vigna e i Servi rimangono all'Ultimo Posto: piccoli, poveri, ma il Padre li Ama quei Servi che sono rimasti all'Ultimo Posto e li invita a lavorare nella Sua Vigna e cosa fa il Padre? Prima di iniziare lascia scendere la Paghetta, perché ha visto i Servi all'Ultimo Posto e li ha invitati al primo, lasciando scendere la Paghetta! Rimanete sempre all'ultimo Posto, al Servizio della Croce e rimanete sempre vigilanti! Il perdente è fuori, pronto a far perdere, ma voi avete vinto tenendo alta la... <Gesù alza la Destra ed Esorcizza col Segno della Croce> ...Croce e il Pane! Vigilate ancora, figli, perché tutto è alle porte! Anche il perdente, ma lui non ha una porta e non ha neanche una Spada! Voi avete la Porta e avete la Spada, ma il Tutto di Dio è alle porte! ...Croce Grande, Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: E la Gioia è grande nel tuo cuore? Don Vincenzo: Sì, anche perché è avanzato il Tuo Sangue! Gesù: La Gioia è grande, c'è l'avanzo? Don Vincenzo: C'è! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Lo devi bere, e così salvi queste pecorelle! Gesù: Devo bere e salvare ancora! Don Vincenzo: Solo Tu Sei il Salvatore! Gesù: Eccomi! Ognuno di voi é un piccolo Salvatore, non dimenticatelo! Io porto a Casa queste altre pecorelle, vediamo se vengono tutte!(*) Questa ci ha pensato un poco!(*) Vediamo quest'altra se vuole tornare..., ha detto di sì! Questa è arrivata pure...(*) l'aspettiamo questa? Cosa devo fare?(*) È arrivata: eccola! Sono tornate tutte, le porto a Casa, sono Salve: eccole! Devo portarle tutte a Casa!(*) <Gesù dopo aver raccolte tutte le pecorelle smarrite aggiunge nel bicchiere un po' d'acqua e beve il tutto> Ora sono tutte a Casa! Rimettiamo tutto a posto: Ecco! Ecco! Ecco! È bello, tutte sono a Casa, tu Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore e per l'Eternità, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Ma cosa c'è ancora? Poi ti lascio a Giovanni che sta aspettando! Don Vincenzo: Cosa c'è, Gesù? Che Tu sei il Salvatore, l'hai detto prima! Gesù: Anche voi siete Salvatori, perché state salvando con la vostra vita! Don Vincenzo: Il Padre, come Salvatore, ha mandato Te e tutti dovranno fare i conti con Te! Gesù: ! Don Vincenzo: Nel Bene e nel male! Nella Salvezza e nella condanna! Nell’accoglierTi o nel rifiutarTi! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora Beati noi che siamo qui dentro! Gesù: Beati voi e quando sarete perseguitati ancora! Siete entrati, siete venuti, avete risposto all'invito e avete Vinto ancora e siete Beati, perché avete Vinto! Don Vincenzo: Siamo Beati perché facciamo parte di questa Vigna tutta fruttuosa! Fuori, invece, c'è un'altra vigna tutta secca! Gesù: Sì! Don Vincenzo: La Vigna che è fuori Timparelle porta i Frutti del mondo, e quindi porta i non frutti! Gesù: Il Padre non raccoglie i frutti del mondo ma il Padre raccoglie i frutti della Persecuzione che sono i frutti della Vera Vigna, quella che ho piantato ed è rimasta verde! E si rimane verdi quando si abbraccia la Croce e le Sante persecuzioni, perché l'Albero della Croce è sempre verde, perché ha Svettato e Svetta ancora e Io sono Vivo e ve lo dico, perché sono Vivo e Parlo col Pane Fresco e ve lo dico! Don Vincenzo: E ci parli da 24 anni, Gesù! Gesù: Non solo! Don Vincenzo: E non c'è momento che non sei in comunione con Giulia e anche con me, indegnamente! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Questa, Gesù, è la massima Gioia per ognuno di noi! Tu ogni mattina ci fai svegliare, e sempre più capiamo che la vita ha senso solo se si vive per Te con Te ed in Te! Portare frutto nella Vigna, nella Tua Vigna, nella nostra Vigna, è il Massimo della Grazia e il Massimo della Felicità! Gesù: RIMANETE VIGNAIOLI NELLA MIA VIGNA, PERCHÉ SOLO IL PADRE VI PUÒ POTARE, GLI UOMINI, NO! Don Vincenzo: Perciò ogni mattina quando il Padre ci dà la Grazia del risveglio... Gesù:HA GIÀ TOLTO IL RAMOSCELLO SECCO E VOI SIETE SVEGLI, PERCHÉ TUTTI I RAMI SONO VERDI! MENTRE DORMITE, IL PADRE POTA! Don Vincenzo: Per farci portare più frutti? Gesù: ! Don Vincenzo: Che Grazia! Beati noi! Gesù: RIMANETE NELLA GRAZIA CHE IL PADRE VI DONA, NELL'ESSERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si va al letto la sera, dici che la Cocciuta va a lavorare insieme alla Madonna? Gesù: ! Don Vincenzo: Va a Salvare le Anime? Gesù: ! Don Vincenzo: Ma pochissime si fanno salvare! Gesù: Purtroppo sì! Don Vincenzo: Pochissime pochissime quanto il palmo della mano!!!! Gesù: La Madonna e la Cocciuta portano il niente e i bimbi! Don Vincenzo: Quindi, salvano offrendo al Padre il niente ed i bimbi! Gesù: ...E col niente e i bimbi il Padre fa festa e la Cocciuta può fermare con le briciole i Flagelli, ma lavora ancora nell’abbracciare i dolori dell’umanità intera! Raccoglie sulle sue spalle i peccati di tutti e li consegna al Padre e nel consegnarli, offre tutti i Dolori delle fatiche col sorriso e senza lamentarsi: Eccomi! Don Vincenzo: E senza essere capita! Gesù: Il Padre la capisce e lei non si preoccupa di essere capita dagli uomini, ma si preoccupa di essere capita dal Padre, perché vede solo il Padre e non vede gli uomini! I suoi occhi hanno visto la Luce e quando gli occhi vedono la Luce non temono gli uomini! È questo che dovete fare: Avere il Santo Timore del Padre e non quello degli uomini! Vi devo lasciare a Giovanni che sta bussando! Volete accoglierLo? Perché guardi lontano? Don Vincenzo: Sono trascorse già due ore...! Gesù: Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve li lascio: AccoglieteLi! Nelle due ore ci stanno bene! ...Hai capito? Nelle due ore ci stanno bene il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di oggi: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia………..! Giulia: Non posso dire quello che vedo? Me lo dirai Tu quando dovrò parlare e avvisare tutti! Lo so che Tu non Ti dimentichi, ma io Te lo ricordo! Vieni, corri subito, così se qualcuno dorme...! Va bene, non mi devo preoccupare, ma io non mi preoccupo, Tu tieni chiuso il Mio Cuore non a Te, Gesù, ma a quello che c'è dentro, così non posso toglierlo! Io ho promesso a Papà che non l'aprirò se non me lo dice Lui, ma Tu tienici la Tua mano: Eccomi! Perdonami se Ti do del Tu, ma ormai siamo amici! Non è bello, non è simpatico darTi del “Lei” non mi troverei bene a parlare. Già non so parlare, quindi... ci capiamo meglio se ci diamo del “Tu” e se chiamo anche Te “Formica” va bene o devo chiamarTi pure Formicone? Facciamo “Formica Grande”! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Siamo un Formicaio: com'è bello! Stiamo lavorando in quel modo……. Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi come Sacerdozio Vivo ed Eterno così come il Padre ha pensato nel Suo Cuore, così come il Padre aveva già scritto e così come ha scritto i vostri Nomi in Lettere d'Oro nei Cieli! Vedete, figli, il Padre ha detto!(*) Ma il Padre non ha detto e ha finito, ma il Padre dice! E cosa dice il Padre? Cosa ripete attimo dopo attimo il Padre attraverso il Figlio? E cosa dico Io in Ubbidienza al Padre? …Fresco, tutto è fresco e tutto viene impastato attimo dopo attimo! Un Padre che dice attimo dopo attimo ai propri figli amateMi, e ritorniamo ancora a quel Mistero dell'Amore! Tutto il Pane di questo giorno si impasta con l'Amore! Ecco il ricavato di quel pugno di Farina! …Ancora l'Amore!(*) Cosa può ripetere? Cosa viene a dire di fresco?(*) Dio cosa viene a dire? Il Figlio cosa manda a dire attraverso il Sacerdozio?(*) Io, Giovanni, sono venuto a dire ancora “amatevi, guardate la Croce, prendeteLa e poggiateLa sulle vostre spalle, e dopo averLa poggiata, avviatevi a camminare sulla Via Stretta ma dietro a Gesù! Ma Mi fermo ancora sull'Amore, su quell'impasto amato da Maria, cucinato col Suo Amore e portato ancora! Ora Io vi dico “amate come il Padre vi ama!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Il Padre vi ha fatto racchiudere quel pugno di Farina nel Mistero dell'Amore! Tu dove lo racchiudi il Pane di questo giorno, Croce Grande? Don Vincenzo: Col pugno di Farina, Ti riferivi all'episodio di Elia della Vedova di Sarepta? Piccolo Giovanni: No, Io Mi riferivo a quello che Mi fa dire il Padre: il Pane di questo giorno! Io Mi fermo sul Pane, non sulle Letture, perché il Padre si ferma sul Pane! Don Vincenzo: C'erano anche le Letture di Elia oggi! Piccolo Giovanni: ......... Eh! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, come Bocca del Padre hai detto “amatevi… amateMi, Amiamoci…”, praticamente è tutto un inno d'Amore! Piccolo Giovanni: Guarda il Pane(*)… e guardandolo cosa vedi? Don Vincenzo: Tutto un invito all'Amore in tante sfumature e in tante frasi profonde! Piccolo Giovanni: Cosa vi dice oggi il Padre? Don Vincenzo: Amiamoci come il Padre ha amato noi…”, ma amiamoci veramente! Piccolo Giovanni: , con quella Misura di Farina che solo il Padre vi può donare! Ma cosa vuoi dire tu? Vedi, un po' ti faccio parlare, ma poi vi chiedo di pulire i vostri cuori! Don Vincenzo: Questo sì, e lo dobbiamo fare ancora con maggiore attenzione, Giovanni, perché prima Gesù ci ha raccomandato questa pulizia prima che Lui entri spiritualmente nei nostri cuori! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E la dobbiamo fare con Verità! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Così possiamo accoglierLo Luminosamente! Piccolo Giovanni:Ma cosa vedi nel Pane, Croce Grande? Don Vincenzo: Quella frase: “non entrerete nel Regno di Dio se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei”! Piccolo Giovanni: E dov’è racchiuso? Nell'Amore! E quando è che non si entra? Quando non si ama! E cosa si deve raggiungere? Don Vincenzo: Il Regno! L'Amore! Piccolo Giovanni: E il Regno come si raggiunge? Don Vincenzo: Con l'Amore! Piccolo Giovanni: Ecco il Pugno di Farina! Don Vincenzo: Se non diventerete come bambini, non entrerete”! …E com'è pesante questa frase! Piccolo Giovanni: Se non diventerete come bambini, non entrerete! E ritorniamo sempre ai Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Com'è pesante questa frase, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché è pesante? Don Vincenzo: Perché a quelli che seguono il mondo, dire di diventare come bambini piccoli, è l'opposto! E invece proprio questo vuole Dio! Piccolo Giovanni: Se si ama si diventa piccoli e tutto è leggero, e nulla è pesante! Ma Dio è Amore e invita ad essere Amore! Don Vincenzo: È pesante per quelli che seguono il mondo! Piccolo Giovanni: Ma il Padre chiama, e a chi risponde, tutto diventa leggero, e non è più pesante perché ha risposto, e nella risposta c'è l'Amore! Voi avete risposto: siete venuti ancora e vi vedo, e siete venuti avete risposto con Amore! Ma dimmi un poco: la dottoressa ha operato? Don Vincenzo: Non so! Piccolo Giovanni: Io non ce l'ho quella cosa che si chiama privacy! <si ride un po'> Io ho sempre detto tutto… quello che si poteva dire, come giornalista! Allora: ha operato? Teresa: Coi pazienti, no, ma con la penna, si... mi è sembrato che avresti operato Tu! Ti sei divertito? ...È così? Piccolo Giovanni: Ma ha operato lei o ho operato Io? <si ride un po'> Don Vincenzo: Lei ha detto che hai operato Tu! Piccolo Giovanni: Eh… ma lei mi ha visto? Teresa:Visto, no! Piccolo Giovanni: E' sicura che non Mi ha visto? O c'era qualcuno che Mi somigliava? <si ride un po'> Sono sempre capriccioso! Forse c'era qualcuno che Mi somigliava e si è divertito a scrivere! Chissà se ho fatto qualche errore: tu che dici? Don Vincenzo: Può darsi pure che Tu hai lasciato qualche errore come faceva il Beato Domenico Lentini! Piccolo Giovanni: , ma Io li correggevo! Era Domenico che non li correggeva! Mentre Io ero anche un po’ pungiglioso nel correggerli! <«Pungiglioso» era un termine usato da Giovanni che significava «puntiglioso»> Ma col bisturi ancora non ha operato? Teresa: No, ancora no! Piccolo Giovanni: Ma è sicura che non c'ha provato? Teresa: C'ho provato, c'ho provato! Piccolo Giovanni: Hai visto, Croce Grande, che c'ha provato? Ma poi il bisturi faceva così! <si ride un po'> Che facciamo ora? La dottoressa lasciamola lì seduta, mentre a quei due non li interrogo perché non si sono preparati con la tabellina! <si ride un po'> Devono fare i conti bene e poi li interrogo la prossima volta, così si preparano bene! Ora volete prepararvi voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete togliere dai vostri cuori tutto quello che non appartiene al Padre? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma fate i conti bene e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lasciate i cuori puliti puliti, così, Gesù può entrare spiritualmente nei vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! …Ma senti un po': la Cocciuta non sa fare i conti: adesso come fa? …Ma stà lavorando, e nel disporre il cuore riuscirà a fare i conti? Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: E allora disponetevi!(*) Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: spalancate i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa fai?(*) Sei così tenero nel fare questo gesto!(*) Col Tuo Abito, prima spolveri i nostri cuori e dopo entri! Chi l'avrebbe mai fatto?(*) Ci ami così tanto! Lascia un pezzettino del Tuo Abito così Ti teniamo al caldo ancora di più!(*) VederTi fare questo, e noi non sappiamo togliere nulla di nostro, mentre Tu ci accarezzi e lasci un pezzettino di Abito, ma rimani anche Tu! Non tieni nulla per Te!(*) Gesù, Tu hai strappato il Tuo Abito… e noi dobbiamo tenere l'Abito che Tu ci doni! Facci strappare i nostri cuori per consegnarli nel Cuore del Padre: è solo quello che possiamo e li dobbiamo donare, ma Tu insegnaci, perché Tu non hai solo strappato il Tuo Abito, Tu Ti sei fatto a pezzettini e noi dobbiamo fare come fai Tu! Aiutaci! Gesù: Anima Mia, sei così attenta a rispondere per tutti ed Io ti rispondo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figli del Mio Cuore!(*) Giulia: È bello Risorgere nel Tuo Amore, e com'è bello vedere tutti i cuori Risorti…………..! Gesù: ..Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Stava dicendo una cosa che non poteva dire! Era talmente gioiosa ma l'ho fermata! Ora voi vi volete fermare e Mi fate dormire nei vostri cuori ? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello dormire nei vostri cuori! Quanta Gioia! E come fate gioire il Cuore di Maria: ConsolateLa ancora! Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Ho raccolto i Frutti e li ho portati al Padre, e il Padre sta gioiendo nell'Amore Pieno dei Frutti di questo giorno! Siete ancora nella Vigna e fino alla fine raccoglierò ancora Frutti che consegnerò ancora al Padre! Vedete come è grande la giornata? E com'è grande la Paghetta che il Padre lascia scendere su di ognuno di voi! Ora il Padre aspetta, guarda ancora i vostri cuori e aspetta con Amore di sentire essere chiamato “Papà” da tutti i figli, dalla Sua Famiglia! Innalzate al Padre i vostri cuori ricchi del Lavoro della giornata: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà! Papà Formicone, abbiamo cercato di Lavorare e siamo riusciti ancora ad entrare nella Vigna, ma prima abbiamo passato il Mare e l'Orto! Non ho toccato nulla, ho portato solo i figli! Come Formichine abbiamo cercato di fare qualcosina, poco poco! Se mi lasci Lavorare faccio un altro poco poco!(*) Perché mi guardi così? IL PADRE: Guarda, Formichina, poco poco! Giulia: Cos'è quello?(*) Un Giardino?(*) Un Giardino di cuori?(*) Com'è grande!(*) ….È bello! È bello quel Giardino, Papà…. Sono tutte Anime perché i cuori sono vivi! Il Padre: È il Lavoro che avete fatto nella giornata! Giulia: Papà, Tu sei sempre Buono e ci vuoi Bene, ma tutto quello… Il Padre: …È il lavoro della vostra giornata, ed ora vi dò ancora la Paghetta! Giulia: Ancora? Ce ne hai data così tanta!(*) Papà, raccogli tutta la Paghetta che hai lasciato scendere su di noi che non abbiamo fatto nulla, spezzaLa, falla a piccoli pezzettini e permettimi di andare a Lavorare e spendere quella Paghetta per tutti i figli che non Ti conoscono! Noi non abbiamo fatto nulla!(*) Fammi spendere quella Paghetta!(*) Sei arrabbiato, Papà Formicone? Il Padre: No! Posso essere arrabbiato dinanzi a quello che Mi hai chiesto? <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> Vedi? Vuole spendere la Paghetta... Don Vincenzo: …Per quelli che non Ti conoscono! Il Padre: , per quelli che non Mi conoscono! Cosa faccio? Le devo dire di sì? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Allora glielo dico! Giulia: Con chi parlavi, Papà? Con la Croce Grande? Il Padre: ! Giulia: E cosa gli hai detto per me? …Scusami se mi permetto di chiedere cosa gli hai detto!(*) Posso spenderla? L'hai chiesto a lui e ti ha detto di sì?(*) È stato bravo, meno male! Allora la vado a spendere!(*) Eccomi, corro subito!(*) Eccomi, Papà Formicone!(*) <Gesù ora si rivolge ancora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Corre subito a spendere la Paghetta! E tu vuoi correre pure a spendere la Paghetta? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La spendi la Paghetta della Croce? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Spendila, così, Giovanni poi ritorna all'Ubbidienza e spenderà tutta la Paghetta dei Baci! Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Amen, Papà Formicone!(*) Eccomi!(*) …Sì, aspettatemi: vado a spendere e poi vengo!(*) Va bene!(*) Lo so che Giovanni deve ritornare: tanto mi aspetterà un poco! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa posso aggiungere ancora a tutte le Meraviglie che il Padre lascia scendere? Un'Abbondanza di Amore scende su di voi, figli, e il Mio Cuore è gioioso nel vedersi sulla Viuzza Piccola segnata dalle Spine di Maria e segnata dalla Croce! Rimanete sempre Figli della Croce e amate come il Padre vi ama! Ed Io vi Saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli! Ma vigilate perché fuori c'è il nemico: alzate la Croce e alzate la Parola nel rimanere Parto di Maria, figli! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre ti ama e si poggia ancora! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Accogli tutto quello che il Padre vuole donarti ancora! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà Formicone!(*) Sei così gioioso quando ti chiamo “Formicone”! Il Padre: , perché tu sei la “Formichina” con la Famiglia Formicaia! Giulia: Eccoci, se ci vuoi così, ma Ti amiamo tutti quanti! Il Padre: Ed Io vi Amo e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Formicaia del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, accoglieteLo e donatelo all'umanità così come Io Lo dono a voi nell'Amore Pieno! Giulia: Eccoci, Papà Formicone! <Il Padre schiocca un Bacio>

 

 

 

               3. Dom. 14/06/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

                   Corpus Domini: la Festa del Corpo di Gesù, Figlio di Dio!

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): OGNI GIORNO VIENE A TROVARMI GESÙ CON COLLOQUI D'AMORE …. DA QUATTRO ANNI MATTINA E SERA CI INCONTRIAMO E MI PARLA E GLI PARLO, INDEGNAMENTE! MAI NELLA STORIA È AVVENUTA UNA COSA DEL GENERE! (La Madonna): E cosa ti ha detto? (Don Vincenzo): Che Lui è venuto a compiere, non è venuto ad abolire! … “MOLTE ALTRE COSE HO ANCORA DA DIRVI, MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO!.... Come possono gli uomini di Chiesa dire che la Rivelazione si è conclusa con l'Ascensione di Gesù? ….. Se Lui dice che ha altre Cose Future da Rivelare, questa è la Prova più Divina per dimostrare che la Rivelazione è ancora Aperta e non è affatto chiusa!Ecco la Visitazione di Timparelle a cosa serve, a completare la Rivelazione…  E QUANTE CE NE STA DICENDO DI COSE NUOVE, E QUANTE ANCORA DI COSE FUTURE NE HA DA DIRCI!...  E’ IL TERZO TESTAMENTO, E QUESTO COMPIMENTO SFOCIA SUBITO IN TIMPARELLE,….  Quanta Ricchezza qui a Timparelle Dio ci sta donando con le Sue Catechesi d'Amore, quanto Pane del Cielo per questa umanità sulla via della perdizione.. (La Madonna): GESÙ HA DETTO TANTE TANTE COSE E LE STA DICENDO ANCORA E NON SI FERMA, E DEVE DIRE ANCORA TANTE COSE AI PROPRI FIGLI E VIENE A INSEGNARE, E VIENE A PREPARARE I CUORI,..  AI TEMPI CHE SCENDERANNO!...  NON ACCADRÀ NULLA AI FIGLI CHE RIMARRANNO POGGIATI SULLA CROCE E CHE CON LA FEDE RIMARRANNO PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO!...

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(Don Vincenzo): Mamma, Gesù mi ha detto di rivedere il Triduo Pasquale, cioè di rivedere un po' tutti i personaggi che in questo Triduo di Pasqua si sono avvicendati… si sono tutti allontanati facendo marcia indietro!...  Nemmeno gli Apostoli… (La Madonna): Nessuno di loro è rimasto! Gesù è rimasto da solo, ma Gesù conosceva ogni cosa! … (Don Vincenzo): Ripensavo a Lazzaro e a Maria Maddalena, quando invitarono Gesù a Betania e Lazzaro era risorto! ….MA, ASSURDO DEGLI ASSURDI, I FARISEI DECIDONO DI UCCIDERE PERFINO LAZZARO, PERCHÉ TANTI CREDEVANO A GESÙ A CAUSA DELLA RESURREZIONE DI LAZZARO! …E LA STESSA COSA STA AVVENENDO QUI A TIMPARELLE DA VENTIQUATTRO ANNI, PERCHÈ SI NEGA LA VERITÀ SOLARE!... (La Madonna): Considerate che tutto quello che hanno fatto a Gesù, lo faranno anche a voi….  E anche se ridono di noi, non vi preoccupate perchè hanno fatto anche a Gesù così, ma Gesù non si è fermato e non è tornato indietro! … Buona Attesa, Figli, e non fermatevi, ma Benedite coloro che vi maledicono e quelli che trafiggono i vostri cuori

 

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio! Ogni tanto annuisce a qualcosa che la Madonna le dice o che le fa vedere e infine la Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> .....Vi Porto il Saluto del Cuore di Dio donando a tutti il Sigillo della Croce! Sono Venuta, Umile Ancella di Dio! Vengo a portare ancora la Gioia del Mio Figliolo Gesù, e come Mamma vi Indico la Via Stretta, quella Via che vi porta la Gioia! E vi offro ancora la Gioia del Mio Figliolo: Gioite ancora! Fate Festa ancora, nell'aspettare il Mio Gesù che ha Promesso: “AspettateMi, Io Verrò, Verrò nella Gioia!Eccomi, Sono Venuta ancora nella Gioia del Padre ad Invitarvi ancora a Gioire e a Fare Festa, Creature del Cuore del Padre! Sono Io, la Mamma dell'Amore e del Dolore: Sono la Regina del Cielo e della Terra, ma nel Rimanere Piccola, nel Rimanere SERVA di DIO! Gioite ancora e Lasciatevi Servire ancora dal Padre, figli! .......Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù!!  Giulia: Eccomi! La Madonna: Gioisci ancora Figlia, nel bere i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, vedi, li hanno appena portati al Cuore di Gesù, quel Cuore che lascia scendere Amore per l'umanità intera e per ognuno di voi! Vuoi bere quei Calici per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri?  Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità, Mammina! Sei così bella oggi! Tu lo sei sempre, ma intorno al Tuo Abito c'è una Luce particolare, e non riesco a capire il Colore! Com'è quella Luce? E' l'Amore che ci doni?(*) Mamma, solo a guardarla........! Io mi voglio fermare a guardarTi e non so se riesco a donare a tutti quello che io vedo: riempie tutto! E quali Tesori, e quali Miracoli possono riempire quello che io vedo? No, non bastano le parole a dire ciò che vedo! «Mamma!» Forse questo basta e aggiungo: «Mamma dell'Amore», perché l'Amore ce l'avete solo Voi ed è quello puro, che non tradisce: questo è il Colore, Mamma?!  La Madonna: , Figlia!  Giulia: Mamma, Mamma, i Calici sono ancora lì, è ora di berli! La Madonna: Tagliano, Figlia: vuoi berli ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta?  Giulia: Eccomi, Mamma, sostienili, io li bevo!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi>  La Madonna: L'hai visto il Colore dei Calici?  Giulia: Sì, Mamma!(*) La Madonna: Sono Verdi e sono Rossi, ma non dire ciò che è unito!  Giulia: Devo aggiungerlo al Rotolo, Mamma? La Madonna: Lo puoi dire all'Unto di Dio nel silenzio!  Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Tagliano e sono Amari, come lo sono per Gesù!  Giulia: Non temere, Mammina!  La Madonna: Consolate tutti il Cuore del Mio Figliolo Gesù! Camminate la Sua Via senza girarvi!  Giulia: Eccoci, Mamma! E perdonami se rispondo ancora per tutti! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per l'umanità intera! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare ancora il Cuore di Gesù, Figlia!  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda.........!  Giulia: Posso dire quello che vedo?(*) Vedo una Cascata di Sangue che scende dal Cielo, ma non cade a terra!(*) Si ferma a due dita dalla terra! Attraverso quella Cascata, si vede tutto perchè è trasparente e non copre né le persone e né le cose! Ma quelle due dita non poggiano...! Posso andare avanti? Le due dita sono riempite di Acqua ma non si unisce al Sangue! La Madonna: Ora fermati e aggiungi al Rotolo ciò che vedi!  Giulia: Eccomi, Mamma! Si, ho capito.......! No, non lo spiegherò se non me lo dite Voi! Eccomi! Eccomi Mamma! La Madonna: Nella Gioia Piena il Cielo è Riverso su di voi, ed Io Porto ancora il Segno Tremendo della Croce....... <La Madonna alza la Destra facendo il Segno della Croce> ......del Mio Gesù! Sono in mezzo a voi, Viva e Reale, col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi e Sono Venuta a Portare l'Unica Verità: la Croce..... <La Madonna continua ancora col Segno della Croce> .......del Mio Figliolo Gesù, il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora ad essere Famiglia del Padre, di quell'Unico Papà che Allarga le Braccia aspettando i propri Figli nell'Amore, nella Pace e nella Quiete! Il Padre ha preparato il Banchetto: è pronto per tutti, e tutti avete Fame del Pane di Dio, di quel Pane Vivo che Viene Spezzato e donato a tutti, senza fare alcuna distinzione: siete Figli nella stessa misura in cui cercate il Padre, Figli Miei! Ed Io rimango sempre l'Umile Ancella nel Servire, come Serve Dio ognuno di voi e l'umanità intera, Figlioli!  Giulia: Mamma, come Sei Dolce e come Ti metti sempre all'Ultimo Posto! Dio si mette al nostro servizio nel mandarTi, e nel donarci tutto il Suo Amore attraverso di Te! Mammina, guardaci, anche se Tu ci conosci, guardaci ancora, siamo così, siamo deboli, ma Tu puoi prendere la nostra debolezza e farci diventare forti nell'Amore! Forti nell'essere figli! Forti nel saper Abbracciare la Croce! Forti nel saper Amare Tuo Figlio, quel Figlio che Tu hai strappato dal Tuo Cuore e l'hai donato ad ognuno di noi! Noi non la sappiamo Abbracciare la Croce, noi non sappiamo Amare, noi non sappiamo Far crescere Gesù nel nostro cuore! Ma se poco, poco riusciamo a fare una di queste cose, Tu guardaci così........., in quel poco che sappiamo darTi, così......! Perché sorridi, Mamma? La Madonna: Perché hai fatto così...!(*)  Giulia: Sì, perché siamo polvere e quel poco di polvere Tu la puoi raccogliere! Anche dalla polvere Tu puoi fare Miracoli perchè tutte le Grazie passano attraverso il Tuo Cuore di Mamma! La Madonna: E Io li faccio passare i Miracoli e le Grazie attraverso il Cuore della Croce e scendono... <La Madonna Benedice ancora una volta col Segno della Croce> ......su di ognuno di voi con la Paghetta della Divina Misericordia! Figli, accoglieteli abbracciando la Croce del Mio Gesù e vigilando sempre, e combattete il perdente con la Croce... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> .........e con la Parola, Figli Miei!  Giulia: Eccoci Mamma! Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel Tuo Cuore tutti i Figli che sono qui riuniti nel Nome della Croce, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! La Madonna: Portali, accarezzali, dà loro l’Amore della Croce: è il tuo compito e te l'ha donato il Padre, portali sulle tue spalle!  Giulia: Eccomi ancora, Mamma! La Madonna: Eccomi, Formichina del Padre!  Giulia: Mamma, Papà non si offende se lo chiamo: «Papà Formicone», vero?  La Madonna: No, Anima Mia, Lui vuole sentirsi chiamare, e anche se lo chiami «Papà Formicone» non si arrabbia! Allarga le Braccia e vi Ama ancora di più, perché siete le Formichine Operaie e state Lavorando anche in questo giorno nella Vigna del Padre!  Giulia: Facci Lavorare sempre, Mammina! La Madonna: Ecco, Figlia, il vostro Lavoro e la vostra Paghetta!  Giulia: Eccoci, Mammina!(*) La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   La Madonna: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, ma è bello questo giorno Spezzato nel Cuore della Croce ed è bella quella Croce Bagnata con quel Sangue Prezioso! Hai trovato il Pane col Sale Grosso, Croce Grande?  Don Vincenzo: Come sempre, Mammina! La Madonna: Possiamo parlare un po'?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Mi inviti a sederMi?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Posso rimanere in mezzo a voi?  Don Vincenzo: Con la massima gioia! La Madonna: Se vuoi, puoi anche dirMi di andarmene!  Don Vincenzo: Mammina siediti..., siediti..., siediti... Tu Sei la Madre di Dio! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Se tu Mi inviti Io rimango, perché sono all'Ubbidienza e dinanzi al Sacerdozio Vivo, Io Mi Inchino!  Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Noi ci inchiniamo di fronte a Te, Madre di Dio! La Madonna: Io sono l'Umile Ancella e tu rappresenti il Padre, come Sacerdozio Vivo ed Eterno! E Io Mi devo inchinare dinanzi al Sacerdozio Vivo ed Eterno! Ma ora dimmi, cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? È abbondante? <Vangelo di oggi, 11° Dom. del T.O./B, Corpo e Sangue del Signore - Mc. 14, 12-16. 22-26>   Don Vincenzo: Tanto Mammina, perché oggi è la Festa del Corpus Domini, ed è una Festa Speciale!  La Madonna: Perché non dici che è la Festa del «Corpo del Mio Figliolo Gesù?»  Don Vincenzo: Sì Mamma, è la Festa del Corpo di Gesù Figlio di Dio La Madonna: !!  Don Vincenzo: E in questa Festa si Festeggia l'Eucarestia! Il Regalo di Gesù per nutrire le nostre anime!  La Madonna: E' Gesù il regalo che ha fatto ad ognuno di voi: si èRegalatoper tutti! Si è fatto Regalo per farvi un Regalo, donandovi la Sua Carne e il Suo Sangue ed è quello che dovete fare ognuno di voi: farvi un regalo per regalarvi!  Don Vincenzo: Come Gesù si fa cibo per noi, così noi dobbiamo farci cibo per gli altri, Mamma?  La Madonna: !  Don Vincenzo: Questa è l'Eucarstia, questa è la Comunione, e solo così si fà ComunioneLa Madonna: Questo è Tutto l'Amore di Dio Don Vincenzo: Tutto l'Amore! È bello, Mammina, in questo Vangelo di oggi, quando Gesù dice: “il Maestro mi chiama...!”, Gesù manda i Suoi Discepoli da uno con cui evidentemente si era già accordato!  La Madonna: Non aveva bisogno di parlare Gesù!  Don Vincenzo: Il Maestro mi chiama...”. E questa frase meravigliosa vale oggi qui per ognuno di noi!  La Madonna: , Gesù vi ha Invitati e voi siete venuti; così vi ha mandato... “preparate la Pasqua, dobbiamo fare un piccolo tavolo, dove poter mangiare e dove Io Mi Posso Spezzare!Con Semplicità, ma con l'Amore Pieno, Senza Voltarsi indietro Don Vincenzo: Com'è' bello, Mammina fare Pasqua anche noi qui con Gesù! La Madonna: Cos'è che è bello?  Don Vincenzo: Questa Chiamata di Gesù ad ognuno di noi, e questa risposta nostra! La Madonna: ! Avete risposto! Siete stati Invitati e avete risposto! Avete Indossato l'Abito della Giornata ed è la Croce, e siete venuti, e Dio ha preparato il Banchetto per tutti!  Don Vincenzo: Il Maestro mi chiama per una Eucarestia con Lui...”!  La Madonna: Il Maestro mi chiama...”!  Don Vincenzo: E questo lo deve dire ognuno, perchè oggi qui dentro ognuno di noi è quel Discepolo chiamato dal Maestro, Invitato da Gesù a Fare Comunione con Lui! La Madonna: , nel silenzio e nell'umiltà!  Don Vincenzo: E questa chiamata di Dio e questa nostra risposta a Dio ci fa ricchi come nessun altro al mondo! Nessuno fuori è più ricco di noi! Il Maestro chiama proprio me! Il Maestro vuole fare Pasqua proprio da me!  La Madonna: Il Padre vi ha già donato la Paghetta e quella Paghetta la potete Spezzare e spendere e siete ricchi, ma ricchi delle Cose di Dio e non delle cose del mondo!  Don Vincenzo: Nessuno, nessuno è più ricco di noi, Mamma! Avere Te qui a fianco a noi, ascoltare Te, le Tue Parole Divine......! La Madonna: Io Sono Sempre Vicino ad ognuno di voi, basta che vi fermate e non correte! Una Mamma non può lasciare i propri figli, e una mamma attenta rimane sempre vicina al proprio figlio e Io lo Sono Rimasta! Il Mio Figlio Mi ha donato l'umanità intera e Io non l'ho lasciata! È l'umanità che ha lasciato Me, ma ho una Famiglia che siete ognuno di voi e il Padre vi dona la Paghetta, per SpezzarLa e per Portare gli altri figli che si sono smarriti e potete farlo anche voi col vostro Amore!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Il guaio è che a smarrirsi sono tanti, tanti, tanti: sono tutti smarriti, Mammina! La Madonna: Ma Dio vi dona la Paghetta per Portare a Casa tutti i figli, e nell'umiltà, è il Lavoro che dovete fare! Voi Lavorate nella Vigna del Padre e i Frutti li raccoglie il Padre! ...Croce Grande, cosa c'è ancora nel Pane di Oggi?  Don Vincenzo: Mamma, Gesù dice di essere il Maestro, e lo è, ed è l'Unico Maestro, perché Lui è l'Unico e Vero Maestro di Vita, è l'Unico e Vero Maestro di ogni Virtù, Maestro di Amore e come Maestro Divino viene a dire ai Suoi Discepoli: “seguiteMi, fate quello che faccio Io, perché così sarete beati!” È questa Beatitudine, Mamma, che vogliamo realizzare, perché Gesù Vuole Cristificarci, vuole farci diventare dei Piccoli “Cristo”, dei veri Cristiani, e tutto questo può avvenire solo se noi Abbracceremo la Croce, perché è la Croce il Tesoro che ha affidato a noi per salvarci eternamente!  La Madonna: E' quello che vi ha sempre indicato: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaE prendendo la propria Croce, troverete le Persecuzioni, sarete Scartati da tutti, ma Gesù è stato Scartato e anch'Io sono stata Scartata da tutti, perché per prima ho Abbracciato Io la Croce ascoltando il Padre: “diventerai Madre, ma diventando Madre sarai allontanata da tutti!” - “Eccomi, fai quello che hai detto! Ho il Tuo Amore, Padre, non Mi serve altro!  Don Vincenzo: Ma prima che finisca la nostra vita quaggiù c'è il Sole di Fatima che brillerà proprio qui a Timparelle! “Timparelle, Timparelle, Luogo Dimenticato dagli Uomini, ma Baciato da Dio”, dove Dio ha Piantato l'Albero Verde, l'Albero della Vita!  La Madonna: E Dio non secca come gli alberi del mondo perchè Dio È! .....Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Mamma, nel Vangelo di oggi quando Gesù dice riferendosi a ognuno: “farò Pasqua da te”, è Segno che Lui vuole entrare nel Cuore di ognuno di noi, che Lui vuole fare Pasqua con ognuno di noi, che Lui vuole farci passare dalla morte alla Vita, dalle tenebre alla Luce, dalla schiavitù alla Libertà, dall'io a Dio!  La Madonna: Gesù Vuole fare Pasqua!Gesù è la Pasqua, attimo dopo attimo! E se Lo Ami, la Pasqua è sempre Viva, perché Gesù è Vivo, come è Vivo il Padre, come Lo Sono Io, e il Cielo è Riverso di Servi Inutili, accesi con quella Pasqua e tornati al Padre con la Pasqua! E come Gesù è Vivo nella Pasqua del Padre, lo siete anche voi, attimo dopo attimo, se aprite i vostri cuori e se Fate la Volontà del Padre! Ma per Fare la Volontà del Padre, si deve rimanere Figli e Lavorare nella Vigna, nella Vigna del Padre, dove si raccolgono i Frutti e dove c'è la Pasqua Viva! Ecco la Pasqua di Gesù: “preparate la Pasqua, andate, dite..., ma fate la Pasqua nell'Umiltà, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!Hai visto cosa ha fatto Gesù? “Va e dì: il Maestro deve fare la Pasqua!Quali preparativi fate? Quelli del cuore o quelli della terra? Come preparate la Pasqua?  Don Vincenzo: Prepariamo la Pasqua Mamma, “passando” dalla ricchezza, alla Povertà, passando dal primo posto all'Ultimo, passando dai troni del mondo al Trono della Croce, passando dalla ricerca del potere allo Spirito di Servizio, passando dall'essere perdenti all'essere vincenti, passando dalla via larga, alla Via Stretta e in Salita seguendo le Orme di Gesù!  La Madonna: Ma gli uomini come fanno la Pasqua?  Don Vincenzo: Gli uomini hanno capovolto il Vangelo e quindi fanno la Pasqua esattamente all'opposto di come abbiamo detto prima! La Madonna: E si fa la Pasqua di Gesù così?  Don Vincenzo: Così è la Pasqua del demonio, tutto il contrario della Pasqua di Gesù! La Madonna: E quello strascico velenoso cresce ancora di più, ma se si offre la Pasqua dei Cuori, quello strascico viene spezzettato! Avete ancora la Croce e il Pane per combatterlo! ...Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Gesù dice di preparare la Pasqua: «al Piano Superiore»!   La Madonna: , «al Piano Superiore»!  Don Vincenzo: Sì, proprio queste due parole: «al Piano Superiore», ci fanno capire il Discorso della Croce, ci fanno salire al Piano della Fede, al Piano di Dio!  La Madonna: , “al Piano Superiore!  Don Vincenzo: Lì, dove si fa la Vera Pasqua! Lì dove c'è la Vera ed Eterna Vittoria! Lì dove sulla Croce c'è l'Unico ed Eterno Trono! Lì dove tutto viene fatto e viene compreso solo con la Luce della Fede! La Madonna: Gesù indicava sempre il Piano Superiore con il Segno di Croce, e quando si univa con i discepoli, si univa sempre al Piano Superiore!  Don Vincenzo: Che bello Mamma capire che questo Piano Superiore non è più il livello terreno, ma significa salire al Livello della Fede, e non è più mettersi a livello umano ma è Elevarsi al Livello Cristiano, e non è più scegliere la via larga ma la Viuzza Stretta Angusta e in Salita che porta ad Abbracciare la Croce come l'Unica Vera ed Eterna Grazia e come l'Unico Vero ed Eterno Tesoro! Noi qui dentro pensiamo a questo Paradiso che ci aspetta... La Madonna: Non dovete pensare...  Don Vincenzo: E' tanto Grande in Ciel il Ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta”! Nel senso che c'è una Eternità da conquistare!  La Madonna: DIMENTICHI ANCORA IL SOLE DI FATIMA! NON PUOI PARLARE DEL PARADISO SE PRIMA GESÙ NONAPREIL SOLE DI FATIMA! GESÙ HA DETTO: “ASPETTATEMI, IO VERRÒ!E' UNA PROMESSA E LA FEDE CRESCE QUANDO SI DIVENTA PICCOLI E QUANDO SI AMA CON LA MISURA DEL PADRE E NON CON LA MISURA DEGLI UOMINI! “...IO HO FATTO COSÌ TANTO PER PERDONARE IL FRATELLO”, MA QUEL PERDONO NON C'È, PERCHÉ C'È LA MISURA DEL MONDO! DOVETE ABBRACCIARE LA MISURA DELLA CROCE PER AMARE E PER FAR CRESCERE LA FEDE! E CHI PENSA DI AVERE UNA CROCE TANTO GRANDE, CE L'HA PIÙ PICCOLA DI TUTTI, PERCHÉ IL PADRE NON DONA MAI LA CROCE GRANDE AI PROPRI FIGLI! QUELLA GRANDE LA PORTA GESÙ E LA COCCIUTA! QUELLA PICCOLA, CHE È COSÌ... LA PORTATE VOI SE RIMANETE SULLA VIUZZA STRETTA E SE ABBRACCIATE LA SANTA SOFFERENZA CON AMORE! MA IO CI METTO ANCHE LE SPINE, INVITANDOVI A RACCOGLIERLE, COSÌ RIMANETE ATTACCATI E NON POTETE PERDERVI! NON LASCIATELE A TERRA, MA RACCOGLIETELE LE SPINE, COSÌ LA SOFFERENZA DIVENTA GIOIA E AMORE CON LA MISURA DEL PADRE! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Mamma, Gesù mi ha detto di rivedere il Triduo Pasquale, cioè di rivedere un po' tutti i personaggi che in questo Triduo di Pasqua si sono avvicendati, a cominciare dalla Domenica delle Palme con le grida di “Osanna! Osanna!” Tutti erano presenti, a cominciare dagli Apostoli e da tutti quei Miracolati che andavano dietro al Gesù Re, al Gesù dei Miracoli! Quando poi Gesù negli ultimissimi giorni ha parlato apertamente della Sua Prossima Morte in Croce, ecco che si sono tutti allontanati facendo marcia indietro!  La Madonna: Ma Gesù aveva già parlato di Croce, ma nessuno voleva ascoltarlo!  Don Vincenzo: Nemmeno gli Apostoli, anzi, proprio loro furono i primi a tradirlo, non solo Giuda! La Madonna: Nessuno di loro è rimasto! Gesù è rimasto da solo, ma Gesù conosceva ogni cosa!  Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Ripensavo a Lazzaro e a Maria Maddalena, quando invitarono, Gesù a Betania e Lazzaro era risorto! La Madonna: !  Don Vincenzo: ...Era stato resuscitato pochi giorni prima da Gesù e la Maddalena, sempre col Suo Grande Amore, sparge i Piedi di Gesù di un unguento profumato e li asciuga con i suoi capelli, e Lazzaro era presente! La Madonna: !  Don Vincenzo: Quindi, Lazzaro era lì risuscitato? La Madonna: !  Don Vincenzo: QUESTA PRESENZA DI LAZZARO AVREBBE DOVUTO FAVORIRE LA FEDE IN GESÙ DIO, FIGLIO DI DIO, CHE È CAPACE DI RIDARE LA VITA AI MORTI, COME AL FIGLIO DELLA VEDOVA DI NAIN, COME ALLA FIGLIA DI GIAIRO MA, ASSURDO DEGLI ASSURDI, I FARISEI DECIDONO DI UCCIDERE PERFINO LAZZARO, PERCHÉ TANTI CREDEVANO A GESÙ A CAUSA DELLA RESURREZIONE DI LAZZARO! La Madonna: !  Don Vincenzo: E LA STESSA COSA STA AVVENENDO QUI A TIMPARELLE DA VENTIQUATTRO ANNI, PERCHÈ SI NEGA LA VERITÀ SOLARE! QUI A TIMPARELLE SI STA BESTEMMIANDO LO SPIRITO SANTO COME NON MAI, E LA BESTEMMIA CONTRO LO SPIRITO DI VERITÀ NON AVRÀ REMISSIONE NÈ QUAGGIÙ E NÈ LASSÙ! QUANDO DIO CI VISITA NULLA PIÙ È FACOLTATIVO, NEMMENO UNA VIRGOLA, MA TUTTO È PRIORITARIO, VINCOLANTE, NECESSARIO E OBBLIGATORIO! DIO È L'ASSOLUTO E GUAI A NON ACCOGLIERLO E A RIFIUTARLO!  La Madonna: Considerate che tutto quello che hanno fatto a Gesù, lo faranno anche a voi: perché allora vi meravigliate? Siete sulla Via del Padre e dovete essere gioiosi! Gesù sapeva ogni cosa, nulla Gli era nascosto e anche la Cocciuta conosce ogni cosa, nulla le è nascosto, e cammina sulla Via del Padre donando a tutti il Sorriso della Croce e dicendo ad ognuno dei figli: “Aspettiamo Gesù, Verrà, la Sua Promessa è Veritiera, è Duratura, ma il giorno lo Conosce Lui: dobbiamo solo sapere aspettare! E anche se ridono di noi, non vi preoccupate perchè hanno fatto anche a Gesù così, ma Gesù non si è fermato e non è tornato indietro! Ha aspettato e ha Allargato le Braccia sulla Croce, ed è lì che ci aspetta, ma ci ha detto anche di AspettarLo quando arrivano le persecuzioni e perciò aspettiamo!Questo dovete fare! Avrete ancora Persecuzioni, perché seguite Gesù e aspettate Gesù! Buona Attesa Figli, e non fermatevi, ma Benedite coloro che vi maledicono e quelli che trafiggono i vostri cuori! Apriteglieli ancora di più: così ha fatto Gesù, Lo ha squarciato per Amore e vi ha donato quella Carne e quel Sangue e Lo dona ancora tutto per Amore, e non ha mai chiesto nulla ma solo il vostro Amore! E vi ha lasciati liberi su quella Viuzza Stretta e su quella larga, ma vi indica il Suo Cuore!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma, come appare stridente che quelli più lontani alla fine si avvicinano a Gesù, e quelli vicini che avrebbero dovuto essere i Suoi difensori, invece, lo tradiscono in pieno! Personaggi che diventano Luminosi come il Buon Ladrone: un assassino che era stato messo in Croce e che invece tira fuori dal suo cuore parole d'Amore, di Pentimento, di Perdono, di Umiltà, di Riconoscimento dei Propri Errori! La Madonna: Gesù chiama i lontani, vi ha invitati, e siete venuti da lontano!  Don Vincenzo: Mamma, che bella figura anche quella del Centurione Romano, un Pagano che pronunzia un Atto di Fede meraviglioso: “costui era veramente il Figlio di Dio!” Dal suo cuore fa uscire questa Perla di Verità in mezzo a una falsità e a un tradimento generale! “Sì, Costui era veramente il Figlio di Dio!” E poi il Cireneo che era solo robusto e allora i soldati romani dicono: “lui è forte e può portare la Croce!” Gesù stava cadendo, ma Gesù non cadeva perché era stanco, ma Gesù cadeva perché veniva tradito proprio dai Suoi Apostoli e dai Suoi Miracolati!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Pure Tu, Mamma,eri Addolorata e Grondavi Sangue non certo per le cadute di Gesù... La Madonna: No! Conoscevo ogni cosa, dal primo Eccomi: «Eccomi, fai quello che hai detto», nel rimanere Umile Ancella di Dio al Servizio del Padre! Così come lo siete voi: Servire Dio nell'Abbracciare le Sante Persecuzioni, nell'Abbracciare la Croce e nell'andare dietro a Gesù! Fatelo ancora, ma non dimenticate che il perdente è fuori, ma è perdente! Avete la Spada, quella della Croce e del Vangelo! Avete il Pane, quello Vivo e avete Vinto con Gesù! Rimanete Vincenti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Il Mio Cuore ve lo offro, rifugiatevi lì quando siete stanchi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Che bello Mamma, quando sentiamo dire da Te che il Tuo Cuore è sempre spalancato per noi, come un rifugio sicuro! La Madonna: Una Piccola Culla per i propri figli dove c'è spazio per tutti, e la Culla vi tiene al caldo: rimanete tutti nella Culla del Mio Cuore, Figli!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: L'ALTRO GIORNO, GESÙ HA DETTO… La Madonna: E' venuto a trovarti?  Don Vincenzo: OGNI GIORNO VIENE A TROVARMI GESÙ CON COLLOQUI D'AMORE SEMPRE PIÙ MERAVIGLIOSI E NON ESISTE AL MONDO UNO PIÙ BEATO DI ME! DA QUATTRO ANNI MATTINA E SERA CI INCONTRIAMO E MI PARLA E GLI PARLO, INDEGNAMENTE! MAI NELLA STORIA È AVVENUTA UNA COSA DEL GENERE!  La Madonna: E cosa ti ha detto?  Don Vincenzo: Che Lui è venuto a compiere, non è venuto ad abolire! Già nel capitolo sedicesimo del Vangelo di Giovanni, Gesù dice: MOLTE ALTRE COSE HO ANCORA DA DIRVI, MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO! QUANDO PERÒ VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E VI ANNUNZIERÀ LE COSE FUTURE!” Come possono gli uomini di Chiesa dire che la Rivelazione si è conclusa con l'Ascensione di Gesù? Come si può stravolgere il Vangelo se Gesù dice che ha altre cose ancora da dire? Segno che la Rivelazione non si è conclusa affatto! Come si può stravolgere la Verità se Gesù dice che ci Annunzierà le Cose Future? Se Lui dice che ha altre Cose Future da Rivelare, questa è la Prova più Divina per dimostrare che la Rivelazione è ancora Aperta e non è affatto chiusa! Ecco la Visitazione di Timparelle a cosa serve, a completare la Rivelazione che non si è conclusa affatto con la morte dell'Ultimo Apostolo perchè Gesù stesso dice che ha altre cose da dire, e Gesù stesso dice che ha da Rivelarci e da Annunciarci Cose Future! QUESTO È IL PECCATO PIÙ GRANDE CONTRO LO SPIRITO SANTO CHE SIA MAI ESISTITO! ECCO LE TRENTAMILA CATECHESI DI TIMPARELLE A COSA SERVONO: A COMPLETARE LA RIVELAZIONE! ECCO LA VISITAZIONE DI TIMPARELLE A COSA SERVE: A SENTIRE LE COSE FUTURE CHE DUEMILA ANNI FA GESÙ HA DETTO CHE CI AVREBBE RIVELATO, E QUANTE CE NE STA DICENDO DI COSE NUOVE, E QUANTE ANCORA DI COSE FUTURE NE HA DA DIRCI! ALLORA, QUESTA VENUTA DI GESU’ A DARE COMPIMENTO E’ IL TERZO TESTAMENTO, E QUESTO COMPIMENTO SFOCIA SUBITO IN TIMPARELLE, PERCHÉ QUESTE TRENTAMILA CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE E AL VANGELO NON FANNO ALTRO CHE ILLUMINARE ANCORA DI PIÙ QUEL PICCOLO VANGELO INIZIALE, FATTO DI POCHI CAPITOLI SOLTANTO, APPENA SEDICI, CON I QUATTRO EVANGELISTI CHE HANNO RACCONTATO SOLO IL MINIMO! Quanta Ricchezza qui a Timparelle Dio ci sta donando con le Sue Catechesi d'Amore, quanto Pane del Cielo per questa umanità sulla via della perdizione, quanto Pane Vivo per le anime aride e assetate del mondo, quanto Pane della Croce per farci capire l'Amore Vero, quanta Verità Divina per combattere le falsità del mondo e del maligno!  La Madonna: GESÙ HA DETTO TANTE TANTE COSE E LE STA DICENDO ANCORA E NON SI FERMA, E DEVE DIRE ANCORA TANTE COSE AI PROPRI FIGLI E VIENE A INSEGNARE, E VIENE A PREPARARE I CUORI, PERCHÉ IO NON VENGO A SPAVENTARVI E NEANCHE GESÙ, MA IL PADRE VI DEVE PREPARARE AI TEMPI CHE SCENDERANNO! MOLTI FIGLI SI ALLONTANERANNO E PERDERANNO LA STRADA, E MOLTI FLAGELLI SCENDERANNO, E ALTRI FUOCHI DI GUERRA E QUEI TRE GIORNI, CHE NON SONO TRE GIORNI...., MA NON SAPETE NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO, MA IL VOSTRO PADRE VIENE A PREPARARE I VOSTRI CUORI E A DIRVI DI RIMANERE FIGLI E DI ESSERE VIGILANTI! NON ACCADRÀ NULLA AI FIGLI CHE RIMARRANNO POGGIATI SULLA CROCE E CHE CON LA FEDE RIMARRANNO PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! I PICCOLI GIOVANNI, SONO SEMPRE ALL'ULTIMO POSTO PER FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE, MA DIO VI HA SCELTI UNO AD UNO E HA SCELTO LA SUA FAMIGLIA PER SALVARE L'UMANITÀ INTERA CON LA CROCE, IL SEGNO DEL SUO AMORE, FIGLI MIEI!  Don Vincenzo: Mammina!  La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Tu hai detto che molti figli perderanno la fede! La Madonna: !  Don Vincenzo: Anche i figli che stanno qui dentro? La Madonna: Non posso rispondere...!  Don Vincenzo: Gesù dice che Lui è il Pane Vivo disceso dal Cielo! La Madonna: !  Don Vincenzo: E quanto Pane Lui ci ha dato e ci dà da mangiare! La Madonna: Non siete forse sazi? Vi manca il Pane del Padre?  Don Vincenzo: E' sempre più fresco, ed è sempre più nutriente! La Madonna: Dio non fa mancare il Pane a nessuno dei figli!  Don Vincenzo: E' Gesù Mamma il Pane Vivo Disceso dal Cielo! La Madonna: Lo Spezza e lo dona a tutti in abbondanza, perché la Misura di Dio è una sola mentre quella del mondo ha tante misure! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Quando Gesù dice che Lui è il Pane Vivo disceso dal Cielo, che Lui è il Pane della Croce, che Lui è il Pane dell'Amore, che Lui è il Pane di ogni anima, questa Parola “Pane”, Mamma, è meravigliosa, perché rimanda subito al Nutrimento Vero, che è quello che procura la Salvezza Eterna!  La Madonna: , il vero nutrimento è il Pane dei Cieli, quello della terra non lo è! Quello del Cielo è il Vero ed è l'Unico, e non ve ne sono altri! Ecco come vi ama Dio! Potete Misurare il Suo Amore? Lo potete Misurare?  Don Vincenzo: No, è Infinito! La Madonna: , è Infinito!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Si è sempre parlato di Croce come disgrazia, come castigo, come punizione, quando invece la Croce è la nostra salvezza, la nostra ricchezza, il nostro tesoro, e se troviamo questo tesoro abbiamo trovato tutto! Allora, altro che disgrazia: è invece la Grazia più grande! Perciò dobbiamo entrare in questa Grazia Mamma, entrare ogni giorno in questa Croce che se abbracciata, è lì pronta ad essere il nostro Tesoro! La Madonna: PER ENTRARE IN QUESTA GRAZIA DOVETE GUARDARE L'UMILTÀ CHE IL PADRE MI HA DONATO, PERCHÉ QUELLA CROCE L'HA DONATA A ME PER PRIMA, E PER ME NON È UNA DISGRAZIA MA È DIVENTARE MAMMA, E CHI ABBRACCIA LA CROCE DIVENTA MAMMA E PARTORISCE L'AMORE DEL PADRE E DIVENTA ANCORA DI PIÙ MAMMA! E DIO NON È UNA DISGRAZIA, DIO È PADRE, E VOI SIETE FIGLI E NON SIETE UNA DISGRAZIA PERCHÉ SIETE NATI DALLA CROCE, DA QUEL SANGUE VERSATO, E NON SIETE DISGRAZIA MA FIGLI! GESÙ HA ABBRACCIATO LA CROCE, SI È LASCIATO IMMOLARE PER DONARVI LA FIGLIOLANZA! È UNA DISGRAZIA PER VOI ESSERE FIGLI?  Tutti: No! La Madonna: FIGLIO, NON DIRE PIÙ CHE LA CROCE È UNA DISGRAZIA! SONO I FIGLI DEL NEMICO CHE DICONO QUESTE PAROLE! TU SEI L'UNTO DI DIO E NON DEVI PIÙ USARLE QUESTE PAROLE! LASCIALE DIRE A CHI NON APPARTIENE AL PANE, UNTO DI DIO! Sacerdozio Vivo ed Eterno, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Mamma, c'è che tutte le volte che arrivi Tu porti un Profumo di Pace, un Profumo di Tenerezza e un Profumo di Amore! La Madonna: Porto l'Umiltà che Dio Mi ha donato e la Semplicità! Essere Figli Candidi come è Candido quel Lino che ha asciugato il Volto di Gesù!  Don Vincenzo: Si, il Lino della Veronica! La Madonna: COSÌ SIETE VOI E COSÌ È LA MIA PRESENZA! PORTO LA LUCE DEL PADRE PER RIEMPIRE I CUORI DI OGNUNO DI VOI E DELL'UMANITÀ INTERA! MA PREGATE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! DIO HA RIPIANTATO LA VIGNA MA DEVE RACCOGLIERE LE ALTRE PECORE CHE SI SONO ALLONTANATE E USA OGNUNO DI VOI PER RACCOGLIERLE! Vigilate!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Queste altre pecore sono già avvolte dalle fiamme dell'inferno perché vivono in mezzo alle trappole infernali del maligno e del mondo! La Madonna: Voi Lavorate nella Vigna del Padre: prendete la Paghetta, spezzateLa e spendeteLa, perché camminate voi, ma è Dio che cammina per voi, lavorate voi, ma è Dio a Lavorare per voi! Lasciatevi seminare, e ogni piccolo Chicco porterà Frutto e quel Frutto sarà Frutto di Salvezza per l'umanità intera! …Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Praticamente, Mamma, la Messa la si può celebrare in ogni famiglia! La Madonna: Ogni piccola Capanna è una Chiesa, ed essendo Chiesa c'è il Pane!  Don Vincenzo: Celebra! La Madonna: , e il Pane va spezzato nell'Umiltà e nell'Amore!  Don Vincenzo: E c'è anche il Sangue e va bevuto nell'Umiltà e nell'Amore? La Madonna: !  Don Vincenzo: Così la Famiglia, che è la Vera Chiesa Domestica, si unisce sempre più! La Madonna: , al Cuore del Padre!  Don Vincenzo: Ogni Battezzato è un Consacrato, e quindi può consacrare e può benedire e può concelebrare! La Madonna: Nessuno può togliere il sigillo del Battesimo, perché Dio non dona il Sigillo e poi lo cancella!  Don Vincenzo: Quindi, in ogni Famiglia, si può celebrare più volte al giorno, in pratica ogni volta che ci si riunisce a colazione, a pranzo e a cena! La Madonna: , quando si è in Comunione col Padre!  Don Vincenzo: Quindi basta mettersi in Comunione col Padre! “Questo è il Mio Corpo! E questo è il Mio Sangue!” “Fate… fate”, ma non in memoria, perché non è morto Gesù, ma è Vivo e dice: “Fate come faccio Io”!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Sì, Mamma, Gesù, il Vivente ci dice “Fate come ora faccio Io”!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Altro che “in memoria”: “in memoria” si usa per i morti non per i vivi!  La Madonna: Gesù è Vivo e voi siete vivi! Se Gesù era morto anche voi eravate morti! Vivete perché Lui Vive e attimo dopo attimo vi dona il Suo Respiro, e se era morto non poteva donarvi il Respiro! Dio È e lo Sarà sempre! …Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Com'è bella, Mamma la Festa di Oggi: è la Festa del Corpo di Gesù, Figlio di Dio! Grazie al Sangue di Cristo Crocifisso siamo stati salvati! Ecco il Segno della Nuova Alleanza che ci ha riconciliati con Dio! Mamma, che il Sangue di Cristo versato per i nostri peccati ravvivi il nostro Amore e il nostro Rendimento di Grazie!  La Madonna: , ma tra poco devo lasciarvi!  Don Vincenzo: Mamma, già Te ne vai? La Madonna: , devo ritornare all'Ubbidienza del Padre!  Don Vincenzo: Oh, Mammina, Ti volevo fare una domanda un po' curiosa: e dove Te ne vai fra poco quando ci lascerai? <si ride un po'>   La Madonna: Vedi? Fai ridere i tuoi figli! Ora sto parlando attraverso lo Strumento! Io rimarrò sempre con voi, ma lo Strumento deve ritornare, perché ora stà Lavorando nel salvare le anime! Lo Strumento Lavora sempre nella Vigna, attimo dopo attimo! Tu vorresti via, contrada e indirizzo? <si ride un po'>  Ma non te lo posso dire! La troverai la via, anche la contrada ed anche l'indirizzo!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Ecco perché Giulia la chiami Strumento, proprio perché la usi e si fa usare a Tuo piacimento! La Madonna: , come uno Strumento che suona la Musica del Vangelo! Ed il Padre la usa perché lei ha risposto “Eccomi, e quando si risponde “Eccomi, il Padre la fa Lavorare in pieno nella Vigna! Lo sai dov'è la Vigna? Dov'è la Vigna?  Don Vincenzo: Qui! Nei nostri cuori e in questa Tua Famiglia che deve portare Frutto, e sta portando Frutto perché Tu hai detto così! La Madonna: , i Frutti della Croce!  Don Vincenzo: E per noi è una Gioia Abbracciare le Croci per far piacere al Padre, perché al Padre solo questo interessa, e cioè che c'è l'Abbraccio della Croce e che la Croce va portata come il nostro Unico ed Eterno Tesoro e come la nostra Unica ed Eterna Ricchezza! La Madonna: E anche perché viene chiamato e riconosciuto come Padre, perché è l'Unico Papà che avete! E l'umanità ha dimenticato di avere un Papà e di chiamarlo “Papà! Fatelo sempre: non dimenticatelo! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Ti lascio fare un'altra domanda! …Ma non la fare curiosa come prima! <si ride un po'>    Don Vincenzo: No! Mammina, c'è che la nostra vita ha senso nella misura in cui devo piacere al Padre! Più c'è questo Amore verso il Padre, più c'è questo innamoramento verso il Padre, più c'è questa capacità di amare il Padre e più siamo felici! E allora tutta la giornata la dovremmo vivere con questo obiettivo ed in questo senso, in questo unico Piano Superiore, perché questo è il Piano Superiore dove si celebra e si concelebra e dove si passa dall'io a Dio, dove cioè si fa Pasqua! La Madonna: .Il Piano Superiore dell’Amore! Vedi? L'umanità dice di avere trovato l'amore nelle cose del mondo: ma tu vedi l'umanità innamorata?  Don Vincenzo: Tutto il contrario: è indemoniata, è assetata non del Dio Trino, ma del dio quattrino! La Madonna: Chi si innamora di Dio trova il Vero Amore, e se chiede al Papà, il Papà gli dona tutto! Ma dovete innamorarvi di Dio come Lui lo è innamorato di voi, perché è Dio che vi ama e vi ha amato per primo e vi ha cercati e vi ha chiamati “figli! Ora aspetta ognuno di voi che vi innamorate e lo chiamatePapà”!  Don Vincenzo: Come sono belle, Mamma, le Tue Parole! La Madonna: È questo che dovete fare: figli innamorati dell'Amore del Padre!  Don Vincenzo: Figli Cristificati, che somigliano a Gesù Cristo proprio perché Figli nel Figlio! La Madonna: SIETE FIGLI NEL FIGLIO DELLA CROCE E SIETE PICCOLI CRISTI! ORA DEVO RITORNARE ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE! VI INVITO ANCORA A RIMANERE SULLA VIUZZA STRETTA! AMATE E PERDONATE I VOSTRI NEMICI! USATE CARITÀ VERSO TUTTI! FATE QUELLO CHE VOSTRO PADRE FA CON VOI: LASCIA SCENDERE IN PIENO IL SUO AMORE DI PAPÀ! VOI SIETE MAMME E SIETE PAPÀ COME LO È IL PADRE! LASCIATE SCENDERE IL TUTTO DI DIO SUI VOSTRI NEMICI, FIGLI!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora tu saluterai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Io allargo le Braccia e accolgo ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù e vi invito ad innalzare il Magnificat! “L'Anima Mia magnifica il Signore”!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora saluta i tuoi figli! Io allargo le Mie Braccia!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>   Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Io vi Saluto col Magnificat!(*)  Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti in ginocchio insieme alla Madonna per il canto del Magnificat >   La Madonna: L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNOREÈ IL GRIDO DEL CUORE CHE INNALZO A TE, PADRE! SII MISERICORDIOSO ANCORA, COME IL TUO CUORE LO È PER L'UMANITÀ INTERA E PER TUTTI I TUOI FIGLI! HAI ILLUMINATO IL MIO CUORE NEL RENDERMI MAMMA, MAMMA DELL'UMANITÀ, MAMMA DEL CIELO E DELLA TERRA! PADRE, MANDA SUI TUOI FIGLI LA LUCE DEL TUO CUORE! COSÌ COME È ACCESO IL MIO, ACCENDI ANCORA!(*)  Giulia: Mamma, hai strappato dal Cuore del Padre la Luce che Lui ha donato al Tuo Cuore per farla scendere ancora su di noi! ...Non meritiamo nulla!(*) Eccomi, Mamma!(*) Eccomi ancora per l'Eternità a rimanere Formichina nel portare al Padre tutto quello che Lui vuole!(*) Papà, Ti Amo! Ti Amo! Ti Amo, Papà! Ti Amo! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore:  Tutti: TI AMO PAPÀ!  Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> E Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste: accoglieteLo, spezzateLo e donateLo a tutti, Figli Miei!  Giulia: Eccoci, Papà Formicone! <Il Padre schiocca un bacio a Giulia>  Il Padre: Accogli nel tuo cuore il Bacio della Croce, Formichina Mia!  Giulia: Eccomi, Papà!

 

 

 

               4. Giov. 18/06/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo):… la Legge del Taglione: “…ma Io vi dico di non opporvi al malvagio e di vincere il male col bene...!” (Gesù): Sì, di vincere il male col bene, come avete fatto oggi: siete venuti all'Invito!.. (Don Vincenzo): ….  TU, GESÙ, DA QUATTRO ANNI, DA GIOVEDÌ PRIMO DICEMBRE 2005, MATTINA E SERA, TI DEGNI DI PARLARMI!...CON LA COCCIUTA LO FAI DA VENTIQUATTRO ANNI, E CON ME DA QUATTRO ANNI! (Gesù): …È tempo di Parlare con i Propri Figli e di dire tutte le Cose che non ha potuto dire prima! …. E ancora ne devono arrivare, perché il Papà ancora non ha finito di parlare!..  (Don Vincenzo): IO MI DEVO SENTIRE PIÙ BEATO DI TUTTI PER QUESTO PRIVILEGIO CHE HO, INDEGNAMENTE, DI PARLARE CON TE, FIGLIO DI DIO, OGNI GIORNO! (Gesù): Non solo Beato! Sei stato chiamato, e se sei stato chiamato non sei solo Beato, Sei Figlio! Hai il compito di Figlio, e devi fare tutte le Cose del Padre….  

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(Gesù): «...Sì, Pregate dunque così...» (Don Vincenzo): Ecco come Tu Sintetizzi tutta la Preghiera che uno vorrebbe fare! (Gesù): Sì! È questo che dovete fare per ottenere tutto…  «Padre Nostro… » Il «Padre Nostro» è il «continuo dell'Ave Maria!» Un Papà e una Mamma! «Ave o Maria!». La Via che conduce a Dio è Maria, quella Viuzza Stretta, Piccola, Nascosta, Silenziosa: l’Umile Ancella! E' la Via che porta al Padre! «Padre Nostro», è la via che porta a Maria! … Il Padre che vi Ama, la Mamma che vi Ama ancora di più!....  (Don Vincenzo): Gesù prima ci hai detto che Maria ha pronunciato l'Eccomi, ma non è andata da nessuno a farsi consigliare, e non è andata dai Sacerdoti di Nazaret! … LEI HA AVUTO QUESTA FORZA DI CUSTODIRE QUESTO SEGRETO PER NOVE MESI, DI PARTORIRE “LA PAROLA DEL PADRE”, E FARLA DIVENTARE IL SUO TUTTO! …  Non sarai accolta da nessuno, Ma ci Sono Io: fai tutto quello che ti ho detto!»... «Eccomi!»… (Don Vincenzo): Che accostamento con Timparelle Gesù! La stessa cosa della Madonna succede qui a Giulia! ... a Giulia nessuno crede! (Gesù): Ma la Cocciuta non teme gli uomini! Ascolta la Parola del Padre e fa le Cose del Padre proprio come la Madonna!..  

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato! Sono Venuto ancora a riempire i vostri cuori di Gioia, a dire ancora ad ognuno di voi: Eccomi la Gioia! Gioiamo ancora! Ci Siamo incontrati ancora! Io Sono Venuto e il Padre Mi ha donato la Gioia da donarvi! È Festa e dobbiamo Gioire! Ecco un altro giorno nella Gioia Piena che il Padre ci ha donato! Siete venuti ancora, avete fatto nuovo un altro giorno di Festa! Facciamo Gioire il Padre della Festa che ci ha donato! .......Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa!  Giulia: Eccomi! Gesù: Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!  Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa nel bere ancora i Calici che Mi hanno offerto! Quelli Verdi e quelli Rossi! Sono misti ancora, bevili ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma Tagliano e Sono Amari! Figlia Mia, guarda chi Me li offre............!  Giulia: Non essere triste, Gesù! Lo so che vedi ogni cosa e che nulla Ti è nascosto, e per Volere di Papà anche a me nulla mi è nascosto, ma donami quei Calici: li bevo io e non essere triste! Gesù: Figlia!  Giulia: Eccomi, Gesù! So pure che non Sei Triste solo per i Calici! Prendi tutto quello che abbiamo, quello che siamo riusciti a fare di buono e poco poco gioisci un poco, ma Quegli Occhi non li voglio vedere bagnati, Gesù! Raccolgo anche le Tue Lacrime e le bevo con i Calici, ma donami Quegli Occhi Belli senza lacrime: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili, Anima Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi>  Gesù: Vedi come Tagliano e come Sono Amari!  Giulia: Sostieni il Calice, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Gesù, metti anche le Lacrime: stanno scendendo ancora e quelle Lacrime scendono per noi! Gesù: Formichina..., Formichina Mia!  Giulia: Eccomi! ...Ce n'è ancora!(*) <Giulia Beve fino all'Ultima Goccia dei Calici Amarissimi>  Gesù: Ora sei contenta?  Giulia: Sì! Ma quando lo Sei anche Tu, il mio cuore esplode di Gioia! Gesù: E non dici nulla per l'Amaro?  Giulia: «Ti Amo!» Questo dico!  Gesù: Ti Amo anch'Io Formichina! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Mia Madre, Madre vostra e Madre dell'umanità intera! Fate Gioire il Suo Cuore!  Giulia: Eccoci, Gesù! Ma cosa dobbiamo fare? Lei ci ha detto di innalzare «l'Anima Mia Magnifica il Signore», ma dobbiamo fare solo questo? Dobbiamo imparare a fare i “Figli”, e dobbiamo imparare a fare il Pane, come lo fa Lei! Dobbiamo rimanere Piccoli Piccoli! Se impariamo a fare questo, facciamo Gioire Maria e Gioisci pure Tu e anche Papà! Ma Tu donaci la Mano, così possiamo imparare prima, e non lasciarcela mai, ma tienila sempre stretta, stretta: Eccoci, Gesù!  Gesù: Guarda, Anima Mia........!  Giulia: Ti senti solo e sei nel Mare di Sangue! Noi siamo pronti, posso venire e portare tutti?(*) Non devo toccare quello che è nel Mare...! Ecco, vengo, li porto tutti sulle spalle: Eccoci, Gesù! Cosa faccio......., devo uscire dal Mare e fermarMi nell'Orto?(*) Non ho toccato nulla, ho fatto quello che hai detto!(*) Ora cosa facciamo? Andiamo nella Vigna? Papà è già pronto con la Paghetta ed è anche Spezzata! Quanto ci Ama! Ora possiamo iniziare a Lavorare: Eccoci, la Giornata Inizia! C'è tanto da fare, ma non temere, faccio tutto quello che c'è da fare: Eccoci!  Gesù: Eccomi! Nella Gioia del Padre Sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce........ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........e la Parola, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli! Ma dovete vigilare perchè fuori c'è il perdente: voi avete ancora vinto con la Croce..... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .......e con il Pane Vivo dei Cieli, perciò Fate la Giornata nella Gioia del Padre, Figli Miei!  Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che Lavorano nella Vigna, quelli che si sono uniti e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, ancora, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: Eccoci, Te li offro e poggiali ancora sulle mie spalle! Gesù: Portali, Figlia Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora guarda ancora........!  Giulia: Eccomi!(*) Posso dire ciò che vedo?(*) Gesù.......! Gesù: Ciò che stai vedendo, lo dovrai dire solo all'Unto di Dio!  Giulia: Eccomi! Gesù: E quest'ultima parte, aggiungila al Rotolo!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Oggi è proprio il Massimo, perché nel Vangelo c'è la Preghiera del «Padre Nostro»!  Gesù: E col «Padre Nostro» posso sederMi per ragionare?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Com'è il Pane di Questo Giorno? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: “pregate, dunque così..!” Hai detto tante cose e ora sintetizzi dicendo: “pregate, dunque così..! <Vangelo di oggi: Giovedì 11° sett. T.O./B - Mt. 6, 7-15>   Gesù:  «Pregate, dunque.....!» Ma come dovete pregare?  Don Vincenzo: Entrando dentro queste Parole Tue, quelle che Tu ci hai lasciato! Gesù: E come fate ad entrarci dentro?  Don Vincenzo: Perché sono talmente profonde, che Ogni Parola è tutto! Gesù: Ed essendo profonde, si può entrare?  Don Vincenzo: Questa Preghiera è la Sintesi di tutto il Vangelo! La Sintesi di tutta la Bibbia! C'è tutto in questa Tua Preghiera, Gesù! Quant'è bella, a cominciare dalle prime due parole: «Padre Nostro...», Padre, l'Amore verso Dio prima di tutto e di tutti e poi... Nostro..., l'Amore verso i fratelli e le sorelle e verso noi stessi!  Gesù: «Padre Nostro...»  Don Vincenzo: E quando si dicono Queste Due Parole, si è detto tutto! Gesù: E' il continuo dell'AVE MARIA! ...Perché Mi guardi così? La Cocciuta si ferma solo al «Padre Nostro...», ma dopo Padre Nostro abbina anche la Preghiera alla Madonna!  Don Vincenzo: La Cocciuta dice solo queste due cose: «Padre Nostro... e Ave Maria!» Che Sintesi Divina! Papà e Mammà!  Gesù: Lei fa continuare il Padre Nostro baciando il Padre e baciando Maria: Papà..., Ave Maria…! «Papà», ma facendo baciare il cuore e non le labbra! Le labbra si baciano col cuore e la preghiera arriva! Quando è toccato il cuore, lì c'è Dio e c'è il Papà che aspetta! Aspetta quella Preghiera e con quella preghiera potete ottenere tutto: «Papà! Padre Nostro che Sei nei CieliIl Padre fa scendere tutto solo a sentire «Padre Nostro», così come fa la Cocciuta! Ma dimmi ancora: cosa ha sapore? È tutto Pane questo giorno e hai tante parole da dire!  Don Vincenzo: Difatti, Tu, Gesù, proprio per evitare tante parole senza Amore dici subito: “non sprecate parole come i pagani che credono di venire ascoltati a forza di parole, e non pregate per essere visti dagli uomini!  Gesù: Il Pane non si deve sprecate, si deve mangiare, spezzare e donare!  Don Vincenzo: Il Papà una cosa sola gradisce: essere chiamato “Papà” dai Figli! E se questo grido filiale parte dal profondo del cuore diventa la Preghiera più bella!  Gesù: !  Don Vincenzo: Se ognuno di noi lo chiama Papà... Gesù: ...È Gioioso!  Don Vincenzo: E' la Preghiera diventa un Grido d'Amore! Gesù: «Padre Nostro  Don Vincenzo: Ecco perché bisogna pregare col cuore! Ecco perché bisogna... Gesù: ...Baciare il cuore nel dire: Padre Nostro!  Don Vincenzo: Ecco perché non bisogna usare tante parole: ne bastano pochissime! Gesù: La Cocciuta si ferma solo a: «Padre Nostro» e «Ave Maria»!  Don Vincenzo: Basta amare sinceramente Dio e chiamarlo «Papà», che il Padre Buono sarà contento!  Gesù: Il «Padre Nostro» è «il continuo dell'Ave Maria», perché avete un Papà, una Mamma e un Fratello! Siete Figli di Dio e Io Sono Vostro Amico e Vostro Fratello! E la Vostra Croce è il Regalo più Bello, il Letto dove Potete Riposarvi, l'Eredità di Vostro Padre, e così come Lui l'Ha donata a Me, Io l'Ho donata ad ognuno di voi e Tutti Siete Eredi, e Io Sono Vostro Amico e Vostro Fratello nel Padre, in quel Padre Nostro! ...Cosa trovi ancora? Ti sei smarrito nelPadre Nostro”?  Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che non bisogna usare tante parole: “perché il Padre sa di quali cose avete bisogno ancora prima che gliele chiediate!” Sì, il Padre sa!  Gesù: , il Padre sa tutto!  Don Vincenzo: E se sa, vuole solo Amore, sì, vuole solo un Briciolo d'Amore da parte nostra! Gesù: E' quello che aspetta! Ma aspetta di essere chiamatoPapàe aspetta quella parolina, ma sono in pochi i figli che lo chiamanoPapà!Lo chiamano in tanti modi, ma in pochi pochi lo chiamanoPapà!Il Papà qui a Timparelle si è trovato una Famiglia, e questa Famiglia lo chiama Papà attimo dopo attimo, e il Papà fa scendere attimo dopo attimo la Paghetta, e l'ha fatta trovare già Spezzata prima di iniziare a Lavorare! Ma aveva già iniziato la Cocciuta a Lavorare per ognuno di voi, facendovi trovare la Paghetta già Spezzata per Amore! Le Formichine corrono di più e vanno a Lavorare, ma si porta dietro sempre le Briciole per i nemici e per la Chiesa Tutta! Non è che non vuoi più parlare per nonsprecare parole”?  Don Vincenzo: No! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Pensavo al Vangelo di ieri, Gesù, al Pane di ieri! Per ben tre volte raccomandi, quando si fa elemosina, quando si prega e quando si digiuna, di non praticare queste Opere Buone davanti agli uomini per essere da loro lodati e ammirati, altrimenti non si avrà la ricompensa di Dio ma solo quella diabolica degli uomini che gonfia il proprio io e lo rende sempre più superbo! Per ben tre volte Tu, Gesù, dici: “guai all'esteriorità e all'esibizionismo: l'Elemosina, la Preghiera e il Digiuno comportano interiorità, silenziosità e segretezza e solo se ci sono queste tre qualità il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà”!  Gesù: !  Don Vincenzo: Perciò «quando fai l'elemosina, non farti vedere e non suonare la tromba come fanno gli ipocriti per essere lodati dagli uomini!» Gesù: «Ciò che fa...»  Don Vincenzo: «...la sinistra, non lo deve sapere quello che fa la destra, non lo dite... e così l'Elemosina resterà segreta, e il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà  Gesù: E non si deve neanche gonfiare, ma deve essere Silenziosa! Il Padre, nel Silenzio dei vostri cuori vede Ogni Cosa ed è Gioioso nel vedere le Cose nel Silenzio! Quelle con la tromba, non le vuole e cadono per terra e non portano frutti!  Don Vincenzo: La stessa cosa quando si prega.... Quante volte lo si fa per essere ammirati: «io vado a Messa..., io dico il Rosario..., io Prego.... io credo in Dio…», tutte trappole del demonio per gonfiare l'io...!  Gesù: Tu invece quando preghi, entra nella tua camera e chiusa la porta prega il Padre Tuo nel segreto, e il Padre Tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà!  Don Vincenzo: , il Padre che vede nel segreto, vuole questo: vuole il segreto! La stessa cosa quando fate il digiuno: non ditelo, non sfiguratevi il volto, ma profumati la testa e lavati il volto perchè la gente non veda che tu digiuni ma solo Tuo Padre che è nel segreto! E il Padre Tuo che vede nel segreto ti ricompenserà!  Gesù: «Fatelo, nel segreto dei vostri cuori  Don Vincenzo: Tu, Gesù, per ben tre volte di seguito in questa pagina del Vangelo hai sottolineato questo invito alla riservatezza, all'interiorità, a rapportarci cioè solo col Padre «che vede nel segreto!» Se per tre volte ci hai raccomandato di fare questo è segno che è una cosa fondamentale non farsi vedere dagli uomini per essere lodati! Guai a cadere in questa trappola diabolica!  Gesù: C'è qualcosa che il Padre non vede? Nulla Gli è nascosto! Vede nel segreto, vede anche quando usate la tromba, Lui vuole il silenzio, le cose nascoste e le cose piccole! «I piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», e se rimanete all'ultimo posto, il Padre vi chiama al primo ed è Lui che vi invita a venire avanti, e lì tutti vi vedono, ma è Padre!  Don Vincenzo:  Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì Tu dici: “avete inteso che fu detto: amerai il tuo Prossimo e odierai il tuo nemico! Ma Io vi dico: Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori!  Gesù: Perchè ti intristisci, Unto di Dio? Don Vincenzo: E' pesante Amare i nemici, e non è affatto facile, Gesù...! Gesù: No, non è pesante, vedi? <Gesù indica la Croce>  Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu ci hai Amato sulla Croce quando noi siamo stati nemici Tuoi, e quindi dobbiamo Amare anche noi i nostri nemici! Gesù: E' leggero leggero.... Basta aprire il Cuore e Amare così, come Io vi ho Amato e vi Amo nel Segno della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...e con la Parola!  Don Vincenzo: Dice ancora il Vangelo superando finalmente la Legge del Taglione: “avete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per dente, ma Io vi dico di non opporvi al malvagio e di vincere il male col bene...!  Gesù: , di vincere il male col bene, come avete fatto oggi: siete venuti all'Invito! Il perdente è rimasto perdente, e voi avete vinto ancora! Hai visto che non è pesante?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Una domanda così..., buttata lì... Gesù: Dove la butti? ...Così vedo se la posso prendere... <si ride un po'>  Don Vincenzo: DA CHE MONDO È MONDO, GESÙ, UNA VISITAZIONE DEL GENERE NON C'È MAI STATA...! Gesù: Dove l'hai buttata adesso?  Don Vincenzo: La sto buttando ancora...! NON C'È MAI STATO UN INTERVENTO DI DIO DI TALE QUALITÀ E DI TALE QUANTITÀ! DIO DA VENTIQUATTRO ANNI CI VISITA QUOTIDIANAMENTE..., ED È IL MASSIMO QUESTO SUO INTERVENTO SALVIFICO PER L'UMANITÀ INTERA! TU, GESÙ, QUANDO CI VISITI CI PARLI E CI COINVOLGI NELLE TUE OMELIE DIVINE E NOI POSSIAMO DIALOGARE CON TE, E ABBIAMO LA GRAZIA DI ASCOLTARTI DAL VIVO E DI RISPONDERTI! IO SONO UN TUO SACERDOTE, GESÙ, CHE TU HAI CHIAMATO QUI A TIMPARELLE, INDEGNAMENTE! Gesù: Sei l'Unto del Padre!  Don Vincenzo: TU, GESÙ, DA QUATTRO ANNI, DA GIOVEDÌ PRIMO DICEMBRE 2005, MATTINA E SERA, TI DEGNI DI PARLARMI! Gesù: , per Volere del Padre!  Don Vincenzo: DI SOLITO QUESTE TUE VISITAZIONI QUOTIDIANE DURANO SEMPRE INTORNO AD UN'ORA, E TANTE DOMANDE MI FAI TU, GESÙ, E TANTE DOMANDE TI FACCIO IO! GESÙ, PROPRIO QUESTO VOLEVO CHIEDERTI: NELLA STORIA UMANA, UN FATTO DEL GENERE, È MAI AVVENUTO? Gesù: No!  Don Vincenzo: TU TI METTI A PARLARE UN'ORA AL GIORNO PER ANNI E ANNI: CON LA COCCIUTA LO FAI DA VENTIQUATTRO ANNI, E CON ME DA QUATTRO ANNI! Gesù: Dimentichi una Cosa: tu hai l'orologio e Io no! In Cielo non c'è l'Ora, e il Padre ha deciso di parlare! È tempo di Parlare con i Propri Figli e di dire tutte le Cose che non ha potuto dire prima! Non eravate forti e non potevate portarne il Peso! Ora siete un pochettino più forti e il Padre ha scelto la Famiglia dove poggiarsi: reggete il Peso e può dire le Cose che doveva dire!  Don Vincenzo: E DIFATTI, A DIFFERENZA DEI VANGELI IL PIÙ LUNGO DEI QUALI, QUELLO DI MATTEO, È DI APPENA VENTOTTO CAPITOLI E IL PIÙ CORTO DEI QUALI, QUELLO DI MARCO, È DI APPENA SEDICI CAPITOLI, DIO QUI A TIMPARELLE CI HA DATO GIÀ OLTRE TRENTAMILA CATECHESI, TUTTE ANCORATE ALLA CROCE! Gesù: E ancora ne devono arrivare, perché il Papà ancora non ha finito di parlare! Vuole parlare con i propri Figli e non chiude la Porta che è sempre stata spalancata e rimarrà sempre spalancata per chi vuole ascoltare Papà! Ha tante Cose da dire ai propri Figli e il Cuore di un Papà non si ferma!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: IO MI DEVO SENTIRE PIÙ BEATO DI TUTTI PER QUESTO PRIVILEGIO CHE HO, INDEGNAMENTE, DI PARLARE CON TE, FIGLIO DI DIO, OGNI GIORNO! Gesù: Non solo Beato! Sei stato chiamato, e se sei stato chiamato non sei solo Beato, Sei Figlio! Hai il compito di Figlio, e devi fare tutte le Cose del Padre, ma i Figli sono Perseguitati! Io Lo Sono Stato e Lo Sono Ancora e Lo Siete anche Voi: fate le Cose del Padre! Non dovete fermarvi ma dovete andare avanti! Vostro Padre ha tante Cose da dirvi e più ascoltate le Cose del Padre e più sarete Perseguitati! Ma Lui Vuole Parlare e fare Famiglia nella Sua Famiglia! L'hai gettata ora? ...Dovevi gettare unadomanda”.......!  Don Vincenzo: Che risposte luminose Tu ci dai! Una Visitazione del genere, Gesù, è tutta, proprio tutta Divina! E le Cose Divine Pesano! Gesù: Perché per te è Pesante? Le Cose del Padre non sono Pesanti...  Don Vincenzo: Nel senso buono è pesantissima, perché pesa.....! Gesù: E il Padre ha la Pesa! E quando dona qualcosa, la dona sempre con la Pesa!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Ripensavo al Segno di Croce, Gesù! Prima di proclamare il Vangelo, si fa la Crocetta sulla fronte per aprire la mente e sulle labbra per parlare con le Parole di Dio, e nel cuore per Amare tutti: Dio e il Prossimo! Gesù: Me le avete viste fare?  Don Vincenzo: No, però questa è una cosa piccola che si fa solo poche volte, mentre invece il Segno di Croce proprio solenne coinvolge tutta la persona toccando la mente, il cuore e il corpo! E questo Tuo Segno di Croce, Gesù, diventa la Sintesi di tutto il Tuo Messaggio, perché dicendo quelle parole: «nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo», e quindi parlando della Trinità, Unito al Segno della Croce, c'è tutto il Vangelo! E allora a questo facevo riferimento! Tante volte il Segno di Croce non lo facciamo mai bene, sempre di fretta, senza un minimo di concentrazione, e invece va fatto proprio con la massima attenzione perché stiamo Riepilogando Tutto in quel Gesto Santo e in quelle Parole Divine, e quindi non lo dobbiamo sprecare con la fretta o con l'abitudine, ma lo dobbiamo abbracciare e Farlo con la massima Fede e con la massima gioia perchè lì, in quel Segno di Croce, c'è la nostra Salvezza Eterna! Gesù: Mi sai spiegare qual’é il significato del Segno di Croce?  Don Vincenzo: Racchiudere in questo breve gesto tutto! Come se questo gesto fosse la Sintesi di tutto, di Te e di tutto il Tuo Messaggio! Gesù: Cosa ho fatto con la Croce Io?  Don Vincenzo: L’hai abbracciata e ci hai Salvati e ci hai fatto diventare Figli in Te, Figlio! Quindi, con la Croce ci hai arricchiti del Tesoro Eterno! Ci hai perdonato tutti i peccati! Ci hai insegnato ad Amare la Croce, Unico Trono di Salvezza Eterna! Ci hai detto che se abbracciamo la Croce il Padre ci farà entrare, perché ha Acceso Lassù i Nostri Nomi! Ci hai detto che portando la Croce sulla Via Stretta e Angusta, si va verso la Vittoria, ed è una Vittoria Eterna: non è una Vittoria di qualche anno, ma una Vittoria che non finirà mai e che procura una felicità senza fine! Questo ci hai dato con la Croce, Gesù, e non potevi darci di più, perché ci hai dato tutto! Ci hai fatti “Figli” e se questa Croce la teniamo sulle spalle, il Padre, quando ci chiama e ci vede arrivare, ci riconosce e ci fa entrare! Ma se non vede la Croce sulle spalle, dice: “non ti conosco!” - “Ma come? Abbiamo pregato insieme...”?  - “no, proprio non ti conosco!  Gesù: Vedi quante parole Mi stai dicendo? Non sprecate tante parole! Io ho spalancato le Braccia per raccogliere tutti e portarvi al Padre con la Croce e spalancando le Braccia, ho fatto tutto quello che dovevo fare!  Don Vincenzo: Solo la Croce Salva e solo abbracciando la Croce ci si Salva! Gesù: La canti e poi la dimentichi? Cosa dici quando canti quella Canzone: “il Mio Crocifisso”? “.....Ha le Braccia Spalancate per abbracciare me, ha i piedi inchiodati per stare con me, ha il cuore squarciato per ospitare me....  Don Vincenzo: Crocifissi nel Crocifisso!  Gesù: , “Crocifissi nel Crocifisso!  Don Vincenzo: Questo dobbiamo fare anche noi! Gesù: Spalancare le Braccia: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua su quella Viuzza Stretta StrettaMa dimmi, non c'è più niente nel Pane, quello col Sale Grosso? Ma non gettare qualche pietra, però...   Don Vincenzo: No, Ti getto solo le domande perchè Tu rispondi sempre, Gesù! <si ride un po'> «...Pregate dunque così...»  Gesù: «..., Pregate dunque così...»  Don Vincenzo: Ecco come Tu Sintetizzi tutta la Preghiera che uno vorrebbe fare! Gesù: ! È questo che dovete fare per ottenere tutto, perché siete Figli ed essendo Figli per dovere verso il Padre, non potete pregare a nessun altro: «Padre Nostro, Tu Sei nei Cieli e solo Tu puoi donarci il Pane...» e chi possiamo santificare? «...Sia Santificato il Tuo Nome, perché Tu Sei il nostro Padre e Sei Tu a darci tuttoTutto Può il Padre, e a chi volete pregare se non al Padre? Il «Padre Nostro» è il «continuo dell'Ave MariaUn Papà e una Mamma! «Ave o MariaLa Via che conduce a Dio è Maria, quella Viuzza Stretta, Piccola, Nascosta, Silenziosa: l’Umile Ancella! E' la Via che porta al Padre! «Padre Nostro», è la Via che porta a Maria! Quante Cose ha da dirvi vostro Padre ancora! Quanti Misteri sono racchiusi nel Cuore di quella fanciulla: Maria, quella che ha detto “Eccomi” senza chiedere a nessuno! Quante Cose belle ha da dirvi Vostro Padre nel «Padre Nostro» e nell'«Ave Maria»! Ecco il Mistero, ecco il Mistero dell'Amore! Il Padre che vi Ama, la Mamma che vi Ama ancora di più! Ave o Maria, Via Senza Fine, Scala che Conduce a Dio senza Numero di Gradini! Quante Cose ho da dirvi ancora, ma se mangiate ancora il Pane, se lo masticate ancora, quanto troverete ancora in quel Padre Nostro! Dunque, pregate così e troverete tutte le Vie, ma è una sola la Via che dovete trovare! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, prima ci hai detto che Maria ha pronunciato l'Eccomi, ma non è andata da nessuno a farsi consigliare, e non è andata dai Sacerdoti di Nazaret!  Gesù: No!  Don Vincenzo: Altrimenti Tu non saresti nato, Gesù!   Gesù: No! Il Padre non poteva parlare e dirvi le Cose Nuove! Il Padre Parla attraverso il Figlio, usando lo Strumento, quello che qui Suona la Musica del Padre! Il Mistero è sempre più grande: «Padre Nostro che Sei nei CieliParla tu un poco, Unto di Dio!  Don Vincenzo: C'erano i Sacerdoti a Nazaret? Gesù: , che c'erano!  Don Vincenzo: LEI HA AVUTO QUESTA FORZA DI CUSTODIRE QUESTO SEGRETO PER NOVE MESI, DI PARTORIRE LA PAROLA DEL PADRE, E FARLA DIVENTARE IL SUO TUTTO!  Gesù: Pane, Pane per tutti, perché quel Pane non era Suo, ma lo doveva Impastare e lo doveva Donare: quel Figlio che non Le appartiene, perché L'ha donato!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: GIUSEPPE È STATO ALTALENANTE NELLA SUA FEDE ED È ANDATO DAI SACERDOTI E HA CHIESTO CONSIGLIO A LORO, ED ECCO PERCHÈ HA AVUTO PROBLEMI, TANT'È CHE DECISE DI LICENZIARE MARIA, LA SUA SPOSA, IN SEGRETO! Gesù: !  Don Vincenzo: CHE FINE BRUTTA AVREBBE FATTO GIUSEPPE SE DIO NON FOSSE INTERVENUTO IN SOGNO CON UN ANGELO A DIRGLI: “GIUSEPPE, FIGLIO DI DAVIDE, NON TEMERE DI PRENDERE CON TE MARIA, TUA SPOSA, PERCHÈ QUEL CHE È GENERATO IN LEI VIENE DALLO SPIRITO SANTO!” E GIUSEPPE, PER GRAZIA SOMMA DI DIO, DOPO QUEL SOGNO RIEBBE LA FEDE! L'AVEVA PERSA NELL'ASCOLTARE I SACERDOTI! LA MADONNA INVECE SI FIDÒ SOLO DI DIO E DELLE SUE PAROLE DIVINE, DISPOSTA A PERDERE GIUSEPPE PUR DI RIMANERE FEDELE AL SUO ECCOMI AL PADRE!  Gesù: !  Don Vincenzo: Quanta Fede e quanta Forza in una Signorinella... Gesù: ...Una Fanciulla!  Don Vincenzo: Quanta Luce Divina! Gesù: Tutta quella che il Padre Le ha donato: «avrai un Figlio, non sarà Tuo, ma devi farlo nascere e nascerà con la Croce e tutti rideranno di Te! Non sarai accolta da nessuno, Ma ci Sono Io: fai tutto quello che ti ho detto!» - «EccomiE quell'Eccomi dura ancora e per quell'Eccomi il Padre parla ai propri figli! Maria: una Fanciulla!  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Che accostamento con Timparelle, Gesù! La stessa cosa della Madonna succede qui a Giulia! Gesù: !  Don Vincenzo: Quello che è successo a Nazaret si ripete qui! Gesù: !  Don Vincenzo: Tutti l'hanno presa in giro a Maria e nessuno credeva che quel Figlio che Lei portava nel Grembo era il Figlio di Dio! La stessa cosa avviene qui: a Giulia nessuno crede! Gesù: Ma la Cocciuta non teme gli uomini! Ascolta la Parola del Padre e fa le Cose del Padre proprio come la Madonna!  Don Vincenzo: Da Ventiquattro Anni Consecutivi! Gesù: Non solo: Giulia era Fanciulla anche lei, e il Padre l'ha mandata!  Don Vincenzo: Quando c'è stata l'Apparizione di Santa Teresina, a nove anni, Giulia era cosciente di questo dono? Gesù: !  Don Vincenzo: Già si aspettava questo dono? Già era predisposta? Gesù: ! È stata mandata!  Don Vincenzo: Quindi per Giulia non era una novità l'Apparizione che ebbe di Santa Teresina? Gesù: No! Per questo dico: tu dici da ventiquattro anni, Io dico non da ventiquattro...  Don Vincenzo: ....Dalla nascita! Gesù: !  Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Che Eccomi duraturo!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Tutte le Tue Visitazioni, hanno avuto sempre come nemici gli uomini di Chiesa! Non c'è stata Apparizione che non sia stata avversata e rigettata, salvo poi dopo cinquanta anni, con tutti i personaggi morti, riaccolta! La stessa cosa per i Santi! Non ce n'è stato uno che non abbia avuto problemi con i Vescovi, salvo poi dopo la morte essere stati riabilitati e messi sull'Altare! Figurarsi se una Visitazione Grandiosa come questa qui di Timparelle non si cercava di stroncarla! Ma qui c'è Dio e guai a mettersi contro Dio! Quelli che lo stanno facendo, e sono in tanti, sono già avvolti dalle fiamme dell'Inferno senza accorgersene! Gesù: Eh...  Don Vincenzo: E quanta pazienza Tu hai avuto, Gesù! Gesù: E quanta ne ho ancora! Io Sono Amore, come lo è il Padre e come lo state diventando ognuno di voi: la Famiglia cresce nell'Amore del “Padre Nostro! Vedi? Siete impastati con l'Amore di Maria! Avete Maria e crescete ancora e con quest'Amore potete combattere il nemico usando il Pane! «Padre Nostro che Sei nei Cieli, solo Tu puoi donare quel Pane!» ...Cosa c'è? Hai finito il Pane, Unto di Dio?  Don Vincenzo: No! Gesù, solo Tu puoi donarci il Pane, e questo Pane sta scendendo copioso come una cascata! Sì, Gesù, Tu Sei Veramente il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: !  Don Vincenzo: E queste Catechesi, oltre Trentamila, sono Trentamila Pani! Pane di Dio! Pane per le Anime! Gesù: Pane di Dio!  Don Vincenzo: Pane Vivo Disceso dal Cielo! Pane che Sei Tu, Gesù! Gesù: Pane che Sono Io!  Don Vincenzo: E Tu Parli di Croce! Il demonio non può parlare di Croce perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! La Tua Croce, Gesù, ci ha regalato la Salvezza Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico Altare del Perdono! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico ed Eterno Trono! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico Albero della Vita! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico Faro della Salvezza! La Tua Croce, Gesù, è il Letto dello Sposo per Ogni Sposa! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa per il Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Sintesi e il Cuore del Vangelo! Gesù: La Croce è anche Pane!  Don Vincenzo: La Croce è anche Pane! Tu Sei la Verità, perché parlare di Croce significa essere nella Verità! Gesù: E cosa devo venire a portare?  Don Vincenzo: La Croce! Gesù: Il Pane!  Don Vincenzo: La Verità! Gesù: La Verità!  Don Vincenzo: La Luce! Gesù: La Luce!  Don Vincenzo: Per vincere le tenebre e le stai vincendo e ci stai insegnando anche a noi a vincerle! Gesù: E state vincendo!  Don Vincenzo: E ci stai facendo diventare anche a noi dei vincenti, quando prima eravamo dei perdenti! E invece adesso, Grazie alle Tue Omelie Divine, capiamo sempre più il Tesoro della Croce! Gesù: E come state vincendo?  Don Vincenzo: Stiamo vincendo sul demonio, stiamo vincendo sull'Io, stiamo vincendo sul mondo! Gesù: Abbracciando le Sante Persecuzioni, abbracciando la Croce e rimanendo in Silenzio, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Il Padre vi chiama al primo a Fare Festa al Banchetto Nuziale, dove gli altri non rispondono all'Invito, perché non vogliono la Festa del Padre ma quella del mondo! Voi avete fatto una bella scelta: avete scelto la Festa del Padre! Rimanete nell'Amore del Padre, Figli! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Gesù, la spiegazione che prima Tu ci hai dato sul «Padre Nostro», è il Massimo! Gesù, quanto è stata bella! Quanto è stata Luminosa!  Gesù: Non è stata, ma È, perché il Pane è sempre Vivo!  Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che stiamo qui dentro! Gesù: Beati voi che avete risposto!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ti vedo un po' curioso questa sera, cosa c'hai?  Don Vincenzo: Domani è la Festa del “Sacro Cuore”: il Tuo Cuore, Gesù, dobbiamo FesteggiarLo!  Gesù: Solo domani? E gli altri giorni, dove va il Mio Cuore?  Don Vincenzo: Ad essere Festeggiato da noi sempre, notte e giorno! Gesù: Meno male! Pensavo che dopo Mi mettevate in un cassetto!  Don Vincenzo: No... no..., niente cassetti, niente tabernacoli, niente prigionia...... la Verità ci farà liberi! Gesù: Se è solo domani....! Non è tutti i giorni “Padre Nostro?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se lo è tutti i giorni, non può essere solo domani la Festa del Mio Cuore! La Festa del Mio Cuore è quando i vostri cuori sono rivolti al Padre! È anche la Festa di Maria! E quando il vostro cuore è rivolto al Padre, attimo dopo attimo, non può essere solo un giorno!  Don Vincenzo: Che bello è avere il Tuo Cuore come nostro Rifugio, Gesù, sempre Spalancato, Squarciato per ognuno di noi! Gesù: E Io Mi Rifugio nel vostro!  Don Vincenzo: Gesù, Domenica scorsa, la Mamma ha detto che il Suo Cuore è sempre aperto e ci aspetta per essere il nostro Rifugio! Gesù: , è una Piccola Culla!  Don Vincenzo: Una Piccola Culla e un piccolo Rifugio, sempre aperti! Gesù: !  Don Vincenzo: Come sono belle queste parole! Gesù: E' Mamma e non può chiudere la Porta!  Don Vincenzo: Come pure il Papà, è Papà e c'ha sempre la Porta aperta! Gesù: Non l'ha mai chiusa!  Don Vincenzo: Ci aspetta... Gesù: L'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Gesù già è passata un'ora! Gesù: ....Mamma mia, è passata un'ora! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Chiediamo a Giuseppe di andare a prendere il vino..., il Tuo Sangue? Gesù: Mi ha anticipato...  Don Vincenzo: A quest'ora Tu dici sempre che hai Sete, che hai Sete di Anime, che hai Sete di Tutte le Anime! Gesù: E se lo dici tu, lo devo dire anche Io: ho Sete, e tu né hai?  Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Pure Io ne ho tanta tanta, di Anime! Ma com'è? Giuseppe non dorme?  Don Vincenzo: No..., stasera è pronto! Gesù: E' pronto! Allora, Io ho tanta tanta sete!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Giuseppe lo dobbiamo chiamare Telesfore, Pasquale, Giuseppe o Franco? <E' stato battezzato col nome di Pasquale; in famiglia lo hanno sempre chiamato Franco; Gesù gli ha donato il nome di Telesfore e don Vincenzo quello di Giuseppe>  Gesù: Tu come lo chiami?  Don Vincenzo: Quando è qui dentro: Telesfore! Gesù: E quanti nomi gli dai?  Don Vincenzo: Tu gli hai dato il nome di Telesfore! Gesù: !  Don Vincenzo: E io quattro anni fa gli ho dato il nome di Giuseppe! Gesù: !  Don Vincenzo: Allora, Gesù, io ritiro il nome che gli ho dato io, quello di Giuseppe, e lo chiamiamo Telesfore! Gesù: Ormai non si può ritirare più!  Don Vincenzo: Lasciamo tutti e quattro? Gesù: ! Ma lasciamo anche la Cocciuta inchiodata per Amore, per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa tutta!  Don Vincenzo: Sta salvando la Cocciuta...! Gesù: La lasciamo ancora inchiodata?  Don Vincenzo: Sì, perché Salva! Gesù: !  Don Vincenzo: Salva continuamente! Gesù: !  Don Vincenzo: Lei si dona sempre! E quanto soffre! E quanto offre! Gesù: Eccomi! Eccomi per l'Eternità!  Don Vincenzo: L'altro giorno un conoscente mi ha fatto proprio questa domanda: “la Cocciuta solo quando va in estasi Partecipa in quel modo intenso alla Passione di Gesù, ma poi torna normale?  Gesù: Ma tu ce l'hai gli amici?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma tutti i figli che sono nella Vigna, non sono i tuoi amici?  Don Vincenzo: Certamente sì! Più che amici! Gesù: Se sono i Miei, sono anche i tuoi!  Don Vincenzo: La Cocciuta dopo l’Apparizione ridiventa una donna normale?  Gesù: Lo Strumento viene usato, attimo dopo attimo! È sempre lo Strumento di Dio, che Suona sempre la stessa Musica in ogni attimo, dal suo primoEccomi”!  Don Vincenzo: E non si riposa mai! Gesù: Si riposa sul Letto della Croce, nel Salvare, così come Vuole il Padre! Croce Grande, dopo Mi doni e ti doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora prendiamo la bottiglia... questi cambiano sempre di colore... <i bicchieri> questo ha sempre lo stesso colore... <il tappo a forma di stella> cosa faccio?(*) Devo fare anch'Io, così?(*) <Don Vincenzo per evitare di ricadere nel gioco del «dito di vino», nella sua semplicità comincia a fare dei gesti di mutismo, come per esempio, quello di tapparsi la bocca con la mano> Perché ti tappi la bocca?  Don Vincenzo: Perché non dobbiamo fare più la commedia...! Gesù: Dov'è la commedia? <si ride un po'>   Gesù: Adesso stai facendo la commedia?(*) ? Ne è uscita un'altra.... Ed Io cosa devo fare? , capisco anche il linguaggio muto, perché nulla Mi è nascosto, ma i tuoi figli non so cosa capiscono...: fai così(*)... poi fai così(*)... poi fai così(*)...  Don Vincenzo: Metti...! <Gesù stappa la bottiglia e si ode un gran botto>  Gesù: Ecco! Mi dici tu quanto?(*)  Don Vincenzo: Stop! Gesù: E... stop! E ora?  Don Vincenzo: Comandi Tu al tuo bicchiere...  Gesù: Me lo dici tu quanto?  Don Vincenzo: No comandi Tu... Gesù: Hai Sete?  Don Vincenzo: Sì, ho tanta sete! Gesù: Hai tanta sete?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi bere?  Don Vincenzo: Sì, Me lo dài...? Gesù: E quanto ce n'è nel bicchiere? <Gesù come al solito scherza con Don Vincenzo sorridendo e aggirando le parole prova a ritornare sullo scherzo del «dito di vino»>   Don Vincenzo: Un ...dito! ...Un dito dentro..., dentro c'è il Tuo Sangue! <si ride un po'>  Gesù: Ce l'hai messo di nuovo il dito?  Don Vincenzo: No! Gesù: Ce l'hai messo tu...  Don Vincenzo: Ora non perdiamo più la concentrazione... Gesù: Allora, Io ho tanta tanta sete di Anime e tu?  Don Vincenzo: Pure! Gesù: Allora beviamo e poi, Mi doni e ti doni?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora ti do' l'Acqua: la Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Sangue e Acqua: la Divina Misericordia! Gesù: La Paghetta della Divina Misericordia! Eccomi!  Don Vincenzo: Sangue e Acqua: la Paghetta della Divina Misericordia! Gesù: Sangue e Acqua! Ora sei pronto per donarMi e donarti?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Vai, Agnello, donaMi e donati! Ecco, l'Agnello passa, Mi dona e si dona! Guardo ognuno di voi come Agnelli che Mi donano e si donano! State camminando la Mia Via e siete Piccoli Agnelli nell'Amore del Padre! Il Padre si dona e voi vi donate: è un incontro d'Amore donarsi nell'Amore Pieno! Vedete, il Padre nel Suo Infinito Amore, Mi manda a portare ancora la Sua Parola, a donare ai Propri Figli quello che manca, il Peso che non potevate portare prima, ma per farvi camminare, il Padre deve donare il Pane e deve donare il Sangue, il Cibo per far crescere i propri figli e fare abbracciare ancora di più le Cose che ancora non conoscete, tutto quello che il Padre ancora deve donarvi! Ma dovete essere vigilanti perchè il nemico vuole rubare proprio le Cose che ancora non conoscete: siate vigilanti, figli, perché altro Pane scenderà, altro Sangue vi sarà donato: il nemico è ancora fuori, pronto a rubare quel Pane e pronto a rubare quel Sangue! Se rimanete sulla Viuzza Stretta e se abbracciate la Croce, il nemico è perdente e voi avete vinto ancora una volta con la Croce e col Pane! Ma verranno ancora Tempi in cui cercheranno di rubarvi il Pane e ancora Tempi in cui cercheranno di rubarvi il Vino, ma voi siete ancora nella Vigna e avete passato il Mare e la Cocciuta vi ha portato ancora sulle spalle e vi porterà ancora e strapperà il suo cuore per donarvi il Pane e per donarvi il Sangue! Ha donato l'Eccomi, Figli! Rimanete vigilanti, perché ho tante altre Cose da dirvi e ora siete forti e potete ascoltarle e potete combattere il nemico, perché avete vinto!(*) Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'Agnello è ritornato! C'è l'avanzo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Questo è il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Devi salvare le pecorelle perdute con il Tuo Sangue! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Le devi raggiungere col Tuo Sangue e le devi salvare col Tuo Sangue! Gesù: Le porto tutte a Casa, senza lasciarne una, ma lascio libere quelle che non vogliono tornare: Eccomi! Vedi, le ho prese tutte! Ora le porto a Casa, perché le Amo e devo prenderle tutte! Sono tornate tutte a Casa! Mettiamo tutto a posto!(*) <Gesù, come al solito dopo aver aggiunto un po' d'acqua nel bicchiere, beve il tutto, poi rimette i tappi alle due bottiglie e le mette da parte insieme ai bicchieri> Ecco, la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Lasciamola lì! Ma tu cos'hai da dirMi ancora, Unto di Dio? Dopo ti lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo sempre la Storia che si ripete! Gesù: ! Don Vincenzo: Quello che Ti hanno fatto, Gesù, duemila anni fa, lo stanno facendo ancora oggi a Te! Gesù: E quello che fanno ad ognuno di voi, lo fanno anche a Me! Don Vincenzo: Le Chiese sono oramai vuote, la gente non crede più..., e ci si attacca solo ai miracoli... Gesù: La Mia Chiesa è la Stalla e la Croce, e il Sole di Fatima si deve aprire etutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno!Non dimenticatelo! Don Vincenzo: Questo ci deve far essere ancora di più vigilanti, perché quando ci sarà il Sole di Fatima a breve, nel Breve di Dio, ci sarà pure la Pesa! Gesù: , il Padre ha la Pesa! Don Vincenzo: E la Pesa significa o promozione o bocciatura Eterna! Gesù:! Don Vincenzo: E la Pesa significa Salvezza Eterna o dannazione eterna! Gesù: Voi siete nella Vigna e state Lavorando e avete già ricevuto la Paghetta e la Paghetta è spezzata, e quando è spezzata è Doppia, ma potete spezzarLa ancora e donarLa anche ai vostri nemici e Fare Festa e dire: Padre Nostro! ...Cosa c'è ancora? L'hai guardata ancora quella cosa che gira, Unto di Dio? Don Vincenzo: Già è passata un'ora e mezza, Gesù! Un'ora e mezza con Te è il Massimo, Gesù! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Un'ora e mezza di seguito con Te, Gesù, che Grazia Immensa è per noi! Beati noi, Gesù! Gesù: Ma non hai altre parole da dire? Don Vincenzo: Sì! Le Tue, Gesù! Perchè Tu Sei la Via, la Verità e la Vita! E com’è bello quando Tu dici: “venite a Me voi tutti che siete affaticati ed oppressi, ed Io vi ristorerò! Imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore, e troverete ristoro per le vostre Anime, perché il Mio Giogo è dolce, e il Mio Carico è leggero”! Gesù: Ti vedo più riflessivo questa sera……….! Don Vincenzo: Quel pezzo del Padre Nostro mi ha proprio emozionato, Gesù, quando ce l'hai Spiegato, Spezzettato, Donato, mollica per mollica! Gesù: La Formichina va a raccogliere le Briciole e Io ve le Spezzetto! Le va a prendere nel Cuore di Papà! Questo sanno fare le Formichine: arrivano al Cuore, perché sanno che lì c'è il Tesoro più grande e non ritornano a mani vuote! Il Cuore di un Padre, è il Cuore di un Padre, e vedendo una Formichina non la può far tornare indietro senza una Briciola! E se il Padre guarda una Formichina, non guarda i propri Figli? Li Guarda, li Ama e li Ascolta come sta ascoltando adesso i Cuori di tutti i Figli e dona loro il Tutto del Suo Cuore per far Festa con i Figli! Don Vincenzo: Gesù!Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo alla Bontà del Padre che fa brillare il Sole sui giusti e sugli ingiusti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ripensavo alla Bontà del Padre che veste i gigli dei campi... Gesù: ! Don Vincenzo: Ripensavo alla Bontà del Padre che nutre gli uccelli del Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre è sempre Buono con tutti! Ieri sera ero seduto vicino a una pianta e queste Formichine salivano e scendevano, tutte unite, tutte laboriose, tutte operaie... Gesù: Se il Padre guarda le Formichine, non guarda i propri figli? E quelli che stanno bussando in questo istante non li ascolta? Don Vincenzo: Il Padre ascolta tutti, ascolta ognuno di noi! Gesù: , ascolta ognuno di voi! Don Vincenzo: Questa è la nostra ricchezza, avere un Papà così Buono! Questa è la nostra Gioia, sentirci Amati da Dio come da nessun altro! Gesù: E se Papà è così Buono, i Figli cosa devono fare? Don Vincenzo: Devono AmarLo con tutto il Cuore, con tutta la Mente e con tutta la Forza, e questo, noi qui a Timparelle, lo stiamo facendo, Gesù, giorno e notte! Gesù: Dovete avere fiducia nel Papà Buono e aspettarLo! Il Papà getta il Seme, il Seme è l'Amore e porta frutto, e nel portare frutto diventa Albero e quell'Albero non viene sradicato da nessuno! Ognuno di voi è diventato Albero e incontrando il Padre, in questo giorno deve dirGli: “Papà! Padre Nostro! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, ripensavo a quello che hai detto prima, che la Cocciuta dalla nascita è stata scelta dal Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E dalla nascita ha sempre fatto la Volontà del Padre? Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, la mia vita è stata diversa! Gesù: ! Don Vincenzo: Io fino a ventotto anni, quando sono entrato in Seminario a Chieti, il Sabato sera del 28 Ottobre 1978, non ho fatto la Volontà del Padre... Gesù: , che l'hai fatta! Don Vincenzo: Anche in quelle vie tortuose? Gesù: ! Don Vincenzo: C'era sempre Dio che mi guidava? Gesù: ! Don Vincenzo: Però il mio libero arbitrio ha rischiato di farmi uscire fuori dalla Via di Dio! Gesù: Ma c'era il Padre e come Papà ti ha chiamato, e tu hai subito risposto: hai lasciato quelle vie e sei entrato nella Via di Tuo Padre! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, unire anche il Mio “Benedictus” a quello di Giulia! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti Benediciamo Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai Sapienti e agli Intelligenti, e le hai Rivelate ai Piccoli e ai Semplici! Gesù: Agli Ultimi, ai Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Invitati al primo da vostro Padre: è sempre Lui che chiama! Voi pensate di chiamarLo, ma è sempre Lui che chiama ognuno di voi! Don Vincenzo: E ci sceglie! Gesù: ! Don Vincenzo: Ad uno ad uno! Gesù: Ad uno ad uno! Don Vincenzo: Perché non siamo noi che abbiamo scelto Lui, ma è Lui che ha scelto noi! Gesù: ! E il Padre ascolta e lascia scendere ancora la Paghetta! Ma ora, Io vi devo lasciare al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ve Li lascio!(*) ...Cocciuta Divina, Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Li lasci scendere, Gesù?(*) Non posso fare nulla?(*) Dai, Gesù, non farli scendere, fammeli fermare! Vado a prendere le Briciole, faccio subito subito! Deve scendere?(*)... Almeno uno(*)... Eccomi, Gesù!(*) Li ho presi tutti, Gesù! Perdonami, la briciola è bastata! Non sei arrabbiato?(*) Eccomi, ora vado a Lavorare di nuovo! Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce... <Giovanni alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> ...e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Pane di Dio, ad Invitarvi ancora a mangiare il Pane! Ma sono Gioioso nell'essere all'Ubbidienza come Sacerdozio Vivo ed Eterno, nel camminare la Via, quella del Padre, e ad indicarLa ancora nella Gioia ad ognuno di voi! Cari figli, cari amici, come Sacerdozio Vivo, così come il Padre ha voluto e ha scritto col Suo Sigillo d'Amore, Io Mi fermo a contemplare la Gioia che il Padre ha donato ad ognuno di voi e mi fermo come si ferma la Cocciuta: «Padre NostroPotete forse Misurare tutto il Pane che Dio vi sta donando e vi dona ancora? Avete una Misura così grande? Non potete contenere tutto l'Amore che Dio vi dona, ma avete la Grazia, avete la Grazia di Maria e con la Grazia di Maria potete contenerlo! Ma Io Mi inchino ancora all'Amore del Padre! Guardare gli Occhi di Dio negli occhi dei nemici, e chiamare quel nemicoPapà!Riflettete su queste parole, l'umanità tratta Dio da nemico! Dio invita ad Amare i nemici! Quel Padre col Cuore Squarciato, chiama le Pecorelle o le piccole Formichine, una ad una e dice: “Amate col Mio Amore! Ma dovete Amare i vostri nemici, non dovete Amare chi vi Ama! «...Ma è pesanteVoi pesate più dei vostri nemici, perché vi ho chiamato, siete i Miei Figli e pesate ancora di più! «Ma, Papà, ...mi ha fatto tanto male e Tu mi dici di Amarlo!» ...Guarda dietro le tue spalle, vedi il male che hai fatto, trasformalo in Amore, Amando il tuo nemico! E così puoi alzare gli occhi al Cielo e dire «Padre Nostroed Io ti ascolto!Com'è bello pensare: un Pane e un Papà che aspetta! È questo che deve riempire la vostra mente! È questo che deve riempire la vostra bocca! È questo che deve riempire il vostro cuore: pensare al Pane e al Papà e dire: “Padre Nostro che Sei nei Cieli Tu Abiti da sempre nel mio cuore, perché il Tuo Cielo è il mio cuore!” …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa Mi dici del Pane? Don Vincenzo: Com'è stato bello quello che hai detto, Giovanni! Piccolo Giovanni: E' Tutta Parola di Dio: Io Vengo in Ubbidienza al Padre, e vengo a portare le Cose del Padre! Nulla è Mio, Tutto è del Padre, come nulla è vostro e Tutto è del Padre! Don Vincenzo: ...Guardare gli Occhi di Dio negli occhi dei nemici e chiamare quel nemico Papà! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Giovanni, quando si dice di Amare i nemici, a parole è facile, però dopo concretamente non lo è! Piccolo Giovanni: Il Padre ci Ama e guai se noi non perdoniamo..., il Padre non ci perdona! Don Vincenzo: Gesù per ben due volte l'ha ripetuto nel Padre Nostro: “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori...”; e poi alla fine: “se non perdonerete agli uomini neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe”! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Questo vuol dire che Dio ha dato un'importanza enorme al perdono e quindi all'Amore ai nemici! Piccolo Giovanni: ! Ma cosa ha fatto Ciccio questa sera? Don Vincenzo: È cascato! Piccolo Giovanni: Ha rotto il piede alla sedia o la sedia ha rotto la sua testa? Don Vincenzo: La sedia di plastica ha ceduto: grazie a Dio stava qui dentro e qui dentro “è protetto”, e perciò non si è fatto nulla! Piccolo Giovanni: Eh sì! Don Vincenzo: Ma se succedeva fuori... chissà....! Si è rialzato subito, come un giovanotto! Comunque c'era la dottoressa che prontamente è intervenuta! Piccolo Giovanni: E la Cocciuta ha fatto così(*)… per chiamarla! Don Vincenzo: E lei prontamente ha ubbidito e... l'ha sistemato! Piccolo Giovanni: La dottoressa l'ha operato? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, operato, no! Piccolo Giovanni: E cosa ha fatto? Don Vincenzo: L'ha guardato e ha visto che non c'era niente di rotto! Piccolo Giovanni: E ha fatto qualche altra marachella? Don Vincenzo: Non lo so! Piccolo Giovanni: Se glielo chiedi... Don Vincenzo: Hai fatto qualche altra marachella? Teresa: Sì! Don Vincenzo: Ha detto sì! Teresa: Abbiamo avuto i problemi tutti i giorni, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma non era finito l'inchiostro? Don Vincenzo: L'inchiostro? Piccolo Giovanni: Eh sì, perché abbiamo scritto! L'inchiostro non era finito? Teresa: No! Piccolo Giovanni: No! E non se n'è accorta perché ce l'ho messo dentro, ma era finito! Eh... ma non Mi hai visto ancora? Teresa: No! Piccolo Giovanni: E' sicura sicura? Teresa: No, sicura, no! Piccolo Giovanni: Non è sicura! Ma quegli altri due che fanno? Don Vincenzo: Maria è Nicolè si stanno preparando... Piccolo Giovanni: Cos'ha combinato Maria?(*) Maria cosa hai combinato? Glielo vuoi chiedere? Quando sospira Maria, sicuramente c'è qualcosa! Maria: Oggi? A mezzogiorno? Don Vincenzo: Oggi ha combinato qualcosa o ieri? Piccolo Giovanni: Uno oggi e un altro ieri! Don Vincenzo: Uno oggi e un altro ieri! Piccolo Giovanni: Uno al giorno! Don Vincenzo: Sì, uno al giorno! Piccolo Giovanni: Cos’ha combinato? Don Vincenzo: Cos'hai combinato, Maria? Maria: Riconosco sempre di più i doni che mi dona il Padre! Piccolo Giovanni: Queste non sono marachelle! Riconoscere i doni, non sono marachelle! Ma come va l'Ortolano? Nicolè: Bene! Don Vincenzo: Ha detto che va bene! Piccolo Giovanni: Non ha rovinato nulla nell'Orto? Nicolè: Qualche cosa sì! Don Vincenzo: Qualcosa si! Piccolo Giovanni: Sembrava che andasse tutto bene! Ora deve imparare a fare l'Ortolano, ma sta andando bene! Li ho fatti parlare un poco, lo avevo promesso, poi li faccio parlare un altro poco! Adesso cos'hai da dirmi ancora? Don Vincenzo: Giovanni, Tu hai detto saggiamente che qui abbiamo a che fare con il Terzo Testamento! Piccolo Giovanni: ! Quello del Padre! Ma ancora non sapete quanta quantità avrà il Terzo Testamento del Padre! Don Vincenzo: Per ora ci sono oltre Trentamila Catechesi, oltre Trentamila Pani! Avere una Grazia del genere è la Grazia delle Grazie! Piccolo Giovanni: Trentamila sono Trentamila! E poi, devi pensare che è un Trentamila di Dio e non è un trentamila della terra! Don Vincenzo: Ripensavo ai sedici capitoli di Marco, piccoli piccoli! In sedici capitoli, puoi dire solo pochissimo, ma in Trentamila Omelie c'è tanto tanto tanto da dire! Piccolo Giovanni: E' tanto quel tanto, ed è tutto di Dio! E quel tanto è tutto Pane! Don Vincenzo: E' Tutto di Dio, ed è Tutto della Croce! Piccolo Giovanni: Essendo di Dio, è anche Croce! Don Vincenzo: Giovanni, come è stata Bella e Luminosa questa tua triplice divisione! Piccolo Giovanni: Cos'è che è stato bello? Don Vincenzo: Questo Tuo dividere il Pane di Dio in tre Testamenti: il Vecchio, il Nuovo e Questo! Piccolo Giovanni: Questo Terzo Testamento è il Nuovissimo che cammina! Don Vincenzo: E quindi possiamo mettere anche questo termine per riconoscere il Terzo Testamento: Nuovissimo! Piccolo Giovanni: Se ti piace! Don Vincenzo: Sì! Anche perché i Novissimi, richiamano pure le Cose Finali! Nuovissimo mi piace: Vecchio, Nuovo e Nuovissimo! Piccolo Giovanni: Pane Fresco che Dio vi dona ancora! Ma non siete Gioiosi per Tutto quello che il Padre vi dona? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: ! Piccolo Giovanni: Io non “sarei, Io “sono” gioioso! Don Vincenzo: Siamo ricchi, Giovanni! Siamo i più ricchi di tutti! Piccolo Giovanni: Essere solo gioiosi è poco! Si stà al Settimo Cielo e si è i più ricchi del mondo, delle Ricchezze del Padre che sono Eterne! Don Vincenzo: ...E non passano e non finiscono mai! Piccolo Giovanni: Beati voi, quando sarete Perseguitati ancora nel Pane di Dio! ...Croce Grande, mi sa che è ora, ma in quest'ora siete pronti? Avete i vostri cuori e i vostri occhi rivolti al Padre? Don Vincenzo: Eccomi! È l'Ora della Croce! Piccolo Giovanni: , è l'Ora della Croce! Don Vincenzo: Rivolgiamo i nostri occhi al Padre! Piccolo Giovanni: E' l'Ora di togliere tutto quello che non appartiene al Padre e di pulire i vostri cuori e disporli per far entrare Gesù che viene! Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente ed è l'ora di unirvi a Lui sulla Croce per donare il vostro Amore e per prendere l'Amore del Padre, perché sul Letto della Croce si Ama, si dona e si prende l'Amore del Padre! Siete pronti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori, figli! Disponetevi, Figli Miei, per far entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponete i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponetevi, Figli!(*) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, dove vai così in fretta?(*) Cosa stai preparando?(*) Cos'è quello?(*) …È un Lenzuolo? E cosa stai avvolgendo dentro?(*) Lo fai così subito che non riesco a vedere, Gesù! …È UN LENZUOLINO… E DA QUELLO GRANDE NE STAI FACENDO TANTI PICCOLI E DENTRO C’HAI MESSO UN CUORICINO IN OGNI LENZUOLINO… E ORA LO METTI DENTRO I NOSTRI CUORI! COME SEI DOLCE, GESÙ: HAI AVVOLTO IL PICCOLO CUORE E LO HAI MESSO NEL NOSTRO CUORE! …MA QUEL PICCOLO CUORE È UN PEZZETTO DEL TUO!(*) Gesù, non Ti accontenti solo.... ma ci dai anche il Lenzuolino e Inviti i nostri cuori ad essere Candidi come lo è quello! Gesù, facciamo una cosa: Tu Sei sempre Buono con noi e vieni ad abitare nei nostri cuori anche se non lo meritiamo! Quei Lenzuolini e quel Cuoricino che Sei Tu, noi non lo meritiamo, ma Tu Sei Venuto e noi vogliamo tenerTi con noi! Ma il mio desiderio è di portarTi in quei cuori dove non Ti conoscono e hanno chiuso la portao per meglio dire, prima Ti amavano e ora non Ti riconoscono più! Quella porticina si è chiusa: possiamo prendere un Lenzuolino e un Cuoricino e aprire quelle porte, aprire quei cuori chiusiche poi non sono chiusi, ma si sono solo smarriti! Lo facciamo, Gesù? …Prendiamo il Mio di Lenzuolino perché io non merito nulla!(*) Ne strappi un altro? Gesù: Lo hai strappato tu e Mi lasci sempre senza Parole! Giulia:Tu Sei la Parola e non puoi rimanere senza! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Resti sempre senza Parole! Gesù: Un Lenzuolino strappato per Amore per entrare nei cuori dispersi! Ma ora Me lo preparate voi il Lenzuolino? Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Io ho sonno! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori! Grazie, Pargoli, per avere Consolato ancora il Cuore di Maria! Io dormo nei vostri cuori, voi dormite nel Mio, e non uscite fuori la Porticina, ma rimanete al caldo, Figlioli! Giulia: Gesù, come si può uscire da quel calduccio? Non si può! È così bello e non c'è luogo più bello dove fermarsi! Gesù: Fermatevi nel Mio Cuore perché Io Mi fermo nel vostro! E se alzate gli occhi e guardate il Cuore del Padre e ascoltate il Sussurro e i Battiti del Suo Amore, non fermatevi solo, ma chiamateLoPapànella Gioia e chiamateLoPapànel dolore: Lui vi risponderàFigli, venite a Fare Festa”!(*) Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Com'è buono quel Banchetto! Gesù: È pronto ed è preparato per ognuno di voi! Giulia: Non ho mai visto niente di così bello! Gesù: Siete Invitati: innalzate al Padre il Grido del vostro cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Eccoci, Papà, siamo qui col nostro niente! Tu invece, hai allargato le Braccia e c'è una Cascata così grande! Ma noi siamo qui piccoli piccoli e abbiamo niente, e niente è quello che sappiamo donarTi, ma forse poco poco stiamo crescendo! Papà, quel niente niente è cresciuto un poco, e Tu che guardi le briciole, oggi prendi quel niente che siamo! E noi vogliamo essere figli perché Tu Sei il Nostro Papà, e solo Tu puoi insegnarci le Tue Cose: le Cose del Papà!(*) Eccoci, siamo Figli Tuoi! Aiutaci a camminare! Aiutaci ad amarTi! IL PADRE: Formichina Mia! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Ho sbagliato a chiederTi di insegnarci ad amare? Il Padre: Anima Mia, guarda il vostro Amore…. Giulia: …È quello il nostro Amore? Il Padre: , quello è il vostro Amore! Giulia: Papà, perché non lo fai vedere a tutti? Il Padre: Aspetta! Giulia: Allora lo vedranno tutti? Il Padre: , Anima Mia!(*) Giulia: È bello il Tuo Amore, Papà! Il Padre: È il vostro, quello che ho raccolto!(*) Giulia: Papà… Il Padre: …Vi Amo, Figli! Vi amo! Vi amo! E nell'amarvi vi dico: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) <Gesù ora si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si! Eccomi! Gesù: Io l'ho ascoltata e ho lasciato scendere ancora la Paghetta, quella Doppia, su tutti voi in questo giorno! Ora tu farai scendere la tua Paghetta, che è quella della Croce, su tutti i tuoi figli! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Bacio!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Guarda ancora, Anima Mia.....! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Tutto questo ci hai donato in questo giorno?(*) Papà!(*) Papà, Papà, Papà!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa dirvi ancora? Cosa posso aggiungere all'Amore del Padre? Allargo le Braccia e vi chiamo ancora Figli, e vi indico ancora la Croce, e vi indico ancora il Pane! Benedite e Lodate il Padre per tutto quello che lascia scendere su di voi! Io lascio scendere il Bacio del Piccolo Giovanni su ognuno di voi: accoglieteLo, custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli Miei! ....…Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ciò che il Padre vuole lasciare nel tuo cuore! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta i tuoi nemici! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà Formicone! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, accoglieteLo e donateLo ai vostri nemici, Figli Miei!

 

 

 

               5. Giov. 25/06/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): “Quanto Stretta invece è la Porta e Angusta la Via che Conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!” (Gesù): Posso dirtelo Io, che Sono, Gesù, che sono pochi pochi... pochissimi! (Don Vincenzo): Tranne i bambini.....! (Gesù): Quelli Me li portano Maria e la Cocciuta col niente!...  Come mai, Gesù, si è così stolti da andare a finire all'inferno? (Gesù): Guarda fuori.....! Chi Mi cerca? Chi Mi ama?...  E ritorniamo al “fare” e non al “dire”! In tanti dicono, ma pochi, pochi fanno....! Ma le Cose del Padre non si fanno con la bocca! Nella Vigna si Lavora col Cuore, rimanendo all'Ultimo Posto, Piccoli e Poveri, Servi Inutili dopo aver fatto quello che si deve fare! Io ho fatto così…  Ma voi di Timparelle, Figli, Lo Servite il Padre!...  È bello essere Invitati da Dio e rispondere! …E posso donarvi anche il Pane, così sul Letto della Croce vi riposate e potete mangiare dal Pane per avere la Forza di venirMi dietro! … (Don Vincenzo): Vanno dietro ai cibi del mondo che sono tutti avvelenati e che avvelenano e che non danno mai gioia, amore e felicità ma illudono e deludono! (Gesù): Il Cibo del Padre, invece, non è avvelenato ma è Pieno d'Amore!

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(Don Vincenzo): ….la Parabola della Casa costruita sulla Roccia e della casa costruita sulla sabbia!....  Non basta solo dire: «Signore, Signore...» ma occorre fare la Volontà di Dio mettendola in pratica!..  (Gesù): E chi è la Roccia? La Roccia è il Padre e chi costruisce nel Cuore del Padre non viene portato via né dalla pioggia e neanche dal vento!...  (Don Vincenzo): …Tu, Gesù, dici: “Guardatevi dai falsi profeti…  Dai loro frutti li riconoscerete!.. Il Padre, non farà altro che verificare i frutti che Gli abbiamo portato! ..  (Gesù):…  la Pesa è pronta e tu sai bene che ce l'ha solo il Padre, e in quella Pesa ci vanno i Frutti Buoni, mentre quelli cattivi vanno gettati via!  ..... (Don Vincenzo): ..Gesù che mi ha colpito quella Tua Frase: “non date le Cose Sante ai cani e non gettate le vostre Perle davanti ai porci…, rivedo in questo, tutte le volte che ho dato i Messaggi senza rendermi conto che quelle quindici o venti pagine che per me sono “Perle Divine” non venivano affatto lette… (Gesù): Cosa ti dice sempre la Cocciuta? “Chi ha fame lo prende il Messaggio, lo prende il Pane!” ....E' il Pane del Padre! E il Pane del Padre è sempre Fresco ed è sempre Fragrante per tutti i Figli! ....Quanto Pane ho donato e dono ancora!  (Don Vincenzo): Tu, Gesù, non fai altro che darcelo il Pane di Dio, perché Tu Sei Pane e Ti doni e vieni qui a Timparelle ogni giorno da ventiquattro anni di seguito sotto forma di Pane: Pane di Vita, Pane di Dio, Pane del Cielo, Pane delle Anime, Pane Vivo Disceso dal Cielo!....  Mai nella Storia c'è stata una Visitazione del genere: mai!.... (Gesù): E' la Rugiada del Padre che scende sui propri figli! Ma ci sono figli che non vogliono la Rugiada e si allontanano per cercare altre rugiade, ma trovano il fuoco! (Don Vincenzo): E non solo si allontanano, ma allontanano anche altri che vorrebbero avvicinarsi, dicendoci tanto tanto male…  (Gesù): Lo hanno fatto con Me e lo fanno anche con voi!...  Ma dovete gioire perchè la Rugiada il Padre la fa scendere ancora di più, perché siete Perseguitati, siete nel Giusto.. , …Ecco cosa vuole il Padre: i Vignaioli Piccoli, Poveri chefannoe nondicono”, e così rimanete nella Casa fatta sulla Roccia che non cade! ….  Non vedono perchè hanno la trave nei loro occhi! E chi ha la trave attacca chi non ce l'ha… Ho gli amici che sono Perseguitati come Me! Non sono più solo ed è bello avere amici come voi, scelti dal Padre uno ad uno!...

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto anche in questo giorno e Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato, quell'Agnello che porta la Pace e la Gioia! E anche oggi Sono Venuto a Portarveli! Gioite nella Gioia del Padre: Faccio ancora Festa nell'Abbraccio della Croce! Come è bello Gioire nel Sorriso di Dio! Ed è bello ancora Fare Festa in quel Sorriso Acceso! Gioiamo ancora nell'Unica Luce che il Padre ci dona: La dona a Me e Io La dono a voi! E quella Gioia è grande, tanto da Abbracciare l'umanità intera ed ognuno di voi, e ritorniamo alla Gioia e a Fare Festa con le Braccia Spalancate nell'accogliere la Gioia del Padre: Gioiamo, Figli! .......Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'Abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora, Anima Mia nel bere ancora quei Calici Misti: Verdi e Rossi! Tagliano, me li hanno donati: vuoi aiutarMi ancora?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri?  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) «Eccomi ancora per l'Eternità: sono pronta!» Se Tu mi vuoi ancora: Eccomi!  Gesù: Ancora non sai com'è l'Amaro e Mi dici: «Eccomi ancora per l'Eternità: sono pronta  Giulia: «Eccomi ancora per l'Eternità: sono pronta, Gesù!» Se quei Calici li hanno donati a Te e Tu sei pronto, perché non dovrei essere pronta anch'io? Tu ci Ami senza Misura, io ancora non so Amare ma quei Calici li voglio bere, così forse imparo ad Amare!(*) Perché sorridi?  Gesù: Impari ad Amare?  Giulia: Sì, Gesù, perché Tu ci Ami nonostante quei Calici e se io li bevo imparo ad Amare! Gesù: Anima Mia! Mi fermo e ti do' i Calici!(*)  Giulia: Sostienimi Tu e io li bevo! Gesù: Vedi......!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi>  Gesù: Hai sentito l’Amaro? Tagliano!  Giulia: Gesù, ho sentito il Tuo Amore e com'è bello, perché quei Calici sono Amari e Tagliano, come Tu dici, ma in quell'Amaro io sento il Tuo Amore! Gesù, perché non doniamo ai figli un po' di Calici? Così, quelli che sono più lontani, se sentono il Tuo Amore, non Lo lasciano più! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Consola e Fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Vedi?(*) Gronda Sangue!  Giulia: Fammelo raccogliere, Gesù! Gesù: Raccoglilo!  Giulia: Lo posso bere? Gesù: Raccoglilo e versalo sui figli!  Giulia: E come faccio? A raccogliere lo posso raccogliere, ma come lo verso?(*) <Giulia porta le mani vicino alla bocca ed emette un grande soffio per cospargere il Sangue raccolto sui figli> ...E' così che dicevi?(*) Gesù: E' arrivato su tutti!  Giulia: Eccomi! Gesù: Ora guarda, Anima Mia........!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Lo lascio così non cade per terra?(*) Eccomi! ...Quello lo posso dire?(*) E' caduto quel Flagello! Gesù, faccio ancora in tempo a raccoglierlo!(*) ...Lo porto sulle mie spalle, non temere! Ancora non è arrivato, poggialo sulle mie spalle: Eccomi, Gesù! Eccomi, ma Tu sei ancora solo nel Mare, possiamo venire?(*) Ci hai Invitati ancora?(*) È ora di venire nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Gesù: Vieni e porta ancora i Tuoi Figli sulle tue spalle!  Giulia: Eccomi! Non temere, sto attenta a non toccare nulla, porto solo i figli: Eccoci! Ci fermiamo nel Mare?  Non possiamo entrare nell'Orto? Ci hai preparato già la Paghetta, Papà? Lo so che Tu sai ogni cosa, ma se non andiamo a Lavorare… ci doni già la Paghetta? Nulla Ti è nascosto! Eccoci ancora nell'Orto e nella Vigna, ora possiamo Lavorare! Tienila Tu ancora la Paghetta, poi ce la doni alla fine! .....E no: Tu paghi prima di Lavorare! E va bene, facciamo di tutto..., quello che sappiamo fare: Eccoci! Gesù: Eccomi, e nella Gioia del Padre Abbraccio ognuno di voi e Sono Gioioso con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......e la Parola, Invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei!  Giulia: Gesù, Tu ci chiami sempre “Figli” ed è bello sentirlo! È grande, perché Tu ci hai Amati e ci Ami ancora e ci Inviti sempre a rimanere Figli, in quell'Unica Viuzza Piccola Piccola! Gesù, falla più Piccola, così rimaniamo Figli!  Gesù: Più piccola di così...!  Giulia: Finché ci entra il piedino, e io sono sicura che... ci entra! Gesù: Sei sempre più Cocciuta!  Giulia: Così come Tu mi hai ricercata! Ma Cocciuta così, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che sono nella Vigna, tutti quelli che si sono uniti e quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Li porto ancora sulle spalle, non temere, Gesù: «Eccomi ancora per l'Eternità  Gesù: Eccomi, Anima Mia, nel raccogliere ciò che Mi hai donato!  Giulia: Gesù, insegnaci a raccogliere il Frutto della Croce e a donarLo! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Tanto, tanto! Gesù: Tanto, tanto! ...E' saporito?  Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Come sempre!E come sempre, posso sederMi per ragionare un poco del Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:  Eccomi! Allora...: dove è iltanto, tanto”?  Don Vincenzo: All'inizio c'è il Tuo Invito Premuroso: «sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perché larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa <Vangelo di oggi: Giovedì della 12° sett. T.O./B - Mt. 7, 21-29>   Gesù: E quanti la prendono...! Tanti, tanti, tanti!  Don Vincenzo: Quanto Stretta invece è la Porta e Angusta la Via che Conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!  Gesù: Posso dirtelo Io, che Sono, Gesù, che sono pochi pochi... pochissimi!  Don Vincenzo: Tranne i bambini.....! Gesù: Quelli Me li portano Maria e la Cocciuta col niente!  Don Vincenzo: Tutti gli altri che si salvano, si possono contare appena su due mani... Gesù: !  Don Vincenzo: Come mai, Gesù, si è così stolti da andare a finire all'inferno? Gesù: Guarda fuori.....! Perché Mi chiedicome mai?  Don Vincenzo: Sono così in pochi a salvarsi? Gesù: Chi Mi cerca? Chi Mi ama? Pochi, pochi...! Cosa c'è ancora? Ti sei fermato? ....... Don Vincenzo: Col microfono si sente meglio! Gesù: Lo dò Io il Respiro e quello non finisce!  Don Vincenzo: Gesù, come è profondo quando Tu dici: Non chiunque Mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli!  Gesù: E ritorniamo al “fare” e non al “dire! In tanti dicono, ma pochi pochi fanno....! E quelli che fanno entrano, ma se guardo ne vedo pochi pochi, e Mi fermo a guardarli, ma Mi fermo a guardare anche quelli che “dicono” e li aspetto, ma non “fanno! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Lo strano è Gesù, che tantissimi “dicono”, ma poi non “fanno”, e quando sentono dire da Te: «non Ti conosco», si arrabbiano: Come? Non abbiamo noi Celebrato nel Tuo Nome? Non abbiamo fatto Omelie nel Tuo Nome? Non abbiamo profetato, esorcizzato e compiuto miracoli nel Tuo Nome?  Gesù: Con la bocca! Ma le Cose del Padre non si fanno con la bocca! Nella Vigna si Lavora col Cuore, rimanendo all'Ultimo Posto, Piccoli e Poveri, Servi Inutili dopo aver fatto quello che si deve fare! Io ho fatto così: Sono Rimasto all'Ultimo Posto a Servire, sulla Croce, e non ad essere servito, e anche il Padre vi Serve! Ma voi di Timparelle, Figli, Lo Servite il Padre! Voi qui siete nella Vigna e siete venuti ancora a prendere il Pane, quello Spezzato, quello che il Padre ha preparato per gli Invitati! Voi Siete Stati Invitati e siete venuti ancora! Avete lasciato fuori il perdente e avete vinto ancora con la Croce..... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> .....e con la Parola! È bello essere Invitati da Dio e rispondere!  Don Vincenzo: Quando rispondiamo, Gesù, alla Tua chiamata e al Tuo Invito d'Amore, Tu Sei contento, perché puoi poggiare sulle nostre spalle la Tua Croce! Solo se abbracciamo la Croce Ti dimostriamo il nostro Vero Amore! E' la Croce lo spartiacque su cui Tu ci giudicherai, Gesù! E dalla Croce abbracciata che Tu riconoscerai chi Ti Ama e chi non Ti Ama! Ecco perchè Tu la doni a tutti la Croce, perchè solo con la Croce abbracciata ogni giorno si discerne chi fa la Tua Volontà e chi invece non la fa, facendo soltanto la propria! E dalla Croce abbracciata con gioia, che si riconoscono quelli che veramente Ti Amano e Ti Seguono, e chi sono veramente quelli che invece si rattristano e si lamentano della Croce e non la apprezzano e la gettano!  Gesù: E posso donarvi anche il Pane, così sul Letto della Croce vi riposate e potete mangiare dal Pane per avere la Forza di venirMi dietro!  Don Vincenzo: Mentre chi non abbraccia la Croce, Gesù, segue il proprio io invece di seguire Dio, e non risponde alle Tue Chiamate Quotidiane, e non fa perciò la Tua Volontà ma la propria, e rifiuta la Croce e si lamenta della Croce dimenticando che soltanto con la Croce portata con Gioia e con Fede ci si Salva! Gesù: Non prende neanche il Pane e la Forza non c'è, e il nemico può rubarlo!  Don Vincenzo: Vanno dietro ai cibi del mondo che sono tutti avvelenati e che avvelenano e che non danno mai gioia, amore e felicità ma illudono e deludono! Gesù: Il Cibo del Padre, invece, non è avvelenato ma è Pieno d'Amore! ....Cosa c'è? Perché Mi guardi così, Croce Grande?  Don Vincenzo: Perché nel Vangelo di Oggi, c'è la Parabola della Casa costruita sulla Roccia e della casa costruita sulla sabbia! Tu dici, Gesù: chiunque ascolta queste Mie Parole e le mette in pratica...” ecco allora i primi due Capisaldi: ascoltare e mettere in pratica! Non basta solo dire: «Signore, Signore...» ma occorre fare la Volontà di Dio mettendola in pratica! E Tu, Gesù, prosegui dicendo: «Chi ascolta le Mie Parole e le mette in pratica è simile a un uomo saggio che costruisce la Sua Casa sulla Roccia...»  Gesù: E chi è la Roccia? La Roccia è il Padre e chi costruisce nel Cuore del Padre non viene portato via né dalla pioggia e neanche dal vento! La Roccia rimane Roccia! Chi costruisce sulla sabbia... <Gesù emette un soffio per indicare che svanisce tutto> ...vola via, perché la sabbia non è Roccia! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Nel Vangelo feriale di ieri Tu, Gesù, dici: “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete! L'Albero Buono produce Frutti Buoni mentre l'albero cattivo produce frutti cattivi! Ogni albero che non produce Frutti Buoni viene tagliato e gettato nel fuoco! Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere!  Gesù: !  Don Vincenzo: E' bella questa Tua conclusione, Gesù, perché  a breve, quando ci sarà il Sole di Fatima, nel breve del Padre, ci sarà la Pesa! Gesù: !  Don Vincenzo: Il Padre, non farà altro che verificare i Frutti che Gli abbiamo portato!  Gesù: ...I frutti che avete portato...e se sono Buoni gioirete col Padre, ma se non sono buoni......! Voi state Lavorando nella Vigna qui a Timparelle e Io parlo a voi e parlo al mondo intero: la Pesa è pronta e tu sai bene che ce l'ha solo il Padre, e in quella Pesa ci vanno i Frutti Buoni, mentre quelli cattivi vanno gettati via!  .....Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che mi ha colpito quella Tua Frase: “non date le Cose Sante ai cani e non gettate le vostre Perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi!  Gesù: Perché ti ha colpito? ...Ti ha fatto male?  Don Vincenzo: E' che rivedo in questo, tutte le volte che ho dato i Messaggi senza rendermi conto che quelle quindici o venti pagine che per me sono Perle Divine non venivano affatto lette, quando Dio invece ci Visita proprio per donarcele, per arricchirci di esse, per illuminarci con esse, e per salvarci con Esse! Quando Dio ci Visita nulla più è facoltativo, neanche una virgola, e tutto diventa Obbligatorio, Necessario e Vincolante!  Gesù: Cosa ti dice sempre la Cocciuta? “Chi ha fame lo prende il Messaggio, lo prende il Pane!  Don Vincenzo: Difatti! È proprio a questo pensavo questa sera: questi Messaggi Divini che da Ventiquattro anni ci vengono donati, se masticati come dovrebbero essere masticati da ognuno anche più volte, come sono Nutrienti, Gesù! Come sono Squisiti! Come Sono Freschi! Come sono Fragranti! Quale Miracolo più Grande di questi Suoi Trentamila Pani, Dio poteva farci? Gesù: E' il Pane del Padre! E il Pane del Padre è sempre Fresco ed è sempre Fragrante per tutti i Figli!  Don Vincenzo: Non solo le Cose Sante non vanno date a chi non ha fame di esse, ma bisogna stare attenti anche alle reazioni di quelli che non le gradiscono queste Perle del Cielo perché questi poi, a loro volta, dicono male, contrattaccano e le Perle le calpestano con le loro zampe e poi si voltano per sbranarci”! E tutta quell'azione buona che uno pensava di fare diventa soltanto uno scontro.....!  Gesù: Quanto Pane ho donato e dono ancora!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, non fai altro che darcelo il Pane di Dio, perché Tu Sei Pane e Ti doni e vieni qui a Timparelle ogni giorno da ventiquattro anni di seguito sotto forma di Pane: Pane di Vita, Pane di Dio, Pane del Cielo, Pane delle Anime, Pane Vivo Disceso dal Cielo! Che devi fare di più per nutrirci delle Cose Divine? Gesù: Ditemelo voi!  Don Vincenzo:  Hai dato tutto, Gesù, e hai fatto tutto! Gesù: Cosa devo fare di più?  Don Vincenzo: Mai nella Storia c'è stata una Visitazione del genere: mai! È tutta Grazia, è tutta Luce quella che Scende qui a Timparelle da Ogni Tua Parola! Gesù: E' la Rugiada del Padre che scende sui propri figli! Ma ci sono figli che non vogliono la Rugiada e si allontanano per cercare altre rugiade, ma trovano il fuoco!  Don Vincenzo: E non solo si allontanano, ma allontanano anche altri che vorrebbero avvicinarsi, dicendoci tanto tanto male, senza accorgersi che così facendo sono già avvolti dalle fiamme dell'inferno! Gesù: Lo hanno fatto con Me e lo fanno anche con voi! Voi Mi Cercate, Mi Amate e Rispondete all'Invito e perciò parlano male di voi! Ma dovete gioire perchè la Rugiada il Padre la fa scendere ancora di più, perché siete Perseguitati, siete nel Giusto, siete sulla Viuzza Stretta e rimanete sulla Viuzza Stretta accogliendo le Sante Persecuzioni! Così il Padre vi Ama e poggia ancora di più la Croce, e lascia scendere ancora di più la Paghetta della Divina Misericordia! Ecco cosa vuole il Padre: i Vignaioli Piccoli, Poveri chefannoe nondicono”, e così rimanete nella Casa fatta sulla Roccia che non cade!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Gesù, ci attaccano continuamente e non guardano le loro travi come il Vangelo di Lunedì ci Invita a fare: «guardano le nostre pagliuzze e non pensano invece alle loro travi, e non pensano che devono rendere conto a Dio e che Dio li giudicherà  Gesù: Non vedono perchè hanno la trave nei loro occhi! E chi ha la trave attacca chi non ce l'ha, ma non dovete temere perchè tutto questo Lo hanno fatto a Me e Lo fanno ancora, perché Lo fanno a voi e voi Mi appartenete! Siete la Mia Famiglia, quella che ho scelto uno ad uno per farvi portare la Croce e per essere Perseguitati come Lo Sono Io! Ho gli amici che sono Perseguitati come Me! Non sono più solo ed è bello avere amici come voi, scelti dal Padre uno ad uno! Vi troverò tutti? Ci sarete tutti ad aspettarMi?  Tutti: Eccomi! Gesù: Io ci sarò! E voi ci sarete nel Giorno di Mia Madre a FarMi Compagnia?  Tutti: Eccomi! Gesù: Lo sai qual'è il giorno di Mia Madre?  Don Vincenzo: Sabato 15 Agosto: la Festa dell'Assunta! Gesù: E... non posso invitarvi?  Don Vincenzo: Pensavo ad una cosa più ravvicinata... Gesù: No, il Sole ancora non c'è....... e non posso dirvi il giorno e neanche l'ora! Quello del quindici, ! Ci sarete?  Tutti insieme a don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: Siete sicuri?  Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi, Io ci sarò!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Già ci hai invitati e quindi già siamo prenotati! Gesù: E così avrete tutto il tempo per prepararvi! Non hai più niente da dire, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ti sei perso nel Mare?  Don Vincenzo: No! Gesù, ieri è stata la Festa di Giovanni! Gesù: Dopo viene il Capriccioso...  Don Vincenzo: E la Festa di Giovanni è la Festa... Gesù: ...Di ognuno di voi!  Don Vincenzo: Sì, di ognuno di noi, perchè ognuno di noi è Giovanni e ognuno di noi deve preparare la strada alla Tua Venuta! Gesù: Ma avete fatto Festa con la Croce? <Gesù alza la Destra Benedicendo col Segno della Croce>   Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Questa Festa di Giovanni, quindi, la sentiamo ancora più cara! Gesù, Ti volevo chiedere: quando Zaccaria stava officiando nel Tempio, ebbe l'Apparizione dell'Angelo Gabriele e Gabriele disse quelle cose che doveva dire... Gesù: !  Don Vincenzo: Ma Zaccaria... Gesù: …Dubitò!  Don Vincenzo: Gesù, com'è possibile non credere all'Apparizione di un Angelo? Zaccaria dubitò dicendo all'Angelo: come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie pure L'Angelo Gabriele se ne andò dicendo: “Poichè non hai creduto alle Mie Parole...... sarai muto fino al giorno  in cui queste cose avverranno!  Gesù: «...Quando darai il Nome al Bambino...»  Don Vincenzo: Gesù, mi chiedevo proprio questo, che si può dubitare anche di fronte a un essere Celeste solo perchè quelle parole dette dall'Angelo richiedevano fede! Quanta ne ha Giulia di Fede per sostenere da Ventiquattro anni di seguito queste Visitazioni!  Gesù: , Zaccaria ha dubitato  perché era vecchietto...: «com'è possibile Erano vecchietti tutt’e due, lui e Elisabetta, ma dinanzi a Dio non si deve guardare l'età! Nulla è impossibile al Padre: «vedi, ti sto dicendo queste cose.......», , Zaccaria, ha ragionato un poco e nel ragionare...  Don Vincenzo: Zaccaria ha perso la fede in quel dialogo con l'Angelo Gabriele! Gesù: , ha perso la fede! Ma voi non dovete ragionare: dovete ragionare col cuore!  Don Vincenzo: La stessa cosa stava succedendo a Giuseppe... Gesù: !  Don Vincenzo: ...Con la Madonna! Gesù: La stessa cosa che stava succedendo....... è successa!  Don Vincenzo: Anche Giuseppe aveva perso la fede! Se Dio non interveniva con quel sogno...! Quel sogno lo ha salvato a Giuseppe: e difatti subito si destò dal sonno e col Bambino e Maria fuggì in Egitto evitando così la strage di Erode! Gesù: Ma Dio poteva stare fermo? C'ero Io, dovevo nascere con la Croce! ...Trovi un altro pezzo di Pane col Sale?  Don Vincenzo: Gesù, mi ha colpito una frase dell'Angelo:  “Zaccaria, io sono Gabriele e sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo Lieto Annunzio!” Lieto Annunzio significa Evangelo, cioè Buona Notizia! Tutto quello che scende dal Cielo è un Lieto Annunzio, è un Evangelo! Figurarsi queste Trentamila Catechesi tutte ancorate alla Croce! Che Vangelo di Dio! Che Lieto Annunzio di Dio!  Gesù: .....Questo Lieto Annunzio qui a Timparelle!  Don Vincenzo: Se questo Lieto Annunzio, se questo Evangelo, sono pochissimi capitoli e quindi pochissime pagine che hanno scritto gli Apostoli, che cosa sarà questo Terzo Testamento del Padre che ha già oltre Trentamila Catechesi! Vecchio Testamento!  Nuovo Testamento!  Nuovissimo Testamento! Così sarà la Bibbia! Gesù: «Ho tante altre cose da dirvi...» e ora posso dirle tutte!  Don Vincenzo: Che Grazia essere qui, Gesù! Gesù: E il numero non ha numero...  Don Vincenzo: Perché non sono Catechesi di uomini ma sono Catechesi di Dio e perciò Divine! Gesù: E' Pane di Dio!  Don Vincenzo:Viene dal Cielo! Gesù: E' il Pane del Padre che scende, e scende in abbondanza, ed è tutto quello che aveva da dire, e lo dice attraverso lo Strumento che Suona la Musica del Padre! Sa suonare solo quella, perché il Padre gliel'ha insegnata! Lei ha detto “Eccomi” alla prima parolina che ha sentito e l'ha imparata e sa dire solo “Eccomi, perché trova il Pane e può mangiarlo, attimo dopo attimo! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Come è significativo, Gesù, il Vangelo di Domenica scorsa con questa traversata che Tu fai: «passiamo all'altra riva  Gesù: «Andiamo all'altra riva  Don Vincenzo: E' un po' la Sintesi della vita di ognuno di noi! E' la Pasqua che ognuno di noi deve compiere: passare da questa terra al Cielo, e fare questa traversata comporta una serie di difficoltà da affrontare simboleggiate dai venti contrari e dal mare mosso! Tu, Gesù, Sei sulla barca di ognuno, nel cuore di ognuno, per salvare ognuno, guidandolo in questa traversata! Tu Ti metti a dormire rispettando la libertà di ciascuno e aspettando di essere chiamato e aspettando che Ti si metta il timone in mano per raggiungere l'altra sponda, quella del Cielo! Gesù: All'altra parte..., non di qua... <Gesù fa riferimento alla «Barca della Salvezza» in miniatura che è nel Cenacolo>   Gesù: ....La Barca del Lago era un po' più grandicella! Ma la Cocciuta ci sta bene, lì dentro...  Don Vincenzo: Ci va? Gesù: !  Don Vincenzo: Tu Ti metti a poppa, Gesù, e dormi lasciando libertà ai Tuoi! Ad un certo punto si scatena una tempesta e le acque del lago entrano nella barca e gli apostoli, impauriti, nonostante la Tua Presenza, Ti svegliano... Gesù: E cosa ho detto Io?  Don Vincenzo: Dai due ordini precisi e decisi agli elementi naturali: «Vento, fermati! Mare, calmati  Gesù:Ma li ho fatti fare pure a Te questi Miracoli quando pioveva forte!  Don Vincenzo: Sì! Anche noi abbiamo assistito qui dentro a queste due Grazie Strepitose e quando ci ripensiamo ci si riempie il cuore di gioia! Gesù: Ieri, quando hai sentito il vento forte, come mai non glielo hai chiesto di fermarsi? Ti sei dimenticato?  Don Vincenzo: Ci dovevi essere Tu al mio fianco, Gesù! Gesù:Io ci sono sempre, attimo dopo attimo!  Don Vincenzo: Una cosa sola mi è dispiaciuta, Gesù... Gesù: Cos'è che ti è dispiaciuto? Che è volato via il cappello?  Don Vincenzo: No...! Quando c'è stato il secondo miracolo, Giovedì sera Trenta Aprile 2009, io ho detto alla pioggia di smettere e subito ha smesso... Gesù: Il tuo papà non ha sentito...?  Don Vincenzo: Era presente quella sera papà, ma papà Renato non sente e penso che non abbia capito quello che succedeva: cioè il miracolo della pioggia che batteva forte sulle lamiere facendo un rumore assordante e poi di colpo tutto che taceva! Che emozione in tutti noi...! Chissà però se lui l'ha capito! Gesù: Ha capito... ha capito...!  Don Vincenzo: Ah sì? Poi... dopo? Gesù: No, ...anche durante!  Don Vincenzo: Quindi si è reso conto? Gesù:!  Don Vincenzo: Questa è “una Buona Notizia”, Gesù! Tornando alla traversata Tu dici: “Taci Vento e Calmati Mare” e le creature ubbidiscono al loro Creatore! E quando torna la bonaccia Tu, Gesù, dici: “non avete ancora fede?” Ma loro rispondono: “Chi è Costui al quale anche il vento e il mare obbediscono?” Quanta poca fede negli Apostoli!  Gesù: «....Chi è costui  Don Vincenzo: Avevano visto resuscitare i morti, avevano visto miracoli di ogni genere... Gesù: Ancora non avevano capito niente!  Don Vincenzo: «Chi è costui?» Quante umiliazioni hai avuto, Gesù, specialmente dagli Apostoli!  Gesù: !  Don Vincenzo: Perciò Ti tradirono tutti! Non avevano fede! ....Altro che dire “traditore” solo a Giuda! Non ce n'è stato uno che non Ti ha tradito! Non ce n'è stato uno che non è scappato! Non ce n'è stato uno che non ha rinnegato la Croce! Pietro, addirittura disse per discolparsi: «non Lo conosco!» Per tre volte di seguito lo ripetè: «no, non lo conosco!» - «Ma come? Sei Galileo anche tu, si sente dall'accento...!» - «Non lo conosco  Gesù: «Non lo conoscoTu Mi conosci?  Don Vincenzo: Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi! E tutti voi Mi conoscete?  Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: Anch'Io vi conosco, conosco la vostra voce e voi Mi seguite e siete venuti!  Don Vincenzo: Siamo Giovanni: «Voce di uno che grida nel deserto  Gesù: Siete i Piccoli Giovanni: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma non fate i Giovanni del primo posto!  Don Vincenzo: No! E come facciamo, Gesù, a non essere dei Piccoli Giovanni di fronte a oltre Trentamila Catechesi e di fronte a Cento Piaghe di Giulia solo nell'Ultima Quaresima...? Gesù: Avrete ancora di più!  Don Vincenzo: Abbiamo Te, questa sera, e Tu Sei il massimo! Chi è più felice di noi? Gesù: Avete il Padre che vi dona il Pane!  Don Vincenzo: Abbiamo tutto, Gesù, perchè avere Dio significa avere tutto! Mai nella Storia è avvenuta una Visitazione del genere! Gesù: Non gettatelo il Pane e non gettate le Perle ai porci! Il Padre ve le dona e voi custoditele nel vostro cuore! Il Padre ve le chiederà tutte, una ad una!  Don Vincenzo: Il Padre ci chiederà conto delle Perle una ad una? Gesù: , delle Perle che vi consegna! E dovete donarle: e non le perdete! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Dobbiamo stare attenti perciò a non sperperarle? Gesù: Bravo!  Don Vincenzo: Dovete proteggerle, custodirle e darle a chi le vuole! Gesù: ....A chi le può custodire!  Don Vincenzo: A chi ha fame!... Gesù: E a chi le deve consegnare di nuovo! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, su quella barca, il vento cessa, il mare si calma e gli elementi naturali Ti obbediscono! Gesù: Sempre!  Don Vincenzo: Ma l'umanità che dovrebbe essere la prima a ubbidirTi, invece, Ti volta le spalle! Gesù: , sempre!  Don Vincenzo: Ti disubbidisce! Gesù: Sempre!  Don Vincenzo: Che stoltezza, Gesù! Gesù: Ma Io aspetto ancora!  Don Vincenzo:Che Grazia è stata per noi aver risposto alla Tua Chiamata! Gesù: Voi avete risposto e il Banchetto è pronto con le Perle!  Don Vincenzo: Siamo un po' come Giovanni, una Vocazione Totale per una Donazione Totale! Così come lui, anche Noi che siamo qui dentro... Gesù: !  Don Vincenzo: Arrivare ad essere perseguitati è il massimo, è la Beatitudine Maggiore, la Nona! È Segno che Ti Amiamo veramente! Gesù: ! E anch'Io vi amo!  Don Vincenzo: Proprio per questo Tu ci doni le Persecuzioni e ci doni le Croci, perché sai che se le portiamo sulle nostre spalle senza lamentarci sono il Segno che Ti amiamo veramente! Gesù: ...Per essere Amato!  Don Vincenzo: Sì, per essere amato da ognuno di noi, Gesù, e quindi per essere salvati! Ecco perché la Croce ce la dai sempre, giorno dopo giorno, perchè solo così, portandola, ci rendiamo conto che Ti amiamo veramente, senza lamentarci, ma con la gioia di essere dei Veri Cirenei! Gesù: Per essere Amato e per Amarvi! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Le Persecuzioni e le Croci sono Grazie Specialissime che, se portate con gioia, rivelano il nostro Amore Autentico, e perciò Tu ce le dai giorno dopo giorno, Gesù, per vedere se veramente Ti Amiamo e se veramente il nostro “Ti Amo” è sincero!  Gesù: Solo se accogliete le Persecuzioni potete amarMi!  Don Vincenzo: Perché comunque ci saranno le Persecuzioni e le Croci! Solo che un conto è abbracciarle e un conto è lamentarsi di esse! E' esattamente l'opposto abbracciarle o lamentarsi! Gesù: !  Don Vincenzo: Proprio per questo le Croci e le Persecuzioni le dobbiamo accogliere con gioia! Gesù: , se venite dietro di Me e se mangiate il Mio Pane, sarete sempre di più perseguitati e se il Mio Pane lo donate a mangiare, ancora di più! Ma per chi lo mangia, se viene gettato, no!  Don Vincenzo: Che bello il grido di Pietro, Gesù! Gesù: Cos'ha gridato?  Don Vincenzo: «Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini  Gesù: Bisogna Ubbidire a Dio...  Don Vincenzo: ...E non agli uomini! Bisogna avere il Timore di Dio e non quello degli uomini! Quante volte, invece, c'è chi si vuol far vedere dagli uomini e vuole attirare le loro lodi e facendo così non mette più Dio al primo posto ma il proprio io! Noi invece dobbiamo avere solo il Timore del Padre per piacere solo e sempre a Lui e non agli uomini! Gesù: Il nemico è rimasto perdente e voi avete vinto!  Don Vincenzo: Abbiamo vinto, Gesù, perché qui a Timparelle Tu ci hai illuminati e ci hai fatto capire il Senso della Vita e ci hai insegnato a leggere le ore della Vita con la Luce della Fede! Gesù: Qual'è il senso della Vita?  Don Vincenzo: Leggere la giornata che ci doni con la fede e quindi vedere che tutto è un dono del Padre e che tutto scende dal Padre e attraverso noi tutto deve tornare al Padre! E quindi questa corrispondenza di figli dovremmo averla sempre perché questo è il Vero ed Eterno Tesoro, e per questo Papà ci sveglia ogni mattina e ci dà ancora una volta il Soffio per farci essere sempre più Figli! Gesù: !  Don Vincenzo: Ma se noi invece di comportarci da Figli corriamo dietro alle cose del mondo e del demonio, che Figli siamo? Gesù: Non siete più figli!  Don Vincenzo: Sì, perdiamo la Figliolanza... Gesù: !  Don Vincenzo: ...E perdiamo anche l'Eredità!   Gesù: !  Don Vincenzo: E quando arriveremo Lassù il Padre dirà: “non ti conosco!   Gesù: «Non ti conosco  Don Vincenzo: Ma io non ho fatto nulla di male!” - “Tu dovevi abbracciare la Croce!” Non è questione di non fare il male, ma la Vera Questione è di abbracciare la Croce ogni momento! “Questo ti ho chiesto di fare! Solo questo desideravo da te! Solo così ti avrei fatto entrare!  Gesù: Questo è Fare la Volontà del Padre!  Don Vincenzo: Bisogna farla la Volontà di Dio ogni momento, non dicendo solo: “Signore, Signore....” ma facendo la Volontà del Padre che si riassume nell'Abbraccio Salvifico della Croce!  Gesù: Eccomi! Io ho fatto la Volontà del Padre!  Don Vincenzo: Ora capisco, Gesù, ancora di più quello che Ti piace: Essere Portatori della Croce, essere Figli nel Figlio per la Croce, con la Croce, nella Croce e sulla Croce! Gesù: Cosa capisci?  Don Vincenzo: Gesù, ancora di più sentivi la delusione durante la Via Crucis, perchè vedevi lì attorno a Te tutti che ti dicevano: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!» Ed erano quelli che Tu avevi miracolato, ed erano quelli che avevano gridato “Osanna”, ed erano gli Apostoli e i discepoli che scappavano e si nascondevano! Non c'era nessuno se non qualche Pia Donna a rimanerTi fedele! Tutti gli altri gridavano: “Vogliamo Barabba!” E non c'era un Apostolo lì ad aiutarTi ma solo una Veronica ed un Cireneo Robusto, ecco perché Eri triste, ecco perché per tre volte Sei caduto!  Gesù: !  Don Vincenzo: Per la delusione! Gesù: Vedevo i figli che si perdevano fra le braccia del maligno!  Don Vincenzo: ...Vedevi i figli rinunciare al Paradiso per andare all'inferno nel fuoco eterno! Gesù: ...Andare all'inferno!   Don Vincenzo: Il rischio non è che uno muore e poi finisce tutto, no! Inizia tutto! In palio c'è la condanna Eterna e la Salvezza Eterna! Gesù: !  Don Vincenzo: Qui non si può scherzare neanche un attimo e invece l'umanità continua a vivere come se il rischio dell'inferno non ci fosse, quando invece già tutta l'umanità è avvolta proprio dalle fiamme dell'inferno! Gesù: Col Papà non si scherza: Lui è Amore Infinito, ma ha la Pesa, e ve la darà per farvi Pesare da soli!  Don Vincenzo: E' bella la frase di Giovanni Nostro, Gesù...: “Io campo alla giornata!  Gesù: Io campo alla giornata!  Don Vincenzo: Quanta saggezza in queste parole, perché solo questo secondo mi appartiene, solo questo attimo è mio! Gesù: La Cocciuta gli diceva: “facciamo questo?” - “, ma Io campo alla giornata!E la Cocciuta diceva: “anch'io, perché aspetto il Pane che Papà mi darà e se non me lo dà non posso campare!” ...Perché fai così?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Com'è bello! Gesù: Cos'è che è bello?  Don Vincenzo: Stare con Te, Gesù, e con questa intimità familiare! Gesù: Siamo nella Vigna a Lavorare ed è bello Lavorare per il Padre!  Don Vincenzo: Qualcuno che legge i messaggi può dire: “quel prete parla con Gesù, ma sarà vero......, non sarà vero? Ogni Giovedì sera per oltre due ore...!  Gesù:Io, Gesù, parlo con te e tu parli con Me e ci sentono tutti qui!  Don Vincenzo: Per non parlare dei Colloqui d'Amore Privati di tutti i giorni! Gesù: Quello che dicono non ha importanza!  Don Vincenzo: Non solo, ma basta partecipare ad una Visitazione per vedere e per credere! Qui Dio Parla...... e quando Dio Parla tutto quello che dice è Obbligatorio! Gesù: Dovete avere il Timore del Padre e non dovete ascoltare quello che dicono gli uomini!  Don Vincenzo: Difatti, non contano nulla! Gesù: Dio Parla e ve lo posso dire con la Croce.....  <Poi soffia per indicare che tutto quello che dicono gli uomini è fondato sulla sabbia! Gesù Benedice col Segno della Croce>  Gesù: .....e col Pane! Quello che dicono gli uomini è quella casa costruita sulla sabbia!  Don Vincenzo: Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna fare le Cose di Dio e non le cose che dicono gli uomini! Gesù: Rimanete sulla Roccia così fate tutte le Cose del Padre!  Don Vincenzo: Quelli che vanno dietro agli uomini, non fanno mai gli interessi di Dio ma gli interessi umani e mondani! Dicono e parlano di Dio ma non fanno mai la Volontà di Dio! In duemila anni, non l'hanno fatta mai! Gesù: Il Santo Timore di Dio bisogna avere e non quello degli uomini! ...Cosa c'è ancora? L'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: E' già passata oltre un'ora, Gesù! Che bello stare con Te, Gesù! Gesù: E' bello stare con voi!  Don Vincenzo: Tu dici che in Cielo non c'è l'orologio... Gesù: No, in Cielo non c'è, non c'è l'abbiamo!  Don Vincenzo: Perché Lì è tutto Eterno! Che Grazia, Gesù, che Ricchezza e che Tesoro è averTi qui! Gesù: Non è solo un Tesoro ma è il Tesoro, quello del Padre!  Don Vincenzo: .....E si continua ancora a non metterTi al primo posto! Gesù: E voi, Mi mettete al primo posto?  Don Vincenzo: E' l'unico obiettivo saggio della giornata! Gesù: Io ho scelto voi!  Don Vincenzo: Solo così sarete Figli ed Eredi! Gesù: Il Padre ha scelto la Sua Famiglia che Lo mette al Primo Posto!  Don Vincenzo: Guai se non lo facciamo, saremo stolti! In questa Visitazione di Dio c'è il Dono più Divino e più Immenso di Tutta la Storia, perché non c'è mai stata una Visitazione nella Storia, grande come questa: e noi non ci tuffiamo in Essa? E noi non ci immergiamo in Essa? E noi non emergiamo da Essa come Veri Figli nel Figlio, Crocifissi nel Crocifisso? Noi dobbiamo farci Servi Inutili ogni istante! Gesù: Non Santi ma Servi Inutili a Lavorare per fare le Cose del Padre e il Padre le ha donate a voi per farle!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo:Tu, Gesù, non nomini mai la parola “santo”, e neanche il nome di un Santo!  Gesù: Servi Inutili, quello è il nome! Un Servo Inutile fa quello che il Padre gli dice di fare e rimane Servo Inutile!  Don Vincenzo: I Santi vengono “gonfiati” tanto tanto, Gesù! Gesù: Come li gonfiate?  Don Vincenzo: Che praticamente, Tu vieni messo da parte a vantaggio loro: sono più conosciuti loro che Tu! Gesù: Lo so questo!  Don Vincenzo: Vengono Pregati più loro che Tu... Gesù: Lo so... anche!  Don Vincenzo: I miracoli vengono chiesti più a loro che a Te! Gesù: Lo sento, attimo dopo attimo, ma Io vi invito a rimanere Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, così potete entrare e potete rimanere sempre a Lavorare nella Vigna del Padre, nel rimanere Servi!  Don Vincenzo: Servo come lo Sei Tu! Gesù: Io vengo a Servirvi, e anche il Padre vi Serve il Pane!  Don Vincenzo: E la Mamma pure, Lei che è la Serva del Signore, l'Ancella di Dio! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, c'è un punto in cui Tu dici: “Molti Mi diranno nel Giorno del Giudizio, in quel Giorno: Signore, Signore, Ti abbiamo pregato, abbiamo creduto in Te, Ti abbiamo servito......! Ma Io dichiarerò loro: non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da Me, voi operatori di iniquità perchè non avete fatto la Mia Volontà ma la vostra, perchè non avete servito Me, ma vi siete serviti di Me!” In quel giorno, nel breve di Dio, si aprirà il Sole di Fatima e ci sarà la Pesa......!  Gesù: In Quel Giorno...  Don Vincenzo: In quel giorno..., lì c'è tutta la saggezza! Guardando a quel giorno, pensando a quel giorno che non conosciamo ma che la Cocciuta conosce....  Gesù: Si, per Volere del Padre....  Don Vincenzo: Proiettandoci in quel giorno, dobbiamo essere persone lungimiranti che vivono per questo Unico Obiettivo, quello della Salvezza Eterna! Salvezza Eterna, che non è la questione di una ora, di un giorno o di qualche anno... ma è una questione di Eternità! È l'Eternità che è in gioco! Gesù: Ma voi siete nella Vigna!  Don Vincenzo: E siccome è in gioco l'Eternità, nella Vigna dobbiamo portare Frutti e saremo giudicati in base ai Frutti, perché l'albero si riconosce dai frutti e quando il Padre ci chiederà i frutti, che diremo? Gesù: Li sto già raccogliendo... i vostri Frutti...!  Don Vincenzo: Grazie a Dio, siamo qui a Lavorare nella Vigna del Padre! Gesù: Nonostante le Persecuzioni voi qui avete ancora risposto! Questi sono i Frutti che il Padre raccoglie dal vostro albero! E sono buoni, perché sono Frutti di Persecuzioni! Siete stati chiamati uno ad uno... perché Mi guardi così, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, sentirTi dire che siamo stati chiamati ma che abbiamo anche risposto è meraviglioso! Gesù: Se non avevate risposto non potevo raccogliere i Frutti neanche in questo giorno! Ma li ho già raccolti, e siete stati perseguitati anche in questo giorno! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, il Vangelo di Oggi somiglia anche al Vangelo delle Vergini Sagge e delle vergini stolte! Gesù: !  Don Vincenzo: Perché anche alle vergini stolte fu detto: “non vi conosco! Non vi conosco!  Gesù: !  Don Vincenzo: E a quelle che bussavano fu detto: “non vi conosco!” E la stessa cosa avviene nel Vangelo di Oggi! Gesù: «Non vi conosco!» - «...Ma Io ho fatto questo per Te e con Te....!» - «Non vi ho mai conosciuti! Allontanatevi da Me voi operatori di iniquità! Vi siete serviti di Me invece di servire Me! Non vi conosco  Don Vincenzo: E come è tremenda questa risposta! Gesù: !  Don Vincenzo: Perché è detta da Dio! Ed è detta a quelli che erano stati operatori di iniquità, coloro che avevano fatto non la Volontà di Dio, ma la volontà propria! Si erano serviti di Dio, invece di servire Dio, facendo sempre i propri interessi, mettendo il loro io ai primi posti, per la ricerca del potere, bramosi solo del Dio quattrino..... per apparire sempre più e per primeggiare sempre più! Gesù: Dio ha bisogno di essere amato, ma col cuore, e non con le labbra! Amate il Padre col cuore e FateLo Amare! ...Cosa c'è ancora? Poi ti chiedo da bere, ho un po' di sete e tu né hai?  Don Vincenzo: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi! E non ce l'hai un'altra parolina da dirMi?  Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: L'hai trovata?  Don Vincenzo: Quando usi quelle due parole, Gesù: “stolto e saggio”, e anche quella frase “casa che crolla, casa che non crolla”, perché costruita sulla Roccia! Ecco, praticamente la Roccia Sei Tu, la Roccia è Dio!  Gesù: !  Don Vincenzo: E la Casa dovrebbe essere la Chiesa, ma la Chiesa Nuova che vuoi Tu, e non la chiesa di oggi costruita sulla sabbia!  Gesù: La Stalla e la Croce: ecco la Roccia su cui poggerà la Chiesa Nuova: aspettatela, Croce Grande! Ora ho sete e ho sete di Anime e tu?  Don Vincenzo: Anch'Io ho sete di Anime! Gesù: Mi dai da bere?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri?  Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: La lasciamo così?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho tanta tanta sete!  Don Vincenzo: Anch'Io! Gesù: Allora beviamo!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino con il tappo a forma di «stella» di colore celeste, e questa volta i due bicchieri trasparenti, non li capovolge sul collo della bottiglia che Gesù chiama «cappello» e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua>  Gesù: Non ce l'ha il cappello? No..., ma di solito la bottiglia aveva il cappello!  Don Vincenzo: Così è più bello! Gesù: Non c'è, che faccio?  Don Vincenzo: Dobbiamo bere il Tuo Sangue, Gesù, per Salvare! Gesù: Apro?  Don Vincenzo: Dobbiamo berlo tutto quanto! <Gesù stappa la bottiglia e si ode un gran botto> Ecco, un bel rumore! Gesù: Ecco, c'è stato un rumore!  Don Vincenzo: Sì, il tappo! Il tappo con la Stella Azzurra! È bella quella Stella, Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Abbiamo fatto un'ora e mezza di preghiera bella, profonda..., perciò ora non facciamo commedia, Gesù...! Gesù: Io non vengo mai a fare commedia!  Don Vincenzo: No, Gesù, metti come vuoi, quanto vuoi, quello che vuoi e fai quello che Ti pare! Gesù: Perché non Me lo dici tu? <Don Vincenzo per evitare di ricadere nel gioco del «dito di vino», nella sua semplicità comincia a cambiare discorso>   Don Vincenzo: Prego? Gesù: Ti ripeto: perché non Me lo dici tu?  Don Vincenzo: Te lo dico..., Te lo dico...: metti..., metti...(*) stop! <si ride un po'>  Gesù: Stop!E ora?  Don Vincenzo: Metti... metti!(*) Altolà...! Fermati! A posto... OK! Gesù: Stop, Altolà, Ok!  Don Vincenzo: Possiamo fare il brindisi adesso! Gesù: Stop, Altolà, Ok”, quanto è?  Don Vincenzo: Quanto è?  Gesù: ...No! Quanto è?  Don Vincenzo: Che è quanto è?(*) La Misura...! Non facciamo commedie, Gesù... Gesù: Tu l'hai fatta la commedia: Stop, Altolà, Ok! <Gesù come al solito scherza con Don Vincenzo, e sorridendo e aggirando le parole prova a ritornare sullo scherzo del «dito» di vino>   Don Vincenzo: Sono tre parole esatte! Gesù: E quanto è?  Don Vincenzo: Ora dobbiamo bere! Gesù: Io ho tanta, tanta sete di Anime e se tu non Mi dici quanto è...  Don Vincenzo: Pensavo: quanto è? Quanto costava... Gesù: Io non ho mai chiesto soldi...  Don Vincenzo: A Te non interessano i soldi! Gesù: No!  Don Vincenzo: Anzi, Tu Sei stato Tradito con 30 denari, e quanti Giuda hosperimentatoanch'io!  Gesù: ! Allora vuoi bere?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io voglio bere, ma non so quant'è!  Don Vincenzo: E'... un dito! <si ride un po'>  Gesù: Siamo ritornati al dito! Avete visto che la commedia l'ha fatta lui...? <si ride un po'>   Don Vincenzo: Il dito sta fuori... Gesù: E chi ce l'ha messo? Io non ce l'ho messo il dito!  Don Vincenzo: No, e non va messo! Gesù: L'hai detto tu!  Don Vincenzo: L'ho detto come misura! La misura esterna! Non è che il dito va messo dentro...(*) Gesù: Io non l'ho messo fuori il vino, l'ho messo dentro!  Don Vincenzo: Bravo! Hai fatto bene! Gesù: E il dito, tu dove l'hai messo?  Don Vincenzo: Gesù, beviamo! <si ride un po'>  Gesù: Hai sete sete?  Don Vincenzo: Sì! Ho sete sete! Gesù: E allora..., non so come farai a berti il dito! Io ho sete di Anime!  Don Vincenzo: Pure io, Gesù! Gesù: Ora ti do' l'Acqua!  Don Vincenzo: Sangue e Acqua: la Divina Misericordia! Gesù:  La Divina Misericordia! Eccola! Non si dice “grazie: non lo devi neanche sussurrare!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Porto a Casa..., l'hai bevuto il dito?(*) L'hai bevuto il dito? Sei sicuro? Allora Mi doni e ti doni? ...Mi doni e ti doni?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) L'Agnello passa, Mi dona e si dona! Agnello, donaMi e donati, senza temere gli uomini, ma Tieni Alto il Timore del Padre! Eccomi Figli! L'Agnello sta per passare nella Quiete e nell'Unico Amore, quello del Padre, ma dovete essere vigilanti e rimanere nell'Amore del Padre e nel prendere i Frutti della Croce, quei Frutti che solo il Padre può donare ad ognuno di voi! Raccolgo i vostri cuori, li raccolgo uno ad uno, Figli! Il Padre conosce il Cuore di ognuno di voi: non scherzate con Dio, perché Dio non scherza con i propri Figli! Conosce il cuore di ognuno e rimane vigilante e nel guardare il Gregge scelto, uno ad uno, nel Gregge della giornata raccoglie solo i Frutti lasciando chi non è Frutto! Ma dovete vigilare ancora, Figli, perchè dovete rimanere Alberi e Alberi Verdi! Chi è secco viene tolto e gettato nel fuoco, e il Padre sa dove raccogliere i rami secchi! Vigilate ancora e combattete ancora il perdente con la Croce...... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ......e con la Parola! Avete l'Arma, avete la Spada, quella del Vangelo e avete il Pane, quello del Padre e rimanete ancora poggiati sulla Mia Roccia, Figli! Io vengo con la Roccia del Padre a portarvi tutto il Mio Amore!(*) Mi hai donato e Ti sei donato?  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: E' bastato?  Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa devo fare con l'avanzo?  Don Vincenzo: Devi berlo, Gesù: è il Tuo Sangue, ed è il Sangue che Salva! Gesù: Lo devo bere!  Don Vincenzo: Chissà quante pecorelle salvi... Gesù: Le porto tutte a Casa: eccole, vediamo cosa fanno...  Don Vincenzo: Tu le lasci libere le pecorelle, Gesù? Gesù: !  Don Vincenzo: Speriamo che tutte tornino a Te... Gesù: Io lascio liberi ognuno di voi, aspettando! ...Ecco, questa cosa vuole fare? Torna a Casa o la devo lasciare? Aspettiamo ancora un poco... ecco, è tornata a Casa! Ora la porto..., e porto tutte al Padre!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Prendo anche le altre!(*) Eccomi! Ora sono tutte a Casa! Sistemiamo ogni cosa: ecco! Era tutto così..., questo lo vuoi tu? <Gesù con un tovagliolo asciuga le Gocce di Sangue cadute sul tavolo e lo dona a don Vincenzo che se lo mette in tasca> E la Cocciuta La lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri?  Don Vincenzo: Sì, per salvare tutti! Gesù: Per salvare tutti! È il Suo Eccomi, la lasciamo ancora!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è ancora? Hai altre cose da dirMi, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Gesù: Ripensavo alla traversata che ognuno deve compiere e nessuno sa il giorno in cui arriverà all'altra riva e questo ci deve rendere attenti, vigilanti e soprattutto questo ci deve far capire il perché di questa Visitazione! Tu vedendo quest'umanità allo sbaraglio, vedendo quest'umanità sulla via della perdizione, vedendo le Chiese vuote, vedendo che gli uomini vanno solo dietro al dio quattrino e non al Dio Trino, ecco che “metti tenda” a Timparelle piantando lì la Tua Croce Santa e per ventiquattro anni non fai altro che illuminarci con le Tue Parole Divine e non fai altro che rivelarci che la Croce è l'Unica Chiave di Salvezza se abbracciata con gioia! Gesù: Io Sono Venuto con la Croce e Maria ha dettoEccomi alla Crocee l'ha portata prima di Me! Così Io vengo a portarLa a voi per essere seguito e avere tanti amici, gli Amici della Croce per Salvare! Potete salvarvi e salvare se venite dietro di Me, ma siete liberi!  Don Vincenzo: Che Grazia ci dai, Gesù, nel dirci quasi tutto oramai........! Gesù: «Ho tante altre cose da dire ancora..., ma avete fretta...»  Don Vincenzo: No! Non abbiamo fretta, Gesù! Resta sempre con noi, Gesù! Gesù: Piano piano ve le dico tutte!  Don Vincenzo: Quella è la nostra Gioia! Gesù: Ma dovete portare il peso e dovete combattere il nemico che è sempre fuori, ma avete la Croce...... <Gesù Esorcizza ancora una volta col Segno della Croce> ......e avete la Parola! E con la Croce e con la Parola, potete portare il Peso di tutto quello che ho da dirvi!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Vedendo questo cielo, queste stelle..., pensando che queste stelle sono visibili e chissà a quanti milioni di chilometri stanno lontano...; vedendo tutto questo girotondo con gli uccelli, i pesci, l'acqua, le montagne, con tutto quello che Tu ci doni, ha dell'incredibile! Questa Creazione è una pagina di Vangelo sul Creatore! Gesù: Eppure il Padre l'ha preparata tutta per voi!  Don Vincenzo: Sì, il Papà ha pensato per noi ma noi niente per Lui! Gesù: E voi niente per Lui!  Don Vincenzo: Come se fosse un estraneo, quando ogni giorno, ogni notte sperimentiamo col sonno una piccola morte, perché il sonno è una piccola morte! Una morte di 4, 5, 6 o 7 ore, ma è una piccola morte perchè non sappiamo di svegliarci! E allora, trovare al mattino il risveglio è un altro Grande Dono del Padre! Gesù: Se il Padre vi dona il Soffio voi ancora vi risvegliate, ma vi risvegliate anche senza il Soffio e lì dovete pagare il biglietto e dovete rendere conto: , dovete pagare il biglietto!  Don Vincenzo: «Pagare il biglietto!» Ma questo biglietto, questo costo potrebbe essere tremendamente alto!  Gesù: !  Don Vincenzo: Non è solo un bigliettuccio così... Gesù: No!  Don Vincenzo: Perché ne va dell'Eternità! Gesù: Il Papà Buono, è Buono ma è anche Giudice!  Don Vincenzo: Gesù, vedere che tutto gira, che tutto ruota, che tutto è in movimento e che ognuno di noi usufruisce di questa terra, di questa abitazione momentanea proprio in vista di Lassù, allora, quando ci sarà, a breve, il Sole di Fatima... a breve, nel breve di Dio...... Gesù: Devi fare la precisazione! Nessuno conosce né il giorno e neanche l'ora e il “breve di Dio” non lo conosce nessuno!  Don Vincenzo: Ieri sera alla televisione hanno presentato un film in cui si parla della fine del mondo! Gesù: Io non la guardo!  Don Vincenzo: Nel film si dice che il mondo finirà il 21 dicembre del 2012! Si sono dimenticati che il mondo lo comandi Tu e lo sai Tu quello che devi fare e non lo dici certamente due anni prima al regista del film o agli scienziati! Gesù: No!  Don Vincenzo: E' tutta una messa in scena, diabolica! Gesù: Nessuno conosce nè l'ora e neanche il giorno! La Cocciuta, per Volere del Padre, , ma tiene nel suo suore ogni cosa, come conserva i Rotoli che aprirà il Padre!  Don Vincenzo: Tutto questo scenario, Gesù, tutto questo Palcoscenico del Creato è Divino! Gesù: Ancora non avete visto nientedi Divino...  Don Vincenzo: Ma quando brillerà il Sole di Fatima Ti farai vedere, Gesù? Gesù: Ma quante volte Me lo chiedi?  Don Vincenzo: Se torno a ripeterlo sempre, Gesù, è perché è talmente grande vederTi che già mi batte il cuore per l'emozione! Gesù: ! Ma il Padre aspetta: Non dimenticarlo! Hai guardato quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Due ore sono già passate! Gesù: E' l'ora di Giovanni!  Don Vincenzo: Che bello essere stati due ore con Te, Gesù! Gesù: Ora devo lasciarvi a Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi?  Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, ve Li lascio: accoglieteLi col Segno della Croce... <Gesù ritorna a Benedire facendo il Segno della Croce> ...e con la Parola! Eccomi!  Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: ...Guarda ancora, Anima Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sì, Gesù, ho visto(*)... Non devo parlare? Eccomi!(*) Devo guardare ancora?(*) Eccomi, Gesù!(*) Ancora Flagelli! Li farai scendere?(*) Questi non li posso fermare(*)... Eccomi! Eccomi, aggiungo al Rotolo ciò che ho visto: Eccomi! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce>  ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori!  Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre vengo a portarvi l'Unica Verità, la Croce e la Parola! E sono sempre, nell'Amore e nell'Ubbidienza del Padre, il piccolo Sacerdozio di Dio, sono, Giovanni, l'Ultimo nell'Amore del Padre! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno in Ubbidienza al Padre vi offro ancora il Tesoro di Dio: la Croce e il Pane dei Cieli! Quella Croce che sconfigge il nemico, e se viene alzata, portata ed amata porta Frutti! Porta quei Frutti che se poggiati sulla Roccia, sono Frutti di Dio, invece se poggiati sulla sabbia, perdono i Frutti di Dio e cadono e volano via! E chi è saggio costruisce sulla Roccia e rimane Roccia! Chi non ha la saggezza, vola via, cade a terra e viene trascinato! Cari amici, cari figli, vedete la Saggezza di Dio? Vedete il Suo Amore? La Sua Famiglia nella Famiglia! Dio, Roccia che rimane salda nel Suo Amore, salda nella Sua Promessa, salda nella Verità di quella Croce, di quel Pane sempre più crescente, di quel Lievito di cui ognuno di noi è un pezzetto, perché Dio ha costruito ancora sulla Roccia! Ebbene, cari amici, cari figli, qual'è il vostro Sacerdozio? Quello della Roccia o quello della sabbia? Il Mio è quello della Roccia, che ho donato e dono ad ognuno di voi nella Misura della Croce, nell'indicarvi ancora quella Via Stretta, nell'indicarvi ancora quell'Ultimo Posto come Piccoli Giovanni, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, nel servire come Dio serve! E Dio serve i propri figli, serve l'umanità, quella umanità che era rimasta sorda e cieca, ma Dio serve ancora nell'aspettare, ma nell'aspettare dona la Pesa! Cari amici, cari figli, guardate i vostri occhi e puliteli, togliete la trave, e, dopo averla tolta, prostratevi a terra e guardate! E non giudicate, perché il Padre ha già giudicato! …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! L'hai trovato il Pane?  Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E c'è il Sale Grosso?  Don Vincenzo: Sempre c'è, Giovanni! Proprio adesso che hai concluso dicendo: “non giudicate perché anche voi sarete giudicati”…  Piccolo Giovanni: Si  Don Vincenzo: …“E non Misurate perché anche voi sarete Misurati con la stessa Misura”!  Piccolo Giovanni: Si!  Don Vincenzo: E poi quando hai detto di togliere la trave… Piccolo Giovanni: Eh, si, perché se non si toglie si vede quella degli altri che è piccola! Quando invece si è tolta la trave nel proprio occhio si vede meglio e non si guarda più quella degli altri, perché avendo tolto la trave grande del proprio occhio, la vedete a terrama Io parlo a voi e parlo al mondo intero!  Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Martedì c'era la cosiddetta “Regola d'Oro” che compendia in sè tutta la saggezza possibile circa il comportamento tra gli uomini e dice: “fate agli altri tutto quello che vorreste fosse fatto a voi!” Come è profonda questa frase!  Piccolo Giovanni: Si!  Don Vincenzo: Questa Regola è d'Oro proprio perché invita a essere positivi verso il prossimo, invita al rispetto vicendevole, invita ad amare! Piccolo Giovanni: Voi l'amate il prossimo?  Don Vincenzo: Dobbiamo amarlo perché tutto da quello dipende! Gesù ha compendiato tutto dicendo “amatevi come Io vi ho amati”!  Piccolo Giovanni: Si!  Don Vincenzo: E quindi Lui vuole Amore! Piccolo Giovanni: Bravo!  Don Vincenzo: E comanda Amore! Piccolo Giovanni: Si, ed è Amore!  Don Vincenzo: Si, perché Lui è Amore! Piccolo Giovanni: Ma quell'Amore duraturo, quell'Amore che dona il cuore! E donando il cuore, dona tutto!  Don Vincenzo: Quell'Amore che ci dà il Padre perché è Lui l'Amore! Perché Dio è Amore! Piccolo Giovanni: Si!  Don Vincenzo: Ed è proprio ricevendo questo Amore che possiamo contraccambiarlo! Piccolo Giovanni: E il Padre ve l'ha già donato con la Paghetta: quella della Divina Misericordia, e voi dovete spezzarLa e donarLa ai vostri nemici! …E ora dimmi: la dottoressa cosa sta facendo?  Don Vincenzo: Dottoressa, cosa stai facendo? Teresa:  Dormicchio un po’! <si ride un po'>   Don Vincenzo: Dice che è stanca! Piccolo Giovanni: Perché, prima non hai dormicchiato? <si ride un po'>    Teresa:  Non ho dormicchiato! Piccolo Giovanni: E perché non hai dormicchiato?  Don Vincenzo: Teresa, perché non hai dormicchiato? Teresa:  Stanotte ho lavorato! Don Vincenzo: Giovanni, stanotte ha lavorato ed è stanca! Piccolo Giovanni: Ma hai operato?  Don Vincenzo: Teresa, hai operato? Teresa:  No… così così…! Don Vincenzo: Quasi! Piccolo Giovanni: Ma non Mi hai visto ancora?  Teresa:  No! Don Vincenzo: Non ancora! Piccolo Giovanni: Non ti è piaciuta la marachella? <si ride un po'>    Don Vincenzo: Teresa, ti ha fatto la marachella? Piccolo Giovanni: E le è piaciuta?  Don Vincenzo: Teresa, che marachella ti ha fatto? Si può sapere? Teresa:  Ti riferisci a quella di ieri? Piccolo Giovanni: Si! Una mezza misura ieri ed una mezza briciola oggi! <si ride un po'>    Don Vincenzo: Ah, quindi il primo tempo ieri, ed il secondo tempo oggi? Piccolo Giovanni: Si! E gli altri due che cosa hanno combinato?  Don Vincenzo: Maria, Nicoletto, che cosa avete combinato? <Maria dice qualcosa lontano dai microfoni ma l'audio non è intelligibile>  Piccolo Giovanni: Ti sei ripresa dall'acciacco?  Maria: Si! Piccolo Giovanni: Si era acciaccata!  Don Vincenzo: Maria ti eri acciaccata? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Si! E cosa ha fatto la dottoressa con l'acciacco?  Don Vincenzo: Ti sei ripresa, Maria? Maria: Si, mi sono ripresa! Piccolo Giovanni: E cosa ha fatto l’orto?  Don Vincenzo: Volevi dire “l'ortolano”? Piccolo Giovanni: L'orto, cosa ha fatto l'orto?  Don Vincenzo: Allora, Nicoletto, cosa ha fatto l'orto? Nicoletto: Tutto a posto! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? <si ride un po'>    Don Vincenzo: Quindi, adesso è diventato contadino a tutti gli effetti? <si ride un po'>   Piccolo Giovanni: Eh, si! Posso dargli la patente! <si ride un po'>    Don Vincenzo: Ah, la patente di ortolano? Piccolo Giovanni: Ma la Mia è quella della Vigna del Padre!  Don Vincenzo: Si, la Tua è quella della Vigna: quella vera! Piccolo Giovanni: Si! …E abbiamo fatto il raccolto della Capanna! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Cosa c'è, Giovanni? C'è che ritornando alla Festa di ieri, la Nascita di Giovanni Battista… Piccolo Giovanni: …Ma la Festa me l'avete preparata?  Don Vincenzo: La Festa l'abbiamo organizzata…. o meglio, la volevamo organizzare, però questa sera c'è un compleanno con la torta, e allora abbiamo preso solo dei pasticcini! Piccolo Giovanni: E quindi la Festa non me l'avete preparata?  Don Vincenzo: Non è che non l'abbiamo preparata, ma c'è stata una festa di compleanno… Piccolo Giovanni: …Ma avete avuto il pensiero nel farmi laFesta”?  Don Vincenzo: Si, il pensiero più volte! Piccolo Giovanni: Mi volete fare la Festa? <si ride un po'>    Don Vincenzo: Non nel senzo cattivo, Giovanni, ma nel senso buono Ti vogliamo fare la Festa! Piccolo Giovanni: Tanto nel senso negativo non Me la potete fare! <si ride un po'>    Don Vincenzo: Tu stai in Cielo! Piccolo Giovanni: …Sto in Cielo per Volere del Padre! Ecco!  Don Vincenzo: E quindi questa sera abbiamo deciso…. Piccolo Giovanni: .Mi fate la Festa!  Don Vincenzo: Si, di farti la Festa, perché è anche la Festa di tutti noi! Piccolo Giovanni: Si! Io sono venuto a farvi la Festa: sono venuto a portarvi la Croce e la Parola, e se non è Festa questa, ditemi voi quale Festa volete!  Don Vincenzo: È il regalo più bello… anzi, sono i regali più belli! Piccolo Giovanni: Vi porto ancora il Tutto del Padre: quello che il Padre dona a Me, Io lo dono a voi e così possiamo fare Festa nell'Unica Verità e nell'Unico Amore, quello della Croce e quello del Pane! Ma dovete rimanere sempre vigilanti vigilanti perché il nemico è fuori! Combattetelo con la Croce e con la Parola! <A questo punto, in fondo alla sala, si sente il rumore di una macchina fotografica> ....