LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 104

 

VOI CERCATE TANTI MISTERI, MA L'UNICO MISTERO DI DIO E’ L'AMORE,

PERCHE’ DIO E’ AMORE, E CHI SI ALLONTANA DALL'AMORE DIVENTA SECCO

(dal messaggio del 10/05/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 07/05/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Gesù, i farisei di ieri e di oggi Ti chiedono: “Sei Tu il Cristo? Sei Tu il Figlio di Dio?”  ….Tu rispondi: “le opere parlano di Me, quello che ho fatto, esse Mi danno testimonianza!...  Non è un'altra Grande Opera di Dio che attraverso Giulia, ci sono già arrivati dal Cielo oltre Trentamila Catechesi…  donare a Giulia Cento Piaghe..  E tutti i Miracoli fatti in questi Ventiquattro anni di Visitazioni? Non è un'altra Grande Opera di Dio? E l'ultimo miracolo della pioggia cessata all'improvviso per un comando, Giovedì sera 30 Aprile? .. Dio Chiama Giulia la Sua Voce…. la Cocciuta della Croce… Sua Formichina… Suo Salvadanaio… il Suo Straccio Stracciato… parla attraverso Giulia con delle Catechesi Divine udibili dal vivo, lei che non ha finito neanche la scuola elementare! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio?...  (Gesù): ...Cos'hanno fatto quando Io ho detto: “almeno credete alle opere”? (Don Vincenzo): Gesù, quelle pecore non vogliono appartenere a Te ..pochi oggi desiderano fare la parte della Pecora!... perchè gli uomini di Chiesa hanno abusato sulle Pecore, “tosando” il gregge invece di pascolarlo...!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora con ognuno di voi, perché voi nella Gioia, nell'incontrarci vi Immolate ed Io Mi Immolo! E l'abbraccio è grande: è l’Immolarsi col Padre nel Gioire e nel Fare Festa! Gioiamo anche in questo giorno! Immoliamoci anche in questo giorno e Facciamo Festa! Anche in questo giorno abbiamo allontanato ancora il perdente nell'incontrarci nell'abbraccio, nell'essere Immolati per Amore! È bello Gioire in quest'abbraccio: Io Mi immolo, attimo dopo attimo, per ognuno di voi e per l'umanità intera! E come sarebbe bello se l'umanità intera si Immolasse! Ci siete voi! Ci sono Io e il Cielo è Riverso su di voi! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nell'Immolarci ancora per Amore, Figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e facciamo Festa ancora! Sei sempre inchiodata, cosa posso chiederti? Giulia: Non Te lo devo dire io.... tutto quello che vuoi: “Eccomi ancora per l'Eternità! Tu Sei il mio Signore e il mio Dio!” Sono Tua, chiedi quello che vuoi!(*) Gesù, perché mi guardi così?(*) Cosa ho fatto o cosa ho detto?(*) Gesù: Usi sempre l'Arma della Croce e Mi lasci sempre Senza Parole! Giulia: Facciamo così, Gesù: Tu sorridi ed io sorrido, così io prendo quello che Tu mi dai e Tu Ti prendi tutto quello che vuoi!(*) Ho sbagliato di nuovo: sorridi ancora! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, Anima Mia! Non hai sbagliato: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti, Sono Verdi e Sono Rossi: li vuoi bere ancora per tutti i Figli Ministri e per Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sono Amari e Tagliano! Giulia: Gesù, tutto quello che Tu bevi attimo dopo attimo neanche lo vedi: non Ti fermi, bevi il nostro amaro, bevi i nostri errori e ancora ci Ami e aumenta sempre di più il Tuo Amore, ma noi aumentiamo sempre di più i Calici e non sappiamo guardare quell'Amore, e non sappiamo fermarci di fare male a Colui che ci Ama! Cos'è quel Calice che Tu mi doni? Non ha Misura e né Limiti quello che Tu ci dai, quello che Tu vieni a portarci! Ci guardi ancora, ci porti il Mistero Vivo e doni ad ognuno di noi le Ultime Grazie, quello che il Padre lascia scendere per quelpiccoloCalice! Gesù, donami quel Calice, perché quello che ci doni Tu è il Tuo Amore, è il Tuo Perdono, è essere Figli nell'abitare per l'Eternità nel Tuo Cuore! Ora non metterTi a ridere di nuovo, donami il Calice, tanto sbaglio sempre! Dona..., donami il Calice, Gesù, ma non ridere..., sono fatta così come Tu mi hai scelta! Gesù: Bevi ancora, ma Tagliano e sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù, sostienilo Tu! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù..., è rimasta una piccola Goccia, aspetta... <Giulia Beve anche l'ultima piccola goccia dei Calici Amarissimi> Gesù, ora puoi portarlo via il Calice, è vuoto, ma riempilo ancora e portalo quando vuoi! Gesù: ...Formichina, Formichina Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Guarda Figlia, guarda il Suo Cuore in Questo Tempo........!(*) Fermati, non parlare! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire con i figli? Gesù: Vieni e porta i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Non devo guardare cosa c'è nelle Barche? Gesù: No! Giulia: Eccomi, porto tutti..... e aspettami, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Abbiamo passato il Mare e ora veniamo nell'Orto... Gesù: ...Fermati! Giulia: Ci fermiamo nell'Orto? E nella Vigna? Gesù: Prima fermiamoci nell'Orto: il Padre sta preparando la Paghetta! Giulia: E non possiamo entrare senza la Paghetta?(*) ...Non abbiamo ancora iniziato a Lavorare... Gesù: Ora possiamo entrare nella Vigna: ecco la Paghetta pronta! Giulia: Com'è Buono Papà! Non ci fa neanche Lavorare e già ci dona la Paghetta della Divina Misericordia! Non guarda neanche il Lavoro che facciamo..... tanto Lui conosce ogni cosa, è vero, Gesù? Gesù: , come conosci ogni cosa tu! Giulia: Il Padre accende quella Grande Televisione e mi fa vedere tutto.....! Quella Grande Cosa è il Suo Cuore? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Che bello! Che bello se tutti potessero vedere quella Cosa Grande, Gesù! Lo so, i Tempi li conosce Lui e io mi devo stare solo zitta, ma ora devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che stanno Lavorando nella Vigna, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, io Ti dono le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e Tu me li doni ancora e io li porto ancora nel Tuo Cuore: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia Mia, in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce..... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ....e il Pane Vivo dei Cieli, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vigilate perchè fuori c'è il perdente e alzate la Spada della Croce..... <Gesù Esorcizza alzando la Destra e facendo il Segno della Croce> ....e alzate il Pane, quello Vivo! E non temete, perchè il perdente ha già perso: rimanete vigilanti e rimanete piccoli, poveri e all'ultimo posto e sarete beati, perché “i Piccoli Giovanni sono sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere uniti col Padre a Fare Festa nel Banchetto dell'Amore! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: E' bello cicciottello? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Allora lo possiamo mangiare? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Ragioniamo un poco? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: E mangiamo... e posso sederMi? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Mi accogliete ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi siedo: Eccomi! E da dove iniziamo, dal Pane cicciottello o dal Sale? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma non sono divisi! Don Vincenzo: Tra Pane e Sale... Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: E' tutta una Grazia, specialmente il Vangelo di questa sera, Gesù! <Vangelo di oggi, Giov. della 4° Sett. dopo Pasqua, Gv. 13, 16-20> Gesù: Cosa dice? Don Vincenzo: Parla di Te che hai lavato i piedi! Gesù: E voi li avete lavati i piedi? Don Vincenzo: Tu, Gesù, all'Ultima Cena, nel Giovedì Santo me li hai lavati a me! Gesù: E voi li avete lavati agli altri? Don Vincenzo: Lavare i piedi è un gesto di Servizio e sintetizza tutto lo spirito di umiltà che uno ha, e simboleggia tutte quelle azioni piccole, povere e nascoste tipiche dei Piccoli Giovanni, e quella Lavanda sintetizza l'abbraccio gioioso della Croce! Gesù: Ma Io ho detto di farlo sempre, non solo il Giovedì Santo a Sera, come vi ricordate ogni anno! Quello va fatto attimo dopo attimo! Io ve l'ho indicato in quella volta, ma si deve fare attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Hai detto perfino che saremo Beati se lo faremo, attimo dopo attimo? Gesù: ! Don Vincenzo: Questa beatitudine è difficile... Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché uno dovrebbe andare in giro col Catino e con l'Asciugamano! Gesù: No, Io ho indicato nella Lavanda dei Piedi lo Spirito del Servizio.....! Non è che dovete andare a lavare i piedi......! La Lavanda dei Piedi vi ricorda e vi invita ad essere servi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Siate servi! Fate i servi! Vedi? Io sto facendo questo per indicare che dovete essere tutti fratelli e non dovete essere uno più grande dell'altro! Non ce n'è uno più grande dell'altro! Vedi? I Grandi del mondo pensano di essere grandi, perché hanno “questi! <Gesù scricchiola le due dita alludendo ai soldi> Ma non si è grandi quando si hannoquesti! Si è Grandi quando si è figli, fratelli e amici del Padre! Solo lì si è Grandi e sai perché? Perché diventate piccoli e il Padre vi fa prendere il primo posto e si diventa Grandi! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Che bello, Gesù: si è Grandi quando si diventa Piccoli! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando si diventa umili, servi inutili, ultimi....., questo è il Tuo Vangelo! Gesù: Questo è il Pane! Don Vincenzo: E che Grazia Grande è sperimentare questa Beatitudine! Beato chi fa questo! Gesù: Ma chi lo fa? Don Vincenzo: Purtroppo si fa il contrario, Gesù! E specialmente i Tuoi, invece degli Ultimi Posti cercano i primi, e invece dello Spirito del servizio cercano lo spirito del comando, e invece di servire il Dio Trino si attaccano al dio quattrino! Gesù: E i piedi non si lavano mai e non si fa mai quello che Io ho indicato! Non dimenticatelo: Fatelo! Vedete? Io vi sto facendo vedere perchè sono Venuto a servire e non ad essere servito.....! Don Vincenzo: A parole si parla sempre dello Spirito di Servizio, ma poi, quando bisogna praticarlo.......dicono ma non fanno....... Gesù: .....Fatelo voi..., Io mi sporco le mani!” ....E chi deve servire, aspetta di essere servito! E come si può accendere la Luce della Figliolanza? Si spegne e diventa tutto buio e nel buio c'è il perdente! Ma dimmi: cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci raccomandi: Beati voi se farete ciò! Questa beatitudine, Gesù, è proprio profonda, perché ci inviti ad incarnarlo lo Spirito del Servizio cioè a fare e non a dire......! Ma la legge del servizio è stata subito rimossa perchè era dura! Gesù: Ma il Padre non l'ha rimossa: è rimasta lì come tutte le altre cose! Don Vincenzo: NO, IL PADRE CERTAMENTE NON L'HA RIMOSSA QUESTA LAVANDA DEI PIEDI PERCHE' ESSA CARATTERIZZA E SINTETIZZA TUTTO LO SPIRITO DEL VANGELO IL CUI CULMINE E' LA CROCE! L'HANNO RIMOSSA I TUOI, SOSTITUENDOLA CON UN GESTO TOTALMENTE OPPOSTO E DIABOLICO: IL BACIAMANO! Gesù: Dio è Antico e ciò che ha detto rimane! E quando «tutte le ginocchia si piegheranno e pochissime si alzeranno», sarà tutto lì: tutto ciò che è Antico è tutto quello che il Padre ha detto! Fate!” Ricordatevelo e non dimenticatelo e rimanete nel Servizio, perché Io lo Sono Ancora Servo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ce lo ripeti sempre che Sei venuto per Servire e non per essere servito! Gesù: Il Padre Serve ognuno di voi e non vi fa mancare nulla! Più Servo di così..., non può servire! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi Tu, Gesù, dici che conosci quelli che hai scelto, ma si deve adempiere la Scrittura: “colui che mangia il Pane con Me, ha levato contro di Me il suo calcagno! Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perchè quando sarà avvenuto crediate che Io Sono! Gesù: Come alla Cocciuta le è stato detto per la prima volta il 5 Agosto 1985: “nessuno Ti crederà, perché nessuno crede a Me! Ma non devi preoccuparti, però lo devi sapere nel rispondere Eccomi!E lei ha risposto: Eccomi! Don Vincenzo: E sono ventiquattro anni che lo ripete ogni attimo... Gesù: ! Don Vincenzo: E in questi ventiquattro anni, non c'è stato giorno che non sia stata inchiodata! Gesù: E' inchiodata per Amore! Don Vincenzo: E proprio questo dovrebbe essere il Segno di Riconoscimento più evidente perchè in lei Crocifissa per Amore si rende Visibile e Luminoso il Tuo Grande Amore ma anche il Tuo Grande Dolore! Gesù:, anch'Io Sono Inchiodato per Amore, ma nessuno Mi cerca: Mi hanno messo all'ultimo posto, perché i primi posti sono stati occupati da chi non è Servo, ma Maria ha detto quella parolina: ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili” e quella parolina rimane e non viene tolta! Tutto è Antico e tutto rimane, perché tutto è Roccia e la sabbia vola via! La Roccia no, perché la Roccia è Dio e Dio E', e Dio rimane, mentre tutte le altre cose non rimangono! Dovete vigilare e rimanere sulla Roccia, ma voi siete già nella Vigna a Lavorare! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi Mi ascoltate ma il mondo non Mi ascolta e Mi offre ancora i Calici, quelli Amari, quelli che la Cocciuta dice che non sono Amari e Mi fa rimanere sempre Senza Parole! Questi Calici taglienti Mi offre l'umanità! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu sei la Roccia, Tu sei la Pietra Angolare! Gesù: Quella Roccia che hanno scartata, ma il Padre l'ha raccolta! Gli uomini l'hanno scartata, come gli uomini hanno scartato ognuno di voi, ma il Padre vi ha raccolto e i Vostri Nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli! E Dio non vi ha scartato ma vi ha donato un Posto qui e siete la Famiglia, quella Famiglia che rimane, perché è poggiata sulla Roccia e quando passa il vento non la fa cadere a terra ma rimane! Ed è Gioioso il Padre di avere una Famiglia dove poggiare la Croce, perché il Padre l'ha Piantata quella Croce e nessuno la può togliere perchè ha le Radici profonde, perché voi gli donate l'Acqua, l'Acqua del vostro Amore, l'Acqua della vostra persecuzione, e le Radici diventano sempre più grandi, più lunghe, e nessuno può toglierle, perché siete voi a farle crescere! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! Gesù: Luogo dimenticato dagli Uomini, ma non da Dio! Don Vincenzo: ...Baciato da Dio, Benedetto da Dio! Gesù: Baciato e Amato e il Cielo è Riverso nel guardareTimparelle Timparelle”! Don Vincenzo: Che Grazia è essere qui, Gesù! Gesù: Timparelle Timparelle, Piccola Conchiglia di Dio dove il Cuore Immacolato di Maria Sboccerà”! Don Vincenzo: Brillerà! Gesù: Maria è un Bocciolo, quello più bello, il Bocciolo del Padre, e si aprirà nella Stalla e nella Croce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Oggi abbiamo colto quelle Rose, Gesù, che stavano qui davanti al Cenacolo e come sono meravigliose! <Don Vincenzo si riferisce alle Rose che sono sul tavolo e che la Cocciuta ha raccolto per la Madonna> Gesù: La Cocciuta le raccoglie con Amore per donarle a Maria! Don Vincenzo: Come sono belle e come sono di diverso colore e come è stata felice la Cocciuta nell'offrirle a Maria......! Gesù: Se voi le vedete meravigliose queste Rose, quando vedrete le Rose che il Padre ha preparato nel giardino, cosa farete? Don Vincenzo: Che Festa grande ci sarà quando Brillerà il Sole di Fatima! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà proprio qui a Timparelle e tutti Ti vedranno, Gesù, e si inginocchieranno..... ma solo pochissimi si alzeranno! Gesù: ! Tutte le ginocchia si piegheranno e pochissime si alzeranno, ma ora siete nella Vigna e il Padre vi ha già donato la Paghetta, quella della Divina Misericordia! Dovete essere vigilanti e non dovete farvela rubare: alzate la Croce, alzate il Pane e combattete, ma non dimenticate: SONO LE ULTIME GRAZIE, è l'Ultima Grazia del Padre che scende! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu dici: “chi accoglie Colui che Io manderò, accoglie Me! Gesù: ! Don Vincenzo: E chi accoglie Me, accoglie Colui che Mi ha mandato! Gesù: Ma chi vi accoglie? Lo so che voi Mi accogliete, ma chi accoglie voi? ....E chi accoglie Me? Don Vincenzo: Nessuno, Gesù! Nessuno accoglie Te e nessuno accoglie noi! Imbroglione Sei Tu e imbroglioni siamo noi! Gesù: Che begli imbroglioni che siamo, ma Beati gli imbroglioni della Croce che sanno Amare, Perdonare, Poggiare sulle Spalle la Piccola Croce e VenirMi dietro, e voi avete imbrogliato ancora una volta e anch'Io vi ho imbrogliato, perché voi siete venuti e Io Sono Venuto! Io Sono Venuto con la Croce e voi Mi Siete Venuti Incontro con la Croce: abbiamo imbrogliato ancora! Ma Beati voi che Sapete Imbrogliare con Questo Segno...! <Gesù fa il Segno della Croce> ....“Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguae fate gli imbroglioni della Croce, perché così Io vi voglio: lo sono stato Io, lo siete anche voi! Ma Beati voi quando sarete perseguitati ancora e chiamatiimbroglioni di Gesù”! Vi piace? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: A Me piace tanto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere presi per “gli imbroglioni di Gesù”, per “gli imbroglioni della Croce”! Quello che hanno fatto a Te, lo fanno anche a noi! Gesù: ! È garantito questo, perché l'hanno fatto a Me, e lo fanno a voi! Don Vincenzo: Ma proprio questo ci dà la certezza che siamo nella Verità e che siamo nel Solco di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu sei la Verità, Gesù, e come Te siamo perseguitati dal mondo. Ma la certezza su cui si fonda la Beatitudine della Persecuzione deriva dal fatto che sono proprio i Tuoi Ministri, proprio quelli che Tu maggiormente ami, a farci guerra! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei la Verità, Gesù, e tutto quello che fai Tu è Verità! Tu Sei il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, e tutto quello che Fai è Divino, è Perfetto ed è perciò Obbligatorio e Vincolante! Nulla di Tuo è facoltativo ma tutto è Necessario! Come si può non seguirTi? Noi seguiamo le Tue Orme, Gesù, abbracciati alla Tua Croce che è la Sintesi e il Cuore del Vangelo e perciò siamo sicuri di essere nella Verità! Gesù: ! E la Cocciuta Mi chiede sempre di far diventare sempre più piccola quella Viuzza! Non c'entra più neanche il suo piedino! Don Vincenzo: E siccome Tu Sei stato Perseguitato, anche noi siamo perseguitati ed è questa la Verità più bella! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché è la Beatitudine più difficile! Gesù: ! Don Vincenzo: Quella più alta! Gesù: ! Vedi come Svetta quella Croce? È Alta ed è Stretta per Amore: Svettate anche voi per Amore e non Temete gli uomini! Abbiate il Santo Timore del Padre e lasciate scorrere l'acqua: dopo che è passata quella sporca, c'è quella pulita! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane Cicciottello col Sale Grosso? Don Vincenzo: Nei giorni scorsi, Gesù, hai parlato che Tu sei il Buon Pastore! Gesù: E... porto le pecorelle! Vincenzo: Conosci le Tue pecorelle e questa Tua Conoscenza Rivela una Comunione d'Amore Profondissima! Gesù: Le conosco una ad una e loro conoscono la Mia Voce! Voi la conoscete la Mia Voce? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! “Il Buon Pastore offre la Vita per le Pecorelle! Il mercenario invece che non è Pastore e al quale le Pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le Pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde: egli è un mercenario e non gli importa delle Pecore! E ho altre Pecore che non sono di quest'Ovile! Anche queste Io devo condurre: ascolteranno la Mia Voce e diventeranno un Solo Gregge e un Solo Pastore! Per questo il Padre mi Ama: perchè Io Offro la Mia Vita per poi riprenderla di nuovo! Nessuno me la toglie, ma la offro da Me Stesso poichè ho il Potere di offrirla e il Potere di riprenderla di nuovo: questo Comando ho ricevuto dal Padre Mio! In Verità vi dico: chi non entra nel Recinto delle Pecore per la Porta, ma vi sale da un'altra parte è un ladro ed un brigante. Chi invece entra per la Porta è il Pastore delle Pecore! Il Guardiano gli apre e le Pecore ascoltano la Sua Voce: Egli chiama le Sue Pecore una per una e le conduce fuori. E quando ha condotto fuori tutte le Sue Pecore, cammina innanzi a loro e le Pecore lo seguono perchè conoscono la Sua Voce! Un estraneo invece non lo seguiranno ma fuggiranno via da lui perchè non conoscono la voce degli estranei nè quella dei mercenari! Gesù: Io non sono scappato! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Buon Pastore e le Tue Pecorelle non conoscono la voce degli estranei! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché loro aspettano la Voce del loro Pastore! Gesù: ! Don Vincenzo: E il Buon Pastore le chiama una ad una! Gesù: ! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, quando Tu dici: “Io sono la Porta delle Pecore! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu dici anche che Tutti coloro che sono venuti prima di Te sono ladri e briganti, ma le pecore non li hanno ascoltati! Gesù: Io Sono la Porta! Se uno entra attraverso di Me sarà salvo, entrerà e uscirà e troverà Pascolo! Io Sono il Buon Pastore e Sono Venuto perchè le Pecore abbiano la Vita e l'abbiano in Abbondanza! Don Vincenzo: Gesù, Tu non fai altro che guidarci verso questi Pascoli Eterni e noi dobbiamo soltanto seguirTi e Gioire nella Tua Croce attraverso cui le pecorelle ti riconoscono e si salvano! Gesù: Entrate per quella Porta che è il Mio Cuore spalancato per ognuno di voi e dove c'è La Salvezza e la Felicità Eterna! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, ascoltare queste Parole Divine! Gesù: E quella Porta è la Croce! Io ho spalancato le Braccia, Mi sono fatto Porta, come ha fatto la Cocciuta: è inchiodata per Amore! Inchiodatevi per Amore, per i vostri nemici e pregate per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Non dimenticate Queste Parole: voi inchiodatevi per Amore, per la Chiesa Tutta, ma aspettate la Stalla e la Croce, perché Io Verrò ancora così, con la Stalla e con la Croce, ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre e lo Strumento, per volere del Padre, ma lei deve stare zitta e non può parlare! I Rotoli li deve aprire solo il Padre e lei si è chiamata piccolo Salvadanaio, ed è il Tesoro di Dio! Ed è grande il Tesoro quando il Padre lo aprirà! Tutti lo vedrete il Tesoro di Dio, ma dovete essere vigilanti, perché quando Io Verrò non troverò la Fede e il nemico vi porterà dinanzi tutti i suoi tesori che non sono tesori! Dovete essere vigilanti vigilanti! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Cocciuta è il “Salvadanaio di Dio” e Tu, Gesù, la chiami la Tua “Formichina! Gesù: Perché oggi guardavi quella Formichina che camminava a terra? Don Vincenzo: Perché pensavo alla Cocciuta, cioè alla Formica che non si ferma mai e che Lavora sempre! Gesù: L'hai vista ferma la Cocciuta? Lavora di giorno, lavora di notte; attimo dopo attimo dice: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta come Straccio Stracciato... Gesù: ...Ai Piedi della Croce...... Don Vincenzo: …Per asciugare il Tuo Sangue! Gesù: Ma fa Straccio ognuno di voi, senza dire nulla, e vi porta sempre ai Piedi della Croce ad asciugare! Don Vincenzo: Il Preziosissimo Sangue! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Tuo Preziosissimo Sangue! Gesù: Il Mio, quello del Crocifisso che è morto per Amore sul Legno della Croce e ha Svettato e Svetta ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, i farisei di ieri e di oggi Ti chiedono: “Sei Tu il Cristo? Sei Tu il Figlio di Dio? Gesù: E cosa ho risposto? Don Vincenzo: Tu rispondi: “le opere parlano di Me, quello che ho fatto, esse Mi danno testimonianza! Ma voi non credete perchè non siete Mie Pecore!Non è un'altra Grande Opera di Dio che attraverso Giulia, ci sono già arrivati dal Cielo oltre Trentamila Catechesi tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo? Non è un'altra Grande Opera di Dio donare a Giulia Cento Piaghe sanguinanti nel Periodo Quaresimale fino al Venerdì Santo e poi guarire e pulire tutto il suo corpo da ben Cento Piaghe quattro giorni dopo il Martedì dopo Pasqua? E tutti i Miracoli fatti in questi Ventiquattro anni di Visitazioni? Non è un'altra Grande Opera di Dio? E l'ultimo miracolo della pioggia cessata all'improvviso per un comando, Giovedì sera 30 Aprile? Non è un'altra Grande Opera di Dio? Dio Chiama Giulia la Sua Voce per far sentire la Sua Parola! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio? Dio Chiama Giulia la Cocciuta della Croce che si immola per dimostrare e far vedere il Suo Dolore! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio? E l'Amore con cui Giulia si immola insieme a Te, Gesù, da Ventiquattro anni Consecutivi senza lamentarsi mai, anzi chiedendo lei stessa di Partecipare sempre più alla Tua Passione, Gesù, per la Salvezza delle anime con una Pazienza Sovrumana? Non è questa un'altra Grande Opera di Dio? Dio chiama Giulia la Sua Formichina per portare le Briciole del Suo Pane Divino! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio? Dio Chiama Giulia il Suo Salvadanaio per donarci e per custodire il Suo Tesoro! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio? Dio chiama Giulia il Suo Straccio Stracciato per asciugare il Suo Preziosissimo Sangue che fuoriesce da ognuna delle Cento Piaghe! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio? Dio parla attraverso Giulia con delle Catechesi Divine udibili dal vivo, lei che non ha finito neanche la scuola elementare! E non è questa un'altra Grande Opera di Dio? Che bello, Gesù, quando esclami nel Vangelo: “Ti Benedico Padre Signore del Cielo e della terra perchè hai tenute nascoste Queste Cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli e ai semplici perchè così Padre è piaciuto a Te! Gesù: Quello che il Padre ha preparato non solo per Giulia ma per ognuno di voi e per la Sua Famiglia, ancora deve scendere, ma vedrete ancora cose più grandi e i vostri occhi non finiranno di fare scendere le lacrime: Lacrime di Gioia! Il Padre ama la Sua Famiglia e ha preparato i Tesori più grandi: le Grazie, ma sarete perseguitati ancora, perché dovete raccogliere le Grazie del Padre e non quelle degli uomini! Ma non temete, il Padre vi darà la forza di accogliere tutto quello che ha preparato per voi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Cos'hanno fatto quando Io ho detto: “almeno credete alle opere”? Don Vincenzo: Gesù, quelle pecore non vogliono appartenere a Te e non vogliono seguire Te, ma vogliono seguire soltanto il loro io e sostituirlo a Dio! Gesù, Tu Ti presenti come il Buon Pastore, ma pochi oggi desiderano fare la parte della Pecora! C'è oggi allergia profonda specialmente perchè gli uomini di Chiesa hanno abusato sulle Pecore, “tosando” il gregge invece di pascolarlo.........! Gesù: Chi sono le Mie pecore? Don Vincenzo: Siamo noi, siamo la Tua Famiglia che veniamo dietro a Te! Gesù: Come siete belle... pecore! Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, quella frase con cui concludi il Vangelo dell'altro giorno dicendo: “Io e il Padre siamo Una Cosa Sola! Gesù: Si, “Io e il Padre siamo Uno! Don Vincenzo: Tu gridi a gran voce, Gesù: “chi Crede in Me, non Crede in Me, ma in Colui che Mi ha mandato! Chi vede Me, vede Colui che Mi ha mandato! Gesù: Tutto Mi ha donato il Padre e tutto vi dona! “Io come Luce sono venuto nel mondo perchè chiunque crede in Me non rimanga nelle tenebre!Ma il mondo non ha accolto la Luce, mentre voi sì! Le mie pecore hanno accolto la Luce e i Fari crescono sempre di più nei tuoi occhi: Falli crescere ancora e dona la Mia Luce, Croce Grande! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Le Parole del Vangelo di ieri sono pesantissime e devono farci riflettere a lungo! Tu, Gesù, dici: “se qualcuno ascolta le Mie Parole e non le osserva, Io non lo condanno, perchè non sono Venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo! Chi Mi respinge e non accoglie le Mie Parole, ha chi lo condanna: la Parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno, perchè Io non ho parlato da Me ma il Padre che Mi ha Mandato, Egli stesso Mi ha ordinato cosa devo dire e annunziare. E Io so che il Suo Comandamento è Vita Eterna! Le Cose dunque che Io dico, le dico come il Padre le ha dette a Me! Gesù: Io e il Padre siamo Uno! Don Vincenzo: Sono frasi che fanno venire le vertigini! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché sono luminosissime e profondissime! Gesù: Ma quando vengono le vertigini, si cade! Don Vincenzo: No! Gesù:Non si deve cadere, si deve Rimanere in Piedi, si deve Gioire, si deve Ardere d'Amore, ma le vertigini no! Don Vincenzo: Sono talmente Alte le Tue Parole! Gesù: Io non sono caduto da quell'altezza e neanche voi dovete cadere da quell'altezza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Vangelo di ieri hai Parole sia di Salvezza che di Condanna! Certo Tu, Gesù, non Sei Venuto per condannare ma per salvare, tuttavia la Tua Parola e la Tua Missione qui a Timparelle operano automaticamente un Giudizio e diventano Criterio Ultimo di Verità! La Vita di ognuno dipende da come si aderirà a queste Tue Visitazioni di Timparelle! Dio non si prende in giro e non si fa prendere in giro da nessuno! LA TUA PAROLA DIVINA VAGLIERA'....! E LA VITA DI OGNUNO DI NOI E' SOPPESA TRA LUCE E TENEBRE, TRA VITA E MORTE! CHI SI CONFORMERA' ALLA TUA CROCE SALVIFICA CHE DA VENTIQUATTRO ANNI STAI PREDICANDO QUI A TIMPARELLE NOTTE E GIORNO SI SALVERA'! CHI INVECE LA CROCE LA RIFIUTERA' SI CONDANNERA'! GLI UOMINI DI CHIESA, PURTROPPO, NELLE LORO OMELIE NON NOMINANO MAI LA CROCE E INVECE DI DARE LA LORO VITA PER IL LORO GREGGE HANNO PENSATO SOLTANTO A “TOSARLO” FACENDO SOLTANTO I LORO INTERESSI E NON QUELLI DEL GREGGE A LORO AFFIDATO DA DIO! IN QUESTO MODO LE PECORE HANNO PERSO LA FIDUCIA NEI PASTORI E SONO ANDATE DIETRO AI MAGHI, AGLI PSICOLOGI, AGLI OROSCOPI E AI CORNETTI! Gesù: Il Pastore non può fare il proprio comodo! Se non ci sono le pecore e se hanno tirato fuori l'allergia, non si è pastori e... “in disusonon esiste, perché Dio è Antico! Don Vincenzo: Non solo, ma non esistono più Greggi guidati da Pastori Buoni! Gesù: Il gregge esiste, ma non esistono i pastori! Il gregge si è smarrito! Don Vincenzo: Difatti... Gesù: Ma Io ho una Famiglia e quella Famiglia siete voi e dovete raccogliere il gregge! Don Vincenzo: Il fatto è, Gesù, che i cosiddetti pastori, pensano solo a loro stessi e si servono delle Pecore invece di servirle! Gesù: Siete voi i Miei Pastori! Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: “chi vede Me, vede il Padre!” Come ce lo presenti, questo Papà! Quando poi dici: “chi crede in Me, crede nel Padre”, Sei proprio Tu che insieme a Lui venite a trovarci ed allora è come se è presente insieme a Te! Gesù: Perché dici: “è come se è”? Don Vincenzo: È presente, non è “come se è...”, è presente! Quindi, abbiamo la Trinità presente qui! Abbiamo la Mamma! Gesù: Se c'è il Cielo Riverso... , a maggior ragione la Trinità è più presente! Don Vincenzo: E con queste frasi piccole ma dense di significato, ci fai personificare la Trinità! Gesù: Dovete diventare piccoli per accogliere le Cose del Padre: Dio Bambino è in mezzo ai bambini! Ricordi del fanciullo cosa ho detto? “Vedete, questo fanciullo? Quando diventerete così Don Vincenzo: ...Entrerete…! Gesù: E potrete capire tutte le cose del Padre! Don Vincenzo: Ma se non diventerete come bambini, non entrerete! Gesù: No! Don Vincenzo: Ecco, allora che significa stare all'ultimo posto, ecco che significa la piccolezza, ecco che significa il nascondimento, tutto il contrario di quello che facevano i Tuoi di ieri e di oggi! Gesù: Poveri e all'ultimo posto! Piccoli e poveri, ma Ricchi di Dio! Quella ricchezza nessuno ve la può togliere se alzate la Croce e il Pane! Ecco in che cosa siete ricchi, nell'alzare la Croce, nell'alzare il Pane, e quella Ricchezza non vi sarà mai tolta: è l'Unica Ricchezza, è quella di Dio! È l'eredità del Papà Buono, del Pastore Eterno che pasce le Sue Pecore e dona loro tutto quello che gli necessita! Non c'è uno più ricco di una pecora, hai capito? Don Vincenzo: Non c'è uno più ricco di una pecora! Gesù: Ce n'è uno più ricco di una pecora? Voi siete le Pecore che il Pastore pasce e il Pastore è il Padre e vi dona tutte le Ricchezze che il Padre ha, e non ce n'è uno più Ricco di voi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ora hai capito? Don Vincenzo: Al posto della pecora però, sarebbe meglio metterci “Figli”? Gesù: Ma Io sono il Pastore! Non vi piacePecora”? Tutti: Sì! Gesù: Se il Pastore è vostro Padre e voi siete le Pecore, siete figli, quelle che lo seguono e fanno la Volontà del Padre, ...ma non ti è chiaro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bella la Figliolanza, Gesù! Gesù: E' rimanere pecora! Don Vincenzo: Umili, Docili e Ubbidienti! Gesù: Per camminare tutte diritte dietro il Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu sei la Porta! Gesù: ! Don Vincenzo: E quando si passa attraverso di Te, si passa attraverso la Tua Croce! Gesù: Ma è Stretta, non dimenticatelo! Don Vincenzo: La Croce è il Letto su cui stenderci per FarTi Compagnia! Gesù: ! Perché su quella Croce Io vi Amo e voi dovete Amarmi e così possiamo Farci Compagnia nell'Amore! Don Vincenzo: Abbracciare la Croce con Gioia, significa essere le Tue Pecorelle! Gesù: Significa Amare e Ardere per allargare le Braccia sempre di più! Don Vincenzo: Tu durante la giornata tante Croci doni ad ognuno di noi? Gesù: No! Io dò solo una Croce! Non ve ne dò tante! Non potete portarne una, come faccio a donarVene tante? «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua Non ho detto: «prendete le tante Croci e seguiteMi - «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua Voi pensate di averne tante, ma una sola è la vostra Croce! Don Vincenzo: Quella che ci accompagna durante tutta la giornata? Gesù: ! La Croce quotidiana, perché non sapete di svegliarvi e di prenderLa di nuovo, ma è sempre una e voi pensate di averne tante di Croci, perché fate fatica ad abbracciarLa! Se l'abbracciate con Amore, è Piccola, è Una ed è Leggera! Quando si fa fatica pensate che sono tante tante... e sono tanto pesanti, perché non la accogliete! Ora mi hai svegliato, mi inviti a prendere la Piccola Croce con Amore, l'abbraccio, faccio la mia giornata ed è Piccola, è Una ed è Leggera! È una Paghetta doppia che Tu mi doni nel Lavorare nella Vigna! Anche se vengo poco poco a prendere la Croce, Tu mi doni sempre la stessa Paghetta!” Ecco il Papà Buono che guarda e conosce tutte le sue Pecore e le Pecore riconoscono il Padre! ...Cosa c'è ancora, Pastore delle Pecore? Don Vincenzo: Non fai altro, Gesù, che riferirTi sempre al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Dai sempre a Lui il Primato! Gesù: E' quello che dovete fare tutti voi: vostro Padre aspetta! Vuole essere chiamato “Papà: nessuno più lo chiama “Papà” e se voi lo chiamate, donate il primo posto e prendete il primo posto! Il Primato è il Padre e ve lo dona ad ognuno di voi, quando bussate al Suo Cuore! Avete un Unico Papà, come mai non Lo chiamate? Ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Vi affannate, correte, andate di qua e di là, non avete tempo di chiamare vostro Padre, di cercarLo, di AmarLo e di mettere nel Suo Cuore tutti i vostri affanni, ma sono affanni che vi create voi, perchè dimenticate di avere un Papà e quando si dimentica la Porta, si gira, si gira e non si trova, perché è stata dimenticata, ma se si chiama, quella Porta è sempre aperta e la trovate subito, perché ognuno di voi è Porta se portate la Croce! ...Cosa c'è ancora? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Quindi, ognuno di noi è Porta se abbracciamo con Gioia la Croce! Gesù:Se la portate, perché abbracciarla si può anche abbracciare, ma si deve portare, non si deve scaricare! “Ora l'abbraccio, ma poi se ho tempo, La porto! Don Vincenzo: Bisogna portarLa! Gesù: Fate, non dite!Fate quello che ho fatto Io: lavate i piedi! Don Vincenzo: Beati noi se faremo ciò! Gesù: ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' tutto Pane...! Gesù: E' tutto Pane..., perché è tutto di Dio! È tutto vostro Padre! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù! Cascate di Pane.....! Che dono Papà ci fa! Che Grazia grande! Gesù: Papà non vi fa solo doni, Papà vi fa Figli e non c'è cosa più grande! Il dono è piccolo, il Figlio è grande! ..... L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata! Gesù: Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mamma mia! Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello è stare con Te, Gesù! Gesù: Che bello è stare con voi che Mi accogliete ancora! Non siete stanchi di sentirMi? Tutti: No! Don Vincenzo: E' la cosa più grande del mondo: sentire Dio in diretta! Ascoltare le Sue Divine Parole dal vivo.....! Gesù:E voi siete la cosa più bella! I figli raccolti, scelti uno ad uno...... Ma Io ho sete! Ora vi ho raccolti, vi ho scelti, vi ho sigillati e vi ho messo nella rete senza buchi, ma ora ho sete e Tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Pure! Gesù: Io ho tanta tanta sete! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri bianchi capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama cappello> Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù, perciò hai tanta tanta sete! Gesù: Voglio bere, ma che faccio con la Cocciuta, la lasciamo ancora Inchiodata per l'Eternità? E' inchiodata per Amore! Don Vincenzo: Sì! Lei c'è abituata...... Gesù: Lei ha risposto “Eccomi!L'abitudine non èEccomi, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora hai sete? Hai sete tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! C'è sempre il cappellino..., cosa devo fare? È caduta dal Cielo? Sei sicuro che non ha fatto male? <Gesù si riferisce al tappo particolare della bottiglia che è a forma di stella di colore celeste> Don Vincenzo: No, è una stella, la stella Tua! Gesù: Sei sicuro che è la Stella Mia? Don Vincenzo: La Stella di Davide: come è bella...! Gesù: Ma le Stelle non sono fatte così...! La devo aprire? <Gesù toglie il tappo e si sente un gran botto> ...Cosa è stato questo?(*) Cos'è stato? Don Vincenzo: C'è la Dottoressa ..... poi c'è un altro dottore..., è stato un bel botto! Gesù: Ma questa è stata la Stella! E fa questo rumore la stella? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mi sembra un po' strano! Adesso che devo fare? Don Vincenzo: Metti un po' di vino, Gesù! Gesù: ...Cosa fai, ti metti in Croce allargando così le Braccia? Don Vincenzo: No! Gesù: Non ti metti in Croce? <Gesù come al solito scherza con Don Vincenzo che aveva allargato le Braccia per stendersi un po'> Don Vincenzo: Mettiamo un po' di vino…! Gesù: Dove? Don Vincenzo: Dentro al bicchiere! Gesù: Me lo dici tu, quanto? Don Vincenzo: Metti un po' di vino dentro al bicchiere! Qui non facciamo i films... Gesù: Io non li ho mai fatti! Tu hai fatto qualche film? Don Vincenzo: Quando ero calciatore! Gesù: Che facevi, giocavi o facevi il film? Don Vincenzo: Giocavo! Gesù: E come hai fatto a fare i film? Don Vincenzo: Le partite che giocavo le riprendevano con le telecamere.. Gesù: Io non ho capito...: che devo fare? Don Vincenzo: Metti un po' di vino! <si ride un po'> Gesù: Fai ridere i tuoi figli! Hai sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Cosa devo fare per farti bere? Don Vincenzo: Mettiamo un po' di vino! Gesù: Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Metti..., metti..! Gesù: Fra un po' si mette a piangere..., dimmi quanto... Don Vincenzo: Metti…! Gesù: Mi dici quanto? Don Vincenzo: Basta! Gesù: E questo quanto è? Don Vincenzo: E'... un dito! <si ride un po'> Gesù: E' tornato il dito... Don Vincenzo: Gesù, questo hai messo... Gesù: Cosa devo fare con quest'altro?Don Vincenzo: Metti, metti... Gesù: Quanto? Mi dici tu quanto... Don Vincenzo: ....Basta! Gesù: Ecco! Quanto è? Don Vincenzo: Come quello! Gesù: Allora, quello è un dito e questo è un altro dito? Don Vincenzo: Sì! <si ride un po'> Gesù: E come ci è andato il dito lì dentro? Don Vincenzo: No..., non complichiamo..., lasciamo stare il dito! Gesù: L'hai detto tu! ...Hai tanta tanta sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io ho tanta tanta sete di Anime! Le portiamo a Casa? Don Vincenzo: Portiamole a Casa! Sì! Gesù: Ma anche il dito porti a Casa? <si ride un po'> Don Vincenzo: Il dito lasciamolo stare, Gesù! Gesù: Lasciamo stare il dito, ma intanto lo stai bevendo! <si ride un po'> Ma come fai a bere un dito? Se sono Anime, come fanno a diventare un dito?(*) <Bevono> Vuoi l'Acqua? Eccola!(*) Raccogliamo tutte le pecorelle, Io le ho raccolte tutte! Ho tanta, tanta sete ancora, ma ora Mi doni e ti doni? Ma non mettere il dito, però... donaMi e donati! <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> L'Agnello passa, Mi dona e si dona: Vai Agnello! Donati a tutti così come Mi Sono donato Io e ho portato tutti a Casa! Avevo sete, tanta tanta di Anime! Ora vai, Io ho tanta tanta sete di Anime! L'umanità non ha sete e non avendo sete si è seccata e quando si diventa secchi si viene raccolti e gettati nel fuoco! Voi siete Vivi, ma Ardete d'Amore e il vostro Ardere vi fa bruciare, ma non vi fa rimanere secchi! Bruciate e rimanete Verdi e com'è bello vedervi ardere, bruciare nel rimanere Verdi come l'Albero della Croce: Arde, si Brucia, ma è sempre Verde! Ma dovete vigilare, fuori c'è il nemico, il perdente, quello che arde, brucia e secca! Alzate la Destra, alzate l'Albero Verde, alzate il Pane Fresco che Dio vi dona attimo dopo attimo, e combattete ancora quell'albero perdente e abbracciate l'Albero che ha Svettato e ha Vinto e Svetta ancora nel Vincere con l'Amore, Figli, Famiglia di Dio! Raccolgo i Sussurri e li porto nel Cuore del Padre! I sussurri di ognuno di voi li faccio diventare Pane e nel diventare Pane lo spezzo e lo dono a tutti: così anche voi, quando sussurrate, diventate Pane, vi spezzate e vi donate! Ecco cosa fate quando sussurrate al Mio Cuore ed è bello sentirvi: fatelo, perché Io sussurro sempre ai vostri cuori! Dovete solo fermarvi un attimino e ascoltare! Parlo ai vostri cuori, parlo ad ognuno di voi! Ora sentite la Mia Voce attraverso lo Strumento, ma quando parlo ai vostri cuori, sentite il Mio Amore che Arde sempre di più! Ascoltate i battiti, figli! Ascoltate, perché Io sono Vivo dentro di voi e voi siete vivi dentro il Mio Cuore!(*) Sei tornato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'Agnello è tornato! Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato! Gesù: Mi hai donato e ti sei donato? È bastato ed è avanzato e cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Devi berlo, Gesù! Gesù: Devo raccogliere ancora le altre pecorelle! Don Vincenzo: Le ultime! Gesù: Le ultime! Le porto a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccole..., ce ne sono ancora! Vedi come corrono?(*) Ci sta pensando un po'..., vediamo cosa vuole fare quest'altra pecorella(*)... E' tornata! Ce n'è ancora un'altra..., ce n'è un'altra ancora..., la devo aspettare? <Gesù fa sgocciolare la bottiglia nel Suo Bicchiere> Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Non vuole scendere(*)... è scesa..., Eccola! Portiamo anche questa a Casa! Che Gioia avere tante pecorelle! Don Vincenzo: Salvate dal Tuo Preziosissimo Sangue! Gesù: Salvate dal Mio Preziosissimo Sangue! Ora le porto a Casa e il Padre sarà Gioioso perchè erano rimaste all'ultimo posto e adesso saranno al primo al Banchetto! Tutte a Casa, tutte a Fare Festa, ma le hai raccolte tu queste pecorelle! È bastato ed è avanzato e dell'avanzo hai portato a Casa le pecorelle! Ora stanno facendo Festa: eccole! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua! Gesù: Sangue e Acqua! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia! Lasciano tutto in ordine, ecco, facciamo così(*)... che Festa, tutte le pecorelle sono tornate a Casa! Il Pastore ha portato il Gregge all'Ovile e la Cocciuta è rimasta ancora Inchiodata per Amore, per la Chiesa Tutta, per tutti i Figli Ministri e per tutta la Famiglia! Cosa c'è ancora? Croce Grande, hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Che bello quando Tu, Gesù, dici: “Io sono la Luce e come Luce Sono Venuto nel mondo!” Questa frase ci dovrebbe far riflettere molto, perché Tu vieni a portarci la Luce, Tu vieni a donarcela la Luce, Tu vieni a farci essere Luce e quindi, Tu che Sei la Luce, fai diventare anche noi Luce, e ci fai diventare anche a noi Operatori di Luce, Figli della Luce! Gesù: ! Don Vincenzo: Lampade Luminose! Gesù:Ma le lampade Luminose devono essere vigilanti, perchè fuori c'è il nemico e la sua lampada è spenta ma col suo vento velenoso fa spegnere anche le vostre lampade! Cosa dovete fare per non farle spegnere? Don Vincenzo: Tenerle accese con l'Olio di Scorta! Gesù: Tenerle accese con l'Olio di Scorta, ma il nemico mette dinanzi la sua luce, quella che si spegne col vento e vuole prendere la vostra! Dovete essere ancora di più vigilanti e portare sempre di più Olio! E portando l'Olio, cosa dovete fare? Non dovete farvelo rubare! Il nemico vuole rubare quell'Olio, vuole rubare quella Luce e voi dovete alzare sempre l'Albero Verde e il Pane! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che tutte le volte che si nomina il nemico, cioè il diavolo, sia sottoforma di lupo, sia sottoforma di mercenario, sia sottoforma di brigante, Tu dici sempre che viene per rubare, per uccidere e per distruggere! Gesù: ! Don Vincenzo: Viene proprio per farci del male? Gesù: ! Don Vincenzo: Allora, a maggior ragione dobbiamo essere vigilanti, perché questo nemico ci vuole morti e vuole la nostra perdizione eterna! Gesù: ! Don Vincenzo: Mentre Tu fai di tutto per salvarci e per farci restare in vita e per dare Pienezza e Luminosità alla nostra esistenza: “Io Sono Venuto perché abbiano la Vita e l'abbiano in Abbondanza! Gesù: Perché Io Sono la Vita! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu Sei la Via, la Verità e la Vita e quindi puoi riempirci di Vita Eterna, vuoi donarcela questa Vita Eterna e non fai altro che avvisarci per prepararci a questa Vita Eterna e per prepararci a questo nemico che invece ce la vuole togliere questa Vita Eterna! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora con questa chiarezza, dovremmo tutti essere per la Vita, dovremmo essere tutti per la Luce rifiutando i falsi luccichii del mondo! Gesù: ...L'umanità è spenta, è secca, ed è nelle tenebre! Ma voi siete figli della Luce e brillate: non smettete di brillare, brillate ancora, aspettateMi, perché Io ho detto: AspettateMi Io Verrò, e per aspettarMi dovete brillare e rimanere Lucerne Accese con l'Olio di Scorta senza farvelo mancare! Attenti perchè mentre aspettate, se vi viene a mancare l'olio e rimanete al buio, non Mi vedrete! AspettateMi, Io Verrò come ho promesso, ma lì, tutte le ginocchia si piegheranno, ma solo in poche si alzeranno!” Voi siete nella Vigna e non dimenticatelo: state Lavorando! Croce Grande, hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: Due ore, Gesù, sono già passate! Gesù: Ora devo lasciarvi a Maria e Maria vi lascerà a Giovanni, ma non dimenticate che siete le Pecore del Pastore Eterno: Vigilate! Volete accogliere Maria e Consolare il Suo Cuore? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve la lascio: accoglieteLa!(*) LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia........! Giulia: Mamma, Sei così bella ma Sei così triste! Ti supplico ancora di Glorificare, e perdonami se Te lo chiedo sempre, ma Tu me lo hai insegnato! La Madonna: Gioisce l’Anima Mia nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! E l'Anima Mia Magnifica il Signore nel donarvi a tutti la Croce del Mio Figliolo Gesù <La Madonna benedice col Segno di Croce> …e nello stringere i vostri cuori al Cuore della Croce, e stringere il Mio Cuore al cuore di ognuno di voi nell'Unico Abbraccio del Mio Figliolo Gesù che allarga sempre di più le Sue Braccia su quel Legno, su quel Letto Vivo per amare ognuno di voi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! E nel dire questo l'Anima Mia magnifica il Signore! Ora guarda, Anima Mia..........! Giulia: Eccomi, Mamma! Sei bella ma sei triste! Mammina, perché guardi lontano? Il Tuo Sguardo è così lontano!(*) Cosa cerchi, Mamma?(*) La Madonna: Sono Mamma e guardo lontano! Cerco i Miei figli perché li ho perduti! Giulia: Mammina, posso fare qualcosa per aiutarTi a trovarli? La Madonna: Si sono allontanati dal Recinto, dall'Ovile, ed ora non riescono più a trovare la strada! Giulia: Mamma, se quella Viuzza diventa ancora più piccola, forse col Tuo aiuto li posso portare sulle mie spalle, se vuoi! Ma falla diventare ancora più piccola! La Madonna: Anima Mia, non ci passi più neanche tu: più piccola di così…..! Giulia: Lo so che chiedo troppo, Mamma, ma un altro pochino pochino……!(*) Ma Tu guardi ancora lontano!(*) …Lo so… sei Mamma e sei triste nel vedere l'umanità dispersa, ma sei bella quando sorridi, e col Tuo Sorriso non si può rimanere lontani! Sorridi, Mamma, il Tuo Sorriso fa tornare tutti a Casa! E se Tu sorridi e chiedi al Padre di spalancare ancora di più la Porta…..... e la Porta è la Croce del Tuo Figliolo Gesù, il Pane è la Parola Viva che il Padre viene a portarci........, con questo possiamo ancora salvare e far diventare Verdi quegli Alberi dell'umanità! Mamma, dì a Papa di poggiarsi ancora sulle mie spalle e raccogliere tutti i figli!(*) …Ho chiesto troppo? La Madonna: No, Anima Mia! Giulia: Mamma, posso dire quello che vedo?(*) Devo aggiungere anche questo al Rotolo: eccomi! Ma come sarebbe bello far vedere a tutti quello che Tu fai vedere a me! La Madonna: Grida “l'Anima Mia magnifica il Signore! Giulia: L'Anima Mia magnifica il Signore!(*) Mamma, quando svelerai questo? La Madonna: Il Padre conosce l'ora e il giorno, figlia! E nell'Amore del Padre, Io vi porto il messaggiol'Anima Mia magnifica il Signore”! …Pace al tuo cuore! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! Benvenuta in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, Figlio Mio! Don Vincenzo: Com'è bello averTi qui, Mamma! La Madonna: Com'è bello avervi tutti nel Mio Cuore di Mamma! Posso sedermi un po' per chiederti se hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! “L'Anima Mia magnifica il Signore”: Io vengo ancora a portarvi il Messaggio del Padre, la Buona Novella dell’“Anima Mia magnifica il Signore! Tu Mi dai il Pane che hai trovato e il Sale in abbondanza? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: C'è nel Vangelo di oggi quella frase che riguarda Giuda, cioè “uno di voi mi tradirà”: purtroppo non si tratta solo di uno! È tutta l'umanità che è dispersa, e che è sempre più lontana! La Madonna: Anche Gesù ne ha avuti tanti di traditori: perché ti meravigli? Uno è stato ad intingere e a baciarlo, ma tutti gli altri lo hanno lasciato solo! Don Vincenzo: E facendo in questo modo lo hanno tradito! La Madonna: , figlio! E la Storia si ripete: non ne avete uno, ma ne avete tanti! Ma avete l'Amore del Padre che scende su di voi, la Paghetta della Divina Misericordia che scende copiosa, e non dovete temere il “Giuda, ma dovete temere il Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando Gesù insiste nel dire “fate, fate”… La Madonna: , “fate tutto quello che vi dirà”, questa prima frase l'ho detta Io a Cana: “fate tutto quello che vi dirà”! E Gesù vi dice ancorafate Don Vincenzo: Ed infatti, Mammina, quella frase meravigliosa ribadisce proprio questo concetto: “non chi dice Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli ma chi fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli”! La Madonna: …Sì, “chi fa la Volontà del Padre”, e voi la state facendo la Volontà del Padre! Tutti ridono di voi come tutti ridevano di Me, ma Io dovevo fare la Volontà del Padre e non vedevo gli occhi del mondo ma vedevo gli Occhi di Dio perché dovevo fare la Volontà del Padre! Ed eccomi conl'Anima Mia magnifica il Signore”! E dovete gridarlo anche voil'Anima Mia magnifica il Signore nel fare la Tua Volontà, Papa”! Ecco il Messaggio di Dio che diventa Pane in ognuno di voi, figli! Ora vogliamo innalzarel'Anima Mia magnifica il Signore”? Devo lasciarvi a Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti insieme in ginocchio si canta il Magnificat > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Don Vincenzo insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signoreè il Grido del Mio Cuore, è il grido del Cuore di una Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere tutte le ginocchia piegarsi e nel vedere quel niente alzarsi!(*) <La Madonna è visibilmente Addolorata e singhiozza fino alle lacrime> Sono Mamma, ma i Miei figli non li trovo più! AiutateMi a trovarli, voi che siete stati sigillati dal Sigillo di Dio!(*) Una Mamma non può perdere i figli! Il Mio Cuore è Addolorato: aiutateMi a piantare il Giardino, figli!(*) “L'Anima Mia magnifica il Signore”!(*) Verranno Tempi dove scenderanno molti Flagelli, e il Mio Cuore di Mamma gronderà sempre di più nell'aspettare i Miei figli!(*) Altre Guerre, altri Terremoti e altri Flagelli scenderanno, ma pochi figli ritorneranno a Casa! Rimanete saldi in queste Tempeste, Figli Miei! Rimanete Lucerne e seguite il Mio Gesù con la Croce sulle vostre spalle!(*) “L'Anima Mia magnifica il Signore”! Ora vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi nell'Anima Mia magnifica il Signore”! Figli Miei, volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi conl'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) Guarda ancora, Anima Mia.......! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Non piangere così, Mamma!(*) Mamma, cosa devo fare per non farTi piangere? La Madonna: Allarga le Braccia sul Letto del tuo Sposo, figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ora sorridi, Mammina! La Madonna: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) …Metto ancora nel Rotolo quello che Tu mi dai! Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono venuto ancora, in Ubbidienza al Padre, a portarvi la Pagnottella di Dio! E com'è gustosa questa Pagnottella di Dio! Quanto Amore contiene e quanta Luce! E quanto Servizio nel rimanere Servo nell'invitarvi a servire e non ad essere serviti, nel rimanere Piccoli, Nascosti, ma Luminosi di quella Luce che solo il Padre può donare! E quando si è pieni di Luce si è Figli dell'Unico Padre, quel Padre che vuole i propri Figli nella Vigna a Lavorare, a Lavorare in Silenzio e nel Nascondimento! È bello rimanere nell'Intimo di Dio, in quell'intimità del Suo Amore! Cari amici, cari figli, vedete cosa ci chiede il Padre? Dice: “Io sono venuto a servirvi, sono il vostro Padre, devo prenderMi cura di ognuno di voi, di ogni figlio e per prenderMi cura devo servirvi! Vi necessita il Pane e devo impastarlo, devo cucinarlo e devo servirlo! È il dovere di Padre, come è il dovere di Maria rimanere Mamma, ed una Mamma deve avere cura dei propri figli!E la stessa cosa la dovete fare voi, come la fa il Padre che vi dà il Suo Esempio di Padre! E non solo il Pane vi serve, ma vi serve anche il Respiro, vi serve la Luce e quella Viuzza Stretta! Ma oggi Mi viene da pensare: il Padre la Sua Promessa l'ha mantenuta perché fa ancora il Padre e serve! Ma Mi viene da pensare: i figli non hanno mai fatto i Servi, e non facendo i Servi hanno preso le redini in mano per comandare il Padre e rubarGli il Trono! Ma voglio pensare ancora: il Trono del Padre non si può rubare, ma il Padre può portare via la Figliolanza perché nulla Gli è impossibile! Come può un figlio, dopo aver ricevuto tutto, chiedere e rubare quello che non può rubare? E Mi viene ancora da pensare: cosa può rubare chi ha già perso………?(*) …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Shalom! Piccolo Giovanni: Eccomi! Shalom! Don Vincenzo: Giovanni, che bella questa Tua Catechesi! Piccolo Giovanni: , ma hai dimenticato una piccola cosa: vuoi far nascere i Fiori? Don Vincenzo: Si! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! È bello ciò che il Padre lascia scendere dal Suo Cuore! Tutto quello che viene dal Padre è bello, è buono ed è in abbondanza, perché dona sempre in abbondanza! Ma hai trovato il Pane col Sale Grosso? Quella Pagnottella Cicciottella l'hai trovata? Don Vincenzo: È tutto Pane quello che ci hai portato, Giovanni! Piccolo Giovanni: È tutto Pane quello che il Padre vi dona, figli! Don Vincenzo: Specialmente l'ultima frase: “come fa a rubare a Dio chi ha già perso?” È perdente! Piccolo Giovanni: Potete rubare a Dio? Tutti: No! Dio non si fa rubare! Don Vincenzo: No, non si può rubare il Trono a Dio! Piccolo Giovanni: Non si può perché Dio si dona con tutto il Suo Amore!(*) …Cosa sta pensando Teresa, la dottoressa? <Teresa dice qualcosa, ma è lontana dai microfoni e l'audio non è intelligibile> Croce Grande, dille di non nascondere né i pensieri e né le marachelle! <si ride un po'> Don Vincenzo: Teresa, non nascondere i tuoi pensieri e le tue marachelle! Teresa: Va bene! Don Vincenzo: Tanto Lui le conosce! Teresa: Lo so! Piccolo Giovanni: Meno male che lo sa! <si ride un po'> E Maria non si deve abbassare ancora di più! <Si ride un po' perché Maria è piccola di statura> ...E come va l’orto di Nicoletto? Don Vincenzo: Come va il tuo orto, Nicoletto? Nicoletto: Va bene! Piccolo Giovanni: E Mi hai sentito nell'orto?Nicoletto: Sì, Ti sento sempre! Piccolo Giovanni: E non hai trovato qualche marachella Mia? Don Vincenzo: Nicoletto, hai trovato qualche marachelle di Giovanni? Nicoletto: Io continuamente penso a Te quando sono lì, quindi trovo sempre qualche cosa in più! Piccolo Giovanni: Ma l'hai trovata la Mia marachella nell'orto? Nicoletto: Oggi? <Giovanni dà un cenno di assenso con la testa> Si! Piccolo Giovanni: Vedi? L'ha trovata e sono contento! <si ride un po'> Ma tu cosa dici? Devo fare un'altra marachella? <Don Vincenzo dà un cenno di assenso con la testa> E quale? Don Vincenzo: E quindi oggi gli hai fatto una marachella nell'orto? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E ora vuoi farne un'altra? Piccolo Giovanni: Non a lui, la devo fare a tutti voi! <si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La vuoi fare la marachella? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E l'hai preparata? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E ce la vuoi fare subito? Piccolo Giovanni: Si! ...... Tu cosa dici? La devo fare? Don Vincenzo: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: E allora ve la faccio a tutti! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: , vi dovete alzare, vi dovete preparare e dovete disporre i vostri cuori per ricevere la Grande Marachella: Gesù che viene ad abitare spiritualmente nei vostri cuori! Ma siete pronti? Avete tolto tutto quello che non appartiene al Padre e presentare i vostri cuori spalancati? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponetevi: questa è la Mia Marachella! Don Vincenzo: Santa Marachella! Piccolo Giovanni: , Santa Marachella! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Vi è piaciuta la Mia Marachella? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare ancora una volta dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Che stai facendo, Gesù? Cosa fai con quella Torcia in mano, metti fuoco?(*) Hai acceso il Fuoco!(*) È grande grande quel Fuoco che hai acceso!(*) Oh, Gesù, stai bruciando i cuori…….!(*) Oh, Gesù, li bruci col Tuo Amore… che spavento, Gesù, ho avuto! Sei entrato così nei cuori di tutti e rimarrà acceso quel Fuoco grande grande?(*) Gesù, posso chiederTi una cosa? Quella Torcia la potrei avere io per andare ad accendere i cuori che sono spenti? Me la dai, Gesù? Gesù: Quella Torcia sei tu e Mi appartieni!(*) Giulia: Gesù, se Ti appartengo, fammi andare ad accendere quei cuori: Vedi? Sono lontani!(*) Gesù: Figlia, Mi lasci ancora Senza Parole! Giulia: Dai, Gesù, non posso lasciarTi Senza Parole: Ti ho chiesto solo se posso andare ad accendere, perché Tu hai acceso un Fuoco bello e grande grande! Gesù: Te lo ripeto ancora una volta: quella Torcia sei tu, accesa dal Padre! Giulia: Io voglio rimanere la Tua Formichina del Tuo Cuore e voglio andare ad accendere quei cuori, ma solo se Tu lo vuoi! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore, perché Io Mi sono donato con la Fiamma dell'Amore che arde dentro di voi! Rimanete Torce Accese, figli! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io non so più cosa le devo rispondere! Ma voi Mi date una risposta? Mi fate dormire nei vostri cuori perché ho sonno? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Che bello è fare la nanna nei cuori che ardono! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Quello che desidera Maria è essere chiamataMamma”, come il Padre desidera essere chiamatoPapà”, e fare tutte le cose della Mamma e tutte le cose del Papà: accogliere il Pane, essere il Pane, spezzarsi e donarsi! È questo che vuole il Padre: essere Pane per i propri nemici! E Maria gioisce nell'ardere dei cuori, nel vedervi figli e fratelli della Luce dello Spirito Santo! E in questa Luce grande, in questo Fuoco che arde, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, avvicinaTi poco poco!(*) Oggi non sappiamo se abbiamo fatto i Figli, ma voglio dirTi una cosa: Papà, ci hai donato un giorno, un’alba accesa per poter guardare i Tuoi Occhi, ascoltare il Tuo Cuore e vedere la Tua Luce! Se abbiamo fatto i Figli, non lo so, ma siamo qui, siamo venuti al Tuo Invito, e se abbiamo fatto i figli sbagliati, prendici così: figli sbagliati ma Tuoi! Anche oggi, anche in questo Invito: eccoci, Papà! E donaci un altro giorno se Tu lo vuoi, per essere figli ancora, anche se lo siamo sempre sbagliati!(*) IL PADRE: Cosa devo risponderti? Giulia: Che siamo sbagliati, Papà, e ci basta questo! …Ma figli!(*) Non piangere, Papà… Ti faccio piangere sempre! Il Padre: Ma con Lacrime di Gioia, Piccola Formichina Sbagliata!(*) Giulia: Non piangi più… sono sbagliata e Ti porto tutte le Formichine Sbagliate! Il Padre: Siete le Formichine del Mio Cuore e nessuna di voi è sbagliata! Giulia: Ma Tu prendici sbagliati, Papà, così siamo sulla Strada Giusta! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ancora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora la Formichina Sbagliata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E dimmi: cosa devo fare, Croce Grande? Don Vincenzo: Magari fossimo sbagliati noi così com'è sbagliata la Cocciuta, Gesù! Gesù: Ma lei dice che siete sbagliati anche tutti quanti voi! <si ride un po'> …Ed essendo sbagliata lei, sbagliati vi porta tutti nel Mio Cuore! E ora, per sbaglio, tu sai cosa devi fare? Devi salutare i tuoi figli con la Croce Tremenda, così dopo, quando glielo dite, sarà contenta che tu hai sbagliato! Poi Giovanni vi saluterà! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Grazie, Formichina Sbagliata! Giulia: Eccomi, Formicone Papà! …Ora l'ho detta grossa veramente!(*) Sei contento?(*) Eccomi! Papà, Tu mi dai confidenza ed io la prendo, ma sgridami quando vuoi! Ma Io Ti chiamoFormicone Papà”, Papà, Papà, Papà, Papà, Papà!(*) …Lo so, Papà: Giovanni deve ritornare! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, vi offro il Mio Cuore e vi offro la Formichina Sbagliata che Dio vi ha donato! E cosa devo aggiungere? Sono gioioso di vederviFormichine Sbagliatenell'abbracciare la Croce, nel camminare sulla Via Stretta, nel tenere Alti la Croce e il Vangelo, e nel combattere il perdente! Sono gioioso, figlioli Miei: rimanete così ed Io rimango nel donarvi il Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo ancora e donateLo all'umanità intera! StringeteLo forte ai vostri cuori perché è il Bacio di Dio che scende su di voi, Figli Miei! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare l'umanità sulle tue spalle, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei! Giulia: Ciao, Giovanni! <Giulia saluta Giovanni agitando la mano destra> Piccolo Giovanni: Sei sempre più Cocciuta..........!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi amo anch'Io, Figli Miei, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici nel Mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               2. Dom. 10/05/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(La Madonna): ….Dovete prendere esempio da una Piccola Fanciulla, da una Serva! Mettersi al Servizio di Dio!.....Quanto Amore ha Gesù, nel rimanere ancora Crocifisso e quell'Amore è tutto per voi, non l'ha tenuto per Lui! L'ha preso dal Padre..  Non c'è nulla che non abbia fatto! Vi ha donato Tutto, ma quel Tutto lo avete gettato! .. Non gettateLa la Parola di Gesù!....  Il Padre Pesa Ogni Cosa, perché solo Lui è Giudice e gli uomini non possono Giudicare, perché Dio è Giudice…  (Don Vincenzo): Tra le tante cattiverie oggi ci è arrivato anche questo foglio che hanno buttato sulla strada! (La Madonna): ….Ai Miei Tempi non c'erano i fogli, c'erano le parole, ….Ma Io ascoltavo una Parola sola: quella del Padre! Ascoltatela anche voi, figli, e pregate per i vostri nemici … (Don Vincenzo): In questo foglietto, insieme alle solite falsità, c'e scritto che la Rivelazione si è chiusa con l'Ascensione di Gesù e con la morte dell'Ultimo Apostolo… (La Madonna): …Ma Gesù ha parlato ad altri figli dopo che  è Salito al Cielo! … Ne aveva mandati tanti a portare la Sua Parola e ha continuato a parlare! (Don Vincenzo): …Come si fa a non ricordare la frase: “Ecco, Io Sono con voi tutti i giorni…!”  (La Madonna): Sì, e lo è con voi qui a Timparelle, perché se Gesù non era con voi, voi eravate un gregge smarrito!...  Dio è Pane e si lascia mangiare e non può far morire i figli! ….(Don Vincenzo):.. ogni giornata ha senso nella misura in cui la leggiamo e la viviamo nella Fede!...  da Servi Inutili! (La Madonna): Se non siete Formichine e Servi Inutili, non potete fare cose buone!...Dio vi lascia liberi.. vi fa vedere la Briciola che è la vostra Vita, la vostra Giornata! Una Giornata per voi è la Vita, perché voi non sapete se vi svegliate quando il Papà Buono vi fa addormentare e vi farà trovare l'altra giornata che è l'altra vita! ….(Don Vincenzo): Dietro il simbolo del tralcio secco, è nascosta proprio tutta la nostra libertà! …E quindi in questo tralcio secco c'è nascosto il nostro rifiuto! ...(La Madonna): Sì! Usare male la libertà significa uscire dalla Figliolanza e perderla e non essere più figli!...  E non si possono servire due padroni: non si può direora vado ad ascoltare la Parola, ma poi ne vado ad ascoltare un'altra che è fuori”! La Parola è una sola perché Dio È…. Ma beati voi! …perché siete nel giusto e siete Figli

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; ogni tanto annuisce a qualcosa che la Madonna le dice o che le fa vedere; infine la Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Nell'Amore Infinito di Dio Padre vi Porto il Saluto della Croce, che sono Io, la Mamma, la Mamma del Crocifisso, la Mamma Gioiosa nell'abbracciare il Dolore del Figlio, la Mamma con la Luce di Dio che viene ad accendere i cuori dell'umanità intera e di ognuno di voi! E in questo giorno, Porto il Segno Tremendo, e quel Segno per ognuno di voi è il Sigillo di Figlio! <La Madonna alza la Destra e continua con il Segno della Croce> ......Vi invito a Gioire e a Fare Festa col Cielo che è Riverso su di voi attimo dopo attimo! Dio è sempre Riverso su di voi con i Servi Inutili e col Fuoco del Suo Amore, e oggi è Festa, e vi invita a Gioire, figli Miei! È Festa perché siete venuti ad incontrare Dio! È Festa perché siete venuti a diventareMammaanche in questo giorno, e Mamma si diventa quando si rispondeEccomial Padre! Così Io sono diventata Mamma nel dire: “Eccomi, sia fatta la Tua Volontà..., fai quello che hai detto!E Mamme lo diventate attimo dopo attimo, nell'abbracciare la Croce del Mio Figliolo Gesù, perché Io ho rispostoEccomi”! Sono diventata Mamma e ho partorito la Croce! Gioite e Fate Festa ancora, voi che siete nati nel Segno della Croce, figli.........! <La Madonna alza la Destra e ripete il Segno della Croce> ........Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci e Fai Festa ancora! Accogli ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Calici che in questo giorno hanno offerto al Mio Gesù! Sono Verdi e sono Rossi e Tagliano, Figlia Mia! Consola Gesù: bevili ancora per la Chiesa Tutta e per Tutti i Figli Ministri!  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Abbraccia i Dolori, figlia, e abbraccia l'Amaro che offrono al Mio e al tuo Gesù!  Giulia: Mamma, sostieni Tu il Calice! La Madonna: E' Amaro in questo giorno: vedi quante Amarezze sono state donate a Gesù?  Giulia: Mamma, raccogli tutto l'Amaro, mettilo in quel Calice, lo bevo io, e a Gesù gli offriamo ilpiccolo Dolceche riesco a trovare nel cuore di ognuno di noi! E se è poco, perdonaci, perché solo questo sappiamo donare! Lo so che ne trovi poco, ma basterà per Gesù! Lo facciamo Gioire poco poco e cerchiamo di migliorare, così Gioirà ancora!  La Madonna: Anima Mia, bevi l'Amaro, così lo trasformi in Dolce e lo beve Gesù!  Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> ....Sta Gioiendo, Gesù! Se trovi qualcosa più Amaro, dammelo, così Gioisce Gesù e gioisci anche Tu, Mamma!(*) <Giulia riprende a bere i Calici: Amarissimi>   La Madonna: Anima Mia, non c'è più Amaro di quello che hai bevuto, perché era pronto per Gesù!  Giulia: Eccomi! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore di Gesù, Anima Mia e Fallo Consolare dai tuoi figli, dalla Famiglia che Dio ha chiamato!  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda, figlia Mia......!  Giulia: La Paghetta, scende! La Madonna: Questo è l'amaro che tu hai bevuto e il Padre lascia scendere su di voi il Suo Cuore!  Giulia: Mamma..., Papà! ... Papà, Papà, Papà! Com'è Buono, Papà! Cosa abbiamo fatto? E così grande quello che scende, se tutti lo potessero vedere.......! La Madonna: Tutti lo vedranno quando il Sole di Fatima si aprirà, perché Io sono ancora qui in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Il Cielo è Riverso qui, ed Io Sono Venuta a portare la Croce del Mio Figliolo Gesù e il Pane dei Cieli per DonarLo ad ognuno di voi e Invitarvi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Gioite, figli, col Pane dei Cieli e col Letto dello Sposo!  Giulia: Mamma, io devo farTi gli Auguri: Tu lo sai che Te li faccio, attimo dopo attimo, ma oggi mi hanno chiesto di farTeli e Tu Sei la Mamma delle Mamme, sei la Mamma della Croce e  devi impararci una cosa: devi imparare ad ognuno di noi ad essere Mamme della Croce! E solo Tu con la Tua scuola, nella Tua Semplicità puoi insegnarcelo: tanti Auguri, Mamma! Facci anche Tu gli auguri, ma quello che Ti chiedo io è di farmi Formichina, Straccio Stracciato, così posso Accarezzare, Baciare e Amare sempre il Mio Gesù! Te Lo chiedo per tutti e penso che faccia bene un po' a tutti rimanere così! Se è sbagliato correggimi, Mammina! Vedo che sorridi... o mi prendi in giro? Perché ho sbagliato o perchè sei Gioiosa?  La Madonna: Sono gioiosa nel raccogliervi tutti sotto il Mio Manto, e donare ad ognuno di voi il Nome diPiccole Formichineper poter abbracciare, accarezzare e amare il Mio Gesù!  Giulia: Eccomi, Mamma! Com'è bello questo Augurio che Tu ci hai donato in questo giorno! La Madonna: Rimanete così: Piccoli Operai del Cuore di Gesù!  Giulia: Mamma, devo dirTi un'altra cosa: devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E oggi metto nel Tuo Cuore in modo particolare tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Se puoi farli diventare Formichine anche a loro......., Mamma, Tu lo puoi! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle e falli diventare Formichine col tuo Immolarti, attimo dopo attimo!  Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, oggi il Tuo Abito è Candido, ma è anche macchiato di Sangue! La Madonna: Quel Sangue che vedi è un flagello, è sceso, figlia, e ha sporcato il Mio Abito!  Giulia: Mamma, posso pulirlo? La Madonna: , figlia! Immolati ancora e pulirai il Mio Abito, ma vigilate perchè fuori c'è il nemico... <La Madonna alza la Destra ed Esorcizza facendo il Segno della Croce> Combattetelo con la Croce e combattetelo col Pane, quello dei Cieli!  Giulia: Eccoci, Mamma! Tu insegni sempre a fare così(*)... <Giulia è solita incrociare le due dita indice per scacciare il perdente> ...io lo faccio e il nemico scappa! La Madonna: Vedi, dinanzi all'Umiltà e all'Amore, con questo piccolo gesto il nemico scappa, perché questo Segno è fatto con l'Amore e con la Semplicità! Anch'Io ho fatto così! Tu fallo sempre, e non temere niente e nessuno perchè il Padre guarda tutto e porta tutti nel Suo Cuore!  Giulia: Lì, è tutto al sicuro! La Madonna: , figlia, come tutto è al sicuro nel tuo Salvadanaio! Sei il piccolo Salvadanaio del Padre!  Giulia: Per conservare le cose per i figli! È così, Mamma? La Madonna: , figlia Mia, sei il Salvadanaio di Dio e dell'umanità che raccogli con i Dolori del Parto!  Giulia: Fatemi rimanere Formichina! La Madonna: Nell'Amore della Croce, figlia! Gioite ancora, oggi che siete nati Mamme, e non dimenticate la Viuzza Stretta, e abbracciate sempre la Croce del Mio Figliolo Gesù! ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   La Madonna: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Posso sederMi?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Vogliamo parlare, oggi, del Pane che Dio vi ha donato?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Quello col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Eccomi!   La Madonna: Mi siedo e ragioniamo un po'...!  Don Vincenzo: Sì, Mammina: Eccomi! La Madonna: Eccomi, figlio! Cosa c'è nel Pane Vivo di questo giorno? Lo sai che è Vivo, perché Dio è Vivo e il Pane è Vivo in mezzo a voi ed è Reale in mezzo a voi! L'ho appena Impastato, ho fatto Festa, vi ho portato il Dono più grande: la Croce..... <La Madonna alza nuovamente la Destra e Benedice col Segno della Croce> ......e il Pane Fresco col Sale Grosso! E sono Gioiosa perchè il Padre Mi ha lasciato venire ancora a Visitarvi! Anche il Cielo vi sta visitando e che Festa Grande nel vedervi Mamme! .......Dimmi cosa hai trovato?  Don Vincenzo: E' tutto Pane Divino, Mamma, dalla prima all'ultima Parola! <Vangelo di oggi, Dom. della 5° Sett. dopo Pasqua - Gv. 15, 1-8>  La Madonna: E' tutto un Pane Grande col Sale Grosso, Grosso per donare Sapore!  Don Vincenzo: Gesù dice: “Io Sono la Vera Vite e il Padre Mio è il Vignaiolo!  La Madonna: , e voi siete quei Ramoscelli Teneri Teneri! Ma dovete vigilare perchè il nemico che è sempre fuori può bruciare quei Ramoscelli! E voi, per bruciare lui, dovete fare così:.... <La Madonna alza nuovamente la Destra e Benedice col Segno della Croce!> ....e alzare il Pane, così voi crescete sempre di più e portate sempre di più Frutto e nessuno vi può spezzare e gettare nel fuoco! Se vi lasciate Cullare da Dio rimanendo Pianticelle Verdi, quelle Pianticelle poi diventano Alberi e nessun Ramo sarà tolto, perché siete poggiati sull'Albero Verde della Croce e non potete diventare secchi, ma dovete sempre vigilare....!  Don Vincenzo: Com'è bello, Mamma, quando Gesù ci invita a rimanere in Lui, perché tutto da lì dipende: è Lui la Vera e Unica Linfa Vitale! La Madonna: !  Don Vincenzo: Il Suo Spirito d'Amore deve entrare in noi, e solo così  possiamo portare Frutti abbondanti e succulenti che ridonano fame alle pecorelle smarrite spingendole a cibarsi di questi frutti, quelli che Dio si aspetta da ogni figlio, ma guai a chi è un tralcio secco! La Madonna: L'Amore di Dio può entrare quando aprite i cuori e quando rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e quando fate i Servi! Io ero in casa a fare le faccende di casa quando il Padre ha mandato l'Angelo! “Serva!” - “Eccomi!E rimango ancora Serva nel fare quello che Dio vuole, e rimango quella Pianticella Piccola e Verde, ma nel fare la Volontà del Padre e nulla si secca......, ma l'umanità si allontana, e allontanandosi diventa secca, e quei ramoscelli secchi vanno tagliati e gettati nel fuoco! Pregate ancora per i vostri nemici, fateli sbocciare col vostro Amore e col vostro Servizio, figli!  Don Vincenzo: Mamma, perciò Gesù ripete sempre: “chi rimane in Me e Io in Lui, fa molto frutto!” Tutto da questo dipende!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Da questo Primato di Gesù in noi: “rinnega te stesso, prendi ogni giorno la Croce e seguiMi”!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Da questa presenza Viva di Gesù in noi! La Madonna: Gesù è Vivo in voi e quando secca, non è che secca Gesù, ma siete voi a cacciarlo fuori e quei rami secchi siete voi, perché Gesù è sempre Vivo! Se Gesù rimane, voi siete Vivi e Verdi e portate tanti frutti, quelli buoni, quelli che il Padre aspetta da ogni figlio, dall'Albero Verde!  Don Vincenzo: Mamma, perciò Gesù chiarisce: “se rimanete in Me e le Mie Parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato!” Tutto da questo dipende!  La Madonna: Perché Dio è la Parola! Dio è Luce e non si spegne, e non vuole che i figli si spengano: aspetta e innaffia ancora, fa scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia e la dona a tutti, dall'ultimo al primo! Questo è il Papà Buono, ma ha anche la Pesa, è Giudice e quando i rami non accolgono la Paghetta della Divina Misericordia, poi vengono gettati nel fuoco! Ma aspetta fino all'ultimo istante, è Padre, come Io sono Mamma! Oggi è la Festa della Mamma, ma quale Festa vuole il Padre? I Vostri Cuori Aperti e Vivi ma non dovete abortire Gesù! Se abortite Gesù, i cuori non sono più aperti e non sono neanche Vivi e voi non siete neanche più Mamme, perché l'avete abortito Gesù! Avete bruciato quel Figlio e non rimanete Mamme! Non abortite il Mio Gesù, ma rimanete sulla Viuzza Stretta, figli!  Don Vincenzo: Ecco perché, Mamma, dobbiamo stare attenti anche nel chiedere! La Madonna: , dovete chiedere nel giusto del Vangelo, quel Vangelo Vivo dove non si abortisce, ma si fa nascere!  Don Vincenzo: E proprio questa deve essere la nostra continua richiesta: rimanere figli, essere al Servizio di Dio per fare solo le Cose che piacciono a Lui! La Madonna: Rimanete Figli, rimanetePiccole Formichine”, come dice sempre la Cocciuta: “Mamma, facci rimanere Piccole Formichine Operaie nel Lavorare sempre e portare le Piccole Briciole a Gesù!” ...Ricordi cosa Mi ha detto? “Mamma, fammi raccogliere una briciola, così posso fermare quel flagello…!Voleva prendere una Briciola per fermare un Flagello Grande, e cosa può fare il Padre dinanzi a questo Amore? Raccogliete tutte le Briciole e offritele al Cuore del Padre! Guarderà quelle Briciole e lascerà scendere ancora il Fuoco del Suo Amore! Ora parla tu un po', Croce Grande!  Don Vincenzo: Mamma, torno ancora una volta sull'importanza del saper chiedere: “Chiedete quello che volete...!” Ma Gesù ci invita a chiedere di essere Servi Inutili, a vivere ogni momento da Figli che sanno portare la Croce con gioia, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!  La Madonna: E' quello che ho fatto Io! Dovete prendere esempio da una Piccola Fanciulla, da una Serva! Mettersi al Servizio di Dio! Il Padre Mi ha donato tutto, Mi ha donato Suo Figlio per donarLo a voi, per abbracciare la Croce, per essere Crocifisso per Amore! Quanto Amore ha Gesù, nel rimanere ancora Crocifisso e quell'Amore è tutto per voi, non l'ha tenuto per Lui! L'ha preso dal Padre e l'ha donato ad ognuno di voi e lo dona ancora, attimo dopo attimo! Cosa deve fare ancora Dio? Non c'è nulla che non abbia fatto! Vi ha donato Tutto, ma quel Tutto lo avete gettato! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Dov'è il Tutto di Gesù? Chi l'ha raccolto? Chi raccoglie la Parola di Gesù? Mi sai rispondere?  Don Vincenzo: Nessuno, tranne questa Tua Famiglia! La Madonna: Non gettateLa la Parola di Gesù! Non abortiteLa! Fate nascere ancora la Parola di Gesù nei vostri cuori e donateLa ancora e non Temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre, e chiedete ogni cosa a Lui! Il Padre Pesa Ogni Cosa, perché solo Lui è Giudice e gli uomini non possono Giudicare, perché Dio è Giudice di tutti, figlio!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Tra le tante cattiverie oggi ci è arrivato anche questo foglio che hanno buttato sulla strada! La Madonna: Beati voi quando sarete perseguitati ancora! Non temete gli uomini! Ai Miei Tempi non c'erano i fogli, c'erano le parole, ma anche poche e tutti ridevano di Me e tutti sparlavano di Me! Ma Io ascoltavo una Parola sola: quella del Padre! Ascoltatela anche voi, figli, e pregate per i vostri nemici offrendoli al Cuore del Padre, perché Io questo ho fatto e faccio ancora!  Don Vincenzo: In questo foglietto, insieme alle solite falsità, c'e scritto che la Rivelazione si è chiusa con l'Ascensione di Gesù e con la morte dell'Ultimo Apostolo e che la  fede cristiana non può accettare Rivelazioni che pretendono di migliorare di superare e di completare la Rivelazione di Cristo di duemila anni fa! La Madonna: Ma Gesù ha parlato ad altri figli dopo che  è Salito al Cielo!  Don Vincenzo: A moltissimi altri uomini e donne! La Madonna: E non era l’Ultimo Apostolo, ma ce n'erano altri!  Don Vincenzo: Non solo, ma nel Vangelo di Giovanni al Capitolo sedicesimo Gesù dice: “ho molte altre Cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso! Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera, perchè non parlerà da Sè ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le Cose Future!” Questa Pagina di Vangelo capovolge tutto quello che gli uomini di Chiesa hanno detto e continuano a dire in duemila anni: se lo Spirito di Verità ci deve guidare alla Verità Tutta Intera, è Segno che la Rivelazione di duemila anni fa era incompleta e che altre cose lo Spirito  di Dio doveva dirci, e altre Cose Future lo Spirito di Verità ci doveva regalare! Come si può dire che la Rivelazione è Chiusa? E' una Bestemmia macroscopica contro lo Spirito Santo e chissà quanti Doni di Dio sono stati “sotterrati” con il pretesto che Dio quello che doveva dire lo aveva rivelato per intero! Forse che Gesù dopo l'Ascensione è andato in pensione?  La Madonna: Eh sì, te lo sto dicendo che Gesù ha parlato ad altri figli! Ne aveva mandati tanti a portare la Sua Parola e ha continuato a parlare! E poi quando è salito in Cielo ha dettoaspettateMi, non Me ne vado, torno ancora! Vado e ritorno di nuovo in mezzo a voi perché non vi lascerò mai soli”!  Don Vincenzo: Gesù non è andato affatto in pensione! Come si fa a non ricordare la frase in cui Gesù conclude il Vangelo di Matteo dicendo: “Ecco, Io Sono con voi tutti i giorni…!  La Madonna: , e lo è con voi qui a Timparelle, perché se Gesù non era con voi, voi eravate un gregge smarrito!  Don Vincenzo: E come fanno allora gli uomini di Chiesa a dire da duemila anni che la Rivelazione è Chiusa? Forse che il Buon Pastore non è sempre all'opera per raccogliere le Sue Pecorelle? Forse che il Padre non è sempre all'opera per salvare i suoi figli? Forse che la Mamma non è sempre premurosamente in azione nel salvare una umanità sulla via della perdizione?  La Madonna: Non Temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre! Ascoltate il Padre Vostro che vi ama e vi indica ancora quella Viuzza Stretta Stretta! …E chi Lo ama, prenda la propria Croce e Lo segua! Dio non si può fermare di parlare ai propri figli perchè Dio è Pane e si lascia mangiare e non può far morire i figli! E Dio non ha mai chiuso la Porta, ma è sempre spalancata e pronta per chi Lo cerca e vuole tornare a Casa! Se Dio chiude la Porta, nessuno può più tornare a Casa! Dio dicevi aspetto: venite!È tutto il contrario di quello che hanno detto gli uomini!  Don Vincenzo: È esattamente l'opposto di quello che gli uomini di Chiesa hanno detto in duemila anni! Basta solo quel passo di Vangelo di Giovanni per far brillare tutta la Verità e per dimostrare che gli uomini di Chiesa sono capaci di ignorare e di stravolgere anche il Vangelo per i loro tornaconti e per la ricerca diabolica del Potere! La Madonna: Siate vigilanti: alzate sempre la Croce e alzate il Pane, perché la Parola di Dio si riconosce dalla Croce e dall'Umiltà, ed Io sono la Serva di Dio!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Il Comandamento dell'Amore è il Compendio del Vangelo: “amatevi come Io vi ho amato”!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Ed è Divino! Cioè è impossibile per gli uomini amare in questo Modo Soprannaturale, ma è possibile con l'Aiuto dello Spirito di Dio! Ecco il servire di Gesù qual'è stato, quello di farci dono del Suo Spirito per essere figli in Lui Figlio, così da imitarlo! Ed ecco perchè Gesù subito dopo aggiunge: “senza di Me non potete fare nulla”. Guai perciò se questo Spirito di Dio non viene accresciuto giorno dopo giorno! Si rischia di perdere la Figliolanza uscendo dalla Viuzza per la via larga e uscendo dal Solco di Dio mettendo da parte la Croce! Senza questa Figliolanza si rimane uomini e non Cristiani, si rimane terreni e non Celesti, si rimane di quaggiù e non di Lassù, si rimane persone di questo mondo e non Figli di Dio ed Eredi del Regno Eterno del Padre!  La Madonna: Ti faccio capire solo una cosa: quando oggi gli hai fatto vedere quel foglietto alla Cocciuta, lei cosa ti ha detto? Ti ha dettonon dare importanza al perdente! Non dargli troppe parole: è perdente: è zerocome lei dice!  Don Vincenzo: Si, difatti mi ha detto proprio questo: “più ne parli, e più fai gli interessi del demonio: non ne parlare neanche!” Ed io le ho detto qualche accenno, però, diamolo: cinque minuti soltanto!  La Madonna: Figlio, sono troppi cinque minuti: non li merita!  Don Vincenzo: Sì, perché è spazzatura ed acqua sporca! La Madonna: È perdente e voi avete vinto, perché Gesù ha vinto sulla Croce, ed è ancora  lì abbracciato sulla Croce per Amore per ognuno di voi e per l'umanità intera! E voi dovete pensare alle Cose del Padre e donare i minuti alle Cose del Padre per crescere! Quella pianticella ha bisogno di bere e di mangiare, e se voi donate i minuti al perdente, la pianticella muore! E questo è quello che lui vuole! Ma avete ancora la Croce e avete ancora il Pane: non dimenticatelo!  Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Con lo Spirito di Dio, quindi, tutto all'uomo è possibile? “Chiedete quello che volete e vi sarà dato!  La Madonna: , ma sempre rimanendo nell'Umiltà, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli, Poveri e all’Ultimo Posto!  Don Vincenzo: Mamma, perciò Gesù nel Vangelo chiarisce: “senza di Me non potete fare nulla!  La Madonna: No, non potete fare nulla!  Don Vincenzo: E quindi è il Suo Spirito, è la Sua Linfa, è la Sua Verità, è la Sua Grazia, è la Sua Vita, è la Sua Luce che devono entrare in noi per farci vivere da Figli e da Servi Inutili! La Madonna: Se camminate senza Gesù siete alberi secchi e poi venite tagliati e bruciati! Gesù vi fa camminare! Senza Gesù non potete fare nulla! Non sono i soldi, non è neanche il potere e neanche i troni terreni! L'Unico Trono che il Padre vi ha donato è il Trono della Croce e col Trono della Croce potete fare tutto e chiedere tutto e rimanere Figli e Vivi!  Don Vincenzo: Volevo aggiungere proprio questo in merito alla Fede! Tu, Mamma, hai detto che la ricchezza non sono i soldi ma è la Fede il Vero Unico ed Eterno Tesoro! Sì, questa Fede però esige, Mamma, una continua crescita, ma per poter crescere occorre nutrirla! Difatti “non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio”! Perciò Dio, attimo per attimo, come Servitore dell'umanità, provvede a non far mancare mai il Pane dei Cieli ai Suoi figli! Perciò bisogna gridareBenedetto Colui che Viene nel Nome del Signoredavanti a queste Visitazioni, perchè vengono a portarci il Pane Vivo Fragrante, appena Sfornato, Gustoso da mangiare e di cui l'umanità ha estremamente bisogno per evitare la morte eterna! Guai perciò a quegli uomini di Chiesa che “non solo non entrano, ma impediscono a quelli che vorrebbero, di entrare”! Come si mettono di fronte a Trentamila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo che Dio ha donato per salvare una umanità in perdizione? Che diranno al Padre quando saranno interrogati su Timparelle? Non riconoscere Gesù che parla di Croce per Ventiquattro anni consecutivi è davvero diabolico! Se la Croce ha sconfitto il demonio come si fa a scansarla? Se la Croce è la Spada con cui Dio ci fa vincere sul demonio, come si può nelle Omelie non nominarla mai? E' davvero diabolico  questo rifiuto della Croce, piuttosto che approfondirne il Discorso fino a che tutti la innalzino! Gesù ha legato la Salvezza di ognuno alla Croce capita, portata ed esaltata, e quando questo non avviene perchè gli uomini di Chiesa la Croce la ignorano, si rischia la perdizione Eterna, perchè è la Croce l'Unico Albero della Vita, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico ed Eterno Conforto, l'Unica Sorgente di ogni Bene, l'Unica Liberazione da Ogni Morte, l'Unica Gioia nelle Pene, l'Unica Via di Resurrezione, l'Unica Scala Santa per il Paradiso, l'Unico Letto dello Sposo per Ogni Sposa, il Cuore e la Sintesi del Vangelo!  La Madonna: Come quel piccolo Salvadanaio che la Cocciuta dice di essere, perché il Padre mette nel suo cuore il Grande Segreto: i Rotoli! E quei Rotoli saranno tutti aperti quando tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno, e il Mio Cuore Immacolato Trionferà!  Don Vincenzo: Mamma, proprio questo volevo chiederTi, di farci saggi, di farci essere luminosi nel capire che ogni giornata ha senso nella misura in cui la leggiamo e la viviamo nella Fede! Perché in una giornata noi, a volte, non viviamo da Figli e non viviamo da Servi Inutili! La Madonna: Se non siete Formichine e Servi Inutili, non potete fare cose buone! In tutte le cose che fate prendete del vostro, e non sono quelle di Dio! Dovete dire al Padreeccomi, sono la Formichina che Tu cerchi”, e la parolavoglionon si dice, devo prendere quella piccola briciola e solo Tu puoi farmela prendere, perché l'hai messa già lì per me! Ma non farmi cambiare strada: fammi rimanere in quella stretta, perché in quella Viuzza Stretta io posso prendere la briciola e fare la Tua Volontà”!  Don Vincenzo: Questa dovrebbe essere Soprannaturalmente e Concretamente la nostra giornata! La Madonna: Vedi? Dio vi lascia liberi: vi ha indicato la Via Stretta e quella larga, ma siete figli, e questo non dovete mai dimenticarlo! E Dio è Padre, e nel lasciarvi liberi vi guarda ancora, non vi abbandona, vi fa vedere la Briciola che è la vostra Vita, la vostra Giornata! Una Giornata per voi è la Vita, perché voi non sapete se vi svegliate quando il Papà Buono vi fa addormentare e vi farà trovare l'altra giornata che è l'altra vita! Come Giovanni dovete direIo campo alla giornata, perché quella giornata è tutta la vita che Dio ha preparato per Me”, e in quella giornata c'è tutto il raccolto, perché non sapete ancora se quel raccolto lo porterete al Padre o scenderà nel fuoco! Ma dovete vigilare e rimanere sempre Piccole Formichine Operaie, Servi Inutili! …DicoFormichineperché alla Cocciuta piace questa parolina! Formichine di Dio che prendono le piccole Briciole per donarle al Padre e fermare il grande Flagello! Conoscete già che prima che il Mio Gesù viene, ci devono essere altri Flagelli, Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio! E non dovete spaventarvi di tutto questo, perché Gesù l'ha detto: “vedrete tanti Segni e tanti Miei figli diranno tante Parole di Pane, ma nessuno vi ascolterà e nessuno crederà in voi, ma il Padre, si”, perché l'ha detto e la Parola di Dio non viene cancellata! Tutti Lavorerete nella Vigna ma rimanendo Servi Inutili con la Croce!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Cosa c'è ancora, figlio?  Don Vincenzo: Dietro il simbolo del tralcio secco, è nascosta proprio tutta la nostra libertà! La Madonna: !  Don Vincenzo: E quindi in questo tralcio secco c'è nascosto il nostro rifiuto! La Madonna: !  Don Vincenzo: Cioè proprio quello che dicevi prima Tu! La Madonna: !  Don Vincenzo: Mettendo l’io al posto di Dio e usando male il libero arbitrio, ci si può perdere eternamente! La Madonna: ! Usare male la libertà significa uscire dalla Figliolanza e perderla e non essere più figli! Invece Rimanere sulla Via Stretta e all'Ascolto della Parola è Rimanere figli! Non ascoltare è uscire fuori e perdere la Figliolanza! E non si possono servire due padroni: non si può direora vado ad ascoltare la Parola, ma poi ne vado ad ascoltare un'altra che è fuori”! La Parola è una sola perché Dio È, e non avete tanti dii, ma ne avete Uno Solo, e Lo Riconoscete perché vi invita a portare la Croce e a Rimanere all'Ultimo Posto e non abortire! Hai finito le parole, Croce Grande?  Don Vincenzo: No, Mammina! Lì, abbracciando la Croce, capiamo la differenza che c'è tra la Logica di Dio e la logica dell'io, perché il mondo va dietro ai successi, mentre chi abbraccia la Croce va dietro alle tribolazioni, va sulla Viuzza Stretta e in Salita! La Madonna: Va dietro alle Sante Persecuzioni!  Don Vincenzo: Si, alle Beate Persecuzioni! La Madonna: Ma beati voi! Quando ne riceverete ancora, non dovete spaventarvi, perché siete nel giusto e siete Figli, perché hanno Perseguitato il Figlio di Dio, il Mio Figliolo Gesù, e lo faranno anche a voi che Lo seguite! …E Lo state seguendo perché avete abbracciato la Croce! Vigilate a non gettateLa, figli! Ma la Cocciuta la porta per ognuno di voi perché questo le è stato chiesto: “vuoi rimanere inchiodata?E lei ha rispostoEccomi”, “ma lo devi rimanere per l'umanità intera!E lei ancora ha rispostoEccomi! Eccomi ancora per l'Eternità”! È questo quello che dovete sollevare al PadreEccomi ancora per l'Eternità, voglio rimanere Mamma per l'Eternità e non abortire per l'Eternità, ma donare vita attimo dopo attimo”! È questo che il Padre aspetta! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma, Gesù dice nel Vangelo di Lunedì: “non sia turbato il vostro cuore, abbiate Fede in Dio e abbiate Fede anche in Me! Nella Casa del Padre Mio vi sono molti Posti! Io vado a prepararvi un Posto e quando sarò andato e vi avrò preparato un Posto ritornerò e vi prenderò con Me, perchè siate anche voi dove sono Io! E del luogo dove Io vado voi conoscete la Via!” Gli disse allora Tommaso: “Signore non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la Via?” Gli rispose Gesù: “Io sono la Via, la Verità e la Vita! Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!  La Madonna: No, non l'ha detto lui! Vero? Non il Tommaso di oggi! <si ride un po'>    Don Vincenzo: C'è Tommaso e c'è anche Filippo! Filippo invece fa un'altra domanda a Gesù: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”!  La Madonna: Ma non sono loro due, però! <si ride un po'>    Don Vincenzo: No, no, non sono loro due, no! La Madonna: Ma tu sei sicuro che non sono loro due?  Don Vincenzo: Sicuro, no! La Madonna: Ma Tommaso e Filippo la conoscono la Via: sono arrivati!  Don Vincenzo: Tommaso e Filippo nostri? La Madonna: !  Don Vincenzo: Eh, sì, sono qui dentro! La Madonna: Sono arrivati, e quindi sanno la Via qual’è! L'altro Tommaso, invece, non la vedeva! …Ora ti ho fatto perdere il filo? <si ride un po'>    Don Vincenzo: No! Quindi la Via non la vedeva né l'altro Tommaso e né l'altro Filippo? La Madonna: Invece questi sono arrivati!  Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E invece gli altri due che cosa hanno fatto?  Don Vincenzo: Hanno ricevuto da Gesù, da Tuo Figlio, Mamma, delle risposte meravigliose! La Madonna: E quali sono?  Don Vincenzo: A Tommaso ha risposto “Io Sono la Via, la Verità e la Vita”!  La Madonna: Ed è per questo che Tommaso è arrivato!  Don Vincenzo: E invece a Filippo quando Gli chiese di mostrargli il Padre, Gesù gli risponde: “Da tanto tempo Sono con voi e tu non Mi hai Conosciuto, Filippo? Chi ha visto Me ha Visto il Padre! Come puoi dire: "mostraci il Padre?" Non credi che Io Sono nel Padre e il Padre è in Me? Le Parole che Io vi dico, non le dico da Me ma il Padre che è in Me compie le Sue Opere! Credetemi: Io Sono nel Padre e il Padre è in Me! Se non altro credetelo per le Opere Stesse! In Verità in Verità vi dico: anche chi Crede in Me, compirà le Opere che Io compio e ne farà di più grandi, perchè Io vado al Padre! Qualunque cosa chiederete nel Nome Mio, la farò perchè il Padre sia Glorificato nel Figlio!  La Madonna: E allora anche per questo Filippo è arrivato, perché ha trovato il Padre! E i Filippi e i Tommasi siete tutti voi, e avete trovato!  Don Vincenzo: Si, abbiamo trovato “Tutto”!  La Madonna: E vi siete fermati!  Don Vincenzo: Il Tesoro dei Tesori abbiamo trovato! La Madonna: Ma vigilate perchè il nemico vuole rubare quel Tesoro! Dovete essere vigilanti, figli!  Don Vincenzo: Che Salvadanaio ci sta qui, Mamma! E questo Salvadanaio ce lo dispensa la Cocciuta Giovedì dopo Giovedì e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese! E' lei il microfono di cui Dio si serve per trasmettere a tutti i presenti le Sue Parole di Vita Eterna! Mai nella Storia è avvenuta una Cosa del Genere! La Madonna: !  Don Vincenzo: Che Grazia sono queste Visitazioni Divine! La Madonna: Ma ci sono anche i Rotoli più grandi, che sono quelli che verranno dispensati quando il Padre le dirà di aprirli, e come arde il suo cuore per aprire quei Rotoli, ma è in Ubbidienza e tiene tutto nel Salvadanaio! …Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Com'è profonda, Mamma, questa Comunione Trinitaria nella quale Sei inserita anche Tu! La Madonna: Si!  Don Vincenzo: Gesù che non fa altro che rimandare al Padre, e tutto questo sempre nell'Amore! E tutta la Trinità ha sempre a che fare con Te! La Madonna: Tutte le Grazie passano attraverso il Mio Cuore! …Hai capito bene: tutto passa attraverso il Cuore Immacolato e Addolorato di una Serva! Dio vuole il Servizio, l'Umiltà, l'Essere Piccola e Nascosta: ecco cosa vuole Dio dai Suoi Figli e tutto può passare attraverso i vostri cuori se rimanete Pianticelle Verdi Legate alla Croce, figli! Il Mistero di Dio è l'Amore! Voi cercate tanti misteri, ma l'Unico Mistero di Dio è l'Amore, perché Dio è Amore, e chi si allontana dall'Amore diventa secco! Imparate ad amare come vi ama Dio e ad essere Figli nel Suo Amore Pieno! …Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mammina, quante Grazie ci saranno quando il Sole di Fatima brillerà qui a Timparelle… La Madonna: Ma non conoscete nè l'ora e neanche il giorno, ma solo il Padre e lo Strumento per Volere del Padre!  Don Vincenzo: Quando il Sole di Fatima brillerà, Mamma, vedremo Gesù sulle nuvole e vedremo anche Te? La Madonna: Quello che vedrete non potete neanche immaginarlo e i vostri occhi diventeranno delle piccole fontane di lacrime di gioia, e non si fermeranno nel vedere le Meraviglie del Padre! Ma non solo vedrete le Meraviglie del Padre, ma vedrete anche i rami tagliati e gettati nel fuoco, perché tutte le ginocchia si piegheranno ma in pochissime si alzeranno, e dirvi in poche parole ciò che vedrete non è facile perché si devono aprire i vostri occhi! Ma dovete rimanere sempre nell'Amore del Padre perché vedrete cose che non avete mai visto sulla terra! Ciò che Dio vi sta donando sono Piccole Gocce, ma sono il Terzo Testamento del Padre che vi sta consegnando col Pane e con la Croce! E vedrete e sentirete le cose di cui ancora non potete portare il peso, perché Dio È, e ciò che ha detto non viene cancellato! “AspettateMi, ma aspettateMi con la Stalla e con la Croce”, ed Io ho dettoi troni cadrannoe vi ripeto ancoral'Anima Mia magnifica il Signore”! E questo è il Grande Messaggio che Dio vi sta donando in Questo Tempo: “l'Anima Mia magnifica il Signore”! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? …Poi, dopo, quando vi Saluterò, lo innalzarete!  Don Vincenzo: Ha rovesciato i potenti dai troni ed ha innalzato gli umili”, ecco la Tua Profezia, Mamma, che è Parola di Dio e che perciò si compirà!  La Madonna: !  Don Vincenzo: Lì allora sarà tutto chiaro perchè si toccherà con mano quanto il Padre gradisca lo Spirito del Servizio: Tu, Mamma, non fai altro che chiamarTi la «Serva di Dio!» La Madonna: !  Don Vincenzo: E anche Gesù che è il Figlio di Dio e che è la Seconda Persona della Santissima Trinità non fa altro che dire e mettere in pratica che anche Lui, come Te, Mamma, è Venuto e Viene per servire! La Madonna: , è venuto per servire e non per essere servito!  Don Vincenzo: Gesù lo ripete sempre! La Madonna: , Gesù dice: “Fate quello che ho fatto Io”!  Don Vincenzo: Sì, Mamma, anche Tu hai detto alle Nozze di Cana: “fate quello che Gesù vi dice!” Giovedì scorso c'è stato il Vangelo della Lavanda dei Piedi!  La Madonna: Si, questo ha detto Gesù: “Fatelo… rimanete Servi! Vedete? Io Sono Venuto per Servire e vi dico di fare la stessa cosa! Non diventate superbi e non prendete nulla, ma solo quello che il Padre vi dona, e rimanete sempre Servi! Fate le cose che ho fatto Io, perché Io continuo a Farle e nessuno le fa più”!  Don Vincenzo: Mamma, donaci tanta tanta Umiltà per esercitare lo Spirito del Servizio! La Madonna: , questo è lo Spirito del Servizio, lo Spirito di rimanere Servi e di Servire, perché il Padre vi Serve! Se chiedete nel giusto del Vangelo, il Padre vi darà ogni cosa: quello che necessita ad ognuno di voi, nell'Umiltà e nell'essere Servi! E così, attimo dopo attimo, ricevete tutto quello che vi necessita! Avete il respiro: se non ve lo dona Dio, non potete prendervelo! Il Padre vi dona tutto! Attimo dopo attimo ricevete cascate di miracoli  ma voi non li vedete! Pensate di fare tutto da voi dicendola vita è mia e so cosa devo fare”: stolti, non sapete nulla e non sapete neanche cosa dovete fare senza Dio! Ma oggi è la Festa più grande per Me nel dirvi tutte le Cose del Padre! Ora sì che potete farMi gli Auguri di Mamma, perché Io li ho fatti a voi donandovi il Pane di Dio!(*) Mamme del Mio Cuore! Mamme del Cuore della Croce! Ora posso chiamarvi Mamme perché ho poggiato la Croce del Mio Gesù su ognuno di voi!  Don Vincenzo: Tu sei la Mamma delle Mamme! La Madonna: , Mamma delle Mamme!  Don Vincenzo: Che bello! Auguri, Mamma, auguri! La Madonna: Eccomi! Ora posso accoglierli perché sono poggiati sulla Croce! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! …Ora non bagnare i tuoi occhi!  Don Vincenzo: Stare qui, Mamma, è il massimo! Vedere e sentire Te che parli ad ognuno di noi, Mamma, è una cosa proprio Divina! La Madonna: Sono Mamma e devo parlare ai Miei figli! Devo donare il Pane del Padre e devo donare anche la Croce, perché è l'Albero Verde, ed è quello che non secca mai! E sono gioiosa quando i figli ascoltano: è la Famiglia di Dio che ascolta, e com'è bella questa Famiglia perché è Perseguitata, e quando siete perseguitati diventate luminosi come lo è diventato Gesù e come lo sono diventata Io, perché per primi lo hanno fatto a Noi e dovete poggiarvi su questo! Prima Io, poi Gesù, ed ora voi! Com'è bella questa Santa Persecuzione: è poggiata sul Cuore della Croce, è poggiata sul Mio Cuore di Mamma! Siete al sicuro, figli! Siete sulla Via di Dio, e nessuno ve la può rubare! Il perdente è perdente con la Croce e con il Pane, e voi avete la Croce e avete il Pane! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi Ti devo salutare e devo salutare ognuno di voi!  Don Vincenzo: Come è sfacciato il perdente nel farci guerra proprio qui vicino a casa nostra.....! E che pena che fanno quelli che accettano di essere suoi strumenti.....! …Ma il perdente qui non può entrare! La Madonna: Ma è sempre perdente!  Don Vincenzo: Il perdente vuole farci del male a tutti i costi! La Madonna: È perdente! Basta non dargli importanza e non spendergli i vostri minuti! Io gli ho schiacciato il capo senza parlare: solo con l'Umiltà e con l'Amore! E anche voi dovete fare così, non potete combatterlo con le gridate o con le parole! Ma col Silenzio e con l'Amore, perde ancora di più, brucia, e deve tornare nel luogo che Dio gli ha donato! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Se le persone riflettessero a fondo, si renderebbero conto che si stanno buttando verso una Eternità di Fallimento in cui si rimpiangerà per sempre il Paradiso che si è perduto per seguire il proprio io, quell’io che il nemico incessantemente gonfia dentro di noi per avvelenarci sempre più! La Madonna: …Riflettete voi, perché l'umanità è lontana, e lontana la vedo sempre di più! Il Padre ha scelto voi, ma non dovete riflettere, dovete invece spalancare i vostri cuori perché Gesù non ha aspettato tanto per Allargare le Braccia e non si è messo lì a riflettere ma ad amare! E non si deve riflettere per essere figli!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi!  Don Vincenzo: Che bello è essere Figli Tuoi, Mamma! Che bello è essere Totus Tuus, Mamma!  La Madonna: Rimanetelo, Figli di Dio!  Don Vincenzo: Che bello è ascoltare le Tue Divine Parole e averTi qui con noi! La Madonna: Lo sono attimo dopo attimo con voi perché Gesù lo è attimo dopo attimo, e il Padre e lo Spirito Santo non possono lasciare i propri figli! Siamo Vivi e Reali, attimo dopo attimo, dentro di voi: non cacciateci fuori e non fate seccare quel piccolo ramoscello, figli! È il giorno che Dio vi ha donato: portate ancora la Croce e rimanete ancora Servi perché non sapete se l'altra alba sarà ancora vostra, figli!(*) Ora devo Salutarvi! Porto tutti i Sussurri nel Cuore del Padre e chiedo al Padre di lasciare scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Tu Saluterai i tuoi figli con la Croce Tremenda del Mio Figliolo Gesù! Ora Io vi chiedo di innalzare il Magnificat!(*)  Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti insieme in ginocchio si canta il Magnificat e di seguito poi si canta il Gloria al Padre>  Giulia: Come sei bella, Mamma! La Madonna: Sono bella perché amo, e chiedo ad ognuno di voi il vostro amare per diventare raggianti!  Giulia: Mamma, come facciamo a non capire che solo amando Tu Sei così bella? E dici pure che ognuno di noi può diventare così! ......Mamma, se tutti vedessero la Tua Bellezza! La Madonna: Dovete aspettare ancora i Tempi del Padre! Ora guardate i vostri cuori, e nel guardare i vostri cuori vedete il Mio, perché ve Lo lascio! …E vi lascio il Saluto del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna benedice col Bacio di Dio>   Giulia: Auguri ancora! La Madonna: E il Mio Augurio è: abbracciate la Croce e rimanete Piccoli, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figlioli, e aspetto il vostro Amore:  Tutti:  TI AMO PAPÀ  Il Padre: Grazie, Figli!  Giulia: Papà, anche oggi ci hai amato e anche oggi ci hai chiamato “Figli”! Vogliamo rimanere Tuoi Figli!  Il Padre: Venite! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia e il Fuoco Ardente di Pentecoste, Io che Sono il vostro Unico Dio!  Giulia: Si, Tu sei il nostro Unico Dio! Io non ne conosco altri, perché non ce ne sono altri! Tu Sei Buono e ci guardi e ci accogli così, e spalanchi sempre di più il Tuo Cuore! Papà Buono, come Arde questo Amore che scende, e com'è Grande questa Paghetta della Divina Misericordia! Aiutaci a spezzarLa! Aiutaci a raccogliere i figli lontani, Papà Buono, Papà Formicone!  Il Padre: Amen, Figlia Mia, Amen, Amen!  Tutti: Amén!

 

 

 

               3. Giov. 14/05/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

… (Gesù): “Questo vi comando: Amatevi gli uni gli altri!” …. Ma chi è rimasto nel Mio Amore e nella Mia Verità? Chi si Ama? In pochi! L'umanità neanche si riconosce, e nessuno si ricorda più di AmarMi, e nessuno cerca più il Padre! L'umanità ha dimenticato la Via, ha dimenticato quella Via StrettaSi diventa ricchi quando si prende la Via Stretta.. Segnata con le Spine e con la Santa Sofferenza! E Maria le semina ancora…  (Don Vincenzo): Quando Tu dici: “…vado e tornerò ancora!.. “Con questa frase Tu, Gesù, smentisci tutti gli uomini di Chiesa che in duemila anni hanno sempre detto che il Deposito della Fede si era chiuso con la Tua Ascensione!...  .... come se Tu non potessi scegliere altre persone a cui apparire e come se Tu non avessi altre cose ancora da dire, come fai adesso con Giulia attraverso cui continui a servire l'umanità con questo Tuo Pane Divino!...  (Gesù): Se Io fossi andato via e non fossi più tornato..  Chi avrebbe donato il Soffio?  …E voi dove eravate? (Don Vincenzo): Sperduti come le altre Pecore... (Gesù): Voi fate parte della Famiglia del Padre, quella Famiglia che il Padre ha scelto! Vi ho scelti per primi e non vi lascio e non vi ho mai lasciati..  (Don Vincenzo): …ognuno ha in Paradiso un Posto preparato da Te… Appena hai preparato il posto Sei subito tornato..  (Gesù): Sono andato e sono sceso e sono in mezzo a voi...! Il Padre vi Ama! E non dovete avere timore degli uomini! Ripetere le cose degli uomini è donare spazio al nemico, e voi non dovete donare spazio al nemico! … Ma dovete donare spazio solo alle Cose del Padre!.... Io non sono Venuto a giudicare! Ma c'è un Giudice più Grande! ….Il Padre! …(Don Vincenzo): Chi crede in Te, Gesù, qui a Timparelle non è condannato, ma chi non crede in Te, Gesù, qui a Timparelle, è già stato condannato perchè non ha creduto nel Figlio di Dio! …  Le Visitazione di Dio non sono mai facoltative perchè a Dio va' ubbidito sempre!..  Dio E' l'Assoluto! … come potranno giustificarsi quando ci sarà la Pesa del Padre?  (Gesù):…  IL PADRE HA LA PESA E IL PADRE HA GIÀ PESATO E VOI SIETE SULLA VIA DELLA VITA E DEVI LASCIARE AL PADRE CHI NON LO HA CERCATO E NON LO HA AMATO! …E' il Padre che vede, figlio!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto Ancora e Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! Sono Venuto a portare la Mia Gioia e a chiedere ad ognuno di voi di Gioire e di Fare Festa in quell'Amore Pieno che il Padre Mi ha donato ed Io dono ad ognuno di voi! Facciamo Festa Ancora! Gioiamo Ancora in questo giorno, figli, nel Gioire col Padre e nel prendere tutto quello che il Padre Mi Dona! Voi prendetelo perché il Padre lo dona a Me ed Io lo dono a voi e voi dovete donarLo e Gioire ancora e Fare Festa ancora in quell'Amore Senza Misure: Gioiamo e Facciamo Festa nella Festa del Padre, Figli! .........Cocciuta Divina!Perché  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora, nell'accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, Anima Mia, nel bere quei Calici Misti: Sono Verdi e sono Rossi, li hanno offerti a Me, vuoi bere ancora tu per la Chiesa Tutta e per Tutti i Figli Ministri?  Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Vedi..., guarda.......! Guarda chi li offre........! Sono Amari e Tagliano!  Giulia: Gesù, Tu vedi l’Amaro che l'umanità Ti offre e quell'umanità siamo anche noi, ma Tu dici che Ti Amiamo poco, poco! Gesù, Tu vedi quell'Amaro, Tu lo assapori, come lo fai assaporare anche a Me! Che Grazia bere quei Calici, quelli che Ti diamo! Mi dai l'onore di bere quello che non Ti appartiene! Gesù, Tu che hai bevuto quell'Amaro della Croce e lì non c'era nessuno ad aiutarTi, portami tutti quei Calici, quelli che non ho potuto berli prima, quelli che Ti ho donato io! E perdonami se non so bere neanche questi! Ora che Tu mi hai abituato a berli, donameli tutti e perdonami ancora se non riesco a berli! Gesù: Cosa devo fare con te? Se vedi la Goccia che rimane, Mi chiedi ancora il Calice!  Giulia: Gesù, lo conosco il Mio Cuore, è Tuo, come sono Tuoi tutti i Cuori dei figli: quel Calice Me l'hai promesso, ora dammelo e quell’Amaro diventerà dolce col Tuo Amore! Gesù: Eccoti i Calici!  Giulia: Sostienilo Tu ed Io lo bevo per la Chiesa Tutta e per Tutti i Figli Ministri! Gesù: Bevili, Anima Mia!  Giulia: Eccomi!(*)non <Giulia Beve i Calici Amarissimi>  Gesù: Io ho sudato Sangue…!  Giulia: Perdonami, Gesù, ma il Tuo Amore Asciuga anche i sudori, così è tutto Tuo! <Giulia ingoia anche l'ultima piccola Goccia dei Calici Amarissimi>  Gesù: Formichina, Formichina, porti tutti a Casa!  Giulia:Me l'hai insegnato Tu! Eccomi Gesù! Quello che mi hai insegnato, insegnalo pure ai figli col Tuo Amore! Aspetta un poco, vediamo se è rimasta qualche Goccia! Gesù: Non ce n'è una, le hai bevute tutte!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, figlia!  Giulia: Eccomi, Gesù! ...Cos'è quello?(*) Non è una Barca? Tu sei ancora solo nel Mare, ma quello che Ti sta vicino, cos'è, Gesù?(*) E io posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vi ho invitati ancora: vieni!  Giulia: Non devo toccare quella cosa..... e non posso neanche dire cos'è....! Gesù: Ma tu vieni nel Mare, nell'Orto e nella Vigna!  Giulia: Papà ha già lasciato scendere la Paghetta della Divina Misericordia! Non siamo neanche entrati, ma Lui è Buono e subito ha pronto la Paghetta! Eccoci, siamo venuti, Papà! Tu ci hai invitati e noi siamo venuti ancora ad Allargare le Braccia e a Compiere la Giornata: eccoci ancora a prendere il Tuo Amore per donarTi le Piccole Briciole del nostro! È bello Rimanere a Lavorare con Te! E Tu non rimani fermo ma Tu Lavori con noi e doni la Paghetta, quella Viva: come sei Buono......! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che stanno lavorando, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Li devo portare ancora, ma io li poggio sul Tuo Cuore, Gesù! Tu poggiali ancora sulle mie spalle, come vuoi e quando vuoi! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi ancora, figli, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......e la Parola, l'Unica Pienezza del Padre! Portandovi la Croce e la Parola vi porto l'Amore, vi dò la Mia Gioia, vi offro il Mio Letto, e la Mia Festa è Grande ed è Piena perché il Banchetto il Padre l'ha preparato: ma dovete essere vigilanti e combattere il perdente con la Croce e con la Parola! <Gesù Esorcizza alzando la Destra e facendo il Segno della Croce> Il perdente è sempre fuori pronto ad aspettare, ma voi avete la Spada del Vangelo che Taglia! <Gesù Esorcizza ancora alzando la Destra e facendo nuovamente il Segno della Croce> E' pronto il Pane per completare la battaglia! Vigilate, figli, e non temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre! Lui vi guarda e voi state Lavorando nella Vigna e il primo a Lavorare è il Padre nel Servire i propri figli, l'umanità: rimanete Servi nel Servire l'Amore del Padre! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Gesù: Eccomi!!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce!  Don Vincenzo: Com'è bello averTi qui in mezzo a noi! Gesù: Com'è bello avervi Famiglia!  Don Vincenzo: Che Grazia per noi è essere presenti qui ad ascoltare Te dal Vivo! Gesù: ...Incontrarvi ancora! Vi ho incontrati e stiamo lavorando! Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Sempre c'è il Pane, Gesù! Gesù:  Sempre!  Don Vincenzo: Il Padre dà sempre Te come Pane ai figli! Gesù: Sempre c'è il Pane! È bella ed è profonda questa Parola per chi Mi Cerca, per chi Mi Ama, per chi Prende il Mio Amore!  Don Vincenzo: E com'è nutriente, Gesù, il Tuo Pane, e come è fragrante! “Non di solo pane vive l’uomo, ma di Ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!  Gesù: Sempre c'è il Pane!  ...Posso sederMi per ragionare un po' del Pane col Sale Grosso? Di quel Pane che c'è sempre...... ma durerà?  Don Vincenzo: Tu ci sei sempre, Gesù: Tu sei il Pane delle nostre anime che dura per l'Eternità! Gesù: E ci sono i figli?  Don Vincenzo: Siamo tutti qui da ventiquattro anni a gustare il Tuo Pane Vivo! Gesù: , ci siete! Ma dove sono gli altri?  Don Vincenzo: Stanno in tutt'altre faccende affaccendati!” Hanno altro a cui pensare e hanno altro da fare! Gesù: Ma Mi cercano come Pane?  Don Vincenzo: Per niente! Altrimenti sarebbero qui! Gesù: Hanno fame?  Don Vincenzo: Non di Te, Pane Divino disceso dal Cielo, ma dei pani del mondo e dei pani con cui il maligno avvelena le loro anime! Gesù: Io ho fame e sete!  Don Vincenzo: E noi pure, abbiamo fame e sete di Te, Gesù! Gesù: Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? Avete già ricevuto la Paghetta! State già mangiando e bevendo col Padre! …Cosa c'è oggi, Croce Grande? <Vangelo di oggi: Giov. della 5° Sett. dopo Pasqua Gv. 15, 9-17>   Don Vincenzo: E' la Festa di San Mattia Apostolo, quello che prese il posto di Giuda! Gesù: Di quello? <Gesù indica Giuda Taddeo di Oggi seduto in prima fila>   Don Vincenzo: No! Quello non è il Giuda Iscariota! Gesù: Lui è il Giuda Buono..., sennò comincia a tremare..., è meglio che glielo dico! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Gesù, Tu inizi il Vangelo di Oggi dicendo: “come il Padre ha Amato Me, così Anch'Io ho Amato voi! Rimanete nel Mio Amore! Se osserverete i Miei Comandamenti rimarrete nel Mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre Mio e rimango nel Suo Amore!” È bella questa Scala: dal Padre a Te e da Te a noi!  Gesù: Voi siete rimasti nel Mio Amore perché siete venuti! E Io Sono nel vostro! Siamo venuti e nessuno ci dividerà, se voi accogliete ancora di più l'Invito! Dov’è la Scala, Croce Grande?  Don Vincenzo: E' questa Scala discendente, Gesù: dal Padre a Te e da Te a noi e poi la risalita: noi, Te, e il Padre, nel Ritorno a Casa, tutto nell'Amore! Gesù: Io non ho mai visto una Scala con il ritorno!  Don Vincenzo: Sì, Gesù, facci rimanere in Te, nel Tuo Amore! Gesù: , ma non c'è una Scala con il Ritorno...  Don Vincenzo: C'è, perché lo Spirito Santo questo cerchio opera... Gesù: Ma la scala è fatta di gradini e non è a forma di cerchio! Avete visto mai una scala a cerchio? <si ride un po'>    Tutti: No! Gesù: Hanno detto di no! Allora com'è fatta questa Scala? Spiegamela un po', perchè se la Scala è fatta a cerchio, cadete!  Don Vincenzo: A cerchio per modo di dire.... Gesù: Non ci sonoi cerchi per modo di dire...  Don Vincenzo: Per far capire questa discesa e questa risalita... Gesù: Ma non è fatta a cerchio!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei la Via, la Verità e la Vita e Sei venuto ad insegnarci la Strada per risalire Lassù... Gesù: ...Nella Viuzza Stretta Stretta e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non c'è un cerchio, c'è un Triangolo! Il cerchio è il Sole! Si aprirà, e quando si aprirà il Sole, si è arrivati e non ci sono più gradini da salire! ...Cosa hai trovato ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai sintetizzato tutto dicendo: “questo è il Mio Comandamento, che vi amiate gli uni gli altri come Io vi ho amato!” Che bella questa frase, Gesù: racchiude tutto!  Gesù: Ma voi vi Amate gli uni gli altri?  Don Vincenzo: Sì, perché apparteniamo alla stessa Famiglia!   Gesù: Allora da questo vi riconosceranno, perché siete perseguitati e nell'essere perseguitati, vi Amate gli uni gli altri, perché siete nella Famiglia e nel Triangolo del Padre!  Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: “Non vi chiamo più servi perchè il servo non sa quello che fa il suo Padrone, ma vi ho chiamati amici, perchè tutto ciò che ho udito dal Padre, l'ho fatto conoscere a voi”! Ma questa frase, Gesù, a mio modesto parere, scricchiola perchè la Parola “servo” era molto cara a Te e sentir dire non vi chiamo più servi stona molto!  Gesù: ! Tutti quanti siete Servi, perché Io Sono Venuto a Servire! Il primo Servo...  Don Vincenzo:  ...Sei Tu, Gesù! Gesù: Siete anche amici e fratelli..., ma il Mio Amore è nel chiamarvi Servi, così rimanete Servi nel Servizio della Croce, Servi Inutili, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! A Me piace tanto, questo! E a voi?  Don Vincenzo: Pure! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Da dove è uscita fuori quella parola “amici”, Gesù? Sicuramente non l'hai pronunciata Tu!  Gesù: Se lo dici tu...  Don Vincenzo: Perché Tu l'hai detto a me, Gesù! Gesù: Ma tu sai che le cose segrete che noi ci diciamo ogni giorno, non si devono dire!  Don Vincenzo: Qualche volta scappa, Gesù, ma non dobbiamo farle scappare! Gesù: Bravo!  Don Vincenzo: Com'è bella e come è profonda quella frase, Gesù, quando dici: “non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi!  Gesù: , Io vi ho scelti per primi!  Don Vincenzo: ...e vi ho costituiti, perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga!  Gesù: Si, e il vostro frutto rimanga!  Don Vincenzo: Che Grazia essere stati scelti da Te, Gesù! Gesù: Vi ho scelti uno ad uno, vi ho sigillati e vi ho messo nella Rete dove non ci sono Buchi e per questo la Cocciuta può portarvi nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Sulle sue spalle e nel Mare trova anche ostacoli, ma con l'Amore lei supera ogni ostacolo e vi porta tutti senza far cadere nessuno dei suoi figli! Vi porta tutti sulle sue spalle: voi cosa portate sulle vostre spalle?  Don Vincenzo: La nostra piccola Croce!   Gesù: Tutti i giorni?  Don Vincenzo: Sì!   Gesù: Attimo dopo attimo? Non la poggiate mai? Siete sicuri?  Don Vincenzo: Sicuri no, perchè a volte la poggiamo! Gesù: Ma c'è chi la porta per voi quando la poggiate!  Don Vincenzo: La Cocciuta! Gesù: La Cocciuta! La Piccola Formichina che gli piace tanto, tanto chiamare Papà “Formicone” e cosa può fare il Padre? Offendersi? No! Spalanca ancora di più il Suo Cuore! Ma dimmi, cosa c'è ancora, Croce Grande? Cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Tu, Gesù, concludi il Vangelo di oggi dicendo: “questo vi comando: Amatevi gli uni gli altri!  Gesù: Questo vi comando: Amatevi gli uni gli altri!  Don Vincenzo: Da questo ci riconosceranno, se rimarremo nel Tuo Amore, Gesù, e nella Tua Verità!  Gesù: Ma chi è rimasto nel Mio Amore e nella Mia Verità? Chi si Ama? In pochi! L'umanità neanche si riconosce, e nessuno si ricorda più di AmarMi, e nessuno cerca più il Padre! L'umanità ha dimenticato la Via, ha dimenticato quella Via Stretta, ma quella larga non l'ha dimenticata e per ritornare sulla Via Stretta c'è un bel po' di strada da fare! E com'è faticoso, perché è difficile lasciare le cose del mondo per ritornare su quella Viuzza dove non c'è niente, ma c'è il Tutto del Padre! Si diventa ricchi quando si prende la Via Stretta, perché non c'è Tesoro più grande che Dio possa donarvi e non ci sono né Misure e né Pesi sulla Via Segnata con le Spine e con la Santa Sofferenza! E Maria le semina ancora e non si ferma, aspettando i figli che sappiano raccogliere le Sante Spine!  Don Vincenzo: C'è un quadro, Gesù, dinanzi alla mia stanza appeso nel 1998 che riporta queste Parole della Madonna: “Sappiate che Gesù arriva attraverso la Santa Sofferenza”!  Gesù: Si, attraverso la Santa Sofferenza! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo:E' bello, Gesù, nel Vangelo di Martedì..... Gesù: Cos'è che è bello?  Don Vincenzo: Quando Tu dici: “non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: vado e tornerò ancora! Se mi amaste vi rallegrereste che Io vado dal Padre! AspettateMi. Vado e tornerò a voi ancora! Io vado a prepararvi un Posto e ritornerò di nuovo in mezzo a voi perchè non vi lascerò mai soli”!  Gesù: «Vado e tornerò ancora...!»  Don Vincenzo: Questa frase è proprio Divina perchè dice tutto! Gesù: «Torno subito, non tardo...!»  Don Vincenzo: Con questa frase Tu, Gesù, smentisci tutti gli uomini di Chiesa che in duemila anni hanno sempre detto che il Deposito della Fede si era chiuso con la Tua Ascensione! Come se tu fossi andato in pensione! Gesù: ......Io in pensione?  Don Vincenzo: Sì, secondo loro sei andato in pensione dopo l'Ascensione, perchè oramai quello che dovevi dire lo avevi detto e il Tuo Compito era finito e tutto passava nelle loro mani.... come se Tu non potessi scegliere altre persone a cui apparire e come se Tu non avessi altre cose ancora da dire, come fai adesso con Giulia attraverso cui continui a servire l'umanità con questo Tuo Pane Divino! Gesù: Con la Mia Formichina...  Don Vincenzo: E chissà quante altre Formichine gli uomini di Chiesa in duemila anni hanno ridotto al Silenzio con la scusa diabolica che la Rivelazione della Fede si era chiusa con la Tua Ascensione Gesù! Gesù: Se Io fossi andato via e non fossi più tornato come si potevano dire quelle Parole: «vado e torno subito Chi avrebbe donato il Soffio?  Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: E voi dove eravate?  Don Vincenzo: Sperduti come le altre Pecore..., mentre invece, adesso abbiamo Te come Pastore e siamo tutti felici di essere il Tuo Gregge! Gesù: Voi fate parte della Famiglia del Padre, quella Famiglia che il Padre ha scelto! Vi ho scelti per primi e non vi lascio e non vi ho mai lasciati: «vado e torno subito...!»  Don Vincenzo: E quello che è ancora più bello, Gesù, è che quando dici vado a prepararvi un posto e tornerò questo dovrebbe riempire di gioia tutti e dovrebbe farci festeggiare a tutti, perchè ognuno ha in Paradiso un Posto preparato da Te, Gesù, con il Nostro Nome Acceso e Scritto in Lettere d'Oro!  Gesù: !  Don Vincenzo: Appena hai preparato il posto Sei subito tornato e non ci lasci mai: “Io sono con voi tutti i giorni.....”! Gesù: Non vi ho mai lasciati!  Don Vincenzo: Solo il diavolo poteva far dire agli uomini di Chiesa che con l'Ascensione il compito di Gesù era finito...!” Cosa si fa per l'attaccamento al potere! Ci si vende perfino l'anima!  Gesù: Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi!  Don Vincenzo: Sì! E questo conta! Gesù: Sono andato e sono sceso e sono in mezzo a voi...!  Don Vincenzo: Gesù, non hanno creduto a Te e non crederanno neanche a noi! Gesù: Non crederanno neanche a voi, ma non dovete fermarvi su queste cose perchè voi dovete fare le Cose del Padre!  Don Vincenzo: A noi quello che interessa è di fare le Cose che piacciono al Padre, perchè ci Ama e ci Benedice ed è Riverso sempre su di noi con gli Angeli e con tutti i Servi Inutili! Gesù: Il Padre vi Ama! E non dovete avere timore degli uomini! Ripetere le cose degli uomini è donare spazio al nemico, e voi non dovete donare spazio al nemico!  Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Ma dovete donare spazio solo alle Cose del Padre!  Don Vincenzo: Solo a Lui! Gesù: Bravo!  Don Vincenzo: Senza sprecare neanche un minuto per le altre cose! Gesù: Sprecare è donargli spazio! Voi dovete alzare la Croce e combattere il perdente che è fuori, ma è perdente, perché Io il posto per ognuno di voi l'ho già preparato! Sono Andato e Sono Venuto! Ma sta a voi di farMi Rimanere Vivo e non abortirMi! Se pensate alle cose degli uomini, Mi abortite e non Mi fate rimanere Vivo! Dovete fare le Cose del Padre: donare l'Amore e prendere l'Amore! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di Lunedì Tu dici: Chi accoglie i Miei Comandamenti e li osserva, questi Mi ama! Chi Mi ama sarà amato dal Padre Mio e anche Io lo amerò e Mi manifesterò a lui!” Ti rispose Giuda, non l'Iscariota: “Signore come è accaduto che devi manifestarTi a noi e non al mondo?” E Tu, Gesù, dici: “Se uno Mi ama, osserverà la Mia Parola e il Padre Mio lo Amerà e Noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui! Chi non Mi ama non osserva le Mie Parole! E la Parola che voi ascoltate non è Mia ma è del Padre che Mi ha mandato!  Gesù: !  Don Vincenzo: Come è profondo questo passo, Gesù! Il Padre e il Figlio si degnano di venire ad abitare nei nostri cuori con lo Spirito Santo che ci trasfigura! Gesù: !  Don Vincenzo: Questo è meraviglioso, Gesù! Come si può essere tristi, arrabbiati, spenti e delusi durante la giornata se la Trinità Abita in noi? Gesù: Ma se non Mi aprono la porta, non possiamo entrare! Se Mi aprono la porta prendiamo Dimora e rimaniamo! E chi ha aperto la porta, rimane nella Gioia!  Don Vincenzo: Che Festa grande è avere Dio in noi! Gesù: E quella Gioia non finisce perchè è la Gioia del Padre!  Don Vincenzo: La Trinità Abita in noi, e noi abitiamo nella Trinità! Che Festa grande, Gesù, è per noi e che Grazia Grande è sapere che Tu, Gesù, con questo Pane che ci porti entri in noi e con il Pane del Padre e con il Pane dell'Amore ridai a ognuno di noi la sia Vera Finalità: quella di essere stati creati a Tua Immagine e a Tua Somiglianza come veri Figli di Dio, Figli nel Figlio! Gesù: Sai come si fa ad essere tristi? Quando si è attaccati alle cose del mondo, perchè è difficile distaccarsi dalle cose del mondo!  Don Vincenzo: Gesù, quando si è nella Gioia, quando si è nella Luce, quando si è nella Fede, quando si è nella Grazia, ogni secondo, ogni minuto della giornata diventano meravigliosi, diventano Divini e diventano Paradisiaci! Ci si sente gioiosi nel fare le cose normali della giornata, come le faceva Maria, come hai fatto Tu il falegname fino a trent'anni sempre nella Perfetta Letizia, sempre nell'Ubbidienza al Padre, sempre nella Pace, sempre nel fare la Volontà del Padre! Bisogna gustare questa Gioia e questa Pace ed ecco perché Tu dici: «Beati i poveri!» Perché vuoi proprio che non ci attacchiamo alle cose materiali di quaggiù, tranne il necessario che dobbiamo chiedere al Padre e che sicuramente il Padre ci darà nel Giusto del Vangelo, perché il Padre Serve i figli!  Gesù: Ma il Padre lo lascia scendere prima che voi lo chiediate! Veste i Gigli dei campi, dona da mangiare agli uccelli del Cielo e non pensa ai propri figli? Lascia i propri figli senza l'Abito? Senza il cibo? No! Pensa a tutti i figli!  Don Vincenzo: Dovrebbe essere per chi ha fede vera, ogni giorno una Festa, perchè se si legge la giornata con gli occhi della fede ci si accorge che tutto è preparato dal Padre e che a cominciare dal Soffio del Respiro, tutto appartiene al Padre, ogni secondo, ogni capello. Gesù: Dovete Fare Festa ogni giorno!  Don Vincenzo: Ci dovrebbe essere una Gioia continua nei nostri cuori, perchè il Padre ha scelto noi come suo piccolo Gregge perchè Lui si compiace di dare il Suo Regno ai poveri, ai piccoli Giovanni sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto! A quelli che non barattano le cose del mondo e il proprio io, con la Conoscenza del Vero Dio che tutto ha racchiuso nell'Albero della Croce, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unica Fontana della Salvezza, l'Unico Conforto, la Sorgente di Ogni Bene, la Gioia nelle Pene, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, la Scala Santa per il Paradiso, l'Unico Albero della Vita, la Sintesi e il Cuore del Vangelo, l'Unica Via di Risurrezione! Gesù: E' l'Alba che il Padre vi dona, e l'Alba si deve festeggiare nel dire: Papà, non solo mi hai donato l'Abito, non solo mi hai donato il cibo, ma mi hai donato ancora il Tuo Respiro e Tu respiri in me e Io respiro in Te!” E quell'Amore si abbraccia! In quell'Amore si deve Gioire e Fare Festa! Un altro giorno, un'altra giornata di Dio, perché Tutto è del Padre e l'Alba si sta preparando e quell'Alba è Dio che ve la dona....., ma dovete aspettare! Prima vi addormentate e poi aspettate l'Alba e quell'Alba si accende quando il Padre fa scendere il Suo Amore e la Sua Luce e vi chiama ancora... <Gesù emette un Soffio> ......col Soffio: svegliati, figlio, la giornata è pronta ed è ancora tua, perché Sono Io a donartela! Ti indico la via: questa: ...è Stretta! Non prendere quell'altra larga, questa è la Mia ed entri nella Vigna e puoi Lavorare ancora e puoi prendere tutto quello che vuoi, perché è pronto per te, ma nel Giusto del Vangelo, non dimenticartelo! ...Ora parla tu un poco, Croce Grande!  Don Vincenzo: Quant'è Buono Papà, Gesù! Quant'è Buono! Quante premure! Se imparassimo a riconoscerle! Gesù: E' Papà!  Don Vincenzo: Quello che ci deve far Gioire e ci deve far Fare Festa è proprio questa Sua Accondiscendenza, questo Suo Amore costante e premuroso, questo ricevere il Suo Soffio e sentirlo e vivere di questo Soffio che è il Suo e quindi, gustarlo! Gesù: Ma lo si sente solo quando si Ama e voi lo sentite, perché Amate e il Padre sente il vostro Amore!  Don Vincenzo: E' Tutto Divino! Gesù: , è Tutto Divino, perché Tutto è di Dio!  Don Vincenzo: E' tutto preparato dal Padre e quindi la nostra gioia dovrebbe essere tutta rivolta a Lui di continuo! Gesù: Perché allora siete tristi se avete tutta la Gioia di vostro Padre?  Don Vincenzo: Si è tristi perché non si ha fede! Gesù: Ma siete nella Vigna e come potete non avere fede?  Don Vincenzo: A volte ci si agita per le cose del mondo, ci si affanna e quindi si cade nella trappola del maligno che ci fa cadere nella rabbia e nella tristezza spingendoci a una visione della vita pessimistica e terrena e non gioiosa e Divina! Gesù: Avete la Spada... <Gesù Esorcizza facendo ancora una volta il Segno della Croce> ....Per tagliare e avete il Pane! Il perdente ha perso, perché Io ho vinto svettando sulla Croce e voi avete vinto con Me! State svettando, siete perseguitati! L'hanno fatto a Me e lo stanno facendo anche a voi! Avete svettato come ho svettato Io e perché rimanete tristi? Non avete la Mia Gioia? Non avete preso parte? Io ve l'ho donata e non dovete gettarla la Mia Gioia, perchè ve la offro ancora: dovete distaccarvi dalle cose del mondo e dovete fare la Volontà del Padre! Vivere alla giornata, quella che il Padre vi dona, ma non dovete legare i vostri cuori alle cose del mondo! Quelle cose mondane passano ma le Cose del Padre non passano! Dovete rimanere nella Luce del Padre e prendere la giornata che il Padre vi dona, preparata da Lui e donarGliela ancora, senza legarvi!  Don Vincenzo: Dobbiamo essere poggiati sul Padre Nostro, perché lì c'è la Sintesi del Vangelo! Tu, Gesù, in quella breve Tua Preghiera ci hai lasciato tutto!  Gesù: La Cocciuta si ferma solo al “Padre Nostro...., ma il Padre è Gioioso! Tutto il giorno Lo chiama Formiconee cosa deve fare? Sorridere ed essere Gioioso di questo Amore perchè è grande l’Amore nel sentirsi chiamare “Papà Formicone!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: Che bello...!  Don Vincenzo: «Padre Nostro che sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome...» DarGli Gloria! «venga il Tuo Regno...!» Vivere ogni giorno per dare il Primato al Regno! Sì perchè una cosa soltanto è necessaria, cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta!  Gesù: La Cocciuta si ferma solo a dire: «Padre Nostro  Don Vincenzo: C'è tutto!  Gesù: E non va più avanti!  Don Vincenzo: Rivolgendosi al Padre c'è l'Amore a Dio, e rivolgendosi al nostro c'è l'Amore al Prossimo!  Gesù: «Padre Nostro ... Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Sai perché si ferma a «Padre Nostro»? Perché poi si smarrisce nello Sguardo del Padre che è Amore Infinito! Ripete sempre: «Padre Nostro», in quell'Amore che non ha né Misure e né Limiti!  Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole Fatima, lo vedremo a Papà? Gesù: Quante volte devo dirtelo? Lo so che ti piace ripetere, ma adesso sono passati tanti anni...! «, che lo vedrete, ma tutte le ginocchia si inginocchieranno e in pochissimi si alzerannoE dovete essere vigilanti, vigilanti! Il nemico è sempre fuori e non dovete dimenticare mai questo Segno di Croce <Gesù Esorcizza per l'ennesima volta col Segno della Croce> ...e non dovete dimenticare il Pane! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: «Dio ha tanto Amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perché chi crede in Lui, abbia la Vita Eterna! Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perchè il mondo si salvi per mezzo di Lui  Gesù: Io non sono Venuto a giudicare! Ma c'è un Giudice più Grande!  Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Il Padre!  Don Vincenzo: E c'è questa frase, Gesù profondissima! Gesù: Quale è?  Don Vincenzo: Chi crede in Te, Gesù, qui a Timparelle non è condannato, ma chi non crede in Te, Gesù, qui a Timparelle, è già stato condannato perchè non ha creduto nel Figlio di Dio!  Gesù: Eh, !  Don Vincenzo: GUAI A CHI PRENDE IN GIRO DIO PER VENTIQUATTRO ANNI DI SEGUITO! E' COME SE AVVENISSE UN GIUDIZIO CONTINUO, PERCHÉ LA FRASE DEL VANGELO SOPRA, NON DICESARÀ CONDANNATOMA DICE CHE CHI NON CREDE IN TE, GESÙ, QUI A TIMPARELLE, “È GIÀ STATO CONDANNATO...!” E QUINDI NON CREDERE A TIMPARELLE, NON DARE IL PRIMATO A GESÙ NELLA CROCE DI TIMPARELLE E NON ACCOGLIERE QUESTA VISITAZIONE DI DIO, CHE QUANDO AVVIENE È SEMPRE OBBLIGATORIA E VINCOLANTE, È IL MASSIMO DELLA STOLTEZZA! Le Visitazione di Dio non sono mai facoltative perchè a Dio va' ubbidito sempre! Dio non fa mai delle cose secondarie o relative ma quello che fa è sempre Prioritario e Necessario! Dio E' l'Assoluto! E allora questo mi chiedevo: di fronte ad un'umanità che da ventiquattro anni consecutivi rifiuta Timparelle, di fronte a tutti quelli che rifiutano la Tua Venuta, Gesù, di fronte a tutti quelli che rifiutano Te, Gesù, come potranno giustificarsi quando ci sarà la Pesa del Padre?  Gesù: Voi non Mi avete rifiutato! Io ho chiamato voi, ho cercato voi prima di tutti! Mi bastate voi per Salvare! CHI NON MI HA CERCATO È GIÀ STATO CONDANNATO E IL PADRE CONOSCE E IL PADRE HA LA PESA E IL PADRE HA GIÀ PESATO E VOI SIETE SULLA VIA DELLA VITA E DEVI LASCIARE AL PADRE CHI NON LO HA CERCATO E NON LO HA AMATO!  Don Vincenzo: SONO GIÀ AVVOLTI NELLE FIAMME DELL'INFERNO E NON SE NE RENDONO CONTO! ACCECATI DAL DIO QUATTRINO, ACCECATI DALLA SETE DIABOLICA DEL POTERE, NON SI ACCORGONO CHE SI MUOVONO GIÀ COL CORPO APPARENTEMENTE VIVO MA CON L'ANIMA GIÀ BRUCIATA DAL FUOCO DELL'INFERNO! Gesù: E' il Padre che vede, figlio!...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Questo vi ho detto, perché la Mia Gioia sia in voi e la vostra Gioia sia Piena!” Tu, Gesù, all'inizio di ogni Visitazione, parli sempre di questa Gioia!  Gesù: !  Don Vincenzo: E ce la doni sempre!. Gesù: E' la Mia Gioia!  Don Vincenzo: Sì, è la Tua Gioia che ci trasmetti a noi! Gesù: Gioite e Fate Festa, ci siamo incontrati ancora...e se non Gioiamo quando ci incontriamo..., ma ci incontriamo, attimo dopo attimo! E come è bello incontrarci! Ma dovete vigilare e stare attenti! Vengo a portarvi la Mia Gioia e la Mia Gioia ve la porto donandovi il Respiro, ma ve la porto nel giorno dell'Invito: avete risposto ancora! Siete venuti ancora e la Gioia è ancora più grande e come faccio a non darvela? Gioite e Fate Festa ancora, siamo di nuovo Famiglia, siamo di nuovo col Respiro del Padre! Senza il Respiro non potete neanche Fare Festa e non potete Gioire e non potete venire all'Invito! Avendo il Respiro, potete venire, perché avete vinto ancora e il perdente ha perso ancora, e la sua festa non l'avete accolta! Avete accolto la Festa del Padre e avete abbracciato ancora la Santa Sofferenza e le Sante Persecuzioni, raccogliendo anche le Spine che Maria Semina con Amore, ma con dolore, per i figli che non si fermano e passano e vanno oltre, lasciando le Sante Spine! Ora parla tu un poco, Croce Grande!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: C'è il Soffio del Padre che dà sempre il Segno della Sua Presenza! Ma questa Sua Presenza se è in un cuore che ama la discesa, che preferisce la via larga ed è attratto dai luccichii del maligno e quindi è in un cuore che è avvolto già dalle fiamme dell'inferno, quale Respiro ha? C'è sempre quello del Padre che dà a quel figlio una possibilità di salvezza? Gesù: , ma è affannoso il Respiro, perché è pesante, perchè è carico delle cose del mondo e non può Gioire, e non può Fare Festa e non può neanche Tornare a Casa, perchè non lo vuole! La sua casa è quella... <Gesù emette un Soffio per indicare che è come quella casa costruita sulla sabbia che ad un minimo "Vento" viene spazzata via> ...col Soffio che vola via! Non è poggiata sulla Roccia!  Don Vincenzo: Ma è poggiata sulle cose transitorie, effimere e passeggere! Gesù: !  Don Vincenzo: E proprio perchè transitorie sono inutili, perché prima o dopo dovranno rimanere quaggiù! Che trappola! Che inganno il demonio ha teso a tutta l'umanità, ed ecco perché Tu, Gesù, vieni a salvarci con la Tua Croce Santa, ma dovremmo abbracciare ogni Tua Parola e dovremmo abbracciare ogni Tua Croce e dovremmo abbracciare Te costantemente! Solo così respingiamo il perdente e assaporiamo e capiamo la Gioia della Tua Salvezza, perché è Bella, è Luminosa, è Divina e soprattutto è Eterna! E abbiamo i nostri nomi già scritti in Cielo se li teniamo accesi! Gesù: Ma dovete vigilare, perchè il nemico è astuto: non fatevi spegnere! La Lucerna deve rimanere sempre accesa! Se spegnete la lucerna dei vostri cuori, si spengono anche i vostri nomi!  Don Vincenzo: Occorre la massima vigilanza! Gesù: Vigilate! Il Padre li tiene accesi, ma dovete vigilare nel non farli spegnere!  Don Vincenzo: Gesù, sempre in merito a quella frase del Vangelo di Oggi: «non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto», come è bello portare frutto, Gesù! Com'è bello!  Gesù: E si può portare frutto anche con un dito, perché il Padre ha fatto tutto con un dito: scritto col Dito del Padre! E la Cocciuta cosa ti dice? Gesù, quando mi dona le Piaghe o mi abbraccia, alza il dito!” È importante quel dito e tu non vuoi parlarne!  Don Vincenzo: Di questo, sì! Del fatto del dito con cui scherziamo quando c'è il vino, quella è un'altra cosa, ma adesso, questa è una cosa interessantissima! La Cocciuta, difatti così ha detto e Tu, Gesù, quando arrivi o l'abbracci o la tocchi col Dito o la tocchi sul corpo, lì si forma la Piaga! Gesù: Lì si apre la Mia Piaga!  Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù! E ogni Piaga è un miracolo! Io da quattro anni, in ogni Quaresima sto assistendo al formarsi di ogni singola Piaga e per arrivare a cento Piaghe durante la Pasqua del 2009, ha dell'incredibile! Arrivare a Piagare il Corpo con cento Piaghe che fanno fuoriuscire sempre sangue e sapere che ce ne sono anche altre invisibili e comunque dolorose, ha del Divino! Mai, mai nella Storia è avvenuto un Miracolo del genere! Gesù: Il Mio Amore è sempre uguale!  Don Vincenzo: Com'è, Gesù? Gesù: Il Mio Amore è sempre uguale, perché la Mia Misura non ha Misure e quando Mi poggio sulle Spose che Mi lasciano poggiare, dò loro sempre lo stesso Amore per donarlo e per salvare!  Don Vincenzo: Quando esce quel Sangue, Gesù, ha dell'incredibile! Gesù: E' il Mio!  Don Vincenzo: Tu poi, Gesù, unisci misteriosamente questo Sangue Preziosissimo perchè è il Tuo, insieme all'Acqua per formare le Piaghe della Divina Misericordia! Gesù: Quella che il Padre dona ad ognuno di voi, attimo dopo attimo: La Paghetta della Divina Misericordia! Ed era già pronto quando la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Tutto è pronto, perché avete risposto ancora all'invito!  Don Vincenzo: Quanto Sangue fuoriesce, Gesù! Quanto Dolore! Gesù: Quanto Amore per ognuno di voi e per l'umanità intera: è il Mio Sangue che scende!  Don Vincenzo: Che prezzo che paghi, Gesù! Gesù: Prezzo di Sangue!  Don Vincenzo: E quanto Dolore con il suo Amore paga anche la Cocciuta, Gesù! Gesù: Tutto l'Amore che il Padre le dona, lei lo dona ad ognuno di voi e all'umanità intera, e come è gioiosa nel fare le Cose del Padre! Invita ognuno di voi dicendo: “fate le Cose del Padre, abbracciate la Piccola Croce e seguite Gesù, è piccola così”........ <Gesù indica un piccolo spazio tra l'indice il pollice> .....“non ci chiede poi tanto, ma solo di abbracciare una Piccola Croce e di Amare i propri nemici e di rimanere figli nell'accogliere le Sante Persecuzioni!” ......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, nella Settimana della Divina Misericordia queste Piaghe poi miracolosamente scompaiono! Gesù: Scompaiono ai vostri occhi, ma ci sono tutte!  Don Vincenzo: Diventano invisibili e in questi ultimi due anni sono scomparse in un attimo il Martedì mattina, il giorno dopo il Lunedì di Pasqua! Gesù: Così il Padre ha scelto!  Don Vincenzo: Specialmente la fronte pulita ha dell'incredibile! Ma tutte le Piaghe che scompaiono dal corpo lasciando il corpo tutto pulito, fanno rimanere senza fiato! Gesù: Ma le Piaghe sono Vive e nascoste ai vostri occhi, ma non a quelli della Cocciuta! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Tu hai dato la Vita per ognuno di noi! Gesù: !  Don Vincenzo: E non c'è Amore più grande che dare la vita! Gesù: E sono sempre pronto...  Don Vincenzo: E non fai altro che stare sulla Croce! Gesù: A spalancare le Braccia!  Don Vincenzo: Questo è il Tuo Trono: la Croce! Gesù: E questo aspetto da ognuno di voi, attimo dopo attimo, perché Io Sono lì, attimo dopo attimo, con le Braccia Spalancate nell'aspettare ognuno di voi e l'umanità intera, senza stancarMi! Buono, Buono... ma ad aspettare, e voi dovete essere buoni buoni nell'aspettare ancora l'Invito del Padre e il Suo Soffio! ...Cosa c'è? Perché stai bagnando i tuoi occhi?  Don Vincenzo: Perché dobbiamo allargare le Braccia anche noi, Gesù! Gesù: Fallo!  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Non sono allargate...  Don Vincenzo: Sì, le allarghiamo, Gesù! <Don Vincenzo essendo seduto non riesce ad allargare completamente le braccia, così si alza in piedi e finalmente può spalancarle con l'Amore Pieno della Croce per tutti i suoi figli>  Gesù: Eccolo, le ha allargate! Ora sì!  Don Vincenzo: Per abbracciare tutti i figli e dare la vita per loro! Gesù: ...Abbraccia tutti i figli, Unto di Dio, e dà la vita per loro!  Don Vincenzo: Come Tu l'hai data per noi! Gesù: !  Don Vincenzo: Per ognuno di noi! Questa è la Tua Famiglia, Gesù, che Tu hai voluto! Gesù: Io vi ho cercati per primo, non siete venuti voi, ma vi ho cercati Io, uno ad uno, ma cerco ancora e nessuno Mi risponde come avete risposto voi! Pregate per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Hai guardato quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Un'ora e un quarto è già passata, Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Ogni Tua Parola è Sale, Gesù, ed è Sale Grosso! Gesù: Ogni Parola è del Padre, perché il Padre le dona a Me e Io La dono a voi la Parola, ma vi dò anche la Croce e «chi Mi Ama, la prenda e Mi segua, sempre in salita», e la Salita è dove c'è il Triangolo! Non dimenticatelo: la Scala è fatta a Triangoli e potete salire da tutte e due i lati!  Don Vincenzo: Per arrivare su alla cima... Gesù: , per arrivare lassù!  Don Vincenzo: E per Svettare! Gesù: Per Svettare!  Don Vincenzo: La Stradina è sempre Stretta! Gesù: , perché la larga non è Mia: dovete essere vigilanti! Il Triangolo del Padre è piccolo, non è grande, perché la Viuzza è Stretta! ...Parla tu un poco, Croce Grande!  Don Vincenzo: Ancora sulla Luce, Gesù: Tu Sei Venuto come Luce nel mondo, proprio per rischiarare i cuori avvolti dalle tenebre, solo che non è bastato perchè l'umanità ha rifiutato questa Luce! Gesù: Perché hai usato quella parola “Non è bastata? Non vi basta la Luce del Padre? Non è bastata” all'umanità?  Don Vincenzo: Perché l'umanità, con il suo libero arbitrio, ha rifiutato la Luce! Gesù: !  Don Vincenzo:Chi odia la Luce non viene alla Luce, perché non vuole che le sue opere emergano! Ma chi opera la Verità viene alla Luce perchè appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio! Ecco allora, la differenza netta che c'è tra la Luce e tenebre; tra vita e morte! Ed ecco quello a cui facevamo riferimento prima: si può essere già condannati restando ancora in vita, perché si è avvolti dalle fiamme dell'inferno, col corpo che cammina, ma con l'anima che è già morta! Questo deve far riflettere a fondo, ognuno! Gesù: Non dovete riflettere!  Don Vincenzo: Sì! Dobbiamo seguire Te, decisamente, perché Tu sei la Via, la Verità e la Vita! Gesù: Se riflettete, vi perdete!  Don Vincenzo: Sì è vero, perchè la fede è la nostra Luce, e non la ragione! Gesù: Se spegnete la Fede, non ci vedete più, diventate ciechi e Quei Fari si spengono! Ora i tuoi sono Accesi ma non li fare spegnere!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E non fateli spegnere neanche voi, figli! ...Non hai più niente da dire?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma Io ho un po' di sete!  Don Vincenzo: Pure io, tanta tanta! Gesù: Ma Io ho sete di Anime!  Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E Io voglio bere...  Don Vincenzo: Telesfore è l'ora del vino! Gesù: E' sicuro che va a prenderlo?  Don Vincenzo: Speriamo... Gesù: Io ho tanta tanta sete di Anime!  Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù! Gesù: !  Don Vincenzo: Tu, tutti vuoi salvare? Gesù: !  Don Vincenzo: Però rispetti il libero arbitrio! Gesù: ! ....La Cocciuta la lasciamo sempre inchiodata? Inchiodata per Amore!  Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri bianchi capovolti sul collo della bottiglia che Gesù chiama "cappello" e GlieLo porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua>  Gesù: Eccomi! C'è il cappello... eccolo! La devo prendere sempre Io pure?  Don Vincenzo: Tu sei venuto per Servire, Gesù, e non per essere servito! Gesù: ! E indico ad ognuno di voi di rimanere Servo! Se Io vengo a Servire, voi dovete Servire e rimanere sempre Stracci Stracciati! Per raccogliere meglio, Stracciati ancora di più! La Cocciuta questo Mi chiede: vedi dove trovi un altro pezzettino o straccio, così raccolgo meglio! ...Che faccio con questa... come la chiami tu?  Don Vincenzo: La Stella di David…!(*) <Gesù si riferisce al tappo particolare della bottiglia che è a forma di stella di colore celeste! Poi, Gesù toglie il tappo e si sente un gran botto>  Gesù: La Stella! ...Cosa è stato questo rumore?  Don Vincenzo: Un botto! Gesù: E chi l'ha fatto? .......... Io ho tanta tanta sete di Anime!  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E tu?  Don Vincenzo: Anche! Gesù: Prendo il bicchiere...  Don Vincenzo: E ci metti un po' di vino... Gesù: Ci devo mettere...?  Don Vincenzo: Un po'... Gesù: Un po'? ...Me lo dici quanto?  Don Vincenzo: No, scegli Tu... Gesù: Forse è meglio se me lo dici tu...: quanto ne devo mettere?  Don Vincenzo: Metti! ........Stop! <si ride un po'> Gesù: Cos'è “stop?  Don Vincenzo: Stop è che bisogna fermarsi! …E' il Tuo Sangue! Gesù: Lascialo scendere... Io ho sete, tu ne hai sete?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E quant'è lo stop?  Don Vincenzo: Quello che abbiamo messo è sufficiente! Gesù: E dove l'hai messo il dito?  Don Vincenzo: Sta qui e non si muove..., stasera niente film... Gesù: Ma questo che significa?  Don Vincenzo: Altolà! <si ride un po'>  Gesù: Hai intenzione di spararMi?  Don Vincenzo: Altolà..., lo stop significa che “ti devi fermare!  Gesù: Ma quel dito non ce lo metti più nel bicchiere?  Don Vincenzo: No! <si ride un po'>  Gesù: E allora ti do' il bicchiere senza dito, ma con lo stop! Io ho sete e mentre faccio parlare e faccio ridere i tuoi figli, raccolgo ancora di più Anime e col dito vi porto a Casa! Ho sete, tu ne hai Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora beviamo e poi Mi doni e ti doni a tutti i figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Ora ti do’ l'Acqua, ...glielo dici a Giuseppe di mettersi diritto? ...Non Mi devi servire... <Don Vincenzo stava per prendere il bicchiere dalle mani di Gesù, ma Gesù lo ferma, mentre Giuseppe era chino col capo dalla stanchezza>   Don Vincenzo: Dico a Giuseppe...? Gesù: Di mettersi diritto: glielo dici?  Don Vincenzo: Giuseppe, mettiti diritto! Gesù: Così, va meglio! Ma vuoi l'Acqua? ...Bevi la Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Acqua e Sangue! Gesù: Bevi, ecco! <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ora Mi doni e ti doni a tutti i figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) L'Agnello sta per passare, Mi dona e si dona per Amore: Eccomi! L'Agnello viene, accoglietelo, Mi dona e si dona! Agnello! Agnello, Mi doni e ti doni ancora per Amore?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vai, cammina! …L'Agnello che passa: Mi dona e si dona per Amore! È il gesto più grande quello di passare in mezzo a voi e donarMi e donarsi per Amore! Quanto aspetta il Padre nel vedere i vostri cuori e nel vedere i cuori dell'umanità intera! Fare questa Festa: donarsi per Amore, è la Festa più grande che il Padre aspetta! Ora ci incontriamo nei Cuori, Io vengo nel vostro, voi venite nel Mio! Mi dono e voi vi donate: che bello è! Che Festa grande è! Che Gioia Piena è! Anche i Servi Inutili stanno bevendo come state bevendo voi! Si tuffano nel Cuore del Padre, così come Io Mi sono tuffato nei vostri cuori e voi vi tuffate nel Mio! Vi sembra un piccolo gesto, un po' di vino, ma se andate a fondo non trovate un po' di vino, trovare la Divina Misericordia! Trovate quel Tuffo d'Amore che ho fatto sulla Croce per ognuno di voi! Un Tuffo grande da donare da bere a da mangiare a tutti! L'avete mai guardato quel Tuffo? Lo state facendo voi, perché siete perseguitati, è un Tuffo d'amore nel venirMi incontro e nell'abbracciarci! Io sono stato perseguitato prima di voi e Mi sono tuffato! Ora vi state tuffando voi! Che bello è vedervi tuffare nel Mio Tuffo di Croce! Vigilate, il nemico è fuori e non gli piace quel Tuffo! Alzate la Croce e alzate il Pane e tuffatevi ancora, perché Io sono pronto ad abbracciarvi tutti! Hai finito il Tuffo?  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù, ho finito! Gesù: L'hai finito il Tuffo?  Don Vincenzo: Sì, è tutto! È bastato ed è avanzato poco poco, l'ho dato a Giuseppe! Gesù: E non è avanzato? Dov’è l'avanzo?  Don Vincenzo: L'ho dato a Giuseppe, ma c’è n’è rimasto ancora poco poco! Gesù: E allora devo farlo avanzare! Lo facciamo avanzare?(*) ...Eccolo! Devo raccogliere le pecorelle: tu le avevi lasciate, ma Io le devo portare a Casa! Ce n'è una... non vuole tornare! <Gesù mette un po' d'acqua nella bottiglia e poi la fa sgocciolare nel bicchiere> Vediamo cosa fa... l'ultima, se vuole tornare a Casa..., tu cosa dici? Ci sta pensando..., ritorna a Casa? Non posso obbligarla!(*) ...È tornata! Eccola, vedi? Io ti ho detto di vedere... ho preso il piccolo avanzo, ma ho raccolto le pecorelle! Ora le porto tutte a Casa, ce n'è rimasta qualcuna... ecco, le ho portate tutte, ed è grande la Festa! La Cocciuta è rimasta ancora inchiodata per Amore, Croce Grande! La lascio inchiodata per salvare! Tu hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Nel Vangelo di questi giorni si comincia a parlare dello Spirito Santo, del Consolatore, dell'Avvocato che quando verrà ci insegnerà ogni cosa e ci ricorderà ogni cosa! Gesù: Io sono in mezzo a voi a portarvi le Cose di cui prima non potevate portarne il peso, ma che ora vi sto portando perché adesso potete portarne il peso! Lo Spirito è acceso e Arde con la Paghetta della Divina Misericordia! Ma dovete essere vigilanti, figli!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci porti lo Spirito di Verità! Gesù, attraverso questo Spirito ci fai capire la Verità, ci fai arrivare alla Verità, ci fai rimanere nella Verità, perché Tu sei la Via, la Verità e la Vita! Seguire Te, Gesù, significa essere sicuri di essere nel Giusto, nel Vero e nel Solco! Gesù: Si è su quella Viuzza Stretta e con la Lucerna sempre accesa! E la vostra Lucerna è la Fede, ma dovete tenere sempre l'Olio di Scorta e non dimenticarlo mai! E cos'è l'Olio di Scorta? Me lo sai dire? Cos'è l'Olio di Scorta?  Don Vincenzo: La Fede, la Luce della Fede che ci permette di seguirTi in tutte le situazioni! Gesù: E se vi viene a mancare?  Don Vincenzo: Se ci viene a mancare la Fede Luminosa, è un disastro, perché tutto da lì dipende! Gesù: E cosa dovete fare, perché non vi venga a mancare? Dovete tenerla sempre accesa!  Don Vincenzo: Si, tenerla sempre accesa, perché tutto da lì dipende! Se Tu sei Vivo in noi, noi restiamo accesi! Gesù: Io lo sono Vivo!  Don Vincenzo: Sì, Tu sei Vivo, ma se noi Ti cacciamo fuori dai nostri cuori, tutto si spegne! Gesù: Si, tutto si spegne!  Don Vincenzo: Perché Tu sei l'Unica e Vera Luce, e fino a quando Tu resti dentro di noi ad illuminarci e a guidarci sui Tuoi Sentieri Luminosi, resta la Luce e non abbiamo problemi! Gesù: Potete comprarla la Mia Luce?  Don Vincenzo: Da nessuna parte la si può comprare, Gesù! Solo il Padre ce la può dare questa Luce! Gesù: Solo nei vostri cuori la dona, e la accresce se voi fate Opere di Luce! Ma chi fa opere di tenebre, la fa spegnere e non si può comprare! Vigilate e non fate spegnere la Lucerna, ma la scorta sia sempre nei vostri cuori, perché non potete uscire fuori a comprarla! Ma chi Mi Ama e prende la propria Croce e Mi segue, non rimarrà mai senza la Luce e senza l'Olio di Scorta! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Il mondo non vende queste cose, anzi, vende luci false, luccichii falsi che sembrano veri, ma in realtà sono ingannevoli! Gesù: La Mia Luce che è l’Unica e Vera, il mondo non può né venderla e né comprarla! Il mondo deve dire al Cuore del Padre: Eccomi, sono Tuo Figlio, voglio tornare a Casa! Donami la Tua Luce, perché la mia l'ho persa, ma Tu sei mio Padre e Io voglio essere Tuo Figlio!” Ecco la Figliolanza! Tu mi dai la Luce, perché mi accendi col Tuo Amore e con la Tua Misericordia, ma sono Tuo Figlio e voglio tornare a Casa!” E il Padre spalanca le Braccia! Ma nessuno fa più questo, solo in pochi lo fanno! Rimanete vigilanti, siete nella Vigna, avete la Paghetta Doppia e l'Olio è abbondante e non finirà se voi non lo versate a terra! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Quando Tu dici, Gesù: “vi lascio la Pace, vi do la Mia Pace!”, perché Tu sei la Pace e Tu sei lo Shalom!  Gesù: !  Don Vincenzo: Tu sei la sintesi di tutti i beni, perché questo significa Shalom: il Compendio dei Beni Messianici, e allora Tu tutto questo ci vieni a portare, perché Tu sei la Luce, perché Tu sei la Via, Tu sei la Verità, Tu sei la Vita, Tu sei Tutto con la Tua Croce Santa, Salvifica e Gloriosa! Gesù: E Io vi porto il Mio tutto: il Tutto del Padre! Tutto quello che il Padre Mi ha donato, Io lo dono ad ognuno di voi, ma voi dovete donarLo, così come faccio Io!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Ancora una domanda...!  Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, della vite e dei tralci, Tu dici che senza di Te non possiamo far nulla! Gesù: No, non potete fare proprio nulla senza di Me!  Don Vincenzo: E questo è pesantissimo, Gesù, perché Tu non dici che possiamo fare poco, pochino o pochissimo, ma Tu dici che senza di Te e senza il Tuo Spirito, non si può fare proprio nulla: zero assoluto! Così si spiega l'ateismo, così si spiega il rifiuto di Dio, così si spiega l'avversione ostinata, così si spiega il non volersi convertire a Dio ma a far trionfare il proprio io! E se non si usa bene il libero arbitrio, e non si spalanca a Dio la porta del proprio cuore, la Tua Luce non può entrare! Ed ecco perché non si può fare nulla senza la Tua Grazia e la Tua Fede, Gesù, perché si è ciechi, si resta al buio totale, avvolti dalle tenebre del maligno! Gesù: ! Senza di Me non potete fare nulla!  Don Vincenzo: È profondissima questa frase! Gesù: ! È profondissima, ma col peso dolce e leggero della Croce, abbracciato con Amore, la Mia Luce e la Mia Fede cresceranno sempre di più! Ma voi ora siete con Me perché siete venuti e perché lo Strumento vi ha portato sulle sue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siete con Me, siete col Padre! State facendo Festa e state Gioendo di quella Gioia che solo il Padre può donarvi! E Io sono in voi e voi siete in Me, perché avete la Lucerna accesa! E avendo la Lucerna accesa Mi avete accolto ancora, ma se Mi lasciate, non potete fare nulla! ...Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Due ore precise sono trascorse, Gesù! Gesù: Mamma mia! <si ride un po'>   Don Vincenzo: E come sono state belle queste due ore con Te, Gesù! Gesù: Che bello è rimanere nella Luce del Padre!  Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: E che bello è essere stati invitati dal Padre e avere risposto ancora!  Don Vincenzo: Che Visitazioni Divine sono queste, Gesù! Da che mondo è mondo non si è mai verificato un miracolo del genere! Gesù: Rimanete nella Luce, Io Verrò sempra a visitarvi, perché non vi ho mai lasciati e la Mia Visitazione dura in Eterno e non finirà mai!  Don Vincenzo: Beati noi che siamo qua a vivere e a gustare “in diretta” la Tua Visitazione! Gesù: Beati voi che avete risposto ancora! Ma fuori c'è il nemico pronto a spegnervi con la sua falsa luce: combattetelo ancora con la Croce... <Gesù Esorcizza nuovamente col Segno della Croce> ...e con la Parola! ...Croce Grande, ora vi lascio a Maria e Maria vi lascerà al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLa!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Consolate Maria: il Suo Cuore è trafitto e gronda! Fatela rimanere Mamma, non usatela, perché il mondo La usa come usa Me e i Servi Inutili! La Mamma deve rimanere Mamma, non si deve vendere, perché non si può comprare, non ha prezzo! Non vendete Maria, figli! Potete comprarla solo con l'Amore, quello che vi dona il Padre, perché l'Amore del Padre non ha né prezzo e né peso, è Amore Infinito! Ora consolate il Suo Cuore: accoglieteLa!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*)  LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia..........!  Giulia: Mammina, so che sei Tu, ma prima che io guardi, Tu Glorifica!(*) La Madonna: Nell'Amore Pieno della Croce, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! E in quell'Amore Pieno vi Abbraccio con la Croce del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Ora guarda, Anima Mia.......!  Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Cosa hai trovato? Il Tuo Sguardo è ancora lontano ed in Mano hai degli stracci…….! Forse devi pulire qualcosa?(*) …Cosa sono? E perché hai quegli stracci in Mano, Mamma?(*) …Sono dei figli che hanno stracciato l'Abito Bianco(*)… e Tu l'hai raccolto! Mamma, se me lo dai, lo cucio di nuovo: e chissà se quei figli lo vogliono indossare ancora….!(*) …Lo so che sei triste perché quei figli non torneranno più, ed io non posso cucire quei Vestiti! …Perché ognuno deve mettere il proprio Vestito, e non possiamo donarlo ad altri figli…..!(*) Mamma, cosa farai con quegli stracci?(*) Non li gettare! …Scenderanno a terra come Flagelli se Tu li getti! Poggiali sulle mie spalle!(*) Eccomi, Mamma! Se Tu vuoi, se il Padre vuole, poggiali!(*) La Madonna: Il Mio Cuore gronda Sangue, figlia! Devo far cadere………!(*)  Giulia: Sta per grondare anche il mio!(*) Mamma, quei figli erano Ministri….!(*) Ora non piangere più! Tu sai cosa devi fare, ed io faccio quello che fai Tu!(*) Eccomi ancora per l'Eternità, Mammina! La Madonna: Eccomi ancora, figlia! Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi porto il Mio Saluto: il Saluto del Mio Figliolo Gesù <La Madonna benedice col Segno di Croce> Lo Shalom Pieno del Padre, nel dirvi ancora “l'Anima Mia magnifica il Signore! Vi porto ancora il Grido dell'Amore Pieno di Dio: vigilate e non gettate via i vostri Abiti, figli, ma gridate col Mio Cuore “l'Anima Mia magnifica il Signore! …Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   La Madonna: Shalom, figlio!  Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce!  Don Vincenzo: Se vuoi sederTi, Mammina: fallo! La Madonna: Vuoi che Io Mi sieda?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! L'Anima Mia Magnifica il Signore nel vedervi ancora nella Vigna a Lavorare e nel vedervi assaporare il Pane col Sale Grosso! AssaporateLo sempre e donateLo a chi ha fame! Figlio, tu Lo hai trovato, Lo hai mangiato e Lo hai donato! Ma è rimasto ancora un pezzo! E cosa c'è nel pezzo che è rimasto, Croce Grande? C'è ancora il Sale? Ed è Cicciottello il Pane?  Don Vincenzo: Eccomi! È squisito sempre! La Madonna: E dimmi cosa hai trovato!  Don Vincenzo: Mammina, volevo dirTi di ieri, che è stata la Festa Tua a Fatima, quando il 13 maggio del 1917 ci fu la prima Apparizione! La Madonna: Non è una Festa! È il Padre che Mi ha mandato a portare il Suo Pane e ad indicare ai figli di ritornare sulla Via del Suo Amore e a correggere gli errori! Ed è Festa quando i figli accolgono la Parola del Padre! Il Progetto di Fatima si deve compiere e il Mio Cuore Immacolato trionferà qui a Timparelle, nel Luogo dove il Padre ha piantato la Croce, e dove tutte le ginocchia si piegheranno ma in pochissime si alzeranno! Il Segreto è racchiuso nel Cuore dello Strumento e si aprirà, ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Dovete pregare e gridare “l'Anima Mia magnifica il Signore! Io porto ancora lo Shalom di Dio, ma vi invito sempre: l'Anima Mia magnifica il Signore! Cosa vuoi dire ancora? Poi Mi innalzate “l'Anima Mia magnifica il Signore? Io vi lascerò il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Cosa c'è nel tuo cuore, Unto di Dio?  Don Vincenzo: La veggente Lucia di Fatima se l'è portato dietro il Segreto, perché c'è un Segreto a Fatima che ancora non è stato rivelato, e non sarà rivelato perché Lucia se l'è portato in Cielo! Questo Segreto riguardava la Chiesa! E questo Segreto la Cocciuta lo conosce, Mamma? La Madonna: E' nel cuore dello Strumento!  Don Vincenzo: E quindi, quando brillerà il Sole di Fatima qui, si verrà a conoscenza di tutto? La Madonna: Ma non devi dire le cose private! Non dimenticarlo, figlio!  Don Vincenzo: Si, cantiamo il Magnificat, Mamma! La Madonna: Innalzate “l'Anima Mia magnifica il Signore!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*)  Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti insieme in ginocchio si canta il Magnificat >  La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Signore, non dimenticate queste parole! Figlioli, Io le ho sussurrate nel portare Gesù, e le sussurro nel Tempo che il Padre ha preparato per l'umanità! Vigilate, Famiglia di Dio! Vigilate e non spegnete la Lucerna! Vi lascio ancora il Mio Cuore Grondante di Sangue: venite e rifugiatevi ancora lì, Figli Miei! Il Mio Saluto è donarvi ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù <La Madonna benedice col Segno di Croce> E l'Anima Mia Magnifica il Signore! Ora accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: ve Li lascio!(*) Anima Mia, guarda ancora........!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ah, Altri Abiti…..!(*) …Altri Abiti gettati….!(*) Mamma, eccomi ancora! La Madonna: Immolati sempre, Anima Mia!  Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! La Madonna: Fai pregare i tuoi figli per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*)  Giulia: Eccoci, Mammina!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori!  Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! In Ubbidienza al Padre, vi porto la Croce e vi porto la Pagnottella di Dio, quel Pane Buono per tutte le anime! E chi è buono? Il Padre! Ma quel Pane Buono è buono per tutte le anime, perché tutti hanno bisogno di mangiare! Ma in pochi prendono quel Pane Buono e quel Pane Buono invita ad amare, invita a fare le Sue Cose, invita a donarsi, invita a prendere tutto quello di cui ogni Anima ha bisogno! Vi ho insegnato le Mie Cose, vi ho detto cosa dovete fare! Non è difficile!” Ma a Me viene da pensare! Tutti si affannano, eppure tutti hanno fame!(*) Si ha fame, si ha fame, ma in molti prendono il pane del mondo e in pochi il Pane di Dio! Ed Io Mi fermo a pensare ancora e guardo i vostri cuori: ero sicuro e lo sono ancora che voi cercate solo il Pane di Dio, e questa sicurezza mi dà Gioia perché Dio si può poggiare, Dio può raccogliere dagli Alberi del Suo Giardino! È bello il Pane di questo giorno ed è pieno! È quel Chicco che il Padre ha gettato, e chi lo ha raccolto non lo ha più lasciato! Non lasciate il Pane di questo giorno, ma rimanete in Dio! Rimanete Chicchi per fare tutto quello che Gesù ha detto e ha donato in quel Pane! …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>    Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! …Giovanni, cosa poteva donarci di più Dio, attraverso Suo Figlio, nel Pane di questo giorno?  Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non ci sono parole per dire tutto quello che Gesù ha detto!  Don Vincenzo: Ci ha dato la sintesi del Vangelo! Piccolo Giovanni: !  Don Vincenzo: Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”!  Piccolo Giovanni: E non ci sono parole più grandi di quelle! Non c'è Pane più grande! Non c'è Sale che possa condire di più con quel Condimento! E Gesù è quel Condimento! E Gesù è quel Pane! E Gesù è quell'Amore! Cosa cerchiamo ancora? Ma Gesù non si ferma: quell'Amore cresce sempre di più e impasta ancora Pane per donarLo ancora alla Famiglia e per far accendere ancora di più quella Luce e per far poggiare ancora di più la Sua Famiglia sul Letto, quel Letto della Croce dove Gesù ci ama e non si ferma un istante di amare ancora! Che Esempio d'Amore! Che immolarsi ancora e ce lo indica attimo dopo attimo! Amate, è questo il Mistero!” Amatevi e scoprirete il Mistero del Padre! Ecco, Io l'ho fatto: ora fatelo anche voi!” Cosa vuoi dire ancora, Croce Grande? Non ti sono piaciute queste parole? Non hai parole?  Don Vincenzo: È questo il Comandamento! È questa la Sintesi! Piccolo Giovanni: Il Padre vi ha donato tutto, e ora cosa posso donarvi Io?  Don Vincenzo: Il Padre ci ha donato tutto donandoci Gesù, e Gesù si è donato tutto a noi donandosi sulla Croce! Piccolo Giovanni: Ed Io in Ubbidienza al Padre vi porto le Cose del Padre: è questo che posso portarvi e indicarvi la Via Stretta e invitarvi ancora ad accogliere Gesù! Volete accoglierLo ancora una volta Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente?  Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: AccoglieteLo e disponete i vostri cuori! Ma siate vigilanti, figli!  Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Croce Grande, dì alla Capanna di rimanere vigilante in questi giorni! Io sono sempre vicino a loro, ma loro devono essere ancora di più vigilanti!(*) Ora preparatevi: disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare ancora nei vostri cuori, ma togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Figli Miei, disponete i vostri cuori!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi ancora, figli!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Gesù, cosa stai facendo?(*) Perché corri di qua e di là?(*) Gesù, ma cosa fai? Entri ed esci, ma rimani……!(*) Gesù, perché giochi? Sei in tutti i cuori ma poi sei anche fuori!(*) Lo so che puoi rimanere e puoi uscire, ma perché giri ancora? Sei in tutti i cuori!(*) …Cosa stai facendo?(*) Io ti vedo in tutti i cuori!(*) …Gesù, facciamo così: controlliamo tutti i cuori! Vieni, non rimanere fuori: vieni, andiamo tutt’e due a controllare i cuori! Sei in tutti, e non ce n'è uno che sia senza di Te, ma non capisco cosa stai facendo fuori!(*) …Ti sei donato a tutti, ma stai vigilando! Non Ti abortiamo, Gesù, Ti facciamo crescere, e se qualcuno cerca di abortirTi, Ti raccolgo io! Non sono degna, ma lasciamelo fare col Tuo Amore!(*) Tu vigili sempre ed è giusto, anche quando vieni nei nostri cuori, ma essendo nei nostri cuori, permettimi ancora di portarTi nei cuori di tutti e di vigilare! …E se Ti gettano e se Ti abortiscono, permettimi ancora di raccoglierTi!(*) …Tu non sei una briciola, noi siamo briciole! Ma col mio cuore Ti raccolgo: lo strappo, lo faccio a pezzetini e Ti raccolgo, se Tu me lo permetti, Gesù! Come Formichina vengo e rimango ai Tuoi Piedi! Gesù: Formichina Mia……!(*)  Giulia: Ti ho fatto arrabbiare? Gesù: Mi lasci sempre senza parole!  Giulia: Non fare così, Gesù, Tu lo sai che sono stupida e dico sempre cose stupide!(*) Ora sorridi e la Tua Formichina stupida raccoglie ancora le briciole e Te le porta! Gesù: Amen, Formichina, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figli Miei! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non so cosa dirti……!(*) Ora Mi raccogliete? Mi fate dormire nei vostri cuori?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Che bello è fare la nanna! Mi avete raccolto, Mi avete offerto i vostri cuori ed Io posso riposare, e voi potete riposare nel Mio Cuore! Grazie per tutte le Gioie che offrite a Maria! Consolate sempre il Suo Cuore di Mamma e rimanete Mamme nel Suo Amore, Figli Miei! E nel rimanere Mamme, cercate il Padre, cercateLo con la Lucerna Accesa e non spegnetela mai! Io rimango nel Padre e aspetto che ognuno di voi rimanga nel Padre, figli, ma cercateLo col cuore aperto: chiamateLo e vi darà tutto perché è Vostro Padre! Innalzate al Suo Cuore il Grido dei Figli, chiamandoLoPapà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>   Giulia: Papà, noi Ti abbiamo chiamato ed io sono sicura che Tu hai ascoltato il nostro Grido! Quasi sempre noi non sappiamo chiamarTi, o se Ti chiamiamo chiediamo sempre cose sbagliate! Tu ci insegni a chiedere il Tuo Amore, e se noi sappiamo chiedere il Tuo Amore abbiamo chiesto il Tutto del Tuo Cuore! E se non sappiamo fare i figli, Papà, ancora non abbiamo capito che Tu sei l'Unico Papà! …E Tu hai la porta spalancata, e se noi Ti chiamiamo possiamo prendere tutto quello che vogliamo perché Tu ce lo lasci prendere! …Noi ci riteniamo come la Formichina: la Formichina raccoglie tutto quello che può prendere, perché Tu sei Buono e le lasci prendere tutto, e lei porta a Casa quello che Tu vuoi! E così devi farci diventare sempre di più Formichine, perché possiamo prendere e possiamo donarTi tutto quello che Tu vuoi! …Ma lasciaci portare le briciole della nostra giornata, e perdonami se parlo per tutti, e perdonami ancora se sono stupida, ma Tu così mi hai cercata! …Ed io voglio rimanere la Stupida Formichina che prende le briciole più piccole……!(*) Papà, perché sorridi?(*) Cos'è quella? È una montagna? IL PADRE: No, figlia, è la briciola che Mi hai donato!  Giulia: Non è possibile, Papà e Gesù, se l'avete portata Voi Due quella Montagna, sì, ma io non potevo portarla: è tanto tanto grande! …L’hanno portata i figli: ce ne sono altre più piccole! Il Padre: Quelle le hanno portate i figli, ma quella grande l'hai portata tu!  Giulia: Perdonatemi tutt’e Due… e Giovanni, Tu non ridere, perché quella io non la potevo portare……!(*) …Se lo dici Tu, Papà: Eccomi! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ancora a Don Vincenzo> Ti guardo negli occhi: cosa devo dirti ancora di questa Formichina? Non solo lei ha portato una montagna, ve le ha fatte portare anche a voi le briciole di montagna! È una Formichina che fa lavorare…  Don Vincenzo: …E sposta le montagne! Gesù: Ora spostala tu la montagna della Croce salutando i tuoi figli! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza!(*) Sposta la montagna, Formichina! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*)  Giulia: Eccomi, Papà!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Mio Cuore è gioioso! Vedo la Mia Famiglia, vedo i Miei Figli nella Luce di Dio! Vi vedo tutti camminare sulla Viuzza Stretta: rimanete così, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Non abbiate fretta e non correte ma rimanete al Passo di Gesù e vigilate, Figli Miei! Vi indico ancora la Croce e vi indico ancora il Pane: rimanete sempre Croce e Pane per donarvi a tutti, così come Gesù si dona! Ma vigilate e combattete il nemico! Combattete il perdente col Segno Tremendo e col Pane dei Cieli! Famiglia, Capanna, Cuore della Croce, vi sigillo uno ad uno con il Sigillo del Piccolo Giovanni: accoglieteLo ancora e custoditeLo ancora nei vostri cuori e donateLo ai vostri nemici, Figli Miei! …Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Fai sempre il Pane di Dio!  Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora, figlia, nel portare ancora l'umanità sulle tue spalle, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!  Giulia: Eccoci, Giovanni, a fare le Cose del Padre! Eccoci ancora per l'Eternità!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Formicone Papà!(*)  Il Padre: Vi amo anch'Io, Formichine, e aspetto il vostro Amore:  Tutti: TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, accoglieteLo, spezzateLo e donateLo ai vostri nemici nell'Amore Pieno così come Lo ricevete, figli!  Giulia: Ti Amo ancora, Formicone Papà! <Giulia invia un bacio al Padre portando alla bocca la mano destra>

 

 

               4. Giov. 21/05/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                   Ascensione, quaranta giorni dopo Pasqua

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Com'è bella la Frase in cui dici loro: “andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutte le creature!” (Gesù): Ecco perché non si è Chiusa la Porta!...  (Don Vincenzo): Gli uomini di Chiesa dicono che la Rivelazione si è conclusa con l'Ascensione! (Gesù): No! …Io non posso lasciare i Miei Figli soli: «Sarò sempre con voi»! ….. E la Verità Tutta Intera Io ve la sto dicendo un po' alla volta! ! Ne ho tante di Cose ancora da dire... (Don Vincenzo): Se ci Guiderai alla Verità Tutta Intera e se ci Annunzierai le Cose Future si capisce in pieno perchè qui a Timparelle ci hai già donato Trentamila Catechesi Divine tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo! E' il Terzo Testamento quello che stai dettando qui a Timparelle… migliaia e migliaia di Pani, Pani Divini… Gesù, proprio per evitare incomprensioni e cattive interpretazioni Tu hai usato il futuro dicendo che lo Spirito di Verità ci avrebbe guidato alla Verità Tutta Intera e ci avrebbe annunziato le Cose Future! .. Sono gli Uomini di Chiesa che da duemila anni stravolgono perfino il Vangelo per piegare la Parola di Dio ai loro tornaconti..  Dio ci Visita da Ventiquattro anni consecutivi e noi facciamo finta che non ci interessa?...Ognuno dovrà rendere conto delle proprie scelte! …

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono venuto ancora! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si lascia Immolare ancora! E nell'ImmolarMi vi dono la Mia Gioia e la Mia Pace e vi invito ancora a Gioire in quell'Abbraccio Largo, nell'Unico Amore che Io posso donare ad ognuno di voi! E quell'Amore è la Mia Gioia Piena nel dirvi ancora: Eccomi ancora! Sono Venuto ancora a portarvi la Mia Gioia, a riempire i vostri cuori e a raccogliere la Gioia dei vostri, figli! È bello incontrarci! È bello essere Famiglia! È bello vedervi ancora abbracciare la Santa Persecuzione! E questa è la Mia Gioia: vedervi tutti sulla Viuzza Stretta! Gioite e Fate Festa ancora, perché il Padre Mi ha lasciato scendere a portare la Gioia Piena: accoglieteLa, perché Io accolgo la vostra con la Persecuzione, i Dolori, le Spine e i Cuori che Grondano! Figli, Gioiamo nell' Unica Gioia! ...Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora nel prendere i Calici che Mi hanno offerto; quei Calici Misti: Verdi e Rossi! Tagliano, sono Amari, e li offro per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Questo è il Regalo, ma allarga le Braccia e rimani inchiodata per Amore!  Giulia: Eccomi, non aspettavo altro che questo! Gesù, com'è bello il Tuo Regalo! Non so descriverlo, non trovo le parole, ma è il Regalo più bello: rimanere inchiodata per Amore e prendere quei Calici che sono così Dolci e hanno tutto lo zucchero che esiste nel mondo perché me lo dai Tu! E Tu sei Dolce, più Dolce del Miele!(*) Che ho detto?(*) Qualcosa di sbagliato?(*) Gesù, cosa c'hai? Perché hai chinato il Capo?(*) Ho detto qualcosa di brutto?(*) Rispondimi, Gesù! Tu sei Dolce, più del Miele e questo non è sbagliato per me ma non so se è sbagliato per Te! Dài rispondimi! Ora non solo hai abbassato la Testa ma sorridi pure! Gesù, tutti aspettano i Regali del mondo, mentre Tu hai accolto il Regalo dei Chiodi e dei Calici! Non è che voglio offendere chi Mi ha portato i Regali, ma il Tuo è più bello! E come sarebbe bello donare a tutti il Tuo Regalo! Se me lo permetti, Gesù, Io lo faccio a tutti!(*) E' per questo che hai abbassato la Testa e sorridi?(*) Sono stupida, ma voglio il Tuo Regalo, e l'Augurio più bello è dirmi ancora che Mi lasci inchiodata per l'Eternità! Ma ora non facciamo aspettare tanto quei Calici, non vorrei che cadono a terra!  Gesù: Non temere, te li do per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Tolgo un po' d’Amaro...  Giulia: Se togli l'Amaro, Gesù, il Dolce non lo trovo! Lascia tutto l'Amaro, così io trovo il Dolce: facciamo così? Gesù: Allargo le Braccia, Cocciuta!  Giulia: Sostienimi il Calice, poi... le allarghi...... tanto Tu puoi fare tutto insieme! Gesù: Bevi, Cocciuta!  Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Aspetta, non portarlo via, c'è rimasto qualcosa! Gesù: Non c'è rimasto più nulla, hai bevuto tutto, tutto l'Amaro... e Mi è stato donato in quest'istante!  Giulia: Com'era Dolce, Gesù! Gesù: Anima Mia!  Giulia: Eccomi!(*) Perché ora piangi? Ho sbagliato qualche altra cosa, Gesù? Gesù: Piango per Amore!  Giulia: Perché quell'Amaro è diventato Dolce? ...Tu lo sai meglio di me, Gesù, perché il Tuo Amore è Dolce e io ho bevuto il Tuo Amore! Gesù: Chino il Capo e ti invito ancora a raccogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, figlia!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, figlia, per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e fai Consolare ancora il Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera e Madre di ognuno di voi!  Giulia: Eccomi, Gesù, pronti per Immolarci e per Consolare il Cuore della Mamma! Gesù, Tu sei ancora Solo, sei nel Mare, sei nell'Orto, sei nella Vigna: possiamo venire ancora? Posso portare tutti? ...........Sì, devo stare attenta a quello che è nel Mare........! Eccomi, Gesù, li porto sulle spalle! Aspettatemi: Eccomi! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli!  Giulia: Eccomi, Gesù! Ci fermiamo nel Mare?(*) Un poco poco ci fermiamo nel Mare?(*) Io cerco di tenerli tutti, non ne faccio cadere nessuno, ma Tu donami sempre la Costanza e la Forza!(*) Cosa stai prendendo? Del pesce?(*) E cosa fai adesso?(*) Cosa prendi? Cos'ha nella bocca quel pesce?(*) Prima di arrivare nella Vigna hai già tirato fuori la Paghetta per tutti quanti dalla bocca di quel pesciolino piccolo! Ora possiamo andare nell'Orto e nella Vigna e ancora c'è la Paghetta perchè il Padre mi ha fatto trovare altro...... ma cosa abbiamo fatto? Non abbiamo neanche iniziato a Lavorare!  Gesù: E' la Paghetta della giornata!  Giulia: Possiamo ancora aspettare e Lavorare un poco, ma se Papà vuole così: Eccoci! Come Siete Buoni! Hai preso il pesce e hai preso la Paghetta per tutti! Abbiamo passato l'Orto e la Vigna e abbiamo trovato l'altra Paghetta! Non la meritiamo, ma possiamo spezzarLa e donarla a chi non ne ha, Gesù? Gesù: Anima Mia, allargo le Braccia dinanzi a quello che rispondi!  Giulia: Ma se non è giusto, Gesù, dimmelo! Gesù, forse dico un'altra cosa stupida, e se quella Paghetta la doniamo ai nostri nemici? Gesù: Le allargo ancora di più le Braccia, Anima Mia!  Giulia: E io le allargo come le allarghi Tu, perché se lo fai Tu è buono! Spezziamola quella Paghetta per tutti: lo facciamo, Gesù? Gesù: Eccomi, Anima Mia!  Giulia: Che bello oggi spezzare la Paghetta e donarla ai nostri nemici! È bella questa cosa, mi piace, Gesù! Ma non sorridere! ...Ma se Ti fa piacere fallo pure! Gesù, vedo che Ti fa piacere perchè sorridi di gusto: come Sei Bello!  .....No, non Te lo chiedo..., va bene! Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia, ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un Unica Verità: la Croce..... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e il Pane Vivo che scende dai Cieli! Il Cielo è Riverso su di voi e Fa Festa: Gioite col Cielo, figli, e Facciamo Festa!  Giulia: Eccoci, Gesù, nella Tua Festa, in quella piena, dove c'è il Letto e dove c'è il Pane! Gesù, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Te li consegno! Lo so che Tu li poggi ancora sulle mie spalle: Eccomi ancora! Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Gesù: Eccomi, figli, ma vigilate e combattete il perdente con la Croce..... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......e con il Pane: è fuori, ma è perdente! Vigilate ancora, Figlioli Miei!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ….Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Shalom, Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! E dimmi una cosa: hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Oggi abbiamo scelto il Vangelo dell'Ascensione, perché sono passati Quaranta Giorni dalla Pasqua! <Vangelo di oggi: Ascensione Mc. 15, 16-20>  Gesù: ! Giovanni Lo faceva sempre... e non si devono cambiare le cose!  Don Vincenzo: Luca dice all'inizio degli Atti degli Apostoli, che Ti Sei mostrato vivo a loro apparendo per Quaranta Giorni! Gesù: !  Don Vincenzo: E al Quarantesimo Giorno c'è stata la Tua Ascensione in Cielo! Gesù:Ma sono rimasto, non Me ne sono andato! Non Sono Andato in Pensione!  Don Vincenzo: Tu hai detto: “Io sarò con voi tutti i giorni!  Gesù: ! Senti un poco: posso sederMi poco poco per ragionare?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora Mi siedo?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora possiamo ragionare!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: E' Grossa la Pagnottella? E il Sale è Grosso pure?  Don Vincenzo: Sì, perché questa Ascensione fa un po' da chiusura e un po' da apertura! Non Sei più Presente in modo visibile ma lo Sei dovunque e dentro ognuno di noi perchè vuoi portare a termine la Tua Azione Salvifica! Gesù: , gli ascensori terreni si aprono e poi si chiudono, ma poi si riaprono di nuovo, o Mi sbaglio?  Don Vincenzo: No, Gesù, Tu non Ti sbagli mai! Gesù: Ma Io non ho preso l'ascensore!  Don Vincenzo: Sì, non ne avevi bisogno perchè Tu Sei Dio e Te ne Sali in Cielo come e quando vuoi e appari a chiunque vuoi Tu! Gesù: !  Don Vincenzo: Difatti qui a Timparelle Sei con noi da Ventiquattro Anni Consecutivi! Gesù: ! Perché l'ho detto che Io Sono con voi sempre, e la Parola di Dio si mantiene e non vola via!  Don Vincenzo: È bella, Gesù, la Tua Ascensione! Gesù: Cos'è che è bello?  Don Vincenzo: Gli Apostoli che Ti guardano e una nube che Ti sottrae ai loro occhi! Gesù: !  Don Vincenzo: Ma lasci anche dei Segni ai Tuoi Apostoli quando dici: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura! Chi crederà e sarà Battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato! Questi saranno i Segni che accompagneranno quelli che credono: nel Mio Nome scaceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e se berranno qualche veleno non recherà loro danno, e imporranno le mani ai malati e questi guariranno!” ...Allora gli Apostoli partirono e predicarono dappertutto, mentre Tu, Gesù, agivi insieme con loro e confermavi la Parola con i Segni che la accompagnavano!  Gesù: !  Don Vincenzo: Com'è bella la Frase in cui dici loro: “andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutte le creature!  Gesù: Ecco perché non si è Chiusa la Porta! Ritorniamo sempre a quella chiusura, ma non si è mai chiusa!  Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa dicono che la Rivelazione si è conclusa con l'Ascensione! Gesù: No! Mi sa proprio di no..., hanno mangiato qualche parolina: Io non posso lasciare i Miei Figli soli: «Sarò sempre con voi»! Cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa da duemila anni non fanno altro che ripetere una bugia scandalosissima, che cioè la Rivelazione si è Chiusa con la Tua Ascensione, Gesù, e che tutto quello che dovevi dire lo avevi detto per cui il Tuo Compito era finito e che tutto, dopo la Tua Ascensione passava in mano agli Uomini di Chiesa! Ma proprio nel Vangelo di ieri, Gesù, Tu ripeti per l'ennesima volta gridando: «molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso! Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera! Perchè non parlerà da sè, ma dirà tutto ciò che avrà udito, e vi annunzierà le Cose Future Gesù, se hai molte cose ancora da dirci, come può essere chiusa la Tua Rivelazione? Se Tu dici che ci guiderai alla Verità tutta intera, è Segno che la Verità non è stata detta per intero! E se Tu dici che ci annunzierai le Cose Future è Segno che il Deposito della Fede non si è chiuso con la Tua Ascensione e con la morte dell'Ultimo Apostolo, perchè Tu hai tante altre cose Future da Rivelarci e da Insegnarci! E' Parola Tua! E' Parola di Dio! Come si può ingannare il Popolo di Dio per duemila anni di seguito quando proprio questa Pagina di Vangelo grida vendetta al cospetto di Dio perchè è lo Spirito di Verità che Parla, e Parla usando il futuro e non il presente e dicendo esplicitamente che hai tante cose da Rivelarci ancora.....! Altro che è chiuso! Tu non Sei andato in pensione!  Gesù: E la Verità Tutta Intera Io ve la sto dicendo un po' alla volta! ! Ne ho tante di Cose ancora da dire...  Don Vincenzo: Se ci Guiderai alla Verità Tutta Intera e se ci Annunzierai le Cose Future si capisce in pieno perchè qui a Timparelle ci hai già donato Trentamila Catechesi Divine tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo! E' il Terzo Testamento quello che stai dettando qui a Timparelle, e non sono solo quindici o venti capitoli ma migliaia, migliaia e migliaia di Pani, Pani Divini, Pani del Cielo, Pani per le Anime, Pani di Dio, “perchè non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!  Gesù: ! Ma adesso andiamo avanti.... perché ancora vi devo dire altre Cose e poi capirete qual’è la Verità!  Don Vincenzo: Gesù, proprio per evitare incomprensioni e cattive interpretazioni Tu hai usato il futuro dicendo che lo Spirito di Verità ci avrebbe guidato alla Verità Tutta Intera e ci avrebbe annunziato le Cose Future! Tu l'avevi previsto! Gesù: Dio non prevede, Dio vede!  Don Vincenzo: Sì! Sono gli Uomini di Chiesa che da duemila anni stravolgono perfino il Vangelo per piegare la Parola di Dio ai loro tornaconti e alla ricerca dei primi posti, dimenticando che quando Brillerà qui a Timparelle il Sole di Fatima, a breve, nel “breve di Dio”, il Padre userà la Pesa, e che cosa Gli risponderemo quando ci chiederà di Timparelle? Dio ci Visita da Ventiquattro anni consecutivi e noi facciamo finta che non ci interessa? Quando Dio Appare tutto è Necessario, Obbligatorio e Vincolante e neanche una virgola è facoltativa! Dio qui a Timparelle giorno e notte Parla di Croce, che è il Distintivo di Ogni Vero Cristiano e noi invece la Croce, l'Unico Albero della Vita, non la nominiamo mai? Dio sceglie una umile contadina che non ha finito neanche le Scuole Elementari come Microfono Celeste per fare arrivare a noi le Sue Parole Divine, e non si fa altro che dirle male? E neanche dopo Cento Piaghe di questa Pasqua 2009 ci si inginocchia? Ognuno dovrà rendere conto delle proprie scelte! Tu, Gesù, non fai altro che mandarci lo Spirito di Verità perchè vedi questo mondo sulla via della perdizione e sulla via della falsità, ingannato completamente dal maligno che è bugiardo e padre della menzogna!  Gesù: !  Don Vincenzo: Gesù, qui a Timparelle hai radunato la Tua Famiglia! Gesù: Ognuno di voi ha un dono, perché ve l'ho donato Io!  Don Vincenzo: Certo! Gesù: Ve l'ho donato Io!  Don Vincenzo: Ognuno ha la propria originalità! Gesù: ! Ognuno di voi ha un dono!  Don Vincenzo: Che ci hai Donato Tu? Gesù: ! Tu lo sai il Dono che hai tu?(*) Ecco, adesso qui ti voglio... eh! Quale è il Tuo Dono?  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Dillo Tu! Gesù: E no, lo devi dire Tu! .....Ecco, quando non vuole parlare, fa tutte queste mosse(*)... va bene..., andiamo avanti!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ha tirato un sospiro di sollievo!  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ognuno di voi ha un Dono e i Doni vanno offerti! I Doni del Padre non sono vostri, come non erano Miei i Doni che il Padre Mi ha Donato, ma li Donavo e anche voi li dovete Donare e non dovete avere paura, perché sono Doni che il Padre vi ha Donato e per crescere, vanno Donati! ...Croce Grande, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Questi saranno i Segni che accompagneranno quelli che credono nel Tuo Nome, Gesù, e perciò fai un elenco: scacceranno prima di tutto i demoni... Gesù: E come fa la Cocciuta?  Don Vincenzo: Pensavo proprio a questo! Gesù..., tanti parlando di esorcismi, dicono che ci vogliono ore, giorni, settimane e mesi! Gesù: Io non c’ho messo né giorni, né settimane e neanche mesi! Come potevo lasciare a un figlio un dono così lungo?  Don Vincenzo: Difatti! La Cocciuta, quando agisce con la sua Fede, impiega poco! Certo che c'è uno scontro che può durare dei minuti, massimo un'ora, ma non di più, altrimenti non sarebbe più un Dono! Gesù: No!  Don Vincenzo: Altrimenti sarebbe un peso! Gesù: !  Don Vincenzo: E invece, proprio perché è un Dono Grande di Dio, il demonio deve andarsene perchè viene vinto e scacciato! Gesù: E' perdente!  Don Vincenzo: E' perdente perchè c'è la Croce che lo ha vinto e che lo vincerà sempre! Gesù: !  Don Vincenzo: O ci si crede nella Croce veramente quando si fa un esorcismo, o altrimenti non si ha una Fede Piena e al demonio si regala un potere che non ha, ritenendolo forte, quando forte non lo è…… perché lui è un perdente! Gesù: ! Che cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Si parlano anche le altre lingue! Gesù: !  Don Vincenzo: Si terranno in mano serpenti... Gesù: !  Don Vincenzo: Saranno bevuti veleni e non recherà alcun danno! Gesù: !  Don Vincenzo: Si imporranno le mani sui malati e questi guariranno! Gesù: !  Don Vincenzo: Questi doni devono accreditare i Tuoi Discepoli alla loro Missione, perché Tu li mandi, e Tu operi con loro, e confermi la Tua Parola con i Segni che la accompagnano! Gesù: ! Se non c'ero Io, non c'erano anche i doni!  Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Perché mi schiacci il piede?(*)  Don Vincenzo: ...Scusami, Gesù! Gesù: Non è un dono schiacciare i piedi!  Don Vincenzo: Gesù, non me ne ero accorto! Gesù: Io sì! <si ride un po'> La Cocciuta, non lo so..., quando scenderà..., ma Io sì!  Don Vincenzo: Gesù, il mio piede è pesante?   Gesù: Forse un pochettino sì!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Ognuno di noi ha un Tuo Dono! Gesù: , ognuno di voi ne ha uno!  Don Vincenzo: Così siamo ricchi! Gesù: , siete ricchi per questo Mio vostro Dono..., ma i Doni vanno donati nell'Umiltà, nel Silenzio, nella Carità e nella Pienezza della Fede! Se non si danno così, non portano frutti!  Don Vincenzo: Certo, occorre Fede Piena e occorre farsi bambini! Gesù: La Cocciuta poche volte fa gli esorcismi, ma quando li fa, perchè il demonio sfacciatamente e spavaldamente la attacca, lei rimane nella Semplicità, nella Calma, nel Silenzio e nell'Umiltà e ti chiede Croce Grande: «lo posso farePur avendo il Tutto del Padre nelle sue mani!!! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Il Padre le ha donato tutto! ...............Non so cosa ti dirà la Cocciuta per il piede che le hai pestato! Io non ti dico niente, perché il Mio è grande come il Tuo, ma quello della Cocciuta..., quando scenderà lo troverà ammaccato... e non so cosa ti dirà!(*)  Don Vincenzo: Perdonami, Gesù, ma un'altra volta Ti ho pestato il piede! Ma è il piede Tuo, o quello della Cocciuta? Gesù: Ora è il Mio..., ma quando scenderà la Cocciuta troverà ammaccato il suo! Non lo so cosa ti dirà...  Don Vincenzo: Speriamo che la Cocciuta non se ne accorge! <si ride un po'> Sarà un po' difficile... Gesù: Se ti schiacco il piede, tu te ne accorgi?  Don Vincenzo: Me ne accorgo..., me ne accorgo! Gesù: Allora, anche la Cocciuta se ne accorgerà!  Don Vincenzo: La Cocciuta... Gesù: Ora sta Lavorando...  Don Vincenzo: La Cocciuta tornerà tra un'ora o un’ora e mezza e se ne accorgerà? Gesù: ! Sta Lavorando con Maria!  Don Vincenzo: Gesù, Tu dici tutto alla Cocciuta? Gesù: ! .......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande?  Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, agisci insieme a noi, tutto è Festa! Gesù: Perché sono Io ad agire e non siete voi!  Don Vincenzo: Difatti... Gesù: Senza di Me non potete fare nulla e se vi avevo lasciati soli cosa facevate?  Don Vincenzo: I perdenti! Gesù: Ma Io non Me ne Sono Andato in Pensione! Sono ancora con voi! Se Mi volete ancora...  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù, Tu Sei il nostro Unico ed Eterno Tesoro!  Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Tu Sei il Nostro Tutto!  Gesù: Se Mi volete, Io rimango!  Don Vincenzo: Certo che devi rimanere, Gesù! Senza di Te siamo nullità! Gesù: E' bello avere una Famiglia che Mi vuole ancora!  Don Vincenzo: Con la Tua Presenza siamo i più ricchi di tutti! Gesù: Come è cara agli Occhi del Padre la Sua Famiglia e come la innaffia col Suo Amore e con i Suoi Doni, attimo dopo attimo! E come crescete Pianticelle, ma crescete di più quando accogliete la Santa Persecuzione, perché Io l'ho accolta in Pieno e ho fatto tutto quello che il Padre ha chiesto di fare e anche voi lo state facendo: è bello!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì, Tu dici che lo Spirito di Verità, il Consolatore, Ti Renderà Testimonianza! Gesù: !  Don Vincenzo: E dici che anche noi Ti renderemo testimonianza! Gesù: !  Don Vincenzo: E ci dici anche che saremo scacciati e addirittura che saremo uccisi! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E questo lo faranno per dare onore a Dio, senza sapere che il vero Dio Sei Tu e Parli qui a Timparelle da Ventiquattro anni Consecutivi! Si arriverà proprio all'opposto! Gesù: Se Io Sono il Vero Dio e sono Vivo, nemmeno voi morirete quando cercano di uccidervi! Chi vive in Dio, non muore, ma vive e non dovete temere chi vuole uccidere il corpo ma dovete temere chi vuole uccidere l'Anima!  Don Vincenzo: Sì, costui dobbiamo temere! Gesù: ! E costui lo sai chi è?  Don Vincenzo: E' il principe di questo mondo...! Gesù: !  Don Vincenzo: ...Che vive proprio per ingannare le persone e farle andare alla Perdizione e al Fuoco Eterno!  Gesù: Sì! Don Vincenzo: E che cerca di attirarci con i suoi falsi luccichii!  Gesù: …Si è messo dritto Giuseppe? <Gesù si riferisce a Telesfore che per vincere la stanchezza della giornata e il sonno si è messo in piedi fuori vicino alla finestra>  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Nel Vangelo Tu ci dici che saremo scacciati, perseguitati, e verrà l'ora in cui crederanno di onorare Dio nel farci del male... e Tu ci vuoi preparare a tutto questo! Sì, perchè queste Persecuzioni sono una “costante” oramai qui a Timparelle!  Gesù: !  Don Vincenzo: Insegnaci, Gesù, a mettere i nostri piedi sulle Tue Orme, proprio per essere dei discepoli autentici! La Beatitudine della Persecuzione serve proprio a dimostrare se siamo nel Solco del Vangelo, e se Ti stiamo seguendo veramente! Gesù: Se hanno perseguitato Me perseguiteranno anche voi, ma Beati voi!  Don Vincenzo: E quindi non ci dobbiamo meravigliare! Gesù: No!  Don Vincenzo: Anzi, ci dovremo meravigliare se non ci fossero le Persecuzioni! Non saremmo nel Solco di Dio! Gesù: !  Don Vincenzo: Perché se non si è perseguitati, è segno che non si dà fastidio al demonio! Gesù: No!  Don Vincenzo: Quando invece si è perseguitati, il demonio scatena tutte le sue cattiverie e tutti i suoi inganni e tutte le sue calunnie, ma Tu ci inviti a fare sempre il Segno di Croce con la Mano Destra, e ci inviti sempre ad usare l’Arma della Croce, l’Unica Arma che sconfigge il maligno e che lo rende perdente sempre e ovunque! Gesù: !  Don Vincenzo: Con l'Arma della Croce siamo vincenti qualunque sia e dovunque sia la battaglia! Ecco la Viuzza Stretta! E allora, l'essere perseguitati, è la certezza che siamo sulla Tua Via, Gesù! E' la certezza che siamo nella Verità, tant'è che Tu dici: «Beati i perseguitati a Causa del Mio Nome  Gesù: ! Gioite e Fate Festa!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere guidati dal Tuo Spirito di Verità e combattere per Te che Sei la Verità! E se la lotta è dura è Segno che la posta in palio è altissima: difatti si lotta per una Eternità di Luce o per una Eternità di Tenebre! E si deve riflettere molto e al più presto su quello che ci aspetta! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Ma gliel'avete fatti gli Auguri alla Cocciuta?  Don Vincenzo: Si! Oggi, sul Calendario del Beato Domenico Lentini abbiamo trovato proprio che il 21 Maggio è Santa Giulia e il 22 Maggio è Santa Rita.... Gli anni passati, invece, negli altri calendari, Santa Giulia veniva festeggiata il 22 mentre invece adesso, in questo Calendario di Lauria è il 21, e questa separazione di Santa Giulia al 21 e di Santa Rita al 22 è cosa molto buona, perchè non sono più accoppiate ma divise! Gesù: Ma non sono separate....... e stanno facendo Festa! Il Cielo è Riverso su di voi, con gli Angeli e i Servi Inutili che Fanno Festa... e stanno gettando i Petali... e stanno scendendo su di voi i Petali dell'Amore che i Servi Inutili hanno raccolto e lasciano scendere un Petalo su ogni vostro capo! Non capo di tribù..., ma sopra la testa!(*) <Gesù indica il capo>   Don Vincenzo: Che Grazia sapere che sulle nostre teste scendono i Petali del Cielo! Gesù: Non solo avete la Fiammella alta alta..., ma scendono anche i Petali! Ma non cercate di toccarla, è alta alta la fiammella e cresce sempre di più...! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, il Tuo Colloquio con Nicodemo è Profondissimo! Gesù: Cosa dico?  Don Vincenzo: Dio ha mandato il Figlio qui a Timparelle affinchè il mondo venga salvato da Lui! Tu, Gesù, hai lasciato la Tua Vigna a dei Vignaioli che però l'hanno fatta seccare! Ora hai messo le Tue Radici qui a Timparelle per piantarla di nuovo la Tua Vigna! Chi Crede in Te, Gesù, non è condannato, ma chi invece non crede in Te, Gesù, Unigenito Figlio di Dio, è già condannato perchè non ha voluto credere alla Tua Venuta qui a Timparelle! Tu non dici che sarà condannato, ma Tu dici che è già condannato, Segno che quando uno Ti rifiuta, viene operato subito un Giudizio Divino! Difatti la Luce è Venuta nel mondo attraverso Timparelle, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce perchè le loro opere erano malvagie! E l'umanità che corre a destra e a sinistra cercando sempre la via larga e i luccichii falsi del maligno, non si accorge che con il corpo si può essere vivi, ma le anime sono già morte, perché sono avvolte già dalle tenebre infernali ed eterne! Gesù: !  Don Vincenzo: Gesù, con il fatto della Fiammella, mi facevi pensare proprio a questo! Gesù: Che siete ancora accesi!  Don Vincenzo: Perciò, col guardare le nostre teste con la fiammella o meno, Tu, Gesù, già sai qual'è il Giudizio, perché se la Fiammella è accesa, è un Giudizio di Luce, ma se la Fiammella è spenta, è un giudizio di condanna! Gesù: !  Don Vincenzo: Quindi non è che “saremo condannati”, ma lo si conosce subito qual'è il giudizio e attimo per attimo lo si vede, basta guardare le fiammelle se ci sono o no! Dal Cielo voi vedete già tutto! A prescindere che Dio già sa!COMANDO Poi GesùDio non ha bisogno..., Dio conosce!  Don Vincenzo: Tutto e Tutti! Gesù: , tutto e tutti, ma ha la Pesa in Mano e la Pesa sarà consegnata a voi! Parlo a voi e parlo al mondo intero, perché non sarà Dio a Pesarvi, ma vi Peserete da soli!  Don Vincenzo: Ognuno si autopesa? Gesù: ! Il Padre ce l'ha in Mano così ad ogni ora quella cosa grande grande <Uno schermo gigante su cui ognuno guarderà scorrere le immagini della propria Vita>  e dinanzi al Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno ma solo in pochissime, lì vi Peserete tutti!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Questa frase che hai detto adesso è pesante, anzi è pesantissima! Gesù: ! È fatta di Pesa!  Don Vincenzo: Prima di andare a dormire, ognuno deve rifletterci a lungo! Gesù: Ma nessuno ci riflette neanche un istante!  Don Vincenzo: Perchè Tu, Gesù, dici che pochissimi soltanto si alzeranno... Gesù: Solo la Famiglia che Lavora nella Vigna si Ferma e vi Pesate, attimo dopo attimo: ed è per questo che la Fiammella è cresciuta ed è alta e i Petali si possono poggiare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che l'unico obiettivo della nostra giornata dovrebbe essere proprio questo: di Piacere al Padre e di fare gli interessi del Padre che poi sono gli interessi nostri, perché più facciamo gli interessi del Padre, più viviamo da figli e perciò da eredi! Gesù: !  Don Vincenzo: Più viviamo da figli e più viviamo da Servi Inutili e più la Verità di Dio ci farà liberi! Gesù: Stracci Stracciati, Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Come Sono belli quegli Ultimi Posti, sono tutti Luminosi, perché sono gli Ultimi, accesi dall'Amore del Padre e voi siete tutti quanti all'Ultimo Posto! GLI UOMINI NON VI CERCANO MA DIO HA ALLARGATO LE BRACCIA NELL'ACCOGLIERVI!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: SIETE LE PIETRE SCARTATE, MA RACCOLTE DALL'UNICO PASTORE ETERNO CHE NON PASSA, NON VA VIA E PASCE IL SUO GREGGE E OGNI PIETRUZZA SCARTATA È UN TESORO GRANDE E QUEL TESORO GRANDE È OGNUNO DI VOI CHE BRILLA E PORTA FRUTTO IN ABBONDANZA!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: L’umanità non fa altro che correre, non fa altro che preoccuparsi, agitarsi, arrabbiarsi, lamentarsi e vive delle cose del mondo! Gesù: Ora ti dico una cosa: la Cocciuta ieri ha visto una frase, l'ha letta e poi Me l'ha ripetuta: “non arrabbiarti in questo mondo, tanto prima o poi toccherà anche a te…!Le è sembrata così curiosa e subito mi ha chiesto: “Gesù, che significato ha questa frase? Non tanto mi piace... a Te piace?E a Te, Croce Grande, piace la frase che ha letto la Cocciuta? Ma la Cocciuta non l'ha vista bella!  Don Vincenzo: Non è bella! Gesù: E infatti Me l'ha chiesto!  Don Vincenzo: Non è bella affatto... Gesù: Non Mi piace!  Don Vincenzo: E' una frase che è scritta nel Cimitero! Non ci si deve arrabbiare solo perché prima o dopo toccherà anche a noi morire, altrimenti si vive già rassegnati, senza uno scopo preciso, praticamente una vita stiracchiata e un modo di pensare fiacco, quando il Padre ha preparato per noi una Felicità Eterna! Gesù: Infatti, la Cocciuta mi ha detto: “Gesù, fa capire a quello che l'ha scritta che non va bene! Io non glielo posso dire adesso, ma faglielo capire Tu di cancellarla, perché quella persona è viva!  Don Vincenzo: Ci si agita per le cose del mondo, dimenticando che una cosa sola durante la giornata ha senso, quella di occuparsi delle Cose del Padre, facendo tutte le cose nostre per essere graditi al Padre! Gesù: Nulla è vostro, tutto è del Padre e voi non fate le cose vostre ma fate le Cose del Padre, e non vi dovete né affannare, né correre, ma rimanere buoni buoni a fare le Cose del Padre!  Don Vincenzo: Durante le ore che sono del Padre, durante i minuti che sono del Padre... Gesù: In Cielo non c'è l'orologio e il Padre non ha le ore e neanche i minuti!  Don Vincenzo: Volevo dire, Gesù, che il Tempo è in mano al Padre! E quindi non è nostro! Gesù: Ma non c'è lassù quella cosa che gira di là e di qua! …………“Mamma mia! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Mamma mia, già è volata un'ora! Un'ora con te, Gesù, un'Ora con Dio è il Massimo! Gesù: Ma la Cocciuta Mi ha chiesto una cosa... e la devo accontentare! Tu lo sai cosa Mi ha chiesto? L'hai dimenticato?  Don Vincenzo: No..., non so se è quello che dico io: è quello di accorciare il Messaggio? Gesù: !  Don Vincenzo: Finiamo sempre alle due di notte e uno che deve rientrare a casa dopo il viaggio, va a dormire alle quattro e si deve alzare poi alle sei! Gesù: !  Don Vincenzo: Perciò si deve accorciare un po'! Gesù: ! Ma non dovete essere tristi: Maria non verrà più a parlarvi, ci Saremo Io e Giovanni! Non siete stati puniti..., Maria è Riversa con gli Angeli e i Servi Inutili, ma vi invita sempre a ricordare: «l'Anima Mia Magnifica il SignoreÈ il Messaggio che dovete tenere sempre acceso, figli!  Don Vincenzo: Sì, Gesù, Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora...?  Don Vincenzo: Quello che fai Tu è sempre buono! Gesù: Quello che fa il Padre! La Cocciuta bussa al Cuore del Padre e il Padre vi dona ogni cosa!  Don Vincenzo: Perché il Padre si occupa anche dei figli più lontani, degli ultimi, di quelli che devono tornare a casa a tarda ora, a tardissima ora, eppure vengono Ogni Giovedì Sera! Gesù: ! Dimmi, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Questo termine “principe”, principe del mondo, principe del male è un po' largo per il demonio! Gesù: !  Don Vincenzo: In realtà, come dici Tu, è sempre un perdente! Gesù: ! Che si è fatto principe del mondo ma è sempre perdente!  Don Vincenzo: Che si è fatto principe sfruttando gli errori umani..., facendo sbagliare e usando inganni, bugie e trappole infernali! Gesù: E' il menzognero di sempre..., lo è sempre stato, lo sarà sempre, ma ha un tempo! Lo strascico è spezzettato, è lungo ed è velenoso, ma è spezzettato! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, proprio questo suo pseudo potere, che in realtà non è un potere, lo rende perdente! Gesù: !  Don Vincenzo: Lui vuole solo il nostro male, il male di ognuno, vuole il male dell'umanità! Gesù: E' il contrario del bene! Il Padre vi dona tutto il Suo Amore, tutto il Suo Bene e lui vi dona tutto il suo male, perché non ha l'amore e non può donarvelo, non avendolo!  Don Vincenzo: Lui ha solo l'odio, ha solo la cattiveria! Gesù: !  Don Vincenzo: Qualunque cosa fa, la fa per far del male! Gesù: Per far perdere, perché lui è perdente, mentre voi avete vinto, perché Io ho vinto e venite dietro di Me portando la Piccola Croce Quotidiana sulle vostre spalle: è piccola piccola così...! Quella Grande la porto Io! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: C'è il Faro lungo lungo nei tuoi Occhi!  Don Vincenzo: E' Luminoso? Gesù: Il Faro è sempre Luminoso!  Don Vincenzo: Grazie, Gesù! Gesù: Eccomi”, si dice! Non si diceGrazie”!  Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Questo “principe”, Gesù, è stato sconfitto! Gesù: Se è perdente, è stato sconfitto!  Don Vincenzo: Lo sarà sempre sconfitto! Gesù: Non posso ora dirvi queste cose... ancora non potete portarne il peso, ma quando sarà il tempo, vi sarà detto tutto!  Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Durante l'Ultima Cena Tu dici “perché non Mi domandate dove vado?  Gesù: Perché dici: «l'Ultima Cena», se ho mangiato ancora il pesce? Non è stata l'ultima...  Don Vincenzo: Si dice sempre così ma non è stata l'ultima! Gesù: E se poi ho detto: “fate questo”, non può essere l'ultima! Se era l'ultima, si era chiusa e nessuno di voi avrebbe più fatto né cena, né pranzo e né colazione, come dici tu.... Ho mangiato il pesce?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, non è stata l'ultima cena... ho mangiato ancora e mangio ancora, come mangiate voi! Ogni volta che mangiate voi, mangio anch'Io con voi!  Don Vincenzo: E' bello, Gesù, proprio questo, che la Cena del Giovedì Santo a sera... Gesù: Non è stata l'Ultima Cena...  Don Vincenzo: Non solo, ma è stata fatta con la massima semplicità: con un po' di pane e con un po' di vino! E la stessa cosa Tu vuoi rifare nelle nostre famiglie! Gesù: Ma prima del Pane e del vino abbiamo mangiato altro!  Don Vincenzo: Avete mangiato altro, segno che lo stare insieme è la Tua Cena, il Tuo Pranzo, la Tua Colazione: è quella la Messa Vera che Tu gradisci! Gesù: !  Don Vincenzo: E' quella la Chiesa Domestica, perché la Chiesa Domestica Celebra e Concelebra ogni giorno! E' la famiglia la Chiesa Vera, perché quando in famiglia si è insieme, lì si è in Comunione, e allora tutto diventa Amore Condiviso! Gesù: Quello ho detto di fare!  Don Vincenzo: E Tu, Gesù, proprio questo hai fatto quella sera del Giovedì Santo! Gesù: Ho preso il Pane, ho preso il vino: FATE QUESTO COME LO STO FACENDO IO!  Don Vincenzo: Non in memoria, perchè la parola “memoria” richiama a un morto! E non con l'ostia, perchè era pane quello che Tu hai spezzettato! Gesù: Era Pane, Pane!  Don Vincenzo: Com'era vino, vino! Gesù: !  Don Vincenzo: Nella semplicità! Gesù: !  Don Vincenzo: Nella Comunione Vera che in ogni famiglia c'è! Gesù: E non ho indossato niente di lussuoso!  Don Vincenzo: L'abito che portavi... Gesù: !  Don Vincenzo: Come gli altri! Gesù:!  Don Vincenzo: E questa Messa è quella che la Chiesa Domestica, cioè ogni famiglia, dovrebbe Celebrare al mattino, a pranzo e a cena, per celebrare e concelebrare ogni giorno in Comunione! Gesù: Fatelo tutti!  Don Vincenzo: E lì, in quella Messa Domestica si deve mettere in Comunione tutte le cose della Famiglia! Gesù: !  Don Vincenzo: Nel parlarsi, gli uni gli altri! Gesù: !  Don Vincenzo: Senza ascoltare la televisione! Gesù: No, quella scatoletta proprio no!  Don Vincenzo: Perché quella è proprio il contrario della cena, perché distoglie dalla Comunione familiare e isola! Gesù: , non c’è la cena!  Don Vincenzo: Lì c'è il diavoletto, che porta lontano la mente dalla cena e porta le sue cose per distrarci, mentre invece noi dobbiamo riportare le nostre famiglie alle nostre Croci, alle nostre cose, per rimetterci in comunione! Gesù: Lì c'è il perdente!  Don Vincenzo: Per forza c'è il perdente, perché ci deve bombardare di parole, di parole, di parole senza farci riflettere! Gesù: Togliendovi l'Unica Parola: il Mio Spezzare, il Mio DonarMi, il Vostro SpezzarMi, il vostro DonarMi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: E allora, quando si dice nel Vangelo: «il principe di questo mondo e già stato giudicato», è come se dicessimo: è già stato ritenuto perdente!  Gesù: !  Don Vincenzo:Cioè lui...... Gesù: …È perdente!  Don Vincenzo: E' nel fuoco…....... e vuole portare altri nel fuoco? Gesù: !  Don Vincenzo: Quanti camminano sulla via larga, quanti non scelgono quella Stretta, quanti non accolgono le Sante Persecuzioni e non abbracciano la Croce e non seguono Te, Gesù! …Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Tu hai piantato la Vigna… Gesù: !  Don Vincenzo: E piantando la Vigna, pensavi di trovare frutto e invece è una vigna che si è seccata! Gesù: !  Don Vincenzo: È evidente, quindi che… Gesù: La devo ripiantare di nuovo  Don Vincenzo: Questa è Timparelle! Gesù: Quando verrò, troverò la fede?  Don Vincenzo: Troverò la Vigna piena di frutti?” No!  Gesù: Troverò la fede? Troverò la Vigna con i germogli verdi?  Don Vincenzo: Troverai la vigna secca! Gesù: Perciò la devo piantare di nuovo!  Don Vincenzo: Quindi, stai facendo questo qui a Timparelle? Gesù: ! L’ho già piantata!  Don Vincenzo: Questo è il Segno della Tua Nuova Vigna! Gesù: Perché il Padre ha Piantato l’Albero della Croce!  Don Vincenzo: Qui a Timparelle? Gesù: ! «Timparelle, Timparelle, Luogo dimenticato dagli Uomini, ma non dal Padre» e nella Vigna Nuova ci siete ognuno di voi, la Famiglia che il Padre ha scelto, e non devi guardare le sedie vuote ma devi guardare i figli che il Padre ti ha donato, e Dio non guarda il numero ma Dio guarda le Pianticelle che portano i Frutti, Croce Grande!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c’è ancora? Cosa fai?(*) Non uccidere gli animaletti!  Don Vincenzo: C’è n'era uno piccolo piccolo piccolo… chissà se l’ho ucciso, mi dispiace, Gesù! Tutto Tu fai grande grande e piccolo piccolo… Gesù: !  Don Vincenzo: Gesù fallo resuscitare così lo porti in Cielo… se è morto…. Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Gesù… Gesù: Hai perso il filo? <Don Vincenzo annuisce con la testa> Usa il cuore  Don Vincenzo: …Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Quando hai fatto l’Ascensione… Gesù: Io non fatto nessunascensore”… <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, “Ascensione”! Dopo quaranta Giorni Te ne sei andato in Cielo dal Monte degli Ulivi e lì c’è una tradizione che dice che c’è una Roccia da cui sei Asceso! Gesù: Avevo bisogno di salire sulla Roccia per salire al Padre?  Don Vincenzo: No! Gesù: Non è che ho preso la rincorsa  Don Vincenzo: Ma hai scelto quel posto o è un altro il posto dell'Ascensione? Gesù: È un luogo un po’ riservato!  Don Vincenzo: Stavi dentro una casa o stavi su quella collina? Gesù: Non ero dentro casa!  Don Vincenzo: Ah! Eri all’aperto? Gesù: ! Dovevo scoperchiare il tetto?  Don Vincenzo: Se stavi dentro casa… Gesù: Dovevo passare come un fantasma attraverso il tetto? Lo so che nulla è impossibile al Padre, ma li ho portati in quel luogo e sono rimasti lì a guardarMi!  Don Vincenzo: Sul colle dell’Ascensione o lì vicino? Gesù: La Cocciutati ti dirà dov’è!  Don Vincenzo: E gli Apostoli erano lì, tranne Giuda? C’era pure Mattia, già? Erano in tanti? Gesù: !  Don Vincenzo: Allora era un bel gruppo? Gesù: !  Don Vincenzo: Quindi, non erano solo loro? Gesù: No! ...Cosa c’è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù… Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Quando Tu vieni in mezzo a noi… Gesù: Lo Sono!  Don Vincenzo: Ci sei? Gesù: , e c’è anche il Cielo Riverso!  Don Vincenzo: Ti porti tutti dietro? Gesù: !  Don Vincenzo: Il Padre, lo Spirito Santo, la Madonna.....… c’è tutta questa Comunione con Te quando Ti muovi o no? Gesù:Io Sono Venuto in mezzo a voi e il Cielo è Riverso! Il Padre ha scelto questo Luogo!  Don Vincenzo: E' tutta una Festa in questo Luogo Santo e scelto da Dio! Gesù: , perché il Padre trova gioia e trova i cuori aperti e voi avete risposto ancora all’Invito! Siete venuti ancora una volta e state Lavorando nella Vigna donando Frutti al Padre, abbracciando la Croce e Mi seguite, e i Frutti crescono ancora di più e il perdente perderà ancora di più, perché voi state Lavorando in Nome del Padre! ...Cosa c’è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, mi rifacevo al discorso di prima sulle sedie vuote, nel senso che, quando qualcuno comincia ad assentarsi, sono Grazie che si perdono!   Gesù: Il Padre lascia liberi di rimanere Verdi o di seccare e i rami secchi vengono tagliati e gettati nel fuoco!  Don Vincenzo: E questo è grave! Ogni Giovedì c'è la Paghetta e guai a perderla perchè la Paghetta è un insieme di Grazie! Gesù: !  Don Vincenzo: Perciò bisogna venire Ogni Giovedì per ricevere queste Grazie… Gesù: Ma i figli sono liberi!  Don Vincenzo: È una Vittoria essere presenti Ogni Giovedì Sera, perché il perdente usa ogni astuzia per non far venire qui a Timparelle! Gesù: Croce grande, Io ho sete, tu né hai?  Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho sete di Anime e tu?  Don Vincenzo: Anche! Gesù: Allora beviamo!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lascio ancora inchiodata per Amore?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu cosa vuoi fare?  Don Vincenzo: Lasciamola inchiodata per l’Eternità! Gesù: Lasciamola inchiodata per l'Eternità! Ma poi Mi doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma ora Io ho tanta tanta sete di Anime, e tu ne hai?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vedi, c'è anche il cappello… e c'è anche questa?  Don Vincenzo: Si, i bicchieri e il tappo a forma di stella! Gesù: La devo togliere? <Gesù stappa la bottiglia e si ode un gran botto>   Don Vincenzo: Che botto, Gesù! <si ride un po'>   Gesù: Hai sentito?  Don Vincenzo: Si! Gesù: Meno male!  Don Vincenzo: L'orecchio, Gesù, ogni tanto non funziona! Gesù: E c’hai i Doni!  Don Vincenzo: Cosa ho, Gesù? Gesù: Hai i Doni: se l'orecchio non funziona, usa i tuoi doni per farlo funzionare!  Don Vincenzo: Sempre con i miei Doni? Gesù: Si!(*) E adesso mi dirai di non farla troppo lunga!  Don Vincenzo: Tu Sei venuto per servire, Gesù! Gesù: E allora servo!  Don Vincenzo: Si! Gesù: Dimmi quanto ne devo servire!  Don Vincenzo: Ecco, basta!(*) Gesù: E dov'è lo stop? <si ride un po'>    Don Vincenzo: Stop… Ti sei fermato! Gesù: Va bene! E qua che faccio?  Don Vincenzo: Metti.. versa… Gesù: Servo ancora?  Don Vincenzo: Altolà….! <si ride un po'>   Gesù: Questa è un'altra frase?  Don Vincenzo: Basta così… basta! Gesù: E devo lasciarla?  Don Vincenzo: Qua, stop! <si ride un po'>   Gesù: Altolà o stop?  Don Vincenzo: Tutt’e due: stop è stop! Gesù: E altolà dove lo mettiamo?  Don Vincenzo: Io dico stop ed è la stessa cosa! Gesù: Ora ne è uscita un'altra nuova! <si ride un po'>  Facciamola piccola! Hai sete?  Don Vincenzo: Prego? <Si ride un po’ perchè don Vincenzo non aveva capito bene la domanda e dice a Gesù > Oh, Gesù, il termine “prego” non era perché volevo pregare, era perché non ho sentito bene e volevo dirti “prego, ridimmi quello che hai detto”!  Gesù: Hai sete?  Don Vincenzo: Si, ho sete! Gesù: E allora beviamo!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete di Anime: tu ne hai pure di Anime?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo!  Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Cos'è quello?  Don Vincenzo: Cos'è? …È un dito di vino! <si ride un po'>   Gesù: Me lo hai detto di nuovo! <si ride un po'>    Don Vincenzo: Ma è vero! Gesù: Si, ma non può essere un dito!  Don Vincenzo: Eh… eh… Gesù: Io non ho messo un dito nel bicchiere, ho messo il vino! <si ride un po'>  Se avevo messo il Mio Dito, ora era lì dentro! Ma lì dentro non c'è il Mio Dito!  Don Vincenzo: Gesù, beviamo! <si ride un po'>   Gesù: Ma Me lo hai detto tu che c'è un dito!  Don Vincenzo: Beviamo beviamo! Un dito a me e un dito a Te! <si ride un po'>  …O no? Gesù: Io non ho dato il Mio Dito per salvarvi, Io ho dato il Mio Sangue! E tu, invece, dici che c'è un dito!  Don Vincenzo: Ma è un modo di dire! Gesù: Ma Io non vi ho salvato permodo di dire”!(*)  Don Vincenzo: Non si scherza, Gesù! Gesù: No!  Don Vincenzo: Tu non scherzi! Gesù: Ma vi faccio ridere un poco e tu ci caschi sempre neldito”! <si ride un po'>    Don Vincenzo: E vabbè, Gesù, o un dito o stop o altolà…. è tutto un minestrone! <si ride un po'>   Gesù: Ma non lo sai neanche cucinare!  Don Vincenzo: Io no! Gesù: Ed Io non sono un minestrone!  Don Vincenzo: Sì, ma per modo di dire! Gesù: Ora beviamo perché Io ho sete!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo Mi doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta rimane sempre inchiodata per l'Eternità per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta!(*) <Bevono> Io ho portato a Casa tutte le pecorelle! Ora ti do’ l'Acqua: ecco!(*) È bello servire: tieni! Questo è Sangue ed Acqua!  Don Vincenzo: Sangue ed Acqua: la Divina Misericordia! Gesù: Si, la Divina Misericordia, la Paghetta che il Padre vi ha donato!(*) Cosa fai?  Don Vincenzo: Quello che fai Tu! Gesù: Io non ho fatto così ma ho fatto così!(*) …E stop: Mi fermo?  Don Vincenzo: Oh, Gesù… <si ride un po'>   Gesù: Tu Mi hai detto stop… ma per modo di dire! Allora Mi doni e ti doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! L'Agnello passa: Mi dona e si dona per Amore! DonaMi e donati, Agnello! Vai! L'Agnello viene: Mi dona e si dona nell'Amore Pieno e nella Semplicità, così! Ecco, l'Agnello di Dio passa ed è Candido e senza macchia: Mi dona e si dona nell'Amore Pieno della Croce, perché chi abbraccia la Croce si dona in quell'Amore Unico che arde e non si spegne mai! Non spegnetevi, Fiammelle Ardenti, e donatevi sempre così come state ricevendo! La Fontana che Zampilla è dentro di voi! Avete sete come Io ho sete! Io Mi sto donando, l'Agnello si sta donando e voi vi state donando, e nel donarvi, donate tutto quello che il Padre lascia scendere nei vostri cuori! Il Padre lascia scendere la Pienezza, non lascia i propri figli senza la Sua Pienezza: il Tutto! Il Padre squarcia il Suo Cuore per donarlo tutto ai propri figli! E voi che siete figli dovete fare la stessa cosa: “fate questo”, “fate quello che avete visto”, perché Io ho spezzato e ho donato, ho riempito il bicchiere e l'ho donato! …Non è poi tanto difficile, ma è semplice, è un gesto d'Amore Umile ma fatto con l'Amore Pieno, con l'Amore della Croce, perché Io sono venuto portando la Croce! Maria l'ha portata, e con quale Amore, con quale Umiltà e con quale Semplicità, nel Silenzio, nel Soffrire, ma in quella Sofferenza ardeva l'Amore Pieno, quello che brucia ma rimane sempre acceso! Vigilate, figli, e alzate sempre la Destra e il Pane per combattere ancora il perdente che è fuori ad aspettare! Ma voi avete già vinto: siete venuti e lui ha perso ancora! Siete vittoriosi: portate alta la Croce, il Pane e siete rimasti figli! Rimanetelo ancora nell'Umiltà, Figli Miei! <Si ride un po’ perché Don Vincenzo ha finito la distribuzione del vino, e avvicinandosi a Telesfore che nel frattempo si è assopito, fa un rumore per svegliarlo> Perché fai rumore, Croce Grande?(*) Perché fai rumore? Non Mi hai risposto!  <si ride un po'>    Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: È bastato?  Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: E dove l'avanzo?  Don Vincenzo: Giù in fondo! Gesù: Si, è in fondo!  Don Vincenzo: Sono le ultime pecorelle smarrite! Gesù: Le portiamo a Casa?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Questa vuole tornare a Casa?  Don Vincenzo: Si! Gesù: Ce n'è un'altra: l'aspettiamo?  Don Vincenzo: Si, eccomi! Gesù: Ecco, sono tutte a Casa, mentre quella è voluta rimanere fuori!(*) …Non è voluta venire: vediamo dove va! …No, è libera, non la puoi obbligare! Vediamo cosa fa!(*) Vedi?(*) …È rimasta libera! Porto a Casa le ultime!(*) …Eccole, le ho portate! Ora prendo le altre!(*) Ora sono tutte a Casa! …Facciamo di nuovo così? Devo mettere anche la stella?(*) Ecco la stella! Ecco, mettiamo ogni cosa al proprio posto!(*) La Cocciuta è rimasta ancora inchiodata per l'Eternità per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Sta facendo Festa con gli Angeli e con i Servi Inutili, ma Lavora anche con Maria! Vuoi dirMi qualche altra cosa?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Dopo vi lascio a Giovanni!  Don Vincenzo: Intanto volevo salutare Vittorio, Gesù! Gesù: Sta riverso nella Gioia Piena del Padre!  Don Vincenzo:E proprio prendendo lo spunto da Lui, volevo dire che è bello questo 21 maggio come Festa di Santa Giulia! Gesù: Ma tutti i giorni sono belli se li vivete con Amore e abbracciando la Croce!  Don Vincenzo: Perché così Santa Giulia ha uno spazio suo! Gesù: I Servi Inutili hanno lo Spazio del Padre!  Don Vincenzo: Questa Santa, Gesù, da quello che si dice nella tradizione, è morta crocifissa? <Gesù annuisce con la testa> Quindi è tutto vero?  Gesù: Si, per Amore e per l’Eternità!  Don Vincenzo: Ed è la Patrona di Livorno! Gesù: Di solito fanno così dopo che uccidono i Servi Inutili!  Don Vincenzo: Essere crocifissa è stato proprio il Massimo! Gesù: Si, ma per Amore! Ardeva così tanto d'Amore da abbracciarMi, ed Io ho abbracciato Lei! Ci siamo abbracciati sulla Croce: crocifissa per Amore come lo è la Cocciuta, crocifissa per Amore per l'Eternità! “Eccomi”, ma vuole rimanere Formichina e Straccio Stracciato ai Piedi della Croce per portare tutti i suoi figli, la Famiglia che il Padre ha scelto uno ad uno! …Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Sono trascorse due ore di Paradiso, Gesù! Gesù: Ma adesso devo lasciarvi a Giovanni: al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: La Madonna ce la lascerai sempre il Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese? Gesù: Si, ma è sempre riversa su di voi e vi ricorda semprel'Anima Mia Magnifica il Signore”, e alla fine innalzerete la Sua Preghiera: il Magnificat! Non dimenticatelo! Ora accogliete i due Giovanni! …Li accogliete i due Giovanni?  Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Anima Mia, guarda ancora......!  Giulia: Eccomi, Sposo del mio cuore!(*) …Altri Flagelli, Gesù!(*) …Non posso fermarli? Gesù: Immolati come tu sai fare!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*)  PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori!  Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono venuto ancora a portare il Tutto del Padre e a riempire i vostri cuori delle Cose del Padre con la Croce e col Pane con quel Sapore che solo il Padre può condire! E nessun altro ha il Condimento che Dio dona all'umanità: ai propri figli! Ma chi accoglie il Condimento di Dio? Chi guarda ancora nel vedere la Luce che Sale al Padre per ritornare ai propri figli? Mistero dei Misteri! Dio come Faro Luminoso accende questa Luce per farla rimanere nei cuori di tutti: nei cuori dell'umanità intera! Ma l'umanità non ha saputo raccogliere: in pochi hanno saputo raccogliere e hanno saputo tenere accesa la Luce di questa Salita, ma di questo rimanere fissoo per meglio dire, Crocifisso in ogni figlio! Salire significa rimanere fisso nei cuori! Guardateli i vostri cuori, ascoltateli, ma rimanete vigilanti! Dio è Fisso ed è Vivo, ed è per questo che siete Vivi, Figli, Famiglia e preparati a ricevere quel Dono di Sacerdozio Vivo! Se Dio è rimasto Fisso in ognuno di voi, il Dono che è in voi è Dio che opera le Sue Meraviglie: il Suo Amore! E con l'Amore potete guarire, potete esorcizzare e scacciare i veleni e i serpenti che il nemico partorisce col suo odio! Ma Dio è Fisso dentro di voi col Suo Amore: rimanete anche voi fissi nell'Amore di Dio!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>    Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa hai trovato nel Pane, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù ha ridotto il Tempo delle Visitazioni! Piccolo Giovanni: …Gliel'ha chiesto la Cocciuta con Amore! Ma non siete stati puniti: Maria vi lascial'Anima Mia Magnifica il Signore”!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E dove c'è il Figlio c'è anche la Mamma!  Don Vincenzo: La Mamma delle Mamme! Piccolo Giovanni: Si, la Mamma delle Mamme! Cosa hai trovato, Croce Grande?  Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!  Don Vincenzo: La Capanna si è mossa… Piccolo Giovanni: Si, la Capanna si è mossa, ma anch'Io Mi sono mosso! Sono gioiosi? Chiediglielo!  Don Vincenzo: Siete gioiosi? Maria:  Si! Don Vincenzo: Ha detto “”!  Piccolo Giovanni: Ho sentito una voce piccola piccola: chi è stata? Maria?  Maria:  Si! Piccolo Giovanni: E perché piccola piccola se si è gioiosi? Hanno paura che li lascio?  Nicoletto: No! Piccolo Giovanni: Ho messo già la Mia Mano!(*) …Non rispondono?  Maria:  Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma le trema la voce! <si ride un po'>  Capanna…..! Dì loro di stare tranquilli perché Io ho messo la Mia Mano!  Don Vincenzo: Capanna, Giovanni ha detto che ha messo la Mano: state tranquilli! Piccolo Giovanni: E anche voi che siete la Capanna più grande: siate vigilanti ma sereni! …Cosa volevi dire, Croce Grande?  Don Vincenzo: Giovanni, oggi è il compleanno di Nicoletto! Piccolo Giovanni: Auguri! <Giovanni felice e scherzoso comincia a cantare il canto classico degli auguri, e tutti i presenti lo seguono> Ma cosa Mi fate fare? ...Evviva! <Segue un forte applauso> Vedete, a Me piacciono le marachelle ed anche dal Cielo le faccio le marachelle! Il Papà Buono Mi lascia fare ogni cosa, ed Io ho fatto una piccola marachella: ho fatto la canzoncina degli auguri!  Don Vincenzo: È bella! Piccolo Giovanni: Si, è bella!  Don Vincenzo: Eh, si, è il suo compleanno! Piccolo Giovanni: Si, lo sta facendo!  Don Vincenzo: Ha finito 59 anni, come me! Piccolo Giovanni: Eh, si! E quando lo farai anche tu, ti canterò anche a te la canzoncinatanti auguri a te”!  Don Vincenzo: Io il prossimo 12 agosto compirò 60 anni! Piccolo Giovanni: Vedi, è già dietro la porta! <si ride un po'>  …Ma non il nemico, ma il 12 agosto! …Allora, cosa c'è ancora, Croce Grande? Perché quella cosa che gira, sta girando, ed Io devo andarmene!  Don Vincenzo: No, Giovanni, stai ancora un poco! Piccolo Giovanni: Non dimenticare che Io sono all'Ubbidienza del Padre e vengo solo in Ubbidienza a portarvi le Cose del Padre!  Don Vincenzo: Gesù ci ha detto che Tu festeggiavi l'Ascensione sempre il quarantesimo giorno! Piccolo Giovanni: Si! Per Me era sempre il Giovedì, non Mi piaceva tanto il fatto che era stato spostato! A Me piacciono le cose giuste!  Don Vincenzo: Anche perché Gesù ha detto che Lui è Asceso al Cielo proprio il Quarantesimo Giorno! Piccolo Giovanni: Si!  Don Vincenzo: E per gli ebrei il numero 40 era un numero importante! Piccolo Giovanni: Anche noi abbiamo fatto la Pasquetta dei 40! <Si riferisce alla giornata della Pasquetta dei 40 del 13 Aprile 1998 alla chiesetta di Sant'Elia di Lauria>   Don Vincenzo: La Pasquetta dei 40? Piccolo Giovanni: Si, eravamo in 40!  Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!  Don Vincenzo: C’è che…. Piccolo Giovanni: Cosa c’è?  Don Vincenzo:C’è che Te ne vuoi andare? Piccolo Giovanni: Si, Io dovrei ritornare all'Ubbidienza!  Don Vincenzo: E allora parliamo così stai ancora un po' con noi! Piccolo Giovanni: No, figlio, Io Me ne devo andare!  Don Vincenzo: Ah, devi ritornare? Piccolo Giovanni: Si, figlio! E se voi volete disporre i vostri cuori, Gesù viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente!  Don Vincenzo: E allora dobbiamo spazzolarlo bene il cuore! Piccolo Giovanni: Si, dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre e far entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!  Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete pronti?  Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete disporli i vostri cuori?  Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponetevi per accogliere ancora Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!  Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponete ancora i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi ancora una volta spiritualmente! Figli, disponetevi!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: Spose venite e spalancate i vostri cuori!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Gesù……..!(*) Gesù, cosa stai cucendo? Hai un filo lungo lungo ed un ago e fai tanti nodi, e quei nodi li leghi ai cuori di ognuno di noi!(*) Gesù, stai cucendo i nostri cuori al Tuo: com'è bello! E ad ogni cuore formi un nodo! Oh, Gesù, quell'Ago sei Tu che cuci, e quel Filo è il Tuo Amore! Gesù, essere Formichina è bello, ma diventare Ago lo è ancora di più! Gesù, fa che ognuno di noi sia il Tuo Ago! Facci cucire i cuori dell'umanità intera! Non solo spezzami, non solo lasciami Formichina, non solo lasciami Straccio Stracciato, ma fammi anche Ago e fammi cucire le Cose del Padre! Gesù: Non ho più Parole, figlia!  Giulia: Dai, Gesù, Sei anche Ago: come non hai Parole? Fammi cucire tutto quello che vuole il Padre! Facci tutti Aghi! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Eccomi! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Aghi del Mio Cuore!  Giulia: Eccoci, Gesù! Com'è bello cucire! Gesù: Cucite col Filo del Mio Amore!  Giulia: Eccoci! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo>  Gesù: L'hai sentita ancora?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuole farvi Aghi! Lo volete diventare?  Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ed Io voglio rimanere Ago e addormentarMi nei vostri cuori! Ho sonno: Mi cantate ancora la Ninna Nanna?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è dolce fare la nanna e cucire i cuori! Grazie! Rimanete Aghi e Consolate ancora il Cuore di Maria! FateLa gioire ancora perché anche Lei è Ago e cuce l'Amore per farlo scendere sull'umanità, figli! E nel cucire con Maria, rimanendo Aghi del Padre, Consolate il Suo Cuore: GuardateLo, AmateLo e FateLo Amare! Ma il Padre aspetta: aspetta il vostro Ricamo, aspetta la Preghiera del Suo Cuore: innalzateLa col Ricamo, figli: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>   Giulia: Papà Buono, un altro giorno ci hai donato e lo abbiamo consegnato ancora nel Tuo Cuore! Tu Porta a Casa tutto quello che hai raccolto di buono! E noi siamo ancora nella Tua Vigna, ci hai donato la Paghetta, ma quella Paghetta Te la doniamo ancora così la spezzi Tu e siamo sicuri di non sbagliare, perché quando spezzi Tu hai la Misura! Rimaniamo le Tue Formichine e Ti doniamo anche le Briciole della giornata, e, se sono poche, perdonaci, ma vogliamo rimanere ancora nella Vigna, Papà Formicone!(*) IL PADRE: La Mia Vigna siete voi!(*)  Giulia: Papà….! Il Padre: La Mia Vigna siete voi!  Giulia: Non oso dirTi più nulla: è così grande quello che ci dai!(*) …Ma non sei Tu la Vigna? Il Padre: La Mia Vigna siete voi!(*)  Giulia: Eccoci: lo rispondo per tutti, perché quando parli Tu sei la Parola! Il Padre: E voi siete la Mia Voce!  Giulia: Questa è ancora più grande, Papà!(*) Papà, io mi fermo qui e Ti rispondo solo “Eccomi”, e perdonami ancora se lo faccio per tutti! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!  Giulia: È troppo grande quello che hai detto, Papà!(*) Eccomi! <Gesù si rivolge ancora a Don Vincenzo>  Gesù: L'hai ascoltata ancora?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora voglio ascoltare la tua Parola: quella della Croce! Figlio, alzala e falla parlare! Giovanni parlerà col Bacio, tu parla alzando la Croce! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*)  Piccolo Giovanni: Amen, figli! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa aggiungere alla Parola del Padre? Tutto il Mio Amore, tutto l'Amore che avete portato, figli! Spalancate ancora i vostri cuori, figli, apriteli a Dio e vigilate rimanendo sulla Viuzza Stretta, alzando la Croce e accogliendo il Pane! Figli Miei, vi lascio tutto il Mio Amore: il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera nel rimanere Piccoli, Poveri, Piccoli Giovanni all'Ultimo Posto! …Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Io ti offro la Croce come Regalo!  Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, porta tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo tutti, Figli Miei!  Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà Formicone! Il Padre: Vi amo anch'Io, Formichine del Mio Cuore, e aspetto:  Tutti: TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste, accoglieteLo con Amore! Ardete e Fate Ardere, Figli!  Giulia: Eccoci, nell'Ardere col Tuo Amore, Papà! <Alla fine della Preghiera tutti in ginocchio si canta il Magnificat ed il Gloria al Padre così come aveva chiesto Gesù>

 

 

 

               4. Giov. 28/05/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Gesù, Tu qui a Timparelle hai Piantato da ventiquattro anni una Nuova Vigna! ..Perchè la Vigna che Tu avevi affidato agli altri Vignaioli… si è tutta seccata.. Nel Tuo Amore Infinito, qui a Timparelle, stai affidando a noi, i Tuoi Nuovi Vignaioli, la Tua Nuova Vigna! .. Ora vuoi vedere se noi portiamo frutti? (Gesù): Io ho già raccolto i Frutti delle vostre Persecuzioni….  Ecco, la Vigna Piantata che Porta Frutti! Crescete ancora nell'essere Perseguitati a Causa del Mio Nome…. tutto quello che il Padre ha donato a Me, Io l'ho donato a voi e sono stato Perseguitato … Ma c'è il Sole di Fatima che Brillerà a Timparelle… (Don Vincenzo): Tutto questo si avvera proprio nella Storia di oggi con gli Uomini di Chiesa … Ma …Tu, Gesù, dici: “Ho molte altre cose ancora da dirvi …ma quando verrà lo Spirito di Verità…. vi annunzierà le Cose Future!”…  è Segno che la Rivelazione di duemila anni fa non è chiusa affatto ed è quindi falso quello che in duemila anni gli uomini di Chiesa hanno sempre sostenuto! .. La cattiveria umana può forse bloccare Dio? No, e per grazia nostra, la Sua Bontà, Gesù, è più grande dei nostri peccati!  (Gesù): Dio è Amore Infinito e allarga le Braccia a tutte le pecorelle e cerca quelle più disperse per portarle sulle spalle e non per cacciarle!  Dio, col suo Amore, vuole piantare ancora la Vigna: è questo che ancora nessuno ha capito! …  Nessuno dei figli ha capito cosa vuole Dio: Dio è Amore e vuole Amore per allargare le Braccia e Fare Festa al Suo Banchetto!...  Quando l'umanità imparerà ad Amare, scoprirà Suo Padre!... Voi siete venuti ancora e avete risposto e rispondendo, avete risposto all'Amore e avete imparato chi è e cosa vuole vostro Padre: L'Amore Pieno, quell'Amore che è Lui! Ecco cosa non ha capito quella Vigna che era stata piantata e ora si è seccata!...  E l'umanità cosa fa? Mi Ama col Mio Amore? No! E quando Io Verrò, troverò la Fede? Troverò quelle Parole che ho donato? No! Troverò chi Glorifica? No! Ma ho una Famiglia e aspetto che cresca ancora nel Mio Amore! ....Ecco come vi custodisce il Padre: con la Croce e con la Parola! Il Pane diventa Parola: la Parola diventa Pane e la Croce diventa Letto e il Letto diventa Croce! Tutto Ruota nel Mistero dell'Amore!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi, e Sono Venuto ancora a portarvi la Mia Gioia, ad aprire i vostri cuori e a dire ancora ad ognuno di voi: Gioite e Fate Festa! Facciamo Festa ancora! Il Padre vi ha Invitati ancora e voi siete venuti ancora una volta a prendere parte alla Gioia del Padre! Quella Gioia è Piena e solo Dio può donarla all'umanità intera! Ecco la Gioia del Padre! Ecco la Famiglia di Dio! Ecco la Gioia Piena nel Gioire col Padre, Famiglia col Padre! Gioite ancora, figli! Facciamo Festa ancora nell'Amore e nella Gioia di essere figli! Gioite e Fate Festa, Figli Miei! ..............Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora Figlia, nel bere i Calici Misti, quei Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevili ancora una volta per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta, Figlia Mia! Gioisci e Fai Festa ancora! Vedi, guarda i Calici..........!  Giulia:<