LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 102

 

 

RACCOGLIETE NEI VOSTRI CUORI LA PASQUA DEL VENERDI'

E DIVIDETELA NELLO SVETTARE CON GESU'

(dal messaggio del 26/03/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 05/03/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): …e cosa vi dà di Buono il Padre?  (Don Vincenzo): …manda Te, Gesù, a insegnarci a scoprire chi siamo! Questa è la Grande Rivelazione del Padre Buono! .. Sulla Croce Tu, Gesù, ci hai fatti diventare figli..Perché sulla Croce hai perdonato tutti i nostri peccati.. e ci hai ridato questa Figliolanza che avevamo perduta, questa Eredità che avevamo dimenticata!.. L'umanità stoltamente sta andando sulla via della perdizione..  così fa il gioco del demonio usando il libero arbitrio per cadere schiava del proprio io.. Noi qui a Timparelle ci sforziamo di essere dei Veri Figli.. figli che sanno scegliere quello che piace al Papà.. …ogni giornata diventa meravigliosa e qualunque cosa succede, è progettata da Lui e perciò è Buona per noi! Allora, tutto acquista luminosità se leggiamo la giornata con gli occhi della Fede… lasciare Te significa perdere tutto!… (Gesù): Stare con Me significa saziarsi del Cibo della Croce! Io Mi Sono Fatto Cibo e Bevanda, ma in pochi sono i figli che hanno fame del Vero Cibo!..  (Don Vincenzo): L'umanità non ha fame del Vero Cibo, non ha Fame di Te, Gesù.. Ogni giorno, ogni persona ha tanti problemi da affrontare  e se non si usa la fede e la calma, si fa sempre più il gioco del demonio…. bisogna offrire tutto al Padre Buono e allora si ritrova la Fede Vera e la Pace Vera, e allora Dio Viene e Interviene! …L'Umanità non ha Fame di Dio e non risponde agli Inviti del Padre e il Padre non può poggiare la Croce! (Gesù): Ma voi qui a Timparelle avete risposto e il Padre può poggiare la Croce e perciò avete Fame di Dio, Fame del Banchetto di Dio! …Spezzatevi e donatevi, voi avete la Misura della Croce! ... (Don Vincenzo): …dobbiamo diventare Figli di Dio anche noi, come Te, in Te! (Gesù): Bimbi! (Don Vincenzo): …essere fatti a Tua Immagine e Somiglianza! .. assomigliarTi ogni giorno di più!...  (Gesù): Quando aprite gli occhi, il Padre già vi ha donato la Luce , perché avete lavorato nella Vigna e vi siete ricordati ancora di guardare la Luce e di Benedire e Lodare il Padre e quando non lo fate voi, lo Strumento lo fa per ognuno di voi.. (Don Vincenzo): C'è, Gesù che noi dobbiamo farci Servi di Dio, ma c'è che Dio si fa Servo Nostro, è questo è meraviglioso! (Gesù): Dio è sempre stato al Servizio e ha mandato Me, per Servire! Ma dall'inizio ha Servito e Serve il Padre! E si serve ancora donando la Croce!..  perché Dio vi serve..  donandovi il Respiro, donandovi il Pane e ora sta servendo il Pane! Ecco il Servizio di Dio! ... "Fate quello che ha fatto Lui!"..  

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(Piccolo Giovanni): ….Noi che non sappiamo donare nulla e Dio che ci dona il Suo Tutto!...  Dio è Nostro Padre! Dio non ci fa mancare nulla! Ed Io cosa devo tenere per Me? Tutto appartiene al Padre, perché tutto Mi ha donato e tutto è Suo!... Non posso capire l'Amore del Padre perché l'Amore va donato per essere capito: Dio Mi dona il Suo Amore ed Io devo donarglielo perché è Suo, così si incontrano, e solo così posso fermarMi a pensare e non a capire ma a vedere, perché Dio è dentro di Me, e se lo guardo, lo vedo!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto Ancora, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! Dobbiamo Gioire anche in questo giorno e Fare Festa ancora! Io Sono Gioioso e voi?  Tutti: Eccomi! Gesù: Lo siete?  Tutti: Eccomi! Gesù: E' bello questo “Eccomi, ed è bello anche l'Incontro ed è bella la Festa, perché Io Ci Sono e voi ci siete, e si può Fare Festa: lo Sposo e le Spose! Ci Siamo incontrati ancora una volta, avete combattuto anche oggi e abbiamo vinto anche in questo giorno! Gioite e Fate Festa ancora! Io Sono Gioioso e Faccio Festa nell'allargare le Braccia, e voi dovete fare lo stesso: essere Gioiosi e allargare le Braccia e Fare Festa in Questo Tempo, e la Mia Festa è portarvi tutti sul Legno della Croce! E si può Gioire ancora e Fare Festa ancora, ma in Questo Tempo Io Faccio Festa ancora nel portarvi tutti sulla Croce! Perché vi Ripeto Queste Parole? Perché vi Amo e con l'Amore vi ho portati sulla Croce e con l'Amore vi porto ancora sulla Croce! Gioite ancora e Fate Festa, la Croce è in mezzo a voi e lo rimarrà, figli! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa nell'abbracciarli per la Chiesa Tutta e per Tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Devi Gioire ancora e Fare Festa, vedi............? Ecco i Calici di questo giorno, Sono Misti: Sono Verdi e Sono Rossi, li vuoi bere ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta?  Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Perdonami, ho poca voce, Gesù! Gesù: Hai la Voce della Croce!  Giulia: Perché la Croce  ha poca voce? Gesù: No!  Giulia: E com'è la voce della Croce, Gesù?(*) Mi stai prendendo in giro? No, Tu non prendi in giro nessuno! Gesù: La Voce della Croce è l'Amore e quella Voce hai Tu!  Giulia: Se lo dici Tu è così! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici? Tagliano!  Giulia: Non Tagliano, Gesù! Gesù: Vedi chi Me li offre............!  Giulia: Sì, Gesù.......! Dammeli, Gesù! Gesù: Non sei stanca?  Giulia: Perché? Non ho fatto niente! Gesù: Sei stata a spasso tutto il giorno?  Giulia: No, Gesù, ho fatto solo quello che dovevo fare! Gesù, i Calici stanno perdendo le Gocce......, dammele, non farle cadere a terra.........! Ma sostienimelo Tu questo Calice!  Gesù: Vuoi berlo ancora?  Giulia: Eccomi, Gesù!  ..............Ma quelle Gocce... Gesù: .......Dovevano scendere!(*) Ora Bevi, Anima Mia!  Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Donami un po' di respiro, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi>  Gesù: Vedi, Tagliano, Figlia!(*)  Giulia: Ti Amo, Gesù..... e non Tagliano, Gesù! Gesù: Anch'Io ti Amo: Lascio Scendere Tutto il Mio Amore! Giulia: Anch'io, Gesù, ma il mio è piccolo piccolo: il Tuo non ha Misura! Io lo spezzo e lo dono a tutti! Ti Amo anche se è piccolo il mio Amore! Gesù: Come diventi sempre più Cocciuta!  Giulia: Eccomi così come mi hai ricercata! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Figlia!  Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> .......e la Parola e Vi invito sempre a Tenere Alta la Croce, a Tenere Alta la Parola e a camminare ancora su quella Viuzza Stretta, figlia! Giulia: Gesù, quella Viuzza Stretta Sei Tu e Sei ancora da Solo nel Mare di Sangue! Posso venire ancora su quella Viuzza e portare tutti i Figli nell'Orto e nella Vigna?  Gesù: Vieni sulla Viuzza e porta tutti i figli sulle tue spalle!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: ora siamo uniti!  Giulia: E' bello stare tutti uniti! È bello stare con Te, Gesù, non lasciarci! Gesù: Siamo uniti, come faccio a lasciarvi?  Giulia: Non è che Ti stanchi? Non sappiamo fare ancora nulla! Non abbiamo imparato niente, ma Tu hai pazienza ancora, vero, Gesù? Gesù: , ne ho tanta e aspetto ancora l'umanità intera! Giulia: Aspettaci ancora, così impariamo ad essere come sei Tu, poco poco! In Questo Tempo aiutaci a fare quello che Fai Tu, cioè ad Amare! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amen! Gesù: Amen!  Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e tutti i figli che sono qui! Sì, li ho portati ancora nel Mare, nella Vigna e nell'Orto! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si uniscono e quelli che portano nei propri cuori! E porto nella Vigna, nell'Orto e nel Mare, tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, fammeli bagnare col Sangue, ma non farli bruciare e fa che io li possa spegnere in quel Sangue! Gesù: Ti sono stati consegnati: fallo!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ora ti puoi Immolare ancora, Sposa!  Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre squisito e abbondante! Gesù: E avete fame?  Don Vincenzo: Eccomi! Con tanta fame! Gesù: Avete mangiato?  Don Vincenzo: Abbiamo sempre più fame di Te, Gesù, e della Tua Parola! Gesù: Posso sederMi per ragionare un po'?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, dimmi: cos’hai trovato?  Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, Gesù, è come un mare immenso: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto! <Vangelo di oggi: Giov. della 1° Sett. di Quaresima  Mt. 7, 7-12>   Gesù:  Ma dove andate a bussare?  Don Vincenzo: Alla Croce! Gesù: E come bussate?  Don Vincenzo: Dicendo con gioia “Eccomi”, perché è lì, nella Croce abbracciata con gioia la nostra Ricchezza Eterna e il nostro Tesoro Eterno!  Gesù: E come vi sarà data? Don Vincenzo: Il Padre la mette sulle spalle di ognuno e noi percorreremo la Viuzza Stretta e arrivati Lassù al Padre, chiederemo di aprirci: chi mi vuol servire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi Segua!   Gesù: Voi qui chiedete in questo modo, ma gli altri come chiedono? Come bussano? Don Vincenzo: Bussiamo con la Croce! Gesù: Voi sì! Ma l'umanità intera come bussa?  Don Vincenzo: Ognuno dovrà fare i conti con la Pesa del Padre......! Invece di mettere Dio al Primo Posto e di piacere solo a Lui, in tutt'altre faccende sono affaccendati!  Gesù: Ma ci sono i figli che entrano senza bussare......! Tu quando arrivi dinanzi ad una porta cosa fai?  Don Vincenzo: Busso! Gesù: E se non ti viene data nessuna risposta?  Don Vincenzo: Ribusso un'altra volta! Gesù: E se non ti viene data ancora nessuna risposta?  Don Vincenzo: Mi incomincio a preoccupare........! Gesù: Tu incominci a preoccuparti, ma ci sono quei figli che entrano senza bussare!  Don Vincenzo: Sono quelli che hanno abbracciato la Croce? Gesù: No!  Don Vincenzo: E come fanno allora ad entrare? Gesù: Chi abbraccia la Croce, bussa! Come fanno ad entrare senza bussare?   Don Vincenzo: Sono i figli stolti! Gesù: , sono quei figli stolti che pensano di poter entrare e di poter prendere tutto!  Don Vincenzo: Non si rendono conto che Lassù per entrare bisogna indossare l'Abito Bianco! Gesù: Bisogna bussare! Avete visto? Voi sapete bussare e sapete che per entrare si deve bussare! Bussate e vi sarà aperto! Chiedete e vi sarà dato! Ma se uno viene a bussare ora alla tua porta, cosa gli dai se ti chiede il Pane?  Don Vincenzo: Faremo carità dandogli il Pane! Gesù: Se siete nell'Orto, nella Vigna e avete passato il Mare, donate il Pane e allora siete buoni!  Don Vincenzo: La Carità va fatta ma non va mai sbandierata e non va mai detta! Gesù: E se voi siete buoni, Tuo Padre com'è?  Don Vincenzo: E' infinitamente più buono di noi! Gesù: E vi dona il Pane col Sale Grosso, attimo dopo attimo! Vi ha mai donato una pietra?  Don Vincenzo: Mai! Gesù: Vi ha mai donato un serpente?  Don Vincenzo: Mai! Il serpente è il diavolo! Il Padre è Buono e ci dona sempre il Pane e il Pesce, mai il serpente! Gesù: E cosa vogliamo dire su queste parole? Tu cosa vuoi dire, Croce Grande?  Don Vincenzo: A volte il serpente è talmente astuto che si fa donare! Il mondo dona i serpenti, dona gli scorpioni, dona il male convinto che sia bene e non si rende conto che il piacere, l'avere e il potere sono i regali che il diavolo fa per avvelenare l'umanità e mandarla al precipizio! Gesù: Leggi un po' le Parole del Vangelo di Oggi e vediamo cosa riusciamo a capire...  Don Vincenzo: Quelle del Vangelo di Oggi? Gesù: ! Il Pane col Sale Grosso!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ai Tuoi Discepoli: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete! Bussate e vi sarà aperto, perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto! Chi tra di voi al figlio che gli chiede un Pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce darà una serpe?  Gesù: Cosa hai capito leggendo queste parole? Leggile bene bene! Inizia daccapo!  Don Vincenzo: Allora: Chiedete e vi sarà dato...!È già qui ci dobbiamo fermare!  Gesù: Ecco, bravo!  Don Vincenzo: Perché bisogna saper chiedere, altrimenti continuiamo a chiedere le cose secondarie, passeggere, mondane, che ci allontanano dal Regno! Gesù: Cosa chiedete?  Don Vincenzo: Lo Spirito Santo, la Luce, la Fede! Aumentaci la Luce per abbracciare con gioia le Croci quotidiane! Gesù: Ma giù c'è scritto Pane e Pesce... come mai chiedi la Luce e la Fede?  Don Vincenzo: Perché il Pane e il Pesce sono i Tuoi Simboli, Gesù! Quando si parla di Te Ti chiamano il Pane Vivo disceso dai Cieli! Quando si parla di Te, Ti si rappresenta come un Pesce..., tutto il contrario del serpente, quindi! «Tu Sei il Pane e il Pesce, Gesù, mentre il diavolo è il serpenteAllora: chiedete e vi sarà dato significa che bisogna chiedere bene!  Gesù: E tu cosa chiedi?  Don Vincenzo: Chiedo la Grazia di abbracciare sempre di più la Tua Croce! Gesù: Ma quella te l'ho già donata e tu hai risposto: Eccomi!  Don Vincenzo: Me l'hai donata e io ho risposto “Eccomi”, ma questa Croce poi ci fa avere fame di Te e ci fa desiderare il Tuo Pane, ci fa desiderare la Tua Parola, perché non di solo pane vive l'uomo ma di Ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio!E quindi la Tua Croce è un Cibo che ci spinge sempre più a nutrirci di essa, a mangiarla, a masticarla, a spezzarla e a donarla! Allora proprio questo dobbiamo chiedere: un cuore aperto per raccogliere tutte le Croci quotidiane che il Padre ci dà, perché se il Padre vede che il cuore è aperto dona, dona sempre più le Croci che, a loro volta, ci spingono sempre più ad avere Fame di Dio e di Ogni Parola che Esce dalla Tua Bocca! Mentre il diavolo ci fa credere che la Croce è una disgrazia, che la Croce è un castigo di Dio, Tu ci dici invece  che è tutto il contrario, perchè la Croce che il Padre poggia sulle nostre spalle, crea la fame di Dio, la fame della Croce, la fame della Parola, la fame di piacere al Padre! Ecco che significa chiedete e vi sarà dato! Dobbiamo chiedere Te, Gesù, perchè Tu Sei il Nostro Pane Quotidiano che nutre le anime! Gesù: Ma come dovete chiedere, come dovete bussare?  Don Vincenzo: La Chiave della Porta è la Croce, Gesù, e con la Chiave della Croce ogni porta si apre! Gesù: Non si tratta di aprire, ma si tratta di bussare!  Don Vincenzo: E bussando al Padre Buono chiediamo......! Gesù: ......E cosa chiedete al Padre?  Don Vincenzo: Far parte del Suo Regno, cercare prima di tutto il Suo Regno e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta! Gesù: Ma siete già nell'Orto, nella Vigna e avete passato il Mare!  Don Vincenzo: Chiediamo al Padre di essere Servi Inutili che Lavorano nella Sua Vigna e che alla fine della Giornata dicono: ho fatto quello che dovevo fare!  Gesù: Perché ti trovi in difficoltà nel rispondere? Don Vincenzo: Vorrei rispondere bene, per darTi Gloria, perché tutto quello che riceviamo è Grazia Tua e ogni cosa buona viene dal Padre e sta a noi poi restituirgliela! Gesù: Allora, adesso leggi di nuovo e rispondi! Io non ti faccio la domanda ma vediamo che rispondi!  Don Vincenzo: Chiedete e vi sarà dato! Ecco, questo chiediamo, Gesù, di convertirci sempre più a Te e al Tuo Vangelo, e la Sintesi e il Cuore del Tuo Vangelo è la Croce!  Gesù: Ma siete già nell'Orto, nella Vigna e avete passato il Mare!  Don Vincenzo: Cercate e troverete! Il Tesoro lo abbiamo trovato già, e Sei Tu, Gesù, con la Tua Croce!  Gesù: E ora cosa dovete fare?  Don Vincenzo: AbbracciarLa, AdorarLa e RingraziarLa ogni momento di più e fare sempre la Tua Santa Volontà! La nostra vita Te la riconsegnamo, Gesù! Che Tutto Sia a Gloria Tua! Gesù: Ma non vi sto chiamando per venire a Casa! Dovete Lavorare ancora, siete nella Vigna!  Don Vincenzo: Giorno dopo giorno, diventiamo sempre più Servi Inutili, Operai della Vigna, Stracci Stracciati.... Gesù: .....Dopo aver fatto quello che dovevate fare!  Don Vincenzo: Alla fine della giornata questo ci rasserena, perché il Padre ci dà la Paghetta! Gesù: Oggi cosa avete fatto? Avete bussato?  Don Vincenzo: Abbiamo bussato perchè ogni volta che alziamo gli occhi al Padre, bussiamo! Gesù: E il Padre cosa vi ha donato?  Don Vincenzo: Tutto, Gesù! Dal risveglio il Padre ci dona ogni momento tutto quello che ci serve! Gesù: Vi siete svegliati?  Don Vincenzo: Ci ha dato un'altra giornata, ci ha dato tutto quello di cui avevamo bisogno, ci ha dato il respiro per viverLa questa giornata, ci ha dato la Grazia della fede per restituire al Padre ogni cosa! Gesù: E avete respirato?  Don Vincenzo: Per Grazia di Dio, attimo per attimo! Gesù: E nel respirare avete ricordato che quel respiro vi è stato donato?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Siete sicuri? Voi, !  Don Vincenzo: Il Respiro è un Dono Costante del Padre! Respiro dopo Respiro, Attimo dopo Attimo; Battito dopo Battito! Gesù: E cosa vi è stato donato ancora?  Don Vincenzo: Ci è stata donata tutta la giornata per viverla santamente! Gesù: Per fare cosa?  Don Vincenzo: Per dare Gloria al Padre e per piacere soltanto a Lui! Gesù: Dall'alba al tramonto, avete fatto sempre la stessa cosa?  Don Vincenzo: Questo dovremmo fare per dare senso alla giornata e per Divinizzare la giornata, dire continuamente: Papà! Papà! Papà..! Eccomi! Eccomi! Eccomi!  Ti Amo! Ti Amo! Ti Amo! Gesù: Come si vive la giornata da figlio?  Don Vincenzo: Rivolgendo gli occhi al Papà e accogliendo tutto quello che Lui ci manda, perché tutto dipende da Lui, ogni attimo, ogni secondo, ogni capello, e quando accogliamo quello che Lui ci dona, bisogna subito restituirglielo rioffrendoglielo! Gesù: Siete sicuri di accogliere tutto quello che il Padre vi dona?  Don Vincenzo: Dovremmo farlo, Gesù, anche se non ci riusciamo completamente, perchè oramai la giornata la dobbiamo leggere con gli Occhi della Fede! Gesù: E come si legge la giornata con gli Occhi della Fede?  Don Vincenzo: Sapendo che tutto riceviamo dal Padre, sapendo che tutto quello che siamo e che ci circonda è Suo: "Papà Eccomi! Papà come Sei Buono! Papà tutto quello che ho è Tuo! Papà, tutto quello che mi permette di vivere è Tuo! Papà tutto quello che ho attorno è Tuo! Tutto quello che ho in me è Tuo! Tutto è Tuo Papà! Tu Sei il Papà di tutto e di tutti! Fammi fare sempre la Tua Santa Volontà!" Gesù: E voi lo ricordate questo?  Don Vincenzo: Ogni momento diventa una Grazia! Gesù: Non ho sentito la risposta...   Tutti: Eccomi! Gesù: Metà hanno risposto e metà no! Come mai?  Don Vincenzo: Ci stanno riflettendo! Gesù: «Riflettere» non è la parola giusta! Don Vincenzo: Non si possono servire due padroni e perciò bisogna rispondere con Gioia e con Prontezza a Dio e allora diventa facile in ogni momento dire “Eccomi”, specialmente alla fine della giornata, Gesù! Dio cerca e gradisce chi resta in comunione con Lui in Spirito e Verità, perchè Lui è Spirito e Verità e va sempre in cerca dei figli che lo adorino in Spirito e Verità!  Gesù: Ma siete sicuri di arrivare alla fine della giornata?   Don Vincenzo:No, sicuri no perchè ogni attimo è un Tuo Dono! Gesù: Allora come fate a riflettere se non sapete dopo ogni istante se rimarrete? Non si deve riflettere con le Cose di Dio: , - no, no!  Don Vincenzo: Il di più viene dal maligno! Gesù: Bravo! Se ti metti a riflettere, ragioni con la mente e non ragioni col cuore!  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E nel cuore c'è Tutto del Padre: Il Pane e i Pesci! Bussate e vi sarà aperto, e il Cuore del Padre è sempre aperto! Non ci sono quelli che bussano perchè l'umanità non bussa, l'umanità chiede: devi fare questo! In quanti sono i figli che bussano?  Don Vincenzo: Ecco perchè dobbiamo stare attenti quando leggiamo la frase iniziale del Vangelo di Oggi: chiedete e vi sarà dato! Dobbiamo chiedere con la Massima Fede e con la Massima Umiltà!  Gesù: Se si chiede come figli...  Don Vincenzo: Guai a correre il rischio di pretendere dal Padre! Gesù: Bravo!  Don Vincenzo: Dammi questo..; dammi quell'altro...! Perchè proprio a me....?  Gesù: Bravo! Ora ti stai incominciando a sciogliere.... Si era un po' intrecciato, come dice lui...  Don Vincenzo: Si esce subito dal Solco se si è presuntuosi, quasi che Dio debba esaudire le nostre richieste! Dio sa cosa ci deve dare, quando ce lo deve dare, e se ce lo deve dare! Il Padre è Buono e Sa Tutto!  Gesù: Non aspetta il Padre: Dona! Dona tutto quello che è Buono, perché anche voi sapete donare le cose buone, ma voi ci pensate e lì c'è il perdente: Perché devi donare il Pane? Perché devi donare il Pesce? Puoi donare una pietra, puoi donare un serpente..., il Pane e il Pesce te li tieni tu!  Don Vincenzo: Allora dobbiamo passare alla seconda richiesta del Vangelo di Oggi: cercate e trovereteperché bisogna fare un discernimento, altrimenti andiamo dietro alle cose del mondo! Bisogna discernere.....!  Gesù: Ma col cuore e non con la mente!  Don Vincenzo: Facendo discernimento troviamo Te, Gesù, sulla Via  Stretta che ci dici: SeguiMi, ti darò il Regno! A che serve guadagnare il mondo se poi perdi la tua Anima?  Gesù: Cosa c'è ancora?    Don Vincenzo: E quindi: chiedete e vi sarà dato! Cercate e troverete! Bussate e vi sarà aperto!Hanno tutte una Luminosità Immensa! Tre corsie di un'Unica Strada Santa e Stretta che porta al Padre!  Gesù: E quando cercate, a chi trovate?  Don Vincenzo: Qui a Timparelle, Dio è al Primo Posto, è l'Assoluto, e la Sua Croce Svetta Trionfante e Vincente su tutto e su tutti, soprattutto sul perdente!  Gesù: E allora perché vi affannate per tutte le cose del mondo?  Don Vincenzo: Perché si ha poca Fede e non si crede che il Padre Viene e Interviene e che il Padre provvede perché è Buono! Questa mancanza di fede fa sì che l'umanità corre continuamente a destra e a sinistra, si affanna, si agita, litiga e va dietro solo al successo, al sesso, ai soldi, facendo diventare come l'unica divinità il dio quattrino! Gesù: Allora, se voi sapete donare cose buone, il Padre, cosa sa fare? Se voi che siete cattivi sapete donare cose buone, quanto più il Padre vostro darà Cose Buone ai Suoi Figli, e cosa vi dà di Buono il Padre?   Don Vincenzo: Ci dà la Gioia di essere Suoi Figli! Ci da la Gioia di scoprirLo e di conoscerLo ogni giorno di più! Ci dà la Gioia di capire che Tu, Gesù, Ti Sei fatto Crocifiggere, ed eri il Figlio di Dio, e quindi, ognuno di noi non può non seguire la Tua Via e non può non seguire il Tuo Itinerario Quaresimale verso la Pasqua, cioè verso il Calvario e verso la Resurrezione, e allora questo ci dona Papà: manda Te, Gesù, a insegnarci a scoprire chi siamo! Questa è la Grande Rivelazione del Padre Buono! Questo è il Vangelo! Gesù: E chi siete voi?  Don Vincenzo: Siamo i Figli Suoi, e non vediamo l'ora di ritornare da Lui! Gesù: E quando siete diventati Figli?  Don Vincenzo: Sulla Croce, Tu, Gesù, ci hai fatti diventare figli, perché ci hai riscattati col Tuo Sangue liberandoci da ogni morte e da ogni schiavitù! Gesù: Perché vi ho fatto diventare figli?  Don Vincenzo: Perché sulla Croce hai perdonato tutti i nostri peccati, tutto il nostro comportamento basato sul nostro io e non su Dio, e ci hai ridato questa Figliolanza che avevamo perduta, questa Eredità che avevamo dimenticata! Sulla Croce siamo stati ricomprati a prezzo di Sangue, e Tu hai riscattato ognuno di noi e quindi ognuno di noi ora ha ritrovato la Propria Figliolanza, ma guai se la perdiamo! Gesù: E dov’è l’umanità?  Don Vincenzo: L'umanità stoltamente sta andando sulla via della perdizione perchè preferisce i luccichii e la via larga del demonio e non segue Te, Gesù, sulla Viuzza Stretta! L'umanità, purtroppo è allo sbaraglio perché non vuole più essere figlia ubbidendo a Te, Gesù, Figlio di Dio, e vuole fare quello che le pare, vuole essere indipendente e non si rende conto che così fa il gioco del demonio usando il libero arbitrio per cadere schiava del proprio io, dimenticandosi di Dio che continua ad aspettare che i Suoi figli decidano di ritornare a Casa! Noi qui a Timparelle ci sforziamo di essere dei Veri Figli, figli buoni, figli docili, figli umili, figli ubbidienti, figli dolci, figli fedeli, figli che sanno dire Papà ogni momento, figli che sanno scegliere quello che piace al Papà, perché la vita ha senso e si realizza solo se si piace a Dio e se ci si arricchisce e ci si innamora di Dio!  Gesù: E cosa piace a tuo Padre?  Don Vincenzo: Farà Festa se scopre che siamo innamorati di Lui e Farà Festa quando anche noi scopriamo che pure Lui è innamorato di noi, e allora ogni giornata diventa meravigliosa e qualunque cosa succede, è progettata da Lui e perciò è Buona per noi! Allora, tutto acquista luminosità se leggiamo la giornata con gli occhi della Fede, e tutto diventa bello, tutto diventa Divino, perché tutto rientra nel Progetto Salvifico del Padre! Ecco dove la Croce ridiventa la Chiave di lettura meravigliosa: umanamente non sembra, ma invece, Divinamente lo È, e come lo È! E come diventa leggera, soave e dolce! E come apre le porte chiuse! E come apre i cuori se la si accoglie! Gesù: Ma il Padre le può aprire le Porte anche senza la Chiave!  Don Vincenzo: Il Padre può fare tutto e fa tutto perché è Buono, ma purtroppo l'umanità Gli volta le spalle perchè vuole vivere a modo suo e non a modo di Dio! Gesù: Come mai?  Don Vincenzo: L’umanità ha perso la saggezza per capire il senso Vero della vita e si ostina a far fare da padrone al proprio io, e non si rende conto che nulla è nostro, queste stelle così piccole e così grandi, questa terra che gira, questo palcoscenico che è l'universo così meraviglioso....! Chissà che Meraviglia sarà il Paradiso se già quaggiù tutto è così bello! Cosa sarà una Eternità lassù? Dovremmo farci Santi tutti, dovremmo essere Servi Inutili tutti, ogni momento di più, per vivere da figli la giornata e per leggerla con gli occhi della fede! Gesù: E come si diventa Servi Inutili?  Don Vincenzo: Ubbidendo al Padre, Adorando..., Cercando gli Ultimi Posti, Cercando di essere Poveri, Ultimi, Umili! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!  Don Vincenzo: Il Padre Buono alla fine della giornata ci dà poi la Paghetta! Gesù: Il Padre Buono vi ha già donato la Paghetta! Siete nella Vigna a Lavorare, siete venuti ancora una volta, avete vinto ancora, avete combattuto e avete vinto! E la Paghetta scende e l'incontro diventa Banchetto d'Amore!  Don Vincenzo: Dobbiamo usare sempre più la Destra, Gesù! Gesù: Il perdente è fuori!  Don Vincenzo: Il demonio ha paura di una cosa sola: quando alziamo la Destra lo bruciamo e lo costringiamo a scappare! Gesù: Sì che ha paura!  Don Vincenzo: Il demonio ha paura del Segno di Croce, ha paura addirittura di quando nominiamo la Parola Croce! Lui viene bruciato dal Segno della Croce, viene bruciato quando alziamo questa Destra e viene quindi sconfitto e scacciato! Allora guai se non usiamo sempre questa Destra, guai se durante la giornata non facciamo di frequente il Segno della Croce alzando la Mano Destra!  Non dobbiamo dimenticarlo un attimo!  Gesù: No!  Don Vincenzo: Durante la giornata il maligno chissà quante volte si avvicina a noi e noi dobbiamo scacciarlo proprio con queste Armi che Tu, Gesù, ci hai consegnato e che ogni soldato Tuo deve avere e deve usare! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi Tu ci chiami cattivi e come è vero che lo siamo! Gesù: Lo abbiamo già detto!  Don Vincenzo: Però Tu dopo ci fai diventare buoni, perché ci doni lo Spirito Santo, lo Spirito dell'Amore, il Tuo Spirito per essere Figli nel Figlio! Gesù: Non siete Figli?  Don Vincenzo: Grazie a Te, sì! Grazie al Tuo Sacrificio sulla Croce, lì dove ci hai consegnato alla Madonna e quindi questa Figliolanza va custodita! Gesù: Come la custodite?  Don Vincenzo: La custodiamo abbracciando la Croce sempre e mettendo sempre al primo posto la Volontà di Dio! Bisogna piacere solo a Te, bisogna piacere solo al Padre: questo è il modo di custodire la nostra Figliolanza, questo significa essere Figli Veri come lo Sei stato Tu! Tu Sei stato il Vero Figlio di Dio e hai dato ad ognuno di noi la possibilità di diventarlo col Tuo Spirito, imitandoTi! Ecco che significa l'Imitazione di Cristoe lo possiamo fare Grazie a Te, perché Tu vivi in noi, e allora questo ci permette di gridare la Gioia che scaturisce da ogni nostra azione!  Gesù: Ma dovete vigilare perchè il nemico è fuori!  Don Vincenzo: Il nemico è fuori, ma è perdente, Gesù! Gesù: E' perdente, ma ha i luccichiiQual'è il Vostro Luccichìo?  Don Vincenzo: La Croce! Gesù: La Croce!  Don Vincenzo: Sì, è proprio la Croce l'Unico Faro della Salvezza, l'Unica Fontana della Salvezza, l'Alleanza Nuova che Tutti Rinnova, la Gioia nelle Pene, la Sorgente di Ogni Bene, l'Unica Via di Resurrezione, l'Unica Liberazione da Ogni Morte, l'Unico Conforto, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico Albero della Vita, la Scala Santa per il Paradiso! Gesù: Ma l'umanità ha dimenticato la Croce, ha dimenticato anche che ho detto: «Aspettate, Verrò E Verrò sempre con la Croce e col Pane! Quali erano i Miei Segni?  Don Vincenzo: Il Pesce e il Pane! Gesù: E dopo, qual'è?  Don Vincenzo: La Croce, il Segno dei Segni, Gesù, perché è il Segno della Vittoria, il Segno Supremo dell'Azione Misericordiosa di Dio, è il Segno Vincente su tutte le morti e su tutte le schiavitù, è il Segno che si fa il bambino quando nasce ed è il Segno che si fa il vecchio quando sta per spirare... Gesù: Non tutti lo fanno....!  Don Vincenzo: E' il segno che identifica il Cristiano! Se si va in un paese musulmano, è la Croce che ci identifica, è la Croce il Segno della Vittoria che ci rende riconoscibili! Le Scritture si adempiono e ci danno la certezza che Sei Tu che Sei Venuto, Vieni e Verrai ogni volta che la Croce viene Innalzata! Ecco dove si poggia la certezza di Timparelle! Le Tue Parole sono Verità e Grazia e trovano compimento perchè poggiano sull'Unica Pietra Angolare che è la Croce! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Andiamo avanti, adesso siamo qui nell'Orto, nella Vigna e nel Mare!  Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri, Gesù, parlava del Segno di Giona, parlava che gli abitanti di Ninive si sono convertiti a Giona ed ecco ora, ben più di Giona è qui! La Regina del Sud venne dall'estremità per ascoltare Salomone ed ecco ora ben più di Salomone è qui! Allora, questo mi ha fatto riflettere molto: la Regina del Sud venne da lontano e anche qui tante persone vengono da lontano e impiegano due o tre ore per venire e due o tre ore per tornare, e assomigliano proprio alla Regina del Sud e saranno loro poi a giudicare quelli che si scusano dicendo: ma per me si faceva troppo tardi per venire......, mi dovevo alzare al mattino presto per lavorare.....! Il Padre giudicherà questa generazione, anzi saranno proprio i Niniviti ad alzarsi in piedi e a dire: ci siamo convertiti noi e abbiamo creduto noi che eravamo pagani! E la stessa cosa dirà la Regina del Sud: sono venuta da lontano per Salomone e voi non siete stati capaci di fare un'ora, due ore o tre ore di macchina per venire ad incontrare Dio che ci sta Visitando da ventiquattro anni? Lassù la Pesa diventa anche pubblica, perché Dio radunerà tutti i figli, e ci sarà una separazione a destra e a sinistra e la Carità sarà il punto decisivo e discriminante! Tu, Gesù, raccomandi sempre la Carità ma deve essere fatta nel nascondimento perchè la mano sinistra non deve sapere quello che fa la destra!  Gesù: Deve essere silenziosa la Carità! Guai a sbandierarla o a gonfiarla! Non è più Carità!  Don Vincenzo: Perché gonfia e guai quando gonfia, guai quando viene detta la Carità: per essere autentica non deve essere mai detta ma deve avvenire sempre nel nascondimento! E il Padre, che vede nel segreto, sa tutto e ricompensa a Modo Suo! Gesù: Bravo!  Don Vincenzo: E solo Lui la deve vedere! E solo Lui la deve valutare! E solo Lui la deve Pesare altrimenti non vale... Gesù: La Pesa ce l'ha il Padre e voi non potete pesare niente! Allora, cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: C'è che alla fine, Tu sintetizzi tutto nel Padre Nostro, e se andiamo veramente ad approfondire, Tu sintetizzi tutto solo con la Prima Parola del Padre Nostro: Papà, Abbà!   Gesù: E come andate ad approfondire e dove andate ad approfondire?  Don Vincenzo: Andiamo nella Croce ad approfondire, perché la Croce Rivela quest’Amore del Papà, Infinito e Smisurato! Il Padre manda il Figlio a morire in Croce! Fa venire le vertigini solo a pronunciarle Queste Parole! Gesù: Per Amore! Tutto passa attraverso l'Amore e anche la Croce passa attraverso l'Amore, soprattutto la Croce che è la Sintesi e il Cuore del Vangelo, che è l'Unico Albero della Vita, che è il Letto dello Sposo per Ogni Sposa!  Don Vincenzo: C'è tutto nella Croce, e cosa deve dire di più il Padre? Facendo allargare le Braccia al Figlio dice: Eccomi quanto vi Amo! Eccomi quanto è Grande il Mio Amore!  Gesù: Chiedi ad uno dei tuoi figli quanto vi Amo? Chiediglielo!  Don Vincenzo: Quanto ci Ama, Gesù? Gesù: Quanto Teresa: Non è misurabile! Gesù: Ma Io posso misurare il suo!  Don Vincenzo: Tu puoi misurare tutto, Gesù: Tu Sei Dio! Gesù: Anche voi potete misurare con l'Amore, con l'Ultimo Posto, nel rimanere Piccolo! Ricordi quando ho preso il bambino e l'ho messo dinanzi? Dovete diventerete Piccoli...!  Don Vincenzo: Se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli! Com'è pesante questa frase, Gesù, perché bisogna diventare Piccoli, Umili, Ultimi!  Gesù: Dio ha Misurato! La Misura per ognuno di voi è diventare bambini e rimanere bambini!  Don Vincenzo: Senza cercare i primi posti, senza dire: "io voglio stare alla Tua destra, alla Tua sinistra", senza attaccarsi ai troni! Gesù: I troni cadranno! Guai a chi si lega ai troni, cadrà dietro al trono! Dovete legarvi all'Amore che il Padre vi dona, attimo dopo attimo: alla Stalla e alla Croce! Quelli non cadranno! Avete una Stalla e avete una Croce, perché Io Sono Venuto e Tornerò di nuovo nella Stalla e con la Croce! Chi Mi aspetterà?  Don Vincenzo: Eccomi! Eccoci! Gesù: Ma non sento nessuna voce...  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Io Verrò con la Stalla e con la Croce! Ora la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Se il Padre non lascia scendere più la Cocciuta, chi vi porterà? Avete trovato la Viuzza Stretta, sapete come entrare nel Mare, nell'Orto e nella Vigna?  Don Vincenzo: Senza la Cocciuta, Gesù, come facciamo? Gesù: Io vi sto chiedendo se sapete come entrare... e come mai non l'avete imparato? Eppure la Cocciuta vi porta sempre!  Don Vincenzo: Dobbiamo salire sulle barche... Gesù: Lei non sale sulla barca!  Don Vincenzo: Lei usa la fede per camminare sulle acque! Gesù: Lei cammina sulla Viuzza e la Via Sono Io, ma «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Chiedi ai tuoi figli se sono in difficoltà col Pane di questo giorno!  Don Vincenzo: Natanaele, sei in difficoltà col Pane di questo giorno? Natanaele: Non direi! Don Vincenzo: Non direi”, quindi non è in difficoltà! Tommaso sei in difficoltà o non lo sei?  Tommaso: Il Padre è talmente Buono che i Suoi Figli li illumina in questa Viuzza e dona loro lo Spirito Santo per capire meglio e ancora di più! Gesù: E come mai nessuno prende la Croce e Mi segue? Siete in pochi! Vi ho chiamato e avete risposto! Ho chiamato altri e hanno detto di sì, ma poi si sono tirati indietro! Eppure la Viuzza l'ho indicata a tutti: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaDove sono tutti i figli? Dov'è quella folla? Dove sono quelli che hanno ricevuto la Paghetta dei Miracoli? Sono andati via? E come dire: hai fallito, Ti lasciamo! Hai preferito la Croce! Era più bello quando facevi tutti quei miracoli! Potevamo bere e mangiare, eravamo tranquilli! Quella Croce non ci dà più da bere e da mangiare, perché ciechi, non vedevano il Pane e non vedevano da Bere! Il Padre aveva aumentato i miracoli donando la Croce! Ha donato il miracolo di essere Figli e di prendere tutto quello che Io prendevo dal Padre: bussate e vi sarà aperto con la Croce! Ecco il Pane, ecco i Pesci, l'abbondanza del Padre! I Cieli si sono squarciati, il Padre ha lasciato scendere tutto! Per Amore Io Sono Salito sulla Croce e per Amore vi ho chiamato Figli consegnandovi a Maria, cancellando ogni vostro errore! Ma chi è andato via..., chi Mi ha lasciato solo lì.... C'è da fermarsi e pensare col cuore! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Quelli che Ti hanno lasciato, Gesù, pensando proprio col cuore, hanno perso tutto, perché lasciare Te significa perdere tutto! Gesù: Sono entrati nella via larga!  Don Vincenzo: E questo significa perdere tutto! Gesù: Lì trovano le pietre e i serpenti! È quello il loro cibo!  Don Vincenzo: Mentre invece, stare con Te, Gesù, stretti alla Croce, significa salvarsi: chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per Me, la salverà!  Gesù: Stare con Me significa saziarsi del Cibo della Croce! Io Mi Sono Fatto Cibo e Bevanda, ma in pochi sono i figli che hanno fame del Vero Cibo!  Don Vincenzo: L'umanità non ha fame del Vero Cibo, non ha Fame di Te, Gesù, e cerca altri pani che però la avvelenano e la mandano in perdizione! Ogni giorno, ogni persona ha tanti problemi da affrontare e se non si usa la fede e la calma, si fa sempre più il gioco del demonio che vuole che ognuno si arrabbi, che ognuno litighi, che ognuno pecchi e che ognuno esca dal Solco di Dio! Invece bisogna affrontare la giornata con gli occhi della fede abbracciando ogni Croce e fissando il Crocifisso, e lì sulle Piaghe Sante, Baciandole e Adorandole, si entra nella Vera Fede e si detronizza l'io! Al Padre bisogna piacere per ricevere le Grazie e non all'io! Il Padre bisogna temere e non gli uomini! Bisogna stringersi il Crocifisso al cuore, bisogna Baciare le Piaghe Sante, bisogna offrire tutto al Padre Buono e allora si ritrova la Fede Vera e la Pace Vera, e allora Dio Viene e Interviene! Bisogna lasciar fare a Dio, fidandoci e affidandoci solo a Lui mentre il demonio vuole a tutti i costi farci arrabbiare e farci litigare gonfiando il nostro io! Invece Tu, Gesù, ci inviti ad essere Miti e Umili di cuore e a non lamentarci mai, invitandoci ad abbracciare ogni Croce con gioia! Se la nostra Fede è Accesa, le Croci Quotidiane saranno Leggere, Dolci e Soavi, ma se la fede è spenta, le Croci peseranno ancora di più! Quando la Croce si abbraccia con gioia e con l'Eccomi Pieno, fa avere Fame di Dio ma se non si risponde al Padre con l'Eccomi Pieno, il Padre non può poggiare la Croce su di noi e non si può mangiare perchè non si ha Fame di Dio! L'Umanità non ha Fame di Dio e non risponde agli Inviti del Padre e il Padre non può poggiare la Croce! Gesù: Ma voi qui a Timparelle avete risposto e il Padre può poggiare la Croce e perciò avete Fame di Dio, Fame del Banchetto di Dio! Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata Gesù! Che bello stare con Te, Gesù! Come è bello e che Grazia è per noi, Gesù! Gesù: E' bello stare nella Vigna del Padre e fare le Cose del Padre e rimanere Servi Inutili dopo aver fatto tutto quello che si deve fare!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Tu sei il nostro Maestro, il nostro Unico Maestro! Gesù: Io Sono il vostro amico e il vostro fratello!  Don Vincenzo: E noi siamo tutti i Tuoi Discepoli che vogliono imparare sempre più ad AmarTi! Gesù: Voi siete Miei amici, Miei fratelli e state Lavorando rimanendo sempre Servi Inutili, Stracci Stracciati! Il Padre vi dona la Paghetta Doppia, perché avete Stracciato ancora di più lo Straccio! Anche in questo giorno, avete combattuto, avete vinto e lo Straccio si è Stracciato ancora, ed è bello vedere lo Straccio Stracciato, ed è bello vedere la Cocciuta che vi porta ai Piedi della Croce! Si Straccia ancora di più! L'hai vista? Si lascia Stracciare! L'hai vista o non l'hai vista?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: L'hai vista la Cocciuta quando si lascia Stracciare?  Don Vincenzo: Quando ha avuto ancora le Piaghe ieri pomeriggio? Gesù: Anche..., Croce Grande...  Don Vincenzo: Quando ha fatto la veglia questa notte, dalle due alle quattro? Gesù: .....Io ho un po' di Sete e tu ce l'hai?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime e tu?  Don Vincenzo: Anche! Gesù: E dopo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi? Ma... il vino dov'è?(*) Telesfore dorme, come sempre... e il vino non arriva da solo...  Don Vincenzo: Arriva, arriva...(*) <Gesù si riferisce a Telesfore che si alza molto presto al mattino> ...ARRIVA! <si ride un po'> Gesù: Chi è che ha gridato?  Don Vincenzo: Arriva! Gesù: Perché hai gridato? Ma siamo sicuri che è sveglio?   Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Io non direi proprio...   Don Vincenzo: Troverà la bottiglia giusta...? Gesù: Dobbiamo stare un po' attenti! Posso chiedere dopo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? E tu, Mi darai ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!  <nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li porge a Gesù, insieme alla bottiglietta dell'acqua>   Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Perché gli ha messo il cappello? <Si ride un po’ perché Gesù si riferisce ai bicchieri messi da Telesfore sopra la bottiglia, che sembra avere un cappello> Ha visto che fuori piove...  Don Vincenzo: Ha messo l'ombrello... Gesù: Allora lo devo donare sempre Io?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: ....... i medici non possono più curare il tappo...  Don Vincenzo: Hanno messo un tappo moderno! Gesù: Ma Mi sa che questo è depresso, quello non era depresso... <Don Vincenzo fa vedere che questa volta i tappi delle volte precedenti ce l'ha con sé> E tu li porti nella tasca?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vedi, non ha fatto nessun rumore, mi sa che questo va curato!  Don Vincenzo: Tu lo sai, Gesù! Gesù: Perché tu non lo sai? Va bene,... non Mi dire di nuovo che vuoi bere un dito, perché non si può bere il dito...! Lo puoi mangiare, ma non lo puoi bere...(*) <Gesù è solito scherzare, poi don Vincenzo indica l'altezza di un dito nella posizione orizzontale ma contemporaneamente alza un po' anche il pollice> Adesso Mi spari?(*) <si ride un po'>   Don Vincenzo: No! Gesù questo mai! Gesù: Riprovaci...  Don Vincenzo: Tanto a Te non Ti farebbe nulla una pallottola! Gesù: Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Metti... Gesù: Quanto?  Don Vincenzo: ... Due dita.. Gesù: Io non so come si fa a mettere due dita... e non so neanche come li potrai bere ..  Don Vincenzo: Due dita di altezza..., non due dita della mano altrimenti resto senza due dita e che faccio poi? Gesù: E tu Mi dici di mettere due dita...  Don Vincenzo: In altezza! Gesù: Ma di cosa?  Don Vincenzo: Altezza del vino dentro al bicchiere! Gesù: Io metto del vino nel bicchiere, poi tu Mi dici quando sono due dita... questi sono? E non sai dire: voglio il fondo del bicchiere? Forse è meglio così.... E qui che devo fare? In quest'altro bicchiere che devo fare?  Don Vincenzo: E' quello Tuo! Gesù: E cosa devo fare?  Don Vincenzo: Come il Mio! Gesù: Il fondo del bicchiere?  Don Vincenzo: Sì, il fondo del bicchiere! <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo Bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'Acqua: la stessa cosa>  Gesù: Adesso andiamo un po' meglio: ecco! Io ho tanta, tanta Sete di Anime! Vedo tanti figli che cadono nel fuoco e non si lasciano prendere! Ho tanta, tanta Sete di Anime! Croce Grande(*) ora ti dò l'Acqua, questa è depressa... gira, gira..., dovete curarla! Devo raccogliere tuttiNon si versa per terra.... Sei sicuro di portarMi e di donarMi a tutti? E ti doni anche tu?  Don Vincenzo: Sì! <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù>  Gesù: Allora donaMi ai tuoi figli e donati! Ecco l'Agnello che passa e Mi dona e si dona! ..., vuoi essere accompagnato? DonaMi e donati! L'Agnello sta passando, si dona e Mi dona per Amore e Io aspetto il vostro Amore ed è bello vederLo, ed è bello raccoglierLo e portarLo al Padre e farlo Gioire! Restate a Vegliare e benedetti i vostri frutti perchè tutti i frutti vengono raccolti e consegnati al Padre! Quei frutti sono le vostre fatiche della giornata che il Padre vi ha consegnato, e voi dovete Esultare, figli, perchè il raccolto è buono ed è abbondante! Il Padre è Gioioso ma dovete vigilare e lavorare ancora e far crescere altri frutti e rimanere sempre alberi buoni, e nessun ramo verrà Spezzato e nessun ramo seccherà perché bevete dalla Fontana Zampillante, e i frutti crescono buoni, ma dovete vigilare ancora perchè il nemico cercherà di far seccare i rami e di spezzarli col veleno! Dovete combattere e sapete come combattere: con la Croce e col Pane, il Pane Buono che il Padre vi dona attimo dopo attimo e l'Agnello passa ancora e Mi dona e si dona per Amore! Così anche voi, per Amore, dovete donarvi ai vostri nemici e portarli tutti a Casa e farli diventare alberi buoni, vivi e non secchi! Ma in Questo Tempo dovete vigilare! ...Hai lasciato due Spose senza di Me...(*) hanno sete e quanta sete hanno! <Gesù si riferisce a Caterina e Maria che impegnate nella distribuzione dei bicchieri ai presenti, non hanno ricevuto il Sangue di Gesù> Mi hai donato, ti sei donato! È bastato?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non è avanzato? Come mai non l'hai fatto avanzare?  Don Vincenzo: L'ho dato tutto! Gesù: Non è avanzato nulla?  Don Vincenzo: No! Ora vediamo un po' se c'è qualche Goccia... Gesù: Vediamo se c'è qualche Goccia..., tu che dici?  Don Vincenzo: Ecco... c'è..., c'è! Gesù: Le abbiamo raccolte tutte?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Una sta pensando... non vuole, ....Eccola! Cosa dici? Non vuole tornare a Casa... non vuole tornare a Casa...... è tornata!  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ora le abbiamo raccolte tutte! Mi hai donato e ti sei donato! Eccomi, Facciamo Festa! <Gesù svuota le ultime Gocce nel Suo bicchiere che erano rimaste sul fondo della bottiglia, poi se le Beve> Allora posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Voi Mi aspettate, poco poco?  Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io chiedo ancora una volta alla Cocciuta se vuole abbracciare e accarezzare i Chiodi.... Cocciuta Divina!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda...........!  Giulia: Gesù, perché scendono?(*) Non devo parlare?(*) Posso dire che sono Flagelli che stanno scendendo?(*) Io non li posso fermare?(*) Eccomi, Gesù! Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina!  Giulia:  Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi accarezzare ancora i Chiodi con Me? Vuoi unire le tue mani per la Chiesa Tutta?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni sul Letto della Croce, Vieni, Sposa!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Accarezziamo i Chiodi!  Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù(*)..., Ti Amo, Gesù!(*) Ti Amo!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo e si forma la «Pietà», come quella rappresentata da Michelangelo.> Quanto Sangue, Gesù! Che Cascata d'Amore lasci scendere! Com'è bello, si divide in Tre Cascate: scende, scende e non si ferma!(*) Gesù, è così grande il Tuo Amore per ognuno di noi, eppure noi non stiamo facendo nulla e Tu ci doni tutto quanto! Se guardiamo dentro i nostri cuori non sappiamo offrirTi niente e Tu lasci scendere Queste Cascate, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa! Le Cascate le stai facendo scendere tu!  Giulia: No, Gesù, tutto ci doni Tu! E queste Cascate sono Tue! Tu vedi ogni cosa e avrai trovato una piccola briciola perché noi non sappiamo donare nulla! A Te basta, Ti servo ancora come Briciola: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ho trovato una briciola ma ho trovato i vostri cuori e vi Amo!  Giulia: Ripeto per tutti: Ti Amiamo e vorremmo rimanere nel Tuo Amore! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amen! Gesù: Amen! Ora sollevati Anima Mia! <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo>   Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!  Giulia: Ci sono ancora le Tue Cascate! Gesù: Vedi? Scendono dalle tue mani e dai tuoi piedi!  Giulia: Tutto scende dal Tuo Cuore e tutto il Sangue entra e si unisce al Mare e riempie ancora quella Chiesa che non si riempie mai e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! È bella, Gesù! Spezza tutte le Paghette, noi non meritiamo nulla, spezzale, e fallo Tu, Gesù, perchè Tu hai la Misura e puoi donare! Gesù: Spezzatevi e donatevi, voi avete la Misura della Croce! ...Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlio! L'hai sentita? Cosa c'è ancora?   Don Vincenzo: C'è, Gesù che dobbiamo diventare Figli di Dio anche noi, come Te, in Te! Gesù: Bimbi!  Don Vincenzo: Perché questo è il senso della nostra vita, questo è il Tuo Progetto, questo desidera il Padre: essere fatti a Tua Immagine e Somiglianza! Vivere per questo scopo, unicamente per questo compito di essere Figli di Dio e quindi arricchirci ogni giorno di più per assomigliarTi ogni giorno di più! Tutto questo Grazie al Tuo Spirito, perché Sei Tu che vivi in noi e vuoi proprio modellarci a Te! Vivere, quindi, da Figli è l'obiettivo Primario e quotidiano e quindi già dal Risveglio mattutino dobbiamo ringraziare il Padre e chiederGli proprio la Luce per vivere la giornata da figli, per vivere ogni momento della giornata da figli! Gesù: Quando aprite gli occhi, il Padre già vi ha donato la Luce , perché avete lavorato nella Vigna e vi siete ricordati ancora di guardare la Luce e di Benedire e Lodare il Padre e quando non lo fate voi, lo Strumento lo fa per ognuno di voi: Eccomi, Papà, mi hai donato la Luce e donandola a me, l'hai donata alla famiglia che Tu hai cercato, uno ad uno! Ti benedico e Ti lodo per quella famiglia! Fatelo anche voi e pregate anche per la famiglia che si è dispersa: l'umanità!  ......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù che noi dobbiamo farci Servi di Dio, ma c'è che Dio si fa Servo Nostro, è questo è meraviglioso! Gesù: Dio è sempre stato al Servizio e ha mandato Me, per Servire! Ma dall'inizio ha Servito e Serve il Padre! E si serve ancora donando la Croce! Per questo dovete essere Servi e rimanere Stracci Stracciati, perché Dio vi serve, attimo dopo attimo, donandovi il Respiro, donandovi il Pane e ora sta servendo il Pane! Ecco il Servizio di Dio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che se imparassimo questo Stile di Vita Divina, già quaggiù sarebbe Paradiso! Gesù: Lo è già!  Don Vincenzo: Già quaggiù vivendo da figli, tocchiamo con mano che tutto è Grazia di Dio! Basta pensare a un bambino piccolo: in tutto dipende dai genitori, perché il papà e la mamma vivono per lui e certamente non è lui ad aiutare il papà e la mamma! Ma è il papà e la mamma che aiutano lui a crescere sotto ogni punto di vista! La stessa cosa fa il Padre con noi, con la Fede, con la Luce, con la Grazia, ci presenta questo Figlio, ci presenta Te e ci dice: "Ecco, ecco chi sei!" Gesù: "Fate quello che ha fatto Lui! Don Vincenzo: E noi, sapendo questo Grande Amore del Padre e ricevendo questo Grande Amore del Padre, non dobbiamo far altro che contraccambiarlo e allora la giornata acquista tutto un altro disegno, tutto un altro itinerario! Dobbiamo piacere al Padre e arricchirci di Lui sempre più! Gesù: La giornata diventa Divina come lo siete voi, figli! L'hai guardata quella cosa che gira? Mamma mia! <Si ride un po’>  Don Vincenzo: Mamma mia, Gesù, già due ore! Sono già passate due ore! Gesù: Ecco... e adesso vi devo lasciare a Maria e poi Maria vi lascerà a Giovanni!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa!(**)  LA MADONNA: Guarda ancora, Anima Mia..............! Giulia: Ti chiedo perdono, ma prima Glorifica! La Madonna: Non devi temere! La Mia Gioia è donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! E nel donare la Gioia Piena al Padre, vi dono la Gioia della Croce: abbracciateLa, amateLa e fateLa conoscere, figli <La Madonna benedice col Segno di Croce> donando il Pane a chi ha fame! Ora guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Dove porta quella Via?(*)   …Non vedo la Porta…!(*) Mamma, perché Ti sei nascosta?(*) Dove sei?(*) Ti ho vista entrare e ora non vedo più la Porta!(*) Mamma, perché Ti eri nascosta? Sei sempre Tu, vero?(*) Ti chiedo ancora di Glorificare! La Madonna: Non temere: Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo!  Giulia: Perdonami, ma Tu Ti sei nascosta e non Ti vedevo più! Ora vedo Te e vedo anche la Porta! C'è tanta Luce!(*) …Non Ti nasconderai più e la Porta rimarrà sempre aperta?(**) Mamma… ora non posso parlare più?(*) …Devo aggiungerlo al Rotolo?(*) Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Nell'Amore Infinito di Dio, vi porto ancora il Saluto della Croce <La Madonna benedice ancora col Segno di Croce> e il Saluto della Parola, invitandovi ancora a Seguire il Mio Gesù, allargando le Braccia e rimanendo ai Piedi della Croce, Figli!(*) …Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>    Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom!  Don Vincenzo: Mammina, Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce, Figlio!  Don Vincenzo: Com'è bello stare con Te, Mamma! La Madonna: È bello stare con voi e raccogliere il Profumo dei vostri cuori per Consolare Gesù! Figlio, hai trovato il Pane e c'era il Sale Grosso?  Don Vincenzo: Tanto tanto, Mammina! La Madonna: Avete mangiato?  Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Avete preso il Sapore del Sale per confondere i sapienti del mondo!  Don Vincenzo: Gesù pure ci ha aiutato perché non era facile! La Madonna: Ti sei trovato un po' in difficoltà ma non devi temere: Gesù è tuo fratello e tuo amico, e non devi temere nel dire ciò che è nel tuo cuore!  Don Vincenzo: Sì,  la frase “chiedete e vi sarà dato”, poteva essere letta da diversi punti di vista come pure “cercate e troverete” e come pure: bussate e vi sarà aperto....  La Madonna: …Dovete leggerla col cuore così come il Padre ve la dona: col Cuore! Croce Grande, vi lascio ancora il Mio Cuore e vi invito ancora ad essere Figli! In Questo Tempo non lasciate la Viuzza, ma abbracciate sempre la Croce e Seguite sempre il Mio Gesù, passo dopo passo! Innalzate sempre il Magnificat in Questo Tempo! Ve lo chiedo!(*)  Don Vincenzo: …Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat e di seguito si recita il Gloria al Padre>  La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!  Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!  Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: Perché hai bagnato i tuoi occhi? L'Anima Mia Magnifica il Signore!  Don Vincenzo: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!  Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: Perché rimanete meravigliati nel sentirMi ripetere? Capirete perché vi sto chiedendo di innalzare il Magnificat, e capirete anche “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Vigilate, Figli! Ora vi Saluto col Mio Cuore: l'Anima Mia Magnifica il Signore, e vi lascio a Giovanni!(*) Vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: AccoglieteLi! “l’Anima Mia Magnifica il Signore!”(*) Guarda ancora, Anima Mia!  Giulia: Mamma, perché non dici qualche altra parolina? Se ne aggiungi un'altra, forse, capiranno! La Madonna: Ogni cosa a suo tempo, Figlia!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi ancora nell'Unica Verità della Croce e della Parola! Eccomi ancora mandato dal Padre! Eccomi ancora col Pane del Padre, ma eccomi ancora con il Letto del Padre! Quale Gioia più grande venire in mezzo a voi con il Letto di Dio e con il Pane di Dio? Servo Inutile dopo aver fatto quello che dovevo fare! Il dono più grande che Dio Mi ha lasciato siete voi: la Mia Famiglia! E con quale Amore, con quale cura vi guardo donandovi attimo dopo attimo quel Segno di Croce e quel Pane di Dio! Quel Segno che è stato ed è il Mio Faro ed ora è il Faro che Io porto ad ognuno di voi nell'Amore Infinito del Padre! Noi che non sappiamo donare nulla e Dio che ci dona il Suo Tutto! Noi che vogliamo tenere ogni cosa per noi e dare solo le piccole briciole e Dio che ci spezza il Pane! Ma guarda quelle briciole e vede che è buono e lascia scendere le Cascate del Suo Amore Infinito! Qui c'è da pensare; qui c'è da guardare con gli occhi aperti e col cuore spalancato! Dio è Nostro Padre! Dio non ci fa mancare nulla! Ed Io cosa devo tenere per Me? Tutto appartiene al Padre, perché tutto Mi ha donato e tutto è Suo!(*) Mi fermo ancora: voglio pensare, voglio capire perché ci ama così tanto! Non posso contenere questo pensiero: è troppo grande, ma vorrei fermarMi ancora e capire, ma Mi arrendo! Non posso capire l'Amore del Padre perché l'Amore va donato per essere capito: Dio Mi dona il Suo Amore ed Io devo donarglielo perché è Suo, così si incontrano, e solo così posso fermarMi a pensare e non a capire ma a vedere, perché Dio è dentro di Me, e se lo guardo, lo vedo!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>    Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Caro Giovanni, cosa c'è nel tuo cuore in questo giorno? Quello che viene da Dio è Pane e dona Luce e bellezza! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Mi ha colpito… Piccolo Giovanni: …Ti sei fatto male? <si ride un po'>   Don Vincenzo: No! Giovanni, mi ha colpito l'inizio del Tuo Intervento! Piccolo Giovanni: L'inizio dell'Intervento del Padre! Don Vincenzo: Si, quando hai detto che Tu sei Sacerdote Eterno! Piccolo Giovanni: Sì, così dice il Padre! Don Vincenzo: Sacerdote Eterno”! Piccolo Giovanni: Perché Dio è Sacerdote Eterno, e il Sacerdozio è Dio! Don Vincenzo: Tutt’e due queste parole mi fanno riflettere! Piccolo Giovanni: Ti metti a pensare! Don Vincenzo: Nel senso che siamo tutti Sacerdoti col Battesimo! Piccolo Giovanni: Sì, e tutti Eterni! …Ma basta volerlo nel rimanere amici della Croce! Cosa ha fatto la dottoressa e cosa hanno combinato Maria e Nicoletto? Don Vincenzo: Cosa hanno combinato? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Che hai fatto, Teresa? Teresa: Mi sono spaventata oggi pomeriggio! Ma poi Ti ho chiamato! Piccolo Giovanni: Perché si è spaventata? Non sa che Io ci sono sempre? Don Vincenzo: Ma poi ha risolto? Piccolo Giovanni: Si, poi si è messa sulla carreggiata! E gli altri due hanno preso uno spavento? Don Vincenzo: Nicola, ti sei spaventato? Nicola: No! Piccolo Giovanni: E cosa hanno combinato? Don Vincenzo: Che cosa avete combinato? Nicola: Niente! Piccolo Giovanni: Troppo poco per essere niente! Don Vincenzo: Maria, che avete combinato? <A Maria viene da tossire>  Piccolo Giovanni: Quando tossisce non parla più! <si ride un po'>   Maria: Io faccio una vita normale: dal vivo! Piccolo Giovanni: Oggi ha fatto tutta una vita normale! In una giornata? Ha fatto una vita in una giornata? <si ride un po'>  Questa ancora non l'avevo sentita! Maria: Abbiamo ricordato e parlato un po' del 5 marzo 1998! Piccolo Giovanni:Oh, l'ha ricordato anche lei, non solo Telesfore… o Giuseppe, come lo chiami tu! In quel giorno ci fu la Cena dei Quattro! Don Vincenzo: Ma i Tuoi nipoti non c'erano? Piccolo Giovanni: Sono venuti alla fine! Don Vincenzo: Ah, sono venuti alla fine? Piccolo Giovanni: Li ho chiamati… e avevo lasciato qualcosa anche a loro! Don Vincenzo: Ma è stata una Cena voluta da Gesù? Piccolo Giovanni: Si, Io non ho fatto mai niente senza di Lui! Don Vincenzo: E qual'era il motivo? Piccolo Giovanni: Devi chiederlo al Padre: l'ha chiesta Lui!  Don Vincenzo: Quindi oggi è l'undicesimo anniversario? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: E quindi all'inizio cosa volevi dire a Teresa? Piccolo Giovanni: Te l'ha detto già: si è spaventata un po', e Maria, invece, quando tossisce non parla e si tiene tutto dentro! <si ride un po'>  Ha fatto una vita normale in questa giornata! Dopo, però, mi deve spiegare come l'ha fatta in un giorno… magari la prossima volta, perché ora Me ne devo andare! …Ehm… ci dobbiamo mettere un po' d'accordo col Padre: quando arrivo Io me ne devo andare sempre! <si ride un po'>  Ma Mi basta vedervi sulla Viuzza Stretta e vedervi col cuore aperto e pulito per far entrare Gesù che viene ancora! Io rimango Servo Inutile e benedico e lodo il Padre perché Mi fa venire ancora, e la Gioia più grande è avere voi come Famiglia ed avere una Piccola Capanna: l'unica! Quante lacrime ha versato Domenico nel giorno della Festa degli Uomini, e quanto Pane spezzato ha raccolto che è stato calpestato e gettato! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di lunedì c'è il Giudizio Universale: questo scenario in cui ci saranno tutti! Questo come si collega con la Pesa del Padre? E' un racconto parabolico quello che fa Gesù, perché in realtà l'incontro col Padre è personale, la Pesa del Padre è personale, non è che ci saranno tutte queste persone… però è importante il discorso sulla Carità, perché saremo giudicati soprattutto sulla Carità o esclusivamente sulla Carità? Com'è Giovanni? Piccolo Giovanni: Sarete giudicati sulla Carità, ma non posso svelarvi come avverrà! Non è quello che pensate voi… Don Vincenzo: …Comunque sarà il Padre che avrà la Pesa per ognuno di noi? Piccolo Giovanni: Sì! Ma vi Peserete da soli!(*) Un Raggio di Luce esce dai tuoi occhi: è il Faro di Dio che illumina tutte le Genti!  …Ma il Padre aspetta: non dimenticatelo! Quel Raggio sta uscendo in quest'istante, Croce Grande!(*) Ora preparate i vostri cuori! Disponetevi ancora per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Non temere, il Raggio rimarrà e il Padre aspetterà ancora!  Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Cosa ho fatto per meritarTi ancora? Cosa abbiamo fatto tutti per meritarTi? Sei venuto, sei venuto a nascere ancora ma non siamo state Mamme e non abbiamo fatto nulla! Gesù: Siete rimaste le Mie Mamme, avete spalancato la porta, avete aspettato ancora e non Mi avete abortito: ecco cosa avete fatto, e per questo sono venuto, e per questo verrò ancora! Mi donate Gioia e Mi donate Amore!  Giulia: Oh, mio Signore, quale Amore possiamo donarTi? Siamo spenti! Gesù: Siete Lucerne Accese e ardete, ardete, e quella Fiammella non si spegne!  Giulia: Oh, mio Signore, come sei buono! La nostra Fiammella è piccola! Gesù: Ecco com'è cresciuta!(*)  Giulia: Oh, mio Signore, Sei Tu la Fiammella: rimani! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli Miei!  Giulia: Tu Sei Risorto e solo con Te possiamo Risorgere! Rimani! Gesù: Rimanete anche voi!  Giulia: Eccoci, Sposo dell'Anima!(*)  <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo>  Gesù: L'hai ascoltata?  Don Vincenzo: Si! Che bello! Gesù: Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Chiamare Te, Gesù, Sposo dell'Anima, Sposo di ogni Anima, è una cosa bellissima! Gesù: Lei mi ha chiamato Sposo dell'Anima, cioè di tutte le Anime! Ma ora lo Sposo ha sonno! Sono nei vostri cuori: in tutti i cuori! Mi  cantate ancora la Ninna Nanna?  Tutti: Eccomi! Gesù: Voglio dormire poco poco, ma voi potete dormire nel Mio Cuore!  Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È dolce fare la nanna, ma vigilate perché fuori c'è il nemico! Non abortiteMi e combattete con la Croce e con la Parola! Il nemico è perdente perché Io ho vinto e voi avete vinto ancora! Figli, rimanete sulla Croce e seguiteMi, perché Io vi amo e voi mi amate! La Via è Stretta e voi l'avete abbracciata, ma vigilate ancora! Portate l'umanità sulla Via Stretta e portate tutti i cuori nel Cuore del Padre: chiamateLo “Papà” innalzando la Preghiera del Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>   Giulia: Ancora una volta, Tu Sei Venuto a donarci il Tuo Pane, e, col Tuo Amore e con la Tua Grazia, abbiamo risposto ancora! Tu ci doni sempre il Tuo Amore e la Tua Grazia, ci prendi per mano e ci lasci anche liberi di venire all'Incontro, di formare la Famiglia, di rimanere nella Vigna a Lavorare, di rimanere Stracci Stracciati! Quello che io Ti chiedo ardentemente, Papà, è di farci rimanere Stracci Stracciati per poter gustare l'Amore del Tuo Pane e per donarTi l'Amore del nostro, perché Tu ci rendi Pane per spezzarci e donarci ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai figli Carcerati, ai figli Drogati, senza lasciare nessuno perché Tu non hai lasciato mai nessuno!(*) Gesù: Il tuo Amore cresce sempre: è un Lievito Crescente!  Giulia: Sei Tu il Lievito del mio Amore, come Lo sei per tutti i figli! Cresci, cresci, Gesù!(*) IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen!  Tutti: Amén! <Gesù si rivolge ancora a Don Vincenzo>  Gesù: Cosa devo fare? Dimmelo!  Don Vincenzo: La Cocciuta è sempre più Roccia! Gesù: Sai dire solo questa parolaè sempre più Roccia”?  Don Vincenzo: È sempre più Spugna! Gesù: Siate le Mie Spugne, figli! Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi lascerà la Spugna del Suo Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*)  Piccolo Giovanni: Com'è bello fare questo Segno! <Giovanni fa il Segno della Croce> Come abbraccia, come accarezza, e quanta Forza scende! Ve l'ho sempre insegnato e ve lo insegno ancora e vi indico ancora la Viuzza Stretta e in Salita! E in Ubbidienza al Padre devo ritornare! Parlerò ancora di voi con gli Angeli, ma il Cielo è Riverso, e gli Angeli raccolgono l'Amore, lo seminano e lo fanno crescere! Come Piccolo Giovanni, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli tutto quello che il Padre vuole donarti!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena della Famiglia di Dio, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Ma vigilate e alzate la Croce e la Parola per combattere il perdente, Figli! Giulia: Eccoci, piccolo Capriccioso del Padre! Piccolo Giovanni: Siete capricciosi anche voi e vi amo!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: il Fuoco di Pentecoste! Ardete col Mio Amore e Fate Ardere l'umanità! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               2. Dom. 08/03/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo): Mammina, quelle Piaghe Sante che sta avendo la Cocciuta col Costato già Aperto........! (La Madonna): Sono le Piaghe del Mio Figliolo Gesù per ognuno di voi e per l'umanità intera!...  L'umanità è spenta, l'umanità è lontana da Dio… Lo sai qual'è la Festa di questo giorno?  (Don Vincenzo): La Festa della Donna! (La Madonna): Il significato...: perché si fa questa festa, per ricordare cosa? …..Ciò che si dovrebbe fare e ricordare in questo giorno è il Sacrificio di quelle donne e riflettere su tutti gli sfruttamenti… Perciò dovrebbero prenderle in mano queste Feste i Figli Ministri… ..Ma il pastore ha abbandonato le pecorelle….. Tutto è stato trasformato in Festa del mondo! Nessuno più guarda quel Crocifisso per Amore!  La Pasqua si avvicina ma tutti i cuori sono lontani.... Gesù vi ha mostrato il Suo Abito Bianco nella Trasfigurazione e la Trasfigurazione deve avvenire in ognuno di voi, nell'essere figlio, nell'essere su quel Monte dietro la Croce…. (Don Vincenzo): Noi aumentando in Luce, arriveremmo Lassù con l'Abito Bianco della Luce, Trasfigurati nella Luce! (La Madonna): Non devi mai dimenticare il Sole di Fatima! .... essere vigilanti nel rimanere nella Trasfigurazione!...  

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(La Madonna): Dio ha piantato a Timparelle la Sua Croce per spezzarla e donare ai propri figli il piccolo Pezzettino da portare! .. e la Salita non pesa per chi ha la Gioia Piena di camminare dietro a Gesù… o meglio, di essere portato in braccio, perché Gesù non fa stancare i propri figli, ma li poggia sulle spalle, e quando un figlio è stanco lo poggia ancora di più con l'Amore.. Come vi state preparando alla Pasqua? Vi viene offerta ancora una volta la Croce, ma non in “memoria” ma vi viene offerta la Croce Viva, la Croce da Abbracciare ancora! …  Come potete prepararvi in “memoria”? Gesù non è un ricordo antico, Gesù è Vivo…  e voi Siete vivi per Amore.. La Trasfigurazione è il Crocifisso!  … perché lì, sulla Croce, si è Candidi, perchè lavati col Sangue e l'Acqua della Divina Misericordia! ….Più riuscite a capire che tutto è del Padre e che tutto Scende dal Padre più la vita diventa bella!...  Nulla è vostro, nulla vi appartiene e Io non Mi appartengo, come il Figlio che Dio Mi ha donato non apparteneva a Me! E la Cocciuta non è sua, ma è di Dio e non si appartiene!  Quando riuscite a capire che tutto è di Dio e le Cose di Dio non passano mentre quelle degli uomini sì, allora vi Trasfigurerete come si è fatto vedere Gesù e capirete il significato della Trasfigurazione del Figlio di Dio!  .....Voi dovete vigilare perchè siete stati chiamati a portare sulle vostre spalle i propri fratelli, ma l'umanità intera è stata chiamata!...  Ma rimanete Servi Inutili…  Giovanni diceva: “Io campo alla giornata, perché devo aspettare il respiro di un altro giorno che viene, perché tutto appartiene al Padre”! …

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(**)  Giulia: L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Lo devo ripetere?(*) L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) L'Anima Mia Magnifica il Signore!(**)  <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; poi sembra sorridere e annuire con la testa quando la Madonna le chiede se le piacciono quelle parole del Magnificat: "L'Anima Mia Magnifica il Signore!"> Eccomi, Mamma! <La Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce>   La Madonna: Pace a voi, Figlioli, Sono Io, la Mamma del Crocifisso! Sono Venuta a Portare ancora lo Shalom del Cuore di Dio, indicandovi ancora la Via Stretta, la Croce del Mio Gesù, il Saluto Eterno, l'Abbraccio Eterno che Dio Dona ai Propri Figli! Pace nell'Amore della Croce! Pace ai vostri cuori! FATE FESTA ANCORA PERCHÈ DIO VIENE A VISITARVI ANCORA E VISITA L'UMANITÀ ATTRAVERSO LA CROCE...., <La Madonna alza la Destra e continua con il Segno della Croce> ...attraverso il Segno Tremendo che Dio ha Piantato e fa Sbocciare attimo per attimo nel Suo Amore Eterno!(*) Gioite Ancora e Fate Festa Ancora! Eccomi, Sono Io, l'Umile Ancella, nel dire Eccomi alla Chiamata del Padre, nel dire Eccomi nel donarvi ancora il Mio Figliolo Gesù e abbracciare ancora una volta la Croce per ognuno di voi! Gioite e Fate Festa, Figlioli! .......Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa Ancora nell'accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci e Fai Festa Ancora nell'accogliere e nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, quelli che hanno donato a Gesù in quest'istante! Bevili ancora per Tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Sono Amari, hanno il Dolore del Parto e hanno il Dolore dell'Aborto perché hanno abortito ancora il Mio Gesù! Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Bevi anche in questo giorno! Giulia: Ti chiedo solo una cosa: tienilo Tu il Calice, Mammina mentre io bevo! La Madonna: Eccomi, figlia!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> Giulia: Mamma....! Li hai divisi ancora quelli Verdi e quelli Rossi? La Madonna: , figlia! Guarda chi ha offerto i Rossi e guarda chi ha offerto i Verdi!(*) Giulia: Mamma, so che la Pesa ce l'ha Papà, ma se Tu bussi al Cuore di Papà Lui può Perdonare, o meglio: donami ancora i Calici e chiedi Tu a Papà di Perdonare! Forse quei figli non avevano capito di abortire: Eccomi, Mamma, donami i Calici! Papà Sa cosa deve fare e quello che Fa è Pesato, ma io Te lo chiedo ancora: bussa al Suo Cuore, Tu Puoi Farlo, Sei lì vicina vicina, non c'è neanche bisogno di bussare..., oggi puoi farlo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore di Gesù trafitto, calpestato e abortito dall'umanità intera! Fallo conoscere, fallo Amare, perché il Cielo è Riverso su di voi! Ed Io Sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola Viva, il Pane dei Cieli in mezzo a Voi, e Dio vi Ama ancora nel donarvi ancora lo Shalom del Suo Cuore, l'Amore Pieno! Gesù è sulla Viuzza Stretta e sta Salendo ancora una volta e invita ognuno di voi a Salire prendendo la Piccola Croce: “chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua! Ecco, Io Sono Pronto Ancora: Venite e FateMi Compagnia!Ecco l'Invito di Gesù! Ecco l'Invito del Fratello che Allunga la Mano e Indica la Via all'Umanità! Vestitevi di Croce e Seguite il Mio Gesù, nell'essere piccoli, nell'essere poveri, nell'essere ultimi, nell'essere emarginati, nell'essere drogati, nell'essere carcerati! «I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per Essere Invitati e Baciati dal Padre e prendere il primo posto con l'Abito Nuziale», quell'Abito che non si macchia e rimane Candido e dona Luce, Figli! ......Cocciuta! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi!(*) Posso dire ciò che vedo? Mamma..., il Tuo Abito si sta bagnando di Sangue, ma Sei Così Bella! Perché Ti togli il Velo? Come Sono Belli i Tuoi Capelli! Non si capisce il colore..., c'è tanta Luce...: sono solo tre volte che Ti vedo senza Velo!(*) Lo hai tolto per avvolgere ognuno di noi e l'umanità intera! Mamma, quanto Pane di Dio Tu ci doni! Non tieni neanche il Tuo Velo ma lo usi per avvolgere ognuno di noi in questo giorno! La Madonna: Figlia! Giulia: Mamma, mi hanno detto di farTi gli Auguri: io Te li faccio! Nel silenzio, sai quali sono i miei, ma alcune persone mi hanno detto di farTi gli Auguri oggi, e devo farteli! La Madonna: Guarda ancora..........., poi ti rispondo! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma ciò che vedi non dirlo! Giulia: Eccomi! Lo devo aggiungere al Rotolo? La Madonna: , Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Ora ti rispondo sugli auguri di questo giorno: vedi? Giulia: Sì, Mamma! La Madonna: Ecco la Festa e gli Auguri di questo giorno! Io chiedo all'umanità intera e ad ognuno di voi: chiedete al Padre la Grazia di diventare Mamme e il Dono di far crescere il Figlio e di non abortirLo! Chiedete al Padre di essere Mamme nell'Abbracciare la Croce di quel Figlio che vi è stato donato! Io L'ho donato a ogni figlio per portarLo e farLo crescere, così come il Padre Lo ha donato a Me! Ho fatto la Volontà del Padre ed ognuno di voi deve farLa, per essere Quella Piccola Creatura che fa nascere e crescere il Figlio di Dio! «Questa è la Festa di Questo Giorno, nel dire ancora: l'Anima Mia Magnifica il Signore Giulia: Eccoci, Mamma! È bello sentire queste Parole! Mamma, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, accoglili! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, il Padre te li ha consegnati! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ...Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, Figlio! Posso sederMi per parlare un po'? Don Vincenzo: Che bello è quando arrivi Tu, Mamma! La Madonna: E' bello incontrare i vostri cuori! È bello vederli nella Luce di Dio! L'hai trovato il Pane col Sale Grosso anche in Questo Giorno? Don Vincenzo: Quanto Pane c'è! Mamma, quanto Pane ci dà Gesù, quanta Parola........! Sono già oltre Ventottomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Sono oltre Ventottomila Pani! Se gli Uomini di Chiesa si cibassero di questo Pane di Dio! La Madonna: Posso sederMi un po'... Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: ........Posso parlare del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Ragioniamo un poco: LeggiMi il Pane di Questo Giorno! <Vangelo di oggi, 2° Dom.di Quaresima - Mc. 9, 2-10> Don Vincenzo: In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli, e si Trasfigurò davanti a loro e le Sue Vesti divennero Splendenti, Bianchissime! Nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche, e apparve loro Elia e Mosè che discorrevano con Lui! La Madonna: E cosa hai trovato in Queste Parole, in Questo Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Queste Parole sono nutrienti e saporite, Mamma, perché la Trasfigurazione è l'Anticipo della Pasqua! La Madonna: E dimmelo nelle parole che tu hai capito... Don Vincenzo: Gesù sta andando a Gerusalemme per compiere la Sua Missione Redentiva e ripete sempre più spesso ai Suoi Apostoli che Lui deve soffrire, deve essere rifiutato, deve essere scartato, deve essere Crocifisso e poi Risuscitare il Terzo Giorno! Gesù vede i Suoi Apostoli spenti e tristi, perchè Lui si era messo a Parlare sempre più di Croce, operando sempre meno miracoli! Pietro addirittura lo rimprovera apertamente a Gesù! Allora, vedendo forse i Suoi Apostoli in questa difficoltà, Gesù con la Trasfigurazione vuole dare loro un po' di Luce, di Speranza e di Fede: “Mi faccio vedere Risorto, Mi faccio vedere Trasfigurato, Mi faccio vedere Dio, avranno la forza di seguirMi e avranno la forza di accettare la Croce! La Madonna: E tu vuoi che Dio non conosceva i loro pensieri? Don Vincenzo: Gesù li conosceva certamente perchè Lui conosce ogni nostro pensiero e conosce i pensieri di tutti! La Madonna: Uno ad uno li conosce, e conosce i vostri cuori uno ad uno! Don Vincenzo: Questa Trasfigurazione, la vedo così... La Madonna: Come la vedi? Dio aveva bisogno di Trasfigurarsi? Don Vincenzo: Lui, no, ma gli Apostoli, sì! Cioè, erano caduti nella tristezza e nello sconforto e avevano perciò bisogno di vedere qualcosa di grande che li tirasse su! La Madonna: Voi, se vedete qualcosa di grande, cosa fate? Don Vincenzo: Ci fa piacere, Mammina! La Madonna: Cosa significafarvi piacere”? Don Vincenzo: Qualcosa di “grande forse rafforza la fede, o forse no? La Madonna: Perché quando avete visto e vedete Gesù sulla Croce non vi fa piacere? Don Vincenzo: Lì c'è il più Grande dei Miracoli, perché Dio Lì si fa Salvatore di tutto e di tutti! La Madonna: Eppure avete visto la “Cosa Grande, ma non ha fatto alcun piacere! Don Vincenzo: Perché eravamo abituati alla Croce come a un qualcosa di fastidioso e di antipatico, come a una disgrazia, mentre invece Gesù qui da 24 anni ha ribaltato tutto e ci sta svelando ogni giorno di più che la Croce è la Vera Grazia, non una disgrazia, che la Croce del Dio Trino è il Vero ed Eterno Tesoro e non i pezzi di carta del dio quattrino! La Madonna: Rispondimi a quello che ti sto chiedendo! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Non devi correre! Non devi avere fretta! Io ti sto parlando del Pane di questo giorno! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Poi parlerete di quello che Dio vi dona! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Cosa hanno fatto dopo? Don Vincenzo: Gesù vede gli Apostoli un po' spenti e si Trasfigura con le Sue Vesti che diventano Bianchissime! Pietro chiede di costruire Tre Tende: una per Gesù, una per Mosè e una per Elia! Il Padre interviene e fa capire che l'importanza non era sui Tre, ma solo su Gesù, il Suo Figlio Prediletto, e difatti dice: Ascoltatelo! Lui è il Mio Figlio Prediletto, Ascoltate Solo Lui!” Quindi è come se dicesse: “certo, Mosè ha rappresentato la Legge, Elia ha rappresentato i Profeti, ma ora c'è qui Mio Figlio, il Figlio di Dio: ora c'è Lui ed è Lui che dovete ascoltare, perché in Lui c'è la Pienezza Divina, perché in Lui c'è Tutto e le Sue Parole Sono Verità e Grazia! La Madonna: E cosa è successo dopo? Don Vincenzo: Una Nube li avvolse nell'Ombra e uscì una Voce dalla Nube, quella del Padre: Questi è il Mio Figlio Prediletto, Ascoltatelo, e subito dopo, tutto tornò come prima! E mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'Uomo fosse Risuscitato dai morti! La Madonna: Perché Gesù ha detto di non raccontare niente a nessuno? Don Vincenzo: Perché, Mammina? La Madonna: Io lo chiedo a te, Figlio! Don Vincenzo: Non raccontare niente a nessuno di quello che avevano visto non era facile e gli Apostoli ancora di più non capivano! La Madonna: Eppure, Gesù li ha portati sul monte! Si è Trasfigurato, e hanno visto gli Abiti così Candidi che nessuno poteva renderli più Candidi! Don Vincenzo: A quei Tre, dopo il Tabor, Gesù li prese con sè anche nel Getsemani, ma questo invito a non raccontare niente a nessuno mi sembra... La Madonna: .....Cosa ti sembra? Don Vincenzo: Effettivamente questa frase del “non raccontare niente a nessuno” è difficile: forse Gesù aveva fatto questo miracolo per dare loro più Fede! La Madonna: Hanno avuto più fede dopo di questo? Don Vincenzo: Certamente no! Mentre Gesù invitava gli Apostoli a farsi piccoli, i Dodici discutevano a chi di loro toccasse il posto alla sinistra o alla destra di Gesù Glorioso! Giuda vende Gesù per trenta denari e perfino lo bacia, gli Apostoli all'arresto di Gesù fuggono e Pietro addirittura per tre volte di seguito dice di non conoscere Gesù! Mentre Gesù pensava alla Passione, loro pensavano al potere, segno evidente che erano peggiorati nella fede! Era chiaro che oramai la fede si era spenta e perciò non avevano più la forza nè di fare miracoli e nè di fare esorcismi! Gli Apostoli avevano perso ogni briciola di Fede e di Grazia, perché i doni partono tutti dalla Croce, come pure ogni Grazia! Non accettando più la Croce di Gesù anzi, fuggendo da Essa, come si poteva avere la Luce della Fede e la Forza della Grazia? Divennero tutti, tranne Giovanni, dei traditori! Se non si abbraccia la Croce e non La si fa diventare l'Unica Chiave di Lettura del Vangelo, l'Unica Pietra Angolare su cui costruire l'Edificio Spirituale di ogni anima, il maligno sempre più ci accecherà e sempre più le sue tenebre eterne diffonderà! La Madonna: E torniamo un po' avanti.... perché Gesù li ha portati ancora lì? Don Vincenzo: Li ha portati su questo monte forse perché il Monte simboleggia la scalata e quindi il traguardo che è lassù in cima! E' come se Gesù avesse fatto vedere loro la Pasqua Anticipata! Nella Trasfigurazione Lui è come se dicesse: “ecco quello che avverrà a Pasqua: la Mia Morte e la Mia Resurrezione! Il Mio Venerdì che sfocerà nella Domenica Eterna! La Madonna: Sei sicuro? Don Vincenzo: No, sicuro no, anzi..., però il Monte nella Bibbia ha sempre significato un Incontro Speciale con Dio! La Madonna: Allora dove non c'è Monte, Dio non parla? Don Vincenzo: Sì, Dio parla sempre e dovunque! La Madonna: Dio non ha bisogno di una Collina o di un Posto Alto per parlare e per far vedere tutte le Sue Meraviglie! Don Vincenzo: No, Mammina, no! Dio non ha bisogno di nessun monte! La Madonna: La Collina e il Monte è Dio! E Dio non ha bisogno di Altezza e non ha neanche bisogno di dire ai propri figli: questo è l’Anticipo di quello che dovrà avvenire!” Aveva già detto ai suoi che doveva morire per poi farsi vedere ancora in mezzo a loro, nel mostrare le Sue Mani e i Suoi Piedi e nel mostrare il Costato Aperto per essere credenti! Don Vincenzo: Mammina, quelle Piaghe Sante che sta avendo la Cocciuta col Costato già Aperto........! La Madonna: Sono le Piaghe del Mio Figliolo Gesù per ognuno di voi e per l'umanità intera! Gesù chiama la Sua Famiglia, ma chiama anche l'umanità intera, così come l'ha già fatto: ha chiamato tutti i figli nel donare il Pane e i Miracoli, ma cosa ne hanno fatto del Pane e dei Miracoli di Dio? L'umanità è spenta, l'umanità è lontana da Dio, l'umanità è lontana dalla Luce, perché ha abortito il Mio Gesù e non è rimasta mamma! Vedi? Oggi si festeggia una cosa? Cosa si ricorda in questo giorno? Lo sai qual'è la Festa di questo giorno? Don Vincenzo: La Festa della Donna! La Madonna: Il significato...: perché si fa questa festa, per ricordare cosa? Chi di voi lo sa? Qualcuno: La nascita di Maria! La Madonna: No! Una Signora: La morte di alcune ragazze in America, in una fabbrica! <New York, 25 marzo 1911, 129 operaie trovano la morte in una fabbrica tessile (Triangle) a causa di un incendio e l'otto marzo è la data scelta per le proteste.> La Madonna: Brava! E perché si fanno tutte queste feste strane? Per ricordare cosa? Le feste del mondo... Qualcuno: Le feste terrene! La Madonna: ...Ciò che si dovrebbe fare e ricordare in questo giorno è il Sacrificio di quelle donne e riflettere su tutti gli sfruttamenti, su tutti i soprusi e su tutti gli egoismi, le superbie e le ingiustizie umane perchè quel giorno non ha nel suo richiamo una festa terrena! Perciò dovrebbero prenderle in mano queste Feste i Figli Ministri, nel trasformare in fiammelle accese quelle creature arse vive e non nel trasformarla in una festa del mondo! Sono pure belli i fiori, fanno piacere a Gesù innalzare i profumi, ma il resto no! E' il Pastore che deve condurre le pecorelle sulla Via Diritta e non su quella sbagliata! Ma il pastore ha abbandonato le pecorelle e viene trasformato anche così il Sacrificio di Gesù: una Festa del Mondo, non guardata più con gli occhi del Crocifisso! Non guardata più con tutto l'Amore che Gesù ha donato: “Eccomi per Amore abbraccio il Legno della Croce! Lo Bagno del Mio Sangue e dell'Acqua per donarvi la Vita Eterna!Tutto è stato trasformato in Festa del mondo! Nessuno più guarda quel Crocifisso per Amore! La Pasqua si avvicina ma tutti i cuori sono lontani e tutti gli sguardi sono spenti! Il Padre ha chiamato una Famiglia, uno ad uno è stata raccolta e QUEL FARO CHE ESCE DAI TUOI OCCHI LI RACCOGLIE SEMPRE DI PIU', NON DIMENTICARLO! IL PADRE HA LASCIATO NEI TUOI OCCHI IL SUO FARO, E COL FARO RACCOGLIERAI L'UMANITA'! Non temere, Gesù ha raccolto l'umanità col Faro della Croce e Beati Voi quando Sarete Perseguitati Ancora a Causa del Nome di Gesù! Dovete Gioire, Dovete Fare Festa e dovete festeggiare in questo giorno la Festa della Croce nell'essere ancora figli, perché il Padre Mi ha mandato, e il Cielo è Riverso su di voi, e voi siete ancora figli per Amore, ma rimanete con gli Abiti Candidi! Gesù vi ha mostrato il Suo Abito Bianco nella Trasfigurazione e la Trasfigurazione deve avvenire in ognuno di voi, nell'essere figlio, nell'essere su quel Monte dietro la Croce, dietro il Figlio di Dio, Trasfigurato per Amore, per Trasfigurare ognuno di voi in Cristo con l'Abito Bianco! Lasciatevi Trasfigurare da Dio nell'accogliere quel Segno di Croce, quel Pane, per combattere il perdente che è fuori e vi aspetta ancora! E in Questo Tempo vi aspetterà ancora di più! Non fatevi rubare la Trasfigurazione di Dio dentro di voi, nell'essere figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Si è aperto uno Spiraglio Luminoso! La Madonna: Non ti dico quello che ti ha detto la Cocciuta... Don Vincenzo: No, no, Mammina, però volevo presentarTi questa riflessione: se viviamo da Figli di Dio, sempre più saremo luminosi! La Madonna: Ma il perdente sarà sempre di più... Don Vincenzo: .....tenebroso! La Madonna: ......Tenebroso! Don Vincenzo: Noi aumentando in Luce, arriveremmo Lassù con l'Abito Bianco della Luce, Trasfigurati nella Luce! La Madonna: Non devi mai dimenticare il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E i Tre Giorni di Buio e le guerre che si accenderanno ancora! Devono accadere tutte queste cose prima, e poi ricordatevi ancora che Gesù ha detto: «AspettateMi, Io VerròMa Lo hanno dimenticato e nessuno Lo aspetta più e nessuno più spezza il Pane, eppure Dio ve lo dona, attimo dopo attimo, con la Paghetta della Divina Misericordia: è scesa copiosa su di voi in questo giorno, ma dovete essere vigilanti nel rimanere nella Trasfigurazione! Trasfigurati in Cristo, Trasfigurati nel Suo Amore e nell'essere uno di voi, così come lo Sono Io in mezzo a voi: Piccola insieme ai Piccoli, Povera insieme ai Poveri, Drogata insieme ai Drogati, Carcerata insieme ai Carcerati! È lì che trovate il Mio Gesù! È lì che trovate il Mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma, all'Ultimo Posto: «ECCO LA SERVA DI DIO: FAI QUELLO CHE HAI DETTO Ecco la Festa di questo giorno! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Fatima Ti vedremo, vedremo la Gloria di Dio, e questo ci rende sempre più luminosi e ci trasfigura sempre più? La Madonna: Tutti vedrete, ma tutte le ginocchia si piegheranno e IN POCHISSIMI SI ALZERANNO! Don Vincenzo: Dio non si fa prendere in giro e a quelli che si vergognano di Lui anche Lui si vergognerà di loro! La Madonna: Perché Dio È, e Dio è Padre, e Dio ha la Pesa! Dio è Amore e Misericordia Infinita ma è Giudice nel dividere! E Dio È ancora per l'Eternità e non passa di moda: è Dio! Don Vincenzo: Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! E bisogna avere il Santo Timore del Padre, solo del Padre, perché solo Lui ha la Pesa! La Madonna: Solo il Padre ha la Pesa in Mano, e solo Lui può giudicare, e solo Lui può chiamare i propri figli: Venite, il Banchetto è pronto e i vostri Abiti sono Candidi: Facciamo Festa! Ma il Padre aspetta l'umanità intera, E QUESTE SONO LE ULTIME GRAZIE CHE IL PADRE DONA AI PROPRI FIGLI, nel fare allargare ancora le Braccia al Figlio Gesù per Amore! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come ogni domenica mattina, stamattina ho telefonato al mio papà! Poi lui mi ha richiamato per ricordarmi che oggi è il compleanno di mia mamma salita in Cielo diciotto anni fa! La Madonna: Di Mamma Violetta! Don Vincenzo: Sì, di Mamma Ioletta! La Madonna: Quel piccolo Fiorellino che brilla dinanzi agli Occhi del Padre, come brilla Serafina, il Fiorellino della Piccola Cocciuta: sono unite nell'Amore del Padre, e ti bacia ancora <Mamma Iole dà un bacio sulla fronte a Don Vincenzo> benedicendoti ancora nell'essere rimasto Figlio, piccolo, Povero e ai Piedi della Croce per Tenerla Alta nel farla amare e conoscere! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, stare qui! È bello essere stati scelti ed avere risposto anche oggi! La Madonna: È bello avere risposto ancora all'Invito di Dio e accogliere nei vostri cuori la Paghetta della Divina Misericordia che arde e non si spegne, perché arde con la Croce, arde col Pane dei Cieli, arde con la Parola di Dio e niente e nessuno può cancellare la Parola di Dio che scende, riempie i vostri cuori e si dona ancora! Spezzatela ancora e donatela a tutti i figli e all'umanità intera! Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per le pietruzze della Cocciuta che lei poggia sempre nel Mio Cuore attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Qui dentro Tu conosci tutti i cuori! La Madonna: Non ce n'è uno che Io non veda e non senta! Don Vincenzo: Ecco, io Ti offro tutti i cuori: dona loro quello di cui hanno bisogno, Mamma! La Madonna: Come Mamma, faccio scendere la Paghetta della Divina Misericordia, e donando la Paghetta, dono il Tutto di Dio! Ma chiedete nel giusto del Vangelo, figli, e il Padre vi amerà, e il Padre Coprirà Col Suo Mantello ognuno di voi, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quant'è bella la vita se si ha Fede Vera! Com'è bello vivere donando Gloria al Padre! La Madonna: Dovete vivere da figli, nell'essere Croce! Gesù ha vissuto da Figlio nell'essere pronto ad abbracciare la Croce per Amore! Perché la rendete brutta? Perché la rendete pesante? È leggera e vi rende Figli, Mamme e Spose! Ed è così bello essere Mamme ed è così bello essere Spose dell'Unico ed Eterno Sposo! Vivete nell'Amore che Dio vi dona attimo dopo attimo e vivete col Respiro di Dio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Un po' cominciamo a capirla questa Trasfigurazione? La Madonna: Ancora non hai capito niente! Don Vincenzo: Sì è vero, e vorrei tanto capirla Questa Luminosità, Questo Vestito Bianco che ci permette poi di entrare! Perché il Padre solo quelli che hanno la Veste Bianca fa entrare! A chi non ha la Veste Bianca, la Veste Trasfigurata, la Veste Divinizzata, non lo fa entrare, e quindi questo dovrebbe farci riflettere a tutti quanti! Ogni giorno il Papà Buono ci dà il risveglio, ci dona la sveglia per vivere la giornata da figli che si trasfigurano sempre di più, e guai se questo non avviene: se non si vive da figli, è una giornata sperperata che va solo a vantaggio del perdente! La Madonna: Voi siete Figli e avete l'Amore dei Figli! Avete la Destra per combattere il nemico e avete la Parola, e Dio ve la dona attimo dopo attimo, e non dovete sciuparla ma fatela crescere e fatela lievitare sempre di più con il Lievito del Padre! Io Impasto quel Pane e Lo dono ad ognuno di voi, così come il Padre me Lo ha donato! Imparate anche voi ad impastare il Pane di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima guardavo tutte queste persone che sono qui, e vedendo ogni volto, dicevo a me stesso “Beati loro! Beati loro! Beati ognuno di loro! Non c'è persona al mondo più ricca di loro”, ma forse nei loro cuori, alcuni di loro, si sentono spenti, si sentono tristi, si sentono pieni di problemi, e non si rendono conto invece che partecipare qui a Timparelle, a questa Ennesima Visitazione, significa essere i più beati dell'umanità perché siamo qui nel Luogo in cui Gesù, il Figlio di Dio, ci insegna a diventare anche a noi Figli di Dio e quindi se Figli, Eredi di una Felicità Eterna! La Madonna: C'è la Paghetta del Padre, e non c'è Ricchezza più grande che Dio possa donarvi! Don Vincenzo: Che Grazia tornare a casa questa sera con la Paghetta nel cuore! Che Gioia Grande! E questo perché? Perché il Padre si è degnato di Piantare qui a Timparelle la Sua Croce! La Madonna: Dio ha piantato a Timparelle la Sua Croce per spezzarla e donare ai propri figli il piccolo Pezzettino da portare! La Croce Quotidiana è piccola così, e chi ama il Mio Gesù prende il piccolo Pezzettino e lo Segue! È piccola la Salita, non è grande! Gesù non carica i propri figli con un carico pesante, ma leggero e soave da poter camminare, e la Salita non pesa per chi ha la Gioia Piena di camminare dietro a Gesù… o meglio, di essere portato in braccio, perché Gesù non fa stancare i propri figli, ma li poggia sulle spalle, e quando un figlio è stanco lo poggia ancora di più con l'Amore, perché Dio è Amore Infinito ma anche la Pesa è Infinita! Don Vincenzo: Mammina! <Nel frattempo una donna si è sentita male> La Madonna: Non temete, non è successo nulla alla figlia! State tranquilli! Don Vincenzo: C'è stato un problema? La Madonna: , ma piccolo! Don Vincenzo: Tu, Mamma, hai detto di stare tranquilli, quindi è già risolto! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il mondo va dietro al dio quattrino e cerca il successo, il potere, l'avere, il piacere e per i soldi ci si arrabbia, si litiga, ci si vende l’anima e tutto questo soltanto per dei pezzi di carta! La Madonna: Ma Gesù non vi ha detto questo! Eccomi, questa è la Viuzza Stretta Stretta e chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi Segua! Ma vi lascio liberi nell'altra, e lì non potete SeguirMi perché Io non ci sono! Questa è la Mia e questa è l'altra!” Come vi state preparando in Questo Incontro di Croce? Come vi state preparando alla Pasqua? Vi viene offerta ancora una volta la Croce, ma non in “memoria” ma vi viene offerta la Croce Viva, la Croce da Abbracciare ancora! Don Vincenzo: Sì, e da abbracciare con gioia! La Madonna: Perché Gesù è Vivo e la sta abbracciando attimo dopo attimo: Egli vi chiede di preparare i vostri cuori, ma non inmemoria, ma vivi perché voi siete vivi! Come potete prepararvi inmemoria? Gesù non è un ricordo antico, Gesù è Vivo e dice “abbraccio la Croce per ognuno di voi, vi Salvo e lascio scendere il Mio Sangue in Riscatto, ma ritorno Vivo in mezzo a voi! E se Gesù è Vivo, voi non lo dovete ricordare in “memoria” perchè Dio è Vivo in mezzo a voi e voi Siete vivi per Amore, e per Amore, Gesù vi indica ancora la Croce! Ma preparatevi nel rimanere vivi e non ad essere spenti, e ricordatevi sempre che sulla via larga c'è il perdente e voi avete vinto, perché Gesù ha vinto, e se Gesù ha vinto voi non potete essere perdenti! Ma dovete vigilare perché fuori c'è il perdente e c'è anche la via larga, e c'è il Mio Cuore Immacolato che vi chiama e dicevenite, vi porto a Gesù!Io Sono Rimasta sotto la Croce e Gesù mi ha dettoquesti sono i Tuoi Figlie vi ho tenuti stretti e vi tengo stretti ancora! Ecco la Trasfigurazione! Trasfiguratevi ancora in Cristo per rimanere ancora Figli! Don Vincenzo: Figli nel Figlio? La Madonna: , Figli nel Figlio! Don Vincenzo: Figli Luminosi! La Madonna: Con l'Abito Trasfigurato! Don Vincenzo: Figli Fedeli! La Madonna: Ma l'Abito dei vostri cuori, non quello che portate per la vergogna! Questi che portate li portate per la vergogna! La Trasfigurazione è il Crocifisso! Don Vincenzo: Quello è l'Abito Vero, l'Abito Nostro, l'Abito che dobbiamo indossare come Servi della Croce! La Madonna: Dove si annienta la vergogna, perché lì, sulla Croce, si è Candidi, perchè lavati col Sangue e l'Acqua della Divina Misericordia! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina, che Grazia è per noi scoprire che ogni giorno di più la Fede è la Ricchezza più grande che esista, perché la Fede ci fa guardare la giornata con gli Occhi di Dio! La Madonna: Ma la Fede nella Croce, la Fede del Crocifisso, non quella delle labbra! Si possono dire tante cose, ma se non partono dal cuore rimangono solo sulle labbra, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Diventa sempre più bello quel Crocifisso Fosforescente che abbiamo di fronte al letto in cui dormiamo, così anche di notte possiamo riflettere su Gesù Crocifisso per Amore! La Madonna: , ma dovete essere voi Fosforescenti nella Trasfigurazione! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La Trasfigurazione la possiamo misurare giorno per giorno, e quando alla sera facciamo il resoconto della giornata, lì ci accorgiamo se ci siamo trasfigurati oppure no! La Madonna: E chi lo fa? Don Vincenzo: Qui dentro, speriamo che siano in tanti a farlo! La Madonna: Io Vedo e Sento i Sussurri di tutti i cuori, ma Sono Mamma e li raccolgo e li porto nel Cuore del Padre! Il Padre ha la Pesa e peserà quelli buoni e quelli non buoni! Ma per Volere del Padre anche lo Strumento vede e sente, ma in Ubbidienza al Padre non può parlare, guarda, e dal Costato Aperto scende il Sangue, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: L'altro giorno, sulla Piaga Orizzontale del Costato, c'è stata anche la Piaga Verticale che ha fatto diventare questa Stigmata proprio un Segno di Croce, per dire a tutti “ecco il Mio Segno: perdente, scappa perchè la Croce ti ha Vinto! Col Segno della Croce sei sconfitto e sei perdente!” E questi continui Segni di Croce anche sulle mani, ancora di più fanno gridare la Verità di queste Visitazioni, perché tutto è Croce, tutto è sigillato dalla Croce, tutto è Verità con la Croce e la Croce è il Cuore e la Sintesi del Vangelo! La Madonna: Perché Dio È e non ha bisogno degli uomini, ma li usa e li chiama uno ad uno, figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La giornata di ognuno di noi, dovrebbe essere un Continuo Canto d'Amore al Padre! La Madonna: No, la giornata di ognuno di voi deve essere: Servo Inutile nel Lavorare nella Vigna del Padre e nel fare quello che si doveva fare e rimanere poi Straccio Stracciato: “Eccomi, ho Lavorato nella Vigna: Eccomi ancora, Servo Inutile!È questo il Canto che Dio vuole ascoltare, perché è gradevole ascoltarlo ed è il Canto più bello: “ho Lavorato nella Tua Vigna, Eccomi ancora Servo Inutile, Straccio Stracciato! Se servo ancora, fammi rimanere! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, quanto è bello ascoltarTi! Quanto è bello sapere che Sei qui, in mezzo a noi, e ci Parli e ci Ammaestri! La Madonna: E' bello vedervi raccolti nell'Amore della Croce, raccolti nell'Amore del Pane dei Cieli! Il Padre ve Lo dona ancora ed è bello vedervi al Servizio della Croce nel pregare ancora per la Chiesa Tutta! Pregate, affinché la Chiesa Tutta sia Unita alla Croce del Mio Figliolo Gesù, nell'essere piccoli, poveri e all'ultimo posto, per essere chiamati al primo posto dal Padre, ma non dagli Uomini! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Essere qui dentro ed ascoltare queste Tue Parole Divine è la Grazia più grande che possiamo avere! La Madonna: E' Ascoltare la Voce del Padre, perché Io Vengo in Ubbidienza al Padre, come l'Ultima delle Ancelle! Don Vincenzo: Mamma, questa sera ognuno di noi sarà Pieno di Dio perchè questo state facendo voi del Cielo da Ventiquattro anni: ci riempite di Dio e ci divinizzate sempre più! La Madonna: Dovete ritornare nella Stalla e nella Croce, in quella Stalla che il Padre vi ha donato e in quella Croce che il Padre ha poggiato sulle vostre spalle, e nel rimanere nell'Unica Luce della Croce di Gesù, in quel Faro sempre acceso per tutte le genti! Ecco cosa dovete fare: ritornare nella Stalla, dove il Mio Figliolo ha donato la Vita per ognuno di voi nel chiamarvi “figli” con la Luce del Padre e l'Amore Infinito, così la Giornata la vivete Trasfigurati in Cristo! Don Vincenzo: Pronti perciò ad essere Veri Figli di Dio: Figli nel Figlio! Trasfigurati, e non più come uomini, ma come Figli! Non più come terrestri, ma come Celesti, sapendo che tutto quello che avverrà durante la giornata è Progettato dal Padre e sapendo che tutto è un Suo Disegno di Amore e di Salvezza! La Madonna: Tutto viene progettato da Dio, perché Tutto è nel Cuore di Dio, anche il vostro respiro, attimo dopo attimo: nulla vi appartiene, perchè tutto appartiene al Padre, e anche questo giorno il Padre ve lo ha donato per renderlo ancora al Padre! Don Vincenzo: Solo così un Cristiano Vero può crescere: nel diventare sempre più piccolo, Povero e all'Ultimo Posto per riconsegnare sempre più con gioia la giornata che il Padre ci dona! Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Com'è Profonda la frase in cui Tu dici, Mamma: “nulla vi appartiene”! La Madonna: Neanche un capello del vostro capo! Don Vincenzo: Queste Parole ci dovrebbero fare venire le vertigini! La Madonna: Non dovete spaventarvi di Dio! Don Vincenzo: No, Mammina, tutt'altro, ed è proprio perchè nulla ci appartiene che tutto è Grazia, che tutto è gratis, che tutto è Amore del Padre che si dona e ci dona, e ci aspetta a Braccia Aperte! Solo così ci si libera del proprio io e ci si arricchisce e ci si innamora sempre più di Dio! Tutto passa: il proprio io e il mondo con i suoi luccichii, ma Dio rimane per sempre! La Madonna: Più riuscite a capire che tutto è del Padre e che tutto Scende dal Padre più la vita diventa bella! E il Padre vi dona ancora in abbondanza la Paghetta della Divina Misericordia, perché il Lievito è sempre crescente e cresce quando tutto si ridona al Padre! Come fa la Cocciuta: Papà! Papà! Papà! E lì si ferma, perché sa che anche quel “Papà” è di Papà, e non è suo! Quel “Papà” è di Papà e non è suo, perchè tutto è di Dio, figli! Nulla è vostro, nulla vi appartiene e Io non Mi appartengo, come il Figlio che Dio Mi ha donato non apparteneva a Me! E la Cocciuta non è sua, ma è di Dio e non si appartiene! Quando riuscite a capire che tutto è di Dio e le Cose di Dio non passano mentre quelle degli uomini sì, allora vi Trasfigurerete come si è fatto vedere Gesù e capirete il significato della Trasfigurazione del Figlio di Dio! .....Cosa c'è ancora figlio? Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Fatima, Mamma, quindi vedremo Gesù Trasfigurato come sul Tabor? La Madonna: Dovete aspettare il Sole di Fatima e i vostri occhi non si fermeranno di far scendere lacrime! Ma tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno, figlio! Don Vincenzo: Saranno Lacrime di Gioia? La Madonna: Gioia e dolori! Don Vincenzo: Di gioia per quei pochissimi che si alzeranno e di dolore per tutti gli altri che non si alzeranno? La Madonna: .....Gioia e dolori! Cosa c'è ancora, Figlio? Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! ...L'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Mamma, è già un'ora e mezza che stai in mezzo a noi! La Madonna: Devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Ancora un pochettino, Mammina! E se solo in pochissimi si alzeranno quando ci sarà il Sole di Fatima, ancora di più, quindi, in questa Quaresima dobbiamo fare molta attenzione! La Madonna: Voi dovete vigilare perchè siete stati chiamati a portare sulle vostre spalle i propri fratelli, ma l'umanità intera è stata chiamata! Dio ha scelto una Famiglia che Lavora nella Vigna del Padre, Riceve la Paghetta, la Spezza e la Dona a tutti! Ma rimanete Servi Inutili dopo aver finito di Lavorare nella giornata, per essere chiamati il secondo giorno, quando si accenderanno i vostri occhi e il Padre vi darà ancora il respiro! Giovanni diceva: “Io campo alla giornata, perché devo aspettare il respiro di un altro giorno che viene, perché tutto appartiene al Padre”! Don Vincenzo: Secondo dopo secondo! La Madonna: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E noi stoltamente continuiamo ancora a fare progetti e stoltamente continuiamo a dire ancora: “domani farò…, domenica andrò…, fra un mese tornerò...! La Madonna: Dio ha preparato tutto per ognuno di voi, ma voi non dovete preparare nulla, perché nulla vi appartiene! Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre e tu sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Io vi chiedo ancora il Magnificat e vi Saluto con: “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Don Vincenzo: Ora cantiamo il Magnificat! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Tutti in ginocchio per il canto del Magnificat insieme alla Madonna. Poi si recita il Gloria al Padre> La Madonna: E' bello sentire i Sussurri dei vostri cuori, ma è bello sentire: “L'Anima Mia Magnifica il Signore! Tuttiinsieme alla Madonna: «L'Anima Mia Magnifica il Signore!»(*) «L'Anima Mia Magnifica il Signore!»(*) «L'Anima Mia Magnifica il Signore La Madonna: Vedete, Io Mi fermo dinanzi a Queste Parole: “l'Anima Mia Magnifica il Signore!Il resto lo Sussurra e lo grida il Mio Cuore di Mamma! Così anche voi sussurratelo e gridatelo nel Nome della Croce del Mio Figliolo Gesù, nel rimanere ai Piedi della Croce, nel rimanere Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare per Gesù che allarga le Braccia ancora guardando il Padre e nel consegnare ancora tutto nel Cuore del Padre, figli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Accogliete questa Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo, e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e Aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> E lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta della Divina Misericordia: Accoglietela con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici nell'Amore Pieno del Mio Cuore Trinitario, figli!(*)

 

 

 

               3. Giov. 12/03/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Mi spieghi un po' che significato ha la Parola ricco? E chi è il ricco? Chi ha tutti quegli averi e banchetta tutti i giorni, o l'altro che aveva come Unica Ricchezza le Piaghe?...  (Don Vincenzo): Quello che ha le Piaghe!  …Perché è ricco di Dio…  Il povero rimane silenzioso accettando tutto!  …(Gesù): Sa di avere tanto Pane! In ogni Piaga c'è un Pane e può sfamarsi!...  Quello che dice di essere ricco….  non lo trova quel Pane di Dio, perchè non lo cerca, e non cercandolo, rimane digiuno!...anche i suoi amici, ma hanno sempre fame!...  E mangiando le cose del mondo, si ha sempre fame! …. L'altro non banchettava tutti i giorni! Aveva fame e il Cibo gli veniva donato! Me lo chiedeva e Io glielo donavo il Cibo della Croce, il Cibo della Via Stretta, e mangiava tutti i giorni il Cibo del Padre, così come lo mangiate anche voi! Siete ricchi, perché il Padre vi ha resi ricchi: vi ha donato tutta l'Eredità e potete mangiare al Banchetto del Padre!... Il Padre vi sta donando il Suo Banchetto e non manca di nulla!...  (Don Vincenzo): Ci nutriamo di Te, Gesù, che Sei l'Unico Pane di Vita Eterna, giorno dopo giorno! …

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(Don Vincenzo): Tu, Gesù… Sei la Pietra Scartata dai Costruttori che è Diventata Testata d'Angolo e questa Croce nessun vento e nessuna tempesta può portarla via! (Gesù):…  Il Padre l'ha piantata in Questo Luogo.. Tutto passa, Dio È! Ecco i troni cadranno, Maria l'ha detto ed è Parola del Padre!...  e il Sole di Fatima è in mezzo a voi, e i vostri occhi ancora non vedono… non avrete fame del mondo perché il Padre ha preparato il Banchetto ed è pronto e siete stati invitati e quella fame è la fame di Dio che riempie i vostri cuori!... Venite Saziati attimo dopo attimo, alla Sorgente Zampillante del Padre!...  (Don Vincenzo): Quanta Acqua ci doni, Gesù! ….Qui a Timparelle c'è la Fontana delle Grazie e qui i Veri Adoratori adorano Dio in Spirito e Verità!..  (Gesù): Quanti ricchi, o meglio dire, quanti grandi della Casa del Padre non raccolgono le briciole per chi bussa e per chi tende la mano!...  Ecco il ricco epulone che ha scartato Dio dinanzi alla porta: Io aspettavo una sua briciola.. Davanti alla Porta del suo cuore! Ecco cosa significa quel dito..., la punta del dito...!...  Pregate ancora per la Chiesa Tutta, che sia unita alla Mia Croce, dove c'è il Pane della Vita Eterna e dove c'è l'Acqua Zampillante e non si deve chiedere di bagnare la punta del dito per poggiarla sulla lingua!...  La Carità si fa sempre nel silenzio! ..

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(Don Vincenzo): …avvicinandosi la Pasqua, ripeti ancora ai Tuoi Apostoli che sarai …Crocifisso ma loro invece stavano a pensare ai primi posti.. (Gesù): … Ma il Mio Primo Posto è la Croce!”…   Ma sono scappati…  Non era quello che volevano perchè loro si erano preparati i troni!...  Ecco il primo posto ….è rimanere Servi Inutili … (Don Vincenzo): .. qui a Timparelle hai formato la Famiglia di Dio e come hanno scartato e scartano Te, veniamo scartati anche noi… (Gesù): Ma non temete perchè il Padre è al servizio di ognuno di voi! …  c'è il Pane, c'è l'Acqua, c'è il Banchetto Pronto e non manca nulla! Avete anche l'Eredità di figli!...

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù! Eccomi ancora nell'abbracciare i Cuori di ognuno di voi e nell'avere in cambio l'abbraccio dei vostri cuori! Io Vi Porto la Mia Gioia, voi Mi portate la vostra e così la Gioia del Padre si unisce! È bello essere ancora Amici e Famiglia! È bello essere Fratelli nella Croce: Gioite ancora! Fate Festa ancora, il Cielo è Riverso e abbraccia i vostri cuori, così come li abbraccia il Padre e così come li abbraccia lo Spirito e così come li abbraccia Maria, e Tutti Uniti nell'Unica Croce Facciamo Festa! Gioite ancora, un'altra giornata consegnata al Padre! Siete venuti ancora a Lavorare e avete vinto ancora con la Croce! Gioite Ancora e Fate Festa, il Padre vi accoglie e voi accogliete il Padre! Facciamo Festa fratelli, figli e amici della Mia Croce! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora e Fai Festa: ecco i Calici che mi hanno donato: vuoi berli ancora per Tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Vedi? Sono Verdi e sono Rossi e Tagliano! Li vuoi bere? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come Tagliano! Vedi chi Me li offre...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Perdona coloro che te li hanno offerti: li bevo io, ma perdona loro! Ho sbagliato io! Gesù: Come puoi prendere gli errori degli altri? E come puoi dirMi che hai sbagliato Tu? Io non so come comportarMi con te, non vedo il tuo errore! Giulia: Li bevo io! Io li merito, perché li hanno donati a Te, e se li hanno donati a Te, li merito anch'io! Gesù: Tagliano! Giulia: Se li bevi Tu, non Tagliano e posso berli anch'io, come possono berli tutti i figli, guardandoTi, Gesù! Gesù: Ma tu hai visto bene chi Me li ha offerti? Giulia: Sì, Gesù! E quelli che non ho visto bene, fammeli vedere! Ma ora lasciameli bere! Gesù: Tieni il Calice e Bevi Anima Mia!(*) Non dici nulla, Anima Mia? Giulia: Ti Amo, Gesù! Ti Amo!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Anch'Io ti Amo, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Bevi e guarda Maria.........! Guardare Maria è vedere quella Porta che è il Suo Cuore Spalancato....., è vedere l'umanità che passa dritta e non vede quel Cuore e non vede quella Porta: ecco il Dolore di una Mamma! Consolate il Suo Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo io per tutti! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire ancora? Posso portare ancora tutti? Gesù: Vieni e porta i tuoi figli sulle tue spalle e attraversa il Mare e vieni nella Vigna e nell'Orto! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono rimaste le Barche Vuote, riempile ancora, Gesù! Gesù: Le devo riempire di Sangue?(*) Giulia: Gesù, non versarlo sulla terra ma poggiati ancora su di me! Ora siamo nell'Orto e nella Vigna! Gesù, metto nel Tuo Cuore ancora tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: li porto ancora, non temere, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia! Nell' Amore del Padre il Cielo è Riverso ancora, e Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> .......e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella pienezza dei vostri cuori, figli, amici e fratelli! Ma vigilate perchè fuori c'è il nemico....... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .......e combattetelo ancora con la Croce e con la Parola, Figli! Ora Guarda, Anima Mia..........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dire ciò che vedo?(*) Vedo, poco poco, vedo il Cielo che ha un colore stupendo, non l'ho mai visto così, ma è poco, il resto ha un colore scuro e l'altra metà ha un colore di bruciato!(*) Vedo un Albero e poi altri alberi che hanno il colore del Cielo, ma hanno Fiamme di Fuoco al posto delle radici! Vedo un Uomo Grande con Candide Vesti e le Mani Abbassate con Fiamme di Fuoco sulla Terra, Gesù! Gesù: Ora fermati e aggiungi al Rotolo ciò che vedi ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Tanto, tanto c'è n'è di Pane col Sale Grosso! Gesù: Vogliamo ragionare? Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E dimmi.......! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai raccontato questa Parabola, proprio per farci vedere e farci capire la bruttezza della ricchezza! Questo Ricco Epulone il cui nome non compare affatto perchè non merita neanche di essere chiamato per nome, è il simbolo di tutti i ricchi che invece di preoccuparsi di una perdizione eterna, pensano soltanto a banchettare lautamente per pochi anni quaggiù! <Vangelo di oggi: Giov. della 2° sett. di Quaresima Lc. 16, 19-31> Gesù: Alcuni dicono che si chiama Epulone, ma quello non è il suo nome! Don Vincenzo: Se lo dici Tu, Gesù! Gesù: Ma sono convinti! Don Vincenzo: Questo ricco praticamente vive la Sua Vita banchettando insieme ai suoi amici, e non si accorge neanche del povero Lazzaro che stava lì! Gesù: Neanche lo vedeva! Don Vincenzo: Questa è la vita di ogni ricco! Non solo però dei ricchi che hanno già le loro ricchezze, ma anche di quelli che desiderano la ricchezza, perché la stragrande maggioranza non è ricca ma desidera avidamente di diventare ricca, ed è capace di qualsiasi sacrificio, di qualsiasi imbroglio pur di arrivare alla meta della ricchezza! Gesù: Quale? Don Vincenzo: Raggiungono sì la meta, ma quella della perdizione, e quando se ne rendono conto, è già troppo tardi! Gesù: Non si rendono neanche conto..... Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che “è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri in Paradiso” e difatti il Ricco Epulone della Parabola di oggi rappresenta proprio questa cecità dei ricchi, questo loro egoismo sfrenato, questo non essere caritatevoli minimamente dimenticando che ci sarà la Pesa.....! I ricchi potrebbero fare chissà quanta carità, perchè i beni che loro posseggono sono tutti quei talenti che Dio ha donato loro per farli fruttificare a Gloria Sua e per il bene del prossimo, ma dovrebbero porsi continuamente questa domanda del Vangelo: “a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima?” Ma questa domanda non se la pongono minimamente! Gesù: Mi spieghi un po' che significato ha la Parola ricco? E chi è il ricco? Chi ha tutti quegli averi e banchetta tutti i giorni, o l'altro che aveva come Unica Ricchezza le Piaghe? Me lo spieghi un po'? Chi è il Vero Ricco? Don Vincenzo: Quello che ha le Piaghe! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché è ricco di Dio, come Giulia che ha le Piaghe! Gesù: Quelle sono le Mie Piaghe! Don Vincenzo: Giulia è ricca di Dio, perciò Tu gliel'hai date! Gesù: Ma adesso stiamo parlando di quello che è scritto lì! Don Vincenzo: Il povero rimane silenzioso accettando tutto! Gesù: Aspetta fiducioso! Don Vincenzo: Rimane al suo posto con dignità! Non un lamento, non una arrabbiatura, non una cattiveria nè verso Dio e nè verso il suo prossimo! Se ne sta lì, fiducioso perchè sa che Dio è Provvidenza, perchè sa che il Padre Viene e Interviene quando Lui vuole! Gesù: Sa di avere tanto Pane! In ogni Piaga c'è un Pane e può sfamarsi! Quello che dice di essere ricco può Banchettare quanto vuole, ma non ha il Vero Pane di Dio e ciò che mangia non lo sfama mai! Vedi? Banchetta tutti i giorni ma rimane sempre digiuno, perché non lo trova quel Pane di Dio, perchè non lo cerca, e non cercandolo, rimane digiuno! Eppure banchetta giorno dopo giorno, banchettano anche i suoi amici, ma hanno sempre fame! Perché hanno sempre fame? Eppure mangiano! Don Vincenzo: Mangiano le cose del mondo, Gesù! Gesù: E mangiando le cose del mondo, si ha sempre fame! Don Vincenzo: Non ci si sazia mai! Gesù: Non ci si sazia mai! Ma andiamo ancora un po' più avanti..... leggi! Don Vincenzo: Un giorno il povero morì e fu portato dagli Angeli nel Seno di Abramo! Morì anche il ricco e fu sepolto! Stando nell'inferno, tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui! Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro ad intingere nell'Acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua! Gesù: Vedi?... La punta del dito! Come mai non ha detto: dammi un bel bicchierone di Acqua, così posso dissetarmi?”... La punta! Mi sapete spiegare il perché? Solo la punta del dito? Avete mai fatto un po' di riflessione su questo? Nessuno l'ha fatta? Come mai, Natanaele? Natanaele: Perché basta una Goccia di Acqua di Dio per saziare la sete dell'umanità! Mentre l'acqua umana non sazia! Gesù: Ma l'ha rifiutata l'Acqua durante la sua vita di Banchetti! Natanaele: Sì, l'ha rifiutata l'Acqua perché gli uomini si legano alle cose di questo mondo per cercare di appagare non solo il corpo ma anche lo spirito senza rendersi conto che quando certe cose si posseggono, non se ne capisce l'importanza, ma quando poi vengono a mancare, solo allora se ne capisce l'utilità, e solo allora si impara ad apprezzare anche una goccia d'acqua o una briciola di pane! Gesù: E' così? E come mai pur sapendo che non si poteva fare, ha chiesto di mandare a bagnare il dito? Don Vincenzo: Perché da ricco era abituato a comandare e ad avere tutti ai suoi piedi, e pensava che pur stando nel Fuoco dell'Inferno, lui potesse ancora comandare! Difatti, dice ad Abramo: “manda Lazzaro!” Quindi sta dando ancora ordini, continua ancora a non rendersi conto, e accecato com'è, chiede ad Abramo di mandare Lazzaro ad intingere di Acqua la Punta del Dito per bagnargli la lingua! Gesù: E no, qui non ci siamo! C'è una Pesa, e quando c'è la Pesa, ognuno vede il film della sua vita, e lì gli viene detto: “ti ho Pesato e ora, dove andrai, non potrai più chiedere nulla!Come mai gli ha chiesto di mandare a bagnare il dito per toccare la sua lingua, perché erano tanto forti quelle fiamme? Don Vincenzo: Forse perché voleva sperimentare la realtà di quella situazione e chiede solo una goccina! Gesù: Sapeva bene che c'è una bella distanza, o meglio, non c'è distanza: si vede, ma non si può passare! Don Vincenzo: Quelli del Paradiso vedono quelli che sono all'inferno, mentre quelli all'inferno vedono a quelli che sono in Paradiso! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perché il Ricco Epulone parla ad Abramo dicendo: «mandami Lazzaro», perche lui vedeva il Paradiso Gesù: Alza gli occhi, vede e chiede, ma non si può: ha scelto la via larga! L'altro aveva scelto, da sempre, quella Stretta! C'è quella larga e c'è quella Stretta ma quella Stretta è fatta di Croce, mentre quella larga no! Ognuno di voi è libero di prendere la viuzza, quella piccola, e la Cocciuta chiede sempre di farla diventare più piccola, così è sicura di non cadere e di portare tutti i Figli a Casa! Ma ognuno può prendere anche l'altra, quella larga e siete tutti liberi e conoscete bene le due vie....., ma il ricco è rimasto a Banchettare! .....Continua a leggere il Vangelo! Don Vincenzo: Abramo rispose: “Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali, ma ora invece lui è Consolato e tu sei in mezzo ai tormenti e per di più, tra noi e voi è stabilito un grande Abisso! Gesù: Vedi? Don Vincenzo: Coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono; né da voi si può attraversare fino a noi! Gesù: Il ricco epulone ha avuto i suoi beni, ma cosa ne ha fatto? Don Vincenzo: Ha pensato solo a se stesso! Gesù: No, non ha pensato neanche a se stesso! Don Vincenzo: Difatti si è rovinato eternamente per i soldi! Gesù: Perché aveva fame, perciò banchettava tutti i giorni e uno che banchetta tutti i giorni ha fame! L'altro non banchettava tutti i giorni! Aveva fame e il Cibo gli veniva donato! Me lo chiedeva e Io glielo donavo il Cibo della Croce, il Cibo della Via Stretta, e mangiava tutti i giorni il Cibo del Padre, così come lo mangiate anche voi! Siete ricchi, perché il Padre vi ha resi ricchi: vi ha donato tutta l'Eredità e potete mangiare al Banchetto del Padre! Avete l'Eredità di figli e cosa vi manca avendo l'Eredità di figli? Nulla! Ma fuori c'è il nemico e c'è anche l'“Io” e vi porta fuori, nella via larga, ma oggi avete vinto ancora una volta e il perdente ha perso ancora: ci siamo incontrati ancora! Il Banchetto è ancora pronto, preparato dal Padre, e voi state lavorando nella Vigna e il Padre vi ha già donato la Paghetta Doppia, quella della Divina Misericordia! State lavorando e dite dopo aver lavorato: “ho fatto quello che dovevo fare! Sono un Servo Inutile, senza l’Io, ma con Dio nel Cuore!” ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il ricco epulone disse ancora: “allora, Padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, perché io ho cinque fratelli, li ammonisca che non vengano anch'essi in questo Luogo di tormenti!” Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti, ascoltino loro!” E lui: “no, Padre Abramo! Ma se qualcuno dei morti andrà da loro, si ravvederanno!” Abramo rispose: “se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti sarebbero persuasi! Gesù: Perché ha detto no? Mi sai spiegare? Don Vincenzo: Perché conosceva i suoi cinque fratelli che erano come lui, accecati di egoismo e di superbia come lui e quindi sapeva che non avrebbero ascoltato a Mosè e ai Profeti! Gesù: ......Non li avrebbero ascoltati! Don Vincenzo: Né li avevano ascoltati e né li avrebbero ascoltati! E allora, chiede il miracolo, che qualcuno dai morti, vada da loro così si ravvederanno! Ma Abramo rispose... “Hanno Mosè e i Profeti, ascoltino loro! Gesù: E tu cosa avresti risposto? Don Vincenzo: Abbiamo oltre Ventottomila Catechesi Ancorate alla Croce e al Vangelo! Questa è la Ricchezza delle Ricchezze: le Visitazioni e i Messaggi di Timparelle! Non c'è Grazia al mondo più Grande di questa! L'Umanità ha questo Dono Divino, che venisse a nutrirsi di questo Pane! Qui a Timparelle c'è la Salvezza, perché qui il Padre ha piantato la Croce che è l'Unico Strumento della Salvezza, che è l'Unico Faro della Salvezza, che è l'Unico Altare del Perdono, che è l'Unico ed Eterno Trono, che è l'Unico Albero della Vita, che è il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, che è la Sintesi e il Cuore del Vangelo, che è la Scala Santa per il Paradiso! Gesù: Il Padre vi sta donando il Suo Banchetto e non manca di nulla! Voi cosa ve ne fate del Banchetto che il Padre vi dona? Don Vincenzo: Ci nutriamo di Te, Gesù, che Sei l'Unico Pane di Vita Eterna, giorno dopo giorno! Gesù: Voi sì, siete nell'Orto, siete nella Vigna e la Cocciuta vi ha portato sulle spalle ancora una volta, ma per chi è fuori di qui, non è la Cocciuta che non li porta sulle spalle, perchè sono loro che non vogliono essere portati! Io Invito l'umanità intera, il Padre Invita l'umanità intera! Il Banchetto è sempre pronto, ma c'è una famiglia che ha fame di Dio: «I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo a prendere parte al Banchetto e a Fare Festa Quali sono le Ultime Parole del Pane di Oggi col Sale Grosso? Don Vincenzo: Se non ascoltano la Voce dei Profeti, neanche se uno Risuscitasse dai morti sarebbero persuasi! Gesù: Perché sono state dette queste parole? Don Vincenzo: Perché Tu Sei Risorto e neanche a Te, Gesù, Ti hanno creduto, se non in pochi...Gesù: In pochissimi, non in pochi! Don Vincenzo: Ti sei fatto vedere, ti facevi vedere, ma ti scambiavano per un fantasma! Gesù: I fantasmi non hanno né ossa e neanche carne! Don Vincenzo: E difatti, Tu mangiavi! Gesù: E non hanno neanche voce e non hanno il respiro! Io ho Alitato mandando il Soffio della Vita e Ho Mangiato! Ma a Dio nulla è impossibile! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questo ricco epulone si rifugia nel miracolo per i suoi cinque fratelli e per la sua famiglia, ma quando non si costruisce sulla Pietra Angolare che è la Croce piantata sulla Roccia, è chiaro che tutto è costruito sulla sabbia e perciò non c'è nulla di solido! Tu, Gesù, costruisci invece sulla Croce perchè Tu Sei la Pietra Scartata dai Costruttori che è Diventata Testata d'Angolo e questa Croce nessun vento e nessuna tempesta può portarla via! Gesù: Il Padre l'ha piantata in Questo Luogo: «Timparelle, Timparelle, Luogo Disperso dagli Uomini, ma non da DioE la Roccia di Dio non viene cancellata da nessuno! E la Casa non crolla, perché la Casa È Dio e Dio È e rimarrà in Eterno! Tutto passa, Dio È! Ecco i troni cadranno, Maria l'ha detto ed è Parola del Padre! «Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno» e il Sole di Fatima è in mezzo a voi, e i vostri occhi ancora non vedono, ma siete nella Vigna a Lavorare, rimanendo Stracci Stracciati! Il Sole di Fatima è in mezzo a voi e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Dovete vigilare, perchè il nemico è fuori e avete la Spada della Croce e il Pane dei Cieli per combatterlo! Avete vinto anche questo giorno rimanendo Servi Inutili, dopo aver fatto quello che si doveva fare, ma dovete vigilare e rimanere ancora nella Vigna a Lavorare! Il Banchetto è sempre pronto e non avrete fame del mondo perché il Padre ha preparato il Banchetto ed è pronto e siete stati invitati e quella fame è la fame di Dio che riempie i vostri cuori! Siete sicuri, state Lavorando e la Paghetta è già scesa, come quel Banchetto è pronto e la vostra fame è solo di Dio ed è per quello che non avete fame delle cose del mondo! Venite Saziati attimo dopo attimo, alla Sorgente Zampillante del Padre! “Chi ha fame e sete, venga a Me, sarete saziati e non avrete più sete”! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quanta Acqua ci doni, Gesù! Quanta Acqua Zampillante, quanta Acqua Viva! Gesù: Quanto Pane...! Don Vincenzo: Quanto Pane! Gesù: ...Col Sale Grosso! Don Vincenzo: Qui a Timparelle c'è la Fontana delle Grazie e qui i Veri Adoratori adorano Dio in Spirito e Verità! Qui ci si sazia alla Sua Acqua Viva! Gesù: Alla Sorgente sempre zampillante che si dona e in abbondanza! Don Vincenzo: Beati noi che siamo qui! Gesù: .....Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il ricco sta all'inferno tra i tormenti. Se riflettessimo su questa parola... un'eternità di tormenti..! Gesù: Quanti ricchi, o meglio dire, quanti grandi della Casa del Padre non raccolgono le briciole per chi bussa e per chi tende la mano! Eppure Io gli ho detto: “parlate, non portate nulla, donate quello che avete, guarite, esorcizzate, benedite, scacciate i dèmoni, siete al servizio di tutti come Io Sono Venuto per Servire, e come il Padre e il Figlio anche voi, attimo dopo attimo!Il Banchetto è sempre pronto per tutti i figli, senza scartarne nessuno! Ecco il ricco epulone che ha scartato Dio dinanzi alla porta: Io aspettavo una sua briciola, Mi faccio leccare dai cani”, ma lui non Mi vedeva e non Mi gettava neanche un pezzo di pane! Io ero lì ad aspettare per portarlo a Casa... Don Vincenzo: Non si è fatto salvare! Gesù: No, non si è fatto salvare! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, che hai atteso davanti alla sua porta che si facesse salvare! Gesù: Davanti alla Porta del suo cuore! Ecco cosa significa quel dito..., la punta del dito...! Mentre la Porta era spalancata: “vieni, ti sto aspettando, non banchettare più! Tu non hai fame di quello...quanti lo fanno e Io aspetto dinanzi alla porta del Cuore: hai fame? Tu hai fame, ma non di quella ricchezza! Pregate ancora per la Chiesa Tutta, che sia unita alla Mia Croce, dove c'è il Pane della Vita Eterna e dove c'è l'Acqua Zampillante e non si deve chiedere di bagnare la punta del dito per poggiarla sulla lingua! Il nemico è perdente, perché Io ho vinto e voi avete vinto ancora! Siete venuti all'incontro e il Banchetto è pronto per tutti! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu continui a gridare, Gesù: “ero affamato e non mi avete dato da mangiare; ero assetato e non mi avete dato da bere! Ero nudo e non mi avete vestito, ero malato e non siete venuti a visitarmi... Gesù: La Carità si fa sempre nel silenzio! Non si mettono fuori dalla porta! Ciò che fa la destra, non lo deve sapere la sinistra o viceversa! “Sono andato a visitare un Carcerato, adesso lo scrivo sulle mura così tutti Mi diranno Beato! Don Vincenzo: Non è questa la carità! Gesù: No! Don Vincenzo: Quando si sbandiera, non è più carità! Gesù: No, non è Carità! Beato, il Padre ve lo dice nel silenzio dei vostri cuori! Ecco siete venuti ancora, ci siamo abbracciati ancora una volta e vi abbraccio ancora con la Croce.... <Gesù ancora una volta Benedice facendo il segno della Croce> .....e con la Parola, ma Io Verrò ancora nella Stalla e con la Croce, nel silenzio!Don Vincenzo: Gesù, parlando della Carità che va fatta nel nascondimento e nel silenzio, ripenso al Vangelo di due giorni fa: “sulla Cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei! Quanto dicono, fatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno!” Vogliono solo essere lodati e ammirati dagli Uomini! Ecco la carità falsa, Gesù, ecco la carità che non è più carità vera, perché quando uno fa un'azione buona e la dice, non è più buono quel gesto e diventa tutto diabolico perchè invece di mettere Dio al Primo Posto si mette il proprio io! Gesù: , è diabolica, perché ve la suggerisce il perdente: “alzate la bandiera: Io ho fatto questo!L'Io è suo, per questo guai a gonfiarlo! Invece il Padre ascolta nel silenzio e il Padre vede nel segreto e vi Benedice e vi rende “beati” ed è bello sentire la Voce del Padre: hai fatto quello che dovevi fare! Ecco che la Paghetta scende ancora nel silenzio! Sei ricco, perché sei diventato povero! Hai donato il tutto che avevi nel silenzio e nel nascondimento! Don Vincenzo: Difatti, poi Tu, Gesù, dici: “non chiamate nessuno Padre sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del Cielo”! Gesù: Ed è Padre Buono! Don Vincenzo: E non chiamate nessuno Maestro sulla terra, perché uno solo è il vostro Maestro: il Cristo! Gesù: Ho allargato le Braccia per Amore e sono pronto ancora! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua nel silenzio .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri Tu, Gesù, avvicinandosi la Pasqua, ripeti ancora ai Tuoi Apostoli che sarai schernito, che sarai tradito, che sarai Crocifisso ma loro invece stavano a pensare ai primi posti, tant'è che i figli di Zebedeo Giovanni e Giacomo, mandano la mamma a chiedere a Te di mettere loro due alla Tua Destra e alla Tua Sinistra quando sarai nel Regno! Gesù: Adesso questo farà qualcosa di grande e allora ci affrettiamo e prendiamo i primi posti! Ma il Mio Primo Posto è la Croce! Don Vincenzo: Ma quello che è ancora peggio, Gesù è che gli altri 10 si arrabbiarono con Giacomo e Giovanni, perché anche gli altri 10 volevano i primi posti! Gesù: Tutti volevano i primi posti! Ma sono scappati e non hanno voluto prendere il primo posto! Io gliel'ho avevo preparato! Non era quello che volevano perchè loro si erano preparati i troni! Ma il Mio Trono è rimasto e rimarrà sempre ed è il primo posto per ognuno di voi! Ecco il primo posto che il Padre ha preparato per i propri figli: è rimanere Servi Inutili dopo aver fatto quello che si doveva fare, e quel Posto rimarrà e quel Trono rimarrà! Tutti gli altri invece passeranno(*)... <Gesù emette un soffio per indicare che svanisce> Il Soffio di Dio non passerà e Rimarrà! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù e che Tu non fai altro che ripetere che Sei Venuto per Servire e non per essere servito e ci insegni a capire come è bello mettersi all'Ultimo Posto e com'è bello rivolgersi al Padre dicendogli: “Papà, Tu vesti i Gigli dei campi e doni da mangiare agli uccelli del Cielo, io sono Tuo Figlio e se alzo gli occhi al Cielo non solo mi vesti e mi doni da mangiare, ma mi offri un Primo Posto al Tuo Banchetto per Fare Festa con Te perchè Tu aspetti solo questo! Lazzaro non si è mai lamentato ed è rimasto un Servo Inutile, ed ha abbracciato la Santa Sofferenza e non ha gridato ai quattro venti le sue disgrazie e i suoi dolori e nè se l'è presa con Dio e nè si è lamentato delle cattiverie del suo prossimo! Sì Papà, bisogna cercare prima di tutto il Tuo Regno: questa è l'Unica ed Eterna Eredità che dobbiamo fare nostra perchè tutto il resto è passeggero e secondario!” Gesù, qui a Timparelle hai formato la Famiglia di Dio e come hanno scartato e scartano Te, veniamo scartati anche noi, e come hanno sputato e sputano a Te sputano anche a noi, e come hanno deriso e deridono Te, deridono anche a noi, e come hanno trafitto e trafiggono Te, trafiggono anche noi, e come hanno perseguitato e perseguitano Te, perseguitano anche noi! Gesù: Ma non temete perchè il Padre è al servizio di ognuno di voi! Perché È Padre e serve i propri figli nell'indicare loro la Viuzza Stretta, nell'indicare a tutti la Croce, ma indica anche quella larga! Decidete, la Mia è questa: c'è il Pane, c'è l'Acqua, c'è il Banchetto Pronto e non manca nulla! Avete anche l'Eredità di figli! Sta a voi decidere, ma vigilate ancora perchè il nemico è fuori ed è dietro l'angolo ed è sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, ci avverti sempre a non cadere nelle trappole della presunzione, dell'orgoglio e dei primi posti! Chi si abbasserà sarà innalzato, mentre chi si innalzerà sarà abbassato! Il più grande tra voi sia vostro servo! Allora è una raccomandazione continua quella che Tu fai ai Tuoi Apostoli di ieri e di oggi! Tu non fai altro che ricordarci che nell'umiltà, che nel servizio, che nell'ultimo posto, che nell'abbraccio della Croce è la Nostra Ricchezza e guai quindi a tutte quelle situazioni in cui si cercano i primi posti! Se non siamo umili, lì cadiamo nelle trappole più diaboliche! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati ad indossare l'Abito Bianco e sedere al Banchetto del Padre, e lì la Festa è Piena! Don Vincenzo: E lì si indossa l'Abito Bianco perchè si è abbracciata la Croce con gioia! Allora sì che l'Uniforme dei Servi della Croce sarà l'Abito Nuziale! Gesù: , l'Abito Nuziale dopo aver Lavorato, rimanendo all'Ultimo Posto, rimanendo Servi della Croce, rimanendo Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Trasfigurati in Cristo e Crocifissi nel Crocifisso Gesù: Ma dovete rimanere Stracci Stracciati, ma Stracciati nell'essere Servi e raccolti dal Padre! Ti stanno offrendo un gelato..., ma non so se si può mangiare... <Si sono esaurite le batterie del microfono di don Vincenzo> Hai capito? Don Vincenzo: Ho perso il filo, Gesù! Gesù: Io non l'ho perso! Perché ti chiudi un occhio e con l'altro guardi? Don Vincenzo:Perché approfittando di questa pausa per la batteria ho visto l'orologio ed è passata già un'ora e un quarto! Che Grazia è per noi avere Te, Gesù, il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità qui a Timparelle! Che Grazia Immensa averTi qui! Gesù: Hai perso il filo, tu? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo troviamo? Don Vincenzo: Sì! Tu sei il filo, Gesù, e non si perde mai niente con Te! Gesù: Allora Io ho Sete, tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, specialmente le più lontane! Io pure, Gesù! Gesù: Io ho tanta, tanta sete di Anime e voglio bere! Mi doni ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E dopo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, Io ho Sete di Anime e voglio bere! Voglio raccogliere tutte le pecorelle smarrite e tu le vuoi raccogliere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma Giuseppe, non dormiva? <Gesù si riferisce a Telesfore che si alza molto presto la mattina ed è sempre stanco per via del suo lavoro> Don Vincenzo: No, no! Gesù: Come mai? Come mai non dormiva? <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri e li capovolge sul collo della bottiglia e li porge a Gesù, insieme alla bottiglietta dell'acqua> Don Vincenzo: ... Poco..., poco... Gesù: Ha di nuovo il cappello la bottiglia?(*) Don Vincenzo: Sì! Gesù: Glielo togliamo? Don Vincenzo: Il tappo lo prende Telesfore e ci mette il tappo di ferro... Gesù: E tu li stai conservando i tappi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro di avere tutti i tappi? Dovrai poi consegnarmeli! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se non ci sono tutti? Don Vincenzo: Cinque o sei li ho raccolti, Gesù! Di preciso non lo so! Forse ho sei tappi, Gesù! Gesù: E gli altri dove sono? Solo sei volte sono venuto? Don Vincenzo: Forse abbiamo cominciato il 5 febbraio 2009 quando abbiamo festeggiato la prima volta che sono venuto qui a Timparelle cinque anni fa il 5 febbraio 2004! Gesù: Sei sicuro, sicuro? Quanti tappi hai perso? Don Vincenzo: Sì, quelli di prima del 5 febbraio, si! Gesù: Cosa devo fare? Devo aprirla? Don Vincenzo: Sì! Sei venuto per Servire! Gesù: E adesso cosa devo fare? Don Vincenzo: A me metti il fondo!Gesù: Allora devo mettere tutta la bottiglia? <si ride un po'> Don Vincenzo: Devi riempire solo il fondo... Gesù: E come faccio a riempirlo? Don Vincenzo: Tu l'altra volta hai detto che dovevo dire: “metti il fondo, riempi il fondo” e io ti dico: “riempimi il fondo”..... che poi è un dito! Tu non vuoi che si tocchi questo tasto! <Gesù è solito scherzare e don Vincenzo ritorna ad indicare l'altezza di un dito nella posizione orizzontale, anziché il "fondo", com'aveva detto Gesù> Gesù: Qual'è il fondo? Don Vincenzo: Il fondo del bicchiere è giù in fondo... , quello giù devi riempire... Gesù: Io ci provo.......... ma tu dimmi qual'è il fondo... Don Vincenzo: Ecco... Gesù: Mi devo fermare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questo è il fondo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E adesso che devo fare? Don Vincenzo: Il fondo pure per Te!(*) Gesù: Questo è il fondo? Don Vincenzo: Sì, quello Tuo! Gesù: Io ho tanta, tanta sete di Anime e tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Eccomi!(*) Ora ti dò l'Acqua! Vuoi alzarti? Eccoti l'Acqua... Ecco! Ora Mi doni ai tuoi figli? <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi doni e ti doni! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ecco l'Agnello che passa! Mi dona e si dona nel Mio Amore, nell'Amore della Croce e nel Nome del Padre e dello Spirito Santo Io Sono in mezzo a voi! Mi dono ancora nel silenzio, nel nascondimento ed ecco ancora la Mia Famiglia unita ancora, unita alla Croce! E chi si unisce alla Croce viene perseguitato! L'hanno fatto a Me e lo fanno ad ognuno di voi! Sarete perseguitati, ma Io ho vinto, guardando l'Albero e abbracciandolo per ognuno di voi! Voi dovete abbracciare l'Albero per i vostri nemici, così come ho fatto Io e come faccio, attimo dopo attimo! Per Amore ho abbracciato l'Albero, per Amore vi ho donato la Vita Eterna, di Mia Volontà! Per Amore dovete abbracciare i vostri nemici e donare la Vita e sarete ancora Figli dell'Unico Padre, che vi guarda, vi Ama e vi aspetta ancora! Venite, il Banchetto è pronto, possiamo Fare Festa! Avete indossato l'Abito Bianco ed il perdente ha perso ancora! Avete abbracciato i vostri nemici, abbracciando la Croce e siete rimasti ancora sulla Via Stretta senza cadere nella rete del nemico! Vigilate Figli in Questo Tempo! Quanta via larga l'umanità abbraccia, e Quanta via Stretta non viene abbracciata! Vigilate e Fate Compagnia a Maria! Semina le Mie Spine, sappiatele raccogliere quelle Spine Benedette! Lei le semina e Io le accarezzo, perché Ogni Spina è un Figlio che ho raccolto! Raccogliete i figli dispersi e pregate ancora per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Fatela diventare “Spina” col vostro Amore e col vostro Eccomi!(*) Mi hai donato? Ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è anche avanzato un po’! Gesù: Cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Devi metterlo nel Tuo Bicchiere, Gesù! Gesù: Lo metto nel Mio Bicchiere, devo raccogliere ancora... ecco l'avanzo, ecco le pecorelle che tornano a Casa, per fare Festa!(*) Ce n'è un'altra..., ma ci sta pensando un po'... è scesa e Mi ha portato dietro altre! Vedi? Hanno tanta fretta di Fare Festa... vedi? Queste ci stanno pensando un po'..., non posso lasciarle, le devo portare a Casa! Cosa vuole fare questa? Vuole tornare? Cosa dici tu? Eccola, è tornata! Ma ne rimane una... non posso lasciarla..., aspetta ancora: eccola! Ci sta pensando un po'... cosa vuole fare? Sta tornando indietro..., vedi? Non vuole scendere e non posso obbligarla, deve decidere lei se scendere! Non vuole Fare festa....., non lo vuole... posso aspettare, poco poco... poi la devo lasciare... cosa dici tu, scende? Non lo vuole, la devo lasciare... Don Vincenzo: Sì, sì, scende, scende, Gesù... Gesù: Diglielo..., non vuole scendere..., vedi? Don Vincenzo: Sì, si, Gesù! Gesù: La devo lasciare! Don Vincenzo: No, no, Gesù, no! Gesù: Non vuole scendere... Don Vincenzo: Mettila propria dritta... Gesù: Non posso obbligarla... deve scendere da sola..., no! Non posso obbligarla... devo lasciarla, non posso violentarla! Eccola, ha preso la via larga! Vedete come il Padre vi lascia liberi? Come quelle due gocce! Non violenta nessuno, le altre sono scese, quelle non sono volute scendere, ma ora bevo!(*) <Gesù svuota le ultime Gocce nel Suo Bicchiere che erano rimaste sul fondo della bottiglia, poi se le Beve> Ecco cosa significa la Porta Aperta e i figli che non vogliono entrare!... Croce Grande, posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini? Voi Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Glielo chiedo ancora! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora..............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli sono già scesi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni ancora, vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi e accarezzali ancora!! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) E' bello accarezzarli! È bello venire sul Letto, Gesù! Gesù: Vieni! Giulia: Ti Amo, Gesù! Ti Amo, Gesù!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo > Gesù: Hai accarezzato ancora i Chiodi! Giulia: Sì, Gesù! Tu Me l'hai permesso ancora e Io li ho accarezzati, ma non Ti ho fatto male? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Sei sicuro sicuro, Gesù? Gesù: Non Mi hai fatto male! Giulia: Gesù, Tu con i Chiodi doni tanto Amore e quando io li posso accarezzare, posso donare il Tuo Amore e l'umanità ha bisogno di Amore per conoscerTi! Gesù, i Tre Chiodi non possono diventare di più? Io non posso solo accarezzarli con le mani e con i piedi, ma li accarezzo con tutto il corpo e così il Tuo Amore lo posso donare ancora di più...... e se mi permetti di toglierli dalle mani e dai piedi e di metterli nel resto del Mio Corpo...... se Tu lo vuoi lo faccio subito, così diventano tutti amici Tuoi e figli e Ti conoscono: posso farlo, Gesù? Gesù: Il tuo corpo è tutto flagellato, non c'è un pezzettino di spazio e tu Mi chiedi ancora di aumentare i Chiodi! Giulia: Gesù, ce ne sono ancora di Pezzettini! E l'umanità ancora è lontana da quei Chiodi e da quella Croce! Dai, Gesù! Gesù: Con tutta l'amicizia che hai, ti accontento! Giulia: Com'è bello vederTi sorridere: Eccomi ancora per l'Eternità e inchioda tutti noi e salva tutti i figli! Gesù: Va bene, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Ora sollevati Anima Mia! <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Giulia: Eccomi, Gesù! Le ginocchia Te li sei già presi e anche il resto, ma trova gli altri pezzettini! Dammeli subito!(*) Va bene, ora guardo le mani e i piedi..!(*) Vedo la Tua Croce e il Tuo Sangue che scende ancora e si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! È più grande ed è bella, Gesù! Gesù: E' bello quando mi lasci senza parole! Hai sempre fame! Giulia: Sì ho tanta fame! Ho tanta fame di Croce! Ho tanta fame di Chiodi, perché l'umanità ancora è fuori e io ho fame, Gesù! Lasciami mangiare!(*) Ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: Figlia Mia!(*) Figlia Mia!(*) Giulia: Amore Mio!(*) Amore Mio!(*) Ti Amo così tanto, Gesù, fammi Amare: Eccomi come Straccio Stracciato! Gesù: ….Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! L'hai ascoltata, poco poco? Don Vincenzo: E' innamorato di Te, Gesù! Gesù: E desidera che l'umanità si innamora! Arde, si Spezza e si Dona! E così desidera che ognuno di voi Arde, si Spezza e si Dona! Croce Grande, hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Il Vangelo di Lunedì, Gesù, ha una frase formidabile: “con la Misura con cui misurate sarà misurato a voi!” Questa frase si puù applicare a tutte le situazioni perchè in proporzione della misericordia che si praticherà, si troverà Misericordia davanti a Dio! Perciò nel Vangelo di lunedì ci dici, Gesù: “non giudicate e non sarete giudicati! Non condannate e non sarete condannati! Perdonate e vi sarà perdonato! Date e vi sarà dato! Non puntate il dito e non vi sarà puntato! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora è come se il giudizio ce lo dessimo da soli? Gesù: Ve lo donate da soli! Siete voi i giudici delle vostre Anime! Il Padre ha la Pesa, ma quando sarete chiamati vi Peserete da soli, perché tutto troverete, ogni piccola vostra azione! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo fare tanta attenzione! Gesù: Ecco perché dovete essere vigilanti! Il nemico è dietro l'angolo e ha l’Io! Voi avete Dio nel rimanere Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto, Stracci Stracciati, dopo aver fatto quello che si doveva fare nella Vigna del Padre! L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Due ore con noi, Gesù.......! Gesù: .......Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mamma mia, Gesù, due ore in mezzo a noi! Che Grazia per è noi! Quanto sei Buono, Gesù, se hai così tanta pazienza! Ventiquattro anni di miracoli quotidiani qui a Timparelle, Gesù! Cosa devi fare di più per farTi riconoscere? Gesù: La Pazienza del Padre non ha né limiti, né misure! Siate pazienti con i vostri nemici, ma siate anche vigilanti, figli! Ora Io vi lascio a Maria, Maria vi lascerà a Giovanni, ma vigilate ancora e combattete ancora il perdente con la Croce e con la Parola! Accogliete Maria e Consolate il Suo Cuore!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora...............! Giulia: Mamma, so che sei Tu, ma Ti chiedo ancora di Glorificare! La Madonna: Non devi essere triste quando Mi chiedi di Glorificare! La Mia Gioia più grande è di donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) E la Gioia più grande è Donarvi ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù......... <La Madonna benedice col Segno di Croce> .......col Pane appena sfornato: gustatelo tutti e guardate l'Amore della Croce! Ora guarda, Anima Mia...........! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Mamma!(*) Posso parlare?(*) Perché il Cielo si è squarciato? C'è quella Cascata di Sangue!(*) Dove va?(*) Si squarcia sempre di più, Mamma! Non possiamo fare nulla?(*) Posso fermare quella Cascata? Non posso chiudere quello Squarcio?(*) La Madonna: Ora non dire quello che vedi!(*) Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Eccomi! Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Mamma! Vorrei aprirlo tutto il Rotolo e gridarlo, ma Eccomi alla Volontà del Padre! La Madonna: , aspetta la Volontà del Padre e invita i tuoi figli e l'umanità a raccogliere le Ultime Grazie del Padre! Io vengo ancora a portare... <La Madonna benedice col Segno della Croce> .....lo Shalom del Cuore di Dio e vi offro ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù, indicandovi ancora il Mio Cuore come Rifugio! …Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! L'Anima Mia Magnifica il Signore! IL SOLE DI FATIMA E' NELLE TUE MANI CROCE GRANDE E L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE, MA TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIMI SI ALZERANNO! E “l'Anima Mia Magnifica il Signore: non dimenticate queste Parole! L'Anima Mia Magnifica il Signore! Hai trovato ancora il Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: È in abbondanza sempre questo Tuo Pane, Mamma, questo Pane di Dio, questo Pane delle Anime! La Madonna: E hai trovato ancoraL'Anima Mia Magnifica il Signore”! Don Vincenzo: È il Pane che Tu impasti nella Vigna! La Madonna: , nella Vigna del Padre, dove c'è il Pane, dove c'è il Pane della Paghetta, dove c'è il Pane della Divina Misericordia! CercateLo, spezzateLo e donateLo a tutti! E NON DIMENTICATE CHE TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA IN POCHISSIMI SI ALZERANNO! Ora vi lascio a Giovanni, ma vi chiedo ancora di innalzare il Magnificat! In Questo Tempo ve lo chiederò ancora! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti insieme alla Madonna: Amen! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat e di seguito si recita il Gloria al Padre> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: È il Saluto più bello che il Mio Cuore dona ai vostri cuori! In Questo Tempo Salutate conl'Anima Mia Magnifica il Signoreche è il Saluto dei Figli che Portano la Croce!(*) Ora vi lascio la Croce: “l'Anima Mia Magnifica il Signore”! Accogliete Giovanni nell’“Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre! Nella Gioia Piena della Croce, nella Gioia Piena del Pane e nell'Amore Infinito del Paradiso di Dio, eccomi ancora nella Famiglia dell’Ultimo Posto, nella Famiglia Scartata, nella Famiglia Perseguitata, nella Famiglia della Croce, nella Famiglia sulla Viuzza Stretta! Quanti temporali, quanta pioggia, quanto vento, quante foglie cadute, quante foglie raccolte e quanto Pane! Cari amici, cari figli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio, posso chiamarvi figli, posso rimanere nella Figliolanza del Padre e donare ad ognuno di voi la Figliolanza di Dio ma nel Banchetto del Padre, non più nel banchetto del mondo, nel rimanere del Padre e nel rimanere nella Famiglia! I cuori aperti, i cuori che grondano, i cuori che ardono e battono per Dio, per quella Croce, per quell'Unico Amore! Cari amici, cari figli, qui Mi metto a pensare ancora e penso a quel banchettare del mondo, a quell'essere cieco e non vedere, o meglio, avere gli occhi aperti e vedere solo la fame del mondo! Ma cosa posso aspettarmi di un banchetto che ha fame di quella fame che non viene da Dio? Mi fermo a pensare “sono saggio o sono stolto?” I saggi usano preparare l'olio, ed è buona questa saggezza “c'è vento e mi può spegnere la lucerna o mi può rovesciare l'olio”! Ma Io mi fermo a pensare “se non sono saggio, mi faccio saggio! Tengo conservato l'olio e mantengo accesa la lucerna guardandomi bene dal vento! Ho capito, lascio la stoltezza e mi faccio saggio! Lascio quel banchetto e mi faccio povero e mi lascio leccare le piaghe e faccio saziare, e il Padre mi sazia di ogni cosa!Ecco l'Ultimo Posto, ecco il Servo a servizio del Padre in tuttonon ho niente, non ho cibo ma mi dono come Cibo”: ed è questo l'essere saggio! E non c'è bisogno di chiedere miracoli: nella saggezza si èmiracoli”!(*) …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Insegnaci ad essere Saggi, Giovanni, e a non essere stolti! Piccolo Giovanni: Io ve l'ho sempre insegnato e ve lo insegno ancora! Tu cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? C'è la Saggezza di Dio? Don Vincenzo: C'è la Saggezza di Dio e c'è la stoltezza umana! Piccolo Giovanni: Ci sono l'una e l'altra! Ma voi cosa avete preso? Don Vincenzo: Noi siamo affamati di Dio e dovunque siamo ci nutriamo di Lui! Ma allo stesso modo tocchiamo con mano che l'umanità cerca invece altri pani! Piccolo Giovanni: Uno solo è il Pane! Don Vincenzo: Sì, uno solo! Piccolo Giovanni: Il nemico non ce l'ha! Don Vincenzo: E cercando altri pani, diventano stolti perché non si accorgono che non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio! Piccolo Giovanni: …Il nemico ha il banchettare! Don Vincenzo: Quella ricchezza che sembra chissà che cosa, è la trappola più grande che esiste, è la trappola più grande del maligno per “impoverire e avvelenare sempre più” una umanità stolta! Piccolo Giovanni: La ricchezza usata con la Croce è spezzare il Pane e donare da mangiare ai figli Poveri, ai figli Emarginati, ai figli Drogati, ai figli Carcerati! Don Vincenzo: Questo dovrebbero fare i ricchi! Piccolo Giovanni: Questo è il Banchetto che Dio vuole: spezzare, celebrare e donare! Don Vincenzo: Giovanni, il fatto è che quando si arriva ad avere tanti soldi, sempre più ci si chiude nell'egoismo e nel proprio io! E anche quando si desiderano i soldi, sempre più si pensa che con i soldi si risolveranno tutti i problemi, si pensa che con i soldi si potrà essere felici, quando invece proprio allora inizia il vero problema, cioè che si perde la fede, l'Unica Vera Ricchezza che esiste, e si rischia di andare all'inferno cioè nella Perdizione Eterna! Piccolo Giovanni: La soluzione di ogni problema è prendere nelle braccia Gesù: “il Banchetto Eterno” che si è immolato per Amore e per sfamare a chi ha fame! Il Figlio di Dio che diventa Banchetto per tutti e saziando tutti! Don Vincenzo: È il Pane di Dio, è il Pane di ogni Anima! Piccolo Giovanni: Sì, il Pane delle Anime! Don Vincenzo: Pane Vivo disceso dal Cielo! Piccolo Giovanni: Sì, Pane Vivo che scende attimo dopo attimo! Ma vigilate e non abortite quel Pane, almeno voi,perché fuori l'hanno già fatto! Voi non fatelo, ma fatelo nascere ancora, figli! …Croce Grande, cosa c'è nel tuo cuore? Don Vincenzo: Sempre più la vita diventa bella, Giovanni, se impariamo a guardarla con gli occhi della Fede! Svegliarsi al mattino col Battesimo nel cuore, quindi con lo Spirito di Dio in noi, con Gesù Crocifisso che ci invita ad essere Crocifissi con Lui, col Papà che giorno dopo giorno ci progetta le giornate mettendosi al Servizio nostro e noi al Suo è meraviglioso! Piccolo Giovanni: …Ma se si abortisce Gesù, si abortisce anche il Battesimo! E cosa fate se si abortisce Gesù? Don Vincenzo: Si è nella perdizione! Piccolo Giovanni: Si va allo sbaraglio! Don Vincenzo: Ci si affanna, ci si preoccupa, si litiga, e per che cosa....? Per dei pezzi di carta e per dei mattoni? Piccolo Giovanni: ….Per un banchetto, ma quello del mondo! Vigilate! Siete nella Vigna e avete ricevuto ancora la Paghetta della Divina Misericordia: spezzatela e donatela ai vostri nemici, così potete prendere parte al Banchetto del Padre! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma cos'ha Teresa? Per caso ha preso un altro spavento? <si ride un po'> Teresa: No! Piccolo Giovanni: Ma c'è una marachella: una piccolina e un'altra più grande! Chiediglielo! Don Vincenzo: Teresa, che marachella hai fatto? Teresa: E non lo so! Piccolo Giovanni: Lo sa, lo sa! <si ride un po'> Teresa: Ma Ti riferisci ad oggi?(*) Non saprei! Piccolo Giovanni: Vedi, ha fatto così! Don Vincenzo: Forse ieri? Piccolo Giovanni: Lei cerca di non ricordarla! <si ride un po'> Teresa: È forse quella dell'aereo? Don Vincenzo: Dell'aereo? Teresa: Si, Lui ha capito! Piccolo Giovanni: Vedi? Ha detto che Io ho capito! Don Vincenzo: Lui sa! Piccolo Giovanni: Ma non lo vuole dire, però! Don Vincenzo: Ma c'è di mezzo l'aereo? Piccolo Giovanni: Se lei ha detto così! Vedi, ce n'è una piccola ed una più grande di marachelle! Don Vincenzo: Ma questa dell'aereo è quella piccola o è quella più grande? Teresa: Questa è la grande! Don Vincenzo: Quindi la sa? Piccolo Giovanni: Si che la sa! Teresa: Ma l'altra non la ricordo! Don Vincenzo: Certo, se ha detto quella grande vuol dire che sa anche quella piccola! Piccolo Giovanni: Sì, se sa la grande vuol dire che sa anche la piccola! Ma se vuole poi glielo dice alla Cocciuta, tanto Io le conosco già, sia la grande che la piccola! Ma lasciamo stare Maria e Nicoletto perché di marachelle ce ne sono tante! <si ride un po'> …E come sono sante queste marachelle! … Sono sante perché sono marachelle della Mia Capanna, dell'Unica Capanna, e li benedico perché posso andare a trovarli sempre e per Me hanno sempre la porta aperta, ed ogni marachella Me la dicono! E se anche non Me le dicono, Io le marachelle le conosco perché le vedo ugualmente! <si ride un po'> Ma benedico anche le marachelle, perché la Mia Capanna ha il cuore che arde! …Ma non vi allargate troppo a farne altre! <si ride un po'> Croce Grande, Mi sa che è l'ora di andare! Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono trascorse già due ore e mezza di Paradiso! Piccolo Giovanni: E' bello rimanere con voi, ed è bello parlare delle Cose del Padre e le lascio tutte nei vostri cuori! In Questo Tempo rimanete sempre nella Viuzza Stretta, rimanete abbracciati alla Croce amandovi gli uni gli altri e rimanendo Famiglia! Il Padre vi ha cercati uno ad uno: rimanete nella Rete senza buchi perché Io vi ho catturati e non voglio perdervi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che trappola è la ricchezza! Che falsità è la ricchezza! Piccolo Giovanni: Il nemico ve la offre attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Si, per ingannarci! Piccolo Giovanni: Il Padre, invece, vi offre la Via Stretta e l'Ultimo Posto! Don Vincenzo: La Santa Povertà? Piccolo Giovanni: Sì, la Santa Povertà che è la ricchezza più grande! Don Vincenzo: La Vera ricchezza! Piccolo Giovanni: Sì, perché è quella di Gesù: la Stalla e la Croce! Rimanete nella Stalla e sulla Croce! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ma vigilate perchè il nemico è fuori: non abortite Gesù!(*) Disponete i vostri cuori, figli, e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, e non dimenticate le Parole di Maria “l'Anima Mia magnifica il Signore”!(*) Ora fate entrare Gesù: disponete i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza, e “l'Anima Mia magnifica il Signore”! Rimanete candidi e spalancate i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, gli uomini hanno preparato le catene! Gli angeli del nemico le hanno preparate! Tu Sei Venuto a portare la Catena del Tuo Amore e ci hai incatenati ancora spezzando per sempre le catene degli uomini! Sei Venuto ancora, hai spezzato e sei rientrato: ci hai resi liberi ancora e nessuno potrà legare la porta del mio cuore aperto! E Tu hai le Chiavi, e mi hai consegnato le Chiavi del Tuo Cuore per portare ancora l'umanità! Oh, Gesù! Oh, mio Signore, rimani! Gesù: Sono entrato bussando e busso ancora per rimanere! Giulia: Eccoci, rimani e porta con Te la Chiave! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Le Catene dell'Amore! Gesù: , le Catene! Don Vincenzo: Gesù, incatenaci nel Tuo Amore! Gesù: L'ho già fatto! Quando uscite fuori non abortiteMi! Ed ora, in quella Catena Mi fate dormire? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo:Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori incatenati alla Croce! Rimanete incatenati e lasciatevi amare ancora! Grazie per avere Consolato ancora il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! E la Mamma vi porta al Padre e il Padre aspetta per incatenarvi ancora! Incatenatevi al Cuore di Dio innalzando la Preghiera della Catena del Suo Amore perché è Padre! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, l'Amen è il Tuo “così sia”, ed è bello come è bello dire “l'Anima Mia magnifica il Signore”! Papà, insegnaci a donare il nostro “Amen”, il nostro “così sia”! Insegnaci a dire “l'Anima Mia magnifica il Signore”! Maria lo ripete! Tu fallo ripetere ai nostri cuori! Questo è quello che Tu vuoi ed è quello che ci stai chiedendo per prepararci al Sole di Fatima! IL PADRE: Quello che desidero, figli, è che siate pronti perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Ma vigilate conl'Anima Mia magnifica il Signore”! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci! Il Padre: Nell’“Eccoci, Io vi rispondo Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ancora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si! Gesù: Io l'ho ascoltata e lascio scendere su di voi ancora la Paghetta: spezzateLa e donateLa a tutti! Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Ritorno all'Ubbidienza del Padre portando l'Amen dei vostri cuori e invitandovi ancora a Consolare Maria! Vi Saluto col Sigillo del Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Siate ancora vigilanti e combattete ancora il perdente con la Croce e con la Parola! Figli, vi amo tutti e vi porto nel Cuore del Padre! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli del Mio Cuore! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: il Fuoco Ardente di Pentecoste! Ardete in Questo Tempo: Accendete gli Alberi del Mio Roveto, figli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               4. Giov. 19/03/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

S. GIUSEPPE

 

TITOLO LUNGO

(Gesù): Cacciare il demonio col Dito di Dio significa cacciarlo con la Potenza di Dio e la Potenza di Dio è Tutto il Suo Amore! ….Se è arrivato il Vincente, “quello più Forte”, è dunque giunto a voi il Regno di Dio! …«vattene perdente!»…la Semplicità lo disarma e lo rende perdente! È quella che dovete usare… «Chi non raccoglie con Me, disperde!»…  Io raccolgo con la Croce e con la Parola e vi porterò ancora la Croce e la Parola: la Stalla e la Croce … è il Segno di donare la Parola a chi gli è stata tolta! I Grandi del mondo hanno tolto la Parola ai figli, e li rendono muti, perché non possono gridare e non possono donarMi Lode! Non è il demonio che li rende muti!...

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(Don Vincenzo): Quante volte durante la giornata diciamo di non avere tempo… (Gesù): …Voi non avete tempo perché dimenticate che il Tempo l'ha preparato il Padre per ognuno di voi e Quel Tempo di Dio è il Respiro, è il Soffio che Dio vi dona quando vi fa aprire gli occhi…… nel Lavorare alla giornata per il Padre, perché quella giornata ve l'ha donata il Padre e gli appartiene: nulla è vostro e tutto è del Padre! .. e quelli che si sono dispersi non li ho dispersi Io! Io li ho portati, Maria li ha accolti, ma i Grandi della Casa del Padre li hanno dispersi! … E come mai i minimi hanno tutto questo potere, se sono minimi? Chi sta facendo la Volontà del Padre, voi che siete scartati, o coloro che sono seduti sui troni?... (Don Vincenzo): solo quelli che Ti amano veramente non fuggono…   e la stessa cosa si sta ripetendo qui: siamo pochi, ma fedeli e perseveranti! (Gesù): Voi siete molto di più, ma formati nella Croce, perché Mi Amate e attimo dopo attimo prendete la Piccola Croce quotidiana e Mi seguite!...(Don Vincenzo): Ripenso a Pilato.. (Gesù): Non si lava le mani perché non Mi Amava, ma si lava le mani per far cadere la colpa su chi l’aveva e non su di Me!...  Se si va a cercare tutti quelli che si sono inginocchiati col cuore..! (Don Vincenzo): …La stessa cosa si sta ripetendo oggi qui a Timparelleperche i Grandi della Casa del Padre dicono che Tu Sei un imbroglione..  (Gesù): Ma questi le mani non le lavano con l'acqua! … (Gesù): NON LI CONOSCO, NON SO DA DOVE VENGANO!

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(Don Vincenzo): …Tu Parli sempre di Stalla e di Croce, cioè parli sempre di povertà! … … Ecco la Grazia di Timparelle: qui non si vende neanche un bicchiere d'acqua.. non vieni con la frusta…E' in altri posti che hai bisogno di usare la frusta, perché negli altri posti c'è il mercato! (Gesù): MA NEGLI ALTRI POSTI IO NON CI SONO! Io Sono dove Mi posso donare e non dove Mi vendono!..  Io Mi vendo col prezzo dell'Amore e il prezzo dell'Amore non ha prezzo..  solo con l’Amore potete comprarMi!...  Io compro voi e voi comprate Me… Gli uomini non pagano con la Paghetta di Dio, ma gli uomini pagano con i “trenta denari”, con quelli che Mi hanno comprato e venduto! (Don Vincenzo): E con quelli con cui hanno comprato e venduto Me! …Ma Tu, Gesù, mi hai riscattato! (Gesù): Io ti ho comprato con la Croce e con l’Amore per renderti Croce e per poter liberare tutti i tuoi figli.. E' bello quando rispondete al Padre! Nessuno Lo risponde, nessuno Lo cerca, tutti hanno dimenticato di avere un Papà! Come si può festeggiare oggi la festa del Papà, dimenticando Giuseppe? Dimenticando Giuseppe si dimentica il Padre! Cosa ha fatto, Giuseppe? ..(Don Vincenzo): E' stato un Servo Inutile! (Gesù): E ha fatto quello che doveva fare!...

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccomi, Sono Venuto Ancora a Visitarvi e sapete quanta Gioia c'è nel Mio Cuore? Non potete misurarla, ma Io Posso Misurare la vostra Gioia! Gioite ancora e Facciamo Festa! Ma come dobbiamo Fare Festa? Come si fa fuori? No, vi dico, la Nostra Festa è nell'incontrarci, nell'abbracciarci e nel rimanere nel Cuore! Gioite e Fate Festa! Gioiamo e Facciamo Festa nella Gioia, nell'Unica Verità, nella Gioia Viva che Porta il Padre nei vostri cuori e nella Gioia che portate voi nel Cuore del Padre ancora! Gioiamo e Facciamo Festa, nella Gioia Piena che il Padre ci dona ancora in quest'altro Incontro, Famiglia dell'Unico Padre! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e fai Festa ancora nell'Abbraccio della Croce! Giulia: Eccomi! Io l'abbraccio, perché Tu l'Abbracci e com'è dolce quell'Abbraccio, perché è il Tuo! E com'è caldo e quanto Amore doni, perché c'è il Tuo Amore! Non posso respirare senza il Tuo Abbraccio, perché Tu sei il respiro dell'abbraccio e non posso camminare e non posso vivere e non posso donarlo se Tu non mi doni quell'abbraccio! Abbracciami, Gesù, affinché possa abbracciare! Gesù: Non me lo chiede nessuno! Giulia: Abbracciami, Gesù, perché io voglio abbracciarTi, e come abbraccio, Ti abbracciano tutti i figli e l'umanità intera! Non piangere, io voglio abbracciarTi ancora, così posso abbracciare col Tuo Amore! .........Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia! Gioisci e Fai Festa ancora, nell'abbracciare ancora una volta il Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi: sono Amari, Tagliano in questi giorni, ma bevili ancora per Tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Fatti abbracciare ancora, Gesù! Gesù: AbbracciaMi nel bere i Calici che Mi hanno donato! Giulia: Eccomi, Gesù! ...Tienilo Tu il Calice! Gesù: Eccomi, Figlia! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Come fai a non gridare? Giulia: Ti Amo, Gesù! È questo il mio grido del silenzio: Ti Amo, Gesù!(*) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi, guarda i Calici....... vedi chi Me li ha donati, o meglio, chi ce li ha donati, perché li bevi tu al Posto Mio! Giulia: Quanti ne bevi, attimo dopo attimo, Gesù! Gesù: E attimo dopo attimo, tu li bevi con Me! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Questo Miscuglio Amaro fa che io lo renda dolce per sollevare il Tuo Cuore, Gesù! Lascia l’Amaro dentro di me, e raccogli quel poco di dolce che trovi, e gioisci, Gesù! Gesù: Quel poco, tu dici..?! Giulia: E' niente, Gesù! Quel poco non c'è, c'è il niente, solo quello posso offrirTi! Gesù: Se tutti Mi dessero il tuo niente...! Giulia: Io posso darTi solo il niente: prendilo, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati per i Grandi del mondo! Immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Addolorata per l'umanità intera! Giulia: E' Addolorata Maria, e il Suo Cuore gronda Sangue, Gesù! Gesù: Falla Consolare Ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù! Tu Sei Ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire ancora? Posso portare tutti i figli? Li porto sulle spalle, e in Questo Tempo non posso lasciarli! Gesù: Vieni, portali tutti sulle tue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Giulia: Eccomi, Gesù, Eccoci!(*) Perché le Barche si sono affondate?(*) No, Gesù...! Non posso prenderle e farle tornare sopra? Gesù: Cammina! Giulia: Ma sono nel Tuo Mare! Gesù: Non mi appartengono, non li conosco: porta i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ho passato il Mare, ora andiamo nell'Orto e nella Vigna a Lavorare! Giulia: Eccoci, Gesù! È già pronta la Paghetta e non abbiamo ancora iniziato! Eccoci! Gesù: Non girarti e non guardare le Barche! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, devo offrirTi tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: poggiali ancora, se vuoi, sulle mie spalle! Gesù: Portali ancora, Anima Mia, perché Io Sono Ancora Qui in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .......e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei Cuori di ognuno di voi, Famiglia di Dio......, <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ......Figli del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Figli del Dio Altissimo che Era e che È in Eterno col Segno Tremendo della Croce.......! <Ancora una volta Gesù Alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ......Vigilate in Questo Tempo, perchè è il Tempo del Tradimento, ma è anche il Tempo dell'Albero che nasce e che sboccia, dell'Albero che Svetta e non ha mai smesso di Svettare, perchè ha le radici profonde e ognuno di voi ha le radici profonde! Ma vigilate, figli, perchè il nemico è fuori: combattetelo ancora con la Croce....... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> .......e con la Parola, Figlioli! ............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! L'hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Posso sederMi per ragionare un po' del Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Chi inizia, tu o Io? Don Vincenzo: Inizio io, Gesù! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Il Vangelo parla di un Tuo esorcismo! C'è una persona che ha un demonio che era muto, e uscito il demonio, il muto comincia a parlare! E' evidente la Tua Liberazione ma subito Ti dicono male! <Vangelo di oggi: Giovedì della 3° sett. di Quaresima Lc. 11, 14-23> Gesù: Come sempre! Don Vincenzo: Come sempre Ti dicono male! Anche in quest'esorcismo, invece di Benedire e di Lodare Dio, dicono che Tu scacci i demoni in nome di beelzebul capo dei demoni! Dicono che fai gli esorcismi, perché sei il principe dei demoni e quindi cacci tutti i dèmoni inferiori a Te, perché Tu sei il capo! Niente di più cattivo e niente di più falso, Gesù, eppure Sei attaccato ogni momento! Gesù: Me l'hanno detto, ma anche se il demonio era inferiore, non mi avrebbe obbedito: stava bene lì dentro e mi avrebbe detto: «ma chi sei Tu? Perché devo andarmene via e donare la Parola a quello, se tu sei il mio capo Chi di voi non risponde male al proprio capo? Mi rispondete? Tutti quanti state così dinanzi al vostro capo? Nessuno Mi sa rispondere?(*) Don Vincenzo:Allora Tu, Gesù, prendi la Parola! Gesù: E cosa ho detto? Don Vincenzo: Voi dite che Io scaccio i demoni in nome di beelzebul, ma se Io scaccio i demoni in nome di beelzebul, i vostri discepoli, quando fanno gli esorcismi, in nome di chi scacciano i demoni? Nel Nome di Dio scacciano i demoni, perciò essi stessi saranno i vostri giudici e vi condanneranno, perchè Io scaccio i demoni con il Dito di Dio, segno evidente che è giunto a voi il Regno di Dio! Gesù: Cacciare il demonio col Dito di Dio significa cacciarlo con la Potenza di Dio e la Potenza di Dio è Tutto il Suo Amore! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “Quando un uomo forte e ben armato fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino! Gesù: Cosa volevo dire con quelle parole? Don Vincenzo: Se è arrivato il Vincente, “quello più Forte”, è dunque giunto a voi il Regno di Dio! Gesù: E la Forza era del Padre e il demonio doveva perdere: «vattene perdente Questa è la Forza di Dio! Vedete come è dolce, non ci si deve caricare nessun peso: l'Umiltà, la Semplicità, l'Amore Pieno, quell'Amore che Arde! «Vattene demonio muto, lascia libero quella creatura che tieni senza voce e non può Lodare il Padre, ma con la Croce Loda il Padre Tutto con la Croce, tutto con la Parola, tutto col Cuore, ecco di cosa ha paura il nemico: la Semplicità lo disarma e lo rende perdente! È quella che dovete usare: i Piccoli Giovanni, sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto, per poter dire al perdente: vattene, Io ho vinto con la Croce, perché sono Figlio e la Mia Eredita è l'Umiltà, la Povertà e la Croce! Sono Erede e con l'Eredità del Padre ti invito ad uscire! Non ti faccio nulla, ma ti dico «vattene», perché Io appartengo al Padre, e ciò che è del Padre è anche il Mio, e lo offro a chi ha fame!...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: L'ultimo rigo di questo Pane di oggi, Gesù, di questo Vangelo di oggi, come è Luminoso: chi non è con Me è contro di Me! E chi non raccoglie con Me, disperde! Gesù: «Chi non raccoglie con Me, disperde Il Pastore viene a raccogliere e Io ho raccolto una Famiglia, ma ci sono i pastori che disperdono e Io ho radunato una Famiglia per raccogliere le pecorelle disperse, perché il pastore le ha abbandonate per le cose del mondo! Io raccolgo con la Croce e con la Parola e vi porterò ancora la Croce e la Parola: la Stalla e la Croce è il Segno del Mio Amore, è il Segno del vostro Amore, è il Segno di donare la Parola a chi gli è stata tolta! I Grandi del mondo hanno tolto la Parola ai figli, e li rendono muti, perché non possono gridare e non possono donarMi Lode! Non è il demonio che li rende muti! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai capito ciò che voglio dire? ....Questa volta l'hai capito bene! Cosa c'è ancora nel Pane con Sale Grosso? Don Vincenzo: Tanti pensano di aver passato una giornata senza aver fatto nulla di male, e invece sono stati contro di Te, Gesù, perché Tu Sei stato dimenticato e quindi non si è raccolto nulla di buono, ma si è disperso tutto quello che il Padre si aspettava! E quante volte le giornate, le settimane e i mesi scivolano via così, dimenticando che tutto era stato programmato dal Padre, e che si doveva corrispondere facendo la Volontà di Dio, attimo dopo attimo, a tutte quelle situazioni che il Padre ci presentava! Quante volte invece si è perso e si è sperperato il tempo in cose inutili e in cose mondane! Ma quel tempo era prezioso e Tu, Gesù, hai dato il Sangue per riconsacrare quel tempo al Padre, e per riconsacrare ognuno di noi! Quante volte durante la giornata diciamo di non avere tempo, perché corriamo a destra e a sinistra, e invece quel tempo ce l'avevamo eccome, se avessimo messo Dio al primo posto! E' che non si vuole dare a Dio il Primato! Gesù: Mi devo svegliare presto, perché ho tante cose da fare e non ho neanche il tempo di fare così...(*) ...domani si...! <Gesù sì fa il segno della Croce> Voi non avete tempo perché dimenticate che il Tempo l'ha preparato il Padre per ognuno di voi e Quel Tempo di Dio è il Respiro, è il Soffio che Dio vi dona quando vi fa aprire gli occhi, ma voi avete già preparato il vostro tempo: ho tante cose da fare..., non ho neanche il tempo di farmi il Segno della Croce! Dopo me lo faccio, quando ho finito quello che devo fare!” Stolti! Quel tempo che avete preparato voi, non è quello che il Padre ha preparato per ognuno di voi! E quel Segno di Croce che vi fate alla fine, non è il Mio Segno ma è il vostro, perché Io Sono la Primizia, e la Primizia si cerca prima di aprire gli occhi per incontrarla e per baciarla come ha detto la Cocciuta: «abbracciami …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: «Chi non raccoglie con Me, disperde Gesù: , chi non raccoglie con Me, disperde! Cosa dovete capire in queste parole? Don Vincenzo: Se capissimo, Gesù, il ruolo di ognuno di noi! Come il Padre desidera che ognuno di noi raccolga, e come il Padre desidera che ognuno di noi faccia la Sua Volontà, perché il Padre pensa sempre ai lontani, agli smarriti, e anche attraverso ognuno di noi può e vuole recuperarli! Gesù: Andate e a due a due e non portate nulla con voi, ma donate tutto quello che il Padre vi ha donato! Andate senza portare nulla con voi e nel donare tutto quello che il Padre vi ha donato, raccogliete, ma se andate e donate quello che non è vostro, disperdete! Tutto quello che donate è del Padre, e tutto al Padre deve tornare, così si raccoglie! L'Io non è del Padre e l'Io disperde, non raccoglie! Hai capito? Don Vincenzo: Gesù, la giornata di ognuno di noi acquista senso solo se ci mettiamo alla Tua Ubbidienza, cioè nelle disposizioni per raccogliere! Gesù: Imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore! Chi vuol venire dietro Me rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua! Don Vincenzo: Per ognuno di noi, Gesù, deve esserci questo impegno ad abbracciare ogni Croce, a Pregare, a Lodare, ad essere sempre Servi Inutili, Stracci Stracciati per trasformare ogni minuto del giorno in Giornata di Dio e non in giornata del mondo! E Divinizzando così la giornata, daremo Senso e Luce alle ore che il Padre ci regala! Gesù: Facendo tutto quello che si doveva fare nella Vigna, nel Lavorare alla giornata per il Padre, perché quella giornata ve l'ha donata il Padre e gli appartiene: nulla è vostro e tutto è del Padre! Don Vincenzo: E dobbiamo fare quello che piace al Padre! Gesù: , dovete fare quello che piace al Padre! Don Vincenzo: Per essere figli veri! Gesù: Perché siete figli e vi ho lasciato a Maria: «Ecco i Tuoi Figli! Sono diventati Figli Miei, li ho portati sulla Croce, li ho abbracciati, li ho riscattati con il Sangue, li ho pagati a Prezzo di Sangue e ora Te li consegno Ma tutto questo è piaciuto al Padre perchè così ha voluto, e quelli che si sono dispersi non li ho dispersi Io! Io li ho portati, Maria li ha accolti, ma i Grandi della Casa del Padre li hanno dispersi! Ci sono altre pecore che devo raccogliere ancora, e il compito è vostro! Siete della Famiglia e dovete raccogliere le altre pecore che sono rimaste fuori! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri, Gesù, diceva proprio che Tu Sei Venuto non per abolire la Legge e i Profeti ma per dare compimento, per dare Pienezza! Gesù: Sono Venuto per compiere il Parto del Padre e il Parto del Padre è la Croce! Maria non Mi ha fatto nascere una sola volta ma Mi ha fatto nascere nel donarMi ancora sul Legno della Croce! Mi ha accompagnato, attimo dopo attimo: Lei prendeva forza da Me, Io prendevo forza da Lei e i nostri occhi si incontravano, e il Padre ci donava il Suo Respiro! Maria con il Suo Sguardo Mi accompagnava sul Letto della Croce e il Mio Sguardo accompagnava il Suo nel donarle l'umanità: «Ecco i Tuoi Figli Ecco i tuoi figli...! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Fare la Tua Volontà! Gesù: Eccomi, Gesù, nel Fare la Volontà del Padre dall'Alto della Croce!...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Chi trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli! Chi invece li praticherà e li insegnerà agli uomini sarà considerato grande nel Regno dei Cieli!” Che bello questo contrasto, Gesù! Gesù: E come mai i minimi hanno tutto questo potere, se sono minimi? Chi sta facendo la Volontà del Padre, voi che siete scartati, o coloro che sono seduti sui troni? Chi sta facendo la Volontà del Padre? Don Vincenzo: Noi che siamo scartati, che siamo traditi, che siamo scomunicati! Gesù: Chi l'ha fatta la Volontà del Padre? Io e Maria, o chi Mi ha detto che cacciavo i dèmoni nel nome di beelzebùl? Chi ha fatto la Volontà del Padre? Don Vincenzo: Tu e Maria! Tu sulla Croce e Maria sotto la Croce ridicolizzati, calunniati, sputati, derisi! “Crocifiggilo! Crocifiggilo! ...Vogliamo Barabba! ...Crocifiggi il Nazareno! Gesù: E quanti lo gridano ancora! Don Vincenzo: Contro di noi continuamente, da ventiquattro anni e anche contro di Te, perché qui, in questa Visitazione di Timparelle, Sei Tu, Gesù, che parli, sei Tu, Gesù, che Vieni, è Tua Questa Visitazione, Gesù! Gesù: Ma voi Mi accogliete! Don Vincenzo: Ecco perché Tu non vuoi la folla, Gesù! Tu vuoi solo verificare chi Ti vuole bene veramente, e la verifica avviene sotto la Croce: solo quelli che Ti amano veramente non fuggono, ma ahimè, il numero di quelli che non fuggono è bassissimo! Difatti sotto la Croce erano in pochi i Tuoi Innamorati e la stessa cosa si sta ripetendo qui: siamo pochi, ma fedeli e perseveranti! Gesù: Voi siete molto di più, ma formati nella Croce, perché Mi Amate e attimo dopo attimo prendete la Piccola Croce quotidiana e Mi seguite! Siete venuti ancora da lontano e ci siamo incontrati ancora e abbiamo Fatto Festa ancora e abbiamo vinto ancora, perché il perdente è rimasto perdente, e la Croce Svetta ancora, perché la fate svettare nei vostri cuori, figli! E dire “figli” col cuore e col respiro, è Pieno! Non si dice “figli” con le labbra ma si dice “figli” col Cuore e col Respiro che viene dal Padre: Figli! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Ripenso a Pilato, Gesù, che si lava le mani, perché vede che non hai colpa e difatti dice: “ma che male ha fatto quest'uomo? Gesù: Non si lava le mani perché non Mi Amava, ma si lava le mani per far cadere la colpa su chi l’aveva e non su di Me! «Ecco, Io mi lavo le mani, non voglio sporcarle con quel Sangue d'Agnello che si lascia immolare Si lavò e rese candide dinanzi al Padre quelle mani.... e non è lui ad inchiodarMi, ma chi si è fatto più grande di lui! Don Vincenzo: E difatti dice: ma che male ha fatto costui? Ma che male ha fatto? Gesù: «Io le mie mani le tengo candide, le lavo nell'acqua e le asciugo per mostrarle candide Se si riflettesse un poco... Pilato si lava le mani! «Ecco si è lavato le mani! Ha lasciato..., non Mi ha lasciato...» Se si va a cercare tutti quelli che si sono inginocchiati col cuore…! Quanto Pane è stato scartato e quante parole inutili sono state scritte, quelle che non avevano né Sale e né Pane! Se vi fermate a leggere, trovate il Sale e il Pane! Don Vincenzo: Quindi, è stato profondo Pilato? Gesù: Te lo sto dicendo......: “che male ha fatto? ....Io non voglio prendere parte a ciò che state facendo! Don Vincenzo: E la Storia si ripete! Ma Dio deve raccoglierci e non gli uomini! Solo Dio dobbiamo Temere e non chi ci scarta sulla terra! Solo Dio ha la Pesa in mano! Solo il Padre è il Giudice, e bisogna Ubbidire solo al Padre e non agli uomini: chi giudica sulla terra non ha il Sigillo del Padre! Beati noi quando saremo ancora scartati dagli uomini ma raccolti da Dio! Gesù: , la Storia si ripete! Don Vincenzo: Tu, Gesù, duemila anni fa Sei stato Crocifisso come un ladrone, venduto, scartato e tradito da tutti! La stessa cosa si sta ripetendo oggi qui a Timparelle perche i Grandi della Casa del Padre dicono che Tu Sei un imbroglione e un ingannatore e dicono che sono false le Tue Sante e Divine Visitazioni! Gesù: Ma questi le mani non le lavano con l'acqua! Don Vincenzo: Sì, sono i Tuoi che Ti dicono queste calunnie e queste falsità, dimenticando perfino che la bestemmia contro lo Spirito di Verità non avrà remissione nè quaggiù e nè Lassù, e non riconoscerTi, Gesù, qui a Timparelle è proprio una Bestemmia contro lo Spirito Santo! Gesù: NON LI CONOSCO, NON SO DA DOVE VENGANO! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di lunedì, Gesù, a Nazaret, nella Tua Sinagoga, non Sei affatto accolto al punto che Tu dici: «Nessuno è profeta in patria sua»! Non solo Ti scacciano ma addirittura i Tuoi paesani Ti vogliono uccidere e Ti condussero fin sul ciglio del monte sul quale la città era situata per gettarTi giù dal precipizio! Gesù: E chi è che ha sempre cercato di ucciderMi? I piccoli e i poveri no! Avevano trovato il Pane del corpo e anche quello dell'Anima! Chi non ha trovato il Pane del corpo e dell'Anima? Chi non l’ha trovato? Don Vincenzo: I Grandi! I Sommi Sacerdoti! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché Ti vedevano come un concorrente e non capivano che Tu eri il Figlio di Dio! Ti vedevano con gli occhi del mondo! Gesù: Ma avevano i Rotoli in mano e quelle Parole erano Parole del Padre! Come hanno fatto a non riconoscere il Figlio? Se conoscevano il Padre, dovevano conoscere anche il Figlio! E solo il Figlio conosceva le Parole del Padre! Don Vincenzo: Non c'era per niente fede, proprio come oggi! Gesù: Non conoscevano neanche il Padre! Chi di voi non riconosce la voce del proprio figlio? La sapete riconoscere la voce dei figli che vi sono stati donati? Tutti: Eccomi! Gesù: Hai sentito? Tu la riconosci la voce dei figli che ti sono stati donati? Don Vincenzo: Una ad una! Gesù: Una ad una! Don Vincenzo: E anche la voce di quelli che ci inchiodano! Gesù: E anche la voce di quelli che ci inchiodano... Don Vincenzo: E come fanno male quei chiodi! Gesù: Lo senti quando la Cocciuta ti chiede: «per favore non toccarli…!» Don Vincenzo: Quelle Piaghe Sante come costano, Gesù! E anche a sfiorarle un pochettino pochettino, producono subito dolore! Gesù: «Per favore, non toccarli…!» Don Vincenzo: Che Prezzo Altissimo la Cocciuta Paga! Gesù: Come è tenera quella parola: «per favore, non toccarle! Te lo prendo Io, il sangue Mi si spezza il cuore nel sentirla: «aspetta, te lo prendo Io il sangue che esce Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: A Nazaret tutti, a cominciare dai tuoi familiari, dai tuoi parenti e dai tuoi amici, ti volevano uccidere, ed è bella la frase finale quando Tu, passando in mezzo a loro, Te ne vai e non ci torni più al Tuo Paese! “Passando in mezzo a loro Te ne vai!E mentre loro Ti continuano ad insultare e a rifiutarti, Tu, il Figlio di Dio, vieni scacciato! Gesù: Neanche Mi hanno visto mentre passavo in mezzo a loro e i Miei occhi lacrimavano! Scendeva acqua, volevo ancora bagnare ognuno di loro, ma non Mi hanno visto, erano stati accecati dal Padre! Avevano gli occhi e non vedevano; vedevano i troni ed erano contenti di tenerseli, ma i troni saranno rovesciati, perché le Parole di Maria sono il Grido del Padre, Eccomi! Però, non bagnare ora i tuoi occhi... Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Qui è tutto bagnato...(*) Don Vincenzo: Le lacrime d'Amore puliscono gli occhi, così ci si vede ancora di più! Gesù: ! I vostri occhi sono bagnati dell'Amore del Padre ed è “chiaro” il Suo Amore e c'è il Faro dei tuoi occhi che lava e pulisce ogni cosa! Il Padre non te l'ha tolto, ma cresce sempre di più, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: L'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: Già un'ora è volata, Gesù! Gesù:No, Io non la faccio volare, la tengo bassa bassa! Perchè se vola, vola anche la Cocciuta e lei non vuole volare davanti a tutti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di domenica scorsa, Tu, Gesù, vai nel Tempio che invece di essere una Casa di Preghiera era diventato un luogo di mercato... Gesù: E..., cosa ho fatto? Don Vincenzo: Hai fatto una frusta e hai scacciato tutti fuori dal Tempio gettando a terra il denaro dei cambiamonete e rovesciando i banchi! Gesù: Hai visto? Anch'Io faccio un po' di commedia..., come si suol dire..., come fa la Cocciuta ogni tanto che grida! Altro che frusticella, ma non era piccola neanche la Mia, era bella, grande e lunga! Quando grida, la Cocciuta prende la stessa frusticella! Don Vincenzo: Gesù...Gesù: Eccomi! Ora cambi discorso? Don Vincenzo: Ecco perché Tu Parli sempre di Stalla e di Croce, cioè parli sempre di povertà! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché la Povertà è Santa, la Povertà è Beata ed è Benedetta! E dove c'è la Povertà ci Sei Tu! Gesù: Il mercato nella Mia Casa non è nè santo e neanche benedetto, perché la Casa del Padre è Casa di Preghiera e di Povertà e non di commercio! Don Vincenzo: Dove c'è il mercato, lì c'è il dio quattrino e non il Dio Trino! Ecco la Grazia di Timparelle: qui non si vende neanche un bicchiere d'acqua, anzi è la Cocciuta che la offre da ventiquattro anni! Gesù: Donate ciò che il Padre vi dona! Don Vincenzo: Qui a Timparelle non c'è proprio nessuna ombra di commercio e Tu, Gesù, qui sicuramente non vieni con la frusta, ma vieni con l'Amore e con la Gioia! E' in altri posti che hai bisogno di usare la frusta, perché negli altri posti c'è il mercato! Gesù: MA NEGLI ALTRI POSTI IO NON CI SONO! Io Sono dove Mi posso donare e non dove Mi vendono! E non Mi potete neanche comprare perché non c'è prezzo! Io Mi vendo col prezzo dell'Amore e il prezzo dell'Amore non ha prezzo e non potete comprarMi, perché Mi dono per Amore e solo con l’Amore potete comprarMi! Se Mi Amate, Io Mi dono e voi vi donate a Me con l'Amore, perché Io non posso neanche comprarvi se non vi donate con l'Amore! C'è la Viuzza Stretta che è fatta d’Amore e di Croce e c'è quella larga dove non c'è né l’Amore e né la Croce e siete liberi! Ma Io vi Amo e rispondete al Mio Amore così possiamo comprarci l'uno e l'altro: Io compro voi e voi comprate Me, ma col prezzo dell'Amore figli! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Qui a Timparelle non c'è la minima ombra di commercio! Gesù: C'è l'ombra del commercio: quello dell'Amore, ma quello viene da Dio! Don Vincenzo: Il fatto che Tu, Gesù, parli qui a Timparelle da ventiquattro anni consecutivi con oltre Ventottomila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, il fatto che Giulia non ha finito neanche la Scuola Elementare e a malapena legge e quasi per niente sa scrivere, il fatto che qui a Timparelle, non si vende neanche un bicchiere d'acqua, il fatto che qui a Timparelle regna sovrana la Santa e Benedetta Povertà, dovrebbero essere tutti criteri a vantaggio della Verità di questa Visitazione, ma i grandi della Casa del Padre non ne tengono minimamente conto privilegiando invece i luoghi di mercato! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora, scartati e allontanati, ma vicini vicini, abbracciati alla Croce! È il Padre che vi deve cercare! È il Padre che vi chiama! È il Padre che vi invita! È il Padre che vi rende famiglia per raccogliere ancora il gregge disperso dagli Uomini! Ed è bello questo cammino, quest'altra Alba che il Padre vi darà ancora per il vostro silenzio, per il vostro portare ancora la Croce, per rimanere ancora Servi dopo aver Lavorato: «Eccomi ancora, ho fatto quello che dovevo fare: sono un Servo Inutile! Se vuoi, fammi Lavorare ancora e fammi rimanere ancora Servo InutileEcco l'Alba, si accenderà con i vostri sudori, col vostro rimanere scartati dagli Uomini, ma comprati con l'Amore del Padre, con la Paghetta, quella della Divina Misericordia che può donare solo Dio e non gli uomini! Gli uomini non pagano con la Paghetta di Dio, ma gli uomini pagano con i trenta denari, con quelli che Mi hanno comprato e venduto! Don Vincenzo: E con quelli con cui hanno comprato e venduto me! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, mi hai riscattato! Gesù: Io ti ho comprato con la Croce e con l’Amore per renderti Croce e per poter liberare tutti i tuoi figli, Croce Grande! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere chiamati da Te e rispondere a Te! Gesù: E' bello quando rispondete al Padre! Nessuno Lo risponde, nessuno Lo cerca, tutti hanno dimenticato di avere un Papà! Come si può festeggiare oggi la festa del Papà, dimenticando Giuseppe? Dimenticando Giuseppe si dimentica il Padre! Cosa ha fatto, Giuseppe? Cosa ha fatto? Don Vincenzo: E' stato un Servo Inutile! Gesù: E ha fatto quello che doveva fare! Perché ti meravigli? Vedi una Mia Lacrima che scende? Ha fatto quello che doveva fare, come Servo Inutile! Io ora ho un po' di Sete, tu ce n'hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: E io pure, Gesù, anche se Tu hai Sete di tutte, tutte le Anime! Gesù: , in questa salita, ho sete di tutte, tutte le Anime! Ma tutte le Anime non hanno sete di Me! ........Come mai non hai gridato? <Gesù si riferisce a Telesfore che si alza presto ed è sempre molto stanco la sera e don Vincenzo per farlo destare alza un po' la voce nel parlare> Don Vincenzo: E' sveglio come un grillo! Gesù: Sei proprio sicuro sicuro? Don Vincenzo: Un grilletto! Gesù: E allora, Io ho sete di Anime! Dopo, posso chiedere ancora una volta alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, Io Ho Sete e tu hai sete?(*) <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri rossi che capovolge sul collo della bottiglia che Gesù chiama cappello e GlieLo porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, questa volta non si è lasciato sorprendere dal sonno> ...Il cappello ha cambiato colore!(*) Don Vincenzo: Il cappello...? Ah..! Gesù: Si avvicina un po' al colore del Sangue... poco, poco...! Te lo devo lasciare il cappello? Don Vincenzo: No, no... lo devi togliere! Gesù: Ma questo è un altro cappello? Don Vincenzo: Non c'è il tappo tradizionale ma è un tappo moderno questo...Gesù: Io Sono Antico! Che devo fare? Don Vincenzo: Devi metterne..., scusa, Gesù! Gesù: Io Sono Venuto per Servire e non devi chiederMi scusa! Don Vincenzo: Devi riempire il fondo del mio bicchiere... Gesù: Devo riempire il fondo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E come si fa a riempire il fondo? Don Vincenzo: Mettendoci un dito di vino... <si ride un po'> Gesù: Ma se riempio il fondo, si riempie tutto... Don Vincenzo: No, il fondo del bicchiere, cioè un dito di vino..., un dito orizzontale! <Gesù è solito scherzare, poi don Vincenzo ritorna ad indicare l'altezza di un dito nella posizione orizzontale, per indicare la quantità> Gesù: Devo tagliarti un dito e metterlo lì? Don Vincenzo: No, no, Gesù! Gesù: E come faccio a riempire il fondo con un dito di vino? Don Vincenzo: Gesù, ci devi mettere un dito di vino...! Gesù: Io non riesco a capire come devo riempire il fondo con un dito... Don Vincenzo: Io desidero un dito di vino! <si ride un po'> Gesù: Questo? Don Vincenzo: E' un dito! Gesù: Lo devo mettere qui dentro? Don Vincenzo: No! Questa è la misura... Gesù: Questa non è una misura ma questo è un dito! Don Vincenzo: La misura di un dito! Così no..., così si spara!(*) Gesù: Tu mi hai detto di mettere il dito... Don Vincenzo: Così...! Gesù: E' così?(*) Don Vincenzo: Da giù, in fondo, però, non da qui! Gesù: Lo devo mettere più sopra? Don Vincenzo: No! Gesù: Come faccio a mettere il dito qui dentro, Io? Don Vincenzo: Dal fondo! Gesù: Ecco, metti il dito dal fondo... Don Vincenzo: Ecco, così... Gesù: E come faccio a mettere il dito lì dentro? Don Vincenzo: Il dito fa la misura... Gesù: Ma Tu con i diti ci fai la misura? Don Vincenzo: Anche! Un dito..., due dita... Gesù: E poi le lasci lì dentro? Don Vincenzo: No! Da fuori..., due dita... Gesù: E come fai a berli? Don Vincenzo: A bere? Gesù: Come lo bevi il dito? Io non riesco a bere il dito... Don Vincenzo: No, non devi bere il dito... Gesù: E tu Mi chiedi un dito... Don Vincenzo: Facciamo il brindisi, Gesù! Gesù: Col dito? Don Vincenzo: Anche col dito..., na non così..., ma così..! Gesù: Fai così e fai la Croce! <Il dito di Gesù con quello di don Vincenzo, nello scherzare si ritrovano a formare la Croce> Don Vincenzo: Sì, è una bella Croce! Gesù: E la Croce si può bere, c'è il Sangue, ma il dito non si può bere...! Don Vincenzo: Tu mi hai detto di dire: «riempi il fondo Gesù: No, col dito! Don Vincenzo: Togliamolo sto’ dito! Gesù: Ecco, bravo! «Riempi il fondo col Mio Sangue», e non col Mio Dito! Don Vincenzo: Allora la prossima volta devo dire: «mi devi riempire il fondo col Tuo Sangue Gesù: Ora mi devi dire “basta... Don Vincenzo: Basta, Gesù! <si ride un po'> Gesù: E' un dito? Don Vincenzo: Abbondante! Gesù: Ancora... col dito...; dimmi di nuovo “basta... Don Vincenzo: Basta! Gesù: Ecco, cosa fai? Non dovevi pulire, ti stavo facendo un disegno, ma ora l'hai portato via! Don Vincenzo: Mi dispiace... Gesù: Eccoti, ti dò questo! Hai sete? Io ne ho tanta tanta..., ma prima di bere vi faccio sorridere un poco, siete contenti? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Sono contento di giocare un po' con voi, anche i giochi Salvano! Io Salvo con tutto, dovete imparare anche voi a Salvare e raccogliere le pecorelle smarrite con i giochi, ma quelli con l’umiltà, i giochi innocenti! Così come faccio Io con voi, perché siete bimbi e Io Sono Bimbo: il Dio Bambino in mezzo a voi! Possiamo bere e raccogliere! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Ho sete di Anime, raccogliamole nel gioco della Croce, figli, e poi mi darai a tutti i tuoi figli e ti darai anche tu...! Mi doni e ti doni nel gioco della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora ti dò l'acqua: la Paghetta della Divina Misericordia! <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa> Don Vincenzo: Sangue ed Acqua! Gesù: Sangue ed Acqua! La Divina Misericordia!Si <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino, vengono distribuiti bicchieri ai presenti e poi passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Don Vincenzo: Quant'è buona l'Acqua, Gesù! Ma quanto ancora è più buono il Tuo Sangue! Gesù: Se non bevete il Sangue, non bevete neanche l'Acqua! Ora, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora puoi pulire anche il resto! Mi hai tolto il disegno che ti stavo facendo! Eccolo... ti stavo facendo l'Orto con le pecorelle! Don Vincenzo: Mi dispiace...Gesù: Ecco l'Agnello che passa in mezzo a voi! Mi dona e si dona ancora, per Amore! Figli, donatevi ancora per Amore, il Padre vi ama ancora e Mi lascia scendere ancora con la Croce! L'ho bagnata e la bagno ancora e posso donarvi da bere perché tutto il Mio Amore l'ho lasciato sulla Croce e quanto Sangue e quanta Acqua scende ancora da quell'Albero Vivo! Ma Io non sono mai sceso e non scenderò e neanche voi dovete scendere e potete donare tanto Sangue e tanta Acqua da bere! L'umanità è secca, non ha più Acqua e non viene a bere e hanno dimenticato dov'è la fontana, quella Viva e Zampillante! Passano davanti, mi guardano, ma non vedono né l'Acqua e neanche il Sangue! Ridono di Me, ma Io rimango ancora, aspetto ancora, tanto la sete crescerà e quanto crescerà...! Io aspetto...! Il Sangue e l'Acqua sono pronti per tutti nel dissetare ancora, per donarvi la vita ancora, ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi siete venuti, siete stati invitati e siete venuti ancora al Banchetto dove non solo troverete l'Acqua e il Sangue ma trovate l'Agnello pronto e anche la Mia Carne! Il Padre ha preparato tutto ed è pronto per tutti e voi avete fame e sete! Siete affamati e il Padre vi sazia ancora! Com'è bello essere stati invitati e tutti siete venuti! Nessuno ha detto di no, nessuno ha lasciato il posto vuoto! Che Gioia per il Padre: avere tutta la Famiglia, tutti i figli che sono stati chiamati in questo giorno! La Vigna ha tanti operai e la Paghetta scende ancora copiosa su tutti voi, sui figli che si sono uniti, sui figli che avete portato nei vostri cuori e come vi siete caricati e quanti figli avete messo nei vostri cuori per portarli nel Cuore del Padre! Ma Io li raccolgo tutti, raccolgo anche i Sussurri e li offro al Padre, figli Miei! Grande è la Festa, perché siete voi a renderla grande, rimanendo Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare! ...Croce Grande, Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Sì! Ed è anche avanzato! Gesù: E cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Devi berlo! Gesù: Lo devo bere? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non devi preoccuparti! Torneranno tutti a Casa? Come devo fare per farli tornare tutti a Casa? Don Vincenzo: Tu lo sai più di tutti, Gesù! Gesù: E tu non lo sai? Don Vincenzo: Speriamo che tutti rientrino all'Ovile! Gesù: Faccio così...(*) Don Vincenzo: Come corrono, come corrono, Gesù! Gesù: Hanno fretta..... vediamo se hanno tutti fretta..., qualcuno ci deve pensare..., che dici, tornerà? Don Vincenzo: Sì, sì..., stanno scendendo, Gesù..., sono le ultime! Gesù: Ce n'è ancora una..., questa ci pensa un po'..., è arrivata! Vediamo se ce ne sono altre... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Un'altra ancora... ce n'è un'altra ancora..., ci pensa un po'... e un'altra..., ce n'è un'altra... Don Vincenzo: E' l'ultima, Gesù! Gesù: Eccola! Don Vincenzo: Sei contento? Gesù: Tu lo sei? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Voi lo siete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Si sono salvate tutte! Gesù: Ora le devo portare a Casa! Abbiamo raccolto ancora, il vostro Amore ha raccolto ancora, il vostro essere venuti ha raccolto ancora le pecorelle smarrite, ma ce ne sono tante e tante altre e sono sicuro che le raccogliete tutte, perché sapete accogliere le Sante Persecuzioni! Sapete accogliere gli Sputi come li raccolgo Io! Sapete accogliere i Calici Amari come li bevo Io! Sapete accogliere anche le Frustate e tutti quei Pugni che Mi hanno donato! Lo sapete fare come lo faccio Io: siete la Mia ombra, perché fate tutto quello che ho fatto Io e vi fate inchiodare per Amore! Benedetti voi che fate la Volontà del Padre in Pieno, e Io lo posso dire, perché sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce e Sono Vivo e Reale in mezzo a voi, col Padre, con lo Spirito Santo, con Maria e il Cielo che è Riverso su di voi! Amen, Lode, Alleluia! Amen, Lode, Alleluia! Tutti: Amen, Lode, Alleluia! Gesù: Bevo e porto a Casa le pecorelle smarrite!... Ma Giuseppe dorme ancora? Ha bevuto? <Gesù svuota le ultime Gocce nel Suo Bicchiere che erano rimaste sul fondo della bottiglia e poi se le Beve> Don Vincenzo: Giuseppe ha come una radio trasmittente per quando deve svegliarsi e si sveglia! Come fa, non lo so, forse qualcuno lo sveglia... Gesù: Aspetta un po'...(*) voglio capire bene un po'! Allora: stava dormendo..., qualcuno lo sveglia? Don Vincenzo: Forse l'Angelo Custode! Gesù: E cosa Mi hai detto tu? Don Vincenzo: Lui sente qualcosa e si sveglia nel momento in cui deve stare sveglio e poi si riaddormenta... <si ride un po'> E' un po' strana la cosa... Gesù: E' strano che nell'Orto Io ho detto agli Apostoli di rimanere svegli a pregare ma quelli si sono addormentati nonostante Io li avessi chiamati: quelli dormivano ancora, ma lui, chi lo chiama? Don Vincenzo: Qualcuno che è invisibile... Gesù: Io non vedo nessuno invisibile... Don Vincenzo: Tu, Gesù, vedi sia il visibile, che l’ invisibile! Gesù: Ecco, e non vedo nessuno invisibile che lo chiama! Don Vincenzo: Allora chi lo sveglia? Lui si sveglia nei momenti in cui si deve svegliare e poi si riaddormenta! Ma fa tutto da solo, sincronizzato. <si ride un po'> Gesù: Mi sembra un po' come il dito del bicchiere, il fondo come dici tu... Don Vincenzo: No, no... non tocchiamo questo tasto, Gesù, sennò... questo del dito lo mangio! Gesù: Hai fame? Don Vincenzo: Del dito, no! Gesù: Hai detto che lo mangiavi e lo hai messo anche in bocca... Don Vincenzo: Sto scherzando, Gesù... Gesù: Io i pesci li arrostivo e tu il dito lo mangi, ma quello è crudo... e non si può mangiare un dito! Don Vincenzo: Torniamo a Giuseppe, Gesù: come funziona? Gesù: Io l'ho chiesto a te! Don Vincenzo: Ha dell'incredibile il suo comportamento: di colpo si alza..., si sveglia, fa' quello che deve fare e poi si rimette a dormire... Gesù: Ma sognava, come l'altra volta, di correre e di andare a prendere la bottiglia? Chiediglielo un poco..., e poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi! Chiedi se correva come l'altra volta per andare a prendere la bottiglia di vino! Ma Io ho chiesto: «sei sicuro che quello è andato a prendere la bottiglia?», perché stava sognando e non poteva prenderla nel sogno... Don Vincenzo: Gesù, questo è successo due o tre sere fa? Gesù: ! Don Vincenzo: In una Apparizione privata che ogni sera doni a noi da ben 4 anni di seguito! Gesù: Quando vengo a Visitarvi e vi chiedo se volete ospitarMi ancora! Don Vincenzo: Durante l'Apparizione serale, dormiva e parlava... Gesù: Ma tu lo hai capito cosa ha detto? Don Vincenzo: No! Era indecifrabile il suo parlare! Però parlava e dormiva! Gesù: Con qualcuno: chiediglielo! Don Vincenzo: Durante il sonno sognava? Gesù: ! Don Vincenzo: Ma quella sera... Gesù: Tu hai detto che parlava in un'altra lingua... Don Vincenzo: Sembrava una lingua strana, comunque parlava... Gesù: Non sembrava una lingua strana, ma lo era! Don Vincenzo: E parlava e dormiva! Gesù: Ma glielo hai chiesto cosa diceva? Don Vincenzo: Cosa dicevi Giuseppe? Giuseppe: Non me lo ricordo... Don Vincenzo: Non si ricorda! Gesù: Non lo vuole dire! Don Vincenzo: Dormiva a sette cuscini... Gesù: No, stava parlando! Allora adesso parlo Io e glielo posso chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Voi non vi dovete meravigliare se vi faccio ridere! Anche i Miei Discepoli li facevo un po' distrarre e quando sono andato nell'Orto ho chiesto: «svegliatevi Non è come lo trovate scritto là...! Li dovevo tirare su, ma quelli si addormentavano sempre di più! «Adesso dormite, l'ora è arrivata - Tanto Io non avevo bisogno..., li ho fatti un po' pregare: «ma non ce l'avete fatta..., adesso dormite, tanto scapperete perchè avete paura e Io rimarrò solo Anche la Cocciuta è sola quando abbraccia i Chiodi, ma non ha paura! Don Vincenzo: Tu, Gesù, di solito, per le Piaghe Visibili durante ogni Quaresima, il pomeriggio la vai a trovare, ieri invece Sei andato di mattina presto! Gesù: Io vado a trovarla attimo dopo attimo e ieri mattina avevo bisogno di lei più delle altre mattine e lei ha risposto Eccomi, anche se aveva sonno: «Eccomi, sono pronta! Tu hai bisogno di poggiarTi ancora con le altre ferite, sono sveglia Ora le chiedo se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini! AspettateMi, poco poco! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù:Guarda ancora..........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Altri figli che spezzano la Croce!(*) Altri figli che Ti sputano in faccia!(*) Ah, Gesù! Quegli sputi diventano flagelli che scendono! E io non posso fermarli?(*) Gesù: In questo tempo Mi sputano tutti! Giulia: Gesù, dammi quegli sputi! Gesù: Non posso, figlia, diventano flagelli! Giulia: Fammeli fermare!... Ma Eccomi! Eccomi ancora per l'Eternità! Fammi rimanere Straccio Stracciato per raccogliere gli Sputi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia, Eccomi! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accarezzarli per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Vieni, unisci le tue mani alle Mie: abbracciamoci ancora! Vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Sposo del mio cuore! Ecco le mie mani, ... faccio piano piano: non Ti faccio male, Gesù? Sfiorano le Tue Mani, appena appena! Allungami il Chiodo di più!(*) Gesù: Come fai ad essere così? Il Chiodo entra ed esce, e tu dici che lo sfiori appena appena... Giulia: Così lo faccio uscire dalle Tue Mani ed entra nelle mie e non Ti faccio male, ma perdonami se poggio le mie mani alle Tue: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(**) <Giulia si solleva con le braccia alzate, e non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi. Poi cade di colpo con le braccia come in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo .> Gesù: Non Mi fai male, Mi doni tutto il Tuo Amore, Mi offri le tue mani per salvare ancora la Chiesa Tutta, le tue Pietruzze e far scendere ancora il Mio Sangue sui Cuori spenti! Giulia: Gesù, so che Tu non scendi mai e non hai mai lasciato né la Croce e né i Chiodi e li tieni stretti stretti, perché ci Ami e se Tu ci lasceresti solo un istante, tutto cadrebbe, tutto si spegnerebbe e non ci sarebbe più né il Tuo Amore e neanche la Tua Luce e saremmo tutti morti, ma Tu Sei Vivo, Tu hai Vinto la Morte e ci hai donato la Vita Eterna! Hai svettato e svetti ancora, Gesù, e forse ora Ti faccio arrabbiare..., ma io te lo dico: Tu ci dici sempre che «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua Ebbene, noi lo facciamo, ma lasciaci i Chiodi a tutti quanti! Se ci lasci i Chiodi a tutti quanti..., lo so che Tu non hai bisogno del nostro aiuto per salvare ancora, ma Ti Amiamo e vogliamo portare non solo la Croce, ma anche i Chiodi! Lo fai, Gesù? Perché Mi guardi così? Il nemico ha paura di questo, ha paura della Croce, ma i Chiodi lo fanno scappare ancora di più! Lo so che non tutti ce la fanno a farsi inchiodare, ma se ci aiuti poco poco..! Non è che io ho più forza degli altri..., ma ci sono altri che ne hanno più di me! Vedi? Sono più grandi...; lo so che non è la grandezza... ma è la misura dell'Amore che conta! Gesù, facci Amare come vuoi Tu, ma se vuoi perdonami se chiedo per tutti: dona i Chiodi e aiutaci ad aiutarTi! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Giulia: Perdonami, Gesù, ho detto quello che sentivo di dirTi! Gesù: Dillo sempre, Anima Mia! Ora sollevati Anima Mia! <Giulia viene aiutata a rialzarsi da Telesfore e Don Vincenzo> Giulia: Eccomi, Gesù! Faccio un po' piano, perché le Piaghe sono aperte, Gesù! Perdonami e perdonami se faccio del male a chi mi aiuta a sollevarmi! Sento che esce Sangue: non cade per terra?(*) Eccomi! Ora sono sicura! Gesù: Ora guarda le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Io vedo quello che è aperto, tutto quello che è aperto: Gesù, vedo la Tua Croce! Gesù: Dì quello che vedi! Il Sangue è il Tuo, non è il Mio! Giulia: Vedo il Sangue che esce, che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e non si riempie mai e scende su tutti i figli come Paghetta di Divina Misericordia! Il Tuo Sangue, Gesù, è il Tuo che esce attraverso le Tue Ferite che sono sul mio corpo, ed è quello che vuoi! Eccomi per l'Eternità! Perdonami, Gesù: Eccomi! Perché ora non sorridi? Se lo vuoi Tu: Eccomi, Sono il Tuo Straccio Stracciato, usami come vuoi! Gesù: Eccomi! .Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Ho dovuto lottare un po'..., l'hai sentita? Non voleva dire che il Sangue usciva dalle sue ferite, girava intorno... Don Vincenzo: Ha chiesto dei Chiodi, di metterli a tutti..., di donarli a tutti! Gesù: Di donarli a tutti..., è così fiduciosa da chiedere per tutti, vi porta sulle spalle, sulla Via Stretta ed è sicura di non farvi cadere e li chiede per tutti! Don Vincenzo: Lei dice che quando il demonio vede i Chiodi, scappa ancora di più! Gesù: ! Perché Io Mi sono fatto inchiodare per Amore e di Mia Volontà! È così grande l'Amore e lui è odio e i Chiodi, la Croce e l'Amore sono le cose che lo fanno scappare di più, con l'Umiltà! Ma dimmi, hai trovato qualche altra cosa nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sempre riguardo al Vangelo di Lunedì: nessuno è profeta in patria! A quelli che Ti ascoltavano nella Sinagoga di Nazaret Tu porti due esempi: quello di Elia...... ........... Comunque Elia viene mandato da Dio a una vedova del Libano! In quel periodo c'erano molte vedove in Israele ma a nessuna di esse fu mandato Elia se non a una vedova Libanese in Sarepta di Sidone! E c'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del Profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman il Siriano! Allora Tu, Gesù, volevi proprio invitare alla conversione! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu volevi invitare i Tuoi paesani alla Conversione Vera, a credere che Dio non ha gli schemi nostri ma che Lui distribuisce i Suoi Doni a chi mostra di avere un cuore sincero e disponibile, non importa a quale razza o a quale nazione appartenga! Gesù: No! Dio non ha gli schemi degli uomini che guardano a quello che ha la busta più grande o a quello che ha la busta più piccola! Don Vincenzo: Elia ha la spada! Gesù: Meno male! Ma non è una spada di guerra! Don Vincenzo: E' la Spada della Verità, è la Spada della Parola di Dio, è la Spada della Croce! E' la Spada della Luce contro le tenebre! Gesù: Meglio, così specifichiamo un po' le cose! Non è come quella spada della guerra santa! Dicono che ci sono delle guerre sante! Tutti: No! Don Vincenzo: Le guerre non sono mai sante, Gesù, anzi sono proprio il peggiore dei mali! Gesù: Hai perso il filo? Don Vincenzo: Tu, Gesù, volevi invitare i Tuoi paesani di Nazaret a convertirsi uscendo dagli schemi abituali e proponendo questi due episodi del Vecchio Testamenteo riguardo al Profeta Elia e al Profeta Eliseo! La spada della Verità, quella era la spada di Elia del Vecchio Testamento... Gesù: E nel nuovo, l'ha persa? Nel Nuovo non c'era più Elia? Don Vincenzo: Nel Nuovo Testamento non compare Elia! Gesù: E dove è andato? Don Vincenzo: Compare solo sul Tabor, insieme a Mosè! Gesù: Io vorrei capirci un po' di questo! Nuovo e Vecchio! Voi ci avete capito qualcosa del Nuovo e del Vecchio Testamento? Don Vincenzo: Il nuovo è il Vangelo e il vecchio è tutto quello che c'è prima del Vangelo! Gesù: Ma l'ho detto Io? Don Vincenzo: No! Gesù: E chi l'ha detto che ce n'era uno nuovo e un altro vecchio? Don Vincenzo: Nuovo, nel senso di novità! Gesù: Perché c'è anche una novità? Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei venuto a portare una novità assoluta: la vittoria su Ogni Morte e su tutte le morti! Gesù: Ma Io vorrei capirci bene sul nuovo e sul vecchio... Don Vincenzo: Sul Vecchio ci sono delle promesse che poi nel Nuovo si compiono! Gesù: Ma la Promessa del Padre si è sempre compiuta? Don Vincenzo: Sì, Mandando Te! Tu, Gesù, Sei la Promessa del Padre che si è compiuta! In Te si sono compiute tutte le promesse! Gesù: Ma voi siete sicuri che il vecchio, è vecchio, e il nuovo, è nuovo? Don Vincenzo: Sicuri no! La parola “sicuro”, con Te non va mai usata, perché solo Tu sai quello che è sicuro! Gesù: Chi è la Parola? Don Vincenzo: Tu! Gesù: E se Io sono la Parola, è tutto nuovo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ci può essere qualcosa di vecchio? Ma se Dio «È», Dio non è vecchio! Non sto venendo a confondervi in questo giorno: Dio È! E ciò che viene da Dio è Parola e non diventa vecchia la Parola ma è sempre Fresca! Perché si parla di vecchio e di nuovo? Chi ha parlato di vecchio e di nuovo? Dio È! Don Vincenzo: Perché la Parola si è fatta carne con Te, Gesù! Prima la Parola era predicata solo dai profeti... Gesù: E Io Sono, Gesù! E Dio, È Dio! E Dio ha parlato attraverso i profeti, ma non è diventato vecchio! Qui c'è un altro altarino da scoprire.... «Dio È e non diventa vecchio Dio ha parlato ed è sempre Dio che non diventa vecchio! Io sono la Parola che Dio dona ed È sempre Dio! Don Vincenzo: Quindi, Dio, anche nel Vecchio Testamento parlava attraverso Te o attraverso il Padre? Gesù: Dio È, e tutto viene attraverso il Padre! L'hai detto prima! Don Vincenzo: Però nel Nuovo, sei diventato Bambino! Sei nato concretamente, sei diventato Uomo! Gesù: Attraverso Dio! Don Vincenzo: Rimanendo Dio! Gesù: Il Padre ha mandato lo Spirito Santo: “AscoltateLo! Don Vincenzo: Il Padre ha mandato Te! Gesù: Il Padre ha mandato Me! Se iniziamo bene, il Padre ha mandato Maria: Maria Mi ha donato! Il Padre ha mandato lo Spirito Santo: «AscoltateLo Il Padre ha mandato lo Spirito Santo su Maria e i discepoli: è sempre il Padre! Don Vincenzo: Sia quando Ti Sei Battezzato e il Cielo si è Aperto e lo Spirito Santo è sceso sotto forma di colomba, e il Padre ha parlato, e sia quando c'è stata la Pentecoste! Gesù: Tutto viene attraverso il Padre! Questo Papà che viene festeggiato, ma viene scartato e viene scartato anche Giuseppe e se viene scartato Giuseppe, viene scartato il Padre e vengo scartato anche Io e anche Maria! Ma rimane la festa, quale? Quella del mondo, dove non c'è il Padre, dove non c'è il Figlio, dove non c'è lo Spirito Santo, dove non c'è Maria, dove non c'è Giuseppe! Non cadete in queste trappole, ricordate di fare Festa al Padre e dire: «sono Tuo Figlio ...Croce Grande, sei confuso un poco? Don Vincenzo: Anzi, tutt'altro! Questa riflessione sul Vecchio e sul Nuovo Testamento è formidabile e solo Dio la poteva esplicitare! Gesù: Hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: Sono passate già due ore e mezza, Gesù! Gesù: Mamma mia! <Nel frattempo la pioggia cade a dirotto e le lamiere del Cenacolo fanno da eco> Il Padre, forse, si è arrabbiato un po'... Don Vincenzo: Perché oggi non Lo abbiamo festeggiato? Gesù: No, sta scendendo l'acqua...! Don Vincenzo: Quando scende l'acqua, il Padre dà le Grazie o no? Gesù: L'uno e l'altro! ....Ora devo lasciarvi a Maria e poi Maria vi lascerà a Giovanni, sennò quei due Mi fanno scappare con la spada! Io vi porto tutti nel Cuore della Croce, voi non lasciate nè la Croce e neanche i Chiodi e rimanete sempre nella Primizia di Dio, che è Primizia da sempre! Accogliete Maria e Consolate il Suo Cuore!(*) LA MADONNA: Cocciuta Divina, guarda ancora...........! Giulia: Mi duole il cuore nel chiederTi ancora di Glorificare! La Madonna: Figlia Mia, il Mio Cuore è trafitto com'è trafitto il tuo, ma la Gioia più grande è donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <La Madonna benedice col Segno di Croce> Con la Croce del Mio Gesù, vi Saluto ancora, dicendo ancora “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Tuttiinsieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”! La Madonna: Ora guarda, Anima Mia che magnifichi il Signore......! Giulia: Eccomi, Mamma!(***) …Che devo fare?(**) Mamma, cosa devo fare?(**) …Si ferma?(*) …Non posso toccarle?(**) …Devo dirlo nel silenzio alla Croce Grande?(*) …Ma Tu digli di non dirlo!(*) Io glielo dico nel silenzio! Eccomi!(*) Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: …Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù! So che hai trovato il Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Tanto tanto! La Madonna: DonateLo a tutti! Io vi chiedo in Questo Tempo di innalzare il Magnificat e di rimanere uniti al Cuore della Croce! Poggio sui vostri capi il Mio Manto! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Siamo pronti per il Magnificat! La Madonna: Ed Io Sono pronta per portarLo nel Cuore del Padre e nel lasciarvi il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi!Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: E quel Pane che Io vi dono è “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Don Vincenzo: Inginocchiamoci!(*) Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! <Tutti in ginocchio per la recita del Magnificat e di seguito si recita il Gloria al Padre> L'Anima Mia Magnifica il Signore! Tutti: insieme alla MadonnaL'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) L'Anima Mia Magnifica il Signore! ...Croce Grande, non devi lasciare la Mia Mano: Io l'ho raccolta, e “l'Anima Mia Magnifica il Signore” è il Grido del Mio Cuore, è il Grido che porto ad ognuno di voi, e in Questo Tempo griderò sempre “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Vi preparo alla Pasqua, a quella “dell'Anima Mia Magnifica il Signore” e vi Saluto dicendo ancora “l'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Accogliete il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi con “l'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre! Ma vi ricordo ancora che fuori c'è il perdente, e voi avete vinto con la Croce e con la Parola! E voi siete nella Vigna a Lavorare, mentre il perdente è fuori e non ha lavoro, ma aspetta! Il perdente ha pronto il Lavoro dei Luccichii, ha pronto il Lavoro che finisce! Quello della Vigna non ha solo luccichii ma ha Luce, e il lavoro non finisce come non finisce la Luce! Combattete ancora il perdente con la Croce e con la Parola! Ebbene, è bello sentire Maria: riempie i cuori, e il Pane che viene a portare è “l'Anima Mia Magnifica il Signore”! Le prime parole che ha risposto all'Angelo sono state: “Ecco, Sono la Serva: fai di Me quello che hai detto”, parole profonde, pur non sapendo cosa sarebbe successo, o meglio, “Eccomi pronta ad essere Crocifissae rispondereEccomi, Sono la Serva del Signore”! Il Padre ha mandato il Figlio per abbracciare la Croce, e il Padre ha invitato Maria ad essere Crocifissa! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Ancora parole più profonde! Come può dire queste parole? Ha già risposto “Eccomi, sono pronta ad essere Crocifissa”! Guardate, una Creatura così Piccola e così Fragile, perseguitata prima e perseguitata dopo! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”: chi Le dava questa certezza? Chi Le dava la forza di essere derisa e allontanata da tutti? “L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) Non solo Prima Chiesa, non solo Primo Tabernacolo, non solo Prima Crocifissa, ma Maria da sempre ha esorcizzato: “eccomi alla Croce”, “eccomi come Tua Chiesa”, “eccomi come Tuo Tabernacolo”! Il Mistero di Maria è ancora da scoprire tutto! Non ci si può fermare su Maria nel dire “ci ha donato Gesù”, Lei ha detto “Eccomi” che è un Mistero ancora da scoprire in pieno! Ma Maria ora si vuole fermare a darci Questo Messaggio, questo Pane Fresco e Pulito di Dio nella frase “l'Anima Mia Magnifica il Signore”! E cosa vuole dirci Maria? E cosa non ci ha detto prima? E cosa vuole dirci adesso? Il Pane di questo giorno parla di Gesù che libera un figlio; era muto e non poteva parlare; Gesù lo guarisce, come si dice, ma subito dopo Gesù viene chiamato capo dei demoni…!(*) Se Gesù è Figlio di Dio, e Dio può tutto, il Padre dona la parola a questa creatura che era posseduta, e Dio può tutto, Dio può far parlare anche le pietre come può far parlare anche gli asini così possono lodarlo, perché Dio può tutto! E Dio non divide nessun Regno, se Dio l’ha creato! Se Dio ha mandato il Figlio, l'ha mandato per guarire e per salvare, ma non per dividere! E Gesù guarisce col Dito del Padre, fa tutto col Dito del Padre, ma viene rimproverato “fa' questo in nome del capo dei demoni”! Ma se Gesù è il Figlio di Dio, fa' le cose del Padre nel Nome del Padre! Così come il Padre ha mandato Me a portare il Pane, Io lo porto nel Nome del Padre e col Dito del Padre e non posso portare il Pane di Dio alzando il Dito di Dio nel nome del perdente! E Maria viene ancora e si presenta ancora: “l'Anima Mia Magnifica il Signore”, così come Gesù solleva il Suo Dito e dona la parola al figlio che non ha Respiro! Il Respiro lo può donare solo Dio perché è l'Alito dello Spirito Santo! Il nemico non può donare l'Alito dello Spirito Santo!(*) …Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Benvenuto! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Com'è stata bella questa Tua Catechesi, Giovanni! Piccolo Giovanni: È il Pane del Padre! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”: questa è la Scuola di Maria e questo è il Pane che vuole donarvi in Questo Tempo! Cos'hai trovato nel Pane di Oggi, Croce Grande? …Perché hai poco poco di tempo e Me ne devo andare! Don Vincenzo: Gesù diceva che un Regno non può essere diviso, altrimenti va in rovina, e quindi se è arrivato il Regno di Dio, è arrivato il Regno Vincente, perchè Dio è infinitamente più forte del maligno! Piccolo Giovanni: Il Regno di Dio è Roccia ed è solido! Quello del perdente è perso perché lui ha perso: è perdente, e non può avere un Regno! Il suo è un regno perdente! Dio, invece, è sempre vincente, perché è Dio! E Gesù non ha mai fallito ma ha svettato e svetta ancora, e il perdente ha perso per quella Croce che ha svettato, e se ordina ad un demonio di andare via lo fa con quel Segno! <Giovanni fa' il Segno di Croce> Don Vincenzo: Come facevano gli esorcismi gli apostoli: col Segno della Croce! Piccolo Giovanni: Si, ma se si ha Fede! Don Vincenzo: E quindi non poteva essere certamente il capo dei demoni a fare il Segno di Croce! Quante falsità contro Gesù, sia allora che oggi! Piccolo Giovanni: Sì, sia allora che oggi! Don Vincenzo: Quanta cattiveria! Piccolo Giovanni: Ma i Fari crescono sempre di più nei tuoi occhi, e il Faro è solo Dio! E quanta Luce per illuminare le genti!(*) …Non temere, non sono belzebùl, sono, Giovanni! Don Vincenzo: Si, sei Giovanni di Lauria: il Santo Giovanni di Oggi! Piccolo Giovanni: No, adesso abito in Cielo e non c'è una via perfetta che Io posso donarti, ma la devi percorrere tu! E quando il Padre ti chiamerà abiterai nei Cieli, ma sappi che non c'è né la via e né il numero civico! <si ride un po'> Lì, a Lauria, c'era e c'è ancora, ma Io ora abito nei Cieli per Volere del Padre, e per Volere del Padre vengo a portarvi ancora la Croce e la Parola, ma sono sempre in Ubbidienza al Padre! …Ma sono gioioso di avervi ancora come figli: la Famiglia di Dio! Don Vincenzo: Beato Te, Giovanni! Piccolo Giovanni: Beati voi, perché Io lo sono stato fatto quando Mi sono presentato… ma forse anche un po' prima, ma non lo dite a nessuno! Beh, non chiedo più niente alla dottoressa e non chiedo più nulla a Maria e a Nicoletto! Se vogliono dire qualcosa lo diranno alla Cocciuta! Non li faccio parlare perché se no si mettono a tremare e poi… è l’aereo o è l'aeroporto? Don Vincenzo: E che significa, Giovanni? Piccolo Giovanni: Loro hanno capito! ....Lo so: Me ne devo andare! Come sempre, quando arrivò Io, quelle lancette si mettono a correre ancora di più! <si ride un po'> Allora, nell'“Anima Mia Magnifica il Signore”, preparate i vostri cuori! Lavateli bene bene, asciugateli bene bene e presentateli al Padre! Disponetevi per far entrare Gesù, ma quel cuoricino deve essere candido candido! Ora disponetevi per far entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Figli, ecco la Pasqua che Dio vuole: Candidi candidi per entrare a Fare Festa!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, Ti sei lasciato immolare ancora! Sei un Agnellino piccolo piccolo su una Croce Grande Grande! Ti fai mangiare e Ti fai bere! Come sei tenero da mangiare e come sei dolce da bere! Come è grande quella Croce per Te, e com'è piccola per ognuno di noi, e come non sappiamo amarla, come non sappiamo abbracciarla, ma Tu Sei ancora piccolo e quella Croce è Grande perché ci devi portare a tutti! …E non sappiamo apprezzare e non sappiamo accogliere il Tuo Gesto d'Amore Grande Grande, ma rimani sempre piccolo, un Agnello Tenero che si dona ancora da mangiare e si dona ancora da bere!(*) Gesù: Eccomi come Agnello pronto per essere Immolato ancora per Amore, figli! Giulia: Gesù, insegna ad ognuno di noi a guardare quella Croce Grande! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Risorgete anche voi, Figli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci tutti per l'Eternità, e perdonami se rispondo sempre io per tutti! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io l'ascolto sempre Don Vincenzo: …Eccoci tutti per l'Eternità… Gesù: E rimango sempre senza parole! Ma vi dono la Parola!(*) Mi fate dormire nei vostri cuori candidi candidi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Venite a dormire anche nel Mio che è sempre Candido ed è sempre Aperto! Ho sonno, figli: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello, e che cuori candidi! Vigilate e i vostri cuori lasciateli così candidi come Me li avete presentati, così Io posso dormire e voi potete ancora combattere il perdente! I cuori sono candidi: non sporcateli! Non AbortiteMi quando uscite fuori: non sporcateli di nuovo! Figlioli, la Pasqua è vicina e l'Agnello si Immola ancora! Vigilate, il Padre aspetta i Suoi Agnellini, la Famiglia, aspetta i propri Figli, aspetta il Gregge del Suo Cuore! Alzate ancora il grido di figli: Papà, la Via è Stretta ma stiamo per arrivare: rendila ancora più Stretta, siamo i Tuoi Figli e vogliamo tornare a Casa! Vogliamo chiamarTi Papà!” Innalzate il vostro Grido Amore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tuo Figlio è rimasto solo nell'Orto perché gli uomini lo hanno lasciato solo! Tu non Lo hai mai abbandonato, e non avendo mai abbandonato Tuo Figlio, non hai abbandonato nessuno di noi, ma gli uomini hanno lasciato solo Tuo Figlio e siamo rimasti soli anche noi! Ma il Tuo Sguardo non ha mai lasciato nessuno: siamo stati noi a lasciarTi, ma il Tuo Sguardo non ci ha mai lasciati! Papà, io ora Ti chiedo, come Straccio Stracciato: non permettere che noi Ti lasciamo! Tienici stretti stretti, tienici legati alla Tua Catena d'Amore! Il nemico è fuori, Tu, invece, tienici nella Tua Vigna perché noi non vogliamo uscire fuori! Ma Tu ci inviti a lavorare nella Tua Vigna e fuori della Tua Vigna! Papà, aiutaci ancora a tenere alta la Spada del Tuo Amore e a combattere ancora! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén!(*) <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Si! Il Padre: Io l'ascolto sempre e rimango senza parole! Ora vi lascio la Parola!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio della Parola! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Amen!(*) È bello sentire “Amen” e così sia! Ed è bello sentire la Voce di Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Padre dice che è bello sentire la Mia Voce, ma è bello rimanere all'Ubbidienza del Padre! E nel rimanere all'Ubbidienza del Padre, cosa devo dirvi ancora? Sono emozionato! Sono gioioso! Il Mio Cuore batte d'Amore per ognuno di voi!(*) Vi lascio il Sigillo del Pane: il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! …Ma cosa volevi dire, Croce Grande?(*) Dillo! Don Vincenzo: Che ognuno di noi deve diventare una Voce di Gesù! Piccolo Giovanni: Una Voce di Giovanni! Don Vincenzo: Si, una Voce di Giovanni, anche! La Voce di Uno che grida nel Deserto! …E quindi la Tua Voce… anche! Piccolo Giovanni: La Voce di Giovanni è la Voce di Dio, perché Giovanni parlava e parla con la Voce di Dio! Don Vincenzo: E Tu parlavi e parli con la Voce di Dio… anche Tu! Piccolo Giovanni: Si, come lo fai anche tu!(*) Croce Grande, ora non nasconderti dietro il microfono! <si ride un po'> Vi lascio ancora il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo ancora e donateLo a tutti! …Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto Tutti: …TI AMO PAPÀ… <I fedeli presenti anticipano il "Ti Amo Papà" ed il Padre sorride> Il Padre: Il Vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie tante, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa e donateLa a tutti! …E accogliete Giuseppe! <= S. Giuseppe, perchè oggi è la Sua Festa> Nel Suo Amore, nel Suo Silenzio e nel Suo Nascondimento, imitateLo come Padre del Silenzio e del Nascondimento! Ecco, questa è la Sua Voce e questo è l’essere Padre ascoltando la Voce di Dio e donando a tutti la Paghetta del Silenzio di Dio!

 

 

 

               5. Giov. 26/03/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

TITOLO LUNGO

(Don Vincenzo):....gli uomini di Chiesa continuano a dire SCANDALOSAMENTE che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'ultimo Apostolo… Quando però verrà lo Spirito di Verità… …questa Visitazione di Timparelle Ti serve proprio a questo …Tu hai detto nel Vangelo che ci annunzierai anche le Cose Future e sicuramente ci sono tante novità da parte Tua!...

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(Don Vincenzo): Quando mettiamo Te al primo posto, quando offriamo a Te le cose della giornata, tutte diventano belle, tutte acquistano Luminosità!...  perché l'offerta a Dio fa acquistare Questa Preziosità Divina e fa acquistare un Valore Divino!..  è questo che dovremmo fare continuamente, come se ci fossero due persone in noi: quella umana e quella Divina! Quell'umana che apparentemente sembra che faccia le cose normali e quella Divina che dal di dentro invece illumina quella umana e dà senso a quella umana senza che nessuno se ne accorge! Infatti la Persona Divina in noi, opera nel segreto e agisce senza che nessuno lo sente, … è un linguaggio d'amore caro al Padre e Solo Lui nel segreto lo legge e lo valuta...

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 <l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù>  (Gesù): Ora Mi doni e ti doni ai tuoi figli? ….Eccoti: donaMi e donati! Ecco l'Agnello che passa: Mi dona e si dona! Il Mio Costato Aperto che si dona ancora per Amore!..  Il Padre aspetta il vostro Costato Aperto… spalancatelo e annientate il perdente: Maria vi chiama, siete la Famiglia! ..

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(Piccolo Giovanni… com'è gioioso sentirmi chiamare dal Padre che Mi dice “vai, scendi ancora! Prendi la Croce e prendi il Pane Fresco e portali alla Mia e alla Tua Famiglia! Hanno fame e stanno aspettando: Ti aspettano con Amore!” … E nel Visitarvi vi dico, cari amici e cari figli, che la Pasqua è vicina e Gesù è vicino vicino ai vostri cuori, ed essendo vicino vicino ai vostri cuori vi invita a salire!...  La cosa che a Me piaceva di più era di indicare la Croce e il Pane su quella Viuzza Stretta Stretta! Quella Viuzza rimarrà sempre e quel Pane, anche! Camminate la Via e prendete il Pane! …Gesù ha bisogno di voi!...

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, Sono Ancora il vostro Gesù! L'Agnellino si è fatto Immolare e si fa Immolare ancora! Pascolavo in mezzo a tutti, ho Guardato tutti, ho Amato tutti e Mi Sono Lasciato Immolare! In pochi Mi hanno Amato e Mi Amano! È bello incontrarci ancora! È bello sentire i Cuori battere! È bello vedere i vostri volti! È bello Gioire! Io sto Gioiendo nel venire ancora! Gioite e Fate Festa ancora: ancora Io Sono Venuto per voi e voi siete venuti! Quanti passi farete ancora? Io ne ho tanti, voi quanti ne avete di passi? Gioite e Fate Festa ancora, i Miei Passi avanzano, la Croce è pronta, è stata già preparata nella Gioia e nell'Amore Pieno! I Passi sono vicini, Io non vi lascio, ancora i Miei Passi seguono la Via Stretta col Mio Sangue! Gioite e Fate Festa ancora, voi che avete i Miei Passi! ...... Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Miei Passi, sono i tuoi!  Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi camminare ancora?  Giulia: Eccomi, Gesù! Non sono stanca, non temere, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, Sposa!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Figlia, Sposa e Mamma, non so più dove poggiare!  Giulia: Poggia, poggia, Gesù, troverai spazio ancora! Gesù: Dove poggio i Dolori del Parto?  Giulia: Poggia, Gesù, troverai spazio, io sono pronta: accoglimi ancora! Gesù: Abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!  Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora per l'umanità tutta!  Giulia: Eccomi! Gesù: Bevili ancora i Calici Misti per la Chiesa Tutta, per tutti i Figli Ministri! Tagliano, figlia, in questo giorno!  Giulia: Gesù: Eccomi! Gesù: Tagliano e sono Amari e il tuo corpo non ha più spazio!  Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Dammi i Calici che Ti hanno donato! Non temere, non sono Amari e neanche Taglienti! È tutto Amore quello che poggi e quello che mi offri è l'Amore ed è così Ardente! Sostieni i Calici, Gesù!(*) ...Dai, Gesù, non temere! Gesù: Nessuno dicedai, Gesù, non temere!  Giulia: Perdonami se lo dico io “dai”!  Gesù: Bevi, Anima Mia! <Giulia Beve i Calici Amarissimi>   Giulia: Gesù, ce n'è rimasto un poco..., dammela quella piccola Goccia!(*) <Giulia beve anche l'ultima Goccia>  Gesù: Anima Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Vedi, Consola e fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Addolorata nel vedere l'umanità spenta!  Giulia: Gesù, come dobbiamo Consolare Maria? Gesù: Amando e allargando le braccia!  Giulia: Eccoci, prendi il nostro Amore! Prendilo tutto e Consola Maria! Gesù: Eccomi, Figlia!  Giulia: Gesù, Tu Sei Ancora Solo nell'Orto, nel Mare e nella Vigna: veniamo ancora! Gesù: Vi sto aspettando, vieni, porta i tuoi figli e portali sulle tue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna!  Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Si è aperto il Mare!(*) Gesù, ci sono tutti i figli... ora lo fai cadere?(*) Si sta aprendo anche l'Orto e anche la Vigna!(*) Gesù: Ora non dire più nulla!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Siete nella Vigna, non temere, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .....e la Parola, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori.... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> .....la Croce e la Parola!  Giulia: Gesù! Gesù: Non Temere, Figlia!  Giulia: Eccomi, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Eccomi, li porto ancora! Gesù: Eccomi, figlia, te li consegno ancora!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda......!  Giulia: Eccomi!(*) Perché il Mare è diventato nero? Ed è diventato montagna(*)… una alta e un'altra bassa!(*) Come è brutta quella nave, ha l'aspetto di morte, Gesù! Come è spenta quella Luce! Che significato ha?(*) Non posso parlare più, devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia! Vigilate... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ...e combattete il nemico con la Croce e con la Parola, in Questo Tempo!  Giulia: Eccomi! Eccoci, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>   Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Posso sederMi per ragionare poco poco del Pane?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è? Cos’hai trovato nel Pane di questo giorno? C'è il Sale Grosso?  Don Vincenzo: Il Vangelo di Giovanni di oggi è lungo, e quindi è Pieno di Pane Squisito, come sempre! <Vangelo di oggi: Giovedì della 4° Sett. di Quaresima, Gv. 5, 31-47>  Gesù: Tu cosa hai trovato?  Don Vincenzo: Tu parli, dicendo che non Ti dai Testimonianza da solo, ma sono le Opere che il Padre Ti fa compiere che testimoniano che Tu Sei il Figlio di Dio e che il Padre Ti ha Mandato! E la stessa cosa avviene qui, Gesù, a Timparelle: sono le opere che compi da ventiquattro anni, giorno dopo giorno, notte dopo notte, che attestano che il Padre Ti ha Mandato, e che dimostrano, con un'evidenza solare, che questo Luogo di Timparelle è il Luogo Baciato dal Padre, è il Luogo Scelto da Te per Piantare la Tua Croce, è il Luogo Benedetto, dimenticato dagli Uomini ma non da Dio, e perciò acquista sempre più Luminosità la Tua Parola, Gesù, perché oltre a quello che hai detto duemila anni fa, continui a donarci le Tue Parole Sante e ce le spezzetti sempre più per nutrire col Tuo Pane Divino questa Tua Famiglia che hai scelto, questo Pane Eterno di Dio, questa Gloria Eterna di Dio, questo Amore Eterno di Dio! Pane, Gloria, Amore, Vita, Vita Eterna, quella stessa Vita che Tu hai, e ce la vieni a donare! E quando sentiamo il Soffio del nostro respiro, ecco che capiamo e riconosciamo che siamo abitati da Te, Spirito di Vita Eterna, Amore Eterno! Gesù:  Siete sicuri di capire che quando sentite il vostro respiro, sentite Me?  Don Vincenzo: Sì, perché siamo abitati da Te e siamo ripieni di Te! Gesù: E sentite la Parola del Padre e credete nella Parola del Padre? E vedete le Opere del Padre?  Don Vincenzo: Sì, Gesù, continuamente da ventiquattro anni! Gesù: Ma fuori c'è il nemico!  Don Vincenzo: Fuori c'è nemico che cerca in tutti i modi di confonderci con i luccichii falsi del mondo! Gesù: Il nemico vi porta via la Parola, vi porta via il Respiro, vi porta via le Opere del Padre, perché non siete vigilanti, ma Io Parlo a voi e parlo al mondo intero: voi siete venuti ancora una volta e avete camminato i Miei Passi! La Cocciuta vi ha portato ancora!  Don Vincenzo: Nonostante tutte le Piaghe che ha, Gesù? Gesù: Non vi lascia, vi porta ancora!  Don Vincenzo: E non solo ha le Piaghe Visibili, ma anche Quelle Invisibili che sono molto più numerose! È tutta Piagata.......! Gesù: Per Amore, così come lo Sono Io: per Amore! Vi amo ancora e non vi lascio, ma dovete essere vigilanti in Questo Tempo...: i passi sono vicini... i passi sono vicini! E il nemico è vicino ancora di più nel farvi cadere! Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù, Tu dici che anche le Scritture Ti rendono Testimonianza perché parlano di Te, ma Ti rendono Testimonianza anche e soprattutto le oltre Ventottomila Catechesi di Timparelle, ancorate tutte alla Croce e al Vangelo: sono le Tue Parole, Gesù, Sono le Parole del Padre, Sono le Parole dello Spirito, Sono le Parole della Mamma, Sono le Parole del Cielo! Gesù: Il Padre Mi manda e Io vengo a portare il Pane! Ancora ci sono dei figli che hanno fame: una Famiglia! Io Vengo a portare il Pane col Sale Grosso e Maria Impasta ancora, impasta con i Suoi Dolori silenziosi!  Don Vincenzo: Gesù, mentre gli uomini di Chiesa continuano a dire SCANDALOSAMENTE che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'ultimo Apostolo e che dopo la Tua Ascensione Tu non hai più niente da dire, perchè quello che dovevi dire lo hai già detto nel Vangelo! Proprio nel Vangelo di Giovanni(16,12), Tu dici: “ho molte altre cose da dire, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso! Quando però verrà lo Spirito di Verità, lo Spirito Santo, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera perchè non Parlerà da Sè ma dirà tutto ciò che avrà udito e VI ANNUNZIERA' LE COSE FUTURE!” Tu ci stai preparando a portare i pesi e questa Visitazione di Timparelle Ti serve proprio a questo e perciò questo ci deve riempire di gioia!  Gesù: Vi sto preparando ai Tempi: è Festa Grande!  Don Vincenzo: Tu hai detto nel Vangelo che ci annunzierai anche le Cose Future e sicuramente ci sono tante novità da parte Tua! Come possono dire che il deposito della fede si è chiuso? E' proprio un modo diabolico per eliminarTi, Gesù, come se Tu fossi andato in pensione!  Gesù: Ancora ce ne saranno di cose da dirvi, ma dovete rinforzarvi un poco per prendere altro peso!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Com'è bella quella frase in cui Tu dici a Nicodemo: “come Mosè Innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia Innalzato il Figlio dell'Uomo perchè chiunque crede in Lui abbia la Vita Eterna. Dio infatti ha tanto Amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perché chiunque creda in Lui non muoia, ma abbia la Vita Eterna! Dio infatti non ha Mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perchè il mondo si salvi per mezzo di Lui”.  Gesù: La volete la Vita Eterna?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Notte e giorno, attimo dopo attimo, perché solo per questo viviamo! Gesù: E cosa fate per arrivare a prenderla?  Don Vincenzo: Abbracciamo tutte le Croci quotidiane e siamo sempre contenti, Gesù, perchè Tu Abiti in noi! Gesù: Siete sicuri di essere contenti? E siete sicuri di non abortirMi?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Io parlo a voi e parlo al mondo intero!  Don Vincenzo: Ma il mondo, Gesù, invece di seguire Te va sempre più dietro al dio quattrino! Gesù: Non deve essere bello stare con Me! Sai perché non deve essere bello? Perché le cose del mondo finiscono! La bellezza che Io vi dò è la Croce!(*) E abbracciarLa e guardarLa a voi sembra bella? Sembra bella abbracciarLa e guardarLa? Mi rispondi?  Don Vincenzo: Sì, Gesù, che è bella, perché è la nostra salvezza! Certo, qualche volta magari facciamo un po' fatica a non abbracciarLa subito, però dopo... Gesù: Qualche volta...” magari! Fate un po' fatica..., non qualche volta, sempre! Ma nonostante tutto, siete venuti ancora! Quando non si abbraccia la Croce? E quando non è bella? Mi sai rispondere?  Don Vincenzo: Quando non pensiamo a Te, quando non pensiamo secondo Dio, ma pensiamo secondo gli uomini, perché se pensiamo secondo Dio la Croce è Leggera, Soave, Benedetta! Gesù: E come fate a pensare secondo Dio?  Don Vincenzo: Sapendo che con quella Croce ci arricchiamo, ci salviamo e contribuiamo anche ad arricchire gli altri e a salvare gli altri! Gesù: Solo così?  Don Vincenzo: Sapendo che facciamo compagnia a Te, facciamo felice il Padre, perché facciamo le cose che piacciono a Lui! Gesù: Quali sono le cose che piacciono al Padre?  Don Vincenzo: L'essere Servi Inutili e Lavorare nella Vigna come Stracci Stracciati e chiedere dopo, alla fine, la Benedizione della Paghetta, sapendo di aver fatto quello che dovevamo fare, nulla di più! Gesù: E in questo giorno l'avete fatto?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro?  Don Vincenzo: Con le altalene che la giornata comporta! Gesù: E se ci sono le altalene, come fate a fare le cose che piacciono al Padre?  Don Vincenzo: Ma poi subito ci si rimette sulla strada Stretta! Gesù: La Bilancia del Padre rimane sempre così..., non fa così(*)... <Gesù in un primo momento mette le mani in bilancia e poi con le mani fa su e giù> E come fate a mettervi sulla Via Stretta se ci sono le altalene?  Don Vincenzo: Sapendo che quella Stretta è l'Unica ed è la Migliore! Gesù: Sapendo che quella Via Stretta è l'Unica, è la Migliore! Allora non siete coscienti che la Mia Via è Stretta e l'altra è larga?  Don Vincenzo:  Sì che siamo coscienti, Gesù, è che... Gesù: Che... dinanzi al Padre non c'è! Se c'è il “che, c'è la via larga! Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi, Gesù, Tu dici che non ricevi la Gloria dagli uomini, ma ricevi la Gloria solo dal Padre! E siccome Tu Sai anche che non abbiamo dentro di noi l'Amore di Dio, perciò ce lo vieni a portare! Gesù: E voi cosa fate? Lo fate crescere?  Don Vincenzo: Ci sforziamo, Gesù! Gesù: Dopo tutto l'Amore che il Padre vi dona, vi sforzate, dovete ancora sforzarvi...? Non dimenticate che parlo a voi e parlo al mondo intero! Vi state sforzando di venire dietro di Me? «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua  Don Vincenzo: Gesù, per noi è una Gioia Grande SeguirTi e ServirTi! Gesù: Sono piccoli i passi e siamo già in cima!  Don Vincenzo: Per noi fare la Tua Volontà, Gesù, è il massimo, e come siamo felici di farla! Gesù: Non basta essere felici ma è farla che è più pesante! Si può essere felici, ma se non si fa…? Non si dice, ma si fa!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Vangelo di oggi dici che... Gesù: Cosa dico?  Don Vincenzo: Che il mondo va dietro alla gloria umana, alla gloria degli uomini! Gesù: E cosa fate con la gloria degli uomini?  Don Vincenzo: Ci si attacca alla gloria umana, quando invece, l'Unica Gloria è quella del Padre e noi dovremmo mirare soltanto a questa perchè è Eterna! Gesù: Se il Padre non vi dona Gloria, quella degli uomini dove vi porta?  Don Vincenzo: Alla perdizione! Gesù: E' fuori il perdente e aspetta!  Don Vincenzo: Noi dobbiamo cercare solo la Gloria che viene da Dio! Noi dobbiamo cercare solo la Tua Gloria, Gesù, quella che viene dal Padre! Gesù: E dove la cercate?  Don Vincenzo: Sulla Croce, nel Servire, nello scegliere gli Ultimi Posti! Gesù: Ancora non vedo nessuno sulla Croce! Ma vi ricordo sempre che parlo a voi e parlo al mondo intero! Siete venuti, la Cocciuta vi ha portato ancora nonostante ha visto il Mare Aperto, la Vigna e l'Orto e vi ha portato ancora! Perché sei triste?  Don Vincenzo: Perché…? Gesù: Perché sei triste? <Don Vincenzo risponde solo con un sospiro e Gesù lo imita> ......Questo linguaggio non l'ho capito ancora!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Ci stiamo sforzando..., è bello andare dietro alla Tua Croce! Quante volte non siamo capaci di abbracciarLa con gioia e Ti chiediamo perdono! Gesù: Io ti ho chiesto: perché sei triste? Ma se siete nell'Orto e nella Vigna, la Croce l'avete abbracciata e siete venuti ancora! Perché sei triste?  Don Vincenzo: No, non sono triste... Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? <Don Vincenzo risponde ancora con un sospiro e Gesù lo imita nuovamente> Così Respiri...  Don Vincenzo: Gesù, Tu dici che chi Crede in Te non è condannato, ma bisogna vedere a quale Gesù si Crede! Se non è quello della Croce, se non è quello degli Ultimi Posti, se non è quello Povero, Umile e Servo Inutile, è il Gesù che piace ed è comodo, ma non è il Gesù Vero! Tu Sei la Luce, Gesù, e Sei Venuto nel mondo a Portare la Luce, la Verità, la Vita, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce! “Preferire” è un termine importantissimo perchè significa che c'è stata una scelta! È che l'umanità ha preferito la via larga e non quella Stretta, la via comoda e in discesa e non quella in salita! Sì, gli uomini hanno scelto con il loro libero arbitrio le tenebre invece della Luce, perchè le loro opere erano malvagie! Chiunque infatti fa il male odia la Luce e non viene alla Luce perchè le sue opere non vengano riprovate! Invece chi fa la Verità viene verso la Luce perchè appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio! Ecco quello che sta avvenendo a Timparelle, Gesù: Tu ci stai portando la Verità, Tu ci stai invitando a fare opere di Verità, e stai smascherando tutte le falsità che gli uomini di Chiesa in duemila anni si sono costruiti preferendo non gli ultimi posti ma i primi, preferendo la gloria degli uomini piuttosto che la Gloria di Dio! Ecco perchè Tu, Gesù, stai facendo questa Visitazione a Timparelle per Portarci la Luce, per portarci la Verità e per invitarci a fare opere di Verità e a fare opere di Luce!  Gesù: ......I tuoi Fari si sono allungati, Croce Grande!  Don Vincenzo: Sono cresciuti? Gesù: ! E devono donare Luce, non dimenticarlo! Cos’hai stasera?  Don Vincenzo: Io? ...Veramente questa domanda Te la volevo fare io! Gesù: E falla! <si ride un po'> Adesso non la sai fare più?  Don Vincenzo: Non è facile farla..., Gesù! Facciamo il contrario! Ma questi fari sono cresciuti? Gesù: !  Don Vincenzo: Ma Tu li vedi? Sono visibili? Gesù: C'è qualcosa che Io non veda? …Rispondi: c'è qualcosa che Io non veda?  Don Vincenzo: Nulla Ti è nascosto, Gesù, e poi a volte, scherzare è bello…! Gesù: Questa sera non trovi le parole, e le hai perse tutte quante?  Don Vincenzo: E’ che con questo mezzo turbante... qua... Gesù: Non penso che sia questa piccola fascia a non farti parlare...! La Cocciuta deve stare coperta e ormai ti ci sei abituato e sai parlare anche con la fascia! <Si riferisce alla fascia che lo Strumento porta alla fronte per coprire le Ferite delle Piaghe>   Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Ci sei?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Meno male!  Don Vincenzo: Ci sono! Ripensavo al Vangelo...: ieri c'è stata la Festa dell'Annunciazione e l'altro ieri il Vangelo parlava del riposo sabbatico quando Tu hai fatto quel miracolo alla Piscina di Betzata, guarendo quel malato che nessuno aiutava e che da 38 anni era lì ad aspettare che l'acqua si agitava, ma gli altri malati entravano prima di lui e lui, paralizzato, non guariva mai! Ed è bello quel malato quando dice:  “io non ho nessuno....!” E allora Tu, subito, di fronte a quella frase dici:  “alzati e cammina! Prendi il tuo lettuccio e va!” I farisei che ce l'avevano sempre con Te, rimproverano il malato:  “...come? ...Perché stai camminando di sabato con il lettuccio in mano? ” - “....Quello che mi ha guarito, mi ha detto che posso camminare e che posso andarmene!” Si attaccavano perfino a queste cattiverie dicendo:  “non rispetta il sabato!” Non solo, ma Ti rimproveravano anche quando Tu Ti facevi uguale al Padre nel Giudicare e nel Risuscitare i morti! La Tua è una continua guerra con i farisei di ieri e di oggi!  Gesù: C'è stato una volta che non Mi hanno rimproverato?  Don Vincenzo: Non Ti davano e non ti danno tregua, qualunque cosa fai! Gesù: E Io Mi Sono fermato?  Don Vincenzo: Mai! E la stessa cosa avviene oggi qui, qualunque cosa facciamo! Gesù: Allora sono Io, è sicuro!  Don Vincenzo: Certo che Sei Tu, Gesù, perché Sei Perseguitato sempre! Gesù: E qualsiasi cosa fate, siete Perseguitati anche voi!  Don Vincenzo: E la stessa cosa fanno a noi! La Storia si ripete! Gesù: Allora Sono Io, potete stare tranquilli!  Don Vincenzo: Come pure il Vangelo di ieri, il Vangelo dell'Annunciazione! Gesù:La Madonna è Crocifissa da sempre con l'Eccomi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ti vedo un po' imbarazzato!  Don Vincenzo: Gesù, quando arriva l'Arcangelo Gabriele dalla Madonna... Gesù: ....Lo stava aspettando!  Don Vincenzo: Che Saluto meraviglioso:  “Ave, Rallegrati, Piena di Grazia!” Pensavo a tutte le volte che Tu inizi le Visitazioni dicendo:  “Gioite, Gioite, Gioite!” E la stessa cosa ha detto l'Arcangelo alla Madonna: Gioisci, Rallegrati o Piena di Grazia, il Signore è con Te!” La Madonna di fronte a questi complimenti, Lei umile com'era, si turba un po' dicendo a se stessa: come mai tutti questi complimenti?” Ma l’Arcangelo Gabriele subito le disse: Non temere Maria perchè hai trovato Grazia presso Dio! Ecco concepirai un Figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù! Sarà Grande, e chiamato Figlio dell'Altissimo! Il Signore Dio gli darà il Trono di Davide suo Padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il Suo Regno non avrà Fine!” Allora Maria disse all'Arcangelo: “Com'è possibile? Non conosco uomo?” Le rispose l'Arcangelo: “lo Spirito Santo scenderà su di Te e su di Te stenderà la Sua Ombra la Potenza dell'Altissimo! Colui che nascerà sarà dunque Santo e chiamato Figlio di Dio!” Che Fede ha Maria! Che Forza ha Maria! Una Fede Unica! Una Forza Unica e Divina!  Gesù: Unica, Divina!  Don Vincenzo: A quell'età...! Mi fa subito ricordare il pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, la prima Apparizione di Giulia, quando non sapeva nulla! Neanche la Madonna sapeva, tant'è che poi l'Arcangelo Gabriele le spiega tutto, ma neanche Giulia sapeva e si sente dire da Te, Gesù...... Gesù: ....“Vuoi abbracciare i Miei Chiodi?” -  “Eccomi!” - “Vuoi vederli i Chiodi?” -  “Eccomi!  Don Vincenzo: E questo dura ancora! Gesù:  “Eccomi per l'EternitàMi risponde!  Don Vincenzo: Come la Madonna! Gesù: Come Maria!  Don Vincenzo:  “Eccomi per l'Eternità!   Gesù:  “Eccomi per l'Eternità!  Don Vincenzo: Crocifissa per Amore! Gesù: Si, Crocifissa per Amore!  Don Vincenzo: Immolata per Amore! Gesù: Immolata come l'Agnello che si lascia Immolare ancora per Amore! Ma dimmi, Croce Grande, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Gesù, quello che mi ha fatto tanto piacere è il Vangelo di lunedì... <Gesù è solito scherzare e alla parola "piacere", porge la mano a Don Vincenzo come quando ci si presenta dando la mano> ...Piacere! Gesù: Piacere! .....Il Vangelo...?  Don Vincenzo: Gesù, Tu vai a Cana per la seconda volta e lì incontri questo funzionario del re che aveva a Cafarnao un figlio moribondo. Ti vede e viene subito da Te, dicendoTi: “mio figlio sta morendo, va a salvarlo!” E Tu invece gli rispondi: va', tuo figlio vive!” Sembrava una frase difficile.....  Gesù: Cosa sembrava?  Don Vincenzo: Sta di fatto che il padre tira fuori tutta la sua fede che non era affatto piccola, e credette alla Parola che Tu, Gesù, gli avevi detto, e si mise in cammino poggiandosi unicamente sulla Tua Parola, Gesù! Ecco questa frase, Gesù: si mette in cammino...” rappresenta la vita di ognuno di noi! Ognuno di noi deve imitare questo funzionario del re, perché lui ha avuto Fede e questa fede lo ha accompagnato durante tutto il suo itinerario!  Gesù: No, ognuno di voi deve imitare la Voce del Padre che è il Respiro che vive dentro di voi e dal Respiro viene la fede: Imitare Dio! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza e dovete imitare Dio perchè è Lui che vi dona il Respiro e da Dio prendete la Fede! La Fede non potete prenderla da un fratello, ma dal Padre, perché è Lui che ve la dona! I Servi Inutili hanno Lavorato nella Vigna e hanno ricevuto la Paghetta, come scende su di voi quando Lavorate e rimanete Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare! Dimmi un po' Croce Grande: ti serve qualcosa?(*) Vuoi alzarti un attimo?(*) Hai bisogno di qualcosa?(*) Sei sicuro, sicuro?  Don Vincenzo: Mi devo alzare? Gesù: Non hai bisogno di niente?  Don Vincenzo: Tuo figlio vive, tuo figlio vive!” Quella frase vale per ognuno di noi quando ci rivolgiamo al Padre! “Voglio vivere, voglio vivere la Tua Vita Papà, che è Vita Eterna! Io voglio vivere nella Tua Volontà, che è Volontà Salvifica” e allora questo dovrebbe essere l'obiettivo iniziale di ogni risveglio: proprio come un tema che ha per titolo: “oggi voglio vivere da Figlio di Dio, a Gloria Tua, Papà!  Gesù: E tu vuoi vivere da Figlio di Dio con un titolo e un tema?  Don Vincenzo: Per uno Svolgimento Divino, perché durante tutta la giornata io possa vivere da Figlio e possa ringraziare continuamente il Padre, BenedirLo, AdorarLo e possa mettere i miei piedi sulle Tue Orme e salire insieme a Te questa Collina del Calvario!  Gesù: Vivere da figli è fare non un “titolo” e neanche un “tema, ma è fare ciò che dovete fare, cioè Lavorare nella Vigna e dopo aver Lavorato dire a Dio: Eccomi, sono un Servo Inutile! Un titolo, un tema, non è dire:  “sono un Servo Inutile! Quello che dovete svolgere lo sa il Padre e lo vede attimo dopo attimo e il vostro titolo è la Croce che portate sulle vostre spalle e il titolo di Figli è acceso, è in Lettere d'Oro e con le Lettere d'Oro potete fare il tema tenendole accese! Tenetelo acceso e non fatelo spegnere quel tema della vostra vita! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Parla tu un poco...  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Quando mettiamo Te al primo posto, quando offriamo a Te le cose della giornata, tutte diventano belle, tutte acquistano Luminosità! Gesù: Perché, a chi le volete offrire, alla gloria degli uomini?  Don Vincenzo: Guai! Sarebbe la nostra rovina! Invece proprio questa è la nostra festa ed è la nostra gioia: metterla nel Tuo Cuore questa giornata, questa Croce, cosicchè qualunque Croce diventa leggera e soave, perché l'offerta a Dio fa acquistare Questa Preziosità Divina e fa acquistare un Valore Divino! Ce ne accorgiamo dal Cuore, perchè quando offriamo qualcosa al Padre, sentiamo che il cuore è contento e gradisce quell'offerta! Se imparassimo durante la giornata a fare frequentemente questo offertorio e a rimanere in Comunione col Padre, tutto acquisterebbe valore! Se ogni momento e ogni minuto quella situazione preparata dal Padre viene accolta dai figli e viene ridonata al Padre, ecco che c'è una corrispondenza d'Amore e c'è una comunione! È questo che al Padre piace; è questo che il Padre si aspetta da ognuno di noi; è questo che dovremmo fare continuamente, come se ci fossero due persone in noi: quella umana e quella Divina! Quell'umana che apparentemente sembra che faccia le cose normali e quella Divina che dal di dentro invece illumina quella umana e dà senso a quella umana senza che nessuno se ne accorge! Infatti la Persona Divina in noi, opera nel segreto e agisce senza che nessuno lo sente, perché? Perché il suo è un linguaggio d'amore celestiale e silenzioso, è un linguaggio d'amore caro al Padre e Solo Lui nel segreto lo legge e lo valuta, e Solo Lui nel segreto lo apprezza! Umanamente è come la vita che facevi Tu, Gesù, da falegname! Io penso che la Tua giornata da falegname, umanamente, era una giornata normale, ma in realtà ogni volta che usavi il martello o facevi qualche altra cosa, era una preghiera offerta al Padre in perfetta sintonia con la Sua Volontà! La stessa cosa faceva la Madonna: era una casalinga come tutte le altre donne ma ogni momento illuminava la sua giornata proprio con la fede e con l'umiltà, con l'offerta a Dio di tutti e di tutto, senza che nessuno potesse accorgersene minimamente! E come faceva felice il Padre che nel segreto del Suo Cuore Materno vedeva tutto, sentiva tutto e apprezzava tutto! Allora, la stessa cosa dovremmo fare noi: vivere questa giornata gustandola attimo per attimo! Ecco perchè Gesù e Maria sono i due esempi perfetti da imitare, perchè attraverso il loro esempio sappiamo come ri-sintonizzarci col Padre facendo anche noi nel segreto dei nostri cuori quello che a Lui Piace!  Gesù: Rispondimi a una cosa: il Padre è rimasto Padre o uomo?  Don Vincenzo: Il Padre è rimasto Padre o uomo? Solo Tu, Gesù, Ti Sei fatto uomo! Il Padre è rimasto Padre! Gesù: E se è rimasto Padre, è Divino!  Don Vincenzo: Certamente! È Dio Padre! Tu Ti Sei fatto uomo ma rimanendo Dio Figlio, come è Dio lo Spirito Santo, lo Spirito dell'Amore! Gesù: E' Divino!  Don Vincenzo: E' Divino il Padre, è Divino il Figlio ed è Divino lo Spirito Santo! Gesù: E' così?  Don Vincenzo: Sì, Il Padre, è Padre! Gesù: E i figli sono figli nell'essere Luminosi come lo è il Padre! Voi siete nel mondo ma non siete del mondo e siete fatti di Luce, quella Luce che illumina e che non si guarda per un po', ma si guarda sempre e si dona sempre! Quei Fari sono sempre crescenti ed essendo sempre crescenti sono Fari di Dio, sono Fari Divini! Non sono Fari della terra e voi siete Servi Inutili, dopo aver fatto quello che dovevate fare e avete ricevuto ancora la Paghetta e la Paghetta è Divina: è la Paghetta della Divina Misericordia! Non può diventare Paghetta del mondo! Quella del mondo è fuori! Quella del Padre è Paghetta della Divina Misericordia e pur spendendola rimane sempre intera, e pur spezzandola rimane sempre intera perché è Divina! Perché guardi quella cosa che gira?(*)  Don Vincenzo: Lì in quel quadro c'è quella Paghetta che Giovanni ci aveva un po' disegnato, e quindi pur spezzandoLa quella Paghetta rimane..... Gesù: Rimane sempre intera, perché è Divina! Io Mi Sono Immolato per Amore, ma Sono rimasto sempre intero sulla Croce!  Don Vincenzo: Come quando si spezza la Particola? Gesù: , ogni pezzetto ha la stessa misura, perché sono sempre intero e non Mi dono a metà! Mi dono tutto! Croce Grande, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: Da duemila anni, Gesù, non fai altro che subire accuse dai farisei di ieri e di oggi perchè Ti fai Figlio di Dio, perchè Ti fai Uguale al Padre e Ti dicono che Sei un disubbidiente, un bestemmiatore, e qui a Timparelle Ti dicono che Sei un ingannatore! Come reagisci, Gesù, di fronte a queste cattiverie e a queste falsità? Gesù: Guardando il Padre! Tutto questo doveva e deve accadere!  Don Vincenzo: Ma sono Bestemmie contro lo Spirito Santo che non avranno remissione nè quaggiù e nè lassù perchè bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini e Tu Sei Dio, il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità! Gesù: Anche ora queste Bestemmie le subisco e la Storia si ripete.... I troni..., i troni... i troni di allora, i troni di oggi accecano, ma i troni cadranno e Dio rimane!  Don Vincenzo: Quanta cattiveria, Gesù, su di Te e su di noi! L'ho vista anche oggi! Gesù: E ancora non volete imparare..., ancora non volete ascoltare il Padre che Parla! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che quando si aprono queste Piaghe, la Cocciuta ha un dolore tremendo che non possiamo neanche immaginare! Gesù: No...  Don Vincenzo: Perché sono Piaghe Divine e quindi hanno tutto, dalla Potenza della Grazia alla Potenza del Dolore! Gesù: Ma la Cocciuta non teme i dolori e li ama e li abbraccia: ecco quanto vi ama! Tu conosci il numero! Chi di voi abbraccerebbe tutte le Mie Piaghe?  Don Vincenzo: Sia quelle visibili, sia quelle invisibili..., perché tutte le Piaghe Tue sono fatte da queste due realtà entrambe dolorosissime! Gesù:!  Don Vincenzo: Come dovremmo Benedirla la Cocciuta! Lei sconta i nostri peccati senza lamentarsi mai! E' una Piaga Vivente..............a causa nostra! E si ha perfino il barbaro coraggio di criticarla.........! Ma DIo ha la Pesa in mano.......! Gesù: Quanto è grande il suo Amore, nel Silenzio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Andare sempre verso la Pasqua del Venerdì, significa che dobbiamo abbracciare con gioia ogni Croce Quotidiana! Gesù: I passi sono vicini! Avete preparato bene bene i vostri cuori? Avete Lavato il Lenzuolino del vostro cuore? Siete sicuri di averlo Lavato? Non dimenticate che Io vedo ogni cosa! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mancano due settimane alla Pasqua e quindi ognuno di noi deve abbracciare con la massima fede e con la massima gioia ogni Croce, sapendo che proprio e solo in quell'abbraccio c'è la salvezza nostra e altrui! “Chi vuol venire dietro Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi Segua”!  Gesù: Dovete Lavare il Lenzuolino del proprio cuore e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua»......! Ma Mi leggi le Ultime Parole del Pane di questo giorno?  Don Vincenzo: Sì, Gesù!  “Non crediate che sia Io ad accusarvi davanti al Padre, c'è già chi vi accusa: Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza! Se credeste, infatti, a Mosè, credereste anche a Me, perché di Me Egli ha scritto! Ma se non credete ai suoi scritti, come potete credere alle Mie Parole?  Gesù: Credete alle Mie Parole?  Don Vincenzo: Eccomi! Fermamente, Gesù! Gesù: E' piccolo piccolo questo “Eccomi!  Tutti: ECCOMI! Gesù: Per quest'altra giornata la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e avete fatto un'altra giornata e avete ricevuto ancora la Paghetta Doppia! Potete spezzarLa, ma rimane intera, perché questa è la Mia Parola! Siete venuti, perché siete stati invitati e avete risposto con la stessa Parola del Padre! Si entra con la Parola del Padre e si lavora con la Parola del Padre e si rimane Stracci Stracciati con la Parola del Padre! Ma fuori c'è il nemico e in questo tempo quanti figli sta portando via! Dovete essere vigilanti e combatterlo sempre con la Croce e col Pane! Tutto si combatte con la Parola del Padre nell'Umiltà e nell'Amore Pieno! La Croce è Parola! Il Pane è Croce ed è Parola! Pane spezzato per Amore! Croce abbracciata per Amore! L'Impasto che il Padre ha fatto e ha consegnato a Maria:  “Ecco, fa di Me quello che hai detto! CrocifiggiMi affinché la Croce Nasca, come Tu hai detto!” Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Le Tue Parole, Gesù, sono Spirito e Vita! Tu hai Parole di Vita Eterna, Tu solo! Tu Sei la Via, la Verità, la Vita! Gesù: «Ma chi Mi Ama e prende la propria Croce ha la Parola di Vita Eterna, perché fa la Volontà del Padre» e chi fa la Volontà del Padre, cosa fa?  Don Vincenzo: E' Figlio! Gesù: E' Figlio che Ubbidisce al Padre nella Verità, nell'Amore e nella Semplicità! ...Hai guardato quella cosa che gira?  Don Vincenzo: Un'ora e mezza, Gesù! Gesù: Mamma mia! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Dobbiamo bere! Gesù: Tu hai sete?  Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu hai sete?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Paghetta della Divina Misericordia vi è stata già donata! Perché Mi guardi così?  Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi!  Don Vincenzo: Il Tuo Volto è Meraviglioso... Gesù: Io non vengo a portare il Mio Volto Meraviglioso, Io vengo a portare la Croce e vengo a portare la Parola del Padre! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Avete ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Il Padre ce la dà sempre! Gesù: Il Padre ve la dona sempre!  Don Vincenzo: A volte ce ne dà due! Gesù: Non sono due: la Paghetta doppia è doppia, non sono solo due ma ancora di più!  Don Vincenzo: C’è la Paghetta Normale e poi c'è la Paghetta Doppia, quindi sono tre Paghette? Gesù: No! Non sono tre..., sono di più, perché la vostra giornata è Piena e rimanete Servi Inutili dopo aver fatto quello che dovevate fare! Tu hai sete?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma avete già ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia! ...Perché non Mi chiedi niente?  Don Vincenzo: Dobbiamo bere, Gesù! Gesù: Avete già ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Abbiamo ricevuto, però adesso c'è il Sangue, il Sangue Tuo, quindi... ancora di più beviamo il Tuo Sangue! Gesù: Ma avete già ricevuto la Paghetta della Divina Misericordia!  Don Vincenzo: Sì, l'abbiamo ricevuta..., ma se Tu, Gesù, ce ne dai ancora di più, è buono per noi perchè così il Tuo Sangue entra in misura maggiore in noi! Più Sangue Tuo Prendiamo e meglio è per noi! Gesù: Devo darvelo ancora?  Don Vincenzo: Più ce ne dài e più ci riempiamo di Te! Come è bello sapere che nel nostro sangue scorre anche il Tuo! Gesù: Perché Mi guardi così? Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Dobbiamo bere, Gesù! Gesù: E se Mi fermo?  Don Vincenzo: Se Ti fermi, Gesù, è buono che per noi sia così! Quello che fai Tu, è sempre buono per noi, Gesù! Qualunque cosa! Gesù: Qualunque cosa...  Don Vincenzo: Tu scegli sempre la parte migliore per noi! Anche quando non sembra... Gesù: Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Diciamo a Giuseppe di andare a prendere il vino? Gesù: Cosa devo fare?  Don Vincenzo: Gesù, donaci da bere il Tuo Sangue! Gesù: Avete sete?  Tutti: Eccomi! Gesù: Siete sicuri di avere sete?  Tutti: Eccomi! Gesù: Io ne ho tanta di sete, ma nessuno mi dà da bere!  Don Vincenzo: E ora te ne diamo noi, Gesù! Cosa gradisci, Gesù? Gesù: Io ho sete di Anime!  Don Vincenzo: Tu hai sete di tutte le Anime, Gesù e anche noi! Gesù: Ma nessuno mi dà da bere!  Don Vincenzo: Tu bevi le Anime, Gesù! Insegnacelo anche a noi a bere le Anime, così anche noi avremo sete di Salvare! Gesù: Preparate il Lenzuolino Candido dei vostri cuori, così Mi darete da bere! Parlo a voi e parlo al mondo intero! Ora ho sete! Mi donate da bere?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa stai pensando?  Don Vincenzo: Che Tu vuoi altre cose da bere, Tu vuoi i nostri cuori, quelli interessano a Te, Gesù! Gesù: A quest'ora voglio i vostri cuori, i cuori dell'umanità intera! Questa è la Mia Sete!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <Nel frattempo Telesfore è andato a prendere una bottiglia di vino, e due bicchieri celesti i quali li capovolge sul collo della bottiglia che Gesù chiama cappello e GlieLo porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua.>  Gesù: Eccomi! Ha cambiato di colore il cappello?... Glielo lascio? Lo lascio lì?  Don Vincenzo: No! Gesù: Allora lo devo togliere...! Questa la devo aprire! ...E ora cosa devo fare?  Don Vincenzo: Devi mettere... Gesù: Cosa?  Don Vincenzo: Devi mettere il vino, Gesù, così diventa il Tuo Sangue! Gesù: Dove lo devo mettere?  Don Vincenzo: A me nel fondo...! <si ride un po'>  Gesù: L'hai detta un po' grossa...  Don Vincenzo: L'ho buttata lì, Gesù! Tu dici sempre “fondo”... “fondo”! Riempi il fondo, Gesù!  Gesù: Come faccio? <Gesù è solito scherzare, poi don Vincenzo ritorna ad indicare l'altezza di un dito nella posizione orizzontale, per indicare la quantità>   Don Vincenzo: Metti un dito di vino! <si ride un po'>  Gesù: Come ce lo metto il dito?  Don Vincenzo: Non facciamo come giovedì scorso, Gesù... Gesù: L'hai detto tu..., Io non l'ho detto...  Don Vincenzo: Beviamo un dito di vino... <si ride un po'>  Gesù: Come si beve il dito? Vedi sei tu che lo dici..., non l'ho detto Io!  Don Vincenzo: Io Ti dico “fondo  Gesù: Ma tu hai detto: “riempimi il fondo!  Don Vincenzo: Tu, l'altra volta, mi dicesti che bisogna dire: “riempi il fondo!” E io Te l'ho ripetuto!  Gesù: Un attimo...  Don Vincenzo: Riempi il fondo... Gesù: Questo?(*) ...E' pieno? Il fondo è pieno? E qui cosa devo fare, la stessa cosa? Vedi? Hai visto?(*) Adesso non asciugare come l'altra volta! <Delle gocce di sangue solcano la bottiglia esternamente e finiscono sul tavolo>   Don Vincenzo: Non devo asciugare? Gesù: No!  Don Vincenzo: Lo lascio così? Gesù: ! Cosa vuoi fare? Io ho sete di Anime!  Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Tu vuoi bere? Io voglio fare un disegnino, se non Me lo porti via...: eccolo! Ora Io Te lo poggio qui sopra, Mi sai dire cosa è? Guardalo!(*) Io l'ho chiesto a te!  Don Vincenzo: Gesù, non mi viene..., o meglio, mi verrebbe, però sicuramente è sbagliato, quindi, non lo dico... Gesù: Dimmelo in un orecchio...!  Don Vincenzo: Da un orecchio non sento! Gesù: Fai ridere i tuoi figli...!(*) Ora lo sta facendo apposta!  Don Vincenzo: Ma che fare apposta, Gesù! Io da questo lato ci sento malissimo! Gesù: Dimmelo in un orecchio!  Don Vincenzo: Hai fischiato, Gesù? Gesù: Se hai sentito il fischio, hai sentito anche l'altra parola! Guardalo bene! Don Vincenzo: E' come una pianticella piccola, Gesù? Gesù: Guardalo! Non è solo questo..., è anche l’intorno! Ora beviamo, poi Me lo dici, dopo aver bevuto!  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini: glielo posso chiedere?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma dopo che hai bevuto Me lo dici? <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri del Suo Sangue, scambia e dona a don Vincenzo il Suo bicchiere, com'è solito fare e bevono. Poi è la volta della bottiglietta dell'acqua: la stessa cosa> Ora ti dò l'acqua..., ma poi mi devi dire cosa hai visto! ...Eccoti!  Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Io Sono Venuto per Servire e non per sentirmi dire “grazie! Il Padre non avrebbe fatto nulla e neanche Io se Mi ditegrazie”!  Don Vincenzo: Gesù, ma cosa è quel Tuo Disegno? Gesù: Non lo vedi il Mio Costato Aperto? E non lo vedi il Mio Sangue che scende?  Don Vincenzo: Sì! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù>  Gesù: Ora Mi doni e ti doni ai tuoi figli?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccoti: donaMi e donati!(*) Ecco l'Agnello che passa: Mi dona e si dona! Il Mio Costato Aperto che si dona ancora per Amore! Aprite i vostri costati, è tempo di aprirli e di offrirli al Padre, figli! Il Padre aspetta con Amore, con pazienza  i vostri costati aperti per aiutare Maria nell'Ultima Battaglia! Sono le Ultime Grazie del Padre, non dovete dimenticarlo! Il Cuore di Maria Trionferà, ma tutte le ginocchia si piegheranno E IN POCHISSIMI SI ALZERANNO! Il Padre aspetta il vostro Costato Aperto, ma vigilate perchè fuori c'è il nemico e non ama il Costato Aperto e si brucia nel vederlo, perché il Costato Aperto è la Croce,