LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 110

 

SI STANNO PREPARANDO LE FESTE, NON QUELLE DEL BAMBINELLO CHE

STA PER NASCERE, MA SI PREPARANO LE FESTE DEL MONDO

(dal messaggio del 26/11/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 05/11/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, Sono il vostro Gesù e Sono Venuto a Salutarvi ancora e a portarvi ancora il Mio Bacio... <Gesù continua col Segno Tremendo della Croce> ...Quello della Croce! Ma Sono Venuto ancora a riempire ancora i vostri cuori della Gioia del Padre e nel dire ancora: Gioite e Fate Festa, il vostro Gesù è Venuto a Visitarvi e l'Agnello Immolato è in mezzo a voi nella Gioia Piena del Padre! Figli, Famiglia di Dio, Gioite e Fate Festa ancora, anche in questo giorno ci abbracciamo nell'Unico Abbraccio della Croce! E voi avete risposto ed Io Sono qui ad aspettarvi nella Gioia e nella Pace, ma Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Famiglia di Dio! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, Anima Mia, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Altro Colore aggiunto! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Anche per quelli che si nascondono? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, scusami, perché si nascondono? Di che cosa si vergognano? Di che cosa hanno paura? Se sono Figli Ministri devono avanzare e non indietreggiare! Gesù: Vuoi bere ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma Tagliano, sono Amari! E vedi chi Me li offre.........? Giulia: Per Grazia Tua lo vedo, Gesù! Cosa dobbiamo fare? Beviamo? Gesù: Io li bevo e anche tu ne stai bevendo tanti..., ma guarda ancora...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù..., io non sono nessuno, ma sono sicura di essere Tua Figlia! Dal Tuo Amore e dalla Tua Croce sono nata, perché Tu l'hai voluto! Gesù: Beviamo ancora i Calici! Giulia: Io sono pronta a berli e aggiungi anche di più l'Altro Colore! Gesù: , dal Mio Amore e dalla Mia Croce sei nata: ogni Figlio nasce dall'Amore e dalla Croce, ma non tutti allargano le Braccia per portarLa: tu portaLa ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Il Calice no...! No..., no..., no..., no, no, no, Gesù, non lo versare, donalo a me!(*) Eccomi, lo bevo! Gesù: Bevi, Anima Mia, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai bevuto ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai bevuto il Dolore più grande che ha il Mio Cuore! Giulia: Per Grazia Tua, Gesù! Gesù: Vedi com'è Amaro e come Taglia? Giulia: Gesù, cosa posso nasconderTi? Cosa possiamo nasconderTi? Quello che bevo è Amaro e Taglia, .........ma per Consolare il Tuo Cuore bevo l'Amaro che Ti è stato donato! Gesù, accogli questa piccola Consolazione: per Grazia Tua sono riuscita a berlo e ho donato una Goccia anche ai figli e l'ho poggiata sui loro cuori, così possono ConsolarTi! A Te basta poco, accogli il poco che possiamo donarTi! Gesù: Eccomi, Anima Mia! E immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù, nello squarciare i nostri cuori e nel Consolare quello di Maria, ma è sempre poco quello che facciamo: accoglici così! Ma Tu Sei ancora Solo, Gesù, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Possiamo venire ancora? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle, ma non fermarti a toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù, li porto tutti! Posso portare anche i nemici?(*) Eccomi! Gesù: Ora fermati nel Mare e bagna i tuoi figli! Giulia: Non prenderanno freddo? Li asciugo col Tuo Manto e... già ci doni la Paghetta! Gesù: Ora venite nell'Orto! Giulia: E ci raccogli ancora nel Tuo Manto! E cosa abbiamo fatto? Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: E qui c'è Papà che ci aspetta con il Manto Aperto! ...No, non meritiamo tutto questo! Iniziamo a Lavorare e forse alla fine poi possiamo meritare! No, non credo di meritare niente! Lo so, Tu ci doni sempre la Paghetta, ma possiamo spezzarLa adesso già, così la doniamo ai nemici e a coloro che non Ti Amano! La spezziamo, Gesù? Spezzala Tu e falla scendere! Lo so, sono Cocciuta come Tu mi hai ricercata: Eccomi! Gesù: Eccomi in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti ancora a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ...E la Parola, Invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vigilate perchè il perdente è fuori: combattetelo ancora con la Croce e con la Parola! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che stanno Lavorando nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ma come sempre, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, tieniteli stretti, Gesù! Gesù: Te li ho donati: portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora guarda.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma non dire ciò che vedi! Giulia: Devo aggiungerlo al Rotolo Vivo? Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Non temere, il Cielo è sempre Riverso su di voi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora con la Croce... <Gesù Saluta, ancora una volta, col Segno Tremendo della Croce> ...E col Pane, Figli Miei! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi: hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, e come è Squisito, e come è Abbondante, e come è Fragrante il Tuo Pane, Gesù! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo, e di Ogni Tua Parola noi Viviamo! Solo il Tuo Pane può nutrire le nostre anime, mentre i Pani del mondo illudono e avvelenano! Gesù: Posso rimanere ancora in mezzo a voi? Mi ospitate ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Posso stare seduto con voi? Don Vincenzo: Essere Ammaestrati da Dio, dal Vivo, in “diretta” è la Grazia più grande che possiamo ricevere! Gesù: Allora Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Siete sicuri di volerMi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Avere Te, è avere tutto, Gesù! Gesù: Com'è bello sentirlo! Don Vincenzo: Tu Sei la Via, la Verità e la Vita! Tu Sei la Luce, la Grazia e l'Amore! Gesù: E voi siete i Miei Figli! Mi siedo e parliamo un po' del Pane col Sale Grosso! E... cosa c'è? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, Gesù, c'è che si avvicinano a Te i Pubblicani! <Vangelo di oggi: Giov. della 30° Sett. T.O./B Lc. 15, 1-10> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Si avvicinano a Te i peccatori! Gesù: ! Don Vincenzo: E i Farisei, invece di gioire per questo, si arrabbiano! Gesù: Come mai si sono arrabbiati? Don Vincenzo: Perché vedevano che Tu eri Buono con tutti! Avrebbero dovuto intuire immediatamente la Tua Missione Salvifica e gioire per questa Tua Azione di recupero, e invece sono gelosi e invidiosi! Gesù: E non Sono Venuto per i malati? Don Vincenzo: Ma loro si sentivano Sani e Giusti! Gesù: Ma chi è Giusto dinanzi a Dio? Don Vincenzo: Nessuno, Gesù! Nessuno! Gesù: Come mai si sentivano giusti e si sono arrabbiati? Don Vincenzo: Per la loro superbia, perché pensavano di essere migliori di tutti, e la stessa cosa succede con i Farisei di oggi! Gesù: Ma non si dovrebbe guardare prima la trave e dopo la pagliuzza? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma se si pensa secondo Dio......! Loro purtroppo preferiscono pensare secondo gli uomini e capovolgono così il Tuo Vangelo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E per rendere ancora più evidente che Tu Sei venuto a trovare chi era perduto e a cercare chi era disperso, racconti la Parabola della pecorella smarrita! Gesù: , se si fa prendere! Don Vincenzo: ...Perché la pecorella è libera e Tu rispetti il libero arbitrio di ognuno! Gesù: , ma c'è sempre Maria che semina le Spine! Don Vincenzo: La Madonna cerca di fermarla questa pecorella smarrita con le Spine, per evitare che sia sbranata dal Lupo! Gesù: Come Mamma, Lei Semina le Spine, e se la Pecorella trova le Spine, Io posso prenderla e poi curarla e poggiarla sulle spalle e portarla a Casa! Ma oggi sono in pochi, pochi, pochi a lasciarsi trovare! Maria semina le Spine, ma tante pecorelle non si fermano neanche nelle Spine! Don Vincenzo: Ecco perché Tu dici: “...se gli riesce di trovarla al Pastore! Gesù: Io non posso neanche prenderla e non posso metterla sulle spalle! Vedi l'umanità come è allo sbaraglio? Dov'è il Pastore? Dove sono i Pastori delle pecorelle? Dove sono? Don Vincenzo: Invece di curare il Gregge, lo tosano, Gesù, e invece di andarle a cercare tra le Spine, pensano solo a loro stessi! Gesù: Eh, ! Ma dove sono? Si nascondono dietro il dito? C'è un luogo dove Io non Vedo? Perché si nascondono i Pastori? Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come è bella, Gesù, la Frase in cui Tu dici: “Ci sarà più gioia in Cielo, davanti agli Angeli di Dio, per un solo peccatore convertito, che per novantanove giusti che non "hanno bisogno" di conversione! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Come il Cielo partecipa alla Gioia di un Solo Figlio Ritrovato! Gesù: Il Cielo è Riverso, e si fa Festa anche per uno solo! Sai perché il Cielo Fa Festa? Il Cielo è sempre in Festa nell'Amore del Padre! E fa Festa quando un Figlio torna a Casa! Ma sono in pochi i Figli che tornano a Casa! Don Vincenzo: Tu ce lo dici sempre che quando ci sarà la Pesa, nel Breve di Dio, «tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno!» Gesù: , in pochissime si alzeranno! Don Vincenzo: Quello che mi addolora, Gesù, è quando Tu dici che “sono pochissimi quelli che si salvano, e che sono pochissimi quelli che entrano!” E Tu dici questo con una Grande Tristezza e con un Grande Dolore, perché ogni figlio per Te è preziosissimo, e più è Lontano e più Tu lo Vuoi Salvare......! Ma non si fanno Salvare! Gesù: No! Don Vincenzo: Rifiutano la Salvezza! Rifiutano Te, il Salvatore! L'umanità e gli Uomini di Chiesa Ti voltano le spalle! Pensano soltanto al loro io e si servono di Dio invece di servire a Dio! Gesù: Io vi ho pagati a Prezzo di Sangue! Siete di Mia Proprietà e Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Vedi? Tutti Fanno Festa, tutti banchettano, tutti cercano le cose del mondo! Hanno dimenticato di avere un Papà, quel Papà che aspetta tutti i Figli al Suo Banchetto! Ma tutti i Figli sono al Banchetto del mondo, Scartando Dio, mettendo il Padre all'Ultimo Posto! E come si può Banchettare mettendo Dio all'Ultimo Posto? Ho raccontato della pecorella; ho raccontato della donna che aveva perduto la dramma! Ma chi ha capito quello che ho detto? Voi avete capito? Don Vincenzo: Nella Parabola della donna che ha dieci monete e ne perde una, Sei Simboleggiato Tu, Gesù, che vai in cerca di questa moneta perduta, di questa umanità oramai allo sbaraglio! Tu cerchi di salvarla ad ogni costo ma questa umanità si è oramai persa andando dietro ai luccichii del mondo e del maligno! Gesù: E la pecorella? Cos'è la pecorella che si è smarrita? “...Ce ne hai novantanove, non ti bastano? Puoi anche lasciarla, è una sola! Don Vincenzo: Anche qui la pecorella è l'umanità ma forse la Parabola andrebbe capovolta partendo dal Pastore che ne ha una sola di Pecora Fedele e novantanove che si sono perse......! Basta guardare come va il mondo......! Si è capovolto! Gesù: Ancora Questo Peso non potete portarlo, ma ve lo dirò sia con la Moneta, sia con la Pecorella! Vedi, molte cose sono state prese sotto sopra! Don Vincenzo: Quindi, non è tutto Tuo il Vangelo? Gesù: Quello che ho detto Io sì: è Parola di Dio! Don Vincenzo: Ma non quello che è stato scritto! Gesù: Eh, ! Tutto sta a saper capire quello che ho detto! Voi Mi capite quando parlo! Mi capite quando parlo? Don Vincenzo: Certo! Sei così chiaro e così Luminoso, Gesù! In Ognuna di queste Cinquantamila Catechesi Divine, non c'è alcuna ombra di confusione perchè Tu, Il Maestro Divino in Persona, ci Catechizzi direttamente, senza intermediari, e con una Semplicità e con una Chiarezza che Solo Dio può avere! Briciola dopo briciola ci Riveli sempre più la Tua Verità, e per coloro che Mangiano questo Tuo Pane, Tutto è Luce, Tutto è Grazia, Tutto è Amore! Tu ci Catechizzi, Gesù, da Venticinque Anni Consecutivi non facendoci mai distogliere gli occhi dalla Tua Croce Salvifica, perchè essa è la Pietra Angolare senza la quale nessuna costruzione può reggersi! Sì, soltanto Essa è l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Albero della Vita, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unica Chiave per entrare nel Tuo Regno! Gesù: Dio Parla sempre con Parole Piccole e Povere per farsi capire da tutti i Figli! Dio è Semplice, perché è Padre, e un Papà Parla ai propri Figli così, con Parole d'Amore! Dimmi, Croce Grande, cos'hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, di fronte a questa Tua Misericordia, a questa Tua Carità, a questa Tua Condiscendenza verso i più peccatori c'è purtroppo la mormorazione degli scribi, dei farisei e dei sommi sacerdoti! È proprio l'assurdo: gli ultimi Ti capiscono, ma “i primi” no! Gesù: Non è che non capiscono..., capiscono! Don Vincenzo: Capiscono? Gesù: , che capiscono! Dimmi tu: perché si sono comportati in quel modo? “Costui riceve... Don Vincenzo: ...E va a mangiare a Casa dei Pubblicani... Gesù: ...E va a mangiare...”! Perché si comportano in questo modo? Don Vincenzo: Perché non vogliono capirTi e non vogliono accettare questa Tua Misericordia verso i peccatori! Non vogliono che Tu abbia successo! Devono essere loro a comandare, ad imporre regole e comportamenti, e vedendo che Tu invece, percorri altre strade e che vieni addirittura Amato dai pubblicani e dai peccatori, questo li infastidisce e mormorano, perché ragionano secondo gli uomini temendo di perdere la loro Autorità. Se ragionassero secondo Dio, farebbero Festa e invece mormorano! Gesù: Ma hanno un Padre, prima di loro! Se seguono la Legge del Padre, LA LEGGE DEL PADRE È AMARE TUTTI I FRATELLI! Don Vincenzo: Dovevano essere contenti di quello che facevi Tu e invece già si organizzavano per eliminarTi e farTi morire in Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: I Sommi Sacerdoti di ieri, sono quelli di Oggi, e come ieri anche oggi continuano a scegliere la via larga e non la Stretta, ad arricchirsi del mondo e non di Dio, a seguire il dio quattrino e non il Dio Trino, a mettersi ai primi posti e non agli ultimi! Gesù: Dio è Antico e ha sempre la Stessa Misura dell'Amore: Ama Tutti i Figli senza alcuna distinzione e dona a Tutti i Figli il Pane Quotidiano! Perché questa gelosia? Don Vincenzo: Si sentono padroni, si sentono superiori... Gesù: Ma nulla appartiene a loro, tutto è del Padre e nessuno è padrone di se stesso! Il Padre vostro è Padrone di ognuno di voi! Don Vincenzo: È Padrone di ogni nostro capello! Gesù: , di ogni capello! Don Vincenzo: Di ogni istante della nostra vita! Gesù: , di ogni istante della vostra Vita, perché Lui è il Respiro! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri, Gesù, mi ha fatto riflettere molto per quell'inizio: “siccome molta gente Ti seguiva... Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco che Tu Ti volti e dici: “se uno viene a Me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere Mio discepolo!Gesù, Tu Ti accorgi che tanta gente Ti segue ma non certo per Convertirsi ma per chiedere solo i miracoli, e allora Tu puntualizzi in merito alla Tua Sequela! Gesù: ! Don Vincenzo: Quanti Miracoli e quanti Pani Tu donavi! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora, è come se Tu Vuoi mettere i puntini sulle “i” dicendo: “non serve venire dietro a Me solo per questo! Io Sono il Vostro Dio e voglio essere il Signore della vostra vita e non dovete mettere nessuno davanti a Me, neanche i familiari, e dovete mettere le Orme sui Miei Passi: Chi Mi vuol Servire rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi Segua! Gesù: I familiari passano, ma Dio non passa, e siete voi che dovete passare dinanzi a Dio quando si spegne la lucerna della terra, ma sta a voi farla accendere ancora nel portare tutto l'Amore, quello che il Padre vi ha donato, attimo dopo attimo! E il Padre ve lo dona ancora, ma siete voi a rifiutarlo! Parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi state Lavorando nella Vigna e voi dite sempre: “Dio è Buono ed è Giusto!E dite bene, ma se dite che Dio è Buono ed è Giusto e Ama tutti allo stesso modo, perché siete gelosi dell'Amore di Dio? Avete tutti la stessa Misura! Vi dona a tutti lo stesso Pane, vi dona a tutti la stessa Acqua ed è tutta Misura di Dio! Perché cercare e rubare il Posto di Dio, quando non è di nessuno, ma solo di Dio? Perché questa gelosia? Ma se non vi Amate gli uni gli altri come potete prendere il Posto di Dio? No! Guardatevi bene di combattere il perdente con la Croce... <Gesù Esorcizza, ancora una volta, col Segno Tremendo della Croce> ...E con il Pane e di rimanere sempre Piccoli Giovanni, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi Invitati dal Padre a prendere il Primo Posto! E voi lo siete rimasti, ma vigilate perchè il nemico vuole rubare il posto che avete: combattetelo ancora e Gioite quando siete Perseguitati ancora! Siete nel Primo Posto di Dio, perché Lo Sono anch'Io! Più sarete Perseguitati, più siete al Primo Posto del Padre! E non dimenticate: dovete avere il Santo Timore del Padre e non quello degli uomini perchè quello non conta e non dovete essere belli dinanzi agli uomini, ma dinanzi a Dio e dovete camminare la Via di Dio, non quella degli uomini, perché gli uomini non possono donare né la Santità, nè la Vita Eterna e il Servo è Inutile quando fa la Volontà del Padre e non quella degli uomini: Non Dimenticatelo! Io non Mi Sono messo sulla Croce facendo la volontà degli uomini ma Io l'ho Abbracciata per Amore e per Volere del Padre! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu continui, Gesù, dicendo: “chi non porta la propria Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio discepolo!” E torni al Cuore del Tuo Messaggio cioè alla Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto da lì dipende... Gesù: La Sintesi di tutti i Tuoi Messaggi è la Croce! Don Vincenzo: Il compendio di tutto! Gesù: , perchè il Padre Mi ha mandato a compiere la Sua Volontà nell'Ubbidire solo a Lui! Guardatevi bene di non ubbidire agli uomini, ma a Dio, Figli! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu tocchi proprio tutti i punti, Gesù! Difatti nell'ultimo rigo del Vangelo di ieri Tu dici: “chiunque non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere Mio discepolo! Gesù: ! Don Vincenzo: L'attaccamento ai familiari e al proprio sangue e l'attaccamento alla roba e ai soldi sono le due trappole che allontanano da Te, Gesù, e che raffreddano il Tuo Amore perchè non Ti fanno avere il Primo Posto! Tu invece vuoi avere il Primato per dare Luce, Senso e Sapore a ogni nostro comportamento! Ecco perchè nella Gerarchia dei Valori Tu Sei il Signore di tutto e di tutti perchè tutto il resto è relativo mentre Tu Sei l'Assoluto, e seguire Te e la Tua Croce significa pensare secondo Dio e non secondo gli uomini! Tu dai tutto e tutto deve tornare a Te! Dovrebbe essere una Gioia questo metterTi al primo posto, invece Ti si dà solo il resto, solo gli avanzi......! Gesù: Allora..., «hai una casa alta e non c'è una scala, come fai ad entrare?» Lo sto chiedendo a te, e ti dico un'altra cosa: «sai di avere una scala, hai la casa alta, non hai una scala tua, ma sai di averla; è alta e non hai una scala, ma sai di averla, ma non vuoi usarla! Sei un po' pigro, c'è la casa: “non ho la scala, ma qui non ci voglio andare..., ma voglio tenermi la casa alta, ma qui non mi piace! Sai di avere un Papà, non hai la scala, perché non ti vuoi abbassare, ma sai dove trovarla, ma non ci vuoi andare!» Come fai ad entrare in questa casa alta? Io non lo dico a te, parlo a voi, ma parlo al mondo intero! Tu come fai? Don Vincenzo: Evidentemente non si vuole prendere quella scala, perché con quella scala si Entra, si Sale! Gesù: Ognuno di voi è la scala, se si usa l'Amore! Amatevi gli uni gli altri, non siate gelosi del fratello e dividete ogni cosa con i vostri nemici! Fate Festa come fa Festa il Padre Vostro nel vedervi uniti, e rimanete sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e potete entrare, perché siete la Scala e siete la Porta e avete la Chiave: fate quello che dovevate fare nella giornata! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è che ritornando alla folla numerosa che Ti seguiva, Tu dici queste Parole abbastanza chiare e dure, un po' come il Vangelo di Martedì, quello degli invitati: Tu, il Re, il Padrone, il Signore, fai il Banchetto e mandi ad invitare! Mi ha colpito, Gesù, in modo particolare una parola: che gli invitati, rifiutano tutti quanti all'«unanimità»! Non è che rifiutano 2 o 3 invitati ma tutti! È il mondo di oggi! Gesù: ! Don Vincenzo: È un rifiuto drammatico, Gesù, perchè rigettano Te, Unico Salvatore, rifiutano la Tua Salvezza, il Tuo Banchetto Messianico, il Tuo Amore! È sconcertante mettere i buoi, i campi e i familiari al primo posto e Dio all'ultimo! Gesù: Andate ai crocicchi...! Don Vincenzo: Lì dove si trovano le prostitute, perché il Padrone vuole riempire la sala! Gesù: ! E quelli che sono stati invitati, non sono voluti venire... avevano altri impegni! Don Vincenzo: Avevano altro da fare e il Padrone di Casa irritato, manda a invitare chiunque! Gesù: «Avevano altro da fare...», ma la giornata non è da Lavorare per le Cose del Padre? E Cosa c'è da fare se non le Cose del Padre? Don Vincenzo: La giornata il Padre ce la dona solo per questo: per arricchirci di Lui, per portare frutti a Lui, perché arricchendoci di Lui e portando frutti a Lui, in realtà arricchiamo noi stessi corrispondendo col nostro amore all'Amore del Padre! Gesù: Il Padre vi dona la giornata per vivere da Figli, e vivendo da Figli ricevete la Paghetta, e nel riceverla la consegnate al Padre ancora, così il Padre ve la riconsegna nell'aprire gli occhi e nel direEccomi ancora pronto a riprendere la giornata! Don Vincenzo: L'umanità invece, Gesù, ha da fare! Gesù: Cosa? Don Vincenzo: Le cose del mondo, i luccichii del maligno, i primi posti! Gesù: Ma il Padre vi ha donato una Vigna da coltivare e da quella Vigna potete raccogliere e donare al Padre! Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, Gesù, è che alla fine di questo Vangelo, il Padrone dice, cioè Tu dici: “Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati e che avevano rifiutato assaggerà la Mia Cena! Gesù: Ti sei fermato a pensare cosa significa? «Nessuno degli invitati assaggerà la Mia Cena!» Qui c'è da pensare un poco... Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché tutta la Parabola, Tu l'hai iniziata con «Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio!» Ma solo Dio può Parlare di Santità e di Paradiso! Chi può sapere se si è entrati o no in Paradiso? Solo Dio può parlare in merito a questo e non gli uomini! Gesù: «Nessuno assaggerà...!» Don Vincenzo: «......Nessuno mai di questi che hanno rifiutato l’invito, assaggerà il Pane del Regno di Dio! Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio!» È un invito, è una esortazione, e quella parolaBeatoall'inizio è meravigliosa! «Beato chi mangerà il Pane in Cielo!» Gesù: Se sono stati invitati, e non sono voluti venire......! Don Vincenzo: E si torna al libero arbitrio! Gesù: E si torna ad un punto! Don Vincenzo: E si torna a cercare l'avere, il potere e il piacere! Gesù: MA COME SI PUÒ CERCARE I PRIMI POSTI, QUANDO IL PRIMATO È DI DIO? NESSUNO PUÒ PRENDERLO IL POSTO DI DIO! Don Vincenzo: SI RIFIUTA DIO PER INNALZARE IL PROPRIO “IO” AL PUNTO CHE SI PARLA DI PARADISO, SI PARLA DI SANTITÀ SENZA ESSERE MAI STATI IN PARADISO E SENZA SAPERE CHI È VERAMENTE SANTO LASSÙ, CIOÈ CHI È VERAMENTE UN SERVO INUTILE! Gesù: E COSA SI FA ALZANDO IL PROPRIO “IO? NON È DI DIO! Don Vincenzo: SI CERCA A TUTTI I COSTI DI PIACERE AGLI UOMINI, INVECE CHE DI PIACERE A DIO! Gesù: MA GLI UOMINI NON POSSONO FARVI ENTRARE PERCHÈ SOLO DIO PUÒ FARVI ENTRARE E SOLO IL PADRE HA LA PESA IN MANO! GLI UOMINI NON POSSONO PESARVI! Don Vincenzo: EPPURE PARLANO A NOME DI DIO, COME SE FOSSERO LORO DIO! Gesù: DIO È! E DI PADRE CE N'È UNO SOLO! ......Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Lascia al Padre.........! Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che è bello... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Tu consigli, quando si offre un pranzo o una cena, a non invitare i familiari, i parenti, gli amici, i vicini, perchè anch'essi non ti invitino a loro volta! Gesù: Possono ricambiarti! Dovete invitare chi non ha nulla, così non possono ricambiare! Hai visto com'è bello quando la Cocciuta invita Giovanni, l'Indiano? Non può ricambiare anche se nel piccolo vorrebbe, ma non può farlo! Quand'è che fate una cena? Quand'è che Mi invitate? Io vi invito sempre, ma voi non Mi invitate mai! Don Vincenzo: Abbiamo già degli appuntamenti con Te! Gesù: , “abbiamo degli appuntamenti......”, ma non avete mai pensato ad invitarMi a un pranzo o ad una cena? Don Vincenzo: Lo dobbiamo fare, Gesù! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Lo dobbiamo fare, anche perchè Tu Ti Sei autoinvitato! Gesù: Non è che Mi Sono autoinvitato: voi chiedete sempre ma Io l'ho chiesto solo adesso! Attimo dopo attimo, i vostri cuori chiedono, ma Io voglio rimanere a pranzo con voi! Don Vincenzo: Possiamo stabilirlo..., lo facciamo stabilire poi alla Cocciuta! Gesù: Lo facciamo stabilire alla Cocciuta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Vi meravigliate di questo? Tutti: No! Gesù: Sono Vivo Io, non sono morto! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Potete invitarMi, non mancherò di sicuro! Don Vincenzo: Sì, lo sappiamo che Tu, Gesù, Sei la Vita! Tu, e Solo Tu Sei il Vivente, come fai a morire? Tu vinci le nostre morti, per questo Sei Venuto: a salvarci! Purtroppo questa umanità e gli uomini di Chiesa rifiutano la Tua Salvezza, ed è questo l'assurdo degli assurdi! Pensano tutti a sedersi ai primi posti, cercano tutti l'avere, il piacere, e il successo, le trappole più diaboliche che esistono! Tu invece, Gesù, suggerisci quando si và a un pranzo o ad una cena, di mettersi all'ultimo posto e non al primo, “perchè non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti cedigli il posto! Gesù: E che figura ci fai? Don Vincenzo: Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto! Gesù: E ci rimarrai male! Don Vincenzo: Invece, quando sei invitato, vai a metterti all'ultimo posto, perchè venendo colui che ti ha invitato ti dica: amico passa più avanti! Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Saranno proprio gli altri a dire: «vai più avanti!» Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché chi si esalta sarà umiliato; mentre chi si umilia, sarà esaltato! Ecco la tua ricchezza, Gesù: bisogna scegliere l'ultimo posto, proprio per essere umili, per essere piccoli... Gesù: ...E poveri! E i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Seguire il Tuo Insegnamento è Seguire la Via Maestra, la Via Santa: Stretta, ma Vera e Luminosa! Gesù: Quella Stretta, quella che la Cocciuta dice di farla diventare sempre più Piccola è sicura perchè è quella del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è il Giudizio Universale! Nel Vangelo della Messa di Domenica c'è questo Giudizio Universale che un po' mi incuriosisce! Gesù: Ma chi l'ha capito? Vedi, molte cose sono state prese sotto sopra! Don Vincenzo: Quindi, non è tutto Tuo il Vangelo? Gesù: Quello che ho detto Io sì: è Parola di Dio! Don Vincenzo: Ma non quello che è stato scritto! Gesù: Eh, ! Tutto sta a saper capire quello che ho detto! E torniamo di nuovo al Vangelo del giorno! Don Vincenzo: C'è questo grande scenario tra la destra e la sinistra; tra le pecore e i capri..., con queste opere di Misericordia a cui Tu inviti: “ero affamato, assetato, forestiero, nudo, malato e carcerato e mi avete aiutato!” - “Quando mai?” - “Tutte le volte che avete fatto una cosa a uno di questi Miei fratelli, l'avete fatta a Me! Gesù: ! Don Vincenzo: Poi verranno quelli negativi, quelli posti alla sinistra e Tu li rimproveri aspramente dicendo loro: “Via, lontano da Me, maledetti, nel Fuoco Eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli perchè ho avuto fame e non Mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non Mi avete dato da bere, ero forestiero e non Mi avete ospitato, nudo e non Mi avete vestito, malato e in carcere e non Mi avete Visitato! Anch'essi allora risponderanno: o malato o in carcere e non Ti abbiamo assistito?’’ Ma Egli risponderà: in Verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi Miei fratelli più piccoli, non lo avete fatto a Me! E se ne andranno questi al supplizio eterno e i giusti alla Vita Eterna! Gesù: ! Fino a qua ci siamo! Don Vincenzo: Però, mi sembra riduttivo, Gesù, questo far dipendere tutto dalla Carità, anche se la Carità è importantissima: però manca la fede qui! Gesù: Mi sa che avevamo detto anchel'Amore”! Don Vincenzo: Che è di molto superiore alla Carità! Gesù: ! Don Vincenzo: Però, qui, non trovo affatto la fede, Gesù! Gesù: Se non c'è l'Amore, non c'è neanche la Fede, te l'avevo già detto! Si è Fedeli nell'Amore, ma nell'Amore della Croce e del Pane! Non si è Fedeli nell'amore terreno, e l'unico Amore che il Padre ha messo dentro di voi, è il Suo! “Amatevi come Io Amo voi, con la stessa misura!E la Misura di Dio non ha Misure! «Va bene, ti perdono, ti Amo, ma come ti giri, ti dò una pugnalata!» Dio non fa così, Dio Ama e aspetta lo stesso Amore! Ha fatto tutte le Cose Perfette, anche l'Amore, ma quell'Amore dell'essere tutti di Dio! Chi Ama suo padre e sua madre...” non è che non si deve Amare, ma quell'Amore che Dio vi dona, deve ritornare tutto a Dio e il Padre vi fa Amare il figlio, il fratello e la mamma! Don Vincenzo: Ma il Primato va sempre a Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: È lì, proprio lì è la Chiave: darGli il Primo Posto! Gesù: Donare a Dio quello che Dio dona a voi! Il Padre Spezzetta quell'amore per il padre, la madre, il figlio e il fratello, ma deve essere Dio a spezzarLo! “Mi hai donato un Figlio, è Tuo non è mio, donami l'Amore per poterlo Amare! Don Vincenzo: Ma bisogna Amare a modo di Dio e non a modo umano! Gesù: A modo di Dio! Don Vincenzo: Il Primato va sempre dato a Dio perchè è Lui l'Unico Assoluto mentre tutto il resto è relativo! Gesù: Perché è Dio che l'ha donato! Don Vincenzo: Bisogna mettere Dio al Primo Posto sempre! Gesù: ! E vedere quel frutto come frutto di Dio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quindi, anche questo Vangelo del Giudizio Universale è incompleto? Come avevi detto del primo Vangelo..., è Parola di Dio ma scrivono quello che Tu non hai detto; o quello che Tu hai detto solo a metà; o quello che Tu hai detto, ma che loro hanno travisato! Gesù: Dio parla con la Lingua dell'Amore, e se scrive con la Lingua dell'Amore, è lo stesso linguaggio! Don Vincenzo: Ecco perché è grande questa Visitazione, Gesù, perché non si corrono rischi qui! Tu parli direttamente e noi ascoltiamo, e ascoltando ognuno accoglie questa Tua Parola e la custodisce, perché sa che non è una Parola travisata o tradotta male o interpretata, ma è la Tua Parola chiara e pulita e non c'è nessun dubbio perchè la si ascolta direttamente, dal vivo! Gesù: Dio Parla alla Sua Famiglia col Suo Amore! Don Vincenzo: E con le sue Parole Luminose, Facili e Semplici! Gesù: Pane! Don Vincenzo: Pane Vivo che scende dal Cielo! E che Pane! Gesù: Cosa c'è ancora? Dopo avrei un po' di sete! L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Gesù, è passata un'ora e mezza: Mamma mia! Gesù: Hai visto come gira? ...Completa quello che stavi dicendo! Don Vincenzo: Quel “Beato” nel Vangelo degli invitati che rifiutano mi è piaciuto tanto, Gesù: “Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio!” Com'è bello, Gesù! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Il Regno di Dio è nel Cuore di chi fa Regnare Dio! Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Sei Tu! Sei Tu che ce lo vieni a portare, perché Sei Tu il Regno, Sei Tu la Salvezza, Sei Tu il Tutto e quindi, se noi abbiamo questo Tuo Pane, Beati noi! Se abbiamo questa Tua Luce, Beati noi! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome e del Mio Pane, ma mangiatelo, è il Mio! Eccomi! Ora avrei sete e Io ho sete di Anime e tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma ne ho tanta, tanta di sete! ......Ma sei sicuro che quello è sveglio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io non sarei tanto sicuro... <si ride un po'> Don Vincenzo: È andato...! Gesù: È andato sveglio? Io ho sete di Anime, e tu ne hai? Don Vincenzo: Si, anche perchè noi mettiamo i nostri piedi sempre sulle Tue Orme! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Ma tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo, due bicchieri bianchi e una bottiglietta d’acqua e GlieLi porge> Allora, la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore e tu Mi doni e ti doni......! Che bottiglia è questa? Mi cambiate sempre le bottiglie? Cosa faccio? Le pecorelle le portiamo a Casa? <Così dicendo Gesù prepara i due bicchieri e prende la bottiglia fra le mani> Don Vincenzo: Le salvi tutte, Gesù? Gesù: Le salviamo tutte! Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Lei è la Vittima! Gesù: , è la Vittima! Don Vincenzo: Sta salvando e si fa Vittima d'Amore! Quanto è grande il Suo Amore! Gesù: Vittima d'Amore secondo la Volontà del Padre! Che facciamo..., il tappo non c'è, lo togli il tappo? <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto, poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare com'è solito fare facendolo tirare su da Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi!(*)... Uno, ...due, ...tre, ...quattro! Gesù: Ma quanti tappi togli tu? Don Vincenzo: Uno solo ne dovevamo togliere? Ne abbiamo tolti quattro! Gesù: E non ce ne sono più? Don Vincenzo: Possiamo raddoppiare! Gesù: Cosa dici? Don Vincenzo: 4 + 4 = 8! Gesù: Cosa aspetti?(*) Don Vincenzo: ...Cinque! ...Sei! ...Sette! ...Otto! La Pienezza di Dio! Gesù: Ecco, ci fermiamo adesso? Don Vincenzo: Adesso devi salvare, Gesù, questo vino deve diventare il Tuo Sangue! Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: Così tutte le pecorelle Te le metti sulle spalle e le porti a Casa! Gesù: Allora, cosa faccio? Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Ora Gesù versa il vino nel primo bicchiere e poi nel secondo> Don Vincenzo: Stop..., stop! Gesù: Stop!(*) Me lo dici tu di nuovo? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Alt..., alt..., alt! Questo è stop; questo è alt, tutto a posto! Gesù: Come sta a posto se questo è stop e questo è alt? Non mi sembra che sia la stessa cosa! Don Vincenzo: Suppergiù, è per dare un nome, così... lo riconosciamo, possiamo pure cambiare nome... Gesù: Non è la stessa cosa? Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Beviamo! E la stessa cosa stop e alt?(*) Allora, tu vuoi lo stop? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: E Io prendo l'alt! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Io ho sete di Anime, ho tanta tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Tu vuoi salvarle tutte queste Anime e noi pure! Abbiamo la stessa sete, ma la Tua è Divina! Gesù: E anche la vostra è Divina se siete venuti ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Portiamoli tutti a Casa!(*) <Gesù e Don Vincenzo, bevono lo stop e l'alt: la stessa misura di Sangue! E questa volta Don Vincenzo si ricorda di non poggiare il bicchiere sul tavolo, ma si lascia servire da Gesù> Bravo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito! Ora ti dò l'Acqua!(*) Ecco!(*) Ecco l'Acqua! Ecco e raccoglile tutte!(*) <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Le hai raccolte tutte? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora sei pronto? E Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vai Agnello, donaMi e donati! E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Vai Agnello: ecco! L'Agnello passa, Mi dona e si dona......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........Nel Segno dell'Amore e nel Segno del Pane! La Croce è il Letto dove poggiarvi, ed il Pane è la Parola, è il Cibo per le vostre Anime! Vedete, avete bisogno di mangiare e avete bisogno di riposarvi! E il Padre Buono ha pensato bene, e sul Letto dell'Amore vi ha donato tutto: il Cibo e il riposarvi! Riposarvi nel Cuore del Padre, su quel Letto fatto d'Amore per tutti i Figli, senza fare alcuna distinzione! Quanto Amore ha Seminato e semina il Padre! Mentre gli uomini seminano la zizzania, la gelosia, l'odio e la morte! Dio non vi ha donato la morte ma Dio vi ha donato la Vita! E la Vita è Amore, è vivere da Figli, è vivere nell'Amore del Padre, in quella Gioia Piena, in quel Paradiso che Lui ha curato e cura per tutti i Figli! E quel Paradiso è Vivo............ <Gesù Benedice nuovamente col Segno della Croce> .........Quando si abbraccia il Letto della Croce e quando si abbraccia il Pane della Parola! E chi può donarvi il Pane della Parola? L'Unico Forno: Maria! Cucina il Pane, attimo dopo attimo, nell'Amore del Padre! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Dobbiamo “bevérlo”..., devi berlo, Gesù per salvare! <Dall'emozione Don Vincenzo pronuncia male la parola e Gesù approfitta per scherzare ancora una volta con lui> Gesù: Dobbiamobevérlo?(*) Tu l'hai detto... lo dobbiamobevérlo? Non mi risulta che si dice così... Don Vincenzo: ......Sì, lo dobbiamo bere! Gesù: Bravo! Meno male che la Cocciuta non sa leggere e non sa scrivere......, ma adesso sta Lavorando con Maria e quando glielo dite quello che hai detto si farà una bella risatina! È bello fare gli errori e si vede che non è registrato quello che dici...! Ci sei rimasto male? Don Vincenzo: Dobbiamo “bevérlo” allora? Gesù: E facciamo così: dobbiamo bevérlo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, vediamo se arrivano tutte! Don Vincenzo: Lo dobbiamo bere tutti insieme! Gesù: Eh, ! Ne vuoi ancora un po'? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Adesso prendiamo tutte le pecorelle, quelle che vogliono tornare a Casa...: eccole! ......Vediamo questa cosa fa..., è scesa! Vediamo cosa fa quest'altra..., è scesa pure questa! Posso donarti dal Mio bicchiere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E dimmi quanto(*)... Don Vincenzo: ......Alt! Gesù: Alt! ...C'è una pecorella, che è rimasta fuori: eccola! Cosa facciamo? Don Vincenzo: Che Tutti Siano Uno!(*) <Tutti, insieme a Gesù, si beve il Sangue; Gesù poi versa dell'Acqua nei due bicchieri, li agita e poi bevono> Gesù: Perché Dio è Uno! Ecco, portiamo a Casa ancora? Ecco, abbiamo portato a Casa tutti! Ora mettiamo un po' di Ordine!(*) <Gesù sistema tutto mettendo da parte bottiglia, bicchieri e tovagliolo> Ecco, è tutto a posto e facciamo così...!(*) Allora, Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri, lo rimarrà ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? C'è ancora il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Nel Vangelo di Tutti i Santi, Domenica Primo Novembre! Gesù: ......Di tutti i Servi Inutili! Don Vincenzo: Sì, di tutti i Servi Inutili! Tu dici, Gesù, che “tutto ciò che il Padre Mi dà verrà a Me e colui che viene a Me, Io non lo respingerò perché Sono Disceso dal Cielo non per fare la Mia Volontà ma la Volontà di Colui che Mi ha Mandato! Gesù: ! Don Vincenzo: E insisti dicendo che: “questa è la Volontà del Padre, che Io non perda nulla di quanto Egli Mi ha Dato ma che lo Risusciti nell'ultimo giorno! Questa infatti è la Volontà del Padre Mio, che Chiunque vede il Figlio e crede in Lui, abbia la Vita Eterna e Io lo Risusciterò nell'Ultimo Giorno! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa è la Visitazione di Dio a Timparelle! Questa Tua Presenza nel Nome del Padre da 25 anni consecutivi è unica e irripetibile! Gesù: Ma, avete capito in Pieno quello che ho detto? Don Vincenzo: In Pieno no... Gesù: Allora leggi piano piano... Don Vincenzo: «Tutto ciò che il Padre Mi dà, verrà a Me e colui che viene a Me non lo respingerò, perché sono disceso dal Cielo non per fare la Mia Volontà, ma la Volontà di Colui che Mi ha mandato!» E questa è la Volontà di Colui che Mi ha mandato: che Io non perda nulla di quanto Egli Mi ha dato, ma lo Resusciti nell'ultimo giorno! Questa, infatti, è la Volontà del Padre Mio che «chiunque vede il Figlio e crede in Lui abbia la Vita Eterna ed Io lo Risusciterò nell'ultimo giorno!» Gesù: Cos'hai capito? Don Vincenzo: Che Tu vieni a raccogliere tutto quello che il Padre Ti dona: la Tua è una azione di Salvezza, insieme a quella del Padre e c'è Comunione Profonda tra la Volontà del Padre che non vuole perdere nessun figlio e la Tua che vuoi Salvare tutti! La Volontà del Padre mira alla salvezza di tutti, ma anche Tu vuoi salvare tutti, e perciò Ti chiami Salvatore, e questa Salvezza passa attraverso la Tua Persona perchè Tu Ti Sei fatto uno di noi e chi crede in Te e nelle Tue Parole, avrà la Resurrezione e la Vita Eterna! Tu Sei la Chiave del Padre, Tu Sei la Salvezza del Padre, Tu Sei il Regno del Padre, Tu Sei il Progetto Salvifico del Padre, Tu Sei il Salvatore! E allora, questo mi faceva riflettere, molto......... Gesù: Cosa ti faceva riflettere? Don Vincenzo: Questo Rifiuto della Tua Salvezza! Questo Rifiuto della Tua Persona Salvifica! Questo non tenere conto che Tu ci Salvi da un Inferno Eterno!... Gesù: Ma tutto verrà a Me e lo Risusciterò nell'Ultimo Giorno! Don Vincenzo: Ma se Tu, Gesù, Sei il Salvatore e vieni rifiutato, c'è la perdizione, perché l'Unico Salvatore Sei Tu! Dio si è Attendato qui a Timparelle per salvare ancora e il Cielo è Riverso qui, da Venticinque Anni, ma questa Salvezza viene ancora rifiutata dagli uomini di Chiesa, e venendo rifiutata si è già nella perdizione! E non è che ci sarà un Giudizio, ma si è già nel Rifiuto! Gesù: Questa è un'altra cosa che vi spiegherò piano piano, perché ci sono molti punti… o per meglio dire, tutti, che non avete capito! Don Vincenzo: Sicuramente! Gesù: Oppure avete capito? Don Vincenzo: Pochino..., pochino...! Gesù: No! Don Vincenzo: Neanche? Gesù: E come vi è stato comodo... ma non dico a voi, ma parlo al mondo intero! Don Vincenzo: La Salvezza è scesa e il Salvatore è Venuto! Gesù: Ve lo spiegherò piano piano e ve lo farò mangiare, perché è Pane ed è Parola di Dio, ma dovete aspettare! Cosa c'è ancora? Dopo vi devo lasciare al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Quella cosa gira ancora...! Don Vincenzo: Sono trascorse due ore, Gesù! Gesù: Eh, ! ...Cosa c'è, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù la pagina delle Beatitudini è proprio una Sintesi Formidabile del Vangelo perché parte dalla base che è quella della Povertà e arriva al Vertice che è quella delle Persecuzione a Causa del Tuo Nome Gesù! Quando uno sente parlare di Persecuzione, sembra quasi che sia stridente questa Parola e invece, proprio lì c'è tutta la Verità! Gesù: Perché sembra stridente? Don Vincenzo: UNO PENSA DI TROVARE UNA STRADA COMODA, UNA STRADA FACILE E INVECE, È LA STRADA DELLA VERITÀ QUELLA DELLA CROCE, E QUINDI È UNA STRADA IN SALITA, STRETTA, DIFFICILE MA BELLA, PERCHÉ È VERA E DOVE C'È LA VERITÀ, C'È LA BELLEZZA! TU, GESÙ, PONI L'ESEMPIO DELLA COSTRUZIONE DELLA TORRE INVITANDO ALLA RIFLESSIONE, PER EVITARE DI GETTARE LE FONDAMENTA E DI NON FINIRE IL LAVORO E DI ESSERE PERCIÒ DERISO DA TUTTI! COME PURE PORTI L'ESEMPIO DEL RE CHE PARTENDO IN GUERRA CONTRO UN ALTRO RE, SIEDE PRIMA AD ESAMINARE SE PUÒ AFFRONTARE CON DIECIMILA UOMINI CHI GLI VIENE INCONTRO CON VENTIMILA! BISOGNA MEDITARE, BISOGNA PONDERARE, BISOGNA SEDERSI A TAVOLINO! QUESTA RIFLESSIONE SUL REGNO DI DIO È SCOMODA, MA COME È PROFONDA! Gesù: MA SE IL PADRE TI DONA UN COMPITO DA FARE, TI DONA TUTTO IL NECESSARIO E TUTTO IL TEMPO PER FARLO, FINIRLO E GUARDARLO! Don Vincenzo: SICURAMENTE, SE È VOLONTÀ DEL PADRE E NON LA NOSTRA! Gesù: ECCO L'OPERA DEL PADRE! È COMPIUTA SECONDO LA SUA VOLONTÀ E SECONDO IL SUO TEMPO! VUOI CHE IL PADRE NON TI DIA CIÒ CHE SERVE PER FINIRE LA TORRE E NON TI DIA TUTTI I SOLDATI PER POTER COMBATTERE? Don Vincenzo: SICURAMENTE DARÀ PIÙ DI QUANTO NE OCCORRE! LUI È SEMPRE MAGNANIMO, GENEROSO E NON C'È DA TEMERE CON LUI, MA GUAI QUANDO SI DICE CHE È LA VOLONTÀ DI DIO A DESIDERARE UNA COSA, MENTRE INVECE È SOLTANTO LA NOSTRA! Gesù: NO! CON GLI UOMINI, , MA CON DIO, NO! MA DOVETE AVERE SEMPRE IL SANTO TIMORE DEL PADRE, NEL TENERE ALTA LA CROCE E NEL TENERE ALTO IL PANE E LA PAROLA………! Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: AccoglieteLi!(**) Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Lo so che devono scendere, ma se Tu me li fai fermare un altro pochino... non puoi? Siamo tutti cattivi, ma vogliamo rimanere Figli, Gesù! Oggi non ho fatto nulla, mi dai quel Catino? Se Tu vuoi, Fermiamolo quel Flagello, Gesù! Versa quel Catino, così io posso berlo: Eccomi, sono pronta se Tu lo vuoi, a bere e a fermare! Eccomi! Non temere, non ho fatto niente tutta la giornata!(*) <Per lunghi attimi Giulia beve il contenuto Amarissimo del Catino, ma Gesù gliene dona solo una metà> Non lasciare l'altra metà: donamela! ......Va bene, obbedisco! Se è possibile non versarlo......, tutt'al più posso berlo ancora, se Tu vuoi: Eccomi! Gesù: Non ti accontenti mai! Giulia: Ma non ho fatto niente: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda ancora.........!(*) Giulia: Cosa posso fare, Gesù? Gesù: Immolati come tu sai fare, ma aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù......!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi nel portare la Croce e nel portare la Parola! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto nel Suo Libro e nel Suo Cuore, sono venuto nell'Ubbidienza e nell'Amore della Croce e del Pane! Sono Io, il Servo Inutile, ho fatto quello che dovevo fare, e il Padre mi dona la Gioia di rimanere ancora nei vostri cuori e di scendere, col Cielo Riverso, nel donare ad ognuno di voi ciò che il Padre vuole! E oggi, attimo dopo attimo, il Padre vuole donarvi ancora la Sua Parola, e l'Invito di Dio all'umanità intera è uno solo! Vedete che Papà? Vedete che Padre? Guarda con l'Occhio Fisso i propri Figli! Tiene sempre Vivo quell'Invito, cioè l'Invito al Banchetto, l'Invito a rimanere Famiglia, l'Invito ad essere un Unico Amore come lo è Lui! Vedete, Amici, Figli, il Pane di questo giorno ha diversi punti dove guardare questo Padre a non perdere nessun Figlio, che vuole donare a tutti lo stesso Amore, che vuole invitare l'umanità ad essere raccolta e poggiata sulla Croce! Indica le pecore e indica la moneta! Io vorrei dire un'altra cosa, ma sempre che parte dal Cuore di Dio, perché di Mio non posso dire nulla, ma tutto parte dal Suo Cuore! Come mai Gesù ha voluto parlare delle pecore? E come mai ha voluto parlare di questi soldini persi, poi ritrovati e poi fare Festa? Chiamare gli amici e direecco, ho ritrovato la pecorella che si era smarrita!” - “Ecco, venite, ho ritrovato i soldini: facciamo Festa!Dio si è basato a parlare così! Sembra complicato da capire, eppure Gesù conosceva e conosce, come sta ascoltando in questo istante, i cuori di tutti! E Dio, pur sapendo che non avrebbero capito sia se si parlava delle pecore e sia se parlava dei soldini, ha voluto dire questa parabola, o per meglio dire questo racconto da mettere nel cuore dei propri figli, lasciando così i figli senza aver capito nulla, perché nessuno ha capito quello che Gesù voleva dire, e nonostante ciò, alla buona e alla meglio, hanno scritto! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, parlo per Volere del Padre e dico le Cose del Padre! Vedete, Amici, Figli, Dio ci dona il Pane, e per capire il Pane bisogna mangiarLo, e mangiarLo col cuore, e dopo averLo mangiato col cuore bisogna dividerLo con tutti, e dividendoLo con tutti si capisce ciò che Dio vuole dire!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è, Croce Grande? Cosa hai trovato tu nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Giovanni, questo lasciare le 99 pecore per una, è un gesto un po' ardito perché 99 significa quasi tutta l'umanità, e invece sappiamo che l'umanità è oramai allo sbaraglio senza più un briciolo di Fede! Piccolo Giovanni: Io ho detto quello che il Padre Mi ha lasciato dire! Ci sono girato intorno ma non avete capito neanche voi… Ho fatto un percorso lungo, ma se vi fermate, piano piano ci arrivate perché il percorso è piccolo, ma Gesù vi ha detto che piano piano vi dirà! Don Vincenzo: Forse bisognava mettere 1 pecora nel recinto, e 99 smarrite! Piccolo Giovanni: Non posso rispondere! Posso dire solo quello che il Padre Mi lascia dire! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù ha parlato per 2 ore, Giovanni! Che Grazia! Piccolo Giovanni: Eh, si, lo so che Me ne devo andare! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni, è per dire quanta Grazia il Cielo fa scendere qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: Si, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Che Benedizione Divina è questa Visitazione, Giovanni! Mai nella Storia è successa una cosa del genere, ma oramai siamo alle Ultime Grazie del Padre! Piccolo Giovanni: Tu parli di Benedizioni? Non sono solo Benedizioni che Dio lascia scendere su di voi, ma è molto di più! Siete già stati benedetti dal Padre: vi ha fatto nascere, vi ha donato il Suo Amore e ve lo dona ancora! Il Padre vi ha scelto come Famiglia, per camminare la Sua Via, per tenere alti la Croce e il Pane, e la Sua Famiglia deve portare avanti la Stalla e la Croce! E nel portarli avanti, viene perseguitata, così come è stato perseguitato il Figlio! Ma queste sono le Ultime Grazie che Dio lascia scendere, e voi avete la Croce e il Pane per combattere il perdente! Il perdente è fuori ed è pronto, ma è perdente, perché Gesù ha vinto, e lui è rimasto perdente! Ma dovete vigilare, figli! ...Croce Grande, cosa devi dirMi ancora? La Capanna c'è? Don Vincenzo: Sì che c'è! Piccolo Giovanni: E quante marachelle hanno fatto tutti e tre? <si ride un po'> Don Vincenzo: Chissà! Piccolo Giovanni: Un po' le ha fatte l'uno, un po' l'altra e un po' l'altra! Adesso, però, non gliele chiedo: tanto non me le dicono! <si ride un po'> Ma Io le conosco già! Ma sai cosa dico alla Capanna? Dico di rimanere Capanna perché Io ho bisogno di quel divano dove sederMi ancora, così posso gustarMi la Fiammella: quella che arde! Don Vincenzo: Ah, si! Difatti pure Giulia l'ha detto! Quando ha acceso il caminetto ha detto “questa fiamma piace a Giovanni”! Piccolo Giovanni: Eh, si, le chiedevo sempre di tenermi pulito quel vetro perché dovevo vedere la Fiammella dello Spirito Santo! E la Cocciuta dicevama non è lì dentro, arde nei cuori! Ed Io replicavoIo la voglio vedere lì”, e lei pronta Mi rispondevae va bene, Te lo pulisco prima che Tu arrivi!” ...Ma adesso Me ne devo andare, così... quella cosa che gira, gira, va sempre più avanti! Don Vincenzo: Sono trascorse più di 2 ore e mezza! Piccolo Giovanni: Si, ma in Cielo non c'è l'ora e mezza o le due ore e mezza: non ci sono! ...Voi volete disporre i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete rimanere ancora invitati? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi, figli!(*) Pulite i vostri cuori togliendo tutto quello che non appartiene al Padre! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponevi, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa stai facendo? Cosa Ti sei messo: un Grembiule?(*) ...E cosa stai cucinando?(*) ...Del pesce?(*) ...Non è del pesce, è un Agnello ed è piccolo......!(**) Sei Tu...!(*) Ti fai a Piccoli Pezzettini tutti uguali e vieni dentro di noi! Ma l'Agnello rimane sempre intero e rimane sempre su quel Letto e ami sempre di più !(*) Oh, Gesù, vederTi a Piccoli Pezzi e poi vederTi ancora Intero a guardarci con quegli Occhi......! Ma come facciamo a non capire? Come possiamo rimanere fermi? Gesù: Voi non siete fermi, siete il Mio Popolo in cammino perché Io sono venuto ad abitare in voi!(*) Vedi? Io non sono fermo, ma Io cammino e voi camminate!(*) Giulia: Gesù, fa che possiamo prendere anche gli altri figli e farli camminare! È questo che chiede il mio cuore e il cuore di tutti i Figli!(*) Non siamo degni neanche di chiedere, ma col Tuo Amore che Arde dentro, faccelo chiedere, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Facci Ardere, Gesù! Gesù: Ardete! Ma Mi fate Ardere anche a Me? Posso dormire nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Ho tanto sonno! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei vostri cuori! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore di Maria! ConsolateLa ancora! Spalancate ancora i vostri cuori e donate ai vostri nemici quello che il Padre ha donato a voi, nell'Amore Pieno, così il Cuore della Mamma viene consolato, figli! Giulia: È bello vedere Maria nell'Essere Fanciulla e nell'Essere Mamma, ma la Sua Bellezza non si può descrivere né con una Parola, né con un disegno e neanche con una statua! La Bellezza di Maria La si può descrivere amando come ama Lei, e solo Tu, Gesù, puoi insegnarci questo Amore! E se riusciamo ad amare possiamo far vedere il Volto di Maria attraverso l'Amore, perché il Padre è Amore, e dona la Bellezza a Maria e ad ognuno di noi! Gesù: Ora, Figlia, guarda, e, nel guardare, dona ai tuoi figli il Volto di Dio! DonateLo a tutti chiamando DioPapà”, innalzando la Preghiera del Suo Cuore e spalancando ancora i vostri cuori nel fare la Volontà del Padre: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, cosa stai facendo? Ti sei messo a fare la donna di casa?(*) ...Stai pulendo?(*) ...Non c'è nessun altro che può fare le pulizie?(*) Oh, Papà, solo Tu puoi pulire e stai pulendo i cuori! Ma chi sono?(*) Papà, perché hai tutta quella fretta? Se vuoi, posso aiutarTi!(*) ...Non devo dire chi sono? Lo posso dire Papà?(*) ...Va bene, lo dirai Tu quando vuoi! Ma perché Ti hanno lasciato solo? Dov'è andato Gesù? E dov'è andata Maria?(*) ...Sono andati a prenderne ancora! È bello vederTi fare la donna di casa nel pulire i cuori, ma Tu Sei Papà!(*) ...Sai cosa facciamo, se Tu ce lo permetti? Prendiamo tutto quello che Tu ci hai donato, così Tu Ti fermi un poco e con quello che hai donato a noi, pulisci tutto quello che Ti è stato consegnato! Lo vuoi? Noi lo vogliamo, non abbiamo fatto niente per ricevere tutto quello che ci hai donato! Tu dici di fare a metà, facciamo come dici Tu: facci fare anche a noi le donne di casa nel pulire, se ne siamo degni! IL PADRE: Lo siete, aiutateMi! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Amen, Figli, Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Il Padre: Amen! <Il Padre ora si rivolge a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora? Mi ha visto pulire i cuori e ha raccolto tutto quello che Io ho donato per farMi stare un po' seduto, e pulire! Siete tutti d'accordo? Tutti: Eccomi! Il Padre: Eccomi! Allora, vuoi pulire anche tu? Don Vincenzo: Si, con una bella Benedizione! Il Padre: Non si dice”! Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Allora, prendi la Croce e pulisci! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza e pulirà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti Voi, in tutti i cuori, secondo le vostre intenzioni, per le vostre famiglie, per i vostri parenti, per i vostri amici, per i vostri nemici, per tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e per l'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Glorificate Dio con la vostra vita! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti sto guardando: Eccomi!(*) ...È bello vedere tutta quella Luce! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma il Padre vi dona la Gioia di pulire i cuori dei nemici! I vostri cuori brillano, perché Gesù è venuto ad abitare dentro di voi! Ma lo Strumento, come sempre, prende tutto quello che il Padre le dona per donarLo ai nemici e accendere la Luce dell'Amore del Padre! Come Gesù non ha tenuto nulla per sè e l'ha donato all'umanità intera, lo Strumento prende i vostri frutti e li divide nel donarli! Cosa dire del suo Amore? Cosa dire della sua Fiamma che Arde? Aggiungo la Mia Fiamma d'Amore! Aggiungo la Fiamma della Croce e del Pane, unito al Bacio del Piccolo Giovanni che dono ad ognuno di voi, nel custodirLo nei vostri cuori e spezzarLo e donarLo all'umanità intera! Figli, donatevi sempre come Dio si dona! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Fiammella della Divina Misericordia, abbracciateLa, amateLa, spezzateLa e donaleLa a tutti, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Ma Ardete ancora nell'accarezzare i vostri Cari!(*) <Tutti salutano i propri Cari> Giulia: Fiorellini......!(*) Come siete belli......!(*) Ciao!(*) Papà, ci vediamo ancora dopo! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Papà...! Non meritiamo nulla di tutto questo(*)... ma usaci come vuoi e quando vuoi! Il Padre: Vi uso con la Croce e col Pane! Lasciatevi mangiare e rimanete inchiodati per Amore! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

               2. Dom. 08/11/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; infine la Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......La Croce del Mio Figliolo Gesù Sia l'Unico Abbraccio per ognuno di voi e per l'umanità intera! Eccomi, Sono l'Umile Ancella di Dio e Vengo a Visitare i Cuori di ognuno di voi per Volere di Dio Padre! Eccomi nel Donare ad ognuno di voi il Segno Tremendo della Croce del Mio Figlio...... <La Madonna fa scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......Nella Gioia Piena che Dio Mi dona, e Io la offro ad ognuno di voi, Figlioli, nel chiedervi ancora di Gioire col Segno Tremendo della Croce! <La Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce> Gioite ancora e Fate Festa ancora col Cielo Riverso su di voi, Figlioli, preparando i vostri cuori all'Avvento del Mio Figliolo! Vedete? In questo tempo tutti piangono pensando ad un tempo di morte, ma il Mio Figliolo ha vinto la morte donando la Vita e la Gioia e preparando i vostri cuori a nascere, così come il Padre ha preparato il Mio Cuore di Piccola e Umile Fanciulla a diventare Mamma, Mamma dell'Amore e Mamma del Dolore! Quel Dolore che Arde sempre di più e cresce nell'Amore per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma dovete essere vigilanti perchè il perdente è fuori, ma il Padre vi dona la Croce e vi dona il Pane per sconfiggerlo! <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> Gioite ancora e Fate Festa ancora, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Eccomi! La Madonna: Anima Mia, Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti che hanno offerto al Mio Gesù in quest'istante! I Calici sono Verdi e sono Rossi uniti all'Altro Colore! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda chi li offre al Mio Gesù.........! Giulia: Tu che Sei Mamma e conosci le debolezze dell'umanità, abbraccia ancora questi Calici: Mammina non temere, sono pronta a berli! La Madonna: Ne hai bevuti tanti! Giulia: Non preoccuparTi, bevo anche questo! La Madonna: L'hai visto chi li ha offerti......? Giulia: Sì, Mamma, lo so che il Tuo Cuore è straziato ed anche il mio lo è nel vederlo, ma Tu Sei così Buona e sei così Mamma: donami il Calice, lo bevo! La Madonna: È Amaro e Taglia! Giulia: Donamelo, ma sostienimelo Tu, Mammina! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> La Madonna: Vedi come Tagliano? Giulia: Mamma, sento l'Amore che Arde sempre di più e non Taglia! Ogni Calice che Voi mi donate poco poco mi fa crescere, perché io non sò Amare, ma bevendo il Calice, imparo! Eccomi, Mamma, quello che so fare Te lo dò e Tu lo doni a Gesù, e Gesù lo dona al Padre, se Vedete che è giusto! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, Figlio Mio, Figlio di ognuno di voi e dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Mamma! Insegnaci ancora ad Amare Gesù e a ConsolarLo! Insegna ad ognuno di noi a seguirLo! Siamo così, accettaci ancora finché possiamo crescere un altro poco per poter Amare come il Tuo Cuore di Mamma desidera! E perdonami se sbaglio sempre nel parlare, ma tutto passa attraverso il Tuo Cuore: puliscilo e donalo al Padre! La Madonna: Eccomi ancora nella Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cielo Riverso su di voi! Eccomi ancora nella Gioia di tutti i Servi Inutili! Siamo ancora qui nel donarvi la Gioia del Padre con l'Unica Verità: la Croce e il Pane Vivo che scende dai Cieli! Vigilate, Figli, alzando la Croce......... <La Madonna alza la Destra Benedicendo nuovamente con il Segno della Croce> ...E alzando la Parola, nel combattere il nemico! Non dimenticate, il Cielo è Riverso su di voi, Figli! Giulia: Mamma, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Tua Famiglia qui riunita, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, prendili per mano e guidali sempre! La Madonna: Figlia, anche in questo giorno li poggio sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, Mammina, se volete questo, «Eccomi ancora per l'Eternità!» La Madonna: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Altri Flagelli!(*) Non puoi bussare al Cuore del Padre? Lo so che devono scendere i Flagelli, ma Tu che Sei così tenera e arrivi ad ottenere Ogni Grazia, chiedi a Papà di fermarli un poco! Ma se non può fermarli, chiedigli di versare i Catini, così li bevo io: ce ne sono parecchi adesso, li posso bere io?(*) La Madonna: Non puoi berli tutti tu, devono scendere! Giulia: Mamma! Oggi non ho fatto niente, fammi bere quel Catino così non lo fai versare...... Eccomi! Devo guardare ancora? Ma posso dire quello che vedo? ...... Il Mare diventa Terra, senz'Acqua e senza Pesce! Mamma, mi devo fermare? Posso dire che al posto dell'Acqua c'è il Fumo Nero? ......Ma ora aggiungo al Rotolo Vivo quello che vedo ancora! Eccomi!(*) Eccomi! La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi, Mammina! Com'è bella la Tua Presenza qui a Timparelle! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Com'è bella la presenza di ognuno di voi! Com'è bello vedere i vostri cuori: avete risposto ancora all'Invito! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vuoi sederTi? La Madonna: ! Ma dimmi, Figlio, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, come sempre, Mamma! E come sempre è abbondante e squisito! La Madonna: Se voi Mi Invitate, Io Mi Siedo, se Mi Volete ancora! Tutti: Eccomi! La Madonna: Allora rimango con tutti i Servi Inutili, e anche con il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e col Santo Giovanni di Oggi: Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Allora, Figlio, dimmi cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? Don Vincenzo: Mammina, come sempre Gesù viene ostacolato, viene deriso e viene osteggiato dagli Scribi, dai Farisei e dai Sommi Sacerdoti di ieri e di oggi! <Vangelo di oggi, 32° Dom. T.O./B - Mc . 12, 38-44> La Madonna: Come lo fanno ad ognuno di voi, voi che seguite la Croce e il Crocifisso! Chi cammina sulla via larga non viene ostacolato, ma chi cammina sulla Via Stretta viene ostacolato! Ma dimmi, Figlio: cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, Mamma, che Gesù ci invita a prendere le distanze e a guardarci da questi che si servono di Dio rivestendosi di autorità e di esteriorità, invece che di servire Dio nell'umiltà, nel nascondimento e nella povertà! Gesù li rimprovera e ci dice: “guardatevi dagli scribi, dai farisei e dai sommi sacerdoti che amano passeggiare in lunghe vesti, che amano ricevere i saluti nelle piazze, che amano avere i primi seggi, che amano avere i primi posti nei banchetti, che divorano le case delle vedove e che ostentano di fare lunghe preghiere! Essi riceveranno una condanna più grave! La Madonna: Avete mai visto Gesù con vesti d'oro? Portava solo una Tunica! Gliene volevano dare altre, ma per farli contenti ha accettato solo quella senza cuciture, perché poi doveva indossarla! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La Tunica di Gesù di che colore era? Ne aveva due? La Madonna: ! Don Vincenzo: E che colore avevano queste due tuniche? La Madonna: Il colore che si portava in quei tempi! Don Vincenzo: E quale era? La Madonna: Il bianco, di sacco! Don Vincenzo: Ah, era una specie di sacco? La Madonna: ! C'erano quelli morbidi, ma Gesù usava mettere quelli poveri, perché Lui è Venuto a nascere in una Stalla......, e c'ero anch'Io! Don Vincenzo: Sì, lo sappiamo, Mamma, e grazie a Dio che ora Sei anche qua, nella Nuova Terra Santa, nella Nuova Gerusalemme, nella Nuova Betlemme! La Madonna: Gesù non aveva vestiti morbidi e dorati! Don Vincenzo: Aveva solo una Tunica per cambiarsi quando quella che indossava un po' si sporcava? La Madonna: , che ce l'aveva! Don Vincenzo: E pure la seconda Tunica era dello stesso colore, oppure aveva un altro colore? La Madonna: No, aveva lo stesso colore ma cambiava il Mantello! Don Vincenzo: Ah, il Mantello, da usare sia per il caldo e sia per il freddo? La Madonna: ! Don Vincenzo: E che colore aveva il Mantello? La Madonna: A volte era sull'Azzurro e a volte era sul Rosso! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo:Un po' come questo? Un tipo di mantello come questo della Cocciuta? La Madonna: No, Gesù non era basso come la Cocciuta! E se lo metteva sul capo! Don Vincenzo: Sul capo? La Madonna: , adesso te lo faccio vedere... <La Madonna prende la mantellina che la Cocciuta aveva sulle spalle e la porta sul capo facendo vedere a tutti come indossava Gesù il mantello> ......Vedi? Ma se poi la Cocciuta vi sgrida quando scende, glielo dite voi! Ecco, così...! Don Vincenzo: Ah, così, Gesù si avvolgeva con il Suo Mantello? La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Alla Cocciuta quando scende gli raccontiamo tutto! La Madonna: Quando scende la Cocciuta e trova i capelli disfatti, vi sgrida! Don Vincenzo: Mamma, di solito Tu Stai sempre insieme alla Cocciuta, ma adesso Tu Stai qui, e lei che è Salita Lassù, dove sta? La Madonna: Sta Lavorando! Don Vincenzo: Sta da sola oppure no? La Madonna: , sta da sola! Sa cosa deve fare! Don Vincenzo: ......C'è una vecchietta, Mammina, che non si sente troppo bene! <Don Vincenzo indica un'anziana signora seduta lì davanti, che caparbiamente, nonostante la sua età avanzata, non manca mai all'appuntamento di preghiera e ora è un po' raffreddata> La Madonna: Non vi preoccupate, adesso si riprende: è solo un po' accaldata! Don Vincenzo: Abbiamo trovato oggi un dottore nuovo che sta visitando la vecchietta! La Madonna: , non c'è la dottoressa ma c'è il dottore: hanno fatto a turno! Don Vincenzo: Ancora, Mammina... La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, abbiamo visto prima nel Vangelo come Gesù rimprovera aspramente e apertamente gli scribi, i farisei e i sommi sacerdoti di ieri e di oggi, cioè gli Uomini di Chiesa che dovrebbero essere di esempio nell'annunciare il Vangelo e soprattutto nel metterlo in pratica, ma dicono...... e non fanno! Anzi fanno tutto il contrario del Vangelo, cercando i primi posti invece degli ultimi, cercando il potere e non il servizio, cercando la ricchezza e non la povertà, cercando di apparire e non di essere umili e piccoli, cercando l'eleganza e il successo e non il nascondimento, la semplicità e il silenzio! Arrivano perfino a farsi baciare le mani, il gesto più diabolico che esista, quando Gesù ha raccomandato nell'Ultima Cena di Lavare i Piedi a tutti......! La Madonna: Cosa vi ripete sempre Gesù? I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi Invitati dal Padre: “venite, ora possiamo fare Festa! Siete stati bravi, siete rimasti all'ultimo posto! Don Vincenzo: ......Mamma, la vecchietta ha un pochettino di febbre! La Madonna: Perché non la fate mettere al lettuccio la nonnina? Così sta più calda! Don Vincenzo: Mettiamola al lettuccio, c'è la figlia, Mammina... La Madonna: ! Don Vincenzo: Ecco! La Madonna: È vecchietta e le ossette sono un po' stanche, ma non vi preoccupate, non succederà niente! Don Vincenzo: Sicuramente non succederà nulla, Mamma, ci Sei Tu qui! La Madonna: Sdraiamola solo per farla riposare... Don Vincenzo: ! La Madonna: ...È stata sempre seduta e si è stancata! Don Vincenzo: Così allungata ora sta meglio! Mammina...! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è anche Giorgia oggi... La Madonna: , l'ho vista! Giorgia è Giorgia, come Benedetta è Benedetta! Don Vincenzo: Giorgia è Giorgia! La Madonna: ! Dovete lasciare Operare il Padre! Il Padre sa cosa deve fare con ognuno dei propri figli! Don Vincenzo: Ecco, proprio questo, Mammina, volevo dirTi: l'umanità di oggi cerca sempre l'avere, il potere, il piacere, il successo e vive per il dio quattrino invece che per il Dio Trino! Cerca sempre la ricchezza, quando invece, essendo noi tutti Figli di Dio, siamo già Ricchi! Chi più di noi è Ricco, nella Ricchezza del Padre? La Madonna: Gesù non ha mai cercato il primo posto e neanche Io! Nel Silenzio abbiamo fatto e facciamo ciò che il Padre Vuole! Tutto nel Silenzio e nel Nascondimento perchè la Primizia è Dio! Il Padre vi ha promesso che il Mio Cuore Immacolato Trionferà! , il Sole di Fatima si aprirà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime soltanto si alzeranno! Don Vincenzo: E tutto questo Miracolo avverrà qui a Timparelle! La Madonna: Dove il Padre ha Piantato l'Albero della Croce, Luogo sperduto e nascosto agli Uomini, ma non al Padre! Don Vincenzo: Baciato dal Padre! La Madonna: Se ci ha Piantato l'Albero della Croce, lo ha Baciato! Ma dimmi, Figlio, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Mamma, c'è che Gesù sedutosi, osserva come la gente getta monete nel tesoro del Tempio! E tanti ricchi gettavano molte monete, e siccome erano soldi spiccioli, facevano rumore quando scendevano! La Madonna: ! Don Vincenzo: I ricchi mettevano tante monete mentre invece una vedova vi gettò solo due spiccioli! La Madonna: Non era vecchietta la vedova, ma era giovanissima! Don Vincenzo: I ricchi mettevano tante monete ma era per loro solo il superfluo! Praticamente era insignificante la loro offerta mentre invece la vedova mette tutti i soldi che aveva! La Madonna: Si, era tutto quello che aveva! Don Vincenzo: Tutto quello che aveva! Apparentemente poco rispetto al tanto dei ricchi, ma in realtà tantissimo, perchè i ricchi non hanno dato altro che il loro superfluo, e quindi un'offerta avarissima, mentre lei dando i due spiccioli, si era privata di tutto il denaro che aveva! La Madonna: Non aveva nient'altro per andare avanti, ma aveva l'Amore! Don Vincenzo: L'Amore e la Fede! La Madonna: Aveva l'Amore che ardeva, e quell'Amore era così sicuro di poter andare avanti! Don Vincenzo: Sì, Mamma, perchè Dio è Provvidenza e giorno per giorno non fa mai mancare il Pane Quotidiano ai Suoi Figli! La Madonna:! Don Vincenzo: Non le sarebbe mai mancato il Pane! La Madonna: No! Don Vincenzo: Sì, Mamma, perché Dio è un Papà Buono! La Madonna: Non fa mancare mai nulla ai propri figli! Don Vincenzo: Mamma, ma come è grande la fede di questa vedova...! La Madonna: Aveva l'Amore grande, e quando si ha l'Amore grande, non si guarda se si rimane senza niente! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Mamma, Gesù dice: “procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché quando essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne!” Anche qui c'è una riflessione profondissima da fare! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gesù dice: “Il servo che è fedele nel poco, è fedele anche nel molto! Il servo che è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto! Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella Vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro! Non potete servire a Dio e a mammona! La Madonna: No! Don Vincenzo: O il Dio Trino o mammona, cioè il dio quattrino, cioè il demonio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma quante volte, purtroppo, il demonio vince: tutte le volte che si “adora” il dio quattrino, tutte le volte che si “brama” il dio quattrino, tutte le volte che ci si vende e ci si prostituisce al dio quattrino! La Madonna: Non può vincere il demonio! Chi vince, ha già vinto sul Letto della Croce! Vedi? Tutto passa, e solo Dio rimane! Voi siete solo un soffio di polvere e nulla vi appartiene, e nessuna ricchezza potete portare dietro di voi quando sarete chiamati, quando i vostri occhi si piegheranno per dormire e poi si sveglieranno dinanzi al Padre! Dovete portare solo il bagaglio dei vostri cuori e nient'altro! Non si può vincere con le cose del mondo, ma si vince con le Cose del Padre Vostro, e il Padre Vostro vi dona sempre la Paghetta della Divina Misericordia! E con quella potete combattere e sconfiggere il maligno insieme alla Croce e al Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Si vince con la Croce, Mamma, perché la Croce è il Segno che Tu ci hai dato, e che il Papà Buono ci ha dato per sconfiggere il maligno! La Madonna: Gesù ha vinto con la Croce e vi ha fatti Figli con la Croce, e se siete Figli avete anche il Respiro di Dio! E questo Respiro lo potete donare, se Amate in Pienezza, anche ai vostri nemici e a coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendoli a voi, lo trafiggono a Gesù il Cuore! Camminate sulla Sua Via, su quella Stretta, ma vigilate perchè fuori c'è sempre il perdente! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: I Farisei di ieri e di oggi, attaccati al denaro, arrivano a deridere Gesù e a beffarsi di Lui! Ecco perchè Timparelle non viene accolta dagli uomini di Chiesa: qui non c'è nessuna ombra di commercio, e neanche un bicchiere d'acqua si vende, anzi è Giulia che offre da bere, proprio per evitare qualsiasi accenno “di mercato”! Tutto il contrario di quello che avviene in altri posti! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma Gesù, Mamma, ancora una volta è severo soprattutto con gli Uomini di Chiesa di oggi e dice: voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori, e ciò che è esaltato fra gli uomini, è cosa detestabile davanti a Dio!” Guai a servire il denaro, a servire il dio mammona invece che servirsi del denaro in modo altruistico! Solo un cuore generoso può usarlo altruisticamente il dio quattrino, ma dove sta un ricco generoso, un ricco che non sia avaro? E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, piuttosto che un ricco entri in Paradiso! La Madonna: ! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, vivere la vita come una continua esperienza di fede, vivere ogni giorno non attaccandosi più ai soldi, ma confidando nella Misericordia del Padre, sapendo anche che il regalo più grande è la Fede con cui possiamo sempre più amarLo, come Figli che corrispondono sempre più al Suo Amore, per fare solo le Cose che Piacciono a Lui, per Arricchirci sempre più di Lui, per Innamorarci ogni momento di più di Lui, certi che solo così saremo felici già da quaggiù! Guai se diciamo di non avere tempo per Dio! Guai se non lo mettiamo al Primo Posto! Noi viviamo per fare le Cose Sue, come possiamo dire che abbiamo da fare e che non abbiamo tempo per Lui? L'Unica Cosa da fare è essere sempre più Figli nel Figlio, Crocifissi nel Crocifisso! Tutto è di Dio! La Madonna: Cosa avete da fare che è vostro? Don Vincenzo: Ognuno pensa che sia tutto suo, Mammina, e usa sempre l'aggettivo possessivo “mio...... mio...... mio......”! Ma nulla ci appartiene! La Madonna: Lo sapete bene che nulla è vostro, tutto è di vostro Padre! Se non vi appartiene un capello del capo, cos'è vostro? Vedi? Quella vedova giovane ha donato tutto, e nell'Amore il suo cuore era al sicuro! Il Padre le ha donato molto di più di quello che lei ha gettato! Tutti ridevano di lei: “Ecco, neanche si è sentito quel rumore, i nostri si sono sentiti, erano molti di più!Ma quel di più a Dio non Gli piace! Al Padre piace il silenzio, e quella monetina era silenziosa, ma quel silenzio gridava d'Amore! Il Padre ha ascoltato quell'Amore grande! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Com'è bello, Mammina, quando nel Vangelo Gesù dà anche la spiegazione di un brano! La Madonna: , vostro Padre vi dà tutte le spiegazioni, anche quella del Canto che non capite! Don Vincenzo: Il canto in “Lingue”? La Madonna: ! Don Vincenzo: La Lingua dell'Amore! Quante volte il Giovedì Sera, Giulia ha cantato in Lingue, cioè ha cantato con la Lingua dell'Amore, ricevendo poi da Gesù anche la spiegazione delle Parole Aramaiche della Canzone! La Madonna: In Cielo c'è la Lingua dell'Amore! Il Padre usa in Pienezza la Cocciuta, come la sta usando in quest'istante! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dove sta la Cocciuta adesso? La Madonna: Sta salvando, sta salvando... Don Vincenzo: Quei pochissimi che si fanno salvare? La Madonna: ! Don Vincenzo: Nel Vangelo Gesù dice che sono pochissimi quelli che tendono la mano! La Madonna: , ......ilnientee ibimbi”! Don Vincenzo: Quindi, di fronte a un'eternità, positiva o negativa, solo i bimbi tendono la mano! Il niente significa che tutti quelli che ogni giorno muoiono, decine e decine di migliaia di persone, non tendono la mano? La Madonna: Dinanzi al Cuore del Padre c'è il niente e i bimbi che danno la mano! Don Vincenzo: Quindi solo pochissime ginocchia si alzeranno? E tutti gli altri no? La stragrande maggioranza non tende la mano? La Madonna: No! Non vogliono tornare a Casa, non si lasciano salvare, preferiscono rimanere sulla via larga! Don Vincenzo: Forse perché non credono in Dio? Forse perché pensano di non morire? Forse perchè pensano di salvarsi comunque? Forse perchè pensano che il dio che troveranno sia come il dio che si sono fatti loro? Ma senza la Croce sulle spalle abbracciata con gioia, sono già tutti dei morti ambulanti, avvolti già dalle fiamme dell'inferno! La Madonna: , figlio! Don Vincenzo: E neanche in quell'istante che decide un'Eternità di condanna o di salvezza se ne rendono conto? La Madonna: Il Dolore più grande è nel vedere i figli perdersi! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Mammina, nel Vangelo di Venerdì, cioè di due giorni fa, Gesù loda un'amministratore disonesto che però agisce con scaltrezza! Certamente non loda la disonestà di quell'amministratore, ma loda la sua furbizia perchè ha agito con lungimiranza! E invita i Figli della Luce ad essere lungimiranti come i figli del mondo che verso i loro pari, sono più scaltri dei Figli della Luce! La Madonna: ! Don Vincenzo: Questo brano depone a nostro svantaggio, Mammina, perché vuol dire che non siamo lungimiranti! È Saggio invece, colui che ha un solo obiettivo fondamentale: “sono un Figlio di Dio e devo piacere a Papà, attimo per attimo, ricevendo la giornata che Lui mi ha data e corrispondendo a Lui nell'Amore e nel darGli Gloria! Io devo arricchirmi di Dio ogni momento di più, facendo sempre le Cose che piacciono a Lui! Ogni secondo della giornata, lo devo vivere per Lui, perché questo è il motivo per cui Papà oggi mi ha dato ventiquattr'ore! Non me le ha date per fare altre cose, o meglio, posso anche fare altre cose, ma sempre col cuore rivolto a Lui e per essere sempre più un Figlio Suo, un Altro piccolo Cristo! La Madonna: Il Padre vi ha donato la vita e vi ha chiamato Figli e vi ha donato il Paradiso, e il Paradiso è tutto per voi! Dovete Fare la Giornata che il Padre vi dona, ma dovete rimanere Figli, nell'umiltà! Potete anche fare i soldi, potete lavorare il campo del mondo, ma non dovete dimenticare che siete Figli, e siete stati pagati a Prezzo di Sangue! I vostri cuori devono essere legati al Salvatore, non al mondo e neanche alle cose del mondo! Dio vi dona il Respiro e non dovete dimenticare di fare il Saluto... <La Mamma insegna il Saluto più bello ai propri figli: il Segno della Croce> ...Quando vi addormentate e quando aprite gli occhi! E iniziate la vostra giornata che Dio vi ha donato ancora nell'Umiltà, nella Povertà e all'Ultimo Posto! Se fate questo fate la Volontà del Padre, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché «i Piccoli Giovanni sono sempre all'Ultimo Posto nel silenzio!» Anche Gesù poteva andare di quà e di là a mettersi abiti lussuosi e ai primi posti: “è il Figlio di Dio, ha il Potere del Padre di ottenere tutto quello che vuole!” - “Viene a nascere in una Stalla e a Salire sul Letto di una Croce!Ecco perché Lo hanno deriso: “si è fatto Figlio di Dio e adesso fa la fine di Salire sulla Croce? Ma che Figlio di Dio è? Quale re, povero, viene a combattere una battaglia? I re che vengono a combattere portano gli abiti lussuosi e sono ricchi! Questo non ha neanche un letto dove poggiare il capo..., deve scappare di qua e di là...!Ecco il Dio Ricco d'Amore che viene a Salvare ancora nella Povertà, nell'Unica Ricchezza, quella della Croce e quella del Pane, cioè quella Parola Viva che scende e riempie i Cuori di ognuno di voi e i Cuori dell'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca! Pregate ancora per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Hanno perso la Via e non riescono più a ritornare a Casa, e quella Barca è affondata: sollevatela! Figli, lasciatevi perseguitare ancora e come lo fanno a Gesù così anche a voi lo fanno! …Ma sto leggendo il cuore di ognuno di voi! Raccolgo tutto quello che è nei vostri cuori: li porto dinanzi ai Piedi del Padre! Sono Mamma e non posso lasciare i Miei Figli senza aver raccolto ciò che Arde dentro! Non temete, il Padre vi darà ciò che state chiedendo, nel Giusto del Vangelo! Anche il tuo cuore, Croce Grande, sto raccogliendo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù viene a salvarci! La Madonna: ......Ancora! Don Vincenzo: Ancora viene a salvarci da un modo sbagliato di impostare la vita, perché la nostra vita deve essere tutta in Funzione di Dio, mentre invece è in funzione solo dell'io! Mamma, come è bello il gesto della Croce al risveglio e il gesto della Croce all'ultimo momento della giornata quando il sonno di quattro, cinque, sei, sette ore diventa una “piccola morte”! La Madonna: COSÌ, CON I SEGNI DI CROCE DI OGGI, AVETE VISTO CHE NON SONO IL DIAVOLO... Don Vincenzo: MAMMINA..., NO! IL DIAVOLO TU? IL DIAVOLO DI TE HA PAURA: TU GLI SCHIACCI LA TESTA... La Madonna: ANCHE QUANDO LA COCCIUTA FA COSÌ(*)..., IL DEMONIO HA PAURA! <La Madonna, in un primo momento si fa il Segno di Croce per indicare che non è Lei il demonio, perché il demonio davanti alla Croce scappa subito, e poi imita la Croce che fa la Cocciuta con le sole due dita indice per dire che il demonio anche davanti a questo piccolo gesto deve scappare via con la coda tra le gambe, perché lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! L'Arma della Croce, il Segno della Croce, se Usato con Amore e con Fede, lo brucia e lo fa ritornare all'inferno> Don Vincenzo: QUALSIASI SEGNO DI CROCE FATTO CON AMORE E CON FEDE LO VINCE E LO FA SCAPPARE! La Madonna: BASTA FARLO CON L'AMORE! TUTTO È IN FUNZIONE DELL'AMORE! IL PADRE HA AMATO COSÌ TANTO DA DONARVI L'UNICO AMORE: IL SUO FIGLIOLO GESÙ! VI RENDETE CONTO QUANTO È GRANDE QUESTO AMORE? CHI DI VOI DAREBBE L'UNICO FIGLIO? <La Madonna ora si rivolge ad una giovane mamma seduta in prima fila alla Sua Destra> TU NE HAI DUE DI FIGLI, GLIELI DARESTI TUTTI E DUE AL PADRE? <Cioè, come Sacerdoti?> ......MA RIMANE SEMPRE L'AMORE DI MAMMA!(*) ...PIÙ IN LÀ IL PADRE TI CHIEDERÀQUALCOSA”, MA NON TEMERE, ANIMA MIA! ECCO, AD OGNUNO DI VOI CHIEDERÀ QUALCOSA! SONO LE ULTIME GRAZIE CHE DIO VI DONA E SIETE LA SUA FAMIGLIA E DIO SI RIVOLGE ALLA PROPRIA FAMIGLIA! BUSSA AL CUORE: “SONO IO, SONO DINANZI ALLA PORTA, HO BISOGNO DI UN PANE SOLO, NON DI TRE!MA BUSSERÀ UNA VOLTA SOLA E NON INSISTERÀ! SONO LE ULTIME GRAZIE DEL PADRE: GUARDATE I TEMPI E CAPIRETE! Don Vincenzo: UNA UMANITÀ ALLO SBANDO, ORAMAI, PERCHÉ NON HA PIÙ FEDE! E NEMMENO GLI UOMINI DI CHIESA HANNO PIÙ FEDE, E PERCIÒ NON PARLANO MAI DELLA CROCE NELLE LORO OMELIE, SENZA SAPERE CHE QUALSIASI “EDIFICIO E QUALSIASI LORO INIZIATIVA” CHE NON POGGIA SUL FONDAMENTO DELLA CROCE, ALLE PRIME TEMPESTE CROLLA! La Madonna: PREGATE PER GLI UOMINI DI CHIESA, FIGLI! LA COCCIUTA LI PORTA SULLE SPALLE: VOI PREGATE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Al risveglio dovrebbe essere luminosa l'offerta da fare: “oggi devo portare Frutti a Papà”! Questo dovrebbe essere l'obiettivo di ogni singola azione! La Madonna: Figlio, non deve essere così: “oggi devo portare Frutti alla Casa del Padre”, ma deve essere: “questa è un'altra Alba che il Padre mi ha donato e tutto è Suo”, e nonoggi devo portare Frutti...”, figlio! Don Vincenzo: In qualunque istante e per qualsiasi cosa! <Don Vincenzo scaccia una mosca> La Madonna: ...Lascia le sorelline mosche, Figlio: non le uccidere! Don Vincenzo: No, non le uccido, Mamma! Sto imparando a rispettarle perché Tu l'altra volta ci hai detto che vengono a danzare perché loro sanno credere in Dio e riconoscono Dio e ballano e cantano! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E non le dobbiamo uccidere proprio per nessun motivo! Sono creature come noi, create dallo stesso Creatore! E anche quando qualcuna di queste sembra un po' fastidiosa in realtà ci sta facendo festa posandosi su di noi! La Madonna: La Cocciuta dice di farle uscire quando danno fastidio, ma non di ucciderle! Don Vincenzo: Mamma, le mosche hanno più Fede loro di noi perché sanno riconoscere il loro Creatore più di noi? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E perciò danzano come bambini quando vengono lasciate da sole? La Madonna: Si, Figlio! ............Ma ora chiedi al dottore cosa sente! Don Vincenzo: Cosa senti, dottore? È una Giornata Diversa per te? Il Dottore: Sì, è stata una Giornata Strana Questa! ...Diversa! Don Vincenzo: Strana... Diversa... La Madonna: È Strana e Diversa! Vedi com'è strano il Padre? Scende e parla con i propri Figli, mentre l'umanità è sorda ed è cieca: non Lo vuole sentire! Eppure è un Papà Buono e non chiede nulla, chiede solo di essere Amato come Lui Ama! È troppo questo? Tutti: No! La Madonna: Non è troppo, chiede solo un po' d'Amore: donateglieLo! E Quel Peso che sentite sulle spalle è il Peso dell'Amore, perché la Croce la porta Gesù e la offre alle Spose che rispondonoEccomi”, quell'Eccomi che ho donato Io: “Eccomi, Faccio quello che Tu hai detto: Sono una Serva e faccio quello che devo Fare!Questa è la giornata: Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Ogni momento! La Madonna: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Perché siamo Suoi: siamo Figli e siamo Servi! La Madonna: Proprio come lo sono Io: la Serva di Dio! Don Vincenzo: E tutto deve essere in Funzione del Padre! La Madonna: E la Cocciuta ha aggiunto ancoraEccomi per l'Eternità”! Don Vincenzo: Il Padre si è fatto Servo! La Madonna: È Dio che viene a servirvi! Il Padre vi ha sempre serviti e vi ha donato e vi dona tutto! Siete forse voi a Creare? È Dio il vostro Creatore! Don Vincenzo: Che bugia è dire sempre “mio, mio, mio”! La Madonna: Nulla vi appartiene: tutto è di Dio e nulla porterete dietro di voi, ma solo il Bagaglio del vostro cuore! E ricordate sempre: pulite e togliete tutto quello che non appartiene al Padre, e portate i vostri cuori Candidi dinanzi al Cuore di Dio come quella Tunica che indossava Gesù, che era fatta di sacco ma era candida! Don Vincenzo: Era la stessa Tunica Bianca? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Era senza cuciture? La Madonna: Non era come vi mostrano le Statue e i Quadri Dipinti d'Oro! Né Io e né Gesù abbiamo mai indossato abiti d'oro, ma erano semplici! Io Mi adornavo quando c'erano i matrimoni, come tutte le altre fanciulle, ma in semplicità! Don Vincenzo: Usavi collane, Mamma? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Si usavano allora? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Anche orecchini e braccialetti? La Madonna: Si! E Giovanni diceva alla Cocciutama cosa hai messo qui sopra alle unghie?E lei rispondevaquello che metteva Maria! E ancora le chiedevae qui sopra agli occhi cosa hai messo? E lei rispondevaquello che metteva Maria quando andava alle Feste! Don Vincenzo: Ai Matrimoni? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Perché anche lì a Nazaret si facevano le Feste di Paese e ci si sposava! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E a quel matrimonio a Cana? La Madonna: Eh, si, anche lì! E i matrimoni non duravano un giorno come i vostri, ma duravano parecchi giorni, e poi si doveva rinnovare tutto......! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Vi sembra strano che parlo di queste cose? Tutti: No! La Madonna: Ma non come oggi! Oggi è un po' strano, e tutte queste cose che fanno, a Gesù non piacciono tanto! Si deve ritornare aMaria”, alle Feste Semplici e Povere! Anche se duravano tanti giorni, non erano poi tanto ricche e si faceva quello che si poteva! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: AverTi qui in mezzo a noi da 25 anni consecutivi, è la Grazia delle Grazie! La Madonna: ...È l'Eccomi dello Strumento al Padre che Mi fa venire! È rimasta ancora Roccia nonostante tutte le Tempeste! Ha piantato la sua Fede sulla Roccia del Padre, e la Roccia del Padre non cade e non vola via né con la pioggia e neanche col vento! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: In questa Ultima Quaresima Giulia ha avuto Cento Piaghe! Mai nella Storia Dio ci ha dato Tanto e si è dato Tanto! La Madonna: Sono di Gesù! Don Vincenzo: Si, Sono le Piaghe di Gesù sul corpo della Cocciuta! La Madonna: Quando diceEccomi”, è perché Gesù le chiede se si può appoggiare, e lei risponde ancoraEccomi”! È da venticinque anni che lo fa! Don Vincenzo: E avere Cento Piaghe sul corpo significa che per tutta la Quaresima, fino al martedì mattina dopo Pasqua, quando improvvisamente tutte le Piaghe Visibili scompaiono senza lasciare un minimo segnetto, la Cocciuta è proprio una Fontana di Sangue! La Madonna: È una Fontana Viva che non si ferma! È come una trottolina: qualcuno l'ha chiamata così: la Piccola Trottolina! Don Vincenzo: E non solo durante la Quaresima ci sono le Piaghe Visibili, ma la Cocciuta ogni giorno partecipa alla Passione di Gesù con i Calici, con i Catini e con le Piaghe Invisibili! La Madonna: La Cocciuta ha le Piaghe Vive anche in questo istante! Don Vincenzo: E Quante sono quelle Invisibili e come danno dolore! Le Piaghe Visibili sono quelle durante la Quaresima, mentre quelle Invisibili sono durante tutto l'anno, ma ogni giorno lei partecipa alla Passione di Gesù bevendo anche Calici e Catini! La Madonna: Gesù gira e non sa a chi donarli, mentre lei è sempre pronta a rispondere: “li bevo io”! Don Vincenzo: Le altre spose non collaborano più? La Madonna: No! Don Vincenzo: E lei è sempre sorridente, e chiede quei Calici e quei Catini con la Massima Gioia, quando sono così Amari e così Taglienti da svenire, spinta solo dall'Amore per il Padre e per ognuno di noi! La Madonna: Quando si ama si è sempre sorridenti! Anche Gesù abbracciando i Chiodi era gioioso, ed anch'Io nel donarLo! Come Mamma, ero triste nel vedere l'umanità perdersi, ma gioiosa di donare il Figlio a Colui che Me l' ha donato: al Padre! Non era Mio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Non per curiosità, Mamma, ma questi Catini sono grandi molto molto più dei Calici? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E poi oltre al Colore Rosso e al Colore Verde c'è poi un Altro Colore che Dio ha aggiunto! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Mamma, io ogni sera da quattro anni Consecutivi ho un Colloquio Privato con Gesù che dura oltre un'ora e lì parlo con Gesù proprio come un amico con un altro amico, dicendoGli tutto e ascoltando tutto quello che Lui mi dice! Quanti segreti mi ha detto......! Ma non posso rivelarli per adesso! E a volte, durante questi Colloqui Privati, a Giulia viene chiesto di Bere i Catini e i Calici, e bevendoli si vede che sono talmente amari e talmente taglienti che il suo volto si trasforma e diventa una maschera di dolore, tanto “brutto” è quello che sta bevendo! E io mi metto di fronte a lei come per dire: “se vomiti lo prendo io” purchè non cada per terra, ma fino ad ora lei li ha sempre bevuti tutti! Quanto mi fa soffrire il suo sforzo! La Madonna: .........Ma se cade a terra il Flagello, è una rovina grande! Don Vincenzo: Ecco perché lei fa di tutto per non farlo cadere, perché se cade a terra un Flagello, chissà quale grande guaio comporta! E quanti Flagelli lei beve per evitare che cadono a terra! La Madonna: Si! Ma tanti devono scendere! Prima della Venuta ci saranno altre guerre, altri terremoti e i Tre Giorni di Buio, e dopo tutto questo il Mio Cuore Immacolato trionferà e il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle! Timparelle, Timparelle, Luogo Baciato da Dio ma dimenticato dagli uomini! Ma Dio qui ha una Famiglia! Vigilate Figli, nel combattere il perdente che è sempre fuori con i luccichii falsi del suo odio! <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> Voi avete i Luccichii dell'Amore, quelli della Croce e quelli del Pane! Vigilate! Don Vincenzo: Sì, Mammina, oramai è guerra aperta tra noi di Timparelle e il diavolo! La Madonna: Gli Angeli combattono nei Cieli e voi combattete sulla terra nel portare la Croce e nel portare il Pane, cioè la Parola Viva che Dio lascia scendere su di voi e sull'umanità intera! Ma come Mamma, vi chiedo ancora di pregare per Quella Barca che si è affondata: pregate! Sono Mamma e desidero tutti i Miei Figli a Casa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Mammina, quell'Arma della Croce che ci hai consegnato, se la usassimo per la nostra Famiglia e per tutte le famiglie, quante volte farebbe scappare il demonio! La Madonna: ...Fatelo! Don Vincenzo: È Vincente la Croce, perché il demonio di fronte a questa Arma, scappa! Non può accettarla questa Arma: quella del Segno della Croce! È la sua continua sconfitta! La Madonna: Vedete come siete perseguitati? Questo significa che La state usando, ma Beate Persecuzioni, Figli! Don Vincenzo: Dobbiamo usarla continuamente quest'Arma, Mammina, e questo volevo ricordare a tutti! La Madonna: , la Croce bisogna usarLa attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Sempre, nel Nome del Padre! La Madonna: Si, per donare le Freccine d'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, Uniti al Mio Cuore di Mamma... Don Vincenzo: Così il demonio resta più perdente e noi diventiamo sempre più Vincenti! La Madonna: ...Nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi Invitati al Banchetto Nuziale! Non diventate superbi, ma Piccoli Piccoli, così come fa lo Strumento che dicenon mettetemi sul piedistallo perché poi cado e mi rompo!Vigilate, Figli! Cosa c'è ancora? Dopo vi Saluto col Magnificat! Don Vincenzo: Mamma, c'è questa scaltrezza dei figli delle tenebre che mi fa riflettere! Dovremmo essere noi lungimiranti, e Gesù è come se ci dicesse “guardate, loro nel male sanno essere lungimiranti, mentre voi nel bene non sapete esserlo! Fatelo! Entrate in questa Ottica d'Amore a lunga gittata!” E quindi questo volevo chiederTi, Mammina: dacci la Grazia proprio per essere Figli Saggi che dal mattino all'ultimo istante della giornata vivono soltanto e unicamente per dare Gloria a Dio! La Madonna: Ora posso donarvi una cosa: la Tosse di Gesù! <La Madonna dà 3 colpi di Tosse forte e 8 colpi di Tosse più deboli> Don Vincenzo: Oh, grazie, Mammina! La Madonna: Ardeva nel Mio Cuore! Don Vincenzo: Ricevere il Tuo Spirito, Ricevere il Tuo Alito significa Ricevere lo Stesso Spirito del Tuo Gesù: e come Gesù quando Alita Salva, così anche Tu, Mamma, ci riempi di Grazia quando ci doni il Tuo Spirito d'Amore di cui Sei Piena! La Madonna: Ma ora Gesù deve versare un altro Catino! Chiedo alla Cocciuta se lo vuole bere! ...Puoi aspettarMi un attimo? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi cosa hanno offerto a Gesù?(*) Giulia: Mamma...! La Madonna: ...No, rimani seduta, Figlia!(*) Vuoi bere? Giulia: Eccomi! Perché Gesù piange? La Madonna: Guarda...............! Giulia: No, no, Gesù, non gettarlo ma donalo a me!(*) ...Sono pronta!(*) ...Mi devo alzare?(*) ...Se Tu dici che devo stare seduta, io rimango seduta, ma versa quel Catino... e donameLo!(*) <A sorsi Giulia beve il contenuto amarissimo del Catino, senza rimettere> Eccomi ancora per l'Eternità! Grazie, Gesù, per non averlo versato quel Flagello!(*) Eccomi!(*) La Madonna: L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ne ha bevuto un altro di Catino! Don Vincenzo: Si vede lo sforzo che ha fatto dagli Occhi che sono tutti insanguinati! Chissà che “brutture” ha bevuto......! La Madonna: E se ha rispostoEccomiha amato ancora! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù... La Madonna: ...Gesù vi ha donato ancora la Tosse! Don Vincenzo: Si, non solo, ma Gesù porta le nostre croci! A noi sembra di portarle noi... La Madonna: ...No! Don Vincenzo: ...Solo una piccolissima parte la portiamo noi! La Madonna: Ecco, si, una parte piccola piccola! Don Vincenzo: Mentre Gesù porta quella grande grande! La Madonna: Si, porta la Croce grande grande dell'umanità intera! Puoi immaginare quanto è grande? Don Vincenzo: Noi tante volte ci lamentiamo delle nostre croci quando invece Tu ci dici che sono piccole, dolci e leggere! La Madonna: Quella grande la porta Gesù e lo Strumento per Volere del Padre! ...Ma ora Figli, devo Salutarvi! Don Vincenzo: Oh, Mammina, un'ultima cosa! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come mai a noi sembrano pesanti le croci? Quando invece Tu ci dici che Gesù porta la grande e noi portiamo solo una piccolissima parte? La Madonna: Vi sembrano pesanti perché vi lamentate un tantino troppo! Ma se vengono accolte con Amore, non ne sentite il peso: se è piccola così, che peso può avere? <La Madonna indica una piccola misura col pollice e l'indice della mano> Tutto porta il Padre Vostro! Cosa siete capaci di portare se vi lamentate di una piccola spina? Vedi? Gesù non si è lamentato, e neanche lo Strumento si lamenta quando Dio poggia le Spine sul suo capo! Don Vincenzo: Sorride! La Madonna: Si, sorride! Don Vincenzo: Gioisce e Benedice! La Madonna: Gioisce e Benedice, e invece di aiutarla voi, vi aiuta lei! Vi serve come vi serve il Padre! Don Vincenzo: E come ci servi Tu, Mamma, sempre a nostra disposizione! La Madonna: Sono la Mamma! “Eccomi”: è questo che dovete rispondere sempre a quella piccola Croce! “Eccomi”! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ora Io vi Saluto col Magnificat e Tu Saluterai i tuoi Figli con la Croce Tremenda! Don Vincenzo: Diamo prima la Benedizione, Mammina? La Madonna: Prima il Magnificat e dopo tu saluti con la Croce Tremenda!(*) Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti insieme si recita il Canto del Magnificat ! Poi Don Vincenzo impartisce la Benedizione con la Croce Tremenda> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Bendizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Non dimenticatelo, ma attimo dopo attimo: “l'Anima Mia Magnifica il Signore! Vigilate e rimanete sempre su quella Viuzza Piccola, sulla Via della Croce e del Pane, Figli del Mio Cuore!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore! Giulia: Papà, Tu ci hai donato la Paghetta e noi non ne siamo degni! Se possiamo spezzarLa e donarLa ai nostri nemici e ai figli che non Ti conoscono, io penso che torneranno a Casa... ma non sono degna neanche di pensare! Raccogli le Paghette, spezzaLe Tu e donaLe ai nostri nemici, così abbiamo fatto la giornata e possiamo avvicinarci al Tuo Cuore! Ma se ho sbagliato a parlare, fai Tu quello che devi fare! Eccoci ancora per l'Eternità anche senza Paghetta!(*) ...Papà, perché sorridi? Ho sbagliato come sempre? Il Padre: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Rimanere e diventare Cocciuta del Tuo Amore, per me va bene, ma non farmi rimanere Cocciuta per il mondo perché a me non piace!(*) Eccomi! Il Padre: Rimani Cocciuta, e Cocciuta della Croce! Giulia: Non ci dai il Regalino di sempre? Il Padre: Si, il Cielo è Riverso su di voi e anche i vostri Cari! Potete Salutarli!(*) <Tutti salutano i propri Cari Beati in Cielo> Giulia: ...Ciao, Fiorellini, ciao! Il Padre: I Vostri Cari vi salutano e pregano per ognuno di voi!(*) Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               3. Giov. 12/11/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                       (Gesù): MA SE TUTTI QUANTI FOSSERO IMBROGLIONI COME LO SIETE VOI...,

                   L'UMANITÀ INTERA SAREBBE SALVA!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! È Festa anche oggi e abbiamo indossato l'Abito Nuovo per Fare Festa e per Gioire ancora col Padre! E quanto è Grande questa Gioia! E quanto è Grande questa Festa: è la Festa di Dio, ed è una sola, quella dell'Abbraccio, la Festa dell'Eccomi! Ed Eccomi a voi e voiEccomi al Padre! Ci siamo incontrati ancora e ci siamo Baciati ancora e siamo rimasti Uniti nell'Unico Abbraccio! E la Festa continua nel Gioire con la Gioia del Padre! Gioite e Fate Festa, Figli, perché la Gioia è Piena e la Festa è quella di Dio! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! E perdonami se non posso parlare un pochino tanto, così stò zitta un po', ma: Eccomi! Gesù: Non ho capito perché non puoi parlare......un pochino tanto”? Giulia: E questa gola qui che è chiusa un poco, ma non fa niente, tanto Tu mi senti ugualmente: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, uniti all'Altra Bevanda? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda chi Me li offre............! Ma Tagliano e sono Amari!(*) Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Sì, Gesù! E ce ne sono ancora, ma li bevo ancora io, non temere, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: «Eccomi ancora per l'Eternità!» Gesù perdona ancora quelli che Ti hanno donato i Calici! So che non sono io a dirtelo! Tu Sei così e io anche e anche i Figli! Lo so che non Ti stanchi, ma se Tu me lo insegni io Te lo chiedo ancora, e perdonami se sbaglio! Ora donami i Calici! Gesù: Tagliano e sono Amari! Giulia: Eccomi, sono pronta! Gesù: Bevi ancora, Anima Mia...............! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Giulia: Gesù, c'è Profumo di Pane! Sei rimasto Gioioso, ma non ho fatto nulla, Maria sta preparando il Pane! Che Festa state facendo? Perché io ho bevuto un altro Calice? E gli Angeli stanno facendo Festa col Pane appena Sfornato! Solo Tu Sei Buono così, ...per un piccolo Calice... Gesù: Non è piccolo, e tu lo sai! Giulia: Con tutto quello che Ti viene donato, che importanza ha se è grande quello che bevo io? Se ce n'è un altro più grande, portalo! Eccomi ancora! Gesù: Eccomi ancora, Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù! Cosa dobbiamo fare per Consolare la Mamma?(*) In questo tempo vuole solo quella(*)... una piccola copertina? GlieLa facciamo? E perdonami se rispondo per tutti! Gesù: Ora guarda, Anima Mia.........! Giulia: Gesù, posso dire quello che vedo?(*) C'è ancora quel Fumo che esce dal Mare, ma non c'è né Acqua e neanche i Frutti del Mare! Il Mare diventa una palla che si rotola, senza trovare un punto sicuro! Cosa è tutto questo? Gesù: Ora fermati, e aggiungi al Rotolo ciò che hai visto! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo e Sei nel Mare di Sangue, nell'Orto e nella Vigna! Ma Tu ci hai Invitati e ci hai Abbracciati: possiamo venire ancora? Gesù: Vieni nel Mare e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, li porto ancora!(*) …Li devo bagnare ancora? Non prenderanno la febbre?(*) Perdonami, è bella la Tua Febbre, è d'Amore, e fa Ardere: donacela, tanto è la Prima Paghetta! E nell'Orto c'è bagnato: è la Seconda Paghetta! Ora possiamo entrare nella Vigna(*)... Cosa c'è?(*) Cos'è quello? ...Del Latte e del Miele! ...E cosa abbiamo fatto per ricevere tutto questo? Non ci Lavoravi prima? Perdonami, è la Terza Paghetta: Eccoci! Ora possiamo iniziare a Lavorare, abbiamo già ricevuto tutto! Gesù: Vedi, Figlia, chi riceve tutto prima, Mi lascia e se ne va, ma Voi non Mi avete ancora lasciato! Giulia: No! No, Gesù, non ci penso minimamente, e neanche i Figli: dobbiamo finire la giornata, e non l'abbiamo ancora iniziata! E non pensare minimamente che io me ne vada, e neanche nessuno dei Figli! Tu ci hai insegnato a camminare sulla Via Stretta, e quella Via Stretta ci appartiene, e Tu ci appartieni, come noi apparteniamo a Te, e non possiamo andarcene, non è educato!(*) ...Perché sorridi? Gesù: Tu ragioni come una bambina! Giulia: Questa sono! Cosa vuol dire che ragiono come una bambina? Ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: No, Anima Mia, sei semplice e ragioni con il Cuore! Giulia: Sei sicuro di non prendermi in giro? Lo so che Tu non prendi in giro nessuno, ma se ragiono come una bambina e per Te va bene così, Eccomi! Gesù: Eccomi, Anima Mia, per Me va bene! Giulia: E allora, va bene anche per Me! Gesù: Eccomi, Figlia, con il Cielo Riverso su ognuno di voi! Eccomi ancora con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti ancora a Portare l'Unica Verità: la Croce e la Parola! <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> Invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vigilate e combattete il perdente con la Croce e con il Pane: <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> È fuori......, ma è perdente, figli Miei! Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Mi batti le mani? Don Vincenzo: Sì, ma c'è anche il microfono che non va...... <Si sono esaurite le batterie del microfono e Don Vincenzo batte sul microfono per testarlo> Gesù: Sono finite le cose del mondo? Don Vincenzo: Ma la Tua batteria, Gesù, non finisce mai! La Tua Carica d'Amore dura per l'Eternità, e la Tua Presenza qui a Timparelle viene a salvare una umanità oramai allo sbando, che ha smarrito la Via di Dio, che non sà abbracciare più la Verità della Croce e che invece di accogliere la Tua Vita Eterna, si lascia ingannare dalle cose di quaggiù, futili, effimere, passeggere, secondarie e che, come le batterie del microfono, prima o dopo finiscono! Gesù: Finiscono......! Senti un po': hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, ed è sempre Abbondante! Gesù: Eh, ! È sempre abbondante! Don Vincenzo: Ed è sempre Squisito e Fragrante! Gesù: Eh, ......! Croce Grande, cosa dici: Mi invitate ancora? Posso rimanere? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: È la Grazia più grande che Tu ci possa fare! Gesù, le Tue Parole, se vengono accolte e messe in pratica, sono Parole di Vita Eterna che Cristificano e Salvano, perchè non di solo Pane Vive l'uomo ma di Ogni Parola che Esce dalla Tua Bocca! Gesù: Allora, posso sederMi e ragionare un po' del Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Non aspettavamo altro! Le Tue Parole sono Spirito e Vita! Solo Tu, Gesù, Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo, e Ti Sei “Attendato” da Venticinque anni qui a Timparelle per donare all'Umanità, avvelenata dal maligno e dai falsi luccichii del mondo, l'Unico e Vero Pane Vivo che salva le anime e che dura per l'Eternità! Proprio questa differenza tra le cose terrene e quindi relative e caduche, e le Cose di Dio che invece soddisfano per l'Eternità, dovrebbero dare all'umanità Saggezza, Luce e Lungimiranza, ma l'umanità è cieca ed è sorda! Gesù: Allora, Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E siete sicuri che non aspettavate altro? Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei Tutto! Tu Sei il Salvatore di Tutto e di Tutti! Tu hai Vinto ogni morte! Tu, e solo Tu Sei Venuto a Donarci la Felicità Eterna! Te Desideriamo Ardentemente e solo Te! Gesù: Non Mi dicono tutti così o almeno in pochi.........! Don Vincenzo: Tu sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo e la Tua Croce, se abbracciata con gioia, è l'Unico Faro che rischiara e vince le tenebre, è l'Unico Altare del Perdono, è l'Unico Albero della Vita, è l'Unico ed Eterno Trono! Gesù: Voi Mi dite così! …Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? <Vangelo di oggi: Giov. della 32° sett. del T.O./B Lc. 17, 20-25> Don Vincenzo: I Farisei curiosi vogliono sapere da Te quando verrà il Regno di Dio? Gesù: Eh, ! Ed Io Cosa ho risposto? Don Vincenzo: Tu rispondi che il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione! Gesù:Eh, ! Don Vincenzo: E nessuno dirà “Eccolo qui! Eccolo là! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché il Regno di Dio è in mezzo a noi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu Sei il Regno, Gesù! Gesù: E quando Verrò col Sole di Fatima, tutti quanti Mi Vedranno, ma nessuno conosce né l'ora e neanche giorno, ma il Regno è in mezzo a voi: non vi ho mai lasciati e vi vengo a portare il Pane! Come potete vivere senza Pane? Don Vincenzo: Certo, Gesù! Tu e Solo Tu Sei il Pane Vivo e Discendi dal Cielo qui a Timparelle a salvare ancora una umanità senza più Fede! Gesù: Come si può vivere senza respiro? Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che qui a Timparelle, da Venticinque anni Consecutivi, ci nutriamo di questo Tuo Pane Speciale che dall'Eternità hai preparato per questi nostri tempi! Gesù: Il Regno è in mezzo a voi, e c'è sempre stato, ma i Figli lo hanno dimenticato! A quei figli che è stato consegnato: “andate e portate il Pane, non nascondeteLo e non riempite le vostre bisacce! Andate e donateLo così come il Padre ve Lo dona gratis, senza farLo pagare a nessuno!Si, pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici ai Tuoi discepoli di oggi: “verrà un Tempo in cui desidererete vedere anche Uno Solo dei Giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete! Gesù: Eh, ! Qui c'è da pensare un poco! Tu sai bene che la Cocciuta può spiegarti, ma non tutto! Una piccola parte te l'ha spiegata, ma il resto deve rimanere nel Rotolo, e quando il Tempo sarà più Pieno ti dirà tutto! Don Vincenzo: Vi diranno: eccolo qua! Eccolo là! Non andateci, non seguiteli!” Quanti falsi messia ci sono, Gesù, ma Tu Sei facilmente riconoscibile dalla Luce Divina che fuoriesce solo dalla Tua Croce, Segno Inequivocabile della Tua Vittoria! Ecco perchè Timparelle è Vincente, perchè qui Tu hai Piantato la Tua Croce Santa, Gesù, che rende il diavolo sempre più perdente, perchè il demonio dalla Tua Croce è stato sconfitto, Gesù, e dalla Tua Croce Salvifica sarà sempre sconfitto! Ecco perchè Ogni Segno di Croce lo Brucia, ed ecco perchè l'Arma della Croce è Vincente e lo rimanda sempre all'inferno quando quest'Arma viene usata con Amore e Umiltà! Gesù: ! Don Vincenzo: Quanti falsi messia ci sono, ma è facile smascherarli perchè parlano di Miracoli e non di Croce, quando l'Unico Tuo Trono, Gesù, è solo quello della Croce! E come duemila anni fa furono in pochissimi a rimanere sotto la Tua Croce nonostante tutti i Miracoli fatti da Te, Gesù, anche oggi, dal vivo, si sta ripetendo qui a Timparelle la stessa situazione! Ecco perchè Tu, Gesù, Sei il Vero Messia e il Vero Figlio di Dio: perchè innalzi la Croce, l'Unico Segno di Riconoscimento di Ogni Vero Cristiano, e sotto la Croce soltanto c'è la Verifica della Vera Conversione, perchè lì si radunano i veri e purtroppo pochissimi Seguaci Tuoi, Gesù! E questo avviene qui a Timparelle dove al Primo Posto c'è solo il Timore del Padre che qui ha piantato l’Albero della Croce e che ha in Mano la Pesa! Gesù: Tanti, tanti sono i falsi messia perché nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno, e quando Io Verrò come Ho Promesso, tutti Mi Vedranno! Ma Io Verrò nel Silenzio perchè dove c'è chiasso, Io non ci Sono! Avete Sentito Rumore? Don Vincenzo: No! Gesù: Ci siamo abbracciati nell'Unico Abbraccio della Croce, e il Padre Mi Lascia Parlare! Sono Venuto a Visitarvi, a portare ancora il Pane e a donare ancora il Soffio! Senza rumore, ma Io ho promesso: «AspettateMi, Io Verrò, ma quando Verrò, troverò la Fede?» No, vi dico... e lì ci saranno un po' di rumori, ci saranno i Fuochi che scenderanno da far vedere la Mia Venuta al mondo intero! Ma l'Albero della Croce è piantato a Timparelle: Mio Padre l'ha Piantato e il vostro Padre l'ha donato ad ognuno di voi Questo Luogo, piccolo e Povero! Cosa può uscire mai......? Il Tuono di Dio!!! Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Ma... senti un po': cosa c'ha la Cocciuta? Sta lavorando, ma è un po' accasciata! Don Vincenzo: Sì, da ieri sta male, però lei è forte e anche questa volta non ha voluto mancare! Lei non si arrende mai! Gesù: No, risponde soloEccomi”! Ed è quello che vuole il Padre da ognuno di voi! Cosa pensate che è la Forza? Da dove viene la Forza? Don Vincenzo: Dalla Fede! Gesù: Dall'Amore! Tutto parte dall'Amore! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non lo devi dimenticare! Don Vincenzo: No! Gesù: Dio è Amore e per Amore Io Sono Venuto Ancora e per Amore di Maria tutto si è Acceso: Eccomi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: «Non bisogna seguire questi falsi messia, perché non parlano mai della Croce, l'Unica Roccia su cui ogni costruzione resta salda!» Se non si parla di Croce significa che si costruisce sulla sabbia, e alla prima tempesta tutto crolla! Gesù, Tu nel Vangelo dici: “Chi Mi vuol Servire, Rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce Ogni Giorno e Mi Segua”! E quando uno non parla di Croce, Gesù, non è certamente un Tuo Seguace e un Tuo Servo! Gesù: No! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto per Accendere un Fuoco, Gesù, il Fuoco dell'Amore, ma quell'Amore, non può ardere che dalla Tua Croce, Gesù! Ecco perchè Tu Parli sempre di Croce, Gesù, perchè Essa è il Tuo Roveto Ardente, la Fiamma che fa ardere tutti i cuori, la Viuzza Stretta ma Piena di Luce che dissipa ogni tenebra, la Meta a cui ogni Persona Creata a Tua Immagine e Somiglianza tende, realizzandosi per l'Eternità! Gesù: ! Don Vincenzo: Solo la Croce è l'Arma con cui vinciamo sempre! Gesù: La Croce è l'Amore Pieno! Tutti pensano che sia un castigo, una disgrazia, ma vedete? È sulla Croce che vi ho Amati in Pieno, ed è lì che ho lasciato scendere il Mio Sangue e vi ho donato tutto il Mio Amore! Come potete pensare che sia una disgrazia? Dio Padre non Mi avrebbe lasciato Abbracciare una disgrazia, ma l'Amore Pieno per farvi diventare Figli, per Comprare ognuno di voi con l'Amore! Vedete quanto Amore il Padre vi ha donato e vi dona? Don Vincenzo: Ci hai riscattati a Prezzo di Sangue! Gesù: A Prezzo di Sangue, per essere Uniti nell'Amore Pieno! Quale Amore c'è più grande? Nessun altro, solo l'Amore del Padre che ha il Prezzo di Sangue, nel comprare i propri Figli! Vedi un po'...: Dio ha dovuto comprare i propri Figli a prezzo di Sangue, ma quanti Figli rispondono? Tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno, perché quel Sangue lo hanno rifiutato ancora! E queste sono le Ultime Grazie e busserò una sola volta, chiedendo un Solo Pane! Domenica scorsa ve lo ha già detto chiaramente Maria: non dimenticatelo! ...Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Come il lampo guizzando brilla da un capo all'altro del Cielo, così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma prima è necessario che Egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione! Gesù: Per questo non dovete preoccuparvi se sarete Perseguitati ancora e Scartati ancora! Queste Sono le Mie Parole e sarà bello quel giorno quando Mi vedrete! Ma ci sarete tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Io ci Sarò e vi Aspetterò, perché Quello che Ho Detto è Parola di Dio: «AspettateMi, Io Verrò!» E Verrò nel Silenzio, ma Verrò nella Luce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai detto anche... Gesù: Cos'ho detto? Don Vincenzo: Che ci saranno, prima del Sole di Fatima che brillerà qui a Timparelle, guerre, terremoti e i Tre Giorni di Buio! Gesù: ! Don Vincenzo: E che tanti perderanno la fede! Gesù: ! Dovete vigilare, figli! Dovete custodire nei vostri cuori il tesoro della Paghetta e non dovete gettare le Perle ai porci, ma dovete camminare sempre su quella Viuzza! La Cocciuta Mi chiede sempre di farla diventare più piccola, ma più piccola di così non si può! Lei dice che se è più piccola, è sicura di mettere il piedino e di non cadere e di portare tutti i Figli a Casa! Come Lavora la Formichina Operaia! Lavorate anche voi portando a Casa il Pane, quello che il Padre vi dona, attimo dopo attimo! Ma le guerre e i terremoti devono avvenire prima della Mia Venuta, ma non temete: «chi cammina sulla Via Piccola e Stretta non gli sarà tolto neanche un capello del capo!» Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! L'hai ascoltata all'inizio la Cocciuta?(*) Hai già dimenticato quello che ha detto? ...Io non te lo dico..., quegli occhi di pesce sotto le rondelline.........! <Gesù allude agli occhiali di Don Vincenzo chiamandoli "rondelline" che nascondono gli occhi teneri e luccicanti del Giglio> Don Vincenzo: E qual'è la cosa che ha detto? Gesù: Chiedilo a chi è rimasto attento... Don Vincenzo: Nessuno lo ricorda? Gesù: E perché non ricordi cosa ha detto la Cocciuta? Chi lo ricorda?(*) Nessuno! Nessuno lo ricorda, ebbene, neanche Io lo ricordo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ma questo Lampo che guizzando brilla da un capo all'altro del Cielo, Sei Tu? Gesù: , ma Io non Sono un Lampo, è un modo di dire! Don Vincenzo: Nel Tuo Giorno? Gesù: ! Dove tutti Mi vedranno! Don Vincenzo: Quando il Sole di Fatima brillerà? Gesù: ! Don Vincenzo: E si aprirà proprio qui a Timparelle? Gesù: ! Don Vincenzo: Che Gioia! Gesù: , ma non per tutti...! Don Vincenzo: Perché solo pochissime ginocchia si alzeranno! «È necessario che Egli soffra molto!» Gesù: ! Don Vincenzo: E questa è anche la sorte nostra? Gesù: ...... ma voi state soffrendo? Don Vincenzo: No, perché la Gioia è più grande della Sofferenza! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Siamo nella Verità e la Beatitudine più bella è la Nona, quella della Persecuzione a Causa del Tuo Nome, Gesù, e quindi siamo in Braccio a Te! Gesù: , vi Porto in Braccio, perché non sapete camminare! Per questo la Cocciuta vi Porta sulle sue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come avvenne al Tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'Uomo? Gesù: ! Don Vincenzo: Mangiavano, bevevano, si ammogliavano, compravano, vendevano, costruivano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'Arca e venne il diluvio! Gesù: ! Don Vincenzo: E lì fece perire tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Solo la Famiglia di Noè, Otto Persone in tutto, si salvarono! Gesù: ! Ma oggi, la Famiglia è un po' più grande! Don Vincenzo: Come avvenne anche al tempo di Lot, in cui Lot uscì da Sodoma con la sua famiglia, e piovve fuoco dal Cielo e li fece perire tutti! Ma neanche nella Famiglia di Lot tutti ubbidirono! Infatti, la Moglie di Lot fu curiosa e disubbidiente, e divenne una Statua di Sale! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perché bisogna vigilare e crescere nella Fede, con un cuore che sempre più deve ardere d'Amore per schiacciare sempre più l'io! Gesù: Eh, , bisogna vigilare, perchè il nemico è fuori, ed è astuto ed è sempre pronto ad avvelenare e a ingannare, ma voi avete la Croce e avete il Pane! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Molti Figli hanno dimenticato di avere la Croce e di avere il Pane e cercano di qua e di là, e pur conoscendo la Via la lasciano e prendono quella larga dove non c'è né la Croce e neanche il Pane, e cercano ancora! Mangiano, ma rimangono digiuni e non trovano un letto e camminano ancora! Si allontanano e non riescono più a tornare a Casa! Ma Io vi invito nella Vigna a Lavorare, per portare tutti i Figli a Casa: vi ho Pagati a Prezzo di Sangue, non posso perdervi! Aspetto ancora, Lavorate ancora.........! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ecco cosa ha detto prima la Cocciuta: “...non ci penso minimamente a lasciarTi, perché la giornata non è ancora iniziata e non è educato...non dovete farvelo sfuggire! Don Vincenzo: Sì, Gesù! …Ci è sfuggito! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, questi Due Episodi di Noè e di Lot ci devono far riflettere molto! Gesù: No, vi deve far riflettere quello che vi aspetta e non quello che è passato! Quello che scenderà sarà diverso! Ognuno ha avuto le cose per i propri tempi, e voi avrete le Cose del Tempo di Oggi! Don Vincenzo: E sarà duro! Gesù: Eh, , ci saranno altre guerre, altri terremoti e i Tre Giorni di Buio, che non si sa se sono Tre Giorni..., o meglio, nulla Mi è nascosto e nulla è nascosto allo Strumento, per Volere del Padre! Ma dovete essere vigilanti e pregare! Vedi? «A Noè è stato chiesto di costruire una Grande Barca! A voi vi è stato chiesto di costruire la Stalla e la Croce e di aspettarLo Dio, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno!» Croce Grande, perché i tuoi occhi si bagnano? Don Vincenzo: Pensavo, Gesù... Gesù: Cosa pensavi? Don Vincenzo: A quelli che perdono la fede, quindi...: pure qui dentro ci può stare chi perde la fede? Gesù: Ora non ti rispondo..., questo Me lo devi chiedere nei Colloqui Privati Giornalieri! Don Vincenzo: Sì! Gesù...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora... Gesù: Si, Ancora... Don Vincenzo: Pensavo a tutti i miracoli fatti qui a Timparelle: quante Grazie sono scese! Gesù: Il Giorno in cui verrò, saranno tutti Accesi! Don Vincenzo: Saranno tutti menzionati...? Gesù: ......Tutti Accesi! Ognuno vedrà quello che gli è stato donato dal Padre, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Hanno ricevuto il Pane e Lo hanno mangiato e custodito, ma molti Lo hanno gettato! Don Vincenzo: Quanti Miracoli qui a Timparelle! Ma a che serve aver guarito il corpo quando nel cuore non c'è Dio ad Abitarvi? Neanche un Grazie a Papà hanno detto dimenticando che è decisiva la corrispondenza al Tuo Amore Gesù! Gesù: Dio è Buono ed è Giusto, perché è Giudice e giudica secondo l'Amore, perché è Amore ma a questo Amore va corrisposto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel Vangelo di ieri... Gesù: Nel Pane! Don Vincenzo: Si! Nel Pane di ieri, durante il Tuo Viaggio Verso Gerusalemme, Ti vennero incontro dieci lebbrosi i quali fermatisi a distanza, alzarono la voce dicendo: “Gesù! Maestro! Abbi Pietà di noi! Gesù: ! Don Vincenzo: Chiedevano la guarigione e Tu subito rispondi: “andate dai Sacerdoti!” Quindi, concedi la guarigione, perché altrimenti non avrebbe senso la Tua Risposta! Andare dai Sacerdoti, significava che loro dovevano accertare che la guarigione era avvenuta! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi, questi, camminando si accorgono di essere guariti! Gesù: Non ècamminando”, ma subito furono guariti! Se no, non potevano recarsi dai sacerdoti! Don Vincenzo: Quindi, li hai guariti davanti a Te? Gesù: ! Don Vincenzo: Io pensavo che la guarigione fosse avvenuta man mano che si recavano dai Sacerdoti...! Gesù: Non potevano andare dai Sacerdoti... Don Vincenzo: ......Senza la loro purificazione! E quindi, questa loro guarigione li porta dai Sacerdoti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma uno solo, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce” e si gettò ai Tuoi Piedi, Gesù, per RingraziarTi! ......Era un Samaritano! E Tu, Gesù, dicesTi: Gesù: Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a rendere Gloria a Dio all'infuori di questo straniero? ......Alzati e và, la tua fede ti ha Salvato! Don Vincenzo: E gli altri nove? Gesù: Cos'hanno fatto? Don Vincenzo: Sono stati degli ingrati! Gesù: Ma tu cosa dici, che gli altri nove non sono stati guariti? Don Vincenzo: Sì! Ma sono stati guariti solo nel corpo? Gesù: No! Dio quando guarisce, guarisce nel corpo e nel Cuore! Don Vincenzo: Comunque quei nove sono stati ingrati! Gesù: No, non sono stati ingrati, ma hanno pensato subito alle cose del mondo: “ora ho tutta la carne addosso, prima non ne avevo, ora posso andare a divertirmi e a fare tutte le cose che non potevo fare!Quell'uno che si è voltato invece, non ha pensato a questo, ma ha pensato al Padre dicendo: “Mi ha donato quello che è Suo, ed è Suo! Adesso devo donarglieLo, mi ha donato la Vita!Ha capito che Suo Padre, ancora una volta, lo aveva fatto nascere ed è quello che l'umanità ha dimenticato! Dio è il Signore della Vita e della morte e solo Dio lo È, non gli uomini! Don Vincenzo: E su quella Croce Tu ci hai ridato la Vita! Gesù: ! Don Vincenzo: E ci hai fatto rinascere nuovamente! Gesù: Con l' Amore, lasciando scendere il Mio Sangue! Don Vincenzo: Come è rinato quel Samaritano che Tu hai guarito e salvato! Gesù: A Prezzo d'Amore, perché non potevo comprarvi con i soldi, ma dovevo comprarvi col Sangue, per rimanere nell'Unica Verità, e non ce ne sono altre di Verità! Quella Mia è la Croce e quel Sangue Versato, ed ecco perché non è una disgrazia la Croce, ed ecco perché Io rimango e ve la Offro per essere Eredi! …Parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, tra quei dieci, quell'uno che è guarito era un samaritano? Gesù: ! Don Vincenzo: I Samaritani venivano scacciati come eretici e come scomunicati! Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio come dicono a noi oggi gli uomini di Chiesa! Gesù: ! Don Vincenzo: Dicono che siamo scomunicati e che siamo imbroglioni! Gesù: ! MA SE TUTTI QUANTI FOSSERO IMBROGLIONI COME LO SIETE VOI..., L'UMANITÀ INTERA SAREBBE SALVA! Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI SI DIMENTICANO CHE QUELL'UNICO GUARITO, CIOÈ QUEL SAMARITANO, IN REALTÀ, AVEVA CAPITO CHE TU ERI DIO E AVEVA MESSO DIO AL PRIMO POSTO E NON I SACERDOTI! LA STESSA COSA CHE FACCIAMO NOI QUI A TIMPARELLE, PERCHÉ BISOGNA UBBIDIRE A DIO E NON AGLI UOMINI! Gesù: ! Don Vincenzo: E UBBIDENDO A DIO CHE CI SI SALVA! Gesù: IO HO UBBIDITO A MIO PADRE! Don Vincenzo: E NOI PURE, STIAMO UBBIDENDO A TE, GESÙ! Gesù: E VENITE PERSEGUITATI! Don Vincenzo: SÌ, PERCHÈ UBBIDIRE A TE, CROCIFISSO PER AMORE, SIGNIFICA VENIRE PERSEGUITATI! Gesù: MA BEATA PERSECUZIONE! Don Vincenzo: UBBIDIRE A TE, GESÙ, SIGNIFICA ESSERE FELICI, PERCHÉ SAREMO GIUDICATI DA TE QUANDO TU CI CHIAMERAI E NON SAREMO CERTO GIUDICATI DAGLI UOMINI DI CHIESA! Gesù: NO! Don Vincenzo: E SE SAREMO GIUDICATI DA TE, SOLO A TE DOBBIAMO DARE ONORE E GLORIA E NON AGLI UOMINI! QUESTO SAMARITANO HA SAPUTO METTERE DIO AL PRIMO POSTO PERCHÈ IL TIMORE DEL PADRE BISOGNA AVERE E NON QUELLO DEGLI UOMINI, E LASSÙ IN CIELO, QUANDO IL PADRE MI CHIAMERÀ, SARÀ LUI A PESARCI E NON GLI UOMINI! Gesù: GLI UOMINI DI CHIESA NON HANNO NIENTE IN MANO, NON HANNO LA PESA! Don Vincenzo: E QUANDO TOCCHERÀ A LORO ESSERE GIUDICATI, COME SI DIFENDERANNO? A CHI HA AVUTO DI PIÙ SARÀ CHIESTO DI PIÙ! Gesù: EH, ! FIGLIO, DINANZI A QUELLA COSA GRANDE, NON CI SI PUÒ DIFENDERE! VEDI? VOI FATE LE REGISTRAZIONI, E ANCHE IL PADRE LE FA: REGISTRA LA VOSTRA VITA, ATTIMO DOPO ATTIMO, E QUANDO È L'ORA ACCENDE LA SUA TELEVISIONE PER FARVI VEDERE IL FILM DELLA VOSTRA VITA, E VIENE RIPRESO TUTTO! Don Vincenzo: GESÙ, LA PRIMA COSA DI CUI TU CHIEDERAI CONTO IN CIELO SICURAMENTE RIGUARDERÀ TIMPARELLE, CIOÈ QUEL PIANO DIVINO DI SALVEZZA CHE IL PADRE BUONO AVEVA PREPARATO PER L'UMANITÀ, E CHE GLI UOMINI DI CHIESA, INVECE DI FAVORIRLO E DI PREDICARLO, L'HANNO CONTINUAMENTE OSTEGGIATO, RIFIUTATO E RIGETTATO! COSA TI RISPONDERANNO QUANDO TU CHIEDERAI: “PERCHÉ NON AVETE CREDUTO ALLE VISITAZIONI DI DIO QUI A TIMPARELLE? PERCHÈ NON AVETE CREDUTO ALLE MIE PIAGHE QUARESIMALI VISIBILI SUL CORPO DI GIULIA? CENTO PIAGHE NELLA PASQUA DEL 2009, OTTANTA PIAGHE NELLA PASQUA DEL 2008.........? E CENTINAIA E CENTINAIA DI PIAGHE NEGLI ALTRI 23 ANNI? PERCHÈ NON AVETE CREDUTO ALLE OLTRE CINQUANTAMILA CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE E AL VANGELO? MI AVETE FATTO SECCARE LA VIGNA E L'HO DOVUTA AFFIDARE AD ALTRI VIGNAIOLI! PERCHÈ NON AVETE LETTO CON FEDE E LUCE I SEGNI DEI TEMPI PER POTER GRIDARE DI FRONTE ALLE VISITAZIONI DI TIMPARELLE: BENEDETTO COLUI CHE VIENE NEL NOME DEL SIGNORE’’? Gesù: IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO DELLA CROCE A TIMPARELLE, E NESSUNO POTRÀ PORTARLO VIA! CIÒ CHE È DI DIO, RIMANE DI DIO! Don Vincenzo: MAI NELLA STORIA C'È STATA UNA VISITAZIONE COME QUESTA IN QUALITA’ E IN QUANTITA’! Gesù: ME L'HAI GIÀ DETTO E NON CE NE SARANNO ALTRE! SONO LE ULTIME GRAZIE E DIO HA DECISO CHE IN QUESTO LUOGO CI SARÀ LA STALLA E LA CROCE E I PICCOLI GIOVANNI RIMARRANNO PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PERCHÉ IL PADRE VIENE A SERVIRVI E VOI DOVETE SERVIRE ANCHE! FATE LE STESSE COSE CHE FA IL PADRE: RIMANETE SERVI! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, nel Pane di Martedì si parla del Servo Inutile! Com'è bello, Gesù! Gesù: Dopo aver Lavorato, rimanere sempre Servo Inutile! Don Vincenzo: Com'è bello! Ma l'umanità dimentica sempre che si deve crescere nello Spirito di Dio e non nell'io e si aspetta sempre le ricompense e rinfaccia il bene fatto! Gesù: Il mondo di oggi e gli uomini di Chiesa di oggi vogliono solo i primi posti, e non Servire! Il Servizio è all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: E invece Tu, Gesù, dici: “quando hai finito di Servire, hai fatto solo quello che dovevi fare! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi sentiti come un Servo Inutile! Gesù: ! Don Vincenzo: Che ha fatto il suo dovere, soltanto il suo dovere e nulla di più! Gesù: Nient'altro! Don Vincenzo: QUELLO CHE MI PIACE, GESÙ, È CHE TU, INVECE DI CHIAMARE «SANTI» QUELLI CHE STANNO IN PARADISO, LI CHIAMI «SERVI INUTILI», PERCE’ I SERVI INUTILI SONO FATTI DA DIO, MENTRE I SANTI SONO FATTI DAGLI UOMINI DI CHIESA! Gesù: I SERVI INUTILI HANNO FATTO QUELLO CHE DOVEVANO FARE! Don Vincenzo: PERCHÉ, TANTE VOLTE, LA PAROLA “SANTO” PUÒ ESSERE EQUIVOCATA! Gesù: FIGLIO, SIETE TUTTI SANTI! Don Vincenzo: PERCHÉ FIGLI DI DIO? Gesù: , SIETE TUTTI FIGLI DI DIO! Don Vincenzo: E DIO E’ SANTO, TRE VOLTE SANTO! Gesù: SI, DIO E’ TRE VOLTE SANTO! E COL BATTESIMO DIVENTATE ANCORA PIÙ SANTI, E NESSUNO PUÒ CANCELLARLO! Don Vincenzo: QUESTO SIGILLO È DIVINO ED È DONATO DA DIO! Gesù: QUESTO SIGILLO VIENE DONATO DA DIO E NON DAGLI UOMINI! SE NEL CUORE DEGLI UOMINI C'È DIO, POSSIAMO DONARLO IL SIGILLO! SE NON C'È DIO, QUEL SIGILLO NON SCENDE! MA SIETE FIGLI DI DIO! IL DONO DI DIO SCENDE SE RIMANETE SERVI INUTILI NEL LAVORARE! TUTTI AVETE I NOMI SCRITTI IN LETTERE D'ORO, MA I SERVI INUTILI DEVONO FARE LE COSE DEL PADRE: CAMMINARE SULLA VIA STRETTA, ABBRACCIARE LA CROCE E NON C'È BISOGNO CHE ALTRI FACCIANO I FIGLI SANTI PERCHÈ LO SIETE GIÀ CON LA GRAZIA DEL PADRE! SIETE SANTI, PERCHÉ SIETE FIGLI DI DIO! NESSUN ALTRO VI PUÒ DARE LA SANTITÀ, SOLO IL PADRE, ECCO PERCHÉ VI CHIAMO SERVI INUTILI: NEL DISTINGUERE COLORO CHE CHIAMANO ISANTIFATTI DAGLI UOMINI! NON SCANDALIZZATEVI PER QUELLO CHE DICO: “SE DIO È SANTO, I FIGLI HANNO L'EREDITÀ DEL PADRE E COL SANGUE VERSATO LO SIETE ANCORA DI PIÙ!È CHIARO QUELLO CHE HO DETTO? Tutti: ECCOMI! Don Vincenzo: ANCORA, GESÙ... Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: POSSONO DONARE IL SIGILLO SOLO SE HANNO DIO NEL CUORE? Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI, IN TANTI BATTESIMI IL SIGILLO NON VIENE DONATO? PERCHÈ CHI STA DONANDO QUEL SIGILLO, SE NON HA DIO NEL CUORE, NON PUÒ TRASMETTERE UNA GRAZIA DIVINA CHE NON HA? Gesù: SE AL POSTO DEL PANE HAI UNA PIETRA... Don Vincenzo: …NON POSSO DONARE NULLA..., POSSO DONARE LA PIETRA, CIOÈ, DONO QUELLO CHE HO NEL CUORE, E SE NON SONO IN GRAZIA DI DIO NON POSSO TRASMETTERE LO SPIRITO DI DIO E NESSUN SIGILLO DI DIO! Gesù: ...ANDATE, BATTEZZATE, MA NON PORTATE NULLA! QUELLO CHE IL PADRE VI DONA, DONATELO, E RIMANETE PICCOLI E POVERI! NON DIVENTATE SUPERBI CON LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ NON SONO VOSTRE, MA SONO DEL PADRE, FIGLI! VI STO DONANDO ALTRE GOCCE E SARETE PERSEGUITATI ANCORA, MA NON TEMETE, DIO È CON VOI E SE DIO È CON VOI, CHI PUÒ FARVI DEL MALE? ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: QUESTO VALE ANCHE PER ALTRI SACRAMENTI? CHI STA CELEBRANDO E NON HA DIO NEL CUORE ALLORA NON CONSACRA? Gesù: Ora fermati! Don Vincenzo: Sì! Gesù: L'hai vista quella cosa che gira? Don Vincenzo: Oltre un'ora è passata! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Io avrei un po' di sete e tu? Don Vincenzo: Anche, oggi parecchio! Gesù: Io ho sete di Anime..., parecchio anch'Io! Don Vincenzo: Tu di tutte le Anime! Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: Giuseppe sembra in forma! Gesù: Ma è sicuro che è sveglio? Don Vincenzo: Sì, sì! Stasera è brillante! Gesù: Siamo sicuri che va a prendere la bottiglia giusta? Don Vincenzo: Speriamo... Gesù: Speriamo...! Io ho tanta tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E tu ne hai? E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Tanta! Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: ! E sta Lavorando con Maria! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh?? <Don Vincenzo Gli sussurra sottovoce> Don Vincenzo: Quando scende, donale una piccola guarigione, perchè sta male: con tutti quei “Catini” che beve! Gesù: Ora vediamo, dipende dal lavoro che sta facendo! Don Vincenzo: Tu puoi tutto! Gesù: ! E come fai a dire così quando ti hanno sentito tutti? <si ride un po'> E anche il Cielo che è Riverso, sorride!(*) <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua> Allora..., Mi hanno cambiato la bottiglia? Non ha preso la bottiglia giusta! Don Vincenzo: Giuseppe, hai portato il vino giusto? Gesù: Mi ha cambiato la bottiglia? Non la voglio questa bottiglia Io! Don Vincenzo: Questa, Gesù non la vuole! Gesù: Io voglio la bottiglia piccola! Don Vincenzo: Ve lo avevo detto: Gesù desidera quella dell'altra volta! Gesù: Giuseppe fa sempre di testa sua! Non usa mai la testa di Suo Padre! E va bene... Don Vincenzo: E vabbè, Gesù, per questa volta... doniamo questo! Gesù: Ma Io volevo quell'altra bottiglia! Mi devo accontentare, e va bene! La prossima volta Me la vado a prendere da solo..., così faccio il Servo! <Così dicendo Gesù prepara i due bicchieri e prende la bottiglia fra le mani> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Che facciamo? Il tappo...? Don Vincenzo: Sì, Gesù, facciamo uno scoppio, ci sta Rocco questa sera, facciamo in piccolo gli spari che fa lui...! Gesù: !(*) Boom! <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto, poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare com'è solito fare facendolo tirare su da Don Vincenzo> Don Vincenzo: ...Uno! Gesù: ...Boom!(*) Don Vincenzo: ...Due!(*) Gesù: ...Pam!(*) Don Vincenzo: ...Tre!(*) ...E quattro! Gesù: E quattro; e forse quelli di Rocco sono un po' più forti! Don Vincenzo: E allora facciamo... altre quattro, facciamo a serie: una serie di quattro, ed una serie di altre quattro!(*) ...Cinque, sei, sette, otto: la Pienezza di Dio! Gesù: Ecco! Don Vincenzo: Mi è sembrato carino questo scoppietto, Gesù! Gesù: Ma non è la bottiglia Mia! Don Vincenzo: Gesù, in questi giorni c'è stato un po' di confusione col fatto della Cocciuta, e pure lui non è stato troppo bene... lo perdoniamo? Gesù: Eh, , ...ma non è così...! Don Vincenzo: Un po' è così...; Gesù, al 50% è così! Gesù: Neanche! Don Vincenzo: Neanche? Gesù: No! Allora che facciamo? Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora..., dimmi quanto? <Ora Gesù versa il vino nel primo bicchiere e poi nel secondo> Don Vincenzo: E... stop! Gesù: Eh... stop!(*) E qua? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Eccomi!(*) Don Vincenzo: ...Alt! Gesù: Alt! Allora..., è stop e alt, quale vuoi?(*) Don Vincenzo: Stop! Gesù: Alt, lo prendo Io! E Io ho tanta tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Allora, beviamo? Don Vincenzo: Beviamo!(*) <Gesù e Don Vincenzo, bevono lo stop e l'alt: la Stessa Misura di Sangue!> Gesù: E Io ora ti dò l'Acqua! Ma quella bottiglia non Mi piace!(*) Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Portiamo tutte le pecorelle smarrite a Casa…..! Ecco le abbiamo portate a Casa! Ora che facciamo? Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, vai Agnello, donaMi e donati! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ecco, l'Agnello passa, Mi dona e si dona nell'Amore e nell'Abbondanza della Croce! Vai Agnello, donaMi e donati! Ecco l'Agnello che passa, ma rimanete vigilanti: l'Agnello Mi dona e si dona nell'Unico Amore del Padre! Vedete quanto Amore? Il Padre vi guarda e nel guardarvi legge i vostri cuori, pur conoscendoli uno ad uno! Ma il Padre ha bisogno di vedere e di sentire il Calore del vostro Amore, dell'Amore dei propri Figli! Vede un'umanità spenta e senza Amore! Guarda i propri Figli: non sono più Figli e chiede ad ognuno di voi di aiutarLo! Vostro Padre, quel Papà che vi ha donato la Vita, quel Papà che vi ha donato tutto, ha bisogno del vostro aiuto! Potrebbe alzare un Dito Solo, oppure Abbassarlo, ma non lo fa! Bussa ai Cuori dei propri Figli, la sua Famiglia, quella che viene perseguitata, chiedendo ancora: volete rimanere Figli? Volete aiutarMi ancora? C'è un po' di Lavoro da fare, c'è da zappare nella Vigna e c'è da tirare un po' di erba cattiva: volete aiutarMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E lo chiedo ancora, e il nemico è fuori, e dovete essere vigilanti... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ...E combatterlo con la Croce e con il Pane e rimanere ancora Figli, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Così rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, rimarrete Figli e non vi perderete dietro ai rumori del mondo e fra i luccichii, quelli che non hanno la Luce della Croce! Solo sul Letto della Croce potete trovare il Luccichìo che non perde mai Luce! Rimanete vigilanti, Figli, e non legate i vostri cuori alle cose del mondo: passano e non potete presentarvi davanti a Me se legate i vostri cuori alle cose del mondo: non c'è più spazio dove Io possa entrare! Avete occupato tutto lo spazio, e Io rimango fuori come lo Sono già! Ma voi siete nella Vigna a Lavorare e lo Strumento ha risposto ancoraEccomiper Volere del Padre! Rimanete ancora così come siete: Piccoli, e con i vostri cuori, liberi dalle cose del mondo! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: Ed è anche avanzato! Gesù: ...Ed è anche avanzato!Cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Lo dobbiamo bere! Gesù: Dobbiamo bere! Don Vincenzo: Per salvare tutte le pecorelle smarrite! Gesù: Eh, : Eccomi! Dobbiamo bere insieme? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dimmi quanto? Don Vincenzo: Basta, Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspetta... Don Vincenzo: Forse un altro poco... Gesù: Poi te lo dò!(*) Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco..., sei sicuro? Non mi cadi per terra? Don Vincenzo: No! <si ride un po'> Speriamo di no! Gesù: Eccolo!(*) Le abbiamo prese tutte! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Le abbiamo prese tutte?(*) No, questo lo devo prendere Io(*)... <Istintivamente Don Vincenzo prende il bicchiere, dimenticandosi che deve lasciare Servire Dio> ...Eccoti! Non devi dimenticare, Io Sono Venuto per Servire! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Tutti Siano Uno! Gesù: Come È Dio!(*) <Tutti, insieme a Gesù, si beve il Sangue! Gesù poi versa dell' acqua nei due bicchieri, li agita e poi bevono> Sei ancora in piedi, Croce Grande? ...Alzati! Non sei caduto? Sei sicuro? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Adesso ti dò dell'Acqua! Io non ho detto di fare fondo..., Giovanni vi chiede il fondo! Ecco, ti dò l'Acqua! Ecco portiamole tutte a Casa! ...Di nuovo lo hai dimenticato il bicchiere?(*) Ecco! Ora mettiamo un po' di ordine! Ecco(*)... Ecco, Io Sono Venuto a Servire! Ti serve questo? <Gesù indica il tovagliolo, poi sistema tutto mettendo da parte bottiglia, bicchieri e tovagliolo> Don Vincenzo: No! Gesù: Allora lo mettiamo qua! Allora, Mi hai donato e ti sei donato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è che Tu dici: “è inevitabile che succedono scandali, ma guai a colui per cui avvengono! Gesù: Eh! Don Vincenzo: È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato in mare! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli! State attenti a voi stessi! Gesù: Eh! Cosa volevi dire? Don Vincenzo: Gesù, ripensavo proprio a Timparelle, perché questa Visitazione che ha in Dio il protagonista Assoluto da Venticinque Anni Consecutivi, e in cui Dio mai si è dato così tanto e mai ci ha dato così tanto, vedere che è così rigettata e rifiutata dagli uomini di Chiesa, è proprio uno scandalo alla Verità! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Uno scandalo alla Solarità della Visitazione! È talmente vera questa Visitazione che non c'è la minima ombra! Tutto qui è Divino! Gesù: E se non era Vera, Io stavo in mezzo a voi? Don Vincenzo: Dirci che siamo poi ingannatori, quando qui non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è la minima ombra di commercio e di mercato, anzi è Giulia che offre da bere, è proprio diabolico! Gesù: Tu non devi temere gli uomini, ma tu devi Temere Dio: lasciali parlare! Don Vincenzo: Sì, ma questo comportamento è scandaloso, perché chissà quante persone hanno allontanato gli uomini di Chiesa! Loro non sono entrati e a quelli che volevano lo hanno impedito! Gesù: Ma Sono Io a Chiamare i Figli! Don Vincenzo: Adesso sì, ma tutta questa Persecuzione mi dà dispiacere, ma Beate Persecuzioni! Gesù: Io non voglio la folla! Adesso busserò una volta sola e chiederò un Pane Solo, e chi ha orecchie da intendere, intenda! Don Vincenzo: Guai a coloro per cui avvengono questi scandali! Hanno una responsabilità enorme, perchè hanno commesso da Venticinque Anni e lo stanno commettendo ancora, il peccato più grande, e hanno pronunciato e la stanno pronunciando ancora la bestemmia più grande della Storia contro lo Spirito di Verità, che, dice il Vangelo, non sarà perdonata nè quaggiù e nè Lassù! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo peccato, questo rifiuto ostinato del Disegno Salvifico di Dio, non avrà remissione né quaggiù e né Lassù! Gesù: No! Don Vincenzo: Ancora... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Pane di Lunedì dici: “se tuo fratello pecca sette volte, rimproveralo sette volte, ma se si pente perdonalo!” E qui ripenso al Padre Nostro, quando diciamo: “...rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo...”: sì, noi siamo dei perdonati e perciò non possiamo non perdonare! Tu, Gesù, sulla Croce ci hai perdonati tutti! Gesù: , per quello ho detto che siete già Santi! Non c'è bisogno di altra Santità e non c'è bisogno che nessun uomo faccia alcuna cosa per farvi diventare Santi, perché Dio è Santo e tutti i Figli sono Santi! Don Vincenzo: Difatti, Tu non hai scomunicato mai nessuno! Gesù: No! Don Vincenzo: E hai perdonato perfino Giuda! Gesù: E se per primo con Me ho portato il Buon Ladrone, ...oggi sarai con Me in Paradiso......” perché devo cacciare i Figli che hanno commesso qualche azione non giusta? Io Sono Giusto, ma perché Mi vogliono far diventare non Giusto? Don Vincenzo: Tu hai pagato, Gesù, a Prezzo di Sangue! Gesù: E ho Pagato per sempre! Ho Pagato per l'Eternità e ognuno di voi ha già un Posto, perché avendo Pagato col Sangue, ognuno di voi ha già un posto, e l'umanità intera pure! Chi vuole prendere il Posto di Dio e fare i Figli Santi? I Figli di Dio sono Servi Inutili e i Santi non si comprano con i soldi, ma col Sangue, e uno di voi non può diventare Santo con i soldi, perché la Santità non si compra, ma viene donata da Dio! Non fatevi ingannare e…, o meglio, non fatevi USARE! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Siete scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù, aumenta la nostra fede, Ti dissero gli Apostoli! E la stessa cosa Ti diciamo noi questa sera e Tu rispondi: “se aveste Fede quanto un Granellino di Senapa, potreste dire a questo Gelso: sii sradicato e trapiantato nel Mare! Ed esso vi ascolterebbe! Gesù: , con la Fede! Don Vincenzo: Con un granellino di Fede! Gesù: Ma ci vuole l'Amore e se c'è l'Amore, quel Granellino è Fede! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Sono un Gesù cattivo questa sera? Don Vincenzo: Gesù, Tu non sei mai cattivo, Tu Sei vero e proprio perché Sei Vero, Sei Buono, Sei Giusto, Sei Completo, Sei il Figlio di Dio! Gesù: E dico le Cose del Padre, così come Sono! Don Vincenzo: E Tu solo sai come sono! Gesù: ! Giulia: Non certo gli uomini di Chiesa possono dire le Cose del Padre! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché non le conoscono! Gesù: Se non c'è l'Amore, no, non possono conoscerle! Ma non dovete scandalizzarvi se parlo così! Ho parlato ancora più duramente, ma non è stato scritto, o meglio, è stato messo da parte! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Mi sa che dopo, devo far venire Giovanni e il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Ma bisogna Ubbidire al Padre e avere solo il Timore di Lui, perchè Solo Lui ha la Pesa in Mano e potrebbe chiamarci da un momento all'altro! Gesù: Gli uomini non ce l'hanno la Pesa! Gli uomini hanno la pesa del mondo, ma quella non è di Dio! Don Vincenzo: E Lassù, quanti saranno i primi che diventeranno ultimi, e quanti saranno gli ultimi che diventeranno primi! Gesù: Questo, lo deciderà il Padre, perché Lui ha la Pesa in Mano ed è così(*)... <Gesù in un primo momento mette le mani in bilancia, poi fa su e giù, e poi li rimette in bilancia> ...Non fa così(*)..., rimane così...!(*) Perché la Pesa del Padre è una sola! Quella degli uomini fa così(*)... perché non ha la Misura! Allora, volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, ve Li lascio: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Vedo la porta, ma c'è del Fumo Bianco e del Fumo Nero! Dietro c'è una grande Luce e il Sole si sta spegnendo! Gesù, perché è diventato piccolo piccolo? E quel fumo bianco e nero che lo copre, che significato ha? Perché il Sole si nasconde dietro la Porta? È piccolo piccolo come un bottone! Dove lo porti, Gesù?(*) Ora sto zitta! Sì, l'aggiungo nel Rotolo di Carne: Eccomi! Ma non tenerla chiusa la Porta, Gesù, aprila ancora: Noi vogliamo venire dietro di Te! Gesù: Siete nella Vigna! Giulia: E anche gli altri Figli, i nostri nemici, vengono! Fai quello che Tu vuoi, Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, vi porto la Croce e il Pane dei Cieli... <Giovanni benedice col Segno della Croce> ...Invitandovi a rimanere Eredi di Dio: gli Eredi di Vostro Padre che dona ad ognuno dei propri Figli l'Eredità della Croce e l'Eredità del Pane, di quel Pane che solo Dio può Impastare con il Lievito dell'Amore e col Lievito dell'Eccomi di Maria! Vedete? In ogni Incontro, in ogni Pane, Dio mette sempre Maria! Nel Pane di questo giorno Impastato e Cucinato da Maria, mette a Luce il Regno, mette a Luce quel Pane Vivo che Dio non ha fatto mai mancare all'umanità! Vedete, cari Amici, cari Figli e Fratelli? Nell'Unico Amore dell'Unico Padre siamo un'Unica Famiglia! Dio è rimasto sempre Dio e ha mandato Suo Figlio, e, per Amore, ha Baciato quella Croce col Suo Sangue per unire ancora di più la Famiglia e far crescere la Figliolanza di Dio attraverso il Sangue! A Dio bastava fare un piccolo Gesto: raccogliere tutti i Figli o distruggere il Paradiso che aveva fatto! Ha preferito Mandare il Figlio pur sapendo cosa Gli avrebbero fatto! Poteva Dio non conoscere? Ma pur conoscendo ha lasciato liberi ancora e lascia liberi ancora, perché Io abito nel Suo Cuore, e faccio parte della Famiglia del Cielo, e per Suo Volere vengo a parlare in mezzo a voi, ma non faccio parte di questo mondo, ed anche voi siete pronti per ritornare a Casa e prenderne parte con i vostri Nomi che sono Scritti in Lettere d'Oro! Ma vigilate, sta a voi tenerli ancora accesi! La Cocciuta li tiene accesi per ognuno di voi per Volere del Padre, e la Figliolanza di Dio rimane ancora e rimane col Sangue! Figli Miei, vedete ancora? Per Volere del Padre Io ora sono in mezzo a voi come il Regno! Ogni Servo Inutile rimane nel Regno in mezzo a voi quando lavora rimanendo piccolo, Povero e all'Ultimo Posto così come è rimasto Gesù, piccolo, Povero e all'Ultimo Posto nel portare il Pane che è la Parola di Suo Padre! La folla sembrava di avere fame e di cercarLo, di cercare quel Pane, ma si confondeva col pane del mondo, mentre Gesù, come Agnello, portava il Pane della Vita Eterna, non quello del mondo! E quanti Figli l'hanno messo in Croce: non solo Giuda ha messo in Croce Gesù, non solo Giuda ha tradito, ma tutti quelli che hanno mangiato il Pane, pensando di mangiare un pane del mondo!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Sono stato un po' scocciante? Don Vincenzo: Tutt'altro! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Com'è Luminoso quello che Tu ci dici, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dico solo il Pane del Padre, perché Lui Mi fa venire a portare il Suo Pane, ed Io sono gioioso di venirlo a portare! Cosa c'è, Croce Grande? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Pensavo alla frase finale quando hai detto che tanti che ascoltavano a Gesù, pensavano di mangiare il pane del mondo! Piccolo Giovanni: Ma Gesù non era stato mandato per donare il pane del mondo: il pane del mondo l'ha donato il Padre a tutti quanti e non fa mancare mai nulla ai propri Figli, ma come Primizia dona il Suo Pane così tutti possono saziarsi e non avere più fame! Ma la Primizia non viene accolta e il Padre deve donare altro Pane! Per chi accoglie la Primizia, questi rimane sazio e non cerca altro Pane! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Parlando dell'Eredità di Dio, c’è da dire che sulla Croce, Gesù, ha salvato tutti e ha dato la Figliolanza a tutti...... Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Questa Figliolanza, poi, sta a noi custodirla o sperperarla! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Perché potremmo pure perderla la Figliolanza? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perciò bisogna fare di tutto per rimanere Figli di Dio! Piccolo Giovanni: Si! Vedi? Una Famiglia ha due o tre figli e tutti sono dei buoni papà e delle buone mamme: donano la vita! Un parto è donare la vita, e dopo aver donato la vita nulla è più vostro, tutto è del Padre, ma quella vita che cresce si dona al Padre... “è Mio”! Guardatevi bene di donare a Dio ciò che è di Dio, perché nulla è vostro! Don Vincenzo: Eh, difatti! ...Neanche un capello! Piccolo Giovanni: Io dicevo: “campo alla giornata perché quella giornata...”, come hai detto tu, “...l'ha preparata per me! Non l'ho preparata Io ma l'ha preparata Lui prima della nascita”! Don Vincenzo: Dall'Eternità? Piccolo Giovanni: Si, dall'Eternità! Don Vincenzo: Tutto è scritto? Piccolo Giovanni: Si, nel Grande Libro! ...Allora, cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ecco perché ogni giorno dobbiamo viverlo da Figli! Piccolo Giovanni: Io campo alla giornata”! Quando la Cocciuta Mi dicevama oggi facciamo questo?Pur conoscendo la giornata Io le dicevoIo campo alla giornata, non posso dirti se si può fare quello! Quello che devo fare lo ha già preparato Lui!E lei saggia rispondevama se questo l'ha preparato Lui, lo possiamo fare!E ciò conoscendo la Giornata del Padre! Dovete imparare a conoscere la Giornata del Padre facendo così quando vi addormentate... <Giovanni fa il Segno della Croce> ...E facendo così quando vi svegliate! Questa è laGiornata”! Don Vincenzo: Nel Segno della Croce? Piccolo Giovanni: Si, nel Segno della Croce! Don Vincenzo: Tutto sotto il Segno della Croce! Piccolo Giovanni: Si, tutto nel Cuore della Croce! Don Vincenzo: E perciò essendo Figli della Croce, dobbiamo vivere la Giornata da Figli di Dio e non da figli del mondo! Piccolo Giovanni: Si, abbracciandoLa e portandoLa! Ma voi non siete figli del mondo! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo fare le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Siete Figli di Dio! Don Vincenzo: Durante tutto l'arco della giornata dobbiamo fare sempre le Cose del Padre, Figli nel Figlio, senza sprecare nulla! Piccolo Giovanni: Non si può sprecare la Giornata di Dio! E se fosse l'ultima quaggiù? Don Vincenzo: Guai a lasciarci distrarre dalle cose del mondo che sono effimere, secondarie ed inutili! Piccolo Giovanni: Dovete guardare il Segno della Croce! Voi vi fermate a guardare il tempo, vi fermate a guardare il calendario, ma invece dovete guardare il Calendario della Croce che vi dona tutti i Tempi: quelli del Padre! ...Croce Grande, quella cosa gira! Don Vincenzo: Oh, Giovanni, sono trascorse già due ore! Piccolo Giovanni: Eh, si, ed Io devo chiedervi se volete disporvi! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si, ma dobbiamo togliere tutte le cose del mondo! Piccolo Giovanni: Dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre, indossare l'Abito Bianco e disporre i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! ...Ma prima chiedo: la Capanna che fa? Li vedo un po' in crisi! ...E dimmi, Nicolè, l'orto va bene? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le altre due come vanno? Maria: Bene! Eccomi! Piccolo Giovanni: E la capannella piccola come va? Maria: ...Eh, insomma...! Piccolo Giovanni: Eh, insomma! <si ride un po'> Vi sembra una risposta giusta, questa? “...Insomma!”(*) ...E perché la dottoressa si è nascosta? Cos'ha combinato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma questoEccomiè un po' tremante! <si ride un po'> Dopo la pizzico! <si ride un po'> Tu che dici? La pizzico dopo? Don Vincenzo: Si, dopo! Piccolo Giovanni: Va bene! Ora preparate i vostri cuori! Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponete i vostri cuori, Figli, e togliete tutto quello che non appartiene al Padre, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponetevi, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Oh, che Luce forte, Gesù!(*) ...Perdonami, se l'abbassi un poco, posso guardarTi!(*) ...Perché hai acceso questo Faro così grande?(*) ...Mamma mia, è talmente forte la Luce che non riesco a vederTi bene!(*) ...Cosa fai con questa Luce grande?(*) ...Ora riesco a vederTi bene, e la Luce, anche se grande, mi fa vedere bene!(*) Qui c'è solo da cadere faccia a terra, perché tutto quello che stai facendo non lo meritiamo! Ci hai fatto Luce così come sei Luce Tu, entrando dentro di noi! Quella Luce grande che io vedevo e vedo ancora, siamo tutti noi, e non meritiamo questo! Gesù: Io lo voglio! Giulia: Se Tu lo vuoi, dobbiamo metterci solo faccia a terra! Gesù: No, dovete rimanere Alberi che svettano! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci svettare così come svetti Tu, senza avere nessun timore ma solo quello di Dio! Gesù: Svettate come svetto Io nell'Amore del Padre! Giulia: Eccoci ancora! Gesù, Ti chiedo solo una cosa: io non sono un Albero Buono! Tagliami e gettami nel fuoco e fai accendere tutti i figli che non Ti conoscono! Gesù: Sei l'Albero del Mio Amore, ma ti faccio ardere: accendi ancora l'umanità, Figlia Mia! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Fai quello che vuoi! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa faccio? Don Vincenzo: È l'Albero Sempre Verde e porta sempre Frutti per noi! Gesù: Voi Mi donate i Frutti! Mi fate dormire nell'Albero del vostro cuore? Tutti: Eccomi! Gesù: Ho sonno: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello dormire nei vostri cuori! Com'è bello essere accolto e non cacciato fuori! Grazie per avere Consolato Maria, il Cuore della Mamma, la Mamma dell'Eccomi, e lo è rimasta in Pieno! Rimanetelo anche voi, Figli, ma non dimenticate di avere un Papà che ha donato l'Eccomi a Maria e lo dona ad ognuno di voi! FateLo crescere e non abortiteLo quando uscite fuori! Vostro Padre aspetta ancora l'Eccomi della giornata: donateglieLo chiamandoLoPapà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Tu Sei Venuto a Liberarci dal male! Sei Venuto a pulire i nostri cuori, e, dopo aver ripuliti, Sei Venuto ad Abitarci, e quando Abiti Tu nei cuori, ci liberi dal male! Papà, noi vogliamo rimanere nel Tuo Amore, perché se rimaniamo nel Tuo Amore siamo liberi dal male! Eccoci, siamo ancora nella Vigna a Lavorare! Prendi la Paghetta che ci hai donato, spezzaLa Tu!(*) IL PADRE: Prendete un piccolo pezzettino e donatelo ai figli che Mi hanno donato i Calici! Giulia: Come facciamo? Il Padre: Tu sai come fare! Giulia: Posso raccoglierli tutti? Il Padre: Fallo!(*) Giulia: Papà, sei l'Unico Papà ed io Ti amo, e il mio cuore arde e scoppia come pure quello dei Figli della Famiglia che Tu hai chiamato! Rimani così, così anche noi possiamo rimanere in Te! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Il Padre: Amen! <Il Padre ora si rivolge a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Io no so cosa le devo rispondere! Don Vincenzo: È sempre Roccia! Il Padre: È Poggiata ed Io la uso in Pienezza! Lasciatevi usare anche voi!(*) Gesù: Ora tu usa la Roccia della Croce! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi darà la Roccia del Suo Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Cielo è riverso su di voi: e cosa donarvi ancora? Dio vi ha donato tutto, ed Io vi lascio ancora il Mio Cuore: Lo sentirete Ardere dentro di voi... TUTTI! E non temete se sentirete una Piccola Fiammella! E vi lascio anche il Mio Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo ancora e donateLo ancora ai vostri nemici e all'umanità intera! Vi amo tanto e sono gioioso di avere una Famiglia: quella che ho cresciuto nel Segno della Croce e del Pane! <Giovanni benedice col Segno della Croce> La Famiglia della Persecuzione, ma beati voi: siete rimasti Servi Inutili nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! ...Rimanetelo ancora, perché i Tempi che scenderanno sono Tempi di Persecuzioni, Figli Miei! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi Figli e l'umanità intera e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli del Mio Cuore! Giulia: Eccocci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> E lascio scendere su di voi ancora una volta il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa, spezzateLa e donaleLa a tutti con la stessa Misura che la ricevete voi! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Abbracciate ancora i Cuori dei vostri Servi Inutili!(*) <Tutti salutano i propri Cari Beati in Paradiso> Giulia: ...Ciao, Fiorellini!(*) Ciao!(*) Come sono belli i vostri Vestiti: sono i Vestiti dei Servi Inutili!(*) ...Ci vediamo dopo, ciao...! <Giulia schiocca un bacio al Padre>

 

 

 

               4. Giov. 19/11/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

<Giulia intona un soave Canto con la Lingua dell'Amore> (Gesù): La Via è Dritta, e sulla Via Dritta c'è una Canna che è mossa dal vento, ma il vento non la piega da nessun lato! Quella Canna rimane Dritta perché Dio È sulla Via, perché Dio È la Via, ed è dritto dinanzi ai Figli, dinanzi alla Sua Famiglia! Vi guarda fissi negli occhi e non muove lo Sguardo nel rimanere Canna Dritta! - Figli, questa è la spiegazione del Canto dell'Amore! -

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! È Festa grande anche oggi: i Miei Figli Sono Venuti a VisitarMi ancora e, per Volere del Padre, Io Sono Venuto ancora, Allargando sempre le Braccia nell'essere Gioioso col Cielo Riverso su tutti voi! È bello Gioire, è bello Fare Festa nell'Unica Festa del Padre, perché il Cielo è sempre in Festa e i Servi Inutili Sono Sempre Riversi nell'accogliere le Gioie e poter Salvare! Gioite ancora e Fate Festa ancora nel rimanere saldi nella Gioia del Padre, Figli Miei! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda la Gioia............! Giulia: Basta solo questo, perché più di questo non lo meritiamo! Come sarebbe bello se tutti potessero vedere! Gesù: Quando Sarà l'Ora! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda........., stanno riempendo i Calici: vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché sorridi? Gesù: Pur non avendo la voce, gridi! Giulia: Ho preso tutta quella che c'era! Gesù: Ma guarda ancora chi riempie i Calici............! Giulia: Li ho visti, Gesù.........! Gesù: Sono Misti, Sono Verdi e Sono Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore! Sono Amari e Tagliano! Giulia: Gesù, quello che donano a Te lo bevo io, se me lo permetti ancora, e non posso dirTi che non fa male nel vedere! Gesù, Tu non meriti tutto questo! Tu non meriti nulla di questo che Ti viene donato! Noi dobbiamo donarTi solo l'Amore, quello che Tu ci doni, ma non è così! Gesù: Donatemi il vostro! Giulia: Eccolo pronto, e perdonami se rispondo per tutti, ma quel poco d'Amore che sappiamo raccogliere Te lo doniamo! Tu Donami i Calici, li bevo io! Non fare così, Gesù, non è niente quel Calice! Gesù: Non è niente?(*) Lo hai guardato bene? Giulia: Sì, Gesù, l'ho guardato: dammelo! Gesù: Bevi ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai visto? Giulia: Sì! Gesù: Tagliano e sono Amari, ma li hai bevuti ancora, fino all'Ultima Goccia! Giulia: Per Grazia Tua! Gesù: Li hai bevuti tu! Giulia: Eccomi, avevo sete! Gesù: Avevi sete...?! Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Ma li hai bevuti ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Pur avendo visto.........? Giulia: Sì, Gesù! Anche Tu vedi i miei errori, gli errori di ognuno di noi ma Vieni a Visitarci! Gesù: Ma hai guardato bene quello che hai bevuto? Giulia: Sì, in tutti i dettagli! Tu lo sai che guardo ogni cosa e non dimentico nulla, sempre per Grazia Tua! Gesù: Come fai a rispondere così? Giulia: ...Boh! Gesù non sorridere ma mi è uscito un “booh”! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Gesù, Maria c'ha la pancia? Gesù: ! Giulia: È bella! È sempre bella, ma con la Pancia lo è ancora di più! Ha allargato la Cinta, ma è sempre lo stesso Abito? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Ora dobbiamo Lavorare con Maria? Gesù: Tu, immolati sempre come sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo, sei nel Mare, sei nell'Orto e sei nella Vigna! Possiamo venire ancora? Gesù: Vieni e porta tutti tuoi figli: portali sulle tue spalle e in questo giorno non bagnarli! Giulia: Eccomi! Ecco, non li ho bagnati! Gesù: Sedetevi un po' nell'Orto! Giulia: Eccoci, è tutto asciutto! Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: Eccoci! Qui piove, e che temporale! E come facciamo adesso a Lavorare? C'è il temporale! Gesù: È la Paghetta! Giulia: Come Sei Buono, Papà! Non aspetti che Iniziamo, e già fai scendere la Pioggia della Divina Misericordia prima di iniziare! Gesù: Avete già iniziato, venendo! Giulia: Eccoci, Papà! E Tu avevi già iniziato tutto, perché leggi e vedi ogni cosa! Gesù: Eccomi, Figlia! Ora Guarda............! Giulia: Eccomi!(*)... Posso dirlo?(*) Aggiungo al Rotolo Vivo: Eccomi, Papà! Eccomi, Gesù! Gesù: Eccoci nell'Amore Pieno, con il Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi, uniti nell'Amore del Padre! Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce> ...E la Parola! Invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nella Pienezza del Tuo Amore! Siamo a Casa e vogliamo rimanerci, ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nel cuore! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Tu li poggi sulle mie spalle e io li metto nel Tuo Cuore! Gesù: Portali ancora tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi nell'Amore Pieno del Padre ad Abbracciare ognuno di voi! Ma vigilate e combattete ancora il perdente con la Croce e col Pane! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi, l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ed è Speciale e come sempre è Squisito! Gesù: E Mi invitate ancora? Posso rimanere con voi? Don Vincenzo: Eh, sì, Gesù, Tu Sei Tutto per noi! Tu Sei il Tesoro più importante per noi di Timparelle! AverTi qui è la Grazia più grande che ci possa essere! Dio in Mezzo a Noi che ci Ammaestra con le Sue Parole di Vita Eterna! Gesù: Lo sento dire solo a voi, nessuno Mi dice quello che Mi dite voi! Don Vincenzo: Tu Sei la Via, la Verità e la Vita per ognuno, Gesù! Se l'umanità si convertisse a Te.........! Gesù: Venite e rimanete sulla Via, sulla Verità e sulla Vita! Siete Miei, Mi appartenete e dato che siamo in Famiglia, posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, rimaniamo in Famiglia a fare un piccolo discorsetto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora c'è bisogno di sederMi: Mi siedo, Eccomi! Da dove Iniziamo? Don Vincenzo: Dal Vangelo di Oggi, Gesù! Gesù: Dal Pane di Oggi! Don Vincenzo: Sì, nel Pane di Oggi Tu Ti avvicini a Gerusalemme... Gesù: ...Ma c'hai il naso tappato? Don Vincenzo: Un po'! Gesù: Grande e grosso, e hai il naso tappato? Don Vincenzo: È un raffreddore che passa! Gesù: E dove va?(*)