LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 109

 

LA COMUNIONE COL PADRE E CON TUTTA LA FAMIGLIA DI DIO SI PUÒ TESTIMONIARE

QUANDO SI È IN COMUNIONE CON DIO, E NON QUANDO SI PRENDE LA COMUNIONE!

(dal messaggio del 15/10/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 01/10/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato ed è Vivo e Reale in mezzo a voi nella Gioia Piena, nell'Amore Pieno, Portandovi il Tutto del Padre per Gioire e...... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> ...Fare Festa, e tutto quello che il Padre ha lo lascia scendere! Vedete, la Misura di Dio, non ha Misura! Il Padre vi dona la Gioia Piena Tutta: è la Festa Piena Tutta per Farvi Gioire nella Sua Gioia e per Fare Festa nella Festa del Suo Cuore! Ed oggi è Festa, come lo è stato ieri e come lo sarà nell'addormentarsi e poi svegliarsi e Gioire ancora e Fare Festa ancora! Quanto Amore! Quanta Gioia lascia scendere il Padre nel sentireEccomi, sono pronto, mi hai chiamato, vengo alla Tua Festa!Gioite ancora, Fate Festa ancora, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!(*) Giulia: «Eccomi», Gesù! Te l'ho Regalato! Gesù: È il Regalo dei tuoi anni! Giulia: Ed io Te li ho regalati a Te, Gesù! Come facciamo? Gesù: Facciamo Festa! Giulia: La fai Tu! Non dirmi che Ti ho lasciato Senza Parole! Te li avevo già donati da sempre...! ...Forse è meglio se sto zitta! Gesù: Gioisci ancora, Anima Mia, nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vedi chi Me li dona? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai guardati i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma... li hai guardati Tu e avendoli guardati Tu, io posso berli! I Tuoi Occhi sono nei miei, e i miei sono nei Tuoi: è così che mi dice sempre Papà! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eh, Gesù! Lo so, nel vedere tutto quello che non posso dire, dico solo come dici Tu: Tagliano e Sono Amari! Ma ora dammeli! ...Sostieni Tu i Calici! Gesù, aspetta un altro poco poco che guardo ......e ce ne sono tanti: perché ce ne sono tanti di Calici? Gesù: Portali! Giulia: E se sto dormendo svegliami, così li bevo! Gesù: Come fai a dormire se lavori sempre con Maria? Giulia: Lo sai Tu e Papà, perché io non lo so! E quello che fate voi è sempre giusto! Ora sostienimi i Calici! Gesù: Bevi ancora, Cocciuta del Mio Cuore! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai visto come Tagliano e come Sono Amari! Giulia: Gesù: Ti Amo! E fai che Ti possano Amare anche quelli che Ti hanno donato i Calici! Bevendoli, io li Amo e li porto al Tuo Cuore se Tu lo vuoi, Gesù! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Quello che vuoi Tu, Gesù: Eccomi, sono così! Gesù: Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma Consoliamo squarciando il nostro cuore, e non come hai fatto Tu, perché non sappiamo farlo, e perdonami se lo dico per tutti, ma poco poco cerchiamo di squarciarlo, così Maria viene Consolata da una Piccola Briciola d'Amore! E se sbaglio, correggimi, Gesù! Il nostro desiderio è ConsolarLo, squarciando i nostri cuori! ...Non guardarmi così, perchè lo so che sbaglio sempre quando parlo, ma Quegli Occhi sono così belli! Lo so che sono belli perché Tu ci Ami, ma quando mi guardi, l'Amore cresce sempre di più e cresce anche per i nemici e per coloro che trafiggono i cuori della Tua Famiglia! Gesù: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Altri Flagelli, Gesù! Non li lasciare, tienili ancora poco poco e fammi diventare Briciola per fermarli, Gesù! ......Uno deve scendere? Eccomi! ...Ma l'altro tienilo, lo porto a Papà! <Giulia alza le braccia, con le mani verso l'alto, come se solleva qualcosa> Perdonami, Gesù! Tu sei ancora solo nel Mare e vedo che lì c'è Festa: possiamo venire? Gesù: Vieni, porta tutti i tuoi Figli! Venite a Fare Festa! Giulia: Eccoci, li porto ancora sulle mie spalle, ma li devo bagnare ancora? Gesù: Oggi, la Paghetta scende come Rugiada, non li devi immergere! Giulia: Allora veniamo! Gesù: Non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: No, Gesù, non Ti preoccupare: Eccomi! La Rugiada scende anche nell'Orto? Eccomi! Gesù: E anche nella Vigna! Giulia: Eccomi!! Gesù: Ora sedetevi: iniziamo a Lavorare? Un'altra Paghetta ancora, un'altra Rugiada! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci, Papà, ora possiamo iniziare a Lavorare e Tu ci hai donato tutta questa Rugiada: com'è bella! La possiamo far scendere sui Figli che non Ti conoscono? Gesù: Appena che sono stati consegnati, li vuoi già donare? Giulia: Se possibile! Gesù: Eccomi, nell'Amore del Padre, col Cielo Riverso, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Siamo Venuti Ancora e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno Tremendo della Croce> ......E la Parola Invitandovi ancora a TenerLi Alti e a ViverLi nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! E ricordate ancora, fuori c'è il perdente, combattetelo ancora con la Croce e con la Parola, Figlioli! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è Unita a Lavorare nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: accoglili ancora, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: ECCOMI, GESÙ! GESÙ, DIETRO DI TE C'È UNO UN PO' PIÙ BASSINO DI TE: CHI È? E PERCHÉ SI È MESSO A TERRA?(*) COME È CANDIDO QUELL'ABITO! GLI HAI DONATO LA CORONA E ANCHE LO SCETTRO! ......È LA CROCE GRANDE......! ORA DEVO STARE ZITTA: ECCOMI! COM'È BELLO TUTTO QUESTO! , STO ZITTA: ECCOMI! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: ECCOMI! È BELLO SENTIRLO QUELL'ECCOMI, MA COSA DEVO FARE? TI DEVO FARE GLI AUGURI O DEVO RISPONDERTI ANCH'IOECCOMI”? PERCHÉ SEI QUI, TUTTI E DUE: TANTI AUGURI! <Gesù Bacia il Palmo delle mani di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: SACERDOZIO DI DIO! ED ECCOMI, PERCHÉ CI SEI: SEI RIMASTO SACERDOZIO E HAI LA VIGNA E HAI LA FAMIGLIA! Ma cosa dici, possiamo ragionare oggi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Mi Posso Fermare? Mi Invitate? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Mi Siedo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ma te l'hanno fatta la Festa? Don Vincenzo: Sì, meravigliosa! Gesù: ! Scintille... scintille... scintille... e quello che spara, ha sparato? Don Vincenzo: Mamma mia come ha sparato! Gesù: Quante scintille..., scintille..., scintille... e quante stelline... stelline... stelline... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sai, ogni stellina è una Grazia che è scesa su tutti voi e... ci siete riusciti a contarle? Tutti: No, erano tantissime.........! Gesù: È la Grazia che il Padre vi ha donato! Don Vincenzo: Come è stato bello, e tutto questo perchè? Grazie agli Eccomi Pieni che Giulia attimo per attimo ti risponde! Gesù: , perchè lei è la più Cocciuta delle Cocciute! L'hai sentita? E hai capito cosa ho detto?(*) Ogni Scintilla è una Grazia che è scesa! È stato bello, e anche in Cielo stanno facendo Festa al Sacerdozio! Ma dimmi, hai trovato il Pane? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di Oggi, che dice all'inizio che Tu, Gesù, scegli altri 72 Discepoli! <Vangelo di oggi: Giov. della 26° Sett. T.O./B - Lc. 10, 1-12> Gesù: Tu cosa dici? Don Vincenzo: Quante aggiunte ci sono state nei Quattro Vangeli e quanti accomodamenti......... Gesù: Ma tu, cosa ne pensi? Dillo! Don Vincenzo: Che ognuno di noi ha una Missione col Battesimo! Gesù: ! TuttiDon Vincenzo: Ogni Cristiano ha la Vocazione di Testimoniare il Vangelo! Gesù: ! E in tutto il mondo siete settantadue? Don Vincenzo: Settantadue allora, ai tempi tuoi, si pensava che fosse il numero delle nazioni su tutta la terra, e perciò inviando i settantadue e come se l'Evangelizzazione riguardasse tutto il mondo! Ma ci sono stati veramente questi settantadue dopo i Dodici Apostoli? Gesù: Il tuo cuore cosa dice? E quello che dice il tuo cuore ce l'ha messo il Padre! E il tuo cuore non dice questo! Don Vincenzo: Solo Luca riporta questa versione! Se fosse stata vera, anche gli altri tre Evangelisti avrebbero scritto una cosa così importante per il futuro della Chiesa, invece solo Luca racconta questo episodio, e data la sua originalità, sicuramente non è vera perchè è solo lui a dirla! E questo discorso vale anche per fare discernimento su altri passi di Luca.........! Gesù: Comunque... Don Vincenzo: Luca dice : “la Messe è molta e gli operai sono pochi! Gesù: Se ce n'erano 72 di nazioni, non erano pochini gli operai? O sbaglio? Don Vincenzo: Si può convertire il mondo con 72 discepoli? Gesù: Mi sa proprio di no! Don Vincenzo: Ogni Cristiano con la sua Vocazione Battesimale ha la Missione di Testimoniare, Gesù! ...Ecco: Vi mando come Agnelli in mezzo ai lupi! Gesù: Eh, , voi lo siete in pieno! Don Vincenzo: Le Persecuzioni servono proprio a far capire chi sono i lupi e chi sono gli agnelli! Gesù: ! Don Vincenzo: E dici anche di pregare il Padrone della Messe perchè mandi Operai nella Sua Messe! Gesù: , ma dove sono gli operai di oggi? Don Vincenzo: Ogni Cristiano deve essere operaio! Gesù: Ognuno è operaio......... se guarda gli Occhi del Padre e se bussa al Cuore del Padre! Ma nessuno guarda gli Occhi del Padre e nessuno “bussaagli Occhi del Padre e nessuno lo chiama! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi!! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici anche, e queste sono sicuramente Parole Tue: “...di non portare nulla! Gesù: ! Don Vincenzo: Né borsa, nè bisaccia, né sandali! Gesù: ! Nel rimanere Piccoli e Poveri: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Io non portavo nulla! Il Padre Mi dava ogni cosa e così dicevo: “andate, non portate nulla, vostro Padre vi darà ciò che vi necessita per la giornata, e non dovete pensare all'altro giorno che viene perchè c'è sempre vostro Padre”, e per questo dicevo: “andate e non portate nulla, né sandali e né bisaccia e predicate che il Regno di Dio è Vicino! Don Vincenzo: Avere fede significa non tanto agire noi, ma fare agire Dio in noi! Guai perciò a lamentarsi della difficoltà della Missione e guai a preoccuparsi di quello che bisogna dire perchè è il Padre a parlare! La Missione è sempre un Miracolo di Dio se si ha fede! Gesù: , quando si ha fede, e se donate lo spazio al Padre di agire, non c'è posto per l'ansia e per l'affanno, ma quando non si ha fede, il Padre non vi violenta e non agisce ma vi lascia liberi! Don Vincenzo: Proprio questo deve dare forza alla nostra testimonianza, cioè saremo credibili nella misura in cui ci fideremo e ci affideremo alla Provvidenza facendo seguire alle Parole i fatti! Guai a dire Signore, Signore, senza poi fare la Volontà del Padre! Le omelie vanno fatte oltre che con le parole, soprattutto con la testimonianza della vita! E solo se la fede è seguita dai fatti, si evitano i compromessi col mondo! Gesù: ! Don Vincenzo: Se cerchiamo prima di tutto il Regno di Dio non ci affanneremo e non ci preoccuperemo per l'oggi e per il domani perchè tutte queste cose sono solo “il resto”! Ma se stoltamente ci preoccuperemo per l’oggi e per il domani, cioè per “il resto”, entreremo nella via larga dei figli delle tenebre, schiavi dell'io e del dio quattrino! Gesù: Cosa vi dice sempre la Cocciuta? Uomini di poca fede! Abbiate fede, Papà non ci fa mancare mai niente, ci dona tutto: è nostro Padre e bisogna aspettare la giornata e a ciascun giorno basta la sua pena!E vostro Padre ha visto la giornata, e ha lasciato scendere la Rugiada prima di iniziare a Lavorare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che quando si ha questa Fede, si è pieni di Gioia! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché si sperimenta la presenza di Dio in noi! Gesù: E come c'è fede nel tuo cuore, nell'essere Sacerdozio Vivo ed Eterno! Lo hai toccato con mano: Tuo Padre ti ha scritto un'Altra Lettera e non è da tutti i giorni ricevere una Lettera dal Cielo, è ricevere il Pane col Sale Grosso: voi lo mangiate, ma Dio può scrivere anche le Lettere e quanto Pane c'è lì dentro, e quanto Sale c'è lì dentro, da spezzarLo e da donarLo a tutti! Don Vincenzo: Che Grazia, per me oggi, ricevere questo Regalo dal Padre! Gesù: Era gioiosa la Cocciuta nel vedere il Padre dirle: “alzati, scrivi!” - “E come faccio a scrivere, non ho niente?” - “Non ti preoccupare, ci penso Io, dammi solo la mano!” - “Eccomi!Adesso vi faccio sorridere un poco...: la Cocciuta ha risposto al Padre: “la mano che deve scrivere mi fa male, scrivi Tu!Cosa doveva fare il Padre? “Scrivo Io! Si!Tu, Unto di Dio, chiedevi alla Cocciuta la penna rossa perchè il Padre quando scrive sceglie sempre il colore rosso, il Colore del Sangue, ma il Padre può scrivere anche senza la penna! “Dove hai preso la penna rossa per scrivere?”, hai detto alla Cocciuta! La Cocciuta ha risposto: “Io non lo so!È andata in giro per le stanze, né ha trovata una e te l'ha portata, ma non eraquella” .........perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché “Quella Lettera”... Gesù: Eh, ..., l'ha scritta il Padre! Vuoi che Dio non abbia l'inchiostro? Si, l'ha solo svegliata un poco! Don Vincenzo: E nello scrivere, il Padre ha tenuto conto anche della Cocciuta e della calligrafia da Quarta Elementare di lei? Gesù: ! La Cocciuta è Fatta ad Immagine e Somiglianza di Dio, non dimenticarlo! Come lo siete tutti quanti, e Dio può fare scrivere anche gli asini con la Sua Scrittura! Ma cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici: “non rallegratevi, perché i demoni si sottomettono a voi, ma rallegratevi perché i vostri Nomi Sono scritti nel Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi, Gesù, sapere che i nostri Nomi sono scritti Lassù in Lettere d'Oro e sono Luminosissimi quei Nomi! Guai a spegnerli! Sarebbe per noi la perdizione eterna! Gesù: , non dovete diventare superbi nel dire: “Io ho cacciato quel demonio, Io sono grandema dovete pensare ai Doni, perché per cacciare un demonio basta fare così, ma con la fede...! <Gesù incrocia semplicemente le due dita indice e forma la Croce> ...Ma dovete rimanere sempre Piccoli Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e qui si ritorna al punto: “non portate nulla, perché il Padre vostro vi dona tutto! Don Vincenzo: Lui sa di che cosa abbiamo bisogno! Gesù: , conosce ogni capello del vostro capo e sa di che cosa avete bisogno attimo per attimo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, esulti nello Spirito a queste Parole perchè sono il Cuore del Tuo Vangelo! Gesù: ! Don Vincenzo: E dici: “Ti Benedico, Padre, Signore del Cielo e della Terra perché hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai Rivelate ai piccoli...! Gesù: ...Ai Piccoli, ai Semplici, ai Poveri......agli Ultimi, perché così, Padre, è piaciuto a Te! Don Vincenzo: Com’è bella, Gesù, questa frase finale, perché Tu Vuoi Piacere al Padre e vivi per Piacere al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche noi dobbiamo vivere per Piacere a Te! Gesù: E al Padre! Don Vincenzo: Al Padre, attraverso Te! Gesù: ! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi AscoltarTi, Gesù! Gesù: E le stesse Cose che faccio Io, dovete farle anche voi! Siete Figli e non dovete temere che vostro Padre è lontano: Lui è vicino e vi ascolta, e vuole la vostre Cose, perché siete Suoi Figli! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello Salutare con la Parola Shalom, che è il Simbolo e il Compendio di Tutti i Beni Messianici: “Pace a questa casa! E la Pace scende a chi è Figlio della Pace, altrimenti ritornerà su di voi! Gesù: ! Don Vincenzo: Pace ai Cuori di questa Casa! Gesù: È come la dono a voi! Quando vengo a Visitarvi e ci diamo un appuntamento, ci ritroviamo insieme, e cosa vi porto? La Pace e la Gioia nel Fare Festa ancora, nell'essere ancora Figli e Famiglia! E avete vinto anche oggi, e il perdente è rimasto fuori e avete vinto con la Croce e col Pane! <Gesù alza la Destra Esorcizzando ancora col Segno della Croce> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, c'è che oltre ai 12, tanti altri vengono dietro a Te! Gesù: ! Don Vincenzo: Per essere dei Tuoi Discepoli! Gesù: ! Don Vincenzo: E c'è chi scegli Tu direttamente? Gesù: ! Don Vincenzo: Ma c'è anche chi Ti si propone? Gesù: ! Don Vincenzo: Difatti, nel Vangelo di ieri, ci sono proprio queste tre proposte! Tu ad uno dici: “SeguiMi!” E quindi lo chiami Tu direttamente! Gesù: ! Don Vincenzo: E forse questo discepolo potrebbe sembrare la Vocazione migliore perchè lo hai scelto Tu, oppure no? Questo volevo sapere, Gesù: volevo chiederTi di queste tre chiamate, questa scelta da Te, è la Vera Vocazione o no? Gesù: Io guardavo i cuori che volevano SeguirMi: venite, cosa aspettate? Don Vincenzo: Però hanno messo delle condizioni: “Signore concedimi di andare a seppellire prima mio padre!” E Tu prontamente replichi: lascia che i morti seppelliscano i loro morti: tu và e annunzia il Regno di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Un'altro si propone a Te, Gesù, e Ti dice: Ti seguirò dovunque Tu vai!E anche a questo, Tu, Gesù, metti “dei paletti” perchè era troppo sicuro di sè e gli dici: “le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'Uomo non ha dove posare il Capo! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutte e tre queste vocazioni erano vere, Gesù? Gesù: ! Ma erano ancora rimasti legati alle cose del mondo! Quando hanno capito, hanno lasciato ogni cosa e mi hanno seguito! Don Vincenzo: Pure la terza vocazione era buona ma anche per questa era necessaria una Tua Correzione e difatti a lui che Ti dice: “Ti seguirò Signore, ma prima lascia che io mi congeda da quelli di casa”, Tu gli rispondi: “nessuno che ha messo mano all'Aratro e poi si volge indietro, è adatto per il Regno di Dio! Gesù: Guai ad andare prima a sistemare le cose e poi venire dietro di Me! Io ho il Primato! Don Vincenzo: Quelle correzioni Tu le hai fatte per far capire a tutti e tre che cosa significava veramente lasciare tutto e seguirTi! Gesù: ! Come la stessa cosa, quando l'Angelo Gabriele è andato da Maria: diventerai Madre!Maria non ha detto: “aspetta che vado a chiederlo a Mia Madre, a Mio Padre, oppure al Sacerdote...ma ha detto prontamente: “, Eccomi!E come pure gli altri Servi Inutili: “Eccomi!E la Cocciuta non ha detto: “aspetta che lo vado a chiedere a mio marito!Ma ha detto: “Eccomi, sono tutta Tua e faccio quello che dici Tu, perché lo vuole il Padre e Tu mi hai mandata per questo!A Dio si deve rispondere: “, si; no, no! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tre giorni fa è stata la Festa degli Arcangeli! Gesù: ! Ma è stata anche la Festa della Cocciuta e le ho fatto un bel Regalo: ho poggiato ancora di più su di lei la Croce: è il Regalo che lei Ama! ......Cosa vuoi dirMi? Don Vincenzo: Che Michele è il Capo degli Angeli Celesti! Gesù: ! Ma dovete pensare che il “Capoè solo il Padre e Loro fanno ciò che il Padre dice! Ognuno è un Servo Inutile: Dio È, non dimenticarlo! Don Vincenzo: E difatti, la parola Michele in ebraico significa: “Chi come Dio!” Come pure Gabriele, l'Arcangelo che in Ebraico significa: “la Forza di Dio”, ed è l'Ambasciatore di Dio che reca Annunzi di Salvezza! Come pure Raffaele che significa: “Dio guarisce! Gesù: DIO È! Don Vincenzo: In Cielo c'è stata una guerra tra gli Angeli Buoni guidati da Michele e gli angeli cattivi guidati dal diavolo, ma questo scontro ha avuto sempre Dio come Capo? Gesù: ! Ognuno di voi ha Dio come Capo! Voi non fate nulla senza Dio, come anche Michele, Raffaele e Gabriele, senza Dio non possono fare nulla! Il TUTTO È DIO, ma l'umanità ha dimenticato che il TUTTO È DIO! Dio è il vostro Soffio, e Dio è il Soffio del Cielo che è qui Riverso su di voi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mille Migliaia lo servivano e Diecimila Miriadi lo assistevano!” Quanti..., quanti Angeli ci saranno Lassù? Gesù: Quanto è Grande l'Amore di Dio? Don Vincenzo: Non si può misurare! Gesù: E neanche il numero degli Angeli si può misurare! Don Vincenzo: Com'è bello quando nel capitolo sette del Libro di Daniele si dice che: “la Corte Celeste sedette e i Libri furono aperti! Gesù: , furono aperti i Libri! Ma ce n'è Uno che è chiuso, ed è nel Cuore dello Strumento, ed è il Rotolo, e le Chiavi ce l'ha il Padre, ma ce l'ha anche lo Strumento che aspetta l'Ordine del Padre! Ed è il Testamento di Dio! Don Vincenzo: Qui a Timparelle c'è il Terzo Testamento! Gesù: , voi ne avete una parte, ma c'è un'altra parte chiusa! Don Vincenzo: Solo il Padre e la Cocciuta lo sanno? Gesù: ! Don Vincenzo: La prima parte di questo Terzo Testamento...... Gesù: ......Ce l'avete! Don Vincenzo: Oltre Cinquantamila Pani..., Pani..., Pani! Gesù: Ma il Rotolo che è chiuso è grande grande! Per questo ti dico che non è Cinquantamila, ma molto, molto di più, perché l'altra parte è nel Rotolo! Don Vincenzo: Ah... ah! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quindi c’è la parte visibile e quella invisibile! Gesù: ! Il Rotolo viene aggiornato attimo dopo attimo, non solo quando vi incontrate o quando ci incontriamo! Il Padre Parla sempre con lo Strumento e forse voi lo dimenticate un poco: Lui la usa in Pienezza! Don Vincenzo: Quindi, c'è questo Colloquio Segreto in continuazione tra il Padre e la Cocciuta, che formano quella Parte del Terzo Testamento che è ancora Invisibile? Gesù: ! Don Vincenzo: C'è quindi il Terzo Testamento palese ma c'è anche quello nascosto composto da migliaia e migliaia di pani! In venticinque anni quanti Colloqui Segreti giornalieri e notturni tra Dio e la Cocciuta ci sono stati e in quante migliaia e migliaia di pagine questi Colloqui Segreti sono stati trascritti! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ......Ho tante altre cose da dirvi... Don Vincenzo: È il Vangelo di Giovanni nel Capitolo Sedicesimo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma se prima non eravamo capaci di portarne il peso, adesso invece siamo capaci di portarne il peso...! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Quando verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi, con questa Visitazione di Timparelle Tu, Gesù, ci stai guidando “...alla Verità Tutta Intera”? Gesù: ! Don Vincenzo: E ci stai Rivelando tutte le Cose che duemila anni fa avevi promesso di dirci nel Vangelo di Giovanni! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Domenica c'era uno che stava cacciando i dèmoni nel Tuo Nome! Gesù: ! Don Vincenzo: Però non apparteneva al Tuo Gruppo e perciò gli Apostoli gli vietano di fare Esorcismi nel Nome Tuo, Gesù! Gesù: ! E cos'ho detto Io? Don Vincenzo: Non glielo priobite: chi non è contro di noi è per noi! Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel Mio Nome perchè siete di Cristo, vi dico in Verità che non perderà la sua ricompensa!” Ma gli uomini di Chiesa hanno dimenticato che cos'è la tolleranza e che cos'è l'Ecumenismo! In Duemila anni hanno sempre visto nemici al di fuori del loro “orticello”! Si sono dimenticati che Dio è Padre di tutti e che Dio dispensa doni a tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Hanno pensato di avere loro il monopolio di Dio vedendo solo nemici fuori dalla loro cerchia, dimenticandosi che Dio parla a tutti i figli, specialmente a quelli che si comportano da servi fedeli e fidati e non da servi malvagi e infedeli! Basta guardare a quello che è avvenuto in duemila anni di Storia! Quanti scandali! Quanti tradimenti! Quanta infedeltà da parte degli uomini di Chiesa! Invece di servire Dio, si sono serviti di Dio! Invece di mettersi all'Ultimo Posto si sono messi al primo! Invece della povertà cercano la ricchezza! Hanno pensato perfino che Dio, per fare un’Apparizione, debba chiedere il permesso ad un Papa o a un Vescovo! Gesù: No! Don Vincenzo: Dio può apparire a qualsiasi persona, come vuole, quando vuole e nelle modalità che vuole! Gesù: , e può far parlare anche i ciucci, quando vuole e dove vuole! Don Vincenzo: Questa Visitazione che Dio fa qui a Timparelle da Venticinque Anni è la più Grande che nella Storia si sia mai verificata, perchè qui è Dio che Parla, e perciò nulla più è facoltativo o secondario, neanche una virgola, perchè quando Dio ci Visita, tutto diventa Obbligatorio, Vincolante e Prioritario! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre ci Parla da Venticinque Anni notte e giorno perchè vede che l'umanità è oramai sulla via della perdizione e la vuole salvare ancora, e non riconoscere, da parte degli Uomini di Chiesa, che questa Visitazione è Divina, significa commettere la più grande bestemmia contro lo Spirito Santo che ci sia mai stata! Altro che minacciare scomuniche a destra e a sinistra! Gesù, Tu sulla Croce non hai scomunicato nessuno ma hai perdonato tutti! Gesù: Io non Sono Andato a chiedere l'ordine a nessuno quando ho chiesto alla Cocciuta se voleva abbracciare i Chiodi! Gliel'ho chiesto a lei, perché a lei glieli dovevo donare e lei Mi ha rispostoEccomi e non c'era bisogno di chiederlo a nessun altro! Perché fanno tutte queste Storie quando sanno che vi lascio liberi e Io sono libero di fare tutto quello che devo fare? Ho tante altre cose da dirvi, ma so Io come dirvele e scelgo Io a chi usare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ma dimmi un po': cosa fanno tutte questeLampadine Accese? Don Vincenzo: Questi palloncini? Gesù: , sono Lampadine Accese! Sono salite in alto... come le stelline e sono salite al Cielo! E chi le ha messe? Chi le ha messe? Don Vincenzo: Chi le ha messe? Annamaria le ha messe! Gesù: E come ha fatto a metterle? Don Vincenzo: Non lo so! Io non c'ero quando qui dentro oggi pomeriggio hanno preparato! Gesù: Come le ha messe? Don Vincenzo: Non lo so!... Gesù: Come le ha messe lì sopra? Don Vincenzo: Quelle sono volate su! Gesù: E come volano? Don Vincenzo: Vanno sempre in alto! Gesù: E a Me niente? Me l'hanno lasciato uno? Don Vincenzo: Uno sta qui, a fianco alla sedia ed è per Te! Gesù: E cosa devo fare Io? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Dove lo faccio andare? E come si fa? Don Vincenzo: Si scioglie il laccio e quello va sù! Gesù: E si fa così...: eccolo! E non vola, vedi? Non vola... non vola! Si abbassa(*)... come si fa? Don Vincenzo: Devi togliere questo! Gesù: L'ho tolto! Don Vincenzo: Lascia..., lascia... lascia! Gesù: Ho lasciato eccolo: è salito, ...pummete! <si ride un po'> Don Vincenzo: Bene! Ne hanno fatto 78 di palloncini, 52 perchè la Cocciuta ha compiuto 52 anni il 29 Settembre, due giorni fa, e 26 palloncini per i miei 26 anni di Sacerdozio! Gesù: Che bello! <Gesù comincia ad applaudire e tutti i presenti fanno lo stesso> Ma tu lo sai che il Sacerdozio è Eterno e non ce n'ha 26? È Eterno! Don Vincenzo: I Tuoi “Timbri” nessuno li può togliere, Gesù! Gesù: Questo sì: nessuno può togliere il Timbro di Dio! Don Vincenzo: Perché me lo hai messo Tu Sabato Sera Primo Ottobre 1983 nella Cattedrale di Pescara! Gesù: E nemmeno il Timbro della Cocciuta si può togliere! Il Padre l'ha mandata sulla terra e se l'ha mandata c'è il Suo Sigillo! Il Sigillo non lo può togliere nessuno, perché la Roccia non si rompe! Allora Mi sa che vi fanno la Festa a tutti e due...: vi hanno preparato la Festa..., vi fanno la Festa... Don Vincenzo: La stanno già facendo! Gesù: Sì e dovete stare attenti: vi fanno la “Festama non lo capisci cosa significafare la Festa”? Don Vincenzo: Eh...! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: E Festa Sia! Gesù: E Festa sia! E tu, nella Festa, non ce l'hai un po' di sete? Hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: È passata già un'ora! Gesù: E sì, e dopo un'ora Io ho un po' di sete, ma ho Sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Anche! Gesù: E allora, cosa facciamo? Beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma come facciamo a bere senza niente? Don Vincenzo: Giuseppe questa sera è pimpante! <si ride un po'> Gesù: , si, ...sei sicuro che è pimpante? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sì, sta salvando! Gesù: , sta salvando con Maria, ma è bello scherzare con i Figli! Avete visto che facevo finta di non far volare il palloncino? È bello giocare un poco, no? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io voglio giocare sempre con voi perché siete la Famiglia preferita e posso giocare perché Mi Fate giocare! Allora, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa sera, se ce lo consigli Tu, volevamo mettere il vino, che poi diventa il Tuo Sangue nei bicchieri di tutti, come sempre, e poi bere, ma bere tutti insieme per fare ancora più Comunione tra noi bevendo tutti nello stesso istante! Ti piace o no? Gesù: Se piace a voi, piace anche a Me! Le cose che Fate nell'Amore Mi piacciono! Don Vincenzo: Così intanto Tengono il Tuo Sangue tra le mani e possono parlare a tu per tu con Te e poi dopo, bere tutti insieme! Gesù: ! Ma vigilate, il Sangue si deve consumare qui dentro! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il nemico è fuori e aspetta: lo dovete combattere con la Croce e con la Parola! <Gesù esorcizza nuovamente col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri trasparenti e Li porge a Gesù, insieme alla bottiglietta dell'Acqua, poggiandoli sul tavolo allestito a Festa, e sotto un piattino celeste per non sporcare> Gesù: Allora, è arrivato? È arrivato il vino? Cosa facciamo adesso? ......Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Quello ha sparato... <Gesù allude a Rocco che prima della preghiera ha aperto la Festa con fuochi d'artificio meravigliosi> ...Io posso sparare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi sparare tu? Don Vincenzo: Con quel... dito? <si ride un po'> Gesù: , col Dito Divino! Don Vincenzo: Col Tuo Dito Divino puoi fare qualsiasi cosa... Gesù: E... spara! <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto, poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare com'è solito fare facendolo tirare su da Don Vincenzo> Don Vincenzo: Spara... Gesù: Spara! Don Vincenzo: Pure io? Gesù: ! Don Vincenzo: 1..., 2...,3..., 4...,5..., 6... si è inceppata una stellina...... 7, questo è sette... Gesù: Falla sparare... Don Vincenzo: ...7..., 8..., 9..., 10..., 11..., 12..., 13..., 14..., andiamo avanti? Gesù: E non lo so... vedi tu... Don Vincenzo: Fermiamoci un po', ...vediamo un po' se proseguire o meno... Gesù: E... Decidi tu! Don Vincenzo: ...14..., andiamo a 26,(*) 14..., 15..., 16..., 17..., 18..., 19..., 20..., 21..., 22..., 23..., 24..., 25..., 26...: gli anni del Mio Sacerdozio! Gesù: E... va bene! Don Vincenzo: Ventisei anni sono volati, Gesù! Gesù: E no, il Sacerdozio rimane seduto, non vola! Don Vincenzo: È volato nel senso che il Mio Sacerdozio in realtà ha poco di mio, perchè il merito è tutto Tuo, Gesù! Tu hai fatto tutto! Gesù: Eh, , ma tu hai detto “Eccomi! Se non dicevi Eccomi, Io non potevo farlo! Don Vincenzo: Sì, ho risposto! Gesù: E quello è tuo! Don Vincenzo: Ma c'è stato un Grosso Invito! Gesù: L'Invito del Padre è: Vieni, Figlio! <Gesù imita la chiamata col gesto della mano facendo su e giù poi lo imita anche Don Vincenzo> Don Vincenzo: Ah, così il Padre mi ha fatto quando sono entrato in Seminario a Chieti Sabato Sera, 28 Ottobre del 1978? Gesù: ! ......“Vieni!Don Vincenzo: Non ero tanto sicuro... Gesù: Eri sicuro, eri sicuro! Don Vincenzo: Lo ero sicuro? Gesù: ! Don Vincenzo: Com'è stato bello quando il Rettore ha chiuso il portone di ferro! Lì, dopo il rumore della porta oramai chiusa, in un attimo mi sono sentito finalmente felice e ho capito sorridendo che avevo fatto la scelta più bella della mia vita! Gesù: Eh, , lo racconti sempre; l'hanno imparato a memoria! Don Vincenzo: Ah?! Gesù: , chiediglielo! Don Vincenzo: Lo avete imparato a memoria? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Repetita juvant! Gesù: Ma... questa è la squadra del pallone? Don Vincenzo: No, no, no, Gesù! Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ventisei! Che fai, Gesù? Gesù: Nix, stop, altolà e... cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Stellina! Gesù: Stellina... e quelle stelline sono salite! Don Vincenzo: Stelline...... sono salite e le Grazie sono scese, perché Rocco sapeva che al Padre piacciono le stelline! Gesù: Eh, , Rocco sapeva che anche... c'era bisogno delle Grazie... Don Vincenzo: Pure Mirella la moglie di Rocco, ha detto che quei luccichii, quelli che fanno sshhii..., shii... sono bellissimi! Gesù: Le stelline! Don Vincenzo: Ha detto lei al marito di utilizzarle perchè piacciono a tutti, anche a Dio! Gesù: E più le stelline salivano e più le Grazie scendevano! Don Vincenzo: Quindi ne sono scese tante tante di Grazie! Gesù: Siete riuscite a contarle? Vincenzo: Evviva Rocco! Gesù: Rocco è Vivo! Don Vincenzo: «Evviva», no «è Vivo!» Gesù: , è Vivo! Don Vincenzo: Viva Rocco! Gesù: Se Rocco è Vivo: Viva! <si ride un po'> Don Vincenzo: Viva! Gesù: Allora, che facciamo? Il Dito Divino? Non vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni? E così la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Gesù, scusami ma devo dirTi una cosa... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo riflettere bene! Gesù: Allora Mi fermo? Don Vincenzo: Giulia si sta immolando... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Per la Chiesa Tutta! Gesù: E per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Che sono apertamente nemici suoi e nostri! Gesù: Io Mi sono Immolato per tutti quelli che Mi hanno Sputato e Frustato, e che prima Mi sono venuti dietro chiedendoMi i miracoli e il Pane da mangiare, ma subito dopo mi hanno sputato in faccia e frustato e mi hanno spogliato di tutto, di ogni dignità! E così che fanno ad ognuno di voi e anche alla Cocciuta ma Io li ho Amati ancora di più e la Cocciuta Ama come Amo Io! ......Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco perché la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri, perché lo Sono Io! E dimmi, il Dito Divino... Don Vincenzo: Stop! Gesù: E... stop! Eccolo, e questo è lo stop! E qua cosa facciamo? Don Vincenzo: Stop! Gesù: È un altro stop! Eccolo... e se sporco la tovaglia cosa mi fa Quella? <Si ride un po’ perché Gesù si riferisce ad Annamaria che ha preparato tutto nei minimi particolari, anche il piattino celeste sotto la bottiglia> Don Vincenzo: No, no, Tu non la sporchi! Gesù: E che bello il Celeste! Ha il Colore del Cielo! Allora, dovevi mettere anche quello, ma ora non fa niente! Quale delle due “stopvuoi? Don Vincenzo: Questo! Gesù: Questo? Allora Io ho tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Vi voglio portare tutti a Casa! Sacerdozio di Dio, rimani sempre nel Cuore del Padre! E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma ti sei allungato stamattina come ventisei anni fa? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Come la prima volta? Don Vincenzo: Sì! Com'è stato bello, Gesù......, e con tutti quei fiori! Gesù: Quelli erano per Te, sei il Sacerdozio di Dio e li hanno messi anche alla Cocciuta, ma i brillantini l'hanno fatto ricadere sui fiori, invece tu te li sei gettati addosso! Don Vincenzo: Non pensavo che ci fossero i brillantini dentro una letterina da leggere! Gesù: E boommete! <si ride un po'> Don Vincenzo: Boommete! Gesù: E boommete! Poi Mi doni e ti doni!(*) <Ora bevono> Ora ti dò l'Acqua e non ti preoccupare, aspetta! Io Sono Venuto per Servire: ecco! Hai sete? Ora ti faccio bere, ma porta tutti a Casa! Vedi, come vostro Amico e Fratello curo anche le cose che non dovete sporcare! Ci pensi Tu a sporcare e a rompere? Don Vincenzo: Qualche volta sono sbadato.........! <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Gesù: Io li ho portati tutti a Casa! Ora cosa fai? Tu Mi doni e ti doni? E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore! Vai Agnello, donaMi e donati nel Sacerdozio Vivo che è il Padre, attraverso di te! Don Vincenzo: Allora, il vino lo beviamo tutti insieme alla fine, quando io torno qui a posto e poi è Sangue, non è più vino! Gesù: , è il Mio Sangue per chi ha Fede! Vai Agnello, passa: donaMi e donati! Ecco e che bello! Sai a cosa somigliate con tutti questi palloncini? Sembrate che salite e scendete dal Cielo come dei Piccoli Pargoli! Ma vigilate nel raccogliere le Grazie che sono scese! Il nemico è fuori, ed è sempre pronto a donare sempre i suoi scintillii che non sono Grazie e cadono per terra! Le Grazie del Padre arrivano nel Suo Cuore e scendono su di ognuno di voi, perché siete voi a sussurrarli nel chiamarLo Papà e nel rispondere: Eccomi! Ed è vostro Padre, vi ascolta, e dovete imparare ad ascoltare la Sua Voce! È bello sentire la Voce del Padre! Com'è bello per il Padre sentire la vostra voce! Dovete capire, Figli, che per parlare col vostro Padre dovete solo aprire il Cuore e parlare da Figli, senza vergognarvi: è vostro Padre e potete dirGli tutti i vostri piccoli segreti e le vostre marachelle perchè è Papà Buono e ascolta, e col Suo Amore cancella ogni marachella! Volete che vostro Padre non vi ascolta? Dovete essere voi a parlare, e anche se vostro Padre conosce ogni cosa, vuole sentire a voi, e aspetta che aprite i cuori per togliere tutti quei pesi che non vi fanno sentire Figli! Se l' aprite e parlate con vostro Padre e Gli dite anche le più piccole cose, vostro Padre vi Ama e con l' Amore cancella ogni cosa e col vostro Amore potete perdonare i vostri nemici e cancellare ogni cosa! Ma dovete vigilare perchè il nemico non vi fa Amare, mentre il Padre è Amore, Figli Miei, ed è sempre pronto! Dio vi ha catturati nella Sua Rete e Io parlo a voi e parlo al mondo intero: Vigilate Figli e combattete ancora con la Spada del Vangelo e col Pane dell'Amore, Figli Miei! È bella questa Festa! È bello il vostro Sacerdozio, perché ognuno di voi lo è col Battesimo: siete Sacerdozi Vivi e nessuno può togliervelo! Solo voi potete togliervelo chiudendo la porta! Dio vi aspetta nella Sua Porta che è aperta, e voi siete i Figli, eogni Figlio ha la propria Chiave e può entrare! Potete entrare, se lo volete, perché vostro Padre vi lascia liberi, ma vi lascia la Chiave in mano e non ve la toglie se non siete voi a gettarla! Ecco l'Amore del Padre! ...Mi hai donato e ti sei donato, Unto di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Dobbiamo salvare tutti! Gesù: E allora... Don Vincenzo: Devi bere il Tuo Sangue Gesù! Gesù: E tu lo bevi? Don Vincenzo: Anche io, sì! Gesù: Allora, dimmi se vuoi ancora il Dito Divino... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dimmi quanto...? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dimmi tu quanto? Don Vincenzo: Stop! Gesù: E... stop! Eccoti, queste le devo salvare Io! Vediamo se vengono tutte:... ecco! Ecco ne è rimasta una sola... eccola! Adesso possiamo portarle tutte a Casa! Don Vincenzo: Insieme si beve il Sangue di Gesù! Gesù: Tutti insieme in Comunione! Don Vincenzo: E che tutti siano uno! Gesù: Come lo è Dio! <Tutti insieme si beve il Sangue! Gesù poi versa l'Acqua nel Suo bicchiere e in quello del Giglio, li agitano e poi bevono> Ecco, portale tutte a Casa!(*) Ecco! Io le ho portate tutte a Casa! Ora mettiamo un po' d'ordine, facciamo così(*)... Ecco hai visto? Hai sporcato un po'...! Ecco, allora tu Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore! La lasciamo Crocifissa per Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Che sorge una discussione tra i Tuoi per chi è il più grande! Gesù: Eh! Ma lo sapevano chi era il più grande! Don Vincenzo: Allora Tu prendi un bambino, lo metti in mezzo e presenti a tutti questo bambino dicendo: “ecco chi è il più grande, chi si fa piccolo come lui! Se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno di Dio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E chi accoglie uno di questi bambini nel Mio Nome, accoglie Me, e chi accoglie Me accoglie Colui che Mi ha Mandato! Gesù: , Mio Padre! Don Vincenzo: Gesù questo discorso sul bambino come è profondo! Gesù: ! Vincenzo: Perché il Bambino rappresenta Colui che è bisognoso, Colui che è povero, Colui che non ha la libertà di azione, Colui che è piccolo, Colui che ha bisogno degli altri: ed ecco che la figura del Servo Inutile esce fuori prendendo spunto da ogni bambino! Gesù: Il Bambino è Colui che ha il Cuore pulito ed ha il Cuore Pieno del Papà e della Mamma! Il Bambino sa riconoscere la Voce del Padre e ascolta la Voce del Padre! Don Vincenzo: Ah, perciò lo hai scelto come esempio, Gesù? Gesù: , mostrare un bambino per far vedere Dio che è bambino, per questo Ama! Dio è Bambino e Ama, ed insegna ad Amare donando il Dito Divino! Quante cose ancora ci sono da ascoltare e da mettere nel Cuore, Figli! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Dopo vi devo lasciare a Giovanni, perché quella cosa gira ancora! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è trascorsa! Tu insisti, Gesù, sull'umiltà e sulla piccolezza dicendo che i Grandi del mondo dominano, ma “tra voi, Colui che vorrà diventare grande, si farà vostro Servo, e Colui che vorrà diventare il primo si farà vostro schiavo appunto come il Figlio dell'Uomo che non è Venuto per essere servito ma per servire e dare la Vita in Riscatto per molti! Gesù: , perché i troni cadranno e rimarrà solo il Trono del Dio Bambino, dove non c'è grandezza, ma c'è solo Grandezza d'Amore e nella stessa misura per tutti i Figli! Non c'è un Figlio che ha la Paghetta più grande di un altro figlio, ma dal primo all'ultimo avete la stessa Paghetta! Dio non fa alcuna distinzione, non dimenticatelo! I Grandi del mondo fanno distinzione ma Dio no! Ma vigilate, queste sono le Ultime Grazie del Padre e il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno e non dimenticatelo: è Parola di Dio! E la Parola di Dio non si cancella e nessuno può distruggerla! Ciò che è stato cancellato e distrutto è nel Cuore dello Strumento, Croce Grande, perché Dio È e Dio Parla! ...Cosa c'è ancora, Sacerdozio di Dio? Don Vincenzo: La stessa cosa che hanno fatto i tuoi con quello che scacciava i dèmoni, lo fanno quando Tu devi andare a Gerusalemme passando per la Samaria! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu mandi degli Apostoli avanti a Te in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per Te! Ma i Samaritani non vogliono accoglierTi e allora, Giovanni e Giacomo, figli di Zebedeo, si arrabbiano dicendo: “Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal Cielo e li consumi?E Tu, Gesù, ancora una volta li rimproveri e ancora una volta insegni loro la tolleranza, la pazienza e l'umiltà! Se gli Uomini di Chiesa capissero la Ricchezza Divina di Timparelle! Gesù: Aspettiamo un po', vediamo cosa fanno questi Figli! Vedi, il Padre sta aspettando ancora, ma Io Verrò come ho promesso! Dio è Padre di tutti i Figli e non è geloso, ma la Sua gelosia è avere l'umanità nel Suo Cuore e aspetta! Ora voi aspettate il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve li lascio: accoglieteLi!(**) Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Altri Flagelli......! Posso dire ciò che vedo, Gesù? Gesù: Dì solo che vedi il Fuoco che esce dal Mare! Giulia: Non posso dire altro? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Non posso fare niente? Gesù: Immolati come Tu sei fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola Viva che scende dai Cieli, sono venuto ancora a Visitarvi nell'Ubbidienza del Padre, in quell'Ubbidienza e in quell'Amore di Figlio, essendo stato chiamato come Servo a donare tutto quello che il Padre Mi ha donato ! Ecco cosa significaGesù ha chiamato altri Servi dicendo loro: “Vedete? C'è bisogno! Tanti figli hanno fame! Andate! Ma quello che vi dico: non portate niente e non diventate superbi! Se vi lasciano entrare donate tutto il Mio Amore, tutto quello che vi ho insegnato, tutto quello che il Padre ha lasciato scendere nei vostri cuori! Rimanete nella Fede! Rimanete al servizio! E quando uno di voi viene accolto, viene accolto il Padre, e il Padre lascia scendere l'Abbondanza in quella Casa, e l'abbondanza è anche per voi! Ma se non siete accolti voi, non viene accolto neanche il Padre, e l'Abbondanza non può scendere, e non potete neanche guarire e non potete curare perché Dio non è stato accolto”! Vedete l'errore deigrandi”? - Così come si fanno chiamare, perché solo Dio è Grande! E solo Dio può far scendere la Sua Abbondanza e il Suo Amore se rimaniamo Piccoli e se rimaniamo al servizio, e se si rimane al servizio, Dio può operare in Pienezza! Ma Dio può operare anche senza di noi! ...Ma ci vogliono ancora operai: Lui ci lascia ancora la Sua Mano, e donandoci la Sua Mano ci dona tutto, ma l'umanità dice: ......Non vogliamo fare operare Dio, facciamo crescere il nostro Io”! ......Ma nell’io non c'è la Potenza del Padre e non c'è neanche l'Amore, ma c'è l'odio e c'è la superbia, e perciò bisogna ritornare indietro e guardare le Orme di Gesù e poggiarvi i nostri piedi e lasciarci portare in Braccio da Lui per farLo ancora operare!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...E cosa devo dirti? Dirti “Tanti auguri Mi sembra poco!(*) Un Sacerdozio è Dio, e dire a Dio “Tanti auguri non è la frase giusta! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Io ti dico di rimanere Piccolo Giovanni, piccolo, Povero e all'Ultimo Posto, perché sei stato Invitato al Primo dal Padre! E quel Posto di Sacerdozio te l'ha donato il Padre ed è Eterno! E ti dico, Sacerdozio Eterno: dona il tuo cuore ai tuoi Figli così come lo dona Dio, e non temere gli uomini! Ricorda sempre che il Sacerdozio è Timbrato dal Cuore di Dio perché c'è il Suo Sigillo! Accogli ancora le Sante Persecuzioni e offrile al Padre, e rimani Sacerdozio Vivo ed Eterno! E ora posso baciare le tue mani di Unto di Dio! <Giovanni bacia il palmo delle mani di Don Vincenzo> Queste Parole sono più belle di dirtiTanti auguri”! ...Cosa c'è ancora nel tuo cuore, Timbro di Dio? Don Vincenzo: C'è tanta Gioia, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Anche nel Mio! Don Vincenzo: Sia per queste Tue Parole Meravigliose... Piccolo Giovanni: ...Sono del Padre! Don Vincenzo: E sia per quella Lettera che il Padre mi ha Regalato e che è il Massimo Dono che si possa ricevere! Piccolo Giovanni: Eh, si, il Padre sa scrivere e sa anche leggere! ...Cosa c'è ancora nel Pane con Sale Grosso, Croce Grande? Io dopo Me ne devo andare! Don Vincenzo: Quando Gesù è Venuto tra i Suoi, i Suoi non lo hanno mai accolto in duemila anni! E questo è il Dolore più grande! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché Lui ci viene a portare la Salvezza: è il Salvatore di tutti e di tutto, ma l'assurdo degli assurdi è che l'umanità rifiuta la Salvezza di Dio, sprofondando sempre più nelle fiamme dell’inferno senza neanche accorgersene! Piccolo Giovanni: Ma Gesù non si ferma, trova le Sue Spose e parla attraverso le Sue Spose: “Andate, parlate ancora di Me e dite le Cose che il Padre vi lascia nel Cuore! Ma ve lo dico da adesso: non vi accoglierà nessuno e sarete perseguitati come Lo Sono stato Io e Lo Sono ancora, perché se perseguitano voi, perseguitano ancora Me! E non fermatevi e non spaventatevi! Ma state bene attenti perché il nemico è astuto: non prendete bisaccia e non portate nulla, ma prendete quello che il Padre vi dona!Ecco com'è astuto il nemico! Ma dove c'è la Povertà c'è Dio, mentre dove ci sono i pezzi di carta non c'è Dio, ma c'è il nemico che opera al posto di Dio indossandol'abito rubato”! Vigilate, Figli! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Primo da Dio! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché qui, già da quando c'eri Tu... Piccolo Giovanni: ...Anche da quando non c'ero Io... Don Vincenzo: ...Regna sovrana la Povertà! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché qui, Gesù vuole solo la Stalla e la Croce! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E non dà spazio e non vuole spazio per nessun'altra cosa! Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: E la Cocciuta, in pieno vive di povertà! Piccolo Giovanni: Vive nella Ricchezza del Padre! Don Vincenzo: Vive di Provvidenza! Piccolo Giovanni: Ha tutto quello che il Padre le dona: ha il Tesoro di Dio, e non ci sono tesori più grandi! Eccomi”! Don Vincenzo: Che bello essere Poveri, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma non siete Poveri: avete l'Eredità di Vostro Padre! Don Vincenzo: Sperimentare la Provvidenza attimo per attimo e prendersi quello che Dio ci dà è la Vera Ricchezza! Piccolo Giovanni: , è la Ricchezza di Dio! Siete Ricchi perché siete Eredi! Avete l'Eredita della Croce, ed è Pane, e non c'è Ricchezza più grande! Le ricchezze del mondo passano, ma l'Eredità di Dio non passa! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai detto prima che dove ci sono i pezzi di carta non c'è Dio! Piccolo Giovanni: No, non c'è Dio! Don Vincenzo: E grazie a Dio qui a Timparelle non c'è nessuna ombra di commercio, e non si vende neanche un bicchiere d'Acqua! Piccolo Giovanni: Ma ora devo chiedere se volete preparare i vostri cuori per ricevere la Ricchezza di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete disporre i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente riempiendovi del Suo Tesoro? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi!(*) Disponete i vostri cuori, Figli, e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Amate, Perdonate e usate Carità verso tutti! Figli, indossate l'Abito Bianco nel pulire i vostri cuori, perché Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa fai? Stai innaffiando un Orticello?(*) Ci sono dei Fiori così belli e li innaffi Tu!(*) ...Ma quanti ce ne sono di Orticelli: avrai tanto da fare! Hai bisogno di aiuto, Gesù?(*) ...Ma quegli Orticelli sono i cuori della Famiglia che Lavora nella Vigna! ...E non è bastata la Paghetta e la Rugiada: vieni Tu ad innaffiarci! ...Ma l'Innaffiatoio Sei Tu e ciò che c'è dentro Sei anche Tu!(*) Quanto ci ami: diventi Innaffiatoio per innaffiare i nostri cuori! Gesù, prendi quello che hai messo nel mio e innaffia quei cuori che sono spenti!(*) ...Ci hai donato la Rugiada: prendi tutto quello che hai messo nei cuori di ognuno di noi e donala a quei figli che non Ti conoscono e non Ti amano !(*) ...Eccoci ancora per l'Eternità con la Rugiada che ci hai donato!(*) Papà, vedi la Tua Famiglia? Lo so che chiedo troppo... e chiedo sempre al posto di ognuno di loro, ma oggi ascoltami come fai sempre: mi hai Regalato la Croce... l'hai poggiata ancora facendomi il Regalo degli anni che sono Tuoi... ora fammi quest'altro regalo: raccogli tutto quello che ci hai donato e donalo ai nostri nemici!(*) ...Sono sicura che lo chiederanno anche loro!(*) ...Eccoci, Papà! Eccoci, Gesù!(*) Gesù: Come fai a chiederMi questo? Giulia: Te lo chiedo come Serva! Gesù: Non posso che risponderti: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Hai ascoltato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Come non posso rimanere senza Parole? Don Vincenzo: Diciamolo tutti l'Eccomi, Gesù! Gesù: Lo ha detto lei al posto di ognuno di voi! Ma ora Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Vorrei dormire nei vostri cuori! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello dormire nei Cuori di ognuno di voi: nei Cuori Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come lo Sono Io nella Stalla e sulla Croce! Grazie per tutte le Gioie che avete donato ancora a Maria rimanendo Servi Inutili dopo aver fatto la Giornata! Grazie per tutte le Gioie, Figli Miei! Rimanete ancora nella Gioia e rimanete ancora Figli nel guardare Vostro Padre: chiamateLo ancora, bussate ancora al Suo Cuore e vi aprirà, e lascerà scendere ancora la Rugiada del Suo Amore! Innalzate a Vostro Padre la vostra “Rugiada, chiamandoLo “Papà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, so che hai raccolto tutti i cuori, e nel raccoglierli, hai lasciato il Seme del Tuo Amore, perché ad ognuno di noi hai accarezzato il cuore! Tu Sei Padre e noi siamo i Tuoi Figli, ma non siamo degni di tutto questo! Ci hai chiamati a Lavorare e cerchiamo di farlo......! Papà, il Lavoro che Tu vuoi è Amare e Perdonare, sì, è Amare e Perdonare i nemici: questo è quello che Tu chiedi! Ma non sempre lo sappiamo fare... o per meglio dire, non lo sappiamo fare per niente! Ma Tu ci hai accarezzato i cuori e hai lasciato ancora il Seme del Tuo Amore! Papà, se vuoi togli quel Seme che hai lasciato... e se trovi dei Figli che sanno Amare e Perdonare i nemici meglio di noi, dona quel Seme a loro, e noi rimarremo a guardare i Tuoi Occhi, ad imparare ad Amare e a Perdonare, e, se ci vuoi usare ancora: Eccoci Ancora per l'Eternità! IL PADRE: Tu Mi spezzi il Cuore, Anima Mia! Giulia: No, Papà, io non voglio spezzarTi il Cuore! Vedi? Non sappiamo fare nulla, e se ci sono dei Figli che sanno fare di più, dona tutta quella Rugiada a loro! Il Padre: Siete di Mia Proprietà e lascio scendere ancora l'Amen su di voi: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ancora a Don Vincenzo> Il Padre: L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Amen, Amen, Amen! Il Padre: Amen! E tu lo fai l'Amen con la Croce Tremenda di Sacerdozio Vivo ed Eterno? Don Vincenzo: Amen! Il Padre: Amen! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza e farà il Suo Amen con i Baci! Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Guarda il Mio Cuore, Anima Mia.........! Giulia: Eccoci, Papà! Lasci scendere ancora Rugiada!(*) ...Eccoci come Stracci Stracciati ai Piedi della Croce!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa devo aggiungere alla Rugiada che Dio vi ha donato? Aggiungo il Mio Amore e lascio ancora il Battito del Mio Cuore nei cuori di ognuno di voi: ascoltateLo! Figli, vi indico ancora la Viuzza Stretta, vi indico il Pane e vi dono il Mio Amore col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo nei vostri cuori, custoditeLo e donateLo all'umanità intera! Questo Giorno è Consacrato dal Padre: stringeteLo ai vostri cuori attimo dopo attimo! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il tuo cuore sarà trafitto ancora! Accogli tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora, Anima Mia, nel portare ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi Figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli! ...Capanna, non vi ho dimenticato! Ho lasciato scendere la Rugiada, e la Rugiada è più degli auguri: accoglieteLa e stringeteLa ai vostri cuori! ...E a voi, Figli, vi invito a pascere il Gregge! Il Pastore è dinanzi: seguiteLo! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Eccoci!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figlioli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore! Ardete e Fate Ardere l'umanità intera nel Sacerdozio del Mio Amore!(*) Giulia: Papà, eccoci nell'Ardere con Te! Don Vincenzo: Papà, grazie di tutto! Il Padre: Eccomisi dice, Figlio! Don Vincenzo: Papà, Eccomi! Il Padre: Eccomi, nell'essere rimasto nel mio cuore!Rimani e Pasci le pecore e Portale tutte a Casa, Figlio!

 

 

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LETTERA DI DIO PADRE A DON VINCENZO

PER IL SUO 26°ANNIVERSARIO DI SACERDOZIO

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Sabato Sera, 1 Ottobre 1983

Giovedì Sera, 1 Ottobre 2009

 

 

 

Hai detto sì  nel Mio Essere, e tutto è nel vivere attimo per attimo, perchè così Io voglio: ogni minuto è Mio!

 

Così ogni giorno è Festa, e oggi è la Mia Festa perchè Sono Dio e tu Sei Sacerdozio di Dio e Dio è Amore e nell'Amore c'è Festa!

 

Oggi hai risposto all'Amore e hai risposto ancora alla Festa. Il Cielo Mi Onora e Mi Fa Festa e tu Mi Onori e Mi Fai Festa con la Tua Famiglia!

 

Vedi, Teresina Mi ha risposto e anche tu Mi hai risposto: sei coperto di Fiori con Teresina e la Cocciuta! Ti ho Piantato Bene Lì dove ci sono i Miei Profumi di Paradiso!

 

 

Io Dio Tuo Padre

 

Parola di Dio!

 

 

 

               2. Giov. 08/10/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi Figlioli del Mio Cuore! Eccomi ancora, Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è Vivo: Sono in mezzo a voi! Sono Venuto a Visitarvi ancora, e Sono Venuto ancora a Portarvi la Gioia, e Sono Venuto a portarvi la Pace, quella del Padre, e vi chiedo ancora di Gioire e di Fare Festa! Nella Casa del Padre c'è Festa, attimo dopo attimo, e voi prendete parte alla Gioia e alla Festa del Padre! E prendete parte all'Amore, nel Gioire col Padre e col Cielo! Gioiamo ancora e facciamo Festa ancora, un altro Chicco è Sceso, è Vivo, è Cresciuto e le Radici sono profonde, e quel Chicco è diventato Albero nel Gioire col Padre, Famiglia di Dio! Chicco, caduto, morto e nato! Gioite ancora e Fate Festa ancora! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Vuoi Gioire? Vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire e vuoi Fare Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come fai a rispondere sempre “Eccomi”? Giulia: Perché mi fai questa domanda? Lo sai! Non farmelo dire, Gesù, Tu lo sai! Eccomi ed «Eccomi per l'Eternità!» Gesù, bevo io quei Calici che sono Amari e Tagliano! Non fa niente, Gesù, Tu Sei Amore e mi insegni ad Amare, e quei Calici li bevo secondo la Tua Volontà, come dici Tu: “per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri!” Questa è la Tua Volontà, e questa io voglio fare! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Hai visto? Giulia: Sì, ho visto! Gesù: Perché non vuoi rispondere? Giulia: Non è che non voglio risponderTi, l'importante è che lo sai Tu! Penso di aver risposto bene! Gesù, donami quei Calici! Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, io sono disposta a berli, con la Tua Grazia! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Tagliano la gola e Sono Amari! Giulia: Gesù, se tagliano la gola e sono Amari, non fa nulla, l'importante è che io li beva per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! È questo che Tu vuoi, la mia gola non ha importanza e l'Amaro neanche, perché Tu Sei il Mio Tutto e se ho Te, non mi interessa della mia gola e neanche dell'Amaro! Gesù: Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Figlia! E in questo tempo Consolate il Suo Cuore, Gronda Sangue e non ha mai smesso di Grondare, e nessuno raccoglie il Sangue che scende dal Suo Cuore! Giulia: Possiamo raccoglierlo noi, come raccogliamo il Tuo? Gesù: Lo state già raccogliendo! Giulia: Gesù...... e quello che non raccolgono gli altri, non lo possiamo raccogliere anche noi? Gesù: Vedi? Guarda, Anima Mia...............! <Giulia china il capo> Giulia: Gesù, trova qualche altro spazio, fammi ancora Straccio Stracciato così posso raccogliere anche le Gocce che scendono dal Cuore di Maria, perchè nessuno le raccoglie! E Straccia anche la Tua Famiglia: usaci tutti, Gesù, Eccoci! Perdonami se rispondo sempre per tutti, ma siamo venuti all'Invito, e puoi usarci come vuoi! Gesù: Anch'Io Sono Venuto all'Invito: Sono Venuto a Visitarvi e Sono Vivo e Reale in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Abbiamo Portato l'Unica Verità: la Croce............ <Gesù Benedice ancora col Segno Tremendo della Croce> ............E la Parola invitandovi sempre a TenerLi Alti e a ViverLi nella Pienezza dei vostri cuori, Figli! Giulia: Eccoci, Gesù, ma Tu sei sempre solo e dato che ci hai Invitati, possiamo venire ancora? Tu sei nel Mare e come mai Ti Sei Fermato al centro? Gesù: Guarda............! Giulia: Sei andato a prendere quella cosa che non si deve toccare............ ma cosa vuoi fare, Gesù? Posso venire? Posso portare tutti? Gesù: Porta i tuoi Figli e portali sulle tue spalle! Giulia: Tu cosa fai? Gesù: Non temere: vieni! Passa sulla Mia Destra! Giulia: Tu rimani lì? Gesù: Vai avanti e non temere! Giulia: Gesù, quella cosa che non si deve toccare è anche nell'Orto!(*) Gesù, sei arrivato e l'hai lasciata ancora lì...: che Paghetta Grande...! Ci basta solo questa, ora possiamo andare nella Vigna......! Gesù dì a Papà di non darci più nulla, è bastata quella! Gesù: Ora sedetevi, possiamo iniziare la giornata con la Pioggia Divina che Papà vi dona! Giulia: Non meritiamo..., ma Eccoci, ora possiamo Lavorare! Gesù, dove Sei andato?(*) Dove Ti sei nascosto? Cosa ci fai con quella coperta a righe? ......No, non gettarLa! Gesù: Vuoi abbracciarLa? Giulia: Eccomi! Gesù: Non ti basta bere i Calici? Giulia: Gesù, se quella scendeva..................! Ora devo stare zitta, ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, tutti quelli che si sono uniti, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E metto ancora nel Tuo Cuore le Tue Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, che sono anche le mie, e li consegno a Te, ma so che devo portarli ancora sulle spalle ed «Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù!» Gesù: Eccomi ancora con la Croce............ <Gesù alza la Destra e Benedice nuovamente col Segno Tremendo della Croce> ............E col Pane, e vi Invito ancora a combattere il perdente con la Croce e con la Parola, Figli Miei! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù! Pane del Tuo Pane; Croce della Tua Croce! Eccoci! Gesù: Eccomi, Anima Mia! .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi: Io vi ho Invitati e voi siete venuti! Io Sono Venuto pure, ma Mi Invitate ancora a stare con voi? E posso sederMi? E possiamo spezzare e mangiare il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Mi posso sedere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La spezziamo la Pagnottella Cicciottella col Sale Grosso Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Comincia a spezzarLa Tu! <Vangelo di oggi: Giov. della 27° Sett. T.O./B Lc. 11, 5-13> Don Vincenzo: C'è che a mezzanotte uno viene a cercare tre pani... Gesù: ! Don Vincenzo: E anche noi a quest'ora ti chiediamo i Tuoi Pani, Gesù, perché è da Venticinque Anni Consecutivi che Tu Vieni a portarceli a tutte le ore! Gesù: , ti ho detto di iniziarlo a spezzare, così si può mangiare! Il Padre ve lo dona sempre, a qualsiasi ora bussate alla porta, non solo a mezzanotte ma attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Che se ognuno di noi ha un amico... Gesù: E voi ce l'avete l'amico? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il nostro Vero Amico, Gesù! Gesù: Anch'Io ho degli Amici, voi, e Mi avete ospitato, Mi avete fatto sedere e se Mi avete ospitato, Mi date anche da mangiare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il mangiare che Io Voglio, sono i vostri cuori! Don Vincenzo: E questo racconto diventa sempre più interessante, perché è come se ci rivolgessimo a Te, Gesù, quando ci troviamo in difficoltà! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu non rispondi in modo sgarbato, mentre questo dice subito: “non mi importunare! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo amico non voleva essere scocciato perché si era già addormentato e cerca di difendersi dicendo: “c'ho i figli, c'ho la porta chiusa... Gesù: La Porta è chiusa e la Chiave è stata conservata... Don Vincenzo: Ma il Vangelo prosegue dicendo: “Vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargli i pani, almeno per la sua insistenza!” Oramai è stato svegliato dalle insistenze di colui che bussa! Gesù: ! Don Vincenzo: E sembra che prenda questi pani......, ma non è chiaro! E Tu, Gesù, prosegui il racconto di questo fatto dicendo: “ebbene, Io vi dico: chiedete come ha chiesto quello lì...! Gesù: Nel Giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate... Gesù: E vi sarà aperto..., sempre nel Giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Queste tre frasi sembrano un po' accontentare tutti i generi di preghiera, perché bisogna pur chiedere, ma si rischia così di non chiedere il buono, di non chiedere il meglio, di non chiedere le Cose Sante! Gesù: Ma lì si parla di Pane e il Pane è la Parola! Ma quando bussate, voi cosa chiedete? Don Vincenzo: Di ascoltare e di mettere in pratica la Tua Parola! Gesù: E avendo la Parola? Don Vincenzo: E avendo la Tua Parola abbiamo Te Vivo che scendi qui a Timparelle come Pane dal Cielo, come Pane Vivo e Fragrante! Gesù: ! Don Vincenzo: Da Venticinque Anni Consecutivi! Gesù: E con la Mia Parola cosa potete fare? Don Vincenzo: La Tua Parola è Tutto, Gesù, perché quando la accogliamo e la mettiamo in pratica è Salvezza, è Vita, è Luce, è Fede, è Grazia, è Verità, è Amore, ......è Tutto! Tu Sei la Parola, Gesù! Le Tue Parole Sono Spirito e Vita! Solo Tu Hai Parole di Vita Eterna! Gesù: E se venite a bussare in ogni ora, la Parola vi viene donata sempre, e quel Pane è sempre pronto! Don Vincenzo: Sì, è sempre pronto, anche a mezzanotte! Gesù: Bussate...! Don Vincenzo: ...E vi sarà aperto! Gesù: ...E vi sarà aperto! ...Chiedete... Don Vincenzo: ...Chiedete e vi sarà dato! Gesù: ...E vi sarà dato! Don Vincenzo: ...Cercate e troverete! Gesù: E troverete tutto il Pane! Don Vincenzo: Tutto in Quel Pane! Gesù: Cicciottello, col Sale Grosso! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che ci suggerisci Tu quello che dobbiamo chiedere, per evitare di banalizzare le nostre preghiere e per renderle sempre più Profonde e Divine, perchè le Vie di Dio non sono le nostre e i Suoi Pensieri non sono i nostri: “se voi che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Vostro Celeste darà lo Spirito Santo, darà lo Spirito di Luce e di Verità, a chi glielo chiede! Gesù: Ecco il Pane che diventa Parola! Don Vincenzo: Trasfigura la vita di ognuno rendendola Divina e non più umana! Gesù: E la Parola, diventa Spirito d'Amore e riempie i vostri cuori, e rende i vostri cuori riempiti di Pane e di Spirito! Potete camminare e donare a tutti quello che avete chiesto, ma vedi, non tutti chiedono il Pane e non tutti chiedono lo Spirito! Quante richieste arrivano e si fermano, perché non sono quelle giuste! Chiedete nel Giusto del Vangelo e il Padre Vostro vi darà, e anche se conosce tutto quello che vi necessita, Lui aspetta le vostre richieste! Voi siete cattivi e sapete donare ai vostri Figli le cose buone, e vostro Padre non vi dona le Cose Buone se le chiedete nel Giusto? Siete Figli e dovete comportarvi da Figli, ma non da Figli scellerati, ma da Figli saggi, quelli col Sale Grosso! Ora parla tu un pochino... Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo essere attenti e saggi nel chiedere! Gesù: Il nemico è fuori, e lui, ai figli, non dona néil pesce e nél'uovo”! Don Vincenzo: Ma la serpe e lo scorpione... Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè il veleno! Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè il peccato e perciò la morte! Quante persone vivono unicamente per il piacere, per l'avere e per il potere, mettendo Dio non al Primo Posto ma all'ultimo, immersi pienamente nel mondo, senza vivere per Dio e per il Suo Regno! Essi sono avvolti già dalle fiamme dell'inferno e non se ne rendono neanche conto! Gesù: Invece il Padre Buono vi dona la Vita, se bussate nel Giusto del Vangelo! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Chiedere nel Giusto del Vangelo, significa chiedere la Luce, la Verità, la Grazia di Dio per Pensare secondo Dio e per Piacere solo a Lui! Ecco perché Tu ci Inviti a chiedere lo Spirito Santo, perché chiedendo lo Spirito di Dio in noi, ecco che possiamo pensare secondo Dio e non più secondo gli uomini! Gesù: Vedete, siete stati invitati ancora una volta e siete venuti Mossi dallo Spirito, e Io Sono Venuto nella Pienezza dello Spirito, nella Pienezza della Luce del Padre e nella Pienezza dell'Amore, perché lo Spirito è Amore, Arde e il Banchetto si cucina col Fuoco dell'Amore, ed ecco perché è sempre pronto! Il Padre Arde d'Amore e lo lascia scendere sui Figli che chiedono il Suo Amore, sui Figli che lo chiamano Papà! Il Fuoco che Arde è quel Roveto Acceso che Arde, Arde e non si consuma mai e si dona per chi bussa, e si dona in abbondanza, e voi siete delle Fiammelle che Camminate, Ardete e Fate Accendere chi si lascia accendere! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo alla Croce! Gesù: Arde, Arde d'Amore! Don Vincenzo: Ripensavo alla Porta, perché la Croce è l'Unica Porta verso la Salvezza! Gesù: , è la Porta ed è la Chiave! Don Vincenzo: È la Porta ed è la Chiave! Chi vuole salvarsi deve passare attraverso questa Croce, e deve abbracciarla con gioia! Gesù: Perciò «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Vedete che bello: avete una Porta, avete una Chiave che vi fa Entrare, vi fa Ardere e vi fa rimanere Figli, e il nemico rimane fuori, mentre voi entrate e rimanete al Banchetto che Arde e che l'Amore del Padre cucina in ogni istante! Don Vincenzo: Ecco perché Tu ci dici: bussate e vi sarà aperto! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché la Chiave della Croce Apre le Porte del Cielo e solo con Essa si entra nel Regno Eterno! Gesù: ! Don Vincenzo: Le Tue Piaghe Sono Aperte, il Tuo Cuore è Aperto, Gesù, e quindi possiamo entrare! Abbiamo tante Porte Aperte per passare dalla morte alla Vita, e il Buon Ladrone, il Venerdì Santo, proprio Grazie alle Porte Aperte delle Tue Piaghe è entrato: “Oggi, Venerdì, tu sarai con Me in Paradiso! Gesù: Anche il vostro cuore è aperto, perché se non è aperto, non potete bussare! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando paragoni il Regno dei Cieli a un Tesoro Nascosto in un campo: un uomo lo trova, vende tutto e compra quel campo di “Timparelle”! Ha trovato tutto! Ha cercato...... e ha trovato! E qui a Timparelle c'è quel Campo, c'è il Tuo Campo...... ci Sei TU! ...C'è DIO, c'è TUTTO! Gesù: ! Ma non tutti trovano quel campo, e non tutti trovano quel Tesoro, anche se tutti Lo vedono! Lo lasciano per il tesoro del mondo e per il campo del mondo! Don Vincenzo: Si lasciano ingannare dalla “zizzania” del dio quattrino che verrà gettato nel Fuoco Eterno, perchè si sono attaccati alle cose effimere e passeggere del mondo, dimenticando che Tu, Gesù, Sei il Vero Pane di Vita Eterna e ci offri il “Vero Campo di Grano”, il “Vero Tesoro” quello che è custodito per sempre nei Tuoi Granai Divini e che dona una Felicità Eterna e una Gioia Eterna! Gesù: ! Don Vincenzo: Se il Chicco di Grano caduto in terra non muore, rimane solo, ma se invece muore, produce Frutto! Com'è bella questa Tua Verità! Gesù: E com'è bello quel Chicco che cade a terra, muore, fa le radici e diventa Albero! Don Vincenzo: Beati noi, perchè Tu, Gesù, ogni giorno di più ci Inviti a mettere da parte e a far marcire il nostro Io per far crescere sempre più “il Seme” di Dio! Gesù: Non solo siete Beati, ma siete Figli di Dio! Ed essendo Figli di Dio potete chiamarLo "Papà" e vivere nel Cuore del Padre! Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dobbiamo imparare a chiedere l'Abbraccio della Croce, ed ecco quello che lo Spirito Santo desidera, ed ecco quello che lo Spirito Santo viene nei nostri cuori a Realizzare! Questo è il Massimo della Fede, e questo è il Vertice dell'Amore: Amare abbracciando le Croci con Gioia! Gesù: Amare e Abbracciare la Croce! Ed è una Sola la Croce! Don Vincenzo: Ed è Piccola ed è Leggera! Gesù: È così.........! <Gesù indica una misura piccolissima con le due dita> Don Vincenzo: Perché la Grande la Porti Tu, Gesù, e perciò la nostra è Piccola, è Leggera ed è Soave! Gesù: ! Don Vincenzo: Noi pensiamo che sia pesante pesante, ma se pensiamo che i Nostri Nomi sono Scritti in Lettere d'Oro Tutto diventa Dolce e Gioioso! Gesù: Il Padre Vostro vi dona tutto quando voi bussate, perchè conosce le vostre forze e conosce ogni cosa di voi: come può donarvi una cosa pesante pesante? Sà che siete deboli e sà che non avete la forza di portare una Croce pesante pesante! È un Papà Buono e anche voi lo siete, e voi ai vostri Figli donate le Cose Buone, e non donate un Peso Grande! Come può il Padre dei Cieli Donarvi una Cosa Grande? Ve la dona la Cosa Grande, ed è il Tesoro più grande, ma è piccolo...così...ed è l'Eredità dei Figli: la Croce! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Scusami un attimino..., ti sei mai chiesto come mai Io Ho Portato il Pezzo piccolo e quello Grande Mi aspettava? Don Vincenzo: Perché allora, al Tempo Tuo, la condanna a morte significava che chi doveva morire Crocifisso, veniva subito inchiodato! Gesù: Ma sei sicuro che gli altri lo portavano o l'ho portato solo Io? Don Vincenzo: Forse Ti hanno voluto trattare diversamente dagli altri, data la Tua Fama, facendoti fare la “passeggiata” per arrivare al Calvario, fuori le mura di Gerusalemme! Per tutti gli altri la Crocifissione era sbrigativa perchè tanti pali erano già piantati, pronti per essere usati! Gesù: E come si faceva ad inchiodare se era piantato? Don Vincenzo: Allora anche il palo verticale lo piantavano dopo i Chiodi? Gesù: ! E sai come succedeva? Don Vincenzo: Diccelo Tu, Gesù! Tu lo Sai, non solo perchè Sei Dio e conosci tutto, ma perchè l'hai Subita quella Crocifissione così Tremenda! Gesù: , ve lo dico Io: a Me, mi hanno portato in giro per farmi vedere, mentre gli altri venivano Crocifissi, e lì sul monte Io dovevo essere preso in giro da tutti! Mi hanno donato il pezzo piccolo da portare, e non è che era tanto pesante... ma Io Cadevo nel vedere tutti i figli che si perdevano...... e quando Sono arrivato e hanno inchiodato le Mani e i Piedi, poi Mi hanno rivoltato per piegare i Chiodi e dovevano aggiungere anche l'altro pezzo..., perché solo Legato, poi se ne scendeva col Mio Peso! Don Vincenzo: Ti hanno tolto ogni dignità! Gesù: ! Ma Io vi ho Amati sempre di più e tu hai visto qualcosa lì su quella scatoletta... ma è poco quello che hai visto! È poco poco..., vorrei farvi raccontare tutta la scena dalla Cocciuta, ma non regge il suo cuore! Quando reggerà il suo cuore ve la faccio raccontare... e lo Spirito c'è, ma a lei viene da piangere! Anche oggi si è girata a guardarMi, e le lacrime le sono arrivate ai piedi, ma poi doveva nasconderle, perché stava arrivando qualcuno...... e le ha nascoste bene, nessuno le ha viste, ma piangeva per Amore, perché Io la Croce l'ho abbracciata per Amore e anche lei, ma quando Mi Ama così tanto, non si fa vedere! Non le dite nulla, anche se lo sto dicendo Io! Vedete quanto vi Ama il Padre? Vi Ama tanto da far scendere la Pioggia Divina e la Paghetta su tutti voi! Ti è piaciuto il racconto? Don Vincenzo: Mamma mia, Gesù! Quanto Ti siamo costati! Gesù: Mamma Mia! Don Vincenzo: Ti hanno portato in giro come “un trofeo” schernito da tutti? Gesù: ! Nel mercato Mi hanno comprato, Mi hanno venduto, Mi hanno svenduto! Mi hanno portato come un animale nel mercato da far guardare a tutti! Don Vincenzo: Come hanno fatto con noi qui a Timparelle, Gesù! Gesù: Vi hanno comprato, vi hanno venduto e vi hanno svenduto! Ma il Padre vi ha fatto Famiglia e siete di Proprietà Sua! Nessuno può più comprarvi e neanche vendervi! Siete di Dio, siete la Famiglia: lasciate parlare, lasciate ridere, ma Guardate vostro Padre e non temete gli uomini, ma Temete Dio! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire a Dio, e non agli Uomini! Gesù: , Io ho ubbidito a Mio Padre, non ho ubbidito a nessun altro! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, tornare a quelle tre richieste! Dopo quello che Ti è successo quel Venerdì Santo ecco cosa dobbiamo chiedere: “insegnaci ad abbracciare la Croce con gioia! Gesù: È piccola piccola...... Se la Cocciuta vi racconta tutto il resto, è grande grande! E hai detto bene, il Padre ha riempito il suo cuore di tutte le Cose, ma vedi, il Rotolo è Uno, perché Dio è Vivo! Non è un Rotolo di carta, ma è un Rotolo Vivo! Don Vincenzo: Un Rotolo di Cuore! Gesù: È un Rotolo Vivo, perché Dio è Vivo! Don Vincenzo: E quante cose ci saranno raccontate quando questo Rotolo si aprirà! Venticinque Anni di Continua Comunione d'Amore formano quella parte del Terzo Testamento che è ancora nascosta a tutti, tranne che alla Cocciuta! C'è quindi la Prima Parte del Terzo Testamento con oltre Cinquantamila Pani, palese a tutti, e già conosciuto da tutti, ma c'è poi quello Nascosto che è Grande Grande, molto molto più di Cinquantamila Pani! Il Rotolo Segreto viene aggiornato attimo dopo attimo e non solo quando ci sono le Visitazioni, perchè il Padre Parla sempre con lo Strumento e la Usa in pienezza, come lo Strumento parla sempre col Padre e col Cielo in una Comunione d'Amore Continua e Indissolubile! In Venticinque Anni quanti Colloqui Segreti Giornalieri e Notturni ci sono stati tra Dio e la Cocciuta! Se per ipotesi, si potessero mettere per iscritto, visto che il Rotolo non è di Carta ma un Rotolo Vivo, un Rotolo di Cuore, sarebbero molto molto molto più di Cinquantamila Pani! Gesù: Non sono soltanto Venticinque Anni di Visitazioni! <cioè da Lunedì 5 Agosto 1985 a oggi> Don Vincenzo: La Cocciuta già dall’età di nove anni ha iniziato a riempire quel Suo Rotolo Vivo con l'Apparizione di Santa Teresina aggiornandolo attimo dopo attimo! Gesù: Eccomi! Vuoi un passaggio? <Gesù, al quale piace scherzare, appena vede Don Vincenzo che, col pollice alzato indica alle sue spalle le Parole del Vangelo impresse in un quadro fa la battuta del rigo di sopra> Don Vincenzo: ......“Cercate e troverete! Gesù: Eh, , ma non devi andare lì a trovarlo... Don Vincenzo: Qui, Gesù, ognuno di noi ha comprato questo Campo di Timparelle dove ci Sei Tu, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: ! E l'avete comprato perché siete stati venduti, ma voi l'avete comprato con il vostro Eccomi, con il vostro diventare Famiglia nel lasciare il mondo e nel comprare il Cuore del Padre con il vostro Amore! Vedete? Non appartenete più al mondo, vi hanno scartato, ma appartenete al Padre che non vi ha scartati, ma che vi ha cercati uno ad uno e vi ha Sigillati con la Croce, e i Vostri Nomi sono scritti in Lettere d'Oro nei Cieli! Vedete? Gli uomini hanno rovinato il Paradiso che il Padre vi aveva fatto! Ora non c'è rimasto quasi più niente! Don Vincenzo: Quindi, questo giardino terrestre, non ha più nulla di Paradiso? Gesù: Guardalo! Don Vincenzo: Tutto inquinato! Tutto avvelenato! Gesù: Fermiamoci qui! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu Esulti nello Spirito e dici: “Ti Benedico, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenuto nascoste queste Cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai Rivelate ai piccoli e ai semplici! Gesù: ! Don Vincenzo: Sì, le hai Rivelate a Giulia: piccola, semplice, umile, povera ma piena di Dio!! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: , o Padre, perchè così è Piaciuto a Te! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perché Tu, Gesù, apertamente Parli del Padre dicendo: “Tutto Mi è Stato Dato dal Padre Mio: nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia Rivelare! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco allora quello che hai fatto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Hai scelto noi! Gesù: Per donarvi il Tutto del Padre! Don Vincenzo: Per donarci al Padre! Che Dono! Che Regalo! Che Grazia! ...Che Benedizione! Gesù: Siete Figli, siete Famiglia e il Padre vi dona ogni cosa! Don Vincenzo: Ecco perché, alla luce di questo Tuo Racconto, sono meravigliose ancora di più, Gesù, queste parole del Vangelo: “Venite a Me, voi tutti!” Che bello quando dici: venite a Me! Gesù: Venite a Me, voi tutti! Don Vincenzo: Tu somigli, Gesù, a una mamma che vuole i figli accanto a sè e grida: “venite a Me tutti! Gesù: Venite! Don Vincenzo: ......Perché Sei l'Unico Salvatore, e perchè ci vuoi salvare col Tuo Amore Divino! Gesù: IL BANCHETTO È PRONTO E LA FESTA È GIÀ INCOMINCIATA, NON TARDATE! TROVERETE LA PORTA CHIUSA, E QUANDO BUSSERETE QUELLA PORTA POI NON SI APRIRÀ PIÙ! ORA BUSSATE E VI SARÀ APERTO, MA POI DOVRÒ DIRE: “NON VI CONOSCO!SIETE STATI INVITATI, NON AVETE BUSSATO, E SIETE ANDATI DI QUA E DI LÀ, E SIETE ANDATI A BUSSARE A PORTE SBAGLIATE: AVETE DIMENTICATO LA MIA! ERA SEMPRE DINANZI A VOI, MA NON MI AVETE VISTO E NON MI AVETE CERCATO, MA ORA LA PORTA È CHIUSA! NON TARDATE PERCHÈ QUESTE SONO LE ULTIME GRAZIE DEL PADRE! LO DICO A VOI E LO DICO ALL'UMANITÀ INTERA, MA VOI SIETE ENTRATI E AVETE PRESO LA CROCE E AVETE APERTO CON LA CHIAVE! NON DIMENTICATELA QUELLA CHIAVE, E NON GETTATELA A TERRA, PERCHÉ TEMPI SCENDERANNO DA FARE PERDERE LA FEDE, DA FAR DIMENTICARE VOSTRO PADRE! RIMANETE SALDI, FIGLI, PERCHÈ IL NEMICO STA PREPARANDO LA SUA FESTA, PERCHÉ IL SUO STRASCICO È SCESO TUTTO! VIGILATE, FIGLI, E NON DOVETE SCANDALIZZARVI PER QUELLO CHE SENTITE! SONO IO, IL GESÙ DELLA CROCE, IL GESÙ DEL PANE, QUELLO DEL SALE GROSSO, E QUELLO CHE IL PADRE MI LASCIA DIRE VE LO DICO, PERCHÉ ORA IL PESO LO POTETE PORTARE, MA CI SONO ALTRE COSE CHE DOVETE ABBRACCIARE UN PO' ALLA VOLTA! Ora parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, quando sentiamo questo Tuo Grido “venite a Me!”, è proprio il Grido del Salvatore, il Grido del Tuo Amore! Gesù: Il Grido del vostro Amico e Fratello! Solo l'Amico che ha abbracciato la Croce può gridare! L'ho abbracciata, l'ho abbracciata per voi! Potete abbracciarLa anche voi, siete Miei Amici, siete Miei Fratelli e con l'Amore e con lo Spirito, potete farlo e vincere ancora! Il perdente rimane perdente ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello vivere la giornata nel Tuo ristoro, perché Tu dici: “venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!” Com'è bella questa Tua Parola Ristoratrice! Gesù: ! Don Vincenzo: Tuffarci nel Tuo Cuore, Tuffarci tra le Tue Braccia e sentire questo Tuo Ristoro d'Amore! Gesù: Ecco la Croce, non è una disgrazia e non è neanche un castigo! È Ristoro, è Banchetto, è il Letto dove lo Sposo aspetta ogni Sposa per Amarla, ma sono in pochi i Figli che si lasciano Amare! Aiutateli e imparate ai Figli ad Amare: è questo che vi chiedo in Questo Ultimo Tempo di Grazia! Don Vincenzo: Che bello, Gesù quando dici: “aiutateMi...!”, perché subito dopo nel Vangelo dici: “imparate da Me!” Ecco quello su cui vuoi essere aiutato! Gesù: Imparate ad aiutarMi! Don Vincenzo: Imparate da Me, che sono Mite e Umile di Cuore, Paziente, Buono, Ubbidiente...! Aiutatemi ad amare”! Gesù: ! Don Vincenzo: Imparate a piacere solo al Padre! Gesù: E così dovete essere anche voi e non temete gli uomini: lasciateli parlare, ma voi ascoltate solo la Voce del Padre! Vedi la Cocciuta? Ascolta solo la Voce del Padre! Non teme gli uomini, non ha paura, ha lo Spirito del Padre! “Eccomi! E quell'Eccomi è Pieno e anche il vostro deve essere Pieno, senza avere timore degli uomini, così diventate Mamme, Papà come lo è il Padre! Don Vincenzo: Perché siamo fatti a Sua Immagine e Somiglianza! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché il Volto Suo è in ogni volto nostro! Gesù: ! Siete il Volto della Croce! Don Vincenzo: Crocifissi nel Crocifisso! Gesù: Crocifissi nel Crocifisso per Amore! E voi vivete per Amore, quell'Amore che ha Svettato e Svetta ancora! ......E senti un poco, l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Mamma Mia! Già un'ora è passata! Gesù: E Io ora ho sete! Dopo un'ora Io ho un po' di sete! Don Vincenzo: E anch'io! Se ce l'hai Tu... Gesù: E allora, se Io ho sete e tu hai sete pure...... Io ho tanta sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E allora beviamo! Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: E così salviamo ancora? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Giuseppe è andato Gesù: Ma è sveglio? Don Vincenzo: Era sveglio... Gesù: Sei sicuro sicuro? Don Vincenzo: Sicuro sicuro, no! Gesù: Ci porterà da bere? Don Vincenzo: Ci porterà la bottiglia..., sì! Gesù: E da bere ci porterà? Don Vincenzo: Sì, ecco è già arrivato! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri celesti e GlieLi porge> Gesù: E senti un poco, la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sì, sta salvando! Gesù: E poi tu, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco qua! Lì ci devo mettere il Dito Divino? Quello Divino è che ho tanta, tanta sete e tu né hai anche? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Sete di Anime? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Li vogliamo portare a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa faccio? Don Vincenzo: Mettiamo lì il vino! Gesù: Il Dito Divino? Don Vincenzo: Un dito di vino! Il Dito Divino fa tutto poi! ...Un dito di vino! Gesù: Ma cosa vuoi? Don Vincenzo: Il Dito Divino e un dito di vino! Gesù: Il Dito Divino è uno solo! Don Vincenzo: Sì, ma poi, non diventa un dito... Gesù: È sempre un Dito Divino! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non complichiamo... Gesù: Non complico niente..., sei Tu ora a complicare tutto! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora... “scomplico” tutto... così ripartiamo da zero! Gesù: Allora, cosa vuoi, il Dito Divino? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto, poi ripete per quattro volte continuando a giocherellare com'è solito fare facendolo tirare su da Don Vincenzo> Gesù: Eccomi! ...Apri, se non lo apri, il Dito Divino non scende(*)... Don Vincenzo: 1..., 2...,3..., 4...: Quattro, la Croce! Gesù: E va bene! Don Vincenzo: Le Braccia della Croce che ci abbracciano e che noi abbracciamo! Gesù: Come mai non ti sei fermato a tre? Don Vincenzo: ......Quattro: 1, 2, 3, 4! Gesù: Allora..., Io so ubbidire...! Don Vincenzo: Sì! Ho visto che Ti sei fermato! Gesù: E tu hai detto , “4”... Don Vincenzo: Hai ubbidito! Gesù: Da sempre! Allora cosa vuoi? Don Vincenzo: Un Dito! Gesù: Cosa vuoi? Don Vincenzo: Il Dito Divino! Gesù: Ecco..., Me lo dici tu quanto...? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Stop! Gesù: E... questo è uno stop... <Gesù riempie il primo bicchiere di un dito Divino poi passa al secondo> Facciamo la stessa cosa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Sì!(*) ...Alt! Gesù: E questo è alt! Don Vincenzo: Alt, come stop! Gesù: Aspetta, fammi capire bene...... Questo è stop..., questo è alt: come fa ad essere la stessa cosa? Don Vincenzo: Suppergiù..., stiamo lì...... A me non ci ha messo neanche Altolà! Siamo tranquilli, sennò Tu mettevi le Mani Alzate... Gesù: E anche adaltsi fa così(*)... <Così dicendo Gesù Alza le Braccia e si ride un po’> Don Vincenzo: Eppure, sì! Gesù: E quando si dice stop che si fa? Don Vincenzo: Si beve! Gesù: Io non ho mai sentito dire che con lo Stop si beve! Don Vincenzo: Sì, c'è quella... Gesù: Se uno ti dice “stop devi stare fermo! Come fai a bere? E se ti dicono “Altolà devi fare così(*)... Don Vincenzo: Sì! Gesù: E anche se dicono alt? Don Vincenzo: Pure! Gesù: Come fai a bere? Don Vincenzo: Possiamo bere lo stesso! Ora che si è calmato tutto, beviamo! Non c'è bisogno più di mettere le mani alzate! Gesù: Hai Sete di Anime? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io! Poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore e per la Chiesa tutta...? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...E per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime! Vincenzo: Anch'Io! Gesù: Beviamo! ...Ora ti do’ l'Acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È Amaro?(*) È Amaro? Don Vincenzo: No, no... Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dimentichi sempre di donarMi il bicchiere: Io Sono Venuto per Servire, non lo dimenticare!(*) Portiamoli tutti a Casa!(*) <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di Vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Eccomi! Ora vuoi andare Agnello? Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vai Agnello, donaMi e donati! <Ora Don Vincenzo si rivolge all'assemblea> Don Vincenzo: E poi alla fine beviamo tutti insieme! Gesù: Ecco l'Agnello, passa, Mi dona e si dona nell'Amore e nella Quiete! Ecco l'Agnello di Dio: nell'Ubbidienza del Padre Mi dona! E nell'Ubbidienza del Padre si dona! Vedete, Figli, cosa chiede vostro Padre? Una cosa piccola piccola: «Io Sono Vostro Padre e vi dono Tutto, non vi faccio mancare nulla, vi dono ogni cosa! Vi ho donato il Paradiso che è tutto per voi, ma dovete ricordare che Sono Vostro Padre e vi dono tutto nell'Amore, e dovete raccogliere ogni cosa nell'Amore usando Carità nel Perdonare i vostri nemici, nell'Amare i vostri nemici, perché Io vi Amo!» E vi Amo dall'Alto della Croce, lì dove vi ho raccolti: Mi avete sputato, Mi avete trafitto, Mi avete donato le spine, Mi avete donato le frustate, ma Io le ho accolte nell'Amore e non ho mai smesso di Amarvi! Io non vi ho mai donato frustate, non vi ho mai sputato, non vi ho donato spine, ma le ho seminate per raccogliere nell'Amore! Vi ho donato la Croce perché dovete venire dietro di Me nell'Amare e nel fare abbracciare l'Amore! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Vedete Com'è bello? «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Siete fatti ad Immagine e Somiglianza Mia, siete l'Altra Metà Mia, e se non Mi seguite, non possiamo unirci come Metà! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», così possiamo unirci e rimanere sempre uniti nell'Unico Amore del Padre! Vedete la Croce e il Crocifisso…? Se li abbracciate…… ma dovete rimanere abbracciati per essere un tutt'Uno! Io l'ho abbracciata, l'ho Amata e sono rimasto un tutt'Uno! ...Sono tornato a Casa nell'abbracciare l'Unico Amore del Padre, quello che Mi ha chiesto, e quello che chiedo ad ognuno di voi è: abbracciateMi nel vostro Amore, così come vi ho abbracciati Io! ...Mi hai donato e ti sei donato, Unto di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Questa volta è tanto l'avanzo! Gesù: È un po' tanto! E cosa facciamo con “un po' tanto? Don Vincenzo: Decidi Tu, Gesù! Gesù: Allora decido Io! Don Vincenzo: Sì! Intanto beviamo tutti insieme... Gesù: ! Allora beviamo insieme: Eccomi! Ora lo metto Io lo stop e l'Altolà... Eccomi! Ora beviamo insieme! Don Vincenzo: Che tutti siano Uno! Gesù: Amen! Tutti: Amen!(*) <Tutti insieme si beve il Sangue, Gesù poi versa Acqua nel Suo bicchiere e in quello del Giglio, li agitano e poi bevono> Gesù: Adesso devo fare un'altra cosa che vi farà rimanere un po' pensierosi...! Io conosco i cuori di ognuno di voi, ma ne devo scegliere un po'..., non diventate gelosi!(*) Scelgo lui! <Gesù chiama il primo: Raffaele> Puoi metterti dinanzi alla Mensa, avvicinati, non temere di girare...; e poi scelgo lui!(*) <Gesù chiama il secondo: Tommaso> Tommaso: Eccomi! Gesù: ...Avvicinati! Eccomi! E poi scelgo quella figlia che sta con la mano così(*)... <Gesù chiama il terzo: Maria, la moglie di Espedito, che è con la mano al mento> Maria: Eccomi! Gesù: Avvicinati! Eccomi! E mettiti da quest'altra parte e adesso... anche se si mette davanti non succede nulla! <Gesù si rivolge a Giacomo che è intento a filmare> E adesso scelgo anche quello con gli occhiali bianchi..., no, no... li sto scegliendo Io... <Gesù chiama il quarto: il dottore> E adesso scelgo quella che sta ridendo(*)... vieni, si..., non tu, l'altra... no! Hai capito bene: Alzati! <Gesù chiama il quinto: Annunziata> Tu tieni il conto: quanti sono? Don Vincenzo: Cinque! Gesù: Cinque! E adesso... tu che dici? Lo so a chi devo scegliere?(*) Tu dici che lo so a chi devo scegliere? Io adesso scelgo quella che è piccola piccola, dietro e si nasconde(*)... <Gesù chiama il sesto: Maria> Ecco, vieni!(*) E adesso scelgo quella che è giù giù, con gli occhiali grandi grandi... <Gesù chiama il settimo: Antonia> ...Io direi di cambiarli quegli occhiali un po’ grandi! Vieni, alzati! E... quanti siamo? Don Vincenzo: Sette! Gesù: Forse è il Numero Giusto! Allora, se vi mettete tutti in fila e se Mi prendete sette bicchieri..., perché Mi guardi così? DonateMi Sette Bicchieri!(*) Eccoli, adesso se Mi permettete cammino un poco, o vi dà fastidio? Allora... tu hai bevuto, anche loro hanno bevuto, ma non lamentatevi se arriverà una piccola Croce: È buona! È Baciata dal Padre! È piena di Spirito e..., permetti che passo Io un poco? Don Vincenzo: Eh, come no! Gesù: Allora, posso donarlo il vino? Non è la Cocciuta che cammina, Sono Io! La Cocciuta sta Lavorando! Don Vincenzo: Doni il Sangue! <Gesù passa davanti ai sette chiamati e comincia a riempire loro il bicchiere del Sangue Divino> Gesù: Con Maria: Eccomi! Facciamo così(*)... aspetta a bere e ti chiedo scusa se ti devo passare davanti! Facciamo così(*)... Ecco! Ma non dovete offendervi, gli altri...... Poi vi dico perché li ho scelti... forse! Ecco(*)... Eccomi! E non asciugate Quello che sta cadendo! Ecco..., ecco... e... boommete! <Gesù tira un calcio a qualche palloncino che si trova tra i piedi vicino al tavolo allestito ancora a Festa> Ecco! Non vi preoccupate, non cado! Ecco, ne è rimasto ancora un poco..., questo lo posso bere alla bottiglia? Mi siedo o rimango in piedi come loro? Allora, prima beviamo..., forse è meglio se lo metto nel bicchiere!(*) Così li porto tutti, e non dovete preoccuparvi per Quello che cade! Allora, prima beviamo e poi forse, vi dico perché vi ho chiamati! Don Vincenzo: Eccomi! <Tutti i chiamati bevono all'unisono con Gesù> Gesù: Io le ho portate tutte a Casa le Pecorelle che si erano smarrite: ecco! Tu le hai portate tutte a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora se volete potete tenervi i bicchieri e potete mettervi al vostro posto e poi vediamo se vi dico perché vi ho chiamati e perché vi ho fatto bere! Don Vincenzo: È la prima volta che fai una cosa del genere, Gesù! Gesù: Mi Sono donato e tu ti sei donato, e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Eh, , è la prima volta che ho fatto questo, ma tante altre volte ho chiamato, ho donato i Nomi Nuovi, invece ora ne ho chiamati sette per farli bere ancora una volta! Don Vincenzo: Beati loro che hanno bevuto un'altra volta il Sangue Tuo! Gesù: Ma tu non sai perché hanno bevuto e non sai neanche perché li ho chiamati! E come fai a dire: “Beati loro”, se non sai perché ho donato loro da bere ancora il Mio Sangue? Allora, la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore? Tu non hai nient'altro da dire? Li faccio aspettare un poco... Don Vincenzo: Il Sangue! Gesù: Eh, , il Sangue...! Don Vincenzo: Hai salvato tutto e tutti con il Tuo Sangue! Gesù: ......Sta scendendo! Vedi? Ma Lasciate tutto così com'è, e spostiamo solo la bottiglia: ecco! Questo... e questo... e anche questo...... E questo lasciatelo così com'è! <Gesù mette tutto a posto, bottiglia, bicchieri e tovaglioli> Non Mi devi dire niente? Don Vincenzo: Le Gocce di Sangue che sono cadute servono a salvare la terra? Gesù: , ne è caduto tanto di Sangue a Me e Maria ne ha raccolto un bel poco..., ma ce n'è rimasto a terra! Chi voleva prenderlo aveva anche paura di avvicinarsi, quindi non si avvicinava nessuno e solo Maria ha raccolto i sassolini dove c'era caduto il Mio Sangue e li ha stretti al Suo Cuore bevendo: ha bevuto il Mio Sangue Mia Madre! Don Vincenzo: Lo ha bevuto dalle pietre? Gesù: ! Dalle pietre e dalla terra! Ha mangiato anche la terra per prendere il Mio Sangue! Don Vincenzo: Ha leccato le pietre? Gesù: ! Non poteva mangiarsele! ...Allora, che faccio? Glielo dico ai sette figli perché li ho chiamati e perchè li ho scelti in mezzo agli altri? Siete tutti nella Vigna del Padre a Lavorare e non c'è nessuna distinzione, perché il Padre non fa distinzione e ognuno sta facendo il proprio Lavoro e ognuno ha la stessa Paghetta! Non c'è differenza, ma perché ne ho scelti sette?(*) Don Vincenzo: Non saprei, Gesù! Gesù: Perché ne ho scelti sette? Ne potevo scegliere due o ne potevo scegliere tre o ancora di più e dare una piccola Goccia come l'ha dai tu ma ne ho scelti sette!(*)... Non sono i sette Dolori di Maria! È inutile che mormorate... e non sono Sette i Dolori di Maria, ma sono molto molto di più! Una barca, un po' grandicella, come fa a remare? Mi servono sette remi e c'è una barca che sta per affondare! Io ne ho trovati sette, li ho cercati per fare sollevare la barca! Volete remare la barca che sta per affondare? Tutti: Eccomi! I Sette: Eccomi! Gesù: Iniziate a lavorare perché la barca ha iniziato ad affondare! Ora siete voi a tenerla su, ma non è la barca che pensate voi: non è la Chiesa, ma è una barca che sta per affondare! Non gettate i remi: Lavorate! Per adesso vi dico solo questo! Ma rimanete gioiosi di essere remi nel remare! Nel silenzio la Cocciuta ti dirà il resto e deciderai tu se lo vuoi dire, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non hai niente altro da dire? Don Vincenzo: Ho tante cose, Gesù! Gesù: Eh, ma hai guardato l'ora? Don Vincenzo: Sono trascorse quasi 2 ore! Gesù: Ora devo lasciarvi a Giovanni! Dì solo una cosa delle tante! Lei non sa nuotare, ma nuota con la Croce! Ora parla tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri...... Gesù: ...Nel Pane......... Don Vincenzo: Sì, nel Pane di ieri, Gesù, c'era il Padre Nostro nella forma più corta! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed essendo abituati al Padre Nostro classico, quello più lungo... Gesù: ...Si... Don Vincenzo: ...Sembra proprio... Gesù: ...Un Pane più piccolo! Don Vincenzo: Si, ma l'essenziale c'è! Gesù: Si! Don Vincenzo: Gesù un dottore della Legge si alza per metterTi alla prova e chiede: “cosa devo fare per ereditare la Vita Eterna?” E Tu gli rispondi: “Cosa stà scritto nella Legge?” E costui rispose: “Amerai il Signore Dio Tuo con tutto il Tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso”! Ma volendo giustificarsi Ti disse: “E chi è il mio prossimo?” E qui c'è la Parabola del Buon Samaritano in cui Tu spieghi, Gesù, che il prossimo è colui che ha compassione del fratello! Ma dobbiamo amarci prima noi, per amare gli altri! Gesù: E se non vi amate voi, come fate ad amare gli altri, e come fate ad amare il Padre? Dio si ama, e nell'Amarsi, Ama! Se voi vi amate, nell'amarvi, amate! Se non vi amate voi, non potete amare e non potete rimanere ad Immagine e Somiglianza di Dio! Don Vincenzo: A volte “amarsi” potrebbe significare “egoismo”, potrebbe significare “Chiusura agli altri” e pensare solo a se stessi? Gesù: No! Dovete amarvi per amare! Vedi? Quando la Cocciuta dice a Mariacome Sei bella, Maria rispondesono bella perché amo! Se amate diventate belli anche voi”! L'Amore vi rende belli, Figli! Ma ora devo lasciarvi a Giovanni! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ve Li lascio: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! Ho fatto quello che dovevo fare!(*) Papà, eccomi ancora per l'Eternità!(*) ...Non fare cadere quel Flagello: tienilo ancora fermo!(*) Ti dò le Mie Briciole: prendile!(*) IL PADRE: Non tieni nulla per te? Giulia: Eccomi! Tu Mi hai donata: sono Tua! Io mi dono ancora a Te! Il Padre: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Mi hai fatta così!(*) Eccomi, Papà.........! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi, e come sono gioioso di vedervi ricchi del Pane di Dio! E nell'Amore del Padre sono gioioso di venire a portarvi ancora quel Tutto che Dio vi dona, e il Suo Tutto è la Croce, e il Suo Tutto è il Pane! Ma dovete vigilare perché fuori c'è chi ruba, il nemico, ma non può rubare il Pane, può invece rubare il vostro essere uniti a Dio! Vigilate, avete la Croce e avete il Pane per combatterlo, il rimanere di Dio! Ma vedete ancora, cari Figli, Gesù che si ferma a parlare di un tale che gli è arrivato un ospite e non aveva niente da offrirgli e va a bussare alla porta di un amico, e non si sa con esattezza se era un amico, ma ha trovato quella porta e ha pensatoIo ci provo: busso!Poi ha dettoNon ho niente!” - “Ma a quest'ora di notte si è presentato qualcuno chiedendomi: ho fame e voglio mangiare qualcosa, ho bisogno!” E qualsiasi porta era buona per bussare, e il Padre che prova un po' a vedere di cosa sono capaci i Figli dicevai, ci sono tante porte: bussa e vedi se ti aprono! Quelletante porteè l'umanità intera! “Vai a bussare! Vai a chiedere tre pani!Siamo sicuri che quella porta si è aperta e quei tre pani sono stati consegnati per dare da mangiare? Vedete, l'umanità è chiusa, l'umanità è chiusa a Dio! Dio bussa, ma a Dio quei tre pani non vengono donati! E Dio continua a bussare ancora! Dio aspetta ancora il pane dei cuori dell'umanità!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Vi può sembrare non corretto quello che è scritto, ma se riflettete bene, Dio bussa e chiede il Pane, ma nessuno gliene dà! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questa sintesi che hai fatto, Giovanni, è meravigliosa! Piccolo Giovanni: Quello che Dio lascia scendere è meraviglioso, perché Io sono un Servo e vengo perché il Padre Mi manda! Ma il Sacerdozio è Dio, ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, in Ubbidienza al Padre vengo a portare il Pane di Dio Vivo e Vero! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è che veramente queste porte restano chiuse: non si fa accenno al finale! Piccolo Giovanni: Bravo! “Mi è arrivato un amico, busso! Mi servono tre pani!Dov'è la fine? E dov'è l'inizio? È una Storia tagliata dall'inizio e tagliata alla fine! Don Vincenzo: Non solo, ma sembra che la soluzione ci sia perché con insistenza quello alla fine si alza, ma in realtà non si sa se è andata veramente così! Piccolo Giovanni: Se viene un ladro e insiste di aprire la porta tu la apri? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: A quei tempi era molto difficile aprire la porta, perché c'era l'usanza che quando i figli erano a letto la porta non si apriva più neanche per insistenza! Cosa c'è ancora? Andiamo avanti! Don Vincenzo: C'è ancora che Gesù lancia una invettiva alle città dove Lui aveva fatto il maggior numero di Miracoli... Piccolo Giovanni: ...... Don Vincenzo: ...E dice: “Guai a te Corazin, guai a te Betsaida! Perchè se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli fatti tra voi, già da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere! Perciò nel Giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E Gesù, ancora più arrabbiato si rivolge alla Città di Cafarnao...... Piccolo Giovanni: ..., Gesù si arrabbiava... Don Vincenzo: …“E tu, Cafarnao, fino in Cielo sarai innalzata? Fino agli inferi sarai precipitata! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E questa pagina di Vangelo rispecchia proprio la nostra situazione qui a Timparelle: e si adatta proprio a questa Visitazione “Guai, tu che non hai creduto a Timparelle! Perché Dio è Venuto, Viene e Parla: si, è Dio a parlare qui! Piccolo Giovanni: Perché è il Padre che parla, e quando il Padre parla bisogna ubbidirGli in Pieno! Don Vincenzo: Sì, va ubbidito anche in una virgola, e nulla più è opzionale o facoltativo, ma tutto diventa obbligatorio e vincolante! Piccolo Giovanni: Vedi? I sette hanno ubbidito: potevano anche rifiutare, ma hanno ubbidito alla Parola del Padre! Don Vincenzo: Qui invece gli uomini di Chiesa, da Venticinque anni disubbidiscono e rifiutano la Parola del Padre! Piccolo Giovanni: Voi avete risposto! Don Vincenzo: Noi sì, per Grazia! Piccolo Giovanni: E il Padre ha chiamato voi, e per Grazia del Padre siete venuti ancora, vi ho trovati ancora ed è una Gioia per il Mio Cuore! …Adesso Maria, che fa una romanzina su tutte le cose che le capitano, per quello che le è capitato questa sera suonerà molto la chitarra! <si ride un po'> Don Vincenzo: Chissà! Piccolo Giovanni: Eh, si, invece! Io la conosco, tu invece non la conosci! Suonerà la chitarra per un bel poco! Don Vincenzo: Ma perché è rimasta colpita? Piccolo Giovanni: Eh, si, tu non la conosci! E l'ortolano fa ancora l'ortolano? O fa i capricci col naso? Nicoletto: Faccio l'ortolano e anche il contadino! Piccolo Giovanni: Che cosa ha detto? Gli altri non hanno sentito! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma li fa ancora i capricci col naso? Mi sa proprio che glielo devo tirare un poco quel nasino! <si ride un po'> E che dici tu? Don Vincenzo: Eh, lo devi aggiustare! Piccolo Giovanni: Ma non è che è rotto! Vuoi che lo faccio di creta? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, lo devi guarire! Piccolo Giovanni: E perché? È malato? Don Vincenzo: Eh... hai detto che lo devi aggiustare! Quindi solo le cose sfasciate si aggiustano! Piccolo Giovanni: No, Io ho detto “cosa fa col naso? Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: E la dottoressa fa ancora la dottoressa o fa i capricci? Teresa: Eccomi! Don Vincenzo: Pure? Piccolo Giovanni: Ha detto “Eccomi! Ma i capricci ci sono? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha risposto di nuovo “Eccomi” e quindi ci sono anche i capricci! <si ride un po'> E va bene! A Maria le lasciamo suonare la chitarra, all'ortolano gli facciamo fare l'ortolano e alla dottoressa le facciamo fare la dottoressa e anche i capricci! Va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Io adesso devo fare così... <Fa un cenno di andare via con la mano> ...Altrimenti mi ribattezzano di nuovo! <si ride un po'> Allora... nel Grande Mistero del Padre ci sono anche le barzellette e i sorrisi, quelli che vi do' nell'Amore della Croce! Ma non dimenticate che Dio è Amore, e nel Suo Amore Infinito vi fa anche sorridere un po'! Ma ora siete pronti nel sorridere col cuore e nel togliere tutto quello che non appartiene al Padre per far entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponetevi nel Sorriso di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, Figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Cosa fa quella Farfalla?(*) ...Sei Tu!(*) Cosa fai? Vai a prendere il Miele?(*) ...E dove lo porti?(*) ...Ma di solito il Miele lo portano le api!(*) ...Gesù, sei diventato Farfalla?(*) ...E perché il Miele lo prendi dai cuori di ognuno?(*) ...E lo metti in un Calice?(*) Gesù, fammi capire bene: sei diventato Farfalla, sei andato a prendere il Miele dai cuori di ognuno di noi e ora lo metti nel Calice?(*) ...Ma sei entrato! ...E allora Lo hai portato?(*) ...E in quel Calice hai raccolto il nostro “Dolce” ? Ma noi non siamo dolci!(*) Gesù, non solo Ti doni e vieni ad abitare, ma raccogli il nostro “Dolce” e lo custodisci nel Calice d'Oro? Gesù: Vedi come siete preziosi? Vedi quanto Frutto Mi donate? Giulia: Oh, Gesù, forse Ti sei sbagliato! Ma perdonami se Ti dico così per la confidenza che c'è! Guardaci: non abbiamo nessun “Dolce” e non sappiamo fare nulla! Gesù: Guarda il Calice com'è pieno! Giulia: Gesù, si è trovato tutto questo?(*) Gesù, consegnaLo al Padre, così il Suo Cuore viene Consolato!(*) ...Ma è quello che hai messo Tu, perché noi non sappiamo fare niente! Gesù: Il Calice si riempie ancora, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Eccoci ancora per l'Eternità! Se ci vuoi “Miele”, eccoci! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai sentita? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa devo fare? Ho raccolto il Miele che lei ha seminato nei vostri cuori nel rimanere Crocifissa per Amore, ma lei Mi risponde che non sa fare nulla! Cosa devo fare? Sapete cosa dovete fare? Mi fate dormire nel “Miele” dei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello dormire nel Miele dei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che donate al Cuore di Maria! ConsolateLa ancora! FateLa gioire ancora, Figli Miei, perché è Vostra Madre, e Lei vi dona il Miele nel farvi crescere nell'Amore della Croce e nell'Amore dello Spirito! Offrite anche voi il Miele a Maria! E nell'offrirLo a Maria, donateLo al Padre! DonateGli i vostri cuori, cullateLo, amateLo e chiamateLo “Papàe bussate, bussate sempre nel chiamarLo “Papà con la Preghiera del Miele del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, entriamo con la punta dei piedi! E sai cosa Ti diciamo?(*) ...Che Sei il Nostro Papà! E sempre con la punta dei piedi, Ti vogliamo tanto tanto bene! E per non fare rumore, rimaniamo ancora così in punta di piedi, proprio così come fai Tu: Grande Grande come sei, entri con la Punta dei Piedi nei nostri cuori e rimani sempre così, con la Punta dei Piedi......! È bello se riusciamo a rimanere in Punta di piedi nel dire “Eccomi” a tutto quello che Tu chiedi! ...E poi non chiedi così tanto, chiedi soltanto di amarTi, e ce lo chiedi in Punta di Piedi! A volte ci sappiamo stare un poco, ma tante e tante volte cadiamo! Papà, facci rimanere tutti quanti in Punta di Piedi! Il Padre: Dove trovi queste parole? Giulia: Guardando i Tuoi Piedi, Papà! Accoglici così, anche se non sappiamo stare in punta di piedi! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> Il Padre: L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Guarda anche i Miei Piedi! L'hai vista camminare in Punta di Piedi? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Quando la vedi camminare in punta di piedi entra nei cuori di ognuno di voi perché la mando Io! Ora, Unto di Dio, in punta di piedi, Mi Saluti l'umanità con la Croce? Giovanni, in punta di piedi, vi saluterà col Bacio! Don Vincenzo: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Il Padre: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Sei rimasto ancora in Punta di Piedi!(*) ...Sei Grande Grande: come fai a non cadere?(*) ...Come sono stupida: Tu non puoi cadere! Il Padre: Neanche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Se Tu mi tieni, non cado!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! In Punta di Piedi vi do' il Bacio del Piccolo Giovanni: Lo dono ad ognuno di voi per custodirLo nei propri cuori e donarLo ai vostri nemici e all'umanità intera: i Figli!(*) Non solo Tre Pani vi ha donato il Padre, ma il Cielo è Riverso e il Pane è sceso in Abbondanza! SpezzateLo e DonateLo a tutti così come il Padre Dona l'Abbondanza ad ognuno di voi! Vi amo! Siete i Miei Pani Preferiti! RimaneteLo ancora! <Giovanni schiocca un altro bacio> Figli Miei, non dimenticate il Pane Grande: Dio Lo aspetta! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Abbraccia i nemici nel Pane di Dio! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! Lo Spirito del Mio Amore accende i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera col vostro Amore!(*) Giulia: Cammini ancora in punta di Piedi: Ti stai divertendo? Il Padre: Si! Divertitevi anche voi danzando col Mio Amore!(*) Ora gioite con i vostri Cari!(*) Gioite nell'accogliere il Fuoco del Mio Amore! Giulia: Ciao, Papà Formicone! Eccoci nell'averci fatto gioire con i nostri Cari e col Fuoco del Tuo Amore! Ciao! Il Padre: FateLo ogni qualvolta lo desidera il vostro cuore! Giulia: Ciao!(*) <Giulia manda un Bacio al Padre con la mano> Ciao, Papà! 

 

 

 

Lettera di Dio Padre a Don Vincenzo

per il suo 26° Anniversario di Sacerdozio

-Sabato Sera Primo Ottobre 1983, Pescara-

-Giovedì Sera Primo Ottobre 2009, Timparelle-

 

Dal Messaggio di Giovedì

Primo Ottobre 2009 ore 21:00

  

Gesù: E come c'è Fede nel tuo cuore, nell'Essere Sacerdozio Vivo ed Eterno! Lo hai toccato con mano: Tuo Padre Ti Ha Scritto un'Altra Lettera e non è da tutti i giorni ricevere una Lettera dal Cielo e ricevere il Pane col Sale Grosso: voi lo Mangiate, ma Dio può scrivere anche le Lettere e quanto Pane c'è Lì dentro, e quanto Sale c'è Lì dentro da spezzarlo e da donarlo a tutti!

 

 

Lettera di Dio Padre a Don Vincenzoper il suo 26° Anniversario di Sacerdozio

 

Hai detto sì nel Mio Essere,

e Tutto è nel Vivere attimo per attimo,

perchè così Io Voglio: ogni minuto è Mio!

 

Così ogni giorno è Festa,

e oggi è la Mia Festa, perchè Sono Dio

e tu Sei Sacerdozio di Dio,

e Dio è Amore, e nell’Amore c'è Festa!

 

Oggi hai risposto all'Amore

e hai risposto ancora alla Festa.

Il Cielo Mi Onora e Mi Fa Festa,

e tu Mi Onori e Mi Fai Festa

con la Tua Famiglia!

 

Vedi, Teresina Mi ha Risposto

e anche tu Mi hai Risposto:

sei Coperto di Fiori

con Teresina e la Cocciuta:

Ti Ho Piantato Bene Lì

dove ci sono i Miei

Profumi di Paradiso

 

    

      Parola di Dio!

 

 

 

 

               3. Dom. 11/10/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

                   11° Anniversario della Stanza di Gesù

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; infine la Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Saluto del Cielo è giunto su ognuno di voi e sull'umanità intera! Eccomi, l'ultima delle Creature al Servizio di Dio e a Servire l'umanità intera! Sono Io, la Mamma Immacolata e Addolorata e porto ancora il Trono del Padre: la Croce del Mio Figliolo Gesù! E in questo giorno di Festa nel Cielo Riverso e sulla terra, porto ancora il Mio Cuore Squarciato d'Amore per tutte le Meraviglie che Dio dona ai propri Figli e all'umanità intera! Gioite ancora con la Croce...... <La Madonna fa scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......E Gioite ancora col Pane! Fate Festa ancora nel Giorno di Dio, nel Bacio del risveglio che Dio ha donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Fate Festa ancora e Gioite ancora, Figlioli Miei, il Bacio Dio ve l'ha donato anche in questo giorno, e ve lo chiederà ancora per farvi dormire! E vigilate perchè il nemico è fuori, ma voi avete la Croce......... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> ...E avete il Pane: Gioite ancora e Fate Festa nella Gioia Piena di Dio, nel Suo Amore Senza Misure! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Gioisci ancora, Figlia, e Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi che hanno appena donato al Mio e al tuo Gesù! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Sono Amari e Tagliano! Vedi, nè solo verde e nè solo rosso, oggi c'è un altro colore, ma non dirlo! Giulia: Eccomi, Mamma, sono pronta, ma Tu non devi piangere! Perché piangi, Mammina?(*) Si, ho visto chi ha donato i Calici a Gesù! Dobbiamo Amare: questo è quello che Tu ci insegni! Il Tuo Cuore è così trafitto e anche quello di Gesù, e se piangi Tu, fai piangere anche me: non piangere, Mamma! La Madonna: Guarda ancora......! Giulia: Ma Quegli Occhi vederli pieni di lacrime..., non so se il mio cuore è spezzato o si spezzerà o come sia: penso che nel vedere quelle lacrime si farà a pezzetti! Ma non importa per il mio cuore, non devi piangere, Mamma, e perdoniamo ancora quei figli che hanno donato i Calici a Gesù! La Madonna: Anima Mia......! <La Mamma allarga le Braccia come in Crocifissione> Io perdono come perdona Dio, ma vedi la Via......! Giulia: Non può essere finita, Mamma, la Via......! La Madonna: SONO LE ULTIME GRAZIE, Figlia e... lì finisce la Via! Giulia: Mamma, posso dirTi una cosa? Fammi a piccoli pezzettini e allunga quella Via: Eccomi! Così c'è ancora un po' di tempo! La Madonna: Anima Mia......! Giulia: Mamma, non piangere più! La Madonna: Immolati ancora e bevi ancora quei Calici! Giulia: Eccomi fino all'Ultima Goccia, basta che Tu non piangi più! Sostienimi i Calici, li bevo tutti! <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> La Madonna: Come Tagliano e come Sono Amari! Giulia: Mamma, se vedo i Tuoi Occhi senza lacrime io non sento più nulla: i Calici sono Amari quando vedo i Tuoi Occhi Bagnati di Sangue! Ora non lo sono più! La Madonna: Immolati ancora, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù con tutta la Tua Famiglia! Giulia: Mamma, possiamo Consolare il Cuore di Gesù? Prendiamo i nostri cuori in Pienezza, li strappiamo e ve li doniamo! La Madonna: Cosa vuoi fare, l'intervento? Giulia:  No, li strappiamo e li doniamo a Lui nell'Amore! Ma tutto il nostro cuore è per Gesù, e se lo prendiamo e glielo doniamo penso che sarà Gioioso, e io lo faccio a nome di tutti! E perdonami sempre se vado a toccare i cuori e a donarli, ma lo faccio come faccio con una rosa: la prendo e ve la dò, nel Mistero che voi mi fate conoscere! Eccomi, Mamma! La Madonna: Sei sempre più Cocciuta! Giulia: Così come il Padre mi ha scelta, ma fateMi diventare ancora più Cocciuta! Sono diventata di meno Cocciuta, ma è meglio se divento ancora più Cocciuta e anche tutti i Figli e l'umanità intera: Cocciuti nell'essere di Dio! La Madonna: Cocciuta, Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma vigilate ancora, il perdente è fuori: combattetelo con la Croce! ......E ora guarda, Anima Mia.........! Giulia: Mamma cosa c'è? Cos'è quella scritta?(*) Eh, sì: l'Alfa e l'Omega l'ho capita, ma cosa vuoi dire con quella scritta? Perché la sottolinei col Sangue?(*) No, non lo fare cadere quel Sangue! <La Cocciuta è come se sollevasse qualcosa, poi lo prende con le mani, lo bacia e beve il tutto> L'ho preso io, Mamma, non arrabbiarTi! ......Sono le Ultime Grazie, ma la Via si è allungata un poco, e dillo Tu a Papà di allungarla un altro poco!(*) Va bene: ora non parlo più e metto nel Rotolo il resto......! La Madonna: Eccomi, Figlia! Nell'Amore Pieno del Padre, il Cielo è ancora Riverso con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce............ <La Madonna alza la Destra Benedicendo > .........E la Parola, <La Madonna nuovamente alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> ......Con il Padre, con il Figlio e con lo Spirito Santo, Invitandovi ancora a ViverLi nella Pienezza dei vostri cuori, nel Tenerli Alti e nel donare a tutti ciò che Dio dona ad ognuno di voi! Come Mamma Lascio scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia, ciò che il Padre ha lasciato scendere attraverso Giovanni, la Via Stretta, quel Solco segnato dai Dolori della Croce e dal Sangue! Non è diventata larga, ma è diventata più piccola, e dovete camminarla col Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e chiuderla nel Mio Cuore Immacolato che Trionferà! Giulia: Eccoci, Mamma! Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che sono venuti a salutarTi, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: accoglili ancora! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Vedo che State Facendo Festa!(*) Mamma, tienici sempre nella Festa di Dio, perché vogliamo Fare Festa con Dio e col Nostro Papà! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen... Tutti: Amen! La Madonna: Amen! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, ma dimmi: hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre è abbondante! La Madonna: Come sempre, in abbondanza, nell'abbondanza del Padre! Ma visto che siamo in Famiglia, mi invitate a sederMi con voi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Posso rimanere? Non vi dò fastidio? Don Vincenzo: Dialogare con i Tuoi Figli è la Grazia più grande che Tu ci possa fare! La Madonna: Allora, essendo in Famiglia, Mi siedo con i Figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Grazie! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Shalom! Ragioniamo un po' del Pane col Sale Grosso e un po' della Giornata di Oggi, visto che non hai detto ancora nulla! Possiamo parlare un po'...? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: ...Di tutto quello che il Padre vi ha donato, perché è stato il Padre a chiedere la Stanza: “......Voglio una Stanza al Terzo Piano di questa Casa!RaccontaMi un po' cosa ha fatto il Padre con Giovanni, perché è TuttoPane”! ......Allora? Don Vincenzo: Mamma, al Terzo Piano c'era la soffitta? La Madonna: Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a Me? Questa sì che è bella! Don Vincenzo: Così ce lo racconti Tu, Mammina! La Madonna: No, Me lo devi raccontare tu! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Sarebbe troppo comodo... se ve lo racconto Io! Sei tu che devi spezzare il Pane! Don Vincenzo: Sono passati dodici anni! La Madonna: No! Don Vincenzo: Undici, da Questo Anniversario, però la costruzione era cominciata diversi mesi prima! Giovanni, il padre spirituale di Giulia, ebbe da Dio l'incarico di costruire la Stanza! La Madonna: Scusami, oggi sono 11 anni, non dodici! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Devo correggerti con i numerini... Don Vincenzo: Il Padre dice a Giovanni di costruirGli la Stanza......! La Madonna: ...E no, Glielo ha detto alla Cocciuta e per la Cocciuta era un guaio parlare con Giovanni...... Non sapeva come iniziare prima a dirglielo, conoscendolo......! Don Vincenzo: Ma Giulia trova la forza e glielo dice! La Madonna: Eh, , glielo doveva dire per forza, perché, come le veniva detto qualcosa dal Cielo, glielo doveva dire..., e non poteva metterlo da parte! Si è fatta il Segno di Croce prima di dirglielo e così faccio vedere che Me lo faccio anch'Io che Sono la Mamma di Gesù! <Così dicendo la Madonna si segna col Segno della Croce> ...E allora? Don Vincenzo: E quindi, Giulia dice a Giovanni di attivarsi per fare questa Stanza secondo gli Ordini del Padre! La Madonna: Si! Giovanni prima si è presa una bella cantata..., eh sì, perché la Cocciuta parlava con la Lingua di Dio! “Il Padre vuole una Stanza con Tre Altari a forma di Triangolo!E lui diceva: “digli a Gesù che non capisco...!Eh, , ha dovuto un po' combattere la Cocciuta per faglielo capire! Non aveva capito il Triangolo di Dio! E adesso vai avanti tu, se no te lo racconto Io... Don Vincenzo: Ma Tu, Mamma, sai anche i piccoli particolari... La Madonna: Anche tu li sai! Don Vincenzo: Quindi bisognava fare questa Piccola Cappella, questa Stanza con Tre Altari... in soffitta! La Madonna: ! Don Vincenzo: Tre Altari... a simboleggiare la Santissima Trinità! La Madonna: ! Don Vincenzo: Era una soffitta mezza abbandonata! La Madonna: La Cocciuta non sapeva dov'era il terzo piano........., non c'era! Don Vincenzo: Ed essendo una soffitta, come tutte le soffitte..., era praticamente un ripostiglio... La Madonna: ! Don Vincenzo: Giovanni nel sentirsi dire che la soffitta doveva diventare una Cappellina con Tre Altari rimase perplesso! La Madonna: Sapeva che c'era la soffitta, però la Cocciuta non diceva che quello era il terzo piano..., ma diceva: “c'è la soffitta... quella sola c'è!” - “Ma sei sicura che non ha detto che si deve fare in un altro posto?” - “No, ha detto al terzo piano, ma io non lo vedo! Dov'è il terzo piano? Don Vincenzo: Dopo alcuni chiarimenti Giovanni accetta! La Madonna: ! Don Vincenzo: E iniziano i lavori! La Madonna: , dopo che ha capito, ha accettato! Non è che fa come te, è frettoloso che si doveva finire tutto, ma prima doveva capire: “chiediGlielo un'altra volta! Don Vincenzo: Finalmente, poi, accetta! La Madonna: ! E poi è corso subito a darsi da fare! Adesso non farla raccontare a Me, raccontala tu! Don Vincenzo: Quindi si sono messi a lavoro tutti quanti? La Madonna: ! Don Vincenzo: Tutti quelli che erano disponibili! La Madonna: Tutti i Figli! Don Vincenzo: Tutto il gruppo: chi in un modo e chi in un altro! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Man mano che proseguivano questi lavori...... La Madonna: ......Il Padre, attraverso la Cocciuta diceva come si doveva fare! Don Vincenzo: Era il Padre che guidava tutto? La Madonna: ! Don Vincenzo: Attimo per attimo? La Madonna: ! Don Vincenzo: Giorno per giorno? La Madonna: ! ......Come l'Arca di Noè! Don Vincenzo: Attraverso Giulia e poi attraverso Giovanni, il Padre dava continuamente indicazioni guidando tutto anche nei minimi particolari! La Madonna: ! Come fa con te! Don Vincenzo: E quindi, Mammina, i lavori proseguivano..., proseguivano ...e diventavano sempre più... Meravigliosi! La Madonna: Eh, ......, e ogni volta che si faceva una cosa, arrivava la pioggia! Don Vincenzo: Perché? La Madonna: Perché il Padre doveva Benedire...... l'avanzamento dei lavori! Don Vincenzo: Era quindi un segnale di Grazia, come una Sua Firma di Accettazione e di Gradimento! La Madonna: ! Don Vincenzo: I Lavori Benedetti giorno dopo giorno, ora dopo ora e minuto dopo minuto continuavano sotto la Guida Celeste...... con Giulia sempre più Architetta di Dio pronta a passare gli ordini che riceveva dall'Alto a Giovanni! La Madonna: , ...ma lascia stare la sorellina mosca! Don Vincenzo: Mammina, ci sta dando un po' di fastidio... La Madonna: L'importante è che non la uccidi...... Accarezzala, e vedi che va via! Don Vincenzo: Siccome Beelzebùb tradotto significa: “il re delle mosche”, ecco che se uccido una mosca, uccido un diavolo? La Madonna: No, non è quello il diavolo! E poi il diavolo non si uccide! Don Vincenzo: Difatti, scherzavo, Mamma! La Madonna: Volevi uccidere la mosca! Il diavolo non lo puoi uccidere ma lo puoi colpire mortalmente così, con il Segno della Croce...: <La Madonna alza la Destra ed Esorcizza col Segno della Croce> Don Vincenzo: ......Padre, Figlio e Spirito Santo! Amen!! La Madonna: Amen! Don Vincenzo: La mosca è una sorellina creata anch'essa da Dio... La Madonna: La devi solo accarezzare e se ne va via! Don Vincenzo: ......Mamma le diamo pure da mangiare? La Madonna: Quando si poggia gli dai da mangiare! Don Vincenzo: Si è già rifornita nell'attimo in cui si è poggiata? La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, speriamo che ora che ha “mangiato”, se ne va in santa pace...! <si ride un po'> La Madonna: Vedi? Fai ridere i tuoi figli: grande e grosso come sei hai paura di una mosca piccola piccola! Don Vincenzo: Ma gironzola e disturba! La Madonna: Vuole mangiare..., sta facendo la danza..., e ti sta facendo la festa... Don Vincenzo: Mammina, quindi le creature partecipano a seconda del loro essere, offrendo tutto a Dio? La Madonna: , tutte le creature danzano dinanzi a Dio: Lo conoscono! Don Vincenzo: Sia le creature vegetali e sia le creature animali? La Madonna: ! Le ha create Lui! Don Vincenzo: I fiori anche? La Madonna: Li veste così belli, vuoi che non conoscano il loro Creatore? Voi non Lo Riconoscete Dio, ma i fiori e le mosche e gli altri animali Lo Riconoscono! Don Vincenzo: Dio cura ogni singolo fiore! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E ogni singola mosca! E ogni singolo capello! E ogni singolo attimo! La Madonna: ! Adesso andiamo avanti col Pane e con la Stanza............ ma se ti sposti, rovini la statua che è dietro... e non danzare con la sedia! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Proseguendo i lavori, questa Stanza comincia ad avere la sua fisionomia! La Madonna: ......Tutto quello che il Padre voleva! Don Vincenzo: E Giovanni sempre più guidato da Giulia ubbidiva alla lettera ad Ogni Comando di Dio! La Madonna: , e se non era come gli aveva detto il Padre, non si andava avanti e si ricominciava daccapo! Don Vincenzo: È venuto poi il momento dei Tre Altari... La Madonna: E quando Giovanni ha capito, sapeva dove metterli, come metterli e chi mettere: Giovanni Battista, Pietro e Telesfore! Don Vincenzo: I Tre Altari! La Madonna: ! Perché la Cocciuta gli ha detto tutto sparato: “devi fare Tre Altari e devi mettere Giovanni Battista, Pietro e Telesfore”! Ma Giovanni diceva: “sei sicura che dal Cielo ti hanno detto così? E Giulia replicava: “, sono sicura, li ho visti! Don Vincenzo: L'Altare di Giovanni Battista? La Madonna: , di Giovanni Battista! Don Vincenzo: L'Altare di Pietro? La Madonna: , di Pietro! Don Vincenzo: L'Altare di Telesfore Papa e Martire? La Madonna: , di Telesfore! Don Vincenzo: Con i Tre Altari la Stanza comincia a diventare una Piccola Cappella! La Madonna: È la Stanza del Padre! Don Vincenzo: È la Stanza di Gesù! La Madonna: Se è del Padre, è anche del Figlio ed è anche dello Spirito Santo: non si sono mai divisi i Tre! E neanch'Io Mi Sono Divisa da loro! Don Vincenzo: Questi Tre Altari, Mammina, erano proprio il Segno della Trinità? La Madonna: ! Don Vincenzo: E poi, la Croce! La Madonna: ! Don Vincenzo: E poi quel palo..., è un chiodo quello lì? La Madonna: Quello è stato chiesto dopo! Don Vincenzo: Sempre dal Padre? La Madonna: , attraverso la Cocciuta... e l'ha fatto Paolo... che voleva sapere le misure, ma la Cocciuta gli ha detto: “allarga le braccia e quanto sono le tue braccia lo devi fare, perché questa è la misura che mi hanno donato”, visto che lei non conosce né numeri e né altro......, gli facciamo vedere le misure! Don Vincenzo: La Cocciuta non ha finito la quinta elementare......! La Madonna: Ma a Dio non serve la scuola, perchè Lui Insegna ai Suoi Figli con la Sua Scuola, e quella della terra non ci serve! Neanch'Io ho fatto la scuola, ma ho fatto quella del Padre! Eh, , perché a dodici anni, avevo Gesù nella pancia e non potevo andare a scuola! Don Vincenzo: Fino a dodici anni c'eri andata, Mamma? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi sapevi leggere? La Madonna: Come la Cocciuta, ma poi ho imparato la Scuola del Padre, e sai qual'è? Quella dell'Amore, e quando impari ad Amare, non c'è bisogno di fare nessuna scuola perchè lì c'è tutto! Don Vincenzo: Sì, c'è tutto nell'Amore! La Madonna: E quello che insegna il Padre è: se imparate ad Amare, saprete leggere, scrivere e parlare con l'Amore di Dio! Don Vincenzo: E tutto con quell'Eccomi? Tutto per quell'Eccomi? La Madonna: ! Don Vincenzo: Proprio come la Cocciuta! La Madonna: ! Don Vincenzo: In Pienezza! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Per l'Eternità! La Madonna: , Eccomi per l'Eternità! Don Vincenzo: Com'è Luminosa e com’è Pesante questa aggiunta, perché già l'Eccomi è Pieno, ma in più c'è “per l'Eternità! La Madonna: Io l'ho donato per l'Eternità! Non potevo dire al Padre: “Eccomi, partorisco il Figlio e poi Me ne vado per i fatti Miei!” - “Eccomi è Eccomi per l'Eternità! Don Vincenzo: E come Te, Mamma, anche la Cocciuta? La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, volevo abbinare il racconto sulla Stanza e l'Anniversario di oggi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni completando la Stanza, ha voluto Solennizzare questo Avvenimento, organizzando una processione proprio Domenica 11 Ottobre 1998! La Madonna: ! Don Vincenzo: Da Sant'Elia, una Chiesetta vicino Lauria(Pz)... La Madonna: Si, dove c'era una pioggia così abbondante da donare tutta la Grazia, finché non si è arrivati alla Stanza! Don Vincenzo: La Processione fu tutta accompagnata dalla pioggia? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi ci fu una Costante Benedizione del Cielo? La Madonna: Ogni tanto si fermava un pochino, ma poi riprendeva! Don Vincenzo: Come stamattina qui da noi! La Madonna: Quasi...... Don Vincenzo: Elia, il Profeta della Pioggia, si è dunque fatto sentire? La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: ......Ma anche Giovanni, Mamma, guidato sempre dalla Trinità! Giovanni ha celebrato nella Chiesetta di Sant'Elia la Santa Messa al mattino... La Madonna: ! Don Vincenzo: E poi sono partiti! La Madonna: ! Don Vincenzo: E sono arrivati qui verso il pomeriggio! E parecchi di quelli che oggi sono qui erano presenti quel giorno? La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E poi Giovanni ha inaugurato la Stanza... La Madonna: ......! Entrando tutti a piedi nudi! Don Vincenzo: Scalzi? La Madonna: ! Nella Dimora del Padre si doveva entrare scalzi, perchè era stata Consacrata con il Sangue e lo è ancora! E quanto Viene Consacrato poi, non si lava con l'acqua: rimane! Don Vincenzo: Sì? La Madonna: Rimane! Il Tuo Sacerdozio si lava quando tu ti lavi? Don Vincenzo: No di certo! È un Timbro Indelebile, quello che ho ricevuto con la mia Ordinazione Sacerdotale sabato sera primo ottobre 1983! La Madonna: Allora rimane anche quella del Padre! Don Vincenzo: Timbrato per l'Eternità! La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, ho visto nel filmino, alla fine della Benedizione della Stanza, che Giovanni distribuisce i pani! La Madonna: ! Il Pane! Don Vincenzo: Che bello! Venire qui a prendere i Pani! La Madonna: Domenico lo dona sempre il Pane a tutti...... e così anche questo è stato detto alla Cocciuta! Le è stato detto il Pane che si doveva fare, come si dovevano tagliare, e come si dovevano dare: ogni cosa dettata da Dio! Don Vincenzo: Mamma, il Beato Domenico Lentini si festeggia domani! La Madonna: , ma fategliela voi la Festa: donateGli il vostro cuore, perché Lui chiede quello, non chiede la festa del mondo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, qui c'è Ogni Momento il Pane di Dio perchè Dio da Venticinque Anni è Sempre Presente Notte e Giorno qui e ci Parla e ci Guida e ci Sfama! ...Se l'umanità si lasciasse sfamare dai Pani di Timparelle......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché ogni Parola è Pane e qui Dio distribuisce questi Pani a noi perchè ne mangiamo e a nostra volta li distribuiamo, e come è meraviglioso Rifornirci qui del Pane di Dio e poi Farci Pane per gli altri, Spezzandoci e Donandoci per nutrire i cuori di una umanità oramai allo sbando! La Madonna: ! Quando bussa qualcuno che ha Fame di Dio, donateglielo il Pane, ma non gettate le Perle ai porci! La Cocciuta te lo ripete sempre! Quando bussano perchè hanno Fame di Dio, donategli il Pane della Parola e della Croce, ma non gettatelo ai porci! Don Vincenzo: A quelli che dicono che vogliono il Pane, ma che in realtà vogliono solo i Pani del mondo e vengono qui solo per curiosità e non per nutrirsi del Pane della Salvezza, quello della Croce e della Parola! La Madonna: Non hanno Fame di Dio ma del mondo! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Non hanno fame di Dio ma dell'io! ...C'è questo giovane, nel Vangelo di oggi, Mammina, che sembrava bravo! <Vangelo di oggi, 24° Dom.T.O. - Mc. 10, 17-30> La Madonna: Hai visto cosa ha fatto la Cocciuta oggi? Don Vincenzo: No! La Madonna: Non l'hai visto cos'ha fatto con l'ago? Don Vincenzo: Ah, sì! Siccome non ci vedeva a mettere il filo, ha detto a Gesù: “presto Gesù, fai entrare questo filo nell'ago, perché dobbiamo andare a Celebrare la Messa, e se non Ti sbrighi...!” Non aveva gli occhiali a portata di mano e quindi faceva difficoltà a mettere il filo nell'ago! La Madonna: ......E l'ago ha Ubbidito! Don Vincenzo: Difatti, Gesù l'ha accontentata e il filo è subito entrato nell'ago! La Madonna: E tu cosa dici? Che lei diceva all'ago di far entrare il filo, o diceva al Padre di far entrare qualche Figlio che stava per uscire fuori? Cosa dici tu? Don Vincenzo: Mamma, sicuramente la seconda versione è quella vera, perché Giulia davanti a me ha detto così, ma la sua era una richiesta a doppio binario: cioè da un lato sembrava che era il filo che dovesse entrare nell'ago, ma dall'altro lato era che qualcuno, qualche figlio, stava per andare fuori “buco”, cioè fuori salvezza! La Madonna: Poi la Cocciuta ha detto: “hai visto? È arrivato! Don Vincenzo: Cioè si è salvato......, grazie alla sua intercessione! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, Giulia sta sempre insieme a Te a salvare, notte e giorno? La Madonna: ! Don Vincenzo: Andate sempre insieme? La Madonna: , ma ora parliamo del Pane! Giulia adesso sta Lavorando! Don Vincenzo: Mamma, la Cocciuta sta sempre a Lavorare? La Madonna: Nell'Eccomi! Quando si risponde: Eccomi...... Don Vincenzo: ......Si è sempre al servizio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, ritornando a quel giovane del Vangelo che sembrava bravo, lui si getta in ginocchio davanti a Gesù e Gli domanda: “Maestro Buono, che cosa devo fare per avere la Vita Eterna?” Ma Gesù gli risponde: “Perchè Mi chiami Buono? Nessuno è Buono se non Dio Solo! Tu conosci i Comandamenti: osservali!” Allora il giovane gli disse: “Maestro tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza!” Allora Gesù fissatolo lo amò! La Madonna: Cosa significa per te che Gesù Lo Fissa e lo Ama? Don Vincenzo: Mammina, significa che Gesù ha verso di lui una predilezione speciale, cioè lo chiama ad essere un Apostolo, ad essere un discepolo! È come se gli facesse capire con quello sguardo carico d'Amore: “guarda che ti sto offrendo il massimo, ti sto offrendo tutto, renditi conto! Ti sto chiedendo di venire con Me!” Evidentemente, con quello sguardo, ha fatto arrivare pure la Grazia al cuore di questo giovane! La Madonna: Figlio, tu devi renderti conto che quando si incontrano gli Occhi di Gesù, non si può direno!Quando ognuno di voi incontra gli Occhi di Dio, non può direno”, ma Dio vi lascia liberi anche di direno”! Don Vincenzo: Mammina, nonostante quegli Occhi, nonostante quello Sguardo Penetrante che sicuramente avrebbe attirato chiunque altro...... lui si rattrista e rifiuta! La Madonna: ! Don Vincenzo: Com'era duro il cuore di questo giovane! La Madonna: Non è che era duro, era tenero, perché si è avvicinato a Gesù a chiedere cosa doveva fare, ma nella tenerezza era legato anche alle cose del mondo! E perciò è diventato triste: vedeva quegli Occhi, ma vedeva anche il suo avere ed è andato via rattristato! Don Vincenzo: Mammina, Gesù fissatolo lo amò e gli disse: “una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in Cielo: poi Vieni e Seguimi!Ma quel giovane, rattristatosi per quelle Parole di Gesù, se ne andò via afflitto, poichè aveva molti beni! La Madonna: Triste! “Ma se questo è venuto per fare il Re e mi dice di vendere tutto e di donarlo ai poveri, come può essere Re? Io sono ricco, e se mettiamo insieme le ricchezze, diventiamo più potenti!Ma la Ricchezza e la Potenza di Gesù è l'Amore del Padre, non quella del mondo! Don Vincenzo: Mammina, faceva un discorso terreno questo giovane? La Madonna: ! Don Vincenzo: Che poi non si sa se era giovane o no! La Madonna: Era giovane! Te lo dico Io! Don Vincenzo: Quindi, questo discorso terreno lo faceva ragionare come ragiona il mondo di oggi? La Madonna: ! Don Vincenzo: Come ragionano quelli che stanno fuori che corrono a destra e a sinistra, sotto e sopra, puntando sempre e solo al dio quattrino? La Madonna: No! Quello ragionava un poco meno duro di come si ragiona oggi! Oggi nessuno va' a chiedere più a Gesù: “cosa devo fare per venirTi dietro?Ma pensano: “Come posso accumulare? Così sto bene! Poi se mi rimane un po' di tempo, vengo a SalutarTi! Don Vincenzo: Mamma, che trappola sono i beni materiali! Se posseduti in abbondanza come ostacolano la Conversione, e come allontanano dalla sequela del Cristo, dal Vero Gesù, dal Gesù della Croce! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Mamma, come è vero quello che dice Gesù nel Vangelo di oggi: “Figlioli, come è difficile entrare nel Regno di Dio! Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel Regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno di Dio!” La ricchezza acceca! Quel giovane pensa di essere ricco e di avere molti beni e non si rende conto che invece è stato già accecato e avvelenato dal demonio! La Madonna: Ma il Padre vi dona tutto quello che vi necessita, e voi siete tutti ricchi, perché non vi fa mancare mai nulla! Anche il più povero ha sempre l'abbondanza del Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, i discepoli di Gesù, sentendo dire che è difficile per un ricco entrare nel Regno dei Cieli, si scandalizzano a queste Parole perchè la ricchezza veniva e viene considerata una benedizione di Dio: “se è ricco vuol dire che Dio l'ha benedetto” senza capire che invece Dio benedice la povertà e non certo la ricchezza! La Madonna: Dio Benedice anche la ricchezza, ma divisa con i poveri! Don Vincenzo            : Sì, quella condivisa è benedetta! Ma i ricchi sono tutti avari......, avarissimi! Mammina, ecco che allora Pietro interviene: “e noi che abbiamo lasciato tutto e Ti abbiamo seguito? La Madonna: Incominciavano a farsi i conti... Don Vincenzo: Mammina, e Gesù anche lì interviene e corregge Pietro il quale usa la coppia dei verbi: lasciare e seguire, mentre Gesù usa la coppia dei verbi: lasciare e ricevere! E lì Pietro si meraviglia, perché lui pensava che avesse perso andando dietro a Gesù e lasciando tutto! La Madonna: No! Don Vincenzo: E come è bella, Mammina, la risposta di Gesù: “In Verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a Causa Mia e a Causa del Vangelo, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi insieme a Persecuzioni, e nel futuro la Vita Eterna! La Madonna: ! Don Vincenzo: Come è Divina Mammina, questa Risposta di Gesù! Io l'ho toccata con mano e l'ho sperimentata questa Verità di Gesù proprio su di me, quando entrai in Seminario a Chieti il Sabato Sera del 28 Ottobre 1978, lasciando tutto e tutti per seguire Gesù! La Madonna: Hai dato il tuoEccomirispondendo al Padre! Don Vincenzo: E il mio “Eccomi” risposto, ha procurato questo Amore Nuovo dentro di me, da quella sera......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Che Grazia, Mammina! È bello perchè lo sento sempre nuovo, ogni giorno di più, ed è sempre più fresco! La Madonna: Quando si rispondeEccomi”, rimane nuovo! Don Vincenzo: Quando si risponde Eccomi rimane? La Madonna: ...Nuovo! E se non ti viene in mente di avere le ricchezze terrene... Don Vincenzo: Mai più! La Madonna: ...Rimane nuovo, sennò Dio deve chiamarTi di nuovo, e se rispondi ancoraEccomi”, rimani nuovo ancora! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nella Santa Povertà e nella Santa Sequela! La Madonna: Hai il Tutto del Padre, come fai a dire che sei povero? Don Vincenzo: La Santa Povertà è in realtà la Ricchezza del Padre che non fa mancare mai il necessario ai suoi figli! Quanto mi piace, Mammina, quando Gesù dice: “avete il centuplo già quaggiù!” Però, “non c'è nessuno di voi che ha lasciato tutto a Causa Mia e a Causa del Vangelo, che oltre al centuplo non riceva Persecuzioni! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, ricevere Persecuzioni a Causa di Gesù e del Vangelo, è la certezza che si è nella Via Vera! Come è bello assaporare la Persecuzione sapendo che anche Gesù è stato Perseguitato e tradito specialmente dai suoi......! Che frase meravigliosa è questa: c'è Tutta la Verità! La Madonna: A Causa Mia e del Vangelo!, perché Gesù è stato perseguitato a Causa della Parola del Padre! Il Padre lo ha Mandato a Portare la Parola e la Croce ed è Stato Perseguitato e lo è ancora, e voi siete al Servizio di Dio e della Croce e della Parola, e anche voi venite Perseguitati e presi per pazzi, com'era preso per pazzo Gesù! C'ero anch'Io quando i parenti sono andati a prenderLo! Sono andata con loro, ma Io fissavo Gesù negli Occhi! Don Vincenzo: Mammina, i parenti dicevano: “è fuori di sé”? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E quindi Gli dicevano: “è matto! La Madonna: Andiamo a prenderLo se no ci uccideranno tutti quanti!Ma dopo che Gesù non è voluto tornare, tutti i parenti lo hanno lasciato! Nessuno lo conosceva più! Come fanno con la Cocciuta, e come fanno anche con te! Don Vincenzo: Scartati da tutti! La Madonna: Come voi! Scartati da tutti, ma non Scartati da Dio! Don Vincenzo: E non solo non scartati dal Padre, ma Benedetti! La Madonna: E neanche scartati dallo Spirito e neanche da Me! Vedi? Sono Venuta, ho chiesto se potevo sederMi in mezzo a voi e rimanere, ma se volete, se vi dò fastidio posso andare via anche Io... Don Vincenzo: Mai! Mai, Mammina! Mai, Mammina! È la cosa più bella che stiamo avendo e non c'è al mondo una Grazia più grande che averTi con noi e AscoltarTi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Venerdì, Gesù scaccia i dèmoni col Dito di Dio... La Madonna: Quel Dito che Lui ti dona tutti i Giovedì! Don Vincenzo: Subito, tutti i farisei dicono: “scaccia i dèmoni in nome di Beelzebùb!” Ma Gesù, Mamma, subito chiarisce: “se satana scaccia satana, come può stare in piedi il suo regno? E invece Io Vengo a scacciare il demonio con il Dito di Dio, e anche i vostri esorcisti sanno che è vero, perché anche loro scacciano i dèmoni nel Nome di Dio, perché il demonio solo nel Nome di Dio si può scacciare! Perciò essi saranno i vostri giudici! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, e qui, Gesù racconta l'episodio dell'uomo forte: “quando un uomo forte e bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro! Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino! Chi non è con Me è contro di Me e chi non Raccoglie con Me, disperde Ogni Vero Bene! Vigilate! Non si può essere neutrali: o con Me o contro di Me! Il Regno di Dio è Venuto in mezzo a voi! Io Sono Arrivato e ho cacciato il demonio e l'ho Vinto col Dito di Dio e Agisco nel Nome di Dio perché sono il Figlio di Dio! La Madonna: Il demonio non si fa cacciare se non dalla Potenza di Dio! Il demonio cerca di rimanere a tutti i costi, e solo il Dito di Dio lo può cacciare... <La Madonna benedice col Segno della Croce> ...Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Questo ha fatto e fa Gesù: nell'Umiltà del Padre, nell'Amore del Figlio e nel Calore dello Spirito Santo! “Vattene, perdente! <La Madonna benedice ancora col Segno della Croce> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa dicono che qui a Timparelle c'è il demonio e che il Gesù di Giulia è falso! La Madonna: Ma sarebbe scappata anche la Cocciuta da dove si trova ora! Don Vincenzo: Da 25 anni qui a Timparelle si parla sempre di Croce e dove c'è la Croce c'è sempre Gesù e solo Gesù, il Gesù Crocifisso per Amore! La Madonna: Si! Don Vincenzo: È inconfondibile! È altrove, negli altri posti dove regna l'io e il commercio che non c'è Gesù! La Madonna: Solo Gesù porta la Croce! Se la Cocciuta avesse il demonio, non parlerebbe di Croce! Ma qui da Venticinque Anni l'Albero della Croce è stato Piantato da Dio! Il demonio con tutti i mezzi fa guerra a Timparelle, ma viene sempre sconfitto perchè dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: E il diavolo non direbbe a nessunofatevi il Segno della Croce! Amate e perdonate, usate carità verso tutti! Amate! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!Direbbe invecefatevi ricchi! Don Vincenzo: Come dicono quelli di fuori! La Madonna: Lasciamo a Dio quelli fuori, perché è Lui che sa! Voi dovete pregare per i vostri nemici e donare la vita come l'ha donata Gesù e la dona ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, questa Visitazione non ha eguali nella Storia, perché è Dio che ci Visita, e quando avviene questo, nulla più è facoltativo, ma tutto diventa obbligatorio e vincolante! Guai a disubidirGli e a voltarGli le spalle! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Gesù nel Messaggio di Giovedì scorso 8 Ottobre, ha detto che queste sono le Ultime Grazie del Padre, e Tu, Mamma, lo hai confermato! La Madonna: ! La Via è finita e la Cocciuta ha chiesto di farsi lei a pezzettini per allungare la Via! È arrivata al massimo! Chi di voi si fa a pezzettini per allungare la via? Alcuni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: È tiepido quell'Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Messaggio di Giovedì Scorso... La Madonna: ...Nel Pane! Don Vincenzo: , nel Pane di Giovedì Scorso, Gesù ha detto che verranno giorni in cui si perderà la fede! La Madonna: ! Don Vincenzo: E in cui ci si dimenticherà del Padre! La Madonna: E non si riconosceranno né il fratello, né il figlio, né il padre e né la madre! Dovete pregare e rimanere saldi come Famiglia di Dio! Saldi nella Croce, perché la Croce è la Vostra Unica Ancora di Salvezza, Figli Miei! ......Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il maligno cerca di staccarci da Dio, e cerca di distrarci con le cose del mondo, non dandoci l'Unione con Dio, non dandoci questo Continuo Colloquio Interiore con Lui e non facendoci pensare secondo Dio ma secondo l'io! Perciò dobbiamo convertirci ogni giorno di più e imparare a pensare secondo Dio facendo solo le Cose che piacciono a Lui! La Madonna: Dovete imparare ad amare! Se imparate ad amare pensate secondo Dio! Voi pensate che chissà che fatiche dovete fare: “devo mettere da parte tutte le mie cose e devo fare tanta fatica per pensare secondo Dio?Pensare secondo Dio è liberare il cuore e farlo ardere d'Amore, così come ho fatto Io: il Mio Cuore era già libero nell'aspettare, e quando sono stata chiamata ed invitata a diventare Mamma, l'ho liberato consegnandoLo nelle Mani del Padre, e il Padre Mi ha insegnato il Suo Amore: Me Lo ha donato tutto! E così dovete fare anche voi: non dovete mettervi fissi a pensarecosa devo fare?”, ma donare il cuore, amare con quell'Amore che Dio vi dona attimo dopo attimo come vi dona il Respiro! Vedete? Respirate perché avete il Respiro di Dio, ma lì si deve vedere la via: quella Stretta o quella larga, e se prendete quella Stretta il Respiro tornerà di nuovo, ma se prendete quella larga il Respiro non c'è più perché cade dove lì c'è il fuoco! Don Vincenzo: E quanti sono quelli, Mamma, già avvolti dal fuoco senza rendersene conto! La Madonna: Lasciamo queste cose al Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù dice che il mangiare che Lui gradisce sono i nostri cuori! La Madonna: ! Don Vincenzo: Il Suo Pasto Preferito sono i cuori? La Madonna: , perché deve amare e perciò deve farli ardere, e per farli ardere ha bisogno di mangiarli! Don Vincenzo: Perché lì nel cuore si decide tutto, e c'è lo scontro o l'incontro con Dio! La Madonna: Si, c'è il Bacio! Don Vincenzo: C'è il Bacio! La Madonna: E l'Amore! Don Vincenzo: È l'altra metà... Gesù dice che Lui è la metà e noi siamo l'altra metà! Se queste due metà si uniscono ecco che allora c'è Comunione! La Madonna: , c'è Comunione, c'è Amore e si arde e si vive per Dio e per il prossimo! E se ti ami, tu ami anche il prossimo! Se non ti ami tu, se pensi a divertirti con le cose del mondo, non puoi amare neanche il fratello perché ami le cose del mondo! Don Vincenzo: ...E non puoi amare Dio! La Madonna: No! Anche se dicono che fanno carità, non la fanno a Dio... Don Vincenzo: ...La fanno al loro io? La Madonna: ! Don Vincenzo: Per mettersi in mostra! La Madonna: Ma la Carità Vera è silenziosa e si dona solo a Dio nel silenzio, e non si gonfia e non fa neanche rumore: è piccola piccola! Don Vincenzo: E non si deve raccontare a nessuno quando si fa un gesto di carità! La Madonna: Solo al Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...Lo sai che in Cielo c'è tanta Festa e Giovanni è il capobanda? <si ride un po'> Don Vincenzo: Che sta combinando, Mammina? La Madonna: È capobanda così come lo era 11 anni fa! ...Eh, si! Don Vincenzo: E scherza con tutti? La Madonna: Si, come scherzava con Luca quando guidava il pulmino! Era lui che guidava il pulmino dove c'erano tutte le Canzoncine Mie! Chiediglielo! Don Vincenzo: A chi lo devo chiedere? La Madonna: A Luca! Don Vincenzo: Luca è Giorgio? Luca: ! Don Vincenzo: Luca, dove stai? Luca: Sono qui! Don Vincenzo: Alzati, Luca! La Madonna: Dov'è il pulmino rosso? Luca: È a casa mia fermo! La Madonna: È a casa! E perché non fai un viaggetto e lo porti? Luca: Ma non cammina più! Don Vincenzo: Ah, ho capito! La Madonna: Ci metti le ruote e così lo fai camminare! <si ride un po'> Se ha fede cammina! Don Vincenzo: Se ha fede cammina? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E che faceva con Giovanni? La Madonna: Lui faceva così! <si ride un po'> Luca: L'autista! Don Vincenzo: Ah, Giorgio faceva l'autista? La Madonna: Eh, si! Però alla fine si è preso una bella cantata perché il canto è finito ed erano finite queste cose qua <Si riferisce alle batterie> quelle cose del mondo, ma poi c'erano rimaste quelle vere! <Si riferisce alle voci> Anche se erano un po' bassine, ma c'erano! Don Vincenzo: Lui dirigeva i canti? La Madonna: Eh, no, lui aveva quel piccolo amplificatore al quale si erano scaricate le batterie! Ma per fortuna non era finita la benzina! <si ride un po'> Vi devo far ridere un poco, sono vostra Madre ed oggi è un Giorno di Festa! Don Vincenzo: Si, è Festa Grande! La Madonna: Ci sono uno, uno ed un altro uno! Metteteli insieme! Quanto fanno? Qualcuno: 111? <Si sentono tante voci! Chi dice tre: Padre, Figlio e Spirito Santo> Don Vincenzo: Pensavo alla Trinità! La Madonna: La Trinità c'è sempre in tutto! Ecco, questi sono due 1: quanto fanno? Don Vincenzo: Uno e uno? Fanno uno, cioè un Tutt'Uno! La Madonna: Lo chiediamo a Teresina? Don Vincenzo: Si! La Madonna: Teresina, quanto fa un uno con un altro uno vicino? Sentiamo cosa dice: quanto fanno? <Teresina aiutata da sua madre bisbiglia qualche cosa sottovoce ma l'audio non è intelligibile> Don Vincenzo: Fa sempre che Tutti Siano Uno! , fa sempre Uno! La Madonna: È l'Unione di Dio con ognuno di voi! E come mai non avete saputo rispondere? Giacomo: Perché siamo asini! La Madonna: Eh no, Io ho Figli, non asini! Ma anche gli asini sanno rispondere! <si ride un po'> Cosa c'è, Unto di Dio? Allora, hai qualche altra cosa da dire? Perché Io dovrei ritornare all'Ubbidienza del Padre! L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: È trascorsa già un' ora e un quarto! La Madonna: Eh! Ma è bella questa Festa! Don Vincenzo: Si! La Madonna: È bello vedere Giovanni come capobanda! Capobanda nell'essere quell'Uno nell'Uno di Dio, e vi lascia ancora il Suo Sangue e vi lascia ancora quella Viuzza che Lui ha segnato e tu devi chiudere, non dimenticarlo! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Viuzza Lui l'ha iniziata e per 13 anni l'ha camminata... La Madonna: ..., ha fatto la Sua parte! Ora l'altra parte la stai facendo tu, ma ancora ce n'è un bel po' da camminare! E ci saranno ancora tante Persecuzioni: accoglietele con Amore! Don Vincenzo: Con me qui, già quattro anni sono passati! La Madonna: Eh, si, ma Dio non si ferma dinanzi ai numeri! E Giovanni dice che non ha mai dato numeri, ma ha sempre camminato per finire quella Viuzza! Camminate anche voi su quella Viuzza Stretta e non fermatevi dinanzi alle Persecuzioni, ma andate avanti con la Croce e col Vangelo e fate Festa col Cielo perché il Cielo Fa Festa nel rimanere nella Dimora, Figli! ...Devi dirMi qualche altra cosa, Croce Grande? Non hai più nulla da dirMi? Don Vincenzo: Si, ne avrei, ma per oggi non Ti chiedo più nulla per agevolare Antonietta e tutti gli altri che devono ripartire per le loro case lontane! La Madonna: Si, Unto di Dio, devo mandare i Figli a casa! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Allora Io vi Saluto, Figli Miei! Io vi saluto col Magnificat, mentre tu saluterai i Tuoi Figli con la Viuzza Stretta della Croce! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Tutti in piedi per il canto del Magnificat > Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Canto del Magnificat e il Gloria al Padre, poi Don Vincenzo impartisce la Benedizione> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Mamma, ora che torni a Casa... e la Tua Casa è il cuore di ognuno di noi, porta nel Cuore del Padre tutti i Sussurri della Tua Famiglia e diglielo Tu a Papà di donare a tutti i Figli l'Amore che necessita loro! Ora, in questo istante, c'è tanta Festa in Cielo e il Padre è gioioso, e noi lo siamo anche! Ma diglielo ancora a Papà di guardare un altro pochino il cuore di tutti i Figli e di far scendere una Goccia di Miele: quello che state mangiando Voi! Perdonami, ma con l' amicizia di Figlia Te lo chiedo forte forte! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Non solo lascio scendere una Goccia di Miele!(*) Giulia: È una Cascata: addirittura? Che bello, Papà!(*) ...Ma su di me, no, prendi il mio e donalo agli altri!(*) ...Non dire nulla, Papà... ecco(*)... Eccomi, Papà! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici e pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! Abbiamo avuto il Miele e lo doniamo come Tu ce l'hai donato!(*) ...E il Tuo Miele è la Tua Carne e il Tuo Sangue, Papà! Il Padre: Vi lascio ancora Salutare i vostri Cari!(*) <Tutti Salutano i propri Cari Beati in Cielo> Giulia: Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao!(*) ...Ciao, Cielo!(*) Ciao, Papà Formicone, vieni ancora e non lasciarci! Il Padre: Non temete: non vi lascio! Giulia: Ciao, Papà che Sei nel mio cuore!

 

 

               4. Giov. 15/10/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccomi ancora, Mi Sono Presentato ancora! Sono Venuto a Visitarvi ancora e com'è bello trovarvi tutti! È bello anche la vostra visita, ce la siamo scambiata: Io Sono Venuto Mandato dal Padre e voi pure siete venuti chiamati dal Padre! È un Unico Invito, è l'Invito dell'Amore e dovete Gioire così come Gioisco Io nel vedervi! Ma voi Gioite nel prendere il Pane! E Gioite e Fate Festa nella Gioia del Padre che il Padre vi dona! Com'è bella questa Festa! Com'è bello questo incontrarci! E com'è grande questa Gioia! Gioite e Fate Festa, il Padre è Sceso ancora nel Suo Amore Pieno, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora, Figlia, nel bere i Miei Calici Misti! I Calici che Mi hanno appena donato, sono Verdi e sono Rossi, ma c'è dell'altro, vedi il colore? Giulia: Eccomi, Gesù! L'ho visto! Gesù: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa c'è? Hai guardato? Giulia: Eccomi! Gesù: Non puoi guardare ancora.........? Giulia: Gesù, non è che io non voglio guardare, li ho già visti prima per volere del Padre e li ho visti quando Te li hanno consegnati e chi Te li ha consegnati! Tu sei Buono, il Padre è Buono, e forse io poco poco, ma lo devi dire Tu se lo sono io, o non lo sono! So solo che non so fare niente e non so dire niente, ma riesco a dire questo: “donami quei Calici, li bevo io! Gesù: Non sai dire nulla? Perché non hai voluto parlare questa sera? Giulia: Gesù... devi dire tutto? Perdonami, ma tra noi due c'è l'amicizia...! Ho fatto parlare gli altri così li hai usati, e io sono andata a Lavorare! ......Ora lasciamo stare, donami i Calici! Gesù: Tagliano e sono Amari! Li vuoi bere? Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi, Cocciuta della Croce! Giulia: Anche Tu lo Sei: Sei rimasto lì sulla Croce, e io ci voglio stare anche! Dài, Gesù, sostienimi quei Calici! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> ...Tienili fermi, non farmi rimettere!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> Gesù, se rimetto cadono a terra...! Fai qualcosa, Gesù! <Giulia ritorna a bere i Calici Amarissimi mantenendosi la bocca con le mani per non rimettere> Gesù: Vedi come Tagliano? Vedi l'altro Colore oltre ai Calici Rossi e Verdi? Giulia: Sì, Gesù, l'ho bevuto, e il perdente è rimasto perdente perchè i Calici li ho bevuti tutti, ......e nessuna Goccia è andata a terra! Gesù: Immolati ancora Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma Addolorata per l'umanità sorda e cieca! Giulia: Eccoci, Gesù, Le doniamo ancora i nostri cuori! La Madonna ci dona il Suo come Rifugio, ma può prendere il nostro: Eccoci! E perdonatemi se rispondo per tutti! Gesù: Maria deve essere Consolata dalla Sua Famiglia! ......Tu raccogli tutti i fili d'erba e non ne lasci nessuno! Giulia: Quelli che posso strappare li strappo tutti, e che bello Piantarli nel Cuore di Maria così crescono tanto tanto e possono aiutare a Far Sbocciare l'umanità che è secca! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Altre navi che affondano e come sono nere! E quanto Fuoco esce sopra! Non posso fare niente, Gesù? Non posso prenderlo? Gesù: No, fermati! Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu sei ancora solo nel Mare e ci hai invitati: possiamo venire? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli sulle tue spalle, ma fermati lì dove c'è il Segno, e bagna tutti i tuoi Figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Io li bagno, ma Tu fai piovere anche dal Cielo! È un'immersione totale e non sono solo uno, due, tre, quattro, cinque o dieci Paghette......, ma non si contano, e non siamo degni di tutto questo! E dobbiamo ancora entrare nell'Orto e nella Vigna, ma Tu Sai quello che Fai! E sai cosa Ti dico, Gesù, con l'amicizia che c'è tra noi? Prendi tutto quello che ci hai donato e donalo ai nostri nemici, che sono anche i Tuoi! Gesù: Stai diventando un po'pericolosanell'essere Cocciuta! Giulia: Ho fatto qualcosa di brutto? Gesù: No! Giulia: Dai, Gesù, non dirmi che faccio sempre cose buone, io faccio sempre cose sbagliate! Gesù: Vieni, andiamo nell'Orto e nella Vigna.........! Giulia: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: Ora possiamo sederci! Giulia: Sì! Gesù: E adesso possiamo iniziare a Lavorare! Giulia: Tu Ti siedi pure? Gesù: , Mi siedo con voi! Giulia: Com'è bello! Eccoci, Gesù! Gesù: Ecco, Figlia! Giulia: Possiamo togliere quell'erba cattiva? ......Lo so, ancora non è tempo..., allora la lasciamo crescere un altro poco! Facciamo quell'altro Lavoro che non posso dire?(*) Eccomi! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi nell'Amore del Padre, Uniti agli Angeli, ai Santi Tutti, al Servo Santo della Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare ancora l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice ancora col Segno Tremendo della Croce> ...E il Pane, quello dei Cieli, da spezzare e da donare a tutti! Ma Vigilate perchè fuori c'è il perdente: combattetelo con la Spada della Croce... <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> ...E col Pane della Parola! Vigilate, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che Lavorano nella Vigna, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: dona a loro la Tua Mano e io dò a loro le mie spalle, come Tu Vuoi! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi, il Pane col Sale Grosso c'è? Don Vincenzo: Qui il Pane c'è sempre, Gesù! E com'è Buono! Gesù: E Sono Invitato? Mi invitate ancora? Posso rimanere ancora con voi? Tutti: Eccomi Don Vincenzo: Eccomi! Il Primo ad essere Invitato Sei Sempre Tu! Gesù: Ma non tutti Mi Invitano! Solo voi Mi Invitate! Posso chiedere ancora se Posso Rimanere e se Posso SederMi? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Allora Mi Siedo! È Festa! Don Vincenzo: È una Grazia Immensa per noi averTi qui! Gesù: Voi Me lo dite, ma fuori non Me lo dicono! È Festa? Don Vincenzo: Avere Te qui che ci Ammaestri è la Festa delle Feste! Gesù: Allora Mi siedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Possiamo ragionare o vi dò fastidio? Don Vincenzo: Gesù, non c'è Grazia più grande che AscoltarTi, perchè le Tue Parole Sono Spirito e Vita, perchè Solo Tu hai Parole di Vita Eterna, perchè Tu Sei il Pane Vivo che Scendi in mezzo a noi dal Cielo, perchè Tu Sei l'Unico Nutrimento delle nostre Anime, Tu Sei l'Unica Via e l'Unica Verità che dà la Vita! Gesù: Solo voi Mi dite queste cose, mentre fuori Mi cacciano, Mi sputano e Mi offrono i Calici, quelli che ha bevuto la Cocciuta! Vedi? Non ha voluto neanche rimetterli, perché se cadevano a terra era una bella rovina! Quanti Flagelli la Cocciuta ha Fermato......! Don Vincenzo: Anche ieri sera lei ha bevuto non solo i Calici ma un “Secchio Intero”......! Gesù: Eh, , era un Grande Flagello che stava cadendo, e lei lo ha bevuto tutto! Don Vincenzo: Lo stava per rimettere, tanto era amaro e tagliente! Gesù: Ma non ha rimesso neanche una Piccola Goccia! Don Vincenzo: Perché se rimetteva cadeva a terra... Gesù: ...Il Flagello, ma lei si è stretta forte forte la bocca con le mani, pur di non rimettere...... e c'è riuscita! Don Vincenzo: Gesù, quanto sono Amari questi Flagelli, e si nota dalla faccia della Cocciuta lo sforzo enorme che lei fa per berli tutti......! Gesù: ! Ma lei dice che sono dolci! Don Vincenzo: Da un po' di tempo, Gesù, insieme ai Calici Rossi e Verdi, compaiono dei Calici di un altro Colore e chissà come sono Amari e Taglienti...... ma la Cocciuta non vuole dire qual'è quel Colore! Gesù: ! Don Vincenzo: C'è un Colore diverso quindi oltre al Verde e al Rosso? Gesù: ! Don Vincenzo: Che è ancora più Amaro e più Tagliente di tutti gli altri? Gesù: ! Don Vincenzo: E non lo può dire? Gesù: Non ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Il Pane col Sole Grosso c'è? ......È Cicciottello? Don Vincenzo: C'è! Sempre c'è, e in abbondanza! Gesù: È bello quando è Cicciottello? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è bello quando è Cicciottello! Gesù: Potete Tagliarlo di più? Don Vincenzo: Sì, la Pagnottella! Gesù: Una Pagnottella? Meglio dire un Pane Grosso! La Pagnottella è piccola! Don Vincenzo: Ah, ah! Gesù: ! Il Pane Cicciottello è grande così...! Ma non ha Misura! Tanto per farvi capire! Don Vincenzo: Allora, quella è una Pagnottona? Gesù: ! Può il Padre dare una Pagnottella Piccola ai Figli? Cosa mangerebbero? Dimmi... <Vangelo di oggi: Giov. della 28° sett. T.O./B Lc. 11, 47-54> Don Vincenzo: Gesù, qui Tu ci dai sempre Pane in Abbondanza perchè Ogni Tua Parola è un Pane Squisito! Gesù: Dimmi, cos'ho fatto Io? Don Vincenzo: C'è un fariseo che Ti Invita a pranzo a casa sua, e Tu entri e Ti metti a tavola e subito il fariseo si meraviglia che non avevi fatto le abluzioni prima del pranzo! Allora Tu replichi prontamente smascherando questa ipocrisia dei farisei di ieri e soprattutto di quelli di oggi! Gesù: ! Don Vincenzo: Difatti Tu puntualizzi subito: “guai a voi Scribi e Farisei ipocriti che pulite l'esterno della coppa e del piatto ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità! È l'interno che bisogna pulire, perchè è dentro, nel profondo del cuore che ci sono le cattiverie, le malvagità, le presunzioni e le superbie! Piuttosto date in elemosina quel che c'è dentro ed ecco per voi tutto sarà pulito!Gesù: Se vi lavate le mani fino al gomito... non è che va via quello che è dentro! Don Vincenzo: Gesù, dicendo così li rimproveri duramente, facendo loro capire che non contano le esteriorità, il perbenismo, il farsi vedere, ma il cuore, il “di dentro” e soprattutto l’umiltà! Gesù: ! Don Vincenzo: Un altro rimprovero forte lo continui a dare, Gesù, ai farisei di ieri e soprattutto a quelli di oggi: “guai a voi scribi e farisei ipocriti che pagate la decima di ogni erbaggio e poi trasgredite l'Amore di Dio e la Giustizia!” Queste cose bisognava curare, senza trascurare le altre! È a Dio che bisogna dare il Primato! È a Lui che bisogna Piacere! È Lui che bisogna Temere, non gli uomini! Gesù: ! Don Vincenzo: Trasgredendo la Giustizia e l'Amore, si mette al Primo posto solo l'io invece che Dio! Gesù: Dio è Amore e vuole che i Figli Donano l'Amore! Si deve fare anche il resto, ma si deve iniziare con un Amore della Croce e del Pane! Se non si inizia con quello, non si può neanche fare il resto, perchè la Legge del Padre è l'Amore! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Parli ai farisei di oggi, parli alla generazione nostra di oggi, e questo Amare la Croce è fondamentale, è la Prima Regola ed è la più Importante! Gesù: ! Don Vincenzo: Fare tutto il resto senza mettere al Primo Posto la Croce, è inutile, perché è la Croce che Salva, ed è con la Croce che Tu, Gesù, ci hai Salvato! Ecco perchè non ci sono più Conversioni! Ecco perchè le Omelie non incidono più, anzi annoiano soltanto! E il diavolo impera! Infatti i Tuoi uomini di Chiesa, Gesù, invece di essere piccoli, poveri e all'ultimo posto, vogliono essere grandi, ricchi e potenti, tutto il contrario del Tuo Vangelo! Si servono di Dio invece che servire Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: È la Croce il Cuore e la Sintesi del Vangelo! È la Croce l'Unico Albero della Vita! È la Croce l'Unica Scala Santa per il Paradiso! È la Croce l'Unico Altare del Perdono! È la Croce l'Unico ed Eterno Trono! Ma purtroppo, Gesù, gli uomini di Chiesa di oggi non mettono mai la Croce al Primo Posto nelle loro Omelie, non Esaltano mai la Croce come l'Unica Ancora di Salvezza, mai! Non c'è una Omelia imperniata sulla Croce! Hanno paura di nominarla! Ecco perchè la Fede non c'è più! Si è tolta la Roccia su cui tutto il Tuo Vangelo, Gesù, si Regge: la Croce! L'Unico Fondamento che il Padre ha scelto per Salvare l'umanità viene rigettato sistematicamente, per cui la Croce continua a rimanere non più una Grazia, ma una disgrazia! Ma se le costruzioni non vengono fatte su questa Roccia della Croce, su questo Fondamento della Croce, ecco che sono costruzioni innalzate sulla sabbia, e alla prima tempesta crollano! Ecco perchè le Chiese sono vuote! Ecco perchè i giovani, che sono il futuro della società, non vanno più in Chiesa! Ecco perchè le Benedizioni e i Sacramenti non fanno arrivare più la Grazia, perchè sono prive dello Spirito Santo che ha nella Croce il Suo Cuore, il Suo Fuoco, la Sua Luce, la Sua Potenza, la Sua Verità, la Sua Vita! Ecco perchè non c'è più Fede! Non si usa più la Chiave della Croce e si ripetono così tutti gli errori dei farisei di tutti i tempi! Quello che è ancora peggio, è che i “farisei di oggi” hanno dimenticato di leggere i Segni dei Tempi: non solo la Vigna che loro hanno Lavorato si è seccata, non solo la loro barca è oramai affondata, ma il Padre dice che sono le Ultime Grazie che Lui dà, e che ci sarà a breve, nel “Breve di Dio”, la Pesa a Timparelle, dove il Sole di Fatima si aprirà, e il Cuore di Maria Trionferà! “Tutte le ginocchia si piegheranno ma in pochissime si alzeranno! Gesù: Ve lo sto dicendo...... Mi accogliete solo voi, Mi invitate solo voi e Mi aspettate solo voi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, continui ancora a rimproverare i farisei di ieri e soprattutto quelli di oggi: “guai a voi Scribi e Farisei ipocriti che tenete cari i primi posti, i saluti, l'apparenza!” Si vuole primeggiare ad ogni costo e perciò si vuole il potere, si vuole l'avere, si vuole il piacere: si vuole il dio quattrino, e pur di averlo si calpesta ogni giorno il Vangelo! Gesù: Il Padre vi invita a rimanere all'Ultimo Posto: «Piccoli, Poveri e i Piccoli Giovanni, sempre più Poveri e all'Ultimo Posto!» Allora sì che vi aspetta il primo, perché è scritto in Lettere d'Oro nei Cieli e il Padre vi Invita: “Venite, adesso è giunta l'Ora di Fare Festa! E potete venire, mentre gli altri devono uscire, perché i troni cadranno! Lo ha detto Maria, e la Parola di Maria è Parola di Dio perchè Lei è Piena di Spirito Santo, è Piena di Dio! Don Vincenzo: È Piena di Grazia! Gesù: ! Ogni Grazia passa per Maria! Col fatto che la Cocciuta è amica, glielo chiede sempre: “fammi passare quelle Grazie! Le vedi?Ha una tale amicizia con Maria… ma è diventata così Cocciuta, ma Cocciuta... da sedersi sulla nuvoletta a guardare... eh, ! Don Vincenzo: Ma poi, si è mossa dalla nuvoletta? Gesù: Eh, , è Cocciuta, ed è scesa! Don Vincenzo: Quando ha visto la Madonna che stava ancora lavorando, lei è andata ad aiutarLa! Gesù: È scesa da Lei , si! Don Vincenzo: A Maria, praticamente, non ha detto no! Gesù: Forse per questo adesso piove, perché ha lasciato quella nuvoletta! Se c'era seduta...; cosa dici tu? Che piove perché la Cocciuta ha lasciato la nuvoletta? Don Vincenzo: Questo lo sai Tu, Gesù! Gesù: Ma tu, cosa dici? Io l'ho chiesto a te! Don Vincenzo: Forse si! Gesù: Tu dicevi sempre: “...domani piove, domani piove...!E la Cocciuta Ti diceva: “ti saluto...! Don Vincenzo: Domani piove...!L'ha detto la scatoletta! Gli uomini fanno le previsioni, ma poi bisogna vedere se le confermi Tu: Tu Sei Dio e comandi su tutto e su tutti! Gesù: Ma finché ci stava la Cocciuta, non ha piovuto! .........Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, rivolto ai Dottori della Legge di oggi, Tu li rimproveri dicendo: “Guai a voi Dottori della Legge perché siete come quei sepolcri che non si vedono, capaci di contaminare, quelli che, senza saperlo, mettono i piedi sopra le vostre tombe!Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, gli Scribi e i Farisei erano quelli più impegnati in mezzo al popolo, i più “fanatici”, mentre i Dottori della Legge erano le guide, i sacerdoti, i più “presuntuosi”! Gesù: «Ma Io non ho offeso nessuno, ho detto come stavano le cose!» La Verità pizzica un po’! Hai visto quando la Cocciuta dice qualcosa a qualcuno? Si sente pizzicare......! La Verità pizzica, e quando uno dice la verità, viene cacciato fuori: “non mi piace quello che hai detto, vattene, mi stai offendendo! Don Vincenzo: Senza sapere che, invece, solo quella verità illumina e salva! Gesù: ! Ma non vogliono essere Salvati e non vogliono Vedere! Parla tu un po', Croce Grande! SpiegaMi un poco..., o meglio, spiegateMi un po' tutti: chi sono questi Dottori? Quelli che curano le malattie? Don Vincenzo: No! Gesù: E cosa curano questi Dottori? Don Vincenzo: SONO GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI, LE GUIDE CHE DOVREBBERO TESTIMONIARE IL VANGELO, MA CHE FANNO TUTTO IL CONTRARIO, ARRIVANDO PERFINO A FARSI BACIARE LE MANI MENTRE TU INVITI A LAVARE I PIEDI, E NE DAI L’ESEMPIO IL GIOVEDÌ SANTO! TU NON HAI SCOMUNICATO NESSUNO, GESÙ, NEANCHE GIUDA, PERDONANDO SEMPRE TUTTI, MENTRE GLI UOMINI DI CHIESA, DA DUEMILA ANNI, NON FANNO ALTRO CHE IMPORRE IL LORO POTERE PERFINO SCOMUNICANDO! E QUANDO CI SARÀ LA PESA QUI A TIMPARELLE COME SI GIUSTIFICHERANNO? Gesù: E OGGI COME LO TESTIMONIANO IL VANGELO? NELLA GELOSIA E NELL'INVIDIA? E COME SI FA A TESTIMONIARE SE NON C'È LA COMUNIONE DELLA CROCE? LA COMUNIONE COL PADRE E CON TUTTA LA FAMIGLIA DI DIO SI PUÒ TESTIMONIARE QUANDO SI È IN COMUNIONE CON DIO, E NON QUANDO SI PRENDE LA COMUNIONE! QUANDO SI È IN COMUNIONE COL PADRE, LÌ SI PUÒ PRENDERE IL MIO CORPO E IL MIO SANGUE, MA SE NON SI È IN COMUNIONE CON DIO, NON SI PUÒ RICEVERE IL MIO CORPO E IL MIO SANGUE, E NON SI PUÒ NEANCHE TESTIMONIARE, PERCHÉ NON SI È TESTIMONI DELL'AMORE! LA FAMIGLIA, QUANDO È UNITA, È UNITA NELL'AMORE E PUÒ TESTIMONIARE L'AMORE DEL PADRE ED ESSERE NELLA PIENA COMUNIONE: QUESTA È LA COMUNIONE DI DIO! Don Vincenzo: PROPRIO QUESTO RENDE RICONOSCIBILE IL CRISTIANO VERO, PERCHÉ LA SANTA MESSA, GESÙ, NON FA ALTRO CHE RINNOVARE IL SACRIFICIO DELLA TUA CROCE! “QUANDO SARÒ INNALZATO DA TERRA ATTIRERÒ TUTTI A ME! Gesù: ! E SE NON C'È LA CROCE, NON SI PUÒ DIRE: PRENDETE E MANGIATE! ...PRENDETE E BEVETE! COSA PRENDONO DA MANGIARE E COSA PRENDONO DA BERE SE NON C'È L'UNIONE DELLA CROCE E DELLA FAMIGLIA...? Don Vincenzo: È UN CONTROSENSO! Gesù: NON È UN CONTROSENSO, NON C'È PROPRIO IL SENSO! Don Vincenzo: E CONTINUANO A CELEBRARE LE MESSE? Gesù: MA IL SENSO, IL SAPORE, LA LUCE E LA GRAZIA, VENGONO DATI SOLO DALLA CROCE ABBRACCIATA ED ESALTATA! <Gesù indica l'Unico Senso: alza la Destra e fa il Segno della Croce> E IO CROCIFISSO SONO LÌ, SULLA CROCE, SEMPRE UNITO COL PADRE, E NON MI DIVIDO! Io non Mi Sono Mai Diviso, né col Padre, né con lo Spirito Santo e neanche con Maria! E la Famiglia è Piena e c'è l'Unione e c'è l'Amore e c'è anche la Pace, ma tra di voi dov'è la Pace? Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero: “se non vi Amate gli uni gli altri, come potete Amare il Padre? Se non Amate voi stessi, non potete Amare nessuno! Dio si Ama, lo Spirito si Ama, Maria si Ama, Io Mi Amo, nell'Unione, e voi vi Amate, perché siete venuti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Siete diventati bravi, avete incominciato ad imparare ad Amare! Crescete ancora nell'Amore e nella Comunione del Padre, non in quella degli uomini perchè gli uomini non fanno Comunione, e senza Dio non si può fare Comunione! Parla tu un poco adesso, Croce Grande...! Don Vincenzo: Tutto il Tuo Vangelo, Gesù, è imperniato sulla Croce, perché Tu con la Croce, attraverso la Croce e nella Croce Vuoi radunarci tutti! Gesù: Con la Croce vi ho portati al Padre e con la Croce vi ho liberati, ma ci sono tanti figli che non vogliono essere liberi e non accettano la Croce! Don Vincenzo: Non parlano mai della Croce gli uomini di Chiesa, senza rendersi conto che senza la Croce Abbracciata con gioia, non ci si salva! Gesù: No! Ma pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri: pregate! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa che sono le Tue guide, Gesù, dovrebbero testimoniare Sempre la Croce, proprio per fare in modo che venga accettata sempre più dai Figli, e invece la dimenticano continuamente e sistematicamente! Gesù: Ma, non dovevano imparare l'Amore? E non si deve imparare l'Amore ai figli? Ma da dove è che imparano ad Amare? Don Vincenzo: Si può imparare ad amare solo contemplando notte e giorno il Crocifisso e divenire così dei Crocifissi Viventi! Figli nel Figlio! Crocifissi nel Crocifisso! Gesù: Ho detto loro: “Andate, Amate, Curate, Servite!Ma devo lamentarMi..., devo lamentarMi dei figli che ho lasciato a Lavorare nella Vigna perchè Me l'hanno fatta seccare la Vigna! Perciò devo togliere a loro il compito di Vignaioli e donarlo ad altri, ma il Tempo lo conosce il Padre e anche la Cocciuta! E Maria l'ha detto: “i troni cadranno!Ma pregate ancora, Figli Miei! Cosa c'è ancora? Avete paura della pioggia? Don Vincenzo: Fa rumore... Gesù: È bello il rumore della pioggia che scende dal Cuore del Padre: accoglieteLo! Don Vincenzo: Sì! Gesù... Gesù: Eccomi! Se non scendeva dal Cuore del Padre avrei detto alla pioggia di fermarsi, ma poichè scende come Dono da Lui, quando la vuole fermare il Padre, la ferma! Don Vincenzo: Gesù, Tu continui i Tuoi rimproveri ai Dottori della Legge di ieri e di oggi: “Guai a voi Dottori della Legge che caricate gli uomini di pesi insopportabili e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Guai a voi che costruite i Sepolcri dei Profeti e i vostri padri li hanno uccisi! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Così voi date Testimonianza e Approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i Sepolcri!” Gesù: ! Questo cosa significa? Me lo sai spiegare? Don Vincenzo: Che c'è continuità nel male! Gesù: ! Ma spiegamela meglio! Allora, sono stati uccisi i Profeti e dopo che li hanno uccisi, cos'hanno fatto? Don Vincenzo: Hanno innalzato loro i sepolcri! Gesù: Perché li hanno innalzati? ScusaMi un poco e scusateMi tutti: se voi uccidete una persona, poi cosa gli fate? Don Vincenzo: Non gli facciamo certo un sepolcro! Gesù: E allora perché li hanno fatti? Spingi un poco..., vediamo se ci arrivi! E a quelli che uccidono adesso, perché glieli costruiscono? Don Vincenzo: Per mettere a tacere il rimorso? Gesù: No..., può una tomba mettere a tacere il rimorso? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora, perché fanno quella tomba? E perché fanno una statua? Don Vincenzo: Per mascherare! Gesù: Cosa? Don Vincenzo: Perché sono ipocriti! Pensano così di occultare il male fatto dai padri, dimostrando di volere ora bene a quella persona! Gesù: No, non è così! Don Vincenzo: E com'è, Gesù? Gesù: Io te l'ho chiesto a te..., se te lo dico Io...... Allora, hanno ucciso tutti i Profeti, hanno ucciso anche Me e dopo, cosa ne hanno fatto di Me? Don Vincenzo: Tu hai continuato a mandare Apostoli! Gesù: Che cosa hanno fatto ancora? Don Vincenzo: Hanno ucciso anche a loro! Gesù: E poi, cosa ne fanno dei Profeti che uccidono? Don Vincenzo: Prima li uccidono rigettandoli e scomunicandoli e poi invece li esaltano e li fanno diventare Santi! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Proprio per ipocrisia... Gesù: Siamo un miglio lontano... Don Vincenzo: I discepoli che Tu mandi, vengono sempre perseguitati a Causa del Tuo Nome! Gesù: , fino a qua ci siamo! Don Vincenzo: Ma poi dopo, si accorgono dell'errore e cercano di riparare! Gesù: E poi? Don Vincenzo: Si vogliono servire di quelli che i loro Padri hanno ucciso, usandoli dicendo che erano bravi… Gesù: Ma, se li hanno uccisi... Don Vincenzo: …O perché i padri li hanno perseguitati e uccisi i profeti, e i figli li continuano anche oggi a perseguitare, perchè la Verità resti nascosta, oppure perché i figli costruiscono i sepolcri, facendo diventare questi apostoli perseguitati e uccisi delle persone da esaltare! Prima i padri li hanno uccisi, e poi i figli li esaltano! Gesù: Allora, se tu uccidi una persona... Don Vincenzo: Non la esalto dopo... Gesù: Bravo! Come mai? Don Vincenzo: Forse vogliono sfruttarli fino in fondo? Gesù: Ma potevano tenerli in vita e così guadagnare molto di più! Don Vincenzo: I veri profeti sono delle voci troppo scomode e tenerli in vita, per quelli che non vogliono convertirsi, sono una spina continua nel cuore! Gesù: E come mai poi li usano? Domenico dice sempre: “non fateci usare!E anche Giovanni dice così! Don Vincenzo: Fanno finta di volere bene a questi profeti perchè vedono tanti fedeli andare da questi Santi e Profeti Tuoi, Gesù, e loro quindi, facendo commercio, assecondano le folle, senza però convertirsi minimamente facendo tutto solo per i loro interessi! Non solo non si convertono alla predicazione dei Profeti che hanno perseguitato e che perseguitano, che hanno ucciso e che uccidono, ma in seguito trovano anche il modo di servirsene usandoli e sfruttandoli subdolamente perchè vedono le folle! Prima li uccidono e poi sul loro Sangue, ci commerciano! Non c'è diavoleria più grande di questa! Gesù: È un discorso un bel po' profondo! Forse è meglio se andiamo avanti: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Per questo la Sapienza di Dio ha detto: “manderò a loro Profeti e Apostoli ed essi li perseguiteranno e li uccideranno! Ma Io vi dico che sarà chiesto conto a questa generazione! Gesù: E quando sarà chiesto il conto, cosa succede? Don Vincenzo: Che ci sarà la Pesa e lì saremo Pesati e lì non c'è più possibilità di intreccio e di commercio! Gesù: No! Ma dimentichi sempre leginocchia”! Don Vincenzo: «Tutte le ginocchia si piegheranno qui a Timparelle ma in pochissime soltanto si alzeranno!» Gesù: ! Don Vincenzo: E a Timparelle trionferà il Cuore Immacolato di Maria! Gesù: ! Com'è Cicciottello e com'è bello grosso il Pane di questo giorno! Come sarebbe bello se potessi dirvi Parola per Parola..., ma ancora non posso, devo aspettare i Tempi, quando le vostre spalle diventeranno ancora un po' più robuste! Don Vincenzo: Gesù, com'è pesante quando concludi il Vangelo dicendo agli uomini di Chiesa di oggi: “guai a voi, che avete tolto la Chiave della Scienza! Voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare gliel'avete impedito! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Chissà quanta e quanta gente sarebbe venuta qui a Timparelle se ci fosse stato un altro trattamento da parte degli uomini di Chiesa riguardo a Giulia! E chissà quanti avrebbero alleviato le loro sofferenze abbracciando le Croci come Doni di Dio Leggeri e Soavi e non come castighi e disgrazie! E chissà quanti soprattutto avrebbero iniziato un cammino sulla Via della Croce e sulla Via della Salvezza, uscendo dalla via larga e dalla via della perdizione! Gesù: Li chiamo Io i figli! Sono venuti in tanti, ma non hanno saputo prendere la Chiave! Gliel'ho tolta Io e ora li chiamo Io, uno ad uno! A tutti era stata donata la Chiave, ma hanno preferito quella del mondo, non la Mia e adesso gli è stata tolta! E quando vedo un figlio, gli faccio così...: “vieni, ti dò la Chiave, entra, il Tuo Nome già è scritto! Don Vincenzo: Gesù, se vedi che in un posto santo ci comincia a stare il commercio..., ecco che Tu tagli i ponti e Te ne vai, perché Tu resti solo dove c'è la Stalla e la Croce! Gesù: Vi lascio pascolare a ruota libera, ma poi tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno! Ci sono delle pecore che Mi seguono e altre pecore che camminano per conto proprio! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì, Gesù... Gesù: Cos'ho fatto? Don Vincenzo: Tu deplori quelli che hanno il cuore duro, e dici: “questa generazione malvagia, non merita nessun Segno! La Regina del Sud sorgerà per il Giorno del Giudizio, perché lei venne da lontano, dall'Africa, per ascoltare Salomone ed ecco che qui, a Timparelle, c'è ben più di Salomone!” Questo stiamo gridando a tutti da Venticinque Anni, giorno e notte! Gli abitanti di Ninive sorgeranno nel Giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno perchè essi alla predicazione di Giona si convertirono! Ed ecco ben più di Giona c'è qui a Timparelle: c'è Dio! Si sta ripetendo, Gesù, la Tua Crocifissione di duemila anni fa! I sacerdoti di allora Ti rifiutarono, Gesù, e anche quelli di oggi Ti rigettano! Tu, Gesù, qui a Timparelle, nonostante oltre Cinquantamila Omelie Divine tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, nonostante questa Tua Presenza Continua, nonostante questi Tuoi Colloqui d'Amore Quotidiani in forma privata con Giulia e con me, vieni scartato, rifiutato e Crocifisso ancora! Gesù: ! Dio è Antico! Don Vincenzo: Ma qui a Timparelle ci sarà il Giudizio! Gesù: , quello sì! Don Vincenzo: E la Regina del Sud e gli Abitanti di Ninive, si alzeranno scandalizzati contro gli uomini di Chiesa di oggi! Gesù: ! Don Vincenzo: Dio ci sta Visitando da Venticinque Anni, e una Grazia del genere, così immensa per quantità e qualità, non era mai scesa dal Cielo! Gesù: Quando vengo, Mi vedrete tutti! Adesso sentite la Mia Voce, perché Parlo attraverso lo Strumento che si lascia usare ancora: quando si arrabbia si mette sulla nuvoletta, ma si lascia usare! Si siede sulla nuvola e guarda! Don Vincenzo: Se lei si arrabbia, Gesù, avrà qualche buon motivo di certo legato alla Salvezza Eterna, lei che Ti è così Fedele e Ubbidiente da essere la Tua Sposa Preferita… Gesù: , e diventa più Cocciuta! Don Vincenzo: Di solito lei non si arrabbia mai con Te, anzi! Gesù: No, non è che si arrabbia con Me, c'ha tanta confidenza, ecco! E avendo tanta confidenza, parla come Figlia al proprio Papà, al proprio Fratello e al proprio Amico e anche alla Madonna! È Cocciuta, così l'ha voluta il Padre e così è! Don Vincenzo: Ma quella nuvoletta su cui si posa c'era solo ieri, oppure Lei ha un posto fisso su quella nuvoletta ed è in un posto fisso questa nuvoletta? Gesù: Eh, no, ogni tanto la cambia e sceglie o una più piccola o una più grande, dipende dalla rabbia che c'ha! Don Vincenzo: E che fa su quella nuvoletta? Gesù: Guarda.........! Don Vincenzo: Guarda la Madonna che Lavora? Gesù: ! Don Vincenzo: Guarda il Cielo? Gesù: ! Don Vincenzo: E non si muove? Gesù: No! Si gode lo spettacolo, e godendosi lo spettacolo guarda il Cuore del Padre, e guardandoLo Lo tocca e Lo fa sciogliere, e facendoLo sciogliere fa piovere le Sue Grazie! Don Vincenzo: Quindi, adesso, questa pioggia è lei che la sta facendo scendere? Gesù: È scesa dalla nuvoletta! Don Vincenzo: Sta toccando il Cuore del Padre? Gesù: Era già toccato! Sono tre giorni che stava seduta sulla nuvola! Don Vincenzo: Che Roccia che è la Cocciuta, Gesù! Gesù: È Cocciuta, e quello è un guaio buono, perché è Cocciuta! Don Vincenzo: È Tutto Buono, allora? Gesù: ! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dobbiamo essere Cocciuti! Gesù: , così siete un Bel Guaio per il Padre, perché essendo Cocciuti, fate intenerire il Suo Cuore! …Ma senti un po', l'hai vista quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già un'ora è trascorsa! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: È volata! Gesù: No, Io Sono Seduto e non Volo! La Cocciuta, adesso sì, ora che non la vede nessuno, sta volando nuvoletta su nuvoletta! Don Vincenzo: Sempre con la Madonna! Gesù: , con Maria! Don Vincenzo: Ma fanno coppia? Gesù: Eh, si, Maria è la Mamma, e lei è la Figlia! Don Vincenzo: Solo loro due volano? Gesù: Il Cielo! Don Vincenzo: C'è la Schiera Celeste? Gesù: ! Il Cielo Lavora e a voi vi ho lasciato a Lavorare nella Vigna, e lei Lavora raccogliendo... Don Vincenzo: Raccoglie le Anime! Gesù: ! Don Vincenzo: E le salva! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi è in piena attività notte e giorno? Gesù: ! Don Vincenzo: L'attività più difficile, perché ogni Anima sta sull'orlo o della condanna eterna o della Salvezza Eterna! Gesù: Eh, , sta così, e per prendere le anime, non basta solo il Dito......! A volte riescono a prenderle solo da un dito, ma quando la Cocciuta e Maria riescono a prendere la mano, fanno prima! Però è difficile prendere tutta la mano! Don Vincenzo: Perché le anime non la danno? Gesù: No! Com'è difficile staccarsi dalle cose del mondo, anche all'ultimo istante! Don Vincenzo: Anche nell'ultimo istante fanno resistenza? Gesù: ! Non Mi chiamano... Don Vincenzo: Neanche in quel momento così decisivo? Gesù: No, neanche in quel momento! Don Vincenzo: Tanto forte e sviato è il loro libero arbitrio che li acceca? Gesù: ! Don Vincenzo: E non Ti chiamano? Gesù: No! E Maria e lo Strumento... <Nello stesso momento Don Vincenzo starnutisce> ...Salute! Anche questo salva, e dì Grazie! Don Vincenzo: Grazie! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, quindi, anche di fronte alla morte eterna, l'io non si dona a Dio ma resiste stoltamente? Gesù: ! Don Vincenzo: Perché hanno il cuore indurito! Sono talmente accecati dal mondo, che pensano di salvarsi ancora, o che pensano di non morire ancora? Gesù: Il nemico gli fa vedere il luccichìo mentre Maria e lo Strumento fanno così(*)... <Gesù fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: Ogni anima ha di fronte il demonio con i suoi luccichii e c'ha di fronte la Madonna e Giulia con la Croce? Gesù: , ma com'è difficile lasciare quel luccichìo per prendere la Croce! .........Eh, ! Don Vincenzo: Fino all'ultimo istante c'è questo tentativo del demonio di ingannare le anime con i suoi falsi luccichii? Gesù: ! Don Vincenzo: C'è questa tremenda possibilità in quegli attimi decisivi? Gesù: ! Ma il Padre la Porta ce l'ha sempre aperta e aspetta fino all'ultimo istante! Don Vincenzo: Gesù, quindi Tu al demonio dai un potere fino all'ultimo istante? Gesù: Ce l'ha, ha il suo tempo ancora, ma sta per finire quello strascico e lavora ancora di più, perché lo strascico è lungo e spezzettato, ed è velenoso e quel veleno raccoglie! Dovete essere vigilanti sempre con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Dobbiamo usarla spesso quest'Arma della Croce, Gesù! Tu ce l'hai data per farci diventare Tuoi Soldati e guai se in questa guerra tremenda dove ogni istante il demonio ci attacca, noi non la usiamo la Croce per Benedire, Esorcizzare e Battezzare! Gesù: , ma la potete usare anche col cuore, e lì, fissato nei vostri cuori, c'è il Sigillo, non dovete dimenticarlo! Senti un po', Io avrei un po' di Sete! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sete di Anime! Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Tu ce n'hai pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora, se Io ho sete e tu hai sete Don Vincenzo: Eccomi! Dobbiamo salvare le Anime! Gesù: Dobbiamo salvare, ma quello è sveglio? Sicuro che cammina diritto e va a prendere la bottiglia giusta? <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, la porta l'ha aperta... Gesù: Ma dormiva... Don Vincenzo: Dormiva? Gesù: ! Mo' vediamo.........! Allora, Io ho Sete: e tu hai Sete di Anime? ......E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore e per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino col vetro chiaro senza tappo e due bicchieri bianchi> Gesù: E tu poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Per Amore? Eccomi! Allora ci doniamo! L'Agnello si dona per Amore! È giusta la bottiglia? Non Mi sembra quella giusta... Don Vincenzo: Se dici così, già lo sai! Gesù: , facciamo così......! <Così dicendo Gesù prepara i due bicchieri e prende la bottiglia fra le mani> Era più bella quella piccola... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quei Sette Rematori che fine hanno fatto? <Don Vincenzo allude ai Sette Rematori che Gesù ha chiamato Giovedì Scorso, 8 Ottobre, per cercare di tenere a galla una Barca Particolare che sta facendo acqua > Gesù: Stanno al sicuro e non ti preoccupare e non provarci! Allora, a Me piace la bottiglia piccola, non quella dell'Acqua, l'altra! Che facciamo? Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo salvare e quindi dobbiamo mettere il Vino! Gesù: Allora, la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore... e Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E che facciamo adesso? Don Vincenzo: Dobbiamo mettere il Dito Divino? Gesù: E tu sei pronto a turarlo? Don Vincenzo: Ce l'hai già e io collaboro con Te, Dito Divino Tuo! Gesù: Dito Divino Tuo! <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un gran botto, poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare com'è solito fare, facendolo tirare su da Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! ...Uno: Eccomi! ...Due: Eccomi! ...Tre: Eccomi! ...Quattro: Eccomi! ...Cinque: Eccomi! Sei: Eccomi! ...Sette: Eccomi! Gesù: Fino a che stop fai? Don Vincenzo: Sette è un numero bello! Gesù: E non stoppi? Don Vincenzo: Stoppiamo? Gesù: Stoppi! Don Vincenzo: Stop! Gesù: Stop! Don Vincenzo: Sette...! Gesù: E non hai stoppato! Don Vincenzo: No, dobbiamo stappare! Gesù: E... stop! Don Vincenzo: Stop! Gesù: No, stop, fermare! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Stop, bum! <si ride un po'> Don Vincenzo: Stop? Gesù: Bum! Don Vincenzo: E che è? Stop, bum, non l'ho mai sentito... Gesù: ......Questo è stop bum! Don Vincenzo: Questo è buono: otto..., otto! Gesù: E ci fermiamo? Don Vincenzo: Otto! Gesù: Sei sicuro sicuro? Don Vincenzo: Otto è la Pienezza di Dio! Gesù: Allora, Mi devo fermare dinanzi alla Pienezza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È la Pienezza del Padre Otto? Gesù: ! Don Vincenzo: Però pure sette è un numero che piace! Gesù: Eh, si, quelle sono le Spade di Maria, dicono... ma sono di più! Don Vincenzo: Molte molte molte di più! Gesù: Allora, lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Metti(*)... stop! Gesù: E... stop! Ecco, questo è uno stop! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ora Me lo dici tu di nuovo? Don Vincenzo: Sì(*)... alt! Gesù: E allora c'è un po' da pensare adesso, ecco: questo è uno stop e questo è un alt! E dov'è andato il Dito Divino? Don Vincenzo: È diventato Sangue! Gesù: , quello lo so: stop e alt! Tu cosa vuoi? Lo stop o alt? Don Vincenzo: Stop! Gesù: Allora ti dò lo stop! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, ma hai tanta tanta sete? Vincenzo: Tanta! Gesù: Anch'Io e di Anime! Allora, le portiamo a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù dopo aver riempito i due bicchieri: lo stop e l'alt, bevono> ...Le hai portate a Casa? Ora ti dò l'Acqua! Acqua e Sangue! Aspetta, vieni, portale a Casa tutte!(*) Eccole, adesso la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! E tu, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! <Dopo aver bevuto anche l'acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Gesù: Eccomi! Allora l'Agnello sta per passare: Mi dona e si dona! Vai, Agnello, e non fermarti neanche dinanzi alle Persecuzioni! DonaMi e donati! Ecco l'Agnello di Dio che Toglie i Peccati del Mondo, Mi dona e si dona nell'Amore della Croce perché Io Mi Sono donato e Mi dono ancora nell'Amore della Croce! E vedete com'è bello rimanere sul Letto ed Amare i propri Figli, ma è triste non vedere l'Amore ricambiato e rimanere soli! Ma anche se Sono Solo, Sono sicuro di avere una Famiglia e posso mangiare e bere con la Famiglia! Ma guardo fuori e vedo l'altra famiglia che rimane senza mangiare e senza bere e senza guardarMi e senza venire a dormire sul Letto! Quando vedete i vostri figli che non vi guardano, e non vengono a dormire nel proprio letto, il vostro cuore si stringe, e stringendosi comincia a Grondare! I Miei figli sono molto di più dei vostri! Non Mi fermo, rimango ancora su quel Letto per tutti e Grondo ancora Sangue per tutti! Vedete, vi parlo dei vostri figli e i vostri cuori diventano tristi! Il Mio lo vedete? Riuscite a guardarlo? Se diventate tristi voi, la Mia tristezza è ancora più grande! Sono nella Gioia del Padre, ma vedo tutti i figli, e non ne voglio perdere uno, ma non Mi danno la mano e devo poggiare le Croci su di voi! Siete la Famiglia, siete venuti ancora all'Invito e a Lavorare: posso poggiarMi ancora su di voi? Tutti: Eccomi! Gesù: ......Per Portare tutti i figli a Casa? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora Mi poggio e se sentite un piccolo Legnetto, quello sono Io! Non temete, il Grande lo porto sempre Io, perché vi Amo e quell'Amore rimane sempre acceso e non si spegne mai! Figli, voi non fateLo spegnere, tenetelo acceso con un Ramoscello d'Ulivo, perché arde sempre e quel Ramoscello non si spegne mai, Figli Miei! Attaccato alla Croce c'era un piccolo Ramoscello d'Ulivo e non si è mai spento e non si spegnerà! Lo ha poggiato Maria, Vostra Madre! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato un pochettino! Gesù: È bastato ed è avanzato un pochettino! Cosa devo fare con l'avanzo? Don Vincenzo: Dobbiamo salvare! Devi bere il Tuo Sangue che salva! Quante Pecorelle Smarrite ci sono! Gesù: Devo bere..., devo salvare ancora! Queisette”, rimangono sette per adesso! Don Vincenzo: Rimangono i Sette Rematori! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Stanno remando? Gesù: Eh, ! Ma non chiederMi altro! Ora devo portarle a Casa? Vediamo se vogliono venire...... Qualcuno mormora: “perché non ne fa altri di Rematori? Don Vincenzo: Tu hai detto sette, Gesù! Tu sai perché! Gesù: Per adesso, ! Allora, vediamo cosa fa? Ma questa bottiglia non Mi piace... Don Vincenzo: Pasquale, la dobbiamo cambiare questa bottiglia! Gesù: Eccomi! Vediamo cosa fa questa Pecorella? Ci sta pensando un poco...; adesso... ecco è arrivata! Le porto tutte a Casa! Ne è rimasta qualcuna? La devo prendere e portare a Casa? Ecco, una sta scendendo, , adesso la prendiamo... così! Eccola...... è salva! <Tutti, insieme a Gesù, si beve il Sangue; Gesù poi versa dell'acqua nel Suo bicchiere, lo agita e poi beve> Ora sono tutte a Casa! Possiamo mettere un po' d'ordine... ecco! <Gesù sistema tutto mettendo da parte bottiglia, bicchieri e tovagliolo e per la prima volta mette il tappo bianco sulla bottiglia che non Gli piace> Questa bottiglia non Mi piace! Tu ripeti sempre, ma Ripeto anch'Io! Gli ho messo quel tappo, così vi ricordate che la bottiglia non mi piace! Non ho sbagliato, l'ho messo lì così vedete bianco e vi ricordate che non Mi piace! Allora, Io avevo sete, tu avevi sete, abbiamo bevuto, tu Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E sta Lavorando ancora nel rimanere Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Per quattro volte hai detto che quella bottiglia non Ti piace... Gesù: No, te lo dico anche di più...: non Mi piace! Non Mi piace e non Mi piace! Don Vincenzo: Sono sette! Gesù: Ah