LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 108

 

SE IMPARATE AD AMARVI VOI, POTETE AMARE ANCHE DIO,

MA SE NON VI AMATE VOI, NON POTETE AMARE NESSUNO

(dal messaggio del 10/09/2009)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 03/09/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello è Immolato, è Vivo ed è in mezzo a voi! Ed Eccomi ancora nella Gioia del Padre e Sono Venuto a Visitarvi ancora per dirvi ancora di Gioire e di Fare Festa ancora: il Padre vi Ama, e voi siete pronti con il vostro Amore? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora, e Sono Venuto ancora a Portare la Gioia Piena di Dio, a portarvi ancora la Paghetta che il Padre ha preparato nella Sua Gioia! Figlioli, ci siamo incontrati ancora e Facciamo Festa ancora! Io Sono Venuto e voi siete venuti e avete risposto ancora all'Invito! E la Gioia è Piena, ed è Grande l'Amore del Padre! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora: Eccomi! Il Mio Eccomi è Pieno e sia anche il vostro Pieno: Facciamo Festa, Figli! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevili ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Guarda chi Me li offre, Anima Mia.........! Giulia: Gesù! Tu Sei l'Amore e quei Calici offerti non sono per Te, Gesù! Gesù: Ma Me li hanno donati.........! Giulia: .........Io li merito, Tu no! Gesù: Hai guardato bene chi Me li ha offerti? Giulia: Eccomi, Gesù! Donameli a me! Gesù: Tagliano e sono Amari! Giulia: Gesù, mi hai scelta nella paglia, e hai dovuto cercare tanto... e quei Calici sono miei! E nel guardare Te, niente più è Amaro! E niente più Taglia! Gesù, quell'Amaro non è Amaro e quel Calice che Taglia, non Taglia più! Se l'umanità vedesse...!!! Gesù: L'umanità è cieca, Anima Mia! Giulia: So che non è l'Ora......... ma perché non Ti fai vedere da tutti? Vedi, Gesù? Gesù: Tutti Mi hanno dimenticato! Giulia: Sì, Gesù, l'Ora la Conosce il Padre, ma se l'umanità intera Ti vedesse come i miei occhi Ti vedono, non Ti offrirebbe più quei Calici: donameli, Gesù! Gesù: Tagliano ancora e sono Amari! Giulia: Gesù, facciamo così: quei Calici li bevo io, Tu guarda con Amore chi Te li ha donati, perché Solo Tu Sei l'Amore! Gesù: E solo tu Sei la Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Aspetta Gesù! Ne è rimasta una Goccia!(*) <Giulia Beve anche l'Ultima Goccia dei Calici Amarissimi> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Non potevo lasciarTi quella Goccia......! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Fai Consolare il Cuore di Maria e col tuo Eccomi Consolala ancora, Anima Mia! Giulia: «Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Gesù, cosa stai facendo? Dove vai con quella scala? È un Flagello! Gesù, lo posso prendere? Non lo fare scendere, Gesù! PoggiaTi ancora sulle mie spalle, lo doniamo a Papà?(*) <Giulia porta le braccia in avanti con le mani verso l'alto come se sollevasse qualcosa> Ma Tu poggiaTi quando vuoi! ...Quei bimbi non erano pronti!(*) Eccomi, Gesù, ma Tu Sei Solo ancora e Sei nel Mare: possiamo venire, Gesù? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Portali sulle tue spalle e attraversa il Mare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! L'abbiamo attraversato e tutti i Figli sono sulle spalle! Gesù: Bagnali uno ad uno! Giulia: Eccomi! Papà ci sta già donando la Paghetta della Divina Misericordia! Gesù: Ora vieni nell'Orto! Giulia: Eccomi, Gesù! Papà ci dona ancora una Paghetta......! Gesù: Ora venite nella Vigna! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora potete sedervi! Giulia: Eccoci! E Papà è pronto con un'altra Paghetta! Quanto Amore ci donate! Noi non abbiamo che il niente e non sappiamo neanche donarlo, insegnacelo Tu, Gesù! Eccoci, siamo così! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia, ma non parlare, e aggiungi al Rotolo ciò che vedi.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Non posso dire nulla di quello che vedo?(*) Eccomi!(*) Gesù: Eccomi ancora con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che sono nella Vigna, coloro che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e Gigli: Amali ancora! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Se Tu lo vuoi, Gesù: Eccoci!(*) Eccoci, Gesù!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Ma dimmi, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Possiamo ragionare un po' del Pane? Don Vincenzo: Accomodati, Gesù! Gesù: Posso sedermi in mezzo a voi? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io vi stringo forte forte al Mio Cuore, ma vi poggio anche sulla Croce! Ora posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cos'hai trovato in questo giorno? Don Vincenzo: Il Vangelo, come sempre è squisito! Gesù: È un Pane! Don Vincenzo: Un Pane Delizioso! Gesù: E c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, come sempre! Gesù: ...Come sempre! Don Vincenzo: La folla fa ressa intorno a Te, Gesù, per Ascoltare la Parola di Dio e Tu vedi Due Barche ormeggiate alla sponda! <Vangelo di oggi: Giovedì della 22° Sett. T.O./B Lc. 5, 1-11> Gesù: ! Don Vincenzo: E sali su una, quella di Pietro e lo preghi di scostarsi un poco da Te! Ti siedi e Ti metti ad Ammaestrare la folla dalla Barca! Gesù: ! Don Vincenzo: E fai le Tue Catechesi ammaestrando tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Poi, finito di parlare dici a Pietro: “Prendi il largo e calate le Reti per la pesca! Gesù: ! Ma non era poi tanto lontano dove siamo andati! Don Vincenzo: E Pietro Ti risponde: “Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma sulla Tua Parola getterò le Reti!” Com'è meravigliosa questa frase, Gesù! Gesù: , se è detta col cuore è meravigliosa, è Pane! Ma non è meravigliosa, perchè è Pane da masticare, perché la Parola è il Pane del Padre! Don Vincenzo: , Gesù! La nostra vita è una Traversata dalla terra al Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: E sullabarchettadel nostro cuore, avere Te, Gesù, è il Massimo della Grazia, ma occorre la fede! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei l'Unico, Gesù, che ci può salvare in questa Traversata perchè Sei l'Unico che conosci la Rotta per arrivare al Porto Sospirato del Padre e se uno usa la fede come Pietro, ecco che “la pesca è fruttuosa”! Gesù: ! ...Con tanti pesci! Don Vincenzo: E si pescano tanti tanti pesci, al punto che Pietro chiama anche l'altra Barca, segno che erano vicini! Gesù: , non eravamo tanto lontani dalla riva! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Eravamo vicini! Don Vincenzo: E Pietro si inginocchia dicendo: “Signore, allontanati da me che sono un peccatore!” E Tu rispondi con un'altra frase meravigliosa: “Non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù, il Vangelo di Oggi ci invita proprio alla Fede! Gesù: ......Questa bellaPagnottella”! Don Vincenzo: Questa bella Pagnottella da masticare e da spezzare! Gesù: Eh, , va spezzata, va masticata e va donata! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che per questa Traversata e per la Pesca, occorre il Tuo Aiuto, occorre che ognuno di noi Ti doni il Timone della propria Barchetta, perché solo se mettiamo in Mano a Te il Timone, si arriverà all'altra riva, quella del Cielo, quella della Felicità Eterna! Gesù: ! E se avete Fede Me lo consegnate! Don Vincenzo: Sì, perché ci saranno le onde che entreranno addirittura dentro la Barca, e poi ci saranno i venti contrari, ma quando ci Sei Tu, non c'è nessun problema: Tu Sei il Figlio di Dio e se noi Ti consegniamo e Ti facciamo guidare la nostra Barchetta, diventi il Nostro Salvatore! Ed è proprio questa la Missione che Sei Venuto a Compiere: salvarci! Ma l'assurdo degli assurdi è che gli uomini di Chiesa rifiutano la Salvezza che hai portato con la Visitazione di Timparelle! Il Padre ha Mandato Te, Gesù, qui a Timparelle per salvare questa umanità oramai senza più fede! Chi crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle non è condannato! Chi invece non crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle, perchè col proprio libero arbitrio non vuole crederci, non è che sarà alla fine condannato, ma è già ora condannato rifiutando la salvezza che il Figlio è Venuto a portare, perchè il Padre Opera il Suo Giudizio, non alla fine, ma attimo per attimo! Quando Dio ci Visita nulla più è facoltativo e secondario, nemmeno una virgola, ma tutto diventa Obbligatorio, Necessario, Prioritario e Vincolante! Dio è l'Assoluto e guai a rifiutarLo e a non accoglierLo! Oltre Quarantamila Omelie Divine tutte ancorate alla Croce e al Vangelo sono forse opzionali e facoltative? Di fronte a Cento Piaghe nella Pasqua 2009 e di fronte a Centinaia di altre Piaghe nelle Quaresime Precedenti si resta ancora indifferenti? Cosa deve fare di più Dio per salvarci? La Luce e la Salvezza si sono “Attendate” a Timparelle, ma gli uomini di Chiesa hanno preferito alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti senza neanche accorgersene! Gesù: , sono in pochi i Figli che hanno fiducia in Me e nessuno Mi consegna né il Timone e neanche la Barchetta! Io non posso salire: tu sai bene che Io vi lascio liberi e lascio libera l'umanità intera di tenere in mano il timone e anche la barca, ma senza di Me la barca affonda e la barca non solo fa acqua da tutte le parti..., ma è già andata a fondo e per tirarla fuori non basta una rete… o meglio, la rete può bastare, ma ci vuole quella rete della Fede salda! E la Fede è fondata sull'Amore, ma non la vedo questa fede e la barca fa acqua e va sempre più giù! Io ho bisogno di una Famiglia che diventa rete per pescare quella barca che è oramai affondata, e ho gettato la rete su di voi e vi chiedo ancora: volete essere ancora Miei Amici? Tutti: Eccomi! Gesù: Volete seguirMi ancora e prendere il Pane che il Padre vi dona? Tutti: Eccomi! Gesù: E aiutare l'umanità intera a diventare tappi per quei buchi aperti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!dovete gridarlo col cuore, col cuore rivolto al Padre e rivolto alla Croce, ma fuori c'è il nemico che è pronto a fare altri buchi: è perdente, ma potete combatterlo con la Croce e col Pane! Il Padre ve ne dona tanto: spezzateLo ancora e donateLo a tutti e non diventate barche con i buchi, ma rimanete Rete, quella senza buchi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che gioia tornare a riva con una pesca così abbondante! Pietro e il fratello Andrea, Giacomo e il fratello Giovanni! Quattro Pescatori, due coppie di fratelli che lasciano tutto e Ti Seguono, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Com'è bello lasciare tutto e SeguirTi, Gesù! Gesù: «Lasciarono tutto Don Vincenzo: L'altro Giovedì parlavamo del giovane ricco che invece non lasciò tutto! Gesù: No! Don Vincenzo: Quando Tu gli dicesti: “vendi tutto e dallo ai poveri, e poi vieni e SeguiMi! Gesù: È diventato triste ed è andato via, perché non poteva e non voleva lasciare e non voleva neanche seguirMi! È andato via girandosi, senza guardarMi più, ma Io l'ho Amato, ma non ha sentito il Mio Amore! Don Vincenzo: Difatti Tu, Gesù, specifichi nel Vangelo che lo fissasti profondamente......! Ma non bastò! Come era attaccato ai falsi beni di quaggiù! Gesù: L'ho Amato! Don Vincenzo: L'hai Amato! Gesù: ! Don Vincenzo: Era una chiamata potente, ma lui non ha risposto e col suo libero arbitrio ha perso Tutto! Gesù: Voi invece avete risposto e siete venuti anche in questo giorno e avete vinto ancora e il perdente ha perso ancora una volta! È bello incontrarci, ed è bello stare con voi perchè avete Fame e Sete del Pane del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, Tu racconti un po' della Tua Giornata a Cafarnao e Pietro Ti dice che la suocera è malata, ed ha una febbre alta e Ti pregò di andare a guarirla! Gesù: ! Don Vincenzo: La figura della suocera di Pietro significa chiaramente che Pietro era sposato e questo, Gesù, mi dà l'occasione di riflettere sul celibato: si arriva perfino a dire che Pietro era vedovo pur di non ammettere che era sposato! Gesù: , era sposato, non era vedovo e se doveva lasciare tutto cosa avrebbe lasciato? Ve lo garantisco Io: c'era la moglie e c'erano anche i figli! Don Vincenzo: Tutti gli Apostoli erano sposati? Gesù: ! Don Vincenzo: Al celibato non ci si pensava neanche allora......! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, non hai detto a nessuno nè a uomini e nè a donne di essere celibi o nubili! Gesù: No! Don Vincenzo: Da duemila anni i sacerdoti Ortodossi sono liberi di sposarsi! Gesù: Ho chiamato tutti quelli che erano con le mogli! Don Vincenzo: Quella del celibato è stata una legge imposta dai Papi durante i secoli successivi, che non rientrava affatto nel Tuo Insegnamento! Come possono i sacerdoti educare le famiglie cristiane, se non hanno nessuna esperienza di famiglia? L'umanità è fatta di famiglie, e come possono i sacerdoti parlare alle famiglie se non conoscono minimamente e se non vivono in prima persona i problemi interni alle famiglie? Proprio la famiglia è la cellula fondamentale della società, e se un prete fosse anche il papà di una santa famiglia, come le Omelie non sarebbero più disincarnate e teoriche ma avrebbero la forza del lievito che fermenta tutta la pasta! Gesù: Non l'ho deciso Io, se vuoi sapere questo! Don Vincenzo: Questa Tua Risposta sul Celibato volevo sentire da Te, Gesù! Quante cose sono state stravolte nel corso dei secoli! Quante cose sono state capovolte! Gesù: Li ho chiamati tutti sposati...! E anche la Cocciuta, anche se l'avevo scelta da bambina... Don Vincenzo: Gesù ... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando entri nella casa della suocera di Pietro..., Gesù: ! Don Vincenzo: ...Pietro e Andrea non erano di Cafarnao ma erano di Betsaida! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi lì a Cafarnao abitavano la suocera e la famiglia di Pietro! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando entri in casa trovi questa suocera che è malata e Tu le stendi la mano e subito questa guarisce! Gesù: , e ha preparato subito da mangiare! Don Vincenzo: È bello questo gesto: «e si è messa subito a Servirvi!» È il gesto Tuo, Gesù, che Sei Venuto a Servire ed è il Gesto di Ogni Tuo Servo Inutile! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo è l'atteggiamento del Servo di Dio, di chi cioè capisce cos'è l'Umiltà, cos'è il Tuo Spirito di Servizio, cos'è mettersi all'Ultimo Posto e Servire! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Servire, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Non ad essere Servito! Proprio per indicare ad ogni Cristiano che deve essere questo lo stile dei Tuoi Seguaci! Gesù: Se il Padre vi Serve, Io cosa devo fare? Servire come Serve il Padre! E voi che siete Figli, cosa dovete fare? Don Vincenzo: Servire! Gesù: Servire e rimanere al servizio del Padre! Don Vincenzo: Difatti, Tu lo hai fatto il Giovedì Santo! Hai dato quest'esempio e ce lo hai lasciato per sempre: col catino e con l'asciugamano Ti sei messo a lavare i piedi, proprio per sottolineare che dallo Spirito di Servizio si riconoscono i Tuoi Discepoli! Gesù: Ognuno di voi deve essere al servizio, perché siete stati chiamati Figli e i Figli rimangono al Servizio del Padre e non dovete farvi Servire, ma dovete Servire! Don Vincenzo: Questo noi lo facciamo, Gesù! Gesù: Lo so! Don Vincenzo: Qui dentro domina questo Spirito di Servizio... Gesù: ! Don Vincenzo: Invece fuori è tutto il contrario! Gesù: Fuori c'è il nemico che non ha lo Spirito di Servizio e vuole essere servito, ma se voi lo Servite, camminate sulla via larga e non siete più nella Via Stretta, figli! Don Vincenzo: Fuori c'è il nemico che ha ingannato oramai tutti i Tuoi che si fanno servire invece di Servire, che cercano i primi posti invece degli Ultimi, che cercano le ricchezze e il potere invece della Povertà! Gesù: Il nemico ha sempre pronto i suoi falsi luccichii, ma voi avete il Luccichìo Eterno: la Croce e il Pane dei Cieli, non dimenticatelo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro giorno, Tu, Gesù, entri nella Sinagoga di Cafarnao dove c'era un uomo indemoniato che gridava forte: “Basta! Che abbiamo a che fare con Te, Gesù, Nazareno? Sei Venuto a rovinarci? Tu Sei il Santo di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, replicasTi: “taci, esci da costui!” E senza fare nessun male il demonio uscì da lui! Gesù: , e se ne andò! Don Vincenzo: Quanti ne facevi di esorcismi, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E quante guarigioni... quante..., quante..., ma sotto la Croce, eccetto qualche pia donna, non c'era nessuno! Gesù: No! Mi hanno lasciato solo! Non avevano più bisogno di nulla, ma Io Sono rimasto sulla Croce, perché l'umanità ha bisogno di Me! Don Vincenzo: È questa la tragedia, Gesù, anche oggi! Gesù: L'umanità è sorda ed è cieca! Don Vincenzo: Stanno facendo lo stesso errore! La Storia si ripete! Gesù: , la Storia si ripete nei minimi particolari, perché la Barca della Chiesa fa acqua da tutte le parti! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa non vogliono servire e vogliono tutti i primi posti e non vogliono essere poveri rifiutando così lo Spirito Santo che non può operare in loro e con loro perchè sono pieni del loro io e non pieni di Dio! Gesù: Io ho donato gli ultimi: «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre e Invitati al Banchetto per Fare Festa e per rimanere Figli, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e lo Straccio Stracciato raccoglie tutto l'Amore: lo Spezza e lo Dona!» .........Cosa c'è ancora nel Pane, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando entri a Nazaret, Gesù, nella Sinagoga Tu prendi il Rotolo del Profeta Isaia, e apertolo, trovi il passo dove era scritto: “lo Spirito del Signore è sopra di Me, per questo Mi ha Consacrato con l'Unzione e Mi ha mandato per annunziare ai poveri un Lieto Messaggio, una Buona Notizia, per proclamare ai prigionieri la Liberazione e ai ciechi la vista, per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un Anno di Grazia del Signore!” Ecco il Vangelo! Ecco la Buona Notizia! Tu che Ti fai portavoce, tanto che dici: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi! Ecco, questa Parola oggi si è adempiuta! Ecco, Sono Io la Parola! Sono Io il Figlio di Dio! Gesù: Ma nessuno Mi ha capito! Don Vincenzo: Eppure Ti avevano visto crescere a Nazaret per trent'anni di seguito! Gesù: ! Don Vincenzo: E vedevano il Tuo Atteggiamento sempre Divino! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche lì, tra i tuoi, Sei stato incompreso e perseguitato per trent'anni di seguito! Gesù: Vedi, Croce Grande, già nel Grembo di Maria nessuno Mi voleva...; lì non c'era posto per Me e né Giuseppe e né Maria hanno trovato un posto libero, ma c'era solo una Stalla! Quella Stalla era stata preparata per Me, perché Io Sono Venuto Povero e poi hanno preparato una Croce! Quella è la Ricchezza per ognuno di voi: la Stalla e la Croce! Questa Eredità Mi ha donato Mio Padre, e questa Eredità dona ad ognuno di voi: la Stalla e la Croce! E chi rimane nell'Eredità del Padre è Ricco, perché l'Eredità è di Dio e la Stalla e la Croce devono scendere dai Cieli! Vedi, il Padre ha scelto Questo Luogo di Timparelle dove ha Piantato un Albero e quell'Albero è la Croce, e la Croce è il Trono per ognuno di voi! Il Padre ha donato il Trono ai propri Figli e voi potete combattere dal Trono e potete combattere il nemico! È fuori, ma è perdente e voi avete il Trono del Padre e potete alzarlo e potete alzare il Pane e non dovete Temere gli Uomini, ma il Padre! Vedete Com'è Buono vostro Padre? Vi ha dato l'Eredità del Trono! Non vi ha lasciati, come non vi ho mai lasciati Io, e avete una Stalla! Io Sono Venuto a Nascere in una Stalla, e non fa acqua, ma è rimasta povera e non ha buchi, e chiama tutti: Venite e Riparatevi! Venite e Rimanete Poveri! Venite e Servite, così come Servo Io! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quell'Esempio della Lavanda dei Piedi a Coronamento di una Vita Vissuta nel Servizio e nella Volontà del Padre! È proprio l'Umiltà di un servo che si abbassa, ma i Tuoi, invece di imitarti, si fanno baciare le mani......! Tu lavi i piedi e i Capi della Tua Chiesa si fanno baciare le mani! Fanno esattamente il contrario di quello che fai Tu...... e se ne vantano invece di vergognarsene a conferma che tengono di più all'opinione del mondo che non a piacere a Dio! Si servono di Dio invece di servire Dio!!! Gesù: Io questo vi ho insegnato: fatelo non ditelo! Dovete farlo come lo faccio Io, perché ancora lavo i piedi! Don Vincenzo: Col Catino e l'Asciugamano! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Si rimane Servi col Catino e l'Asciugamano......, ma quando si getta il Catino e l'Asciugamano non si è più servi! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nella Sinagoga di Nazaret l'aria si fa ostile e cominciano a dire: “Non è il figlio di Giuseppe il falegname?” E Tu rispondi, Gesù: “di certo voi mi citerete il proverbio: medico cura te stesso: quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui, nella Tua Patria! Ma nessun Profeta è ben accetto in Patria! Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il Cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese, ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Zarepta di Sidone, nel Libano! C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del Profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siriano!” «All'udire queste cose tutti nella Sinagoga furono pieni di sdegno! Si levarono e lo cacciarono fuori dalla città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata per gettarlo giù dal precipizio! Ma Egli passando in mezzo a loro se ne andò e non potè fare nessun miracolo Gesù: Non potevo farlo perchè non trovavo i cuori aperti! Don Vincenzo: Ti volevano perfino uccidere! Gesù: ! Ma il Figlio di Dio doveva salire sulla Croce ed era già pronto il Letto e non potevano gettarMi dal precipizio! Don Vincenzo: E subito Ti scontri con i Farisei che si lamentano sul perchè i Tuoi Apostoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, prendendo il cibo con mani non lavate... Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, li rimproveri dicendo: “Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta Scritto: questo popolo Mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da Me! Invano essi Mi rendono Culto insegnando dottrine che sono precetti di uomini! Trascurando il Comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini!” «......Non è questo il Cuore della legge Gesù: Non è l'esteriore che conta! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando dici: «AscoltateMi tutti Gesù: AscoltateMi tutti! Don Vincenzo: Somiglia al Padre che sul Tabor dice: «AscoltateLo Gesù: «AscoltateLo: questo è il Mio Figliolo Don Vincenzo: «Il Mio Figlio Prediletto!» E ancora più potente è questa frase: «AscoltateMi Tutti e intendete bene!» Ci metti pure intendete bene come per raccomandare: non fraintendeteMi! Gesù: «AscoltateMi Don Vincenzo: È il Cuore..., è il Cuore la Chiave! Lì Abita Dio! Gesù: Se non si apre il Cuore... Don Vincenzo: È dal cuore che partono le cose cattive che avvelenano l'uomo o le cose buone che rendono graditi a Dio! Lì, nel cuore c'è lo scontro continuo tra Dio e l'io! Gesù: Mettere Dio al primo posto, significa aprire i cuori, ma non si mette Dio al primo posto con le labbra: Dio si deve mettere al primo posto, squarciando il Cuore! Guai se si pulisce all'esterno e non si pulisce il di dentro! Don Vincenzo: Perché nel cuore si gioca la partita decisiva; dentro ognuno di noi c'è il libero arbitrio pronto a far vincere l'io ma pronto anche a far vincere Te, Gesù, con la sua Barchetta e con il Timone che noi Ti affidiamo! Gesù: Ti piace tanto questa Barchetta? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché è la Grazia delle Grazie ospitare Te sulla Barca del nostro Cuore, come Barca guidata da Te, Divin Timoniere della nostra Traversata! Perché se il cuore è aperto a Te, ci farà andare in Paradiso, ma se è chiuso a Te, ci farà andare all'inferno! Bisogna vedere quale Rotta prende la Barca del nostro cuore, perchè se la Rotta va in alto, verso il Padre, è un cuore che arriverà al Porto Sospirato di Dio, ma se è un cuore che va giù, verso il mondo e verso l'Io, andrà in perdizione e affonderà! Quindi questa Barchetta ha un Timone e guai se questo Timone non lo affidiamo a Te, Gesù, dicendoti: “Gesù, guidami verso la salvezza!” E Tu: “Sono Venuto apposta, Sono il Tuo Salvatore! Gesù: , così come inizia la giornata! Se si inizia la giornata guardando gli Occhi del Padre, tutta la giornata è del Padre, ma se dimenticate quando aprite gli occhi di dire: “Papà”, la giornata non è più di Papà, la giornata è vostra, ma vostro Padre aveva preparato la giornata da vivere nell'Amore e nella Gioia e nello spezzare il Pane! Vi siete svegliati e non l'avete chiamato e il Padre non può darvi quella giornata perchè non glieLa avete chiesta! Vedi come il Padre Buono vi lascia liberi? Vi lascia liberi di aprire gli occhi e vi lascia liberi di dire: “Papà, ho aperto gli occhi, donami il Timone, poi Te lo dò di nuovo, ma donamelo come Tu l'hai preparato! Don Vincenzo: Quindi, è fondamentale il risveglio e la Totale Fiducia nel Padre Buono in ogni situazione, perchè le Vie di Dio non sono le nostre Vie! Perciò Tu, Gesù, devi prendere il Timone ogni momento, perché solo Tu puoi indirizzare la Barchetta verso il Padre, affinchè come Figli possiamo ereditare la Salvezza Eterna, e solo Tu ci puoi insegnare a schiacciare sempre più il nostro io con le sue schiavitù, fino a gioire della Tua Presenza Salvifica nella Barchetta del nostro cuore! Gesù: ! Don Vincenzo: O verso il Padre o verso il mondo! Non c'è una terza rotta! O si arriva in Cielo per una Eterna Felicità nella Libertà dei Figli di Dio o si affonda, schiavi del Vero Faraone che è il demonio, nel fuoco eterno dell'inferno! Gesù: ! Don Vincenzo: Com'è Luminoso ciò che hai detto, Gesù, che cioè ognuno di noi ha una giornata già disegnata! Gesù: ! Don Vincenzo: Se letta con gli occhi della fede! Gesù: Se vi ricordate di essere Figli e di chiamarePapà!Nulla vi appartiene, tutto è di Dio! Cos'è vostro? Nulla! Ma è tutto vostro se chiamatePapà”! Papà mette nelle vostre mani la giornata e vi dona la Paghetta! Potete Spenderla tutta, ma portarLa doppia dopo aver Lavorato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Com'è bella la giornata disegnata dal Padre e com'è brutta la giornata disegnata dal nostro “Io” e dal mondo, perché in quella disegnata dal Padre, se ci si affida al Padre con tutto il cuore, tutto diventa bello, tutto diventa Grazia, tutto diventa Fede, tutto diventa Luce, tutto diventa Amore, tutto diventa Conveniente, qualunque situazione... Gesù: Perché è nell'Amore della Croce la Giornata del Padre! Tutto è bello, perché un Papà dona tutte le giornate belle ai propri figli, ma non tutti i figli guardano la giornata! Si fermano a guardare i luccichii del mondo, perdendo la giornata del Padre! E com'è pesante quella giornata quando non c'è Dio e non c'è neanche la Paghetta, perché sulla via larga non c'è! Su quella Stretta sì, e la Mia Viuzza è Stretta Stretta, ma Ricca Ricca! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Andare in salita, andare in sù, è come il Vangelo di oggi, quando Tu, Gesù, dici: «Prendete il largo, andate in alto Gesù: Prendete il largo, ma quel largo è vicino, perché si è risposto «sulla Tua Parola getto le reti Don Vincenzo: «Parla Signore, il Tuo Servo Ti Ascolta: ecco la Tua Parola che si incarna, Eccomi Gesù: «Parla Signore, il Tuo Servo Ti AscoltaMa oggi non ce ne sono più servi ad ascoltarMi: tutti Mi sputano in faccia, tutti Mi cacciano fuori, tutti Mi bestemmiano, l'umanità è lontana e non Mi guarda più, ma Io guardo ancora i Miei Figli, li aspetto ancora! Parlo a voi e parlo al mondo intero, rimanete sempre nella Vigna, prendete la Paghetta e spezzateLa per i vostri nemici e pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, Gregge del Mio Cuore! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Tu hai detto che “Ti bestemmiano”! E Ti riferisci sicuramente alla bestemmia contro lo Spirito Santo, perché questa è la bestemmia che Ti ferisce e Ti fa male di più, la Bestemmia cioè contro lo Spirito di Verità! Basti pensare che in Venticinque Anni, le Visitazioni di Dio a Timparelle hanno prodotto ben oltre Quarantamila Catechesi tutte Divine, eppure, nonostante questo, gli uomini di Chiesa continuano a dire che siamo degli imbroglioni e che il Gesù di Giulia nonostante parli sempre di Croce, è un'ingannatore”, e chissà quanto Dolore queste accuse calunniose Ti procurano! Gesù: Ma quelle Bestemmie contro lo Spirito di Verità, non vengono perdonate! Don Vincenzo: Non vengono perdonate perché sono talmente velenose, e talmente cattive da negare l'Evidenza! Ma non si può negare l'Evidenza, e qui a Timparelle, quando il Sole di Fatima si aprirà a breve, nel Breve di Dio, ci sarà la Pesa! Gesù: Sono quei Calici Amari e Taglienti che beve la Cocciuta! Vuole berli tutti lei e Io glieli offro, perché ho trovato una Sposa che li beve per Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Sabato 29, c'era l'episodio di Giovanni Battista! Erode, ma soprattutto Erodiade e Salomè, stavano lì pronti per ucciderlo, ma avevano timore! Gesù: Don Vincenzo: Che figura austera, seria e luminosa è quella di Giovanni Battista...... solenne! Ma era il giorno del compleanno di Erode ed esce fuori la scusa per eliminarlo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte e per gli ufficiali e i notabili della Galilea, ed entrata Salomè, la figlia di Erodiade, danzò e piacque a Erode e ai commensali! Allora il Re disse alla ragazza: “chiedimi quello che vuoi e io te lo darò, fosse anche la metà del mio regno!” La ragazza domandò alla mamma: “cosa devo chiedere?” Ed Erodiade le rispose: “la testa di Giovanni il Battezzatore!” E Salomè rispose ad Erode: “voglio qui su un piatto la testa di Giovanni Battista! Gesù: ! Erode non poteva tirarsi indietro! Don Vincenzo: Aveva giurato, e difatti subito dopo arriva la testa di Giovanni su un piatto! Gesù: ! Don Vincenzo: Giovanni, decollato, Martire! Che Battistrada hai avuto, Gesù! Dobbiamo essere anche noi così! Gesù: Preparato dal Padre! Don Vincenzo: Il Battezzatore! Gesù: Il Battezzatore! Don Vincenzo: Che Ti Battezzò sul fiume Giordano! Gesù: ! Don Vincenzo: E vide aprirsi i Cieli e scendere su di Te, Gesù, lo Spirito Santo sotto forma di Colomba! Vide i Cieli aperti Giovanni, e udì anche la Voce del Padre che diceva a Te, Gesù: “Tu Sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi sono compiaciuto”! Gesù: Piccolo Giovanni, quel Piccolo Giovanni che ha preparato la Via, che ha tolto ogni ostacolo! Ha gridato, ha fatto conoscere il Figlio di Dio, ma non è stato creduto! Ognuno di voi può dire: “ma ha mandato Giovanni e l'hanno ucciso, gli hanno tagliato la testa! Cosa farà questo Gesù? Sono stato lasciato da tutti, li ho chiamati ad uno ad uno: “venite, seguiteMi!Dove erano tutti quando Io ho abbracciato la Croce per Amarvi e perdonare i vostri peccati? Dov'è tutta l'umanità, oggi? Dove sono i figli che Mi Amano? Don Vincenzo: Tu parli di Croce che è il Tuo Distintivo e il Tuo Segno di Riconoscimento e non Ti riconoscono, figurarsi come Ti Amano...! Se non Ti riconoscono di fronte alla Tua Croce che è la Sintesi e il Cuore del Vangelo non Ti riconoscono affatto in nessun'altra cosa! Probabilmente non credono neanche alla Tua Resurrezione, altrimenti avrebbero capito Timparelle! Gesù: Dov'è la Barca che ho lasciata unita? Dov'è la Roccia? La Roccia è Dio e Dio c'è: «AspettateMi, Io Verrò, ma quando Verrò troverò la FedeNo, vi dico, ma Io Verrò e l'Ora è il Giorno li conosce solo il Padre e, per Volere del Padre, li conosce anche lo Strumento! È tutto nel Rotolo e quei Rotoli si apriranno col Sole di Fatima e tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno! Io vi lascio ancora la Croce e il Pane! ...Croce Grande, hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: Mamma mia! Gesù: Mamma mia! Don Vincenzo: Come corre il tempo, è già passata un'ora! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Tutti gli Apostoli erano sposati, Gesù? Gesù: ! Posso garantirtelo Io! Don Vincenzo: Perché ci si sposava tutti e anche a giovane età! Gesù: Da fanciulli! Don Vincenzo: E Tu non avevi predicato mai che non si doveva prendere moglie! Gesù: No! Don Vincenzo: «Crescete e moltiplicatevi Gesù: ! E come potevano moltiplicarsi se non prendevano moglie? Don Vincenzo: Chi l'ha detto che dovevano essere celibi? Gesù: Io no, di sicuro! Don Vincenzo: Ah, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si crede in Te, Gesù, bisogna stare attenti a crearTi anche le condizioni perché la Fede sia vera, perché tantissimi possono dire: “ma io a Dio Gli voglio bene! Ma io a Gesù Gli voglio bene!” Senza sapere che quel Gesù a cui si dice di volere bene ha bisogno di trovare un cuore aperto, ha bisogno di trovare le condizioni giuste per crescere nella Fede, ha bisogno di trovare l'umiltà, ha bisogno di trovare la piccolezza, ha bisogno di trovare la povertà! Senza queste virtù è un Gesù sentimentale a cui pensiamo di voler bene, ma che non rientra nella Luce della Fede, ed è quindi un Gesù diverso da quello che Gesù invece è! Ecco perchè se si abbraccia la Croce con gioia si capisce se veramene si vuole bene a Gesù, ma al Gesù della Croce! Gesù: Il volerMi bene è lasciare tutto e seguirMi, così Mi volete bene! Tu cos'hai fatto? Don Vincenzo: All'improvviso, quando da pochi giorni era stato eletto il Papa Polacco, quella Domenica Mattina del 22 Ottobre 1978 a Piazza San Pietro decisi di entrare in Seminario e il sabato successivo, 28 Ottobre 1978, entrai nel Seminario di Chieti! Gesù: Hai lasciato tutto! Don Vincenzo: Ho lasciato tutto, ma in realtà non ho lasciato nulla, perché ho lasciato una palla di plastica! Gesù: Hai lasciato il pallone di plastica! Don Vincenzo: Che mi faceva guadagnare tantissimi soldi! Ho lasciato i soldi! Gesù: Hai lasciato tutto! Don Vincenzo: Ho lasciato tutto, ma poi qui ho trovato tutto! Qui ho trovato Te, Gesù: Te sulla Croce, il Vero, Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: Hai trovato prima la Croce e poi hai trovato Me, perché ti è stata subito poggiata sulle spalle! Com'erano belle quelle serate quando di nascosto venivi a VisitarMi! Don Vincenzo: Ti riferisci alle nottate nel Seminario? Gesù: Tu e la Croce, ma Io ero nascosto! Don Vincenzo: Sì, in seminario la sera mi nascondevo per pregare senza essere disturbato! Forse solo il rettore, un sacerdote squisito, si accorgeva che ogni sera andavo a letto tardi! Gesù: Eh, ! Dove salivi quelle scale... Don Vincenzo: E Tu mi controllavi... Gesù: Non vuoi raccontare nulla di Te......? , ti ho sempre controllato! Don Vincenzo: Che Grazia essere entrato in seminario, Gesù, il Sabato sera del Primo Ottobre 1983! Gesù, l'anno scorso abbiamo festeggiato il mio Venticinquesimo di Sacerdozio! Gesù: Ti hanno fatto la Festa! Don Vincenzo: E Tu mi hai regalato quella Poesia d'Amore per il mio Venticinquesimo! Com'è bella! Gesù: Più che Poesia è l'Amore fatto Pane! Don Vincenzo: «L'Amore fatto PaneCom'è Divina questa frase! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello stare qui con Te! Gesù: Com'è bello stare con voi, essere ascoltato, essere accolto e non gettato fuori, come fa l'umanità! Don Vincenzo: Ti usano, Gesù, Ti usano e Ti usano pure male...... Gesù: Non Mi usano come Pane! Don Vincenzo: Non Ti usano come Pane, ma Ti usano come facciata, ma quello che è più scandaloso è che quando si deve chiedere qualche miracolo, non vengono neanche da Te, ma vanno da un Santo, che è soltanto un Servo Inutile! Gesù: Dio non è facciata, Dio È! Questo non dovete dimenticarlo! Don Vincenzo: Mettono un Servo Inutile davanti a Te, al punto che i Santi sono più conosciuti di Te e più gettonati di Te che Sei Dio! Non c'è più fede! Gesù: Io Sono all'ultimo posto! Tutti Mi hanno scartato, ma ho trovato una Famiglia che Mi fa rimanere e siete voi: non scartateMi, Figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Sei il Figlio di Dio! Sei Dio, Sei la Seconda Persona della Santissima Trinità, Sei Tutto! Gesù: E Mi inchino dinanzi al Padre e allo Spirito Santo! Inchinatevi anche voi, AmateLi e AdorateLi e non dimenticate di avere un Papà che aspetta i propri Figli! Croce Grande, Io ho sete di Anime, e tu? Don Vincenzo: Io pure, Gesù! Tu hai sete di tutte le Anime ! Gesù: , ho tanta tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Sei il Salvatore di tutti, vuoi tutti, vuoi salvare ancora tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma non si lasciano salvare e con il loro libero arbitrio Ti continuano a voltare le spalle sempre più! Gesù: Ma adesso voglio bere, ho sete di Anime! Don Vincenzo: Facciamo andare a prendere il vino! Gesù: Giuseppe è sveglio? Don Vincenzo: Sì, è in forma! Gesù: Non dorme cogli occhi aperti? Don Vincenzo: No..., non dorme con gli occhi aperti... Gesù: Allora..., Io ho sete di Anime! Don Vincenzo: Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E con la Cocciuta cosa facciamo? La lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: , con Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, la lasciamo ancora Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma sei sicuro che Giuseppe non dorme? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: È sveglio? Don Vincenzo: È sveglio, è arrivato, ha portato due bicchieri di colore rosa! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri rosa> Gesù: Eccomi! Allora, prendiamo questi e prendiamo anche la bottiglia! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Servire e a Salvare! Gesù: , Io Sono Venuto a Servire! Il dito di vino lo mettiamo dopo..., posso sparare? Don Vincenzo: Vuoi sparare?... Spara... <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un botto, poi ripete per quattro volte continuando a giocherellare com'è solito fare> Gesù: ...Basta così? Don Vincenzo: Quattro spari, Quattro come le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Sì... sì!(*) No..., no! Gli spari no! Gesù: Allora facciamo il Dito Divino? Voi vedete un Gesù Crocifisso e Piangete, perché Mi vedete Sofferente, ma Io con i Discepoli scherzavo pure e quando portavo tutti a casa, Maria doveva preparare per tutti! Parlavamo del Padre, ma si rideva e si scherzava anche! Ma Maria era sempre lì ad ascoltare e teneva tutto nel Cuore e quando parlava con le Sue amiche raccontava anche gli scherzi che facevamo! Don Vincenzo: Gesù, tra i Tuoi Apostoli, chi erano i più giocherelloni? Gesù: Tutti! Erano tutti giovani! Don Vincenzo: E tra questi tutti, c'era qualcuno più “commediante”, diciamo..., nel senso buono? Gesù: , Pietro! Faceva sempre per cento! Don Vincenzo: Era esuberante? Gesù: ! Don Vincenzo: E chi faceva pure commedie? Gesù: Giuda! Don Vincenzo: Giuda? Era scherzoso? Gesù: Non, lui... <Gesù indica Giuda Taddeo di Oggi seduto in prima fila> Don Vincenzo: Non lui! Gli piaceva scherzare? Gesù: ! Ma non capivano mai niente: parlavo, parlavo..., stavano lì ad ascoltarMi, ma a capire ce ne voleva! Come fa la Cocciuta quando parla con te! Parla, parla, ma se non te lo ripete 101 volte, come dice lei... Don Vincenzo: Non è facile capirla, “è una Presenza Divina”! Gesù: , la capisci, ma lo vuoi ripetuto più volte! Ti piace la ripetizione, ma...... tu Sei la Croce Grande.......! Allora, facciamo questo Dito Divino? Don Vincenzo: Sì, è Sangue che Salva! Gesù: E tu, dimmi quanto? Don Vincenzo: È Sangue che Salva, è Sangue che Perdona! Gesù: Un Dito Divino, quello Divino, non il dito! Non questo, ma quello Divino! E Dimmi quanto?(*) Don Vincenzo: Stop! <si ride un po'> Gesù: È il primo Stop! Eccolo, allora Dimmi quanto?(*) Don Vincenzo: Stop! Gesù: È il secondo Stop! Eccolo! Allora, Io Sono Venuto per Servire e ho Sete di Anime! Ho tanta tanta sete di Anime, vogliamo salvarle? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Tuo Sangue Salva! Gesù: ! E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi, non dimenticarlo, Io Sono Venuto per Servire! Ora ti dò l'Acqua: eccola! Don Vincenzo: Sangue ed Acqua: la Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia!(*) <Don Vincenzo istintivamente prende il bicchiere, pur sapendo che è sempre Gesù a Servire> ...Hai dimenticato di nuovo? <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Ecco, ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) L'Agnello passa, Mi dona e si dona! Va' Agnello, donaMi e donati nell'Amore, nella Pace e nella Luce del Padre! E nell'Amore e nella Pace e nella Luce del Padre, Io passo poggiandoMi su ognuno di voi, se Mi lasciate poggiare! Ora Mi dona e si dona! Figli, com'è bello vedervi! Com'è bello rimanere con ognuno di voi nella Pace, nella Croce, nel Sorriso del Padre, quel Sorriso sempre acceso! E il Sorriso del Padre è sempre acceso, perché è Amore Pieno, ed è Amore Vivo! Vedete, quando i vostri sorrisi sono spenti, vi allontanate poco poco da Dio! Ma quando i vostri sorrisi sono Accesi, vi siete tuffati nel Cuore del Padre! E quando vi siete tuffati nel Cuore del Padre, siete nella Pienezza e i vostri sorrisi sono vivi e sono i Sorrisi di Dio! Vigilate, Figli, perchè il nemico vuole spegnere e rubare il Sorriso del Padre, portandovi nella barca con i buchi! Ma voi avete la Barca, quella del Padre: piccola, povera e all'ultimo posto, perché Io Sono il vostro Gesù, il Gesù che è nato in una Stalla e che è Salito su di una Croce e lì sono rimasto ad aspettare, e lì vi ho chiamatiFigli”, e lì vi ho consegnati a Maria e Maria è rimasta Piccola e Povera per crescere la Famiglia! Vedete, quel Gesù che è Salito sulla Croce ed è tornato al Padre, vi ha promesso che Verrà, ed Io Verrò, e verrò con l'Eredità del Padre, ma gli Eredi sono pochi! Vigilate, Figli, e aspettateMi, perchè non conoscete né l'Ora e neanche il Giorno, ma il Padre ha messo nel cuore dello Strumento l'Ora e il Giorno e «tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno», ma voi siete nella Vigna a Lavorare, e quando uscite fuori rimanete ancora vigilanti... <Gesù alza la Destra esorcizzando col Segno della Croce> ...Avete la Croce e avete il Pane e potete combattere il perdente, Figli! E potete rimanere nella Vigna a Lavorare e prendere ancora la Paghetta e spezzarLa per i propri nemici! Vedete, è bello rimanere in Famiglia, ed è bello rimanere sul Letto della Croce, Figli Miei! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato anche un pochettino! Gesù: È bastato ed è avanzato! Quel pochettino è uguale a quello che hai donato! Cosa faccio? Don Vincenzo: Devi salvare! Gesù: Le porto a Casa le pecorelle? Don Vincenzo: Tutte quelle smarrite: salvale! Gesù: Vediamo se vogliono venire! Don Vincenzo: Riportale a Casa! Gesù: Ecco, ma tu lo sai che lascio libere tutte le pecorelle! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: È tornata anche questa! Vediamo cosa vuole fare...! Don Vincenzo: Ecco... Gesù: Anche questa è tornata a Casa: eccole! Don Vincenzo: Le hai salvate tutte! Gesù: Si sono aggrappate alle Spine ed Io le ho potute salvare! Don Vincenzo: Hanno evitato il lupo! Gesù: Ora le portiamo a Casa tutte tutte! Vedi, le portiamo tutte a Casa, sono tutte salve!... <Gesù poi versa Acqua nel bicchiere, lo agita e poi beve> Ora mettiamo un po' d'ordine! Ecco tutto, come prima, ecco qua! Ora Mi hai donato e ti sei donato! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: La Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Se l'umanità capisse che significa la Tua Rete senza buchi...; se l'umanità capisse che significa seguire Te... Gesù: Croce Grande, l'umanità lo capisce cosa significa la Rete e capisce anche cosa significa Seguire Me! Ma l'umanità è sorda ed è cieca, perché l'umanità guarda i luccichii, ed è abbagliata dai luccichii, e non vede il Faro Grande! Don Vincenzo: Gesù, è un'umanità triste e delusa che cerca invano la Felicità e non si accorge che il maligno la inganna sempre più, avvelenando i cuori ogni giorno di più! Ecco perchè gli Apostoli dicono: «abbiamo lavorato tutta la notte e non abbiamo preso nulla!» È un'umanità che non prende nulla, non ha gioia, perchè non ha la Tua Verità! Gesù: Manca quella parolina «sulla Tua Parola getterò di nuovo le retiUn po' come dire: «vediamo cosa succedeMa pur avendo visto Mi hanno lasciato solo! Voi volete lasciarMi solo? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù, la nostra vita Sei Solo Tu! Gesù: Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Gesù: Quando Io Verrò, vi troverò? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Verrò! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, non Ti si può lasciare! Tu Sei Tutto! Diciamo un Eccomi forte forte: Tutti: ECCOMI! Don Vincenzo: «Da chi andremo, Gesù? Tu solo hai parole di Vita Eterna Gesù: ! Don Vincenzo: «Le Tue Parole sono Spirito, Vita, Verità, Luce, Fede! Tu Sei la Parola, Tu Sei Tutto, Tu Sei una Eternità di Felicità Gesù: Ora siete nella Vigna, ma quando uscite fuori, troverete il nemico! Don Vincenzo: Tu ci hai dato la Destra, Gesù, e ci hai detto di usarla! Gesù: Io vi ho donato la Destra ed Io vi ho detto di usarla, ma quella Barchicella che hai detto tu, deve rimanere senza buchi! Dovete essere vigilanti e la Barchicella è Dioo meglio, la Barchicella è Maria, il Tabernacolo che non ha mai fatto buchi! Don Vincenzo: Maria è la Prima Chiesa! Gesù: E Senza Buchi! Don Vincenzo: La Prima Nuova Chiesa! Gesù: Ed è una Stalla e una Croce che il Padre farà scendere! Dovete rimanere vigilanti, Figli, perché la Parola di Dio non viene cancellata dagli uomini: Dio È e niente e nessuno può cancellarLo! Tenetela la Barchicella nei vostri cuori!... Croce Grande, vuoi dire qualche altra cosa? Perché devo lasciarvi a Giovanni! ...Dove vai? Perché cammini con la sedia? <Durante il colloquio don Vincenzo si sposta leggermente indietro con la sua sedia a rotelle per indicare la Barca della Salvezza che è proprio dietro di lui> Don Vincenzo: La Barca della Salvezza: Timparelle! Gesù: , in quella ci va solo la Cocciuta, perché è piccolina, ma ora la Barca è di Giovanni! Don Vincenzo: Lei ci porta sulle spalle tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi, ci andiamo anche noi... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Su di lei, sulle sue spalle...... che bello! Gesù: ! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle, Luogo Sperduto e dimenticato dagli Uomini... Gesù: ......Ma non da Dio! Don Vincenzo: Baciato da Dio! Gesù: Timparelle, Timparelle! Don Vincenzo: La Barca della Salvezza! Gesù: Non ha nessun buco! Don Vincenzo: Come l'Arca di Noè, l'Arca della Salvezza, ma solo in otto vi entrarono! Occorre perciò fare molta attenzione nel ripensare che quando si aprirà il Sole di Fatima “solo pochissime ginocchia si alzeranno! Gesù: La Barca è cresciuta un poco, e se volete rimanere potete farlo! Tutti: Eccomi! Gesù: È un po' tiepido, ma è Eccomi! Croce Grande, ora devo lasciarvi al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dire quello che vedo?(*) Vedo una Grande Cascata ma non è fatta d'Acqua e neanche di Sangue, ma è fatta di Cuori... non posso dirlo? ...Va bene, è fatta di Cuori! Ma è bello che la Cascata non scende ma sale! ...E salendo i cuori diventano Fiori e vanno a baciare un Cuore Grande! ...E dopo averlo baciato si lasciano andare e nascono sulla terra!(*) ...Ora mi devo fermare?(*) ...E devo aggiungere al Rotolo ciò che vedo ancora!(*) Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA ! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola, Sono Venuto ad accarezzare i vostri cuori! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito ancora ad accogliere la Croce e ad accogliere il Pane! Vedete, cari amici e cari fratelli: Sacerdozio, Dio, Figlio di Dio! Gesù che si trova vicino al mare, vede due barche o più, perché con esattezza non si sa... o meglio, Io lo so, erano tutti pescatori e non ci potevano essere solo due barche, si viveva di pesca, e Gesù cosa fa? Vede queste barche, c'è tanta gente come sempre, si gira e decide di salire su una barca: “così mi sposto un po', mi sollevo un poco e parlo! Hanno tutti fame! Prendo il Pane del Padre, lo spezzo e lo dò da mangiare!Ebbene, Gesù fa così! Dona da mangiare a tutti, ma c'è chi mangia e c'è chi rimane digiuno! Perché? Non tutti potevano capire, e non tutti potevano sentire! Immaginate quante folle... non c'erano questi microfoni che oggi usiamo... ebbene, due barche o più e ne sceglie una, dona da mangiare a chi aveva fame, anche se tutti avevano fame e non tutti mangiavano! Perché non tutti mangiavano? Chi aspettava di più cercava altro cibo, e cercando altro cibo si allontanava dal Pane Vivo! Ma Gesù donava a tutti il Pane Vivo, e dopo averlo donato, si guarda intorno ma vede che tutti hanno fame ancora! Le Reti sono vuote, c'è qualche buco, vengono sistemate, ma non poteva farli rimanere digiuni! Dopo aver mangiato il Pane del Padre avevano bisogno dell'altro cibo e diceandiamo un po' più avanti” - “tutta la notte siamo stati fuori! Lui dice di andare più avanti! ...Se Tu lo dici, Io getto le Reti!Per farvi un esempio, questa è la riva e questo è il largo: vedete quanto c'è? Questa è la riva e questo è il largo: qua vengono gettate le Reti e qua vengono riempite... e qua c'è l'altra barcavenite, questa si rompe e va giù e perdiamo di nuovo il pesce”! Ma perché Gesù ha fatto questo? Come mai non l'ha fatto la notte? Hanno lavorato tanto! Gesù prima ha donato loro il Pane dei Cieli e non hanno mangiato, poi ha donato loro il pane della terra e hanno mangiato tutti tanto da riempire tutto il vicinato! Ma voi cosa dite? Hanno capito da dove veniva quel Pane? Perché quel Pane era stato donato loro prima e non hanno mangiato! È stato donato loro una seconda volta e l'hanno mangiato perché hanno visto i pesci! Cosa devo aggiungere ancora?(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Allora: cos'hai capito? Don Vincenzo: Che quando c'è da mangiare il Pane dei Cieli si fa fatica, quando c'è da mangiare il Pane della terra, invece, tutti lo gradiscono... Piccolo Giovanni: ...Non si fa fatica! Don Vincenzo: Si mettono tutti a ringraziare e a mangiare! Quando invece dovrebbe essere il contrario! Piccolo Giovanni: Ma Gesù dice un'altra cosa: “ti farò pescatore di uomini”! ...Eh, si, è successo anche questo: hanno pescato gli uomini! Ma cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Quando c'era l'Ora della Fedeltà lo hanno tradito tutti quanti! Piccolo Giovanni: Hanno mangiato solo il pane della terra! Ma il Padre non ci dà solo il Pane della terra! Don Vincenzo: Gesù è il Pane delle anime ed è venuto a nutrire le anime! Piccolo Giovanni: E chi lo mangia Gesù? Don Vincenzo: Chi mangia il Pane Vivo! Chi ha sete e chi ha fame del Pane Vivo, e qui ci sono già oltre Quarantamila Pani: c'è Pane per tutta l'umanità! Piccolo Giovanni: E li avete mangiati tutti? Don Vincenzo: Sì! Ma ce n'è e ne avanza anche! Piccolo Giovanni: E avete fame ancora? Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: E se avete fame ancora, il Padre ve ne dona ancora di Pane! Don Vincenzo: È la cosa più preziosa che ci possa dare! Piccolo Giovanni: Ma fuori c'è il nemico, non lo dimenticate, e dovete combatterlo con la Croce e con la Parola! Dovete essere vigilanti perché il nemico vuole rubare il Pane! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vi lascio parlare perché Io ho già parlato tanto! Don Vincenzo: Questo Vangelo di Luca... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Viene riprodotto, diciamo, da Giovanni l’Evangelista! Subito dopo la Resurrezione di Gesù, l'ultimo capitolo di Giovanni, si conclude proprio con Gesù che dice dalla riva “gettate la rete dalla parte destra” e gli Apostoli fanno una pesca abbondante, poi ritornano a riva e Gesù mangia i pesci insieme a loro... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ed è la Terza volta che Gesù Risorto appariva agli Apostoli! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi questo doppio miracolo è perché agli Apostoli serviva di più la Fede! Piccolo Giovanni: A loro non era bastato tutto quello che avevano visto! Don Vincenzo: Non era bastato? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Ecco perché dinanzi al pesce arrosto Gesù dice “mangiamo”, proprio per far credere che era Risorto, perché Gesù sapeva che loro non credevano alla Sua Resurrezione! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E nonostante che stavano a parlare con Lui, dicevano che era “un fantasma! Piccolo Giovanni: Ma i fantasmi non mangiano! Don Vincenzo: Eh, perciò Gesù mangiava! Piccolo Giovanni: Hai visto che Gesù ha bevuto il vino? I fantasmi non bevono il vino! Ora la Cocciuta sta Lavorando con Maria! Don Vincenzo: Perciò Gesù prendeva sempre i pesci arrostiti, proprio per dare loro un segno grosso! Piccolo Giovanni: Chiedeva se Gli davano qualcosa da mangiare: “avete qualcosa da mangiare? Ho fame! Don Vincenzo: E quando non ce l'avevano lo procurava Lui? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E questo proprio per far capire che non era un fantasma? Piccolo Giovanni: Lo cucinava Lui! Don Vincenzo: Loro pensavano che Gesù era un fantasma nonostante le Apparizioni dopo la Resurrezione? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi la loro Fede era ancora vacillante? Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E quindi, poi, quando fanno questa pesca, tornano a riva e mangiano tutti insieme... proprio... Piccolo Giovanni: ...Mangiavano tutti insieme! Don Vincenzo: Proprio questo fa Gesù: cucina il pesce arrosto e lo distribuisce? Piccolo Giovanni: Si! “Mangio Io: mangiate anche voi! Don Vincenzo: Proprio per dissipare tutti i dubbi che avevano ancora? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi, nonostante tutti i miracoli che gli apostoli avevano visto... Piccolo Giovanni: ...Che avevano visto e che avevano fatto con Gesù! Don Vincenzo: Dopo tutto questo, dubitavano? Piccolo Giovanni: Eh, si, dubitavano anche di quello che avevano fatto loro! Don Vincenzo: Dubitavano anche della Resurrezione di Gesù? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quanta poca Fede, Giovanni! Piccolo Giovanni: Quanta poca Fede! E come si possono operare i miracoli, senza Fede? E come si può credere a un Crocifisso, senza Fede? Dimmelo tu! Don Vincenzo: Giovanni, a Gesù 2000 anni fa non lo hanno creduto, e qui dopo 25 anni è la stessa cosa e la Storia si ripete! Piccolo Giovanni: , la Storia si ripete in tutto! Don Vincenzo: Ma Gesù verrà...! Piccolo Giovanni: Si, eccome verrà! Don Vincenzo: Verrà e farà i conti! Piccolo Giovanni: Verrà con la Pesa in Mano, perché Gesù non li fa con la penna i conti, ma Gesù li fa con la Pesa, e tutte le ginocchia si piegheranno ma in pochissime si alzeranno! Don Vincenzo: Uh...! Piccolo Giovanni: Eh, si, col Sole di Fatima! Don Vincenzo: Che si aprirà proprio qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: Si! Il Padre ha deciso così! Ha scelto un Luogo... Don Vincenzo: ...Dove ci sarà un miracolo universale che tutta la terra vedrà! Piccolo Giovanni: Si, questo lo decide il Padre, e l'ora e il giorno li conosce solo Lui... e per Volere del Padre, anche lo Strumento! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma qualcuno le vuole far fare la fine di Giovanni Battista, così come volevano farlo a Me! Io dicevo alla Cocciuta: “Io non ci vado: voglio la testa sul collo: voglio salire con tutta la testa”... e ci sono salito per Volere del Padre! ...Ci tenevo alla Mia gola! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Voce di uno che grida nel deserto”, questa è la Tua sigla? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Cioè, questo è il Segno di ogni Giovanni Battista! Piccolo Giovanni: Chiedi come gridavo! ...Chiedi ai figli come gridavo! Figli: gridavo? Tutti: Si! Qualcuno: E come gridavi! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Lo ricordano bene tutti quanti, ma qualcuno in modo particolare! Don Vincenzo: Voce di uno che grida nel deserto”! Piccolo Giovanni: Chiedi a Maria e a Nicoletto se ricordano le Mie gridate! Maria e Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Non le avete dimenticate? Maria: No! Piccolo Giovanni: Ma ogni tanto mi sentite gridare? Maria e Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: E nell'orto, Nicoletto, Mi senti gridare? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si, grido anche nell'orto! ...Non Mi sono mai spostato dall'orto! Sono rimasto nell'Orto e nella Vigna e vi aspetto! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma dimmi: c'è soltanto un medico questa sera? Gli altri due dove sono andati? Sono usciti fuori dell'orto? Don Vincenzo: No, Giovanni, stanno Lavorando! Piccolo Giovanni: Ma stanno Lavorando nell'orto e nella Vigna? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: C'è soltanto un dottore questa sera! Piccolo Giovanni: Ma voi siete sicuri che ce n'è solo uno? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Chiedi se ce n'è qualcun altro di medico o di infermiere! Chiedi! Don Vincenzo: C'è qualche altro infermiere? Una suora: Io! Don Vincenzo: Una suora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hai visto che ce n'è un'altra con l'abito bianco? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Anch'Io ce l'avevo unaCapa di Pezza”! <Si ride un po' perché Giovanni chiamava le suore con questo termine: Capa di Pezza> È così che chiamavo la Mia Capa di Pezza che Mi curava sempre... si, persino in ospedale è venuta a curarmi, ma non ce l'ha fatta perché Io dovevo andare dal Padre! ...Ecco... Eh, si! Hai visto che li trovo tutti? Don Vincenzo: Solo Tu, Giovanni, potevi sapere che la suora era un'infermiera! Piccolo Giovanni: Me l'ha detto lei! Don Vincenzo: Come te l'ha detto lei? Tu non ci hai parlato! Piccolo Giovanni: Si! ...Ti ho detto di chiederlo! ...Ma me l'ha detto lei! Don Vincenzo: Parli nel cuore! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Parli nei nostri cuori, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Voce di uno che grida nel deserto”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Siamo tutti Giovanni Battista! Piccolo Giovanni: , e dovete preparare la Via, e quella Via si deve preparare bene... ma oggi, in questo tempo! Don Vincenzo: È bello... Piccolo Giovanni: ...Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Giovanni, “Voce della Parola”, cioè noi dobbiamo essere solo la Voce, perché le Parole già ci sono! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Dobbiamo solo testimoniare, parlare, e perciò “Voce di uno che grida nel deserto! Preparate la Via al Signore”! E quindi, questa nostra testimonianza deve essere semplice, perché il Padre sa quello che dobbiamo dire, non dobbiamo preoccuparci di quello che dobbiamo dire, perchè ci pensa Lui! Piccolo Giovanni: E vedi? La Cocciuta quando parla non si preoccupa, lei dicePapà, parla Tu perché Io non so parlare”! Don Vincenzo: E infatti non ha finito neanche la quinta elementare! Piccolo Giovanni: Papà, parla Tu, così sai quello che devi dire”! Don Vincenzo: Lei è una umile casalinga senza scuola! Piccolo Giovanni: Non le serve la scuola perchè parla il Padre! Don Vincenzo: Infatti... due ore di Dio e con Dio sono già passate! Piccolo Giovanni: Si, e lei sta lavorando! Don Vincenzo: Oh, Giovanni, che belle sono 2 ore con il Cielo riverso in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Il Cielo è sempre riverso su di voi: deve controllarvi! Don Vincenzo: Che Grazia è! Piccolo Giovanni: E il Padre che vi ama così tanto non vi lascia mai soli! Don Vincenzo: Che Grazia! Mai nella Storia Dio ci ha Visitati in questo modo, in Quantità e in Qualità! Mai! Piccolo Giovanni: Ma sai cosa devi fare? Devi chiedere alla Capa di Pezza se ama Gesù, perché Gesù la ama! Chiediglielo! La Suora: Si, lo amo! Don Vincenzo: Ha detto si! Piccolo Giovanni: Ed è Sì! Ma tutte quelle cose che sta dicendo zitta zitta Io le porto nel Cuore del Padre e le ho messe in un sacchettino! La Suora: Grazie, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma vedi? Ne ha portate parecchie! <si ride un po'> Si! Ed ora vado e le porto tutte in una volta... perché Io le ho raccolte tutte! ...Ho trovato una Capa di Pezza...! <si ride un po'> Ma quante risate si faceva la Cocciuta quando dicevo che le chiamo Capa di Pezza! E lei mi chiedevama perché le chiami così?” , ed Io le rispondevoperché al posto dei capelli hanno la pezza sopra”! <si ride un po'> Ma volevo loro tanto tanto bene! ......Eh, si... Don Vincenzo: Si vede! Piccolo Giovanni: Ma tu ce l'avevi le Cape di Pezza? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: No? E come mai non ce l'avevi le Cape di Pezza? Don Vincenzo: Nel Seminario di Chieti c'erano! Piccolo Giovanni: E poi non te le sei portate dietro? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Le hai lasciate? ...E sei rimasto senza Cape di Pezza...! E va bene! Allora, Croce Grande, cosa facciamo ora? Quella cosa gira e Io devo ritornare! Voi cosa volete fare? Volete disporre i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponetevi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre, Figli!(*) Disponete i vostri cuori, preparatevi bene bene! Pulite i vostri cuori indossando l'Abito Bianco: l'Abito della Croce!(*) Il Padre viene a Visitarvi donandovi tutto l'Amore del Figlio! Disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, Famiglia di Dio!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, hai un Catino in mano! Cosa c'è dentro, Gesù? Se lo abbassi un poco, vedo, perché Tu sei più Alto ed io non arrivo a vedere!(*) Cosa fa quel piccolo pesciolino? Nuota senza l'acqua!(*) ...Come fa a nuotare senza l'acqua, Gesù?(*) Io non l'ho mai visto un pesce nuotare senza l'acqua, eppure non ce n'è in quel Catino di acqua! ...E continui a camminare e a visitare tutti i cuori con quel Catino e il pesciolino che nuota senza l'acqua! Ma non muore, Gesù?(*) ...Ah, ora ho capito: quel Pesce Sei Tu, e così facevi quando parlavi e nessuno Ti capiva? ...E ora Tu porti il Catino in mano, non c'è acqua, c'è un pesciolino, ma l'Acqua Sei Tu, perciò nuoti, Gesù, e così dobbiamo fare anche noi: dobbiamo essere quei pesciolini che nuotano con l'Acqua del Tuo Amore, e Tu ce lo hai donato in abbondanza! Gesù, ora che ho visto, fammi diventare quel Catino così vado a camminare e portare l'acqua dappertutto e donarla a quei figli che non vedono e non capiscono come nuota quel Pesce! ...Se lo vuoi! Gesù: Lo sei già quel Catino col Pesce!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! ...Donami un altro Catino, così, se ce ne sono due, ne raccogliamo di più! Gesù: Figlia, non ti accontenti mai? Giulia: Non è che non sono contenta, è che ci sono tanti figli che si perdono! ...Io non faccio niente tutto il giorno! Gesù: Ti rispondo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai sentita? Don Vincenzo: Eccomi! Sta sempre a pregare offrendo tutto in ogni momento del giorno! Gesù: Vuole un altro Catino... e cosa devo fare? Don Vincenzo: Daglielo quell'altro Catino, Gesù! Gesù: Si, non posso dirle di no! Allora, me lo date pure voi un Catino? Tutti: Eccomi! Gesù: Vorrei riposare un poco: Mi fate tuffare nel Catino dei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nel Catino dei vostri cuori! Grazie, Pargoli! Consolate ancora il Cuore di Maria e fatela gioire! Vedete? È Mamma e vi raccoglie ancora! Accogliete il Suo Cuore, rifugiatevi e portate i vostri nemici nel Rifugio di Maria, Figli Miei! Ma guardate il Padre che ha il Cuore Spalancato e aspetta! La Cocciuta Gli chiede di sedersi, di Fare Festa e di aspettare i Figli, ma Lui vi aspetta ancora dinanzi alla porta dei cuori dell'umanità intera! Non FateLo aspettare: innalzate il grido del vostro Amore chiamandoLo ancora “Papà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, quello che noi riusciamo a fare è sempre poco! Almeno Ti abbiamo chiamato “Papà” e il Tuo Cuore è gioioso! Ti abbiamo portato una piccola briciola nel ricordarci di essere Figli! Papà, Tu Sei Grande Grande e Buono Buono, ma allo stesso tempo Sei Bambino e segni anche i nostri errori! Fai bene a segnarli tutti... è che noi spesso e volentieri ci dimentichiamo di tutto quello che facciamo, ma Tu sei sempre pronto a scrivere ogni cosa, e così sarebbe meglio se durante la giornata Tu ci facessi vedere tutto quello che combiniamo, ma Tu hai deciso di aspettare a farci vedere tutto quello che combiniamo! Papà, lo so che io non sono niente e nessuno, però sono Tua Figlia, e come Figlia vorrei dirTi una cosa: accendi quella Tua Televisione sulla terra e facci vedere tutti gli errori che facciamo! E se guardiamo la Tua Televisione, non guardiamo l'altra, vediamo i nostri errori e l'umanità si può correggere! ...Ma perdonami se Ti dico quello che devi fare: non sono io a dirTi quello che devi fare! ...Ma forse sarebbe una buona idea!(*) ...Perché sorridi?(*) ...Eh, tutti vedono la televisione del mondo, ma se Tu accendi la Tua(*)... Sorridi ancora?(*) Va bene, Papà! Tu puoi accenderla e non puoi accenderla, ma se noi ci fermiamo a pensare a tutto quello che facciamo, la televisione si accende... dobbiamo solo fermarci! IL PADRE: Come fai a trovare queste Parole? Giulia: Non lo so, Papà! Me le dai Tu! Il Padre: Devo dirti: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Gesù: L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Mi dici cosa devo fare con questa Formichina? Don Vincenzo: Quella della Televisione è una bella pensata! Gesù: Ora ti ci metti anche tu a pensare come lei? <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù: Allora pensiamo di alzare la Croce... Don Vincenzo: ...Si, e fare una bella Benedizione con la Croce Tremenda! Gesù: Si! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e così poi pensa anche Lui(*)... <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Mio Cuore ve l'ho già donato e ve lo dono ancora! E cosa devo aggiungere all'Infinito di Dio? Rimanete Catena del Padre, allungatevi ancora e portate l'umanità a Casa! Io porto i vostri cuori e i vostri sorrisi nel Cuore del Padre: accendeteli ancora! Vi offro il Mio Sorriso: il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figli Miei, vigilate ancora! Vi indico ancora la Croce e vi indico ancora il Pane! Non dimenticate che Dio vi ama e aspetta il vostro Amore! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e tutti i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore, Figli Miei: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: il Fuoco Ardente di Pentecoste! Ardete nel Mio Amore, e, nell'Ardere, il Cielo è riverso su di voi e i vostri Cari aspettano il vostro saluto! <Giulia per prima e poi tutti gli altri, con la mano salutano i propri Cari> E quando dico che i vostri Cari aspettano il vostro saluto, significa che sono tutti con Me, non temete, Figli! Giulia: Papà, com'è bello il Cielo pieno di Te!(*) Ciao, Papà! Tutti: Ciao, Papà! Giulia: Ciao...!

 

 

               2. Giov. 10/09/2009, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello è Immolato, ed è in mezzo a voi ancora una volta! E ancora una volta Sono Venuto per Amore! Ve lo avevo promesso! Ogni qual volta che Vengo è nel ricordarvi «AspettateMi, Io VerròE Vengo nella Gioia del Padre, e Vengo a Portarvi l'Abbraccio della Croce e a Invitarvi ancora ad AspettarMi e a Gioire e a Fare Festa ancora con tutto l’Amore del Padre! È bello Gioire con tutto l‘Amore del Padre! Il Tutto di Dio non è poco! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora! Siete stati Invitati ancora e avete risposto ancora all'Invito e Dio non è mancato, pronto a servirvi: è bello Servire! Che bello Gioire e Fare Festa nella Pienezza del Padre: Gioiamo e Facciamo Festa ancora, Figli Miei! E nel Fare Festa, avete vinto ancora, e il perdente è rimasto fuori! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Ma vigilate: è fuori! Avete la Chiave per chiuderlo, non dimenticatelo, Figlioli! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vedi? Sono tutti pieni e guarda chi Me li offre........! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri?(*) Giulia: Eccomi, Gesù, lo voglio! Gesù: Guardali bene........! Giulia: Lo voglio, Gesù! Gesù: Ma Tagliano! Sono Amari! Giulia: Gesù, Tu Sei Buono e quando mi inviti a bere quei Calici, lo fai perché Sei Buono e ai Tuoi Figli offri quello che Ti viene donato a Te, perché Tu prendi tutto per noi! Ti sei poggiato sulle mie spalle per un piccolo “Eccomi”: è piccolo, piccolo così, e Tu quando Ami fai sempre così, ma quell'Amore deve essere acceso nel Cuore! Io non lo so se sono riuscita ad accenderlo; se non ci sono riuscita, Gesù, fallo accendere con quel Calice, perché è Amaro e Taglia! Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Niente, Gesù! Voglio bere quei Calici per la Chiesa Tutta e per tutti i Tuoi Figli Ministri e Tu li puoi portare nel Tuo Cuore, perché Sei Tu a portarli, non io! ...Perché mi guardi così? Gesù: Perché Sei l'Amore che Arde! Giulia: Sei sempre Buono: «Eccomi come Straccio Stracciato!» E... lo Straccio quando è vecchio accende di più! Se trovi un Pezzettino che puoi accendere, accendilo! E se puoi accendere qualche cuore, fallo, Gesù! Ma ora donami quei Calici! Gesù: Voglio farti parlare di più, Anima Mia! Giulia: Combino sempre disastri quando parlo, forse è meglio se mi fai dire solo «Eccomi», così non sbaglio! Gesù: Diventi Cocciuta! Giulia: Quello Mi è sempre piaciuto, forse perché vedevo quel “Cocciuto” come una pietra che non si rompe! Dài, Gesù, donami quei Calici, perché se mi fai parlare combino disastri! Gesù: Sei proprioun Disastrodella Croce! Giulia: Mi dai quei Calici? Gesù: Bevi, Disastro della Croce! Giulia: Sostieni Tu il Calice!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai guardato ancora chi Me li ha offerti....? Giulia: Sì, Gesù!(*) Gesù, Amali ancora, perché Tu Sei l'Amore! E fà che io possa Amare quel Calice che mi è stato donato! Gesù: Non solo lo stai Amando, lo hai anche bevuto! <Giulia Beve anche l'Ultima Goccia dei Calici Amarissimi> Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, Figlia! Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Com'è Candido il Tuo Abito! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia........! Giulia: Eccomi, Gesù! Come siete belli! ......Il Padre, Tu, lo Spirito, la Mamma e il Cielo Riverso: quanto Candore! Com'hai potuto scegliere una misera peccatrice e mostrarle tanta bellezza...... il Cielo Tutto? ....Come siete belli! Gesù: Anche voi lo siete! Giulia: Se mi guardo intorno quando Tu vai via, non vedo la Luce che vedo adesso, ma sulla Tua Parola nel dire che siamo “belli”, lo dico anch'io! Gesù, vieni presto, non tardare più, così tutti vedono! Lo so che tutto è nelle Mani del Padre, ma venite presto! Gesù: Anima Mia, conosci ogni cosa e vorresti gridare! Giulia: Aspetto il Padre, ....mi ha detto di aspettare! Ed «Eccomi ancora per l'Eternità!» Dove vai, Gesù? Aspetta, dov'è che Te ne vai? ....Stai andando nel Mare, ...ora Sei solo...., possiamo venire? Ci hai Invitati! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Ed Eccomi nell'Unica Verità della Croce....... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ........e del Pane! Sono in mezzo a voi Vivo e Reale, con gli Angeli, con i Santi, con il Servo Santo della Croce e con il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Siamo Venuti ancora, e quello che portiamo è la Croce e il Pane! Ecco, sei nel Mare, sei nell'Orto e sei nella Vigna con i tuoi Figli! Giulia: È bello, Gesù! È bello poter portare sulle spalle tutti i tuoi Figli! Ed è bello consegnarlo nel Tuo Cuore il Mare e ricevere il Mare di Dio, la Paghetta della Divina Misericordia! Ma devo donare al Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, coloro che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! E anche oggi, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Gigli, i Sacerdoti! Com'è bello passare il Mare e portare i Tuoi Figli, Gesù! Gesù: Portali sempre, Anima Mia! Ma vigilate nel combattere il perdente con la Croce e col Pane! <Gesù Esorcizza ancora una volta col Segno Tremendo della Croce> Giulia: «Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! E oggi possiamo ragionare del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E l'hai trovato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Mi inviti a sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Sì! Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sono Stato Invitato, ma voi Mi Invitate pure a sederMi? Tutti: Eccoci! Gesù: Eccomi! Lo sai, nessuno Mi Invita a sederMi ma Mi dicono di andare via: voi avete un grande coraggio e Mi Invitate a sederMi! È bello questo coraggio! Don Vincenzo: Tu Sei il Maestro, Gesù, l'Unico Maestro! Gesù: Eh, ! Ma nessuno Mi Vuole! Don Vincenzo: La Storia si ripete! Gesù: Eh, ! La Storia si ripete! Don Vincenzo: L'umanità va dietro solo ai miracoli e al dio quattrino, il resto non conta! Gesù: E... uno solo è il Mio Miracolo! Don Vincenzo: Non si rendono conto che il miracolo è un punto di arrivo! Il Venerdì viene prima della Domenica: è il Venerdì che conta e tutto quello che è Croce, sfocia nella Resurrezione! Gesù: ! Don Vincenzo: Senza la Croce del Venerdì, come si può Risorgere? È la Croce abbracciata con Gioia la nostra Salvezza Eterna! Se questo Principio fosse radicato nel cuore dell’umanità, nessuno vivrebbe insoddisfatto! Sì, perchè è la Croce il Cuore e la Sintesi del Vangelo! È la Croce l'Unico Albero della Vita! È la Croce l'Unico Altare del Perdono! È la Croce l'Unica Scala Santa per il Paradiso! È la Croce l'Unico ed Eterno Trono e il nostro Unico Strumento di Salvezza e nessuno potra mai eliminarla! Gesù: Senza la Croce non si può entrare e non si può Fare Festa! Ma hai trovato il Pane col Sale Grosso di questo giorno? Don Vincenzo: Il Vangelo Ti piacerà sicuramente, perché è la Sintesi del Tuo Messaggio di Amore! <Vangelo di oggi: Giovedì della 23° Sett. T.O./B – Lc. 6, 27-38> Gesù: ! Don Vincenzo: E' bello quando iniziando Tu dici: A voi che ascoltate....”, perché c'è anche chi non ascolta! Gesù: ! Don Vincenzo: La stragrande maggioranza dell'umanità vuole solo i Miracoli, vuole solo la Domenica, e si dimentica del Venerdì, e si dimentica che tutto è stato Salvato dalla Croce! Perciò ogni Croce quotidiana va abbracciata e amata perchè è la garanzia della nostra salvezza, e perciò Tu, Gesù, dici: “Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi Ristorerò! Imparate da Me che Sono Mite ed Umile di Cuore e troverete Ristoro per le vostre anime, perchè il Mio Giogo è Soave e il Mio Carico è piccolo e Leggero!” Se tutti avessero fede in queste Tue Parole, ogni Croce quotidiana diventerebbe Dolce e Salvifica! Tu dici: “quando sarò Innalzato sulla Croce attirerò tutti a Me”! Dunque la Fede nella Croce che ci salva e salva è l'Unica Luce che deve attirare il Cristiano per Lavorare con Frutto nella Vigna del Padre! Gesù: Non si può fare un salto così lungo! Ogni giorno si deve masticare e se si ingoia intero, non va bene! Attimo dopo attimo dovete masticare la giornata e così potete guadagnare il Pane! Se si salta, si perde il Pane e quando si perde non si riceve il miracolo! Io non ne ho saltati nessuno di giorni e li ho masticati tutti! E la prima cosa che dicevo a chi voleva ascoltarMi è di masticare tutti i giorni quel Pane che il Padre donava a chi aveva fame! Don Vincenzo: A voi che ascoltate! Gesù: «A voi che Mi ascoltate Don Vincenzo: Questa Tua Famiglia ha fame del Tuo Pane, Gesù, ed ha compreso il Valore Salvifico della Croce e il perchè Tu parli sempre di Croce, e verifica che più mastica il Tuo Pane, più la Croce diventa il Vero, Unico ed Eterno Tesoro che ci Trasfigura in Figli di Dio sempre più Gioiosi! Gesù: ! Don Vincenzo: Parla o Signore, il Tuo Servo Ti ascolta! Gesù: Parla Signore, il Tuo Servo Ti ascolta!Ma oggi ne trovo pochi di Servi che ascoltano! Voi siete venuti ancora! «Parla Signore, il Tuo Servo Ti ascolta Don Vincenzo: Parla Signore, i Tuoi Servi di Timparelle Ti ascoltano perchè le Tue Parole Sono Spirito e Vita e solo Tu hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Io Sono Venuto a Parlare! Don Vincenzo: E com'è buono il Tuo Pane, Gesù! Tu Sei il Pane delle Anime, e come ci ristorano e come ci nutrono le Tue Parole! Gesù: La Cocciuta Mi ha Lasciato Parlare ancora! ..........Può anche decidere di non ascoltare! Può anche decidere di dire: “sono stanca! Don Vincenzo: La Cocciuta queste cose non le dirà mai! Gesù: E il microfono si spegnerebbe..........! Ma ha dettoEccomi ancora per l'Eternità! Ed Io Parlo e lei Lavora con Maria! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello di Oggi è un Vangelo profondissimo: “Se Amate quelli che vi Amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso!” Solo Tu potevi dire queste cose, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso! Gesù: ! Don Vincenzo: E se prestate a coloro da cui sperate di riavere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, con questo Vangelo si entra proprio nel Cuore dell'Amore, di quell'Amore esigente e difficile, perchè Perdonare e Amare il nemico non è facile, e volere bene a chi ti fa del male, non è facile, e benedire chi ti maledice, non è facile! Allora, questo, Gesù, Ti chiediamo come ascoltatori gioiosi e fedeli: dacci un po' più della Tua Forza! E difatti, proprio nel Vangelo di ieri c'è, Gesù, che tutta la folla cercava di toccarTi perchè da Te usciva una Potenza che sanava tutti quando Tu operavi Miracoli, quando Tu Ammaestravi, quando Tu Esorcizzavi, quando Tu Benedivi! Ecco, un pochettino di questo Tuo Spirito d'Amore donacelo, Gesù! Gesù: Ce lo avete già! Don Vincenzo: Donacelo ancora di più, Gesù! Gesù: Non posso donarvelo di più, perchè vi ho dato tutto quello che ho! Dovete fermarvi un attimino e sentirla quella Forza! E quella Forza si sente solo quando si Ama! Vedi? La Cocciuta non si ferma mai, perché Ama e mette nel Cuore del Padre tutte le cattiverie che le vengono dette! Quando Io camminavo, le folle Mi coprivano ma Mi dicevano anche cose cattive! Non tutti quanti Mi cercavano per i miracoli, ed Io raccoglievo ogni cosa e la donavo al Padre! Don Vincenzo: Eri attaccato continuamente dagli Scribi e dai Farisei che Ti dicevano sempre male e che Tu eri posseduto dal capo dei demoni! Gesù: Eh sì, Mi dicevano sempre male e Io dovevo portare tutto al Padre, perché il Padre Mi aveva mandato per questo: per raccogliere tutti i Figli e portarli a Casa! E immagina quando Mi hanno preso per CrocifiggerMi! Se già Mi parlavano male prima, in quegli attimi ancora di più! In quegli attimi Io dovevo Amare ancora di più e il Padre non è che Mi aveva abbandonato, Mi guardava, ma in quei momenti dovevo decidere da solo cosa dovevo fare! E le Mie Mani sono come le Tue e guardavo i Chiodi, guardavo quella Croce e sentivo le Frustate, sentivo gli Sputi e sentivo tutte quelle parole cattive che Mi dicevano, e di Mia Volontà li ho Amati........, e di Mia Volontà vi Amo ancora! Potrei fare così... <Gesù abbassa la Mano Destra in Segno di Punizione> , ma vi Amo troppo, e anche in quell'istante potevo fare così... <Gesù ripete il gesto di abbassare la Mano Destra in Segno di Castigo> , perchè Mio Padre Mi donava tutto, ma Io ho fatto così... <Gesù Allarga le Braccia come in Crocifissione> E per Amore! Don Vincenzo: E per salvarci...! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei morto Tu al posto nostro! Gesù: Io Non Sono Morto! Dio non può morire! Don Vincenzo: Difatti sulla Croce dicesTi al Buon Ladrone: “oggi sarai con Me in Paradiso! Gesù: «Oggi sarai con Me in Paradiso Don Vincenzo: Ed era Venerdì! Sì, era Venerdì e non la Domenica Mattina di Pasqua! Gesù: Eh sì! Ma vedi, sembra un fallimento: “è rimasto lì, si è fatto mettere in Croce per che cosa? Siamo come eravamo prima...! Ha fatto quei miracoli, ora non abbiamo più il Re! Ha detto che era Re, ma è rimasto sulla Croce! Vedi che fine ha fatto?Dov'è la fede in tutto questo? Don Vincenzo: ....“Oggi, Venerdì Santo, sarai con Me in Paradiso! Gesù: Quella del Padre è rimasta in Pieno, perché ha fatto quello che doveva fare: Ha Mandato Suo Figlio ad Abbracciare la Croce, per squarciare ancora di più il Giardino, come l'hai chiamato Tu! E il Giardino è il Cuore del Padre e lo ha preparato per ognuno di voi! ......Cosa ne avete fatto del Cuore del Padre? O meglio: cosa ne ha fatto chi ha avuto di più? Lo ha innaffiato? Ha potato le piante? Ha zappato? Ha donato il raccolto al Padre? O quel raccolto lo ha accumulato per sé? Cosa Mi rispondi? Don Vincenzo: L'umanità pensa solo a se stessa, Gesù, e perciò la Vigna che hai affidato ai Tuoi Vignaioli di ieri e di oggi si è seccata! Gesù: Ma quel Cuore è di Dio! Don Vincenzo: Lo hanno dimenticato pensando sempre più all'avere, al potere e al piacere! Gesù: Ma uno non può prendere quello che non gli appartiene: Dio riprenderà il Suo Cuore e lo pulirà, lo innaffierà e lo poterà e quando sarà potato, innaffiato e zappato, sarà consegnato ad altri vignaioli e cosa ne sarà di quei figli scellerati? Don Vincenzo: Quei figli malvagi, Gesù, hanno fatto seccare la Tua Vigna, e invece di servire Dio hanno pensato a gonfiare sempre più il loro io! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma il Padre darà la Vigna ad altri vignaioli! Gesù: ! Don Vincenzo: E brucerà tutte quelle “erbacce” e tutte quelle “zizzanie” che si sono dimenticati perfino di essere servi! Gesù: ! Don Vincenzo: Quanto male hanno fatto questi vignaioli infedeli! Invece di dare testimonianze di amore alle pecorelle del loro gregge, invece di servirle come ogni buon pastore dovrebbe fare, le hanno continuamente tosate e con il loro comportamento egoista e superbo, hanno fatto perdere la fede a una umanità oramai allo sbaraglio e sulla via della perdizione! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perchè il Padre dà la Vigna a dei Nuovi Vignaioli, cioè a noi di Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: Noi ora dobbiamo portare frutto! Gesù: Ognuno di voi è un Frutto, siete venuti e venendo avete portato il vostro Frutto, il vostro essere rimasti Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! L'umanità ride di voi, come ride di Me, ma Dio È, ed è rimasto Antico, come lo siete rimasti voi! Tutti pensano che voi siete rimasti indietro, ma chi rimane indietro, rimane con Dio! Chi va avanti vuole prendere il posto di Dio e cade nella rete! Voi lasciate camminare Dio dinanzi, e voi lo seguite con la Piccola Croce, e tutti ridono di voi, ma ridono di Me, e non dovete temere! Don Vincenzo: Dicono che il Gesù di Giulia è un imbroglione, è un ingannatore...! Forse... che ce ne stanno Due di Gesù? Gesù: No, ce n'è uno solo ed è poggiato sulla Croce e quello della Cocciuta Sono Io: sono poggiato sulla Croce, perché lo è anche lei, gliel'ho donata il primo giorno che l'ho incontrata! Mi ha dettoEccomi!E la porta ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quelli che dicono queste cattiverie e queste calunnie, Gesù, sono proprio gli uomini di Chiesa: sono i Tuoi! Gesù: Ma voi pregate ancora e portateli ancora nel Cuore del Padre e non temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre! Ogni figlio verrà potato, e quando si pota, ciò che è secco viene gettato nel fuoco! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? - Sistemo la Cocciuta, visto che nessuno la sistema... <Gesù rimette a posto la bretella del vestito della Cocciuta che era scesa un po' dalla maglietta> Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, parlando dei Figli Fedeli dice: “Il Vostro Premio sarà Grande, e sarete Figli dell'Altissimo perchè il Padre è Benevolo verso gli ingrati e i malvagi, e fa piovere e fa uscire il sole sui buoni e sui cattivi! Gesù: ! Don Vincenzo: Che bella questa parola rivolta al Padre: «è Benevolo Gesù: «E' Benevolo Don Vincenzo: E' paziente! Gesù: ! Don Vincenzo: E' Buono! Gesù: Tanto! Don Vincenzo: E' Misericordioso, e perciò ci invita a perdonare: siamo stati dei perdonati e quindi come perdonati, dobbiamo a nostra volta perdonare! Gesù: ! Don Vincenzo: E siamo stati anche Benedetti! Gesù: , con la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Ma per ricevere la Misericordia del Cielo, cioè essere perdonati dai peccati, la dobbiamo praticare anche sulla terra la Misericordia! Gesù: E voi cosa state facendo? Don Vincenzo: E noi proprio su questo siamo chiamati a essere Misericordiosi, ripensando proprio al Padre Nostro che ci invita alla Misericordia dicendo: “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! Gesù: ! Don Vincenzo: «Non giudicate Gesù: «...Perché allo stesso modo...» Don Vincenzo: «...sarete giudicati Gesù: Si, «... Sarete giudicati Don Vincenzo: «Non condannate e non sarete condannati! Perdonate e vi sarà perdonato! Date e vi sarà dato: Una buona Misura pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perchè con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E qui... c'è la Pesa! Gesù: E qui c'è la Pesa! Don Vincenzo: Perché Tu Sei Giusto! Gesù: ! Don Vincenzo: Hai la Misericordia Infinita! Gesù: Ma Sono anche Giudice e il Giudice offre la Bilancia! Don Vincenzo: Proprio perché Sei Giusto, non puoi non Pesare, perché essendo ognuno di noi libero, per forza ci deve essere alla fine una bocciatura o una Promozione! Proprio l'uso del libero arbitrio fa arrivare a questa giusta conclusione: o c'è il Premio, o c'è la Condanna! Non c'è una terza soluzione o una terza via! Ecco perchè bisogna fare la massima attenzione, perchè c'è di mezzo una Eternità.....! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perché è seria la vita! Gesù: Io scherzo con voi, ma sono serio nel dirvi: «tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzerannoE sono serio anche quando vi invito a fare il Segno della Croce e.......... <Gesù Benedice ancora una volta col Segno della Croce> ..........ad alzare il Pane per sconfiggere il perdente! E sono serio anche quando dico: «AspettateMi, Io Verrò», perchè non sto scherzando! Ma tutti ridono: “se n'è andato... e non viene più! Il Giardino è tutto nostro, possiamo fare quello che vogliamo! «Questo» non viene più...!STOLTI! Guardo, aspetto ancora con Amore e con Misericordia Infinita, ma l'Ora e il Giorno sono già stabiliti dal Padre e quell'Ora e quel Giorno verranno! Don Vincenzo: Com'è Luminoso, Gesù, il Vangelo di ieri! Gesù: Cos'è che è Luminoso? Don Vincenzo: QUANDO NEL VANGELO DI IERI TU ELENCHI QUATTRO BEATITUDINI E QUATTRO GUAI! «BEATI VOI POVERI, PERCHÉ VOSTRO È IL REGNO DI DIO! BEATI VOI CHE ORA AVETE FAME PERCHÈ SARETE SAZIATI! BEATI VOI CHE ORA PIANGETE PERCHÈ RIDERETE! BEATI VOI QUANDO GLI UOMINI VI ODIERANNO E QUANDO VI METTERANNO AL BANDO E VI INSULTERANNO E RESPINGERANNO IL VOSTRO NOME COME SCELLERATO A CAUSA DEL FIGLIO DELL'UOMO! RALLEGRATEVI IN QUEL GIORNO ED ESULTATE PERCHÈ ECCO, LA VOSTRA RICOMPENSA È GRANDE NEI CIELI! ALLO STESSO MODO INFATTI FACEVANO I LORO PADRI CON I PROFETIDIFATTI, QUALE PROFETA NEL CORSO DEI SECOLI NON È STATO PERSEGUITATO? Gesù: SÌ! Don Vincenzo: MA GUAI A VOI RICCHI, PERCHÈ AVETE GIÀ LA VOSTRA CONSOLAZIONE! GUAI A VOI CHE ORA SIETE SAZI, PERCHÈ AVRETE FAME! GUAI A VOI CHE ORA RIDETE PERCHÈ SARETE AFFLITTI E PIANGERETE! GUAI QUANDO TUTTI GLI UOMINI DIRANNO BENE DI VOI: ALLO STESSO MODO INFATTI FACEVANO I LORO PADRI CON I FALSI PROFETI! ECCO PERCHÈ LA BEATITUDINE DELLA PERSECUZIONE È LA PIÙ LUMINOSA PERCHÉ CI DICE CHE SIAMO NELLA VERITÀ E NELLA LUCE, PERCHÉ ALLO STESSO MODO HANNO FATTO CON I PROFETI CHE CI HANNO PRECEDUTO! SÌ, GESÙ, PIÙ SAREMO PERSEGUITATI E PIÙ SAREMO NEL TUO SOLCO, PERCHÈ A PERSEGUITARCI SONO PROPRIO GLI UOMINI DI CHIESA, QUEGLI STESSI SACERDOTI E SOMMI SACERDOTI CHE DUEMILA ANNI FA TI PERSEGUITARONO E TI CROCIFISSERO! ECCO LA STORIA CHE SI RIPETE ANCHE NEI MINIMI PARTICOLARI! Gesù: Ma l'hai ascoltata la Cocciuta all'inizio? Ricordi cosa Mi ha detto? Non lo ricordi più? Don Vincenzo: Cosa Ti ha detto? Gesù: ! Chi lo ricorda?(*) Nessuno...? Don Vincenzo: Aspetta, Gesù, vediamo se lo ricordo.... Ha detto tante cose la Cocciuta all'inizio.....! Gesù: ! Ha detto tante cose... Don Vincenzo: Lei voleva bere quei Calici....... preparati da quelli che Tu hai fatto vedere a lei? Gesù: Cosa ascoltate? Don Vincenzo: Vediamo un po… cosa ha detto? Gesù, non me lo ricordo... Gesù: Nessuno di voi lo ricorda? Chiedi a qualche figlia o a qualche figlio se lo ricorda... Maria: ...Ha detto pure: Amatevi... e poi ha detto che il suo Eccomi è piccolo piccolo! Caterina: Ha detto anche che è uno Straccio Stracciato... Don Vincenzo: Forse si riferiva a quel Cuore..., a quel Cuore del Padre, a quel Cuore Stracciato e Macchiato dai peccati...! Gesù: La Cocciuta Mi ha chiesto di fargli bere quei Calici Amari e Taglienti così imparava ad Amare di più! Don Vincenzo: Così lei imparava ad Amare di più? Gesù: Sfuggono le Cose più Taglienti! Don Vincenzo: Così lei imparava ad Amare di più... Gesù: Sì! Don Vincenzo: Più era Amaro, più lei imparava ad amare di più! Gesù: Eh, ! Perché ancora non aveva imparato nulla.... Siete svegli o state dormendo? Don Vincenzo: Gesù, come si fa a dormire con Te? Gesù: E come mai vi sfuggono queste parole? Don Vincenzo: La Cocciuta ne ha dette tante di Parole Luminose! Gesù: Ogni Parola è Pane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altro giorno stavo guardando il Cielo e di colpo sono sbucati tanti uccelli grandi che volavano a forma di triangolo e con uno che faceva da guida, e andavano verso la direzione dell'Africa, facendo ritorno, cioè, nei paesi caldi! Gesù: E cosa Ti ha detto la Cocciuta? “Stanno andando a Casa! Don Vincenzo: Stanno andando a Casa!” E dentro di me pensavo: ma come? Gli uccelli, sia all'andata che al ritorno conoscono bene la Rotta e vivono senza nessun problema, poggiando unicamente sulla Provvidenza del loro Creatore! Gesù: ! Don Vincenzo: Sanno ringraziare, sanno mettere le ali a forma di Croce e quindi, sanno abbracciare anche la Croce e sono uccelli e noi, invece... Gesù: E voi cosa fate? Don Vincenzo: L'uomo è creato per un Fine Soprannaturale ma non riesce a rendersi conto della Sua Grandezza e della Sua Figliolanza Divina, e ha di sè un concetto basso, nonostante che Tu, Gesù, la Seconda Persona della Santissima Trinità incarnandoTi come uomo, ne abbia mostrato le Potenzialità Divine! Noi siamo i Figli di Dio creati per un Fine Soprannaturale e per onorarci, il Creatore ha stampato in ogni uomo la Sua Immagine, perchè l'Immagine Visibile in noi, rendesse presente al mondo il Creatore Invisibile! E Dio ha posto l'uomo sulla terra a fare le Sue Veci, perchè un possedimento così vasto qual'è il mondo non fosse privo di un Vicario del Signore! Ma come erano sapienti quegli uccelli nell'indovinare ogni anno la Rotta giusta, sia all'andata che al ritorno! L'umanità, Figlia di Dio, si agita, si affanna, si arrabbia e vive stoltamente e ciecamente non pensando al Tesoro Eterno di Dio per il quale è stato creato, ma va dietro alle cose mondane, effimere e passeggere di quaggiù, e perciò va sempre più allo sbaraglio, mentre gli uccelli e i fiori, nella loro umiltà, nella loro semplicità, nella loro gioia, nella loro naturalezza e nella loro felicità cantano, profumano, ubbidiscono, ringraziano e lodano il loro Creatore! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci dici nel Vangelo: “non affannatevi per la vostra vita di quello che mangerete! Guardate gli uccelli del cielo: non seminano nè mietono e nè ammassano nei granai, eppure il Padre Vostro Celeste li nutre! Non contate voi forse più di loro? E chi di voi per quanto si dia da fare può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perchè vi affanate per il vestito? Osservate come crescono i Gigli dei campi: non lavorano e non filano eppure Io vi dico che neanche Salomone con tutta la sua gloria vestiva come uno di loro! Ora se Dio veste così l'erba del campo che oggi c'è e domani verrà gettato nel fuoco, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Cercate prima il Regno di Dio e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta! Non affannatevi dunque per il domani, perchè il domani avrà già le sue inquetudini! A ciascun giorno basta la sua pena!” L'umanità non fa altro che preoccuparsi del mangiare, del bere, dei vestiti mentre gli uccelli invece hanno fede unicamente nel loro Creatore che non li delude mai.....! Gesù: Perciò non si preoccupano di niente! Il Padre dà a loro da mangiare, da bere e dona anche il Giardino come Casa! Don Vincenzo: Se c'è tanta cura di Dio per i fiori e per gli uccelli, figurarsi che cosa fa il Padre per noi Suoi Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma l'assurdo degli assurdi è che Dio fa tutto come Padre, mentre invece l'umanità fa di tutto per non essere Figlio Suo! Gesù: L'umanità non ricorda neanche di avere un Padre! E non ricordando di avere un Padre, non ricordate neanche di essere figli e bruciate ancora quel Giardino con la vostra dimenticanza! Don Vincenzo: Quello che è peggio, Gesù, è che con la dimenticanza di essere figli, ci si dimentica anche l'Eredità che è Eterna, che è una Felicità Senza Fine, quella del Paradiso! Ma qui a Timparelle a breve, nel breve di Dio, il Cuore Immacolato di Maria trionferà e il Sole di Fatima si aprirà e ci sarà la Pesa, dove tutte le ginocchia si piegheranno per il Miracolo Universale che avverrà, ma solo in pochissime si alzeranno! Gesù: Vedete quanta falsa luce vi copre gli occhi e dimenticate di fare questo Segno...! <Gesù, come al solito, alza la Destra e fa un bel Segno di Croce> Ma rimanete vigilanti, la Cocciuta ancora vi porta sulle sue spalle! Pensate solo un attimo...: e se la Cocciuta vi lasciasse a terra? Cosa farete? Lo Strumento è nelle Mani del Padre, non lo dovete dimenticare! Croce Grande, cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù(*)... Gesù: È un po' difficile la domanda che ti ho fatto? Don Vincenzo: La Cocciuta è forte! Gesù: È sulla Roccia del Padre! Don Vincenzo: E... speriamo che non ci lascerà..., sarebbe un guaio... Gesù: È nelle Mani del Padre, non dovete dimenticarlo, ma «tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzerannoIo parlo a voi e parlo al mondo intero! Ora state Lavorando ancora nella Vigna e la Cocciuta vi ha portato ancora una volta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì, c'era un uomo nella Sinagoga che aveva la mano destra inaridita e gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se Tu, Gesù, lo guarivi di Sabato allo scopo di trovare un capo di accusa contro di Te! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed essendo sabato...Gesù: ! Don Vincenzo: ...Tu volevi far capire ai Farisei e a tutti, che il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Gesù: ! Don Vincenzo: E che, quindi, l'uomo era più importante del sabato! Anche i precetti religiosi devono recedere quando è in gioco il bene dell'uomo: questo principio è per Te, Gesù, la Cosa Più Preziosa che vale più del Giorno Festivo o di qualsiasi soffocante esteriorismo o ritualismo! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora dici: “è lecito o no fare un miracolo di sabato, fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla?” Ma la maggioranza subito si adira: “come? Non rispetta il sabato...! Come? Fa i miracoli anche di sabato…!” E volgendo tutto intorno lo sguardo su di loro disse all'uomo paralizzato: “stendi la mano!” Egli lo fece e la mano guarì! Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su come ucciderTi! Gesù: ! Davo troppo fastidio! Don Vincenzo: Perché rimettevi al primo posto la persona, l'uomo, perchè il Sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il Sabato! E come ci sarebbe bisogno oggi di mettere in pratica questa frase Divina! Ma i Tuoi non ne parlano mai! E' troppo dirompente questa frase ma viene sempre taciuta perchè essa, se usata, spezzerebbe ogni catena di legge! Gesù: ! Don Vincenzo: Chi comanda invece vuole la legge, la Legge sopra tutte le cose, così possono imporla! E così anche la Legge di Dio diventa la loro legge! Gesù: Qual’è la Legge di Dio? ...La Legge di Dio libera! La Legge di Dio è Amore! Don Vincenzo: E come è Luminosa e come è Liberante! Gesù: La Legge di Dio è quel Pane che si può mangiare, attimo dopo attimo e si mangia anche il Sabato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è profonda quella frase: “il sabato è stato fatto per l'uomo!” In quella frase c'è tutto, c'è la Libertà, c'è la Verità, c'è la Pace, c'è la Luce, perché non si è più imprigionati dalle regole, ma ognuno è libero di esprimere il Suo Amore! Gesù: Dio ha mandato la Regola dell'Amore, ha mandato il Figlio e mandando il Figlio, ha mandato lo Spirito Santo che opera, cancellando ogni Regola e mettendo la Regola del Padre che opera, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Tu dici, Gesù, che la Verità ci farà liberi! E come è vero! Ma occorre sia la Verità che la Libertà! Ma i Tuoi non donano nè l'una e nè l'altra! Gesù: Voi invece dovete operare, attimo dopo attimo, nella Verità del Padre, rimanendo sulla Croce e su quella Viuzza Piccola, rimanendo Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo, ma dal Padre e non dagli uomini! I primi posti degli uomini cadono ma quelli di Dio sono Roccia e non cadono! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, a fianco di quelle Quattro Beatitudini, ci sono altrettanti Quattro Guai! Gesù: ! Don Vincenzo: E detto da Te “Guai”... guai per quattro volte è pesante! Gesù: , è pesante! Don Vincenzo: Anzi è pesantissimo! Gesù: Guai a voi ricchi! Guai a voi che ora siete sazi! Guai a voi che ora ridete! Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi, allo stesso modo facevano i loro padri con i falsi profeti! Don Vincenzo: Mentre invece come è bella la Beatitudine della Persecuzione: “Beati voi quando vi diranno male a Causa del Figlio dell'Uomo, a Causa del Mio Nome! Gesù: ! Don Vincenzo: Grande sarà la Ricompensa nei Cieli in quel giorno! Rallegratevi ed Esultate! Gesù: Grande sarà... Don Vincenzo: ...La Ricompensa… Gesù: ...Del Padre! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, che siamo Perseguitati! Gesù: Beati voi che siete Perseguitati a Causa del Mio Nome! Don Vincenzo: E chi ci perseguita sono proprio i Tuoi, Gesù! Gesù: L'hanno fatto anche a Me! Don Vincenzo: Difatti! Sei stato tradito da tutti! Gesù: E lo fanno anche a voi! Non dovete preoccuparvi ma dovete camminare sulla Via Stretta e se Mi Amate ancora, prendete la vostra Piccola Croce quotidiana e seguiteMi, è piccola così..... <Gesù indica un piccolo spazio tra il pollice e l'indice> Se Mi Seguite e se Mi Amate! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Martedì, 8 Settembre, c'è la Festa della nascita della Madonna perchè la Chiesa ha messo questa data... Gesù: ! Don Vincenzo: Ma la Madonna, quando è apparsa a Giulia alla prima Apparizione nel pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985 ha detto ... Gesù: ....Di farle gli Auguri, perché era il giorno del Suo Compleanno! Don Vincenzo: Quindi il compleanno della Madonna è il 5 Agosto! Gesù: ! Don Vincenzo: E' Lei stessa che l'ha detto alla Cocciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma la Chiesa Festeggia l'Otto Settembre! Gesù: Quante date non Mi appartengono! Don Vincenzo: Anche il giorno di Natale è sbagliato? Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altra settimana, Ti ho chiesto sul celibato e Ti ho chiesto se gli Apostoli erano sposati! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu hai risposto chiaramente che erano tutti sposati! Gesù: ! Don Vincenzo: E in quel posto, in quella situazione e in quel periodo, nessuno aveva in mente il celibato, perché ci si sposava tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Da giovani! Addirittura Tu mi hai detto, da fanciulli! Gesù: ! Don Vincenzo: E nel Vangelo si parla proprio di Giuseppe che era fidanzato di Maria! Gesù: ! Don Vincenzo: E Maria era una Fanciulla! Gesù: ! Don Vincenzo: Di dodici, tredici anni! Gesù: ! Don Vincenzo: Pensavo proprio a questo, che quello che hai detto Tu, Gesù, Giovedì scorso, ha trovato subito un riscontro veritiero proprio nella Madonna stessa che ci ha fatto toccare con mano che anche a quell'età ci si accoppiava, perché dietro c'erano le famiglie e le tribù che organizzavano i matrimoni! Gesù: ! Don Vincenzo: E queste famiglie che appartenevano a una stessa tribù, organizzavano gli accoppiamenti non facendo neanche caso agli anni degli sposi! Gesù: No! Don Vincenzo: Ci si sposava addirittura da fanciulli! Gesù: Anche adesso ci si sposa da fanciulli: non è cambiato nulla! Don Vincenzo: QUESTO CI DEVE FARE ANCORA PIÙ RIFLETTERE, PERCHÈ OGNI PAROLA CHE TU DICI HA SEMPRE UN SIGNIFICATO PROFONDO E LUMINOSO, ED È SEMPRE VERA, PERCHÉ TU SEI LA VERITÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: E LA VERITÀ, DETTA DA TE, DÀ GIOIA E LUCE VERA AI NOSTRI CUORI, PERCHÉ I VANGELI NON SEMPRE DICONO LA VERITÀ, NON SEMPRE...! BASTA GUARDARE QUELLO CHE HANNO FATTO CON LA CROCE, NON NE HANNO PARLATO QUASI PER NIENTE, MENTRE ERA, GESÙ, IL TUO ARGOMENTO QUOTIDIANO PREFERITO, PERCHÈ ERA LA SINTESI E IL CUORE DELLA TUA MISSIONE! I QUATTRO VANGELI SONO PAROLA DI DIO, MA È UNA PAROLA DI DIO ADDOMESTICATA E CHE VA SEMPRE A VANTAGGIO DI “PIETRO”! Gesù: , PERCHÉ TANTI VANGELI SONO ANDATI BRUCIATI, E TANTE COSE SONO STATE ADATTATE, COME MEGLIO SI È POTUTO! Don Vincenzo: Come peggio si è potuto! Tu sei Buono, hai dettomeglio”, ma... Gesù: ! Don Vincenzo: TANTI VANGELI SONO STATI BRUCIATI, MA IN QUEI QUATTRO RIMASTI, QUANTI E QUANTI AGGIUSTAMENTI NEL CORSO DEI SECOLI CI SONO STATI! Gesù: VEDI UN POCO TU... SE POTEVO DIRE SOLO QUELLE QUATTRO PAROLE! Don Vincenzo: DIFATTI! Gesù: CON TUTTO QUELLO CHE HO DOVUTO DIRE! Don Vincenzo: E CE NE STIAMO ACCORGENDO PERCHÈ ORAMAI SIAMO GIÀ A QUARANTAMILA CATECHESI! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi Quarantamila Pani! Gesù: Sono ancora di più di Quarantamila! Don Vincenzo: Ancora di più? Gesù: ! Don Vincenzo: Compresi tutti i Miei Colloqui Privati che ho con Te tutti i giorni...! Gesù: ! Don Vincenzo: Comprese tutte le Feste, le cui Visitazioni non vengono scritte? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi siamo intorno ai Cinquantamila Pani? Gesù: Io non ho mai dato numeri! Sono tanti, tanti, tanti Pani! Don Vincenzo: Pani, Pani, Pani... che nutrono, che vengono dal Cielo per arricchire noi di Timparelle, e per sfamare questa umanità purtroppo già avvelenata dal diavolo! Gesù: I Miei Pani Vengono dal Cielo e Uno Solo è il Pane Vostro: quello che vi dona il Padre e dovete masticarLo! Don Vincenzo: Tu Sei il Vero Pane, Gesù! Tu sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Tu ci Sfami, Gesù, perché le Tue Parole sono Spirito e Vita e Tu hai Parole di Vita Eterna, solo Tu! “Parla Signore, i Tuoi Servi qui a Timparelle, Ti ascoltano! Gesù: Io sto parlando, perché i Servi ascoltano e hanno fame! Don Vincenzo: Tanta, tanta fame! Gesù: E che bello è essere ascoltato! E che dolce è essere mangiato e poter mangiare! Don Vincenzo: «Non dì solo pane vive l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla Tua Bocca, Gesù!» Che bello essere qui! Gesù: E com'è bello sentire le vostre parole, perché le ascolto mentre nascono nei vostri cuori, perché siete Mamme e partorite, attimo dopo attimo, e quel parto non viene abortito, perché lo Raccolgo Io e lo Porto al Padre, Famiglia Mia! Don Vincenzo: Hai detto prima che siamo Mamme, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Chi fa la Volontà di Dio, costui è per Me, Fratello, Sorella e Mamma! Gesù: Si, …“e Mamma!Ma rimanete ancora Mamme: fuori c'è il nemico, combattetelo ancora con la Croce....... <Gesù alzala Destra ed Esorcizza nuovamente col Segno della Croce> .........e con il Pane! Cosa c'è ancora? Ma... l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già un'ora e mezza è passata! Gesù: Mamma mia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mamma mia, come vola il tempo! Gesù: Quanto parliamo tutti e due! Don Vincenzo: È volato..., è volato il tempo! Gesù: E no, Io Sono rimasto seduto…! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E anche tu... Don Vincenzo: Che bello questo Colloquio d'Amore! Gesù: Quanto Parliamo! E quanto Pane viene Sfornato! Don Vincenzo: Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere, Gesù? Gesù: No! Don Vincenzo: E mai più avverrà? Gesù: No! Don Vincenzo: Perché sono le Ultime Grazie del Padre? Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu ce l'ho ripeti sempre! Gesù: , Sono le Ultime Grazie del Padre! Don Vincenzo: Beati noi che stiamo qui dentro! Gesù: ! Don Vincenzo: Nella Tua Capanna, nella Tua Stalla! Gesù: La Stalla deve scendere ancora! Don Vincenzo: Nel Tuo Padiglione: Beati noi, Gesù! Gesù: Beati voi che aspettate la Croce e la Stalla! Il Padre ha piantato il Suo Albero a Timparelle e dal Suo Albero raccoglie i Frutti! Don Vincenzo: Timparelle, Luogo Sconosciuto dagli Uomini, ma Baciato dal Padre! Gesù: , Baciato dal Padre! Don Vincenzo: Vera Terra Santa! Vera Terra Scelta e Benedetta da Dio! Gesù: Vera Terra Santa! Don Vincenzo: Dove il Padre si è Attendato! Gesù: ! Don Vincenzo: E dove ha Piantato l'Albero della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E qui si aprirà il Sole di Fatima! Gesù: ! Don Vincenzo: E qui, nel breve di Dio, ci sarà la Pesa! Gesù: , ma il Padre aspetta! ...Croce Grande, Io avrei un po' di sete e tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho sete di Anime e tu? Don Vincenzo: Tu devi salvare! Io pure, Gesù! Diciamo a Giuseppe di andare a prendere il vino? Gesù: E' sveglio? Don Vincenzo: Sì, è sveglio! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì..., sì! Gesù: L'hai guardato bene? Don Vincenzo: Sì! È partito... è partito... Gesù: Allora Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Eccomi! Tu vuoi salvare tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma tutti Ti voltano le spalle! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Rifiutano tutti il Tuo Discorso sulla Croce! Gesù: Ma Io aspetto ancora... e poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Sta salvando con Maria, ma rimane Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri bianchi> Gesù: Eccomi! Allora..., togliamo questo..! Ecco qua! Io ho tanta tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Anche tu, ma vedi, pur avendo tanta tanta sete di Anime, le Anime che si lasciano bere sono poche, poche...! Dobbiamo cercarle in un piccolo bicchiere! Vedi com'è piccolo? Vedi quanta umanità che ha dimenticato di essere Anima? Ma Io ho sete ancora, e quella sete Me la sono portata sulla Croce! Ancora non è finita, e cresce sempre di più! Che facciamo, giochiamo un poco? Don Vincenzo: Come vuoi Tu: Eccomi! Si! <Gesù mette il dito nel collo della bottiglia creando una leggera depressione all'inizio e poi in seguito, nel toglierlo di colpo si ode un botto, poi ripete per diverse volte continuando a giocherellare com'è solito fare facendolo tirare su da don Vincenzo> Gesù: Stip..., stip..., stip... Don Vincenzo: Stip..., stip..., stappa..., stappa! Gesù: Stip..., stip... Don Vincenzo: Stappa! Gesù: È stip! <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Vediamo se mi riesce di nuovo fare stip! Lo devi fare tu... Don Vincenzo: No! Gesù: , l'hai fatto prima! Don Vincenzo: No, Tu l'hai fatto! Gesù: No, tu! Don Vincenzo: No, Tu! Gesù: ! Tira il dito... ! No, lo devi tirare tu il dito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì!(*)... E sono due botte... Gesù: Hai visto? Don Vincenzo: Tre(*)... Cilecca(*)... Cilecca(*)... Gesù: Io non cilecco! Don Vincenzo: Cilecca..., Cilecca! Hai sparato! <si ride un po'> Gesù: Non l'hai tirato bene il dito... Don Vincenzo: Proviamo... 4...5, 6,7... Gesù: Lo devi tirare tu il dito! Don Vincenzo: ...8 ...9 ...10, 11, 12: gli Apostoli, i Dodici Apostoli! È bello, i Dodici Apostoli che sono stati scelti e chiamati! La scelta dei Docici è abbinata ad una Chiamata: Vocazione e Missione sono Indivisibili, altrimenti la Missione diventa un mestiere soltanto e non un Ministero! Dodici Apostoli Va bene! ......Quaranta è troppo lontano anche se l'altro giovedì arrivammo a quaranta! Gesù: E voi quanti ne siete? Don Vincenzo: Circa ottanta! No..., Gesù! Sono troppi ottanta! Dodici Apostoli..., Dodici Apostoli come Dio Comanda, come Tu Comandi ma non ottanta Gesù! Ma se noi dobbiamo giocare, giochiamo e proseguiamo...; stip.., stop! Gesù: Stip! Don Vincenzo: Stip! Gesù: È stip...! Don Vincenzo: Gesù, stappa, stappa!(*) 13, 14, 15, Cilecca, Cilecca, questo ha fatto Cilecca: Tu, il Figlio di Dio, non devi fare Cilecca! <si ride un po'> Gesù: Tu hai fatto Cilecca! Don Vincenzo: .....17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28... Gesù: Devi tirarlo tu...! Don Vincenzo: ...29, 30, 31, 32, 33....... 44, 45, 46, 47 Stop! Altolà! <si ride un po'> Qui ci dobbiamo fermare, ma se Tu vuoi arrivare ad ottanta, Eccomi! Facciamo quest'altro sacrificio! Mancano 33 botti! Ci siamo, Gesù 3 e 3: la Trinità! Gli anni Tuoi sulla terra! Tu sei dovunque! ...Trentatré, proseguiamo, Gesù, oramai so che Tu Sei Cocciuto! Perciò hai messo anche a lei, la Tua Sposa, il Nome di “Cocciuta”? <si ride un po'> Gesù: ! Don Vincenzo: Sposo e Sposa! Gesù: ! A Te piace 33? Don Vincenzo: 3-3: Trinità! Gesù: E allora ti faccio un regalo! Don Vincenzo:Sei già Tutto un Regalo Tu, Gesù! Gesù: Ti lascio 33, ecco! E allora adesso dobbiamo prendere il Dito Divino! Ancora non l'abbiamo preso il Dito Divino! Don Vincenzo: Il Dito Divino! Gesù: Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Quello di vino no, ma quello Divino sì.....! Io Sono Venuto per Servire Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dimmi tu quando basta!(*) Vincenzo: Basta! Gesù: Eccolo! Non c'è lo stop? Don Vincenzo: Sì, mettiamo ancora!(*) ...Stop! Gesù: E stop! Allora c'è un basta e uno stop! Tu cosa vuoi? Il basta o lo stop? Don Vincenzo: Il basta! Gesù: E allora ti dò il basta! Hai sete ancora di Anime? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora beviamo!(*) Ecco, ed ora ti dò l'Acqua! La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: La Divina Misericordia! Don Vincenzo: Acqua e Sangue: la Divina Misericordia! Gesù: Ecco l'Acqua: eccola! Ecco, le portiamo a Casa perchè si sono lasciate prendere!(*) <Dopo aver bevuto anche l'Acqua, Gesù porge a Don Vincenzo la bottiglia di vino; Maria e Caterina distribuiscono i bicchieri ai presenti e poi l'Unto di Dio passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Don Vincenzo: Ah! Gesù: Bravo! Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Gesù: L'Agnello passa, Mi dona e si dona! Vai Agnello, donaMi e donati... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vedete l'Agnello, passa per Amore, Mi dona e si dona, mentre lo Strumento rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! È bello il rimanere Crocifissi, ed è bello rimanerlo per Amore! Vedete, in tutto c'è l'Amore, e Dio ha progettato tutto con l'Amore! Ha guardato e ha usato l'Amore e lo usa ancora, aspettando lo stesso Amore dai propri figli! E il Mistero di Dio che è nascosto, ma visibile a tutti, è il Suo Amore Infinito! Quante guerre si fermerebbero se l'Amore si mettesse al primo posto, perché è Dio che è l'Amore, e Dio verrebbe messo al primo posto, mentre al primo posto c'è l'astio, c'è la cattiveria! E dove c'è l'odio e c'è la cattiveria, non ci può essere Dio e non c'è neanche l’Amore e si perde e non si vince! Dio vi invita a fare la guerra: quella dell'Amore per vincere tutte le battaglie! Io l'ho fatta e l'ho vinta, e ho svettato per Amore e Svetto ancora, ma tutti dicono che Io ho perso! “È morto sulla Croce! È fallito come Figlio di Dio! Non lo è, non lo è mai stato, facciamo noi la guerra!Ma non vince nessuno senza di Me; ogni guerra è persa, e molti figli cadono nel fuoco perchè hanno iniziato a fare la guerra con l'arma sbagliata! Non hanno preso la Croce! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaSolo così si può vincere ogni guerra e ogni battaglia! E solo con la Croce si può essere Figli e Re! Perché Ereditate con la Croce ed ereditando si diventa Re: voi ricevete l'Eredità del Padre e il Padre è il Re dell'Amore e vi dona Tutto il Suo Amore! Tu l'hai donato tutto l'Amore? Il Mio e il Tuo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ci siamo donati? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' bastato? Don Vincenzo: E' bastato ed è avanzato un pochettino! Gesù: E' bastato ed è avanzato! E cosa faccio dell'avanzo? Don Vincenzo: Devi salvare! Gesù: Devo salvare! Don Vincenzo: Sono tutte pecorelle smarrite e speriamo che tutte quante vogliono tornare a Casa! Gesù: Vediamo se vogliono tornare a Casa(*)... Don Vincenzo: Speriamo di sì! Gesù: Vediamo cosa vogliono fare.... Hanno fretta, vogliono tornare! Che faccio, le aspetto ancora? Don Vincenzo: Un po', si! Gesù: Anche questa aveva fretta! Questa ci sta pensando un po'... è tornata! Aspettiamo anche quest'altra: eccola! Che faccio? Don Vincenzo: Aspetta ancora! Gesù: Ancora!(*) Aspettiamo ancora? Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Eccola, ci pensa un poco... Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Eccola, le abbiamo prese! Ora le porto a Casa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ne sono rimaste un poco, le portiamo a Casa? <Gesù poi versa Acqua nel bicchiere, lo agita e poi beve> Le ho portate tutte a Casa! Ora mettiamo un po' di ordine! Ecco! Ecco! Ecco! Non preoccuparti, Sono Venuto a Servire! Ora è tutto pronto: ecco! Allora tu ti sei donato e Mi hai donato e la Cocciuta è ancora Crocifissa per Amore! La lasciamo così Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Sta salvando! E tu cosa c'hai ancora? Hai trovato altro Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Nel Vangelo feriale di Martedì, Gesù, Tu parli della scelta degli Apostoli! Gesù: ! Don Vincenzo: E dici che passasti tutta la notte in preghiera: chissà se è vero! Tu vedevi già, conoscevi già, quindi... non avevi bisogno di prepararTi! Comunque Te lo chiedo: passasti tutta la notte in preghiera per scegliere i Dodici? Gesù: Il Pane è sempre Pane quando c'è il Sale! Don Vincenzo: E poi, Tu scegliesti i 12? Gesù: ......Mi fai finire di parlare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Se il Pane è sempre Pane, quando c'è il Sale fino all'ultima briciola, può l'ultima briciola non essere Pane e Sale? Don Vincenzo: E' Pane e Sale! Gesù: E cosa dovevo preparare? Vincenzo: Conoscevi già tutto! Gesù: C'è qualcosa di voi che Io non sappia? Don Vincenzo: Nulla! Tu sai Tutto, Tu Sei Dio! Gesù: E Dio ha bisogno di pensare? Don Vincenzo: No, sa già tutto! Gesù: E' Dio che è Pane, e il Pane è Preghiera! Il Pane è Vita! Il Pane è Amore! Il Pane è Addormentarsi e Svegliarsi! Il Pane è che non ci può essere nient'altro a sostituirlo! Il Pane siete ognuno di voi, fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, ma non dovete perdere il Sale! Se perdete il Sale, perdete anche la Somiglianza! Vedi, quando la Cocciuta dice: “come Siete belli”, le viene risposto: “perché Amiamo!E quando vi viene a mancare la bellezza? Quando smettete di Amare! E quando smettete di Amare avete bisogno di pregare! Quando siete nell'Amore Ardete nell'Unico Amore del Padre! Dio non ha bisogno di fermarsi, perché Dio non si è mai fermato! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu chiami e scegli, scegli e chiami! Sono due azioni simultanee che Tu fai e indivisibili, perché guai se venisse a mancare la missionarietà: tutto diventerebbe soltanto un lavoro, e quanti dei Tuoi lo fanno oramai come mestiere per uno stipendio assicurato! Gesù: Se questa domanda me la fai in privato, te la spiego meglio! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Spiegarla adesso...... non sono ancora pronti i Figli per capire! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai fondato la Tua Chiesa Apostolica, perché Tu Sei il Primo Apostolo! Gesù: Maria è la Prima Missionaria! Don Vincenzo: La prima che è anche la Prima Chiesa! Gesù: ! Don Vincenzo: La Mamma, col Suo Eccomi! Gesù: ! E per Maria, per il Suo Amore Infinito, Mi ha donato! Ma tutti La scartano un poco Maria, , tutti scartano un po' Maria! MARIA È LA PRIMA CHIESA! HA PARTORITO LA CROCE E HA PARTORITO ME! È IL TABERNACOLO VIVO! E LA CHIESA CHE SCENDERÀ, SCENDERÀ CON MARIA! Don Vincenzo: GESÙ, ECCO PERCHÉ L’APPARIZIONE DI FATIMA SI COMPLETERÀ E SI COMPIRÀ PROPRIO A TIMPARELLE QUANDO SI SVELERÀ ANCHE IL SEGRETO DI LUCIA, LA VEGGENTE DI FATIMA! Gesù: COL SOLE DI FATIMA TUTTO SI RIVELERÀ……., QUEL SOLE CHE È STATO NASCOSTO, MA CHE NON SI PUÒ NASCONDERE! Don Vincenzo: CIÒ CHE DIO HA ORDINATO CHE SI DICESSE VA DETTO, E SE LO SI NASCONDE ANCORA, SI CONTINUA A DISUBBIDIRE A DIO IN MODO GRAVISSIMO! Gesù: ! PER QUESTO VOI QUI SIETE PERSEGUITATI, E SIETE STATI SCARTATI DAGLI UOMINI MA NON DA DIO! Don Vincenzo: DIO HA DATO QUELLO CHE HA DATO..., E SE LO HA DATO, VA DETTO PERCHÈ È SICURAMENTE PER IL NOSTRO BENE! Gesù: CIÒ CHE DIO HA DONATO, L'UOMO NON LO PUÒ CANCELLARE! E DIO LO HA DONATO..... Don Vincenzo: PERCHÉ VENISSE DIVULGATO A VANTAGGIO DI TUTTI! NON SI DEVE AVER PAURA DI QUELLO CHE DIO HA DETTO! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il Fondatore della Chiesa! Gesù: ...Maria! Don Vincenzo: Tu Sei il Salvatore della Chiesa, si! Gesù: , ma per mezzo di Maria! Don Vincenzo: Perché Tu sulla Croce, col Tuo Costato Aperto Ti Sei Donato e hai fatto uscire il Tuo Spirito! Gesù: Ma tutto è avvenuto per Maria, per quell'Eccomi! Senza l'Eccomi di Maria non ci sarebbe stato nessun Salvatore: è Lei la Salvatrice! Don Vincenzo: E' la Fondatrice! Gesù: E per Lei si è aperto quel Costato! Guardandoci negli occhi: lei guardava i Miei Occhi e Io i Suoi e abbiamo Fondato il Costato Aperto, quello che sgorga ancora e lava ogni macchia e Sazia e Disseta ogni Figlio che ha fame e sete! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Che bello questo accoppiamento inscindibile: Tu e Maria! Maria e Tu! A livello temporale, Lei è venuta prima! Gesù: ! E perciò ha tutta la Primizia del Padre! ...Croce Grande, l'hai guardata quella cosa che gira? Mi sa che vi devo lasciare a... Don Vincenzo: ..Sono già due ore passate con Te, Gesù! Che Grazia! Gesù, per concludere volevo parlare un po' di quell’Effetà, una parola fondamentale: Effetà! Maranatà! Abbà! Sono parole aramaiche che però sono diventate di nostro uso e consumo! Gesù: Dovete imparare la Lingua dell'Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Effatà, significa: apriti, aprici! E volevo dire a Te: aprici, aprici tutti! Gesù: Se siete qui è perché siete aperti! Se Eravate chiusi non eravate venuti! E la Cocciuta non poteva portarvi nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccoci! Don Vincenzo: Eccomi! Eccoci! Gesù: Eccoci, col Cielo Riverso su di voi! Ora devo lasciarvi al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora ve Li lascio! Guarda ancora, Anima Mia................! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, posso dire ciò che vedo?(*) Vedo il Braccio del Padre, ma ha preso la posizione di abbassarsi(*)... Gesù, non Gli puoi dire di alzarsi un poco? Se GlieLo dici Tu(*)... Papà, non penso minimamente che Ti sei stancato... hai piegato un po' la Mano..., se la giri un pochettino... e se ti servo come cuscino per poggiarla, posso anche venire! Papà, girala un po' quella manina! Se la tieni piegata scende il Sangue e quando scende il Sangue, arrivano i Flagelli! Posso girarla io?(*) Posso toccarla?(*) Se Ti faccio male, me lo dici!(*) Ora la tieni così..., Te la poggio sulla gamba..., così non la tieni più cadente!(*) Eccomi, Papà! Ora quel Flagello non farlo cadere, Ti supplico! Ti porto una briciola, la vado a prendere subito subito!(*) ...Deve scendere il Flagello?(*) ...Non posso fare niente? Lo so, ho girato la Tua Mano, ma quello è già sceso!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola che Scende dai Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Verità del Padre e a portare il Pane e il Sale! E il Pane che Dio dona ai propri figli è quel Cibo che non finisce mai, ed è quel Cibo che è Dio! Vedete, cari amici e cari figli, quel Cibo-Dio che è fatto d'Amore, di Pace, di Perdono, di Carità e di Misura senza Misura, deve far riflettere, ma nella riflessione dell'Amore! Vedete, Dio è così semplice ed è così Dio, da essere un Mistero, ma quel Mistero si capisce solo se si avvicina al Mistero dell'Amore! Guardiamo lontano e pensiamo lontano, mentre Dio ha fatto ognuno di noi nel Suo Mistero dell'Amore, e se sappiamo guardare nei nostri cuori, e se guardiamo il fratello e il nemico con gli Occhi dell'Amore, vediamo il Mistero Dio! Si fa fatica a guardare il fratello e si fa fatica a guardare i nemici! Quanto sarebbe vicino Dio se si guardasse il nemico! Cari amici, quello che vuole dirci il Padre nel Pane e nel Sale di questo giorno, non riusciamo a capirlo perché non usiamo l'Amore! Dio è fatto d'Amore e si può capire solo impastando, cucinando e mangiando l'Amore! È una Parola grossa ma si può spezzare, e se impariamo ad impastarla possiamo imparare anche a spezzarla! Cari amici, nel Mistero dell'Amore di Maria, Dio ci ha rivelato il Suo Mistero, ma facciamo ancora fatica a capirlo!(*) …Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! …Fammi aggiustare il Vestito della Cocciuta!(*) Ecco! Allora? Lo so che è già ora di andarmene ...... <Si ride un po' > ... Don Vincenzo: Eh, si, si stanno facendo una mezza risata! Poi tanto ci pensi Tu! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù ha parlato di Eredi e di Eredità... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: ...E questi Eredi diventeranno Re! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E allora mi rifacevo alla parola “e-re-di”, perché “re” già ci sta! E se si eredita Dio, si è Re per l'eternità! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Come pure mi rifacevo all'Amore, cioè alla parola “Amo-re”! =Se “AMO” sono “RE”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quando hai detto prima che si può spezzare questa Parola... Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...Tu intendevi proprio il termine come quando “si spezza la comunione”? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E anche a livello formale “Amo-re” e cioè, se amo, sono re! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Come la parola “e-re-de”, se sono figlio “e-re-dito” e sono “re”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Allora, Dio è Amore... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Giovanni, chi dobbiamo imparare ad amare prima di tutto? Piccolo Giovanni: Prima di tutto dovete amarvi voi! Se imparate ad amarvi voi, potete amare anche Dio, ma se non vi amate voi, non potete amare nessuno! Ti è nuova questa Parola? Siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio: ma se tu non ti ami, puoi amare Dio? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Quindi impara prima ad amarti, e poi imparerai ad amare Dio e i Figli! Se l'Amore non parte dal tuo cuore, non può arrivare a Dio! Don Vincenzo: Amandomi come Immagine e Somiglianza di Dio posso amare la Vera Immagine e la Vera Somiglianza... Piccolo Giovanni: ...Bravo! Dio si è amato per amare! Voi vi dovete amare per amare Dio e i fratelli! Se voi non vi amate non potete amare nessuno! È amandovi che vi rinnegate e vi donate! Don Vincenzo: Gesù ha racchiuso tutto il Vangelo nel Comandamento dell'Amore, cioè... Piccolo Giovanni: ...“Amatevi, come Io vi ho amati”!... Don Vincenzo: E anche: “Ama Dio e il Prossimo Tuo come te stesso”! E anche: “Àmati…” cioè “ama te stesso”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo amare noi stessi come Dono di Dio... Piccolo Giovanni: Quindi se vi amate, potete amare! Don Vincenzo: È bellissimo questo, Giovanni! Piccolo Giovanni: , è bellissimo! ...Ma che sta facendo la dottoressa? Don Vincenzo: Questa sera la dottoressa Teresa è qui! Piccolo Giovanni: Ma è lontana un miglio... Teresa: No, Giovanni, sono qui! Eccomi! Piccolo Giovanni: Si, invece! Eccomi, ma è lontana! ...Dov'è? Don Vincenzo: Sta qui, Giovanni! Piccolo Giovanni: , la vedo, ma dov'è con il suo cuore? Don Vincenzo: In che senso la vedi? Piccolo Giovanni: La vedo pensierosa e preoccupata... Don Vincenzo: ...Ah... Piccolo Giovanni: ...E spaventata! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Adesso dice di no, ma sta dicendo di sì! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Eccola: si vuole nascondere dietro il dito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma con Te non lo può fare! Piccolo Giovanni: No! Mi dispiace... ma dopo la pizzico! <si ride un po'> Adesso si mette pure a piangere! Don Vincenzo: Ma sono lacrime di gioia! Piccolo Giovanni: ...Ma anche di marachelle! E cosa fanno quegli altri dueMarachelloni”? <si ride un po'> L'ortolano è sempre ortolano? Nicoletto: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è andato l'orto? Nicoletto: Benissimo! Piccolo Giovanni: L'orto va bene! Don Vincenzo: Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Maria, invece, non so se va bene! Don Vincenzo: E Tu lo sai... non lo sai, ma lo sai! Piccolo Giovanni: Eh, si, non lo so, ma lo so! <si ride un po'> ...E li vado a visitare! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, ho capito: me ne devo andare! ......... Don Vincenzo: Si, Giovanni, finiamo, finiamo ..... Eh... il Messaggio è lungo... sono passate quasi tre ore! Piccolo Giovanni: ...È Pane... Don Vincenzo: ...È Pane, si! Piccolo Giovanni: E allora? Don Vincenzo: Ci prepariamo! Piccolo Giovanni: Siete pronti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volete prepararvi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma lo sapete cosa dovete fare per prepararvi? O non lo sapete? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Dovete pulire i vostri cuori togliendo tutto quello che non appartiene al Padre, per rendere quel cuoricino candido candido e per far entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Fate le lavandaie: lavate i vostri cuori e fate entrare Gesù! Ora vi potete disporre!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponetevi, Figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa fai con la Lanterna fuori?(*) A chi stai aspettando?(*) Sei uscito fuori con la Lanterna, l'hai sollevata! Aspetti qualcuno? Chi c'è fuori, Gesù?(*) …Eppure sei entrato, sei venuto in tutti i cuori! Hai acceso una Piccola Luce e ora sei uscito fuori con la Lanterna e guardi lontano… ma deve arrivare qualcuno?(*) Perché sorridi? Vedo tutti i cuori illuminati, quindi sei entrato in tutti i cuori: hai trovato la porta aperta, per fortuna! …Meno male, Gesù! Ma me lo vuoi dire chi aspetti?(*) …E la alzi ancora di più quella lanterna? Io non vedo nessuno che sta arrivando!(*) …Oh, Gesù, come sono stupida: Tu tieni la Lanterna alzata per donarci ancora più Pane e per venire ancora di più ad abitare dentro di noi! Com'è bella quella Lanterna accesa! Gesù, sai cosa facciamo? Perché non ci appendi così, come lanterne? Così facciamo Luce e chi non trova la strada, vedendo ad ognuno di noi come lanterne così come Tu ci hai fatto, vengono ad abitare nel Tuo Cuore! Tu ci hai donato tutto il Tuo Amore, hai acceso la Piccola Fiammella dentro di noi: adesso facci diventare Lanterne, così coloro che sono dispersi vengono, vedono la Luce e poi trovano la Lanterna Grande che sei Tu!(*) Ho sbagliato qualcosa, Gesù? Gesù: Dove trovi tutte queste parole? Giulia: A dirti la sincera verità, non lo so, Gesù! …E non so neanche se sono giuste o se escono così! Io penso che sei Tu a dirle! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa Mi rispondi, tu? Don Vincenzo: Ti lascia sempre senza parole, Gesù! Gesù: Si! Don Vincenzo: Eppure Tu Sei la Parola! Gesù: , Io Sono la Parola! Ed ora, come Parola, Io ho un po' di sonno: Mi fate dormire nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello dormire ed è bello trovare un cuore aperto dove poter entrare e riposare! Io Mi fermo e dormo nei vostri cuori! Voi non spaventatevi del temporale: ci sono Io a vegliare mentre dormo! Entrate nel Mio Cuore e non temete i temporali del mondo, Figli! Grazie per tutte le Gioie che offrite a Maria! Consolate ancora il Suo Cuore che è Cuore di Mamma, che è il Cuore dell’Eccomi! Rimanete nell'Eccomi come Figli e non dimenticate di avere un Papà che aspetta: quel Papà rimane sempre Papà e aspetta ancora! Innalzate il vostro cuore chiamandoLo ancoraPapàe rimanendo sempre Figli: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, dove stai andando? Cammini così leggero leggero, quasi come cammino io, con la punta dei piedi! Stai per caso danzando?(*) Dove vai in punta di piedi?(*) …Non è che fai rumore quando cammini, ma adesso stai così… con la punta dei Piedi!(*) È così che dobbiamo entrare?(*) …In quel Corridoio? E dove porta quel Corridoio? …È tutto illuminato, e tutti quelli che sono dinanzi camminano tutti in punta di piedi!(*) Papà, dimmi cosa sta succedendo? Dove si va con tutti quanti in punta di Piedi?(*) …C'è così tanta Luce che non riesco a vedere! Ma Tu continui a stare in quel modo, e quel Corridoio(*)… In punta di piedi….!(*) Ora non posso parlare più: sarebbe bello dire anche l'altra parte!(*) …Va bene, lasciamo la Tua “punta di piedi” e il “Corridoio di Luce”, il resto lo metto nel Rotolo!(*) Papà, se una “punta di piedi” è così bella, facci rimanere in punta di piedi così possiamo baciarTi! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> L'hai sentita? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: IlCorridoio di Lucee laPunta di Piedi”! E vuole rimanere in punta di piedi e farvi rimanere anche a voi, per baciarMi!(*) Rimanete in Punta di Piedi! Ma tieni anche la Croce in Punta di Piedi e saluta i tuoi Figli e l'umanità intera! Giovanni vi saluterà anche in Punta di Piedi perché deve ritornare all'Ubbidienza! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) …Lo metto nel Rotolo!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa posso aggiungere a tutto l'Amore che Dio ha lasciato scendere su di voi? Posso dirvi che il Corridoio che la Cocciuta ha visto è una piccola parte dell'inizio del Sole di Fatima! Posso dirvi solo questo: è un Corridoio Grande preparato per la Famiglia che Lavora nella Vigna! Ma rimanete saldi nell'Amore del Padre alzando la Croce e sollevando il Pane! Il Mistero ancora è tutto nascosto, è un piccolo Corridoio che Dio vi regala nel Mare che vi aspetta! Questo posso aggiungere donandovi il Mio Amore: il Bacio del Piccolo Giovanni! Vi invito a custodirLo nei vostri cuori e a donarLo all'umanità intera, Figli! Ma vigilate perché fuori c'è il nemico: usate la Croce e usate il Pane! Io vi lascio il Mio Cuore indicandovi ancora la Viuzza Stretta! ...Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre vuole poggiarsi ancora! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa ancora! Ardete e Fate Ardere l'umanità intera! Don Vincenzo: Papà! Il Padre: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Volevo chiedere perdono per prima, quando ho detto a Gesù “Cocciuto”! Il Padre: Non hai sbagliato: è Cocciuto come lo Sono Io! <si ride un po'> E per questo che abbiamo dato il nome alla Cocciuta! Essendo il Padre, Cocciuto, lo è il Figlio, lo è lo Spirito Santo e lo è anche la Cocciuta! E se diventate Cocciuti anche voi, Sono Gioioso di avere una Famiglia di Cocciuti! <si ride un po'> Don Vincenzo: Una Famiglia di Resistenti! Il Padre: Eh, si, se si è Cocciuti si resiste!(*) Giulia: Papà, dove sei andato? Con chi parlavi?(*) …Perché? Ti ha chiamato Cocciuto?(*) …E l’hai rimproverato?(*) …E perché no?(*) …Perché lo Sei? allora Sei un Papà Cocciuto Formicone! <si ride un po'> …Ed io sono una Formichina Cocciuta… o almeno lo spero!(*) Papà Cocciuto Formicone, Ti Amo! Il Padre: Ora vi faccio un Regalo! Giulia: Cosa fai?(*) …Papà, perché non li fai vedere a tutti?(*) …Allora li possiamo toccare? <Il Padre ha concesso a tutti i Cari Servi Inutili dei presenti in sala di poter essere toccati. Tutti innalzano le mani per toccare i propri Cari e farsi toccare a loro volta> Ciao, Fiorellino! <Il Fiorellino è Serafina, la mamma di Giulia che è salita al Padre il 6 novembre 2006> Ciao, Mamma... come sei bella!(*) ...Ciao, Fiorellini di Dio! ...Sono i Cari di ognuno di voi che Papà vi fa toccare! ...Ciao...! Ciao, Papà! Ciao, Papà Formicone Cocciuto! <Giulia schiocca un Bacio al Padre> Ciao!(*) ...Ciao!

 

 

               3. Dom. 13/09/2009, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio; infine la Madonna fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Eccomi ancora nel portare il Saluto della Croce del Mio Figliolo Gesù! Eccomi ancora come Mamma a raccogliere l'umanità dispersa! Gioite ancora, rimanendo Figli del Cuore della Croce...... <La Madonna fa scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> .......amandovi gli uni gli altri, nell'Amare l'Unico Tesoro: il Mio Gesù! ConsolateLo ancora, amateLo e fateLo Amare! Eccomi ancora, come Mamma, a portarvi la Gioia e la Pace del Cuore del Padre! Figli Miei, Gioite ancora! Fate Festa ancora, nell'Unico Abbraccio di Dio! Eccomi, come Mamma Immacolata e Addolorata, vi offro la Scala, vi offro la Corona del Santo Rosario per arrivare nel Cuore del Padre e per arrivare a Gioire, e Mi Inchino dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù, invitandovi ad inchinarvi dinanzi all'Unico Trono: il Letto dello Sposo! Figli, Gioite ancora, Fate Festa ancora nel poggiarvi sulla Croce! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Gioisci ancora e Fai Festa ancora! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Vedi? È Solo, FaGli Compagnia e invita l'umanità a vegliare e a pregare! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: Anima Mia, vuoi bere ancora quei Calici Misti che hanno preparato per Gesù? Giulia: Eccomi! La Madonna: Vedi sono Verdi e sono Rossi e Tagliano: li vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda chi li ha offerti..........! Giulia: Mamma non solo li hanno offerti a Gesù ma li hanno offerti anche a Te! Donameli tutti e non berli Tu, perchè hai faticato tutto il giorno e tutta la notte! Lo so che Tu non Ti stanchi mai, ma io non ho fatto nulla, posso bere quelli di Gesù e anche i Tuoi!(*) .......Perché sorridete? La Madonna: Perché dici sempre che non hai fatto nulla? Giulia: Non ho fatto nulla! Se vedete qualcosa, e Voi vedete tutto, vedete che non ho fatto nulla! La Madonna: Tu chiaminullail Lavoro che hai donato al Padre? Giulia: Eccomi, Mamma! DonateMi quei Calici! La Madonna: Tagliano e sono Amari! Giulia: Mamma, “Tagliano e sono Amari”, ma cosa c'è dall'alba al tramonto che non offriamo a Gesù di Amaro e di Tagliente? Nulla! Donami i Calici e se riusciamo in quest'istante ad offrire il Calice del nostro cuore pulito, Gesù avrà un Calice né Amaro e né Tagliente! Ora donaMi da bere quelli, Mamma! La Madonna: Bevi, Anima Mia! <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> Vedi? Giulia: Mamma, raccogli i Cuori che in quest'istante Grondano Sangue! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, Figlio Mio e Figlio di ognuno di voi, perché ognuno di voi è Mamma nel Partorire la Croce! Giulia: Eccoci, Mamma! Insegnaci a Consolare Gesù! Insegnaci ancora a rispondere “Eccomi” all'Invito del Tuo Cuore, Mammina! La Madonna: Guarda ancora......! Giulia: Posso dire ciò che vedo, Mamma? Lo devo aggiungere al Rotolo? Eccomi! La Madonna: Eccomi nell'Abbraccio della Croce col Cielo Riverso su di voi! <La Madonna alza la Destra facendo il Segno della Croce> Eccomi nel portare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, nel portare un'Unica Verità: la Croce....... <La Madonna alza nuovamente la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> ........e la Parola, invitandovi ancora a viverLa nella Pienezza dei vostri cuori e a farLa crescere, a spezzarLa e a donarLa a tutti nella Gioia e nell'Amore! Il Cielo rimane Riverso su di ognuno di voi, sull'umanità intera, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è venuta a VisitarTi perchè Tu ci hai invitati, tutti quelli che si sono uniti e i Figli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre Mammina, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, tienili stretti per mano e falli camminare in quella Viuzza! La Madonna: Li affido ancora nelle tue mani e il Padre li poggia ancora sulle tue spalle: portali, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma vigilate ancora, il perdente fuori: combattetelo con la Croce e con la Parola, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma, siamo i Soldati del Tuo Cuore, pronti a combattere! La Madonna: Eccomi, Figlia, nel donarvi la Luce e l'Amore del Padre, e nel vedervi Soldati del Vangelo! Giulia: Com'è bella la Spada del Tuo Vangelo, Mamma! La Madonna: E' la vostra: combattete l'Ultima Battaglia! Giulia: Eccoci! La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Vuoi sederTi, Mammina? La Madonna: Se Mi Invitate, Mi Siedo! E il Pane col Sale ce l'hai già? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Allora, posso sederMi...? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: .....Per parlare un po' di quel Pane e di quel Sale? Don Vincenzo: Vuoi, Mamma, che io Ti asciughi quelle gocce di sudore? La Madonna: No, Io non ho bisogno di asciugarMi! Così fanno coloro che pensano di asciugare una statua e di ricevere il Miracolo, ma i Miracoli non si ricevono pulendo la statua: i Miracoli si ricevono nell'offrire il Tutto al Padre! Tu hai bisogno di qualche Miracolo? Don Vincenzo: Tu che Parli ora e qui, Mamma, Sei il Miracolo più Grande! Da Venticinque Anni Consecutivi Dio qui a Timparelle ci Visita e non c'è Miracolo più Divino e Meraviglioso di questo! La Madonna: Il Miracolo è il Padre che Mi lascia Venire! È Lui il Miracolo Vivo ed Eterno per ognuno di voi e per l'umanità intera! E se Dio chiudesse la Porta, dove andreste? Non ci sarebbe più nessun Miracolo! Cosa c'è? Cos'hai trovato nel Pane col Sale Grosso, Figlio? <Vangelo di oggi, 24° Dom.T.O. - Mc. 8, 27-35> Don Vincenzo: Gesù domanda agli Apostoli: “la gente chi dice che Io sia?La Madonna: ! Don Vincenzo: E ognuno dà la sua risposta: “Giovanni Battista..., Elia..., qualcuno dei profeti...!” - “E voi, chi dite che io sia?” E Pietro Ti risponde: “Tu Sei il Cristo!” Apparentemente questa risposta... La Madonna: ...Sembra bella! Don Vincenzo: Sì, sembra bella, ma subito dopo si rivela non completa affatto, perché Gesù comincia a parlare di Croce, di Sofferenza e di Morte! Quindi dire “il Cristo” oppure dire “il Messia” era solo una risposta parziale e non perfetta! La Madonna: ! Don Vincenzo: Chissà quante volte Gesù nelle Sue Omelie Quotidiane aveva toccato questo tasto! La Sua Missione era Quella di Parlare della Croce per ServirLa! Ed allora Gesù comincia a dire che sarà rifiutato, scartato da tutti, rigettato dai Sommi Sacerdoti, dagli Anziani, dagli Scribi, dai Farisei e sarà messo a morte sulla Croce e dopo tre giorni Risuscitare! La Madonna: ! Don Vincenzo: Dire “il Cristo” quindi, non è ancora Fede Completa! La Madonna: ! Don Vincenzo: La risposta di Gesù non piace affatto a Pietro! Lui era attaccato ai miracoli, era attaccato al potere, e questo Discorso sulla Croce che per lui era così crudo, pur avendolo sentito chissà quante volte, lo spinge alla reazione! La Madonna: ! Don Vincenzo: Questa volta interviene apertamente contro Gesù! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E rimprovera Gesù! La Madonna: Non lo ha fatto solo quella volta, ma l'ha fatto altre volte! Questo è stato scritto ma le altre volte no! Diverse volte anch'Io ho parlato di questo: non potevo gettarLo li, tutto all'improvviso, ma dovevo prepararli! Io ero pronta, perché il Padre Mi aveva mandato per questo, e dovevo preparare tutti quelli che Mi Sono Venuti dietro! Ma a poco a poco se ne sono andati via tutti e a quei pochi che sono rimasti ho dovuto dire ancoraguardate che succederà questo e quindi dovete essere preparati, perché anche voi farete la stessa fine! Hai capito, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, e difatti Gesù interviene... La Madonna: , Gesù è intervenuto! Don Vincenzo: In modo duro, perchè mai c'era stato un rimprovero così pesante! La Madonna: Ce ne sono stati tanti altri, te lo posso garantire Io che sono la Mamma di Gesù! Perché Io ero sempre dietro a Gesù e non l'ho mai lasciato solo! Don Vincenzo: Nei Vangeli viene tutto nascosto! La Madonna: Adesso siete pronti per accogliere quello che prima non potevate portare, e il Padre un po' alla volta ve lo lascia scendere e ve lo lascia sbocciare come Fiori, perché sono leggeri i Fiori e sono anche profumati! Don Vincenzo: Mammina, com’è tagliente il rimprovero di Gesù: “Lungi da Me satana, tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini! La Madonna: Si, nonostante Pietro aveva sempre sentito e operato miracoli e guarigioni con Gesù, e i miracoli e le guarigioni si chiedono al Padre avendo la fede, non doveva reagire in quel modo avendo la fede! Don Vincenzo: Rimproverare Gesù è rimproverare Dio! La Madonna: Dio non si può rimproverare: si può chiamare Cocciuto come l'hai chiamato tu, ma non rimproverarLo! Se Dio non fosse Cocciuto, oggi Io non sarei qui a parlare! Voi vedete un Papà Cocciuto, Cocciuto per i Figli, , fermo sulla Roccia ad aspettare, e rimanendo sulla Roccia si può rimanere Solo se si è Cocciuti: e se voi siete venuti, è perché siete Cocciuti e non Temete gli uomini! Chi non è entrato è perché teme gli uomini, ma questo timore è sabbia e non è Roccia! Adesso puoi parlare Figlio! Don Vincenzo: ...“Tu non pensi secondo Dio!” Questa è stata la Missione di Gesù: insegnarci a pensare secondo Dio e non secondo gli uomini! Ecco perchè Gesù sconfessa Pietro e il suo modo incompleto di intendere il Cristo: Gesù è sì il Cristo, ma perchè è Venuto a Rivelarci l'Unica Via Salvifica gradita dal Padre, quella della Croce, l'Unica che Egli sceglie per essere il Messia Salvatore, per essere l'Unto di Dio Liberatore, che Libera sì, ma non dai Romani che allora occupavano il mondo, ma dai peccati dell'umanità! La Madonna: Pensare come pensa il Padre! Don Vincenzo: Ed è per questo che quella frase, Mamma, ora diventa ancora più Luminosa: «chi Mi vuol seguire, rinneghi se stesso...» La Madonna: «...prenda la propria Croce...» Don Vincenzo: «...ogni giorno...» La Madonna: «...e Mi segua Don Vincenzo: Difatti come è ancora più chiaro, Mamma, il significato di “rinnega te stesso”: Bisogna ragionare non secondo gli uomini ma secondo Dio! La Madonna: «Rinnega te stesso» significa: diventa Roccia, poggiati sulla Roccia e fai quello che fa Dio e non quello che fanno gli uomini! Tu sei stato Chiamato da Dio e devi fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: «...Prendi la Croce ogni giorno...» La Madonna: «...E seguiMiEcco l'Eccomi! L'Eccomi che Io ho donato è diventare Cocciuta: non ascoltare ciò che dice il mondo, ma ascoltare solo ciò che dice Dio! Ecco, all'improvviso arriva un Angelo e Mi dice: “Tu diventerai la Madre di Dio!Se non si diventa Cocciuti, non si può rispondere Eccomi! Quando esci fuori devi affrontare tutte le persone: “sei impazzita? Una Piccola Fanciulla che diventa Madre di Dio! Da dove è uscita fuori questa? Tutte le fanciulle allora aspettavano di diventare Mamme di Dio, ma Dio ne ha scelta una sola: è Venuto a Visitare Me, e ho dovuto rispondereEccomi”! Quell'Eccomi si risponde solo se si è pieni di Fede e la Fede è Roccia, e quando si è Roccia si diventa Cocciuti! Ve lo dico così, in semplicità, perché Io sono semplice, ma sono Mamma nella Semplicità della Croce! Vedete? La Croce è un Pezzo di Legno, è semplice, non era stato neanche pulito e nella Sua Semplicità vi fa stare tutti con la testa in aria a guardarLo! Dice il Mio Gesù: “Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a Me!” ......Hai perso la Parola, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello, Mamma, sentirTi! Che Grazia è per noi stare qui e mangiare il Tuo Pane Divino! La Madonna: E' il Padre che Mi lascia parlare! Sono Cocciuta, ma nell'Ubbidienza del Padre! E quel Legno non era neanche pulito, ma era stato tagliato alla buona e inchiodato per inchiodare il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Ecco quello che non volevano capire gli Apostoli! Pur Toccando con mano la Verità di Dio e pur Sentendo ogni giorno questa Verità risuonare, Pietro rimprovera Gesù e gli altri lo stesso! La Madonna: ! “Cosa fai, Gesù? Tu dici queste cose? Nessuno ci verrà più dietro, e ora che è iniziata tutta questa folla, cosa faremo dopo? Non avremo più lavoro!Ecco il perché di: ...“tu pensi come gli uomini, ma non pensi come Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questo attaccamento ai miracoli faceva sì che gli Apostoli ricevessero anche delle offerte? La Madonna: ! Don Vincenzo: Mi sembrava un po' strano che i soldi non ci entrassero... La Madonna: Te l'avevo già detto....! Don Vincenzo: E quindi, era una convenienza doppia? La Madonna: ! Don Vincenzo: Acquistavano potere, incassavano denaro, si sentivano forti, ma avevano dimenticato che ogni Potenza e ogni Grazia partono dalla Croce! La Madonna: Bisogna essere «piccoli e poveri», per operare i Miracoli del Padre! I Miracoli di Dio sono fondati sulla Roccia che è la Fede, e non sul potere dei Grandi, perchè Dio solo ha il Potere di Abbassare e di Alzare e Dio solo ha il potere di Donarvi il Pane e di togliervelo! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna:Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei qui! La Madonna: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: E quindi fai le veci di Gesù! La Madonna: Sono Sua Madre! Don Vincenzo: Gesù lo chiede anche a noi qui, perché vuole sentire la nostra risposta: “E voi, chi dite che Io sia? La Madonna: ! Don Vincenzo: E noi potremmo anche rispondere: “il Cristo!” E chissà quanti danno la risposta di Pietro, e chissà quanti sono quelli che, come Pietro, rimproverano, Gesù quando arriva una Croce! “Proprio a me? Perchè a me? Io credo! Tu Sei il Cristo! Perchè mi dai questo castigo? Perchè questa disgrazia?” Se si capisse, Mamma, il Valore di Ogni Croce Abbracciata e Offerta! Con la Croce e soltanto con la Croce Portata con Gioia ci si Salva e si Salva! La Madonna: ! Don Vincenzo: E questa Salvezza dell'Umanità solo grazie alla Croce di Gesù è avvenuta, avviene e avverrà! La Madonna: Ecco perché Gesù non è stato capito, perchè è stato preso come Re: e questo Re è Venuto a liberarci, questo Re ci guarisce tutte le malattie, questo Re moltiplica il Pane e i pesci! Siamo a posto! Teniamocelo stretto e se parla di Croce, gli diciamo di non parlarne altrimenti la gente va via se sente che deve morire sulla Croce! E cosa fa? Come fa a liberare?Ma Gesù doveva fare la Volontà del Padre fino in fondo! Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma... La Madonna: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Che il Vangelo di Marco si conclude con un Centurione Romano che stava sotto la Croce! C'erano i Romani allora che occupavano tutto il mondo, e questo Centurione Romano sotto la Croce dice: “Costui è veramente il Figlio di Dio!” Un Pagano, un Soldato Romano ha fede: “Costui è veramente il Figlio di Dio!” Ecco la risposta che avrebbe dovuto dare Pietro sotto la Croce! Ma tutti tradirono, Gesù! E sotto la Croce c'eri solo Tu, Mamma, con qualche pia donna e con Giovanni che sicuramente Tu, Mamma, spingesTi lì, altrimenti sarebbe scappato anche Lui come gli altri! La Madonna: ! Don Vincenzo: Anche lui pensava secondo gli uomini! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quando Gesù comincia a dire che sulla Croce doveva morire, Pietro, Giovanni e gli altri Apostoli si urtano e si arrabbiano! La Madonna: ! Don Vincenzo: E invece questa risposta di questo Centurione dimostra che questo pagano aveva un cuore onesto ed era aperto alla Verità! La Madonna: Ma sarebbe stato meglio se l'avesse detto prima, e non quando ha visto Gesù sulla Croce! Don Vincenzo: Forse ha risposto dopo, quando tutto si era concluso, perchè aveva timore anche dei suoi superiori! La Madonna: Quando si incontrano gli Occhi di Gesù si deve parlare subito, e non dopo! E tutti quanti i soldati li hanno incontrati gli Occhi di Gesù, mentre lo frustavano, mentre lo sputavano, mentre ridevano, mentre preparavano il Legno e mentre mettevano i Chiodi: tutti hanno incontrato gli Occhi di Gesù! Don Vincenzo: E non l'hanno riconosciuto! La Madonna: No! Don Vincenzo: Ma il Centurione sì, anche se ha parlato solo alla fine, quando tutto era finito! La Madonna: Alla fine! Don Vincenzo: In quella risposta comunque c'era Fede! La Madonna: , ma è stata donata un po' in ritardo! Don Vincenzo: Come è bello, Mamma, sentire da Te tutto quello che Gesù ha detto e ha fatto! La Madonna: Posso raccontarvi tutto! C'ero...! Attimo dopo attimo, non l'ho mai Lasciato e conoscevo ogni cosa dal primo istante con l'Annuncio dell'Angelo: “Questo Figlio non è Tuo, verrà per Salvare, ma non Ti appartiene!” - “Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando c'è stata la Prima Apparizione a Giulia, il 5 agosto 1985, quindi oltre 25 anni fa... La Madonna: ! Don Vincenzo: Giulia ha parlato prima di tutto con le Tre Persone della Santa Trinità? La Madonna: ! Don Vincenzo: E poi pure con Te, Mamma? La Madonna: Te l'ho già detto! Don Vincenzo: Questo volevo chiederTi, Mammina: è durato tanto il Tuo Primo Colloquio con Giulia? La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché le hai rivelato tante cose? La Madonna: ! Don Vincenzo: Come pure quando Ti è apparso l’Arcangelo Gabriele a Nazaret? La Madonna: ! Don Vincenzo: Anche quel Colloquio è stato lungo? La Madonna: , perché per voi conta quella cosa che gira..., ma in Cielo non c'è! Per voi passa un'ora, ma in Cielo non c'è l'ora, e anche se ho parlato per pochi minuti con la Cocciuta qui, sulla terra, per Noi è molto di più! Don Vincenzo: E hai detto alla Cocciuta tanto? La Madonna: ! Don Vincenzo: Compreso i segreti? La Madonna: Gli è stato donato il primo segreto che ancora non lo conosce nessuno...! Don Vincenzo: E poi, man mano, gli altri? La Madonna: Le è stato detto tutto ciò che doveva fare! Don Vincenzo: Quindi, quel giorno hai rivelato a lei tanto......! La Madonna: Tutto! Don Vincenzo: Tutto! La Madonna: Era stata preparata da bambina....... e poi c’è stata l’altra Apparizione a 9 anni, quando Santa Teresina le ha fatto vedere cosa voleva il Padre da lei! Don Vincenzo: E sempre in merito alla Prima Visitazione, Mammina, sono intervenuti prima di Te Papà e Gesù? La Madonna: ! Don Vincenzo: E ognuno ha parlato? La Madonna: ! Don Vincenzo: Anche lo Spirito Santo ha parlato con Giulia? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ogni Persona Divina della Santissima Trinità ha parlato con Giulia, a seconda delle cose che ognuno voleva rivelarle? La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi, la Cocciuta ha incamerato tante, tante, tante cose! Praticamente Tutto! La Madonna: ! Don Vincenzo: Sono Rotoli e Rotoli ma lei li tiene tutti dentro al cuore? La Madonna: Nessuno gliele può portare via! Anzi, quando gli dicevano: “devi parlare e dire tutto! Lei diceva: “neanche se Mi strappate il cuore togliendolo dal petto, parlerò! Don Vincenzo: I preti volevano sapere... La Madonna: ! Ma il Padre le ha detto di non dire nulla: “quando il Padre mi dirà di dirlo, io lo farò, perché devo ubbidire a Lui, gliel'ho promesso! Ci siamo fatti una promessa e quella promessa la deve aprire solo Papà: io non la posso toccare e neanche voi! Potete anche togliermi il cuore e prenderlo, ma quello non parlerà! Don Vincenzo: Com'è Cocciuta la Cocciuta! La Madonna: , è Cocciuta la Cocciuta! Don Vincenzo: Per Grazia nostra! Altrimenti nessuno di noi starebbe qui! La Madonna: Nessuno! Don Vincenzo: Se lei fosse stata poco poco debole... La Madonna: Non lo è mai stata! Il Padre l'ha costruita sulla Roccia e lei ne ha Abbracciate di tempeste, ma ne è uscita sempre fuori col Sale, quello di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, com'è bello incontrarTi il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese, ma come è bello anche quando ogni giorno faccio gli Incontri Privati con Te, con Gesù e col Padre.....! Durano oramai da quattro anni! Che Grazia Colloquiare con Te e con la Trinità, ogni giorno, sia al mattino che alla sera e specialmente con Gesù........! La Madonna: Quando parli con Gesù, ci sono sempre Io! Don Vincenzo: Mamma facciamo gli Auguri per ieri a tutte quelle che si chiamano Maria! La Madonna: E a Me non Me li fai? Don Vincenzo: Sì, Te li ho fatti ieri sera! La Madonna: E adesso no? Don Vincenzo: Si volentieri: Mamma, Au-gu-ri-ssi-mi! La Madonna: Grazie! <La Mamma gli schiocca un bacio sulla fronte> , Io vi faccio gli Auguri di diventare leMarie della Croce”! Don Vincenzo: Che bello: “Marie della Croce”! La Madonna: Il Nome di ognuno di voi è Maria! Don Vincenzo: Perché siamo Mamme? La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché Partoriamo Gesù in ogni azione buona? La Madonna: Quando Partorite la Croce! Don Vincenzo: Sì, Mamma, specialmente quando abbracciamo la Croce con gioia! La Madonna: Gli Auguri devo farli a tutti quanti: Partorite ancora la Croce di Gesù essendo Maria ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è ancora, Figlio, nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, dopo il rimprovero aspro a Pietro... La Madonna: ....... Don Vincenzo: ...Dice: “chi Mi vuole servire rinneghi se stesso, prenda la propria Croce ogni giorno e Mi segua! Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà...! La Madonna: ...Eh, ... Don Vincenzo: ...Ma chi perderà la propria vita per Causa Mia e del Vangelo... La Madonna: ...la salverà! Don Vincenzo: Come sono Luminose, Mammina, queste Parole di Gesù! La Madonna: Perché, non lo sapevi? Don Vincenzo: Quando Gesù dice che saremo Perseguitati a Causa Sua, ci sta dicendo che siamo nel Suo Solco, nella Sua Verità, perchè non solo saremo Perseguitati per Causa Sua, ma anche Lui è Perseguitato a Causa Nostra! Difatti, in merito alle nostre Persecuzioni Lui dice: “...Lo hanno fatto pure a Me! Beati voi perciò, quando per Causa Mia Sarete Perseguitati! La Madonna: Vedi, quelli che sono fuori, non vengono Perseguitati! Chi Ama Gesù viene Perseguitato! Chi si ferma sotto la Croce, viene Perseguitato! E anche chi l'Abbraccia e la Porta, viene Perseguitato! A Causa del Nome di Gesù Sarete Perseguitati ancora, ma non fermatevi, perchè Io non Mi Sono Mai Fermata: L'ho Partorita e ve L'ho Donata e ve la Dono ancora, perché siete Beati solo quando sarete Perseguitati, Figli! Don Vincenzo: Mammina, da quando Ti è apparso l'Arcangelo Gabriele, praticamente la Tua vita è totalmente cambiata? La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché tranne Tua madre Anna e Tuo padre Gioacchino, non Ti potevi più fidare di nessuno, perchè tutti Ti dicevano male, tanto che perfino Giuseppe Ti aveva quasi lasciata......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gli abitanti di Nazaret vedendoTi incinta e sentendo dire che eri la Madre di Gesù, la Madre del Messia, non facevano altro che ridere di Te! La Madonna: Tutti quanti Mi dicevano male! Don Vincenzo: Quindi, tutta la Tua Fanciullezza ha avuto una Croce Pesantissima! La Madonna: La Mia Fanciullezza l'ho donata al Padre nel rispondereEccomi Tutta di Dio! Don Vincenzo: Tutta di Dio! La Madonna: Tutta di Dio! Don Vincenzo: Per pensare solo secondo Dio! La Madonna: Per Pensare Secondo Dio e Fare le Cose di Dio e non temere gli uomini e Amare! Questo è il Mistero di Dio: Amare e non temere gli uomini, ma avere solo il Santo Timore del Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri Gesù... La Madonna: Cos'ha fatto il Mio Gesù? Don Vincenzo: Paragona ogni persona, ogni uomo, ad un Albero che se è buono, porta frutti buoni! La Madonna: E se non è buono, viene tagliato e gettato nel fuoco! Don Vincenzo: Mamma, il Tuo Gesù dice ancora nel Vangelo di ieri: “non c'è Albero Buono che faccia frutti cattivi, e nè albero cattivo che faccia frutti buoni! Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine e nè si vendemmia uva da un rovo! L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perchè la bocca parla dalla pienezza del cuore!” Quindi, l'albero buono, cioè l'uomo buono, si riconosce se porta frutti buoni! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma tutto questo deve partire dal cuore! La Madonna: ! Don Vincenzo: Se c'è l'uomo buono che ha il cuore buono, quest'uomo produce il bene perchè produce frutti buoni! La Madonna: L'uomo è sempre buono, ma se si lascia catturare dal nemico, porta frutti cattivi! Voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio e siete tutti buoni, ma siete liberi e quando si esce fuori e si ha il timore degli uomini si diventa cattivi! Quando invece si ha il Timore di Dio e si esce fuori, non si diventa cattivi ma si rimanete Alberi Buoni e si portano Frutti Buoni! Don Vincenzo: E tiriamo fuori il Bene dal tesoro buono del cuore buono! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E com'è bello questo Tesoro che sta in ognuno di noi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Questa Presenza di Dio! La Madonna: Hai capito bene che il Frutto è la Presenza di Dio nei vostri cuori! Don Vincenzo: Che Grazia! La Madonna: L'Unico Frutto è Dio! Don Vincenzo: Avere Dio che Vive in noi e parlarci ogni momento è il Massimo! La Madonna: , è in ognuno di voi, se lo Amate e se fate così..... <la Mamma Benedice col Segno della Croce> ....combattete il perdente e alzate il Pane, perché Dio ve lo dona sempre il Pane, ma siete voi a gettarLo..... parlo a voi e parlo al mondo intero..... quando ascoltate gli uomini! Ma se ascoltate Dio, il Pane lo mangiate e non lo gettate! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: La “centrale” di ogni persona è il Cuore! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi, dal cuore dobbiamo partorire azioni e pensieri, perché tutto parte da questa “centrale”! La Madonna: ! Don Vincenzo: E da qui si riconosce lo stolto dal saggio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché il Cuore del Saggio costruisce sulla Roccia! La Madonna: Si! Don Vincenzo: C'è il fiume vicino perchè avere l'Acqua è Vitale, ma si capisce anche che ci può essere un'inondazione, e allora, l'uomo Saggio scava molto profondo e trova la Roccia e pone le Fondamenta sopra la Roccia! La Madonna: E lì si ferma! Don Vincenzo: Lì costruisce saggiamente la sua Casa! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quando arriva la Piena del fiume, e arriva, la casa resiste, perchè è costruita bene! La Madonna: Perché è sulla Roccia! Don Vincenzo: Lo stolto invece, costruisce in fretta sulla sabbia, senza fondamenta! La Madonna: Tanto faccio prima...”, ma non c'è la Roccia come Basamento ma solo la terra! Don Vincenzo: E quando arriva la piena del fiume, e arriva... La Madonna: Se la porta via! Don Vincenzo: E la Casa crolla, e la rovina di quella Casa è Grande! La Madonna: Non c'è quelpiccolo Cocciuto”.... Non hai fatto male a chiamare GesùCocciuto”, hai fatto bene! Don Vincenzo: Mammina, dopo aver detto Cocciuto a Gesù, Giovedì scorso, poi mi sono pentito............ stavamo scherzando... La Madonna: E perché Ti sei pentito? Don Vincenzo: Dire “Cocciuto” a Gesù non è bello! La Madonna: Ma se non era Cocciuto, non aveva fatto la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Come è resistente! La Madonna: , Resiste! Don Vincenzo: Fino al Massimo! La Madonna: ! Don Vincenzo: Oltre il Massimo! La Madonna: Eccomi! Ma ci siete ancora tutti? Tutti: Eccomi! La Madonna: E siete rimasti tutti Cocciuti? Tutti: Eccomi! La Madonna: Rimanetelo ancora e non dubitate! Dio c'è e Dio Parla e Dio Ascolta il cuore di tutti e Io, come Mamma, li raccolgo e li porto nel Suo Cuore! Non tarderà, verrà! Ma l'ora la conosce solo il Padre e per Volere del Padre, anche lo Strumento che vi ama......... ma lei deve obbedire, e deve rimanere Cocciuta, come ha risposto Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è sempre più profonda la frase di Gesù che dice: “Perchè Mi Chiamate Signore, Signore e poi non fate ciò che dico? Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli ma colui che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli! La Madonna: «Ma chi fa la Volontà del Padre? Solo in pochissimi Don Vincenzo: Ecco perchè anche la Fede, se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta! La Madonna: Chi dice, si ferma, ma chi fa rimane nel Cuore e dona, perché fa la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Mamma, Gesù dà Tre Suggerimenti importanti per fare la Volontà del Padre! Prima di tutto Lui dice: «chi viene a Me», ed è quindi questa la Prima Regola: CercarLo, AmarLo, DesiderarLo, perché occorre andare da Lui col Cuore Ardente! La Madonna: ! Lui si dona sempre, ma si dona ancora di più quando trova il Cuore Aperto e Spalancato! Don Vincenzo: Mamma, Gesù dà un Secondo Suggerimento importante: “chi viene a Me e ascolta le Mie Parole...”, quindi c'è un secondo passaggio da fare: bisogna andare da Lui per Ascoltare le Sue Parole, perchè le Sue Parole Sono Spirito e Vita e perchè solo Lui ha Parole di Vita Eterna! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, il Tuo Gesù dà un Terzo Suggerimento: dopo “chi viene a Me e Ascolta le Mie Parole”, Gesù dice anche di “metterle in pratica.....”! La Madonna: Vedi? Voi state ascoltando, ma il Cielo è Riverso su di voi ad ascoltare ancora ciò che il Padre dice! Il Cielo fa tesoro del Tesoro! Non solo siete voi ad ascoltare la Parola di Dio, ma anche il Cielo che è Riverso ascolta la Parola di Dio! Don Vincenzo: Mammina, ma loro hanno bisogno di ascoltare le nostre parole? La Madonna: , è Dio che Parla, e quando Dio Parla Tutto il Cielo è all'ascolto, e nessuno perde la Parola del Padre, perché è il Pane! Don Vincenzo: Quindi Lassù ascoltano anche ogni mia parola? La Madonna: ! Ascoltano Te e ascoltano il cuore di ognuno di voi, e il Cielo rimane Riverso, ma nell'Ubbidienza al Padre, perché tutti si è all'Ubbidienza del Padre! E Io faccio ciò che il Padre Mi dice! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, Giovedì sera la Visitazione è durata tre ore! La Madonna: ! Don Vincenzo: Alla fine della Visitazione, come sempre, è arrivata la Benedizione ma il Padre ha detto che prima della Benedizione ci faceva un regalo e cioè, permetteva ai Servi Inutili del Cielo, che era tutto Riverso qui,... La Madonna: .....Di salutare i Cari di ognuno di voi e li avete salutati! I vostri Cari vi hanno donato la mano! Don Vincenzo: Se si ha Fede, perché ci vuole la fede per sentire quelle carezze! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi, c'è stato questo Incontro d'Amore...? La Madonna: , per chi l'ha fatto con la fede! Ti faccio vedere come tua mamma Iole ti dona la mano: ....eccola! Don Vincenzo: Dolce, dolce..., una carezza! La Madonna: , e ora stai toccando la Mia....., non quella della Cocciuta.....! Don Vincenzo: E' la Tua Mano, Mamma, perchè la Cocciuta sta a Lavorare? La Madonna: ! Sta salvando! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, faccio un esempio: mia mamma Iole mi ha accarezzato giovedì sera...... e gli altri miei Cari che io ho....? La Madonna: Questo lo devi chiedere alla Cocciuta, e te lo dirà! Don Vincenzo: Ma tanti miei cari che io penso che stanno lì, forse non ci sono, e altri miei cari che penso non ci siano invece ci stanno....? La Madonna: In privato la Cocciuta te lo dirà! Mi sa che te l'ha già detto! Don Vincenzo: Ma non bisogna essere curiosi! Dio sa, e bisogna lasciare a Lui ogni Giudizio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quello che conta è che ognuno di noi qui si deve salvare, usando bene e saggiamente il proprio libero arbitrio! La Madonna: Il tuo Fiorellino ti ha donato la mano! Adesso te l'ho donata Io! Se il Padre alla fine vuole donarvi questo regalo, ve lo darà Lui, perché Io non decido per il Padre, ma posso solo accarezzarGli il Cuore e accarezzandoGli il Cuore, Lui si intenerisce! Don Vincenzo: Quindi, il Padre oggi pomeriggio potrebbe farci ancora questo regalo......, però deve essere come una carezza il toccare, non una stretta di mano, ma un dolce contatto! La Madonna: Tu sei un po' pesante nel dare la mano... <si ride un po'> Don Vincenzo: Un po' rozzo... La Madonna: Ecco... <La Mamma Accarezza la mano di Don Vincenzo molto dolcemente e teneramente> Don Vincenzo: Grazie, Mammina! La Madonna: «Eccomi», si dice! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Qui è tutto Pane, tutto Pane Divino! La Madonna: Dio sì, è Pane e Amore! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: MAMMINA, IL TUO GESÙ, GIOVEDÌ SCORSO, HA PARLATO DEI VANGELI E HA DETTO CHE TANTI VANGELI SONO ANDATI BRUCIATI E TANTI SONO ANDATI PERSI! La Madonna: ! Don Vincenzo: QUESTI QUATTRO CHE SONO RIMASTI, SONO STATI AGGIUSTATI, ADDOMESTICATI, ADATTATI, E ALLA FINE GESÙ DICEVA: “GIORNO E NOTTE HO AMMAESTRATO E HO DONATO LA MIA PAROLA, E NON HO PARLATO PER SEDICI PAGINE SOLTANTO O PER VENTI CAPITOLETTI! La Madonna: NO, GESÙ HA PARLATO TANTO TANTO! Don Vincenzo: DIFATTI! La Madonna: E CON TUTTO QUELLO CHE HA DETTO, NON BASTAVANO SOLO QUATTRO LIBRI, CE NE VOLEVANO TANTI TANTI... MA TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO SONO STATI BRUCIATI E MESSI DA PARTE! Don Vincenzo: PURE MESSI DA PARTE? La Madonna: LO POSSO DIRE IO! Don Vincenzo: MAMMINA, C'È UNA FRASE DEL TUO GESÙ DETTA GIOVEDÌ SCORSO CHE MI HA COLPITO, ECCOLA: “VEDI UN PO' SE POTEVO DIRE SOLO QUELLE QUATTRO PAROLE…! La Madonna: MA SECONDO VOI, GESÙ NEL SUO CAMMINARE E NEL SUO PARLARE AVREBBE DETTO SOLO QUELLE POCHE COSE? Tutti: NO! La Madonna: Ne ha dette tante tante di cose! Ha insegnato tante cose ai propri Figli, come ve le sta insegnando adesso! È un Padre, è un Papà Buono e vuole tutti i Figli salvi e vuole tutti i Figli che camminino su quella Viuzza Stretta, nel portare il Trono dei Troni: la Croce! È questa l'Eredità di ognuno di voi, e questo Mi ha reso Mamma: “ecco, partorirai la Croce e il Crocifisso, vuoi farlo?” - “Eccomi!” - “Ma sto parlando di Croce, hai capito bene?” - “Eccomi!Perché dinanzi a quella Luce, si capisce e si vede, perché ti penetra dentro, e ti rende Luce, e dinanzi alla Luce il Cuore risponde da solo: “Eccomi, fa di Me quello che hai detto! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di Venerdì Gesù dice: “può forse un cieco guidare un altro cieco? La Madonna: No, cadranno tutti e due! Vedi Giorgia? L'hai vista Giorgia? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Sta portando Gesù! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E lo porterà ancora! Don Vincenzo: Lo sta portando? La Madonna: , ma Gesù porta in braccio lei! Don Vincenzo: Quindi, è come un'Ostia? La Madonna: ! Don Vincenzo: Con Gesù dentro Giorgia e viceversa... La Madonna: , Gesù la porterà in Braccio, ma non si deve spaventare: non la porterà via ma la porta in Braccio, nella Gioia! Don Vincenzo: Mammina, dà forza alla mamma di Giorgia! La Madonna: Ce l'ha già! Don Vincenzo: Gliel'hai già donata? La Madonna: ! Don Vincenzo: Tu sai quello che devi fare, Mammina! La Madonna: ! Io lo so, perché il Padre Me l'ha messa nel Cuore! Don Vincenzo: Tu sai se è più utile guarirla, o se è più utile lasciarla Crocifissa! La Madonna: E' tutto scritto! Il Padre ha completato lo scritto e la porta in Braccio Gioioso! Ostia nell'Ostia del Padre! Don Vincenzo: Come un piccolo Gesù? La Madonna: ! Don Vincenzo: Come una Eucaristia Vivente! La Madonna: Per tutti! Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, com'è profonda quella frase del Vangelo di Venerdì! La Madonna: Quale? Don Vincenzo: Quella in cui il Tuo Gesù dice: “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: «permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio» mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dell'occhio del tuo fratello! La Madonna: Ora che Mi dici questo, Io vi dico di pregare per laBarcache è bucata tutta, e di pregare per quelli che ci Lavorano! Hanno dimenticato il Lavoro da fare! Don Vincenzo: Hanno dimenticato che si Lavora per Dio e non per l'Io, e invece loro lavorano solo per l'Io, servendosi di Dio invece di servire Dio! La Madonna: Quella Barca è tutta bucata! Non ci sono tappi per aggiustarla: pregate voi! Don Vincenzo: I tappi possiamo essere noi di Timparelle? La Madonna: Voi non siete i tappi per quella Barca, ma voi siete la Famiglia che Lavora nella Vigna! Non ci sono tappi per aggiustarla, perché non li chiedono! Don Vincenzo: Oramai è affondata? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi non c'è modo di tirarla sù...? La Madonna: Pregate, potete fare questo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, Tu ci hai detto: “Pregate! La Madonna: ! Siete nella Vigna, dovete Lavorare e dovete anche pregare! Don Vincenzo: Pregare con Amore e con Gioia! La Madonna: Senza avere timore degli uomini! Don Vincenzo: Pregare parlando a Papà con tenerezza! La Madonna: , liberamente, come Figli, così come fa la Cocciuta quando si arrabbia! “Non mi fare arrabbiare, sennò grido!È questo che lei Gli dice, ed è bello quando passa dinanzi al Crocifisso dicendoGli: “ciao, adesso devo andare..., Tu sai che devo fare qualcosa! Adesso Ti dico «ciao», poi ci vediamo dopo...!E così dovete parlare anche voi da Figli al Padre e da Fratelli a Gesù! Non è lontano, non è distante, è vicino vicino, e se Lo guardate e se Gli Parlate col cuore, Gesù vi risponde, perché è Vivo ed è vostro Amico ed è vostro Fratello, così come vi rispondo anch'Io, perché sono Mamma e una Mamma non può non rispondere ai propri Figli: può ascoltare anche in silenzio, ma poi risponde! Ma posso dire una cosa tua? Don Vincenzo: No, Mammina...! La Madonna: Sono Mamma, posso dirla...: lui parla con Gesù, attimo dopo attimo e lo fa con dolcezza! Avete visto