LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 119

 

NON SI PUO' DONARE L'AMORE DEL PADRE SENZA VERITA'! L'AMORE E' VERITÀ E QUANDO

L'AMORE SI DONA PER INTERO DIVENTA VERITA'! SE NON SI DONA, E' BUGIA E RIMANE BUGIA

(dal messaggio del 12/08/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 05/08/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Lunedì 5 Agosto 1985, Prima Visitazione! Giovedì 5 Agosto 2010, 25 anni di Visitazioni!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello che si è Immolato e si Immola è Vivo e Reale, e Sono in mezzo a voi nel Donarvi tutta la Gioia del Padre Mio e del Padre Vostro, nel Fare Festa e nel Gioire dinanzi al Cuore di Maria, Madre Mia e Madre di ognuno di voi! Ed è Mamma nel Rimanere Piccola! Il Padre l'ha Mandata sulla Croce perché ha dettoEccomi”! E oggi è la Sua Festa e vi darà il Suo Amore e Farà Scendere le Gocce di Mamma sui propri figli! E nascere con Maria è nascere sulla Croce per Gioire, per Fare Festa ancora: Facciamo Festa col Progetto del Padre e con l'Amore di Maria, nel rimanere Piccoli, per diventare Grandi nella Gioia e nella Festa del Padre! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora perché siete venuti e Io lo Sono da sempre: Figli, Gioiamo e Facciamo Festa! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Tagliano e Sono Amari, figlia: vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda il Calice............! Giulia: Eccomi! Gesù: Lo vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! .........Che fai, Gesù? ......Ti siedi ancora? Gesù: Siediti anche tu! Giulia: Se Tu lo vuoi: Eccomi! Perché lo guardi dal basso in alto? Gesù: Guardalo anche Tu...............! Giulia: Gesù! Gesù: Hai visto? Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Vuoi berlo ancora............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro! Giulia: Gesù, Tu Sei Padre e Ti preoccupi per i propri figli! Ti preoccupi per Quell'Amaro e Quel Tagliente! Ti preoccupi anche se perdiamo un capello del nostro capo, ma con Te non lo perdiamo! Gesù, quel Calice è Amaro e Taglia, ma se potessi gridare all'umanità intera e a tutti i figli ciò che passa attraverso quel Calice..., non solo sarebbe Amaro e non solo sarebbe Tagliente......, ma non per me, per l'umanità intera! Maria lo ha bevuto, Tu lo hai bevuto e col Tuo Amore continui a berlo attimo dopo attimo: Ci Ami ancora! Col Tuo Amore mi fai vedere ciò che passa, e quell'Amaro passa nel Tuo Cuore e quel Calice Io lo bevo per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Eccomi, Gesù, donamelo............! Gesù: Taglia ed è Amaro..................! Giulia: L'ho visto e lo desidero ardentemente, come lo desideri Tu per ognuno di noi! Gesù: Bevilo, Anima Mia!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> LA MADONNA: Bevi, Fanciulla Mia! Giulia: Mammina, ......passa anche nel Tuo Cuore! <Giulia riprende a Bere il Calice Amarissimo> ......Mamma, è come la prima volta: passa nel Cuore di Gesù, passa nel Tuo Cuore e nel Cuore del Padre e tutto viene versato nel mio! La Madonna: Non Mi fai gli Auguri in questo giorno? Giulia: Tanti Auguri, Mamma! La prima volta che me lo hai chiesto non lo sapevo, ma ora lo so: è il Tuo Compleanno, il 5 Agosto! La Madonna: Lo voglio festeggiare nel Calice! Giulia: Ma Tu non meriti il Tagliente e neanche l'Amaro: l'Amaro lo devo bere io! Ti dobbiamo donare le cose dolci, ma non ne siamo capaci! La Madonna: Bevi l'Ultima Goccia!(*) <Giulia Beve anche l'Ultima Goccia> L'hai bevuta, come la prima volta! Giulia: Ho fatto quello che dovevo fare! La Madonna: Guarda......! Ecco il pezzo che si deve aggiungere! Giulia: Mamma! La Madonna: , Figlia Mia! Giulia: E dopo aver aggiunto quel pezzo, il Rotolo può cominciare ad aprirsi? La Madonna: Tu conosci la data............! Giulia: Eccomi, Mamma! Quel pezzo lo hai tenuto da sempre e ora lo hai aggiunto.........!(*) Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Mia Madre e Madre di ognuno di voi! Giulia: Gesù, Maria è così bella in questo giorno, ma è così triste! È triste nel vedere la Barca che ha tanti buchi ed è affondata, e noi non sappiamo fare nulla! Gesù: Avete in mano i Remi: dovete Remare ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! La Mamma mi ha consegnato il Pezzo che mancava: me lo ha mostrato la prima volta che ci siamo incontrati, ma l'ha tenuto nel Suo Cuore! Oggi me lo ha consegnato! Con quel Pezzo, il Rotolo deve cominciare ad aprirsi! Gesù: C'è un Altro piccolo Pezzettino, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma aggiungiamo un Altro piccolo Pezzettino per Consolare Maria, squarciando i nostri cuori: li rubo ancora e li consegno nelle Tue Mani e Tu li doni alla Mamma: è quello che possiamo fare in questo giorno! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora Solo e Sei nel Mare di Sangue, e ci Hai Invitati ancora! Posso venire ancora, se non sporco il Mare, e portare tutti i figli, in modo particolare i figli che non Ti conoscono, così possiamo Fare Festa? Gesù: Vieni e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli! Giulia: Non sporco il Mare? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! .........C'è qualche Barca... Gesù: ...Non toccarle e non bagnare nessuno dei figli! Giulia: C'è una montagna che si sbriciola! Ma non è né pietra e né terra! È la Prima Paghetta?(*) Non devo dire cos'è?(*) ......Eccomi, Gesù! Ora dove andiamo? Nella Vigna? C'è tutto pronto e Maria ci aspetta, ed è con Papà! Ci sono tante ceste..., è la Seconda Paghetta! Maria ha gettato per terra il Suo Manto, ......no, lo sporchiamo! Gesù: No, è la Terza Paghetta! Cammina e porta i tuoi figli! Ora falli sedere sul Manto di Maria! Giulia: Eccomi! Tutto questo non lo meritiamo! Gesù: Iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, come potete Amarci così? Gesù: Tu sai bene che conosco ogni cosa e conosco i cuori come li conosci tu! Giulia: ......Per Volere di Papà! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; la Famiglia che è unita a Lavorare; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli e se qualcuno si nasconde......, tienili ancora per mano, Gesù! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Ci sono quelle navi brutte..., non puoi fare niente? Gesù: Alza la tua mano! Giulia: Eccomi! Gesù: Uniscila a quella di Maria! Giulia: GlieLa sporco! Gesù: Alzala! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Hai mandato via quella che stava dietro! Non uscirà più, Mamma? L'hai fermata Tu? La Madonna: Sei tu che l'hai fermata! Giulia: Ma è rimasta quella...! Non possiamo fare niente? La Madonna: Quella deve camminare! Giulia: Ma farà tanto male! La Madonna: Vedi, l'umanità ha dimenticato di avere un Padre! Giulia: Mamma, oggi è il Tuo Compleanno, ma noi abbiamo solo i cuori pieni di peccati: donandoli a Te, Tu li purifichi e li doni al Padre! Quell'altra nave anche se è avanzata, basta che Tu la guardi.........! Noi non sappiamo fare niente e non sappiamo donarTi niente, ......ma il Tuo Sguardo...............! Lo so, ...hai fermato quella più grande! La Madonna: Ora lascia fare al tuo cuore! Giulia: Eccomi! È bello vedervi uniti, col Cielo, col Padre e con Gesù! La Madonna: È bello vedere la Famiglia unita al Cielo, al Padre, al Cuore di Mio Figlio e al Mio Cuore! Giulia: Rimaniamo sempre così, Mamma: è bello! La Madonna: Ecco, Figlia!(*) Giulia: ...Conosco la Data!(*) Eccoci pronti ad aspettare ciò che il Padre ha Scritto da sempre!(*) Gesù: Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Come sempre..., le batterie degli uomini finiscono! <Si esaurisce la batteria del microfono di Don Vincenzo che viene prontamente sostituita> Gesù: Finiscono, ma quelle del Padre, no! C'è sempre la Croce e c'è sempre il Pane che è l'UnicaBatteria che non finisce mai! Ma tu l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, anche oggi che era la Festa della Madonna della Neve! Gesù: Non è che era, lo è! Don Vincenzo: Sì che lo è! Gesù: Ed è Vita, perchè è il Compleanno di Maria! Don Vincenzo: Com'è bella questa Festa! Venticinque anni fa è coincisa proprio con la Prima Visitazione! Gesù: La Prima Visitazione! Don Vincenzo: La prima Visitazione: Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985! Ma il Padre aveva già Visitato la Cocciuta! Quando aveva nove anni? Gesù: Da sempre, ! Don Vincenzo: Il Giorno della Festa di Santa Teresina? Gesù: No, non era la Festa di Santa Teresina, era primavera! Ho lasciato scendere la Piccola Creatura per riempire il Cuore della Cocciuta di tutto quello che il Padre desiderava da lei! Don Vincenzo: Non era allora il Primo Ottobre? Gesù: No, non era il Primo Ottobre! Don Vincenzo: Come mai, poi si è abbinata alla Festa di Santa Teresina? Gesù: NON SI È ABBINATA ALLA FESTA DI SANTA TERESINA! VEDI, LA COCCIUTA ERA A SCUOLA E IL PADRE HA DECISO DI MANDARE LEI A PREPARARLA! MA NON ERA LA SUA FESTA! Don Vincenzo : IL PADRE HA MANDATO SANTA TERESINA A PREPARARE GIULIA? Gesù: ! Don Vincenzo: GESÙ, SCUSA..., MA IN CHE COSA CONSISTEVA QUESTA PREPARAZIONE? Gesù: VEDI, OGNI FIGLIO VIENE PREPARATO QUANDO DEVE LAVORARE E OGNI FIORE SCENDE DAL CIELO PER POGGIARE SUL CUORE DEL PICCOLO FIORE LA CROCE! LEI È STATA PREPARATA DAL SENO MATERNO, MA TERESINA DOVEVA CONSEGNARGLIELA PER TENERLA, E POI ACCENDERLA ANCORA DI PIÙ QUANDO HA RISPOSTOL'ECCOMICHE LE È STATO CHIESTO! NON RICORDI? TU SEI STATO CHIAMATO... E PREPARATO...! Don Vincenzo: ERA DI GIOVEDÌ, IL 5 FEBBRAIO 2004, QUANDO ARRIVAI PER LA PRIMA VOLTA A TIMPARELLE, MA FU IL GIOVEDÌ PRIMO DICEMBRE 2005 CHE DECISI DI STABILIRMI DEFINITIVAMENTE QUI A TIMPARELLE! CHE GIORNO SANTO FU QUEL GIOVEDÌ SERA DEL PRIMO DICEMBRE 2005! Gesù: HAI ACCOLTO LA CROCE E LA PORTI ANCORA, COME OGNUNO DEI FIGLI! MA LA COCCIUTA VI PORTA ANCORA SULLE SPALLE E NON LASCIA NESSUNO! MI RIPETE SEMPRE: “SONO DEBOLI, DEVO PORTARLI ANCORA!NON RIUSCITE ANCORA AD ATTRAVERSARE IL MARE DI SANGUE, E LEI NON VUOLE PERDERE NESSUNO DEI FIGLI! MA TU L'HAI TROVATO IL PANE? C'È IL SALE GROSSO? <Vangelo di oggi: Giov. della 18° sett. TO/C Mt. 15, 13 - 23> Don Vincenzo: SÌ, GESÙ! TU INTERROGHI I DISCEPOLI TUOI CHIEDENDO LORO: “LA GENTE CHI DICE CHE SIA IL FIGLIO DELL'UOMO?” E LORO TI RISPONDONO: “ALCUNI GIOVANNI BATTISTA, ALTRI ELIA, ALTRI GEREMIA O QUALCUNO DEI PROFETI!” E TU, GESÙ, PROSEGUI DICENDO: “E VOI CHI DITE CHE IO SIA?” SIMON PIETRO RISPONDE: “TU SEI IL CRISTO, IL FIGLIO DEL DIO VIVENTE!” E NEL VANGELO C'È SCRITTO CHE TU AVRESTI DETTO: “BEATO TE, SIMONE, FIGLIO DI GIONA, PERCHÉ NÉ LA CARNE E NÉ IL SANGUE TE LO HANNO RIVELATO, MA IL PADRE MIO CHE STA NEI CIELI! E IO TI DICO: TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÓ LA MIA CHIESA E LE PORTE DEGLI INFERI NON PREVARRANNO CONTRO DI ESSA! A TE DARÒ LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI E TUTTO CIÒ CHE LEGHERAI SULLA TERRA, SARÀ LEGATO NEI CIELI, E TUTTO CIÒ CHE SCIOGLIERAI SULLA TERRA, SARÀ SCIOLTO NEI CIELI!” E ORDINASTI AI 12 DI NON DIRE A NESSUNO CHE TU ERI IL CRISTO! Gesù: PERCHÉ SORRIDI? Don Vincenzo: PERCHÉ TI STAI GIÀ PREPARANDO LA REPLICA! Gesù: EH, , MI STO PREPARANDO, ...O MEGLIO, IO SONO SEMPRE PREPARATO! RITORNIAMO......: IL PADRE MI MANDA E CHIAMA UNA CREATURA: MARIA! E COL SUO ECCOMI, IO VENGO AD ABITARE DENTRO DI LEI E POI A NASCERE IN UNA STALLA! MA L'ECCOMI DI MARIA HA PREPARATO ANCHE LA CROCE, PERCHÉ PRIMA HA DOVUTO PARTORIRE LA CROCE E DOPO IL CROCIFISSO! E LA CROCE E IL CROCIFISSO CRESCEVANO UNITI E MARIA NON ERA ACCOLTA DAI SUOI PARENTI, MA SOLO DALLA MAMMA E DAL SUO PAPÀ: TUTTI GLI ALTRI CERCAVANO DI TENERLA LONTANA! NESSUNO DEI PARENTI HA MAI CREDUTO CHE DIO LE AVESSE DONATO UN FIGLIO! ...E SI NASCONDEVANO QUANDO VEDEVANO MARIA E VEDENDO POI IL BAMBINO CHE SONO IO, GESÙ, SI NASCONDEVANO ANCORA DI PIÙ! IL BAMBINO CRESCE E INCOMINCIA A LAVORARE CON GIUSEPPE! CRESCE ANCORA E COMINCIA A PARLARE DELLE COSE DEL PADRE! E CHIAMANDO I DISCEPOLI, INCOMINCIA A DIRE DALL'INIZIO: “IO SONO IL FIGLIO DI DIO E MIO PADRE MI HA MANDATO! DEVO SOFFRIRE MOLTO, MA TUTTO QUESTO IO LO FACCIO PER AMORE, PER OGNUNO DI VOI! TUTTO QUELLO CHE IL PADRE MI DONA È PER OGNUNO DI VOI, È PER SALVARVI, È PER PORTARVI A CASA! DIO È VOSTRO PADRE E NON DOVETE LASCIARE LA VIA DEL PADRE! DOVETE CAMMINARLA! E DICEVO, ATTIMO PER ATTIMO, “CHE IL PADRE MI AVEVA MANDATO!LÌ POI C'È SCRITTO UN'ALTRA COSA...: LEGGILA! Don Vincenzo: DA ALLORA, GESÙ, TU COMINCI A DIRE APERTAMENTE AI TUOI DISCEPOLI CHE DOVEVI ANDARE A GERUSALEMME E SOFFRIRE MOLTO DA PARTE DEGLI ANZIANI, DEI SOMMI SACERDOTI E DEGLI SCRIBI E VENIRE UCCISO E RESUSCITARE IL TERZO GIORNO! MA PIETRO TI TRAE IN DISPARTE E COMINCIA A PROTESTARE DICENDO: “DIO TE NE SCAMPI, SIGNORE, QUESTO NON TI ACCADRÀ MAI!” MA TU, GESÙ, VOLTANDOTI DICI A PIETRO: “LUNGI DA ME, SATANA! TU MI SEI DI SCANDALO, PERCHÉ NON PENSI SECONDO DIO, MA SECONDO GLI UOMINI! Gesù: PERCHÉ DALL'INIZIO GLI AVEVO DETTO QUESTO, MA NON ASCOLTAVANO E HO DOVUTO RIMPROVERARLO: “ORA BASTA! FERMATI! ALLONTANATI! IO DEVO FARE LE COSE DI MIO PADRE E ANCHE TU SEI FIGLIO: DEVI FARE LE COSE DI TUO PADRE! NON PUOI PENSARE ALLE COSE DEL MONDO!NON HAI NIENTE DA DIRE? Don Vincenzo: ERANO ATTACCATI AI MIRACOLI E IL DISCORSO DELLA CROCE PER LORO ERA SEMPRE SGRADITO! Gesù: NON SI PUÒ VIVERE DI MIRACOLI, SE NON SI ACCOGLIE LA CROCE E NON LA SI PORTA! Don Vincenzo: A PRIMA VISTA I MIRACOLI SEMBRANO COMODI MA CI SI DIMENTICA CHE I MIRACOLI NASCONO TUTTI DALLA CROCE, DAL TUO SACRIFICIO! È LÌ LA SORGENTE DA CUI TUTTA LA TUA GRAZIA DIVINA SI SPRIGIONA! Gesù: ! Don Vincenzo: GLI APOSTOLI DALL'INIZIO HANNO RIFIUTATO IL DISCORSO DELLA CROCE! ECCO PERCHÈ POI SIA NEL GETSEMANI E SIA SUL CALVARIO SCAPPARONO! Gesù: MARIA NON L'HA RIFIUTATA MA MARIA L'HA ACCOLTA! PRIMA LA CROCE E DOPO IL CROCIFISSO! VEDI, QUANDO MARIA È STATA CHIAMATA PER DIVENTARE MAMMA, HA DOVUTO ABBRACCIARE LA CROCE! SENZA LA CROCE NON POTEVA DIVENTARE MAMMA! RIESCI A CAPIRE QUESTO? Don Vincenzo: TUTTO PARTE DALLA CROCE! Gesù: ! Don Vincenzo: LA RISPOSTA VINCENTE DI MARIA È... Gesù: ...ECCOMI! Don Vincenzo: MENTRE LA RISPOSTA NEGATIVA DI PIETRO, È QUELLA DI CHI CONTINUA A RAGIONARE SECONDO IL MONDO! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI SECONDO GLI SCHEMI DEL DEMONIO! AL PUNTO CHE TU, GESÙ, DICI A PIETRO: “LUNGI DA ME, SATANA! TU MI SEI DI SCANDALO, PERCHÈ NON PENSI SECONDO DIO, MA SECONDO GLI UOMINI! Gesù: VEDI, DEVO DONARVI ANCORA LE GOCCE PICCOLE: LA BARCA CHE SI È AFFONDATA, FA' ACQUA DA TUTTE LE PARTI! HANNO TOLTO LA CROCE E TOGLIENDO LA CROCE, L'ACQUA ENTRA, PERCHÉ IL BUCO È ENORME! SE SI METTE LA CROCE, IL BUCO SI CHIUDE E L'ACQUA VA VIA! NESSUNO VUOLE METTERLA LA CROCE, E IL BUCO È IL NEMICO CHE NON ACCOGLIE E NON PORTA LA CROCE! MA DOVETE VIGILARE: È FUORI! HA UN PICCOLO STRASCICO, MA POTETE COMBATTERLO CON LA CROCE... <Gesù alza la Destra ed Esorcizza facendo il segno della Croce> ...E COL PANE! VEDI, VOI ACCOGLIETE LA PAROLA E RIMANETE VIVI, SACERDOZI ETERNI! COL BATTESIMO SIETE TUTTI SACERDOTI E IL SACERDOZIO È DIO E DIO ABITA IN VOI! MA QUANDO LA CROCE VIENE GETTATA E SCARTATA, VIENE MESSO DA PARTE DIO CHE È PADRE ED È BUONO, E LUI ASPETTA.........! MA ORA DEVE USARE VIOLENZA PER PRENDERE I PROPRI FIGLI, MA DEVO DIRVI UNA GOCCIA: QUANDO USA VIOLENZA, NON TUTTI I FIGLI SI LASCIANO PRENDERE! Don Vincenzo: INVECE DI ESSERE CONTENTI CHE SIAMO CORRETTI DAL PADRE BUONO, CI SI RIBELLA PURE! Gesù: ! Don Vincenzo: LA CORREZIONE È SANTA! Gesù: MARIA E LO STRUMENTO VANNO A RACCOGLIERLI I FIGLI BUSSANDO ANCORA AL CUORE DEL PADRE: “ASPETTA ANCORA UN PO'...! I LORO OCCHI SONO ABBAGLIATI DALLE COSE DEL MONDO, DONACI UN ALTRO PO' DI TEMPO...!BUSSANO, BUSSANO... E IL PADRE BUONO ASPETTA! TUTTE QUESTE SONO GOCCE PICCOLE PERCHÈ QUELLE GRANDI, LA COCCIUTA DICE CHE ANCORA NON POTETE PORTARLE! MI CHIEDE DI SPEZZARLE UN PO' ALLA VOLTA E IO LA ACCONTENTO! ...COSA TROVI ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: C'È QUESTA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DOPO TU TI RITIRI SUL MONTE, SOLO, A PREGARE! Gesù: ! Don Vincenzo: GLI APOSTOLI FANNO LA TRAVERSATA SULLA BARCA, E TU, VERSO LA FINE DELLA NOTTE, VIENI VERSO DI LORO CAMMINANDO SUL MARE, AGITATO PER IL FORTE VENTO CONTRARIO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: E GLI APOSTOLI TI VEDONO! E INVECE DI GIOIRE PER IL TUO ARRIVO SI TURBANO E DICONO: “È UN FANTASMA”! E SI MISERO A GRIDARE DALLA PAURA! MA TU SUBITO, GESÙ, PER TRANQUILLIZARLI DICI LORO: “CORAGGIO, SONO IO, NON ABBIATE PAURA!” E PIETRO TI DICE: “SIGNORE, SE SEI TU, COMANDA CHE IO VENGA DA TE SULLE ACQUE!” E TU SUBITO GLI RISPONDI: “VIENI!” PIETRO, SCENDENDO DALLA BARCA, SI MISE A CAMMINARE SULLE ACQUE E ANDÒ VERSO DI TE, GESÙ! MA PER LA VIOLENZA DEL VENTO SI IMPAURÌ, E COMINCIANDO AD AFFONDARE GRIDÒ: “SIGNORE SALVAMI”! E TU SUBITO, GESÙ, STENDESTI LA MANO E LO AFFERRASTI DICENDO: “UOMO DI POCA FEDE, PERCHÈ HAI DUBITATO!” SALITI SULLA BARCA IL VENTO CESSÒ E IL MARE SI CALMÒ E TUTTI SI INGINOCCHIANO DICENDOTI: “TU SEI VERAMENTE IL FIGLIO DI DIO!” MA IN REALTÀ NON AVEVANO AVUTO MINIMAMENTE FEDE! E QUESTA INCREDULITÀ E QUESTA LORO POCA FEDE LI ACCOMPAGNÒ FINO AL GETSEMANI E POI ANCORA SOTTO LA CROCE DOVE SOLO LA MADONNA CON POCHE DONNE CI RIMASERO! Gesù: VEDI, TUTTI I GIORNI MI VEDEVANO CAMMINARE SULLE ACQUE E NON SOLO DOPO CHE I PANI SONO CRESCIUTI! IL PANE CRESCEVA ATTIMO DOPO ATTIMO E TUTTI AVEVANO FAME! TUTTI MI VENIVANO DIETRO MA AVEVANO PIÙ FAME DEI PANI CHE DELLA PAROLA, E DOVEVO FARLI MANGIARE, E PIETRO E GLI ALTRI MI VEDEVANO SEMPRE CAMMINARE SULLE ACQUE, ANCHE QUANDO IL MARE ERA AGITATO! MA PRESI DA QUEL PANE CRESCIUTO, LO DIMENTICAVANO! E DOVEVO RIMPROVERARLI SEMPRE, NON SOLO QUELLA VOLTA! COME POTEVO ESSERE UN FANTASMA, SE MANGIAVO CON LORO? SPEZZAVO IL PANE CHE CRESCEVA NELLE LORO MANI! SPEZZANDOLO LO DONAVO A LORO PER DONARLO! LO VEDEVANO NASCERE! DOPO AVER VISTO TUTTO QUESTO DUBITAVANO ANCORA, SPAVENTANDOSI: “E' UN FANTASMA!” - “CAMMINA SULL'ACQUA! E PIETRO, VOLENDO VENIRE, HA DUBITATO ANCORA ED È AFFONDATO! MA NON L'HO LASCIATO AFFONDARE, COME NON LASCIO AFFONDARE NESSUN FIGLIO! QUANDO CI SI POGGIA SULLA CROCE, NON SI AFFONDA! LÌ SI HA LA FEDE PIENA, L'AMORE, COSÌ COME È RIMASTO IL MIO! VI HO AMATO DA SEMPRE E DI MIA VOLONTÀ! MI AMI TU? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! IL TUO AMORE È PIENO! E' POGGIATO SULLA CROCE E NON C'È BISOGNO DI CHIEDERTELO PIÙ VOLTE! PERCHÉ QUANDO L'AMORE È PIENO SI RISPONDE: “ECCOMI!E NON SI DUBITA! ALLA COCCIUTA LE HO CHIESTO NELLA PRIMA VISITAZIONE: “VUOI ABBRACCIARE LA CROCE”? - “ECCOMI!E LEI NON CONOSCEVA... “VUOI ABBRACCIARE I CHIODI?” - “ECCOMI!” “GUARDA CHE I CHIODI FANNO MALE, SONO GRANDI, RIMARRANNO PER SEMPRE NELLE TUE MANI E NEI TUOI PIEDI E SARAI SCARTATA DA TUTTI”! NON HA DUBITATO, PUR AVENDO VISTO LA CROCE E I CHIODI, L'ESSERE SCARTATA E ABBANDONATA, MA GIOIOSA DI CONOSCERE IL CUORE DEL PADRE, DI PORTARLO NEL SUO CUORE E DI RIMANERE NELL' UBBIDIENZA! NON È FACILE PER UN UOMO TENERE IL TESORO DEL PADRE E NON POTERLO APRIRE! LEI LO TIENE ANCORA! NON LO HA APERTO! SA CHE LA CHIAVE CE L'HA SOLO IL PADRE, E SOLO LUI APRE! E LA CHIAVE SONO IO E NON L'HO DONATA A NESSUNO PERCHÉ SOLO IO POSSO APRIRE E L'HO GIÀ FATTO DONANDO IL MIO SANGUE! È DIFFICILE CAPIRE TUTTO QUESTO? Don Vincenzo: NO, GESÙ, PERCHÉ TI IMMOLI SEMPRE! Gesù: ! Don Vincenzo: TI OFFRI! Gesù: PER AMORE! Don Vincenzo: TU SEI LA CHIAVE E LA CHIAVE È A FORMA DI CROCE! ECCO PERCHÈ SOLO CON LA CROCE SI ENTRA NEL TUO REGNO! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI(*)...... Gesù: PERCHÉ SEI DIVENTATO TRISTE? HAI ANCORA LA FEBBRE? <Gesù Emette un Soffio> Don Vincenzo: FORSE UN POCHETTINO SI! FAMMI UN ALTRO SOFFIO, GESÙ, COSÌ ME LA TOGLI! <Gesù Emette un altro Soffio> Gesù: MA SE TOLGO LA FEBBRE, TOLGO ANCHE LA CROCE! Don Vincenzo: E NO, ALLORA NO! ALLORA LASCIAMO FEBBRE E CROCE! <Gesù Emette nuovamente un Soffio> Gesù: COSA C'È ANCORA, UNTO DI DIO? ...VEDI CHE QUELLA COSA GIRA! Don Vincenzo: MAMMA MIA! Gesù: MAMMA MIA”! Don Vincenzo: GESÙ, COME MI È RIMASTA IMPRESSA LA FEDE DELLA DONNA CANANEA! TU TI TROVI IN LIBANO, DALLE PARTI DI TIRO E SIDONE! Gesù: ! Don Vincenzo: E VEDI CHE ARRIVA QUESTA DONNA, GRIDANDO: “SIGNORE PIETÀ! KYRIE ELEISON! MIA FIGLIA È CRUDELMENTE TORMENTATA DA UN DEMONIO! Gesù: ! Don Vincenzo: MA TU NON LE RISPONDI NULLA! Gesù: NO! Don Vincenzo: ALLORA I DISCEPOLI TI SI ACCOSTANO DICENDOTI: “ESAUDISCILA, VEDI COME CI GRIDA DIETRO?” E TU RISPONDI: “NON SONO STATO INVIATO CHE ALLE PECORE PERDUTE DELLA CASA DI ISRAELE!” MA QUELLA SI FECE AVANTI ANCORA DI PIÙ E SI PROSTRÒ DICENDOTI: “KYRIE ELEISON - SIGNORE PIETÀ! SIGNORE AIUTAMI!” E TU LE RISPONDI: “NON È BENE PRENDERE IL PANE DEI FIGLI PER GETTARLO AI CAGNOLINI!” LEI CHE ERA UNA DONNA PAGANA, UNA CANANEA, TI RISPOSE: “È VERO SIGNORE, MA ANCHE I CAGNOLINI SI CIBANO DELLE BRICIOLE CHE CADONO DALLA TAVOLA DEI LORO PADRONI!” TU, GESÙ, ALLORA LE REPLICASTI: “DONNA, DAVVERO GRANDE È LA TUA FEDE! TI SIA FATTO COME DESIDERI!” E DA QUELL'ISTANTE SUA FIGLIA FU GUARITA! QUANTA FEDE IN QUESTA DONNA PAGANA! SEMBRAVA L'ULTIMA MA INASPETTATAMENTE DA TUTTI, TRANNE CHE DA TE, GESÙ, DIVENTA LA PRIMA! Gesù: HO DOVUTO FAR VEDERE CHE QUELLA DONNA ERA PIÙ GRANDE DI LORO, NONOSTANTE LORO MANGIAVANO IL PANE ATTIMO DOPO ATTIMO! Don Vincenzo: SI SENTIVANO SUPERIORI, AL PUNTO DA SCACCIARLA QUELLA DONNA, QUANDO INVECE QUELLA DONNA, AVEVA MOLTA PIÙ FEDE DI TUTTI LORO MESSI INSIEME! Gesù: DIO NON SCACCIA NESSUNO DEI SUOI FIGLI! IL PADRE MI HA MANDATO PER ACCOGLIERE TUTTI, SENZA SCARTARNE UNO! DOVEVO DIRGLI: “DEVO FARE LE COSE DI MIO PADRE!DOVETE DIVENTARE FIGLI E FARE ANCHE VOI LE COSE DI VOSTRO PADRE! MA ANCORA NON LO SONO DIVENTATI! FANNO LE COSE DEL MONDO, NON LE COSE DEL PADRE! IL PADRE HA CERCATO UNA FAMIGLIA E HA PIANTATO L'ALBERO! E L'ALBERO NON VIENE SRADICATO DA NESSUNO! L'ALBERO FA LE COSE DEL PADRE POGGIANDO LA CROCE SU OGNI FIGLIO! ...COSA C'È ANCORA, UNTO DI DIO? Don Vincenzo: GESÙ...... Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COM'È LUMINOSO IL VANGELO DI DOMENICA SCORSA! Gesù: ...IL PANE! Don Vincenzo: IL PANE! PARLA DI DUE FRATELLI CHE CHIEDONO A TE DI DIVIDERE L'EREDITÀ: EVIDENTEMENTE AVEVANO LITIGATO E TU SUBITO DICI: “O UOMO CHI MI HA COSTITUITO GIUDICE O MEDIATORE SOPRA DI VOI?” E APPROFITTI DI QUESTO LITIGIO PER RACCONTARE UNA PARABOLA SULLA BRAMOSIA DEI RICCHI: “LA CAMPAGNA DI UN UOMO RICCO AVEVA DATO UN BUON RACCOLTO! - CHE FARÒ POICHÉ NON HO DOVE RIPORRE I MIEI DENARI E I MIEI RACCOLTI? E DISSE: FARÒ COSÌ: DEMOLIRÒ I MIEI MAGAZZINI E NE COSTRUIRÒ DI PIÙ GRANDI E VI RACCOGLIERÒ TUTTO IL GRANO E TUTTI I MIEI BENI! POI DIRÒ A ME STESSO: ANIMA MIA HAI A DISPOSIZIONE MOLTI BENI PER MOLTI ANNI, RIPOSATI, MANGIA, BEVI E DATTI ALLA GIOIA! MA DIO GLI DISSE: STOLTO! QUESTA NOTTE STESSA TI SARÀ RICHIESTA LA TUA VITA! E QUELLO CHE HAI PREPARATO DI CHI SARÀ? COSÌ È DI CHI ACCUMULA TESORI PER SÉ E NON ARRICCHISCE DAVANTI A DIO! Gesù: IL PADRE HA PREPARATO PER TUTTI, MA L'UMANITÀ INTERA ACCUMULA TESORI DELLA TERRA, DIMENTICANDO CHE NULLA È VOSTRO! TUTTO È DEL PADRE! NULLA VI APPARTIENE! SAPETE BENE CHE NULLA È VOSTRO E NULLA VI APPARTIENE, MA ACCUMULATE! SAPETE BENE ANCHE CHE VENITE CHIAMATI, MA CHIUDETE GLI OCCHI E CHIUDETE LE ORECCHIE! MA IL PADRE CHIAMA E TUTTO QUELLO CHE SI È ACCUMULATO NON LO PORTERETE CON VOI! IL PADRE VI CHIEDERÀ IL BAGAGLIO E NON AVETE NEANCHE IL BAGAGLIO PERCHÉ NON AVETE AVUTO IL TEMPO PER PREPARARLO! MA IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! Don Vincenzo: CHE STOLTEZZA! Gesù: SI, CHE STOLTEZZA! Don Vincenzo: ARRICCHIRSI DEL MONDO E NON ARRICCHIRSI DEL PADRE, E NON ARRICCHIRSI DELLE COSE DEL PADRE CHE DURANO PER L'ETERNITÀ! Gesù: QUANDO AVETE DEI BENI, DIVIDETELI CON I VOSTRI NEMICI PERCHÉ QUEL PANE È DIO CHE VE LO DONA! NON SIETE VOI A DONARVELO! E' DIO CHE VI DONA TUTTO PER DIVIDERLO CON I NEMICI E PER FARLI DIVENTARE FRATELLI E FIGLI DELL'UNICO PADRE! ACCUMULARE SIGNIFICA NON ESSERE FIGLI, NON AMARE E NON POTER MANGIARE, PERCHÉ IL PADRE TOGLIE! ...COSA C'È ANCORA, UNTO DI DIO? Don Vincenzo: DÌ A MIO FRATELLO CHE DIVIDA CON ME L'EREDITÀ!” È SULL'EREDITÀ, SULLA “ROBA” CHE SI SCATENANO I LITIGI: QUEI DUE FRATELLI DEL VANGELO AVEVANO GIÀ LITIGATO FRA DI LORO SULL'EREDITÀ E VOLEVANO METTERE TE COME MEDIATORE. È CHIARO CHE TU LI RIMPROVERI A ENTRAMBI: “GUARDATEVI E TENETEVI LONTANI DA OGNI CUPIDIGIA!” - “GUARDATEVI E TENETEVI LONTANI DALLE RICCHEZZE”! GESÙ, TU STAI PARLANDO DELLA CUPIDIGIA COME SE FOSSE UNA MALATTIA TREMENDA! Gesù: E' UNA MALATTIA TREMENDA! Don Vincenzo: E PERCIÒ TU, GESÙ, CI AVVISI: “GUARDATEVI E TENETEVI LONTANO DA OGNI CUPIDIGIA! PERCHÉ ANCHE SE UNO È NELL'ABBONDANZA LA SUA VITA NON DIPENDE DAI SUOI BENI! Gesù: E' LA MALATTIA PIÙ GRAVE! VI TIENE LONTANO DALLA CROCE E VI TIENE LONTANI DALL'ESSERE FIGLI! DOVETE VIGILARE! Don Vincenzo: PERCIÒ OGNI GIORNO DOBBIAMO ESSERE ABBRACCIATI ALLA CROCE E USARE SEMPRE LA FIGLIOLANZA E CERCARE DI PIACERE SEMPRE PIÙ AL PADRE! Gesù: ! Don Vincenzo: LA CUPIDIGIA CI ALLONTANA E CI PORTA SULLA VIA LARGA! LA CROCE CI UNISCE CON DIO E CI FA RESTARE ABBRACCIATI L'UN L'ALTRO! Gesù: , E BISOGNA TENERLA STRETTA E AMARLA! LA CROCE SI AMA, SI TIENE STRETTA E SI AMA! .........Quella cosa gira! <Don Vincenzo emette un sibilo di meraviglia e Gesù lo imita> Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo far prendere la roba oppure no? Gesù: E' Festa! È il Compleanno di Maria! Preparate la Tavola! Don Vincenzo: Festeggiamo! Gesù: , e dopo avere preparato, tu doni il Sangue ed Io dono la Carne! E' il dono che il Padre vi ha lasciato! Eccomi! Ma dovete vigilare sempre! Il nemico è fuori e ha quello strascico! Vigilate con la Croce e col Pane! E Maria... Ehii... <Gesù si riferisce alla torta che hanno posto sul tavolo> Darà la Goccia del Suo Cuore in questo giorno! Il Padre l'ha lasciata parlare, e parlerà ancora! Don Vincenzo: Si! E la lasciate parlare ancora? Gesù: È bello tutto questo, fa parte della Famiglia! ...Ora prendiMi! <Gesù indica a Don Vincenzo di prendere il Crocifisso del Lentini> MettiMi qua! Don Vincenzo: Si! Gesù: Ecco, così stiamo vicini! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando Tu riferendoTi al Crocifisso, a Te Crocifisso, Tu dici: “mettiMi qua”! Gesù: Si! Tutti Mi gettano e Mi sputano, mentre voi ancora non l'avete fatto! Don Vincenzo: Noi Ti mettiamo al Posto d'Onore! Gesù: Voi ancora non Mi avete gettato e sputato! Don Vincenzo: E non lo faremo mai, Gesù, perché Ti amiamo! Gesù: E le Gocce che verranno saranno grandi e dovete vigilare, perché ci saranno Gocce che vi faranno perdere la fede, ma c'è lo Strumento... Don Vincenzo: ...Che ci porta sulle spalle? Gesù: Si! Ha donato il suoEccomi come Maria! Ma vi chiedo ancora di pregare per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, di vigilare, di rimanere saldi, di tenere in mano i Remi! Eccomi! Ancora c'è il Pane e l'Abbondanza del Padre! Vedi come il Padre lascia scendere l'Abbondanza su ognuno di voi? E voi potete donarla all'umanità intera! ......Portate tutto, c'è ancora cibo, e dopo tu darai il Sangue ed Io la Carne! .........PrendiMi! <Gesù allude sempre al Crocifisso del Lentini> ...Ecco! Vedi? Trovate sempre spazio se lo cercate! ...Perché Mi hai cambiato di posto? Non vedi che c'è? ...MettiMi lì! ...Ecco! Lo spazio c'è sempre! Don Vincenzo: Sempre al Primo Posto! Gesù: Al Primo Posto c'è la Primizia del Padre! Don Vincenzo: C'è il Tuo Trono, Gesù! Gesù: E quando c'è l'Amore, il Posto c'è sempre! Allora tu doni il Sangue ed Io dono la Carne! Avete spazio nei vostri cuori? In questo giorno avete cercato la Primizia del Padre? Avete tolto tutto quello che non appartiene al Padre? Avete amato i vostri nemici? Avete fatto le Cose del Padre? Se non le avete fatte, fatele adesso! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Cercate la Primizia del Padre e amate i vostri nemici, così potete amare anche Me, ed Io posso venire ad abitare! La porta è aperta e posso entrare, la Mia lo è sempre! Potete venire! Io vengo nella Casa che il Padre ha preparato da sempre per ognuno di voi! Mi ospitate nella Casa che il Padre ha preparato? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Vengo! Don Vincenzo: Che Grazia grande è per noi riceverTi! Gesù: Vedi? Essendo Maria il Primo Tabernacolo, ed essendo Io vostro Fratello e Amico che ho abbracciato la Croce e ho lasciato scendere il Sangue per comprarvi, vi ho comprati e siete anche voi Tabernacoli Vivi come lo Sono Io! Io vi Porto nel Mio Cuore, e voi, essendo Tabernacoli, Mi portate e Mi donate come Io Mi dono! ...Tu sei pronto? Io lo Sono! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Chiama i tuoi figli!(*) Tu doni il Sangue ed Io dono la Carne!(*) Prendi! Ecco! Prendi un'altra barca!(*) Eccole! ...Ma la bottiglia si apre? Don Vincenzo: Si!(*) Gesù: Ecco! Avete fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Avete sete? Tutti: Eccomi! Gesù: ...E qualche viceparroco c'è sempre a disposizione! Ecco! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue”! Gesù: Si, “Questo è il Mio Sangue”! Anna: Amen! Gesù: Aspetta! Prima dobbiamo prenderlo noi e dopo possiamo donarLi! Don Vincenzo: Si, Gesù! ...Amen!(*) Gesù: Ecco!(*) “Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne”! Don Vincenzo: Si, “Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne”!(*) <Gesù e Don Vincenzo prendono per primi il Sangue e il Corpo di Gesù> Gesù: So cosa stai pensando! Don Vincenzo: Tu Sai tutto! Gesù: Si, ma non lo dico!(*) Se lo dico poi dici che ti rimprovero! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no!(*) Gesù: Ora puoi donarLo!(***) <Qui inizia la distribuzione del Sangue e del Corpo di Gesù a tutti i presenti! Per ciascuna distribuzione, Don Vincenzo recita la formula "Questo è il Mio Sangue" e Gesù recita la formula "Questa è la Mia Carne", ed i presenti rispondono ad ogni formula "Amen"> Tu Mi doni? <Gesù si rivolge ora a Carlo> Carlo: Si! Gesù: Croce Grande, ha detto che Mi dona! Don Vincenzo: Ah...!(***) <Continua la distribuzione, poi si avvicina per ricevere il Sangue e il Corpo di Gesù anche il piccolo Domenico di circa 6 anni e Don Vincenzo chiede a Gesù se può dargli il Sangue> Glielo diamo il Sangue, Gesù? Gesù: Si, Figlio Mio, Io Mi dono a tutti senza scartare nessuno! Don Vincenzo: Si!(***) <Continua ancora la distribuzione> Gesù: Ci siamo donati? Don Vincenzo: Si! Gesù: È avanzato? Don Vincenzo: Si! Gesù: E sai cosa si fa con l'avanzo? Don Vincenzo: Sì, Gesù, lo dividiamo! Gesù: Si! Lo dividi tu o lo divido Io ? Don Vincenzo: Lo dividiamo subito! Gesù: E lo mettiamo lì nei bicchieri di legno? Don Vincenzo: Si!(*) Gesù: Sai che dobbiamo cambiare bicchieri?(*) <Questa sera l'avanzo è risultato abbondante quasi da non entrare nei bicchieri> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora possiamo anche sederci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Pane e la Carne, rimangono... è così che devi fare!(**) <Mangiano ciò che è rimasto> Vi state scandalizzando? Tutti: No!(*) Gesù: È così che facciamo sempre!(*) Vuoi ancora la Carne? ...O non la vuoi? Don Vincenzo: Si, Gesù! <Don Vincenzo istintivamente prende da sè la Carne di Gesù, impedendo così a Gesù di servirlo> Gesù: La prendi da solo? Don Vincenzo: Si, Gesù! Gesù: La prende da solo, Figli!(**) <si ride un po'> Ecco: Tutto è Compiuto! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Eccomi! Gesù: LA MIA PASQUA È PIENA! IO MI SONO DONATO! SONO VIVO E RISORTO E TUTTI SIETE RISORTI, PER COLORO CHE MI HANNO ACCOLTO! MA LA COCCIUTA, COME SEMPRE, RUBA, E MI DONA AI NEMICI! VEDI? TU HAI DONATO IL MIO SANGUE, IO HO DONATO LA MIA CARNE, E CI SIAMO DONATI, E LO STRUMENTO È RIMASTO ANCORA CROCIFISSO PER AMORE PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI, PER COLORO CHE HANNO GLI OCCHI E NON VEDONO, HANNO LE ORECCHIE E NON SENTONO! MA IL PADRE RIMANE DINANZI ALLA PORTA E ASPETTA, E LO STRUMENTO, QUANDO RUBA, APRE LA PORTA ED ENTRA, PREPARA LA MENSA E DONA DA MANGIARE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? QUANDO VIENE GIOVANNI NON SO COSA FARÀ, MENTRE IO FACCIO QUELLO CHE FACEVO SEMPRE! MI DAI UNA FRITTELLA DI MARIA? <Giuseppe offre tutta la cesta con le frittelle> NON C'È BISOGNO DI PRENDERE TUTTA LA CESTA! NE PUOI PRENDERE UNA SOLA! ECCOLA! VEDI? LA SPEZZO... MANGIALA, NON TEMERE, LA MANGIO ANCH'IO!(*) <Gesù offre un pezzo della frittella a Don Vincenzo> MARIA ME LE PREPARAVA SEMPRE!(*) ...PERCHÈ NON PARLI? Don Vincenzo: COME SI CHIAMA QUELLA? LA FRITTELLA? Gesù: SI, FIGLIO, MA MARIA LE CUCINAVA SULLE PIETRE! Don Vincenzo: AH, DOVE HAI DETTO CHE LE CUCINAVA? Gesù: SULLE PIETRE O NEL FORNO, MA IN QUELLO FATTO DI PIETRA! Don Vincenzo: E COME SI FACEVA CON LE PIETRE? Gesù: ALLO STESSO MODO DI COME LI FATE OGGI NELLE VOSTRE CASE: OGGI LI FATE CON I MATTONI, MA PRIMA SI FACEVANO CON LE PIETRE! ...MA ANCHE ORA SI FANNO CON LE PIETRE!(*) ...DOPO MANGIATE ANCHE VOI! NON AVETE MAI VISTO GESÙ MANGIARE? SIETE TUTTI FISSI A GUARDARE COME MANGIO! <si ride un po'> NON SONO UN FANTASMA, SONO VIVO! MANGIO E BEVO! ...MA QUESTA TORTA PER CHI È? TU TANTE VOLTE DICIÈ PER CHI LA MANGIA”... <si ride un po'> PER CHI È QUESTA TORTA? Don Vincenzo: È PER NOI! FESTEGGIAMO! Gesù: SOLO PER VOI? Don Vincenzo: SI! Gesù: E PER NOI, NIENTE? Don Vincenzo: PER NOI TUTTI, GESÙ! Gesù: PER TUTTA LA FAMIGLIA? Don Vincenzo: SI, PER TUTTA LA FAMIGLIA! Gesù: PER TUTTO IL CIELO? Don Vincenzo: SI! Gesù: E IL CIELO RIMANE SEMPRE, NON LO DIMENTICATE! ...QUELLA COSA GIRA ED IO DEVO LASCIARVI AI DUE GIOVANNI, MA NEL LASCIARVI AI DUE GIOVANNI, MARIA DEVE DIRVI UNA COSA! VI LASCIO AI DUE GIOVANNI COSÌ MARIA VI DICE CIÒ CHE IL PADRE LE LASCIA DIRE! VOLETE ACCOGLIERE I DUE GIOVANNI? Tutti: ECCOMI! Gesù: ALLORA VE LI LASCIO!(*) ...GUARDA, ANIMA MIA!(*) Giulia: CHE BELLA FESTA...!(*) COSA STATE FACENDO? SI FESTEGGIA IL COMPLEANNO DELLA MAMMA?(*) ...ANCHE NOI LE ABBIAMO PREPARATO QUALCOSA!(*) ...SI, IN MODO PARTICOLARE I PROPRI CUORI!(*) ...MAMMINA, LO SO CHE TU COME AUGURI PREFERISCI VEDERE I CUORI DI OGNUNO DI NOI NEL BACIARE IL CUORE DEL PADRE! SE NE VEDI QUALCUNO CHE NON LO FA, LO FACCIO IO!(*) ...ORA DEVI DIRE UNA GOCCIA?(*) ...MAMMA, TROVALA PIÙ PICCOLA... MA NON FARE QUELLO CHE DICO IO, FAI QUELLO CHE DICE IL PADRE! IO NON CONTO NULLA, E CON L'AMICIZIA CHE C'È CHE MI PERMETTO DI DIRE QUESTO!(**) ...SI, STO GUARDANDO!(*) MAMMA, TIENILA ANCORA FERMA QUESTA GOCCIA!(*) ...PERDONAMI SE INSISTO!(**) ...PRENDI QUELLA PIÙ PICCOLA...!(*) La Madonna: SONO IO, LA VOSTRA MAMMA, LA PICCOLA ED UMILE ANCELLA CHIAMATA DAL PADRE PER DONARE AD OGNUNO DI VOI LA CHIAVE DELLA CROCE! MA IN QUESTO GIORNO CONSEGNO NELLE VOSTRE MANI E NEI VOSTRI CUORI, LA CHIAVE CHE IL PADRE MI HA DONATO DA SEMPRE! ...NON TEMERE, ANIMA MIA! Giulia: ECCOMI, MAMMA!(*) La Madonna: DIO VI STA DONANDO LE GOCCE E DOVETE RACCOGLIERLE UNA AD UNA! E COME REGALO VI DONO LA GOCCIA PIÙ PICCOLA PER ACCONTENTARE IL CUORE DELLO STRUMENTO! IN MEZZO A VOI C'È UN CALICE VIVENTE: È IL CALICE CHE CONTIENE IL SANGUE ZAMPILLANTE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! È UNO DI VOI, E NEL BREVE DEL PADRE LO VEDRETE! QUESTA È UNA DELLE GOCCE PICCOLE, LE ALTRE PIÙ GRANDI VI VERRANNO DONATE! MA NON DOVETE PUNTARE IL DITO, I VOSTRI OCCHI SI APRIRANNO E VEDRETE IL CALICE VIVENTE! ORA VI LASCIO AI DUE GIOVANNI: ACCOGLIETELI!(*) ...NON TEMERE, ANIMA MIA! Giulia: ECCOMI, MAMMA! La Madonna: VIENE DA LONTANO IL CALICE......!(*) PICCOLO GIOVANNI: CON UBBIDIENZA A DIO PADRE, VENGO A PORTARE LA MIA SANTA BENEDIZIONE DI SACERDOZIO VIVO ED ETERNO COME IL PADRE HA SCRITTO! ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: IN UBBIDIENZA A DIO PADRE, MI SIEDO UN PO'! <Giovanni benedice col Segno della Croce> L'AMORE E LA PACE DEL CRISTO RISORTO SIANO SEMPRE VIVI NEI VOSTRI CUORI! Tutti: E CON IL TUO SPIRITO! Piccolo Giovanni: AMEN, AMEN, AMEN! Tutti: AMÉN! Piccolo Giovanni: AMÉN!(*) ECCOMI! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE VIVO DEI CIELI, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI NEL SEGNO VIVENTE DELLA CROCE E DEL PANE! E NELL'AMORE PIENO DI SACERDOZIO VIVO ED ETERNO CHE È DIO, SONO IN MEZZO A VOI UNITO NELL'AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO, DELLO SPIRITO SANTO E DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA! SONO GIOIOSO IN QUESTO GIORNO NEL RIMANERE DINANZI AL CUORE DI MARIA PER FARE FESTA, NEL VEDERE LA GRAZIA DI MARIA CHE SCENDE SULL'UMANITÀ INTERA, QUEL CUORE APERTO CHE SCENDE SULL'UMANITÀ, E NEL VEDERE IL PADRE, E NELL'ALLARGARE LE BRACCIA PER ACCOGLIERE TUTTE LE GIOIE DI MARIA, E NEL VEDERE GESÙ DISTENDERE IL SUO MANTO NEL DONARE A MARIA L'ALBERO DA POGGIARE I PROPRI FIGLI! GUARDATE CON GLI OCCHI DEL CUORE TUTTO CIÒ CHE IL PADRE VI DONA! GUSTATE IL PARADISO CHE ARDE ED È ACCESO PER OGNUNO DI VOI! COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, PORTO I VOSTRI CUORI A MARIA E SPEZZO ANCORA IL MIO PER DONARLO AD OGNUNO DI VOI IN QUESTO GIORNO, PER VIVERE E GIOIRE IN QUESTO GIORNO NELLA FESTA DI MARIA, NELL'ESSERE MAMMA PER DONARE ALL'UMANITÀ INTERA LA SUA MATERNITÀ! ECCO IL PROGETTO DI DIO SPEZZATO DAL CUORE DI MARIA NEL NASCERE NELL'UMANITÀ INTERA! COSA DEVE DONARCI DI PIÙ DIO DOPO AVERCI DONATO LA SPOSA DEL SUO CUORE?(*) ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: SHALOM, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SHALOM! Don Vincenzo: BENVENUTO ANCHE A TE, GIOVANNI, IN MEZZO A NOI! Piccolo Giovanni: ALTRI FIORI CHE SBOCCIANO DINANZI AI PIEDI DELLA CROCE! Don Vincenzo: GUARDA QUANTA ROBA, GIOVANNI! QUANTA GRAZIA DI DIO! QUANTA PROVVIDENZA! Piccolo Giovanni: , QUANTA PROVVIDENZA! NEL GUARDARE TUTTO QUESTO, IO GUARDO IL CUORE DEL PADRE CHE SCENDE IN ABBONDANZA! VEDETE? DIO FA DIVENTARE LE PIETRE IN PANE, DIO MOLTIPLICA I PANI, E DIO BENEDICE IL LAVORO DEI PROPRI FIGLI FACENDO CRESCERE TUTTO IN ABBONDANZA! ...Come stai? Don Vincenzo: Così così, Giovanni! Piccolo Giovanni: E cosa significacosì così”? Don Vincenzo: A volte sto meglio e a volte no, Giovanni! Piccolo Giovanni: E cosa vuol direa volte no”? Don Vincenzo: Vuol dire che in questo periodo qualche volta non ho la febbre e altre volte si! Piccolo Giovanni: Ma Io ti sto chiedendo: adesso come stai? Don Vincenzo: Adesso sto bene, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Anzi adesso mi sento guarito! Piccolo Giovanni: Hai bevuto il Sangue e hai mangiato la Carne? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni:E se hai bevuto il Sangue e hai mangiato la Carne, stai bene! <Don Vincenzo emette qualche colpo di tosse e Giovanni scherzosamente lo imita, riferendosi a quando Don Vincenzo lo fa per svegliare Giuseppe> E dimmi, figlio, c'è qualcuno da svegliare? Don Vincenzo: No, no, per adesso, no! Piccolo Giovanni: Va bene: per adesso, no! Don Vincenzo: Giuseppe è lucido! Piccolo Giovanni: Perché? Prima era scuro? <si ride un po'> E tu hai detto che è lucido, perché prima era scuro? Don Vincenzo: No, prima aveva difficoltà...... a svegliarsi! Piccolo Giovanni: E c'è qualcosa in particolare che vuoi dirMi? ... Don Vincenzo: Questa uva com'è bella...... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, a Me piace tanto l'uva: il diabete non ce l'ho più! <si ride un po'> A Me piace... Ehi... e su quella torta posso fare così col Dito? Ci posso fare? <si ride un po'> Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: Eh... ma ci manca il caffè! Chi lo ha fatto il caffè? La Cocciuta non lo ha fatto di sicuro! Giuseppe: Non c'è caffè! Piccolo Giovanni: Eh... eh... eh... non ci ha pensato nessuno! ...Poi la Cocciuta non c'era e il caffè non lo ha fatto nessuno! Giuseppe: Lo facciamo adesso, fresco fresco? Piccolo Giovanni: E come si dice? “Campa cavallo che l'erba cresce”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Stanno andando a fare il caffè! Piccolo Giovanni: E mo' vediamo se arriva! Intanto Io metto il Dito nella torta! ...O qualcuno si scandalizza? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E poi se faccio così si rovina la torta, e poi la Cocciuta Mi battezza! <Si ride un po' perché Giovanni con la Mano fa il segno di picchiare> La faccio sull'altra torta? Don Vincenzo: Si, Giovanni, forse là è meglio! Piccolo Giovanni: Ma su tutt'e due le torte sarebbe più bello! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, già! ...Scegline una! Piccolo Giovanni: Eccola! <Giovanni infila il Dito nella crema sulla torta e mangia velocemte il piccolo pezzo estratto, poi prende un altro pezzetto e lo offre a Don Vincenzo> ...Eh, ma non mangiarti il Dito Mio! <si ride un po'> ...... Ecco! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Provala Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ce n'è per tutt'e due!(*) Buona! La vuoi? Don Vincenzo: Si!(*) <Si ride un po' perchè Giovanni scherzosamente fa finta di dare il pezzo a Don Vincenzo ma poi ritrae la Mano e lo mangia Lui> Te la sei mangiata Tu? Piccolo Giovanni: Ecco ti do' questa! È vero che facevo così, Maria? Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: C'è Rocco, Giovanni! Piccolo Giovanni: E cosa vuole ora, un Dito di torta? <si ride un po'> Rocco: Eh, magari! Piccolo Giovanni: ...Eh, no, non gliela do', la mangio tutta Io! <si ride un po'> ...Anzi le mangio tutt'e due, e anche la salsiccia! ...Ehi ...Io ho chiesto il caffè e Mi arriva una bottiglia di vino? <si ride un po'> Giuseppe: In attesa che si fa il caffè, ho portato una bottiglia di vino! Piccolo Giovanni: Eh, si, la Cocciuta non l'ha fatto e nessuno ci ha pensato! ...La Cocciuta era stanca, e se non ci pensa la Cocciuta non ci pensa nessun altro! Giuseppe: Adesso lo stanno preparando, eh! Piccolo Giovanni: E che faccio ora? Che mangio prima che arrivi il caffè? ...Cosa devo mangiare? ...Beh, mangio la salsiccia... Me lo hanno suggerito! Allora mangio pane e salsiccia... o forse un biscotto di quello insieme alla salsiccia! Che dici, Maria, ci sta bene? Maria: Penso di sì! Piccolo Giovanni: Eh, si, Io provavo di tutto... ma ci sono pure le frittelle con lepatane”! <si ride un po'> ...E chi Mi prende un po' di salsiccia? Vuoi vedere com'è buona la salsiccia con lo zucchero? <si ride un po'> L'hai mai mangiata? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: La vuoi mangiare? ...No, la mangio Io! <si ride un po'> Buona...! Io mangiavo sempre di tutto...! Devi provarla... ma dopo, però! Questa la mangio Io! Don Vincenzo: Si!(*) È buona? Piccolo Giovanni: Si, la salsiccia con lo zucchero è buona: non l'avete mai mangiata? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ed è per questo che Mi guardate così? <si ride un po'> Dopo provatela, va bene?(*) Lo sai che a Me piace molto togliere le rose e mangiarle! ...E ora non dirMi di nuovo che mangio come un lupo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Si vede che non hai più il diabete, Giovanni! Piccolo Giovanni: No, non ce l'ho! Don Vincenzo: Perché mangi proprio come... un lupo! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché? Tu ti sei guardato? <si ride un po'> Allora... non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Con tutto questo ben di Dio... fai un assaggiata generale! Piccolo Giovanni: Uhm... Don Vincenzo: ...Vedi? C'è tanta roba, tutta buona e squisita! Piccolo Giovanni: Ma il Pane del Cielo non ce l'hai più? Don Vincenzo: Come no? Nel Vangelo di Venerdì scorso, Gesù va nella sinagoga di Nazareth e tutti quanti si lamentano dicendo: “ma non è il figlio del falegname Giuseppe? Da dove viene a costui questa Sapienza e questi Miracoli? Sua Madre non si chiama Maria? E i suoi fratelli e le sue sorelle non sono tutti fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte Queste Cose? E si scandalizzarono tutti! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E Gesù deve replicare dicendo: “Un Profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: I Suoi Paesani lo vedevano solo come Falegname e perciò arrivarono perfino a volerlo uccidere! Ma Gesù “non fece alcun miracolo a causa della loro incredulità e se ne andò! <Nel frattempo Annamaria porta una tazzina di caffè> Piccolo Giovanni: ...Ma devo dire com'è il sapore del caffè? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: È unaciofeca”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, Giovanni, è mezzanotte e quindi... Piccolo Giovanni: ...Eh, il caffè ci sta bene a mezzanotte! Don Vincenzo: Ah, si? Piccolo Giovanni: Certo! Il caffè a mezzanotte, sveglia, per chi dorme, ma visto che Io sono abbastanza sveglio e abbastanza lucido, il caffè ci vuole fresco! ...E questo può passare! ...Sai che faccio? Adesso vi faccio vedere...! È buono nonostante è una ciofeca! <si ride un po'> ...Che fai? Dormi? Don Vincenzo: No! Annamaria: C'è anche nel frigorifero il caffè fresco, Giovanni, se lo desideri! Piccolo Giovanni: Ma Io non dicevo fresco del frigorifero, ma fresco della busta! Annamaria: Scusami! Piccolo Giovanni: Prego! ...A chi lo devo far bere?(*) Immacolata! Immacolata: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lo vuoi il caffè che lascio come ciofeca? Immacolata: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: E vieni allora! Bevilo e poi Mi dai la tazza!(*) Ecco! Ma non lo portare al tuo paese: non ti conviene! <si ride un po'> Bevilo tu, va bene? Immacolata: No, non lo porto al paese! Piccolo Giovanni: Bevilo tu!(*) Ecco!(*) Non ti emozionare: ti servirà per tirare fuori la forza e per andare avanti!(*) Ecco! Immacolata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Vuoi vedere la ciofeca? Vedi che è rimasta sul fondo? ...Ma era buono! ...Allora, cosa stavi dicendo? <Don Vincenzo emette qualche colpo di tosse> Don Vincenzo: GIOVANNI, TORNANDO NUOVAMENTE AL FATTO CHE GLI ABITANTI DI NAZARET RIFIUTANO GESÙ, MI FA RIFLETTERE A QUALE ABISSO DI CECITÀ SI PUÒ ARRIVARE! RIFIUTARE GESÙ È PROPRIO L'ASSURDO DEGLI ASSURDI! E LA STESSA COSA STA AVVENENDO QUI A TIMPARELLE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI! SI STA RIFIUTANDO LA SALVEZZA ETERNA E SI STA SCEGLIENDO STOLTAMENTE LA PERDIZIONE ETERNA! MA BEATI I PERSEGUITATI! Piccolo Giovanni: EH, SI, ......SONO VENTICINQUE ANNI SUONATI! MA VEDI? IL PADRE MI HA MESSO IN MANO LA COCCIUTA PER BEN DODICI LUNGHI ANNI E ANCORA LA STO PORTANDO, NONOSTANTE LA PORTI TU, E QUANDO IL PADRE ME L'HA FATTA INCONTRARE, CI SIAMO GUARDATI NEGLI OCCHI E LEI MI HA DETTOQUANDO VIENI LA PROSSIMA VOLTA, VESTITI DA PRETE”! GIRANDOMI, FISSO I SUOI OCCHI E VEDO GLI OCCHI DEL PADRE, E LE DICOCHI TI HA DETTO CHE IO SONO UN SACERDOTE”? E LEI SORRIDENDOMI, HA MOSSO LE LABBRA RISPONDENDO: “IL PADRE”! E CONOSCENDO CHE IL PADRE MI AVEVA MANDATO, HO SUSSURRATO ANCH'IOIL PADRE”, NEL DIRESE VUOI VEDERMI, VIENI DOVE CELEBRO COL PADRE”! E GUARDANDOLA ANCORA LE HO DETTOTU CAMMINERAI MANO A MANO COL PADRE FINO ALLA FINE”! ...EH, SI! Don Vincenzo: UNA BELLA PREVISIONE, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: NO, NON È UNA PREVISIONE! Don Vincenzo: È UNA PROFEZIA, ALLORA? Piccolo Giovanni: EH, SI, QUELLA DEL PADRE! TU COSA DICI? Don Vincenzo: LA COCCIUTA È TUTTA PIENA DEL PADRE, ALTRIMENTI NON POTREBBE RESISTERE A TUTTI QUESTI ANNI DI LOTTA QUOTIDIANA, DI PERSECUZIONI QUOTIDIANE, SENZA AVERE UN ATTIMO DI TREGUA! EPPURE... Piccolo Giovanni: ...SOLO CHI VIENE DA DIO RIMANE IN DIO E PORTA A DIO! <Ora Giovanni si rivolge a Suo nipote Nicoletto e alla figlia Teresa> ............COME VA L'ORTO? Nicoletto: BENE, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: E COME VANNO LE VISITE, DOTTORESSA? Teresa: VANNO BENE, GIOVANNI! ECCOMI! Piccolo Giovanni: BENE, ECCOMI, CON QUALCHE CAPRICCETTO! ...EH, SI, I CAPRICCI NON MANCANO! ...MA PERCHÉ TI SEI FATTA SCAPPARE QUELLA VISITA? Teresa: EHM... Piccolo Giovanni: ...ADESSO NON RIESCE A TROVARLA! PERCHÉ SEI RIMASTA MUTA? Teresa: QUELLA DI STAMATTINA? Piccolo Giovanni: E QUALE? QUELLA DI IERI? <si ride un po'> Teresa: ...O QUELLA DI IERI SERA? Piccolo Giovanni: QUELLA DI STAMATTINA! PERCHÉ L'HAI FATTA SCAPPARE? LO SAI CHE NON MI SCAPPA NULLA! POI ME LO DICI DOPO QUANDO VENGO A TROVARTI A CASA, VA BENE? Teresa: ECCOMI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ...MA ADESSO MI FERMO! SE DICO QUALCHE ALTRA COSA QUA VA A FINIRE CHE MI CACCIANO COME CACCIANO GESÙ! ADESSO QUELLA MI CACCERÀ PER LA VISITA! MA IO VADO A TROVARE TUTTE LE COSE NASCOSTE! ...CHE FACCIAMO? ADESSO DOBBIAMO FARE UNA COSA: DOBBIAMO INNALZARE AL PADRE IL PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI! Don Vincenzo: SI! Piccolo Giovanni: MA RIMANENDO SEDUTI PERCHÉ IL PADRE RIMANE SEMPRE SEDUTO! Don Vincenzo: NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO! Piccolo Giovanni: FIGLIO, HAI PAURA CHE SONO UN DIAVOLETTO? Don Vincenzo: NO, GIOVANNI, INIZIAMO SEMPRE COL SEGNO DELLA CROCE: È COSÌ BELLO!(*) <Tutti all'Unisono recitano il Padre Nostro insieme a Giovanni> Piccolo Giovanni: ...E COSÌ SIA! E DOPO AVER RICONOSCIUTO DIO COME NOSTRO PADRE, DOBBIAMO SEMPRE RICORDARE MARIA COME NOSTRA MADRE! Don Vincenzo: FACCIAMO UN SALVE REGINA? Piccolo Giovanni: NO! MARIA VI HA CHIESTO IL MAGNIFICAT E ALLA FINE GLIELO INNALZATE SEMPRE! ...LO SO CHE VI STO ANNOIANDO E NON DESIDERATE ALTRO CHE VADO VIA! Tutti: NO! Piccolo Giovanni: NON TEMERE: NON CONTARE L'ORA AL PADRE, PERCHÉ LA CONTA LUI E VI DONA IL CONTO FINALE CHE È IL SUO AMORE! Don Vincenzo: DICIAMO IL MAGNIFICAT? Piccolo Giovanni: LO VEDI CHE MI MANDI VIA? Don Vincenzo: NO, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: TI HO DETTO CHE LO DIRETE ALLA FINE! Don Vincenzo: AH, LO DICIAMO ALLA FINE IL MAGNIFICAT? Piccolo Giovanni: SI! E TU NON HAI NIENTE ALTRO DA DIRE? Don Vincenzo: SI, GIOVANNI, HO TANTE COSE DA DIRTI! GESÙ HA SEMPRE INCONTRATO OSTILITÀ, SPECIALMENTE DA PARTE DEI SACERDOTI! MAI C'È STATO UN MOMENTO DI TREGUA! Piccolo Giovanni: MA AVETE CAPITO LA GOCCIA CHE VI HA DONATO MARIA? ......MA ADESSO POTETE FARE GLI AUGURI A MARIA! È IL SUO COMPLEANNO! Tutti: TANTI AUGURI, MAMMA! <Segue un Lungo Applauso per Maria> Piccolo Giovanni: ECCO, FIGLI, IO QUESTO VI STAVO CHIEDENDO, E CIOÈ DI FARE GLI AUGURI A MARIA IN QUESTO ISTANTE PERCHÉ È IL SUO COMPLEANNO! ALLA FINE LE INNALZATE IL MAGNIFICAT! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E allora facciamo così: Io Me ne vado, ma il Cielo rimane e poi mangiamo! Ma non dimenticatevi che il Cielo rimane, Figli! ...Allora, tu cosa fai? Saluti con la Croce? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Te la dono Io: ecco, saluta i tuoi figli con la Croce e col Crocifisso ed Io vi saluto col Bacio! ...Ecco! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Dopo tutto quello che il Padre ha lasciato scendere in questo giorno, Io lascio scendere le Gocce del Mio Cuore su ognuno di voi! Vi invito ad aprire i vostri cuori!(*) Lascio scendere le Gocce che il Padre Mi ha donato, nei cuori di ognuno di voi! Vengo in Ubbidienza al Padre: ognuno di voi ha ricevuto una Goccia che si aprirà e la sentirete e la vedrete! Il Tempo è pronto e ognuno di voi deve prendere ciò che il Padre gli dona! Queste sono altre Gocce che vi vengono donate, ma quella che ho lasciato scendere la sentirete e la vedrete! Ora vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia:Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre ti usa ancora......... e scenderà una Goccia così grande nel tuo cuore! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora tutti i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei!(*) Tieni la Goccia, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Eccoci, Papà!(*) ...Rimanete ancora?(*) ...E portate qualcosa dal Cielo da mangiare e prendete del nostro, quello che Tu ci doni! ...Possiamo salutare il Cielo anche se rimane? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Lo so che i Fiorellini stanno facendo i vestitini... ma dopo vengo... si, vengo a vestirli......! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellino, ci vediamo dopo!(*) ...Si, la Goccia è arrivata: donami sempre la Costanza e la Forza di TenerLa Chiusa e di Aprirla con la Tua Chiave!(*) Eccomi, Papà, per l'Eternità.........! Ciao......!

 

 

 

               2. Dom. 08/08/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gli apostoli non sono riusciti a guarire un indemoniato.........) Quando Dio fa un regalo ai propri Figli non glielo toglie, ma glielo toglie solo quando si usa l'io! E quando si usa l'io, non si possono più usare le Cose del Padre, perché non c'è più l'Amore e non c'è neanche la Croce! Vigilate! Non usate l'io, ma usate tutto quello che il Padre vi dona nell'essere Piccoli e Poveri! Nell'essere Semplici potete usare l'Amore del Padre, e nell'Amore del Padre ci sono i Miracoli! Gesù li ha usati nella Semplicità: “Ecco, prendo dal Padre e lo dono a voi perché il Padre Me lo dona per ognuno di voi”! Ma quando si mette l'io, viene chiusa la porta al Padre, e il Padre non può Operare, ed è per questo che non sono riusciti a guarirlo!

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in Silenzio poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> LA PACE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ E DEL MIO CUORE DI MAMMA IMMACOLATA E ADDOLORATA SCENDE SU DI OGNUNO DI VOI E SULL'UMANITÀ INTERA! NEL PORTARE IL MIO AMORE E L'AMORE DEL PADRE, CONSEGNO AD OGNUNO DI VOI IL MIO CUORE ADDOLORATO AFFINCHÉ POSSIATE DONARMI LA VOSTRA FIGLIOLANZA NELL'ALLARGARE LE BRACCIA E ABBRACCIARE GESÙ POGGIATO SUL LETTO DOVE HA AMATO E AMA OGNUNO DI VOI E L'UMANITÀ INTERA! FIGLI MIEI, ECCO COSA DESIDERA IL MIO CUORE DI MAMMA! SONO MAMMA COME LO SIETE VOI E DESIDERATE LE COSE BELLE PER I VOSTRI FIGLI, QUEI FIGLI CHE DIO VI HA DONATO E DIO VI CHIEDERÀ:! IO, COME MAMMA, DESIDERO I VOSTRI CUORI UNITI AL PADRE, AL FIGLIO E ALLO SPIRITO SANTO, PER ESSERE UN'UNICA GIOIA E PER INNALZARE LE LODI CHE DIO ASPETTA DAI PROPRI FIGLI! QUESTO IO DESIDERO DALL'UMANITÀ, QUELL'AMORE PICCOLO MA PIENO CHE UNA MAMMA CHIEDE AI PROPRI FIGLI! E IN QUESTO GIORNO PREPARATE I VOSTRI CUORI E PREPARATEVI ALLA FESTA CHE IL PADRE VI HA DONATO DA SEMPRE! IO MI SONO ADDORMENTATA PER SVEGLIARMI NEL CUORE DEL PADRE E PER GIOIRE E DONARVI LA LUCE, QUELLA CHE IL PADRE VI DONA, ATTIMO DOPO ATTIMO! MA VE LA DONA NEL VOSTRO DORMIRE E NEL VOSTRO SVEGLIARVI E QUESTO SIGNIFICA FARE FESTA! QUESTO SIGNIFICA ADDORMENTARSI E SVEGLIARSI NEL CUORE DI DIO! VEDETE? DIO È VIVO DA SEMPRE ED È IN MEZZO A VOI! TUTTI VI HANNO INSEGNATO CHE DIO È LONTANO, MA UN PADRE NON PUÒ ESSERE LONTANO DAI PROPRI FIGLI! DIO È VIVO ED È IN MEZZO A VOI E COME PADRE VI SERVE, E SE DIO È VIVO, LO È GESÙ, LO SONO IO E LO SONO I SERVI INUTILI! QUESTO DOVETE IMPARARE: DIO VIVE ED È IN MEZZO A VOI, E QUANDO UNO DEI FIGLI VIENE CHIAMATO, SI ADDORMENTA E POI SI SVEGLIA, MA RIMANE VIVO NEL PORTARE LA CROCE! VEDETE? VOI SIETE PRESI DALLE COSE DEL MONDO E NON FATE IN TEMPO A PREPARARE IL BAGAGLIO! L'UNICO BAGAGLIO CHE DOVETE PREPARARE È LA CROCE POGGIATA SULLE VOSTRE SPALLE E IL VOSTRO CUORE APERTO ALL'AMORE DEL PADRE, MA VI AFFANNATE E PREPARATE OGNI COSA, MA NON PREPARATE I VOSTRI CUORI! IO SONO UNA DI VOI! IL PADRE MI HA CHIAMATA DICENDOMI: “TU SEI LA MADRE DEL MIO FIGLIO!IO HO RISPOSTOECCOMIE NON HO PENSATO AD ALTRO! E COSA POTEVO PENSARE? ERO E SONO UNA FANCIULLA, MA NON PENSAVO A GIOCARE, HO PENSATO AD ESSERE MAMMA E A FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE NEL METTERMI AL SERVIZIO, E LO SONO ANCHE ADESSO! SERVIRE DIO, PER SERVIRE OGNUNO DI VOI, E SERVENDO IL PADRE HO ABBRACCIATO LA CROCE E L'HO PARTORITA E VE L'HO DONATA! IL PADRE VI DONA OGNI COSA E VI CHIEDE SOLO DI ABBRACCIARE QUELLA PICCOLA CROCE E DI TENERLA STRETTA, E QUANDO SARETE CHIAMATI POTETE ENTRARE, E NELL'ENTRARE VI SVEGLIATE NEL RIMANERE VIVI COL PADRE E NELL'AVERE IL TESORO DEL PADRE! IO SONO MAMMA E SONO LA MADRE DI DIO, LA FIGLIA E LA SPOSA, COME LO SIETE OGNUNO DI VOI SE ABBRACCIATE LA CROCE, SE L'AMATE E SE LA PORTATE NEL SILENZIO E CON L'AMORE! VEDETE, FIGLI? FUORI MI PREPARANO LE FESTE, MA NON PREPARANO I PROPRI CUORI PER ACCOGLIERE CIÒ CHE IO DESIDERO: ESSERE PICCOLI E POVERI, ESSERE FIGLI NEL PORTARE LA CROCE! DIO SI È SCOMODATO NEL CERCARE UNA FANCIULLA E NEL CHIEDERE: “TU DEVI ESSERE LA MADRE DEL MIO FIGLIOLO”, MA SI È SCOMODATO PER SALVARE L'UMANITÀ INTERA! TUTTO QUESTO L'HA FATTO E LO FARÀ PER SALVARE I PROPRI FIGLI! DIO VIENE CACCIATO, DIO VIENE SPUTATO, DIO VIENE BESTEMMIATO, MA È PADRE E RACCOGLIE ANCHE LE BESTEMMIE E LE METTE NEL SUO CUORE! NON CACCIA VIA IL FIGLIO CHE LO HA BESTEMMIATO, MA ASPETTA CON AMORE! MA AL FIGLIO DONA IL FILM DELLA SUA VITA: “ECCO, IO TI HO AMATO E TU MI HAI CACCIATO! IO TI HO AMATO ANCORA E TU MI HAI SPUTATO! IO TI HO ASPETTATO E TI HO AMATO ANCORA E TU MI HAI BESTEMMIATO, MA SEI RIMASTO NEL MIO CUORE E SONO PRONTO A DONARTI L'ABITO DELL'AMORE SE MI CONSEGNI IL TUO ECCOMI”! VEDETE COM'È BUONO VOSTRO PADRE? QUANTO AMORE VI DONA? MA È GIUDICE E IL SUO CUORE GRONDA SANGUE NEL FARE IL GIUDICE! VI STA PREPARANDO PER LA FESTA, QUELLA CHE DESIDERA IL MIO CUORE! NON FATE FARE IL GIUDICE AL PADRE: ABBRACCIATE LA CROCE! NON POTETE RIMPROVERARE UN PADRE CHE VI AMA! NON POTETE SPUTARLO! NON POTETE BESTEMMIARLO! NULLA AVETE, ED È VOSTRO PADRE CHE VI DONA IL RESPIRO! È VOSTRO PADRE CHE VI FA APRIRE GLI OCCHI, E CON AMORE MATERNO IO GLI SOLLEVO SEMPRE IL BRACCIO! AIUTATEMI ANCHE VOI A SOLLEVARLO NEL RIMANERE FIGLI, PER PORTARE QUEL PICCOLO LEGNO E PER ENTRARE NEL SUO CUORE! ............ANIMA MIA! Giulia: ECCOMI, MAMMA!(*) PERCHÉ IL TUO ABITO È MACCHIATO? SEI ANDATA A LAVORARE? La Madonna: NO, QUALCUNO L'HA TOCCATO E SI È SPORCATO! Giulia: MAMMA, POSSO LAVARLO? La Madonna: VEDI, FIGLIA? QUELLE MACCHIE SI TOLGONO SOLO CON L'AMORE! Giulia: Mamma, guarda nel cuore..., o meglio, Tu hai già guardato! Possiamo pulirlo? Tu Sei così bella, ma l'Abito è diventato macchiato e stai anche piangendo! ......Posso? Nel raccogliere il cuore di tutti trovo un po' d'Amore e lo pulisco, e poi asciugo anche le Tue Lacrime! La Madonna: Non siete voi che lo avete sporcato! Giulia: Ma possiamo pulirlo per i figli che non sapevano forse di sporcarlo e anche se lo sapevano, li perdoniamo, Mamma! Tu Sei il Perdono Vivo e io lo pulisco sperando di non sporcarlo con le mie mani: posso farlo? Ma metto le mani di tutti i figli! ......Ora l'Abito è diventato bello, con quelle macchie non lo era! La Madonna: Anima Mia, nel vedere i cuori di ognuno di voi, il Mio Cuore Gioisce! Giulia: Mamma, io non sono perfetta per niente, ma Tu vedi i cuori di tutti i figli......! La Madonna: Anche tu li vedi! Giulia: Per Volere del Padre, sì! Mamma, raccogli ancora quello che trovi e Consola Gesù: ci Ama così tanto e noi non sappiamo fare nulla, devi tenerci per mano attimo dopo attimo, e anche Gesù, e anche Papà! La Madonna: Tuo Padre ti ha donato tutti i figli: portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi ancora per l'eternità” ma Tu non lasciarmi e tienimi per mano! La Madonna: Lo siamo sempre, figlia! Giulia: Sì, lo so, ma fallo ancora! La Madonna: Eccomi! Giulia:Com'è bello quando diciEccomi”! E come sarebbe bello se tutti lo facessero, ma vado ancora a cercare nei Cuori di tutti, rubo l'Eccomi e Te lo porto: ma vado lontano, lì dove non conoscono Gesù! Posso farlo, Mamma? La Madonna: Eccomi, Figlia! Ora Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre e Consolate il Cuore del Mio Figliolo e Figlio di ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: Figlia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi bere anche in questo giorno i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore? E vuoi Abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo di Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Sei pronta? Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda i Calici...............! Giulia: Perché Ti siedi? La Madonna: Guarda..................! Siediti anche tu! Giulia: Devo sedermi? La Madonna: , Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Mamma, devo dire quello che c'e nel Calice? Quello che hanno offerto a Gesù e al Tuo Cuore? La Madonna: No, Figlia! Prega ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Tu sei pronta? Vuoi berlo? Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi! Non temere, tienilo Tu il Calice, Mamma! La Madonna: Te lo chiedo ancora una volta: sei pronta nel berlo? Giulia: Eccomi, Mamma! <Giulia comincia a bere il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> La Madonna: Asciugate il Sudore di Gesù!(*) <Don Vincenzo e Telesfore con un fazzolettino asciugano la fronte dello Strumento che in quel momento era Gesù che trasudava Gocce Amarissime> ...Non gettateli i fazzolettini, vi indico Io a chi donarli! ............Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Il Calice l'hai bevuto? Giulia: Sì, tutto! Si, è Amaro e Taglia, ma nel vedere quello che hanno messo nel Calice... e se potessi dirlo...!!! Lo so, non lo posso dire! Mammina, stringi la mano di ogni figlio e portalo al Tuo Cuore, come hai stretto quell'Eccomi che hai donato al Padre! L'umanità si sta perdendo, ma Tu Sei Mamma e non vuoi perdere nessuno dei Figli! Quel Calice Io l'ho bevuto, ma non sono degna neanche di berlo e lo poggio nel Cuore del Padre! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù, perché il Cielo è Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figlioli! Giulia: Eccoci ancora, Mamma, ma Tu ci conosci bene, siamo deboli e abbiamo bisogno del Vostro Amore! A volte, o quasi sempre, non sappiamo prenderlo, e anche se scende copioso non riusciamo a prenderlo: dacci ancora un po' di Viuzza Stretta! La Madonna: Vedi? È Piccola e tu ci passi appena appena: porta ancora tutti i tuoi Figli! Giulia: Eccomi! Tu Sei così Buona nell'appoggiarli sulle mie spalle, ma io non so fare nulla! La Madonna: Non ne hai perso nessuno! Giulia: Mi fermo dinanzi al Tuo Amore e alla Tua Bontà: Sei Mamma! La Madonna: Lo siete tutti voi! Lo sei anche tu, Mamma di Dio! Giulia: No, questo no! Sei Tu la Mamma di Dio! La Madonna: Ogni Sposa lo è! .........Vedi? Giulia: Eccomi, Mamma! Tutto quello che Tu dici è Parola del Padre! Ma fammi rimanere Piccola, Piccola, Piccola, Straccio Stracciato per raccogliere tutti i figli e portarli al Padre! La Madonna: Lo Sei, come lo Sono Io nel Rimanere Piccola dinanzi all'Amore di Dio! Rimanetelo anche voi, ma vigilate, figli perchè il perdente è fuori: e voi avete già Vinto, avete la Croce sulle vostre spalle e avete la Parola che Dio vi dona, attimo dopo attimo: combattetelo ancora! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: Guarda..................! Giulia: Mamma, c'è ancora quella nave brutta che “apre la pancia” e ne escono tante! Non puoi allontanarla? Quando si avvicina, i Flagelli cadono sempre di più! Escono tante navi brutte, tutte nere! Hanno tanto fumo e tanto fuoco! La Madonna: Pregate e donate il vostro Eccomi al Padre, Figli Miei! Giulia: Lo dico per tutti: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Tutti: Eccomi! Giulia: Eccomi! Eccomi, Mamma! Vado a raccogliere quello lontano! I cuori Te li porto, ma tienimi per mano ancora! La Madonna: Eccomi, Figlia!(*) ............Pace al Tuo Cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccoci! La Madonna: Eccoci! Don Vincenzo: Come è stato bello quell'Eccomi, Mamma! La Madonna: , anche il vostro! ......Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: E cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Come sempre questo Pane è Squisito! La Madonna: Io ho trovato tanti Panicelli, i cuori di ognuno di voi......! Li ho consegnati al Padre per Fare Festa, e la Cocciuta Mi ha portato i Panicelli lontani per Gioire! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: IL PANE DI OGGI INIZIA CON GESÙ CHE DICE: “NON TEMERE, PICCOLO GREGGE, PERCHÉ AL PADRE VOSTRO È PIACIUTO DI DARVI IL SUO REGNO!” QUANTA DOLCEZZA E QUANTA TENEREZZA IN QUESTA FRASE! <Vangelo di oggi: 19° Dom. TO/C - Lc 12, 32-48> La Madonna: EH, , È BELLA! Don Vincenzo: COME È SOAVE E COME È CONSOLANTE! SOLO GESÙ E SOLO TU, MAMMA, POTEVATE DIRLA: “NON TEMERE, PICCOLO GREGGE! La Madonna:NON TEMERE, PICCOLO GREGGE!AL PADRE È PIACIUTO FARMI VENIRE ANCORA A VISITARVI E A DONARVI IL PANE, NEL CONSEGNARE LA CROCE AD OGNUNO DI VOI, COSÌ COME IL PADRE L'HA CONSEGNATA A ME! HA TROVATO UN PICCOLO GREGGE E UNA PICCOLA CREATURA E LE HA DONATO DA PASCOLARE LE PECORELLE! MA MI HA DONATO LA PECORELLA PIÙ CARA: SUO FIGLIO! E IL GREGGE È CRESCIUTO, MA POI È STATO LASCIATO SOLO! SONO RIMASTE POCHE PECORELLE: NON LASCIATELE SOLE! GESÙ VI DONA IL PANE VIVO E IL PADRE VI ALLARGA LE BRACCIA INDICANDOVI LA VIA! NON DOVETE SPAVENTARVI, SIETE FIGLI E IO HO PARLATO DEL DORMIRE E DELLO SVEGLIARE, MA NON TEMETE, NULLA VI SARÀ TOLTO! NON CONOSCETE IL PROGETTO DEL PADRE E VOI PENSATE CHE CON LA MORTE FINISCE TUTTO? MA NON È COSÌ! E NON SAPETE QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA, DOVE TROVERETE IL PARADISO CHE DIO HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI! LIBERATE I VOSTRI CUORI E AMATE GESÙ E NON TEMETE NELL'ADDORMENTARVI: C'È IL RISVEGLIO! IL CIELO È VIVO E REALE IN MEZZO A VOI E QUEL GREGGE NON DEVE TEMERE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: FATEVI BORSE CHE NON INVECCHIANO, UN TESORO INESAURIBILE NEI CIELI, DOVE I LADRI NON ARRIVANO E LA TIGNOLA NON CONSUMA, PERCHÉ DOVE È IL VOSTRO TESORO, LÀ SARÀ ANCHE IL VOSTRO CUORE! La Madonna: QUALE BORSA DOVETE PREPARARE? Don Vincenzo: LA BORSA DEL CUORE, LA BORSA DELLE OPERE BUONE, LA BORSA DELLA FEDE E DELLA CROCE ABBRACCIATA CON GIOIA! La Madonna: LA BORSA DELLA CROCE! DOVETE PREPARARLA! Don Vincenzo: QUELLA È IL NOSTRO UNICO ED ETERNO TESORO! La Madonna: ! Don Vincenzo: PERCHÉ LÌ STA LA CHIAVE, ED ESSA È LA CHIAVE! La Madonna: VEDI? IL PADRE HA MANDATO SUO FIGLIO E L'HA MANDATO NUDO IN UNA STALLA! VOI POTETE PENSARE: “MA QUESTO PADRE, NON GLI HA DONATO NULLA AL FIGLIO! HA CHIAMATO UNA FANCIULLA: "DEVI DIVENTARE MAMMA", E NON LE HA DONATO NESSUNA EREDITA! L'HA FATTO NASCERE IN UNA STALLA E POI GLI HA PREPARATO SUBITO LA CROCE! ...NON È UN PADRE BUONO: GLI HA PREPARATO LA CROCE!DIO È, E LO È SEMPRE STATO UN PAPÀ BUONO! QUELLA CROCE È PRONTA PER OGNUNO DI VOI, E QUELLA CROCE VI HA RESO FIGLI! SENZA QUELLA CROCE ERAVATE RIMASTI SCHIAVI, MENTRE ORA INVECE, SIETE FIGLI E SE L'ABBRACCIATA E L'AMATE, PRENDETE TUTTA L'EREDITÀ DEL PADRE, COSÌ COME L'HA PRESA GESÙ: MA NON LA TIENE PER SÉ, LA DONA, ATTIMO DOPO ATTIMO! VEDI CHE IL PADRE È BUONO? E AL FIGLIO HA DONATO TUTTA L'EREDITÀ: LA CROCE, E QUEL GREGGE È CRESCIUTO! .........COSA C'È ANCORA, FIGLIO? Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: ...DOVE È IL VOSTRO TESORO, LA SARÀ ANCHE IL VOSTRO CUORE! La Madonna: ! Don Vincenzo: POICHÈ IL TESORO È LA CROCE, LÌ SARÀ ANCHE IL NOSTRO CUORE! La Madonna: ! Don Vincenzo: E COM'È BELLO ABBRACCIARLA ATTIMO DOPO ATTIMO! LÌ, SULLA CROCE, C'È TUTTO IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE! La Madonna: LÌ È IL CUORE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ, DOVE L'HA APERTO PER COMPRARVI A PREZZO DI SANGUE ED È RIMASTO ANCORA LÌ: APERTO E PRONTO PER TUTTI! COSÌ, QUANDO CI SI ADDORMENTA, CI SI RISVEGLIA... Don Vincenzo: ......RICCO! La Madonna: È RICCO PERCHÈ È FIGLIO! LA RICCHEZZA DI VOSTRO PADRE È LA FIGLIOLANZA, E I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI IN LETTERE D'ORO NEI CIELI E NESSUNO PUÒ TOCCARLI! Don Vincenzo: CHE GRAZIA È VIVERE DA FIGLI DI DIO! La Madonna: MA L'UMANITÀ È LONTANA E DOVETE LAVORARE! Don Vincenzo: L'UMANITÀ È “IN TUTTE ALTRE FACCENDE AFFACCENDATA!” PENSA SOLO AL PIACERE, ALL'AVERE E AL POTERE! PENSA SOLO AL DIO QUATTRINO E A TUTTE QUELLE COSE DEL MONDO FRIVOLE, PASSEGGERE E CADUCHE CHE DEVE LASCIARE: COME È STOLTA! La Madonna: IL PADRE VI DONA L'UMANITÀ PER PORTARLA A CASA, E DOVETE LAVORARE PER I FIGLI STOLTI: DOVETE PORTARLI A CASA! IO SONO MAMMA E NON VOGLIO PERDERE NESSUNO DEI MIEI FIGLI E CHIEDO L'AIUTO A OGNUNO DI VOI! PORTATE I VOSTRI FRATELLI A CASA, DOVE C'È IL CUORE DEL PADRE PRONTO! ......COSA C'È ANCORA, FIGLIO? Don Vincenzo: COM'È BELLO, MAMMA, QUESTO GRIDO ACCORATO DI GESÙ AI SERVI DI OGNI EPOCA E DI OGNI POSTO: “SIATE PRONTI, CON LA CINTURA AI FIANCHI E LE LUCERNE ACCESE! La Madonna: ! Don Vincenzo: SIATE SIMILI A COLORO CHE ASPETTANO IL PADRONE QUANDO TORNA DALLE NOZZE PER APRIRGLI SUBITO, APPENA ARRIVA E BUSSA!” COM'È BELLO AVERE UN SERVO FEDELE CHE ASPETTA IL RITORNO DEL PADRONE PER APRIRGLI SUBITO! QUESTO SERVO FEDELE NON SI PREOCCUPA DI SÈ MA VIVE PER PIACERE AL SUO PADRONE! La Madonna: ! Don Vincenzo: SA CHE IL PADRONE LO AMA AL PUNTO CHE, AL SUO RITORNO, TROVANDO IL SERVO SVEGLIO, SI CINGE LE VESTI E FA METTERE TUTTI A TAVOLA PASSANDO LUI STESSO A SERVIRE! La Madonna: VOI LO ASPETTATE? Don Vincenzo: SÌ, MAMMINA, NON ASPETTIAMO ALTRO! GESÙ HA PROMESSO CHE SI FARÀ VEDERE DA TUTTI INSIEME A TE, MAMMA, E A PAPÀ, E LA PAROLA DI DIO SI COMPIE! La Madonna : MA I FIGLI CHE DOVREBBERO ASPETTARLO NON LO ASPETTANO! HANNO PRESO ALTRE STRADE E HANNO DIMENTICATO CHE IL PADRONE VIENE A QUALSIASI ORA! VUOL ESSERE SERVITO, MA QUANDO ARRIVA E TROVA IL SERVO SVEGLIO, È LUI CHE SERVE, E FA METTERE IL SERVO SEDUTO E IL PADRE SI METTE A SERVIRE, PERCHÉ QUEL SERVO LO HA ASPETTATO! Don Vincenzo: CHE BELLO AVERE DEI SERVI FEDELI! La Madonna: CHI SONO I SERVI CHE DEVONO ASPETTARE GESÙ CHE VIENE? OGNUNO DI VOI! MA A CHI È STATO DONATO DI PIÙ...? Don Vincenzo: È STATO DONATO DI PIÙ AI REMATORI! La Madonna: I REMATORI STANNO REMANDO PER SOLLEVARE QUELLA BARCA CHE È AFFONDATA! CHI L'HA FATTA AFFONDARE LA BARCA? Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA CHE NON HANNO PIÙ PARLATO DI CROCE E NON HANNO PIÙ ABBRACCIATO LA CROCE DIMENTICANDO LE PAROLE DI GESÙ: “QUANDO SARÒ INNALZATO DA TERRA ATTIRERÒ TUTTI A ME”! La Madonna: ECCO! LO ASPETTANO IL PADRONE CHE TORNA? A CHI STAVA PARLANDO GESÙ? Don Vincenzo: STAVA PARLANDO AGLI APOSTOLI! La Madonna: DI IERI E DI OGGI! Don Vincenzo: I DISCEPOLI DI IERI E DI OGGI CHE NÉ SOTTO LA CROCE DI IERI E NÉ SOTTO LA CROCE DI OGGI CI STANNO, PERCHÉ HANNO VOLTATO LE SPALLE ALLA CROCE CHIAMANDOLA ADDIRITTURA DISGRAZIA E NON PIÙ GRAZIA! La Madonna: MA VOI CI SIETE! Tutti: ECCOMI! La Madonna: E COSA FARÀ GESÙ? ORA VEDE IL CUORE DI OGNUNO DI VOI E LO STRUMENTO HA RACCOLTO I CUORI LONTANI! COSA FARÀ GESÙ QUANDO APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA? A QUEI FIGLI GLI ERA STATO DETTO DI ASPETTARE: “ASPETTATEMI, IO VERRÒ, MA NON CONOSCETE NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO, MA VE LO DICO CON AMORE: ASPETTATEMI......”, MA NON HANNO ASPETTATO! Don Vincenzo: E NON SOLO HANNO VOLTATO LE SPALLE A GESÙ, MA L'HANNO RIGETTATO E L'HANNO RIFIUTATO! La Madonna: MA GESÙ È LÌ AD ASPETTARE ANCORA! VEDI? LO STRUMENTO GLI DICE: “DONAGLI UN ALTRO PO' DI TEMPO..., NON HANNO PERSO LA STRADA, MA TORNERANNO INDIETRO: ASPETTIAMOLI ANCORA!E GESÙ LE RISPONDE: “VA BENE, GLI DIAMO ANCORA UN PO' DI TEMPO!COSA FARAI QUANDO VEDRAI LA LUCE DI TUO PADRE ACCESA? LO STAI ASPETTANDO? E COSA FARÀ IL PADRE NEL VEDERE IL TUO CUORE? PERCHÉ IL PADRE LO VEDE E ANCH'IO! MA VE NE SONO DI CUORI CHE DICONO DI ASPETTARE, MA NON ASPETTANO! PREGATE VOI CHE SIETE IL GREGGE, PREGATE PER LA CHIESA TUTTA E PER QUELLA BARCA CHE È AFFONDATA......, MA VOI AVETE I REMI IN MANO! ...COSA C'È ANCORA, FIGLIO? Don Vincenzo: MAMMINA, COM'È BELLO QUESTO GRIDO DI GESÙ: “BEATI QUEI SERVI CHE IL PADRONE AL SUO RITORNO TROVERÀ ANCORA SVEGLI! La Madonna: TE L'HO GIÀ DETTO: È DIO CHE SERVE DA SEMPRE! NON HA MAI SMESSO DI SERVIRVI, E VIENE ANCORA, PARLA, È VIVO, ED È IN MEZZO A VOI! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo:COME CI DEVE FAR RIFLETTERE TANTISSIMO SENTIRE GESÙ DIRE: “TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO........., QUANDO VEDRANNO DIO, MA SOLO IN POCHISSIME SI ALZERANNO! La Madonna: LO HA PROMESSO: “ASPETTATEMI, IO VERRÒ! VI HO LASCIATO QUESTO DA FARE, MA FATELO COSÌ COME HO FATTO IO! NON DIVENTATE SUPERBI E NON PORTATE NULLA CON VOI: NÉ BISACCIA, NÉ DENARO, NÉ DUE TUNICHE: RIMANETE PICCOLI E POVERI! LA VIGNA VA AVANTI CON IL "TUTTO" DEL PADRE! NON DOVETE ARRICCHIRVI DI NULLA, MA SOLO DELLE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: SAPPIATE BENE QUESTO: SE IL PADRONE DI CASA SAPESSE A CHE ORA VIENE IL LADRO, NON SI LASCEREBBE SCASSINARE LA CASA! ANCHE VOI TENETEVI PRONTI, PERCHÉ IL FIGLIO DELL'UOMO VERRÀ NELL'ORA CHE NON PENSATE! La Madonna: ! Don Vincenzo: ECCO PERCHÈ OCCORRE VIGILARE! IL FIGLIO DELL'UOMO VERRÀ NELL'ORA CHE NESSUNO SI ASPETTA! La Madonna: OGNI FIGLIO DOVREBBE RIFLETTERE: “NELL'ESSERE VIGILANTE SONO FIGLIO E DEVO ESSERE PRONTO! MI È STATO DONATO IL TESORO DEL SUO CUORE, IL TESORO DELLA SUA CROCE E DEVO TENERLO PULITO, PRONTO PER DARLO ANCORA A CHI ME LO HA DONATO! DEVO ESSERE VIGILANTE: HO LA SPADA IN MANO E HO IL PANE! NON DEVO DIMENTICARE CHE IL PADRONE VIENE!MA TUTTI LO HANNO DIMENTICATO! IL PADRE HA SCELTO UNA FAMIGLIA PICCOLA, POVERA E UNA PICCOLA CREATURA E SI È POGGIATO SU DI LEI! Don Vincenzo: MAMMINA, COME LO STIAMO ASPETTANDO A PAPÀ! La Madonna: VIGILATE, PERCHÉ NON CONOSCETE NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO, MA VEDI, UNA PICCOLA CREATURA CONOSCE L'ORA E IL GIORNO E TIENE TUTTO NEL ROTOLO VIVO E SARÀ IL PADRE AD APRIRE QUESTO ROTOLO! Don Vincenzo: NEL BREVE DI DIO! La Madonna: NEL BREVE DI DIO, PERCHÉ NON CONOSCETE NÉ L'ORA E NÉ IL GIORNO E NON CONOSCETE NEANCHE ILBREVEDEL PADRE: SOLO IL PADRE E LE SPOSE CHE RISPONDONOECCOMINEL PORTARE LA CROCE! SIATELO ANCHE VOI, SPOSE E MAMME E VIVETE DA FIGLI NEL PORTARE LA CROCE, NELL'ESSERE MAMME, NELL'ABBRACCIARE LE CROCI QUOTIDIANE E NELL'ESSERE SPOSE! SONO FIGLIA, SONO MAMMA E SONO SPOSA NEL FARE LA VOLONTÀ DEL MIO CREATORE! ANCHE VOI DOVETE FARE LA VOLONTÀ DEL VOSTRO CREATORE, PERCHÉ NULLA È VOSTRO, TUTTO È SUO E DOVETE VIGILARE NELL'ALZARE LA CROCE E NELL'ALZARE IL PANE! DIO VI AMA COSÌ TANTO NEL METTERE NELLE VOSTRE MANI L'UNICO TESORO: LA CROCE E IL PANE! .........Cosa c'è ancora Figlio? Don Vincenzo: Mammina, Pietro interviene: “Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?” Impulsivo, come sempre, pensa di avere fede e di distinguersi dagli altri! La Madonna: Eh, , un figlio un po'..., come si suol dire... scapestrato! Don Vincenzo: Pensa di avere più fede degli altri...! Abbiamo visto martedì scorso... nel Vangelo quando Gesù cammina sulle acque e lui pure vuole fare altrettanto! Ma non ha fede, Mamma, e invece di gioire nel vedere Gesù Venire verso la Barca, grida: “è un fantasma”! Ma Gesù subito per rincuorarlo interviene dicendo: “Coraggio, Sono Io, non temete!” E Pietro Gli risponde: “Signore, Se Sei Tu, comanda che io venga da Te sulle acque”! E Gesù gli disse: “Vieni”! Pietro si mise a camminare ma per la violenza del vento subito si impaurì e cominciò ad affondare e gridò: “Signore Salvami e subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: “uomo di poca fede, perchè hai dubitato? La Madonna: ! Don Vincenzo: Per non parlare poi quando Gesù alla fine dell'Ultima Cena disse: “Voi tutti vi scandalizzerete per Causa Mia in questa notte! Sta scritto infatti: "percuoterò il Pastore e saranno disperse le pecore del gregge"! Ma dopo la Mia Risurrezione vi precederò in Galilea”! E Pietro, sempre smanioso di primeggiare Gli rispose: “anche se tutti si scandalizzeranno di Te, io non mi scandalizzerò mai!” Ma Gesù replicò: “in Verità Ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti Mi rinnegherai tre volte!” E Pietro Gli rispose: “anche se dovessi morire con Te non Ti rinnegherò!” E lo stesso dissero gli altri! Per non parlare poi del Getsemani, dove per tre volte tutti si misero a dormire e per tre volte Gesù dovette svegliarli e Pietro anche lì voleva fare la parte del coraggioso estraendo una spada ma subito Gesù gli disse: “Pietro rimetti la tua spada nel fodero: non devo forse bere il Calice che il Padre Mi ha Dato?” Per non parlare poi di quando Pietro fu riconosciuto dalla serva del Sommo Sacerdote che riconobbe in Pietro uno degli apostoli e gli disse: “non eri anche tu tra i discepoli di Gesù?” E Pietro per tre volte disse: “non lo conosco quest'uomo”! Poteva rimanere Pietro sotto la Croce? Fuggirono tutti e ognuno si nascose per la paura! Avevano perso tutti la fede, nè avevano minimamente compreso che il Piano di Salvezza di Dio aveva proprio nella Croce la Sua Luce Divina, il Suo Centro Divino e la Sua Potenza Divina! La Madonna: ! Ecco, per questo dovete rimanere Piccoli e Ultimi, Poveri e all'Ultimo Posto! Così non rinnegate Gesù e non scappate quando dicono: “voi fate parte di quel Gesù che ha la Croce?” - “..., io Sono Figlio di quel Gesù che ha la Croce e Lui mi Ama e io lo Amo pure! E nell'Amore, mi dona tutta l'Eredità! Così posso spenderla tutta, perché me l'ha donata Lui e nello spenderla la offro al Suo Cuore! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Gesù, non si vergogna e voi non dovete vergognarvi di Gesù! Don Vincenzo: Minimamente, è un onore per noi essere qui dentro, Perseguitati! La Madonna: Gesù è Stato Perseguitato e anche voi lo siete! Don Vincenzo: Da Venticinque Anni Consecutivi! La Madonna: Allora significa che Gesù Abita nei vostri cuori e voi Abitate nel Cuore di Gesù, perché non vi vergognate dinanzi agli Uomini e Gesù non si vergogna dinanzi al Padre di ognuno di voi! Hanno Perseguitato Lui e a Causa del Suo Nome Siete Perseguitati anche voi! Ma non temete gli uomini, Temete Dio, perché siete rimasti! Rimanete ancora nel Fare le Cose del Padre vostro, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Pietro voleva sapere se questa Parabola la dicevi per loro 12 o per tutti! Come se lui avesse fede......! Come se lui non avesse mai tradito Gesù! Di continuo sbagliava, perchè di continuo invece di pensare secondo Dio pensava secondo gli uomini! Mammina, perciò Gesù dice a tutti: “Beato quel servo che il Padrone arrivando troverà al suo lavoro! In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Che bello essere un Servo Fedele, ma c'è anche il Servo infedele! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, perciò Gesù prosegue nel Vangelo dicendo: “ma se quel servo dicesse in Cuore suo il Padrone tarda a venire e cominciasse a percuotere i servi, le serve, a mangiare, a bere, a ubriacarsi, il Padrone di quel servo arriverà nel Giorno in cui meno se lo aspetta e in un'Ora che non sà e lo punirà con rigore, assegnandogli il posto tra gli infedeli! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMINA, COME È PROFONDO QUESTO RAPPORTO TRA SERVO FEDELE E SERVO INFEDELE! La Madonna: ! Don Vincenzo: TRA SERVO BUONO E SERVO MALVAGIO! La Madonna: ! Don Vincenzo: TRA IL SERVO INUTILE CHE STA SOTTO LA CROCE, ALL'ULTIMO POSTO COL “SÌ-SÌ, NO-NO” E IL SERVO CHE CERCA INVECE SOLO I PRIMI POSTI! La Madonna: VEDI, FIGLIO, I SERVI CHE VOGLIONO I PRIMI POSTI USANO VIOLENZA VERSO I PICCOLI, I POVERI E GLI EMARGINATI, E LÌ, QUANDO VERRÀ GESÙ, DARÀ LORO IL POSTO CHE SI MERITANO, PERCHÉ LÌ DEVE ESSERE GIUDICE! Don Vincenzo: PERCHÉ GESÙ HA RACCOMANDATO DI NON MALTRATTARE I PICCOLI! La Madonna: NO! RIMANETE SERVI! NON DIVENTATE PADRONI, UNO SOLO È IL PADRONE: È IL PADRE VOSTRO CHE È NEI CIELI! E VOI NON DOVETE SCANDALIZZARE I PICCOLI E NON DOVETE USARE VIOLENZA VERSO LE VEDOVE O LE DONNE! NON DOVETE PRENDERE QUELLO CHE NON È VOSTRO, MA PRENDERE CIÒ CHE IL PADRE VI DONA! GUARDA LE CASE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ, SONO PIENE DI BUCHI E FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI! E GESÙ DEVE INTERVENIRE E FAR SCENDERE LA STALLA E LA CROCE E SARÀ TOLTO TUTTO AI FIGLI CHE HANNO USATO VIOLENZA VERSO I PICCOLI, I POVERI E GLI EMARGINATI! NON DOVETE SCANDALIZZARVI DI TUTTO QUESTO, È DIO CHE LO HA DETTO PRIMA DI ME! MA VIGILATE PERCHÈ IL PADRE HA SCELTO UNA FAMIGLIA E NON DIMENTICATE MAI L'ARCA DI NOÈ, FIGLI MIEI: SIA SEMPRE VIVA NEI VOSTRI CUORI E NELLE VOSTRE AZIONI QUOTIDIANE! .........COSA C'È ANCORA, FIGLIO? DOPO DEVO ANDARE VIA PERCHÈ I FIGLI DEVONO TORNARE A CASA ......E LI PORTERÒ NELLA BARCA DEL MIO CUORE, ANCHE QUESTA VOLTA! Don Vincenzo: NEL PANE DI IERI, MAMMINA, COM'È BELLA LA FIGURA DI QUESTO PAPÀ CHE HA UN FIGLIO EPILETTICO, E IL DEMONIO LO BUTTA NELL'ACQUA BOLLENTE E NEL FUOCO! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, LUI VA DAGLI APOSTOLI DI GESÙ, MA GLI APOSTOLI NON SONO RIUSCITI A GUARIRLO! ALLORA VA DA GESÙ CHE DICE: “O GENERAZIONE INCREDULA E PERVERSA! PORTATEMELO QUA!” E GESÙ GLI PARLÒ SEVERAMENTE E IL DEMONIO USCÌ DA LUI! La Madonna: E PERCHÉ NON L'HANNO SAPUTO USARE IL DONO CHE GLI APOSTOLI AVEVANO RICEVUTO DA GESÙ DI FARE ESORCISMI? Don Vincenzo: NON L'HANNO SAPUTO USARE, MAMMA, PERCHÉ PENSAVANO SOLO A FARE I MIRACOLI E NON GRADIVANO AFFATTO IL DISCORSO DELLA CROCE! QUANDO GESÙ PARLAVA DI CROCE, PER LORO ERA URTANTE, E NON VOLEVANO AFFATTO SENTIRE IL DISCORSO DI ABBRACCIARE CON GIOIA LA CROCE! La Madonna: QUANDO DIO FA UN REGALO AI PROPRI FIGLI NON GLIELO TOGLIE, MA GLIELO TOGLIE SOLO QUANDO SI USA L'IO! E QUANDO SI USA L'IO, NON SI POSSONO PIÙ USARE LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ NON C'È PIÙ L'AMORE E NON C'È NEANCHE LA CROCE! VIGILATE! NON USATE L'IO, MA USATE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE VI DONA NELL'ESSERE PICCOLI E POVERI! NELL'ESSERE SEMPLICI POTETE USARE L'AMORE DEL PADRE, E NELL'AMORE DEL PADRE CI SONO I MIRACOLI! GESÙ LI HA USATI NELLA SEMPLICITÀ: “ECCO, PRENDO DAL PADRE E LO DONO A VOI PERCHÉ IL PADRE ME LO DONA PER OGNUNO DI VOI”! MA QUANDO SI METTE L'IO VIENE CHIUSA LA PORTA AL PADRE, E IL PADRE NON PUÒ OPERARE, ED È PER QUESTO CHE NON SONO RIUSCITI A GUARIRLO! Don Vincenzo: MAMMA, COME È PERICOLOSO, DIABOLICO E VELENOSO USARE L'IO! OCCORRE RIMANERE SEMPRE VIGILANTI METTENDO LA CROCE AL PRIMO POSTO, NELL'UMILTÀ, NELLA PICCOLEZZA E NELL'AVERE SEMPRE UNO SGUARDO DI FEDE RIVOLTO AL PADRE BUONO! La Madonna: SOLO COSÌ SI PUÒ CHIEDERE AL PADRE DI MANDARLO VIA IL DEMONIO! VEDI? QUANDO LA COCCIUTA POGGIA LE SUE MANI E VEDE IL CUORE APERTO, LA GUARIGIONE SCENDE, MENTRE SE VEDE IL CUORE CHIUSO PIENO DIIO” , LA GUARIGIONE NON SCENDE, MA RITORNA AL PADRE! Don Vincenzo: PERCIÒ BISOGNA STARE ATTENTI ANCHE A SAPER CHIEDERE? La Madonna: ! PER QUESTO LA COCCIUTA NON VUOLE POGGIARE SU TUTTI LE SUE MANI, PERCHÉ VEDE! IL PADRE LE DONA ANCHE QUESTO: IL DONO DI VEDERE! E ANCHE SE UNO LA OBBLIGASSE A METTERE LE MANI, QUANDO LEI NON VUOLE, NON SCENDE NULLA! LO FA CON UBBIDIENZA, MA SA CHE NULLA È SCESO! LEI FA LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: MAMMINA, I DISCEPOLI CHIEDONO: “PERCHÉ NON SIAMO STATI CAPACI NOI DI TOGLIERE QUEL DEMONIO?” E GESÙ RISPONDE “PER LA VOSTRA POCA FEDE”! La Madonna: ANCHE ALLA COCCIUTA CHIEDONOPERCHÉ NON HAI FATTO QUESTO? E LEI RISPONDEPERCHÉ IL PADRE MIO NON L'HA FATTO, E NON SONO STATA IO A NON FARLO! Don Vincenzo: LA FEDE HA BISOGNO DI VERITÀ, DI UMILTÀ, DI NASCONDIMENTO, DI SEMPLICITÀ, DI PICCOLEZZA! La Madonna: SPOGLIATEVI DELLE COSE DEL MONDO E VESTITEVI DELLE COSE DI DIO CHE SONO PICCOLE E NASCOSTE! CIÒ CHE FA LA DESTRA NON LO DEVE SAPERE LA SINISTRA, MA TUTTO NEL SILENZIO DEL PADRE! IL PADRE VOSTRO CONOSCE OGNI COSA ED È LUI CHE VE LE DONA, E NON PUÒ NON CONOSCERE, E VOI NON VI POTETE NASCONDERE DIETRO UN DITO! NON C'È LUOGO DOVE IL PADRE NON VI VEDE! LIBERATEVI DALLE COSE DEL MONDO E UNITEVI SEMPRE DI PIÙ ALLE COSE DI VOSTRO PADRE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA, PENSAVO CHE LA VITA DI FEDE NON È UN CUMULO DI ATTI DI RELIGIOSITÀ... PERCHÈ TANTE VOLTE NOI CURIAMO LA PARTE ESTERIORE E I RITI: “HO FATTO QUESTO, ...HO DETTO QUESTO, ...HO PREGATO..., SONO ANDATO...” , QUANDO INVECE LA VITA DI FEDE, È UN RAPPORTO VIVO CON GESÙ VIVO IN ME! La Madonna: ...VEDI? TI DICO SOLO UNA PAROLA: IL RAPPORTO DELLA FEDE È QUANDO IL PADRE MI HA CHIESTO: “TU DEVE DIVENTARE MAMMA!” - “ECCOMI!QUESTA È L'INTIMITÀ DI DIO E QUESTE SONO TUTTE LE PREGHIERE CHE IL PADRE VUOLE! NEL SILENZIO: “ECCOMI NEL FARE LA TUA VOLONTÀ”! NEL SILENZIO MI METTEVO IN COMUNIONE COL PADRE, E QUANDO MI HA CHIAMATO, IO HO RISPOSTOECCOMI”! L'ANGELO SI È PRESENTATO NEL DIREAVE MARIA, TU SEI LA MADRE DI DIO E UN PO' MI HANNO TURBATO QUELLE PAROLE, ESSENDO PICCOLA E RIMANENDO ANCORA PICCOLA, “MA SE TU LE HAI DETTE, È PERCHÉ IL PADRE LE DICE: ECCOMI NEL RIMANERE SERVA E NEL FARE CIÒ CHE HAI DETTO!” ......PERCHÉ SI CHIAMANOGRANDI DELLA CASA DEL PADREQUANDO IL PADRE È PICCOLO? CHI È IL PIÙ GRANDE TRA OGNUNO DI VOI? ......È QUEL BIMBO PICCOLO! <La Madonna indica un bimbo in prima fila in braccio ai genitori> Don Vincenzo: COME SI CHIAMA VOSTRO FIGLIO? I genitori del bimbo: ELIGIO! Don Vincenzo: AH, ELIGIO! La Madonna: STA FACENDO LE COSE DEL PADRE! ...È PICCOLO! ...È DIO! ...DIO È BIMBO! Don Vincenzo: DIO È BIMBO! La Madonna: ECCO CHI È IL PADRE IN MEZZO A VOI: UN PARGOLO!(*) AVETE VISTO? DIO DIVENTA BAMBINO PERCHÉ QUEL BIMBO È SUO, È UN DONO DEL SUO AMORE E NON È VOSTRO! Don Vincenzo: OGNI CAPELLO È DI DIO! La Madonna: ! Don Vincenzo: OGNI ATTIMO È DI DIO! TUTTO È DI DIO! La Madonna: , E NULLA VI APPARTIENE, E TUTTO È DI DIO PERCHÉ IL BIMBO È DIO! ...SIETE SACERDOZI VIVI ED ETERNI, E IL SACERDOZIO È DIO! NON DIMENTICATELO, FIGLI MIEI! AVETE VISTO CHI È DIO? ...ORA DEVO FARE TORNARE I FIGLI A CASA, CROCE GRANDE! Don Vincenzo: UN'ULTIMA COSA, MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: MI PIACE MEDITARE SEMPRE SU QUESTA FRASE E MI PIACE CONCLUDERE CON QUESTA FRASE: “SE QUALCUNO VUOL VENIRE DIETRO ME, RINNEGHI SE STESSO, PRENDA LA SUA CROCE OGNI GIORNO E MI SEGUA! PERCHÈ CHI VORRÀ SALVARE LA PROPRIA VITA LA PERDERÀ MA CHI PERDERÀ LA PROPRIA VITA PER CAUSA MIA LA TROVERÀ! A CHE SERVE GUADAGNARE IL MONDO INTERO SE POI SI PERDE LA PROPRIA ANIMA? La Madonna: COME FATE A GUADAGNARE IL MONDO? Don Vincenzo: TANTE VOLTE, MAMMA, SI DESIDERANO LE COSE DEL MONDO E TUTTA L'UMANITÀ VA DIETRO ALLE COSE FALSE E PASSEGGERE DEL MONDO! La Madonna: ACCUMULATE, ACCUMULATE, MA NON PORTATE NULLA CON VOI! DITE DI GUADAGNARE, MA PERDETE! IL VOSTRO TESORO È LÌ DOV'È IL VOSTRO CUORE, E I VOSTRI CUORI DEVONO ESSERE CONSEGNATI AL PADRE: ADDORMENTARSI PER SVEGLIARSI E RIMANERE SVEGLI, PERCHÉ NON CONOSCETE IL PROGETTO DEL PADRE CHE È IL SOLE DI FATIMA CHE SI APRIRÀ! IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ E DOVETE SOLO ASPETTARE! “ASPETTATE, IO VERRÒ”! “IO VERRÒ NEL BREVE DEL PADRE”! ...ORA TU SALUTERAI I TUOI FIGLI CON LA CROCE E IL CROCIFISSO! IO INVECE VI SALUTO COL MAGNIFICAT!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen! ...Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) ...Devo aggiungerlo al Rotolo?(*) ...Devo donarlo a tutti?(*) E come faccio a descrivere tutto quello che sto vedendo? Ho paura di sbagliare!(*) Ci vorrebbe qualcuno che sapesse disegnare bene, e forse sarebbe più facile spiegarlo!(*) ...Io ci provo! C'è un Grande Albero e ha tanti Rami, ma ogni Ramo è...... uno ha delle Gocce che hanno un colore che non so descrivere: è il Colore dell'Amore! Un altro Ramo ha qualcosa che fa tante scintille... Mamma, perdonami se non lo so dire, ma queste scintille scendono e salgono e anche queste hanno il Colore dell'Amore! L'Albero ha ancora tanti Rami dove scendono e salgono tanti cuori, ma è un Unico Cuore... poi si apre e ne escono tanti! E su altri Rami scendono tanti Soli che sembra uno solo, ma non ha il Colore del Sole, ed anche questo ha il Colore dell'Amore! Mamma, non è facile descrivere il Colore dell'Amore! ...Faccio così: il Colore dell'Amore Sei Tu, perché Tu Sei Bellissima, e non si può descrivere la Tua Bellezza: ha il Tuo Colore e la Tua Bellezza l'Albero che vedo! E questa è la Quarta Cosa che si vedrà dopo i Tre Giorni di Buio che non si sa se sono Tre di Buio! Mamma, perdonami, è troppo bello per dire ciò che ho visto! Sarebbe più facile farlo vedere a tutti! La Madonna: Lo hai detto bene, non temere! Ora innalziamo il Magnificat! Vi lascio il Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti in piedi per la Recita del Canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) “L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) Giulia: Come Sei Bella, Mamma! La Madonna: Sono Bella perché Amo! Imparate il Mio Amore e sarete raggianti, così come vedi! Giulia: Mamma, nel vederTi, Tu non Sei Solo Raggiante, ma Tu Sei l'Amore del Padre! La Madonna: Anche voi lo siete!(*) Raccolgo i vostri Sussurri, Figli, e li porto al Padre, Lasciandovi il Mio Bacio Materno!(*) Giulia: Quanto siete buoni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa ancora con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! Possiamo salutare ancora il Cielo? <Il Padre dà un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Papà! Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Papà Formicone!(*) ...Non Lavorate troppo, aspettatemi che vengo subito subito!(*) ...Ciao!

 

 

 

               3. Giov. 12/08/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Cosa devono legare o sciogliere gli uomini che Gesù non abbia legato col Suo Amore? “Tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in Cielo”...... ma è come se fosse vincolante quello della terra, per cui il Cielo deve ubbidire ai desideri della terra! È tutto il contrario Lassù! Non è certo il Cielo che deve ubbidire alla terra, ma è viceversa, è la terra che si deve inginocchiare dinanzi al Cielo, ma non lo fa, e detta perfino ordini: “Quello che si lega quaggiù lo dovete legare anche Lassù”! Ma Gesù Allargando le Braccia ha legato tutto nel Suo Abbraccio d'Amore, e non c'è più nulla perché ha fatto tutto Lui!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! È bello incontrarsi! È bello sentire il vostro Respiro, quello che il Padre vi ha donato! Quando vi alzate è dolce Ascoltarlo, perché Ascolto la Voce di Mio Padre nel rispondere all'Amore che ha lasciato scendere! È bello vedervi e Gioire per Fare Festa! È bello raccogliere quel Pizzico d'Amore nella Gioia! E Io Sono Venuto ancora e voi siete venuti ancora: ancora una volta Gioiamo nella Gioia Piena del Padre che Scende Copiosa su ognuno di voi! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, nell'Allargare le Braccia e nel direEccomi”! Gioiamo ancora, Figli Miei, perché Io Sono in mezzo a voi e il Cielo è Riverso nel donarla, la Gioia che il Padre ha donato! Facciamo Festa nel Rimanere Figli nella Gioia del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora una volta i Miei Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire col Tuo Sposo? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia..................! Giulia: Cosa Fai, Gesù? ...Cosa hai tolto dal Calice? Ti Siedi? Devo Sedermi anch'io? Se Tu lo desideri: Eccomi! Gesù, quello che hai tolto, rimettilo, Gesù, e non lo versare sulla terra: i figli ancora non sono pronti e io lo posso bere! ......Sì, li ho bevuti quelli della giornata, ma posso bere anche quello che hai tolto! Sarebbe enorme quel Flagello! Gesù, ti voglio tanto, tanto bene, ma aggiungi quello che hai tolto dal Calice! Gesù: Hai visto chi Me lo ha donato il Calice? Giulia: Sì, Gesù! Dobbiamo perdonare ancora! C'è ancora un po' di spazio e un po' di tempo, e possiamo ancora usare il perdono! A innaffiare e a zappare e a lasciare un po' di tempo......, me lo hai insegnato Tu e io lo rispetto! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari! Giulia: Gesù, hai tolto l'Altro Colore, ma puoi rimetterlo? ......Se quel Colore cade......! I figli non sono pronti, aiutiamoli ancora poco poco! Sono uno Straccio Stracciato, ma come Straccio Stracciato te lo chiedo! Come Straccio posso bere il Calice, e se Taglia ed è Amaro, sono uno Straccio, e Mi tuffo nel Calice, così raccolgo ogni Goccia! Gesù: Come faccio a non donartelo? Giulia: È mio! Gesù: Bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù !(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Vedi...............? Giulia: Eccomi, Gesù! Anche questo Calice Ti è stato donato! Gesù: ... e tu lo hai bevuto! Giulia: Non potevo lasciarlo, ma dovevo berlo per Amore! Non dovevo berlo perché era lì a spasso, ma per Amore, perché Tu mi Ami e come Ami me, Ami l'umanità intera e tutti i figli! Gesù: E quanti Calici hai bevuto per Amore! Giulia: E cosa Ti abbiamo donato di bello? Gesù: I vostri cuori! Giulia: Gesù, il Mio Cuore non mi appartiene, è Tuo, come ogni cuore è Tuo! Non sappiamo neanche donarteli, ma sappiamo aprirli e tutto è Tuo! Insegnaci a Donarteli Aperti e Pieni d'Amore come è il Tuo, perché siamo fatti come Sei Fatto Tu, Siamo a Tua Immagine e Somiglianza e se riusciamo a Tenerli Puliti, ad Amare, a Perdonare e ad Usare Carità, quella Silenziosa..., tutto è Tuo e puoi usarci nel donare l'Amore del Padre ai Figli lontani! Perdonami se parlo troppo, Gesù, ma il Respiro è il Tuo e Sei sempre Tu a Parlare! Gesù: Hai detto bene, tutto viene dal Padre: nulla è tuo, come nulla è vostro! Giulia: Ora sono Gioiosa, da sempre so che tutto è del Padre e posso Gioire e parlare con il Respiro che il Padre mi dona! Ma non tutti hanno capito: insegnacelo, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Portate nei vostri cuori Maria, FateLa Gioire, è Mamma! ......Guarda, Anima Mia............! Vedi? Giulia: Non Abbassate il Braccio, perdoniamo ancora! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Sì, Gesù! Ma la Mamma è pronta a Perdonare, perché è Mamma e le doniamo i nostri cuori: li rubo, così la Consoliamo! Gesù: Dì a Giovanni ciò che hai visto nel silenzio............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi nell'Amore e nella Gioia del Padre, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli! Ma dovete vigilare, il perdente è fuori, e voi avete la Croce e avete il Pane: combattete! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti a combattere, così come gli Angeli combattono nei Cieli! Tu ci hai donato la Spada e hai poggiato la Croce su di ognuno di noi e possiamo combattere, ma i nostri cuori devono essere liberi dalle cose del mondo, così possiamo Tenere Alta la Croce e il Pane, e la battaglia è già Vinta, perché Tu hai Vinto per noi! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: È bello vederTi così! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Ora è tempo di tenerli stretti stretti, nelle Tue Mani! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Se Tu lo vuoi: Eccomi! Gesù: Lo voglio! Giulia: Gesù, Tu Sei Sempre Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi siamo venuti: posso portarli tutti? Perdonami se Ti faccio una domanda, Gesù: Tu Sei Sempre Solo, se non ci siamo noi? Gesù: Vedi............? Giulia: Hai solo la Compagnia della Mamma e il Cielo Riverso! Gesù, noi vogliamo FarTi Compagnia sempre: non farci perdere la Via! Gesù: Ecco la Via! Vieni e Porta Tutti i Tuoi Figli Sulle Tue Spalle, così come il Padre te li ha donati! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non bagnarli e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi! Come sono belle quelle Stelle che scendono! ...È la Prima Paghetta! E ora cosa facciamo? Ci fermiamo nell'Orto? ...Stanno scendendo tanti Fiori! ...Ed è la Seconda Paghetta! Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: E qui c'è tanto Grano che Scende, è Fresco ed è Bello! ...È la Terza Paghetta, senza aver fatto nulla! Gesù: Raccogliete il Grano e portatelo sul Banchetto e fai sedere i tuoi figli......! Giulia: Il Grano è diventato Pane! Gesù: Ora possiamo iniziare a Lavorare! Giulia: Eccoci Gesù, a Fare Tutto Quello che Vuole il Tuo Cuore! Gesù: Guarda, Anima Mia...............! Giulia: ......È cresciuta quella nave! Come è brutta! Quanto fumo nero esce! Quanto fuoco! ...Non posso fare nulla? ... Non cammina ed è cresciuta! Gesù: Guardala e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! ............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ............Tanti Auguri, Campione! <Oggi è il 61º Compleanno di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...6-1 Campione del 6-1! Don Vincenzo: Del 61! Gesù: Eh, , 6-1! Ehi, hai 6-1, sei un Bimbo! Dimmi, hai trovato il Pane col Sale? Sei rimasto a guardarMi perchè Io ho detto Campione del 6-1? Don Vincenzo: No, ma perché vedevo... Gesù: Cosa vedevi? Don Vincenzo: Vedevo gli Occhi Tuoi pieni di tristezza! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Evidentemente quella nave che abbiamo visto prima è una delle Cause dei Tuoi Dolori! Gesù: È la Cocciuta che l'ha vista! Io la vedo da sempre! Don Vincenzo: Sono Occhi quelli Tuoi... Gesù: ... Don Vincenzo: ......Da Lacrime e Sangue! Gesù: Come vuoi che siano i Miei Occhi nel vedere i Miei Figli che si perdono? I tuoi come sono, gioiosi? Don Vincenzo: Uguali ai Tuoi! Gesù: Eh, , uguali ai Miei...... tra Lacrime e Sangue! ............Il Pane lo hai trovato?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! C'è la Parabola del Servo malvagio! <Vangelo di oggi: Giov. della 19° sett. TO/C Mt. 18, 21 19-1> Gesù: E cosa dice? Don Vincenzo: È profondissima... Gesù: Come mai è profonda? Don Vincenzo: PERCHÉ PARLA DEL PERDONO! SOLO CHE NOI SIAMO BRAVI A VOLERLO IL PERDONO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: MA POI SIAMO ASINI NEL CONCEDERLO! Gesù: NO, GLI ASINI LO DONANO IL PERDONO, HANNO SUPERATO VOI! PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! , DEVO DIRLE QUESTE COSE, SONO GOCCE, PERCHÉ GLI ASINI PERDONANO MA GLI UOMINI NON PERDONANO PIÙ! ASPETTANO DI ESSERE PERDONATI ......E COME LO PRETENDONO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: PIETRO TI FA LA DOMANDA: “SIGNORE, QUANTE VOLTE DEVO PERDONARE A MIO FRATELLO CHE PECCA CONTRO DI ME? FINO A SETTE VOLTE?” E TU, GESÙ, GLI RISPONDI: “NON TI DICO FINO A SETTE, MA FINO A SETTANTA VOLTE SETTE!” E A QUESTO PROPOSITO RACCONTI LA PARABOLA DEL SERVO MALVAGIO! Gesù: ! Don Vincenzo: IL REGNO DEI CIELI È SIMILE A UN RE CHE VUOLE FARE I CONTI CON I SUOI SERVI! Gesù: ! Don Vincenzo: INCOMINCIATI I CONTI, GLI FU PRESENTATO UNO CHE GLI ERA DEBITORE DI DIECIMILA TALENTI! Gesù: ...È QUELLO CHE È SCRITTO LÌ SOPRA... Don Vincenzo: NON AVENDO PERÒ COSTUI IL DENARO DA RESTITUIRE, IL PADRONE ORDINÒ CHE FOSSE VENDUTO LUI, CON LA MOGLIE, CON I FIGLI E CON QUANTO POSSEDEVA E SALDASSE COSÌ IL DEBITO! ALLORA QUEL SERVO, GETTATOSI A TERRA LO SUPPLICAVA: "SIGNORE, ABBI PAZIENZA CON ME E TI RESTITUIRÒ OGNI COSA!" E IMPIETOSITOSI DEL SERVO, IL PADRONE LO LASCIÒ ANDARE E GLI CONDONÓ IL DEBITO!” ......DIECIMILA TALENTI ERANO UNA GROSSA CIFRA! Gesù: ! Don Vincenzo: APPENA USCITO, QUEL SERVO TROVÒ UN ALTRO SERVO COME LUI CHE GLI DOVEVA SOLTANTO CENTO DENARI, E AFFERRATOLO, LO SOFFOCAVA E DICEVA: "PAGA QUELLO CHE DEVI!" IL SUO COMPAGNO GETTATOSI A TERRA LO SUPPLICAVA DICENDO: "ABBI PAZIENZA CON ME E TI RESTITUIRÒ IL DEBITO!" MA EGLI NON VOLLE ESAUDIRLO! ANDÒ E LO FECE GETTARE IN CARCERE FINO A CHE NON AVESSE PAGATO IL DEBITO! ......VISTO QUEL CHE ACCADEVA, GLI ALTRI SERVI FURONO ADDOLORATI E ANDARONO A RIFERIRE AL LORO PADRONE TUTTO L'ACCADUTO! ALLORA IL PADRONE FECE CHIAMARE QUELL'UOMO E GLI DISSE: "SERVO MALVAGIO, IO TI HO CONDONATO TUTTO IL DEBITO PERCHÉ MI HAI PREGATO! NON DOVEVI FORSE ANCHE TU AVERE PIETÀ DEL TUO COMPAGNO COSÌ COME IO HO AVUTO PIETÀ DI TE?" E SDEGNATO, IL PADRONE, LO DIEDE IN MANO ALLE GUARDIE, FINCHÉ NON GLI AVESSE RESTITUITO TUTTO IL DOVUTO! COSÌ ANCHE IL PADRE MIO CELESTE FARÀ A CIASCUNO DI VOI, SE NON PERDONERETE DI CUORE AL VOSTRO FRATELLO! Gesù: SPIEGAMI UN PO' QUESTA SITUAZIONE...! TU COME LA VEDI? Don Vincenzo: È CHIARAMENTE UN INVITO A PERDONARE SEMPRE, PERCHÉ TUTTI SIAMO STATI PERDONATI, E AVENDO RICEVUTO IL PERDONO DA DIO SULLA CROCE, NON POSSIAMO NON PERDONARE! AVENDO RICEVUTO IL PERDONO, LO DOBBIAMO DARE, E INVECE NOI, TANTISSIME VOLTE QUESTO PERDONO NON LO DONIAMO AGLI ALTRI ANZI, ADDIRITTURA FACCIAMO I GIUDICI, DIMENTICANDO CHE DIO SULLA CROCE HA USATO LA MISERICORDIA VERSO OGNUNO DI NOI E NON LA GIUSTIZIA! COME SIAMO ESIGENTI VERSO GLI ALTRI PENSANDO COSÌ DI SALVAGUARDARE I NOSTRI INTERESSI E FACENDOCI PALADINI DI GIUSTIZIA......! Gesù: CHI È IL GIUDICE? Don Vincenzo: IL PADRE! SOLO LUI! Gesù: E IL PADRE VI HA DONATO IL PERDONO! Don Vincenzo: A TUTTI HA PERDONATO! Gesù: A TUTTI: PUR NON AVENDO AMATO, PUR ESSENDO ANDATI VIA TUTTI, PUR NON AVENDO MAI ASCOLTATO LA PAROLA DEL PADRE! IL PADRE SEMINA SEMPRE E HA MANDATO FIGLI SU FIGLI! ALLA FINE, HA MANDATOIL PIÙ PICCOLO”! IO SONO PICCOLO: SONO NATO IN UNA STALLA E SONO SALITO SULLA CROCE E SONO RIMASTO PICCOLO! COME DIRE: L'ULTIMO DEI FIGLI! L'ULTIMO È IL PIÙ PICCOLO DI TUTTI I FIGLI, MA IL PADRE NON SI È FERMATO, HA CERCATO ANCORA FIGLI DOVE POGGIARSI E HA TROVATO UNA FAMIGLIA! E TROVATA QUI UNA FAMIGLIA, SCENDE! USA ANCHE UN PICCOLO STRUMENTO, LO USA E DONA IL PANE, QUELLO DEL PERDONO, QUELLO DELL'AMORE, IL PANE DI DIO, QUELLO CHE NON FINISCE MAI! ......COSA STAI PENSANDO? ......DILLO! Don Vincenzo: GESÙ, “L'ARMA” DEL TUO PERDONO NON FINISCE MAI, PERCHÉ TU PERDONI SEMPRE DALL'ALTO DELLA CROCE! Gesù: ! IO PERDONO SEMPRE, MA GLI UOMINI NON PERDONANO! IO VENGO ANCORA A PORTARE IL PERDONO, MA SEMPRE ATTRAVERSO LA CROCE E VI INDICO SEMPRE LA CROCE! QUEL LEGNO E QUEL LETTO DOVE POGGIARVI QUANDO SIETE STANCHI PER DIVENTARE PICCOLI COME LO SONO IO E PER RIMANERE NELL'AMORE DEL PADRE! ......COSA DICE ANCORA LÌ? LEGGI, ......COSA DICE? Don Vincenzo: IN MERITO AL PANE? Gesù: ! Don Vincenzo: IL PADRONE FECE CHIAMARE QUELL'UOMO E GLI DISSE: "SERVO MALVAGIO, IO TI HO CONDONATO TUTTO IL DEBITO: NON DOVEVI FORSE ANCHE TU AVERE PIETÀ DEL TUO COMPAGNO, COSÌ COME IO HO AVUTO PIETÀ DI TE"? E SDEGNATO IL PADRONE LO DETTE IN MANO ALLE GUARDIE FINCHÉ NON GLI AVESSE RESTITUITO TUTTO IL DOVUTO! COSÌ ANCHE IL MIO PADRE CELESTE FARÀ A CIASCUNO DI VOI SE NON PERDONERETE DI CUORE AL VOSTRO FRATELLO! Gesù: VEDI......, IL PADRE È AMORE E INVITA TUTTI I FIGLI A FARE LE SUE COSE: FATE COME FACCIO IO! SE IO PERDONO TUTTI I VOSTRI ERRORI, VOI PERCHÉ NON PERDONATE GLI ERRORI ALTRUI? VI HO INSEGNATO A PERDONARE OGNI MACCHIA E VI HO RESI CANDIDI E FIGLI! DOVETE FARE LE COSE DEL PADRE PERCHÈ SE NON FATE LE COSE DEL PADRE NON POTETE CAMMINARE, E NON POTETE NEANCHE VEDERE, MA RIMANETE AL BUIO E SIETE SULLA VIA LARGA! SOLO SE PERDONATE E SE USATE CARITÀ FATE LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ IO, QUESTO FACCIO, ATTIMO DOPO ATTIMO E PUR VEDENDO I VOSTRI ERRORI VI PERDONO SEMPRE! ...E VOI NON SIETE CAPACI DI PERDONARE E DI FARE QUELLO CHE FACCIO IO? MA COSÌ SIETE STOLTI E VOLETE PRENDERE IL MIO POSTO, MA NON POTETE PRENDERLO PERCHÉ SIETE STOLTI E NON FATE QUELLO CHE FACCIO IO! VEDETE, IL PADRE VI AMA E IO VI AMO CON LO STESSO AMORE DEL PADRE E PUR VEDENDO GLI ERRORI, LASCIAMO SCENDERE IL PERDONO, E CANCELLIAMO! VEDI, LA COCCIUTA BEVE I CALICI, BEVE I CATINI E TUTTO QUELLO CHE TU SAI PER CANCELLARE, PER AMARE E PER PERDONARE! FA LE COSE DEL PADRE, E UN FIGLIO DEVE SEMPRE FARE LE COSE DEL PADRE! PER AMORE IO SONO SALITO SULLA CROCE E HO VERSATO IL MIO SANGUE E VI HO COMPRATI A PREZZO DI SANGUE! NON VI HO GETTATO IN PRIGIONE E NON VI HO LASCIATI LÌ A SCONTARE I VOSTRI PECCATI MA VI HO COMPRATI A PREZZO DI SANGUE PERCHÉ VI HO AMATI E VI AMO ANCORA, MENTRE L'UMANITÀ MI HA RIGETTATO, MI HA MESSO IN PRIGIONE, MI HA CONDANNATO NEL FARMI PAGARE! L'AGNELLO INNOCENTE SENZA MACCHIA DEVE SCONTARE IL PECCATO: QUELLO DELL'AMORE! QUESTE SONO ALTRE GOCCE! VEDI, TUTTI PENSANO DI AVERMI MESSO IN CROCE PER SCONTARE IL PECCATO DI AVERVI AMATO! NON LO SAPEVI QUESTO? Don Vincenzo: ......NO, GESÙ! Gesù: QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA: “...È IMPAZZITO, PARLA DI ESSERE IL FIGLIO DI DIO! AMA COSÌ TANTO...! È DIVENTATO PAZZO! ORA GLI FACCIAMO SCONTARE IL PECCATO DI AVER DETTO CHE È IL FIGLIO DI DIO! LO METTIAMO SULLA CROCE!MA SAPEVANO CHE TUTTO QUELLO CHE DICEVO, VENIVA DAL PADRE! “...MA NOI LO METTIAMO SULLA CROCE COME UN LADRO E COME UN PAZZO! GLI FACCIAMO SCONTARE I PECCATI!DEVO DIRVI LAVERITÀ TUTTA INTERA...”! VI SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: ...NO... Gesù: ...MENO MALE! HAI QUALCHE ALTRA COSA DA LEGGERMI? Don Vincenzo: TU, GESÙ, CONCLUDI IL PANE DI OGGI DICENDO: “COSÌ ANCHE IL MIO PADRE CELESTE FARÀ A CIASCUNO DI VOI SE NON PERDONERETE DI CUORE AL VOSTRO FRATELLO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: DEVE ESSERCI UN PERDONO PROPRIO SINCERO: “RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI! Gesù: EH, ! UN PERDONO COME QUELLO CHE VI HO DONATO IO E MIO PADRE HA DONATO A ME! VEDI, IL PADRE POTEVA ANCHE LASCIARVI, FAR SCENDERE UN FUOCO O FAR SCENDERE TANTA ACQUA DA CANCELLARVI! NON LO HA FATTO E VI HA PERDONATO ANCORA! MI HA MANDATO PER DONARE TUTTO L'AMORE NELL'ABBRACCIARE LA CROCE: IO E IL PADRE CONOSCEVAMO OGNI COSA! SAPEVO BENE CHE MI AVREBBERO SCAMBIATO PER UN BUGIARDO E NESSUNO AVREBBE CREDUTO A QUELLO CHE DICEVO! DIO CONOSCE OGNI COSA E IO CHE SONO IL FIGLIO CONOSCO OGNI COSA! ...E LÌ QUANDO SPIEGA DEI DUE DEBITORI: SI PUÒ VENDERE PER PAGARE IL DEBITO? SONO PAROLE MIE? PUOI VENDERE TUO FRATELLO PER PAGARE I TUOI ERRORI? Don Vincenzo: CERTAMENTE NO! Gesù: E COME POTEVA VENDERLI PER PAGARE? Don Vincenzo: PER SALDARE IL DEBITO! Gesù: E QUAL È IL DEBITO DINANZI AL PADRE? IL PADRE NON PRENDE I SOLDI! Don Vincenzo: È IL PECCATO CHE CI RENDE DEBITORI VERSO DIO E VERSO IL PROSSIMO! Gesù: TU DEVI GUARDARE TUTTO QUELLO COME PANE DEL PADRE, E NON COME IL PANE DEGLI UOMINI! DOVEVA SALDARE IL DEBITO, MA NON SI SALDA IL DEBITO CON I SOLDI, MA CON L'AMORE! RILEGGI TUTTO DACCAPO PIANO PIANO! Don Vincenzo: IL REGNO DEI CIELI È SIMILE AD UN RE CHE VUOLE FARE I CONTI CON I SUOI SERVI E INCOMINCIATI I CONTI GLI FU PRESENTATO UNO CHE GLI ERA DEBITORE DI DIECIMILA TALENTI! NON AVENDO, PERÒ, COSTUI IL DENARO DA RESTITUIRE, IL PADRONE ORDINÒ CHE FOSSE VENDUTO LUI, CON LA MOGLIE E CON I FIGLI E CON QUANTO POSSEDEVA, PER SALDARE COSÌ IL DEBITO! Gesù: MA FERMIAMOCI UN POCO...: DI QUALE DEBITO STAVO PARLANDO? Don Vincenzo: BISOGNA CHIARIRE QUESTO: SI PARLA CERTAMENTE DI UN DEBITO SPIRITUALE? Gesù: EH, ! Don Vincenzo: E QUINDI DI PECCATO? Gesù: EH, ! E TU COSA PUOI VENDERE PER PAGARE I TUOI ERRORI .........CHE NON CI SONO? Don Vincenzo: POSSO “VENDERE...” NEL FARE IL “MEA CULPA”, NEL BATTERMI IL PETTO E CHIEDERE PERDONO! Gesù: MA SE NON CI SONO...? Don Vincenzo: POSSO VENDERE NEL RINGRAZIARE IL PADRE?CO Gesù: NON PUOI VENDERE NULLA! PERCHÉ IL PADRE DONA TUTTO AI PROPRI FIGLI SENZA CHIEDERE SOLDI, E CHIEDE L'AMORE E L'AMORE NON SI VENDE, MA L'AMORE SI DONA! VUOI ANDARE AVANTI? Don Vincenzo: ALLORA QUEL SERVO GETTATOSI A TERRA LO SUPPLICAVA: "SIGNORE, ABBI PAZIENZA CON ME E TI RESTITUIRÒ OGNI COSA!" IMPIETOSITOSI DEL SERVO, IL PADRONE LO LASCIÒ ANDARE E GLI CONDONÒ IL DEBITO! Gesù: EH, ! QUESTE PAROLE SONO ESATTE, HO CANCELLATO QUELLA MACCHIA MA IL DEBITO ERA IL PECCATO E L' HO CANCELLATO! VAI AVANTI! Don Vincenzo: APPENA USCITO............ QUEL SERVO, TROVÒ UN ALTRO SERVO COME LUI CHE GLI DOVEVA CENTO DENARI E AFFERRATOLO, LO SOFFOCAVA E DICEVA: "PAGA QUEL CHE DEVI!" IL SUO COMPAGNO GETTATOSI A TERRA, LO SUPPLICAVA DICENDO: "ABBI PAZIENZA CON ME E TI RIFONDERÒ IL DEBITO!" MA EGLI NON VOLLE ESAUDIRLO. ANDÒ E LO FECE GETTARE IN CARCERE FINO A CHE NON AVESSE PAGATO IL DEBITO! Gesù : QUANDO VI DICO: “FUORI C'È IL PERDENTE, POTETE COMBATTERLO CON LA CROCE E CON LA PAROLA!MA QUEL SERVO USCITO FUORI SI È RISPORCATO! “USCITO FUORI, SI È RISPORCATO!QUELLA MACCHIA CHE ERA STATA TOLTA È RITORNATA! NON HA AMATO, NON HA PERDONATO MA NESSUNO GLI DOVEVA DONARE ALCUN DENARO! TUTTO È BASATO SUL PECCATO! NON C'ERA NESSUN DEBITO! HAI CAPITO? PERCHÉ STAI A PENSARE? Don Vincenzo: MI DÀ FASTIDIO IL RUMORE! <Don Vincenzo si riferisce al suo microfono che emette un sibilo> Gesù: LE COSE DEL MONDO FISCHIANO SEMPRE! AMA E PERDONA ANCHE QUESTO! ...LO HAI CAPITO? NON C'ERA NESSUN DEBITO DA PAGARE! TUTTO È BASATO SUL PECCATO, PERCHÉ IL PADRE NON HA BISOGNO DI SOLDI PER CANCELLARE LE MACCHIE! TU, QUANDO ALZI LA DESTRA, HAI BISOGNO DI SOLDI PER PULIRE? Don Vincenzo: NO DI CERTO! Gesù: NEANCHE IL PADRE! ............Ora parla un po' tu, Croce Grande! Oggi che è il tuo Compleanno, non vuoi parlare? Don Vincenzo: Si, Gesù! ...Sessantuno anni! Gesù: Sei, uno! Don Vincenzo: Sei, uno! Gesù: Eh, si, eri bello cicciottello come lo sei adesso! Eh, , Mamma Viola doveva donare tanto latte per farti mangiare! Avevi sempre fame di Pane! E così te l'hanno donato subito subito il Mio Pane, e avevi sempre più fame e crescevi nell'Amore di Tuo Padre e anche dei tuoi genitori ma di più crescevi nell'Amore di Tuo Padre! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché questi particolari solo Tu li conosci! Gesù: Eh, , Mamma Viola te li dà dopo gli Auguri! Adesso sta Lavorando! Ecco perché sei venuto un figlio piccolo ma Grande, come lo Sono Io, piccolo ma allungato sulla Croce! Grande nel perdonare e nel donare tutto il Mio Amore! Tu vuoi perdonare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora perdoniamo! Don Vincenzo: Perdoniamo! Gesù: Cosa c'è ancora? Non hai niente da dirMi? Non hai le cartucce da sparare?  Don Vincenzo: Si, Gesù! Gesù: E dove sono?  Don Vincenzo: Prego? <Gesù scherzosamente congiunge le mani come in preghiera> Don Vincenzo: Ci sono le cartucce! Mi ha incuriosito, Gesù... Gesù: A te ti incuriosisce un po' tutto! Don Vincenzo: Gesù: ..., sei cosi, sei come Me: Siamo fratelli! Don Vincenzo: Si! Mi ha incuriosito quella scena in cui gli Esattori della Tassa del Tempio vanno da Pietro! Gesù: Ma tu, l'hai vista la scena? Don Vincenzo: È raccontata qui! Gesù: Eh...... Don Vincenzo: Vanno da Pietro a dirgli... Gesù: Cosa gli hanno detto a Pietro? Don Vincenzo: Il vostro Maestro non paga la Tassa del Tempio? E Pietro dice subito: “, , come non la paga?” E Tu, Gesù, mentre entravi in casa previeni Pietro dicendogli...... Gesù: Cosa ho fatto? Sono curioso di sapere cosa ho fatto! Don Vincenzo: Probabilmente Pietro Ti avrebbe detto: “Sono venuti a riscuotere la Tassa del Tempio”! Ma Tu, che già conoscevi questo fatto... Gesù: Eh, ...... Don Vincenzo: Subito dici: “Che te ne pare Pietro? Un re ha dei figli, e non certamente pagano i figli le Tasse del Padre! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Perché i figli del re sono esenti dalle tasse! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Le tasse vengono pagate da tutti i sudditi e non certamente dai figli! E Tu, Gesù, per non scandalizzare nessuno avresTi detto: “, getta l' amo nel mare e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento: prendila e consegnala agli Esattori della Tassa del Tempio per Me e per te! Gesù: ......! Don Vincenzo: Questo mi ha fatto riflettere molto, perché il Tempio Sei Tu, e Dio che si Adora e si Prega nel Tempio Sei sempre Tu! E quindi non eri certamente Tu a dover pagare la Tassa per il Tempio... Gesù: Mi dovevo pagare la tassa? Don Vincenzo: No, Tu Sei il Figlio di Dio...! Gesù: E c'era bisogno di andare nell' acqua a prendere i soldi? Don Vincenzo: Proprio questo volevo chiederti, Gesù: è Tuo questo pezzo o no? Gesù: Voi cosa dite? Tutti: No! Gesù: Perché dovevo mandare Pietro a gettare l'amo e a prendere i soldi nella bocca del pesce? Mi sembra più una scena di un mago! Io non sono un mago! E a voi vi sembra bella questa parte? Tutti: Per niente! Gesù: Non dovevo dimostrare......, potevo raccogliere una moneta dalla terra, ma anche lì sarebbe stata una scena non bella! Avrei rubato, prendendo qualcosa! Potevo chiederli a Mio Padre, ma Io avevo una famiglia, Io lavoravo e lavoravo come falegname, come Giuseppe! Eravamo poveri con Maria, ma dignitosi nell' avere il giusto e tutto quello che si doveva fare si faceva! Non dovevo andare nella bocca del pesce a prendere i soldi! Questi giochi li facevano i Servi di quelli che si facevano chiamare sommi sacerdoti! Io non ho mai fatto i giochi che facevano loro! La moneta l' ho presa dalla Mia Tasca perchè nelle tuniche c'erano anche le tasche! “Và e paga! Ma tu vai a pagare la tua tassa, Io pago la Mia!La Verità Tutta Intera è così! Il pesce poverino non poteva tenere in bocca i soldi anche se il Padre può fare tutto questo, ma non può fare le cose di magia! Mi hanno scambiato per un mago, ma Io non lo sono! Non posso far uscire i soldi dalla bocca della Cocciuta ma solo il Pane del Padre! Se facessi uscire i soldi dalla Cocciuta, tutti la chiamerebbero maga! Ma il Pane vale più dei soldi! Non ha prezzo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ora sei convinto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sono Gocce che scendono! Don Vincenzo: Eh, sì, quella scena del pesce era un po' forzata e romanzesca! Gesù: , più che forzata: povero pesce, non poteva contenere i soldini! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: C'hai la tosse? Don Vincenzo: NO! PRIMA HAI TOCCATO IL TASTO DEI SOMMI SACERDOTI! Gesù: EH, SI! Don Vincenzo: SIA FARSI CHIAMARE “SOMMI SACERDOTI” E SIA FARSI CHIAMARE I “GRANDI DELLA CASA DEL PADRE”, RICHIAMANO ENTRAMBI I NOMI LA RICERCA DEL POTERE E DEI PRIMI POSTI! Gesù: , COSÌ DICONO DI CHIAMARSI! MA È GRANDE SOLO IL PADRE E NON C'È NESSUN ALTRO GRANDE E IL PADRE STESSO È SERVO NEL SERVIRE L'UMANITÀ INTERA E NON È GRANDE! È PADRE! PADRE BUONO! NON HA DONATO IL NOME DI SOMMI SACERDOTI A NESSUNO E NÈ DI GRANDI! DITEMI VOI, COSA SIGNIFICA: “SOMMO SACERDOTE?ME LO SAI SPIEGARE? Don Vincenzo: CI PROVO! Gesù: VEDIAMO! Don Vincenzo: GIÀ, IL TITOLO INIZIALE DICE TUTTO! LA PAROLA “SOMMO”, È SOLO UN MODO PER DISTINGUERSI DA TUTTI GLI ALTRI, ED È SCELTO SOLO DA QUALCUNO CHE VUOLE ESSERE IL CAPO! Gesù: MA COME PUÒ ESSERE IL CAPO? DIO SI FA CHIAMARE PADRE! NON SOMMO DIO! E VUOLE CHE I FIGLI LO CHIAMINO PADRE, PERCHÉ TUTTI SIETE FIGLI! NON HA CHIESTO NÉ A ME NÉ A NESSUNO DI VOI DI CHIAMARLO: SOMMO PADRE! “ANDATE! SERVITE! SIATE SEMPLICI! POVERI! USATE CARITÀ! AMATE CON LA MISURA DEL PADRE! FATE TUTTO QUELLO CHE AVETE VISTO! NELLA SEMPLICITÀ”! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: TU, HAI SCELTO IL TERMINE BAMBINO, FANCIULLO, PICCOLO! E CON QUESTI TERMINI HAI FATTO PROPRIO UNA DOMANDA FONDAMENTALE: “CHI DUNQUE È IL PIÙ GRANDE NEL REGNO DEI CIELI?” E PROPRIO PER RISPONDERE A QUESTA DOMANDA, TU, GESÙ, CHIAMI UN BAMBINO, LO PONI IN MEZZO E DICI: “SE NON VI CONVERTIRETE E NON DIVENTERETE COME BAMBINI, NON ENTRERETE NEL REGNO DEI CIELI! Gesù: ! Don Vincenzo: CHIUNQUE DIVENTERÀ PICCOLO COME QUESTO BAMBINO, SARÀ IL PIÙ GRANDE NEL REGNO DEI CIELI! E CHIUNQUE ACCOGLIE UNO SOLO DI QUESTI BAMBINI IN NOME MIO, ACCOGLIE ME! Gesù: ! Don Vincenzo: GUARDATEVI DAL DISPREZZARE UNO SOLO DI QUESTI PICCOLI, PERCHÉ VI DICO, CHE I LORO ANGELI NEL CIELO, VEDONO SEMPRE LA FACCIA DEL PADRE MIO CHE È NEI CIELI!” CHE BELLA QUESTA PRESENTAZIONE DEL BAMBINO COME SINTESI DEL TUO MESSAGGIO, GESÙ! CHE BELLO FAR DIVENTARE IL BAMBINO SINONIMO DEL DISCEPOLO, SINONIMO DEI PICCOLI CHE TI SEGUONO! Gesù: IL BAMBINO È IL PADRE! IL BAMBINO È DIO CHE VIENE A VISITARE! E OGNUNO DI VOI È BIMBO! È PARGOLO DINANZI AL PADRE, MA HO ANCHE DETTO: “NON SCANDALIZZATE I MIEI PICCOLI E NON CACCIATELI FUORI E NON FATE A LORO ALCUN MALE”! QUELLI CHE SI FANNO CHIAMARESOMMI SACERDOTI” , HANNO FATTO DEL MALE AI MIEI PICCOLI E CONTINUANO A FAR LORO DEL MALE E LI CACCIANO FUORI! IO HO RACCOLTO LEMADDALENEE LORO MI HANNO DONATO IL LORO AMORE E IO LE HO PERDONATE PERCHÉ HANNO TANTO AMATO NEL DONARE AL PADRE IL LORO AMORE! QUELLI CHE SI FANNO CHIAMARE I SACERDOTI LI CACCIANO FUORI LE MIE MADDALENE, NON LE PERDONANO E NON DONANO LORO IL MIO AMORE, IL MIO PANE! IO LI CHIAMO: “VENITE! IL BANCHETTO È PRONTO PER VOI!HAI CAPITO? Don Vincenzo: SÌ! QUANDO SI AMA E QUANDO SI AMA VERAMENTE, SI È SEMPRE NELLA LUCE DI DIO, SI È SEMPRE NELL'UMILTÀ E SI È SEMPRE NELLA VERITÀ PERCHÈ CI SI FA PICCOLI! Gesù: ! Don Vincenzo: DIO È AMORE E GUARDA SEMPRE E SOLO I CUORI! Gesù: ! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ DOBBIAMO IMPOSTARE SEMPRE LA NOSTRA VITA SULL'AMORE CHE DEVE ESSERE L'ANIMA E IL MOTORE DI OGNI NOSTRO PENSIERO, DI OGNI NOSTRA PAROLA E DI OGNI NOSTRA AZIONE... Gesù: ED ESSENDO AMORE, MI DONO A TUTTI, SENZA SCARTARE NESSUNO! Don Vincenzo: L'AMORE E LA VERITÀ RENDONO LIBERI! Gesù: AMORE E VERITÀ! PERCHÉ NON SI PUÒ DONARE L'AMORE DEL PADRE SENZA VERITÀ! L'AMORE È VERITÀ E QUANDO L'AMORE SI DONA PER INTERO DIVENTA VERITÀ! SE NON SI DONA, È BUGIA E RIMANE BUGIA, E LA BUGIA È UNA MACCHIA! È UN PECCATO! Don Vincenzo: GUAI PERCIÒ A SCARTARE I FIGLI E A COMMETTERE QUEI PECCATI CHE CI FANNO ENTRARE NELLE TRAPPOLE MORTALI DEL MALIGNO! Gesù: , PERCHÉ LUI È BUGIARDO! NON HA AMORE! IL PADRE HA AMORE E DONA VERITÀ! IL PERDENTE NON HA AMORE E DONA BUGIA E ODIO! ...............QUELLA COSA GIRA, L'HAI GUARDATA? Don Vincenzo: UHH! <Don Vincenzo emette un sibilo di meraviglia e Gesù lo imita> Gesù: UHH! Don Vincenzo: UN'ULTIMA COSA, GESÙ: COM'È BELLA LA VERITÀ CHE CI RENDE LIBERI! Gesù: COM'È BELLA! Don Vincenzo: È LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: , LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: ESSA CI DONA LA LIBERTÀ E CI LIBERA DA OGNI SCHIAVITÙ! Gesù: EH, , LA VERITÀ TUTTA INTERA! ............ALLORA! IO HO SETE! TU NE HAI FAME? Don Vincenzo: SÌ! Gesù: IO HO SETE E TU HAI FAME! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: MA FACCIAMO AL CONTRARIO: TU DONI IL SANGUE ED IO DONO LA CARNE! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: TU SEI PRONTO? Don Vincenzo: ECCOMI! <Sotto il nuovo tavolo di legno è stato messo un tappeto e Don Vincenzo non riesce più a battere, come le altre volte, con i tacchi delle scarpe per destare Giuseppe> Gesù: E NON C'È BISOGNO DI BATTERE I PIEDI, ECCO DOV'È LA BOTTIGLIA! MA ASPETTA, DOBBIAMO DONARE TUTTO L'AMORE! IL PADRE CI PERDONA E PER RICEVERE IL PERDONO DOBBIAMO PERDONARE! I CUORI SONO LIBERI? SI SONO LASCIATI PERDONARE DAL PADRE? AVETE TOLTO TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: SIETE PRONTI COL CUORE APERTO PER ACCOGLIERE IL SANGUE E LA CARNE? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: MARIA VUOLE GIOIRE E PORTARE TUTTI I FIGLI AL PADRE MA COL CUORE PULITO! LIBERATELI! VEDI, STANNO PREPARANDO LA FESTA, QUELLA CHE MARIA SI È ADDORMENTATA E POI SI È SVEGLIATA NEL CUORE DEL PADRE MA NEL RIMANERE IN MEZZO AI FIGLI! MA NESSUNO SA QUAL'È LA FESTA CHE VUOLE MARIA! TUTTI SI PREPARANO! VOI VI SIETE PREPARATI PER IL DORMIRE E IL RISVEGLIARSI DI MARIA? VI SIETE PREPARATI? Tutti: ECCOMI! Gesù: E COSA FARETE IN QUEL GIORNO? ...FARETE COMPAGNIA AL CUORE DI MARIA NEL LAVORARE ANCORA NELLA VIGNA! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: FUORI COSA FANNO? Don Vincenzo: FANNO LE FESTE DEL MONDO! Gesù: E LÌ, STANNO VICINO A MARIA? Don Vincenzo: SICURAMENTE NO! Gesù: RACCOGLIETE TUTTI I FIGLI! E TU, CROCE SANTA, SEI PRONTO? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: IO SONO PRONTO! E OGNUNO DI VOI È PRONTO? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! ALLORA, ECCOMI! Eccomi! E tu doni il Sangue come sempre? Ma non uscire fuori, rimani dentro! Ed Io dono la Carne? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora i Figli si possono preparare! ......C'è sempre un viceparroco? Raffaele: Così così... <Raffaele si presta ad aiutare nel versare il vino e nella sua umiltà risponde con il gesto della mano in bilancia e Gesù lo imita> Gesù: Sei intero, non sei così...! Il Padre ti ha fatto intero, hai tutto, hai il Cuore e avendo il Cuore, sei intero, non sei così...! È bello questo, lo sapevi? Raffaele: Eccomi! Gesù: Il Padre ti ha fatto col Cuore! E quel cuore batte e Arde d'Amore, e Ardendo, Sei Pieno di Dio per donarLo, e quando si è pieni di Dio, si può donare tutto ai nemici e perdonare e donare la mano! Ora siamo amici e fratelli e puoi donare tutto quello che il Padre ti ha donato! Lo dico ad ognuno di voi come l'ho detto a lui e vi dono la mano a tutti quanti! Ecco! <Gesù dona figurativamente la Mano a tutti i presenti> E non siate gelosi, ma se volete posso dare la Mia Mano a tutti! L' ho donata a tutti quanti! E il vecchietto la sta acchiappando! Eccola! Don Vincenzo: Sta salutando! Gesù: Così come lo sto vedendo, come lo chiama la Cocciuta: “Veccio”, o no? Ho detto bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, prepariamoci! Tu doni il Sangue ed Io dono la Carne! Don Vincenzo: Sì, ma prima ce lo dobbiamo dare noi...! Gesù: ! Se non mangiamo e beviamo, non possiamo far mangiare! Eccomi! Tu Servi Me ed Io Servo te! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue”! Gesù: Questa è la Mia Carne”! Ecco, ora puoi far venire i figli!(***) <Qui inizia la distribuzione del Sangue e del Corpo di Gesù a tutti i presenti! Per ciascuna distribuzione, Don Vincenzo dice: "Questo è il Mio Sangue" e Gesù dice: "Questa è la Mia Carne", ed i presenti rispondono "Amen"> Loro sono un'unica carne: glielo puoi dare! <Gesù si riferisce alla consegna del Sangue da parte di Don Vincenzo ad un uomo con le stampelle che non riusciva a prendere il bicchiere, per cui il Sangue è stato consegnato alla moglie> Don Vincenzo: Eccomi!(***) Gesù: ...E il viceparroco rimane sempre alla fine! Don Vincenzo: ......Questo è il Mio Sangue! Raffaele: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Raffaele: Amen! Gesù: Ecco, ora dobbiamo consumare quello che è rimasto! Come mai non avete portato i bicchieri? <Vanno a prendere i bicchieri di legno> ...E allora possiamo sederci in attesa che arrivino i bicchieri! Ma vedi? La Tunica Mi si è impigliata come sempre... a volte era lunga e dovevo alzarla in po'! Hai capito? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora Mi dai la bottiglia? Eccomi! Questo lo dobbiamo finire! Don Vincenzo: Ecco, Gesù! Gesù: Eccolo!(*) Tutti sono felici e contenti! Adesso tutti vengono a Casa!(*) Ecco!(*) Ecco!(*) Facciamo così: questo è tuo e questo è Mio! Ecco!(*) Ecco! ...Tieni! Ecco! Così beviamo e mangiamo l'avanzo! .........Stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io sto sempre bene quando Mi dono!(*) Tu quando Mi doni, stai bene? Don Vincenzo: Si! Gesù: Anch'Io! Il tuo cuore arde d'Amore e anche il Mio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora ci doniamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché tu doni il Sangue ed Io dono la Carne e Siamo un'Unica Cosa! Vuoi un po' d'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi!(*) ...Va bene così! Gesù: Sei sicuro di non volere l'Acqua? Don Vincenzo: Sì, sono sicuro! Gesù: Figli, ma la tavola è vuota..., questa sera non Mi avete portato nulla? Alcuni: Si, Gesù! Giuseppe: Gesù, io ho portato questo! Gesù: Ehi... <Si ride un po' perché simpaticamente Giuseppe poggia sul tavolo una grossa anguria> Giuseppe: È dell'Orto Tuo, Gesù! Gesù: E vediamo se è maturo! Giuseppe: Io non lo so se è maturo! Tu lo Sai se è maturo! Gesù: Eh, si! <Gesù altrettanto simpaticamente bussa sull'Anguria come se fosse una porta, e si ride un po'> Non risponde! ...Come si chiama? Don Vincenzo: Si chiama “Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: Si chiamaSono Buono”? Don Vincenzo: Si! ...Vedi? Senti... senti come lo dice? Tu prova a bussare, bum bum... “Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: Allora, visto che conosco ogni lingua e ogni cuore, Mi sa che anche l'anguria ha un cuore! Don Vincenzo: Ce l'ha rosso rosso rosso, Gesù! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Di solito i cuori sono rossi, ma a volte possono essere anche bianchi! ...E questo che ha dettoSono Buono”... si chiama così? Don Vincenzo: Sì, Gesù, si chiama così! Nella Sua Carta d'Identità c'è scritto che si chiama “Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: E solo questo Mi avete portato? Don Vincenzo: No, Gesù, non Ti abbiamo portato solo quello, ma anche tante altre cose! Gesù: Eh... mi sembrava... perché tra poco devo far venire i Due Giovanni, e Giovanni non so cosa farà... la tavola è vuota! ...Non è vuota, è ricca di Dio, ma è vuota di cose da mangiare! Don Vincenzo: Giuseppe, solo questa Anguria hai portato o c'è dell'altro? Giuseppe: C'è molto altro! <Vengono portate sulla tavola tante cose buone da mangiare e le torte per i compleanni> Gesù: Ecco, ci siamo donati, la Pasqua è Piena ed è Risorta, e la Cocciuta, come sempre, è rimasta Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Ehi... dove Mi metti, figlio? Don Vincenzo: Ti metto qui al centro perchè il Crocifisso deve essere sempre al Centro! Gesù: Eh... al centro! Don Vincenzo: Si! Gesù: Allora, la Cocciuta è rimasta Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu hai altre cose da dire nel frattempo che la tavola si riempie di cose buone? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ma quella è per Me o è per te? Don Vincenzo: Questa è la torta per tutt'e due: io e Te ! Gesù: Eh, si, hai ragione: siamo fratelli! Don Vincenzo: Non dirmi che vuoi fare come Giovanni che vuole sempre assaggiare la torta col dito? Gesù: Ehi... ci sono anche le polpette! <Don Vincenzo emette qualche colpo di tosse> Che hai? La tosse? Don Vincenzo: No, no!(*) ...È bella questa torta? Gesù: Eh, si, è bella! E che dici? Ci metto il Dito? Don Vincenzo: Si, se Ti fa tanto piacere, fallo! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Fai come Giovanni? Gesù: Eh, faccio come Giovanni! Ma Giovanni vuole il caffè! Io il caffè non lo prendo, o meglio, lo lascio prendere a Giovanni! Ma tu non hai niente altro da dire? Così facciamo finire di portare tutto sulla tavola perché c'è ancora tanto ben di Dio! Don Vincenzo: , Gesù, c'è sempre da dire perchè il Tuo Pane è Inesauribile! Gesù: E ora dove vai? Don Vincenzo: Vado a prendere quel foglio del Vangelo! Gesù: Eh, si, prendilo! Che dici? Te lo tengo Io? Don Vincenzo: No! ......Gesù... allora... “Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti per andare in cerca di quella perduta? Gesù: Tu cosa dici? Don Vincenzo: ...Io mi terrei le novantanove! <si ride un po'> Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico: si rallegrerà più per quella che per le novantanove che non si erano smarrite! Così il Padre Vostro Celeste non vuole che si perda neanche uno di questi piccoli”! Gesù: E perché tu ti terresti le novantanove? E l'altra la lasceresti? Don Vincenzo: Per andare a prendere quell'unica che si è persa deve lasciare le novantanove? Non le deve lasciare! Gesù: Ecco! Don Vincenzo: Ne ha novantanove e quella che si è persa se n'è voluta andare! Gesù: Eh, si...! Don Vincenzo: ...Ed è bello quando dice “se gli riesce di trovarla...”! Gesù: Eh, si, perché se la pecorella non si lascia prendere, non si riesce neanche a trovarla! Don Vincenzo: Il libero arbitrio viene rispettato fino in fondo da Dio? Gesù: Eh, si! ...Ed hai detto bene... Io Mi tengo tutto questo che c'è... non tutto questo che c'è, cioè tutti voi, perché siete venuti, ma l'altra è rimasta fuori e non è venuta ! E non è che lasciandovi per andarla a trovare vi perdo, non vi perdo, ma quella che non è entrata non vuole farsi prendere e non vuole prendere parte al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: E perciò dice “se gli riesce di trovarla..., se...! Gesù: , “se gli riesce... Don Vincenzo: Perché potrebbe non riuscire a trovarla, ma non per colpa Sua, ma è per colpa di quella pecorella che vuole fare il comodo suo! Gesù: Si! Don Vincenzo: Vuole fare quello che gli pare! Gesù: Ma Io quando ho detto tutto questo... loro lo hanno capito male! Siete tutti liberi e voi siete venuti! Quelli che sono fuori sono rimasti nel mondo, ma il Padre può chiamare tutti i Figli ma li lascia liberi! Vuoi che il Padre non sappia come chiamare i Figli? <Gesù si rivolge ora a Tommaso> Tu quando chiami tuo figlio e gli dici di venire, tuo figlio viene? Tommaso: ...Di solito, viene! Gesù: Di solito viene”! Tommaso: Però se comincia a fare i capricci, c'è il libero arbitrio! Gesù: Ma non insisti? Tommaso: Un papà insiste sempre, ma non può imporre! Gesù: Hai sentito? E quella pecorella che è rimasta fuori è stata chiamata più volte! “Se gli riesce...se va nelle Spine che l'hanno raccolta Io la prendo, ma se non va in quelle Spine, non la posso prendere! Don Vincenzo: Quelle Spine che Maria ha seminato? Gesù: Eh, si, Maria le semina sempre, e anche la Cocciuta le semina con Maria! Don Vincenzo: E quelle Spine diventano la salvezza per quella pecorella e per le altre pecorelle che si smarriscono volontariamente! Gesù: Si! Don Vincenzo: Perché altrimenti c'è il lupo! Gesù: Si! Don Vincenzo: La pecorella pensa di essere libera ma non sa che il lupo è in agguato! Gesù: ...Eh, , c'è il lupo! Il lupo nelle Spine non ci va perché le Spine formano la Croce, e il lupo non ci va dove c'è la Croce! Ma fuori dalle Spine il lupo va e la porta via! ............Allora, che dici? Lo lasciamo a Giovanni il Dito? E questa anguria come si chiama? Don Vincenzo: Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: Sono Buono”! Non vuole dire il nome... Don Vincenzo: ...L'ha detto Gesù: lo ha detto e lo ha gridato! Perché quando c'è un'anguria uno pensa “chissà come sarà dentro”, e invece quella già ce lo ha detto: “Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: Io non l'ho sentito! Don Vincenzo: Possibile che non lo hai sentito? <si ride un po'> Gesù, non è che ci siamo scambiate le orecchie? Gesù: Si! Don Vincenzo: Questa mia orecchia non funziona bene ed ora non funziona a Te? Gesù: Eh, si, siamo fratelli! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: Non ho sentito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Gesù... Gesù: ...Eh!(*) ...Giovanni! Don Vincenzo: Prego? <si ride un po'> Gesù: Non ho sentito! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quando ero piccolo mi ricordo che facevano un buco nell'anguria per vedere se era buona! Gesù: ...Col quadretto? Don Vincenzo: Aprivano una finestrella... Gesù: ...Col quadretto? Don Vincenzo: Col quadretto? Gesù: Si! Don Vincenzo: Ah, il buco si chiama quadretto? Gesù: Si! Don Vincenzo: E vediamo un po' col quadretto cosa succede! Gesù: Vuole fare la finestrella... Don Vincenzo: ...Visto che si ha paura... Gesù: E chi ce l'ha un coltello? Qualcuno : Lo vado a prendere! Gesù: ...Ehi... le pagnottelle! Tu la sai fare la finestrella? Don Vincenzo: Io, no! Non so fare nulla, Gesù! Gesù: È imbranato, vero? <si ride un po'> Ma tu la sai fare la finestrella? O la faccio Io? Don Vincenzo: Ci provo! Gesù: E falla tu! Vediamo che finestra fai! ...E non lo tagliare tutto! Ecco! ...Cosa dice lo spagnolo? Don Vincenzo: Lo spagnolo? Gesù: Si, cosa dice lo spagnolo? Don Vincenzo: Antonio, cosa dici? Qualcuno: È uscito un attimo fuori! Gesù: E cosa dice nonostante sia fuori? Si è emozionato? Giuseppe: Assaggialo! Don Vincenzo: Che bello è il rosso dell'anguria! Gesù: Lo facciamo assaggiare alla Croce Grande! Don Vincenzo: È un bel rosso! Gesù: Assaggialo, Croce Grande! Don Vincenzo: Uhmmmmm...... Gesù: È buono! Don Vincenzo: Uhmmm... “Sono Buono”! <si ride un po'> Gesù: Ma non ti mangiare la buccia! Quella non si mangia! ...Tieni! ...E allora? Don Vincenzo: Sono Buono”! Gesù: Ecco, avete fatto la finestra! Don Vincenzo: Eh, si! Giuseppe: La mandiamo a tagliare l'anguria? Gesù: Eh, si, adesso abbiamo aperto la finestra per fare l'assaggio... Giuseppe: ...Forse è meglio tagliarla di là! Gesù: ...Ed ecco che è arrivato lo spagnolo! Sei emozionato? Forse non ha capito che gli sto parlando! Don Vincenzo: È emozionato! Lo facciamo venire qua? Gesù: No, Figlio, altrimenti si emoziona ancora di più! Dopo glielo dici tu! Don Vincenzo: Lo chiamiamo? Gesù: No! Don Vincenzo: Si emoziona? Gesù: , Figlio! ...Cosa facciamo ora? Vedi? Quella cosa gira! ...............Vi lascio ai Due Giovanni: Li volete accogliere? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Non so cosa dirà Giovanni quando arriva, ma adesso Io ve Li lascio! ............Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Devo dire quello che vedo, Gesù?(*) ...Quella nave è sempre nel mare, è ferma ma è brutta! ...Ma c'è qualcosa di più brutto che cammina sulla terra! È grande come quella nave ed è nera, ed esce fumo e fuoco, e dove passa, il verde non rimane più...! ...Rimane solo nero e fuoco...! Gesù: Ora fermati, Anima Mia............! Giulia: Mi fermo! Gesù: E Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora.....................! Giulia: Eccomi, Gesù! Io mi fermo ma il mio cuore cammina e grida! ......Tienimi per mano! Gesù: Lo so che vorresti aprire i Rotoli! Giulia: Sì, Gesù, ma Tu Sai l'Ora e Sai il Giorno ! Gesù: Vedi..................? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE SONO IN MEZZO A VOI NEL DONARE A TUTTI LA PAROLA VIVA DEL PADRE, NELLO SPEZZARE IL PANE E NEL DONARLO NELLA MISURA DI SACERDOZIO CHE È DIO, CHE È VIVO E REALE COL CIELO RIVERSO, COME SONO IO, IN MEZZO A VOI! E COME SACERDOZIO CHE È DIO, SONO GIOIOSO DI AVERE TANTI FIGLI CHE CAMMINANO SULLA PAROLA E SULLA CROCE! VI INVITO ANCORA AD AMARLA LA CROCE E A PORTARLA! VI INVITO A RIMANERE FIGLI, PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PER ESSERE CHIAMATI DAL PADRE AL PRIMO POSTO, NELL'ESSERE AMICI E FRATELLI, NEL PERDONARVI GLI UNI GLI ALTRI, NEL RIMANERE QUELLA CARNE VIVA CHE DIO HA DONATO AD OGNUNO DI VOI E QUEL SANGUE ZAMPILLANTE CHE SCENDE PER COMPRARVI ANCORA, PERCHÉ DIO COMPRA ATTIMO DOPO ATTIMO I PROPRI FIGLI! E IL SUO AMORE È AMORE DI PADRE, E NELLA MISURA DI PADRE CHIEDE AD OGNI FIGLIO DI AMARE E DI PERDONARE: COSÌ IL SANGUE SCENDE E COMPRA ANCORA! E TUTTO QUESTO È DIVINO, PERCHÉ SOLO DIO PUÒ FAR SCENDERE IL SANGUE DEL FIGLIO PER COMPRARE NELLA MISURA DEL SUO CUORE! SIATE FIGLI PACIFICI, DONATE LA PACE CHE VOSTRO PADRE DONA AD OGNUNO DI VOI! DONATE L'AMORE CHE VOSTRO PADRE FA SCENDERE A LARGHE MISURE NEI VOSTRI CUORI! SE DIO VI TOGLIE IL RESPIRO, I VOSTRI OCCHI NON SI APRONO! DIO VI DONA IL RESPIRO E LA LUCE SI ACCENDE, E QUANDO LA LUCE SI ACCENDE, NEL GUARDARE IL FRATELLO VEDETE IL VOLTO DI DIO! NON DOVETE DISPREZZARE IL VOLTO DI DIO, NON DOVETE ODIARE IL VOLTO DI DIO, MA DOVETE AMARLO, PERCHÉ NEL FRATELLO, NELL'AVERE LA LUCE ACCESA, VEDETE IL VOLTO DI DIO! E QUEL VOLTO È LA LUCE CHE DIO VI HA DONATO, E QUEL RESPIRO È LA VITA CHE DIO VI HA DONATO! ANCORA UNA VOLTA, AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI! AMANDOVI GLI UNI GLI ALTRI, AMATE IL PADRE, E IL PADRE BUONO LASCIA SCENDERE L'ABBONDANZA SU DI VOI! CANCELLATE LE MACCHIE COSÌ COME LE AVETE CANCELLATE NEL PRENDERE IL SANGUE E LA CARNE, MA SIATE COSCIENTI CHE DIO SI DONA COL SANGUE E CON LA CARNE! DIO È VIVO E VIENE AD ABITARE IN OGNUNO DI VOI, E COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, MI SPEZZO E MI DONO NELL'AMORE DEL PADRE! FATELO ANCHE VOI! ...........Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Giovanni! Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Tanti Auguri, Giovanni! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: E tanti Auguri da parte di Mamma Viola! <La Mamma di Don Vincenzo gli dà un bacio> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello è questo saluto! Piccolo Giovanni: È bello il saluto del Cielo, ma è bello nel salutarci! Io Sono Vivo come anche tua madre, il Padre e il Cielo Riverso! Don Vincenzo: Quanta Grazia, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi, è bella quella torta! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Piccolo Giovanni: È come la Mia ! C'è anche la Stella... o il Fiore! Può essere un Fiore e può essere una Stella! Io la chiamoStella col gambo poggiato sul Cielo e sulla terra”! Ti piace? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E chi l'ha fatta? Mi piace! E chi l'ha fatto questo nome! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Adesso ci vorrei bagnare un po' il Dito! Don Vincenzo: Gesù ha detto che Lui non la toccava per farla toccare a Te! Piccolo Giovanni: E allora che facciamo? Ce lo poggio un Dito? Vi scandalizzate? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E allora ci poggio tutta la Mano! <si ride un po'> Ma ci manca qualcosa! ...Ci manca il caffè! Intanto faccio così... ecco! <Giovanni intinge il Dito nella crema della torta prendendone un pezzo e lo mangia> ...E questa è buona pure! .........Alla Salute! <si ride un po'> Sono proprio buone, , ma a Me Mi lasciate sempre senza caffè e senza vino! ...Ehi, c'è una Pagnottella! Me la prendi quella Pagnottella? Vedi com'è bella questa Pagnottella? Don Vincenzo: Giovanni, arriva il caffè! Piccolo Giovanni: ... La Pagnottella col caffè... adesso vediamo... eccola! Vedi com'è bella divisa? Guardala...! Don Vincenzo: Com'è morbida, Giovanni! Piccolo Giovanni: , è morbida! Dov'è il viceparroco? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Eccolo qua! Piccolo Giovanni: Vieni viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'ho divisa in due... ma sono tre! Come facciamo? <Raffaele dice qualcosa ma l'audio non è intelligibile> Sono tre! Aspetta...! Ecco...!(*) Ora sono in tre, e sai chi sono? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Vai da Nicoletto e donali! Raffaele: Eccomi! ...Tutto? Piccolo Giovanni: Sono tre... ecco! Questa è la Pagnottella: Gesù si è già donato! Ma vedi? Hanno fatto una marachella ed Io ho mandato loro la Pagnottella, così la marachella che hanno fatto si copre con la Pagnottella! È vero, Teresa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha dettoEccomi”! Ma è vero o non è vero? Teresa: È vero! Piccolo Giovanni: Meno male! C'ho indovinato! <si ride un po'> ...E ne è rimasto un pezzo: a chi lo doniamo? Tutti dirannoadesso viene a me”, “adesso viene a me”, “adesso viene a me”... ma Me lo mangio Io! <Poi inizia a bere anche il caffè e intinge il pezzo di pagnotta nel caffè> ...È bello caldo? ...Non si è raffreddato? Aspetta!(*) ...Ecco! Facciamo così...! Tu non ci sei abituato? Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Dopo Mi pulisco! Don Vincenzo: ...E lo intingi nel caffè? Piccolo Giovanni: È buono: lo vuoi assaggiare? Tieni! Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Mangialo, mangialo! ...È buono? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! Don Vincenzo: Ottimo, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: È buono il Pane col caffè? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: La Pagnottella! Don Vincenzo: Il Pane è buono sempre! “Dacci Oggi il Pane Quotidiano...”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Gesù è il Pane Vivo che scende dal Cielo! È Lui il Pane della Vita! Piccolo Giovanni: Si, intanto Io... anche il cocomero posso inzuppare nel caffè! <si ride un po'> Don Vincenzo: È buono il caffè? Piccolo Giovanni: Adesso lo bevo... anche il microfono ho inzuppato nel caffè! <si ride un po'> Ma non è tanto buono da mangiare! ...Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...È diventato un po' freddo! Mi dispiace per voi, ma questa volta ho bevuto tutto Io! <si ride un po'> Don Vincenzo: Come Te lo sei pappato, Giovanni! <si ride un po'> Ti piace? Piccolo Giovanni: Perché? Tu non te lo sei pappato quando te l'ho donato? Adesso i nuovi si scandalizzeranno! Ma vedete? Voi pensate che il Paradiso sia una cosa dove si sta tutti diritti così... il Paradiso è fatto di Figli, c'è un Papà e c'è una Mamma, e i Figli, sotto lo sguardo del Papà e della Mamma, fanno i Figli! Lo sapevi? I tuoi figli sotto il tuo sguardo fanno i figli! E quando sono a tavola mangiano! E sotto lo sguardo del Padre Buono, Io mangio! ...Sono Tutte Cose del Padre, e quello Mi piace tanto... Me ne dai uno? Eccolo! Mi piace tanto questo! ...E questo non si mangia! Ecco, lo metto qua! ...Ma c'è anche la salsiccia! Ecco... qua cade tutto! C'è anche la cioccolata che piace a te! Ehi... questo è troppo morbido...! È buono, è collaudato! ...Potete mangiarlo, ma dopo... hai fretta? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Meno male, perché devo mangiarmi anche questo! ...Cade un po'... ma tu non parli? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Intanto che Io assaggio un po' di tutto, tu puoi parlare! Raccontami qualcosa! ...C'è il Pane? ...C'è il Sale? Dov'è Benedetta? Don Vincenzo: Benedetta sta dormendo! Piccolo Giovanni: E la devo far mangiare? Don Vincenzo: La dobbiamo svegliare? Piccolo Giovanni: No, dopo, se no poi quella si mette a gridare! <si ride un po'> Tu non la conosci? Se la svegli si mette a gridare! ...Parla, parla! Dimmi cosa c'è! Don Vincenzo: C'è sempre... Piccolo Giovanni: ...DIMMI DELLE COSE CHE SONO SCRITTE LÌ SOPRA! Don Vincenzo: SONO SEMPRE IN RIFERIMENTO AL PERDONO E ALLA COLPA: “SE TUO FRATELLO COMMETTE UNA COLPA, VA E AMMONISCILO FRA TE E LUI SOLO! SE TI ASCOLTERÀ AVRAI GUADAGNATO TUO FRATELLO! Piccolo Giovanni: ...E SE NON TI ASCOLTA CHE FAI? LO PICCHI? Don Vincenzo: NO! “SE NON TI ASCOLTA, PRENDI CON TE DUE PERSONE, PERCHÉ OGNI COSA SIA RISOLTA SULLA PAROLA DI DUE TESTIMONI”! Piccolo Giovanni: E DOPO I TESTIMONI COSA C'È? Don Vincenzo: SE POI NON ASCOLTERÀ NEPPURE COSTORO, DILLO ALL'ASSEMBLEA”! Piccolo Giovanni: E DOPO COSA HAI FATTO? Don Vincenzo: E SE NON ASCOLTERÀ NEANCHE L'ASSEMBLEA, SIA PER TE COME UN PAGANO O UN PUBBLICANO”! Piccolo Giovanni: E SE È COSÌ, GESÙ ALLORA COSA È MORTO A FARE SULLA CROCE? RISPONDI! ...EH, SE...SIA PER TE COME UN PAGANO O UN PUBBLICANO”, GESÙ NON HA FATTO NIENTE! È COSÌ? <Giovanni si rivolge a Tommaso> ...RISPONDIMI: È COSÌ? <Tommaso dice: "hanno scritto tutta un' altra cosa"> E ALLORA PERCHÉ HANNO DETTO CHE GESÙ HA DETTO QUELLE PAROLE? Don Vincenzo: E QUESTA ULTIMA FRASE POI È SCANDALOSA: “SIA PER TE COME UN PAGANO O UN PUBBLICANO”! Piccolo Giovanni: MA GESÙ HA DETTO UN'ALTRA COSA: “I PUBBLICANI E LE PROSTITUTE VI PASSERANNO INNANZI”, O MI SBAGLIO? Don Vincenzo: L'HA DETTO, SI, L'HA DETTO... E COME SE LO HA DETTO! Piccolo Giovanni: EH, SI! MA VEDI? QUELLI CHE SI FANNO CHIAMAREGRANDI”, USANO VIOLENZA CON I BIMBI E LE PROSTITUTE, E IL GRIDO ARRIVA AL PADRE, E IL PADRE USA VIOLENZA SUGLI UOMINI PERCHÉ ASCOLTA IL GRIDO! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? ...PARLA ANCORA! Don Vincenzo: IN VERITÀ VI DICO: TUTTO QUELLO CHE LEGHERETE SOPRA LA TERRA SARÀ LEGATO ANCHE IN CIELO, E TUTTO QUELLO CHE SCIOGLIETE SOPRA LA TERRA SARÀ SCIOLTO ANCHE IN CIELO”! Piccolo Giovanni: PERCHÉ? IN CIELO C'È QUALCOSA DI LEGATO? Don Vincenzo: NO, DI SICURO! Piccolo Giovanni: SE IL PADRE DOVESSE LEGARE LE SPOSE CHE LO AMANO, NON SAREBBE PIÙ CIELO... E RITORNIAMO SEMPRE ALLA CROCE! LA CROCE E IL CROCIFISSO HANNO LAVATO, E AVENDO LAVATO NON C'È PIÙ NULLA DA LEGARE E NÉ DA SCIOGLIERE! GESÙ HA ABBRACCIATO, NON HA LEGATO I FIGLI SULLA CROCE E NON LI HA LEGATI NEANCHE SULLE SUE SPALLE, MA SE LI È ABBRACCIATI, E TUTTI CON LA STESSA MISURA! COSA DEVONO LEGARE O SCIOGLIERE GLI UOMINI CHE GESÙ NON ABBIA LEGATO COL SUO AMORE? CHI MI SA RISPONDERE? Don Vincenzo: HAI GIÀ DETTO TUTTO, GIOVANNI! RITORNANDO AL VANGELO... “TUTTO QUELLO CHE LEGHERETE SOPRA LA TERRA SARÀ LEGATO ANCHE IN CIELO”...... Piccolo Giovanni: ...È COME SE GESÙ NON AVESSE FATTO NULLA! Don Vincenzo: INFATTI! NON SOLO, MA È COME SE FOSSE VINCOLANTE QUELLO DELLA TERRA, PER CUI IL CIELO DEVE UBBIDIRE AI DESIDERI DELLA TERRA! È TUTTO IL CONTRARIO LASSU! Piccolo Giovanni: EH, SI! Don Vincenzo: NON È CERTO IL CIELO CHE DEVE UBBIDIRE ALLA TERRA, MA È VICEVERSA! Piccolo Giovanni: EH, SI! Don Vincenzo: È LA TERRA CHE SI DEVE INGINOCCHIARE DINANZI AL CIELO, MA NON LO FA... Piccolo Giovanni: ...EH, SI... Don Vincenzo: ...E DETTA PERFINO ORDINI: “QUELLO CHE SI LEGA QUAGGIÙ LO DOVETE LEGARE ANCHE LASSÙ”! Piccolo Giovanni: EH, SI, DETTA PERFINO ORDINI! MA GESÙ ALLARGANDO LE BRACCIA HA LEGATO TUTTO NEL SUO ABBRACCIO D'AMORE, E NON C'È PIÙ NULLA PERCHÉ HA FATTO TUTTO LUI! E IL PADRE AVEVA PREPARATO OGNI COSA, E IL FIGLIO HA FATTO TUTTO QUELLO CHE IL PADRE GLI HA DETTO! MA POI HA DETTOASPETTATEMI, IO NON ME NE VADO, SONO SEMPRE CON VOI! MA ASPETTATEMI PERCHÈ IL PADRE HA STABILITO UN'ALTRA ORA E QUELL'ORA VERRÀ: SIATENE CERTI CHE VERRÀ”! QUESTO È PERCHÉ DIO NON LASCIA NULLA SENZA COMPLETARE! MA TUTTI HANNO COMINCIATO A MIETERE, A RACCOGLIERE E AD ACCUMULARE, E MIETERE, RACCOGLIERE ED ACCUMULARE SENZA ASCOLTARE LA PAROLA DEL PADRE, È RUBARE, E DIO NON SI LASCIA RUBARE, DIO SI DONA E SI DONA A LARGHE MISURE! E QUANDO DIO VIENE... E VIENE PERCHÉ LO HA PROMESSO, FARÀ I CONTI, E PER QUELLI CHE HANNO RUBATO... QUESTI DOVRANNO PORTARE I CONTI! E DOVE LI PRENDONO I CONTI? MA DIO CE LI HA PERCHÉ VEDE OGNI COSA, CONOSCE OGNI COSA E PORTERÀ LORO I CONTI GIÀ FATTI! Don Vincenzo: E CI SARÀ LA PESA DEL PADRE? Piccolo Giovanni: , CI SARÀ LA PESA, MA SARANNO CACCIATI FUORI! ...MIETERE E RACCOGLIERE SENZA RISPONDERE AL PADRE, NON È GIUSTO! IL PADRE È GIUSTO! VIGILATE! VOI SIETE LA FAMIGLIA E STATE LAVORANDO, MA MIETETE CON DIO! FUORI C'È IL NEMICO E AVETE LA CROCE E AVETE IL PANE! <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> LUI È PERDENTE E VOI AVETE GIÀ VINTO, MA DOVETE ESSERE VIGILANTI! ...QUELLA COSA GIRA ANCORA: L'HAI GUARDATA? ...MA NON TEMETE: NON CONTATE IL TEMPO AL PADRE, È LUI CHE VE LO DONA, E SE LO CONTATE, IL PADRE VE LO TOGLIE! RIMANETE FIGLI E RIMANETE AD ASPETTARE VOSTRO PADRE! PREPARATE I VOSTRI BAGAGLI, QUELLI CHE DOVETE CONSEGNARE A DIO E NON I BAGAGLI DEL MONDO! I BAGAGLI DEL MONDO NON APPARTENGONO A VOI ED IL PADRE NON LI VUOLE PERCHÉ SONO UN SOFFIO! IL BAGAGLIO DEL VOSTRO CUORE È IL SOFFIO DEL PADRE, E QUELLO VE LO CHIEDE! ...Allora, cosa facciamo? ...Faccio tanti Auguri a te e la torta a Me! <si ride un po'> E tanti Auguri alle altre due festeggiate e la torta sempre a Me! Quanto ce ne sono di festeggiati? Chiedi quanti sono! Don Vincenzo: Alzi la mano chi festeggia questa sera! Piccolo Giovanni: Ecco siete tre! Don Vincenzo: Bellissimo! Piccolo Giovanni: Padre, Figlio e Spirito Santo... <si ride un po'> ...E Cuore Immacolato di Maria! ...Allora? Ora devo salutarvi! TU LI SALUTI AI TUOI FIGLI CON L'ALBERO VERDE? Don Vincenzo: ECCOMI! Piccolo Giovanni: ED IO LI SALUTO E DOPO RIMANIAMO! ...RIMANIAMO, E RIMANENDO MANGIAMO TUTTI QUANTI! LASCIATE MANGIARE ANCHE IL CIELO! È BELLA QUESTA VOSTRA AMICIZIA CON DIO, ED È BELLO DONARE DA MANGIARE A DIO!(*) ...FIGLI, MI COMMUOVO NEL VEDERE IL VOSTRO AMORE! QUANTI POVERI NON HANNO UN PEZZO DI PANE, E IN QUEI POVERI C'È GESÙ! VOI PREPARATE LA TAVOLA PER GESÙ E PER IL CIELO E DONATE DA MANGIARE AI POVERI! CON QUANTO AMORE E CON QUANTA SEMPLICITÀ APRITE I VOSTRI CUORI E FATE DA MANGIARE! MI PREPARATE IL CAFFÈ ED IO PREPARO IL MIO CUORE SQUARCIATO PER OGNUNO DI VOI! ANCORA NON AVETE CAPITO PERCHÉ DIO VI CHIEDE DA MANGIARE! VI PUÒ SEMBRARE UN BANCHETTO DELLA TERRA, MA NON AVETE CAPITO CHE DIO VIENE A MANGIARE: “IO VERRÒ, E MANGERÒ E BERRÒ DEL NUOVO CON OGNUNO DI VOI”! I TEMPI SI STANNO AVVICINANDO: VIGILATE, IO RIMANGO A VIGILARE CON VOI! ...TU SALUTA CON LA CROCE ED IO VI SALUTO COL BACIO DEL PICCOLO GIOVANNI! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: LA BONTÀ DEL PADRE, LA MISERICORDIA DEL FIGLIO, L'AMORE DELLO SPIRITO SANTO, SCENDANO ABBONDANTEMENTE SU TUTTI VOI, SUI VOSTRI CUORI, SULLE VOSTRE FAMIGLIE, SUI VOSTRI PARENTI, SUI VOSTRI AMICI, SUI VOSTRI NEMICI, SU TUTTI QUELLI CHE SI SONO UNITI A QUESTA SANTA PREGHIERA IN TUTTE LE PARTI DEL MONDO E SULL'UMANITÀ INTERA! E VI BENEDICA DIO ONNIPOTENTE: PADRE, FIGLIO E SPIRITO SANTO! Tutti: AMEN! Piccolo Giovanni: AMEN!(*) IO, GIOVANNI, DEVO RITORNARE ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE! COSA DEVO AGGIUNGERE AL SUO AMORE INFINITO? AGGIUNGO LA CROCE E IL PANE, E NELLA CROCE E NEL PANE VI SPEZZO ANCORA IL MIO CUORE E VI INVITO A SPEZZARLO! VI INVITO AD AMARE E PERDONARE E A RIMANERE FIGLI! VI INVITO AD USARE CARITÀ E AD ESSERE VIGILANTI, PERCHÉ NON CONOSCETE I TEMPI DEL PADRE! IL LIBRO È APERTO ED È RIMASTA L'ULTIMA PAGINA: QUESTO POSSO DIRVELO! SIATE UN'UNICA FAMIGLIA COL PADRE, COL FIGLIO, CON LO SPIRITO SANTO, E COL CUORE DI MARIA CHE ARDE PERCHÉ È MAMMA, ED ESSENDO MAMMA, È CAPANNA E NON SI È MAI DIVISA! NON DIVIDETEVI, FIGLI, MA RIMANETE CAPANNA COME MARIA! ED IO VI SALUTO COL BACIO DEL PICCOLO GIOVANNI: CUSTODITELO NEI VOSTRI CUORI E DONATELO ALL'UMANITÀ INTERA! COSÌ COME LO DONO AD OGNUNO DI VOI, VOI DONATELO AI VOSTRI NEMICI, FIGLI! ...COCCIUTA DIVINA! Giulia: ECCOMI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: VEDI COSA SCENDE?(*) Giulia: ECCOMI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: PORTA ANCORA SULLE TUE SPALLE L'UMANITÀ INTERA E TUTTI I TUOI FIGLI! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Prega ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Tu vedi cosa vuol dire Dio nel direla Chiesa Tutta e i Figli Ministri”? Giulia: Si, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre ti chiede! Giulia: Eccomi!(*) ...Eccomi, Papà!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: E nell'aspettare il vostro Amore, aspetto che Mi chiamatePapà”: <Tutti all'Unisono recitano il Padre Nostro> Giulia: Papà...!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai Figli lontani! Giulia: Papà, perdonami, ma forse è meglio se ci vado io a portarLa! ...Dopo usciamo e vado a portarLa: La spezzo, La rubo e gliela porto! ...Sii Buono: Ti vogliamo tanto e tanto bene! ...Possiamo salutare ancora il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ... Ciao, Papà!(*) <Giulia schiocca un Bacio al Padre> ...Rimanete?(*) ...Allora ci vediamo ancora: io dopo vengo! Ciao......! <Giulia schiocca un altro bacio al Padre> ...Lasci scendere su tutti i Tuoi Figli il Bacio del Tuo Amore?(*) ...E lo sentiranno?(*) ...Sii Buono! Ciao, Papà...!

 

 

 

ROSSELLA PER GRAZIA DI DIO E COL SUO

PERMESSO PARLA DAL PARADISO

 

               4. Giov. 19/08/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Rossella Proto di ventotto anni di Rossano, è Salita al Padre la sera del 16 agosto 2010! Gesù Dice:Ora siate Gioiosi: Rossella sta spezzando il Pane per donarlo ai nemici e per invitarvi a Perdonare e ad Amare, così come il suo cuore Perdona e Ama!(*) <Ora, per la prima volta, per Volere e per Grazia del Padre, come aveva promesso Gesù all'inizio, parla Rossella> (ROSSELLA): Mamma, papà, fratelli, sono Gioiosa! Ho lasciato un posto vuoto, ma non lo è, è Pieno più di prima! E tu sai bene, mamma, a me piacciono i vestiti chiari! Lo sai questo! Perché hai messo questo scuro? (Maria): Perchè lo volevo detto da te..., anche se lo sapevo che il nero non ti piaceva! (Rossella): No, non mi piace! (Maria): Lo so, ma..., anzi volevo chiedere il permesso di potermi mettere i vestiti tuoi, visto che volevi che mi vestissi come una bambina! (Rossella): Sì! È quello che ti sto chiedendo! (Maria): Io ce l'ho ancora... mamma tua!

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore e per Amarvi! Nella Gioia Piena del Padre Sono Venuto a Gioire Portando il Mio Cuore e Visitando i cuori di ognuno di voi! Nella Gioia Piena del Padre Facciamo Festa ancora, quella Festa che Solo il Padre può Fare e può donare a chi Allarga le Braccia! Gioire e Fare Festa e Rimanere Figli dell'Unico Padre è la Festa Piena, e Scende in Abbondanza! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Mamme e Spose! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire e vuoi Fare Festa? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora una volta i Miei Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa hanno fatto, Gesù? E cosa Ti hanno fatto, Gesù? Posso parlare? Gesù: ......Guarda il Calice.........! Giulia: Ti siedi ancora, Gesù? Gesù: Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, ma posso parlare? Posso dire ciò che vedo?(*) Gesù: ......Guarda ciò che è nel Calice.........! Giulia: C'è il Colore Rosso e Verde e c'è l'Aggiunta dell'Altro Colore! Gesù: Vedi chi Me lo ha offerto? Giulia: Sì, lo vedo! Ma cos'hanno fatto a Te, Gesù?(**) <Segue una lunga pausa alla quale lo Strumento più volte annuisce a qualcosa che Gesù le dice> Gesù, Tu da sempre Sei il Perdono e l'Amore e ce lo hai insegnato! Ci hai Amato e Ti hanno messo in Croce, ma lo hai voluto Tu, perché dovevi liberarci dalla schiavitù e donarci il posto diFigli”! Gesù: Mio Padre l'aveva preparato da sempre! Giulia: Dinanzi a quel Calice... e quello che vedo, Tu perdoni, e lo dici ad ognuno di noi di perdonare quello che Ti hanno fatto! Gesù, dobbiamo perdonare ancora, perché col perdono si rimane figli e si Fa Festa al Banchetto! Gesù: Lo vuoi ancora quel Calice? Giulia: Sì, Gesù, è Mio! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Gesù, Tu Sei Vivo ed essendo Tu Vivo, ognuno di noi lo è, e nulla più è Amaro e nulla più Taglia! È un vivere nell'Amore, perché Tu Vivi nell'Amore di ognuno di noi! Quel Calice è Mio! Gesù: Vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Donamelo! Gesù: Quel Calice dinanzi a Te è Amaro? Giulia: Gesù, nessun Calice è Amaro nel vedere il Tuo Cuore e nel vedere come ci Ami! Gesù: Bevilo ancora! Giulia: Eccomi! <6 Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Vedi, figlia? È Amaro e Taglia! Giulia: Cosa devo risponderti, Gesù? È Amaro e Taglia! Ma nel vedere ciò che mi hai fatto vedere, Taglia più quello che è rimasto nel Calice! Perché non lo posso dire? Quello che ho bevuto, non Taglia, ma è quello che non posso dire che invece Taglia! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: C'è ancora quella nave che ha aperto di nuovola pancia”, ed è nera, ed è brutta, e ne escono tante altre: hanno il fuoco! Gesù, Tu ci Ami e non ci lasci soli! Alza la Tua Mano e FermaLa, perché Tu puoi farlo! .........Mi farai parlare? Gesù: Eccomi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Giulia: Gesù, la Mamma Tua è la Mamma di ognuno di noi, e come possiamo ConsolarLa? Solo Rimanendo Stracci Stracciati e Usando quell'Amore che solo Lei come Mamma usa sempre con i propri figli per Tenerli Uniti e Tenerli nella Pace, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Solo così veniamo chiamati al primo, ma dobbiamo rimanere all'Ultimo Posto, nell'Umiltà, nell'Amore e nella Carità, spalancando i nostri cuori! Gesù: , figlia! Giulia: È così che rimaniamo in Maria, nel ConsolarLa! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Come Sei Buono! Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo e Sei nel Mare: possiamo venire? Ci hai Invitati, sì li porto tutti, no non ne lascio nessuno e vado a prendere anche quelli che non Ti conoscono! Posso venire nel Mare? Gesù: Vieni e non toccare le Barche! Giulia: Posso bagnarli? Gesù: Bagnali e portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono tutti bagnati, ma sono già tutti asciugati: ed è la Prima Paghetta! Ora cosa facciamo? Nel Mare di Sangue sono tutti bagnati e nell'Orto sono asciutti! Cosa facciamo, Gesù? Andiamo nella Vigna? Il Banchetto è pronto, e quante Spose nuove, e come sono belle: possiamo unirci! Ci hai donato l'Abito! Com'è bello quello! Gesù: È uguale agli altri! Giulia: Dà più Luce! Gesù: Ora iniziamo a Lavorare! Giulia: Cosa facciamo? Gesù: Spezziamo il Pane per tutti! Giulia: Gesù! Gesù: Questo è il Lavoro: Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci! ...Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è qui riunita nella Vigna, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Non lasciarli, Gesù: Te li offro! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, così come Tuo Padre te li ha consegnati! Giulia: Eccomi! Gesù: Ed eccomi ancora col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Ma dovete vigilare: fuori c'è il perdente e voi avete vinto! Combattetelo ancora con la Croce... <Gesù esorcizza col Segno della Croce> ...E col Pane! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ma Tu ci hai chiamati e ci hai portati al primo nella Vigna, a Lavorare! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Non mi piace quella porta! Non sei Tu! Era aperta prima: perché è stata chiusa? Perché hanno chiuso pure il cancello? Era aperto! Gesù: Eccomi!(*) Hai visto............? Giulia: Sì, Gesù! Eccomi!(*) Gesù: Ora aggiungi al Rotolo Vivo tutto quello che vedi! Giulia: Eccomi! Non so disegnare bene, come faccio?(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: ..................Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Gesù, Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello è quando Arrivi Tu, Gesù! Gesù: È bello nel vedere ognuno di voi! C'è il Pane? L'hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, come sempre, Gesù! Gesù: Cosa dice? Io ho trovato ognuno di voi nella Gioia e nell'Amore e Sono Gioioso! Ci sono tante mamme che Ardono, ma ce n'è una che Arde di più! La lascio Ardere un po'... nella Gioia! Eh, ...! <Gesù fissa con gli Occhi Maria che l'altro giorno tragicamente ha perso la figlia Rossella nascendo nel Cuore del Padre: è la Cocciuta che l'ha raccolta, portandola nelle Braccia del Padre! E questa sera, con grande Fede, è presente tutta la famiglia di Rossella: il papà Espedito, la Mamma Maria e i due fratelli Eugenio e Manuel con le rispettive fidanzate, gustando la Gioia e l'Amore immenso del Padre> Don Vincenzo: Dille qualcosa, Gesù! Gesù: Piano, piano..., per ora la lascio Ardere nel Fuoco del Mio Amore! .........Il Pane? Don Vincenzo: È Squisito il Pane di Oggi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è una Parabola che Tu racconti, Gesù! Gesù: ! <Vangelo di oggi: Giov. della 20° sett. TO/C Mt. 22 1-14> Don Vincenzo: Il Regno dei Cieli è simile a un Re che fece un Banchetto di Nozze per Suo Figlio! Gesù: ... Don Vincenzo: Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle Nozze, ma questi non vollero venire! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: ...Rifiutarono gli inviti! Gesù: ! Don Vincenzo : Di nuovo mandò altri servi a dire: ecco ho preparato il mio pranzo: i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati! Tutto è pronto: Venite alle Nozze! Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo e chi ai propri affari! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Altri presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Allora il re si indignò e mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città! E disse ai suoi servi: il Banchetto Nuziale è pronto ma gli invitati non ne erano degni! Andate ora ai Crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete chiamateli alle Nozze! Gesù: ! Don Vincenzo: ......Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di Commensali! Il Re entrò per vedere i Commensali e scorto un tale che non indossava l'Abito Nuziale gli disse: Amico, come sei potuto entrare qui senza Abito Nuziale? Ed egli ammutolì! Allora il Re ordinò ai servi: legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre, e la sarà pianto e stridore di denti! Perché Molti Sono Chiamati, ma Pochi Eletti! Gesù: Eh, ! Spiegami un po' perché l'ho cacciato fuori? Don Vincenzo: A chi hai cacciato fuori? Gesù: A chi non portava l'Abito! Io non caccio nessuno dei Miei Figli! Don Vincenzo: Difatti, e lo chiami anche “amico”... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E quindi gli dai un Saluto di Accoglienza e di Pace! Gesù: ! Don Vincenzo: Quasi a dire: “dì qualcosa...! Perché non hai questo Abito, tutti ce l'hanno...! Difenditi!” Ma quello resta muto e non si difende! E questo Re è come se gli dicesse: “dammi una spiegazione, ti voglio salvare! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Non ti voglio punire, perciò ti ho chiamato amico!”...... Ripensavo, Gesù, a Giulia e alla Madonna...! Gesù: Cosa pensavi? Don Vincenzo: A quando Giulia e la Madonna vanno in giro per salvare le anime! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche adesso, Gesù, Giulia sta in giro con la Madonna! Gesù: , sta Lavorando con Maria! Don Vincenzo: Stanno cercando di salvare più persone possibili! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché come Mamme, il loro Lavoro è soprattutto quello di salvare ogni Figlio! Gesù: Per chi si lascia salvare! Don Vincenzo: Perchè proprio questo Tu evidenziavi sempre, Gesù! Certe volte la Madonna e Giulia vanno in giro a salvare e vedono un'anima che sta per precipitare all'inferno: allungano una mano, ma questa mano non viene afferrata e viene allontanata! Perché? Perché non vogliono essere salvati! Gesù: Non vogliono indossare l'Abito Bianco, quello del Banchetto! Il Banchetto viene Preparato per chi dona la mano! Don Vincenzo: E questo, Gesù, fa capire anche l'ultima frase della Parabola: MOLTI SONO CHIAMATI, MA POCHI ELETTI! Gesù: ...MA POCHI ELETTI! Don Vincenzo: PERCHÉ? PERCHÉ C'È QUESTO RIFIUTO AGLI INVITI DI DIO! IL PADRE RIPETUTAMENTE FA INVITI SU INVITI MA INVANO! CHI VA AL PROPRIO CAMPO E CHI AI PROPRI AFFARI! INVECE DI ANDARE DIETRO AL DIO TRINO, VANNO DIETRO AL DIO QUATTRINO, VANNO DIETRO AL POTERE, ALL'AVERE E AL PIACERE! Gesù: ! Don Vincenzo: E COME VENGONO TRATTATI QUESTI SERVI CHE VANNO AD INVITARE? E COME SE NON INTERESSASSE L'INVITO CHE FANNO, E QUANTI NE HAI MANDATI DI PROFETI DURANTE TUTTI I SECOLI! E POI SEI ARRIVATO TU, DUEMILA ANNI FA A DARE L'INVITO PIÙ GRANDIOSO CHE CI POSSA ESSERE: LA SALVEZZA PER TUTTI! Gesù: E COS'HANNO FATTO? Don Vincenzo: TI HANNO MESSO IN CROCE! Gesù: MI HANNO MESSO IN CROCE! Don Vincenzo: E LA STESSA COSA STANNO RIFACENDO QUI A TIMPARELLE! Gesù: ! Don Vincenzo: TU VIENI DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI A RIINVITARCI NUOVAMENTE DONANDOCI OLTRE SETTANTAMILA PANI PER NUTRIRE LE NOSTRE ANIME! Gesù: ......MA MI RIMETTONO IN CROCE! MA IO RIMANGO ANCORA, PERCHÉ VI AMO E AVETE LE ULTIME GRAZIE CHE IL PADRE VI DONA, DOVETUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA IN POCHISSIME SI ALZERANNO!IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ E IL CUORE DI MARIA AMERÀ ANCORA DI PIÙ L'UMANITÀ INTERA, PERCHÉ IL SUO CUORE TRIONFERÀ! È MAMMA E LO HA PROMESSO A FATIMA, E IL PROGETTO DI FATIMA È NEL CUORE DELLO STRUMENTO E SI APRIRÀ NELL'AMORE PIENO DEL PADRE! IL PADRE È VIVO E OGNUNO DI VOI È VIVO! IL PADRE STA FACENDO FESTA E LA FESTA È GRANDE! VEDI? MARIA E LA COCCIUTA RACCOLGONO IL NIENTE E I BIMBI! E I FIGLI CHE TORNANO A CASA SONO POCHI! ORA SI FA FESTA E IL BANCHETTO È PIENO: C'È IL NIENTE E CI SONO I BIMBI, MA CON I BIMBI C'È UNAROSA”: È UNA SPOSA! E QUELLA SPOSA CHE È AL MIO FIANCO È ROSSELLA: È VENUTA AD ABITARE NELLA CASA DEL PADRE! ORA VI DICO SOLO QUESTO, MA È GRANDE LA FESTA! <Gesù si rivolge ai Familiari di Rossella seduti tutti in prima fila> I VOSTRI CUORI SONO VUOTI E TRISTI, MA NON LO DEVONO ESSERE! DEVONO ARDERE D'AMORE! IO SONO VIVO E REALE IN MEZZO A VOI! IL CIELO È RIVERSO E ALLA SPOSA LE È STATO DONATO IL COMPITO DI SPEZZARE IL PANE E DI DONARLO! FRA POCO LA LASCIO PARLARE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? COSA HAI TROVATO NEL PANE COL SALE GROSSO? Don Vincenzo: HO TROVATO, GESÙ, CHE QUESTA UMANITÀ È PROPRIO CIECA E SORDA! IL PADRE HA MANDATO TE, GESÙ, QUI A TIMPARELLE PER SALVARLA QUESTA UMANITÀ ORAMAI SULLA VIA DELLA PERDIZIONE E CHI CREDE NELLA VISITAZIONE DI DIO QUI A TIMPARELLE NON È CONDANNATO! CHI INVECE NON CREDE NELLA VISITAZIONE DI DIO QUI A TIMPARELLE PERCHÈ COL SUO LIBERO ARBITRIO NON VUOLE CREDERCI, NON È CHE SARÀ ALLA FINE CONDANNATO, MA È GIÀ ORA CONDANNATO RIFIUTANDO LA SALVEZZA, PERCHÈ IL PADRE OPERA IL SUO GIUDIZIO NON ALLA FINE MA ATTIMO PER ATTIMO! COME SI PUÒ RIFIUTARE DIO CHE VIENE A SALVARCI IN QUESTO MODO COSÌ EVIDENTE E COSÌ FACILE DA ACCOGLIERLO? COME SI FA A NON RICONOSCERLO QUI A TIMPARELLE? MAI DIO CI HA DATO TANTO, E MAI DIO SI È DATO TANTO! QUANDO DIO CI VISITA, NULLA PIÙ È FACOLTATIVO, NEMMENO UNA VIRGOLA, MA TUTTO È OBBLIGATORIO, NECESSARIO, PRIORITARIO E VINCOLANTE! DIO È L'ASSOLUTO E GUAI A NON ACCOGLIERLO E A RIFIUTARLO! LA LUCE SI È “ATTENDATA” A TIMPARELLE, MA GLI UOMINI DI CHIESA E DEL MONDO HANNO PREFERITO ALLA LUCE LE TENEBRE DA CUI SONO GIÀ AVVOLTI, SENZA NEANCHE ACCORGERSENE! Gesù: ! Don Vincenzo: CI SI DIMENTICA CHE OGNI GIORNO È UN DONO DI DIO! CI SI DIMENTICA CHE OGNI MATTINA CHE CI SVEGLIAMO È UNA GRAZIA CHE RICEVIAMO E CHE POTREBBE SVANIRE DA UN MOMENTO ALL'ALTRO, PERCHÉ SIAMO SOLO UN SOFFIO! COME SI PUÒ ANDARE CONTINUAMENTE DIETRO ALLE COSE EFFIMERE, PASSEGGERE E CADUCHE DI QUAGGIÙ CHE DOVREMO LASCIARE? Gesù: ! Don Vincenzo: L'UMANITÀ NON FA ALTRO CHE ANDARE SOLO DIETRO AI SOLDI E DIMENTICA CHE INVECE IL PADRE MANDA GESÙ, SUO FIGLIO, COME MAESTRO, SALVATORE E REDENTORE A DONARCI LA VERITÀ TUTTA INTERA E CON ESSA LA CERTEZZA DELLA VITA ETERNA! ECCO LA PREZIOSITÀ DI TIMPARELLE! PERCIÒ BISOGNA ACCOGLIERE QUESTA VISITAZIONE ABBANDONANDOSI TOTALMENTE A DIO, LA VERA SICUREZZA DI OGNI UOMO! A CHI COMPRENDE QUESTE COSE E A CHI ABBRACCIA LA CROCE CON GIOIA È PROMESSA LA FELICITÀ SIA TERRENA CHE QUELLA SENZA FINE! Gesù: IL PADRE VI ASPETTA, ATTIMO DOPO ATTIMO, MA NESSUNO DI VOI SA ANCORA SE IL PARADISO È LASSÙ O SE È IN UN ALTRO LUOGO! QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA: CI ARRIVEREMO...! IL PADRE HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI UN GRANDE GIARDINO MA DOVETE VIGILARE! VIGILATE, FIGLI! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Dove è questo Grande Giardino, Gesù? Gesù: È una Goccia che deve scendere! Don Vincenzo: Il Padre lo ha preparato per ognuno? Gesù: , da sempre! La Goccia deve scendere! Potete portare dei pesi, ma non tutti! Vedi? Lo Strumento conosce ogni cosa, ma rimane all'Obbedienza! Non può parlare e non può puntare neanche il dito! Solo il Padre può puntare il dito verso i figli, ma ora siete tutti nella Vigna a Lavorare, nello spezzare il Pane! Tutte le Spose sono con lo Sposo nel Fare Festa e quando una Sposa torna a Casa, si Fa Festa! Don Vincenzo: Oggi si chiama “Rosa”? Gesù: ! Don Vincenzo: È questo il nome di Rossella? Gesù: ! Don Vincenzo: La Rosa è il Fiore più bello! Gesù: ! Don Vincenzo: E ora sta a fianco a Te, Gesù? Gesù : ! Ancora è nelle Mie Braccia e Spezza il Pane! Gioiosa nell'Amore, gioiosa di essere a Casa nel Fare le Cose del Padre! Ma gioiosa di abitare nel cuore della mamma terrena! Vedi, ogni figlio viene donato dal Padre! Abita nel Cuore del Padre e il Padre lo dona nel cuore della propria mamma! Voi pensate che i figli siano vostri: nulla vi appartiene e tutto viene donato ad ognuno di voi dal Padre! E il Padre chiama le proprie spose per preparare il Banchetto e Fa Festa, e la Festa è Grande! Come Sono belli i cuori aperti! Come Sono gioiosi nell'essere innalzati! Dimmi, cosa vuoi chiedere a Rossella? Non temere, sei Mamma! <Si percepiscono appena poche parole> Fatela sentire a tutti! Io la sento........., stanno già preparando: ecco! Maria: Sono contenta, perché so che Rossella adesso ha trovato la Pace che quaggiù non ha avuto! Gesù: Eh, ! Maria: Sono sicura! Queste non sono Lacrime di Dolore, ma Lacrime di Gioia! Gesù: Sono Lacrime di Gioia, Io le conosco! Maria: Le voglio chiedere perdono se ho fatto qualcosa che non andava... verso di lei! Gesù: Una mamma può fare qualcosa di male ai propri figli? No! Maria: Comunque le voglio bene..., le voglio troppo bene e la sento sempre vicina a me! Infatti, ieri durante tutto il funerale, mi ha dato tanto di quel conforto che non ho pianto..., non ho gridato..., non ho detto niente...! Ho sentito solo che mi diceva: “Mamma, sono vicina a te, stai zitta, non piangere...! Anzi, ridi insieme a me, come io sto ridendo sulla porta, quindi io sono vicina a te!Mi ha dato un coraggio fortissimo e sentivo soltanto la Pace e nessun rumore! Era tutto silenzio intorno a me! Gesù: Tutto questo viene da Dio! Don Vincenzo: Lo so! Gesù: Perché Dio è Pace! Maria: Ma va anche un grazie a Giulia che si è tanto sacrificata... Gesù: La Cocciuta Fa le Cose del Padre! Maria: Lo ringrazio tanto attraverso lei! Gesù: E la Prima Cosa che ha fatto la Cocciuta è stata nel portarmela nelle Braccia! L'ha raccolta, l'ha portata nel Cuore del Padre, le ha dato l'Abito da Sposa e le ha messo l'Anello al Dito! Nel silenzio, lo Strumento vi farà vedere l'Abito da Sposa e l'Anello Nuziale! E il papà Espedito Arde d'Amore e la prima cosa che ha chiesto allo Strumento: “è andata in Paradiso?Il Cuore dello Strumento in quell'attimo era pieno di lacrime! Aveva appena raccolto il Fiore e ha risposto: “si!La stava portando! Sembrava strappare un piccolo fiore per donarlo al Padre! Ma quel fiore non è stato strappato, è stato raccolto e le sue radici sono state strappate, ma non dallo Strumento, lei l'ha raccolta per portarla a Casa! Ora siate Gioiosi: Rossella sta spezzando il Pane per donarlo ai nemici e per invitarvi a Perdonare e ad Amare, così come il suo cuore Perdona e Ama!(*) <Ora, per la prima volta, per Volere e per Grazia del Padre, come aveva promesso Gesù all'inizio, parla Rossella:>

Rossella parla dal Paradiso

 ROSSELLA: Mamma, papà, fratelli, sono Gioiosa! Ho lasciato un posto vuoto, ma non lo è, è Pieno più di prima! E tu sai bene, Mamma, a me piacciono i vestiti chiari! Lo sai questo! Perché hai messo questo scuro? Maria: Perchè lo volevo detto da te..., anche se lo sapevo che il nero non ti piaceva! Rossella: No, non mi piace! Maria: Lo so, ma..., anzi volevo chiedere il permesso di potermi mettere i vestiti tuoi, visto che volevi che mi vestissi come una bambina! Rossella: ! È quello che ti sto chiedendo! Maria: Io ce l'ho ancora... mamma tua! <"Mamma tua" è un modo di parlare di una mamma verso la figlia in senso di protezione materna> Rossella: DEVI METTERLI! Maria: MA MI MANCA QUALCHE VESTITO, PERÒ, TUO! Rossella: A ME NON PIACCIONO QUESTI SCURI! Maria: E INFATTI, ME LI TOGLIERÒ ADESSO CHE TU ME L'HAI DETTO! Rossella: NE HO MESSO POCHI SÌ... Maria: NON NE HAI PER NIENTE VERAMENTE! IO NON NE HO! SONO TUTTI VESTITI CHIARI QUELLI CHE HO DI TE! Rossella: SOLO QUALCHE PANTALONE NERO, MA IL RESTO ERA TUTTO CHIARO! Maria: INFATTI: BIANCO, ROSSO, ...TUTTI QUEI COLORI BELLI! Rossella: È QUELLO CHE DEVI METTERE: IO VOGLIO LA LUCE! Maria: UNA COSA TUA ADDOSSO, ADESSO CE L'HO..., MAMMA TUA! ADESSO NON LO POSSO DIRE, MA CE L'HO! Rossella: ROSSO! MA IO LO SO! Maria: INFATTI, NON C'È BISOGNO...! Rossella: NON LO DICO NEANCHE IO, CE LO DICIAMO CON GLI OCCHI... Maria : INFATTI! Rossella: ...E COL CUORE! Maria: LO SO, ...MAMMA TUA! Rossella: È BELLO QUELLO CHE HAI FATTO! Maria: QUINDI, LI POSSO METTERE I TUOI VESTITI? Rossella: TI VOGLIO VEDERE NELLA LUCE, COME LO SONO IO, E QUANDO IL PADRE MI DARÀ L'ORDINE TI RACCONTERÒ TUTTO! ORA DOVETE AMARE E PERDONARE E RIMANERE NELLA GIOIA! VEDI COME È GRANDE LA FESTA DI QUESTO GIORNO? Maria: HAI TROVATO LA FELICITÀ CHE QUI NON HAI AVUTO... MAMMA TUA! Rossella: ! Maria: TUTTA LA FELICITÀ CHE TI È MANCATA, ADESSO CE L'HAI! Rossella: MA TU ME L'HAI SEMPRE DONATA! ANCHE PAPÀ E I MIEI FRATELLI! MI AVETE DONATO TUTTE LE GIOIE! Maria: ME NE HAI DATE MOLTE... MAMMA TUA! ME NE HAI DATE PARECCHIE E TU..., ANZI ME NE HAI DATE PIÙ TU CHE IO! DICEVI: “MAMMA, ANDIAMO...!” INFATTI, QUANDO MI COMPRAVO I VESTITI, ME LI SCEGLIEVI TU! QUELLA CAMICIA BIANCA CHE MI AVEVI COMPRATO..., CREDEVO CHE LA DOVEVO METTERE IN UNA SCATOLA E NON METTERLA PIÙ...! INVECE, ADESSO LA METTO! Rossella: , CHE LA METTI! Maria: LA METTERÒ! Rossella: NEL GIORNO PIÙ BELLO CHE DESIDERA IL TUO CUORE! MA IL PADRE TE LO FARÀ VEDERE QUEL GIORNO, NON DEVI PIANGERE! Maria: NON SONO LACRIME DI DOLORE... MAMMA TUA, MA SONO LACRIME DI GIOIA! Rossella: QUANDO RIMANI SOLA..., NON DEVI PIANGERE, DEVI GIOIRE! SE TU PIANGI, IL VESTITO CHE IL PADRE MI HA DONATO, SI ROVINA! Maria: NO, TE LO PROMETTO! Rossella: NON LO DEVI FARE, E COSÌ È PER OGNUNO DI VOI! LA COCCIUTA HA IL COMPITO DI RACCOGLIERE I FIORELLINI, MA NE RACCOGLIE POCHI! Maria: SOLO UNA COSA ADESSO...: VOGLIO CHE AIUTI A PAPÀ, PERCHÉ STA MALE! Rossella: NON TEMERE! Maria : ...E AI TUOI FRATELLI! Rossella : SONO VICINA A LORO, ATTIMO DOPO ATTIMO E MI FARÒ SENTIRE E MI FARÒ VEDERE! VEDETE COM'È GRANDE L'AMORE DEL PADRE? MI HA LASCIATO VENIRE SUBITO E QUANDO SONO ANDATA NEL SUO CUORE, PER PRIMA SONO ANDATA VICINO ALLA COCCIUTA! LE HO DONATO LA FORZA PERCHÈ L'AVEVA PERSA PER DONARLA AL TUO CUORE E HO DOVUTO SOCCORRERLA! LE SONO STATA SEMPRE VICINO! <Si rivolge a Don Vincenzo> ...TE LO AVEVA DETTO GESÙ: HA DOVUTO LAVORARE E AVEVA PERSO LE FORZE E IO MI SONO MESSA VICINO A LEI, ACCANTO AL SUO LETTO, POGGIATA, NEL TENERE LA MANO POGGIATA SUL SUO CUORE E DONARLE IL RESPIRO......! <Ora Rossella si rivolge nuovamente alla Mamma> ......PERCHÉ GIULIA DOVEVA DONARE IL RESPIRO A TE, MAMMA! MA ORA POSSO VENIRE QUANDO IL PADRE MI MANDA, NEL DONARE IL RESPIRO AD OGNUNO DI VOI, A TUTTA LA FAMIGLIA, ANCHE A TE... <Si rivolge a Giuliana un'amica che è stata sempre vicino alla Famiglia ed è lì affianco a Maria> NE HAI TANTO BISOGNO! VERRÒ, NON TEMERE, E DARÒ QUELLO CHE IL PADRE HA PREPARATO PER TE! ORA FACCIAMO FESTA E ATTRAVERSO QUESTA COCCIUTA CHE NESSUNO VUOLE ACCETTARE, PARLERÒ ANCORA! MA VERRÒ A PARLARE NEI VOSTRI CUORI E MI VEDRETE, NON SPAVENTATEVI! NON SONO MORTA, SONO VIVA! VOGLIO DONARTI UN BACIO, MAMMA, E ANCHE A TE, PAPÀ: VIENI!(*) ECCO IL BACIO! ORA NON MI SENTI PIÙ FREDDA, SONO CALDA, PERCHÉ SONO VIVA! VIENI ANCHE TU PAPÀ...!(*) PRENDI TUTTA LA FORZA E DONALA A TUTTI I MALATI E AI PARGOLI CHE INCONTRI! IL PADRE TI FARÀ CAPIRE COME... <Continua a baciare il papà sulla fronte> ...BACIO OGNUNO DI VOI! Don Vincenzo: E PURE PER I FRATELLI... Rossella: GLIEL'HO DONATO! Don Vincenzo: SÌ! Rossella: SAI COSA DEVI FARE? IL PADRE MI STA DONANDO IL TEMPO PER PARLARE: DEVI PREGARE, UN FIORE È STATO SPEZZATO! TU PREGA PER QUEL FIORE CHE È STATO SPEZZATO! IL PADRE TI DIRÀ ATTRAVERSO LO STRUMENTO: NESSUNO LO SA DOVE È STATO SPEZZATO, MA NEL SILENZIO TE LO DIRÒ IO! ORA RIMANGO CON VOI, IL CIELO È RIVERSO E IL BANCHETTO È PIENO! Don Vincenzo: ME LO DICI IN PRIVATO? Rossella: ! Don Vincenzo: ECCOMI! Rossella: NON PREPARATE IL BANCHETTO PER GESÙ? Don Vincenzo: ECCOMI! Rossella: PREPARATELO! Don Vincenzo: SÌ CHE LO PREPARIAMO! Rossella: MAMMA, GLIELA LASCI ALLA COCCIUTA LA MIA FOTO? VOLEVA CHIEDERTELA, LA DESIDERA TANTO! <Ora Rossella, la figlia di Espedito e di Maria, si rivolge alla sua Mamma chiedendole di donare la sua foto alla Cocciuta> Maria: GLIELA LASCIO..., GLIELA LASCIO..., GLIELA LASCIO! Rossella: SARÀ GIOIOSA, GRAZIE MAMMA! Maria: GRAZIE A TE ROSSELLA, GRAZIE!(*) Gesù: IL PADRE VI HA DONATO LA GIOIA DEL CIELO! ECCO LA SPOSA CHE È TORNATA A CASA! QUANDO SI AMA E SI RICORDA DI AVERE UN PAPÀ SI RITORNA A CASA, MENTRE I FIGLI CHE PRENDONO LA VIA LARGA, NON VOGLIONO TORNARE A CASA! Don Vincenzo: CHE STOLTI! Gesù: SI GETTANO NEL FUOCO E MARIA E LO STRUMENTO NON POSSONO PRENDERLI! LEI SI È LASCIATA PRENDERE! E ORA FA FESTA! <Gesù ora si rivolge al fratello Eugenio > NON DEVI ESSERE TRISTE! DEVI CANCELLARE QUELLO CHE HAI MESSO NEL CUORE! ROSSELLA NON LO VUOLE! SII GIOIOSO!(*) ...COSA C'È ANCORA? NON APPARECCHIATE? Don Vincenzo: SÌ! Gesù: ROSSELLA VE L'HA CHIESTO! Don Vincenzo: ECCO, SI SONO MOSSE TUTTE QUANTE! INIZIAMO! Gesù: HAI TROVATO ANCORA IL PANE? Don Vincenzo: SÌ, C'È, C'È UN' ALTRA PARABOLA DI IERI, MERCOLEDÌ! Gesù: MA LE VOSTRE LACRIME DEVONO ESSERE DI GIOIA, NON DI TRISTEZZA! NON DICEVO A LORO, MA A TUTTI GLI ALTRI! ...SI SONO COMMOSSI! <Gesù si riferisce a tutti i presenti che si sono commossi> MA LE LACRIME DEVONO ESSERE DI GIOIA! Cosa hai trovato? Don Vincenzo: C'è questo Pane di ieri, anch'esso meraviglioso! “Il Regno dei Cieli è simile ad un padrone di casa che uscì all' alba per prendere a giornata i lavoratori per la sua vigna...!” - “...Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna! Uscito poi verso le nove del mattino ne vide altri, disoccupati, e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna! Ed essi andarono! Uscì di nuovo verso mezzogiorno e poi verso le tre e fece altrettanto! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Uscito ancora verso le cinque ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata! Ed egli disse loro: Andate anche voi nella Mia Vigna! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Venuti quelli delle cinque del pomeriggio ricevettero ciascuno un denaro! Quando arrivarono i primi pensavano che avrebbero ricevuto di più, ma anche essi ricevettero un denaro per ciascuno! Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto è li hai trattati come noi che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo! Ma il padrone rispondendo ad uno di loro disse: Amico io non ti faccio torto! Non hai forse convenuto con me per un denaro? Gesù: ! Don Vincenzo: ...Prendi il Tuo e và , ma Io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te! Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché Io Sono Buono! COSÌ GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI E I PRIMI GLI ULTIMI! Gesù: COSA MI DICI SU QUESTO CHE HAI LETTO? Don Vincenzo:I PRIMI MORMORANO PERCHÉ VEDONO CHE IL PADRONE TRATTA GLI ULTIMI COME LORO... Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI COME SE DICESSERO AL PADRONE: “SEI INGIUSTO! Gesù: PERCHÉ È INGIUSTO? Don Vincenzo: NON PIACE ESSERE EQUIPARATI AGLI ULTIMI! E INVECE, ECCO IL PADRONE CHE VIENE A RIMETTERE LA GIUSTIZIA AL PRIMO POSTO: “IO TI HO DATO QUELLO CHE ABBIAMO PATTUITO! NON POSSO FARE DELLE MIE COSE QUELLO CHE VOGLIO? OPPURE TU SEI INVIDIOSO PERCHÈ IO SONO BUONO? COSÌ GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI E I PRIMI GLI ULTIMI! Gesù: VEDI? IL PANE È BELLO DA SPEZZARE E IL PADRE DONA AI PROPRI FIGLI TUTTO QUELLO CHE DESIDERANO E SE UN FIGLIO VIENE PER ULTIMO, NON GLI DÀ UN PEZZETTINO DI PANE MA GLIELO DONA INTERO! ANCHE SE È ARRIVATO PER ULTIMO! E' PADRE! E COSÌ, CHI È STATO CHIAMATO PER PRIMO, GLI È STATO DONATO UN PANE! CHI È STATO CHIAMATO PER ULTIMO GLI VIENE DONATO UN PANE, PERCHÉ IL PADRE AI PROPRI FIGLI, DONA A TUTTI LA STESSA PAGHETTA! E QUANDO SI SPEZZA, SI SPEZZA PER TUTTI, CON LA STESSA MISURA, SENZA FARE ALCUNA DISTINZIONE! NON GUARDA L' ORA! SI SPEZZA E SI DONA A TUTTI I FIGLI, NELLA STESSA MISURA! MA CI SONO I FIGLI... Don Vincenzo: ...CHE MORMORANO! Gesù: CHE MORMORANO! Don Vincenzo: E CHE DICONO: “E' INGIUSTO! Gesù: MA CIÒ CHE FA IL PADRE, NON È INGIUSTO! DIO È AMORE INFINITO E DONA TUTTO L'AMORE AI PROPRI FIGLI E ASPETTA! VEDI? È DIO CHE VI CERCA, NON SIETE VOI CHE CERCATE DIO! E CERCANDOVI, VI DONA LA PAGHETTA INTERA ANCHE ALL'ULTIMO MINUTO! ...COSA C'È ANCORA? Don Vincenzo: I PRIMI DOVREBBERO PENSARE CON L'OTTICA DELLA FRATELLANZA E DIRE: “GRAZIE A DIO PADRE, IL PADRONE HA DATO A LORO QUANTO HA DATO A NOI! FACCIAMO FESTA!” INVECE, SI LAMENTANO, FACENDO TUTTO UN DISCORSO EGOISTICO! IL PADRE INVECE È BUONO E VUOLE EQUIPARARE TUTTI I FIGLI FACENDO LORO UN DISCORSO DI FEDE E NON UMANO! ...PADRE NOSTRO! Gesù: ! NEL DONARE A TUTTI I FIGLI IL PANE INTERO! Don Vincenzo: IL PANE INTERO! E NON VUOLE CERTAMENTE CHE I FIGLI SI LAMENTINO! Gesù: NO! TUTTI I FIGLI HANNO DA MANGIARE, SE CERCANO IL PADRE E LE COSE DEL PADRE E IL PADRE DONA IL SUO TUTTO! GUAI INVECE A CERCARE LE COSE DEL MONDO! Don Vincenzo: GESÙ, CI DIMENTICHIAMO CHE SIAMO FIGLI DELLO STESSO PADRE! CI DIMENTICHIAMO CHE SIAMO FRATELLI! CI DIMENTICHIAMO CHE DOBBIAMO PIACERE AL PADRE! Gesù: SIAMO FRATELLI E AMICI E NELL'ESSERE FRATELLI E AMICI, PRENDIAMO LE COSE DEL PADRE TUTTE INTERE! Don Vincenzo: CI DIMENTICHIAMO CHE DOBBIAMO PERDONARCI A VICENDA, DOBBIAMO AIUTARCI A VICENDA, DOBBIAMO STIMARCI A VICENDA, DOBBIAMO COLLABORARE A VICENDA! Gesù: AMARE COME IL PADRE VI AMA! E IL PADRE VI AMA CON LA MISURA PIENA! IL PADRE CONOSCE IL CUORE DI OGNUNO DI VOI! POTREBBE PUNTARE IL DITO MA IL PADRE NON LO PUNTA IL DITO! IL PADRE PRENDE PER MANO I PROPRI FIGLI E LI PORTA SEMPRE SULLA VIUZZA STRETTA, NELL'AMORE, E NON LI LASCIA CADERE! COSÌ, LO STRUMENTO VI PORTA SULLE SUE SPALLE E NON VI LASCIA CADERE! MA FA LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: COM'È BELLA, GESÙ, LA CONCLUSIONE: “GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI E I PRIMI GLI ULTIMI!” GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI PER LA LORO UMILTÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: MENTRE I PRIMI SARANNO ULTIMI PER LA LORO SUPERBIA! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: COM'È BELLA L'UMILTÀ, GESÙ! Gesù: COM'È BELLA L'UMILTÀ, CHE HA SEMPRE PORTATO NEL MIO CUORE, ROSSELLA! E QUANTA ME NE PORTERÀ ANCORA! IL SUO COMPITO È SPEZZARE IL PANE E NE SPEZZERÀ QUANDO IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ E DOVE TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E IN POCHISSIME SI ALZERANNO! DOVETE VIGILARE! LO STRASCICO DEL NEMICO È RIMASTO PICCOLO, MA È VELENOSO! I SERVI INUTILI COMBATTONO NEI CIELI CON GLI ANGELI! VOI DOVETE COMBATTERE SULLA TERRA! MA RIMANETE VIGILANTI! I DUE FIORELLINI HANNO UN'ALTRA SPOSA: MAMMA VIOLA E MAMMA SERAFINA, LA CULLANO! Don Vincenzo: AH, MIA MAMMA E LA MAMMA DI GIULIA...? Gesù: ! Don Vincenzo: ...LA STANNO CULLANDO A ROSSELLA? Gesù: ! <Gesù si rivolge alla mamma di Rossella> ...NON TE L'HANNO RUBATA! Don Vincenzo: LA DEVONO AMBIENTARE AL PARADISO? Gesù: È FORTE! È UNA ROCCIA! Don Vincenzo: HA DUE MAMME A FIANCO CHE LA RENDONO ANCORA PIÙ ROCCIA E ANCORA PIÙ FORTE! Gesù: ! Don Vincenzo: COM'È BELLO, GESÙ, QUELLO CHE CI HAI DETTO QUESTA SERA! Gesù: E' UNA GOCCIA! MA LA COCCIUTA NEL SILENZIO VI DIRÀ ALTRO QUANDO IL PADRE LE DICE DI APRIRE QUELLO CHE HA MESSO NEL ROTOLO! ...COSA C'È ANCORA NEL PANE? QUELLA COSA GIRA! L'HAI GUARDATA? Don Vincenzo: ECCOMI, GESÙ! Gesù: ECCOMI! NON HAI NIENTE DA DIRMI! Don Vincenzo: SÌ! Gesù: PARLIAMO ANCORA UN POCO! Don Vincenzo: SÌ, GESÙ! Gesù: E NON CONTARE IL TEMPO AL PADRE ....... ! Don Vincenzo: SÌ! QUANDO PARLI DEL RICCO, GESÙ! “DIFFICILMENTE UN RICCO ENTRERÀ NEL REGNO DEI CIELI! VE LO RIPETO: È PIÙ FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI PER LA CRUNA DI UN AGO CHE UN RICCO ENTRI NEL REGNO DEI CIELI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: IL MONDO STOLTAMENTE VA DIETRO AI SOLDI! CHE CECITÀ! TUTTO DOVREMO LASCIARE QUAGGIÙ! Gesù: SI PUÒ ANCHE ANDARE, MA NON LEGARE IL CUORE! IL CUORE SI LEGA ALLE COSE DEL PADRE! È IL VOSTRO CUORE CHE DOVETE PORTARE! I SOLDI NON LI PORTERETE, NEANCHE LE CASE! VOSTRO PADRE LE HA PREPARATE! Don Vincenzo: DIO È L'UNICA SICUREZZA, DOBBIAMO ABBANDONARCI TOTALMENTE A LUI! Gesù: ! Don Vincenzo: DOBBIAMO VIVERE UNICAMENTE PER PIACERE A LUI! DIO È L'UNICA SALVEZZA PERCHÉ HA PREPARATO PER NOI UNA FELICITÀ ETERNA! Gesù: DIO È L' UNICA SALVEZZA! DIO È TUTTA SALVEZZA CHE SCENDE COPIOSA SU DI OGNUNO DI VOI! ...FIGLI, SIETE GELOSI? Tutti: NO! Gesù: OGNUNO DI VOI HA I PROPRI CARI E POTETE SALUTARLI! IL CIELO È RIVERSO SU OGNUNO DI VOI! VEDI? QUANDO ALLA COCCIUTA MANCA LA SUA MAMMA, SA DOVE TROVARLA! Don Vincenzo: È IN CIELO! Gesù: ! È IN CIELO E NEL PROPRIO CUORE! E NEI VOSTRI CUORI...! ORA VI DÒ UN'ALTRA GOCCIA: NEI VOSTRI CUORI C'È IL CIELO, SE LO APRITE! ED ESSENDOCI IL CIELO, C'È IL PADRE E CI SONO I VOSTRI CARI! SE ASCOLTATE LA VOCE DEL PADRE, ASCOLTATE ANCHE LA VOCE DEI VOSTRI CARI! DIO È VIVO E ABITA NEI VOSTRI CUORI E COSÌ ANCHE I CARI, ESSENDO VIVI, ABITANO NEI VOSTRI CUORI! SIETE TUTTI A IMMAGINE DI DIO! QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA GRANDE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! IO VENGO A PORTARE LE GOCCE, VE L'HO PROMESSO: E' LA VERITÀ TUTTA INTERA, QUELLA CHE HANNO SEMPRE NASCOSTO! QUANDO UNO MUORE DIVENTA POLVERE? MA NON È COSÌ! IO NON SONO DIVENTATO POLVERE! HO DETTO: “VADO A SALUTARE MIO PADRE E VENGO!MA QUANDO IL PADRE APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA, MI VEDRETE! E VEDRETE LA POLVERE CHE DIVENTA CARNE PERCHÉ IO SONO VIVO! Don Vincenzo: TI VEDREMO TUTTI! Gesù: ! Don Vincenzo: VEDREMO PAPÀ, TE, LA MAMMA......! Gesù: E IL CIELO RIVERSO! Don Vincenzo: ADESSO HAI DETTO, GESÙ, CHE LA POLVERE TORNERÀ CARNE E QUINDI VEDREMO...... Gesù: TUTTI! Don Vincenzo: TUTTI QUELLI CHE CI HANNO PRECEDUTO! E CAPIREMO ANCHE SE STANNO ALL'INFERNO O AL PARADISO? Gesù: DEVI ASPETTARE UN PO' PER QUEST'ALTRA GOCCIA! QUELLI CHE SONO AL BANCHETTO, SONO AL BANCHETTO! MA TUTTI SARANNO CHIAMATI, CON UN'ALTRA POSSIBILITÀ! Don Vincenzo: QUELL' ULTIMA CARTA DA GIOCARE.........! Gesù: QUELLA CARTA! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COME È STATO BELLO, GESÙ, QUELLO CHE CI HAI PREPARATO QUESTA SERA! QUANTA ROBA! Gesù: SI DEVE FAR FESTA! Vincenzo: TU CI HAI PORTATO ROSSELLA! Gesù: LA SPOSA! Don Vincenzo: E CI HAI FATTO IL REGALO PIÙ BELLO! Gesù: TUTTA QUESTA FESTA PER IL CIELO RIVERSO SU OGNUNO DI VOI E IL CIELO FA FESTA NEL FAR SCENDERE LA PAGHETTA COPIOSA SU OGNUNO DI VOI! E IL PADRE VI DONA TUTTO QUESTO E VOI LO DONATE AL PADRE! MA LA COCCIUTA, COME SEMPRE, LO RUBA E LO PORTA AI NEMICI! Vincenzo: A QUELLI LONTANI! Gesù: A QUELLI LONTANI! PER PORTARLI A CASA! AL BANCHETTO DEL PADRE! ORA, TU SEI PRONTO? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: E VOI SIETE PRONTI? Tutti: ECCOMI! Gesù: TOGLIETE TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: PREPARATE I VOSTRI CUORI, PER RICEVERE DIO CHE VIENE! PULITE I VOSTRI CUORI, DIO VIENE! Don Vincenzo: GESÙ PULISCICI I CUORI, MA PULISCILI PROFONDAMENTE, IN MODO CHE POSSANO ESSERE PIENI DI UMILTÀ, DI LUCE E DI MITEZZA, CHE POSSIANO AMARE TUTTI, CHE POSSIAMO AMARCI A VICENDA E CHE POSSIAMO PERDONARCI A VICENDA! Gesù: VEDI? IL PADRE VI LASCIA LIBERI: DOVETE PULIRLI VOI E DOVETE TOGLIERE TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE! VOI SIETE NELLA VIGNA! PULITE I CUORI DEI FIGLI CHE NON CONOSCONO IL PADRE! LA COCCIUTA STA LAVORANDO, MA RIMANE CROCIFISSA PER AMORE, PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! SOLLEVATE QUELLA BARCA, NON FERMATEVI, AVETE I REMI IN MANO: REMATE ANCORA! PERCHÉ IO SONO VIVO E IL CIELO È VIVO ED È RIVERSO! TU DONI IL SANGUE ED IO DONO LA CARNE! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: PREPARATEVI! IO SONO PRONTO! <Gesù allude al Crocifisso del Lentini che è sul tavolo> DOVE MI METTI? PORTAMI IN CENTRO! ECCO, COSÌ VA BENE! IL VICEPARROCO È PRONTO? Don Vincenzo: IL VICEPARROCO È PRONTO! Gesù: FAI AVVICINARE I TUOI FIGLI! ECCO, IO PRENDO LA CARNE E TU PRENDI IL SANGUE MA NON USCIRE FUORI DALLA MENSA! Tutto questo...... Don Vincenzo: Dobbiamo prima prenderLo noi! Gesù: , dobbiamo prima prenderLo noi! Eccomi! Tu Mi doni il Sangue ed Io ti dono la Carne! Eccomi! Questo è il Mio Sangue, questa è la Mia Carne! Vincenzo: Questo è il Mio Sangue, questa è la Mia Carne!(*) <Gesù e Don Vincenzo imbevono il pane nel bicchiere di vino e bevono e mangiano il Sangue e la Carne> Gesù: Eccolo! Aspetta! Eccolo! Ora puoi chiamare i tuoi figli!(***) <Qui inizia la distribuzione del Sangue e del Corpo di Gesù a tutti i presenti! Raffaele si presta ad aiutare nel versare il vino! Per ciascuna distribuzione, Don Vincenzo dice: "Questo è il Mio Sangue" e Gesù dice: "Questa è la Mia Carne", ed i presenti rispondono "Amen"> Aspetta..., il viceparroco per ultimo! Adesso..., questo si deve prendere... <Gesù prende la centralina del microfono attaccata alla sedia per andare a donarsi al fratello di Rossella Eugenio e alla sua fidanzata che è sulla sedia a rotelle, mentre a Raffaele, il viceparroco, lo rimanda per ultimo> E... so fare anch'Io qualcosa... forse..., vieni pure tu... c'è la figlia... ecco! Non avete mai visto Gesù camminare? So camminare? Eh! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questa è la Mia Carne!Ecco, adesso c'è il viceparroco, andiamo! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Eh..., Io devo prendere la Carne! Questo non lo tieni tu? <Gesù consegna la centralina del microfono a Giuseppe per risistemarlo alla sedia> Questa è la Mia Carne!” ............È bastato? Don Vincenzo: Ed è avanzato! Gesù: E l'avanzo lo dobbiamo consumare: eccoli! Don Vincenzo: Eccoli... giusto, giusto... Gesù: Eh, : giusto, giusto! Facciamo così(*)... Ecco!(*) Ecco!(*) Ecco!(*) Tutto è Compiuto: eccolo! Giuseppe era preoccupato che Io non bastavo...: Sono Bastato e Sono Avanzato, come sempre! Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Se vuoi puoi anche sederti! Mi siedo anch'Io: ecco, e... tanto sono rimasto sempre seduto sulla Croce e lo rimarrò sempre nel donare i il Sangue e la Carne! ...Hai qualcosa da chiedere? Don Vincenzo: Sulla Croce si rimane seduti? Gesù: Si rimane seduti e si può anche usare come Letto, ma per Abbracciarla ci si siede e Io Mi Sono Seduto per Amore! Dovevo portare il Peso dell'Umanità intera! L'ho portato anche camminando, ma poi Mi Sono Seduto! Don Vincenzo: E ci Sei rimasto! Gesù: ! Perché vi Amo! Di solito non si parla con la bocca piena, ma Io lo sono sempre con la bocca piena, devo donarvi! Vedi? Se non ho la bocca piena, come faccio? Non vi dò nulla! Sono Pane e il Pane si dona! Si deve donare la Parola del Padre e la Parola del Padre è Pane! Ed ecco il Panicello! Don Vincenzo: Quanti Pani ci ha dato il Padre, Gesù, oltre 70.000 Pani: Pane su Pane! Grazia su Grazia! Luce su Luce! Gesù: Quanto ve ne darà ancora il Padre......! Ci sono ancora le Gocce, e avete ricevuto quella di Giuda! Don Vincenzo: Come è stata bella! Gesù: Ma è una piccola Goccia che vi è stata donata! Ce ne sono altre e poi ci sono i Catini, i Pozzi, i Fiumicelli......! Don Vincenzo: Hanno fatto diventare Giuda il peggiore, invece, era il migliore dei dodici! Gesù: È il migliore, non ...era! Quando verranno le altre Gocce, capirete, ma per adesso la Cocciuta chiede di donare ai piccoli! Il Peso Intero lo porta lei per ognuno di voi e per l'umanità intera! È l' Eccomi che ha donato al Padre, e sarete perseguitati! Lo sono stato Io, lo sono tuttora, lo sarete anche voi, ma non dovete temere gli uomini, dovete avere il Santo Timore del Padre! Non dovete mai dimenticare di avere un Papà che vi dona tutto e aspetta solo il vostro Amore! È Padre! Eccomi, Io Mi Sono Donato, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta, Risorgete anche voi, figli! E la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Pane di Lunedì parla di questo giovane ricco! Gesù: E cosa fa? Don Vincenzo: Ti voleva venire dietro, Gesù! Gesù: Eh..., com'è difficile! Don Vincenzo: Sembrava di buone intenzioni, ma quando poi Tu gli Dici: “se vuoi essere perfetto, , vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel Cielo: poi vieni e SeguiMi......!” Ma il giovane se ne andò via triste poichè aveva molte ricchezze! Gesù: Eh, , figlio Mio! Don Vincenzo: Era attaccato ai s