LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 115

 

VI INVITO A PREGARE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI:

FATELO, PERCHÉ SCENDERANNO GOCCE CHE PARLERANNO DELLA MIA CASA!

(dal messaggio del 01/04/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

                1. Giov. 01/04/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                 Giovedì Santo

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora! Sono Venuto nell'Amore e nella Pace della Mia Croce... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> ......Per Fare Festa ancora, per Gioire ancora con ognuno di voi! E oggi è Festa nel Mio Cuore! E c'è Festa anche nel vostro cuore! Ci Siamo Incontrati ancora e vedervi ancora Mi Fa Commuovere! Guardo l'umanità: la vedo lontana......! Non ho mai avuto tanti amici ai Piedi della Croce! E oggi Facciamo Festa e Facciamo Gioire Maria e il Padre! Gioiamo ancora, Figli, e Facciamo Festa ancora: Io Sono Sempre in Mezzo a voi, Figli e voi siete venuti! Gioiamo ancora...... ma vigilate perchè il perdente è fuori: avete la Mia Croce... <Gesù Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> ...E avete il Mio Pane Vivo: combattetelo! .........Cocciuta Divina! Giulia: Divino lo Sei Solo Tu, io sono solo Cocciuta: Eccomi! Gesù: Se lo dico Io, lo sei! Giulia: Eccomi, Dinanzi alla Tua Parola, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora una volta i Miei Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Non ti fermi dinanzi a niente! Giulia: Gesù, chiedo scusa, ma Tu non vedi? Come faccio a fermarmi?(*) E se potessi far vedere a tutti, nessuno si fermerebbe, o meglio io penso così...: come ci si può fermare dinanzi a ciò che mi fai vedere? Ora Ti metti a girare, Gesù? Io non posso girare(*)... Va bene, gira Tu, ............ma perché giri? Se fai il vento col Tuo Mantello, mi fai cadere! Tanto mi prendi in Braccio poi se cado, ma Tu non mi fai cadere! Ma me lo dici perché giri? .........Stai facendo la Viuzza...: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Berli ancora i Calici Misti? Giulia: Ora? Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari e le tue forze non ci sono! Giulia: Sostienimelo Tu il Calice e io lo bevo: Eccomi! Tu tienimi il Calice...! Eh, sì, ho bevuto anche quelli del giorno, anche i Pozzi..., non li potevo lasciare! Ora donami questo, Tu tienilo però... Gesù: Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi cercando di trattenere il Forte Dolore> Gesù: Hai guardato bene chi Me li ha donati.........? Giulia: Sì! Eccomi, Gesù!(*) <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Gesù: Hai guardato ancora.........? Giulia: Eccomi, Gesù! <Giulia riprende a Bere i Calici Amarissimi> Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di noi e Madre dell'umanità intera! ............Guarda Maria............! Giulia : Mamma, Sei Straziata e il Tuo Dolore è Così Grande! Non posso gridarlo il Tuo Dolore? Non posso aprire quel Libro... il Rotolo Vivo, come se fosse giunta l'ora? LA MADONNA: No, Figlia! .........Ma Consolate Gesù! Giulia: Eccoci! Quale mamma può avvicinarsi al Tuo Cuore? Facci prendere un po' del Tuo Mantello, ma a distanza, perché non siamo degni neanche di toccarlo: lo sporchiamo! ......E Tu, Gesù, Vieni a Portarci Tutta Questa Cascata? Gesù: Siete la Mia Terra Feconda, Partorita dalla Croce che il Padre Ha Piantato! Giulia: Gesù, io posso risponderTi a nome di tutti quanti: “Eccoci così come siamo! Eccoci ancora!” In questo giorno, Tu mi hai chiamato a Fare la Volontà del Padre e anch'io Ti rispondo: Eccomi, Gesù! Tu Sei Ancora Solo......, lo Sei Sempre...... nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Abbiamo Sete e Fame di Venire, Gesù! Possiamo Venire? Gesù: Ti aspetto con Gioia! Vieni e porta tutti i tuoi Figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni con la Tua Famiglia! Giulia: Eccomi, Gesù! Li Bagno ancora......? Gesù: Immergili tutti! Giulia: Come Sono Candidi! ......È la Paghetta! E nell'Orto c'è tanta Luce che avvolge ogni Figlio: ed è l'altra Paghetta! E nella Vigna c'è il Padre che Lascia Scendere la Pioggia d'Amore! Non abbiamo fatto nulla e non meritiamo tutto questo! Ma ora ci Farai Lavorare? Gesù: Rimanete con Me e FateMi Compagnia! Giulia: Allora non ci farai Lavorare? Gesù: FateMi Compagnia! Giulia: Eccoci, Gesù! Tu Vuoi solo questo? Gesù: È quello che chiedo sempre all'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca! Giulia: ......Gesù, Tu Chiedi di Rimanere con Te e di FarTi Compagnia: chiedi così poco e nessuno Ti ascolta......? Ma noi non è che sappiamo fare tanto! Gesù: Siete Venuti e Mi Fate Compagnia! Giulia: Eccoci ancora!(*) «Eccoci ancora per l'Eternità, Gesù!» Gesù: Eccomi ancora, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E il Pane dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vigilate e combattete il perdente con la Croce......... <Gesù Esorcizza facendo il Segno della Croce> ......E col Pane dei Cieli, Figli! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Rimanere Servi Inutili e nel Fare la Tua Volontà! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori nella Luce della Croce! E devo mettere nel Tuo Cuore anche tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli e Te li consegno in questo giorno! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Se Tu Lo Vuoi, Gesù: Eccomi! Gesù: Lo Voglio! Giulia: Eccomi, Gesù!... Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! C'è il Pane e c'è il Sale Oggi? Don Vincenzo: Questa Sera è la Tua Sera, in modo del tutto speciale! Gesù: E voi Mi Invitate? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Che Grazia è per noi partecipare al Tuo Banchetto Pasquale! Gesù: Posso rimanere in mezzo a voi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo : Il Regalo più Grande che Tu ci possa fare è “AscoltarTi dal Vivo!” E Tu Sei Qui in mezzo a noi e ci Spezzi il Pane della Tua Parola e ci dai da Bere il Tuo Sangue! Gesù: E allora, rimango, se Mi Volete: Io Lo Voglio! Don Vincenzo: E anche noi, Gesù, desideriamo ardentemente Fare Pasqua con Te: Tu Sei il Nostro Unico Salvatore, il Nostro Unico Liberatore, il Nostro Unico Mediatore, il Nostro Unico Redentore perchè con il Tuo Sacrificio Salvifico della Croce, ci Fai passare dalla morte alla Vita, dalle tenebre alla Luce, dalla schiavitù alla Libertà! Tu, Gesù, Sei la Nostra Unica Via, la Nostra Unica Verità, la Nostra Unica Vita! Gesù: E allora rimango! E ognuno di voi è un piccolo Salvatore e una Piccola Via: possiamo Rimanere Uniti anche in questo giorno! Don Vincenzo : Se l'umanità capisse la Grazia Immensa di Questa Visitazione Divina......! Gesù: Mi siedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, ragioniamo un poco? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E cosa Mi racconti? Don Vincenzo: Andiamo subito, Gesù, al Pane Vivo di Oggi, e analizziamo il Vangelo Parola per Parola partendo dall'inizio! “Prima della Festa di Pasqua, Gesù, Sapendo”! Sì, Gesù, Tu Sai tutto perchè Sei Dio e conosci ogni cosa del passato, del presente e del futuro! <Vangelo di oggi: Giovedì Santo - Gv. 13, 1-15> Gesù: Sì e voi ditepurtroppo...”, ma Io Dico”! Quando sapete una cosa, voi dite, purtroppo...”, ma Io Dico”! Hai capito? Don Vincenzo: Che brutta abitudine è aggiungere “purtroppo”, Gesù! Gesù: Tutti quanti lo dicono: “purtroppo la so quella cosa... Don Vincenzo: Ah sì, è un modo di rispondere che chiude il discorso! Gesù: Eh, ! Vincenzo: Ma Tu le Cose le Sai, Gesù, perché Sei Dio e quindi Sai Tutto! Gesù: ! ...E qualcuno cerca di nascondere qualcosa alla Cocciuta, ma...... “purtroppolei conosce ogni cosa! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, , la Cocciuta fa finta di non vedere e di non sentire e di non puntare il dito, perché il Padre non glielo fa puntare e lei ubbidisce, ma ci sta bene quelpurtroppo”! Don Vincenzo: Se lo Dici Tu... Gesù: Eh, , lo Dico Io! Don Vincenzo: Sapendo che era giunta la Sua Ora...” quindi questa è l'Ora! Gesù: ! Non quella che segna quella cosa che gira..., tu Mi hai capito... Don Vincenzo: La Tua Ora: qui è l'Ora della Pasqua, qui è l'Ora del Tuo Passaggio e del Nostro Passaggio! Gesù: ! Don Vincenzo: L'Ora della Salvezza! Gesù: No, Io non Sono Passato..., Io Sono Rimasto! Don Vincenzo: La Pasqua è la Vittoria della Luce, e Tu Sei la Luce e seguendo Te, si diventa Figli della Luce, non più figli delle tenebre! Gesù: La Luce rimane sempre Luce! Non si può spegnere! Io non Mi Sono Spento nel rimanere nell'Orto e nell'Essere Arrestato e poi Flagellato e Messo sulla Croce! La Luce è Rimasta sempre Accesa! “Quel Filo Direttocol Padre non si è mai spento! Don Vincenzo: Era ed è la Tua Ora, quella di Aprirci il Passaggio da questo mondo al Padre, e questo Passaggio Tu ce lo Regali per Salvarci! Gesù: , ma lì nel Vangelo, ci sono scritte cose che non sono come dovrebbero essere! Don Vincenzo: Quante e quante parti non sono come dovrebbero essere e invece di dare Luce danno tenebre! Gesù: Tanto vi sarà detta Tutta la Verità Intera! E piano piano le Gocce Scendono! Don Vincenzo: E vediamo sempre più quello che hai detto Tu, Gesù, e quello che non hai detto ma che Ti hanno Fatto Dire, ingannandoci e cercando di ingannarTi! Gesù: Scendendo le Gocce e riempiendo i vostri cuori, gli occhi si apriranno sempre di più alla Vista del Padre, alla Vista della Croce e del Sole di Fatima e alla Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi c'è un pezzo intero che parla di Giuda, del traditore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: A lui si dà la colpa, come per dire: solo lui è l'unico traditore! Gesù: No, non è solo lui! Don Vincenzo: Si sono dimenticati di tante cose e una delle tante è che nel Getsemani nessuno di loro è rimasto sveglio! Gesù: Ora voi siete svegli, ma state attenti a non addormentarvi! Non fate come hanno fatto quei pochi che Mi Ero portato dietro per TenerMi Compagnia! , che ne avevo bisogno di Compagnia, ma... si sono appesantiti! Don Vincenzo: E la cosa bruttissima è che per tre volte li hai chiamati invitandoli a vegliare e a pregare! Gesù: E per tre volte si sono addormentati ancora! E poi ho detto loro: “ora dormite, non c'è più bisogno...”, e si sono svegliati, ma per andare via, la pesantezza è passata! Don Vincenzo: E al posto della pesantezza, è arrivata la paura e sono scappati tutti quanti! Gesù: ! Giuda non è scappato, era forte insieme agli altri a cui Mi aveva venduto, invece gli altri Apostoli hanno avuto paura e sono andati via! E chi Mi ha tradito, Giuda o gli altri? Don Vincenzo: Tutti quanti! Gesù: Tutti quanti! Don Vincenzo: Giuda Ti aveva già tradito vendendoTi! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò si sentiva forte! Gesù : Eh, , aveva in mano la vista accesa dei denari e si sentiva forte, ma... Don Vincenzo: Anche gli altri si sentivano forti, ma solo a parole! La realtà infatti era molto diversa! Gesù: Non avevano labisacciae sono andati via! Don Vincenzo: Tu avevi raccomandato di pregare e di vegliare! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché in questi momenti la Preghiera era l'Unica Arma che dava forza e coraggio! Gesù: Quella sarebbe stata laBisacciadella Forza, ma non lo hanno fatto! Don Vincenzo: Ma quello che è ancora più brutto è che poi solo Giuda è passato come il traditore, quando poi Pietro stesso di lì a pochi minuti ha negato perfino di conoscerTi per tre volte di seguito! Gesù: E come fanno adesso: a due li cacciano fuori e ad uno gli danno la colpa! Eh, ! Ma Io a Pietro glielo avevo già detto: “Mi rinnegherai, non farai quello che hai detto, non morirai con Me! Ma testardo com'era: “no, Io non Ti lascio morire...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando stavate a cena... Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu Dici: “uno di voi mi tradirà” e Pietro voleva sapere chi fosse il traditore, e siccome Giovanni Ti stava seduto a Fianco, gli fa cenno di chiederTi chi fosse! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi, Giovanni era al Tuo fianco? Gesù: ! Don Vincenzo: Ma nel Vangelo scritto proprio da Giovanni, questa situazione serve all'Evangelista per uno scopo egoistico e superbo che ha dell'incredibile, perchè Giovanni approfitta di questo passo per dire che Tu amavi lui più degli altri! Che diavoleria! Come se Tu avessi due pesi e due misure, mentre Tu Ami tutti allo stesso modo! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò non era certo Giovanni il preferito......! Ti era vicino perchè era il più giovane e come pure Maria, se lo portava dietro perchè era il più giovane degli Apostoli! Gesù: Mi era più vicino, ...vicino seduto, ma non è che Amavo di più Giovanni e di meno gli altri: li ho scelti uno ad uno e non potevo Donare a uno di più e all'altro di meno! Non è da Dio! Dio Ama tutti i figli alla stessa misura, ma la misura del figlio non corrisponde a quella del Padre! Don Vincenzo: E difatti, poi, Giovanni, nel Getsemani anche lui dorme profondamente e poi scappa come gli altri! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi anche lui tradisce! E come tradisce! Gesù: Tutti hanno tradito! Solo Maria e alcune donne non sono scappate, ma tutti gli altri Mi hanno lasciato in mano a chi è venuto ad arrestarMi! Eppure ero tutti i giorni lì in mezzo a loro, ma non c'era la forza di quellaBisaccia”..., i soldi che nelle mani di Giuda poi, ardevano! ......È corso a donarli indietro..., e hanno preso fuoco quando sono caduti a terra e hanno pianto come Io ho pianto nell'Orto nel vedere quella piccola bisaccia, nel vedere i discepoli lontani a perdersi nelle cose del mondo! Vedere ogni cosa e non poter fare nulla! Questo era ed è il Mio Dolore: vedere l'umanità oggi, ancora lontana, vedere quei figli a cui è stato dato il compito di essere piccoli e poveri sui troni, e non Posso fare nulla per farli tornare indietro! Ma i troni cadranno e cadranno anche quei figli e non posso raccoglierli, perché non Mi danno la mano: è questo il Mio Dolore! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Giovanni stava sotto la Croce, c'era per merito suo o per merito della Madonna che se l'era portato dietro? Gesù: Maria raccoglieva come la chioccia raccoglie i pulcini! Non era per merito suo, ma è rimasto lì per Maria! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo, quando stavi a mensa, si dice pure che Ti Sei commosso profondamente! Gesù: ! Don Vincenzo: È la Tua Ora! Eri a conoscenza di tutto e sapevi tutto quello che sarebbe successo e Ti faceva piangere! Gesù: ! Don Vincenzo: Era un dispiacere enorme! Gesù: COME PRIMA MI SONO COMMOSSO NEL VEDERE OGNUNO DI VOI: SIETE VENUTI TUTTI A FARMI COMPAGNIA! Don Vincenzo: PRIMA HAI DETTO CHE MAI SOTTO LA CROCE C'ERA TANTA GENTE A FARTI COMPAGNIA COME ORA QUI DENTRO! Gesù: NO! NON C'È MAI STATA TANTA GENTE SOTTO LA CROCE! Don Vincenzo: ERANO IN POCHISSIMI! Gesù: : MARIA E ALCUNE DONNE! VEDI, IN PIENO VOI RAPPRESENTATE MARIA CHE È LA CHIESA NUOVA! Don Vincenzo: SÌ! Gesù: SIETE IN TANTI, SOTTO LA CROCE, IN QUESTO GIORNO! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? HAI PREPARATO I TUOI PIEDI? Don Vincenzo: SÌ, GESÙ! Gesù: CI SONO TUTTI E DUE? Don Vincenzo: SÌ, CI SONO TUTTI E DUE, GESÙ, ED È PER ME LA GRAZIA PIÙ GRANDE RICEVERE LA LAVANDA DEI PIEDI DA DIO! IO RAPPRESENTO TUTTA L'UMANITÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: E TU TI DEGNI DI ABBASSARTI FINO A LAVARMI I PIEDI! Gesù: ...SEIGESÙ”! Don Vincenzo: SONO GESÙ? Gesù: PERCHÉ HAI ABBASSATO IL TONO DELLA VOCE? NON HO SBAGLIATO! Don Vincenzo: TU NON SBAGLI MAI, GESÙ! Gesù: PARLA! Don Vincenzo: MI STAI CHIAMANDO GESÙ? Gesù: Don Vincenzo: MA NON SONO DEGNO DI ESSERE CHIAMATO CON QUESTO NOME! Gesù: MA SE TE LO DICO IO, LO SEI E NON DEVI TEMERE GLI UOMINI E NON DOVETE NEANCHE TEMERE LE PERSECUZIONI! Don Vincenzo: NO, QUESTO NO... Gesù: SEI ANCHE GIOVANNI E CHI NON HA CAPITO E NON HA VISTO GIOVANNI PRIMA DI TE, NON HA CAPITO NEANCHE CHI ERA! Don Vincenzo: SIAMO UN PO' TUTTI GESÙ! Gesù: SIETE UN PO' TUTTI GESÙ, MA TU GUARDA I MIEI OCCHI, GIOVANNI! <Gesù fissa Don Vincenzo lungamente> .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: GESÙ, QUESTI PIEDI DA LAVARE...! E PROPRIO A ME! Gesù: FRA POCO LI LAVIAMO! PRIMA DI METTERCI A TAVOLA! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: POCO FA HAI DETTO CHE LA MADONNA È STATA LA PRIMA CHIESA! Gesù: ! Don Vincenzo: E RIMANE LA PRIMA CHIESA! E RIMANE IL PRIMO TABERNACOLO! Gesù: ! Don Vincenzo: È IL PRIMO TABERNACOLO! Gesù: ! Don Vincenzo: RITORNANDO AI PANI, GESÙ, C'È IL VANGELO DEL LUNEDÌ SANTO IN CUI VIENI INVITATO DA LAZZARO RESUSCITATO A BETANIA PER FARE UNA CENA! Gesù: ! Don Vincenzo: LAZZARO RITORNATO IN VITA GRAZIE A TE, GESÙ, TI INVITA, MA LA PROTAGONISTA DELLA SERATA È MARIA MADDALENA CHE DIVENTA IL SIMBOLO DELLA VERA CHIESA! MARIA PRENDE DELL'OLIO PROFUMATO DI VERO NARDO, PREZIOSISSIMO, E COSPARGE I TUOI PIEDI, GESÙ, E TE LI ASCIUGA CON I SUOI CAPELLI, E TUTTA LA CASA SI RIEMPÌ DEL PROFUMO DELL'UNGUENTO! Gesù: ! DOVEVA PREPARARMI... Don Vincenzo: PER LA SEPOLTURA? Gesù: EH, ! MA PER TE, CROCE GRANDE, ANCORA NON C'È PROFUMO, C'È SOLO L'ACQUA PERCHÉ DEVI LAVORARE ANCORA E FINIRE IL SOLCO! Don Vincenzo: MI PROFUMI TU, GESÙ, COL TUO AMORE CHE PIÙ PREZIOSO NON C'È! ECCO, ANCHE QUI, TU SEI IL NOSTRO PROFUMO, GESÙ, E CI RIEMPI DI TE! Gesù: SIETE VOI IL PROFUMO DEL PADRE! VEDETE, MANDATE TANTO DI QUEL PROFUMO CHE IL PADRE HA RIEMPITO TANTE GIARE COSÌ DA USARLO SULL'UMANITÀ! OGNI CUORE HA UN PROPRIO PROFUMO E IL PADRE È GIOIOSO DI RACCOGLIERLO: ECCO I PROFUMI DI DIO! LA COCCIUTA MI HA RISPOSTO: “MA NON CI FAI LAVORARE?FERMATEVI A FARMI COMPAGNIA, COSÌ IL PADRE RACCOGLIE I PROFUMI, QUELLI CHE AVETE NEI PROPRI CUORI! MA NESSUNO SI FERMA A DONARGLIELI! VOI SIETE VENUTI ANCHE IN QUESTO GIORNO! NON POSSO DIRE CHE NON LO SAPEVO PERCHÈ VEDO E SENTO OGNI COSA MA ERO PRONTO AD ASPETTARVI E LA FESTA È SEMPRE PIÙ GRANDE! Eccomi, Giovanni..., cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Alla Cena di Betania, Gesù, questa sera siamo invitati anche noi insieme a Te, e la Figura di Maria ci insegna a impregnare la Casa dei nostri cuori di un profumo specialissimo, quello di un Amore Adorante senza calcolo e senza misura! È Maria l'Immagine della Chiesa-Sposa, amorevolmente Unita al Sacrificio di Cristo-Sposo! Ma c'è anche Giuda tra i Tuoi discepoli e se l'Amore ha Dilatato e Infiammato il cuore di Maria, la meschinità e l'attaccamento ai soldi hanno chiuso e indurito quello di Giuda! Maria e Giuda ci vengono posti davanti come esempi contrapposti! Gesù, Tu sei l'Amore, e Maria lo ha Accolto questo Tuo Amore e ne ha fatto di questo Amore la Sua Vita e perciòRiversa su quei Piedi Diviniche le hanno dato la Vita, tutto il suo Amore! E tutta la Casa si riempì del profumo! Se la Chiesa si riempisse di questo Olio Preziosissimo!!! Ma invece di imitare Maria, gli uomini di Chiesa copiano Giuda e riducono in moneta anche ciò che non ha prezzo! Ma il profumo di Dio non è in vendita, ma è un Suo Dono che dobbiamo implorare continuamente e senza stancarci mai di chiederlo! Gesù: ! Don Vincenzo: Nel brano del Vangelo di Sabato, molti farisei alla vista della Resurrezione di Lazzaro, dicevano: “Costui compie molti Segni! Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in Lui!” E per questo volevano uccidere perfino Lazzaro! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma quello che mi dà un grande dolore, Gesù, è la malizia dei farisei, che vedevano fare a Te Segni Grandiosi mai visti prima e Miracoli Autentici che solo Dio poteva fare, eppure, nonostante questo, invece di inginocchiarsi di fronte a questi Miracoli sicuramente Divini, si organizzano per ucciderTi dicendo: “Costui fa molti Segni......! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma si contraddicevano e si contraddicono perchè i Segni che Tu facevi e fai, Gesù, a migliaia e migliaia di persone, erano e sono talmente Soprannaturali e talmente Divini che non potevano e non possono non venire dal Cielo! Come si può “bestemmiare” dicendo: “Siccome fa molti Segni, ...eliminiamolo!” Ma se fa tanti Segni, inginocchiamoci a Dio, perchè solo Dio può Fare Miracoli Continuamente e Ripetutamente! Gli uomini di Chiesa si comportano con Giulia allo stesso modo con cui i farisei si comportavano con Te, Gesù! Qui Giulia ogni giorno, non fa altro che Operare Miracoli! In Ogni Quaresima, da Venticinque Anni Consecutivi, ci sono Decine e Decine di Piaghe Sante! Da Venticinque Anni Consecutivi il Padre Buono Ci Dona i Suoi Pani Divini, oltre Settantamila, che sono Autentiche Catechesi Luminosissime, con Giulia che non ha finito neanche la quinta elementare! Per non parlare poi delle Piaghe Invisibili, e per puntualizzare anche che qui non c'è la minima ombra di commercio! Gesù: ! Don Vincenzo: Fa tanti Segni Giulia! Ma chi li riconosce? Come fu per Te, Gesù, Sono le “Spine” le Uniche che si inginocchiano a Te, sono i “Fiori” che si inginocchiano a Te ProfumandoTi, sono gli “uccelli”, sono i “pettirossi”, sono i “Chiodi”, sono le “Frustate”, sono............ la “Lancia”, sono...... la Croce! Gesù: Eliminiamola! Don Vincenzo: Eliminiamola a Giulia!” Ma non è così che si deve rispondere alla Verità! Se c'è una situazione che oggettivamente è una Grazia Immensa, è un Miracolo Strepitoso e se lì c'è il Dito di Dio, perchè non inchinarsi? Con le Chiese vuote e con i pastori che invece di preoccuparsi del gregge lo tosano soltanto, facendo scappare così tutte le pecorelle, Dio Interviene a Salvare una umanità sulla via della perdizione e non viene accolto? E viene scartato? E viene rigettato? .........Ma ci sarà la Pesa e sarà il Padre a Giudicare, e gli uomini di Chiesa saranno severamente giudicati, e come si giustificheranno di fronte a una Visitazione così chiaramente Divina e così Autenticamente Vera che loro hanno continuamente e testardamente osteggiato? Gesù: Vedi, Giovanni, tu hai dimenticato i troni del mondo! Io Parlavo di Croce e la Croce era ed è l'Unico Mio Trono! Chi aveva il potere, i Grandi, come si facevano chiamare, guardavano i poteri del mondo! Io gli offrivo come potere la Croce! E vedevano le Opere del Padre e capivano che tutto veniva da Dio, ma non gli piaceva! Loro erano legati ai miracoli del mondo e non a quelli di Dio che guariva prima il cuore e dopo il corpo! E per questo dicevano: “fa tanti segni, ma non ci piace...!Ecco, sarete perseguitati ancora, avete i Miei Segni! Don Vincenzo: Duemila anni fa, Gesù, i sacerdoti non Ti capirono e anche oggi, gli uomini di Chiesa fanno lo stesso errore! Gesù: Non è che non Mi capiscono... Don Vincenzo: Non ti vogliono capire, perché pensano di restare su quei troni! Gesù: Ma i troni cadranno: è la Parola di Maria, che è Parola di Dio! , i troni cadranno! Don Vincenzo: E come con Te, ce l'hanno pure con Giulia! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ti volevano lapidare, Gesù, i farisei di ieri come pure gli uomini di Chiesa di oggi! E Tu rispondi loro dicendo: “Vi ho fatto vedere molte Opere Buone da parte del Padre Mio attraverso Giulia! Per quale di Esse Ci volete lapidare? Se voi Ci volete eliminare, per quale Opera volete eliminarCi? Abbiamo Fatto e Stiamo Facendo solo Opere Buone!” Giulia, qui, fa solo Opere Buone! Gesù: Per quale opera ci volete eliminare? Don Vincenzo: Qui, a differenza di altri posti, non c'è la minima ombra di commercio! Gesù: C'è il commercio della Mia Croce e si dona per Amore! Don Vincenzo: Ci sono le Piaghe! Gesù: Le Mie! Don Vincenzo: Ci sono migliaia, migliaia e migliaia di Catechesi tutte Ancorate alla Croce: che deve Fare di più Dio per salvarci? Che deve Fare di più Dio per essere creduto? Gesù: Aspetta! Perché «tutte le ginocchia si piegheranno, ma solo in pochissime si alzeranno»: e questo aspetta il Padre! La Cocciuta vorrebbe gridare quello che vede, ma Maria prontamente, le dice di aspettare ancora! “Non è giunta l'ora, aspettiamo ancora un po'!” ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, quella Frase quando dici: “è giunta l'Ora e come desideravo ardentemente che questa ora arrivasse!” È la Tua Ora! Gesù: ! Don Vincenzo: L'Ora della Croce! Gesù: , è l'Ora della Croce! Don Vincenzo: L'Ora del Trionfo! Apparentemente sembrava una sconfitta, ma in realtà era la più grande vittoria della Storia! Gesù: Può Dio perdere? Don Vincenzo: Mai! Gesù: Mai! Don Vincenzo: Il guaio è che noi, tante volte, per la nostra poca fede, leggiamo male le Sue Azioni Divine! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché spesso le Sue Vie sono diverse dalle nostre e i Suoi Pensieri spesso sono opposti ai nostri! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma la sua Verità Trionfa e il Padre ce la sta Rivelando Tutta Quanta! Gesù: Tutta Intera! Don Vincenzo: Altro che la Rivelazione è chiusa, come dicono gli uomini di Chiesa! La Rivelazione è chiusa? Qui stanno scendendo Cascate e Cascate di Pani Specialissimi, Fragranti, Freschi, con la Croce sempre a Fare da Guida, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unico Albero della Vita, l'Unica Scala Santa per il Paradiso! Gesù, Facci tornare all'Ovile della Tua Croce! Gesù, Ti chiediamo la Grazia di SeguirTi fino alla Croce, per essere partecipi della Tua Resurrezione! Fa' che gridiamo: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nel più Alto dei Cieli! Gesù: Dio non chiude la Porta, Dio la tiene sempre aperta e a Dio non lo comanda nessuno! Può far parlare anche le pietre! Don Vincenzo: E difatti lo dici nel Vangelo della Domenica delle Palme: “anche le pietre grideranno e anche gli asini parleranno! Gesù: , anche gli asini! Don Vincenzo: Quanta cattiveria da parte degli uomini di Chiesa! Come si può dire che la Rivelazione si è chiusa con l'Ascensione Tua, Gesù, e con la morte dell'Ultimo Apostolo, quando Tu qui a Timparelle da Venticinque Anni non fai altro che Parlare e Rivelarci quelle Cose Nuove che Avevi Promesso di Dirci Duemila Anni fa nel Capitolo Sedicesimo del Vangelo di Giovanni? “Ho ancora tante altre Cose da dirvi, e lo Spirito Santo vi Annunzierà le Cose Future!” E la Rivelazione è chiusa perchè Dio forse non ha più niente da dirci? Ma quelle Parole del Vangelo le hai dette Tu, Gesù, e la Promessa fatta da Te, Gesù, di Guidarci alla Verità Tutta Intera si sta compiendo proprio qui in questa Visitazione! Gesù: Ma se Io Sono Rimasto in mezzo a voi, il Padre non poteva chiuderMi la Porta! Tu lascia scorrere l'acqua sporca e non temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre, e rimanete vigilanti: il perdente, è perdente! Combattetelo ancora con la Croce e con il Pane! <Gesù Esorcizza ancora una volta col Segno della Croce> Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai detto che hai tante altre cose da dirci e ora ce le stai dicendo e questa Verità Tutta Intera è sempre più Luminosa di giorno in giorno! Gesù: Piano, piano, come crescete, vi saranno donate altre Gocce! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, sentire che queste Tue Gocce ci aprono sempre più ad altre Tue Gocce..., ad altre Tue Gocce..., ad altre Tue Gocce...! E così sempre più entriamo nel Tuo Cuore! Gesù: La Verità Tutta Intera la vedrete! Quante Cose dovrò dirvi ancora, ma dovete crescere un po', e non dovete scandalizzarvi! Vi invito a pregare ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri: fatelo, perché scenderanno Gocce che parleranno della Mia Casa! Il Padre le fa scendere su di voi: siete la Chiesa Nuova e sarete Perseguitati, ma non dovete avere paura perchè Io Sono sempre con voi e non ho mai lasciato i Miei Figli e non vi lascerò mai! Vedi, hanno Perseguitato Me, Mi hanno messo in Croce pensando: “Lo inchiodiamo sulla Croce e così non parlerà più!Ma quella Croce non solo Mi ha Abbracciato ma ha Svettato con Me e ha Donato la Vita Eterna e la Dona ancora, perché Io Sono Rimasto sulla Croce! .........Giovanni, sei pronto con i due piedi? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Mi donate l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi!(*) Perché ti commuovi? Non devi commuoverti: non fare bagnare i tuoi occhi, ci fai brutta figura...! Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una brocca d'acqua, una bacinella e un asciugamano, mentre Don Vincenzo ha già provveduto a togliersi le scarpe> Eh, , non posso lavare i piedi con le calze...! E... dove è l'Acqua? Giuseppe è andato a prenderla ma non è che porterà il vino? ......Ha preso l'Acqua! Eh, , arriva! Eccomi! Adesso tocca a Me..., facciamo così! Eccomi! Dovrei mettermelo, ma... facciamo così(*)... prendiamo una cosa alla volta! Io Mi devo inginocchiare, tu rimani seduto Croce Grande e non prendere freddo ai piedi! Don Vincenzo: Non fa freddo! Gesù: Vedi... Don Vincenzo: Ci sei Tu, Gesù, che Sei il Sole Eterno e ci riscaldi! Gesù: Ci Sono Io! Don Vincenzo: Tu dai Calore a tutti i cuori, Gesù! Gesù: Riscaldo tutti i cuori Infiammandoli col Mio Amore! Don Vincenzo: Tu ci Profumi tutti, Gesù! Gesù: Vedi? Lavatevi i piedi gli uni gli altri! Io li lavo a voi, e voi dovete fare la stessa cosa! Ma Io non lo sto dicendo a te: mentre parlo con voi, parlo all'umanità intera! Il Faro nei tuoi occhi si è acceso! Lavatevi i piedi gli uni gli altri: il Servizio! Rimanere al Servizio, rimanere Servi! Lavare i piedi e non farsi baciare la mano! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa fanno tutto l'opposto del Vangelo! Invece di essere gli ultimi, scelgono i primi posti, invece di servire, vogliono comandare, invece di essere poveri si arricchiscono, invece di essere piccoli, vogliono sempre più essere più grandi, invece del Timore del Padre hanno solo il timore degli uomini e vogliono piacere solo agli uomini e non a Dio! Gesù: Il Mio Gesto è nell'indicare a lavare i piedi, ed è nel rimanere Servi! Il Padre Mi ha Mandato a Servire! Il Padre stesso Serve e non ha mai donato la Mano a nessuno da farsela baciare! Ma sarete Perseguitati anche per questo, perché l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi! Ma rimanete amici nel lavare i piedi gli uni degli altri, perché questo significa essere Servi e Amici del Padre! Ora non ti faccio prendere freddo...! Don Vincenzo: Rimanendo nel Tuo Amore, Gesù, e nel Fare la Tua Volontà e nel Piacere Solo al Padre si Vince sempre! <Gesù si è inginocchiato, ha preso la bacinella e la brocca dell'acqua e ha lavato prima un piede di Don Vincenzo e poi l'altro poi li ha asciugati e li ha Baciati> Gesù: Ti lavo i piedi: Mi dai il tuo piede? Eccolo!(*) Lo laviamo bene bene e lo asciughiamo! Eccolo, e nell'asciugarlo lo bacio! Non devi commuoverti! Ora Mi devi donare l'altro perché i piedi vanno lavati tutti e due e questo ...lo hanno dimenticato di scriverlo! Agli amici non si lava solo un piede, ma si lavano tutti e due i piedi, perché non devono rimanere con un piede lavato e un altro no: non si può fare così all'amico e al fratello! E l'amicizia più grande è questa! Eccola... no, non è per te ma è per Me! Non è giunta ancora la Tua Ora Croce Grande! Ora puoi rimettere le calze con le scarpe anche se ai Miei Tempi non si usavano le calze, ma questa Acqua potete conservarla e la userete quando inizierà la persecuzione più grande! Facciamo così(*)... <Gesù fa tutto da solo come un Servo Perfetto e dopo aver sistemato tutto, versa l'Acqua della bacinella nella brocca, insieme alla restante acqua, dicendo che ci servirà durante le persecuzioni! Ma prima di fare ciò, aveva attinto con la mano tre volte alla bacinella bevendo l'acqua con cui aveva lavato i piedi a Don Vincenzo> Ecco! State bene attenti a non perderla! Quando inizieranno le Persecuzioni più grandi ne avrete bisogno! Perché rimanete meravigliati? Non avete mai visto Gesù Fare le Faccende? Ho lavato i piedi all'umanità intera perché tu sei Giovanni! Non hai nulla da dire? Don Vincenzo: Sì! Tu Sei il Maestro e sei il Signore e lavi i piedi, Gesù! Quanto più lo dovremmo fare noi poveri peccatori! Gesù: Eh! Io l'ho fatto vedere, ma nessuno lo fa: voi invece sì! Don Vincenzo: Gesù, gli uomini di Chiesa facendosi baciare le mani compiono il gesto più antievangelico che ci sia! Ecco perchè Tu ci dai come esempio la Lavanda dei Piedi, perchè conosci bene la superbia umana! Gesù: L'abbiamo già detto..., lascia l'acqua scorrere e vigilate sull'Acqua che vi ho lasciato in consegna: non perdetela! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensando alle Parole: “vi ho lasciato in consegna” Tu, Gesù, al memoriale della Liberazione dalla schiavitù d'Egitto, sostituisci il Tuo Memoriale, nell'Ultima Cena, con il Tuo Sacrificio d'Amore! Per noi Ti Sei Lasciato Consegnare alla morte, e il termine Consegnare allude a Tutto il Mistero Pasquale! C'è la “Consegna” come tradimento da parte degli uomini, c'è la Consegna come Dono che il Padre fa del Figlio, c'è la Consegna come Dono che Tu, Gesù, Fai di Te Stesso fino alla Suprema Consegna al Padre del Tuo Spirito sulla Croce! Tu Ti Sei “Consegnato”! Questa Parola è di una Profondità Immensa! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Vittima Innocente Vieni “Consegnato” per ImmolarTi per noi colpevoli! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa Tua “Consegna” fino all'Ultima Goccia di Sangue, fa capire quanto Sia Stata Immensa la Tua Offerta che nella Tua Libertà ha raggiunto il Vertice dell'Amore! Allora la “Consegna” non è tanto una “Consegna” a chi Ti doveva far morire, ma in realtà è una “Riconsegna” al Padre, perché Tu hai compiuto in pieno la Tua Missione Salvifica: donare tutto l'Amore del Padre all'Umanità! Per questo Sei Stato Mandato e per questo continui a Venire! Tu come Luce del mondo Ti Sei Attendato a Timparelle ma gli uomini di Chiesa hanno preferito alla Luce le tenebre rifiutando caparbiamente questa Visitazione che non ha eguali nella Storia, perchè mai Dio ha Dato tanto e si è Dato Tanto! Gesù: ! Don Vincenzo: Tra Padre e Figlio c'è una “Consegna” reciproca, c'è una Immolazione reciproca! Gesù: , c'è un Amore Reciproco! Don Vincenzo: Un Amore Infinito perché il prezzo che hai pagato Tu, Gesù, non ha limiti, e più comprendiamo la Tua Croce, Gesù, e più restiamo stupefatti del Tuo Amore che resta immutato nonostante che la nostra ingratitudine perduri ancora! Gesù: È Prezzo di Sangue e di Amore! Don Vincenzo: Tradito da tutti e incompreso da tutti! Gesù: Venduto e svenduto da tutti! Don Vincenzo: Come succede con noi qui! Gesù: ! Don Vincenzo: Come succede con Giulia e come succede con me! Gesù: Ma non tradito dal Padre! Don Vincenzo: E a noi solo quello interessa: corrispondere all'Amore del Padre per piacere sempre più a Lui! Gesù: Siete la Famiglia che il Padre Ama e non dovete temere gli uomini, ma dovete solo camminare nel Solco, e nel fare la Volontà del Padre senza voltarvi indietro! Vedi, Io non Mi sono mai voltato indietro! Quando non Mi accoglievano, andavo avanti, ma non Mi sono mai voltato indietro neanche nell'Orto! Gli altri si sono voltati indietro pur avendo visto le Opere del Padre! Pur avendo Io compiuto le Opere del Padre, non Mi hanno capito, e i Grandi della Casa del Padre non hanno capito l'Opera del Padre! Don Vincenzo: Perché non volevano piacere al Padre ma volevano servirsi del Padre per soddisfare e gonfiare sempre più il loro io! Gesù: Dio serve, ma con l'Amore e non con le cose del mondo! E Dio serve in abbondanza all'umanità intera, ma con l'Amore e con la Croce e col Pane Vivo! Questo è il Servizio di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Quella cosa gira... l'hai guardata? Don Vincenzo: È già volata più di un'ora! Gesù: No, Io Sono Seduto, non Volo! Don Vincenzo: Gesù dobbiamo BenedirTi ogni momento perché Tu non Ti stanchi da 25 anni di Benedirci qui! Gesù: Non solo...! Lo Strumento Mi risponde: “Eccomie Mi Dona il Suo Amore! Se lei non rispondesse Io Non Potrei Parlare! L'Eccomi del suo cuore Mi Fa Parlare! Vedi, è come quando si bussa alla porta: tu bussi, ma chi abita dentro non ti risponde! Ma se Io busso e chi abita Mi risponde, Io Posso Entrare e Parlare! Il Padre la usa in Pienezza, perché rispondeEccomi”! Ma lo Strumento non vuole stare sul piedistallo: lei vuole rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e così anche i suoi figli! Ruba tutto quello che il Padre dona per farvi rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! E porta tutte le Paghette ai Figli che sono lontani, per farli ritornare a Casa! Ecco l'Orto di questo giorno! Don Vincenzo: Il Padre la usa in Pienezza e lei diventa la Voce del Padre da Venticinque Anni, giorno e notte! Gesù: Il Padre la usa in Pienezza e diventa la Voce del Padre! Don Vincenzo: Il Microfono di Dio! Gesù: L'hai sentita lamentarsi in questo giorno? Don Vincenzo: Mai! Con tutte quelle Piaghe... Gesù: Era gioiosa...! Don Vincenzo: Com'erano profonde..., perché lei poi lo diceva: “sono profondi i buchi! Gesù: Mi diceva soltanto: “posso dirTi, poco poco, che fanno male? Don Vincenzo: Quelle Piaghe Piccole, le Spine, come sono dolorose! Gesù: Non sono Piccole! Don Vincenzo: Sembrano Piccole..., ma come fanno male! Gesù: Te l'ho spiegato cosa sono... Don Vincenzo: Sono le Spine che si sono inchinate alla Croce! Gesù: Solo le Spine si inchinavano dinanzi alla Croce e ognuno di voi è una Spina, perché siete venuti, Figli! ...Cosa c'è ancora? Ora i piedi li abbiamo lavati e ci rimane da metterci a tavola! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Io ho Sete di Anime e tu ne hai? Don Vincenzo: Anch'io, tanta! Gesù: Anche se non avete preparato nulla da mangiare, beviamo! Don Vincenzo: Beviamo Gesù! Giuseppe è andato... <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li mette come cappello sul collo della bottiglia e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Dopo vi dò da mangiare! Don Vincenzo: Dobbiamo cominciare a chiamarlo Pasquale, perché il suo nome è Pasquale! Gesù: Va bene anche Giuseppe! Don Vincenzo: Ti piace di più Giuseppe? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Giovedì prossimo, sarà la sua festa..., il suo compleanno... Gesù: Il compleanno è una cosa e il nome è un altro! Don Vincenzo: Però quando è nato gli hanno messo il nome di Pasquale! Gesù: Eh, , perché è nato la mattina di Pasqua! Don Vincenzo: Ah..., ecco l'abbinamento! Gesù: Eh, , te l'avevo già detto..., ma tu ogni tanto lo dimentichi! Don Vincenzo: Eh, sì ! Gesù: La bottiglia è arrivata, ma stasera Giuseppe era sveglio! Non avete fatto la tosse? <Quando arriva l'ora del vino, Don Vincenzo è solito alzare la voce o fare un colpo di tosse per attirare l'attenzione di Giuseppe quando dorme! Ma stasera era abbastanza desto e Gesù Imita Don Vincenzo facendo dei colpi di tosse> Don Vincenzo: Stasera era sveglio! Gesù: E come mai fate la tosse? <si ride un po'> Così la faccio anch'Io!(*) Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ma..., non la fate voi? Don Vincenzo: Sì, Gesù! <Tutti i presenti imitano con dei colpettini di tosse e si ride un po'> Gesù: Che bella tosse! Don Vincenzo: Qui si sveglia chiunque dorme, con questi colpi di tosse! Gesù: Eh, ! Ebbene, siamo arrivati ad un'altra Alba! Don Vincenzo: Alla Tua Alba! Gesù: E lo Strumento Mi ha risposto ancora Eccomi tutte le volte che le ho chiesto se Mi Potevo Poggiare! Non c'è stato momento che non Mi abbia risposto! Don Vincenzo: Con tutte quelle Piaghe, con tutti quei Dolori Visibili e Invisibili, non si è mai lamentata! Gesù: L'Amore non fa lamentare, l'Amore Arde e quando si Arde si Ama in Pienezza! Don Vincenzo: Eh, sì, se l'Amore Arde, si accende ed accende! Gesù: Eh, ..., fa bruciare, e chi si avvicina prende il Calore dell'Amore! Allora Io ho Sete di Anime, tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, poi Mi doni e ti doni? E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Sta salvando... Don Vincenzo: Proprio quelli che la maledicono! Gesù: Lei Benedice! Allora, vediamo se questa è quella giusta..., vuoi aprirla? Don Vincenzo: <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Uno stapp!(*) Due stapp!(*) Tre stapp!(*) E quattro stapp! Gesù: Quattro stapp..., non la facciamo lunga...? Don Vincenzo: Tu lo sai... Gesù: Tu non lo sai? Don Vincenzo: Se ti va di farla lunga... o se vogliamo... Gesù: Io ho Sete e tu? Don Vincenzo: Tanta tanta sete! Gesù: Me lo dici tu quanta? Quanta sete hai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: Stop! Stop a mettere in questo bicchiere..., poi possiamo pure passare all'altro! Gesù: Se tu Mi dici stop, Io Mi devo fermare! Don Vincenzo: Stop, a questo bicchiere! Gesù: Eh no! Don Vincenzo: No? Gesù: Dinanzi allo stop Mi devo fermare! Questa è la legge vostra! Don Vincenzo: Cambiamo stop: facciamo drink! Drink ti dà più movimento Gesù, Ti puoi muovere, se no sembri prigioniero! Gesù: Eh, ! Allora, Mi devo muovere...! Me lo dici di nuovo tu? Don Vincenzo: Eccomi!(*) drink..., drink...! Gesù: Prima devo posare la bottiglia e dopo possiamo bere! Tu dici drink... se non verso, come si può bere? Don Vincenzo: Hai versato! Gesù: Allora, Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Tanta tanta! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Allora Beviamo! Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ECCOMI! NELL'ORTO AVEVO UN CALICE E QUEL CALICE IO L'HO BEVUTO! Don Vincenzo: E DOPO AVERLO BEVUTO, IN PREDA ALL'ANGOSCIA POI HAI SUDATO SANGUE ! Gesù: E LO BEVO ANCORA ..., NEL VEDERE L'UMANITÀ PERDERSI! QUANDO VI SARANNO DONATE LE ALTRE GOCCE E I VOSTRI OCCHI SI APRIRANNO, VEDRETE QUEL CALICE! QUELLO CHE IO HO BEVUTO, MA VEDI, NON È CHE ERA UN CALICE DA BERE, ERA ILVEDERE TUTTI I FIGLI”! VIENE RAFFIGURATO COME UN CALICE, MA NON ERA SOLO UN CALICE! TU SENTI DOLORE, CROCE GRANDE, PERCHÉ TI HANNO LASCIATO SOLO, MA IO TI HO DONATO UNA FAMIGLIA! IO NON L'AVEVO LA FAMIGLIA, AVEVO SOLO MARIA E LE POCHE DONNE IN QUELL'ISTANTE! IL CIELO ERA PRONTO, MA IL MIO DOLORE ERA VEDERE QUEL CALICE DELL'UMANITÀ! DOPO TUTTI I SEGNI, DOPO TUTTO QUEL PANE... E LÌ SI ENTRAVA SCONFITTI, MA ERA LA VITTORIA PIÙ GRANDE: HO PORTATO TUTTI SULLA CROCE, ANCHE SE SONO STATO TRADITO DA TUTTI! DIO CHE VIENE A DONARE L'AMORE, VIENE MESSO IN CROCE! “TOGLIAMO QUESTO DIO, NON CI CONVIENE!MA DIOÈE RIMARRÀ E TUTTO APPARTIENE AL PADRE! L'UMANITÀ È ALLO SBARAGLIO! L'UMANITÀ COSTRUISCE I TRONI! MA «IO VERRÒ!» E QUEI TRONI CADRANNO, E LA VIGNA SARÀ CONSEGNATA AD ALTRI VIGNAIOLI, QUELLI CHE SONO RIMASTI SERVI E SCARTATI DA TUTTI, COME LO SONO IO! LA VIGNA NUOVA CRESCE NELL'ESSERE ALL'ULTIMO POSTO E NELL'AVERE IL TRONO DEL PADRE! ORA BEVIAMO!(*) <Gesù e Don Vincenzo ora bevono il Sangue Divino; poi è la volta della bottiglietta dell'acqua> LE HAI PORTATE TUTTE A CASA LE PECORELLE SMARRITE? ORA TI DÒ L'ACQUA!(*) EH, , ERA GIÀ APERTA, NON L'HO APERTA IO! ECCO, TI DÒ L'ACQUA: ACQUA E SANGUE! Don Vincenzo: LA DIVINA MISERICORDIA! Gesù: LA DIVINA MISERICORDIA! Don Vincenzo: LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA È LA DOMENICA SUCCESSIVA ALLA PASQUA! Gesù: EH, , MA LA DIVINA MISERICORDIA SCENDE DALLE MIE PIAGHE E DAL MIO COSTATO, ATTIMO DOPO ATTIMO! NON PUÒ ESSERE SOLO LA DOMENICA DOPO PASQUA! Don Vincenzo: È IN OGNI MOMENTO PER GRAZIA NOSTRA! Gesù: IO LO LASCIO SCENDERE, ATTIMO DOPO ATTIMO!(*) <Gesù comincia a versare dell'acqua prima in un bicchiere e poi nell'altro, poi bevono anche l'acqua> ECCOMI! LE ABBIAMO PORTATE TUTTE A CASA LE PECORELLE! ORA MI DEVI DONARE E TI DEVI DONARE! LO STRUMENTO RIMANE CROCIFISSA PER AMORE, PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI, MA STA LAVORANDO CON MARIA!(*) VAI AGNELLO, DONAMI E DONATI NELL'AMORE DEL PADRE! <Don Vincenzo nel prepararsi alla lavanda dei piedi si era tolta la giacca e ora la indossa di nuovo> EH, , È MEGLIO CHE METTI LA GIACCA! IO QUANDO USCIVO, CAMMINAVO E METTEVO IL MANTELLO SOPRA LA TUNICA! TU INVECE METTI LA GIACCA!(*) VAI! L'AGNELLO SI PREPARA NEL PASSARE, PER DONARMI E PER DONARSI! VEDETE, FIGLI, UN GESTO D'AMORE, QUEL GESTO D'AMORE CHE IL PADRE MI HA CHIESTO DI FARE! C'È UNA VIGNA E QUESTA VIGNA STA PER SECCARE E HA BISOGNO DI ESSERE BAGNATA E SI PUÒ BAGNARE SOLO CON L'AMORE! E IO DOVEVO AMARE E DONARE TUTTO IL MIO AMORE! MIO PADRE MI AVEVA MANDATO PER QUESTO, MA DAL PRIMO ISTANTE CONOSCEVO OGNI COSA E QUESTA VIGNA STAVA SECCANDO! HO DONATO IL MIO AMORE; L'HO POTATA; HO TOLTO I RAMI SECCHI E LE HO MESSO IL CONCIME, L'HO ZAPPATA ATTORNO E HO LASCIATO SCENDERE IL MIO SANGUE! MA DI QUELLA VIGNA MI È RIMASTA SOLO MARIA CON POCHE DONNE! MA IO SONO SALITO SULLA CROCE E LASCIO SCENDERE ANCORA IL MIO SANGUE! E LA VIGNA È CRESCIUTA E QUELLA VIGNA SIETE VOI! E COME NON POSSO COMMUOVERMI? HO UNA VIGNA GRANDE CHE LASCIA SCENDERE IL PROPRIO SANGUE PER AMORE E CHE BEVE CON ME LO STESSO CALICE E ACCOGLIE LE MIE PERSECUZIONI! LO HANNO FATTO A ME E LO FARANNO ANCHE A VOI, FIGLI! MA IO SONO SEMPRE CON VOI E NON VI LASCERÒ, FIGLI MIEI! ABBIAMO CAMMINATO, SIAMO ARRIVATI ALL'ALBA, FIGLI! NON POSSIAMO FERMARCI, IO SALGO ANCORA SUL LEGNO DELLA CROCE E VOI DOVETE SALIRE SUL VOSTRO LEGNO SENZA TEMERE GLI UOMINI! VEDETE, LA PORTA DEL PADRE È SEMPRE APERTA PERCHÉ NON SONO GLI UOMINI AD AVERE LA PORTA DI DIO, MA DIO È LA PORTA PER OGNI UOMO! E IL PADRE LASCIA LIBERI E INDICA AD OGNUNO LA PROPRIA PORTA, LASCIANDO LIBERI! MA DOVETE ESSERE VIGILANTI, FIGLIOLI! VIGILANTI, PERCHÉ IL PADRE È LA PORTA DI OGNUNO DI VOI E VOI SIETE LA PORTA CHE IL PADRE APRE! VIGILATE ANCORA! ...MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: È BASTATO? Don Vincenzo: ED È ANCHE AVANZATO UN POCHETTINO! Gesù: SI, UN POCHETTINO! Vedi come è avanzato? Adesso facciamo così al pochettino! <Gesù aggiunge un po' di acqua al pochettino di Sangue rimasto nella bottiglia> Mettiamo tutto in ordine! Quel pochettino lo facciamo crescere! Vedi? Non aspettatevi il miracolo: non diventa piena! Figlio, se diventa Piena Mi devi donare ancora! Tu ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vediamo! <Gesù versa nei due bicchieri> Ecco! Questo ti basta? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccolo! Ora vediamo: eccoli! ...Saltano, hanno fretta di Fare Festa! Ecco! Vedi? Quando Mi hanno messo la Lancia nel Costato, è uscita prima l'Acqua e poi il Sangue! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Gesù: Si, la Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sangue e Acqua! Gesù: Si! Don Vincenzo: Acqua e Sangue! Gesù: Prima avete bevuto il Sangue e l' Acqua e ora l'Acqua e il Sangue!(*) Aspetto ancora! Portale a Casa tutte!(*) Vi sembra strano il gesto di mettere l'Acqua nella bottiglia? Tutti: No! Gesù: Ogni Gesto che vedete è una Goccia Nuova che il Padre vi lascia!(*) Perché sei pensieroso? Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è ancora in questa giornata dell' Orto? Don Vincenzo: Tu ci dai un Comandamento Nuovo, Gesù: quello di amarci vicendevolmente come Tu hai amato noi! Tutto lì sta! Gesù: Si, lavatevi i piedi gli uni gli altri! Don Vincenzo: E quindi c'è poi questo esempio che ci dai, e come ci tieni a farlo capire! Gesù: Si! Don Vincenzo: Perché Tu Sei Venuto a Servire e non possiamo noi invece venire a comandare! Tu Sei Venuto ad essere Povero e non possiamo noi essere ricchi, Tu Sei Venuto ad essere Mite ed Umile e non possiamo cercare i primi posti! Gesù: No! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Solo così potete prendere parte al Banchetto, se si rimane all'Ultimo Posto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ma quella cosa gira: l'hai guardata? Don Vincenzo: Sono trascorse due ore, Gesù! ...Volano! Gesù: Io non volo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Che dici? Vi lascio ai Due Giovanni? , vi lascio ai Due Giovanni: accoglieteLi, ma rimanete vigilanti, Figli!(*) ...Cocciuta, guarda ancora.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Non posso fare nulla?(*) ...Ora, no?(*) Eccomi, Gesù!(*) ...L' Alba che viene?(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE VIVO DEI CIELI, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI! IN UBBIDIENZA AL PADRE, VI PORTO LA CROCE E VI PORTO IL PANE! MA VEDETE, CARI FIGLI E CARI AMICI, CI FERMIAMO ANCORA A PARLARE DEL SERVIZIO! VEDIAMO ANCORA IL FIGLIO DI DIO CHE LAVA I PIEDI, INDICANDO ALL'UMANITÀ INTERA A PRENDERE IL SERVIZIO DI DIO! PERCHÉ L'UMANITÀ SI È SCONVOLTA DINANZI A QUESTA SEMPLICITÀ DI DIO? DINANZI A QUESTO SERVIZIO DI UMILTÀ E DI POVERTÀ? DIO VIENE CON LA SUA POTENZA, MA È LA POTENZA DELL'AMORE E DEL SERVIZIO! DIO SI INCHINA NELL'INDICARE A QUEI FIGLI AI QUALI AVEVA DONATO TUTTO IL SUO AMORE: “ECCO COSA DOVETE FARE: È ARRIVATA LA MIA ORA, MA VI INSEGNO LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ COSÌ IL PADRE VUOLE, PERCHÉ È QUESTO CHE IL PADRE FA, CIOÈ RIMANERE SERVO, RIMANERE SERVI NELL'AMORE, RIMANERE SERVI NEL SERVIRE IL PADRE” ! E PIETRO RISPONDENON MI LAVERAI MAI”! NELLA RISPOSTA DI PIETRO NON C'ERA ANCORA L'AMORE... “NON MI LAVERAI MAI”! MA QUANDO GLI VIENE DETTO “NON PRENDERAI PARTE, PIETRO RISPONDENON SOLO I PIEDI, MA ANCHE IL CAPO E LE MANI”, MA NON C'ERA ANCORA AMORE IN QUELLA RISPOSTA! VOI VI CHIEDERETEMA COME? HA AGGIUNTO LE MANI E IL CAPO, ED IO VI RISPONDO “DIO PARLA, MA CHI ASCOLTA LA PAROLA DI DIO? CHI LA ACCOGLIE IN PIENEZZA? CHI DICEECCOMI”? O CHI RISPONDE DICENDO DI SUO E PERCIÒ DISUBBIDENDO: “ANCHE IL CAPO E LE MANI”? CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE, INTENDA!(*) ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: BENVENUTO IN MEZZO A NOI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ALTRI FIORI CHE SBOCCIANO DINANZI AI PIEDI DELLA CROCE! COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: COME SEMPRE, GIOVANNI, I TUOI INTERVENTI SONO PROFONDISSIMI! Piccolo Giovanni: EH... MA È L 'INTERVENTO DEL PADRE CHE È PROFONDO, PERCHÉ DIO È, E DIO DONA LA PROFONDITÀ AI PROPRI FIGLI! Don Vincenzo: A DIO PREME SENTIRE SOLO IL NOSTRO “ECCOMI”! Piccolo Giovanni: SI, A DIO PREME SENTIRE SOLO IL NOSTRO “ECCOMI”! Don Vincenzo: CHI HA FATTO IL BAGNO NON HA BISOGNO DI LAVARSI CHE SOLO I PIEDI” , INVECE PIETRO DICE “NON SOLO I PIEDI, MA ANCHE IL CAPO E LE MANI”! Piccolo Giovanni: MI LAVERAI MANI E PIEDI”: ANCORA VIENE FERMATA LA VOLONTÀ DEL PADRE! Don Vincenzo: ANCORA NON C'È L'UBBIDIENZA! Piccolo Giovanni: SI, ANCORA C'È LA PROPRIA VOLONTÀ A EMERGERE E NON QUELLA DI DIO Don Vincenzo: ANCORA NON C'È LO SPIRITO DI UBBIDIENZA E DI SERVIZIO! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: ANCORA NON C'È LA POVERTÀ E L'UMILTÀ! Piccolo Giovanni: ANCORA NON C'È L'ULTIMO POSTO! Don Vincenzo: PERCIÒ PIETRO REAGISCE E NON SI PIEGA! Piccolo Giovanni: CHI PUÒ REAGIRE DINANZI ALLA VOLONTÀ DEL PADRE? SIAMO ARRIVATI ALL'ALBA! Don Vincenzo: BISOGNA UBBIDIRE A DIO E NON AGLI UOMINI! Piccolo Giovanni: , BISOGNA UBBIDIRE A DIO E NON AGLI UOMINI! Don Vincenzo: BISOGNA PENSARE SECONDO DIO E NON SECONDO GLI UOMINI! Piccolo Giovanni: SI! MA SIAMO ARRIVATI ALL'ALBA E CI SIETE ARRIVATI PENSANDO A DIO, CON TUTTE LE PERSECUZIONI! Don Vincenzo: CI SIAMO ABITUATI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: NON CI SI DEVE ABITUARE ALLE PERSECUZIONI, MA SI DEVONO ACCOGLIERE CON GIOIA! Don Vincenzo: TU PURE LE HAI VISSUTE IN PIENO? Piccolo Giovanni: SI, ANCH'IO LE HO ACCOLTE CON GIOIA, SENZA FARE RUMORE, CAMMINANDO A PASSI LENTI: “IO E LA CROCE”, “VOI E LA CROCE”, NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! E NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE LE GOCCE SCENDONO E NE AVRETE ANCORA DI GOCCE! Don Vincenzo: E OGNI GOCCIA È UNA LUCE, GIOVANNI, CHE CI APRE SEMPRE PIÙ AL PADRE! Piccolo Giovanni: OGNI GOCCIA È LA LUCE DEL PADRE CHE SCENDE SU OGNUNO DI VOI NEL FARVI RIMANERE FIGLI! MA IL PANE COL SALE GROSSO OGGI È IN ABBONDANZA: VIENE SPEZZATO E VIENE DONATO, MA C'È ANCHE CHI LO GETTA! VOI NON GETTATELO! Don Vincenzo: È SEMPRE SQUISITO IL PANE DEL PADRE, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SI È SEMPRE SQUISITO! Don Vincenzo: BISOGNA MASTICARLO E GUSTARLO PERCHÉ È FRAGRANTE E FRESCO! Piccolo Giovanni: E IN QUESTO ESSERE SQUISITO C'È SEMPRE LA PARTE DI MARIA! VEDI COME AL CENTRO DI TUTTO È MARIA CON ALCUNE DONNE CHE RIMANE AI PIEDI DELLA CROCE? MARIA NELL'ACCOGLIERE L'ANNUNCIO NEL DIVENTARE MAMMA È DA SOLA, MARIA RIMANE SOLA COME PROMESSA SPOSA DI GIUSEPPE, MA DIO INTERVIENE! MARIA UNICO TABERNACOLO E DIO INTERVIENE ANCORA! MARIA L'UNICA CHIESA CHE RIMANE INCHINATA AI PIEDI DELLA CROCE NELL'ACCOGLIERE NEL TABERNACOLO IL FIGLIO CHE VIENE CROCIFISSO PER AMORE! MARIA È AL CENTRO DEL CUORE DEL PADRE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: COME SONO BELLE LE GOCCE CHE DIO CI STA DONANDO, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SI, COME SONO BELLE QUESTE GOCCE! Don Vincenzo: E COME CI ARRICCHISCONO! Piccolo Giovanni: MA NON TUTTI I FIGLI SONO PRONTI PER ACCOGLIERLE, E PERCIÒ CI SONO LE GOCCE CHE VENGONO DONATE SOLO A TE! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ti sei perso in una Goccia? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni, questa è una serata veramente speciale, perchè non si può non pensare che Gesù sta in quest'Ora nel Getsemani a sudare Sangue per noi! Quanta Sofferenza gli siamo costati! E nonostante che Lui ha Versato il Suo Sangue per Salvarci, l'umanità Gli volta le spalle indifferente a tanto Amore! Piccolo Giovanni: Si, nel vedere l'umanità persa! Ma Dio non perde, Dio raccoglie! Don Vincenzo: La situazione, oggi, dopo duemila anni, non è affatto migliorata! Piccolo Giovanni: Ma tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno! Ma ancora voi non potete comprendere queste parole, figli! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quanta Grazia sta facendo scendere Dio con Timparelle! Piccolo Giovanni: , “Quanta Grazia sta facendo scendere Dio attraverso questa Visitazione di Timparelle”! Ma dimmi: com'è rimasta la Cocciuta? “A... A... Don Vincenzo: Eh, si! Quando Gesù Appare le dice sempre qualcosa... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Don Vincenzo: ...E l'altro ieri, quando è apparso Gesù le ha detto “Shemà Timparelle”... Piccolo Giovanni: ...Eh, si! Don Vincenzo: Ma lei questa parola “Shemà”, non la conosceva, e allora... Piccolo Giovanni: ...Lei voleva dirla, ma è rimasta stupita e balbettava solo la s e la a! Don Vincenzo: Si, voleva dirla, e allora è venuta da me tutta insanguinata perché aveva avuto delle Piaghe sulla fronte e sul corpo e con la bocca aperta cercava di dire Shemà... Piccolo Giovanni: ......E addirittura ti sei spaventato! Don Vincenzo: Eh, si, perché si era bloccata rimanendo a bocca aperta e diceva a se stessa e a me sempre quella Prima Parola di Gesù cercando di non dimenticarla! Piccolo Giovanni: ...No, aveva pensatoGesù mi ha chiamato scema”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, questo aveva pensato? Piccolo Giovanni: Eh, si! “S... a... Don Vincenzo: Lei cercava di imprimersi nella mente quella Parola per dirmela a me! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Senonché, dopo, quando è arrivata, le è rimasta solo “S-à” e poi dopo solo alla fine, abbiamo pensato che poteva essere “Scemà”! Piccolo Giovanni: Lei invece pensavaGesù mi ha chiamato scema... a... a... a...”! <si ride un po'> Don Vincenzo: E poi dopo ci ha aggiunto “Timparelle”, invece di “Shemà Israel”, quindi “Shemà Timparelle” perché l' Israele di oggi è qui! Qui è la Vera Terra Santa perchè il Padre l'ha Baciata! “Shemà Timparelle”! Piccolo Giovanni: E continuava a pensareGesù Mi ha chiamato scema! <si ride un po'> Don Vincenzo: E invece proprio quella frase Gesù l'aveva detta indicando qui il Nuovo Israele, la Nuova Famiglia, la Nuova Chiesa! Piccolo Giovanni: Eh! Vedi con quale semplicità viene a bocca apertaa... a...” ? Don Vincenzo: E si sforzava di ricordare Shemà! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Cercava di ricordarla, ma poi le è sfuggita e quindi non se l'è ricordata! <si ride un po'> Don Vincenzo: Che bello “Scemà, Timparelle”! Piccolo Giovanni: Si, che belloShemà, Timparelle”! Don Vincenzo: Terra Baciata da Dio! Piccolo Giovanni: Ma vi rendete conto cosa vi sta donando Dio? Don Vincenzo: Tutto, Giovanni ci sta Donando! Tutto! Piccolo Giovanni: Ma dovete essere vigilanti e lasciate scorrere l'acqua sporca! Don Vincenzo: Sta correggendo perfino il Vangelo, Dio, perchè i Quattro Vangeli non parlano mai della Croce che dovrebbe essere il Fondamento di Ogni Preghiera, di Ogni Omelia e di Ogni Azione! Piccolo Giovanni: Non è che lo sta correggendo! Don Vincenzo: Lo sta rifacendo daccapo? Piccolo Giovanni: Neanche! Vi sta donando la Verità Tutta Intera, quella Verità nascosta ai vostri occhi! Ma sarete perseguitati! L'Alba nuova che si accenderà vi darà altre Gocce! Rimanete ancora sulla Croce, Figli! Ora, Figli, dovete disporre i vostri cuori per bere e mangiare! Don Vincenzo: Si, il Corpo e il Sangue di Gesù! Piccolo Giovanni: Eh! Ma dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre e rimanere Candidi come le Copertine e rimanere Figli e Famiglia! Disponiamoci, figli! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Figlioli del Mio Cuore, togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Guardate, guardate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Rimanete Piccoli e Poveri, Figlioli, e ricordate sempre che Dio vede e sente ogni cosa: non dimenticatelo, e per Volere del Padre, anche lo Strumento vede e sente ogni cosa! Così come il Padre si poggia lasciando i Segni del Suo Amore, le dona l'Amore di vedere e di sentire, ma rimane nell'Amore dell'Ubbidienza, figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza, e Dio È: non dimenticatelo!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, com'è bello quell'Agnello: è candido candido ed è avvolto da una Luce così grande!(*) Come fa ad essere così candido? Chi l'ha lavato?(*) ...E sulla pancia ha una Fiammella che arde e c'è un Cuore che Gronda Sangue, e si è inginocchiato ai piedi dei nostri cuori!(*) ...Gesù, non lo meritiamo... non lo meritiamo quell'Agnello! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Io prendo l' Agnello e gli altri... e li spezzo e li porto lì dove c'è buio, così con quella Luce i figli si sveglieranno! Lasciamelo fare, Gesù!(*) ...Noi non meritiamo nulla ma rimaniamo nella Vigna a Lavorare! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Rimaniamo con Te nell'Orto... o meglio, rimango io!(*) Eccomi! Me li porto tutti ancora sulle mie spalle perché sono fragili e deboli!(*) ...Con la Tua Forza li porto ancora se Tu lo vuoi! Gesù: Lo voglio! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai ascoltato ciò che ha detto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anche il Padre l'ha ascoltata! Vi porta ancora sulle sue spalle! E voi Mi portate un po'? Mi cantate la Ninna Nanna così Mi addormento nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Non solo Mi donate il vostro Amore, non solo siete venuti ancora, e la Festa è grande, ma mentre l'umanità Mi caccia fuori, voi Mi fate entrare per riposare nei vostri cuori! Vedete? L'umanità Mi tradisce, l'umanità Mi vende, mentre voi Mi avete offerto la Culla dei vostri cuori! Io vi ho comprati, vi ho pagati a Prezzo di Sangue, e vi offro ancora il Mio Amore e la Mia Amicizia! Rimaniamo Amici, perché desidero la vostra amicizia, Figlioli! Giulia: Gesù, cosa fai? Ti metti a piangere? Vedi? Non Ti lasciamo! Siamo Tuoi Amici, non temere!(*) Donaci la Grazia di non scappare! La Catena è grande e con la Croce e col Pane il nemico lo lasciamo fuori e noi rimaniamo uniti alla Tua Amicizia! Non temere, Gesù, non Ti lasceremo solo! Donaci ancora la Grazia... poggiati ancora, fai tutto quello che desidera il Tuo Cuore e non temere!(*) Lo so quello che stai vedendo, perché lo vedo anch'io, e fa male vedere tutti andare via, ma noi Ti Facciamo Compagnia! Io rimango con Te con tutti i Tuoi figli! IL PADRE: Come fai? Giulia: Papà, faccio come Fai Tu! Quello che mi hai insegnato Tu, io lo faccio, anche se non è giusto come Sei Giusto Tu!(*) ...Forse una cosa sola sappiamo dire: “Papà”, “Papà”, “Papà”......! Papà, facci rimanere nel Tuo Cuore! Il Padre: Venite tutti! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci ancora per l'Eternità! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Io l'ho ascoltata e lascio scendere ancora le Gocce Piene su ognuno di voi! Tu la lasci scendere la Goccia della Croce? Così Giovanni farà scendere le Gocce del Suo Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa aggiungere alla Cascata di Dio? Aggiungo il Mio Bacio: il Bacio del Piccolo Giovanni per ognuno di voi e per l'umanità intera! Vi Invito ancora a Fare le Cose del Padre, a Tenere Alta la Croce e a Tenere Alto il Vangelo! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come i Piccoli Giovanni che il Padre ha raccolto uno ad uno! Rimanete vigilanti: i Tempi che scenderanno nelle Gocce che il Padre vi darà, dovete accoglierli e sostenerli col peso della vostra Fede! Figlioli, vi bacio ancora! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: La Via è pronta! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi nel Fare la Volontà del Padre, Giovanni!(*) Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore e spezzateLa! Giulia: Papà, non solo la spezziamo, ma io la rubo ancora e la faccio a piccoli pezzettini così hanno la stessa misura e possiamo donarla ancora a tutti quei figli che sono lontani lontani! Vedi? Neanche si vedono, ma ci sono! E spezzandoLa in piccoli pezzetti possiamo donarLa a tutti!(*) Eccoci, Papà!(*) Possiamo farlo ancora? <Giulia ha chiesto al Cuore al Padre di poter salutare i Cari, e il Padre da' un cenno di assenso> Ciao!(*) <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Fiorellini!(*) ...Si, rimaniamo ai Piedi della Croce, così come lo siete nella Festa! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Papà, ci vediamo fra poco!(*) Ciao!

 

QUARESIMA 2010

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                2.   Giov. 08/04/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                  Il Miracolo della Fronte pulita di Giulia

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Ci siamo Baciati ancora, perché ci siamo incontrati! Nell'incontrarci ci si Bacia! Ed è Bello baciarsi nella Gioia, nella Pace e nell'Amore del Padre! Ed è Bello Gioire nel Bacio del Padre! Ed è Bello Fare Festa e la Festa è Piena! Io Sono Venuto e voi siete venuti e il Bacio è Grande: avete vinto ancora con la Croce e con il Pane! <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> E il perdente è rimasto perdente! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora col Bacio del Cuore della Croce, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Figlia, Sposa e Mamma! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché rispondi a voce bassa, Figlia? Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Sono Io a Dirlo, non sei tu: Figlia, Sposa e Mamma! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi con l'Altro Colore Aggiunto, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora...............? Giulia: Eccomi Gesù! Non preoccuparti, Gesù, doniamo la mano, e nel donare la mano doniamo la Tua Pace a chi Ti offre i Calici! Gesù, Tu Ti Sei Donato a tutti e Ti Doni ancora! Ora doniamo la mano e piano piano poggiami la Croce e li portiamo nella Vigna, a Casa! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Non essere triste, Gesù! Non essere triste! Vedi, quel poco di gioia che trovi dentro di noi è poca poca, ma siamo così! L'umanità Ti fa soffrire e chi ora Ti ha offerto il Calice, Ti trafigge ancora! Prendi quel poco che trovi e non temere, il Calice lo bevo io! Ora donamelo! Gesù: Vuoi berlo? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Sostienimelo Tu questo Calice e io lo Bevo! Gesù: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia Beve il Calice Amarissimo cercando di trattenere il Forte Dolore> Vedi come è Amaro e come Taglia?(*) Giulia: Non posso risponderti di no, ma non temere, Gesù, è per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Gesù: , è Tagliente ed è Amaro! Giulia: Gesù, abbiamo dell'Altro Amaro...... e non temere per questo, ora l'ho bevuto! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Mia Madre, Madre vostra e Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù, ancora col nostro niente per Consolare Maria, ma Tu prendi il niente e Maria lo offrirà al Padre, perché Lei non tiene nulla per sé, come anche Tu non Ti tieni nulla, e insegni anche a noi a donare il niente che abbiamo e a dividerlo come Famiglia! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi vogliamo venire! .........Posso? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Attenta a non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni e cammina nel Mare! Giulia: Non li devo bagnare?(*) Sta piovendo! ......È la Prima Paghetta! E ora nell'Orto! Gesù: Sedetevi! Giulia: E nella Vigna ci andiamo? Gesù: Ora sedetevi! Giulia: Scende ancora pioggia! Ancora la Paghetta? Ma è strana questa pioggia, non bagna! È una pioggia che si asciuga quando scende......, ho capito...! E ora che facciamo, Gesù? Andiamo nella Vigna? Qui non c'è la pioggia ma c'è il Sole che riscalda! C'è Papà e com'è bello quel Venticello caldo caldo! È l'altra Paghetta e cosa abbiamo fatto? Gesù: Ora sedetevi! Giulia: Senza Lavorare? Gesù: Fai sedere i tuoi Figli! Giulia: Eccoci! Ora possiamo iniziare la giornata? Gesù: L'avete già iniziata! Giulia: Quando, Gesù? Gesù: Nel Passare il Mare! Giulia: Ho fatto quello che dovevo fare: Eccoci! Gesù: Ora Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Gesù! ......Non si può fare niente? E lo posso dire...? C'è la montagna e metà è caduta e dall'altra metà esce del fumo e del fuoco! Ma anche dal mare! Ma come può esserci una montagna nel Mare che cade ed esce fumo e fuoco? E non posso fare niente per fermarlo?(*) Gesù dammi un altro Catino! Gesù: Hai bevuto quelli della giornata! Giulia: Eh... non posso alzare la mano? ...Io ora la Alzo! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario, con la Forza del Padre, Ferma i Flagelli> L'ho Alzata, Gesù, e non Ti arrabbiare! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: ......E quelli sono già caduti?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è nella Vigna, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, tutte le mie Pietruzze e i Gigli, accoglili ancora! Gesù: Cos'hai detto? Giulia: Le mie Pietruzze......”, mi sono mangiata una parola? Ma metto tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli! Ora va bene? Eccomi, Gesù! Gesù: Portali ancora tu sulle tue spalle! Giulia: Se Tu vuoi, Gesù: Eccomi! Gesù: Lo Voglio: portali ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora con la Croce e col Pane, per Invitarvi ancora a combattere il perdente: non dimenticatelo, Figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Perché hai pensato un po' a rispondere? Don Vincenzo: Perché non sapevo se chiudere il libro prima, per essere poi più libero! .........Che Gioia Immensa è per noi averTi qui a Timparelle, Gesù! Gesù: HAI TROVATO IL PANE COL SALE GROSSO? Don Vincenzo: COME SEMPRE, GESÙ, TU CI RIEMPI DI MIRACOLI! QUANTI PANI IN VENTICINQUE ANNI CI HAI DONATO! VEDERE LA FRONTE DI GIULIA PIENA DI PIAGHE FINO AL LUNEDÌ DOPO PASQUA, E POI IL GIORNO DOPO, IL MARTEDÌ MATTINA VEDERLA TUTTA LIBERA E PULITA, FA VENIRE SOLO VOGLIA DI INGINOCCHIARSI E DI RIMANERE INGINOCCHIATI DI FRONTE A TANTA MISERICORDIA DIVINA! QUANTO SEI BUONO, GESÙ! ATTRAVERSO QUESTE PIAGHE SANTE TU VINCI I NOSTRI PECCATI E CI SALVI.........! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: MAI NELLA STORIA UMANA CI SONO STATI SEGNI COSÌ STREPITOSI, COSÌ NUMEROSI, COSÌ VERITIERI E COSÌ INEQUIVOCABILMENTE DIVINI! IN OGNI QUARESIMA DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI TU, GESÙ, IMPRIMI QUESTE TUE SANTISSIME PIAGHE SUL CORPO DI GIULIA CHE FANNO DA CORONA ALLA VERIDICITÀ DI QUESTA TUA VISITAZIONE E PER QUASI DUE MESI CE LE RENDI VISIBILI! L'ANNO SCORSO CE NE SONO STATE CENTO, QUEST'ANNO CINQUANTACINQUE, PER NON PARLARE POI DELLE PIAGHE INVISIBILI, ALTRETTANTO NUMEROSE E ALTRETTANTO DOLOROSE E CON LE QUALI GIULIA CONVIVE DURANTE TUTTO L'ANNO! Gesù: , MA MI OSPITATE? POSSO RIMANERE CON VOI Tutti: ECCOMI! Gesù: SIETE SICURI DI VOLERLO? Tutti: ECCOMI! Don Vincenzo : ASCOLTARTI IN DIRETTA E DAL VIVO È IL MASSIMO, GESÙ! NON ASPETTIAMO ALTRO CHE QUESTO INCONTRO DIVINO PERCHÈ QUESTA È LA NOSTRA VITA, SÌ, LA NOSTRA VITA ETERNA! Gesù: Eccomi! Allora, posso SederMi? E possiamo ragionare un po' del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Sì, Gesù! Gesù: Allora, Mi Ospitate? Don Vincenzo : La Grazia più grande che possiamo ricevere è averTi qui in mezzo a noi ad Ammaestrarci e a Guidarci alla Verità Tutta Intera! Gesù: Allora, Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh... che c'è? Ci sono i palloncini? E ho visto salire le Scintille... <Il Cenacolo è stato allestito a Festa con fiori e palloncini per il 60º Compleanno di Pasquale, il Marito di Giulia> Don Vincenzo: Ti sono piaciute, Gesù, le Scintille che salivano? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Rocco fa sempre cose belle! Gesù: Fa sempre le Scintille! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così le Stelline si uniscono al Mio Cuore e facciamo le Scintille d'Amore! E poi scendono ancora su tutti voi e diventano Cuore di Mamma! Vincenzo: Come è bella Questa Serata... Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Tutti questi preparativi e questi festeggiamenti in attesa della mezzanotte, quando entrerà il 9 Aprile, giorno della nascita di Pasquale e ora dei Sessant'anni di Pasquale! Gesù: Ma ...è sveglio? Don Vincenzo: Sì, questa sera è sveglio! Gesù: , vediamo... Don Vincenzo: Sì, Gesù, è la sua Festa, e speriamo che resterà sveglio! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: No, Gesù, ......ma lo speriamo! Gesù: Speriamo! Allora, quanti Pani hai? Don Vincenzo: Gesù, è la Croce l'Unica Chiave che Apre la Porta della Resurrezione! Ecco la Pasqua! <Vangelo di oggi: Giovedì fra l’Ottava di Pasqua - Lc. 24 35-48> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Tu ci hai fatto questo Dono! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La prima sottolineatura da fare......... Gesù: ......Col pennerello? <si ride un po'> Don Vincenzo: ......Le donne, a cominciare da Tua Madre, sono state le Uniche Fedeli! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ti hanno Seguito fin sotto la Croce e ci sono rimaste! Gesù: ! Don Vincenzo: Sono state anche le prime a vederTi Risorto e poi ad AnnunciarTi agli Apostoli! Gesù: ! Don Vincenzo: Specialmente la Maddalena! Ha tirato fuori un Amore Immenso e Incrollabile! Gesù: ! Don Vincenzo: Con quel colloquio con quello che gli sembrava il custode ma che eri Tu! “Donna perchè piangi, chi cerchi?” - “Signore, se lo hai portato via Tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo! E Tu, Gesù, le dicesTi: “Maria Ed essa voltatasi verso di Te Ti disse in Ebraico: “Rabbunì” che significa Maestro! E Tu, Gesù, replicasTi: “Non Mi trattenere perchè non sono ancora Salito al Padre, ma va dai Miei Fratelli e dì loro: Io Salgo al Padre Mio e Padre Vostro, Dio Mio e Dio Vostro! Gesù: Mi ha riconosciuto subito! Ma tu Mi dici ora una cosa? Allora: tu hai un amico caro caro, dove rimani un bel po' con Lui a parlare di tante cose. Non passa poi tanto tempo e quando lo incontri non lo riconosci più! È possibile? Don Vincenzo: È strano questo fatto! Gesù: Come è che è strano? Come mai è strano? Don Vincenzo: Se siamo amici, ci si riconosce quando ci si riincontra! Gesù: È un amico caro caro, e per questo Amico caro caro, hai donato la vita! Poi non lo riconosci più? Hai spezzato anche il Pane con Lui! Don Vincenzo: Forse non voglio riconoscerlo perché è diventato scomodo essere un amico suo? Forse temo di avere problemi da parte dei “Grandi” nell'essere amico suo? Gesù: Ma se hai donato la vita per lui......? Don Vincenzo: Che strana situazione! Che amicizia tradita! Gesù: EH, ! UN BEL PO' STRANA...! VEDI, QUANTI AMICI AVEVO? NESSUNO MI HA PIÙ RICONOSCIUTO! ADDIRITTURA ERO DIVENTATO UN FANTASMA..., MA DOPO AVER PARLATO DI TANTE COSE ...E QUELLE COSE NON ERANO TANTO PER DIRLE! SE TU RACCOMANDI A NATANAELE DI PORTARE IL BASTONE E DI NON DIMENTICARLO, NATANAELE NON LO DIMENTICA IL BASTONE, LO PORTA! COME MAI GLI ALTRI HANNO DIMENTICATO TUTTO E ADDIRITTURA NON MI HANNO NEANCHE RICONOSCIUTO? COME SI PUÒ? VOI MI RICONOSCETE QUANDO FACCIO COSÌ?(*) <Gesù fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: È INCONFONDIBILE IL TUO SEGNO, GESÙ! SOLO TU LO PUOI FARE, È IL TUO SEGNO...... DI RICONOSCIMENTO! Gesù: COME MAI GLI ALTRI NON MI HANNO RICONOSCIUTO? HO DOVUTO MANGIARE, HO DOVUTO FARE ALTRI SEGNI, HO DOVUTO MOSTRARE I CHIODI..., MA SI PUÒ AVERE UN'AMICIZIA E SI DIMENTICA COSÌ...? LE DONNE NON HANNO FATTO FATICA: “SIGNORE! MAESTRO...!MA TUTTI QUELLI CHE ERANO STATI DIETRO DI ME, PERCHÉ SONO POI SCAPPATI? QUESTO NON L'HO CAPITO! Don Vincenzo: AVEVANO PAURA DI ESSERE UCCISI ANCHE LORO DAI SOMMI SACERDOTI? Gesù : MA TUTTI ERANO PRONTI A DONARE LA VITA! Don Vincenzo: A PAROLE......, NEI FATTI POI SI È VISTO CHE SOTTO LA CROCE NON C'ERA PIÙ NESSUNO! Gesù: A PAROLE! VEDI COME SONO GIOIOSO? VOI NON SIETE SCAPPATI E NE STATE COMBATTENDO DI TEMPESTE! NEANCHE LA COCCIUTA È SCAPPATA E LE TEMPESTE SU DI LEI SONO ANCORA PIÙ GRANDI! E «CHI MI AMA, PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA, MA IN PIENEZZA!» E ANCHE SE HO DOVUTO SGRIDARVI, LA CROCE LA STATE PORTANDO! SIETE PERSEGUITATI A CAUSA DEL MIO NOME, E SIETE PERSEGUITATI NEL MODO PIENO, MA NON SIETE CROLLATI E STATE CAMMINANDO E STATE FACENDO LE COSE DEL PADRE IN PIENEZZA E IL NEMICO NON PUÒ ENTRARE, MA FUORI VI ASPETTA E IL SUO STRASCICO È VELENOSO! DOVETE SOLO COMBATTERLO CON LA CROCE... <Gesù Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> ......E COL PANE! E DI PANE NE AVETE: IL PADRE VE LO DONA IN ABBONDANZA! DOVETE SPEZZARLO, MANGIARLO E FARLO MANGIARE MEGLIO! LA COCCIUTA DICE: “IO LO RUBO PER PORTARLO A CHI NON TI CONOSCE E A CHI NON TI AMA! LA FAMIGLIA IL PANE CE L'HA, PERCHÉ ANCHE SE IO LO RUBO, TU CE LO DONI ANCORA!E ANCORA NON RIESCO A CAPIRE COME MAI NON MI HANNO RICONOSCIUTO! SI È CAMMINATO UN BEL PO'..., UN BEL PO' DI STRADA! RACCONTAVANO ANCORA DI QUESTA PERSONA CHE CAMMINAVA CON LORO, ......NON MI HANNO RICONOSCIUTO! HO SPEZZATO IL PANE, MA ANCORA HANNO DUBITATO! TU HAI MAI VISTO UN FANTASMA? Don Vincenzo: NO, GESÙ! Gesù: MA UN FANTASMA NON PUÒ MANGIARE, NON HA NÉ OSSA, NÉ CARNE E CADREBBE COME UN SACCO DI PATATE A TERRA! IO SONO VIVO E MI AVETE VISTO MANGIARE E BERE! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! ANCH'IO HO VISTO MANGIARE E BERE OGNUNO DI VOI! SIETE VIVI, PERCHÉ AVETE IL MIO SOFFIO! SE NON C'ERA IL SOFFIO, ERAVATE FANTASMI! MA DOVETE VIGILARE! QUANDO SI RIMANE SENZA LA CROCE, SI DIVENTA FANTASMI, PERCHÉ NESSUNO VI VEDE: GLI UOMINI VI VEDONO, MA IL CIELO RIVERSO SU DI VOI, NON VI VEDE! DOVETE VIGILARE NEL PRENDERE LA PICCOLA CROCE QUOTIDIANA E AMARLA E ABBRACCIARLA, ATTIMO DOPO ATTIMO E NEL SEGUIRMI! AVETE VISTO I TEMPI CHE SCENDONO? QUELLI LI VEDETE E DOVETE ESSERE PRONTI! NE SCENDERANNO ALTRI! È STATO DETTO: I TRONI CADRANNO E IL PADRE CONSEGNERÀ IL TRONO DELLA CROCE AI FIGLI CHE HA CHIAMATO UNO AD UNO, MA DOVETE PREGARE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI E RIMANERE SU QUELLA VIUZZA PICCOLA E STRETTA! LA COCCIUTA MI CHIEDE DI FARLA ANCORA PIÙ PICCOLA, MA ADESSO NON SI PUÒ PIÙ NEANCHE METTERE IL PIEDE, MA VI PORTA! COSA VUOI DIRE TU, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: QUESTO FATTO... Gesù: QUALE FATTO? Don Vincenzo: SEI APPARSO A QUESTI DISCEPOLI SULLA VIA DI EMMAUS E NON TI HANNO RICONOSCIUTO: È GRAVISSIMO! Gesù: NON TI SEMBRA UN PO' STRANO? UN AMICO SI RICONOSCE! NON È CHE POI ERO CAMBIATO, ERO SEMPRE LO STESSO E SONO SEMPRE LO STESSO, CON LA BARBA COME CE L'HAI TU, CAMBIA SOLO DI COLORE..., CON LO STESSO ABITO, SENZA I SANDALI, CON I PIEDI SCALZI COME CAMMINAVO QUASI SEMPRE! I SANDALI LI USAVO POCO, PER QUESTO C'ERA BISOGNO DI LAVARE I PIEDI QUANDO SI ENTRAVA...! Don Vincenzo: EVIDENTEMENTE AVEVANO TIMORE DI SEGUIRTI ANCORA, VISTA LA TUA CROCIFISSIONE! Gesù: MA UN AMICO... TU HAI TIMORE DI UN AMICO? Don Vincenzo: NO! Gesù: SE QUEST'AMICO È AMICO... Don Vincenzo: PERÒ QUEST'AMICO È STATO MESSO IN CROCE E LORO SONO SCAPPATI! QUINDI, SE HANNO AVUTO PAURA TRE GIORNI PRIMA, È CHIARO CHE QUELLA PAURA È RIMASTA IN LORO, QUINDI QUELL'APPARIZIONE DI TE, GESÙ, SEMBRA A LORO STRANA...... E NON CREDONO! Gesù: GLI ERA STATO GIÀ DETTO...... Don Vincenzo: SÌ, IN TUTTE LE SCRITTURE SI PARLAVA DI QUESTO SERVO DI JAVHÈ SOFFERENTE E POI GLORIOSO, DI QUESTO FIGLIO DELL'UOMO CHE SAREBBE VENUTO SULLE NUBI! QUANTE VOLTE TU AVRAI PREDICATO LORO CHE ERI TU IL SERVO SOFFERENTE DI JAVHÈ, MA QUELLO CHE MI FA RIFLETTERE, GESÙ, È IL PARAGONE TRA LE DONNE E I DISCEPOLI: LE DONNE CHE SONO STATE SOTTO LA CROCE, HANNO CONTINUATO A RICONOSCERTI, ANZI LO HANNO FATTO SUBITO E SENZA TENTENNAMENTI E CON GRANDE GIOIA! Gesù: ! Don Vincenzo: ADDIRITTURA LA MADDALENA TI BACIA I PIEDI E TU DEVI INTERVENIRE DICENDOLE: “NON MI TRATTENERE”! Gesù: COME MAI LE DONNE SÌ E GLI UOMINI NO? Don Vincenzo: NON SOLO, MA QUANDO LE DONNE SONO ANDATE POI A DIRE AGLI APOSTOLI CHE TU ERI APPARSO, PERCHÉ TU LE HAI MANDATE SUBITO DA LORO A DARE QUESTA “BUONA NOTIZIA”, QUELLE LORO PAROLE PARVERO AGLI UNDICI COME «UN VANEGGIAMENTO!» E NON CREDETTERO MINIMAMENTE AD ESSE! Gesù: EPPURE ERANO PREPARATI A TUTTO! AVEVO DETTO LORO TUTTE LE COSE! SE A TE TI DICO: “VEDI, IO MANCHERÒ MEZZ'ORA...”, ANCHE SE IN CIELO NON C'È L'OROLOGIO, VOI CE L'AVETE: “TRA MEZZ'ORA IO TORNOCOME PUOI NON RICONOSCERMI PIÙ? Don Vincenzo: È STRANISSIMO, GESÙ! Gesù: Non vi sembra, non un po' strano, ma tanto tanto? Don Vincenzo: La paura li aveva accecati! Aveva spento ogni barlume di fede e perciò anche di coraggio, e invece di essere felici della Tua Resurrezione, perché Tu ne avevi parlato tante volte, al contrario, questa Tua Presenza per loro non è capita e al posto della fede usano la ragione! Gesù: La paura non può accecare, e poi...... paura di che cosa? Don Vincenzo: La paura che il Sinedrio avrebbe fatto fare a loro la stessa fine Tua! Gesù: Io Sono Vivo! Don Vincenzo: Certo! Ti Sei solo addormentato sulla Croce, perché Dio non può morire! Gesù: Io Sono Vivo! Don Vincenzo: E Glielo hai dimostrato ripetutamente a loro, mangiando con loro, facendo vedere a loro le Piaghe, ma non c'era in loro più fede! Gesù: Dovete vigilare e Tenere Accesa quella Lucerna... vedi, si è Vivi, perché avete il Soffio e Io ve lo Dono attimo dopo attimo, ma siete anche liberi di toglierlo! Ma Dio, vi dona la Vita e Dio la prende! Dio vi Dona il Soffio, e donandovi il Soffio, vi Dona anche la Grazia della Fede! <Gesù emette per due volte il Soffio Divino> Avendo il Soffio, sentite nei vostri cuori il Battito e quel Battito è il Battito del Padre e non si può dimenticare di avere la fede, perché ad ogni Battito è come dire: “Papà! Papà! Papà! Come si può avere paura di un Soffio che chiamaPapà? Don Vincenzo: Già dalla reazione nel Getsemani, Gesù, si evidenzia che questa fede era mancata completamente! Basta pensare a come Pietro reagisce......... per tre volte dice di non conoscerTi! Per non parlare poi sotto la Croce dove non c'era nessuno dei Tuoi, tranne poche donne! E anche poi la sera di Pasqua con Tommaso assente nel Cenacolo ma che reagisce in modo sferzante e pagano: “se non vedo nelle Sue Mani il Segno dei Chiodi e non metto il mio dito nel Segno dei Chiodi, e non metto la mia mano nel Suo Fianco, io non credo!” Altro che “frasi” di un Apostolo! Evidentemente non era il solo a pensarla così, se si è permesso di dirlo a voce alta e in mezzo a tutti! E per una settimana intera Tommaso si porta dietro questo cuore tenebroso! Dopo otto giorni, nella Domenica della Divina Misericordia, cioè la Domenica successiva alla Domenica di Pasqua, Tu, Gesù, Sei Apparso ancora, e subito dici a Tommaso questa volta presente: “Metti qui il tuo dito e guarda le Mie Mani! Tendi la tua mano e mettila nel Mio Fianco e non essere incredulo ma credente!” Quanta poca fede in Tommaso, e in quanti altri Tommaso la fede si è spenta.........! Com'è facile perdere la fede nella libertà in cui Tu lasci le persone! Gesù: Qui c'è una Goccia che devo donarvi: «La fede è sempre in quel battito: Papà! Papà! Papà!» E tutti quanti erano stati preparati, come ora venite preparati voi con le Gocce, ma ancora non siete scappati! Don Vincenzo: E non scapperemo, Gesù! Gesù: E la Goccia che devo donarvi, non so se posso donarla adesso..., tu cosa dici? Don Vincenzo: Tu Sei Dio! Gesù: Io chiedo anche a Te: essendo Sacerdozio Vivo ed Eterno, lo sei anche tu, Dio, perché il Sacerdozio è Dio! Le donne Mi hanno riconosciuto, mentre gli uomini, non solo non Mi hanno riconosciuto ma hanno dubitato in tutto! Perché hanno dubitato in tutto? Don Vincenzo: Perché quando non si ha più fede, Gesù, si è nel buio! Gesù: Come mai è venuta a mancare la fede, se ogni cosa era stata messa nel posto giusto? Vedi, facciamo questo piccolo ragionamento: allora, tu hai un caro amico che ha tanti tanti soldi! Questo amico se ne va lasciandoti in consegna tutto quel tesoro: «manco solo mezz'ora, poi ritorno!» Quando torna, non trova più il suo tesoro e non trova neanche l'amico, perché non viene riconosciuto! Questa è una Goccia! Chi ha orecchie per intendere, intenda! Qual è il grande tesoro che è stato lasciato e poi non riconosciuto? Don Vincenzo: Tu! Tu con la Tua Vita Eterna, con la Tua Divinità, con il Tuo Paradiso, con la Tua Salvezza Eterna! Gesù: Ma voi Mi Riconoscete! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, in Ogni Visitazione non aspettiamo altro che Tu arrivi qui da noi! Gesù: Ma vigilate perchè il perdente è sempre fuori! Voi avete la Croce......... <Gesù Benedice ed Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> .........E avete il Pane Vivo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Sono Venticinque anni che Tu Vieni e noi Ti stiamo aspettando non certamente perché Sei un fantasma, ma perché Tu Parli con noi, Ti fai vedere da noi, mangi con noi, dialoghi attraverso la Cocciuta con noi......... ci Doni le Tue Piaghe attraverso la Cocciuta.........! Gesù: Eh, ! Si può dire anche che i fantasmi possono parlare, ma non possono né mangiare e neanche bere! Don Vincenzo:Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si ascoltano le Tue Parole, altro che fantasmi! Gesù: Come mai avevano dimenticato, diciamo sempre, dopo mezz'ora... ogni cosa? Don Vincenzo: Gesù..., mi farebbe piacere sentire da Te la Verità! Gesù: Io Voglio sentirla da Te! Don Vincenzo: Io penso che perdere la fede significa far piombare la persona nell'io più assoluto, e senza che neanche uno se ne accorge, si lascia la Luce di Dio per imboccare soltanto la strada dell'io! Gesù: Ma tutti erano pronti a morire con Me! Don Vincenzo: E scappano! Tutti sono scappati! Gesù: E voi, perché non siete scappati? Non avete paura di morire? Don Vincenzo: No! Noi, stiamo qui, Gesù, ad ascoltarTi e le Tue Parole Sono Spirito e Vita! E le Tue Parole Sono Via, Verità e Vita e quelle Tue Parole sono talmente Divine che nessuno di noi può scambiarle con un fantasma o con qualche altra parola umana! “Da chi andremo, Signore? Tu Solo hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Come mai sono scappati dopo aver detto questo? Don Vincenzo: Francamente, Gesù, non solo i Tuoi sono scappati dalla Croce, ma il loro atteggiamento è stato sempre un atteggiamento di difesa, di paura e di incredulità e non un atteggiamento come le donne, da Vere Credenti, da Innamorate! Gesù, avevi di fronte persone che invece di credere in Te, Figlio di Dio, Risorto per farci Risorgere, pensavano che Tu fossi un fantasma al punto che Tu dovevi sempre mangiare e bere per dimostrare loro che i fantasmi non mangiano e non bevono! Nel Lago di Tiberiade Sei Apparso ma hai fatto trovare loro tutto pronto, proprio per far vedere loro che mangiavi e bevevi e che quindi non eri un fantasma! Gesù: E Io sono mancato solo per mezz'ora! Don Vincenzo: Due Tuoi Discepoli che vanno ad Emmaus parlano di te dopo due giorni al passato: «fu profeta...!» “Fu...”, due giorni prima Ti avevano visto! “Fu...”, come se fossero passati anni! “Fu... Profeta grande” e poi, e poi... non Ti riconobbero, eppure Tu dopo, allo Spezzar del Pane, Ti Sei Fatto Riconoscere! Ma praticamente neanche loro due Ti hanno riconosciuto! Ma a questo punto è legittimo dubitare quasi di tutto, perchè negli Atti degli Apostoli Luca fa vedere che gli Apostoli avevano una grande fede, predicavano con ardore fino a convertire anche tremila e cinquemila persone, non temevano il sinedrio, guariscono una persona storpia fin dalla nascita, l'ombra di Pietro che passava guariva i malati, un Angelo li libera dalla prigione...............! Ma come? A distanza di poche ore e di pochi giorni i Tuoi Apostoli erano ancora titubanti e increduli e Luca invece li descrive come “colossi della fede” in Gesù Risorto? Gesù: Se non Mi hanno riconosciuto...? Don Vincenzo: Che stonatura enorme e che doppia versione dei fatti!!! Quante bugie.........! Fa acqua da tutte le parti il Vangelo! Non si parla mai della Croce se non solo nei capitoli riguardanti la Crocifissione mentre Tu, Gesù, non facevi altro che parlare di Croce, tanto che doni questa frase come Sintesi del Vero Discepolo e come guida per i Tuoi Veri Amici: “Chi mi Ama prenda la propria Croce ogni giorno e Mi Segua”! Gesù: Non mi ero trasformato, ero sempre e Sono sempre lo stesso! Ma Io ti chiedo ancora: come mai sono scappati? Come mai non hanno più ricordato quello che gli avevo insegnato? Come mai non Mi hanno Riconosciuto? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avevi parlato già di Resurrezione! Tu avevi parlato che “Io Verrò”; Tu avevi parlato che dopo tre giorni, saresti Risorto! Gesù: ! Don Vincenzo: Più volte avevi dato loro questo messaggio, ma la Chiave, Gesù, di Interpretazione Vera dei Fatti e di Lettura Vera dei Fatti secondo me va ricercata nel Giovedì Notte, va ricercata attraverso la figura di Giuda, attraverso la Cena e nel Getsemani! Giuda viene accusato come l'unico traditore e passa alla storia come l'unico traditore ma in realtà tutti gli apostoli hanno tradito addormentandosi nel Getsemani e scappando e rimanendo nascosti successivamente! Gesù: Eh, ! Un amico vero non scappa! Don Vincenzo: Non solo... Gesù: E non si addormenta neanche! Don Vincenzo: Per tre volte Sei andato a svegliarli, Gesù, dicendo loro “Vegliate e pregate per non cadere in tentazione” ma loro dormivano appesantiti, e quando si svegliano sono capaci solo di scappare, allontanandosi uno alla volta per paura dei soldati e lasciandoti solo, Gesù! Non solo..., ma Pietro alcuni minuti dopo il Tuo Arresto, dice addirittura alla serva del sommo sacerdote per tre volte di seguito che non Ti conosce! Gesù: ......Glielo avevo già detto a Pietro! Don Vincenzo: QUELLA DICHIARAZIONE È L'INIZIO DEL BUIO PIÙ TOTALE! Gesù: E QUANDO ARRIVA IL BUIO? Don Vincenzo: QUANDO NELLA NOTTE DELLA FEDE SOLO L'IO VINCE E LA FEDE SI SPEGNE! Gesù: QUANDO ARRIVA IL BUIO? Don Vincenzo: ARRIVA IL BUIO QUANDO NON SI METTONO IN PRATICA LE TUE PAROLE, GESÙ: “VEGLIATE E PREGATE PER NON CADERE IN TENTAZIONE”! SI È IN GUERRA, E SIAMO I TUOI SOLDATI E SE NON USIAMO L'ARMA DELLA CROCE IL MALIGNO CI DISTRARRÀ, CI INGANNERÀ...... E CI ADDORMENTERÀ E CI UCCIDERÀ! QUANDO SI È IN GUERRA O SI UCCIDE E ALLORA SI VINCE, O SI VIENE UCCISI E ALLORA SI PERDE! IN QUESTO SCONTRO TRA TE, GESÙ, IL SOLE ETERNO, E IL DIAVOLO, IL PRINCIPE DELLE TENEBRE, GUAI A PERDERE LA FEDE: SI PENSA SOLO ALL'IO, E NON PIÙ A DIO! E SI FANNO GESTI...... PERFINO DIABOLICI QUANDO CI SI DIMENTICA DI DIO! ED È CHIARO CHE ALLORA LA FEDE SI È SPENTA E DOMINA SOLO L'IO CON IL DIAVOLO CHE ACCECA SEMPRE PIÙ, CON I SUOI LUCCICHII FALSI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: GIUDA TRADISCE PER I SOLDI E CON UN BACIO MA PIETRO ARRIVA PERFINO A DIRE PER TRE VOLTE DI SEGUITO: “NON CONOSCO GESÙ!” GLI ALTRI APOSTOLI SCAPPANO! NON SOLO, MA NON SI FANNO PIÙ VEDERE NEANCHE SOTTO LA CROCE! QUINDI, C'È PROPRIO UNA ACCECAMENTO ED È CHIARO CHE POI QUELL'APPARIZIONE DA RISORTO, NON VIENE LETTA CON LA FEDE, PERCHÉ NON C'ERA PIÙ LA FEDE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: MA GIÀ IL FATTO CHE TOMMASO SI PRESENTA IN QUEL MODO A DIRE: “SE NON METTO LE MANI NEL COSTATO, NON CREDERÒ!” VUOL DIRE CHE GIÀ LÌ C'ERA TUTTA UN'ARIA DI INCREDULITÀ, PERCHÉ NESSUNO DEGLI APOSTOLI AVREBBE PERMESSO CHE UNA FRASE DEL GENERE FOSSE PRONUNCIATA IN MEZZO A LORO! E INVECE TOMMASO LA DICE A VOCE ALTA E PER UNA SETTIMANA LA CONTINUA ANCORA A RIPETERE! QUINDI, NON SOLO LA DICE, MA LA CONFERMA PURE, COME PER DIRE: “QUANDO METTERÒ IL DITO, ALLORA DIRÒ CHE CI CREDO!” NON ERA SOLO LA VERSIONE DI UN APOSTOLO MA ERA L'ARIA CHE TIRAVA, L'ARIA DELL'INCREDULITÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUELL'ARIA CHE TIRAVA, ALLA FINE LI HA PORTATI A NON RICONOSCERTI AFFATTO! Gesù: NO! Don Vincenzo: TU AVEVI FATTO QUELLE QUATTRO-CINQUE APPARIZIONI PER SOSTENERLI NELLA FEDE MA LORO CONTINUAVANO ANCORA A DIRE: FORSE È UN FANTASMA..., CHISSÀ...? Gesù: VIGILATE BENE... E NON FATEVI TROVARE CON LA FEDE SPENTA, IO HO PROMESSO CHE «VERRÒ!» TUTTI QUANTI MI VEDRETE QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA! «TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO, MA IN POCHISSIME SI ALZERANNO» E VOI SIETE LA FAMIGLIA E STATE CAMMINANDO CON LA CROCE È STATE LAVORANDO NELLA VIGNA E LO STRUMENTO VI PORTA! VERRANNO TEMPI DOVE SCENDERANNO MOLTI FLAGELLI, FUOCHI DI GUERRA, I TRE GIORNI DI BUIO E ANCORA NON SAPETE SE SONO TRE GIORNI O COSA...! E VERRANNO IN TANTI A DIRE: “GESÙ L'ABBIAMO VISTO, È LÌ CHE ASPETTA!E QUANDO DIRANNO: “CI SONO TANTI MIRACOLI, VENITE”, NON CI ANDATE! IL NEMICO FARÀ ANCHE QUESTO, MA IO VI STO AVVISANDO! IO VENGO CON LA CROCE E COL PANE! QUESTO È IL MIO RICONOSCIMENTO! IL NEMICO NON PUÒ PORTARE NÉ LA CROCE E NEANCHE IL PANE E NEANCHE I MIEI SEGNI! LE MIE PIAGHE LO SCONFIGGONO, SI ABBAGLIA E L'HAI VISTO CHE CON LE MIE PIAGHE LA COCCIUTA LO HA MANDATO VIA E COL SEGNO DELLA CROCE! E ANCHE VOI LO MANDERETE VIA COL SEGNO DELLA CROCE E COL PANE CHE È LA PAROLA DEL PADRE, L'UNICA PAROLA! QUESTE GOCCE DEVO DIRVELE! DOVETE VIGILARE PERCHÈ IL NEMICO MANDERÀ I SUOI DISCEPOLI NEL DIRE: “VENITE, CORRETE, GESÙ STA PARLANDO, GESÙ STA OPERANDO MIRACOLI!NON ASCOLTATELI E NON MUOVETEVI! IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO E L'ALBERO È LA CROCE E LÌ DOVE C'È LA CROCE, C'È IL PANE VIVO E DIO HA SCELTO UNA FAMIGLIA, MA SARETE PERSEGUITATI ANCORA PER TUTTE QUESTE GOCCE CHE LASCIO SCENDERE! DOVE C'È IL CHIASSO, IO NON CI SONO: VIGILATE! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ma quella cosa ha girato un bel po'..., Io avrei Sete! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù, anch'io! Gesù: E Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Anche tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora... perché avete la tosse...? <si ride un po'> ...Tutti quanti? <Gesù Imita Don Vincenzo nel fare la tosse e nell'alzare la voce per attirare l'attenzione di Pasquale che di solito dorme> Anch'Io l'ho presa! Don Vincenzo: È partito! <Nel frattempo Pasquale è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li mette come cappello sul collo della bottiglia e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Ma per farlo partire vi fate venire la tosse? Don Vincenzo: Eh, sì, anche questo, Gesù! Gesù: Mi viene anche a Me la tosse...! Allora..., Io ho Sete di Anime e tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: E allora, poi Mi doni e ti doni e lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! State attenti a non sporcare..., Mi sa che si deve mettere in quel piattino: Lo hanno portato, ecco! Mettiamo quel piattino piccolo piccolo... Don Vincenzo: Ci vuole un piattino piccolo piccolo? Gesù: Eccolo, c'è già! Don Vincenzo: È piccolo? È buono questo? Gesù: ! Don Vincenzo: Bene! Gesù: Mi servirebbe un'altra cosa dove mettere i bicchieri... <La bottiglia Gesù la mette nel piattino che era sul tavolo imbandito a Festa mentre Caterina celermente provvede con altri due piattini per mettere i bicchieri> Non vorrei sporcare..., Mia Madre ci teneva tanto a non sporcare..., chi è mamma ci tiene pure..., chi ha messo in ordine... sono tre! <=piatti> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, allora ci mettiamo i bicchieri! Ecco...! Come sono belli quelli! Quelle non Mi pizzicano? <Sono finte Coccinelle utilizzate per l'allestimento a Festa del Cenacolo> Don Vincenzo: Mi pareva! Gesù: Allora posso stare tranquillo? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eh...... senti un po', il tappo lo vuoi togliere? Don Vincenzo: Lo togliamo? Gesù: Io l'ho chiesto a te!(*) <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, al primo colpo fa cilecca ma poi riprende a stappare e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Don Vincenzo: ......È scivolato, Gesù!(*) Uno!(*) Due!(*) Tre!(*) E Quattro! Quattro, le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Io ho Sete di Anime, tu pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poi, Mi doni e ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora... lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi dici tu quanto?(*) <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, siamo arrivati! Gesù: Dove? Don Vincenzo: Dove dovevamo arrivare! Gesù: Siamo arrivati... se lo dici tu...! Lasciala scendere questa pecorella smarrita! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Me lo dici ancora tu? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Siamo arrivati anche con questa! Gesù: Siamo arrivati! Voglio capire bene...: dove siamo arrivati? Don Vincenzo: Siamo arrivati, Gesù! Se dico “stop” Tu blocchi tutto! Se dico “alt” peggio che andar di notte! Se dico “nix” arrivano i tedeschi! Gesù: Ma adesso dove siamo arrivati? Don Vincenzo: E allora qua, invece, siamo arrivati... dove dovevamo arrivare! <si ride un po'> ...Gesù... siamo arrivati! Gesù: E dove dovevamo arrivare? Don Vincenzo: Dovevamo arrivare che...: dobbiamo bere, Gesù! Gesù: E allora ti faccio bere! Basta che Me lo dici dove dovevamo arrivare! Era così facile... Don Vincenzo: Sembrava facile... una parola che si sbaglia qua, si blocca tutto! Gesù: Ecco, allora siamo arrivati dove dovevamo arrivare e quindi possiamo bere! Ma ora Portale tutte a Casa le Pecorelle, e poi Mi doni e ti doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù e Don Vincenzo ora bevono il Sangue Divino; poi è la volta della bottiglietta dell'Acqua e Gesù riprende il discorso alzando un po' la voce> Avevo Tanta Sete di Anime! Ti dò l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma questa non si apre! Don Vincenzo: Si apre..., si apre, Gesù! A Te tutto si apre! Gesù: La vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Pare che gira..., gira: l'hai aperta! Gesù: Mi sa che era già aperta: Eccomi! Ti dò l'Acqua: Acqua e Sangue! La Divina Misericordia! <Gesù comincia a versare dell'Acqua prima in un bicchiere e poi nell'altro, poi bevono anche l'Acqua> Ecco! Portale tutte a Casa le Pecorelle! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora..., ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ............VAI AGNELLO, DONAMI E DONATI! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI!(*) <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo passa a versare a ciascuno il Sangue di Gesù!> L'AGNELLO PASSA, MI DONA E SI DONA! ED È BELLO VEDERVI ANCORA TUTTI, NESSUNO È SCAPPATO! TUTTI SIETE RIMASTI, NON SOLO SOTTO LA CROCE, MA ANCORA A CAMMINARE E A PARLARE DEL MIO AMORE E IO PARLO DEL VOSTRO! VOI CI SIETE E LA MIA GIOIA È GRANDE NEL VEDERVI: CI SIETE TUTTI! NESSUNO MI HA LASCIATO IN QUEST'ALTRA ALBA CHE IL PADRE HA ACCESO! POTEVATE MANCARE, PRESI DALLO SPAVENTO, POTEVATE RIMANERE FUORI E FUORI C'È IL NEMICO CHE È SEMPRE PRONTO CON I LUCCICHII, QUELLI CHE NON SONO FATTI CON LA CROCE E PORTANO VIA MOLTI FIGLI, MOLTI FIGLI MINISTRI! VOI SIETE RIMASTI ANCORA, E SIETE VENUTI ANCORA, E AVETE USATO ANCORA LA CROCE E IL PANE! AVETE MANGIATO ANCORA CON ME, E SIETE RIMASTI AL BANCHETTO DELLA CROCE, DOVE IO LO SONO ANCORA, ATTIMO DOPO ATTIMO, PER OGNUNO DI VOI! VI HO PAGATI A PREZZO DI SANGUE, SIETE CARI E NON VOGLIO PERDERVI, MA HO ALTRI FIGLI CHE SI SONO ALLONTANATI E CHE HANNO DIMENTICATO LA STRADA! COL VOSTRO AMORE E COL VOSTRO ECCOMI, RIPORTATELI A CASA! FIGLIOLI, AVETE LA GRAZIA E L'AMORE DEL PADRE, IL SOFFIO CHE VI VIENE DONATO, ATTIMO DOPO ATTIMO E QUEL SOFFIO DICE: “PAPÀ! PAPÀ! PAPÀ!NON SI FERMA UN ATTIMO, COSÌ NEANCHE VOI VI DOVETE FERMARE! MA ESSENDO VIGILANTI, NON LASCIA NESSUNO DEI MIEI FIGLI, SE MI POGGIO UN PO' IN PIÙ È PERCHÉ VI AMO! AMANDO VI VEDO E SENTO E LASCIO SCENDERE ANCORA DI PIÙ IL PESO! QUEL FIGLIO MI HA CHIESTO LA CROCE TUTTA INTERA E IO LA POGGIO! L'AMORE È GRANDE E QUANDO È GRANDE, ARDE! E IO ARDO D'AMORE PER OGNUNO DI VOI E NELLA STESSA MISURA PER TUTTI I FIGLI! EH...... MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: E lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma è bastato? Don Vincenzo: Ed è avanzato un po'! Gesù: Ed è avanzato un po'...! E adesso cosa facciamo con l'avanzo? Ecco è avanzato un po'..., prendiamo un po' d'avanzo e lo mettiamo nel tuo bicchiere... e l'altro poco di avanzo lo mettiamo nel Mio Bicchiere! Eccoli! Abbiamo due avanzi: eccoli...! Ecco, vedi i due avanzi? Io sono un avanzo e tu sei un avanzo...! Cosa fanno i Grandi con gli avanzi? Don Vincenzo: Li buttano! Gesù: Li buttano! Essendo avanzi, vengono gettati! Il Padre non getta gli avanzi, li Ama e dona loro il Regno! È pesante ciò che sto dicendo?(*) È pesante ciò che sto dicendo? Don Vincenzo: Per chi punta ai troni del mondo è pesantissimo! Ma per chi rimane piccolo, povero e all'ultimo posto e abbraccia il Trono della Croce è meraviglioso! Gesù: È meraviglioso! Don Vincenzo: Papà non ci scarta! Don Vincenzo: Dio non scarta e Io sono venuto per i malati e non per i sani! Vedete? ...Mettiamo un po' d'ordine..., ma... i sani chi sono? Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: E chi sono i malati? Don Vincenzo: Tutti noi peccatori! Gesù: Quando ho detto: “non sono venuto per i sani, ma per i malati!”, cos'hanno fatto quelli che si sentivano sani? Don Vincenzo: Si sono meravigliati che Tu andavi a raccogliere i malati, senza sapere che loro erano più malati degli altri che Tu raccoglievi e che si facevano raccogliere per la loro umiltà! Loro, invece, con la superbia, sentendosi giusti e sani, sono rimasti peccatori incalliti e non essendo umili, non hanno chiesto neanche perdono e non si sono mai battuti il petto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Guai a chi si sente migliore degli altri, a chi si sente sano! Guai a chi punta il dito! Gesù: Guai a chi punta il dito... e dice di non aver nessun male! Ma lo sapete qual’è il male più grande? Qual’è? Hai detto che lo sapevi... Don Vincenzo: Il male più grande... Gesù: Qual'è la malattia più grande? Don Vincenzo: È sentirsi non malati! Gesù: È sentirsi non malati! Quella è una malattia che porta al fuoco: vigilate! State bene attenti di non dire che non siete malati: vigilate, figli, perché chi dice che è sano, cade nel fuoco, ma dovete dire: “Io sono malato e ho bisogno di essere curato! <Nel frattempo Don Vincenzo cerca di trattenere uno starnuto inevitabile> Salute! Anche questa è una malattia! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, tu Mi hai donato e ti sei donato? Mi hai donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! È bastato ed è avanzato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento è rimasto Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora..., cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Ancora ci sono tante altre Gocce che vi devo donare! Quella cosa gira però...! Lo Strumento non vi lascia scappare, vi porta ancora sulle spalle, ma dovete essere ancora vigilanti! Scenderanno altri terremoti, altri fuochi di guerra e altri flagelli! Dovete essere pronti a questo! Non dovete scappare come hanno fatto tutti gli altri! Non vi sarà tolto nessun capello del capo, ma dovete vigilare e combattere con la Croce e col Pane! Vuoi dirmi qualche altra cosa? Dopo vi devo lasciare ai Due Giovanni! Vedete lo Strumento, ma sono Io a parlare attraverso lo Strumento! Don Vincenzo: È da Venticinque Anni che parli di Croce, Gesù! Gesù: Lo Strumento lavora con Maria: Sta raccogliendo il niente e i bimbi! Don Vincenzo: Solo Tu puoi parlare di Croce, Gesù, sei inconfondibile, e come si fa a non riconoscerTi? Il demonio dalla Croce è stato sconfitto e Tu vieni proprio a portarci la Croce! Gesù: Come si fa a non riconoscerMi? Eppure non Mi hanno riconosciuto e non Mi riconoscono ancora! Vedi, vengo scacciato da tutti e nessuno Mi vuole, ma tutti dicono di parlare delle Mie Cose! Come si fa? Quando un amico non si ospita, non si può parlare dell'amico! Non viene ospitato! Di quale amico parlano? Quale amico ospitano? Vigilate, figlioli! E ho detto anche un'altra cosa: “non scandalizzate i Miei piccoli, non scandalizzate i Miei piccoli! Chi ha orecchi per intendere, intenda! “Non fate del male ai bimbi! Chi ha orecchi per intendere, intenda! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: A sentire questo Tuo Ultimo avvertimento, Gesù..., è un Avvertimento Pesantissimo! Gesù: Ha tutto il Peso della Croce! Don Vincenzo: E non c'è bisogno che Tu espliciti ancora! Gesù: No! Ha tutto il Peso della Croce! Don Vincenzo: A buon intenditore, poche parole! Gesù: Ora vi devo lasciare ai due Giovanni: volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, ve Li lascio, ma vigilate ancora con la Croce e col Pane! Il perdente è fuori, vi lascio i due Giovanni: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, posso dire quello che vedo?(*) Devo aggiungerlo al Rotolo, quello Vivo?(*) Eccomi, Gesù! Gesù, tienici per mano, non lasciarci! Gesù: Non vi ho mai lasciati e non vi lascerò! Vigilate e non lasciateMi voi, figli! Giulia: Gesù, Eccoci ancora per l'Eternità, così come ci hai chiamati!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE VIVO DEI CIELI, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI! IN UBBIDIENZA AL PADRE, SONO VENUTO A PORTARE LA CROCE E IL PANE VIVO, QUELLO CHE DIO DONA, ATTIMO DOPO ATTIMO, A TUTTI I SUOI FIGLI NELLA MISURA DELL'AMORE! E IL PADRE NE HA DI AMORE DA DONARE AI PROPRI FIGLI E ALL'UMANITÀ INTERA! MA VEDETE CARI AMICI E CARI FIGLI, IL PROGETTO DI DIO È DI MANDARE IL SUO FIGLIUOLO GESÙ NELLA VIGNA DEL MONDO! QUESTA VIGNA CHE DIO HA PIANTATO E AVENDOLA PIANTATA È CRESCIUTA, DOVEVA PRENDERE IL PROPRIO RACCOLTO! E VISTO CHE SONO VENUTI IN TANTI, E IL RACCOLTO NON È STATO PORTATO A CASA, IL RACCOLTO NON È STATO ABBONDANTE, EBBENE, HA MANDATO IL FIGLIO DOPO AVER MANDATO ALTRI FIGLI! MANDA IL FIGLIOLO: RACCONTIAMOLA COSÌ! IL FIGLIUOLO VIENE, CAMMINA LA VIGNA CHE È ABBASTANZA GRANDE, E CAMMINANDO QUESTA VIGNA, MOLTI VANNO DIETRO A QUESTO FIGLIUOLO! A QUESTO FIGLIUOLO GLI VIENE DONATO UN COMPITO: “DOVRAI RACCOGLIERE TANTI FRUTTI E DOPO CHE LI HAI RACCOLTI, DOVRAI SVETTARE SUL LEGNO PER AMARLI E PORTARLI A CASA IN PIENEZZA”! EBBENE, I FIGLI HANNO SEGUITO IL FIGLIOLO, MA SI È PRESENTATA UNA VIUZZA STRETTA CHE È COSÌ...... FACCIAMO QUESTA MISURA! <Giovanni indica con le Mani una Via Stretta ed una via larga> ......E QUI C'ERA QUELLA LARGA DOVE TUTTI POTEVANO CAMMINARE COME SI VOLEVA! MA QUESTA ERA L'UNICA VIUZZA DA CAMMINARE PER TUTTI! IL FIGLIOLO L'HA CAMMINATA MA L'AVEVA INSEGNATA E NE AVEVA PARLATO A TUTTI QUANTIIO CAMMINO IN QUESTA GRANDE, VI HO INSEGNATO TUTTA LA VIGNA, VI HO INSEGNATO COSA SI DEVE FARE E COSA NON SI DEVE FARE, MA PER ARRIVARE BISOGNA CAMMINARE QUESTA”! L'HANNO SEGUITO FINO A QUESTA GRANDE, MA QUELLA STRETTA NON L'HA FATTA NESSUNO, SOLO MARIA E ALCUNE DONNE! IL COMPITO IL PADRE LO AVEVA DONATO A TUTTI I VIGNAIOLI, MA TUTTI I VIGNAIOLI SONO RIMASTI QUI... E IL FIGLIUOLO E POCHE DONNE... SECONDO VOI, CHI HA FATTO LA VOLONTÀ DEL PADRE? CHI È RIMASTO NELLA GRANDE VIGNA O IL FIGLIUOLO CHE HA FATTO QUESTA VIUZZA CON MARIA E POCHE DONNE? IL FIGLIOLO È TORNATO A CASA MA È RIMASTO SEMPRE NELLA VIGNA NEL GUARDARE ANCORA I VIGNAIOLI CHE NON L'HANNO PASSATA, E NON AVENDO PASSATO LA VIUZZA NON LA LASCIANO PASSARE NEANCHE AGLI ALTRI, MA IL FIGLIO HA FATTO LA VOLONTÀ DEL PADRE E CONTINUA A FARLA PORTANDO UNA FAMIGLIA SU QUELLA VIUZZA E FACENDOLA RIMANERE SU QUELLA VIA! E LÌ IL FIGLIO È STATO PERSEGUITATO, E ANCHE CHI LA CAMMINA QUESTA VIUZZA VIENE PERSEGUITATO, MA L'HA CAMMINATA E CONTINUANO A CAMMINARLA: IL FIGLIO HA SVETTATO E CHI CAMMINA HA SVETTATO COL FIGLIO! E QUESTA È LA STORIA PIENA: CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE, INTENDA!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che ci hai raccontato...... Piccolo Giovanni: ......Quello che vi ho raccontato, il Padre me l'ha fatto raccontare! Sono altre Gocce che vi vengono donate! Tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Parla tu un poco! Don Vincenzo: Gesù quando Appare ai Suoi discepoli, la prima cosa che fa è mostrare le Sue Mani e i Suoi Piedi! Piccolo Giovanni: , ha dettoPace a voi!Ecco! Don Vincenzo: Quello che ha fatto Gesù è proprio questo perché sapeva dell'incredulità degli Apostoli! Piccolo Giovanni: Eh, che cosa volevi? Che Lui non sapeva? Conosceva e conosce, vedeva e vede e sà Ogni Cosa! Don Vincenzo: E li mette di fronte al fatto compiuto... Piccolo Giovanni: ...Ma nonostante tutto questo... Don Vincenzo: Mangia con loro per far vedere che non era un fantasma! E questa è una ulteriore prova della Sua Resurrezione! Piccolo Giovanni: Eh, si, “anch'Io vi ho chiesto se Mi facevate mangiare, e avete visto che mangio, non sono un fantasma! Don Vincenzo: E spiega anche che era stato predetto nelle Scritture che il Messia doveva morire e Resuscitare! Piccolo Giovanni: E meno male che era stato predetto! E così si è andati avanti nel credere quello che era stato predetto? Mi pare di no! Ma Gesù è Vivo, Gesù parla, Gesù Ama l'umanità intera, e Gesù aspetta l'umanità! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello ricevere in Dono le Piaghe, queste Piaghe che Gesù mostra subito: le Piaghe di Gesù sul corpo di Giulia! Cinquantacinque Sigilli d'Amore! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E la prima cosa che Gesù fa è nel far rendere conto che ci sono di mezzo delle prove, dei fatti: le Ferite, le Piaghe, i Chiodi! E quindi è tutta una concretezza, perché uno potrebbe sentire parlare di fantasmi e di spiriti, invece è concretissima la Visitazione di Timparelle! Piccolo Giovanni: Ma senti un po': questo vignaiolo che ha camminato nella Vigna ha parlato con gli altri Figli dicendoIo Sono Venuto per Fare Questo, ma Mi faranno molto male, Mi insulteranno, Mi metteranno in Croce, ma dopo quella mezz'oretta Io ritornerò, e voi rimanete lì”, e se un amico caro ti dicea Me mi uccideranno, però tornerò”, tu cosa fai? Te ne vai o l'aspetti? Don Vincenzo: Lo aspetto! Piccolo Giovanni: E voi cosa fate? Tutti: Lo aspettiamo! Piccolo Giovanni: Vedi? Gesù ha parlato con gli amici, ma queste Gocce il Padre ve le deve donare: accoglieteLe e pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù ha parlato, ma non solo a parole! Piccolo Giovanni: , camminando qui in mezzo e anche camminando qui sopra! <Giovanni indica la grande Vigna e la Via Stretta> Don Vincenzo: Con questa Visitazione... Piccolo Giovanni: ...Eh... Don Vincenzo: ...E con Giulia che in ogni Quaresima con le Piaghe di Gesù sul suo corpo si offre sempre più Vittima D'Amore! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, sono le Piaghe di Gesù! Don Vincenzo: E con le Piaghe continua ancora a parlare! E non inginocchiarsi di fronte a Questi Sigilli d'Amore è il peccato più Grande che ci sia! Piccolo Giovanni: Dio non si ferma: non può lasciare i propri Figli senza Pane e senza Soffio! Don Vincenzo: E le Sue Parole sono fatti concreti: l'anno scorso ci sono state Cento Piaghe, quest'anno Cinquantacinque Piaghe Visibili e tutte col Sangue Vivo e tutte che parlano proprio di Gesù, perché sono le Piaghe di Gesù, le Piaghe Sante e Benedette del Suo Sposo! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Giulia le riceve sul suo corpo e come sono profonde, e come sono dolorose! Piccolo Giovanni: Si! Ma vedi? Anche Gesù le ha mostrate! Tu dici che è stata la paura? Io dico di no, perché un amico non fa spaventare gli amici!(*) Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: E allora che cos'è stato, Giovanni? Piccolo Giovanni: Queste sono Gocce che vi verranno donate più avanti! Don Vincenzo: Uhm......... Piccolo Giovanni: Ma, Figli, vedo dei palloncini rossi! A chi facciamo la Festa stasera? Don Vincenzo: A Pasquale che è nato il giorno di Pasqua... Piccolo Giovanni: Eh, si...... lo sò! Don Vincenzo: ...Però si festeggia il 9 aprile, e quindi questa sera a mezzanotte il 9 aprile entra, ed è la Festa Sua! Non è Pasqua, ma comunque è il suo sessantesimo compleanno! Piccolo Giovanni: E quindi gli dobbiamo fare la Festa? Don Vincenzo: Sì, Giovanni, gli dobbiamo fare la Festa! Abbiamo organizzato... Piccolo Giovanni: ...Si, ma dico: “gli facciamo la Festa? <Si ride un po' perché Giovanni allude scherzosamente alla festa nel senso lato del termine per indicare le percosse> Don Vincenzo: Oh, no, Giovanni, non le botte ma la Festa gioiosa! Piccolo Giovanni: E gli devo fare gli auguri? Don Vincenzo: Si, a lui piacerebbe! Piccolo Giovanni: E allora glieli faccio? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Ma poi quello si commuove se Io gli dò la Mano! Don Vincenzo: Ma può darsi pure di no! Piccolo Giovanni: Di solito si commuove! Don Vincenzo: Se lo dici Tu... mi sa di sì! Piccolo Giovanni: Eh, si! Che faccio? Don Vincenzo: E facciamo lo stesso! Piccolo Giovanni: Gliela do' la Mano? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E gli do' anche un Bacio! Don Vincenzo: Eccomi! <Giovanni si gira per stringere la mano di Pasquale e dargli un Bacio> Piccolo Giovanni: E allora ti faccio gli Auguri e ti do' un Bacio sulla fronte! Pasquale: Eh! Piccolo Giovanni: Tanti auguri! Pasquale: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Pasquale: Giovanni, fammi una preghierina per me che io possa rimanere sempre nel Solco! Piccolo Giovanni: Hai sentito cosa ha detto, Croce Grande? Don Vincenzo: Eh, si! Di fare una preghiera in modo tale che lui possa portare sempre la Croce? Piccolo Giovanni: No, vuole una preghiera perchè vuole rimanere sempre nel Solco! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Ma il Solco è la Croce, è quella Viuzza......... Ma la Cocciuta vi porta ancora sulle sue spalle! Ed ora Mi sa che la preghiera La dovete fare voi per lo Strumento: il nemico vuole portarla via, e non dovete dimenticarlo! Ora vi ha portato nella Vigna e state Lavorando, ma poi c'è questa! Lei vi porta ma fuori c'è il perdente e dovete combatterlo con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ed ora cosa volete fare? Don Vincenzo: Sono trascorse già due ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Già due ore? <si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, la Capanna è venuta al completo! Piccolo Giovanni: Eh, l'ho vista! Mo' ci arriviamo alla Capanna Completa! Che cosa hanno combinato?(*) Non risponde nessuno? La Capanna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!Hanno dettoEccomi”! Ma non hanno combinato nessuna marachella?(*) E qui si sta zitti! E quando uno sta zitto che cosa significa? Don Vincenzo: Che non hanno combinato nessuna marachella! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, no, significa che hanno combinato le marachelle! Don Vincenzo: Ah, e perciò stanno zitti? Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Per non rivelarle! Piccolo Giovanni: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Se vogliono stare zitti significa che vogliono la privacy! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, con questa privacy! <si ride un po'> Dinanzi a Dio non ce n'è! Voi ve la create e Dio Mi sa che sbircia un poco e allunga l'orecchio! <si ride un po'> Ma un po' nel vedere e nel sentire: è Padre! ...Ma Mi sa che li vado a trovare e poi mettiamo in regola le marachelle! ...Allora, vogliamo disporre i cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Bene! Allora disponetevi tutti!(*) Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponetevi, figli! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e Fate entrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponiamoci! Gesù vuole venire a Visitarvi, e il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, Tu porti nelle Tue Mani l'umanità intera!(*) ...Dove la porti, Gesù?(*) Sei appena entrato nei nostri cuori! Gesù, ora che hai riempito i nostri cuori, riempi anche i cuori dell'umanità! Gesù: Non Me lo lasciano fare! Giulia: Rubo ancora quello che hai messo dentro di noi, Gesù!(*) ...Vedo che hai diviso e hai aperto un cancello lasciando l'umanità fuori e un piccolo Gregge dentro! Facciamoli entrare pure, Gesù! Aprilo! Gesù: Non sono Io a chiuderlo! Giulia: Tu Sei Buono!(*) ...Fammi spezzare la Paghetta! Gesù: Vedi, figlia, la gettano... Giulia: ...E non possiamo fare nulla, Gesù? Gesù: TeneteMi nella Culla dei vostri cuori! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) ......E come facciamo a lasciarli fuori dal recinto?(*) Hanno scelto la via larga? Gesù: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Queste sono le Ultime Grazie, Anima Mia! Giulia: Gesù, spezziamo ancora il Pane! ...Aspetta ancora un poco: vado a portarlo e torneranno indietro! Gesù: Guarda, Anima Mia.........!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Rimanete nel Mio Cuore ed Io Riposo nel vostro! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Amen, Figlia , Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora rimanete nel Mio Cuore ed Io rimango nel vostro, ma vigilate! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora Mi cantate la Ninna Nanna così riposo? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello essere cullato e accolto nei cuori! Figli, vigilate! Rimanete nella Culla del Mio Cuore, così Io rimango nella vostra e rimaniamo uniti sulla Croce! Il Legno Santo vi darà la Forza e la Luce per i Tempi che verranno, ma vigilate! Il Padre lascia scendere ancora la Sua Misericordia Infinita: rimanete sulla Via e non voltatevi indietro nel vedere ciò che scenderà dal Cielo! Giulia: Gesù...!(*) Papà Dio! IL PADRE: Eccomi, Figlia! Giulia: Aspetta ancora un poco! Lo so che non sono io a dirti questo, perché nelle Tue Mani c'è l'Ora e il giorno! ...Ma Eccoci nel Fare la Tua Volontà! Il Padre: Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al primo! I Piccoli Giovanni...... Giulia: Non meritiamo nulla, ma Eccoci!(*) Tu vuoi solo una cosa: i cuori aperti, e vuoi essere chiamato “Papà”! Solo questo ci chiedi! Il Padre: Voglio il vostro Amore e voglio essere chiamatoPapà”! Giulia: E noi Ti chiamiamo “Papà” nel donarTi tutto! Quello che abbiamo è Tuo, e Te lo doniamo! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Eccoci, Papà! Abbiamo donato al Tuo Cuore tutto quello che è Tuo! Papà, nulla ci appartiene ma tutto è Tuo! Diventiamo cattivi nel dire che ogni cosa è nostra, ma non guardiamo i Tuoi Occhi nel vedere che ogni cosa è Tua! Papà, guardaci ancora con i Tuoi Occhi di Padre, e guardandoci con i Tuoi Occhi, insegnaci ad essere Figli, ma con l'Eredità della Croce, perché è Quella che Tu ci vuoi donare!(*) Papà, avendo Quella abbiamo la Vita Eterna e possiamo gioire col Cielo Riverso, con Te, Padre, con Te, Figlio, con Te, Spirito Santo, e con Te, che Sei Maria! E quale Eredità cerchiamo ancora? Lasciaci la Croce, Papà, e non portarLa via! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E cosa devo fare? Mi ha chiesto di lasciarvi la Croce! Don Vincenzo: Amen! Il Padre: Amen! Io la lascio nelle tue mani: sigilla l'umanità con la Croce! Giovanni vi sigillerà col Suo Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa aggiungere a tutto l'Amore che Dio ha lasciato scendere su di voi e sull'umanità intera? Siete ancora nella Vigna e lo Strumento vi porta ancora sulle spalle! Nel vedervi uniti il Mio Cuore gioisce! I Tempi che verranno vi faranno crescere nella Fede, ma sarete perseguitati ancora, e le persecuzioni vi faranno saldi nella Croce! Ma vigilate perchè il nemico è fuori e voi avete la Croce e il Pane che Dio non ve lo fa mancare e lo avete in abbondanza! Io gioisco nei cuori di ognuno di voi e vi bacio unendovi al Bacio della Croce: quello del Piccolo Giovanni! Figlioli Miei, custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Nell'abbraccio che Dio dona nel FarMi venire ancora in mezzo a voi, nella Famiglia che amo e che Mi ama, rimanete sulla Via Stretta! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi Figli, e Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, Fatelo anche voi con la Croce e col Pane, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore... Tutti: ...TI AMO PAPÀ...! Il Padre: Figlioli, vi amo anch' Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa all'umanità intera! Giulia: Eccoci, Papà! Io La vado a rubare ancora, La spezzo e La vado a portare lì dove ancora non Ti conoscono e non Ti amano!(*) ...Non temere, non verrà gettata, la poggiamo sulla Croce e... La porto sulle mie spalle! Papà, possiamo Salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso> Ciao, Fiorellini! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao!(*) Ciao, Cielo, ci vediamo fra poco!(*) ...Cosa devo fare? Dargli un bacio?(*) <Giulia si rivolge a Pasquale, il marito, che oggi compie 60 anni, e gli da' un bacio sulla fronte> ...Ai Due Fiorellini si unisce anche il Terzo, e ti fanno gli auguri i Tre Fiorellini! ...E anche gli Angeli! Pasquale : Grazie!(*) Giulia: Ciao, Cielo!

 

 

 

                3.   Dom. 11/04/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <PER UN BEL PO' LO STRUMENTO RIMANE IN SILENZIO POI LA MADONNA ALZA LA DESTRA COL SEGNO TRINITARIO E FA SCENDERE LA SUA BENEDIZIONE COL SEGNO DELLA CROCE> ECCO LA LUCE DI DIO CHE SCENDE SU DI OGNUNO DI VOI E SULL'UMANITÀ INTERA: LA CROCE CHE SI APRE NELL'AMORE PIENO, NEL SALUTARE E NELL'ABBRACCIARE I FIGLI E L'UMANITÀ! E QUALE GESTO PIÙ GRANDE DIO PUÒ FAR SCENDERE? E QUALE SEGNO POSSO PORTARE COME UMILE ANCELLA? L'AMORE PIENO! <LA MADONNA FA SCENDERE NUOVAMENTE LA SUA BENEDIZIONE COL SEGNO DELLA CROCE> PACE A VOI, FIGLI AMATI DA SEMPRE DAL PADRE, FIGLI PARTORITI DAL CUORE DEL SEGNO DELLA LUCE, BRILLATE ANCORA E DONATE LA LUCE CHE DIO VI DONA ATTRAVERSO IL SEGNO DEL SUO AMORE! E IL SEGNO DEL SUO AMORE... <LA MADONNA BENEDICE NUOVAMENTE FACENDO IL SEGNO DELLA CROCE> ......È SIGILLATO DAI FIGLI CHE LO AMANO, DAI FIGLI CHE SI DONANO ATTRAVERSO LA CROCE! E IL PADRE MI MANDA ANCORA A SALUTARE E A RACCOGLIERE L'UMANITÀ INTERA, OGNUNO DI VOI, LA FAMIGLIA CHE HA AMATO E HA RISPOSTOECCOMI! L'ECCOMI SI È BACIATO, E L'ECCOMI RIMANE UNITO AL CUORE DEL PADRE, QUEL CUORE CHE ARDE E ARDE PER TUTTI! MA VIGILATE PERCHÈ IL PERDENTE È FUORI E ARDE, MA COL FUOCO DELL'INFERNO, E QUELLA LUCE È LA LUCE DEL MONDO PER FAR CADERE I FIGLI DELLA LUCE DI DIO! VIGILATE, AVETE LA SPADA DELLA CROCE... <LA MADONNA ESORCIZZA COL SEGNO TREMENDO DELLA CROCE> ......E IL PANE DEI CIELI! IL PADRE VI HA DONATO TUTTO: VI HA DONATO ANCHE L'ARMA PER COMBATTERE, PERCHÉ OGNUNO DI VOI È UN SOLDATO E DIO AMA I SUOI SOLDATI, I FIGLI CHE PRENDONO LA CROCE E LA PORTANO SULLE PROPRIE SPALLE! E QUESTA È L'ULTIMA BATTAGLIA CHE DOBBIAMO COMBATTERE E IL PADRE MI MANDA ANCORA! VEDETE? HA USATO E USA UNA UMILE ANCELLA! HA MANDATO ME A SCHIACCIARE IL CAPO AL NEMICO E MANDERÀ ANCORA LA MAMMA DEL SUO FIGLIOLO PER COMBATTERE L'ULTIMA BATTAGLIA, NEL FARE APRIRE IL SOLE DI FATIMA, QUEL SOLE DOVE SCENDERÀ DIO NELLA VERITÀ TUTTA INTERA! MA GOCCIA A GOCCIA VIENE DONATA AD OGNUNO DI VOI PER PREPARARVI A UNIRVI AL SUO CUORE, MA DIO NON VIOLENTA I SUOI FIGLI, DONA LE GOCCE, MA LASCIA ANCORA LIBERI DI RACCOGLIERLE E RIMANERE SULLA VIA STRETTA, O DI RACCOGLIERLE E DI GETTARLE SULLA VIA LARGA! MA IL PADRE ASPETTA E VI INVITA A GIOIRE E A FARE FESTA NEL SUO AMORE SENZA FINE! FIGLIOLI, GIOIAMO ANCORA IN QUESTO GIORNO, FACCIAMO FESTA ANCORA! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! Come sei bella! La Madonna: Sono bella, perché Amo! È questo che il Padre chiede: di Amare! ............Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù? Giulia: Non aspetto altro: Eccomi! La Madonna: Li vuoi bere ancora i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Sono Amari e Tagliano, Figlia, vuoi berli? Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Ma hai bevuto anche quelli della giornata! Giulia: Sì, li ho incontrati e Gesù aveva tanto Lavoro da fare e io li ho bevuti: l'ho fatto riposare un po' nel mio cuore, nel bere tutti i Calici che gli erano stati donati e i Catini e i Pozzi! La Madonna: E vuoi bere ancora...............? Giulia: Eccomi, Mamma! Sì, così Gesù si riposa ancora! Non c'è nessuno che lo fa riposare! Vedi quanto Lavoro c'ha da fare? Tutti quei Flagelli..., tutti quei figli... non posso parlare? Posso dirlo? Non vogliono tornare a casa e Gesù prende la loro mano per portarli a Casa, ma loro si gettano nel fuoco e Gesù rimane lì a guardarli! Non possiamo fare niente............, li lascia liberi anche in quell'istante, ma come soffre! Pur essendo Dio prende la mano a tutti, ma si gettano nel fuoco e anche il Mio Cuore si spezza e non posso fare nulla, perché Dio lascia liberi! Donami quei Calici, Mamma, così Gesù viene Consolato e si riposa ancora! Ma come sarebbe bello, Mamma, se l'umanità intera mettesse a disposizione il cuore, così Gesù potrebbe dormire un po', anche se Lui non dorme, ma fa riposare ognuno di noi! La Madonna: Vuoi berli ancora i Calici per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! <Giulia Beve i Calici Amarissimi, cercando di trattenere Ogni Dolore> La Madonna: Tagliano, Figlia, e come sono Amari! Giulia: Come potete Amarci?(*) Perché non mi fate parlare?(*) Lo so non è ancora l'Ora! Perdonami se lo chiedo sempre! La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Come Mamma, lo fermerai quello che sta per scendere? La Madonna: Anima Mia, i troni cadranno! Giulia: Cosa ne sarà dell'umanità intera? La Madonna: Lo conosci già! Giulia: Per Volere del Padre, sì! Mamma, Tu ci Inviti alla Preghiera per Rimanere nella Vigna del Padre e ci Inviti ad Amare e a Perdonare, e Dio perdona ognuno di noi! Mamma, poggiati ancora su di me e fa poggiare il Padre: non sono io a comandare Dio, ma se Tu Alzi il Dito, il Padre Ti Ascolta! La Madonna: Il Sole di Fatima si deve aprire, Anima Mia! Pregate ancora nel rispondereEccomi al Padre! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: Eccomi nella Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, nel Venire con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce...... <La Madonna alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma, nel rispondere così come siamo, e Tu ci accogli e tutto passa attraverso il Tuo Cuore e lo porti al Padre! La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, e Tu li conosci uno ad uno! Devo mettere la Famiglia, e tutti quelli che si uniscono e tutti coloro che hanno portato nei loro cuori! E come sempre devo mettere tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Mamma, Portali per Mano! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, così come il Padre te li ha consegnati! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma vigilate e combattete ancora il perdente con la Croce e con il Pane, Figli Miei! <La Madonna Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> ............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Mammina, Benvenuta in mezzo a noi, Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Pace a Te! La Madonna: Pace a te! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, trovarTi qui ancora una volta! La Madonna: È bello trovare ognuno di voi, Io ci Sono Sempre! Don Vincenzo: Per noi è una Grazia Immensa Ascoltare Te, Mammina! La Madonna: Non è solo una Grazia: una Grazia è viverla per un istante! Scendere dal Cielo e portarvi il Pane non è una Grazia, ma è l'Amore di una Mamma che il Padre lascia scendere per donare il Pane ai Figli che hanno fame, e voi avete fame? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, abbiamo tanta tanta Fame di Dio! La Madonna: E Io ho tanto tanto Pane da Donarvi! Ora, Mi Invitate? Posso Rimanere con voi nel Parlare? Don Vincenzo: Che Gioia grande è per noi, Mamma, essere Visitati da Te! La Madonna: Allora Posso SederMi? E tu, Figlio, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Mammina, come sempre! La Madonna: Allora Rimango in mezzo a voi a Parlare? Don Vincenzo: È per noi un onore immenso averTi qui! La Madonna: Allora Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Arrivi Tu, Arriva la Tenerezza, Arriva la Dolcezza, Arriva la Letizia, Arriva...... la Mamma! La Madonna: Ma, anche voi siete dolci se volete, perché il Padre vi ha fatto Figli nell'Amore e nella Dolcezza, e il Padre vi ha Insegnato le Cose Buone nell'essere Figli dell'Amore, della Luce e della Dolcezza, quella Dolcezza che potete prendere anche voi Abbracciando la Croce! Vedi come è dolce il Mio Gesù nell'Abbracciare la Croce per l'umanità intera? Dovete imparare da Lui! È così Dolce nell'Abbracciarla per Amore e non è stato costretto ma l'ha Abbracciata per Amore e quando una cosa viene Abbracciata per Amore, si Abbraccia con tutta la Tenerezza e con tutta la Dolcezza! E voi potete essere tutti dolci e anche l'umanità intera, perchè avendo un Papà Buono, si deve imparare dal Papà Buono! Se Mio Padre è Buono ed è Dolce, Io Devo Imitarlo, così divento Saggio e non stolto, nell'essere Dolce come il Miele, e nel donare la Dolcezza che Mio Padre ha Messo dentro di Me! Don Vincenzo: Mamma, proprio questo Gesù ci Invita a Fare ogni giorno, ad Abbracciare cioè la Croce nella gioia e nella letizia: “chi mi vuol Servire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce Ogni Giorno e Mi Segua......! La Madonna:...E Mi segua! Don Vincenzo: ...Perché il Mio Giogo è Dolce, è Soave, è piccolo! La Madonna:... Ed è Leggero!” ..., è così! <La Mamma indica una misura piccolissima con il pollice e l'indice> Don Vincenzo: E quindi dobbiamo Imparare da Te, Mamma... La Madonna: ...Tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Questa Tua Tenerezza, questa Tua Dolcezza, questa Tua Umiltà, questa Tua Mitezza, come Ristorano i nostri cuori, Mamma, quando siamo affaticati e oppressi! Mamma, oggi è la Festa della Divina Misericordia ma guai a Festeggiarla solo oggi questa Festa! <Vangelo di oggi: Festa della Divina Misericordia - Gv 20.19, 31> La Madonna: Se la Divina Misericordia fosse solo un giorno dell'anno, sareste rovinati tutti quanti! Non avendo la Misericordia del Padre attimo dopo attimo, dove andate? Dove la cercate? Don Vincenzo: Avremmo solo la Giustizia del Padre......! La Madonna: , quella sì! Don Vincenzo: Invece, quando c'è la Misericordia anche la Giustizia si addolcisce e si mitiga! La Madonna: E' TUTTO UN CULLARE! DIO CHE VI CULLA NELLA SUA MISERICORDIA INFINITA, MA LÌ POI È ANCHE GIUDICE! Don Vincenzo: EH, SÌ, PERCHÉ IL PADRE NELLA SUA PERFEZIONE, È SÌ MISERICORDIA, MA È ANCHE GIUSTIZIA! La Madonna: È ANCHE GIUDICE! QUESTO NON DOVETE DIMENTICARLO! IL PADRE LA FA SCENDERE IN ABBONDANZA LA MISERICORDIA, MA C'È ANCHE IL GIUDIZIO! PER QUESTO NON DOVETE ESSERE FUORI DALLA VIUZZA STRETTA, MA RIMANERE SEMPRE SULLA VIUZZA STRETTA! VEDI, NEL PANE COL SALE GROSSO, GESÙ ENTRA NEL CENACOLO LA SERA DI PASQUA E DICE AI SUOI: “PACE A VOI! COME IL PADRE HA MANDATO ME, IO MANDO OGNUNO DI VOI!DOVE MANDA GESÙ I PROPRI FIGLI, GLI AMICI CHE SONO RIMASTI E NON RIMASTI? E GESÙ È DOVUTO ANDARE A TROVARLI......: NEANCHE CINQUE MINUTI E SI ERANO GIÀ NASCOSTI, EPPURE CAMMINAVANO SEMPRE CON GESÙ IN MEZZO ALLE FOLLE, E GESÙ AVEVA INSEGNATO LORO OGNI COSA! AVEVA DETTO A LORO ANCHE DI NON AVERE IL TIMORE DEGLI UOMINI, MA QUELLO DEL PADRE E DI NON SCAPPARE DINANZI A NIENTE E A NESSUNO! ......SI SONO NASCOSTI! Don Vincenzo: AVEVANO PAURA! E PERCIÒ SI ERANO RINTANATI NEL CENACOLO, CON LE PORTE CHIUSE TUTTE PER BENE, PER TIMORE DEI GIUDEI......! AVEVANO PERSO LA FEDE TUTTI, NON SOLO GIUDA E TOMMASO! La Madonna: MA ERANO STATI COL MAESTRO E IL MAESTRO GLI AVEVA DONATO IL SOFFIO E QUEL SOFFIO NON DOVEVA FARLI SPAVENTARE! QUANDO DIO DONA IL SOFFIO, RIMANE, SE SI RIMANE NEL SOLCO, MA QUANDO SI ESCE FUORI IL SOLCO, IL SOFFIO SE NE VA! Don Vincenzo: MA GIÀ NEL GETSEMANI, MAMMINA, SI ERA VISTA LA LORO DISUBBIDIENZA E LA LORO INFEDELTÀ PERCHÈ PER TRE VOLTE GESÙ LI INVITA A VEGLIARE E A PREGARE PER NON CADERE IN TENTAZIONE, MA LORO PER TRE VOLTE SI RIADDORMENTANO, INCURANTI PERFINO DI GESÙ CHE STAVA SUDANDO SANGUE! PER TRE VOLTE GESÙ LI È ANDATI A SVEGLIARE, MA LORO CONTINUAVANO A DORMIRE! POI È ARRIVATO GIUDA CON LE GUARDIE E SE NE SONO SCAPPATI UNO ALLA VOLTA! La Madonna: NONUNO ALLA VOLTA”, MA TUTTI QUANTI INSIEME! Don Vincenzo: E SUBITO DOPO C'È L'EPISODIO DELLA SERVA DEL SOMMO SACERDOTE CHE RICONOSCE PIETRO E DICE: “ANCHE QUESTO ERA CON LUI! MA PIETRO NEGÒ DICENDO: “DONNA, NON LO CONOSCO!” POCO DOPO UN ALTRO LO VIDE E DISSE: “ANCHE TU SEI DI LORO! MA PIETRO RISPOSE: “NO, NON LO SONO!” E POI UN ALTRO ANCORA INSISTEVA: “IN VERITÀ ANCHE QUESTO ERA CON LUI: È ANCHE LUI UN GALILEO”, MA PIETRO COMINCIÒ A IMPRECARE E A GIURARE: “NON CONOSCO QUELL'UOMO! La Madonna: IO ERO LÌ CON GESÙ! NON L'HO MAI LASCIATO, CONOSCEVO OGNI COSA! IL PADRE NON MI AVEVA NASCOSTO NULLA: “QUESTO FIGLIO TI VIENE DONATO, MA NON È TUO! Don Vincenzo: MAMMINA, ANCHE QUANDO C'È IL PRIMO COLLOQUIO CON LA SERVA ERI LÀ? La Madonna : ! Don Vincenzo: PIETRO DICE: “DONNA NON LO CONOSCO”! La Madonna: POSSO DIRTELO IO! C'ERO DI PERSONA LÌ E CONOSCEVO ANCHE QUELL'EPISODIO PERCHÈ IL PADRE NON MI AVEVA NASCOSTO NULLA! NEL CRESCERE GESÙ, A VOLTE LO PERDEVO E LO TROVAVO RACCOLTO NEL PARLARE COL PADRE! I SUOI OCCHI ERANO PIENI DI LACRIME! NON AVEVA PAURA, MA AVEVA TRISTEZZA NEL VEDERE TUTTO QUELLO CHE SAREBBE SUCCESSO! LUI CHE ERA VENUTO PER RACCOGLIERE TANTI AMICI E DONARE IL PANE DEL PADRE, GLI AMICI GLI ANDAVANO DIETRO, MA LUI SAPEVA GIÀ CHE TUTTI QUANTI SAREBBERO ANDATI VIA E TUTTI QUANTI AVREBBERO GRIDATO: “METTETELO IN CROCE, CI HA INGANNATI, CI HA DETTO CHE ERA RE, CI HA DETTO CHE ERA IL FIGLIO DI DIO! ADESSO CI DICE CHE DEVE MORIRE...! QUINDI, NON È IL FIGLIO DI DIO!E IO VIVEVO QUELLO CHE LUI VIVEVA! QUANDO LO VEDEVO APPARTATO NELL'ESSERE RIVOLTO AL PADRE IL MIO CUORE DI MAMMA GRONDAVA E GRONDA ANCORA, PERCHÉ VEDO ANCORA IL MIO GESÙ APPARTATO NEL GUARDARE L'UMANITÀ CHE LO TRADISCE ANCORA E GRIDA ANCORA: “NON VOGLIAMO QUESTO RE!MA C'È UNA FAMIGLIA CHE LO ACCOGLIE: AVETE ACCOLTO ME E AVETE ACCOLTO IL PADRE E IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO! MA VIGILATE: VEDETE I TEMPI CHE STANNO SCENDENDO E LI SAPETE RICONOSCERE PERCHÈ GESÙ VE LO AVEVA GIÀ DETTO: “VERRANNO TEMPI IN CUI RIMARRETE SCANDALIZZATI, MA AVETE IL MIO CUORE COME RIFUGIO!RIFUGIATEVI NEL MIO CUORE DI MAMMA, FIGLI MIEI, E NON CADETE! RIMANETE SULLA VIUZZA STRETTA E CHI AMA IL MIO GESÙ, PRENDA LA PROPRIA CROCE E LO SEGUA! SONO LE ULTIME GRAZIE CHE IL PADRE VI DONA E LE ULTIME GOCCE CHE SCENDERANNO PRIMA DEL SOLE DI FATIMA! MA PRIMA DI TUTTO QUESTO, CI SARANNO ALTRE GUERRE, ALTRI TERREMOTI PER PREPARARVI ALLA VENUTA DI GESÙ! VE LO HA PROMESSO E DIO NON È COME GLI UOMINI: DIO MANTIENE LA SUA PROMESSA E VIENE ANCORA A LIBERARVI! GESÙ HA DONATO LA SALVEZZA E LA VITA ETERNA A TUTTI I FIGLI E ALL'UMANITÀ INTERA, MA VI HA LASCIATI LIBERI NEL CAMMINARE, MA I PASTORI HANNO LASCIATO LE PECORE, E LE PECORE SI SONO DISPERSE! SI È SPENTA LA LUCE, MA DIO NON L'HA SPENTA PERCHÈ DIO LA TIENE SEMPRE ACCESA E ASPETTA ANCORA CHE I PROPRI FIGLI RITORNINO A CASA! MA C'È QUI IL PICCOLO PASSAGGIO: «TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO, MA NON TUTTE SI ALZERANNO DOPO AVER VISTO IL SOLE DI FATIMA, PERCHÈ RIMARRANNO ANCORA CON GLI OCCHI CHIUSI, COME LO SONO RIMASTI DINANZI AL FIGLIO DI DIO CHE HA SVETTATO SULLA CROCE! SCEGLIERANNO LA GRANDE FESTA DEL MONDO, PERCHÉ IN QUEL GIORNO IN CUI CI SARÀ IL SOLE DI FATIMA C'È ANCHE UNA GRANDE FESTA DEL MONDO E AVRANNO FRETTA ANCORA! LASCERANNO GESÙ PER ANDARE ALLA GRANDE FESTA!» QUESTE SONO LE ALTRE GOCCE! TUTTO SI RIPETE! GESÙ CHE INIZIA LA SUA PASQUA E IL MONDO CHE DEVE FESTEGGIARE LA PASQUA, E TUTTI LASCIANO GESÙ PER ANDARE A FARE I PREPARATIVI, E IN QUEL GIORNO SARÀ UGUALE: TUTTI LASCERANNO IL SOLE DI FATIMA PER FARE I PREPARATIVI DELLA FESTA DEL MONDO E IN POCHE SARANNO LE GINOCCHIA CHE SI ALZERANNO, PERCHÉ DIO NON LASCERÀ PIÙ LIBERI I FIGLI! INCOMINCIA LA PESA, MA DI QUESTE COSE NON DOVETE SPAVENTARVI PERCHÈ È SCRITTO NEL LIBRO DEL PADRE! “......TANTE ALTRE COSE HA FATTO GESÙ, MA NON SONO STATE SCRITTE IN QUESTO LIBRO!EPPURE CE N'ERA DI CARTA DA SCRIVERE, MA NON SONO STATE SCRITTE! MA DIO CHE È PADRE, VIENE A PORTARVI TUTTA LA VERITÀ INTERA! NESSUNA PAROLA DEVE ESSERE CANCELLATA DI CIÒ CHE DIO HA DETTO! OGNI COSA VIENE DONATA AI PROPRI FIGLI, PERCHÉ OGNI PAROLA CHE ESCE DALLA BOCCA DI DIO È PANE E IL PANE NON VA GETTATO! I FIGLI SI DEVONO SFAMARE! ......Non hai niente da dire Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Ho Parlato un bel poco, e ti ho fatto riposare... Don Vincenzo: Mammina, la Grazia più grande per noi è ascoltarTi, perchè Tu Sei la Madre di Dio, e Sei Testimone di tutto quello che è successo, e ora Dio ce lo sta ridicendo, e come è differente, Mamma, la Verità Tutta Intera che ci state donando, da quella solo parziale e incompleta che eravamo abituati a conoscere! E come Sono Luminosi Quei Settantamila Pani che il Padre ci sta offrendo giorno dopo giorno da Venticinque Anni Consecutivi! Ecco che significa: “La Verità vi Farà Liberi! La Madonna: Hai ancora altro da chiedirMi, Figlio? Don Vincenzo: Sì, Mamma, voi donne, guidate da Te, siete state le Uniche a Rimanere sotto la Croce e perciò a non tradire! La Madonna: ! Don Vincenzo: Siete state le Uniche a Rimanere sotto la Croce e a non scappare! La Madonna: Una Mamma non può tradire chi Ama col Cuore! Ma chiunque ama, non può tradire, perchè diventa mamma se ama, e quelle poche donne non solo erano Mamme, ma anche Spose e Figlie del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Mammina, sicuramente Gesù la prima Apparizione l'ha fatta a Te da Risorto! La Madonna: Vedi, la ParolaApparizione non è giusta! Gesù è Venuto a Salutarvi, come Io Vengo a Salutare ognuno di voi! È una Visitazione! Gesù è Venuto subito a VisitarMi anche se Io conoscevo ogni cosa, e da chi poteva andare per prima? Ad abbracciare il Cuore di Mamma! Don Vincenzo: E poi è andato a Visitare le altre donne! La Madonna: Gli erano rimaste vicine e fedeli! Don Vincenzo: Mammina, com'è bella la figura della Maddalena! Il Suo Amore verso Gesù era immenso! Era proprio innamorata di Gesù! E anche ognuno di noi dovrebbe essere innamorato di Gesù! La Madonna: ! Don Vincenzo: Al mattino presto, Mamma, la Maddalena va al Sepolcro e trova Gesù che le dice: “Donna, chi cerchi?” Ma lei afflitta e piangente scambia Gesù per il custode del giardino! La Madonna: Lei, poverina, non sapeva quello che sapevo Io e quindi ne ha versate di lacrime! Le avevano portato via il Suo Maestro, quello che non l'ha condannata, ma l'ha Amata! Don Vincenzo: Ma quando Gesù le dice: “Maria” subito riconosce la Voce...: “Rabbunì! Rabbunì!” E se Lo abbraccia stringendoGli i Piedi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Adora il Suo Signore e il Suo Dio al punto che Gesù le dice: “non Mi trattenere, ma va dai Miei fratelli e Annuncia loro che hai visto il Signore! La Madonna: Il Suo Cuore esplodeva d'Amore nel raccontarlo! Don Vincenzo: Mamma, non è difficile immaginare la gioia con cui la Maddalena và dagli “undici” che se ne stavano invece tutti rintanati ed impauriti, chiusi nel Cenacolo! Ma che avviene lì? Invece di credere all'Annuncio della Maddalena, si ostinano a non credere che Gesù era Vivo e che era stato visto da lei! Che durezza di cuore! Che stoltezza! Quelle Parole della Maddalena parvero agli undici come un vaneggiamento, quasi a replicare: “...Proprio da te si doveva far vedere Gesù Risorto?” ...Ma lei c'era sotto la Croce, loro no! Le donne non erano fuggite, nè si erano nascoste a differenza degli apostoli! Perchè Gesù, dunque, non si sarebbe dovuto mostrare alle donne? La Madonna: Perché le donne non contavano nulla prima: era ed è la parola dell'uomo ancora rimasta che è credibile, ma Gesù voleva togliere tutto questo, ed è venuto prima da Me e dopo dalle altre mamme che l'hanno portato in braccio, ecco...! Don Vincenzo: Mammina, però quella risposta tagliente degli Apostoli denota proprio la loro durezza di cuore e la loro incredulità! Invece di accogliere festanti e non più increduli l'Annuncio della Maddalena, la umiliano e la rimproverano! “Proprio a te?” e lei risponde “........., Io c'ero sotto la Croce, voi no! La Madonna: Hanno risposto in quel modo, perché avevano già preso il potere del comando, ma Dio, il Mio Figliolo Gesù, a loro aveva solo detto: “Andate e Servite come ho Servito Io!Ecco il perchè della loro risposta cattiva! Don Vincenzo: Ah... ecco cosa avevano nel loro cuore, la voglia di comandare e basta, anche di fronte a un loro tradimento colossale! Perciò hanno risposto in quel modo, e incuranti di essersi comportati scorrettamente, risposero e rispondono così anche adesso! La Madonna: È Venuto da Me e non dovete essere gelosi, perché Gesù ci Ama tutti allo stesso modo e come ha detto: «Voi andate...», l'ha detto anche a noi: «Andate, portate a tutti la Parola che è il Pane del Padre», a uomini e a donne!Ma gli uomini hanno tradito...... e le donne invece sono rimaste mamme, e lo sono ancora, perché chi segue Gesù e porta la Croce, sono di più le donne! Non offendetevi, se dico queste parole: una Mamma rimane Mamma, ma voi siete nella Vigna e siete tutte Mamme! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Appena Gesù si mostra nel Cenacolo, dice: “Pace a voi! Shalom!E fa vedere le Piaghe! Sapeva di avere di fronte gente che oramai aveva perso la fede! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi usa le Piaghe come Segni di Credibilità, per dimostrare agli Undici che il Crocifisso Piagato era di fronte a loro! La Madonna: Vedi, cosa fa lo Strumento quando si presenta il nemico? Don Vincenzo: Usa anche lei le Piaghe! La Madonna: Fa così...!(*) <La Mamma Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> ...E mostrando le Piaghe al perdente dice: “vieni, e inginocchiati dinanzi alle Piaghe di Gesù! Don Vincenzo: E il perdente scappa! La Madonna: E lui scappa! Don Vincenzo: Perché è bruciato da queste Piaghe! La Madonna: ! Don Vincenzo: Non può resistere a queste Piaghe, perchè queste Piaghe rimandano alla Croce, ai Segni e alle Ferite della Croce, e rimandando alla Croce rimandano al Segno Vittorioso con cui il maligno è stato, è e sarà sempre sconfitto! Ecco perchè la Croce è la Sintesi di Tutto! È l'Arma Vittoriosa che Dio ha Donato ad ogni Suo Soldato! Guai a dimenticarsi di usarla attimo dopo attimo! La Madonna: , usatela continuamente l'Arma Vittoriosa della Croce! Don Vincenzo: Che bello! La Cocciuta mostra le Piaghe e la stessa cosa fa Gesù sia quando fa vedere la Sera di Pasqua agli Undici le Mani Bucate e il Fianco Trafitto, e sia la Domenica successiva quando dice a Tommaso: “Metti qui il tuo dito e guarda le Mie Mani! Tendi la tua mano e mettila nel Mio Fianco e non essere incredulo ma credente! La Madonna: E la stessa cosa potete dirlo anche voi al perdente e farlo anche voi: “vieni, sono il Crocifisso! Inginocchiati di fronte al Crocifisso!E anche se non avete una Croce, fate così col dito e mostrate la Croce e il nemico scappa, ma scappa subito e non ci vuole né una settimana e neanche un mese! Se Gesù doveva stare mese dopo mese per togliere un demonio, ancora non avrebbe finito! Don Vincenzo: Che trappole! Gli esorcisti sono arrivati proprio all'assurdo, nel fare esorcismi che durano giorni e giorni e a volta anche anni quando invece con un po' di Vera Fede tutto si risolve, e il diavolo per forza di fronte alla Croce deve scappare, perchè non può resistere al Crocifisso! La Madonna: Occorrono Umiltà, Povertà e Semplicità! Il perdente viene bruciato dall'Umiltà e da un piccolo Segno fatto col Cuore di Figli e non con i soldi! E il demonio non prende soldi per andare via, neanche a lui gli servono! Don Vincenzo: A lui interessa rimanere in quella persona e disturbarla in continuazione come solo lui sa fare! La Madonna: A lui interessa rubare l'anima per portarla nel fuoco, ma voi potete combatterlo e farlo andare nel luogo dove il Padre lo ha mandato! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Altri dispiaceri a Gesù e altri dolori a Gesù si evidenziano in ognuna di queste Visitazioni Pasquali: Gesù “è costrettoa mangiare con i suoi, perchè come Figlio di Dio sa bene che gli Apostoli non solo non hanno più fede in Lui, ma credono che Lui sia un fantasma, e allora Lui mangia per dire: “vedete che mangio? Un fantasma non mangia e non beve! La Madonna: Dio non si meraviglia di niente, ma essendo uomo si meraviglia e Gesù aveva detto a loro ogni cosa: “non mangerò più finché non andrò da Mio Padre, ma Verrò ancora, Sarò sempre con voi e Mangerò del Nuovo!Tutte queste cose le sapevano già, e la ParolaRisorgeresignifica cheIo avrò ancora un Corpo, non sono un fantasma nel venire di nuovo in mezzo a voi, ma Sono Vivo!E pur non credendo, spaventandosi nel vedere il Maestro che era stato sempre con loro a mangiare, a bere, a dormire, nel mettersi in preghiera, ha dovuto chiedere: “vedete? Ve lo avevo già detto: mangerò di nuovo con voi, Mi fermerò di nuovo con voi e se avete qualcosa da mangiare, mangiamo ancora insieme!E tutto questo lo sapevano già, ma avevano già i loro cuori legati alle cose del mondo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: MAMMA, QUANTE LUCI NUOVE GESÙ CI STA DONANDO.........! COME DIVENTA TUTTO CHIARO E COME LA VERITÀ EMERGE OGNI GIORNO DI PIÙ BRILLANDO TUTTA INTERA! La Madonna: ...NON DOVETE SCANDALIZZARVI DI TUTTO QUESTO, È LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: QUANTE STONATURE E QUANTE FALSITÀ NEL VANGELO! GESÙ SI MOSTRA ALLE DONNE CHE LO ADORANO E LO ABBRACCIANO! E GESÙ DICE LORO: “ANDATE AD ANNUNZIARE AI MIEI FRATELLI CHE VADANO IN GALILEA, E LÀ MI VEDRANNO!” E GLI UNDICI DISCEPOLI ANDARONO IN GALILEA SUL MONTE CHE GESÙ AVEVA LORO FISSATO! “E QUANDO LO VIDERO GLI SI PROSTRARONO INNANZI, MA ALCUNI PERÒ DUBITAVANO!” .........MA SE STAVANO TUTTI A GERUSALEMME? GESÙ AVEVA BISOGNO DI ANDARE SUL MONTE DELLA GALILEA PER FARSI VEDERE, QUANDO TUTTI STAVANO A GERUSALEMME? La Madonna: SE GESÙ VOLEVA FARE QUESTO, SAREBBE APPARSO A TUTTI QUANTI! NON C'ERA BISOGNO DI ANDARE SU UN MONTE COSÌ LONTANO! Don Vincenzo: E POI PROPRIO IN GALILEA? CI VOLEVANO DEI GIORNI PER ARRIVARE, PERCHÈ ALLORA SI CAMMINAVA A PIEDI! La Madonna: EH, SI! Don Vincenzo: COME SI PUÒ PARLARE DELLA GALILEA SE GESÙ STAVA LÌ IN MEZZO A LORO? E POI UN'ALTRA COSA CHE MI FA SOFFRIRE, MAMMA, È QUANDO HO RIFLETTUTO SULLE PRIME PAROLE DI GESÙ! OLTRE AL DURISSIMO RIMPROVERO CHE GLI APOSTOLI FANNO ALLE DONNE, ACCUSATE DI VANEGGIAMENTO NELL'AVER VISTO IL RISORTO, ALLA CUI RISURREZIONE LORO UNDICI NON CREDEVANO MINIMAMENTE, C'È L'ALTRA FRASE MESSA IN BOCCA A GESÙ! La Madonna: ...NON SOLO NON HANNO CREDUTO A MARTA E ALLE ALTRE, MA NEANCHE A ME HANNO CREDUTO! Don Vincenzo: MAMMA, C'È L'ALTRA FRASE CHE FANNO DIRE A GESÙ NEL CENACOLO LA SERA DI PASQUA CHE CADE COME UN MACIGNO IN MEZZO A UNO STAGNO: “A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI!” PUÒ DARSI CHE NON C'ERA SPAZIO IN TUTTO IL VANGELO PER TRATTARE QUESTO ARGOMENTO COSÌ IMPORTANTE E MAI PRIMA AFFRONTATO? PUÒ DARSI CHE BISOGNAVA ARRIVARE ALLA FINE DEL VANGELO PER SBRIGARE CON DUE FRASETTE UNA SITUAZIONE COSÌ DELICATA E COSÌ PROFONDA? CERTAMENTE NON SI DOVEVA LA SERA DI PASQUA AFFRONTARE QUESTO PROBLEMA CON UNA FRASETTA DEL GENERE! La Madonna: IL PADRE HA MANDATO IL SUO FIGLIUOLO PER ABBRACCIARE LA CROCE E SALVARE E PERDONARE TUTTI I FIGLI, E SIETE STATI COMPRATI A PREZZO DI SANGUE! QUEL SANGUE CHE GESÙ HA VERSATO HA LAVATO OGNI PECCATO E PER SEMPRE! HAI CAPITO, FIGLIO? Don Vincenzo: QUINDI NON C'È BISOGNO CHE UNO RIMETTE I PECCATI, PERCHÉ CI HA PERDONATO A TUTTI GESÙ! La Madonna: , E PER SEMPRE! Don Vincenzo: INVECE COSÌ SEMBRA CHE SONO LORO I DETENTORI DI OGNI POTERE, AL PUNTO CHE DECIDONO LORO A CHI DARE IL PERDONO E SE DARLO, E A CHI NON DARE IL PERDONO SE NON SI HANNO I REQUISITI GIUSTI! CI VUOLE UN CUORE DURISSIMO COME UNA PIETRA PER PERMETTERSI DI USARE DIO E PRENDERNE IL POSTO FINO A STRAVOLGERNE IL SUO PIANO DI SALVEZZA UNIVERSALE CHE ABBRACCIA DI AMORE DIVINO OGNI FIGLIO! La Madonna: MA IL POTERE CE L'HA IL PADRE E NESSUN ALTRO, E DIO GIUDICHERÀ QUANDO I FIGLI SOFFRONO NEL NON RICEVERE GESÙ! <È IL CASO DI COLORO AI QUALI, A VARIO TITOLO, VIENE NEGATA L'EUCARISTIA> A MOLTI FIGLI VIENE NEGATO GESÙ! E QUANTI FIGLI HANNO FAME, MA GESÙ SI È DONATO SULLA CROCE PER TUTTI DICENDOFATE QUESTO... MA FATELO, I FIGLI HANNO FAME, NON DISPERDETELI, E NON SCANDALIZZATE I PICCOLI! IO MI SONO DONATO PER TUTTI E VI HO PAGATI A PREZZO DI SANGUEE QUELLE PAROLE NON SI POSSONO CANCELLARE! LA MESSA È STATA CELEBRATA SPEZZANDO IL PANE, MA LA MESSA VERA È SULLA CROCE DOVE GESÙ SI È SPEZZATO E HA DONATO LA SUA CARNE E IL SUO SANGUE PER TUTTI, E TUTTI I FIGLI SONO STATI LAVATI, E NON C'È NESSUN ALTRO CHE PUÒ LAVARLI COME LI LAVA GESÙ ATTIMO DOPO ATTIMO, PERCHÉ IL MIO GESÙ È RIMASTO SULLA CROCE E NON È SCESO! GLI ALTRI INVECE SONO SCAPPATI, E SCAPPANDO SONO SCESI E NON POSSONO RIMETTERE I PECCATI! NON TUTTE LE PAROLE CHE SONO STATE SCRITTE NEI VANGELI LE HA DETTE IL MIO GESÙ! Don Vincenzo: EH, DIFATTI! La Madonna: E SARETE PERSEGUITATI! MA DIO DEVE PORTARVI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E NON DOVETE SCANDALIZZARVI DI UN PADRE CHE VIENE A DONARE LA VERITÀ TUTTA INTERA AI PROPRI FIGLI! ALTRE COSE NON SONO STATE SCRITTE IN QUESTO LIBRO, MA IL PANE DI DIO NON SI GETTA, E DIO VIENE A DONARLO AI PROPRI FIGLI: LA VERITÀ TUTTA INTERA! SARETE PERSEGUITATI ANCORA, MA DIO È SU DI VOI E LA SUA MISERICORDIA SCENDE ATTIMO DOPO ATTIMO, E NON SOLO IN QUESTO GIORNO! HANNO SCELTO UNA DOMENICA DICENDOQUESTA È LA DOMENICA IN CUI SCENDERÀ LA MISERICORDIA DEL PADRE”! MA SECONDO VOI PUÒ IL PADRE CHIUDERE LA PORTA NEGLI ALTRI GIORNI E NON DONARE AI PROPRI FIGLI IL SUO AMORE? NON SAREBBE DIO! NON SCANDALIZZATEVI, FIGLI, ALTRE GOCCE VERRANNO! VE LO HA PROMESSO GESÙ CHE VI DARÀ LA VERITÀ TUTTA INTERA, MA ATTRAVERSO LO STRUMENTO CHE SI LASCIA USARE, PERCHÉ AD ESSERE PERSEGUITATA È LEI! TUTTI DIRANNOÈ IMPAZZITA: STA CAMBIANDO IL VANGELO E STA DICENDO COSE CHE NON ESISTONO”! , NON ESISTONO, MA NON ESISTONO PERCHÉ NON SONO STATE SCRITTE, MA ESISTONO NEL CUORE DEL PADRE E IL PADRE NON DIMENTICA NULLA DI TUTTO QUELLO CHE HA DETTO ATTRAVERSO IL FIGLIO! ......CROCE GRANDE, MA OGGI FAI PARLARE SOLO ME? Don Vincenzo: È UNA GRAZIA IMMENSA TUTTA QUESTA VERITÀ CHE CI STÀ RIEMPIENDO SEMPRE PIÙ DI LUCE E DI AMORE! Mammina, voglio riflettere anche sui due discepoli di Emmaus che hanno parlato con Gesù tanto tanto senza però riconoscerLo! Dicevano: “...Fu un Profeta Potente in Parole e Opere......! Noi speravamo...... ma oramai......!” Parlavano di Gesù come se non lo vedevano da anni quando soltanto due giorni prima lo avevano incontrato! La Madonna: ! Don Vincenzo: E non si rendono conto minimamente che Gesù è quello che li sta Catechizzando! La Madonna: E come mai non Lo hanno riconosciuto? Me lo sai dire? Don Vincenzo: Anche loro avevano perso la Fede per paura! Si stavano allontanando da Gerusalemme perchè il timore degli uomini in loro aveva sempre prevalso sul Timore di Dio! La Madonna: Adesso dobbiamo cercare altri luoghi dove andare, altrimenti tutti quanti rideranno di noi”! Don Vincenzo: Gesù è morto”, “è stato Crocifisso”! La Madonna: Lui diceva che era il Figlio di Dio e che Sarebbe Venuto, ma non è più Venuto”! Don Vincenzo: E Gesù si fa Invitare a Cena! La Madonna: Vedi? Quando c'è una sofferenza così grande, non si vede altro che la sofferenza, ma Gesù aveva detto lorosarò sempre con voi, non vi lascerò”! Pensavano di aver perso e dicevanocome facciamo adesso? C'era Lui che era forte nel fare i miracoli e la gente cercava anche a noi! Adesso ci dobbiamo nascondere!Ma Gesù era lì che camminava con loro e ascoltava, pur sapendo! E i loro occhi Lo vedevano: vedevano che era Gesù, ma erano talmente lontani col cuore, anche se era passato solo poco tempo, da non vederLo! E così succede quando un male che è piccolo, diventa grande: non si Vede più Gesù che è pronto a dare la Mano e a dire: “quel male l'ho già preso Io quando Sono Salito sulla Croce! Lo Porto Io, non lo porti tu, se i tuoi occhi si aprono e Mi Vedono ancora, perché Io Sarò ancora con voi tutti i giorni”! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù mostra le Piaghe ai Suoi nelle Visitazioni Pasquali! Beati noi che baciamo le Sue Piaghe dal Vivo! Quando siamo trafitti dai Chiodi, dalle Spine, dalle Prove della Vita, è lì che dobbiamo baciare Gesù, perchè è sempre Lui che soffre in noi e noi in Lui! La Madonna: ! Don Vincenzo: ...Ecco, qui a Timparelle è la stessa cosa! I fatti qui emergono, e la forza dei fatti si impone inesorabilmente, perché anche qui Gesù attraverso Giulia mostra le Sue Piaghe! Cinquantacinque in questa Pasqua del 2010 con la Fronte di Giulia e con il Corpo di Giulia senza più Piaghe Visibili il Martedì Mattina dopo Pasqua! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ecco, Gesù mostra anche qui le Sue Divine Ferite, il Suo Divino Amore! La Madonna: , il Suo Amore nel dire: “vedete? Vi Porto Io ancora, col Mio Sangue che Scende”! Don Vincenzo: E Cinquantacinque Piaghe sono tante tante, Mammina, ma tante tante e come sono Dolorose nella loro Profondità! La Madonna: , ma sono solo quelle che vedete, perchè quelle che non vedete sono ancora di più! Don Vincenzo: Le Piaghe Invisibili? La Madonna: ! Ora anche quelle visibili non le vedete più né sulla Fronte e né sul Corpo, ma sono nascoste, e il Sangue Scende e Lava! “Sarò sempre con voi tutti i giorni e non vi lascerò mai soli”! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Queste Due Vie: la Mensa della Parola e quindi del Pane, e la Mensa della Croce, Sono i Due Fari di Timparelle con cui Gesù illumina tutti! Oltre Settantamila Pani sono a disposizione nostra e dell'umanità e sono la Verità Tutta Intera, dettata da Dio e non dagli uomini! E poi c'è l'Albero della Croce, l'Albero della Vita, l'Unico Albero che dà la Vita, sì, la Vita Eterna! La Madonna: ...È il Padre che ha Piantato l'Albero Verde e nessuno potrà sradicarlo! Sarete Perseguitati, ma prima è stato Perseguitato Gesù ed anche Io! Ma non dovete temere, il Mio Cuore Immacolato trionferà! I troni cadranno e laStalla e la Crocescenderanno e rimarranno per sempre! È Parola di Dio! Dio viene a servire ancora e non vuole essere servito, ma viene a servire i propri Figli perché è Padre! È Padre Buono, e non fa mancare nulla ai propri Figli, neanche il Servizio! Non c'è un Amore più grande di questo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il racconto della Pesca Miracolosa nel Lago di Tiberiade impone ancora una riflessione! Gli apostoli di notte vanno a pescare ma in quella notte non presero nulla! Quando già era l'alba, Gesù si presentò sulla riva ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù! Gesù disse: “gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete! La Gettarono e non potevano più tirarla sù per la grande quantità di pesci!” Gli apostoli già durante la Vita Pubblica di Gesù avevano sperimentato questo Miracolo sul Lago di Tiberiade e perciò dicono subito: “È il Signore!” E tornarono con la barca a terra e videro un fuoco di brace con del pesce sopra e del pane! Gesù disse: “Portate un po' di pesce che avete preso or ora e venite a mangiare!” Ecco, Mamma, l'Insegnamento di Gesù: sapeva che non avevano più fede e perciò fa vedere loro che Lui mangia, Segno che non era un fantasma! Ubbidendo a Gesù che Invita a gettare la rete dalla parte destra, ecco che c'è la Pesca Miracolosa! Anche gli apostoli avevano gettato le reti di notte ma non avevano preso nulla, Segno che senza Gesù non si può fare nulla! Ecco che significa la Presenza di Gesù qui a Timparelle! Giulia Ubbidisce sempre alla Parola di Gesù e la Sua Pesca è sempre Feconda e Abbondante perchè Dio l'ha riempita Tutta della Sua Luce Divina e quindi in lei c'è tutta una Corrispondenza d'Amore Piena e Completa! Lei non ragiona secondo gli uomini ma secondo Dio, e non fa nulla senza Dio perchè tutto lei fa per Piacere al Suo Sposo che la chiama gioiosamente la Sua Sposa, il Suo Strumento, la Sua Voce, il Suo Microfono, la Sua Presenza! E per suo tramite, Gesù fa arrivare all'umanità tanta Grazia e tanta Luce e tanto Amore e tanta Verità che se fossero accolte salverebbero tutti e tutto! Purtroppo gli uomini di Chiesa respingono ostinatamente Timparelle e rigettano così il Piano d'Amore del Padre rifiutando di partecipare al Suo Progetto Salvifico! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ecco la differenza tra l'azione umana degli uomini di Chiesa, caparbiamente e diabolicamente sempre negativa, e l'Azione Divina di Timparelle tutta quanta sempre Positiva, Luminosa e Veritiera! La Madonna: Ed ecco la differenza nel rispondereEccomi”! Quando si rispondeEccomisi pesca di tutto, ma sono tutti Frutti Buoni e tutti Frutti di Dio! Quando si rimane sulla via larga non si pescano i Frutti di Dio! Vedi? Gli uccelli cantano, e quel piccolo respiro è il Padre a donarlo a loro, e se lo dona agli uccelli che hanno fede e credono nel loro Creatore, quanto più non lo dona a voi che siete i Figli se vi fermate sulla Croce? Don Vincenzo: Eh, difatti, gli uccelli glorificano! La Madonna: Ora tu stai parlando perché hai il Respiro del Padre e non è questo a donarti il Respiro del Padre! <La Madonna indica il microfono> Ma Io parlo attraverso lo Strumento, avendo il Respiro di Dio ! Don Vincenzo: Mammina, com'è bello quando gli uccelli glorificano il Padre, perché Volano a Forma di Croce... La Madonna: ! Don Vincenzo: Volando in quel modo Innalzano continuamente un Inno alla Croce! La Madonna: Anche voi siete a Forma di Croce, ma l'umanità non Lo Glorifica e ha dimenticato anche di essere a Forma di Croce! Vigilate e non sporcate la Croce, perché lo siete ognuno di voi! Don Vincenzo: Siamo Crocifissi Viventi, Figli della Croce, chiamati a combattere per far trionfare la Croce Salvifica! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, non c'è Grazia più Grande per ognuno di noi di Abbracciare ogni Croce con gioia! Quanti doni scendono sull'umanità attraverso queste Offerte d'Amore! Quante Piaghe possiamo offrire a Gesù in Comunione alle Sue, donandole al Padre per i Suoi Figli più lontani! La Madonna: Ma dovete vigilare perché il nemico è fuori! Don Vincenzo: E dobbiamo combatterlo con la Croce! La Madonna: , con la Croce e il Pane Vivo, e queste Sono le Armi che Gesù vi ha donato! Gesù è sempre con voi: ad ogni caduta è pronto ad alzarvi, se vi lasciate prendere! ……Cosa c'è ancora, Croce Grande? Dopo devo far tornare i Figli a Casa! Don Vincenzo: Mammina, com'è bello stare con Te! Non Te ne andare, stai ancora poco poco con noi! La Madonna: Io non Me ne vado, rimango sempre con voi come rimane il Mio Gesù, e se Mi cercate Mi trovate nel vostro cuore, come trovate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Ma Gesù vuole essere cercato e vi lascia liberi anche in questo! “Sono sempre con voi, e sono qui dentro e vi aspetto”, ma siete anche voi la Croce: siete i Piccoli Crocifissi! Don Vincenzo: Che hanno la Piccola e Grande Arma della Croce per rendere sempre più il perdente inoffensivo! La Madonna: E vi dovete amare, e se vi amate, amate Me e amate i vostri fratelli”, e per primi i vostri nemici, perché per primo Gesù sulla Croce ha portato chi lo ha tradito: i nemici! “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, ma ora Gesù dice......Padre, perdonali ancora, perché ora sanno quello che fanno”! Don Vincenzo: E lo fanno lo stesso! La Madonna: , e lo fanno lo stesso! Don Vincenzo: Pur sapendo di sbagliare! La Madonna: Pur sapendo di sbagliare! Don Vincenzo: Con lucida cattiveria! La Madonna: ...Continuando a sbagliare! Don Vincenzo: E a fare secondo il proprio Io! La Madonna: Si, e a fare secondo il proprio Io! Don Vincenzo: E non secondo Dio! La Madonna: E non secondo Dio! E non scandalizzate i piccoli, come Gesù ha detto: “guai a voi quando scandalizzerete uno solo dei miei piccoli! E lì Gesù parlava non a quelli bassi, non ai bambini, ma ai Grandi: “Non scandalizzateli, non usateli, non fate del male a loro! Don Vincenzo: Perché ci sarà la Pesa! La Madonna: , ci sarà la Pesa! Don Vincenzo: E come sarà pesante la Pesa! La Madonna: , allora... Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Guardando le Piaghe, le Cinquantacinque piaghe di Giulia, guardando il Crocifisso, quante volte durante la giornata abbiamo anche noi delle ferite, delle cicatrici, delle piaghe, dei dolori...! Ecco, è l'occasione per baciare le Piaghe di Gesù, le nostre in Comunione con le Sue e le Sue in Comunione con le nostre! La Madonna: ! Don Vincenzo: In quelle Piaghe, in quelle ferite, in quei dolori, in quelle cicatrici, in quei Chiodi, in quelle Spine, lì ci siamo, e quindi noi come discepoli di Gesù dobbiamo offrirci proprio in quelle Piaghe e offrirle quelle Piaghe! La Madonna: Quando Gesù dice: “ero malato e non siete venuti a visitarMi! Avevo fame e non Mi avete donato da mangiare!” - “Quando lo eri?” - “Quando uno dei Miei Figli lo era e voi non siete andati a Visitarlo per paura di contagiarvi!Quelle Piaghe vanno baciate, perché sono le Piaghe di Gesù e non contagiano ma donano la Vita! “Ma ho visto uno che era pieno di piaghe e mi sono allontanato: potevo contagiarmi!C'è Gesù in Pieno e Lui contagia solo di Croce e di Amore, Figli! Don Vincenzo: Eccomi! Com'è bello adesso, Mammina, ricollegarmi al Buon Ladrone! Quante Piaghe aveva, quanti dolori aveva avuto e aveva dato! La Madonna: Ricordati di me...! Don Vincenzo: Quella preghiera meravigliosa...! La Madonna: ...Ora che tornerai da Tuo Padre...! Don Vincenzo: Ricordati di me!” In quelle due parole ha detto tutto! “Abbi Pietà di me! Eccomi!” E com'è stata bellissima, come sempre, la Preghiera di Tuo Figlio, di Gesù, Mammina! La Madonna: Oggi sarai con Me...! Don Vincenzo: Oggi! Venerdì! La Madonna: Oggi, Venerdì Santo! Don Vincenzo: Venerdì mattina! La Madonna: Oggi, Venerdì! Don Vincenzo: Oggi, Venerdì, sarai con Me in Paradiso! Non Domenica, ma oggi! La Madonna: Le Gocce vi vengono date un po' alla volta! Don Vincenzo: Il Paradiso aspetta il Buon Ladrone perché quel suo Atto Penitenziale è una Confessione Meravigliosa! La Madonna: Ora aspetta a Me il Paradiso perchè devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Tu saluterai i tuoi Figli con la Croce Tremenda! Io vi Saluterò con il Magnificat! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ma rimarremo sempre con voi nel donare a tutti la Misericordia del Padre, attimo dopo attimo! Se vi manca la Misericordia del Padre, non avete neanche il Respiro e Dio non lascia i propri Figli senza il Respiro e neanche senza il Suo Cibo! E il Suo Cibo è la Croce e la Sua Bevanda è il Suo Sangue che scendono: Acqua e Sangue, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Mammina..., Gesù...! La Madonna: Che fai l'alunno? <Don Vincenzo con tanta umiltà e tenerezza alza il dito indice per fare un'altra domanda alla Madonna> Don Vincenzo: Un minuto, un minuto ancora, Mammina! Gesù, quando appare, mostra non solo il Buco dei Chiodi, ma anche il Costato! La Madonna: Eh, , Tommaso doveva metterci la mano...! Don Vincenzo: Ogni Quaresima, la prima Piaga di Giulia è sempre quella del Costato! La Madonna: ! Don Vincenzo: E dal Costato esce sempre Acqua e Sangue! La Madonna: ! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! E come si vede anche l'Acqua uscire insieme al Sangue! La Madonna: Come stona la frase di Tommaso: “Mio Signore e Mio Dio! Don Vincenzo: Detto proprio da lui che per una settimana intera è stato incredulo fino al massimo: “Se non vedo nelle Sue Mani il Segno dei Chiodi e non metto il mio dito nel Segno dei Chiodi e non metto la mia mano nel Suo Fianco, io non credo!” Come poteva Tommaso dire una frase così piena di Fede, in un attimo, quando per una settimana intera era stato pieno di tenebre e di parole tenebrose! Mamma, quante incongruenze nei Vangeli! La Madonna: Aspettiamo.........! Verranno le Gocce Tutte Intere! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il minuto è passato! La Madonna: Il minuto è passato e l'alunno ha fatto la domanda, ma Tu non sei l'alunno, Tu sei il Sacerdozio Vivo ed Eterno e il Sacerdozio è Dio, non dimenticarlo! Ora segna i Tuoi Figli, lasciando scendere la Misericordia della Croce che scende attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Cantiamo il Magnificat! La Madonna: ! L'Anima Mia Magnifica il Signore! Don Vincenzo: L'Anima Nostra Magnifica il Signore! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti recitano il Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! Non dimenticate Queste Parole, Figlioli!(*) Giulia: Mamma...!(*) Cosa lasci scendere?(*) Dei Petali Rossi e Bianchi! La Madonna: Ognuno di voi riceverà un Petalo Rosso e Bianco nei propri cuori: è l'Amore del Padre! Giulia: Mammina, tutti tutti li riceveranno?(*) Ma quelli che scendono su di me, falli a piccoli pezzettini e donali a chi non Ama Gesù! Ai figli però li lasciamo oggi come regalo, e non li vado a rubare! Prendi solo i Due Petali Miei! Facendoli a pezzettini piccoli, si possono donare a tanti figli: Eccomi ancora! «Eccomi ancora per l'Eternità!»(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi i Petali del Mio Amore! Lascio scendere il Fuoco di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Come Sei Grande, Papà! Il Padre : Ecco, la Mia Grandezza è la tua! Giulia: Io? No......!(*) ......Sono quello che Vuoi Tu! «Eccomi ancora per l'Eternità!»(*) Possiamo Salutare il Cielo e i Cari? <Il Padre dà un cenno di assenso a Giulia ed ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo dopo! Anche voi lasciate scendere i Petali..., sono i vostri?(*) ...Eccomi!(*) <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Cielo!

 

 

 

 

                4.  Giov. 15/04/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora a Gioire e a Fare Festa e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato nell'Amore, nell'Amicizia, nell'Essere Unito ai Figli e ai Fratelli nella Gioia del Padre! Eccoci ancora, Io Sono Venuto e vi ho trovati! Ed è bello essere insieme! È bello Gioire nella Misura del Padre, nella Gioia che il Padre Dona a tutti i Figli! Quella Gioia che ha Donato a Me, l'ha Donata a tutti voi, all'umanità intera, ai propri Figli! Ora possiamo Gioire e possiamo Fare Festa: Gioiamo ancora con la Gioia del Padre che lascia scendere sui Figli che Ascoltano! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sai rispondere solo “Eccomi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Miei Calici Misti? I Calici Verdi e i Calici Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Tagliano e Sono Amari: Guardali.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai guardati.........? Giulia: Eccomi! Gesù: E non dici nulla? Giulia: Eccomi! Gesù: Guardali bene............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa facciamo, Gesù?(*) Aspettiamo ancora un poco Gesù? Papà viene a Portarci le Ultime Grazie...... e c'è un'altra Briciola che possiamo usare: e Io sono pronta a bere i Calici, non devi temere, Gesù! Non Ti preoccupare, non dico quello che non devo dire! Faccio così, Gesù: Tu mi dai i Calici e io li bevo e io porto a Papà una Briciola, così la usa! Gesù: Tagliano e Sono Amari i Calici! Giulia: Tu Sei così Dolce e io prendo il Tuo Dolce! Ma prima prendo l'Amaro e il Tagliente! Gesù: Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi! Donami il Calice! Gesù, Io faccio quello che devo fare! E non sono che una Briciola! Eccomi! Gesù: Bevi, Anima Mia............! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi? Tagliano e Sono Amari!(*) Giulia: Sì, Tagliano e Sono Amari! Ma dinanzi al Tuo Dolce..., al Tuo Amore..., Gesù,...! Eccomi! Gesù: Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Ecco Prendi nelle tue mani il Cuore di Maria! Consola e Fallo Consolare! Giulia : Non Lo sporco? Le mie mani sono sporche! <Così dicendo, lo Strumento muove le mani come se cercasse di pulirle sul suo vestito> Gesù: Prendilo nelle tue mani!(*) Giulia: Come possiamo Consolarlo, Gesù?(*) Quale Mamma toglie il Suo Cuore e lo mette... nelle mie mani sporche? Mamma, prendilo, non è che io non voglio tenerlo, ma non ne sono degna!(*) LA MADONNA: Hai aperto il tuo cuore alla Croce del Mio Gesù e la porti e le tue mani non sono sporche, ma Candide! Prendi il Mio Cuore!(*) <Giulia dopo aver alzato le mani timidamente e indegnamente per ubbidienza prende il Cuore in mano e se lo bacia> Giulia: Ah!(*) La Madonna: Non dire ciò che vedi!(*) Giulia: Mamma, non so se Ti abbiamo Consolato e perdonami se l'ho sporcato il Tuo Cuore! La Madonna: Poggia le tue mani lì dove c'è il male! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Gesù: Vedi, Anima Mia, che hai Consolato il Cuore di Mia Madre? Giulia: Non ho fatto nulla! La Mamma mi dice di mettere le mani lì dove c'è il male, Gesù! Gesù: Hai capito bene! Giulia: Non lo vedrà nessuno quello che è rimasto, vero? Eccomi!(*) <Lo Strumento annuisce a tutto quello che la Madonna le sta dicendo> Eccomi, Gesù! È.........! Gesù, li nascondiamo? Gesù: Non temere! Giulia: Tu Sei ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi siamo pronti per venire: possiamo venire tutti quanti? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù, Vengo! Li devo bagnare? Gesù: No! Giulia: Sì, cammino nel... Gesù: ......Sul Mare di Sangue! Giulia: Senza bagnarli? Ma dal Cielo scende qualcosa nell'Orto...! Non è né Acqua e né Sangue, è qualcosa di Bianco...: sta nevicando? ......È la Manna, la Paghetta della Divina Misericordia! La possiamo anche mangiare? Eccoci!(*) Ora andiamo nella Vigna e anche quì scende qualcosa! Cosa è, Sangue o vino?(*) Questo lo possiamo bere, è Sangue......, la Paghetta della Divina Misericordia......... e senza fare niente! Ora Ci dobbiamo sedere, così iniziamo a Lavorare, Gesù? Gesù: Abbiamo già iniziato! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi, nell' Amore Infinito del Padre col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù alza ancora una volta la Destra Benedicendo col Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, portali ancora! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, se il Padre vuole: «Eccomi ancora per l'Eternità!», Gesù! Gesù: Ma ora guarda, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! Posso dire ciò che vedo?(*) Posso fermarlo?(*) Quell'acqua......, e quel fuoco che sale dalla terra..., posso fermarlo, Gesù?(*) Io lo fermo! Si ho bevuto i Catini e i Calici della Giornata e anche i Pozzi... ma adesso io alzo la mano, Gesù! <Giulia di solito alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma i Flagelli, ma questa volta il Padre non lo permette> Gesù: Fermati! Giulia: Eccomi, nel Fare la Volontà del Padre! Eccomi, Gesù! Quello che il Padre fa è Giusto! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia averti qui ancora una volta! Gesù: Che Gioia trovare ognuno di voi! Ma tu hai trovato il Pane? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E posso fermarMi con voi? Don Vincenzo: È la Gioia più grande che Tu ci possa dare! Gesù: Mi ospitate ancora? Don Vincenzo: Certo che Ti ospitiamo! Tu Sei il Pane Vivo Disceso qui dal Cielo! Gesù: Siete sicuri di OspitarMi? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora Mi Posso Fermare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Posso SederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E così ragioniamo un poco: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, com'è bello stare con Te ad AscoltarTi! Gesù: Com'è dolce trovare il Calore di una Famiglia! Non tutti i giorni si trova, o meglio, non lo trovo mai! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Pane Vivo, e di Ogni Tua Parola noi Viviamo! Gesù: Eh, ! Vincenzo: Vieni ad aprirci i cuori, Gesù, con le Tue Parole d'Amore che sono Spirito e Vita! Gesù: Io Vengo ad aprirvi i cuori, ma nessuno Mi vuole, e tutti gettano il Pane! Don Vincenzo: Gesù, la nostra Gioia più grande e di averTi qui ancora una volta in mezzo a noi! Gesù: Voi Mi Accogliete ancora...? Don Vincenzo: Come siamo felici! Anche questa sera Sei qui in mezzo a noi, Tu, la Nostra Unica Via, Tu, la Nostra Verità Tutta Intera, Tu la Nostra Vita Senza Fine, Tu, il Nostro Pane Quotidiano! Che Grazia e che Gioia è per noi! Gesù: Come è gioioso il Cielo nel vedere la Famiglia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il Vangelo che parla di Nicodemo! <Vangelo di oggi: Giov. della 2° Sett. dopo Pasqua Gv. 3, 31-36> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Nicodemo è uno dei pochissimi farisei dal cuore buono! Gesù: Don Vincenzo: Capisce che Tu, Gesù, Sei un Maestro Venuto da Dio, perché nessuno può fare i Segni che Tu Fai, se Dio non è con Lui! E già questo è un Primo Segno, a dimostrazione che il suo cuore è aperto alla Verità! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche se poi Tu gli dici che bisogna Rinascere dall'Alto, dall'Acqua e dallo Spirito, per entrare nel Regno! Gesù: ! Don Vincenzo: E qui, per lui, comincia ad essere più difficile! Gesù: Non aveva capito... Don Vincenzo: Ma quello che è ancora più bello, Gesù, è quando Tu parlando a lui, ma parlando praticamente ad ognuno di noi, a tutta l'umanità e a tutti i discepoli, Pronunci quella frase meravigliosa: “Dio ha tanto Amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perché chiunque Crede in Lui non muoia, ma abbia la Vita Eterna!” Ecco la Prima Visitazione a Giulia Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985: il Cielo si Riversa su di lei ed è ancora Riverso quì da Venticinque Anni, notte e giorno! Gesù: Non solo da 25 anni ma dal Grembo Materno ho chiamato e Mandato lo Strumento! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, poi aggiungi: “il Padre non ha Mandato il Figlio nel mondo per Giudicare il mondo...! Gesù: No! Don Vincenzo: ...Ma perché il mondo si Salvi per mezzo di Lui!” Ecco il perchè di Timparelle, ed ecco il perchè del Progetto Salvifico del Padre qui a Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco lo Scopo di Questa Visitazione, salvare una umanità oramai nel baratro! Gesù: E se ero Venuto per giudicare a quest'ora eravate tutti quanti in galera! Chi viene giudicato, poi viene messo in galera, no? Ma Io non Sono Venuto per giudicare! Don Vincenzo: «......Ma perché il mondo si salvi», perchè Tu Sei il Salvatore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu Sei l'Unico Redentore, l'Unico Mediatore, il Vero Pane Vivo Disceso dal Cielo e ancora una volta Ti Offri e Ti Immoli per salvarci Tutti! Gesù: Vedi, Sono Venuto come Agnello, come Pane per DonarMi e SpezzarMi! Se Sono Venuto come Agnello, non posso giudicare, ma Amare e portare i propri Figli a Casa, dove c'è la Gioia Piena e dove c'è l'Amore Pieno del Padre! E quello che il Padre Dona a Me, lo Dona a tutti i figli! Il Padre Vuole l'Amore e la Gioia della Famiglia e la Famiglia è l'umanità intera, ma l'umanità intera non vuole essere Famiglia di Dio! Non Ascolta le Parole del Padre e non Accoglie il Figlio e non Vuole Essere Salvata! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Chi Riconosce Te, Gesù, in questa Tua Visitazione a Timparelle e Ti Accoglie come la Grazia più Grande, certamente non è condannato, perché Tu Sei Venuto a Innalzare di nuovo la Tua Croce come Segno di Salvezza Universale, come Unico Altare del Perdono, come Unico Albero della Vita, come Unico ed Eterno Trono! Ma chi non crede, è già condannato, perché liberamente rifiuta la Salvezza di Dio! Ecco il pericolo che c'è nel rigettare Timparelle! Gesù: Si è già caduti, perché non Mi hanno creduto! Voi siete rimasti nell'Ascoltare la Parola, nel Prendere l'Amore del Padre, e Accogliete il Figlio, non da adesso, ma da Sempre! E accogliendo il Figlio, accogliete il Padre e Fate Tutte le Cose del Padre! Il Padre non vi ha condannati e non sarete condannati! Don Vincenzo: Il Giudizio è questo: ecco, Tu tiri le somme, Gesù, e chiarisci! Gesù: ! Don Vincenzo: La Luce è Venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Che Sintesi, Gesù! Da un lato Brilla Luminoso il Progetto Salvifico di Dio Accolto a Timparelle, ma da un altro lato emerge tenebroso il rifiuto del Progetto Salvifico di Timparelle: «la Luce è Venuta a Salvare e Tu Sei la Luce Salvifica Gesù, ma l' umanità ha rigettato la Tua Luce!» Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu Sei la Luce Gesù e Sei Venuto a farci diventare Figli della Luce, se Ti seguiamo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma... Gesù: Ma...? Don Vincenzo: «...Ma gli uomini hanno preferito le tenebre e hanno rifiutato Te, Gesù, la Luce Vera!» Che scelta stolta! Gesù : Mi hanno lasciato solo sulla Croce! Don Vincenzo: Questo libero arbitrio stoltamente usato dai tuoi discepoli! Ti hanno tradito preferendo le tenebre alla Luce: difatti, sotto la Croce, tranne le donne, non c'era nessuno di loro! Gesù: La Luce si è accesa per tutti, ma lì si arriva di nuovo alle ginocchia: quelle che si piegano e poi si alzano e quelle che si piegano e non si alzano! Chi ha accolto la Luce si alza, ma chi non ha accolto la Luce rimane nel buio delle tenebre ed è figlio delle tenebre, pur rimanendo nel mondo! Ma ci sono i figli della Luce che accendono la Lucerna dove portano la Parola del Padre, e portando la Parola del Padre si è Perseguitati e quando siete Perseguitati, accendete ancora di più, perché brillate nel Nome del Padre e così Consolate Maria, come ha fatto la Cocciuta! Non vuole prendere il Cuore, perché ha paura di sporcarlo! Può lei sporcare il Cuore di Maria? Don Vincenzo: Certamente lei non lo sporca! Gesù: E se voi siete Luce, neanche voi potete sporcarlo, perché la Luce viene da Dio e ciò che viene da Dio è Candido, è Figlio e voi siete Figli e Famiglia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: COME FA RIFLETTERE SEMPRE PIÙ QUELLA FRASE IN CUI TU, GESÙ, DICI CHE GLI UOMINI HANNO VOLONTARIAMENTE“PREFERITO, SCELTO E AMATO” LE TENEBRE INVECE DELLA LUCE, IL PROPRIO IO E IL MONDO INVECE DI DIO! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUESTA PREFERENZA SIGNIFICA CHE IL LORO LIBERO ARBITRIO ERA RIVOLTO “A BARABBA”, E NON A TE, GESÙ! Gesù: HANNO PREFERITO ALLONTANARSI DALLA VIGNA E CREARE UNA VIGNA CHE NON È QUELLA DEL PADRE! MA TU PUOI DIRE ANCHE: È DIO CHE HA CREATO OGNI COSA!, MA LASCIA LIBERI! IL PADRE HA CREATO LA VIGNA CON LA LUCE! I FIGLI CHE SI SONO ALLONTANATI, HANNO CREATO LA VIGNA COL BUIO, MA IL PADRE LI LASCIA ANCORA LIBERI! HANNO LA LUCE E L'HANNO SPENTA E RIMANGONO AL BUIO PER NON VEDERE GLI OCCHI DI DIO, MA GUARDANO GLI OCCHI DEL PERDENTE! DÀ UNA LUCE, MA NON È QUELLA CHE DONA LA VITA, MA È QUELLA DELLA MORTE ED È SPENTA! QUANDO NON SI RIMANE NELLA LUCE DEL PADRE, SI È SPENTI E LA LUCE NON SI VEDE! SI VEDONO LE TENEBRE, MA VOI PREGATE PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI, AFFINCHÉ ACCENDINO LA LUCE, QUELLA DI DIO! NON SCANDALIZZATEVI SE DICO QUESTE PAROLE, MA IO LE POSSO DIRE: VEDO E SENTO OGNI COSA, FIGLI! PREGATE PERCHÈ AVETE LA LUCE DEL PADRE E POTETE ACCENDERLA IN OGNI CUORE, IN OGNI MIA CASA COL VOSTRO ESSERE FIGLI DELLA LUCE! .........COSA C'È ANCORA CROCE GRANDE? Don Vincenzo: ANCORA... Gesù: ANCORA...? Don Vincenzo: GESÙ, «CHI OPERA LA VERITÀ, VIENE ALLA LUCE!» COM'È PROFONDA QUESTA FRASE! Gesù: «CHI OPERA LA VERITÀ, VIENE ALLA LUCE!» Don Vincenzo: «NON CHI DICE: SIGNORE, SIGNORE..., MA CHI FA..., CHI OPERA, CHI AGISCE CONCRETAMENTE NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE!» BISOGNA FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE, BISOGNA DARE GLORIA AL PADRE, BISOGNA INNAMORARSI DEL PADRE, BISOGNA PIACERE AL PADRE! Gesù: NON AGLI UOMINI! BISOGNA AVERE SOLO IL TIMORE DEL PADRE E FARE LE COSE DEL PADRE! VEDI, IL PADRE MI HA MANDATO! IO DOVEVO PIACERE AL PADRE NEL FARE LE SUE COSE! GLI UOMINI VOLEVANO CHE IO FACESSI LE COSE DELLA TERRA, MA IO NON POTEVO FARE LE COSE DELLA TERRA, MA DOVEVO FARE LE COSE DI MIO PADRE E PIACERE A MIO PADRE, NEL PORTARE LA LUCE NEL MONDO E NEL DONARE AI FIGLI LA LIBERTÀ: RENDERLI LIBERI, NON FARLI RIMANERE SCHIAVI! MA TORNIAMO SEMPRE SOTTO L'ALBERO! HANNO PREFERITO RIMANERE SCHIAVI E SONO ANDATI VIA TUTTI QUANTI! SONO RIMASTE POCHE DONNE E QUELLE POCHE DONNE HANNO ACCESO LA LUCE NEL FARE LE COSE DEL PADRE! SI RITORNA SEMPRE ALL'UNICA CHIESA, ALLA PRIMA CHIESA: MARIA, CHE RIMANE SEMPRE LUMINOSA NEL DONARE IL PROPRIO CUORE, PER FARE LUCE! Don Vincenzo: IL VERO TABERNACOLO! Gesù: IL VERO TABERNACOLO CHE SI APRE E DONA RIFUGIO A TUTTI I FIGLI E ALL'UMANITÀ INTERA, MA L'UMANITÀ È SORDA ED È CIECA! NEL DONARE IL CUORE, MARIA HA LASCIATO ALTRI DONI NELLE MANI DELLO STRUMENTO, MA LEI VOLEVA NASCONDERLI! MARIA HA DETTO DI POGGIARLI DOVE C'È IL MALE! LO FARÀ, COME FA TUTTE LE COSE DEL PADRE: NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO, SENZA FARE ALCUN RUMORE! COSÌ SI FANNO LE COSE DEL PADRE: NELLA QUIETE E NEL DONARE TUTTO L'AMORE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COLUI CHE VIENE DAL CIELO È AL DI SOPRA DI TUTTI E TU, GESÙ, VIENI DAL CIELO! TU ATTESTI CIÒ CHE HAI VISTO E UDITO E TU NON FAI ALTRO CHE PARLARCI DEL PADRE, DI TUTTO QUELLO CHE IL PADRE TI HA DETTO! Gesù: ! Don Vincenzo: E CE LO RIVELI E CE LO MOSTRI E CE LO DONI! TU, GESÙ, RICEVI TUTTO DAL PADRE, MA CI DONI ANCHE TUTTO DEL PADRE! Gesù: TUTTE LE GOCCE! NON RIMARRÀ UNA GOCCIA CHE NON VI VERRÀ DONATA! VENGO DAL CIELO, PORTO LE COSE DEL PADRE E LE HO DONATE! MA SONO STATE MESSE DA PARTE! TUTTO QUELLO CHE VIENE DAL CIELO È LUCE CHE SI ACCENDERÀ E LE GOCCE SI APRIRANNO, MA DOVETE VIGILARE E COMBATTERE SEMPRE IL PERDENTE CON LA CROCE...... <Gesù esorcizza il perdente con il Segno della Croce> ......E COL PANE! VEDI, IL PADRE CHE È LUCE PIENA, HA MANDATO IL FIGLIO! LA LUCE È PIENA, MA I FIGLI NON LA VEDEVANO! «VAI, APRI LORO GLI OCCHI, PARLA DELLE COSE DEL CIELO, COSÌ PARLANDO DELLE COSE DEL CIELO, APRIRANNO GLI OCCHI E TI VEDRANNO!» NON MI HANNO VISTO, EPPURE LA LUCE ERA ACCESA E PARLANDO ANCORA DELLE COSE DEL PADRE, PERDEVANO SEMPRE DI PIÙ LA VISTA E SAI PERCHÉ? MI AVEVANO SCAMBIATO PER LA LUCE DEL MONDO E PIÙ PENSAVANO ALLE COSE TERRENE, E PIÙ SI PERDEVA LA VISTA! VEDI, L'UMANITÀ È CIECA ED È SORDA, PERCHÉ NON ASCOLTA LE PAROLE DEL PADRE E PERDE LA VISTA E PERDE ANCHE L'UDITO! MA PER CHI ASCOLTA, LA VISTA È GRANDE, E ANCHE L'UDITO È GRANDE! NEL METTERE IN PRATICA LE PAROLE DEL PADRE SI DIVENTA LUCE, SI ARDE E QUELLA FIAMMA ACCENDE, E COME È BELLA VEDERLA! VOI GUARDATE UN'IMMAGINE MIA, VEDETE CHE È BELLA, È ACCESA, MA IO SONO VIVO! ED ESSENDO VIVO, LA LUCE È PIENA E VOI NON SIETE MORTI MA SIETE FIGLI, PERCHÉ FATE LE COSE DEL PADRE E SIETE VENUTI ANCORA ED ESSENDO VENUTI ANCORA, LA LUCE È GRANDE E ANCHE LE COSE DEL PADRE CHE FATE SONO GRANDI E IL NEMICO SI ALLONTANA, PERCHÉ VOI SIETE LA LUCE DI DIO! RIMANETELO SEMPRE E RIMANETE VIVI NEL FARE LE COSE DI VOSTRO PADRE! QUESTE SONO ALTRE GOCCE! L'UMANITÀ È MORTA ED È SPENTA, PERCHÉ NON FA LE COSE DEL PADRE, MA VOI PREGATE, VOI CHE SIETE LUCE E NON DIMENTICATE: SIETE REMATORI ED ESSENDO REMATORI SIETE LUCE PIENA, MA NON DOVETE DUBITARE MA RIMANERE ACCESI, FIGLI! PARLA TU UN POCO, CROCE GRANDE, STO PARLANDO SEMPRE IO! Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI VENUTO QUI A TIMPARELLE COME LUCE PER ILLUMINARE OGNI PERSONA, E SEI VENUTO PER I TUOI, MA I TUOI NON TI HANNO ACCOLTO! MA QUI A TIMPARELLE HAI FORMATO UNA FAMIGLIA CHE TI HA ACCOLTO E CHE ACCOGLIE LA TUA LUCE E LA DIFFONDE! Gesù: ! Don Vincenzo: IL CIELO È RIVERSO QUI, IN QUESTO LUOGO BACIATO DA DIO, IN QUESTO LUOGO DOVE L'ALBERO È SEMPRE VERDE, IN QUESTO LUOGO SANTO CHE È DIVENTATO PERCIÒ LA VERA TERRA SANTA, PERCHÈ BACIATO DAL PADRE! Gesù: MA NESSUNO VI CREDE, PERCHÉ NESSUNO CREDE ALLE MIE PAROLE, MA NON DOVETE PREOCCUPARVI! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: A noi Gesù interessa solo... Gesù: Fare la Volontà del Padre e Piacere al Padre e Rimanere Figli e Rimanere Luce per Illuminare! Don Vincenzo: Io pure Gesù, quando sono venuto qui e mi sono stabilizzato qui, Giovedì Primo Dicembre 2005, mi hanno accusato di disubbidienza al vescovo! Ma quando in coscienza uno sente che è Vera quella cosa, non si può più ubbidire agli uomini ma a Dio! Gesù: È al Padre che si deve obbedire! Don Vincenzo: I conti li farò con il Padre che ha la Pesa in Mano e non li farò certamente con gli uomini! Non devo avere il timore degli uomini, ma solo del Padre che è il mio Giudice! Gesù: ! Don Vincenzo: E quelli che dicono di avermi scomunicato, sono quelli che poi dovranno affrontare il Padre nella Pesa, e che risponderanno quando Dio chiederà a loro il conto su Timparelle? Una Visitazione del genere mai c'è stata nella Storia e mai Dio ci ha dato tanto e si è dato tanto! Come si può non credere a Timparelle? È la Verità Tutta Intera che Dio ci sta Donando, con Centinaia e Centinaia di Piaghe che in Ogni Quaresima Brillano su tutto il corpo di Giulia, con Migliaia e Migliaia di Catechesi tutte Ancorate alla Croce che Gridano: È Parola di Dio!” Come possono gli uomini di Chiesa per Venticinque Anni di Seguito continuare ad umiliare, ad offendere e a rifiutare Dio? È diabolico rigettare Dio! Gesù: Nessuno ti ha cacciato! Non lo possono fare: gli uomini non hanno il potere! Don Vincenzo: Per me è una Festa Continua vivere ora qui, dove Dio dal primo giorno si degna di intrattenersi con me per oltre un'ora! Sono cinque anni di seguito che, oltre alle Visitazioni Pubbliche, ci sono anche questi Colloqui e questi Incontri Privati! Che miracolo! È una Grazia Immensa! Prima di entrare in seminario nel 1978 guadagnavo tanti tanti soldi come calciatore professionista... Gesù: E dagli... con questi soldi! Don Vincenzo: Gesù, era un modo con cui il demonio mi teneva attaccato al mondo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E quindi per staccarmi dal mondo, dovevo rinunciare a tutto! Ed era tanto quello che avevo! Ma io affidai tutto a mia madre ed entrai in seminario libero e povero, anche se pieno di peccati! Gesù: Non avevi proprio niente! Don Vincenzo: Sì è vero Gesù! Il mondo non mi poteva dare proprio niente, e mi ingannava e mi incatenava solo dandomi dei pezzi di carta! Non avevo proprio niente, perché solo Tu Eri, Sei e Sarai il mio Unico Tesoro, e questo ora lo sto capendo qui a Timparelle, abbracciando ogni giorno la Croce con gioia! Gesù: Vedi, Figlio, i soldi servono, ma non si deve legare il proprio cuore a quei pezzi di carta, come li chiami tu! I nostri cuori devono essere legati a ciò che il Padre vi dona, attimo dopo attimo: è il Tesoro più grande, e voi siete ricchi, perché il Padre vi Dona il Suo Tutto! Se voi legate i vostri cuori alle cose del mondo, lasciate l'Eredità del Padre Vostro e non potete prendere parte a Quella Ricchezza! Dio non fa mancare nulla ai propri Figli e dona il Pane quotidiano attimo dopo attimo! E donando il Pane quotidiano, non vi manca nulla, ma dovete vigilare! Il nemico vi fa legare il cuore a quei pezzi di carta, per allontanarvi dall' Eredità di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, quando il Padre mi ha dato la Grazia di entrare in Seminario nel 1978, il 28 Ottobre, c'è voluta una Grazia particolare sia perchè ero Laureato in Giurisprudenza, e sia perchè guadagnavo milioni su milioni come calciatore! Ma Tu, Gesù, sempre più mi hai insegnato a rinunciare a tutto, per cui, quando mi sono stabilizzato qui a Timparelle,avevo bisogno solo di Te e di nient'altro! Tanti hanno pensato: “senza stipendio..., senza soldi..., come farà? Tornerà fra poco indietro......!” Come farà? Qui ci rimarrò sempre perchè qui è un Pezzo di Paradiso dove Dio attraverso Giulia si fa ascoltare e si fa vedere! Sono l’ultimo dei preti ma ho la Grazia di parlare con Te, Gesù, Ogni Giorno, da 5 anni! Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere! Gesù: Tu non sei l'ultimo! Il Sacerdozio È Dio! E Dio «È» e se Dio «È» , non è ultimo! Gli uomini Lo mettono all'ultimo posto, ma Dio «È» e Dio lascia liberi gli uomini! Ma Dio «È»! Il Padre guarda e lascia camminare i propri figli sulla Via Stretta o sulla via larga, ma Dio Verrà come ha Promesso! Io non Sono Venuto a condannare, ma a salvare e chi si lascia salvare ha il Tutto del Padre, ma pregate ancora per chi non si lascia salvare! E gli uomini non possono togliere il Sigillo di Dio! Dio solo può donare il Sigillo e se gli uomini sono spenti e non hanno la Luce del Padre, come possono donare il Sigillo di Dio? Così come non possono donarLo, non hanno neanche il potere di toglierlo! Vedi, pensano di averMi messo a tacere, mettendoMi sulla Croce! Dio non si mette a tacere! Colui che ha il Potere non viene cancellato: Dio «È»! Non dimenticatelo e se Dio «È», voi «Siete», perché siete rimasti nella Luce! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Sia quando sono arrivato per la prima volta qui Giovedì Sera 5 febbraio 2004, assistendo per la prima volta alla Visitazione, e sia poi quando ventuno mesi dopo, il Primo Dicembre 2005, sono rimasto qui con Te per sempre! E da quella sera c'è stato sempre un Colloquio Privato di almeno un ora tra me e Te! Gesù: ! Don Vincenzo: E non c'è stata sera in cui non ci siamo incontrati e non ci siamo parlati, a dimostrazione di quanto Amore avevi dato a questo povero Tuo Sacerdote! Gesù: Tu non sei un Povero Sacerdote! Il Sacerdozio è Dio, e tutto puoi dire tranne che Dio è povero! Ha Ogni Potere il Padre: ha il Potere di Donare la Vita e di Toglierla! Ha una Casa per tutti i Figli, ha un Amore senza Misure, ha la Vita Eterna, e Dio «È» da sempre! Figlio, Tu hai il Tesoro dei Tesori: il Suo Essere Padre Nell' Amore! E Quale Ricchezza ha l'umanità? Dio ha la Ricchezza dell'Amore e ognuno di voi è Ricco nell'avere le Cose del Padre! L'umanità è povera perchè non ha Dio! Le cose del mondo passano, ma le Cose di Dio Non Passano e la Ricchezza è sempre più grande! Chi è ricco più di voi? Chi ha Dio nel Cuore! Il nemico vuole rubare il vostro tesoro, ma è perdente e voi avete nella Croce l'Arma dei Vincenti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Non Parlarmi più di povertà! Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è bello è che qui a Timparelle ci sarà la Pesa perchè a breve proprio qui il Sole di Fatima Brillerà, come ha detto la Madonna! Gesù: Nel breve del Padre! Don Vincenzo: Sì, nel breve del Padre! Gesù: E solo il Padre conosce l'ora e il giorno! Don Vincenzo: Sì! E quando ci sarà la Pesa, il Padre giudicherà ogni persona......! E a chi più ha avuto, più sarà chiesto! Gesù: Sei angosciato? Don Vincenzo: No..., tutt'altro, Gesù! Allora sì che si vedrà la Verità Tutta Intera......... e come brillerà! Gesù: LA VERITÀ TUTTA INTERA È GIÀ VISIBILE A TUTTI! VOI STATE FACENDO LE COSE DEL PADRE E TUTTI VI VEDONO, PERCHÉ C'È UNA GRANDE LUCE ACCESA! QUANDO SI FANNO LE COSE DEL PADRE, LA LUCE BRILLA E TUTTI LA VEDONO, MA VOGLIONO NASCONDERLA! MA DIO NON SI PUÒ NASCONDERE: LA SUA LUCE È COSÌ GRANDE! TUTTI CI GIRANO ATTORNO! .........COSA C'È ANCORA CROCE GRANDE? Don Vincenzo: QUESTI COLLOQUI PRIVATI QUOTIDIANI, DA CINQUE ANNI CONSECUTIVI, HANNO CREATO UNA CONFIDENZA ENORME TRA ME E TE! Gesù: ! SIAMO AMICI E FRATELLI! Don Vincenzo: E QUESTO SIGNIFICA CHE TANTE COSE TU ME LE DICI IN PRIVATO E NON VUOI CHE IO LE RIVELI! Gesù: EH SÌ, LÌ DEVI STARE ATTENTO......! CI SONO DEI SEGRETI! Don Vincenzo: GESÙ, QUANDO CI SARÀ LA PESA DEL PADRE, COME POTRANNO GIUSTIFICARSI GLI UOMINI DI CHIESA CHE OSTINATAMENTE E CAPARBIAMENTE HANNO RIGETTATO E CONTINUANO A RIGETTARE QUESTA VISITAZIONE? Gesù: LO VEDRETE TUTTI QUANTI! Don Vincenzo: PERCHÉ PER RIFIUTARE E RIGETTARE UNA VISITAZIONE DEL GENERE, BISOGNA ESSERE DIABOLICI: LORO NON ENTRANO E A QUELLI CHE VORREBBERO ENTRARE LO IMPEDISCONO! Gesù: VEDI, C'È UNA PICCOLA CORREZIONE: I GRANDI PENSANO DI GETTARE E RIFIUTARE DIO! DIO NON SI PUÒ, NÉ RIGETTARE E NEANCHE RIFIUTARE! SI CAMMINA SULLA VIA LARGA, MA DIO RIMANE DIO! SI LASCIA METTERE DA PARTE, RIMANE AL SERVIZIO, SERVE, MA DIO NON SI LASCIA GETTARE E QUANDO CI SARÀ LA PESA, COME DICI TU, COSA FARÀ QUEL PADRE CHE È RIMASTO AL SERVIZIO? CHIAMERÀ UNO AD UNO TUTTI I FIGLI E CHIAMANDOLI UNO AD UNO CHIEDERÀ: HAI LAVORATO? DOV’È IL RACCOLTO? SE HAI LAVORATO, HAI IL RACCOLTO DA CONSEGNARE! ME LO MOSTRI?” E QUEL FIGLIO CHE HA LAVORATO, MA PER LE COSE DEL MONDO, COSA MOSTRERÀ AL PADRE? VERRÀ CHIAMATO IL FIGLIO CHE HA LAVORATO PER LE COSE DEL PADRE E IL PADRE CHIEDERÀ: HAI LAVORATO?E IL FIGLIO CHE RIMANE SERVO COME IL PADRE, OFFRIRÀ LA CESTA N