LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 123

 

LA MIA CASA NON DEV'ESSERE UN MERCATO, MA UNA

STALLA E UNA CROCE, PERCHÉ COSÌ IO SONO VENUTO!

(dal messaggio del 09/12/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 02/12/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

La Moltiplicazione dei Pani

(Don Vincenzo): Allora chiami i tuoi discepoli e dici: “sento compassione di questa folla! Ormai da tre giorni Mi vengono dietro e non hanno da mangiare, se no svengono lungo la strada!” Risposero i tuoi: “dove potremo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?” (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): E Tu, Gesù, domandi: “quanti pani avete?” - “Sette Pani e pochi pesciolini!” (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): Tu, Gesù, prendi i sette pani e i pesci... ringrazi... li spezzi... li dai ai discepoli e poi i discepoli li distribuiscono alla folla e tutti mangiarono e furono saziati e dei pani avanzati portarono via sette sporte piene, cioè oltre 80.000 Pani di Verità Tutta Intera! (Gesù): Ma devi togliere quello che c' era scritto prima e lasciare 80.000 Pani! (Don Vincenzo): ECCO QUELLO CHE VOLEVI DIRE, GESÙ, NEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI: “HO ANCORA MOLTE ALTRE COSE DA DIRVI MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO, MA QUANDO VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA!” ED ECCO CHE LA PROFEZIA DI DUEMILA ANNI FA SI È COMPIUTA! ECCO COSA SONO GLI OLTRE OTTANTAMILA PANI CHE QUI A TIMPARELLE DA VENTICINQUE ANNI IL PADRE CI STA DONANDO: LA VERITA' TUTTA INTERA CHE TU, GESU', AVEVI PROMESSO DI RIVELARCI! QUANTA GRAZIA IL PADRE STA FACENDO SCENDERE QUI, GESÙ! (Gesù): Quante persone c'erano lì? (Don Vincenzo): Cinquemila uomini alla prima moltiplicazione e quattromila alla seconda! Considerando anche che in questo numero non sono compresi nè le donne e nè i bambini perchè prima contavano solo gli uomini! (Gesù): Eh no... Io sono venuto per tutti... e non ho scartato le donne... Ma le donne sono rimaste con Me... gli uomini se ne sono andati... (Don Vincenzo): Ti hanno voltato le spalle tutti quanti? (Gesù): ... e invece le donne no... e non erano sette pani... Vedi, quando uno si mette in viaggio si prepara e tutti avevano un pane... eh... il pane, portando la farina dietro si può cucinare ovunque... eh... il Miracolo del Pane è la Mia Parola che hanno accolto nel cuore...! Il pane lo abbiamo cucinato perché ognuno aveva con sé la bisaccia e nessuno si mette a fare un viaggio senza portare la bisaccia dietro! ...E quando si spostava una donna c' era anche il proprio marito...... e la donna a quei tempi, doveva servire il marito! Il Miracolo che Io ho fatto è donare nei propri cuori la Parola di Mio Padre che è il Pane... e l' hanno portato via... (Don Vincenzo): Quindi, non è avvenuto quel miracolo dei pani e dei pesci! (Gesù): No!... Ogni donna portava con sé la farina per un pane! Hanno scritto sbagliato! Il Pane che hanno portato e hanno mangiato è la Mia Parola!

 

Il Centurione Romano

La figura del Centurione, Gesù, è sempre bellissima! La sua fede umile e profonda come era Vera! (Gesù): ! (Don Vincenzo): Ti scongiurava: “Signore il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente” e Tu gli rispondi: “Io verrò e lo curerò!” Ma il Centurione riprese: “Signore Io non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito perché anch' io che sono un subalterno ho cento soldati che stanno sotto di me... e dico a uno: va... ed egli, va... e a un altro: vieni, ed egli viene... e al mio servo: fa questo, ed egli lo fa...” Allora Tu gli rispondi: “in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande...” (Gesù): Questo sì... ma tutto l' altro che c'è prima, no! (Don Vincenzo): Ah, no, non è avvenuto così? (Gesù): No, non è stato così perché Io Sono andato a casa del Centurione! (Don Vincenzo): A casa...? (Gesù): , sapeva bene che potevo solo dire una Parola e tutto sarebbe tornato...! Ma non si è degnato di dire che “Io comando ai miei... non poteva parlare così con Dio! Quando si parla con Dio si parla col cuore aperto... non si comandano i servi: si diventa fratelli! ...E Io sono andato a casa sua... potevo anche alzare la Mano! ......Eh, il Padre quando vuole guarire i propri Figli, lo fa anche nel silenzio! Gli uomini sono abituati a correre di qua e di là, ma se si bussa alla Porta del Cuore e se è aperto per far abitare Dio non si deve andare lontano! (Don Vincenzo): Gesù! (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): Quante Gocce Grandi ci stai donando!

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora, Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore e per ognuno di voi! E nella Gioia del Padre Mi Sono Immolato e Mi Immolo per Far Gioire ognuno di voi, per Portare la Gioia e nella Festa Piena, quella di Mio Padre, per Gioire in un'Unica Famiglia: quella della Croce! E con la Croce vengo a Gioire e a Far Gioire i vostri cuori! È bello essere Uniti! È bello Fare Festa ancora col Cielo Riverso! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, amici, figli e fratelli: Facciamo Festa con l'Amore del Padre e Gioiamo con la Gioia del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora per accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non Ti fermi nemmeno a pensare? Giulia: Eccomi Gesù! Non c'è bisogno! Non Ti ho visto pensare prima di dare una risposta, perché io dovrei fermarmi? Tu la doni senza fermarti: non è che io voglio essere Te, in lontananza Ti guardo e non potrei mai essere Te! Gesù: Ma porti la Croce sulle spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sei Cocciuta e sei Roccia! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: ECCOMI, Gesù! Gesù: Non gridare, ci sento! Giulia: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato e hai visto chi Me li ha donati? Hai visto il Calice? Giulia: Sì, eccomi, Gesù! Ma Tu lo tieni Alto! Gesù: Io ora Mi Siedo! Giulia: E devo sedermi anch'io per vedere quello che c'è dentro? Gesù: Eccomi! Giulia: Eccomi, Gesù, mi siedo!(*) Gesù: Com'è che ora non parli più? Giulia: Non è che non parlo più, stavo guardando............! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, cosa devo dirti? I Calici che io ho incontrato li ho bevuti tutti! Ora c'è questo e lo bevo anche! Gesù: Ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro quello che c'è dentro! Giulia: Gesù, Taglia ed è Amaro quello che c'è dentro! Tu vedi ogni cosa e non vedi solo quello che c'è nel Calice ma guardi anche fuori il Calice e anche Io guardo quello che è fuori il Calice! Tu Sei Amore Infinito e mi hai insegnato questo: ad essere Amore Infinito! Ma Sei anche Giudice! Gesù: Io Lo Sono! Giulia: Ma mi hai insegnato la Via Stretta e la via larga! E hai messo nelle mie mani la Spada del Vangelo! Io devo Fare le Cose di Mio Padre e Mio Padre usa la Spada per togliere il male! Gesù, Tu Sei Grande e Sei Bambino! E ora ci inviti a ricordarla la Tua Nascita; o meglio, Tu Sei Nato da sempre: Sei Dio e Sei Bambino, ed esisti da sempre! E come il Padre ha pensato a Te, ha pensato ad ognuno di noi! E come Tu esisti, anche noi esistiamo da sempre nel Cuore del Padre! E nessuno può cancellare ciò che è nel Cuore del Padre! Gesù: Vedi Figlia.........! Giulia: , Eccomi! Vedo tanti bimbi che vengono uccisi, ma non vengono cancellati, e Tu li fai crescere ancora, perché il Pensiero di Dio non viene mai cancellato! Gli uomini pensano di cancellarlo, ma ciò che pensano gli uomini, non lo pensa Nostro Padre! E ora pensiamo come Pensa il Padre: perdoniamo ancora! E quel Calice lo bevo io, dopo aver visto: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia! Bevi, ma Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza, riuscendo a trattenere il vomito> Gesù: Se vuoi fermarti...! Giulia: Non ci penso minimamente! Voglio bere: Eccomi! <Giulia riprende a bere> ...Aspetta, è rimasta una Piccola Goccia! <Giulia riesce a bere anche l'Ultima Goccia> Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi come Taglia e come è Amaro? Giulia: Non potevo farlo bere a Te...... e Tu non potevi neanche versarlo ......ma ci sono io! Oggi non ho fatto niente niente! Dopo aver bevuto tutti i Calici, non ho fatto nulla, ma ho fatto quello che dovevo fare! Ognuno di noi deve Fare le Cose del Padre! Se non ci fermiamo ad ascoltare ciò che il Padre dice, non siamo Figli! Gesù: Nella Vigna ogni figlio ha il proprio Lavoro, ma vedi, l'hanno fatto seccare la Vigna! Giulia: Gesù, fa scendere un po' di pioggia, così, bagnandosi, la Vigna si sveglia! Gesù: L'hai bevuta la pioggia, anima Mia! E porta sulle tue spalle i figli che Mi hanno donato il Calice! Giulia: Portiamoli ancora Gesù, io sono pronta! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della Terra! Giulia: Gesù, oggi la Mamma voleva bere il Calice! Gliel'ho quasi strappato dalle Mani e ho guardato i Suoi Occhi e nel guardarli ho visto scendere le Lacrime! Nel vedere una Mamma come la Tua Mamma che Piange, che dolore! È la Mamma di ognuno di noi e come era dispiaciuta, e mentre io bevevo il Calice Lei ha Pianto, non perché gliel'ho strappato, ma ha Pianto nel vedere che il Tuo Cuore veniva trafitto ancora! Ed era preoccupata mentre io bevevo! Gesù, alla Mamma le posso offrire quel Calice dove c'erano le Spine che hanno incoronato il mio, nel toglierle al Suo Cuore e al Tuo! ......No, non farlo scendere sull'umanità! Ma raccolgo il Cuore di tutti i figli e raccolgo le Spine che hanno incoronato il mio in questo giorno, per unirli a quelli che erano nel Calice, così Maria li semina e i figli che hanno preso la Viuzza Stretta possano raccoglierli: questo abbiamo! Gesù: Come fai? Giulia: Come Maria, nel rimanere Straccio Stracciato, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Questo è da aggiungere al disegno? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Donami le Tue Mani per fare questo! Gesù: C'è l'hai già, con i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nella Vigna e nell'Orto! E siamo venuti perché avevamo l'Invito! Ora è ancora valido l'Invito? Posso venire con tutti i figli? E quelli che non Ti amano e non Ti conoscono, li posso portare? Io non vorrei lasciarli, Gesù! Gesù: Vieni e porta i tuoi figli! Giulia: Cosa faccio? Nel Mare ci sono tante tante barche! Devo camminare sul Mare o sulla barca? Gesù: Vedi che c'è una Piccola Viuzza! Giulia: E non si fanno male i figli? La Viuzza è piccolina e ......si poggiano sulle barche? Gesù: No, figlia! Giulia: Li devo bagnare? Gesù: No! E non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: No Gesù, vengo dritta dritta sulla Viuzza! Ma il Sole sta scendendo come pioggia! Non è che cade? Come può scendere la pioggia dal sole? È la Paghetta: com'è bella! Eccoci! E ora scende anche dalla luna la pioggia, ma la luna rimane intera! È l'altra Paghetta! C'è l'Arca dell'Alleanza e anche da lì... Gesù, com'è bello, ...si poggia sul Padre! Gesù: Ora fai sedere tuoi figli! Giulia: E rimane..., Gesù? Gesù: Tutto quello che hai visto! Giulia: Non me l'hai fatto dire: sono tre Gocce Grandi! Dal sole non può scendere l'acqua e neanche dalla luna e neanche dall'Arca! E... l'hai dette le Gocce Grandi! Gesù: Ora fermatevi e spezziamo il Pane! Giulia: L'ha già spezzato Rossella, e Natanaele ha fatto un Pane lungo lungo...... a cosa serve? Ha il Colore dell'Alleanza! E si può spezzare? Spezzandolo scendono delle Gocce di Sangue! Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! Quanto Pane! Gesù: Ora possiamo Lavorare! Giulia: Eccomi! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alla mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: falli Pane per diventare Croce! Gesù: Portali ancora! Poggiali sulla Croce che hai sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi Figlia! ..................Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Benvenuto figlio di ......cinque anni e un giorno! <Ieri, Primo Dicembre 2010, Don Vincenzo ha compiuto cinque anni pieni dalla sua prima venuta a Timparelle il Primo Dicembre 2005> Don Vincenzo: Sì, Gesù, proprio così! Oggi inizia il sesto anno da quando ho fatto la residenza qui a Timparelle! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Divinamente bene, Gesù! Qui è già un Pezzettino di Paradiso! Gesù: ...Divinamente bene! È bella questa parola, ma cosa c'è? Hai trovato il Pane di Tuo Padre? Don Vincenzo: Sì, Gesù! <Vangelo di oggi: Giov. della 1° Sett. di Avvento - Mt. 7,21.24-27> Don Vincenzo: E il Pane di Papà sta proprio a chiarire che: “Non chi dice: "Signore Signore......" entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli! Gesù: Eh, , perché chi dice: “Signore, Signore”, si ferma, ma chi Fa la Volontà del Padre, non si ferma..., e Lavora nella Vigna! Don Vincenzo: E Io proprio questo ho sperimentato qui! Gesù: , nel Fare la Volontà di tuo Padre! Don Vincenzo: Abbracciando la Croce Quotidiana! Gesù: Abbracciandola! Don Vincenzo: Questa è TIMPARELLE! Questa è Giulia! Gesù: E qui a Timparelle il Padre ha Piantato l'Albero della Vita! Don Vincenzo: E questo Albero Sempre Verde Sei Tu, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, la Croce Vivente! Gesù: La Croce Vivente! Don Vincenzo: Tu, la Croce che porta Frutti, e i Frutti Tuoi siamo noi! Gesù: IFrutti”, , siete voi che ascoltate la Parola del Padre, e voi avete Costruito sulla Roccia e nessun vento e nessun temporale vi può abbattere! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Non finirò mai di ringraziare il Padre per la Sua Chiamata! Gesù: Il Padre non finirà mai di Amarti per aver risposto! Don Vincenzo: Che Grazia Immensa c'è qui.........! Gesù: Non tutti i figli rispondono come rispondi tu! E Tuo Padre ha poggiato sulle tue spalle la Croce, perché solo chi porta la Croce può rispondere al Padre! AmateLa, AbbracciateLa e PortateLa, così come Ho Fatto e Faccio Io! .....................Ehi la Stella! Com'è bella! ...E anche l'altra! ...E anche l'altra ancora! È tutto bello! È tutta Pioggia che il Padre Lascia Scendere! ......Cosa c'è? <Come ogni giovedì, cominciano a susseguirsi pietanze di tutti tipi che il grande tavolo stenta a contenere, e tra le tante cose questa sera ci sono tre belle torte tra le quali una a forma di stella e le altre due che innalzano una bella Croce sopra la panna> Don Vincenzo: Quelle due torte con le due Croci innalzate proprio al centro............! Gesù: ! Don Vincenzo: È tutto bello, Gesù......! È tutta Provvidenza! Gesù: Che bello Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Pure questa, Gesù! Gesù: , l'ho vista! .........Figlio, dimmi ancora.........! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: ...Hai trovato qualcosa? L'hai ascoltata la Cocciuta? Don Vincenzo: Sì! Più passa il tempo, e più la Fede della Cocciuta cresce in qualità e quantità! La sua Risposta d'Amore al Padre è sempre più Profonda ed è sempre più Luminosa, al punto che Tu ancora una volta, come tutti gli altri giovedì, Ti meravigli dicendo: “...ma come fai? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ......Come fai? Gesù: Glielo devo dire... Don Vincenzo: È Infiammata d'Amore! Gesù: , Arde d'Amore! E chiede anche ai vostri cuori di Ardere! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Hai detto prima: “Sei qui da cinque anni pieni e un giorno! Gesù: Cinque anni pieni e un giorno, per combattere con quello che Tuo Padre ti ha donato e ti dona: la Croce e il Pane Vivo dei Cieli, e con le Gocce che avete ricevuto in questo giorno, non potete non Amare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando sono venuto qui a Timparelle per rimanerci definitivamente, era il giovedì sera del Primo Dicembre di cinque anni fa... Gesù: , c'ero anch'Io...! Don Vincenzo: Per forza, altrimenti... potevo pure fare marcia indietro! Gesù: Eh, no, quando si prende l'aratro in mano non si può fare marcia indietro! Tuo Padre ti aveva fatto il Biglietto della Croce! Quando si parte, si fa il Biglietto della Croce e del Pane! Non si può viaggiare senza il Biglietto della Croce e del Pane! Don Vincenzo: È proprio vero! Gesù: Il Cielo ha Questo Timbro, voi sulla terra ne avete altri! Il cammino che si fa per incontrare il Padre ha un Biglietto: la Croce e il Pane dei Cieli che è un Tutt'Uno! Don Vincenzo: Se non fossi venuto qui da Giulia, non avrei mai capito la Croce, non avrei mai capito l'importanza della Croce, non avrei mai capito la Tua Croce e le Tue Croci, Gesù, non avrei mai capito che dietro quella Croce c'era tutto il Tuo Amore e tutta la Perfezione del Tuo Disegno Salvifico! Gesù: Per questo il Padre ti ha chiamato e tu hai rispostoEccomie il Padre raccoglie l'Eccomi! Don Vincenzo: È che, Gesù, non sapevo che qui c'era il Tesoro! Non sapevo che c'eri Tu qui notte e giorno! Ma gli elementi per poterlo intuire erano numerosi......! Gesù: L'hai trovato quando sei venuto la prima volta: ti sei inginocchiato dinanzi al Tesoro e hai aperto il Tuo Cuore! Ma da lontano avevi già visto! Don Vincenzo: Quando venni la prima volta era Giovedì cinque febbraio del 2004! Gesù: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Per forza! È qui quella sera mi si aprì il Cuore! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma non era sufficiente! C'è voluto il giovedì primo dicembre 2005! Gesù: Il cuore quando si apre, si apre! Don Vincenzo: Quando quel primo dicembre 2005 arrivai, Gesù, era un giovedì pomeriggio... Gesù: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: E lì è cambiata la mia vita! Lì è stato il giorno più bello della mia vita, perché mi resi subito conto, specialmente durante la Visitazione, di quella Serata Santa, che qui c'eri Tu in Pienezza! Gesù: Mio Padre ha Piantato qui l'Albero Vivo e nessuno lo toglierà! Don Vincenzo: DICEVO PRIMA, GESÙ, CHE NUMEROSISSIMI ERANO I MOTIVI CHE MI SPINGEVANO A RIMANERE QUI! PRIMA DI TUTTO LE MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PANI CHE OGNI SETTIMANA IL PADRE FA SCENDERE IN ABBONDANZA, CON LO STRUMENTO CHE È UNA CONTADINA CHE NON HA FINITO NEANCHE LA QUINTA ELEMENTARE! E POI LE CENTINAIA E CENTINAIA DI PIAGHE VISIBILI CHE IN OGNI QUARESIMA TU, GESÙ, DONI A GIULIA PER FARLA PARTECIPE DELLA TUA CROCE SALVIFICA! E POI LA TOTALE MANCANZA DI OGNI FORMA DI COMMERCIO, CON LA POVERTÀ CHE QUI A TIMPARELLE REGNA ASSOLUTA! E “DULCIS IN FUNDO”, DA QUESTA VISITAZIONE SCATURISCE IL PRIMATO INDISCUSSO DELLA CROCE, IL CUORE DI TUTTO IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE! DALLA CROCE IL DIAVOLO È STATO SCONFITTO E SOLO LA CROCE LUI TEME PERCHÈ LA CROCE LO RENDE PERDENTE, E QUI A TIMPARELLE, TU, GESÙ, NON FAI ALTRO CHE INVITARCI AD ABBRACCIARLA, COME L'UNICA ARMA CHE RENDE I TUOI FIGLI VITTORIOSI E COME L'UNICA LUCE DA FISSARE NEL CAMMINO VERSO LA SALVEZZA ETERNA! PER NON PARLARE POI DEGLI UOMINI DI CHIESA SEMPRE CONTRO GIULIA! MA SE QUI A TIMPARELLE SI ESALTA LA CROCE? E SE GESÙ DICE CHE SOLO QUANDO LUI SARÀ INNALZATO DA TERRA ATTIRERÀ TUTTI A SÈ? IN UN MONDO DOVE IL MALIGNO REGNA AVENDO TRASFORMATO LA CROCE IN UNA MALEDIZIONE E IN UN CASTIGO DI DIO, AVERE UNA VISITAZIONE CHE INVECE ESALTA LA CROCE COME L'UNICA ARMA VINCENTE E COME L'UNICA VERA GRAZIA SALVIFICA PER OGNUNO, CAPOVOLGENDO OGNI CRITERIO TERRENO E RIPORTANDO L'UMANITÀ A PENSARE SECONDO DIO, È DIABOLICA? CERTAMENTE NO! E FU PROPRIO PER QUESTO CHE DECISI DI RIMANERE, NEL VEDERE GIULIA PERSEGUITATA CONTINUAMENTE PROPRIO A CAUSA DELLA CROCE! ESATTAMENTE COME FECERO E ANCORA FANNO A TE! Gesù: ! Don Vincenzo: Altro che dire “Signore, Signore” e poi non si fa la Volontà di Dio abbracciando la Croce! La Madonna ha detto sempre e solo: “Eccomi”! E Giulia fa lo stesso e ci Invita a fare le Cose di Dio anche a noi: a fare e non a dire......! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché Giulia dice sempre “Eccomi”! Gesù: Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre!È bello sentirlo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma non è bello solo sentirlo, è bello vedere il Cuore! Ha messo le Spine per donarle a Maria, ma la Pianta delle Spine è Rimasta nel Bere il Calice e nel Perdonare ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E torniamo alle torte......... Gesù: Com'è? <Gesù allude alla torta che sono sul tavolo e che è solito assaggiare prendendo un po' di panna con le dita! Prima la fa assaggiare a Don Vincenzo e poi Lui> Gesù: Poi ti faccio parlare ancora............! Tu ne vuoi? La vuoi? Don Vincenzo: Poco poco...! Gesù: E prendila: ...Ahmm! ...Ahmm! È buona! Vediamo anche questa? Eh... tiè! È buona? Non scappare... e tu lo vuoi? Tiè! ...Ahmm! <si ride un po'> Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Ahmm...! Ne vuoi di questa? Tiè...! Ahmm! È tutto buono! Puoi andare avanti! Don Vincenzo: Gesù, vorrei tornare...! Gesù: Dove torni? Don Vincenzo: A quel primo dicembre 2005, di cinque anni fa! Gesù: Eh... cos'hai combinato? Don Vincenzo: Qui a Timparelle capii che solo con la Croce Abbracciata avevo trovato la Chiave di Salvezza del Mio Sacerdozio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Senza quella Chiave, senza quella Croce, il mio Sacerdozio sarebbe stato proprio inutile, superfluo, da fariseo, perché quando non si abbraccia la Croce con Gioia e non si capisce che tutto dipende da quell'Abbraccio, il Sacerdozio diventa soltanto un mestiere, una figura proprio come viene detta dal Vangelo: che dice..., dice..., parla..., parla..., fa le omelie, ma poi, all'atto pratico, nella vita giornaliera, quando arriva la Croce, e la Croce arriva ogni giorno, non gioisce perchè non ha capito il valore immenso della Croce! Gesù: Non chi diceSignore, Signore......”, ma chi fa le Cose del Padre mi Segue Veramente! Don Vincenzo: Ma se non si Abbraccia la Croce Quotidiana, non si può fare la Volontà del Padre! Gesù: Vedi, figlio, la Chiesa è affondata perché tutti dicono: “Signore, Signore......”! Ma la Mia Chiesa non affonda! Maria ha rispostoEccomie anch'Io nel Fare le Cose di Mio Padre e le Faccio ancora! E nel Fare le Cose di Mio Padre ho incontrato la Famiglia e Mio Padre l'aveva già preparata nel Suo Cuore! Vedi, tutti dicono: “Dio non esiste, l'uomo ha fatto tutto questo..., Gesù è morto sulla Croce, ora ci siamo noi!Ma cosa fate senza Dio? Potete dire a un albero: “porta fruttie l'albero vi ascolta? Tutti: No! Gesù: O potete dire al mare: “dacci i frutti del Maree il mare vi ascolta? Tutti: No! Gesù: State guardando i tempi? E trovate i frutti del Mare? Don Vincenzo: Sempre di meno! Gesù: Li trovate i frutti degli alberi? Don Vincenzo: Sempre di meno! Gesù: Li trovate i cuori aperti al Padre? Don Vincenzo: Sempre di meno! Gesù: Li trovate aperti i cuori di coloro che dicono di servire Dio? Don Vincenzo: Hanno i cuori chiusi perchè dicono soltanto, ma non fanno la Volontà di Dio! Gesù: Avete visto i tempi? Ma voi siete Rematori e avete in mano i Remi del Padre e non affondate e non affonderà neanche la Chiesa che avete in mano: la Stalla e la Croce! Ma dovete Remare per la Chiesa che è affondata! Dicono che va avanti a gonfie vele, ma non c'è la Mia Vela! E non dovete temere gli uomini, ma dovete avere il Santo Timore del Padre! E le Gocce che sono scese le avete comprese? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché le Gocce che ci stai donando, Gesù, sono la Verità Tutta Intera! Gesù: Dal sole, può scendere la pioggia? E dalla luna può scendere la pioggia? Don Vincenzo: No! Gesù: E dall'Arca dell'Alleanzapuò scendere la pioggia? Don Vincenzo: No! Gesù: E queste sono Gocce! La Cocciuta ve l'ha donate, perché il Padre gliel'ha donate! Ora comprenderete quello che il Padre vi ha donato dopo cinque anni e un giorno: doveva pur farti un regalo, ma è per tutti voi e per la famiglia! Ancora non l'hai capito, ma poi lo comprenderai! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Intanto dico “Eccomi” a Papà! Gesù: Tanti Auguri! Don Vincenzo: Anche a Te, Gesù! Gesù: Ehi..., anche a Me gli Auguri...! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché quella sera resterà “Unica”! Gesù: , Tu sei abituato a dire a tutti: “anche a te...!La Cocciuta ogni tanto ride...: “ma se il compleanno è tuo, perché dici: 'anche a te!'”? Don Vincenzo: Ma, quella sera... Gesù: Ma quella sera... cos'è capitato? Don Vincenzo: Che Tu, da quella sera hai cominciato ad incontrarmi ogni giorno! Gesù: Veramente Ti incontravo anche prima! Don Vincenzo: Tu sì, ma io non corrispondevo! Gesù: Sì che corrispondevi! ...È così umile da nasconderlo! Don Vincenzo: Gesù..., da quella sera... Gesù: Ci siamo incontrati da sempre! Don Vincenzo: Questo sì! Che bello! Gesù: QUANTI CUORI HAI PORTATO NEL MIO CUORE! E QUANTI FIGLI HAI MESSO SULLA VIUZZA STRETTA! E QUANTI CUORI HAI FATTO RITORNARE NELLA MIA CASA! Don Vincenzo: TUTTO PER GRAZIA TUA! DA QUELLA SERA, GESÙ, TUTTO È CAMBIATO IN ME, PERCHÉ MI ERO LIBERATO DA TUTTI E DA TUTTO! NON AVEVO ALTRO CHE TE, E ALLORA, ANCORA DI PIÙ SEI DIVENTATO IL MIO UNICO TESORO! Gesù: È L'EREDITÀ DI TUO PADRE E PUOI SPENDERLA TUTTA, COSÌ COME L'HO SPESA IO NEL DONARE IL MIO SANGUE! VI HO COMPRATO A PREZZO DI SANGUE! ANCHE TU HAI COMPRATO I TUOI FIGLI A PREZZO DI SANGUE E PER QUESTO È DIVENTATA FAMIGLIA DI DIO E PER QUESTO LA COCCIUTA VI PORTA NEL MARE, NELL'ORTO E NELLA VIGNA, MA PORTA ANCHE I FIGLI, QUELLI LONTANI! Don Vincenzo: GESÙ, MAI AVREI POTUTO IMMAGINARE CHE TU AVRESTI SCELTO ME PER I TUOI COLLOQUI D'AMORE! DA QUELLA SERA, SONO CINQUE ANNI CONSECUTIVI CON CUI TI DEGNI DI PARLARE CON ME PER OLTRE UN'ORA A SERA, E QUESTO MI RIEMPIE DI GIOIA! MAI NELLA STORIA UMANA SI ERA SENTITA UNA COSA DEL GENERE, CHE TU GIORNALMENTE TI DEGNI DI FARE QUESTI COLLOQUI NON SOLO DI SERA MA IN OGNI ORA DELLA GIORNATA, METTENDOTI A MIA DISPOSIZIONE! CHE GRAZIA PARLARE COME DUE AMICI E COME DUE FRATELLI! QUANTE COSE CI SIAMO DETTI, E QUANTE COSE TU MI DIRAI ANCORA! CERTO CHE MI METTI ANCHE UN FRENO DICENDOMI DI DISTINGUERE I COLLOQUI PUBBLICI DEL GIOVEDÌ SERA E DEL POMERIGGIO DELLA SECONDA DOMENICA DI OGNI MESE DAI COLLOQUI PRIVATI CHE OGNI GIORNO ABBIAMO IO E TE! I PRIMI INFATTI SONO PER TUTTI, MENTRE QUELLI SERALI TRA ME E TE DEVONO RESTARE PRIVATI E SEGRETI! Gesù: ......Eccomi! E cosa c'è lì? Qualcosa di Mio? Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è! Come Sono belli questi due esempi che ci porti: la Roccia e la sabbia! Gesù: La Roccia e la sabbia! La Roccia è Dio! Don Vincenzo: Sì, la Roccia è Dio! Gesù: E la sabbia chi è? Don Vincenzo: La sabbia è il maligno che inganna tutti con i suoi falsi luccichii offrendo sempre la via larga! Gesù: , la sabbia è il nemico! Don Vincenzo: La sabbia è il nemico che vuole ingannare tutti con le sue falsità! Gesù: , nel dire: “venite, qui c'è più morbido, potete lavorare...! La Roccia è dura e non potete lavorare con la Roccia, mentre sulla sabbia potete lavorare di più!Ma la Roccia rimane! La sabbia non rimane! Don Vincenzo: Apparentemente il maligno è sempre furbo ma in realtà è sempre stolto, perché è perdente! Tu, Gesù, offri a tutti la saggezza, offri a tutti di ascoltare e di metterle in pratica le Tue Parole, e offri a tutti la Tua Croce Santa e Salvifica per renderci vincenti! Sta al nostro libero arbitrio scegliere! Gesù: Vedi, chi è furbo ha la bugia, e la bugia viene cancellata dalla Roccia che è Verità, che è Amore! E la Roccia dura, mentre la sabbia, che è bugia, non dura! Don Vincenzo: Proprio così... e quello che ancora è più bello, Gesù... Gesù: Cos'è che è più bello? Don Vincenzo: Che il demonio sconfitto dalla Croce non fa altro che parlare male della Croce; mentre invece Tu, Vincitore con la Croce, non fai altro che farci capire che ogni Croce Quotidiana è l'Unica Nostra Salvezza se Abbracciata con gioia! Gesù: La Croce l'allargo e la dono, e se Io la dono, la dono per Amore! Il nemico non l'allarga e non può donarla e non potendola donare, dice che non è buona, perché lui non la Ama e non la Porta! E non Avendola, la disprezza, ma voi la Comprate con l'Amore! Don Vincenzo: E che affare che facciamo, perché conquistiamo così la Nostra Salvezza Eterna! Gesù: Non è che fate un affare, ma vi fate Croce! Dio non dona la Croce per fare gli affari, ma Dio dona la Croce per chiamare i Figli! Croce nella Croce! Il Padre Croce, il Figlio Croce, i Figli Croce, nell'Unica Croce! Don Vincenzo: Nell'Unica Chiave che Apre tutte le porte! Gesù: , quella Porta che è il Padre! Don Vincenzo: Quella Porta che Sei anche Tu, Gesù! Gesù: Essendo Mio Padre, Lo Sono anch'Io! Siamo un'Unica Cosa! Don Vincenzo: Che Grazia quella sera, Gesù, di cinque anni fa quando arrivai qui per rimanerci, perché da qui non mi muoverò più, Gesù! Gesù: Per l'Eternità! Don Vincenzo: Qui a Timparelle ci Sei Tu, il Tesoro dei Tesori! Gesù: , nella Dimora di Dio, dove il Padre ha Piantato l'Albero e dona i Frutti della Croce! E i Frutti della Persecuzione cresceranno ancora, ma cresceranno anche i Frutti dell'Albero Verde e l'Albero Taglia e Dona il Pane e il perdente non può raccogliere né l'Albero e neanche il Pane: è perdente! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che ricevendo sempre più le Persecuzioni, queste diventano veramente beate, perché ci aprono alla Tua Croce e ci spingono in Braccio a Te, Gesù, nel dirTi: “eccomi sulla Croce a FarTi Compagnia, Gesù, perché ci vuoi preparare a ricevere queste persecuzioni che il mondo, che il demonio e che gli uomini di Chiesa ci stanno dando! Gesù: , hanno perseguitato Me e lo faranno anche con voi! Se non ci fosse la persecuzione, non ci Sarei Io! Hanno fatto tutto questo prima a Me e ora a voi che Mi Seguite! Mi Hanno Perseguitato dal Grembo di Mia Madre e ora lo fanno anche a voi, ma non dovete temere gli uomini, dovete temere solo il Padre! …Cosa c'è ancora scritto là sopra? Don Vincenzo: ......Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa ma essa non cadde! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché era fondata sopra la Roccia! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ecco Timparelle! Gesù: Siete mai caduti? Tutti: No! Gesù: Forse Giuseppe cade! Sta dormendo... <si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco Timparelle, Gesù! “Timparelle, Timparelle...! Gesù: ! “Timparelle, Timparelle, Luogo dimenticato dagli uomini, ma non da Dio!E se Dio non lo ha dimenticato, non può cadere! Don Vincenzo: E qui Dio ha Piantato l'Albero della Vita! Gesù: ! E qui si aprirà il Sole di Fatima! E qui scenderanno le Gocce, perché il Padre l'aveva già pensato da sempre! Don Vincenzo: E qui c'è la Roccia di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Che nessuno può rompere! Gesù: No, non si rompe! Don Vincenzo: È la Croce di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Piantata! Gesù: E nessuno Può Rompere la Croce di Dio! Cosa c'è ancora lì scritto? Don Vincenzo: Questa doppia divisione, Gesù... Gesù: Qual'è la divisione? Don Vincenzo: Saggezza e Stoltezza! Gesù: ! Don Vincenzo: L'uomo saggio e l'uomo stolto! L'uomo che ascolta e non mette in pratica, l'uomo che ascolta e mette in pratica e Abbraccia la Croce con Gioia! Gesù: ! Don Vincenzo: Queste sono le due strade: quella larga e spaziosa, è la strada falsa del mondo che il maligno invita a scegliere, mentre quella Stretta e Piccola è la Tua Strada, Gesù! Gesù: L'hai sentita la Cocciuta come ha detto che è piccola? Don Vincenzo: Piccola piccola...! Gesù: Piccola quanto un petalo di margherita! È così che l'ha chiesta la Cocciuta e come figlia ho dovuto accontentarla e lei cammina con le punte per portare l'umanità intera! La vedi camminare con le punte delle dita, l'hai mai vista? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quando la vedi in quel modo sta portando l'umanità a Suo Padre! Lei ti dicecammino così perché se no poggio i piedi e me li sporco”: no, in quell'attimo Sta Facendo le Cose del Padre! Don Vincenzo: Diverse volte lo fa! Gesù: E corre anche su quella Viuzza piccola quanto un petalo di margherita e, questa è un'altra Goccina! Don Vincenzo: Quante sorprese avremo, quando conosceremo chi è veramente la Cocciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: Quante sorprese ci farai conoscere, Gesù! Gesù: E conoscerete la Goccia! …Cosa c'è scritto ancora? E se parlo della Cocciuta, poi la Cocciuta Mi viene a fare un po' di baldoria! Lei vuole rimanere Straccio Stracciato! ...............Cosa c'è scritto ancora? Don Vincenzo: Che Tu Esulti nello Spirito Santo e dici: “Io Ti Rendo Lode, Padre, Signore del Cielo e della Terra... Gesù: ......Ma c'è qualcuno che dice che Io non devo Lodare Mio Padre! Don Vincenzo: Perché non lo dovresti Lodare, Gesù? Gesù: Eh! Qualcuno lo dice! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei Sceso per Glorificare il Padre! Gesù: Io Sono Sceso per Glorificare Mio Padre e Mio Padre per Glorificare Me! Non posso dire a Mio Padre: “Ti rendo Gloria, perché Tu Me L'hai donata!” E non è giusto dire questo al proprio Papà? Don Vincenzo: Come non è giusto? È giustissimo! Gesù: Ma gli uomini di Chiesa, come dite voi, dicono che non lo devo fare! Don Vincenzo: Non hanno capito nulla, che Tu Sei la Lode Perenne del Padre e Sei Venuto proprio per Glorificarlo attimo dopo attimo salvando tutti! Gesù: , Lui Mi ha Mandato! Don Vincenzo: E attimo dopo attimo lo hai Glorificato, attimo dopo attimo hai fatto la Sua Volontà, fin sulla Croce! Gesù: Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre! …Ehi, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Che bella questa frase, Gesù! Gesù: Vediamo se è Mia! Don Vincenzo: ......Hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai Piccoli... Gesù: , questa è Mia! Don Vincenzo: Sì che è Tua! Gesù: Eh, , perchè Io Sono Venuto nella Povertà, nell'Umiltà e nella Semplicità! Don Vincenzo: ......, Padre, perché così è piaciuto a Te! Ogni cosa Mi è stata affidata dal Padre Mio! E nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, nè chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare Gesù: Se non si ama Mio Padre, non potete amare Me, e se non amate Me non amate neanche Mio Padre! E se non volete conoscere Me non volete neanche conoscere Mio Padre! Ma voi Mi avete conosciuto e siete venuti ancora! E la Cocciuta vi ha portato ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù, come è altrettanto bella questa frase: “Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete... Gesù: Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete! Ora voi vedete la Cocciuta, ma la Cocciuta sta Lavorando e qui ci Sono Io! Don Vincenzo: E come si vede che qui ci Sei Tu, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Che da Venticinque Anni ci stai dando questi Pani Meravigliosi... Gesù: , si vede! Don Vincenzo: Oltre Ottantamila Pani! Solo Tu li potevi donare, perché Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: La Cocciuta ce l'ha la Farina del Padre, ma chi La dona è il Padre! E il sacco lo svuota il Padre, perché possa scendere! Don Vincenzo: Tutto parte dal Papà Buono! Come è bello sentire: “Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete! Vi dico che molti Profeti e Re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete! Gesù: E non hanno visto niente! Don Vincenzo: E hanno desiderato udire ciò che voi udite Gesù: E non hanno sentito nulla! Perché non hanno visto e non hanno udito? Don Vincenzo: Perché, Gesù? Gesù: Io l'ho chiesto a te e tu lo chiedi a Me? Don Vincenzo: I Re e i Profeti... Gesù: Perché erano impegnati nelle cose del mondo! Don Vincenzo: Anche i Profeti? Gesù: , anche i Profeti! Quando si diventa famosi si rimane legati alle cose del mondo e non si vedono le Cose del Padre e non si Ascolta! Don Vincenzo: E' quello che fanno gli uomini di Chiesa oggi! Gesù: Vedi, Io Sono Venuto nella Povertà e il Mio Letto è stato una Stalla ma il Mio Letto Vero è la Croce! Don Vincenzo: Gesù, così fanno gli uomini di Chiesa oggi! Non vogliono sentire a nessuno, perché si sentono già padroni di tutto, dicono di sapere tutto......... e dicono dicono ma non fanno nulla di quello che raccomandi Tu! Gesù: Nessuno di voi è padrone della propria vita perche non è vostra e non vi appartiene: appartiene al Padre! Come possono essere i padroni di tutto? Uno Solo è il Padrone di ognuno di voi: il Padre Nostro! Sei tu padrone della tua Vita? Don Vincenzo: Non so neanche se mi sveglio domattina! Gesù: E allora come fanno a dire: “Io sono il padrone e posso fare ogni cosa? Dio solo è il Padrone di Tutto! E Dio è Padrone di ognuno di voi, del Respiro che vi dona... Don Vincenzo: Difatti, attimo per attimo è un Dono di Dio! Gesù: Attimo per attimo... Don Vincenzo: Il Padre ce lo dà il Soffio! Gesù: E nel donarvi il Soffio gli occhi si aprono, ma se non viene donato il Soffio, gli occhi non si aprono e la Luce non scende! …Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Uh! Che facciamo? Don Vincenzo: Un'ora e mezza! Gesù: Vogliamo preparare i cuori? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma li vogliamo preparare bene bene? Don Vincenzo: Si, Bene bene! Gesù: Stanno dicendo che sta arrivando il Giorno che Io nasco ma... diteMi un po'......, per nascere ci vuole la culla e per nascere ci vuole la mamma! E la mamma sapete cos'è? Don Vincenzo: Ognuno di noi! È il nostro cuore se è aperto! Gesù: I vostri cuori! E se i vostri cuori non sono pronti per farmi nascere? Don Vincenzo: Tu non nasci! Gesù: Io non nasco! E la data non è quella! Vedete hanno dato una data, il 25, ma il 25 Dicembre i vostri cuori sono liberi? Ma Io Parlo a voi e parlo al mondo intero, tutti preparano una festa, tutti preparano luci, alberi, presepi, ma se il cuore non è aperto quella data viene spostata, e quindi Io non posso nascere il 25 di questo mese! I Grandi della Casa del Padre, al posto di preparare i propri cuori preparano altre cose, ...e lì Mi abortiscono e Io non posso nascere! …Dottore, che ne pensi, è giusto quello che dico? Dottore! Dottoressa! Voi che avete studiato tanto e a volte pensate di studiare Dio con i vostri studi, cosa ne pensate? ......Non Mi rispondono! Teresa: Quello che dici Tu, Gesù, è vero! Gesù: Il dottore non lo sento! Francesco: Sì, sono d'accordo! Gesù: Anch'Io Sono d'accordo con te e...... allora possiamo donarci la mano...... Eh... Eh... ho trovato qualcuno che ha detto che è d'accordo con Me... ci sono tanti medici che dicono che non è vero nulla di quello che dico! Ne ho trovati due che dicono che è giusto! Ehi, allora dobbiamo preparare i cuori, togliendo tutto quello che non appartiene al Padre e metterci la Data nel farlo aprire e nel farMi nascere! Volete farMi nascere nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora togliete tutto quello che non è buono, togliete la data del 25 e metteteci la Data del vostro cuore aperto: così Io Nasco... Don Vincenzo: Attimo dopo attimo... Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Facendo la Volontà del Padre, ogni momento nell'Abbraccio della Croce! Gesù: Facendo le Cose del Padre come dice la Cocciuta: “Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre!” Don Vincenzo: Allora sì che nasci continuamente! Gesù: Com'è bello sentire quella Figlia che dice: “Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre!” Così è...... Don Vincenzo: Perché chi Fa la Volontà del Padre, costui è per Me Fratello, Sorella e Mamma! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco come Ti possiamo partorire ogni momento, diventando mamme, partorendo le Azioni Buone, Umili e Ricche di Amore e partorendo soprattutto l'“Eccomi” ad Ogni Croce! Gesù: Attimo dopo attimo, così potete darMi la Data della Mia Nascita! Siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Così la Cocciuta rimane Cocciuta e Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri... ed essendo Cocciuta rimane Roccia! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io! Eccomi! Eh, dove Mi metti? Eh, aspetta... adesso non vi dovete scandalizzare! <Gesù prende il Crocifisso del Lentini e lo "pianta" al Centro della torta a forma di Stella> Io Mi metto qua! Eccomi! Dopo Mi prendi...! E adesso cado? <Si riferisce al Crocifisso> E qui c'è un capello della Cocciuta... adesso lo togliamo... Poi Mi alzate! E... Don Vincenzo: Faccio io? Gesù: C'è il viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! , aspetta che adesso facciamo a cambio! <Raffaele versa il vino nei due bicchieri di legno> Eccomi, tu quale vuoi? Don Vincenzo: Questo! Gesù: E, allora, quale vuoi? Ecco... vedi che, anche se lo cambiavi era sempre lo stesso! <Si riferisce ad un eventuale scambio dei bicchieri> Sono Buono? Don Vincenzo: E' il massimo Bere e Mangiare Te, Gesù! Gesù: Ecco! Questi li mettiamo <Hanno bevuto e mangiato e Gesù mette da parte i bicchieri> Sei pronto nel chiamare i tuoi Figli? <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: "questo è il Mio Sangue"; mentre Gesù dice: "questa è la Mia Carne!" E tutti rispondono: "Amen!"> Gesù: Ecco... ecco... ecco, bravo! <Raffaele dà i bicchierini a Gesù che ne prende quattro per versarvi l'Avanzo> Ecco... ecco... eccomi... ecco... <Ora Gesù riempie i due bicchieri di legno> Grazie, viceparroco, per la tua disponibilità... sì che lo puoi spostare… eccomi... eccomi... ehi, ehi, ehi... <Si rivolge a Giuda> La porti già la Croce tu? Giuda: Penso di sì! Gesù: Ce l'hai questa? <Gesù indica il Crocifisso che porta la Cocciuta> Giuda: No! Gesù: Sì che la porti, lo so! …Venite! <Gesù chiama Tommaso .....> Tommaso : Eccomi! ...... ...Ehi... ehi... ehi... viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu la porti già questa? Raffaele: No! Gesù: E vieni vieni... vuoi essere Mio Amico? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh... eh... ha detto eccomi... eh... ehi, ehi! E tu che fai, La porti? Antonio: Porto quella di Don Mario... quella di legno... voglio quella Tua, Gesù... quella che mi devi dare Tu! Gesù: Ha dettovoglio”... esiste ilvoglio”? Esiste il voglio parlando con Dio? <Si rivolge a Don Vincenzo che fa cenno di no> Antonio: La voglio... la Tua Croce! Gesù: Ma Io gli ho chiesto se La portava? ...Vieni, se rispondi con poche parole forse rispondi meglio! ...E rispondi con l'Eccomi, così non fai errorivero? ...Eccomi! ...Sono giusti? Dove sono le Croci? ...Eh... <Giuseppe va a prendere i Crocifissi> Volete bere? I Quattro: Eccomi! Gesù: Volete sapere cosa c'è dentro? I Quattro: No! Gesù: E la Cocciuta lo guarda! Ma nel guardare deve rispondere: Eccomi! Voi cosa volete fare? Volete bere? I Quattro: Eccomi! Gesù: Allora bevete! Così Io conosco già quello che c'è dentro... e conosco anche il Peso, e ai Figli non dò i pesi che non possono portare! Bevete! <Si rivolge a Don Vincenzo> Nell'attesa, aspettiamo la Croce! ...Ma tu, ce l'hai la Croce? Don Vincenzo: Dietro! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E davanti... Gesù: Eh, , c'hai il Sigillo del Padre! ...Sacerdozio Vivo ed Eterno! E il Sacerdozio è Dio e nessuno può cancellare Dio! ...Ancora non c'è nessuna lavandaia che possa lavare Dio! Ne conoscete qualcuna? Tutti: No! Gesù: Meno male! Dio non si lava! E le lavandaie non possono lavare Dio! Don Vincenzo: Anche se gli uomini di Chiesa dicono di farlo! Gesù: Dio è l'Agnello Immolato e non c'è nessuna lavandaia che possa lavare Dio! Dio lava, essendo Dio! <Giuseppe ha portato le Croci> Ecco... i bicchieri potete tenerli... <Ora ad uno ad uno si rivolge ai Quattro chiamati e mette loro il Crocifisso al collo> Vuoi amare tuo Padre e tuo fratello? Giuda: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma non commuoverti! Vediamo se ci entra la testa nella Croce... c'è entrata! Tanti auguri, Croce! Giuda: Eccomi! Gesù: Eh... ecco... Vuoi amare tuo Padre e tuo fratello? Tommaso: Eccomi! Gesù: Eccomi... anche qui è entrata! Tanti auguri, Croce! ....... Vuoi amare tuo Padre e tuo fratello? Raffaele: Eccomi! Gesù: Ehi... vediamo se entra anche qui la Croce... è entrata... tanti auguri, Croce! ...Vuoi amare tuo Padre e tuo fratello? Antonio: Eccomi! Gesù: Vediamo se entra anche qui la Croce... avvicinati... non devi pensare alla foto, devi pensare alla Croce! La foto non centra niente! <si ride un po'> Tanti auguri, Croce! ...Ecco! ...Pascete il Gregge! Sarete perseguitati ancora, chi porta la Croce viene perseguitato, ma Beati voi: siete Crocifissi! Andate!Ora possiamo sederci...... <Si rivolge a Don Vincenzo> Vuoi bere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Dopo aver Lavorato... è bello quel monticello! <Gesù si riferisce alla torta a forma di stella con il Crocifisso piantato al centro che Svetta> È la Croce Piantata! Eccomi......... hai fame? Vuoi mangiare qualcosa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa vuoi mangiare? ...Ehi ...hanno incominciato a portare qualcosa che non ti piace... <si ride un po'> Ma non te lo dò! ...Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Quello che vuoi Tu! Gesù: A te piace il pesce! ...Cosa ti dò ...il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E gli diamo il pesce! ...E come è bravo il viceparroco! Dimmi quanto ne vuoi: va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E vuoi anche questo? E... eccomi... vuoi anche il pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Vuole anche il pane... Raffaele: Posso togliere i bicchieri di legno, Gesù? Gesù: , per il momento sì! ...Tieni... buon appetito... e Io cosa mangio? Se tu mangi il pesce Io debbo mangiare anche il pesce! Come inizio dobbiamo mangiare la stessa cosa... ecco... eh... eh... ecco... eh... e prendiamo un pezzettino di questo, ecco... ecco... va bene così... e adesso buon appetito! Me lo dai un pezzettino di pane? ...E...... il Pane chiede il pane! Ecco i bimbi! ......Lasciatelo servirsi! <Francesco, il nipote di Natanaele va in giro pizzicando e assaggiando ora una cosa e ora un'altra> Lo sapeva già che doveva mangiare! ......E Rossella è impegnata e anche Natanaele, ma fra poco vengono...! Lo sapete che Rossella ancora sta festeggiando il compleanno terreno? In Cielo si festeggia per un po' di tempo ma il tempo non c'è! Si festeggia sempre... ma voi non potete saperlo! Vedi, quando il Padre dal suo aver pensato, vi fa nascere sulla terra, incomincia a Fare Festa e la Festa dura sempre! Vi ha pensato da sempre, poi vi fa nascere! Voi lo festeggiate ogni anno il compleanno, ma in Cielo si festeggia attimo dopo attimo, e quando si rinasce di nuovo, si festaggia ancora di più! ...Eh, vi devo dire qualche Gocciolina piccola! Lo sapevate questo? Tutti: No! Gesù: Nessuno ve l'ha mai detto? Tutti: No! Gesù: E come mai non ve l'hanno mai detto? Queste cose Io le ho dette, ma non ci sono scritte sui fogli? <Si riferisce ai Vangeli> Don Vincenzo: Come? Gesù: Non ve l'hanno mai detto che si festeggia sempre? Don Vincenzo: Come quello della seconda rinascita? Gesù: Il Padre vi ha pensato da sempre: vi fa nascere ...e quando rinascete di nuovo la Festa è ancora più grande! ...Rossella, Natanaele, Mario, Vittorio, il Fiorellino, tutti i vostri Cari che sono nati e fanno Festa ancora di più! ...Voi, invece, lo festeggiate ogni anno e dimenticate di festeggiare attimo dopo attimo il vostro compleanno e, invece, il Padre lo festeggia attimo dopo attimo! …Chiedo scusa se parlo con la bocca piena! <si ride un po'> Ma devo parlare anche quando mangio! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, è un crescendo! Gesù: Il Lievito è sempre crescente! ...Come mai non hanno scritto queste cose? Ma Io le ho dette! Don Vincenzo: Ne hai dette tante di cose, Gesù, che non sono state scritte o sono state nascoste o bruciate! Gesù: Eh, , ne ho dette di cose! Ma ora c'è la Verità Tutta Intera! <si ride un po'> Adesso facciamo mangiare a Giuseppe così poi non lo disturbiamo! Giuseppe: Eccomi! Gesù: Prenditi il piatto e mangia quello che vuoi!... <Si rivolge a Don Vincenzo> Tu vuoi mangiare qualche altra cosa? Sei sicuro di non voler mangiare nulla? ...Eh ...adesso parla un po', così facciamo mangiare a Giuseppe... dopo lo facciamo lavorare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In quel tempo, Tu, Gesù... Gesù: In quale tempo? Don Vincenzo: Allora... e anche ora! Tu dici ai tuoi discepoli: “come ai Giorni di Noè così sarà la Venuta del Figlio dell'Uomo... Gesù: Uh! Don Vincenzo: Infatti, come nei giorni che precedettero il Diluvio mangiavano e bevevano... Gesù: Uh! Don Vincenzo: Prendevano moglie e marito... Gesù: Uh! Don Vincenzo: Seminavano e raccoglievano... Gesù: Uh! Don Vincenzo: Demolivano e costruivano, fino a quando Noè entrò nell'Arca e venne il diluvio Gesù: Eh! Don Vincenzo: E inghiottì tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Così sarà anche alla Venuta del Figlio dell' Uomo! Gesù: Uh! Don Vincenzo: Allora due uomini saranno nel campo, uno sarà preso e l' altro lasciato... Gesù: ! Don Vincenzo: Due donne macineranno, una sarà presa e l' altra lasciata... Gesù: ! Don Vincenzo: Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Questo considerate: se il Padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Perciò anche voi siate pronti perché nell'ora che non immaginate il Figlio dell' Uomo Verrà! Gesù: Vedi i figli che fanno queste cose? Li vedi? Don Vincenzo: Il mondo non Ti pensa, Gesù, è in tutt'altre faccende affaccendato… e gli uomini di Chiesa lo stesso! Gesù: Ora ti dico un'altra Goccia: la Chiesa sono Io e Maria... e gli uomini che non amano Me e Maria non possono essere uomini di Chiesa! ...Maria è sempre vissuta nella Povertà e anch'Io! ...Ma nessuno di questi figli vive nella Povertà! Se non si vive nella Povertà... Io non ho mai abitato nella ricchezza, ma solo nella Ricchezza della Croce! ...Cos'hai da dire? Don Vincenzo: Dobbiamo essere preparati e vigilanti! Gesù: Ma chi è preparato ad aspettarMi? C'è qualcuno che Mi aspetta? Don Vincenzo: Come Famiglia noi qui Ti aspettiamo, Gesù! Gesù: Voi siete la Famiglia, ma Io sto parlando fuori della Famiglia! Don Vincenzo: Fuori non ti aspettano affatto! Anzi dicono che il mondo finirà nel 2012, che il mondo finirà nel 2020...... Gesù: Ehi, Io questo ancora non lo sapevo! <si ride un po'> Chi lo ha scritto al Posto Mio e di quello di Mio Padre? Don Vincenzo: Sicuramente qualche bugiardo e indemoniato! Gesù: Qualche bugiardo, sicuramente! ...Eh ...Dottore e dottoressa? Teresa e Francesco: Eccomi! Gesù: Venite, venite, venite! ...Avete fame tutt'e due? Teresa e Francesco: Eccomi! Gesù: Eh... ma voi pensate sempre con la stessa testa? <si ride un po'> Eh, eh, eh...... Francesco: E' una deformazione professionale! Gesù: Eh... ehi... pensate pure quello che dovete mangiare? Teresa: No! Gesù: Come no! Mi avete mangiato? Teresa: Eccomi! Gesù: Pensate a mangiare... quello che volete! <Si rivolge a Francesco> Non stare triste! Ci sono Io! E metto sempre la Mia Mano, quando Mi chiami! <Ora si rivolge a Teresa> E l'ho già messa la Mia Mano, non temere! Poi quando viene Giovanni non so cosa ti dirà! Vedete com'è bello quel pargolo? Mette la mano dappertutto <si ride un po'> Prendete quello che volete... eh, , i pargoli sanno dove mettere la mano e non sbagliano mai! ...E mò vediamo a chi devo far mangiare...... Io ho fame e mangio! ......E, dopo aver mangiato del Padre, ora mangio il cibo che il Padre vi ha donato! ...Tu non vuoi mangiare? ...A chi faccio mangiare? ...Cosa vuole ilveccio”? Cosa vuole mangiare il veccio? Assunta: Una polpetta! Gesù: Vuole la polpetta? Che dite, gliela tiro in testa? <si ride un po'> ...Ecco, dagli la polpetta... ne vuole una sola? ...Gliene diamo tre... tre polpette... ecco... è curioso questoveccetto”! ...Prima allarga le braccia, fa così e poi fa così...! ......E, allora, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Vuoi mangiare? Raffaele: Eccomi! Gesù: Poi sei libero! Prendi tutto quello che vuoi! Raffaele: Grazie! Gesù: Ehi, cosa faccio? ...Vuole mangiare anche il microfono! <si ride un po'> A chi faccio mangiare? <Chiama un po' di persone compresi quelli che hanno ricevuto il Crocifisso> ...Vieni, vieni, vieni...... , vieni, vieni, vieni... vieni, vieni, vieni... vieni, vieni, vieni... vieni, vieni, vieni ...ecco... prendete tutto quello che volete... fate Festa... eh... ecco... due di qua e due di là... eh... e l'altro sta già mangiando! ...Visto! ROSSELLA: Ehi, ciao, prete bello! Come stai? Don Vincenzo: Bene, Rossella! E tu? ......Lassù si sta sempre bene! Rossella: Sì, io sto bene! Don Vincenzo: Hai Lavorato? Rossella: Lo sto facendo ancora... sì, ho Lavorato, ma nel Lavorare ancora si festeggia il mio compleanno! Don Vincenzo: Auguri per l'altro giorno! Rossella: Me li hai già donati, ma grazie ancora! Mamma, papà, fratelloni! I familiari: Eccomi! Rossella: Venite! ...Vi alzate? ...Chi l'ha fatta la stella? Espedito: L'abbiamo fatta insieme a mamma Maria e con Carmela! Rossella: E che bel regalo: la Stella e la Croce Piantata! ...Ciao, mamma, ciao papà, ciao fratelloni, farfallina, bambola... state bene? I familiari: Sì! Rossella: Siete sicuri? E... tanti auguri! I Familiari: Grazie, anche a Te! Rossella: Io festeggio attimo dopo attimo... e anche voi dovete festeggiare attimo dopo attimo! ...Vedete? Ci sono tante Spose che non danno la mano alla Cocciuta... invece Io gliel'ho donata e sono nata in Cielo! E per questo dovete fare Festa attimo dopo attimo e non devono piangere i vostri cuori, ma devono essere gioiosi! Se i vostri cuori sono gioiosi, salvate Anime e potete portare le Spose, e la Cocciuta dona loro la mano, le porta al Padre e così nascono! E il compleanno si festeggia attimo dopo attimo! ...Cosa mi raccontate di bello? <Si rivolge ad Eugenio> Fratellone, perché hai lo sguardo lontano? Perché ha lo sguardo lontano, il fratellone? Maria: E' stanco! Rossella: Non è stanco! Maria: Lo volevo giustificare! Rossella: Eh, sì... ma in Cielo non esiste la giustificazione! <Si rivolge al papà Espedito> ...Cosa hai fatto, codino? Eh, eh... lo chiami così, vero? Questo nome...... cosa hai fatto all'occhio? Mamma ti ha dato un pugno? Eh, eh, eh... <si ride un po'> Maria: No, gli ho dato una carezza...... Rossella: E volevi donarglielo, però! Eh, eh! <si ride un po'> ...Allora, è bella questa stella, mi somiglia, perché io assomiglio alla Croce... eh... eh... avete fame! Espedito: Sì! Rossella: Io devo andare a Spezzare il Pane... ecco... Natanaele questa volta non si è impastato, mi ha dato la precedenza: è la mia festa! Ma, è anche la sua, ma visto che per lui io sono una stellina, mi ha fatto parlare per prima...... ce ne sono ancora? Don Vincenzo: Basta con i piatti! Rossella: No, ce n'è un'altra! Ce ne sono ancora... c'è mamma... e, allora, prendete quello che volete, così facciamo Festa e poi se mi fanno parlare,vengo ancora... <Ad Eugenio e ad Emanuele> Fratellone, libera il cuore... e anche tu... sto aspettando... fatelo un po' tutti quanti... avete fame? Prendete tutto quello che volete... io vado a spezzare il Pane! NATANAELE: Don Vincè, come stai? Don Vincenzo: Benvenuto! Natanaele: E... perché hai lasciato il salmone? Don Vincenzo: No! Natanaele: E' buono da mangiare... e si parla anche con la bocca piena... Don Vincenzo: Ci sta il bambino... Natanaele: Ci sta il mio cucciolo... eh, eh... <si ride un po'> Eh, sì, il pargoletto che infila le dita dappertutto: e così che si fa! Don Vincenzo: Hai fatto i vestitini? Natanaele: No, non li ho fatti i vestitini con il Pane... ora sto facendo il Pane: il Pane Grande Grande! Don Vincenzo: Bisogna fare il Pane per le Spose! Natanaele: Ancora la Cocciuta non ne ha portate! Ci sono che stanno guardando, ma ancora non si sono avvicinate... ancora niente! Don Vincenzo: Speriamo che si avvicinano! Natanaele: Eh, sì... la Cocciuta aspetta... in lontananza li guarda... ma aspetta che si avvicinano e che donano la mano! ...Ciao, Marisè, bella di papà, come stai? Ti hanno ammaccato ancora? Marisa: Eh? Natanaele: Ti hanno ammaccato ancora? Marisa: Se tu lo dici... così è! Natanaele: Sì... se io lo dico... tanto diciamo sempre le stesse cose... come stai? Marisa: Bene! Adesso che ti sento... meglio! Natanaele: E... se sei ammaccata non puoi stare bene! Marisa: Passerà! Natanaele: E... chi è ammaccata sente un po' i dolori! O mi sbaglio? Don Vincenzo: Non ti sbagli mai, dal Cielo non vi sbagliate mai! Natanaele: No! Marisè hai fame? Vuoi venire a mangiare qualcosa? Marisa: Certo, eccomi! Natanaele: Ciao compare, ciao commara e ciao figlio, ciao figlia... come state? Tutti: Bene! Natanaele: Sì... con le ammaccature... mi sa che non si sta bene! ...Se ci sono sempre ammaccature cosa dobbiamo fare? Marisa: Fisiche o morali? Natanaele: Tutt'e due! Marisa: Eh! Quella fisica è quella naturale... Natanaele: Eh, sì! Marisa: Quella morale... passerà! Natanaele: E... ammacca ancora? Marisa: Adesso è in mano a te! Natanaele: Eh, sì! E la devo tenere sempre la mano? Marisa: Eh, sì, amore mio! ...Tu l'hai voluta fortemente, no? Natanaele: Eh! Eh, sì! E che devo fare? Don Vincenzo: Tu lo sai bene che devi fare! Natanaele: Ma tu lo sai che io sono in Cielo e sono all'Ubbidienza... Tu sei Sacerdozio Vivo e io sono rimasto ancora con la Tua Ubbidienza e con quella del Padre! Eh, lo ricordi che ti chiedevo sempre: “va bene questo?” E te lo chiedo ancora! E lo sai che quando si nasce in Cielo si può anche fare così? <Abbassare la Destra> Lo posso fare? Lo sto chiedendo a te: lo posso fare? Don Vincenzo: Sì, che lo puoi fare! Natanaele: E allora lo faccio! Se tu mi dici sì e il Padre me lo fa fare, io lo faccio! <Si rivolge a Marino> Hai fame? ...E la tua metà ha fame? ...Allora vieni... prendi il piatto e mangiate tutto quello che volete! ......Eh ...a chi faccio mangiare... ehi... compà Nicolè... e vieni, viè... e posso farlo mangiare anch'io e anche alla tua metà... chiamala, chiamala... è un po' ammaccata anche lei, ma adesso, poi mangiando, si tolgono le ammaccature, vuoi mangiare? Maria: Eccomi! Natanaele: Eh! Sono io Natanaele! Maria: Lo so! Ti voglio bene! Natanaele: Anch' io ti voglio tanto tanto bene...! Grazie perché mi porti dietro... e sai cosa fa? ...Mi porta... si, porta dietro la mia foto... eh... <Maria gli fa cenno di stare zitto> ...Eh, no... “sciì”... eh, eh... <si ride un po'> Non è un segreto: è una cosa bella! Don Vincenzo: Giusto! Natanaele: E' tenero! ...Invece la Cocciuta mi ha messo sulla scrivania e mi fa scrivere... eh, eh, eh! <si ride un po'> Sei ammaccata? Maria: No! Natanaele: Mangia, così ti passa l'ammaccatura... prendete quello che volete! ...E poi quando viene Giovanni non so se ti farà di nuovo l'ammaccatura! ...A chi facciamo mangiare? ...Antonietta, hai fame? Antonietta: Eccomi! Natanaele: Compa' viceparroco... vuoi mangiare ancora? ...Eh ...vedi che ti dice! ...Mangia, mangia ...facciamo mangiare ...venite tutti e quattro... venite tutt'e quattro... <Chiama Maria, Caterina, Alessandra e Marina> Sì, sì... anche tu... e viene pure tu, compa' Ciccio! Ciccio: Eccomi! Natanaele: E pure compa Franco...ma ha mangiato...prendete tutto quello che volete... vedi sta... eh sì... dagli il piatto... daglielo ad Antonietta... la mia testa non me la rompere però... eh... eh... allora, caro Don Vincenzo, io sono contento di aver parlato,ma adesso devo andare a impastare,se poi mi lasciano venire,vengo ancora. Don Vincenzo: Sei sempre il benvenuto. Natanaele: Dì a Marisella che per adesso l' incontro va spostato... quando arriverà un po' di quiete poi l'accendiamo di nuovo...... glielo hai detto? Glielo hai detto? Marisa: L'ho sentito, amore mio! Natanaele: Ma lui te lo deve dire! Eh! Don Vincenzo: Quando ci sarà un po' più di tregua si farà l'incontro! Natanaele: Eccomi! Poi ci vediamo dopo! Gesù: Hai mangiato? ...Hai mangiato ancora pesce? ...E Io sono rimasto lì piantato! <Il Crocifisso sulla torta> Tutti stanno mangiando? Don Vincenzo: Debbo mangiare ancora? Gesù: Eh, ! Devo chiamare Rocco... Rocco: Eccomi! Gesù: Devo chiamare Mirella...... devo chiamare Assunta! Assunta: Eccomi! Gesù: Donagli i piatti... prendete tutto quello che volete! ......Cosa vuoi mangiare Rocco? Rocco: Quello che vuoi Tu! Gesù: Tu... <Franco, il marito di Elena> PuntoeVirgola”... prendete tutto quello che volete...... Giovanni non so cosa vi combinerà... e l'altra metà la chiamerà Giovanni... Io adesso non ne chiamo più, ma mangio ancora... ecco... vedi... in Cielo si mangia sempre... se si fa Festa, si deve mangiare! ...Voi due avete mangiato? <Si rivolge a Giuda e a Silvana> Allora prendi quello che vuoi... prendi altri piatti! <Chiama Anna> ...Prendete tutto quello che volete... prendi anche tu tutto quello che vuoi...... , vieni vieni <Chiama Rita> Anche tu... tu che mi guardi! <Chiama Gimmi> ...Alzati! ...Prendi tutto quello che vuoi! Gimmi: Eccomi! Gesù: E l'altra metà li lasciamo senza mangiare? ...Li lasciamo a Giovanni? ...Non hai niente altro da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E parla! Don Vincenzo: Ti si raduna molta folla, Gesù... Gesù: Uh! Don Vincenzo: Tanti altri malati... Gesù:Uh! Don Vincenzo: E Tu li guarisci tutti! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Allora chiami i tuoi discepoli e dici: “sento compassione di questa folla! Ormai da tre giorni Mi vengono dietro e non hanno da mangiare, se no svengono lungo la strada!” Risposero i tuoi: “dove potremo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande? Gesù: Eh! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, domandi: “quanti pani avete?” - “Sette Pani e pochi pesciolini! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu, Gesù, prendi i sette pani e i pesci... ringrazi... li spezzi... li dai ai discepoli e poi i discepoli li distribuiscono alla folla e tutti mangiarono e furono saziati e dei pani avanzati portarono via sette sporte piene, cioè oltre 80.000 Pani di Verità Tutta Intera! Gesù: Ma devi togliere quello che c'era scritto prima e lasciare 80.000 Pani! Don Vincenzo: ECCO QUELLO CHE VOLEVI DIRE, GESÙ, NEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI: “HO ANCORA MOLTE ALTRE COSE DA DIRVI MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO, MA QUANDO VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA!” ED ECCO CHE LA PROFEZIA DI DUEMILA ANNI FA SI È COMPIUTA! ECCO COSA SONO GLI OLTRE OTTANTAMILA PANI CHE QUI A TIMPARELLE DA VENTICINQUE ANNI IL PADRE CI STA DONANDO: LA VERITA' TUTTA INTERA CHE TU, GESU', AVEVI PROMESSO DI RIVELARCI! QUANTA GRAZIA IL PADRE STA FACENDO SCENDERE QUI, GESÙ! Gesù: Quante persone c'erano lì? Don Vincenzo: Cinquemila uomini alla prima moltiplicazione e quattromila alla seconda! Considerando anche che in questo numero non sono compresi nè le donne e nè i bambini perchè prima contavano solo gli uomini! Gesù: Eh no...... Io sono venuto per tutti...... e non ho scartato le donne... Ma le donne sono rimaste con Me ...gli uomini se ne sono andati... Don Vincenzo: Ti hanno voltato le spalle tutti quanti! Gesù: ... e invece le donne no... e non erano sette pani... Vedi, quando uno si mette in viaggio si prepara e tutti avevano un pane... eh... il pane, portando la farina dietro si può cucinare ovunque... eh... il Miracolo del Pane è la Mia Parola che hanno accolto nel cuore...! Il pane lo abbiamo cucinato perché ognuno aveva con sé la bisaccia e nessuno si mette a fare un viaggio senza portare la bisaccia dietro! ...E quando si spostava una donna c'era anche il proprio marito...... e la donna a quei tempi, doveva servire il marito! Il Miracolo che Io ho fatto è donare nei propri cuori la Parola di Mio Padre che è il Pane... e l'hanno portato via... Don Vincenzo: Quindi, non è avvenuto quel miracolo dei pani e dei pesci? Gesù: No! ...Ogni donna portava con sé la farina per un pane! Hanno scritto sbagliato! Il Pane che hanno portato e hanno mangiato è la Mia Parola! Don Vincenzo: Difatti! Ma poi questo miracolo è stato trasformato come moltiplicazione dei pani, come Eucarestia...! Gesù: A questo ci arriviamo più avanti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che sorpresa...... Questa è proprio un'Altra Goccia! Gesù: E' un'Altra Goccia Grande! Don Vincenzo: Un'altra Goccia Grande... Gesù: Eh, , piano piano, arriveremo alle Gocce! ..........E se avvicino questo, poi come faccio a mangiare? ...Quello si alzava per indicarMi… <Giuseppe Gli indicava di avvicinare il microfono alla bocca> Ma... allora, il professore con la signorina hanno fame? Nuccia e Leonardo: Eccomi! Gesù: Venite, venite, venite...... ehi, ehi, ehi, ...dopo devo lasciarvi ai Due Giovanni...... quella cosa gira ...ecco... gli diamo i piatti, così si prendono tutto quello che vogliono eh... buon appetito... eh... ehi... ehi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Hai qualche altra cosa da dire? ......Così poi vi lascio ai Due Giovanni! Don Vincenzo: La figura del Centurione, Gesù, è sempre bellissima! La sua fede umile e profonda come era Vera! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti scongiurava: “Signore il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente” e Tu gli rispondi: “Io verrò e lo curerò!” Ma il Centurione riprese: “SIGNORE IO NON SONO DEGNO CHE TU ENTRI SOTTO IL MIO TETTO MA DÌ SOLTANTO UNA PAROLA E IL MIO SERVO SARÀ GUARITO perché anch'io che sono un subalterno ho cento soldati che stanno sotto di me... e dico a uno: va... ed egli, va... e a un altro: vieni, ed egli viene... e al mio servo: fa questo ed egli lo fa...”! Allora Tu gli rispondi: “in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande... Gesù: Questo sì... ma tutto l'altro che c'è prima, no! Don Vincenzo: Ah no, non è avvenuto così? Gesù: No, non è stato così perché Io Sono andato e casa del Centurione! Don Vincenzo: A casa...? Gesù: , sapeva bene che potevo solo dire una Parola e tutto sarebbe tornato...! Ma non si è degnato di dire cheIo comando ai miei... non poteva parlare così con Dio! Quando si parla con Dio si parla col cuore aperto... non si comandano i servi:si diventa fratelli! ...E Io sono andato a casa sua... potevo anche alzare la Mano! ......Eh,il Padre quando vuole guarire i propri Figli, lo fa anche nel silenzio! Gli uomini sono abituati a correre di qua e di là, ma se si bussa alla Porta del Cuore e se è aperto per far abitare Dio non si deve andare lontano! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quante Gocce Grandi ci stai donando! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Specialmente in questi due brani del Vangelo! Gesù: E' Festa ! E voi avete aperto la Porta dei vostri cuori... Mi avete fatto entrare... Mi avete fatto nascere... e avendo fatto tutto questo è Festa... Mi avete donato la Data di Nascita! Mi fate Nascere attimo dopo attimo: questo significa essere Figli e Fare la Volontà del Padre, le Cose del Padre! Don Vincenzo: Questo significa farTi nascere e farTi fare Natale nei nostri cuori! Gesù: , questo è il Mio Natale! Non quello che preparano fuori... c'è troppa confusione e nel rumore Io non ci Sono! ......Ora quella cosa gira, faccio venire i Due Giovanni, li volete accogliere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Li volete accogliere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora accoglieteLi!(*) ...Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: ......C'è un Flagello, Gesù, e c'è tanta acqua... e copre tutto... e non solo c'è l' acqua... c'è un tuono enorme che fa muovere la terra, e la terra si apre e l' acqua la riempie...! Eh, no, Gesù! ......Si aggiunge anche il fuoco......! Non posso fare nulla?(*) ...E fermiamolo, Gesù! ...Almeno per un po'... come Figlia Te lo chiedo e alzo la mano con l'amicizia che c'è! <Fa il Segno Trinitario> ...Poco, poco, Gesù!(*) ......Eccomi!(*) Eccomi! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora! Nell'Ubbidire alla Tua Parola, Padre, Vengo come Sacerdozio Vivo ed Eterno a Portare la Croce e a Portare il Pane dei Cieli! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Eccomi ancora nel donare ad ognuno di voi il Sacerdozio di Dio! Io, Giovanni, vengo in Ubbidienza al Padre, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete della Croce, e in Ubbidienza al Padre Mi siedo un po'!(*) Allargo le Braccia donando l'Amen del Padre ad ognuno di voi, Figli e Famiglia di Dio! Allargo ancora le Braccia e vi dono ancora la Croce e vi dono ancora il Pane, e nel rimanere nell'Ubbidienza vi dono il Mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Cari amici e cari figli, il Padre Mi ha lasciato venire ancora, e nel venire ho portato con Me Rossella e gli Amici della nascita di questo giorno! <Cioè coloro che sono saliti al Padre nella Sua Grazia> Vedete, Figli, molte anime chiudono la porta al Padre! Nel vedere le Spose il Padre dona ad ogni Sposa il proprio compito: chi impasta, chi spezza, chi versa l'Acqua, chi porta il Pane e chi raccoglie i Fiori... Ogni Figlio ha il proprio compito, e il Paradiso non è tanto affollato! Se il Padre ha preparato per voi un Giardino, ed è così grande, il Suo lo è ancora di più! Ma il Paradiso del Padre ne ha di spazio, eppure di Spose ve ne sono poche! Per chi viene ad abitare nel Cuore del Padre, il Numero ancora è piccolo, e per riempirsi ce ne vuole! Ma vedete? Non che diceSignore, Signoresale ad abitare, ma chi fa, chi rimane Servo Inutile, chi rimane Straccio Stracciato, chi rimane all'Ultimo Posto nell'essere piccolo e Povero, chi prepara il cuore per donarlo al Padre e rimane sulla Roccia che nessuno può portare via, e così Abita nella Casa del Padre! Chi dice soloSignore, Signoree si ferma lì dove non si fa fatica, sulla sabbia, non entra nella Casa del Padre: vigilate! È molto più facile costruire sulla sabbia perché non si fa lavoro, mentre è un po' più difficile costruire sulla Roccia, ma si rimane, ed è per questo che dovete essere vigilanti! La Roccia è Dio, e sulla Roccia si rimane! ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai sentito prima? Piccolo Giovanni: , c'ero! Don Vincenzo: C'era la moltiplicazione dei pani! Piccolo Giovanni: Eh, lo sapevo già! Don Vincenzo: Sì, Tu si! Era solo... Piccolo Giovanni: ...La Parola! Don Vincenzo: Si, la Parola! E poi anche l'episodio del Centurione! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E Gesù che invece va proprio a casa sua! Piccolo Giovanni: Eh, si, sono stati spezzettati i racconti: quello che faceva comodo, veniva scritto, mentre quello che non faceva comodo lo toglievano e mettevano un'altra cosa! Tu non te n'eri accorto? Don Vincenzo: A questo livello, no! Piccolo Giovanni: E come mai? Don Vincenzo: Perché questi due brani tanto conosciuti, sembrava proprio che fossero veramente di Gesù, invece anche questi sono stati manipolati! Piccolo Giovanni: Eh! ...Ehi! Ma Giuseppe dorme sempre? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... si è alzato presto questa mattina! Piccolo Giovanni: Ed anche la Cocciuta, ma sta lavorando! Don Vincenzo: Lo svegliamo? Piccolo Giovanni: Si, lo svegliamo! Don Vincenzo: ...Ah, ecco, si sta svegliando! Piccolo Giovanni: Ed ecco, lo svegliamo con la bottiglia sulla testa? <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Aspetta che facciamo così... è bello fare così, vedi? <Giovanni poggia verticalmente sulla testa di Giuseppe una bottiglia di vino> Ecco, gliela mettiamo sulla testa! ...Ecco! <si ride un po'> ...E se la lascio che fa? Giuseppe: Cade, no? Piccolo Giovanni: E allora devi stare sveglio! <si ride un po'> Devi tenerla! ...Ecco, lo lasciamo con la bottiglia sulla testa! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...Ehi, Rossella si sta divertendo! Eh... Eh... Eh... vede Giuseppe con la bottiglia sulla testa... ora poggia quella bottiglia che è pericolosa! ...Ehi... Natanaele e Rossella stanno preparando una torta, una torta grande grande, e sai perché? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Perché sta per arrivare una Sposa, e ad ogni Sposa si prepara la torta! Questa è un'altra cosa che ancora non vi avevo detto! Per ogni Sposa c'è una torta, e sai com'è fatta la torta? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: A forma di pesce! ...Perchè ti sei meravigliato? Sai perché viene fatta a forma di pesce? ...Dillo! Don Vincenzo: Perché in greco, il termine pesce è ICTUS e le cinque componenti di questa parola pesce, rappresentano la sintesi su Gesù: I come Iesus=Gesù, C come Christos=Cristo, T come Theos=Dio, U come Uios=Figlio e S come Soter=Salvatore cioè...... Gesù Cristo, Figlio di Dio Salvatore! E il termine Ictus, cioè il pesce, racchiudeva proprio questi significati cristiani, tant'è che i Cristiani per farsi riconoscere, specialmente nei periodi delle persecuzioni, quando non ci si poteva fidare di nessuno, facevano un pesce per terra indicando così la loro fede! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, bravo! E tutti quanti portano la torta a forma di pesce per dire... Don Vincenzo: Ictus! Piccolo Giovanni: Ecco, bravo! Ma in Cielo si parla la Lingua dell'Amore, e non si parla la lingua che stai parlando tu, ma si dona ad ogni Sposa...... chi Me la fa una torta a forma di pesce? Alcune donne: Io! Piccolo Giovanni: Brave, mò vediamo quante ne arrivano! Eh... Eh... Eh... Che bisbigliate voi due? Vieni, Giuliana, vieni, così ti faccio dare un bacio da Rossella... eh, lo stai tanto aspettando! ...Adesso te lo do' il Bacio, vieni! Giuliana: Con grande piacere! Piccolo Giovanni: Eh... questo è il Bacio che ti dò! Giuliana: Che gioia! Piccolo Giovanni: Eccolo! Giuliana: Grazie! Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti piace questo Bacio? Giuliana: Si! Piccolo Giovanni: Ne vuoi un altro? Giuliana: Si! Piccolo Giovanni: ...Ecco! Giuliana: Grazie! Piccolo Giovanni: Ma questo è il Bacio di Rossella, mentre quello te l'ho donato Io! ...Ehm... E il Mio caffè dov'è? Qua c'è tanto da scegliere... ma cosa vedo? Una torta... due torte... tre torte... quattro torte... e quanti vassoi! ...Eh, si, li dobbiamo bagnare tutt'e due! Che facciamo? Tu ne vuoi di caffè? Don Vincenzo: Poco! Piccolo Giovanni: Allora un po' tu e un po' Io! ...E non gliene diamo neanche allamadre badessa”, “Punto”, perché oggi ne ha bevute tante di tazze! ...O no? ...Ma glielo doniamo un po' di caffè aPunto”, che dici? ...E tu quale tazza vuoi? ...Ehi, Mi dai quella col cuore? Don Vincenzo: Certo, Tu sei sempre nei nostri cuori! Piccolo Giovanni: Ma non è che mi fate lo scherzetto che è freddo? Don Vincenzo: Speriamo di no! Piccolo Giovanni: ......Prosit! ...Non è freddo, ma è acqua calda! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...È buono, è buono! ...Io non ve ne do' caffè, chi lo vuole se lo prenda da solo! ...Hai qualche cosa da chiedermi, Croce Grande? Don Vincenzo: Eh, si, ma... sono... ! Piccolo Giovanni: ...E non lo so che sono! Don Vincenzo: Giovanni, sono trascorse più di 3 ore! Piccolo Giovanni: Chi vuole mangiare, poi mangia da solo! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Mi dai un cosino di quelli... Don Vincenzo: ...Quale vuoi? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... va a scegliere... che domande che Mi fai tu......! Che scelgo? ...Scelgo questo, ehi... tu ne vuoi? Don Vincenzo: No, grazie! Piccolo Giovanni: Le Grazie le fa Maria attraverso il Suo Cuore e attraverso il Cuore del Padre! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Chi vuole mangiare, mangia dopo! Io Mi mangio questo! ...Ora tu Mi fai qualche altra domanda e poi Me ne vado sennò quelli Mi friggono come un pesciolino! ...Ma cosa c'ha lamezza polpettadi Maria? <si ride un po'> Maria: Eccomi! Sto un po'... così e così! Piccolo Giovanni: Ma sei una mezza polpetta? Maria: Eh, si! Piccolo Giovanni: E allora se sta così e così la dobbiamo fare intera la polpetta! <si ride un po'> Tu cosa dici? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E tu cosa dici, mezza polpetta? Maria: Si, la facciamo intera! Piccolo Giovanni: Uh... e grazie, viceparroco... un viceparroco così non lo avevo mai incontrato! <si ride un po'> Vedete? Si è fatto pure il Segno della Croce! <si ride un po'> È proprio un viceparroco... ma adesso non è più viceparroco, è stato promosso a Parroco! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...E sai quale parrocchia ha? ...E quale parrocchia avete? Don Vincenzo: Ehm...! Piccolo Giovanni: La Parrocchia del Padre! ...E la conoscete? Don Vincenzo: È questa: Stalla e Croce! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Questa è la Parrocchia nostra! Piccolo Giovanni: Sì perché è quella del Padre: la Stalla e la Croce! Rossella ti dice ancoraciao prete bello”, e anche a Me diceciao prete bello”! Don Vincenzo: Ciao...! Natanaele: Ciao, Don Vince'! Don Vincenzo: Ciao, Campione! Natanaele: Come stai? <Si rivolge a Marisa> Sei diventata intera anche tu di polpetta o sei a metà? Marisa: Sono intera! Natanaele: Meno male! E come si và? Và tutto bene? Marisa: Benissimo, amore mio! Natanaele: Eh... quel “benissimo” non mi suona per niente! Marisa: Lo conosci Tu il “benissimo”! Natanaele: Eh, si, lo conosco Io il “benissimo”! E allora dobbiamo fare un po' i conti! Che dici? Li facciamo i conti? ...Tanto noi li facevamo sempre! Marisa: Si, li facevamo sempre! Natanaele: E adesso li facciamo di nuovo! Marisa: Si... e facciamoli! Natanaele: Allora vengo... poi li facciamo! Marisa: Li facciamo come prima? Natanaele: Si, ti va bene in quel modo? Marisa: Bè, insomma...! Natanaele:Eh... Eh... Eh... ma se non ti va bene... Marisa: ...No, no, no, va benissimo... ero un po' spaventata! Natanaele: E allora facciamo la stessa cosa... Marisa: ...Benissimo... Natanaele: ...E facciamo i conti! Marisa: Va bene! Natanaele: Tanto lei lo sa e poi te lo dice quando vuole! Don Vincenzo: Va bene! Natanaele: ...E allora... compa' Don Vince'... <si ride un po'> Don Vincenzo: Come hai detto, Natanaele? Natanaele: Ho dettoCompa'”... siamo compari, no? La campana non ha suonato! Giuseppe: Ah, già, già... Natanaele: Vi dimenticate? Fatela suonare ogni tanto altrimenti si riempie di ruggine......! Rossella: ......Ciao, mamma e papà! Maria ed Espedito: Eccomi! Rossella: La festa continua, ma non devi essere triste, mamma! Mamma, quando vuoi parlare con me lo sai cosa devi fare: basta che glielo dici alla Cocciuta! Maria: Si, va bene! Rossella: E facendo così, parli sempre con Me! ...Ora vi saluto! Maria ed Espedito: Anche Io, Rossella! Rossella: ...Anche Io vi saluto! Ciao a tutti, compari! ...Ciao a tutte, amiche! ...Ciao, fratelloni e ciao, papà! Espedito: Ciao! Rossella: Ciao, prete bello! Ci vediamo quando tu desideri! Don Vincenzo: Va bene, Rossella! Gesù: .........Vedi che Mi sto coricando? ...Eh... è bello dormire ed è bello cullarsi su una Stella...! <La Croce del Lentini che Gesù aveva piantato nella torta a forma di stella, a poco a poco si è inclinata ma non è caduta perchè si è poggiata su un grande cuore di zucchero che decorava la torta > Piccolo Giovanni: ...Allora? Don Vincenzo: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa vuoi fare? Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! È sempre una gioia vedervi tutti quanti uniti, ed è una gioia vedervi tutti quanti perseguitati: SIETE SULLA STRADA GIUSTA, NON FERMATEVI E ANDATE AVANTI! Ma ora devi prendere la Croce che è piantata nella Stella per salutare i tuoi figli! Io poi li saluto col Bacio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ecco! È bella la Croce piantata nella Stella... poi vi spiegherò perché la Croce è stata piantata nella Stella! Quando me lo chiederai, lo farò prima con te! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Famiglia di Dio e vi lascio ancora il Mio Cuore, un pezzettino ad ognuno di voi, e vi invito ad amare, a perdonare, a rimanere Piccoli, Poveri, ad usare Carità verso tutti e a far nascere Gesù nei vostri cuori per festeggiare attimo dopo attimo il Compleanno della Croce! E rimanete sulla Roccia allontanandovi dalla sabbia! Portate i vostri nemici sulla Roccia, così come li porta la Cocciuta nel silenzio e nel nascondimento! Ma vigilate perché il nemico è fuori e vi offre la sabbia! Rimanete Roccia, e nella Roccia guardate il Padre! Ora vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figlioli Miei! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre vuole poggiarsi ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) ...Ho bagnato un po' la Croce poggiando la mia testa, e ora devo asciugarla: l'asciugo col mio cuore, Giovanni! Prendilo perché ce l'hai Tu e asciugala...!(*) ...Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Anima Mia, poggiati ancora e Fai entrare le Spine che sono poggiate sul tuo capo! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Eccoci Papà, ma come sempre io l'ho già rubata e l'ho già portata! Ho fatto tutto come Tu sai: l'ho rubata in silenzio e l'ho portata, così i figli sono già arrivati nel Tuo Cuore! Il Padre: Fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! ...Papà, il Cielo sta facendo tanta tanta tanta Festa!(*) ...Si, le ho viste e ce ne sono ancora......! Dopo vado a prenderle e le porto! Ma ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...E voi rimanete a mangiare?(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Mamma Violetta!(*) ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Natanaele! ...Ciao, Vittorio! ...Ciao, a Tutti!(*) ...Rimanete?(*) ...Si, io vengo dopo: vengo alla Festa che state facendo!(*) ...Ciao! <Giulia schiocca un bacio ai Beati in Cielo> ...Ci vediamo dopo!(*) ...Eccomi! Non temere, Papà, ci sono i mantelli che Tu mi hai donato e non prendo freddo!(*) ...Ciao! <Giulia schiocca un bacio al Padre>

 

 

 

2. Giov. 09/12/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): Quante volte non pensiamo che quando stiamo male dobbiamo entrare prima nei nostri cuori per vedere se Dio è al Primo Posto o se sono i nostri peccati a paralizzarci e a farci ammalare!  (Gesù): Eh, ! Se si entra nel cuore si trovano, per questo Io vi dico sempre: togliete tutto quello che non Mi appartiene e così Mi fate nascere: è così che Maria Mi ha fatto nascere!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*)  GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, amici del Mio Cuore! È Festa, il Cielo Fa Festa nell'incontrare la Famiglia! E nel Fare Festa la Gioia è grande e il Cielo è Riverso ancora nel Gioire e nel donare tutto l'Amore, quello che il Padre dona ai propri figli! Ed Eccomi ancora e Sono Io, il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore, per diventare vostro amico, vostro fratello e vostra Croce per Gioire ancora e per Fare Festa ancora con le Cose del Padre! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, amici! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire? Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non hai mai lasciato la Croce per un istante! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Li Vedi? Giulia: Sì, vedo un Calice, ma non vedo quello che c'è dentro perchè lo tieni alto! Gesù: Vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pur non vedendo quello che c'è dentro? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Me lo ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Non vedo ciò che è nel Calice! Gesù: Io Mi Siedo, Figlia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora lo vedi? Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi? Giulia: Sì, Gesù! Vedo...! Gesù: Non dire...! Giulia: No, non dico..., vedo il Calice! Gesù, facciamo un altro piccolo ragionamento come stamattina, quando sono venuta sopra! Tu Lo sai che quando devo alzare un po' la voce, vengo lì dove c'è il Trono! Ed essendo Figlia, la alzo un po', ma c'è la confidenza e Tu me la fai alzare, perché anche Tu la tieni alta quando dobbiamo ragionare e stamattina l'abbiamo fatto, ma adesso ragioniamo un po' su quel Calice e quello che c'è dentro! No, non lo faccio ad alta voce come l'ho fatto stamattina, lo faccio così normale come parlo sempre: sì, ogni tanto grido quando ce n'è bisogno, bisogna alzare la voce ogni tanto! Tanto Tu mi vedi e mi senti in ogni istante e non Ti posso nascondere nulla, no, neanche quando vado dietro la tenda, perchè Tu mi vedi ugualmente! Allora ragioniamo un po'... su quello che è nel Calice: Gesù, no, non dico il nome di quelli che Ti hanno donato il Calice e non dico nemmeno chi sono! Siamo..., diciamo così: siamo tutti! Gesù: Vedi......? Non puoi dire che siete tutti, i Calici te li ho donati per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Dicendo “siamo tutti...”, si capisce...! Cosa vogliamo fare Gesù? Sono figli che hanno perso la strada! Hai visto stamattina, volevo scendere, ma poi non sono scesa! Non si può stare lontani da Te e non si può neanche tradirTi, Gesù, ......diamo di nuovo la mano a quei figli e doniamo la mano ai figli che in quest'istante Ti stanno tradendo! Quel Calice che Tu hai preparato lo vuoi versare? ......Lo bevo io! Perché se lo versi, i figli che sono già sulla via larga, cadranno nel fuoco! Ebbene, stamattina l'ho fatto gridando il ragionamento, ma posso farlo con Te sia gridando, che cantando, oppure dolcemente! Non lo versare il Calice, lo bevo, perché non posso rimanere lontana: dammelo! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Quando ci Sei Tu, tutto è Dolce! Gesù: Bevilo, Figlia! Giulia: Eccomi! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a fatica a trattenere il vomito> Aspettami un altro poco, non portarlo via! <Giulia riprende a Bere fino all'Ultima Goccia> Gesù: Vedi, non c'è più nulla e Taglia ed è Amaro! Giulia: Tutto quello che doniamo a Te Taglia ed è Amaro, e Tu lo bevi! Perché io non dovrei berlo e rimanere lì sulla Croce come ci rimani Tu? Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera e Mamma Mia! Giulia: Gesù...! Gesù: Non dire che oggi non hai fatto nulla! Hai portato il Peso più grande! Giulia: Eccomi! Allora, con quello che ho fatto, <Giulia, spostandosi, ha colpito involontariamente Don Vincenzo> Possiamo Consolare Maria, l'accoglierà di sicuro! Se ho colpito un dito a Gesù Dio, lo accoglierà e insieme al dito gli dò i cuori di tutti i figli! ...Perché sorridi? Gli ho fatto male? Quel piccolo dolore penso che la Mamma l'accoglierà tanto tanto! ......Mentre l'umanità gliene dona tanti! ...Io l'ho sfiorato solo... e penso che sia gradito quello che ho combinato, perchè glielo offro insieme al cuore di tutti i figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: E solo così possiamo ConsolarLa, e Lei è Mamma e sceglie ogni cosa! La Madonna: Eccomi, Figlia! Se l'umanità intera Mi offrisse quei piccoli gesti come hai fatto prima..., ma neanche questo Mi viene donato! Giulia: Accoglici così come siamo e Accogli ancora l'umanità, Mammina! E perdonaci ancora se non sappiamo capire Gesù e tutto quello che ci donate: Eccoci ancora, lo dico per tutti! LA MADONNA: Eccomi ancora nel raccogliervi sotto il Mio Manto Materno! Giulia: Ora possiamo stare al sicuro! La Madonna: Porta ancora tutti i tuoi Figli, te l'ho Donato il Manto, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! Eccomi, Gesù! Eccomi, Papà! Eccomi, Cuore di Spirito Santo! Gesù: Eccoci, Figlia! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e visto che siamo venuti, possiamo venire ancora e portare tutti i figli? Gesù: Vieni sul Mare e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, li porto tutti tutti, anche quelli lontani! ...Non li devo bagnare? Gesù: Vieni sulla Viuzza! Giulia: Eccomi! Io sono sulla Viuzza, Tu dove Sei andato? Perché versi del vino dove sto per mettere le punte dei piedini? È la Paghetta? ...E la prendo solo io? La doni ai figli! La mia donala a chi non Ti Ama e a chi non Ti conosce! Dopo ce la vado a portare, e... adesso ne versi ancora? Ci devo andare sempre con la punta delle dita? La prenderanno i figli! ...Eccomi, e adesso andiamo nella Vigna! ...E devo camminare nel Fiumicello dove c'è il Sangue? Ancora... la mia la porto dove non Ti amano e non Ti conoscono!(*) Siamo arrivati, c'è tanto Pane e ci sono tutte le Spose, e lo stanno spezzando tutti quanti! ...Si lo so, c'è Rossella, c'è Natanaele e ci sono tutti quanti! ...Sì, l'ho vista la “Bambina” e so anche che non li farai parlare! ...Eccomi nel Fare la Tua Volontà! <La Bambina è la nuova Sposa, Francesca, che è nata nel Cuore del Padre l'altro giorno, il 5 dicembre scorso, a cui è stata affidato il compito di accogliere i nuovi arrivati in Paradiso con Canti e Lodi, ed è la mamma di Giacomo (Antonio), di Tommaso e di Lucrezia> Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli e spezzate il Pane! Giulia: Possiamo iniziare a Lavorare? Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Anche Tu lo spezzi? Quant'è bella questa Festa e come sono belle le Spose...... ci sono tutte tutte, anche quelle che hai portato poco fa! Gesù: , le hanno vestite i Fiorellini! Giulia: Ora cosa facciamo? Gesù: Iniziamo a Lavorare nel raccogliere i figli lontani! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nel loro cuore! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tienili stretti e Poggiali sulla Croce in questo tempo! Gesù: Portali ancora! Poggiali sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Figlia.........! Giulia: Eccomi! Non lo fare cadere quel Flagello! Io non posso dirTi quello che devi fare...! No, non sono preparati i figli..., se Tu mi permetti di alzare la mano, lo teniamo fermo un po' quel Flagello, e cresceranno ancora un poco...! ...Gesù, è brutto! Lo fermiamo poco poco? Eccomi! Quando Tu sorridi, io alzo la mano, ma Fai quello che devi fare! <Lo Strumento alza la mano e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello> Gesù: Uniti sulla Croce Facciamo le Cose del Padre, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora si è fermato...... e così i Figli cresceranno! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Perché Mi guardi fisso negli occhi? Don Vincenzo: Vedo del Sangue nei Tuoi Occhi, Gesù...! C'è stato qualche Calice Particolarmente Amaro e Tagliente...? Gesù: ...! Cos'hai trovato? Hai trovato il Mio Pane? <Vangelo di oggi: Giov. della 2° Sett. di Avvento/A - Mt. 11, 11-15> Don Vincenzo: Sì, Gesù, c'è il Tuo Pane! Gesù: Eh..., non sempre c'è il Mio......Questo è Mio? Don Vincenzo: Anche quando non c'è, Tu ce lo fai entrare comunque, perché poi su quel brano Tu ci doni la Verità Tutta Intera perchè ci Sei Tu Qui in Persona ad ammaestrarci e a ristabilire la Verità! Gesù: ! Don Vincenzo: Anzi, nella Tua Verità Tutta Intera, troviamo un Pane veramente speciale perchè è sicuramente Tutto Tuo e come Pane Vivo Disceso dal Cielo Tu ce lo Vieni a Far Mangiare! Gesù: ............Eh, , stanno preparando il Banchetto...! <Come ogni giovedì, cominciano a susseguirsi pietanze di tutti i tipi, tutti succulenti da far venire l'acquolina in bocca e il grande tavolo stenta a contenerli! E tra le tante cose questa sera ci sono diverse torte a forma di pesce come aveva chiesto Gesù Giovedì Scorso > Don Vincenzo: Arriva la Provvidenza! Gesù: , quella del Padre! Ehi..., , ma Io ho chiesto un pesce, non il disegno del pesce! <si ride un po'> Ma è bello ugualmente! Questo cos'è? Tanti pesciolini... con il pesciolone... ehi... quello è un pesce! Eh... hai mai visto il pesce? Ehi... un altro pesce ancora...! Ma sono fritti o arrostiti? Cosa dici tu, Ce lo devo bagnare il Dito? Facciamo finire, così poi bagno il Dito nel...pesce? <si ride un po'> Ci sono i campanelli..., i bicchierucci! Ci mettiamo il caffè? Giovanni se li vede, di sicuro ci metterà il caffè...! Aspetta, facciamo un po' di spazio, sennò...; viceparroco, aiuta, aiuta a fare spazio...! Eh... Ecco! Hanno fatto spazio! Ehi... ehi... ehi...! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Dove lo mettiamo il dito? Lo vuoi? Eh... un pesce e due pesci...; un pesce e due pesci... <Gesù allude alle torte a forma di pesci che sono sul tavolo e che è solito assaggiare prendendo un po' di panna con le dita e fa assaggiare prima a Don Vincenzo e poi Lui> Ehi, ma lì in quel vassoio ci sono i pesci veri......poi dopo li mangiamo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Cosa c'è? C'è il Pane..., c'è il Pane? Dimmi un Pezzettino di Pane...! Ehi... ehi... ehi... Parla, parla...! Don Vincenzo: Tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni Battista! Gesù: Eh... tu cosa hai capito con queste parole? Don Vincenzo: Che Ti sei scelto un “Battistrada” proprio... perfetto! Gesù: ! Il Padre lo ha Mandato Perfetto, ma nessuno lo ha Ascoltato! Vedi ha iniziato Giovanni..., ma chi lo ha ascoltato Giovanni? Tu potrai dirmi: “Lo hanno ascoltato tutti: si sono fatti Battezzare!Ma vedi, l'ascolto deve essere pieno! Ascoltarlo, farsi Battezzare e poi non essere sulla Croce significa che non hanno fatto nulla! Sei d'accordo con Me? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E voi lo siete anche? Tutti: Eccomi! Gesù: Quando uno si fa Battezzare, l'ascolto deve essere Pieno! Il Battesimo veniva dal Padre e venendo dal Padre i Figli devono rimanere Figli! Quando c'è l'Albero della Croce che aspetta, non si devono voltare indietro: così l'ascolto e il Battesimo non vengono messi al primo posto e vengono cancellati e vengono dimenticati, ma non da Dio! Dio lo dona e non lo cancella e non dimentica l'umanità! Io nel Parlare Parlo a voi e Parlo all'umanità intera! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora...? Don Vincenzo: ...Tuttavia, il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di Lui! Gesù: Eh..., di questo cos'hai capito? Don Vincenzo: Che Lassù in Cielo si entra nella Pienezza, e tutto diventa Divino! Gesù: , tutto diventa Divino! Ma lì c'è scritto...leggi di nuovo... Don Vincenzo: ...Tuttavia, il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di Lui! Gesù: E di questo cos'hai capito? Don Vincenzo: Che nel Regno dei Cieli non ci sono gradazioni, quindi non c'è chi è più piccolo e chi è più grande... Gesù: No! Don Vincenzo: Si è tutti i Servi Inutili! Gesù: ! Don Vincenzo: E si partecipa alla Pienezza del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E certamente uno che entra in Paradiso è molto più di uno che rimane sulla terra! Gesù: E come si entra in Paradiso? E cos'è il Paradiso? Don Vincenzo: Vivere per sempre col Padre da Figli! Gesù: Vivere per sempre col Padre da Figli!E come si vive da Figli? Don Vincenzo: Facendo sulla terra le Cose del Padre attimo per attimo sapendo di essere pellegrini quaggiù, abbracciando con gioia la Croce Quotidiana ogni momento come la più grande delle Grazie, mettendo sempre il Padre al primo posto, cercando di piacere solo a Lui e non agli uomini, avendo solo il Timore del Padre e non degli uomini, e sapendo che ogni giorno siamo di passaggio! Gesù: Sapendo che siete di passaggio, ma come si fa a passare? Don Vincenzo: È il Padre che chiama e quando Lui chiama si va da Lui! Gesù: E come vi chiama il Padre? Don Vincenzo: Togliendoci il Soffio e facendoci poi la Pesa per vedere se è possibile entrare o meno! Gesù: Eh, , togliendo il Soffio e... Don Vincenzo: ...Salire dal Padre! Gesù: ......Si, che Pesa il Bagaglio di ognuno! Don Vincenzo: E ognuno dovrà rendere conto del suo bagaglio! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo prepararci quaggiù ed essere sempre vigilanti, perché poi Lassù è tutto in Mano al Padre! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Non possiamo fare più nulla! Gesù: Entra prima il bagaglio e dopo voi! Vedi, l'hai ascoltata la Cocciuta quando ha parlato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai sentito? Giovanni ha portato prima il bagaglio e dopo è entrato! Don Vincenzo: Accompagnato da lei! Gesù: , dalla Cocciuta e dalla Mamma! Perché Mi guardi? Don Vincenzo: Perchè, Gesù, abbiamo Te Qui che ci spieghi Tutte Queste Cose! Gesù: Eh, , devo dirvi la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Questo è il Massimo delle Grazie! Gesù: Devo donarvi le Gocce! .........Allora continuiamo! Don Vincenzo: Dai giorni di Giovanni Battista, fino ad ora, il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono! Gesù: Spiegami un po' cosa significa questo! Don Vincenzo: La Chiave della spiegazione, sta in un'altra frase del Vangelo: “rinnega te stesso, prendi ogni giorno la Croce e SeguiMi!” Questo significa farsi violenza! E questo significa che i violenti se ne impadroniscono, se riescono a rinnegare il proprio io e a schiacciarlo! Gesù: Marina, ho incrociato i piedi...! Voleva sapere cosa avevo fatto: ho messo i Miei Piedi a Croce e lei è così attenta...! Non si perde neanche un capello, è tenera e fra poco li slego! ......Ancora.........! Don Vincenzo: Quando si deve combattere contro l'Io, ci sta solo un mezzo: Dio! Scegliere Dio e pensare secondo Dio! Solo così l'Io si sgonfia e si schiaccia! Gesù: Ma chi è che pensa secondo Dio? Don Vincenzo: Qui dentro ci stiamo sforzando proprio di fare questo... però, prima la Cocciuta ha detto che è rimasta delusa dalla nostra scarsa fede! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché non si pensa secondo Dio ma secondo gli uomini e quindi c'è pochissima fede! Gesù: È stata pesante questa Alba per la Cocciuta, più pesante della Croce che porta! Era un po' da decidere..................! Quando si deve decidere è pesante...............! Don Vincenzo: Però dopo è rimasta! Gesù: Eh, , non ha mai pensato di lasciarvi! Don Vincenzo: E quindi questo ci deve dare Gioia! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche se non dobbiamo dimenticare che Giovanni, dieci anni fa, fece la stessa cosa! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Chiese di salire perchè deluso soprattutto dal comportamento dei vescovi e dei preti! Gesù: Giovanni Mi ha chiesto di tornare a Casa e ha detto a tutti quanti la data, ma nessuno l'ha preso sul serio! ....... La Cocciuta .....l'ha preso sul serio..., perché .... lo ha detto più volte! Specialmente quando lo ha detto alla Cocciuta, lei lo ha visto Trasformato in Dio! ............Non hai altro da dirMi, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì! “La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetizzato fino a Giovanni...! Gesù: ! Don Vincenzo: ...E se Lo volete accettare, Egli è quell'Elia che deve venire...!” ......... Gesù: ..Chi è Elia che deve venire? Don Vincenzo: Il Nuovo Elia è proprio Giovanni Battista che deve fare da Battistrada! La sua figura austera prepara la Venuta del Messia, del Signore e quindi è lui il Battistrada ed è lui, Giovanni Battista, il Nuovo Elia! Gesù: Leggi tutto! Don Vincenzo: La Legge e tutti i Profeti infatti, hanno profetizzato fino a Giovanni Battista e se Lo volete accettare Egli è quell'Elia che deve venire! Gesù: Ma se Giovanniha profetato......e......se lo volete accettare è quell'Elia che deve venire...!Ragiona un poco! Don Vincenzo: Tutto il Vecchio Testamento aveva profetizzato che il Messia sarebbe venuto! Gesù: ! Don Vincenzo: E che sarebbe stato preceduto da un Nuovo Elia...! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche se il Profeta Elia era già esistito ottocento anni prima! Gesù: Allora chi è Elia che deve venire ancora? Don Vincenzo: Era proprio quel Profeta Profetizzato dalle Scritture che avrebbe dovuto fare da Battistrada al Signore, cioè al Messia, cioè a Te, Gesù, il Figlio di Dio! Gesù: Gesù Sono Io! Don Vincenzo: SÌ! PREPARARE LA VIA AL SIGNORE SIGNIFICAVA CHE CI SAREBBE STATO UN PRECURSORE! Gesù: MA LUI C'ERA E IO C'ERO PURE...! QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE ALLORA CHI ERA? GIOVANNI O CHI? Don Vincenzo: SE LO VOLETE ACCETTARE EGLI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE!” ......È GIOVANNI BATTISTA! Gesù: MA C'ERA GIÀ! Don Vincenzo: ALLORA SEI TU, GESÙ? NO, PERCHÉ TU NON ERI ELIA, MA ERI E SEI IL MESSIA, ERI E SEI IL FIGLIO DI DIO! “SE LO VOLETE ACCETTARE EGLI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE! Gesù: TU COSA CAPISCI DI QUESTE PAROLE? QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE..., SE LO VOLETE ACCETTARE.........! MA LUI C'ERA E IO C'ERO PURE...! Tommaso: IO PENSO CHE SI RIFERISSE AI TEMPI DI OGGI, CIOÈ, ALLA FINE DEI TEMPI, AL RITORNO DI DIO IN MEZZO A NOI! Gesù: SE LO VOLETE ACCETTARE, LUI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE!MA IO C'ERO E LUI C'ERA! Don Vincenzo: GESÙ, TU C'ERI E GIOVANNI C'ERA... Gesù: VISTO CHE LUI NON VENIVA ACCETTATO E IO NEANCHE, CHI È L'ELIA CHE DEVE VENIRE? EH...ASPETTA...FORSE COSÌ CAPISCI PRIMA! NON È CHE TU NON CAPISCI..., CAPISCI MOLTO BENE..., IO PARLAVO... A OGGI O A DOMANI? Don Vincenzo: PARLAVI ......A DOMANI! Gesù: SE GIOVANNI C'ERA... Don Vincenzo: E TU C'ERI... Gesù: E IO C'ERO...! ELIA ALLORA CHI È? Don Vincenzo: GESÙ, UNA COSA TI DEVO CHIEDERE: MA È TUO QUESTO RIGO? MI SEMBRA UN PO' INGARBUGLIATO! Gesù: TU COSA DICI? <si ride un po'> TU COSA DICI? GIOVANNI C'ERA E IO C'ERO... Don Vincenzo: ED ERAVATE PROFETIZZATI ENTRAMBI NEL VECCHIO TESTAMENTO ED ERA ARRIVATO IL TEMPO SIA DEL MESSIA CHE DEL SUO PRECURSORE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: QUINDI QUESTO NUOVO ELIA NON È IL BATTISTA! Gesù: LUI C'ERA GIÀ E L'AVEVA GIÀ PREPARATA LA VIA! Don Vincenzo: SÌ, MA DOPO È STATO RIPUDIATO ED ELIMINATO! Gesù: L'HA PREPARATA LA VIA AL SUO SIGNORE, MA NON È STATO ACCETTATO! Don Vincenzo: SÌ, È STATO DECAPITATO! COME PURE TU, GESÙ, ADDIRITTURA CROCIFISSO! Gesù: E ANCHE IO! Don Vincenzo: IL BATTISTA HA PORTATO A TERMINE LA SUA MISSIONE IN MODO PIENO, COME MEGLIO NON SI POTEVA! Gesù: E L'ELIA CHE DEVE VENIRE CHI È ALLORA? ME LO SPIEGATE? Alcuni: DON VINCENZO..., DON MARIO! Gesù: NO, ADESSO NON STO PARLANDO NÉ DI GIOVANNI E NÉ DELL'ALTRO GIOVANNI! IO STO PARLANDO DI QUELLO CHE È SCRITTO LÌ SOPRA! LEGGI DI NUOVO DACCAPO TUTTO! Don Vincenzo: LA LEGGE E TUTTI I PROFETI, INFATTI, HANNO PROFETATO FINO A GIOVANNI... Gesù: EH! HANNO PROFETATO..., VAI AVANTI! Don Vincenzo: E SE LO VOLETE ACCETTARE, EGLI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE! Gesù: COSA FAI, I CONTI...? COSA TIRI FUORI? SE HA PROFETATO, LUI C'ERA E IO C'ERO..., CHI È QUEST'ELIA CHE DEVE VENIRE? Alcuni: LA COCCIUTA! Gesù: NO, NON STO PARLANDO NEANCHE DELLA COCCIUTA MA STO PARLANDO DI QUELLO CHE È SCRITTO LÌ SOPRA! GIOVANNI C'ERA E HA PROFETATO, E IO C'ERO E HO DETTO QUESTE PAROLE: MA CHI È L'ELIA CHE DEVE VENIRE? Qualcuna: SEI TU, GESÙ, CHE PARLI ADESSO! Gesù: TI DÒ UN ALTRO PO' DI PESCE? CHI È... ECCO... E COSÌ VI TROVI IL SALE...! AHMM! MA NON CI HANNO MESSO IL SALE, CI HANNO MESSO LO ZUCCHERO! DEVO PULIRMI? Don Vincenzo: GESÙ, IL NUOVO ELIA È GIOVANNI DI OGGI E NON GIOVANNI DI IERI! Gesù: FORSE QUI CE N'È ANCORA DI PIÙ DI SALE...TIE'...ECCO! Don Vincenzo: SEI TU CHE TORNI! Gesù: EH...IO SONO VENUTO! Don Vincenzo: E PERCIÒ ORA TORNI! Gesù: IO VERAMENTE CI SONO SEMPRE STATO! NON ME NE SONO MAI ANDATO E COME C'È STATO MIO PADRE, CI SONO SEMPRE STATO ANCH'IO! Don Vincenzo: PERÒ AVEVI DETTO NEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI CHE... Gesù: CHI LO HA DETTO IL CAPITOLO SEDICESIMO? Don Vincenzo: TU HAI DETTO NEL VANGELO DI GIOVANNI CHE AVEVI MOLTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRCI E CHE PER IL MOMENTO NON ERAVAMO CAPACI DI PORTARE I PESI..... MA ORA, OGGI, SÌ! Gesù: , QUESTO L'HO DETTO IO, PER QUESTO IO TI STO CHIEDENDO CHI È? Don Vincenzo: E LO SPIRITO DI VERITÀ CI AVREBBE GUIDATI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: GIOVANNI C'ERA, E IO C'ERO PURE... Don Vincenzo: TU SARESTI TORNATO A DONARCI LA VERITÀ TUTTA INTERA, E QUESTO LO AVEVI PROFETIZZATO NEL VANGELO DI GIOVANNI, CHE CIOÈ CI AVRESTI RIVELATO LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI, QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE SEI TU QUI A TIMPARELLE PROPRIO PERCHÈ CI STAI DONANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! “SE LO VOLETE ACCETTARE EGLI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE...! Gesù: SE LO VOLETE ACCETTARE..., LUI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE! Don Vincenzo: ERA PROPRIO QUESTO? QUESTA TUA SECONDA VENUTA QUI A TIMPARELLE? Gesù: LEGGI DACCAPO TUTTO, DALL'INIZIO! Don Vincenzo: In quel tempo Tu, Gesù, dici alla folla: “in verità vi dico, tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni Battista! Tuttavia, il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Dai giorni di Giovanni Battista, fino ad ora, il Regno dei Cieli soffre violenza...! Gesù: Perché soffre violenza? Don Vincenzo: Perché è Venuto il Salvatore a portarci la Salvezza Eterna e a Invitarci al Suo Regno d'Amore! “Dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora il Regno dei Cieli soffre violenza... e i violenti se ne impadroniscono”, perchè per entrare in questo Regno dei Cieli occorre la penitenza e la Conversione dei cuori! Gesù: Vai avanti... Don Vincenzo: ...La legge e tutti i profeti, infatti, hanno profetato fino a Giovanni... e se lo volete accettare, Egli è quell'Elia che deve venire...” e Giovanni era presente...! Gesù: ......L'Elia che deve venire, se lo accettate... Don Vincenzo: ...Sei Tu! “La legge e tutti i profeti, infatti, hanno profetato fino a Giovanni!” E quindi, Giovanni Battista è arrivato come ultimo profeta ad annunciare che Sei Tu che devi venire...! Sì, stavi là..., e Giovanni doveva diminuire e Tu dovevi crescere...: Sei Tu! Gesù: Ma lì c'è scritto che è l'Elia che deve venire......, Giovanni era lì! Don Vincenzo: Tutti i profeti hanno profetato fino a Giovanni e la profezia si è avverata perché Giovanni è presente ad Annunciare la Presenza del Signore! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Se lo volete accettare... Gesù: Lui... Don Vincenzo: Gesù..., “...è quell'Elia che deve venire...!” E quindi quella profezia è vera! “Se lo volete accettare...! Gesù: Ma chi parla Io o Giovanni? Don Vincenzo: Se lo volete accettare...”, Parli Tu! “Se lo volete accettare Egli è quell'Elia che deve venire...! Gesù: Eh, se Parlo, Io dicevo di Giovanni...! Don Vincenzo: Eh, sì! Tutto confluiva in questa profezia e quindi questa profezia Tu la realizzi... Gesù: Ma l'hanno accettato a Giovanni? Don Vincenzo: No! Gesù: E a Me? Don Vincenzo: Neanche! “Egli è quell'Elia che deve venire!” Quindi, Tu stai parlando del Battista! Stai parlando di Giovanni! Gesù: ! Don Vincenzo: Fino a Giovanni ma prosegue anche dopo la Profezia perchè si parla al futuro, per accettare cioè “Elia che deve venire!” E se deve venire non è presente ma bisogna aspettarLo! Allora, se l'Elia deve venire, si tratta di questa Visitazione di Timparelle in cui Tu stai risalvando nuovamente l'umanità! Si, sei Tu quell'Elia che deve venire! Si, sei Tu, Gesù, quell'Elia che con la Verità Tutta Intera ancora una volta vieni a salvarci! ......Si, Gesù, e qui ora si blocca e si ferma tutto......! Gesù: Eh, no, non si è fermato niente! Don Vincenzo: La legge e tutti i profeti hanno profetato fino a Giovanni...!” Quindi, il Vecchio Testamento ha detto che ci sarebbe stato sia Giovanni Battista che il Messia...... ed era vero ed è vero! Gesù: Ma c'è un Vecchio e c'è un Nuovo? Don Vincenzo: Si, c'è un Vecchio perché le Profezie del Vecchio Testamento confluivano tutte verso il Messia e verso il Suo Precursore, ma c'è anche un Nuovo, perché oltre a queste Profezie, si parla anche di un Elia che deve venire! Gesù: ! Ma Io voglio sapere chi è Elia! Don Vincenzo: Sei Tu l'Elia che deve venire, Gesù, e stai venendo con questa Visitazione di Timparelle, anche se Giovanni Battista 2000 anni fa, non solo Ti ha profetizzato, ma Ti ha perfino Battezzato dicendo: “Ecco è Lui l'Agnello di Dio! Gesù: E va bene..., questa Goccia non ve la dico ancora... Don Vincenzo: Ah..., era una Goccia? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La Goccia la puoi aprire solo Tu perchè la Chiave della Verità Tutta Intera ce l'hai Solo Tu! E la Chiave delle Gocce è la Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E diccela, Gesù...! Dopo tutta questa sudata......! <si ride un po'> Gesù: Ma non lo vedo il sudore...! Non c'è! Don Vincenzo: Non si può sapere il Finale? Gesù: No, è meglio di no! Forse la prossima volta ve la dico...! Don Vincenzo: Per ora no! ...........................Quanta roba c'è, Gesù, sopra questo tavolo! Qua ci vuole un po' di pausa...! Gesù: ! Quella cosa gira! Don Vincenzo: È già passata un'ora! Quell'orologio corre... Gesù: No, non corre! Cammina..., poi si inchina, poi... Don Vincenzo: Gesù, l'Ultima Cosa, Gesù... Gesù: Perché dopo dove vai? Don Vincenzo: È che qua l'Ultima Cosa..., cioè il brano di oggi si conclude: “chi ha orecchi, intenda! Gesù: Ecco, bravo! Don Vincenzo: Gesù... “chi ha orecchi” ... Gesù: Tu non ce l'hai? Don Vincenzo: Come no? Se uno vuole intendere, intende bene e capisce ma può anche fare di testa sua e non intendere bene volontariamente e volutamente! Gesù: ! È una Goccia grande, non posso dirla...! Non hai più niente da dirMi? Don Vincenzo:Come no? Gesù: E allora, parla! Don Vincenzo: Abbiamo tante cartucce... Gesù: Dove sono? Non è che Ti metti a sparare adesso? Don Vincenzo: No, Gesù! ...........................Ma parliamo proseguendo questo discorso su Giovanni Battista! Gesù: Andiamo su Giovanni! Don Vincenzo: Come fu forte il suo invito alla conversione e alla penitenza! Ha preparato i cuori alla Tua Venuta, Gesù, con la sua predicazione profonda e testimoniata dalle Opere e non solo dalle parole! Gesù: Hanno capito i figli cos'hai detto? Don Vincenzo: Il Battista con il suo forte invito alla conversione e alla penitenza ha preparato la Tua Venuta e la sua missione è stata quella di essere un “Tuo Vero Battistrada”! Inizia a predicare nel deserto della Giudea dicendo: “Convertitevi, perché il Regno dei Cieli è vicino! Gesù: ! Ma tu lo sai che non ce n'è tanto di deserto, è piccolo, l'hai visto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quindi, non è molto deserto, è un giardinetto! Don Vincenzo: Egli è Colui che fu annunziato dal Profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: preparate la Via del Signore e raddrizzate i suoi sentieri! Gesù: Eh...e ora? Don Vincenzo: È stato bello questo aggancio con Isaia, perchè questa sua frase: “Voce di uno che grida nel deserto: preparate la Via del Signore” Giovanni di Lauria l'ha scelta proprio come sintesi di tutta questa Visitazione, lui che è stato per dodici anni il Padre Spirituale della Cocciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: La predicazione del Battista è un fortissimo invito alla conversione! Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelli attorno ai fianchi, il suo cibo erano locuste, miele selvatico e datteri......! Accorrevano a Lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano e confessando i loro peccati si facevano battezzare da Lui nel fiume Giordano! Gesù: ! Ma dopo non c'erano più! Don Vincenzo: Vedendo molti farisei venire al Suo Battesimo, Giovanni disse loro: razze di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione e non crediate di poter dire fra voi: abbiamo Abramo per Padre! Fate, non dite! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La stessa cosa fanno qui a Timparelle quando dicono: “ma io a Gesù ci credo, non ho bisogno di Timparelle!” Senza sapere che quando Dio fa una Visitazione, tutto diventa obbligatorio, necessario, prioritario e vincolante, perfino una virgola! Gesù: , soprattutto la virgola! Don Vincenzo: Qui ci sono più di Ottantamila Pani! Gesù: Ci sono più di Ottantamila Pani che il Padre ha donato e quanti ne spezzano i Figli! Anche se non vi parlano, ci sono tutti! Ma lo sai come vi parlano i Figli? Diglielo ai tuoi figli, come parla Rossella, Natanaele e tutti gli altri...: Diglielo! Don Vincenzo: Parlano nei Colloqui Privati che ogni giorno abbiamo io e Te, Gesù! Gesù: ! Parlano con te e tu lo dirai ai propri cari! Don Vincenzo: Se mi diranno di dirlo! Gesù: ! Non sono stati messi in punizione! No, stanno preparando il lavoro nell'aprire il Sole di Fatima! E quanto Pane c'è da impastare! E quanto pane c'è da spezzare e da donare! Don Vincenzo: Visto che Dio può far sorgere i figli di Abramo da queste pietre... Gesù: Eh, , se voi non parlate, parleranno le pietre! Don Vincenzo: Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco! Gesù: Ci sono gli alberi che non sono buoni? Don Vincenzo: Quelli che non portano frutto! Gesù: E chi sono? Francesco: Quelli che dovrebbero portare frutto sono principalmente gli uomini di Chiesa ma invece di avvicinare le pecore, le tosano e le disperdono! Gesù: Eh, , sono tutte disperse! E voi che avete i remi, li dovete portare a Casa, ma in questo pezzo ci mancano alcune parole Mie! Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: E di quelle che ci sono, alcune non sono Mie! Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Come sempre...! Don Vincenzo: Giovanni Battista prosegue dicendo: “Io vi battezzo con l'acqua per la conversione, ma Colui che viene dopo di Me è più potente di Me e io non sono degno neanche di portarGli i sandali!” Com'è bello! “Io non sono degno...”! Che Umiltà profonda aveva il Battista! Gesù: È diventare Piccoli! Lui è stato mandato dal Padre e ogni figlio che viene mandato dal Padre, anche se ha il Tutto del Padre, si mette all'ultimo posto! Così come dovete fare voi: “i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!Vedi, se il Padre vi ha chiamato e vi fa entrare, e la Cocciuta vi porta sulle spalle nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, siete figli e avete il Tutto del Padre! I figli che portano la Croce hanno il Tutto del Padre e rimangono Piccoli e all'Ultimo Posto! I figli che non portano la Croce alzano l'Io e non rimangono all'ultimo posto e non hanno niente di Dio! Se voi siete stati chiamati, il Padre vi spezza il Pane! Siete Pani Viventi! Il Pane Vivente è Dio, e chi è Dio? Chi ha il Cuore di Dio da spezzare e da donare e per questo la Cocciuta era diventata triste: non avete capito il vostro compito! Hai capito cosa ho detto? Don Vincenzo: Che ognuno di noi è Dio e che come Pane di Dio Vivente, come Pani Viventi, bisogna donarci e spezzarci! Gesù: E non diventate tristi per le cose del mondo ma occupatevi solo delle Cose di Dio! Un Pane che si spezza è solo Dio! Don Vincenzo: E perciò poi diventiamo “Gesù”! Gesù: Gesùdi Dio! Ecco perché la barca della Chiesa si è affondata, perché non ha spezzato il Pane e cerca solo le cose del mondo e non si spezza come Pane per i poverelli! “Andate, Battezzate, esorcizzate, ma non portate nulla con voi, siete Pane!Il Padre ve lo dona in abbondanza! Don Vincenzo: Fatevi Pane! Gesù: Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo: Fatevi Pane! Don Vincenzo: ......Siete Pane! Gesù: Siete Pane! Sollevate ancora i remi, figli, perché il Padre ha scelto ognuno di voi! Don Vincenzo: Ecco perché nel Padre Nostro Tu ci inviti a chiedere il Pane ogni giorno! Gesù: ! Don Vincenzo: Come per rifornirci sempre più e per donarcelo e donarci sempre più! Gesù: Eh, ! Tutte le Spose sono pronte con il Pane! Non dovete essere tristi se non parlano: parleranno! E quando volete parlare, basta chiederlo alla Cocciuta! ......Quella cosa gira, cosa facciamo? Don Vincenzo: Gesù, completiamo questo pezzo! Gesù: ! Don Vincenzo: Giovanni Batttista prosegue dicendo: “Io vi battezzo con l'acqua per la conversione, ma Colui che viene dopo di me è più potente di me e Io non sono degno neanche di portarGli i sandali! Egli vi battezzerà in Spirito Santo e Fuoco! Egli ha in Mano il ventilabro e pulirà la Sua Aia e raccoglierà il Suo Grano nel Granaio, ma brucerà la pula con un Fuoco Inestinguibile! Gesù: Chi è il Grano? Don Vincenzo: Ognuno, ogni Figlio Vero! Gesù: Ogni Figlio Vero! E chi sono i Figli Veri? Don Vincenzo: Quelli che si occupano delle Cose del Padre e vivono per piacere soltanto al Padre...... Gesù: ...Nel portare la Croce! Don Vincenzo: Nell'Abbracciare ogni giorno la Croce... Gesù: ...Attimo dopo attimo: “Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua! Don Vincenzo: Il Signore pulirà la Sua Aia e raccoglierà il Suo Grano nel Granaio! Gesù: Pulirà! ......Vedi, molti hanno disperso il Mio Grano e Io Devo Venire a Pulire! E quando verrò a pulire, tutti quanti Mi vedrete! Don Vincenzo: A pulire cosa, Gesù? Gesù: Quello che i figli hanno sporcato! Non hanno lasciato la Mia Casa povera! Io ho detto loro: “andate e non portate nulla con voi e siate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!E la Mia Casa non è un mercato! È diventata più di un mercato e perciò Io devo venire a pulirla! I troni cadranno, Maria lo ha detto! E quando i troni cadranno rimarrà la Stalla e la Croce perché così il Padre ha detto da sempre! LA MIA CASA NON DEV'ESSERE UN MERCATO, MA UNA STALLA E UNA CROCE, PERCHÉ COSÌ IO SONO VENUTO! Don Vincenzo: E così, Gesù, ci sarà la separazione tra il grano e la zizzania! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Grano nei Granai, nella Casa del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E la zizzania nel Fuoco Inestinguibile dell'inferno! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa sarà la divisione tremenda, perchè è per l'Eternità! Gesù: ! Etutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime soltanto si alzerannoe il Cuore Immacolato di Maria si aprirà e Tutti vedrete il Trionfo! Quelli che sonoNati”! ..................E l'altra Goccia più grande ve la dirò più avanti! Ora cosa vogliamo fare? I cuori sono liberi per nascere ancora Io? Tutti: Eccomi! Gesù: E Mi fate ancora nascere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, liberate i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e FateMi Nascere ancora, figli! La Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Sono pronti i cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco, Io sono pronto! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Come Sono belli questi pesciolini..., sembrano uscire fuori dal Banchetto Nuziale! Il viceparroco è pronto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco..., Eccomi!(*) <Raffaele versa il vino nei due bicchieri di legno> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questa è la Mia Carne! Ora lo mettiamo......Vuoi chiamare gli Invitati al Banchetto Nuziale? <Tutti i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne! Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Il viceparroco chiede se può portare Pane e Vino al vecchietto> Gesù: Sì che lo puoi portare! Per ultimo il viceparroco! Raffaele: Posso togliere? Gesù: , puoi togliere! E adesso ci sediamo e ragioniamo un poco! Ecco... eh... il pesce è pronto... eh... eh... eh... tu non hai nient'altro da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh... eh... eh...! Don Vincenzo: Desidererei parlare un po' della Festa di ieri, quella dell'Immacolata, quella della Mamma! Gesù: E cosa vuoi dire della Festa della Mamma? Don Vincenzo: Come è Divino questo Colloquio d'Amore tra l'Angelo e la Madonna... Gesù: Si! Don Vincenzo: Mi rimane impresso, Gesù... Gesù: E che ti rimane impresso? Don Vincenzo: L'età della Madonna... Gesù: L'età era uguale per tutte le fanciulle, era quella giusta... lo è anche ora... non per tutti! Don Vincenzo: Come era profonda la Sua Fede e come era Veramente Piena di Luce e di Grazia! Gesù: Eh...! La profondità si ha solo quando si apre il cuore a Dio: lì si è profondi e sai perché? Don Vincenzo: Perché, Gesù? Gesù: Perché si è aperti al Padre, e perciò si è profondi! Il Faro ha aperto il tuo occhio... Il Faro ha aperto il tuo occhio! Don Vincenzo: Sì, ho capito! Gesù: Ma gli altri non l'hanno visto! Si è aperto! Eh... vai avanti... con la profondità! Don Vincenzo: Come è Celestiale questa Risposta della Madonna: “Eccomi Sono la Serva del Signore”! Gesù: Eccomi, Sono la Serva!Io non Mi posso chiamare da solo! ...Eccomi, sono la Serva! Don Vincenzo: Avvenga di Me quello che hai detto! Gesù: Avvenga di Me... Don Vincenzo: ......Secondo la Tua Parola! Gesù: Secondo la Parola! ...Eh, si, sono incantati nel vedere i Miei Piedi incrociati! Non l'hanno mai Visti? ...Eh ...eh ...eh...! Ma Io Li incrociavo quando Mi sedevo per terra... e ora li vedono come una novità i Miei Piedi incrociati... perché la Cocciuta è andata a Lavorare e questi sono i Miei nelle sue scarpe! Don Vincenzo: Come se non bastasse la Croce! Gesù: Eh, no, ci sono i Chiodi! Eh... eh... eh...! Don Vincenzo: Come sono Solenni questi nomi: “Gesù Sarà Grande e chiamato Figlio dell'Altissimo! Il Signore Dio gli darà il Trono di Davide Suo Padre e Regnerà per sempre sulla Casa di Giacobbe e il Suo Regno non avrà Fine! Su di Te stenderà la Sua Ombra, la Potenza dell'Altissimo e Colui che Nascerà sarà Santo e chiamato Figlio di Dio! Gesù: E queste cose ve le spiegherò più avanti con molta, molta chiarezza... lì non sono molto chiari... Ma dovete crescere ancora! Vedi, nessuno conosce nè l'ora e neanche il giorno... lo strascico del nemico è diventato piccolo... ancora il tempo non è arrivato e un po' di tempo per spiegarvi tutto questo, c'è! Dovete crescere ancora e vi sarà detto tutto chiaro chiaro! Le Gocce si apriranno nella Verità Tutta Intera che vi sarà detta... anche se rideranno prima di Me e dopo di voi... ma, quando la Verità verrà aperta, non ci sarà più nessuno che riderà! .........Aspetta un po'! ...Tommaso? Tommaso: Eccomi! Gesù: ...Aspetta, che lo faccio bere un po' alla bimba... <Gesù beve dal bicchiere di legno... e si riferisce a Francesca, la mamma di Tommaso, Giacomo1 e Lucrezia che è tornata in Cielo nella Casa del Padre tre giorni fa> E poi te lo dò... e tu fanne quello che vuoi... ha bevuto lei... adesso se lo vuoi bere tutto, lo bevi tutto... e se lo vuoi dividere, puoi anche dividerlo... Tommaso: Anche con i miei familiari? Gesù: Se lo vuoi! Lei ha bevuto! Ma lei, come mamma, è nata nel Cuore del Padre... e il Padre l'ha messa dinanzi alla Porta e dinanzi alla Porta aspetta tutte le Spose portandoLe al Padre a Fare Festa... e lei ha bevuto adesso che è lì dinanzi alla Porta! ...Ora fanne quello che vuoi! <Tommaso beve lui e fa bere a tutti i suoi familiari presenti> Eh... ehi... il tuo amico è qui! <Il moscerino> Sta andando a cadere dentro il bicchiere... digli di uscire... <Gesù soffia sul moscerino e lo salva> Eh... eh... eh... eccolo... si era ubriacato dentro quel bicchiere! E Marisella? Marisa: Eccomi! Gesù: Natanaele sta impastando... ma adesso beve! <Gesù beve dal bicchiere di legno> Lui ha bevuto... fanne anche tu quello che vuoi... ma te lo devo consegnare a te per prima... <Marisa beve lei e fa bere a Marino, Silvia, Massimo e ad alcuni amici presenti> Ehi... Espedito? Espedito: Eccomi! Gesù: Ehi... Rossella sta spezzando il Pane... ora Beve! <Gesù beve e dà due bicchierini ad Espedito> Fanne anche tu quello che vuoi...lei ha bevuto...fai quello che vuoi... <Espedito beve e fa bere ai suoi cari presenti> Ehi... ora che li ho sistemati, mangiamo un po'... hai fame tu? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E di che cosa hai fame? Poi parliamo ancora! Don Vincenzo: C'è quello là... Gesù: Eh... lui ha fame di pesce... eh... eh... lo mangeresti tutto questo piatto... se glielo lasciate... lo mangia tutto... ve lo dico Io... ne vuoi ancora? ...Non ti devi arrabbiare... è così! ...Lo vuoi un pezzo di pane? ...E, , dagli una fetta di pane... ecco... questa è una mezza fetta... va bene così! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Non si dice: grazie... si dice Eccomi... tie'... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io che mangio? Eccomi mangio? L'ho già fatto l'Eccomi... lo faccio attimo dopo attimo... e mangio anch'Io un po' di questi... ecco... eh... eh... e prendo uno di questo... ecco... va bene così... e prendo il limone: tu lo vuoi il limone? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anche tu lo vuoi il limone! E vieni, vieni... ecco, è venuto... tie'... eccolo... eh...! Mi dai un Pezzettino di Pane? ...Eh ...eh ...eh...! E poi vediamo a chi dobbiamo far mangiare: il vecchietto vuole mangiare? ...Eh ...eh ...eh......! Annamaria: Sì e no! Gesù: Eh... non vuole mangiare! <Marisa riporta il bicchiere> Avete bevuto? Marisa: Sì! Gesù: Non hai nient'altro da dire? ...E poi dopo facciamo mangiare qualcuno...! Non parli? ...Ma tu parli con gli occhiali? <si ride un po'> Don Vincenzo: C'è, Gesù, l'episodio del paralitico: non trovando da quale parte introdurlo a causa della folla... salirono sul tetto e lo calarono con il lettuccio davanti a Te, nel bel mezzo della stanza...! E Tu, Gesù, veduta la loro fede dici: “uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi!” Ma gli Scribi e i Farisei cominciarono subito a mormorare... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Chi è costui che pronunzia bestemmie? Chi può rimettere i peccati se non Dio soltanto? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, conosciuti i loro pensieri, rispondesTi... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Che cosa andate ragionando nei vostri cuori? Che cosa è più facile dire: ti sono rimessi i tuoi peccati o alzati e cammina?” ... Gesù: Uh! Don Vincenzo: Ora, perché sappiate che il Figlio dell'Uomo ha il Potere sulla terra di Rimettere i peccati” ... ed esclamasTi, rivolto al paralitico: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e va a casa” ......... e subito egli si alzò davanti a loro... prese il lettuccio su cui era disteso e andò verso casa Glorificando Dio! Tutti rimasero stupiti e levando le Lodi a Dio, pieni di timore dicevano: “Oggi abbiamo visto cose prodigiose! Gesù: E tu cosa hai capito? Don Vincenzo: Gesù, tante volte noi pensiamo che le varie paralisi e le varie malattie sono quelle del corpo, sono quelle esteriori... Gesù: No! Don Vincenzo: E ci dimentichiamo che invece... Gesù: ...Che quella più grande è il peccato! Don Vincenzo: Sì, è il peccato la vera grande malattia e la vera grande paralisi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La malattia dell'io prima di tutto! Gesù: ! Don Vincenzo: Che si vuole gonfiare a tutti i costi attimo per attimo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E ci paralizza e ci rende ciechi e ci rende sordi e ci rende muti e ci rende cadaveri ambulanti! Gesù: ! Don Vincenzo: Quante volte sottovalutiamo questo... Gesù: ! Don Vincenzo: Quante volte non pensiamo che quando stiamo male dobbiamo entrare prima nei nostri cuori per vedere se Dio è al Primo Posto o se sono i nostri peccati a paralizzarci e a farci ammalare! Gesù: Eh, ! Se si entra nel cuore si trovano, per questo Io vi dico sempre: “togliete tutto quello che non Mi appartiene e così Mi fate nascere”: è così che Maria Mi ha fatto nascere! Don Vincenzo: Eccomi... Gesù: Eccomi! Ha aperto il Suo Cuore e Io Sono Nato! E così quando voi aprite i vostri cuori, Io nasco...e lo potete fare attimo dopo attimo...così nasco sempre...se voi Mi volete! Don Vincenzo: Purtroppo quasi sempre, Gesù, questo non lo capiamo e ce ne dimentichiamo, e quante volte diciamo: “quello sta male, c'ha la febbre...”, “quello sta male, c'ha questa malattia...”, “quello sta male, si deve operare...! Gesù: Ma quella malattia si toglie quando si apre il Cuore! E' così che avvenivano i miracoli! Quando i figli aprivano il Cuore, Io Nascevo! E nascendo, il Padre operava... e opera! E non c'è nessun chirurgo che possa operare meglio di Lui... perché il Padre interviene! ...Ma mai nessuno Mi dà un goccio di vino? ...Eh, e i bicchieri sono là... eccoli... siamo una Famiglia Intera... e tu lo vuoi un goccio di vino? ...Eh, questo non è un goccio, è una bottiglia intera <si ride un po'> Eh... eh... un goccio di vino... è buono! Giuseppe: È un Dolcetto! Gesù: È un Dolcetto! Allora, si deve mangiare? Giuseppe: Questo Te lo manda Lucrezia! Gesù: E Io gli mando il Mio Cuore! Poi glielo dici! Giuseppe: Poi lo troverà scritto! Gesù: Ma se glielo dite, è ancora più bello! E cosa hai trovato ancora? Quella cosa gira, poi... Don Vincenzo: Che Tu Visitavi tutte le città e i villaggi, insegnando nelle Sinagoghe, predicando il Vangelo del Regno, curando ogni malattia e infermità ...e vedendo le folle ne sentivi compassione perchè erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Allora dicevi ai tuoi discepoli... Gesù: Anche adesso siete stanchi... senza pastore... e smarriti! Ma voi no... almeno avete Me! E il Padre vi ha lasciato ancora la Cocciuta, mentre l'umanità intera non ha nessuno...perché non Mi cerca! Io Sono pronto, ma nessuno Mi cerca! In questo tempo che dicono che Io nasco... ancora di più sono dispersi! Sono impegnati con le cose del mondo... e invece di farMi nascere, Mi abortiscono, ...eh! Don Vincenzo: Tu dici ai tuoi discepoli: “la Messe è molta ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il Padrone della Messe perché mandi operai nella Sua Messe... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E chiamati i Tuoi discepoli... Gesù: Il Padre ne ha trovati tanti di operai! Vedi quanti operai ha trovato Mio Padre? ...Li ha chiamati ...ma ce ne sono altri operai che Lavorano... e sono tutti Figli dell'Albero che il Padre ha Piantato... e nessuno potrà sradicarLo! ...E i Figli che sono nati nel Cuore del Padre ora possono Lavorare a gonfie vele nell'impastare, nello spezzare, nel cantare le Lodi e nel rimanere vicino al Forno, ......eh! Don Vincenzo: Quanti compiti meravigliosi il Padre ha assegnato in Cielo alle Sue Spose! Gesù: , il Padre dona i compiti ai propri Figli... nel farli Lavorare... e nel farli guardare, nel farli vedere... e conoscere il Tutto! Ora conoscono ogni cosa ma, come lo Strumento, rimangono all'Ubbidienza! ...Anche la tua sorellina Giuseppina! Assunta: Cosa fa Giuseppina? Gesù: Lei insegna ai bimbi a cantare e a fare il girotondo... come faceva fare alla Cocciuta quando era piccola... e alla Cocciuta gli portava i formaggini al cioccolato... e ai bimbi glielo prepara col Pane del Padre! Assunta: Le mando un bacio, Gesù! Gesù: Anche lei, ma non può parlare... parla poi attraverso Giovanni... e non si deve piangere... Assunta: No, sono gioiosa, Gesù, non sono lacrime di tristezza! Gesù: Tutti i vostri Cari hanno un proprio lavoro, non si sta senza Lavorare nel Giardino del Padre! Ma tutti sono vicino al Forno... tutti tutti tutti...! <Si rivolga a Silvana> , tutti... vicino al Forno a Lavorare per il Padre... perchè il Padre si spezza! E quando volete parlare con i vostri Cari potete chiederlo allo Strumento e lo Strumento parlerà con Giovanni e Giovanni vi dirà! ...Ma perchè Mi guardi così? ...Perché tutti Mi guardate fissi negli Occhi e alcuni occhi si bagnano di lacrime? ...Tu non parli? Don Vincenzo: Ancora? Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Chiamati a Te i discepoli Tu dai loro il potere di scacciare gli spiriti maligni e di guarire ogni sorta di malattia e di infermità! Gesù: Anche voi potete farlo! Anche voi potete cacciare gli spiriti cattivi! Sai come? Rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, senza fare tutto quel rumore, ma facendo così: <Gesù esorcizza col Segno della Croce> Il nemico ha paura della Croce e ha paura anche dell'Umiltà! Quando non si è umili non ha paura e ride......! Tutti quelli che dicono di scacciarli gridando, non lo scacciano... lo fanno entrare ancora di più... ma l'Umiltà e la Semplicità è questo Gesto: <Gesù esorcizza ancora col Segno della Croce> Facevo solo così e Faccio così! <Gesù Benedice col Segno della Croce Trinitario> E gridavano: “Sei venuto a rovinarci? Cosa vuoi? Vattene! Don Vincenzo: Gesù, Tu usavi pochissime Parole per gli esorcismi? Gesù: , questo! <Gesù esorcizza ancora col Segno della Croce> Nel rimanere Piccoli, Poveri e col Cuore Umile, potete farlo anche voi! Il nemico è perdente e voi avete la Croce e avete vinto perché Io ho vinto! .........Che c'è ancora? Hai bevuto il tuo vino? Don Vincenzo: ......“E strada facendo predicate che il Regno dei Cieli è vicino... guarite gli infermi... risuscitate i morti... sanate i lebbrosi... Gesù: , il Regno dei Cieli era vicino perché Io ero in mezzo a loro... come lo sono adesso! Don Vincenzo: Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date! Gesù: Eh, , e quello è il punto! Don Vincenzo: Quanti non ci entrano... Gesù: Quanto si paga per avere...... per togliere un diavolo? Qualcuno: Molti soldi! Gesù: Eh, quanto si paga per togliere un diavolo? Sei mai andato da un prete a chiederglielo? Raffaele: No mai! Gesù: E provaci! ......Tu ci sei stata? ...Quanto si paga? Qualcuno: Io? Gesù: No, lei... non ci sei mai stata? ...Ne sei sicura? Maria: Non ho capito, Gesù! Gesù: Ci sei mai stata dal prete a far togliere un diavolo? ...E, non si paga niente? Maria: Penso che si paga! Gesù: Si paga! ...Chi c'è stato? Parla! Franca: Si dà un'offerta! Gesù: Si dà un'offerta per togliere il diavolo? Al diavolo si danno offerte? Eh? Qualcuno: No! Gesù: Bravi... E come si può togliere colui che ama il denaro col denaro? ...Non andrà mai via... col Segno di Croce sì! Io non ve l'ho fatto pagare, e vi ho comprati a Prezzo di Sangue ma non vi ho fatto pagare e vi ho liberati dal male! Perché i Figli Ministri si fanno pagare quando devono liberare un'anima? ...Ve lo siete chiesto? Col denaro non si può togliere il nemico... con la Croce sì... con la semplicità! ...Mio Padre non Mi ha mandato a raccogliere soldi... Mi ha mandato a raccogliere anime per portarle a casa! ...Eh ...pregate per la Chiesa che è affondata, figli! ...Cosa c'hai ancora? Così dopo poi faccio venire i Due Giovanni! L'orologio gira, s'inchina, e poi si rigira ancora... è bello! Don Vincenzo: Le lancette dell'orologio Ti ubbidiscono, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Ogni ora... Gesù: Mi ubbidiscono... ogni ora! Don Vincenzo: Si sottomettono e Ti fanno l'inchino! Gesù: Eh..., cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date! Gesù: Ma vanno dietro tutti al dio denaro...! Don Vincenzo: E mettono le tariffe nelle chiese per pagare i sacramenti! Gesù: , Io non ci sono! Il Pane che il Padre dona non ha un prezzo! Dio si dona, non si vende... si dona, e Dio non ha prezzo perché è Amore e l'Amore viene donato! ...Ecco perché la Barca è affondata! ...I Remi servono per remare... e per i figli che vogliono aggrapparsi al Remo...ma ancora non ce n'è nessuno che si è aggrappato! Ma voi remate, perché la Stalla e la Croce scenderanno col Sole di Fatima! Ora faccio venire i Due Giovanni così vediamo cosa combinano: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ve Li lascio! .........Guarda ancora, Anima Mia!(**) Giulia: Eccomi, Gesù! ...Dove vai Gesù? ...Hai il passo veloce... e non posso venirti dietro, se mi aspetti, vengo... com'è bello quel pozzo! ...C'è dell'acqua: perché la getti? ...Ma anche se la getti non va giù, la terra non la beve! ...E perché non la beve la terra? ...Non vuole bere l'acqua la terra! ...E se la terra non beve la Tua acqua si asciuga del tutto! ...Gesù, Tu farai piovere, ma la terra non berrà l'acqua? Gesù: Ora fermati e non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: Io, Giovanni, vengo nella Verità del Padre, nella Verità della Croce e nella Verità del Pane! E nell'Ubbidire al Padre Mi siedo, nell'Allargare le Braccia e nel raccogliere i Miei Figli per presentarli al Padre! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi dò ancora il Mio Cuore e il Mio Saluto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Quello che il Padre Mi ha Donato, lo dono ad ognuno di voi, Figli e Amici, e nello spezzarvi il Pane del Padre, vi invito a camminare sulla Via di Giovanni Battista! Così come non è stato accolto Giovanni, non veniamo accolti neanche noi, e quel Giovanni è Gesù, cacciato da tutti, portato su un Legno di Croce! Nell'Allargare le Braccia e nell'Incrociare i Piedi ha donato il Suo Sangue e ha riscattato ogni Figlio con ogni Goccia di Sangue versata per Amore! E com'è bello che tutto questo è stato fatto per Amore, e Dio che è Nostro Padre lo dice ad ognuno di noifate lo stesso! Mio Figlio l'ha fatto per voi e Lo ha fatto per Amore! Ha donato tutto il Suo Sangue e non ha tenuto nulla perché Io gliel'ho donato e lo dono ad ognuno di voi per dividerlo, perché nulla è vostro”! Tutto ci dona il Padre e tutto dobbiamo donare a Lui nel vincere e nel combattere il nemico con la Spada del Vangelo del Padre, Figli!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Vedi, Giovanni? Gesù le cose sul tavolo Te le ha lasciate tutte a Te! Piccolo Giovanni: Eh...... Don Vincenzo: Vedi un po Tu cosa vuoi fare! Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: ...Prima Gesù ha detto che chissà cosa avresti combinato! Piccolo Giovanni: Eh, ma prima mangiamo del Pane: vediamo cosa c'è, e dopo vediamo! ...Cosa mangio per prima? Ehi, c'è una tazzina... e per caso c'è anche il caffè? Don Vincenzo: Si! Ci stanno quelle tazzine piccole piccole che non si capiscono...... ci vuole un intenditore! Piccolo Giovanni: Vediamo, vediamo! ...No, questi sono dei bicchieri, non sono delle tazzine! Don Vincenzo: Ma sono di cioccolato! Piccolo Giovanni: Si, sono dei bicchieri di cioccolato! Don Vincenzo: E tu ci metti il caffè? Piccolo Giovanni: Ecco il cioccolato! ...Dammi, la tazzina che la poggio vicino al pesce! ...Tu che dici? Non si litigano! <si ride un po'> Ehi... che bella tazzina... e il thermos è aperto già? ...Eh, si, il viceparroco fa tutto! ...Lo vuoi un po' di caffè nel cioccolato? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Ma guarda com'è bella! <Il caffè caldo versato fa sciogliere il fondo nella tazzina che è di cioccolato e il caffè si versa sui pantaloni di Don Vincenzo, e si ride un po'> ...Vedi, figlio, perché aspetti un'ora per bere? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Quello è cioccolato e si scioglie col calore! Don Vincenzo: Me lo stavo per mangiare! Piccolo Giovanni: Adesso la Cocciuta ti battezza quando vede il pantalone sporco! Se tu la tieni un'ora in mano, quella si scioglie! Il caffè è caldo ed è buono! Uhm... ilPunto ammaccatosi è rialzato? ...Chiediglielo! Don Vincenzo: Punto ammaccato” ti sei rialzata? Annamaria: Ci sto provando! Don Vincenzo: Ci sta provando, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non si deve provare: si rimane ammaccati! Se ci prova, deve farlo! ...Diglielo! Don Vincenzo: Devi farlo, capito? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se lo fa, le dò un bicchieruccio! ...Diglielo! Don Vincenzo: Se lo fai ti dà un bicchieruccio! Piccolo Giovanni: Punto”, cosa ci vuoi il vino o il caffè? Annamaria: Il caffè! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e se ci metto il vino? <si ride un po'> Annamaria: Va bene lo stesso! Piccolo Giovanni: E allora ne facciamo uno col vino e l'altro col caffè! ...Dammi un piatto! Eh... Eh... Eh... l'hai mai mangiato il cioccolato col caffè e col vino? Annamaria: No! Piccolo Giovanni: Col caffè, si, ma col vino non lo so! ...Ehi...gliel'ho messo nel piatto... , adesso ci metto anche il vino e così vediamo come lo beve! <si ride un po'> Eccoti servita! Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Aspetta... così lo mischiamo... ecco, bevilo! ...Ehi, dov'è laVirgola”? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Aspetta che a lei le dò questi! ...Ecco! ...E tu che vuoi? Elena: Lo stesso! Piccolo Giovanni: Vuoi la stessa cosa? Elena: Si! Piccolo Giovanni: Ma ho messo anche due di questi... aspetta che ora li mettiamo nel bicchiere... ecco... anche il vino, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Voi Mi chiedete perché le faccio camminare di pari passo? Eh! ...No, tie', bevi il vino col caffè! ...Sai perché le faccio camminare di pari passo? Don Vincenzo: No, perché? Piccolo Giovanni: Allora, le faccio camminare di pari passo perché Mi poggio su loro due per salvare! Ma ancora non vogliono mettere il piede in un unico piede, e non mettendo il piede in un unico piede non si fanno salvare! Ecco perché! ...Sono tutt'e due teste dure, ed Io insisto ancora, così quando mettono il piede in un unico piede si salvano e salvano! Ecco, ora l'ho detto apertamente perché ne pensavano di cotte e di crude ma non hanno mai pensato a quello che penso Io! ...Avete capito ora? ...Puoi pensare a tutto quello che vuoi, ma quello che è giusto è quello che ho detto Io! ...E questo vale anche per te! Eh... Eh... Eh... ora dammi due piatti: Mi voglio divertire questa sera! Sono capriccioso Io, sono Giovanni! Tu non mangi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Venite tutt'e due così vi dò un filo di pasta e una polpetta! ...Si, dammeli tutt'e due... così la fame è tanto grande e vi dò un filo di pasta e una polpetta! <si ride un po'> Hai mangiato troppo in questi giorni! Hai fame tu? Cosa vuoi mangiare? E Rocco cosa vuole mangiare? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E tu cosa vuoi, Rocco? Rocco: Quello che vuoi! Piccolo Giovanni: E sai cosa faccio Io ora? ...Faccio mangiare solo Rocco e poi ve la sbrigate da soli! Ed Io mangio solo quello e poi vi saluto e Me ne vado! Chi vuole mangiare mangia! ...Tu hai mangiato troppo ieri, vero? Eh... Eh... Eh... hai mangiato di tutto, anche la rabbia ti sei mangiata! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Se lo dico Io... un pochino... è buono questo... erano buoni il filo di pasta e la polpetta? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Dov'è l'altra? Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Era buona? Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io Mi diverto un poco a non far mangiare nessuno! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Tutti stanno con il piede sollevato per alzarsi! <si ride un po'> Ve l'ha detto Gesù che avrebbe mangiato tutti i pesci! ...Ma la Cocciuta ti battezza! Don Vincenzo: Oh, Giovanni......! Piccolo Giovanni: Ma la dottoressa ha fame? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poi mangi quando Me ne vado! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Come stanno Nicoletto, Maria e la dottoressa? Nicoletto, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora non Mi racconti nulla? ...Poi devo andare via, così il Cielo viene a mangiare e voi mangiate pure! ...Ehi, Rossella è sempre con Me e la Bimba sta per prendere cento Spose che stanno entrando... e Natanaele deve sgobbare nell'impastare il pane... Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Ma Lui lo fa ben volentieri! È il Pane, e col Pane non si scherza......! Vedete com'è semplice il Cielo e com'è complicata la terra? Si scherza, si gioca, ma si è all'Ubbidienza del Padre! ...Accendere il fuoco, impastare, infornare, togliere, tagliare, cantare nel portare le Spose, tutto è fatto con semplicità, tutto con Amore, e non esiste più l'odio ma c'è solo l'Amore, e con l'Amore si fanno tutte le Cose del Padre! ...Così dovete diventare anche voi: un Canto di Lode, un Impastare e uno Spezzare il Pane del Padre e dire sempreIo campo alla giornata”! ...È vero, Nicola? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: È vero, Mari'? Maria: Si! Piccolo Giovanni: È vero, Teresa Teresa: Si! Piccolo Giovanni: Lo dicevo sempre, questo? Nicoletto, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E ditelo anche voiIo campo alla giornata nel Fare le Cose del Padre: Eccomi”, ma quell'Eccomi deve essere pieno! ... “Io campo alla giornata...”! “Punto”, dov'è il bastone? Eh... Eh... Eh... Così vediamo se funziona! Forse funziona, così ilPuntonon rimane più schiacciato, si gonfia... Eh... Eh... Eh... e come Mi diverto! ...Tu non ti diverti a donare le bastonate? Don Vincenzo: E poi se le dò troppo forti, che facciamo? Piccolo Giovanni: Chiediglielo, Io l'ho dovuto provare se funzionava, e ha fattoboommete...Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...E poi si è alzato pure il bozzetto e l'ha portato per un bel poco sulla testa! <si ride un po'> E così se lo ricorda ancora! ...Tu ancora non gliel'hai donato e così non se lo ricorda! ...Perché guardi? ...Non dovete rimanere tristi se non hanno parlato... parleranno... <Si rivolge ai familiari di Natanaele e di Rossella, che stasera non sono intervenuti> ...E parleranno col Pane Spezzato! ...Io, a quanto ho capito Me ne devo andare, ma il Cielo rimane a mangiare e tutti quanti porteranno il Pane e lo spezzeranno e lo mangeranno con voi! ...Non hai niente altro da dirMi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dimmi qualche altra cosa che poi Me ne vado! Ma prima di andarmene Mi mangio un pesce! Ecco... e mangio anche il limone perché a Me piace il limone! Hamm... Don Vincenzo: Giovanni, parliamo del Pane di martedì! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Gesù disse ai suoi discepoli: che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti per andare in cerca di quella perduta?” E anche qui c'è qualcosa che non va... Piccolo Giovanni: Ma di questo ne avevamo già parlato! Don Vincenzo: Eh, difatti, Gesù aveva già corretto questo passo! A chi lascia le novantanove pecorelle sui monti questo pastore? A chi le lascia? Piccolo Giovanni: Eh, no! E poi il lupo se le ruba! Don Vincenzo: Se gli riesce di trovarla...” questo, si! Piccolo Giovanni: Si, ma se gli riesce, perché si è fermata nelle spine... ma se non si ferma nelle spine...... Dio lascia liberi! Don Vincenzo: Il Padre si rallegrerà più per quella che per le novantanove che non si erano smarrite, perchè non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli”! Piccolo Giovanni: Eh! Ma dimmi tu: il Padre non vuole perdere nessuna, ma quelli che hanno il compito di guidarli li hanno fatti perdere tutti! E adesso il Padre ha donato il compito a voi di raccoglierli! Eh, si, perché la Vigna è nelle vostre mani e dovete raccogliere tutti i figli che sono stati smarriti! Ma Io vi aiuto pure e non vi ho mai lasciati! Il Mio Cuore l'ho lasciato alla Cocciuta e sto sempre con voi... e un pezzettino è in ognuno di voi! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? ...Sennò Mi commuovo... è meglio che Me ne vado! .........Io Mi commuovo facilmente! <Giovanni si rivolge ora a Giuseppe> Piccolo Giovanni: Ti ricordi quando mi portavi i pompelmi? Giuseppe: Uh... Piccolo Giovanni: ...Perché non Me li porti? Giuseppe: La prossima volta! Piccolo Giovanni: Perché non ce ne sono più? ...Quando arrivavo Mi facevi trovare i pompelmi grandi grandi, ed Io Me li mangiavo! ...E li mettevo anche nel vino! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Ma vedo che Nicola Mi guarda nel Cuore ed Io Mi commuovo! Don Vincenzo: Ma adesso che Te ne vai, dove vai? Piccolo Giovanni: Rimango sempre con voi, ma vado a Lavorare! Vedi? Dio ora sta usando lo Strumento! Lei Lavora e Dio parla attraverso lo Strumento, ma può essere in ogni luogo, ed anch'Io, ed anche le Spose Lavorano nel Fare il Pane, nel tagliarlo, ma Maria li porta a Lavorare come fa con la Cocciuta quando esce e porta voi sotto il Manto di Gesù a Lavorare per raccogliere le anime! In Cielo si Lavora per tutti i figli e non c'è alcuna gelosia! Si è tutti una Famiglia, la Famiglia dell'Amore, ed anche voi lo dovete essere per Fare le Cose del Padre! ......Ora facciamo le Cose del Padre! Saluta i tuoi figli ed Io vi saluto come Giovanni, col Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma vi invito ancora a rimanere Figli nel combattere il perdente con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Vi invito ad essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Primo per Fare Festa col Padre! Ma dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, nell'aprire i vostri cuori e nel donarli ai vostri nemici per Fare Festa! E la Festa diventa grande perché il Padre accoglie i vostri cuori, li spezza e li unisce nel Giardino ai vostri nemici, per diventare la Famiglia! Ma la Famiglia è stata dispersa e voi dovete raccoglierla nello spezzarvi: Pane Spezzato per donarsi! Così Io Mi sono Spezzato e Mi Spezzo ancora e posso venire ancora nei vostri cuori, e posso venire ancora a parlare con la Parola del Padre perché Mi lascio spezzare! Lasciatevi spezzare, figlioli, e lasciandovi spezzare Fate Nascere Gesù avendo i vostri cuori spezzati nel Cuore del Padre, perché Dio si spezza, diventa Pane e fa diventare Pane ognuno di noi! Io ora vi spezzo il Mio Bacio di Piccolo Giovanni, Lo dono ad ognuno di voi per custodirLo e per donarLo e rimanere Famiglia nella Famiglia di Dio! Gioite, Figli, perché Dio vi ama ancora! Dio scende ancora a Visitarvi e ad Allargare la Vigna nel consegnarveLa! Vigilate, Figlioli del Mio Cuore! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) ...Eccomi nel fare tutto quello che il Padre vuole! ...Anche nel ritornare a Casa, se lo vuole! Piccolo Giovanni: Spezzati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e Gioisci ancora nel portare i tuoi figli e nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, Fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Ecco il Mio Respiro!(*) <Giulia respira il Respiro di Giovanni> ...Anima Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, io la rubo ancora e la vado a portare lì dove ancora non Ti conoscono e non Ti amano! Ce ne sono tanti, ma non è colpa loro perché non Ti hanno presentato, e non conoscendoTi non sanno cosa fare! Se porto la Paghetta, Ti conoscono!(*) ...Si, ci sono tanti e tanti figli e Tu li vedi, sono Figli Tuoi ma non Ti conoscono! Con la Paghetta Ti vedranno, e allora io la rubo e vado...! Posso andare? Così Tu rimani ed io vado...! Così il Cielo rimane a mangiare e possiamo salutarLo! <Il Padre da' un cenno di assenso e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Rimanete a mangiare, che io vengo subito subito! ...Ciao! ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Natanaele! ...Ciao, Bambina! ...Ciao a Tutti: ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio al Cielo> ...Ciao, Cielo!

 

 

 

3. Dom. 12/12/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

VIGILATE, FIGLI, PRIMA CHE SI APRA IL SOLE DI FATIMA, VERRANNO TANTI ALTRI NEL DIRE: IO SONO GESÙ, IO SONO MARIA .... STATE LONTANI! ANCORA NON SONO ARRIVATI IN PIENEZZA I FALSI DII E LE FALSE MARIE! CE NE SONO! MA NE ARRIVERANNO ANCORA DI PIÙ! PER QUESTO DOVETE VIGILARE CON LA CROCE E CON IL PANE DEL CIELI, E DOVETE PROSTRARVI SOLTANTO DINANZI A DIO E ALLA CROCE!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Pace ai vostri cuori, Figlioli Miei! Col Soffio di Mamma vi porto il Respiro del Mio Figliolo! È un rinnovamento quando la Cocciuta dice: “la Mamma ha la pancia!Lei Mi vede nel donare ancora all'umanità intera il Figlio di Dio, quel Progetto che il Padre ha Creato nel Suo Amore! Vedete, l'umanità intera pensa di prepararsi al Progetto di Dio, a quell'Evento così grande! Io Mi Sono Preparata nel rimanere Piccola e Povera in tutto quello che Dio dona ai propri figli e all'umanità intera! E un Padre non fa mancare nulla, ma avevo preparato il Mio Cuore, come vengo a preparare i cuori di ognuno di voi! Aspettavo di diventare mamma come tutte le altre fanciulle e nell'aspettare Mi inchinavo dinanzi alla Volontà del Padre! E così con l'Eccomi, nel dire Poche Parole, ho abbracciato quel Progetto di Croce! E ora si rinnova, e per questo la Cocciuta Mi vede con la Pancia nel Partorire ancora ognuno di voi e nel preparare i vostri cuori a diventare mamme per rispondereEccomial Padre! E vi invito ad essere Figli ed essendo Figli, potete allontanare il nemico... <La Madonna alza la Destra e col Segno Trinitario fa un altro Segno di Croce per esorcizzare> ...Nell'indicare il Segno della Vittoria che Dio ha donato al Mio Cuore per donarlo ad ognuno di voi, Figli Miei! E Vengo ancora nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi la Croce... <La Madonna continua con un altro Segno di Croce> ...Del Mio Figliolo Gesù e nell'indicarvi il Progetto che Dio ha Preparato per ognuno di voi! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e Trionferà in Questo Luogo dove il Padre ha Piantato l'Albero, e quell'Albero Verde non viene sradicato da niente e da nessuno, Figlioli del Mio Cuore! Ed eccomi ancora unita ad ognuno di voi nell'essere Mamma e Mamma del Crocifisso per Amore! Giulia: Mammina, come sei bella con la Pancia! Il Vestito l'hai cambiato?(*) È diventato di nuovo lungo!(*) Non ne hai messo un altro?(*) Sì, il Mio sta bene, lo vedo solo io per adesso, anche se qualcuno l'ha visto...! Fate quello che volete, non posso dirVi di non farlo vedere!(*) “Eccomi ancora per l'Eternità!” Quello che fate voi è sempre giusto: Quello che Fai Tu, Quello che Fa Gesù, Quello che Fa Papà, Quello che Fa lo Spirito del Tuo Amore!(*) Sì, lo so che devo donarTi del Tu, Sono Tua Figlia! E tutti quanti sono Figli e Tu ci Ami alla Stessa Misura, non ce n'è né di più e né di meno, è la Misura Giusta! E come Sei bella nell'essere Mamma, nella Misura Giusta! La Madonna: È questo che dovete fare, portare la Misura del Padre nell'essere giusti, nell'amare, che è donare il vostro Amore ai vostri nemici e a coloro che trafiggono i vostri cuori, Figli! Giulia: Mamma, oggi non ho fatto niente! La Madonna: E niente è portare la Croce? Giulia: No, non è niente, ma io l'ho poggiata! La Madonna: Ti ci sei poggiata! Giulia: Eccomi, Mamma, nel Fare le Cose del Padre! La Madonna: Ti sei arresa, figlia? Giulia: No, Mamma, non mi sono arresa: Eccomi! La Madonna: Eccomi, Figlia! ...Ora guarda un po'.........! Giulia: Eccomi! ...Mamma, quella Porta la posso aprire? La Madonna: Aprila! Giulia: Se la spingo soltanto, si apre? La Madonna: Aprila! Giulia: Posso dire............ Mamma, c'è un giardino tutto secco! Chi è che non ha messo l'acqua? ...È così grande! La Madonna: Guarda ancora...............! Giulia: Molti alberi sono a terra! Sono stati tagliati e qualcuno li sta raccogliendo, ma è così grande il giardino! Non possiamo metterli di nuovo piantati e far scendere un po' d'acqua?(*) No, nel fuoco no! E poi non li possiamo più piantare! Mammina, Tu hai la Pancia e se quelle piante le mettiamo ancora nella terra... ci vado a mettere io l'acqua quando esco a lavorare! Non lasciamoli gettare nel fuoco! Viene la Tua Festa, lasciamoli ancora e così dopo li vado a piantare di nuovo e ci porto l'acqua! Me li lasci? La Madonna: Ora non dire più ciò che vedi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ma me li lasci, Mamma? Un altro poco...; poco poco, poi Puoi Fare quello che Vuoi! La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! Ora chiudo la Porta! La Madonna: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, Figli! Eccomi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Figlio Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: nell'Amore siamo scesi, e con la Croce! Ecco il Pane, e Allargo le Braccia, Anima Mia! Ma Ti chiedo ancora di guardare.........! Giulia: Vedo il Calice! La Madonna: Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Misti che hanno offerto al Cuore di Gesù e al Mio Cuore? Sono Verdi e sono Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, Figlia! Tagliano e Sono Amari! ...............Vuoi berlo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! Non vedo ciò che è nel Calice, Mammina! La Madonna: Io Mi Siedo, Figlia, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi! Ora lo vedo! Ma Tu e Gesù, ci Amate! Quel Calice non è vostro! La Madonna: Vedi chi ce lo ha donato.........? Vuoi berlo? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai visto tutto? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Anche chi lo ha donato? Giulia: Eccomi! Tu, a Gesù, lo fai nascere anche per loro! La Madonna: Per tutti! Giulia: E il Calice anche se Taglia ed è Amaro, io lo bevo per tutti! Come fai Tu, nel far nascere ancora Gesù nei nostri cuori, se li apriamo! Li bevo io i Calici, così se Tu, Papà, Gesù e lo Spirito del Tuo Amore volete, si apriranno anche quei cuori e nascerà, e faranno nascere Gesù! Donami il Calice! La Madonna: È Amaro e Taglia! Ecco............! <Giulia comincia a bere il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Ancora una volta hai bevuto, figlia! Giulia: Ancora una volta me l'avete permesso di berlo! La Madonna: Non puoi dire che non è Amaro! Giulia: Mamma è un Calice che andava bevuto: “Eccomi ancora per l'Eternità! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! Vedi, l'hanno lasciato solo ancora! Giulia: Ci siamo noi a farGli Compagnia, se ci vuole! Siamo figli, siamo qui dinanzi al Suo Cuore! Non siamo una buona compagnia, ma ci avviciniamo a Lui, e così non rimane Solo! ......Possiamo? La Madonna: Sì che potete! Siete venuti perchè il Padre vi ha chiamati a fare parte della Sua Famiglia e in quest'istante dinanzi al Suo Cuore ci siete solo voi! Giulia: Sì, lo vedo...... e non c'è nessun altro! Possiamo rimanere fino a quando Egli Vuole così Gli Facciamo Compagnia, Mammina? La Madonna: Rimanete! Giulia: Che bello! Ma posso uscire un attimo per prendere tutti i figli e portarli?(*) Sì, sulle spalle? Anche quelli che non lo conoscono? Così la Famiglia diventa più grande?(*) Eccomi, Mamma! Solo questo attimo per donare il Mio Gesù e farLo Gioire! La Madonna: Anima Mia! Avete solo i vostri cuori, ed è quello che Gesù chiede, attimo dopo attimo! Giulia: E noi glielo lasciamo il nostro cuore, lo tiene Lui, così siamo sicuri: tienilo, Gesù! Eh, sì, lo dico per tutti: Eccoci! Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, il cuore di ognuno della Famiglia che ho già donato a Gesù, ma lo rimetto ancora! E metto tutti quelli che si uniscono e quelli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre, metto tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Mamma, Tu che Sei la Mamma dell'Eccomi, scaldali col Tuo Amore, così possono rispondere: Eccomi! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, figlia! Giulia: Eccomi, nel Gioire col Tuo Cuore, Mamma! La Madonna: Eccomi, Figlia, nel Gioire con ognuno di voi! ........................Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Che bello averTi qui! Che Grazia Grande è per noi qui presenti! La Madonna: E' BELLO AVERE OGNUNO DI VOI NEL MIO CUORE, NEL CUORE DELLA MAMMA CHE ABITA NEI CIELI MA ABITA ANCHE SULLA TERRA! E COSÌ COME IL MIO GESÙ NON HA MAI LASCIATO I SUOI FIGLI, NEANCHE IO HO LASCIATO I MIEI FIGLI E SONO ANDATA ANCH'IO A VISITARE MIO PADRE: IL MIO SPOSO! E COME HA FATTO MIO FIGLIO GESÙ NEL SALUTARLO E NELLO SCENDERE, ANCH'IO L'HO SALUTATO E SONO SCESA PER RIMANERE IN MEZZO A VOI! GESÙ È VIVO ED È IN MEZZO A VOI, E ANCH'IO SONO VIVA E SONO IN MEZZO A VOI, MA I VOSTRI OCCHI ANCORA NON VEDONO E TUTTO IL CIELO È VIVO, MA VOI NON VEDETE! QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA VEDRETE! ORA DOVETE ESSERE PRONTI E PREPARATI, E PRIMA CHE TUTTO QUESTO AVVIENE, DEVE SUCCEDERE CHE IL CIELO DIVENTA BUIO E CHE LE GUERRE CRESCONO E ANCHE I TERREMOTI, MA NON DOVETE SPAVENTARVI PERCHÈ IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ, MA DEVO PREPARARVI COME MAMMA A TUTTO QUESTO! ANCHE SE GLI UOMINI RIDONO, COME RIDEVANO DELL'ARCA, VOI NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI MA DOVETE AVERE SOLO IL SANTO TIMORE DEL PADRE E NON DEGLI UOMINI! GLI UOMINI STANNO OFFENDENDO ANCORA DIO E OFFENDONO ANCORA IL MIO FIGLIOLO GESÙ E IL MIO CUORE DI MAMMA, E PER QUESTO VOI AVETE I REMI E POTETE SOLLEVARE LA BARCA CHE È AFFONDATA! MA PREGATE ANCORA PER LA CHIESA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI: PREGATE, FIGLI! ...Cosa c'è, cosa hai trovato nel Pane Spezzato di questo giorno? <Vangelo di oggi: 3° Dom. di Avvento Mt. 11, 2-11> Don Vincenzo: C'È L'EPISODIO DI GIOVANNI BATTISTA CHE ERA IN CARCERE... La Madonna: ! Don Vincenzo: LUI MANDA A GESÙ ALCUNI SUOI DISCEPOLI DICENDO: “SEI TU COLUI CHE DEVE VENIRE O DOBBIAMO ATTENDERNE UN ALTRO?” .........MA PROBABILMENTE NON È VERO QUESTO EPISODIO PERCHÈ GIOVANNI CREDEVA IN PIENO A GESÙ, FIGLIO DI DIO, AVENDOLO BATTEZZATO E AVENDOLO INDICATO COME L'AGNELLO DI DIO CHE TOGLIE I PECCATI DEL MONDO! La Madonna: E POSSO DIRTELO, IO C'ERO! VEDI, GIOVANNI HA FATTO TUTTO QUELLO CHE DOVEVA FARE NEL PREPARARE OGNI COSA PER GESÙ, ED ESSENDO PARENTI, LO CONOSCEVA ANCORA DI PIÙ! E QUANDO GIOVANNI È STATO MESSO IN CARCERE, SAPEVA BENE CHE DOVEVA TORNARE A CASA, E IL SUO CUORE NON È CHE ERA TRISTE NEL LASCIARE SOLO GESÙ, MA ERA TRISTE NEL VEDERE CHE TUTTI QUELLI CHE SI ERANO FATTI BATTEZZARE, NON AVEVANO CAPITO CHE IL PADRE AVEVA MANDATO GIOVANNI DINANZI A GESÙ! E GRANDE È STATO IL COMPITO DI GIOVANNI! E OGNI COSA CONOSCEVA! IL PADRE QUANDO USA UN FIGLIO GLI DONA TUTTA LA LUCE, E NON LA DONA A METÀ, E NON PUÒ MANDARE UN FIGLIO METÀ CON LA LUCE E METÀ COL BUIO: GIOVANNI CONOSCEVA TUTTO DI GESÙ! E QUELLE PAROLE CHE TROVI LÌ, NON TUTTE SONO QUELLE GIUSTE, MA NON DOVETE SCANDALIZZARVI! VEDI, QUANDO SI SCRIVE, SI RACCONTA ALLA MEGLIO QUELLO CHE SI RICORDA E ANCHE SE VIENE DETTAPAROLA DI DIO”, VOI DOVETE RACCOGLIERE I FRUTTI, E IL FRUTTO DI DIO È LA CROCE E QUELLA L'HA ABBRACCIATA LUI, E LÌ È STATA BACIATA IN PIENEZZA DA DIO! TI BASTA? Don Vincenzo: SÌ, MAMMINA! La Madonna: COSA C'È ANCORA? Don Vincenzo: CHE GIOIA GRANDE È SENTIRE COME GIOVANNI IN PIENO HA SVOLTO LA SUA MISSIONE, FINO AD ESSERE DECAPITATO PER LA SUA FEDELTÀ! ...COME È STATO FINO IN FONDO “BATTISTRADA” DI TUO FIGLIO, MAMMINA! CHE RISPOSTA PIENA HA DATO ALLA CHIAMATA DEL PADRE! La Madonna: , QUANDO SI AMA SI ALLARGANO LE BRACCIA: È QUESTO CHE DOVETE FARE, DONARE AL PADRE QUELLO CHE È SUO! GIOVANNI È VENUTO PERCHÉ IL PADRE LO HA VOLUTO, E QUANDO IL PADRE LO HA CHIAMATO, È RITORNATO DI NUOVO! MA NON DOVETE PENSARE CHE GIOVANNI È STATO UCCISO: LO È STATO, MA CHI MUORE IN DIO, NASCE IN DIO! PER QUESTO NON DOVETE PREOCCUPARVI, NESSUNO DI VOI, QUANDO DONATE IL CUORE AL PADRE, VI ADDORMENTATE E POI NON VI SVEGLIATE PIÙ? TUTTI VI SVEGLIATE! PERCHÉ DIO È VITA E IL SOFFIO È VIVO ATTIMO DOPO ATTIMO! GIOVANNI SI È ADDORMENTATO E SI È SVEGLIATO TUTTO INTERO! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questa domanda che Giovanni dal carcere manda a dire a Gesù: “Sei Tu Colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?” mi lascia molto perplesso! Si vede che c'è una stonatura enorme, perché addirittura mette in dubbio la Fede di Giovanni, “il più grande tra i nati di donna”! La Madonna: Giovanni non ha mai dubitato! Don Vincenzo: Difatti! E manda i suoi discepoli proprio per rafforzarli nella fede in Gesù, avendo visto che loro rimanevano ancora dietro a lui e non credevano quindi minimamente a Gesù! Perciò vuole che Gesù li illumini, perché la loro fede era del tutto mancante! La Madonna: Giovanni conosceva anche i cuori dei discepoli: avevano già tradito! Vedi, il Padre conosce i cuori e da sempre conosceva che sarebbero andati tutti via, ma Gesù non è tornato indietro e ha compiuto la Volontà del Padre in Pieno, pur conoscendo ogni cosa! Dio non si ferma dinanzi ad una porta chiusa, Dio la apre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù sa che questi discepoli del Battista non credevano in Lui come Messia, essendo rimasti ancora dietro al Battista! E già questo era stato il loro primo grande tradimento! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma comunque Gesù li rimanda al Battista Operando Tanti Miracoli a dimostrazione che Lui era il Vero Messia! La Madonna: ! Don Vincenzo: Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: i ciechi recuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano! La Madonna: Questo l'avevano già visto, ma pur avendo visto... Don Vincenzo: ...Non era stato sufficiente! La Madonna: No, sono andati via, hanno avuto paura: “...faranno anche a noi quello che hanno fatto a Giovanni!Già venivano a mancare, allontanandosi da Gesù! Don Vincenzo: Dopo tutti quei Miracoli.........! La Madonna: Cosa trovi ancora? Don Vincenzo: Ancora, Mamma, due frasi meravigliose! La prima è che: “...ai Poveri è predicata la Buona Novella! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ai Poveri di Spirito, a tutti i Poveri, a quelli che sanno scegliere la povertà come la Vera Ricchezza, a quelli che sanno privarsi delle cose di quaggiù per essere veramente liberi, a quelli che non sono più schiavi dell'avere, a quelli che sanno che nudi sono entrati e nudi partiranno, a quelli che hanno accolto ed hanno abbracciato la Luce Salvifica della Croce! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gli Ultimi, i Poveri, i Piccoli... La Madonna: ! Don Vincenzo: I Semplici ... La Madonna: , PER QUESTO GIOVANNI VI RIPETE SEMPRE: RIMANETE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! IL PADRE VEDE OGNI COSA E VI INVITA A VENIRE AVANTI A PRENDERE PARTE AL BANCHETTO NUZIALE, AL BANCHETTO DELL'AMORE, E SOLO CHI RIMANE PICCOLO VI PARTECIPA! MA A QUELLI CHE SI PRESENTANO GRANDI DINANZI A DIO, DIO RISPONDE: “NON VI CONOSCO, NON SO CHI SIETE! Don Vincenzo: COM'È PESANTE QUESTA RISPOSTA DEL PADRE! La Madonna: È PESANTISSIMA! Don Vincenzo: SIGNIFICA BOCCIATURA ETERNA! La Madonna: ! Don Vincenzo: E SE LA SONO CAUSATA LORO, PERCHÉ HANNO FATTO TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE PIACEVA A GESÙ! La Madonna: E ANCHE ADESSO VIENE FATTO TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE GESÙ DICE E DI QUELLO CHE IO DICO COME MAMMA, MA IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ E L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ LA GRANDE LUCE! IL PADRE HA SCELTO QUESTO LUOGO, PICCOLO, POVERO, NASCOSTO AGLI UOMINI, MA NON A DIO! MA L'UMANITÀ ANCORA NON ASCOLTA LA MIA PAROLA! VEDI COME I FLAGELLI SCENDONO? ...E LE GUERRE, NON SONO QUELLE CHE UCCIDONO: IN OGNI CASA C'È UNA GUERRA! NELLE FAMIGLIE NON C'È PACE, NON C'È AMORE, NON C'È COMUNIONE TRA FRATELLO E SORELLA, E SE NON LO È TRA FRATELLO, MAMMA E FIGLIO, NON LO È NEANCHE CON DIO, E QUESTA È UNA GUERRA PIÙ GRANDE DI QUELLA CHE UCCIDE PERCHÈ QUESTE GUERRE UCCIDONO LE VOSTRE ANIME! E SIETE VOI CHE VI ALLONTANATE DA DIO, MA IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO, LE PRIME GUERRE SONO NELLE VOSTRE CASE, NELLE VOSTRE FAMIGLIE E IO COME MAMMA, VENGO A PORTARVI LA CROCE...... <La Madonna benedice col Segno della Croce> ......QUELLA CHE TAGLIA! E TAGLIANDO VI DONA IL PANE, MA DOVETE USARLA E TOGLIERE IL NEMICO CHE È COLUI CHE ACCENDE IL FUOCHERELLO DELLE GUERRE NELLE VOSTRE CASE E NELLE VOSTRE FAMIGLIE! E IO VENGO! ALLA COCCIUTA È STATO DETTO: “SE È NECESSARIO, APPARIRÒ CASA PER CASA”! MA OGGI DICO: È NECESSARIO, E VISITERÒ FIGLIO PER FIGLIA, NEL PREPARARVI A CIÒ CHE IL PADRE VI DONA: IL MIO CUORE IMMACOLATO CHE TRIONFA IN QUESTO LUOGO! E LASCIATE CHE GLI UOMINI RIDONO, LO HANNO FATTO ANCHE CON GESÙ, LO HANNO FATTO ANCHE VEDENDO LA MIA PANCIA CRESCERE! Don Vincenzo: FIGURARSI QUANTO MALE TI HANNO DETTO A NAZARETH VEDENDOTI INCINTA! La Madonna: ...TANTO! MA IO HO TRASFORMATO QUEL MALE IN GRAZIA DA FAR SCENDERE SULL'UMANITÀ INTERA, E TUTTE LE GRAZIE PASSANO ATTRAVERSO IL MIO CUORE DI MAMMA! ......Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Un'altra frase bellissima, Mamma: “Beato colui che non si scandalizza di Me! La Madonna: Beato colui che non si scandalizza di Me , così Io non Mi posso scandalizzare dinanzi al Padre nel vedere i Figli allontanarsi!” ...Perché sei rimasto così nel guardarMi? Don Vincenzo: Perché col libero arbitrio ognuno rifiuta lucidamente Timparelle! Duemila anni fa, nonostante tutta la Sua Azione di Salvatore, Gesù fu Crocifisso! E il Suo Battistrada, cioè Giovanni Battista, fu decapitato! La Madonna: ! Don Vincenzo: E i Profeti anch'essi furono perseguitati... La Madonna: ! Don Vincenzo: E la stessa cosa stanno facendo qui da Venticinque Anni con Giulia! La Madonna: Ma non dovete temere... Don Vincenzo: No! La Madonna: L'hanno fatto prima con noi e ora voi state camminando sulle Orme di Gesù! E anche voi che siete Perseguitati siete sulla strada giusta, e non dovete temere gli uomini, ma il Padre! Voi Fate le Cose del Padre e Camminate sulla Viuzza che è Piccola, ma la Cocciuta vi porta con la Punta dei Piedi senza far rumore, perché Dio non fa rumore! Dio è Amore! Ed essendo Dio Amore non fa rumore, e lascia scendere il Suo Amore Pieno sui Propri Figli e sull'Umanità Intera, ma l'Umanità non risponde perché è sorda ed è cieca. Don Vincenzo: E' in tutt'altre faccende affaccendata! La Madonna: ! Don Vincenzo: Pensa alle cose passeggere, alle cose frivole! Va dietro soltanto al potere, all'avere e al piacere! La Madonna: Si immergono nelle cose del mondo,ma nulla potete portare dietro Figli, solo il vostro Bagaglio: la Croce e ciò che è nel vostro cuore! Nel fare nascere Gesù portate il Bagaglio, ma abortendoLo non lo portate e non potete entrare! Ma il Padre Allarga ancora le Braccia nell'essere Amore e nell'essere Giudice! Ma vigilate, il nemico è fuori e voi avete la Croce e avete il Pane! <La Madonna benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì scorso Giovanni di Lauria, Giovanni di Oggi, il Piccolo Giovanni, ci raccontò della sua dipartita! La Madonna: Eh, , lo conosco, l'ho portato Io! Don Vincenzo: E il motivo principale per cui aveva chiesto di Salire al Padre era perchè era rimasto profondamente deluso dalla Chiesa Gerarchica e da tutti i preti che ostinati si schieravano e si schierano contro la Visitazione di Timparelle! Una Visitazione che non ha eguali nella Storia! Una Visitazione che da Venticinque anni sforna migliaia e migliaia “di Pani” e Centinaia e Centinaia di Piaghe......! Eppure Viene caparbiamente Perseguitata! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa dovrebbero favorire le Azioni di Dio e invece fanno il contrario di quello che dice Dio e addirittura lo Perseguitano! E non solo non entrano loro, ma non fanno entrare neanche gli altri procurando quindi dei danni inimmaginabili a tutta l'umanità! Essi, nonostante vedano una umanità in piena perdizione, continuano a rifiutare Timparelle, la Visitazione più grande della Storia, in cui Dio mai si è Dato tanto e mai ci ha Dato tanto e con la quale Dio, rimettendo la Croce al Primo Posto vuole salvare i Suoi Figli! Mamma, Gesù ha detto di essere Ultimi e loro cercano solo i primi posti; Gesù ha detto di essere Poveri e loro stanno a pensare solo alla ricchezze e al potere; Gesù ha detto di servire e invece loro vogliono solo comandare; Gesù ha detto di lavare i piedi e loro si fanno baciare addirittura la mano, il gesto più antievangelico e più diabolico che possa esistere! La Madonna: MA IO HO DETTO CHE I TRONI CADRANNO E LA VIGNA SARÀ CONSEGNATA AD ALTRI VIGNAIOLI E QUESTO L'HO DETTO QUANDO GESÙ LO PORTAVO DENTRO DI ME PER FARLO NASCERE E DONARLO AD OGNUNO DI VOI, COME LO FACCIO ATTIMO PER ATTIMO. I TRONI CADRANNO E LA STALLA E LA CROCE È NELLE MANI DEI VIGNAIOLI CHE IL PADRE HA SCELTO: PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, COSÌ COME IO VI HO DONATO GESÙ: IN UNA STALLA E SULLA CROCE, PER SVETTARE E PER COMPRARE TUTTI I FIGLI A PREZZO DI SANGUE: GESÙ NON VI HA COMPRATO CON I SOLDI, NON HANNO VALORE, MA CON IL SUO SANGUE SÌ, E VI DONA LA VITA ETERNA! COME HAI DETTO TU ALL'INIZIO: QUEI PEZZI DI CARTA NON VI DANNO NESSUN VALORE, SI PERDONO E COL FUOCO SI BRUCIANO! MENTRE IL SANGUE CHE GESÙ HA VERSATO E VERSA HA SEMPRE LO STESSO VALORE E NON SI BRUCIA COL FUOCO, BRUCIA D'AMORE, MA NON SI BRUCIA! E' QUESTO CHE DEVE ESSERE ACCESO NEI VOSTRI CUORI: GESÙ È VIVO E ARDE, PER CHI LO FA ARDERE! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI, FIGLIO! Don Vincenzo: CHE FESTA DOVREBBE ESSERE OGNI NOSTRA GIORNATA QUANDO IL PAPÀ CI DA LA GRAZIA DI SVEGLIARCI E DURANTE TUTTE LE ORE DELLA GIORNATA PAPÀ CI DONA IL SOFFIO... La Madonna: TU VEDI LO STRUMENTO ATTIMO DOPO ATTIMO? È SEMPRE IN FESTA: È UNA FESTA VIVA STARE AL BANCHETTO DEL PADRE, È UNA FESTA VIVA ATTIMO DOPO ATTIMO! NON TEME GLI UOMINI, TEME IL PADRE, E CONOSCE LE COSE DEL PADRE, E COME PUÒ NON GIOIRE! E COSÌ CHIEDE AI PROPRI FIGLI: “GIOITE, NON TEMETE, AVETE IL PANE DEL PADRE E AVENDO IL PANE DEL PADRE NON VI MANCA NULLA, TUTTO IL RESTO VIENE, MA COME E QUANDO VUOLE LUI!ORA RIMANIAMO NELLA FESTA DEL PADRE, CI DONA IL PANE, CE LO SPEZZA ANCHE, NON CE LO FA SPEZZARE, CE LO DONA SPEZZATO, COSÌ NOI CI POSSIAMO SPEZZARE E FARE FESTA ANCORA E LA FESTA NON FINISCE MAI SE SI ABITA NEL CUORE DEL PADRE! QUESTA È LA FESTA DI DIO: FARSI AMORE, SPEZZARSI E DONARSI! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, siamo Pani... La Madonna: ! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo farci Pani verso gli altri! Papà ci fa diventare Pani donandoci fino ad ora oltre Ottantamila Pani, Pani su Pani, Cascate di Pani! La Madonna: ! Don Vincenzo: Con Gesù che è il Pane Vivo Disceso dal Cielo che viene proprio, come fai Tu adesso, a catechizzarci, ad ammaestrarci, e ci imbocca questo Pane... La Madonna: Un Papà e una Mamma e un Fratello vengono a dirvi le Cose del Cielo, a dirvi di non attaccare i vostri cuori alle cose del mondo che passano, ma c'è quella Cordicella d'Amore...... <Indica un piccolo spazio tra pollice e indice> ......Che li lega all'Amore del Padre! Non passa, rimane sempre, perché Dio È! Tutto quello che vedete fuori passa, ma Dio rimane nel donarvi Tutto! Ha preparato per voi un Paradiso e questo che avete sulla terra, brillerà quando si aprirà il Sole di Fatima, ma ciò che il Padre ha preparato ancora per ognuno dei Figli è Candido e nessuno lo può sporcare! Dovete essere gioiosi, il Padre potrebbe fare così...... <Alza la Destra> ......O potrebbe fare così... <Abbassa la Destra> ......Ma vi ama! Hai sentito cosa ha chiesto la Cocciuta nel vedere il Giardino Secco? “Non gettatelo nel fuoco, li pianto ancora gli alberi e ci metto l'acqua, vengo dopo! Don Vincenzo: Che Roccia! La Madonna: LA ROCCIA È DIO E LEI SI POGGIA CON LA CROCE NEL PORTARE OGNUNO DI VOI, L'UMANITÀ INTERA, NELL'ESSERE PICCOLA E ALL'ULTIMO POSTO, NEL RISPONDERE SOLO: “ECCOMI NEL FARE LE COSE DEL PADRE!VEDI, FIGLIO, ESSENDO UNA FANCIULLA QUANDO SONO STATA CHIAMATA: “...DIVENTERAI LA MADRE DI GESÙ...POTEVO ANCHE DIRE: “PRETENDO DI AVERE QUALCOSA DI PIÙ, MI DEVO ESPORRE NELL'ESSERE LA MAMMA DI GESÙ!POTEVO FARE COME FANNO ADESSO CON I TRONI, MA NON AVREI DONATO A NESSUNO GESÙ , SAREI ANDATA CONTRO CORRENTE NEL DONARVI LE COSE DEL MONDO E NON DONARVI GESÙ! “ECCOMI, SIA FATTO DI ME QUELLO CHE IL PADRE VUOLE!MOLTI FIGLI CHE VENGONO TOCCATI DALL'AMORE DEL PADRE DIVENTANO SUPERBI E NON POSSONO DONARE DIO! CHI RIMANE PICCOLO, POVERO, NEL SILENZIO, PUÒ DONARVI DIO! LA COCCIUTA DICE SEMPRE: “IL MIO GESÙ NON SI COMPRA E NON SI VENDE, MA SI DONA PER AMORE, E PER FARLO ABITARE NEL MIO CUORE NON MI HA CHIESTO SOLDINI, MA MI HA DONATO IL SUO AMORE E IO GLI HO DONATO IL MIO!VIGILATE, FIGLI! PRIMA CHE SI APRA IL SOLE DI FATIMA, VERRANNO TANTI ALTRI NEL DIRE: “IO SONO GESÙ”, “IO SONO MARIA”, STATE LONTANI! ANCORA NON SONO ARRIVATI IN PIENEZZA I FALSI DII E LE FALSE MARIE! CE NE SONO! MA NE ARRIVERANNO ANCORA DI PIÙ , PER QUESTO DOVETE VIGILARE CON LA CROCE...... <La Madonna benedice col Segno della Croce> ......E CON IL PANE DEL CIELI, E DOVETE PROSTRARVI SOLTANTO DINANZI A DIO E ALLA CROCE! STATE ATTENTI! VERRANNO MOLTI A DIRVI: “IO SONO LA MADRE DI DIO!NESSUNO ANCORA VI AVEVA DETTO QUESTO! MOLTI FIGLI VERRANNO E VI DIRANNO: “IO SONO VENUTA PERCHÉ SONO LA MADRE DI DIO”, “IO SONO VENUTO PERCHÉ SONO IL FIGLIO DI DIO!QUESTE SONO GOCCE CHE IL PADRE LASCIA SCENDERE, I TEMPI LI GUARDATE E SAPETE RICONOSCERLI, SAPPIATE RICONOSCERE ANCHE CHI SI PRESENTERÀ DINANZI A VOI NEL DIRVI QUESTE COSE! MA NON VERRANNO COSÌ COME VENGO IO NEL VISITARVI, VERRANNO DI PRESENZA, PER CONFONDERVI! VIGILATE, FIGLI: RIMANETE SULLA CROCE, COME LO RIMANE IL MIO FIGLIOLO GESÙ! L'UNICO VOSTRO DISTINTIVO È LA CROCE, NON LASCIATELA PER SEGUIRE I FIGLI CHE VERRANNO, PERCHÈ ANCHE LORO SONO STATI ACCECATI DAL FUOCO DEL NEMICO E VERRANNO IN TANTI! VIGILATE, IL MALE STA AVVOLGENDO OGNI FIGLIO MINISTRO PER FARLO CADERE! IN MANO AVETE LA CROCE, IN MANO AVETE IL PANE, IN MANO AVETE I REMI, NON LASCIATELI! NON VENGO A SPAVENTARE I VOSTRI CUORI, MA COME MAMMA VENGO A PREPARARE I MIEI FIGLI! DOVETE PREGARE PER I MIEI FIGLI MINISTRI CHE IL FUMO DEL NEMICO LI STA AVVOLGENDO, MA LO STRUMENTO LI PORTA ANCORA SULLE SUE SPALLE! PORTATELI E PRESENTATELI AL CUORE DELLA CROCE, FIGLI! ......E' turbato il tuo cuore? Don Vincenzo: No, tutt'altro! La Madonna: Sono turbati i vostri cuori? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro, Mammina, ci hai Rivelato un'altra Goccia, un'Altra Verità Tutta Intera! La Madonna: ! La Cocciuta diceva: “Mamma, non lo fare ancora, i figli non sono preparati! Don Vincenzo: È bene così! La Madonna: Ma Io e anche lei conosce il cuore di ognuno di voi per Volere del Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mammina quante trappole.........! La Madonna: Ma voi che siete Figli della Luce comprenderete e lo Strumento comprende ancora di più nello spezzare il Pane e nel donarvi tutta la Luce del Padre! Don Vincenzo: Ecco, questo mi basta, Mamma, sapere che lo Strumendo sa! La Madonna: Ma dovete vigilare, il fumo del nemico è grande, perché ha ancora uno strascico: vigilate, Figli! Don Vincenzo: Dobbiamo prepararci, Mammina, a ricevere i Flagelli che saranno sempre più grandi! La Madonna: ! Don Vincenzo: E non solo ai Flagelli, ma dobbiamo prepararci pure a queste azioni demoniache sempre più maliziose e sempre più contro la Visitazione di Timparelle e contro la Croce che il Padre ha Piantato qui! La Madonna: Il maligno ha uno strascico velenoso e lo userà, fa parte del suo tempo, ma si abbatterà di più sulla Chiesa! Pregate, figli, pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Cosa c'è ancora? Dopo faccio andare i figli a casa, nel portare il Fiume di Dio che hanno ricevuto! Don Vincenzo: Proprio questo volevo dirTi, Mammina: com'è bello avere Dio qui, in mezzo a noi! La Madonna: ......Il Cielo Riverso! Don Vincenzo: È il massimo dei doni! È la Grazia più grande per ognuno di noi che è qui presente! Sapere che qui c'è Dio in ogni Visitazione, attraverso di Te oggi pomeriggio, Mamma, e attraverso Gesù ogni Giovedì sera, e attraverso la Cocciuta in ogni momento e attraverso anche di me perché Gesù si degna di parlarmi ogni giorno con colloqui privati a tutte le ore! La Madonna: La Cocciuta suona la Musica del Padre, che è la Parola, e la suona attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, sapere che la Cocciuta è Piena di Dio! È il Microfono di Dio! È la Voce di Dio! La Madonna: Ognuno di voi è Pieno di Dio, se lo fate nascere! Io Lo Faccio nascere ancora: fateLo nascere anche voi e non temete le cose degli uomini, ma dovete temere solo il Padre, figli: Lui conosce tutti i cuori e dona ai propri figli ciò che chiedono nel bussare nel silenzio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: C'è ancora del Pane di Oggi, Mamma! Gesù si mise a parlare di Giovanni Battista alla folla: “che cosa siete andati a vedere nel deserto, una canna sbattuta dal vento? Che cosa, dunque, siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbidi vesti stanno nei palazzi dei re! E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? , vi dico, anche più di un profeta! Egli è Colui del quale sta scritto: ecco, Io Mando davanti a te il Mio Messaggero che preparerà la Tua Via davanti a Te! In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni Battista, tuttavia il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di Lui!” ......... Mammina! ... La Madonna: Cosa ti fa capire tutto questo? Don Vincenzo: Mamma, partendo dalla fine di questo brano...... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...C'e riportato che “il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di Lui”! Che Grazia andare Lassù per l'Eternità, nella Pienezza del Padre! La Madonna: , Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Dove si è gioiosi per Tutta l'Eternità! E dove non si è primi od ultimi perché si è tutti Servi Inutili nell'Uguaglianza del Padre, nello Splendore del Padre e nell'Amore Paterno del Padre! ...Che Grazia! La Madonna: Si! ...E Giovanni è quell'Elia che deve venire? Lo sto chiedento a te! Don Vincenzo: Gesù è quell'Elia che deve rivenire... e sta venendo qui a Timparelle! La Madonna: Facevate la lotta nel capire chi è quell'Elia che deve venire! Don Vincenzo: L'Elia che deve venire è Tuo Figlio, Mammina: è Gesù! La Madonna: Mio Figlio è in mezzo a voi! Don Vincenzo: Ci sta nuovamente venendo a salvare con questa Visitazione! La Madonna: Allora chi è quell'Elia che deve venire ancora? Don Vincenzo: ...È Gesù! La Madonna: Chi è l'Elia che deve venire? Don Vincenzo: Tuo Figlio, il Signore! Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Non è Gesù? La Madonna: ...Chi è l'Elia che deve venire? <I presenti rispondono qualche cosa ma lontano dai microfoni l'audio non è intelligibile> Don Vincenzo: ......Sta venendo! La Madonna: Si, ma voi non lo vedete! I vostri occhi ancora non riescono a vederlo! Don Vincenzo: Non lo vediamo ancora, ma Lui ci sta dando il Pane e quindi è come se lo vedessimo! ...Stiamo masticando il Suo Pane d'Amore... e piano piano lo stiamo intravedendo, e la Sua Visitazione qui serve proprio a questo: a nutrirci del Suo Pane in Pienezza e con le Gocce, a farci entrare sempre più nella Sua Vera Luce che è quella della Verità Tutta Intera! La Madonna: Gesù vi ha detto che la Goccia ve l'avrebbe donata più avanti! Don Vincenzo: Si, Mammina, allora proseguiamo! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Ancora... “che cosa siete andati a vedere? Una canna debole?” No, una Roccia... una Quercia! La Madonna: Giovanni non portava abiti lussuosi e neanche Io e neanche il Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Eh, si, quelli che portano abiti lussuosi vivono viziosi e cortigiani nei palazzi dei ricchi! Invece non è così per il Battista! “...E allora che cosa siete andati a vedere: un Profeta? Si, vi dico, più di un Profeta!” Perché è un “Battistrada” e lo indica al presente il Suo Signore dicendo: “Ecco, è Lui: È l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”! La Madonna: Si, “...seguiteLo! Don Vincenzo: Lo dice in partenza, e ne fa proprio il Cuore della Sua Missione: dare la vita per il Messia! La Madonna: Quando arriveranno le Gocce più grandi, stringetevi alla Croce e non cadete nel perdere la fede! Mio Figlio deve dirvi la Verità Tutta Intera: quella che vi è stata nascosta! Don Vincenzo: ......Per duemila anni siamo stati ingannati! La Madonna: E lo Strumento vi stringerà ancora di più alla Croce! Lei la conosce già la Verità Tutta Intera, ma rimane all'Ubbidienza del Padre così come Lo Sono Rimasta Io nel direEccomi, Fai quello che hai Detto”! Don Vincenzo: Mammina, ancora! La Madonna: Ancora, si! Eccomi! Don Vincenzo: Dicevo all'inizio che andare lassù in Paradiso, è andare a vivere nella Pienezza Eterna! La Madonna: Perché diciLassù”? Don Vincenzo: È un modo di dire, Mamma! La Madonna: Ci sei mai andato? Don Vincenzo: No! La Madonna: Qualcuno di voi sa dov'è il Paradiso? Tutti: No! Don Vincenzo: È un modo di dire per differenziare quaggiù con Lassù Mamma! La Madonna: ...Si! Ma vedi, figlio, adesso ti dico un'altra Goccia! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, ricevere le Tue Luci Divine! La Madonna: Quando voi innalzate gli occhi al Cielo per vedere il Padre, per farvi ascoltare, e quando Io Vengo e la Cocciuta solleva il suo sguardo, il Cielo non è lontano da voi, il Cielo è in mezzo a voi, il Cielo è con voi... tolgo una parolina e dicoè con voi”, e voi rimanete con gli occhi sollevati ma il Cielo è con voi! E questa è un'altra Goccia, ma ancora non la capite! Don Vincenzo: E difatti, quando alla fine la Cocciuta riceve la Grazia dal Padre di poter salutare i propri Cari, lì si vede che il Cielo è qui, perché nel suo vedere con gli occhi si intuisce che lei ha di fronte tutto il Cielo e il Cielo è Riverso! <Don Vincenzo gesticola sempre con le mani quando parla> La Madonna: Ma se non ti fermi di agitare la mano, fai male a qualcuno dei Cari! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Eh, si, perché il Cielo è Riverso qui vicino a te! ...Proprio come fai con la Cocciuta quando ti avvicini con la mano mentre gesticoli! Don Vincenzo: Quindi stanno proprio vicini vicini a noi? La Madonna: Il Cielo è Riverso! Don Vincenzo: E quindi li sto toccando? La Madonna: Si, si stanno spostando... <si ride un po'> ...Come fa la Cocciuta che si allontana quando le avvicini la mano! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, avere proprio qui vicino a noi i nostri Cari! La Madonna: Il Cielo è Riverso su ognuno di voi! ......Ma ora devo Salutarvi! Tu Saluterai i tuoi figli, ed Io vi Saluterò col Magnificat, Figli Miei! Don Vincenzo: Diamo prima la benedizione e poi cantiamo il Magnificat? La Madonna: Si, Io rimango ancora! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Il Signore vi benedica e vi protegga! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Il Signore faccia brillare il Suo Volto su di voi e vi doni la Sua Misericordia! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Il Signore Rivolga il Suo Sguardo su di voi e vi doni la Sua Pace! Tutti: Amen! Don Vincenzo: E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita: andate in pace! Tutti: Rendiamo grazie a Dio!(*) <Tutti in piedi per il canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Don Vincenzo: Anche la nostra Anima Magnifica il Signore! La Madonna: L'ho raccolta e l'ho consegnata al Padre la vostra Lode! <Ora si rivolge a Gesù> Figlio Mio......! GESÙ: Perché bussi al Mio Cuore, Mamma? La Madonna: L'ho sempre fatto, Figliolo! Fai tutto quello che hanno presentato!(*) Non temete, il Mio Gesù farà tutto quello che avete presentato! La pioggia ha smesso ma la Rugiada di Dio no: scenderà! Bussate ancora nel Giusto del Pane di Dio, Figli! Giulia: Mammina, dalle Tue Mani piove! Come fa a piovere dalle Tue Mani? ...Si, sono stupida e Tu lo sai... Tu puoi tutto: puoi fare scendere anche la pioggia dalle Tue Mani! ...È bella! ...Non ridere, ma sembrano due innaffiatoi... ma è bella quell'Acqua: falla scendere!(*) ...Eccomi, nel Fare le Tue Cose!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, non è che la Mamma si è offesa perché Le ho detto che le Sue Manine sembravano innaffiatoi?(*) ...No, Lei non si offende!(*) ...Si, io la Paghetta la rubo e la vado a portare a quelli che non Ti conoscono e non Ti amano......!(*) ...E fammi innaffiatoio......! Non sono degna di farlo come Maria, ma se mi fai tutta a buchi mi posso donare di più ai nemici! È una cosa bella essere tutta a buchi!(*) ...No, a me non mi serve, mi servono solo i Tuoi Occhi, e la Paghetta la possiamo fare a buchi così la posso donare......! Eccomi ancora per l'Eternità, Papà Formicone! Ora possiamo salutare ancora il Cielo che è Riverso e i nostri Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ehi, ciao, Natanaele... ciao, Rossella... ciao, Bimba... ciao a tutti Voi! ...Dopo ci vediamo: vengo di nuovo! ...Devo portare le spose che hanno donato la mano, così Facciamo Festa ancora!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Papà!(*) ...Eccomi! Eccomi ancora per l'Eternità, Papà Formicone!

 

 

 

4. Giov. 16/12/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): Ogni volta che gli uomini di Chiesa celebrano la Santa Messa, se loro si comportano in questo modo così antievangelico e così scandaloso, che è tutto il contrario di quello che Tu hai raccomandato, come puoi scendere, Gesù, ed essere presente nella Consacrazione? (Gesù): Vedi Figlio, Io scendo nei cuori Piccoli, Poveri, ...ma dove ci sono i Palazzi Lussuosi, i Vestiti Sontuosi...... non scendo! Cosa siete andati a vedere? Cosa vedete quando Io Vengo in mezzo a voi? Vestiti d'Oro? Un Palazzo Lussuoso? Porto solo una Croce con Me! Mi servo di un piccolo Strumento che risponde: Eccomi, e rispondendo Eccomi, abbraccia la Croce, si fa Croce nel donare al Padre il proprio corpo come Pane Spezzato! Cosa siete andati a vedere? Una Cocciuta che suona la Musica del Padre!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Amici, Figli e Fratelli del Banchetto del Padre! Pace a voi, Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! Sono Venuto ancora a Gioire, a Portare la Gioia di Mio Padre e a prendere la Gioia di ognuno di voi per Fare Festa, per Accendere ancora la luce dei vostri cuori e per farla brillare! La Mia é sempre Accesa: Brilla e Dona Calore e anche la vostra Gioia è accesa, Brilla e dona al Padre il calore! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, perché Io sto per Nascere: voi lo volete? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Nasco ancora una volta e ancora una volta per Amore e di Mia Volontà! Aspetto la vostra nascita, figli! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora col Padre! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti, quelli che Mi hanno donato? Sono Verdi e Sono Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, e Tagliano e Sono Amari! E in questo giorno, figlia, come Tagliano e come Sono Amari! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Hai visto chi Me l'ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non dici nulla? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Figlia, tu vuoi sederti ancora? Giulia: Sì, Eccomi, se no, non vedo ciò che c'è dentro: Eccomi! Gesù: Ora lo vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! ......Gesù! Gesù: Eccomi Figlia! Vedi ciò che è nel Calice e chi Mi dona il Calice? Giulia: Eccomi! Gesù, anche se il Tuo Cuore è trafitto come sempre, lo è anche il mio! Tu Sei Nato da Sempre, come il Padre, e aspetti tutti i figli, e hai tanta Pazienza e tanto Amore! Quando un figlio perde la strada e poi ritorna, Tu Fai Festa e la Festa è grande! Non Te lo devo dire io, Gesù, Tu Vedi e Senti da sempre e non posso dirTi come Fai perchè conosci ogni cosa, ma nonostante questo Tu aspetti sempre, pur sapendo che l'umanità Ti tradisce ancora e anche in quest'istante dona tutti i Calici! Gesù, aspettiamo ancora! Sì, per Volere del Padre so quello che Sai Tu! Tu non Ti illudi e neanche io mi illudo: aspettiamo! E nell'aspettare Tu mi hai insegnato ad Amare: facciamolo ancora! E quello che Ti è stato offerto accettiamolo come un regalo della Tua Nascita! Lo bevo io, è quello che Ti hanno offerto quando Sei Nato, ma Te lo strappo questo regalo e lo prendo io il Calice: donamelo, Gesù! Gesù: Come faccio a fermarti dinanzi a tutto quello che hai detto? Giulia: Non fermarmi, Gesù, donami il Calice: quel regalo non Ti si addice, a me sì, donamelo! Gesù: Bevilo ancora, Anima Mia, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: L'hai voluto bere ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! È quello che mi Insegni Tu, ed è quello che mi Insegna Papà: Amare sempre! Gesù: Hai visto che Tagliano e Sono Amari? Giulia: Gesù, da quando hai risposto “Eccomi” a Tuo Padre per Comprare ognuno di noi a Prezzo di Sangue, hai mai trovato qualcosa di dolce? L'Unico Dolce che hai trovato è stato ed è l'Eccomi di Maria! Tu ci hai Comprati a Prezzo di Sangue, ma ognuno di noi Ti ha tradito e quel tradimento è un Calice Amaro! Gesù: E ora tu li bevi! Giulia: Come Straccio Stracciato posso berli e avvicinarmi a far gioire un po' il Tuo Cuore, ma rimanendo sempre Straccio Stracciato! Non dirmi come faccio, perché non faccio nulla, non so rispondere neanche “Eccomi”, Sei Tu che rispondi e Tu che Porti la Croce hai risposto l'Eccomi per ognuno di noi! È Tutto il Padre, è Tutto il Tuo Cuore e noi non siamo capaci neanche di vedere questo! Tu Fai Tutto per noi e noi non lo vediamo, ma vediamo il nostro “io”, rimanendo così fuori da ciò che è Tuo! Gesù: Questo è Amore che Arde, Figlia! Giulia: No, Gesù, ...è il ghiaccio dinanzi al Tuo Amore! Gesù: Come fai, Anima Mia? Giulia: Sei Tu a Fare! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'Umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma del Cielo, Mamma della Terra, Mamma Mia e di ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Oggi non ho proprio nulla, non ho neanche il Cuore! Tu Lo sai, ...cosa posso donare alla Mamma per ConsolarLa? Offro il cuore dei figli, se li Accetta ancora! La Madonna: Eccomi, Figlia! Non hai nulla, nulla da donarMi? Giulia: Mammina, Tu Sai che il Mio Cuore non c'è, tanto ci capiamo, e Ti dò il cuore dei figli e Ti dò il Mio niente, tutto quello che è il mio niente: prendilo e facci quello che vuoi! Per ConsolarTi ho solo questo, Mammina! La Madonna: Vedi cosa hai fatto per tutta la giornata e cosa Faccio con i cuori e il niente? Giulia: Eccoci ancora Mamma, nel Gioire con Te! Gesù: Vedi, figlia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Ho donato tutto a Maria, Tu non Ti offendi, ma possiamo ancora venire? Posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni nel Mare! Giulia: Tutti, tutti quanti? Gesù: Porta tutta l'umanità che hai sulle spalle! Giulia: Cammino su quella Viuzza, devo bagnarli? Gesù: Bagnali tutti, ma non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono rimasti bagnati..., non si ammaleranno vero? Siamo nell'Orto, ma ancora sono bagnati..., rimangono così: è la Paghetta! E ora andiamo nella Vigna? ...Sono ancora bagnati, e li lasci sempre così? È bella questa Paghetta! Quanto Pane, tutti Lavorano, e ci sono tutti quanti! Tutti spezzano, e ognuno ha il proprio compito: come siete belli! Gesù: Ora Fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccoci Gesù! Ciao a tutti, Cielo! Gesù: Ora guarda, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi! ......Com'è grande quel Libro e come si fa a leggerlo? È grande quanto il Cielo! È aperto..., non devo più parlare?(*) Eccomi, Gesù! Questo..., no, non dico più niente, non temere, Parla Tu, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutta la Famiglia, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti quelli che si uniscono e che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i Tuoi sacerdoti e i Tuoi gigli, Gesù! Ora è tempo che li porti Tu! Gesù: Il Padre li ha donati a te: portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia! Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! Dove vai, Gesù? Dinanzi a Te ci sono tante pecorelle, ma Tu cammini in mezzo a loro! Gesù..., no, non allontanarTi, vogliamo venire dietro di Te! E perché c'è un po' di luce e un po' di buio? Gesù... Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Ora non parlare e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane Pronto? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre ed è sempre squisito! Gesù: , È Pane! Don Vincenzo: È il Tuo Pane, è il Pane che da venticinque anni Papà ci dona! E Tu Sei il Pane Vivo che Scendi dal Cielo e Ti Doni a noi qui a Timparelle! Gesù: Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? Ci Sono Tutto Intero? <Vangelo di oggi: Giov. della 3° Sett. di Avvento Lc. 7, 24-30> Don Vincenzo: Forse sì, ma forse ci devi mettere qualcosa Tu! ............Comunque dopo ce lo dirai? Gesù: ! Aggiungiamo un po' di sale e un po' di farina! Don Vincenzo: Sì! Nel Pane di Oggi, Parli ancora di Giovanni Battista e Dici: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto?” E per tre volte lo ripeti! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Una canna agitata dal vento? E allora che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose vivono nella lussuria e stanno nei palazzi dei ricchi e dei potenti! E allora che cosa siete andati a vedere? Un Profeta?...... Gesù: Ehi... è arrivato un pesce... <si ride un po'> Ehi, ci sono anch'Io lì, piccolo piccolo, vedi? Mi hai visto? No, non sono in un pacchetto Io, sono nella mangiatoia! Don Vincenzo: Ah, sì, Gesù! Gesù: Ehi...! <Come ogni giovedì, cominciano a susseguirsi pietanze di tutti i tipi, e il grande tavolo stenta a contenerle e tra le tante cose questa sera ci sono diverse torte a forma di pesce e anche una torta-presepio> Don Vincenzo: Continuiamo? Gesù: ! Con tutta questa Grazia di Dio... Don Vincenzo: E ancora ne deve arrivare...! Gesù: , il Padre dona sempre la Grazia ai figli! Don Vincenzo: Ci sono ancora delle torte a forma di Croce... Gesù: Eh, , Io ci Sono Sempre... Don Vincenzo: Pure su quella torta bianca si innalza una Croce! Come è bello vedere la Provvidenza che Scende......! Gesù: Guarda cosa c'è: il Pane cucinato al Fuoco, con l'olio! Don Vincenzo: ......Le Bruschette! Uhmm... qui non si scherza, Gesù......! Gesù: No, Io non ho mai scherzato! Don Vincenzo: Mamma mia! Gesù: Eh, , mamma mia! Che bella quella torta di pesce... Ehi... Ehi... Ehi... Ehi! Che faccio? Don Vincenzo: Gesù, non per sapere i fatti Tuoi, ma per regolare i miei... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Questo qui, che sarebbe? Gesù: Non lo vedi che è un pesce? <si ride un po'> Don Vincenzo: E queste striscette... Gesù: Eh, , guardalo bene... Don Vincenzo: Gesù... Quanto Bene di Dio c'è qui! Gesù: Eh, , qui c'è tutto questo Bene di Dio! ...Allora torniamo al Padre! Cosa dice Giovanni? E cosa Dico Io? Don Vincenzo: Tu dici per la prima volta riguardo a Giovanni Battista: “che cosa siete andati a vedere nel deserto? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Una canna agitata dal vento?” E poi dici per la seconda volta: “...che cosa siete andati a vedere nel deserto? Un uomo avvolto in morbide vesti?” E poi ancora per la terza volta dici: “Un profeta? Sì vi dico, è più di un Profeta! Egli è Colui del quale sta scritto: ecco, Io Mando davanti a Te il Mio Messaggero, Egli Preparerà la Via davanti a Te! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Dimmi! Don Vincenzo: Questa frase: “Ecco, Io mando davanti a Te...” la sta dicendo Dio Padre? “Ecco Io, Dio Padre, mando davanti a Te, Figlio, il Mio Messaggero che Ti preparerà la Strada! Gesù: Ma lì Parlo Io, come fa a Parlare Mio Padre? Almeno dicono che Parlo Io..., Io non potevo dire: “Ecco, Mando davanti a Te... Don Vincenzo: Ma sta citando una frase delle Scritture... Gesù: Ma chi la sta citando se parlavo Io? Don Vincenzo: Egli è Colui del quale sta scritto... Gesù: Così..., almeno dicono...! Don Vincenzo: Allora, come sarebbe questa frase... Gesù: È per quello che ho chiesto se c'è il Sale! Don Vincenzo: È un po' traballante! Gesù: Eh, , è un po' traballante! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, prosegui dicendo: “Tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni Battista, però il più piccolo nel Regno di Dio è più grande di Lui!