LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 113

 

L'UMANITÀ NON SI AMA E NON MI AMA, E QUESTO MI RECA UN GRANDE DOLORE, PERCHÉ NON POSSO

FARE NULLA, PERCHÉ SAPETE CHE SIETE LIBERI E IO LO RISPETTO IL VOSTRO LIBERO ARBITRIO!

(dal messaggio del 11/02/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/02/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite ancora! Fate Festa ancora nella Gioia Piena della Croce e nella Gioia Piena del Pane! Nell'Amore Pieno del Padre ci Siamo incontrati ancora per Fare Festa e per donare al Padre i Frutti dei propri cuori e nel Donare al Padre l'Eccomi dell'Alba! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nell'Abbracciare la Croce e nel Donare al Padre il Chicco per Piantarlo! Vedete, Figlioli, Dio ha la Semente e solo Dio può Piantarla! Il Padre conosce il terreno buono e nel piantarla, cresce nel Suo Amore! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora: il Padre vi ha Invitati e voi siete venuti e avete risposto ancora! È bella questa Festa! È bello questo Incontro: ha il Profumo della Croce! Gioiamo nella Gioia del Padre! Facciamo Festa nella Festa del Padre, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora, Anima Mia, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perdonami! Gesù: Perché Mi chiedi di perdonarti? Giulia: Ho fatto un po' di rumore alzando la voce! Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, figlia, chi Mi offre i Calici...............! È per questo che hai alzato la voce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, oggi ho lavorato poco, non ho fatto niente e quei Calici Te li hanno donati a Te perché io non ho saputo fare niente oggi! Ho fatto la vagabonda e Tu hai preso quei Calici per me! Gesù: Hai guardato bene chi Me li ha donati............? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Come fai a dire che hai Lavorato poco e Mi hai donato quei Calici? Giulia: Perché non ho fatto niente! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi berli ancora dopo quello che stai vedendo per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Gesù, quanto Amaro in un solo istante sappiamo donarTi! E Tu Allarghi ancora le Braccia e ci Ami ancora di più! Quell'Amaro e quei Calici che Tagliano Te li hanno donati in quest'istante! Tu li Bevi, attimo dopo attimo! Gesù: Eh, , non posso dirti di no! Giulia: E li bevo anch'io! Gesù, Tu sei l'Amore Eterno ed essendo l'Amore Eterno, anche in quest'istante hai accolto quei Calici! Adesso facciamo così: i Calici li bevo io, perché ho fatto la vagabonda! Gesù: Allargo le Braccia! Giulia: Sostieni il Calice, così io lo bevo! Gesù: Bevi, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi? Tagliano e Sono Amari!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Se ce ne sono ancora: «Eccomi ancora per l'Eternità!» Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Figlia, Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera e Madre di ognuno di voi, Figli del Mio Cuore! Giulia: Gesù, la Mamma è triste!(*)! Gesù: Mia Madre è triste nel vedere i figli! Giulia: Se abbiamo fatto qualcosa che fa piangere il Suo Cuore, dimmelo, Gesù! Gesù: Guarda..................! Giulia: Tu ci hai insegnato a Perdonare e ad Amare chi vuole farci del male! Maria è Mamma, ed essendo Lei Mamma invita ognuno di noi ad essere Mamma, ad allargare le braccia e ad Amare come lo fa Lei! Gesù: Come lo fate tutti voi! Amate, Perdonate, Usate Carità verso tutti e rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come i Piccoli Giovanni per essere Invitati al primo dal Padre vostro che vi Ama! Giulia: Eccoci, Gesù! Il nostro Amore è piccolo e a volte non è neanche forte, ma lo doniamo a Te per farlo diventare forte così da camminare sempre su quella Viuzza: Gesù, non lasciare la nostra mano! Gesù: Eccomi Legato alla tua per portare l'umanità! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora...............! Giulia: Posso dire ciò che vedo, Gesù?(*) Non lo posso dire? Lo aggiungo al Rotolo, quello Vivo: Eccomi! Non temere, lo dirò a Giovanni la prima parte: Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo! Gesù: Sono Solo e vi aspetto! Giulia: Possiamo venire? Gesù: Vieni nel Mare di Sangue! Porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Non li devo bagnare? Gesù: Portali sulle tue spalle e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, avvolti nel Tuo Cuore: questa è la Paghetta della Giornata! Gesù: Eccomi ancora, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù alza ancora una volta la Destra Benedicendo col Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma vi Invito ancora a vigilare: il perdente è fuori, combattetelo con la Croce... <Gesù con la Destra esorcizza col Segno della Croce> .........E col Pane! Voi l'avete vinto ancora perchè avete risposto alla chiamata, ma siate vigilanti, Figli! Giulia: Eccoci, Gesù, nel vigilare sul Letto della Croce, nell'essere pieni d'Amore e nel mangiare il Pane che Tu ci dai! E quel Pane Vivo Sei Tu e noi abbiamo tanta Fame di Te: riempici, Gesù! Gesù: Amen Figlia, Amen, Amen... Tutti: Amen! Gesù: Amen! ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello averTi ancora una volta in mezzo a noi! Gesù: Che bello vedere ancora la Mia Famiglia, quella che la Cocciuta Mi mette nel cuore e mette nel Mio Cuore tutte le sue Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! E Io li poggio ancora sulle sue spalle, così come ho poggiato te! Da lontano sei venuto, Io ho fatto così(*)... <Gesù con la mano destra fa su e giù come quando si chiama qualcuno> ......E ti ho poggiato sulle spalle dello Strumento! Così la Cocciuta porta ogni Pietruzza nel Cuore del Padre, e la Porta Tenendola Preziosa come una Perla, ma pregate ancora per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Siedi, se vuoi! Gesù: , ma lo volete voi? Don Vincenzo: Tu Sei il Nostro Unico Maestro! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo, e chi Mangia del Tuo Pane, Gesù, non avrà più fame perchè capisce che i cibi del mondo non sfamano e passano! Solo la Tua Parola invece non passerà, perchè è Eterna, e perciò può nutrire i cuori di Eternità e di Felicità colmando ogni vuoto e ogni paura! Gesù: Volete ancora che rimango con voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora posso sederMi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non vi dò fastidio? Don Vincenzo: La Gioia più grande per ognuno di noi è ascoltarTi dal Vivo! Gesù: E allora rimango ancora con la Festa del Padre e con la Gioia Piena! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dimmi, hai trovato il Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giov. della 4° Sett. TO/C - Mc. 6, 7-13> Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma vorrei prima di tutto dirTi Grazie, anche se Tu preferisci l'Eccomi! Ma questa volta te lo devo proprio dire grazie: sono passati già sei anni da quel Giovedì 5 Febbraio 2004! Com'è lontano, Gesù! Gesù: Non è lontano! Vincenzo: È vicino, ma per me oramai è lontanissimo! Gesù: È vicino! Don Vincenzo: Quando quella sera ascoltai dal vivo le Tue Parole..., quando quella sera ascoltai “in diretta” Te, Figlio di Dio, che mi parlavi......... con la terra e il Cielo che passeranno e le Tue Parole che non passeranno.........e non di solo pane vive l'uomo ma di Ogni Parola che Esce dalla Tua Bocca........., fui preso da una emozione indescrivibile: stavo parlando con Dio a Tu per Tu! Gesù: Il Padre ha sempre Parlato e Parlerà sempre ai Suoi Figli, se i Figli ascoltano! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ma Dio non si ferma mai e Parla anche alle pietre per donare a loro il Pane, quel Pane che è stato Spezzato e viene Spezzato ancora per tutti quanti, senza fare alcuna distinzione! Dio è Padre e ognuno di voi è Figlio se lo vuole ancora! E tu hai la Gioia Piena: Hai Risposto alla Chiamata di Tuo Padre! Hai lasciato tutto, hai lasciato la bisaccia, hai lasciato la tunica, hai lasciato le cose del mondo! Hai indossato solo i sandali e ti sei fermato in quella Casa, quella che il Padre ti ha indicato per Spezzare il Pane e per Alzare la Croce! Don Vincenzo: Che Grazia per me, Gesù, quel Giovedì Pomeriggio del 5 Febbraio 2004...: era verso le ore quattordici...! Gesù: ! Don Vincenzo: Giovanni aveva detto alla Cocciuta che sarebbe venuto uno da lontano... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Uno alto... Gesù: Verrà un Prete da molto lontano, sarà alto, ma non sarà accolto, come non sono mai stato accolto Io!E il Sacerdozio è Dio e così non viene accolto neanche Dio, ma Dona i Frutti del Padre! Bene arrivato Figlio...!(*) <Così dicendo Gesù gli schiocca un bacio sulla fronte> Don Vincenzo: Bentrovato, Gesù! Gesù: ......Con la Croce! Eccomi! Don Vincenzo: Ho trovato tutto qui, Gesù, e non ho lasciato nulla! Gesù: «Non portate nulla con voi!» Ovunque andate Esorcizzate, Benedite, Scacciate i demoni, Battezzate e con l'Olio Guarite gli infermi! Don Vincenzo: Quello che hai detto ai Tuoi Apostoli, Gesù, ora lo ripeti anche a noi! Gesù: Andate! Don Vincenzo: Il guaio fu che quegli Apostoli, Gesù, fuggirono dalla Tua Croce.........! Non Ti furono fedeli! Tu raccomandasti loro di non portare nulla, di non portare soldi e di fidarsi e di affidarsi solo alla Provvidenza! Tu raccomandasti loro di abbracciare solo la Croce, invece loro volevano solo i miracoli! E per forza sotto la Croce poi non c'erano.........! Gesù: Il Miracolo più grande è donare ai fratelli la Croce e il Pane, perchè donando la Croce e il Pane venivano guariti nel cuore, dove Io Abito, se accogliete la Parola! Se la Parola non viene accolta e se la Croce non viene abbracciata, Io vengo abortito e non posso abitare! Dovete essere vigilanti e combattere ancora il perdente con la Croce... <Gesù come sempre Esorcizza col Segno della Croce> ...E con il Pane! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ancora, Gesù, in merito a quella Serata del 5 Febbraio 2004... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta si ricorda tutto, io invece mi ricordo solo che mi misi all'ultimo posto, e quando cominciai ad ascoltare le Tue Parole che non potevano che essere Tue e del Padre, il mio cuore esplose di gioia! Tu Ti eri Attendato qui a Timparelle per risalvare una umanità senza più fede! Gesù: Quando Ti Ho Chiamato, ti sei messo a piangere, inginocchiandoti e chiedendo perdono dei tuoi peccati! Don Vincenzo: Era il minimo che potevo fare! Gesù: Cosa dovevo perdonare? Hai Risposto alla Chiamata, e Rispondendo “Eccomi” Hai Indossato l'Abito della Croce! E quando Torna a Casa un Figlio si Fa Festa e il Banchetto era pronto! Don Vincenzo: E che Banchetto, Gesù! Gesù: Il Banchetto di Dio! Don Vincenzo: Quanti Pani qui da venticinque anni vengono spezzati giorno e notte, Pani di Dio, Pani delle Anime! Gesù: Pane Vivo! Don Vincenzo: Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Che scende dai Cieli, così come il Cielo è Riverso su di ognuno di voi e sull'umanità intera, ma voi state Lavorando nella Vigna e lo Strumento vi ha portato ancora! ......Cosa c'è ancora Giovanni? Don Vincenzo: Siamo in due? Gesù: ! Don Vincenzo: Io e Giovanni... Gesù: ...Il Capriccioso! Don Vincenzo: Siamo due in uno? Gesù: ! Siete abbracciati alla Croce ed essendo abbracciati alla Croce, siete due in uno, così come lo Sono Io e la Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'altro ieri...... Gesù: .........Nel Pane! Don Vincenzo: Sì, l'altro giorno c'è stata la Festa della Candelora, la Festa della Presentazione Tua al Tempio! Gesù: ! La Festa della Luce! Don Vincenzo: Come è bello festeggiare la Tua Luce! Gesù: Che illumina tutte le genti! Don Vincenzo: Il vecchio Simeone, guidato dallo Spirito, esultò di Gioia e Ti chiamò: Luce delle Genti! Gesù: ! Don Vincenzo: Luce dei cuori, Luce del mondo! E quella Luce, poi, l'hai data a noi, Figli della Luce! Gesù: ! Don Vincenzo: E siamo diventati anche noi Piccole Luci Tue! Gesù: Non piccole: Siete Fatti a Mia Immagine e Somiglianza! Dovete Tenerla Accesa nell'Amore e nel Donare Tutto al Padre! Don Vincenzo: Gesù, nella Festa della Presentazione al Tempio non si Celebra un Mistero Gaudioso, ma Doloroso! Maria Ti Offre al Padre Inaugurando la Sua Missione di Corredentrice che si consumerà pienamente sul Calvario! Dopo Quaranta giorni dal Natale, ecco che con questo Rito, Tu, Gesù, Ti assoggettavi alle prescrizioni della Legge Antica, ma in realtà venivi incontro al Tuo Popolo che Ti attendeva come Luce del mondo per sconfiggere le tenebre del peccato e per guidare i cuori dell'umanità verso la Luce Senza Fine! E in questa Festa della Tua Presentazione al Tempio, tre Temi Risaltano principalmente: Innanzitutto per riconoscere Te, Gesù, come Salvatore e Redentore, è necessario il Dono dello Spirito Santo, ed ecco che Simeone Mosso dallo Spirito si recò al Tempio! In Secondo Luogo ecco Simeone che sempre Mosso dallo Spirito Benedisse Dio scoprendo in Te, Gesù, lo Strumento di Salvezza Preparato dal Padre per Illuminare le Genti immerse nelle tenebre del peccato! Com'è stato bello, Gesù, quando il vecchio Simeone Ti ha preso in braccio e Ti ha offerto al Padre come il Faro delle Genti, come la Luce di Tutti! “Ora lascia, o Signore, che il Tuo Servo vada in Pace, secondo la Tua Parola, perché i miei occhi hanno visto la Tua Salvezza, Luce per Illuminare le Genti! Gesù: «Luce per illuminare le genti!» Don Vincenzo: Infine nel Terzo Punto Luminoso ecco che lo sguardo Profetico del vecchio Simeone si proietta sul futuro: Tu, Gesù, Sarai Segno di Contraddizione e di Divisione, e attorno a Te si giocheranno i destini della libertà umana: “Egli è qui per la rovina e la Risurrezione di molti in Israele, Segno di Contraddizione perchè siano svelati i pensieri di molti cuori, e anche a Te una Spada Trafiggerà l'Anima!” E come la Spada che Penetra in Maria, Tu, Gesù, penetrerai nel mondo per svelare i pensieri dei cuori e per separare la Luce dalle tenebre, la Verità dalla falsità, la Libertà dalla schiavitù, la Vita dalla morte, l'Amore dall'odio, la Giustizia dal male! Ecco la Missione che stai portando avanti, Gesù, ecco quello che duemila anni fa hai fatto, ma non Ti hanno capito e non Ti hanno riconosciuto! Tu invece, Gesù, sul Calvario hai vinto e hai portato a termine la Tua Missione proprio su quella Croce lasciando a noi ora, al nostro libero arbitrio, la risposta! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei stato scartato da tutti, perfino dai Tuoi, ma Tu hai Vinto pagando la nostra Salvezza col Tuo Sangue! Gesù: Dovevo fare le Cose del Padre Mio! Con la Spada della Verità... Don Vincenzo: ...Dovevi separare la Luce dalle tenebre e ora qui a Timparelle ci stai guidando alla Verità Tutta Intera! Gesù: Quella Spada che ha trafitto il Cuore di Maria, ha diviso! Don Vincenzo: Quella spada che ha trafitto il cuore di Maria Sei Tu, Gesù, che hai trafitto il cuore dell'umanità dividendo le libertà di ognuno, perché ognuno è libero di accettarTi o di rifiutarTi! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a dire ad ognuno: “da che parte stai? O con Me o contro di Me! Non c'è una neutralità!” Da che parte stai con Timparelle.........? Ecco perché Tu, Gesù, Sei Segno di Contraddizione per ognuno! Gesù: Ci sono due vie: una larga e un'altra Stretta! Quella Stretta è Mia e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Don Vincenzo: Ecco perché, Gesù, Sei Segno di Separazione, Sei Segno di Divisione! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu giudichi ognuno da come si comporta! Il Padre è Giudice e Pesa ognuno, e quanti non si accorgono che sono già avvolti dalle fiamme dell'inferno, e sono già sulla via della perdizione! Gesù: ! Don Vincenzo: Quanti! C'è un'umanità intera allo sbaraglio, Gesù! Ecco perchè Ti Sei Attendato a Timparelle, e per questa umanità sprofondata nelle tenebre ecco che Tu come Luce arrivi ancora una volta e Ti offri di riaccendere i nostri cuori e salvarci ma rispettando sempre il nostro libero arbitrio! Gesù: Quell'umanità sono i miei figli allo sbaraglio che non prendono il Pane e non prendendo il Pane, non hanno né la Luce e neanche lo Spirito! Sono ciechi, non vedono, ma lo Strumento li porta sulle spalle, così il Padre le ha detto: “portaMi l'umanità!” - “Eccomi!Pur non sapendo cosa ha risposto! Portare l'umanità sulle spalle, è portare la Croce in Pieno, attimo dopo attimo! E quell'umanità è sorda e quell'umanità è cieca, ma l' Eccomi rimane acceso e l'Eccomi vince perchè ha la Croce e ha il Pane! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando hai detto alla Cocciuta: “porta tutti sulle spalle” , abbiamo visto prima che ha bevuto i Calici, ma non ha detto dei Catini...: chissà quanti ne ha presi! Gesù: Lei non lo dice mai, beve quelli della giornata! Don Vincenzo: E quanti ne beve.........! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto...! Gesù: Attimo dopo attimo! Mentre Io sto parlando, lei Lavora con Maria, e va a prendere il niente e i bimbi, va a fermare i Flagelli e va a raccogliere i Catini! Tu lo vedi ogni sera, nei Colloqui Privati......, dopo averli bevuti il suo volto è raggiante! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: È Sorridente! Don Vincenzo: È Luminoso! Gesù: Perché lei vede quello che voi non vedete......, e quando vede un Flagello che si ferma, con il suo carico di morte e di distruzione, il suo volto diventa raggiante! Don Vincenzo: È sempre in comunione con Te, Gesù, attimo dopo attimo! Gesù: ! Don Vincenzo: Notte e giorno! Gesù: Attimo, dopo attimo! Don Vincenzo: Perché Tu la usi in Pienezza! Gesù: Anche il Padre la usa in Pienezza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ma lei non vuole stare sul piedistallo! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Non ce la mettere! Don Vincenzo: No! Gesù, Tu vai a Nazaret, nella Tua Patria, di sabato e perciò vai poi nella Sinagoga! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti metti a parlare, ma Tu leggevi già nel cuore dei Tuoi paesani che erano ostili nei Tuoi confronti! Gesù: Non c'è nulla di nascosto che Io non sappia o non veda! Don Vincenzo: Tutti erano meravigliati delle Parole di Grazia che uscivano dalla Tua Bocca e dicevano: “donde gli vengono queste cose? E che Sapienza è mai questa che Gli è Stata Data? Non è Costui il Figlio di Giuseppe il falegname?” E si scandalizzarono di Te, Gesù! Ma Tu vista la loro avversione rispondi: “di certo Mi citerete il Proverbio: medico cura te stesso! Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui nella Tua Patria! Ma un Profeta non è disprezzato che nella Sua Patria, tra i suoi parenti e in casa sua! , nessun Profeta è ben accetto in Patria! Vi dico anche che c'erano molte vedove al tempo del Profeta Elia quando il Cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il Paese di Israele, ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una Vedova in Zarepta di Sidone, nel Libano! E c'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del Profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siriano!” E Ti meravigliasTi della loro incredulità! Tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno alle Tue Parole, Gesù, e Ti cacciarono fuori, e Ti condussero fin sul ciglio del monte per gettarTi giù dal precipizio, ma Tu passando in mezzo a loro Te ne andasTi! Gesù: Come mai solo uno straniero fu guarito? Don Vincenzo: Come mai? Perché Israele era infedele e così avviene anche oggi: c'è un'umanità oramai che volta le spalle a Dio sfacciatamente e continuamente! Qui da Venticinque Anni non fanno altro che dirci male! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora! Lo fanno ancora a Me! Siete sulla via giusta, siete nella Verità del Padre: Ho Mandato Mio Figlio e non è stato accolto!Io Vengo Ancora, vengo Cacciato, vengo Sputato, vengo messo in Croce ancora, ma Io vengo nel Nome del Padre e dello Spirito Santo, perché Sono il Figlio e devo Portarvi ancora le Gocce, quelle che prima non potevate portarne il peso, ma ora si! E la Cascata scende nell'Amore Pieno del Padre vostro e del Mio che è Riverso nel guardarvi! Don Vincenzo: Sì, ci stai guidando alla Verità tutta intera, Gesù, Goccia dopo Goccia! Gesù: ! Don Vincenzo: Goccia dopo Goccia! Quanti Pani ci hai Donato, Gesù! Sono oltre Cinquantacinquemila le Tue Catechesi Divine tutte ancorate alla Croce! Gesù: Ancora di più! Don Vincenzo: Ancora di più? Gesù: Tu dimentichi i Colloqui Privati tra Me e Te! Don Vincenzo: Difatti da cinque anni non c'è giorno senza questi Colloqui Privati di oltre un'ora tra me e Te! Gesù: Ma non devi dire di cosa parliamo! Devi essere vigilante! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E hai dimenticato i segreti che la Cocciuta custodisce...! Don Vincenzo: ......Nel suo cuore! Gesù: ...Nel suo cuore e quelli che erano consegnati a Giovanni Capriccioso e se le leggi sono tante, tante Gocce, ma ancora non si possono aprire! Don Vincenzo: Quindi, sono molte, molte di più di Cinquantacinquemila le Omelie Divine? Gesù: ! Don Vincenzo: Forse Settantamila? Gesù: Dio non ha numeri! Don Vincenzo: Gesù, che bello... Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Quanti Pani, quanti Pani Pieni d'Amore! Gesù: Pane di Dio! Don Vincenzo: Gesù, volevo dirTi una cosa...... Gesù: Cosa vuoi dirMi? Don Vincenzo: Quando Tu entri nella Sinagoga di Nazaret, cominci a parlare ai Tuoi paesani e la gente si chiedeva: “ma questo non è il falegname, il Figlio del falegname Giuseppe? Perché anche Tu facevi il falegname! Gesù: ! “Da dove Gli viene questa Sapienza? Don Vincenzo: E la stessa cosa si dovrebbe dire della Cocciuta! La cocciuta non ha finito nemmeno le scuole elementari...! Da Venticinque anni Parla, Parla, è usata da Te, perché è il Tuo Microfono, è il Tuo Strumento, è il Tuo Portavoce e perciò anche di lei... uno dovrebbe dire: “ma com'è possibile? Ore e ore di Catechesi...... per anni e anni! Che Sapienza è mai questa? Gesù: Com'è possibile? A Dio nulla è impossibile! Dio può far parlare anche le pietre o anche gli asinelli, o come diceva Giovanni anche “i ciucci! Perché i Grandi hanno paura degli asini che parlano? Se parlano di Croce, se parlano di Pane, perché dobbiamo chiudere la porta e non spalancarla? Dobbiamo accogliere Colui che Rappresentiamo, Colui che ci ha Unti e ci ha Donato lo Spirito Santo! Dobbiamo far crescere la Famiglia, così come il Padre l'ha fatta! Dio ha fatto una Famiglia, l'umanità intera e a tutti ha donato il Sigillo di Figli e non ha scartato nessuno! Perché chiudere la porta a Dio che usa i “ciucci per donare il Pane? Don Vincenzo: Ti hanno rigettato e inchiodato duemila anni fa e ora lo stanno ripetendo e lo stanno rifacendo! Gesù: Lo stanno ripetendo, ma Maria l'ha detto e la Parola di Maria è la Parola del Padre: I troni cadranno! Don Vincenzo: E ci sarà la Pesa! Gesù: E ci sarà la Pesa dove tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissimi si alzeranno, e il Cuore Immacolato di Maria Trionferà nella Luce Piena, e la Luce è Dio! Don Vincenzo: E tutto avverrà qui a Timparelle! Gesù: In Questo Luogo Baciato dal Padre, e l'umanità intera vedrà il Sole di Fatima, ma l'Ora e il Giorno li Conosce solo il Padre, ma per Volere del Padre anche lo Strumento che rimane all'Ubbidienza nel tenere tutto nel suo cuore! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è nel Vangelo, che Tu stai con gli Apostoli e si fa sera! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora, chiedi agli Apostoli di attraversare con la barca il lago per andare all'altra sponda! Gesù: ! Don Vincenzo: E sulla barca Tu Ti metti anche a dormire! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma comincia a sollevarsi un vento forte, con le onde del mare agitate al punto che entrano perfino nella barca e tutti gli Apostoli sono presi dalla paura! Gesù: ! Don Vincenzo: E vengono da Te a svegliarTi e dicono: “come, noi stiamo per morire e Tu dormi?” E lì Tu intervieni, perché in realtà la loro paura, la loro preoccupazione eccessiva era frutto della loro poca fede, perché altrimenti non avrebbero neanche pensato di svegliarTi: c'eri Tu! Gesù: ! Don Vincenzo: E questa loro paura la riflettono proprio creando un contrasto tra la Tua serenità che dominava praticamente tutto, e la loro paura che, invece, li faceva diventare come bambini terrorizzati, e lì Tu intervieni dicendo: “taci vento! Calmati mare! Gesù: ! Don Vincenzo: E ci fu una grande bonaccia! Gesù: Chi è costui che comanda anche al vento e al mare? Don Vincenzo: È Dio, è il Figlio di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora di che cosa si deve temere? Non si ha ancora fede? Gesù: ......Ancora non riusciamo a comprendere! Don Vincenzo: Per Grazia nostra, invece, qui a Timparelle, Gesù, c'è questa Tua Famiglia da Venticinque anni, e grazie alla Cocciuta che ci porta sulle spalle è più facile capire che Tu, al contrario di noi, Sei Semplicissimo! Gesù: Vedi, la Cocciuta vi porta sulle spalle ma avete mai visto la Cocciuta preoccupata nel vedere tutte le Persecuzioni? Don Vincenzo: Mai! Gesù: Non si è mai fermata dinanzi a nessuna delle tempeste, sicura di Fare solo la Volontà del Padre e di Piacere Solo al Padre e non agli uomini! Non si preoccupa di essere ascoltata dagli uomini, ma da Dio! Bussa al Cuore di Suo Padre come una bimba nell'essere semplice, nell' arrabbiarsi come una figlia! Vedi cosa stanno facendo i figli? Tu mi hai donato la Croce sulle spalle e Io la sto portando! Mi hai detto di farlo, ma l'umanità non la prende, la porto Io ancora, ma non prendono Te, Papà, e non Ti cercano come Papà! Tu Sei Buono e noi siamo cattivi, perché ci guardi ancora? Perché vieni ancora?Sono questi i suoi discorsi nel silenzio del cuore col Padre, ma poi si ferma e dice ancora: “Papà, aspettiamo un altro poco, Ti guarderanno e verranno tutti dietro di Te!Ma poi guarda il suo cuore nel cercare qualche macchia e pensa: forse ho detto così a Papà e ho macchiato il mio cuore!E chiede ancora la Croce da poggiare! E così invita i propri figli: “poggiatevi sul Letto, mettete tutto nel Cuore del Padre e Papà non ci lascerà soli!E, sicura di questo amore, porta l'umanità senza far cadere nessuno dei figli e bevendo i Calici e i Catini nel rimanere piccola e all'ultimo posto! Vedi, qualcuno Mi tiene al primo posto? Siamo all'ultimo posto, ma Dio È, e Dio È sempre al primo posto, anche quando gli uomini lo mettono all'ultimo, perché ha la Pesa e ha la Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane! Quel pane che voi non avete, avete il pane del mondo, ma passa, quello di Dio non passa mai! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu racconti la Parabola del Regno dei Cieli e dici che il Regno di Dio è simile ad un uomo che getta il seme sulla terra e dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce, come, egli stesso non lo sa, poichè la terra produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga e poi il chicco pieno nella spiga! E quando il frutto è pronto subito si mette mano alla falce perchè è venuta la mietitura! Gesù: ! Don Vincenzo: È bella questa azione di Dio che opera sempre anche quando il contadino dorme, perché tutto dipende dal Padre! Noi siamo tante volte impegnati a voler vedere ad ogni costo i nostri risultati, ma con la logica della fede Dio invece agisce sempre in una maniera nascosta, in una maniera imprevedibile e quindi dobbiamo soltanto affidarci a Lui, e dobbiamo soltanto pazientare e dobbiamo avere fiducia nel Padre, perché Lui misura! Non siamo noi a misurare e non siamo neanche noi ad essere protagonisti, anche se ognuno di noi però ha una parte decisiva nel salvarsi o nel dannarsi! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, lasci liberi tutti, con il libero arbitrio, ma poi quando ognuno si trova di fronte a Te c'è la Pesa! Gli Uomini di Chiesa confondono la testimonianza al Vangelo con il successo delle loro iniziative, ma "né chi pianta e né chi irriga è qualcosa, ma è Dio che fa crescere!" Gesù: Quel libero arbitrio si deve consegnare nel bagaglio del cuore e quel Seme che è stato messo in autunno, come tu dici, poi viene raccolto! Don Vincenzo: Sì, poi c'è la mietitura! Gesù: C'è la mietitura e bisogna fare i conti con la Falce di Dio! Don Vincenzo: E invece gli uomini in tutt'altre faccende affaccendati, vivono la loro vita andando dietro al dio quattrino e andando dietro ai falsi luccichii del maligno e del mondo! Che stoltezza la loro vita e che contrasto con la nostra di qui dentro! Siamo proprio Beati! Gesù: Siamo nella vigna e si Lavora con la Paghetta che il Padre lascia scendere su ognuno di voi! Quella Paghetta la potete spezzare o meglio, la Cocciuta ve la ruba sempre, portandola ai nemici, a coloro che non Mi Amano e non Mi Conoscono! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di Lunedì riguardava un indemoniato nel territorio dei Geraseni! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo è talmente indemoniato che ha dentro di sé un gruppo di demoni, tant'è che il suo nome è Legione! Gesù: ! Don Vincenzo: La Legione è una squadra di seimila soldati a differenza della Coorte, composta da seicento soldati! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi lui è come se impersonasse tutti! E difatti scorrazzava a destra e a sinistra spezzando le catene con cui cercavano di legarlo! Gesù: ! Don Vincenzo: E chiunque passava doveva fare i conti con lui! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed ecco che arrivi Tu e cominci ad esorcizzarlo! Gesù: L'avevano allontanato dal paese, perché tutti quanti avevano paura di avvicinarsi! Non c'era fede! Se c'era una briciola di fede si poteva esorcizzarlo! E lì sono arrivato Io! Don Vincenzo: E difatti Tu lo esorcizzi! Gesù: ! Don Vincenzo: E lui si mise a scongiurarTi perchè non voleva essere cacciato fuori da quella regione! E gli spiriti maligni che stavano dentro di lui Ti chiesero di entrare nei porci e Tu acconsenti, Gesù! Gli spiriti maligni uscirono da lui ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare e affogarono uno dopo l'altro! Gesù: Hanno fatto una rovina, perché lo spirito non affoga! Don Vincenzo: Lo spirito maligno non affoga? Gesù: Non affoga! Hanno semplicemente fatto una rovina, perché loro fanno sempre rovine!... Don Vincenzo: Fanno sempre del male! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu l'avevi permesso? Gesù: ! Don Vincenzo: I mandriani fuggirono e portarono la notizia in città e la gente accorse per vedere l'accaduto e giunti che furono da Te, Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente ed ebbero paura! Quelli che avevano visto tutto spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci, ed essi si misero a pregarTi di andartene dal loro territorio! Mentre Tu, Gesù, risalivi nella barca, quello che era stato indemoniato voleva stare con Te! Gesù: Era diventato un piccolo agnellino! Don Vincenzo: Dalla massima perdizione, alla massima vocazione, cioè, quella di essere uno dei Tuoi Apostoli! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, gli dici: “resta qui nella tua zona, in casa tua e annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la Misericordia che ti ha usato!” Ed egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decapoli ciò che Tu, Gesù, gli avevi fatto! E cominciò a predicare il Vangelo in quella Regione! Mi ha fatto riflettere, Gesù... Gesù: ......Cosa ti ha fatto riflettere? Don Vincenzo: Queste azioni sempre negative del demonio che con furbizia fa sempre il male e vive per fare il male! Gesù: ! Don Vincenzo: Basta vedere come ha ridotto l'umanità! Ed è talmente furbo che non si fa accorgere del male che fa, incatenando e schiavizzando le persone con i suoi falsi luccichii! Gesù: Il nemico è astuto, ma ogni figlio è illuminato dalla Luce dello Spirito Santo ed ha la Croce dove può combattere e dove può donare il Pane e il nemico dinanzi alla Croce e dinanzi alla Parola, così come ho fatto Io, deve andarsene, “mandami in quella mandria, non mandarci nel luogo dove siamo stati destinati! Facci rimanere qui intorno......Quando uscite fuori, il perdente è pronto, ma non dovete mai dimenticare: avete già Vinto nel rispondere Eccomi all'Invito del Padre! E l'umanità intera conosce le due vie: quella Stretta e quella larga! Ecco la libertà che il Padre ha donato! Tutti vedete la Luce e tutti vedete le tenebre, ma siete liberi! Non è il nemico furbo......! Don Vincenzo: È l'umanità che è stolta andando dietro al potere, all'avere e al piacere! Gesù: ! Don Vincenzo: È l'umanità che non vuole vivere da Figli di Dio ma vuole vivere da Figli del mondo! Gesù: Avete dimenticato di avere un Papà e Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Voi siete venuti ancora e Io Sono in Mezzo a voi perché voi Mi accogliete e Io rimango nell'Amore della Croce... <Gesù non fa mancare mai la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...E nell'Amore del Pane! Avete fame e Mi chiedete la Luce e Mi chiedete la Croce e il Banchetto è pronto e possiamo rimanere a Fare Festa! Ma quella cosa gira... e Io avrei un po' di Sete... e tu? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Anch'Io! Vogliamo cominciare a bere? Gesù: Eh, ! Quella cosa gira..., Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai Sete di tutte le Anime! Gesù: E tu? Don Vincenzo: E io pure, Gesù! Gesù: Allora, beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento lo lasciamo ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sta salvando proprio quelli che gli dicono male da venticinque anni! Gesù: Con Maria, ! Don Vincenzo: Com'è difficile Amare i nemici, Gesù! Gesù: È facile! Dio è Amore e se si Ama siamo nella Pienezza del Padre e il Padre Ama tutti i Figli senza scartarne uno! ...Allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Io ho tanta Sete di Anime e la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Eccomi! Forse non dobbiamo sporcare... Facciamo così!(*) <Gesù sotto la bottiglia mette un tovagliolo per non sporcare la tovaglia preparata a Festa: 6° anno della prima venuta a Timparelle di Don Vincenzo> Il tappo lo vuoi togliere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma Giuseppe era sveglio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: No, sicuro no, perché Giuseppe dorme pure in piedi! Gesù: Eh, , Giuseppe dorme anche in piedi! Puoi togliere il tappo! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> ...Quattro!(*) Cinque!(*) Sei!(*) Sette!(*) Otto! La Pienezza di Dio! Gesù: La Pienezza di Dio! Eh, , l'hai tolto il tappo! Adesso cosa facciamo? Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Quello Divino? Don Vincenzo: Quello Divino! Gesù: E Me lo dici tu? Don Vincenzo: Sì ! <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> (*) Stipp! Gesù: Cosa devo fare? Don Vincenzo: Metti!(*) Gesù: E Me lo dici tu? Don Vincenzo: Sì, un Dito Divino! Gesù: Il Dito Divino! Don Vincenzo: Stapp! Gesù: Stapp! Questo è stipp e questo è stapp! Don Vincenzo: Sì! Gesù, questo è stipp e questo è stapp! Gesù: Me lo dici come si può bere? Don Vincenzo: Come si può bere? Io bevo stipp e tu bevi stapp! Gesù: Ma non sono ancora stappati... Don Vincenzo: Come non sono ancora stappati? Gesù: Questo è stipp e questo è stapp! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non hanno fatto stapp..., non hanno fatto stipp... Don Vincenzo: Abbiamo fatto otto volte stapp! Gesù: Questo... ma questi due sono uno stipp e un altro stapp! Don Vincenzo: Uhm... ma fanno parte della bottiglia..., Gesù... Gesù... beviamo, è il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Lava..., Salva! Gesù: Ma Io non sto giocando... Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Ogni Cosa che Esce dalla Bocca di Dio è Verità! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Essendo Verità, Ogni Parola è Pesata dal Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ha il Sale e il Pane! Don Vincenzo: Sì, questo sì! Gesù: Quello Grosso! Voi pensate che Io stia giocando ma non sto giocando! Don Vincenzo: Siamo un po' allegri per spezzare un po' il clima! Gesù: Io Spezzo sempre Pane e Sale, rimanendo sempre sulla Croce! Mi dici cosa dobbiamo fare? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Beviamo! E tu quale vuoi dei due? Don Vincenzo: Stipp! Gesù: Stipp! Io ho tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È il Tuo Sangue! <Gesù e Don Vincenzo ora bevono> Gesù: Ora ti dò l'Acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma cosa dici, la vuoi aprire tu, perché questa non si apre... Don Vincenzo: A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre... Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: A Te tutto si apre! Gesù: Non si apre... Vuoi aprirla tu? Non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: Non si apre... Don Vincenzo: Se la vuoi aprire, la apri... Gesù: Aprila tu..., aprila... Don Vincenzo: Già l'hai aperta...... <si ride un po'> ...Mi sembrava strano... Gesù: L'hai aperta tu...! Don Vincenzo: Non l'ho aperta io! Gesù: Io non l'ho aperta! Don Vincenzo: L'hai aperta, l'hai aperta, Gesù! Gesù: Eccomi, ora le portiamo tutte a Casa: ecco!(*) Don Vincenzo: Tu Sei Venuto per servire, Gesù, e non per essere servito! Gesù: Si! Don Vincenzo: Fai tutto Tu! Gesù: Eh! Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vai, Agnello: donaMi e donati nel Nome del Padre, dello Spirito Santo e del Figlio che Sono Io! Va figlio! <si ride un po'> Ecco l'Agnello che passa: Mi dona e si dona nell'Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo passa a versare a ciascuno il Sangue di Gesù> Io Passo e Mi dono per Amore! Ancora Mi dono per Amore nel guardare tutti i Figli! ...L'Agnello che si dona nell'Amicizia Piena, nell'Amore Pieno, e ognuno di voi Mi raccoglie ancora, come gli Angeli, in un bicchiere! Io vi raccolgo sempre sulla Croce, ad ognuno di voi! Ma vedete? Le Gocce che il Padre vi sta donando sono sempre Gocce d'Amore che un Papà dona ai propri Figli! Ora siete cresciuti nella Fede, Mi avete accolto, ma da sempre sono Io a cercarvi e ad amarvi nella Misura che voi ancora non riuscite a capire! Il Padre ha riempito i vostri cuori del Suo Amore, e la Misura, in questo istante, si sta aprendo con la Grazia del Padre! Sono le Ultime Grazie, e questo lo sapete già, ma con le Ultime Grazie, il Padre vi prepara ai Tempi che scenderanno! I Figli Ministri hanno bisogno del vostro aiuto, e come mamme chiocce dovete raccoglierli sotto le vostre ali! Siete Rematori e ognuno di voi ha un Remo più grande dell'altro, per questo siete mamme chiocce! La Chiesa è in grave pericolo: ha chiuso la porta cacciandoMi fuori.........! Ma ora Mi fermo qui nel fare scendere l'altra Goccia! Non dovete scandalizzarvi di ciò che sentite, Figli, Io vi dò una Goccia alla volta, ma unitele tutte quante e pregate ancora per l'Uomo che porta l'Abito Bianco! Figli, altre Gocce vi saranno donate su quel Mistero che ha Luce e ombre, ma dovete pregare rimanendo Fari nella Croce e nel Pane! ...Mi hai donato e ti sei donato, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando offrendosi vittima! Gesù: Si, sta salvando offrendosi vittima sul Legno della Croce! Cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Sono tutte pecorelle che vogliono tornare a Casa, Gesù, sono pecorelle smarrite! Gesù: Allora come si chiama? Don Vincenzo: Stipp! Gesù: Ecco lo Stipp!(*) Eccolo qua!(*) ...Ci sta pensando un po'! Don Vincenzo: Scendi, pecorella, scendi! Torna a Casa! Torna alla Salvezza! Gesù: Diglielo ancora! Don Vincenzo: Scendi, pecorella, scendi! Tuffati nella Salvezza di Dio!(*) Gesù: Vedi? Io la lascio libera! Don Vincenzo: Ecco! Ecco! Gesù: Vedi? Ne ha trascinate dietro altre! Eccola!(*) Ora vediamo cosa vogliono fare queste altre!(*) Eccole!(*) ...Questa ci sta pensando!(*) Don Vincenzo: Eccola! Gesù: Eccola, ne ha portato un'altra ancora! Sono tornate tutte a Casa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È il Tuo Sangue, Gesù, che salva!(*) Beviamo il Tuo Sangue tutti insieme? Gesù: Si!(*) <Tutti bevono all'unisono con Gesù> Mi siete costati a Prezzo di Sangue! Ve Lo offro ancora: sappiateLo spendere per i vostri nemici!(*) Ti dò ancora l'Acqua: dobbiamo portarle tutte a Casa!(*) ...Eccolo!(*) <Bevono i bicchieri con l'acqua> Ora mettiamo un po' d'ordine!(*) Ecco!(*) Abbiamo messo un po' d'ordine! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Regno crescerà e non per meriti ma per Grazia, e questa Grazia, questa sera, ha raggiunto un'altra volta il vertice perché ci hai dato il Tuo Sangue! Gesù: Si! Don Vincenzo: Ci hai dato il Tuo Perdono, ci hai dato il Tuo Amore, e siamo costati il Tuo Sangue: ci hai riscattati a Prezzo del Tuo Sangue Divino! Gesù: Ma sappiateLo spendere, non abortiteLo e non uscite fuori a sperperarLo, e sappiateLo dividere con i vostri nemici, e, quando arriveranno le Persecuzioni, avrete ancora il Mio Sangue e non dovete temere gli uomini ma avere il Santo Timore del Padre! Vi darò ancora Sangue e potete combattere la Battaglia: come gli Angeli combattono nei Cieli, voi combattete sulla terra col Mio Sangue, perché avete la Croce e avete il Pane! <Gesù fa un Segno di Croce> Ed Io non sono sceso e non scenderò: il Mio Letto rimane Letto per amare e perdonare, ma la Chiesa Tutta deve risorgere nell'Unico Amore del Padre! “Andate e non portate nulla! Portate la Croce! Portate il Pane! Queste sono le Mie Parole: “Portate la Croce! Portate il Pane!Questo dovete fare per combattere il nemico, per guarire, per esorcizzare, per battezzare nel Nome della Croce, nel Nome del Pane, Figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché durante la giornata dobbiamo usarla questa Arma della Croce! Ce l'hai affidata! Gesù: Si! Don Vincenzo: Perché è l'unica Arma che brucia il demonio e lo fa tornare all'inferno! Gesù: ..., nell'Umiltà, nella Semplicità e nel Rimanere Poveri e all'Ultimo Posto! Non c'è bisogno di mettersi sul piedistallo nel dire al nemicovattene”: Io non Mi ci sono messo! Don Vincenzo: Lo dobbiamo fare nel segreto senza essere visti da nessuno! Gesù: Si! Don Vincenzo: Bisogna fare questo Segno di Croce continuamente per il bene della Famiglia, in modo che è un Segno di Croce che arriva a rafforzare tutti e a dare al demonio il benservito, perché si è in guerra con lui e se non lo colpiamo noi, ci colpirà lui! Quindi questa nostra Arma che Tu ci hai affidato, Gesù, guai se non la usiamo durante tutto l'arco della giornata! Gesù: È la vostra Arma, e, se la fate vostra, il nemico se ne va! Se la poggiate solo sulle spalle il nemico non se ne va! Non dovete solo poggiarla, dovete farla vostra come Io l'ho fatta Mia! ...È il Letto per ogni Sposa, Figli! ...Quella cosa gira ancora e devo lasciarvi ai Due Giovanni: volete accoglierli ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora ve Li lascio? Don Vincenzo: Sono trascorse due ore, Gesù! Gesù: Vi lascio al Piccolo Giovanni e all'altro Piccolo Giovanni! Ve Li lascio tutti e Due: AccoglieteLi! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, è questa serata per noi! Gesù: Il Santo Giovanni ed il Santo Giovanni: accoglieteLi!(*) ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Tu guardi lontano, Gesù! Gesù: Guarda anche tu! Giulia: Devo guardare lontano?(*) Gesù, mi fai guardare lontano e c'è il Flagello che sta per cadere!(*) Non farlo cadere, Gesù! Donami un Catino! Gesù: Li hai bevuti tutti! Giulia: Trovane uno, Gesù!(*) ...Non li ho bevuti tutti, qualcuno c'è ancora!(*) ...Fermalo Tu!(*) ...Anche se ho bevuto tutti i Catini, fermalo!(*) Gesù, non posso rimanere lì a guardare!(*) ...Io lo fermo, e non arrabbiarTi!(**) <Giulia alza la mano col Segno Trinitario per bloccare il Flagello> Perdonami.........!(*) Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia!(*) Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi nel portare ancora l'Unica Gioia Viva del Padre: la Croce e la Parola! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, sono gioioso di stare in mezzo a voi! Non ho portato né bisaccia e né due tuniche, ho portato invece la Luce dello Spirito Santo per guarire i cuori dell'umanità intera! Visto che voi siete nella Vigna, avendo ricevuto la Paghetta del Padre, posso solo donarvi il mio Amore, ed il mio Amore lo dono attraverso il Segno dell'Amore Eterno della Croce e del Pane che il Padre ci dona attimo dopo attimo! E come siamo ricchi nel segnarci: è l'Eredita che il Padre ci dona in abbondanza, dobbiamo solo chiedere, dobbiamo avere la costanza di ripetereloecco l'Eredità che Dio ci dona ogni istante che noi lo vogliamo”! “Andate, non portate nulla perché avete l'Abbondanza del Padre”! Cari amici e cari figli, vedete con quale semplicità si riconosce Dio? Con questo Segno, <Giovanni fa il Segno della Croce> Nel prendere il Pane e nell'accoglierLo.........! Sembra misterioso, ma Dio non lo è misterioso, Dio è Padre, e da sempre ha donato l'Eredita nel dire ai propri Figliè tutto aperto, potete prendere l'Eredità quando la volete, ma dovete essere vigilanti, dovete dividerla con i vostri nemici! Dovete spezzare il Pane con tutti senza accumulare”! Fare la Volontà del Padre e non quella degli uomini! Non dovete scartare ma donare a tutti! Non dovete riempire le bisacce ma svuotarle! E quando vi trovate dinanzi al perdente non dovete scoraggiarvi, ma dovete essere Figli e combattere rimanendo Luce, alzando la Croce e il Pane, e nel camminare, nell'attendarvi con la Tenda di Dio!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! L'hai trovato il Pane e il Sale di questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Questo Vangelo, nella sua semplicità, è meraviglioso......! Piccolo Giovanni: ...Benvenuto nel Solco! Lo avevo preparato e ne ho fatto un bel pezzo, mentre l'altro pezzo è rimasto per te! Don Vincenzo: Era illuminato l'altra volta: me lo hai lasciato illuminato? Piccolo Giovanni: ! ...Lo vedrai da lontano: è illuminato, e non avrai difficoltà, per questo ti ho detto che lo vedrai da lontano! Don Vincenzo: Quindi me ne hai lasciato un bel pezzo? Piccolo Giovanni: Si! Io ne ho fatto un bel pezzo! Don Vincenzo: Lo facciamo insieme allora? Piccolo Giovanni: Eh no, Io ho fatto la mia parte e tu devi fare la tua! Siamo tutti e due Giovanni, ma tu devi fare la tua! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa mi dici oggi del Pane col Sale? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, Gesù invita tutti... Piccolo Giovanni: ...Ma perché ti sei graffiato il viso? Don Vincenzo: Non me ne sono accorto! Piccolo Giovanni: Ma non è che hai fatto così dalla disperazione? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni, ma dalla Gioia, dalla felicità! Piccolo Giovanni: Ma non si graffia il viso dalla Gioia! Don Vincenzo: Vedi, essere qui da sei anni è una Festa continua! Ogni giorno è più bella! Piccolo Giovanni: Si, è una Festa: è la Festa del Padre che non finisce mai! È il Banchetto! Don Vincenzo: Ed essere qui, Giovanni, è una benedizione enorme! Piccolo Giovanni: Eh, si! È la Paghetta che si spezza e scende in abbondanza! ...Dimmi qualcosa Croce Grande! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, quando Gesù mandò i Suoi Apostoli, li preparò anche agli insuccessi: “se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi a testimonianza per loro”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quando quella casa non vi accoglie... Piccolo Giovanni: ......Eh, , si deve uscire e scuotere la polvere sotto i piedi! Don Vincenzo: Scuotere la polvere significa un'occasione persa da parte di quelli della casa! Piccolo Giovanni: Non è un'occasione persa, è aver perso l'Eredità di Figli! Don Vincenzo: È aver perso tutto! Piccolo Giovanni: Non è un'occasione, ma è aver perso tutto... l'Amicizia di Dio! Don Vincenzo: Giovanni, questa di Timparelle, è una Visitazione che proprio non ha eguali nella Storia! Piccolo Giovanni: , è una Visitazione che non ha eguali nella Storia, è una Visitazione Piena di Dio! Don Vincenzo: Si, Piena di Dio! Piccolo Giovanni: E Dio si dona in Pienezza quando trova la Famiglia che accoglie in Pienezza, perché un Papà bussa alla porta del cuore del figlio e non fa violenza! Il Padre ha bussato e voi avete aperto, e il Pane scende in abbondanza, e ha piantato l'Albero e la Tenda! Dio si è attendato come si è attendato nel Grembo di Maria... L'Eccomi di Maria è l' Eccomi di ognuno di voi: avete fatto attendare Dio, ed è bello questo! Don Vincenzo: Beati noi che siamo qui! Piccolo Giovanni: Ma rimanete vigilanti: il perdente è fuori! Usate la Croce e usate il Pane, ma dovete attendere ancora le Gocce: ve ne saranno donate altre, e le Gocce che scenderanno parleranno di Figli Ministri e dell'uomo che indossa l'Abito Bianco! Ma non dovete temere niente e nessuno, dovete avere solo il Timore del Padre! Don Vincenzo: Sarà il Padre a giudicarci, non gli uomini! Piccolo Giovanni: Si, è Lui che giudica ! Gli uomini non possono giudicare! Don Vincenzo: Ma quando si andrà di fronte al Padre, sicuramente il Padre chiederà conto di questa Visitazione... e che diranno? Piccolo Giovanni: Tu pensa ad andare avanti: il Sole di Fatima è nelle tue mani, non lo devi dimenticare! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vedrete il Padre... e l'ora e il giorno li conosce solo Lui! Per arrivare in Paradiso ci vuole ancora un po', ma il Sole di Fatima sta scendendo! Dovete pregare ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Ora, figli, non posso più donarvi Gocce in questo giorno perché quelle che vi sono state donate sono grandi! Don Vincenzo: Come sempre! Piccolo Giovanni: Dovete tenerle strette strette e tenerle tutte unite! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ma quei due non mi friggono stasera? <si ride un po'> E la Capanna sta bene? Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la dottoressa cosa fa? Don Vincenzo: Questa sera la dottoressa non c'è! Piccolo Giovanni: Cosa fa la dottoressa? Maria: Sta lavorando, Giovanni! Don Vincenzo: Sta facendo il turno di notte! Piccolo Giovanni: E allora la vado a trovare! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: La Capanna ha imparato a dire “Eccomi e risponde solo “Eccomi, e in quell'eccomi ci sono tutte le cose che Maria in un mezzo secondo Mi dice frettolosa frettolosa! ...Ed Io le rispondo nel cuore quando vado a trovarla a casa! E a Nicoletto lo rispondo nell'Orto! Adesso che facciamo, figli? Ora dobbiamo disporre i cuori! Volete farlo ancora in questo giorno? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e disponetevi ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E nel disporvi, non portate con voi le bisacce: lasciatele! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, Ti sei disteso sulla Croce per insegnare ad ognuno di noi a distenderci! Ora sei disteso e lasci scendere la Cascata del Tuo Amore Divino e vieni ad abitare dentro di noi nel Mistero Nascosto! Ma io Ti vedo... e così ogni figlio, nello spalancare il cuore ognuno può vederTi! Come si può stare fermi dinanzi a questa Vista? Dinanzi a questo Tuffo d'Amore che ora Tu ci doni ? Oh, Gesù, dona a tutti la vista che doni ai miei occhi!(*) ...Se Tu vuoi, togli i miei occhi e donali per vedere... io Ti vedo anche senza gli occhi!(*) ...Togli i miei occhi e donali a chi non Ti ama!(*) ...Perché mi guardi così?(*) Gesù: Come posso togliere i tuoi occhi? Giulia: Così come me li hai donati!(*) Gesù: Ti ho inchiodato alla Croce e non hai lanciato un grido! Giulia: Tu non l'hai fatto! Forse Ti ho donato dolore, Gesù! Gesù: Non Mi hai donato dolore! Dove prendi tutto questo Amore, figlia? Giulia: È il Tuo... lo rubo come sempre, ma per donarLo ai nemici! Aiutami a rubare il Tuo Amore, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Aiutala a rubare il Tuo Amore, Gesù! Gesù: Io una cosa la voglio fare: voglio dormire nei vostri cuori! Mi fate dormire ancora nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello fare la Nanna nei cuori dei Miei Figli! Venite anche voi, rimaniamo uniti nell'Amore della Croce e non dividiamoci! La battaglia è iniziata ed è meglio rimanere uniti con la Croce, Figli! Maria è gioiosa nel vedervi combattere: rimanetelo ancora e Consolate il Suo Cuore di Mamma! Ma non dimenticate Vostro Padre: vi aspetta ancora con la Croce e aspetta ancora il vostro Grido d'Amore nel chiamarLoPapà”: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, eccoci ancora, eccoci ancora per l'Eternità! Tu ci conosci da sempre e da sempre ci ami! Oggi un piccolo sassolino è cresciuto, Tu me lo hai fatto vedere, e quando cresce un sassolino dinanzi a Te, donato da noi, è una montagna! Papà, ognuno di noi è un sassolino con la Tua Grazia! IL PADRE: Ognuno di voi è un sassolino, perché tu bevi i Calici e i Catini! Giulia: Eccomi, io non ho fatto niente! Quel sassolino lo hai fatto crescere Tu, perché Tu Sei Dio, e tutto nasce per Te! Ma Eccomi ancora per l'Eternità, se Ti servo!(*) ...Ora permettimi di rubarli quei sassolini, e li metto tutti insieme e li vado a portare dove i figli non Ti conoscono, così i figli possono salire! Il Padre: E cosa devo fare? Giulia: Ti giri dall'altra parte così io rubo......! <si ride un po'> Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> Il Padre: Mi devo girare dall'altra parte così lei ruba! Tu lo fai? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Ti giri dall'altra parte e la fai rubare? Don Vincenzo: Si, lei ruba e noi benediciamo! Il Padre: Lei ruba per donare! Tu vuoi rubare la Mia Croce per donarla? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Eccomi! Giovanni ruberà i Baci per donarli ad ognuno di voi e salutarvi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Il Padre: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa aggiungere a questo giorno? Come accendere questa Alba accesa da Dio? L' accendo ancora nell'indicarvi la Croce e il Pane...... <Giovanni fa il Segno della Croce> .........E nel donarvi il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera nel rimanere ancora Figli Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni nel Lavorare nella Vigna del Padre così come il Padre vuole! <Giovanni si rivolge ora a Don Vincenzo> Stai attento che ti fanno la Festa! <si ride un po'> La facevano anche a Me! Sia la Festa di Dio con voi, con la Croce e col Pane! <Giovanni benedice con un altro Segno della Croce> Rimanete uniti: le Gocce scenderanno, Figli Miei! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre vuole poggiarsi ancora! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità intera sulle tue spalle e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi ancora un volta il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà, nel Tuo Amore doniamo l'Amore ai nemici! Il Padre: Ora potete salutare il Cielo e i vostri Cari! <Ognuno accarezza e saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Giulia: ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Cari! ...Ciao, Fiorellini!(*) Papà, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio al Padre> ...Ciao!

 

 

 

               2. Giov. 11/02/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi nella Gioia e nell'Amore Pieno di Mio Padre e di vostro Padre! E Sono Venuto ancora a Fare Festa e a Gioire con ognuno di voi, e tutto quello che il Padre Mi ha Donato, Io l'ho Donato ad ognuno di voi e lo Dono ancora! Il Padre Dona ai Figli il Suo Amore e la Sua Gioia attimo dopo attimo, nell'abbandono a Lui e nel Fare Festa, col Cuore Pieno di Gioia e Pieno di Amore, perché il Padre è Amore e fa scendere l'Amore per donare a tutti i Figli il Suo Cuore e per Gioire e Fare Festa ancora! E oggi si deve Gioire e si deve Fare Festa nell'Allargare le Braccia e nel Prendere ciò che il Padre lascia scendere! Gioite ancora e Fate Festa ancora, Figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi! Gesù: Non dire ciò che vedi............! Giulia: Eccomi!(**) Eccomi!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora, nell'Abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi: vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vedi, guarda chi Me li offre...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sono Amari e Tagliano! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Gesù, Te li hanno dati ora?(*) Come Tagliano! Tu puoi alzare una Mano, anzi solo il Dito! Quello che devi fare, fallo subito, me lo hai imparato Tu! Devo guardare ancora e sollevare ancora il dito? Ma i Calici per Te sono Taglienti, donali a me, e perdonami se Ti dico che per Te sono Taglienti! Li amo! Noi ancora non abbiamo imparato, ma donami i Calici e così imparo ad Amare e a donare il Tuo Amore! Gesù: Non hai ancora imparato ad Amare? Giulia: No, Gesù!(*) Perché mi guardi così? Cosa vedi che c'è? Perché giri intorno a guardarmi? Gesù: Perché hai detto che non hai imparato ad Amare! Giulia: Ecco sì!(*) Dai, Gesù, ora fermati di girarmi intorno! Gesù, mi doni il Calice e Ti fermi di girarmi intorno? ...Poco poco ho imparato! Ancora non Ti vuoi fermare..., facciamo così: donami il Calice, che io lo bevo e Tu giri!(*) Che devo fare, devo girare anch'io, così giriamo tutti e due? Anche il Cielo sta girando! ......Ti Amiamo come sappiamo Amare e anch'io! Ora Me lo dai il Calice? Non è che Ti sei arrabbiato?(*) Gesù: No! E da dove viene questa Fiamma d'Amore che esce da Te?(*) Giulia: Dal Tuo Amore, Gesù! Esce da Te! Gesù: Ora ti posso donare il Calice! Giulia: Non puoi tenere una cosicina nascosta? ...Perdonami! Donami il Calice! Gesù: Taglia, è Amaro! Giulia: Diventa dolce AmandoTi! Gesù: Bevi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi? Con l'Altro Colore Misto, è ancora più Tagliente e Amaro!(*) Giulia: Non temere, Gesù: Ti Amo! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, non posso stare ferma, devo fermare ciò che vedo!(*) Io lo faccio, Te lo sto dicendo! <Così dicendo, lo Strumento alza la Destra col Segno Trinitario per fermare ciò che ha visto> Non Ti arrabbiare per un po', tutto è nelle Mani del Padre e il Padre mi ha Donato le Sue! L'ho rimesso nelle Sue, per questo che non Ti devi arrabbiare, Gesù! Ma Tu non Ti arrabbi mai, ci Ami a larghe misure! Cosa fai ancora lì Solo, nel Mare ? Posso venire? Siamo stati Invitati anche oggi! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli, ma sulle tue spalle! E stai attenta, e non toccare nulla! Giulia: Eccomi!(*) Li devo bagnare? Gesù: Bagnali tutti! Giulia: Ora stiamo nell'Orto e Tu col Tuo Soffio ci hai asciugati tutti: è la Paghetta! E bello essere asciugati da Te!(*) E ora siamo nella Vigna e com'è bello quel Sole: ci asciuga ancora! È l'altra Paghetta, ma non abbiamo fatto niente! Papà, io la prendo, o meglio, la rubo per portarla dove c'è tanta pioggia e tanta acqua, dove non Ti Amano e non Ti conoscono e trafiggono il Tuo Cuore! Te l'ho già detto, la prendo......, l'ho rubata! Ora possiamo Lavorare, così Tu ce ne dai ancora, e io la prendo ancora, e le Spose sono Gioiose di donarla, di spezzarla e di dividerla! IL PADRE: Cosa devo fare Io? Giulia: E lo chiedi a me? Tu hai già Tutto Scritto! È Scritto anche che Ti rubavo la Paghetta e ora mi chiedi cosa devi fare? Come Tu allarghi le Braccia, io le allargo pure! Papà, fai tutto quello che Vuoi, perché tutto quello che fai è giusto e noi non meritiamo nulla! Papà, non incominciare a fare come ha fatto Gesù prima: Ti metti a girare! Io non ho capito perché stasera mi giraTe Tutti e Due intorno! Devo mettermi a girare anch'io? Io sto qui a guardarvi, e se ho sbagliato qualcosa ditemelo, ma non mi girate intorno da farmi sentire un pulcino bagnato!(*) E va bene, rimango un pulcino bagnato: Eccomi! Quello che dico, me lo hai insegnato Tu e lo dici Tu! Gesù: Eccomi ancora con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù alza ancora una volta la Destra Benedicendo col Segno della Croce> ......E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, devo mettere tutti nel Tuo Cuore, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui a Lavorare, tutti quelli che portano e tutti quelli che si uniscono a noi, e tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Ma ora fermaTi di girare, lo so, non sono io a comandarTi, ma come Piccola Formichina e Figlia, posso anche dirtelo! Eccomi, ma non Ti gira la testa?(*) Sì, sto guardando, ma se giri per questo, fallo! Tu giri con la Croce... <Gesù questa volta esorcizza col Segno della Croce> ...E col Pane, Invitandoci a combattere il perdente con la Croce e col Pane! Allora giriamo tutti quanti: Eccoci! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi: vuoi girare come sto girando Io? Questa Cocciuta è Cocciuta in Pienezza, non si ferma dinanzi a niente! Don Vincenzo: Ma chi gira? Giri Tu, o gira lei? Gesù: Sono Io e Mio Padre e il Cielo che gira dinanzi a ciò che la Cocciuta risponde! Non si ferma dinanzi ai Calici Misti e Taglienti, e non si ferma dinanzi a niente, tanto da farci girare intorno a guardarla! L'hai sentita come risponde? Ma dimmi, tu ...hai girato per trovare il Pane col Sale Grosso? <Gesù con la mano destra fa su e giù, come quando si chiama qualcuno> ......Ti ho poggiato sulle spalle dello Strumento, e così la Cocciuta porta ogni Pietruzza nel Cuore del Padre, e la porta tenendola preziosa come una Perla: ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Gesù, come è bello il Vangelo di oggi! <Vangelo di oggi: Giov. della 4° Sett. TO/C - Mc. 7, 24-30> Gesù: Non ti è Venuto di girare? Don Vincenzo: Sì, Gesù...... perchè con la Tua Grazia, voglio seguirTi sempre! Gesù: Allora, Mi Invitate a SederMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Posso rimanere con voi, anche se giro dinanzi alla Cocciuta? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: È il Regalo più grande che Tu ci possa fare, Gesù, stare in mezzo a noi ad Ammaestrarci! Gesù: Allora, Mi siedo: Eccomi! Don Vincenzo: ECCOMI! ANCORA MI CHIEDI DI FARE UN SEGNO DI CROCE SOPRA LE TUE MANI? Gesù: ANCORA ...EH SÌ, QUALCUNO HA PAURA, COSÌ SI METTONO IL CUORE IN PACE! Don Vincenzo: HANNO PAURA CHE QUI CI SIA IL DEMONIO? Gesù: EH, ! Don Vincenzo: ALLORA SIAMO TUTTI INDEMONIATI QUI? Gesù: ......SCAPPATE! Don Vincenzo: NESSUNO È SCAPPATO! QUI A TIMPARELLE SI PARLA DI CROCE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI, NOTTE E GIORNO! COME PUÒ IL DEMONIO CHE SCAPPA DI FRONTE ALLA CROCE, ESSERE QUI DOVE LA CROCE VIENE INNALZATA ED ESALTATA CONTINUAMENTE? TU HAI DETTO, GESÙ, CHE “QUANDO SARAI ELEVATO SULLA CROCE ATTIRERAI TUTTI A TE”, E ALLORA COME PUÒ IL DEMONIO ESSERE QUI, DOVE L'INSEGNAMENTO TUO FONDAMENTALE RIGUARDA PROPRIO LA CROCE? È LA CROCE L'UNICA FONTANA DI SALVEZZA PER OGNUNO DI NOI! È LA CROCE IL LETTO DELLO SPOSO PER OGNI SPOSA! È LA CROCE L'UNICO ALBERO DELLA VITA! È LA CROCE IL SEGNO SUPREMO DELL'AZIONE MISERICORDIOSA DI DIO! È LA CROCE L'ALLEANZA NUOVA CHE TUTTI RINNOVA! È LA CROCE L'UNICO CONFORTO E L'UNICA GIOIA NELLE PENE! È LA CROCE LA SORGENTE DI OGNI BENE! È LA CROCE L'UNICO FARO DELLA SALVEZZA! È LA CROCE L'UNICO ALTARE DEL PERDONO! È LA CROCE L'UNICO ED ETERNO TRONO! È LA CROCE L'UNICO ED ETERNO TESORO! È LA CROCE L'UNICA VIA DI RISURREZIONE! È LA CROCE L'UNICA LIBERAZIONE DA OGNI MORTE! È LA CROCE LA SCALA SANTA PER IL PARADISO! È LA CROCE L'ACQUA VIVA DELLA DIVINA MISERICORDIA! LA CROCE DOVREBBE ESSERE IL FONDAMENTO DI OGNI OMELIA E DI OGNI PREGHIERA, MA QUESTO NON AVVIENE IN NESSUNA CHIESA, E PROPRIO PER QUESTO OGNI ALTRA PREGHIERA NON VIENE GRADITA DA DIO E DIVENTA INUTILE, PERCHÈ OGNI COSA CHE NON POGGIA SULLA PIETRA ANGOLARE DELLA CROCE, NON VIENE DA DIO ED È DESTINATA A CROLLARE! BEATI NOI, GESÙ, QUANDO SIAMO ANCORA SCARTATI DAGLI UOMINI MA RACCOLTI DAL PADRE! GESÙ, TU CI DEVI RACCOGLIERE, E NON GLI UOMINI! È IL PADRE CHE DOBBIAMO TEMERE E NON CHI CI SCARTA SULLA TERRA, PERCHÈ È IL PADRE CHE HA LA PESA IN MANO! ED È PROPRIO GRAZIE ALLA CROCE SALVIFICA CHE IMPARIAMO A DIVENTARE SEMPRE PIÙ PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, COME PIACE A TE, GESÙ, CHE SEI VENUTO PER SERVIRE E PER FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE E PER INSEGNARCI A SERVIRE E A FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE, PER ESSERE INNALZATI DAL PADRE E PERCHÈ I NOSTRI NOMI IN LETTERE D'ORO BRILLINO SEMPRE IN CIELO SENZA MAI SPEGNERSI! DOVE INVECE C'È LA VIA LARGA, DOVE DOMINA L'IO E NON DIO E QUINDI DOVE LA CROCE VIENE VISTA COME UNA DISGRAZIA E COME UNA PUNIZIONE DI DIO, LÌ IL DEMONIO MIETE A DESTRA E A SINISTRA! Gesù: È fuori ad aspettarvi, ma voi sapete cosa fare! ...E dimmi, il Pane di oggi è buono? Don Vincenzo: Gesù, come sempre è Squisito! Gesù: Ma cosa gli combini alla Cocciuta? Gli spennelli dove deve leggere? <Don Vincenzo aveva evidenziato il Vangelo del giorno con dei pennarelli di colore diverso> Lei non sa già leggere... e tu gli metti pure i colori diversi......? Don Vincenzo: Pensavo che così fosse più facile per lei leggere, invece... Gesù: Come può essere facile per una che non sa né leggere e né scrivere? Don Vincenzo: Eh, sì, lei ha questi limiti... ma certe volte legge meglio! Gesù: Quando tu non ci metti quei colori! Don Vincenzo: Pensavo di facilitarle il compito... Gesù: No! Te lo dice sempre che non gli piacciono quei colori! Don Vincenzo: E'..., che..., diciamo......, Gesù: ......Diciamo che hai spennellato un poco e sembra come il maglioncino suo(*)...! <Così dicendo Gesù indica il maglioncino multicolore a strisce di Raffaele, seduto lì davanti> Cosa vedi tu? Don Vincenzo: Un maglione a strisce colorate? Gesù: I colori che ci hai messo... Don Vincenzo: Ah, sì... <si ride un po'> Gesù: Come può leggere la Cocciuta? Don Vincenzo: La maglia è tale e quale ai colori dei pennarelli..., Gesù! <si ride un po'> Gesù: Eccomi! Com'è il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: L'hai colorato? Don Vincenzo: È meraviglioso! Ti trovi nel Libano, nel territorio di Tiro e Sidone e viene questa donna pagana che aveva una figlia posseduta da uno spirito maligno e Ti grida dietro! I Tuoi Apostoli la sgridano invitandola a tacere e Tu quasi a dare ragione a loro, ma in realtà per evidenziare la grande fede di questa donna, le dici: “non sono stato mandato che alle pecore perdute di Israele! Gesù: ! Don Vincenzo: Lei si fa coraggio e insiste a gridare: Figlio di Davide, Kyrie Eleison! Gesù: ! Don Vincenzo: E si getta ai Tuoi piedi implorando ancora: “Kyrie Eleison Signore Pietà! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu le rispondi: “non è bene prendere il Pane dei Figli e gettarlo ai cagnolini”! Ma quella donna, Gesù, piena di umiltà Ti risponde: “sì Signore, è vero che non è bene prendere il Pane dei Figli e gettarlo ai cagnolini, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli”! Gli ebrei chiamavano “cani” tutti quelli che non appartenevano alla loro religione! Ma quello che colpisce in questa donna è che lei non solo accetta di essere chiamata cane, ma implora anche le briciole per i cani, a dimostrazione dell'Universalismo della Salvezza che lei, Gesù, riconosce in Te! Questa donna, Gesù, col suo atteggiamento pieno di umiltà e di povertà, ottiene Misericordia perchè Tu le dici: donna, davvero grande è la tua fede! , il demonio è uscito da tua figlia”! Gesù: ! Don Vincenzo: Quello che è importante in questo Vangelo, Gesù, è che Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo, e Tu Sei Venuto a Portare il Pane a Tutta l'Umanità e questa donna straniera e pagana in realtà ha una fede immensa perchè capisce che anche una briciola del Tuo Pane guarisce e salva, e perciò accetta di essere chiamata “cagnolina”, perchè ha capito che Tu Sei il Salvatore di Tutti... e perciò Ti trovi in Libano, fuori dei territori di Israele, e perciò per lei è sufficiente una briciola soltanto del Tuo Pane Divino, della Tua Parola Divina! Gesù, Tu Sei il Pane che Nutre le Anime, e qui a Timparelle ce lo stai donando il Tuo Pane di Vita Eterna da Venticinque Anni Consecutivi, notte e giorno! Gesù: E la Cocciuta ve lo ruba e lo spezza e lo dona ai nemici! Don Vincenzo: La Cocciuta sì prende tutto e lo dona a chi non Ti conosce e ai nemici! Gesù: Voi mi conoscete un po' e anche se lei dice che ancora non ha imparato ad Amare, vedete come è avvolta dall'Amore! Don Vincenzo: Gesù, la Cocciuta ha una forza chiaramente sovrumana che lei prende dalla Tua Croce, e si fa Vittima d'Amore in sconto dei nostri peccati! Gesù: Per quello le giravo intorno, e lei lo sa, ma Mi chiedeva: “perché giri intorno? Don Vincenzo: La Cocciuta è avvolta dal Tuo Amore, è avvolta dall'Amore del Padre! Gesù: Il Padre le ha Donato anche il Suo Amore per fermare......! Don Vincenzo: Ah, perciò alza le tre dita in Segno di Saluto della Trinità, in Segno della Potenza della Trinità! Gesù: ! Non è il Saluto, ma è la Potenza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, la fede di questa donna: altro che cananea e pagana......! Gesù: La sicurezza...... Don Vincenzo: Era sicura della Tua Potenza Divina e della Tua Misericordia Divina e perciò Tu esclami: “donna, davvero grande è la tua fede! Gesù: Lei non ha dubitato, perché è arrivata con la sua sicurezza, con tutto l'Amore Pieno: “Io sono venuta e Tu puoi fare quello che Io sono venuta a chiederTi!Non ha dubitato un istante! Don Vincenzo: «Kyrie Eleison!» Ti ha chiamato Signore, cioè Kyrios, cioè Dio! Gesù: VENIRE CON QUEL BAGAGLIO, NEL CHIEDERMI DI TOGLIERE IL DEMONIO, NON ERA FACILE, MA SOLO CON L'AMORE SI POTEVA CHIEDERE, E LEI MI HA AMATO E AMANDOMI HA OTTENUTO QUELLO CHE HA CHIESTO! VEDI, L'UMANITÀ NON MI AMA E ANCHE SE MI CHIEDE NON OTTIENE, PERCHÉ MANCA L'AMORE! TUTTO È BASATO SULL'AMORE: IL PADRE, MARIA, LO SPIRITO SANTO, IL CIELO RIVERSO E IL MIO CUORE NELL'ABBRACCIARE LA CROCE DI OGNUNO DI VOI! ECCO PERCHÉ PARLO SEMPRE DI CROCE, PERCHÉ LÌ VI HO AMATI IN PIENO! NON È CHE NON VI AMAVO, MA LÌ VI HO AMATI IN PIENO, E VOI DOVETE AMARE ABBRACCIANDO LA CROCE E CAMMINARE ED ESSERE RAGGIANTI, INFIAMMATI D'AMORE DALLA CROCE, COSÌ COME LO SONO IO, PER OGNUNO DI VOI E PER IL PADRE CHE MI HA MANDATO! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ, COM'È BELLO QUESTO ATTEGGIAMENTO AMOREVOLE! Gesù: MA COSA STA FACENDO QUESTO FIUME? L'HANNO FATTO ARRABBIARE? Don Vincenzo: IL FIUME È IN PIENA E L'ACQUA FUORIESCE! Gesù: SI È ARRABBIATO? Don Vincenzo: SI È ARRABBIATO PERCHÉ GLI HANNO MESSO TANTE COSE DENTRO, CHE NON NE PUÒ PIÙ! LO HANNO RIEMPITO PERFINO DI ALBERI DI MANDARINI E DI ARANCI IN FILE ORDINATE...... PER NON DIRE ALTRO! Gesù: EH, ! QUINDI DOVREBBERO TOGLIERE TUTTE QUELLE PIANTE...... PER FARLO RITORNARE FIUME! Don Vincenzo: PER FARLO TORNARE QUELLO CHE DA SEMPRE È STATO! GIÀ POCO PIÙ DI UN ANNO FA IL FIUME CRATI ERA STRARIPATO ALLAGANDO QUI TUTTO IL CIRCONDARIO, E TU DURANTE LA PREGHIERA DEL GIOVEDÌ SERA DELL'11 DICEMBRE 2008, MI INVITASTI A FERMARE L'ACQUA, SIA DELLA PIOGGIA CHE DA MOLTE ORE SCENDEVA ALLAGANDO TUTTO, E SIA DEL FIUME CRATI CHE SEMPRE PIÙ STRARIPAVA! PRECISAMENTE QUEL GIOVEDÌ NOTTE CI FU QUESTO DIALOGO PUBBLICO NEL PADIGLIONE QUANDO TU MI DICESTI ALLA PRESENZA DI CIRCA CENTO PERSONE: “PERCHÈ NON DICI ALL'ACQUA DI FERMARSI?” E IO UBBIDENDO A TE DISSI: “ACQUA FERMATI NEL NOME DI GESÙ!” E SUBITO SMISE DI PIOVERE E DI CONSEGUENZA ANCHE IL LIVELLO DELL'ACQUA DEL FIUME CHE GIÀ ERA STRARIPATO, DI COLPO SI ABBASSÒ SENZA PROVOCARE PIÙ ULTERIORI DANNI, E IL GIORNO DOPO CI FU GRANDE BONACCIA E TUTTO SI AGGIUSTÒ! Gesù: ! Don Vincenzo: LA STESSA COSA SI È RIPETUTA IN QUESTO GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO E TANTE FAMIGLIE SONO STATE INVITATE DALL'AUTORITÀ COMPETENTE PERFINO A LASCIARE LE PROPRIE CASE! Gesù: COSA DEVO FARE? Don Vincenzo: DOBBIAMO CERCARE DI SALVARE QUELLE FAMIGLIE CHE RISCHIANO DI VEDERE LE LORO CASE ALLAGATE E CON TANTE ALTRE CONSEGUENZE NEGATIVE CHE UN’ALLUVIONE COMPORTA! DEVI FARE QUELLO CHE SOLO TU PUOI FARE, GESÙ! TU SEI SALVATORE, TU DEVI SALVARE! LASCIA CHE LA COCCIUTA BEVA QUESTO CATINO, GESÙ! Gesù: ALLORA FACCIO QUELLO CHE DEVO FARE! Don Vincenzo: SÌ, GESÙ, SALVA, PERCHÈ TUTTO DIPENDE DA QUESTA NOTTATA, E TUTTI CONTINUANO A RIPETERE CHE QUESTA NOTTATA “NON PROMETTE NULLA DI BUONO”! Gesù: MA VOI NON SAPETE QUELLO CHE FACCIO! Don Vincenzo: NO, PERÒ CONFIDIAMO IN TE, GESÙ! E GIÀ IL FATTO CHE TU POCO FA MI HAI CHIESTO: “COSA DEVO FARE?” MI FA SUBITO RICORDARE ANCHE IL MIRACOLO PRECEDENTE, QUELLO DI QUATTORDICI MESI FA! ANCHE ALLORA ERA UN GIOVEDÌ NOTTE E TU ERI QUI CON NOI! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: C'È QUESTA SALVEZZA CHE TU SEI VENUTO A PORTARE, ED ECCO PERCHÈ CONFIDIAMO IN TE SALVATORE! SALVA ANCORA, GESÙ, COSICCHÈ QUESTA NOTTE NON SIA VERO CHE NON PORTERÀ NULLA DI BUONO, MA GRAZIE A TE, GESÙ, PORTERÀ TUTTO BUONO! Gesù: ! MA LO VEDI QUANTI POCHI FIGLI MI CERCANO? SONO IL SALVATORE DI TUTTI, MA DOVE SONO I FIGLI? NON IN QUESTO LUOGO, PERCHÉ IN QUESTO LUOGO SONO IO A CHIAMARLI! MA DOVE SONO NEL MONDO INTERO? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: TI VOLTANO LE SPALLE! Gesù: ! Don Vincenzo: SONO IN TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI! Gesù: COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: IL VANGELO DI SABATO DICE CHE TU E GLI APOSTOLI NON AVEVATE PIÙ NEANCHE IL TEMPO DI MANGIARE E QUINDI, TU DECIDI DI SCEGLIERE UN POSTO PER RIPOSARVI UN PO'! Gesù: ! Don Vincenzo: QUESTO FATTO DEL TEMPO CHE MANCA, DELLA FRETTA CHE ASSILLA, E DELL'AGITAZIONE DI OGNUNO, MI RICOLLEGA PROPRIO ALLA VITA DEL MONDO DI OGGI: ECCO PERCHÉ TI VOLTANO LE SPALLE, PERCHÉ NON FANNO ALTRO CHE CORRERE, CORRERE, CORRERE DIETRO AL DIO QUATTRINO, DIETRO AI PIACERI DEL MONDO, DIETRO AI PRIMI POSTI, DIETRO AI FALSI LUCCICHII DEL MALIGNO! Gesù: E DOPO DOVE SI FERMANO? Don Vincenzo: SPROFONDANO SEMPRE PIÙ NEI PECCATI E I LORO CUORI SI INDURISCONO SEMPRE PIÙ E LE LORO FACCE SONO SEMPRE PIÙ FACCE SCURE E NERVOSE! Gesù: PERCHÉ SONO PIENI DI TRISTEZZE E DI PREOCCUPAZIONI? HANNO DIMENTICATO DI AVERE UN PAPÀ CHE È AMORE E TOGLIE TUTTE LE PREOCCUPAZIONI! SE SI CHIAMA PAPÀ, PERCHÉ L'UMANITÀ È TRISTE, AFFANNATA E PREOCCUPATA? Don Vincenzo: PERCHÉ NON HA DIO! Gesù: MA DIO C'È! Don Vincenzo: E CI PARLA ANCHE, E COME SONO MERAVIGLIOSI, NUTRIENTI E SQUISITI I SUOI PANI! Gesù: , STÒ PARLANDO! Don Vincenzo: E TI STAI FACENDO RICONOSCERE! Gesù: NON SOLO DA 25..., DA TANTO, TANTO TEMPO! DA SEMPRE! Don Vincenzo: DA SEMPRE! Gesù: E PERCHÉ SIETE AFFANNATI? PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! PERCHÉ SIETE PREOCCUPATI, SE SAPETE GIÀ DI AVERE L'EREDITÀ DI FIGLI? CHI VI FA AFFANNARE? CHI VI FA PREOCCUPARE? AVETE UNA VIUZZA PICCOLA PICCOLA, QUELLA CHE LA COCCIUTA CHIEDE SEMPRE DI FARLA DIVENTARE PIÙ PICCOLA E QUELLA LARGA, MA QUELLA LARGA NON È MIA! VEDI, CI FERMIAMO SU QUEL FIUME: ERA BELLO, LARGO E STRETTO! LO HANNO ALLARGATO! QUELLO STRETTO È RIMASTO BUONO, QUELLO LARGO È DIVENTATO CATTIVO E NON SONO IO A FARLO DIVENTARE CATTIVO! QUELLO STRETTO RIMANE BUONO, QUELLO LARGO RIMANE CATTIVO, PER CHI L'HA FATTO DIVENTARE CATTIVO! CHI HA ORECCHI DA INTENDERE, INTENDA! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di Lunedì è un po' il seguito di quello di Sabato, cioè, la gente Ti cerca, la gente Ti vuole e da Te Usciva una Forza che guariva perchè Tu, Gesù, Sei l'Unico Medico delle anime, Tu Sei l'Unico Maestro, Tu Sei l'Unico Mediatore, Tu Sei l'Unica Via verso il Padre, Tu Sei l'Unica Verità e l'Unica Vita! Gesù: Si! Don Vincenzo: E allora, tutti quanti volevano toccarTi; tutti quanti Ti saltavano addosso, proprio per questa Potenza d'Amore che Tu avevi e trasmettevi! Gesù: ! Don Vincenzo: Volevo chiederTi questo, Gesù: questa Tua Potenza d'Amore è anche in ognuno di noi? Gesù: ! Don Vincenzo: In che Misura? Gesù: Nella Misura Piena della Croce Abbracciata! Don Vincenzo: In base all'Amore con cui si abbraccia una Croce, la Misura può essere piccola, media o grande? Gesù: La Mia Misura è una sola, e quando si Ama, si Ama in Pienezza! Non potete AmarMi un po'! La Cocciuta nella sua umiltà dice: “ancora non ho imparato ad amarTi! Ancora non abbiamo imparato ad amarTi!È la sua Umiltà, ma l'Amore è Pieno, ed è così Pieno da portarvi sulle spalle e da non lasciare nessun figlio, neanche quelli che trafiggono il suo cuore, perché sa che trafiggendo lei, trafiggono Me, e Ama ancora di più, con la Misura del Padre che non ha misure! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La stessa cosa avviene nel Vangelo di Domenica: Tu, Gesù, stavi presso il Lago di Genezaret e la folla Ti faceva ressa intorno per ascoltare la Tua Parola, e Tu vedi due barche ormeggiate alla sponda! I pescatori erano scesi e lavavano le reti! Tu sali in una barca che era di Simone e lo pregasti di spostarsi un poco da terra e Ti mettesTi seduto, e iniziasTi ad ammaestrare le folle dalla barca, e fai la Tua Catechesi Divina, e poi dici a Pietro: “prendi il largo e calate le reti per la pesca”! Gesù: ! Don Vincenzo: Pietro aveva già lavorato tutta la notte e non aveva pescato nulla! La notte è il tempo favorevole per la pesca perchè di notte i pesci non vedono le reti! Gesù: ! Don Vincenzo: E Pietro dice: “ma abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, però sulla Tua Parola getterò le reti!” E si fida e si affida e tocca con mano quello che succede, perché le reti si riempiono! Addirittura devono chiamare gli altri soci che arrivano con l'altra barca! Gesù: C'è stato un po' di dubbio: “abbiamo lavorato tutta la notte..., ora non è il tempo più adatto, ma sulla Tua Parola...” ...che poi non abbiamo preso il largo, siamo rimasti lì vicino! Non c'era bisogno di prendere il largo! Don Vincenzo: Simon-Pietro si gettò alle Tue Ginocchia, Gesù, e con un gesto meraviglioso di umiltà Ti disse: “Signore, allontanaTi da me che sono un peccatore!” Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto! E Tu, Gesù, rispondesTi a lui con una frase meravigliosa... Gesù: Non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini! Don Vincenzo: Pietro col suo carattere bizzarro era pieno di alti e bassi! Gesù, ne ha avute sempre di “altalene”? Gesù: ! Ce n'è voluto per convincerlo! Era un po' testardo! Diciamo unpo' per non diretestardo in pieno! Don Vincenzo: E difatti, poi, sotto la Croce, non c'era! Gesù: No! Don Vincenzo: Ti rinnegò tre volte! Gesù: ! Don Vincenzo: Non conosco Gesù, non conosco quell'uomo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È grave questo, Gesù! Gesù: Chi è che Mi riconosce? Dinanzi alla Croce chi è che Mi riconosce? Don Vincenzo: Sotto la Croce erano in pochissimi! Gesù: Ma Io ve lo chiedo adesso: dinanzi alla Croce chi è che Mi riconosce? Don Vincenzo: Indegnamente, noi Ti riconosciamo, Gesù! Gesù: Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma non dimenticate che Io conosco i vostri cuori e nulla Mi è nascosto! Così pure lo Strumento: conosce i vostri cuori e nulla gli è nascosto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come sempre devi affrontare i farisei! Gesù: ! Don Vincenzo: E come sempre i farisei si attaccano alle loro tradizioni! Gesù: ! Don Vincenzo: Che poi sono tradizioni superficiali come quelle di lavarsi le mani! Si lavavano le mani e... giustamente Tu dici: “non è l'esterno che conta, è l'interno che va curato e pulito, perché dal cuore escono le intenzioni cattive!” E quindi è lì che bisogna avere un cuore docile, togliendo tutto quello che non appartiene al Padre! Gesù: Mi Amano di più quelli che hanno le mani sporche e il cuore pulito! Chi fa il gesto di lavare le mani, il cuore non lo lava e non lavando il cuore non Mi Ama e non Mi fa entrare! Io non guardo le cose esteriori, Io guardo i cuori! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello quando dici: “ascoltateMi tutti, ascoltate Me, ascoltateMi bene! Gesù: ! Don Vincenzo: E intendete bene! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci metti pure... Gesù: «Intendete bene!» Don Vincenzo: E come è profondo questo ulteriore invito a fare la massima attenzione alle Tue Parole Divine! Gesù: Vigilate! Don Vincenzo: Si, “Vigilate”! Le intenzioni cattive vanno fermate e vanno bloccate, perché sono quelle che poi fanno diventare cattivi i fatti e fanno diventare cattive le azioni! Allora è tutto quello che avviene dentro che conta! Gesù: ...L'intenzione cattiva: Lasciamoli soli, così essi si stancheranno e si fermeranno, ma Dio non è solo, e Dio non si ferma dinanzi agli uomini, è Padre, e Dio È, e Dio ha potere, e gli uomini non Sono, e non hanno il potere! Pensano di avere i loro troni per poter comandare, ma i loro comandi rimangono sulla terra e cadono! Il comando di Dio viene dal Cielo e scende sulla terra ma non cade! Aspetta uno ad uno i propri figli, perché la Promessa non viene meno: “Io Verrò, aspettateMi”, non fate di testa vostra! Ve l'ho detto: andate, non portate nulla, enon portate nullasignificanon diventate ricchi”, rimanete poveri, avete la ricchezza di vostro Padre! Le ricchezze del mondo passano, quella di vostro Padre rimane, e nessuno ve la toglierà! Invece siete voi a gettarla per prendere quella del mondo, ma quella del mondo non potete portarla! Cade, passa! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ora che stai dicendo queste cose, Gesù, mi viene in mente... Gesù: Devo dirvi le cose che potete portarne il peso adesso! Don Vincenzo: Mi viene in mente il Vangelo di Venerdì, quello di Erode, quello dei Grandi del mondo! Erode fa un banchetto per il suo Compleanno e invita i Grandi! Il rispetto umano, Gesù, come viene messo al posto del Rispetto di Dio, come viene messo al Posto del Timore di Dio! Si ha il timore degli uomini, si vuole fare bella figura davanti agli uomini, si cerca sempre di fare amicizia con i potenti, si cerca sempre di appoggiarsi ai potenti.........! Gesù: Il potente non ha il potere del Padre e non può salvarvi quando siete caduti nel burrone! Il Padre può salvarvi, se si alzano gli occhi al Cielo! Il potente della terra non può donarvi la mano se cadete nel burrone e vi lascia lì, perché ha paura di cadere anche lui! Don Vincenzo: Quante volte gli uomini si prostituiscono ai potenti di turno arrivando perfino a gridare “Barabba, Barabba”! Si è disposti a tutto per un semplice piacere! Gesù: Dinanzi a Dio non ci sono questi potenti, perché il Padre non li guarda! Hanno scelto la loro strada e il Padre li lascia camminare, aspettando...... perché tutti siete figli, ma lascia liberi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è forte la Voce del Battista: “Erode, non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello! Gesù: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello!» Don Vincenzo: E come tutto diventa corrotto in quel pranzo, in quel compleanno! Erode temeva Giovanni sapendolo giusto e santo e vigilava su di lui, e anche nell'ascoltarlo restava molto perplesso e tuttavia lo ascoltava volentieri, ma poi per far piacere ai commensali Erode arrivò perfino a decapitarlo! Gesù: Non aveva paura di Giovanni, lo amava, ma i commensali lo trascinavano! Don Vincenzo: Perché lui aveva fatto una promessa davanti a tutti e quindi non poteva venir meno alla parola data: “a motivo dei commensali e del giuramento”...... Gesù: .........E non poteva venir meno! Don Vincenzo: Ecco il diabolico rispetto umano che viene messo al primo posto! Gesù: E non quello di Dio! Don Vincenzo: Quante volte il timore degli uomini diventa prioritario durante la giornata! Gesù: Rispettare gli uomini e non avere il timore di Dio li fa cadere! Don Vincenzo: In quante trappole cadono gli stolti! Schiavi del proprio io rischiano seriamente la perdizione eterna, avvolti già dalle fiamme dell'inferno, senza che se ne rendano conto! Gesù: Per questo non dovete temere gli uomini, ma il Padre! Quando parlano male di voi e quando ridono di voi, dovete avere sempre, solo, il Timore del Padre! Vedi lo Strumento? Non si ferma dinanzi a niente e a nessuno! Si ferma soltanto dinanzi al Padre e con l'Amore che ha, ha tanta amicizia e tanta confidenza da dire: “ma mo’ fermati di girare!Questo è Amore, perché solo quando si Ama si entra nell'intimità! Entrate nell'intimità di Dio! Potete dire anche voi: “fermati! Siete Figli, Mamme e Spose e quando si è Figli, Mamme e Spose si entra nell'intimità e si Ama nel Timore, ma non dovete temere gli uomini, dovete Amarli come fratelli e amici, ma non avere timore degli uomini! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira...! Don Vincenzo: È passata già più di un'ora, Gesù! Gesù: ! Io avrei un po' di Sete...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ho parlato un poco........., e tu ne hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai Sete sempre di tutte le Anime e anch'io! Gesù: E allora beviamo? Don Vincenzo: Sì, beviamo! Gesù: E poi, tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento lo lasciamo ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eh, sì, sta salvando! Gesù: Eh, , sta salvando! Ma Giuseppe sta dormendo? Don Vincenzo: No, ma adesso ha ripreso..., si è svegliato! Gesù: Si è svegliato? Don Vincenzo: Si! Gesù: Siamo sicuri? Don Vincenzo: No, sicuri no..., comunque adesso deve andare a prendere quello che lui sa! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E lui lo sa dove sta! Gesù: Ma ancora non si è svegliato...! Don Vincenzo: Insomma... Gesù: E perché non fai... bummete! Don Vincenzo: Si era un po' svegliato...... Gesù: Di solito alzi la voce quando lo devi fare svegliare.........! Ma, la tua barba è uguale alla Mia? Don Vincenzo: La mia barba è uguale alla Tua? Gesù: Eh, ... Don Vincenzo: Gesù, l'ho lasciata crescere per una settimana..., è la prima volta che la faccio crescere! Gesù: La Cocciuta l'ha tagliata un po'... Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, , solo che la mia era più chiara, ma la tua è un po' ondeggiante! Don Vincenzo: Ma la posso tenere, Gesù? Gesù: Se lo vuoi... Don Vincenzo: Se piace a Te... Gesù: , a Me piace, perché Io ce l'ho! Ma ora la Mia Barba voi non la vedete, vedete la Cocciuta..., ma la Mia è un pochettino più chiara! Don Vincenzo: Più chiara? Gesù: Eh, , come ho i capelli, ho anche la barba! Non ce l'ho scuri come Mi vedete sulle foto! Vi può sembrare strano, ma la Mia è sul biondiccio! Don Vincenzo: Sul biondiccio? Gesù: E anche la barba! Don Vincenzo: E anche la barba...? Gesù: , e con un po' di pelle leggermente abbronzata, ma la barba e i capelli sono chiari! Come li portava prima la Cocciuta! Don Vincenzo: Ah, prima era bionda la Cocciuta..., quasi... diciamo, chiara... Gesù: , chiara! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eccomi! Vi ho descritto un po' il Mio look..., si dice così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Con un vestito lungo e i capelli lunghi e la barba un pochettino più lunga della tua! Don Vincenzo: Ah, questo è il Tuo look? Gesù: ! Don Vincenzo: Buono a sapersi, Gesù! Gesù: Voi fate tanto...... e invece Io ho una tunica, i capelli lunghi, un po' di barba e i sandali ai piedi! Don Vincenzo: Pure? Gesù: A volte sì, a volte no... un po' li portavo e un po' camminavo scalzo! Don Vincenzo: Di tuniche ne avevi due, Gesù? Una di un colore... Gesù: Me ne avevano donate tante, ma Io ne usavo solo una! Don Vincenzo: Di che colore la preferivi? Gesù: Quella di sacco! Don Vincenzo: Quella di sacco? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi, una Tunica povera! Gesù: ! Don Vincenzo: In linea con quello che predicavi! Gesù: Allora, questo vino è arrivato? Don Vincenzo: Sì, è arrivato, Gesù! Gesù: E allora dobbiamo bere! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Siamo sicuri che ha preso quello giusto, dato che dormiva? Don Vincenzo: Penso che ha preso quello giusto, Gesù, è il Tuo Sangue! Gesù: Quello non ci sono dubbi......! Ma non so cos'è andato a prendere Giuseppe...... <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Don Vincenzo: Ha preso..., ha preso la bottiglia giusta! Gesù: E la vuoi stappare? Eh, ! Don Vincenzo: Con il Dito di Dio! Gesù: Con il Dito Divino!(*) <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Don Vincenzo: Stapp! Gesù: Stapp! Don Vincenzo: Secondo stapp! Gesù: Stapp! Don Vincenzo: Terzo stapp! Gesù: Stapp! Don Vincenzo: Quarto stapp! Gesù: Stapp! Don Vincenzo: Stapp! Gesù: Stapp! Don Vincenzo: Stappa, quattro stapp! Gesù: Quattro stapp! Va bene così? Don Vincenzo: Si! Gesù: Se lo dici tu, lo dico anch'Io! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora dato che hai stappato quattro volte..., lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Gesù: L'hai stappato tu..., dimmi quanto... Don Vincenzo: Eccomi basta! Gesù: Eccomi bastatutt'e due? “Eccomi bastasi chiama questo? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eccomi bastaMe lo dici ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspetta... ragioniamo un poco...: questo èEccomi basta”? Don Vincenzo: Si! Gesù: Questo è l'Eccomi? Don Vincenzo: Sì! Eccomi,(*) Eccomi, così si riconosce Gesù: Allora questoEccomi basta”, deve stare fermo... “Eccomi basta”! Questo èEccomi”! Don Vincenzo: Eccomi”, quello lì è Tuo, questo “Eccomi basta” è il mio! Gesù: Hai detto “Eccomi basta... Don Vincenzo: Non più di quello... Gesù: Non posso donartelo perchè è unEccomi basta.........!Ma come fai a trovarli? <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Allora, per questa volta ti do' l'Eccomi e tolgo il basta! Facciamo due Eccomi? Facciamo due Eccomi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo togliamo ilbasta”? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché tu hai dettoEccomi basta”, e direEccomi basta”, è dire: ti saluto! Don Vincenzo: Ah? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Non intendevo quello... Gesù: Eccomi basta...!Allora... facciamo dueEccomi”! Lo vuoi un Eccomi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io l'ho voluto da sempre l'Eccomi! Allora, portiamo a Casa tutte le pecorelle che si vogliono salvare? Don Vincenzo: Eccomi! Sì! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sì, Gesù, sta salvando proprio i suoi peggiori nemici, quelli che dicono male a lei e dicono male a Te! Quelli che fanno esattamente il contrario di quello che Dici Tu! Gesù: ! Sta Lavorando con Maria! Eccomi!(*) <Gesù e Don Vincenzo ora bevono; poi è la volta della bottiglietta dell'Acqua> Mi sa che questo ha cambiato bottiglia, te lo dico Io! Mi sa proprio di sì! E questa non si apre! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù Gesù: E se la vuoi, la devi aprire la bottiglietta! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Ti sei messo a Servire Gesù: Aprila tu! Don Vincenzo: Per Ubbidienza! Gesù: , per Ubbidienza! Don Vincenzo: Ma questa era già aperta, Gesù! Gesù: Non mi sembrava... Don Vincenzo: Mi sembrava strano che fosse chiusa... Gesù: Non mi sembrava..., l'hai aperta: Eccoci!(*) Ecco! Portiamo a Casa le altre pecorelle!(*) <Ora bevono anche l'acqua> Ecco! Le abbiamo portate a Casa? Don Vincenzo: Sì, Gesù! La Divina Misericordia: Sangue e Acqua! Gesù: La Divina Misericordia, eh, !(*) Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore!(*) VAI, AGNELLO: DONAMI E DONATI E IO VENGO PURE! <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo passa a versare a ciascuno il Sangue di Gesù> ECCO L'AGNELLO CHE PASSA, MI DONA E SI DONA NELLA MISURA PIENA DEL MIO AMORE! PERCHÉ IO MI SONO DONATO NELLA MISURA DELL'AMORE E MI DONO ANCORA PER INVITARE OGNUNO DI VOI A DONARSI NELLA STESSA MIA MISURA: QUELLA DELLA CROCE! E VEDETE, FIGLI, L'UMANITÀ HA DIMENTICATO TUTTO IL MIO AMORE, MI GUARDA, GUARDA LA CROCE, MA NEL GUARDARLA E NEL GUARDARMI L'UMANITÀ È CIECA ED È SORDA! IN POCHI FIGLI RIESCONO A VEDERMI SUL LEGNO DELLA CROCE NELL'AMORE PIENO, CON QUELL'AMORE CON CUI IO SONO SALITO PER RIEMPIRVI I CUORI E PER RIMANERE VOSTRO AMICO E FRATELLO E NEL PORTARVI TUTTI IN BRACCIO! E NEL PORTARVI IN BRACCIO, INDICO AD OGNUNO LA VIA, QUELLA CHE PORTA AL PADRE! E PER PORTARVI AL PADRE, IO VI DEVO AMARE ANCORA E VOI MI DOVETE AMARE! L'UMANITÀ NON SI AMA E NON MI AMA, E QUESTO MI RECA UN GRANDE DOLORE, PERCHÉ NON POSSO FARE NULLA, PERCHÉ SAPETE CHE SIETE LIBERI E IO LO RISPETTO IL VOSTRO LIBERO ARBITRIO! E RISPETTO ANCHE LA LIBERTÀ DEI FIGLI CHE TRAFIGGONO IL MIO CUORE: LI LASCIO TRAFIGGERMI, MA MI FA MALE, PERCHÉ DEVO LASCIARLI, PERCHÉ SONO LORO CHE MI LASCIANO E NON POSSO FARE NULLA! ASPETTO, MI FERMO E BUSSO AL CUORE DELLE SPOSE, QUELLE CHE HANNO ABBRACCIATO IN PIENO LA CROCE, CHIEDENDO ANCORA: RIMANETE SPOSE FEDELI! ABBRACCIATE FORTE LA CROCE E PORTANDO SULLE VOSTRE SPALLE L'UMANITÀ AIUTATEMI, AIUTATEMI AD AMARE! ECCO PERCHÉ LA COCCIUTA DICE: NON HO ANCORA IMPARATO, NON HANNO ANCORA IMPARATO!, PERCHÉ LEI VEDE CIÒ CHE VOI NON VEDETE! E VEDE L'UMANITÀ CHE NON SI AMA E NON MI AMA! MA VOI SIETE NELLA VIGNA E LO STRUMENTO VI HA PORTATO SULLE SPALLE, DOVE C'È L'AMORE DEL PADRE, PERCHÉ C'È LA CROCE E DOVE C'È LA CROCE, L'AMORE È PIENO, FIGLI! ...MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: ECCOMI! ED È ANCHE AVANZATO! Gesù: E COSA FACCIAMO CON L'AVANZO? Don Vincenzo: LO BEVIAMO! Gesù: LO DIVIDIAMO COME BUONI AMICI? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! ALLORA LO DIVIDIAMO!(*) QUESTO LO METTIAMO DA PARTE!(*) ECCO, VEDIAMO CHI VIENE!(*) ECCO! QUESTO È TUO... E VEDIAMO CHI VUOLE VENIRE!(*) VEDI? SEMBRA CHE STANNO GALOPPANDO! Don Vincenzo: VOGLIONO SALVARSI? Gesù: EH, SI! VEDIAMO COSA FANNO ADESSO!(*) CHE FACCIO? L' ASPETTO? Don Vincenzo: SI, GESÙ! Gesù: CI STA PENSANDO!(*) Don Vincenzo: ECCO CI HA PENSATO! Gesù: SI, CI HA PENSATO! LE PORTIAMO A CASA? Don Vincenzo: È IL TUO SANGUE CHE SALVA E CONTINUA A SALVARE! Gesù: EH, SI, IL MIO E IL TUO! ANCHE A TE HANNO RACCOLTO IN UN BICCHIERE! VEDI? È BELLO GUARDARE QUESTI BICCHIERI! VOI MI AVETE RACCOLTO, MENTRE L'UMANITÀ INTERA MI HA GETTATO! TU A VOLTE DICISIAMO FORTUNATI, SIAMO ENTRATI DA QUELLA PORTA”, MA INVECE IL FORTUNATO SONO IO, SONO IN UN BICCHIERE, MENTRE FUORI SONO ABORTITO E NESSUNO MI RACCOGLIE, MA MI CALPESTANO! HO TROVATO UNA FAMIGLIA CHE MI RACCOGLIE IN UN BICCHIERE, E ANCHE TU L'HAI TROVATA! SIAMO STATI ADOTTATI DA UN BICCHIERE, ED È BELLA QUESTA ADOZIONE! FATELO ANCORA! SE VOLETE RIMANERE MAMME, ADOTTATEMI IN UN BICCHIERE, MA IN QUELLO DEI VOSTRI CUORI! ORA POSSIAMO BERE! Don Vincenzo: SI, BEVIAMO TUTTI INSIEME!(*) <BEVONO TUTTI ALL'UNISONO> Gesù: Ti dò ancora l'Acqua, così porti a Casa le pecorelle smarrite! <Poi Gesù si rivolge a Telesfore seduto alla Sua destra, che non ha riempito il bicchiere con l' Acqua> E tu l' Acqua non la bevi? Non le porti a Casa le pecorelle che ti sono rimaste?(*) <Telesfore risponde qualcosa ma l'audio non è intelligibile, poi accenna a prendere acqua da una bottiglietta ma è Gesù che gliela versa> Cosa fai? ...Ma Io non te l'ho donata nel bicchiere per portare tutte le pecorelle!(*) Le devi portare tutte!(*) Eccole! Adesso mettiamo un po' d'ordine: questa la chiudiamo e poi si aprirà! Che dici, Croce Grande, se la chiudo, poi si aprirà? Don Vincenzo: Si, si apre! A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: E se lo dici tu, posso fidarmi! ...Ecco! ...Allora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di sabato Tu dici: “venite in disparte e riposatevi un po'”... Gesù: ...! Don Vincenzo: Ma come è bello e significativo aggiungerci: “riposatevi un po' con Me”! Gesù: Adesso vi ho fatto riposare col bicchiere! Don Vincenzo: Proprio questo dovremmo fare durante la giornata: riposarci un po' con Te, da Te, in Te, e immergerci nei bicchieri dei nostri cuori, e tuffarci in Te, senza essere distratti da cento altre cose! Gesù: Si! Don Vincenzo: E specialmente dal tempo libero! Gesù: ...E qual'è il tempo libero? Don Vincenzo: Il tempo libero” significa “affannarsi per altre cose”! Quando invece il tempo è Tuo, ogni ritaglio di tempo è il Tuo, ed ogni battito di cuore è sempre Tuo! Tu Sei il nostro Riposo! Tu sei la nostra Gioia! Tu Sei la nostra Verità che ci fa liberi! Gesù: Io Sono il vostro Tempo Libero, se Mi volete! Ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi siete nella Vigna! Don Vincenzo: Il Tempo nostro è sempre libero quando è il Tuo Tempo! Gesù: Si! Don Vincenzo: Quando Ti ridiamo il Tuo Tempo, quando Ti riconsegnamo il Tuo Tempo, perché quello che ci doni ogni attimo è Tuo, ed ogni respiro è Tuo! Gesù: ...Quale tempo avete voi? Don Vincenzo: Abbiamo il Tempo del Padre perchè tutto appartiene a Lui, e perciò dobbiamo fare le Cose del Padre, e tutto questo per piacere a Lui, per arricchirci di Lui e per realizzarci in Lui! Tutto quello che non facciamo verso il Padre è tempo perso, è il tempo in cui il demonio si inserisce e ci fa arrabbiare, ci fa preoccupare, ci fa affannare e ci inganna! Gesù: ...E perdete il Tempo! Don Vincenzo: E perdiamo il Cuore del Tempo che è la Pace, che è la Gioia, che è la Comunione col Padre! Siamo stati creati dal Padre, e il Padre ha acceso i nostri cuori, e ha acceso anche i nostri nomi Lassù in Cielo, e guai se li facciamo spegnere! Siamo Figli di Dio, e perciò Eredi, e guai a perdere la Figliolanza: si perde tutto! Gesù: ! Don Vincenzo: Grazie a Dio la nostra vita è meravigliosa... Gesù: ...Se si guarda con gli occhi della Fede! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Tutto questo grazie a Te, Gesù, grazie a quella Croce, grazie a quel Sangue! Gesù: Non si dice “grazie”! Don Vincenzo: Gesù Eccomi! Tu Sei il Nostro Unico Salvatore! Gesù: Si! Don Vincenzo: E Tu ci continui a salvare! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Perché attraverso Timparelle stai salvando ancora questa umanità allo sbaraglio! Gesù: Si! Don Vincenzo: Questa umanità testarda ed ingrata che Ti volta le spalle! Gesù: Ma c'è una Sposa! Don Vincenzo: Si, c'è una Sposa che Ti ama più di tutte, che Ti sa amare più di tutte! Gesù: Lei sa dire solo “Eccomi”! Don Vincenzo: E tra tutte, è quella che Tu preferisci! Gesù: Si! Don Vincenzo: Proprio per il Suo Amore che si Immola continuamente! Gesù: È la pietra scartata quella che Io amo di più! Don Vincenzo: Si, scartata dagli uomini ma non dal Padre! Gesù: No, il Padre non l'ha scartata! Don Vincenzo: Si, non l'ha scartata, mentre tutti ci dicono male e ci scartano! Gesù: Gli uomini Mi hanno scartato, ma il Padre non Mi ha scartato e invece Mi ha Mandato, ed Io verrò come ho promesso, e come ha promesso Maria “il Mio Cuore Immacolato trionferà in questo Luogo”! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! Gesù: Eh, Timparelle, Timparelle, e tutti vedranno ovunque si troveranno! Don Vincenzo: Luogo Baciato dal Padre! Gesù: Si! Don Vincenzo: Luogo dove Dio ha piantato l'Albero della Vita! Gesù: Si! Don Vincenzo: Il Faro, il Letto, la Vera Terra Santa! Gesù: Si, e tutti vedranno, vicini e lontani! Tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno! Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Pregate per l'uomo che indossa l'Abito Bianco, e quando sarete un po' più forti, vi darò le Gocce dell'Abito! Ora guardate la Mia Tunica che è la Croce, Figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! ...Mi sa che vi devo lasciare ai Due Giovanni! Vedi, figlio, quella cosa ha girato un pochettino in più! Li volete accogliere i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio! ...Facciamo così: vi lascio i Due Santi Giovanni, quello che abita in Cielo ed il Padre lo fa scendere, e quello che ha il Nome Scritto in Cielo ma abita sulla terra, e il Padre lo fa parlare! Ve Li lascio tutti e Due? Tutti: Eccomi! Gesù: AccoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Mi raccomando: accoglieteLi tutti e Due! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa vuoi fare?(*) ...Io lo fermo ancora!(*) <Giulia alza la Destra facendo il Segno Trinitario, come per fermare un Flagello> ...Te lo dico ancora: io lo fermo!(*) Gesù: ...Ora non parlare e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi nel portarvi la Croce e nel portarvi il Pane Vivo che scende dai Cieli! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi porto il Saluto dell'Amore Pieno e della Parola Piena e Viva! Ed eccomi ancora con ilLasciapassaredel Padre, nel venirvi a Visitare ancora! Il Lasciapassare del Padre è la Croce e il Pane, e dovete essere vigilanti perché il nemico è fuori! Voi avete il Lasciapassare del Padre perché avete vinto! Il nemico non ce l'ha perché è perdente! Voi siete nella Vigna e avete gustato le Meraviglie del Padre e le gustate ancora, mentre il nemico è fuori a fare rumore, ma voi avete la Spada per tagliare e fermare quel rumore: fatelo ancora! Cari amici, avete gustato il sapore del Pane di questo giorno, avete toccato con mano l'Amore e la Semplicità di una Mamma: vado e mi tuffo nella Fonte, in quella Unica Fonte che mi può donare l'Acqua Viva, quell'Acqua che toglie ogni macchia, quell'Acqua che è diversa da tutte le acque ! Vedete? Quando si viene Illuminati dallo Spirito della Verità, Questo fa accendere e ardere di un Amore che dona la Luce Piena: Io vado a tuffarmi in questa Fonte, e questa Fonte non mi dirà di no, mi accenderà ancora di più nel farmi capire ciò che il Padre vuole e che Io non ho fatto! Ma oggi voglio farLa la Volontà del Padre e non voglio gettare più il Pane che Dio mi Dona, ma spezzarLo e dividerLo ! Vedete come Gesù si ferma nell'ascoltare? Rimprovera un po', ma quel rimprovero è fatto d'Amore: Non gettarLo, spezzaLo, e nello spezzare dona il tuo Amore e il Padre ti dona la Vita: quello che hai chiesto!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Giovanni! Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Benvenuto anche a te in mezzo a noi! Don Vincenzo: Gesù ci ha sigillati! Piccolo Giovanni: , noi due siamo rimasti appiccicati! Don Vincenzo: Che bello, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Sigillo della Croce: eccolo! <Giovanni fa il Segno di Croce> ...Uno di qua ed uno di la! Mi piace questo Sigillo! Ma tu ce l'hai il Sigillo del Pane col Sale? Don Vincenzo: Sì......! Gesù nel Vangelo di Sabato, per quanto era numerosa la folla, dice che non avevano più neanche il tempo di mangiare e perciò Lui disse agli Apostoli: “Riposatevi un po'...... con Me” ! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Giovanni, proprio questo volevo sottolineare! Piccolo Giovanni: Ci stiamo riposando con Gesù! Don Vincenzo: Come sono belle queste serate di Timparelle!Quanta Luce Divina Giovanni, scaturisce da ognuna di queste Catechesi! Che Grazia per noi qui sentirla “in Diretta, ...dal Vivo”! Piccolo Giovanni: E lo so, è un po' lunga, ma è sostanziosa! Don Vincenzo: Ognuna di queste Catechesi Divine, diventa per noi ogni volta sempre più Luminosa, sempre più Fresca, sempre più Originale, sempre più Bella, sempre più Nuova, sempre più Imprevedibile! Piccolo Giovanni: È sempre Pane! Don Vincenzo: Si, è sempre Pane! Un Pane Inesauribile, l'Unico Pane che dà la Vita alle anime! L'Unico Pane che dà la Salvezza Eterna! L'Unico Pane che, se viene masticato soddisfa in Pienezza ogni Cuore, dando la Felicità Piena sia quaggiù che Lassù! Piccolo Giovanni: È sempre Parola ed è sempre Croce! E di questo potete esserne certi, e non dovete temere! Don Vincenzo: No, Giovanni, non temiamo! Piccolo Giovanni: Dovete poggiarvi sulla Croce! Sarei Io il primo a non venire, ma il Padre Mi lascia venire con la Croce e col Pane, ed è quello che ho sempre donato e dono ancora a tutti i Miei Figli! Don Vincenzo: Dobbiamo Immergerci Giovanni, proprio in questa Acqua Viva, in quest'Acqua Battesimale, in questo Spirito che qui a Timparelle viene Donato dal Padre in Misura Piena! Piccolo Giovanni: Eh, si, siete nella Vigna a Lavorare! Don Vincenzo: Si, siamo avvolti dal Cielo che è qui sempre Riverso! Piccolo Giovanni: , il Cielo è riverso su ognuno di voi! Don Vincenzo: E Dio Parla, e Parla attraverso tutti! Piccolo Giovanni: , il Cielo parla! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, Gesù ha detto che questa mia barba rassomiglia un po' alla Sua! Piccolo Giovanni: , ma deve crescere un altro poco! Solo che quella di Gesù è un po' chiara, mentre la tua ha due colori! Don Vincenzo: Ma ce l'hai pure tu la barba Giovanni? <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh no, Io non la portavo la barba! Don Vincenzo: Questa mia domanda era solo per sapere! Piccolo Giovanni: La facevo tutte le mattine la barba! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai visto che c'è la Capanna Tua? Piccolo Giovanni: Ma dimmi: c'è qualcosa che Io non vedo? Don Vincenzo: Eh, sì, dal Paradiso Tu tutto vedi! Piccolo Giovanni: Eh, sì che l'ho vista, ma con questa frase tu Mi dici: Te ne devi andare”! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni, no! Piccolo Giovanni: E la Capanna cosa risponde? La Capanna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ha risposto “Eccomi”! Piccolo Giovanni: Vedi? Hanno imparato la lezione: Mi rispondono solo “Eccomi! Ma le marachelle sono arrivate? Don Vincenzo: Maria, Nicoletto, sono arrivate le marachelle? Maria e Nicoletto: Sì! Don Vincenzo: Hanno detto sì! Piccolo Giovanni: Meno male, sennò avrei fatto brutta figura! <si ride un po'> Ma di più gliene ho fatte alla dottoressa! Don Vincenzo: Ah sì, hai fatto tante marachelle a Teresa? Piccolo Giovanni: ! Ma poi quando viene... Don Vincenzo: ...Eh, sta lavorando! Piccolo Giovanni: ...O fa la vagabonda? <si ride un po'> Maria: Sta lavorando, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, meno male: la vagabonda non la fa! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ora che facciamo? ...... Don Vincenzo: Dobbiamo preparare i nostri cuori, Giovanni! Piccolo Giovanni: Sì, ma Tommaso ....., non deve essere triste ..... non Mi piacciono i visi bianchi! Gli mettiamo un po' di colore?Don Vincenzo: Eh, , ci sei Tu qui Giovanni e c'è Tutto il Cielo, e come si fa allora ad essere tristi? Piccolo Giovanni: Eh, si! Non deve temere ..... deve avere fiducia in quello che dico Io che sono Giovanni! ...Ma questo lo dice il Padre! Sollevati Figlio, e non temere niente: tutto è sotto Controllo, ed è sotto il Controllo del Padre, e Lui ha in Mano Ogni Situazione, e niente è fuori posto, e il volto si deve accendere di nuovo! Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Ed anche i volti di ognuno di voi! È tutto Sotto Controllo!Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E siete presi uno per uno per mano, e sapete da chi? Da Vostro Padre, e non capita tutti i giorni, mentre a voi capita attimo dopo attimo! Se non vi basta questo... sappiate che questo è il Tutto del Padre! Allora, avendo il Tutto del Padre, si deve esplodere d'Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non bisogna avere visi da cadaveri, ma gioiosi: esplodete d'Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma fate esplodere anche i vostri cuori: togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Figli, disponiamoci per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori, figli: Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Togliete tutto quello che non appartiene al Padre, Figli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Spalancate la porta dei vostri cuori! Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa stai facendo?(*) ...E cosa stai innaffiando? Hai una Cascata d'Acqua!(*) Non vedo niente di piantato: cosa annaffi?(*) ...E tanta Acqua...!(*) ...Hai lasciato nei nostri cuori una Goccia sola, ma è grande... ma adesso dove la porti tutta quell'Acqua?(*) Gesù, Tu Sei il Mare e quell'Acqua Grande Grande sei Tu...! E quella Goccia che hai lasciato nei nostri cuori è uguale a quella Grande Grande! E noi dobbiamo rimanere Mare per unirci al Padre! Tu lo Sai che come sempre io raccolgo e rubo le Gocce: è bastato toccare il bagnato... ora posso prenderle e donarle ai figli che non Ti conoscono, a quei figli che Ti hanno donato i Calici, ai nemici, e far diventare tutti Fratelli e Figli! ...E permettimi ancora di fare questo, se Tu lo vuoi! È bello essere uniti in un Unico Amore: quello che hai Tu, l'Amore della Croce! E se rimaniamo così la Luce, quella del Sole di Fatima, si accenderà e brillerà nel mondo intero, se Tu lo vuoi! Gesù: Dove prendi tutte queste Parole? Giulia: Da quella Goccia che Tu hai lasciato, perché è Tua la Parola, non mia! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, Risorti nel Risorto! Gesù: Amen ancora, figlia! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E dimmi: cosa devo fare? Don Vincenzo: È la Tua Sposa Preferita, Gesù! Gesù: Si, è la Mia Sposa! Io ora ho un po' di sonno: Mi fate dormire come Spose nei vostri cuori? Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la Nanna nei cuori di ognuno di voi! Grazie per aver donato ancora Gioia a Maria! Mi avete raccolto in un bicchiere, e adesso Mi fate la Nanna nei vostri cuori, ma venite anche voi nel Mio! Fate la Nanna e gioite, gioiamo insieme in un Unico Amore di Figli, di Fratelli e di Amici! Riposiamo nella Frescura del Padre che è Amore! E non dimenticate di essere Figli! E non dimenticate che il nemico è fuori e vuole allontanarvi dalla Croce! Preparatevi a salire, perché Io sono pronto per salire ancora ed essere inchiodato per Amore, Figli! Ma non dimenticate che avete un Papà che vi aspetta a Casa e vuole Fare Festa: bussate, tutto è pronto, ma Lui aspetta di essere chiamato “Papà”: fatelo! E in questo tempo non lasciate nessuno ma portate tutti a Casa, e in modo particolare portate i nemici e gridate per loro: “Papà”, “Papà”, “Papà”, “Papà”! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Siamo Venuti piano piano a bussare alla Porta del Tuo Cuore, ma la Porta era aperta e siamo entrati anche in questo giorno! Tu ci aspetti sempre, e per questo lasci la Porta aperta, ma a volte noi non la vediamo! Papà, quando i nostri occhi sono confusi dalle cose del mondo, togli quel velo e lasciaci il velo del Tuo Amore! Lo so che dobbiamo toglierlo noi, ma siamo ancora deboli, abbiamo bisogno della Tua Mano! Vedi? Siamo fragili, ma la Tua Mano è forte, e se ci tieni ancora stretti......... noi lo vogliamo, e lo vogliamo anche per quelli che non Ti conoscono e per quelli che Ti portano i Calici e Ti trafiggono ancora......! La vogliamo sollevare con i Remi quella Barca Grande? Lo so che non si dice “vogliamo”, ma lo desideriamo nel profondo del cuore, lì dove Tu abiti, ma lo dimentichiamo! Tu ci chiami per nome: gridalo più forte perché siamo sordi! Così noi possiamo gridare ancora più forte nel chiamarTi “Papà”!(*) Il Padre: Cosa devo fare con te? Giulia: Io Ti dico di tenerci per mano... e cosa devi fare con me, proprio non lo so! Fai quello che hai fatto sempre: eccomi ancora per l'Eternità! Il Padre: Io ti dico: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amen! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> E tu cosa le dici? Don Vincenzo: Amen! Il Padre: Eh! E quello che posso rispondere Io puoi rispondere anche tu, perché Io non so cosa le devo rispondere! L'ho scelta, Io, ma diventa sempre più Cocciuta, e nel diventare Cocciuta ama sempre di più! Adesso tu vuoi amarMi e donarMi? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E allora amaMi con la Croce e donaMi a tutti i Figli! Giovanni vi amerà e vi darà il Bacio del Piccolo Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, perchè siano tutte intenzioni d'Amore, siano tutte intenzioni di fede, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo!(*) Gesù: Anima Mia, guarda ancora e aggiungi ancora al Rotolo Vivo ciò che vedi.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre, ma guardo i vostri cuori che hanno abbracciato la Croce e sono pronti nel seguire Gesù che sta salendo un'altra Pasqua di Croce, un'altra Pasqua di Vittoria, e il Padre vi Invita a camminare! Siate Vigilanti e Rimanete nel Segno della Croce......... <Giovanni fa il Segno della Croce> .........E nel Segno del Pane! Donate a tutti l'Amore che il Padre vi dona! Io vi dono il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figli, Sono gioioso nel vedere i vostri cuori Pieni, nel vedere i vostri cuori Vivi e Accesi e battere solo per un Unico Amore: quello della Croce e quello del Pane! Vigilate ancora, Figlioli, e rimanete Lucerne Accese per illuminare tutte le genti! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre si poggia su di te: accogli ancora con Amore tutto quello che vuole! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora e porta l'umanità sulle tue spalle e porta i tuoi Figli! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Possiamo farlo ancora? <Giulia intende dire di poter salutare i propri Cari Beati in Paradiso, ed il Padre da un cenno di assenso> ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Papà Formicone!(*) ...Ciao!

 

 

 

               3. Dom. 14/02/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, annuisce a qualcosa che la Madonna le dice, e infine la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......Porto il Mio Saluto di Mamma Immacolata e Addolorata, e nel Venire Porto con Me gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! È Festa nel Cielo e il Cielo è Riverso su di ognuno di voi nel Gioire del vostro Amore! Io Vengo, mandata dal Padre a donarvi l'Amore della Croce e a donarvi il Pane Vivo dai Cieli! Il Padre in questo giorno li fa scendere in abbondanza per l'umanità, e per ognuno di voi che ha Fame! Figlioli, non dimenticate di essere Pellegrini e ai Pellegrini il Padre dona sempre il Pane, Invitando i Figli a Camminare sulla Via! E un Pellegrino Cammina, si Ferma, ma deve continuare la Via! Ed Io Vengo in mezzo a voi come Mamma Pellegrina nel Portarvi ancora la Croce...... <La Madonna fa scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......E nel Portarvi ancora il Pane dei Cieli! Ma dovete ancora vigilare e guardare avanti, dove c'è il Faro che Dio ha Piantato per ognuno di voi! E dovete Gioire e dovete Fare Festa! Vedete, Figli, gli Angeli combattono per donare la Festa all'umanità intera e ad ognuno di voi, e voi combattete sulla terra per donare la Festa al Cuore del Padre e diventare un’Unica Famiglia, un Unico Amore, quello della Croce e quello del Pane! E così possiamo Gioire nell'Unica Verità di Dio e nell'Unica Famiglia, quella Famiglia unita all'Albero della Croce! Figlioli, Gioiamo ancora in questo giorno Amandoci gli uni gli altri in quell'Unico Amore Eterno che non si perde col passare del tempo, ma che cresce sempre più! Questa è la Festa che dovete Vivere in questo giorno: Amare con l'Unico Amore che Dio vi Dona Allargando le Braccia per riunirci sull'Unico Letto, quello della Croce, e le Braccia rimangono spalancate, perchè Dio non chiude mai le Braccia! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora! .........Cocciuta! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Devi Fare Festa! Giulia: Eccomi! Dove andiamo? Quando Tu dici che dobbiamo Fare Festa, di solito andiamo sempre a salvare e Facciamo Festa sempre con i Catini e con i Calici: ora dove andiamo? La Madonna: Vuoi berli ancora......? Giulia: Oggi non li ho bevuti per niente! La Madonna: Vuoi Fare Festa ancora Abbracciando i Santi Dolori della Croce del Mio Gesù? Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti che hanno Donato a Gesù, quelli Verdi e quelli Rossi col Colore Misto? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi! Ma dove andiamo ancora a Fare Festa? La Madonna: Guarda............! Giulia: No...! Quel Calice solo è un po' piccolo per Fare Festa con quello che vedo! Non ce ne sono altri? Ora mi dai il Calice...... e dopo andiamo a trovare qualche altra cosa? La Madonna: Non ti basta? Giulia: No, nel vedere........., donami il Calice! La Madonna: È Amaro e Taglia! Giulia: Mamma, io vedo quello che il Padre mi fa vedere! Tu Vedi molto di più, Tu entri nel Cuore, ed entrando nel Cuore non solo trovi l'Amaro e quello che Taglia, ma nei nostri cuori Tu partorisci ancora la Croce, perché Sei Mamma, e una Mamma nel vedere i propri figli che si perdono, non solo partorisce quel Calice Amaro, ma Tu quanti ne incontri, attimo dopo attimo! E Gesù, come fa ad Amarci nell'essere trafitto attimo dopo attimo? Vedi le maschere........., vedi come Viene Flagellato Gesù e il Tuo Cuore? Cos'è quel Calice che io devo bere? La Madonna: Bevi, per pulire tutto quello che hanno donato a Gesù! Giulia: Eccomi! <Giulia Beve i Calici Amarissimi, cercando di trattenere ogni Dolore> Gesù: Non dai un grido di Dolore per i Calici Amari? Giulia: Il grido di dolore lo dò nel vedere Gesù e il Tuo Cuore mentre guardate tutti i Dolori! Come possiamo avvicinarci alla Pasqua di Gesù infangandoLo? Mammina, perdonaci ancora e andiamo a pulire dove hanno sporcato e dove sporcheranno ancora! Gesù che si prepara per noi è lo Sposo che prepara il Letto per ogni Sposa, ma l'umanità distrugge quel Letto! Mamma, Ti Sei Degnata ancora di Venire e di portarci ancora il Saluto della Croce, il Pane che Dio Sforna e che Scende dal Tuo Cuore! Tu sì che Sei Mamma, e dal mio cuore e dal cuore di tutti i figli, come figlia, Ti chiedo di aiutarci ancora ad avvicinarci al Tuo Cuore per imparare ad essere Mamme, e così possiamo Fare Festa, quella Festa che Tu ci chiedi! La Madonna: Anima Mia, Guarda.........! Giulia: Eccomi, Mamma! Posso parlare? Ciò che vedo non lo posso dire ai Figli? La Madonna: Invita i tuoi Figli alla preghiera costante e a rimanere Figli! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: E aggiungi al Rotolo Vivo ciò che hai visto, perché Io Sono Venuta ancora col Cielo Riverso, nel Portare ancora la Croce...... <La Madonna alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> ......E la Parola! E Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, nel donarvi ancora l'Unica Verità: la Croce del Mio Gesù e il Pane Vivo, Invitandovi ancora a Vigilare e a Combattere perchè siete soldati! Combattete la Battaglia del Mio Cuore nello sconfiggere il perdente e nel rimanere Figli della Croce! Giulia: Eccoci, Mamma! Mamma, mi è stato detto di farTi gli Auguri per oggi, ma io desidero di farteli con altri Catini! Li vado a trovare, così gli Auguri che Tu Vuoi sono quelli di salvare i figli che non conoscono e non Amano, Gesù, e solo così posso arrivare, con l'Aiuto del Padre, a rendere i cuori caldi per Amare Gesù e per Amare Te e per Abbracciare il Padre e lo Spirito Santo, col Cielo Riverso! Ma devo mettere nel Tuo Cuore, Mamma, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Tua Famiglia, coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Oggi falli crescere, e falli allontanare dalle maschere, e dona “la Maschera della Croce” ad ognuno! Eccoci, siamo venuti ancora, e Tu, come sempre, non Sei mancata, e non ci hai lasciati senza il Tuo Amore Materno, e siamo con Te, con Te anche oggi! La Madonna: Rimanete così: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati Beati dal Padre e portarvi al primo posto! Giulia: Eccoci! La Madonna: ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! ...Perché batti? Non ce l'hai la tua voce? <Don Vincenzo con la mano dà dei colpettini sul microfono perchè si sono esaurite le batterie che vengono prontamente sostituite> Don Vincenzo: Sì, Mamma, la Voce è il miglior microfono che ci sia! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E non tradisce mai! La Madonna: No! Don Vincenzo: Questi aggeggi umani invece, si esauriscono! La Madonna: Le cose del mondo finiscono sempre, ma quelle del Padre non finiscono mai e Dio ve l'ha donata la Voce e vi ha Donato il Soffio del Suo Amore! ......Dimmi, Giovanni, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Vangelo delle Beatitudini! <Vangelo di oggi: 6° Dom. T.O. - Lc. 6,17-16.20-26> La Madonna: Beati voi quando Sarete Perseguitati a Causa del Nome del Mio Figliolo Gesù! E Beati voi quando venite Perseguitati a Causa del Mio Nome: “...Quella donna come può parlare? È tanto tempo, come mai parla ancora e non fa niente?Ma cosa dona la Mamma ai propri figli? Don Vincenzo: L'Amore Materno! La Madonna: L'Amore Materno! E donando l'Amore dono anche la Croce, il Regalo che Mi è stato fatto dal Padre, ed è bello per Me, perchè non lo tengo solo per Me, ma lo dono all'umanità intera e ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Posso sederMi e parlare ancora? Don Vincenzo: ECCOMI, MAMMINA: NON ASPETTIAMO ALTRO CHE ESSERE AMMAESTRATI DA TE! La Madonna: ECCOMI! ALLORA MI SIEDO! COME VORREI CHE I CUORI FOSSERO TUTTI ACCESI E ARDESSERO D'AMORE PER GESÙ! VEDI, GESÙ SI PREPARA ANCORA PER LA SALITA, MA L'UMANITÀ LO HA LASCIATO ANCORA SOLO, E VA DIETRO ALLE MASCHERE, E IL NEMICO È GIOIOSO NEL VEDERE GESÙ SOLO SULLA CROCE! FATEGLI COMPAGNIA, RIMANETE NEL SUO CUORE, E INDOSSATE LAMASCHERA DELLA CROCE PER COMBATTERE! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI, FIGLIO! Don Vincenzo: IL MONDO VA DIETRO ALLE MASCHERE, L'UMANITÀ VA DIETRO AL CARNEVALE, E NON SI RENDE CONTO CHE È DIVENTATA PROPRIO “UNA MASCHERA IRRICONOSCIBILE! La Madonna: ! Don Vincenzo: PERCHÉ HANNO PERSO LA FIGLIOLANZA E DI CONSEGUENZA ANCHE L'EREDITÀ, FACENDOSI INGANNARE DAI LUCCICHII FALSI DEL DEMONIO! L'UMANITÀ, INVECE DI PREPARARSI ALLA QUARESIMA CON LA PENITENZA, CON LE MORTIFICAZIONI E CON L'ABBRACCIO SEMPRE PIÙ AMOREVOLE DELLA CROCE, PENSA A FARE CARNEVALE, CON GIORNI E GIORNI DI SFILATE E DI FESTE! La Madonna: ! Don Vincenzo: E NON HANNO PIÙ DIO AL PRIMO POSTO, MA SOLO L'IO! La Madonna: DOVE ANDATE, FIGLI? DOVE ANDATE SENZA DIO? DOVE VI FERMATE? DOVE POGGIATE IL VOSTRO CAPO? L'UMANITÀ...... Don Vincenzo: .........PENSA A TUTTO, TRANNE CHE A DIO! La Madonna: ! MA IL PADRE VI AMA ANCORA E ASPETTA ANCORA! VEDI? COL SUO AMORE MI HA FATTO VENIRE ANCORA A DONARVI LA LUCE E LA CROCE, A SPEZZARE IL PANE E A MANGIARLO CON OGNUNO DI VOI! VENIRE E PORTARE LA CROCE E PORTARE IL PANE PER SPEZZARLO, SIGNIFICA MANGIARLO E QUESTO SIGNIFICA CELEBRAZIONE E SACRIFICIO! PORTARE IL PANE DEI CIELI E SPEZZARLO AD OGNUNO DI VOI È IL SACRIFICIO DI DIO! Don Vincenzo: QUESTA È LA VERA MESSA! La Madonna: ! Don Vincenzo: PERCHÉ IL PADRE CE LO DÀ DA MANGIARE IL SUO PANE DIVINO, E COME RIEMPIE LE ANIME......! La Madonna: LO DONA AI PROPRI FIGLI, A CHI HA FAME, E VOI SIETE VENUTI E AVETE FAME ANCORA, E DIO VI SPEZZA ANCORA IL PANE E VI DONA IL SACRIFICIO DEL SUO AMORE! Don Vincenzo: GESÙ FACEVA PROPRIO QUESTO QUANDO SPEZZAVA LE SUE PAROLE D'AMORE! La Madonna: ! OVUNQUE ANDAVA SPEZZAVA IL PANE CHE IL PADRE GLI DONAVA! LA POTENZA CHE USCIVA DA LUI ERA SPEZZARE IL PANE! ECCO PERCHÉ GESÙ DAL PRIMO ISTANTE HA SEMPRE PARLATO DI CROCE, PERCHÉ SPEZZAVA IL PANE E NON CI POTEVA ESSERE IL PANE SENZA LA CROCE! QUESTE SONO LE ALTRE GOCCE, MA QUESTO NON È STATO SCRITTO! DIO SCENDE PER FAR MANGIARE I PROPRI FIGLI E LA PAROLA È PANE, E IL PANE È SACRIFICIO PER TUTTI, MA NON TUTTI AVEVANO FAME DEL PANE DELLA CROCE! TUTTI INVECE AVEVANO FAME DEL PANE DEL CORPO, MA NON SI PUÒ GUARIRE MANGIANDO SOLO IL PANE DEL CORPO, PERCHÈ SI GUARISCE PRIMA IL CUORE E DOPO IL CORPO! COSA C'È FIGLIO? COSA HAI TROVATO? Don Vincenzo: QUESTE BEATITUDINI, MAMMA, SONO UN PO' IL COMPENDIO E LA SINTESI DI TUTTO! La Madonna: ! Don Vincenzo: E COM'È BELLO, MAMMA, CHE GESÙ COMINCIA CHIAMANDO BEATI PRIMA DI TUTTO I POVERI, I PICCOLI, GLI ULTIMI, LE PERSONE SCARTATE, EMARGINATE.........! La Madonna: PERCHÉ GESÙ È VENUTO A NASCERE IN UNA STALLA, E IL PADRE AVENDOMI SCELTA COME MAMMA POTEVA DONARMI ALTRO DOVE FAR NASCERE GESÙ, MA DIO È VENUTO IN MEZZO AI POVERI A PORTARE LA RICCHEZZA PIÙ GRANDE: LA VITA ETERNA! È QUESTO IL MIRACOLO CHE DIO HA DONATO E DONA ANCORA ALL'UMANITÀ, MA NESSUNO LO CERCA E TUTTI CADONO NEL FUOCO, LASCIANDO IL PANE E LA CROCE! COL PANE E CON LA CROCE SI HA LA VITA ETERNA E SI ABITA NEL CUORE DI DIO, DOVE NON MANCA NULLA E DOVE C'È LA GIOIA ETERNA! QUANDO GESÙ VERRÀ NON TROVERÀ LA FEDE, E PER QUESTO «TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIME SI ALZERANNO», FIGLI! Don Vincenzo: MAMMA... La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: QUELLO CHE È MERAVIGLIOSO, MAMMA, È CHE QUESTA VITA ETERNA E QUESTA FELICITÀ ETERNA CHE CI ASPETTANO SONO GIÀ IN NOI! La Madonna: ! Don Vincenzo: PERCHÉ LO SPIRITO SANTO VIVE IN NOI, LO SPIRITO DI DIO È DENTRO DI NOI E CI DÀ GIÀ QUAGGIÙ LA SUA PACE, LA SUA GIOIA E LA SUA VERITÀ CHE CI FA LIBERI! La Madonna: ! PER CHI LO TIENE VIVO, PER CHI LO FA ENTRARE, PER CHI RIMANE PICCOLO, POVERO E ALL'ULTIMO POSTO! IL PADRE NON VI FA MANCARE NULLA, VI DONA TUTTO! TUTTI AVETE LO SPIRITO SANTO, TUTTI AVETE LA LUCE DI DIO, MA NON TUTTI I FIGLI L'ACCENDONO! QUANDO SI LASCIA LA CROCE, COME TU DICI, QUELLA LUCE SI SPEGNE E IL MIRACOLO MUORE, COME MUORE LA LUCE, E NON È IL PADRE..., MA SIETE VOI..., E QUANDO GIRATE DI QUA E DI LÀ CERCANDO DIO..., DIO È NEI VOSTRI CUORI, VI ABITA DA SEMPRE, MA NON LO TROVATE, PERCHÉ NON VI FERMATE! Don Vincenzo: L'UMANITÀ È IN TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATA, E VA DIETRO ALLE MASCHERE DI TURNO E AI CARNEVALI DI TURNO.........! La Madonna: ! Don Vincenzo: CHE STOLTEZZA! La Madonna: DOMENICO SI FLAGELLAVA NEL VEDERE LE MASCHERE, E FACEVA PENITENZA! LO SAI CHI È DOMENICO? Don Vincenzo: IL BEATO DOMENICO LENTINI DI LAURIA! La Madonna: ! CHIUDEVA PORTE E FINESTRE E RIMANEVA SOLO NEL CONSOLARE GESÙ, MA CAMMINAVA NEL PULIRE LE STRADE DOVE ERA STATO SPORCATO! FATELO ANCHE VOI: QUANDO TORNATE A CASA, PULITE LE STRADE DONANDO IL RESPIRO CHE GESÙ VI STA DONANDO AD OGNUNO DI VOI IN QUEST'ISTANTE! AVETE IL RESPIRO PERCHÉ È DIO A DONARVELO, E COL RESPIRO DI DIO POTETE ESORCIZZARE, BENEDIRE E BATTEZZARE E DONARE LUCE AI FIGLI CHE NON NE HANNO! IL PADRE LASCIA SCENDERE LA PAGHETTA, QUELLA DELLA DIVINA MISERICORDIA! SIETE FIGLI E PIENI DI SPIRITO SANTO, E POTETE PULIRE DOVE È STATO SPORCATO E NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, MA DOVETE AVERE IL SANTO TIMORE DEL PADRE CHE HA IN MANO LA PESA, E SE AVETE FEDE POTETE GUARIRE CON LE VOSTRE MANI, NEL SILENZIO! SIETE FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO E SIETE PIÙ DEGLI ANGELI, FIGLI! ............COSA C'È ANCORA, FIGLIO? Don Vincenzo: SIAMO FIGLI, I FIGLI DELLA CROCE, E PERCIÒ SIAMO PIÙ DEGLI ANGELI! La Madonna: ! Don Vincenzo: E SE SIAMO I FIGLI DELLA Croce, MAMMA, SIAMO ANCHE EREDI! La Madonna: ! Don Vincenzo: DIO CI HA CONSEGNATO IL SEGNO DI CROCE COME L'UNICA ARMA VINCENTE CONTRO IL PERDENTE, E QUESTA ARMA DIVINA CHE PAPÀ CI HA AFFIDATO, CI FA ESSERE PIÙ DEGLI ANGELI, E PERCIÒ POSSIAMO SCONFIGGERE IL DEMONIO CHE È L'ANGELO DEL MALE! QUESTO SEGNO DI CROCE, QUINDI, PIÙ LO USIAMO DURANTE TUTTA LA GIORNATA, E PIÙ CI FA DIVENTARE IMMAGINE DEL CROCIFISSO, CROCIFISSI NEL CROCIFISSO, RICCHI PER LA CROCE, FORTI CON LA CROCE, POTENTI GRAZIE ALLA CROCE, LUMINOSI PIÙ DEGLI ANGELI PERCHÈ TRASFIGURATI IN GESÙ CROCIFISSO PER AMORE! La Madonna: VEDI? IL PADRE PER PRIMA L'HA CONSEGNATA A ME DICENDO: “VUOI DIVENTARE MAMMA? MAMMA DELLA CROCE E MAMMA DEL CROCIFISSO?HO RISPOSTO: “ECCOMI!E IN QUELL'ECCOMI SIETE DIVENTATI TUTTI FIGLI E OGNUNO HA EREDITATO LA CROCE COME SEGNO E SIGILLO DI SALVEZZA, COME SEGNO E SIGILLO DI FIGLI! OGNUNO DI VOI, PORTA IL SIGILLO DELLA CROCE, PERCHÉ GESÙ È VENUTO A SALVARVI CON LA CROCE: L'HA ABBRACCIATA E L'HA BAGNATA COL SUO SANGUE PER COMPRARVI! SIETE STATI COMPRATI A PREZZO DI SANGUE, ED ESSENDO STATI COMPRATI A PREZZO DI SANGUE, OGNUNO DI VOI PORTA LA CROCE, PERCHÉ È IL VOSTRO SIGILLO DI FIGLIO! DOVETE AMARLA COSÌ COME L'HO AMATA IO, COME LA AMA GESÙ E SE VOLETE RIMANERE FIGLI, DOVETE AMARLA E ABBRACCIARLA ED È PICCOLA COSÌ.........! QUELLA GRANDE L'HA PORTATA E LA PORTA ANCORA GESÙ, CON LE SPOSE CHE AMA E CON QUELLI CHE RISPONDONOECCOMI, ECCOMI PER L'ETERNITÀ!” .........COSA C'È ANCORA, FIGLIO? Don Vincenzo: TORNANDO ANCORA ALLA PRIMA BEATITUDINE, DOVREMMO ESSERE VERAMENTE FELICI DI ESSERE POVERI, PERCHÉ IL POVERO BUSSA AL PADRE, PERCHÉ IL POVERO NON SI DIMENTICA DEL PADRE E HA FEDE NELLA PROVVIDENZA DEL PADRE E HA AMICIZIA COL PADRE! La Madonna: ! MA IL POVERO NON BUSSA, PERCHÈ SA GIÀ CHE PAPÀ NON LO LASCERÀ SOLO! Don Vincenzo: HA FIDUCIA IN DIO! La Madonna: ! QUELLA FIDUCIA CHE HA RIEMPITO IL MIO CUORE! CON QUELLA FIDUCIA IL MIO FIGLIOLO GESÙ SPEZZAVA IL PANE PER DONARLO A TUTTI, MA È STATO TRADITO DA QUELLI CHE HANNO SPEZZATO IL PANE CON LUI, E LO SARETE ANCHE VOI CHE SPEZZATE IL PANE! MA NON DOVETE TEMERE, DIO È CON VOI E SPEZZERÀ SEMPRE IL PANE NEL FARVI CRESCERE NEL SUO AMORE E CAMMINARE SULLA SUA VIA! LASCIATE CHE GLI UOMINI RIDONO DI VOI, MA GUARDATE GLI OCCHI DI VOSTRO PADRE, E LI TROVATE GUARDANDOVI GLI UNI GLI ALTRI! SIETE FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, MA NON SPORCATE I VOSTRI CORPI E RICORDATEVI SEMPRE DELLA CROCE E DEL PANE! IL PERDENTE È SEMPRE PRONTO, E VOI SIETE SEMPRE CROCE, PRONTI NEL COMBATTERE E NELLO SPEZZARE IL PANE! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Essere poveri significa per noi arricchirci di Dio, e perciò Gesù ci dice che siamo Beati se la viviamo quotidianamente questa Santa Povertà, corrispondendo al Suo Amore! La Madonna: Avete la Ricchezza più Grande: Dio! Don Vincenzo: Abbiamo la Paghetta più Grande, quella del Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Il Padre Provvede sempre ai Suoi Figli, e attimo per attimo ha cura dei Propri Figli! E se noi rispondiamo al Suo Immenso Amore col nostro “piccolo amore” ecco che attimo per attimo diventiamo le persone più ricche di questo mondo, felici, gioiosi, fiduciosi nel Padre Buono! La Madonna: Come potete essere poveri se avete il Tutto del Padre? Il Cielo è Riverso su di ognuno di voi, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Beati voi Poveri, perché vostro è il Regno di Dio!” Mamma, queste Tre Parole di Gesù come sono Luminose! La Madonna: Vostro è il Regno di Dio! Don Vincenzo: Avere in dono questo Regno..., essere stati Creati dal Padre per Ereditare questo Regno, che Grazia Immensa è per noi! La Madonna: Un Regno Eterno, quello che non passa! Don Vincenzo: Beati noi! La Madonna: Vedi? Questa pioggia passa e va a finire al mare, ma se è accolta con Amore, il Mare È Dio, e Dio ve la dona ancora per farvi portare i Frutti dell'Amore! Oggi Voi festeggiate... Don Vincenzo: ...San Valentino Martire! La Madonna: ...San Valentino! Don Vincenzo: Festa degli Innamorati! La Madonna: ! Don Vincenzo: È la Festa nostra, Mamma, perché anche noi siamo Innamorati di Te! La Madonna: È la Festa di ognuno di voi, “Vestendovi di San Valentino! Lui ha fatto la Volontà del Padre e non quella degli uomini! Chi di voi Fa la Volontà del Padre?(*) Nella Pienezza, chi Fa la Volontà del Padre? Dio non chiede tanto, Dio chiede di essere Amato e oggi voi qui cosa state facendo? Don Vincenzo: Stiamo Amando il Padre attraverso di Te! La Madonna: State amando il Padre nella Pienezza: siete venuti e avete lasciato le cose del mondo! E il Padre si accontenta di poco: di essere Amato, così come vi Ama Lui, e fa scendere la Paghetta su ognuno di voi nel rendervi spose: lo Sposo che Ama le Spose! Questa è la Festa Grande: ricambiare l'Amore nella stessa Misura che Dio lo dona ad ognuno di voi! Da sempre Dio vi Ama, e non c'è un istante che non lascia scendere il Suo Amore di Padre, e dal Mio Cuore non c'è un istante che non viene sfornato il Pane per donarLo e spezzarLo ancora! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Beati voi che ora avete fame perché sarete saziati”! La Madonna: Ecco il Pane che Dio vi dona! Don Vincenzo: Che bello, Mammina: i nostri cuori affamati vengono saziati del Vero Pane! “Non di solo pane Vive l'uomo ma di ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio! La Madonna: Avete Fame, e Dio viene a donarvi il Pane Vivo! Le Gocce che ancora non potevate portare, ora le state portando! Ma con queste Gocce, pregate ancora per la Barca, quella che si è affondata: avete i Remi e potete sollevarla ancora! Ma pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Pregate per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco: il Padre vi darà altre Gocce! Ora si avvicina la Pasqua e Gesù Sale, e nel Salire lascia scendere le Gocce che non conoscete, quelle che vi sono state nascoste, ma non c'è nulla di nascosto che non debba venire alla Luce, perché Dio è Luce e tutto verrà alla Luce nel Segno della Croce e nel Segno del Pane! <La Madonna fa un Segno di Croce> DIO MANTIENE LE SUE PROMESSE! MA VERRÀ, E PRIMA CHE DIO VIENE, CI DEVONO ESSERE ALTRE GUERRE, ALTRI FLAGELLI, ALTRI TERREMOTI, E NON DOVETE PREOCCUPARVI PERCHÉ NIENTE E NESSUNO VI FARÀ DEL MALE PERCHÉ SIETE FIGLI, SIETE LA FAMIGLIA, E IL PADRE VI HA CHIAMATO UNO AD UNO! MA DOVETE VIGILARE PERCHÉ GESÙ VERRÀ COME HA PROMESSO, MA QUANDO VERRÀ NON TROVERÀ LA FEDE! RIMANETE VIGILANTI, E I PICCOLI GIOVANNI, SEMPRE PIÙ PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PER ESSERE INVITATI AL PRIMO A FARE FESTA, E LA FESTA SI FA NELL'AMORE, NEL RIMANERE ALL'ASCOLTO DI CIÒ CHE IL PADRE VUOLE DIRE AI PROPRI FIGLI, E UN PAPÀ, AI PROPRI FIGLI, DICE SOLOVI AMO PERCHÉ MI APPARTENETE, SIETE DI MIA PROPRIETÀ E NON POTETE FARE NULLA SENZA DI ME! IO HO PREPARATO TUTTO PER OGNUNO DI VOI! VI VOGLIO MIEI”! QUESTA È LA FESTA DEL PADRE! QUESTO È IL BANCHETTO VIVO E PRONTO PER OGNUNO DI VOI E PER L'UMANITÀ INTERA! NON CHIEDE TROPPO! ...Ora parla tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: NON CHIEDE TROPPO, MAMMINA, MA CHIEDE SOLO CHE IL SUO PANE SIA DA NOI MASTICATO! La Madonna: CHIEDE SOLO DI ESSERE AMATO! Don Vincenzo: E BEATI NOI PER IL PANE VIVO CHE CI DÀ! È L'UNICO PANE CHE SAZIA LE ANIME E DA VENTICINQUE ANNI GIORNO E NOTTE CI VIENE DONATO, E SONO OLTRE SETTANTAMILA I PANI CON CUI FINO AD OGGI CI HA SAZIATI E QUANTI ANCORA CE NE DARÀ! La Madonna: DIO DÀ SOLO PANI... Don Vincenzo: SONO OLTRE SETTANTAMILA LE CATECHESI DIVINE CON CUI IL PADRE DA VENTICINQUE ANNI CI SFAMA, TUTTE ANCORATE ALLA CROCE E AL VANGELO, MENTRE I PANI DEL MONDO AVVELENANO! OH, MAMMINA, BEATI NOI CHE ABBIAMO FAME DI DIO, DEL PANE VIVO! CHI PIÙ DI NOI È BEATO? LA MADONNA: BEATI VOI CHE AVETE FAME! Don Vincenzo: COM'È BELLA QUESTA BEATITUDINE, MAMMA! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, C'È LA BEATITUDINE SUCCESSIVA IN CUI GESÙ DICE: “BEATI VOI CHE ORA PIANGETE, PERCHÉ RIDERETE”! SI, È VERO CHE PIANGIAMO, MA NON PER NOI, MA NEL VEDERE L'UMANITÀ NELLA PIENA PERDIZIONE SENZA PIÙ LA FEDE VERA! La Madonna: , L'UMANITÀ CHE SI PERDE! Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA NELLE LORO OMELIE E NELLE LORO PREGHIERE NON PARLANO PIÙ DI CROCE E PERCIÒ RENDONO VANE TUTTE LE ALTRE LORO AZIONI PERCHÈ VOLER FARE I MAESTRI SENZA LA PIETRA ANGOLARE DELLA CROCE È PRENDERE IN GIRO DIO E L'UMANITÀ INTERA! La Madonna: L'UMANITÀ HA DIMENTICATO DI AVERE UN PADRE, E I PASTORI LASCIANO LE PECORE ALLO SBARAGLIO! MA DIO È PADRE, DIO È PASTORE E VA IN CERCA DELLE PECORELLE SPERDUTE PER PORTARLE A CASA E FARLE GIOIRE, E FARLE MANGIARE ANCORA, NON LASCIANDOLE SENZA PANE! PREGATE PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! I TRONI CADRANNO, FIGLI! I TRONI CADRANNO: PREGATE ANCORA! LA PAROLA DI DIO NON VIENE MENO, MA IL NEMICO COL SUO FUMO HAOMBRATO E I FIGLI NON VEDONO... E HANNO LASCIATO LE PECORE! PREGATE E DONATE LA LUCE, VOI CHE L'AVETE IN ABBONDANZA! VOI, CHIESA NUOVA: “STALLA E CROCE”, NON FERMATEVI DINANZI AL FUMO PERCHÉ POTETE TAGLIARLO CON LA SPADA E COL PANE, E TAGLIANDOLO, LA VIA È DINANZI A VOI, FIGLI! ...ORA PARLA TU UN PO', CROCE GRANDE! Don Vincenzo: BEATI VOI QUANDO GLI UOMINI VI ODIERANNO A CAUSA DEL FIGLIO DELL'UOMO”, ECCO, MAMMA, QUESTA BEATITUDINE È PROPRIO PER NOI PERCHÈ DA VENTICINQUE ANNI CI ACCOMPAGNA! PERCHÉ LA COCCIUTA DA VENTICINQUE ANNI NON FA ALTRO CHE ESSERE ODIATA SENZA ALCUN MOTIVO! La Madonna: LA COCCIUTA, DAL GREMBO MATERNO, HA RISPOSTO ECCOMI! ODIANDO LEI, ODIANO IL MIO GESÙ! COL SUO ECCOMI LEI GUARDA SOLO GLI OCCHI DEL PADRE NEL FARE SOLO LA VOLONTÀ DEL PADRE SUO, NEL DONARE AI PROPRI FIGLI CIÒ CHE IL PADRE DONA A LEI! NON TEME GLI UOMINI, TEME DIO, E NON SI FERMA, COSÌ COME NON MI SONO FERMATA IO! CAMMINA LE VIE CHE IL PADRE LE HA DONATO E SPEZZA IL PANE CHE DIO LE DONA ATTIMO DOPO ATTIMO, NEL RIMANERE PICCOLA E POVERA, NEL RIMANERE NEL SILENZIO DELL'ABBRACCIO DELLA CROCE, NELL'ASPETTARE IL TEMPO DEL PADRE! LO CONOSCE, MA NON PUÒ PARLARE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Anche Tu Sei Stata Perseguitata dopo la Venuta dell'Angelo? La Madonna: ! Don Vincenzo: Figurarsi quanto male Ti hanno detto quando a dodici-tredici anni Ti videro incinta! La Madonna: Tanto tanto! Ma Io non Mi fermavo dinanzi a niente, perché dovevo compiere tutto quello che il Padre Mi aveva detto! Ero una Piccola Creatura, ma quando Dio bacia, si diventagrandinel Fare la Volontà del Padre! ...Nongrandiper stare seduti sul trono, ma essere Servi nel Servire il Padre! E così dovete fare anche voi: rimanere sul Trono della Croce nell'essere Servi, perché Dio vi Serve e voi dovete fare lo stesso! Il servizio, vicendevolmente: servire Dio come Dio serve voi! Hai capito? ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina, l'altro giorno c'è stata la Festa della Tua Apparizione a Lourdes, e ripensavo a Bernadette che dopo le Apparizioni non fu creduta, ma anzi, fu mandata a centinaia di chilometri, lontana da Lourdes! La Madonna: Ma Bernadette non è stata mai creduta! Don Vincenzo: Come sempre! La Madonna: E se non sono stata creduta Io e non è stato creduto il Mio Gesù, come si può credere? Don Vincenzo: Dopo la morte poi, come sempre hanno fatto e fanno con gli altri Santi, hanno “mercanteggiato”......! La Madonna: Non l'hanno creduta ancora......, ma queste Gocce ve le dirò più avanti! Don Vincenzo: Quella di Lourdes è una Apparizione o una Visitazione, Mamma? La Madonna: È una Apparizione! Don Vincenzo: Perché è durata diciotto volte? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Mentre le Visitazioni sono quelle che durano di più? La Madonna: Le Visitazioni sono quelle che durano quanto dura Dio! Don Vincenzo: Ah......? La Madonna: Eh.........? <si ride un po'> Tu hai dettoAh ed Io ho rispostoEh”! Don Vincenzo: E quindi non hanno fine? La Madonna: No, figlio! Vedi? Io Sono Stata Visitata da Dio! Don Vincenzo: E perciò Sei Stata e Sei sempre con Dio! La Madonna: , non è stata un'Apparizione ma una Visitazione, e per questo dura! E quello che voi state ricevendo è una Visitazione di Dio che dura quanto dura Dio, e Dio È! Tutto passa ma Dio no, e neanche le Sue Visitazioni, perché Dio non finisce come prima è finito il microfono! Don Vincenzo: Quindi qui a Timparelle, Dio bacia Timparelle per sempre? La Madonna: Dio l'ha già baciata per sempre! Dio quando fa una Cosa la fa per sempre! Vedi? Lo Strumento ne sta combattendo di tempeste, ma non si ferma, perché Dio non si ferma! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nella Storia non c'è stata nessuna altra Visitazione tranne quella Tua Iniziata a Nazaret e quella di Gesù? La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché solo a Nazareth e quindi con Gesù, Dio ha Visitato e continua a Visitare? La Madonna: ! Don Vincenzo: E come si pone la Visitazione di Timparelle? La Madonna: Dio continua a Visitare per risalvare e per rimanere, nel costruire la Stalla e la Croce! Dio viene a Visitare per donare ai propri figli, alla Famiglia, le Gocce che prima non ha potuto donare! E nel passare dei giorni, il Padre vi darà le Gocce! E sarete Perseguitati ancora, ma non dovete temere gli uomini: è il Padre che dovete Temere! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina, le Beatitudini si concludono proprio dicendo quello che hai detto adesso Tu: non temete le Persecuzioni! Rallegratevi in quel giorno ed esultate perchè la vostra ricompensa è grande nei Cieli! Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i Profeti La Madonna: , Gioite e Fate Festa perché c'è il Padre! Don Vincenzo: Ma quello che mi fa riflettere molto, Mamma, sono i “guai”! Perché ci sono 4 Beatitudini e 4 Guai! La Madonna: ! Don Vincenzo: E se le prime 4 “Beatitudini”, sono meravigliose, quei “guai” sono pesanti! La Madonna: , sono pesanti! Don Vincenzo: Guai a voi ricchi! La Madonna: , per questo i troni cadranno e nel Magnificat l'ho già detto! Don Vincenzo: Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame! Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete! La Madonna: ! Don Vincenzo: Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi, allo stesso modo, infatti, facevano i loro padri con i falsi profeti! La Madonna: ! Vedi, stai arrivando alle Gocce che il Padre vi darà nel passare dei giorni! Don Vincenzo: Ci sono tanti falsi profeti, Mamma? La Madonna: ! Gesù ha detto: dove ci saranno miracoli e rumori, lì Io non ci sono, non ci andate! Dove troverete il Pane Spezzato, lì Io ci Sono! Dove troverete i poveri, lì Io ci Abito, c'è la Mia Casa, perché il miracolo Sono Io e ve lo dò attimo per attimo nel donarvi il Respiro e nel donare il Tutto che vi necessita, senza che bussate! Dovete solo ricordarvi di essere Figli e di avere un Papà e di Amare come il Padre Ama nello scambiare l'Amore! È questo che il Padre vuole! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Venerdì c'è stato nel Vangelo il miracolo del sordomuto! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, Gesù si trova in un territorio pagano e gli conducono un sordomuto! E Gesù, portandolo in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua e guardando verso il Cielo emise un sospiro e disse: “Effetà”, cioè Apriti! E questo muto di colpo guarisce e si mette a parlare correttamente! Questo malato rappresenta tutta l'umanità, Segno dell'Apertura Universale alla Fede e Segno anche del Compimento della Profezia di Isaia: “il muto griderà di gioia!” Mammina, ma oggi l'umanità è chiusa, è sorda, è muta, è nervosa, e da qui deriva l'isolamento, il sospetto, la paura, l'affanno, la tristezza, le preoccupazioni! Gesù soltanto può toccare i cuori e guarirli e quell'Effatà è la condizione per riallacciare i ponti con la vita che ci circonda! Perciò bisogna aprirsi a Dio e alla Sua Parola per aprirci a noi stessi e al prossimo senza più essere sordi e muti ma col Cuore Spalancato verso il Padre, pieni di quella Forza Divina che è il Suo Amore, Motore e Timone di ogni nostra azione! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, Gesù è il Medico di tutti, è il Salvatore di tutti, è la Verità Salvifica per tutti, è l'Unico Mediatore tra noi e Dio e viene a darci la Vita Divina! La Madonna: ! Don Vincenzo: E com'è bello, Mamma, l'aprirsi di questa persona! Gesù non gli guarisce soltanto l'orecchio, ma Gesù aprendolo all'Ascolto della Sua Parola, gli guarisce anche il Cuore, Segno di quello che è Venuto a fare per l'umanità intera, perchè solo Gesù può guarire i cuori! La Madonna: Ma l'umanità non vuole essere guarita! L'umanità è sorda ed è cieca! L'umanità non vuole Ascoltare la Parola di Dio, rimanendo così sorda e cieca! Dio, vuole guarire i Figli, ma essi rifiutano la Guarigione! Don Vincenzo: Dio attraverso la Visitazione di Timparelle vuole risalvare l'umanità, ma i suoi figli gli voltano le spalle andando dietro al dio quattrino, andando dietro ai piaceri, andando dietro ai primi posti! La Madonna: Gli uomini non possono guarire, ma Dio sì, e anche chi si lascia bruciare dal Suo Amore può guarire nel silenzio e nel nascondimento e nello spezzare il Pane! Don Vincenzo: Quanti sordomuti, Mamma, attorno a noi! La Madonna: L'umanità intera lo è, e Io Sono Mamma e con lo Strumento andiamo a guarire...... ma non si lasciano prendere per mano e cadono! Don Vincenzo: Neanche quando stanno per andare all'inferno tendono le mani invocando Dio? La Madonna: Neanche! Riusciamo a raccogliere solo ilniente e i bimbi”! Don Vincenzo: Quindi tutte quelle persone che voi Visitate per salvarle, rifiutano la salvezza? La Madonna: ! Don Vincenzo: E in che cosa sperano? La Madonna: Nelle cose del mondo! Don Vincenzo: Quindi sperano ancora nelle guarigioni, sperano ancora nei soldi nonostante che sono in punto di morte? La Madonna: , e non guardano la Croce! Mi sputano in faccia, ridono, così come sputano in Faccia a Gesù e ridono della Croce: “......eccolo il fallito!” - “Ha detto che veniva ma non è più venuto!Ma queste Gocce vi saranno donate ancora più avanti! Don Vincenzo: Quindi, se la prendono ancora con Gesù? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: IL DEMONIO HA FATTO DIVENTARE L'UMANITÀ PROPRIO ARRABBIATA VERSO DIO, PRETENDENDO SOLO I MIRACOLI...... E ANCHE DI FRONTE ALLA CROCE MALEDICONO... La Madonna: A VOLTE, NON C'ENTRA LUI, NON HA TUTTA QUESTA COLPA! HA IL SUO TEMPO...... MA SI DONA LA COLPA A LUI! MA UNA PARTE È SUA DI COLPA, UN'ALTRA È DEI FIGLI CHE HANNO LASCIATO ANCHE IL DEMONIO E CAMMINANO COME PECORE SENZA PASTORE! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: MAMMA, MA LA PARTE DEL DEMONIO E PERCIÒ LA SUA COLPA, PUÒ ESSERE QUELLA DI AVER PREDICATO IN TUTTO IL MONDO CHE LA CROCE È UNA DISGRAZIA E UNA PUNIZIONE DI DIO O NO? La Madonna: UNA PARTE... Don Vincenzo: ANCHE QUESTA? La Madonna: ANCHE QUESTA! Don Vincenzo: PERCHÉ TUTTI SE LA PRENDONO CON DIO ALLA PRIMA CROCE: “PROPRIO A ME..., PERCHÉ A ME? CHE MALE TI HO FATTO? La Madonna: HANNO DIMENTICATO CHE CON LA CROCE SONO DIVENTATI FIGLI E NON VOGLIONO NEANCHE LA FIGLIOLANZA DI DIO E DICONO: “PERCHÉ A ME? COSA TI HO FATTO?E NEL DIRE QUESTO, SI ALLONTANA ANCORA DI PIÙ DALL'ESSERE FIGLIO! SI RINNEGA L'ESSERE FIGLIO! IL FIGLIO HA ABBRACCIATO LA CROCE E OGNI FIGLIO LA DEVE ABBRACCIARE NEL DIRE: “GRAZIE, LA DEVO PORTARE, PERCHÉ TU MI HAI COMPRATOE NEL PORTARLA DIVENTA LEGGERA E NELL'AMARLA SI INFIAMMA ANCORA DI PIÙ DI AMORE E SI CAMMINA, MANO NELLA MANO, CON GESÙ, SENZA AVERE PIÙ NESSUN MALE, MA ESSENDO VINCITORE COME LO È GESÙ! PREPARATEVI A QUESTA PASQUA NELL'ESSERE FIGLI, NEL RIMANERE FIGLI SUL LETTO DELLA CROCE! GESÙ STA SALENDO INVITANDO OGNUNO DI VOI E L'UMANITÀ INTERA A SALIRE! MA VOI SIETE LA FAMIGLIA: VIGILATE, AVETE LA SPADA, AVETE LA FIAMMELLA E AVETE LA FIGLIOLANZA! SPEZZATE IL PANE E DONATELO A COLORO CHE TRAFIGGONO I VOSTRI CUORI, PERCHÉ TRAFIGGENDOLI A VOI, TRAFIGGONO GESÙ! HANNO PERSEGUITATO IL PADRE, IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO E IL MIO CUORE IMMACOLATO! LO FARANNO ANCHE CON VOI CHE SIETE LA FAMIGLIA, MA NON DOVETE TEMERE E NON VENGO A SPAVENTARE, VENGO A PARLARE DA MAMMA NEL DIRE AI PROPRI FIGLI: ASPETTATE GESÙ, VERRÀ! IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ, PERCHÉ IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ, COME HO PROMESSO, E DIO LA SUA PROMESSA LA MANTIENE! DOVETE SOLO ESSERE VIGILANTI, MA VERRANNO ALTRI FUOCHI DI GUERRA E DOVETE ESSERE PRONTI E CI SARANNO I TRE GIORNI DI BUIO PRIMA DELLA VENUTA DI GESÙ! TUTTI VEDRANNO GESÙ: L'UMANITÀ INTERA! IL SOLE SI APRIRÀ DOVE IL PADRE HA PIANTATO LA CROCE: TIMPARELLE, TIMPARELLE, LUOGO BACIATO DA DIO! L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ QUESTA GRANDE LUCE! NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE CIÒ CHE IL PADRE HA PREPARATO E NON SI PUÒ DESCRIVERE SE NON SI VEDE CON I PROPRI OCCHI! MA I VOSTRI OCCHI NON SI FERMERANNO DI FAR SCENDERE LACRIME, NEL VEDERE LE MERAVIGLIE DEL PADRE, FIGLI! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, nel Vangelo di ieri ci sta Tuo Figlio Gesù, sempre compassionevole, che vede tutta la folla che gli viene dietro e tanti che non hanno mangiato neanche da due o tre giorni e Sente Compassione per loro! Mamma, Gesù è sempre Buono e Compassionevole con tutti e dice: “se li rimando digiuni alle proprie case verranno meno per via!” Gli risposero i discepoli: “e come si potrebbe sfamarli di pane qui in un deserto?” E Gesù domandò loro: “quanti pani avete?” Gli dissero: “sette!Gesù prese allora quei sette pani, rese Grazie, li Spezzò e li Diede ai Discepoli perchè li Distribuissero, ed essi li Distribuirono alla folla! Avevano anche pochi pesciolini: dopo aver pronunziato la Benedizione su di essi, disse di distribuire anche quelli! Così tutti mangiarono e si saziarono e portarono via sette sporte di pezzi avanzati: erano circa quattromila uomini! La Madonna: Tu non sai, in quegli attimi della Distribuzione quanto mormorio c'è stato: “......questo sì che è veramente pazzo..., con quei pochi pani e quei pochi pesci cosa vuole fare? E anche lì, il Mio Gesù è stato deriso, sputato e bestemmiato! Tutto questo non è stato scritto, ma Io posso dirvelo: Io Ero lì con Gesù! Don Vincenzo: Ah, quindi l'hanno preso in giro? La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché dicevano: “come fa a sfamare? Siamo in un posto deserto, lontano dai paesi...! La Madonna: Tutti gli andavano dietro a Gesù, ma non in tutti c'era la fede di credere! Mossi dalla gente, ognuno andava per vedere cosa succedeva! Don Vincenzo: C'era tanta curiosità? La Madonna: , tanta! Don Vincenzo: Ma non c'era tanta fede! La Madonna: Non c'era tanta fede, e neanche dopo aver mangiato è rimasta la fede! Sono tornati alle loro case dicendo: “abbiamo mangiato, ma non abbiamo visto nient'altro! Don Vincenzo: Mammina, scusa...! La Madonna: Non c'è bisogno di chiederMi scusa! Don Vincenzo: Tu Eri presente! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gli Apostoli che hanno distribuito i pani e i pesci, vedendo queste ceste che non si svuotavano, hanno avuto fede? Questi pani crescevano nella cesta? Com'è? Com'è avvenuto? La Madonna: Come avvengono i miracoli! Non posso spiegartelo, si deve avere fede per credere! Don Vincenzo: Gli Apostoli hanno avuto fede? La Madonna: No, in quell'istante no, perché hanno visto... Don Vincenzo: ......Pochi pani e pochi pesciolini! La Madonna: ......Cosa dobbiamo fare?E quando non si crede in pieno in quello che dice Gesù, si rimane sempre nell'ombra e molti sono rimasti nell'ombra, anche dopo aver mangiato il pane e i pesci! Non tutti hanno gridato al miracolo, perché non potevano vedere quello che stava facendo Gesù, e nessuno poteva vedere il gesto! Vedi, quando la Cocciuta o Io facciamo così(*)... <Alza la destra con il Segno Trinitario> Voi non vedete il gesto di quello che succede! Il pane e i pesci venivano Donati, ma nessuno ha capito cosa aveva fatto Gesù in quell'istante e ancora non lo potete capire neanche voi! Più avanti vi darà anche queste Gocce il Padre, per capire chi è e come avviene il miracolo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni tanto di Giovedì, la Cocciuta fa così(*)..., anche Giovedì Scorso l'ha fatto... La Madonna: ! Don Vincenzo: Fa questo Segno Trinitario che indica la Potenza di Dio in Azione! La Madonna: ! Don Vincenzo: Anche Giovedì Scorso la Cocciuta ha Innalzato questo Segno Trinitario per un Catino da bere, perchè doveva fermare un flagello... La Madonna: ! Don Vincenzo: E ha fatto questo Gesto Solenne di Potenza Divina! La Madonna: , Quella del Padre! Don Vincenzo: Quella del Padre! Quindi questo è un Potere che il Padre ha Donato alla Cocciuta? La Madonna: Il Padre ha Donato tutto alla Cocciuta! E non le nasconde nulla, perché è la Sua Sposa Preferita! La Cocciuta è rimasta all'Ubbidienza e porta nel Cuore il Rotolo Vivo, quel Rotolo che si aprirà! Il nemico non riesce a prendere quel Rotolo, ma dovete vigilare con la Croce e col Pane! Quando il Padre non le vuole più donare i Catini da bere è perché ha bevuto tutti quelli della giornata, tutti quelli che incontra! Lei usa il Potere del Padre per fermare i Flagelli! Don Vincenzo: Perciò Giovedì Sera fece così... col Potere del Padre! La Madonna: GlieLo ha Donato e glieLo chiede: “io ora lo faccio, non Ti arrabbiare, perché Tu me l'hai Donato e se quel Flagello cade è una rovina grande!Come può il Padre dirle di no, quando lei ha bevuto tutti i Catini della giornata e i Calici che incontra? Non può dirle di no! Così come non può dire di no a nessun Figlio che bussa ...e quanti ne sto ascoltando! Li raccolgo e li porto nel Cuore del Padre! Vedo e Sento bussare tutti i Figli: Sono Mamma! Se lo Strumento dice al Padre: “non arrabbiarTi, perché io lo faccio......”, Io che sono la Mamma lo faccio, nel donare a tutti i Figli ciò che stanno chiedendo nell'Umiltà e nell'Unica Verità della Croce e del Pane! Ecco! …Ma ora è giunta l'Ora di Ritornare al Padre! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata! La Madonna: E I FIGLI DEVONO PULIRE LE STRADE CON L'AMORE E LA POTENZA DELLA PAGHETTA CHE È STATA LORO DONATA! OGGI VI FACCIO QUESTO DONO COME INNAMORATA DI OGNUNO DI VOI: VI LASCIO IL DONO DI PULIRE LE STRADE, OVUNQUE ANDATE: FATELO! Don Vincenzo: COL SEGNO DI CROCE, TOGLIENDO TUTTI I PECCATI? La Madonna: , TOGLIENDO TUTTI I PECCATI E NEL PORTARE NELLE PROPRIE CASE LA PAGHETTA DELLO SPIRITO SANTO E NEL PREPARARVI A SALIRE CON GESÙ LA PASQUA! VIGILATE, IL NEMICO È ASTUTO E STA PREPARANDO ANCHE LA SUA PASQUA! AVETE LA SPADA E AVETE IL PANE: VOI SIETE FIGLI FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO E POTETE COMBATTERLO! MA ORA IO DEVO RITORNARE! Don Vincenzo: ......POTETE COMBATTERLO E VINCERLO!? La Madonna: SE COMBATTETE, GESÙ HA VINTO E VOI AVETE VINTO ANCHE, MA NEL RIMANERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PERCHÉ I TRONI CADRANNO! NON SEDETEVI SUL TRONO DELL'IO, MA SU QUELLO DI DIO CHE È LA CROCE CHE HA SVETTATO E SVETTERÀ PER L'ETERNITÀ! Don Vincenzo: SÌ, MAMMA, BISOGNA AVERE SOLO IL TIMORE DEL PADRE! GUAI AD AVERE IL TIMORE DEGLI UOMINI! La Madonna: NO, NON DOVETE AVERE IL TIMORE DEGLI UOMINI, MA QUELLO DI DIO, PERCHÉ DIO È, DIO NON PASSA, GLI UOMINI SÌ! …Ora Io vi Saluto con il Magnificat; tu saluterai i tuoi Figli con la Croce Tremenda! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Il Magnificat!(*) Don Vincenzo: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen!(**) <Don Vincenzo impartisce la Benedizione con la Croce Tremenda! Poi c'è il Canto del Magnificat > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”: la Tua Promessa Padre, oggi si è adempiuta nel donare all'umanità le Gocce del Tuo Amore, nel donare nella Luce tutto quello che era stato nascosto! E nel dire a tutte le genti, nel donare il Tuo Amore, che l'Anima Mia Magnifica il Tuo Cuore! Eccomi ancora, come Ancella, Mamma e Serva del Tuo Cuore! Tu Mi hai Donato il Compito di essere Mamma e ancora Mi doni il Compito di venire ad aprire le Gocce! L'Anima Mia Magnifica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, Luce di tutte le genti! Giulia: Mamma cosa fai? Perché piangi dinanzi alla Luce del Padre? E bello vederTi ancora, Tu che Sei Mamma, nel rimanere all'Ubbidienza del Padre! La Madonna: Anima Mia, le Gocce che scenderanno attraverso il Mio Cuore, scenderanno attraverso il Tuo e tu dovrai donarle! Sarai Perseguitata! Giulia: Non temere, Eccomi ancora per l'Eternità! La Madonna: Conosci le Gocce! Giulia: Tu lo sai, Papà mi fa vedere ogni cosa! La Madonna: Non hai paura? Giulia: Come si può avere paura di Papà? Siamo amici: Lui mi vuole bene e io Gli voglio bene! La Madonna: Tuo Padre poggia ancora la Croce su di te: gli vuoi bene ancora? Giulia: Eccomi! Un Regalo così chi me lo può donare se non Lui? E non è da tutti i giorni ricevere la Croce da Papà, poggiata da Lui! Non me la togliete! No, non mi pesa, non si sente neanche! Mamma, quando qualcuno dei figli dice di sentire il peso, toglilo a loro e mettilo sulle mie spalle! Forse, poco poco si stancano! Posso farlo io per loro: diglielo Tu a Papà e anche a Gesù! Sì, posso dirlo anch'io, ma se lo dici Tu... La Madonna: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi! La Madonna: Porta ancora la Croce per tutti tuoi figli e per l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Mamma, e perdonateci se non sappiamo ancora fare niente, ma Vi Amiamo!(*) Papà, Ti Amiamo! Ti Amiamo! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto i vostri cuori: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglietela con Amore, Spezzatela e Donatela hai vostri nemici! Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, Figli Miei, Famiglia del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Papà! Ti Amo! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Il Padre: Anche i vostri cari vi Amano! Giulia: Ciao ...!(*) Ciao Fiorellini! <Tutti salutano i propri Cari beati in Cielo> Raccogliete tutti i saluti e portateli a chi non ne ha! Ce ne sono tanti che non ne hanno, portategli i nostri! Fiorellini... ciao!(*) <Giulia schiocca un altro bacio al Padre> Ci vediamo dopo, ciao, Papà!(*)

 

 

 

               4. Giov. 18/02/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù e Sono Venuto a Trovarvi ancora! Vedete, Sono Venuto a Portare tutto l'Amore che il Padre Mi ha Donato in questo giorno e nel Venire ho Portato anche la Gioia! Figli, il Cielo è Gioioso nel Vedere il Tutto del Padre scendere sull'umanità, e il Tutto del Padre è l'Amore Pieno, il Pane che è la Parola Viva! Ed oggi Io Sono Venuto ancora nel vedere ancora la porta aperta e nel sentire la Risposta dell'Eccomi di ognuno di voi! Stavo lì a guardare e mentre guardavo, Ho Allargato le Braccia nel Dire “Eccomi” al Padre e Sono Sceso Ancora a Parlare e a Donare la Gioia e la Pace Piena, e così possiamo Fare Festa e possiamo Gioire, Figli! Gioiamo ancora e Facciamo Festa Ancora Uniti al Legno e al Pane! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Facciamo Festa Ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa Ancora nel Bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Altro Colore! Vuoi Berli ancora per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Hai visto chi Me li ha Donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, dobbiamo Fare Festa e nel Fare Festa, vedi Gesù, in Cielo ci sono sempre Cose Buone, perché c'è il Padre, ci Sei Tu, c'è lo Spirito Santo e Maria e Tutti i Servi Inutili e gli Angeli e avete Cose Buone, ma quei Calici ci stanno proprio male, ed io quando questi Calici li trovo, li bevo sempre e Te lo dico piano piano, perché Tu lo Sai che li rubo! Ma sulla terra quando si Fa Festa? Non sto cambiando discorso, ci sono i liquori buoni e quelli cattivi che somigliano un po' a quei Calici! Non è che somigliano un po' a quei Calici, non tutti hanno il liquore buono! In poche parole Gesù, chi Te li ha Donati? E cosa dobbiamo Fare? Tu mi insegni ad Amare e a Perdonare! Cosa Facciamo? È Tempo di Perdono..., ma lo è sempre! Ora dicono che è di più, io non ho capito il perché, ma Tu ci hai Amato da sempre e non è che in Questo Tempo ci hai Amato di più! , la Croce era già Progettata nel Cuore del Padre e quindi il Padre ci ha Amato da sempre! Ha mandato Te e ha scelto Maria per prima, ma l'Amore è sempre e solo Pieno nel Cuore del Padre attraverso Maria e attraverso di Te: è quella Sorgente che non si ferma mai di scendere! Ora cosa facciamo? Gesù: Dopo tutto quello che hai detto ti dò il Calice: lo vuoi ancora per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Io non ho detto nulla, Sei Tu che Parli! Sì, ho parlato io con la Tua Voce e con quello che Tu metti dentro di me, ma l'Unica Fonte d'Amore Sei Solo Tu! Ora è meglio che Bevo, così sto zitta un po' e perdoniamo! Gesù: Bevi ancora e guarda ancora chi ha offerto il Calice............, ma Taglia ancora ed è Amaro! <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi, Taglia ed è Amaro... e Me lo ripeti ancora di Amare e di Perdonare! Giulia: Eccomi, Tu me l'hai insegnato! Gesù: Dopo quello che hai visto, dopo quello che hai bevuto? Giulia : Eccomi! Dove vai? Non incominciamo a girare di nuovo, se no non Ti vedo! E perché mi giri intorno? Gesù vieni dove Ti vedo, se no faccio così......! Cosa devo fare, Papà? Gesù, sta girando di nuovo, fallo fermare Tu! Ma cosa ho detto di strano?(*) Sì, ho visto e ho bevuto i Calici Verdi e i Calici Rossi con l'Altro Colore per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! Quello che Fai sempre Tu! Gesù ho visto......... e perdoniamo e doniamo l'Amore! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati Ancora per l'umanità Tutta! Immolati Ancora per i Grandi del Mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare ancora il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù! Abbiamo il niente e possiamo ConsolarLa così, la Mamma! Non sappiamo fare nulla, ma il niente della giornata possiamo offrirlo al Suo Cuore, per farla Gioire: ...è quello che sappiamo fare! Gesù: Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda...............! Giulia: Eccomi! Gesù: No, non toccare!(*) Giulia: Io non posso fare niente? Non posso dire nulla?(*) Gesù... <Lo Strumento indica la Prima Piaga, quella del Costato, che si è resa visibile ieri mattina Mercoledì delle Ceneri, e poi indica il Segno Trinitario e continua dicendo:> ...Io la alzo!(*) Posso dire quello che vedo ancora? C'è qualcosa di grave nel Cielo che sale e scende! Sembra un proiettile, ma non lo è, è qualcosa di più grande! E intorno c'è della terra con dell'erba verde e secca! E c'è un grande fuoco a forma di triangolo, ma ora è tutto sospeso! Cosa Fai Gesù?(*) Ora non la posso alzare la mano? ......L'ho già alzata! È rimasto lì, ora è tutto nelle Tue Mani, Fai Tu, perchè quello che Fai Tu è Giusto!(*) Eccomi, ma Tu Sei Solo e Sei ancora nel Mare: possiamo venire? Ci hai Invitati! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli sulle tue spalle! Giulia: Li bagno ancora? Gesù: Portali sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, non tocco nulla(*) Eccoci!(*) Quante Brocche! Gesù: Prendetene una ciascuno! Giulia: È la Paghetta! Eccomi! Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: E nell'Orto? Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: Eccomi! Ci sono anche lì..., ma non sono brocche, sono dei barili di legno! Cosa dobbiamo fare? Anche questa è la Paghetta! Ma ce ne sono tanti tanti, dobbiamo prenderli tutti? E anche questa è la Paghetta Doppia! Eccoci Gesù! Ora possiamo iniziare a Lavorare: abbiamo già ricevuto tutto e dobbiamo sederci, e così ci Fai Fare la Tua Volontà e ci Fai Fare la Giornata! Gesù: Eccomi! Nell'Amore del Padre, Vengo ancora col Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce............ <Gesù alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ............E il Pane Vivo dei Cieli, per spezzarlo in un'Unica Famiglia: quella del Padre! E vi Invito ancora a Tenerli Alti la Croce e la Parola e ad essere Vigilanti in Questo Tempo...... <Gesù alza la Destra ed Esorcizza col Segno della Croce> ......E di combattere il perdente con la Croce e il Pane, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che sono nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Eccomi! Gesù: Non vuoi portarli più? Giulia: Sì, Eccomi! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali in Questo Tempo! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi nel fare quello che il Padre vuole! Gesù: Invita ancora i tuoi Figli a rimanere sul Letto della Croce e a Spezzare ancora il Pane dei Cieli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi Don Vincenzo: Come è bello Gesù stare qui con Te! Gesù: È bello stare con te Giovanni e con i tuoi Figli: con la Famiglia che il Padre ti ha donato! Ma l'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre è Squisito il Tuo Pane, Gesù! <Vangelo di oggi: Giov. della 6° Sett. TO/C - Lc. 9, 22-25> Gesù: Se è Squisito, lo mangiamo? Don Vincenzo: Sì, perché Tu Sei il Pane di Vita, Gesù, Tu sfami Ogni Anima! Sì, Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Ma Mi Invitate a mangiare con voi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: La Grazia più Grande che possiamo ricevere è stare qui con Te, ad AscoltarTi! Gesù: Allora, posso rimanere ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi volete con voi? Tutti: Eccomi! Gesù: L'umanità Mi caccia, e come mai voi Mi Volete? Don Vincenzo: Noi abbiamo Fame di Te Gesù, le nostre anime hanno fame di Te Gesù, e come sono Luminose e Sostanziose le Tue Parole Divine, i Tuoi Pani Divini con cui ci nutri e ci sazi da Venticinque Anni! Noi dobbiamo ringraziarTi con tutto il cuore, Gesù, perchè Grazie alle Tue Catechesi sulla Croce stiamo costruendo la nostra Casa sulla Tua Roccia, sulla Tua Pietra Angolare, e niente e nessuno la farà crollare per l'Eternità! Ogni volta che Tu Vieni Gesù, il nostro Cuore Trabocca di Felicità e anche durante le tempeste quotidiane questa gioia è Piena e i nostri volti restano sereni! Tu Sei il Salvatore di Ogni Vita e Grazie alla Tua Croce Salvifica noi qui stiamo imparando ogni giorno di più e con sempre maggior fiducia e intimità a Vivere come Figli! Non è difficile capire Gesù che l'Unico Motivo per cui siamo stati Creati è quello di indirizzare il nostro Libero Arbitrio alla Vera Realizzazione della persona umana secondo il Piano di Salvezza che il Padre ha Preparato per ognuno! E solo assecondando questo Vostro Progetto Divino capiremo che la Croce non è affatto una disgrazia, ma la più Grande di Tutte le Grazie, e se abbracciata in Questa Unica e Vera Luce, diventa sempre più Piccola, Soave e Leggera! Ma l'umanità non vede questa Luce Salvifica che sfocia nella Gioia Eterna del Padre, e cammina sempre più nelle tenebre disprezzando drammaticamente questa Tua Croce Gesù, l'Unica Chiave di Salvezza Eterna! Tu Sei il Nostro Tutto Gesù! Tu Sei la Via verso il Padre, Tu Sei la Verità che ci fa Liberi, Tu Sei la Vita Eterna e ci riempi di Felicità già da quaggiù! Tu Sei l'Unico Mediatore, Tu Sei l'Unico Faro di Salvezza e la Tua Croce è l'Unico Albero della Vita e l'Unica Scala Santa per il Paradiso! Gesù: ......E tutti gli altri non Mi vogliono! Don Vincenzo: Sono stolti Gesù, perchè vanno dietro alle cose passeggere ed effimere del mondo, e invece di innalzare Dio, cercano di innalzare sempre più il loro io! Gesù: E cosa facciamo per i figli stolti? Vincenzo: Dobbiamo pregare per la loro conversione! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Purtroppo loro, invece di voltarTi la faccia, Gesù, Ti voltano le spalle! Gesù: Allora Mi siedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Allora, cosa facciamo? Don Vincenzo: Gesù, come sempre, il Vangelo è un Pane Squisito! Gesù: E il Pane è Buono? È Cucinato Bene? E il Sale c'è nella Misura Giusta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: È quello Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, viene cucinato dalla Madonna che lo Sforna e ce lo fa arrivare Fresco Fresco, attraverso di Te! E come esulta il nostro cuore! Gesù: È il Padre che Mi Fa Venire, e Io Sono Gioioso di venire in mezzo a voi: Mi accogliete! Don Vincenzo: E come siamo gioiosi nel riceverti, Gesù! Tu Sei il Maestro, l'Unico Maestro e qui ci Ammaestri “dal Vivo e in Diretta”! Gesù: Io Sono vostro fratello e amico! Siamo la Famiglia e Siamo amici ormai, e gli amici si Amano e si donano il cuore e Io ve lo Dono, attimo dopo attimo, aspettando i vostri, ma ora siamo nella Vigna a Lavorare! Don Vincenzo: Le nostre Anime Magnificano il Signore!Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è nel Pane? Cosa hai trovato? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu dici che il Figlio dell'Uomo deve soffrire molto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Essere scacciato, incompreso, considerato capo dei demoni, bestemmiatore......! Gesù: Te lo sto dicendo che nessuno Mi vuole! Voi Mi dite sempre di sì, siete così buoni, e Mi fate rimanere con voi! Ma ancora non Mi avete Invitato a mangiare... Don Vincenzo: A mangiare? Com'è, Gesù? Gesù: A mangiare con voi! Don Vincenzo: Ah... vuoi un pranzo o una cena? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quando lo dobbiamo fare? Gesù: Io ve l'ho chiesto da tanto tempo, ancora non Me l'avete fatta! Don Vincenzo: Ne dobbiamo parlare con Giulia! Ce lo siamo dimenticati! Gesù: Eh, ! Adesso lei sta Lavorando con Maria e va cercando altri Catini e altri Calici! Don Vincenzo: Quando tiene quei Catini in mano con dentro quei Flagelli che lei ferma Bevendoli Gesù..., come pesano, mamma mia! Gesù: Eh, , mamma mia”! Don Vincenzo: Come sono Pesanti, e per questo come Salvano! Gesù: Per questo lei li beve e non sente il pesante! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: I Sacerdoti di ieri e di oggi Ti odiano e Ti mettono a morte! Gesù: C'è qualcuno che Mi Ama? Don Vincenzo: Qui tutti Ti Amiamo! Gesù : , la Famiglia sì, ma fuori della Famiglia c'è stato mai qualcuno che Mi ha mai Amato? Già dalla Mia Nascita tutti Mi volevano morto! Don Vincenzo: Non si sono arresi e non si arrendono ad eliminarTi e a ucciderTi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché volevano e vogliono solo i miracoli da Te, mentre Tu Eri Venuto e Vieni a Portare la Croce per salvarci! Gesù: Fermatevi un poco a pensare! Allora...... dato che siamo Famiglia, ragioniamo un po', no? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il Padre Invita Maria ad avere un Figlio e Maria dice: Eccomi! Lo diciamo così... in Parole Semplici, siamo in Famiglia! E questo Bambino Viene e cresce nella pancia... e così Maria lo dice a Giuseppe... e già comincia a traballare la situazione! Poi, per fortuna Lei non si è presentata dal Prete di quei Tempi, altrimenti non Sarei Nato nè Io e neanche Maria sarebbe rimasta viva...... e quindi, non vengo accolto! Ecco un Re: il Padre ha Invitato Maria ad accogliere questo Figlio e Maria sapeva che non Ero Suo! Maria doveva fare da Tabernacolo! Essere la Prima Chiesa, quella che grida ancora la Verità Tutta Intera e quel Tabernacolo è rimasto Tabernacolo! Ebbene, Sono Nato, ma subito dopo volevano ucciderMi ancora piccolo piccolo! Ecco, cosa avevo fatto non lo so..., o meglio, cominciavo a dare fastidio! Poi crescendo, ho incominciato a dire le Cose del Padre, e lì i Grandi si sono un po' arrabbiati! Diciamoun po'......e quindi cercavano in tutti i modi come ucciderMi, eppure ero ancora un bambino! Ho iniziato subito a Parlare delle Cose del Padre, ma si fermavano ad ascoltare: da dove viene tutta questa Sapienza? Noi che abbiamo tanto studiato non le sappiamo queste Cose, e Questo dove li prende? Mi giravano un po' intorno come faccio Io con la Cocciuta quando Mi risponde con quelle parole, l'hai sentita......? Ma tornavo a casa! Maria conosceva ogni