LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 112

 

NELLA CASA DEL PADRE SI FA FESTA E DOVE NON C'È LA FESTA NON C'È NEANCHE IL PADRE

(dal messaggio del 28/01/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 07/01/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre Sono Venuto ancora a Visitarvi e a Portare le Cose del Padre, nella Gioia e nell'Amore, per Fare Festa con tutta la Gioia del Padre! Ecco, Figli, Gioire col Padre è Vivere e Camminare su quella Viuzza Stretta, nell'Allargare le Braccia per Abbracciare l'Amore Pieno che il Padre lascia scendere! E il Padre vi ha donato un'altra Alba Nuova: si è accesa ancora e si è accesa per Amore, e vi dona ancora la Gioia, aspettando le Gioie di ognuno di voi, per Fare Festa, per essere un Tutt'Uno nella Festa del Padre! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora col Cielo, nel rimanere col Cielo nella Croce, Figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora! Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, uniti col Colore che Tu Conosci, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Vuoi ancora accoglierLi? Giulia: Eccomi, Gesù, sono pronta! Gesù: Guarda chi Mi offre i Calici............! Giulia: Gesù, che Tu Sei Buono lo sappiamo, o meglio, cerchiamo di capirlo! Ti Sei spogliato di tutto e ci hai donato tutto e questo lo sappiamo! Gesù, in molti pensano che Tu non vedi e non senti nulla e dici ancora al Padre: “perdona loro perché non sanno quello che fanno......!” Ma quello che Tu mi fai vedere, io vorrei gridarlo! So bene che devo stare sempre all'Ubbidienza! Il Padre me l'ha promesso e io Gliel'ho promesso pure! “Padre, Tu Sai che io so, ma gli altri? Io so che l'Ora è nelle Tue Mani e anche il Giorno e batte forte dentro di me di donare a tutti quello che Tu mi hai donato: quello che Tu doni a me, io lo devo donare a tutti, ma devo aspettare ancora!” Gesù, io Ti chiedo solo una cosa: facci Buoni come Sei Tu, e donalo a me quel Calice......, ma quanti ne bevi ancora! E cosa hai fatto di male per ricevere tutti questi Calici? Viviamo perché Tu Vivi, e non meriti nulla di tutto quello che è nel Calice! Io guardo il Tuo Cuore che gronda ancora Sangue! Gesù, come fai ad Amarci ancora così? Il Tuo Cuore si accende sempre di più e quel Calice non lo meriti......! Gesù: Vuoi BerLo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Sì, Gesù, ardentemente! Gesù: Hai guardato bene chi Me lo offre.........? Giulia: Sì, con la Tua Grazia! Gesù: Sei ancora pronta? Giulia: Sì: Eccomi! Gesù: Ma non posso donartelo, figlia! Giulia: È mio, me l'hai promesso! Gesù: È Amaro e Taglia! Giulia: Ah, Gesù, abbassa un po' quel Calice......! Eccomi ancora, «Eccomi ancora per l'Eternità!» Io sono pronta! Gesù: Bevi, Anima Mia! ......Bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi e tanto è il Dolore che si accascia di colpo sulla sedia! Dopo un po' si rialza> Eccomi! Non è caduto? Gesù: Non temere!(*) <Giulia riprende a Bere i Calici Amarissimi> Bevi ancora, figlia, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia continua a Bere i Calici Amarissimi> Gesù: È Amaro e Taglia! Giulia: Gesù, il Tuo Amore chiude ogni ferita e rende dolce tutto l'Amaro: Eccomi ancora! Gesù: Cocciuta Divina, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! .........Figlia Mia!(*) Giulia: La Mamma piange, e piange Lacrime di Sangue! Gesù: Vedi, sta guardando i Cuori di ogni figlio e raccoglie i sussurri e li porta al Padre! Giulia: E perché piange, Gesù? Gesù: Guarda i figli lontani! Giulia: Mammina, non preoccuparTi, dopo vado io, Spezzo la Paghetta e Ti porto le briciole, ma ora non piangere, e se mi aspetti poco poco...! Sorridi un po'!(*) Eccomi! E io raccolgo le lacrime: Eccomi ancora! Gesù: Cosa vuoi fare prima? Giulia: Quello che posso fare, quello che Tu vuoi, Gesù! Gesù: Ma non ti vuoi fermare? Giulia: Non ci penso minimamente, Gesù, perchè c'è tanto Lavoro da fare! Gesù, dato che ci hai Invitati ancora e Siamo Venuti, possiamo venire nel Mare? Tu Sei ancora Solo... e nel Mare oggi ci sono le Barche!(*) Non le devo toccare?(*) Va bene, ma posso venire con i Figli?(*) Sì, li porto sulle spalle! Gesù: Vieni ma non toccare le Barche, e porta ancora i tuoi Figli! Giulia: Che faccio, li bagno? Fai scendere anche la Pioggia ...e così si bagnano meglio! Ora possiamo entrare nell'Orto, c'è un Vento così Dolce...... è per asciugarci!(*) È l'Altra Paghetta! ......C'è Papà......, cos'ha preparato?(*) Ma non dobbiamo Lavorare? Ci sono delle Tende!(*) Dobbiamo entrare nelle Tende? Eccoci! È la Tenda della Paghetta, senza aver fatto nulla! Va bene, io posso rubarle le Paghette e spezzarle e donarle a tutti i nemici! Te lo dico sempre che le rubo, quindi se Te lo dico, posso farlo! Noi non le meritiamo, ma io vado a portarLe a chi non Ti conosce! Eccomi, Gesù...... e vedo che Tu lo Vuoi! Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi nell'Amore del Padre, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù alza la Destra e Benedice ancora col Segno della Croce> ......E il Pane, invitandovi ancora a tenerli alti e a viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Ma vigilate sempre perchè fuori c'è il perdente: combattetelo con la Croce e con il Pane, Figli Miei, rimanendo vigilanti! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! E devo mettere nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: tienili forte forte, Gesù! Gesù: Tienili forte forte sulle spalle, così come ti sono stati consegnati! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda un po'.........! Giulia: Eccomi!(*) Non posso parlare?(*) E sì, sto battendo forte forte......, ma aggiungo al Rotolo Vivo ciò che mi doni: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*). Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: ......Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, come sempre! Gesù: È buono? Don Vincenzo: È Buonissimo, Fragrante, Squisito! Gesù: Allora c'è un po' da parlare? Don Vincenzo: Sì! Ogni Tua Parola è un Pane d'Amore che il Padre fa arrivare a noi e più ne mangiamo e più cresce! Gesù: Allora, posso rimanere ancora con voi? Don Vincenzo: Avere Te, avere qui a Timparelle il Figlio di Dio in mezzo a noi e ascoltarLo in diretta è la Grazia più grande che Tu ci possa fare! Gesù: Allora, posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Rimango con voi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È la Grazia più Grande! Don Vincenzo: Tu Sei il Crocifisso Vivente, Tu Sei la Via, la Verità, la Vita, la Luce, l'Amore! Gesù: Voi lo dite, ma fuori non lo dicono! Siete sicuri di VolerMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora Mi siedo! Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cos'hai da raccontarMi? Don Vincenzo: Gesù, c'è il Vangelo di Oggi... <Vangelo di oggi: Giovedì 2° sett. dopo Natale/C Mt. 4, 12-17.23-25> Gesù: ......Il Pane! Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi Tu Ti ritiri dalla Galilea e vieni ad abitare a Cafarnao! Gesù: ! Don Vincenzo: A Nazaret il rapporto che Tu, Gesù, avevi con i Tuoi familiari e i Tuoi parenti era pessimo perchè non Ti potevano vedere affatto, e dicevano perfino che eri pazzo! Sei Stato scacciato prima di tutto e soprattutto dai “Tuoi”! Tutta Nazaret Ti voleva buttare dalla collina per eliminarTi! Nessuno è Profeta in Patria Sua! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Questo già fa capire “l'aria che tirava”...! Gesù: Per questo vi chiedo se posso rimanere! Se volete gettarMi da qualche collina, ma qui vicino non ne vedo, potete anche buttarMi, Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Gesù, che gioia avere Te in mezzo a noi da Venticinque anni consecutivi... Gesù: Non solo... Don Vincenzo: È una Grazia che non ha eguali! Gesù: ......La Cocciuta è stata mandata dal Grembo Materno, e Mi ha dettoEccomisubito! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: E ora...? Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi, si dice che Tu Vai ad Abitare a Cafarnao presso il mare, e Timparelle è proprio vicino al Mare! Gesù: ! Don Vincenzo: E queste Parole di Oggi proprio qui a Timparelle si compiono! Tu, Gesù, Sei la Luce che Vieni a Illuminare ogni Persona, il Centro Vivo della Fede, la Chiave di Ogni Cuore, il Fine di Ogni Uomo e di tutta la Storia Umana! Bisogna perciò che ci lasciamo trasformare dalla Tua Luce, Gesù, e che ci lasciamo Cristificare da Te ogni attimo di più! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Vera Luce e Ti Sei Attendato qui a Timparelle, e nessuna cosa più della Luce richiama a Dio e rimanda a Dio, perchè la Luce vince su ogni tenebra! Ecco perchè Isaia “canta” nel suo splendido Inno all'Emmanuele: “Il popolo immerso nelle tenebre ha visto una Grande Luce, e su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte, una Luce si è Levata!” La Luce fa da sfondo ad ogni Manifestazione Divina, e anche la Stella vista dai Re Magi diventa per loro la prima guida nella ricerca di Dio! Ma accanto alla guida cosmica della Stella, c'è un'altra Guida, per i credenti, quella della Bibbia testimoniata dal celebre passo del Profeta Michea su Betlemme! E con queste due Guide, la prima quella della Stella che con la Sua Luce rappresenta tutte le creature del cosmo e la seconda quella della Bibbia, i Magi approdano alla meta della loro ricerca: il Cristo, davanti al quale si prostrano nell'Atto Liturgico dell'Adorazione! Oramai essi sono Membri in senso pieno del Vero Popolo di Dio! Ed ecco ora la Luce di Timparelle: è qui che Tu Ti Sei Attendato, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: È qui che hai Piantato la Tua Croce Santa! Gesù: Non c'è solo una Grande Luce, ma c'è la Croce che il Padre ha Piantato e c'è il Sole di Fatima! Voi ancora non lo vedete, ma è acceso e dà una Luce che parte dal Cuore dell'Amore, perché Dio dona il Suo Amore nella Luce ed è Pieno, ed è così Grande che nemmeno potete immaginarlo! Dio si è Attendato a Timparelle, e Attentandosi, la Luce è già accesa! Don Vincenzo: È qui oramai la Vera Terra Santa e Dio qui a Timparelle ha Piantato la Sua Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre ci ha baciati! Gesù: Il Padre ha trovato la Famiglia, vi ha raccolti uno ad uno, lasciandovi liberi di AmarLo o di cacciarLo fuori dai vostri cuori ed era la Tenda che Lui ha Piantato: ha baciato Questo Angolino di Paradiso e Baciandolo ha lasciato accendere la Grande Luce e nessuno potrà spegnerla, perché Dio «È» e a Dio nessuno può spegnerGli la Luce! Dio può spegnere la Luce all'umanità, ma a Dio non si può spegnere la Sua Luce! Don Vincenzo: Gesù, il diavolo ci sta provando da venticinque anni di seguito a spegnerci con le Persecuzioni, le cattiverie e le falsità, ma è la Tua Croce Santa che spegne lui e lo brucia e lo fa scappare! Gesù: , voi avete la Croce... <Gesù fa un altro Segno di Croce> ...E il Pane! Le Persecuzioni vi fanno crescere, e per questo scenderanno ancora di più! Sono stato Io Perseguitato e lo sarete anche voi, ma Io non Mi Sono Fermato dinanzi alle Persecuzioni perchè avevo da Compiere la Volontà del Padre e anche voi dovete Compiere la Volontà del Padre Vostro! Siete Figli, e Tu, Croce Grande, lo ripeti sempre ai tuoi Figli: “siamo Figli e dobbiamo vivere da Figli e fare le Cose dei Figli per piacere al Padre, perché così vuole il Padre! Ogni Figlio deve ridonare al Padre quel Pane che gli viene donato, per Fare la Volontà del Padre! Il Padre dona ancora il Pane e così quel Pane non finisce mai, in un crescendo di Dio, e questa Alba ne ha di Pani e di Gocce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che tragedia è non avere nel cuore la Luce di Dio! Che tragedia è, riferendoci ancora al Profeta Isaia, avere una umanità immersa nelle tenebre, avere una umanità che dimora nell'ombra della morte! Ecco ciò che è diventata l'umanità senza la Tua Luce! Ecco che cosa è un cuore umano senza la Tua Luce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È un pezzettino di buio, un pezzettino di tenebra, un pezzettino di inferno! Gesù: È un figlio che si è spento nel camminare sulla via larga! Pensa di vedere la luce e di averla trovata, ma sulla via larga non c'è il Faro del Padre, e non c'è neanche il Letto della Croce, e non essendoci il Letto della Croce, quella Luce è un pezzettino di buio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, quando iniziasTi la Tua Predicazione nel Solco Aperto da Giovanni Battista gridando a tutti: “Convertitevi perchè il Regno dei Cieli è vicino!” Sì, Gesù, nel Tuo Regno il più grande deve diventare il più piccolo, il primo deve diventare ultimo, il ricco deve diventare povero, e ognuno si deve mettere al servizio come Servo Inutile abbracciando ogni giorno con gioia la Croce! Questo Invito alla Conversione lo stai gridando nuovamente ad una umanità che oramai va dietro solo al dio quattrino! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E come non Ti ascoltarono 2000 anni fa crocifiggendoTi, non Ti ascoltano neanche oggi, Gesù! Gesù: No... Don Vincenzo: Vogliono da Te solo i miracoli! Quando ci stanno i miracoli di mezzo, allora tutti corrono, ma quando cominci a parlare di Croce tutti scappano: “vogliamo Barabba! Vogliamo Barabba! La Croce non ci piace! Crocifiggetelo il Nazareno! Gesù: E quale miracolo devo donarvi che non vi ho donato? Voi siete nella Vigna, e Io Parlo a voi e parlo al mondo intero: quale miracolo l'umanità non ha ricevuto? Tutto quello che il Padre Mi ha donato, ve l'ho donato! Ora è l'umanità che deve ridonare al Padre i miracoli: siete stati liberati, vi ho Pagati a Prezzo di Sangue e ora aspetto i miracoli! Io vi ho donato tutto quello che il Padre Mi ha donato! Vi ho fatti Figli e i Figli devono portare nel Cuore del Padre i miracoli, quelli della Figliolanza, quelli degli Amici e dei Fratelli! Tutto l'Amore il Padre ve lo ha donato e ve lo dona, ma ora dovete donare il vostro! L'Amore è il miracolo che Dio aspetta da ogni Figlio! Ma quell'Amore si è spento e c'è un pezzettino di buio, ecco perché l'umanità non vede Dio! Ecco perché l'umanità è malata e non vuol essere guarita, perchè ha spento la Luce, ma la Luce Brilla, perché Dio ha la Luce Piena! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora? Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello sentirTi dire che Dio è Luce, che Dio è Amore, che Dio è Verità, che Dio è Padre! Gesù: Lo è sempre stato! Don Vincenzo: Dio è Padre e noi siamo i Suoi Figli: questo è l'unico scopo della Vita, corrispondere come Figli all'Amore del Padre e svegliarci ogni mattina RingraziandoLo continuamente! Gesù: Facendo così......! <Gesù, come sempre, si fa un Segno di Croce> Don Vincenzo: E iniziando la Giornata nel Nome della Croce e come Figli della Croce! Gesù: Iniziando e chiudendola(*) <Gesù, si rifà il Segno di Croce> Di solito si chiude la porta quando si va a dormire, e voi la mattina la aprite e la sera la chiudete! Dio vi ha donato la Porta, quella della Croce che si chiude e poi si apre! È bella questa Porta! Il Padre ve l'ha donata, ma sta a voi aprirla e poi chiuderla! Vedete, quante Piccole Gocce? Ma verranno anche quelle Grandi! Dovete attendere poco poco! La Croce che diventa Porta, e sta a voi chiuderla e aprirla! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: TU, GESÙ, NEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI DAL VERSETTO DODICI IN POI, DUEMILA ANNI FA HAI DETTO: “HO MOLTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRVI, MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO! MA QUANDO VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E VI ANNUNZIERÀ LE COSE FUTURE!” TU, GESÙ, PARLI AL FUTURO IN QUESTO PEZZO DI VANGELO DI GIOVANNI E DICI CHE CI SARÀ RIVELATA LA VERITÀ TUTTA INTERA, SEGNO CHE LA VERITÀ DETTATA IN QUELLE POCHISSIME PAGINE DEI VANGELI, ERA SOLO UNA VERITÀ PARZIALE, MINIMA, E NON ERA CERTO LA VERITÀ TUTTA INTERA! NON SOLO, MA TU HAI AGGIUNTO CHE LO SPIRITO SANTO, LO SPIRITO DI VERITÀ, CI AVREBBE ANNUNZIATO LE COSE FUTURE, DIMOSTRANDO QUINDI IN MODO INEQUIVOCABILE CHE CI SAREBBE STATA UN'ALTRA VISITAZIONE IN CUI TU, GESÙ, CI AVRESTI RIVELATO QUELLE “ALTRE COSE CHE AVEVI ANCORA DA DIRCI” E CI AVRESTI DETTO LA VERITÀ TUTTA INTERA! QUESTO PASSO DEL VANGELO DI GIOVANNI CHE TU AVEVI PROFETIZZATO DUEMILA ANNI FA, SI STA ORA COMPIENDO PROPRIO QUI A TIMPARELLE DA VENTICINQUE ANNI! Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI QUI A TIMPARELLE SI STA REALIZZANDO E COMPIENDO PROPRIO QUESTO VANGELO DI GIOVANNI: QUELLE COSE CHE AVEVI DA DIRCI CE LE STAI ORA DICENDO, E CI STAI GUIDANDO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, E CI STAI ANNUNCIANDO LE COSE FUTURE, ATTRAVERSO LEGOCCE”! Gesù: ! Don Vincenzo: «PERCHÉ ORA POSSIAMO PORTARNE IL PESO!» Gesù: ! Don Vincenzo: E CI ANNUNCERAI LE ALTRE COSE FUTURE! Gesù: ! Don Vincenzo: E SONO OLTRE CINQUANTAMILA CATECHESI ANCORATE TUTTE ALLA CROCE E AL VANGELO QUELLE CHE CI STAI RIVELANDO! Gesù: E CRESCERANNO ANCORA DI PIÙ, PERCHÉ HO TANTE E TANTE COSE DA DIRE! FORSE PERDERETE ANCHE IL NUMERO DI TUTTO QUELLO CHE HO DA DIRVI! SE PARLO ANCORA, SE MI LASCIATE PARLARE ANCORA, IO POTRÒ DIRE TUTTO QUELLO CHE NON HO DETTO! Don Vincenzo: SÌ CHE TI LASCIAMO PARLARE, GESÙ, E PER NOI È LA GIOIA PIÙ GRANDE ASCOLTARTI E NUTRIRCI DEI TUOI PANI D'AMORE! Gesù: SE MI VOLETE... Don Vincenzo: GESÙ...! ECCOMI!! Gesù: IO NON VIOLENTO NESSUNO! SE VOLETE ASCOLTARMI, IO RIMANGO ANCORA E POSSO DIRVI TUTTO QUELLO CHE NON HO DETTO! Don Vincenzo: GESÙ, ORAMAI NOI VIVIAMO PER TE, PERCHÉ TU SEI LA NOSTRA VITA, LA NOSTRA VERITÀ, IL NOSTRO TESORO, LA NOSTRA FELICITÀ QUAGGIÙ E LASSÙ! Gesù: Fuori c'è il nemico: dovete essere vigilanti, ma voi avete la Forza della Croce... <Gesù, continua con il Segno di Croce> ......E del Pane, e avendo la Forza della Croce e del Pane, non può farvi nulla! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: È perdente, perché ha già perso! Io ho Vinto e se ho Vinto Io, avete Vinto anche voi! Oggi avete Vinto ancora e siete Vincenti! Don Vincenzo: Chissà quante cose il diavolo aveva inventato oggi per non farci venire! Gesù: Ma voi avete inventato qualcosa di più grande!(*) <Gesù, continua con il Segno di Croce> Don Vincenzo: La Croce......, difatti! Gesù: E il Pane! Don Vincenzo: Perché lui solo della Croce ha paura! È bruciato dalla Croce, deve scappare per forza quando subisce un Segno di Croce! Gesù, che Arma invincibile hai messo nelle nostre mani per sconfiggerlo! Che Arma ci hai dato! Gesù: Ecco perché l'ho abbracciata e l'ho Amata e la dono ad ognuno di voi per abbracciarLa e per AmarLa! Don Vincenzo: Siamo Tuoi soldati e i soldati usano le armi! Gesù: Avete la spada! Don Vincenzo: Sì, abbiamo la Tua Spada! Gesù: Gli Angeli combattono nei Cieli e voi state combattendo sulla terra la Battaglia Finale, perché il Cuore Immacolato di Maria Trionferà come è stato detto da Maria e le Parole di Maria sono le Parole di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo toccato il “Tasto di Fatima” e quello che mi ha colpito sempre è quando... Gesù: Ma... ti ha fatto male? Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, è quando uno dei tre veggenti di otto-dieci anni, Francesco, rimase sconvolto nel vedere che le persone che andavano all'inferno erano tante tante tante! Gesù: ! Era solo un bambino! Don Vincenzo: E nel vedere tutte queste Anime che si dannavano..., cominciò a fare Penitenza, perchè cominciò a capire nonostante fosse piccolo, che Dio è sì Amore, ma è anche Giustizia, e che bisogna rendere conto a Lui di Ogni Cosa! Gesù: ! Don Vincenzo: E che se non si vive da Figli di Dio, si perde la Figliolanza e così si perdono per sempre! Gesù: La Cocciuta li vede attimo dopo attimo perdersi.........! Don Vincenzo: E perdendo la Figliolanza si perde l'Eredità! Ogni Figlio è Erede, ma guai se si perde la Figliolanza: non si è più Eredi e all'inferno quanti ce ne vanno, perché Tu l'hai detto, Gesù, e ci stai avvertendo continuamente: “Tutte le ginocchia si piegheranno, ma solo in pochissime si alzeranno! Gesù: «Pochissime si alzeranno...», ma voi ancora non potete comprendere quanto è «pochissime!» «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno!» ......Quelle ginocchia diventeranno di pietra! Don Vincenzo: Ognuno si è fatto un dio a modo suo, un dio dei miracoli e si sta ripetendo l'errore di duemila anni fa, quando sul Calvario si rifiutò il Dio della Croce, si rifiutò Te, Gesù, il Nostro Salvatore, Crocifisso per ognuno di noi! Non si vuole capire che con la Croce Tu ci hai Salvato e con la Croce ci Salvi e con la Croce noi possiamo aiutarTi a Salvare! Tu Sei il Crocifisso Vivente! Gesù: Io aspetto ancora! Don Vincenzo: E perciò quella Croce va Abbracciata, va Amata, va Adorata, va Innalzata, va Esaltata! “Quando Sarò Elevato da Terra Attirerò tutti a Me! Gesù: Ma vi lascio liberi! Dio vi Ama a tal punto da lasciarvi liberi! Vede i Suoi Figli lontani, ma vi lascia liberi! Basta fare così(*)..., per raccogliere tutti i Figli, ma il Padre aspetta, non fa così(*)...! Vedi, quanto vi rispetta? Ma nessuno rispetta il Padre! C'eravate arrivati al Rispetto di Dio? Eppure è un Padre che vede il proprio Figlio cadere e lo rispetta anche quando cade! Rimane lì, aspetta! Anche quando si è a terra, non si alza la mano per essere sollevato dal Padre, ma si cerca di rimanere a terra pur di non donare la mano al Padre! “Io faccio quello che voglio, ma non faccio quello che dici Tu!E il Padre vi rispetta! Quale Padre fa questo? Solo Dio vi Ama a tal punto da rispettarvi e lasciarvi a terra! Vedi, quanto Amore, perché tutto questo è Amore da rispettare il fratello, da rispettare i nemici e lasciarli liberi di fare il male! Un Padre che è Amore lascia i Figli fare il male, e quanto Mi costa fare il Giudice, ma questo lo devo fare! Don Vincenzo: Nonostante Tu fossi già certo della nostra ingratitudine sei morto in Croce per tutti noi! Ecco l'Amore del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu rispetti fino in fondo il nostro libero arbitrio! Gesù: ! Don Vincenzo: Sulla Croce Tu, Gesù, ci hai fatto a tutti Figli, e ognuno di noi col proprio libero arbitrio può scegliere la Via del Padre, ma l'umanità non vuole l'Amore del Padre, l'umanità non vuole la Via Stretta! Gesù: No, l'umanità non l'ha mai voluta! Mi ha lasciato solo, ma Io non vi ho lasciati e vi ho promesso «AspettateMi, Io Verrò!» Don Vincenzo: Il guaio è, Gesù, che gli Uomini di Chiesa dovrebbero parlare sempre di Croce, dovrebbero Esaltarla e Innalzarla, ma di Croce non se ne parla mai nelle Omelie, mentre la Croce è l'Unica Arma Vittoriosa contro il demonio, perché solo della Croce ha paura il demonio, perchè dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Gesù: Qui c'è una Famiglia che Parla di Croce e Io ho poggiato la Mia Croce e so che Mi Amate e la prendete e Mi seguite! Siete venuti ancora e Io Sono Venuto ancora nell'Ubbidienza al Padre a Donarvi tutte le Cose del Padre! Così come Lui le dona a Me, Io le dono ad ognuno di voi e voi le donate ai vostri nemici, perché i Figli che non Mi Amano sono i nemici di ognuno di voi e anche i Miei e non AmandoMi non sono né Figli, né fratelli, neanche amici, perché c'è quel pezzettino di buio che ci divide! Quante Gocce state ricevendo! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo al peccato di Adamo ed Eva, quando Dio gridava: “Adamo, Adamo, dove sei? Gesù: Mi sono nascosto, ho sentito i Tuoi passi ed essendo nudo... Don Vincenzo: ...Mi sono vergognato!” Ma Dio insisteva: “Chi ti ha detto che eri nudo?” La stessa cosa si potrebbe dire qui per Timparelle quando Tu, Gesù, dici a questa umanità ribelle simboleggiata da Adamo: “Dove sei Adamo? Non nasconderti più e non provare più vergogna ora che Io Mi Sono Fatto Simile a Te! Tu, uomo, volevi farti dio, mentre Io, Dio, Mi Sono Fatto Uomo! Riconoscimi e dimmi: , Sei Venuto a Salvarmi, Mio Divino Salvatore!” Ecco cosa offre Dio attraverso Timparelle ad una umanità caduta in perdizione: ancora una volta la Salvezza! Gesù: Ma ci sono altre Gocce che devo donarvi! Don Vincenzo: Ma questa Salvezza ancora una volta viene rifiutata! Gesù:Ed essendoci altre Gocce, quando le sentirete, capirete anche Adamo! Don Vincenzo: Purtroppo questa Umanità, Gesù, è in tutt'altre faccende affaccendata, e a tutto pensa tranne che a Dio! È una umanità che oramai sta sprofondando verso la perdizione! Gesù: È già sprofondata ed è già nella perdizione da tanto tanto tempo! Neanche questo riuscite a vedere? Don Vincenzo: Sì che lo vediamo, Gesù, perché è una umanità che non Ti ha mai seguito, e non ha accettato mai la Tua Croce! È una umanità che sta facendo lo stesso errore di duemila anni fa: Tu facevi i miracoli e Ti venivano dietro, ma quando parlavi di Croce, invece, Ti voltavano le spalle! E la stessa cosa è avvenuta in questi secoli e la stessa cosa sta avvenendo oggi, con i Tuoi Uomini di Chiesa che sono i primi a non riconoscere il Valore della Tua Croce Salvifica! La Tua Venuta, Gesù, è un Progetto Divino che vuole la Salvezza di tutti per chi Abbraccia la Croce, ma la Croce viene gettata e non abbracciata, e invece di essere chiamata “una Grazia”, è chiamata addirittura una disgrazia! Gesù: Questo è già avvenuto duemila anni fa, quando c'era da mangiare e c'erano i miracoli, ma subito dopo Mi hanno lasciato tutti e nessuno più Mi ha cercato! Ma ci sono delle Gocce che ancora non potete poggiare sulle spalle, e c'è bisogno di crescere un altro poco poco e dopo le lascio scendere! Ma vi Preparo a queste Gocce e vi chiedo di Pregare per quella Barca che si è affondata, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, e non dovete scandalizzarvi e neanche preoccuparvi se le Persecuzioni cresceranno: non vi sarà toccato nessun capello del vostro capo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Cosa c'è? Gesù...... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ieri è stata l'Epifania! Gesù: Cosa ti ha portato la Befana? Don Vincenzo: Cenere e carbone! Gesù: Allora sei stato cattivo? Don Vincenzo: Sì... sì... un pochettino! Gesù: Io non direi che ti è stato donato cenere e carbone! Don Vincenzo: No..., sto scherzando! Gesù: Anch'Io! Don Vincenzo: Gesù, quella Stella com'è bella, simboleggia tutta la Creazione e poi la Bibbia, quest'altra Via da seguire.........! E i Re Magi hanno queste due vie: entrambe Luminose! E quella Profezia di Michea: “Betlemme, Betlemme”! Subito mi viene in mente “Timparelle, Timparelle” Non sei una piccolissima frazione? Non sei una piccolissima contrada? Ma tutto il Cielo e tutta la Terra parla di te, perché lì, da Te, il Salvatore ha sprigionato la Salvezza per il mondo intero! Lì da Te, il Salvatore ha Piantato la Sua Croce Salvifica! Ecco perché Betlemme ora deve fare posto a Timparelle, perché il Padre questa Sua Terra ha Baciato e proprio qui ha Piantato la Tenda della Sua Luce e perciò ora la Luce qui vince le tenebre, perché il demonio solo di Timparelle ha paura, perché solo qui viene attaccato e vinto! Altrove scorrazza e si permette perfino il lusso di parlare male della Croce, ma qui viene sconfitto notte e giorno proprio dalla Croce sempre Salvifica e sempre Vincente! Gesù: È la Croce quella Luce che illumina l'umanità intera! Se dite che è una disgrazia, non la spegnete, perché non si spegne la Grazia che il Padre ha lasciato scendere in mezzo a voi! Èquella disgrazia che gli uomini dicono, ma è accesa, e nessuno la può spegnere! Ha Svettato e svetterà per sempre, perché DioÈ”! E il nemico è stato spento, pur essendo la Luce più bella! Don Vincenzo: Lucifero..., portatore di Luce! Gesù: Portatore di Luce..., non lo è più! È portatore di tenebre mentre voi invece siete Figli accesi da quella Luce che è Piantata dal Padre e nessuno la può Spegnere perché ha Svettato e Svetta! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando i Re Magi andarono da Erode, Erode subito si urtò, perché i Re Magi dissero: “c'è un Re, c'è un altro Re che bisogna Adorare!” E quello sentendo parlare di “un altro Re”, fece uccidere tutti i bambini! Allora occorre evidenziare questa doppia venuta: andare dal Bambinello come i Re Magi ad adorarLo, a portare i nostri doni poveri e piccoli, ma poi fare ritorno percorrendo un'altra strada, quella Vera, quella della Conversione! Ecco il Vangelo di oggi: “Convertitevi! Gesù: MA CI SARANNO ALTRE GOCCE E VI PARLERANNO ANCHE DI QUESTO! Don Vincenzo: QUANTE GOCCE CI DONI, GESÙ! CI STAI ARRICCHENDO OGNI GIORNO DI PIÙ! QUESTA È LA VITA: “ARRICCHIRSI OGNI GIORNO DI PIÙ DI DIO E PIACERE A LUI OGNI GIORNO DI PIÙ!” TU CI HAI PROMESSO, NEL VANGELO DI GIOVANNI AL CAPITOLO SEDICESIMO, CHE CI AVRESTI RIVELATO LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: TUTTA LA VERITÀ INTERA! Don Vincenzo: SÌ, TUTTA LA VERITÀ! LA VERITÀ TUTTA INTERA! E COM'È BELLO MASTICARE IL TUO PANE ANCHE IN PREVISIONE DI RICEVERE SEMPRE PIÙ LA FORZA PER ACCOGLIERE SEMPRE PIÙ LA VERITÀ TUTTA INTERA! DUEMILA ANNI FA HAI DETTO NEL VANGELO DI GIOVANNI, CHE NON AVEVANO LA FORZA DI PORTARNE IL PESO, NON AVEVANO QUESTA CAPACITÀ! MA ADESSO GRAZIE A QUESTA VISITAZIONE CHE AD OGGI CONTA OLTRE CINQUATAMILA PANI DIVINI, STIAMO CRESCENDO SEMPRE PIÙ, FINO A QUANDO ARRIVEREMO AD AVERLA QUESTA FORZA CHE TU GIÀ CI STAI DISTRIBUENDO PER ESSERE CAPACI DI PORTARNE IL PESO! Gesù: LO STRUMENTO VI DARÀ LA FORZA: IL PADRE L'HA CONSEGNATA NELLE SUE MANI, E LEI VI DARÀ LA FORZA DI ABBRACCIARE LE GOCCE, E VI PORTA ANCORA SULLE SPALLE, NON LO DIMENTICATE! Don Vincenzo: STAREMO SEMPRE SULLE SPALLE DELLA COCCIUTA? Gesù: ! PERCHÉ COSÌ IL PADRE LE HA CHIESTO, E LEI FA LA VOLONTÀ DEL PADRE! HA PIANTATO L'ALBERO SULLE SUE SPALLE E IN QUESTO LUOGO! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! Gesù: Timparelle, Timparelle! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi essere qui, Gesù! Gesù: Ma vigilate ancora, Figli! ...Cosa c'è ancora? Perché quella cosa gira..., l'hai guardata? Don Vincenzo: Uh! Già un'ora è passata, Gesù......! Ho ancora un'altra breve cosa da dire, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì c'è scritto: “Maestro, dove abiti?” E com'è bella la Tua Risposta, Gesù, perché in realtà non rispondi e dici: “venite e vedrete!” Ma dove veramente Abiti, Gesù? ...In ognuno di noi! Ognuno di noi è un Portatore di Cristo: un “Cristoforo”, ognuno di noi lo è! Allora bisogna stare attenti: ecco perché non rispondi, perché non è che Abiti un po' di qua, o un po' di là, ma Tu Abiti dentro ognuno di noi e chiunque Ti incontra in ogni persona! Ma occorre riconoscerTi e servirTi! Perciò bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio e fare la Volontà del Padre: ma chi è veramente nel Tuo Regno, Gesù? Ma chi Ti apre veramente il cuore? Gesù: Chi fa la Volontà del Padre! Don Vincenzo: , chi fa la Volontà del Padre......, viene e vede! Quello che è ancora più bello, Gesù, è che Tu passi sempre, come quando PassasTi davanti a Giovanni Battista che Ti riconobbe: “Ecco l'Agnello di Dio!” E due suoi discepoli si alzarono e vennero da Te e Ti fecero quella domanda strana: “dove abiti?” E Tu rispondesTi: “venite e vedrete! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E quindi Tu, Gesù, non fai altro che passare, e quante volte durante la giornata ogni momento passi attraverso un fratello, attraverso una sorella, attraverso una situazione, attraverso una Croce, attraverso una gioia, attraverso un pensiero bello o brutto, attraverso un fatto qualsiasi, in qualsiasi attimo! Sei Tu che passi! Siamo noi che allora dobbiamo riconoscerTi e Tu ci dirai: “venite e vedrete!” Ecco perchè occorre la fede, per riconoscerTi quando passi attraverso quella Croce e guai a chi la trascina, ma beato chi la abbraccia! E quante migliaia di volte al giorno Tu passi, Gesù......! Non passare invano, Gesù...! Gesù: Neanche viene trascinata la Mia Croce! Don Vincenzo: Viene maledetta! Gesù: Viene gettata, sputata, bestemmiata e calpestata! …Ma Io, ora, avrei un po' di Sete: e tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta, Gesù, ne ho! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E tu? Don Vincenzo: Sì, tanta! Gesù: Allora... Don Vincenzo: Giuseppe! Gesù: È sveglio? Don Vincenzo: Sì! Il marito di Giulia è sempre sveglio, Gesù, qualche volta dorme un po', però... Gesù: Io ho Sete, e tu hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando proprio i suoi nemici, quelli che le dicono male da venticinque anni e lei si Immola ogni giorno per loro! Gesù: Anch'Io l'ho fatto e lei lo fa! Ma siete sicuri che Giuseppe è sveglio? Don Vincenzo: Ecco, è arrivato, Gesù! Gesù: Ecco! Don Vincenzo: Controllala Tu la bottiglia, Gesù! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Don Vincenzo: Controlla Tu però, così siamo sicuri! Controlla la bottiglia... Gesù: Vediamo... Don Vincenzo: Sì, sembra più buona! Gesù: Allora, Io ho tanta tanta sete di Anime! Don Vincenzo: Sì, Gesù, anch'io! Gesù: Allora, poi Mi doni e ti doni? E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa facciamo con la bottiglia? Lo vuoi togliere il tappo? Don Vincenzo: Non c'è il tappo, Gesù! Gesù: Lo devi togliere tu... Don Vincenzo: Devo togliere il tappo? Gesù: ! Don Vincenzo: Faccio così?(*) <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e si ride un po'> Che bello! Gesù: Hai visto che il tappo c'era? Don Vincenzo: È un tappo un po' strano..., comunque... è un tappo! Gesù: Vuoi toglierlo di nuovo? Don Vincenzo: Sì, Gesù!(*) <Lo stappo non ha fatto un gran botto> ......È stato uno stappino! Gesù: Non l'hai tolto del tutto e forse è meglio se lo togli di nuovo! Don Vincenzo: Sì, devo stappare!(*) Stappa! Gesù: Eccolo!(*) Don Vincenzo: Stappa, Gesù! Gesù: Stappa!(*) <Gesù infila il Suo Dito, stappa e si ode un gran botto> Don Vincenzo: Tre, facciamo quattro! Le Quattro Braccia della Croce: bello! Gesù: E lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Me lo dici tu? Sei sicuro di aver tolto il tappo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Stop! Gesù: Stop!(*) Me lo dici di nuovo? Don Vincenzo: Sì!(*) Alt! Alt! Gesù: Allora, questo è stop e questo è alt! Don Vincenzo: ...Dobbiamo bere! Gesù: Se questo è stop e questo è alt, come si bevono? Don Vincenzo: Non si bevono? Gesù: Mi sa che sono due cose che stanno ferme! Don Vincenzo: Tu prendi il bicchiere di fronte a Te; io prendo il bicchiere di fronte a me e beviamo! Gesù: Ma questo è stop e questo è alt! Non vi sembra che sono due cose che stanno ferme? Don Vincenzo: Fermi! Stanno fermi? Gesù: Quando si fa lo Stop, si sta così(*)... <Gesù alza le braccia> Quando si fa alt(*)... Don Vincenzo: Sono due parole convenzionali! Non è questione che ci sta la polizia: fermo! fermo! A volte la polizia può pure dire: “Vai, vai...! <si ride un po'> Così adesso mettiti d'accordo Tu... Gesù: beviamo! <si ride un po'> Non ho detto nulla! Gesù: Come fai a dire che non hai detto niente, quando stai dicendo tante parole: “la polizia...”, “altro...”, “parole convenzionali...”! Don Vincenzo: Gesù(*)... alt, no; Altolà! Alt! Gesù: Tu hai fatto così(*)... <Gesù vedendo Don Vincenzo col pollice e l'indice allungati, a forma di pistola, riprende a scherzare come è solito fare> Don Vincenzo: Sì, però nascondiamo, se no dici che Ti sparo! Come Ti possiamo sparare? Gesù: E provaci! Don Vincenzo: Ti farei il solletico! Gesù: Io non Mi solletico! Don Vincenzo: Prego? <si ride un po'> Gesù: Io non Mi solletico! Don Vincenzo: Tu Sei Dio, non hai bisogno di solletico! Gesù: Tu hai detto: è come fare un solletico... Don Vincenzo: Per dire che non ti fa niente a Te, qualsiasi cosa si usi..., Tu Sei Tutto! Gesù: Mi sa che ti stai sbagliando! Don Vincenzo: È il peccato che fa male, ed è la vera malattia di ognuno di noi! Siamo tutti malati, Gesù: Guariscici! “Convertitevi e credete al Vangelo! Gesù: Vi lascio liberi! Don Vincenzo: Ci lasci liberi, ma noi vogliamo essere guariti, Gesù, perché siamo malati, siamo lebbrosi: Gesù, guariscici! Gesù: E se siete malati, prendete la propria Croce e seguiteMi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E lì troverete il Pane! Dove c'è la Croce, c'è anche il Pane! È il miracolo del Padre quello che guarisce e vi fa abitare nel Suo Cuore e voi potete farLo abitare nei vostri e così la febbre passa! Don Vincenzo: La Fede cresce solo col Pane e il Pane cresce solo con la Fede: è tutt'Uno e quando si ha la Fede Vera, la Croce diventa Piccola e Leggera! Gesù: Lo è sempre piccola, la grande la porto Io e lo Strumento per Volere del Padre! Ma ora Io ho sete, e tu hai sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, beviamo! Portiamo tutti quanti a Casa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Per salvare! Gesù: Allora, beviamo!(*) <Bevono! Poi Gesù scherza ancora nell'aprire il tappo della bottiglietta dell'acqua> Ora ti dò l'Acqua!(*) ...Non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! A Te tutto si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Si apre, al 101%! Comincia... 98, 97,96... e si è aperta! Gesù: Eccoti l'acqua! Portale tutte a Casa! Don Vincenzo: Gesù, fa che tutte le pecorelle smarrite tornino a Te! Gesù: Tutte le pecorelle! Don Vincenzo: Che Grazia! Tornano tutte a Te Salvate! Gesù: Erano tutte Smarrite! Don Vincenzo: E per Grazia Tua tornano a Te e tutte quante salvate! <Ora bevono l'Acqua! Poi Gesù prende la bottiglia del vino e lo dona a Don Vincenzo> Gesù: Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! E la Crocifissa rimane crocifissa sulla Croce per Amore? Vedi come è Crocifissa con Me per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? <Caterina distribuisce i bicchieri ai presenti, poi Don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Eccomi! Vai Agnello, donaMi e donati con la Croce! Eccomi ancora Crocifisso per Amore per ognuno di voi! Passo, Mi dono e Ti doni nella Gioia e nell'Amore Pieno! E com'è bella questa Alba accesa nel venire ancora nei vostri cuori! Figli, vedete, il Padre vi sta donando le Gocce! Sta preparando ognuno di voi! Ognuno di voi è un Alba che Brilla dinanzi al Cuore del Padre! E quelle Stelle che Brillano per rendere la Luce Grande, siete ognuno di voi! Dio è la Luce che illumina il mondo perché È e voi Siete, ed Essendo, la Luce rimane accesa! Voi avete risposto ancoraEccomie i vostri occhi si aprono ancora per Volere del Padre! Ma voi siete rimasti Figli, avete risposto ancora e vedete com'è grande il Mistero di Dio? Chi rimane Figlio nel rispondereEccomi”, accende l'Alba, quell'Alba Nuova, l'Alba digiorno, dopo giornoe diattimo dopo attimoe così, quando donate il vostro Eccomi, rimane sempre acceso! E fate brillare ancora la Luce che fuori viene spenta col vostro Eccomi! Quante Gocce il Padre vi dona, e come sono abbondanti! Ogni Figlio è la Luce del Padre e si accende nel rispondereEccomi”! E Quell'Eccomi lo avete donato, Figli! Dio è Amore Infinito e Luce e ha fatto ad Immagine e Somiglianza i propri Figli: Amore e Luce! E tutto il Creato è acceso per l'Eccomi dei vostri cuori! Siete preziosi dinanzi al Padre, siete la Sua Luce, quella che non si spegne! Vi saranno date altre Gocce per capire ciò che sto dicendo! Come Io ho scelto i Discepoli per mandarli ad accendere la Luce nei Cuori che non la vedevano, così anche voi potete dire al fratello: dài, accendi la Luce perché tu sei la Luce di Dio! Sei fatto ad Immagine e Somiglianza della Luce! E se non porti la Luce, sei spento anche tu, e Dio te l'ha donata e ti ha fatto Luce! Il peso lo potete portare e questo giorno porterete questo peso! Io sono la Luce di Dio e posso andare, e non Mi spengono, perché Dio non si spegne! Ma tutto questo si deve fare col cuore! Dove c'è la Luce, potete portarlo questo peso! …Potete portarlo questo peso? Tutti: Eccomi! Gesù: Portatelo!(*) Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: E cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Ce lo dividiamo noi due! Gesù: ! E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore e per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: , sta salvando: Eccomi! Don Vincenzo: Quante pecorelle che si salvano, Gesù! Gesù: , vengono alla Luce! Don Vincenzo: Erano smarrite e ora tornano a Casa! Gesù: Eccole! <Gesù versa l'avanzo nei bicchieri> Senti i loro passi? Vediamo... ecco, è tornata anche questa! Don Vincenzo: Hai salvato anche questa...! Eccone un'altra che è tornata a Casa! Gesù: È tornata a Casa! Mi avete raccolto ancora una volta in un bicchiere, e Io vi ho raccolti ancora sulla Croce per farvi rimanere uniti! Guardate questo bicchiere... ci sono Io e così che Mi ha raccolto Maria: nel bicchiere del Suo Grembo! Mi ha fatto crescere e nascere e ora voi Mi portate nel vostro grembo, ma non abortiteMi! Quando uscite fuori troverete la Luce, perché siete Figli della Luce, ma c'è sempre quel pezzettino di tenebra...... ma essendo Figli della Luce potete combatterlo, avete la Croce e il Pane! Mi avete raccolto come gli Angeli, anche in questo giorno! Io raccolgo ognuno di voi e vi porto nel Cuore del Padre, ma pregate in quest'istante per la Chiesa Tutta, Io Sonola Stalla e la Crocee voi lo siete! Siete nella Vigna per Lavorare per i propri nemici, e siete nella Stalla e nella Croce, e Io Sono Venuto per i nemici, per donare a tutti un Papà, ma quel Papà è stato gettato e abortito! Ora voi Lo avete raccolto! Facciamo Festa nella Festa del Padre!(*) <Tutti bevono con Gesù all'unisono e nel bere, una Goccia rimane sul dorso del naso dello Strumento> Raccogliamo ancora le ultime pecorelle e le portiamo ancora a Casa! Ecco, voi avete raccolto Me, Io ho raccolto voi nell'Amore Pieno che il Padre Mi ha donato! Tutto è fatto per Amore del Padre! Don Vincenzo: C'è una Goccia... Gesù: La Cocciuta..., lasciala stare, sì lo so dov’è(*)... non ti piace? La Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Tu hai qualche altra cosa da dire? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: C'è ancora la Goccia? Don Vincenzo: Sì, c'è ancora la Goccia? Gesù: È bella? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu scegli come Primi Apostoli due coppie di fratelli: Pietro e Andrea, e Giacomo e Giovanni, e poi incontri Filippo e gli dici: “SeguiMi! Gesù: ! Don Vincenzo: E poi Filippo incontra Natanaele e gli dice subito: “abbiamo trovato il Messia, Gesù di Nazaret! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Nazaret nella Bibbia, non era mai menzionata e quindi, Natanaele conoscendo bene la Bibbia... Gesù: ......Natanaele cosa ne dice?(*) <Gesù scherzosamente allude a Natanaele di oggi seduto lì davanti> ......Natanaele cosa ne dice? Don Vincenzo: Dice: “ma può venire da Nazaret qualcosa di Buono? Gesù: Ma cosa ne dice Natanaele? Può venire da Timparelle qualcosa di buono? ...Cosa ne dice? Don Vincenzo: Ha detto sì! Gesù: E allora lo dico anch'Io! Don Vincenzo: Tu, Gesù, vedendo Natanaele che Ti veniva incontro gli dici: “ecco davvero un'Israelita in cui non c'è falsità!” Natanaele sentendo queste Parole Tue, Gesù, si incuriosisce! Gesù: Cos'ha fatto? Raccontami, raccontami... sono curioso di sapere! Don Vincenzo: Tu l'hai quasi anticipato dicendogli in quel modo: “sei una persona seria, amante della verità, in cui non c'è falsità”! E Natanaele Ti domanda: “come mi conosci?” E Tu, lì, parlando apertamente da Dio, gli dici... Gesù: ......Perché prima non parlavo da Dio? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, ma praticamente Tu gli dici: “prima che Filippo ti chiamasse, Io ti ho visto che eri sotto il fico! Gesù: ......Ma non ce n'erano! Don Vincenzo: Eh? Gesù: Non ce n'erano da mangiare... Don Vincenzo: Natanaele riconosce la Tua Divinità e dice: “Tu sei davvero il Figlio di Dio, il Re d'Israele! Gesù: Ma ditemi un po', ce ne sono da mangiare, adesso? Ce ne sono fichi da mangiare adesso? Qualcuno: No! Don Vincenzo: Fichi da mangiare adesso forse no! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: No, con Te non siamo mai sicuri, perché Tu puoi pure far diventare una pianta piena di fichi in qualsiasi stagione! Gesù: Avete guardato bene? Don Vincenzo: La pianta è di Natanaele, deve andare Natanaele a guardare...! Natanaele: Quella che sta vicino alla roulotte......, può darsi che si trovano i fichi adesso! Gesù: È quello che vi sto dicendo: ce ne sono Frutti sull'Albero, adesso? Don Vincenzo: No! Dobbiamo far andare Giuseppe a vedere? Tu puoi far nascere anche i fichi, Gesù! Gesù: È meglio che rimanete qua, altrimenti tutti quanti andate fuori! <si ride un po'> E poi Mi perdo i figli! Don Vincenzo: Tu, Gesù, insisti dicendo a Natanaele: perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico ora credi? In Verità, vedrai Cose Maggiori di queste! In Verità, in Verità vi dico: vedrete il Cielo Aperto e gli Angeli di Dio Salire e Scendere sul Figlio dell' Uomo! Gesù: Ma quando ho detto loro queste parole, hanno capito? E voi avete capito? Don Vincenzo: Gli Angeli di Dio salire e scendere...”, è la Nuova Scala di Giacobbe, con gli Angeli cioè che salgono e scendono sopra il Figlio dell'Uomo a dimostrare la Tua Divinità! ...Il Cielo che si apre e scendono su di Te... si riferisce anche a quando il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle e Tu Verrai, e Ti vedremo tutti con tutti gli Angeli attorno a Te e col Cielo aperto...... Gesù: ...Perché? Lo vedi chiuso il Cielo, tu? Don Vincenzo: No! Gli Angeli sono Riversi dove ci Sei Tu... Gesù: ...Gli Angeli sono riversi su di voi e quindi il Cielo è aperto! Dimmi: è aperto? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Ed è stato qualche volta chiuso? Don Vincenzo: Mai! Gesù: Io sto parlando di adesso: sono qui in mezzo a voi! Don Vincenzo: Il Cielo è aperto, è spalancato! Gesù: E quand'è che si è spalancato il Cielo? Don Vincenzo: Quando Sei sceso Tu il 5 Agosto 1985... Gesù: ...Quand'è che si è aperto il Cielo? Don Vincenzo: Il Venerdì Santo? Gesù: No, in questo istante! Quando sono venuto a Visitarvi e gli Angeli e i Santi sono riversi su di voi! Ma si è chiuso qualche volta? Don Vincenzo: No, perché Dio è ovunque! Gesù: E se Dio È, quand'è che il Cielo non è stato aperto? Don Vincenzo: Mai, è stato sempre aperto! Gesù: Meno male! E quand'è che il Cielo si chiude? Don Vincenzo: Questa è una domanda difficile!(*) Gesù: Quand'è che il Cielo si chiude? Don Vincenzo: Quando ci sarà la Pesa? Gesù: No, figlio, si chiude quando Mi abortite! C'è quel pezzettino di buio, perché siete voi a chiuderlo, mentre il Padre non l'ha mai chiuso! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Scusami, Gesù... ancora... Gesù: ...Eccomi! Non c'è bisogno di chiederMi scusa, figlio! Don Vincenzo: Il nostro libero arbitrio Tu lo rispetti sempre! Gesù: Si! Don Vincenzo: E quindi quando uno fa peccato, praticamente la Luce di Dio nel cuore si spegne! E quindi entra il buio? Gesù: Eh...! Don Vincenzo: ...E quindi se nel cuore c'è il buio, per quel cuore il Cielo è chiuso, perché se ci fosse il Giudizio in quel momento quel cuore andrebbe all'inferno e non in Paradiso! Quindi si diventa arbitri del Cielo, perchè ognuno di noi può chiuderlo o aprirlo? Gesù: Ma perché, figlio, parli sempre di pallone? <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, allora il Cielo lo chiudiamo quando facciamo peccato? Gesù: Si! Don Vincenzo: E quindi ci chiudiamo da soli il Cielo? Gesù: Si, perché il Padre non lo ha mai chiuso! Don Vincenzo: Il Padre è sempre lì ad aspettare fino all'ultimo momento! Gesù: Si! Don Vincenzo: Così come sei Tu lì ad aspettare che un cuore tenebroso Ti chieda aiuto, Ti grida di aiutarlo! Gesù: Non c'è bisogno di gridare! Bisogna dire soloPapà...”! ...Ma, figlio, quella cosa gira! Don Vincenzo: Quasi due ore, Gesù! Gesù: Si, ed Io ora devo lasciarvi al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Parlerà un po' anche Giovanni! ... Allora vi lascio i Due Giovanni! Li accogliete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! .........Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, non far cadere quel Flagello!(*) ...No, adesso no! Donami i Catini!(*) ...Eh, si..., ce n'è rimasto qualcun altro: guardalo!(*) ...Gesù, se è sceso, posso raccoglierlo? Se Tu mi doni il Catino che è lì(*)... io Te lo strappo dal Cuore! Te lo chiedo ardentemente: donami quel Catino!(*) ...Te lo chiedo così, come figlia! ...Lo so che non Ti posso comandare, ma Te lo posso chiedere come figlia: donamelo! Lo posso raccogliere il Flagello che è caduto, con quello...!(*) Eccomi!(**) <Giulia beve a sorsi il Catino Amarissimo, senza rimettere> Gesù: Ora aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ti lamenti per il Catino? Giulia: Perché dovrei? Non ho fatto niente e mi sento bene!(*) Gesù: Quando spiegherò cosa sono i Catini... Giulia: ...Aspetta ancora a spiegarli! Lo so che non sono io a dirTi quello che devi fare, ma poco poco aspetta ancora!(*) Eccomi, Gesù! ...Ho messo tutto nel Rotolo, quello Vivo!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi! In Ubbidienza al Padre poggio la Croce su di ognuno di voi e spezzo i Pani su di ognuno di voi e sull'umanità intera! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito ancora a vivere da Figli! Ed eccomi ancora nell'essere Figlio chiamato dal Padre nel venire a Visitarvi e a Gioire, e si gioisce solo nel portare la Luce di Dio! Vedete? Gesù che si sposta da un paese all'altro, da un luogo all'altro e da una casa ad un'altra casa! C'era bisogno che Dio si spostasse? Dio poteva far piovere dal Cielo i miracoli senza far trattare in quel modo Suo Figlio, che è stato cacciato, picchiato, sputato, messo in Croce! Dio, essendo Dio ed essendo Luce, ha mandato il Suo Figliolo come Luce; ha guardato e ha visto che i Suoi Figli non vedevano più la Luce, e perciò ha mandato il Suo Figliolo! E questo Figliuolo camminava passo passo nel Gridare, nell'Alzare la Voce per Farsi Sentire e dicevaConvertitevi! È ora di Ascoltare! Fermatevi di fare i sordi! Guardate un po': vedete quanti miracoli? Vevete quanti zoppi che camminano e quanti demoni che vanno via?Ma pur vedendo tutto questo, quella Luce non si è accesa ma è rimasta ancora spenta.........! Ed oggi? Chi la spegne?(*) Figli, c'è bisogno di una Stalla e c'è bisogno di una Croce, perché la Luce Vera è poggiata sulla Stalla ed è poggiata sulla Croce......! Chi ha orecchie per intendere, Intenda! Ma dovete ancora vigilare: fuori c'è il perdente... e voi avete vinto ancora!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Croce Grande, hai trovato il Pane e c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: E c'è anche la Stalla e c'è anche la Croce? Don Vincenzo: Si, c'è anche la Stalla e c'è anche la Croce, Giovanni, e c'è soprattutto la Luce, perché la Luce... Piccolo Giovanni: ...Essendoci la Stalla e la Croce, non può mancare la Luce! Don Vincenzo: E dico proprio questo: la Luce fa da basamento a tutto, perché dove c'è Dio c'è Luce, e dove c'è Luce c'è la Verità! Piccolo Giovanni: E dov'è che non c'è Dio? Don Vincenzo: Dove i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre, invece di diventare ultimi, di diventare piccoli, di diventare umili e di diventare poveri, mettono al primo posto i troni rifiutando apertamente l'Imitazione di Cristo come Fonte di Grazia, di Verità e di Salvezza dell'Umanità intera...... e perciò la Luce rimane spenta......! Che responsabilità! Nonostante le Parole di Gesù che giustamente ha detto nel Vangelo: “a chi più è stato dato, più sarà chiesto”, continuano ostinatamente a prendere in giro Dio e addirittura ad usarlo per i loro interessi dimenticando che ci Peserà uno ad uno! Piccolo Giovanni: Dio è ovunque! Don Vincenzo: Si, è ovunque, e se lo si ama lo si deve servire e guai a chi si fa padrone! Piccolo Giovanni: Chi non lo vuole? Tu Lo vuoi? Don Vincenzo: Certamente che Lo voglio! Piccolo Giovanni: E allora non c'è il buio! E voi Lo volete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora c'è la Luce! E chi L'abortisce? Voi no, ma l'umanità, si! Don Vincenzo: Questa umanità è avvolta nelle tenebre e non ha la Luce di Dio? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: E quindi Dio che è Luce sta sempre nella Luce? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Tutto quello che è fuori dalla Sua Luce è falsità, è tenebra e morte? Piccolo Giovanni: Si! Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Parla un po' Tu! Don Vincenzo: Giovanni, questa frase “convertitevi perché il Regno dei Cieli è vicino” è proprio il grido con cui Gesù invitava un po' tutti alla riflessione! Piccolo Giovanni: Vedete? Sono in mezzo a voi: convertitevi! Mio Padre Mi ha mandato ed Io Sono Venuto! Non tardate: vi amo tutti! Siamo Fratelli e siamo Amici ma fate presto! Io devo fare le Cose del Padre e poi devo tornare, ma rimango con voi: non posso spegnere la Luce e andarmene! Non posso chiudere! E ho tante e tante cose da dirvi perché in questi pochi anni non ho avuto il tempo di dire tutto! Don Vincenzo: E non solo, ma aveva anche un uditorio che praticamente non recepiva se non solo i miracoli, solo la via larga! Piccolo Giovanni: No, figlio, recepiva tutto, ma... Don Vincenzo: ...Non gradiva il discorso della Croce! Piccolo Giovanni: Eh, si, quando gli si presentava ilLetto, questo non era accolto così come non lo è accolto adesso! Ma il Padre ha mandato il Letto con lo Sposo, per ogni Sposa, per fare il matrimonio, e non tutti hanno accettato il matrimonio, e non tutti lo accettano che il Padre ha chiesto in Sposa ogni figlio! ...E queste sono altre Gocce......! La Prima Sposa L'ha accolto! Don Vincenzo: Maria: la Prima Chiesa, il Primo Tabernacolo! Piccolo Giovanni: Si! Le altre Spose non Lo hanno accolto ! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Le altre Gocce vi verranno donate in un'altra giornata: oggi ne avete avute in abbondanza! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... cosa c'è? ..... ...E dimmi: cosa sta facendo Maria? Don Vincenzo: Vuoi sapere cosa sta facendo Maria? Vedi? Questa sera sta facendo la ripresa! Piccolo Giovanni: Ah... Don Vincenzo: ...E Tu lo sai che le piace fare quelle cose! Piccolo Giovanni: E tu sei sicuro che stasera le piace fare la ripresa? Don Vincenzo: Penso di sì... o no? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Maria, questa sera ti piace fare la ripresa? Maria: Si, ma sono un po' preoccupata perché Lui fa le marachelle anche con le riprese! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Hai visto? IlMarachellarofa le marachelle! Don Vincenzo: Ma durante le riprese, no, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lei lo dice, Io non l'ho detto: eh...! <si ride un po'> Maria: ...Le fa, le fa! Piccolo Giovanni: Ma poi si aggiusta tutto, vero? Don Vincenzo: Eh, si, quando sono le Tue Marachelle sono sempre a fin di bene! Piccolo Giovanni: E l'ortolano che fa? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E la dottoressa è andata a fare altre marachelle? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ne ha forse combinata qualcun'altra? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha dettoEccomi e quindi ne ha combinate ancora! <si ride un po'> Ma in questi giorni vado piano piano e gliene combino una un po' più grandicella! <si ride un po'> Eh......! Ma le combino anche a voi, Figli, le Marachelle della Croce e quelle del Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma cos'hai ancora da dirmi? ...Ehm... sennò quelli mi friggono... <si ride un po'> Don Vincenzo: ...Eh, si! Piccolo Giovanni: È meglio che Io vado...! Tu hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: Ecco, sgombriamo dai nostri cuori tutto quello che non è buono, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dovete essere voi ad accendere quella Luce quando la vedete spenta! Dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre, e togliendolo, rimanete Luce, perché Luce siete! Don Vincenzo: Facciamolo! Piccolo Giovanni: Allora, visto che ora siete Luce, volete disporre i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora prendete il Lenzuolino dei vostri cuori, lavatelo bene bene e presentatelo al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così poggerà sul Lenzuolino il Suo Figliuolo Gesù! Disponete i vostri cuori, Figli Miei, per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponetevi, Spose del Cuore della Croce!(**) Gesù: Prendete e Mangiatene Tutti: questa è la Mia Carne donata ad ognuno di voi!(**) Prendete e Bevetene Tutti: questo è il Mio Sangue versato per Amore per ognuno di voi!(**) Giulia: Gesù...!(*) Gesù...!(*) ...Questo non Te lo avevo mai visto fare!(*) ...Stai piantando una Croce in ogni cuore! È piccola piccola...! Perdonami se Ti faccio questa domanda: ma visto che La pianti, il cuore non si buca? E come fai a piantarLa?(*) ...E che ci metti? La colla?(*) ...Rimane in piedi ma il cuore non si buca?(*) ...In tutti quanti?(*) Dimmelo come hai fatto, Gesù!(*) ...Da sempre, quando si pianta qualcosa, si fa prima il buco e poi si pianta! Tu, la Croce, l'hai messa così, ma il buco non c'è! Ma vedo che gronda Sangue: da dove esce?(*) Gesù, è così bello vederLa nei cuori piantati, ma rimane questo Mistero: non c'è il buco!(*) ...Ah ora ho capito...perché lo hai trovato aperto il cuore......ecco perchè! Gesù: Si, figlia! I vostri cuori sono aperti e non c'è stato bisogno di fare il buco!(*) <Giulia vede Gesù che si emoziona> Giulia: Non fare così, Gesù, Ti amiamo e Tu ci spalanchi la Tua Porta! Almeno noi siamo riusciti a fare un piccolo passo: lo abbiamo lasciato aperto il cuore! Ed è bella la Croce che Tu hai piantato: falla rimanere! Aiutaci! E se vedi che i nostri cuori si chiudono, fai il buco! Te lo chiedo io per tutti, e perdonami se lo faccio! Gesù: Cosa devo perdonarti, figlia? Giulia: Devi perdonarmi se parlo troppo... ed io parlo sempre troppo! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi ha chiesto di fare il buco nei cuori se non li trovo aperti! Posso farlo? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma allora adesso lo posso fare un buco? Don Vincenzo: Si! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna perché vorrei dormire? Tutti: Eccomi! Gesù: Ho un po' di sonno! Don Vincenzo: Si, Gesù, nel buco del nostro cuore! Gesù: Eh, ma visto che li ho trovati tutti aperti, non li ho fatti i buchi! Ma adesso ne vorrei fare uno piccolo! Don Vincenzo: Si, fallo, Gesù! Gesù: Si, voglio dormire: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Che bello fare la nanna nei vostri cuori! Ma voi venite nel Mio! E grazie per avere Consolato ancora Maria: nell'aver lasciato aperti i vostri cuori Le avete donato tanta Gioia perché in questi giorni sta pulendo tutto quello che hanno sporcato, e il Suo Cuore è triste nel vedere i figli che sono caduti a terra e non si lasciano alzare! FateLa gioire ancora, Figli Miei, e nel far gioire Maria, fate gioire anche il Padre che allarga le Braccia e accende i vostri Nomi in Lettere d'Oro! Ma vigilate Figli, perchè il perdente vuole spegnerli e vuole rubare il Progetto dell'Amore: siate vigilanti! E nell'essere vigilanti, innalzate al Suo Cuore la Preghiera: chiamateLoPapà”, perché questa è la Preghiera che Lui desidera: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu ci hai liberati da sempre, perché Tu Sei sempre stato il Liberatore, ed essendo il Liberatore, non hai mai tenuto nessun figlio prigioniero!(*) ...Si, Papà, lo hai fatto “Pigioniero della Luce”, per rendere Luce l'umanità! E questo Mistero, Tu ancora ce lo devi donare! ...Lo so, Papà, ce lo darai con altre Gocce, e quando scenderanno queste Gocce... Tu conosci l'ora, e, per Tuo Volere, anch'io!(*) Papà...!(*) Papà...!(*) Le Gocce di questa Luce che tutti pensano che sia il Sole(*)...! Va bene, ora devo stare zitta!(*) Eccomi!(*) Metto nel Tuo Cuore la Luce delle Paghette che ci hai donato, e metto ancora nel Tuo Cuore l'umanità intera e tutti i nemici, ma Ti affido la Chiesa Tutta, tutti i Figli Ministri e tutti i Petali dei Gigli!(*) Eccoci ancora, Papà, con la Paghetta! Eccoci innalzati nel Tuo Cuore! IL PADRE: Dove trovi queste parole? Giulia: Nel Tuo Cuore, perché sei Tu a farle scendere, Papà! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> Il Padre: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E cosa devo fare? Don Vincenzo: La Cocciuta è Piena di Luce! Il Padre: Eh, si! Don Vincenzo: E Sprigiona solo Luce! Il Padre: Eh, si! Ed ora lo fai anche tu? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Prendi la Luce della Croce e donaLa ai tuoi Figli e all'umanità intera! Giovanni darà la Sua perché deve ritornare all'Ubbidienza! Figli, accogliete la Luce che scende su di voi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Il Padre: Amen!(*) È Grande questo Amen che copre ognuno di voi! Figli Miei, fateLo crescere ancora!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Padre ha allargato l'Amen del Suo Cuore, Io invece vi dò l'Amen del Piccolo Giovanni: il Mio Bacio, per riempire i cuori di tutti voi e dell'umanità intera, ed invitarvi ancora a rimanere Luce che Illumina! Figli Miei, Dio vi ha indicato il Faro: quello della Croce e del Pane, ed Io ve Lo offro ancora! Amatevi gli uni gli altri con la Luce di Dio! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Nell'Unica Luce ci unisci al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo e al Manto di Maria!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donaleLa ai vostri nemici, Figli! Ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccoci, Papà, nel fare quello che Tu vuoi!(*) Il Padre: Figli, potete salutare i vostri Cari nel fare la Volontà del Mio Cuore! <Ognuno accarezza e saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Giulia: ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao!(*) <Giulia schiocca un Bacio al Padre> Papà, ci vediamo dopo!(*) Fiorellini, Ciao!

 

 

 

BATTESIMO DI GESÙ

 

               2. Dom. 10/01/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, e annuisce più volte a ciò che la Madonna le dice! Infine la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......Nel Segno Vittorioso del Mio Figliolo Gesù, Saluto ognuno di voi nel portare il Sigillo della Croce e nel chiamarvi ancora Figli, Baciati dal Cuore del Padre, così come Lo Sono Stata Io! Eccomi, Sono la Mamma del Crocifisso e Sono la Mamma di ognuno di voi e dell'umanità dispersa, Sono quella Piccola Creatura che Dio ha guardato, come guarda in quest'istante ognuno di voi, nell'aspettare il sussurro dei vostri cuori, nel rispondere ancora all'Invito a rimanere Figlie e Figli della Croce, Figli del Crocifisso! Ma vi chiedo ancora di vigilare perchè il perdente è fuori: usate la Croce...... <La Madonna Esorcizza col Segno della Croce> ......E usate la Parola, il Pane che Dio vi spezza attimo dopo attimo! Figli Miei, nell'Amore del Padre, Sono Venuta ancora nel Donarvi ancora il Mio Amore Materno e nel dirvi ancora di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! “...I Piccoli Giovanni!Ecco Giovanni, nascosto, ma nel gridare e preparare la Via al Figlio di Dio! Così anche voi dovete essere Piccoli, Poveri e Nascosti, nel gridare solo le Cose del Padre, nel camminare e nel preparare la Via a Gesù che Viene, così come ha promesso, nel donare e nel ricevere il Battesimo che Dio lascia scendere attimo dopo attimo! Siete Battezzati con l'Acqua, siete Battezzati col Fuoco dello Spirito dell'Amore! Ma se quell'Acqua non si prende e se quello Spirito si spegne, non avete più la Figliolanza di Dio! Il Battesimo va vissuto e va accolto attimo dopo attimo! Non è solo il gesto: voi vi addormentate e vi svegliate e prendete una piccola morte e ricevete una nuova vita...... <La Mamma, ancora una volta fa il Segno della Croce> ......E dovete accogliere e ricevere, attimo dopo attimo, il Battesimo che Dio vi dona, come vi dona il Pane e come vi dona il Respiro! Dovete chiederlo sempre il Battesimo, Figli, e queste sono altre Gocce che Dio vi lascia scendere in questo giorno! Ecco, Gesù rimane Abbracciato alla Croce......, per Dio non c'era bisogno di mandare Suo Figlio a morire sul Legno di Croce, ma bastava fare così...... quel Gesto che la Cocciuta ha aggiunto al Rotolo Vivo......! <La Madonna fa un Gesto con la Mano Destra che Alza in Modo Solenne, ma poi dice di aggiungere tutto al Rotolo Vivo (nel cuore cioè della Cocciuta stessa) senza dare ulteriori spiegazioni> Dio ha voluto tutto questo, ha voluto anche Me come Mamma, quando Lui è Mamma ed è Padre dell'umanità intera! Dio È, e quando si dice questo, Dio può tutto! Dio non ha bisogno di nessuno di noi, ma essendo Padre Buono dona un Lavoro e un Compito a tutti i Figli! Ha visto che era buono e ha posato i Suoi Occhi su di Me! Ha guardato i vostri cuori e ha posato i Suoi Occhi su di voi che siete venuti! È il Padre che vi ha preso per mano: voi, di vostra iniziativa, non fate nulla se non c'è il Soffio del Padre! Non siete stati voi ad AmarLo, ma è il Padre Vostro ad Amarvi per primo, ad Invitarvi a Camminare la Viuzza Stretta e ad Abbracciare la Croce! Ed Eccomi ancora come Mamma Crocifissa, nell'Unico Amore Crocifisso! È Grande l'Amore del Padre, non ha Limiti, non ha Misura, ma è Amore che Arde e scende copioso su ognuno di voi: il Battesimo di Fuoco, Figlioli! Giulia: Mammina, come Arde il Tuo Cuore e come Sei Bella! La Madonna: Ecco, è l'Amore che rende belli! Giulia: Mamma, insegnaci un pochino ad Amare e Ardere come Ami Tu! Poco poco, è così bello vederTi ardere così...! La Madonna: Per Amore dovete aprire il Cuore e Fare la Volontà del Padre, Rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Io Lo Sono Rimasta: Fatelo anche voi nell'aspettare Gesù che viene! Giulia: Eccoci, Mamma! Io rispondo per tutti e perdonatemi se faccio sempre questo errore e se dico sempre di rubare la Paghetta di tutti quanti e di spezzarLa e di donarLa ai nemici! Questo non è rubare, è un piccolo gesto d'Amore, ma non è come il Tuo, ma lo metto vicino al Tuo, così diventa luminoso e si dona di più, Mammina! La Madonna: Cosa devi fare ancora? Giulia: La Volontà del Padre: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, Figlia nel lasciare scendere il Battesimo dell'Amore! Giulia: Eccomi! Eccoci, Mammina! La Madonna: Cocciuta Divina......! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda i Calici e guarda chi li offre a Gesù............! Giulia: Mamma, Tu vedi quello che vedo io, prendi i Cuori di ognuno di noi e Consola Gesù! Quel Calice lo bevo io, ma fa' scendere il Sorriso sul Volto di Gesù: Eccoci, Mamma! La Madonna: Anima Mia, quel Calice è Amaro e Taglia...... con l'Aggiunta dell'Altro Colore! Giulia: Non temere, «Eccomi ancora per l'Eternità!» ...Gesù, Accendi il Sorriso, il Calice lo bevo io! GESÙ: Il Tuo Amore l'ha acceso! Giulia: Ora posso bere! Si è illuminato tutto! <Giulia Beve i Calici: Amarissimi> Gesù: Vedi, Anima Mia, Hai Fatto Illuminare il Mio Volto e ti sei caricata ancora del Peso! Giulia: Non temere, Gesù! Vedere i Tuoi Occhi è avere tanta Luce e tanto Pane......, l'Amaro e il Tagliente non si sentono......! Eccomi! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Tuo Gesù nel vedere i Suoi Occhi Accesi, nel bere il Calice che Gli è stato donato!(*) Giulia: Ho fatto quello che si doveva fare...; quello che ogni figlio deve fare per il Papà e per Gesù! Non ho fatto nulla, Mammina! La Madonna: Se dici che non hai fatto nulla..., guarda cos'è quel Calice.........! Giulia: Eccomi! La Madonna: Eccomi, nell'Amore del Padre, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <La Madonna alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Giulia: Eccoci, Mamma, nell'accogliere tutto quello che il Papà ci dona! Se non siamo bravi, aiutaci Tu col Tuo Amore Materno! Siamo sempre piccoli e deboli e lo dobbiamo rimanere Piccoli! E Tu ci doni sempre la Tua Forza d'Amore, perché Sei la Mamma e se ancora possiamo essere i Tuoi Figli, vogliamo stare stretti stretti, attaccati alla Tua Mano e prenderci per il Tuo Vestito, così non ci perdiamo, ma non Te lo sciupiamo! Sono così.........: Eccomi! Com'è bello quell'Abito che scende dal Cielo...... Eccomi...! Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i Figli che sono riuniti nella Vigna, tutti quelli che si affidano e quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore e nel Cuore del Padre tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Lo so, li devo poggiare ancora sulle spalle! Li porto ancora, così come mi è stato detto: “Eccomi ancora per l'Eternità!” ......Eh, sì, non l'ho messo da parte quello che hai detto... il vestito! Tu lo sai, Tu sei piccola piccola...; non è che io voglio essere più piccola di Te, ma io preferisco rimanere... Formichina, Trottolina, quello che decidete Voi, ma quell'abito...: Eccomi! Lo porto, come sempre: Eccomi, Mamma! E sì, sto all'ubbidienza come me l'avete chiesto, diciamo da venticinque anni, <Il periodo delle Visitazioni Pubbliche fino ad oggi> Ma in realtà stò all'Ubbidienza dal Grembo Materno! Eccomi ancora, se mi volete! La Madonna: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Questa sono: Eccomi! La Madonna: Questo, Dio vuole dal tuo cuore e dal cuore di ognuno di voi! Giulia: Eccoci! La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Il Giardino è cresciuto e Ogni Fiore Loda il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Don Vincenzo: È Festa Grande quando Arrivi Tu, Mammina! La Madonna: È Festa Grande quando i vostri cuori si aprono dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù e del Pane! Questa è la Festa che Dio vuole: scende dal Cielo ma esce anche dai vostri cuori! Mi volete ancora? Don Vincenzo: Sì, Mammina! Tutti: Eccomi! La Madonna: Posso SederMi per Parlare del Pane di questo giorno e Donarvi ancora delle Piccole Gocce? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Allora, cosa c'è impastato nel Pane di questo giorno? Del Sale c'è di sicuro, e cosa hai trovato di buono? <Vangelo di oggi, Battesimo del Signore. - Lc. 3,15-16.21-22> Don Vincenzo: Il Pane è Squisito ed è Speciale! La Madonna: Essendoci il Sale, è sempre Squisito, è anche Speciale sì, ma voi cosa avete trovato nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Mammina, mi sembra quasi di essere lì sul Fiume Giordano! La Madonna: Ci sei stato! Don Vincenzo: Sì, ci sono stato per Grazia di Dio ......e quando esce Gesù dall'Acqua Tutto si Apre... La Madonna: Ci sei stato per Grazia di Dio, ma il Battesimo va vissuto attimo dopo attimo e ovunque vi trovate! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: E se l'ascoltate quando lo chiedete, seguite sempre la Voce del Padre: è il Fuoco d'Amore che scende su di voi a forma di Colomba, ma dovete vigilare e aprire bene bene il cuore! Non dovete aprire questa... <la Madonna si tocca la fronte> ...ma dovete aprire il cuore per sentire la Voce del Padre e il Fuoco che scende e che Arde! Don Vincenzo: E se ascoltiamo veramente il Padre col cuore, secondo le Tue Indicazioni, Mamma, Egli allora attimo per attimo dirà anche ad ognuno di noi: “Tu sei il Mio Figlio Prediletto, in Te Mi Sono Compiaciuto! La Madonna: ......Perché hai fatto la Volontà del Padre e ti avvii a donare il Pane del Padre nel ricevere il Fuoco che Arde, e come dicevo all'Inizio, il Battesimo lo dovete chiedere, attimo dopo attimo! Non finisce lì, quando viene donato da fanciulli o da grandi, ma il Battesimo è attimo dopo attimo! Si muore e si rinasce..., si muore e si rinasce e ci si Battezza e ci si Ribattezza ancora, e queste Sono Gocce che Dio lascia scendere in questo giorno! Il Giorno del Battesimo di Gesù diciamo che è oggi, ma con esattezza non si sa, o meglio ancora, il Padre non vuole dirlo, o meglio ancora, Dio non aveva bisogno di nessun Battesimo! Era un Segno per gli uomini, come il donare le piccole caramelle per attirare i bambini alla Croce! Don Vincenzo: Era un Segno come quella Colomba che è scesa? La Madonna: ! Don Vincenzo: Tutto è un Disegno Meraviglioso del Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché il Padre tiene conto anche della nostra debolezza! La Madonna: ! Vedere e toccare come Tommaso, per credere, ma anche quando si vede come Tommaso, nessuno viene dietro a Gesù, nessuno più spezza il Pane, nessuno rimane piccolo, nessuno rimane Povero! Tutti camminano sulla via larga e in pochi prendono la Via Stretta e da pochissimi viene abbracciata la Croce con Amore! Vedete, la vostra vita è tutto un lavoro, un affanno e un lamento, mentre è tutta una Gioia nell'essere Figli, ma non vi fermate a pensare a queste cose..., vi affannate per niente! ...Siete Pellegrini e dovete lasciare ogni cosa per prendere il Tutto del Padre e vostro Padre ha preparato un Paradiso d'Amore per ognuno di voi, una Luce che non si spegne! E mentre quella del mondo si spegne, quella che il Padre ha preparato non si spegne! E se imparate a lasciare le cose del mondo e non vi affannate più e non pensate più a costruire le cose che vanno via, capirete che Dio ha costruito tutto per voi! Vedete? Gli uccelli non si affannano ma trovano Cibo dovunque vanno! Don Vincenzo: Cantano pieni di felicità e lodano il loro Creatore, e quando volano aprendo le ali, sono delle Croci Volanti che inneggiano all'Amore di Gesù Crocifisso! La Madonna: E anche i Fiori lodano e ringraziano con i loro Vestiti Candidi e Bellissimi, così come il Vestito che ha visto la Cocciuta: Io gliel'ho donato e lei lo porta sempre, ma non vuole che si dica! Don Vincenzo: Scegli Tu dal Cielo, Mamma, quando la Cocciuta si deve mettere qualche vestito? La Madonna: , ed è il Padre che le sceglie i colori! Lei non vuole che lo si dica, ma deve rimanere all'Ubbidienza! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, io da cinque anni risiedo qui a Timparelle in modo stabile e Gesù ogni giorno, mattina e sera, si degna attraverso la Cocciuta di incontrarsi privatamente con me per oltre un'ora, parlando di tutti e di tutto! Che meraviglia incontrarsi con Dio ogni giorno a Tu per Tu! E in ogni Incontro con Lui, mi sento ripetere che la Cocciuta in quell'Ora di Visitazione Privata, sta con Te, Mamma! La Madonna: ! Anche adesso sta Lavorando! Io Sono qui, ma lei Lavora con gli Angeli e con Gesù! Ma il Cielo è sempre Riverso su di voi! Mentre Lavorano, vede anche voi cosa fate! E si diverte quando non capite il Linguaggio dell'Amore! Lei lo vive in pieno essendo in Cielo, e questo è un altro Mistero, una Goccia Grande! Sì perché voi la vedete, ma lei non c'è, e ci sono Io al posto suo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, ci Sono Io e vi dico un'altra Goccia: ci Sono con lo Spirito dell'Amore, e quando imparerete a parlare la Lingua dell'Amore, Vedrete come lei vede! L'hai capita quest'altra Goccia? Cosa c'è ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Com'è bella quella frase di Giovanni Battista: “Lui deve crescere..., Gesù deve crescere! La Madonna: ......E Io diminuire! Don Vincenzo: Ognuno di noi se la dovrebbe ripetere continuamente questa frase! Ecco come si cresce in Dio, diventando sempre più dei servi che ubbidiscono nel “sì sì, no no”, sempre più piccoli, perchè se non diventeremo come bambini non entreremo mai nel Regno di Dio! La Madonna: ! Nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi chiamati al Banchetto Nuziale al primo posto! E il Santo Giovanni di Oggi è stato chiamato al Banchetto Nuziale perchè è rimasto Piccolo e Povero! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni Battista dice: “nessuno può prendersi qualcosa se non gli viene data dal Cielo! La Madonna: E la Cocciuta non poteva prendersi nulla se non le fosse stato donato! Don Vincenzo: Quindi questa Visitazione con oltre Cinquantamila Catechesi Tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo è la Conferma che qui a Timparelle, Tutto è Divino, Tutto è Celestiale! La Madonna: Tanti chiedevano alla Cocciuta: “ma la chiami tu la Madonna per parlare?E lei diceva: “non mi ha lasciato il numero... e neanche Gesù...! Non so' quale numero fare per chiamarla! Viene Lei e viene Gesù e anche il Padre e tutto il Cielo è Riverso! Fanno tutto loro”, questo rispondeva! ...“Chiamala, falla venire!” - “Non c'ho il numero! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, gli uomini di Chiesa invece di fare Festa per questa Visitazione di Dio che non ha eguali nella Storia, perchè mai Dio si è dato tanto e mai Dio ci ha dato tanto, non fanno altro che rifiutarla, quando si è di fronte a una Verità così Solare e così Luminosa da inginocchiarsi soltanto.........! Come si può diventare cattivi di fronte a tanta Bontà del Padre? La Madonna: Non è che si diventa cattivi, ma si diventa gelosi della Bontà di Dio! E diventare gelosi è pericoloso! Siete tutti figli e fratelli, e il Padre Ama tutti i figli allo stesso modo! Non c'è bisogno di essere geloso di un Papà che Ama! Si è gelosi quando si Arde d'Amore? No! E questo è il Padre: Arde d'Amore per tutti i figli, senza fare nessuna distinzione! Vedete quanto è piccolo il Mistero di Dio? Amare, e nell'Amore si è Figli, e si ha tutto, e non si deve essere gelosi, e non si deve temere nulla, perché il Padre non vuole nulla, ma vuole solo essere Amato come Papà! Non ruba niente a nessuno dei figli, perché vi dona tutto Lui, e se si capisse questo, la famiglia sarebbe tutta unita e invece è tutta dispersa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa Visitazione dovrebbe essere la Gioia e il Tesoro di tutta l'umanità perchè Gesù, nonostante sia una umanità in piena perdizione, la Viene nuovamente a Salvare! La Luce di Dio si è Attendata a Timparelle, ma gli uomini di Chiesa hanno preferito ancora una volta alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti senza neanche accorgersene! La Madonna: , Gesù è sempre stato scartato, già dal Mio Grembo è stato scartato! Non da Me, ma da chi ha sentito che aspettavo il Figlio di Dio, e perché c'era paura! Veniva un altro Re a prendere tutto, ma quel Re prendeva solo i cuori per accenderli d'Amore e farli diventare Figli e donare tutta l'Eredità! Invece è stato messo sulla Croce per paura, ma Dio non muore! Non si può Crocifiggere Dio, si è lasciato Crocifiggere per Amore e ha lasciato fare: “Fate..., Io vi Amo ancora di più e vi dono ancora di più lo Spirito d'Amore!Ecco il Battesimo! Don Vincenzo: E sulla Croce siamo diventati Figli! La Madonna: ! Don Vincenzo: Battezzati! La Madonna: , ma lo eravate anche prima! Don Vincenzo: Battezzati col Sangue! La Madonna: ! Don Vincenzo: E perciò, Figli Veri! La Madonna: ! Don Vincenzo: Comprati a Prezzo di Sangue! La Madonna: , quel Sangue che Arde e Arde d'Amore! Don Vincenzo: Guai, perciò, a perdere la Figliolanza: è una tragedia irreparabile perchè si va al Fallimento Eterno, alla Bocciatura Eterna! La Madonna: Dovete vigilare e combattere il perdente con la Croce e col Pane! Il perdente è sempre vigilante! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì scorso la Cocciuta diceva che Tu stavi grondando Sangue, stavi piangendo Lacrime di Sangue perché vedevi i figli lontani, perdersi! La Madonna: , come piangeva ed era triste Gesù! E lei ha bevuto il Calice per farlo sorridere ancora! Don Vincenzo: Gesù dice che “tutte le ginocchia si piegheranno ma solo in pochissime si alzeranno”... La Madonna: ..., ma qui c'è un'altra Goccia che verrà detta, ma non in questo giorno! Don Vincenzo: Questo Tuo Dolore, Mamma, è perché vedi una umanità persa, allo sfacelo! La Madonna: Una Mamma che vede i figli cadere nel fuoco non si mette a battere le mani o a sorridere, ma gronda Sangue, come tutte le mamme! Ma tutte le mamme pensano che i figli sono loro, e mettono l'odio nel vedere una Piccola Croce! Ma l'odio non si deve mettere, si deve mettere l'Amore e capire che il figlio non è di ogni mamma, ma dell'Unica Mamma che è Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Tu stai piangendo Lacrime di Sangue perché vedi una situazione disastrosa, e vedi anche tanti che hanno ricevuto i Sacramenti e che sono diventati Grandi nella Chiesa, che si comportano come se non li avessero ricevuti! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E allora questo mi domandavo: come si può rigettare una Luce di Timparelle così Divina e così Salvifica che riempie i nostri cuori di una gioia Immensa? La Madonna: ...Questa Luce è per ognuno di voi, per la Famiglia che Gesù ha chiamato! Voi dovete solo amare come ama Gesù: Lui ha perdonato i Suoi Crocifissori e dovete farlo anche voi! Il Padre ha promesso che il Figlio tornerà: “AspettaMi, Io Verrò”, e dovete essere gioiosi di tutto questo e dovete lasciare scorrere l'acqua sporca, così scende quella pulita, e quella pulita è di Dio e nessuno ve la porterà via! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tu dici che il Tuo Cuore Immacolato trionferà! La Madonna: ! Don Vincenzo: E trionferà quando Gesù si farà vedere nel Sole di Fatima... La Madonna: , ma qui ci sono altre Gocce che vi verranno donate! “Il Mio Cuore trionferàè la Promessa che ho fatto! Don Vincenzo: Quindi non sarà una Festa insieme? La Madonna: Sì che sarà un'Unica Festa! Don Vincenzo: Vista da tutto il mondo? Da tutta l'umanità? La Madonna: ! Don Vincenzo: E tutti si inginocchieranno? La Madonna: , ma in pochissimi soltanto si alzeranno! E non solo le ginocchia diventeranno di pietra, è il tutto che diventerà di pietra: ogni cosa che non ha amato e non ha accolto il Mio Figliuolo Gesù! Don Vincenzo: Come la moglie di Lot che diventò una statua di sale? La Madonna: Quella è una cosa passata e non si ripete! Gesù ha detto: “aspettateMi, Io verrò, e tutto sarà una cosa nuova! Non si ripete quello che è già passato! Don Vincenzo: Ci sarà una pietrificazione? La Madonna: , ma qui ci saranno altre Gocce che vi verranno donate quando crescerete ancora! La Cocciuta ne dovrà bere di Calici per donarvi tutte le Gocce che sono nel suo Cuore e nel Rotolo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! La Cocciuta ha dettoEccomi, ed il suoEccomidura per l'Eternità, così come risponde sempre! NON TEMETE, I CALICI LI BERRÀ! Don Vincenzo: E QUINDI, BEVENDO I CALICI E BEVENDO I CATINI, QUANTI DONI, GRAZIE A GIULIA, RICEVEREMO! CHE GIOIA È AVERLA IN MEZZO A NOI! CHE GRAZIA PER ME È ESSERE IL SUO PADRE SPIRITUALE! La Madonna: , PER VOI E PER L'UMANITÀ INTERA! IL PADRE L'HA MANDATA PER QUESTO: PICCOLA, FRAGILE, MA ROCCIA DI DIO! Don Vincenzo: E QUINDI SARÀ LEI A PORTARCI SULLE SPALLE? La Madonna: , PERCHÉ VOI CAMMINATE MA ANCORA NON SAPETE CAMMINARE, E C'È BISOGNO DI UN PICCOLO STRUMENTO CHE SUONA LA MUSICA DI DIO! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: MAMMA, QUANDO GESÙ DUEMILA ANNI FA, PREDICÒ IL VANGELO, DISSE CHE AVEVA ANCORA MOLTE ALTRE COSE DA DIRCI, MA CHE PER IL MOMENTO NON ERAVAMO ANCORA CAPACI DI PORTARE IL PESO DELLA VERITÀ TUTTA INTERA......! SE GESÙ AVEVA ALTRE COSE DA DIRCI E SE LO SPIRITO DI VERITÀ CI AVREBBE ANNUNZIATO LE COSE FUTURE PER GUIDARCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, È SEGNO CHE LA RIVELAZIONE DI DUEMILA ANNI FA ERA INCOMPLETA E PARZIALE, E CHE QUINDI ANCHE LA RIVELAZIONE DEI QUATTRO VANGELI, COMPOSTI DA POCHI CAPITOLI, ERA IN REALTÀ UNA RIVELAZIONE PARZIALE E INCOMPLETA, IN ATTESA DELLA VERITÀ TUTTA INTERA A CUI GESÙ AVEVA PROMESSO CHE CI AVREBBE GUIDATI! COME POSSONO DUNQUE DIRE GLI UOMINI DI CHIESA CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON L'ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO, QUANDO TUO FIGLIO, MAMMA, HA DETTO CHE AVEVA MOLTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRCI? COME POSSONO DIRE GLI UOMINI DI CHIESA CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA, QUANDO GESÙ HA DETTO CHE CI AVREBBE GUIDATI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E CHE CI AVREBBE ANNUNZIATO LE COSE FUTURE? È UNA FALSITÀ MACROSCOSPICA DIRE CHE LA RIVELAZIONE È CHIUSA! ECCO IL PERCHÈ DI TIMPARELLE! SONO OLTRE CINQUANTAMILA LE CATECHESI DIVINE CON CUI IL PADRE CI STA ARRICCHENDO OGNI GIORNO DI PIÙ E CON CUI IL PADRE CI STA GUIDANDO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA! ORA SÌ CHE GOCCIA DOPO GOCCIA SIAMO CAPACI DI PORTARE I PESI! NEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI DI DUEMILA ANNI FA, GESÙ NEL VANGELO HA PARLATO AL FUTURO, MENTRE ORA QUI A TIMPARELLE STA PARLANDO AL PRESENTE, PERCHÈ CI STA GUIDANDO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, E CE LE STA DICENDO TUTTE QUELLE COSE CHE GESÙ DUEMILA ANNI FA AVEVA PROMESSO CHE AVREBBE ANNUNZIATO IN FUTURO! ALTRO CHE È CHIUSA LA RIVELAZIONE! È APERTISSIMA, E QUI A TIMPARELLE IL CIELO È SEMPRE RIVERSO PER FAR SCENDERE PANI SU PANI......! COME SI POSSONO DIRE BUGIE E FALSITÀ PER DUEMILA ANNI DI SEGUITO? La Madonna: ...ADESSO STANNO INCOMINCIANDO A SCENDERE LE GOCCE, ANCHE SE PRIMA NE AVETE AVUTE ALTRE, MA ANCORA NON LE AVETE CAPITE! ADESSO SIETE UN PO' PIÙ ACCESI! Don Vincenzo: STIAMO FACENDO PROGRESSI? La Madonna: UN PASSO ALLA VOLTA! Don Vincenzo: E QUESTI PESI... La Madonna: ...POTETE PORTARLI... Don Vincenzo: ...DANNO LUCE? La Madonna: SE LI GUARDATE COL CUORE, SI! SE LI LASCIATE LÌ, LI LASCIATE SPENTI, MA LA LUCE È ACCESA! LA COCCIUTA CONOSCE OGNI COSA PER VOLERE DEL PADRE E PUÒ DONARVI LE GOCCE CHE DIO LE DONA, MA NON PUÒ DONARVI TUTTO IL ROTOLO! E QUESTO È UN MISTERO GRANDE: UN PICCOLO STRUMENTO CHE HA NEL CUORE IL TUTTO DEL PADRE! PER VOI È DIFFICILE ACCETTARE QUESTO, MA DIO L'HA SCELTA COME HA SCELTO ME PER ESSERE SUA MADRE, MA QUEL FIGLIO NON ERA MIO! IL PADRE SE L'È RIPRESO DI NUOVO, E COSÌ LA COCCIUTA NON È VOSTRA, MA È DEL PADRE, PERCHÉ LA USA A SUO PIACIMENTO E QUANDO È L'ORA LA PORTERÀ A CASA! <Don Vincenzo rimane perplesso e silenzioso> Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: La porterà a Casa? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Per andare a Casa non c'è bisogno di salire Lassù, ma basta fare cinquanta metri! <si ride un po'> ...Stiamo vicini! Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora...! Ricollegandomi a quello di prima, si meravigliano che il Padre ha parlato durante il Battesimo di Gesù nel Fiume Giordano, sul Tabor e prima della Crocifissione... La Madonna: ...E cosa c'è da meravigliarsi? Il Padre non può parlare quando vuole? Don Vincenzo: Qui, Mamma, da Venticinque Anni Consecutivi parla in ogni momento: giorno e notte! La Madonna: Ma questo perché qui Lo lasciate parlare e rispondete col vostroEccomi all'Invito! Dio Visita voi, e voi venite a Visitare Vostro Padre per ascoltare la Sua Parola! È così bello rimanere uniti con la Famiglia di Dio: perché stare lontani? Don Vincenzo: Oh, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Qui, praticamente, il Padre ci sta facendo nuovamente Figli, ci sta Battezzando nuovamente perché un conto è, come dicevi prima, essere figli perché iscritti sul Registro del Battesimo, e un conto è vivere la Figliolanza! La Madonna: Essere figli scritti soltanto sul registro, non serve a niente! Don Vincenzo: Si, non serve a niente! Serve a far ridere il demonio! La Madonna: Il Figlio deve essere Figlio nel fare la Volontà del Padre, nell'ubbidire al Padre e nel direEccomi, Sono nella Vigna e voglio Lavorare per Fare le Tue Cose”, non quelle che sono scritte sul Registro! In Cielo c'è il Registro di Dio, dove c'è scritto ogni cosa di ognuno di voi! Don Vincenzo: Questa è la vita: vivere per il Padre, piacere al Padre, arricchirci del Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Solo questo è il motivo per cui il Padre ci ha svegliato ogni mattina! Non ci ha svegliati per farci fare quello che ci pare... La Madonna: No! Don Vincenzo: Ma per essere “Figli”! La Madonna: Potete fare anche i vostri lavori, ma il cuore deve rimanere libero per Dio nel ricordare: “io non mi appartengo, nulla è mio, ma Tutto è di Dio!E faccio così quando mi sveglio! <La Madonna si fa il Segno della Croce> E faccio così quando mi addormento e durante il camminare della giornata! Ricordatevi sempre che siete Figli della Croce, e lì Dio vi vuole portare, è lì Dio vi tiene stretti se La abbracciate con gioia la Croce! Don Vincenzo: Abbiamo l'Arma della Croce contro il maligno, contro il perdente e quindi abbiamo sempre questo Segno di Croce che ci guida e ci rende forti e vincenti, ma guai se non lo usiamo! La Madonna: Voi pensate a tutte le altre cose e non pensate a questo! E lì il perdente vince perchè vi affannate per le cose che non vi appartengono! Non diventate più né Figli, né Fratelli, e non vi riconoscete gli uni gli altri, e vi fate guerra, e la guerra si perde! Si vince quando si rimane Figli, Fratelli e Amici, come lo è Gesù per ognuno di voi: Figlio, Fratello e Amico! Don Vincenzo: Allora si rinasce? La Madonna: ! Don Vincenzo: E si ridiventa davvero figli! La Madonna: ! Don Vincenzo: E ci si deve tenere a questa Figliolanza, perché è l'Unico Tesoro da custodire, e vale una Eternità! La Madonna: Hai sentito cos'ha detto la Cocciuta? Eci tieni per mano e ci attacchiamo al Tuo Vestito!Parole piccole, povere, ma profonde: “ci tieni per mano e ci attacchiamo al Tuo Vestito, senza sporcarlo! Don Vincenzo: Come i bambini che vanno dietro alla mamma con la massima fiducia! La Madonna: E non si perdono, perché si attaccano anche al vestito! Hai visto quando la Cocciuta Ti deve dire qualcosa e fa così...? <Gli tira il lembo della giacca> Don Vincenzo: Sì, sì! La Madonna: Ti tira il vestitino! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, che Grazia Grande è l'Esistenza di Dio! Che Onore per noi Figli è essere stati creati da un Papà così Buono e partecipare a questa Sua Creazione come Figli e perciò come Eredi! La Madonna: Non è soltanto un onore, è il massimo: Dio che vi ha fatto Figli, ma voi cosa fate? Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Ognuno si costruisce una casa per i propri comodi, lasciando la Casa che Dio ha costruito per ognuno di voi: la Capanna, la Famiglia, essere Piccoli, Poveri, camminare su quella Viuzza Piccola! E la Cocciuta chiede sempre di più di farla diventare piccola: “Mammina, se è piccola..., ......Gesù, se diventa ancora più piccola, siamo sicuri di non cadere, perché la guardiamo! La vediamo piccola e ci rimaniamo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il guaio è che ognuno si costruisce un dio personale! La Madonna: Ma ce n'è Uno Solo: Dio È, e ha le Braccia Spalancate per tutti i Figli! Don Vincenzo: E bisogna rispondere con coerenza di vita agli impegni che ci siamo assunti nel giorno della Nostra Rinascita come Figli di Dio! Mamma, rendici capaci di essere Tuoi Autentici Figli! Tutto si compendia nella rinuncia a satana, origine e causa di ogni peccato e nel credere nel Tuo Figlio, Mamma, Nostro Unico Signore, Nostro Unico Salvatore, Nostro Unico Redentore! Incorporati in Gesù, Mamma, col Battesimo riceviamo il Suo Spirito di Figli rinascendo dall'Acqua e dallo Spirito Santo e diventiamo Membra del Suo Corpo! Questo Dio con le Braccia Spalancate, questo Dio Crocifisso è già la Sintesi di Tutto il Vangelo! La Madonna: Vi aspetta! Don Vincenzo: Ma è scomoda la Croce! La Madonna: Lui aspetta con Amore! Don Vincenzo: E pure non viene capito, nonostante il Prezzo che ha pagato per Salvarci! La Madonna: Non viene capito e diventa triste quando poi deve diventare Giudice! Don Vincenzo: Non lo vogliono capire! La Madonna: ! Don Vincenzo: L'umanità da Dio vuole solo i miracoli e non vuole abbracciare la Croce per salvarsi! La Madonna: Dio è il Miracolo per ognuno di voi se Lo cercate e lo Amate! Quale Miracolo deve donarvi ancora, se Dio è il Miracolo? Don Vincenzo: È il Mio Papà! È il mio Tutto ed è il Tutto di ognuno! La Madonna: GuardateLo con Amore e vi darà il Miracolo cheÈ”, ad ognuno di voi! Vi dona la Vita, vi dona il Respiro e con lo Spirito siete ancora Vivi! Quale Miracolo cercate? Non ce ne sono, ma l'Unico Miracolo è rimanere Figli! È quello che dovete chiedere! Rimanendo Figli avete tutto quello che deve servire durante il cammino di questo Pellegrinaggio! Don Vincenzo: E per rimanere Figli bisogna Abbracciare la Croce con Gioia! La Madonna: ! Don Vincenzo: È l'unica Cosa che ci chiede! La Madonna: È il Letto per ognuno di voi ed Io l'ho abbracciato per prima, per donarvi Gesù, e ve Lo dono ancora! E il Padre vi Ama ancora e rimane Padre e la Sua Promessa è duratura: «AspettateMi, Io Verrò!» E il Mio Cuore Immacolato Trionferà come è stato promesso, perché il Trionfo ancora non è avvenuto! Tutti i Figli devono ritornare a Casa e lì, tutte le ginocchia si piegheranno e lì ci saranno altre Gocce che vi faranno capire! Ma sarete in pochi... e quante saranno le pietre...! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando il Padre, attraverso l'Angelo, Ti ha parlato... La Madonna: ! Don Vincenzo: Forse Ti ha parlato pure direttamente, anzi sicuramente... La Madonna: Nelle Gocce che verranno, vi sarà detto di tutto! Don Vincenzo: Ebbene, quando avevate questo incontro, quando Tu, Mamma, avevi questi Incontri col Cielo, Ti parlava soprattutto della Croce! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché Tu non solo hai abbracciato prima di tutti la Croce... La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma poi Ti è stato chiesto di abbracciare il Figlio che sarebbe stato poi Crocifisso! La Madonna: ! Don Vincenzo: E che sarebbe morto in Croce! E anche Tu saresti stata Crocifissa con la Croce e sotto la Croce! La Madonna: ! Don Vincenzo: Eri una fanciulla di 12-13 anni quando l'Arcangelo Ti ha Visitata! La Madonna: ! Don Vincenzo: Come hai potuto dire “Eccomi”, quando queste richieste erano così pesanti per una fanciulla della Tua Età? La Madonna: Come ha potuto la Cocciuta direEccomial Padre quando il Padre le ha donato la Croce e poi i Chiodi? “Inchiodati!E la Cocciuta si è inchiodata da sola! Dinanzi alla Luce di Dio non si resiste! E quando si vede in Pieno, si Allargano le Braccia, e si Arde d'Amore! È una Piccola Pazzia d'Amore! A Dio non si può dire di no! Non è che si ha paura, ma è che, è così Grande l'Amore, che Ardi soltanto, e hai il Cuore che batte forte forte e non aspetti altro che chiederlo ancora: “è vero quello che stai dicendo? Posso fare quello che vedo?Tutte le fanciulle aspettavano...... ma il Padre ne aveva preparata una: Sono Io! Così come ha preparato ognuno di voi! “Non Arde forse, il vostro cuore? Tutti: Eccomi! La Madonna: Non batte forte forte?Così come diceva e dice Giovanni, il Capriccioso: “non vi ardeva forse il Cuore mentre parlavo con voi? Ma in pochi lo hanno riconosciuto! Qui c'è un'altra Goccia, è il Mistero di Giovanni il Capriccioso! Quando sarete più forti accoglierete anche quest'altra Goccia! E quando saranno più forti accoglieranno anche la Goccia Tua, Croce Grande, Capriccioso..., un po'... Ripetitivo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Non per sapere i Fatti Tuoi, Mamma..., ma per regolare i miei: Sei Giovanni adesso a parlarmi, o Sei la Mamma? La Madonna: Sono la Mamma! Don Vincenzo: Pure Tu, Mamma, stai dalla parte di Giovanni? Mi lasciate solo..., invece di metterVi dalla parte mia, perchè sono molto più debole di voi che siete del Cielo... <si ride un po'> La Madonna: Nessuno ti lascia solo, ma Io ti sto dicendo che anche le Tue Gocce verranno dette tutte tutte! Don Vincenzo: Uuhhmm..., Mammina! <si ride un po'> La Madonna: Il Cielo sta con i piccoli e voi siete tutti piccoli! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Grazie che il Cielo sta con me, piccolo e povero! La Madonna: Ma ai Grandi, non è che li lascia, li aspetta! Tutti siete figli ma il Padre non lascia nessuno! Ogni pecorella deve ritornare all'Ovile, ma non dovete dimenticare che i troni cadranno! Don Vincenzo: Mamma l'hai pronunciata Tu quella frase del Magnificat: “Dio ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili”! La Madonna: ! Don Vincenzo: L'hai pure cantata! La Madonna: E si rimane piccoli e poveri, ma Ricchi di Dio, e non dalle cose del mondo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira..., Io devo mandare i Figli a casa...... Perché fai così...?(*) Don Vincenzo: Perché il tempo è brutto oggi... La Madonna: Con Dio non c'è il tempo brutto! Don Vincenzo: Sicuramente il Padre provvederà! La Madonna: C'è sempre il Sole dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Se si ha fede! Don Vincenzo: Sì, hanno fede..., hanno fede, perciò sono venuti! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ti piace quella Canzone intitolata: “Le Trentatre Litanie a Gesù Crocifisso”? La Madonna: ! Don Vincenzo: L'ha cantata Giorgio: com'è bella! <Si tratta di Luca di Oggi che ha portato la Pianola> La Madonna: ! Don Vincenzo: Te la possiamo dedicare nuovamente a conclusione di questo Pomeriggio Santo? La Madonna: Potete anche cantarla adesso, l'ascolto e rimango con voi! Don Vincenzo: Grazie Mamma, com’è bello cantare insieme a Te! <Tutti insieme si canta il nuovo Canto di Timparelle dal titolo «Le Trentatré Litanie a Gesù Crocifisso»>

 

 

LE 33 LITANIE A GESU' CROCIFISSO

(Qui c'è tutto!)

 

1)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unica Chiave che nel Regno fa Entrare

2)

  Gesù, la Tua Croce   nel Tesoro del Tuo Ovile fa Ritornare

3)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Alleanza Nuova che tutti Rinnova,

4)

  Gesù, la Tua Croce   è Piccola, Dolce e Leggera in Ogni Prova!

 

       

5)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unica Arma Sempre Vincente,

6)

  Gesù, la Tua Croce   rende il maligno sempre più perdente,

7)

  Gesù, la Tua Croce   da Ogni Morte è la Liberazione,

8)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unica Via che porta alla Resurrezione!
         

9)

  Gesù, la Tua Croce   è la Sintesi e il Compendio del Vangelo

10)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unica Via di Fede per il Cielo

11)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Ancora Divina nella Traversata Finale

12)

  Gesù, la Tua Croce   è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale!

 

       

13)

  Gesù, la Tua Croce   è il Letto dello Sposo per Ogni Sposa

14)

  Gesù, la Tua Croce   rende Simili a Te se la si porta gioiosa

15)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unico Altare del Perdono,

16)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unico ed Eterno Trono!

 

       

17)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unico Albero della Vita,

18)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unico Faro di Luce Infinita,

19)

  Gesù, la Tua Croce   se Abbracciata riporta il Sorriso,

20)

  Gesù, la Tua Croce   è l'Unica Scala per il Paradiso!

 

       

21)

  Gesù, la Tua Croce   è il Trionfo dell'Amore fino all'Estremo Dolore,

22)

  Gesù, la Tua Croce   di Tutto il Vangelo è il Cuore,

23)

  Gesù, la Tua Croce   è la Sorgente di Ogni Bene,                                 

24)

  Gesù, la Tua Croce   è l' Unica Gioia nelle Nostre Pene!

 

       

25)

  Gesù, la Tua Croce   Misura la Vera Fede in Te di ognuno,

26)

  Gesù, la Tua Croce   Rivela il Vero Amore per Te in ciascuno

27)

  Gesù, la Tua Croce   da chi è Saggio è Abbracciata e Benedetta,

28)

  Gesù, la Tua Croce   chi Ti Ama, se la Tiene stretta stretta!

 

       

29)

  Gesù, la Tua Croce   è la Fontana che tutti disseta

30)

  Gesù, la Tua Croce   ci conduce da Figli alla Paterna Meta

31)

  Gesù, la Tua Croce   è sempre Vittoriosa nella Battaglia contro l'io

32)

  Gesù, la Tua Croce   ci fa morire felici a IMMAGINE DI DIO,

33)

      ci fa morire felici a IMMAGINE DI DIO!

 

<La Mamma accompagna sottovoce il Canto con Gesti d'Amore ed esulta di Gioia nel proferire quelle Parole Profonde uscite dal Cuore di Don Vincenzo, Frutto dei Continui Colloqui Privati Quotidiani con Gesù e di quelli Pubblici di ogni Giovedì sera e del Pomeriggio della Seconda Domenica di ogni mese! Lo sguardo della Mamma è sempre fisso su Don Vincenzo sul quale si nota una forte emozione tanto da bagnare i suoi occhi> La Madonna: Chi ha messo nel tuo cuore Queste Parole? Don Vincenzo: Gesù! La Madonna: E perché come un bambino hai bagnato ora i tuoi occhi? Don Vincenzo: Perché questa Canzone è una Sintesi meravigliosa! In cinque anni che sto qui, tutte queste trentatré righe sono proprio un compendio di Luce, d'Amore e di Verità! La Madonna: Hai messo nel Titolo gli Anni del Mio Figliolo? Don Vincenzo: Sì, ho messo Trentatre e ogni Litania rappresenta un Anno! La Madonna: Ogni Bacio d'Amore è un Anno: Trentatré! Ma quanti ve ne darà ancora di Baci, di Abbracci e di Fuoco d'Amore, se lo chiedete? Don Vincenzo: Mamma, è Tutta una Grazia, qui! La Madonna: Dovete chiederlo voi il Battesimo, attimo dopo attimo e rimarrete Figli! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Avete visto i suoi occhi? Il Sacerdozio È Dio! Avete visto Dio come fa scendere le Sue Lacrime d'Amore? Non dimenticatelo mai: il Sacerdozio È Dio in mezzo a voi, ma bisogna viverlo ed Amare come Ama il Padre, nell'Umiltà, nella Povertà e nell'Essere al Servizio, perché il Padre viene a Servire e non chiede di Essere Servito, ma viene a Servire i propri Figli perché solo un Papà Serve e una Mamma, e Gesù vi ha servito il Letto della Croce per farvi entrare in Paradiso, Figli!(*) <Ora la Mamma si rivolge ad una Creatura seduta in prima fila> Accendi il tuo sorriso, non essere triste, sei Figlia e Dio ti Ama! Tienilo sempre acceso il cuore e anche il tuo sorriso e anche i tuoi occhi! Sei la Sposa preferita dinanzi al Padre e anche dinanzi agli Uomini, non temere! Aspetta quello che Tuo Padre vuole e non nasconderti, sei il Mio Volto e il Mio Volto non si nasconde e parla di Gesù! Hai tante cose da dire a tuo Padre: fallo! Nel tuo cuore ti ascolta! Non lo devi dire apertamente, fallo! Ora puoi liberare il tuo cuore e dire a tuo Padre tutte le cose che hai tenute chiuse fino adesso! Ognuno di voi può farlo, ora che stanno scendendo le Gocce! Potete parlare apertamente a vostro Padre, così, nella semplicità di Figli! Il Padre vi ascolta e anche se vi arrabbiate, Lui è sempre Buono e ascolta ogni cosa! Ma dovete rimanere Figli e chiedere, attimo dopo attimo, il Battesimo, quello del Fuoco! Ora tu darai il Battesimo del Fuoco con la Croce! Io vi lascio col Magnificat, ma fatelo col cuore! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Il Signore vi Benedica e vi protegga! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Il Signore faccia brillare il Suo Volto su di voi e vi doni la Sua Misericordia! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Il Signore rivolga il Suo Sguardo su di voi e vi doni la Sua Pace! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita, andate in Pace! Tutti: Rendiamo Grazie a Dio!(*) La Madonna: Ora potete innalzareL'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) Don Vincenzo: Cantiamolo con dolcezza il Magnificat!(*) Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti recitano il Magnificat > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore!” Sia il grido dei vostri cuori nell'incontrare il Cuore del Padre, Figli! ...Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Io mi attaccherò sempre al Tuo Vestito! Con la grazia del Padre porterò ancora i Figli sulle spalle: sì, Eccomi! Aggiungo al Rotolo del mio Cuore ciò che vedo! Eccoci ancora in questo giorno, Papà: siamo deboli e Ti offriamo le nostre debolezze! Accoglici così come siamo! Tu ci hai dato un compito grande: venire a Lavorare nella Tua Vigna! Questi siamo, e se trovi qualcosa di buono, io Te lo rubo ancora, lo spezzo e lo dono ai nemici! Oramai mi conosci e voglio fare quello che fai Tu! Lo so chevoglionon si dice, ma Tu non tieni nulla per Te! Io non voglio perdere nulla, ma voglio donarlo ai nemici per portarli nel Tuo Cuore! Li stai aspettando e li stai cercando! Non sono che una piccola Formichina, un po' alla volta prendo qualcosa e cerco di portarTela, ma faccio Formichine tutti i Figli, così facciamo un po' prima! Perdonami, Papà, se faccio questo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli, per tutte le Gioie che donate a Maria! Cocciuta, cosa devo perdonarti quando rubi l'Amore per accendere il Fuoco dell'Amore? Giulia: Allora adesso rubo ancora di più! Se Tu mi dici questo, mi piacerebbe accendere un Fuoco grande grande, ma devo aspettare ancora un po'! Eccoci, Papà! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste e il Battesimo che Mi avete chiesto! In quest'istante scende su di voi: accoglieteLo con Amore, spezzateLo e donateLo ai figli lontani! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Ma salutate il Cielo che è su di voi con i vostri cari! <Tutti Salutano i propri Cari Beati in Cielo> Giulia: Ciao, Cielo! Ciao, Fiorellini! Come siete belli tutti Luminosi! Il Padre: Anche voi lo siete! Giulia: Ci vediamo dopo, Papà!(*) <Giulia schiocca un Bacio al Padre> Ciao!(*)

 

 

 

PRIMO GIOVEDI' DOPO IL BATTESIMO DI GESÙ

 

               3. Giov. 14/01/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto a Visitarvi nel vedere ognuno di voi portare il vostro Eccomi! Anch'Io Sono Venuto a portare il Mio nella Gioia e nell'Amore di Mio Padre e Papà di ognuno di voi! E dobbiamo Fare Festa in questo giorno! Un altro giorno Pieno di Festa e di Gioia del Padre! Un altro Banchetto d'Amore! Cosa aspettiamo ancora? Dobbiamo Gioire e Fare Festa nella Gioia Piena, quella del Padre! Gioiamo amici, fratelli e figli! Gioiamo, perché Dio Gioisce in ognuno che apre il Cuore alla Festa che Dio ha preparato! Facciamo Festa ancora in questo giorno di Luce, Figli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, mi si è abbassata un po' la voce, ma penso che mi senti: Eccomi! Gesù: , che Ti sento! Giulia: Cosa c'è, Gesù? Devo guardare?(*) Questo lo devo aggiungere al Rotolo Vivo?(*) Eccomi!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, Uniti col Colore! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora............! Vedi chi Me li offre...............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e sono Amari! Giulia: Gesù, non posso dirTi che non Tagliano e non posso dirTi neanche che non sono Amari! Ti dico che li bevo e questo forse, poco poco Ti consola! Cosa dobbiamo fare, Gesù......? Allargare sempre le braccia......! Ma non sono io che devo dirTelo......! Quei Calici sono miei, non temere! Gesù: Come posso donarteli? Giulia: ...Così: lo prendi per mano e me lo abbassi poco poco e io lo bevo! Ne abbiamo bevuti...! Tu li bevi e io pure......, beviamo anche questo..., anzi lo bevo io! Durante la giornata Tu ne hai incontrati tanti......! Gesù: Anche tu ne hai bevuti tanti di Catini! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: «Eccomi, Gesù, fino all'ultimo respiro!» Gesù: Ora hai aggiunto un'altra frase..., non solo ...per l'Eternità! Giulia: Una in più, una in meno, Gesù...: donami i Calici! Non sto facendo niente, Tu Fai Tutto, Gesù! Io Ti Amo, perché il Tuo Amore Arde dentro di me, e se Amo, devo bere quel Calice: donamelo! Gesù: ......Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi, Guarda ancora............! Giulia: Te ne stanno preparando altri di Calici! Conservali, Gesù, o se vuoi puoi donarmeli! Gesù: Vuoi che dico il numero di quanti ne hai bevuti? Giulia: No, e... perdonami, ma Tu puoi fare tutto quello che vuoi, e se puoi tenerli nascosti forse è meglio......! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, la Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma della Croce Amata e Abbracciata! Giulia: Eccomi, Gesù, ma per ConsolarLa si deve essere Croce nella Croce! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù! ............Io lo fermo.........! <Giulia istintivamente alza le braccia e poi allunga la mano sinistra come se volesse fermare qualcosa, e poi con la mano destra mostra il Segno Trinitario> Perdonami, Gesù, non Ti sei arrabbiato? Non poteva scendere!(*) Rispondimi: non Ti Sei Arrabbiato? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Non posso dire ai Figli cosa stava scendendo?(*) Poco poco?(*) ......Eccomi, lo aggiungo al Rotolo, a quello Vivo!(*) Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare di Sangue e noi siamo venuti per Fare Festa nella Vigna: possiamo venire? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Li devo bagnare......? ...No, non tocco quello che è nel Mare, ma non devo bagnare i Figli? Devo camminare io?(*) Si è aperto......! Gesù: Vieni, non perderai nessuno dei tuoi Figli, anche se si è aperto! Giulia: Eccoci! Eccoci, ma anche l'Orto si è aperto......! Gesù: Non temere, vieni! Giulia: Eccoci! E ora dove andiamo? È tutto aperto, sia il Mare che l'Orto! Gesù: Porta i tuoi Figli nella Vigna e falli sedere! E ora si bagneranno perchè sta piovendo, ma non è acqua, piove Sangue!(*) Giulia: Gesù, che Cascata di Amore e di Perdono è questa Paghetta! Gesù: Il Padre vi sta preparando ai Tempi che scenderanno! Giulia: Questa non è una Paghetta, questa è la Paga Eterna! Gesù! Gesù: Eccomi Figlia, queste Sono le Gocce......! Giulia: Ora possiamo Lavorare, dopo aver ricevuto tutto questo? Gesù: Ora Mi Siedo anch'Io! Giulia: Tu non hai bisogno di bagnarTi con la pioggia! La dispensi ancora e io la rubo come sempre e Tu la vai a dispensare e io pure, tanto lo sai che rubo sempre per donarLa ai nemici: Eccomi! Gesù: Eccomi, nella Luce e nell'Amore del Padre, degli Angeli, dei Santi Tutti, del Servo Santo della Croce e del Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, con la Tua Grazia prendiamo la Croce e la poggiamo sulle spalle e con la Tua Grazia prendiamo il Pane e Lo Spezziamo e Lo Doniamo ai nemici! Tienici Stretti nella Tua Grazia, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, tutti quelli che si sono uniti e quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Lo so, li devo portare sulle mie spalle, ma io Te li consegno ancora: poggiali Tu sulle mie spalle, Eccomi ancora! Gesù: Eccomi ancora, ma vigilate nel combattere il perdente con la Croce e con il Pane! Vigilate, Figlioli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Eccoci! L'hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: È abbondante? Don Vincenzo: Ogni Tua Parola è un Pane d'Amore e di Luce! Gesù: , ce n'è tanto di Pane! Don Vincenzo: E come è Abbondante e come è Squisito e come è Fragrante! Gesù: E Io posso rimanere? Mi ospitate ancora? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: La Grazia più grande che Tu ci possa fare è quando Vieni in Mezzo a noi! Il Figlio di Dio è qui a Timparelle......! Gesù: Allora Posso SederMi? Don Vincenzo: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: Sicuro che Posso SederMi? Don Vincenzo: Sì, Gesù, Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi, Gesù, essere ammaestrati da Te, in diretta, dal vivo! Gesù: , Io vengo come amico e fratello! Don Vincenzo: Ma Sei anche il nostro Maestro, Gesù! L'Unico Maestro! Gesù: Eh, ! Allora, Mi siedo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa hai trovato nel Pane e nel Sale Grosso? Don Vincenzo: Un lebbroso viene da Te... <Vangelo di oggi: Giov. della 1° Sett. TO/C - Mc. 1, 40-45> Gesù: Eh, ! Ma non uno solo, ne sono venuti tanti! Questo è uno che è stato scritto! Don Vincenzo: ......E questo lebbroso Ti supplica in ginocchio! Gesù: No, ti dico che non era in ginocchio, perché non poteva inginocchiarsi in quanto le sue ossa erano rimaste di fuori, e quindi non poteva poggiarsi! Si è inginocchiato col cuore: è quello che ho visto Io! Don Vincenzo: E questo lebbroso Ti dice: “se vuoi, puoi guarirmi! Gesù: ! Don Vincenzo: E mosso a compassione, Tu stendi la Tua Mano e, nel Tuo Grande Amore, lo tocchi! Gesù: ! Don Vincenzo: E gli dici: “lo voglio, guarisci!” Tu, Gesù, non Ti allontani dal lebbroso come voleva la Legge, non rifiuti il contatto con lui, non temi la lebbra che contagia, ma accogli il lebbroso che viene a Te, perchè la Vera Lebbra è il Peccato che fa andare all'Inferno, mentre Tu, Gesù, Sei Venuto a Salvarci liberandoci proprio dai peccati, la Vera Schiavitù di ogni persona, la Vera Morte di ogni persona, la Vera Perdizione Eterna! Di solito quando si vedevano i lebbrosi, i lebbrosi dovevano scappare o quanto meno non avvicinarsi alle persone e anche le persone scappavano! Tu, invece, Gesù, Ti Sei avvicinato, e lo hai accolto e lo hai pure toccato! Gesù: Potevo allontanarMi? E essendo Dio, potevo contagiarMi? Sono Venuto per prendere il male, e non potevo e non posso allontanarMi! Quando portavano qualcuno dinanzi alla Cocciuta, non si è mai allontanata e ne ha toccati di figli......! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Medico delle anime, Tu Sei l'Unico Medico delle anime, Tu Sei l'Unico Liberatore che Liberi da tutti i mali! Come è bella, Gesù, questa Tua Accondiscendenza verso il lebbroso, questo Tuo ChinarTi verso chi soffre, questo Tuo andare incontro a chi è emarginato! Gesù: È l'Amore del Padre! È tutto l'Amore che salva e guarisce i cuori chiusi! Don Vincenzo: È proprio la Divina Misericordia che rinnova, trasforma e “rifà nuovo” il cuore di ognuno! È proprio l'Amore del Padre che si china su ogni peccato, la vera lebbra di ogni cuore, e lo perdona, e perciò lo guarisce! ......Gesù, che fede profonda aveva questo lebbroso! Gesù: ! Don Vincenzo: Il fatto che Tu hai Acconsentito alla sua richiesta di guarigione, il fatto che Tu Ti Sei Chinato proprio su di lui arrivando perfino a Toccarlo, è Segno che Tu avevi visto in lui una Grande Fede! Gesù: Di ogni figlio vedo i cuori, e anche se Me lo chiedevano senza il Cuore aperto, i miracoli scendevano, ma non rimanevano Figli! Ma Quando Mi viene chiesto col cuore, ho ritrovato un figlio e un fratello, e nonostante Io ho detto di non dire nulla, era il suo cuore che gridava, acceso dall'Amore, e non riusciva a fermarsi a tal punto che Io non potevo più camminare, perché la folla era tanta, ma solo per ricevere i miracoli del corpo, e non quelli dell'Anima! E i cuori si indurivano ancora di più, perché venivano a chiedere di essere guariti com'era stato guarito lui, e pur sapendo ogni cosa chiedevo al Padre di far scendere i miracoli! Don Vincenzo: Dunque c'erano guarigioni e guarigioni...: c'erano quelle del corpo ma...... Gesù: ......Poche erano quelle del Cuore! Come “...tutte le ginocchia si inginocchieranno, ma in pochi si alzeranno!In tutta quella folla che veniva dietro, solo pochi cuori erano rivolti al Cielo ed erano rivolti alla Croce! Don Vincenzo: E difatti questo lebbroso è come se Ti avesse detto, Gesù: “io abbraccerò la Croce, qualunque cosa farai, sia se mi guarirai, sia se non mi guarirai! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché aveva riconosciuto in Te il Vero Messia, il Vero Figlio di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: E aveva capito e accolto col cuore tutto il Tuo Discorso Salvifico sulla Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Sì, quel lebbroso aveva capito che l'Unica Medicina che guarisce è Abbracciare la Croce perchè aveva sicuramente sentito e accolto le Tue Omelie Divine sulla Croce! Gesù: , Mi aveva già sentito! Io ho sempre parlato di Croce! Don Vincenzo: Gesù, proprio lì sta la differenza tra la guarigione momentanea e la Salvezza Eterna: La guarigione riguarda il corpo e quanti Tu ne hai guariti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma non erano le guarigioni corporali che piacevano a Te! Gesù: No! Don Vincenzo: Pochissimi soltanto, invece, hai salvato guarendo le loro anime! Gesù: ! Don Vincenzo: Solo quelli che oltre al corpo Ti chiedevano la Guarigione del Cuore! Gesù: E pur essendo il Salvatore, non potevo salvarli! La Salvezza si accende nell'aprire il Cuore al Padre e alla Croce e non ce n'erano tanti! Vedi, l'umanità è spenta, è secca ed è spenta perché il Cuore non è aperto al Padre e non è aperto alla Croce! E quando il Cuore non è aperto al Padre, anche se c'è il miracolo del corpo, si è morti, mentre se si ha quello dello Spirito, si è vivi perché il Nome è Acceso quaggiù e Lassù! Quando si ottiene solo quello del corpo il nome è spento, e si è morti anche se si cammina e si vive la giornata, ma non si vive la Giornata del Padre e non si Lavora nella Vigna del Padre, ma si lavora nella vigna del mondo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, tocchi questo lebbroso... ma quante volte anche noi tocchiamo Te ogni volta che tocchiamo un Crocifisso, ogni volta che tocchiamo l'Eucarestia, ogni volta che tocchiamo il Vangelo! Gesù: Toccate la "Lebbra" del Mio Amore! Don Vincenzo: Ogni volta che tocchiamo queste Cinquantamila Tue Catechesi Divine quanta Grazia scende......! Se l'umanità capisse che Dio la sta salvando qui a Timparelle......! Se gli uomini di Chiesa capissero quale Immenso Progetto d'Amore e di Salvezza contiene questa Visitazione di Timparelle......! Dio non si è mai dato tanto e non ci ha dato mai tanto......! Gesù: Quanto Pane, Quanto Pane Vivo il Padre lascia scendere con le Gocce! Don Vincenzo: È una Grazia Immensa! Gesù: E vi vengono donate nel crescere dei giorni! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Ti Sei degnato di chinarTi su di noi lebbrosi, perché peccatori! Gesù: La vera lebbra è il peccato, e se non Me lo chiedete, non posso neanche toglierla! Don Vincenzo: Ci stai riempiendo di Pane, Gesù! Gesù: ...Molti figli si presentano dinanzi ai Consacrati, ma non tolgono la lebbra...... e rimane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Conversione significa Salvezza e Tu vuoi proprio toccarci per convertirci, perché vuoi donarci il Tuo Spirito, vuoi donarci la Tua Croce, vuoi donarci proprio la Via verso la Vita e verso la Verità Piena! E allora questo discorso che Tu fai della Croce diventa fondamentale, perché il Padre, in fondo, una cosa sola ci chiede: quella di abbracciarLa la Croce ogni momento! Solo così i nostri occhi si apriranno e vedranno la Bontà del Padre in tutto e in tutti! Tutto allora diventerà una Festa Continua, un Dono Continuo, un Dono Costante! È una Grazia quella della vita, che attimo dopo attimo, riceviamo, e che ci dovrebbe spingere alla gioia, al ringraziamento, all'abbraccio di ogni Croce perchè solo piacendo al Padre e arricchendoci di Lui ogni attimo di più realizzeremo la nostra esistenza per l'eternità! Dovrebbe essere una Festa Continua la nostra giornata! Gesù: Gioite e Fate Festa: il Padre è Venuto ancora, ha preparato un altro Banchetto, un altro Giorno e se non si gioisce, non si può prendere parte al Banchetto, e non si porta l'Abito Nuziale e la lebbra rimane e non va via! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di Oggi Tu, Gesù, Inviti il lebbroso guarito a non dirlo a nessuno... e questo è l'ennesimo Tuo Invito a dare risalto alla salvezza che Tu hai portato in quel Cuore, perché, tante volte, ci attacchiamo soltanto alla guarigione esterna, alla guarigione corporale! E allora, quando Tu, Gesù, dici dopo ogni miracolo: “non lo dite a nessuno”, è come se Tu dicessi: “attenti, perché Io Non Sono Venuto solo per fare i miracoli, ...anche, ma la Mia Missione Principale è quella di morire in Croce, è quella di offrirMi sulla Croce per guarirvi da tutte le vostre lebbra, da tutti i vostri peccati, da tutte le vostre schiavitù, da tutte le vostre morti!” Tu, Gesù, inviti i Tuoi stessi Apostoli e tutti quelli che Ti venivano dietro ad accogliere il Discorso della Croce, ma tutto questo fu inutile perché gli Apostoli erano oramai inebriati dai miracoli, tanto che Pietro a nome di tutti, Ti rimproverò per la Croce che Esaltavi e Tu lo riprendesti dicendogli: “lungi da Me satana, perchè tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini! Gesù: Vedi..., hanno visto Me come il Re che aveva portato ad ognuno da mangiare, che aveva portato ad ognuno il miracolo e Mi portavano tutti gli ammalati, gli indemoniati, i ciechi e ognuno otteneva quello che gli serviva e a dire in poche parole, Mi avevano scambiato come un mago e chiedevano ogni cosa! Ne avevano tanti di sacerdoti che facevano le stesse cose, ma Io Ero e Sono il Figlio di Dio e Re, per Volere del Padre, ma non un re della terra, perchè il Mio Regno non è di questo mondo! Il Regno del Padre è Regno di Re, Re della Croce, ma nessuno ha capito Queste Parole, dalla Mia Nascita! Maria lo aveva capito in Pieno e con dolcezza cercava di farlo capire alle sue amiche: Guardate che questo Figlio che Dio Mi ha donato è Re, perché il Padre è Grande, e il Suo Regno non ha limiti, né misure, ma non è un Re della terra che ha tanti soldi e ha tante potenze o ha tanti terreni o palazzi! È un Re di Croce e questo Re di Croce, viene a portarci soltanto una Salvezza, a Salvare le nostre Anime e a prendere tutti i nostri errori! Noi stiamo camminando così allo sbaraglio, seguendo il re del mondo, ma Lui non è il re del mondo, Lui è il Re del Cielo e il Re del Cielo viene a Salvare le nostre Anime e a Portarci nel Regno del Padre, dove c'è il Re che fa Re ogni Figlio! E Maria faceva questi discorsi con le sue amiche e anche Io lo dicevo a quelli che avevo scelto uno per uno, ma erano troppo presi! Era stato donato a loro la Forza di aiutarMi a donare lo Spirito d'Amore e anche i miracoli del corpo, ma lo Spirito d'Amore era debole, perché loro si erano attaccati alle cose del mondo e così si cadeva nella trappola del nemico! Ecco perché dicevo: taci e vai via! Don Vincenzo: Il demonio voleva farTi pubblicità dicendo apertamente che Tu eri il Figlio di Dio! Gesù: Per far cadere di più i figli, per farli venire a chiedere ancora di più i miracoli, ma quelli senza cuore! Don Vincenzo: Se il loro cuore non ardeva d'Amore, Gesù, guarivano pure, ma non si salvavano! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu Sei il Salvatore e Volevi la Vera Salvezza: quella dell'Anima! Ecco perché eri triste! Gesù: Io Sono Venuto per questo, per liberarvi e vi ho pagati a Prezzo di Sangue e quel Sangue scende ancora, ma solo in pochissimi l'accolgono! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Avete bisogno ancora, ma parlo a voi e parlo al mondo intero, di farvi ancora una “doccia col Mio Sangue! L'umanità deve essere ancora lavata e non si lascia lavare e la lebbra cresce ancora di più e non sono Io ad allontanarMi, perché non ho timore della lebbra! È l'umanità che si allontana, contagiando tutti i figli! Don Vincenzo: Gesù, l'azione del maligno è furba, furba, furba! Gesù: Vedi, ora vi dò un'altra Goccia, avete il peso e potete portarlo, ma non vi scandalizzate: il Padre ha la Sua Potenza ed è Potenza d'Amore! Il nemico era l'Angelo più bello e aveva tutto, non gli mancava nulla, ma voleva ancora di più! Io ho la Potenza del Padre e l'Amore nell'Abbracciare la Croce! Lui ha la potenza dell'odio nel far cadere i figli nella falsa luce! Le due potenze sono uguali figlio...! Lui, essendo l'angelo più bello, ha ancora il suo tempo e non dovete scandalizzarvi, ma vi è stato già detto: verranno Gocce che vi faranno perdere la fede, ma non dovete crollare! Avete la Croce... <Gesù, Esorcizza con il Segno di Croce> ......E avete il Pane! Non Temete, Sono Io, il vostro Gesù! Puoi anche esorcizzarMi e dire di andarmene se non accetti questa Goccia! Puoi farlo e Io ti Ubbidisco! Don Vincenzo: Tu Sei Gesù a tutti gli effetti e Sei qui da Venticinque Anni Consecutivi ad ammaestrarci, nel farci abbracciare la Croce con sempre maggior gioia e consapevolezza! E anche questa Goccia è una Ulteriore Grazia per ognuno di noi! A noi interessa soltanto di restare nella Tua Luce Divina che è l'Amore del Creatore verso le sue Creature! Gesù: Ma è una Goccia Grande quella che vi è stata donata! All'angelo più bello non gli bastava tutto quello che il Padre gli aveva donato e messo dinanzi, ma voleva ancora di più! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ...Le due potenze Tu hai detto che erano uguali! Gesù: , lo sono! Don Vincenzo: Lo Sono, ma c'è sempre poi il Padre... Gesù: Il demonio ha il suo tempo e il suo tempo finirà, mentre quello di Dio non finisce! Questo è il ponte che divide! Don Vincenzo: Sì! E quindi, quello che ci riempie di Gioia, è proprio questo! Perciò il demonio ha fretta, perchè gli rimane poco tempo! Gesù: Ma ha molti angeli al suo servizio e per questo dovete vigilare! Don Vincenzo: Lui c'ha la potenza, ma il Padre c'ha l'Onnipotenza! Gesù: ! Don Vincenzo: E c'è un abisso anche in questo! Scusami, Gesù, se uso un termine calcistico, ma a livello di partita stiamo giocando una partita “liberi” con ognuna delle due squadre che ha la propria forza! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma è chiaro che poi il Padre alla fine, a tempo scaduto, farà i conti anche con lucifero! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi è una potenza di pari grado fino a quando questa partita dura... Gesù: Ma perché parli sempre di pallone? Non puoi trovare altre parole? Don Vincenzo: Mi è più facile... Gesù: Per te...! Don Vincenzo: Al posto della partita usiamo il termine “scontro”... Gesù: Lasciamo questo pallone camminare! Don Vincenzo: Diciamo che questa battaglia è in corso! Gesù: Adesso va meglio con “battaglia che non è una partita! Don Vincenzo: I due eserciti hanno la stessa potenza perchè il Padre lascia la volontà libera ad ognuno! Ma guai a non riflettere sulle conseguenze finali che comporta questa scelta: Dio infatti è Amore e ai suoi figli che poggiano la propria vita sulla Croce del Suo Figliolo Gesù, promette il Paradiso! Il principe delle menzogne, invece, è odio e inganno e usa i suoi falsi luccichii per allontanare dalla Croce spingendo a poggiare tutto sul proprio io invece che su Dio! In questo modo conduce tantissime anime sulla via larga del mondo! Egli non ha pietà e il risultato finale di questo lavorio continuo sull'io, sarà il fallimento eterno di quelle tantissime persone stolte che non hanno messo Dio al primo posto! ............Ma a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Gesù: ! Il suo tempo è stabilito e per questo lui prende sempre di più Anime, perché sa che perde, ma porta via molti Figli Ministri! È entrato nella Chiesa e il suo Fumo ha preso dappertutto e la barca non solo ha i buchi, ma è scesa e le Gocce sono Grandi, e dovete aggrapparvi forte forte alla Croce e non lasciarla nel vigilare, perché il perdente è fuori e voi avete vinto ancora con la Croce... <Gesù, continua ad esorcizzare con il Segno di Croce> ...E col Pane, nel dire Eccomi all'Invito! Potevate rimanere fuori, come tu dici spesso: rimanere a casa, andare in altri posti...e lì incontrare il perdente pronto ad offrirvi il vassoio del suo odio, mentre il Padre vi ha fatto passare nel Mare aperto e nell'Orto aperto per far scendere la Pioggia di Sangue, per coprirvi ancora col Suo Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Sei sveglio? Don Vincenzo: Sì, Gesù!I Gesù:E le Gocce? Don Vincenzo: Sono Luminose più che mai, Gesù! Gesù: Sei cosciente di quello che hai udito? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Sono coscienti i tuoi figli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto quello che Tu ci dici è Luce, è Verità, è Grazia e ci arricchisce sempre più, e sempre più ci insegna che l'Unica Via di Salvezza è Abbracciare la Croce! Gesù: Te lo ripeto ancora una volta: se vuoi puoi esorcizzarMi o puoi dire: vattene! E Io Ubbidisco! Don Vincenzo: GESÙ, ESORCIZZARE TE È PROPRIO IL COLMO! TU SEI LA VERITÀ PIENA! TU SEI LA LUCE PIENA! Gesù: C'È QUALCHE FIGLIO CHE HA DEI DUBBI? PUOI FARLO! TU SEI L'UNTO DI DIO E L'UNTO DI DIO È SACERDOZIO VIVO ED ETERNO ED È DIO! PUOI ESORCIZZARMI, SE VUOI: FALLO! Don Vincenzo: SE NON SEI IL FIGLIO DI DIO VATTENE! ......E IO TI ESORCIZZO NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN! Tutti: Amen! <All’esorcismo Gesù non scappa> Don Vincenzo: Sei più che mai Gesù! E chi ha i dubbi, Gesù, è perché ha una Fede debole! Gesù: Facendo l'esorcismo, la Fede debole si accende e così si salva! Don Vincenzo: La Verità vince e brilla e avere dei dubbi con Te è l'assurdo degli assurdi! Qui dentro è tutta una Grazia! Ogni cosa, ogni attimo, ogni secondo è tutto Divino! Dio che Scende, Dio che Illumina, Dio che è Verità e Parla, è proprio Lui! Egli “È”! Gesù: Dio è Padre e Viene ancora a Salvare il Suo Popolo! Don Vincenzo: Per Somma Grazia Nostra! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, Tu stai a Cafarnao, e la suocera di Pietro ha la febbre e Tu vai a trovarla! Gesù: ! Don Vincenzo: La prendi per mano e la sollevi, ed appena guarita lei si mise subito a Servire! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco: Sembra un miracolo piccolo rispetto agli altri..., la febbre che lascia questa donna, ma in realtà lì c'è condensata tutta la Tua Missione, perché Tu Sei Venuto proprio per essere il Servo e Sei Venuto proprio per insegnare ai Tuoi Discepoli a servire! Gesù: ...Si, a Servire! Don Vincenzo: ...A Servire con lo Spirito di Servizio proprio degli Ultimi, dei Piccoli, dei Semplici, dei Servi Inutili! E allora è bella questa guarigione che è tutta in funzione del Vangelo, perché il Cuore del Vangelo è proprio questo Spirito di Servizio, perché Tu non fai altro che ripeterlo: “Io devo Servire! Gesù: ! Don Vincenzo: SONO VENUTO A SERVIRE: SONO IL SERVO!” QUESTA È LA CARATTERISTICA CHE TU, GESÙ, HAI LASCIATO IN EREDITÀ AI TUOI, E PROPRIO QUESTA DONNA DIVIENE IL SIMBOLO DEL CREDENTE CHE LIBERATO E CONVERTITO PUÒ OFFRIRE IL SERVIZIO AI FRATELLI FACENDOSI SERVO DI TUTTI! Gesù: ! Don Vincenzo: COME PURE IL PADRE È SERVO, PERCHÉ CI SERVE! Gesù: , SERVE OGNUNO DI VOI! Don Vincenzo: E CI CHIEDE SOLO UNA COSA: QUELLA DI ABBRACCIARE LA CROCE, LA CROCE CHE OLTRETUTTO PORTA GIÀ LUI, PERCHÈ LA PARTE NOSTRA È PICCOLA PICCOLA, ED È LEGGERA! Gesù: È COSÌ! VOI NON PORTATE NULLA E VI LAMENTATE! SE IL PADRE HA MANDATO ME NELL'ABBRACCIARLA PER ABBRACCIARVI SULLA CROCE E PER LAVARVI COL MIO SANGUE NEL COMPRARVI A PREZZO DI SANGUE, COME POTETE POI PORTARE LA CROCE? È IL PADRE CHE VI ABBRACCIA E IO VI HO ABBRACCIATI ANCORA SUL LEGNO E MARIA È RIMASTA LÌ, NELL'ABBRACCIARVI: ECCO I TUOI FIGLI! DIO VI AMA COSÌ TANTO DA PORTARVI IN BRACCIO, DA DONARVI NESSUN PESO MA VI CHIEDE SOLO DI ESSERE FIGLI E: «CHI MI AMA, PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA!» E LA PROPRIA CROCE SIETE VOI E DOVETE AMARVI GLI UNI GLI ALTRI E PORTARVI IL PESO DELLA GIORNATA VIVENDO DA FIGLI, RIMANENDO PICCOLI E POVERI, ALL'ULTIMO POSTO PER ESSERE POI CHIAMATI AL PRIMO DAL PADRE! ECCO IL PESO DELLA CROCE! CHI MI AMA, COME CROCIFISSO, MI SEGUA, PERCHÉ VI HO CROCIFISSI CON ME PORTANDOVI SUL LEGNO E SUL LETTO DELLA CROCE! SIETE FATTI AD “IMMAGINE E SOMIGLIANZA, NON DOVETE DIMENTICARLO QUESTA È LA VOSTRA CROCE: L'IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO E QUESTE SONO LE ALTRE GOCCE CHE DOVETE RACCOGLIERE E VIGILARE! DON VINCENZO: CROCIFISSI NEL CROCIFISSO! Gesù: CROCIFISSI NEL CROCIFISSO! ECCO QUANTO HO DETTO A MARIA: ORA SONO I TUOI FIGLI, PERCHÉ LI HO CROCIFISSI CON ME, GUIDALI ANCORA! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre nel Vangelo di ieri, dopo la guarigione della suocera di Pietro, c'è la descrizione della Tua giornata e della Tua nottata! E poi aggiunge il Vangelo che quando non era ancora giorno e quindi quando era ancora buio, Tu Ti alzavi e andavi a pregare da solo! Gesù: ! Don Vincenzo: Li cercavi questi luoghi appartati? Gesù: ! Don Vincenzo: Ti volevi mettere in Comunione col Padre? Ma Tu eri tutta una Comunione col Padre! Gesù: Avevo anche i Miei Momenti daPadre”! Don Vincenzo: Avevi quindi questa necessità di cercare degli spazi per Te...! Ancora, Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Tu iniziavi le Tue Omelie Divine dicevi sempre: “convertitevi e credete al Vangelo? Gesù: ! Don Vincenzo: Oltre che: “convertitevi e credete al Vangelo”, aggiungevi anche: il Regno dei Cieli ora è qui, è in mezzo a voi! Gesù: , lo ero, come lo sono adesso! Don Vincenzo: Sei Tu il Regno e quindi solo se siamo in Comunione con Te facciamo parte del Tuo Regno! Gesù: Ma non capivano che Io ero il Regno! Non potevano, anzi, non volevano, perché parlavo così, con parole semplici nel dire: Io Sono il Regno, dovete credere in quello che vi sto dicendo! Ma erano pochi pochi! Mi ascoltavano perché sapevano di ricevere da mangiare per il corpo e da mangiare per le Anime, ma si perdevano come i chicchi di grano caduti sul terreno sassoso o sulle pietre! Don Vincenzo: Dicevi anche: “il Tempo è Compiuto! Gesù: , il Tempo è Compiuto! Don Vincenzo: E questa Visitazione di Timparelle lo grida! Gesù: Convertitevi, o meglio prendete queste Parole, prendete questo Pane che viene spezzettato! I Calici per Amore, li beve lo Strumento, e non vuole donarli a nessuno di voi, perché vi Ama come vi Amo Io e beve ogni Calice e ogni Catino che incontra, Invitandovi ad accogliere quello che il Padre dona nel Suo Cuore e lei lo dona al vostro! Ruba la Paghetta per donarLa ai nemici, ai figli lontani, a quelli che vede sperduti! Cerca le ultime pecorelle per portarle all'Ovile! Conosce ogni cosa, perché il Padre le dona la Conoscenza di tutto! E piange nel Cuore come piango Io nel vedere l'umanità dove tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Non sono venuto a rendere i vostri cuori tristi, ma Sono Venuto ad accenderli! Don Vincenzo: Difatti lo fai sempre: Ogni Tua Parola è una Fiamma d'Amore! Gesù: Non dovete spaventarvi per le Gocce! Ora le spalle sono grandi, e potete portare il Peso, o meglio, il Cuore è grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: COM'È BELLO QUANDO TU CHIAMI QUESTA COPPIA DI FRATELLI : PIETRO E ANDREA, GIACOMO E GIOVANNI, CHE SONO PESCATORI! È BELLO QUANDO TU DICI: “VI FARÒ DIVENTARE PESCATORI DI UOMINI!” E LORO: «LASCIATE LE RETI TI SEGUIRONO!» Gesù: ! Don Vincenzo: ECCO QUESTO LASCIARE LE RETI... È PROPRIO LASCIARE I PROBLEMI E LE TRAPPOLE DEL MONDO, I LUCCICHII DI QUAGGIÙ! Gesù: ! Don Vincenzo: GLI AFFANNI, LE PREOCCUPAZIONI DELLA VITA, LA RICERCA DEL POTERE, DELL'AVERE E DEL PIACERE, SONO TANTE RETI CHE CI IMPRIGIONANO! Gesù: TU DEVI PENSARE CHE A QUEI TEMPI PESCARE ERA VIVERE, MA IO GLI HO DETTO: VENITE CON ME, VI FACCIO PESCATORI DI UOMINI! E PER LORO VIVERE SIGNIFICAVA FARE ANDARE AVANTI LA FAMIGLIA, MA CON QUELLA FEDE ACCESA IL PADRE FACEVA ANDARE AVANTI LORO E LE LORO FAMIGLIE, PERCHÉ NON È CHE AVEVANO LASCIATO QUALCOSA, NON HANNO LASCIATO NIENTE, TORNAVANO NELLE LORO CASE! Don Vincenzo: POI, DOPO, PERÒ HANNO LASCIATO TUTTO? Gesù: NO, NON HANNO MAI LASCIATO NIENTE! Don Vincenzo: AH, QUINDI AVEVANO SEMPRE QUESTO RAPPORTO CON LE PROPRIE FAMIGLIE? Gesù: ! IO NON SONO VENUTO A DIVIDERE LE FAMIGLIE! LA FAMIGLIA È UN SACRAMENTO E UN SACRAMENTO NON SI PUÒ DIVIDERE! SE FACEVO DIVIDERE IL MARITO E LA MOGLIE, NON VENIVO DA DIO! SI USAVANO QUELLE PAROLE: HANNO LASCIATO TUTTO E MI HANNO SEGUITO!MA ANCHE LE LORO MOGLI MI SEGUIVANO NEL PRENDERE IL PANE! VEDI, A NESSUNO DI VOI HO CHIESTO DI LASCIARE NÉ MOGLIE, NÉ MARITO: VENITE, PRENDETE LA CROCE E PRENDETE IL PANE!DIO NON DIVIDE LA CAPANNA CHE È UNA CHIESA, ED OGNUNO DI VOI È UNA CHIESA! Don Vincenzo: E COME È SBUCATO FUORI QUESTO CELIBATO? Gesù: IO NON L'HO MAI CHIESTO A NESSUNO! VERRÀ IL TEMPO DI QUESTA GOCCIA! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: UN PO' ALLA VOLTA... , UN PO' ALLA VOLTA! ECCOMI! Don Vincenzo: LASCIARONO TUTTO! Gesù: IN QUELL'ATTIMO HANNO LASCIATO DI PESCARE E SONO VENUTI DIETRO! Don Vincenzo: MA IN REALTÀ TROVARONO IL CENTUPLO QUAGGIÙ E LA VITA ETERNA LASSÙ! Gesù: ! Don Vincenzo: E IL TROVARE NON ERA UN LASCIARE! Gesù: NO! Don Vincenzo: MA ERA UN TROVARE OGNI GIORNO DI PIÙ! Gesù: NESSUNO HA LASCIATO NIENTE! Don Vincenzo: SÌ, ERA UN TROVARE! Gesù: ANCH'IO TORNAVO A CASA DA MARIA! Don Vincenzo: E COM'È BELLO, GESÙ ... Gesù: E LI PORTAVO A MANGIARE... , CI FERMAVAMO A MANGIARE DA MARIA OPPURE DALLA MOGLIE DI PIETRO E LE ALTRE MOGLI, MA ERAVAMO TUTTI QUANTI UNA FAMIGLIA! Don Vincenzo: PERCHÉ ERANO TUTTI SPOSATI GLI APOSTOLI! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÉ LA TRADIZIONE ERA QUELLA! Gesù: ! Don Vincenzo: LA MENTALITÀ ERA QUELLA! Gesù: SIN DA PICCOLI, COME MARIA CHE ERA LA SPOSA DI GIUSEPPE GIÀ DALL'ETÀ DI DODICI ANNI! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, torniamo a quell'esorcismo! Tu, Gesù, eri nella Sinagoga e un uomo posseduto da uno spirito maligno si mise a gridare: “Che c'entri con noi Gesù Nazareno? Sei Venuto a rovinarci! Io so chi Sei Tu: Sei il Figlio di Dio, Sei il Santo di Dio!” Ma Gesù lo sgridò: “Taci! Esci da quell'uomo! E lo spirito maligno straziandolo e gridando forte uscì da lui”! Gesù: ! Don Vincenzo: Il demonio dicendo che Tu eri il Figlio di Dio, che Tu eri il Messia, praticamente Ti faceva pubblicità e perciò Tu non volevi assolutamente questa sua pubblicità! Gesù: Taci e vai via! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu volevi evitare che la gente Ti seguisse solo per i miracoli e più aumentavano i miracoli e più il Discorso della Croce che Tu facevi ogni volta in realtà non era gradito, anzi era sgradito perfino dai Tuoi Apostoli! “Fa miracoli, fa esorcismi, fa guarigioni e quindi che andiamo trovando? Teniamocelo così, altro che Croce da abbracciare! Gesù: ! La Cocciuta l'ha ripetuta spesse volte quando vedeva qualcuno che le diceva altre cose che non erano di Dio! Don Vincenzo: Tu, Gesù, eri in continuo movimento a dimostrazione che l'Iniziativa era tutta di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: È Dio che ci cerca, è Dio che si muove verso di noi e per noi! Come è facile credere alle Visitazioni di Timparelle! Cito solo due esempi: solo il Padre Buono può essere l'Autore delle oltre Cinquantamila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, essendo Giulia una povera casalinga che non ha finito neanche le Scuole Elementari! E solo Tu, Gesù, puoi essere l'Autore delle Piaghe Visibili che da 25 anni, in ogni Quaresima, imprimi sul corpo di Giulia: ben 100 Piaghe, nell'ultima Quaresima, quella del 2009; 80 Piaghe, nella Quaresima del 2008 e 70 Piaghe nella Quaresima del 2007, per citare solo le ultime tre Quaresime! Per non parlare poi delle Piaghe Vive ma Invisibili presenti stabilmente sul suo corpo da 25 anni......... E non cito altro...... Gesù: ! Don Vincenzo: Non siamo noi a cercare Dio! Ecco la Grazia di Timparelle! Ecco la Luce Tua, Gesù, che Ti Sei Attendato proprio qui, in questo piccolo luogo sconosciuto dagli uomini ma baciato da Dio! Il Padre qui ha Piantato l'Albero della Croce e da qui parla a tutti i Suoi Figli per salvarli ancora! Gesù: No, Dio voi non lo avete mai cercato! È dal primo istante che Dio cerca i suoi figli, ma i suoi figli non cercano il Padre! Don Vincenzo: ......Adamo ed Eva furono ingannati dal demonio che propose loro di diventare come Dio se avessero mangiato il frutto dell'Albero che stava in mezzo al giardino! Pur avendo tutto non si accontentarono...... Gesù: ......E furono ingannati... Don Vincenzo: E tutta questa disobbedienza dura tutt'oggi! Gesù: ! Ma lo strascico sta per finire e il tempo che il perdente ha è poco, e la Cocciuta ha visto cadere i pezzi, ma ancora ce ne sono! Don Vincenzo: Gesù, la battaglia finale la stiamo già combattendo e poi ci sarà il Sole di Fatima che si aprirà e anche la Pesa del Padre! Lì ci saranno poi soltanto due posizioni? Gesù: Questo ancora non posso dirvelo! Quando sarete più forti..., sennò cadete e perdete la fede! Un peso alla volta! Ma adesso dovete rinforzarvi per quello che avete sentito! L'hai guardata quella cosa che gira? Abbiamo parlato un bel po'! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ora ho sete... Don Vincenzo: Anch'Io! Gesù: ...Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'Io! Gesù: Ma Giuseppe che fa? Dorme? Don Vincenzo: No..., adesso è sveglio! Si è svegliato in piena forma! <si ride un po'> Gesù: Si è svegliato in piena forma... Don Vincenzo: Si è fatto un sonnellino! Gesù: Eh, ! Io ho sete di Anime, e tu ne hai sete di Anime? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù, anch'io ho sete di anime! Gesù: E allora... beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: , insieme a Maria sta salvando! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino senza tappo e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: È sicuro che è sveglio? Don Vincenzo: Tu Sei l'Unico Specialista..., vediamo... Gesù: E allora, dobbiamo bere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho tanta tanta sete! Don Vincenzo: Tu hai sete di Anime! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu vuoi salvare tutti! Ma le Anime non si lasciano salvare e Ti danno Dolore! Gesù: Le Anime non si lasciano salvare! Ma siamo nella Vigna ed essendo nella Vigna abbiamo i Primi Rematori, lo ricordi? Don Vincenzo: Eccomi! “I Sette Rematori”! <Don Vincenzo allude ai Sette Rematori che Gesù ha chiamato! A loro sette ha donato il Suo Sangue Giovedì 8 Ottobre per cercare di tenere a galla una Barca Particolare che sta facendo acqua e successivamente ha donato questo compito attraverso la Madonna anche a tutti i presenti Domenica 13 Dicembre 2009> Gesù: , il numero lo ricordi e aspettano cosa devono fare! Ma lo siete tutti quanti, Rematori! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vi è stato donato anche a voi il compito di Remare e di portare sù questa nave! Don Vincenzo: Che faceva acqua da tutte le parti! Gesù: ! La nave che è affondata! Ognuno di voi è un remo e deve remare per portare a galla la nave, ma la nave che dovete portare ancora non la sapete cos'è! Oggi vi dò una Goccia, per prima a quelli che sono stati chiamati! Quel piccolo legno che serve per remare, è stato allungato un po' ed essendo stato allungato, il peso diventa ancora più grande, ma non vi dovete spaventare, perchè il lavoro che dovete fare è di camminare dritti nel Solco, di fare solo la Volontà del Padre e di non temere gli uomini! Dovete essere belli dinanzi a Dio e non belli dinanzi agli Uomini! Non dovete aspettare che gli uomini si inchinino dinanzi a voi, ma è Dio che si inchina dinanzi a voi, Servendovi! Vedete cosa fa il Padre dinanzi a un figlio che prende un piccolo pezzo di Legno? Si inchina e si mette a servirLo come ha fatto la suocera di Pietro: si è alzata dal letto e ha preparato da mangiare ed eravamo in parecchi, non eravamo pochi! Così dovete fare voi con quel pezzettino di Legno! Questo è per i primi sette! Per gli altri, il pezzettino di Legno diventa ancora più grande e dovete imparare a Servire con la Croce e col Pane! Ognuno ha il proprio compito e ognuno ha il pezzettino di Legno nella misura che il Padre ha tagliato! Non temete di fare brutta figura con gli uomini, ma guardatevi di presentarvi dinanzi al Padre nell'essere Candidi, perché è Lui che vi Giudica, non sono gli uomini! E quel pezzettino di Legno che vi ho dato come Rematori servirà nella Battaglia Finale! Tenetelo stretto! Ora dobbiamo togliere il tappo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, dobbiamo stappare! Gesù: Eh, , dobbiamo stappare! Vuoi stappare la bottiglia? Dopo che beviamo, Mi doni e ti doni e lo Strumento rimane sempre Crocifisso per Amore e per la Chiesa Tutta e per tutte le Persecuzioni che arriveranno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, stappa! <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte, si ride un po'> Don Vincenzo: Stop! Gesù: Stop!(*) Stipp, stelline e scintille!(*) E boom!(*) E Stalla! Don Vincenzo: Quattro......! Gesù: Vanno bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se lo dici tu, lo dico anch'Io! Don Vincenzo: Le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Va bene! Allora, siamo sicuri che la bottiglia è quella giusta... e siamo sicuri che Giuseppe era sveglio...... Allora possiamo... lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Posso servirti? Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Servire! Gesù: , Io Sono Venuto a Servire! Mi dici tu quanto devo servirti? Don Vincenzo: Un Dito! Gesù: Un Dito Divino? Don Vincenzo: Metti..., metti...! Gesù: Un Dito Divino? Quello Divino? Don Vincenzo: Eccolo!(*) Gesù: Stop!(*) Don Vincenzo: Stop! Eccolo e me lo dici ancora tu?(*) Gesù: E stop!(*) Eccolo... eccolo! Allora sono due stop! E come facciamo a prenderli? No, sono due stop! Devono stare fermi! Don Vincenzo: Facciamo una cosa, Gesù: a quello Tuo, gli cambiamo nome e lo chiamiamo alt! Quindi: stop e alt, così si riconoscono! Gesù: È sempre la stessa cosa... Don Vincenzo: No, si riconoscono: questo è stop e quello è alt! Gesù: Stop deve stare fermo, alt deve stare fermo pure... <A Gesù piace sempre scherzare e quando dice alt, alza le mani in alto> Don Vincenzo: Gesù...: beviamo! Dobbiamo stare fermi...? Gesù: Non hai altri nomi da dargli? Don Vincenzo: I galli...? Gesù: ...No, ora forse un pochettino stanno dormendo..., dopo si metteranno a cantare i galli! Io ho detto: non hai altri nomi da dargli? Don Vincenzo: Ah ah ah...! <si ride un po'> Gesù: E i galli non c'entrano per niente! Don Vincenzo: Quello di Pietro si, e purtroppo quello c’entra sempre e ogni notte canta e ci ricorda il Getsemani......! Gesù: Eh, ..., ma adesso no, non ci sono qui! Allora che facciamo? Beviamo? Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: No, Io Sono Venuto a Servire e stai attento alla Goccia: eccola! <Gesù vedendo Don Vincenzo che sta per prendere il bicchiere lo ferma> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Stop primo e stop secondo, li facciamo andare avanti per camminare! Io ho sete di Anime e le pecorelle le porto tutte a Casa! Tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Le portiamo tutte a Casa! Gesù: Anche Io: eccole!(*) <Bevono! Poi Gesù scherza ancora nell'aprire il tappo della bottiglietta dell'acqua> Le abbiamo portate a Casa! Ora ti dò l'Acqua!(*) Ma si apre questa bottiglia? Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: E non si apre...! Don Vincenzo: A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: ...Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Tutto si apre a Te, Gesù! Gesù: Era aperta..., ma non si apriva! Don Vincenzo: Si è aperta, si è aperta! Gesù: Ecco! Porta ancora le Pecorelle a Casa e le porto anch'Io! Portale tutte!(*) <Dopo aver messo dell'acqua nei due bicchieri riprendono a bere> Eccomi! Puliamo la Goccia...... Ora Mi doni e ti doni? E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri?(*) <Al cenno di Don Vincenzo vengono distribuiti i bicchieri ai presenti! Poi Don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Vai Agnello, donaMi e donati! L'Agnello di Dio passa, Mi dona e si dona nell'Unico Amore e nell'Amore della Croce! Sapete, Io vi Amo nell'Unico Amore della Croce e non c'è Amore più grande, e come Figli dovete fare la stessa cosa: AmarMi nell'Amore della Croce perché siete Crocifissi e siete fatti a Immagine e Somiglianza della Croce! Ha pensato bene il Padre: ha guardato questo Giardino dove non c'era nulla, ha cominciato a Far Sbocciare e a Far Crescere! Ha cominciato a mandare i Figli nell'aspettare i Frutti! Ha Visto che era buono e ha fatto crescere ancora! Ha guardato Maria e ha Mandato Me! Ma prima ha mandato la Croce nel guardare Maria e il Giardino è cresciuto ancora di più con quell'Eccomi! Allora è nato il Frutto di Dio e l'umanità sentendo questo grido: è nato il Frutto di Dio, possiamo prendere di tutto! Ma quel tutto che aveva donato il Padre è la Croce! Se viene coltivata e tenuta piantata, dà molto molto frutto, ma per chi non la coltiva e non la pianta, i frutti non crescono! Non possono crescere Frutti se un albero non è piantato! Vedete, ognuno dice: Io l'ho abbracciata!” Si, ma se non è piantata non dona frutti! ...Ma Io l'ho abbracciata e la porto con Amore!” Non è piantata, non possono crescere le radici! Quando crescono le radici dell'albero piantato allora dona frutti: si Ama, si Perdona, si usa Carità, si fa la Volontà del Padre! Si è tutti amici e fratelli! Quando non è piantata, si giudica, si bestemmia, non si è fratelli, nè amici e non si usa Carità! L'Albero non si deve solo portare, si deve piantare! Il Padre l'ha piantato in Questo Luogo e i frutti crescono e si sollevano e arrivano nel Cuore del Padre! Ma se voi non lo piantate, i frutti non arrivano nel Cuore del Padre! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! La Cocciuta l'ha piantato per ognuno di voi, vi ruba sempre la Paghetta, la spezza e la va a piantare per farla crescere, la innaffia col suo cuore che gronda sangue, ma aspetta anche i vostri! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Ed è anche avanzato! Gesù:È bastato ed è avanzato? Don Vincenzo: È anche avanzato! Gesù: Ed è anche avanzato! Cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Le pecorelle smarrite le portiamo tutte a Casa! Gesù: Le portiamo tutte a Casa! E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Sta salvando piantando la Croce! L'Albero che ha Svettato e Svetta ancora per Amore: Eccomi! Vediamo quante ne vengono... ecco qua! Ecco! Vediamo quante ne vengono ancora... Eccomi!(*) Vediamo cosa vuole fare questa..., non si vuole piantare..., diglielo tu! Don Vincenzo: Scendi e salvati! Gesù: Diglielo ancora......... è scesa! Si è piantata per Amore! Allora, le portiamo tutte a Casa? Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Tutti bevono con Gesù all'Unisono> Gesù: Anche oggi Mi avete raccolto in un bicchiere! Siete Venuti a raccoglierMi, non Mi avete lasciato fuori e Io raccolgo ognuno di voi e non vi lascio fuori, perché vi Amo! Voi Mi raccogliete nei vostri cuori, Io vi ho già raccolti nel Mio, ma vigilate! Ora le portiamo tutte a Casa: Eccomi! Non devi mai dimenticare..., Io Sono Venuto per Servire! Ecco, mettiamo un po' d'ordine...! Allora, Io Mi Sono donato, tu Mi hai donato? Perché Io ti ho donato! Io Mi Sono donato nel donare te! Tu ti sei donato nel donare Me e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore, nel donarsi per l'umanità tutta, per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Cosa c'è ancora, Croce Grande?(*) Cosa c'è ancora? Hai ancora Pane e Sale? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma quella cosa gira... Don Vincenzo: Uuhh!... Gira...! Gesù: Gira... Don Vincenzo: Quasi due ore! Gesù: Eh, ! Hai un'altro pezzettino di Pane piccolo piccolo? Don Vincenzo: Quando furono guariti i 10 lebbrosi... Gesù: ? Don Vincenzo: ...Tutti e dieci furono guariti, ma uno solo fu salvato! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché, in realtà, quei nove non vennero a RingraziarTi, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: Invece quel samaritano, guarito dalla lebbra, pieno di amore e di riconoscenza, Ti viene a Ringraziare perchè riconosce in Te il Figlio di Dio che oltre a guarirlo lo salva anche! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò fu anche salvato, nel senso che il suo cuore era pieno di Dio e pieno di Te! Lui che come Samaritano era considerato dai sommi sacerdoti e da tutti i sacerdoti uno scomunicato, mette invece Dio al Primo Posto nella propria vita, in modo pieno! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò venne subito da Te a ringraziarTi, mentre gli altri nove ti voltarono le spalle perchè avevano altre cose da fare! Gesù: «Dove sono gli altri?» Don Vincenzo: Questo samaritano rappresenta proprio la differenza che c'è tra la malattia che viene guarita nel corpo, dalla malattia che viene guarita nell'Anima, perché la malattia dell'Anima sono i peccati e Tu Sei Venuto a guarirci e a salvarci proprio da questo male che può durare per l'Eternità se non intervieni Tu! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché sono i peccati la vera rovina delle persone, la vera malattia, quella mortale! Gesù: E se la malattia guarisce in parte e non porta i frutti, l'albero non è buono! Don Vincenzo: Bisogna guarire nel di dentro, per poi guarire anche nelle parti del di fuori! Gesù: E allora si portano anche i frutti! Don Vincenzo: Sì, se si guarisce nel di dentro... Gesù: Si portano i frutti! Don Vincenzo: E si guarisce pure nel di fuori! Gesù: E l'albero è piantato e fa le radici! Don Vincenzo: E proprio questo ci deve far riflettere nel tenere i nostri cuori aperti! Guai a tenerli chiusi, rischiamo una malattia e una morte eterna senza neanche che ce ne accorgiamo e la diffondiamo intorno a noi proprio come una lebbra contagiosa! Gesù: ! Don Vincenzo: È dentro i nostri cuori che dobbiamo scegliere Dio e non il nostro Io! Gesù: ! Don Vincenzo: È dentro i nostri cuori che dobbiamo vivere per arricchirci ogni giorno di più del Dio Trino, e non vivere per il dio quattrino! Gesù: ! Don Vincenzo: È dentro i nostri cuori che dobbiamo imparare ad essere servi inutili e non comportarci da padroni e da potenti! È dentro i nostri cuori che ci deve essere la piccolezza perché Tu, Gesù, raccomandi sempre di essere piccoli, semplici e di operare nel nascondimento! Se non si diventa piccoli come bambini non si entra nel Regno di Dio! Gesù: «I Piccoli Giovanni, sempre più piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo dal Padre!» Don Vincenzo: Questo è importantissimo perché ne va della nostra Salvezza Eterna! Ecco perché ogni attimo dobbiamo essere attenti e vigilanti! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché ogni istante è un dono di Dio e quindi, ogni istante dobbiamo vivere per piacere al Padre, abbracciando la Croce quotidiana e per Arricchirci sempre più di Lui! Gesù: Ogni istante siete figli di Dio e i figli di Dio devono essere rivolti al Padre e non possono essere rivolti al mondo! Don Vincenzo: Dobbiamo Fare soltanto le Cose del Padre! Gesù: ...Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Per questo siamo stati creati e per questo ci sveglia il Padre ogni mattina, per essere Suoi Figli tutti i momenti della giornata! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Nella Gioia, nel Servizio, nell'Umiltà! Gesù: E nell'essere Figli, perché il Padre porta la Croce per ognuno dei Figli! Don Vincenzo: Che Gioia, Gesù, quando Tu Arrivi, in ogni Apparizione, in ogni Visitazione! Gesù: Io vengo a Visitarvi! Don Vincenzo: E dici sempre che porti la Gioia! Gesù: Un'Apparizione, non è una Visita ma è vedere una piccola nuvola che Parla un po' e poi se ne va! Io invece vengo a Visitarvi: Mi siedo, bevo e se Mi offrite da mangiare mangio pure! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quello che Tu fai qui da venticinque anni consecutivi! Gesù: ! Don Vincenzo: Dovremmo convertirci tutti tutti..., con le ginocchia a terra e sempre in Adorazione! Gesù: Siete venuti, state lavorando nella Vigna, avete vinto ancora e il perdente è rimasto perdente, perché avete la Croce e avete il Pane, ma dovete vigilare! Ora vi devo lasciare al piccolo e Grande Giovanni della Croce Grande e al Santo Giovanni di Oggi: li accogliete? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora ve Li lascio, perché quella cosa gira... e devo lasciarvi ai due Giovanni di Oggi! Allora, accoglieteli! .........Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù(*)... dove si fermerà quella?(*)... Gesù..., io lo fermo di nuovo!(*) No... non può scendere...!(*) Gesù...!(*) <Giulia alza istintivamente le braccia e con le mani cerca di sorreggere qualcosa> Perdonami Tu mi hai donato ogni cosa e io la uso! Stava per cadere......! Non ti devi arrabbiare..., Ti sei arrabbiato? Lo so, ce ne sono tanti che cadono! Ne ho fermati solo pochi! ...Dài, sorridi! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Così mi avete trovato e così rimango! Ah..., anzi, se divento poco poco più Cocciuta, va meglio, così Lavoriamo meglio! Quella cosa stava cadendo e Tu mi hai insegnato a fare quella cosa e io l'ho fatta! Ora è ritornata!(*) Eccomi! E aspetta ancora di dire queste Gocce, poco poco... Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e della Parola sono ancora in mezzo a voi nella Gioia Piena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, uniti al Cuore di Maria! Vedete? Il Centro di tutto è sempre Maria! Dio È, ma Dio si è poggiato su quella Perla che è Maria, e nel cammino, Dio ha mandato il Figliolo Gesù, e questo Figliolo ha Creato un'altra Famiglia, ha Invitato degli amici, ha Iniziato a parlare del Padre, è stato un po' nel nascondimento e ha seminato tutto quello che il Padre Gli ha donato da seminare, ed è arrivato a far crescere questa Famiglia nel servirsi di questo Strumento! Vedete? Gesù cammina e nel camminare, incontra la lebbra del mondo e si ferma perché è Dio e guarda! Vede da lontano per primo il cuore e dopo questa creatura un po' timorosa, ma sicura, sicura perché vede Dio e sà che Dio può guarire il suo Cuore! Se Io riesco a farmi guarire il Cuore, la lebbra va via! Quel rapporto d'Amore silenzioso, come due fidanzati che nel guardarsi negli occhi l'un l'altro sanno cosa vogliono: amarsi, e sanno che da quell'incontro con la Croce-Amore può nascere una vita! Ecco l'incontro: Gesù che guarda e il lebbroso che guarda, si accende il Fuoco, si amano, e, dopo essersi amati si è guariti! Vedete amici? Sentendo la frase “si sono incontrati e si sono guardati, si sono amati e si sono guariti, si pensa subito alle cose del mondo, arriva la malizia che divide Dio dal Figlio! Se si toglie la malizia, Dio e il Figlio si amano, e in quell'Amore sboccia il Tutto del Padre, scende quella Pioggia d'Amore che lava ogni lebbra! Cari amici e cari figli, dobbiamo imparare ad amare Dio, essendo Mamme, Spose, Figli e Amici, togliendo la malizia, quella che il nemico mette dentro il cuore! Usa l'Amore terreno e togli quello di Dio, ma Dio è Amore e per salvare deve far Ardere d'Amore! Ancora! Tutti aspettiamo lo Sposo e lo Sposo aspetta le Spose! Come si va dinanzi allo Sposo? Quale abito si indossa per donarsi allo Sposo? Uno Solo: l'Abito della Croce per abbracciarsi e rimanere fissi e inchiodati per Amore! Ma l'umanità ride perché fuori c'è il perdente che dice: Questo non è Amore! Questo non è rimanere Sposa! Ecco cosa devi fare: donarti al mondo, non andare su quella Tavola! Vigilate nell'esorcizzarvi con la Croce e col Pane... <Giovanni benedice col Segno della Croce> ...Lasciando fuori chi ride e abbracciando il Letto dello Sposo per essere un'Unica Carne!(*) ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccoci! Piccolo Giovanni: Eccoci! Hai trovato il Pane e c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Si! Tornando a quella Parola iniziale di Gesù che tocca...... Piccolo Giovanni: ! Gesù che tocca! Don Vincenzo: Sì, e tocca noi! Piccolo Giovanni: Vorrei toccare le mani di ognuno di voi nel donarvi il Mio Gesù ...e non prendo la lebbra! Don Vincenzo: Lo puoi fare, Giovanni: essere toccati da Te è una Grazia Grande! Tu vinci la lebbra! Il Cielo vince ogni malattia, ogni peccato e ogni morte! Piccolo Giovanni: Il Cielo vince ogni morte e ogni peccato! Don Vincenzo: Ecco perché è bello essere toccati! Piccolo Giovanni: Si, è bello essere toccati! Don Vincenzo: Si entra nella Grazia di Dio, nella Luce di Dio! Piccolo Giovanni: Si, si entra nella Grazia di Dio e nella Luce! Don Vincenzo: A che serve guadagnare il mondo......?È l'anima che dobbiamo salvare perchè ci aspetta o un'Eternità di Felicità o una Eternità di Perdizione! Le cose del Padre dobbiamo fare attimo dopo attimo, e dobbiamo vivere per piacere sempre più a Lui! Mentre il mondo vive proprio in modo sbagliato e stolto! Piccolo Giovanni:Si, il mondo vive proprio sbagliato e stolto! ............Quante mani hanno desiderio di toccare la Mano di Dio? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccoci! Piccolo Giovanni: Eccoci! Don Vincenzo: Tu ci tocchi sempre, Giovanni, e Gesù ci tocca sempre, perché ogni volta che ci parlate, queste Vostre Parole toccano i nostri cuori! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi è tutto un Contatto Divino! Tu tocchi noi e noi tocchiamo Te, e quindi, entrare in questa Comunione significa proprio entrare, come hai detto prima Tu, in una Unità! Piccolo Giovanni: Un'Unità d'Amore! Don Vincenzo: Un'Unica Carne! Piccolo Giovanni: , un'Unica Carne! Voi avete raccolto le Gocce che il Padre vi ha lasciato scendere in questo giorno, e non sono poche, ma sono tante! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dovete essere vigilanti perchè le Persecuzioni aumenteranno ma avete la Croce e avete il Pane e perciò non dovete temere! E ora Io vi tocco la mano attraverso l'Unto di Dio! Vai......! Vai a donare la Mano ad ogni figlio! <Don Vincenzo passa per il Padiglione dando a tutti la Stretta di Mano di Giovanni> Figli, è la Mano del Padre! Io vi tocco col Cuore e guardo ancora i vostri cuori! Cosa deve donarvi ancora il Padre? Ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Siete toccati da Dio! Dio che tocca i lebbrosi uno ad uno senza allontanarsi! Cosa è la lebbra di oggi? E cosa era la lebbra dei giorni di Gesù, quando camminava in mezzo agli uomini? ...E non tutti Lo riconoscevano, come oggi, con Gesù che cammina in mezzo agli uomini, ma in pochi sono a riconoscerLo! E la lebbra rimane ancora!(*) <Giovanni ora si rivolge a Don Vincenzo che ha finito il giro della stretta di mano> Donami la tua mano che la riporto al Padre con la lebbra che hai raccolto!(*) Quante Gocce Dio vi dona! Hai raccolto la lebbra: l'hai sentita su di te? ...Perchè ti sei commosso? Non far scendere di nuovo le lacrime! Don Vincenzo: No... Piccolo Giovanni: L'hai sentita come l'ho sentita Io? <Giovanni si rivolge a Don Vincenzo chiamandolo Gesù> Gesù, non fermarTi, vai avanti col Solco! Io ne ho fatto una parte e Tu devi fare l'altra e devi chiuderla! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora la chiudiamo? Volete disporre i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ......... mi fanno soffritto! ........ Dovete sapere che il soffritto non tanto Mi piace! ...E la Capanna lo sa che il soffritto non tanto Mi piace! Chiediglielo! Don Vincenzo: Maria, Nicoletto, com'è? Maria e Nicoletto: È vero, è vero! Piccolo Giovanni: E meno male che dico la Verità! <si ride un po'> Mi piacciono lepatane”! <Si ride un po' perché «patane» è il termine con cui Giovanni chiamava le patate> Ma adesso lasciamo le patane e uniamo i cuori! Li disponiamo per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponetevi, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa stai facendo?(*) ...Perché fai tutte quelle Tende?(*) ...A chi stai aspettando? Non vedo nessuno: chi deve entrarci in quelle Tende?(*) Ce ne sono tante......! Perché fai tutto in fretta? Tu fai sempre piano piano e adesso hai fretta? ......Hai preparato una Tenda per noi?(*) Ci copri dal temporale?(*) Gesù, ancora ci tieni nella Tua Tenda d'Amore, ci tieni come una mamma tiene il suo bimbo nel proprio grembo! Tu Ti doni, e, nel donarTi, ci tieni stretti stretti nella Tenda del Tuo Cuore! Io non ho mai visto un Amore Grande come questo!(*) Gesù, posso prendere tutte le Tende e portarle lì dove non Ti conoscono?(*) Le rubo ancora, ma eccoci nel rimanere nella Tenda del Tuo Cuore! Gesù: Vai, Figlia! Giulia: Le prendo tutte! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi! Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, uniti alla Tua Tenda per l'Eternità, e perdonami se rispondo per tutti! Gesù: Sai solo rubare l'Amore del Padre per spezzarLo e donarLo! Giulia: Questo mi avete insegnato! Eccomi ancora per l'Eternità! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora posso rimanere come Tenda? Posso poggiarMi e riposarMi un po' perché ho sonno e voi Mi fate le Tendine della Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora Mi attendo! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> È bello fare la nanna nelle Tende dei vostri cuori: si sta bene e si sta al caldo! Ma voi venite nella Tenda Grande, così ardete d'Amore e potete donarLo! Venite subito, fate presto! Giulia: Eccoci, Gesù! Com'è bello: quanto Calore c'è! ...Eh, si, adesso posso rubarlo tutto quanto! ...Perdonami, Gesù, ho imparato a rubare... e così ce n'è ancora di più per donarLo! Papà, si, rubo un po', ma Tu lo sai... è bello farlo, ed è bello vedere quando viene preso quel “rubare”, e quando vengono accesi i cuori e li porto a Casa, lì dove sei Tu!(*) ...Eccoli, questi sono! Sono un bel numeretto quelli che hanno risposto! E ora puoi fare Festa, così tutti possiamo chiamarTi “Papà” e prendere parte a quella Festa, quella che Tu hai iniziato con i Cuori Rubati! Papà, è bello vederTi gioioso!(*) ...Si, eccomi, Papà! Gesù: Nella Gioia innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! Giulia: Eccoci! Ora, si che è bella la Gioia! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Eccoci, Papà!(*) ...Cosa stai facendo?(*) ...E cosa ci pianti in quel Sacco che hai fatto?(*) ...Non vedo nessun Seme!(*) ...Cosa pianti?(*) ...Eh, si, sono nati! Hai piantato i cuori e ora diventeranno Giovincelli! È bello! ...No, io non ho fatto niente: ho rubato solo un po'... e Tu li stai piantando!(*) Se mi fai rubare un altro po', vado a portarli... e forse qualcun altro dirà di sì, e potrai piantare ancora......!(*) ...Non è che non mi accontento mai, è che rubare un altro poco non è che fa male! ...Eh, Te lo sto dicendo!(*) ...E va bene, sono Cocciuta come Tu mi hai trovata e come mi hai scelta! Io intanto rubo un altro poco: Tu continua a piantare, così poi vengo e Ti porto quello che sono riuscita a trovare! IL PADRE: Cosa devo fare? Giulia: Fammi rubare, Papà: questo devi fare!(*) ...Eccomi! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! Giulia: Io vado a rubare un poco, eh! Te l'ho già detto...!(*) <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> Il Padre: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: È diventata una vera ladra di cuori! <si ride un po'> Don Vincenzo: È una ladra per Amore! Il Padre: Si, è una ladra per Amore! E tu vuoi rubare e donare l'Albero della Croce ai tuoi figli? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E Giovanni ruba pure: ruba qualche Bacio e poi ritorna all'Ubbidienza! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Il Padre: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Nell'Amen del Padre Io vi lascio l'Amen del Piccolo Giovanni: il Mio Bacio per riempire i cuori di ognuno di voi! Figli Miei, nel Mio Cuore arde quell'Amore che rimane attaccato alla Croce, e il Mio Bacio di Piccolo Giovanni lo dono ad ognuno di voi nell'Invitarvi ancora a Tenere Alti la Croce e la Parola, nel camminare sulla Viuzza del Padre! Sono gioioso di venire a Visitarvi e a rimanere con voi! Mi fate gioire, e nel FarMi gioire Mi commuovo......! Vi bacio ancora, Famiglia di Dio! Vigilate, il nemico è fuori; voi avete la Spada di Fuoco e il Pane della Parola: combattetelo ancora, Figli Miei! <Giovanni schiocca ancora un altro Bacio> AccoglieteLo e donateLo ai vostri nemici! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre vuole poggiarsi ancora! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Il Fuoco Ardente di Pentecoste: accoglieteLo ancora nei vostri cuori, spezzateLo e donaleLo all'umanità intera, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà, nell'ardere nel Tuo Cuore e nel rimanere nella Tenda del Tuo Amore! Ma se vedi qualche macchia, bruciala col Tuo Fuoco e facci Ardere! E quello che vogliamo è Ardere così come Ardi Tu! Il Padre: Siete le Fiammelle del Mio Amore: Ardete e accendete l'umanità! E nell'accendere l'umanità, accendete il sorriso nel salutare i vostri Cari! <Ognuno accarezza e saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Giulia: ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao...!(*) <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ci vediamo dopo, Papà!(*) ...Ciao!

 

 

 

               4. Giov. 21/01/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto a Visitarvi ancora! E Sono Venuto a Portare ancora l'Unica Verità del Padre: l'Abbraccio dell'Amicizia col Padre, con lo Spirito Santo e Io, che Sono il Figlio! Ma è Grande l'Abbraccio di Dio e bisogna Spalancare le Braccia e bisogna Fare Festa nello Spalancare le Braccia, perché il Padre Fa Festa Facendo così(*)... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Nel Gioire, vedendo i Figli, gli Amici e i Fratelli che Sono Venuti a Fare Festa e hanno rispostoEccomi all'Invito, nel Silenzio, nell'Amore Pieno, nella Pace con Dio e col Cuore, perché quando si è in Pace col Cuore si è in Pace e si Fa Festa con Dio! Vedete come il Padre, come lo Spirito e come Io, guardiamo i cuori e lì ci fermiamo a Fare Festa? Così anche voi, Gioite e Fate Festa, Figli, Amici e Fratelli! Avete vinto ancora e il perdente è rimasto perdente! Avete vinto con la Croce e col Pane e potete Svettare con Me! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: È un po' tiepido il Tuo Eccomi! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: ...È un consenso tiepido? Giulia: Eccomi, Gesù! È come l'ho detto sempre! Gesù: Come l'hai detto sempre quando hai qualcosa da rimproverarMi......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti? Mi hanno donato quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, ......per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri...! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Guarda.........! Giulia: Ho già visto! Gesù: Guarda ancora.........!(*) Giulia: Eccomi..., tanto lo Sai! Tu Vedi ogni cosa e hai visto anche dall'inizio i Calici che Ti hanno preparato! Lo bevo io, non Ti preoccupare! ......Sì, Papà me lo aveva fatto già vedere, ed è da sempre che preparano questi Calici, ed è da sempre che Papà Li conosce, come li conosci anche Tu......! Io non capisco perché Ti meravigli: li conosci da sempre e non Ti Sei abituato? Un po' noi ci siamo abituati a tutte le cose che non piacciono a Te e cerchiamo di Amare e Perdonare come fai Tu......! Eccomi, io sono pronta per bere quel Calice, se Tu lo vuoi!(*) “Eccomi”, ed è come l'ho detto sempre! Donami quel Calice! Devo guardare ancora.........?(*) Eccomi! Donami il Calice così si ferma quello che sta per scendere! Gesù: ......Bevi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai visto.........? Giulia: Eccomi, Gesù, l'ho bevuto ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Eccomi, Gesù! È Amaro come tutti gli altri e taglia come tutti gli altri, maEccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Immolati ancora Anima Mia con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera!(*) Giulia: Perché piange la Mamma? Gesù: Guarda.........! Giulia: Mammina, non Piangere, l'ho bevuto il Calice......... ma la Tua Mano è Piena di Lacrime! <Giulia istintivamente prende le Lacrime dalla Mano della Madonna e se le beve> Ora non bagnarla più......: lo so, Sono Tua Figlia e... non posso comandarTi, ma come Figlia Ti chiedo di fermare le Lacrime!(*) Eccomi! Donami quel Peso, me lo poggio sul cuore, ...eccomi, perché no?(*) ......E allora poggialo sulle mie spalle! Non lo puoi portare Tu, Mamma! Lo porto io! Poggialo sulle mie spalle!(*) Eccomi! Ora non bagnare i Tuoi Occhi! Noi apriamo i nostri cuori e Ti Consoliamo, o meglio, penso che siano tutti squarciati per farTi entrare! Sono aperti, e prendili così, e ConsolaTi: è quello che possiamo donarTi perchè non abbiamo niente altro, e a Te interessano solo i cuori: prendili tutti!(*) Eccomi, Gesù! Ancora Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e dato che siamo tutti qui, posso venire ancora? Sì, li porto sulle spalle! Uno in più, uno in meno...: il Peso, la Croce, l'Umanità e i Figli! Io li porto, ma li devo bagnare?(*) Li immergo tutti quanti?(*) Eccomi, ma non tocco niente, non Ti preoccupare, Gesù! E ora nell'Orto, dove poggio? C'è tutto pieno, tranne lì, dove c'è quella Piccola Capanna...! Ci sono tante Copertine, ma adesso si sporcheranno? Gesù: Sono le Copertine della Paghetta, e non si sporcano! Giulia: Ora cosa facciamo, Gesù? Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: Ci dobbiamo sedere su quelle altre Copertine?(*) Cosa abbiamo fatto?(*) …Ci hai immersi nel Tuo Sangue e ci hai asciugato col Tuo Cuore donandoci la Paghetta senza aver fatto nulla! Donaci da Lavorare: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi nella Pienezza del Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù alza ancora una volta la Destra Benedicendo col Segno della Croce> ......E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Tu ci doni la Tua Pienezza, ma la Pienezza Sei Tu, col Padre, con lo Spirito Santo e con Maria! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Come è bello l'Eccomi Tuo! È una Musica così forte...! Il nostro è un po' più debole: fallo diventare come il Tuo, e Facci crescere perchè ancora non siamo cresciuti! Gesù: Guarda.........! Giulia: C'è un po' di gente, chi è quello? Gesù: Guardali bene.........! Giulia: ......C'è Giovanni con un po' di gente, ma non riesco a riconoscere nessuno!(*) Ah, adesso sì, ma non parlo, non Ti preoccupare! Ma cosa fa Giovanni? Perché ha Quella Pianta in mano? Ci sono tanti Fiori!(*) Eccomi! Dove la pianterà?(*) Eccomi! Gesù: Eccomi! Vigilate ancora, il nemico è fuori: combattetelo con la Croce e con la Parola, figli! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma dimmi, hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù: Eccomi! Gesù: È Buono in questo giorno? Don Vincenzo: È Buono ed è Gustoso! Gesù: È Gustoso! Don Vincenzo: Ed è Fragrante! Gesù: ......Quella batteria è finita, ma tu non ce l'hai la tua voce? <Si esaurisce la batteria del microfono di Don Vincenzo che viene immediatamente sostituita> Don Vincenzo: Sì, che ce l'ho! Gesù: E allora puoi parlare! Don Vincenzo: E la mia voce sicuramente non aspetta le batterie! Gesù: Penso proprio di no! Don Vincenzo: Ma va dietro a Te, Gesù, perchè questa mia voce è Tua e io l'ho messa al Tuo Totale Servizio! Tu hai Parole di Vita Eterna, e come è bello per me pronunciarle e viverle ed essere, come Giovanni, un'altra Tua Voce che grida nel deserto del mondo che Solo Tu Sei la Via, la Verità e la Vita! Gesù: Ma Mi ospitate anche oggi? Posso rimanere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, Mi volete ancora come Amico e Fratello? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete sicuri di non darvi fastidio? Don Vincenzo: No, no, Gesù! Quando arrivi Tu, Gesù, arriva la Festa, arriva la Luce, arriva la Verità, arriva la Pienezza, arriva Tutta la Grazia perchè arriva la Trinità e arriva la Mamma! Tu Porti Tutto, Gesù! Gesù: E anche quando arrivate voi arriva la Festa in Cielo! Allora Mi siedo: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E cosa Mi racconti del Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, il Pane di oggi dice che Tu facevi tanti miracoli e che la gente arrivava perfino a saltarTi addosso! <Vangelo di oggi: Giov. della 2° Sett. TO/C Mc. 3, 7-12> Gesù: ! Don Vincenzo: Perché ognuno Ti voleva toccare! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché da Te usciva una Forza Divina ed una Potenza Divina e tanti guarivano! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E per evitare che questa folla Ti schiacciava, Tu dici ai Tuoi Discepoli: “TrovateMi una Barca...”! Gesù: ...Così posso parlare e donare alla folla la Potenza del Padre che scendeva nel guarire! Don Vincenzo: Com'è bella questa figura della Barca, Gesù, perché la vita di ognuno di noi è una traversata! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Dalla Terra al Cielo! Gesù: Ma non c'è bisogno della barca per arrivare in Cielo! Don Vincenzo: C'è bisogno del Timoniere! C'è bisogno della Rotta Giusta! C'è bisogno del Binario Giusto, Gesù! C'è bisogno di Te, perché Tu Sei la Nostra Salvezza! Solo Tu, Gesù, Sei il Nostro Unico ed Eterno Salvatore! Gesù: C'è bisogno del Letto della Croce: quella è la Barca per arrivare al Padre! Don Vincenzo: Quello è il binario giusto! Gesù: ! Don Vincenzo: Guai a sbagliare binario! Invece di andare in Sù, sulla Cima, a Svettare Felici, si rischia di andare in giù nella Perdizione Eterna! Gesù: ...Le barche servono per altre cose, come le capanne! Le Barche rappresentano la Chiesa, ma la Chiesa è ognuno di voi e non dovete far fare i buchi, così non affondate! Vedi, siete tutti quanti Rematori e ognuno ha il Remo più pesante dell'altro e così, avendo il Remo più pesante i buchi non si fanno! E voi potete sollevare quella Barca che si è affondata ma che viene rinnovata nell'Amore del Padre e costruita ancora da ognuno di voi con i Remi che avete in mano! Don Vincenzo: Quindi, il compito nostro è proprio questo: di risollevare questa barca che è affondata! Gesù: ! Don Vincenzo: La Barca della Chiesa? Gesù: Voi sollevatela con i Remi e il Padre farà tutto nuovo! E non temete, Sono Io, il Gesù della Croce e del Pane! Don Vincenzo: Lo sappiamo che Sei Tu, Gesù, perchè solo Tu puoi parlare di Croce da Venticinque Anni Consecutivi, perchè Tu Sei il Crocifisso Vivente! Gesù: Ogni tanto ve lo ricordo: il nemico non può entrare in questo luogo, ma può far distrarre il Cuore! Don Vincenzo: Usa le sue armi e perciò dobbiamo fare attenzione durante la settimana a mettere al primo posto sempre il Padre e le Cose del Padre! Guai ad affannarci e a lamentarci durante le giornate per le cose del mondo! Dobbiamo imparare a vivere da Figli attimo per attimo, cosicchè l'intimità e l'amicizia col Padre si rafforzino sempre più scacciando ed eliminando quei pensieri demoniaci che, se hanno spazio, si piazzano al centro del nostro cuore impedendoci di raggiungere la pace interiore e facendolo essere non più Faro di Luce ma luogo di tenebra! Perciò bisogna arrivare all'Appuntamento con Dio del Giovedì Sera, avendo meditato per tutta la settimana questi avvertimenti! Gesù: ! Don Vincenzo: Lui sta sempre fuori e qui non può entrare! Gesù: , ma non è qui fuori, è molto distante: e Aspetta...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Quello dei Rematori è il compito di ognuno di voi! Don Vincenzo: E questo è il nostro obiettivo: essere la Chiesa Nuova! Gesù: , quella fatta con la Croce e quella dell'Eccomi di Maria, del Primo Tabernacolo! Il Padre ve l'ha consegnata piantando l'Albero della Croce e siete stati scelti uno ad uno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, tornando al Vangelo del giorno, quelli che avevano qualche male Ti si gettavano addosso sperando di toccarTi e di venire così guariti, mentre gli spiriti malvagi Ti si gettavano ai Piedi gridando: “Tu Sei il Figlio di Dio”! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma lo gridavano con malizia e furbescamente: “Tu Sei il Figlio di Dio...persvilireil Discorso Salvifico della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu non volevi certamente la pubblicità dei dèmoni! Gesù: No! Don Vincenzo: Tu lo sgridavi severamente lo spirito maligno perchè non pronunciasse quella frase e gli dicevi: “Taci! E vai via da costui! Gesù: ! Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI VENUTO A SCONFIGGERE SATANA, ORIGINE E CAUSA DI OGNI PECCATO! TU SEI IL FIGLIO DI DIO, NON UN “GUARITORE”, TU SEI L'INVIATO DEL PADRE, TU SEI IL MESSIA, TU SEI IL SALVATORE E CI SALVI DA SATANA E DAL PECCATO! PERCIÒ DICEVI E DICI AD OGNI DEMONIO: “TACI E VAI VIA!” IL DEMONIO VOLEVA FARTI PUBBLICITÀ, GESÙ, DICENDO APERTAMENTE CHE TU ERI IL FIGLIO DI DIO, COSICCHÈ I FIGLI VENIVANO A CHIEDERE ANCORA DI PIÙ I MIRACOLI, MA QUELLI SENZA CONVERSIONE E SENZA CUORE! GUARIVANO NEL CORPO, MA NON NELL'ANIMA E PERCIÒ NON SI SALVAVANO! E TU ERI TRISTE PERCHÈ NESSUNO ABBRACCIAVA LA CROCE CON GIOIA PUR ESSENDO SICURAMENTE AL CENTRO DELLE TUE OMELIE DIVINE! Gesù: ! MI INTERESSAVA DONARE A TUTTI LA PAROLA DEL PADRE, E GUIDARE I FIGLI SULLA VIA STRETTA INDICANDO LORO LA VIA DELLA CROCE! Don Vincenzo: PERCHÉ TU VOLEVI PROPRIO QUESTO: CHE IL DISCORSO DELLA CROCE FOSSE CAPITO E ABBRACCIATO, E INVECE LA GENTE E I TUOI APOSTOLI VOLEVANO SOLO I MIRACOLI, E QUELLO CHE È SUCCESSO 2000 ANNI FA, SI RIPETE, PURTROPPO, ANCHE OGGI FIN NEI MINIMI PARTICOLARI! Gesù: ! Don Vincenzo: E ANCHE OGGI QUI STAI FACENDO QUESTO DISCORSO DELLA CROCE DA 25 ANNI, E NE PARLI SEMPRE......! Gesù: IL MIRACOLO L'HO PORTATO DAL PRIMO ISTANTE! L'UNICO MIRACOLO CHE SALVA OGNUNO DI VOI È LA CROCE, E IL PADRE MI HA MANDATO ATTRAVERSO MARIA CON LA CROCE! È QUESTO L'UNICO ED ETERNO MIRACOLO CHE SALVA LE VOSTRE ANIME E ANCHE I VOSTRI CORPI! PARLO A VOI E PARLO ALL'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: DOBBIAMO ABBRACCIARLA CON GIOIA LA CROCE! Gesù: SE SI ABBRACCIA COME FIGLI, SI ABBRACCIA CON GIOIA! Don Vincenzo: È LA CHIAVE CHE APRE IL PARADISO! Gesù: IL PARADISO È SEMPRE APERTO! NON È CHIUSO! DIO HA SQUARCIATO I CIELI E NON PUÒ ESSERE CHIUSO! SI ENTRA SE SI HA UNA CROCE! È CHIUSO PER CHI NON ABBRACCIA LA CROCE, PERCHÉ QUANDO SI PRESENTA NON PUÒ SALIRE, MA DEVE SCENDERE, E PER QUESTO È CHIUSO! MA IL CIELO È SEMPRE APERTO! I SERVI INUTILI SONO RIVERSI SU DI VOI COL PADRE CHE SPALANCA SEMPRE DI PIÙ LE BRACCIA PER ACCOGLIERVI E DONARVI TUTTO IL SUO AMORE!! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: RIPENSAVO ALLA CHIAVE DI PIETRO, GESÙ... Gesù: LASCIALI STARE, AVETE LA CHIAVE MIA! Don Vincenzo: DIFATTI! Gesù: IO NON HO CONSEGNATO A NESSUNO LE CHIAVI! Don Vincenzo: E IL PADRE HA APERTO TUTTO! Gesù: NON C'È BISOGNO DELLE CHIAVI... Don Vincenzo: ...IL PADRE NON AVEVA BISOGNO DI DARE LE CHIAVI A NESSUNO, PERCHÈ ERA TUTTO APERTO! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, questa azione dei demoni che gridavano e dicevano che Tu Sei il Figlio di Dio è di una furbizia proprio diabolica! Gesù: Se è un demone, è diabolico! Don Vincenzo: Ma Tu li smascheravi... Gesù: Io non facevo nulla, Io gli dicevo solo di andare via e di tacere! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci hai fatto capire questo doppio fine a cui il diavolo tendeva, quello cioè di spingere il più possibile le persone a chiedere i miracoli, senza che nell'anima si Convertissero Veramente ad Abbracciare quella Croce che era, è e sarà l'Unica Chiave per entrare in Paradiso! Il diavolo sapeva che Tu Eri il Figlio di Dio, ma voleva che gli Apostoli stessi e tutta la folla, non parlassero più della Croce, ma solo dei miracoli...... Gesù: ......, che lo sapeva, perché gli dava fastidio vedere i Miei Occhi! Don Vincenzo: IL DIAVOLO AVEVA SOPRATTUTTO QUESTO SECONDO FINE E GLI INTERESSAVA CHE SI DICESSE: “NON PARLIAMO PIÙ DI CROCE, MA PARLIAMO SOLO DI MIRACOLI PERCHÈ GESÙ È IL FIGLIO DI DIO E FA I MIRACOLI!” ECCO PERCHÈ QUANDO TU, GESÙ, PARLAVI DI CROCE, NESSUNO TI ASCOLTAVA! Gesù: ! COME SI VA ADESSO DI QUA E DI LÀ NEL CERCARE IL MIRACOLO...... ANCHE VOI POTETE FARLI: NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO! POTETE GUARIRE SE VOLETE! SIETE FIGLI DI DIO, VOLETE CHE VOSTRO PADRE NON VI DIA LA SUA POTENZA SE LA CHIEDETE? SE NON SI BUSSA AL CUORE DEL PADRE QUANDO SI HA FAME, DOVE SI BUSSA? “PAPÀ, HO FAME! PAPÀ HO BISOGNO DEL TUO SPIRITO D'AMORE PER ESSERE GUARITO NEL CUORE E NEL CORPO E TU LO PUOI FARE E IO SONO TUO FIGLIO E POSSO CHIEDERTELO!MA NEL RIMANERE PICCOLO, POVERO E RIMANERE NELLA SEMPLICITÀ DI UN BIMBO CHE CHIEDE AL PADRE UN PEZZO DI PANE! QUANDO LA FOLLA SI AVVICINAVA E SI GETTAVANO ADDOSSO PER RICEVERE IL MIRACOLO, IL PADRE LO FACEVA SCENDERE! USCIVA DA ME LA FORZA DEL SUO AMORE PUR SAPENDO CHE I CUORI NON SI GUARIVANO, MA TUTTO QUESTO DOVEVA SUCCEDERE, COME OGGI SUCCEDE ANCORA, MA TUTTI MI CACCIANO FUORI DOPO AVER RICEVUTO IL MIRACOLO! LA STORIA SI RIPETE..., MA NESSUNO MI VUOLE! VOI MI ACCOGLIETE E IO MI FERMO E IL MIRACOLO PIÙ GRANDE SCENDE SU DI VOI: IL CIELO RIVERSO, IL PADRE CHE VI AMA E DONA AD OGNUNO DI VOI LA PAGHETTA DELLA DIVINA MISERICORDIA! LA COCCIUTA VI HA PORTATO SULLE SPALLE, VI HA BAGNATO NEL MARE DI SANGUE, VI HA POGGIATO SULLE COPERTINE DELLA PAGHETTA, QUALE MIRACOLO DIO VI DEVE DONARE ANCORA? SIETE VENUTI E DIO VI HA ALLARGATO LE BRACCIA, VI HA ACCOLTI E VI DONA TUTTO IL SUO AMORE, COSÌ VOI POTETE DONARLO AI VOSTRI NEMICI CHE SONO I MIEI: TRAFIGGONO I VOSTRI CUORI, MA È IL MIO CHE VIENE TRAFITTO! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di sabato scorso, si parlava di Matteo, cioè di Levi, di questo pubblicano, e com'è bella, Gesù, questa Tua Parola che lanci a lui come un aggancio: “SeguiMi!” E lui si alza e Ti Segue! E dire che i pubblicani erano le persone più odiate, perché appoggiavano i Romani, cioè appoggiavano gli invasori e nel riscuotere le tasse si spartivano i soldi degli Ebrei! Quindi, per gli Ebrei sentir parlare di un Pubblicano, era sentire parlare di un traditore! Ma questo Levi, questo Matteo, aveva un cuore assetato di Luce e di Verità e come Ti aspettava, Gesù.........! Gesù: ! Don Vincenzo: E difatti Ti Segue e Ti invita a casa sua a mangiare! Gesù: Ce ne sono stati tanti che Mi hanno invitato... Don Vincenzo: E molti pubblicani e peccatori si misero a mensa in casa di Matteo insieme a Te, Gesù, e ai Tuoi Discepoli! Gesù: ! Don Vincenzo: E i farisei di questo si lamentavano con gli Apostoli: “Come mai Egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori? Gesù: Che Messia è questo? Non lo sa chi sono loro......?Ma Io Sono Venuto proprio per questi: perchè non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati: Io non Sono Venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori! Don Vincenzo: Sei Venuto a Ritrovare quelli che erano perduti, le pecorelle smarrite! Gesù: I sani non si sono fatti guarire, perché i veri malati sono quelli che pensavano di conoscere ogni cosa e pensavano di essere sani! Don Vincenzo: La presunzione fin dove arriva! E come è accecante! Gesù: Ancora...... Don Vincenzo: Gesù, a Cana di Galilea fai quel miracolo... Gesù: ! Don Vincenzo: La Madonna Viene da Te, proprio con forza! Gesù: ......Hanno finito il vino!FissandoMi negli Occhi! “......Cosa vuoi? Non è arrivata ancora la Mia Ora! Don Vincenzo: L'Ora della Croce! Gesù: L'Ora della Croce, perché dei miracoli c'erano già stati! Don Vincenzo: Quindi, non è affatto vero quello che Giovanni scrive nel Suo Vangelo, che cioè Tu hai dato inizio ai Tuoi miracoli a Cana di Galilea manifestando la Tua Gloria e i Tuoi Discepoli credettero in Te? Gesù: No! Ho iniziato a fare Miracoli dalla Nascita e il primo Miracolo è la Luce che si è Accesa quando Mi Hanno Visto gli Occhi di Maria, gli Occhi di Giuseppe e poi, quelli più vicini che sono venuti! I pastori erano un po' lontani, non è che sono arrivati subito perchè hanno dovuto prima mettere al sicuro le pecorelle! Ed è venuta quella donna che ha aiutato Maria e poi qualcun altro...! I pastori sono arrivati dopo! Queste sono altre Gocce, perché lì è scritto che sono arrivati subito, ......subito quando hanno visto gli Angeli e la Stella che illuminava, ma ce n'è voluto di tempo! Non erano proprio vicini a quella stella che era tutta aperta! Maria è rimasta lì tutta sola con Giuseppe, ma c'era la Mia Luce che faceva loro compagnia e illuminava tutta quella piccola Stalla buia! Don Vincenzo: Tu Sei la Luce, Gesù, e non puoi che dare Luce! Gesù: Essendo la Luce donavo la Luce, ma Maria ne aveva da vendere..., come si suol dire! Don Vincenzo: Certamente la “Mamma della Luce”, la “Piena di Luce”, diffondeva Luce anche Lei! Gesù: ! Don Vincenzo: ......Che ho da fare con te, o Donna? Gesù: Che ho da fare con Te, Donna? Ancora non è arrivata la Mia Ora...!Lei conosceva ogni cosa, Mi ha fissato ancora negli Occhi ed è andata dai servi a dire: “Fate quello che vi dirà, adesso sta per arrivare...!Essendo Mia Madre, leggeva il Mio Cuore, così come Io leggevo il Suo! Don Vincenzo: Ti ha strappato il miracolo, praticamente! Gesù: , , da farlo vedere a tutti! Cosa potevo dire a Mia Madre? “Non faccio nulla?” “Ci hanno invitati e ora hanno finito il vino... Faranno brutta figura..., Tu puoi farlo!Ma quasi quasi il miracolo l'ha fatto lei, nel dire: “fate quello che vi dice! Don Vincenzo: I Servi videro tutto? Gesù: ! Don Vincenzo: Loro andarono a riempire le sei giare di acqua e loro videro che l'acqua era diventata vino! Gesù: ! Ma andarono più avanti, e vi dirò altre Gocce sull'acqua e il vino! Don Vincenzo: Il Maestro di tavola ancora più sorpreso disse allo sposo: “Tutti servono da principio il vino buono, e quando sono un po' brilli, quello meno buono! Tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono, il migliore! Gesù: ! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Ancora...... Don Vincenzo: C'è uno scontro in merito al digiuno nel Vangelo di Lunedì! I Discepoli di Giovanni Battista e i Discepoli dei Farisei stanno facendo un digiuno e i Farisei Ti attaccano dicendo: “Perchè i Tuoi Discepoli non digiunano? Gesù: Possono forse digiunare gli Invitati a Nozze quando lo Sposo è con loro? Finchè hanno lo Sposo con loro non possono digiunare! Ma verrranno i giorni in cui sarà tolto lo Sposo e allora digiuneranno! Don Vincenzo: C'era uno scontro continuo con i Farisei, Gesù! Tu facevi i miracoli con cui attestavi la Tua Divinità, mentre i Farisei erano pieni di rabbia mettendo i puntini su ogni «i», pronti ad attaccarTi sempre! Gesù: Ma tu metti le “i sui puntini... .? Don Vincenzo: No, metto i puntini sulle “i”! La stessa cosa succede nel Vangelo di Martedì quando i Tuoi Discepoli, in giorno di Sabato, camminando per i campi di grano, cominciarono a strappare le spighe! I farisei nuovamente Ti attaccano dicendo: “Vedi? Perché i Tuoi Apostoli fanno di sabato quello che non è permesso?E Tu rispondesTi loro con quella frase meravigliosa: “Il Sabato è stato fatto per l'uomo, non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'Uomo è Signore anche del Sabato! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Come è Potente questa frase, Gesù! Quanto è Luminosa! Se la si usasse di più, quanti paletti cadrebbero a vantaggio della Vera e Santa Libertà! Ma gli uomini di Chiesa non la usano mai! Vogliono comandare e non servire! E per loro l'uomo è stato fatto per il Sabato, e il Sabato coincide con loro stessi e con le loro idee, spadroneggiando su tutto e su tutti, e dimenticano invece che il Sabato è stato fatto per l'uomo! Tu, Gesù, con questa frase dimostri di essere il Signore del Tempo e della Storia e ci liberi da ogni ipocrisia farisaica e da ogni perbenismo farisaico! Gesù: Ancora sono rimasti indietro con tutte queste tradizioni! ......Eh, , un po' tutti......! Se lo Sposo è con voi, perché dovete digiunare? Io Sono Vivo, non Sono morto! Se Io mangio il pesce arrostito, non Sono morto ma Sono Vivo! Se si rimane indietro, non si viene mai nella Luce del Padre! Don Vincenzo: Pensano solo al passato gli ebrei! Da allora, fino a ad oggi, vivono solo di tradizioni e di ricordi! Gesù: Le Tradizioni non Sono Io! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei Vivo, Sei il Risorto, perchè Sei il Vivente! Gesù: ! Don Vincenzo: Non ti hanno mai accolto! Gesù: No! Don Vincenzo: E neanche oggi! Ma qui a Timparelle ci sarà la Pesa per ognuno! E che diranno gli Uomini di Chiesa quando Dio chiederà loro: “perchè non hai creduto alla Mia Visitazione Salvifica qui a Timparelle? Gesù: Chi non Mi accoglie, non fa la Volontà del Padre! E come possono dire che seguono il Padre, se non accolgono il Figlio? Ma facciamo la Volontà del Padre! Mi ha Mandato e voi Mi avete accolto, ma prima di accoglierMi voi, vi ho accolto Io e vi porto sul Legno della Croce, sul Letto! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è un altro miracolo che Tu, Gesù, fai nel Giorno di Sabato nella Sinagoga a un uomo con la mano paralizzata! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche lì cerchi di mettere il Sabato al servizio e a vantaggio dell'uomo e non viceversa! Gesù: Tutto è Luminoso se si mette il Sabato per l'uomo e non l'uomo per il Sabato! Don Vincenzo: Tu dici ai farisei presenti nella Sinagoga: “è lecito in giorno di sabato fare del bene o il male, salvare una vita o toglierla? Ma essi tacevano! E Tu, Gesù, guardandoli tutti intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, dici a quell'uomo: “stendi la mano!” La stese e la sua mano fu risanata! Ma i farisei e gli erodiani uscirono subito e tennero consiglio contro di Te, Gesù, per farTi morire! Gesù: ! Don Vincenzo: CHE IPOCRISIA, GESÙ, IN QUEI FARISEI DI IERI E NEGLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI! MA COME È FACILE CREDERE A TIMPARELLE, GESÙ! E COME È FACILE INGINOCCHIARSI DI FRONTE A QUESTA VISITAZIONE TUTTA TUTTA TUTTA DIVINA! Gesù: È PREPARATA PER VOI! IL PADRE L'HA PREPARATA PER LA SUA FAMIGLIA: «TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO, E IN POCHISSIME SI ALZERANNO!» COME HAI DETTO TU, DA QUELLA PORTA ENTRERÀ CHI VIENE CHIAMATO DAL PADRE “VIENI, TI PORTO IN UN POSTO DOVE CI SONO IO, PARLO E SONO VIVO, MA CI SARÀ UNA LUCE GRANDISSIMA, DOVE TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIME SI ALZERANNO!SARÀ IL MIO SEGNO CHE L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ! QUELLO CHE HO PROMESSO..., QUELLO CHE HA PROMESSO MARIA: “...E IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ!E LA PROMESSA DI MARIA È QUELLA DEL PADRE: “ASPETTATEMI, IO VERRÒ!E LE PAROLE DI DIO NON SI CANCELLANO, NÉ COL PASSARE DEL TEMPO E NEANCHE CON LE NUOVE MODE CHE ARRIVANO! MARIA È LA PRIMA CHIESA E RIMARRÀ LA PRIMA CHIESA! E LA SPOSA SCENDERÀ CON LA STALLA E CON LA CROCE! COSÌ COME SONO VENUTO! DIO È ANTICO E NON CAMBIA NULLA! Don Vincenzo: E LA STORIA SI RIPETE! PERCIÒ È VERA! Gesù: E LA STORIA SI RIPETE! DIO NON CAMBIA COME CAMBIANO LE MODE E GLI UOMINI: “RIMANETE PICCOLI, POVERI, ANDATE A DUE A DUE E NON PORTATE NULLA! FERMATEVI, PRENDETE QUELLO CHE VI DANNO, ESORCIZZATE, BATTEZZATE E GUARITE! SE NON VI ACCOLGONO SCUOTETE LA POLVERE DEI VOSTRI SANDALI E SPOSTATEVI IN UN'ALTRA CITTÀ! NON VESTITEVI DI ABITI LUSSUOSI! SE AVETE DUE TUNICHE, UNA DONATELA AI POVERI!QUESTO HO DETTO DI FARE AI MIEI! Don Vincenzo: E INVECE I TUOI, GESÙ, PENSANO SOLO AI PRIMI POSTI! Gesù: I PRIMI POSTI SARANNO TOLTI PERCHÉ I TRONI CADRANNO! MARIA LO RIPETE ATTIMO DOPO ATTIMO! VI HA CHIESTO DI PREGARE CON LA SUA PREGHIERA: «L'ANIMA MIA MAGNIFICA......!» ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: QUESTA VISITAZIONE DI TIMPARELLE È DI UNA LUMINOSA DIVINA, UNICA NELLA STORIA! Gesù: HO DETTO CHE È STATA FATTA PER VOI! BRILLA SOLO PER VOI E QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA CAPIRETE PERCHÉ IL PADRE HA SCELTO UNO AD UNO I SUOI FIGLI PER FARLI LAVORARE CON LA CROCE E COL PANE! E COSÌ CHE LAVORATE: CON LA CROCE E COL PANE! L'EREDITÀ DI DIO È QUESTA: LA CROCE E LA PAROLA, PER FARVI ABITARE NELLA SUA CASA! PER CHI L'ACCOGLIE, È EREDE, MA PER CHI LA GETTA NON È EREDE! È UN'ALTRA GOCCIA! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ve l'ho detto che vi darò Gocce su Gocce, ma dovete essere vigilanti e non fatevi rubare le Gocce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo a quei quattro barellieri che portano un paralitico su una barella! Gesù: ! Don Vincenzo: Lo fanno calare attraverso il tetto... Gesù: ! Don Vincenzo: E Te lo mettono di fronte! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu lì, Gesù, vista la fede dei Quattro Barellieri, pronunci quella Frase Meravigliosa dicendo al Paralitico: “Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati! Gesù: ! Don Vincenzo: Subito i farisei e gli scribi contrattaccarono pensando in cuor loro: “Costui bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?Ma Tu, Gesù, conoscendo i loro pensieri rispondesTi loro: “che cos'è più facile dire al paralitico: ti sono rimessi i peccati, o dire: alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perchè sappiate che il Figlio dell'Uomo ha il Potere sulla terra di rimettere i peccati, Ti ordino: prendi il tuo lettuccio e va' a casa tua! E quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò e tutti lodavano Dio dicendo: non abbiamo mai visto nulla di simile”! Il miracolo a questo paralitico è la dimostrazione della Tua Divinità, Gesù, cioè del Potere di Perdono e di Riconciliazione con Dio che Tu, Gesù, dimostri, attesti e rivendichi! Dal male fisico cioè, l'attenzione si sposta a un male più profondo, al peccato, che tiene l'uomo paralizzato e incapace di camminare secondo la Volontà e il Progetto di Dio! Tu, Gesù, vieni attaccato come bestemmiatore, perchè dici che hai il Potere di rimettere i peccati, e questa bestemmia Ti farà condannare sulla Croce proprio come bestemmiatore, ma per quei pochissimi che hanno veramente fede in Te, perchè Figlio di Dio, e hanno veramente creduto in Te fin sulla Croce, sarà per loro la Salvezza Eterna! Gesù: Io non volevo dimostrare niente a nessuno, ma Io Ero Venuto e Vengo a Fare le Cose del Padre! Non c'è niente da dimostrare! Dio non ha bisogno di dimostrare alla gente la Sua Divinità! Dio lo è Divino, è un Padre che viene in mezzo ai Figli ad indicare la Via! Io posso donarvi la Vita, ma desidero solo i vostri cuori e desidero solo essere Amato e Io portavo il Mio Amore a tutti quanti! Non dovevo dimostrare niente! Don Vincenzo: Tu sulla Croce hai detto, Gesù: “Padre perdona loro” e questo è un attestato di Divinità Solare, perché solo Dio può perdonare i peccati! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò guarisci quel paralitico, a dimostrazione che il vero male è il peccato! Ecco da dove nascono le paralisi......! Ecco da dove nascono le malattie.........! Ecco da dove nascono gli Idoli......! Ecco da dove nasce la morte.........! Ecco che cos'è il peccato: il male che si annida dentro di noi, e se non lo si contrasta e al contrario lo si fa crescere, si è già avvolti nelle fiamme dell'inferno senza neanche accorgersene e si sta andando diritti alla Perdizione Eterna! Gesù: Io non camminavo per metterMi in mostra nel fare i miracoli! Dio li faceva guarire con la Potenza che usciva dal Mio Cuore! Ancora non potete capire, ma andando più avanti vi darò le Gocce di questa scena dei miracoli e di come si avvicinavano per toccarMi! Bastava farMi una Carezza, bastava toccare il Mio Vestito, ma i miracoli scendevano dal Cuore del Padre, perché Mi aveva mandato e Mi manda ancora! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ma, andando più avanti vi darò altre Gocce! Dovete essere ancora un po' più forti, altrimenti non capite e poi cadete a terra, e lo Strumento poi vi deve prendere ancora sulle sue spalle! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Poi, Io avrei un po' di Sete! Quella cosa gira... Don Vincenzo: Anch'io ho Sete! ......Lo Strumento non è stato bene oggi, Gesù! Gesù: Lo so! Io ho donato a lei un altro peso da portare! Don Vincenzo: E come insiste nel chiederTi di Caricarla pur di salvare il maggior numero di anime! Gesù: Mi risponde”, Mi diceEccomi”! Allora, che facciamo? Io ho un po' di Sete! Don Vincenzo: Giuseppe... Gesù: Ma adesso è sveglio Giuseppe? Don Vincenzo: È andato a prendere il vino... Gesù: È sicuro che è sveglio? Don Vincenzo: Sicuro, no! Gesù: Io avrei un po' di Sete di Anime! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu? Don Vincenzo: Pure! Tu hai Sete di tutte le Anime! Gesù: Allora dobbiamo bere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Eh, , per la Chiesa tutta e per tutti i Figli Ministri! .........Ma non si dovrebbe sporcare questa Luce Bellissima! <Gesù allude al tavolo allestito a Festa per Don Mario, (il 19 Gennaio ricorreva il Suo Onomastico) con fiori multicolori e tanti petali cosparsi sulla tovaglia color di Luce> Don Vincenzo: Bellissima! Gesù: Forse devo pensarci Io! Don Vincenzo: Tu fai sempre attenzione, Gesù, e quindi è sicuro che Tu non sporcherai la tovaglia pulita e nuova! Gesù: , perché Io non ho mai sporcato niente! ............No, quelli non si toccano, si mettono a posto... e questi li mettiamo anche qua: ecco! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Vediamo un po' se questa bottiglia è buona per Te! Gesù: Eh..., mo' vediamo... se è quella giusta... e stava per cadere, ma non è caduta! Ecco, è tutta Luce! Don Vincenzo: La Luce che piace a Te! Gesù: ! Qua c'è il tappo..., Lo vuoi togliere? <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Don Vincenzo: …Bellissimo è stato! Stappa... Gesù: E c'è ancora... Don Vincenzo: Stappa! Primo stappa! Gesù: Stappa! Don Vincenzo: …Secondo stapp!(*) ...Terzo stapp!(*) ...Quarto stapp! Gesù: Eh?(*) Don Vincenzo: Proseguo?(*) Quinto stapp! Gesù: Eh? Don Vincenzo: È un bel rumore secco! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: …Sesto stappo Gesù: Eh? Don Vincenzo: Facciamo Sette Stapp... Gesù: Eh... Don Vincenzo: Gesù, ho stappato sette volte! Gesù: Sei sicuro che non c'è rimasto... ........ Eccomi! Don Vincenzo: È buona, allora, questa bottiglia? Gesù: ! Don Vincenzo: È quella buona? Gesù: C'è il Dito Divino! Don Vincenzo: ......Dito Divino! Gesù: Allora cosa facciamo? Don Vincenzo: Aperto col Dito Divino! Stappato col Dito Divino! Gesù: Tu, Mi doni e Ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Me lo dici tu? Don Vincenzo: Sì!(*) Stop! <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Gesù: E stop! Eccolo e quest'altro, Me lo dici pure? Don Vincenzo: Alt..., alt.! Gesù: Alt!(*) Stop e alt, eccolo! E allora, questo è stop e questo è alt, non li posso muovere! Don Vincenzo: In teoria sì, però in pratica no...... Gesù: Questo è stop e questo è alt! Teoria o pratica non li posso muovere ugualmente! Don Vincenzo: Forse meglio bere direttamente! Gesù, scavalchiamo sia stop che alt, andiamo direttamente ai due bicchieri... <si ride un po'> Gesù: Come mai dai questi nomi: stop e alt? E Io non li posso far muovere? Don Vincenzo: Forse, Gesù, possiamo muoverli! Gesù: Ma non trovi altri nomi? Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a togliere ogni ostacolo! Gesù: Eh, , ma tu metti stop e alt! Don Vincenzo: E quello che mi è venuto in testa, però la prossima volta, a Dio piacendo, forse è meglio cambiare! Gesù: Ora vediamo... Don Vincenzo: Adesso dobbiamo bere, Gesù! Gesù: Eh, ! Poi Mi devi donare e Ti devi donare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore! Allora, ......Io ho tanta Sete! Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: ...Li faccio muovere gli stop e alt! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, tu quale vuoi: Lo stop o l'alt? Quale vuoi tu? Lo stop è questo(*)..., e questo è l'alt! Allora, beviamo? Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Beviamo!(*) <Bevono il Dito Divino> Ora ti dò l'Acqua, ma vuoi aprire tu la bottiglia? ...Non si apre! Don Vincenzo: Oh, sì che si apre, Gesù! A te tutto si apre! Gesù: Mi sa che era già aperta! Non posso farvi lo scherzetto, era già aperta! Allora, questo è tuo e questo è Mio: portiamo a Casa tutte le Pecorelle!(*) <Dopo aver messo dell'Acqua nei due bicchieri riprendono a bere> Io li ho portati tutti e tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora... adesso mi devi donare e Ti devi donare e la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Al cenno di Don Vincenzo qualcuno si presta a distribuire i bicchieri ai presenti! Poi Don Vincenzo passa a versare ad ognuno il Sangue di Gesù> Vai Agnello, donaMi e donati! ...E nella Gioia Piena del Padre Mi dona e si dona! Che bella Festa...... ma è solo per Giovanni la Festa e per Me niente? Come sempre Io vengo messo da parte, eh...? Ma se l'avete preparato per Giovanni, Sono Invitato anch'Io! E il Cielo si sposta sempre tutto intero quando c'è una Festa preparata! E visto che non mi avete invitato voi, Mi ha invitato Giovanni! , posso prendere parte anch'Io alla Festa? Ma quello adesso sta facendo dei capricci..., non so cosa vi combinerà quando viene! Dovete stare attenti, ma voi ora dovete vigilare! Io vengo ancora raccolto in un bicchiere! Mi state raccogliendo in un bicchiere ancora come gli Angeli! E questo grande dono, è stato donato solo agli Angeli: raccogliere in un bicchiere, ma voi siete più degli Angeli, voi siete Figli ed Eredi! Ma vi siete mai fermati a pensare con i vostri cuori cosa vi sta capitando? Non vi siete mai fermati? “Cosa vuole da noi questo Papà? Cosa c'è che chiede questo Gesù? Ci invita, Lui non è mai mancato, ogni tanto noi manchiamo, non ci rimprovera, ci aspetta, ci fa tanti complimenti e ci dice anche di portare la Croce e di perdonare i nemici e di donare tutta la Paghetta che ci viene donata; anzi, vi siete mai fermati nella casa dei vostri cuori nel chiedere: “cosa posso donare Io a Dio che non ha? Ci dice di Lavorare! Lo facciamo sempre!” Ma il Padre vi chiede di Lavorare nella Vigna e lo Strumento vi porta nella Vigna del Padre con Amore! Vedete, Figli, Dio È e se Dio È, non ha bisogno di niente e di nessuno! Basta che fa così(*)... <Gesù alza il dito> E chiede ai propri Figli di Lavorare, di portare ancora i Frutti del giorno! È una Goccia Grande! ......È bastato? Don Vincenzo: Ed è avanzato! Gesù: Ed è anche avanzato! Don Vincenzo: Una Goccia Grande? Gesù: ! Don Vincenzo: L'hai detta? Gesù: Sto per dirla: vi siete mai chiesto cosa vuole vostro Padre? E perché Mi raccogliete in un bicchiere? Vi aspetta e voi venite! Lui viene sempre, ma voi ogni tanto no! Ma il Padre vi aspetta! Tu Mi doni e ti doni, ed Io Mi lascio raccogliere in un bicchiere! Ma ve lo siete mai chiesto cosa vuole vostro Padre? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Vuole la salvezza di tutti i Suoi figli! Gesù: Eh, ! Io sono salito sul Letto della Croce per salvarvi e vi ho salvati con il Mio Sangue, vi ho pagati a Prezzo di Sangue! Siete cari dinanzi ai Miei Occhi e dinanzi agli Occhi del Padre! Con unEccomi di una Piccola Creatura, siete Salvi! Ora tu cosa vuoi, di nuovo lo stesso? <Gesù versa le Ultime Gocce prima in un bicchiere poi nell'altro! Alla fine, Tutti bevono con Gesù all'Unisono> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora vediamo di non combinare disastri! Ecco, vediamo qua..., cosa succede! Ecco, c'è qualcuno che non vuole tornare a casa, ora vediamo!(*) Ecco è tornata pure questa... e anche quest'altra! Ecco, ce n'è rimasta una sola...: le abbiamo portate tutte a Casa! Ma questi <= tovaglioli bagnati di Sangue> Non si dovevano usare(*)... Li teniamo lì, buoni buoni... e poi li dò a qualcuno..., mo' ci devo pensare...! Allora, questo è il Tuo e questo è il Mio! Tutte quante sono tornate a Casa! Adesso beviamo!(*) Tu Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore! E non mi sono dimenticato! ...Dopo vi dico la Goccia, se il Padre vuole ancora! Ecco! Adesso ti dò di nuovo l'Acqua e non ti preoccupare, non ti cambio bicchiere! Ecco, questo è il Tuo, Mi hai raccolto anche tu nel bicchiere! Portiamole tutte a Casa...: ecco, sono tornate tutte a Casa! Vediamo se riusciamo a mettere un po' d'ordine... ecco qua! E Io aiutavo sempre Maria ad apparecchiare e a mettere un po' d'ordine e adesso cerco di farlo: ecco......! Abbiamo messo un po' d'ordine, va bene? E allora, Mi hai donato e Ti sei donato! Abbiamo portato tutti a Casa e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri e quindi possiamo dire che Io Sono Gesù perché la Chiesa è tutta in preghiera! Ce l'avete messa voi, non abbiamo lasciato nessuno! Anche se è Piena di Buchi, l'abbiamo messa! Hai capito? Non hai capito chi è la Chiesa Tutta? Voi siete una Stalla e la Croce! Chi è la Chiesa Tutta? Don Vincenzo: Maria! Gesù: Sono i preti, con tutti quegli altri che indossano i vestiti e via dicendo..., ecco? Don Vincenzo: La Chiesa Tutta è il Papa, i Vescovi, i Preti, e i Battezzati! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Tutta intera! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: E la inchiodano da 25 anni! Gesù: Per Amore! Don Vincenzo: E lei si immola per questi suoi nemici! Gesù: ! E va bene..., adesso la volete la Goccia? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Non vi vedo pronti.........! Allora: Mi avete raccolto in un bicchiere! Vi siete mai chiesti cosa vuole vostro Padre da ognuno di voi che Mi raccoglie in un bicchiere? Se Mi rispondi, Io ti dò la Goccia! Anzi, ad ognuno di voi! Gli Angeli Mi hanno raccolto, voi siete più degli Angeli: Siete Figli! Non è un gioco e neanche un indovinello! E nel raccoglierMi dovete Amare e perdonare i vostri nemici, così come ho fatto Io! Don Vincenzo: E quindi, mettendoTi nel bicchiere dei nostri cuori, Tu puoi vivere in noi e puoi continuare ad agire, come fai Tu anche attraverso il mio cuore! Gesù: Sei sicuro che Io posso continuare ad agire nel vostro cuore? Don Vincenzo: Se facciamo la Tua Volontà, sì! Se Ti facciamo Regnare, sì! Gesù: Vedi, voi Mi raccogliete nel bicchiere...! Questo è il bicchiere dove Mi avete raccolto! Prima di arrivare, Io Sono nel bicchiere e voi Mi tenete nelle vostre mani! Tenendomi nelle vostre mani, Mi potete anche abortire, nel dubitare, nel vedere solo un bicchiere con una piccola Goccia di vino! Oppure nel vedere te: “come fa a donarsi e come può donare? Come può essere Agnello che passa?Nel pensare tutto questo, veniamo abortiti! Io rimango nel bicchiere e tu rimani pure, perché Dio non ha mai abortito nessuno dei Suoi Figli! Il nemico non può entrare in questa stanza! Non può toccare i vostri cuori, ma può toccare quel pensiero! Una Goccia di vino Mi ha donato e si è donato, ma la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Ma vigila ancora nell'accogliere quel Soffio che rimane qui(*)... <= nel pensiero> La Goccia che ora sta scendendo quando tu passi, per donarMi e donarti! Il Padre apre il Tuo Cuore, nel far scendere la Goccia e Io passo attraverso di te! Sei l'Unto del Padre, il Sacerdozio Vivo ed Eterno! La Goccia sono Io, Vivo e Reale! Non Berrete più di queste Gocce, verranno tempi di persecuzione dove nessuno Mi potrà donare, ma non dovete scandalizzarvi di questa Goccia! Più avanti ve ne darò altre! Dovete rinforzarvi un po'! Voi Mi raccogliete in un bicchiere! Tutte le ginocchia si inginocchieranno e in poche si alzeranno! L'ora e il giorno li conosce solo il Padre, ma ci saranno tempi dove nessuno avrà più le Gocce! Ora posso conservare i due bicchieri! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Hai capito qualcosa? Don Vincenzo: Il Cuore non lo può attaccare il demonio ma il pensiero, sì! E così ci intiepidisce! Gesù:! Don Vincenzo: Per distrarci! Gesù: ! Don Vincenzo: E per farci sbagliare! Gesù: ! Don Vincenzo: Questi tempi che verranno in cui non ci saranno Gocce... non ci sarà il Tuo Sangue, perché non ci sarà l'Eucarestia? Gesù: Questo ora non posso dirtelo! Le Gocce che il Padre Mi ha lasciato donare ve le ho donate! Quando sarete più forti, ve ne darò altre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora? Eh, si, quella cosa gira... Don Vincenzo: Due ore con Te, Gesù! Che Grazia Grande è questa! Gesù: Eccomi! Eh si, Giovanni sta aspettando, ha un po' di capricci! Tu hai qualche capriccio da dirMi? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, dici che Sei il Signore del Sabato, significa che Tu Sei il Signore della Storia, significa che Tu Sei il Signore del Tempo, ecco perché ci puoi parlare anticipandoci il futuro! Tu sei Dio e vuoi arricchire anche noi, rinforzandoci di Luce e di Fede! Gesù: Allora, mi sai dire cosa significail Padrone del sabato”? Don Vincenzo: Significa che mentre il Sabato era considerato un Precetto Superiore a tutti gli altri, Tu invece sottometti il Sabato all'uomo, alle necessità della persona! Gesù: Perché il Sabato era importante? Don Vincenzo: Perché si diceva che Dio il settimo giorno si era fermato e il settimo giorno era sabato e se Dio si era fermato, ogni Figlio di Dio si doveva fermare per pregare e per meditare! Gesù: Perché Dio si era fermato? Don Vincenzo: Aveva fatto la Creazione! Gesù: E...... il settimo giorno? Don Vincenzo: Per riposarsi! Gesù: Dio aveva bisogno di riposarsi? Don Vincenzo: No, voleva dare alle persone un giorno di riposo da dedicare esclusivamente alla Fede! Gesù: E gli altri giorni? Don Vincenzo: E gli altri giorni si doveva lavorare e quindi forse c'era meno spazio per la preghiera! Gesù: E gli altri giorni Dio non ha bisogno dei propri Figli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il Padre ha fatto tutto per i Figli! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Si è fermato per che cosa? È meglio che vi rinforziate un po'..., poi vi dirò anche questa! Don Vincenzo: Si era fermato per dare un Insegnamento, un Precetto! Il Sabato era Sacro a Lui! Gesù: E gli altri giorni non sono sacri? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Come mai è stato scelto il sabato? Don Vincenzo: Negli altri giorni si lavorava, nel sabato ci si riposava! Gesù: Ma il Padre non si è mai fermato di Lavorare per ognuno di voi e tutt'ora Lavora! Don Vincenzo: E difa