LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 117

 

MA I TRONI CADRANNO E IL MISTERO DI FATIMA SI APRIRÀ SEMPRE DI PIÙ IN QUESTO

LUOGO DOVE IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO E TUTTI LO VEDRETE

(dal messaggio del 24/06/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 03/06/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

               ……E VI GUIDERO’ ALLA VERITA’ TUTTA INTERA!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Amici del Mio Cuore! Siamo Uniti anche in questo giorno nell'Amore, nella Pace e nell'Amicizia del Padre! E Fare Festa ancora nell'Amicizia del Padre è Allargare le Braccia nell'Accogliere i nemici e nel Fare le Cose del Padre! Ecco l'Amore Pieno! Ecco la Pace del Padre! Ecco l'Essere Figli della Gioia Piena! Ecco l'Amore che Scende: Facciamo Festa! Io Sono Venuto e voi lo siete anche: Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel Rimanere Amici, Figli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Mi manca sempre quel pizzico di voce, ma Eccomi! Cosa Fai, Gesù? Perché Ti Sei Seduto?(*) Mi devo sedere?(*) Se lo dici Tu.........!(*) <Lo Strumento in Ubbidienza si siede> Hai camminato tanto, Sei Stanco?(*) Tu non Ti Stanchi! Perché Ti Sei Seduto dinanzi al Calice?(*) No, non parlo, non Ti preoccupare!(**) Eccomi, Gesù, è tutto al sicuro, non temere! Ma dobbiamo stare seduti, Tu dinanzi al Calice e io dinanzi a Te e al Calice! Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi? Giulia: Eccomi, Gesù! Non devi dire pure l'altro colore......? Perdonami se Ti correggo: Tu Sai quello che Devi Fare! Gesù: ! Vuoi bere per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché lì, hai cambiato......? Gesù: Vedi............! Giulia: Non posso dirlo?(*) …Lo so: Eccomi! Gesù: Figlia Mia, i Calici sono sempre Amari e Tagliano: sono Verdi e Sono Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Ti Sei Seduto e dinanzi a Te c'è il Calice, lo Guardi con Amore e con Tenerezza, quel Calice che non è per Te! Gesù: Me l'hanno offerto, l'hai visto.........? Giulia: Sì, Gesù! Posso dirTi una cosa, Gesù? Come fai ad Amarci così? E quello stesso Amore lo Vieni a portare ad ognuno di noi, e ci dici di fare lo stesso! Ma come sono duri i nostri cuori! Ancora non impariamo, e Tu Sei dinanzi a quel Calice, e con quell'Amore Grande che lasci scendere nel mio cuore posso rimanere dinanzi a Te a guardare Te e il Calice: dammelo, Gesù! Gesù: Vuoi berlo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia! Bevi! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi, Taglia ed è Amaro! Ora puoi guardare il Calice...............! Giulia: Sì, Taglia ed è Amaro! E posso guardare nel Calice ora che Tu Sei Seduto! Gesù, Tu non Ti Sei Seduto perché Ti fermi, ma Tu Cammini indicandoci ancora la Via, e l'Unica Via che vogliamo camminare Sei Tu! Gesù, non hai folla dietro e Sei Seduto Solo dinanzi a quel Calice! Gesù: Ma tu l'hai bevuto! Giulia: Con la Tua Grazia! Tutto Parte dal Tuo Amore, anche adesso che ci siamo incontrati è Partito dal Tuo Cuore! Sei sempre Tu che ci Cerchi, Sei sempre Tu che ci Chiami! Gesù: Avete Rispostoe la Mia folla siete voi, e Mi Venite dietro, e non Mi avete lasciato neanche oggi! Giulia: Dove andiamo, Gesù? Non abbiamo altro che Te! Gesù: Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai bevuto anche i Fiumi in questo giorno.........! Giulia: , con i Calici, i Catini e i Pozzi! Erano lì......, e Tu me li nascondevi, ma io sono uscita un attimino e li ho bevuti! Non diventare triste, Gesù, non ho fatto niente di particolare! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati per l'umanità tutta! Immolati per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, dobbiamo stare ancora seduti? Eccomi! Non abbiamo niente per Consolare la Mamma, ma abbiamo solo i nostri cuori pieni delle cose del mondo e li doniamo a Maria, così Lei li pulisce e può Consolare il Suo Cuore, il Tuo e quello di Papà! Questo abbiamo, che non sappiamo fare niente! Perdonami se parlo anche per gli altri, ma Tu mi hai donato da vedere! Li porto così come sono, così la Mamma può Gioire un po': sta Lavorando così tanto negli ultimi tempi perchè la Battaglia diventa sempre più forte! Ma Tu non lasciarci soli, dacci una mano pure Tu, Gesù! I Figli li porto sulle spalle, e combatto portando anche loro! Eccomi, così mi hai trovata e così sono! Non so quali parole usare per parlare con Te! E ora che Sei Seduto e Sei Dinanzi al Calice, mi ubriachi d'Amore ancora di più: perdonami se sbaglio! Non dire che rimani senza parole, Gesù! Sei ancora solo, e lì dove Sei Seduto c'è il Mare, c'è l'Orto e c'è la Vigna: possiamo venire ancora? Se Ti fa piacere, vengo subito subito, e i Figli li porto sulle spalle! Gesù: Vieni, è una Gioia Grande! Giulia: Porto tutti tutti? Anche quelli che sono fuori? Gesù: Portali! Giulia: Devo bagnarli? Gesù: Oggi, ! Giulia: E le Barche? Gesù: Non toccare! Bagna i tuoi Figli! Giulia: Ma non si sono bagnati? .........Da dove sono venuti quei Fiori? ......È la prima Paghetta! E ora nell'Orto c'è una Cascata d'Acqua: com'è bella! Ora possiamo bagnarci...! Ed è la seconda Paghetta! Nella Vigna c'è Papà, ha tanto Pane e non lo Spezza, e c'è lo dona intero! E cosa abbiamo fatto per ricevere il Pane Intero? Gesù: Ora sedete e spezziamo tutti il Pane Intero! Giulia: Dobbiamo mangiarlo tutto? Gesù, non possiamo..., ne teniamo uno solo, lo spezziamo e l'altro lo rubo e lo porto lì dove non Ti Amano, non Ti Conoscono e dove ci sono i nemici! Noi non abbiamo fatto nulla! Allora facciamo così: voi vi sedete tutti quanti e spezzate il Pane! Io prendo l'altro e lo vado a portare! Prendo un piccolo pezzettino per me, e lo divido ancora con altri... amici! Eccomi, Gesù, io vado, ma voi rimanete: vengo subito subito! Gesù: Nell'Amore Pieno del Padre, Sono in mezzo a voi, col Cielo Riverso, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce............ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo del Cielo, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei, nel vigilare e nel combattere con la Croce e col Pane il perdente! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Siamo Amici e nell'Amicizia dell'Amore Pieno, stiamo combattendo l'Ultima Battaglia: quella delMagnificat”! Rimanete saldi nell'Amore, nella Pace, nell'Essere Figli e combattete ancora con Maria! Giulia: Eccoci, Gesù, nell'essere pronti per combattere! Sì, l'ho Portato, l'ho Spezzato e l'ho Donato! Gesù: Guardali, stanno venendo.........! Giulia: Ora Ti Conoscono e Ti Amano, li hai Chiamati Tu! Ma devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Accoglili ancora! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma dobbiamo stare ancora seduti?(*) Perdonami, ora non Te lo chiedo più: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia! Guarda ancora............! Giulia: Un Altro Flagello! Non lo possiamo fermare? Alzo la mano? <Lo Strumento per Amore è solito alzare la Destra e con la Forza del Padre Ferma i Flagelli, ma questa volta è già sceso il Flagello> Gesù: È sceso, Anima Mia! Giulia: Posso dire solo una cosa? Com'è brutto, Gesù, quello che è sceso.........! Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano Dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi Gesù: E rimango seduto? Mi invitate? O Mi devo alzare e Me ne vado? Don Vincenzo: No, Gesù! La Grazia più grande per noi è averTi qui seduto, Tu, Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Allora, posso rimanere? Mentre la Cocciuta è in Piedi a Lavorare, Io rimango...! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu Vieni ad Ammaestrarci in diretta, dal Vivo, e questo è per noi il massimo! Gesù: ......Seduto! La Cocciuta non faceva altro che chiederMi se si doveva alzare o doveva rimanere seduta! Adesso sta Lavorando: è in piedi! Allora...? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Posso rimanere? Tutti: Eccomi! Gesù: E tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? È cicciottello? Don Vincenzo: Sì! È grossetto grossetto...! Gesù: È grossetto! E vuoi parlare un po' tu di questo Panegrossetto”? Don Vincenzo: Eh, sì, Gesù! È da Venticinque Anni che il Padre ci dona i Suoi Pani d'Amore! È da Venticinque Anni che questi Tuoi Pani non fanno altro che nutrire le nostre anime! È da Venticinque Anni che noi veniamo proprio per mangiarTi sempre di più, Gesù.........! Gesù: Ma dovete vigilare! Non dovete gettarli i Miei Pani! Don Vincenzo: Guai a chi getta i Tuoi Pani, Gesù! Guai a chi rifiuta i Tuoi Pani, Gesù! MangiarTi è la Grazia più grande che Tu ci possa fare, perché i Tuoi Pani Sono il Nostro Unico Nutrimento, Sono la Nostra Unica Forza, Sono la Nostra Unica Luce, Sono la Nostra Unica Verità, Sono la Nostra Unica Vita, e per le nostre Anime Sono la Nostra Unica Vita Eterna......! Gesù: ! Don Vincenzo: E per noi è sempre più bello ogni volta che veniamo! Tu Ti Fai Pane di Vita Eterna per ognuno di noi, Tu Ti Fai Masticare da noi per essere dei Veri Figli in Te Figlio, per essere dei Veri Cristiani in Te Cristo, perchè Ogni Tua Parola è Spirito e Vita! Gesù: ! L'hai ascoltata la Cocciuta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: È sempre la Cocciuta...! Gesù: ! È sempre la Cocciuta che diventa ancora di più Cocciuta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Cosa c'è? Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi, Gesù, i sommi sacerdoti e i farisei nuovamente Ti vogliono mettere in difficoltà! Già avevano ridotto le Scritture a un formulario dove 365 erano le cose che non si dovevano fare, praticamente un divieto al giorno, e 248 i precetti che invece in positivo si dovevano fare! Tutta la Bibbia era soffocata da questi 613 comandi! Perciò Ti viene fatta questa domanda: “qual è il Primo di tutti i Comandamenti?” Tu dai questa Risposta, Gesù: “Ascolta Israele, il Signore Dio Nostro è l'Unico Signore! Amerai dunque il Signore Dio Tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza, e il Secondo Comandamento è simile a questo: amerai il prossimo tuo come te stesso!” Ma non Ti fermi qui, perchè Fai una Sintesi ancora più Meravigliosa racchiudendo tutti i Comandamenti in un Solo Comando Nuovo: “Amate come Io vi Amo!” Che Sintesi Divina e Perfetta, Gesù, in questa Tua Risposta! Gesù: , AmateMi e Amatevi come Io vi Amo rimanendo Piccoli, Poveri e Ultimi nel Fare le Cose del Padre! Quando si Ama, gli occhi, la lingua, il cuore e tutta la persona è piena d'Amore! Il Padre è Amore e Abita nei cuori, ma li dovete far rimanere aperti i cuori e donare l'Amore nel diventare Piccoli e Servi! Quando si è Servi, si è Amore! Quando non si è Servi, l'Amore è lontano, e se è lontano non può Amare! <Vangelo di oggi: Giov. dopo la Festa della SS. Trinità Mc. 12, 28b - 34> Gesù: Tu riesci a comprendere cosa significa: “Amate come Io vi Amo”? Don Vincenzo: Sì, Gesù, hai Allargato le Braccia e lì c'è tutto il Tuo Amore in quelle Braccia Allargate! Gesù: , Io le ho Allargate! Don Vincenzo: Quello che è ancora più bello, Gesù, è che questo Unico Tuo Precetto Unificatore rimanda anche alla Croce, perché rimanda sia al Braccio Verticale della Croce quando Tu Dici: “Amate come Io vi Amo” e sia al Braccio Orizzontale della Croce quando Tu Dici: “Amatevi come Io vi Amo!” Lì, la Sintesi Totale è Piena! Gesù: ! La Sintesi Totale è Piena, ma chi Mi Ama come Io Amo? Don Vincenzo: Chi Abbraccia la Croce, perché chi Abbraccia la Croce Ti Segue, Gesù! E chi Abbraccia la Croce Ti Ama, Gesù! E chi Abbraccia la Croce, fà la Tua Volontà come un Servo Fedele e Inutile! E chi Abbraccia la Croce, non ha paura di essere perseguitato, anzi, sa che arriveranno le Persecuzioni a Causa del Tuo Nome, come le hai avute Tu e come le ha avute Maria e gioisce.........! Gesù: Voi siete nella Vigna e state Lavorando, ma fuori della Vigna chi Mi Ama? ...Chi fa la Volontà del Padre? Don Vincenzo: Se non si Abbraccia la Croce con gioia, nessuno fà la Volontà del Padre! Chi invece Abbraccia la Croce, fà la Volontà del Padre! È la Croce quindi che separa chi è Fedele a Te, Gesù, da chi invece non è Fedele a Te, Gesù! Gesù, dall'Abbraccio della Croce si Misura la Fede Vera di ciascuno, e dall'Abbraccio della Croce si Riconosce l'Amore Vero per Te di ognuno! Fare la Volontà del Padre significa comportarsi da Veri Figli del Padre Buono, nel Fare le Sue Cose e non quelle del mondo, nel Piacere Solo a Lui, e non nell'avere il timore degli uomini, nell'essere dei Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Gesù: QUANTI FIGLI HA IL PADRE? Don Vincenzo: POCHI SONO QUELLI CHE FANNO LA SUA VOLONTÀ E QUINDI QUELLI CHE HANNO LA SUA FIGLIOLANZA! Gesù: TU DICIPOCHI”, IO DICO: POCHISSIMI! Don Vincenzo: POCHISSIMI! Gesù: SI POSSONO CONTARE SULLE DITA DI UNA SOLA MANO! Don Vincenzo: GESÙ, TU QUI A TIMPARELLE CI HAI INSEGNATO A FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE E CI HAI INSEGNATO AD ABBRACCIARE LA CROCE! E ALLORA, PER NOI QUI DENTRO È UNA SCUOLA DI VITA UNICA PERCHÈ IMPARIAMO, AMMAESTRATI DA TE, A PREPARARCI SEMPRE PIÙ A QUELLA CHE SARÀ LA NOSTRA VITA ETERNA LASSÙ! SONO POCHI GLI ANNI CHE DOVREMO TRASCORRERE QUAGGIÙ, E GUAI QUINDI A CHI SI ATTACCA ALLE COSE PASSEGGERE, FRIVOLE E SECONDARIE DELLA TERRA E NON CERCA INVECE NOTTE E GIORNO LA FELICITÀ ETERNA DEL CIELO! È LA CROCE ABBRACCIATA CON GIOIA LA CHIAVE DEL PARADISO! Gesù: È QUELLO CHE IO HO FATTO: “AMATEMI COME IO VI HO AMATI!L'HO ABBRACCIATA, PERCHÉ VI HO AMATI E SE MI AMATE L'ABBRACCIATE ANCHE VOI! PARLO A VOI E AL MONDO INTERO! VEDI, PER PARLARE AL MONDO INTERO, DEVO PARLARE A VOI! MA VOI SIETE NELLA VIGNA, MENTRE L'UMANITÀ È SORDA ED È CIECA! VOI AVETE APERTO GLI OCCHI E UDITE E VEDENDO E SENTENDO SIETE VENUTI ANCORA E AVETE RISPOSTO ALL'AMORE E COSÌ IL PADRE VI HA DONATO LE TRE PAGHETTE! LA COCCIUTA COME SEMPRE, VE LE HA RUBATE, E VE NE HA LASCIATO UNO SOLO DI PANE! È ANDATA A PORTARLO, E HA RACCOLTO UN ALTRO GREGGE: ERA DISPERSO E LO HA PORTATO A CASA! NON RIESCO A LEGARLA QUESTA COCCIUTA! MI SCAPPA SEMPRE E MI RUBA SEMPRE PER FARMI AMARE E CONOSCERE! È BELLA QUESTA SPOSA, PERCHÉ RENDE OGNUNO DI VOI SPOSE, NON TENENDO NULLA PER SÉ! HA IMPARATO DALLA CROCE: SI È SPOGLIATA PER VESTIRE! ANCHE VOI DOVETE IMPARARE A SPOGLIARVI PER VESTIRE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: LA COCCIUTA VOLEVA VEDERE QUELLO CHE C'ERA DENTRO IL CALICE... Gesù: È RIMASTA MERAVIGLIATA NEL VEDERMI SEDUTO DINANZI AL CALICE! E COSÌ L'HO FATTA SEDERE PER VEDERE CIÒ CHE ERA NEL CALICE! Don Vincenzo: PARLAVA ANCHE DEI CATINI... E PARLAVA ANCHE DEI POZZI...! Gesù: ! Don Vincenzo: E PARLAVA ANCHE DEL FIUMICELLO... Gesù: ! IO LO NASCONDO E LEI LO VA A TROVARE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: È PIENA DI AMORE! Gesù: ! Don Vincenzo: ED È PIENA ANCHE DI FORZA PER AMARE! Gesù: QUANDO SI AMA SI È FORTI! CON L'AMORE SI DIVENTA FORTI! È CON LA FORZA DELL'AMORE CHE HO ABBRACCIATO LA CROCE: PER AMARVI ANCORA DI PIÙ E PER PORTARVI A CASA! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COME È BELLO, GESÙ, RIFLETTERE SULLA PAROLA “AMATEVI! AMATEVI .........COME IO VI AMO! OGNUNO DI NOI DOVREBBE AMARSI PER AMARE PERCHÈ SOLO AMANDOCI POSSIAMO AMARE! Gesù: EH, ! DOVETE IMPARARLO! Don Vincenzo: SE AMO LA MIA PERSONA COME FIGLIO DI DIO, ALLORA PER ME DIVENTA FACILE RICONOSCERE ANCHE L'ALTRO COME FIGLIO DI DIO! Gesù: IO MI SONO AMATO TANTO DA AMARVI, E ANCHE VOI DOVETE AMARVI PER POTER AMARE E ABBRACCIARE L'ALBERO, QUELLO SEMPRE VERDE E RIMANERE VERDE PERCHÈ SI AMA! QUANDO NON SI AMA, SI DIVENTA SECCHI! NON RISCHIATE DI DIVENTARE SECCHI, MA SIATE UN CRESCENTE D'AMORE, COSÌ RIMANETE SEMPRE VERDI E POTETE AMARE ANCORA DI PIÙ FINO AD ARDERE E L'ALBERO RIMANE SEMPRE VERDE! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Pane di Lunedì, Tu racconti la Parabola del Padrone della Vigna! Gesù: ! Don Vincenzo: E come deve farci riflettere questa Parabola! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: C'è questo uomo che piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, costruì una torre e poi la diede in affitto a dei Vignaioli e se ne andò lontano! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padrone della Vigna a suo tempo, inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della Vigna! Ma essi afferratolo lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote! Inviò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo coprirono di insulti e lo picchiarono sulla testa! Ne inviò ancora un altro e questo lo uccisero e di molti altri che Egli ancora mandò, alcuni li bastonarono, altri li uccisero! Aveva ancora uno da Mandare, il Figlio Prediletto: lo inviò loro per ultimo dicendo: “avranno rispetto per Mio Figlio!” Ma quei vignaioli dissero tra di loro: “Questi è l'erede, , uccidiamolo e l'eredità sarà nostra!” E afferratolo lo uccisero e lo gettarono fuori della Vigna! Che cosa farà dunque il Padrone della Vigna? Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la Vigna ad altri! Non avete forse letto questa Scrittura: “la Pietra che i costruttori hanno scartata, è diventata Testata d'Angolo, e dal Signore è Stato Fatto Questo ed è Mirabile agli occhi nostri?” Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla: avevano capito, infatti, che aveva detto quella parabola contro di loro! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quanti Profeti ha mandato il Padre, Gesù, e sono stati sempre rigettati, sempre rifiutati...! E quei servi del Vangelo rappresentavano proprio i Profeti! Il Padre li mandava... e loro li scartavano e li uccidevano..., perché? Perché i Profeti Parlano in Nome di Dio, Parlano le Parole di Dio e la Verità è scomoda per chi non è Fedele a Dio!! Gesù: Tutt'ora! Don Vincenzo: La stessa cosa la stiamo toccando con mano qui: la Storia si ripete da Venticinque Anni nei minimi particolari! Gesù: LA STORIA SI RIPETE, MA I TRONI CADRANNO E LA VIGNA È STATA GIÀ PORTATA VIA! L'HO CONSEGNATA AI NUOVI VIGNAIOLI E I NUOVI VIGNAIOLI MI FANNO SEDERE, MI INVITANO, NON MI BASTONANO, NON MI CACCIANO FUORI E MI OFFRONO I FRUTTI, QUELLI DELL'AMICIZIA E DELL'AMORE: SIETE VOI! SARETE PERSEGUITATI ANCORA, MA NON AVETE NULLA DA TEMERE PERCHÈ AVETE LA SPADA E AVETE IL PANE E DINANZI ALLA SPADA E AL PANE, NIENTE E NESSUNO VI FARÀ DEL MALE! IO HO VINTO E VINCO CON LA CROCE E VOI AVETE VINTO CON ME! IL PERDENTE È FUORI, E RIMANE PERDENTE, MA NON DOVETE DIMENTICARE DI COMBATTERE! ED È L'ULTIMA BATTAGLIA: MARIA LA STA COMBATTENDO E VOI LA STATE COMBATTENDO E I VINCITORI PRENDERANNO PARTE ALLA FESTA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO NEL VEDERE LA BATTAGLIA CHE APRE IL SOLE! POCHE GINOCCHIA SÌ ALZERANNO! MARIA È MAMMA E VUOLE RACCOGLIERE TUTTI I FIGLI, COME IL PADRE, COME ME, MA TUTTI I FIGLI NON SI LASCIANO RACCOGLIERE! LA BATTAGLIA STA PER TERMINARE NEI TEMPI DEL PADRE E LA STALLA E LA CROCE SCENDERANNO! IL MALE SARÀ TOLTO E TRIONFERÀ IL BENE E TRIONFERÀ L'AMORE! NON CI SARANNO PIÙ GUERRE E CI SARÀ SOLO PACE E TUTTI VEDRETE IL VOLTO DEL PADRE, MA PRIMA CHE QUESTO AVVENGA, CI SARANNO FUOCHI DI GUERRA! GIOVANNI, IL PADRE TI HA CONSEGNATO CIÒ CHE AVEVA CONSEGNATO A GIOVANNI: SII FORTE! HAI IL SOLCO DA TERMINARE E DA CHIUDERE E NON DEVI TEMERE GLI UOMINI: HAI IL TUTTO DEL PADRE NELLE TUE MANI! GIOVANNI, PARLA TU UN POCO, ORA! QUELLA COSA, NEL PARLARE, GIRA...! Don Vincenzo: È PASSATA GIÀ UN'ORA! GESÙ...! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: LA PIETRA SCARTATA DAI COSTRUTTORI È DIVENTATA TESTATA D'ANGOLO! Gesù: , È DIVENTATA TESTATA D'ANGOLO! Don Vincenzo: COME È BELLA E COME È PROFONDA QUESTA FRASE! Gesù: E NESSUNO PUÒ CANCELLARLA, NON PUÒ NÉ ROMPERLA E NÉ CACCIARLA VIA! UNA PIETRA SCARTATA DA TUTTI, GUARDATA E BACIATA DALL'AMORE DEL PADRE! MESSA LÌ AD ALLARGARE LE BRACCIA E QUELLE BRACCIA RIMANGONO ANCORA SPALANCATE NELL'AVERE RICEVUTO L'AMORE PIENO DEL PADRE! TUTTI MI HANNO SCARTATO, TUTTI MI HANNO MESSO DA PARTE E MI HANNO GETTATO! AL PADRE GLI È PIACIUTA QUELLA PIETRA: L'HA ACCOLTA! GLI HA DONATO TANTA LUCE, TANTO AMORE E QUELLA PIETRA HA RICAMBIATO L'AMORE PER BRILLARE ANCORA DI PIÙ! ECCO COSA SIETE: PIETRE SCARTATE, MA IL PADRE VI HA RACCOLTO E GLI UOMINI NON POSSONO PIÙ SCARTARVI! SIETE STATI RACCOLTI DA DIO: RIMANETE PIETRE! ......PARLA UN PO' TU, GIOVANNI: SEI RIMASTO GELIDO COME LO SEI RIMASTO OGGI? Don Vincenzo: NO! OGGI, QUANDO HO SENTITO CHE MI RIVELAVI I SEGRETI... <Gesù col dito indice sulle labbra emette un sibilo come quello per indicare "silenzio"> ......SONO RIMASTO PIENO DI GIOIA! MA COME ERANO PESANTI QUEI SEGRETI, GESÙ! <Gesù nuovamente indica "silenzio" ovvero, di fermarsi> ......PERÒ AVEVANO TANTA, TANTA LUCE..., AVEVANO LA LUCE DELLA VERITÀ! TU QUANDO PARLI, SEI LA VERITÀ, ED È TUTTA VERITÀ QUELLA CHE MI HAI RIVELATO! Gesù: EH, SAI COSA FACCIAMO? CAMBIAMO DISCORSO...! VEDI SE TROVI UN ALTRO PANE COL SALE GROSSO, VISTO CHE TU INCOMINCI A SALTARE... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Sabato, Gesù, Ti si avvicinano i capi, i sommi sacerdoti... Gesù: Chi sono i capi? Don Vincenzo: I capi dei sacerdoti, e Ti dissero: “con quale autorità fai queste cose? Chi Ti ha dato l'autorità di farlo?” E Tu... Gesù: ......E Io cosa faccio? Don Vincenzo : Tu rispondi loro: “vi farò anch'Io una domanda e se Mi risponderete, vi dirò con quale potere lo faccio! Il Battesimo di Giovanni viene dal Cielo o dagli uomini? Gesù: Non hanno risposto? Don Vincenzo: No! Gesù: E perché? Don Vincenzo: Non Ti risposero dicendo fra di loro: “se rispondiamo dal Cielo... Gesù: Eh, , era un po' pericolosa la situazione...! Don Vincenzo: ......Dirà: “perché allora non Gli avete creduto? Se rispondiamo dagli uomini...”, avevano paura della folla, perché già sapevano che la folla diceva che Giovanni era un profeta vero e non Ti risposero! E la stessa cosa avviene con la Cocciuta! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quando è andata di sua spontanea volontà a trovare il vescovo per salutarlo insieme al marito, lei era andata per un gesto di cortesia essendo arrivato il vescovo nuovo! Un gesto di educazione squisita! Gesù: C'ero anch'Io con lei! Don Vincenzo: Perché era abituata a fare così con l'altro Vescovo, Cassone, che era stato sempre gentile con lei! “......Andiamo a salutare il vescovo nuovo!” Ma l'educazione del vescovo precedente era il contrario di quella del vescovo nuovo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Lei e il marito vengono attaccati... Gesù: Hanno attaccato Me! Don Vincenzo: Soprattutto a Te! Non riconoscerTi dopo Venticinque Anni di Visitazioni significa prorio avere le tenebre nel cuore! E viene usata la stessa frase di questo Vangelo: “con quale autorità fai questo? Gesù: E la Cocciuta ha risposto! Don Vincenzo: La Cocciuta, guidata dallo Spirito di Dio, ha risposto e ha risposto come solo lei sa fare, anche se è stata maltrattata insieme al marito, accusati perfino di essere degli ingannatori che imbrogliavano la gente! Mai il marito in vita sua aveva avuto una umiliazione del genere! Sentirsi dire “imbroglioni”, quando Giulia e il marito hanno fatto tanti sacrifici per mettere sù una casa, andando perfino a lavorare in Germania per diversi anni, era veramente il colmo dei colmi! Addirittura il marito voleva denunciare il vescovo per quelle calunnie e per diversi giorni ha pensato di farlo ma poi, specialmente per l'insistenza di Giulia, ha preferito scegliere la via del perdono! Gesù: Ma abbiamo usato carità! Don Vincenzo: Difatti poi la denuncia non è stata più fatta! Ma sentirsi dire ingannatori da un vescovo di fronte a una coppia umile, onesta, corretta, cristiana veramente, e che lui minimamente conosceva, era proprio diabolico! Qui a casa di Giulia, non c'è un'ombra di commercio, qui non si vende nulla, neanche un bicchiere d'acqua, anzi è Giulia che offre da bere! Qui da anni e anni si fa solo la Volontà di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Come si può ingannare? E chi inganneremmo? E perchè inganneremmo? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito da Questa Storia? Solo calunnie e calunnie che gli uomini di Chiesa hanno sempre pronunciato contro Giulia! Gesù: Lei Dona il Pane così come l'ho Donato Io! Io lo Dono a voi e voi lo spezzate e lo donate! Don Vincenzo: QUI VENGONO SOLO PERSONE GRANDI CHE FANNO ANCHE CENTINAIA DI CHILOMETRI PER ASSISTERE ALLE VISITAZIONI! E VENGONO SOLO PER PREGARE! IN UN MONDO CHE NON PREGA PIÙ, FORSE CHE UN ROSARIO E UNA VIA CRUCIS OGNI GIOVEDÌ SERA DANNO FASTIDIO AI VESCOVI? E QUALE SAREBBE LA COSA SBAGLIATA? CHE SI PARLA SEMPRE DI CROCE QUI? MA IL DEMONIO DALLA CROCE È STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARÀ SEMPRE SCONFITTO, E SE SI PARLA DI CROCE CERTAMENTE QUI NON C'È IL DEMONIO! COME MAI ALLORA SIAMO DEFINITI INGANNATORI? E COME MAI ANCHE GESÙ È DEFINITO QUI INGANNATORE? PURE LUI PARLA SEMPRE DI CROCE DA VENTICINQUE ANNI! QUI SI VIENE SOLO A PREGARE, E GESÙ VIENE A INSEGNARCI AD ABBRACCIARE LA CROCE PER SCONFIGGERE IL MALIGNO! Gesù: DIO NON HA MAI INGANNATO NESSUNO! Don Vincenzo: SI PUÒ INGANNARE CON UN ROSARIO, CON UNA VIA CRUCIS E CON DELLE CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE? NON SI È MAI VISTO CHE SI INGANNANO PERSONE ADULTE IN QUESTO MODO! EPPURE CI CHIAMANO “INGANNATORI”! Gesù: NON LO DICONO A VOI, MA LO DICONO A ME! E NON DOVETE PREOCCUPARVI! Don Vincenzo: QUINDI, GESÙ, TU SARESTI L'INGANNATORE? Gesù: ! VI HO INGANNATI SULLA CROCE! Don Vincenzo: NO DI CERTO, GESÙ! Gesù: NO DI CERTO! Don Vincenzo: LÌ TU CI HAI SALVATI! QUELLO È IL TUO TRONO ED È LA NOSTRA RICCHEZZA ETERNA! Gesù: VI HO SALVATI! Don Vincenzo: CI HAI REDENTI! TU SEI IL NOSTRO REDENTORE! TU SEI IL NOSTRO UNICO ED ETERNO SALVATORE E CI HAI RISCATTATI A PREZZO DI SANGUE! Gesù: VI HO DONATO L'EREDITÀ CHE IL PADRE HA DONATO A ME! LA VEDI? VOI AVETE LA FORZA DELL'AMORE E DEL PERDONO, PERCHÉ SIETE MIEI AMICI! LORO NON CE L'HANNO LA FORZA DELL'AMORE E DEL PERDONO, PERCHÉ NON SONO I MIEI AMICI! PREGATE ANCORA PER LORO: METTIAMO UN ALTRO POCO DI CONCIME, ZAPPIAMO ATTORNO, VEDIAMO SE CRESCERANNO ANCORA E SE DARANNO I FRUTTI DELL'AMORE! SE NON LI DARANNO, È STATA GIÀ TOLTA A LORO LA VIGNA E IL TERRENO DOVE SONO PIANTATI! NON SONO PESANTI QUESTE PAROLE? Don Vincenzo: SONO LA VERITÀ PIENA! Gesù: E SONO LA LUCE PIENA! Don Vincenzo: È LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: ! IO LA DICO SEMPRE LA VERITÀ TUTTA INTERA E NON CAMBIO MAI LE PAROLE! IO VENGO A PORTARVI LE GOCCE DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! “HO MOLTE ALTRE COSE DA DIRVI, MA ORA NON POTETE PORTARE IL PESO!” ......OGGI SÌ, E IO VE LE DICO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: RIGUARDO ALLA DOMANDA SUL BATTESIMO DI GIOVANNI SE VENIVA DAL CIELO O DAGLI UOMINI, LA STESSA COSA VALE PER LA COCCIUTA! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÉ, SE DICEVANO “DAL CIELO”, ALLORA UNO POTREBBE DIRE: “PERCHÉ ALLORA NON LE CREDETE?” SE DICEVANO DAGLI UOMINI, ALLORA UNO POTREBBE DIRE: “E QUELLE OLTRE SETTANTAMILA CATACHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE CHI LE DICE?” GIULIA È UN'UMILE CASALINGA CHE NON HA FINITO NEANCHE LA SCUOLA ELEMENTARE......! COME PUÒ PARLARE GIULIA IN MODO DIVINO OGNI GIOVEDÌ SERA DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI SFORNANDO DECINE E DECINE DI MIGLIAIA DI PANI? Gesù: LA COCCIUTA RISPONDE: “......È IL PADRE CHE PARLA, NON SONO IO A PARLARE!E COME FA A PARLARE LEI SE NON C'È E CI SONO IO? Don Vincenzo: E PERCIÒ... Gesù: ......PARLO IO E NON LEI! Don Vincenzo: E DIFATTI... Gesù: LA CHIAMO STRUMENTO E UNO STRUMENTO DI SOLITO SI USA! E QUANDO SI USA, SUONA LA MUSICA DEL PADRE IN PIENEZZA! Don Vincenzo: DIFATTI: È IL MICROFONO DI DIO! Gesù: SI, IL MICROFONO DI DIO! Don Vincenzo: È LA PRESENZA DI DIO, È LA VOCE DI DIO! Gesù: VIVA E REALE! Don Vincenzo: VIVA E REALE, E SI PUÒ ANCHE LEGGERE, PERCHÈ ATTRAVERSO INTERNET I MESSAGGI ARRIVANO IN TUTTO IL MONDO E NON C'È NESSUNA OMBRA DI ERRORE, PERCHÉ TU NON PUOI SBAGLIARE, GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COME DUEMILA ANNI FA, TUTTO SI RIPETE! I SOMMI SACERDOTI DI ALLORA TI CROCIFISSERO E GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI FANNO LO STESSO, CHIAMANDOTI “INGANNATORE” E “IMBROGLIONE”! CIECHI ALLORA E CIECHI OGGI! SORDI ALLORA E SORDI OGGI! ATTACCATI AI TRONI ALLORA, ATTACCATI AI TRONI OGGI, RIFIUTANDO L'UNICO TRONO VERO ED ETERNO CHE È LA CROCE! Gesù: MA NON TEMETE: TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO, MA SOLO IN POCHISSIME SI ALZERANNO! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, MA IL PADRE! ...COSA C'È ANCORA, GIOVANNI? Don Vincenzo: NEL PANE DI DOMENICA SCORSA, GESÙ, NELLA FESTA DELLA TRINITÀ, C'È PROPRIO IL PEZZO DEL VANGELO DI GIOVANNI NEL CAPITOLO SEDICESIMO IN CUI TU, GESÙ, FAI UNA PROFEZIA RIFERENDOTI AL FUTURO E DICI...... Gesù: ......“HO MOLTE ALTRE COSE DA DIRVI,......... Don Vincenzo: ......“MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO! QUANDO PERÒ VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA PERCHÈ NON PARLERÀ DA SE STESSO MA DIRÀ TUTTO CIÒ CHE AVRÀ UDITO E VI ANNUNCIERÀ LE COSE FUTURE!” GESÙ, QUESTA FRASE L'HAI PRONUNCIATA DUEMILA ANNI FA E ORA QUI A TIMPARELLE SI STA COMPIENDO IN PIENEZZA PERCHÈ CI STAI DONANDO QUELLA VERITÀ TUTTA INTERA CHE CI AVEVI PROMESSO! Gesù: ! E NON SI CAMBIA! È ANTICO IL PADRE E CI TIENE ALLE COSE ANTICHE! Don Vincenzo: GESÙ, MA GLI UOMINI DI CHIESA DA DUEMILA ANNI DICONO CHE LA RIVELAZIONE SI È CHIUSA CON LA TUA ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO! CHE SBAGLIO DIABOLICO, GESÙ! Gesù: NON È CHE SI SBAGLIANO, CADONO... CADONO E POI NON SI POSSONO PIÙ ALZARE, PERCHÉ QUELL'ERRORE È COSÌ GRANDE DA NON FARE ALZARE! MA LA COCCIUTA, COL SUO AMORE LI ALZA E NON LI LASCIA A TERRA! VEDI, ME LI PRESENTA SEMPRE NEL CUORETI PORTO LE PIETRUZZE: I SACERDOTI E I GIGLI!E IO LI POGGIO ANCORA SULLE SUE SPALLE E LEI LI PORTA! MA LI PUÒ PORTARE SOLO CHI AMA CON LO STESSO AMORE MIO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GESÙ, TU AVEVI PROMESSO GIÀ DUEMILA ANNI FA CHE CI AVRESTI DONATO LA VERITÀ TUTTA INTERA E ORA CE LA STAI FACENDO SCENDERE QUI A TIMPARELLE GOCCIA DOPO GOCCIA! CHE GIOIA GRANDE È PER NOI RICEVERE QUESTA VERITÀ TUTTA INTERA PERCHÈ SONO GOCCE DI LUCE CHE SCENDONO A VINCERE E A DIRADARE LE TENEBRE DELLE BUGIE E DELLE FALSITÀ CREATE DIABOLICAMENTE DAGLI UOMINI DI CHIESA! TU, GESÙ, DUEMILA ANNI FA PREDICASTI, COME QUESTO CAPITOLO SEDICESIMO DELL'EVANGELISTA GIOVANNI RIPORTA, CHE TU AVEVI TANTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRCI, MA CHE PER IL MOMENTO NON ERAVAMO ANCORA CAPACI DI PORTARNE IL PESO! SE TU, GESÙ, AVEVI ALTRE COSE DA DIRE E SE LO SPIRITO DI VERITÀ CI AVREBBE ANNUNCIATO LE COSE FUTURE PER GUIDARCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, È SEGNO CHE LA RIVELAZIONE DI DUEMILA ANNI FA ERA INCOMPLETA E PARZIALISSIMA, E CHE QUINDI ANCHE LA RIVELAZIONE DEI QUATTRO VANGELI COMPOSTI DA POCHI CAPITOLI ERA IN REALTÀ UNA RIVELAZIONE DEL TUTTO MINIMA, SOLO UNA PARTE INIZIALE E PICCOLISSIMA DELLA VERITÀ TUTTA INTERA A CUI TU, GESÙ, CI AVEVI PROMESSO CHE CI AVRESTI GUIDATO! COME PUÒ ALLORA IL VESCOVO DEL POSTO DIRE CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA TUA ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO E CHE TUTTO QUELLO CHE TU DOVEVI RIVELARE LO HAI GIÀ DETTO NEI QUATTRO VANGELI? PRATICAMENTE IN QUESTO MODO TU, GESÙ, SEI STATO IMBAVAGLIATO DAGLI UOMINI DI CHIESA E SEI STATO MANDATO IN PENSIONE! FORSE CHE TU, GESÙ, IL FIGLIO DI DIO, DEVI CHIEDERE IL PERMESSO A UN VESCOVO PER FARE UNA VISITAZIONE? FORSE CHE TU, GESÙ, NON PUOI APPARIRE NELLE MODALITÀ CHE TU RITIENI PIÙ OPPORTUNE E NELLO SCEGLIERE CHI, COME, DOVE E QUANDO APPARIRE? Gesù: MA VOI NON DOVETE ASCOLTARE GLI UOMINI, VOI DOVETE ASCOLTARE IL PADRE! E PERCHÈ IL VESCOVO PARLAVA SE TUTTO SI ERA CONCLUSO? COSA DOVEVA DIRE SE NON C'ERA NIENT'ALTRO DA DIRE? SE IO SONO TORNATO IN CIELO E LORO DOVEVANO PARLARE, CHI DONAVA LORO L'ALITO PER PARLARE? SENZA L'ALITO NON SI PUÒ PARLARE E L'ALITO LO POSSO DONARE SOLO IO! Don Vincenzo: GESÙ, DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI SONO OLTRE SETTANTAMILA LE CATECHESI DIVINE ANCORATE TUTTE ALLA CROCE CON CUI IL PADRE QUI A TIMPARELLE CI STA NUTRENDO E ARRICCHENDO OGNI GIORNO DI PIÙ! COME POSSONO GLI UOMINI DI CHIESA DIRE CHE LA RIVELAZIONE SI È CHIUSA CON LA TUA ASCENSIONE E CHE TU NON HAI PIÙ NULLA DA DIRCI? TU, GESÙ, DUEMILA ANNI FA CI HAI PROFETIZZATO CHE CI AVRESTI GUIDATO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E GOCCIA DOPO GOCCIA ORA CE LA STAI DONANDO DANDOCI LA FORZA DI PORTARE I PESI! COME POSSONO ALLORA GLI UOMINI DI CHIESA DIRE DELLE BUGIE E DELLE FALSITÀ COSÌ DIABOLICHE? A TIMPARELLE IL CIELO È SEMPRE RIVERSO E DA VENTICINQUE ANNI, GIORNO DOPO GIORNO, PANI SU PANI, VENGONO DONATI DAL PADRE BUONO PER NUTRIRE I SUOI FIGLI! ALTRO CHE LA RIVELAZIONE È CHIUSA! È APERTISSIMA! E TU, GESÙ, SEI CON NOI TUTTI I GIORNI! Gesù: EH, , SE IO ORA STO PARLANDO, SONO VIVO E SONO REALE! Don Vincenzo: CHE BUGIA MACROSCOPICA CONTINUANO A DIRE GLI UOMINI DI CHIESA! TU PARLI! Gesù: EH, ! IO PARLO E NON SONO ANDATO MAI IN PENSIONE E NON HO INTENZIONE DI ANDARCI! Don Vincenzo: TI VOGLIONO IMBAVAGLIARE, GESÙ! MA COME SI PUÒ IMBAVAGLIARTI, GESÙ, SE TU SEI DIO? TU SEI IL NOSTRO UNICO SALVATORE, TU SEI LA PAROLA DEL PADRE E NESSUNO PUÒ IMBAVAGLIARTI! TU, COME PAROLA DEL PADRE, CERTAMENTE NON SMETTI MAI DI PARLARE E QUANTE GOCCIE ANCORA CI REGALERAI, GESÙ! QUANTE LUCI QUESTE TUE GOCCE STANNO PORTANDO, GESÙ, MA GLI UOMINI DI CHIESA TI RIFIUTANO E I TUOI PANI LI RIGETTANO! Gesù: MA PUÒ SCENDERE IL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO SU DI UN ALBERO CHE NON HA VITA? Don Vincenzo: NON PUÒ SCENDERE LO SPIRITO SU UN ALBERO MORTO! Gesù: È MORTO PERCHÉ NON AMA, E QUANDO NON SI AMA NON SI PUÒ AMARE! E SE NON SI AMA, NON SI HA NEMMENO LO SPIRITO SANTO! Don Vincenzo: LO SPIRITO DI VERITÀ NON VA CERTO A PREMIARE DEI TRADITORI! È LUCE, È VERITÀ PIENA, E RIFIUTA LE TENEBRE E LE FALSITÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: E NON VA CERTO A PREMIARE CHI VOLTA LE SPALLE A DIO! Gesù: NO! Don Vincenzo: PREMIA INVECE UN SERVO FEDELE RIEMPIENDOLO DI LUCE E DI AMORE! Gesù: ! Don Vincenzo: E LO SPIRITO DI VERITÀ CERTAMENTE NON PREMIA QUEL SERVO MALVAGIO CHE PREFERISCE ALLA LUCE, LE TENEBRE DEL PECCATO, E CHE PREFERISCE AL DIO TRINO, IL DIO QUATTRINO! Gesù: E CHE RUBA LA VIGNA SENZA DONARE I FRUTTI......! MA LA VIGNA È STATA TOLTA E DONATA AI NUOVI VIGNAIOLI! SARETE PERSEGUITATI, PERCHÉ IO LO SONO ANCORA! AVETE PAURA? Tutti: NO! Gesù: VOLETE ANDARE VIA ANCHE VOI? Tutti: NO! Gesù: ALLORA RIMANIAMO, PERCHÉ IO RIMANGO! FIGLIO LASCIA L'ACQUA SPORCA SCORRERE E ASCOLTA CIÒ CHE IL PADRE VIENE A DIRTI CON LE GOCCE! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Avendo parlato un po', Mi è venuta Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io..., Giuseppe mi pare che si è già svegliato! Gesù: Allora non c'è la tosse? <Gesù imita Don Vincenzo con dei colpettini di tosse e con lo sbattere dei tacchi delle scarpe sul pavimento per destare Giuseppe> Don Vincenzo: Giuseppe mi pare che si è già svegliato! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Mi piace un po' questa tosse!(*) <Gesù ripete i colpettini di tosse e lo sbattere dei tacchi delle scarpe sul pavimento per imitare Don Vincenzo> Don Vincenzo: È bello, Gesù, quando si alza Giuseppe mezzo addormentato...... Gesù: Non sbanda? Don Vincenzo: Per questo ci viene da ridere! <si ride un po'> Gesù: Ma dovete stare attenti, perché se sbanda, chi Mi porta la bottiglia di vino? <si ride un po'> Don Vincenzo: Non lo facciamo sbandare... ecco, arriva! Gesù: È arrivato senza sbandare? Don Vincenzo: Senza sbandare! Gesù: Vediamo se è intera la bottiglia: ecco! Perché Mi avete allontanato il tavolo? Lo prendo da solo: eccolo! Questa ha bisogno di essere controllata! Aprila! Don Vincenzo: Facciamo uno stapp? Gesù: Eh...! <Don Vincenzo infila il dito nel collo della bottiglia e la stappa, e si odono forti botti> Don Vincenzo: Uno Stapp! Due Stapp! Tre Stapp! Quattro Stapp! Gesù: Ehi...... che stappi! Dove li hai messi i tappi? Don Vincenzo: Sono volati..., sono scappati! Non scappati, stappati...... Gesù: Non li vedo volare...! E va bene, poi li troviamo dopo... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora, Tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Poi passo... Gesù: Eh, , se Mi doni e ti doni, poi passi... e la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando e si sta immolando per i suoi nemici! Gesù: E allora, Mi dici tu se vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Me lo dici ancora tu? Io lo voglio il Dito Divino! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eh... Eccomi! Hai Tanta tanta Sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Anch'Io, allora beviamo: ecco, portiamole tutte a Casa le Pecorelle Smarrite! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io le ho portate tutte a Casa e tu? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Adesso ti dò l'Acqua? La vuoi l'Acqua? La vuoi aprire tu la bottiglia? Tanto Io non ci riesco..., non si apre! Don Vincenzo: Ci riesci, ci riesci! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: A tutto Tu riesci, Sei Dio! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Se sei sicuro significa che Mi Ami! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sei sicuro che Io apro la bottiglia? Don Vincenzo: Eccomi! Sicurissimo! Gesù: Allora vi ho Amati ancora e si è aperta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ECCOMI! ECCO TI DÒ L'ACQUA! PORTALI TUTTI A CASA! EH, ECCOMI!(*) IO LI HO PORTATI TUTTI! MI AMI TU? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: MI AMI TU? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: MI AMI TU? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: VAI! DONAMI E DONATI E LO STRUMENTO RIMANE CROCIFISSO PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! VAI AGNELLO! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! MI AMATE VOI? Tutti: ECCOMI! Gesù: MI AMATE VOI? Tutti: ECCOMI! Gesù: MI AMATE VOI? Tutti: ECCOMI! <Viene distribuito il vino ai presenti> Gesù: IO VI AMO CON L'AMORE DEL PADRE E HO RACCOLTO I FRUTTI, E ME LI AVETE APPENA DONATI: COME SONO GRANDI! E IO POSSO DIRLO PERCHÉ LI VEDO IN PIENEZZA! E VOI AVETE DEI FRUTTI CHE IL PADRE VI DONA IN PIENEZZA! VI DONA IL SUO AMORE SENZA TEMERE NULLA! DONA TUTTO L'AMORE AD OGNUNO DI VOI! OGNUNO HA LA STESSA MISURA! IL PADRE NON FA UNA MISURA PIÙ PICCOLA E UN'ALTRA PIÙ GRANDE! AD OGNI FIGLIO DÀ LA STESSA MISURA! MA VIGILATE, NON LASCIATEVI RUBARE LA MISURA DELL'AMORE, AVETE LA SPADA E AVETE IL PANE......... <Gesù Esorcizza e Benedice col Segno della Croce> ......E MARIA STA COMBATTENDO, E VOI DOVETE COMBATTERE COSÌ COME MARIA IN CIELO: VOI AVETE L'AMORE PER COMBATTERE! NON VI HO LASCIATI SOLI E NON VI LASCERÒ! COMBATTEREMO CON L'AMORE PIENO DEL PADRE! AMATE COME IO VI AMO! È MEGLIO DIRE COSÌ: AMATEMI COME IO VI AMO! CRESCETE ANCORA NELL'AMORE PIENO E QUANDO L'AMORE È PIENO SI SPEZZA E SI DONA AI PROPRI NEMICI, A COLORO CHE ABITANO SUI TRONI! MA NON SUL MIO, FIGLI! NELL'AMARE FATEVI CROCE! ED ESSENDO CROCE, SIETE TRONI, QUEI TRONI CHE NON CADONO, PERCHÉ IO NON SONO CADUTO! E SE NON LO SONO IO, NON LO SIETE NEANCHE VOI! AMATE COSÌ COME VI STÒ AMANDO IN QUEST'ISTANTE, FIGLIOLI! .........SEI TORNATO, GIOVANNI? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: SÌ ED È ANCHE AVANZATO! Gesù: E COSA FACCIAMO CON L'AVANZO? Don Vincenzo: LO DIVIDIAMO! Gesù: SI, LO DIVIDIAMO! ECCO! È BELLO IL GESTO DI DIVIDERLO! Don Vincenzo: SI! Gesù: E QUANDO SI DIVIDE, SI AMA! Don Vincenzo: SI, PERCHÉ SI CONDIVIDE! Gesù: EH, SI! E SOLO CHI AMA PUÒ DIVIDERE! ...RIMANIAMO NELL'AMORE? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: Eccomi!(*) Ecco! Vedi come galoppano? Hanno tanta Sete di Amore!(*) <Gesù riempie il bicchiere di Don Vincenzo e poi successivamente anche il Suo> Ecco! Aspettiamo che questa viene pure: eccola, è arrivata! ...Ed eccola, ne ha portate altre... e tutte piene d'Amore! Dobbiamo dividere: secondo te hanno la stessa misura? Io dico di no! Ora facciamo la stessa misura: eccola! <Gesù svuota un po' il contenuto di un bicchiere nell'altro> Quale vuoi? Don Vincenzo: Questa! Sono suppergiù la stessa misura! Gesù: Si! Don Vincenzo: Condividiamo! Gesù: Ti eri spaventato? Don Vincenzo: No! Gesù: Vedi? Nell'Amore abbiamo tutti la stessa Misura se amiamo! Tu ti ami? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Mi amo e Mi dono! E Voi Mi amate? Tutti: Eccomi! Gesù: E vi donate? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora amiamoci!(*) <Tutti bevono all'Unisono con Gesù> Nell'Amore Pieno Io Mi dono! Vuoi ancora l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù riempie di Acqua i bicchieri> Vuoi l'Acqua? Giuseppe: Eccomi!(*) Gesù: Eccomi! Ora portiamole tutte a Casa le Pecorelle Smarrite!(*) Le abbiamo raccolte? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ed ora le portiamo a Casa! ...Ecco, ora mettiamo un po' d'ordine! Ecco!(*) Ecco! <Gesù mette un fazzoletto di carta nei bicchieri vuoti e poi li consegna a Tommaso per portarli alla sua mamma, Francesca, gravemente malata> Me lo porti alla bimba? Tommaso: Eccomi! Gesù: E ti dò anche i bicchieri! ...Portaglieli! Tommaso: Eccomi! Gesù: Non ti dispiace? Ho mandato un piccolo regalo alla bimba: la conosci? Don Vincenzo: È quella signora di 90 anni! Gesù: , ma è una bimba! Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Diventerete bimbi... o meglio, lo siete già, perché solo se si è bimbi si ama! Quando non lo si è bimbi, non si ama! Allora: tu Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Ma non pensate di essere gelosi con un piccolo fazzoletto e due bicchieri vuoti! Non fate i gelosi, perché a tutti ho dato lo stesso Amore! ......Giovanni, vuoi parlare ancora un po' tu ? Dopo vi lascio ai Due Giovanni! Don Vincenzo: C'è il Pane di Martedì in cui i sommi sacerdoti cercano sempre di metterTi in difficoltà e Ti dicono: “Maestro, è lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?” Volevano farTi cadere in trappola, Gesù...... ma Tu Sei Dio e rispondi loro conoscendo la loro malizia: “perchè Mi tentate? PortateMi un denaro perchè Io lo veda!” Ed essi Te lo portarono! Se Tu, Gesù, rispondevi “” è come se Tu stavi dalla parte dei Romani Invasori e questo non sarebbe stato gradito dalla folla che odiava i romani! Se rispondevi “no”, Ti mettevi contro i Romani che potevano punirTi perchè rifiutavi di pagare il tributo a Cesare! Ma Tu prendi il denaro e dici: “Di chi è questa immagine sulla moneta? E di chi è l'iscrizione sulla moneta?” Ti dissero: “di Cesare?” E Tu, Gesù, rispondi loro: “date allora a Cesare ciò che è di Cesare e date a Dio ciò che è di Dio! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Era un'altra trappola! Gesù: Eh, si! Vedi un po' se si può prendere Dio in trappola! Don Vincenzo: Dio non si può prendere in giro! Però loro ci hanno provato! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: MA TU HAI RISPOSTO: “...E DATE A DIO QUEL CHE È DI DIO! Gesù: EH, SI! MA AL PADRE, POI, NON GLI HANNO MAI DATO NIENTE! Don Vincenzo: C'ERA CATTIVERIA IN LORO, LA STESSA CATTIVERIA CHE C'È OGGI NEGLI UOMINI DI CHIESA! Gesù: ...MA SPIEGATEMI UN PO': IL PADRE HA SEMPRE DONATO E DONA SEMPRE AMORE E NON VI FA MAI MANCARE NULLA, E VI DONA LA VITA E LA PUÒ PRENDERE IN OGNI ATTIMO! COME SI PUÒ METTERE ALLA PROVA DIO? VI HA DONATO LA VITA, LA PUÒ PRENDERE QUANDO VUOLE E COME VUOLE, E VOI DI TUTTO QUESTO NON POTETE FARE NULLA, INFATTI NON POTETE DONARVI LA VITA, MA SOLO IL PADRE VE LA DONA E SE LA RIPRENDE...! Don Vincenzo: EH, SI, QUANDO VUOLE E COME VUOLE! Gesù: SI, QUANDO VUOLE, COME VUOLE, E DOVE VUOLE! PERCHÉ ALLORA SI È GELOSI DI DIO? CHI PUÒ FARE LE COSE CHE FA DIO? Don Vincenzo: SI È GELOSI E SI È STOLTI, GESÙ! Gesù: SI, SI È GELOSI E SI È STOLTI! Don Vincenzo: PERCHÉ NON SI PUÒ SFIDARE DIO! Gesù: E QUANDO SI È GELOSI NON SI HA IL TIMORE DEL PADRE, MA SI HA IL TIMORE DEGLI UOMINI! MA GLI UOMINI NON POSSONO DONARVI LA VITA! VEDETE? ANCHE SE HANNO TANTI SOLDI, NON LA POSSONO COMPRARE! LA VITA NON SI COMPRA E NON SI PUÒ NEANCHE VENDERE, MENTRE DIO LA PUÒ COMPRARE E LA PUÒ ANCHE VENDERE! Don Vincenzo: COM'È BELLO, GESÙ, QUANDO POI CONCLUDI DICENDO “DATE A DIO QUEL CHE È DI DIO! Gesù: SI, “DATE A DIO QUELLO CHE È DI DIO! Don Vincenzo: E CIOÈ TUTTO... Gesù: ...E CHE COS'È DI DIO? Don Vincenzo: TUTTO È DI DIO, GESÙ, OGNI NOSTRO ATTIMO, OGNI NOSTRO CAPELLO, OGNI NOSTRO RESPIRO! Gesù: L'AMORE! È QUESTO CHE VI CHIEDE IL PADRE, E CHIEDENDOVI L'AMORE, DONATE AL PADRE QUELLO CHE IL PADRE HA DONATO A VOI! HA PREPARATO UN POSTO PER TUTTI I FIGLI CON LA STESSA MISURA DELL'AMORE, MA TUTTI I FIGLI NON AMANO, INVECE IL PADRE AMA! ...IO VI AMO: PERCHÉ L'UMANITÀ MI PERSEGUITA ANCORA? PERCHÉ QUELLI CHE DICONO DI ESSERE CONSACRATI MI CACCIANO FUORI? ORA VE LO DICO IO ILPERCHÉ”: PERCHÉ HANNO PAURA DI PERDERE I TRONI CHE SI SONO COSTRUITI! IL PADRE NON GLIELI HA DONATI E NEANCHE IO HO DONATO LORO I TRONI! L'UNICO TRONO È LA CROCE, ED IO HO DETTOFATE QUESTO COME LO STO FACENDO IO! ANDATE, PORTATE IL PANE, SPEZZATELO E DONATELO AI POVERI, E SE C'È QUALCHE FIGLIO CHE STA MALE, VOI GUARITELO”, MA L'AMORE NON È RIMASTO IN LORO, E NON RIMANENDO L'AMORE NON È RIMASTO NEANCHE LO SPIRITO! HANNO POGGIATO TUTTO SUI TRONI, MA SUI TRONI NON C'È L'AMORE, C'È L'ODIO! PREGATE ANCORA! SPEZZATEVI ANCORA E AMATE ANCORA CON LO STESSO AMORE CHE IO VI DONO IN QUESTO ISTANTE! ...VUOI DIRE QUALCHE ALTRA COSA, CROCE GRANDE? PER CASO VI HO SCANDALIZZATI IN QUESTO GIORNO? Tutti: NO! Don Vincenzo: GESÙ, È STATO BELLISSIMO QUESTO TUO ULTIMO INVITO: “AMATEVI”! Gesù: AMATEMI!” - “AMATEVI”, PERCHÉ SOLO SE VI AMATE POTETE AMARE, E SE AMATE DONATE L'AMORE AL PADRE, E IL PADRE CHE VEDE VI DONA ANCORA AMORE! DIVENTATE UN'ESPLOSIONE D'AMORE COSÌ COME LO È DIVENTATA MARIA NEL RISPONDEREECCOMI”! Don Vincenzo: COSÌ COME LO È DIVENTATA GIULIA NEL RISPONDERE “ECCOMI”! Gesù: VUOLE DIVENTARE PIÙ PICCOLA, COME UNA FORMICHINA E PIÙ NASCOSTA! TU LA METTI SUL TRONO E LEI SCENDE! L'UNICO TRONO CHE AMA È LA CROCE: METTILA LÌ, FIGLIO! Don Vincenzo: NON LA METTO SUL TRONO, GESÙ, PERCHÈ LA VERITÀ NON HA TRONI! Gesù: LO SO! Don Vincenzo: LA VERITÀ È VERA SEMPRE! Gesù: TU PUOI DIRLA E GRIDARLA, MA LA COCCIUTA RIMANE STRACCIO STRACCIATO E PORTA OGNUNO DI VOI COME STRACCIO STRACCIATO PER FARVI BRILLARE DINANZI AL PADRE! ECCO A QUALE PUNTO VI AMA: DA FARVI STRACCI STRACCIATI PER FARVI BRILLARE DINANZI AGLI OCCHI DEL PADRE! QUALE AMORE PIÙ GRANDE PUÒ DONARVI? NON CE NÉ! ECCO L'AMORE CHE VI DONO IO: SBATTUTO SULLA CROCE, INCHIODATO E SPUTATO PER AMORE! NON NE TROVAVO ALTRI: QUESTO È IL PIÙ GRANDE E VE L'HO DONATO! Don Vincenzo: COM'È BELLO QUELLO CHE CI HAI DETTO, GESÙ! Gesù: AMIAMOCI ANCORA! Ora devo lasciarvi ai Due Giovanni: nell'Amore Pieno volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ve Li lascio!(*) ...Rimani seduta, Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sei seduto ancora? ...Dinanzi al Calice, ancora?(*) Non lo versare quel Calice!(*) Non lo versare, Gesù! Lo bevo io!(*) Gesù: Lo devo versare!(*) Giulia: Ecco! ...Sia fatta la Tua Volontà, non quello che dico io!(*) ...Perdonami!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia, e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre sono ancora in mezzo a voi a portare la Croce e a portare il Pane nell'Amore Pieno! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, il Padre Mi ha lasciato scendere nella Gioia Piena e nell'Amore Pieno, per donare ad ognuno di voi il Soffio del Suo Amore! Ed ora sono in mezzo a voi così, nella Gioia Viva, nell'Amore e nel Calore di Maria, la Mamma che Allarga le Braccia nell'Invitare l'umanità ad Amare il Suo Figliolo Gesù! Ed eccomi ancora, cari amici, a Parlare delle Cose del Padre! Ma oggi, in questa giornata, Mi fermo sull'Amore di Maria! Vedete? Il Figlio Invita l'umanità a parlare: “amateMi come amo Io”! Qualcuno che Gli stava dietro nell'ascoltare, non vedendo e non sentendo lo Spirito d'Amore, chiede: “ma chi può fermarsi e togliere il cattivo del cuore per interrogare il Figlio di Dio?Io penso che non vive da Figlio! La Luce è scesa nel mondo, si è accesa per donare a tutti la Vita Eterna, eppure tutti sapevano che quella Luce è Dio e puntano il dito chiedendo a Dio: “chi si deve amare?”, “cosa si deve fare?Io la metto su questa frase... “Tu che dici di sapere tutto, di conoscere, e a noi che siamo più grandi di Te, tu vieni ad insegnarci?E alla finehai parlato bene, hai saputo rispondere, ma nonostante Tu abbia saputo rispondere, Ti mettiamo da parte perché ci siamo noi”! E ritorniamo a quei troni che il Padre non ha donato! L'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e nel farsi Amore per diventare Croce, così si è Figli di Dio, e così si fa la Volontà del Padre senza puntare il dito a Dio, ma accogliere quel Dito di Dio che viene a sollevarci, a toglierci dalla schiavitù e a donarci il Suo Trono! “Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, e chi Mi segue, Mi Ama perché si ama”! Ed ecco ancora Maria: nell'Umiltà si è amata per amare, e nell'amarsi si è donata per farci donare!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Oggi Ti ho pensato tanto perché abbiamo riletto i Tuoi Messaggi Segreti! Piccolo Giovanni: Eh, si! Il Padre ha donato alla Cocciuta l'ordine di consegnarti quello che è stato consegnato a Me! Li ha tenuti lì, custoditi come il Tesoro più grande, ed anch'Io li tenevo custoditi! Don Vincenzo: Dopo 12 anni... Piccolo Giovanni: ...Eh, si! La Cocciuta ubbidisce a ciò che dice il Padre! Io ho sentito l'Amore nel Cuore: tu lo hai sentito? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma mi sono anche ghiacciato! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quando li leggevamo? Piccolo Giovanni: Quando li ho avuti in mano! E cosa c'è, Croce Grande? Ti sei ghiacciato? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma se Mi sono ghiacciato Io, come mai non ti sei ghiacciato tu? Don Vincenzo: Perché è tutta Luce quello che ho letto... Piccolo Giovanni: ...Ed è per questo che Mi sono ghiacciato: nel vedere tutta la Luce del Padre! Ma cambiamo discorso! <si ride un po'> Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Non ti è piaciuto il mio discorso? Don Vincenzo: Com'è stato bello... specialmente quella frase che mi sembra proprio il compendio di tutto: “amarsi per diventare Croce”, “amare per diventare Croce”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: L'Amore che viene acceso e diventa Croce! Piccolo Giovanni: ...Guarda e dimmi se questo non è Amore e amarsi! <Giovanni apre le Braccia a forma di Croce> Se Mi dici che non lo è, non avete capito nulla! Don Vincenzo: Si, Gesù Crocifisso con le Braccia Allargate è l'Amore in Pienezza! Piccolo Giovanni: È un Amore senza Misura, e solo chi si ama può donare questo Amore senza Misura! Don Vincenzo: ...E così diventa Croce abbracciata con gioia! Piccolo Giovanni: Si, diventa Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: C'è la Capanna! Piccolo Giovanni: Si, l'ho vista, ma stavo pensando a un'altra cosa......! Dopo te la faccio dire dalla Cocciuta, così la fate in silenzio...! E non c'è nulla da preoccuparsi: si tratta della bambina... così non fanno pensieri cattivi che di solito fanno sempre! <si ride un po'> Sto scherzando, figli! ...E la Capanna ècapannata”? <si ride un po'> Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E alla dottoressa le è passata la paura? Don Vincenzo: Ha avuto paura, Giovanni? Piccolo Giovanni: Chiediglielo, ma non adesso! Chiedi se le è passata la paura alla dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha dettoEccomi”! Allora le è passata! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha dettoEccomidi nuovo! E l'Ortolano sta raccogliendo i frutti dell'orto? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E Maria li sta cucinando? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Hanno paura a dire altre cose e si sono poggiati sull'“Eccomi”! <si ride un po'> Ma li vado a trovare ancora, e poi vediamo se Mi dicono ancoraEccomi”! ...Ed ora che facciamo? DiciamoEccomi”? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma non contate il Tempo a Dio! Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché Dio non ve lo conta! Don Vincenzo: Difatti! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Abbiamo finito in anticipo! Piccolo Giovanni: Ecco! Dovete avere Fiducia Piena in Dio! ...Eh, si! Don Vincenzo: E lasciarGli fare... Piccolo Giovanni: ...LasciarGli il Tempo, perché Lui ve lo lascia e non ve lo porta via! Don Vincenzo: Anzi, ce lo fa diventare pieno! Piccolo Giovanni: Si, di Amore! ...Va bene! Ora siete pieni di Amore? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Avete tolto tutto quello che non appartiene al Padre? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Giulia: Gesù, posso alzarmi ora?(*) Eccomi! ...Ah, finalmente! <A Giulia le viene dato l’ordine di alzarsi> ...Eccomi, Gesù! Piccolo Giovanni: Ora disponete i vostri cuori: togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Disponetevi, Figli!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, Figli, nell'Amore, nella Pace e nella Luce!(*) Gesù: Io Vengo ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, perché Ti Sei Seduto in mezzo a quel Fiumicello?(*) ...E non Ti bagni?(*) ...E dove arriva?(*) ...È dolce come scorre, e com'è dolce quell'Acqua!(*) ...Alla fine diventa Cascata e Gocce!(*) ...Ma quel Fiume Sei Tu e Sei Venuto ad Abitare dentro di noi! Sei una Cascata d'Amore!(*) Gesù, non c'è Amore più grande: Tu ce lo doni tutto! Io lo rubo di nuovo quel Fiume... ci bastano le Piccole Gocce, mentre tutto il Fiume lo rubo e lo porto ancora lì dove non Ti conoscono e non Ti amano! Ce ne sono tanti ancora! Dobbiamo fare presto, e se prendo il Fiume, ne raccolgo ancora di più!(*) ...A noi ci bastano le Piccole Gocce, perché una Goccia del Tuo Amore è un Mare in Piena! .........Gesù! Gesù: Ma dove prendi tutte queste parole? Giulia: Tu sei la Parola: me le doni Tu le Parole ed io le dono! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Io rimango a bocca aperta! Tu cosa Mi dici? Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! È l'Amen che ècosì sia”, perché non trovo altre Parole! Ma ora Mi cantate la Ninna Nanna così Io Mi fermo un po' a dormire? Tutti: Eccomi! Gesù: Voglio rimanere con voi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Che bello dormire e nello stesso tempo vegliare nell'amare! Grazie per averMi fatto dormire ancora! Grazie per tutte le Gioie che offrite a Maria, al Cuore di Mamma che arde d'Amore per tutti i Figli e l'umanità intera! AmateLa ancora, FateLa Conoscere: non tutti Conoscono Maria! Unite il Cuore di Maria al cuore dei figli che non La conoscono, portando nell'umanità intera l'Amore che arde! E Dio aspetta i Suoi Figli nell'Amore di Maria! Imparate a chiamarLoPadree insegnate all'umanità ad avere un Padre che aspetta i propri Figli! Innalzate voi al Padre il Grido d ell'Amore per i Figli che non Lo conoscono! Giulia: Posso rubare ancora?(*) Ti strappo l'Amore e lo vado a portare a quelli che non Ti conoscono, Papà! E ora Te Lo offriamo! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Ci siamo presentati così come ci hai chiamati: senza niente! A Te piace il “niente”, ma dicci un po' se possiamo migliorare o ci vuoi ancora così! Ti amiamo perché Sei il Nostro Papà, ed essendo il Nostro Papà, a volte ci presentiamo... non “a volte”, ma quasi sempre, senza niente! Ma Tu lo gradisci ilniente”, perchénientesiamo e niente Ti doniamo!(*) ...Vedo che sorridi e sei gioioso! E se Tu sei gioioso, lo siamo ardentemente anche noi! Papà, io non so dirTi nulla! Mi tuffo nel Tuo Amore, lo rubo e lo porto... so dirTi solo questo! IL PADRE: Ed Io questo chiedo! Tuffatevi nel Mio Amore! Giulia: Ora che ho il Tuo Permesso, porto tutti, così si tuffano...! Io non soltanto mi tuffo ma cerco di aggrapparmi! Prendo tutto quello che posso e lo porto lì dove sono i nemici! Il Padre: Non fai altro che pensare a questo? Giulia: È quello che Tu mi hai insegnato per prima cosa!(*) Lo faccio?(*) ...Ho sbagliato, Papà? Il Padre: Albero Verde che cresci, non hai sbagliato! Giulia: Io non so fare nulla, non sono un Albero Verde che cresco! Il Padre: Albero Verde che cresci! Giulia: Se vuoi chiamarmi così, Eccomi! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Io rispondo prima di teAmen”, e tu vuoi rispondereAmencon la Croce? Don Vincenzo: Si, Papà! Il Padre: Giovanni vi risponderà l'“Amencol Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi Incorono d'Amore! <Con un gesto fa cadere la bottiglia sul tavolo che rotola senza cadere a terra> ...Non temete: l'ho fatto apposta perché Sono Capriccioso! E Incoronandovi d'Amore, vengo ancora a tuffarMi nei vostri cuori, così come Mi sono tuffato nel rimanere unito nell'Amore del Padre, nell'Amore della Croce! E ve la indico ancora... <Giovanni benedice col Segno della Croce> ...E vi Indico il Pane, e vi Invito ancora a vigilare: il perdente è fuori e voi avete già la Spada della Vittoria: il Pane che Dio Spezza e dona ai propri Eredi, agli Eredi dell'Amore! Vi bacio a tutti lasciandovi il Bacio del Piccolo Giovanni, Invitandovi a camminare sulla Viuzza Stretta, quella che la Cocciuta chiede di farla diventare sempre più piccola, così può portare tutti i Figli senza farli cadere! Vi amo con l'Amore del Padre lasciandovi ancora tutto il Mio Amore, Figli Miei! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Prendi l'Amore che il Padre ha lasciato scendere su di te! Giulia: Non lo merito! Piccolo Giovanni: Prendilo! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda cosa devi fare............! Giulia: Eccomi, ma non ne sono degna! Piccolo Giovanni: Ubbidisci come hai fatto sempre! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Ora porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena Fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa a tutti, Figlioli! Giulia: Papà, puoi stare tranquillo: io La vado a rubare ancora, La spezzo e La porto lì dove ancora non Vi conoscono, né a Te, né a Gesù, né alla Mamma e neanche allo Spirito Santo! Ci siamo capiti!(*) ...Si, io faccio un po' di confusione quando parlo, ma Tu mi capisci!(*) Eccomi! Allora posso venire ancora a rubare?(*) ...Lo faccio subito!(*) Possiamo Salutare il Cielo, Papà? <Il Padre da' un Cenno di Assenso con la Testa ed ognuno Saluta i propri Cari Beati in Paradiso!> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini, siete talmente indaffarati: cosa c'è da fare?(*) ...Facciamo Festa?(*) ...Vengo dopo! <Giulia Schiocca un Bacio al Padre> ...Ciao, Papà Formicone, ci vediamo! ...Io vengo: Tu fatti trovare, eh...!(*) ...Ciao!

 

 

 

 

MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E

DEI PESCI A TIMPARELLE

 

               2. Giov. 10/06/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora a Visitarvi e Sono Io, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora, il vostro Gesù, Amico e Fratello di ognuno di voi e dell'umanità intera! E Sono Venuto ancora nell'Abbraccio della Pace, nell'Abbraccio della Gioia e nell'Abbraccio di Fare Festa, della Festa Piena che si può cogliere nell'essere Amici e nell'essere Fratelli! E Vengo ancora a Portare il Tutto del Padre nella Misura che non ha Misura! E così si può Gioire, senza contare la Misura! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, Allargando le Braccia, Amici! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guardali............ ma siediti ancora! <Lo Strumento in Ubbidienza si siede> Giulia: Perché Tu Ti siedi ancora dinanzi al Calice? ......Eccomi! Gesù: Vedi...............? Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi i Calici Misti? Giulia: In Pieno, Gesù! Gesù: Vedi chi Me li ha offerti...............? Giulia: Sì, Gesù! Cosa facciamo? Gesù, Tu Sei ancora Seduto lì! Gesù: Anche tu lo sei! Giulia: Lo guardiamo quel Calice...............? Gesù: Se l'umanità intera lo guardasse.........! Giulia: Gesù, non è che devo dirtelo io, ma Tu lo Sai che l'umanità intera si è fatta cieca e si è fatta sorda! Non lo è, non è né cieca e neanche sorda, ma si è fatta cieca e sorda! Perdonami, ma devo dirtelo: non Ti vogliono vedere e non Ti vogliono sentire, ma c'hanno gli occhi e c'hanno anche l'udito e quel Calice lo vedono, perché è stato preparato e per prepararlo lo hanno visto! Eccomi, Gesù, lo bevo Io e non temere, non sono stanca: il Lavoro che Tu ci doni è Amare, è donare il Tuo Amore, così come Tu lo doni Senza Misura! L'umanità non lo sà donare più, lo ha messo da parte l'Amore e si è spenta nell'Amore, mentre Tu Sei sempre Acceso e non lo Spegni mai il Tuo Amore e lo lasci scendere copioso! Gesù donami quel Calice! Gesù: Guarda ancora............! Io Mi Sono Seduto e tu sei seduta dinanzi al Calice! Vedi cosa hanno versato...............? Giulia: Versalo nel Calice, lo bevo io, Gesù!(*) Non lo lasciare scendere, posso berlo! Gesù: Anima Mia, ne hai bevuti altri, ma guarda............! Giulia: Gesù, aggiungilo e non farlo cadere! Gesù: Anima Mia, come fai ad Amare così? Giulia: Gesù, Tu Sei l'Amore, Tu me lo doni ed io Te lo dono ancora, così cresce e quando cresce si può donare a tutti, ma è sempre il Tuo Amore! Io non so fare nulla e Tu Sei sempre Buono! Il Calice, Gesù, non portartelo via, è mio! Gesù: Mentre l'umanità lo scarta, Tu Me lo chiedi con Amore! Giulia: Con tutto l'Amore che Mi doni! Gesù: Bevi ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Hai bevuto anche questo: come Taglia e come è Amaro!(*) <Giulia continua a Bere i Calici Amarissimi!> Giulia: Sì, Taglia ed è Amaro, Gesù, ma quell' Amaro, nel guardarTi lì Seduto, Arde dentro e diventa Amore e Te lo consegno e Tu puoi usarlo! Donalo a Papà! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consolate e Donate Gioia al Cuore di Maria, Madre del Cielo e Mamma della Terra, la Mamma che è curva nel donare la Mano all'umanità! Ma l'umanità tira indietro la propria mano! Giulia: La prendiamo noi! La Mano della Mamma ce la teniamo stretta stretta! La prendo per tutti, o meglio la rubo come rubo ogni cosa! Posso tenerla un po' Gesù? Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Così mi avete fatta! La pietra è dura e Io sono Cocciuta! Non la posso tenere un po' la Tua Mano, Mammina? LA MADONNA: Tienila! Giulia: E se Tu Ti devi spostare, Io Ti vengo dietro! Ora dove vai? Mammina, se la Mano Ti serve, mi puoi lasciare un pezzo del vestito! La Madonna: Non solo, lascio scendere il Mio Manto su di voi e sull'umanità intera! Giulia: Eccoci! Se Tu lasci scendere il Tuo Manto su di noi, noi dobbiamo alzare i nostri cuori, così formiamo il Manto Povero che abbiamo e Te lo doniamo! E come sempre li rubo! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Non Ti Sei arrabbiato, Gesù? Ho parlato un po' con la Mamma! Tu Sei ancora lì Seduto, ma ci devo rimanere anch'io! E Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Visto che Tu ci hai Invitati e siamo riusciti a dire ancora “Eccomi”, possiamo venire? Li porto tutti sulle spalle? Li devo bagnare? Gesù: Vieni, ma non bagnarli! Giulia: Eccomi! Gesù: E non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Ci sono le Barche!(*) E no, non dico quello che c'è ancora nel Mare!(*) Sono sempre vuote le Barche... Ecco! ......Quante Stelle ci Sono! Gesù: È la vostra Paghetta! Giulia: E come sono belle! E non abbiamo fatto ancora nulla! Gesù: Prendete le Stelle! Giulia: E andiamo nell'Orto? ......Qui c'è la pioggia e le Gocce sembrano Perle! Gesù: Prendete anche le Perle! Giulia: Non è troppo, Gesù? Se ce lo doni Tu: Eccoci! Ora possiamo andare nella Vigna! Cosa ha preparato Papà? È bello Quel Tavolo! Cosa ci dona da mangiare...? È Tutto un Luccichio......... è il Suo Cuore! Gesù: È l'altra Paghetta! Giulia: Ma cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo? Non abbiamo fatto nulla! Gesù: Fai sedere i tuoi Figli e Iniziamo a Lavorare la Giornata nella Vigna, Figli! Giulia: Eccoci! Stiamo tutti seduti? Eccoci! Gesù: Ma guarda ancora e non dire ciò che vedi..................! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi l'Amore, quell'Amore Pieno che si dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ma vi Invito ancora a Vigilare e a Combattere con la Croce e col Pane, Figlioli del Mio Cuore! <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> Giulia: Eccoci tutti, Gesù, ma tienici stretti al Tuo Cuore e poggiaTi sempre, e poggia la Tua Croce sulle mie spalle, così posso poggiare tutti i Figli senza farne cadere uno! Gesù: Eccomi, Mi fermo sulle tue spalle! Giulia: RiposaTi, Gesù: Eccomi! Dove Vai? E se Ti Sei alzato Tu, io devo rimanere seduta? Gesù: No, Sono Io Seduto, tu sei in piedi! Giulia: Ah...! Sono un po' imbranata! Eh, sì, è Vero, sono in piedi, sto andando dietro alla Mamma! Gesù, perché quella Via è diventata nera? Era bianca, ma ora è diventata nera! L'hai cancellata? Non possiamo farla ridiventare bianca di nuovo? Si, quelli della giornata li ho bevuti, ma vado a cercare un fiumicello, così quella Via diventa di nuovo bianca: non è bella nera...... è spenta! ......Eccomi, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, tutti quelli che si uniscono, tutti quelli che hanno portato nei propri cuori e tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Te li dono ancora, Gesù! Eh, sì, ...si sono smarriti di qua e di là! Ora li raccolgo e li porto ancora sulle mie spalle come Tu Vuoi: Eccomi ancora! “Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Gesù: Eccomi ancora nell'Amore Pieno della Croce e del Pane, Figli! <Gesù alzando la Destra Benedice nuovamente col Segno della Croce> Giulia: Gesù, Sei così Bello! Sei un Pane Vivo! Gesù: Anche voi lo siete: Vivi nel Mio Amore! Giulia: Eccoci, Gesù! È bello essere Vivi come lo Sei Tu! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi Gesù: Eccomi! Devo alzarMi per chiedervi se Mi ospitate ancora? Don Vincenzo: No, non alzarTi, Gesù, certo che Ti ospitiamo! Gesù: Allora non Mi alzo? Don Vincenzo: Tu Sei il Maestro! Gesù: E Sono il Guardiano del Calice e Devo Rimanere Seduto a Guardare il Calice! Don Vincenzo: Seduto a Guardare il Calice...? Gesù: ! È un Calice Speciale, e presto vi spiegherò il significato di questo Calice! La Cocciuta lo guarda seduta, ma ora sta Lavorando, ha preso la Mano di Maria e non la lascia, la deve donare all'umanità! Tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo : Come sempre! Gesù:Come sempre! Don Vincenzo: Ed è Cicciottello! Gesù: E allora c'è anche il Sale? Don Vincenzo: Sì, c'è anche il Sale! Gesù: C'è anche il Sale!E cosa Mi dici di questo Pane col Sale? <Vangelo di oggi: Giovedì 10 sett. TO/C Mt. 5, 20 - 26> Don Vincenzo: Tu, Gesù, di fronte ai farisei e ai sommi sacerdoti che Ti attaccano, usi questa Frase che Solo il Figlio di Dio poteva Dire: “ma Io vi Dico...... Gesù: Ma Io vi dico......! Don Vincenzo: Sì, Tu puntualizzi in questo modo perchè anche allora, nelle Scritture del Vecchio Testamento, i capi avevano cambiato e falsificato tante Parole, cercando sempre i propri interessi e non quelli di Dio! Tu, Gesù, Sei la Verità e Sei Venuto a Far Brillare la Vera Immagine del Padre, e perciò correggi tutto quello che non era stato detto da Lui! E proprio dall'Alto della Croce, con le Tue Braccia Allargate Riveli a tutti che Solo Tu Sei la Via, la Verità e la Vita, che Solo Tu hai Parole di Vita Eterna, che Solo Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo e che Solo Tu Ti Immoli sulla Croce per la Salvezza di Ognuno! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quante parole scritte nel Vecchio Testamento in realtà sono state dette solo per rafforzare i troni umani e quindi non sono state affatto ispirate dal Padre! Gesù: No! Don Vincenzo: Tu, Gesù, duemila anni fa con le Tue Omelie Divine quanto Pane hai fatto scendere sui cuori dei Tuoi Figli, ma i Tuoi non hanno scritto il Tuo Vero Vangelo, tutto quello cioè che Tu hai fatto e hai detto, e anche nel Nuovo Testamento come già nel Vecchio, hanno pensato a scrivere solo secondo i loro interessi, dimenticando di essere dei Servi Inutili! Basti pensare a quello che hanno fatto con la Parola Croce, l'Elemento Chiave e la Parola Chiave di Tutta la Tua Missione Salvifica! Tu, Gesù, hai parlato sempre di Croce, e tutta la Tua Missione è stata in funzione della Croce, perchè è la Tua Croce l'Unico Albero della Vita, l'Unico ed Eterno Tesoro, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico Faro della Salvezza, l'Unico ed Eterno Trono, l'Unica Scala per il Paradiso, il Letto dello Sposo per Ogni Sposa, il Cuore e la Sintesi di tutta il Tuo Progetto di Salvezza! A conferma di come il Tuo Piano Salvifico, Gesù, fosse stato rigettato già dagli apostoli e poi dai successori, ecco che in Tutt'e Quattro i Vangeli, la Parola Croce è stata scritta solo una o due volte! Figurarsi se la potevano amare, se la potevano pronunciare e se la potevano abbracciare: non la potevano neanche vedere scritta, e non gradivano minimamente ascoltarla, anzi la vedevano come un ostacolo per la loro scalata ai troni umani! Nel Vangelo di Marco di Sedici Capitoletti, la Parola Croce viene nominata una volta sola, tranne il Capitolo della Crocifissione dove non si poteva non parlarne! Nel Vangelo di Giovanni di Ventuno Capitoletti, la Parola Croce non viene nominata neanche una volta, tranne il Capitolo della Crocifissione dove non si poteva non parlarne! Nel Vangelo di Matteo di Ventotto Capitoletti, la Parola Croce viene nominata solo due volte tranne il Capitolo della Crocifissione, dove non si poteva non parlarne! Nel Vangelo di Luca di Ventiquattro Capitoletti, la Parola Croce viene nominata due volte, tranne il Capitolo della Crocifissione dove non si poteva non parlarne! Qui a Timparelle non si fa altro che parlare di Croce perchè Tu, Gesù, ci hai messo in mano l'arma vincente della Croce con cui sconfiggere il maligno! Il Perdente solo della Croce ha paura e perciò qui a Timparelle la Croce viene continuamente Esaltata, Innalzata, Benedetta e Lodata! La Croce non è nè una punizione, nè un castigo e nè una disgrazia di Dio, ma è la Grazia più Grande di Dio se portata, e diventa Leggera, Soave, Luminosa e Salvifica se Abbracciata con gioia! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, attraverso questa Visitazione di Timparelle, ci stai donando tante e tante Gocce di Luce con cui stai diradando le tenebre delle falsità e con cui stai donando la Verità Tutta Intera, quella Verità Piena con cui Tu, Gesù, stai dimostrando come i Tuoi, invece di servirTi, hanno continuato a servirsi di Te facendo non i Tuoi ma i loro interessi, fuggendo dalla Croce, oggi come ieri! Gesù: Ma il Solco ora è Aperto! E quel Solco rimane sempre aperto, perché continua! Don Vincenzo: E perciò Tu, Gesù, dici: “ma Io vi dico, se la vostra giustizia non supererà quella degli Scribi e dei Farisei, non entrerete nel Regno dei Cieli! Gesù: Me la spieghi questa parola: “la vostra giustizia...”, che significato ha? Quando si è giusti? Don Vincenzo: Quando si fa la Volontà del Padre! Gesù: E chi la sta facendo la Volontà del Padre? Don Vincenzo: Nessuno! Perché non Sei creduto da nessuno, tranne qui dove c'è la Tua Famiglia! Gesù: State Lavorando nella Vigna, siete venuti ancora! Vedi? Ridono di Me e ridono di voi! “Questo Gesù è un po' chiacchierone, parla troppo, dice troppe cose!Così dicono anche di voi: “avete messo la tromba e parlate troppo, dovete fermarvi un poco!Ma chi ha incontrato il Mare, può lasciarlo? Il Mare ne contiene di Acqua e non solo Acqua, ma il Sale e ha i Frutti Buoni! E avendo il Sale potete condire e non solo, siete anche saggi nel sapere le Cose del Padre! Chi non accoglie il Mare non ha neanche il Sale, e non può né condire e né conoscere le Cose del Padre! Con cosa condisce? Col Sale della terra? Quello finisce e non dà alcun sapore, e non dà alcuna Sapienza! Il Mare ne contiene di Sale, perché è Sale di Dio e non finisce! Don Vincenzo: Ancora, Gesù...! Gesù: Ancora...? Don Vincenzo: Avete inteso che fu detto agli Antichi: “non uccidere, chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio! Gesù: Perché hanno ucciso Me? Io non li ho condannati! E Mia questa Parola? Don Vincenzo: Sicuramente, no! Gesù: Se non ho condannato chi Mi ha ucciso, non posso condannare nessun altro! Don Vincenzo: Come sono differenti, Gesù, le Tue Parole......! Gesù: Rispondi: è Mia quella Parola? Tutti: No! Don Vincenzo: No, di certo! Gesù: Conoscevo già che Mi avrebbero messo in Croce: non ero sprovveduto e non Lo Sono! Voi siete sprovveduti? Tutti: No! Gesù: Avete il Pane e avete la Croce! E avendo il Pane e la Croce non siete sprovveduti! Vedi invece come sono sprovveduti i Figli che non hanno né Pane né Croce: scrivono, ma non sanno quello che scrivono, parlano ma non conoscono le parole: sono senza Sale! Don Vincenzo: Ecco perché Tu vieni a portarci la Verità! Gesù: La Verità Tutta Intera, col Sale e col Pane Impastato da Maria! Quando Me lo fate questo Pane Grande col Sale? Don Vincenzo: Ci dobbiamo organizzare! Gesù: E quand'è che vi organizzate, ...“tanto per saperlo”? Come dici tu: “non per sapere i fatti tuoi, ma per regolarmi Io”? Don Vincenzo: Gesù..., ci dobbiamo organizzare! <Don Vincenzo pensa toccandosi la barba> Gesù: Cosa c'è, la barba punge? La Mia no, la lavo tutti i giorni! Don Vincenzo: E la modelli pure? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La barba Te la modelli da solo? Gesù: Veramente Me la modella la Cocciuta! Don Vincenzo: Ci avevo pensato, Gesù! Gesù: Eh no, te l'ho detto Io, non è che ci avevi pensato tu! Don Vincenzo: Sì, mi ero dimenticato, lei Ti viene a modellare la barba? Gesù: ! Non solo la fa a voi, ma la fa anche a Me! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Dimmi! Don Vincenzo: Quello che Tu dici......... Gesù : ...Io non scherzo, la Cocciuta Mi modella la barba! Ma ho visto un po' di ombre! Don Vincenzo: No, Tu Sei la Verità e come fai a non dirla? Sempre Sei Veritiero e sempre dietro a Ogni Cosa che Dici c'è un Mistero d'Amore! La Cocciuta fa “da barbiere” sia in terra che in Cielo... Gesù: ! Don Vincenzo: ......E sa modellare anche la barba Tua! Gesù: ! È uguale alla tua! Don Vincenzo: Uguale? Gesù: ! E va bene, andiamo avanti col Sale! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “non Sono Venuto ad abolire la Legge e i Profeti, ma Sono Venuto a Dare Compimento! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei Venuto a Compiere la Volontà di Tuo Padre! Ecco perché puoi correggere, perchè Sei il Figlio di Dio, e puoi dire: “......Ma Io vi Dico”! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Il Cielo e la Terra passeranno, ma le Tue Parole non passeranno! Gesù: No! Don Vincenzo: Senza che tutto sia compiuto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Com'è bella questa frase, Gesù! Quanti Pani ci stai dando qui a Timparelle! E proprio attraverso questi Tuoi Pani che possiamo vedere questa Volontà del Padre in Pienezza: la Verità Tutta Intera! Gesù: , ce ne sono tanti ancora di Pani da donarvi, perchè devo donarvi Tutta la Verità Intera! E vi dico una Goccina alla volta: la Cocciuta Me la sta chiedendo, perché vede i Figli ancora un po' deboli e Mi chiede solo le Goccine piccole ed Io la accontento! Lei vi porta sulle spalle e portandovi sulle spalle, se non capite, il peso diventa ancora più grande! Non è che lei non abbia la forza, ma ha paura di farvi cadere e chiede le Goccine piccole per farvi crescere nell'Amore e nella Pace! Siete pronti, avete le spalle, ma ancora sono deboli! Quando sarete più forti, camminerete da soli, ma la Cocciuta non vi lascerà, vi porterà ancora! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, quando Tu dici: “voi siete il Sale della terra! Gesù: ! Don Vincenzo: Sì, ci hai spiegato prima che il Sale della Sapienza rende tutto saporito, e perciò dobbiamo condire con esso ogni nostro parlare e ogni nostro agire! Gesù: ! Don Vincenzo: Rende saggi! Gesù: Rende saggi! Ma solo se si è Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: E poi Tu ci dici anche: “voi siete la Luce del mondo! Gesù: ! Don Vincenzo : Non può restare nascosta una città collocata sul monte! Gesù: No! Don Vincenzo: Per forza deve essere vista da tutti! Gesù: Giusto! Don Vincenzo: Non si può non vederla! Gesù: Non si può costruire una città e poi lasciarla al buio: deve donare tutta la sua luce e tutta la sua bellezza! Le Cose del Padre Sono Belle e la Città Illuminata Deve Brillare e tutti devono vederla, e non può rimanere nascosta! Don Vincenzo: Come pure, Gesù, quando uno ha una lucerna, non l'accende per metterla sotto il moggio ma sopra il lucerniere, perchè faccia luce a quelli che sono nella Casa, così tutti vedono! Gesù: Eh, ! Vedete voi? Accendete la Luce per vederci meglio, ma la Vera Luce è Accesa nei vostri cuori, ed è Quella che Vede, non è quella che avete accesa! Se accendete solo quella e spegnete la Luce dei vostri cuori, non vedete più! L'umanità accende solo la luce esterna ma non accende la Luce del cuore e non Mi Vedono e non vedono neanche la Città Bella! Don Vincenzo: Che stoltezza essere avvolti dalle tenebre del peccato! Tutto verrà alla Luce! E ciò che è detto nel più segreto dei posti sarà gridato sui tetti! Gesù: , che stoltezza! Ma c'è la Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta, ruba anche la Mano di Maria per andare ai nemici a portare la Luce Piena: Io non so più che fare con questa figlia: ha imparato a rubare il Mio Cuore e l'ha rubato, attimo dopo attimo, per donarLo, e la lascio rubare! Mentre l'umanità non Mi cerca, lei Mi ruba! Quale ladro non si lascerebbe rubare da un cuore che Ama? Eh! Imparate ad essere ladri, così potete rubare tutto il Cuore del Padre! Così come fa la Cocciuta: ruba per donarvi! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ora che stai parlando del Cuore che la Cocciuta Ruba, domani è la Festa del Sacro Cuore! Gesù: L'ha già rubato! E quando non è la Festa del Mio Cuore? Don Vincenzo: Ogni momento! E lei ogni momento lo utilizza Gesù, per rubarTi il Tuo Cuore! Gesù: Non aspetta solo domani: lo prende attimo dopo attimo! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI LA LUCE DEL MONDO E TU SEI VENUTO PER ILLUMINARE TUTTA L'UMANITÀ E PER FARCI DIVENTARE LUCI A OGNUNO DI NOI COSÌ VEDONO LE NOSTRE OPERE BUONE E RENDONO GLORIA AL PADRE CHE È NEI CIELI! IL PADRE SI È ATTENDATO PROPRIO QUI A TIMPARELLE, E DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI TI FA PARLARE PER NUTRIRE LE NOSTRE ANIME DI LUCE, DI GRAZIA E DI VERITÀ MA GLI UOMINI DI CHIESA HANNO PREFERITO ALLA LUCE LE TENEBRE DA CUI SONO GIÀ AVVOLTI SENZA NEANCHE ACCORGERSENE! Gesù: EH, ! IO MI SONO ATTENDATO IN QUESTO LUOGO BACIATO DAL PADRE, MA È BELLO CHE VI SIETE ATTENDATI ANCHE VOI: AVETE VISTO LA LUCE E AVETE COSTRUITO LE VOSTRE TENDE PER DIVENTARE LUCE CON LA LUCE E COSÌ DONARLA A CHI NON NE HA! NON SOLO IO MI SONO ATTENDATO MA ANCHE VOI, COSÌ POSSIAMO FARE FESTA E RIMANERE AL BANCHETTO, QUELLO CHE LA COCCIUTA HA DETTO CHE ERA TUTTO UN LUCCICHIO: IL CUORE DEL PADRE CHE BRILLA NEL VEDERE LA FAMIGLIA E GIOISCE E NEL GIOIRE SI DONA! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ, COME SEMPRE, I FARISEI E I SOMMI SACERDOTI, TI CRITICANO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: E COM'È SUCCESSO ALLORA, SUCCEDE ANCHE AI GIORNI NOSTRI! Gesù: ! Don Vincenzo: QUI A TIMPARELLE GLI UOMINI DI CHIESA TI RIGETTANO E TI RIFIUTANO! E PERCIÒ TU DICEVI E DICI SOPRATTUTTO OGGI: “GUARDATEVI DA QUELLI CHE AMANO PASSEGGIARE IN LUNGHE VESTI”, DA QUELLI CIOÈ CHE FANNO SFOGGIO DI LUSSO INDOSSANDO VESTITI DI LUSSO E ANDANDO CON MACCHINE DI LUSSO! Gesù: IO NON HO MAI PASSEGGIATO CON ABITI LUSSUOSI! Don Vincenzo: AMANO RICEVERE SALUTI NELLE PIAZZE E DIFATTI SI FANNO BACIARE PERFINO LE MANI! IL COLMO DEI COLMI! IL GESTO PIÙ ANTIEVANGELICO E PIÙ DIABOLICO CHE ESISTA! Gesù: EH, , RITORNIAMO A BACIARE LE MANI......... MENTRE IO CONTINUO A LAVARE I PIEDI! SAI PERCHÉ LI LAVO? NON PERCHÉ SONO SPORCHI DI TERRA, MA LI LAVO PER INVITARVI ANCORA AD ESSERE SERVI! IO SONO VENUTO A SERVIRE E A FARE LE COSE DEL PADRE E IL PADRE STESSO VI SERVE! VEDI? RIDONO ANCORA DI ME, PERCHÉ RIDONO DI VOI! MA RIMANETE LÌ A FARE I SERVI DELLE COSE DEL PADRE, NEL RIMANERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, NEL RIMANERE SUL TRONO DELLA CROCE, MENTRE CHI DEVE TENERE LA CROCE ALTA, L'HA POGGIATA A TERRA, L'HA CALPESTATA E SI È SEDUTO SUL TRONO DEL POTERE! IO NON LI CONOSCO COME FIGLI: SI VERGOGNANO DI ME E IO MI VERGOGNO DI LORO DINANZI AL PADRE MIO! MA IO NON MI VERGOGNO DI ESSERE ALL'ULTIMO POSTO, DOVE MI HANNO MESSO, C'HO SEMPRE IL PRIMO POSTO: LA CROCE NON L'HO MAI LASCIATA, HA SVETTATO E SVETTA ANCORA E NESSUNO PUÒ RAGGIUNGERLA SE NON SI ABBRACCIA! VOI L'AVETE RAGGIUNTA, L'AVETE ABBRACCIATA E NON VI VERGOGNATE DI PORTARLA! COSÌ NEANCHE IO MI VERGOGNO DI VOI DINANZI AL PADRE! VI PRESENTO A LUI E VI FACCIO SEDERE AI PRIMI POSTI, QUELLI CHE IL PADRE HA PREPARATO PER I FIGLI CHE SONO STATI SCARTATI! COSÌLA PIETRA CHE È STATA SCARTATA È DIVENUTA TESTATA D'ANGOLO!E OGNUNO DI VOI È STATO SCARTATO, PERCHÉ SONO STATO SCARTATO IO! ED È PREZIOSA QUELLA PIETRA DINANZI AGLI OCCHI DEL PADRE! NON TEMETE SE RIDONO DI VOI: LASCIATE SCORRERE L'ACQUA SPORCA! DIO È ZAMPILLANTE E L'ACQUA È SEMPRE PULITA E COSÌ LO SIETE ANCHE VOI! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, MA DOVETE TEMERE DIO VOSTRO PADRE CHE HA IL POTERE DI DONARVI LA VITA E DI TOGLIERLA! GLI UOMINI NO, NON HANNO ALCUN POTERE SE NON HANNO IL SALE! HO PARLATO UN PO' TROPPO? Don Vincenzo: TUTT'ALTRO, GESÙ, STIAMO ASCOLTANDO LE TUE PAROLE CHE SONO SPIRITO E VITA! COME SONO PROFONDE! TU SCENDI DAL CIELO PROPRIO PER AMMAESTRARCI E PER FARCI DIVENTARE PICCOLI, PERCHÈ SE NON DIVENTIAMO COME BAMBINI, NON ENTREREMO NEL REGNO! E I BAMBINI CONFIDANO E POGGIANO TUTTO SULL'AMORE DEL PADRE BUONO E DELLA MAMMA CELESTE E SI AFFIDANO A QUESTO AMORE E CONFIDANO IN QUESTO AMORE E RICAMBIANO QUESTO AMORE! ALTRO CHE CERCARE I PRIMI POSTI! Gesù: I PRIMI POSTI DEGLI UOMINI NON HANNO NÉ SALE E NÉ LUCE! I PRIMI POSTI DEL PADRE, HANNO IL SALE E LA LUCE! CHI CERCA I PRIMI POSTI, VIENE MESSO ALL'ULTIMO, MA CHI CERCA GLI ULTIMI, VIENE MESSO AL PRIMO POSTO! Don Vincenzo: GESÙ, COME È BELLO QUANDO TU DICI: BEATI I POVERI, E COME STRIDE QUESTA BEATITUDINE CHE È LA PRIMA, E CHE PERCIÒ FA DA BASE A TUTTE LE ALTRE, CON LA VANITÀ DEGLI UOMINI DI CHIESA! QUANTA IPOCRISIA! SI SENTONO POTENTI E NON CAPISCONO CHE SARÀ PROPRIO QUELLA LORO FALSA POTENZA A FARLI CONDANNARE QUANDO CI SARÀ LA “PESA” DEL PADRE! “DIVORANO LE CASE DELLE VEDOVE E OSTENTANO DI FARE LUNGHE PREGHIERE, MA RICEVERANNO UNA CONDANNA PIÙ GRANDE PERCHÈ A CHI PIÙ HA AVUTO, PIÙ SARÀ CHIESTO!” MA GIULIA PUR CALUNNIATA E BISTRATTATA DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI, SI IMMOLA OGNI GIORNO PROPRIO PER I SUOI NEMICI, GLI UOMINI DI CHIESA......... Gesù: ......, LA COCCIUTA BUSSA AL MIO CUORE: “ECCO LE PIETRUZZE, LE HO RACCOLTE ANCORA: ACCOGLILE! Don Vincenzo: COME È BELLO, GESÙ, QUEL GESTO CHE FAI DI FRONTE AL TESORO, NEL TEMPIO: TU VEDI CHE LA GENTE GETTA MONETE NEL TESORO E TANTI RICCHI NE GETTANO MOLTE DI MONETE! Gesù: , PER FARSI NOTARE, MA NON GETTAVANO NIENTE! Don Vincenzo: MA VENUTA UNA POVERA VEDOVA, VI GETTÒ DUE SPICCIOLI! Gesù: QUELLA SÌ! Don Vincenzo: ALLORA, TU CHIAMI I DISCEPOLI E DICI LORO: “IN VERITÀ VI DICO: QUESTA VEDOVA HA GETTATO NEL TESORO PIÙ DI TUTTI GLI ALTRI, PERCHÉ TUTTI HANNO DATO DEL LORO SUPERFLUO: MA ESSA INVECE, NELLA SUA POVERTÀ, VI HA MESSO TUTTO QUELLO CHE AVEVA, TUTTO QUANTO AVEVA PER VIVERE! Gesù: ! Don Vincenzo: QUANTA FEDE IN QUESTA VEDOVA, GESÙ! Gesù: NON AVEVA ALTRO! Don Vincenzo: MA AVEVA TUTTO! Gesù: AVEVA SOLO QUELLO! Don Vincenzo: ERA TUTTO! Gesù: AVEVA TUTTO: AVEVA LA FEDE! E CON LA FEDE... Don Vincenzo: ...SI HA TE, GESÙ! E TU SEI LA RICCHEZZA DI OGNUNO! CHI FA REGNARE TE NEL SUO CUORE HA TUTTO, È RICCO! CHI NON FA REGNARE TE NON HA NULLA! CHI IMPARA AD ABBRACCIARE LA CROCE CON GIOIA, GESÙ, HA L'AMORE! SE L'AMORE È L'ANIMA E IL MOTORE DI OGNI PENSIERO, DI OGNI PAROLA E DI OGNI AZIONE, QUEL CUORE HA TUTTO, MA SE NON SI ABBRACCIA LA CROCE CON GIOIA, QUEL CUORE È CHIUSO E NON HA NULLA, PERCHÈ NON PENSA A PIACERE AL PADRE E NON PENSA ALLE COSE DEL PADRE MA PENSA SOLO A GONFIARE IL SUO IO! MA NUDI SIAMO ENTRATI IN QUESTO MONDO E NUDI USCIREMO! A CHE SERVE PERCIÒ GUADAGNARE IL MONDO INTERO SE POI SI PERDE LA PROPRIA ANIMA? A CHE SERVE ACCUMULARE QUANDO LASSÙ NON CI PORTEREMO NULLA? DOBBIAMO ESSERE PRONTI OGNI GIORNO A TUFFARCI NELLA FELICITÀ ETERNA DEL PADRE PERCHÈ DOVREMMO STARE PER SEMPRE LASSÙ, MENTRE INVECE CI ATTACCHIAMO ALLE COSE FRIVOLE, CADUCHE, EFFIMERE, PASSEGGERE, SECONDARIE E RELATIVE DI QUAGGIÙ! CHE STOLTI! OGNI GIORNO POTREBBE ESSERE L'ULTIMO E CONTINUIAMO A PENSARE AL DIO QUATTRINO, METTENDO DA PARTE IL DIO TRINO. COME POTREMO PRESENTARCI DI FRONTE AL PADRE BUONO SE OGNI GIORNO NON ABBIAMO UN CONTATTO CONTINUO CON LUI? OGNI RESPIRO È UNA PRESENZA DI DIO IN NOI, E IN OGNI RESPIRO IL PAPÀ BUONO CI DICE: “ECCOMI”! GUAI A NON CAPIRE CHE NULLA È NOSTRO! NULLA CI APPARTIENE! TUTTO È DI DIO! OGNI SECONDO E OGNI CAPELLO! GUAI A NON CORRISPONDERE ALL'AMORE DEL PADRE! Gesù: IL PANE DEL PADRE C'È IN ABBONDANZA! VEDI? QUANDO SI AVVICINANO NEL DIRE: “NOI ABBIAMO TUTTOLÌ FANNO UN GRANDE ERRORE: IL TUTTO È NELLE MANI DEL PADRE! E IL PADRE VIENE SCARTATO, COME SCARTANO OGNUNO DI VOI! QUEL TUTTO CHE HANNO NON GLI È STATO DONATO DAL PADRE, L'HANNO RUBATO ALLE VEDOVE PER RIEMPIRSI LE LORO TASCHE, PER RIEMPIRSI I TRONI E FAR VEDERE CHE VANNO A METTERE L'OFFERTA E SCRIVERE I LORO NOMI, PERCHÉ TUTTI POSSONO VEDERLO! MA LA CARITÀ È SILENZIOSA E CIÒ CHE FA LA DESTRA NON DEVE SAPERLO LA SINISTRA! QUEI POCHI SPICCIOLI SONO STATI MESSI NEL NASCONDIMENTO, MENTRE QUELLI GRANDI VENIVANO ALZATI PER FARLO NOTARE! Don Vincenzo: QUANTA VANITÀ! Gesù: QUANTA VANITÀ! Don Vincenzo: QUANTA IPOCRISIA! Gesù: EH, , QUANTA IPOCRISIA! Don Vincenzo: QUANTA DIAVOLERIA! Gesù: EH, , È BRAVO IL DIAVOLO A FAR VEDERE I SUOI LUCCICHII CHE NON LUCCICANO! IL TESORO DEL PADRE, NASCOSTO, BRILLA, E QUELLA LUCE SI VEDE SOLO QUANDO SI AMA! Don Vincenzo: E QUANDO SI HA FEDE COME QUESTA VEDOVA! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Quella cosa gira! Don Vincenzo: Uh Uh Uh! Gesù: Uh Uh Uh! Don Vincenzo: Una cosa ancora, Gesù: ecco perché i Servi Inutili sono quelli che piacciono a Te Lassù in Cielo e quaggiù in terra! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché il loro parlare è “, ; no, no!” Il di più viene dal maligno! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Bisogna rimanere piccoli, poveri e all'ultimo posto, sempre aperti a Dio, sempre aperti al Servizio, sempre aperti a leggere tutto con gli occhi della Fede! Ecco quello che Tu, Gesù, ci stai insegnando! Gesù: Ad essere Perseguitati come lo Sono Io, e Rimanere al Servizio del Padre, nel Servire! Don Vincenzo: Gesù, abbiamo un po' di Sete! Gesù: Eh, , Io pure! E perché fai così...? Ci vuole la tosse? <Gesù imita Don Vincenzo con dei colpettini di tosse e con lo sbattere dei tacchi delle scarpe sul pavimento per destare Giuseppe il marito di Giulia> Don Vincenzo: Giuseppe è partito: questa tosse funziona, Gesù! Gesù: E visto che voi la fate, la faccio pure Io! Don Vincenzo: Eh! Gesù: È partito? Don Vincenzo: È partito, è partito Giuseppe! Ora è andato a prendere il vino... Gesù: Perché parte con la tosse? Don Vincenzo: Sì, con la tosse... e con le suole delle scarpe,... <Si ripetono i colpettini di tosse e lo sbattere dei tacchi delle scarpe sul pavimento> ...Così sente del rumore! <si ride un po'> Gesù: Allora va a tosse e a suol di scarpe? <si ride un po'> Don Vincenzo: Purtroppo sì! ......Ecco è tornato! Gesù: Siamo sicuri che parte con la tosse e a suol di scarpe? ......E porta quello che deve portare? Don Vincenzo: Tu Sei il Controllore, Gesù, e Tu devi Controllare! Gesù: Eh..., ma tu ne hai Sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Tanta, anch'io! Gesù: Tanta tanta? E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando i suoi nemici! Gesù: , sta salvando! Don Vincenzo: Più le dicono male, più lei si Immola! Gesù: E prende da Me: Io Sono Venuto per Salvarvi e lei è qui per Fare la stessa cosa, per Salvare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, vedete un Gesù che gioca con i Figli, ma anche nei giochi c'è la Croce! E bello questo giocare! Tutti: Eccomi! Gesù: Giochiamo ancora con la Croce! Allora, vediamo cosa c'è...! Don Vincenzo: Controlla..., controlla! Gesù: Non c'ho il biglietto! Don Vincenzo: Non controllare il biglietto del treno, controlla se è Sangue Tuo quello! Gesù: Ma non ci vuole un biglietto per controllare? Don Vincenzo: Sul treno è un'altra cosa, ma qui tutto è diverso! Qui è questione di Sangue! Non c'entra il treno! Gesù: Devo controllare il Mio Sangue se è Mio? Don Vincenzo: Anche! Vediamo che dici Tu, Tu Sai quello che devi fare! Gesù: E va bene: Eccomi! Questi sono due bicchieri e sono giusti; questa bottiglia prima devi aprirla per controllare! La apri tu? <Don Vincenzo infila il dito nel collo della bottiglia e la stappa, e si odono i botti> Don Vincenzo: Eccomi!(*) Uno! Due! Tre! Quattro Stappi! Gesù: Non c'è più bisogno di controllare! Don Vincenzo: Le Quattro Braccia della Croce! Gesù: L'hai aperta! E se si è aperta, è quella giusta! Allora, tu lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, Me lo dici tu? Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Gesù comincia a versare il vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Gesù: Io lo voglio, Me lo dici tu? Don Vincenzo: No, su questo bicchiere mio, comando io; su questo bicchiere Tuo, comandi Tu! Gesù: Senti, tu non comandi su nessun bicchiere: comanda il Padre! Don Vincenzo: Sì, comanda il Padre! Gesù: Ma Io devo fare..., Tu dici, Io devo fare...! Me lo dici tu quanto? Don Vincenzo: Se vuoi che te lo dico Io, Gesù, Te lo dico Io!(*) Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma l'Eccomi si dice così...?(*) <Don Vincenzo nel dire Eccomi con la mano fa il gesto dello stop> Don Vincenzo: Per non complicare! Gesù: Ma tu per non complicare, complichi sempre! Don Vincenzo: Tu mi provochi”! Gesù: Io non Ti ho provocato! Don Vincenzo: Sì, sì, sì! Gesù: No! Don Vincenzo: C'è stato un piccolo attentato! <si ride un po'> Gesù: No, no, non ho le armi! Don Vincenzo: Tu Sei per la pace, io pure, però... hai tentato di farmi sbagliare! Sì, questo sì! ...No? Gesù: No! Don Vincenzo: Diciamolo in tedesco, così facciamo vedere se Giuseppe si è svegliato! Nix, no! Gesù: Ma l'hai detto tu, non l'ha detto lui! Don Vincenzo: Ah, già! Gesù: Sei sveglio tu? Don Vincenzo: Prego? No, Prego così,...... prego... Giuseppe farmi sentire come si dice nix! <Gesù con le mani giunte imita di pregare> Giuseppe: Nain! Don Vincenzo: Nain! Questo Mi è nuovo, Gesù! Sicuramente Giuseppe ha visto un film di guerra, Gesù! Gesù: Non è nuovo! Don Vincenzo: Nain ? Gesù: È sempre stato detto così! Don Vincenzo: Gesù risolviamo questo fatto qua! Gesù: Sei stato tu, non sono stato Io a complicare le cose! Don Vincenzo: Ma Tu eri in agguato, aspettavi qualche mio errore! Gesù: Eh, , Io Sono sempre in agguato nell'aspettare l'umanità! Don Vincenzo: L'umanità, invece di imboccare la strada della perdizione, dovrebbe seguire la Tua Via, Gesù, ma l'umanità non Ti pensa per niente e Ti volta le spalle spudoratamente! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E come è stolta! Gesù: Allora, Io ho Sete, e tu hai Sete? Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Ma tu hai caldo? Don Vincenzo: No, è questa camicetta... Gesù: Hai la camicetta? Don Vincenzo: Camicetta... camicia, stiamo là! Gesù: Ma Tu sei uomo o sei donna? Don Vincenzo: La camicetta che è da donna? Camicia..., camicetta, Camicina! Stiamo là! <si ride un po'> Gesù: Fai ridere i tuoi figli! Don Vincenzo: C'è differenza tra camicetta e camicia? Gesù: Chiedilo a qualche femmina! Don Vincenzo: Che cos'è questa? Alcuni: La camicia! Don Vincenzo: La camicia! È maschio o femmina la camicia? <si ride un po'> ...Gesù, non me ne intendo di queste cose! Gesù, beviamo? Vedi che è un attentato? Gesù: Te li cerchi tu gli attentati, Io non te li metto dinanzi! Hai detto che era la camicetta! ......Io ho Sete! Tu vuoi bere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Beviamo!(*) Don Vincenzo: Ah ah! Gesù: Ah! Le Pecorelle le abbiamo portate tutte a Casa! Ora ti dò l'Acqua! Ma questa non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre se il Padre vuole! Gesù: Non si apre! E non si apre! Don Vincenzo: Si apre! A Te tutto si apre! Gesù: E adesso si apre! Don Vincenzo: Hai visto? Gesù: Hai visto? Don Vincenzo: Ci voleva la Benedizione! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu non hai bisogno di Benedizione! Gesù, ma perché ogni volta che iniziamo la Preghiera facciamo il Segno di Croce? Sembra che vogliamo scacciare il demonio! Gesù: Eh no, Io la offro ad ognuno di voi la Croce! Don Vincenzo: Ah...! Gesù: Il perdente è fuori! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Dovete vigilare: Io vigilo sempre e anche voi dovete farlo! E il Segno della Croce è l'Amicizia! Don Vincenzo: È l'Arma Vincente! Gesù: Porta tutti a Casa! Sì che lo scacciamo il nemico, è fuori ed è perdente e lo combattiamo con la Croce e con il Pane! <Dopo il vino ora bevono anche l'acqua: la Divina Misericordia> Tu non lo vuoi combattere? Don Vincenzo: Come no? Notte e giorno è sempre in agguato ma noi pure siamo sempre vigilanti e il diavolo scappa ad ogni nostra Benedizione! Gesù: E la Croce è il Mio Trono ed è il Trono di ognuno di voi! Don Vincenzo: È l'Unico Trono Vincente! Gesù: Non dovete mai lasciarlo il vostro Trono! <Gesù fa un altro segno di Croce> Amen! Eccomi! Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vai Agnello, donaMi e donati nella Luce e nel Sale! Don Vincenzo: Eccomi! <Viene distribuito il Sangue di Gesù ai presenti> Gesù: ECCO! L'AGNELLO PASSA, PASSA E NON SI FERMA E SI DONA CON AMORE! E NEL DONARSI MI DONA NELL'AMORE PIENO! È FESTA GRANDE! VEDETE, FIGLI, L'UMANITÀ SI PREOCCUPA NEL PREPARARE LE FESTE, MA IL PADRE FA FESTA ATTIMO DOPO ATTIMO NEL DONARSI, E COSÌ ANCHE VOI POTETE FARE FESTA ATTIMO DOPO ATTIMO, NEL DONARVI! OGNI QUALVOLTA AVETE FAME, POTETE SPEZZARLO, COSÌ COME MI SPEZZO IO: HO FAME E SETE DI ANIME, MI SPEZZO E MI DONO! E LA FESTA È SEMPRE PIENA! QUESTO HO FATTO E QUESTO FACCIO ANCORA, INVITANDO OGNUNO DI VOI A FARE QUELLO CHE FACCIO IO: MI SPEZZO E MI DONO PER AMORE! QUESTA È LA MIA MESSA: SPEZZARSI PER AMORE! FATE QUESTO COME LO FACCIO IO! HO FAME, NON MI DONATE NULLA? NON MI DONATE NULLA DA MANGIARE? Tutti: ECCOMI! Gesù: NON MI AVETE PREPARATO NIENTE? MANGIAMO, ASPETTIAMO E NELL'ASPETTARE FACCIAMO FESTA! IO HO FAME E SETE DI ANIME, MA HO FAME NEL FARVI VEDERE, NEL FAR VEDERE AI GRANDI DELLA CASA DEL PADRE CHE NON SONO UN FANTASMA: MANGIO E BEVO, CAMMINO SULLE ACQUE, MA POGGIO I PIEDI SUL TRONO DELLA CROCE! E LI POGGIO ANCORA PER AMORE, COSÌ COME ALLARGO LE BRACCIA PER ABBRACCIARE L'UMANITÀ DISPERSA! E RICORDATEVI DI NON PERDERE IL SALE! E RICORDATEVI ANCORA DI RIMANERE LUCE PER ILLUMINARE LE GENTI! IO VI HO ILLUMINATI UNO AD UNO, VI HO PORTATI DOVE C'È LA CASA BELLA, DOVE C'È LA STALLA E LA CROCE, DOVE C'È IL PALAZZO ILLUMINATO E AD ILLUMINARLO C'È LA LUCE DEL PADRE E LA LUCE DEL PADRE NON SI SPEGNE, COSÌ COME NON FINISCE IL SALE! IO HO FAME, AVETE QUALCOSA DA MANGIARE? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! E MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: ED È PURE AVANZATO! Gesù: E COSA FACCIAMO CON L'AVANZO? Don Vincenzo: LO DIVIDIAMO! Gesù: LO DIVIDIAMO! Don Vincenzo: CONDIVIDERE È BELLO! <Gesù riempie il bicchiere di Don Vincenzo e poi successivamente anche il Suo> Gesù: MA DOVE È QUESTO MANGIARE? Don Vincenzo: ADESSO......... Gesù: ECCO... STA ARRIVANDO DA MANGIARE? Don Vincenzo: PANE E PESCE! Gesù: CE N'È PER TUTTI? “PANE E PESCE! Don Vincenzo: SEMBRA IL VANGELO DI DOMENICA DEL CORPUS DOMINI CHE SI ATTUALIZZA! Gesù: EH, ! E' IL PANE...... E IL PESCE! Don Vincenzo: UNA CESTA DI PANE E UNA CESTA DI PESCI! CHE BELLO, GESÙ! COME I CINQUE PANI E I DUE PESCI DEL VANGELO! Gesù: ......! Don Vincenzo: NON TE LO ASPETTAVI? Gesù: MI DONATE DA MANGIARE? Don Vincenzo: SÌ E SOPRATTUTTO CI SONO I PANI E I PESCI DEL VANGELO DI DOMENICA SCORSA, QUELLO DEL CORPUS DOMINI, QUELLO DELLA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PESCI! Gesù: MAI NESSUNO MI HA DONATO DA MANGIARE! Don Vincenzo: TI DONAVI TU E TI DONI TU DA MANGIARE! Gesù: , IO MI DONAVO E MI DONO! Don Vincenzo: TU SEI IL PANE, TU SEI IL PESCE! Gesù: MA HO DOVUTO CHIEDERLO PER FAR VEDERE CHE NON ERO UN FANTASMA! MA VOI SAPETE BENE CHE SONO VIVO E REALE IN MEZZO A VOI! Don Vincenzo: ALTRO CHE FANTASMA! Gesù: HAI VISTO LÌ C'È IL TUO AMICO...! <Gesù allude al moscerino che soffia delicatamente per farlo volare> Don Vincenzo: SÌ, MI È VENUTO A TROVARE! CHE SPETTACOLO, GESÙ! UN PUNTINO CHE VOLA! CHE PERFEZIONE DIVINA! Gesù: È VOLATO, HA ACCESO IL MOTORE DEL CUORE! Don Vincenzo: COM'È GRANDE IL PADRE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: HA LE BRACCIA SPALANCATE PER ABBRACCIARE L'UMANITÀ INTERA! EH, , IL PANE E I PESCI! EH, ADESSO... COSA FACCIAMO PRIMA, BEVIAMO O MANGIAMO? FACCIAMO L'UNO E L'ALTRO! Don Vincenzo: SCEGLI TU, TUTTO È PER TE! Gesù: ALLORA QUESTO È IL TUO E QUESTO È IL MIO! MI DAI UN PEZZO DI PANE?(*) ECCO!(*) MI DAI UN PESCE? ADESSO MI COMMUOVO! QUANDO BUSSO ALLA PORTA, NESSUNO MI APRE E MI FANNO STARE FUORI! VOI AVETE PREPARATO IL PANE E IL PESCE! NON SOLO MI OSPITATE E MI LASCIATE PARLARE MA IL PADRE HA PREPARATO IL CUORE DI OGNUNO DI VOI PER ATTENDARSI! VOI NON SOLO MI AVETE DONATO UNA CASA, MI DONATE ANCHE DA MANGIARE! NON SOLO AVETE SPALANCATO I VOSTRI CUORI, MA LI AVETE SQUARCIATI! E AVETE PREPARATO IL PESCE E IL PANE! PRENDI UN PEZZO DI PANE E UN PESCE! ORA FALLO DONARE AGLI ALTRI, COSÌ POSSIAMO MANGIARE E BERE TUTTI QUANTI! COSA DEVO DONARE A CHI HA PREPARATO IL PESCE E IL PANE? CHIEDI CHI LO HA PREPARATO? Don Vincenzo: CHI L'HA PREPARATO? ...NATANAELE! Natanaele : SI! Gesù: E COSA DEVO DONARE A CHI HA PREPARATO QUESTO? IL REGALO PIÙ BELLO È IL MIO TRONO: TE LO REGALO! Natanaele : ECCOMI!(*) Gesù: E MANGIANDO IL PANE E IL PESCE LO REGALO AD OGNUNO DI VOI! ECCO L'ESSERE FAMIGLIA: POSSIAMO MANGIARE E BERE! ABBIAMO IL PANE E IL PESCE! IO LO CHIEDEVO AI DISCEPOLI PERCHÉ AVEVANO GIÀ DIMENTICATO TUTTO QUELLO CHE AVEVO INSEGNATO LORO! VOI NON AVETE DIMENTICATO NULLA, MA AVETE OFFERTO A ME IL PANE! MENTRE IO LO OFFRIVO A LORO PER FARMI RICONOSCERE, VOI ME LO AVETE PREPARATO PERCHÉ MI CONOSCETE! LE PECORELLE CONOSCONO LA VOCE DEL PADRONE E LO SEGUONO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GUARISCILO! Gesù: TUTTO È NELLE MANI DEL PADRE! Don Vincenzo: PAPÀ! IL PADRE: ECCOMI! Don Vincenzo: GUARISCI NATANAELE! Il Padre: SAI BENE CHE OPERO NEL SILENZIO! IL MEDICO QUANDO CURA, CURA NEL SILENZIO PER FAR BRILLARE POI LA LUCE! Don Vincenzo: TU SAI, PAPÀ.........! FAI QUELLO CHE VUOI TU...! Il Padre: ...SI... Don Vincenzo: ...E QUANDO VUOI TU, E COME VUOI TU! Il Padre: SI, E DOVE VOGLIO IO! Gesù: RIMANIAMO NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO, NEL FARE FESTA COL PANE E COL PESCE! ECCOLO! <Mangiano il Pane e il Pesce> COME È BUONO IL PANE E IL PESCE! VEDETE CHE NON SONO UN FANTASMA?(*) ...VI CHIEDO SEMPRE DA MANGIARE, COSÌ DICONO ANCORA CHE SONO UN MANGIONE E UN BEONE! <si ride un po'> LI FACCIAMO PARLARE ANCORA! “QUESTO GESÙ È UN BEONE E UN MANGIONE: DOVE LO INVITANO MANGIA”!(*) AVETE MANGIATO? Tutti: ECCOMI!(*) Gesù: QUELLI LI PRENDETE DOPO! VUOI MANGIARLI TUTTI? Don Vincenzo: NO, GESÙ! Gesù: ECCO, ADESSO POSSIAMO BERE! LE PORTIAMO TUTTE A CASA LE PECORELLE SMARRITE!(*) VEDI? È FESTA: ABBIAMO MANGIATO IL PESCE, ABBIAMO MANGIATO IL PANE, E MI AVETE RACCOLTO ANCORA UNA VOLTA NEL BICCHIERE DEI VOSTRI CUORI! RIMANETE ANCORA SALE! RIMANETE ANCORA LUCE E NON TEMETE GLI UOMINI! ORA BEVIAMO!(*) <Tutti bevono all'Unisono con Gesù> ORA TI DÒ L'ACQUA! LA VUOI L'ACQUA? Giuseppe : ECCOMI! Gesù: ECCO! PORTALE TUTTE A CASA!(*) LE HAI PORTATE TUTTE A CASA? ECCO! METTIAMO UN PO' DI ORDINE!(*) ECCO!(*) ECCO!(*) ECCO! CONSERVATEMI IL PESCE: RIMANGO E RIMARRÀ ANCHE GIOVANNI! ...SOLO CHE GIOVANNI HA PAURA DELLE SPINE! <si ride un po'> POI VEDIAMO COM'È... ORA LASCIA LE CESTE LÌ, ECCO! TIENI! ...ALLORA: MI HAI DONATO TI SEI DONATO, E LA COCCIUTA È RIMASTA ANCORA CROCIFISSA PER AMORE PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! ...MA CONSERVATELE UN PESCE, DOPO, NON MANGIATELI TUTTI VOI! <si ride un po'> ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: NELLA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PESCI C'È STATO IL TUO INTERVENTO MIRACOLOSO, GESÙ! LA STESSA COSA È SUCCESSA CON NATANAELE! LUI E LA MOGLIE MARISA TEMEVANO CHE I PANI E I PESCI FOSSERO POCHI E NON BASTASSERO E REALMENTE ERANO POCHI, MA TU HAI RIPETUTO IL MIRACOLO DEL VANGELO! Gesù: EH, SI, CHE ASPETTAVATE CHE NON LI FACEVO CRESCERE? IO LI HO CRESCIUTI DA SOLO, PERCHÉ NATANAELE NE AVEVA MESSI DI MENO, E SONO CRESCIUTI! CHIEDIGLIELO! AVEVA PAURA CHE NON BASTAVANO E HA DETTOADESSO FACCIO UNA BRUTTA FIGURA”! Don Vincenzo: MA IL MIRACOLO SI È RIPETUTO! Gesù: ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ, MIRACOLO NEL MIRACOLO, C'È STATO PURE L'AVANZO! Gesù: ECCOLE QUI LE CESTE CHE SONO AVANZATE! Don Vincenzo: ...E CI STA TUTTO IL VANGELO! Gesù: ...VEDI? IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA, E OGNUNO DI VOI È LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA! IO SONO SU QUELLA VIA E VOI LO SIETE PURE! L'UMANITÀ INVECE È FUORI E HA PERSO LA VIA, E PERDENDO LA VIA, HA PERSO ANCHE LA VERITÀ E LA VITA! È NEL DESERTO, E NON RIESCE PIÙ A TROVARE NÉ LA VIA E NEANCHE LA VERITÀ! È UN DESERTO SPENTO E NON MI OFFRE NÉ IL PANE E NEANCHE IL PESCE, MENTRE VOI ME LI AVETE DONATI! “AVEVO FAME E NON MI AVETE PORTATO DA MANGIARE; AVEVO SETE E NON MI AVETE DONATO DA BEREMA FACENDO MANGIARE ME, AVETE DONATO DA MANGIARE AI PICCOLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI, AI FIGLI DROGATI E AI FIGLI CARCERATI, E IL PADRE VOSTRO VI DARÀ DA MANGIARE LA VITA! SIETE FIGLI, E I FIGLI SONO BEATI! COME IO LO SONO PER IL PADRE, VOI LO SIETE ANCHE! ...MA QUELLA COSA GIRA: HAI ALTRE COSE DA DIRE? VI DEVO LASCIARE AI DUE GIOVANNI! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COME SONO LUMINOSE, GESÙ, LE ULTIME DUE BEATITUDINI; “BEATI I PERSEGUITATI PER CAUSA DELLA GIUSTIZIA” E POI L'ULTIMA “BEATI VOI QUANDO VI INSULTERANNO, VI PERSEGUITERANNO, E MENTENDO, DIRANNO OGNI SORTA DI MALE CONTRO DI VOI PER CAUSA MIA! RALLEGRATEVI ED ESULTATE PERCHÉ GRANDE È LA VOSTRA RICOMPENSA NEI CIELI! COSÌ INFATTI HANNO PERSEGUITATO I PROFETI PRIMA DI VOI! Gesù: QUESTE SONO MIE PAROLE! Don Vincenzo: SÌ, GESÙ, SI VEDE CHE SONO TUE, GESÙ, QUESTE PAROLE: “QUANDO VI INSULTERANNO, VI PERSEGUITERANNO, E MENTENDO...” , PERCHÉ SOLO LE BUGIE POSSONO DIRCI E SOLO LE CALUNNIE POSSONO PRONUNCIARE! È DA VENTICINQUE ANNI CHE CI STANNO CALUNNIANDO! È DA VENTICINQUE ANNI CHE TI STANNO DICENDO CHE SEI UN IMBROGLIONE E UN INGANNATORE! A TE CHE SEI IL SALVATORE......! IL REDENTORE! Gesù: ...SI... Don Vincenzo: ...A TE! A TE CHE SEI LA VERITÀ E LA VITA! Gesù: RALLEGRATEVI! Don Vincenzo: SI, “RALLEGRATEVI, HANNO FATTO COSÌ GIÀ CON I PROFETI” ! “RALLEGRATEVI ED ESULTATE PERCHÈ GRANDE SARÀ LA VOSTRA RICOMPENSA! Gesù: IO DICENDO QUESTE PAROLE MI RIVOLGEVO AI FIGLI DEL SALE E DELLA LUCE, NON A QUELLI CHE SONO ANDATI VIA E NON SONO RIMASTI SOTTO LA CROCE! ANDANDO VIA HANNO LASCIATO IL SALE E HANNO LASCIATO LA LUCE! SONO ANDATI SULLA VIA LARGA, QUELLA CHE AVEVO INDICATO LORO DI NON PRENDERE! “IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA, E SE LA LASCIATE NON LA TROVERETE PIÙ”! Don Vincenzo: E NON L'HANNO PIÙ TROVATA? Gesù: NO! Don Vincenzo: QUANTE BUGIE SONO STATE SCRITTE NEI VANGELI, NEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI E IN TUTTO IL NUOVO TESTAMENTO! Gesù: ...PIÙ AVANTI VI DARÒ LE ALTRE GOCCE! SARETE PERSEGUITATI ANCORA, MA RALLEGRATEVI ED ESULTATE! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Vi lascio ai Due Giovanni? Don Vincenzo: Sono trascorse due ore, Gesù! Gesù: E allora volete accoglierLi? Eccomi! Ve Li lascio!(*) ...Rimani seduta e guarda.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sei sempre lì dinanzi al Calice! C'è qualcos'altro da bere dentro il Calice?(*) ...E non lo posso bere?(*) ...Ora no? Ma Tu non lo versi? Me lo conservi?(*) Gesù: Guarda cosa c'è............! Giulia: ...Ti hanno fatto male, Gesù?(*) Donamelo subito!(*) ...Va bene, dopo vengo e lo bevo!(*) Eccomi, Gesù!(*) ...Si, io sto zitta, non temere!(*) ...Tutto in silenzio: eccomi!(*) Eccomi, Gesù! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Sono Già Seduto! Nell'Amore e nella Pace vi porto ancora la Croce e il Pane, e vi Invito ancora a Rimanere nella Luce del Padre! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi Porto l'Amore che è la Croce e che è il Pane dei Cieli! E nell'Amore Infinito del Padre, sono ancora in mezzo a voi nell'Invitarvi.........! Vedete? Dio Invita l'umanità alla Festa, quella preparata dal Suo Cuore: essere Sale ed essere Luce! E il Padre non poteva preparare una Festa più grande: ha preparato la Festa per il proprio Figlio, nel MandarLo come Luce e Sale per donare il Sapore a ogni piccola cosa, per accendere la Luce nei cuori e Rimanerci, così come è rimasto nel Cuore di Maria, Unico Tabernacolo, Unica Chiesa, e Maria ci è rimasta, e la Sposa scenderà nella Povertà, così come il Padre l'ha cercata, e scenderà con la Stalla e scenderà con la Croce, e quella Stalla e quella Croce rimarranno come Faro di Dio per tutte le ginocchia, e le ginocchia si piegheranno tutte, ma ricordate sempre l'Arca: in pochissime si alzeranno! Ma il Padre ha voluto Fare Festa, ha chiamato uno ad uno i propri Figli, ha donato il Sale e ha donato la Luce, e i Figli Lavorano nella Vigna e col Padre Fanno Festa! Oggi è Festa Grande: il Padre ha raccolto il Lavoro, e il Lavoro è piaciuto al Padre! Vigilate nel Piacere al Padre e non agli uomini!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Giovanni, Benvenuto! <Don Vincenzo fa qualche colpetto di tosse> Piccolo Giovanni: E che hai? La tosse? Don Vincenzo: No, no! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Hai visto Natanaele che sorpresa ha fatto a Gesù e a tutti noi? Piccolo Giovanni: Si, ho visto i pesci e i pani! Don Vincenzo: Oh, Giovanni... Piccolo Giovanni: Ma non ci sarebbe anche un po' di vino per Me? Don Vincenzo: Si, Giovanni, ma dobbiamo avvisare Giuseppe! Piccolo Giovanni: Mangio adesso o mangio dopo? Don Vincenzo: Se vuoi mangiare adesso... Gesù ha detto che deve mangiare pure Lui! Piccolo Giovanni:E allora Me lo dai un pesciolino? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Io ti ho detto di darmelo... Don Vincenzo: ...Si, anche più di uno!(*) <Don Vincenzo gli dà due pesci> Vuoi pure il pane? Piccolo Giovanni: E il vino dov'è? Don Vincenzo: Adesso Giuseppe lo va a prendere! Piccolo Giovanni: Io ne voglio tre di pesci, perché è il mio numero preferito! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh... questi sono due! Don Vincenzo: E con questo fanno tre pesci! Piccolo Giovanni: Si, e questo è il terzo pesce! Don Vincenzo: ...E questo è il tovagliolo... Piccolo Giovanni: E che devo fare col tovagliolo? Me lo devo mangiare? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, è per utilizzarlo alla fine... se lo vuoi utilizzare! E ci mettiamo pure un'altra cosa e una fetta di pane sopra? Piccolo Giovanni: Si, la salsiccia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco, la salsiccia! Giuseppe, c'è una salsiccia? Troviamola, Giuseppe, e se guardi bene la trovi! Piccolo Giovanni: Eh! Ora posso mangiare? Don Vincenzo: Certo che puoi mangiare i pesci! Piccolo Giovanni: Ma ci sono le spine? Don Vincenzo: Le spine? No, Giovanni, no, non ci sono le spine! Piccolo Giovanni: Ehi, Marì, ci sono le spine? Maria: Eh, si! Don Vincenzo: Ma Lui ha paura delle spine, Maria? Maria: Eh, si! <si ride un po'> Don Vincenzo : Possibile? ...No! Vai, vai, mangia! Piccolo Giovanni: E il vino dov'è? Don Vincenzo: Adesso arriva... ecco, è arrivato! Piccolo Giovanni: ...È arrivato! Don Vincenzo: Dobbiamo prendere solo un bicchiere... Piccolo Giovanni: ...E allora Io incomincio a mangiare! Voi avete mangiato? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: E allora ora mangio Io! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E... prosit! <si ride un po'> Ma il vino dov'è? Don Vincenzo: Eccolo, lo abbiamo messo nel bicchiere! Piccolo Giovanni: Ma siete sicuri che avete mangiato? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco, Giovanni, il vino l'ho messo... e ho riempito il bicchiere... è un bicchierone! Piccolo Giovanni: Eh, si, il bicchiere deve essere pieno! Don Vincenzo: È un bel bicchierone di vino rosso, Giovanni! Piccolo Giovanni: E siete sicuri che le spine non mi pungono? Tutti: Si! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Gesù quando mangia è più signorile, mentre Tu mi sembri un leone! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Avevo fame! Don Vincenzo: Ma in Paradiso si ha fame? <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Se sto mangiando, si! Don Vincenzo: Si ha fame di anime! Piccolo Giovanni: Se Gesù ha mangiato prima di Me, ed Io ho visto, aveva fame anche Lui! Don Vincenzo: Sì, Giovanni, ma nonostante che aveva fame è stato elegante, Tu invece mi sembra che hai una fame arretrata! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, si, i pesci non li mangiavo da un bel po'! Don Vincenzo: Ah! <si ride un po'> Scusa, non per sapere i fatti Tuoi ma per regolare i miei... Piccolo Giovanni: ...Uhm... Don Vincenzo: ...Ma adesso questa salsiccia cosa c'entrava col pesce? <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non mi basta il pesce! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Io sono Giovanni! Don Vincenzo: Si, Giovanni di Lauria! Piccolo Giovanni: Eh, no! Don Vincenzo: Ah, non lo sei? Piccolo Giovanni: Io sono Giovanni di Timparelle! Don Vincenzo: Ah, si, di questo Te ne diamo atto, Giovanni, perché Tu volevi essere seppellito pure qua! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Ma poi le leggi non lo hanno permesso, e volevi essere seppellito lì all'ingresso! Piccolo Giovanni: Dove c'erano le galline! <si ride un po'> Don Vincenzo: Insieme alle galline, Giovanni? Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E come mai? Avevi simpatia per le galline? Piccolo Giovanni: Le galline fanno l'ovetto! <si ride un po'> Don Vincenzo: Questo abbinamento non l'ho capito, Giovanni! ...“Fanno l'ovetto” ! ...Mi sembri molto affamato! <si ride un po'> Ma c' hai fame arretrata? Piccolo Giovanni: Io ho mangiato con le mani! Don Vincenzo: Salute! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Cin-cin! Don Vincenzo: Si, cin-cin! Salute! Piccolo Giovanni: E dov'è questa salsiccia? Don Vincenzo: Ora arriva, Giovanni! Riposati un po', fa digerire lo stomaco... <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Vedi, figlio, se Io Mi riposo, quella cosa gira, e poi tu dici... Don Vincenzo: ...Il guaio è che quando la lancetta supera la mezzanotte, Giuseppe è inaffidabile! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Non si sa cosa può combinare! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ora è andato a vedere se trova la salsiccia, ma se Tu lo hai detto, la salsiccia vuol dire che c'è, altrimenti Tu non lo dicevi! E quindi, un attimo di pazienza e Ti serviremo “come Dio comanda”! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Come si fa in Paradiso: in Paradiso si mangia e Tu qui vieni pure a... mangiare! Volevo dire un'altra parola, però non mi è venuta! Piccolo Giovanni: Eh, è meglio che non l'hai detta! <si ride un po'> Don Vincenzo: Si, si, si! ...Non la dico più! Piccolo Giovanni: Ma tu come mai non hai mangiato con Me? Don Vincenzo: Con Te? Ti sei tuffato su quel pane in un attimo, ed io non mi ero preparato! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Chiedi a Maria come mangio! Maria: Mangia proprio così? Don Vincenzo: Mangi così? E tutto questo appetito dove lo trovi? <si ride un po'> Maria: Lui va veloce! Piccolo Giovanni: Hai visto? Don Vincenzo: Dio Ti benedica! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, Mi ha già Benedetto per entrare! Don Vincenzo: Eh, si, lo vediamo! ...Ed eccola! Piccolo Giovanni: Ehi... È arrivata la salsiccia! ...Perché non me ne dai un pezzo che la rompo io? Portala qua che ti faccio vedere come si taglia! Vediamo se Maria si ricorda: avvicinati, Maria! ...Eh no, figlio, dammela a Me la salsiccia: la devo tagliare Io! Vediamo se Maria si ricorda come si taglia la salsiccia: ti ricordi come si taglia la salsiccia? Maria: Eh, si! Piccolo Giovanni: Eccola come si taglia! <Si ride un po' perché Giovanni strappa con le mani un pezzo di salsiccia> Ne vuoi un poco? Maria: Si! <Giovanni tenta di spezzare in due parti il pezzo di salsiccia che ha nelle mani> Piccolo Giovanni: E aspetta un poco, vediamo se si rompe! ...Non si rompe! Uh... Eh... Uh... Ehi... non si vuole rompere... Hai... <si ride un po'> Ehi... Uh... Non si rompe la salsiccia! Don Vincenzo: E che ci vuole per romperla? Piccolo Giovanni: Tu dicicosa ci vuole? Ci vogliono le mani! Don Vincenzo: Lo vuoi un tovagliolo? Piccolo Giovanni: Non mi serve il tovagliolo! Ora devo rompere la salsiccia che non si rompe! ...E non si rompe, oh... <si ride un po'> Don Vincenzo: Si rompe, si rompe... Piccolo Giovanni: ...E non si rompe! Maria, tu che dici che si rompe? Maria: Si, si rompe! Piccolo Giovanni: Eh... finalmente si è rotta la salsiccia! Don Vincenzo: Ecco! Piccolo Giovanni: Eccoti! Maria: Grazie! Piccolo Giovanni: Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Ora hai le mani piene di condimento... Piccolo Giovanni: ...Si, Maria lo sa che Io Mi inguaiavo così! <si ride un po'> Maria: Eh, si! Piccolo Giovanni: Vedi? Don Vincenzo: Mangia Tu, Giovanni, mangia Tu che io Ti seguo! Piccolo Giovanni: Mangio Io... e solo la salsiccia mangio? Don Vincenzo: Tu hai tanto appetito di queste salsicce, Giovanni! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ti ricordi? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Lei si ricorda che mangio con la bocca e parlo con la bocca piena! Maria: Eh, si! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Sono Io? Maria: Eh, si! Sei riconoscibilissimo! Don Vincenzo: Si, Giovanni, Maria ha detto che sei riconoscibilissimo! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Ti piacevano tanto le salsicce? Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Perché ogni volta chiedi sempre le salsicce! Piccolo Giovanni: Le ho donato la salsiccia ma ha paura che le fa male! Don Vincenzo: Ma le salsicce del Cielo non fanno male! Maria: No, non fanno male! Piccolo Giovanni: A Nicoletto non gliene doniamo! Maria: Ah, no? Piccolo Giovanni: E nemmeno alla dottoressa! <si ride un po'> Don Vincenzo: Alla dottoressa la salsiccia non le piace? Piccolo Giovanni: , le piace, ma le fa male al pancino! <si ride un po'> E anche a Nicoletto! Don Vincenzo: Ah, anche a Nicoletto? Piccolo Giovanni: A Lui gli ha dato il pesce Gesù! ...Io mangio la salsiccia e voi la mangiate dopo! Adesso mangio Io! Ora aspetta che ti faccio bere al Mio Bicchiere! <Giovanni porge il bicchiere del vino a Maria> Non sono un mangione, Io mangio in fretta! Ma il vino Me lo gusto! Don Vincenzo: Alla salute! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E adesso, se Mi date un caffè caldo, va bene pure! <si ride un po'> Don Vincenzo: Pure il caffè vuoi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Facciamo il caffè! Lo gradisci subito? Piccolo Giovanni: Eh, si, dopo aver mangiato e bevuto il vino, ci vuole anche il caffè! Giuseppe : Il caffè è già pronto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si, è già pronto! ...E la Cocciuta ci ha messo lo zucchero, ma adesso lo posso bere zuccherato! Ora lasciate tutto così com'è che dopo facciamo Festa! Maria: Posso andare, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, puoi andare! <Si scambiano un bacio da lontano> Era buona? Maria: Era ottima, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Hai visto? ...E ..... Mi dai un bacio alla bimba? Tommaso : Eccomi! Piccolo Giovanni: .......Figli, perché avete sporcato tutto? Io sono un po' imbroglione, ma voi imbrogliate! <si ride un po'> Eh... Eh... eh... e cosa faccio con quella tazza? Mi sporco perché si è bucata la tazza! Mi riconoscete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora Io mi sorseggio il Mio caffè! Ne vuoi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora lo prendo Io! <Beve il caffè> È caldo! Don Vincenzo: Alla Tua salute! Piccolo Giovanni: Più che alla Mia, alla vostra, perché la Mia è a posto! <si ride un po'> Don Vincenzo: La Tua è eterna! Beato Te! Piccolo Giovanni: Eh, no, lì si è Figli, perché si nasce! Don Vincenzo: È buono il caffè? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Non per farmi i fatti Tuoi ma per regolare i miei, ma adesso cosa Ti dobbiamo cucinare? <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, adesso va bene così! Don Vincenzo: Va bene così? Piccolo Giovanni: Poi rimangiamo dopo con Gesù! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Non toccate nulla, anzi, aggiungete qualche altra cosa così vedo cosa c'è! Va bene? Don Vincenzo: Qua, gatta ci cova! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh......! Allora, il pane e il pesce l'ho mangiato, voi lo avete mangiato e anche Gesù lo ha mangiato! Io e Maria abbiamo mangiato la salsiccia, ma dopo ne mangeremo ancora! Io ho preso il caffè, e voi preparate i vostri cuori togliendo tutto quello che non piace al Padre e accogliete Gesù che viene! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E non contate mai l' ora al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: La spezza e ve la dona in abbondanza! Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Più Festa di questa, Dio non poteva donarla! Ecco l'Amicizia del Padre nel donarsi in abbondanza: voi Gli offrite il pane e il pesce, vi siete disposti a donarMi la salsiccia, il vino e il caffè, e Dio spalanca il Cielo, Figli, nello scendere nei vostri cuori! E non temete gli uomini se ridono, Dio Fa Festa con la propria Famiglia! Gesù si univa nel rimanere con Marta e con Maria nel mangiare e nel donare il Pane del Padre, e così lo fa anche con voi! Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! I l Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, Figli!(*) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, dove vai con quella Cesta Grande?(*) ...Ci sono tanti agnellini che ti vengono dietro: come sono belli, sono appena nati! L' abbassi un po' la Cesta così vedo cosa c'è dentro?(*) ...C'è del Pane e c'è dell'Uva...!(*) ...E dove vai? A chi la porti quella Cesta col Pane e con l'Uva?(*) ...E ne vai a prendere un'altra? C'è pure Pane e Uva?(*) ...C'è del Pesce! Gesù, ma dove stai andando con tutta questa roba?(*) ...Dove vai?(*) ...Il Pane e l' Uva li hai lasciati... e i Pesci dove li porti? Dove non Ti aprono la porta?(*) ...E il Pane e l' Uva? Dinanzi alla porta aperta?(*) ...Sei Venuto ad abitare nei nostri cuori, Gesù, e abbiamo mangiato il Pane e il Pesce con Te e abbiamo bevuto il Tuo Sangue! Quel Pane e quell'Uva io li rubo e li vado a portare a chi non Ti ama! ......Ci hai già riempito di Doni e non meritiamo nulla! Rubo anche i Pesci e li porto ai nemici! Tu usi l'esca per prenderci, e la uso anch'io per prendere quelli che non Ti conoscono e non Ti amano, e ci metto un Pesciolino!(*) Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: E non temete gli uomini quando dicono che Io non posso dire il Mio Nome! Voi lo pronunciate il vostro nome, ed anch'Io lo posso pronunciare! Temete solo il Padre e non gli uomini, Figli! Giulia: Gesù, ma se non dici il Tuo Nome, come fai a farTi conoscere? Tutti Ti conosciamo, ma ognuno di noi si presenta col proprio nome quando incontra una persona! E così, se io dico che mi chiamo Giulia, Tu dici che Ti chiami Gesù, e il Tuo Nome è “Figlio”, come il nome di ognuno di noi! Mi sembra logico questo! Gesù: Eccomi! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L' hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Le sembra logico, questo! E a voi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Ognuno ha il proprio nome! Gesù: Eh, si, ognuno ha il proprio nome! Ma il vostro Vero Nome èFiglio”, come lo è il Mio! Ora, essendo nella Famiglia, Mi fate riposare un po'? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: E dopo che Me ne vado rimango ancora per mangiare! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la Nanna, ma molti figli Me la fanno fare fuori dinanzi alla porta! Voi, invece, Mi Fate dormire nella Culla dei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che offrite a Maria, Figli! Grazie per avere Consolato ancora il Padre! DonateGli Gioie e ricordatevi ancora di gioire nel Suo Cuore rimanendo Figli! Non temete gli uomini, avete un Papà: Rifugiatevi nel Suo Cuore! Vi ha donato la Vita e Gli appartenete! ChiamateLo ancoraPapà”! Giulia: Papà, eccoci! Siamo deboli, abbiamo bisogno della Tua Forza e gridiamo forte il Tuo Nome! Ascoltaci, Ti stiamo chiamando! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, eccoci, siamo tutti dinanzi a Te! Il Padre: E il Mio Regno è in mezzo a voi! Giulia: È bello il Tuo Regno, se è quello che vedo! Il Padre: Si, è quello che vedi! Giulia: E non puoi farlo vedere a tutti? Il Padre: Tutti lo vedete! Giulia: E se tutti lo vedono, come fanno a non vederlo? Il Padre: Voi lo vedete? Giulia: Si! Papà, dona il Regno anche a quelli che non Ti vedono!(*) ...Tu fai accendere la Luce: Sei Tu!(*) ...Perdonami se insisto! Vedi? Lì è tutto spento...!(*) Accendiamolo...! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L' hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Accontentala, Papà! Il Padre: Amen! Don Vincenzo: Amen! Il Padre: E tu Mi accontenti? Don Vincenzo: Sì, Papà! Il Padre: Lo alzi l'Albero Verde nel Salutare l'umanità che è spenta? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Giovanni vi alzerà il Bacio! Tu ora alza l'Albero! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi dono il Bacio dell'Albero Verde, quello del Piccolo Giovanni! Vi invito a custodirLo nei vostri cuori! ...Avete dimenticato una cosa alla Mia Cena: dopo avere preso il caffè, fumavo una sigaretta! <si ride un po'> Eh, si, ci sta bene! <Giovanni fa il gesto del fumare> Così vedete Giovanni in pieno! ...E non toccate nulla, e h, perchè veniamo a mangiare con Gesù e il Cielo! Non temete gli uomini: il Cielo parla e voi raccogliete i Frutti del Cielo! Vigilate ancora nel raccogliere il Saluto dell'Albero Verde, di rimanere Figli nella Figliolanza del Padre, nel portare avanti il Solco di Dio... ma sii vigilante, Giglio, lo devi chiudere! Figlioli, direSantoal Padre, Mi sembra poco per tutto quello che lascia scendere! BenediteLo e LodateLo per tutto quello che ci dona! A Me dona l'Amore di rimanere con voi, e a voi di rimanere col Padre! Vi Saluto ancora e vi Indico ancora la Croce e il Pane, Figli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Fai ancora tutto quello che il Padre vuole! Giulia: Eccomi per l'Eternità, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Giovanni, nel rimanere sulla Via, quella piccola piccola, nello stringere la Croce e portarLa!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici nella stessa Misura che la dono a voi! Giulia: Eccoci, Papà! La rubo ancora e la vado a portare lì dove non Ti conoscono! Ci sono tanti posti ancora dove non Ti conoscono, e questi figli sono lenti, non ci arrivano! Fammi volare... ma non adesso... dopo!(*) FermaTi, Papà...!(*) Dopo mi fai volare!(*) ...Io non la stacco la mano dal Giglio... ora ci fai salutare il Cielo e i Fiorellini? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa ed ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini...!(*) ...Eh, no, Papà, non la stacco! <si ride un po'> ...Ciao! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Papà, ci vediamo dopo!(*) ...Ciao! ...Aspetta, Papà! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ecco! <Giulia schiocca altri due baci al Padre> ...Dopo ci vediamo!(*) Ciao, Papà!

 

 

 

               3. Dom. 13/06/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in Silenzio poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Porto ancora il Saluto e l'Abbraccio del Segno Vivo del Mio Figliolo Gesù ad ognuno di voi e all'umanità intera! Il Cielo è Riverso su di ognuno di voi nel Guardarvi, così come il Padre Guarda l'umanità e la Propria Famiglia Riunita nel Nome della Croce, nel Nome del Pane Vivo che Scende dai Cieli! Ed Io Sono Viva e Reale in mezzo a voi col Cielo, Figlioli: un Altro Incontro, un Altro Vivere Con Dio e Per Dio! Dio si dona aspettando l'Amore di ognuno di voi! Ed eccomi ancora a Gioire come Mamma, nel raccogliere l'umanità dispersa e lontana dal Cuore di Gesù! Gioiamo ancora in Questo Giorno, Facciamo Festa ancora nell'Unirci al Cuore del Padre che Arde d'Amore e che chiede Amore ai propri figli! E così come Gesù si è donato, donatevi anche voi nell'Amore Pieno: Facciamo Festa! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora per Abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire e vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! Ma... anche Tu Ti Sei seduta dinanzi al Calice! La Madonna: Solo per un istante...... il compito Pieno è di Gesù! Giulia: Ora Ti sei alzata? La Madonna: , Anima Mia! Per vedere ciò che è nel Calice! Giulia: L'avete abbassato un po'...! Se posso vedere, è perché l'hai abbassato e Gesù si è seduto per farlo abbassare! Mamma, Tu Ti Sei seduta pure e ora che Ti Sei alzata il Calice non si è alzato!(*) Sì, guardo! ...No, non Mi sono spaventata, ci Sei Tu, c'è il Cielo! Quando ci siete Voi, e Voi ci siete sempre, non mi posso spaventare! Se l'umanità scappa, non lo so perché ha paura dell'Amore del Padre! Non è bello scappare dinanzi ad una persona che Ti Ama! Io non lo capisco, o meglio, il Padre Mi Fà Vedere Ogni Cosa e chi scappa dinanzi all'Amore, non ha conosciuto ancora l'Ardere del Padre! O meglio, anche se l'ha conosciuto, lo getta! Dinanzi all'Amore, preferisce l'odio! Voi siete così dolci e nonostante che noi facciamo sempre errori, Voi continuate ad Amarci, Voi continuate a Venire e a portarci il Pane, Voi continuate a donarci tutto l'Amore e ad Indicarci ancora la Via! Come si può scappare? Mamma, io prenderei la Cordicella di Gesù non per frustare, ma per farla lunga lunga e legare tutti i figli alla Catena del Suo Amore! E così essendo legati non si scappa, e se ci si ferma un istante nel guardare gli Occhi di Gesù e i Tuoi Occhi, non si scappa più! È l'errore che purtroppo si fa: non si guardano gli Occhi di Gesù e non si guardano i Tuoi! La Madonna: Puoi prenderla la Cordicella! Giulia: Di solito sono abituata a rubare, come rubo i cuori di tutti! È più bello se la rubo, così posso legare tutti! Posso farlo subito? La Madonna: Lega il cuore di tutti i figli e dell'umanità intera, Anima Mia! Giulia: Tu rimani, e io vado subito dopo aver bevuto i Calici!(*) Sì, li ho bevuti quelli della giornata, anche il Fiumicello! Mamma, c'è un tale disordine e io devo bere i Calici, i Catini, i Pozzi e anche il Fiumicello! Non è che metto tanto ordine, metto qualcosa: niente! La Madonna: Guarda cosa hai fatto col niente! Giulia: Quello l'ha fatto Gesù: Lui Lavora sempre, anche se adesso è girato di spalle, non per non guardarci, ma per guardare quello che Tu conosci.........! La Madonna: Vuoi Berli ancora i Calici Misti per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Mamma, dinanzi a Quegli Occhi, nulla è Amaro e nulla Taglia! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi, cercando di trattenere Ogni Dolore> La Madonna: Nulla Taglia e nulla è Amaro! Li ho bevuti prima di te! Hai visto? Giulia: Dinanzi a quell'Amore, Mamma, Tu li hai bevuti in Pieno! La Madonna: Nulla era Amaro e nulla Tagliava! Giulia: Mamma, Tu che hai donato tutto il Tuo Amore........., noi non sappiamo donarLo! E Quell'Amaro Rende ogni Cosa Dolce e Quel Tagliare è un Venticello d'Amore che Dona Frescura! È così che l'umanità dovrebbe accogliere i Calici della Giornata per Riempirsi di Amore! Tu Puoi Insegnarcelo: Facci ancora da Maestra! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! Giulia: Mamma, Gesù ha tutto l'Amore che Tu Gli doni, che il Padre Gli dona, non Gli manca nulla, ma chiede di essere Amato! Tu Lo culli ancora, il Padre ancora più di Te! Lui si dona come “un Mendicante” nel chiederci un po' d'Amore! Come siamo stolti, non siamo capaci neanche di donarGli un po' d'Amore! E Voi venite col Cielo Riverso di Amore, e di Amore ce n'è a Larghe Misure! Non meritiamo nulla, meritiamo solo di essere abbandonati, mentre il Padre apre sempre di più la Porta del Suo Amore! La Madonna: È una Porta Spalancata che non ha Alcuna Misura, Anima Mia! Giulia: Dovremmo stare col capo chinato, Mamma, e mettere la faccia per terra nel guardare tutto questo Amore! La Madonna: Alzate i vostri volti, guardando l'Amore della Croce e innalzate il vostro, Figli, perché il Cielo vi Ama ed è Riverso! Ed Io Sono Viva e Reale con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Sono Venuta a Portare il Saluto del Mio Figliolo Gesù......... <La Madonna alza la Destra e Benedice con il Segno della Croce> ......La Croce e il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: ...Quanto Amore! Mammina, prima di tutto devo mettere nel Tuo Cuore quella creatura che è partita questa mattina: tienila stretta! La Madonna: Vedi......? Giulia: ......È nato! Ciao Damiano! Rimani vicino al Fiorellino! Metto poi nel Tuo Cuore tutti quei Figli che sono qui nella Tua Casa, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, accoglili! La Madonna: Accoglili ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Sei così gioiosa? Giulia: , Mamma! Metto un Altro Fiore dinanzi al Cuore della Croce! Ed è bello vedere un Altro Fiore col Colore del Cielo! La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Uhm...! Lo fermiamo quel Flagello? Il Fiore è Bello, ma nel Vedere il Flagello.........! La Madonna: ......Prega per la Chiesa Tutta e fai pregare i tuoi Figli: il Mio Cuore Immacolato Trionferà e non sono gli uomini a fermare il Trionfo del Mio Cuore Immacolato! Giulia: .........Mamma, perché non mi fai dire qualcosina? .........Dobbiamo aspettare ancora: Eccomi! La Madonna: Sollevalo tu quel Flagello! Giulia: Lo posso fermare? <Giulia di solito alza la Destra e col Segno Trinitario Ferma i Flagelli con la Forza del Padre> ...Non Scenderà più? La Madonna: Guarda............! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello, Mammina! La Madonna: Dimmi, posso rimanere? Don Vincenzo: Ogni volta che Vieni Tu, Mamma, per noi di Timparelle è una Festa Grande Grande! La Madonna: Non ho chiesto il permesso quando sono Scesa! Ho mancato un po' di rispetto! Posso chiederTelo ancora? Sono perdonata? Don Vincenzo: ......Certamente, Mammina......! La Madonna: Perché ti meravigli dinanzi a Queste Parole? Quando Entro in qualche posto, Mi fanno uscire fuori e Io Ubbidisco! Se tu Mi dici di andare via, Io vado via! Don Vincenzo: No, mai! Mai Mamma! Ti riferivi a me quando hai detto che dovevi chiedermi il permesso quando Sei Venuta? La Madonna: ! Don Vincenzo: Qui puoi arrivare in qualsiasi momento e Sei sempre la Benvenuta, Mamma! E difatti giorno e notte Vieni da Venticinque Anni Consecutivi! ......E come è bello stare con Te......! La Madonna: ......In questo luogo, ma non in tutti i luoghi! Quando viene cacciato uno dei Miei Piccoli, vengo cacciata Io, e viene cacciato Dio Padre, Mio Figlio e lo Spirito Santo! Io non Ti ho chiesto l'ordine quando Sono Arrivata, ma te lo chiedo adesso e lo chiedo ad ognuno di voi! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Sei la Mammina Nostra! La Madonna: Allora, posso rimanere a parlare del Pane del Padre? Don Vincenzo: Sì, Mammina, non aspettiamo altro! La Madonna: Posso SederMi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Così se Mi Siedo Facciamo Famiglia! Don Vincenzo: Sì, Mammina! Qui siamo tutti Figli Tuoi e come è bello per noi Ascoltare le Tue Parole d'Amore, Ascoltare la Tua Voce Materna Piena di Dolcezza, Piena di Tenerezza, Piena di Soavità, Piena di Delicatezza, Piena di Dio! La Madonna: Allora, Mi siedo! Don Vincenzo: Ora attorno a Te siamo proprio come quegli alunni che ascoltano la Maestra! E non vediamo l'ora di sentire le Tue Parole Piene di Luce, di Grazia e di Verità! La Madonna: Sono vostra Madre! Don Vincenzo: Sì, Sei anche la Maestra, ma Sei soprattutto la Mammina nostra! La Madonna: , e Vengo come Mamma a Portare il Pane del Padre! Vedi, ai Figli che sono alunni e che hanno bisogno di imparare, l'Unica Cosa da Insegnare è il Pane dei Cieli! La Parola Tutta Intera! La Verità Tutta Intera del Padre! Ma bisogna Insegnare anche ai propri Figli a camminare e a rimanere Figli! Tu lo hai trovato il Pane? E c'era il Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre, Mammina, e come è Fragrante, Fresco e Cicciottello il Pane Vivo che scende qui dal Cielo! La Madonna: E Cosa Mi Dici del Pane Fresco, Fragrante e Cicciottello? <Vangelo di oggi: 11° Dom. TO/C- Lc 7,36. 8-3> Don Vincenzo: È MERAVIGLIOSO QUESTO PANE DI OGGI, PERCHÉ È IN AZIONE LA MADDALENA..., SÌ, MARIA MADDALENA! LEI SI RICONOSCE DAL PROFUMO CHE EMANA, ANCHE SE NON VIENE USATO IL SUO NOME! LEI SI RICONOSCE SEMPRE DALL'AMORE CHE SPRIGIONA! La Madonna: SOLO CHI AMA PUÒ ARRIVARE AD UNA FOLLIA D'AMORE: VERSARE LE LACRIME, ASCIUGARE I PIEDI CON I PROPRI CAPELLI E DONARE IL PROFUMO DELL'AMORE PIENO! Don Vincenzo: COSÌ DOVREMMO AMARE GESÙ, MAMMINA! La Madonna: ! Don Vincenzo: COME LA MADDALENA! La Madonna: CON LA SEMPLICITÀ SI È AVVICINATA E CON LA FORZA DELL'AMORE! CONOSCEVA IL CUORE DI GESÙ: “LUI SA TUTTO DI ME, PUÒ GUARIRMI, IO HO DA DONARGLI SOLO LE MIE LACRIME E CON I CAPELLI POSSO ASCIUGARE I SUOI PIEDI, NON HO NEANCHE UN PANNO PULITO, HO I MIEI CAPELLI E HO IL PROFUMO: QUELLO DELL'AMORE! SE FACCIO QUESTO, LUI APRIRÀ IL MIO CUORE E TOGLIERÀ LE MACCHIE!SOLO UNA FEDE COSÌ GRANDE POTEVA PORTARLA DINANZI AI PIEDI DI GESÙ! NON È SCAPPATA! HAI SENTITO LA COCCIUTA? NON SI PUÒ SCAPPARE DINANZI ALL'AMORE! VOI VOLETE SCAPPARE DINANZI ALL'AMORE? Tutti: NO! La Madonna: DINANZI ALL'AMORE DI GESÙ NON SI PUÒ SCAPPARE, MA SI DEVE RICAMBIARE QUELL'AMORE SENZA MISURE! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI, FIGLIO! Don Vincenzo: MAMMA, COM'È STRIDENTE LA FIGURA DELLA MADDALENA CHE AMA SMISURATAMENTE GESÙ, E LA FIGURA DI QUESTO FARISEO PRESUNTUOSO OLTRE OGNI MISURA, PROPRIO COME SONO GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI: LUI LI RAPPRESENTA IN PIENO! LA MADDALENA SA CHE GESÙ È A PRANZO DA SIMONE IL FARISEO E VA LÌ PORTANDO UN VASETTO DI OLIO PROFUMATO, E ACCOVACCIANDOSI AI PIEDI DI GESÙ, GLI BAGNA I PIEDI CON LE SUE LACRIME, LI ASCIUGA CON I SUOI CAPELLI, POI LI BACIA RIPETUTAMENTE E LI COSPARGE DI PROFUMO! È PROPRIO UN AMORE STRARIPANTE, SINCERO, PERCHÉ È UN AMORE RICONOSCENTE: SA QUANTI PECCATI LEI HA COMMESSO, E SE NE DISPIACE PROFONDAMENTE, MA SA ANCHE CHE LA MISERICORDIA DI DIO È INFINITAMENTE GRANDE E CHE GESÙ PUÒ PERDONARLA............! La Madonna: HA IMPARATO L'UNICO SEGRETO DI DIO: L'AMORE! Don Vincenzo: MAMMINA, IL FARISEO PUR AVENDO INVITATO GESÙ A CASA SUA, È DI UNA GRETTEZZA UNICA! CON IL SUO PERBENISMO IPOCRITA SI PERMETTE DI GIUDICARE SIA GESÙ CHE LA MADDALENA, CONVINTO DELLA SUPERIORITÀ DEI SUOI MERITI RISPETTO AI PECCATI PROPRI E A QUELLI DEGLI ALTRI, E CHIUDE IL CUORE ALLA RICONOSCENZA ATTENENDOSI SOLTANTO A UN MINIMO FORMALISMO, PROPRIO COME GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI! NON CAPISCE IL LINGUAGGIO DELL'AMORE, NON CAPISCE CHE DI FRONTE A DIO SIAMO TUTTI PECCATORI, NON CAPISCE CHE NON BISOGNA GIUDICARE! GESÙ RACCONTA UNA PARABOLA PROPRIO PER LUI, E QUESTA PARABOLA È DI UNA LUMINOSITÀ UNICA, PERCHÈ GESÙ, DALL'ALTO DELLA SUA DIVINITÀ, LEGGE IL CUORE DI SIMONE E LO VEDE CHIUSO ALL'AMORE, AL PERDONO, ALLA RICONOSCENZA, E LO VEDE CHE SI SCANDALIZZA PERFINO DEI BACI UMILI, PULITI E RICONOSCENTI DELLA MADDALENA! MAMMA, QUESTO FARISEO SI SCANDALIZZA PERFINO DI GESÙ, E NON PENSA MINIMAMENTE CHE GESÙ LEGGE I PENSIERI E CHE VUOLE SALVARE ANCHE LUI, MA SUPERBAMENTE E SDEGNATAMENTE PENSA TRA SÈ DI FRONTE AI BACI DELLA MADDALENA: “SE COSTUI FOSSE UN PROFETA SAPREBBE CHI, E CHE SPECIE DI DONNA È COLEI CHE LO TOCCA: È UNA PECCATRICE!” MAMMA, COSÌ COME GESÙ NON AVEVA RIFIUTATO L'INVITO DEL FARISEO DI SEDERSI A PRANZO, CON LA SUA MISERICORDIA INFINITA NON SI ARRESTA NEPPURE DINANZI A QUESTA ULTERIORE OFFESA DI QUESTO BENPENSANTE ORGOGLIOSO E IPOCRITA E GLI DICE: “SIMONE, HO UNA COSA DA DIRTI: UN CREDITORE AVEVA DUE DEBITORI: L'UNO GLI DOVEVA CINQUECENTO DENARI, L'ALTRO CINQUANTA! NON AVENDO ESSI DA RESTITUIRE CONDONÒ IL DEBITO A TUTTI E DUE! CHI DUNQUE DI LORO DUE LO AMERÀ DI PIÙ? SIMONE RISPOSE: SUPPONGO QUELLO A CUI HA CONDONATO DI PIÙ! GLI DISSE GESÙ: HAI GIUDICATO BENE! E VOLGENDOSI VERSO LA DONNA DISSE A SIMONE: VEDI QUESTA DONNA? SONO ENTRATO NELLA TUA CASA E TU NON MI HAI DATO L'ACQUA PER I PIEDI, LEI INVECE MI HA BAGNATO I PIEDI CON LE LACRIME E LI HA ASCIUGATI CON I SUOI CAPELLI! TU NON MI HAI DATO UN BACIO, LEI INVECE DA QUANDO SONO ENTRATO, NON HA CESSATO DI BACIARMI I PIEDI! TU NON MI HAI COSPARSO IL CAPO DI OLIO PROFUMATO, MA LEI INVECE MI HA COSPARSO I PIEDI DI PROFUMO! PER QUESTO TI DICO: LE SONO PERDONATI I SUOI MOLTI PECCATI PERCHÈ HA MOLTO AMATO! INVECE QUELLO A CUI SI PERDONA POCO, AMA POCO! POI DISSE A LEI: TI SONO PERDONATI I TUOI PECCATI! LA TUA FEDE TI HA SALVATA, VAI IN PACE! MA I COMMENSALI COMINCIARONO A MORMORARE DICENDO: CHI È QUEST'UOMO CHE PERDONA ANCHE I PECCATI? La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: MAMMA, QUESTO AMORE A DIO SENZA MISURA E SENZA LIMITI SI RIFLETTE PURE NELLA VITA DELLA CUCCIUTA, PERCHÈ LEI, GIORNO E NOTTE, DA VENTICINQUE ANNI, VIVE IMMERSA IN QUESTO AMORE DI DIO, VITTIMA D'AMORE! La Madonna : AMA COSÌ TANTO! Don Vincenzo: E PRENDE CONFIDENZA CON TE, COL PADRE E CON GESÙ IN UNA MANIERA PROPRIO UNICA! ARDE D'AMORE, È PIENA DI LUCE E DI VERITÀ, E VIVE UNICAMENTE NEL PIACERE AL PADRE! AMA, AMA! La Madonna: QUANDO SI INCONTRANO GLI OCCHI DEL PADRE, C'È SOLO DA TUFFARSI E C'È SOLO DA AMARE CON LO STESSO AMORE! NON SI HA PAURA DI NIENTE E DI NESSUNO! È QUELLO CHE VOI DOVETE FARE: ABBANDONARE IL MONDO E TUFFARVI COME MARIA CON L'ECCOMI DELLO STRUMENTO, QUELL'ECCOMI PIENO CHE FA GUARDARE SOLO GLI OCCHI DI DIO NEI FRATELLI, NELL'AMARE, NEL DONARE IL PANE, NEL DONARE LA PAROLA CHE DIO DONA AL SUO CUORE! ECCO, LO STRUMENTO NON SI FERMA DINANZI A NIENTE E A NESSUNO! NON CI SONO MARGINI, LI HA SUPERATI TUTTI AMANDO! E COSÌ ANCHE VOI DOVETE SUPERARLI TUTTI! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: LA FIGURA DI SIMONE IL FARISEO RAPPRESENTA PROPRIO GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI: “SE COSTUI FOSSE UN PROFETA, SAPREBBE QUALE SPECIE DI DONNA LO STA BACIANDO!” È PROPRIO QUELLO CHE DICONO DI NOI! IL PADRE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI CI STÀ RIEMPIENDO I CUORI CON I SUOI PANI D'AMORE E SONO OLTRE SETTANTAMILA LE CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE CON CUI STA NUTRENDO LE NOSTRE ANIME E CONTINUANO ANCORA A SENTENZIARE: “GIULIA È UNA INGANNATRICE!” È UNA IMBROGLIONA GIULIA? E CHE COSA AVREBBE GUADAGNATO GIULIA DA QUESTO IMBROGLIO? QUI NON SI VENDE NEANCHE UN BICCHIERE D'ACQUA, QUI NON C'È OMBRA DI NESSUN COMMERCIO! MA GLI UOMINI DI CHIESA DA VENTICINQUE ANNI NON FANNO ALTRO CHE CALUNNIARCI PERCHÈ CI RIUNIAMO A PREGARE! SI È VISTA MAI UNA COSA DEL GENERE? IN UN MONDO CHE NON PREGA PIÙ, SI MALEDICONO QUELLI CHE INVECE SI RADUNANO A PREGARE? MA UN ROSARIO E UNA VIA CRUCIS OGNI GIOVEDÌ SERA A CHI FA PAURA? GIULIA È UNA INGANNATRICE? E IL GESÙ DI GIULIA È UN INGANNATORE? PARLARE PER VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI DELLA CROCE CERTAMENTE NON È IL DIAVOLO A FARLO PERCHÈ LUI, IL MALIGNO PERDENTE, DALLA CROCE È STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARÀ SEMPRE SCONFITTO! QUI SI ESALTA LA CROCE GIORNO E NOTTE! QUI SI INNALZA LA CROCE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI! COME SI PUÒ NON CREDERE A TUTTE QUESTE CASCATE DI PANI DIVINI SE GIULIA NON HA FINITO NEANCHE LE SCUOLE ELEMENTARI? COME PUÒ PARLARE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI PER 2 O 3 ORE DI SEGUITO DI DIO, DI CROCE, DI VERITÀ TUTTA INTERA, SENZA MAI FERMARSI UNA SOLA VOLTA? NON CREDERE A QUESTA VISITAZIONE SIGNIFICA ESSERE VOLUTAMENTE DALLA PARTE DEL DEMONIO! E QUI SIAMO IMBROGLIONI? E GESÙ QUI È UN INGANNATORE? La Madonna: LA CROCE NON INGANNA MAI! DOVE SI PARLA DI CROCE NON C'È IMBROGLIO! Don Vincenzo: CHE CORAGGIO BARBARO HANNO GLI UOMINI DI CHIESA! La Madonna: IL GESÙ DELLA COCCIUTA VI STA INGANNANDO TANTO DA DONARVI LA CROCE E IL PANE, QUELLO CHE LUI HA DONATO PER COMPRARVI A PREZZO DI SANGUE! VEDI? QUANDO MARIA MADDALENA È ENTRATA IN CASA DI SIMONE IL FARISEO CON LA FORZA DELL'AMORE E SI È AVVICINATA A GESÙ, TUTTI LA VEDEVANO RAGGIANTE DI LUCE! AVEVANO TIMORE A GUARDARLA, PUR CONOSCENDOLA! LEI È ENTRATA COME UN FIORE PROFUMATO PERCHÈ DOVEVA PRESENTARSI DINANZI ALLO SPOSO NEL VERSARE LE SUE LACRIME D'AMORE! LO SPOSO NON ERA STATO ACCOLTO NÉ COL BACIO E NEANCHE CON IL PROFUMO, E LÌ SI USAVA FARE QUESTO QUANDO ENTRAVA UN OSPITE: MA NON È STATO FATTO! HANNO GIÀ INCOMINCIATO A SCARTARE GESÙ, PERCHÉ QUANDO SI ENTRA IN UNA CASA E NON SI FANNO QUESTE USANZE, È SEGNO CHE L'OSPITE NON VIENE ACCOLTO: E GESÙ NON È STATO ACCOLTO, MA MARIA LO HA ACCOLTO! “VIENI, HO DA DIRTI UNA COSA, SIMONE!E GESÙ PER FARLO CAPIRE HA DETTO QUELLE PAROLE E POI HA DETTO A MARIA: “VEDI LE LACRIME CHE HAI VERSATO, SONO LACRIME D'AMORE! E I TUOI CAPELLI SONO SERVITI PER ASCIUGARLE E IL TUO PROFUMO PER DONARLO AL PADRE!E IL PADRE GUARDA NEL CUORE, NON GUARDA LE FACCIATE, COME HAI DETTO TU, E NON GUARDA NEANCHE L'ESTERIORE! DIO GUARDA LE COSE PICCOLE, POVERE E ULTIME! NON HA GUARDATO LA TAVOLA APPARECCHIATA DI CHI AVEVA INVITATO, ERANO COSE ESTERNE, COSE CHE VENIVANO DA FUORI! E GESÙ NON LE HA ACCOLTE, MA GESÙ HA ACCOLTO LE LACRIME! Don Vincenzo: QUELLE LACRIME CHE POI SOTTO LA CROCE SONO TORNATE DI NUOVO A ESSERE GRADITE, SEGNO DI UNA FEDELTÀ EROICA! La Madonna: QUELLE LACRIME CHE L'HANNO ACCOMPAGNATO ANCORA NELL'AMORE PIENO! Don Vincenzo: E QUELLE LACRIME SOTTO LA CROCE COME BRILLAVANO! La Madonna: ! Don Vincenzo: COME VERE PERLE DI AMORE! E SOTTO LA CROCE C'ERA PURE QUEL FARISEO, A RAPPRESENTARE I FARISEI DI TUTTE LE GENERAZIONI, MA NON ERA LÌ PER PIANGERE COME LA MADDALENA, MA PER GRIDARE “CROCIFIGGILO! La Madonna: ! Don Vincenzo: QUEL FARISEO RAPPRESENTA IN PIENO GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI CHE CONTINUANO A RIFIUTARE E A RIGETTARE GESÙ! IL PADRE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI STA MANDANDO IL FIGLIO QUI A TIMPARELLE PER SALVARE QUESTA UMANITÀ ORAMAI IN PERDIZIONE PIENA, E CHI CREDE NELLA VISITAZIONE DI DIO QUI A TIMPARELLE ABBRACCIANDO CON GIOIA LA CROCE NON È CONDANNATO MA È SALVATO! CHI INVECE NON CREDE NELLA VISITAZIONE DI DIO QUI A TIMPARELLE PERCHÈ COL SUO LIBERO ARBITRIO NON VUOLE CREDERCI, NON È CHE SARÀ ALLA FINE CONDANNATO, MA È GIÀ ORA CONDANNATO, PERCHÈ STA RIFIUTANDO LA SALVEZZA CHE IL PADRE GLI STA OFFRENDO, PERCHÈ IL PADRE OPERA IL SUO GIUDIZIO NON ALLA FINE MA ATTIMO PER ATTIMO! QUANDO DIO CI VISITA, NULLA PIÙ È FACOLTATIVO, NEMMENO UNA VIRGOLA, MA TUTTO È VINCOLANTE E OBBLIGATORIO! DIO È L'ASSOLUTO E GUAI A NON ACCOGLIERLO E A RIFIUTARLO! OLTRE SETTANTAMILA CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE SONO FORSE SECONDARIE, OPZIONALI E FACOLTATIVE? LE CENTINAIA E CENTINAIA DI PIAGHE DI TUTTE LE QUARESIME CI FANNO RESTARE ANCORA INDIFFERENTI? COSA DEVE FARE DI PIÙ DIO PER SALVARCI? La Madonna: NON HANNO ACCOLTO GESÙ! Don Vincenzo: MINIMAMENTE! E QUANTE VOLTE GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI INVECE DI SERVIRE DIO SI SERVONO DI DIO! QUANTE VOLTE GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI INVECE DI METTERSI AGLI ULTIMI POSTI PUNTANO SOLO AI PRIMI! QUANTE VOLTE GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI INVECE DI FARSI PICCOLI PER ENTRARE NEL REGNO, CERCANO DI ESSERE GRANDI E IMPORTANTI PER PIACERE SOLO AGLI UOMINI E NON A DIO......... La Madonna: .........MA IL PADRE NON VUOLE LE COSE GRANDI E NON CHIEDE NULLA DI GRANDE AD OGNUNO DI VOI! CHIEDE LE COSE PICCOLE, CHIEDE QUEL FANCIULLO... <Così dicendo la Mamma col dito indice indica un bambino seduto lì davanti> ...CHIEDE GLI ALTRI FANCIULLI E CHIEDE AD OGNUNO DI VOI DI DIVENTARE FANCIULLI, PERCHÉ QUANDO SI È PICCOLI, SI DIVENTA GRANDI! NON QUANDO SI È RICCHI, PERCHÉ LA RICCHEZZA NON VI FA GRANDI, MA LA RICCHEZZA VI PORTA LONTANO E NON VI FA GRANDI, MA VI FA MORIRE DINANZI AGLI OCCHI DEL PADRE! Don Vincenzo: SE COSTUI FOSSE UN PROFETA...... CHI È QUEST'UOMO CHE PERDONA ANCHE I PECCATI......! <Si scarica la pila del microfono di Don Vincenzo che viene prontamente sostituita> La Madonna: ...FIGLIO, COSA HAI FINITO? Don Vincenzo: SOLO LA BATTERIA! La Madonna: LE COSE DEL MONDO FINISCONO! TU NON CE L'HAI LA VOCE DEL PADRE? Don Vincenzo: ...SI, HO LA VOCE CHE IL PADRE MI HA DONATO, E QUESTA VOCE DI DIO NON FINISCE! La Madonna: NO, NON FINISCE! Don Vincenzo: PERCHÉ È STATA MESSA AL SERVIZIO DEL PADRE PER L'ETERNITÀ! La Madonna: SI! Don Vincenzo: E COM'È BELLA QUESTA VOCE E NON SI SCARICANO MAI LE BATTERIE! La Madonna: NO! Don Vincenzo: ED È SEMPRE PIÙ AL SERVIZIO DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! La Madonna: CHI C'HA L'ALITO DEL PADRE NON SI SCARICA! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! DA 25 ANNI CONSECUTIVI GLI UOMINI DI CHIESA SI LAMENTANO DICENDO: “QUESTA MARIA CHE VIENE QUI E QUESTO GESÙ PARLANO TROPPO”! MA IL CIELO HA TANTE COSE DA DIRE: LA VERITÀ TUTTA INTERA, E DIO VIENE A PORTARVELA, E LE GOCCE SCENDONO E SCENDERANNO ANCORA! DOVETE SOLO CRESCERE UN PO' PER PORTARLE! SARANNO COSÌ GRANDI DA FARVI PERDERE LA FEDE, MA LA COCCIUTA NON FA CADERE NESSUNO DEI PROPRI FIGLI: IMPLORA IL CUORE DEL PADRE DI FARLE SCENDERE UN PO' ALLA VOLTA LE GOCCE! VEDI? LI VEDETE I FLAGELLI CHE STANNO SCENDENDO? A VOI SEMBRANO GRANDI, MA NON SONO GRANDI: NE SCENDERANNO ALTRI PIÙ GRANDI ANCORA, DOVE CI SARANNO POPOLO CONTRO POPOLO, NAZIONE CONTRO NAZIONE, CITTÀ CONTRO CITTÀ, PAESE CONTRO PAESE, CASA CONTRO CASA, FIGLIO CONTRO MAMMA E PAPÀ! QUELLO CHE STATE VIVENDO È SOLO L'INIZIO: NON C'È PACE IN NESSUNA FAMIGLIA, MA NON È DIO CHE NON LA DONA, SONO I FIGLI CHE HANNO LASCIATO DIO! MA DIO LASCIA SCENDERE ANCORA IL SUO AMORE NEL PORTARLO E NELL'ACCENDERLO IN OGNI FAMIGLIA! IL PADRE VI DONA ANCORA IL PANE ED USA VIOLENZA QUESTA VOLTA NELL'ENTRARE PER RACCOGLIERE I FIGLI DISPERSI! LUI NON HA MAI USATO VIOLENZA, MA ORA È IL TEMPO DI USARLA, E SCENDE CON LA VIOLENZA DEL SUO AMORE NEL RACCOGLIERE I FIGLI! LA VIGNA ERA STATA CONSEGNATA A DEI VIGNAIOLI, E I VIGNAIOLI L'HANNO ABBANDONATA! IL PADRE ORA DEVE USARE VIOLENZA NEL PRENDERE I PROPRI FIGLI! E NON DOVETE TEMERE SE SENTITE L'AMORE PIÙ FORTE: HA SPALANCATO ANCORA DI PIÙ LA PORTA E CON L'AMORE USA VIOLENZA! MA VIGILATE, IL PERDENTE È FUORI: DOVETE USARE LA CROCE... <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> ...E DOVETE USARE IL PANE, ED IO NON VENGO AD ESORCIZZARE VOI, MA INSEGNO AD OGNUNO DI VOI A COMBATTERE IL PERDENTE! FATELO! ...ORA PARLA TU, UN PO'! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: ALLA FINE DEL PANE DI OGGI, QUANDO GESÙ DICE ALLA MADDALENA: “TI SONO PERDONATI I TUOI PECCATI”, I COMMENSALI COMINCIANO A MORMORARE DICENDO: “QUEST'UOMO PERDONA ANCHE I PECCATI? CHI È COSTUI? La Madonna: SAPEVANO CHE GESÙ È IL FIGLIO DI DIO...... LO HANNO INVITATO PER QUESTO, MA L'INVITO NON È STATO PIENO PERCHÈ AVEVANO DA PUNTARE IL DITO VERSO GESÙ! È STATO INVITATO GESÙ, MA HANNO PUNTATO ANCORA IL DITO! MA GESÙ COL SUO AMORE NON HA PUNTATO IL DITO VERSO DI LORO, MA HA INDICATO MARIA DICENDOIO SONO VENUTO PER GLI ULTIMI, PERCHÉ SONO COLUI CHE DONA LA VITA! VOI SIETE AI PRIMI POSTI E VOLETE PRENDERE LA VITA DAI PRIMI POSTI?MA I PRIMI POSTI NON DONANO LA VITA, I PRIMI POSTI DONANO LA MORTE, PERCHÉ CHI VUOLE RIMANERE AL PRIMO POSTO PERDE LA VITA, INVECE CHI RIMANE ALL'ULTIMO NON LA PERDE, VIENE INVITATO DAL PADRE AL PRIMO POSTO PER FARE FESTA, E QUELLA FESTA È ETERNA! LÌ C'È L'AMORE PIENO DEL PADRE A LARGHE MISURE: È QUESTO CHE DOVETE IMPARARE PER ARRIVARE AL SEGRETO DELL'AMORE: ESSERE ULTIMI! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: MAMMA, QUELLO CHE DOBBIAMO IMPARARE È AVERE UNA FEDE UMILE, UNA FEDE SERVIZIEVOLE, UNA FEDE NASCOSTA, COME DICEVI TU PRIMA, NEL SENSO DI SCEGLIERE LE COSE PICCOLE, LE COSE UMILI, LE COSE SEMPLICI, E NON ESSERE SFARZOSI E PRESUNTUOSI COME I FARISEI DI OGGI, PERCHÉ LA LORO È UNA FEDE SOLO DI FACCIATA, DI PERBENISMO E DI RITUALISMO CHE NON SERVE A NULLA, SERVE SOLO A FARLI GIUDICARE, SERVE SOLO A FARE PUNTARE A LORO IL DITO, SERVE SOLO A NON FAR RICONOSCERE GESÙ CHE STA VENENDO QUI È TIMPARELLE DA VENTICINQUE ANNI CON UNA LUMINOSITÀ, CON UNA UMILTÀ, CON UNA SEMPLICITÀ, CON UNA GRAZIA, CON UNA VERITÀ, CON UNA CASCATA DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PANI CHE DOVREMMO INGINOCCHIARCI TUTTI......! MA SIAMO SOLO IN POCHI AD ACCOGLIERE LA VERITÀ TUTTA INTERA, QUELLA VERITÀ CHE DIO CI STÀ DONANDO GOCCIA DOPO GOCCIA PER CRISTIFICARCI SEMPRE PIÙ! La Madonna: TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO, MA NON TUTTE SI ALZERANNO, SE NON IN POCHISSIME, E NESSUNO PUÒ FERMARE IL MIO CUORE CHE TRIONFA: È LA PROMESSA DEL PADRE, E DIO MANTIENE LE SUE PROMESSE! E DIO NON LASCIA I PROPRI FIGLI MA VIENE A RACCOGLIERLI CONVIOLENZA”, VIENE A PRENDERE CIÒ CHE È SUO, E GLI UOMINI CHE HANNO USATO VIOLENZA CONTRO I PICCOLI SARANNO SCARTATI! PER QUESTO I TRONI CADRANNO, E DOVETE RICORDARE SEMPRE L'ARCA E NON DIMENTICARLA, ED È PER QUESTO CHE VI INVITO SEMPRE AD INNALZARE IL MAGNIFICAT: “L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE”, NON DOVETE DIMENTICARLO! Don Vincenzo: HA ROVESCIATO I POTENTI DAI TRONI, HA INNALZATO GLI UMILI E GLI ULTIMI... La Madonna: IL PADRE HA GUARDATO IL CUORE DI UNA FANCIULLA, E COSÌ HA GUARDATO IL CUORE DELLO STRUMENTO, E COSÌ HA GUARDATO IL CUORE DI OGNUNO DI VOI CHE SIETE VENUTI AD INCONTRARE DIO CHE PARLA! IO PORTO IL SUO PANE PERCHÉ SONO L'UMILE ANCELLA E SONO RIMASTA ANCORA AL SERVIZIO DEL PADRE PUR ESSENDO INCORONATA COME MAMMA DEL CIELO E DELLA TERRA! IL MIO COMPITO È RIMANERE PICCOLA E POVERA NELL'AVERE L'AMORE PIENO DI DIO E NEL DONARLO ANCORA! PER QUESTO IL PADRE MI HA SCELTA: PER ESSERE MAMMA DEI POVERI E DEGLI ULTIMI! Don Vincenzo: PER ESSERE MAMMA DELL'AMORE E DEL DOLORE! La Madonna: SI, PER ESSERE MAMMA DELL'AMORE E DEL DOLORE, NEL VEDERE L'UMANITÀ SPENTA! LA COCCIUTA, NEL SUO AMORE INFINITO, HA IMPARATO A RUBARE LE COSE DEL PADRE PER SPEZZARLE E PER RACCOGLIERE I FIGLI! HA RUBATO ANCHE LA CORDICELLA: LA FRUSTA DI GESÙ PER LEGARE L'UMANITÀ INTERA E I FIGLI LONTANI! È SICURA NELL'AVERE I FIGLI NEL RECINTO, MA VA A RACCOGLIERE GLI ALTRI, QUELLI CHE SONO STATI CACCIATI, MA LEGA COL SUO AMORE TUTTE LE PIETRUZZE: I SACERDOTI E I GIGLI, PER PORTARLI ANCORA ALL'OVILE, QUELLO CHE HANNO ABBANDONATO NEL FAR PERDERE LE PECORELLE! PREGATE ANCORA PER L'UOMO CHE INDOSSA L'ABITO BIANCO! PREGATE PER LE MURA DI ROMA: LÌ C'È TUTTO...!(*) E TU FIGLIO CONOSCI COSA! Don Vincenzo: EHM... La Madonna: ...FIGLIO, DEVI RISPONDERE SOLOECCOMI”! Don Vincenzo: ECCOMI! La Madonna: ECCOMI! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI SONO RAPPRESENTATI IN PIENO DA QUEL FARISEO DELLA PARABOLA PER QUESTO LORO ATTEGGIAMENTO DI PRESUNZIONE, PER QUESTO SENTIRSI MIGLIORI DEGLI ALTRI, PER QUESTI LORO FORMALISMI ASFISSIANTI, CONVINTI DELLA SUPERIORITÀ DEI LORO MERITI RISPETTO AI LORO PECCATI, CHIUDENDO COSÌ IL CUORE ALL'UMILTÀ, ALLA PICCOLEZZA, AL NASCONDIMENTO, ALLA POVERTÀ E SENZA AVERE MINIMAMENTE UN PO' DI AMORE RICONOSCENTE! La Madonna: RICORDATI UNA COSA, E TU LA RICORDI MOLTO BENE: GESÙ HA DETTOANDATE E NON PORTATE NULLA CON VOI! ENTRATE IN UNA CITTÀ, FERMATEVI, ACCOGLIETE QUELLO CHE VI DONANO! GUARITE, BATTEZZATE ED ESORCIZZATE, MA NON PRENDETE ALTRO! NON DIVENTATE MAESTRI PERCHÉ DI MAESTRI CE N'È UNO SOLO, E NON FATEVI CHIAMARE "PADRE", PERCHÉ DI PADRE CE N'È UNO SOLO, ED È IL VOSTRO PADRE CHE È NEI CIELI, MA È SEMPRE PRESENTE E NON VI LASCIA MAI! E FATE TUTTO QUELLO CHE FACCIO IO”! Don Vincenzo: NON PRENDETE I PRIMI POSTI MA GLI ULTIMI”! La Madonna: IL SERVIZIO! , PERCHÉ DIO VI SERVE ANCORA! SE VOI RESPIRATE, È PERCHÉ DIO VI SERVE! SE VOI VEDETE, È PERCHÉ DIO VI SERVE! SE NON SIETE STATI CANCELLATI DALLA FACCIA DELLA TERRA, È PERCHÉ DIO VI SERVE! FATEVI SERVI ANCHE VOI! ............MA IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO, E DEVO RISPONDERE ALLA TUA DOMANDA, MA LA RISPOSTA NON È A TE MA A COLORO CHE PRENDONO I PRIMI POSTI! IL PRIMATO CE L'HA SOLO DIO, GLI UOMINI NON POSSONO AVERLO: NÉ I CAPI DI STATO E NEANCHE I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE! L'UNICO PRIMATO CE L'HA DIO! GLI UOMINI INVECE, NON HANNO ALCUN POTERE SE NON VIENE DATO LORO DAL PADRE! IL PADRE GUARDA I CUORI, E NEL GUARDARE I CUORI LO SPIRITO SANTO NON ENTRA SE IL CUORE NON È APERTO! Don Vincenzo: NON ENTRA NEL CUORE PRESUNTUOSO......... La Madonna: .........MA NEL CUORE UMILE ENTRA DIO, E LÌ ENTRA IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO E SI ATTENDANO PER FARE FAMIGLIA! E IN VOI DIO SI È ATTENDATO E HA FATTO FAMIGLIA! VIGILATE PERCHÈ IL NEMICO È FUORI E GLI MANCA SOLO IL PROGETTO DELL'AMORE! VOI AVETE LA SPADA DELLA CROCE...... <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> ...E AVETE IL PANE DELL'AMORE DEL PADRE! COMBATTETE, FIGLI! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...Ti ricordo che quella cosa cammina! Don Vincenzo: Già un'ora è trascorsa! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: È volata! La Madonna: No, Figlio, sono seduta: non volo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina, prima hai detto che la Cocciuta ha volato l'altro giovedì sera, e ha detto al Padre “non farmi volare”... La Madonna: ...Si, ma dinanzi a tutti! Don Vincenzo: E poi ha detto “poi... poi...”! La Madonna: Si, “quando nessuno mi vede”! Non vi aspettate di vederla: lei sta supplicando il Padre di non farla volare dinanzi a tutti! E lì ci sarebbe una catastrofe ancora più grande: ve la porterebbero via! Don Vincenzo: Questo stanno cercando di fare quando vogliono rubare il Progetto dell'Amore? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Il Progetto dell'Amore è in mano alla Cocciuta? La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Mamma dobbiamo quindi vigilare attentamente! La Madonna: Il nemico vuole rubarlo il Progetto dell'Amore, ma nessuno l'ha mai vista volare, solo in pochi! Don Vincenzo: Non solo, ma il nemico vuole rubare il Progetto dell'Amore perché vede che solo qui è combattuto ed è sconfitto da Venticinque Anni Consecutivi! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Una volta tolta Giulia di Timparelle non troverebbe più ostacoli... La Madonna: ...Eh, si! Ma voi siete venuti e avete combattuto ancora! Dio è con voi e Dio non si può combattere! Don Vincenzo: Dio è con noi, e questa è la nostra forza! Dio Vince sempre! Perciò il diavolo viene chiamato anche “il perdente”! La Madonna: Si, è questa la vostra forza, e non dovete temere gli uomini ma il Padre: il Padre Vostro che è nei Cieli! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: MA IL PADRE È IN OGNUNO DI VOI: LO AVETE LASCIATO ATTENDARE E SI È ATTENDATO! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: VENERDÌ 11 GIUGNO C'È STATA LA FESTA DEL SACRO CUORE! La Madonna: MA SOLO VENERDÌ È LA FESTA DEL CUORE DI GESÙ? Don Vincenzo: ...NO, È OGNI MOMENTO! La Madonna: VOI LO FESTEGGIATE SOLO IL VENERDÌ? E NEGLI ALTRI GIORNI NON LI RICORDATE IL CUORE DI GESÙ E IL MIO CUORE? Don Vincenzo: SI, MAMMA! NOI VI RICORDIAMO SEMPRE! NEL PANE DI VENERDÌ C'ERA LA PARABOLA DELLA PECORELLA SMARRITA, E ANCHE QUESTO PANE È DI UNA PROFONDITÀ IMMENSA, PERCHÉ APPARENTEMENTE GESÙ DICE “CHI DI VOI NON LASCEREBBE LE NOVANTANOVE PECORELLE NEL DESERTO PER ANDARE DIETRO A QUELLA PERDUTA?” MA QUESTA SCELTA CHE SEMBRA SCONTATA PER GESÙ, IN REALTÀ NON LA FAREBBE NESSUNO PERCHÈ OGNUNO SI TERREBBE LE NOVANTANOVE PECORELLE LASCIANDO L'ULTIMA LIBERA DI TORNARE O DI ANDARSENE! MA GESÙ CAPOVOLGE LE REGOLE PERCHÉ È IL RE DELL'AMORE, E COME RE DELL'AMORE VA DIETRO A QUESTA UNICA PECORELLA! E POI È BELLO, MAMMA, CHE A UN CERTO PUNTO DEL VANGELO DI LUCA È RIPORTATO CHE “LA RITROVA”, MENTRE NEL VANGELO DI MATTEO È RIPORTATO: “SE GLI RIESCE DI TROVARLA”, QUINDI ENTRA IN SCENA ANCHE IL LIBERO ARBITRIO DELLA PECORELLA...... La Madonna: ...SI... Don Vincenzo: ...ENTRI IN SCENA ANCHE TU, MAMMA! La Madonna: ...IO SEMINO LE SPINE, COSÌ LE PECORELLE RIMANGONO NELLE SPINE E GESÙ PUÒ PRENDERLE! Don Vincenzo: MAMMA, COME È TREMENDO QUESTO DONO CHE DIO CI HA DATO! CON IL LIBERO ARBITRIO OGNI FIGLIO È LIBERO DI FARE QUELLO CHE VUOLE MA COME È RISCHIOSO.........! La Madonna: VEDI? IL PADRE VI HA LASCIATI LIBERI DI CAMMINARE, MA HA MESSO DINANZI A VOI LE DUE VIE: QUELLA STRETTA E QUELLA LARGA! CONOSCEVA GIÀ OGNI COSA, E TUTTI I FIGLI AVREBBERO PRESO LA VIA LARGA! MA IL PADRE NON VI HA LASCIATI LIBERI: SIETE FATTI A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, E DIO NON VUOLE PERDERE I PROPRI FIGLI E HA MANDATO L'UNICO FIGLIOLO AD ABBRACCIARE LA CROCE E A LIBERARVI DALLA SCHIAVITÙ COL SUO SANGUE! È IL NEMICO CHE VI PORTA, E VOI......... MA IO PARLO A VOI E AL MONDO INTERO......, NON ASCOLTATE PIÙ LA VOCE DEL PASTORE MA LA VOCE DEL NEMICO! NON È DIO CHE VI HA LASCIATI LIBERI! IL PADRE VI HA DONATO IL PARADISO DA TENERLO PULITO PER PRENDERE TUTTO QUELLO CHE DIO VI DONA, MA NON VI BASTA, AVETE LASCIATO IL PARADISO PER PRENDERE LE COSE DEL NEMICO! VE LO DICO ANCORA UNA VOLTA: PARLO A VOI E PARLO ALL'UMANITÀ INTERA! VOI SIETE VENUTI E NON AVETE PRESO LA VIA LARGA, MA AVETE PRESO LA VIA STRETTA DOVE CI SONO LE PERSECUZIONI, E DOVE CI SONO LE PERSECUZIONI, LÌ C'È IL PARADISO DI DIO PERCHÉ GESÙ VIENE PERSEGUITATO ANCORA E SIETE PERSEGUITATI ANCHE VOI CHE PORTATE LA CROCE E CHE MANGIATE IL PANE! MA NON FERMATEVI, PORTATE ANCORA LA CROCE E MANGIATE ANCORA IL PANE: SPEZZATELO E DONATELO AI NEMICI! ...HAI CAPITO ORA CHE DIO NON VI HA LASCIATI LIBERI COSÌ COME NON VI HA LASCIATI SOLI? Don Vincenzo: QUESTA NOSTRA LIBERTÀ, QUESTO NOSTRO LIBERO ARBITRIO, PERÒ, LO DOBBIAMO INCANALARE VERSO LA VIA STRETTA, ALTRIMENTI SAREMMO PROPRIO DEGLI STOLTI! La Madonna: E VOI L'AVETE INCANALATO E LO STRUMENTO LAVORA NEL PORTARE TUTTI I FIGLI SULLE SPALLE! VEDI? LE ULTIME GRAZIE STANNO SCENDENDO, MA STANNO SCENDENDO ANCHE I FLAGELLI E NE VERRANNO ALTRI... MA NON DICO QUESTO PER SPAVENTARVI, SI DEVE RIVELARE IN PIENO IL SEGRETO DI FATIMA! IL SEGRETO DI FATIMA È NEL CUORE DELLO STRUMENTO, E SI DEVE CONSACRARE AL MIO CUORE IMMACOLATO LA RUSSIA, QUELLO CHE NON È STATO FATTO NELLA PIENEZZA COSÌ COME IO LO AVEVO CHIESTO! QUANDO QUESTO AVVERRÀ GLI OCCHI DELL'UMANITÀ INTERA SI APRIRANNO, LA CHIESA CADRÀ E SORGERÀ LA CHIESA DI DIO CON LA STALLA E CON LA CROCE E SORGERÀ LA CHIESA POVERA, IL TABERNACOLO CHE HA SCELTO IL PADRE, E IL PRIMO TABERNACOLO SONO IO, DOVE HO PORTATO GESÙ E LO PORTERÒ ANCORA! NON DOVETE SPAVENTARVI PER CIÒ CHE ASCOLTATE: È PAROLA DI DIO, E NON DOVETE TEMERE SE QUELLI CHE SI FANNO CHIAMAREGRANDIVI PERSEGUITANO, DIO È L'UNICO TRONO E LUI SOLO È GRANDE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: HAI PARLATO DEL SEGRETO DI FATIMA? La Madonna: SI! Don Vincenzo: QUINDI STA......... La Madonna: .........NEL CUORE DELLO STRUMENTO! Don Vincenzo: E DIRAI TU POI......? La Madonna: SARÀ IL PADRE AD APRIRE IL ROTOLO DI CARNE, E LUI CONOSCE L'ORA E IL GIORNO, ED ANCHE LO STRUMENTO LI CONOSCE, MA RIMANE ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE, COSÌ COME CONOSCE OGNI COSA! IL PADRE ALLE PROPRIE SPOSE CONSEGNA IL PANE INTERO, NON A METÀ! ED È PER QUESTO CHE SI CHIAMANO SERVI INUTILI: CUSTODISCONO IL PANE INTERO MA ASPETTANO CHE IL PADRE LO SPEZZA! Don Vincenzo: COME PURE ASPETTANO LE GOCCE? La Madonna: LE GOCCE SONO PER VOI, LA COCCIUTA LE CONOSCE GIÀ MA DEVE ASPETTARE IL PADRE, E NON FA NULLA SENZA L'ORDINE DEL PADRE! MA VIGILATE: I TEMPI CHE SCENDERANNO SONO PIENI DI GOCCE E DI FLAGELLI, MA NULLA ACCADRÀ AI FIGLI DELLA CROCE! ......ORA DEVO SALUTARVI: I FIGLI DEVONO RITORNARE A CASA NEL PORTARE LE GOCCE, IL PANE E L'AMORE PIENO DI DIO, QUELLO CHE È SCESO NEI LORO CUORI! SONO MAMMA E CONOSCO OGNI COSA! HO RACCOLTO TUTTO QUELLO CHE ERA NEI CUORI DEI FIGLI……, COSÌ COME LA MADDALENA HA RACCOLTO LE LACRIME AI PIEDI DI GESÙ CON I SUOI CAPELLI……, E LI PORTO NEL CUORE DEL PADRE, E IL PADRE HA LASCIATO GIÀ SCENDERE LA RUGIADA DEL SUO AMORE SU OGNUNO DI VOI, FIGLI MIEI! ORA TU SALUTERAI I FIGLI CON L'ALBERO VIVO DELLA CROCE, MENTRE IO LI SALUTERÒ COL MAGNIFICAT! “L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE”, PORTATE QUESTO AMORE INTERO, COSÌ COME IL PADRE VE L'HA DONATO: CUSTODITELO NEI VOSTRI CUORI E SPEZZATELO COME SI SPEZZA GESÙ ATTIMO DOPO ATTIMO! VEDE L'UMANITÀ CHE HA FAME E NON FA ALTRO CHE SPEZZARSI E DONARSI PER AMORE, E COSÌ FATE ANCHE VOI! E NON SARETEBEATI”, MA SARETEFIGLIA LARGHE MISURE, CON QUELLA MISURA CHE NON HA MISURA, PERCHÉ DIO NON NE HA DI MISURE CON I PROPRI FIGLI! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: E ora cantiamo il Magnificat!(*) Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! <Tutti in piedi per la recita del canto del Magnificat insieme alla Madonna > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signoreè l'invito del Cuore di Mamma!(*) <La Madonna ora rivolge la seguente Preghiera al Padre> Padre, Sii Misericordioso ancora! Aggiungi alla Pioggia la Rugiada del Tuo Amore!(*) .........Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) ...Cosa poteva donarci ancora il Padre? Ha raccolto ogni cosa, ha tolto ogni macchia, ha cancellato ogni peccato! Ha fatto come a Maria Maddalena......!(*) Eccoci, Papà! Raccolgo il “niente” che è quello che possiamo offrirTi, perché come alla Maddalena, Tu hai cancellato ogni macchia e ogni peccato da tutti i cuori!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci nel rimanere sulla Viuzza Stretta! Ci aggrappiamo alla Tua Mano, non lasciarci! Il Padre: Vi amo e non voglio lasciarvi! Giulia: Non sappiamo dove andare, Papà! Uso ancora la Frusticella? Il Padre: Usala, Anima Mia! Giulia: Possiamo Salutare il Cielo? Vedo che fanno Festa! <Il Padre da un cenno di assenso con la Testa> Cosa state facendo? La Festa del Servo Inutile Antonio?(*) <= S. Antonio> Ah, no? ...Quella di Damiano?(*) ...Mamma mia che Festa Grande! Allora salutiamo il Cielo e i Fiorellini! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! Ciao, Papà! Ciao, Mamma! Ciao, Spirito! ...Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un Bacio al Padre> Ciao...!

 

 

 

               4. Giov. 17/06/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato è in mezzo a voi! Ho Tanta Gioia di Venire ad Incontrarvi, di Allargare le Braccia e Portarvi Tutti nel Mio Cuore! Voi l'avete anche la Gioia di IncontrarMi e di PortarMi nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora è Festa e Possiamo Gioire! Il Padre ci Ama così tanto ed Io Vengo ad Abbracciarvi e vi Porto nel Mio Cuore! Voi venite ad AbbracciarMi e Mi Portate nei vostri cuori! Io lo Faccio da sempre, fatelo anche voi! Facciamo Festa, Gioiamo ancora con la Gioia Piena del Padre, Figli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi, c'è l'Aggiunta dell'Altro Colore! Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Ma fermati un po' a guardare............! Giulia: Eccomi! Ma Ti siedi ancora? Gesù: Io Mi siedo, così si vede meglio! SiediTi anche tu! Giulia: Eccomi! Gesù, lo so che non è giunta l'Ora e so che le Gocce sono quelle piccole, ma quello che vedo lo diciamo..................? Gesù: Vedi Anima Mia.........? Se lo diciamo la Goccia diventa grande! E le Gocce grandi ancora non possono scendere! Giulia: Prendiamo una Goccina Piccola! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: Gesù, donami il Calice, così lo Bevo! Gesù: Vuoi Berlo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i tuoi Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non vedi l'Amaro? Non vedi che Taglia? Giulia: Sì lo vedo, così come lo vedi Tu! Così come l'hai Guardato e lo Guardi dall'Alto della Croce! Gesù: E vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Dobbiamo Lavorare e dobbiamo berlo quel Calice e portare i figli sulla Viuzza Stretta! Gesù: Vuoi farlo ancora? Giulia: Ardentemente, Gesù: Eccomi! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi.........? L'Amaro è Amaro e Taglia ancora! Giulia: Eccomi! Ma il Tuo Amore ha sconfitto l'Amaro e ciò che Tagliava non Taglia più! Gesù: Hai sempre la Parola Pronta! Giulia: Perdonami, Gesù ed Eccomi! Gesù: Devo risponderti: tu quando rispondi, rispondi col Cuore! Giulia: Me l'hai Insegnato Tu: il Cuore lo dobbiamo donare e se non rispondiamo col Cuore, non possiamo AmarTi! E Tu Mi Insegni ad Amare col Cuore, quello che l'umanità intera dovrebbe imparare per prima cosa! Noi impariamo ai nostri figli a camminare e a fare le cose del mondo, ma per prima cosa si dovrebbe imparare ad Amare e poi a Camminare! Così, per prima cosa, cammina il Cuore e il Cuore ci porta sempre da Te se impariamo a donare i Primi Passi dell'Amore! Non lo so quello che sto dicendo, ma se sbaglio correggimi, Gesù! Gesù: Cosa devo correggerti? Giulia: Sbaglio sempre! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consolate il Cuore di Maria, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Gesù, come possiamo avvicinarci e ConsolarLo? Gesù: Avvicinatevi a Consolare il Suo Cuore, da Figli! Giulia: Non so se lo siamo stati! Gesù: Guarda nel Calice.........! Li hai portati ancora sulle spalle......! Giulia: Ma mi sono lamentata per tutto il giorno......! Gesù: Ti rispondo, figlia: Amen, Amen... Tutti: ...Amen! Gesù: Amen! Giulia: Eccomi! Questa sono, Gesù! Gesù: Anima Mia, guarda ancora.........! Giulia: Cosa devo fare, Gesù? Gesù: Devi solo guardare e aggiungere nel Rotolo di Carne ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Ma Tu Sei Solo nel Mare di Sangue: posso venire e portare tutti? Gesù: Vieni, ma non toccare le Barche e ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi! Bagno tutti? Gesù: No! Giulia: Io non li ho bagnati, ma sono tutti coperti di Sangue! ...È la Paghetta! E nell'Orto c'è la Neve: è l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna! C'è un Venticello Fresco: è l'Altra Paghetta, senza aver fatto nulla! Gesù: Fai sedere i tuoi figli ed iniziamo a Lavorare! Giulia: Stando seduti?(*) Eccoci! Gesù: Eccomi Figlia, e Allargo le Braccia ancora nell'accogliervi! Giulia: Tu, Gesù, Doni sempre tanto Amore, ma noi non lo sappiamo donare: insegnaci a donarLo! Gesù: Eccoci nella Gioia Piena, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Pane Vivo dei Cieli..., <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci tutti, Gesù, nel vivere e nel camminare Abbracciati alla Tua Croce! Gesù: Abbracciatela e siate vigilanti...... <Gesù esorcizza col Segno della Croce> ......Il perdente è fuori: combattetelo ancora con la Croce e col Pane, Figli! .........Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello è stare con Te, Gesù! Gesù: Posso Rimanere o Mi Devo Alzare? Don Vincenzo: Per noi, Gesù, è la Festa più grande averTi qui a Timparelle, e Tu Te ne Vuoi Andare? Da qui non Ti facciamo uscire......! Gesù: Io non Me ne voglio andare, e voglio rimanere, ma se dò fastidio, puoi dirmelo......! Don Vincenzo: Gesù, non c'è Grazia più grande al mondo che averTi qui e Ascoltare le Tue Parole dal Vivo, in Diretta: mai è successa una Cosa del Genere nella Storia Umana.........! Dio che Parla notte e giorno da Venticinque Anni Consecutivi......! Mai Dio si è Dato Tanto e ci ha Dato Tanto! Gesù: E tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giov. della 11° sett. TO/C Mt. 6, 7 - 15> Don Vincenzo: Oggi è speciale, come sempre! C'è il “Padre Nostro”: la Sintesi di tutto il Tuo Messaggio d'Amore! Gesù: IlPadre Nostro”! Don Vincenzo : Il Tuo “Padre Nostro”, perché Tu ce l'hai Insegnato, lo hai Pregato e ce lo hai Consegnato! Gesù: Eh, ! Senza fare Troppe Parole! Don Vincenzo: Com'è Profonda, Gesù, questa Tua Preghiera d'Amore! È un “Pozzo di Acqua Viva” senza Fine! Gesù: Com'è bello chiamare Dio: Papà! “Padre Nostro che Sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome, Venga il Tuo Regno, Sia Fatta la Tua Volontà come in Cielo così in terra! Dacci Oggi il Nostro Pane Quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male! Amen! Don Vincenzo: Com'è bello questo “Pater” detto da Te, Gesù! Gesù: Ripetilo ora tu!e Don Vincenzo: Padre Nostro che Sei nei Cieli”, Tu Sei ovunque, ma specialmente nei nostri cuori! “Sia Santificato il Tuo Nome”, sempre! “Venga il Tuo Regno”, ogni momento! “Sia Fatta la Tua Volontà Come in Cielo e Così in Terra!” Sia fatta, non solo sia detta! Le Parole: “Signore, Signore......”, noi le diciamo sempre, ma bisogna fare i fatti! “Dacci Oggi il Nostro Pane Quotidiano!” Tu Sei il Pane, Gesù, Tu Sei Sceso qui fra noi, Tu Sei il Pane Vivo, Gesù! E quanti Pani il Padre, attraverso di Te ci sta facendo arrivare nei nostri Cuori! Pani su Pani! Migliaia, Migliaia, Migliaia di Pani! “Rimetti a noi i nostri debiti! Gesù, siamo peccatori, siamo deboli! “Come noi li rimettiamo ai nostri debitori!” Ecco, almeno possiamo dimostrarTi la nostra buona volontà, perdonando! Non meritiamo di essere perdonati, ma Tu Sei Buono, Tu Sei il Perdono, e Tu Sei Venuto Allargando le Braccia, Segno del Tuo Amore e del Tuo Perdono! “E non ci indurre in tentazione!” No, non ci far cadere nelle trappole del maligno, perchè lui è furbo, è come un serpente velenoso che morde all'improvviso e avvelena, e uccide, e uccide per l'Eternità! “Ma Liberaci dal male!” Gesù, Liberaci da ogni male, dal maligno, da ogni situazione pericolosa, da ogni situazione negativa, da ogni peccato, da ogni schiavitù, da ogni morte: Tu Sei il Vincitore di Tutte le Morti! Liberaci dal male! “Amen! Gesù: VEDI, TU LO HAI RIPETUTO! QUANDO MI È STATO CHIESTO: “INSEGNACI A PREGARE”, NESSUNO DEI MIEI APOSTOLI HA RIPETUTO CIÒ CHE AVEVO LORO INSEGNATO! “PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI! SIA SANTIFICATO IL TUO NOME, VENGA IL TUO REGNO!IL REGNO ERA IN MEZZO A LORO! “SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ!NESSUNO LA VEDEVA LA VOLONTÀ DEL PADRE! SE RIFLETTETE PAROLA PER PAROLA ILPADRE NOSTRO”, ARRIVERETE A CAPIRE LE GOCCE PIÙ GRANDI! GUSTATELA PAROLA PER PAROLA! MI HANNO CHIESTO DI INSEGNARE A PREGARE, VI HO SVELATO IL MISTERO COMPLETO! ANCORA A TUTT'OGGI NESSUNO HA CAPITO IL SIGNIFICATO DELPADRE NOSTRO”! DOVEVO FARVI SCENDERE UNA GOCCIA GRANDE! RIUSCITE A CAPIRLA QUESTA GOCCIA? RIPETETE ILPADRE NOSTRO”, PIANO PIANO! Tutti insieme a Don Vincenzo: PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI! Gesù: FERMATEVI E MASTICATE: “PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI!ANDATE AVANTI LENTAMENTE! Tutti insieme a Don Vincenzo: SIA SANTIFICATO IL TUO NOME!(*) VENGA IL TUO REGNO!(*) SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ, COME IN CIELO COSÌ IN TERRA!(*) DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO!(*) RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI, COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI!(*) E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE, MA LIBERACI DAL MALE! AMEN! Gesù: AVETE RACCOLTO LA GOCCIA? QUANDO LA RACCOGLIERETE, LA APRIRETE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: È UNA PREGHIERA D'AMORE CHE SI PUÒ DIVIDERE IN TANTE PARTI, MA È ANCHE UNA PREGHIERA CHE QUANDO LA SI PRONUNCIA È UN TUTT'UNO, E GIÀ C'È TUTTO IN QUEL “PAPÀ”! SÌ, C'È TUTTO IN QUEL “PADRE NOSTRO” AL PLURALE E NON AL SINGOLARE, PERCHÉ POTEVA ESSERE ANCHE “PADRE MIO” E INVECE TU NON HAI VOLUTO “PADRE MIO”, MA “PADRE NOSTRO”, AL PLURALE, PER FARCI ENTRARE TUTTI NELL'AMORE! Gesù: MI HANNO CHIESTO: “INSEGNACI A PREGARE!” - “PADRE NOSTRO!MIO PADRE MI HA MANDATO PER RACCOGLIERE TUTTI I FIGLI E PORTARLI SULLA CROCE: DOVEVO COMPRARLI A PREZZO DI SANGUE! DOVEVO DONARVI IL PANE! DOVEVO LIBERARVI DALLA SCHIAVITÙ! MASTICATELO BENE COSÌ LA GOCCIA SI APRE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: FORSE NON HAI DETTO “ABBÀ” PERCHÉ VOLEVI PARLARE PROPRIO AL PLURALE DICENDO: “PADRE NOSTRO”, MA POTEVI ANCHE DIRE: “PAPÀ, ABBÀ” E RACCHIUDEVI TUTTO E TUTTI! Gesù: INSEGNACI A PREGARE! Don Vincenzo: QUINDI, HAI INGLOBATO TUTTI! Gesù: NON POTEVO PRENDERE IO E NON DONARE! SONO VENUTO A SERVIRE, NON A SERVIRMI! E SE SONO VENUTO A SERVIRE ÈPADRE NOSTRO, E NON PADRE MIO!QUELLO CHE È MIO È VOSTRO! L'HO PRESO DA MIO PADRE E QUANDO SI PRENDE DAL PROPRIO PAPÀ, SI DIVIDE! PADRE NOSTRO! LA COCCIUTA SI FERMA SOLO A DIRE: PADRE NOSTRO! IN QUESTO AMORE INFINITO SI TUFFA E DONA TUTTO! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: TU, DICENDO “PADRE NOSTRO”, METTI IN COMUNIONE TUTTO E QUANDO DIVIDI E SPEZZETTI, LO FAI SOLO PER CONDIVIDERE E PERCIÒ PER UNIFICARE! C'È TUTTO IN QUEL “NOSTRO”, PERCHÉ UNIVERSALIZZA! HAI DETTO BENE, GESÙ! Gesù: ......HO DETTO BENE! <Tutti sorridono alla frase con cui Don Vincenzo si rivolge a Gesù dicendoGli: "hai detto bene"> Don Vincenzo: CON “ABBÀ” CIOÈ CON “PAPÀ” SAREBBE STATO “PADRE MIO”, MA DIVENTAVA PERSONALIZZATA LA PREGHIERA, INVECE COSÌ È SIA PERSONALIZZATA E SIA UNIVERSALIZZATA! DUE PAROLE CHE DICONO TUTTO! Gesù: PADRE NOSTRO! Don Vincenzo: COM'È BELLO, GESÙ, PREGARE COL CUORE E PRONUNCIARE PIANO PIANO QUESTE PAROLE DIVINE! Gesù: , NEL SILENZIO! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ LA COCCIUTA SI FERMA APADRE NOSTRO! Gesù: SI FERMA E SI TUFFA! Don Vincenzo: E SI IMMERGE IN UN BATTESIMO DIVINO D'AMORE! Gesù: ! Don Vincenzo: ED EMERGE OGNI VOLTA DI PIÙ E SEMPRE PIÙ COMEFIGLIA”! Gesù: ! Don Vincenzo: SEMPRE PIÙ VITTIMA! SEMPRE PIÙ PRESENZA DI DIO! SEMPRE PIÙ MICROFONO DI DIO! SEMPRE PIÙ VOCE DI DIO! SEMPRE PIÙ STRUMENTO DI DIO CHE SUONA SOLO LA MUSICA DEL PADRE! Gesù: È QUELLO CHE TUTTI DOVETE FARE! MI È STATO CHIESTO E L'HO INSEGNATO, MA NESSUNO MAI SI È FERMATO A PRENDERE PAROLA PER PAROLA, A TUFFARSI E A DIVENTARE FIGLIO! VEDI, NEL PADRE NOSTRO C'È TUTTO IL MISTERO VIVO! DOVETE APRIRE LA GOCCIA CHE VI HO DONATO QUESTA SERA, DOVETE IMPARARE PAROLA PER PAROLA E RIPETERLA ATTIMO DOPO ATTIMO! DOVETE VIGILARE, IL NEMICO È FUORI! E NON È PICCOLA LA GOCCIA, È GRANDE! IO LE PROMESSE LE MANTENGO! LA COCCIUTA MI DICE DI PRENDERLE PICCOLE LE GOCCE, MA DOPO AVER VISTO NEL CALICE, NE HA TIRATA FUORI UNA PIÙ GRANDE! DOVETE VIGILARE E PREGARE PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI, MASTICANDO ILPADRE NOSTRO”! Don Vincenzo: GESÙ,... Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GESÙ, NON MI PUOI AIUTARE UN PO' A TROVARE LA CHIAVE DEL PADRE NOSTRO? Gesù: L'HAI GIÀ TROVATA!(*) L'HAI GIÀ TROVATA! Don Vincenzo: TU HAI DETTO CHE QUESTA GOCCIA È GRANDE! Gesù: , RIPETILO ANCORA! Don Vincenzo: SENZA FERMARMI O FERMANDOMI? Gesù: ! Don Vincenzo: SÌ, FERMANDOMI!(*) “PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI(*) SIA SANTIFICATO IL TUO NOME(*) VENGA IL TUO REGNO(*) SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO E COSÌ IN TERRA(*) DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO(*) E RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI(*) COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI(*) E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE, MA LIBERACI DAL MALE(*) AMEN! Gesù: ORA APRILO COL CUORE! Don Vincenzo: E DIVENTA TUTTO: PAPÀ, PAPÀ, PAPÀ, PAPÀ! Gesù: APRILO ANCORA E INIZIA DALLA FINE! Don Vincenzo: INIZIO DALLA FINE? FACCIO MARCIA INDIETRO? Gesù: ! Don Vincenzo: AMEN”! DAL MALE LIBERACI!(*) E IN TENTAZIONE NON CI INDURRE!(*) COME AI DEBITORI NOSTRI NOI LI RIMETTIAMO, I NOSTRI DEBITI A NOI RIMETTI!(*) IL QUOTIDIANO PANE NOSTRO OGGI DACCI!(*) IN TERRA COME IN CIELO LA VOLONTÀ TUA FATTA SIA!(*) IL REGNO TUO VENGA!(*) IL NOME TUO SANTIFICATO SIA NEI CIELI: SEI NOSTRO PADRE! È MERAVIGLIOSO, SIA L'ANDATA CHE IL RITORNO! SIA QUANDO SI SCENDE CHE QUANDO SI RISALE! QUESTA PREGHIERA È UN TUTT'UNO D'AMORE! Gesù: ! Don Vincenzo: TUTTO DIVENTA LUCE, GRAZIA, VERITÀ E AMORE! Gesù: MA RIPETENDOLO E MASTICANDOLO, SCOPRIRETE ALTRE COSE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù : ECCOMI! Don Vincenzo: ALLA FINE DEL PADRE NOSTRO, DOPO IL “LIBERACI DAL MALE” C'È UNA PUNTUALIZZAZIONE: “SE VOI INFATTI, PERDONERETE AGLI UOMINI LE LORO COLPE, IL PADRE VOSTRO CELESTE PERDONERÀ ANCHE A VOI! MA SE VOI NON PERDONERETE AGLI UOMINI, NEPPURE IL PADRE VOSTRO PERDONERÀ LE VOSTRE COLPE! Gesù: AVEVO APPENA INIZIATO A IMPARARE LORO A PREGARE......! Don Vincenzo: GESÙ, PASSIAMO ALLORA OLTRE......? Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: NEL VANGELO DI LUNEDÌ C'È LA LEGGE DEL TAGLIONE! PER METTERE UN LIMITE ALLA VENDETTA, QUESTA LEGGE VENIVA USATA DAGLI ANTICHI PER ARGINARE OGNI RITORSIONE! MA CON TE, GESÙ, TUTTO VIENE SUPERATO PERCHÈ TU INTRODUCI IL RIVOLUZIONARIO PRINCIPIO DELL'AMORE CRISTIANO CHE VINCE IL MALE COL BENE E CHE INSEGNA AD AMARE TUTTI, PERFINO I NEMICI! TU GESÙ DICI: “AVETE INTESO CHE FU DETTO: OCCHIO PER OCCHIO E DENTE PER DENTE! MA IO VI DICO DI NON OPPORVI AL MALVAGIO, ANZI, SE UNO TI PERCUOTE LA GUANCIA DESTRA, TU PORGIGLI ANCHE L'ALTRA! SE UNO TI VUOLE CHIAMARE IN GIUDIZIO PER TOGLIERTI LA TUNICA, TU LASCIA ANCHE IL MANTELLO! SE UNO TI COSTRINGERÀ A FARE UN MIGLIO, TU FANNE CON LUI DUE! SE UNO DESIDERA DA TE UN PRESTITO, NON VOLGERE LE SPALLE: DÀ A CHI TI DOMANDA E......AMATE COME IO VI AMO!......” QUANTI “SE” TU, GESÙ, CI DICI PER INSEGNARCI AD OPPORCI AL MALVAGIO E A VINCERE IL MALE COL BENE! GLI STESSI SENTIMENTI D'AMORE LI RITROVIAMO NEL VANGELO DI MARTEDÌ IN CUI TU, GESÙ, DICI ANCORA: “AVETE INTESO CHE FU DETTO: AMERAI IL TUO PROSSIMO E ODIERAI IL TUO NEMICO! MA IO VI DICO: AMATE I VOSTRI NEMICI E PREGATE PER I VOSTRI PERSECUTORI, PERCHÉ SIATE FIGLI DEL PADRE VOSTRO CELESTE CHE FA SORGERE IL SUO SOLE SOPRA I MALVAGI E SOPRA I BUONI E FA PIOVERE SOPRA I GIUSTI E SOPRA GLI INGIUSTI! INFATTI, SE AMATE QUELLI CHE VI AMANO, QUALE MERITO NE AVETE? NON FANNO COSÌ ANCHE I PUBBLICANI? E SE DATE IL SALUTO SOLTANTO AI VOSTRI FRATELLI, CHE COSA FATE DI STRAORDINARIO? NON FANNO COSÌ ANCHE I PAGANI? SIATE VOI DUNQUE PERFETTI COME È PERFETTO IL PADRE VOSTRO CELESTE, CHE AMA TUTTI I SUOI FIGLI!” COME SONO BELLE, GESÙ, QUESTE DUE ANTITESI! LA PRIMA: LA LEGGE DEL TAGLIONE E LA SECONDA L'AMORE AI NEMICI! ENTRAMBE SULL'AMORE, PERCHÈ L'AMORE CRISTIANO NON FA DIFFERENZE TRA AMICI E NEMICI, E IN CIÒ SI IMITA TE, GESÙ! QUI STÀ LO STRAORDINARIO: LA FRATELLANZA UNIVERSALE! Gesù: PADRE NOSTRO...”, VEDI MI SONO FERMATO COME LA COCCIUTA: “PADRE NOSTRO!DIRE: “PADRE NOSTRO”, È FERMARVI E TUFFARVI E PRENDERE TUTTO QUELLO CHE NECESSITA! È BELLO FERMARSI SUL PADRE NOSTRO E APRIRE UNA PORTA, ENTRARE E TROVARE TUTTO PRONTO, TUTTO QUELLO CHE NECESSITA PER LA GIORNATA! RITORNARE E APRIRE UN'ALTRA PORTA! “PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI...DOV'È IL CIELO? Don Vincenzo: DOV'È IL CIELO? ...NEL NOSTRO CUORE, È QUI CHE IL PADRE VIVE SE LA PORTA GLIELA LASCIAMO APERTA! Gesù: PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI! Don Vincenzo: HAI RESO IL NOSTRO CUORE “DEI CIELI”, E HAI RESO IL NOSTRO CUORE “LA TUA CASA ABITATA DA TE”! MA BISOGNA CHE DIO REGNI NEI CUORI DA RE INCONTRASTATO! Gesù: VE L'HO DETTO: MASTICATE OGNI PAROLA E APRIRETE LA GOCCIA, MA NON CORRETE E NON SIATE CURIOSI! QUELLO CHE FATE, FATELO COL CUORE, PERCHÉ IL PADRE È IL CUORE E PER ARRIVARE AD APRIRLO CI VUOLE IL CUORE E L'AMORE E ESSERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! I PICCOLI GIOVANNI FANNO SEMPRE COSÌ: PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! SI AMA QUANDO SI È POVERI! È PIÙ FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI PER LA CRUNA DI UN AGO, CHE UN RICCO IMPARI AD AMARE E A PASSARE PER QUELLA CRUNA DI AGO! “PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI..., SIA SANTIFICATO IL TUO NOME..., VENGA IL TUO REGNO...SE NON SONO PICCOLO, NON SO AMARE! E SE NON SO AMARE... Don Vincenzo: ...NON FACCIO LA VOLONTÀ DEL PADRE... Gesù: ......NON SI FA LA SUA VOLONTÀ! MA DOVETE APRIRLA DA SOLI LA GOCCIA! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dopo queste Parole sul Padre Nostro, c'è il Vangelo di Mercoledì, e Mi sembra che con questo Pane di ieri Tu, Gesù, metti dei paletti che servono proprio a non farci uscire dal Solco del Padre Nostro, ma a interiorizzarlo sempre di più facendolo entrare sempre di più nel nostro cuore, perché altrimenti resta solo una Preghiera, e quante preghiere si fanno con le labbra..., ma non arrivano al Cielo del Cuore, perché non vengono fatte col cuore! E invece, questi paletti, mi danno l'idea di uno che ci vuole salvare e grida: “Attento a non sbagliare, a non uscire fuori dalla Via! Percorrila questa Strada, interiorizzala sempre più, è l'Unica che ti porta alla Salvezza!” Guai quindi ad ogni forma di esibizionismo, di esteriorismo, di ipocrisia, di vanità, di perbenismo, di formalismo! Tutte cose che uccidono la Preghiera, mentre invece il nostro rapporto con Dio deve essere quello del Figlio che si preoccupa di piacere solo al Padre! Il Padre ci cerca da sempre e Vede nel segreto di ogni anima, e conosce la Verità Piena, e ricompenserà quel Figlio che è stato Fedele, Umile, Nascosto e Ultimo! Gesù: Per questo Io vi sto dicendo di masticare Parola per Parola nel Segreto! Don Vincenzo: I tre capisaldi dell'ascetica cristiana, elemosina, digiuno e preghiera, in realtà rimangono tali solo se vengono interiorizzati e spiritualizzati, perché potrebbero essere facilmente vanificati! Quante volte si fanno le opere buone davanti agli uomini per essere da loro ammirati! Quante volte si suona la tromba come gli ipocriti per ricevere complimenti e applausi! Quante volte si sbandiera ogni azione buona fatta, mentre invece “la sinistra non deve sapere ciò che fa la destra” per essere quell'opera veramente buona o quella carità veramente gradita dal Padre! Solo se resta segreta sarà accolta quell'azione buona, e il Padre che vede nel segreto la ricompenserà quaggiù con la Gioia di essere un Figlio Fedele e Lassù con la Gioia di Ereditare la Felicità Eterna promessa ai Figli Buoni! Gesù: ! Don Vincenzo: NON DOBBIAMO AFFATTO ESSERE SIMILI AGLI IPOCRITI MA COME SIAMO SCHIAVI DEL NOSTRO IO......... E COME CI PIACE CHE GLI ALTRI LO SAPPIANO DI QUALCHE NOSTRA AZIONE BUONA......... E COSÌ VANIFICHIAMO TUTTO, PERCHÈ NON SOLO NON SI È CERCATA LA GLORIA DI DIO, MA TUTTO SI È FATTO PER GONFIARE IL NOSTRO IO E PER RICEVERE LA GLORIA DEGLI UOMINI! QUESTO VANGELO CI METTE IN GUARDIA E CI RICHIAMA ALL'INTERIORITÀ PERCHÈ IL NOSTRO RAPPORTO DECISIVO INFATTI DEVE ESSERE SOLO QUELLO CON IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETO, PERCHÈ A NOI DEVE INTERESSARCI DI PIACERE SOLO AL PADRE E NON AGLI UOMINI! PERCIÒ QUESTO VANGELO È PROPRIO IL GRIDO DI UN PADRE CHE AVVERTE IL PROPRIO FIGLIO DICENDO: “ATTENTO ALLA VIA LARGA, ATTENTO AL RISPETTO UMANO, ATTENTO ALLE IPOCRISIE E ALLE VANITÀ! Gesù: PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI...! Don Vincenzo: QUANDO VUOI FARE UNA ELEMOSINA, FALLA NEL SEGRETO, PERCHÉ IL PADRE NON VUOLE CHE SI SAPPIA! LE OPERE BUONE LE VUOLE NASCOSTE, ALLORA SONO VERE! E QUANDO DIGIUNI NON AVERE LA FACCIA MALINCONICA, MA LAVATI IL VISO, PROFUMATI LA TESTA, PERCHÉ NON DEVONO ACCORGERSI CHE TU HAI DIGIUNATO! Gesù: QUAL’ERA IL DIGIUNO DI CUI PARLAVO? IL DIGIUNARE DEL CIBO O IL DIGIUNARE DEL PECCATO? Don Vincenzo: IL DIGIUNARE DELL'IO, GESÙ, PERCHÉ L'IO PRODUCE IL PECCATO, PERCHÉ L'IO CI FA ENTRARE NELLA VIA LARGA! GUAI QUANDO CADIAMO IN QUESTE TRAPPOLE DEL MALIGNO! Gesù: COME SI PUÒ DIGIUNARE DEL CIBO, QUANDO LO SPOSO VIENE A FARE FESTA? Don Vincenzo : TU SEI IN MEZZO A NOI, GESÙ! Gesù: TU DIGIUNI QUANDO MI SPEZZI? Don Vincenzo: NO DI CERTO! È IL MOMENTO PIÙ BELLO IN CUI SEI CON ME, COME SI PUÒ DIGIUNARE QUANDO SI È IN COMUNIONE CON DIO? Gesù: E IL CAPO CE L'HAI PROFUMATO? Don Vincenzo: CERTO, PERCHÉ IL PROFUMO DELL'AMORE ARRIVA AL PADRE! INEBRIA LA TRINITÀ, PERCHÈ È IL PROFUMO DELLA FESTA, DELLA GIOIA E DELL'AMORE FEDELE! Gesù: E IL TUO VOLTO È TRISTE? Don Vincenzo: TUTT'ALTRO! E IL MOMENTO PIÙ BELLO! È L'INCONTRO COL PAPÀ BUONO! È L'INCONTRO CON TE, GESÙ, LO SPOSO DI OGNI ANIMA! Gesù: E ALLORA PERCHÈ FANNO I VOLTI TRISTI QUANDO MI SPEZZANO E NON HANNO IL CAPO PROFUMATO? PERCHÉ INDOSSANO ABITI DI LUTTO, QUANDO IO OGNI QUALVOLTA MI SPEZZO, SONO VIVO NEL DONARMI? PERCHÉ PRENDONO ATTEGGIAMENTI DI TRISTEZZA, MENTRE C'È IL MATRIMONIO D'AMORE? FATE QUESTO NELLA GIOIA, COSÌ COME LO STO FACENDO IO! NON DOVETE TORNARE TRISTI, IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI! ......NON MI DICI NULLA? Don Vincenzo: SÌ, GESÙ...! IL PADRE GUARDA I CUORI......! Gesù: ! Don Vincenzo: E NEL GUARDARE I CUORI, LO SPIRITO DI VERITÀ NON ENTRA SE IL CUORE NON È APERTO! LUI ENTRA SOLO IN CHI HA UN CUORE UMILE, SERVIZIEVOLE, MA SE IL CUORE È PRESUNTUOSO, E SE IL CUORE È SUPERBO E TENEBROSO, LÌ LO SPIRITO DI VERITÀ NON SOLO NON CI ENTRA MA FUGGE VIA! SE INVECE IL CUORE È UMILE, È MITE, È ARRENDEVOLE E SI FA PICCOLO E ULTIMO, DIO ALLORA ENTRA IN QUEL SERVO FEDELE E SI ATTENDA! ECCO, NOI DOBBIAMO FARE QUESTA ATTENZIONE E DOBBIAMO AVERE IL NOSTRO CUORE SEMPRE APERTO VERSO IL PADRE, PRONTI AD ACCOGLIERLO E A RINGRAZIARLO OGNI MOMENTO! Gesù: SIETE NELLA VIGNA A LAVORARE! Don Vincenzo: DOBBIAMO ESSERE OGNI MOMENTO SERVI INUTILI E CERCARE GLI ULTIMI POSTI! Gesù: COSÌ COME DICE LA COCCIUTA: “SERVI INUTILI, STRACCI STRACCIATI AI PIEDI DELLA CROCE! Don Vincenzo: QUANTI SACRAMENTI VENGONO CELEBRATI DA CUORI PRESUNTUOSI..., DA CUORI SPENTI...! E COME PUÒ ENTRARE LO SPIRITO DI VERITÀ IN QUEI CUORI? VA VIA, PERCHÈ LÌ NON TROVA LUCE MA TROVA SOLO LE TENEBRE DEL DIAVOLO! Gesù: EH! ARRIVERETE ANCHE A QUESTA GOCCIA MASTICANDO IL PADRE NOSTRO! DEVO INCOMINCIARE A PREPARARVI: LA BATTAGLIA È INIZIATA! DEVO PREPARARE I VOSTRI CUORI A COMBATTERE! Don Vincenzo: TU CI HAI DATO LA SPADA DELLA CROCE, GESÙ, E QUELLA DEL PANE E NOI SIAMO I TUOI SOLDATI! Gesù: ME LO FACCIO ANCH'IO IL SEGNO DI CROCE COSÌ SIETE PIÙ TRANQUILLI...! <Don Vincenzo così dicendo si fa il Segno della Croce, e subito Gesù lo imita> Don Vincenzo: OH, GESÙ! TU SEI IL SEGNO DI CROCE! TU SEI IL SEGNO DELLA CROCE CHE SALVA! TU SEI IL CROCIFISSO VIVENTE! Gesù: QUESTO SEGNO.........! E VE LO DONO ANCORA! <Gesù fa nuovamente il Segno della Croce> Don Vincenzo: GESÙ, IL DEMONIO QUI DENTRO AL PADIGLIONE NON CI ENTRERÀ MAI! Gesù:NO! IO FACCIO IL SEGNO DELLA CROCE PER AMORE, PER AMICIZIA, PER DONARLO A TUTTI: È IL SEGNO PIÙ BELLO CON CUI VI HO PORTATI TUTTI A CASA! IL PRIMO SEGNO L'HO FATTO IO ALLARGANDO LE BRACCIA, MA DOVETE IMPARARE ANCHE IL SEGNO DELLA CROCE COSÌ COME IL PADRE NOSTRO! Don Vincenzo: UN'ALTRA GOCCIA RIGUARDO AL SEGNO DELLA CROCE? Gesù: SI! UN'ALTRA GOCCIA! Don Vincenzo: UN'ALTRA GOCCIA GRANDE? Gesù: , UN'ALTRA GOCCIA GRANDE! Don Vincenzo: CHE BELLO È PER NOI, GESÙ, RICEVERE QUESTE GOCCE E CRESCERE NELLA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: INSEGNACI A PREGARE”: PADRE NOSTRO! “INSEGNACI LA VIA”: LA CROCE! Don Vincenzo: L'ARMA VINCENTE CHE RENDE IL MALIGNO SEMPRE PERDENTE! Gesù: IO SONO LA VIA, IO SONO LA CROCE, IO SONO LA VERITÀ! ED ESSENDO LA CROCE, SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA LUCE! E CHI FA DA FARO, È IL LEGNO DELLA CROCE! VEDI, HANNO SCELTO UN LEGNO QUALUNQUE PERCHÈ DOVEVANO INCHIODARMI SU UN LEGNO! NON È CHE SONO STATI LÌ A SCEGLIERLO, MA QUELLO CHE GLI È CAPITATO HANNO PRESO! VUOI CHE IL PADRE NON AVEVA PREPARATO IL LEGNO? MANDAVA SUO FIGLIO SU UN LEGNO QUALSIASI? COME È STATA PREPARATA MARIA, È STATO PREPARATO PRIMA IL LEGNO! QUEL LEGNO DOVEVA PORTARE TUTTI I FIGLI AL PADRE E QUESTO SEGNO DI CROCE DOVEVA ESSERE ABBRACCIATO DA DIO! DIO NON LASCIA NESSUNA COSA NON PREPARATA E IL LEGNO HA PREPARATO ME E IO HO PORTATO LUI: CI SIAMO AMATI TUTTI E DUE! IO GLI HO DONATO IL MIO SANGUE, LUI MI HA SOSTENUTO E IO HO SOSTENUTO IL LEGNO: DOVEVAMO SVETTARE! QUEL LEGNO PICCOLO DOVEVA REGGERE L'UMANITÀ! QUESTO SEGNO È PADRE, È FIGLIO, È SPIRITO SANTO! SONO GRANDI LE DUE GOCCE! Don Vincenzo: IL LEGNO ORIZZONTALE, QUELLO PICCOLO, ERA PER L'UMANITÀ E IL LEGNO VERTICALE, QUELLO GRANDE, ERA PER IL PADRE? Gesù: DEVI GUARDARLO TUTTO INTERO, PERCHÉ È PADRE, È FIGLIO ED È SPIRITO SANTO E NON CI SIAMO MAI DIVISI! NON C'È NÈ ORIZZONTALE, NÈ VERTICALE: È TUTTO INTERO! IO MI SPEZZO, MA SONO SEMPRE INTERO IN OGNI PICCOLA PARTE! E COSÌ ANCHE LA CROCE: CI SPEZZIAMO UNITI! ...MAMMA MIA QUANTE GOCCE! MA QUELLA COSA GIRA... Don Vincenzo: UH...!! SI, GIRA..., GIRA...! Gesù: EH, , GIRA..., GIRA...! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: EH? Don Vincenzo: MA QUELLA GOCCIA DEL PADRE NOSTRO NON SI PUÒ CHIARIRE? Gesù: DOVETE APRIRLA VOI, VE L'HO GIÀ DETTO: MASTICATELA E APRITELA! SE LA APRO IO, NON POTETE IMPARARE: DOVETE APRIRLA VOI E COSÌ IMPARATE! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io avrei un po' di Sete! Don Vincenzo: E anche io... Gesù: Tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai Sete di tutte le anime, Gesù! Gesù: Tu ne hai? Don Vincenzo: Anche! C'è Giuseppe pronto... Gesù: È pronto? Non c'è la tosse? Don Vincenzo: Sì..., la facciamo! <Gesù imita la tosse di Don Vincenzo per destare Giuseppe> Non si sa mai! <Don Vincenzo emette ancora qualche colpettino di tosse> Gesù: Allora, Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Sono le ore ventitre! E a quest'ora Giuseppe comincia a diventare pericoloso! Gesù: Perché, prima delle ventitre non lo è? Don Vincenzo: Prima delle ventitre un po' resiste, ma dopo no! E chissà allora che porta...? Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Prego? Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Io non sono sicuro di nulla quando ci sei Tu! Gesù: Io ho sete di anime: tu pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Si sta immolando, Gesù, per salvare i suoi nemici! Gesù: Si, si sta immolando! Ma stasera cosa c'è da mangiare? Don Vincenzo: Vuoi sapere cosa c'è da mangiare? Gesù stasera mica vuoi fare come Giovanni ? <si ride un po'> Lui vuole sempre mangiare e vuole sempre la salsiccia! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu non mi sembri che ci tieni tanto a mangiare! Gesù: Io? Io mangiavo sempre con i miei discepoli! Don Vincenzo: Ah, si? Gesù: Si! E mangio tutt'ora! Don Vincenzo: Si? Gesù: Si! Don Vincenzo: E bevi pure? Gesù: Si! Non c'è niente da mangiare? Qualcuno: C'è la focaccia! Gesù: E ce n'è per tutti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E... lo sai che cosa vuol dire focaccia? Don Vincenzo: Non tanto, Gesù! Gesù: Eh, quello è il guaio... <si ride un po'> Don Vincenzo: Avevo capito “un cane da caccia”! <si ride un po'> Invece è una focaccia! Una focaccia è una specie di pane! Gesù: Eh, si, è una specie di pane! È un Pane! Don Vincenzo: Ehi... è una bella Pagnottella! Questa è una Pagnottella, non è una focaccia! Giuseppe: E ce n'è ancora! Don Vincenzo: Ma è una Pagnottella o è una focaccia? Andiamo a controllare, Giuseppe! Gesù: Vai a controllare anche tu! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ci vado di corsa! <Così dicendo Don Vincenzo dona a Gesù il microfono che teneva in mano> Gesù: Eh, e che ci devo fare con questo microfono? <si ride un po'> Don Vincenzo: Qua non si scherza, Gesù, ci sta Pane in abbondanza! E come sono fragranti questi Pani, Gesù! Che bella tavolata! Gesù: Gnam, gnam... Don Vincenzo: Gesù, facciamo una cosa? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Concludiamo in santa pace e poi ci mangiamo le focacce, altrimenti adesso spezziamo! ...O no? Tu che dici, Gesù? Gesù: Che faccio? Qualcuno: Spezziamo il Pane! Don Vincenzo: Ah, lo spezziamo? Continuiamo o spezziamo? Mangiamo sempre alla fine, Gesù! Gesù: Ce n'è ancora per la fine! Don Vincenzo: Sì, c'è n'è ancora... Gesù: ...Da mangiare! Don Vincenzo: Ah, da mangiare alla fine, si, si, si, ce ne sta per tutti! ...E questo pure! Gesù: Aspetta! ...Allora? Io ho sempre Sete di anime! Tu ne hai anche? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ECCOMI! ALLORA, LO VOLETE SAPERE COSA C'ERA SULLA TAVOLA DELL'ULTIMA CENA? Tutti: ECCOMI! Gesù: ALLORA: C'ERA IL VINO, C'ERA DELLA VERDURA CHE VOI NON NE AVETE, C'ERA IL PANE, C'ERA LA CARNE, C'ERANO DEI FRUTTI CHE VOI MANGIATE MA NON ERANO COME I NOSTRI, C'ERANO ANCHE MARIA ED ALTRE DONNE! E NON HO PRESO SOLO IL PANE E IL VINO, HO DONATO AI DISCEPOLI E ALLE DONNE TUTTO QUELLO CHE ERA SULLA TAVOLA! SARETE PERSEGUITATI, MA IO DEVO DONARVI LA VERITÀ TUTTA INTERA! SI USA FARE COSÌ: IO HO VERSATO IL SANGUE PER RISCATTARVI..., I BICCHIERI ERANO DI LEGNO..., POI HO PRESO LA CARNE CHE ORA NON C'È! Don Vincenzo: L'AGNELLO? Gesù: SI! E POI HO PRESO IL PANE, MA CON TUTTO QUELLO CHE C'ERA SULLA TAVOLA, E L'HO SPEZZATO! ERANO MOLTO PIÙ GRANDI, E LI HO SPEZZATI IO, TUTTI QUANTI, DONANDO AD OGNUNO UN PEZZO DI PANE! .........MA SE QUESTO È TROPPO GRANDE, TE LO DONO PIÙ PICCOLO: VOI QUESTO? .........E ABBIAMO MANGIATO, E MANGIANDO HO SPIEGATO E HO DETTO LORO MOLTE ALTRE COSE E NON SOLOQUESTO È IL MIO CORPO E QUESTO È IL MIO SANGUE”! ORA VEDRETE... QUANDO CRESCERETE UN ALTRO POCO VI DIRÒ LE COSE CHE HO DETTO! POTETE MANGIARE TUTTI! Don Vincenzo: LO DISTRIBUISCO, GESÙ? Gesù: SI MA DEVI TROVARE UNO CHE TI AIUTA PERCHÉ DEVI DONARE IL PANE E IL SANGUE! Don Vincenzo: ECCOMI, GESÙ! Gesù: TROVA CHI TI AIUTA! IO VI ASPETTO: MANGIAMO TUTTI ASSIEME? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCO! MA DITEMI: SIETE RIMASTI MERAVIGLIATI? Tutti: NO! Gesù: NON VI MERAVIGLIATE PIÙ DI NULLA! CONOSCETE LA MIA VOCE ED IO CONOSCO OGNUNO DI VOI! VEDETE? LA VERITÀ TUTTA INTERA VI FA FIGLI, PERCHÉ SI È LIBERI QUANDO SI È FIGLI, ED È BELLO CONOSCERLA! ...GIOVANNI! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: SEI IN DIFFICOLTÀ? Don Vincenzo: NO, GESÙ! Gesù: TI SENTI LIBERO? Don Vincenzo: SI, GESÙ! Gesù: ALLORA VAI AVANTI! Don Vincenzo: POSSO DISTRIBUIRE? Gesù: SI! <Vengono distribuiti il Pane e il Sangue> ...E QUANDO SI È IN FAMIGLIA NON SI PUÒ NASCONDERE AI FAMILIARI CIÒ CHE È SUCCESSO! NON POTEVO DARE DA MANGIARE SOLO IL PANE E IL VINO, AI FIGLI DOVEVO LASCIARE TUTTO, IMPARARE OGNI COSA! TUTTO QUELLO CHE IL PADRE MI HA DONATO, DOVEVO DONARLO, E SULLA TAVOLA C'ERA PARECCHIA ROBA, E MENTRE SI MANGIAVA SI PARLAVA DELL'EREDITÀ DEL PADRE E PREPARAVO OGNUNO DI LORO A CIÒ CHE SI DOVEVA FARE! VEDETE? LÌ VI PARLANO CHE INTINGEVA NEL PIATTO COLUI CHE MI AVREBBE POI VENDUTO, MA IN CENTRO C'ERA UN GRANDE PIATTO DOVE SI USAVA BAGNARE PER POI PRENDERE LA CARNE O ALTRE COSE, E TUTTI QUANTI INTINGEVANO NELLO STESSO PIATTO! CHI ERA GIUDA CHE HA BAGNATO? <Gesù ora si rivolge a Giuda Taddeo di Oggi seduto in prima fila> TU NON C'ERI...... O MEGLIO, C'ERI DA SEMPRE NEL CUORE DEL PADRE, COME OGNUNO DI VOI, E QUANDO IL PADRE VI HA PENSATI E VI HA AMATI, C'ERAVATE GIÀ! NON DOVETE SCANDALIZZARVI PER QUELLO CHE DICO, SIETE STATI PENSATI DAL PADRE PER POI NASCERE! ED ERA BELLA... VOI SAPETE CHE ERA UNA CENA, MA NON ERA UNA CENA, ERA UN PRANZO, IL SOLE SCENDE PRIMA IN QUEI LUOGHI E NON CI SAREBBE STATO MOLTO TEMPO PER POTER PARLARE, E SI USAVA MANGIARE INTORNO ALLE 11,30, COSÌ PER ARRIVARE POI ALLA LAVANDA DEI PIEDI, A RACCOMANDARE ANCORA COSA SI DOVEVA FARE E A MANGIARE! VOI QUANDO VI SEDETE A TAVOLA AVETE FRETTA, FATE TUTTO IN FRETTA; NON SI FA COSÌ, MA SI FA PIANO! ED IO DOVEVO FAR CAPIRE E DOVEVO FARE ANCORA PIÙ PIANO E SI È ARRIVATI POI ALLA SERA! ...............E NE È RIMASTO QUALCUNO SENZA VINO CHE TI STA CHIAMANDO DI LA, CROCE GRANDE! ...............E ALLORA QUANDO SIAMO USCITI PER ANDARE A PREGARE NELL'ORTO DEGLI ULIVI, ERA ANCORA GIORNO E DOVEVO FERMARMI A PARLARE COL PADRE, E CHI MI ERA VENUTO DIETRO SI ERA UN PO' ADDORMENTATO E CHIEDEVO DI PREGARE, MA SI ERA MANGIATO E SI ERA STANCHI, E NON AVEVANO CAPITO CHE TUTTO QUELLO CHE AVEVO DETTO LORO ERA LÌ, PRONTO! PENSAVANO DI DORMIRE E QUANDO SI SAREBBERO RIPOSATI SI CONTINUAVA AD ANDARE AVANTI! ORA IL RESTO VE LO DICO UN'ALTRA VOLTA! ADESSO POSSIAMO DIVIDERE IL PANE E PRENDERE IL VINO! Don Vincenzo: È AVANZATO POCO POCO! Gesù: ...PERCHÉ LO HAI SPOSTATO IL BICCHIERE? PRENDI IL BICCHIERE CHE TU HAI PER USANZA DI METTERLO SEMPRE DI LÀ! ...OGNI COSA! CHI VUOLE INTINGERE PER TRADIRMI? Don Vincenzo: È STATO GIUDA! Gesù: MA IO HO FATTO LA DOMANDA: CHI VUOLE INTINGERE PER TRADIRMI? Tutti: NESSUNO! Gesù: CHI VUOLE INTINGERE PER TRADIRMI? Tutti: NESSUNO! Gesù: HANNO RISPOSTONESSUNO”! TU VUOI INTINGERE? Don Vincenzo : NO, GESÙ, MAI! Gesù: E ALLORA POSSIAMO MANGIARE E BERE! .........NO, LO HAI APPENA DETTO! <Tutti mangiano il Pane e bevono il Sangue all'Unisono con Gesù> ...Manca l'Agnello, mancano le verdure e mancano i frutti! E lo sai quali sono i frutti? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Si che lo sai! Don Vincenzo: E quali sono? <Gesù si rivolge ora a Natanaele seduto in prima fila> Gesù: Tu li conosci i frutti? Natanaele: Non saprei, Gesù! Gesù: Li mangi sempre! ...Sono più piccoli! <Ancora tante voci dicono nomi di frutti, e Gesù finalmente dà un cenno di assenso> Ecco, uno lo ha detto! Natanaele: I datteri! Don Vincenzo: I datteri, si! Gesù: Hai visto che lo sapevi, Natanaele? E anche tu, Giglio, lo sapevi! La prossima volta Me li fate trovare? Tutti: Eccomi! Gesù: E così dirannoquesto Gesù è un mangione e un beone”, ed è quello che Mi hanno detto sempre! ...Perché finisci sempre prima? Don Vincenzo: Com’è buono! Gesù: Ma le cose buone non si devono finire! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane, Gesù! Tu Sei il Sangue, Gesù! Gesù: Ecco cosa dovete fare...! ...Ce n'è ancora? ...Ecco! ...E lì c'è ancora da mangiare! Non vuoi mangiare? Don Vincenzo: Io no, dopo, alla fine! Prendiamo con le mani? Gesù: Perché parli zitto zitto? <Si ride un po' perché Don Vincenzo emette un fischio> Ma tu non hai fischiato di là, tu hai fischiato sul Mio Viso! Don Vincenzo: Oh, Gesù, mangiamo e finiamo! ...Gesù...! Gesù: ...PRENDI IL PANE E SPEZZALO!(**) SEI COSCIENTE DI QUESTA SERATA? Don Vincenzo: ECCOMI! COM'È MERAVIGLIOSA, GESÙ! Gesù: SEI SICURO? DA QUANTO VEDO, NON SEI TANTO COSCIENTE! HAI FRETTA DI MANDARMI VIA? Don Vincenzo: NO, GESÙ! Gesù: IO VOGLIO FERMARMI A MANGIARE! ...NON C'È NIENTE ALTRO? Don Vincenzo: VADO A VEDERE! Gesù: SE VAI TU, SEI IMBRANATO!(*) <si ride un po'> ......QUESTO SIGNIFICA FERMARSI A MANGIARE CON OGNUNO DI VOI! VE LO CHIEDEVO SEMPRE: “NON MI INVITATE A MANGIARE”? MA VOI NON CAPIVATE! Don Vincenzo: CI VOLEVA NATANAELE GIOVEDÌ SCORSO CON I PANI E I PESCI DENTRO I CANESTRI! Gesù: EH, SI, CI VOLEVA NATANAELE CON IL PANE E I PESCI......! Don Vincenzo: ...ADESSO ANCHE CATERINA CON IL PANE E ANTONIA CON TANTE FOCACCE! Gesù: MA IO HO FAME E SETE DI ANIME, E QUANDO MI FERMAVO DOVEVO MANGIARE, ED ORA MANGIO, COSÌ FACCIAMO QUELLO CHE DOVETE FARE VOI: QUANDO ENTRATE IN UNA CASA PRENDETE DI QUELLO CHE VI OFFRONO, E LÌ CELEBRATE! SE NON HANNO LA CARNE, CELEBRATE COL PANE E SE NON HANNO IL VINO, CELEBRATE CON L'ACQUA! FATE QUESTO COME LO STO FACENDO IO, OVUNQUE VI TROVIATE E DOVE VI ACCOLGONO, E DOVE NON VI ACCOLGONO USCITE, MA NON PORTATE NULLA CON VOI, PRENDETE DI QUELLO CHE VI DONANO E NON CHIEDETE QUELLO CHE NON HANNO! VEDI? POSSO SPEZZARE E DONARLO, E IN OGNI PICCOLO PEZZETTO IO CI SONO INTERO! VE NE STO DONANDO DI GOCCE: RIESCI A COMPRENDERE? C'È QUALCOSA DOVE IO NON CI SONO?(*) APRI QUEST'ALTRA GOCCIA! Don Vincenzo: GESÙ, TU PRIMA HAI DETTO CHE SE NON C'È IL VINO, SI PUÒ USARE L'ACQUA, E SE NON C'È LA CARNE C'È IL PANE! VUOL DIRE CHE IN OGNI COSA TU CI SEI, E NON C'È BISOGNO SOLO DI VINO O SOLO DI PANE MA SI PUÒ CONSACRARE QUELLO CHE SI HA! Gesù: C'È QUALCOSA CHE DIO NON LA BENEDICE E NON LA CONSACRA? Don Vincenzo: TUTTO È BENEDETTO DA DIO E TUTTI POSSIAMO BENEDIRE E CONSACRARE! SI È LIBERI, E COM'È BELLO QUESTO, GESÙ! OGNI BATTEZZATO PUÒ BENEDIRE E CONSACRARE! Gesù: ...VI SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: NO! Don Vincenzo: TANTE VOLTE PENSAVO AL VINO: IN UNA CASA MAGARI, NON CE L'HANNO! QUI DA NOI, NEI PAESI OCCIDENTALI IL VINO CI STA, MA NEI PAESI DELL'ESTREMO NORD O DELL'ESTREMO SUD O IN MEZZO AL DESERTO, NON C'È! Gesù: E QUINDI LÌ IO NON MI DONO? Don Vincenzo: ECCO PERCIÒ CHE CON QUALSIASI COSA SI PUÒ FARE LA BENEDIZIONE E SI PUÒ CONSACRARE PERCHÈ QUELLO CHE CONTA È L'INTENZIONE CON CUI QUELLA COSA SI FA, PERCHÈ TU, GESÙ, GUARDI SOLO AL CUORE! Gesù: IN QUALSIASI LUOGO DOVE C'È UN SEGNO DI CROCE E DOVE SI SPEZZA ANCHE UN GHIACCIO, LÌ CI SONO IO! ORA SPEZZATE A TUTTI...!(*) IO PRENDO OGNI COSA CHE È SULLA TAVOLA! ...LA SPEZZO: ME NE DAI UNA, CATERINA? Don Vincenzo: ECCO, GESÙ! Gesù: NO, LA VOGLIO DALLE TUE MANI, CATERINA!(*) ECCO! ORA LA SPEZZO... SI CHE PUOI! ...ORA SPEZZIAMO ANCHE QUELLA! ...NO, NON MI SERVE IL TOVAGLIOLO! COSÌ LA SPEZZANO ANCHE LORO! STAI ENTRANDO NEL MISTERO? <Gesù Emette un Soffio> STAI ENTRANDO NEL MISTERO? QUESTO È STARE AL BANCHETTO DEL PADRE!(*) ...SEI SCANDALIZZATO? Natanaele : NO!(*) Gesù: MI RACCOMANDO, CONSERVATE QUALCOSA A GIOVANNI! <si ride un po'> NON CONTARE L'ORA AL PADRE! ...AVVICINA... ANCHE QUELLO, PERCHÉ DEVO PRENDERE DI TUTTO, ANCHE QUELLO!(*) ECCO, COSÌ POTETE DIRE IN PIENO CHE GESÙ È VIVO E MANGIA...! Don Vincenzo: ...E PARLA! Gesù: C'È PURE QUELLO......! E ANCHE L' ALTRO! <Intanto un gruppetto di donne passa tra i presenti con i vassoi pieni per distribuire le cose da mangiare che erano sul tavolo di Gesù> VEDI? CI DOVEVANO ESSERE DELLE DONNE A SERVIRE, PER QUESTO HO VOLUTO MANGIARE PRIMA E NON QUANDO DOVEVO ANDARE VIA, E CIÒ PER FARVI VEDERE CHE C'ERANO LE DONNE A SERVIRE! ...E HO DETTOFATEA TUTTI QUELLI CHE C'ERANO...!(*) ...E QUES