LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 118

 

QUANDO SI APRIRÀ IL SEGRETO DI FATIMA CHE È NEL CUORE DELLO STRUMENTO VEDRETE IL CUORE DI

MARIA, E DAL CUORE DI MARIA SBOCCERÀ TUTTO QUELLO CHE GLI UOMINI DI CHIESA NON HANNO FATTO

(dal messaggio del 08/07/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

               1. Giov. 01/07/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi , Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi nella Gioia Piena, nella Festa Piena del Cuore del Padre, nel Venire a Gioire con ognuno di voi, nel Vivere l'Amore Pieno che il Padre Mi Dona e Io Dono e voi potete donarlo nel Fare Festa, nell'Essere Uniti nella Famiglia che Allarga le Braccia al Padre! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora nell'Essere Uniti e nel Camminare nella Viuzza Stretta Abbracciando la Croce, così come l'ho Abbracciata Io! Facciamo Festa Amici e Figli, e Gioiamo nell'Essere Amici e Figli dell'Unico Padre! Facciamo Festa ancora! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Calici!(*) Guarda chi li offre..................! Tagliano e Sono Amari! Giulia: Li ho visti, Gesù! Ma Tu Ti siedi ancora? Ed Io devo sedermi o rimango così? Li vedo! E Tu SiediTi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Gesù, quello che è nel Calice lo bevo io, non devi preoccuparTi! Non devi neanche essere triste! Vedi? Tu Stai Seduto poco..., cammini sempre.........! Adesso Rimani Seduto, Gesù, cammino io e bevo io quell'Amaro Tagliente che Ti hanno donato! Dobbiamo Amare e Perdonare, così come Papà ci ha insegnato! Ma Lui ci insegna anche ad essere giudici e ad ognuno di noi ha donato la Pesa della Carità e dell'Umiltà: dobbiamo tenerLa nascosta! E la Bilancia rimane così............ nel tenerla nascosta, ma quando la mostriamo, vediamo che fa così............! <Prima Gesù Mette le Mani in bilancia, mentre la seconda volta fa su e giù> Gesù, il Calice lo bevo io! Gesù: Per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Me lo hai già detto, ......il Tuo Cuore conosce ogni cosa: ho fatto quello che dovevo fare come Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, così posso portare tutta la Famiglia! Ora donami quel Calice! Gesù: Vuoi berlo? Giulia: Eccomi! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Donamelo, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia continua a bere il Calice Amarissimo> Vedi? Taglia ed è Amaro! Giulia: Non posso dirTi di no: Taglia ed è Amaro! Gesù, dall'Eccomi di Maria, Tu poi non hai trovato più nulla di Dolce, solo il Suo Eccomi! Ti abbiamo donato sempre l'Amaro, quell'Amaro che Tu hai preso anche se Tagliava! Tu Solo Sei Dio e Tu Solo Puoi Amare così tanto da prendere ancora tutto l'Amaro che Ti offriamo! Gesù: Ma i Calici li hai bevuti Tu! Giulia: Ho fatto quello che dovevo fare, non ho fatto nulla di particolare, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Abbiamo le mani sporche e siamo tutti sporchi, e come possiamo Consolare Maria? Tu che puoi lavare tutto, prendi anche le nostre mani sporche, lavale, lava ognuno di noi e Consola Maria! Questo possiamo offrirTi in questo giorno! Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Se non riesci a lavarci non abbiamo fatto niente altro! Perché Mi guardi così? Ho sbagliato qualcosa? Gesù: Guardali...............! Giulia: C'è uno Specchio: com'è bello! Manda tanta Luce! Gesù: Guardalo...............! Giulia: È bello! Gesù: Quello specchio siete ognuno di voi! Giulia: Tu Sei troppo buono! Invece noi siamo sporchi, e Quello è Pulito, ed è bello, e manda tanta Luce...............! Gesù: Quello Specchio è Ognuno di Voi! Giulia: Non ci hai guardati bene, forse! Lo posso rubare quello specchio per donare Luce dove non c'è? Gesù: Rubi sempre tutto! Giulia: Così Maria è Contenta e il Suo Cuore viene Consolato perchè prende la Luce e la accende dove non c'è! Gesù: Allora......? Giulia: ......Lo vado a rubare! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Hai detto “Amen”, Io vado, aspetta......! Ma Tu, Gesù, Sei Solo e Sei nel Mare, e visto che ho già rubato, possiamo venire? Posso portare tutti i Figli? ......Ma le Barche non ci sono più! Gesù: Vieni e non toccare ciò che è nel Mare! Porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Che faccio, Gesù, li bagno? Gesù: Bagnali tutti! Giulia: Eccoci! Ci sono tutti quanti, nessuno è caduto e tutti sono bagnati! Ma sono già asciugati: è la Prima Paghetta! Ora possiamo venire nell'Orto?(*) Ci sono tanti fiori che cadono, ma come sono belli! Non ce ne sono sulla terra così! Gesù: Raccoglieteli! Giulia: È la Seconda Paghetta! Li portiamo nella Vigna? Gesù: Raccoglieteli e portateli sul Banchetto! Giulia: Ma il Banchetto è già pieno di fiori! E i fiori che abbiamo portato sono diventati Pane! Gesù: È la Terza Paghetta! Ora fai sedere i tuoi Figli! Giulia: Eccomi! Com'è bello...... e quanto Pane c'è! Gesù: Guarda...............! Giulia: Possiamo Iniziare a Lavorare adesso? Gesù: State già Lavorando! Giulia: Gesù......... tutto quel Pane......! Gesù: ……, e rimane sul tavolo! Giulia: Papà dopo lo spezzerà, ma se rimane qualche pezzetto lo posso rubare per donarlo a chi ha tanta fame? .........Io lo rubo! Gesù: Fallo ancora, Anima Mia! Giulia: Sì, non Ti preoccupare, lo faccio! Gesù: Nella Gioia e nell'Amore Sono ancora in mezzo a voi col Cielo Riverso, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .....E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel donarTi il nostro niente, ma devo donarTi anche quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, coloro che si uniscono e quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e Gigli: Gesù, portali ancora! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, così come tuo Padre te li ha consegnati! Hai rispostoEccomi! Lo vuoi rispondere ancora? Giulia: ECCOMI! Gesù: Io ci Sento, non c'è bisogno che gridi! Giulia: Gesù, perdonami: Eccomi! Gesù: O gridi troppo...... o lo dici piano piano......! Giulia: Tanto Tu Senti e non c'è bisogno neanche di gridare e neanche di dirlo piano piano! Tu lo prendi direttamente dal cuore! Gesù: Ora guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! ......Posso dirlo? Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi......! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Non posso dire nulla nulla?(*) Eccomi! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Lo hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre c'è, ed è Squisito...! Gesù: Come sempre è Squisito! Don Vincenzo: ......Ed è abbondante! Gesù: Mi devo sedere? Don Vincenzo: Sì, Gesù! È la Grazia più grande che Tu ci possa fare! Com'è bello AscoltarTi in diretta, ascoltare dal vivo le Tue Parole Divine, le Tue Parole di Verità e di Amore! Gesù: Siete sicuri di VolerMi ancora? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo : La Gioia più grande per noi è averTi qui ancora una volta.........! Gesù: Non vi dò fastidio come dò fastidio fuori? Don Vincenzo: Gesù, Tu non dai fastidio mai e qui dentro da Venticinque anni Vieni a riempirci di Verità, di Luce e di Grazia......! Tu Vieni a Donarci la Salvezza Eterna! Oltre Settantamila Pani il Padre ci ha regalato fino ad oggi e Tu Sei il Pane Vivo che Scendi dal Cielo, e anche oggi ci stai Catechizzando! Gesù: Allora, Mi Posso Sedere? Don Vincenzo: Certamente, Gesù, Sei il Nostro Unico Signore! Gesù: Mi Siedo! Don Vincenzo: Ti siedi e ci ammaestri, perchè Tu Sei l'Unico Maestro! E le Tue Parole Sono Spirito e Vita perchè Solo Tu Hai Parole di Vita Eterna! <Vangelo di oggi: Giov della 13° sett. TO/C Mt. 9, 1 - 8> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi c'è che Tu Sali su una Barca.........! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E arrivi nella Tua Città di Cafarnao! È bella “questa Barca”! Gesù: , ma la Cocciuta non ne trova più nel Mare! E cosa ho fatto dopo che sono arrivato? Don Vincenzo: TI PORTANO UN PARALITICO STESO SU UN LETTO E SCOPERCHIANO PERFINO IL TETTO PER ARRIVARE DAVANTI A TE! Gesù: ! Don Vincenzo: E TU, VISTA ANCHE LA FEDE DEI BARELLIERI... Gesù: ! Don Vincenzo: ......E DEL MALATO, DICI AL PARALITICO: “CORAGGIO, FIGLIOLO, TI SONO RIMESSI I TUOI PECCATI!” FORSE IL PARALITICO SI ASPETTAVA UN'ALTRA FRASE DA TE, GESÙ? Gesù: NO, LUI AVEVA CAPITO! LUI HA CAPITO IN PIENO! VEDI, QUANDO MI PORTAVANO UN AMMALATO..., , C'ERA LA FEDE DI CHI LO PORTAVA, MA SE NON C'ERA LA FEDE DELL'AMMALATO, NON POTEVO GUARIRLO NEL CUORE, PERCHÉ IL SUO CUORE ERA CHIUSO! PRIMA SI DOVEVA SPALANCARE IL CUORE E DOPO POTEVO GUARIRLO NEL CORPO! VEDI? È QUELLO CHE NON VI HANNO MAI DETTO: SE NON SI APRE IL CUORE, GLI OCCHI NON POSSONO VEDERE E NEMMENO LE GAMBE POSSONO CAMMINARE SE IL CUORE È CHIUSO! SE INVECE IL CUORE È APERTO, IO POSSO ENTRARE E POSSO GUARIRE! MA QUANDO LA PORTA È CHIUSA, NON POSSO OPERARE! E LÌ, IL CUORE ERA APERTO A METÀ PER CHI LO PORTAVA, MA INTERO PER L'AMMALATO E VEDENDO IL CUORE APERTO IO HO DETTO: “LA TUA FEDE TI HA GUARITO! I TUOI PECCATI SONO STATI TOLTI, VA!MA SUBITO HANNO PUNTATO IL DITO: “CHI È QUESTO?CONOSCENDO I PROPRI CUORI MI SONO RIVOLTO A LORO: “COSA DEVO DIRE? ...TI SONO RIMESSI I PECCATI”, MA VISTO CHE ERA GIÀ IN PIEDI: “ORA PUOI PRENDERE, HAI LA FORZA: PRENDI QUEL PICCOLO LETTUCCIO E VA! VAI A CASA TUA!MA LUI NON È ANDATO A CASA SUA, LUI È RIMASTO LÌ! NON SI È PIÙ MOSSO! Don Vincenzo: TI HA SEGUITO? Gesù: ! MI HA SEGUITO E DOPO AVERMI SEGUITO, È SALITO E MI SEGUE ANCORA! Don Vincenzo: MENTRE GLI ALTRI CONTINUAVANO A MALEDIRE! Gesù: ! Don Vincenzo: PENSAVANO INFATTI NEI LORO CUORI: “COSTUI BESTEMMIA! Gesù: EH, ...: “COSTUI BESTEMMIA...! Don Vincenzo: SI FA FIGLIO DI DIO! Gesù: PUR SAPENDO CHE ERO E SONO DIO! CONOSCEVANO OGNI COSA, MI AVEVANO STUDIATO PER FILO E PER SEGNO! SAI COSA SIGNIFICA? CONOSCEVANO OGNI COSA, MA PUR CONOSCENDO OGNI COSA, AVEVANO PAURA, COME HANNO PAURA ADESSO, CHE PORTO VIA I LORO TRONI! MA IO NON SONO VENUTO A COSTRUIRE NESSUN TRONO! IO SONO VENUTO PER COSTRUIRE UN SOLO TRONO: QUELLO DELLA CROCE E QUELLO DI ESSERE UN'UNICA FAMIGLIA! ABBIAMO UN SOLO PADRE E IL PADRE MIO È IL PADRE VOSTRO, E NON VIENE A RUBARVI NULLA, MA VIENE A DONARVI DEL SUO, COSÌ COME LO HA DONATO A ME E AD OGNUNO DI VOI! MA HANNO AVUTO PAURA E HANNO PAURA ANCORA, MA TUTTO È DEL PADRE E NON C'È NULLA CHE È VOSTRO! ……PERCHÉ SEI RIMASTO COSÌ PENSIEROSO? Don Vincenzo: GESÙ, ESSI NON PENSAVANO CHE TU LEGGEVI I LORO CUORI E I LORO PENSIERI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: E DICEVANO: “COSTUI BESTEMMIA! SI FA FIGLIO DI DIO!” CERTO CI CREDEVANO A TE, MA AVEVANO ANCHE TANTI PENSIERI MALVAGI NEI LORO CUORI! Gesù: MA SAPEVANO BENE CHE NON STAVO BESTEMMIANDO! Don Vincenzo: EPPURE, SULLA CROCE FOSTI CONDANNATO PROPRIO PER LA BESTEMMIA... Gesù: ! Don Vincenzo: CHE CIOÈ TI FACEVI FIGLIO DI DIO! Gesù: NON AVEVANO NIENTE ALTRO PER CONDANNARMI......... E HANNO TROVATO QUESTA ACCUSA, E SI SONO FERMATI SULLA BESTEMMIA, MA SAPEVANO BENE, COME LO SANNO ADESSO, CHE SONO DIO E SOLO DIO PUÒ OPERARE, E SOLO DIO HA IL POTERE DI LEGGERE IL CUORE E DI GUARIRVI QUANDO SONO APERTI! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: IL PANE DI OGGI SI CONCLUDE CON UNA FRASE SIBILLINA CHE SOLO GLI UOMINI DI CHIESA POTEVANO DIABOLICAMENTE AVER “INVENTATO”: “A QUELLA VISTA LA FOLLA FU PRESA DA TIMORE E RESE GLORIA A DIO CHE AVEVA DATO UN TALE POTERE AGLI UOMINI!” QUINDI, CHI HA SCRITTO QUESTO VANGELO, IN QUESTO ULTIMO RIGO, HA DIABOLICAMENTE ESTESO IL TUO POTERE, GESÙ, DI RIMETTERE I PECCATI, ANCHE AGLI UOMINI, CIOÈ A TUTTI I SACERDOTI, E CON QUANTA ABILITÀ, CON QUANTA FURBIZIA E CON QUANTA DIAVOLERIA, SI SONO APPROPRIATI DI QUESTO TUO POTERE, GESÙ! SOLO IL DIAVOLO POTEVA ARRIVARE A QUESTO! Gesù: MA NON ERA UN UOMO CHE RIMETTEVA I PECCATI, È DIO! MIO PADRE MI HA MANDATO, MA QUELL'UOMO CHE HA MANDATO È DIO, E SOLO DIO PUÒ RIMETTERE I PECCATI! ESSENDO DIO, “I TUOI PECCATI SONO RIMESSI PERCHÈ LI HO PORTATI SULLA CROCE!SOLO SULLA CROCE SI RIMETTONO I PECCATI E NESSUN ALTRO UOMO È SALITO SULLA CROCE! IO CI SONO ANCORA, E SALENDO SULLA CROCE SONO STATI LAVATI! SIETE STATI RISCATTATI A PREZZO DI SANGUE E NESSUN UOMO HA VERSATO IL PROPRIO SANGUE PER SALVARE GLI AMICI! IO LO FACCIO ANCORA PER AMORE! COME POSSONO GLI UOMINI RIMETTERE I PECCATI SE NON SI ABBRACCIA LA CROCE? IO NON LE HO DETTE QUELLE PAROLE, CIOÈ CHE DIO AVEVA DATO IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI AGLI UOMINI, MA HO DETTO: “SONO RIMESSI I TUOI PECCATI”, MA DA DIO, NON DA UOMO! ...COSA C'È ANCORA, GIOVANNI? Don Vincenzo: L'EVANGELISTA GIOVANNI A CONCLUSIONE DEL SUO VANGELO, COME MATTEO, HA SFRUTTATO ABILMENTE E DIABOLICAMENTE QUELLA FRASE NEL CENACOLO METTENDOLA IN BOCCA A TE, GESÙ, E FACENDOTI COSÌ DIRE: “A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE, RESTERANNO NON RIMESSI”! CON QUESTA FRASE DIABOLICA, CERTAMENTE NON PRONUNCIATA DA TE, GESÙ, GLI UOMINI DI CHIESA SI SONO ACCAPARRATI IL POTERE DI CARPIRE I SEGRETI DELLE COSCIENZE E DEI CUORI! TUTTO IL CONTRARIO, GESÙ, DI QUELLO CHE TU HAI FATTO SULLA CROCE, RISCATTANDOCI COL TUO SANGUE DAI NOSTRI PECCATI! Gesù: UN UOMO NON HA NESSUN POTERE SE NON GLI VIENE DONATO DAL PADRE! E IL PADRE HA DATO OGNI POTERE A ME! Don Vincenzo: GESÙ, SE TUTTI SIAMO PECCATORI, COME POSSIAMO ASSOLVERE? COME PUÒ UN PECCATORE RIMETTERE I PECCATI A UN ALTRO PECCATORE? È ASSURDO! SOLO DIO PUÒ PERDONARE! E CERTAMENTE DIO NON DAVA A NESSUNO IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI, PERCHÈ SOLO IL CROCIFISSO SALVA TUTTI! GESÙ, SOLO TU, COL TUO SANGUE, CI HAI RISCATTATI SULLA CROCE, E SOLO TU, GESÙ, HAI PAGATO, TU INNOCENTE, PER NOI COLPEVOLI! PERCIÒ, COME POSSIAMO NOI PECCATORI RIMETTERE I PECCATI AGLI ALTRI? COME POSSO ASSOLVERE UNO, SE I MIEI PECCATI FORSE SONO PIÙ GRANDI DEI SUOI? SOLO DIO CHE È PERFETTO E CHE È PURO PUÒ LEGGERE E PUÒ PERDONARE TUTTE LE MIE COLPE! COME POSSONO PERCIÒ GLI UOMINI CHE SONO TUTTI PECCATORI ASSOLVERE I PECCATI ALTRUI? SOLO IL SANGUE DI TE CROCIFISSO, GESÙ, CHE FUORIESCE DALLE TUE SANTE PIAGHE, PUÒ LAVARE OGNI NOSTRO PECCATO! È SULLA CROCE E CON LA CROCE CHE TU, GESÙ, HAI VINTO! E CERTAMENTE QUESTO POTERE DELLA CROCE NON POTEVA CHE RIMANERE IN MANO A TE, GESÙ, PERCHÈ SOLO TU SEI IL CROCIFISSO VIVENTE E PERCIÒ PUOI RIMETTERE I NOSTRI PECCATI! Gesù: SOLO L'AGNELLO SENZA MACCHIA PUÒ PERDONARE E IO L'HO FATTO SUL LEGNO DELLA CROCE E LO FACCIO ANCORA, MA SUL LEGNO DELLA CROCE! Don Vincenzo: SONO PROPRIO DIABOLICHE QUELLE DUE FRASI, SIA QUELLA DI MATTEO E SIA QUELLA DI GIOVANNI! Gesù: NESSUNO È SALITO SU QUEL LEGNO E TUTTI MI HANNO LASCIATO SOLO, E SONO ANDATI VIA! SOLO MARIA E ALCUNE DONNE SONO RIMASTE! Don Vincenzo: ALTRO CHE RIUNIONE NEL CENACOLO A PASQUA, LA SERA DI QUELLO STESSO GIORNO, IL PRIMO DOPO IL SABATO! ALTRO CHE TU ALITASTI SU DI LORO LO SPIRITO SANTO! ERANO SCAPPATI TUTTI DISPERDENDOSI, E SI ERANO NASCOSTI OGNUNO PER PROPRIO CONTO! AVEVANO PERSO OGNI BRICIOLA DI FEDE! Gesù: VI VERRANNO DATE LE GOCCE! ORA POSSO DONARVI SOLO QUELLE PICCOLE...! MA VOI VIGILATE E COMBATTETE IL PERDENTE CON LA CROCE... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ......E COL PANE! Don Vincenzo: CON QUANTA DIABOLICA FURBIZIA GLI UOMINI DI CHIESA HANNO INSERITO, SIA NEL VANGELO DI MATTEO E SIA NEL VANGELO DI GIOVANNI, QUESTE FRASI, GESÙ, PERMETTENDO COSÌ A LORO DI VENIRE A CONOSCENZA DI TUTTI I SEGRETI DELLE COSCIENZE! E SOPRATTUTTO GRAZIE A QUELL'UNICA FRASE DELL'EVANGELISTA GIOVANNI: “A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI”, GLI UOMINI DI CHIESA HANNO “INVENTATO” IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE E PER DUEMILA ANNI HANNO AVUTO IL POTERE SU TUTTI I CUORI, LORO CHE ERANO E CHE SONO PECCATORI PIÙ DI TUTTI GLI ALTRI, PIÙ DI TUTTI QUELLI CHE SI VANNO A CONFESSARE! GESÙ, QUANDO TU CI HAI DATO QUESTA TUA GOCCIA, ANCORA DI PIÙ LA CATTIVERIA DIABOLICA DEGLI UOMINI DI CHIESA SI È EVIDENZIATA AL MASSIMO! Gesù: ORA POSSO DONARVI LE GOCCE PER ALZARE LA CROCE E PER COMBATTERE COSÌ COME COMBATTE MARIA: CON L'UMILTÀ, CON LA SEMPLICITÀ DI UNA MAMMA! LE GUERRE NON SI VINCONO CON LA SPADA, MA LE GUERRE SI VINCONO CON LA CROCE... <Gesù riprende ad esorcizzare nuovamente col Segno della Croce> ......E COL PANE, CON LA VERITÀ TUTTA INTERA, CON L'UMILTÀ E CON L'AMORE! MARIA HA SCHIACCIATO IL CAPO DEL NEMICO NELL'ESSERE PICCOLA E POVERA, NELL'UMILTÀ E NELL'AMORE, E COSÌ ANCHE VOI! GLI ANGELI STANNO COMBATTENDO NEI CIELI, VOI COMBATTETE SULLA TERRA, MA DOVETE USARE UNA SPADA SOLA: QUELLA DELLA CROCE... <Gesù alza ancora la Destra e Fa il Segno della Croce> .....E QUELLA DEL PANE CHE È PIENA D'AMORE! E CON L'AMORE E CON LA SEMPLICITÀ E CON L'UMILTÀ SI VINCONO TUTTE LE BATTAGLIE! IL NEMICO NON HA NÉ L'AMORE E NEANCHE L'UMILTÀ E HA PERSO! IL SUO TEMPO È PICCOLO E NON GLI RIMANE ALTRO! MENTRE VOI AVETE TUTTO IL TEMPO DEL PADRE PER COMBATTERE E PER RIMANERE SULLA VIUZZA STRETTA, LÌ DOVE LA COCCIUTA CHIEDE SEMPRE DI PIÙ DI FARLA STRETTA! LEI VI PORTA E NON VI FA CADERE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GESÙ, TU SALI SULLA BARCA PER UN'ALTRA TRAVERSATA ED ECCO CHE IL MARE DIVENTA AGITATO PER IL FORTE VENTO CONTRARIO! Gesù: ! Don Vincenzo: E TU DORMI E GLI APOSTOLI COMINCIANO AD AVERE PAURA! Gesù: ! Don Vincenzo: E MANCANO DI FEDE, PERCHÉ ESSENDOCI TU SULLA BARCA..., NON DOVEVANO AFFATTO AVERE TIMORE DI NULLA! Gesù: NO! VOI AVETE PAURA, ORA CHE CI SONO IO? Tutti: NO! Don Vincenzo: CERTAMENTE NO! ...LA BARCA VIENE RICOPERTA DALLE ONDE E ALLORA TI SVEGLIANO DICENDO: “SALVACI, SIGNORE, SIAMO PERDUTI! Gesù: ......“SALVACI, SIGNORE, SIAMO PERDUTI!EPPURE PARLAVO CON LORO DI TUTTE LE COSE! AVENDO FEDE, POTEVANO DIRE AL MARE: “FERMATIE AL VENTOTACI”! ......“SVEGLIATI, SIAMO PERDUTI!QUALE POTERE AVEVANO? IL POTERE È LA FEDE E QUANDO SI AMA E SI RIVOLGE LA PAROLA AL PADRE COME DUE INNAMORATI, LA FEDE SI ACCENDE! È LÌ CHE PRENDETE DEL PADRE VOSTRO E POTETE DIRE AL VENTO: “FERMATI!QUESTO È IL POTERE! SI DEVE CHIEDERE AL PADRE CON L'AMORE PIENO, MA TUTTO VIENE DAL PADRE E NULLA È VOSTRO E IL POTERE CE L'HA UNO SOLO: IL PADRE VOSTRO CHE È NEI CIELI, MA NEI CUORI DI OGNUNO DI VOI! RITORNIAMO ALL'AMORE: SE VI AMATE, AMATE IL PADRE E PRENDETE LE COSE DEL PADRE! SE NON VI AMATE, NON POTETE AMARE IL PADRE E NON POTETE PRENDERE LE COSE DEL PADRE! VOI MI AMATE E SIETE NELLA VIGNA A LAVORARE! AVETE AMATO IL PADRE E AVETE PRESO LE COSE DEL PADRE! AVETE PRESO LA PAGHETTA! NE AVETE PRESO TRE DI PAGHETTE E SIETE SEDUTI A LAVORARE CON IL BANCHETTO RICOPERTO DI PANE E LA COCCIUTA STA ASPETTANDO CHE IL PADRE LO SPEZZA COSÌ LO PRENDE, O COME DICE LEILO RUBA”, E LO PORTA DOVE NON CONOSCONO IL PADRE, DOVE NON CONOSCONO LA CROCE, DOVE NON SANNO AMARE, PERCHÉ ANCORA NON HANNO VISTO LA LUCE! ECCO, COSA RUBA LO STRUMENTO! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: QUANDO TU GRIDI AL VENTO E AL MARE: “TACI VENTO, CALMATI MARE” I DISCEPOLI FURONO PRESI DA UN GRANDE STUPORE E DICEVANO: “CHI È MAI COSTUI?” - “CHI È COSTUI...? Gesù: SI, “......CHI È COSTUI?EPPURE MI CONOSCEVANO BENE! Don Vincenzo: ......I VENTI E IL MARE GLI OBBEDISCONO! Gesù: EPPURE AVEVANO VISTO TANTE COSE... Don Vincenzo: ...CHI È COSTUI? Gesù: E NOTTE E GIORNO ERANO CON ME... EPPURE DICEVANO: “......CHI È COSTUI? Don Vincenzo: PER NOI DI TIMPARELLE SEI TUTTO, GESÙ! ECCO CHI SEI PER NOI: TUTTO! Gesù: E ANCHE VOI SIETE TUTTA LA MIA FAMIGLIA DOVE MI POSSO POGGIARE E DORMIRE! VOI NON MI SVEGLIATE NEL DIRE: “SIAMO PERDUTI! VOI SAPETE REMARE, SIETE I REMATORI E QUANDO C'È LA PIOGGIA FORTE E QUANDO C'È IL VENTO FORTE, NON DITESIAMO PERDUTI! SAPETE BENE CHE SPALANCANDO I CUORI E GUARDANDO IL PADRE, TUTTO DIVENTA CALMO E MI LASCIATE DORMIRE! E COM'È BELLO DORMIRE NEI CUORI DI OGNUNO DI VOI: VIENE IL TEMPORALE E MI CULLATE, ARRIVA IL VENTO FORTE E MI COPRITE, MI FATE DA COPERTA! QUESTA È LA FEDE, ANDATE AVANTI COSÌ E NON TEMETE GLI UOMINI MA ABBIATE IL SANTO TIMORE DEL PADRE!Cosa c'è a ancora Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! ...Perché bagni gli occhi tu? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Perché bagni i tuoi occhi? Don Vincenzo: Perché stare qui con Te e sentire queste Tue Parole d'Amore per noi peccatori è il massimo, e siamo pieni di Gioia e di Commozione! Non meritiamo Tutto Questo Tuo Amore, Gesù! Ma com'è bello AmarTi e com'è bello sapere che Tu, il Figlio di Dio, Ti Sei Attendato qui a Timparelle e Ti degni di ammaestrarci ancora una volta! Gesù: Se vi dò Amore è perché voi Me lo donate e lo meritate! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni volta nel Vangelo ci sono pagine in cui si capisce chiaramente che i Tuoi Apostoli non avevano fede! Gesù: Non ne avevano per niente! Don Vincenzo: Pensavano solo ai troni! Gesù: Vedi dicevano: “...Chi è Costui? Ma voi non Me lo avete mai detto! Don Vincenzo: Gesù, Tu stavi andando a Gerusalemme e dovevi passare per la Samaria, e mandi alcuni Tuoi discepoli a dire a dei Samaritani se Ti volevano accogliere! Avvertendoli Fai un Gesto Bello di Educazione! Gesù: ! Don Vincenzo: Quasi a dire: “Io sto passando dal vostro paese, Mi voglio fermare se lo gradite”, perché tra i samaritani e i Giudei c'era dell'astio! Gesù: Perché? Gli altri Mi accoglievano?(*) Gli altri paesi Mi accoglievano? Don Vincenzo: No! Quasi nessuno! I Samaritani rifiutano il Tuo Invito e i due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni si arrabbiano e dicono: “Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal Cielo e li consumi?” Tu, Gesù, avevi sempre Insegnato ai tuoi e lo Insegni tuttora la tolleranza, la carità, la pazienza, e sentire queste parole di fuoco Ti fa rimanere addolorato e deluso! Gesù: ! Don Vincenzo: E dopo aver rimproverato i Tuoi Apostoli, riprendi il Tuo Cammino, sempre più incompreso proprio dai Tuoi! Gesù: Si erano costruiti i troni; voi no, non avete costruito nessun trono! Don Vincenzo: È bello, Gesù, quando Ti vengono dietro delle persone e Ti chiedono: “Ti seguirò dovunque Tu Vada!” E Tu gli rispondi: “le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo, i loro nidi, ma il Figlio dell'Uomo non ha dove posare il capo!” Tu, Gesù, avevi la terra per letto e il cielo per coperta e perciò richiami quel tale alla Povertà e all'Umiltà! Gesù: ! Don Vincenzo : La vita senza sicurezza è un mare, ma c'è la Roccia che Sei Tu, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: A un altro Tu prendendo l'iniziativa dici: “Seguimi”, ma costui Ti rispose: “Signore concedimi di andare prima a seppellire mio padre!” E la Tua risposta è Luminosa come sempre: “lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va' e annuncia il Regno di Dio!” È una Tua chiamata proprio forte, ma lui Ti dice: “prima lasciami andare a seppellire mio padre!” Ma Tu Insisti nel mettere prima Dio e poi i morti: “lascia che i morti seppelliscano i loro morti! Tu và e annunzia il Regno di Dio!” ......Ancora! Gesù: Ancora...? Don Vincenzo: Un altro Ti dice: “Signore Ti seguirò ma lascia che io mi congedi da quelli di casa...!” E anche a questo, Gesù, Tu rispondi: “nessuno che ha messo le mani all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il Regno di Dio!” Ti volevo chiedere questo, Gesù: Tu, su tre persone che vogliono seguirTi, una sola la scegli Tu, mentre le altre due persone si auto-scelgono! Ti chiedo allora questo: la chiamata dev'essere fatta solo da Te o vale anche per la buona Volontà degli altri due? Gesù: , ma nessuno di quei tre ha risposto alla chiamata! Don Vincenzo: Neanche quello che hai chiamato Tu, e a cui hai detto: “lascia i morti seppellire i loro morti, tu và e annunzia il Regno di Dio”? Gesù: Quando si viene chiamati, si rispondeEccomie non si mette nessuna condizione! Quando si mette la condizione, non si è risposto! Don Vincenzo: Quindi, ognuno di questi tre non Ti ha seguito? Gesù: Nessuno dei tre Mi ha seguito! Don Vincenzo: Hanno messo mano all'aratro ma poi si sono voltati indietro! Tutti e tre si sono voltati indietro? Gesù: ! Don Vincenzo: Chi per un motivo e chi per un altro? Gesù: ! Per quello ho detto: “quando si mette mano, non ci si deve voltare indietro!Ognuno ha dato una propria risposta, ma non ha lasciato tutto! Non ha dettoEccomi!Ritorniamo sempre a Maria: Maria ha rispostoEccomi!E quello che vale dinanzi al Padre è l'Eccomi! Non Mi dice: “aspetta, vado a seppellire mio padre!Questo non èEccomi”! - “Aspetta, vado a congedarmi e salutare i miei cari!Non èEccomi!Il Padre aspetta solo: Eccomi, il resto vi viene donato! È l'Eccomi che spalanca la porta del cuore e nonaspetta che vado prima a......”! La porta rimane chiusa e non si apre! Vuoi che il Padre non conosce i problemi? Li conosce tutti, ma aspetta l'Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando stai a Cafarnao, vai nella casa di Pietro e la suocera di Pietro giaceva a letto con la febbre...! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu la tocchi e la febbre scompare! Gesù: ! Don Vincenzo: E lei si mise a Servire! Come è bello questo atteggiamento della suocera di Pietro: “si mise a servire”! Ecco quello che Fai Tu e che dobbiamo fare anche noi: “servire”! Venuta la sera Ti portarono molti indemoniati e Tu scacciavi gli spiriti maligni con la Tua Parola e guarivi i malati! E come è bello l'accostamento che fai con Isaia: “Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie!” Ecco come guarisci Tu, Gesù: Ti prendi sulle spalle i nostri mali, i nostri peccati! Gesù: ! Don Vincenzo: Le nostre paralisi, le nostre superbie, i nostri egoismi, le nostre morti, le nostre schiavitù! Gesù: Tutto! Don Vincenzo: Ecco come ci guarisci: Paghi Tu sulla Croce per ognuno di noi! Gesù: ! Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, questa Tua Generosità senza limiti e come Ti Costa! Gesù: A prezzo di Sangue e per Amore, non per i troni! Ecco, non Sono Venuto a costruire nessun trono! Vi Amo e il Mio Trono è la Croce! Non porto via niente a nessuno, ma dono e nel donare Mi cacciano fuori e così cacciano fuori ad ognuno di voi! Donate tutto per Amore, non cercate nessun trono, ce l'avete già: è la Croce il vostro trono! Ma i troni e gli uomini cadranno, Maria l'ha detto ed è Parola di Dio, e la Parola di Dio non la può cancellare nessuno! Vedete i Tempi? E dai Tempi capirete quand'è la Mia Venuta! Ma non temete, sarete avvisati, perchè lo Strumento conosce ogni Cosa per Volere del Padre! È tutto nel Rotolo e quando il Padre Vuole, quel Rotolo si aprirà: dovete solo essere vigilanti nel combattere la battaglia con Maria, nel Tenere Alta la Croce e il Pane, per combattere il nemico! Cosa c'è ancora? ......Quella cosa gira, Croce Grande......! Don Vincenzo: Gesù... Uh...! Gesù: Uh...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: La Figura del Centurione è proprio meravigliosa! L'umiltà di questo uomo romano è profonda, ma anche la fede di questo uomo pagano è straordinaria! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo ci deve spingere a riflettere perché Tu poi lo innalzi volutamente dicendo apertamente: “in nessuno ho trovato una fede così grande!” E quanti ne avevi girati di paesi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ogni giorno camminavi e Incontravi persone e folle... Gesù: ! Don Vincenzo: Ma nessuno aveva tale fede! Gesù: In nessuno c'era una fede così grande! Don Vincenzo: Nessuno ha una fede come questo centurione, tant'è che Tu, Gesù, dici: “Molti verranno dall'Oriente e dall'Occidente e siederanno a Mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli, mentre i figli del Regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti! Gli ultimi diventeranno i primi! Gesù: ! Per questo i Piccoli Giovanni devono rimanere sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per poi essere chiamati a prendere il Posto che dà loro il Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto Amore sprigiona questo Centurione: “il Mio Servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente: Sta morendo!” E Tu gli rispondi: “Io Verrò e lo curerò!” Ma il centurione: “no, Signore!... Signore non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto, ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito! Perché anch'io che sono un subalterno, ho soldati sotto di me... ne ho 100 (perciò centurione)... e dico ad uno: vai! Ed egli và; e ad un altro: Vieni! Ed egli viene! E al mio servo: fa questo! Ed egli lo fa!” All'udire queste parole, Tu, Gesù, ne fosti meravigliato e dici a tutti: “in verità vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!” Che complimento! Un ultimo che diventa primo! Gesù: ! Don Vincenzo: Si sente Ultimo perché l'umiltà sua è una umiltà vera, sincera! Si preoccupa del suo servo, non pensa a sè e poi quando Tu dici: “Verrò”, sa che non è degno di riceverTi e di accoglierTi nella sua casa! Tu Dio e lui pieno di peccati! Gesù: , conosceva i suoi peccati! E quel Servo lo Amava ma stava per lasciarlo! Nessuno amava il proprio servo! Si Amava lui, Amava il Servo e Amava il Padre: il Mistero è tutto nell'Amore! Dovete Amarvi, così potete Amare i vostri nemici e Amare il Padre e potete donare l'Amore e accendere quel Fuoco, il Fuoco dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Gesù, quando Tu dici: ci dobbiamo Amare... Gesù: Eccomi! Si! Don Vincenzo: ...Praticamente, Tu dici che ci dobbiamo Amare come Creature di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Perchè Creati da Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: E ogni capello è di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: E ogni attimo è di Dio! Gesù:! Non dovete Amarvi per mettervi sul trono del mondo! Don Vincenzo: Questo Amarmi come Creatura Divina mi deve spingere a riamare, ad Amare il Padre e ad Amare le creature attorno! Gesù: Vedi, Figlio, se tu ti Ami, cresci sempre di più nell'amarti e come ti Ami tu, che sei pieno di Dio nell'Amarti, puoi Amare il fratello per farlo diventare come sei tu! E se Ami il Fratello, Ami il Padre, perché nel fratello hai portato l'Amore del Padre! E la Famiglia diventa grande nell'Amore e tutto è di Dio, perché quell'Amore viene dal Suo Cuore! Tu ti Ami, Ami il nemico e porti l'Amore al Padre che è Suo! Don Vincenzo: Quindi, solo Amandomi posso crescere nell'Amore e così Amare il Prossimo e Amare il Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E Amarmi sempre di più! Gesù: ! Più vi Amate, più Amate Dio! Don Vincenzo: Parte tutto da questo “Amarmi” che non è affatto superbia o egoismo! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma che è, invece, consapevolezza di questa Creaturalità Divina che ha nel Padre il Vertice e nei fratelli e nelle sorelle la Comunione più profonda: ecco l'Amore Vero! Gesù: Non devi Amarti con le cose del mondo! Devi AmarTi con la Povertà del Piccolo Giovanni nel rimanere piccolo nelle cose del mondo e nel diventare grande con l'Amore del Padre! E lì vi potete sedere sul trono, quello che il Padre ha preparato per i Figli dell'Amore! Don Vincenzo: Più mi Amo, Gesù, è più metto al primo posto il Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché mi rendo conto che sono Suo! Gesù: Perchè sei fatto ad Immagine e Somiglianza di Dio! Dio si Ama per Amare! Don Vincenzo: Così faccio le Cose del Padre! Gesù: Tuo Padre si Ama, e Amandosi, dona tutto l'Amore! Don Vincenzo: Ma se crescono le cose del mondo, non mi Amo più secondo Dio, ma secondo gli uomini! E così gonfio solo il mio io! Gesù: ! Don Vincenzo: Se invece cresco nelle Cose di Dio, metto al primo posto il Padre e quindi c'è un Amore sempre più di corrispondenza, di comunione fra il Padre, me, il prossimo e i nemici, e tutto diventa......... Divino! Gesù: ! Don Vincenzo: Nell'Amore! Gesù: Tutto è facile nell'Amore! Don Vincenzo: E tutto diventa bello e crea Comunione: che Tutti Siano Uno! Gesù: Sì diventa la Famiglia dove c'è l'Amore Pieno! La Cocciuta vi ha portato sulle spalle per Amore e vi porta ancora per Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! ...Quella cosa gira! Io avrei un po' di Sete! Tu ce n'hai Sete? Don Vincenzo: Sì, Gesù, anch'io avrei un po' di Sete! <Don Vincenzo scherzosamente emette dei colpettini di tosse e sbatte i tacchi delle scarpe sul pavimento per destare Giuseppe e Gesù lo imita facendo lo stesso> ......Giuseppe è partito!(*) È partito!(*) Gesù: E la tosse niente? Don Vincenzo: Questa non è tosse ma un tamburo, Gesù! <si ride un po'> Gesù: Perché battete i piedi? Don Vincenzo: Perché Giuseppe anche quando ha gli occhi aperti, può darsi pure che dorme e quindi dobbiamo stare attenti! Gesù: È sicuro che li aveva aperti, o erano chiusi e stava dormendo? E tu hai fatto così... per svegliarlo! <Si ride un po’ perché si ripetono i colpettini di tosse e lo sbattere dei tacchi delle scarpe sul pavimento> Don Vincenzo: È partito...! Gesù: Dopo che ti sei messo a battere i piedi! Don Vincenzo: Insieme a Te e lo abbiamo svegliato! Gesù: ! Visto che voi battete i piedi e fate la tosse, la faccio pure Io!(*) Don Vincenzo: Sì! Gesù, non arriva Giuseppe......! Ma dove è andato? Gesù: Forse si è riaddormentato..., devi battere i piedi di nuovo! Ah...... sta arrivando... Don Vincenzo: Eccolo! Ecco, Gesù! C'è una sorpresa!(*) <Questa volta Giuseppe si presenta oltre che con la bottiglia di vino e con la bottiglietta dell'acqua, anche con due Bicchieri di Legno come quelli che si usavano ai Tempi di Gesù> Gesù: I Bicchieri! Don Vincenzo: I Bicchieri di Nazaret! Gesù: Eh, ! E allora..., Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Pure io ho Sete di Anime, Gesù! Gesù: Tu ne hai Sete di Anime? Don Vincenzo: Tanta, tanta! Gesù: E allora, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Gesù: Sai che facciamo? Adesso beviamo, ma alla fine Io rimango, non Me ne vado: rimango e rimane anche Giovanni! Avete portato qualcosa da mangiare? Mangiamo dopo? Don Vincenzo: Facciamo dopo? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu comandi! Gesù: E voi cosa dite? Tutti: Eccomi! Gesù: Hanno dettoEccomi! Don Vincenzo: Tu sei il Capo! Gesù: Si mangia meglio dopo! Don Vincenzo: Tu sei il Capo e dai gli ordini... Gesù: Io non sono il capo, Io sono vostro fratello e amico! Non c'è nessun capo e nessuna coda! Don Vincenzo: Capo... corpo... capo e membra? Gesù: Io Sono vostro amico e fratello! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Siamo un Tutt'Uno, se rimaniamo accesi con l'Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Padre, è Padre dell'AMORE! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora siete d'accordo? Tutti: Eccomi! Gesù: Siamo tutti d'accordo! Rimaniamo tutti quanti: Il Cielo è Riverso e non dimenticate Giovanni... vuole la......... Don Vincenzo: .........La salsiccia! <si ride un po'> Sempre la salsiccia vuole, e noi gliela diamo! Giuseppe c'è la salsiccia? Gesù: Non adesso, dopo! Don Vincenzo: Dopo! Gesù: Eh, , adesso beviamo! Tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La vogliamo aprire la bottiglia? È tanto tempo che non si apre più......, cosa dici, Croce Grande? Don Vincenzo: Apriamo! Gesù: Apriamo... e tu lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che fai? Don Vincenzo: Faccio un controllo... il dito di vino... Gesù: Lo vuoi il Dito Divino dopo che apri la bottiglia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E aprila!(*) <Don Vincenzo infila il dito nel collo della bottiglia e la stappa, e si odono i botti> Don Vincenzo: 1!(*) 2!(*) 3!(*) e 4! Le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perfetto! Gesù: Perfetto! È aperta! E allora..., lo vuoi il Dito Divino? Sulla testa? Don Vincenzo: ...Non cominciamo... Gesù: Eh, no, hai incominciato tu! Io non ho incominciato niente... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Facciamo così: dimmi quanto ne vuoi..., così facciamo prima! Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù comincia a versare il vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Gesù: Quanto? Don Vincenzo: Stop! Devi fermarTi a mettere il vino... Gesù: Hai detto stop...! Don Vincenzo: E... questo è a posto! È il Mio bicchiere..., ed è buono così...! Gesù: Se Tu dicistop”, Io Mi devo fermare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quando c'è lo stop, ci si ferma e basta! E non sono Io, sei Tu! Don Vincenzo: Mi tiri a tranello, Gesù, per farmi sbagliare! Gesù: Io non ho mai fatto del male a nessuno! Don Vincenzo: Mettiamo il vino! Gesù: Lo devo mettere? Don Vincenzo: Sì!(*) ...Stop! Abbiamo stoppato! Ecco, Gesù, possiamo bere? Gesù: E quello stop l'hai tolto? Don Vincenzo: Quello stop è scomparso! Gesù: È venuto il tuo amico, non lo uccidere di nuovo! <Gesù allude al moscerino che si posa su di lui> Don Vincenzo: Anche prima era venuto: ma era un amico grande grande... Gesù: È un grillo...! Ma non parlava... Don Vincenzo: Non è un grillo parlante? Gesù: Non gli avete donato il tempo... Don Vincenzo: Ah ah, forse voleva ambientarsi un po'... Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Allora, Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Io pure! Gesù: Allora? Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non combinare altri guai! Don Vincenzo: No! Gesù, Mi piace bere con questi bicchieri di Nazaret! Gesù: Ma non sono di Nazaret! Don Vincenzo: Può darsi..., forse... Gesù: Chiedi la provenienza...! Natanaele: ......Vengono da Massafra! Gesù: Vengono da Massafra! Don Vincenzo: Massafra di Taranto? Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Può darsi che sono arrivati a Massafra da Nazaret e da Massafra sono venuti qua! Gesù, beviamo! Gesù: Timparelle, Timparelle! Don Vincenzo: ... Luogo Baciato... Gesù: ...Luogo Baciato da Dio! Don Vincenzo: Dove Dio ha Piantato l'Albero della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Che nessuno sradicherà! Gesù: Qui a Timparelle il Padre ha Piantato la Croce e nessuno la può sradicare, ma vedi, ognuno di voi è chiamato da un paese e ha risposto! Natanaele ha risposto da Massafra! È venuto e abita nella Vigna e ha portato i bicchieri, li ha presi nella Vigna e li ha piantati a Timparelle! Ora beviamo!(*) C'è solo una cosa che Tu non vedi e Io vedo...... quanto vino fai versare! Questo non è un dito di vino, ma è un mezzo bicchiere!(*) Non ha capito... vuole bere! Aspetta, ti dò da bere, fermati! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Non per sapere i fatti tuoi ma per regolare i miei...... <si ride un po'> Visto che sono un po' imbranato, ma che cos'è che non ho capito prima? Gesù: Vedi, Tu non vedi attraverso questo bicchiere, ma Io sì! Il Dito Divino è Divino, ma il dito di vino è mezzo bicchiere, perché Tu non vedi qua! Don Vincenzo: Tu lo vedi? Gesù: Eh! E quello è la metà! Don Vincenzo: Tu vedi tutto, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu vedi tutto, Gesù! Gesù: L'acqua la vuoi? Don Vincenzo: Si e no! Gesù: Non la vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Come vuoi tu..., dammela! Gesù: Eh, ! Ma la apri tu la bottiglia? Questa non si apre! Don Vincenzo: Si apre, Gesù, si apre! A te tutto si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Se il Padre vuole... Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: No, non si apre! Don Vincenzo: Si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Gesù a Te tutto si apre, se lo vuoi! Se non lo vuoi è un altro discorso.........! Gesù: Con questoa Te tutto si apre”, devo aprirla a tutti i costi! Don Vincenzo: Si apre tutto, ecco qua! Gesù: Ecco! Ecco! Vedi, guarda quanta acqua c'è... Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: Un' altra domanda! Gesù: ? Don Vincenzo: Quando stavi a Nazaret questo bicchiere..., lo usavi per l'acqua e per il vino, o solo per l'acqua, o solo per il vino? Gesù: Questo oppure l'altro...... Vedi, il tuo amico vola... Don Vincenzo: Ha sete pure lui! Ha sete..., ha sete...! Questo bicchiere veniva usato... eccolo, è entrato nel bicchiere... è entrato, Gesù!(*) È uscito! Gesù: Non lo fare annegare! Don Vincenzo: No! Gesù: Annega se va nell'acqua...! Don Vincenzo: Si è andato a bagnare... eccolo... è scappato! Gesù: È scappato! Don Vincenzo: Hai visto? Si è impaurito...! Gesù, questo bicchiere di legno... erano i bicchieri di allora... Gesù: ! Don Vincenzo: Veniva usato più per l'acqua o più per il vino? Gesù: Più per il vino! L'acqua si beveva! Don Vincenzo: Quando si camminava? Gesù: ! Don Vincenzo: Quando si mangiava, si beveva più il vino? Gesù: ! Don Vincenzo: Thank you! <si ride un po'> Gesù: Thank you? Don Vincenzo: Giuseppe, tu che sei stato in Germania, come si dice “grazie” in Germania? Giuseppe: Dank schoen! Don Vincenzo: Prego? ...Dank schoen? Gesù: Non ha detto: ......“tu sei scemo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mi sembrava..., ci è andato vicino... Gesù: No! Dammi il bicchiere... Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Dank schoen! <si ride un po'> Ho ripetuto... ho solo ripetuto! Non l'avevo mai sentito! Gesù: Ti sei mangiato qualche parolina! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: Devo prepararmi? Gesù: Allora, Mi doni e ti doni? E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Viene distribuito il Sangue di Gesù ai presenti> Allora..., vai Agnello, donaMi e donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E alla fine lo prendete di nuovo il vino? Si, perché Io rimango ancora e anche il Cielo e Giovanni, vogliamo di nuovo il vino, eh! ...Siete pronti?(*) Siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: E perché non rispondete? Io sono pronto, Mi sto donando e l'Agnello si sta donando! Se voi non siete pronti, non possiamo donarci al Padre per Fare Festa! È bello vedervi tutti nel Fare Festa, nel donarvi, così come Io Mi dono! E voi spalancate i vostri cuori come è spalancato il Mio! Vi sembra un ricevere un bicchiere e prendere un po' di vino, nell'aspettare per poi bere: vi rendete conto di ciò che il Padre opera? Quanto è grande il Mistero di questo gesto, è il Mistero di mangiare! Tutti possono ridere, ma Io ho fatto questo! Ogni qual volta che Mi fermavo, Mi sedevo a bere e a mangiare, ricordando a tutti le Cose del Padre: “queste Cose dovete fare pensando al Padre, pensando ai Fratelli Piccoli e Poveri, nel formare un'Unica Famiglia nell'Amore, nella Carità e nella Semplicità!Un bicchiere, un po' di vino, un po' d'acqua e quello che si trova nelle vostre case! SpezzarLo è fare Comunione, ed è la Festa più grande che il Padre accende attimo dopo attimo nell'Amore Pieno invitando ognuno di voi - e dico e ripetoognuno di voi” - perché il Padre non ha dettotu si, e tu no”, ma ha dettotutti”, “fate questo come lo faccio Io”! Il Padre lo fa, voi fatelo attimo dopo attimo nell'amarvi, nell'essere amici, perché non si può essere seduti nel fare le Cose del Padre e nell'essere pronti a puntare il dito! Non si possono fare le Cose del Padre puntando il dito! Vedi? Io Sono Venuto per Allargare le Braccia, e nell'Allargare le Braccia devo Abbracciare e non posso puntare il dito nell'Abbracciare! Quando si è a tavola si è Uniti col Padre, e se si punta il dito non si è Uniti col Padre, e la Festa non è più Festa! Fate quello che sto facendo Io...... Eh, si, c'era anche Giuda, ma lì poi ci arriviamo! Quando arrivano le Gocce più grandi vi verrà detta tutta la Verità: Tutta Intera! Ma quando si è uniti il dito non si punta, ma si ama! ......Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è anche avanzato! Gesù: E cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Lo dividiamo! Gesù: Si, lo dividiamo! ...Lo dividiamo nel portare tutte le pecorelle a Casa! ...Eccola, è arrivata! Ora vediamo se vengono tutte a Casa o aspettano! ...Anche questa è tornata a Casa! ...Allora, ricordatevi che sono ancora nel bicchiere dei vostri cuori e desidero rimanere! Voi rimanete nel Bicchiere del Mio Cuore, così possiamo Fare Festa con le Cose del Padre!(*) Vuoi ancora l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: E tu la vuoi? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Ecco! Ti basta? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Mettiamo sempre in ordine... ecco! ...Allora, Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Abbiamo Fatto Festa col Padre e abbiamo donato Gioia al Cuore di Maria, la Mamma che raccoglie sotto il Suo Manto tutti i Figli, e con lo Strumento stanno Lavorando nel raccogliere i Bimbi e il Niente! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Perché sei pensieroso? Don Vincenzo: Gesù, c'è... Gesù: ...Perché sei pensieroso? Don Vincenzo: Gesù, per niente! Gesù: E perché per niente? Don Vincenzo: Tolgo gli occhiali che me li sento pesanti! Gesù: E se li togli poi non ci vedi! Don Vincenzo: E allora li metto! <si ride un po'> Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, nel Pane dell' altro giorno, c'è un lebbroso che Ti viene dietro! Gesù: ...Uno solo? Don Vincenzo: No, Gesù, uno dei tanti! ...Ti si inginocchia e anche questo ha una fede profonda e dice “Signore, se Tu vuoi, Tu puoi sanarmi”! “...Se vuoi... Gesù: Si! Don Vincenzo: Anche questo ha una delicatezza immensa e ha una fede grande anche lui... e Tu lo tocchi! Gesù: Scusami, a quei tempi sai quanti ce n'erano? Don Vincenzo: Tanti tanti! Gesù: Si, tanti tanti, e tu vuoi che sia venuto solo uno! Don Vincenzo: No, sicuramente no! Gesù: E come mai gli altri non sono stati scritti? Don Vincenzo: Non saprei! Gesù: In una marea di malati di lebbra, se n'è presentato uno solo con la fede? Don Vincenzo: Forse no! Gesù: Il Padre Mi avrebbe mandato a guarirne solo uno? Don Vincenzo: E no, sicuramente tutti! C'è pure l'episodio di quei 10 lebbrosi dove uno solo torna e gli altri nove, no, eppure li hai guariti tutti e 10! Quindi erano tanti i lebbrosi che venivano da Te! Gesù:Ma solo 10? O solo uno in tutto quel cammino che ho fatto? Ma vi rendete conto di ciò che state leggendo? Potevo in una marea di gente guarirne uno solo? E gli altri? Don Vincenzo: Sicuramente erano tantissimi perché la lebbra era una piaga in quel periodo! Gesù: Uno lo guarivo e gli altri li lasciavo non guariti? Don Vincenzo: Erano tantissimi quelli che venivano, ed erano tantissimi quelli che Tu sanavi! Gesù: E perché hanno scritto solo quello? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Non Sono Venuto per scrivere un libro, Io Sono Venuto ad aprire il Libro, e il Libro da aprire è l'umanità! E quanti libri ci dovevano essere scritti nell'aprire l'umanità intera? Quali Verità ci stanno in quello che leggete? Don Vincenzo: Ce ne sono pochissime di Verità, solo alcuni sprazzi! Gesù: Può uno di voi scrivere e dimenticare tutto l'altro? Il Padre mi ha mandato a spezzare un Pane, e quel Pane quando si spezza è intero, si spezza, e quando viene mangiato rimane intero, perché è pieno e rimane tutto! Non uno solo, ma tutti i mali sono stati tolti! Li ho portati sulla Croce, li porto sulle spalle! Don Vincenzo: Tutta l'umanità è lebbrosa, e tutta l'umanità Tu hai guarito, non uno solo o 10! Gesù: Bravo, ci sei arrivato! Don Vincenzo: Tutta l'umanità! E continui a incontrare l'umanità lebbrosa e continui a guarirla col Tuo Sangue! Gesù: Si! Ecco le Gocce, la Verità Tutta Intera! Non potevo guarirne uno solo e gli altri li lasciavo lì! Tutti Mi chiamavano, e a tutti rispondevo! Don Vincenzo: E per tutti pagavi! E questo è quello che abbiamo letto nel brano di Isaia: “Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie”! Gesù: Tutte! Don Vincenzo: Si, tutte! Gesù: Salire sulla Croce e versare il proprio Sangue, non è stato versato per un solo lebbroso, ma per l'umanità intera! Don Vincenzo: E per l'umanità tutta, di tutti i tempi e di tutti i luoghi! Gesù: E non ho ancora finito di parlare! Don Vincenzo: Ed ecco perché Tu scendi, perché continui a salvare una umanità disperata, una umanità in perdizione che rifiuta Te! Tu la vuoi salvare l'umanità ma Ti rifiutano nonostante il Tuo Amore! E specialmente gli uomini di Chiesa Ti rigettano! Gesù: Ma adesso uso violenza! Ai pastori che hanno smarrito le pecore, è stata già tolta loro la Vigna e devo raccogliere le Mie Pecore per portarle a Casa! E i troni cadranno e voi non dovete dimenticare l'Arca di Noè: Il Cuore Immacolato di Maria trionferà, e nessun trono potrà fermare il Cuore di Maria, perché c'è il Trono della Croce che fermerà i troni del mondo! E Io verrò come ho promesso: rimanete vigilanti e non temete gli uomini! .........Quella cosa gira ancora e devo lasciarvi ai Due Giovanni! Don Vincenzo: Gesù abbiamo già passato due ore con Te! Che Grazia Grande! Eccomi! Gesù: Ma in Cielo non ci sono due ore.........! Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Gesù, posso dire ciò che vedo?(*) Il sole diventa nero come è diventato nero il mare......! Ha perso la sua luce, perché si è bagnato nel mare!(*) Gesù, non lo posso pulire?(*) ...Non possiamo farlo asciugare e metterlo di nuovo al posto suo?(*) Gesù: Pregate il Padre!(*) Giulia: Gesù, pulisco io? Gesù: Ora non dire più nulla! Giulia: Dopo vado! Non temere, non dico più nulla!(*) Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che hai visto! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: CON UBBIDIENZA A DIO PADRE, VENGO A PORTARVI L'AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO! SONO IO, GIOVANNI, NELL'AMORE DEL PADRE MI SIEDO UN PO'!(*) ECCOMI NEL DONARVI L'AMEN DEL CUORE DI DIO! E NELL'AMORE E NELLA VERITÀ VI PORTO ANCORA LA CROCE... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E VI PORTO ANCORA IL PANE DONANDOVI LA PACE PIENA! NON TEMETE, SONO IO, GIOVANNI, MANDATO ANCORA DA DIO A PORTARVI LA CROCE E A PORTARVI IL PANE! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> E NELLA GIOIA E NELLA LUCE DEL PADRE, IL MIO CUORE GIOISCE NEL VEDERE LA FAMIGLIA UNITA NEL TENERE STRETTA LA CROCE E NELLO SPEZZARE IL PANE! ECCOMI ANCORA! CARI AMICI E CARI FIGLI, CI FERMIAMO ANCORA A SENTIRE L'AMORE DEL PADRE, QUEL PADRE CHE NON HA MAI SMESSO DI FAR SCENDERE IL SUO FIGLIOLO GESÙ! VEDETE? SEMBRA LONTANO IL RICORDO DI QUEL GESÙ CHE È NATO PER MARIA, È MORTO ED È ANDATO VIA! GESÙ NASCE ATTIMO DOPO ATTIMO E ABBRACCIA LA CROCE ATTIMO DOPO ATTIMO, QUEL CRESCERE NEL FAR CRESCERE! DIO AI PROPRI FIGLI DONA IL FIGLIO, E NON LO DONA PER PORTARLO VIA, NON LO DONA PER METTERLO SU UN TRONO A PUNTARE IL DITO, LO METTE SUL TRONO PER AMARE E INDICA A TUTTI I FIGLI DI FARE LA STESSA COSA: “LUI È MIO FIGLIO, VOI SIETE MIEI FIGLI! MI HA AMATO E HA FATTO LE COSE MIE! VOI MI AMATE E DOVETE FARE LE COSE MIE! SIETE MIEI FIGLI E NON AVETE ALTRA STRADA: VE NE HO DONATE DUE, QUELLA MIA CHE È QUELLA DELL'AMORE, E L'ALTRA CHE È QUELLA DELL'ODIO! MA SE GUARDATE L'AMORE, GIRATE LE SPALLE DALL'ODIO E LO COMBATTETE, E COSÌ RIMANE UN'UNICA STRADA!QUALE PANE IL PADRE DONA? QUELLO TUTTO INTERO CHE POTETE SPEZZARLO E RIMANE INTERO O VE NE DONA UN PEZZETTINO SOLO? DIO SI DONA TUTTO INTERO E DA SEMPRE! “VA, PRENDI IL TUO LETTUCCIO PERCHÉ I TUOI PECCATI SONO CANCELLATI, RIMESSI! ECCO IL PANE TUTTO INTERO: SPEZZALO!”(*) ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: SHALOM, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SHALOM! Don Vincenzo: BENVENUTO IN MEZZO A NOI! Piccolo Giovanni: ALTRI FIORI CHE SBOCCIANO DINANZI AI PIEDI DELLA CROCE! COSA C'È? L'HAI TROVATO IL PANE TUTTO INTERO? Don Vincenzo: SI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SEI SICURO DI AVERLO TROVATO TUTTO INTERO? Don Vincenzo: TUTTO INTERO”? NON LO SO, GIOVANNI, SE È TUTTO INTERO! DIMMELO TU! Piccolo Giovanni: GESÙ TE L'HA DONATO TUTTO INTERO! Don Vincenzo: SI, C'ERA UN PANE... NO, GIOVANNI, TUTTO INTERO, NO! Piccolo Giovanni: GESÙ TE L'HA DONATO TUTTO INTERO! Don Vincenzo: PER FARMI CAPIRE QUELLO CHE ERA FALSO! Piccolo Giovanni: EH, SI! Don Vincenzo: SÌ, GESÙ ME LO HA DONATO TUTTO INTERO! Piccolo Giovanni: ED ANCHE IO LO PORTO TUTTO INTERO! IL PADRE ME L'HA DONATO, LO DIVIDO, MA RIMANE ANCORA INTERO PERCHÉ DIO AI FIGLI DONA IL PANE TUTTO INTERO, E IL PANE È LA SUA PAROLA TUTTA INTERA! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: COM'È LUMINOSA QUESTA PAROLA, GIOVANNI, E COME TAGLIA LA VERITÀ DALLA FALSITÀ! Piccolo Giovanni: SI, TAGLIA! LA VERITÀ È DIO CHE SI È SEMPRE DONATO INTERO MA GLI UOMINI L'HANNO TAGLIATA! MA DIO NON SI PUÒ TAGLIARE PERCHÉ DICEHO ALTRE COSE DA DIRVI E VERRÒ A DIRVELE, MA VERRÒ IO! E IL PANE SARÀ SPEZZATO ANCORA TUTTO INTERO COL SALE GROSSO! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: L'ALTRO GIORNO, IL 29 GIUGNO, C'È STATA LA FESTA DI SAN PIETRO E PAOLO! Piccolo Giovanni: E CHI È PIETRO? E CHI È PAOLO? Don Vincenzo: I SERVI INUTILI! Piccolo Giovanni: I SERVI INUTILI SONO QUELLI CHE SPEZZANO IL PANE TUTTO INTERO! CHI È PIETRO? E CHI È PAOLO? SONO COLORO CHE FANNO LA VOLONTÀ DEL PADRE! CHI È PIETRO? E CHI È PAOLO? SONO COLORO CHE SI SIEDONO SUL TRONO DELLA CROCE! GESÙ NON SI È SEDUTO SUL TRONO DEL MONDO, GESÙ SI È SEDUTO SUL TRONO DELLA CROCE E LÌ È RIMASTO, QUEL TRONO POVERO, QUEL TRONO BAGNATO DI SANGUE, QUEL TRONO CHE HA CANCELLATO OGNI MACCHIA DI LEBBRA! SUL TRONO DEL MONDO C'È LA LEBBRA! CHI È PIETRO? CHI È PAOLO? SUL TRONO DEL MONDO NON C'È NÉ PIETRO E NEANCHE PAOLO! IL PIETRO E IL PAOLO SONO SUL TRONO DELLA CROCE! ......QUESTE SONO ALTRE GOCCE: NON SO SE AVETE CAPITO! MA A BUONI INTENDITORI POCHE PAROLE! VI SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: NO! Don Vincenzo: TUTT'ALTRO, GIOVANNI! CI HAI DATO UNO SQUARCIO DI LUCE E DI VERITÀ! Piccolo Giovanni: VEDI QUEL PIETRO? <Giovanni indica il quadro con la fotografia di Carol Wojtyla, papa Giovanni Paolo II°, che è alla Sua sinistra> LUI È SEDUTO SUL TRONO DELLA CROCE! LO HAI VISTO? Don Vincenzo: SI, È IL PAPA POLACCO! Piccolo Giovanni: LUI È PIETRO! Don Vincenzo: HA ABBRACCIATO LA CROCE! Piccolo Giovanni: PREGATE ANCORA PER LE MURA DI ROMA: SONO ANCORA BAGNATE DI SANGUE, E NON TEMETE GLI UOMINI MA ABBIATE IL SANTO TIMORE DI PAPÀ PIETRO CHE VI HA DONATO LA CROCE! E CON LA CROCE, RIMANETE PICCOLI E POVERI! Don Vincenzo: GIOVANNI, QUELLO CHE MI FA RABBIA È CHE... Piccolo Giovanni: ...NON DEVI ARRABBIARTI, GIOVANNI! Don Vincenzo: SI... È CHE CERCANO DI SMINUIRE IL PAPA POLACCO! DA UN LATO, CERCANO DI FARGLI I COMPLIMENTI, MA DALL'ALTRO LO ACCANTONANO ABILMENTE! Piccolo Giovanni: ...GLI UOMINI NON POSSONO TOGLIERE NULLA DI QUELLO CHE HA DONATO IL PADRE! I TRONI CADRANNO! VEDI? LA VIA DEL PADRE È PICCOLA ED È LUNGA, È STRETTA ED È LUNGA, MENTRE QUELLA DEL NEMICO È LARGA ED È CORTA............! PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? Don Vincenzo: PERCHÉ IL PAPA POLACCO È STATO ANCHE IN CONTATTO STRETTO CON LE VISITAZIONI DI TIMPARELLE PER ANNI, ANCHE SE QUESTO È UN SEGRETO CHE NON È STATO MAI DIVULGATO! Piccolo Giovanni: I FIGLI DELLA CROCE SI ABBRACCIANO E RIMANGONO SULLA CROCE! VOI LO SIETE, E SIETE NELLA VIGNA! PERCHÉ SEI TRISTE? Don Vincenzo: TUTT'ALTRO, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: LE GOCCE VI VENGONO APERTE E QUESTE SONO ANCORA PICCOLE! Ma la Capanna è spaventata dalle Gocce? La Capanna : No! Piccolo Giovanni: Ma non hanno dettoEccomi”! La Capanna : Eccomi! Piccolo Giovanni: È tuttoEccomi”? Chiedi alla Capanna se è tuttoEccomi”! Don Vincenzo: Capanna, è tutto “Eccomi” ? La Capanna : Eccomi! Piccolo Giovanni: Hanno detto che è tuttoEccomi”! Don Vincenzo: Eh......! Piccolo Giovanni: Ma ora è tuttoEccominel disporre i propri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Volevi fare tuttoEccomi”? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora facciamo tuttoEccomi”! Vi bastano le Gocce che il Padre vi ha donato! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Figli Miei, disponetevi! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(*) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa fai?(*) ...Dove vai con quei Catini?(*) ...E cosa c'è dentro?(*) ...Devi innaffiare qualcosa, Gesù?(*) Adesso sali sulla Scala? E come fai a salire con due Catini?(*) ...Aspetta, vengo ad aiutarTi.........! Ti porto anche gli altri?(*) Gesù, Tu non hai bisogno del mio aiuto! Ti sei versato, lascia il Catino mio......! Versalo sull'umanità, e se vuoi lo prendo io e lo vado a versare!(*) ...Lì, vedi lontano lontano? Tu vedi come posso vederlo anch'io! Lì ci sono tanti cuori spenti e con quel Catino si possono accendere!(*) Sei venuto, Ti Sei versato e Sei salito anche sulla Scala per indicare ad ognuno di noi a salire sulla Croce dove Tu Sei rimasto e rimani! Quanto ci ami! E quanto poco sappiamo amarTi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare, Piccola Cocciuta? Giulia: Prendere la Scala e prendere tutti i Catini e versarli sull'umanità! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Posso fare tutto? Gesù: Tuo Padre ti ha donato ogni cosa! Giulia: Eccomi!(*) ...Ma il Rotolo ancora non lo posso aprire, perché devo aspettare quando Papà mi dice di aprirlo! Gesù: Conosci anche i Tempi, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai sentita? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Padre le ha donato ogni cosa ma le ha donato anche il Tempo! Voleva aprire ma ancora non è il Tempo! Voi Mi aprite i cuori per dormire? Tutti: Eccomi! Gesù: E Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Dopo aver parlato un poco, è bello riposarsi facendo la Nanna! Ma voi non vi spaventate se arriva un temporale: non Mi svegliate, vero? Tutti: No! Gesù: Allora continuo a dormire ma sono sempre sveglio! Dormite anche voi: fate gioire Maria donando il vostro sonno! Ma rimanete Piccoli e Poveri, così donate più Gioia al Cuore della Mamma, nel rimanere Piccoli Giovanni! Giulia: Gesù!(*) Gesù.........!(*) ...Ma stai dormendo veramente?(*) Ma Tu, se dormi, puoi anche parlare: rispondi!(*) ...Cosa c'è? Ci sono ancora Flagelli.........? E li lasci cadere?(*) Eccomi! Gesù: Vedi? Io dormo ma sono sveglio nel fare ancora le Cose del Padre, e anche voi potete riposare nel Fare le Cose del Padre! ...Vi aspetta! Giulia: È bello dormire nel Tuo Cuore e Fare le Cose del Padre! ...Si! ...E così si è fanciulli e possiamo chiamare Papà! Gesù: ChiamateLo, vi sta aspettando! Giulia: Eccoci, Gesù! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Eccoci, Papà! Papà, stai dormendo anche Tu? Ma mentre dormi getti il Tuo Manto e raccogli ancora l'umanità! Papà, il Tuo Amore è grande quanto il Mare, ma Tu Sei pulito, mentre il mare non lo è! IL PADRE: Vedi le Gocce che dovrei donare ancora all'umanità intera e a tutti i tuoi Figli? Giulia: Ma io non sono niente! ...O meglio, sono Tua Figlia, ma Sei Tu che devi donare le Gocce! Io non so fare nulla, sono uno Straccio Stracciato, e se Tu hai deciso che uno Straccio deve stracciarsi per donare tutto il Tuo Amore, usami come vuoi! Eccomi! Ma ricordaTi che sono uno Straccio e non so fare nulla!(*) ...Papà, Tu usi lo Straccio... io non sono altro che Tua Figlia come lo sono anche tutti gli altri......! Allora facciamo così, Papà, prendi un pezzettino per uno, facciamo uno Straccio grande grande, e dopo averlo fatto, usalo come Tu vuoi! Se riusciamo a far diventare l'umanità Straccio, tutto diventa più pulito! E quando non Ti servo più, mettimi da parte! Il Padre: E come faccio a pulire? Giulia: Papà, Tu chiedi a me come fai a pulire? Sei troppo Buono, Papà! Il Padre: Ti rispondo: Amen, perché non ho altre risposte! Giulia: Ancora con questo “Tu non hai altre risposte”? Ma Tu sei tutta una Risposta! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai sentito il discorso? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Amen! Il Padre: Si, Amen! E tu lo senti il discorso della Croce? Don Vincenzo: Si! Il Padre: E lo vuoi fare ancora? Don Vincenzo: Si, Papà, facciamolo! Il Padre: Facciamolo! Giovanni farà il Suo, col Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa aggiungere ancora all'Abbondanza che il Padre vi ha donato? Mi inchino dinanzi a voi nel vedere la Croce sulle vostre spalle! Nel vedere il Pane spezzato dei vostri cuori, vi spezzo il Bacio: vi invito a donarLo ai vostri nemici e a portarLo nei vostri cuori! Vi indico ancora la Croce... <Giovanni fa un Segno di Croce> ...E il Pane che porta sulla Via Stretta, e vi invito ancora a non temere gli uomini ma ad avere il Santo Timore del Padre! Ovunque andate, portate il Pane, spezzateLo e combattete, Figli, la Battaglia di Maria! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vedi? Il Padre si vuole poggiare ancora! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Fai tutto quello che devi fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità e i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, Fatelo anche voi, Piccoli Giovanni del Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora una volta su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli! Giulia: Papà, non hai visto che l'ho già rubata? Il Padre: Ho visto! Giulia: E non mi dici nulla? Il Padre: Ti conosco da sempre! Giulia: E quindi posso farlo ancora?(*) <Il Padre da un cenno di assenso con la Testa> Papà, state facendo Festa?(*) ...E possiamo salutarli i Cari? <Il Padre dà ancora un un cenno di assenso con la Testa ed ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini...!(*) ...Perché Fate Festa? È tornato un Figlio che si era smarrito?(*) ...Allora Facciamo Festa anche noi!(*) ...Ma voi rimanete?(*) ...Tutti quanti?(*) ...Che bella Festa: ciao!(*) ...Ciao, Fiorellini, dopo vengo pure io!(*) ...Ciao!(*) <Giulia schiocca un Bacio al Padre> Ciao, Papà!

 

 

 

               2. Giov. 08/07/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, Sono il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! E Sono Venuto ancora nella Gioia Piena, in tutta quella Gioia che il Padre Dona a Me e Allargando le Braccia Io Dono a voi! Io Sono Venuto e voi siete venuti nella Gioia e nel Dolore! Io Vengo nella Gioia PrendendoMi i Dolori e Allargando ancora le Braccia nel Fare Festa e nel Gioire! Vedete, ognuno di voi viene con la Gioia e viene con i Dolori! Io Vengo ancora con la Croce a Gioire nel Prendere i vostri Dolori, le vostre Malattie, le Fatiche del Giorno e Portarli al Padre e per Farli diventare Gioia, per Fare Festa e per poter Gioire nella Gioia Piena! Facciamolo ancora, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Dove hai messo la voce? Giulia: Me la sono mangiata con un colpo di tosse...... se n'è andata: qui c'è rimasto un vuoto, ma mi senti ugualmente! Tu Senti anche se non parlo, ma mi devo far sentire, perché se non parlo, Tu Solo mi senti e gli altri non mi sentono! Penso che sia così, e così è stato da sempre: se uno non parla, deve fare i segni con le mani per essere capito! ......Eh, sì, Tu capisci tutto, sia i segni che i non segni, sia che si parla e sia che non si parla! Ora... sto facendo un po' la bambina forse......, comunque c'ho questa voce! Sì, guardo.........! Tu Ti siedi..., Mi devo sedere anch'io? Eccomi! Vedo bene, Stai Seduto e c'è un Fuocherello acceso! E non si brucia il Calice sul fuoco? Lo stai riscaldando? ......Sì vedo anche quello che è nel Calice......! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Calici che Mi hanno donato? Sono Misti: Sono Verdi e Sono Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore! Vedi, Tagliano e Sono Amari e Sono Poggiati sul Fuoco! Vedi cosa c'è nel Calice? Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: Eccomi! Ma non si rovina il Calice? Gesù: Tu pensi? Giulia: No, penso di no! Gesù: Ma non Guardi Cosa c'è nel Calice? Giulia: Sì, l'ho visto! Gesù: E hai visto anche chi Me lo ha offerto? Giulia: Sì, ma Tu Mi dici di non dirlo! Io devo stare all'Ubbidienza, ed è a Te che si deve l'Ubbidienza! Gesù: Li vuoi bere ancora............? Giulia: Per l'Eternità: Eccomi!”(*) Gesù, donami il Calice! Gesù: Non hai paura? Giulia: No, perché dovrei averne? Ci Sei Tu! E quando Mi doni qualcosa Tu, è tutto buono! Lo prendo io! Perché hai paura che io mi bruci? Gesù: No, non puoi bruciarti, così come non Mi brucio Io! Giulia: Ne hai presi così tanti durante la giornata......! Gesù: , anche tu! Giulia: Sì, Gesù! Donamelo!(*) <Giulia alza le mani, prende il Calice e lo beve: è Amarissimo> Gesù: Vedi?(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Non solo Taglia, ma è Amaro, figlia! Giulia: Non temere l'ho bevuto: Tu ce la fai sempre, Gesù! Gesù: Ma il Calice l'hai bevuto Tu! Giulia: Eh, sì, ma col Tuo Aiuto! Gesù: Tutto quello che era nel Calice l'hai bevuto per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Gesù, .........se ce n'è un'altro......! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Mia Madre e Madre di ognuno di voi e dell'umanità intera! Giulia: Gesù, nel vedere il Cuore della Mamma così Tenero, così che gronda Sangue, così aperto e sempre pronto ad accoglierci, io mi metto faccia a terra e mi metto a mangiare la terra! Ancora non sappiamo ConsolarLa, ma rimanendo faccia a terra e mangiando la terra, posso darle un po' di sollievo! Perché non sono neanche degna di guardare il Suo Cuore e di vedere tutto l'Amore che lascia scendere! E ognuno di noi e l'umanità intera dovrebbe mettersi così, nel vedere tanto Amore e tanta Grazia di una Mamma, di un Papà, di un Fratello che Sei Tu che Vieni, che Ti Fermi a Parlare e Sei Uno di noi! Non hai nessuna superbia: Sei Dio e Sei in mezzo a noi, e Sei come noi! Gesù: Cosa devo risponderti, Mamma dei Dolori? Giulia: Non sono Io la Mamma dei Dolori! Sei Tu e la Mamma! Gesù: Io ti chiamo così! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia, nel dire: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Eccomi ancora col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci tutti, Gesù! Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Siamo stati Invitati ancora: ci accogli ancora? Posso venire? Posso portare tutti sulle spalle? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Giulia: Li bagno? Gesù: No, non toccare ciò che è nel Mare! Portali tutti sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! ......Ho camminato sul Mare e non mi sono bagnata neanche un po'! Cosa hai fatto? ......C'è un fiume, ......lo bevo? Gesù: No, lascia bagnare i tuoi figli! Giulia: E come faccio a portarli, è piccolo! Gesù: Entra con i tuoi piedi! Giulia: Entrando io, si bagnano pure loro?(*) Eccomi! Eh, sì, il mio piede ci va......! Vedi come è grande?(*) È piccolo piccolo! ......E adesso andiamo nell'Orto? E cosa c'è? Ma quella è la Paghetta e c'è un Calice grande grande e non ci arrivo, Gesù, a prenderlo! Se me lo abbassi un poco......! E cosa devo fare? Devo mettere i piedi lì dentro? Eccomi! E questa è la Seconda Paghetta: me la doni tutta a me? Gesù: No, non è tutta per te: è per tutti voi! Giulia: Ci sono entrata io! Gesù: Vedi?(*) Giulia: Non posso dire......? Gesù: No! Giulia: E ora cosa facciamo? Gesù: Entriamo nella Vigna! Giulia: Qui i Calici sono più grandi! Questa è la Terza Paghetta! Gesù: Bevi tutti i Calici! Giulia: Eccomi! E per gli altri... Gesù: Bevili! <Giulia riprende a Bere i Calici Amarissimi> Giulia: Ne devo bere cinque?(*) Eccomi! Gesù: Gli altri sono vuoti! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora possiamo Iniziare a Lavorare? I Calici chi li riempie, Gesù? Gesù: Ora fai sedere tuoi figli e non temere.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: accoglili ancora! Gesù: Vedi......, portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Non posso dire quello che vedo? Lo devo aggiungere al Rotolo Vivo? Eccomi! Ma non temere, non cade... Eccomi! Eccomi! Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Gesù, Eccomi nell'Ubbidire in Pieno! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Io Sono Venuto nell'Amore e nella Pace a Portare il Pane e voi siete venuti nella Gioia, nell'essere Pane dinanzi al Padre, per Gioire! Tu lo hai portato il Tuo Pane? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: C'è il Sale? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora, l'hai gustato? Don Vincenzo: Sì......! Ora aspettiamo il Tuo Pane, Gesù, perché Tu Hai Parole di Vita Eterna! Tu Sei il Pane Vivo che Scendi dal Cielo qui a Timparelle da Venticinque Anni Consecutivi! Gesù: E cosa c'è nel Pane che hai portato? <Vangelo di oggi: Giov. della 14° sett. TO/C - Mt. 10, 7 - 15> Don Vincenzo: C'È, GESÙ, CHE TU DICI AI TUOI DISCEPOLI: “ANDATE E PREDICATE CHE IL REGNO DEI CIELI È VICINO! GUARITE GLI INFERMI, RISUSCITATE I MORTI, SANATE I LEBBROSI E SCACCIATE I DEMONI! GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO E GRATUITAMENTE DATE!” COME SONO BELLE QUESTE TUE PAROLE, GESÙ! Gesù: , SONO BELLE! Don Vincenzo: SONO LE TUE PAROLE LUMINOSE CON CUI INVITAVI I TUOI APOSTOLI A FIDARSI E AD AFFIDARSI IN TUTTO ALLA PROVVIDENZA DEL PADRE......! Gesù: ! Don Vincenzo: ......E A TESTIMONIARE! Gesù: SONO BELLE, MA SONO BELLE QUANDO QUESTE PAROLE SI FANNO, CIOÈ QUANDO SI METTONO IN PRATICA! LA PAROLA È IL PANE E IL PANE SI FA E SI DONA, E SI DONA COME VIENE RICEVUTO, NELL'AMORE E NELLA SEMPLICITÀ! VEDI, IL PADRE MI HA MANDATO COME PANE NELLO SPEZZARMI E NEL DONARMI A TUTTI! MI FERMAVO E A VOLTE AVEVO FAME, MA NESSUNO MI DONAVA DA MANGIARE E IO DOVEVO DONARE DA MANGIARE LE COSE DEL PADRE! NON PORTAVO NULLA E COSÌ HO DETTO ANCHE A CHI DOVEVA ESSERE SERVO INUTILE: “ANDATE, NON PORTATE NULLA CON VOI!IL PADRE VI DONA OGNI COSA E COME IL PADRE DONA OGNI COSA A VOI, VOI LA DONATE A CHI INCONTRATE! OVUNQUE ANDATE TROVERETE CHI HA FAME E QUANDO SI HA FAME, SI DEVE SPEZZARE IL PANE E SI DEVE DONARE! E OVUNQUE ANDATE, TROVERETE UN AMMALATO E SE HA BISOGNO DI CURE, ...TUTTI QUANTI HANNO BISOGNO DI CURE..., DOVETE GUARIRLO CON TUTTO QUELLO CHE VI HA DONATO IL PADRE! E SE DOVETE ESORCIZZARE, FATELO CON QUELLO CHE VI HA DONATO IL PADRE, SENZA SENTIRVI GRANDI, MA PECCATORI, PERCHÉ IL PADRE MI HA MANDATO PER ESSERE PICCOLO E NON PER ESSERE GRANDE! SULLA CROCE DIVENTO GRANDE PERCHÉ ABBRACCIO, E NELL'ABBRACCIARE LA CROCE CRESCE E IO CRESCO PURE! NON PORTATE NULLA CON VOI! OVUNQUE ANDATE TROVERETE UN FIGLIO CHE HA LA PACE, PERCHÉ IO SONO VENUTO PER PORTARE LA PACE E VOI DOVETE DONARLA A TUTTI! IO NON HO DETTO: “NON DONATE LA PACE, SE NON VI ACCOLGONO!PERCHÉ IO SONO VENUTO PER PORTARLA A TUTTI, E SONO SALITO SULLA CROCE PER DONARLA ANCORA DI PIÙ, E QUANDO NON MI ACCOLGONO RIMANGO LÌ FERMO DINANZI AL CUORE! NON VADO VIA E NON POSSO SCUOTERE LA POLVERE SUI FIGLI CHE HO SALVATO ABBRACCIANDO LA CROCE! Don Vincenzo: GESÙ, PENSAVO CHE QUELLE PAROLE DEL VANGELO RIGUARDO A QUELLI CHE NON TI ACCOLGONO FOSSERO TUE! Gesù: IO VENGO A PORTARVI LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: PERCIÒ NON È VERO CHE BISOGNA SCUOTERE LA POLVERE......! Gesù: SAREBBE STATO INUTILE SALIRE SULLA CROCE! SE VEDI UN FIGLIO CHE È A TERRA, COSA FAI? GLI SCUOTI LA POLVERE? Don Vincenzo: NO, DI CERTO! Gesù: LO ALZI, LO GUARDI SE È FERITO E LO CURI! GLI DAI DA BERE L'ACQUA, ASPETTI CHE SI RIPRENDE E POI LO PORTI CON TE: “VIENI, NON HO NULLA, MA TI DÒ LA MIA MANO E TI INDICO LA CROCE!COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! COME È BELLA LA TUA VERITÀ TUTTA INTERA! E COME SMASCHERA TUTTE QUELLE FRASI CHE SEMBRAVANO DETTE DA TE, MA CHE INVECE SONO STATE INVENTATE DI SANA PIANTA! Gesù: EH......! VE L'HO DETTO CHE IO VENGO A PORTARVI LA VERITÀ TUTTA INTERA, ANCHE SE PER UN PO' ANCORA VI DONO SOLO LE GOCCE PICCOLE! LO STRUMENTO ME LO CHIEDE COSÌ CON AMORE...... MA PIANO PIANO ARRIVEREMO ANCHE ALLE GRANDI......! Don Vincenzo: C'È QUELLA FRASE, GESÙ, MERAVIGLIOSA: “GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO E GRATUITAMENTE DATE! Gesù: IL PADRE VI DONA OGNI COSA E NON DOVETE PAGARLO PER TUTTO QUELLO CHE VI DONA, E ANCHE VOI NON DOVETE CHIEDERE QUANDO DONATE! TUTTO QUELLO CHE DONATE VIENE DAL PADRE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: NON PROCURATEVI NÉ ORO, NÉ ARGENTO, NÉ MONETE NELLE VOSTRE CINTURE!” ANCHE QUESTA FRASE, GESÙ, COME CI DEVE FAR RIFLETTERE, PERCHÉ QUANTE VOLTE, GLI UOMINI DI CHIESA, INVECE DI SCEGLIERE L'ULTIMO POSTO, SCELGONO IL PRIMO, INVECE DI SERVIRE, VOGLIO ESSERE SERVITI, INVECE DI ESSERE POVERI PUNTANO AD ESSERE RICCHI, INVECE DI PIACERE AL PADRE, VOGLIONO PIACERE AGLI UOMINI, INVECE DI ESSERE PICCOLI E UMILI VOGLIONO ESSERE POTENTI E GRANDI, INVECE DI SEGUIRE IL DIO TRINO, SEGUONO IL DIO QUATTRINO! ECCO PERCHÉ, GESÙ, HANNO FALSIFICATO LE PAGINE DEL TUO VANGELO ADATTANDOLE AL LORO IO E NON A DIO! ECCO PERCHÈ NEI QUATTRO VANGELI LA PAROLA CROCE NON COMPARE QUASI MAI......! Gesù: HO TANTE ALTRE COSE DA DIRVI..., MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO......”! MA ORA LO POTETE: “...IO VERRÒ!E SOLO IO POSSO DIRVI LA VERITÀ TUTTA INTERA E NESSUN ALTRO! IL PADRE MI HA DONATO LA LUCE E QUELLO SPIRITO DI VERITÀ POSSO DONARLO SOLO IO, PERCHÉ IL PADRE ME LO HA DONATO, E QUI A TIMPARELLE IO LO DONO AD OGNUNO DI VOI, CHIEDENDOVI SOLO DI AMARE E DI FARE LE COSE DEL PADRE! “ANDATE E PORTATE LA VERITÀ TUTTA INTERA!MA QUELLA CHE VIENE DAL CIELO! ORA POTETE PORTARE IL PESO E AIUTARE I FRATELLI CON L'AMORE DEL PADRE: ESORCIZZATE CON L'AMORE DEL PADRE, SENZA FAR RUMORE! LA CROCE È SILENZIOSA, MA AMA, E NELL'AMORE GUARISCE, ESORCIZZA E DONA LA PACE! ECCO PERCHÉ MIO PADRE MI HA MANDATO AD ABBRACCIARLA: PER DONARE LA PACE! MA L'UMANITÀ INTERA NON HA ASCOLTATO LE PAROLE DEL PADRE E NON HA ASCOLTATO LE MIE! È DIVENTATA SORDA E CIECA E NON SI È LASCIATA GUARIRE E NON SI LASCIA GUARIRE PERCHÈ NON ACCOGLIE LE GOCCE DI TIMPARELLE! E PROPRIO PERCHÈ NON LE HA ACCOLTE E NON LE ACCOGLIE, NON È STATA FATTA LA VOLONTÀ DEL PADRE, MA LA VOLONTÀ DEGLI UOMINI, E LA PAROLA CHE È PANE, NON È STATA MANGIATA DA NESSUNO! GLI UOMINI NON HANNO MANGIATO: “NON PORTATE NULLA CON VOI!NESSUNO HA ASCOLTATO LE MIE PAROLE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: TU HAI DETTO, GESÙ, DI ANDARE COME AGNELLI IN MEZZO AI LUPI, DI NON PORTARE NÉ BASTONE, NÉ BORSA, NÉ BISACCIA, NÉ SANDALI E NÉ DUE TUNICHE! Gesù: TUTTO QUESTO NON È STATO FATTO! I LUPI SONO DIVENTATI AGNELLI E GLI AGNELLI SONO DIVENTATI LUPI: NON DONANDO IL PANE, MA PRENDENDO OGNI COSA CHE NON GLI APPARTENEVA! NON VI SCANDALIZZATE DI QUELLO CHE STO DICENDO, STO DICENDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ, QUANDO INVIASTI I 72, TU DICESTI LORO: “NON ANDATE FRA I PAGANI E NON ENTRATE NELLE CITTÀ DEI SAMARITANI! RIVOLGETEVI PIUTTOSTO ALLE PECORE PERDUTE DELLA CASA D'ISRAELE!” LE HAI DETTE TU QUESTE PAROLE, GESÙ? Gesù: SONO VENUTO PER TUTTI I FIGLI! NON NE HO SCARTATO NESSUNO! Don Vincenzo: DIFATTI! MI SEMBRAVA CHE NON ERANO TUE QUESTE PAROLE......! Gesù: POSSO IO SCARTARE QUALCUNO DEI FIGLI? MIO PADRE È IL PADRE DI OGNUNO DI VOI E DELL'UMANITÀ INTERA, E UN PADRE CHE SCARTA I FIGLI NON È UN PADRE! IO SONO SALITO SU QUELLA CROCE E HO VERSATO IL MIO SANGUE PER TUTTI! VERSANDO IL SANGUE NON POTEVO SCARTARE! NON AVREI ABBRACCIATO LA CROCE! E SE L'HO ABBRACCIATA, L'HO ABBRACCIATA PER TUTTI, E MI SIETE COSTATI CARO: A PREZZO DI SANGUE, E QUEL SANGUE È SCESO E SCENDE PER TUTTI! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GESÙ, TI CHIEDO UN' ALTRO PEZZO DI VERITÀ TUTTA INTERA PER FARE LUCE SU UN'ALTRA PAGINA DI VANGELO! Gesù: TUTTA LA VERITÀ INTERA VI VIENE DONATA ! Don Vincenzo: E PROPRIO LA VERITÀ TUTTA INTERA STA A DIMOSTRARE PALESEMENTE CHE DAL VANGELO EMERGONO IN OGNI PAGINA, FALSITÀ SU FALSITÀ, COME IL VANGELO DI DOMENICA SCORSA QUANDO TI VIENE MESSO IN BOCCA, GESÙ, CHE TU OLTRE AI DODICI, DESIGNI ALTRI 72 DISCEPOLI “E LI INVII A DUE A DUE DAVANTI A TE IN OGNI CITTÀ E LUOGO DOVE STAVI PER RECARTI”! SETTANDADUE RAPPRESENTAVA IL NUMERO DELLE NAZIONI DEL MONDO DI ALLORA! E TU DICI, GESÙ: “LA MESSE È MOLTA, MA GLI OPERAI SONO POCHI! PREGATE, DUNQUE, IL PADRONE DELLA MESSE, PERCHÉ MANDI OPERAI PER LA SUA MESSE!” SONO TUE QUESTE PAROLE? Gesù: NON SOLO NON NE HO MANDATI SETTANDADUE, MA TUTTE QUESTE PAROLE NON SONO MIE! MA QUESTE GOCCE VERRANNO CHIARITE PIÙ AVANTI! Don Vincenzo: I SETTANDADUE TORNANO DICENDO: “SIGNORE ANCHE I DEMONI SI SOTTOMETTONO A NOI NEL TUO NOME!” ......GESÙ, QUANTE BUGIE ABILMENTE CAMUFFATE.........! Gesù: VOI QUANDO FATE QUALCOSA, FATELA NEL SILENZIO! E IL PADRE VOSTRO VEDE E TUTTO QUELLO CHE FATE, LO FA IL PADRE: VEDI, IL PADRE USA LO STRUMENTO, IL PADRE PARLA ATTRAVERSO DI LEI, IL PADRE AGISCE ATTRAVERSO DI LEI! L'HAI SENTITA? “DOBBIAMO METTERCI CON LA FACCIA SULLA TERRA E MANGIARE LA TERRA, PERCHÉ NON SIAMO DEGNI E NON SONO DEGNA DI VEDERE CIÒ CHE HAI DETTO!NESSUNO DI QUELLI CHE AVEVO CHIAMATO MI HANNO DETTO QUESTE PAROLE! OGNUNO CERCAVA IL PRIMO POSTO! I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI IN LETTERE D'ORO NEI CIELI, MA SONO IO A DIRLO, E NON SIETE VOI A DIRLO! VOI NON POTETE VEDERLI, MA IO CHE LI HO SCRITTI, LI VEDO! E LA COCCIUTA PER VOLERE DEL PADRE LI VEDE, MA RIMANE ALL'UBBIDIENZA E NON PARLA! NON HA MESSO NESSUN PIEDISTALLO, MA RIMANE CON I PIEDI PER TERRA! CI DEVE CAMMINARE SU QUELLA VIUZZA STRETTA NEL RIMANERE NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO E NEL FARE LE COSE DEL PADRE! COSÌ LAVORA LA GIORNATA NELLA SEMPLICITÀ, NELL'AMORE E NELLA CARITÀ, SENZA GONFIARLA, MA CI PENSA IL PADRE A GONFIARLA NEL FARE SCENDERE IL PANE! VOI NON DOVETE GONFIARE NULLA! IO NON MI SONO GONFIATO MA HO DETTO SOLO: “SONO VENUTO A FARE LE COSE DI MIO PADRE! SONO IL FIGLIO DI DIO!HO DETTO LA VERITÀ TUTTA INTERA! MIO PADRE MI HA MANDATO DICENDOMI: “TU SEI MIO FIGLIO E QUANDO TI PRESENTI DÌ”: “SONO IL FIGLIO DI DIO E SONO VENUTO A FARE LE COSE DEL PADRE MIO! VI AMO COSÌ TANTO DA DONARE LA MIA VITA E SALVARE OGNUNO DI VOI! E DOVRÒ VERSARE IL MIO SANGUE COSÌ DIVENTIAMO FRATELLI, E NEL DIVENTARE FRATELLI DIVENTIAMO FAMIGLIA!MA NESSUNO HA VOLUTO ACCOGLIERE QUESTE PAROLE E IO VENGO ANCORA NELLA VERITÀ TUTTA INTERA E IL PADRE HA SCELTO UN PICCOLO STRUMENTO E HA CHIAMATO OGNUNO DI VOI! HA GUARDATO E HA VISTO LA LUCE ACCESA........., <Gesù Emette un Soffio> .........HA SOFFIATO E LA FIAMMELLA È CRESCIUTA, E QUESTA È LA FAMIGLIA DELL'ARCA! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GIAIRO, UNO DEI CAPI DEI FARISEI, TI INVITA PERCHÉ LA FIGLIOLETTA È DA POCO MORTA E TI DICE: “MIA FIGLIA È MORTA PROPRIO ORA, MA VIENI, IMPONI LA TUA MANO SOPRA DI LEI ED ESSA VIVRÀ!” E TU VAI! Gesù: ! Don Vincenzo: E MENTRE CAMMINI, C'È UNA DONNA CHE SOFFRIVA DI EMORRAGIA CHE TI SI ACCOSTA ALLE TUE SPALLE, PER TOCCARTI IL LEMBO DEL TUO MANTELLO, CERTA DI ESSERE GUARITA DA QUEL CONTATTO! Gesù: HA TOCCATO UN PO' DI FRANGE DEL MANTELLO E TOCCANDO, TUTTA LA FORZA DEL PADRE SI È POSATA SU DI LEI! IL PADRE VEDE OGNI COSA E CON TUTTA LA SUA POTENZA L'HA AMATA E L'HA GUARITA! LEI, NEL SILENZIO, NEL NASCONDIMENTO AVEVA ALLUNGATO LA SUA MANO: “COSÌ NESSUNO MI VEDE..., IO LO TOCCO E LUI MI GUARIRÀ!TUTTO NEL SILENZIO, MA IO DOVEVO CHIAMARLA NEL FAR VEDERE CON QUANTO AMORE SI È AGGRAPPATA A QUEL FILO, E LO HA PORTATO VIA E CUSTODENDOLO COME UN TESORO PREZIOSO È GUARITA NEL CUORE E NEL CORPO! PER QUESTO VI DICO: QUANDO VI DIRANNO: “C'È UN GESÙ CHE FA MIRACOLI...NON ANDATECI DIETRO, MA FERMATEVI DINANZI A GESÙ CHE PORTA LA CROCE E PORTA IL PANE! COL PANE E CON LA CROCE, NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO, IL PADRE VI DONA CIÒ CHE CHIEDETE! DOVE C'È RUMORE, NON CI SONO I MIRACOLI! LÌ CI SONO I FALSI PROFETI, QUELLI CHE MI HANNO TRADITO, QUELLI CHE NON HANNO FATTO LE COSE DEL PADRE, QUELLI CHE HANNO PRESO LE BISACCE PIENE! VIGILATE, FIGLI, VIGILATE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: QUANDO TU ARRIVI NELLA CASA DI GIAIRO VEDI I FLAUTISTI E LA GENTE IN AGITAZIONE E TU DICI: “RITIRATEVI PERCHÈ LA FANCIULLA NON È MORTA MA DORME”! QUELLI SI MISERO A DERIDERTI! MA DOPO CHE FU MANDATA VIA LA GENTE, TU ENTRI, PRENDI LA FANCIULLA PER MANO E LA ALZI! Gesù: LÌ MI HANNO PRESO IN GIRO! SI SONO MESSI A RIDERE: “QUESTO È IMPAZZITO! LA BAMBINA È MORTA, COSA DEVE FARE?” - “MANDATE VIA TUTTI, RIMANIAMO SOLO NOI...!E LÌ LA BAMBINA SI ALZA! SI ERA SOLO ADDORMENTATA! MA LA POTENZA DEL PADRE LE HA DONATO IL SOFFIO! MA ANCHE QUELLA BIMBA MI HA TRADITO, PERCHÈ DOPO AVER RICEVUTO IL SOFFIO, NON MI È VENUTA DIETRO! DOPO AVER RICEVUTO IL SOFFIO, È RIMASTA NEL MONDO! LE GOCCE VE LE DEVO DONARE TUTTE INTERE, IO C'ERO! GLI ALTRI NON C'ERANO, E SOLO DIO CONOSCE LA VERITÀ, MA NON DOVETE PERDERE LA FEDE! PIÙ SI VA AVANTI E PIÙ LE GOCCE DIVENTANO GRANDI! Don Vincenzo: QUELLA BAMBINA, QUINDI, NON TI HA SEGUITO? Gesù: NO! COME TUTTI GLI ALTRI...! CONOSCEVO OGNI COSA ...E IL SOFFIO LE È STATO DONATO......! COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: C'È, GESÙ, RIGUARDO PROPRIO ALL'EPISODIO DI GIAIRO, TU ENTRI NELLA SUA CASA DICENDO CHE LA BAMBINA DORMIVA MA TUTTI SI MISERO A DERIDERTI! Gesù: ! TE L'HO DETTO! Don Vincenzo: E TU INVECE, ALLONTANATA LA GENTE, PRENDI LA MANO DELLA FANCIULLA E LA RISUSCITI! Gesù: ! Don Vincenzo: ECCO, PROPRIO QUESTA FRASE MI È RIMASTA SEMPRE IMPRESSA PER QUESTA PAROLA: “DERIDERE..., SEI STATO DERISO! HANNO RISO DI TE”! Gesù: , LO FANNO TUTT'ORA! COME LO FANNO CON VOI! VEDI, C'È LA MOSCA CHE MI STA FACENDO LA FESTA...! LEI MI VIENE AD ACCAREZZARE E A BACIARE, MENTRE L'UMANITÀ E GLI UOMINI DI CHIESA MI DERIDONO! Don Vincenzo: QUELLO CHE MI È RIMASTO FORTEMENTE IMPRESSO RIGUARDO A QUESTA PAROLA “DERIDERE” È CHE QUANDO HO SCRITTO LA CANZONE “IL PICCOLO GIOVANNI” AVEVO MESSO COME RITORNELLO PROPRIO QUESTA FRASE......... Gesù : , “LASCIO CHE IL MONDO RIDA DI ME!LO FA TUTT'ORA! TUTTI RIDONO DI ME E TUTTI RIDONO DI VOI! QUEL SOFFIO TE L'HA DONATO IL PADRE, PERCHÉ TUTT'ORA LO FANNO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: EH? Don Vincenzo: GESÙ, C'È L'EPISODIO DI UN MUTO INDEMONIATO CHE TI VIENE PRESENTATO......! TU SCACCI IL DEMONIO E IL MUTO COMINCIA A PARLARE...... Gesù: NON ERA UN SOLO DEMONIO, ERANO IN TANTI! E NESSUNO DEI SOMMI SACERDOTI E DEGLI ANZIANI ERA RIUSCITO A FARE QUALCOSA: , CE N'ERANO TANTI DI DEMONI! MA ANDANDO AVANTI, CI SONO GOCCE PIÙ GRANDI SUI SACERDOTI: VOI NON DOVETE SCANDALIZZARVI PERCHÈ IO VENGO A PORTARE LA VERITÀ TUTTA INTERA E DEVO DIRVELA PER LIBERARVI DALLE CATENE DEL MONDO, E SOLO CON LA VERITÀ TUTTA INTERA POSSO LIBERARVI E VOI POTETE LIBERARE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: I FARISEI, VISTA LA GUARIGIONE DEL MUTO INDEMONIATO, SUBITO TI ATTACCANO DICENDO CHE TU SCACCI I DEMONI PER MEZZO DEL PRINCIPE DEI DEMONI! E LA STESSA COSA LA DICONO OGGI QUI A TIMPARELLE, QUANDO TI RIGETTANO E TI RIFIUTANO PERCHÈ TU “SARESTI UN'IMBROGLIONE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: IL GESÙ DI GIULIA È FALSO...... DICONO ANCORA! Gesù: ! SE QUESTA È LA FALSITÀ, LA VERITÀ TUTTA INTERA VIENE FUORI PRIMA! Don Vincenzo: IL GESÙ CHE ABBRACCIA LA CROCE NON PUÒ ESSERE MAI FALSO! Gesù: NO! Don Vincenzo: PERCIÒ LA CROCE VINCE SEMPRE E PERCIÒ IL DEMONIO HA PAURA SOLO DELLA CROCE, PERCHÈ LUI DALLA CROCE È STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARÀ SEMPRE SCONFITTO! Gesù: NO, NON C'È ALCUNA FALSITÀ NEL FARE QUESTO SEGNO!(*) <Gesù Esorcizza con il Segno di Croce> Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: QUANTA CATTIVERIA NEL RIFIUTARE LA TUA CROCE, GESÙ: È L'UNICO ALTARE DEL PERDONO! È L'UNICO ED ETERNO TRONO! È L'UNICO ED ETERNO TESORO! È L'UNICO ALBERO DELLA VITA! È L'UNICA LIBERAZIONE DA OGNI MORTE! È L'UNICA FONTANA DELLA SALVEZZA! È L'UNICA SCALA SANTA PER IL PARADISO! È L'UNICO LETTO DELLO SPOSO PER OGNI SPOSA! OGNI NOSTRA PAROLA E OGNI NOSTRA AZIONE, DOVREBBERO AVERE SEMPRE LA TUA CROCE, GESÙ, COME UNICA NOSTRA LUCE E COME UNICO NOSTRO PUNTO DI RIFERIMENTO! INNALZANDO LA TUA CROCE IN OGNI MOMENTO RENDEREMO COSÌ IL MALIGNO SEMPRE PERDENTE, E QUANTO PIÙ ABBRACCEREMO LE CROCI DELLA GIORNATA CON GIOIA, TANTO PIÙ CI ACCORGEREMO CHE STIAMO FACENDO LA VOLONTÀ DEL PADRE! E QUANTO PIÙ LA CROCE VIENE INNALZATA ED ESALTATA, TANTO PIÙ ESSA DIVENTA LEGGERA, SOAVE E SALVIFICA! MA È NECESSARIO MASTICARLO QUESTO PANE CHE TU, GESÙ, QUI A TIMPARELLE DA VENTICINQUE ANNI CI STAI DONANDO! SONO GIÀ OLTRE SETTANTAMILA LE CATECHESI, TUTTE ANCORATE ALLA CROCE, CON CUI TU, GESÙ, CI STAI AMMAESTRANDO SEMPRE PIÙ! SOLO NELLA CROCE ABBRACCIATA C'È LA VERITÀ TUTTA INTERA CHE LIBERA DA OGNI SCHIAVITÙ! GRAZIE ALLE TUE CATECHESI SEMPRE PIÙ CAPIAMO CHE LA CROCE NON È AFFATTO UNA DISGRAZIA MA È L'UNICO STRUMENTO DI SALVEZZA SCELTO DAL PADRE PER SALVARCI E PER SALVARE! MA IL MONDO E GLI UOMINI DI CHIESA PREFERISCONO COSTRUIRE LA PROPRIA CASA SULLA SABBIA, QUANDO INVECE È LA CROCE L'UNICA PIETRA ANGOLARE CHE RENDE OGNI COSTRUZIONE ROCCIOSA E INCROLLABILE. SCARTANDO LA CROCE E ANDANDO DIETRO ALL'AVERE, AL POTERE E AL PIACERE, GLI UOMINI DI CHIESA PENSANO DI SALVARE LA PROPRIA VITA, SCEGLIENDO LA VIA LARGA E DIMENTICANDO CHE SOLO NELLA VIUZZA STRETTA E SOLO ABBRACCIANDO LA CROCE C'È LA SALVEZZA! QUESTO ESEMPIO FONDAMENTALE CHE I PASTORI DELLA CHIESA AVREBBERO DOVUTO DARE ALLE LORO PECORELLE E ALL'UMANITÀ INTERA, NON È STATO DATO AFFATTO, PER CUILORO NON SONO ENTRATI, E A QUELLI CHE VOLEVANO ENTRARE LO HANNO IMPEDITO”! INVECE DI RENDERE SEMPRE PIÙ LUMINOSA LA CROCE SALVIFICA PER ATTIRARE TUTTI A TE, GESÙ, HANNO PREFERITO LA LOGICA DEL MONDO PIUTTOSTO CHE LA TUA CROCE, PER CUI “LA LUCE SI È ATTENDATA A TIMPARELLEMA GLI UOMINI DI CHIESA HANNO PREFERITO ALLA LUCE LE TENEBRE DA CUI SONO GIÀ AVVOLTI SENZA NEANCHE ACCORGERSENE, CREANDO COSÌ UN DANNO INCALCOLABILE E IRREPARABILE A TUTTA L'UMANITÀ! Gesù: IO VENGO A PORTARE L'AMORE E LA PACE, MA QUELL'AMORE E QUELLA PACE CHE IL PADRE DONA A ME, IO LO DIVIDO CON OGNUNO DI VOI, SENZA BISACCE! E DIO NON SI PUÒ COMPRARE E NON SI VENDE: SI DONA! RICORDI COSA DICE LA COCCIUTA? “IL MIO GESÙ NÉ SI COMPRA E NEANCHE SI VENDE: SI DONA!E IO MI SONO DONATO E MI DONO ANCORA SUL LEGNO DELLA CROCE! PER QUESTO LA COCCIUTA DICE: “IL MIO GESÙ NON SI COMPRA E NON SI VENDE”, PERCHÉ NON CI SONO SOLDI! IO MI DONO PER AMORE E NON MI DONO PER I SOLDI! MIO PADRE HA TUTTO E IO HO IL TUTTO DEL PADRE E LA RICCHEZZA CHE HA MIO PADRE È AMARE TUTTI I FIGLI, E CON QUESTO POSSIAMO COMPRARE OGNUNO DI VOI NEL DONARE L'AMORE E NEL RICEVERLO, MA SENZA BISACCE! …Io ora ho un po' di Sete, Croce Grande! Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Guarda quella cosa che gira...! Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Io pure, Gesù! Gesù: Tu ne hai? Don Vincenzo: Sì, anch'io! Gesù: Ho tanta tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai Sete di tutte le Anime! Gesù: ! Senza scartarne una! E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta Salvando! Gesù: Ma senza Bisacce, con Amore, quello che il Padre le dona! Non c'è stata la tosse e il battere dei piedi? <Di solito Don Vincenzo emette dei colpettini di tosse e lo sbattere dei tacchi delle scarpe sul pavimento per destare Giuseppe e Gesù lo imita facendo lo stesso> Don Vincenzo: Sì, Gesù........., ma stavo ascoltando le Tue Parole......! Gesù: E non hai guardato se era sveglio? Don Vincenzo: Non ho guardato..., ma è andato tranquillo... Gesù: Ho sentito qualche piccola tosse..., <si ride un po'> Don Vincenzo: Vediamo come torna...... Gesù: ...Come torna? Se torna con la bottiglia o senza... <si ride un po'> Don Vincenzo: Senza, no! Gesù: Sentite un po'...: non Mi avete portato nulla? Don Vincenzo: Gesù..., bisogna aspettare un po'... Gesù: Io voglio vederlo..., anche se l'ho già visto...! Don Vincenzo: Eh, sì, Tu Vedi Tutto! Adesso arriva, Gesù......! Ecco, è tornato Giuseppe! <Giuseppe si presenta oltre che con la bottiglia di vino e con la bottiglietta dell'acqua, anche con due bicchieri di legno come quelli che si usavano ai Tempi di Gesù> Gesù: Eh, , l'ho visto! Ma è sveglio? Don Vincenzo: Gesù..., pare di sì, però ci vuole il Tuo Controllo...! Gesù: Eh, ..., la bottiglia c'è, il vino c'è anche e i bicchieri ci sono pure... e c'è anche la bottiglina dell'acqua! Don Vincenzo: È Tutto a posto? Gesù: Si deve bere per vedere se è tutto a posto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Voglio vederequella cosa! Me la portate?(*) Ecco! Don Vincenzo: Vuoi vedere quello che Natanaele ha preparato? Ecco... Gesù! Gesù: Ehi?! Don Vincenzo: Mamma mia! È un tonno! Gesù: Eh... che bello! Sai quante volte l'ho cucinato così... sul fuoco? Don Vincenzo: Cucinavi Tu, Gesù? Gesù: ! Cucinavo sul fuoco! Don Vincenzo: Difatti...! Com'è bello, Gesù! Gesù: , è bello! Per quello volevo vederlo...... o meglio, Io l'avevo già visto...! No, non voglio mangiarlo ancora, ma potete mettere i piatti! Dopo vediamo...! Allora... l'avete visto il pesce grande? È bello? Eh, ! Don Vincenzo : Che specialità! Gesù: Lo so che ci sono ancora altre cose, dopo le prendiamo! La bottiglia la devi aprire tu, vuoi aprirla? Devi togliere il tappo...! <Don Vincenzo infila il dito nel collo della bottiglia e la stappa, e si odono i botti> Don Vincenzo: 1!(*) 2!(*) 3!(*) e 4! Le Quattro Braccia della Croce! Gesù: Il tappo si è tolto di sicuro! Adesso cosa facciamo? ...Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Adesso... non combiniamo macelli... <si ride un po'> Gesù: Io non ne ho mai combinati...! Don Vincenzo: Siccome c'è il dito di vino..., ma Io voglio il Dito Divino! Gesù: , lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Me lo dici tu? <Gesù comincia a versare il vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io lo voglio pure il Dito Divino! Me lo dici tu? Don Vincenzo: Se vuoi...: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eccomi! Vedi, hanno la stessa misura...: qui c'è un dito di vino, qui c'è un altro dito di vino......, ma è il Dito Divino! Tu lo vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io lo voglio! Poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Così la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Vedi, tutti hanno riso di Me, nessuno ha ascoltato le Parole del Padre, ma Io Sono Rimasto Crocifisso per Amore per l'umanità intera e Lo rimango ancora, perché Sono in mezzo a voi e non Sono mai Andato Via! Il Regno è in mezzo a voi e Io Sono Vivo e Reale! Dovrò Venire per farMi vedere da tutti, ma il Regno è in mezzo a voi: dovrò terminare le Gocce! Potrei farlo anche subito, ma ci sono tante pecore lontane e quando la Cocciuta dice di rubare le Gocce e di portarle a chi non Mi conosce, le ruba ancora nel raccogliere e ce ne vuole di tempo per raccoglierle! Il nemico ha ancora il suo spazio, ma è diventato piccolo e dovete essere vigilanti nel combatterlo, e il Sole di Fatima si deve aprire! Ora beviamo!(*) È quello giusto! Marisa <= la moglie di Natanaele> , ha avuto una bella pensata a trovarMi i bicchieri che facevo Io! Eh, , è proprio buona la pensata! Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vediamo se questa si apre! Ma di solito non si apre! Don Vincenzo: Si apre, Gesù, si apre...! Gesù: Non si apre...! Don Vincenzo: A Te tutto si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Se il Padre vuole si apre! Gesù: E non si apre... e non si apre...! Don Vincenzo: Ecco! Mi sa che si sta aprendo...! Gesù: Come fai a vederlo? Don Vincenzo: Non lo so... vedi Tu! Gesù: Ma tu, Giovanni, non vedi tutto? Tu non vedi ogni cosa?(*) Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Si è aperta! Ecco Ti dò l'Acqua! Anche la mosca è venuta a bere..., vedi?(*) Ecco! Don Vincenzo: Ti sta riempiendo di baci! Gesù: ! Si è posata su di Me......! Eh no, lo devo prendere Io il bicchiere! Eccomi! <Gesù allude al bicchiere di Don Vincenzo che voleva posarlo sul tavolo, mentre Egli fa osservare che è Lui che è venuto a Servire> È buono quel pesce! Adesso Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore? Don Vincenzo: Sta salvando...! Gesù: ...Per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sì, e sono i suoi nemici peggiori! Gesù: VAI AGNELLO! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: DONAMI E DONATI! ECCO L'AGNELLO, VIENE NELL'AMORE, NELL'UMILTÀ NEL DONARSI E IO MI DONO! ED È BELLO DONARMI, COSÌ COME IL PADRE MI HA MANDATO! E MIO PADRE MI HA MANDATO IN UNA STALLA E POI HA PREPARATO UNA CROCE! E SU QUELLA CROCE HA LASCIATO SCENDERE TUTTO L'AMORE! OGNI GOCCIA DEL MIO SANGUE BACIAVA L'UMANITÀ INTERA! OGNI MIO SUSSURRO DI AMORE ACCAREZZAVA OGNUNO DEI FIGLI E OGNI CHIODO HA AMATO ME E HA AMATO OGNUNO DI VOI: IL TUTTO PREPARATO PER DONARE AMORE! TUTTO PREPARATO DAL PADRE PER DONARLO AI PROPRI FIGLI! VEDETE, MARIA HA RACCOLTO OGNI GOCCIA DEL MIO SANGUE PER DONARLA AI PROPRI FIGLI E NON HA LASCIATO NESSUNO DEI FIGLI: HA BAGNATO TUTTI I FIGLI, E LI BAGNA ANCORA! “DOVETE DONARE SOLO IL CUORE! È QUELLA LA MONETA CHE DOVETE PORTARE PERCHÉ IL PADRE VE L'HA DONATA, MA NON DOVETE PORTARE BISACCE: COSÌ COME IL PADRE VI HA DONATO LA VITA, VI DONA TUTTO L'AMORE E QUELL'AMORE ABITA DENTRO DI VOI! E L'AMORE CHE SI DEVE PORTARE, SI DEVE TENERE PULITO PER POTERLO DONARE ANCORA! IL PADRE VE L'HA DONATO PULITO PER DONARLO AI FRATELLI E AI NEMICI! DOVETE TENERLO PULITO: NON PORTATE NULLA CON VOI PERCHÈ IL PADRE VI HA GIÀ DONATO TUTTO E NON VI FARÀ MANCARE NULLA!MA QUESTE PAROLE NON SONO STATE ASCOLTATE! ORA PORTA LA VERITÀ TUTTA INTERA, VOI STATE ASCOLTANDO, SIETE RIMASTI ANCORA! CE NE SONO STATI DI TEMPORALI! NE HA SOFFIATO DI VENTO: SIETE RIMASTI IN PIEDI! IL TEMPORALE DEL MONDO NON VI HA BAGNATI E IL VENTO DEL MONDO NON VI HA FATTI CADERE, MA AVETE ACCOLTO IL TEMPORALE DEL PADRE E IL VENTO DEL PADRE, QUELLO CHE RENDE SOLIDI COME LA ROCCIA: NON CADE, RIMANE IN PIEDI! MA DOVETE INCONTRARE ALTRI TEMPORALI E ALTRI VENTI, MA SIETE PIENI DEI TEMPORALI DEL PADRE! SIETE POGGIATI SULLA ROCCIA E I VENTI NON VI FANNO CADERE A TERRA E IL PADRE VI DONA ANCORA LA SUA BISACCIA! MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: SÌ, GESÙ, ED È ANCHE AVANZATO! Gesù: E COSA FACCIAMO CON L'AVANZO? Don Vincenzo: LO DIVIDIAMO POCO POCO! Gesù: LO DIVIDIAMO: È BELLO DIVIDERE LE COSE DEL PADRE E NON METTERLE NELLA BISACCIA E TENERLE PER SÉ! DIVIDIAMO... ECCO! IO MI SPEZZO E MI DONO E COSÌ ANCHE LE GOCCE SI SPEZZANO E SI DONANO PER AMORE! VEDI, TUTTO PER AMORE QUANDO SI ASCOLTA LA PAROLA DEL PADRE, TUTTO DIVENTA AMORE, TUTTO È ARMONIA DI DIO ED È BELLO ESSERE FAMIGLIA NEL DIVIDERE! ORA BEVIAMO!(*) ABBIAMO DIVISO LE COSE DEL PADRE E NEL DIVIDERE ABBIAMO FATTO LE COSE DEL PADRE! ECCOMI, FATE QUELLO CHE STO FACENDO IO CON QUESTA SEMPLICITÀ, COSÌ COME IL PADRE MI HA DETTO DI FARE IN OGNI COSA! FATE LE COSE DEL PADRE! ECCO, AVETE VISTO CON QUALE SEMPLICITÀ DIO PARLA? ASCOLTATE LE PAROLE DEL PADRE, FIGLI! ALLORA, MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? È BASTATO ED È AVANZATO E L'AVANZO L'ABBIAMO DIVISO E LO STRUMENTO È RIMASTO CROCIFISSO PER AMORE, PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! COSA C'È ANCORA? ...MA GUARDO QUEL PESCE... È BELLO! E GUARDO QUEL PANE......! Don Vincenzo: LA PAGNOTTA! Gesù: TU HAI QUALCOSA DA DIRE SUL PESCE E SULLA PAGNOTTA, COME LA CHIAMI TU? MA..., CI SONO ANCHE LE PAGNOTTELLE FRITTE...! Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI IL PANE! Gesù: LO SONO IO E LO SIETE ANCHE VOI! CHI ASCOLTA LA PAROLA DEL PADRE E LA METTE IN PRATICA SENZA BISACCIA, È PANE! Don Vincenzo: TU SEI IL PESCE! Gesù: ! IO SONO IL PANE E SONO IL PESCE! Don Vincenzo: E QUESTA SERA ABBIAMO UN'ALTRA MOLTIPLICAZIONE DA FARE DI PANE E DI PESCE! Gesù: EH, ! ...IL PESCE E IL PANE! Don Vincenzo: SIAMO IN TANTI! Gesù: LO SAI COSA FACEVO E COSA FACCIO ANCORA? MENTRE CUCINAVO IL PESCE DOVEVO VEDERE SE ERA COTTO! NEL GUARDARLO SI VEDE BENE... MA DI SOLITO FACEVO COSÌ(*)... VEDI? <Gesù si alza e prende un pezzettino di pesce per assaggiarlo> È BEN COTTO! Don Vincenzo: CHI È PIÙ SPECIALISTA DI TE? Gesù: VENITE, IL PESCE È PRONTO PER ESSERE MANGIATO! E VENIVANO! Don Vincenzo: QUANDO LI CHIAMAVI A MANGIARE, VENIVANO! Gesù: ! Don Vincenzo: QUANDO LI CHIAMAVI AD ESSERE PICCOLI, POVERI E ULTIMI, NON VENIVANO! Gesù: NO! E NEL MANGIARE IL PESCE... ASPETTA... <Gesù si alza nuovamente e prende un altro pezzettino di pesce> ......LO DIVIDEVO PER FAR VEDERE LORO COSA SI DOVEVA FARE: RIMANERE A SERVIRE! LO PRENDEVO, LO DIVIDEVO E LO DONAVO! “QUESTO DOVETE FARE!E NEL PRENDERE IL PANE LO DIVIDEVO ANCHE! “QUESTO DOVETE FARE!C'È ANCHE IL VINO! IL PADRE NON FACEVA MANCARE NULLA: “QUESTO DOVETE FARE!DICEVO LORO LE COSE DEL PADRE MA NON MI ASCOLTAVANO PERCHÈ ERANO PRESI DAL PESCE, DAL PANE E DAL VINO! PRENDEVANO LE COSE DEL PADRE PER COSE DELLA TERRA! IO DEVO DIRVI TUTTA LA VERITÀ, QUEL PESCE VE L'HA DONATO IL PADRE E ANCHE IL VINO! NON SONO COSE DELLA TERRA, PER QUESTO VI HO CHIESTO DI PORTARLE! PORTATELE, PERCHÉ IL PADRE VE LE HA DONATE! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Quella cosa gira...! Don Vincenzo: Come sono state belle queste due ore con Te, Gesù! Gesù: Io devo lasciarvi ai Due Giovanni, ma non toccate nulla! Mi sa che Giovanni farà qualche capriccio: è la Sua Festa! <Ricorre oggi, 9 luglio, il 49º anniversario di Sacerdozio di don Mario> Gli tremano ancora le gambe: si! Nel prepararsi, nello Sposarsi col Padre, gli tremavano le gambe! Non ha dormito, è stato sveglio! Doveva guardarMi bene, doveva prepararsi al Matrimonio! E per prepararsi a un matrimonio, non si dorme! Tu hai dormito quando Ti sei preparato al Matrimonio? Don Vincenzo: Non credo..., non mi ricordo bene, ma credo di no! Gesù: Io Mi Ricordo...: tu non hai dormito! Di solito quando Ti devi preparare, non dormi mai, rimani sempre sveglio! ......Allora, non toccate il pesce..., tanto vi vedo...! Vi lascio ai Due Giovanni e dopo possiamo mangiare tutto quello che c'è! Noi rimaniamo e la torta la mangio pure Io! Puoi fare anche così(*)... tanto lo so che fai sempre così...!(*) Don Vincenzo: Tu Sai Tutto, Gesù! Gesù: Per Volere del Padre! Allora, li volete i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia...... Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è? Un pesce?(*) Un Pane?(*) Le pagnottelle? Ma le mangi tutte Tu, Gesù? Hai tanta tanta fame? Si mangiano tutti uniti?(*) Anche il Cielo?(*) Gesù: Ora non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) ...Non posso proprio dirlo?(*) Eccomi! Lo metto nel Rotolo Vivo, ma donami ancora la Forza e la Costanza di tenere tutto! Vorrei gridare e Tu lo Sai, ma la Chiave ce l'hai Tu! Io non lo posso aprire il Cuore! Gesù: Tienila stretta! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L'Amore e la Pace Del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi, nel gioire di quell'Amore, che è il Pane Spezzato e Donato ad ognuno di voi! E quale Dono più grande poteva offrirMi in questo giorno il Padre? FarMi venire ancora e vedere la Famiglia Unita, e vedere i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, scartati da tutti così come lo è Lui! Anch'Io sono stato scartato, e solo una Capanna Mi accoglie, e voi che Mi portate nei vostri cuori non avete dimenticato nulla e rimanete sempre accesi nel festeggiare il Giorno più bello del Mio camminare come pellegrino, nell'essere unito alla Croce per amarLa e servirLa, e così ho indicato ad ognuno di voi: rimanete Piccoli, rimanete Poveri e all'Ultimo Posto! Siate gioiosi quando ridono di voi! Rimanete al servizio di Dio e non temete gli uomini! Io Mi commuovo ogni volta nel vedere i vostri cuori legati a un Servo Inutile! Siate Servi gli uni degli altri nel servire Dio che vi serve, Figli Miei! .........Cosa vuoi dire, Cocciuta? Giulia: Niente.........! Tanti Auguri nel rimanere Servo! Indicaci ancora la Via! Piccolo Giovanni: EccoLa! Io ho fatto il Mio Pezzo di Solco, ora la Croce Grande deve fare l'altro e chiuderlo, e la Via ce l'ha in mano! Giulia: Giovanni, la Capanna è rimasta metà nella Capanna e metà è venuta! Non fare loro qualche marachella... oggi, no! Piccolo Giovanni: Ma se non gliela faccio oggi, gliela faccio domani! <si ride un po'> Giulia: E va bene! Ma non andare di là e non mangiare la torta! Piccolo Giovanni: L'ho già assaggiata! Ma rimanete vigilanti! È dolce tutto quello che Mi offrite, ed Io vi offro il Dolce della Croce: accoglieteLa tutti! Ma rimanete vigilanti e senza bisacce per servire Dio! Ognuno di voi è un Servo: non prendete bisacce, Figli Miei! Donate ai vostri nemici ciò che il Padre dona ad ognuno di voi e rimanete Rematori pregando per quella Barca che si è Affondata, Figli!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Auguri per il Tuo 49° Anniversario di Sacerdozio! Piccolo Giovanni: E tu non lo festeggi pure? Don Vincenzo: Si, ogni Primo Ottobre! Piccolo Giovanni: Si, ma con Me non lo festeggi mai? Don Vincenzo: E come no? Piccolo Giovanni: E come no? Don Vincenzo: E come no? Tu festeggi il 49°... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, sono un po' più grandicello di te! Ma dinanzi a Dio non c'è nessuna grandezza: siamo tutti bimbi, giovincelli! Allora... il Pane di oggi... si, Giovanni, l'ho visto il pesce e adesso lo assaggio pure Io così vediamo se è cotto! <Anche Giovanni, come ha fatto Gesù prima, assaggia un pezzettino di pesce> È cotto! Don Vincenzo: Te ne intendi pure Tu? Piccolo Giovanni: È anche buono di sale e di limone! Il limone a me piace tanto! Don Vincenzo: Sei un intenditore! Piccolo Giovanni: Eh, si! Si banchetta tutti i giorni in Cielo, e il Padre non ci fa mancare mai nulla! Don Vincenzo: Lassù quindi si banchetta sempre? Piccolo Giovanni: Eh, si! Quando arriva una Sposa si deve Fare Festa! Don Vincenzo: Giovanni, Ti posso chiedere una cosa? Piccolo Giovanni: Si, anche due! Don Vincenzo: Ma Lassù le salsicce ci stanno? <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Certo che ci stanno! Don Vincenzo: Perchè quando scendi quaggiù, sei affamato di salsicce! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: Ti piacciono sia Lassù che quaggiù? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ho capito! Piccolo Giovanni: Ce n'è qualcuna di salsiccia? Don Vincenzo: La troviamo, Giovanni! Piccolo Giovanni: La trovate? Don Vincenzo: Se la vuoi, la troviamo! E se Tu dici che c'è... vuol dire che c'è! Piccolo Giovanni: ...Eh, si! Ma è bella questa Festa, ed è bello...... è arrivata anche la salsiccia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Hai visto? “Cotto e mangiato!” Qua subito all'istante si trovano le cose! Piccolo Giovanni: E se Me l'hanno portata la devo assaggiare! Don Vincenzo: Uhmmm...... Piccolo Giovanni: ...UHMMM CHE BUONA! MA DIMMI UN PO': IL PANE È COTTO? ...MA IL PANE DI OGGI, NON QUELLO! Don Vincenzo: IL PANE, CIOÈ IL VANGELO? Piccolo Giovanni: SI! È COTTO? Don Vincenzo: SI! GIOVANNI, C'È STATA LA FESTA DI SAN TOMMASO APOSTOLO SABATO 3 LUGLIO! Piccolo Giovanni: ...E DEVO METTERE IL DITO? HEI... È ARRIVATO PURE IL VINO! ED ORA L'HANNO MESSO PURE DAVANTI ALLA FOTOGRAFA! Don Vincenzo: EH, SI! Piccolo Giovanni: IO MI ARRABBIAVO QUANDO VEDEVO QUELLE MACCHINETTE, MA ADESSO NO PERCHÉ DEVE RIMANERE LA VERITÀ TUTTA INTERA E NON MI ARRABBIO! ...E IL PANE È COTTO? Don Vincenzo: TOMMASO L'APOSTOLO, A DETTA DEL VANGELO, LA SERA DI PASQUA NON ERA PRESENTE NEL CENACOLO! Piccolo Giovanni: MA TOMMASO, LUI? <Giovanni scherzosamente indica Tommaso di Oggi seduto di fronte!> Don Vincenzo: LUI È TOMMASO DI OGGI! Piccolo Giovanni: AH... Don Vincenzo: QUELLO DI CUI SI PARLA È IL TOMMASO DI IERI! Piccolo Giovanni: EH, SI! Don Vincenzo: E ALLORA GLI DISSERO GLI APOSTOLI: ABBIAMO VISTO IL SIGNORE! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: MA LUI DISSE LORO: SE NON VEDO NELLE SUE MANI IL SEGNO DEI CHIODI, E NON METTO IL MIO DITO NEL POSTO DEI CHIODI E NON METTO LA MIA MANO NEL SUO COSTATO, NON CREDERÒ! Piccolo Giovanni: EH, SI, CHE BEL FIGLIO CHE ERA STATO DIETRO AL MAESTRO! Don Vincenzo: MA OTTO GIORNI DOPO I DISCEPOLI ERANO DI NUOVO IN CASA E C'ERA TOMMASO! VENNE GESÙ E SI FERMÒ IN MEZZO A LORO E DISSE A TOMMASO”... Piccolo Giovanni: ...SI, “METTI QUA IL DITO... STENDI LA MANO... Don Vincenzo: ...“E METTILA NEL MIO COSTATO, E NON ESSERE PIÙ INCREDULO MA CREDENTE! Piccolo Giovanni: EH! Don Vincenzo: E TOMMASO RISPOSE: “MIO SIGNORE E MIO DIO” ! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E GESÙ GLI DISSE: “PERCHÉ MI HAI VEDUTO HAI CREDUTO, BEATI QUELLI CHE PUR NON AVENDOMI VISTO CREDERANNO” ! Piccolo Giovanni: E ORA COSA VUOI SAPERE, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: VOGLIO SAPERE SE TUTTO QUESTO PEZZO È VERO ANCHE SE TUTTA QUESTA PARTE A ME SEMBRA INVENTATA! Piccolo Giovanni: NON C'È NEANCHE UN PEZZO DI VERITÀ: TI BASTA QUESTO? Don Vincenzo: NON C'È PROPRIO NULLA NULLA DI VERO? Piccolo Giovanni: TE L'HO DETTO: NON C'È NEANCHE UN PEZZO! VEDI, FIGLIO? IL PESCE È TUTTO INTERO... UN PIZZICHINO L'HA PRESO GESÙ, UN ALTRO PIZZICHINO L'HO PRESO IO, MA LA VERITÀ È TUTTA INTERA! QUEL PIZZICHINO CHE HA PRESO GESÙ, C'È, E QUEL PIZZICHINO CHE HO PRESO IO, C'È PURE, PERCHÉ LA VERITÀ È TUTTA INTERA! Don Vincenzo: ERANO RADUNATI NEL CENACOLO...? MACCHÈ!!!!! ERANO SCAPPATI TUTTI QUANTI: COME POTEVANO ESSERE RADUNATI? AVEVANO TRADITO TUTTI GIÀ FUGGENDO DAL GETSEMANI OGNUNO PER PROPRIO CONTO, E SOTTO LA CROCE ERANO RIMASTE SOLO POCHE DONNE FEDELI! OGNUNO DEI DODICI SI ERA NASCOSTO PER PAURA DI ESSERE ARRESTATO! AVEVANO PERSO COMPLETAMENTE LA FEDE! Piccolo Giovanni: QUESTE GOCCE VERRANNO DATE PIÙ AVANTI PERCHÉ SONO PESANTI ANCORA, E LA COCCIUTA CHIEDE SEMPRE QUELLE PICCOLE! ...Ma senti un po': Mi dai una Pagnottella di quelle? Puoi prenderla anche tu! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Sei qui per servire! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Don Vincenzo porge a Giovanni un pezzo di focaccia e poi ne mangia un pezzo pure lui> Sono buone? Don Vincenzo: E come si chiamano queste? Piccolo Giovanni: Chiediglielo a chi le ha cucinate! Don Vincenzo: Chi è che le ha cucinate? Marisa : Le ho cucinate io, Don Vince', e sono focaccine fritte! Don Vincenzo: Ah, sono focaccine fritte! Piccolo Giovanni: Quello che ti dicevo di riferire alla Cocciuta, era di farle, ma tu te ne dimenticavi e non glielo hai mai detto! A Me piacciono tanto! Don Vincenzo: Le focaccine fritte? Piccolo Giovanni: Si, ma Mi piacciono con lo zucchero sopra! ...Ma adesso non prendetele! Voi che sapete cucinare sapete anche che si mette quando è calda! ...Io alla Cocciuta glielo chiedevo sempre di farmele! ...Ma Giuseppe dorme? <si ride un po'> Buona notte! <si ride un po'> Chi dorme non piglia pesci! Mi sa che ti rimane la spina del pesce! <si ride un po'> Don Vincenzo: Appena ha sentito questo si è svegliato! Piccolo Giovanni: Allora forse un po' di pesce lo mangia! Don Vincenzo: Eh, ha fame! Piccolo Giovanni: ...Cosa mi dici? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Tu te ne intendi di cucina? Piccolo Giovanni: No, non sapevo cucinare ma sapevo mangiare! <si ride un po'> Tu non sai mangiare? Don Vincenzo: Io non so cucinare per niente! Piccolo Giovanni: Neanche Io so cucinare! ...Hai visto che non sono affamato? Sei più affamato tu: lo hai già finito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Era per provarle, perché io queste focaccine fritte non le avevo mai provate... sono buone! Piccolo Giovanni: L'hai mangiata, l'hai mangiata! Mangi di tutto!...ALLORA, NON MI DEVI CHIEDERE NIENTE ALTRO? Don Vincenzo: GIOVANNI, CHIEDIAMO CHIEDIAMO, MA SONO TANTE LE BUGIE CHE EMERGONO DAI VANGELI! QUANTE FALSITÀ CI SONO! Piccolo Giovanni: TU CHIEDI LA VERITÀ! Don Vincenzo: MA NON LA TROVO! CI SONO TANTI PEZZI INVENTATI, FATTI PROPRIO AD ARTE, E PER DUEMILA ANNI SONO STATI FATTI PASSARE COME VERI MENTRE INVECE......! Piccolo Giovanni: VAI AVANTI, CROCE GRANDE: TI HO DETTO CHE QUESTE GOCCE DEVONO VENIRE DOPO! ...COSA C'È ANCORA? Don Vincenzo: C'È QUESTO PEZZO, GIOVANNI: “GESÙ PERCORREVA TUTTE LE CITTÀ E I VILLAGGI... Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: ...INSEGNANDO NELLE LORO SINAGOGHE... Piccolo Giovanni: ...SI, QUESTO, SI! Don Vincenzo: ...PREDICANDO IL VANGELO DEL REGNO... Piccolo Giovanni: ...SI, ANCHE QUESTO, SI! Don Vincenzo: ...E CURANDO OGNI SORTA DI MALATTIA E INFERMITÀ”! Piccolo Giovanni: SI, PURE QUESTO! Don Vincenzo: E VEDENDO LE FOLLE NE SENTÌ COMPASSIONE PERCHÉ ERANO STANCHE E SFINITE COME PECORE SENZA PASTORE”! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: CHE BELLA QUESTA SOLLECITUDINE DI GESÙ! Piccolo Giovanni: VEDEVA L'UMANITÀ SMARRITA E AVEVA COMPASSIONE, MA NESSUNO LO ASCOLTAVA! TUTTI VOLEVANO DA MANGIARE E TUTTI VOLEVANO I MIRACOLI! LA PAROLA NESSUNO L'ASCOLTAVA! Don Vincenzo: E LA STESSA COSA FACEVANO GLI APOSTOLI? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: ANCHE LORO INEBRIATI DAI MIRACOLI? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E QUANDO GESÙ PARLAVA DI CROCE SI ARRABBIAVANO? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: SI ARRABBIAVANO COME A DIRE “C'È TANTA GENTE: FACCIAMO SOLO I MIRACOLI” ! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: SENZA SAPERE CHE I MIRACOLI FUORIESCONO TUTTI DALLA CROCE PERCHÉ CON LA CROCE GESÙ HA SALVATO! E INSEGNANDOCI AD ABBRACCIARE LA CROCE CI VUOLE SALVARE! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E GRAZIE AL SUO AMORE CHE LUI EMANA E SPRIGIONA DALLA CROCE PER OGNI SUO FIGLIO, CONTINUA A SALVARE! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E QUELLO È IL VERO MIRACOLO! Piccolo Giovanni: QUELLO È L'UNICO MIRACOLO, E RIMARRÀ PER SEMPRE! CHI PORTA LA CROCE È IL MIRACOLO VIVO! GESÙ L'HA PORTATA ED È RIMASTO; HA INDICATO AD OGNUNOCHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA”! MACHI MI AMA...”? ED ORA NON C'È NESSUNO AD AMARLO, MA C'È SOLO UNA FAMIGLIA, MENTRE L'UMANITÀ INTERA È SORDA ED È CIECA! “FATE”, NONDITE”! VEDI? QUELLI CHE SI FANNO CHIAMARE GRANDI DELLA CASA DEL PADRE, “DICONO MA NONFANNO”! QUANDO SI APRIRÀ IL SEGRETO DI FATIMA CHE È NEL CUORE DELLO STRUMENTO, VEDRETE IL CUORE DI MARIA - E QUESTO POSSO DIRVELO - E DAL CUORE DI MARIA SBOCCERÀ TUTTO QUELLO CHE GLI UOMINI DI CHIESA NON HANNO FATTO - E QUESTO IL PADRE ME LO LASCIA DIRE - MA TUTTO È NEL ROTOLO! DOVETE ESSERE VIGILANTI: IL NEMICO VUOLE RUBARE TUTTO! AVETE LA CROCE E AVETE IL PANE... <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> ...PER COMBATTERE IL NEMICO! VOI QUI STATE GIÀ COMBATTENDO E PORTATE SULLE VOSTRE SPALLE LA CROCE E MANGIATE IL PANE CHE È LA PAROLA! ......Quella cosa, però, gira: volete disporre i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma dopo non pensate di FarMi la Festa? Io Faccio la Festa con ognuno di voi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Te la facciamo, ma... poi vediamo! Piccolo Giovanni: Comepoi vediamo? Non pensate di farMi la Festa? Io Faccio la Festa con ognuno di voi, col Cielo Riverso e con Gesù! ...Quel pesce non mangiatelo tutto voi e Mi Fate la Festa: ora hai capito! <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Allora ci disponiamo per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori, Figlioli, per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre!(*) Cercate, cercate, e togliete tutto quello che non appartiene al Padre, Figli Miei! Ed ogni Parola che Esce dalla Bocca del Padre è Pane! Non temete e non dubitate, Figli! Dio gioca con i Propri Figli, e nel giocare si dona! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Figli!(*) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Fate come faccio Io!(**) Giulia: Gesù, come sono belle tutte quelle pecorelle, hanno tutte la stessa Misura, sono tutte bianche e camminano tutte nello stesso verso! Nessuna si ferma a toccare nulla, eppure c'è dell'erba fresca e c'è anche dell'acqua... ma non c'è nessuno che le guida, eppure sembra che seguano qualcuno!(*) Camminano sempre dritte......! C'è tanta acqua e c'è tanta erba e non si fermano! Perché non si fermano, Gesù? Gesù: Perché avete già mangiato e bevuto! Sono venuto ad abitare dentro di voi, e quel Gregge siete voi! Giulia: ......Così Candide? Gesù: Si, Anima Mia! Giulia: Ma solo Tu Sei Candido così, Gesù! Gesù: È perché Abito in ognuno di voi......!(*) Giulia: Gesù, posso rubare quel Candido?(*) Vedi? Ci sono tante pecorelle che sono diventate nere e non Ti conoscono, e se rubo questo lo porto a loro diventano candide! Noi rimaniamo con la Croce e Ti seguiamo! Quelle pecore non Ti conoscono e non Ti possono seguire! Io rubo il Candido, il mio per primo, e poi quello di tutti gli altri......! Lo faccio, Gesù? Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci pronti a seguirTi con la Croce, nell'essere Risorti con Te! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ha rubato il Candido di ognuno di voi, ha visto delle pecore nere disperse ed è andata a portare loro il Candido! E solo chi arde d'Amore verso Dio può fare questo! Ma facendo questo vi fa ardere ancora di più! ...Voi Mi fate ardere? Tutti: Eccomi! Gesù: Ho sonno: Mi fate dormire un po'? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Qui posso dormire e anche voi potete dormire senza aver alcun timore! Nessun temporale vi porterà via, Figli, perché siete poggiati sulla Roccia, ed essendo poggiati sulla Roccia non si ha alcun timore! Rimanete ancora perché Io rimango! Io Sono la Roccia, e se rimanete siete Roccia anche voi! Vedete? Maria vi ha donato il Suo Cuore, ha raccolto le Gioie che Le avete offerto, le ha donate al Padre e il Padre le lascia scendere ancora come Paghetta di Divina Misericordia su ognuno di voi! Ma vigilate! Vostro Padre aspetta e desidera sentire la voce di ognuno di voi: chiamateLo e donate il vostro Amore! Giulia: Eccoci! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Eccoci, Papà! IL PADRE: Che bella Giornata, Figli! Giulia: Papà, abbiamo fatto quello che dovevamo fare! La Giornata la rendi bella Tu con tutto quello che ci doni! Noi non abbiamo fatto nulla! Il Padre: Guarda la Giornata, Figlia!(*) Giulia: Papà, quelle pecore che erano nere, sono diventate candide, e tutta la Famiglia è candida! Quello che ho rubato è ritornato su ognuno di noi! Il Padre: Ecco la Giornata! Giulia: Tu Sei troppo Buono! Sei l'Unica Persona che io conosco che è così Buona che più Buona non ce n'è! Sei solo Tu Buono! Il Padre: Lo siete anche voi quando abbracciate la Croce! Giulia: Papà, ci devi insegnare ad abbracciarLa perché noi non La sappiamo abbracciare! Insegnacelo perché ancora non lo sappiamo fare! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! È sempre più Roccia! Il Padre: Si, per farvi Rocce! Lo vuoi diventare anche tu? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Ma lo sei già! Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Ora prendi la Roccia della Croce e donaLa a tutti! Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Così Giovanni, quando ritorna all'Ubbidienza, vi saluterà con la Roccia del Bacio! Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma il Cielo rimane in mezzo a voi, non dimenticatelo! È così grande la Mia Gioia da non saper dire nulla......... <Giovanni si emoziona che a stento riesce a parlare> ...Figli.........!(*) Figli Miei......! Natanaele: Auguri da tutti noi, Don Mario!(*) <Schiocca un grande e lungo applauso da parte di tutti i presenti> Piccolo Giovanni: Figli Miei.........! Rimanete nel Solco e non fermatevi dinanzi ai temporali! Il Padre vi darà ancora la Verità Tutta Intera! Benedico e Lodo ancora il Padre che Mi lascia venire! Non ho perso nessuno dei Miei Figli.........! Il Mio Cuore si stringe.........! Vi amo......! Amate ancora i vostri nemici! Grazie per tutto quello che fate! ...E cosa devo dire a te, Cocciuta? Giulia: Tutto quello che vuoi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non ti sei mai tirata indietro! Hai portato sempre e porti la Croce nel silenzio e nel nascondimento! Giulia: Giovanni, Tu sai! ...Il piedistallo non mi è mai piaciuto......! Tanti Auguri, piccolo e Nascosto Giovanni......! Piccolo Giovanni: ...Ora fermati: lo sai che il Mio Cuore si stringe! Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Non temere: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e prega ancora e fai pregare i tuoi figli per le Mura insanguinate di Roma! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) ...PerdonateMi se Mi commuovo facilmente e non so più dirvi nulla! <Giovanni schiocca un Bacio> Ecco le Mie Parole, Figli Miei! <Giulia schiocca un Bacio a Giovanni> Giulia: Ed ecco le nostre!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Fiammella della Divina Misericordia è la Paghetta, e la spezzo così scende su ognuno di voi! Giulia: Ancora, Papà? Ce n'hai data tanta e non abbiamo fatto nulla! ...Io la rubo ancora perché fuori ci sono tante pecorelle smarrite e le vado a raccogliere ancora se Tu vuoi! Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Che Festa Grande...! Il Cielo Riverso...! E quanti Fiori stanno scendendo...!(*) Rimanete?(*) ...Lo devo mangiare?(*) ...Il pesce?(*) ...Ma c'è anche altra roba!(*) ...Allora possiamo salutarvi adesso e anche dopo?(*) <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, fermatevi tutti perché possiamo mangiare tutti quanti in un'Unica Famiglia! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Fiorellini...!(*) ...Ciao!

 

 

               3. Dom. 11/07/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Solo Dio conosce la Verità Tutta Intera! Gli uomini di Chiesa non possono conoscerla, ma Dio sì, e Dio Parla, e nessuno lo può fermare! Se uccidono il corpo dello Strumento, parleranno le pietre come Strumento, ma Dio non si ferma perché Dio È, e il Potere ce l'ha solo Lui!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> L'Amore e la Misericordia Infinita dell'Abbraccio della Croce del Mio Figliolo Gesù Scendano su di ognuno di voi e sull'umanità intera, sui Cuori che non lo Amano e non lo conoscono, perché è il Tempo di Allargare le Braccia e di Unire al Padre tutti i Figli! Ed Io Vengo con la Croce... <La Madonna fa Scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Del Mio Figliolo Gesù ad Abbracciare e ad Unire al Cuore del Mio Figliolo i figli dispersi, nel combattere la Battaglia del Mio Cuore Immacolato e Addolorato nel vedere tutti lontani dal Mio Figliolo Gesù! E come Mamma della Croce Vengo ancora a chiedere ai vostri cuori di Gioire e di Fare Festa! Gioiamo con la Gioia del Padre! Gioiamo con l'Amore del Padre! Gioiamo con la Misericordia Infinita del Padre che scende copiosa su di ognuno di voi e sull'umanità intera, figlioli! E come Mamma, vi invito ancora a non essere più sordi e a non essere più ciechi dinanzi alla Mano che Dio vi dona! Io Parlo a voi e Parlo all'umanità intera e Sono la Madre di Dio e Parlo attraverso lo Strumento di Dio! Così come il Padre ha usato e usa una Piccola Ancella, ora usa lo Strumento per le Ultime Grazie, chiamando l'umanità intera e tutti i figli ad Abbracciare la Croce, ad Essere un Unico Strumento dello Strumento del Mio Figliolo Gesù! Vigilate, Figlioli, perchè il perdente è all'ultimo tempo e voi siete Figli della Luce e avete l'Eredità di vostro Padre, la Croce, e potete combattere! <La Madonna ancora una volta alza la Destra ed Esorcizza facendo il Segno della Croce> Il Mio Cuore Immacolato Trionferà nell'Unica Verità di Dio! Ma Vengo ancora a Portarvi la Croce e ad Indicarvi la Via: quella Stretta che viene dal Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <La Madonna continua a Benedire col Segno della Croce> ......Siate Vigilanti e Gioiamo ancora nell'Unica Verità che Viene da Dio! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda............! Giulia: Eccomi! Mamma, c'è un vento forte che porta via ogni cosa! Mamma, non rimane nulla! Tutto diventa deserto e non c'è ombra di acqua e non c'è nessun vivente! Dov'è quel luogo, Mammina? Non posso fare niente? Lo posso dire dov'è? Così si preparano e quel vento si può calmare, o meglio Mamma, donami qualcosa da bere, prendi i Fiumicelli che hai nascosto..., così quel vento non scende! ......Eh, , li ho bevuti quelli del giorno! Ne bevo ancora..., lì non rimane nulla... e io non sto a fare niente! La Madonna: Ora aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi e non dire più nulla! Giulia: Eccomi! Ma Tu, Mamma, donami qualcosa! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! No..., non temere, non dico nulla!  La Madonna: Vuoi Bere ancora i Calici Misti del Mio Gesù? Quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda il Calice......! Lo vedi? Giulia: Sì, Mamma! La Madonna: Vedi chi li ha offerti a Gesù e chi li ha offerti al Mio Cuore? Giulia: Lo vedo......, ma Tu Sei Mamma e Gesù ci Ama da sempre, come lo Fai anche Tu! La Madonna: È Amaro e Taglia! Figlia, quel Calice lo vuoi bere? Giulia: Eccomi! La Madonna: Ma né Gesù, né Io e neanche Tu hai fatto del male! Giulia: Mammina, Gesù mi insegna sempre ad Amare e Lui è Amore Pieno e Scende in Pienezza e anche Tu: Scendete tutti in Pienezza, pur vedendo tutto.........! Non c'è una cosa dove non facciamo errori e facciamo del male agli altri e facciamo del male al Padre, Lui che è così Buono e non ci fa mancare nulla! Papà ci ha dato un Paradiso così grande e così bello e non manca niente! Ma noi abbiamo distrutto tutto quello che ci ha donato: ora ci manca tutto e non sappiamo più dove andare! Ma Tu, Mamma, Sei Venuta a donarci ancora la Mano anche in questo giorno e donandoci la Tua Mano ci doni tutto! E quel Calice lo bevo io! Non posso donarti nessuna delle mie mani, perchè non sarei capace di fare nulla di quello che Fate Voi, e non sono neanche degna di prendere quel Calice in mano! Mamma, trova un bicchiere sporco, mettici quello che c'è dentro il Calice e forse posso toccarlo quel bicchiere sporco ...e con le mie mani sporco anche quello! Tu, Mamma, puoi lavarlo, così diventa pulito toccandolo con le Tue! ...Perché Mi guardi così Mamma? La Madonna: Vedi, Anima Mia, tutto questo, tutte le tue parole, questo hanno fatto a Gesù! Tutto l'Amore che ha donato e dona......, Tu hai chiesto un bicchiere sporco perché temi di sporcare il Calice e quel Calice Vivo che è Gesù si è donato all'umanità intera! Non hanno offerto un bicchiere né pulito e neanche sporco, ma hanno imbevuto una spugna sporca nell'aceto e Lui l'ha rifiutata! Tu mi chiedi il bicchiere sporco e Bevi contenta! Giulia: Io non voglio superare Gesù, ma non posso lasciare quel Calice! Se sporco quel Calice, versalo per terra, così lo bevo dalla terra, ma non posso lasciare quello che è dentro! La Madonna: Vuoi berlo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Prendi il Calice e Bevilo!(*) <Giulia Beve il Calice Amarissimo, cercando di trattenere Ogni Dolore> Taglia ed è Amaro! Giulia: Sì, Mamma! Benedetto quel Tagliare! Benedetto quell'Amaro che ha Consolato il Cuore del Mio Sposo e il Tuo Cuore, Mamma! La Madonna: , Anima Mia! L'hai Bevuto per Salvare ancora e per Sollevare i Remi e la Chiesa Nuova! Guarda...............! Giulia: Mamma............! La Madonna: Non dire ciò che vedi............! Giulia: Mamma, facciamo qualcosa? La Madonna: Vedi, Anima Mia, il Padre aspetta......! Giulia: Non possiamo fare niente?(*) ......Eccomi! La Madonna: Nella Verità del Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi, Siamo Vivi e Reali e Vengo a Portare la Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice con il Segno della Croce> ...Del Mio Figliolo Gesù e il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei Cuori di ognuno di voi, Figli Miei, nell'essere vigilanti e nel rimanere nella Verità che Dio vi ha donato! E l'Eredità è la Croce del Mio Figliolo Gesù, Fatta a Misura per ognuno di voi, nel Portarla e nel Seguire il Mio Figliolo sulla Viuzza che Porta alla Vita Eterna! Rimanete vigilanti, Figli! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è unita per prendere il Pane e Coloro che si uniscono! Metto nel Tuo Cuore stretto stretto, tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: non lasciateli, Mamma! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, come porti l'Umanità Intera, come porti i Grandi del mondo, come porti i Grandi della Casa del Padre! Non lasciare nessuno, Anima Mia! Giulia: Con la vostra Costanza e con il vostro Amore, Eccomi ancora, Mamma! Hai il Sorriso così bello Mamma.........! Mostralo all'umanità intera quel Sorriso delle Tue Labbra! La Madonna: L'umanità intera Mi Vedrà e tu conosci l'Ora e il Giorno! Giulia: Eccomi, Mamma! È così grande il desiderio! Quando tutti Ti vedranno, .........ma non tutti si alzeranno! Doniamo un altro poco di tempo......, Papà è così Buono! La Madonna: Tu Conosci Ogni Cosa, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina............ La Madonna: ......Conosco quello che vuoi dire......! Giulia: Io non lo voglio far sentire: Tu lo conosci, e se Papà Accoglie Quello che Tu Sai..., si alzeranno tutti?(*) Eccomi, Mamma! La Madonna: Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Mammina <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Mammina, come sempre è Speciale! La Madonna: C'è il Sale? Don Vincenzo: Mammina, come sempre è Squisito! La Madonna: Hai trovato il Tuo Signore nel Segno della Croce? Don Vincenzo: Sì, Mammina! Gesù c'è sempre nel Segno della Croce! Lui è la Croce Viva! La Madonna: ! Don Vincenzo: E la Croce è il Suo Segno di Riconoscimento! Più si parla di Croce e più si parla di Lui! La Madonna: ! Don Vincenzo: Più si Innalza e si Eleva la Croce, più Gesù Viene Esaltato, Mamma! La Madonna: Nessun altro ha Abbracciato la Croce come Lui, come l'ha abbracciata e come la tiene stretta il Mio Figliolo Gesù, ed è così dolce donarla ai propri Figli! Don Vincenzo: Così come la tieni anche Tu stretta stretta e la doni ad ognuno di noi! La Madonna: ! Ma voi Mi ospitate anche oggi? Don Vincenzo: Non aspettavamo altro che Te, Mammina! La Madonna: Posso rimanere nei vostri cuori Viva e Reale in mezzo a voi? Don Vincenzo: È la Grazia più grande che ci puoi fare: passare questo pomeriggio con noi! La Madonna: Allora, Posso SederMi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Mi fermo, così ascolto la tua voce e voi ascoltate la Voce del Padre! Lo sai? Io Sono Rimasta una Umile Ancella e il Padre Mi Dona il Pane da spezzare e da donare ad ognuno di voi e all'umanità intera! Per chi ha fame, Io lo Spezzo e lo dono da mangiare! Per chi lo getta, lo raccolgo briciola dopo briciola per formare il Pane Spezzato e Rispezzarlo ancora nel dire: “avete fame? Prendete il Pane che Dio vi dona!È Padre e vede i figli che hanno fame, ma non vogliono mangiarlo! Voi avete fame di Dio? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! Tutti: Eccomi! La Madonna: Allora, lo posso spezzare e lo dono ad ognuno di voi? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! Tutti: Eccomi! La Madonna: Così potete raccogliere i figli che sono lontani! Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA, MAMMINA, VANNO DIETRO AI PANI DEL MONDO, AL POTERE, ALL'AVERE E AL PIACERE, TUTTI PANI VELENOSI CHE AVVELENANO E UCCIDONO LE ANIME! QUI NOI DI TIMPARELLE INVECE ANDIAMO DIETRO SOLO AL PANE DI TUO FIGLIO, MAMMA, PERCHÈ SOLO LUI È IL PANE VIVO CHE SCENDE DAL CIELO, IL PANE DELLA CROCE, E IL PADRE DA 25 ANNI CONSECUTIVI CE LO STA DONANDO! La Madonna: , TUTTI HANNO LASCIATO IL MIO GESÙ E TUTTI LO HANNO ABBANDONATO, MA IL PADRE HA ABBASSATO LA MANO E CIÒ CHE È STATO NASCOSTO ORA VIENE PORTATO ALLA LUCE E CIÒ CHE È STATO TENUTO SEGRETO VIENE ORA MANIFESTATO PERCHÈ LA LUCE DI DIO È FUOCO CHE ARDE! PER CANCELLARE IL MALE DIO DEVE USARE VIOLENZA AI PROPRI FIGLI! VEDI, LO STRUMENTO DICE: “MAMMINA, DÀ LORO UN ALTRO POCO DI TEMPO: FORSE IMPARERANNO! GESÙ L'ASCOLTA E LE OFFRE ANCORA CALICI! LEI VA A CERCARE FIUMICELLI NASCOSTI E PER NON FARLI BERE A ME, LI BEVE LEI, COSÌ COME HAI DETTO TU: VUOLE DONARE LA SUA VITA PER SALVARE QUELLA BARCA CHE È AFFONDATA! .........DONAMI IL PANE CHE HAI TROVATO! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! <Vangelo di oggi: Dom. della 15° Sett. TO/C- Lc 10, 25-37> Don Vincenzo: I DOTTORI DELLA LEGGE, COME I FARISEI, CERCANO SEMPRE DI METTERE IN DIFFICOLTÀ IL TUO GESÙ, MAMMA, E DIFATTI LÌ È PRESENTE UN DOTTORE DELLA LEGGE CHE VUOLE METTERE ALLA PROVA GESÙ! La Madonna: FERMATI UN ATTIMO...: CHI È IL DOTTORE DELLA LEGGE? Don Vincenzo: UNO DEI CAPI! La Madonna: CHI È IL CAPO? Don Vincenzo: IL CAPO È DIO! E SOLO IL PADRE È CAPO! La Madonna: E CHI MEGLIO DI LUI PUÒ DONARVI LA LEGGE? VEDI, UN DOTTORE DELLA LEGGE CHE CHIEDE A GESÙ CHE È LALEGGE DELL'AMORE”, “COSA SI DEVE FARE...?MA SE È DOTTORE NON DEVE INTERROGARE DIO, MA DEVE INTERROGARE IL SUO CUORE E VEDERE SE C'È LA LEGGE DI DIO E METTERLA IN PRATICA! COSA VIENE FATTO, INVECE? DIMMI, COSA C'È SCRITTO SU QUEL FOGLIO? LEGGILO! Don Vincenzo: IL DOTTORE DELLA LEGGE CHIEDE: “MAESTRO, CHE DEVO FARE PER EREDITARE LA VITA ETERNA?” E GESÙ RISPONDE: “COSA È SCRITTO NELLA LEGGE? CHE COSA VI LEGGI?” E COSTUI RISPOSE: “AMERAI IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL TUO CUORE, CON TUTTA LA TUA ANIMA, CON TUTTA LA TUA FORZA E CON TUTTA LA TUA MENTE, E IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO! La Madonna: ......LO AMAVA? LO AMAVA IL SIGNORE QUESTO DOTTORE DELLA LEGGE? ...SE TU MI AMI E IL TUO CUORE ARDE E SE VOI MI AMATE E I VOSTRI CUORI ARDONO, NON SI FANNO QUESTE DOMANDE! “COSA DEVO FARE PER OTTENERE LA VITA ETERNA? GESÙ COME L'HA DONATA LA VITA ETERNA? ABBRACCIANDO LA CROCE, E IL DOTTORE DELLA LEGGE, COSÌ COME SI FACEVA CHIAMARE, CONOSCEVA CHE IL FIGLIO DI DIO DOVEVA ABBRACCIARE LA CROCE! TENTARE DIO NON È COSA BUONA, MA È CADERE NEL FUOCO ETERNO! FIGLIO VAI AVANTI NEL LEGGERE! Don Vincenzo: E GESÙ RISPONDE A TUTTI CON LA PARABOLA DEL BUON SAMARITANO! La Madonna: ! Don Vincenzo: PERCHÈ LUI È IL BUON SAMARITANO DELL'UMANITÀ! LUI È IL REDENTORE DELL'UMANITÀ! La Madonna: ! Don Vincenzo: LUI È IL SALVATORE DI OGNUNO DI NOI E DELL'UMANITÀ! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, PERCIÒ GESÙ RISPONDE ALLA DOMANDA DEL DOTTORE DELLA LEGGE CHE GLI CHIEDEVA: “CHI È IL MIO PROSSIMO” PROPONENDO PROPRIO QUESTA PARABOLA DEL BUON SAMARITANO: “UN UOMO SCENDE DA GERUSALEMME A GERICO, INCAPPA NEI BRIGANTI CHE LO SPOGLIANO” ...... La Madonna : EH, ! Don Vincenzo: .........“LO PERCUOTONO E LO LASCIANO MEZZO MORTO! PASSA LÌ UN SACERDOTE, MA QUANDO LO VEDE PASSA OLTRE! PASSA LÌ ANCHE UN LEVITA, CHE LO VEDE...... MA ANCHE LUI PASSA OLTRE! PASSA ANCHE UN SAMARITANO E I SAMARITANI ERANO ODIATI DAGLI EBREI E QUINDI ERA UN NEMICO! MA QUESTO SAMARITANO CHE ERA IN VIAGGIO, LO VEDE E NE EBBE COMPASSIONE!” E QUI C'È LA SVOLTA DELLA PARABOLA! La Madonna: ! Don Vincenzo: IL SACERDOTE CHE PROPRIO IN ARMONIA ALLA SUA VOCAZIONE DOVEVA FAR BRILLARE LA LEGGE DELL'AMORE, FA FINTA DI NULLA E PASSA OLTRE! IL LEVITA, ANCHE LUI ADDETTO ALLE COSE DEL TEMPIO E QUINDI ALLE COSE DI DIO E PERCIÒ ANCHE LUI OSSERVANTE DELLA LEGGE, ANCHE LUI VEDE E PASSA OLTRE! INVECE, QUESTO SAMARITANO, QUESTO STRANIERO, QUESTO NEMICO, QUESTO SCOMUNICATO, QUESTA PERSONA ODIATA DA TUTTI GLI EBREI, SI FERMA E HA COMPASSIONE! GLI SI FA VICINO, GLI FASCIA LE FERITE VERSANDOVI OLIO E VINO, LO CARICA SOPRA IL SUO GIUMENTO, LO PORTA A UN ALBERGO E SI PRENDE CURA DI LUI! IL GIORNO SEGUENTE ESTRAE DUE DENARI E LI DÀ ALL'ALBERGATORE DICENDO: “ABBI CURA DI LUI E CIÒ CHE SPENDERAI IN PIÙ TE LO RIFONDERÒ AL MIO RITORNO!” CHE CARITÀ PROFONDA, MERAVIGLIOSA E DISINTERESSATA......! LA SUA INIZIATIVA DI AIUTARE NON SCATTA IN BASE ALLA CARTA DI IDENTITÀ DELL'ALTRO, ANZI L'ALTRO ERA UN NEMICO, MA SCATTA IN BASE ALLA SUA COMPASSIONE CHE SCATURISCE DA UN CUORE GENEROSO, CARITATEVOLE, UMILE, PIENO DI DIO! La Madonna: ! Don Vincenzo: E SI METTE... La Madonna: ...AL SERVIZIO! Don Vincenzo: SÌ, AL SERVIZIO DI QUESTA PERSONA! La Madonna: ......E A SERVIRE! Don Vincenzo: MAMMA, PERCIÒ ALLA FINE DELLA PARABOLA GESÙ PONE POI QUESTA DOMANDA AL DOTTORE DELLA LEGGE: “CHI DI QUESTI TRE TI SEMBRA SIA STATO IL PROSSIMO DI COLUI CHE È INCAPPATO NEI BRIGANTI?” CHI DI QUESTI TRE HA USATO CARITÀ E HA AVUTO COMPASSIONE? CHI È STATO PROSSIMO DI QUESTA PERSONA MEZZA MORTA? CHI HA AMATO VERAMENTE IL PROSSIMO FACENDO ALL'ALTRO CIÒ CHE VOREBBE FOSSE FATTO A SÈ? E IL DOTTORE DELLA LEGGE, INCHIODATO DA QUESTA DOMANDA DI GESÙ, NON POTEVA NON RISPONDERE: IL TERZO, IL SAMARITANO, IL NEMICO, COLUI CHE HA AVUTO COMPASSIONE! La Madonna: EH, ! Don Vincenzo: COLUI CHE ERA SCOMUNICATO, COLUI CHE ERA ODIATO DA TUTTI, COLUI CHE ERA MALVISTO, HA AVUTO COMPASSIONE! E PERCIÒ GESÙ DICE AL DOTTORE DELLA LEGGE: “VA E ANCHE TU FA LO STESSO! VA', FA QUESTO E VIVRAI! La Madonna: L'HA FATTO? , TU NON C'ERI, MA IO SÌ, COME ANCHE IL MIO GESÙ! NON L'HA FATTO! Don Vincenzo: NON LO HA FATTO, NO, PERCHÉ GIÀ DALL'INIZIO QUESTO DOTTORE DELLA LEGGE SI ALZA PER METTERE ALLA PROVA GESÙ E PERCIÒ GIÀ IL SUO CUORE ERA MAL DISPOSTO! La Madonna: CHI PUÒ METTERE ALLA PROVA DIO? NESSUNO! E NESSUNO DI VOI HA TUTTO QUESTO AMORE CHE DIO HA PER I PROPRI FIGLI E PER L'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: LA STESSA COSA GLI UOMINI DI CHIESA DI OGGI FANNO QUI CON NOI! DA 25 ANNI CI RIEMPIONO DI CALUNNIE E DI FALSITÀ! La Madonna: ! Don Vincenzo: NON FANNO ALTRO CHE DIRCI MALE! MA COME? CON LE CHIESE VUOTE E PIENE SOLO NEI FUNERALI E NEI MATRIMONI, CON I GIOVANI CHE NON FREQUENTANO PIÙ, E SOLTANTO CON DELLE VECCHIETTE PRESENTI, SI HA IL CORAGGIO DI DIRE MALE DI UN CENTINAIO DI PERSONE CHE SI RADUNANO OGNI GIOVEDÌ SERA E IL POMERIGGIO DELLA SECONDA DOMENICA DI OGNI MESE A PREGARE UN ROSARIO E UNA VIA CRUCIS? QUANDO MAI SI È VISTO CHE UN ROSARIO E UNA VIA CRUCIS NON SONO GRADITE? COME SI PUÒ DIRE MALE DELLA VISITAZIONE DI TIMPARELLE SE OLTRE SETTANTAMILA CATECHESI SONO TUTTE ANCORATE ALLA CROCE? IL DIAVOLO DALLA CROCE È STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARÀ SEMPRE SCONFITTO! GIULIA NON HA FINITO NEANCHE LA SCUOLA ELEMENTARE.........! DA VENTICINQUE ANNI IN OGNI QUARESIMA SONO A MIGLIAIA LE PIAGHE SIA VISIBILI E SIA INVISIBILI! COSA DEVE FARE DI PIÙ DIO PER SALVARCI? QUANDO DIO FA UNA VISITAZIONE CHE È MOLTO PIÙ PROFONDA E DUREVOLE DI UNA APPARIZIONE, NULLA PIÙ È FACOLTATIVO, NEMMENO UNA VIRGOLA, MA TUTTO È OBBLIGATORIO, PRIORITARIO, NECESSARIO E VINCOLANTE! GUAI PERCIÒ A NON ACCOGLIERE QUESTA GRAZIA IMMENSA: NE VA DELLA SALVEZZA ETERNA, PERCHÈ RIFIUTARE DIO SIGNIFICA RIFIUTARE LA SALVEZZA CHE QUI A TIMPARELLE IL PADRE CI STA OFFRENDO! LA “LUCE DI DIO” SI È ATTENDATA A TIMPARELLE, MA GLI UOMINI DI CHIESA HANNO PREFERITO ALLA LUCE LE TENEBRE DA CUI SONO GIÀ AVVOLTI SENZA NEANCHE ACCORGERSENE! COME SI PUÒ DIRE MALE IN MODO COSÌ DIABOLICO A GIULIA? La Madonna: È PERCHÉ LO DICONO AL PADRE, AL FIGLIO E ALLO SPIRITO SANTO E AL MIO CUORE! NON VI DOVETE MERAVIGLIARE, LO HANNO FATTO DA SEMPRE E TUTT'ORA LO FANNO, MA VEDI, IL PADRE, IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO E IL MIO CUORE DI MAMMA, SCENDIAMO ANCORA NEL FERMARCI, NEL CURARE LE VOSTRE FERITE, NEL PAGARE L'ALBERGHIERE: “SE SPENDI DI PIÙ, AL RITORNO DAREMO L'ALTRO!MA NESSUNO VUOLE ESSERE CURATO E NESSUNO ACCETTA I SOLDI: LA PAGHETTA DELLA DIVINA MISERICORDIA SONO I SOLDI CHE DIO DONA AD OGNUNO DI VOI! SCENDE IN ABBONDANZA E VOI LI RACCOGLIETE: SIETE LA FAMIGLIA DELL'ARCA! IL RESTO DELLA FAMIGLIA NON ACCOGLIE NEANCHE L'AIUTO DI CHI SI FERMA: COME PUÒ IL PADRE SALVARE QUELLA BARCA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI? SI FERMA, BUSSA AL CUORE DELLA SUA FAMIGLIA: “RIMANETE ANCORA SU QUELLA VIA; FATE QUELLO CHE HO FATTO IO; CURATE QUELL'AMMALATO, PERCHÉ LA CHIESA NUOVA SCENDERÀ CON LA STALLA E CON LA CROCE E QUANTO SPENDERETE DI PIÙ VE LO FACCIO SCENDERE CON LA PAGHETTA DELLA DIVINA MISERICORDIA!” ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA, GESÙ CI DICE: “CHIUNQUE MI RICONOSCERÀ DAVANTI AGLI UOMINI, ANCH'IO LO RICONOSCERÒ DAVANTI AL PADRE MIO! La Madonna: ! Don Vincenzo: MA CHI NON MI RICONOSCERÀ DAVANTI AGLI UOMINI, CHI MI RINNEGHERÀ, ANCH'IO LO RINNEGHERÒ DAVANTI AL PADRE MIO! La Madonna: ! Don Vincenzo: ALLORA, QUESTO CI DOVREBBE FAR RIFLETTERE MOLTO! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, GUAI A NON ASCOLTARE ANCORA IL GRIDO DI GESÙ SULLA CROCE: “QUANDO SARÒ INNALZATO DA TERRA ATTIRERÒ TUTTI A ME”! GUAI A NON METTERE GESÙ AL PRIMO POSTO NELLE NOSTRE GIORNATE! GUAI A NON ABBRACCIARE CON GIOIA LA CROCE! È LA CROCE LA NOSTRA UNICA VITTORIA! SOLO LA CROCE RENDE IL DIAVOLO SEMPRE PIÙ PERDENTE! RIFIUTARLA QUESTA CROCE SIGNIFICA RIFIUTARE LA SALVEZZA! E QUANDO SI PARLA DI SALVEZZA SI PARLA DI SALVEZZA ETERNA E DI FELICITÀ ETERNA MA ANCHE DI DANNAZIONE ETERNA! TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO QUANDO DIO SI FARÀ VEDERE DA TUTTI, MA SOLO IN POCHISSIME SI ALZERANNO! La Madonna: IN QUELL'AMMALATO......, QUANDO IN FAMIGLIA AVETE UNA PERSONA MALATA E NON VIENE ACCOLTA E RICONOSCIUTA, RINNEGATE GESÙ! QUANDO NON VI FERMATE A CURARLO, NON CURATE GESÙ, E IN OGNUNO DI VOI C'È QUEL FERITO E SE NON VI FERMATE A CURARE LE VOSTRE FERITE, NON POTETE CURARE NEANCHE GLI ALTRI E NON POTETE ACCOGLIERE E RICONOSCERE NEANCHE GESÙ CHE SI PRESENTA A VOI COME UNA PERSONA MALATA CHE HA BISOGNO DI CURE! E QUANDO LO RIGETTATE, GETTATE GESÙ! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA, CHE NON FANNO ALTRO CHE DIRCI MALE, HANNO DIMENTICATO CHE QUI A TIMPARELLE CI SARÀ LA “PESA” DEL PADRE, E IL PADRE CI PESERÀ UNO AD UNO! La Madonna: FIGLIO, ORA RISPONDIMI AD UNA PAROLA: CHI SONO GLI UOMINI DI CHIESA? Don Vincenzo: MAMMA, GLI UOMINI DI CHIESA SONO QUELLI CHE AVREBBERO DOVUTO TESTIMONIARE IL VANGELO DI TUO FIGLIO MA INVECE DI SCEGLIERE GLI ULTIMI POSTI, SCELGONO I PRIMI! INVECE DI SCEGLIERE DI SERVIRE, VOGLIONO COMANDARE! INVECE DI METTERSI IN POVERTÀ, VOGLIONO I SOLDI! INVECE DI FARSI SEMPRE PIÙ PICCOLI, CERCANO IL POTERE, CERCANO DI ESSERE GRANDI! ECCO CHI SONO GLI UOMINI DI CHIESA, MAMMA, IL CONTRARIO DI QUELLO CHE AVREBBERO DOVUTO ESSERE! La Madonna: MA IL MIO GESÙ HA DETTO: “ANDATE E NON PORTATE NULLA CON VOI!” - “IO RIMARRÒ TUTTI I GIORNI CON VOI E ASPETTATEMI, PERCHÉ IO VERRÒ! E VENGO A DIRVI LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: MAMMINA, QUESTE PAROLE GESÙ LE HA DETTE, MA È RIMASTO INASCOLTATO! La Madonna: E LE RIPETE ANCORA, PERCHÈ HA TROVATO UNA FAMIGLIA CHE ASCOLTA! A CHI INVECE NON HA ASCOLTATO...... GLI VIENE TOLTO TUTTO QUELLO CHE GLI È STATO DONATO E VIENE DONATO AD ALTRI VIGNAIOLI! E LA VIGNA È STATA GIÀ CONSEGNATA AD ALTRI VIGNAIOLI! VEDI, LO STRUMENTO MI CHIEDE ANCORA: “ASPETTIAMO UN ALTRO POCO! DIAMOGLI UN ALTRO PO' DI TEMPO...! Don Vincenzo: MA ANCHE QUESTA ULTERIORE ATTESA, INVECE DI FARLI RAVVEDERE, LI RENDE ANCORA PIÙ DURI, PERCHÉ TUTTI, DAL PAPA ALL'ULTIMO PRETE, FANNO A GARA PER FARSI POTENTI! COM'È POSSIBILE CHE UN UOMO DI CHIESA CHE RAPPRESENTA GESÙ, QUEL GESÙ CHE NELL'ULTIMA CENA HA LAVATO I PIEDI E CE LO HA LASCIATO COME ESEMPIO, POSSA POI SCENDERE DA UNA MACCHINA DI LUSSO E FARSI BACIARE LA MANO? QUESTO SOLO IL DIAVOLO LO PUÒ FARE! QUESTO È PROPRIO L'ASSURDO DEGLI ASSURDI! COME PUÒ UNA PERSONA DEL GENERE CREDERE IN DIO, SE FA COME GESTO IL BACIAMANO, CHE È TUTTO L'OPPOSTO DELLA LAVANDA DEI PIEDI? E TU PAPA E TU CARDINALE E TU VESCOVO E TU PRETE TI FAI BACIARE LA MANO? E CHI SEI TU PER FARTI BACIARE LA MANO? TU DEVI SERVIRE! TU DEVI ANDARE ALL'ULTIMO POSTO E NON AL PRIMO! E INVECE TI METTI A FARE IL POTENTE, IL SUPERIORE, COLUI AL QUALE CI SI DEVE INCHINARE E BACIARGLI LA MANO......! UNO CHE FA COSÌ NON CREDE IN DIO: UNO CHE FA COSÌ NON È DEGNO DI DIO! La Madonna: NO! Don Vincenzo: E INVECE LA PRIMA COSA CHE FANNO È PROPRIO QUESTO: SI ARRIVA CON LA MACCHINA DI LUSSO, SI SCENDE E SUBITO SI ALZA LA MANO PER IL BACIAMANO! COME RIDE IL DIAVOLO.........! La Madonna: DIO VI SERVE TUTT'ORA E NON HA MAI DETTO A NESSUNO: “BACIATEMI LA MANO!DIO VIENE A SERVIRE, UNO AD UNO, COME PADRE, PER INDICARE AI PROPRI FIGLI DI SERVIRE E DI AMARE I PROPRI NEMICI E DI USARE CARITÀ E DI FERMARVI A CURARE LE FERITE, E NON A PASSARE OLTRE! VEDI, GESÙ RISPONDENDO DICEVA QUELLO CHE SAREBBE CAPITATO A LUI: SAREBBE STATO SPOGLIATO E PICCHIATO, MESSO A MORTE, MA NESSUNO SAREBBE ANDATO A SOLLEVARLO! PER GESÙ C'ERA SOLO L'ACETO E NESSUNO HA CURATO LE SUE FERITE E INVECE LE HANNO FATTE CRESCERE, L'HANNO INCHIODATO SULLA CROCE E POI L'HANNO CONSEGNATO NELLE MIE BRACCIA, MA NESSUN ALTRO LO HA ACCAREZZATO: SOLO LE DONNE CHE ERANO CON ME! QUELLE CHE AVEVANO GLI ULTIMI POSTI, PER I GRANDI! Don Vincenzo: IN QUEI TEMPI LE DONNE INFATTI, NON ERANO CONSIDERATE AFFATTO! La Madonna: ! Don Vincenzo: E INVECE, PROPRIO LORO RESTARONO SOTTO LA CROCE! GLI UOMINI CHE SI VANTAVANO, SONO SCAPPATI E HANNO TRADITO TUTTI! La Madonna: CHI SEGUIVA GESÙ, LA MAGGIORANZA, ERANO LE DONNE E LA MINORANZA, GLI UOMINI! MA QUEI POCHI UOMINI CHE LO SEGUIVANO LO HANNO LASCIATO SOLO, E QUESTE SONO ALTRE GOCCE! QUANDO ARRIVERANNO LE GOCCE DELL'ULTIMA CENA SARANNO ANCORA PIÙ GRANDI! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMINA, SEMPRE RIFERENDOMI ALL'AMORE, L'INIZIATIVA DI AIUTARE DEVE SCATURIRE DA UN CUORE GENEROSO VERSO TUTTI I FIGLI DI DIO, SENZA ALCUNA DIFFERENZA DI RAZZA, DI NAZIONALITÀ, DI COLORE E DI RELIGIONE! NON È PERCHÉ QUELLO È ITALIANO E LO AIUTO! PERCHÉ QUELLO È UN MIO PARENTE E LO AIUTO! PERCHÉ QUELLO È UN MIO PAESANO E LO AIUTO! PERCHÉ QUELLO MI PUÒ FARE DEL BENE E LO AIUTO! A VOLTE, QUESTO AIUTO VIENE PROPRIO FATTO NON PER UNA CARITÀ VERA, MA PER UN PROPRIO TORNACONTO E VIENE ANCHE SBANDIERATO......! INVECE LA SINISTRA NON DEVE SAPERE QUELLO CHE FA LA DESTRA! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMINA, VOLEVO TORNARE SULLE CATTIVERIE CHE GIULIA SUBISCE DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI: VIENE DEFINITA PERFINO IMBROGLIONA! QUI A TIMPARELLE NON C'È LA MINIMA OMBRA DI COMMERCIO! E COME IMBROGLIEREBBE? LEI È UNA VITTIMA D'AMORE E NOTTE E GIORNO NON FA ALTRO CHE SOFFRIRE PER IL SUO SPOSO, E COME PESANO I SUOI DOLORI, E COME SALVANO LE SUE CROCI OFFERTE! NON FA ALTRO CHE BERE NOTTE E GIORNO I CALICI, I CATINI, I POZZI, I FIUMICELLI, E QUANTI FLAGELLI VENGONO EVITATI PER QUESTA SUA PARTECIPAZIONE AL DOLORE DELLO SPOSO! La Madonna: BENEDETTO IMBROGLIARE! BENEDETTO IMBROGLIARE, SE LA COCCIUTA IMBROGLIA CON LE COSE DI DIO! E COME È BENEDETTO QUESTO IMBROGLIARE, PERCHÉ SONO IO A BENEDIRLO! Don Vincenzo: MAMMA, POI DICONO CHE ANCHE GESÙ È IMBROGLIONE, PERCHÉ IL GESÙ DI GIULIA È FALSO! La Madonna: NON CE NE SONO ALTRI DI GESÙ: CE N'È UNO SOLO, ED È IL MIO, E PORTA LA CROCE, E CON LA CROCE NON HA IMBROGLIATO NESSUNO MA HA DONATO LA VITA ETERNA E LA DONA E SE AVETE IL SOFFIO È PERCHÉ LUI LO DONA ANCORA! E NESSUNO DI VOI È IMBROGLIATO! VEDI, I GRANDI, COME LI CHIAMI TU, CHE DICONO CHE IL GESÙ DELLA COCCIUTA IMBROGLIA, HANNO PRESO LA VIA LARGA E NON VEDONO PIÙ LA CARITÀ CHE DIO LASCIA SCENDERE SUI PROPRI FIGLI, E PERDENDO LA VIA HANNO SMARRITO TUTTE LE PECORELLE E IL PADRE DEVE USARE VIOLENZA PER RACCOGLIERLE ANCORA E DONARE IL SOFFIO A CHI LO ACCOGLIE! VEDI QUANTA VIA LARGA E QUANTA POCA È QUELLA STRETTA? MA BEATI I FIGLI CHE RIMANGONO SULLA VIA STRETTA E PRENDONO LA CROCE SULLE PROPRIE SPALLE PER SEGUIRE IL MIO GESÙ! RIMANETECI ANCHE VOI, FIGLIOLI! Don Vincenzo: COM'È BELLA, MAMMINA, QUESTA BEATITUDINE: “BEATI VOI QUANDO VI INSULTERANNO, VI PERSEGUITERANNO E MENTENDO DIRANNO OGNI SORTA DI MALE CONTRO DI VOI PER CAUSA MIA! RALLEGRATEVI ED ESULTATE, PERCHÉ GRANDE È LA VOSTRA RICOMPENSA NEI CIELI! GUARDATEVI DAGLI UOMINI, PERCHÉ VI CONSEGNERANNO AI LORO TRIBUNALI, VI FLAGELLERANNO E SARETE CONDOTTI DAVANTI AI GOVERNATORI E AI RE PER CAUSA MIA, PER DARE TESTIMONIANZA A LORO E AI PAGANI! La Madonna: PERCHÉ QUESTO HANNO FATTO AL MIO GESÙ! Don Vincenzo: E ORA LO STANNO FACENDO A NOI! La Madonna: ! Don Vincenzo: SI STA RIPETENDO! La Madonna: LA STORIA SI RIPETE! CHI AMA E PRENDE LA CROCE E SEGUE IL MIO GESÙ VIENE PERSEGUITATO! L'HANNO FATTO A LUI E LO FANNO AD OGNUNO DI VOI, MA VOI NON TEMETE GLI UOMINI, RIMANETE SALDI E ASPETTATE IL MIO GESÙ! LUI VERRÀ E IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ: È LA PROMESSA DEL PADRE, E IL PADRE MANTIENE LA SUA PROMESSA! MA DOVETE RIMANERE VIGILANTI: IL NEMICO È FUORI E IL SUO TEMPO STA FINENDO! Don Vincenzo: MAMMINA, COME È BELLO SAPERE CHE IL PADRE PARLERÀ ATTRAVERSO NOI: “E QUANDO VI CONSEGNERANNO NELLE LORO MANI, NON PREOCCUPATEVI DI COME O DI CHE COSA DOVRETE DIRE, PERCHÉ VI SARÀ SUGGERITO IN QUEL MOMENTO CIÒ CHE DOVRETE DIRE! NON SIETE INFATTI VOI A PARLARE MA È LO SPIRITO DEL PADRE VOSTRO CHE PARLA IN VOI! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMINA, CHE GRAZIA È SENTIR DIRE LE PAROLE DI GESÙ...... La Madonna: ......NON VI LASCIO MAI SOLI! Don Vincenzo: SOLI CONTRO TUTTI! QUESTO SUCCESSE A GESÙ QUANDO RIMASE SULLA CROCE DA SOLO! La Madonna: ! Don Vincenzo: E QUESTO STA SUCCEDENDO A NOI QUI! La Madonna: MA IL PADRE NON LO HA MAI LASCIATO SOLO! SOLO COL PADRE E COL SUO AMORE! Don Vincenzo: MAMMINA, SAREMO ODIATI DAI FAMILIARI E SAREMO ODIATI DA TUTTI A CAUSA DEL NOME DI GESÙ! MA CHI PERSEVERERÀ SINO ALLA FINE, SARÀ SALVO! La Madonna: ! Don Vincenzo: PURE TRA FAMILIARI E TRA PARENTI CI SI DIVIDERÀ...... La Madonna: ...GESÙ NON ERA ACCOLTO CHE DA ME E DA GIUSEPPE! Don Vincenzo: MAMMA, QUANDO L'ANGELO TI DISSE SE VOLEVI PARTORIRE GESÙ, TU RISPONDESTI “ECCOMI! La Madonna: ! Don Vincenzo: E INIZIÒ A CRESCERE LA TUA PANCIA! La Madonna: EH, SI! COME TUTTE LE DONNE! Don Vincenzo: E LÌ, NEL TUO PAESE DI NAZARET, SICURAMENTE, QUESTO FATTO CREÒ DEI DISSENSI! La Madonna: OGNUNO DICEVA LE SUE CATTIVERIE, A TAL PUNTO CHE IO SONO DOVUTA ANDARE VIA, MA NON PERCHÉ AVEVO PAURA DEGLI UOMINI: DOVEVO FAR CRESCERE IL FIGLIOLO DI DIO E PORTARLO QUANDO LUI DOVEVA SPEZZARE IL PANE! Don Vincenzo: E PER TANTO MALE CHE TI DISSERO CHE TE NE ANDASTI A TROVARE LA TUA PARENTE ELISABETTA? La Madonna: ! Don Vincenzo: ANCHE PERCHÉ ERA INCINTA PURE LEI! La Madonna: SÌ E AVEVA BISOGNO DEL MIO AIUTO! ANCHE LÌ C'ERANO LE CATTIVE LINGUE..., ERA IN ETÀ AVANZATA... Don Vincenzo: ORMAI VECCHIA! ......E ANCHE A LEI DISSERO MALE? La Madonna: ! MA IL PADRE PUÒ FARE NASCERE I FIGLI ANCHE DALLE PIETRE... E IN ETÀ AVANZATA, QUANDO IL SUO CUORE LO VUOLE! MA ANCHE LÌ C'È STATO TANTO CHIASSO! Don Vincenzo: QUANTA CATTIVERIA! La Madonna: , TANTA CATTIVERIA... MA I FIGLI DEL PADRE SONO NATI NELL'AMORE E NELLA SAPIENZA PER DONARE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE AVEVA DONATO A LORO! MA NON SONO STATI ASCOLTATI! Don Vincenzo: NÉ GIOVANNI, TANT'È CHE FU DECAPITATO, E NÉ GESÙ CHE FU CROCIFISSO E TRADITO DA TUTTI I SUOI! E ANCHE ADESSO TU E NOI VENIAMO PERSEGUITATI DAGLI UOMINI DI CHIESA! La Madonna: MA NON DOVETE FERMARVI! Don Vincenzo: TUTT'ALTRO! La Madonna: DOVETE ANDARE AVANTI NELLO SPEZZARE IL PANE DEL PADRE! Don Vincenzo: SI STA COMPIENDO LA PAROLA PROPRIO ATTRAVERSO QUESTE PERSECUZIONI! La Madonna: ! Don Vincenzo: BEATI I PERSEGUITATI A CAUSA DI GESÙ! La Madonna: SARETE PERSEGUITATI ANCORA, MA NON DOVETE TEMERE, LA GRAZIA DI DIO È SU DI VOI! E IN QUESTO LUOGO, IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO DELLA CROCE, E IN QUESTO LUOGO SCENDERÀ LA NUOVA CHIESA! DOVETE AVERE TIMORE DEL PADRE E NON DEGLI UOMINI E DOVETE RICORDARE SEMPRE L'ARCA! Don Vincenzo: L'ARCA DI NOÈ? La Madonna: ! Don Vincenzo: LA FAMIGLIA DI NOÈ! OTTO PERSONE SI SALVARONO, PERCHÉ SOLO OTTO PERSONE UBBIDIRONO AL PROGETTO DI DIO! La Madonna: I TEMPI CHE VERRANNO SARANNO PESANTI MA VOI AVETE COME BASE L'ARCA DELLA CROCE E CON L'ARCA DELLA CROCE, RICORDATE ANCHE L'ARCA DI NOÈ, DOVE VI POGGERETE E VINCERETE OGNI TEMPESTA! Don Vincenzo: TIMPARELLE, TIMPARELLE! La Madonna: LUOGO DIMENTICATO DAGLI UOMINI, MA NON DA DIO! “PICCOLO!IL PADRE SI FERMA SEMPRE NEI LUOGHI PICCOLI PER FARLI SBOCCIARE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: QUI A TIMPARELLE È STATA PIANTATA LA CROCE, ED È A FORMA DI CHIAVE...! E A FORMA DI CHIAVE È ANCHE LA PRIMA LETTERA DELLA PAROLA TIMPARELLE “T” IN ITALIANO E “TAU” IN GRECO: COME È BELLA QUESTA PRIMA LETTERA DI TIMPARELLE, QUESTA “T”: È PROPRIO A FORMA DI CROCE! E SOLO CHI ABBRACCIA LA CROCE HA QUESTA CHIAVE DA PRESENTARE AL PADRE QUANDO CI SARÀ L'INCONTRO DECISIVO PER ENTRARE IN PARADISO.........! La Madonna: ! Don Vincenzo: QUESTA “T” CHE NASCE COME DAI DOLORI DEL PARTO! COME UNA PARTORIENTE CHE PARTORISCE! La Madonna: PER PRIMA HO PARTORITO LA CROCE E POI HO PARTORITO GESÙ! Don Vincenzo: PRIMA LA CROCE E POI IL CROCIFISSO! La Madonna: ! Don Vincenzo: E PURE TU SEI STATA CROCIFISSA, MAMMINA! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, COME È PROFONDO IL PASSO IN CUI GESÙ DICE: “NON TEMETE GLI UOMINI...! UN DISCEPOLO NON È DA PIÙ DEL MAESTRO! E UN SERVO NON È PIÙ DEL SUO PADRONE! È SUFFICIENTE PER IL DISCEPOLO ESSERE COME IL MAESTRO E PER IL SERVO COME IL SUO PADRONE! SE HANNO CHIAMATO BELZEBÙ IL PADRONE DI CASA, QUANDO PIÙ I SUOI FAMILIARI! La Madonna: VEDI, IL PADRE MI HA FATTO PRIMO TABERNACOLO: DOVE C'È LA CROCE, C'È IL CROCIFISSO! CROCIFISSA PER AMORE NEL RISPONDEREECCOMIALLA VOLONTÀ DEL PADRE! SIATELO ANCHE VOI MAMME, NEL PARTORIRE LA CROCE E IL CROCIFISSO, FIGLI MIEI! Don Vincenzo: NON TEMETE DUNQUE, TUTTO VERRÀ ALLA LUCE!” ECCO LA VERITÀ TUTTA INTERA CHE PAPÀ CI STA DONANDO! La Madonna: , LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: È CON QUESTA VERITÀ CHE TUTTE LE BUGIE VERRANNO SMASCHERATE! La Madonna: È LA VERITÀ CHE VOSTRO PADRE VI STA DONANDO, MA CI SONO LE GOCCE ANCORA PIÙ GRANDI CHE VI SARANNO DETTE...... Don Vincenzo: E QUANTE E QUANTE BUGIE QUESTE GOCCE PIÙ GRANDI SMASCHERERANNO.........! La Madonna: IL PADRE VI DEVE DONARE LA VERITÀ TUTTA INTERA E AI FIGLI UN PADRE NON DÀ MAI DA MANGIARE UNA PIETRA, MA DONA DA MANGIARE IL PANE E NON DONA MAI UNO SCORPIONE, MA IL PESCE! E LA VERITÀ TUTTA INTERA VE LA OFFRE! Don Vincenzo: E NON ABBIATE PAURA DI QUELLI CHE UCCIDONO I CORPI, MA NON HANNO POTERE DI UCCIDERE L'ANIMA! TEMETE PIUTTOSTO DIO CHE HA IL POTERE DI FAR PERIRE L'ANIMA E IL CORPO!” DOBBIAMO QUINDI STARE ATTENTI AL PECCATO CHE CAUSA LA MORTE DELL'ANIMA ED È QUESTO IL VERO MALE E LA VERA MORTE! NON DOBBIAMO SENTIRCI MALATI QUANDO ABBIAMO LA FEBBRE O QUANDO ANDIAMO ALL'OSPEDALE, MA LA VERA MALATTIA È QUELLA DELL'ANIMA E NON DEL CORPO! E QUELLA DELL'ANIMA DURA UN'ETERNITÀ SE NON CI SI CONVERTE! ECCO PERCHÈ GESÙ CI INVITA RIPETUTAMENTE ALLA CONVERSIONE! ECCO PERCHÈ GESÙ CI INVITA ALLA GUARIGIONE DELL'ANIMA, PERCHÈ LÌ C'È LA FELICITÀ ETERNA O LA DANNAZIONE ETERNA! La Madonna: GESÙ HA DETTO: “ANDATE E NON PORTATE NULLA! IO NON SONO VENUTO A FARE IL RE DEL MONDO E NON SONO VENUTO A COSTRUIRMI NESSUN TRONO! SOLO UNO: QUELLO DELLA CROCE PER SALVARE OGNUNO DI VOI! NON COSTRUITEVI I TRONI E NON METTETE NELLE VOSTRE CINTURE E NELLE VOSTRE BISACCE DENARI BAGNATI DI SANGUE, FIGLI! NON C'È NULLA CHE IL PADRE NON VEDA E IL PADRE BUONO DEVE USARE VIOLENZA VERSO I FIGLI CHE NON HANNO FATTO LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: QUANDO SI VIVE AL CONTRARIO DI COME SI DOVREBBE VIVERE, È CHIARO CHE POI IL PADRE DEVE INTERVENIRE! La Madonna: SI, IL PADRE DEVE INTERVENIRE! Don Vincenzo: PERCHÉ DIO È MISERICORDIA MA È ANCHE GIUSTIZIA! La Madonna: ANCHE VOI INTERVENITE SUI VOSTRI FIGLI: QUANDO LI VEDETE CADERE E CERCATE DI ALZARLI MA NON CE LA FATE, PRENDETE TUTTE LE FORZE PER SOLLEVARLI! PRENDETE L'UNICA FORZA CHE VOSTRO PADRE VI DONA ATTIMO DOPO ATTIMO: L'AMORE! MA NON C'È PIÙ AMORE, NON C'È PIÙ CARITÀ, NON C'È PIÙ DIO AL PRIMO POSTO! DONATE LE VOSTRE COSE BUONE AI VOSTRI FIGLI: DONATE COME PRIMIZIA, DIO! E SE DONATE DIO COME PRIMIZIA AI PROPRI FIGLI, ESSI NON CADRANNO E RIMARRANNO UNITI ALLA CROCE E AVRANNO DIO COME PADRE! MA TUTTI HANNO DIMENTICATO DI AVERE UN PAPÀ, E AI PROPRI FIGLI VENGONO DONATE LE COSE DEL MONDO E NON SI FA CONOSCERE DIO! E COSÌ LA CASA È COSTRUITA SULLA SABBIA E CROLLA AL PRIMO TEMPORALE, MENTRE SE LA COSTRUITE SULLA ROCCIA E DONATE DIO, QUESTA NON CROLLA! Don Vincenzo: MA QUELLO CHE È PEGGIO, MAMMINA, È CHE QUANDO DIO VIENE CON LA SUA INFINITA MISERICORDIA A SALVARCI DALLA PERDIZIONE NON LO SI RICONOSCE, E QUANDO DIO PARLA DI CROCE, NON LO SI RICONOSCE! SI È PRONTI A RICONOSCERE LE COSE FRIVOLE, PASSEGGERE E SECONDARIE DEL MONDO E NON SI È PRONTI INVECE A RICONOSCERE IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE CHE QUI A TIMPARELLE CI STA RIOFFRENDO NUOVAMENTE LA SUA SALVEZZA ETERNA! GUAI A NON AFFERRARLA! NE VA UNA BOCCIATURA ETERNA! La Madonna: PREGATE PER I FIGLI CHE SI FANNO CHIAMAREUOMINI DELLA CHIESA”! A VOI VI È STATO DONATO IL COMPITO DI REMARE E DI SOLLEVARE QUELLA BARCA CHE ORMAI È AFFONDATA! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: DIO È L'ASSOLUTO, E QUANDO DIO PARLA NULLA PIÙ È FACOLTATIVO! NEANCHE UNA BRICIOLA! La Madonna: DIO VIENE A VISITARE I PROPRI FIGLI! VEDI? L'APPARIZIONE È QUANDO SI VEDE UN PICCOLO SEGNO, PER ESEMPIO IL SEGNO CHE HO FATTO A FATIMA PER VOLERE DEL PADRE, MA LA VISITAZIONE È UN'ALTRA COSA, È CIOÈ CHE DIO È VIVO E REALE E PARLA ATTRAVERSO LO STRUMENTO! QUESTA È LA VISITAZIONE, MENTRE L'APPARIZIONE È VEDERE IL SOLE CHE GIRA! SONO I SEGNI CHE SCENDONO DAL CIELO E NE SCENDERANNO ANCORA, PERCHÉ I TEMPI SONO ORMAI PRONTI E QUESTE SONO LE ULTIME GRAZIE, E VEDRETE ANCHE I SEGNI SCENDERE COME APPARIZIONE, MA LA VISITAZIONE È CHE DIO SI SIEDE, USA UNO STRUMENTO E PARLA! Don Vincenzo: E PARLA QUI A TIMPARELLE DA 25 ANNI, NOTTE E GIORNO! La Madonna: SI, E PARLA COL PANE E CON LA VERITÀ TUTTA INTERA, PERCHÉ SOLO DIO CONOSCE LA VERITÀ TUTTA INTERA! GLI UOMINI DI CHIESA NON POSSONO CONOSCERLA, MA DIO SÌ, E DIO PARLA, E NESSUNO LO PUÒ FERMARE! SE UCCIDONO IL CORPO DELLO STRUMENTO, PARLERANNO LE PIETRE COME STRUMENTO, MA DIO NON SI FERMA PERCHÉ DIO È, E IL POTERE CE L'HA SOLO LUI! GLI UOMINI DI CHIESA NON HANNO NESSUN POTERE SE IL PADRE NON LO LASCIA SCENDERE! DIO DONA E DIO TOGLIE: NON DIMENTICATELO! DIO VI DONA IL SOFFIO DELLA VITA E DIO LO PRENDE E NON POTETE FARE NULLA! RIMANETE VIGILANTI! NON SONO QUI A SPAVENTARVI, MA SONO QUI A DIRVI LA VERITÀ TUTTA INTERA, PERCHÉ DINANZI AL DORMIRE E ALLO SVEGLIARVI NON POTETE FARE NULLA SENZA IL SOFFIO DI DIO! <La Madonna Emette un Soffio> SONO MAMMA E UNA MAMMA QUANDO AMA DONA LA VERITÀ INTERA AI PROPRI FIGLI! NON DOVETE MAI DONARE LA BUGIA AI PROPRI FIGLI, ALTRIMENTI NON SIETE MAMME SE DONATE LA BUGIA, PERCHÉ FATE LA PARTE DEL NEMICO CHE VUOLE LA MORTE! VOI DOVETE DONARE LA VITA AI PROPRI FIGLI, E NEL DONARE LA VITA DOVETE DONARE LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: NON COME I SERPENTI, MAMMA, CHE VENGONO ADDIRITTURA ELOGIATI! HANNO SCRITTO: “SIATE PRUDENTI COME I SERPENTI”! MA VEDI A CHE PUNTO DIABOLICO SI ARRIVA: PERCHÉ CIÒ SIGNIFICA “SIATE PRUDENTI COME IL DIAVOLO”, “SIATE FURBI COME IL DIAVOLO”! La Madonna: DONATE LA CROCE AI VOSTRI FIGLI, DONATE L'AMORE, DONATE LA CARITÀ NASCOSTA! NEANCHE AI VOSTRI FIGLI DOVETE DONARE LA CARITÀ GONFIATA, MA SOLO QUELLA NASCOSTA E SILENZIOSA, E ALLORA SÌ CHE DIVENTA PANE DEI CIELI! .........COSA C'È ANCORA, UNTO DI DIO? Don Vincenzo: COM'È BELLA QUESTA FRASE, MAMMINA: “DUE PASSERI NON SI VENDONO FORSE PER UN SOLDO? EPPURE NESSUNO DI ESSI CADRÀ A TERRA SE IL PADRE VOSTRO NON LO VOGLIA!” TUTTO DIPENDE DAL PADRE! La Madonna: , TUTTO DIPENDE DAL PADRE! Don Vincenzo: E COM'È BELLO ESSERE OGGI QUI PRESENTI, ESSERE LA FAMIGLIA DEL PADRE CHE ASCOLTA LA VERITÀ TUTTA INTERA DETTA DALLA MADRE DI DIO! La Madonna: ...PER CHI LA AMA, LA SPEZZA E LA MANGIA! Don Vincenzo: TUTTA LA VERITÀ VIENE DAL PADRE! La Madonna: IO CONOSCO OGNI CUORE E CONOSCO CHI LA AMA, CHI LA SPEZZA E CHI LA MANGIA! POTREI FAR PUNTARE IL DITO O PUNTARLO IO STESSA, MA NON LO FACCIO PERCHÉ USO LA CARITÀ SILENZIOSA, FIGLIO! Don Vincenzo: MAMMA, NON VORREI ESSERE NEL CUORE DI CHI POTREBBE RICEVERE IL DITO PUNTATO! MAMMINA, IO NON VORREI ESSERE IN QUEL CUORE! PERCHÉ SE TU PUNTI IL DITO, SIGNIFICA CHE QUEL CUORE È PROPRIO TENEBROSO! VENIRE QUI A SFIDARE DIO È PROPRIO DIABOLICO E DI UNA STOLTEZZA INAUDITA! La Madonna: COME MAMMA AMO ANCHE QUEL FIGLIO! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: MAMMA, GESÙ DICE: “PERFINO I CAPELLI DEL VOSTRO CAPO SONO CONTATI! NON ABBIATE QUINDI TIMORE, VOI VALETE PIÙ DI MOLTI PASSERI”! La Madonna: SI! Don Vincenzo: TUTTO... TUTTO È DEL PADRE, ATTIMO DOPO ATTIMO, OGNI SOFFIO, OGNI RESPIRO... OGNI CAPELLO! La Madonna: NULLA È VOSTRO, E NULLA VI APPARTIENE, MA TUTTO È DEL PADRE! EPPURE VOI... PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO... VI FERMATE E DITEQUELLO È MIO”, MA COS'È VOSTRO? NEANCHE LA VOSTRA VITA È VOSTRA! NEANCHE IL VOSTRO CORPO È VOSTRO: DIVENTERÀ POLVERE, E DOPO CHE È DIVENTATO POLVERE, QUANDO CI SARÀ LA CHIAMATA... <La Madonna emette un Soffio> ...IL PADRE SOFFIERÀ E LA FA DIVENTARE DI NUOVO CARNE QUELLA POLVERE, MA LÌ CI SARÀ LA STORIA DI TUTTA LA VITA, E AVRETE UN'ALTRA CARTA DA GIOCARE: IL RICONOSCERE IL VOSTRO CREATORE! VI DARÀ UN'ALTRA POSSIBILITÀ, VOSTRO PADRE, NEL FARVI DIVENTARE POLVERE, NEL SOFFIARE, NEL FARVI DIVENTARE CARNE E DI RIMANERE DINANZI ALLA SUA PRESENZA PER RICONOSCERLO! LE ALTRE GOCCE VI SARANNO DONATE, FIGLIO MIO, MA NON PER QUESTO DOVETE ANDARE SULLA VIA LARGA! RIMANETE SULLA VIA STRETTA NELL'AMARE E NEL RICONOSCERE L'UNICO VOSTRO SIGNORE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? DOPO DEVO SALUTARVI! Don Vincenzo: MAMMINA, COM'È BELLA QUESTA SCALA: CREATORE, IL PADRE, E REDENTORE E SALVATORE, IL FIGLIO! QUINDI, COME CREATURE DEL PADRE GLI APPARTENIAMO, MA SIAMO STATI DISUBBIDIENTI, ED ECCO ALLORA PRONTA DA PARTE DEL PADRE LA REDENZIONE, LA SALVEZZA, COME PARTE NUOVA, COME PARTE BELLA, COME PARTE CHE NUOVAMENTE HA LA FIGLIOLANZA, E CHE QUINDI, AVENDO LA FIGLIOLANZA HA LA PATERNITÀ ED HA L'EREDITÀ! ED È QUESTO L'OBIETTIVO CHE OGNI GIORNO DOVREMMO AVERE: ESSERE SEMPRE PIÙ FIGLI, PERCHÉ QUESTO PADRE NON FA ALTRO CHE DONARCI PERFINO IL PIÙ PICCOLO CAPELLO: SÌ, ANCHE UN CAPELLO È SUO! ANCHE UN SECONDO È SUO! SÌ, ANCHE QUESTO MIO SOFFIO ADESSO È SUO! La Madonna: SI! Don Vincenzo: PERCHÉ POTREBBE TOGLIERMELO IN QUALSIASI ISTANTE... La Madonna: ...SI... Don Vincenzo: ...QUESTA SERA CON UN INCIDENTE IN MACCHINA, CON UNA MALATTIA, CON UN TERREMOTO, E TUTTO È LEGATO A UN ATTIMO! La Madonna: È LEGATO A UN SOFFIO, E QUEL SOFFIO VIENE TOLTO! VEDETE? LE MALATTIE NON PORTANO VIA IL SOFFIO! NON SONO I MALI CHE IL PADRE MANDA AI FIGLI, I MALI LI AVETE CREATI VOI SPORCANDO IL PARADISO! IL SOFFIO VIENE DA DIO E LO PUÒ TOGLIERE SOLO LUI, MENTRE I MALI VENGONO DA VOI, E SIETE VOI A SPEGNERVI, NON È DIO A TOGLIERE IL SOFFIO! COL PECCATO, CON L'ODIO, CON LA GELOSIA, COSÌ SPORCATE TUTTO QUELLO CHE DIO VI HA DONATO PULITO, E CI SONO I MALI, MA IL SOFFIO RIMANE ANCORA! MA PIÙ SI SPORCA IL PARADISO E PIÙ CI SONO I MALI E VI SPEGNETE DA SOLI! NON È DIO CHE VI SPEGNE COL MALE, MA SIETE VOI A CREARLO! MA PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO, FIGLIOLI! E' IL NEMICO CHE SEMINA LA SPORCIZIA, E I FIGLI CHE NON CONOSCONO IL PADRE RACCOLGONO LA SPORCIZIA DEL NEMICO! PULITE I VOSTRI CUORI! TOGLIETE TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE! RENDETE CANDIDI I VOSTRI CUORI E FATECI ABITARE GESÙ! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: QUANTO È BELLA LA FIGURA DEL BUON SAMARITANO! La Madonna: SI! Don Vincenzo: È UNA PARABOLA MA QUELLA PARABOLA DICE TUTTO! La Madonna: IL BUON SAMARITANO È GESÙ CHE SI FERMA A CURARE TUTTI I MALI, PER CHI SI LASCIA CURARE, MA SONO POCHI I FIGLI CHE SI LASCIANO CURARE: TUTTI GLI ALTRI CHIAMANO GESÙ NEL MOMENTO DEL PERICOLO, MA NON SI FERMANO SULLA CROCE, CHIAMANO SOLO LE COSE DEL MONDO, LÌ DOVE GESÙ NON PUÒ INTERVENIRE! Don Vincenzo: MAMMINA, UN'ALTRA COSUCCIA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: LA COCCIUTA MI DICE CHE TU E LEI DI NOTTE ANDATE IN GIRO PER SALVARE! La Madonna: SI! Don Vincenzo: STATE PRATICAMENTE SEMPRE A LAVORARE? La Madonna: SI! Don Vincenzo: CERTE VOLTE LA COCCIUTA MI DICE CHE, PER ESEMPIO, SE C'È UNA PERSONA CHE STA PER MORIRE, TU E LEI STENDETE LA MANO...... MA QUELLA PERSONA, PRATICAMENTE, RIFIUTA LA MANO! La Madonna: SI! Don Vincenzo:È COSÌ CONVINTA CHE NON MUORE, È TALMENTE AGGRAPPATA ALLE COSE DEL MONDO, È TALMENTE PREOCCUPATA PER I SUOI BENI, CHE RIFIUTA LA VOSTRA MANO, NON RICONOSCE QUESTO SEGNO DI MASSIMO PERICOLO COME PER DIRE “TI DO' LA MANO, E GUARDA CHE STAI PER PERDERTI VERSO L'INFERNO E TI STAI GIOCANDO TUTTA L'ETERNITÀ”! QUEL SEGNO DI MANO PARLA...! La Madonna: ...DEVO RISPONDERTI SI! IO PRENDO LA MANO COME PURE LO STRUMENTO, PERCHÉ IL PADRE MI HA DONATO OGNI COSA, MA LA MANO SI RITRAE E SI GETTA NEL FUOCO! Don Vincenzo: AH, QUINDI ARRIVI PURE A TOCCARLO? La Madonna: SI! Don Vincenzo: QUASI A DIRE “ECCO, GUARDA, CONCRETAMENTE TI STO SALVANDO MA HO BISOGNO CHE TU TI LASCI SALVARE”! La Madonna: SI! QUESTO È IL GESTO DI UNA MAMMA NEL PRENDERE LA MANO DEL PROPRIO FIGLIO O DELLA PROPRIA FIGLIA, MA IL FIGLIO O LA FIGLIA SI LASCIA SCIVOLARE! Don Vincenzo: CHE CECITÀ! CHE STOLTEZZA! La Madonna: E PER UNA MAMMA, VEDERE QUESTO GESTO, FA SPEZZARE IL CUORE! MA DEVO LASCIARE LIBERI I MIEI FIGLI ANCHE QUANDO LI VEDO CADERE NELLE FIAMME CHE ARDONO! Don Vincenzo: PERCHÉ IL PADRE RISPETTA IL LIBERO ARBITRIO ANCHE QUANDO VEDE UN FIGLIO DANNARSI! La Madonna: SI! Don Vincenzo: E QUANTI QUANTI QUANTI SE NE DANNANO! La Madonna: E LA COCCIUTA, NEL VEDERE QUEL GESTO, CHIEDE I CALICI, CHIEDE I CATINI, CHIEDE I POZZI E CHIEDE I FIUMI AMARI PER SALVARLI! Giulia: MAMMA, SE MI DAI I CATINI, I CALICI, I POZZI E I FIUMICELLI, POSSO PRENDERNE QUALCUNO! DOPO CHE CADONO, PER UN POCHETTINO SONO GIOIOSI MA POI SOFFRONO, E SE TU MI DONI I CALICI POSSO SPEGNERE QUEL FUOCO! La Madonna: MA VEDI, FIGLIA, CHE DISTANZA C'È...... Don Vincenzo: C'È UN ABISSO: LASSÙ...... E QUAGGIÙ......, E NON CI SI PUÒ INCONTRARE! La Madonna: A VOLTE LA COCCIUTA SI FERMA A GUARDARLI E VORREBBE STRAPPARLI TUTTI DA QUELLE FIAMME! LA DEVO PRENDERE PER MANOVIENI ANIMA MIA, ANDIAMO A RACCOGLIERE CHI SI LASCIA PRENDERE”, MA DICENDO QUESTE PAROLE NON LA METTO SUL PIEDISTALLO PERCHÉ NON LO VUOLE! NON METTETELA SUL PIEDISTALLO, FIGLI! Don Vincenzo: LEI PENSA SOLO AI CATINI, AI POZZI, AI CALICI, AI FIUMICELLI AMARI, NOTTE E GIORNO! La Madonna: SI, ATTIMO DOPO ATTIMO, NEL DONARE GIOIA AL SUO SPOSO, NEL CONSOLARE IL PADRE E NELL'INDICARE AD OGNUNO DI VOI COME FARLO CONOSCERE E COME FARLO AMARE ! Don Vincenzo: MA COME SONO AMARI QUESTI CALICI! La Madonna: E COSA CHIEDE AD OGNUNO DI VOI IL PADRE? DI RIMANERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, COSÌ COME I PICCOLI GIOVANNI INVITATI DAL PADRE A PRENDERE PARTE AL BANCHETTO NUZIALE, FIGLI! ...............ORA DEVO RITORNARE ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE! TU USA L'ARMA DELLA CROCE PER SALUTARE I TUOI FIGLI E INDICARE AD OGNUNO DI LORO LA VIA DEL PADRE! IO VI SALUTO COL MAGNIFICAT! ...FALLO, FIGLIO MIO! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Mamma...! La Madonna: ...Guarda ancora............! Giulia: Mammina...! Eccomi! ...Devo aggiungerlo al Rotolo Vivo? Non posso dire ciò che vedo?(*) ...Ma Tu lo fermerai? ...Ora lo metto nel Rotolo Vivo! ......Eccomi, Mammina! La Madonna: Ora innalzate il Magnificat! <Tutti in piedi per la recita del canto del Magnificat insieme alla Madonna> Giulia: Mammina, perdonaci, non sappiamo neanche offrirTi un canto! Ma Tu purificalo, e se lo purifichi arriva santo dinanzi al Cuore del Padre! Abbiamo fretta e non sappiamo né impastare e né formare un pane rotondo per offrirtelo! Il lievito deve crescere, e una volta cresciuto si può impastare, e impastandolo bene viene rotondo! Insegnacelo, Mammina, e accoglici così come siamo! Ma facci rimanere Figli Tuoi! La Madonna: Ripetete il Magnificat col cuore e senza contare il tempo al Padre! Troverete ogni cosa piena e in abbondanza se lasciate il Tempo nelle Mani del Padre! Ora ripetete il Magnificat! <Si ripete il canto del Magnificat> L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) Giulia: Mammina, vedo che il Tuo Cuore gronda Sangue! La Madonna: Vedi, Anima Mia?(*) Giulia: Mamma, quel Flagello......... non siamo stati noi? La Madonna: No, Anima Mia......! Giulia: Ha bagnato il Tuo Cuore: come posso pulirLo?(*) Posso asciugarLo con queste mani? La Madonna: Alzale, prendi il Mio Cuore e donaLo ai figli! <Giulia alza le mani e prende il Cuore di Maria> PuliteLo.........!(*) Giulia: Mamma, pulendo il Tuo Cuore il Flagello non scende più! È grande, non lo fare scendere: l'umanità non è pronta! La Madonna: Dona il Mio Cuore ai tuoi figli: tu sai come fare! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Eccomi!(*) Ora raccolgo i cuori di ognuno e li porto nel Tuo Cuore, così Tu pulisci noi e noi cerchiamo di starTi poco poco vicino prendendo ogni piccola Goccia che ha sporcato il Tuo! Ma perdonaci se non sappiamo fare nulla, Mammina!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa ancora con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, nel fare le Tue Cose, Papà!(*) Ci fai salutare ancora i Fiorellini? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao Fiorellini! ...Ciao Cielo! ...Ciao, Mammina!(*) La Madonna: Sono Lacrime di Gioia! Giulia: Non temere, Mamma! <Giulia schiocca un bacio alla Madonna> Ci vediamo dopo! ...Ciao!

 

 

 

               4. Giov. 15/07/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Gesù dice: Per non cadere nelle divisioni familiari bisogna seguire la Via della Croce! Senza la Croce Abbracciata che insegna a servire e a perdonare, ci si litiga e ci si divide, e non c'è pace né nella famiglia e né con Dio! Se invece si abbraccia la Croce e ci si ama, non c'è divisione, perché sarete un' Unica Pianta, la Pianta della Croce! Ma queste Mie Parole non sono state mai scritte!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è Vivo e Reale in mezzo a voi, nella Gioia e nell'Amore del Padre! E Sono Venuto ancora ad Invitarvi ad essere Gioia Piena, con la Gioia del Padre, e a Vivere in Pienezza del Tesoro Vivo che il Padre lascia scendere copioso su di ognuno di voi e sull'umanità intera! Porto Gioia, porto Amore, porto la Pace, quella del Mio Cuore, per Gioire ancora, per Fare Festa ancora col Tutto Vivo dei Cieli Riverso su di ognuno di voi! Figlioli, dobbiamo Fare Festa, dobbiamo Gioire e nel Fare Festa e nel Gioire si deve essere Vivi! Io Sono Vivo e Sono in mezzo a voi! Voi lo siete? ...Voi lo siete? Tutti: Eccomi! Gesù: Se siete Vivi, perché non rispondete? Siete stati Invitati a Fare Festa col Cielo Vivo: Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora con le Cose del Padre! Dio è Vivo da sempre: rimanete Vivi! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sei Viva? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Mi doni il Soffio e col Tuo Soffio sono Viva! Perché forse sono morta? Non sono viva? Gesù, noi non moriamo, ma ci addormentiamo e poi ci svegliamo! È così, Tu me lo hai insegnato! Gesù: , è così! Ma Tu non Ti sei addormentata, e sei andata a Lavorare con Maria! Giulia: Non fa alcuna distinzione! ............Ma se Ti servo ancora... Gesù: , Mi Servi ancora! Giulia: Eccomi! Cosa c'è?(*) No, non parlo......, lo devo aggiungere al Rotolo?(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda............! Giulia: Ti siedi ancora? Gesù: Guarda............! Giulia: Io rimango in piedi! Devo sedermi? Eccomi! Gesù: Guarda bene...............! Giulia: Lo vedo! È bello come Ti siedi Tu! Ma Tu Sei alto e puoi sederTi in quel modo!(*) Gesù! Gesù: Hai visto chi Mi ha offerto i Calici............? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: E hai visto cosa c'è nel Calice? Giulia: Sì! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Ma questo Amaro è troppo pesante per te! Giulia: No, Gesù, non temere! Gesù: Guarda bene............! Giulia: Me lo ha fatto già vedere Papà! Sì, durante i Calici della Giornata, i Catini, i Pozzi e i Fiumicelli, c'era anche questo! No, non l'ho bevuto, me lo ha fatto solo vedere! Gesù, Tu Sei Seduto perché Ti fa male il Cuore nel farmi bere il Calice? Ma non devi temere, ne abbiamo tanti altri e quelli che verranno avanti saranno ancora più pesanti di questo! Sono le Ultime Grazie che Tu Vieni a Portarci: le Gocce Tutte Intere! Io Ti chiedo ancora di portare quelle piccole, non perché non le voglio bere: i figli ancora non sono pronti per niente, fanno fatica a prendere queste piccole, figurarsi quando arriveranno le grandi......... Gesù: Tu li porterai sempre sulle tue spalle! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità”, Gesù, e non temere! Gesù: Vuoi proprio berlo questo Calice? Giulia: Ardentemente, Gesù! Gesù: E se lo bevo Io al posto Tuo? Giulia: No, è mio! Perdonami se mi permetto di parlare così, lo so che ne hai bevuto e ne bevi...... ma io non faccio niente..., non posso berlo?(*) ......Non devi diventare triste, Gesù! Perché insisti così tanto da non farmelo bere? Gesù: Guardalo.........! Giulia: L'ho già guardato......, non mi sfugge nulla, ho visto tutto! Donamelo! Donamelo, Gesù! Gesù: Vorrei tanto versarlo! Giulia: No, ti supplico, non versarlo, Gesù! Lo bevo! Se lo versi...... Papà mi ha fatto vedere cosa succede! E mi fa più male vedere quello, che bere il Calice! Non fare così, Tu Sei Amore Infinito e Misericordia: non lo versare! Non piangere, Gesù, aiutiamoli ancora! Non lo versare! Non sono niente e nessuno per darti degli ordini ma come uno Straccio Stracciato Te lo chiedo: non lo versare, donamelo!(*) ...No, neanche una Goccia!(*) Lo so... facciamo così Gesù: questo adesso me lo doni......! Qualcun altro che incontro lo lasciamo cadere, così il Tuo Cuore è contento, ...ma questo Calice no! Gesù: Lo vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, nel vedere......... Giulia: ......Eccomi, Gesù! Gesù: Non ho mai incontrato una Sposa così! Giulia: Sono uno Straccio Stracciato ed uno Straccio Stracciato più di me lo avrebbe fatto ancora prima di me!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo...... con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Vedi? È Amaro e Taglia..., per non aggiungere altro! Giulia: Non devi aggiungere nulla?(*) Gesù, abbiamo fatto quello che si doveva fare in quest'istante! Perdonami, se abbiamo insistito, ma se tutti i figli avessero visto quel Calice, avrebbero bevuto una Goccia per uno; poco poco conosco i cuori, e a quella visione nessuno si sarebbe tirato indietro! Ma ora l'ho bevuto e grazie per avermelo donato! Ma avevo paura che lo gettavi e se fosse caduto, non potevo raccoglierlo! Non era possibile! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria in Questo Tempo, Figlia, Mamma e Sposa della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Come possiamo Consolare la Mamma? Solo se Spalanchiamo le Braccia! Posso portare tutti i Figli inchiodati, così La Consoliamo? I Chiodi li prendo io per tutti i Figli, così Consoliamo Maria! Non sono pronti......, poggio le mani su di ognuno di loro e poi faccio entrare i Chiodi, così partecipano anche loro! Solo questo possiamo donare e Maria viene Consolata: non sappiamo fare nient'altro, Gesù! Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Visto che mi hai detto di sì e Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, posso portare tutti i figli sempre sulle mie spalle? Ci hai Invitati ancora! Gesù: Non Ti fermi mai? Giulia: Tu mi hai insegnato a non fermarmi e ora li devo portare io! Veniamo? Gesù: Cammina sul Mare! Giulia: Non devo bagnarli? Gesù: Cammina sul Mare e non toccare ciò che è nel Mare e non fermarti a guardare le Barche! Giulia: No, Gesù, Eccomi fissa nel guardare i Tuoi Occhi! Eccomi! Ci hai donato la Prima Paghetta così? E ora sta piovendo, non abbiamo l'ombrello! Come sono stupida: questa è la Paghetta ed è già la Seconda! Ora andiamo nella Vigna e sta nevicando! Gesù: Mangiate di quello che cade! Giulia: Ma non è neve! È buona! È l'Altra Paghetta! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli! Giulia: Ne cade ancora di quella neve che non è neve......, ne mangiamo, è buona! Gesù: Iniziate a Lavorare! Giulia: Così mangiamo? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Com'è bella! Gesù: Così sarà il primo giorno.........! Giulia: Quale primo giorno, Gesù? Quello del Sole di Fatima? Il primo giorno si mangerà di questa neve che non è neve e il secondo giorno? E il terzo? Il primo si mangerà la neve che non è neve, il secondo si dormirà...! Gesù: Ma ora fermati, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi in mezzo a voi col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel vivere la Pienezza che il Padre ci dona! Gesù, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre ancora metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portiamoli ancora! Giulia: Io li poggio nel Tuo Cuore e Tu li poggi sulle mie spalle, ma facciamolo, Gesù! Facciamolo, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Gesù: IO MI SONO SEDUTO SENZA CHIEDERTI L'ORDINE! POSSO RIMANERE? MI OSPITATE ANCORA? Don Vincenzo: NON ASPETTAVAMO ALTRO CHE TE, GESÙ! Gesù: POSSO SPEZZARE ANCORA IL PANE? Don Vincenzo: E NON ASPETTAVAMO ALTRO CHE I TUOI PANI DIVINI! Gesù: E TU LO HAI TROVATO? <Vangelo di oggi: Giov. della 15° sett. TO/C Mt. 11, 28 - 30> Don Vincenzo: QUESTO PANE DI OGGI È PICCOLO, GESÙ...! MA QUANTO È NUTRIENTE, ED È PIENO ANCHE DI IMPERATIVI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: VENITE A ME, VI RISTORERÒ! PRENDETE IL MIO GIOGO E IMPARATE DA ME E TROVERETE RISTORO! IL MIO CARICO È SOAVE... Gesù: ......“È DOLCE E LEGGERO! Don Vincenzo: GIÀ ALL'INIZIO, GESÙ, C'È QUESTO INVITO E QUESTOCOMANDO: “VENITE A ME VOI TUTTI...!” È UNIVERSALE! TU STAI PARLANDO ALL'UMANITÀ DI OGNI EPOCA E DI OGNI LUOGO! Gesù: ALL'UMANITÀ INTERA DICO: “VENITE A ME VOI TUTTI!” ...SIETE SEMPRE AFFATICATI E OPPRESSI! VENITE A RISTORARVI! Don Vincenzo: COM'È BELLA QUESTA PAROLA, GESÙ: “RISTORARVI”! DICE TUTTO! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÈ È IN CONTRASTO ED È L'OPPOSTO DI “AFFATICATI, OPPRESSI, TRISTI, ARRABBIATI, INFELICI......” È UNA UMANITÀ STOLTA, CIECA E SORDA QUELLA DI OGGI, UNA UMANITÀ CHE VA DIETRO SOLO AL DIO QUATTRINO E ALLE COSE FRIVOLE E PASSEGGERE DI QUAGGIÙ, E PERCIÒ NON RIESCE PIÙ A TROVARE LA PACE E LA GIOIA! E PROPRIO A QUESTA UMANITÀ TU, GESÙ, DICI: “VENITE A ME VOI TUTTI... E IO VI RISTORERÒ!” - “NON ANDATE DIETRO AL PIACERE, ALL'AVERE E AL POTERE CHE VI AVVELENANO E VI DANNO LA MORTE! VENITE DIETRO A ME CHE SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA E TROVERETE LA FELICITÀ, QUELLA ETERNA! Gesù: , IO VI RISTORO! Don Vincenzo: QUANTA GRAZIA, GESÙ, IN QUESTE TUE PAROLE! E POI DICI ANCHE COME FAI A RISTORARCI! Gesù: ! Don Vincenzo: PRENDETE IL MIO GIOGO SOPRA DI VOI!” SÌ, COM'È BELLA, GESÙ, QUESTA TUA CROCE, QUESTO TUO STRUMENTO DI SALVEZZA UNIVERSALE! Gesù: TU DICI CHE È BELLA LA CROCE, MA L'UMANITÀ NON DICE CHE È BELLA! LA GETTA, E NESSUNO VIENE A RISTORARSI ABBRACCIANDOLA CON GIOIA! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: L'UMANITÀ HA SMARRITO LA VIA DELLA CROCE E QUINDI, NESSUNA COSA LA RISTORERÀ PIÙ! E SENZA L'ABBRACCIO DI OGNI CROCE, L'UMANITÀ VA IN PERDIZIONE! Gesù: L'UMANITÀ È GIÀ ANDATA IN PERDIZIONE! Don Vincenzo: E PERCIÒ TU CI DICI: “IMPARATE DA ME! Gesù: IMPARATE...! Don Vincenzo: TI FAI MAESTRO... Gesù: VEDI, LA COCCIUTA MI RIPETE SEMPRE: “......TU ME LO HAI INSEGNATO...! Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI IL MAESTRO DEI MAESTRI, L'UNICO MAESTRO MITE E UMILE DI CUORE CHE CI SIA, IL PIÙ ORIGINALE E IL PIÙ SPECIALE DEI MAESTRI, PERCHÈ TI METTI A DISPOSIZIONE E AL SERVIZIO DI OGNUNO! Gesù: DIO È SEMPRE A DISPOSIZIONE: SERVE I PROPRI FIGLI! Don Vincenzo: TU CI RISTORI, GESÙ, PERCHÈ TU SEI IL NOSTRO UNICO RISTORO! SÌ, SOLO TU SEI IL RISTORO DELLE NOSTRE ANIME E SOLO TU SEI IL SALVATORE E IL REDENTORE E PERCIÒ CI DICI: “IMPARATE DA ME, COSÌ DIVENTERETE ANCHE VOI RISTORO PER GLI ALTRI! Gesù: ! Don Vincenzo: COM'È BELLO QUESTO TUO PROGETTO SALVIFICO, GESÙ! Gesù: VEDI, VOI RENDETE OGNI COSA DIFFICILE! HAI VISTO LA COCCIUTA? HA VOLUTO BERE IL CALICE! IL PADRE L'AVEVA PREPARATA, LE AVEVA FATTO VEDERE COSA C'ERA..., IO VOLEVO VERSARLO SULL'UMANITÀ, MA COME POTEVO DINANZI A QUELLE PAROLE? LE HO DOVUTO DONARE IL CALICE! LEI SI È RISTORATA PUR NON VEDENDO CADERE IL CALICE! QUANDO ANDREMO PIÙ AVANTI, SARETE ANCORA PIÙ FORTI E VI DIRÒ COSA C'ERA IN QUEL CALICE! VORREBBE GRIDARLO, MA LEI È ALL'UBBIDIENZA! Don Vincenzo: IN QUEL CALICE CI DOVEVA ESSERE QUALCOSA DI “TREMENDO”, PERCHÉ DA COME HA REAGITO LA COCCIUTA.........! Gesù: NON VOLEVO DONARGLIELO! MA HA REAGITO BENE! ......QUANDO SAPRAI COSA C'ERA NEL CALICE......! Don Vincenzo: STAVA PER VOMITARE! Gesù: , MA MI HA CHIESTO DI TENERE IL CALICE, COSÌ SI TAPPAVA LA BOCCA..., E NON VOMITAVA! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: IMPARATE DA ME!” TU LO DICI A TUTTI, GESÙ! Gesù: , IMPARATE DA ME! Don Vincenzo: E COME LA COCCIUTA STA IMPARANDO BENE... BENE, TALMENTE BENE CHE TI IMITA! Gesù: ! MI IMITA PER FARE IMITARE OGNUNO DI VOI NEL FARE LE COSE DEL PADRE NELLA SEMPLICITÀ, NELL'AMORE E NELL'UMILTÀ! NON È DIFFICILE FARE LE COSE DEL PADRE QUANDO C'È L'AMORE PIENO! IL PADRE FA TUTTO CON AMORE, IMPARANDO AI PROPRI FIGLI AD AMARE E A FARE TUTTO CON AMORE! “IL MIO CARICO È LEGGERO! IMPARATE DA ME CHE SONO MITE E UMILE DI CUORE!E QUALE LEZIONE D'AMORE POTEVA DONARE IL PADRE AI PROPRI FIGLI? SE LO PRENDETE IL CARICO È LEGGERO, MA DOVETE AMARE! “IL SEGRETOÈ SEMPRE L'AMORE, PERCHÉ IL PADRE È AMORE E IMPARA AI PROPRI FIGLI A CAMMINARE E A FARE TUTTO CON AMORE! ......COSA C'È ANCORA? VUOI PARLARE UN PO' TU CROCE GRANDE? Don Vincenzo: TU, GESÙ, CONCLUDI IL PANE DI OGGI DICENDO: “IL MIO GIOGO È DOLCE E IL MIO CARICO È LEGGERO!” SÌ, GESÙ, LA TUA CROCE ABBRACCIATA CON GIOIA DIVENTA SOAVE E LEGGERA! Gesù: ! Don Vincenzo: MA CHE CAMMINO DI FEDE È NASCOSTO PROPRIO DENTRO QUESTE PAROLE: “LA CROCE È LEGGERA!” PROPRIO QUELLO CHE PERCORRE LA COCCIUTA! Gesù: ! Don Vincenzo: LA CROCE, UMANAMENTE SEMBRA SUBITO PESANTE MA QUANDO È ABBRACCIATA CON LA FEDE E CON L'AMORE, NON SOLO NON PESA PIÙ, NON SOLO È SOAVE E LEGGERA, MA DIVENTA SALVIFICA PER NOI E PER GLI ALTRI! Gesù: NO, NON È PESANTE LA CROCE! Don Vincenzo: SALVA! E SALVA PER L'ETERNITÀ! Gesù: QUANDO SI AMA TUTTO È LEGGERO, MA L'AMORE DEVE PARTIRE DAL CUORE! QUANDO PARTE DAL CUORE È PIENO E TUTTO È LEGGERO! VEDI, IL PADRE POGGIA L'UMANITÀ INTERA SU UNA PICCOLA CREATURA! LEI DOVE PRENDE LA FORZA? PUÒ PORTARE L'UMANITÀ SOLO SE AMA! QUANDO SI AMA, TUTTO DIVENTA LEGGERO E COSÌ IO HO ABBRACCIATO LA CROCE, VI AMO E NON VI LASCIO E LO STRUMENTO VI AMA E NON VI LASCIA, E FA LE COSE DEL PADRE! VOLETE FARE ANCHE VOI LE COSE DEL PADRE? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! SE LE FATE CON AMORE SONO LEGGERE ED È TEMPO DI COMBATTERE! ORA LO STRASCICO È DIVENTATO PIÙ PICCOLO E DIVENTANDO PIÙ PICCOLO, È PIÙ VELENOSO E SI DEVE COMBATTERE DI PIÙ E DOVETE VIGILARE DI PIÙ NEL TENERE ALTA LA CROCE E IL PANE PER COMBATTERE IL NEMICO! È PERDENTE ED HA GIÀ PERSO, MA VOI DOVETE VIGILARE ANCORA E VI INDICO COME COMBATTERE, FIGLI! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: TU CI INVITI A COMBATTERE COL PANE DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù : ! Don Vincenzo: PROPRIO QUESTO CI HA DETTO LA MADONNA DOMENICA SCORSA! Gesù: ! Don Vincenzo: E DOBBIAMO COMBATTERE ANCHE VINCENDO LE BUGIE! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÉ LE BUGIE CI AVVELENANO E CI FANNO PASSARE DALLA PARTE DEL NEMICO! Gesù: ! Don Vincenzo: CI FANNO PASSARE DALLA PARTE DELLA MORTE! Gesù: LUI È IL MENZOGNERO... DA SEMPRE! Don Vincenzo: PROPRIO QUESTO CI RICORDAVA LA MADONNA: DI ESSERE MAMME...... Gesù: ......NEL DIRE LA VERITÀ AI VOSTRI FIGLI! Don Vincenzo: DONATE SEMPRE LA VERITÀ! Gesù: VEDETE, AI FANCIULLI NON SI LASCIA LA PORTA APERTA PER INCONTRARE IL PADRE! “SEI PICCOLO, ANCORA NON PUOI CAPIRE...!MA NON È COSÌ: “LASCIATE CHE I PARGOLI VENGONO A ME!QUESTE SONO MIE PAROLE, PERCHÉ ME LI PORTAVANO VIA: “NON PUOI CAPIRE, SEI PICCOLO, ...E DAI FASTIDIO!DA SEMPRE DOVETE INDICARE AI PICCOLI LA VIA DELLA CROCE! AI FANCIULLI VIENE DONATA PER PORTARLA E IMPARARE COSÌ LA VIA MAESTRA! QUANTI FANCIULLI CRESCONO..., E NON RIESCONO PIÙ A TROVARLA: GLI È STATA NASCOSTA! PER QUESTO DOVETE ESSERE MAMME E DONARE LA VERITÀ TUTTA INTERA AI PARGOLI! NON DOVETE DONARE LE BUGIE, NON DOVETE DONARE LE PIETRE, MA IL PANE, PERCHÉ COL PANE SI CRESCE, COL PANE SI DIVENTA LUCE E LA LUCE SI ACCENDE E SI DONA! CON LE PIETRE SI SPEGNE, CADE A TERRA E NON SI DONA! ...PERCHÉ MI GUARDI COSÌ, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ, STAVO PENSANDO PURE A TUTTE LE VOLTE CHE LA CARITÀ VIENE GONFIATA E SBANDIERATA! E QUANTE VOLTE NON È SILENZIOSA E NON È UMILE E QUINDI, QUANTE VOLTE SPERPERIAMO LE AZIONI BUONE DICENDOLE, MENTRE INVECE VANNO TENUTE NEL SILENZIO E NEL SEGRETO DEL CUORE E OFFERTE SOLO AL PADRE CHE TUTTO VEDE! Gesù: ! Don Vincenzo: ALLORA, LA CARITÀ È LUMINOSA......, SE RESTA SEGRETA! Gesù: E IL PADRE VEDE PERCHÈ NON GLI È NASCOSTO NULLA E NEL VEDERE LE VOSTRE OPERE BUONE, SENZA ESSERE GONFIATE, LA FA CRESCERE LA CARITÀ, E COSÌ VIENE MOLTIPLICATA E DONATA A TUTTI! PER QUESTO CIÒ CHE FA LA DESTRA, NON LO DEVE SAPERE LA SINISTRA! E NON DOVETE USCIRE SULLE PIAZZE NEL GRIDARE: “IO HO FATTO QUESTO..., IO HO FATTO QUELL'ALTRO...!NON AVETE FATTO NULLA! IL PADRE NON GUARDA LA CARITÀ CHE VIENE SUONATA CON LA TROMBA! IL PADRE GUARDA QUELLA SILENZIOSA! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: DOMENICA, LA MAMMA, PARLANDO DELL'APPARIZIONE A FATIMA DI 6 VOLTE E L'APPARIZIONE A LOURDES DI 18 VOLTE, CI FACEVA CAPIRE COME C'È DIFFERENZA TRA APPARIZIONE E VISITAZIONE! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÉ NELLA VISITAZIONE, DIO SI SIEDE A PARLARE, QUINDI È UN'AZIONE LUNGA, È UN'AZIONE DURATURA DEL PADRE! Gesù: ! Don Vincenzo: MENTRE L'APPARIZIONE È VELOCE, È RAPIDA, È QUALCOSA CHE DURA POCO! Gesù: ! Don Vincenzo: QUESTO FA BRILLARE ANCORA DI PIÙ TIMPARELLE, PERCHÉ MAI È DURATA TANTO UNA VISITAZIONE NELLA STORIA, E IL FATTO STESSO DI SENTIRE CHE DA 25 ANNI IL PADRE QUI PARLA, E CHE DA 25 ANNI IL PADRE QUI VISITA, E CHE DA 25 ANNI CI SONO I PANI, GIORNO E NOTTE E OGNI MOMENTO...... CI SI DEVE SOLO INGINOCCHIARE! Gesù: NON SOLO IL PADRE VIENE A VISITARE E SI SIEDE, MA IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO DELLA CROCE A TIMPARELLE, DOVE IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ! VEDI, SAPENDO QUESTE PAROLE, TUTTI QUANTI RIDERANNO! E ANCHE QUANDO MARIA HA DETTO: “ASPETTO IL FIGLIO DI DIO”, TUTTI QUANTI RIDEVANO! “COSA PUÒ VENIRE MAI DA QUESTA FANCIULLA?MA DIO L'HA VISITATA, E VISITANDOLA HA DONATO ME! COSÌ VISITANDO VOI, VI DONA IL SOLE DI FATIMA, LA CHIESA NUOVA, IL PROGETTO CHE IL PADRE HA PREPARATO DA SEMPRE! TUTTO È PREPARATO DA DIO, TUTTO SECONDO LA PAROLA DI DIO! GLI UOMINI RIDONO MA DIO OPERA E NON DOVETE MAI DIMENTICARE L'ARCA! DIO HA PREPARATO OGNI COSA E LUI CONOSCE I TEMPI E LUI PREPARA I CUORI NEL DONARE LE GOCCE! LE PICCOLE PORTANO LE GRANDI PER PREPARARE LA FAMIGLIA A RACCOGLIERE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA SCRITTO! E IL PADRE NON DEVE CHIEDERE L'ORDINE A NESSUNO, FA' CIÒ CHE DEVE FARE, E DIO CAMMINA NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO, MA USA ANCHE VIOLENZA, COSÌ COME HO FATTO IO! UNA PICCOLA CREATURA, MARIA, NEL SILENZIO, NEL NASCONDIMENTO HA DONATO ALL'UMANITÀ IL FIGLIO DI DIO PER ABBRACCIARE LA CROCE, PER SALVARLA COL SANGUE! HO VERSATO IL MIO SANGUE, VI HO FATTO FIGLI, VI HO RISCATTATI, VI HO PAGATI A PREZZO DI SANGUE, MA DEVO VENIRE ANCORA! IO SONO IN MEZZO A VOI VIVO E REALE, MA ANCORA NON MI VEDETE! L'UMANITÀ È LONTANA E DEVO RACCOGLIERLA: È STATA DISPERSA! DEVO FAR SCENDERE L'UNICA CHIESA: UNA STALLA E LA CROCE, DOVE TUTTI I FIGLI VERRANNO A RISTORARSI PERCHÈ HANNO PERSO IL RISTORO E OGNUNO CAMMINA PER LA PROPRIA STRADA! MA L'ARCA È PRONTA PER RACCOGLIERE TUTTI I FIGLI NELL'UNICA VERITÀ TUTTA INTERA! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ, ORA CHE HAI PRONUNCIATO QUESTE ULTIME PAROLE, CIOÈ LA VERITÀ TUTTA INTERA, CAPISCO ANCORA DI PIÙ QUANTA STOLTEZZA E QUANTO MALE C'È DIETRO AD OGNI BUGIA PERCHÉ LA FALSITÀ È PROPRIO IL CONTRARIO DELLA VERITÀ, COME TU, GESÙ AMORE, SEI OPPOSTO AL DIAVOLO CHE È ODIO! ALLORA, ECCO PERCHÉ LA MAMMA DOMENICA SCORSA CI DICEVA CHE LA BUGIA DÀ LA MORTE! QUALSIASI BUGIA DÀ LA MORTE PERCHÈ SPEGNE LA LUCE DI DIO NEI CUORI! Gesù: ! Don Vincenzo: E LA MADONNA SI RIFERIVA PROPRIO ALLE MAMME DICENDO LORO: “MAMME, AI VOSTRI FIGLI NON DATE MAI BUGIE, MA DATE LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: ! Don Vincenzo: NON È MAI SCOMODO DIRE LA VERITÀ E PERCIÒ BISOGNA EDUCARE I FIGLI NEL DIRLA SEMPRE, PERCHÈ LA VERITÀ È DIO, PERCHÈ LA VERITÀ È LUCE, PERCHÈ LA VERITÀ VINCE SEMPRE! Gesù: ! Don Vincenzo: ED ENTRANDO PROPRIO IN QUESTO SCONTRO TRA LA VERITÀ E LA BUGIA, SI ENTRA NELLO SCONTRO TRA TE, GESÙ, E IL DEMONIO! TU, GESÙ, DICEVI PRIMA: “IL DEMONIO HA UN ULTIMO STRASCICO! Gesù: ! Don Vincenzo: HA POCO TEMPO! IL PADRE, INVECE, HA L'ETERNITÀ E QUINDI, NON HA FRETTA IL PADRE! Gesù: NO! Don Vincenzo: IL DEMONIO INVECE, HA FRETTA E VUOLE INGANNARCI PROPRIO ATTRAVERSO QUESTE BUGIE CHE SEMBRANO PICCOLE, MA CHE POI, IN REALTÀ, SONO VELENOSISSIME, PROPRIO COME LE VIPERE: IN UN ATTIMO MORDONO E UCCIDONO! Gesù: ! Don Vincenzo: QUANTE VOLTE ATTRAVERSO UNA SEMPLICE BUGIA, SI SCATENA, INVECE, POI UN'AZIONE DEL MALIGNO, CHE SI SERVE PROPRIO DELL'APPIGLIO DI QUELLA BUGIA! AL DEMONIO BASTA LA PIÙ PICCOLA DELLE BUGIE PER CREARE UN GRANDE MALE! Gesù: ! Don Vincenzo: PER CREARE LA CATTIVERIA! MENTRE, INVECE, ECCO CHE TU, GESÙ, CON LA VERITÀ TUTTA INTERA, VIENI A PORTARCI LA PIENEZZA DELLA LUCE! E VIENI A DIRCI: “ECCO QUELLO CHE DOVETE DIRE E QUELLO CHE DOVETE FARE: È QUESTA LA VERITÀ TUTTA INTERA!” È QUESTO QUELLO CHE TU, GESÙ, HAI DETTO E QUELLO CHE TU, GESÙ, HAI FATTO! “ORA LO SAPETE! Gesù: ! Don Vincenzo: QUESTA È LA VERITÀ TUTTA INTERA, GESÙ! QUESTA È LA TUA VERITÀ, PERCHÈ QUESTO TU HAI DETTO E HAI FATTO! Gesù: E IO HO DETTO ANCHE: “IO SONO LA CHIESA E HO DONATO E DONO IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE!E RIESCI A COMPRENDERE? “IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE!CHI MI DONA SANGUE E CARNE? Don Vincenzo: NESSUNO! Gesù: NESSUNO! MA IO VENGO E VI HO INVITATI, E SIETE VENUTI E PRENDETE IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE E LO OFFRO SEMPRE!...Non Mi avete portato nulla questa sera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché qualcosa, sicuramente ci sarà! Gesù: Non Mi avete portato nulla? Don Vincenzo : Sì, Gesù, ma dobbiamo andare a vedere all'altro reparto......... in cucina...... e dobbiamo portare qui di fronte a Te tutto quello che c'è! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Vediamo che cosa c'è! Gesù: È bello vederlo... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma hai guardato quella cosa che gira? Don Vincenzo: Eh, sì..., gira...! Gesù: Io avrei un po' di Sete! Don Vincenzo: Pure io! Gesù: Tu ce n'hai? E perché batti i piedi? Don Vincenzo: Per Giuseppe... Gesù: Giuseppe sta dormendo? Don Vincenzo: Chissà? Gesù: E se Tu fai così, oppure fai così, è sicuro che lo svegliamo! <Don Vincenzo emette dei colpettini di tosse e sbatte i tacchi delle scarpe sul pavimento per destare Giuseppe e Gesù lo imita facendo lo stesso> Don Vincenzo: Facciamo un attacco ...al sonno! Gesù: Ehi... Don Vincenzo: Vedi, Gesù? Si comincia a riempire la tavola! Gesù: Si, comincia a riempirsi la tavola! Ed è bello! Don Vincenzo: Ecco, Gesù, pure questo! Gesù: La tavola l'abbiamo fatta bene, ma senza niente sopra è solo una tavola! Ed Io ho Sete di anime! Don Vincenzo: Anche io, Gesù! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Si, sta salvando! Gesù: Sta salvando! Don Vincenzo: E lei si immola! Gesù: Si, come Vittima d'Amore! Don Vincenzo: È LA TUA SPOSA! Gesù: EH, SI! Don Vincenzo: È LA TUA SPOSA PREFERITA! Gesù: EH! Don Vincenzo: E NON FA ALTRO CHE IMITARE IL SUO SPOSO! Gesù: È LA SPOSA PREFERITA E NON FA ALTRO CHE IMITARE IL SUO SPOSO! ...MA NON C'ERA UN'ALTRA TORTA PURE? PERCHÉ L'AVETE LASCIATA? VOGLIO LA TAVOLA PIENA! Don Vincenzo: L'ABBIAMO FATTA COSÌ ED È GIUSTO CHE SI DEVE RIEMPIRE! Gesù: EH, SI, SI DEVE RIEMPIRE! ...ED ECCO CHE ARRIVANO LE ALTRE PORTATE! COSÌ È TUTTA BELLA PIENA! ......ALLORA, COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? VUOI PARLARE UN ALTRO POCO? Don Vincenzo: SÌ, GESÙ: NEL GIORNO DEL GIUDIZIO A CHI PIÙ HA AVUTO, PIÙ SARÀ CHIESTO! INFATTI TU TI METTI A RIMPROVERARE LE CITTÀ NELLE QUALI AVEVI COMPIUTO IL MAGGIOR NUMERO DI MIRACOLI PERCHÈ NON SI ERANO CONVERTITE! E DICI: “GUAI A TE, CORAZIN! GUAI A TE, BETSAIDA! PERCHÉ SE A TIRO E A SIDONE FOSSERO STATI COMPIUTI I MIRACOLI CHE SONO STATI FATTI IN MEZZO A VOI, GIÀ DA TEMPO AVREBBERO FATTO PENITENZA RAVVOLTI NEL CILICIO E NELLA CENERE”! Gesù: EH, SI! Don Vincenzo: EBBENE, IO VE LO DICO: TIRO E SIDONE NEL GIORNO DEL GIUDIZIO, AVRANNO UNA SORTE MENO DURA DELLA VOSTRA! E TU CAFARNAO, SARAI FORSE INNALZATA FINO AL CIELO? FINO AGLI INFERI PRECIPITERAI! PERCHÉ SE IN SODOMA FOSSERO AVVENUTI I MIRACOLI COMPIUTI IN TE, OGGI ESSA ESISTEREBBE ANCORA! EBBENE, IO VI DICO: NEL GIORNO DEL GIUDIZIO AVRÀ UNA SORTE MENO DURA DELLA TUA! Gesù: E COSA VUOI SAPERE ADESSO? Don Vincenzo: GESÙ, COME VALE AL PRESENTE QUESTA INVETTIVA! QUANTI MIRACOLI HANNO VISTO QUI, EPPURE SI FA FINTA DI NIENTE! NEL GIORNO DELLA PESA, IL PADRE CI PESERÀ UNO AD UNO.........! DIO STA VISITANDO IL SUO POPOLO E CI SARÀ UN GIUDIZIO: GUAI A CHI RIFIUTA LA SALVEZZA DEL PADRE! Gesù: EH, SI! MA TU DIMENTICHI QUELLO CHE AVVERRÀ PRIMA DEL GIUDIZIO! TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO MA IN POCHISSIME SOLTANTO SI ALZERANNO! VEDI? MI FAI RIPETERE COME RIPETI TU! IL PADRE HA SCELTO UNA FAMIGLIA, IL PADRE HA PIANTATO LA CROCE E IL PADRE VUOLE LA STALLA E LA CROCE! CHI FA FINTA DI NON SENTIRE E DI NON VEDERE LA PAROLA DEL PADRE È STATO GIÀ SCARTATO! PARLANO, PARLANO, CON GRANDI PAROLONI, MA NON È IL PANE DEL PADRE! GLI È STATO TOLTO OGNI COMPITO DAL PADRE, E CIÒ CHE È GONFIATO NON È CARITÀ DI DIO, MA È LA CARITÀ DEGLI UOMINI CHE SI GONFIA ED È ALL'APERTO, NON È NASCOSTA! LE COSE DEL PADRE INVECE SONO NASCOSTE E SBOCCERANNO NELLA LUCE PIENA, MA NEL SILENZIO! LASCIA L'ACQUA SPORCA SCORRERE! L'ACQUA DI DIO È SEMPRE PULITA E GLI UOMINI NON LA POSSONO SPORCARE! VOI SIETE SULLA VIUZZA STRETTA E LO STRUMENTO VI PORTA: VIGILATE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GESÙ, C'È UN ALTRO PEZZO DI VANGELO, QUELLO DI LUNEDÌ SCORSO, IN CUI SI TORNA ALLA VERITÀ TUTTA INTERA! ANCHE QUI C'È IL PEZZO INIZIALE CHE NON SEMBRA DETTATO DA TE E DICE: “NON CREDIATE CHE IO SIA VENUTO A PORTARE PACE SULLA TERRA! NON SONO VENUTO A PORTARE LA PACE MA UNA SPADA! SONO VENUTO INFATTI A SEPARARE IL FIGLIO DAL PADRE, LA FIGLIA DALLA MADRE E LA NUORA DALLA SUOCERA, E I NEMICI DELL'UOMO SARANNO QUELLI DELLA SUA CASA”! Gesù: CROCE GRANDE, SE NON CI VEDI, PERCHÉ NON METTI LE RONDELLINE? <Sono gli occhiali> Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCO, ADESSO VEDI MEGLIO! HO DETTO LA VERITÀ? Don Vincenzo: SÌ, CI VEDO MEGLIO, GESÙ! Gesù: NON L'HO DETTA LA VERITÀ? Don Vincenzo: SI, GESÙ, TU LA DICI SEMPRE LA VERITÀ! Gesù: E MENO MALE! Don Vincenzo: QUANTE TUE PAROLE, GESÙ, SONO STATE OMESSE O VOLONTARIAMENTE SCRITTE MALE! PER ESEMPIO, TU DICI: “PER NON CADERE NELLE DIVISIONI FAMILIARI BISOGNA SEGUIRE LA VIA DELLA CROCE” MA QUESTA FRASE NON È STATA MAI SCRITTA NEI VANGELI! Gesù: NO! Don Vincenzo: SENZA LA CROCE ABBRACCIATA CHE INSEGNA A SERVIRE E A PERDONARE, CI SI LITIGA E CI SI DIVIDE, E NON C'È PACE NÉ NELLA FAMIGLIA E NÉ CON DIO!” ANCHE QUESTA FRASE NON È STATA SCRITTA MAI NEI VANGELI! Gesù: NO! Don Vincenzo: SE INVECE SI ABBRACCIA LA CROCE E CI SI AMA, NON C'È DIVISIONE!” MA QUESTE PAROLE LUMINOSE NON SONO STATE MAI SCRITTE! Gesù: NO! Don Vincenzo: GESÙ, TU NON POTEVI DIVIDERE MA UNIRE! Gesù: EH, NO, IO SONO SALITO SULLA CROCE PER UNIRE E DONARE TUTTO IL MIO AMORE PER FARE UN'UNICA CASA! Don Vincenzo: DIFATTI! PERCHÉ OGNI FAMIGLIA È UNA PICCOLA CHIESA DOMESTICA E TU CERTAMENTE NON LA SPACCHI! Gesù: EH, SI, NON LA SPACCO! Don Vincenzo: TU, GESÙ, DICI: “SE MI AMATE VI RICONOSCERETE COME FRATELLI E COME FIGLI DI DIO! Gesù: ...SI... Don Vincenzo: E LA DIVISIONE NON VERRÀ PERCHÉ SARETE UN'UNICA PIANTA, LA PIANTA DELLA CROCE! Gesù: SI! Don Vincenzo: MA SE QUESTO NON AVVIENE SI CADE NELLA DIVISIONE E LA ROVINA È GRANDE! Gesù: MA IO NON SONO VENUTO A DIVIDERE MA AD UNIRE NELL'ESSERE TUTTI FRATELLI DELL'AMORE DELLA CROCE! Don Vincenzo: QUESTO PEZZO INIZIALE È STATO TUTTO MANOMESSO! Gesù: E ANDANDO PIÙ AVANTI TI DICO COME È STATO OMESSO, NON È STATO MANOMESSO! QUESTO TE LO DIRÒ PIÙ AVANTI! Don Vincenzo: E POI C'È ANCORA: “CHI AMA IL PADRE O LA MADRE PIÙ DI ME NON È DEGNO DI ME! CHI AMA IL FIGLIO O LA FIGLIA PIÙ DI ME NON È DEGNO DI ME! Gesù: E ANDANDO PIÙ AVANTI TI SPIEGO ANCHE QUESTE, PERCHÉ NON SONO PAROLE MIE! Don Vincenzo: NEANCHE QUESTE SONO PAROLE TUE? Gesù: POI VI DICO COME LE HO DETTE! Don Vincenzo: CHI NON PRENDE LA SUA CROCE E NON MI SEGUE NON È DEGNO DI ME! Gesù: IO HO AMATO E AMO MIA MADRE, NON L'HO MESSA DA PARTE, COME LEI NON HA MESSO DA PARTE ME! MA ANDANDO PIÙ AVANTI TI DICO TUTTA LA GOCCIA INTERA! ANCORA NO! VI SCANDALIZZATE UN POCO DI COME È SCRITTA LÌ SOPRA E COME L'HO DETTA IO! Don Vincenzo: CHI AMA IL FIGLIO O LA FIGLIA PIÙ DI ME NON È DEGNO DI ME!” , “CHI NON PRENDE LA SUA CROCE E NON MI SEGUE NON È DEGNO DI ME!” , “CHI AVRÀ TROVATO LA SUA VITA, LA PERDERÀ, E CHI AVRÀ PERDUTO LA SUA VITA PER CAUSA MIA, LA TROVERÀ! Gesù: NON È COSÌ, È DIVERSO! MA RIPETO ANCORA, ANDANDO PIÙ AVANTI VI DICO TUTTO! Don Vincenzo: CHI ACCOGLIE VOI, ACCOGLIE ME, E CHI ACCOGLIE ME ACCOGLIE COLUI CHE MI HA MANDATO!” , “CHI ACCOGLIE UN PROFETA COME PROFETA, AVRÀ LA RICOMPENSA DEL PROFETA!” , “CHI ACCOGLIE UN GIUSTO COME GIUSTO, AVRÀ LA RICOMPENSA DEL GIUSTO!” , “CHI AVRÀ DATO ANCHE SOLO UN BICCHIERE DI ACQUA FRESCA AD UNO DI QUESTI PICCOLI PERCHÉ È MIO DISCEPOLO, IN VERITÀ VI DICO CHE NON PERDERÀ LA SUA RICOMPENSA! Gesù: EHMMM... VA TUTTO CAMBIATO! MA ANDANDO PIÙ AVANTI RICEVERETE LE GOCCE, MA RICEVERETE ANCHE LE PERSECUZIONI! MA NON DOVETE TEMERE NIENTE E NESSUNO! Don Vincenzo: QUELLO CHE CONTA È LA TUA VERITÀ CHE DOBBIAMO FARE NOSTRA! Gesù: , LA VERITÀ TUTTA INTERA!......E quello che conta adesso è vedere se questa è la bottiglia giusta! Poi la apri? Don Vincenzo: Si! Gesù: Siamo rimasti così che Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Apri la bottiglia? Don Vincenzo: 1! 2! 3 ! 4 !(*) <Don Vincenzo infila il dito nel collo della bottiglia e si odono gli stappi> Gesù: Ehi... si è aperta! È buono! Don Vincenzo: Siamo a posto, allora! Gesù: Si! Ehi... ci sono anche i bicchieri! Ecco!(*) ...C'è anche da mangiare! Allora: tu lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Me lo dici tu? Don Vincenzo: Ma io volevo il Dito Divino, ma questo è il vino e... Gesù: ...No, Io ti ho chiesto se vuoi il Dito Divino: lo vuoi? Don Vincenzo: