LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 116

 

IL NEMICO HA POCO TEMPO: IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERÀ

E IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ NELLA GLORIA DEL PADRE

(dal messaggio del 20/05/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 06/05/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello è Immolato ed è in mezzo a voi! Sono Venuto Ancora e Sono Vivo! Il Padre Mi ha donato la Gioia e Mi ha donato l'Amore da portare ad ognuno di voi per Gioire e per Fare Festa! E Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi, come voi siete vivi e reali nell'Unirci nella Pace, nella Gioia e nell'Amore del Padre! Facciamo Festa ancora per Gioire con le Cose del Padre che Lui dona in abbondanza ai propri Figli che bussano e rimangono sulla Viuzza Stretta! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel rimanere nella Gioia e nell'Amore del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) Dove vai? Dove stai andando, Gesù? Mi chiami e poi Te ne vai? Cosa stai facendo? <Lo Strumento alza la Destra col Segno Trinitario, come quando deve fermare qualche Flagello> Per questo Sei corso?(*) Perdonami se Ti ho aiutato, anche se Tu non hai bisogno del mio aiuto! Gesù: Fallo sempre, Anima Mia!(*) Giulia: Lo posso dire?(*) Stava cadendo un altro Flagello di Fuoco!(*) Tu Sei Andato per fermarlo e ora si è fermato! E perdonami ancora! Gesù: Non devi temere, è il Padre che ti ha lasciato fermare il Flagello! Giulia: Eccomi, usatemi come volete! Gesù: ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .........Vedi chi li offre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Che Tagliano e che sono Amari lo conosci già! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, facciamo quello che dobbiamo fare! Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Dobbiamo fare quello che il Padre Vuole e Tu lo hai Fatto da sempre, ma noi non lo vogliamo ancora imparare a Fare le Cose del Padre! Gesù: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Vedi, Tagliano e Sono Amari! Hai visto chi Me li ha donati............? Giulia: Eccomi, Gesù! Abbiamo fatto ancora le Cose del Padre! E com'è bello, Gesù, e quanto Amore nel Fare le Cose del Padre! E quanto Amore ci dona il Padre nel rimanere Figli e nel Fare la Sua Volontà, nel Fare il Figlio, nel Compiere ciò che Dio Vuole, nell'Amare come Dio Ama, nel Donare ai nemici quello che Dio Dona! Gesù: Come sono chiusi i vostri occhi! Come è chiuso il vostro cuore nel non vedere tutta la Gioia che Papà ci dona nel Fare la Sua Volontà! Giulia: Gesù, prendici sempre per mano nel farci fare le Cose del Padre! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consolate il Cuore di Maria, la Mamma della Croce che Abbraccia l'umanità intera! Giulia: Col nostro niente, La Consoliamo ancora, Gesù! Non sappiamo fare e donare altro: prendilo e offrilo a Maria! Io come sempre rubo il niente di tutti, ma quel niente è dinanzi a Te......! Gesù: Quelnientedinanzi al Mio Cuore è l'Amore più grande! Giulia: Eccolo, Gesù, accoglilo ancora! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi vogliamo venire: possiamo venire ancora? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli ancora sulle tue spalle e bagnali, bagnali tutti, e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, sono tutti bagnati!(*) Che Venticello! Nel Soffiare dà una Musica d'Amore! È la Paghetta: come è Piena! Ora andiamo nella Vigna! Papà, che Profumo d'Amore: hai preparato tutto e noi siamo venuti così, senza essere preparati! Papà prepara i cuori di ognuno di noi, così come Tu Sai Fare! Sei Dio, ma Sei Bambino: Facci Bambini! Gesù: Ora potete essere Servi...... e iniziate la Giornata! Siate Fanciulli nel Lavorare nell'Amore! Giulia: Eccoci! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo che Scende dai Cieli, invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli, nell'Accogliere il Pane Intero: quello della Verità Piena! Giulia: Abbiamo tanta fame, Gesù! Gesù: Io Sono il Pane Intero: MangiateMi!(*) Giulia: Gesù, fatti vedere da tutti come sei ora......! Gesù: Ancora un po', Sposa del Mio Cuore! Giulia: Ancora un po'!” Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è nella Vigna, i Figli che si uniscono, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! È bello tutto quello che il Padre mi dona e mi fa vedere! Gesù, donami ancora la forza e ancora la costanza per donare l'Amore che è il Padre! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Rimanete Vigilanti nel Combattere il perdente con la Croce...... <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> ............E col Pane, Figli! .........Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, è squisito! Gesù: Come sempre è Squisito! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo che Discendi dal Cielo, che Discendi in mezzo a noi qui a Timparelle! Gesù: Sono Venuto ancora! Don Vincenzo: Che Grazia grande è per noi averTi qui! Gesù: Mi invitate? Tutti: Eccomi! Gesù: Posso SpezzarMi? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Non aspettiamo altro che mangiare di Te, ce lo hai detto prima: Tu Sei il Pane Intero, e che Grazia Grande è per noi MangiarTi Parola per Parola e nutrirci della Verità Tutta Intera che in Ogni Briciola e in Ogni Goccia ci stai donando! Gesù: E voi Mi donate da mangiare? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora posso rimanere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Che Grazia Immensa è per noi Ascoltare Te, Gesù! Tu Sei l'Unica Via di Salvezza! Tu Sei l'Unica Verità e ce la stai donando Piena e Tutta Intera! Tu Sei l'Unica Vita, quaggiù e per sempre poi Lassù! Gesù: E nel sederMi, Mi spezzo! Don Vincenzo: Sì, Tu Ti Spezzi sempre, per ognuno di noi e per tutti! Gesù: Voi Mi Cercate per gustare l'Amore che scende, e Io gusto il vostro! Cosa c'è, Croce Grande? Vincenzo: Sì, Gesù, proprio il Tuo Amore che scende qui noi cerchiamo e gustiamo! Il Vangelo di Oggi, il Pane di Oggi, inizia dicendo: “come il Padre ha Amato Me, così anche Io ho Amato voi! Rimanete nel Mio Amore!” È l'appello che Fai ai Tuoi Discepoli di Oggi: siamo noi i Tuoi Discepoli di Oggi e Tu ci inviti a rimanere nel Tuo Amore! <Vangelo di oggi: Giov. della 5° sett. Dopo Pasqua /C Mt. 15, 9-11> Gesù: ! Don Vincenzo: Quanto è bello, Gesù, sentirTi Dire: “come il Padre ha Amato Me, anch'Io ho Amato voi! Gesù: Per questo Sono Venuto! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu ci Vieni a Portare l'Amore del Padre! Gesù: ! Vengo ad Amarvi, perché vedo Amore! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E dove vedo Amore lì Io scendo e Mi spezzo e Dono Amore nel prenderlo! Don Vincenzo: E come è profonda, Gesù, la Frase in cui dici: “rimanete nel Mio Amore! Gesù: Rimanete nel Mio Amore!E voi lo siete rimasti, e siete venuti ancora, e Io ho visto l'Amore e Sono Venuto ancora a portarne altro! Così l'Amore cresce ed è crescente! Don Vincenzo: Quanta premura hai per noi, Gesù, donandoci queste Tue Parole di Vita Eterna: “se osserverete i Miei Comandamenti, Rimarrete nel Mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre Mio e Rimango nel Suo Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: Nel Tuo Pane di Oggi, Gesù, c'è una Tua Richiesta d'Amore per ognuno di noi, perché ognuno di noi rimanga nel Tuo Amore! Gesù: Perchè ognuno rimanga in quella Viuzza Piccola! Don Vincenzo: Perché ognuno di noi impari ad osservare i Tuoi Comandamenti che poi si compendiano in un Solo Comando Nuovo: “Amatevi come Io ho Amato! Gesù: Nell'Amore! Don Vincenzo: Nell'Amore! Gesù: ......Amatevi come Io ho Amato! Don Vincenzo: È questo il Comandamento Nuovo che doni, Gesù? Gesù: Si, il Comandamento dell'Amore! Quello di rimanere piccoli e poveri ma nel Fare le Cose del Padre! Il Padre Ama e Manda i Figli a portare l'Amore, quello che unisce alla Croce! E quando si Ama, si prende la propria Croce e si segue quel Pane che si Spezza per Amore, e si dona in abbondanza per saziare tutti i figli e l'umanità intera! “AmateMi, come Io vi ho Amato!Ma Io aggiungo un'altra cosa: “AmateMi come vi Amo ancora! Non vi ho Amati e vi ho lasciati, ma vi Amo e Vengo a Portare l'Amore Pieno”, quello che il Padre Mi dona, attimo dopo attimo e quello che Mi donate attimo dopo attimo, nel Rimanere nel Mio Amore! Perché Mi guardi così, Croce Grande? Don Vincenzo: Come sono belle queste Tue Parole Divine! Gesù: Cosa hai visto? Don Vincenzo: Il Tuo Volto si illumina sempre più, Gesù, quando Parli dell'Amore! Gesù: È Pieno d'Amore! Don Vincenzo: I Tuoi Occhi Parlano anch'Essi, come Parli con la Lingua, perchè anch'Essi sono Pieni di Amore e Sprigionano Amore, e Brillano d'Amore! Gesù: , quando si Ama anche gli Occhi parlano d'Amore, non solo la Lingua e non solo il Cuore, ma parla tutta la Persona, perché è tutta piena di Amore! Quel Pane che si spezza è Amore, e come ha fretta di Spezzarsi! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, concludi il “Pane di Oggi” dicendo: “Questo vi ho detto, perché la Mia Gioia sia in voi e la vostra Gioia sia piena! Gesù: Questo vi ho detto! Don Vincenzo: Questo Tu ci dici, Gesù, qui a Timparelle, da Venticinque Anni di Seguito! Gesù: E questo Vengo a Dirvi ancora! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi ascoltarTi ora, qui, in diretta e dal vivo, Gesù! Gesù: Vedi, la Gioia più grande per il Padre è nel vedere una Famiglia che Ama e dona Amore! Quando bussano alla porta dei vostri cuori tirate fuori l'Amore: lo spezzate e lo donate! E questo lo fa la Famiglia che è poggiata sulla Croce, perché solo quando siete poggiati sulla Croce, si diventa Pane, si diventa Amore e si Spezza e si dona a tutti! Vedi perché ruba lo Strumento? Per diventare Amore, per donare l'Amore del Padre a chi non conosce il Padre, e lei ruba l'Amore e glielo offre! Il Padre è Amore e non è lontano, Abita nei cuori, ma devono rimanere aperti e devono far nascere l'Amore e donarlo a tutti! Vedi, per questo i troni dovranno cadere e si rinasce nell'Amore, nel diventare Piccoli e Servi! Quando si è Servi, si è Amore! Quando non si è Servi, l'Amore è lontano e se è lontano, non può Amare! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Se non si è Servi, si pensa solo all'io e lo si vuole gonfiare ogni giorno di più! Gesù: E l'Amore scompare e si è lontani dal Padre! Don Vincenzo: Tutta l'umanità, compresi gli uomini di chiesa, vivono nell'egoismo, nella superbia, nel cercare i primi posti, nel cercare il dio quattrino, nel farsi baciare la mano, tutto il contrario del Vangelo.........! Gesù: L'Amore rimane all'ultimo posto...... ma proprio quello è Pieno: è povero, ma è ricco, perché è Amore! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando racchiudi nel Comandamento Nuovo tutto il Tuo Vangelo: “AmateMi come Io vi Amo! Gesù: Amate come Io vi Amo! Don Vincenzo: Il Comandamento di prima in merito all'Amore del prossimo diceva: “Ama il Prossimo come Te stesso”, ma quello Nuovo invece ora dice: “Amate come Io vi Amo! Gesù: E dove vi ho Amati Io? Don Vincenzo: Fin sulla Croce ci hai amato, Gesù, fino a dare l'Ultima Goccia di Sangue per ognuno, e lì hai perdonato tutti, riconciliandoci col Padre! Gesù: Quale Amore più grande poteva donarvi il Padre? Ma tutto questo è avvenuto con l'Eccomi di Maria! Vedi come ha Amato Maria? Ha donato il Suo tutto, ha donato tutto l'Amore al Padre per accogliere il Figlio! Ritorniamo sempre a Maria! Dio che è Amore Pieno e Amore Senza Fine, ha guardato Maria, l'ha Amata e Lei ha Amato il Padre per donare all'umanità l'Amore di Dio! Amatevi come Io vi Amo! Vedi, da una Piccola Creatura sboccia tutto l'Amore di Dio! Io Sono Venuto a Fare le Cose di Mio Padre e Maria le ha fatte prima di Me! Quale Esempio d'Amore più grande poteva baciare il Padre con i Suoi Occhi e con il Suo Cuore? L'Amore di Maria! Sono Venuto per l'Amore di Maria che è Esempio da Imitare e si ritorna al Padre: Amate! Don Vincenzo: Che Grazia grande, Gesù: da 25 anni questo Amore, giorno e notte, si è Attendato qui, Scende qui, Parla qui, Ama qui............! Gesù : Si è Attendato sullo Strumento nel direEccomi”, come Maria! L'Eccomi dello Strumento Mi Lascia Parlare, Dio si Attenda sempre! Pur essendo Dio, cerca le piccole creature per donare ai propri figli Tutto il Suo Amore! Ama l'umanità intera come Figli, ma nessuno dona il proprio Amore al Padre! E ora ritorniamo aquell'Arcache ha saputo amare fino in fondo, fino all'essere derisi, ma è rimasta nell'Amore! Questo chiede il Padre e questo chiedo Io: «Amate come Io vi Amo! Non è un Comandamento di peso ma è un Comandamento d'Amore! Non fate nessuna fatica, Amate come Io vi Amo! ...Ma nessuno Mi Ama!» E Io parlo a voi e parlo al mondo intero: nessuno Mi Ama! Se non vi Amate, non potete Amare e non potete donare Amore! Maria si è Amata e ha donato al Padre tutto il Suo Amore! Io Mi Sono Amato per Amarvi e donare al Padre tutto l'Amore: il Mio Sangue! Parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Dare l'Amore fino all'Ultima Goccia di Sangue, Gesù, è proprio entrare in questa Comunione d'Amore col Padre e attraverso di Te, con ognuno di noi, perché Tu Sei l'Unico Ponte tra il Cielo e la terra, e Tu Sei l'Unico Mediatore tra Dio e l'umanità! E questo ci deve riempire di tanta gioia! Gesù: Ma dove è la Gioia? Nei vostri cuori c'è la Gioia? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: E nei Cuori dell'umanità intera, c'è la Gioia? Don Vincenzo: Per niente! Dicevo nella Catechesi Iniziale che tutti sono tristi! Dentro ogni casa ci sono solo preoccupazioni, affanni, amarezze e litigi! È un mondo spento, arrabbiato, deluso, pieno di paura, che non sorride più! Gesù: Andate e Portate il Mio Amore! Io rimango, siete Rematori, i Rematori della Chiesa che deve nascere e con i Remi i troni cadranno e la Chiesa Nuova nasce! Qui ognuno ha un Remo! Vigilate nel combattere il perdente, che non ha il Remo, non ha la Croce, non ha il Pane, e vuole rubarlo, ma dinanzi alla Croce si brucia e dinanzi al Pane scappa e non ha il Remo per far nascere la Chiesa! È perdente, e il suo tempo sta per finire e lo Strumento per Volere del Padre conosce ogni Cosa! Vedi quanto il Padre Ama? Dona tutto, come a Maria ha donato tutto, ogni Conoscenza, quando si risponde l'Eccomi dell'Amore! ......Parla tu un po', Croce Grande! Non rimanere lì a guardarMi..., hai un po' di quelle cose che girano per guardarMi...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella la Parabola della Vite, Gesù, quando Tu dici: “Io Sono la Vera Vite e il Padre Mio è il Vignaiolo! Ogni tralcio che in Me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto lo pota perchè porti più frutto! Gesù: ! L'hai vista la Cocciuta quando pota le piante? Don Vincenzo: No! Gesù: Come no? L'hai vista raccogliere i fiori? Don Vincenzo: Ah, sì! Gesù: Non l'hai vista togliere i rami secchi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora l'hai vista quando pota! Don Vincenzo: Proprio ieri ha raccolto i fiori! E com'era bella quella Rosa piccola che poi è diventata grande, meravigliosa, di un Bianco proprio Divino! Gesù: L'ha potata con l'Amore del Padre, togliendo i rami secchi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “Ogni tralcio che in Me non porta frutto, il Vignaiolo lo toglie, e ogni tralcio che porta frutto lo pota, perché porti più frutto! Gesù: Tu hai visto quella rosa com'è diventata? Ha portato i frutti, è stata potata nell'Amore! Era piccola, ed è diventata grande! Don Vincenzo: Tu, Gesù, aggiungi anche: “Io Sono la Vite e voi i tralci, e come il Padre Vignaiolo usa Me come Vite, così Io uso voi come tralci!” Quindi c'è questa Catena d'Amore...! Gesù: Io ho portato i Frutti del Padre e anche voi che siete i tralci, dovete portare i Frutti! Don Vincenzo: Ed è il compito che Tu ci affidi! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché la Vigna possa...... Gesù: ......Possa crescere in abbondanza e portare i Frutti! Don Vincenzo : Tu, Gesù, prosegui questa Parabola dicendo: “Rimanete in Me e Io in voi! Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in Me! Io Sono la Vite e voi i Tralci! Chi rimane in Me e Io in lui fa molto frutto! Chi non rimane in Me, viene gettato via come il tralcio e si secca e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano! Ma se rimanete in Me e le Mie Parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato! In questo è Glorificato il Padre Mio: che portiate molto frutto e diventiate Miei Discepoli!” Cioè, tutto dipende dal rimanere nella Grazia di Dio e nella Linfa Vitale! Gesù: «Chiedete quello che volete e vi sarà dato!» Don Vincenzo : Quello che vogliamo chiedere è proprio questo: che la Linfa Vitale e Divina del Padre che Passa al Figlio, venga accolta da tutti nell'unità con il Figlio! Ecco la Realtà Divina Illuminante e Trasformante! Ecco come la Nostra Vita diventa di Dio! Ecco la Vita Divina Immortale ed Eterna che Viene dall'Eterno e ci Immerge nell'Eterno! Solo così si porta frutto, ed è proprio questo il Compito che il Padre ci ha affidato! Gesù: I frutti si portano quando si Ama, quando si rimane nell'Amore! Vedi, Io Sono Rimasto nell'Amore della Croce e ognuno di voi deve rimanere nell'Amore della Croce per portare Frutti in abbondanza e offrirli al Padre! Il Padre li spezza e li dona a tutti i Figli! È un Padre buono che getta i Frutti dell'Amore anche lì dove non viene Amato! Aspetta ancora, ma poi c'è il Tempo della Pota e se quell'Amore non viene raccolto e non porta Frutti, viene gettato nel fuoco! Dovete essere vigilanti, voi siete nella Vigna a Lavorare e avete risposto ancora all'Amore, ma vigilate perchè fuori c'è il perdente! .........Parla ora tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo : Quello che Mi ha fatto sempre riflettere, Gesù, è questa piccola frase che Tu usi nella Parabola della Vigna quando dici: “Io Sono la Vite e voi i Tralci: chi rimane in Me e Io in lui, fa molto frutto perchè senza di Me non potete fare nulla!” Sì, Gesù, senza di Te l'umanità non può fare nulla, e l'umanità voltandoTi le spalle non può non sprofondare! Difatti il mondo è allo sbaraglio, ed ecco perché non c'è casa in cui non ci siano amarezze e dolori, non c'è casa in cui non ci siano litigi e arrabbiature, non c'è casa in cui non ci siano lamentele e delusioni! Sì è tutti in guerra, gli uni contro gli altri! Le persone sono tutte “delle isole” dentro le famiglie! Ognuno è un'isola, ognuno ha il suo telefonino, ha la sua televisione, ha il suo computer, ognuno è chiuso nella propria stanza, in se stesso, nel suo io dimenticandosi di Dio! Gesù: SENZA L'AMORE! Don Vincenzo: SENZA LA FEDE VERA! QUESTA PICCOLA FRASE, GESÙ, È STATA SEMPRE PER ME UN CAMPANELLO D'ALLARME E ANCHE UN PUNTO DI RIFERIMENTO: “SENZA DI ME NON POTETE FARE NULLA!” ED È STATO PER ME SEMPRE UN AVVERTIMENTO GRANDE, QUASI A GRIDARE A TUTTI: “NON ANDATE DIETRO AL MONDO; NON ANDATE DIETRO AI SOLDI; NON ANDATE DIETRO AI PRIMI POSTI! ANDATE DIETRO A DIO, PERCHÉ SOLO DIO DÀ LA PACE, SOLO DIO DÀ LA GIOIA, SOLO DIO DÀ L'UMILTÀ, SOLO DIO DÀ LA COMUNIONE, SOLO DIO DÀ IL PERDONO E SOLO CON DIO SI È NELLA GIOIA, NELLA PACE E NELLA FESTA, ALTRIMENTI SI È ARRABBIATI, SI È AMAREGGIATI, SI È DESOLATI, SI È ESAURITI!” QUESTA PICCOLA FRASE, GESÙ, MI SPINGEVA SEMPRE A UNA RIFLESSIONE: TU AVRESTI POTUTO DIRE: “SENZA DI ME POTETE FARE POCO, POCHISSIMO”, MENTRE INVECE TU NON USI NÈPOCO E NÈPOCHISSIMO MA USI LA PAROLANIENTE”! “SENZA DI ME NON SI PUÒ FARE NIENTE, PROPRIO NIENTE!” SE L'UMANITÀ LO CAPISSE! SE GLI UOMINI DI CHIESA LO CAPISSERO! TU SEI L'UNICO TESORO, GESÙ, E LA TUA CROCE SALVIFICA È L'UNICA NOSTRA ARMA VINCENTE! ALTRO CHE I SOLDI, ALTRO CHE I PRIMI POSTI, ALTRO CHE IL POTERE, ALTRO CHE CORRERE, CORRERE, CORRERE ...............SI VÀ AL PRECIPIZIO! Gesù: NO, NEANCHE CORRONO PIÙ, TUTTO È FERMO, TUTTO È SPENTO, TUTTO È MORTO! Don Vincenzo: È UNA UMANITÀ CHE COMINCIA AD AVERE SEMPRE PIÙ PAURA, GIORNO DOPO GIORNO CON TUTTE LE NOTIZIE NEGATIVE CHE SI ASCOLTANO............! Gesù: NO, NEANCHE SI HA PAURA! RITORNIAMO ALL'ARCA DI NOÈ! TUTTO SI PREPARAVA NELL'UBBIDIRE AL PADRE, MA NESSUNO AVEVA PAURA, MA QUELL'ARCA SI PREPARAVA... Don Vincenzo: COSTRUIVANO, PIANTAVANO, SI AMMOGLIAVANO, FACEVANO UNA VITA NORMALE COME SE NULLA FOSSE......... MA SENZA DIO............ COME OGGI! Gesù: NESSUNO AVEVA PAURA! VEDI, LI STATE VEDENDO I FLAGELLI? C'È QUALCUNO CHE HA PAURA? C'È QUALCUNO CHE SI FERMA? Don Vincenzo: NESSUNO! Gesù: TUTTI VANNO AVANTI, MA SENZA DI ME! NON VENGO A SPAVENTARVI, VENGO A DIRVI LE COSE CHE DOVEVO DIRVI! Don Vincenzo: E CE LE STAI DICENDO, PERCHÉ SENZA DI TE, GESÙ, HAI DETTO POCO FA CHE «NON SI PUÒ FARE NULLA!» Gesù: NO, NON SI PUÒ FARE NULLA! Don Vincenzo: E SI VA VERSO...... LA PESA! Gesù: ALTRI FLAGELLI SCENDERANNO MA NESSUNO AVRÀ PAURA! TUTTI ANDRANNO AVANTI SEMPRE PER LE STESSE COSE: I TRONI, I PRIMI POSTI, MA SEMPRE SENZA DI ME! NESSUNO MI CHIAMA! NON DIMENTICATE QUESTE PAROLE: «LA VIUZZA È STRETTA, È IN SALITA: CHI MI AMA, PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA!» E NON TEMETE GLI UOMINI MA RICORDATE DI AVERE UN PAPÀ E DI AVERE IL SANTO TIMORE DI VOSTRO PADRE: IO VERRÒ! ASPETTATEMI CON LA LUCE ACCESA E NON DIMENTICATE L'OLIO! RIMANETE NELLA FEDE, RIMANETE NEL MIO AMORE E SPEZZATELO E DONATELO AI VOSTRI NEMICI! NON RIMARRETE SENZA, PERCHÉ SIETE SAGGI E NON STOLTI! L'AVETE SPEZZATO E QUANDO IO MI SPEZZO LA MISURA RIMANE SEMPRE LA STESSA E NON FINISCE, PERCHÉ C'È SEMPRE L'AMORE E NON C'È LA STOLTEZZA! SE VI SPEZZATE NELL'AMORE POTETE DONARE L'OLIO A TUTTI! Don Vincenzo: SÌ, GESÙ! TU DICI SEMPRE: «ASPETTATEMI, IO VERRÒ!» - “IO VERRÒ...! Gesù: ! Don Vincenzo: ...TENETEVI PRONTI! Gesù: E IL GIORNO LO CONOSCE SOLO IL PADRE E LO STRUMENTO PER VOLERE DEL PADRE! Don Vincenzo: Tu, Gesù, aggiungi: “non sia turbato il vostro cuore, abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in Me! Gesù: ! Don Vincenzo: Nella Casa del Padre Mio vi sono molti Posti e Io Vado a Prepararvi un Posto e quando sarò andato e vi avrò Preparato un Posto ritornerò e vi prenderò con Me perchè siate anche voi dove Sono Io, e del Luogo dove Io Vado voi conoscete la Via! Gesù: ! Don Vincenzo: ......Ti dice Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai, e come possiamo conoscere la Via?” E Tu, Gesù, gli rispondi: “Io Sono la Via la Verità e la Vita! Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me! Se Conoscete Me, Conoscerete anche il Padre e fin da ora lo Conoscete e lo avete veduto! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti disse Filippo: “Signore, Mostraci il Padre e ci basta!” E Tu, Gesù, replicasTi: “Filippo, da tanto tempo sono con voi e Tu non Mi hai Conosciuto? Chi ha Visto Me, ha Visto il Padre! Come puoi dire mostraci il Padre? Non credi che Io Sono nel Padre e il Padre è in Me? Le Parole che Io vi dico non le dico da Me ma il Padre che è in Me Compie le Sue Opere! Credetemi: Io Sono nel Padre e il Padre è in Me! Se non altro credetelo per le Opere Stesse! Gesù: Come mai c'è stata questa poca fede? Eppure ero con loro! Don Vincenzo: C'è stata questa poca fede, Gesù, perché tutte le volte che parlavi di Croce e Tu parlavi sempre di Croce... Gesù: ! Don Vincenzo: Dai Tuoi Apostoli non era affatto gradito questo Tuo Discorso! Gesù: No! Don Vincenzo: Loro avendo avuto il dono di fare miracoli, si sentivano forti e potenti, mentre il Discorso della Croce era scomodo! Gesù: Anche voi avete in dono il potere di fare miracoli! Don Vincenzo: Sì, tantissimi miracoli qui avvengono! Gesù : I miracoli sono attimo dopo attimo nel donare l'Amore del Padre! I miracoli non sono solo nel far camminare uno che non cammina e aprire gli occhi a un figlio che non ha la Luce, o nel togliere un demonio! I miracoli di Dio sono anche nel donare prima di ogni cosa l'Amore e l'Amicizia al Padre, quelli nell'aprire il Cuore e guardare con gli occhi del Cuore il Pane che si Spezza! Dio che si dona attraverso Maria! Vedi, si prepara la Festa della Mamma, Maria lo è attimo dopo attimo Mamma e invita l'umanità ad essere Mamme, attimo dopo attimo! A riempire il Cuore del Padre di quella Gioia di essere Mamma nel donare la Vita! E Maria non Mi ha ucciso, ma Mi ha fatto nascere per donarMi alla Croce e per far nascere l'umanità dal Mio Sangue, nel donarvi la Vita Eterna, nell'essere Figli di Dio! Ho donato il Mio Sangue nel partorirvi nella Vita Eterna! Ecco cos'ha fatto Maria nell'essere Mamma! E questo dovete fare ognuno di voi: Festeggiare nel donarvi e nell'essere Mamme, spezzandovi per i propri nemici e combattere il perdente con la Croce... <Gesù ancora una volta Esorcizza col Segno della Croce> .........E col Pane che nascono dal Sangue di Dio che si versa attraverso il Figlio usando Maria! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché ognuno di noi è Mamma! Gesù: ! Don Vincenzo: E lo è se partorisce nelle azioni, nei fatti, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Se fa nascere, se fa crescere in ogni situazione, Gesù, specialmente abbracciando la Croce con gioia! Gesù: Nell'Amore! Amando come Io vi Amo! Don Vincenzo: Se questo non avviene, è chiaro che non si è Mamme! Gesù: No! Don Vincenzo: E quindi, si perde questo privilegio grande, questa Maternità Spirituale! Gesù: E si abortisce! Don Vincenzo: Invece, chi fa la Volontà di Dio, costui è per Me, Fratello, Sorella e Madre!” E fare la Volontà di Dio, è proprio come hai detto prima Tu, Gesù: Spezzarsi e Donarsi per tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: E Allargare le Braccia sulla Croce! Gesù: La Cocciuta dice: “Ecco il nostro niente! Ma quel niente è ricco, è unniente Spezzato”! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? È bello parlare con voi! Don Vincenzo:È meraviglioso soprattutto per noi! Gesù: È bello essere ascoltato! Don Vincenzo: Le Tue Parole Sono Spirito e Vita, Gesù, e noi qui siamo StraBenedetti! Gesù: Le Mie Parole sono Spirito e Vita! Don Vincenzo: Sono Luce e Sono Grazia! Gesù: Ma fuori vengono gettate, mentre voi Mi lasciate parlare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Di fronte al Tuo Amore, di fronte ad ogni Tua Parola, di fronte alla Tua Croce, di fronte alle Centinaia e Centinaia di Piaghe Tue che sul Corpo di Giulia in Ogni Quaresima ce le rendi Visibili, Tu ci Fai gustare anche sensibilmente l'Amore Infinito del Padre! Gesù: Ma chi lo cerca il Mio Amore? Voi siete nella Vigna! Don Vincenzo: Lo cerchiamo noi, Gesù! Siamo affamati di Te! <si esaurisce la batteria del microfono di Don Vincenzo che viene prontamente sostituita> Gesù: Ma dovete essere vigilanti, figli! ...Com'è? Ti sei fermato? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Gesù, ma la batteria si è scaricata... Gesù: Non ce l'hai la Tua Voce? Don Vincenzo: Sì che ce l'ho, ed è al Tuo Servizio notte e giorno, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E sarà sempre così, Gesù! Gesù: Amen e così sia! .........Dove sei? Don Vincenzo: È tornata la batteria! Gesù: Tu vedi con questo... e parli con questo...? Don Vincenzo: No, Gesù... Gesù: E allora perché hai abbassato gli occhi quando non ce l'avevi? <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, Mi controlli su tutto? Gesù: Per Volere del Padre vedo ogni cosa! Don Vincenzo:Sì, Tu Vedi Tutto, Gesù! Gesù: Eh, , Vedo Tutto, come tutto vede la Cocciuta per Volere del Padre! Don Vincenzo: Ma questo vedere della Cocciuta tutto..., questo tutto cosa è precisamente? Gesù: È il Tutto del Padre! Vedi, quando il Padre si Attenda, dona ai Suoi Figli il Suo Tutto! Don Vincenzo: E Attentandosi qui a Timparelle e Baciando questa terra sconosciuta dagli uomini ma non da Dio, l'ha fatta diventare veramente Terra Santa! Qui è stato Piantato l'Albero della Vita! E qui avverrà la Pesa nel “breve di Dio”, quando il Sole di Fatima si aprirà! Gesù: Eh, , questo sì, ma lo Strumento vede tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Però è all'Ubbidienza del Padre e non le può dire! Gesù: ! È la prima cosa che il Padre le ha chiesto quel Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985: “vuoi abbracciare i Chiodi? E nell'abbracciare i Chiodi abbraccerai il Tutto del Mio Cuore?” - “Eccomi!” - “Vedrai cose che Faranno grondare il Tuo Sangue, come gronda sulla Croce!” - “Eccomi!” ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il vedere della Cocciuta, quindi, è un immolarsi continuamente, perché il Padre le fa vedere anche Queste Cose! Gesù: «Eccomi!» Don Vincenzo: Il Prezzo che Tu, Gesù, Paghi dando il Tuo Sangue e tutte le altre cose che ne conseguono, questo lei vede continuamente? Gesù: ! E immolandosi giorno e notte Mi aiuta da Venticinque Anni Consecutivi! Don Vincenzo: I Calici che Tu doni e che lei beve continuamente, ecco è quello che le fai vedere? Gesù: , ma lo Strumento Conosce Ogni Cosa! Don Vincenzo: Lei partecipa continuamente alla Tua Immolazione e oltre anche ai Calici, beve tutti i peccati dell'umanità che si trovano dentro i Catini e dentro i Pozzi! Gesù: Per questo Gronda Sangue! Don Vincenzo: Quante cose, sa! Gesù: Tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Tutte le Cose del Padre! Che bello! Gesù: Che bello? Don Vincenzo: Ma che dolore! Gesù: Voi dite: «che bello» perché non vedete! È bello per un Padre vedere i propri Figli che cadono nel fuoco? Don Vincenzo: No di certo! Gesù: E non può prenderli! Neanche per lo Strumento è bello! Don Vincenzo: Perché rifiutano la Salvezza con il loro libero arbitrio! Non vogliono essere salvati! Gesù: Perché rifiutano la Salvezza, rifiutano di essere figli e quanti figli cadono! «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno!» Tutti erano lì a vedere l'Arca di Noè ma in pochissimi sono entrati, solo otto persone! Mi sono fermato sull'Arca! Dovrei parlarvi di Giuda…, non di lui... <Gesù allude a Giuda Taddeo di oggi seduto in prima fila> Ma ancora Mi fermo perchè dovete ancora crescere! Quello che prometto lo mantengo! Le Gocce scenderanno, ma come scendono le Gocce, scenderanno anche i Flagelli! «Io Verrò!» Ma prima della Mia Venuta ci saranno altri Fuochi di Guerra, dei Terremoti e i Tre Giorni di Buio che non si sa se sono tre! Ilmare nerolo avete già visto, ma non è tutto..., Dio le sue promesse le mantiene! Chiama i figli: “venite, sono vostro Padre!Nessuno risponde, ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! I troni cadranno e ciò che Maria ha detto nel Segreto di Fatima si adempirà: nel Cuore dello Strumento c'è......, ma pregate ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: GIOVEDÌ SCORSO, GESÙ, HAI TOCCATO CON UNA TUAGOCCIAIL PERDONO DEI PECCATI CIOÈ IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE! COME È STATO BELLO QUELLO CHE CI HAI DETTO, PERCHÉ TU SULLA CROCE HAI DATO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE E LÌ HAI LAVATO OGNI PERSONA E OGNI CUORE! Gesù: ! Don Vincenzo: OGNUNO È STATO PURIFICATO DALLA TUA CROCE! Gesù: HO PERDONATO OGNI PECCATO, DONANDO IL MIO SANGUE! PAGANDOVI A PREZZO DI SANGUE! E SE L'HO FATTO, L'HO FATTO PER SEMPRE! Don Vincenzo: A QUELLO VOLEVO RIFERIRMI, GESÙ, QUANDO QUALCUNO FALSAMENTE SI È MESSO AL POSTO TUO PER DIRE: “A CHI RIMETTERETE I PECCATI, SARANNO RIMESSI ...A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI!” HANNO PRESO IL POSTO TUO FINANCHE NELLE COSCIENZE! HANNO PRESO IL POTERE DI DIO, PERCHÉ LA REMISSIONE DEI PECCATI È SOLO UNA AZIONE DIVINA! Gesù: ! Don Vincenzo: E NON SI SONO LIMITATI ALLA PRIMA PARTE: A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI, MA SONO ARRIVATI ANCHE ALLA SECONDA PARTE, QUELLA IN CUI SI RIFIUTA ADDIRITTURA DI CONCEDERE IL PERDONO E CHE DICE: “A CHI NON RIMETTERETE I PECCATI NON SARANNO RIMESSI”! COME PUÒ UN UOMO PECCATORE, SACERDOTE O VESCOVO CHE SIA, CONCEDERE LUI IL PERDONO A UN ALTRO PECCATORE? CHISSÀ QUANTI PECCATI HA E SI ARROGA IL DIRITTO DI PERDONARE? SOLO DIO HA IL POTERE DI PERDONARE PERCHÈ SOLO LUI È SENZA PECCATO E PERCIÒ PUÒ CANCELLARLI I PECCATI! E SULLA CROCE, TU, GESÙ, FIGLIO DI DIO, PROPRIO QUESTO HAI FATTO, PAGANDO COL TUO SANGUE IL PREZZO DEI NOSTRI PECCATI, SENZA NEGARE A NESSUNO IL PERDONO! TU, GESÙ, SEI L'UNICO SACERDOTE E PERCIÒ PUOI PERDONARE PERCHÈ HAI EFFUSO IL TUO SANGUE PER DARE IL PERDONO A TUTTI! Gesù: ALLORA, IO SULLA CROCE NON HO FATTO NULLA? Don Vincenzo: SI PRENDONO PURE IL POTERE DI DIRE NO AL PERDONO! CHE VERGOGNA! CHE DIAVOLERIA! COME POSSONO QUELLI CHE CONFESSANO E CHE SONO PIENI DI PECCATI CONCEDERE LORO IL PERDONO AD ALTRI PECCATORI? SOLO DIO PUÒ CONCEDERE IL PERDONO PERCHÈ LA SUA INNOCENZA È PERFETTA E LA SUA LUMINOSITÀ È PERFETTA E CIÒ LO RENDE AL DI SOPRA DI OGNI MACCHIA E QUINDI GIUDICE SUPREMO! Gesù: .........CI ARRIVEREMO PIÙ AVANTI! IO HO VERSATO IL MIO SANGUE E VI HO RESO FIGLI E PER DIVENTARE FIGLI, HO PAGATO CON IL MIO SANGUE! E OGNI MACCHIA È STATA TOLTA! SIETE CARI AL MIO CUORE PERCHÈ HO VERSATO SU DI OGNUNO DI VOI IL MIO SANGUE E QUEL SANGUE NON VIENE CANCELLATO DA NIENTE E DA NESSUNO: SIETE FIGLI! Don Vincenzo: LA REMISSIONE DEI PECCATI È UN PROGETTO DI DIO PERFETTISSIMO PER LA SALVEZZA DELLE ANIME! GUAI A CHI OSA PRENDERE IL POSTO DI DIO E OSA RIBALTARE LE SUE VIE SANTE E PERFETTE! Gesù: ! Don Vincenzo: NON PUÒ UN PECCATORE ARROGARSI IL POTERE DI PERDONARE A UN ALTRO PECCATORE CHE FORSE HA PECCATO MENO DI LUI! Gesù: NO, SOLO L'AGNELLO IMMOLATO HA VERSATO IL SUO SANGUE! NESSUNO DI VOI VERSA IL SANGUE PER IL PROPRIO FRATELLO E PER QUESTO IL PADRE MI HA MANDATO: PER DONARE IL MIO SANGUE E PER RISCATTARVI DALLA MORTE E DAL PECCATO! DALLA MORTE E DAL PECCATO! SIETE STATI RISCATTATI E NESSUN ALTRO PUÒ FARLO! QUESTE SONO LE MIE PAROLE! .........Cosa c'è ancora? Quella cosa che gira......... Don Vincenzo: Uuhh...! Mamma mia, Gesù! Gesù: Ha girato...! Io avrei un po' di Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Tu ne hai? <Gesù emette qualche colpo di tosse, e Don Vincenzo lo imita subito dopo! È un modo per attirare l'attenzione di Giuseppe appisolato, che deve provvedere per il vino> Don Vincenzo: È andato..., è andato! Bisogna vedere se poi torna... <si ride un po'> Gesù: Bisogna vedere se è sveglio! Io ho Sete di Anime, tu ne hai? Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: E poi tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Eccomi! Allora possiamo bere...! Don Vincenzo: Controlla, Gesù, Tu sei il controllore! <si ride un po'> Gesù: Eh, ! Eh... è quella giusta...! Don Vincenzo: È giusta? Gesù: Ecco! Don Vincenzo: Buon segno! Gesù: Adesso devi aprirla... vediamo se si stappa! Don Vincenzo: Sì, Gesù(*): <Don Vincenzo mette il dito nel collo della bottiglia, stappa, e si ode un gran botto> Stap uno! <Poi Don Vincenzo continua stappare e si odono i botti> Stapp Due!(*) Stapp Tre!(*) Stapp Quattro! Gesù: È quella giusta...! Don Vincenzo: Che è caduto? Gesù: Eh..., Sono Caduto Io... <Dalla Grande Croce appesa alle loro spalle, è caduta una rosa> Don Vincenzo: Sei caduto Tu, Gesù? No! Abbiamo fatto le Quattro Stappate! Tu hai fatto le Tre Cadute? Gesù: L'hai visto cosa è caduto? Don Vincenzo: No, è caduto dietro di me e non ho visto! Gesù: Guarda bene... Don Vincenzo: Ah, è la Rosa Rossa! Che bello! Gesù, questo è per Te! Gesù: Eh, , lo era già... ma se adesso è caduta..., poi vediamo... Don Vincenzo: È bella perchè si è donata! Gesù: Sì è bella! Se si è donata, Io la dono pure: Vieni(*)... Ecco! L'abbiamo donata ma stai attento... <Gesù prende la rosa e la dona a Don Vincenzo mettendogliela nel taschino della giacca> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non perderla! Don Vincenzo: Eccomi, è bellissima! Gesù: Imbranato come sei, non è che la getti? <si ride un po'> Don Vincenzo: Speriamo di no! Gesù: L'abbiamo detto che sei imbranato? Don Vincenzo: Sì, tante volte, Gesù! È un complimento oramai! Gesù: È bello! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei imbranato di Croce! Don Vincenzo: Imbranato di Croce? Gesù: ! Don Vincenzo: Come è buona questa imbranatura...! Gesù: ......Cosa vuoi, il Dito Divino? Don Vincenzo: Il Dito Divino Maiuscolo! Maiuscolo: il Dito Divino...!(*) No, Gesù..., non complichiamo, Gesù! Gesù: Non sono Io a complicarlo, ma sei tu che complichi le cose! Don Vincenzo: Un Dito Divino! Un Dito solo, ma con la lettera grande! <Così dicendo Don Vincenzo si fa il Segno della Croce> Gesù: Mi devo fermare dinanzi al Segno di Croce! Don Vincenzo: Il Segno di Croce, Gesù..., Tu Ti devi fermare un attimo...? Fammi chiarire, Gesù! Gesù: Me lo faccio anche Io! Don Vincenzo: Oh! “Deo Gratias”! Qui da 25 anni non si fa altro che parlare di Croce, notte e giorno! La Croce sconfigge il demonio, la Croce è l'Arma dei Figli di Dio! La Croce è Vincente, e rende il demonio perdente! Come possiamo qui temere il demonio? Il demonio qui dentro non ci entrerà mai! Gesù: No! Don Vincenzo: Perciò qui non è possibile che uno di noi sia dalla parte del demonio! Gesù: Eh, no! Ma quando uscite fuori... Don Vincenzo: Quando usciamo, sì, però! Gesù: Dovete vivere e spezzare il Pane che vi viene donato dal Padre e quando iniziate a dire: “ma..., e se..., e come...,lì il nemico prende il posto del Pane che vi è stato donato, e per questo vi dico sempre quando uscite fuori... Don Vincenzo: Bisogna fare attenzione! Gesù: Dovete essere vigilanti, il nemico incomincia: col ma, col se, col come, e col perché! Don Vincenzo: Grazie di questa Tua Precisazione Luminosissima! Ora ci possiamo difendere meglio! Gesù: Per questo dovete essere Vigilanti nel combatterlo con la Croce... <Gesù riprende ad Esorcizzare col Segno Tremendo della Croce> ...E col Pane! Il nemico lo ruba quando iniziano: ima”, ise”, iperchée iperò”! Mangiate il Pane, Spezzatelo e Donatelo! Dinanzi a Dio non c'è né ma, se, perché e né però, ma c'è la Croce e c'è il Pane! Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai altre cose da dire? Don Vincenzo: No! Hai dato un Chiarimento Perfetto! Gesù: Solo il Padre è Perfetto e Io Porto le Cose del Padre! Don Vincenzo: E Tu e il Padre siete Uno e quindi Sei Perfetto anche Tu! Gesù: ! «Chi ha visto Me, ha visto il Padre!» Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Stop!(*) Qui si complica tutto! Io non ho detto niente... ritiro quello stop! Gesù: Come fai a dire che non hai detto nulla? Don Vincenzo: Effettivamente..., lo hanno sentito tutti il mio stop! Gesù: Non c'era bisogno che sentivano gli altri! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Vedi un po' Tu che puoi fare..., se mi puoi dare una mano..., vedi un po'... <Gesù prontamente gli dà la mano e si ride un po’> Gesù...! Gesù: Ti dò la Mano! Tu Mi hai chiesto se ti potevo dare la Mano... Don Vincenzo: Stasera sono super-imbranato! <si ride un po'> Gesù: E vuoi un Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ti dò il Dito Divino! Questo è il Dito Divino! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E qua cosa devo fare? Me lo dici pure tu? Don Vincenzo: Metti..., ho fatto segno... senza dire una parola..., come se fosse “alt”, però non l'ho detto! Gesù: Peggio che andare di notte! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ora ci manca il “nix” di Giuseppe e tutto si blocca! Gesù: Hai detto stop e ti ho donato il Dito Divino! Mi hai ripetuto l'alt... Don Vincenzo: Bene...! Gesù: Quando si dice alt, ci si deve fermare! Don Vincenzo: Stop..., alt... Gesù: Ci dobbiamo solo fermare... Don Vincenzo: Gesù..., beviamo...! Gesù: Ci sono due Dita Divine! Beviamo? Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sei tu a complicare le cose, non Sono Io! Don Vincenzo: Sì, sì..., questa sera Ti devo dare ragione... <si ride un po'> Gesù: Solo questa sera? Don Vincenzo: Pure le altre volte, però... questa sera in modo particolare...! Gesù: Allora, Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Io ho Sete di Anime, e tu hai Sete di Anime! Poi Mi doni e ti doni e lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Un Dito e un altro Dito li beviamo, ma lo stop e l'alt rimangono! Tu l'hai detto! Beviamo!(*) <Ora bevono il Sangue> Ti dò l'Acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché hai mischiato due vini? .........Non si apre... Don Vincenzo: Si apre, si apre...! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: È perché hai mischiato i due vini? <Allude a Giuseppe che ha il compito di preparare il vino> Don Vincenzo: Hai mischiato due vini? Quello una volta cambia la bottiglia e una volta cambia il vino...... L'ha detto Gesù... e se l'ha detto Gesù... Gesù: Non si apre..., la vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Gesù, a Te tutto si apre! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Al 101%! Gesù: Devo dirti di sì! Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Come si voleva dimostrare! Gesù: Non Mi ha risposto ancora, Giuseppe! Don Vincenzo: Hai mischiato questo vino? Gesù: ! Don Vincenzo: Hai cambiato bottiglia? Gesù: No, non ha cambiato bottiglia..., ha messo due vini diversi! Ma tanto, il Mio Sangue è uno solo! Le portiamo tutte a Casa le pecorelle smarrite? Don Vincenzo: Eh, sì..., ...Giuseppe dormi... Gesù: Eh no, l'ha fatto da sveglio! Don Vincenzo: E va a controllare... va...! Gesù: Dubita della Mia Parola! Don Vincenzo: Ma fa sempre i miscugli fa...: ora cambia quello..., ora cambia quell'altro...! Gesù: Anche tu li fai... Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: ..., hai poggiato il bicchiere! Don Vincenzo: Dell'Acqua, forse, del vino no! Gesù: Hai poggiato il bicchiere...! Don Vincenzo: Ah ah, sì! Gesù: Se dovessi misurare e puntare il dito su tutti..., ne troverei di miscugli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Che faccio? Don Vincenzo: Che vuoi fare, Gesù? Devi prendere questi peccati e questi errori nostri e metterteli sulle Tue Spalle come hai fatto sempre! Gesù: Me li dona sempre la Cocciuta! Ecco..., <Bevono anche l'Acqua> La Famiglia è nella Vigna, li ho portati ancora! Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Sta salvando! Gesù: Sta salvando! VAI AGNELLO! VAI, DONAMI E DONATI! NON PERDERE IL FIORE... Don Vincenzo: AH, SÌ! Gesù: NON PERDERE IL FIORE, VAI!(*) ECCO L'AGNELLO CHE PASSA: MI DONA E SI DONA NELLA MISURA DELL'AMORE DEL PADRE! AMATEMI, COME IO VI HO AMATI! MA IL MIO AMORE CONTINUA, È SEMPRE VIVO! AMATEMI COME IO VI AMO ANCHE IN QUEST'ISTANTE E ASPETTO ANCHE IN QUEST'ISTANTE IL VOSTRO AMORE! MI SEMBRA UN PO' POCO NEL RIPETERE: AMATEMI COME IO VI HO AMATO! SEMBRA UNA PORTA CHIUSA! AMATEMI CON QUELL'AMORE CHE ARDE, ATTIMO DOPO ATTIMO! QUESTA È LA PORTA SPALANCATA DI UN PADRE PER I PROPRI FIGLI, ATTIMO DOPO ATTIMO! VI STO AMANDO IN QUEST'ISTANTE! Tutti: ECCOMI! Gesù: E VOI MI STATE AMANDO? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCOMI!POTEVO DIRE: “AMATEVI COME IO VI HO AMATI”? NON SAREI SALITO SULLA CROCE! “VI HO AMATI”, MI FERMO QUI! “AMATE COME IO VI AMOATTIMO DOPO ATTIMO, PER L'ETERNITÀ, QUELL'ETERNITÀ DI FIGLI! SE DIO È PADRE PER L'ETERNITÀ, QUELL'AMORE VIENE DONATO PER L'ETERNITÀ! «AMATEVI COME IO VI HO AMATI» NON È PER L'ETERNITÀ, È PER UN SOLO ISTANTE! QUANTE ALTRE COSE HO DA DIRVI E DOVETE CRESCERE ANCORA! ED IO VI AMERÒ ANCORA NEL DONARVI, ATTIMO DOPO ATTIMO, L'AMORE, E DIRVI ANCORA LE COSE CHE VI SONO STATE NASCOSTE! Don Vincenzo: CE NE SONO TANTE TANTE? Gesù: , CE NE SONO TANTE TANTE E UNA PICCOLA PICCOLA VE LA DICO: IO HO GIÀ PARLATO DA FANCIULLO DELLE COSE DEL PADRE, DICIAMO QUELLA DEL TEMPIO! MENTRE DICEVO LE COSE DEL PADRE AI GRANDI E AI SAPIENTI, NON SONO STATE SCRITTE! AD OGNUNO DI LORO HO DETTO LE COSE DEL PADRE! HAI CAPITO? ANCHE QUELLE VI VERRANNO DETTE! E MARIA E GIUSEPPE, NON MI AVEVANO PERDUTO! AVEVO DETTO LORO CHE SAREI RIMASTO UN PO' A DIRE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: E TUTTE QUELLE PAURE......? Gesù: MARIA NON AVEVA NESSUNA PAURA! Don Vincenzo: PERCHÉ GIÀ SAPEVA! Gesù: SÌ! Don Vincenzo: FORSE TI CERCAVA GIUSEPPE? Gesù: NEANCHE GIUSEPPE! Don Vincenzo: ALLORA TUTTE QUELLE PREOCCUPAZIONI NEL VANGELO DI LUCA.........? Gesù: ANCHE GIUSEPPE SAPEVA CHE DOVEVO FARE LE COSE DEL PADRE, DALLA MIA NASCITA! Don Vincenzo: ECCO CHE LA VERITÀ TUTTA INTERA VIENE FUORI! Gesù: , LA VERITÀ TUTTA INTERA... Don Vincenzo: GOCCIA DOPO GOCCIA! IL VANGELO DI LUCA DICE CHE PER TRE GIORNI GIUSEPPE E MARIA TI HANNO CERCATO TRA PARENTI E CONOSCENTI, E CHE SEI STATO RIMPROVERATO DA MARIA E DA GIUSEPPE ANGOSCIATI.........! QUANTE BUGIE NEI VANGELI! Gesù: LA VERITÀ VIENE FUORI..., GOCCIA DOPO GOCCIA! Don Vincenzo: E QUANTE COSE DIVERSE DAL VANGELO CI DIRAI.........! Gesù: MA QUESTE SONO LE PIÙ PICCOLE! Don Vincenzo: E QUANTE COSE CHE NON SONO NEL VANGELO CI DONERAI! Gesù: POI VERRANNO QUELLE PIÙ GRANDI! ..........MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: ECCOMI, GESÙ! ED È ANCHE AVANZATO! Gesù: ED È ANCHE AVANZATO...! ECCO, DIO AVANZA SEMPRE, MA ANCHE I FIGLI AVANZANO COL PADRE QUANDO SI RIMANE FIGLI! ECCO, VUOI UN PO' DELL'AVANZO? Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: POSSIAMO DIVIDERE! Gesù: ECCO L'AVANZO! DIVIDIAMO L'AVANZO DEL PADRE, COSÌ DIVENTA UN TUTT'UNO CON IL FIGLIO! ECCOLA..., ECCO..., ECCO...! ADESSO VEDIAMO...!(*) <Gesù divide l'avanzo: mette un dito di Sangue nel bicchiere di Don Vincenzo e il resto nel Suo aspettando che le ultime pecorelle scendono> ECCO, VEDI? HANNO FRETTA..., QUESTA UN PO' DI MENO... ECCO QUA! ECCOLA! Don Vincenzo: SCENDI GOCCIA, SCENDI..., SCENDI..., SCENDI! Gesù:È SCESA! HA ASCOLTATO LA VOCE DEL PADRE! E LA GOCCIA È SCESA! VEDI, QUANTO AMORE CHE IL PADRE DONA IN UN BICCHIERE? IL PADRE USA ANCHE UN BICCHIERE..., TUTTO APPARTIENE A DIO, NULLA APPARTIENE ALL'UOMO E L'UOMO È DI DIO, PERCHÉ DIO È IL CREATORE DI TUTTE LE COSE! Don Vincenzo: MA NOI PURTROPPO CE LO DIMENTICHIAMO, GESÙ, E DIVENTIAMO STOLTI, PERCHÉ SIAMO CREATURE E DOVREMMO OGNI MOMENTO INNEGGIARE AL NOSTRO CREATORE! LA NOSTRA VITA, DOPO QUESTA BREVE PARENTESI TERRESTRE SI SVOLGERÀ LASSÙ PER L'ETERNITÀ E ALLORA DOBBIAMO PREPARARCI PER LE COSE ETERNE DI LASSÙ E NON PER QUELLE PASSEGGERE E FRIVOLE DI QUAGGIÙ! Gesù: ANCHE QUESTO BICCHIERE APPARTIENE AL PADRE! NON È L'UOMO CHE L'HA CREATO, MA DIO! RITORNATE AL VOSTRO CREATORE, RICORDANDOVI CHE È VOSTRO PADRE! PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! DONIAMO AL PADRE LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ NULLA VI APPARTIENE! CIÒ CHE DIO VI DONA, DONATEGLIELO, PERCHÉ È SUO!(*) <Tutti Bevono all'Unisono con Gesù> Vuoi ancora l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Eccola! Vuoi ancora l'Acqua?(*) Ecco! Anch'Io voglio l'Acqua del Padre! Don Vincenzo: L'Acqua Viva! Gesù: Quella Zampillante che dona la Vita: Acqua e Sangue! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia che scende in abbondanza sull'umanità intera! <Gesù dopo aver riempito di acqua i due bicchieri, ritornano a bere> Ma l'umanità è secca, e sai perché è secca? Don Vincenzo: Perché i vignaioli non l'hanno lavorata bene, e quindi Tu devi mettere altri vignaioli per evitare che la Vigna si secchi ancora una volta, anzi, devi mettere altri vignaioli per portare Frutti! Gesù: Il Padre fa scendere l'Acqua e il Sangue: la Divina Misericordia, ma la Vigna è secca perché i vignaioli... Don Vincenzo: ...Non l' hanno lavorata bene? Gesù: Si, non hanno Lavorato! Hanno gettato l'Acqua di Dio e hanno preso l'acqua del mondo! .........Allora, Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato ed è avanzato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Pregate ancora: donate quello che il Padre ha donato ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Il Fiore è rimasto? Don Vincenzo: Eccomi! Com'è bello questo Fiore che mi hai dato, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh... ...... Don Vincenzo: Sabato 1º Maggio è stata la Festa di San Giuseppe Lavoratore! Gesù: Ma Giuseppe non ha Lavorato solo il 1º Maggio! <si ride un po'> Giuseppe ha Lavorato sempre! Come mai s'è fatta solo una Festa? Se tutti i Servi Inutili avessero Lavorato solo un giorno, non avrebbero fatto niente! Tutti i giorni è Festa, tutti i giorni è la Mia Nascita, tutti i giorni è la Mia Pasqua, perché ogni giorno è stato donato dal Padre! E se non è Festa tutti i giorni, il Padre non esiste! Ogni giorno è stato baciato, e se un giorno è stato baciato dal Padre è Festa grande, perché ogni Figlio ha il Respiro del Padre, ed ogni Servo Inutile che è rimasto Servo Inutile ha fatto Festa col Padre attimo dopo attimo! E così anche voi, tutti i giorni fate Festa col Padre, perché il Padre il Banchetto lo tiene sempre pronto, e quando il Banchetto è pronto si fa sempre Festa nello spezzare! Non è Festa solo quando viene scritta dall'uomo, la Festa viene dal Padre, e il Padre fa sempre Festa quando un figlio fa Festa con Lui! ...Ora vi lascio ai Due Giovanni, così fate Festa! Li volete ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio!(*) ...Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dire ciò che vedo?(*) C'è del fumo giallo, e questo scende dal Cielo, ma nell'essere giallo, diventa di Sangue!(*) ...È un altro Flagello: non lo posso fermare?(*) Eccomi nel Fare la Tua Volontà! Gesù: Ora aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi nel portare l'Amore del Padre che Mi lascia venire ancora a Visitare la Famiglia che Dio ha Raccolto dalle Acque! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, così come il Padre ha voluto scrivere nel Suo Libro che tiene per tutti i Figli, lo tiene aperto perché è il Libro del Suo Cuore, e ogni Figlio può leggere! Vedete come è grande l'Amore di Dio per i propri Figli? Dio ama in una Misura da definire fuori limite! Dio ama da direPazzo d'Amoreper far diventare ognuno di noi Pazzo d'Amore! Viene questo Figlio di Dio, impazzito a morire sulla Croce per Amore! Pazzi nell'amare, quella Pazzia d'Amore che viene donata per essere poi ricambiata nel diretutti sono impazziti ad andare dietro a una Croce, un peso che ci è stato donato come castigo! Dio ha castigato Suo Figlio e così l'umanità intera” .........Il Castigo di Dio è il Suo Amore! Beati i Figli che hanno accolto il Castigo di Dio nell'amare così come si viene amati!(*) .........Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ti è piaciuto ciò che il Padre ha detto? Don Vincenzo: È eccezionale questa Pazzia d'Amore! Piccolo Giovanni: Questa Pazzia d'Amore è nel Pane di questo giorno! L'hai letta bene? Trovi una Pazzia d'Amore! Don Vincenzo: Difatti! E quando si ama in questo modo... Piccolo Giovanni: ...Si impazzisce! Don Vincenzo: Si impazzisce d'Amore e di Gioia! Piccolo Giovanni: ...È un'Esplosione di Gioia e di Amore: è quell'esplodere di Croce! Vedi? Gesù è esploso sulla Croce di quell'Amore Pieno per donarLo a tutti, e quell'Amore e quell'Esplosione l'hanno raccolta solo poche donne, e raccogliendoLa sono impazzite ancora di più nel portare a tutti quell'Esplosione! ...Cosa c'è nel tuo cuore, Croce Grande? Cosa c'è nel cuore di ognuno di voi? Vi sentite esplodere? Don Vincenzo: C'è tanta Gioia, Giovanni, perché facciamo parte di questo Progetto Salvifico del Padre senza alcun nostro merito! Piccolo Giovanni: I meriti li vede e li prende il Padre! Niente è nostro, Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Non dimenticatelo, tutto è del Padre, anche lo Straccio Stracciato, e il Padre dona i meriti agli Stracci che raccolgono e portano al Padre anche la più piccola Goccia, e in quella più Piccola Goccia c'è l'Amore che esplode di Pazzia! Don Vincenzo: Il Padre dona la Vita al Figlio e il Figlio ridona questa Vita a tutti noi, come una Catena d'Amore che Dona Vita a tutti quelli che ne fanno parte! Ecco la Vite che produce i tralci e chi rimane in Lui fa molto frutto! Piccolo Giovanni: Ogni anello si aggancia bene, ed essendo agganciato non si spezza e forma la catena, e quella catena si getta nel Cuore del Padre e lì non si spezza! Don Vincenzo: Ognuno di noi, Giovanni, deve vivere, se vuole una esistenza Vera e Piena, Immerso in questa Vita Divina che ci avvolge e ci penetra e che ci porta sempre più a Divinizzarci! Piccolo Giovanni: Vedi i Servi Inutili? Tutti pazzi, tutti mandati a far visitare per le cure mediche! Ma quale medico può visitare un Pazzo di Dio? Chi riesce a trovare e a vedere la Pazzia di Dio? Solo chi è Pazzo di quella Esplosione che Dio lascia nei cuori di tutti i Figli, ma non tutti accettano quella Pazzia e non tutti la accolgono quella Esplosione! Vedi? Il Cielo è Riverso nell'Esplosione della Pazzia, e lì il Padre Parla di un Amore che sulla terra è pazzia! Per chi non cammina sul Solco è pazzia, ma quella pazzia è Amore Pieno perché solo Dio può amare così! Diventiamo pazzi e rimaniamo in Dio! ...Hai altro da dire, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! ........ Che bella è la vita di ognuno quando è abitata da Dio! Egli è il Dolce Ospite della nostra anima! E quanto più si assapora l'Amore del Padre, tanto più il centro di ogni nostro interesse non è più l'io ma Dio in me! Piccolo Giovanni: ...Ma tu sei sicuro che aspettano? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...E sono Pazzi? Don Vincenzo: Si, sono in Ascolto di questa Tua Catechesi Meravigliosa! Piccolo Giovanni: Li ho fatti impazzire! Don Vincenzo: L'umanità stoltamente vive solo in funzione dell'io e perciò è triste, e perciò è spenta, e perciò si lascia ingannare dai luccichii del maligno! Si è dimenticata che la vita ha senso solo se ci si innamora sempre più di Dio e per piacere sempre più al Padre! Solo così la vita acquista Luminosità e Pienezza! E solo in questo modo diventiamo veramente Figli di Dio! La vita di ognuno, quando è abitata da Dio raggiunge il punto massimo della felicità perché non ha più l'io al centro dei suoi interessi ma solo Dio! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Si, quando c'è Dio al primo posto, tutto cambia e tutto si illumina! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E si capovolgono le situazioni: l'ultimo diventa il primo, il povero diventa ricco, il piccolo diventa grande, il servo inutile diventa saggio, beato e pieno di Amore, col “si, si - no, no! Piccolo Giovanni: , il piccolo diventa grande, e le Gocce del Padre si aprono, e nell'aprirsi lasciano la Verità Tutta Intera! Quante Gocce dovranno scendere ancora! Quanta Acqua vi darà il Padre, tanta da coprire l'umanità intera! Ma vigilate perchè fuori c'è il perdente e non ce l'ha l'Acqua, ma voi avete la Spada e il Pane: combattete! ...Ma la Capanna è impazzita? Come sono? Impazziti? E cosa ha combinato la dottoressa? Don Vincenzo: Che ha combinato la dottoressa? Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomiha combinato! In quell'Eccomi c'è tutto quello che ha combinato! <si ride un po'> E l'ortolano? Don Vincenzo: Nicola! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anche lui ha rispostoEccomi”! E Marì? Don Vincenzo: Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha ritardato a rispondere: come mai? <si ride un po'> Maria: Ti voglio bene! Piccolo Giovanni: Dopo che combina le marachelle Mi vuole bene? <si ride un po'> Ehm...... facciamo i conti dopo quando vado a Casa! Mi devo fare i conti? Che dici tu? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma lei lo sa come faccio i conti Io! Chiediglielo! Maria: Lo so! Piccolo Giovanni: Ecco, lo sa! E voi lo sapete come faccio i conti? Don Vincenzo: Io no! Piccolo Giovanni: Dopo te lo fai dire da Maria che te lo spiegherà bene bene! E voi Mi fate i conti? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così...... <Si ride un po' perché Giovanni con le mani fa il segno che deve andare via> ...Eh, si, figli, quella cosa gira! Don Vincenzo: Sì, gira! Piccolo Giovanni: È bello impazzire col Padre! Ma adesso facciamo impazzire i cuori e prepariamoci! Ci disponiamo nell'accogliere Gesù che viene! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Togliete tutto quello che non appartiene al Padre disponendo i vostri cuori nell'Amore e nella Gioia che il Padre ci dona! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, perché tutto frettoloso riempi quelle giare?(*) Sono tutte uguali e tutte riempite alla stessa maniera! Ce ne sono tante tante: a cosa Ti servono tutte quelle giare piene?(*) ...Perché? Non ci sarà più Acqua?(*) ...Ma l'Acqua Sei Tu e non può finire!(*) Tu hai riempito le giare... e quell'Acqua viene da Te(*)... e quelle giare piene siamo noi! Ma Tu Ti doni attimo dopo attimo, e quello che Tu hai donato a noi, noi lo possiamo versare... e donare la Tua Acqua all'umanità intera! Io le rubo ancora, Gesù, perché Tu non ci lascerai senza il Tuo Cibo e senza la Tua Bevanda! Io rubo e vado ancora............! Gesù: Cosa devo dirti, Anima Mia? Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! Nel Risorto, risorgiamo! Gesù: Amen, Figlia! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io Mi fermo ad ascoltarla! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora voglio fermarMi ad ascoltare i cuori di ognuno di voi! Mi fate dormire? Mi cantate la Ninna Nanna, così Mi fermo? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori! È bello tuffarsi! Io l'ho fatto, fatelo anche voi: tuffatevi nel Mio Cuore! Grazie per avere Consolato ancora Maria, la Mamma di tutte le Mamme, quel Fiore Candido e Profumato dinanzi al Cuore del Padre, che raccoglie i Petali e li lascia scendere come Grazie sull'umanità e su ognuno di voi! ConsolateLa ancora, Figli! E nel ConsolarLa, ricordate vostro Padre che con l'Amore Pieno l'ha scelta, l'ha amata e l'ha donata ad ognuno di voi nel donare il Frutto del Padre! Ora innalzate i vostri Frutti al Padre: chiamateLoPapà”! Lui prenderà i Frutti del vostro Amore per farli scendere copiosi! Giulia: Eccoci, Papà! Se i nostri Frutti non sono buoni, puliscili col Tuo Amore! Ma eccoli! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Anche oggi abbiamo fatto la nostra giornata, ma non abbiamo fatto nulla! Papà, come giornata, Ti offriamo ancora il “niente”! IL PADRE: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Guarda ilNientedella vostra giornata! Giulia: Non è possibile! Quello lo hai fatto Tu! Il Padre: Quello è ilniente rubato”! Giulia: Tu Sei troppo Buono, lo sei sempre stato, lo sei da sempre, e quello non lo abbiamo fatto noi, ma lo hai fatto Tu, perché tutte le Cose sono Tue! Il Padre: Ogni cosa è Mia, ma ilnienteche hai rubato e la giornata che avete fatto nella Vigna è tutto questo!(*) Giulia: Papà, io sono uno Straccio Stracciato e tutti i figli lo sono anche! Accoglici ancora come Stracci Stracciati, e se quel niente Tu lo hai utilizzato in tutto quello, io ne vado a rubare ancora, perché è bello vedere i figli che erano perduti e hanno trovato la Via! E non è solo bello... non trovo le parole... ma trovale Tu! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E cosa devo fare? Don Vincenzo: Amén! Il Padre: Amén, con la Croce! Giovanni vi darà il Suo Amen col Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa aggiungere a tutto l'Amore che Dio lascia scendere come Cascata Viva? Aggiungo il Mio Bacio, il Bacio del Piccolo Giovanni! Nel Mare di Dio lascio scendere le Gocce dell'Amore che Dio Mi ha donato! Fatelo anche voi: lasciate scendere le Gocce dell'Amore del Padre Tenendo Alta la Croce e tenendo Alto il Pane dei Cieli, nel vigilare e nel combattere il perdente! Vi amo con l'Amore di Dio: prendeteLo e donateLo al Padre perché tutto è Suo! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Ama ancora nella Misura che il Padre ti ha donato ! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci......!(*) Papà, Ti amo! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! …Ti Amo! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti Figli Ministri! Giulia: Eccoci, Papà! Papà, possiamo ancora accarezzare i Fiorellini del Paradiso? <Il Padre da' un cenno di assenso con la testa ed ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Fiorellini!(*) ...Fate una bella Corona a Maria!(*) ...Noi gliela facciamo con i nostri cuori!(*) Ciao, Cari, ci vediamo dopo!(*) Ciao, Papà, vado a rubarli i cuori, così facciamo una bella Corona a Maria!(*) <Giulia schiocca un bacio al Padre> ...Non dire nulla quando mi vedi rubare! Ciao!

 

 

 

               2. Dom. 09/05/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Pace del Mio Figliolo Gesù scenda copiosa sull'umanità intera e su di ognuno di voi! Eccomi, Sono Io, la Mamma del Cielo, la Mamma della Terra, la Mamma dell'Umanità Intera! E come Piccola Ancella Mi Inchino dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù...... <La Madonna si Inchina dinanzi al grande Crocifisso appeso alla Parete che è dietro alle Sue Spalle> .........Salutando i cuori di ognuno di voi, nel Portare l'Amore, la Pace e la Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vi Invito a Gioire e a Fare Festa! Fate Festa con Dio! Fate Festa Spezzando il Pane della Parola! Il Padre ve lo offre ancora in questo giorno ed Io Vengo in Ubbidienza al Padre per Fare Gioire i cuori di ognuno di voi, per Fare Festa, ma per Fare Festa Piena nell'Amore, Amandovi gli uni gli altri, così come scende dal Pane Vivo l'Amore di Dio! Facciamo Festa nell'Umiltà, nella Povertà, negli Ultimi Posti! Facciamo Festa per i Figli Drogati, per i Figli Emarginati, per i Figli Carcerati, per i Figli Scartati dai Grandi! Diventiamo Mamme e Facciamo Festa nell'Accogliere, come Dio ha accolto ogni Creatura, ogni Figlio disperso, ogni Figlio che ha lasciato la Via Stretta per allontanarsi su quella larga! E ritornando a Casa iniziano le danze e i preparativi del Banchetto Nuziale per Fare Festa, quella Festa che viene dal Cuore di Dio! Gioiamo ancora e Facciamo Festa nell'Unico Banchetto, quello della Croce, quello del Pane, Figlioli! ......Cocciuta Divina! <La Madonna Benedice nuovamente facendo il Segno della Croce> Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora e Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi Gioire e Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: TAGLIANO E SONO AMARI! GUARDA IN QUESTO GIORNO..................! VUOI BERLI ANCORA? VEDI CHI LI HA OFFERTI..................? Giulia: MAMMA, IO LI BEVO, ATTIMO DOPO ATTIMO, OGNI QUALVOLTA VOI ME LO CHIEDETE! LO SO CHE TAGLIANO, SO CHE SONO AMARI, SO CHE TRAFIGGONO IL TUO CUORE, IL CUORE DEL PADRE E IL CUORE DI GESÙ, MA DOBBIAMO GIOIRE E DOBBIAMO FARE FESTA! ......IL TUO CUORE, IL CUORE DEL PADRE E IL CUORE DI GESÙ GRONDANO SANGUE NEL VEDERE I NOSTRI ERRORI, MA VOI SIETE PRONTI NEL GIOIRE AD OGNI PICCOLO GESTO D'AMORE CHE VEDETE, MAMMA! ECCOMI NEL BERE QUEI CALICI, PERCHÉ NON ASPETTATE ALTRO: E NEL VEDERE LA GIOIA DEI VOSTRI CUORI, COME NON POSSIAMO NON BERLI? La Madonna: L'UMANITÀ NON USA QUESTE PAROLE! Giulia: SE HO SBAGLIATO CORREGGIMI, MAMMA! La Madonna: NON HAI SBAGLIATO, L'UMANITÀ DOVREBBE IMPARARE NELL'ESSERE MAMMA, E UNA MAMMA ACCOGLIE OGNI LAMENTO DEL PROPRIO FIGLIO DAL GREMBO FINO ALL'ETÀ DEL DORMIRE! COSÌ IO HO ACCOLTO I COMANDI DEL MIO FIGLIOLO GESÙ, IO HO ACCOLTO LE SUE PAROLE, QUEL PANE CHE IL PADRE VI HA DONATO, MA NEL MIO CUORE RACCOLGO I LAMENTI DELL'UMANITÀ INTERA, E TU COCCIUTA DIVINA, BEVI I CALICI! Giulia: FACCIO QUELLO CHE DEVO FARE: LA VOLONTÀ DEL PADRE! MI HA CHIAMATO FIGLIA, E MI CHIAMA FIGLIA ANCORA, E QUALE DONO PIÙ GRANDE, E QUALE MIRACOLO MI ASPETTO ANCORA? SONO FIGLIA E QUEL CALICE MI APPARTIENE, PERCHÉ SONO FIGLIA NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! La Madonna: BEVI E FAI LA VOLONTÀ DEL PADRE TUO! Giulia: ECCOMI!(*) <Giulia Beve i Calici: Amarissimi, cercando di trattenere Ogni Dolore> La Madonna: VEDI? È AMARO E TAGLIA, MA L'HAI BEVUTO ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! Giulia: ECCOMI, MAMMA, NEL FARE LE COSE DEL PADRE, COSÌ COME LUI VUOLE! La Madonna: NEL SILENZIO DELLA CROCE E DEL PANE! <la Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce> ANIMA MIA, IMMOLATI ANCORA CON I SANTI DOLORI DEL PARTO VIVO DELLA CROCE DI GESÙ! IMMOLATI ANCORA PER L'UMANITÀ TUTTA! IMMOLATI ANCORA PER I GRANDI DEL MONDO! IMMOLATI ANCORA PER I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE! CONSOLA E FAI CONSOLARE IL CUORE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! Giulia: ECCOCI, MAMMA! TU CI DEVI INSEGNARE ANCORA AD AMARE GESÙ E A CONSOLARE IL SUO CUORE! NON SAPPIAMO ANCORA FARLO! TU LO HAI TENUTO IN BRACCIO, TU HAI GUARDATO ATTIMO DOPO ATTIMO I SUOI OCCHI, I SUOI PRIMI PASSI, E SAPENDO CHE LUI ERA DIO, HAI DOVUTO IMPARARE ANCHE TU, MA NELLA TUA UMILTÀ E NEL TUO AMORE, SEI STATA SEMPRE MAMMA! DEVI FARCI ANCORA DA MAMMA E FARCI VEDERE E SENTIRE OGNI PICCOLO ATTIMO, QUANDO LO FACEVI MANGIARE, QUANDO LO GUARDAVI, QUANDO IL SUO CUORE DIVENTAVA TRISTE NEL VEDERLO NELLE TUE BRACCIA E NEL VEDERLO NELLE BRACCIA DEGLI UOMINI MENTRE RIDEVANO DI LUI E LO SPUTAVANO IN FACCIA, MENTRE BESTEMMIAVANO........., E LÌ DIVENTAVI ANCORA PIÙ MAMMA! È QUESTO CHE DEVI INSEGNARE AI NOSTRI CUORI QUANDO CI SPUTANO IN FACCIA, QUANDO RIDONO DI NOI, PERCHÉ AMIAMO IL TUO GESÙ COME TU LO AMI! È LÌ CHE TU DEVI DONARCI LA TUA MANO E NOI DOBBIAMO PRENDERLA E IMPARARE TUTTO IL TUO AMORE! E COSÌ CHE POSSIAMO CAPIRE COME TU HAI CAPITO DA SEMPRE...... E NOI NON LO VOGLIAMO IMPARARE, MA COME MAMMA DEVI FARLO, E COME FIGLIA IO TE LO CHIEDO A NOME DI TUTTI! E OGGI NON TE LI FACCIO GLI AUGURI! DOBBIAMO FARLI, ATTIMO DOPO ATTIMO, MA DOBBIAMO PRIMA IMPARARE AD ESSERE MAMMA! SE NON IMPARIAMO AD ESSERE MAMMA NEL DONARE TUTTO A DIO, NON POSSIAMO FARTI GLI AUGURI, PERCHÉ NON ABBIAMO IMPARATO NULLA! SE SBAGLIO, CORREGGIMI! MA TUTTO QUESTO VIENE DAL CUORE DEL PADRE E NON PUÒ ESSERE SBAGLIATO! La Madonna: DEVO SOLO INCHINARMI DINANZI A QUESTE PAROLE, ANIMA MIA! Giulia: NON A ME DEVI INCHINARTI MA A COLUI CHE MI HA GUARDATA, COME HA GUARDATO IL TUO CUORE, MAMMINA E TU LO GUARDI! La Madonna: AMEN, FIGLIA, AMEN, AMEN! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Eccomi nel Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! <La Madonna alza la Destra e Benedice con il Segno della Croce> Nel Segno della Croce e nel Segno del Padre Sono ancora in mezzo a voi, nella Gioia Piena del Padre, nel Portare l'Unica Verità: la Croce......... <La Madonna alza la Destra e Benedice nuovamente con il Segno della Croce> ............E il Pane Vivo dei Cieli, nello SpezzarLo e nel DonarLo a tutti! Ma vi Invito ancora a Vigilare e a Tenere Alta la Spada, la Croce...... <La Madonna alza la Destra ed Esorcizza con il Segno della Croce> ......E il Pane della Parola nel combattere il perdente! Vigilate Figlioli! Giulia: Mamma, nella Tua Umiltà hai schiacciato il suo capo! Mamma, insegnalo anche a noi, e così come lo hai fatto Tu, possiamo farlo anche noi, se nei nostri cuori lasciamo abitare il Padre! La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu che Sei la Mamma dei Cieli, rendili ancora Candidi e portali nel Cuore del Padre! La Madonna: Il Padre li Poggia ancora sulle tue spalle: Portali! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità, Mamma!Insegnaci a vivere da Figlinel Giorno della Mammae tutti i giorni, così possiamo farTi gli Auguri, Mamma! La Madonna: ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! Benvenuta in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: È la Festa Tua, Mamma, Tu, Mamma delle Mamme! La Madonna: È la Festa di ognuno di voi! Don Vincenzo: Anche perché ognuno di noi è Mamma! La Madonna: Siate Mamme in Questo Giorno e per l'Eternità! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! L'hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, come sempre! La Madonna: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: È squisito! La Madonna: E Posso fermarMi ancora? Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! Oggi è la Festa Tua e in modo speciale Ti devi fermare, e ci devi ammaestrare, perchè ogni Mamma insegna l'Amore ai Suoi Figli, e Tu Sei la Regina dell'Amore! La Madonna: Posso SederMi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ma il Giorno Speciale è quando il Cuore è aperto ed è Pieno di Dio! È lì che si Fa Festa: quando si incontra Dio, si diventa Mamma, e quella Mamma non tramonta ma rimane sempre Mamma! Ora Mi siedo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ragioniamo un po'? Don Vincenzo: Sì, Mammina, devo subito presentarti il Pane! La Madonna: Cosa Mi Presenti? Don Vincenzo: Il Pane di Oggi: il Tuo Figliolo Gesù! <Vangelo di oggi: Sesta Dom. di Pasqua - Gv 14. 23-29> La Madonna: L'hai cucinato? Don Vincenzo: , Mammina! La Madonna: Sulla Brace? Don Vincenzo: Sulla Brace della Croce, sapendo che Tuo Figlio da Venticinque Anni Consecutivi, qui a Timparelle, giorno e notte si Fa Pane, e come Pane Vivo Scende dal Cielo per nutrirci con le Sue Parole d'Amore, Lui, Parola del Padre, Lui, Pane del Padre, Lui, Verità Tutta Intera del Padre! E nel Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese anche Tu, Mamma, Ti Fai Pane...... e come sono nutrienti i Tuoi Pani d'Amore! La Madonna: Ma non Sono Io a Donarvi Pane su Pane, è il Padre! Don Vincenzo:  Sì, ma Lui ora Agisce attraverso di Te! La Madonna: Devi ricordare che Io Sono Rimasta sempre all'Ubbidienza e non ho preso il Comando come lo prendete sulla terra! Dinanzi al Padre si Rimane all'Ubbidienza: Quella Piena, Compatta d'Amore e si dona al Padre tutto quello che si raccoglie! E il Padre vi dona ciò che deve donare ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ma l'umanità non ascolta! Il Padre però ha trovato una Famiglia che Rimane all'Ascolto, e perciò lascia scendere qui a Timparelle le Sue Gocce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: RIFLETTEVO AL PADRE NOSTRO QUANDO SI DICE: “DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO!” LÌ VIENE SUBITO DA PENSARE AL PANE GIORNALIERO PER IL CORPO, MENTRE INVECE È TUTT'ALTRO IL PANE QUOTIDIANO CHE DOBBIAMO CHIEDERE AL PADRE: SONO LE SUE PAROLE I VERI PANI CHE NUTRONO LE ANIME DEI FIGLI! GUAI A NON CIBARCI CONTINUAMENTE DI ESSE! La Madonna: FIGLIO, ASCOLTA UN POCHINO! QUANDO A GESÙ GLI È STATO CHIESTO: “INSEGNACI A PREGARE”, GESÙ HA ALLARGATO LE BRACCIA NEL DIRE: “QUESTA È LA PREGHIERA, LA PRIMA PER SAZIARE LE VOSTRE ANIME, E IL RESTO IL PADRE VE LO DONA SENZA CHE VOI LO CHIEDIATE! DOVETE PRIMA FAR MANGIARE IL VOSTRO CUORE, RIEMPIRLO DEL PANE DEL PADRE E AVENDO IL PANE DEL PADRE NON VI MANCHERÀ NULLA! Don Vincenzo: SE IL PAPÀ BUONO DÀ DA MANGIARE AGLI UCCELLI, COME NON LO DARÀ AI SUOI FIGLI? La Madonna: ! Don Vincenzo: IL PADRE VESTE I GIGLI DEI CAMPI... La Madonna: ......E LI RENDE COSÌ BELLI! Don Vincenzo: FIGURARSI SE NON VESTE I SUOI FIGLI! La Madonna: GLI UCCELLI HANNO DA MANGIARE IN ABBONDANZA E SONO COSÌ LIBERI! VOI, INVECE, SIETE LEGATI ALLE COSE DEL MONDO! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ, MAMMINA, RIFLETTENDO SUI PANI DI OGGI, DICEVO AL PADRE ANCHE: “DACCI OGGI LE TUE PAROLE QUOTIDIANE......... CHE SONO SPIRITO E VITA! La Madonna: IL PANE QUOTIDIANO! Don Vincenzo: SÌ, IL VERO PANE CHE NUTRE E CHE SAZIA! La Madonna: PER RIEMPIRE IL CUORE, ED ESSENDO STATI NELLA PAROLA DELLA GIORNATA, POSSIAMO INIZIARE LA GIORNATA NELLA VIGNA, MA SENZA LEGARCI ALLA VIGNA DEL MONDO! DOBBIAMO FARE ALLA GIORNATA: DONARE TUTTO AL PADRE DELLA GIORNATA, E IL PADRE BUONO CI DARÀ ANCORA IL PANE QUOTIDIANO PER INIZIARE L'ALBA NUOVA! ECCO: QUESTO ERA ED È IL SIGNIFICATO DIINSEGNACI A PREGARE!” - “COME DOBBIAMO PREGARE?IL MIO GESÙ LO HA INSEGNATO, MA NON HANNO CAPITO E ANCORA NON CAPITE CHE DOVETE PRIMA CHIEDERE IL PANE PER LE VOSTRE ANIME E AVENDO IL PANE QUOTIDIANO DELLE VOSTRE ANIME, RICEVERETE IL PANE DELLA GIORNATA INTERA! IL PADRE BUONO NON VI FA MANCARE MAI NULLA, MA SE VI AFFANNATE E VI PREOCCUPATE E CORRETE DI QUA E DI LÀ, QUEL PANE NON RIMANE E NON VI RIMANE NEANCHE IL PANE DEL MONDO, PERCHÉ CORRETE SEMPRE DI PIÙ E NON SI DIVENTA MAMMA! SI ABORTISCE QUELLA PAROLA CHE GESÙ VI HA DONATO: “PREGATE COSÌ..., E TUTTO VI VIENE DONATO!HAI DETTO BENE PRIMA: TANTE PREGHIERE NON SALGONO, MA QUANDO FATE RIMANERE IL PANE QUOTIDIANO E LO INNALZATE AL PADRE, QUELLA PREGHIERA SALE, VIENE ACCOLTA, SI FA FESTA E LA FESTA SCENDE COPIOSA COL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO SU DI VOI E SULL'UMANITÀ INTERA! MA PREGATE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! PREGATE PER QUELLA BARCA CHE ORMAI È AFFONDATA, FIGLI! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: IL PANE DI OGGI, COME SEMPRE È MERAVIGLIOSO! La Madonna: È IL PANE DI DIO! Don Vincenzo: GESÙ DICE: “SE UNO MI AMA, OSSERVERÀ LA MIA PAROLA!” QUINDI, GIÀ GESÙ METTE LA PRIMA CONDIZIONE CON QUEL “SE”! La Madonna : SE UNO MI AMA... Don Vincenzo: E AMARE GESÙ SIGNIFICA ABBRACCIARE LA CROCE CON GIOIA IN OGNI MOMENTO! La Madonna: GESÙ SA CHE NESSUNO LO AVREBBE AMATO: “SE UNO MI AMA...E HA MESSO ILSEDINANZI! NON HA DETTO: “VOI CHE MI AMATE OSSERVERETE QUESTE PAROLE CHE STO DICENDO!E POI C'È QUELLA ALLA FINE CHE È ANCORA PIÙ TREMENDA, LA RICORDI? GUARDALA... E VAI FINO IN FONDO! <La Madonna invita Don Vincenzo a consultare il foglietto del Vangelo che ha davanti> Don Vincenzo: SE UNO MI AMA OSSERVERÀ LA MIA PAROLA! CHI NON MI AMA, NON OSSERVA LE MIE PAROLE! LA PAROLA CHE VOI ASCOLTATE, NON È MIA, MA È DEL PADRE CHE MI HA MANDATO! NON SIA TURBATO IL VOSTRO CUORE E NON ABBIA TIMORE! AVETE UDITO CHE VI HO DETTO: VADO E TORNERÒ TRA VOI! SE MI AMASTE VI RALLEGRERESTE CHE IO VADO AL PADRE, PERCHÉ IL PADRE È PIÙ GRANDE DI ME! VE L'HO DETTO ADESSO, PRIMA CHE AVVENGA, PERCHÉ QUANDO AVVERRÀ, VOI CREDIATE! La Madonna: COS'È SUCCESSO QUANDO IL MIO GESÙ, PER UN ISTANTE È ANDATO A SALUTARE IL PADRE E POI RITORNARE DI NUOVO? HANNO CREDUTO A QUELLO CHE GESÙ HA DETTO LORO?(*) RISPONDI! Don Vincenzo: NO, DI CERTO! NON HANNO MAI CREDUTO A GESÙ IN PIENO! SEMPRE DA PARTE DEGLI APOSTOLI C'È STATA UNA FEDE TRABALLANTE! La Madonna: PERCHÉ? Don Vincenzo: PERCHÉ NON HANNO MAI ACCETTATO LE OMELIE DI GESÙ SULLA CROCE, QUANDO INVECE PROPRIO LA CROCE ERA IL CUORE DELLE OMELIE DI GESÙ! LORO, INVECE, AVENDO AVUTO DA GESÙ IL DONO DI FARE MIRACOLI, ORAMAI GIÀ SI SENTIVANO PIENI DI QUESTA FORZA MIRACOLISTICA, DIMENTICANDO CHE QUESTA FORZA SI SPRIGIONAVA PROPRIO DALLE PAROLE DI CROCE CHE GESÙ DONAVA CONTINUAMENTE A TUTTI E SPECIALMENTE A LORO! La Madonna: MA GESÙ HA DETTO LORO: “VE LE DICO PRIMA, COSÌ DOPO AVETE LA CERTEZZA CHE IO VE LE HO GIÀ DETTE! Don Vincenzo: DIFATTI! La Madonna: MA NONOSTANTE QUESTO AVVERTIMENTO... Don Vincenzo: ......NON È STATO SUFFICIENTE! IL DISCORSO DELLA CROCE PER LORO NON ERA AFFATTO ACCOLTO, MENTRE QUELLO DEI MIRACOLI ERA AL PRIMO POSTO, DIMENTICANDO CHE IL PROGETTO D'AMORE DEL PADRE ERA TUTTO IN FUNZIONE DELLA CROCE SALVIFICA DI GESÙ! La Madonna: ......SONO ANDATI TUTTI VIA! GESÙ CHE È ANDATO A SALUTARE IL PADRE, È DISCESO, MA NESSUNO ERA SOTTO LA CROCE! E TUTTI SI ERANO NASCOSTI! GESÙ DOVEVA ENTRARE A PORTE CHIUSE, MA NONOSTANTE QUESTO NON VENIVA NEANCHE CREDUTO! COME MAI QUESTO DUBITARE? Don Vincenzo: MAMMA, GIÀ NEL GETSEMANI SI ERANO ADDORMENTATI E POI ERANO SCAPPATI! La Madonna: VOI AVETE SOLO ASCOLTATO LA PAROLA E ORA PER VOLERE DEL PADRE, VEDETE LO STRUMENTO, MA CI SONO IO A PARLARE E VOI NON SIETE SCAPPATI, MA SIETE RIMASTI! VENITE A PRENDERE QUEL PANE QUOTIDIANO PER PORTARLO NEI VOSTRI CUORI E PORTANDOLO NEI VOSTRI CUORI, LO PORTATE NELLE VOSTRE CASE, DOVE C'È LA VERA CHIESA: L'UNICA CHIESA! POTETE SPEZZARLO E POTETE DONARLO AI VOSTRI AMICI SENZA AVERE PAURA! NESSUNO VE LO POTRÀ RUBARE, PERCHÉ È DIO CHE VI DONA IL PANE QUOTIDIANO E APPARTIENE AD OGNUNO DI VOI PERCHÈ SIETE FIGLI! IL PADRE VI HA RESO FIGLI E APPARTENETE AL PADRE NELLO SPEZZARE IL PANE E NEL RIMANERE UNICO TABERNACOLO VIVO, COSÌ COME IL PADRE HA FATTO ME TABERNACOLO VIVO DEL SUO FIGLIOLO GESÙ CHE SI È SPEZZATO PER AMORE SULLA CROCE, CANCELLANDO OGNI ERRORE E OGNI PECCATO! SIETE DIVENTATI FIGLI, EREDI PER L'ETERNITÀ E NESSUNO VI RUBERÀ QUELL'EREDITÀ! MA DOVETE VIGILARE PERCHÈ IL NEMICO VUOLE RUBARE IL PROGETTO DELL'AMORE, MA VOI SIETE FIGLI DELLA CROCE E I FIGLI DI QUEL PANE CHE VOI STESSI POTETE SPEZZARE, PERCHÉ SIETE VOI UNITI A GESÙ! QUESTE SONO GOCCE CHE IL PADRE VI DONA! “INSEGNACI A PREGARE!L'HANNO RICHIESTO, MA NON HANNO PRESO IL PANE QUOTIDIANO! NON FATE LO STESSO ERRORE, MA PRENDETE IL PANE QUOTIDIANO E RIMANETE ABBRACCIATI, COME LUI RIMANE ABBRACCIATO A VOI E SPEZZATELO, PERCHÉ È VOSTRO: LO AVETE CHIESTO AL PADRE E IL PADRE VE LO HA DONATO E NESSUNO VE LO TOGLIERÀ, MA FATE LE COSE DEL PADRE! QUANDO AL PADRE CHIEDETE QUALCOSA NEL GIUSTO DEL VANGELO, QUELLO DEL PANE, IL PADRE VE LO DONA, MA DOVETE ESSERE VIGILANTI, ......L'AVETE CHIESTO AL PADRE! NON DEVONO SORGERE DUBBI NEI VOSTRI CUORI! QUANDO USCITE FUORI, NON DOVETE LEGARVI ALLE COSE DEL MONDO: SONO VOSTRE, IL PADRE BUONO LE HA FATTE PER OGNUNO DI VOI, MA HAI DETTO BENE PRIMA, CROCE GRANDE: “NULLA È VOSTRO, TUTTO È DEL PADRE!VEDI? DIO MI HA RESO MADRE, MA QUEL FIGLIO NON ERA MIO, ME LO HA DONATO E IO L'HO DONATO AD OGNUNO DI VOI! L'HO CRESCIUTO CON LE PAROLE DI SPIRITO SANTO! LA COCCIUTA MI HA CHIESTO: “INSEGNACI COME TU HAI GUARDATO GLI OCCHI, COME TU GLI HAI DONATO DA MANGIARE...!IO L'HO DOVUTO CONSEGNARE ANCORA AL PADRE! NON È MIO, QUEL FIGLIO, È DEL PADRE E COSÌ NULLA È VOSTRO, E PER QUESTO NON DOVETE LEGARE I VOSTRI CUORI ALLE COSE DEL MONDO! VI APPARTENGONO, MA NON DOVETE LEGARVI, E DOVETE RIMANERE PICCOLI E POVERI E DIRE, ATTIMO DOPO ATTIMO: “PAPÀ BUONO, QUESTO PARADISO TU LO HAI COSTRUITO PER NOI! NON DOBBIAMO SPORCARLO, È NOSTRO, MA NON CI APPARTIENE! TE LO DOBBIAMO OFFRIRE COSÌ, PULITO COME TU CE LO HAI DONATO! IL PARADISO È SPORCATO E DIO DEVE INTERVENIRE NEL PULIRLO E TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIME SÌ ALZERANNO!IL PADRE MANTIENE LA SUA PROMESSA! LE COSE DI DIO DEVONO RIMANERE CANDIDE, COME È CANDIDO IL SUO CUORE! E ANCHE VOI DOVETE RIMANERE CANDIDI NEL TOGLIERE TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE, EIN QUEL GIORNO FAREMO LA FESTA DELLA MAMMA!VEDI CHE PAROLE MI HA DETTO LA COCCIUTA? “NON TI FACCIO GLI AUGURI IN QUESTO GIORNO, PERCHÉ DOBBIAMO PRIMA IMPARARE...!DOVE LE HA STRAPPATE QUESTE PAROLE? È FARINA DEL SUO SACCO? Don Vincenzo: ...È TUTTA FARINA DI DIO! La Madonna: , È FARINA DI DIO CHE SCENDE, RIEMPIE IL SUO CUORE, ESPLODE, LO SPEZZA E LO DONA! MA RICORDATI CHE LEI RIMANE SEMPRE SENZA PIEDISTALLO, UNO STRACCIO STRACCIATO, INVITANDO OGNUNO DI VOI A RIMANERE STRACCI STRACCIATI! “MAMMA, INSEGNACI...”! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ma come è Meravigliosa, Mamma, la Frase del Tuo Gesù che Inizia il Vangelo di Oggi dicendo: “se uno Mi ama, osserverà la Mia Parola e il Padre Mio lo amerà e Noi verremo a lui... La Madonna: ...! Don Vincenzo: Gesù ci sta indicando il modo in cui Lui vuole abitare dentro di noi! La Madonna: Si! Don Vincenzo: È un Auto-Invito il Suo, ed è anche un Auto-Invito del Padre perchè Gesù parla al plurale e dice: “Noi Verremo nel cuore che ama e prenderemo dimora vicino a lui! La Madonna: Non vicini, ma dentro! Vicini significa stare nell'altro lato! Dentro è nell'essere nell'intimità dei cuori! Don Vincenzo: Mamma, con queste Parole Gesù ci sta proprio invitando a scendere dentro al nostro cuore, a rientrare nel nostro cuore... La Vera Dimora, la Vera Casa Santa, il Vero Tempio di Dio! La Madonna: Il Vero Tabernacolo! Don Vincenzo: Si, il Vero Tabernacolo! E allora, quando Gesù dice “il Padre Mio ed Io verremo a lui e prenderemo Dimora...” significa avere Dio in noi, Mamma! E se la giornata la vivessimo in questa intimità, con questi Ospiti Divini, come tutto si Illuminerebbe e si Divinizzerebbe! L'Eterno che Viene in noi per prenderci e portarci nell'Eterno! La Madonna: ...Ma gli ospiti siete voi! Don Vincenzo: Eh, sì! Siamo le Sue Creature! Lui è il Creatore! La Madonna: Dio è la Primizia! Don Vincenzo: Mammina, ognuno di noi è proprio una Grazia Vivente! La Madonna: Una Grazia è poco! Ognuno di voi è un Figlio che vive in pieno! Una Grazia è piccola! Dio è Grande, e pur essendo Grande diventa piccolo per entrare nel Tabernacolo e rimanere non chiuso, ma aperto all'Amore e pronto nel donarsi! E così voi dovete essere pronti nel donarvi ai nemici e ai fratelli, nella Gioia e nella Misura che Dio viene nel Tabernacolo, così come ha Mandato Gesù nel Tabernacolo del Mio Cuore per farlo nascere e donarlo! Don Vincenzo: Tu, Mammina, Sei il Primo Tabernacolo! Tu, Mammina, Sei la Prima Chiesa! La Madonna: Così il Padre ha deciso! Io ho Donato solo il MioEccominell'Umiltà e nell'essere Serva! È questo che dovete imparare: se Dio Serve anche voi dovete servire, così come Io Sono Rimasta Serva: “Eccomi, fai quello che hai detto”! Don Vincenzo: Sono la Serva del Signore...”! La Madonna: , “Sono la Serva del Signore...”! Mentre l'umanità corre di qua e di là e si lamenta ad ogni piccolo dolore e non si ferma a direeccomi, sono la serva del Signore: fai quello che hai detto”! Per questo l'umanità non è Mamma e non si può Fare Festa! Don Vincenzo: Non si fa più la Volontà del Padre, e non si vive più per Fare le Cose del Padre e non si mettono più in pratica le Parole del Padre! Tu, Mammina, Umile e Fedele invece rispondi: “Eccomi, faccio secondo quello che il Padre ha detto”! La Madonna: Ecco perché la Chiesa non è Mamma, e non scandalizzatevi per quello che dico, perché non fa la Volontà del Padre ed è già affondata, ed il Padre deve intervenire! Ma prima di questo verranno altri Flagelli, altri Terremoti, altri Fuochi di Guerra, e dopo sorgerà laStalla e la Croce”! Ma dovete vigilare, perché molti figli cadranno nel falso luccichio del perdente! Avete la Croce e avete il Pane! <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> E Dio vi dona lo Spirito Santo per pregare ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Voi che siete la Famiglia, vigilate! ...Ora parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre mi ha affascinato questo Dimorare di Dio in me e in noi, questa Inabitazione del Padre, questa Dimora del Figlio! Perciò, ognuno di noi è Figlio di Dio in Pienezza, perchè Vive immerso in Dio! La Madonna: ...Ognuno di voi è Figlio di Dio in Pienezza perché il Mio Gesù vi ha Comprati a Prezzo di Sangue e nessuno può comprare come ha Comprato Gesù! Don Vincenzo: Ecco perché, Mamma, il Sacramento della Riconciliazione non è affatto di Dio, che ha riscattato con il Suo Sangue tutti i nostri peccati, ma è stato inventato dagli uomini di chiesa che, pur di aumentare il loro potere, sono arrivati perfino a sottomettere le coscienze di tutti! Ma nessuna persona può mettersi al Posto di Dio! Solo Dio può perdonare i peccati, e nessun peccatore può farlo! Come si può pronunciare perciò una Bestemmia così Diabolica: “A chi rimetterete i peccati saranno rimessi!” E peggio del peggio: “A chi non li rimetterete resteranno non rimessi”? Queste Parole, Mamma, rendono inutile il Sacrificio della Croce perchè un semplice peccatore con questa frase si arroga il potere di concedere il perdono o addirittura di non concederlo, quando Gesù ha dovuto dare fino all'Ultima Goccia del Suo Sangue Preziosissimo per cancellare ogni nostro peccato! La Madonna: Ne abbiamo già parlato, Figlio! Dio vi dona le Gocce, la Verità Tutta Intera, e una Goccia alla volta si aprirà, e vi viene donata la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: MAMMA, GESÙ CI HA LAVATI A PREZZO DI SANGUE! La Madonna: SI! Don Vincenzo: E COL SUO SANGUE DIVINO CI HA PERDONATI E CI HA PURIFICATI! La Madonna: SI! Don Vincenzo: E CI HA RESI FIGLI PER L'ETERNITÀ! La Madonna: SI! Don Vincenzo: STA A NOI, PERÒ, CHE SIAMO GLI EREDI A NON PERDERE QUESTA FIGLIOLANZA, PERCHÉ QUESTA FIGLIOLANZA PUÒ ESSERE PERSA SE SI SCEGLIE LA VIA LARGA! La Madonna: SI, DIO VI HA LASCIATI LIBERI! “SIETE STATI LAVATI, VI HO COMPRATI, MI APPARTENETE, MA VI LASCIO QUESTO: SIETE LIBERI DI AMARMI O DI NON AMARMI! MA IO VI HO COMPRATI! NON VI USO COME SCHIAVI COME FA IL MONDO, MA VI LASCIO LIBERI PUR AVENDO VERSATO IL MIO SANGUE PER RISCATTARVI! VI DO' TUTTA LA MIA FIDUCIA, VI FACCIO CAMMINARE DA SOLI MA NON PERDETE LA STRADA”! E COSA HANNO FATTO I FIGLI? HANNO DIMENTICATO IL PADRE NOSTRO E HANNO PERSO LA STRADA! MA COSA FA IL PADRE BUONO? ASPETTA ANCORA, MA DEVE INTERVENIRE, E LÌ TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIME SI ALZERANNO! MA VOI AVETE IL COMPITO DI PREGARE, PERCHÉ TUTTO IL PADRE VI HA DONATO E VI DONA! NON DIMENTICATE DI CHIEDERE ANCORA IL PANE QUOTIDIANO! Don Vincenzo: ANCORA, MAMMINA! QUANTO È BELLA QUELLA FRASE FINALE CON CUI GESÙ CONCLUDE IL PADRE NOSTRO “LIBERACI DAL MALE”, “LIBERACI DA OGNI MALE”, “LIBERACI DAL MALIGNO”: IN QUELLA FRASE C'È TUTTO, MAMMA, È PROPRIO UNA PREGHIERA DI LIBERAZIONE! La Madonna: VI DO' TUTTO, VI COMPRO E VI LASCIO LIBERI” ! MA FUORI C'È IL PERDENTE... E RITORNIAMO SEMPRE ALLA CROCE E AL PANE! “LIBERACI DAL MALE”! GESÙ VI HA LIBERATI DAL MALE, MA QUANDO USCITE FUORI NON DOVETE PUNTARE IL DITO VERSO IL FRATELLO! È LÌ CHE CADETE ANCORA NEL MALE: NON DOVETE GIUDICARE! È LÌ CHE CADETE DI NUOVO! “PADRE, DACCI ANCORA IL PANE QUOTIDIANO”, PERCHÉ LO POTETE CHIEDERE ATTIMO DOPO ATTIMO E IL PADRE BUONO VE LO DONA! VEDI? IL PADRE MI HA CHIAMATA A DIVENTARE MAMMA, UNA PICCOLA E POVERA CREATURA: CHI POTEVA DONARMI LA FORZA? IL PADRE, IL SUO AMORE, L'ESSERE PIENA DEL PANE! DOVEVO FAR NASCERE IL PANE E DOVEVO DONARLO! NON ERA PER ME, MA IO DOVEVO MANGIARE DI QUEL PANE PER DONARLO! E COSÌ ANCHE VOI DOVETE PRENDERE QUEL PANE, MANGIARLO E POI DONARLO, MA RIMANERE SEMPRE NEL CHIEDERE...DACCI OGGI...... DONAMI ORA, IN QUESTO ISTANTE: SONO TUO FIGLIO, MA SOLO TU HAI LA FORZA E LA PUOI DONARE COL PANE QUOTIDIANO! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: TU HAI DETTO CHE BISOGNA FARE MOLTA ATTENZIONE QUANDO USCIAMO DI QUI! La Madonna: ! Don Vincenzo: E NON DOBBIAMO PUNTARE IL DITO! E NON DOBBIAMO GIUDICARE! La Madonna: NO! Don Vincenzo: E NON DOBBIAMO DIRESE…, MA…, PERCHÉ…, PERÒ...”, ALTRIMENTI QUESTO PANE PERDE LA SUA EFFICACIA CON QUESTI DUBBI CHE SEMBRANO PICCOLI, CHE SEMBRANO SOLO CHIARIMENTI, MA CHE IN REALTÀ NASCONDONO PROPRIO IL DEMONIO SEMPRE IN AGGUATO PER FARCI PECCARE! La Madonna: I PIÙ PICCOLI SONO QUELLI PIÙ GRANDI! I PIÙ PICCOLI PORTANO SULLA VIA LARGA E DOVETE VIGILARE! ECCO PERCHÉ NON È RIMASTO NESSUNO AI PIEDI DELLA CROCE: ...IO E POCHE PIE DONNE! Don Vincenzo: SOLO UN GRUPPETTO DI DONNE, MENTRE TUTTI GLI APOSTOLI SONO SCAPPATI E SI SONO NASCOSTI PERCHÈ ERANO TERRORIZZATI PER TIMORE DEI GIUDEI! La Madonna: NEISE”, NEIMA”, NEIPERCHÉ”, NEIPERÒDICONO COSÌ: “MA CI AVEVA DETTO CHE ERA IL FIGLIO DI DIO, PERCHÉ ORA SI È LASCIATO METTERE IN CROCE?NON CHIEDETE, FIGLI, IL PERCHÉ, MA FATE LA VOLONTÀ DEL PADRE VOSTRO! QUANDO LA CHIEDETE, VE LA DONA, ATTIMO DOPO ATTIMO! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: COM'È BELLA QUESTA ANDATA E QUESTO IMMEDIATO RITORNO DI GESÙ: “VADO E TORNO!E CONTINUA ANCORA A RIPETERCELO QUI A TIMPARELLE: “ATTENTI, VERRÒ! SONO ANDATO MA SONO QUI CON VOI E STO PER VENIRE! La Madonna: ! Don Vincenzo: PROPRIO QUI A TIMPARELLE IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO DELLA VITA: È QUI CHE DIO SI FARÀ VEDERE, È QUI CHE TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA SOLO IN POCHISSIME SI ALZERANNO, È QUI CHE IL PADRE FARÀ LA PESA, È QUI CHE IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERÀ ED È QUI CHE IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ! La Madonna: DIO È IN MEZZO A VOI, MA I VOSTRI OCCHI SONO CHIUSI! “VADO, LO SALUTO E RIMANGO CON VOI PER SEMPRE! Don Vincenzo: MAMMA, DIFATTI GESÙ NELL’ULTIMO RIGO DEL VANGELO DI MATTEO DICE: “IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI! La Madonna: DIO È IN MEZZO A VOI! SI DEVE APRIRE IL SOLE DI FATIMA E QUANDO SI APRIRÀ, I VOSTRI OCCHI SI APRIRANNO E L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ LA GLORIA DI DIO! Don Vincenzo: E TUTTO PARTIRÀ DA QUI! La Madonna: QUI DIO HA PIANTATO L'ALBERO DELLA CROCE: “LA STALLA E LA CROCE! TUTTE LE COSE DIVENTERANNO NUOVE NELL'AMORE DEL PADRE, NELLA SEMPLICITÀ, NELLA POVERTÀ! LE COSE VECCHIE ANDRANNO VIA E RIMARRANNO LE COSE NUOVE! “DACCI OGGI IL PANE QUOTIDIANO! NON VENGO A DIRVI QUESTO PER SPAVENTARVI, VE LO HA GIÀ DETTO GESÙ: “ASPETTATEMI! SONO SEMPRE CON VOI! MA I VOSTRI OCCHI SONO CHIUSI E NON MI VEDETE, MA IO VERRÒ AD APRIRE I VOSTRI OCCHI E AD INDICARE ANCORA LA VIA PICCOLA, QUELLA COL PANE E QUELLA CON LA CROCE! Don Vincenzo: LA VIUZZA STRETTA DELLA COCCIUTA! La Madonna: LA VIUZZA STRETTA DELLA COCCIUTA CHE CHIEDE SEMPRE DI FARLA DIVENTARE PIÙ STRETTA, COSÌ È SICURA DI PORTARE I PROPRI FIGLI, QUEI FIGLI CHE IL PADRE LE HA INCHIODATO NELLE SUE MANI E NEI SUOI PIEDI! “VUOI PRENDERE I CHIODI? VUOI AIUTARMI?” - “ECCOMI!” - “SAI QUELLO CHE STAI DICENDO?” - “LO SAI TU E MI BASTA: ECCOMI!” .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Voi non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo!” Ecco, ognuno di noi, questa sera qui, è un Beato, è un Benedetto... perchè scelti dal Padre! La Madonna: Figlio, non Beato e neanche Benedetto! Queste parole non vengono da Dio! Dio ha dei Figli e non ha né dei Beati e neanche dei Benedetti! Se siete Figli, siete più di Beati e di Benedetti! Venite dal Padre! Don Vincenzo: È già inserita nel “Figlio” Ogni Beatitudine! La Madonna: ...E ritorni a usare semprebeato”! Ma le parole che hanno inventato gli uomini non le ha mai pronunciate il Mio Figliolo Gesù e neanche il Padre! Devo dirvi la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Che bella, Mammina, questa Tua Precisazione! La Madonna: Lo avevo già detto! Don Vincenzo: Mammina, lo avevo dimenticato! La Madonna: E Io te l'ho ricordato, Figlio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: IL PANE DI IERI, MAMMA, PARLA DI ODIO E DI PERSECUZIONI! COME È SUCCESSO PRIMA A TE, MAMMA, E POI A GESÙ, CI SARANNO LE PERSECUZIONI! La Madonna: SARETE PERSEGUITATI, MA SOLO DIO VIENE PERSEGUITATO E SE VOI SIETE FIGLI DI DIO, LO SIETE ANCHE VOI PERSEGUITATI! L'UOMO NON PERSEGUITA L'UOMO, MA PERSEGUITA DIO! Don Vincenzo: ANCORA, MAMMINA... La Madonna: ANCORA... Don Vincenzo: COME È BELLA, MAMMINA, QUELLA FRASE IN CUI GESÙ DICE: “NON VOI AVETE SCELTO ME MA IO HO SCELTO VOI! La Madonna: MA C'È UNA FRASE DI DIO CHE NON È BELLA? NE CONOSCETE QUALCUNA? Don Vincenzo: NO! TUTTE BELLISSIME SONO! SIAMO STATI SCELTI DA DIO! IL PADRE CI HA SCELTI: “NON VOI AVETE SCELTO ME, MA IO HO SCELTO OGNUNO DI VOI! La Madonna: , PER DONARVI L'EREDITÀ DEL PANE QUOTIDIANO! TUTTO QUELLO CHE HA IL PADRE, LO DONA AI FIGLI! MA SI DEVE RIMANERE FIGLI NEL DONARLO ANCORA AL PADRE! TUTTO È VOSTRO, TUTTO VI APPARTIENE, MA TUTTO È DI DIO, PERCHÉ I VOSTRI CUORI SONO LEGATI AL CUORE DEL PADRE E NON AL CUORE DEL MONDO! CIÒ CHE È DI DIO NON PASSA MA RIMANE! SE INVECE LEGATE I CUORI ALLE COSE DEL MONDO E SE FATE VOSTRE LE COSE DEL MONDO, QUESTE PASSANO! PERCIÒ I VOSTRI CUORI DEVONO RIMANERE LEGATI AL CUORE DEL PADRE E COSÌ TUTTO È VOSTRO! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: GESÙ DICE ANCORA NEL PANE DI IERI: “SE IL MONDO VI ODIA, SAPPIATE CHE PRIMA HA ODIATO ME! SE FOSTE DEL MONDO IL MONDO AMEREBBE CIÒ CHE È SUO, MA POICHÈ NON SIETE DEL MONDO, MA IO VI HO SCELTI DAL MONDO, PER QUESTO IL MONDO VI ODIA!” MAMMA, COME È LUMINOSO QUESTO ABBINAMENTO TRA NOI E GESÙ! SEMPRE UNITI NELL'ODIO E NELL'AMORE, NELLA GIOIA E NELLA PERSECUZIONE! La Madonna: PER QUESTO NON DOVETE SPAVENTARVI E NON DOVETE CHIUDERVI NELLE VOSTRE CASE, MA DOVETE ESSERE LIBERI DI ABBRACCIARE ANCHE L'ODIO E DONARLO AL PADRE! TU MI DICI..., ED IO TI APRO IL LIBRO DELLE GOCCE! Don Vincenzo: CHE BELLO, MAMMINA, VENIRE A CONOSCERE LA VERITÀ TUTTA INTERA SENZA PIÙ FALSITÀ ALCUNA! ANCORA......! GESÙ COMPENDIA CON UNA FRASE TUTTO IL SUO MESSAGGIO DI SALVEZZA E D'AMORE “VI DÒ UN COMANDAMENTO NUOVO: AMATEVI COME IO HO AMATO VOI”, MA QUESTA FRASE GESÙ CON LE “GOCCE” L'HA CORRETTA COSÌ: “AMATE COME IO VI AMO!” PERCHÈ “AMATEVI COME IO HO AMATO VOI” FA PENSARE A UN FATTO PASSATO CIOÈ......... La Madonna: ............“ORA ME NE SONO ANDATO E VI HO LASCIATI! Don Vincenzo: E INVECE “AMATEMI COME IO VI AMO” RIMANDA CONTINUAMENTE AL PRESENTE, AD UN AMORE FRESCO E ZAMPILLANTE! La Madonna: ! Don Vincenzo: E QUINDI NON È FINITO LÌ SULLA CROCE MA CONTINUA, PERCHÉ GESÙ NON HA SMESSO DI AMARCI, MA RIMANE ANCORA INNALZATO SU QUEL TRONO DI LEGNO DA DOVE CONTINUA AD AMARE E PERDONARE I SUOI FIGLI PER SEMPRE! La Madonna: SI! Don Vincenzo: AMATEVI COME IO VI AMO”! La Madonna: SE GESÙ VI AVESSE DETTO QUELLE PAROLE: “QUESTO VICOMANDO: AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO HO AMATO VOI”, SAREBBE ANDATO VIA ABBANDONANDOVI! MA NÉ GESÙ, NÉ IL PADRE, NÉ IO E NÉ LO SPIRITO SANTO VI ABBIAMO LASCIATI! LA FAMIGLIA RIMANE FAMIGLIA MA NELLASTALLA E NELLA CROCE”, NELL'ESSERE PICCOLI E NELL'ESSERE POVERI! Don Vincenzo: COM’È BELLO, MAMMA, QUESTO AMORE DI GESÙ PERENNE, SENZA FINE, ETERNO! “AMATE COME IO VI AMO”! La Madonna: Figlio, devo dirti un'altra cosa! Quando Ama Gesù, Ama il Padre, Ama lo Spirito Santo e Amo Io! La Famiglia è Unita nel donare l'Amore! Il Padre che ha l'Amore Pieno, il Fuoco che Arde dello Spirito Santo, l'ha versato su di Me per versarlo sul Figlio nel donarLo all'umanità intera, ed è Ritornato al Padre nel far scendere ancora l'Amore dello Spirito Santo! Un Tutt'Uno d'Amore tra il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e la Serva del Signore! È un'altra Goccia! Raccoglietele tutte! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Ti sto ubriacando di Gocce!? <si ride un po'> E sto ubriacando di Gocce ognuno di voi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi stare qui, Mamma! La Madonna: Rimanete ubriachi di queste Gocce, figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mamma, come è profondo Gesù quando dice: “non vi chiamo più Servi, perché il Servo non sa quello che fa il suo Padrone, ma vi chiamo Amici, perché impariate a fare quello che ho fatto Io”! La Madonna: Ecco che ritorniamo alla Cocciuta: “insegnaci, così possiamo Fare la Festa della Mamma”, la Festa che Dio ha pronta attimo dopo attimo: il Banchetto dell'Amore! E lo potete fare se non avete il Pane Quotidiano? Don Vincenzo: E che Banchetto sarebbe? Sarebbe il banchetto dal mondo! La Madonna: Si, sarebbe il banchetto dal mondo! Ma voi che siete figli non potete banchettare nel mondo! Vostro Padre ha preparato il Banchetto per voi e vi ha invitati e avete l'Abito Nuziale, e non dovete uscire fuori e andare ai campi, ma rientrare e prendere posto al Banchetto per Fare Festa! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? DOPO DEVO RITORNARE ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE! Don Vincenzo: C'È, MAMMINA, CHE SIAMO DI PASSAGGIO QUAGGIÙ: NUDI SIAMO ENTRATI IN QUESTO MONDO E NUDI NE USCIREMO! SIAMO PELLEGRINI, SIAMO OSPITI, E PERCIÒ DOBBIAMO ATTACCARCI E PUNTARE OGNI ATTIMO ALLE COSE DI LASSÙ CHE SONO ETERNE E NON A QUELLE PASSEGGERE E CADUCHE DI QUAGGIÙ! La Madonna: , FIGLIO! Don Vincenzo: MAMMA, PURTROPPO VEDO SEMPRE QUESTA CORSA CONTINUA DIETRO LE COSE DI QUAGGIÙ, PER ACCUMULARE SEMPRE PIÙ QUAGGIÙ, QUANDO DOVREMO LASCIARE TUTTO! La Madonna: .........VE LO STO DICENDO DALL'INIZIO! Don Vincenzo: DOVREMMO ESSERE SAGGI PERCHÉ È LASSÙ CHE DOBBIAMO VIVERE PER SEMPRE, MENTRE QUI SIAMO SOLO DI PASSAGGIO! E C'È UNA FELICITÀ ETERNA DEL PADRE BUONO CHE CI ASPETTA LASSÙ! COME SI PUÒ ESSERE COSÌ STOLTI? La Madonna: VOI NON SAPETE DOV'È IL LUOGO DEL PARADISO! DOVETE ESSERE SOLO PRONTI NEL CHIEDERE IL PANE QUOTIDIANO ATTIMO DOPO ATTIMO! DIO HA PREPARATO PER VOI, E HA UNA CASA PER OGNI FIGLIO, MA NON CONOSCETE NÉ IL LUOGO, NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO! PER VOLERE DEL PADRE LO STRUMENTO CONOSCE OGNI COSA DEL PADRE! VEDI? QUANDO UN FIGLIO VIENE USATO IN PIENEZZA, IL PADRE GLI LASCIA TUTTA LA PIENEZZA DELLA CONOSCENZA! Don Vincenzo: COME È SUCCESSO CON TE, MAMMA, CHE HAI AVUTO TUTTO DA DIO, COSÌ ORA SUCCEDE CON LA COCCIUTA? TU HAI AVUTO TUTTO DAL PADRE, E CONOSCI OGNI COSA DEL PADRE! La Madonna: SI! NELL'ECCOMI PIENO IL PADRE LASCIA TUTTO L'AMORE, E NELL'AMORE C'È RACCHIUSO IL MISTERO DI DIO! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: COM’È BUONO IL PADRE, PERCHÉ SI È SCELTO TE, MAMMA, COME LA FIGLIA PREDILETTA! La Madonna: IL PADRE È BUONO E ASPETTA TUTTI I FIGLI! Don Vincenzo: MA I FIGLI GLI VOLTANO LE SPALLE! La Madonna: SI! Don Vincenzo: E PENSANO ALLE COSE EFFIMERE E CADUCHE DEL MONDO! La Madonna: IL PADRE BUONO ASPETTA ANCORA.........! MA È ANCHE GIUDICE, E COM'È TRISTE IL SUO CUORE NEL GIUDICARE, PERCHÉ È PADRE.........! MA È L'UOMO CHE VUOLE ESSERE GIUDICATO, NON È DIO CHE LO VUOLE GIUDICARE IN QUELLA PICCOLA LIBERTÀ! Don Vincenzo: CHE STOLTEZZA NON METTERE DIO AL PRIMO POSTO! La Madonna: Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, nel donarvi ancora il Pane Quotidiano, quello che i vostri cuori stanno chiedendo! Tu, dona il Pane Quotidiano della Croce, mentre Io vi Saluto col Magnificat!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Il Signore vi Benedica e vi Protegga! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Il Signore Faccia Brillare il Suo Volto su di voi e vi doni la Sua Misericordia! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Il Signore Rivolga il Suo Sguardo su di voi e vi doni la Sua Pace! Tutti: Amen! Don Vincenzo: E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen!(*) <Tutti in piedi per la recita del canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) <La Madonna ora rivolge la seguente Preghiera al Padre:> Così come hai guardato il Mio Cuore e hai lasciato venire Tuo Figlio a prendere Dimora per avere la Sua Dimora nei cuori dell'umanità intera(*)... Padre, lascia scendere il Pane della giornata ai Figli che hanno fame! Tu hai donato la Manna nel deserto, ma i Figli non si sono saziati! Ora dona il Pane perché il Tempo della Tua Prova è oramai sceso! Raduna il Tuo Popolo con un' Unico Pane affinché possano chiederne Altro! IL PADRE: Ogni Grazia passa per il Tuo Cuore, Maria! La Madonna: Nella Tua Ubbidienza lo lascio scendere! Giulia: Mamma, hai chiesto ancora al Padre Buono di donarci il Pane!(*) ...Non meritiamo niente!(*) Per tutti innalzo il nostro “Eccomi” e perdonatemi ancora se prendo quel Pane, Lo spezzo, Lo rubo e Lo dono a chi non conosce Gesù! La Madonna: Fallo sempre! Giulia: Eccomi ancora! Eccomi ancora per l'Eternità!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Fuoco Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa ancora, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, così facciamo Festa al Banchetto dell'Amore, Figli! Giulia: Papà, possiamo Salutare il Cielo e i Fiorellini? Il Padre: FateLo! <Ognuno Saluta i propri Cari in Paradiso> Giulia: Ciao, Fiorellini!(*) Come siete belli e come sono belli i Fiori che avete portato dinanzi ai Piedi di Maria!(*) ...Non possiamo essere noi! Il Padre: Siete voi quei Fiori che adornate Maria! Giulia: Come siete Buoni! <Giulia schiocca un Bacio al Padre> Ciao, Papà!(*) Ciao, Fiorellini!(*) Ciao, Cielo!(*) Ci vediamo dopo! Ciao!(*) Ciao, Fiorellini!(*) Ciao...!(*) Ciao, Mamma.........!

 

 

 

LA MADONNA DI FATIMA

 

               3. Giov. 13/05/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è in mezzo a voi! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Gioire e per Fare Festa nel portare ancora Tutta la Gioia del Padre! Vedete, il Padre è Amore Pieno e Gioia Piena nel Gioire e nel Fare Festa con i propri Figli! E quando il Padre Gioisce e Fa Festa con i propri Figli, ha raccolto i frutti, quelli dell'Amore e fa scendere i frutti della Gioia, del Dolore e del Fare Festa! Ed Io vengo ancora nella Gioia, nell'Amore e nel Fare Festa con la Mia Famiglia! Gioiamo ancora nel Segno della Croce e del Pane, Figli!...... <Gesù Benedice ancora col Segno Tremendo della Croce> ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Dove hai messo la tua voce? Giulia: Te l'ho donata: Eccomi! ......Cosa c'è, Gesù, non Ti basta?(*) Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Calici..................! Giulia: Eccomi! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Guarda Ora.........! Giulia: Gesù, come Sei Buono! Tu Ti fermi solo a dire “Guarda i Calici Ora”! Posso parlare, Gesù? Gesù: Cosa vorresti dire? Giulia: Eccomi, l'Ora non è giunta per dire quello che vorrei dire, ma è sempre l'Ora di dire “Eccomi” e guardiamo i Calici di questo giorno, come dici Tu! Gesù: Guardiamoli, figlia.........! Tagliano e Sono Amari! Vuoi Berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! ...Sostienimelo Tu il Calice, io Bevo!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Tagliano, Sono Amari e li hai bevuti ancora! E non solo questi hai bevuto, ma anche quelli della giornata! Giulia: Gesù! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Mamma del Mio Cuore! DonateLe Gioia, Figli! Giulia: Gesù, Far Gioire Maria è Fare la Volontà del Padre, nel rispondere l'Eccomi del Suo Cuore! Insegnaci a risponderlo, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia............! Giulia: Non posso dire niente?(*) Gesù, ferma...! Non posso fermarlo con la mia mano ciò che vedo? Non temere, non lo grido! Eccomi! Aggiungo ancora al Rotolo Vivo ciò che vedo! Gesù: Non essere triste, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Prendo la Sua Gioia e la spezzo ancora! Gesù, ma Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Siamo Invitati, possiamo venire ancora? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli!Giulia: Li porto sulle spalle così non affondano! Non li devo bagnare? Gesù: Vieni e non bagnarli! Ma non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Siamo arrivati! Quanti fiori........., li possiamo prendere, sono così belli? È la Paghetta! Se li teniamo non si sciuperanno? Gesù: Poggiateveli sul cuore! Giulia: Eccoci! Ora andiamo nella Vigna?(*) E rimaniamo ancora nell'Orto? Ma sta nevicando, Gesù? E ora si bagneranno? ......È l'altra Paghetta! Possiamo avviarci e andare nella Vigna, così iniziamo a Lavorare in modo che facciamo qualcosa? Gesù: Venite! Giulia: Quando Tu cammini, lasci ancora dei Petali......... ma come fanno ad uscire i Petali dai Tuoi Piedi? Sono così belli! Sei Scalzo e non Ti posso prestare le mie scarpe perchè sono piccole! Poi non so se sapresti camminare con le mie scarpe alte, ma stai bene scalzo, così escono ancora quei Petali bellissimi! È l'altra Paghetta! Ma dimmi Tu cosa abbiamo fatto? Niente! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli! Giulia: Ci dai da Lavorare? Gesù: State già Lavorando! Giulia: Abbiamo solo preso e non abbiamo donato niente! Ma se Tu dici che abbiamo donato......: Eccoci, Gesù! Eccoci, Papà! Gesù: Eccomi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Giulia: Eccoci, Gesù, riempiti del Vostro Amore! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora, i Figli che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tienili stretti, Gesù, e non lasciarli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Sposa del Mio Cuore.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Posso parlare? Posso dire ciò che vedo? Gesù, lo aggiungo al Rotolo e poi lo dico a Giovanni! Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi ancora! ...............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, Gesù...! Gesù: Hai trovato il Pane? E c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre è squisito! Gesù: È buono? Don Vincenzo: È speciale! Gesù: Lo hai mangiato? Don Vincenzo: Adesso Tu stai qui, in mezzo a noi, e già lo stiamo mangiando! Gesù: Hai tanta fame di mangiarMi? Don Vincenzo: Tanta, tanta, tanta, Gesù, perché Tu Sei il Pane che scende dal Cielo per darci la Luce, la Verità, l'Amore, la Vita! Gesù: Allora, che faccio, rimango o Me ne vado? ......Tu Mi mangi tutto intero! Don Vincenzo: Solo così Tu Sei contento, perché Tu vuoi che ognuno di noi mangi di Te in continuazione, e riempiti di Te, possiamo poi donarci come Pane per gli altri e farci mangiare dagli altri! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Ti Spezzi e Ti Doni e così Vuoi che noi ci Spezziamo e ci Doniamo! Gesù: ! Ma Mi ospitate? Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Tutti: Eccomi! Gesù: Non siete impegnati? Don Vincenzo: Tu sei il nostro impegno quotidiano, Gesù! Tu e sempre Tu sei l'Unica Cosa che dobbiamo fare per dare Senso, Luce e Vita alla nostra giornata! Dacci Oggi il Tuo Pane Quotidiano! Daccelo ora! Gesù: Allora, posso rimanere? Tutti: Eccomi! Gesù: Rimango! Don Vincenzo: È la Gioia più grande che il Padre ci possa dare: averTi qui, vivo, in mezzo a noi, e ascoltare le Tue Parole Divine è il Massimo......! Gesù: ......E Facciamo Festa! Don Vincenzo: Sì, Facciamo Festa Grande! Gesù: Allora, Posso SederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi siedo! Eccomi! E cosa vuoi dire? Vedo che hai fame e vuoi parlare! Don Vincenzo: Oggi... Gesù: Cos'è Oggi? Don Vincenzo: Si festeggiava l'Ascensione! Quaranta Giorni dopo Pasqua! Gesù: Perché dici: “si festeggiava”? Don Vincenzo: Perché adesso non si festeggia più il Giovedì del Quarantesimo Giorno dopo Pasqua! <Vangelo di oggi: Giov. della 6° sett. di Pasqua /C Gv. 16, 16-20> Gesù: Io la faccio sempre......! Don Vincenzo: Ma Tu vuoi che la festeggiamo il Giovedì? Gesù: Tutti i giorni! Don Vincenzo: Da un po' di anni è stata spostata alla Domenica! Gesù: Io non Mi Sono Spostato! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa lo hanno deciso... Gesù: E come fanno a decidere senza di Me? Don Vincenzo: Fanno tutto senza di Te, Gesù! E non solo questo è quello che fanno senza di Te, ma proprio tutto fanno senza di Te! Gesù: Fare tutto senza di Me significa che non fanno niente con Me! Don Vincenzo: Difatti, dimenticando che senza di Te non si può Fare nulla! Gesù: Come si può fare tutto senza di Me? Don Vincenzo: Perché Tu vieni a portare le Cose del Padre mentre a loro interessano le cose degli uomini! Gesù: Figlio ascoltaMi: se tu non ci sei e qualcuno prende il tuo posto, non sei tu a fare le cose...! Don Vincenzo: No! Se qualcuno mi prende il posto o Ti prende il Posto, le fa lui le cose e a modo suo! Gesù: Allora, non sono le Mie Cose che fanno! Don Vincenzo: Difatti, hanno preso il Posto Tuo e fanno quello che vogliono loro che è esattamente il contrario di quello che Vuoi Tu! Gesù: Ma non si può prendere il Posto di Dio! Dio è Dio, e nessuno può prenderlo il Suo Posto, e nessuno può fare le Cose di Dio se non è Dio a dire di farle! Don Vincenzo: Il guaio è proprio questo: Dio dice di fare certe cose, mentre loro invece fanno esattamente l'opposto! Gesù: E allora non sono sulla Via di Dio! Don Vincenzo: Di certo no, perché Tu dici di Servire e dai l'Esempio, mentre loro pensano solo a comandare! Gesù: Siamo su Due Strade diverse! Don Vincenzo: Tu dici di scegliere gli Ultimi Posti, mentre loro scelgono i primi! Gesù: E questo non va bene per niente! Don Vincenzo: Tu dici di essere Poveri e loro puntano alla ricchezza e al potere! Gesù: Eh no! Don Vincenzo: Tu dici che bisogna essere piccoli come bambini, mentre loro pensano unicamente ad essere grandi, pensano unicamente a essere importanti, pensano unicamente al rispetto umano, pensano unicamente a piacere agli uomini e non a piacere solo a Dio! Gesù: Vi sembra giusto?Tutti: No! Gesù: Eh no! Non è giusto: “i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Postoe poi il Padre vi chiama e vi fa mettere al primo posto, ma si rimane all'ultimo! ......Cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: STAVO DICENDO, GESÙ CHE, “DULCIS IN FUNDO”, SI FANNO SEMPRE BACIARE LE MANI, APPENA SCENDONO DALLE LORO MACCHINE DI LUSSO, QUANDO QUESTO BACIAMANO È IL GESTO PIÙ ANTIEVANGELICO CHE CI SIA! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: È IL GESTO PIÙ DIABOLICO CHE ESISTE, E SOLO UNO CHE HA IL CUORE PIENO DEL DIAVOLO LO PUÒ FARE! Gesù : IO NON L'HO MAI FATTO QUESTO, E NON LO FARÒ MAI! QUANDO SARÀ L'ORA DI RITORNARE, ABBRACCERÒ I FIGLI, ACCAREZZERÒ I FIGLI, MA NON DARÒ MAI LA MIA MANO DA FARMELA BACIARE! SONO UN AMICO E UN FRATELLO! UN AMICO SI ABBRACCIA, UN FRATELLO SI ABBRACCIA, E NON DONA MAI LA MANO PER FARSELA BACIARE! SE MAI LAVERÒ I PIEDI ANCORA, NELL'INDICARE CHE SI RIMANE AL SERVIZIO DEL PADRE, NEL FARE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: DOVREBBE ESSERE QUESTO LO SPIRITO DI SERVIZIO E DI FRATELLANZA, MA A PAROLE DICONO, DICONO, DICONO, MA POI FANNO L'OPPOSTO DI QUELLO CHE DICI TU GESÙ! Gesù: NON È CHE DOVREBBE ESSERE: È! È QUESTO! E GLIEL'HO FATTO VEDERE PRIMA DI METTERCI A TAVOLA PER SPEZZARE IL PANE E PER PRENDERE IL CALICE: FACCIAMO QUESTO...! “E SE LO FACCIO IO, LO DOVETE FARE ANCHE VOI, MA NON SOLO NEL GUARDARMI, PERCHÉ NON È STATO FATTO PER NIENTE: HANNO SOLO GUARDATO ME COME L'HO FATTO, MA SUBITO DOPO SONO SCAPPATI! NULLA È STATO FATTO E NULLA VIENE FATTO!...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Parla tu un poco..., poi Parlo Io... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quante falsità nei Quattro Vangeli e negli Atti degli Apostoli! Luca alla fine del Suo Vangelo, nel raccontare l'Ascensione dice: “poi Gesù condusse fuori i Suoi Apostoli verso Betania e alzate le Mani li Benedisse! E mentre li Benediceva si staccò da loro e fu portato verso il Cielo! Ed essi dopo averlo Adorato tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel Tempio lodando Dio!” E così Luca conclude il Suo Vangelo! Ma quello che è tremendamente diabolico è la descrizione di un'altra Ascensione che lo stesso Luca poi fa subito dopo, iniziando gli Atti degli Apostoli, scritti sempre da lui, col dire: “Nel mio primo libro, (cioè il Vangelo) ho già trattato, Teofilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli Apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, Egli fu Assunto in Cielo! Gesù si mostrò ad essi vivo dopo la Sua Passione con molte prove, Apparendo loro per Quaranta Giorni e parlando del Regno di Dio! Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la Promessa del Padre, cioè il Dono dello Spirito Santo! ......Detto questo fu Elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo! E poichè essi stavano fissando il Cielo mentre Egli se ne andava, ecco Due Uomini in Bianche Vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea, perchè state a guardare il Cielo? Questo Gesù che è stato di tra voi Assunto fino al Cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui lo avete visto andare in Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: Due Ascensioni, una diversa dall'altra! Una sul piccolo Monte di Betania, di fronte a Gerusalemme, e una a Gerusalemme mentre Tu, Gesù, Ti trovavi a tavola con gli Undici! E quello che scandalizza è che l'Autore di entrambe le versioni contrastanti e opposte fra loro è lo stesso Evangelista Luca! Gesù:! Don Vincenzo: Ed è sempre Luca che all'inizio degli Atti degli Apostoli dice che Tu, Gesù, Sei Apparso agli Undici per Quaranta Giorni! Perciò l'Ascensione è stata festeggiata sempre Quaranta Giorni dopo Pasqua! Purtroppo negli ultimi decenni è stata invece spostata la Festa alla Domenica Successiva, perchè sono subentrati dei problemi! Gesù: Che problemi ci sono stati? Non partiva l'aereo? <si ride un po'> Don Vincenzo: Non so bene, Gesù! Gesù: Ma scusami, ci sono stati problemi che non partiva l'aereo? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora, che problemi ci sono stati? Don Vincenzo: Forse problemi anche sindacali, perché di Giovedì si lavora, e allora non c'era tanta partecipazione e perciò è stata spostata alla Domenica Successiva! Ma forse questo motivo è secondario, forse ci sono stati altri motivi più importanti! Gesù: Vorrei capire un po' bene, cos'è successo dopo 40 Giorni? Don Vincenzo: Non lo so, Gesù! Questa domanda Te la devo fare io, perché Tu ci stavi lì...! Gesù: Io ci stavo lì, ma vorrei sentire il racconto...: cosa ho fatto dopo 40 Giorni? Don Vincenzo: Tu Sei andato a Betania, o forse gli Undici Ti hanno portato a Betania! Gesù: E perché Mi hanno portato? Io non potevo camminare? Don Vincenzo: Sì, stavi insieme a loro! Di fronte a Gerusalemme c'è questo Monticello e da lì Luca dice, proprio a conclusione del suo vangelo, che Ti Sei staccato da loro e fosTi portato verso il Cielo! Gesù: Perché? Dovevo prendere la rincorsa? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora, perché Mi hanno portato sulla collina? Vorrei vederci un po' chiaro...! Don Vincenzo: Forse Sei Tu, Gesù, che li hai portati sul Monte a Betania? Gesù: Ah, sono stato Io a portarceli? Don Vincenzo: Eh, sì! Loro venivano sempre dietro a Te! Gesù: A Me non Mi risulta... Don Vincenzo : Ma nel Vangelo di Luca, proprio nelle ultimissime righe, c'è scritto proprio così, che eravate sul Monte di Betania e lì Tu Ti Sei staccato dagli Undici e fosTi poi portato verso il Cielo! Gesù: Mi alzo e Me ne vado? Don Vincenzo : No..., eri già in piedi! Gesù: Ah, ero già in piedi! Don Vincenzo: Stavi là in mezzo a loro e stando insieme a loro li hai Benedetti e poi Ti Sei Elevato e Staccato da loro! Gesù: E poi, che è successo ancora? Don Vincenzo: Sei stato portato in Cielo, questo è il racconto che Luca dà, anche se in versioni opposte e contraddittorie! E da questo duplice racconto di Luca è nata la Festa dell'Ascensione, Quaranta Giorni dopo Pasqua! Gesù: Scusami eh..., ma non avevo detto che andavo a Salutare il Padre e poi sarei Sceso di nuovo nel Giorno di Venerdì? Don Vincenzo: Difatti, Tu lo avevi raccomandato ai Tuoi Apostoli: “ancora un poco e non Mi Vedrete, un po' ancora e Mi Vedrete!” E quindi, questo significava che andavi un attimo dal Padre e poi riscendevi! Gesù: Eh, , questo è successo il Venerdì! E poi, perché dovevo andare sul monte di Betania e risalire di nuovo per poi non farMi vedere più e scomparire nel nulla? Adesso vi dico solo questo, le Gocce poi scenderanno piano piano: non Mi risulta di essere andato su questo monte! Don Vincenzo: Quante cose devi chiarire, Gesù! E quante falsità devi smascherare! Gesù: Eh, , ce ne sono tante! Don Vincenzo: Tante, tante, tante, tante......! Gesù: Tante tante, ma non dovete scandalizzarvi: Vengo a Dirvi la Verità Tutta Intera e dovete essere forti! Don Vincenzo: Ma quello che è ancora più grave, Gesù, è la duplice versione dell'Ascensione fatta da Luca! Una volta, nel Vangelo, dice che sul monte di Betania è avvenuta l'Ascensione, mentre un'altra volta, negli Atti degli Apostoli, dice che mentre Ti trovavi a tavola con gli Undici a Gerusalemme, a un certo punto poi Te ne sei andato in alto e una nube ti ha sottratto allo sguardo degli Undici! Gesù: E chi l'ha scoperchiato il tetto?Don Vincenzo: Dopo sono scesi Due Angeli Vestiti di Bianco a dire loro che Tu eri tornato al Padre... Gesù: Eh... perché Io non glielo potevo dire? Dovevano scendere degli Angeli...? Se Mi hanno visto salire, non c'era bisogno degli Angeli! Ma dimmi un poco, dove ero? Sul Monte a Betania, o stavo mangiando a Gerusalemme con gli Undici? Don Vincenzo: Nel Vangelo, Luca dice che l'Ascensione è avvenuta sul monte di Betania! Negli Atti degli Apostoli lo stesso Luca, dice invece che l'Ascensione è avvenuta a Gerusalemme, mentre Tu stavi a tavola con gli Undici e a un certo punto Ti Sei Elevato in alto sotto i loro occhi e una nube Ti ha Sottratto al loro sguardo! Gesù: Mi sono portato pure il mangiare dietro? Don Vincenzo: No..., ma stavate bevendo e mangiando dentro casa, forse nel Cenacolo! Gesù: Mi sono portato il mangiare dietro? Don Vincenzo: No, non Ti sei portato il mangiare dietro! Gesù: Eh... se stavo mangiando... Don Vincenzo: Il Vangelo proprio questo dice: “mentre Ti trovavi a tavola con essi, Sei Stato Elevato in alto sotto i loro occhi e una nube Ti ha sottratto al loro sguardo!” Quindi stavi dentro una casa! Gesù: Io vorrei capirci un po' bene... Don Vincenzo: Il guaio è, Gesù, che ci sono due versioni opposte scritte dalla stessa persona! Gesù: È un bel guaio! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Forse mangiando si sarà dimenticato che stavo o mangiando o sul monte di Betania... Secondo voi, dove stavo? Don Vincenzo: Né all'una e nè all'altra parte, perché sono due bugie macroscopiche! Una versione è l'opposto dell'altra e quindi chiaramente si sconfessano a vicenda, perchè scritte dallo stesso Evangelista! Gesù : A Me non Mi risulta che sono andato su di un Monte, e se stavo mangiando poi, portavo dietro il mangiare e dovevo rompere il tetto... Don Vincenzo: Luca dice che Tu, Gesù, stavi in una casa di Gerusalemme a mangiare con gli Undici, e lì fosti Elevato in Alto! Gesù: Non è che sono un fantasma e passo attraverso i muri o i tetti! Don Vincenzo: Questa duplice versione di Luca non ha né capo, né coda e neanche il centro! L'uno esclude l'altro! Eppure sono durate duemila anni! Gesù: Ma adesso ci Sono le Gocce! Non dovete temere più, ci Sono Io, la Verità Tutta Intera, e Solo Io Posso raccontarvela! “Ci sono tante altre cose da dirvi, ma ora non potete portarne il peso”, ma ora sì, un po' alla volta! Don Vincenzo: Un po' alla volta, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: Come sono belle queste Gocce, quanta Luce danno! La Verità che vince sulla falsità! Dio Buono che fa trionfare la Luce della Verità per i Suoi Figli Fedeli! Gesù:Non ero né sul monte e neanche a mangiare! Questo posso dirvelo! Il resto ve lo dico dopo! Vi tengo un po' col fiato sospeso, come si suol dire..., ma è bello, così vi attiro tutti a Me! Dovete sentire il finale! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quante ferite gli uomini di Chiesa Ti hanno dato! E quante parti di Vangelo sono state travisate, nascoste, falsificate! Gesù: Vedi Giovanni, il Padre ha consegnato una Vigna e i Vignaioli l'hanno abbandonata ed è cresciuta tanta di quella erba che l'ha coperta! Avendola abbandonata, hanno cambiato ogni cosa: non è più la stessa Vigna, c'è cresciuta l'erba, si è seccata e adesso va potata, ma non serve più neanche la potatura, perché è tutto secco e quella Vigna va tirata e il terreno va zappato, va raccolta tutta l'erba cattiva e va piantata di nuovo! I vignaioli che non hanno saputo tenerLa verde vanno cacciati pure e vanno messi i Vignaioli Nuovi, quelli che il Padre ha deciso di mettere! Non si può ricucire una Vigna che è seccata, c'è dell'erba non buona, va rifatta nuova e il Padre ha già deciso di farla nuova! E tutto questo era già scritto e non c'è nulla...... Quando il Padre scrive una cosa rimane scritta, non la cancella! LA BARCA È AFFONDATA, MA CI SONO I REMATORI! Don Vincenzo: OGNUNO DI NOI È UN REMATORE! Gesù: ! IL PADRE VI HA FATTO REMATORI! Don Vincenzo: E OGNUNO DI NOI STA LAVORANDO NELLA VIGNA NUOVA! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI, SARÀ QUESTA LA VIGNA NUOVA DI CUI PARLI TU? Gesù: ! Don Vincenzo: LA CHIESA NUOVA? Gesù: ! E IL PROGETTO VIENE DA FATIMA, MALA FATIMACHE MARIA HA ACCESO! MARIA HA DETTO CHE I TRONI CADRANNO E CIÒ CHE DICE MARIA È PAROLA DEL PADRE E NESSUNO LO PUÒ CANCELLARE O RIMODELLARE A PROPRIO PIACIMENTO! Don Vincenzo: DIFATTI, LA MADONNA HA DATO DEI SEGRETI A FATIMA! Gesù: , SONO NEL CUORE DELLO STRUMENTO E NESSUNO LI PORTERÀ VIA! QUEI SEGRETI SI APRIRANNO! Don Vincenzo: NON SOLO, MA SONO SCRITTI IN MODO CHIARO E LEGGIBILE! Gesù: ! Don Vincenzo: INVECE I GRANDI DELLA CHIESA DICONO CHE BISOGNA FARE UNA INTERPRETAZIONE TEOLOGICA DEI SEGRETI! FORSE CHE LA MADONNA QUANDO PARLA HA BISOGNO DI ESSERE INTERPRETATA? FORSE CHE CI VUOLE L'INTERPRETE PER CAPIRE LE PAROLE LUMINOSE E SEMPLICI DELLA MADONNA? DB O CI VUOLE ADDIRITTURA UNA INTERPRETAZIONE TEOLOGICA? COSÌ LA PAROLA DI DIO, LA PAROLA DEL PADRE BUONO, ATTRAVERSO LA MAMMA BUONA, DIVENTANO PAROLE NON PIÙ DI DIO MA PAROLE DI UOMINI E PERDONO TUTTA LA LORO EFFICACIA! LA MADONNA È CHIARA, È LUMINOSA E LA MADONNA DICE SEMPRE DELLE COSE CHIARE E LUMINOSE, PERCHÈ PARLA AI CUORI UMILI, NON AI SAPIENTONI CHE CON LE LORO INTERPRETAZIONI TEOLOGICHE ESCONO DAI BINARI DI DIO PER FAR DERAGLIARE SEMPRE PIÙ I LORO CUORI, COSÌ LORO NON CAPISCONO E IMPEDISCONO AGLI ALTRI DI CAPIRE! Gesù: MI CAPITE ORA CHE PARLO? Tutti: SÌ! Don Vincenzo: GUAI A FARE L'INTERPRETAZIONE TEOLOGICA DEI SEGRETI! SOLO UN CUORE POSSEDUTO DAL DIAVOLO LO FA, RINUNCIANDO COSÌ ALL'UBBIDIENZA A DIO E RINUNCIANDO COSÌ A METTERE IN PRATICA LE PAROLE CHIARE, UMILI E LUMINOSE DELLA MAMMA DEL CIELO! QUANDO DIO PARLA ATTRAVERSO MARIA È TUTTA GRAZIA, È TUTTA VERITÀ, È TUTTA LUCE! GUAI A NON UBBIDIRE A OGNI SINGOLA PAROLA DELLA MADRE DI DIO! Gesù: CROCE GRANDE, ORA TI SPIEGO UNA COSA: MARIA È STATA MANDATA DAL PADRE! QUANDO LA MAMMA VEDE DEI FIGLI IN PERICOLO, INTERVIENE, E ANCHE UN PAPÀ! IL PADRE HA VISTO I FIGLI IN PERICOLO E HA MANDATO MARIA A VISITARE DELLE PICCOLE CREATURE! POTEVA ANDARE BENISSIMO DAICONTIMA NON L'HA FATTO! IL PADRE HA DECISO DI PARLARE A TRE PICCOLI! PEGGIO DELLA COCCIUTA: NON CAPIVANO NIENTE, MA HA DETTO A LORO QUELLO CHE DOVEVANO FARE! E COME PRIMA COSA HA INDICATO IL PARADISO E L'INFERNO: “VEDETE, CI SONO QUESTE DUE STRADE, SE SI AMA SI ENTRA PER QUESTA PARTE, SE NON SI AMA SI CADE LÌ DOVE C'È IL FUOCO!ESSENDO BIMBI SI SONO SPAVENTATI E HANNO INIZIATO A FARE PENITENZA, A PREGARE E AD ASCOLTARE LE PAROLE DEL PADRE E IN PIENEZZA HANNO FATTO TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA DETTO LORO ATTRAVERSO MARIA! HA DONATO AD OGNUNO DI LORO DEI SEGRETI, MA QUESTI SEGRETI SI DOVEVANO FARE SUBITO! Don Vincenzo: DOVEVANO DIVULGARLI SUBITO? Gesù: , MA NON È STATO FATTO E IL PADRE NON HA DATO LA COLPA ALLA FIGLIA CHE LI AVEVA IN CONSEGNA! IL PADRE NON SI FERMA, È BUONO, È UN PAPÀ PIENO D'AMORE E DI MISERICORDIA! MA È GIUDICE E INTERVIENE COME GIUDICE! LABARCAORMAI È AFFONDATA E NON DOVETE TEMERE! IL SEGRETO È NEL CUORE DELLA COCCIUTA E SI APRIRÀ, E NESSUNO LO TOGLIERÀ! VEDETE I TEMPI? LI VEDETE CON I VOSTRI OCCHI! IO VI INVITO SEMPRE A PREGARE PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI, MA DOVETE VIGILARE, PERCHÈ C'È IL PERDENTE, MA VOI AVETE LA CROCE E AVETE LA PAROLA: POTETE COMBATTERLO! <Gesù ancora una volta Benedice col Segno Tremendo della Croce> Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: LUCIA SICURAMENTE, UBBIDIENTE COME ERA, I SEGRETI LI HA DATI AL VATICANO! È IL VATICANO CHE LI DOVEVA PUBBLICARE, MA È STATO PROPRIO IL VATICANO CHE LI HA TENUTI NASCOSTI I SEGRETI, SPECIALMENTE IL TERZO! Gesù: LUCIA LI HA DONATI SUBITO AL SUO PADRE SPIRITUALE, COME VOI LO CHIAMATE! Don Vincenzo: E IL PADRE SPIRITUALE LI HA DONATI AL VESCOVO E QUINDI AL VATICANO! PERCIÒ È IL VATICANO CHE DOVEVA RIVELARE A TUTTO IL MONDO QUESTI SEGRETI, MA NON LO HA FATTO, METTENDOSI AL DI SOPRA DEI MESSAGGI DI DIO! Gesù: ! Don Vincenzo: E INVECE DI RIVELARLI COSÌ COME ERANO STATI DONATI DA DIO, LI HA CAMUFFATI, ADDIRITTURA LI HA CAPOVOLTI, TRASFORMANDOLI SECONDO LE LORO LOGICHE UMANE E DIABOLICHE! Gesù: DINANZI A DIO, NON SI PUÒ CAMUFFARE NULLA! DIO È LUCE, E TUTTO VERRÀ ALLA LUCE! QUELLO CHE È STATO DETTO A LUCIA, COME È STATO DETTO ALLA COCCIUTA, LO VEDRETE! NESSUNO LO PUÒ NASCONDERE DIETRO UN DITO, E VEDRETE TUTTI QUANTI CIÒ CHE IL PADRE HA DETTO! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, FIGLI, E LA VIGNA SARÀ TOLTA A QUEI VIGNAIOLI CHE NON L'HANNO SAPUTA COLTIVARE! Don Vincenzo: OGGI SÌ CHE, DOPO QUESTE TUE PAROLE, GESÙ, È VERAMENTE LA FESTA DI FATIMA! Gesù: OGGI SÌ CHE È LA FESTA DI MARIA! Don Vincenzo: ORA SÌ, È LA FESTA DI FATIMA! ORA CHE HAI PARLATO TU, GESÙ, È LA FESTA DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: ! Don Vincenzo: È LA FESTA DI LUCIA CHE EROICAMENTE SI È TENUTA DENTRO IL CUORE IL TERZO SEGRETO, PERCHÉ VEDEVA CHE AL VATICANO NESSUNO LO DIVULGAVA, QUANDO INVECE LA MADONNA AVEVA DETTO DI RIVELARLO A TUTTO IL MONDO! Gesù: ! Don Vincenzo: MA NESSUNO LI DIVULGAVA! “MA COME? SE LA MADONNA HA DETTO DI RIVELARLO QUESTO SEGRETO...”? INVECE DI UBBIDIRE A DIO HANNO UBBIDITO AL DEMONIO...... E NESSUNO LO HA RIVELATO, ANZI HANNO DEPISTATO TUTTO E TUTTI, DIVULGANDO ESATTAMENTE IL CONTRARIO DEL SEGRETO! Gesù:LA LUCE È LUCE E NESSUNO LA PUÒ RAPIRE! LE TENEBRE SONO TENEBRE E RIMANGONO TENEBRE! VOI SIETE LA FAMIGLIA SCELTA DAL PADRE E NESSUNO VI PUÒ TOGLIERE IL PADRE: LUI VI AMA, VI HA ACCOLTI ANCORA NELLA VIGNA A LAVORARE E A PREGARE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! Don Vincenzo: CHE GRAZIA, GESÙ, QUESTA SERATA QUI A TIMPARELLE! QUANTA LUCE STAI DONANDO A NOI E ALL'UMANITÀ INTERA! QUANTA LUCE DIVINA IL PAPÀ BUONO STA FACENDO SCENDERE! Gesù: DIO È LUCE E VIENE A PORTARE LA LUCE, LA CROCE E IL PANE, PERCHÉ LÌ IO MI SONO FERMATO, SULLA CROCE, NELLO SPEZZARE IL PANE! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ, GESÙ, TU DICI SEMPRE CHE QUI A TINPARELLE IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ! Gesù: ! Don Vincenzo:E BRILLERÀ PER TUTTI, PERCHÉ IL TERZO SEGRETO DI FATIMA, QUI, ATTRAVERSO LA COCCIUTA SARÀ RIVELATO! Gesù: IL PROGETTO DEL PADRE! È IL PROGETTO DEL PADRE! IL PADRE COSÌ HA DECISO E GLI UOMINI NON POSSONO CAMBIARE IL PROGETTO DEL PADRE! VEDI, QUESTO FOGLIO È STATO SCRITTO, MA PRIMA DI SCRIVERE QUEL FOGLIO IL PADRE CE L'HA SCRITTO NEL SUO CUORE E NEL SUO CUORE C'È LA VERITÀ TUTTA INTERA! E IL PADRE LA DONA A CHI VUOLE! NESSUNO PUÒ COMANDARE DIO E NESSUNO PUÒ CAMBIARE LE COSE DI DIO! IL PADRE È BUONO E ASPETTA, PERCHÈ VUOLE ANCORA TUTTI I FIGLI, MATUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIME SI ALZERANNO”! NON DIMENTICATE L'ARCA DI NOÈ, SIA SEMPRE ACCESA NEI VOSTRI CUORI! Don Vincenzo: DIFATTI, CI DOBBIAMO RIFLETTERE CONTINUAMENTE! Gesù: , DOVETE RIFLETTERCI! Don Vincenzo: PERCHÉ QUELLO CHE È SUCCESSO ALLORA, CI SERVA PER INSEGNAMENTO! Gesù: ! Don Vincenzo: SOLO IN OTTO ENTRARONO NELL'ARCA, LA FAMIGLIA DI NOÈ! E QUI C'È LA FAMIGLIA DI GIULIA......! Gesù: !Don Vincenzo: TUTTI VEDEVANO! Gesù: COME TUTTI VI VEDONO, MA TUTTI RIDONO DI VOI! LASCIATELI RIDERE, VOI FATE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: GUAI A TEMERE GLI UOMINI! SOLO DIO BISOGNA TEMERE! Gesù: NELL'ESSERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! NELL'USARE LA CARITÀ, QUELLA CHE NON SI GONFIA; NEL DONARE L'AMORE CHE IL PADRE VI DONA CON LA CROCE E COL PANE! <Gesù alza la Destra e fa scendere un'altra Benedizione col Segno di Croce> NELL'ESSERE VICINI AI PICCOLI AI POVERI, AI FIGLI EMARGINATI, SENZA ALZARE LA BANDIERA! RIMANERE NASCOSTI COME MARIA HA DETTO! TU PRIMA HAI DETTO BENE, CROCE GRANDE: BISOGNA FARE LE COSE DEL PADRE!E QUANDO MARIA PARLA, PARLA CON LA PAROLA DEL PADRE E NON C'È NESSUN' ALTRO CHE DEVE LEGGERLA, MA FARLA, COSÌ COME MARIA L' HA DETTO! Don Vincenzo: DIFATTI...... SOLO A DIO BISOGNA UBBIDIRE, PAROLA PER PAROLA! ALTRO CHE LE INTERPRETAZIONI TEOLOGICHE DEL DIAVOLO PER ALLONTANARCI DALLE PAROLE DI DIO! Gesù: Vi dico queste cose: una Mamma che vede i Figli in pericolo: “Fate! Dovete Fare Questo, se non Fate questo il mondo intero avrà dei dolori grandi!E quei Vignaioli saranno cacciati e altri Vignaioli prenderanno in mano la Croce e il Pane e innalzeranno la Stalla, la Chiesa Nuova, quella fatta col Pane dei Miei Sudori, quelli che ho versato per comprarvi a Prezzo di Sangue! Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Gesù: Rimanete forti, altre Gocce dovranno scendere su di voi, c'è ancora il Catino, c'è ancora Giuda, ma ci sono tante altre Gocce e la Verità Tutta Intera, ma devo farle scendere un po' alla volta! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ora parla tu un poco, e poi Lascio scendere qualche altra Goccia! Don Vincenzo: Gesù, c'è pure la Goccia della Pesa! Gesù: ! Don Vincenzo: L'hai detto Tu! Gesù: , ce ne sono tante! Don Vincenzo: La Pesa avverrà qui a Timparelle? Gesù: ! Don Vincenzo: Insieme al Sole di Fatima! Gesù: , ma non dovete spaventarvi degli uomini! Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Voi camminate sulla Viuzza Stretta e lì ci Sono sempre Io dinanzi a voi! Non vi ho mai lasciati, e non sono salito su nessun monte, sono salito solo sul Letto della Croce! Stavo guardando un po' i cuori che battono: pom... pom... pom... pom... pom... Eh, , ma dovevano venire le Gocce, la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Come deve venire la Verità di Fatima... la Madonna che Parla...! Gesù: Non devi temere, il Segreto scenderà come tutte le altre Gocce! Vedete quanti Flagelli stanno scendendo! Prima della Mia Venuta ce ne saranno tanti altri, ma su di voi neanche un capello del vostro capo sarà toccato, ma dovete rimanere vigilanti, Figli! Don Vincenzo: È già passata un'ora e mezza! Gesù: L'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gira! Gesù: Qui gira, ! Ma in Cielo non gira! Don Vincenzo: In Cielo non c'è? Gesù: No, non c'è! Don Vincenzo: Hai Sete questa sera, Gesù? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Abbiamo Giuseppe che è sveglio e questo è un avvenimento! Gesù: Sei sicuro che è sveglio? Don Vincenzo: Sicuro no, ma non abbiamo fatto né una tosse e neanche una botta, eppure ha gli occhi aperti! <Nello stesso tempo Gesù emette una serie di colpi di tosse per destare Giuseppe mentre Don Vincenzo dà dei colpi di tacchi sul pavimento> Uh, uh, uh, Gesù è andato! È andato! Gesù: Hai sentito che la Cocciuta voleva donarMi le sue scarpe? Mi ha visto scalzo! Immagina Me che cammino con i tacchi alti e poi non so dove dovevo mettere il mio piede! ...Dove vai Giuseppe? Io non ho detto che voglio da bere! <Si ride un po'! Giuseppe questa volta senza aspettare la richiesta di Gesù, già si era avviato a prendere il vino> Mi sa che dormiva ancora......! Io non ho dettoho sete, donateMi da bere! Don Vincenzo: No, non tanto dormiva, ma aveva gli occhi aperti, e lui dorme anche con gli occhi aperti! Gesù: E quello è il guaio! Don Vincenzo: ......Che bomba questa sera! Gesù: Dove è la bomba? Don Vincenzo: Una bomba tra virgolette... Gesù: Hai messo una bomba in mezzo alle virgolette? Don Vincenzo: Sì, tra virgolette! Gesù: Ma Io non lo sono una bomba! Don Vincenzo: Gesù questo orecchio non tanto ci vuole sentire! Gesù: E forse è meglio se non sente! <si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Gesù, è meglio che lo tocchi col Tuo Dito Divino! Gesù: Poi ce lo mettiamo dentro! <Si ride un po' perché Gesù allude scherzosamente a riempire l'orecchio di Don Vincenzo col vino> Don Vincenzo: Gesù, ma che ci mettiamo dentro, il vino? Gesù questo è un attentato all' orecchio! Gesù: E se tu hai la bomba, Io posso mettere il Dito Divino! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Ma noi siamo pacifici! <si ride un po'> Gesù: Si, ma tu stai parlando di bombe! Don Vincenzo: Ma “bombe” tra virgolette! Gesù: Non si può mettere una bomba in mezzo alle virgolette: esplode sempre! Don Vincenzo: Si, esplode sempre! Gesù: Allora: Io ho Sete e tu ne hai? Don Vincenzo: Tanta tanta! Gesù:Io ho Sete di anime! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! ...È andato a prendere il vino! Gesù: Giuseppe è andato, si, ma sta a vedere cosa porta! <si ride un po'> Ma poi tu Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo ti dò qualche altra Goccia! Don Vincenzo: Che bomba! <si ride un po'> Gesù: Un'altra? Ma qui c'è da chiamare qualcuno per disinnescarla! Don Vincenzo: Sì, bisogna chiamare qualcuno per togliere le bombe: un artificiere! Gesù: Eh, si! Eccomi! Don Vincenzo: Eccoci! <Gesù inizia a guardare la bottiglia> Don Vincenzo: Gesù, controlla! Tu sei l'Unico Controllore! Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Vediamo che ha combinato Giuseppe! Oggi è venuto qua dentro solo solo e chissà che ha fatto! Gesù: Ma non è che ci ha avvelenato il vino? Don Vincenzo: No, no, no! Ma noi possiamo bere veleni e non ci fa nulla perché ci stai Tu qui con noi! Gesù: E meno male che questo lo ricordate! Don Vincenzo: Eh, si, e non temiamo non solo i serpenti ma nessuna altra cosa! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Perché ci Sei Tu qui, Gesù! Gesù: Eh? ...La bottiglia mi sembra quella, ora sta a vedere cosa c'è dentro! Vediamo! Aprila! Apri la bottiglia! <Don Vincenzo inizia a stappare la bottiglia col suo dito e si sentono quattro stappi> Don Vincenzo: 1, 2, 3 e 4! Gesù: Eh! È aperta? Don Vincenzo: Si! Gesù: E allora ora che è aperta, vediamo cosa c'è dentro! Tu lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo versiamo nel tuo orecchio? <si ride un po'> Don Vincenzo: Adesso ci ho ripensato, Gesù, è meglio dentro il bicchiere! <si ride un po'> Gesù: E Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Si! Gesù: Quanto ne devo mettere, un Dito? Don Vincenzo: Si! Gesù: Un Dito Divino? Don Vincenzo: Un Dito Divino... di vino! <si ride un po'> Un “Dito Divino” con le lettere grandi, e di “vino” , con la lettera piccola! È buono ed è chiaro... di vino! Un “Dito Divino” di “vino” ! <si ride un po'> Hai visto che pure così è andata? ...No? Gesù: Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Gesù riempie prima il bicchiere di Don Vincenzo e poi il Suo> Eccomi! Gesù: Eccomi! Io lo voglio il Dito Divino: Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Eh... Eccomi!(*) ...No, non vi preoccupate! Eccomi! Eccomi! Eccomi!(*) Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho tanta tanta Sete di anime! Don Vincenzo: Anch' io, Gesù! Gesù: E poi ti doni e Mi doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta per tutti i Figli Ministri nel fare le Cose del Padre? Don Vincenzo: Sì, sta salvando! Gesù: Sta salvando! Allora beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Eccomi!(*) <Bevono il vino> Il Dito Divino è un dito di vino? Don Vincenzo: Eccomi! ...Buono! Gesù: Ora la vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Sì, Acqua e Sangue: la Divina Misericordia! Gesù: La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa vuoi fare? Don Vincenzo: È Acqua e Sangue! Gesù: Eccomi! ......Lasciamo così... non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! A Te tutto si apre, Gesù! Gesù: Ora l'avete imparata così bene questa frase che “a Te tutto si apre”... Don Vincenzo: ...Quando vuoi! Gesù: Si, quando voglio! Ecco l'Acqua!(*) E voi non dovete imparare le cose a memoria, ma dovete viverle nel cuore: “a Te tutto si apre se il Padre lo vuole”! Io vengo sempre a Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Che bella questa aggiunta, Gesù! Gesù: E voi che siete Figli dovete sempre Fare le Cose del Padre!(*) Portale tutte a Casa!(*) <Ora bevono l'Acqua> Le hai portate tutte a Casa le pecorelle che si erano smarrite? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E ora Mi doni e Ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vai, Agnello: donaMi e donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:Così come il Padre si dona! <Viene distribuito il Sangue di Gesù> Ecco, l'Agnello si è avviato: cammina, Mi dona e si dona nella Misura, quella Misura che solo il Padre può donare: un Dito Divino, e solo il Padre ha il Dito Divino e col Suo Dito può Misurare! Può sollevarlo e può abbassarlo! Gli uomini possono farlo anche, ma solo nel fare del male, perché non hanno il Dito Divino che è Solo Amore, e quando si usa non fa che far sbocciare Amore! Il Padre vi dona qualcosa di cattivo? Tutti: No! Gesù: Dà tutte le Cose Buone ai Figli, mentre i Figli al Padre donano le cose cattive! Il Padre rimane sempre Buono nel far scendere l'Amore, ma aspetta! Vedete? Da sempre il Padre ha scritto tutto: ha fatto tutte le Cose, ha preparato tutto per tutti i Figli, ma essendo Padre che conosce i propri Figli, ha deciso di venire come aveva promesso, non per fare i conti e portare quello che gli conviene, perchè i conti Li ha fatti da sempre! Il Padre viene a togliere il male, viene a pulire la Vigna, e dopo averla pulita, la consegna ai vignaioli, quelli che ha già scritto nel Suo Libro! Il nemico ha fatto crescere l'erba, ha abbandonato, ha portato via quei vignaioli sulla via larga, ma di loro volontà, trascurando le Cose del Padre! Il nemico ha un tempo che sta per finire, mentre il Tempo del Padre non finisce perché Lui non ha Tempo! Non dimenticate che siete nella Vigna a Lavorare e avete già ricevuto la Paghetta! Avete fatto la Giornata e lo Strumento ha bevuto i Calici, i Catini e i Pozzi, e ha bevuto i Calici che Mi hanno donato! Voleva gridare ma si è fermata per fare le Cose del Padre! Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù:E cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Dobbiamo dividerlo! Gesù: Eh! E come facciamo a dividerlo? Questa non si rompe! <Gesù indica la bottiglia> Don Vincenzo: Facciamo metà e metà! Gesù: Ma questa bottiglia non si fa a metà! Don Vincenzo: Metà... metà bicchiere! Gesù: E come faccio a farlo a metà il bicchiere? Don Vincenzo: Un Dito! Gesù: Se lo faccio a metà il bicchiere poi cade a terra il vino! <si ride un po'> Don Vincenzo: Non a metà il bicchiere, metà... un dito e un dito! Gesù: Beh, adesso ci siamo: un Dito e un Dito! Ecco il primo!(*) Questo è il Tuo Dito! Vedi che fretta che hanno queste Pecorelle Smarrite?(*) Ecco! Ecco! Questa non vuole scendere! Vediamo che fa! Tieni il Tuo Dito! Vediamo se Mi aspetta! Eccola, ancora non vuole scendere! Vediamo se rimane o se scende!(*) Eccola! È ancora lì! Vedi? È rimasta lì: la aspettiamo? Don Vincenzo: È l'Ultima Goccia del bicchiere! Gesù: L' aspettiamo? Don Vincenzo: Scendi Goccia, scendi Pecorella e salvati! Gesù: Eh... eccola! Don Vincenzo: Salvati!(*) Gesù: Ci sta pensando un bel po'! Non voleva scendere ma ora è scesa: eccola!(*) Don Vincenzo: Beviamo in Comunione? Gesù: Si! Don Vincenzo: Che tutti Siano Uno! Gesù: Come il Padre Unito al Figlio, allo Spirito Santo e a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cosa avete detto in questo giorno a Maria? Don Vincenzo: Di Far Vincere la Verità! Gesù: Maria l'ha vinta con l'Eccomi! Don Vincenzo: Ma di far vincere la Verità di Fatima e di farla trionfare! Gesù: Ha già vinto, perché tutte le Cose del Padre scenderanno! Gli uomini non possono fermare Dio e non possono cancellare le Cose di Dio! Dio, invece, può cancellare gli uomini, ma è Amore! Ecco cosa hanno dimenticato gli uomini: che Dio è Padre e tutto è nelle Sue Mani, e basta fare così... <Gesù prima schiocca due dita perchè è tutto nelle Sue Mani...... e poi fa il Segno di abbassare la mano> ...O fare così, e cancella ogni cosa! Ma quello che Lui ha detto non viene cancellato da nessuno! Si deve imparare ad avere il Santo Timore del Padre, che è quello che i vignaioli hanno dimenticato! Rimanete vigilanti e non dimenticate di avere il Santo Timore del Padre! Maria l'ha bevuto il Calice e tutto intero, senza aver timore degli uomini! Ora beviamo ed Io vengo a stare ancora con voi: non vi ho mai lasciati! Facciamo Festa!(*) <Tutti Bevono all'Unisono con Gesù> Ti dò ancora l'Acqua? Vuoi alzarti un poco, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sicuro no! Gesù: Se te lo dico Io.........! Bevi e portale tutte a Casa! Vuoi l'Acqua? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Mi dai il bicchiere?(*) Ecco! Portiamole tutte a Casa! <Ora bevono tutti l'Acqua> Non è che vuoi salire e aprire il tetto? <si ride un po'> Quello Me lo devi donare a Me! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Allora: Eccomi! Vedi? Mi controllano anche se metto a posto i bicchieri! <si ride un po'> Che faccio? Li metto a posto o li lascio così? Ma non rimprovero i figli che mi controllano: vuol dire che sono ben vigilanti! Ecco!(*) Ed è anche vigilante chi ricorda il Catino, Giuda e le Altre Gocce da Donare! Allora? Mi hai Donato e ti sei Donato e lo Strumento è rimasto Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! .........Ora cos'hai? Non ti senti bene? Don Vincenzo: Si, sto benissimo! Gesù: Non stai nella pelle! Don Vincenzo: È una Serata Meravigliosa e Speciale questa del 13 Maggio! Gesù: ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Lo so che quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono trascorse 2 ore, Gesù! Gesù: E come fate a fare 2 ore sulla terra?(*) Don Vincenzo: Le misuriamo! Gesù: E come le misurate? Don Vincenzo: Con l'Orologio! Gesù: Perché? Misura l'Orologio? Don Vincenzo: Lo misuriamo con la luce del sole oppure con la luna di notte! Stasera c'è la luna piena! Gesù: Il Sole è sempre acceso ed è quello di Fatima: come fate a misurarlo? Don Vincenzo: Quello di Fatima non si può misurare, anzi, solo Dio lo misura! Gesù: Tu hai detto che lo misurate col sole! Don Vincenzo: Pensavo al sole del giorno, non al Sole di Fatima! Invece il Sole di Fatima è in Mano a Dio! Gesù: Non si può misurare! Don Vincenzo: Solo Dio sà tutto! Gesù: Eh, si! Tutto Ritorna in Mano al Padre! Vedete? Cosa potete Misurare voi? Don Vincenzo: Tutto è del Padre e Lui Fa quello che vuole! Gesù: Si, è Tutto del Padre, e Fa quello che vuole Lui! Don Vincenzo: E invece noi vogliamo... Gesù:...Misurare l'ora! Don Vincenzo: Vogliamo comandare noi le situazioni, ma non siamo padroni neanche di un capello e neanche di un secondo della nostra vita! Gesù: Siete sicuri che l'ora che state misurando è quella che il Padre ha scritto? Don Vincenzo: Eh, no, Gesù, non siamo sicuri, perché se il Padre ha scritto il Suo Libro, solo quello che è scritto lì è sicuramente la Verità! Gesù: Eh, si, è quella la Verità! E avrete anche queste Gocce: sono tutte per voi! Vedete? Il Padre ha fatto tutte le Cose Giuste, invece gli uomini le hanno fatte tutte sbagliate! Don Vincenzo: Come è diversa Gesù la Verità Piena di Dio da quella altalenante e variabile degli uomini! Gesù: Quella di Dio è quella di Dio, ed è Piena ed è Verità di Dio! Don Vincenzo: È Luminosa e perciò è sicura, e non si corre nessun rischio perchè è sempre duratura! Gesù: No! Don Vincenzo: Invece quella degli uomini è degli uomini, e non dà nessuna garanzia e nessuna sicurezza! Essa è guidata dalle false luci del mondo e dai falsi luccichii del maligno e dà il primato alle cose passeggere, transitorie, futili ed effimere di quaggiù, e non alla Felicità Eterna di Lassù! Gesù: Dio ha creato un Paradiso per i propri Figli dove c'è il Tutto del Padre! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù nel Pane di Lunedì c'era scritto: “vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi! Vi scacceranno dalle sinagoghe, anzi, verrà l'Ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di dare culto a Dio, e faranno ciò perché non hanno conosciuto né il Padre e né Me! Ma Io vi ho detto queste cose perché quando giungerà l'Ora, ricordiate che ve ne ho parlato! Gesù:Cosa vuoi dirMi di questo? Don Vincenzo: Che saremo perseguitati! Gesù: Si! Don Vincenzo: Gesù più saremo perseguitati e più saremo beati ma a Te la parola “beati” non Ti piace, perchè preferisci che siamo chiamati Servi Inutili! Gesù: ...Siete Figli! Don Vincenzo: E proprio con le Persecuzioni siamo sempre più Figli! La persecuzione è una Grazia: la più grande Grazia, perché è la più difficile! Gesù: Non è la più difficile: si deve amare! Io Sono Stato Perseguitato e Lo Sono ancora! Ho Amato e Amo! Voi siete Perseguitati e lo sarete ancora, ma avete imparato ad amare, avete risposto ancora e siete venuti, e sarete Perseguitati ancora, ma amerete ancora! Vi è stata donata la Paghetta e la Paghetta è fatta di Amore: così la spezzate... e la Cocciuta l' ha già rubata l'ha spezzata e l'ha donata ai nemici! ...È quello che lei fa quando ruba! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: GESÙ, NEL VANGELO DI IERI C'È IL BRANO DEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI IN CUI TU DICI: “HO ANCORA MOLTE ALTRE COSE DA DIRVI, MA PER IL MOMENTO NON SIETE CAPACI DI PORTARNE IL PESO! QUANDO PERÒ VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITA' TUTTA INTERA! Gesù: EH, ! LO SPIRITO DI VERITÀ È IN MEZZO A VOI! Don Vincenzo: QUESTA VERITÀ TUTTA INTERA CHE TU, GESÙ, AVEVI PROMESSO DI DARCI, ORA CE LA STAI FACENDO SCENDERE GOCCIA SU GOCCIA! Gesù: ! Don Vincenzo: CHE FESTA GRANDE È RICEVERE QUESTA VERITÀ TUTTA INTERA, PERCHÉ SONO GOCCE DI LUCE CHE SCENDONO PROPRIO A VINCERE SULLE TENEBRE E A DIRADARLE E A TOGLIERLE! Gesù: ! Don Vincenzo: E SCENDONO PROPRIO A INDICARCI LA VIA LUMINOSA DELLA VERITÀ! Gesù: , MA STATE ATTENTI! LE GOCCE VE LE STANNO RUBANDO............, MA LA PRIMIZIA È PER OGNUNO DI VOI E PER LA FAMIGLIA: LE CUSTODITE BENE NEI VOSTRI CUORI TUTTE LE GOCCE CHE VI LASCIO SCENDERE, MA CHI VIENE AD ATTINGERE NON PRENDE IL TUTTO INTERO! Don Vincenzo: NON SOLO, MA SONO IL NOSTRO TESORO QUESTE GOCCE, GESÙ, E SOLO NOI LE CAPIAMO IN PIENO E PER INTERO! Gesù: ! E SONO VOSTRE! SOLO PER VOI, SOLO PER LA FAMIGLIA, PERCHÉ PUÒ PORTARNE IL PESO! Don Vincenzo: TU, GESÙ, DUEMILA ANNI FA PREDICASTI IL VANGELO E DICESTI, ATTRAVERSO L'EVANGELISTA GIOVANNI, CHE AVEVI TANTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRE MA CHE PER IL MOMENTO NON ERAVAMO ANCORA CAPACI DI PORTARE IL PESO DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! SE TU, GESÙ, AVEVI ALTRE COSE DA DIRE E LO SPIRITO SANTO CI AVREBBE ANNUNZIATO LE COSE FUTURE PER GUIDARCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, È SEGNO CHE LA RIVELAZIONE DI DUEMILA ANNI FA ERA INCOMPLETA E PARZIALE, E CHE QUINDI, ANCHE LA RIVELAZIONE DEI QUATTRO VANGELI COMPOSTI DA POCHI CAPITOLI, ERA IN REALTÀ UNA RIVELAZIONE DEL TUTTO MINIMA, SOLO UNA PARTE INIZIALE DELLA VERITÀ TUTTA INTERA A CUI TU, GESÙ, CI AVEVI PROMESSO CHE CI AVRESTI GUIDATI! E DUNQUE, COME POSSONO DIRE GLI UOMINI DI CHIESA CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON L'ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO? Gesù: ...FIGLIO, QUESTA NON L'HO CAPITA! COME SI È CONCLUSA LA RIVELAZIONE? Don Vincenzo: GLI UOMINI DI CHIESA HANNO SEMPRE DETTO E RIBADISCONO TUTTORA CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON L'ASCENSIONE E CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO! Gesù: E CHI ERA L'ULTIMO APOSTOLO? Don Vincenzo: UNO DEI DODICI, PIETRO E I SUOI SUCCESSORI! Gesù: SCUSAMI! CHI PRENDE IL POSTO DI PIETRO ORA? Don Vincenzo: IL PAPA, IL SUCCESSORE DI PIETRO! Gesù: ALLORA ......L'ULTIMO APOSTOLO NON È MORTO! E ALLORA NON È CHIUSA LA RIVELAZIONE! Don Vincenzo: DIFATTI! NON SOLO! GLI UOMINI DI CHIESA E IL VESCOVO DI QUI DICONO CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA TUA ASCENSIONE GESÙ E CHE TUTTO QUELLO CHE TU DOVEVI DIRE LO HAI GIÀ DETTO NEI VANGELI! Gesù: IO HO DETTOVADO E VENGO! RIMANGO SEMPRE CON VOI, NON VI LASCIO SOLI, SONO CON VOI TUTTI I GIORNI”! E COME LA METTIAMO QUESTA FRASE? IO NON CAPISCO BENE QUELLO CHE HANNO SCRITTO! MA IO NON SONO MORTO, IO SONO VIVO E HO DETTO “VADO E VENGO SUBITO, NON VI LASCIO SOLI” ! Don Vincenzo: NELL'OMELIA CHE IL VESCOVO FECE, DISSE CHE TUTTO QUELLO CHE TU DOVEVI DIRE LO HAI DETTO FINO ALL'ASCENSIONE E LA RIVELAZIONE SI ERA QUINDI CONCLUSA! MA SI È DIMENTICATO CHE TU AVEVI DETTO: “IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI”! Gesù: MA CHI GLIELO AVEVA DETTO A LUI, QUESTO? IO NON GLIEL'HO DETTO DI SICURO! E NEANCHE LA STORIA DELL'ULTIMO APOSTOLO, PERCHÉ NON C'È UN ULTIMO APOSTOLO: SIETE TUTTI FIGLI E BATTEZZATI! IO NON HO CANCELLATO ANCORA L'UMANITÀ E NON LA CANCELLO! <Don Vincenzo dà qualche colpetto al microfono perché si è scaricata la pila che viene prontamente sostituita> Gesù: ...GLI BATTIAMO LE MANI? <si ride un po'> Don Vincenzo: IL VESCOVO NELL'OMELIA CHE FECE...... Gesù: PERCHÉ? LUI PARLA? E COME PARLA? Don Vincenzo: HA DETTO CHE TU TUTTE LE COSE CHE DOVEVI DIRE LE AVEVI GIÀ DETTE NEI VANGELI, E QUINDI ORAMAI ERA CHIUSA LA RIVELAZIONE CON LA TUA ASCENSIONE! PRATICAMENTE, GESÙ, TI HA MANDATO IN PENSIONE, IMBAVAGLIANDOTI! A CHE SCANDALOSA BASSEZZA E A CHE VERGOGNOSA PRESUNZIONE SI ARRIVA! FORSE CHE TU, GESÙ, IL FIGLIO DI DIO, DEVI CHIEDERE IL PERMESSO AL VESCOVO PER FARE UNA APPARIZIONE? FORSE CHE TU, GESÙ, IL FIGLIO DI DIO, NON SEI PADRONE DI FARE UNA VISITAZIONE APPARENDO A CHIUNQUE E NELLE MODALITÀ CHE TU RITIENI PIÙ OPPORTUNE? FORSE CHE TU, GESÙ, IL FIGLIO DI DIO, NON SEI PADRONE DI SCEGLIERE A TUO PIACIMENTO UN TUO STRUMENTO PER IL BENE DELLA TUA CHIESA? Gesù: MA VOI NON DOVETE ASCOLTARE GLI UOMINI, VOI DOVETE ASCOLTARE IL PADRE! E PERCHÉ LUI PARLAVA SE TUTTO SI ERA CONCLUSO? ......MI RISPONDI PERCHÉ LUI PARLAVA SE TUTTO SI ERA CONCLUSO? COSA DOVEVA DIRE SE NON C'ERA NIENTE ALTRO DA DIRE? SE IO SONO TORNATO IN CIELO E LORO DOVEVANO PARLARE, CHI DONAVA LORO L'ALITO PER PARLARE? Don Vincenzo: ...PERCHÉ DOVEVANO PARLARE DI QUELLE COSE CHE AVEVI DETTO TU! Gesù: MA SENZA L'ALITO NON SI PUÒ PARLARE! E L'ALITO LO POSSO DONARE SOLO IO! Don Vincenzo: LORO PENSANO E FANNO CREDERE DI ESSERE POSSESSORI DI QUESTO SPIRITO SANTO, SENZA SAPERE CHE L'ALITO LO DONA SOLO DIO.........! E COME SONO POCHI QUELLI CHE RISPONDONO ECCOMI AL PADRE FACENDO LA SUA SANTA VOLONTÀ CRESCENDO SEMPRE PIÙ NEL SUO AMORE, NELLA SUA UMILTÀ, NEL SUO SPIRITO DI SEVIZIO COSÌ DA FARSI SEMPRE PIÙ PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! Gesù: HA PENSATO PROPRIO MALE! MA LASCIA L'ACQUA SPORCA SCORRERE E ASCOLTA CIÒ CHE IL PADRE VIENE A DIRTI CON LE GOCCE! Don Vincenzo: SI, GESÙ! SICCOME IL VANGELO ERA QUELLO DI IERI, ALLORA MI È SEMBRATO DOVEROSO RIBADIRE CHE DIO È VENUTO A DARCI LA VERITÀ TUTTA INTERA! COME POSSONO DIRE GLI UOMINI DI CHIESA CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA E CHE DIO NON HA PIÙ NULLA DA DIRCI, QUANDO TU GESÙ HAI DETTO CHE CI AVRESTI GUIDATO ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E CI AVRESTI ANNUNZIATO LE COSE FUTURE? È UNA FALSITÀ MACROSCOPOICA DIRE CHE LA RIVELAZIONE È CHIUSA! SONO OLTRE SETTANTAMILA LE CATECHESI DIVINE CON CUI IL PADRE QUI A TIMPARELLE CI STA ARRICCHENDO OGNI GIORNO DI PIÙ GUIDANDOCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA! ORA SÌ CHE GOCCIA DOPO GOCCIA SIAMO CAPACI DI PORTARE I PESI! ALTRO CHE È CHIUSA LA RIVELAZIONE! È APERTISSIMA! E QUI A TIMPARELLE IL CIELO È SEMPRE RIVERSO PER FAR SCENDERE PANI SU PANI! Gesù: ...EH, SI, HAI VOLUTO DIRE ANCHE QUESTA VERITÀ! IO NON SONO MAI ANDATO VIA E L'ULTIMO APOSTOLO NON SI SA CHI È, PERCHÉ OGNUNO DI VOI È FIGLIO E OGNUNO DI VOI HA LO SPIRITO DEL PADRE! IL PADRE DECIDE CHI RIMARRÀ COME ULTIMO APOSTOLO E NON GLI UOMINI! GLI UOMINI NON HANNO NESSUN POTERE DI SCEGLIERE O DI NOMINARE UN ULTIMO APOSTOLO! TUTTO È DEL PADRE, E OGNI COSA PRENDE IL PADRE! VI SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: NO! Gesù: È bello quando rispondete! ...Ma non tutti rispondete! Vigilate, il perdente è fuori, ma voi avete la Spada e la Croce! ...Ehhhh... vigilate anche su Giuseppe... <si ride un po'> ...Ehhh... Don Vincenzo: Giuseppe ha un occhio aperto e uno chiuso! <si ride un po'> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ora tutt' e due sono chiusi! Gesù: Eh, si! Si, ma vigilate! Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché può cadere a faccia in giù! Gesù: Eh, si! Allora: vi sono bastate le Gocce? Don Vincenzo: Quanto sono Belle, Gesù! Gesù: E allora Vi devo lasciare ai Due Giovanni! Quella cosa gira: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio: accoglieteLi! .........Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Eccomi! Possiamo fermarlo, Gesù! ...Poco poco... donami qualche Catino! ...Non ce ne sono rimasti? Li ho bevuti tutti? ...Posso sollevare la mano? ...Lo so che devono scendere... fermiamolo solo per un po' ! <Gesù Soffia verso il Flagello che scende> Si è alzato col Tuo Soffio!(*) ...Va bene per un po', e dopo Te lo chiedo di nuovo, così si alza ancora!(*) Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE VIVO DEI CIELI, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI A PORTARE IL TUTTO DEL PADRE CON LA CROCE E COL PANE! E COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, VENGO ANCORA IN UBBIDIENZA AL PADRE! VEDETE? TUTTO È NEL CUORE DEL PADRE! IO VENGO PERCHÉ IL PADRE HA SCRITTO DI VENIRE! MI HA LASCIATO ANCORA L'AMORE E L'ABBRACCIO DELLA FAMIGLIA, QUELLA FAMIGLIA CHE IL PADRE HA CERCATO, HA AMATO, E ALLA QUALE HA LASCIATO IL SUO SOFFIO! E LASCIANDO IL SOFFIO, LA FAMIGLIA VIVE E CAMMINA NELL'AMORE, NELLA PACE, NELLA QUIETE E NELL'AMICIZIA DELLA CROCE E DEL PANE! EBBENE, TUTTO È DI DIO: TUTTO VIVE PERCHÉ DIO VIVE! NON C'È NIENTE SE NON C'È QUEL VENTICELLO CHE DIO ALITA ATTIMO DOPO ATTIMO!(*) ......ASCESO AL CIELO......!(*) DIO HA MANDATO IL FIGLIO A FARE LE SUE COSE! “SEI MIO FIGLIO, C'È UNA VIGNA CHE HO PIANTATO, MA QUESTA VIGNA NON VA PIÙ BENE! HO MANDATO ALTRI, MA ORA MANDO TE ATTRAVERSO UNA PICCOLA CREATURA!IL FIGLIO HA DETTOECCOMINELL'ASPETTARE L'ECCOMIDI MARIA E SI SONO UNITI! È CRESCIUTO, HA INCONTRATO DEGLI AMICI, MA QUEGLI AMICI GLIELI AVEVA PREPARATI IL PADRE, LI AVEVA SCELTI UNO AD UNO! E IL PADRE CONOSCEVA I LORO CUORI, E IL FIGLIO, PER MEZZO DEL PADRE, LI HA CONOSCIUTI, LI HA AMATI, HA DONATO LORO QUELLO CHE IL PADRE AVEVA MESSO NELLE SUE MANI: OGNI COSA! HA PREPARATO UNA VIA, HA INDICATO CHI ERA DICENDOECCO, QUELLA VIA SONO IO! CHI MI AMA E MI SEGUE VERRÀ DIETRO DI ME E FARÀ LE COSE DEL PADRE! CHI NON MI AMA E NON MI SEGUE FARÀ LE COSE DEL MONDO! MA IO VI DICO FIN DA ADESSO CHE RIMARRÒ SEMPRE CON VOI! DOVRÒ SOFFRIRE, MI METTERANNO A MORTE E VADO AL PADRE! IL PADRE VEDE OGNI COSA, MA IO DEVO ANDARE E TORNO SUBITO! RIMANETE SULLA VIA STRETTA RIMANENDO PICCOLI E POVERI, FACENDO QUELLO CHE VI HO INSEGNATO! NON PRENDETE NULLA: QUELLO CHE VI È STATO DONATO, DONATELO!NON È STATO FATTO NULLA DI TUTTO QUELLO CHE GESÙ AVEVA INSEGNATO LORO! “VADO OGGI, OGGI CHE È VENERDÌ, OGGI CHE VI HO AMATI E HO DONATO IL MIO SANGUE! VADO E VENGO SUBITO, MA NON DIMENTICATE CHE IO SONO CON VOI, CAMMINO CON VOI E OSSERVO OGNI COSA, E QUANDO È L'ORA VI CHIEDERÒ CONTO DI TUTTO QUELLO CHE AVETE FATTO!” ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Hai trovato il Pane? E c'è il Sale? Don Vincenzo: Com'è bella questa serata, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché? Se n'è andata? Don Vincenzo: No, Giovanni! Quanto Pane e quanto Sale! Piccolo Giovanni: Quanto Pane, quante Gocce e quanto Sale! Il Padre mi ha detto di donarli ed Io li ho donati! Tu ne hai Gocce? Don Vincenzo: Giovanni, pensavo... Piccolo Giovanni: ...Cosa pensavi? Don Vincenzo: Pensavo alla fine del Vangelo di Luca e all'inizio degli Atti degli Apostoli! Due descrizioni diverse e opposte dell'Ascensione descritte dalla stessa persona! Piccolo Giovanni: L' hai già detto a Gesù! Don Vincenzo: Eh, difatti! Volevo da Te anche una ulteriore precisazione! Piccolo Giovanni: IO TE LA DÒ: MARIA HA DETTO CHE I TRONI CADRANNO! QUESTA È L'UNICA COSA PRECISA! E SE MARIA HA PARLATO, HA PARLATO PER MEZZO DI DIO! Don Vincenzo: SICURAMENTE! Piccolo Giovanni: NONSICURAMENTE”, MARIA HA PARLATO NELLA PIENEZZA DEL PADRE! VEDI? DIO AVEVA SCRITTO E MARIA HA PARLATO DICENDO CHE I TRONI CADRANNO E I RICCHI ANDRANNO VIA A MANI VUOTE E TUTTO SARÀ COME IL PADRE HA SCRITTO! EL'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE”, E SEL'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE”, TUTTI LO FARANNO NELLA LIBERTÀ DI FIGLI, E TUTTI AVRANNO IL PANE, E TUTTI POTRANNO DONARE IL PANE, PERCHÉ OGNI FIGLIO È PANE DI DIO! GESÙ LI HA COMPRATI COL SUO SANGUE, E LA VERITÀ TUTTA INTERA È GESÙ CHE SI È DONATO E SI DONA PER AMORE A TUTTI I FIGLI SENZA SCARTARNE UNO! MA TUTTI I FIGLI HANNO SCARTATO GESÙ! SONO STATI INVITATI AL BANCHETTO, MA AVEVANO ALTRO DA FARE! VEDI? IL PADRE LI INVITA ANCORA, MA CON L'ABITO NUZIALE, RIMANENDO PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO: COSÌ SI PRENDE PARTE AL BANCHETTO NUZIALE! CHI HA ORECCHI PER INTENDERE, INTENDA! ECCO LE MERAVIGLIE DI MARIA: CON L'ORDINE DEL PADRE SCEGLIE I PICCOLI E I POVERI E DONA LORO IL TUTTO DEL PADRE, TUTTE LE COSE DEL PADRE! E NULLA È CHIUSO, PERCHÉ DIO È APERTO A TUTTI, E DIO È IN MEZZO A NOI E NON C'È NÉ IL PRIMO E NÉ L'ULTIMO APOSTOLO! DIO È TUTTO, E DIO NON HA LASCIATO, MA È RIMASTO E PARLA AI PROPRI FIGLI CON LA SUA PAROLA E...... <Giovanni emette un Soffio> ......COL SUO SOFFIO! SE GESÙ FOSSE ASCESO AL CIELO E L'ULTIMO APOSTOLO AVESSE FINITO, IL MONDO SAREBBE CROLLATO E CANCELLATO, PERCHÉ TUTTO SAREBBE FINITO! NON LASCIATEVI INGANNARE! DIO VIVE ATTRAVERSO I FIGLI CHE LO LASCIANO VIVERE NEI PROPRI CUORI! I VIGNAIOLI CHE NON HANNO SAPUTO LAVORARE SARANNO TOLTI! E QUESTA È PAROLA DI DIO: I TRONI CADRANNO E SI PUÒ FAR FESTA CON MARIA PERCHÉ IL SUO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ, MA NON PER QUANDO HANNO DECISO GLI UOMINI, MA QUANDO DECIDE IL PADRE, PERCHÉ NESSUNO PUÒ PRENDERE IL POSTO DI DIO! NON DOVETE MAI DIMENTICARE QUESTE PAROLE: NESSUNO PUÒ PRENDERE IL POSTO DI DIO! È DIO CHE VI CERCA, NON SIAMO NOI A CERCARE LUI! ...Hai sonno, Croce Grande? Don Vincenzo: No! <Don Vincenzo emette un colpo di tosse e Giovanni lo imita, e si ride un po'> Piccolo Giovanni: Dopo Mi fate mangiare? Don Vincenzo: Vuoi un po' di Pane e salsiccia? Piccolo Giovanni: Dopo Me lo fate mangiare? Don Vincenzo: Dopo Te lo facciamo mangiare! Piccolo Giovanni: Ho fame! Don Vincenzo: Dopo Ti facciamo mangiare un po' di pane e salsiccia! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giuseppe dopo provvederà! Piccolo Giovanni: E cosa fa la Capanna? La Capanna : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La Capanna ha risposto subito “Eccomi”! Piccolo Giovanni: I numeri si sono accesi? Don Vincenzo: Che numeri? Piccolo Giovanni: Chiedili a Nicoletto! Don Vincenzo: Nicoletto, di che numeri parla Giovanni? Piccolo Giovanni: Chiedi se si sono accesi i numeri! Don Vincenzo: Nicoletto, si sono accesi i numeri? Nicoletto:Si, si sono accesi! Piccolo Giovanni: Vedi? Si sono accesi! E la dottoressa cosa ha acceso? Don Vincenzo: Dottoressa, cosa hai acceso? Teresa: Eccomi! Don Vincenzo: Ha risposto “Eccomi”! Piccolo Giovanni: Eccomi! Che dici? Dopo facciamo i conti? <si ride un po'> E Maria cosa ha acceso? Don Vincenzo: Maria, cosa hai acceso? Maria: Il cuore! Don Vincenzo: Giovanni, ha acceso il cuore! Piccolo Giovanni: Si, ha acceso il cuore! Ma ha dimenticato di accendere la candela? Maria: Pure quella ho acceso! Piccolo Giovanni: Ah... allora ci siamo! <Giovanni inizia a battere le mani e poi tutti quanti insieme a Lui> È tutto acceso: i numeri sono accesi, i cuori sono accesi, la candela è accesa... Don Vincenzo: ...Ma i numeri sono accesi... Piccolo Giovanni: ...L'Eccomilo dobbiamo controllare! Don Vincenzo: E che sarebbero i numeri? Piccolo Giovanni: Chiedilo a Nicoletto cosa sono i numeri! Don Vincenzo: Nicoletto, che sarebbero questi numeri? Nicoletto: Io penso ai conti che dovevo fare e che non ho ancora fatto! Li devo completare! Don Vincenzo: Ha detto che forse li deve completare i conti! Piccolo Giovanni: Eh... mo' vediamo: poi lo vado a trovare a casa! Don Vincenzo: Che bello! Si vede che sei andato a trovarlo spesso, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si! Mi stanno facendo lavorare un po' di più! ...E ora che facciamo? ............ Don Vincenzo: Eh, si, prepariamoci! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Bisogna togliere tutto quello che non piace al Padre! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori ma rimanete con Gesù che non ci ha mai lasciati! Lui ha dettovado, vi preparo un posto e rimango sempre con voi ei troni cadranno”! Ma vigilate e pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Ora disponiamo i cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e vigilate nel combattere il perdente! Vigilate nel combattere il perdente con la Croce e col Pane! Disponetevi ancora, Figli, perché i l Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, dove vai con quella pecorella sulle spalle? È ferita e Ti sta bagnando l'Abito di Sangue! Vuoi che la porto io così Ti pulisci l'Abito? ...Non la puoi guarire? ...Si sta bagnando tutto il Tuo Vestito! Gesù, quella pecorella, pur portandola sulle Tue Spalle non vuole essere curata?...Lo so che non devo chiedertelo, Gesù, ma posso fare qualcosa io? Prendo in braccio la pecorella... togliamo il Sangue dal Tuo Vestito e col Tuo Sangue la facciamo guarire? ...Tu Sei Venuto ad abitare dentro di noi... quella pecora... non parlo!...Donamela in braccio in modo tale da farmi pulire il Tuo Abito! Gesù: Non ti bastano tutti i Calici, i Catini e i Pozzi? Giulia: Sei venuto nel mio cuore e sei venuto nei cuori di tutti i figli! Ci hai donato da mangiare ancora e ci hai donato da bere ancora! Se lo vuoi, donami quella pecorella e il Tuo Vestito! Gesù: Io ti dò la pecorella e il Vestito, ma nel silenzio dirai a Giovanni il significato! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: ECCOCI, PAPÀ! ...Ho gridato un po'! Lo so che non siete sordi, ma mi è uscita così la voce! <Giulia schiocca un bacio a Gesù, e Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Cosa devo fare? L' hai sentita? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dopo ti dirà della pecorella e dell'Abito! Ma Io, avrei un po' di sonno: Mi fate dormire?Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello dormire ed è bello avere una Casa e un Letto dove poggiare il capo! Me li avete donati ed Io li ho preparati per ognuno di voi quel Letto e quella Casa! Venite sempre e rimanete nel Mio Cuore, così Io posso rimanere nel vostro, essendo un tutt'uno nell'Amore del Padre! Figlioli, grazie per tutte le gioie che offrite a Maria! Rimanete Mamme come lo è Maria, Figli! Ma rimanete Mamme nel guardare il Cuore del Padre e nel chiedere il Respiro per accendere l'Alba Nuova e rimanere ancora Figli! ChiamateLo: Lui aspetta! Giulia: Eccoci! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, siamo ancora qui dinanzi a Te e Ti chiediamo ancora di tenerci come Figli! Se non abbiamo lavorato bene, dicci cosa dobbiamo fare e iniziamo daccapo! Ma siamo dinanzi al Tuo Cuore ed è meglio che ci tuffiamo per lavarci fino in fondo e rimanere candidi come lo Sei Tu!(*) Non ne siamo degni, ma Tu ci hai fatto come Sei Tu! Facci rimanere candidi nel Tuo Amore e Figli, Papà Buono! IL PADRE: Perché Mi chiami Papa Buono? Giulia: Perché Lo Sei, e Solo Tu Sei Buono! Il Padre: Anche voi lo siete! Giulia: Non tanto, Papà! Il Padre: Perchénon tanto”? Giulia: Non sappiamo fare niente! Il Padre: Sei venuta e hai riportato i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Il Padre: Ma vedi? Guarda cosa avete fatto nella Vigna! Giulia: Non è possibile! A Te tutto è possibile, a noi, no! E tutto quello lo hai fatto Tu! Il Padre: Io sono rimasto a guardare e voi avete lavorato facendo tutto quello che vedi! Giulia: Papà, insegnaci a fare la Tua Volontà, perché ancora non la sappiamo fare! Il Padre: Sei Cocciuta! Giulia: Tu mi hai fatto così! Eccomi, se mi vuoi ancora! Il Padre: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén, Figli! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L' hai sentita ancora? Don Vincenzo: Si! L'hai fatta Cocciuta e ora è Cocciuta sempre più! Il Padre: Eh, si! E tu lo vuoi essere Cocciuto della Croce? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E allora fai il Cocciuto! Giovanni lo fa col Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Nell'Amen del Padre, devo ritornare all'Ubbidienza! Come Giovanni vi lascio il Mio Bacio! <Giovanni schiocca un Bacio> Vi invito ancora ad amare, a rimanere Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto e a gioire col Cuore di Maria nell'aspettare la Promessa di Fatima: il Cuore che trionfa nella Verità Tutta Intera e i troni che cadranno per innalzare il Trono della Povertà, la Stalla e la Croce! Non temete gli uomini! Prendete sulle vostre spalle la Croce e seguite il Crocifisso! Ma rimanete vigilanti: il Padre vi ha donato il Suo Amore, la Croce e il Pane dei Cieli! Camminate e non fermatevi nel donare a tutti il Pane che Dio vi dona! <Giovanni schiocca un altro Bacio> Amatevi gli uni gli altri come Dio ci ama, Figli! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Fai le Cose del Padre! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi Figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli! Giulia: Eccoci, Papà! Possiamo Salutare il Cielo Riverso? <Il Padre da' un cenno di assenso con la testa ed ognuno Saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Cielo! Ciao, Fiorellini! Cosa state facendo? Preparate l'Alba con i Fiori? ...Ciao, ci vediamo dopo!

 

               4. Giov. 20/05/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccoci ancora! È bello Fare la Volontà del Padre! È bello Allargare le Braccia e Prenderci per Mano! Ci Siamo Trovati ancora Tutti Uniti nel Gioire e nel Fare Festa col Padre! Io Sono Venuto, siete venuti anche voi e avete lasciato ogni cosa...... ma non avete lasciato nulla! Siete venuti a prendere la Mano del Padre per Gioire, per Fare Festa Ancora, per essere una Cosa Sola col Padre, Pieni della Sua Gioia! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora del Tutto del Padre, Figlioli! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ho sentito! Giulia: ECCOMI, Gesù! Se n'è andata un po' la voce, ma penso che Tu ci Senti Sempre! Gesù: , ti Sento! Giulia: E allora, perché me l'hai chiesto ancora? Vuoi giocare anche stasera? Tu giochi sempre, con la Croce! Perché Gesù Ti nascondi? Cosa stai facendo? Gesù: Cocciuta Divina............! Giulia: Eccomi, Gesù! Che fai il nascondino?(*) Perché vai dietro al Pozzo? Non Ti vedo, quello è alto, io sono bassa e non ce la faccio ad alzarmi!(*) ...No, no, fermaTi! Io Mi siedo...! Non farmi volare..., non incominciare a giocare! Mi alzo quando Tu esci da dietro al Pozzo!(*) Ecco, bravo! Perdonami! Parlo da figlia: Tu Sei sempre bravo.........! Perché, Gesù, Ti Eri Messo dietro al Pozzo? Quello che avevo bevuto durante la giornata, ...è vuoto! Gesù: Cocciuta Divina..................! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché Ti eri nascosto?(*) Me lo dici dopo.........! Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina......! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici li conosci.........? Giulia: Sì, Eccomi! E ogni volta c'è sempre da imparare, ma ancora non ho imparato a berli in Pienezza, Gesù! Che fai adesso?(*) Perché Piangi? Ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: Come puoi dirMi che non hai imparato? Giulia: Non so fare nulla! Non sappiamo fare nulla, e dobbiamo imparare attimo dopo attimo a Fare le Cose del Padre! Il Padre è Giusto e Fa Tutte le Cose Giuste, ma noi no! Gesù: Dopo tutto quello che fai............! Giulia: Gesù, parliamo da Figlia a Padre! Devo imparare ancora! Non abbiamo iniziato... e non piangere...! Gesù, devo imparare i primi passi, per poi poterli imparare ai figli! Gesù: Cosa devo fare Io, Dio, dinanzi a te? Giulia: Devi prendere la Frusticella, questo devi fare! Gesù: Bevi i Calici, Anima Mia.........! Giulia: Io li bevo, ma Tu non piangere! Devi impararmi le Cose del Padre, così le posso insegnare e come Figlia devo dirtelo! Tu Lo fai, ma insegnami ancora con la Frusticella! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda ancora chi Me li offre............! Giulia: Non lo so se ci vuole la Frusticella, Tu lo Sai! Ora donami i Calici!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi> Gesù: Vedi? Tagliano e Sono Amari! Li hai bevuti ancora e l'Amaro lo conosco Io e lo conosci anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Guarda ancora se ce ne sono altri: portameli, Gesù! Gesù: Li hai bevuti tutti! Giulia: Questo è il regalo più bello che potevi farmi: trovarne un altro! Gesù: No, quello non lo berrai! Giulia: Perché, Gesù, me lo tieni nascosto quel Calice? Gesù: Guarda cosa c'è............! Giulia: Non lo posso bere?(*) Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Eccomi, Gesù! Se vuoi farmi un regalo, voglio quel Calice! Lo so che non si dicevoglio”... ma donamelo! ...Aspettiamo un poco, così ci pensi! ......Non versarlo, lo bevo io! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma del Cielo, Mamma della terra, Mamma Mia e di ognuno di voi, Figli! Giulia: Gesù, con quel Calice posso ConsolarLa! Il Mio niente e il niente di ognuno di noi Consola il Cuore di Maria! Io sono pronta per quel Calice! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: possiamo venire? Posso portare tutti? Gesù: Vieni, non temere ciò che è nel Mare, ma bagna tutti i tuoi Figli! Giulia: Tutti tutti li immergo? Non cadranno? Gesù: Immergili........., non cadrà nessuno, portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! È la prima volta che si rimane Bagnati di Sangue! Non li asciughiamo? Non cade...... e rimane...! Questa è una Paghetta Super! Adesso rimaniamo così e andiamo nell'Orto? Ma adesso si sta sciogliendo! Come si è Candidi...: e questa è l'Altra Paghetta! Gesù: Andiamo nella Vigna, Figlia! Giulia: Possiamo finalmente iniziare a Lavorare! Qui c'è di nuovo il Sangue: che Cascata d'Amore! E cosa abbiamo fatto? Papà come ci Ami! Tutto questo Amore, tutta questa Paghetta.........! Io la rubo come sempre, la spezzo e la porto ai nemici! Ce ne abbiamo tanti anche noi, ma spezzando la Paghetta e donandola, diventiamo Amici e Tu lo vuoi! Eccomi, ora possiamo iniziare! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Amen col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce............ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Ma vigilate, il nemico è fuori: combattetelo sempre con la Croce e col Pane, Figlioli! <Gesù esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, non lasciarli, Amali ancora! Gesù: Amen e portali sulle tue spalle, così come il Padre te li ha donati! Giulia: Eccomi! Se Tu lo Vuoi: “Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Lo voglio! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Shalom! Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, come sempre, Gesù! Gesù: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, e il Tuo Pane, Gesù, è sempre Squisito! Gesù: Mi ospitate? E so che ci sono tanti palloncini... <Il Cenacolo è stato allestito a Festa con palloncini multicolori a forma di Arcobaleno per festeggiare l'Onomastico della Cocciuta: Santa Giulia> Io Posso Rimanere con voi a Fare Festa? Don Vincenzo: Eccomi! La Tua Presenza Divina ci riempie di Felicità! Abbiamo la Grazia di SentirTi dal Vivo, in diretta e che gioia è per noi ascoltarTi qui! Gesù: Siete sicuri? Non dò fastidio? Don Vincenzo: La Grazia più grande per noi è che Tu, Gesù, ogni giorno Scendi dal Cielo qui a Timparelle da Venticinque Anni e Vieni a Portarci i Tuoi Pani d'Amore, Tu Pane Vivo del Padre! Gesù: Allora siamo amici? Don Vincenzo: Per sempre, Gesù! Gesù: Mi Amate? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quando il Padre ci sveglia al mattino l'Unico Nostro Scopo e l'Unico Nostro Compito di Figli, è AmarTi ogni giorno di più! Gesù: Come vi Amo Io? Don Vincenzo: No, noi Ti Amiamo molto di meno, però Ti amiamo, Figli nel Figlio! Gesù: Se siete venuti, Mi Amate! Don Vincenzo: Sì, ma non certamente Ti amiamo come Ami Tu! Gesù: Io ho visto il vostro Amore e ho Allargato le Braccia! Allora, siamo amici? Tutti: Eccomi, per l'Eternità! Gesù: Allora Posso Rimanere ......nella vostra Festa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E voi Rimanete nella Mia? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La tua barba è cresciuta, Croce Grande! Don Vincenzo: Cresce..., come vuoi Tu! Gesù: Cresce, cresce......! E il Pane è Cresciuto? Don Vincenzo: Sì, come Cresce questo Tuo Pane, Gesù! Diventa sempre più Grande e Sostanzioso! Gesù: Il Sale pure? Don Vincenzo: Sì, come sempre, Gesù! Gesù: E cosa Mi dici? Don Vincenzo: In tutto il Capitolo Diciassettesimo dell'Evangelista Giovanni, c'è la Preghiera Sacerdotale, quella che Giovanni mette in Bocca a Te! <Vangelo di oggi: Giov. della 7° sett. di Pasqua /C Gv. 17, 20- 26> Gesù: Scusami..., posso chiederti come ha fatto Giovanni a mettere nella Mia Bocca la Preghiera? Don Vincenzo: Una Preghiera così lunga, non penso che l'hai detta Tu veramente, perchè non rientra nel Tuo Stile, Gesù, anzi è proprio l'opposto! Gesù: Ma Io le ho messe in bocca a lui, o lui le ha messe in bocca a Me queste Parole? Ma chi è il Pane? Don Vincenzo: Il Pane Sei Tu, Gesù, l'Unico Pane di Vita! Gesù: Se Sono Io il Pane... Don Vincenzo: ...Tu devi Parlare a noi e Tu Ti devi donare come Pane a noi! Gesù: Eh, ! È un po' fuori... onda, Giovanni ha messo il Pane nella Mia Bocca! Che ne pensate voi tutti? Tu cosa ne pensi? Don Vincenzo: Tutto questo Capitolo così lungo, dà l'idea di una cosa inventata di sana pianta, perchè quelle Parole non sono state pronunciate da Te! ......Ci Sei Tu in tutte queste parole, Gesù? Gesù: Eh... non ci sto... bene, ci sto un po' stretto! Don Vincenzo: È un capitolo intero in cui Tu Parli di seguito! Gesù: Essendo un capitolo intero, che significa? Che posso entrarci? Vuoi leggerlo di nuovo quel capitolo di oggi? Don Vincenzo: È lungo... Gesù: Abbiamo un po' di tempo... Don Vincenzo: Sì! “In quel tempo Gesù disse ai Suoi Discepoli: Padre è giunta l'ora......... Gesù: Leggi piano, così Io vengo dietro... Don Vincenzo: Sì! “Glorifica il Figlio Tuo...... Gesù: EH, NO, IO DICEVO DI LEGGERE QUELLO CHE HA LETTO LA COCCIUTA... Don Vincenzo: TU TI RIFERIVI NON ALL'INIZIO DEL CAPITOLO DICIASSETTESIMO DELL'EVANGELISTA GIOVANNI, MA AL VANGELO DI OGGI CHE LA COCCIUTA HA LETTO AL PRINCIPIO! ...DUNQUE TU, GESÙ, DICI: “NON PREGO SOLO PER QUESTI, MA ANCHE PER QUELLI CHE PER LA LORO PAROLA, CREDERANNO IN ME!...... Gesù: EHI, ASPETTA...! CHI SONO QUELLI CHE PER LA PAROLA CREDERANNO IN ME? Don Vincenzo: SONO I FUTURI CREDENTI! Gesù: MA A CHI È STATA SCRITTA QUESTA LETTERA? Don Vincenzo: TU PARLI A TUTTI E DICI: “......NON PREGO SOLO PER QUESTI... Gesù: MA... SCUSAMI, TI HO DETTO DI LEGGERE, COSÌ IO VENIVO DIETRO...! MA IL PADRE NON MI HA DONATO TUTTO? ED IO NON SONO VENUTO PER PORTARE TUTTI AL PADRE? ..., SOTTO LA CROCE, MI SEMBRA CHE CE NE SIANO QUATTRO O CINQUE...... NON TI SEMBRA PURE A TE? O MI STO SBAGLIANDO? Don Vincenzo: NO, NO: “NON PREGO SOLO PER QUESTI, MA ANCHE PER QUELLI CHE PER LA LORO PAROLA CREDERANNO IN ME, PERCHÉ TUTTI SIANO UNA SOLA COSA! Gesù: MA CHI C'ERA SOTTO LA CROCE? TORNIAMO SEMPRE LÌ...! Don Vincenzo: SOTTO LA CROCE NON C'ERA NESSUNO DEGLI APOSTOLI, SOLO LE DONNE! Gesù : EH, , SOLO LE DONNE, E NON C'ERA BISOGNO DI PREGARE PER LORO, MI AMAVANO COSÌ TANTO E MI AMANO ANCORA! CONTINUA A LEGGERE, COSÌ VEDIAMO SE TROVIAMO QUALCHE ALTRA COSA! Don Vincenzo: COME TU, PADRE, SEI IN ME E IO IN TE, SIANO ANCHE ESSI IN NOI UNA COSA SOLA, PERCHÉ IL MONDO CREDA CHE TU MI HAI MANDATO! Gesù: ALLORA... “...CHE SIANO ANCHE ESSI UNA COSA SOLA...GUARDATI INTORNO, NON NELLA VIGNA, MA FUORI! C'È UNA COSA SOLA CON ME? Don Vincenzo: PER NIENTE, ANZI C'È IL CONTRARIO! OGNUNO È UN'ISOLA, E NESSUNO PARLA DI CROCE E NESSUNO ABBRACCIA LA TUA CROCE, E NESSUNO TI SEGUE VERAMENTE SULLA VIUZZA IN SALITA! Gesù: SE IO E IL PADRE SIAMO UNA COSA SOLA E IL PADRE MI HA MANDATO PER PORTARVI TUTTI SULLA CROCE, PERCHÉ DOVEVO FARE QUESTA CANTILENA? ME LO DICI? IO CON MIO PADRE HO SEMPRE PARLATO NEL SILENZIO! NON HO PARLATO MAI A VOCE ALTA! E IL PADRE PARLAVA AI FIGLI NEL DIRE: “VENITE E RIMANETE FIGLI!MA TUTTO QUELLO È STATO MESSO NELLA MIA BOCCA E IO NON L'HO MESSO NELLA BOCCA DI NESSUNO! CI SEI RIMASTO MALE? Don Vincenzo: NO, TUTTALTRO! Gesù: E VOI CI SIETE RIMASTI MALE? Tutti: NO! Don Vincenzo: QUESTO CAPITOLO DI GIOVANNI È PROPRIO UNA ULTERIORE STONATURA, PERCHÈ È ESATTAMENTE IL CONTRARIO DELLE TUE OMELIE DIVINE GESÙ, SEMPRE FACILI E SEMPRE CORTE, PER ESSERE CAPITE E RICORDATE DAI TUOI ASCOLTATORI! Gesù: ...CON TUTTO IL RISPETTO DI GIOVANNI, NON LO SO SE L'HA SCRITTO LUI, MA NON SONO PANE DELLA MIA BOCCA! SARETE PERSEGUITATI, MA SE VAI AVANTI TROVIAMO QUALCHE ALTRA COSA...! Don Vincenzo: E LA GLORIA CHE TU HAI DATO A ME, IO L'HO DATA A LORO, PERCHÉ SIANO COME NOI UNA COSA SOLA: IO IN LORO E TU IN ME, PERCHÉ SIANO PERFETTI NELL'UNITÀ! Gesù: CI TROVI UN PO' DI RIPETIZIONI? RISPONDI...! Don Vincenzo: TANTE, E TU LO SAI GESÙ! Gesù: , IO LO SO! Don Vincenzo: TUTTE QUESTE PAROLE NON MI SEMBRANO DETTE AFFATTO DA TE! Gesù: IO NON LE HO DETTE! NON C'È UNA COSA CHE IO NON RICORDI! QUESTO PANE NON È MIO! Don Vincenzo: IO IN LORO E TU IN ME, PERCHÉ SIANO PERFETTI NELL'UNITÀ E IL MONDO SAPPIA CHE TU MI HAI MANDATO E LI HAI AMATI COME HAI AMATO ME! Gesù: ASPETTA UN POCO..., COSA CI TROVATE VOI RIMASTICANDO BENE? TU COSA CI TROVI? Don Vincenzo: LE TUE PAROLE, GESÙ, NON SOMIGLIANO AFFATTO A QUESTE! Gesù: E LORO, COSA CI TROVANO? VABBÈ, GIUSEPPE STA DORMENDO... MA ADESSO HA FATTO(*)... <Gesù imita la tosse, mentre Don Vincenzo ancora una volta fa rumore con i tacchi sul pavimento per destare Giuseppe> COSA CI TROVATE? PERCHÉ NON RISPONDONO? Don Vincenzo: QUANTA LUCE, GESÙ, CI STAI DONANDO CON QUESTA “GOCCIA” SUL CAPITOLO DICIASSETTESIMO DEL VANGELO DI GIOVANNI! L'AUTORE DI QUESTO SCRITTO PARLA COME SE GLI APOSTOLI FOSSERO STATI PIENI DI FEDE, COME SE FOSSERO STATI UN ESEMPIO DA SEGUIRE, MENTRE INVECE NON HANNO MAI SMESSO DI DELUDERTI, GESÙ, E ANCORA OGGI È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI COME TI TRADISCONO E QUANTO DOLORE TI DANNO! DOPO L'ULTIMA CENA, TU SEI ANDATO NEL GETSEMANI RACCOMANDANDO LORO DI VEGLIARE E DI PREGARE PER NON CADERE IN TENTAZIONE, MA LORO SI SONO ADDORMENTATI! PER TRE VOLTE TU LI HAI SVEGLIATI MA INUTILMENTE, PERCHÈ LORO SI SONO RIMESSI A DORMIRE! QUANDO POI C'È STATO L'ARRESTO TUO, GESÙ, NEL GETSEMANI, SONO FUGGITI, E PIETRO ADDIRITTURA PER TRE VOLTE DI SEGUITO HA DICHIARATO ALLA SERVA DEL SOMMO SACERDOTE PERSINO DI NON CONOSCERTI! QUANDO POI TI HANNO MESSO IN CROCE, SI SONO TUTTI NASCOSTI E SOLO DELLE PIE DONNE SONO RIMASTE SOTTO LA CROCE A DIMOSTRARTI IL LORO AMORE E LA LORO FEDELTÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: COME PUÒ VENIRE FUORI DAL VANGELO DI GIOVANNI QUESTA PAGINA COSÌ BELLA IN MERITO ALLA FEDE E ALLA TESTIMONIANZA DEGLI APOSTOLI? È CHIARAMENTE COSTRUITA AD ARTE PERCHÈ È SUCCESSO ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE IL VANGELO DICE, CON GLI APOSTOLI TUTTI TRADITORI!SOLO LE DONNE SONO RIMASTE FEDELI! Gesù: ! Don Vincenzo: QUANTE BUGIE HA SCRITTO GIOVANNI! Gesù: ! Don Vincenzo : TUTTE QUESTE FRASI SDOLCINATE NON SONO ALTRO CHE L'ESATTO CONTRARIO DELLA VERITÀ! È GIUNTO IL MOMENTO IN CUI TU, GESÙ, STAI RIVELANDO ALL'UMANITÀ LA VERITÀ TUTTA INTERA E CHE GRANDE DONO HAI VOLUTO FARCI GESÙ NELLO SCEGLIERE TIMPARELLE!      QUANTE BUGIE VERRANNO FUORI ANCORA E QUANTE FALSITÀ SARANNO RESE EVIDENTI, QUELLE MENZOGNE CHE PER DUEMILA ANNI SONO STATE DETTE PER ARRAMPICARSI SUI TRONI, PER SODDISFARE IL PROPRIO IO, SENZA METTERE AL PRIMO POSTO DIO E SENZA PIACERE A LUI SOLTANTO! Gesù: SI È PERFETTI QUANDO SI RIMANE NELL'ESSERE PERSEGUITATI E UNO SOLO È PERFETTO: IL PADRE E CHI FA LE COSE DEL PADRE! IO LE HO FATTE NELLA PIENEZZA DEL PADRE! VEDETE, MI FERMO SEMPRE SU DI VOI: SIETE GIUSTI E PERFETTI, PERCHÉ NON AVETE PAURA DELLE PERSECUZIONI; NON VI SPAVENTATE DI CHI PUÒ UCCIDERE IL CORPO; NON VI FERMATE A GUARDARE A CHI RIDE DI VOI! ECCO PERCHÉ LA COCCIUTA HA LA FORZA DI PORTARVI SULLE SPALLE: GUARDA SOLO GLI OCCHI DEL PADRE! COL CUORE TRISTE GUARDA GLI OCCHI DEL MONDO NEL PORTARE L'UMANITÀ ANCORA SULLE SUE SPALLE, NEL PRENDERE E RUBARE LA PAGHETTA, SPEZZARLA E DONARLA AI NEMICI! HAI SENTITO COSA MI HA CHIESTO COME REGALO? “SE VUOI FARMI UN REGALO, DONAMI QUEL CALICE!GLIEL'HO NASCOSTO! HA BEVUTO TUTTI I CALICI E I CATINI E I POZZI CHE HA TROVATO E ANCHE I FIUMICELLI! QUELLO GLIEL'HO NASCOSTO, MA BUSSA, VUOLE BERLO: È UN CALICE PESANTE! Don Vincenzo : PERCIÒ GLIELO HAI NASCOSTO? Gesù: ! Don Vincenzo : CHISSÀ COME SARÀ AMARO..., FORSE PIÙ DI TUTTI GLI ALTRI? Gesù: , PIÙ DI TUTTI GLI ALTRI! È UN CALICE RACCOLTO NELLE MIE CASE.........! ED È AMARO! Don Vincenzo: ALLORA ANCORA DI PIÙ È AMARO! Gesù: ANCORA DI PIÙ! VOI VEDETE LE COSE ESTERIORI E SONO BRUTTE NEL VEDERLE! IO VEDO IL TUTTO E NON SOLO È BRUTTO: È AMARO! ...VUOI ANDARE AVANTI? Don Vincenzo: SÌ! NEL VANGELO DI OGGI È SCRITTO ANCORA: “PADRE VOGLIO CHE ANCHE QUELLI CHE MI HAI DATO SIANO CON ME DOVE SONO IO, PERCHÉ CONTEMPLINO LA MIA GLORIA, QUELLA CHE MI HAI DATO, POICHÉ TU MI HAI AMATO PRIMA DELLA CREAZIONE DEL MONDO! Gesù: ...PADRE, VOGLIO...! Don Vincenzo: QUESTA SICURAMENTE NON È UNA PAROLA TUA, GESÙ! Gesù: NO! Don Vincenzo: TU NON TI PERMETTI MAI DI DIRE A TUO PADRE LA PAROLAVOGLIO”! TU CON TUTTI PUOI USARE QUESTA PAROLA PERCHÈ SEI IL FIGLIO DI DIO, LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA, MA COL PADRE NON DI CERTO, PERCHÈ TRA VOI DUE C'È UNA COMUNIONE PERFETTISSIMA: QUELLO CHE VUOLE IL PADRE SONO I TUOI DESIDERI, GESÙ, E QUELLO CHE FA IL PADRE LO FAI ANCHE TU! Gesù: ! Don Vincenzo: TU SEI MITE, UMILE E UBBIDIENTE! TU, FIGLIO DI DIO, HAI CONDIVISO IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE E SEI VENUTO A FARE LA SUA VOLONTÀ IMMOLANDOTI FINO A VERSARE L'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE E MAI AVRESTI DETTO A TUO PADRE “VOGLIO”! CHI VEDE TE VEDE IL PADRE, GESÙ, E L'AMORE CON CUI HAI ABBRACCIATO LA TUA CROCE SALVIFICA, GESÙ, È L'AMORE DEL PADRE PER OGNUNO DEI SUOI FIGLI! Gesù: VI HO PORTATI TUTTI SUL LEGNO DELLA CROCE, MA NON HO DETTO AL PADRE: “VOGLIO PORTARLI TUTTI! MIO PADRE MI HA MANDATO PER LAVARVI COL SANGUE E CANCELLARE OGNI MACCHIA E OGNI ERRORE! MA VOGLIONON C'È! SONO VENUTO PER QUESTO, NON PER FARE LA MIA VOLONTÀ, MA LA VOLONTÀ DEL PADRE! Don Vincenzo: NON È IL TUO PANE, GESÙ, QUELLA PAROLA! Gesù: NO..., NON È PANE E SARETE PERSEGUITATI! VEDI, GIOVANNI? HANNO FATTO UN CERCHIO, COSÌ COME L'AVEVANO FATTO CON ME! VOLEVANO SENTIRE CIÒ CHE DICEVO, MA TENENDOMI LONTANO! E LA STESSA COSA FANNO CON VOI: PRENDONO TUTTO IL PANE, FACENDO UN CERCHIO, TENENDOVI LONTANO, MA NON HANNO CAPITO...: SIETE VOI CHE ABITATE NELLA DIMORA DEL PADRE! NON SONO STATI LORO A CACCIARVI, VOI SIETE RIMASTI DENTRO MA LORO SONO RIMASTI FUORI! NON SONO ENTRATI E NON HANNO FATTO ENTRARE CHI VOLEVA ENTRARE! MA PER CHI È ENTRATO È RIMASTO NEL CERCHIO DEL PADRE E IL CERCHIO DEL PADRE È FATTO DI CROCE, DI PERSECUZIONE, MA SIETE RIMASTI FIGLI E NESSUN CAPELLO DEL VOSTRO CAPO SARÀ TOCCATO! I TRONI CADRANNO: È PAROLA DI DIO E MARIA PARLA CON LA PAROLA DEL PADRE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: PADRE GIUSTO, IL MONDO NON TI HA CONOSCIUTO... Gesù: PERCHÉ IL MONDO NON HA CONOSCIUTO IL PADRE? “CHI HA VISTO ME HA VISTO IL PADRE MIO”, E TUTTI MI HANNO VISTO, ANCHE VOI MI VEDETE E MI SENTITE! SONO RIMASTO ABBRACCIATO SULLA CROCE E LA VISTA È BUONA DALL'ALTO! IO VEDO TUTTI E CHI GUARDA CON GLI OCCHI DEL CUORE MI VEDE! COME SI PUÒ DIRE CHE NON MI HANNO VISTO, E CHE NON HANNO VISTO IL PADRE? PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? Don Vincenzo: COME È BELLO, GESÙ, QUELLO CHE DICI! Gesù: DEVO DONARVI LE GOCCE DELLA GIORNATA! Don Vincenzo: TU CI GUARDI CONTINUAMENTE E OSSERVI OGNUNO DI NOI ATTIMO DOPO ATTIMO! Gesù: SONO SEMPRE IN MEZZO A VOI! MA SIETE SCANDALIZZATI DI QUELLO CHE STO DICENDO? Tutti: NO! Don Vincenzo: NO, GESÙ! ARRIVA LA TUA LUCE, GESÙ, ARRIVA LA TUA VERITÀ, GESÙ, E FINALMENTE LE TENEBRE STANNO SCOMPARENDO! Gesù: ! ......MA LE AVETE FATTO I PALLONCINI ALLA COCCIUTA? Don Vincenzo: LE ABBIAMO FATTO I PALLONCINI, ABBIAMO FATTO UNA SPECIE DI ARCO CON PALLONCINI MULTICOLORI! Gesù: UN ARCOBALENO? E SE VIENE A PIOVERE DENTRO? CE L'AVETE L'OMBRELLO? <si ride un po'> Don Vincenzo: GESÙ, QUI DENTRO NON PIOVE PERCHÈ CI SEI TU CON NOI! Gesù: QUANDO C'È L'ARCOBALENO, IL TEMPORALE È PASSATO! C'È IL SOLE DEL PADRE, SEMPRE ACCESO, ED È ACCESO NEL VEDERE LA FAMIGLIA ACCESA NEL SUO AMORE! VUOI PARLARE TU UN POCO, GIOVANNI? Don Vincenzo: CONTINUIAMO A LEGGERE? Gesù: EH, ! MA PERCHÉ NON METTI QUEI COSI <= gli occhiali> PER VEDERE MEGLIO? NON CI VEDI BENE! ......ECCO! Don Vincenzo: IL VANGELO DI GIOVANNI CONTINUA COSÌ: “PADRE È GIUNTA L'ORA, GLORIFICA IL FIGLIO TUO, PERCHÉ IL FIGLIO GLORIFICHI TE! POICHÉ TU GLI HAI DATO POTERE SOPRA OGNI ESSERE UMANO, PERCHÉ EGLI DIA LA VITA ETERNA A TUTTI COLORO CHE GLI HAI DATO! QUESTA È LA VITA ETERNA: CHE CONOSCANO TE L'UNICO VERO DIO E COLUI CHE HAI MANDATO, GESÙ CRISTO! Gesù : EH... FAMMI UN RIASSUNTO...! PERCHÉ MI GUARDI? Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI VENUTO A DARE LA VITA ETERNA! Gesù: ERI BRAVO A SCUOLA A FARE I RIASSUNTI? Don Vincenzo: ADESSO NON MI RICORDO BENE DELLA SCUOLA... Gesù: COME NON LA RICORDI? Don Vincenzo: SÌ, AL LICEO FACEVO UN PO' DI RIASSUNTI...! MA TORNANDO AL VANGELO: C'È LA FRASE CHE DICE: “...CHE CONOSCANO TE L'UNICO VERO DIO E COLUI CHE HAI MANDATO, GESÙ CRISTO! Gesù: TUTTO QUESTO È AVVENUTO? Don Vincenzo: SÌ, PERCHÈ LA TUA CROCE HA TRIONFATO E IN TUTTO IL MONDO È CONOSCIUTA, MA SI SENTE SOLO PARLARE DI TE IN MODO SUPERFICIALE! NON C'È UNA FEDE PROFONDA PER CUI TUTTO RESTA IN SUPERFICIE E NON SI ARRIVA ALLA PROFONDITÀ! Gesù: È QUESTO CHE VOLEVO SENTIRE! Don Vincenzo: TUTTO DIVENTA UNA FACCIATA, TUTTO DIVENTA IPOCRISIA! NON C'È LA FEDE VERA NEL DI DENTRO, E GLI UOMINI DI CHIESA NON FANNO ALTRO CHE PEGGIORARE QUESTA SITUAZIONE PERCHÈ NON SONO TESTIMONI CREDIBILI, ANZI ALLONTANANO DALLA FEDE! Gesù: MA SENTI UN PO'..., VOI SAPETE BENE CHEIO VERRÒ”! SONO IN MEZZO A VOI, NON MI VEDETE, MA QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI FATIMA, MI VEDRETE E IO HO DETTO: “ASPETTATEMI, IO VERRÒ! MA TROVERÒ LA FEDE? Don Vincenzo: NO, PER NIENTE! TROVERAI SOLO UNA FACCIATA DI FEDE, SOLO UNA PARVENZA DI FEDE, COME QUELLA DEI FARISEI DI DUEMILA ANNI FA! Gesù: NO, NON CI SARÀ NEANCHE QUELLA, PERCHÉ VOI NON CONOSCETE NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO, MA STATE VEDENDO I TEMPI CHE SCENDONO! LI VEDETE SCENDERE I TEMPI? Don Vincenzo: FLAGELLI SU FLAGELLI! Gesù: FLAGELLI SU FLAGELLIE...DAI TEMPI CAPIRETE QUANDO È LA MIA VENUTA”! MA RIMANE SEMPRE: “NON CONOSCETE NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO, MA VERRÒ!LO STRUMENTO, PER VOLERE DEL PADRE, CONOSCE L'ORA E IL GIORNO, MA NON PUÒ PARLARE! .........VAI AVANTI, GIOVANNI! Don Vincenzo: .........HO FATTO CONOSCERE IL TUO NOME AGLI UOMINI CHE MI HAI DATO DAL MONDO! ERANO TUOI E LI HAI DATI A ME ED ESSI HANNO OSSERVATO LA TUA PAROLA! ORA ESSI SANNO CHE TUTTE LE COSE CHE MI HAI DATO VENGONO DA TE, PERCHÉ LE PAROLE CHE HAI DATO A ME IO LE HO DATE A LORO! ESSI LE HANNO ACCOLTE E SANNO VERAMENTE CHE SONO USCITO DA TE E HANNO CREDUTO CHE TU MI HAI MANDATO!” .........QUI SI DICE CHE I TUOI HANNO OSSERVATO LA TUA PAROLA! Gesù: MA DOVE ERANO? RIMANIAMO SEMPRE SOTTO LA CROCE: SOLO MARIA C'ERA CON LE ALTRE DONNE! Don Vincenzo: SENZA NESSUN APOSTOLO! MA GIOVANNI ADDIRITTURA SI INVENTA UN POSTO SOTTO LA CROCE CHIARAMENTE NEL VANGELO SCRITTO DA LUI, E METTE IN BOCCA A TE, GESÙ, LA FRASE IN CUI TU DICI ALLA MADONNA: “DONNA ECCO TUO FIGLIO!” E POI DICI A GIOVANNI: “ECCO LA TUA MADRE! E DA QUEL MOMENTO IL DISCEPOLO PRESE MARIA NELLA SUA CASA!” È TUTTA UNA BUGIA QUESTO PEZZO, COME È ALTRETTANTO FALSO IL PEZZO SEMPRE DI GIOVANNI NELL'ULTIMA CENA IN CUI VIENE DETTO SEMPRE NEL VANGELO SCRITTO DA LUI, CHE GIOVANNI ERA QUELLO CHE TU, GESÙ, AMAVI, E SI TROVAVA A CENA AL TUO FIANCO, GESÙ! MA FORSE CHE C'È QUALCUNO CHE TU, GESÙ, NON AMAVI O AMAVI DI MENO? Gesù: IO HO AMATO E AMO TUTTI I FIGLI! NON NE POSSO AMARE UNO PIÙ DELL'ALTRO, NON SAREI DIO! Don Vincenzo: GESÙ, MA C'ERA GIOVANNI SOTTO LA CROCE INSIEME ALLA MADONNA? Gesù: SOLO MARIA E ALCUNE DONNE ERANO LÌ! Don Vincenzo: COME TUTTI GLI ALTRI APOSTOLI, GIOVANNI ERA SCAPPATO E SE NE STAVA NASCOSTO? Gesù: , TUTTI ERANO IMPEGNATI PER LA FESTA E NON AVEVANO TEMPO PER STARE SOTTO LA CROCE! SI AVEVA FRETTA DI ANDARE A PREPARARE LA FESTA! Don Vincenzo: QUANTE E QUANTE BUGIE, GESÙ! QUANTE SOFFERENZE HAI DOVUTO PATIRE PER QUESTE TERRIBILI E TREMENDE FALSITÀ! Gesù: EH, , LA VERITÀ TUTTA INTERA VI SARÀ DONATA, MA DOVETE ESSERE FORTI E NON DOVETE CROLLARE! ECCO PERCHÉ HO DETTO: “PERDERETE LA FEDE QUANDO VERRÀ TUTTA INTERA!QUESTE SONO PICCOLE GOCCE, MA SARETE PERSEGUITATI, NEL SILENZIO! MA DIO PARLA A VOCE ALTA: NON TEME L'UOMO, È DIO! E VOI NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI: SIETE FIGLI DI DIO E STATE LAVORANDO NELLA VIGNA! Don Vincenzo: MA ORA SAPPIAMO RICONOSCERE LA VERITÀ DALLE BUGIE! Gesù: ! Don Vincenzo: E COME BRILLANO LE PERLE DELLA VERITÀ! Gesù: EH, E DIO LE PERLE LE DONA A VOI, MA VOI NON DOVETE DONARLE AI PORCI! VIGILATE E COMBATTETE IL PERDENTE CON LA CROCE... <Gesù esorcizza nuovamente col Segno Tremendo della Croce> ...E CON IL PANE! ......E QUESTA SERA È UN PO' PESANTE! LA COCCIUTA MI HA CHIESTO IN REGALO IL CALICE E ALLA FINE GLIELO FARÒ IL REGALO! E VISTO CHE LE PICCOLE GIULIE SANNO ABBRACCIARE LA CROCE E I CHIODI, GLIELO DÒ! Don Vincenzo: COME È LUMINOSA LA VERITÀ, GESÙ! COME È LEGGERA LA VERITÀ E COME CI FA LIBERI LA VERITÀ, GESÙ! Gesù: , NON SCHIAVI E IO SONO VENUTO A LIBERARVI DALLA SCHIAVITÙ! VOI SIETE LIBERI! Don Vincenzo: CONTINUIAMO? Gesù: ! MA OGNI TANTO GUARDA PURE QUELLA COSA CHE GIRA! Don Vincenzo: ECCOMI! CONTINUIAMO COL VANGELO! “............LE PAROLE CHE HAI DATO A ME, IO LE HO DATE A LORO: ESSI LE HANNO ACCOLTE E SANNO VERAMENTE CHE SONO USCITO DA TE!” ............MA COME SI PUÒ DIRE CHE LE PAROLE TUE, GESÙ, SONO STATE ACCOLTE QUANDO TUTTI GLI APOSTOLI SONO SCAPPATI? BUGIE SU BUGIE! COME POSSONO DIRE CHE HANNO CREDUTO, QUANDO NESSUNO DI LORO È RIMASTO FEDELE TRANNE LE DONNE? FORSE CHI HA SCRITTO QUESTO VANGELO HA DIMENTICATO IL GETSEMANI, HA DIMENTICATO LA CROCE, HA DIMENTICATO CHE SI ERANO RINTANATI E SI ERANO TUTTI NASCOSTI? Gesù: IO SONO RIMASTO SOLO! Don Vincenzo: MA NEL VANGELO SCRIVONO CHE: “HANNO CREDUTO.........!” - E SI CONTINUA, GESÙ, CON LE BUGIE: “IO PREGO PER LORO, NON PREGO PER IL MONDO, MA PER COLORO CHE MI HAI DATO, PERCHÉ SONO TUOI! TUTTE LE COSE MIE SONO TUE E TUTTE LE COSE TUE SONO MIE E IO SONO GLORIFICATO IN LORO!” .....................SONO GLORIFICATO IN LORO? GESÙ, MA COME POSSONO SCRIVERE CHE TI HANNO GLORIFICATO, QUANDO TUTTI TI HANNO TRADITO E TI HANNO ABBANDONATO? “IO NON SONO PIÙ NEL MONDO, ESSI INVECE SONO NEL MONDO! PADRE SANTO, CUSTODISCI NEL TUO NOME COLORO CHE MI HAI DATO, PERCHÉ SIANO UNA COSA SOLA COME NOI! QUAND'ERO CON LORO, IO CONSERVAVO NEL TUO NOME COLORO CHE MI HAI DATO E LI HO CUSTODITI; NESSUNO DI LORO È ANDATO PERDUTO, TRANNE IL FIGLIO DELLA PERDIZIONE, PERCHÉ SI ADEMPISSE LA SCRITTURA!” ...............GESÙ, COME POSSONO SCRIVERE CHE SOLO GIUDA TI HA TRADITO QUANDO TUTTI LORO SI SONO NASCOSTI E SONO FUGGITI E SONO STATI PIÙ TRADITORI DI GIUDA, CHE ALMENO SI È PENTITO RIPENSANDO AL SUO TRADIMENTO? FORSE CHE GLI ALTRI UNDICI HANNO FATTO MEGLIO DI GIUDA? Gesù: DOBBIAMO ARRIVARCI..., DOVETE CRESCERE ANCORA UN PO' PER DIRVI LE COSE DI GIUDA... Don Vincenzo: E CONTINUANO SCRIVENDO BUGIE DICENDO: “DICO QUESTE COSE, MENTRE SONO ANCORA NEL MONDO, PERCHÉ ABBIANO IN SÉ STESSI LA PIENEZZA DELLA MIA GIOIA.........! Gesù: IO LO SONO SEMPRE NEL MONDO! VADO E TORNO E RIMANGO SEMPRE CON VOI! Don Vincenzo: ABBIANO IN SÉ STESSI LA PIENEZZA DELLA MIA GIOIA!” ...............MA LA GIOIA CE L'HA CHI È FEDELE E NON CHI TRADISCE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: LA GIOIA CE L'HA CHI RESTA SOTTO LA CROCE E NON CHI SCAPPA E SI NASCONDE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: ALLORA, COME SI PUÒ AVERE LA PIENEZZA DELLA GIOIA SE SI È TRADITORI? Gesù: NO! QUANDO SI TRADISCE RIMANE UNA MACCHIA NERA E QUELLA MACCHIA ALLONTANA! MA NON SONO IO AD ALLONTANARLO, SI ALLONTANA DA SOLO IL TRADITORE! Don Vincenzo: IO HO DATO LORO LA TUA PAROLA E IL MONDO LI HA ODIATI, PERCHÉ ESSI NON SONO DEL MONDO, COME IO NON SONO DEL MONDO! NON CHIEDO CHE TU LI TOLGA DAL MONDO, MA CHE LI CUSTODISCA DAL MALIGNO!” ...............GESÙ, È LA LORO LIBERTÀ CHE LI HA FATTI CADERE SULLA VIA LARGA DEL MALIGNO! ALTRIMENTI RESTAVANO LÌ SOTTO LA CROCE INSIEME ALLE DONNE! GESÙ, SEMPRE PIÙ CHIARA È LA VERITÀ TUTTA INTERA CHE CI STAI PORTANDO! ED È SEMPRE E SOLTANTO LA CROCE L'UNICO TUO ALBERO DELLA VITA, L'UNICO TUO FARO DI LUCE INFINITA, L'UNICO TUO ALTARE DEL PERDONO, L'UNICO ED ETERNO TUO TRONO! Gesù: !... Don Vincenzo: È LÌ LA CHIAVE! ED È LÌ ANCHE LA VERITÀ, PERCHÉ LA VERITÀ PIENA È QUELLA, E LA CROCE SINTETIZZA TUTTO QUELLO CHE È AVVENUTO DAL GIOVEDÌ SANTO A SERA, FINO AL VENERDÌ SANTO POMERIGGIO! Gesù: ! Don Vincenzo: LÌ SI VEDE CHI HA AVUTO FEDE, DA CHI NON HA AVUTO FEDE! LI SI VEDE CHI È RIMASTO FEDELE, DA CHI NON È RIMASTO FEDELE! Gesù: ! Don Vincenzo: TUTTO IL RESTO È SECONDARIO! SOLO CHI ABBRACCIA LA CROCE SEGUE VERAMENTE TE, GESÙ! PERCHÈ SOLTANTO LA CROCE È A FORMA DI CHIAVE E APRE IL PARADISO! PERCHÈ SOLO LA CROCE SE ABBRACCIATA CON GIOIA, RIVELA L'AMORE DI CIASCUNO PER TE, GESÙ! ECCO PERCHÈ TU, GESÙ, RIPORTI TUTTO IL TUO DISCORSO A CHI ERA E A CHI È SOTTO LA CROCE! LA', È SOLO LA', TU MISURI CHI TI È RESTATO FEDELE! COME POSSONO, QUINDI, SCRIVERE QUESTE COSE? È TUTTA UNA BUGIA! Gesù: ! Don Vincenzo: CHE DIAVOLERIA FAR PASSARE GLI APOSTOLI COME DEGLI EROI, QUANDO INVECE SONO FUGGITI E SONO STATI TRADITORI PIÙ DI TUTTI, PERCHÈ PIÙ DI TUTTI LORO HANNO AVUTO! E PERCIÒ A CHI HA AVUTO DI PIÙ, SARÀ CHIESTO ANCHE DI PIÙ! <Gesù nello spiegare si rivolge a Natanaele che è di fronte a Lui> Gesù: SE... TU STASERA CI SEI E STAI SENTENDO, PUOI SCRIVERE E PARLARE DI QUELLO CHE HAI SENTITO! MA SE NON C'ERI, NON POTEVI NÉ SENTIRE E NEANCHE SCRIVERE! MA COPIANDO, A VOLTE..., NONA VOLTE”, SEMPRE, SI SBAGLIA! È COSÌ? Natanaele: SI! Don Vincenzo: ESSERE TESTIMONE OCULARE, È UNA COSA; ESSERE INVENTORI DI UNA STORIA, È UN'ALTRA COSA! Gesù: È TUTTA UN'ALTRA STORIA! NON È LA STORIA DEL PADRE, NON È NEANCHE LA STORIA DELLA CROCE! MA DOVETE CRESCERE ANCORA...! QUANDO ARRIVERANNO LE GOCCE PIÙ GRANDI, DOVETE ESSERE FORTI! Don Vincenzo: GESÙ, IL VANGELO PROSEGUE DICENDO: “NON CHIEDO CHE TU LI TOLGA DAL MONDO, MA CHE LI CUSTODISCA DAL MALIGNO! ESSI NON SONO DEL MONDO, COME IO NON SONO DEL MONDO! CONSACRALI NELLA VERITÀ! LA TUA PAROLA È VERITÀ, COME TU MI HAI MANDATO NEL MONDO, ANCH'IO LI HO MANDATI NEL MONDO; PER LORO IO CONSACRO ME STESSO!” ............TU, GESÙ, AVEVI RACCOMANDATO AI TUOI DI NON ESSERE DEL MONDO E AVEVI DATO LORO DELLE DIRETTIVE! Gesù: ANDATE, NON PORTATE NULLA, RIMANETE PICCOLI E POVERI, BATTEZZATE, ESORCIZZATE E GUARITE RIMANENDO SEMPRE ALL'ULTIMO POSTO!VEDI? DIO È STATO MESSO ALL'ULTIMO POSTO! E CHI È AL PRIMO POSTO? Don Vincenzo: LORO, GLI UOMINI DI CHIESA! INVECE DI FARE I SERVI FANNO I PADRONI! INVECE DI FARE I POVERI DIVENTANO RICCHI! INVECE DI ESSERE PICCOLI VOGLIONO ESSERE GRANDI! INVECE DI ESSERE ULTIMI VOGLIONO ESSERE I PRIMI! Gesù: MA IL PADRONE VERRÀ COME HA PROMESSO E TOGLIERÀ LA VIGNA PER DONARLA AD ALTRI VIGNAIOLI! NON DIMENTICATE L'ARCA! GUARDATELA SEMPRE! .........COSA C'È ANCORA, GIOVANNI? Don Vincenzo: HANNO FATTO L'OPPOSTO DI QUELLO CHE HAI DETTO TU, GESÙ, ESATTAMENTE IL CONTRARIO! Gesù: ! Don Vincenzo: TU HAI LAVATO I PIEDI E LORO SI FANNO BACIARE LE MANI! Gesù: ! Don Vincenzo: TU HAI DETTO DI ESSERE UMILI E NASCOSTI E LORO INVECE VANNO DIETRO ALLE APPARENZE E AL RISPETTO UMANO! Gesù: MA I TRONI CADRANNO! NON DIMENTICATELO CIÒ CHE HA DETTO MARIA: È PAROLA DI DIO E IO VERRÒ! LA PORTA DELL'AMORE NON È CHIUSA, E APERTA E RIMARRÀ SEMPRE APERTA! Don Vincenzo: COME RIMARRÀ SEMPRE APERTA LA RIVELAZIONE, CHE NON È AFFATTO CHIUSA CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO E CON L'ASCENSIONE TUA, GESÙ! Gesù: NE ABBIAMO GIÀ PARLATO! Don Vincenzo: RIMARRÀ SEMPRE APERTA! Gesù: ! Don Vincenzo: QUANTI PANI IL PADRE BUONO FA SCENDERE! Gesù: ! Don Vincenzo: E COME SONO NUTRIENTI! Gesù: E I FIGLI HANNO FAME! Don Vincenzo: E COME SONO BELLE QUELLE GOCCE DI VERITÀ, E COME SCHIARISCONO TUTTE LE TENEBRE! Gesù: QUANDO VERRANNO LE ALTRE, SARANNO ANCORA PIÙ NUTRIENTI, MA NON DOVETE SCANDALIZZARVI DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! PER QUESTO ORA VI DÒ LE PICCOLE, QUANDO CRESCERETE ANCORA, VI DARÒ LE GOCCE GRANDI! Don Vincenzo: E QUANTA LUCE CI DARANNO! Gesù: TANTA! Don Vincenzo: E QUANTE FALSITÀ SMASCHERERANNO! Gesù: TANTE! IL NEMICO HA POCO TEMPO: IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERÀ E IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ NELLA GLORIA DEL PADRE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: HANNO FATTO PASSARE SOLO GIUDA COME TRADITORE! COME SE LE COLPE FOSSERO SOLO SUE E NON DEGLI APOSTOLI.........! CHE DIAVOLERIA.........! Gesù: ME L'HAI GIÀ DETTO MA NON POSSO PARLARVI DI GIUDA! QUANDO SCENDERÀ LA GOCCIA, CAPIRETE TANTE COSE! ...Eh, , quella cosa gira! Don Vincenzo: Gira, gira...! Gesù: E Io avrei un po' di Sete di Anime! Don Vincenzo: Uhm... prendiamo... <Don Vincenzo riprende a battere il pavimento con i tacchi per attirare l'attenzione di Giuseppe poi segue Gesù con l'imitazione della tosse> Gesù: Perché fai così? Don Vincenzo: Ho fatto un bel rumoretto... Gesù: Perché batti i piedi e fai la tosse? Don Vincenzo: Per svegliare Giuseppe, il marito di Giulia! Gesù: Ma sta dormendo ancora? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Io ho tanta Sete di Anime, tu ne hai? Don Vincenzo: Anch'io, Gesù! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando! Si sta Immolando! Gesù: ! Si sta immolando e sarà perseguitata ancora a Causa del Mio Nome! Don Vincenzo: Da 25 anni è perseguitata! È da 25 anni che le dicono calunnie su calunnie! …Lei sorride! Gesù: ! Fa le Cose del Padre Suo! E chi Fa le Cose del Padre, sorride! Don Vincenzo: Anche noi dobbiamo abituarci a sorridere, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Più veniamo scartati, più siamo nel giusto e più siamo Figli! Gesù: E più siete Figli, si! Don Vincenzo: Il mondo ci scarta, gli uomini di Chiesa ci scartano e ci perseguitano............ Gesù: .........Ma Dio, no! Voi dovete temere il Padre e non gli uomini, e la Chiesa è affondata! La Chiesa Nuova deve Risorgere con la Stalla e la Croce! Don Vincenzo: Bisogna ubbidire a Dio e non agli Uomini! Gesù: E non dovete temere gli uomini! <Giuseppe, nel frattempo, è andato a prendere la bottiglia del vino, due bicchieri e una bottiglietta d'acqua e Gesù sistema ogni cosa in un piattino per non sporcare il tavolo allestito a Festa> Ecco, è arrivata la bottiglia, è quella giusta! Mi sa che dobbiamo tenere tutto pulito! Ecco Facciamo così... forse ha indovinato... Mi sa di sì! Mia Madre mi diceva di mettere i bicchieri e non sporcare, ma adesso, poco poco, avevo dimenticato... ma forse ci sono arrivato...... Ci sono arrivato? Tu sai apparecchiare? Don Vincenzo: Non tanto sò apparecchiare! Gesù: Come no? Ti vedo tutti i giorni... Don Vincenzo: Metto la tavola, metto le posate, quello sì...! Gesù: E quello è apparecchiare! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Allora prendiamo la bottiglia! Mi sembra quella giusta: Eh, ! Io ho Sete, Tu hai Sete? Don Vincenzo: Tanta! Gesù: Ho Sete di Anime! La vuoi aprire la bottiglia? Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Don Vincenzo inizia a stappare la bottiglia col suo dito e si sentono quattro stappi> Don Vincenzo: 1, 2, 3 e 4! Gesù: E... stipp! Don Vincenzo: Stipp! L'abbiamo stappata! Gesù: Stappata! Allora dobbiamo bere! Ho Sete di Anime: tanta, tanta, tanta Sete! Don Vincenzo: Tu hai Sete di tutte le Anime! Gesù: E poi Tu Mi doni e ti doni e la Cocciuta che ha tanta tanta Sete di bere quel Calice rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Ecco: lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù comincia a versare il vino nel primo bicchiere poggiandolo sul piattino, poi anche l'altro e qualche Goccia finisce sulla tovaglia> Gesù: Eccomi! Lo mettiamo nel piattino!(*) Me lo dici tu, quanto? Io lo voglio il Dito Divino! Don Vincenzo: Te lo devo dire io a Te? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi ! Gesù: Eccomi! Non vi preoccupate..., è scesa qualche Goccia! Don Vincenzo: Il Tuo Sangue, Gesù, lava la Terra sporca di peccati! Gesù: ! Allora, beviamo! Quale vuoi? Perché hai paura a prenderlo? Don Vincenzo: Non vorrei sbagliare! Gesù: Io ho Sete, Tu hai Sete? Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Le portiamo tutte a Casa le Pecorelle Smarrite? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Bevono il vino> È quello giusto!(*) Ora ti dò l'Acqua! E vediamo se questa si apre! E tu che dici? Don Vincenzo: Sì, si apre! Gesù: Non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: E non si apre! …E non si apre! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: E non si apre...! Don Vincenzo: A Te tutto si apre! Gesù: E non si apre..., non si apre..., non si apre...! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Gesù: Non si apre! Quelli dicono che è chiusa la porta! “È morto l'ultimo Apostolo! Don Vincenzo: Si apre, si apre! Se lo Vuole il Padre! Gesù: Tu dici che si apre? Don Vincenzo: È apertissima! È apertissima e il Padre ci dona tanti Pani e li continua a dare ai Suoi Figli, altro che è chiusa! Gesù: Mi sa che è aperta! Don Vincenzo: È apertissima! Gesù: Eccomi! Ti dò l'Acqua: la Divina Misericordia, l'Acqua e il Sangue! <Ora bevono l'Acqua> È buona? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mi Sono Bagnato il Naso! Eh… Allora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento lo lasciamo ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Immolandosi, sta salvando proprio i suoi nemici! Gesù: E voi siete i Rematori: state salvando, ma Remate, non dimenticatelo! Vai, Agnello, donaMi e donati nell'Amore del Padre senza avere timore degli uomini! <Vengono distribuiti i bicchieri a tutti presenti e Don Vincenzo dona il Sangue di Gesù> Vai, Agnello, Io sono dinanzi e il Gregge Mi segue e il Gregge siete voi! L'Agnello si dona con Amore e si dona in Pienezza e non tiene nulla per sé! E voi siete Perseguitati, ed essendo perseguitati a Causa del Mio Nome, non avete nulla, avete il Tutto del Padre! Non avendo nulla degli uomini, il Padre vi dona il Suo Tutto! Ecco perché vi lascio perseguitare, l'ho fatto anch'Io, Mio Padre Mi ha donato tutto, gli uomini non hanno rubato nulla perché le Cose di Dio non si possono rubare! La Cocciuta le sa rubare, glielo dice e quando ruba le spezza e le dona ai nemici, a coloro che dicono di avere tutto! Chi può avere tutto, se non si Ama e si abbraccia la Croce? Il tutto l'avete quando abbracciate la Croce; quando vi lasciate perseguitare a Causa del Mio Nome; quando rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, lì avete il Tutto del Padre! Li siete ricchi e quella Ricchezza nessuno può portarvela via! Gli uomini non ve la possono rubare! Mi fermo a parlare un po' della Piccola Serva Inutile Giulia! Pur di non lasciare il suo Dio, ha lasciato, nelle mani di chi l'aveva comprata, la sua vita, ma non ha lasciato il suo Dio! E ha lasciato tutte le sue ricchezze, quelle terrene che passano, non ha lasciato il Tesoro, quello del Padre che brilla e rimane in Eterno! Ognuno di voi ha un Tesoro del Padre e dovete custodirlo, e dovete essere gelosi perchè il Padre è geloso! Quando si Ama si è gelosi! E guarda uno ad uno i propri tesori e non se li lascia rubare! Il Tesoro del Padre siete voi che siete Figli! Ma voi avete il Tesoro più grande: l'Amore e l'Amicizia del Padre! Per questo il Padre è geloso e anche voi dovete essere gelosi nel vigilare! Tu lo sei geloso, Giovanni? Don Vincenzo : Se si Ama, si è gelosi! Gesù: , se si Ama, si è gelosi! Don Vincenzo: Un pochettino! Gesù: Non un pochettino, il Padre lo è tanto, perché Ama! E anche voi dovete essere gelosi, così l'Amore si unisce! ...Mi hai donato e ti sei donato? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato pure! Gesù: È bastato ed è avanzato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! È rimasta nella gelosia dell'Amore del Padre! Allora, cosa facciamo dell'avanzo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! È un avanzo piccolo..., ma in questo avanzo piccolo, c'è tutta la Pienezza del Padre! E quando c'è la Pienezza... Don Vincenzo: Quante pecorelle smarrite stai salvando, Gesù! Gesù: ...Nulla è piccolo! Ecco, si lasciano salvare e Io le aspetto con Amore: ecco! Vediamo cosa fanno queste...!(*) <Gesù versa l'avanzo prima in un bicchiere e poi nell'altro> Ecco, hanno fretta!(*) Vediamo cosa fa questa? La prendiamo? Eh, , l'abbiamo presa! Perché, hai paura? Don Vincenzo: No! Gesù: Allora, le abbiamo raccolte tutte! C'è la Festa Grande, tutte le pecorelle tornano a Casa e quando tornano a Casa il Padre Fa Festa Grande! Dobbiamo Fare Festa! Nel bicchiere, ancora un altro giorno sono stato raccolto! Quanti figli Mi hanno abortito in questa giornata! Mi hai donato e ti sei donato, Mi avete raccolto ancora per farMi nascere! Non vi siete spaventati degli uomini e Mi avete raccolto! Abbiate sempre il Santo Timore del Padre! Dio vi fa nascere, attimo dopo attimo, voi non abortiteLo come fa il mondo! Rimaniamo nel Padre, Figli! <Ora tutti i presenti bevono il Sangue all'Unisono con Gesù e Don Vincenzo> Ora il Padre è in voi e voi siete nel Padre! Ti dò ancora l'Acqua!(*) Ecco..., ecco! La vuoi l'Acqua? Mi dai il bicchiere? Ecco! Ecco! Portiamole tutte a Casa! <Gesù dopo aver messo dell'Acqua nei due bicchieri beve con Don Vincenzo> Le abbiamo portate tutte a Casa: Sangue e Acqua, la Divina Misericordia! Ecco facciamo così(*)... Ecco! Un po' d'ordine..., forse si dovrebbe fare così...: ecco! Abbiamo messo un po' d'ordine! Allora, Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Abbiamo raccolto il Figlio che era stato abortito, è rimasto in voi e voi in Lui! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: NEL VANGELO DI LUNEDÌ I TUOI APOSTOLI DISSERO “ECCO, ADESSO PARLI CHIARAMENTE E NON FAI PIÙ USO DI SIMILITUDINI! ORA CONOSCIAMO CHE SAI TUTTO E NON HAI BISOGNO CHE ALCUNO TI INTERROGHI, PER QUESTO CREDIAMO CHE SEI USCITO DA DIO!” TU, GESÙ, RISPONDESTI LORO “ADESSO CREDETE? ECCO, VERRÀ L'ORA, ANZI È GIÀ VENUTA IN CUI VI DISPERDERETE CIASCUNO PER CONTO PROPRIO E MI LASCERETE SOLO! MA IO NON SONO SOLO, PERCHÉ IL PADRE È CON ME! VI HO DETTO QUESTE COSE PERCHÉ VOI ABBIATE PACE IN ME! VOI AVRETE TRIBOLAZIONI NEL MONDO, MA ABBIATE FIDUCIA PERCHÉ IO HO VINTO IL MONDO! Gesù: ...EH! Don Vincenzo: È QUELLO CHE STAVI DICENDO PRIMA, GESÙ! Gesù: EH, SI! Don Vincenzo: ECCO, VERRÀ L'ORA, ANZI È GIÀ VENUTA IN CUI VI DISPERDERETE CIASCUNO PER CONTO PROPRIO E MI LASCERETE SOLO!” QUANTE PAROLE DI GIOVANNI EVANGELISTA A VANTAGGIO DEGLI APOSTOLI E INVECE............ “VI DISPERDERETE CIASCUNO PER CONTO PROPRIO E MI LASCERETE SOLO!” .........VI DISPERDERETE.........! ALTRO CHE: “ORA CREDIAMO”! Gesù: ...MA SAI COSA LE DICEVA GIOVANNI ALLA COCCIUTA? Don Vincenzo: TU, GESÙ, TI RIFERISCI AL GIOVANNI NOSTRO? Gesù: , FIGLIO, GIOVANNI NOSTRO: IL PICCOLO GIOVANNI DI OGGI! Don Vincenzo: SÌ! Gesù: LUI DICEVA ALLA COCCIUTA: “E COSA PENSI TU? CHE I DISCEPOLI DI GESÙ NE SAPEVANO PIÙ DI VOI? NO! GESÙ QUESTI FIGLI CHE SONO TUTTI CIOTI POTEVA DONARLI SOLO A TE CHE HAI TANTA PAZIENZA! <Si ride un po' perché la parola "cioti", in generale, nei dialetti del meridione significa "scemi"> HAI TANTA PAZIENZA DI SOPPORTARLI E PORTARLI SULLE TUE SPALLE!E LA COCCIUTA GLI RISPONDEVAGESÙ MI HA POGGIATO LA CROCE SULLE SPALLE, E LUI SULLA CROCE HA PORTATO TUTTI I FIGLI... E CI SIAMO TUTTI QUANTI!E HAI SENTITO ALL'INIZIO COSA HA DETTO? “ANCORA NON SAPPIAMO FARE NULLA, CI DEVI IMPARARE”, E COSA DEVO RISPONDERLE IO PUR ESSENDO DIO? E SE RIFLETTETE BENE, QUESTO PICCOLO STRUMENTO SPIAZZA ANCHE DIO... “DEVI IMPARARCI...”! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? MA RICORDATE BENE CHE IO NON LA METTO SUL PIEDISTALLO PERCHÉ LEI NON LO VUOLE! ED ANCHE VOI NON METTETELA SUL PIEDISTALLO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: NON È CHE A VOLTE LA SI VUOLE METTERE SUL PIEDISTALLO, PERCHÉ LEI È NELLA VERITÀ PIENA, E LA VERITÀ NON HA PIEDISTALLI! Gesù: ...EH, SI, LA VERITÀ È CROCE, E LA CROCE NON HA IL PIEDISTALLO! LA CROCE È CROCE, E IL PADRE L'HA PIANTATA E HA LE RADICI PROFONDE, E NESSUNO PUÒ SRADICARLA! QUESTA È LA MIA CROCE: QUELLA CHE HA LE RADICI PROFONDE, E NON SI METTE SUL PIEDISTALLO MA HA LE RADICI! ...MA COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ...MA QUELLA COSA GIRA, POI DEVO LASCIARVI AI DUE GIOVANNI! Don Vincenzo: GESÙ, È DA 25 ANNI CHE LA COCCIUTA STA COMBATTENDO! Gesù: E MARIA E GLI ANGELI LO FANNO ANCHE: LEI COMBATTE SULLA TERRA E GLI ANGELI COMBATTONO IN CIELO! Don Vincenzo: ED È UN COMBATTIMENTO QUOTIDIANO, PERCHÉ CI SONO CENTO PROBLEMI AL GIORNO! Gesù: CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA, E QUANDO SI PRENDE LA CROCE SI DEVE COMBATTERE! Don Vincenzo: E QUANTE E QUANTE CALUNNIE, E QUANTE E QUANTE FALSITÀ... CI PIOVONO ADDOSSO! Gesù: ...LO HANNO FATTO A ME E LO FARANNO A TUTTI I FIGLI CHE PRENDONO LA CROCE! NON DOVETE PREOCCUPARVI, LA COCCIUTA È GIOIOSA, E ANCHE VOI DOVETE ESSERE GIOIOSI! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: GUARDAVO ANCHE A TUTTE QUELLE SEDIE VUOTE! Gesù: IO NON LE GUARDO: NON MI FERMO A GUARDARLE, E NON SONO VUOTE......... SONO STATI INVITATI! Don Vincenzo: E SONO CADUTI NELLA TRAPPOLA DEL MALIGNO CON I “SE...”, I “MA...”, I “PERCHÉ...”, I “PERÒ... Gesù: ...NO, I FIGLI CHIAMATI NON CADONO!(*) STATE LAVORANDO NELLA VIGNA, E QUANDO SI È NELLA VIGNA NON SI CADE! ...E QUELLE SEDIE VUOTE, NON SONO VUOTE...! IO NON GUARDO IL NUMERO, IO NON CERCO LA FOLLA PERCHÉ LA FOLLA MI HA TRADITO, IO GUARDO I CUORI! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Sappi che quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono trascorse quasi 2 ore, Gesù! Gesù: Eh, si, ma in Cielo non c'è l'orologio! ...Ha girato molto di più perché in Cielo non c'è l'ora! Voi ne contate due, ma in Cielo ce n'è di più! Ma queste Gocce, poi, ve le dirò più avanti! Ora vi lascio i Due Giovanni: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, accoglieteLi! ......Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Gesù, dove hai messo quel Calice?(*) Gesù: Guardalo............! Giulia: ...Vedo i Tre Gradini Bagnati di Sangue... Gesù: ...Fermati, non parlare! Giulia: Eccomi!(*) ...Non versarlo!(*) ...Lascia che io lo beva! Gesù: Lo berrai, ma devi aspettare! Giulia: Eccomi! Io sono sempre pronta: tieniLo lì!(*) ...Ma quei Tre Gradini... Gesù: ...Fermati e non parlare! Giulia: Eccomi! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE VIVO DEI CIELI, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI A PORTARE L'UNICA CROCE E L'UNICO PANE VIVO CHE IL PADRE DONA ALL'UMANITÀ INTERA E A TUTTI I FIGLI! E IL PADRE MI MANDA ANCORA ESSENDO SACERDOZIO VIVO ED ETERNO COME IL PADRE HA SCRITTO, E IL SACERDOZIO È DIO! VENGO A GIOIRE NELL'UNICA VERITÀ, IN QUELLA VERITÀ CHE SOLO IL PADRE PUÒ DONARE A TUTTI I FIGLI, MA NELL'UNICA VERITÀ VI INVITO AD ESSERE VIGILANTI E A COMBATTERE IL PERDENTE CON LA CROCE E COL PANE! <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> E IN QUESTO GIORNO MI FERMO CON AMORE A PARLARE CON LE COSE DEL PADRE, CON LA VERITÀ TUTTA INTERA, QUEL PANE CHE SCENDE ATTIMO DOPO ATTIMO DAL CIELO PER SFAMARE I FIGLI CHE HANNO FAME! E IL PADRE BUONO, NEL VEDERE I FIGLI CHE HANNO FAME DELLA VERITÀ TUTTA INTERA, SPALANCA ANCORA DI PIÙ LA PORTA DEL SUO CUORE! VEDETE? CARI AMICI E CARI FIGLI, DIO NON LASCIA I FIGLI NEL BUIO, DIO È BUONO, È AMORE, ED ESSENDO BUONO ED AMORE, È LUCE, E QUANDO I FIGLI CHIEDONO LA LUCE, DIO LA LASCIA SCENDERE! E MI FERMO ANCORA NEL GUARDARE E NEL PARLARE DI QUESTO DIO PADRE CHE MANDA IL PROPRIO FIGLIO NEL DONARE IL TUTTO DEL SUO AMORE, NEL DIRE DAL PRIMO ISTANTE LA VERITÀ TUTTA INTERA, E, PUR SAPENDO OGNI COSA, SI È VISTO SOLO, ABBANDONATO DA TUTTI, E NESSUNO CHE HA AVUTO LA FORZA DI GRIDARE LA VERITÀ INTERA: “QUESTO GESÙ È VENUTO IN MEZZO A NOI MANDATO DA SUO PADRE!MA RITORNIAMO SEMPRE A MARIA, AL SUOECCOMI”! IL SUOECCOMIHA FATTO PIENA OGNI COSA DI DIO! IL SUOECCOMIÈ LA VERITÀ TUTTA INTERA SENZA OMBRA DI MACCHIA, MENTRE GLI UOMINI HANNO MACCHIATO E SPORCATO LE COSE DI DIO! L'UNICA CREATURA A RIMANERE CANDIDA È MARIA, NEL DIRE LA VERITÀ TUTTA INTERA! E COSÌ COME VIENE GESÙ A DIRVELA, IO ALLO STESSO MODO, CON L'ORDINE DEL PADRE E RIMANENDO NELL'UBBIDIENZA, PORTO LE GOCCE CHE MI LASCIANO DONARE! VIGILATE, FIGLI, NEL RIMANERE UNITI ALLA CROCE, NEL RIMANERE IN QUELLA VERITÀ TUTTA INTERA CHE GLI UOMINI VOGLIONO PORTARVELA VIA! COMBATTETE CON LA CROCE... <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> ...E COMBATTETE CON LA PAROLA: NON LASCIATEVI RUBARE LA CROCE, QUEL LETTO DOVE DIO VI HA LASCIATO LA VERITÀ TUTTA INTERA! E RIMANENDO ABBRACCIATI MANO NELLA MANO CON GESÙ, RIMARRETE ANCORA GLI EREDI DELLA VERITÀ E APRIRETE QUEL TESORO CHE DIO HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI! IN QUESTO ISTANTE APRITE I VOSTRI CUORI, APRITELI AL PADRE TOGLIENDO TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE! PRENDETE LA VERITÀ TUTTA INTERA, SIGILLATE NEI VOSTRI CUORI LA CROCE, PERCHÉ SIETE FIGLI, E NESSUNO PUÒ TOGLIERVI LA FIGLIOLANZA SE NON VOI STESSI!(*) GUARDO I CUORI E ASPETTO, COSÌ COME ASPETTA IL PADRE!(*) GUARDO I CHIODI, QUEI CHIODI CHE GESÙ HA TANTO AMATO E AMA! E QUEI CHIODI BACIATI DALL'AMORE DEL PADRE, COME HANNO GRIDATO, E QUANTO AMORE HANNO RACCOLTO MENTRE GESÙ LO LASCIAVA SCENDERE! GESÙ CHE DONAVA L'AMORE E I CHIODI CHE GRIDAVANO NEL SENTIRE IL DOLORE SILENZIOSO SCENDERE PER AMARE! QUESTE SONO LE PAROLE CHE GESÙ HA DONATO AI SUOI DISCEPOLI: IL SILENZIO NEL DONARSI! “ECCO COSA VI INSEGNO”, MA NESSUNO È RIMASTO A PRENDERE QUELL'INSEGNAMENTO CHE È IL CUORE DEL PADRE!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Com'è bella questa Tua Omelia, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non è Mia! Don Vincenzo: Quanta Profondità! Piccolo Giovanni: È Pane di Dio, e il Pane di Dio è cicciottello, e quando si spezza dona a tutti il Sale, e nel Sale c'è la Sapienza del Padre, e solo Lui può donarla! Don Vincenzo: Quanto Dolore! Quanto ha sofferto Gesù! Piccolo Giovanni: No, Gesù ama! Vedi? Lo Strumento ama!(*) Che Lezione Gesù dona, attraverso lo Strumento, all'umanità sorda e cieca! Gesù è stato ed è perseguitato, e lo siete anche voi, e se siete perseguitati voi, viene perseguitato Dio, ma Dio non teme gli uomini, Dio rimane Dio! Dio guarda i Propri Figli, guarda l'umanità e aspetta l'Ora che ha già scritto! ...E dimmi: tu lo hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Mamma mia, Giovanni! Dobbiamo prepararci... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Don Vincenzo: ...Come ci hai invitato prima............! Piccolo Giovanni: Eh, si, ci dobbiamo preparare! Don Vincenzo: Ci dobbiamo preparare e togliere tutto quello che non piace al Padre! Piccolo Giovanni: Eh, si, togliete tutto quello che non piace al Padre! È quello che Mi serviva! Il Pane e il Sale li hai trovati, ma ora dobbiamo diventare Pane e Sale per offrirli al Padre! Volete disporre i vostri cuori? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Dopo vi faccio qualche battutina prima di andarmene! ...Dato che ho visto un Arcobaleno di Palloncini...... Eh, dopo vi parlo un poco! Ora disponiamo i cuori: disponiamoci per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Spalancate i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, perché hai acceso il fuoco? Senti freddo?(*) Senti freddo, Gesù? Gesù: No, Figlia!(*) Giulia: Sei rimasto fuori? Gesù: Sono entrato nei cuori di ognuno di voi! Guarda, ho trovato il calore! Giulia: E come mai hai acceso il fuoco? Gesù: Voi Mi avete fatto entrare e sono rimasto al caldo! Ma l'umanità Mi ha cacciato fuori e sento freddo! Giulia: Gesù, possiamo scaldarTi noi? Gesù: Mi tenete già al caldo! Giulia: E non possiamo fare nulla? ...O meglio, non posso fare nulla io per riscaldarti ancora?(*) Gesù, prendo tutto l'Amore che hai donato ad ognuno di noi, lo rubo, così puoi entrare anche negli altri cuori e non rimani fuori al freddo!(*) Vieni, esco io fuori al freddo, Tu rimani al caldo dei nostri cuori! Fai uscire me fuori! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci! Rimani al caldo, io esco fuori!(*) <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: Cosa devo fare? L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io non so cosa le devo rispondere: questo piccolo Strumento spiazza anche Dio! Tu cosa Mi rispondi? Don Vincenzo: Accontentala, Gesù! Gesù: Eccomi! E voi Mi accontentate? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna così rimango a dormire nel caldo? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Com'è bello rimanere al caldo nei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che donate a Maria! Ho accontentato lo Strumento: l'ho fatto uscire, ma col Soffio del Mio Amore, per raccogliere i figli lontani! Fate Festa ancora, gioite ancora nell'Imparare le Cose del Padre! Guardate il Suo Cuore, e guardando il Suo Cuore diventate Pane, e il Pane grida Amore! Gridatelo forte chiamandoLo “Papà”! Giulia: Eccoci! Siamo Pane, vogliamo gridare e vogliamo chiamarTi “Papà”! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, ora quel Calice posso berlo? ...Sono fuori e nessuno sente! IL PADRE: È il Regalo che ti ho promesso: bevilo!(*) <Giulia beve il Calice> Che Festa Grande avete preparato per me che non merito nulla! Che Calice Prezioso......!(*) Il Padre: Dove prendi tutta questa Forza? Giulia: Tu Sei la mia Forza! Solo da Te posso prenderla! Padre, donala a tutti i Figli, ma i Calici conservali a me! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! Mi devo arrendere dinanzi alla sua Forza d'Amore! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai sentita ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E cosa devo fare ancora? Don Vincenzo: Accontentala, Papà! Il Padre: Sai dirmi solo questo? Io lo faccio, e tu accontenti l'umanità alzando la Croce? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Giovanni lo farà donandovi il Suo Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! ...Sono Giovanni, e non ho dimenticato i Miei Figli, e non ho dimenticato neanche di fare il Regalo alla Cocciuta! Il Padre le ha donato un bel Calice e lei lo ha bevuto, ed Io, come Regalo, le poggio ancora sulle spalle la Croce! È il Regalo che lei preferisce, ma devo fare il Regalo un po' a tutti i Figli, e ad ognuno dei Figli regalo la Croce! ...............Ha portato il60”, Nicoletto! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed Io cosa gli devo donare? Se lui ha portato il 60”, <= 60 anni di età> Io gli do' la Croce, e non fa solo 60 la Croce, ma fa l'Eternità! E lo stesso dono lo faccio agli sposi: la Croce è l'Eternità! .........E a Maria e a Teresa che devo donare loro? Don Vincenzo: ...Eh! Piccolo Giovanni: Faccio loro una Visitina a Casa! Maria: Si? Piccolo Giovanni: Eh, si! <si ride un po'> Facciamo un po' i conti con i quadrettini! <Giovanni si rivolge a Don Vincenzo> Maria lo sa cosa sono: poi lo imparerà anche a Teresa! E ad ognuno di voi ora vi lascio il Bacio! Ma prima devo donare un Bacio particolare: Vittorio lo manda a Lucia, ma lo manda con la Croce... ma un po' più schiacciata......! <Cioè la Croce che si è schiacciata, tanto è stato il peso dell’Amore> Eh, si, è la sua Festa: sta festeggiando, come sta festeggiando la Serva Inutile Giulia... con la Croce! Anche lei l'ha schiacciata con l'Amore! Ora vi devo salutare: vi saluto tutti col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Vigilate sempre con la Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E col Pane dei Cieli! Rimanete vigilanti nell'essere Figli e nel combattere il perdente! Sono gioioso di vedere i vostri cuori: cadete ma vi sapete rialzare con la Forza dello Strumento! Vi amo: rimanete ancora sulla Via della Croce e del Pane! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hai ricevuto il Regalo? Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Giovanni schiocca un Bacio a Giulia> Fai tutto quello che il Padre ti chiede, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo......! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli! Giulia: Papà, perdonami: l'ho rubata ancora io e l'ho spezzata, ma la spezziamo ancora! Il Padre: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Giulia: Possiamo Fare Festa con voi e Salutare i Fiorellini? <Il Padre da' un cenno di assenso con la testa ed ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Fiorellini! Ciao, Cielo!(*) Ciao, Mamma: cosa mi regali?(**) ...Ciao, Mammina!(*) ...Eccomi, Papa!

 

 

 

 

               5. Giov. 27/05/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Ora Allargo le Braccia ancora e Sono Venuto ad Abbracciarvi, e nell'Abbraccio vi Porto la Gioia del Padre Mio e così possiamo Gioire e Fare Festa, ma Fare Festa col cuore, nell'aprirlo e nel donarlo ai nemici! Così la Festa è Piena, e quando la Festa è Piena, Dio è in Pienezza nei Cuori dei propri Figli, della Famiglia che ha Cercato, ha Amato e si è Fermato! Gioiamo ancora con la Gioia Piena del Padre Mio e del Padre di ognuno di voi, del Padre dell'umanità intera! Ho Allargato le Braccia e vi ho Abbracciati e voi avete risposto e siete venuti, ed Io le Allargo ancora: Gioiamo e Facciamo Festa, Figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Mi manca sempre un po' di voce, ma Tu mi senti ugualmente! E... forse sarà il tempo che c'è fuori! Perché Tu Gesù non lo vedi che tempo fa? Un po' fa freddo e un po' fa caldo: questo è il tempo che ci meritiamo! Lo so com'è il Tempo dove Sei Tu: è sempre bello! Quando lo fai scendere in Pienezza? ...Quando è l'Ora del Padre! Ma perché sto a dirTi questo adesso? Tanto Tu Lo vedi! Eccomi! ...No, la Tua Voce la sento sempre uguale, non si abbassa e a volte la alzi! Ma Tu non ce l'hai il mal di gola, non hai bisogno di alcuna medicina, non Ti ho mai visto prenderle! Eh, , hai preso e prendi i nostri mali! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi, Tagliano e Sono Amari! Guarda chi Me li offre...............! Giulia: .........Anche oggi! Gesù, io li bevo i Calici e non devi preoccuparTi! Lo so che non devo chiederTi questo, Tu Sei il Padre e Ti preoccupi sempre di tutti i figli! Gesù: Ma hai guardato bene.........? Giulia: Sì, Gesù! Allarghiamo ancora le braccia: donami il Calice! Gesù: È Amaro, Anima Mia! Giulia: Nulla è Amaro, AmandoTi! Gesù: Bevi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve il Calice Amarissimo> Gesù: Puoi rispondere che non è Amaro e non Taglia? Giulia: No, Gesù! È il Calice che Ti hanno donato ed è Amaro e Taglia, ma Tu col Tuo Amore lo rendi dolce: Tu non doni nulla alle Tue Spose senza donare l'Amore! E quando Ti Poggi, prima Poggi l'Amore e dopo il Calice! Come puoi Amarci così? ...Solo Tu puoi farlo! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, la Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera, la Mamma della Croce che cammina sulla Via per portare tutti al Padre! Giulia: Gesù, io oggi non ho fatto proprio nulla, ma alla Mamma posso offrire il mio niente nel raccogliere il niente di tutti i Figli, così possiamo ConsolarLa! Spalanchiamo i nostri cuori........., vado ad aprirli, così come rubo la Paghetta......! Glieli offriamo tutti quanti! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu dici che non hai fatto niente in questo giorno? Giulia: No, Gesù!(*) <Lo Strumento col dito indice vicino alla bocca emette un sibilo, come per dire "zitto, non dire niente"> Scusami, Gesù......, ma io non posso dire a Te di stare zitto...! Fai quello che Vuoi, io non ho fatto nulla! Ti offro il mio nulla e il nulla di tutta la Famiglia! Facciamo così! .........Eccomi! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: Gesù, posso dire ciò che vedo? Posso fermarlo? C'è qualcosa che esce dal Mare! Non posso fermare quel Flagello? Non è né fumo e nè fuoco! .........È segno di morte! Gesù: Non dire più nulla! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non posso fermarlo? Gesù: Hai bevuto il Calice! Hai bevuto anche i Calici della giornata! Giulia: Ma non ho fatto nulla! Eccomi nel Fare la Tua Volontà! Gesù: Guarda ancora......! Ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi, al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Eccomi nell'Amore Pieno, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce............ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Possiamo venire? Ci hai Invitati e siamo pronti! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli sulle tue spalle! Giulia: Li posso bagnare nel Mare? Gesù: In questo giorno, no! Attenta a non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Gesù, ci sono di nuovo le barche, ma sono vuote e non c'è nessuno: rimangono lì vuote? Gesù: , Anima Mia! Giulia: Ecco, non li ho bagnati!(*) Hai preparato del Pane e anche del Pesce: è la Paghetta,......... la portiamo nell'Orto e nella Vigna? Papà ha preparato il Banchetto, ha messo la Tovaglia sul Tavolo, e come è Ricca di Fiori, e come sono belli! ......È l'altra Paghetta! Gesù: Ora potete sedervi ed iniziare a mangiare il Pane con il Pesce! Giulia: Eccomi, Gesù! Non dobbiamo Iniziare a Lavorare? Gesù: Questo è il Lavoro che dovete fare! Giulia: Eccoci! Quanto Amore senza fare nulla! Siamo tutti seduti e Iniziamo a mangiare. Com'è bello Rimanere nel Vostro Amore........., essere tutti a Tavola! Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che hai Invitato, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Accoglili, prendili per mano e non lasciarli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Eccomi Figlia, nell'Allargare ancora le Braccia per Abbracciarvi! Giulia: Gesù, insegna ad ognuno di noi ad allargare le braccia, così possiamo AmarTi......! Gesù: ............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Come sempre è abbondante! Gesù: È abbondante? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E Posso Rimanere con voi a Parlare e a Spezzarlo? Don Vincenzo: È la Grazia più grande che Tu ci possa fare! Gesù: Allora Mi ospitate ancora? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Ogni volta che Vieni Tu, Gesù, c'è Gioia grande, perché Tu Parlandoci, Vieni a Spezzarci il Tuo Pane Divino! Gesù: Ma la Festa più grande per Me è trovarvi! Don Vincenzo: Eccoci, Gesù! Gesù: Allora Mi invitate? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi siedo così ragioniamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora Spezza un po' il Pane tu! Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi c'è Bartiméo, il cieco! Gesù, Tu Stai lasciando la Città di Gerico! <Vangelo di oggi: Giovedì dopo Pentecoste /C Mt. 17, 46- 52> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Molta folla Ti Segue! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUESTO CIECO È LUNGO LA STRADA A MENDICARE! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUESTO CIECO SENTE PARLARE DI TE, GESÙ, E COMINCIA A GRIDARE CON LA SUA FEDE GRANDE DICENDOTI: “GESÙ FIGLIO DI DAVIDE, ABBI PIETÀ DI ME!” MA QUELLI CHE STANNO ATTORNO A TE LO SGRIDANO, PER FARLO TACERE, PERCHÉ PENSANO CHE DAVA FASTIDIO CON QUEL SUO GRIDARE! MA POTEVA DARE FASTIDIO A TE, GESÙ? TU SEI VENUTO PER GUARIRE I CIECHI, PER GUARIRE L'UMANITÀ CIECA! E LUI GRIDA ANCORA PIÙ FORTE: “FIGLIO DI DAVIDE ABBI PIETÀ DI ME!” TU, GESÙ, TI FERMI E DICI: “CHIAMATELO!” E LUI, GETTATO VIA IL MANTELLO, BALZA IN PIEDI E VIENE DA TE, GESÙ! E TU GLI DICI: “CHE VUOI CHE IO TI FACCIA?” E IL CIECO TI RISPONDE: “RABBUNÌ, CHE IO RIABBIA LA VISTA!” ...E TU: “, LA TUA FEDE TI HA SALVATO!” E SUBITO BARTIMÉO RIACQUISTÒ LA VISTA E PRESE A SEGUIRTI! GESÙ, QUESTO BARTIMÉO CI RAPPRESENTA TUTTI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: PERCHÉ TU SEI VENUTO A PORTARCI IL TUO REGNO, A PORTARCI LA TUA PRESENZA, A PORTARCI LE TUE BRACCIA ALLARGATE SULLA CROCE, A PORTARCI LA TUA VERITÀ, A PORTARCI LA TUA LUCE, PERCHÉ CHI SEGUE TE, HA LA VERA LUCE, HA LA LUCE DELLA FEDE, HA LA LUCE DELLA GRAZIA, HA LA LUCE DELL'AMORE, HA LA LUCE DEL PADRE! SÌ, TU SEI LA LUCE DEL MONDO, GESÙ, E SOLO CHI SEGUE TE AVRÀ LA LUCE DELLA VITA, SÌ, DELLA VITA ETERNA! GESÙ, STARE QUESTA SERA QUI CON TE, CON TE CHE SEI LA LUCE CHE VINCE OGNI TENEBRA, CON TE CHE SEI LA LUCE DI OGNUNO, È PER NOI LA GIOIA PIÙ GRANDE, IL MASSIMO DEI REGALI! Gesù: È BELLO ASCOLTARTI! Don Vincenzo: GESÙ, DA VENTICINQUE ANNI CONSECUTIVI TU SEI LA LUCE CHE VIENE NEL MONDO, MA I TUOI NON TI HANNO ACCOLTO! QUESTA FRASE DÀ PROPRIO L'IDEA NON SOLO DELLA STOLTEZZA DELL'UMANITÀ, MA SOPRATTUTTO DELLA STOLTEZZA DEGLI UOMINI DI CHIESA CHE PUR VEDENDO CHE A TIMPARELLE È SCESA LA LUCE DI DIO, SI È ATTENDATA LA LUCE DI DIO, LA RIFIUTANO CAPARBIAMENTE E OSTINATAMENTE! Gesù: VOI NON L'AVETE RIFIUTATA! Don Vincenzo: DIFATTI! Gesù: IL PADRE SI È ATTENDATO PER LA SUA FAMIGLIA, NON DOVETE MAI DIMENTICARE L'ARCA! IN QUESTO TEMPO VE LO RICORDERÒ SEMPRE! Don Vincenzo: L'Arca di Noé? Gesù: ! Don Vincenzo: Nell'Arca entrò solo la Famiglia di Noè composta da otto persone e questo ce lo devi sempre ricordare, Gesù, perchè tutti quelli che vivevano al Tempo di Noè facevano una vita legata alle cose del mondo, ridicolizzando Noè e la sua famiglia che stavano costruendo questa Barca Grande! Noè prediceva che ci sarebbe stato il diluvio ma tutti lo prendevano in giro e ridevano di lui! Gesù: VEDI, VOI STATE LAVORANDO PER LE COSE DEL PADRE, MENTRE FUORI RIDONO ANCORA DI VOI: MA VOI NON DOVETE TEMERE! VI È STATO DONATO IL PANE CON I PESCI, È IL LAVORO DI QUESTA GIORNATA NELLA VIGNA, È LA PAGHETTA CHE IL PADRE HA PREPARATO! VI HA MESSO LA TOVAGLIA CON I FIORI, E I FIORI È IL VOSTRO LAVORO CHE AVETE GIÀ PORTATO AL PADRE, È IL VOSTRO ECCOMI, È LA RISPOSTA ALL'INVITO! VEDI, IL FIGLIO CHE NON AVEVA LA VISTA ERA LÌ, SEDUTO A MENDICARE! MA SENTENDO CHE STAVO PASSANDO, SI È MESSO A GRIDARE: “GESÙ, ABBI PIETÀ DI ME!E GIÀ IN QUELL'ISTANTE I SUOI OCCHI SI SONO APERTI! HA CHIESTO LA LUCE, E IL PADRE GLIEL'HA DONATA NEL DIRE SOLO: “GESÙ, ABBI PIETÀ DI ME!E IN QUELL'ATTIMO LA LUCE È ARRIVATA! ERA SEDUTO LÌ AD ASPETTARE CHE QUALCUNO GLI DESSE LA LUCE, MA STAVA A MENDICARE! AVEVA I SOLDI, AVEVA DA MANGIARE, MA NON AVEVA LA LUCE! AVEVA BISOGNO DI VEDERE CIÒ CHE IL PADRE GLI AVEVA REGALATO: “LE BRACCIA ALLARGATE”, COME SEGNO DI CROCE E MI SEGUIVA ANCHE NON VEDENDO! TUTTO QUESTO NON È STATO AGGIUNTO! VOI SIATE SEMPRE VIGILANTI, AVETE LA CROCE, AVETE IL PANE, E FUORI C'È IL PERDENTE: DOVETE COMBATTERLO E TENERVI LE COSE DEL PADRE NEL TENERVI LA LUCE, PERCHÈ SI PUÒ PERDERE LA LUCE: SIATE VIGILANTI, FIGLI! ...PARLA ANCORA TU, GIOVANNI! Don Vincenzo: CHE BELLO, GESÙ... Gesù: COS'È CHE È BELLO? Don Vincenzo: QUELLO CHE CI HAI DETTO POCO FA, CHE LUI TI SEGUIVA, ANCHE QUANDO ERA CIECO! Gesù: ! Don Vincenzo: GESÙ, SI NOTA UNA FEDE PROPRIO GRANDE IN LUI DA QUELLE FRASI IN CUI DICE: “GESÙ, FIGLIO DI DAVIDE, ABBI PIETÀ DI ME! ...RABBUNÌ CHE IO RIABBIA LA VISTA”! Gesù: HA ASPETTATO A CHIEDERMELA...... PRIMA MI HA SEGUITO E ANCHE DOPO! HA ASCOLTATO LE MIE PAROLE, AVEVA BISOGNO DI PANE PRIMA DELLA LUCE! SE NON SI MANGIA, NON SI HA NEMMENO LA LUCE! E NEL SUO CUORE HA CHIESTO IL PANE E DOPO AVERLO RICEVUTO HA CHIESTO LA LUCE PER POTERLA DONARE AGLI ALTRI! SEGUENDOMI, PARLAVA CON LE PAROLE DEL PADRE! “HO PRESO IL PANE E MI È STATA DONATA LA LUCE!È QUESTO CHE DOVETE FARE: MANGIARE IL PANE DI DIO PER POTER VEDERE LE BRACCIA, PER ABBRACCIARE E DONARE A TUTTI CIÒ CHE IL PADRE HA DONATO A ME! PRENDERE IL PANE È RIEMPIRE IL CUORE! E QUANDO IL CUORE È RIEMPITO, SI ARDE! VOI AVETE FAME, CHIEDETE DA MANGIARE E DOPO AVER MANGIATO, I VOSTRI OCCHI SI ACCENDONO E POTETE VEDERE LE MERAVIGLIE DEL PADRE, CIÒ CHE IL PADRE VI LASCIA SCENDERE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: E COME È BELLA L'ULTIMA FRASE QUANDO TU GLI DICI: “, LA TUA FEDE TI HA SALVATO!” NON GLI DICI: “LA TUA FEDE TI HA GUARITO! Gesù: NO! Don Vincenzo: PERCHÉ IN LUI ERA ENTRATA LA LUCE VERA! Gesù: PERCHÉ LUI MI SEGUIVA GIÀ E SEGUENDOMI ERA PIENO, PIENO D'AMORE E DI FEDE: AVEVA MANGIATO IL PANE! “VA LA TUA FEDE TI HA SALVATO! MI SEI VENUTO DIETRO, NON SEI RIMASTO LÌ SEDUTO A MENDICARE!IL PANE LO HA MANGIATO E NON AVEVA BISOGNO DI MENDICARE! AVETE BISOGNO DI MENDICARE ORA CHE STATE MANGIANDO? Tutti: NO! Don Vincenzo: NO, GESÙ, PERCHÉ IL PAPÀ BUONO PROVVEDE PER I SUOI FIGLI! Gesù: IL PAPÀ BUONO PROVVEDE SEMPRE PER I SUOI FIGLI! Don Vincenzo: PROVVEDE AGLI UCCELLI! Gesù: VESTE I GIGLI NEI CAMPI E NON C'È ABITO PIÙ BELLO! Cosa c'è ancora, Giovanni? Parla tu un po' questa sera........., e parlo anch'Io, non temere! Don Vincenzo: Da sempre, proprio in merito a questo episodio di Bartiméo, c'è da dire, Gesù, che la cecità del peccato è la malattia peggiore, perché il peccato significa rifiutarTi, il peccato significa dimenticarTi, il peccato significa rigettarTi e perdere tutta quella Grazia che il Padre Buono fa scendere nei cuori dei Suoi Figli! Quante volte purtroppo ci si dimentica della malattia dell'anima che il peccato procura e che può avere conseguenze negative eterne, andando dietro solo alle cose corporali e materiali! La Luce Tua, Gesù, si è attendata a Timparelle, ma gli Uomini di Chiesa hanno preferito alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti senza neanche accorgersene! Gesù: Il peccato significa esseremortipur camminando, pur lavorando, perchè vi rende ciechi! Don Vincenzo: Basta guardare quello che stanno facendo qui a Timparelle, Gesù! La Luce di Dio qui Brilla Apertamente ma viene da Venticinque anni rifiutata e combattuta! Gesù: La Luce è accesa per ognuno di voi! Don Vincenzo: E chi la rifiuta ha la propria anima avvolta già dalle tenebre! E avere il buio nell'anima significa essere già nella perdizione eterna senza neanche rendersene conto! Gesù: Come non se ne rende conto......! Se si esce fuori c'è buio, ci sono le luci del mondo, ma c'è buio! Ed essendoci buio, si cade se non si ha il Cuore Acceso, perché non sono i tuoi occhi a vedere quando c'è buio! È la Luce del Padre che Accende gli occhi e non vi fa cadere! Mangiano il Pane del Padre, ma da tutti poi viene gettato! Voi qui invece non lo gettate, perché il Padre ha cercato una Famiglia e ripeto ancora di non dimenticare l'Arca di Noè! Dovete rimanere vigilanti e portare con i Remi la Chiesa che è già affondata e salvare i figli! Questo è il Compito che il Padre vi dona: prendere per mano i propri nemici, perché i troni cadranno: Maria l'ha detto e ciò che dice Maria, è Parola del Padre, non dovete dimenticarlo! Ma dovete camminare sulla Via Stretta echi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua”, quella piccola così, perchè quella grande la porto Io, e non vi ho mai lasciati! Non ho lasciato nessuno di voi, siete tutti sulla Croce, vi ho portati lì, vi ho pagati a Prezzo di Sangue e non posso lasciarvi! “Vado e torno e rimango sempre con voi, donandovi la Mia Luce! Perché Io Sono la Luce e nessuno può essere cieco se Mi Ama! .........Cosa c'è ancora, Giovanni? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, nel Pane di ieri, Gesù, Tu Vai a Gerusalemme e avverti i Tuoi dicendo che lì, il Figlio dell'Uomo sarà consegnato ai Sommi Sacerdoti e agli Scribi e lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani e lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno! Gesù, Ti si avvicinano Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo dicendoTi: “Maestro, vogliamo che Tu ci faccia quello che Ti chiederemo! Tu, Gesù, dopo quel Discorso fatto su Gerusalemme e sulla Tua morte in Croce, mai Ti saresTi aspettato una richiesta del genere cioè: “Concedici di sedere nella Tua Gloria, uno alla Tua Destra e uno alla Tua Sinistra!” Comunque Tu, Gesù, rispondi loro: “Voi non sapete ciò che domandate! Potete Bere il Calice che Io Bevo o ricevere il Battesimo con cui Io Sono Battezzato? I due figli di Zebedeo Ti risposero: “lo possiamo! E Tu, Gesù, replicasTi loro: “Il Calice che Io Bevo anche voi lo berrete e il Battesimo che Io ricevo anche voi lo riceverete, ma sedere alla Mia Destra o alla Mia Sinistra non sta a Me concederlo, ma è per coloro per i quali è stato preparato!” Tu, Gesù, Ti senti dire una domanda del genere...! Significava che il cuore dei Tuoi Apostoli era proprio un cuore mercenario spinto non dallo Spirito di Dio ma dal proprio Io, e non c'era Fede, perché una reazione del genere dopo tutto quello che Tu avevi detto in merito alla Croce, significava proprio il rifiuto del Tuo Discorso Salvifico della Croce! Quasi a dire: “Tu Parli sempre di Croce, Gesù, ma noi vogliamo i Miracoli e i Troni!” Quindi tutto il contrario di quello che Tu Ti aspettavi che loro Ti chiedessero! All'udire questo gli altri Dieci Apostoli, si sdegnarono con Giacomo e Giovanni perchè anch'essi ambivano ai troni! Allora Tu, Gesù, chiamatili a Te dici loro: “Voi sapete che coloro che sono ritenuti Capi delle Nazioni le dominano, e i loro Grandi esercitano su di esse il potere! Fra voi però non è così: ma chi vuole essere grande tra voi, si farà piccolo e si farà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi sarà il Servo di tutti! Il Figlio dell'Uomo infatti non è Venuto per essere servito ma per servire e dare la Propria Vita in Riscatto per molti!” Gesù, Tu poi prendi un bambino e dici ai Dodici: “chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino non entra in Esso!Tu, Gesù, prendi ad esempio i bimbi non solo per la loro innocenza e semplicità, ma soprattutto per la loro totale dipendenza e disponibilità: piccoli e poveri, senza sicurezze da difendere e senza privilegi da reclamare, attendendo tutto dai genitori! Perchè il Regno è un dono del Padre e non una conquista degli uomini! Il Regno è in mezzo a noi! Il Regno Sei Tu, Gesù! Ma dove sono i bambini? L'umanità e gli uomini di Chiesa si sentono adulti e autosufficienti! Mentre il Regno va accolto con l'animo del bambino! Lasciamoci Amare da Dio! Il Regno di Dio è Vicino, convertiamoci! Bisogna rinascere dall'Alto! Se non diventiamo come bambini non entreremo nel Regno! Con questa frase Tu, Gesù, capovolgi tutte le logiche umane! Tu, Gesù, dici che senza di Te non possiamo fare nulla, ed è Vero, ma tutto è Possibile al Padre e a coloro che come bimbi si fidano del Padre e si affidano totalmente al Padre! Purtroppo il Progetto Salvifico del Padre è stato totalmente rifiutato dagli uomini di Chiesa, in tutt'altre faccende affaccendati, che cercano sempre i primi posti e non gli ultimi, che cercano sempre il potere e non il servizio, che cercano sempre di piacere agli uomini e non a Dio, che cercano sempre la ricchezza e non la povertà! Altro che rinascere dall'Alto! Altro che diventare come bambini! Gli uomini di Chiesa fanno esattamente il contrario di quello che dici Tu, Gesù! Gesù : ! Don Vincenzo: Il Padre ha Creato questa umanità perché impari ogni giorno di più a diventare figli, a diventare Servi dei fratelli e delle sorelle, a diventare un'umanità docile al Padre e a tutte le Cose del Padre e gioiosamente fiduciosi nel Papà Buono! E quindi questo Progetto d'Amore che ha in Te, Gesù, il Modello Perfetto di Figlio, dovrebbe spingerci a rinnegare il nostro io e a diventare quei fanciulli che sempre più hanno fiducia nel loro Papà Buono! Ecco perchè il Regno è un Dono e nello stesso tempo un Tesoro Nascosto perchè Tutto il Padre Buono ci dà se ci lasciamo riempire dal Suo Amore! Perciò ogni giorno dobbiamo accogliere la giornata come un Dono del Padre che tutto ha preparato per il nostro bene e la giornata avrà senso solo se la viviamo da figli e solo se accogliamo il Tuo Regno d'Amore, Gesù! Il Tuo Regno Sei Tu con le Braccia Allargate, perché lì, in quelle Braccia Allargate c'è la Chiave di Tutto il Tuo Messaggio Salvifico, cioè di tutto quello che hai detto e che hai fatto e anche tutta la nostra giornata, se letta attraverso la Chiave della Croce, diventa Pane che il Padre Dona ai propri Figli per riempirli sempre più della Sua Luce Divina e del Suo Amore Divino. E allora, per ognuno di noi dovrebbe essere questo risveglio proprio l'inizio di una giornata sempre più piena di Figliolanza, sempre più piena di Umiltà, sempre più piena di Servizio, sempre più piena di Povertà, sempre più piena della Croce Abbracciata con Gioia! Perciò, Gesù, la Tua Catechesi ai Tuoi discepoli di ogni epoca la fai sempre con questo bambino che sta lì in mezzo! Lui si fida in tutto dei genitori, e si affida tutto ai genitori e si aspetta tutto dal Papà e dalla Mamma! E la stessa cosa dobbiamo fare noi, piccoli, umili, bambini che si aspettano tutto dal Papà Buono e dalla Mamma Celeste! Ma quello che è strano ed è stolto, Gesù, è che si vuole fare gli adulti, è che si vuole essere autosufficienti, rifiutando così la Figliolanza e perciò l'Eredità Eterna! Guai a chi gestisce in proprio la sua vita, quando tutto è un dono del Padre Buono, ogni capello, ogni secondo! Gesù: VEDI, DAL PRIMO ISTANTE IO HO PARLATO CON I FIGLI CHE HO CHIAMATO, DICENDO A LORO TUTTE LE COSE DEL PADRE E CHE IL PADRE MI AVEVA MANDATO! “IO SONO LA LUCE, E VENGO AD ACCENDERLA, E LA DÒ AD OGNUNO DI VOI! IL MIO COMPITO È FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! CAMMINEREMO INSIEME, SPEZZETTEREMO IL PANE DEL PADRE: TUTTI HANNO FAME E LO DAREMO A TUTTI! CI SONO DEI FIGLI CHE HANNO BISOGNO DI ESSERE GUARITI, MA PRIMA NEL CUORE E DOPO NEL CORPO!E PRESI DALLA GIOIA DI POTER FARE TUTTO QUELLO CHE FACEVO IO, SI ERANO TALMENTE ABITUATI A DIVENTARE GRANDI, ATTIMO DOPO ATTIMO, E IO DICEVO LORO: “DEVO FARE QUESTO..., MA C'È UNA CROCE PRONTA PERCHÉ CON LA CROCE VI COMPRO E CON IL MIO SANGUE!PRESI ANCORA DALLA GIOIA E DALLA GRANDEZZA NEL VEDERSI CHIAMATI DA TUTTI, DIMENTICAVANO LE MIE PAROLE: “IO DEVO FARE LE COSE DEL PADRE MIO! SONO VENUTO PER QUESTO, NON DOVETE DIMENTICARLO! E QUANDO MI È STATO CHIESTO: “IO VOGLIO STARE ALLA DESTRA E IO ALLA SINISTRA”, LÌ IL MIO CUORE È DIVENTATO TRISTE! AVEVANO GIÀ PREPARATO I TRONI DISTACCANDOSI DAL PANE! QUEL PANE CHE SI SPEZZAVA, NON SI SPEZZAVA PIÙ! SI SONO ALLONTANATI DALLA CROCE E GIÀ LÌ SONO STATO TRADITO! ORAMAI OGNUNO CAMMINAVA PER CONTO PROPRIO FACENDO GUARIGIONI, MIRACOLI, MA IN QUELLE GUARIGIONI, IN QUEI MIRACOLI NON C'ERA IL PANE SPEZZATO MA C'ERANO I TRONI! E COSÌ IO MI ALLONTANAVO, PASSAVO IN MEZZO A LORO ALLONTANANDOMI! NON TUTTI MI HANNO SEGUITO COME È SCRITTO! QUESTE SONO ALTRE GOCCE CHE DEVO DONARVI! CHI VENIVA GUARITO NEL CUORE, RIMANEVA NEL SEGUIRMI E LA LUCE SCENDEVA E POTEVANO SPEZZARE IL PANE! QUESTO È IL MIRACOLO DEL PADRE: GUARIRE IL CUORE, MA ALLA FINE SONO RIMASTI POCHI I CUORI GUARITI! TUTTI HANNO MANGIATO DEL PANE RIMANENDO CON IL MIRACOLO DEL CORPO, MA NON CON QUELLO DEL CUORE! E QUANDO NON SI HA IL MIRACOLO DEL CUORE, NON SI PUÒ SEGUIRE DIO! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ, GESÙ, I DUE FRATELLI GIOVANNI E GIACOMO, TI HANNO FATTO QUELLA DOMANDA, PERCHÉ IL LORO CUORE ERA ORAMAI AVVELENATO...... Gesù: ......DALLE COSE DEL MONDO E DAI TRONI! Don Vincenzo: AVEVANO GIÀ PRONTI I LORO PROGETTI! Gesù: ECCO PERCHÉ MARIA DAL PRIMO ISTANTE VI INVITA SEMPRE AD INNALZARE IL MAGNIFICAT, PER RICORDARE IL PANE DI DIO! LA MADONNA: I TRONI CADRANNO! NON TEMETE GLI UOMINI CHE VI PERSEGUITANO, E CHE VI METTONO DA PARTE: HANNO MESSO DA PARTE ME, LA MAMMA DEL PANE VIVO! LO FARANNO ANCHE CON VOI, MA NON DOVETE TEMERE! IO HO FATTO LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo:ECCO PERCHÉ TU, GESÙ, DOPO L'ULTIMA CENA, NEL GETSEMANI, HAI TROVATO I TUOI APOSTOLI ADDORMENTATI! LI AVEVI INVITATI A PREGARE E A VEGLIARE PER NON CADERE IN TENTAZIONE! E POI PIETRO, DOPO IL TUO ARRESTO ADDIRITTURA DICE PER TRE VOLTE DI NON CONOSCERTI! E SOTTO LA CROCE NON C'ERA NESSUNO DEGLI APOSTOLI, MA C'ERANO SOLO ALCUNE DONNE! Gesù: TUTTA INTERA ORA VIENE DETTA LA VERITÀ! Don Vincenzo: E come è bella quando Brilla Luminosissima fra le tenebre delle bugie e delle falsità precedenti, che sono servite non certamente per far trionfare Te e la Tua Croce Salvifica, ma per rafforzare i loro troni e il loro potere! Gesù: Dovete crescere ancora per darvi le Gocce più grandi! Vedi, la Cocciuta Mi chiede di lasciare scendere quelle piccole: “Gesù, dona ancora quelle piccole, perchè quelle grandi hanno ancora un po' di peso!Io la accontento, ma lei vi spezza il Pane, attimo dopo attimo nel farvi crescere nella Verità Tutta Intera! Quell'Amore che il Padre dona ai Figli, lo dona all'umanità intera, ma l'umanità intera getta il Pane! Ed ecco Maria e lo Strumento nel raccogliere il niente e i bimbi per portarli ancora al Padre! L'umanità getta il Pane! L'umanità getta i bimbi e Maria e lo Strumento li raccolgono! Voi siete rimasti bimbi e Mangiate e Crescete nella Luce! Ma vigilate perchè fuori c'è il perdente e voi avete la Spada della Croce e la Spada del Vangelo per combatterlo, quello che ha la Verità Tutta Intera! ...Cosa c'è ancora, Giovanni? Ma quella cosa gira, l'hai guardata? Don Vincenzo: Corre! Gesù: , le cose del mondo corrono sempre! Don Vincenzo: Sì, Gesù, si corre, si corre e ci si affanna e ci si preoccupa e ci si litiga e ci si arrabbia...... rimanendo sempre più incatenati nelle schiavitù del mondo, del maligno e del proprio io, .........e ci si perde...... per l'Eternità! Gesù, la Luce della Verità Tutta Intera che Scende dalla Tua Croce è l'Unica Nostra Salvezza, e com'è bello Accoglierla e farci guidare solo da Essa, e come si diradano le tenebre...... ogni giorno di più, e come si apre il nostro cuore ad accogliere la Tua Verità che ci libera da ogni schiavitù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ HAI DETTO POCO FA CHE OGNUNO DEGLI APOSTOLI SE NE È ANDATO PER PROPRIO CONTO...! ED ECCO PERCHÉ SOTTO LA CROCE NON C'ERA NESSUNO DI LORO! OGNUNO SI ERA DILEGUATO PERCHÉ NON AVENDO FEDE NELLA CROCE, IN LORO ERA SUBENTRATA SOLO LA PAURA! Gesù: PAURA DI NON PRENDERE IL POSTO ALLA DESTRA E ALLA SINISTRA! PAURA DI PERDERE TUTTA QUELLA FOLLA CHE LI RENDEVA GRANDI E SEDUTI SUL TRONO, MENTRE IO CAMMINAVO A PIEDI SCALZI NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO DI FARE LE COSE DEL PADRE! DOVEVO PORTARVI TUTTI A CASA E COMPRARVI A PREZZO DI SANGUE, COMPIERE LA VOLONTÀ DEL PADRE PUR VEDENDO CHE I FIGLI CHE ERANO STATI CHIAMATI AVEVANO GIÀ PREPARATO UN TRONO, MA NON QUELLO DELLA CROCE! IL MIO ERA GIÀ PRONTO E L'HO ABBRACCIATO E LO ABBRACCIO ANCORA, E INVITO OGNUNO DI VOI AD ABBRACCIARLO E A TENERLO STRETTO! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ, GESÙ, TUTTO QUELLO CHE POI È AVVENUTO DOPO PASQUA IN REALTÀ NON CORRISPONDE PER NIENTE ALLA VERITÀ! LO ABBIAMO GIÀ VISTO GIOVEDÌ SCORSO CON IL BRANO DELL'ASCENSIONE DI LUCA: QUANTE BUGIE HA SCRITTO LUCA NEL SUO VANGELO E NEI SUOI ATTI DEGLI APOSTOLI! ANCHE CON LA PENTECOSTE, LE SUE BUGIE EMERGONO E NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI: LUI RACCONTA CHE LO SPIRITO SANTO SCENDE IN PIENEZZA SU TUTTI QUELLI CHE STAVANO DENTRO IL CENACOLO.........! COME POTEVA LO SPIRITO SANTO SCENDERE IN PIENEZZA SUGLI APOSTOLI CHE ERANO STATI TRADITORI? COME POTEVA LO SPIRITO SANTO PREMIARE QUELLI CHE AVEVANO TRADITO E CHE ERANO SCAPPATI DALLA CROCE INVECE DI ABBRACCIARLA? LO SPIRITO SANTO È SPIRITO DI VERITÀ E NON SCENDE SICURAMENTE A PREMIARE DEI TRADITORI! COME POTEVA ESSERCI STATA QUESTA PENTECOSTE SE IN REALTÀ AVEVANO PERSO TUTTI LA FEDE ED ERANO TUTTI FUGGITI AVENDO TUTTI PAURA? È SUCCESSO COME CON L'ASCENSIONE, CON LUCA CHE SI INVENTA DI SANA PIANTA L'ASCENSIONE E SI INVENTA DI SANA PIANTA ANCHE LA PENTECOSTE! TU INVECE, GESÙ, CI RACCONTI TUTTA UN'ALTRA SITUAZIONE E TUTTA UN'ALTRA REALTÀ CHE È QUELLA VERA, PERCHÉ TU NON PUOI MENTIRE, PERCHÉ TU SEI LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA! GESÙ, LA TUA VERITÀ TUTTA INTERA È QUELLA CHE CI FA ANCHE CAPIRE IN PROFONDITÀ SIA L'EPISODIO DEI DUE FRATELLI GIACOMO E GIOVANNI CON LA LORO RICHIESTA ASSURDA, E SIA IL FATTO CHE NEL GETSEMANI DORMIVANO E NON VEGLIAVANO E NON PREGAVANO: E QUINDI NON ERANO AFFATTO PRONTI AD AFFRONTARE LA CROCE PERCHÉ NON C'ERA PIÙ FEDE IN LORO, ED ECCO PERCHÉ SOTTO LA CROCE NON C'ERA NESSUNO DI LORO! ED ECCO PERCHÉ POI SI ERANO SPARPAGLIATI E OGNUNO SI NASCONDEVA! È QUESTA LA SITUAZIONE REALE, NON COME QUELLA CHE DICONO I VANGELI! Gesù: ! Don Vincenzo: A TE, GESÙ, PREMEVA SOLO IL DISCORSO DELLA CROCE PERCHÈ LÌ SI COMPENDIAVA TUTTO IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE! Gesù: , L'HO DETTO LORO DAL PRIMO ISTANTE! Don Vincenzo: È CON LA CROCE ABBRACCIATA CHE CI DONI LA FELICITÀ ETERNA! Gesù: ! Don Vincenzo: ABBRACCIANDO LA CROCE SI ARRIVA ALLA RESURREZIONE E NON SCAVALCANDO LA CROCE! LA RESURREZIONE È IL PUNTO FINALE PER CHI ABBRACCIA LA CROCE, MENTRE INVECE GLI UOMINI DI CHIESA NON FANNO ALTRO CHE PARLARE DI RESURREZIONE, SENZA ACCENNARE MINIMAMENTE ALLA CROCE, ANNULLANDO COSÌ TUTTA LA POTENZA DELLA TUA CROCE E TUTTO IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE! È LA CROCE L'UNICA CHIAVE CON CUI SI ENTRA IN PARADISO! È LA CROCE DUNQUE LA PIETRA ANGOLARE CHE I COSTRUTTORI HANNO RIFIUTATO! Gesù: IO NON HO SCAVALCATO LA CROCE: IO HO FATTO LE COSE DEL PADRE! VEDI? HO PREPARATO OGNUNO DI LORO NEL DIRE: “RIMANGO CON VOI! DEVO ABBRACCIARE LA CROCE, MA RIMARREMO UNITI, E RIMANENDO UNITI SAREMO LA FAMIGLIA CHE IL PADRE VUOLE! VENITE DIETRO DI ME, FATE LA STESSA COSA CHE FACCIO IO! MIO PADRE MI HA MANDATO E HA MANDATO ANCHE VOI, MA ORA DOBBIAMO COMPIERE LA VOLONTÀ DEL PADRE, E NON DOVETE AVERE PAURA! E DOVETE RIMANERE PICCOLI COME BAMBINI E POVERI, COSÌ COME LO SONO IO! VI PORTO LA RICCHEZZA DEL PADRE SE RIMANETE FANCIULLI! SE VENITE DIETRO DI ME FINO ALLA CROCE, AVRETE TUTTI QUANTI UN POSTO, LO PREPARO, E NON DOVETE PENSARE AI PRIMI POSTI! I PRIMI POSTI SONO GIÀ NEL PADRE CHE È LA PRIMIZIA, E TUTTI QUANTI AVRETE UN PRIMO POSTO RIMANENDO POVERI E PICCOLI, NEL FARE LE COSE DEL PADRE!MA NON MI HANNO ASCOLTATO! IO SONO RIMASTO SOLO DA SEMPRE: SOLO COL PADRE, NEL DONARE LA LUCE CHE È LO SPIRITO SANTO: L'AMORE DEL PADRE! E QUELLA LUCE VIENE DONATA A CHI APRE IL CUORE, A CHI NON VA VIA E A CHI RIMANE SOTTO LA CROCE! PERCIÒ NON DOVETE SCANDALIZZARVI DI QUELLO CHE ASCOLTATE: È LA VERITÀ TUTTA INTERA! VOI SIETE RIMASTI, NON SIETE ANDATI VIA, E LA LUCE INTERA È SU OGNUNO DI VOI! CAMMINATE E AGITE SECONDO L'AMORE CHE IL PADRE VI DONA, FACENDO LE COSE DEL PADRE IN PIENEZZA, FIGLI! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: ERANO UBRIACHI DI MIRACOLI, GESÙ, PERCHÉ QUANDO SI ARRIVA A FARE I MIRACOLI, E QUINDI SI ARRIVA A ESSERE GRANDI E A RICEVERE SOLDI E REGALI, SI ARRIVA AD AVERE UN POSTO DI RILIEVO! LORO PENSAVANO CHE FOSSE COSÌ LA TUA E LA LORO MISSIONE E QUANDO TU PARLAVI DI CROCE QUASI NON SENTIVANO LE TUE PAROLE! Gesù: LA MIA MISSIONE È FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE NEL RIMANERE STRACCIO STRACCIATO, COSÌ COME RIPETE SEMPRE LO STRUMENTO! FATE QUESTO, MA RIMANETE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! PREGATE PER LA CHIESA TUTTA! PREGATE PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! PORTATELI SULLA VIUZZA STRETTA E AGLI ULTIMI POSTI NEL SERVIRE E NEL FARE LE COSE DEL PADRE! IO LI POGGIO ANCORA SULLE SPALLE DELLO STRUMENTO, MA I TRONI CADRANNO E IL SOLE DI FATIMA BRILLERÀ! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI CHE RIDONO, MA VOI FATE LE COSE DEL PADRE RIMANENDO SOTTO LA CROCE E NELL'ABBRACCIARLA, NEL PORTARLA, PERCHÉ IO VERRÒ CON LA STALLA E CON LA CROCE! PORTO LA STALLA NELL'INDICARE LA POVERTÀ E L'AMORE DEL PADRE! PORTO LA CROCE DELLA VITTORIA CHE È IL TRONO DI OGNUNO DI VOI, ESSENDO IL MIO E VE L'HO DONATO! VI HO PAGATI A PREZZO DI SANGUE, E TUTTI SIETE LÌ! OGNUNO HA UN TRONO, VI HO PREPARATO UN POSTO ED È VOSTRO, PERCHÉ L'HO PREPARATO COL MIO SANGUE E NESSUNO VE LO TOGLIE! FIGLI, IO HO FATTO LE COSE DI MIO PADRE E VE LE HO DONATE! MA DOVETE VIGILARE: AVETE LA CROCE E AVETE IL PANE PER COMBATTERE IL NEMICO! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mi riferivo all'Ascensione prima e poi alla Pentecoste: è falsissima la prima, figuriamoci la seconda! Già abbiamo visto con Luca le bugie che ha raccontato con le Due Ascensioni che si eliminano a vicenda! Infatti Tu, Gesù, hai detto in merito alle Due Ascensioni di Luca che non eri né sul Monte di Betania e né a Mangiare con i Tuoi a Gerusalemme! Figuriamoci con la Pentecoste! Gesù: ...Ma questo ve lo dirò più avanti perché è una Goccia più grande! Don Vincenzo: Gesù, questa Verità Tutta Intera quanta Luce sta portando e quante tenebre si stanno dileguando.........! Quante Pagine di Vangelo sono state inventate di sana pianta, e perciò la Tua Venuta viene proprio a riportare la Verità Tutta Intera in mezzo a questo mare di bugie! Come può Luca scrivere che lo Spirito Santo Scende in Pienezza sugli Apostoli se sotto la Croce non c'era nessuno di loro, ma solo le donne? Forse che lo Spirito Santo premia i traditori e scende su quelli che si sono nascosti? Come possono essere gli Apostoli pieni di Spirito Santo se fuggirono dalla Croce invece di Abbracciarla? Gesù: ...Sarete perseguitati! Volete andare via anche voi? Tutti: No! Don Vincenzo: Oh, Gesù, noi non commettiamo gli errori degli apostoli! Noi staremo sotto la Croce, Gesù, perchè la Tua Croce è l'Unico Albero della Vita, l'Unico Faro di Luce Infinita, l'Unica Scala per il Paradiso, l'Unico Altare del Perdono, l'Unico ed Eterno Trono! Gesù: Ma siete liberi............! Don Vincenzo: Solo sotto la Croce c'è la Tua Verità! Chi rimane sotto la Croce è nella Verità, perché è lì che si dimostra la fedeltà, è lì che si dimostra la Vera Amicizia, è lì che si vede veramente chi intende sinceramente seguirTi, e lì che si capisce se è solo un po' d'affetto o è un vero Amore quello che nutriamo per Te, Gesù! È lì che si capisce se stiamo dalla parte del Padre e se Lo abbiamo veramente a cuore e se stiamo Abbracciando il Suo Progetto Salvifico o se stiamo dalla parte del mondo e degli uomini di Chiesa che pensano solo a scendere dalle macchine di lusso e a farsi baciare le mani, il gesto più diabolico e antievangelico che possa esistere! Gesù: Si, chi rimane sotto la Croce Mi Ama! Ma siete pronti a rimanere sotto la Croce? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Lo Sono Rimasto e lo Rimarrò ancora! Ma quando il Sole di Fatima si aprirà, troverò la Fede Tutta Intera? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ne ho sentito uno solo diEccomi”! Tutti: Eccomi! Gesù: Io ci Sarò, e il Padre ed Io Siamo una Cosa Sola, e il Sole di Fatima si aprirà! Questa è la Promessa di Maria, ed essendo la Promessa di Maria, è quella del PadreaspettateMi, Io verrò! Ma quando verrò troverò la Fede sulla terra? No, vi dico! Troverò una Famiglia sulle spalle dello Strumento che vi porta ancora e non ne ha scaricato nessuno dei propri figli! Vi porta tutti rimanendo Straccio Stracciato nel Fare la Volontà del Padre e non quella degli uomini! Vedi? Gli uomini Mi hanno scartato pensando ai primi posti e pensando ai troni! Io invece, non ho scartato nessuno e Sono Salito sulla Croce per tutti! Lasciatevi scartare dagli uomini perchè il Padre vi ha Comprato e vi ha donato il Trono, quello della Croce! ...Ora ho Sete: tu ne hai? Don Vincenzo: Eccomi! Anch'io tanta! Gesù: Io ho Sete di anime e tu? Don Vincenzo: Io pure, Gesù! Gesù: E non c'è la tosse stasera? Don Vincenzo: Sì, sì, Gesù! <Si ride un po' perché Don Vincenzo fa qualche colpo di tosse che serve per svegliare Giuseppe quando è assopito. Poi Gesù scherzosamente lo imita> È partito, è partito! Gesù: Ma siamo sicuri che è partito? Don Vincenzo: Eh, non c'è più! Gesù: , l'ho visto che non c'è più, ma è sveglio? Don Vincenzo: Non lo so, Gesù! Gesù: E ora come facciamo? Don Vincenzo: Vediamo un po' che porta! Gesù: E allora: Io ho Sete di anime e tu ne hai? Don Vincenzo: Ed io pure, tanta tanta! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando, Gesù! Gesù: , sta salvando! Don Vincenzo: Ecco, Gesù, il marito di Giulia, Giuseppe, è arrivato! Ed ora devi controllare! Gesù: Eh, Mi sa di si! Don Vincenzo: Tu sei il controllore... vediamo un po' che cosa ha portato! Gesù: Ma non ho i biglietti! <Si ride un po' perché Gesù scherzosamente allude ai controllori dei treni> Don Vincenzo: Ma non controllore... controllore gratis! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Tutto gratis: Tutta Grazia è la Tua, Gesù! Gesù: Mi Sono Donato Gratis per Amore, e senza biglietti! Don Vincenzo: Senza soldi! Gesù: Per donarvi l'Amore del Padre, e lo stesso fate voi nel donarvi! Allora, vediamo un po'!(*) Cos'è questa cosa bianca? C'è il tappo per caso? Don Vincenzo: C'è il tappo? Gesù:Ve lo sto chiedendo! Don Vincenzo: Lo chiediamo a Giuseppe! <si ride un po'> Gesù: Allora, Io ho Sete di anime: tu ne hai? Don Vincenzo: Anch'io! Eccomi! Gesù: Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Si! Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E ora lo togli il tappo? <Don Vincenzo infila il dito nel collo della bottiglia e la stappa, e si odono i botti> Don Vincenzo: 1, 2, 3, 4! Uno stap... uno stap un po'... stappino! Non è uno stappone! <si ride un po'> Però ci prendiamo questi 4 stap! Gesù: Eh, se lo dici tu, ci prendiamo questi stap! Allora... hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Mi dici tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Me lo dici di nuovo tu quanto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ...Non temete... Allora, hai Sete di anime? Don Vincenzo: Eccomi! Tanta tanta! Gesù: Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi!Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora portiamole tutte a Casa le Pecorelle che si erano smarrite!(*) <E si Beve il vino> Ti dò l'Acqua? La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Questa non si apre! ...E questa non si apre: La vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Aprila Tu, Gesù! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Ma a Te tutto si apre! Gesù: E non si apre! Don Vincenzo: Se vuole il Padre, si apre! Gesù: Non si vuole aprire! Don Vincenzo: A Te non Ti resiste nessuna cosa, ecco! <Il tappo della bottiglia comincia ad aprirsi> Ecco: come volevasi dimostrare! Gesù: L'hai aperta tu! Don Vincenzo: Ecco! ...Acqua e Sangue, la Divina Misericordia! Gesù: La vuoi l'Acqua? E perché non l'hai aperta prima la bottiglia? <si ride un po'> Don Vincenzo: Perché per Te era più facile! Gesù: Eh... ci hai messo tanto ad aprirla! Allora, portiamole tutte a Casa le Pecorelle! Don Vincenzo: Si!(*) <Bevono l'Acqua> Gesù: Tu hai detto che nessuno Mi resiste! Vedi? Io sono dinanzi alla porta del cuore dell'umanità intera, ma la bottiglia si è aperta, invece i cuori no! Don Vincenzo: Tu lasci libertà ai cuori! Gesù: Si! Anche la bottiglia è libera, ma si è aperta! I cuori sono liberi, ma non si aprono a Me! Don Vincenzo: Restano schiavi! Gesù: ...Si, ma il bicchiere lo devi tenere in mano e non lo devi poggiare sul tavolo! Non lo devi dimenticare! La bottiglia si lascia aprire e i cuori no! Anche la bottiglia era libera di farsi aprire e di non farsi aprire, ma ha detto di sì! Don Vincenzo: Pure i cuori sono liberi di aprirsi o di restare schiavi! Gesù: Ma dicono di no! Don Vincenzo: Preferiscono restare schiavi e perciò chiusi, prigionieri, invece di Lodare e Benedire Dio ogni momento, perché la Felicita Eterna consisterà in una Lode Perenne al Padre e nessuno può essere quindi adatto a Lassù se non si prepara già quaggiù! Gesù: La bottiglia è libera! ...Ecco! Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ECCOMI! VAI, AGNELLO: DONAMI E DONATI NELL'UMILTÀ, NELLA POVERTÀ E NELL'ULTIMO POSTO, NELL'AMORE PIENO DEL PADRE! <Viene distribuito il Sangue di Gesù ai presenti> VEDETE? IL PADRE MI HA MANDATO MA NON A PRENDERE IL PRIMO POSTO, MA MI HA MANDATO A PORTARE IL SUO AMORE: IL PANE! IO SONO RIMASTO ALL'ULTIMO POSTO! CHI PRENDE LA CROCE, RIMANE ALL'ULTIMO POSTO: NON LO SAPEVATE, QUESTO? È RIMANERE SCARTATO DA TUTTI, CROCIFISSO PER AMORE E DI MIA VOLONTÀ, E QUANDO SI VIENE MESSI IN CROCE NESSUNO TI STA VICINO! ABBRACCIARE LA CROCE È ESSERE SCARTATO DA TUTTI, PER QUESTO TUTTI QUANTI SONO ANDATI VIA! “ECCO, CI HA RACCONTATO TANTE COSE MA ADESSO SE NE VA SU UNA CROCE, E NON POSSIAMO FARCI VEDERE DIETRO DI LUI, PERCHÉ NOI ABBIAMO I PRIMI POSTI, LUI C'HA L'ULTIMO”! CHI È RIMASTO SOTTO LA CROCE? MARIA E POCHE DONNE, NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! NON SI SONO VERGOGNATE E NEANCHE VOI VI DOVETE VERGOGNARE! IO HO ALLARGATO LE BRACCIA PER OGNUNO DI VOI NELL'AMARVI IN PIENEZZA, E LE ALLARGO ANCORA E VI INVITO AD ALLARGARLE! SIETE LA CHIESA NUOVA E NON DOVETE SPAVENTARVI DEGLI UOMINI, È IL PADRE CHE VI CHIAMA, È IL PADRE CHE SI POGGIA SU OGNUNO DI VOI COL SUO AMORE PIENO! IL SOLE DI FATIMA SI APRIRÀ E TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA IN POCHISSIME SI ALZERANNO! TUTTI VEDRANNO IL GIORNO DEL PADRE! “ASPETTATEMI, IO VERRÒ”: A TUTTI È STATO DETTO E TUTTI LO VEDRANNO, MA TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E IN POCHISSIME SOLTANTO SI ALZERANNO! RIMANETE ANCORA A LAVORARE NELLA VIGNA DEL PADRE! AVETE GIÀ RICEVUTO IL PANE E I PESCI E LA TOVAGLIA PIENA DI FIORI, E COME SONO BELLI I FIORI DEL PADRE, FIGLI! VIGILATE PERCHÉ IL PERDENTE È FUORI: È PERDENTE MA VUOLE RUBARE IL PROGETTO DELL'AMORE, MA VOI AVETE LA CROCE E AVETE IL PANE! <Gesù esorcizza col Segno della Croce> COMBATTETE CON LA CROCE E COMBATTETE COL PANE, AVENDO SEMPRE IL SANTO TIMORE DEL PADRE E NON QUELLO DEGLI UOMINI! ...Mi hai donato e ti sei donato, Unto di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: È bastato ed è avanzato!E cosa facciamo con l'avanzo? Don Vincenzo: Con l'avanzo? Gesù, l'altra volta lo abbiamo diviso! Gesù: ......E adesso lo dividiamo ancora? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eccomi! Lo dividiamo ancora!(*) Ti bastano queste? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vedi? C'è il tuo amico che gironzola: lo hai visto? Don Vincenzo: C'è il moscerino, Gesù? Gesù: Eh, tu lo chiami amico! <si ride un po'> Ecco! È venuto spesse volte a baciarMi! Don Vincenzo: Ah, pure qua? Gesù: Si! Don Vincenzo: Quindi, Ti viene dietro? Gesù: No! Don Vincenzo: Ah, questo è un altro? Gesù: No, non Mi viene dietro... ma fa le Cose del Padre! ...Questa pecorella, invece, non vuole venire! Vediamo cosa fa! ...Ecco, è rimasta ancora! Ecco, saltellano! ...Quindi hanno tanta gioia di tornare a Casa: vedi?(*) Ecco! Don Vincenzo: Tutte le pecorelle si vogliono salvare! Gesù: Sono tornate a Casa: tutte le pecorelle si sono salvate! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non per sapere i fatti Tuoi, ma per regolare i miei, quel moscerino che è amico mio, dove sta? Gesù: Sta volando! Don Vincenzo: Sta volando? Gesù: Si ma senza far rumore! C'ha il motore ma non fa rumore! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ha un motore al silenziatore? <si ride un po'> Gesù: No, ha acceso il cuore, e quando si accende il cuore non si fa rumore! L'Amore si dona al Padre ed è sempre silenzioso, e ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! Tutto quello che si dona al Padre è silenzioso perché è Amore, e quando due si amano ardono nel silenzio e si donano nell'Amore Pieno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E così Io Mi dono: nell'Amore Pieno, ma nel silenzio! <Tutti ora bevono all'Unisono con Gesù> Vuoi ancora l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccola l'Acqua! Don Vincenzo: Ecco il moscerino! Che spettacolo! È così piccolo, come un puntino, e vola! Come è Grande Dio.........! Gesù: È venuto a Salutarti! Don Vincenzo: Si... e gira, e gira... e come Fa Festa! Gesù: Fa festa nell'Amore e nel Silenzio! ...Ecco, è venuto a posarsi sulla Mia Mano, Mi ha baciato ed è andato via! Portiamole tutte a Casa le pecorelle! ......Le hai portate tutte a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora mettiamo un po' d'ordine! ...Ecco! ...Ecco! ...Ecco! Abbiamo messo ordine! ...Ecco! Allora, Mi hai donato e ti sei donato, e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! La Festa è grande e il Padre ha Raccolto il Lavoro della Giornata, e Raccogliendolo fa scendere i Petali del Suo Amore su ognuno di voi! Ha Raccolto anche i sussurri! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Pentecoste c'è il Passo in cui Tu Dici, Gesù: “se uno Mi ama osserverà la Mia Parola e il Padre Mio lo amerà, e Noi verremo a lui e prenderemo Dimora presso di lui” - “chi non Mi ama non osserva le Mie Parole”! Ecco come Dio Viene ad Abitare nei nostri cuori! Come è bella, Gesù, questa Inabitazione di Dio in noi! Gesù: ...Abbiamo preso Dimora e Mi avete amato! Don Vincenzo: Come è Profonda questa Azione del Padre che attraverso di Te viene in noi per essere un Tutt'Uno! Siamo un'Unica Famiglia! Gesù: Un'Unica Famiglia col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore di Maria! Maria è sempre al Primo Posto perché è all'Ultimo! Don Vincenzo: Essendoci questa Comunione, sempre più noi dobbiamo immedesimarci e somigliare, tra virgolette, a Papà e a Te... Gesù: ...Io le toglierei queste virgolette perché siete fatti a Immagine e Somiglianza, e se ci metti le virgolette, togli Dio! Don Vincenzo: Essendo ad Immagine e Somiglianza, ecco che ognuno di noi, durante la giornata, deve essere quello che è! Gesù: Deve Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: E così siamo Figli, e quindi Figli nel Figlio e dobbiamo entrare sempre più in questa Comunione e corrispondere sempre più a questo Amore Divino! Gesù: Siamo Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Don Vincenzo: Crocifissi nel Crocifisso! Gesù: Si, Crocifissi nel Crocifisso! Quando arriveremo alle Gocce sull'Immagine e Somiglianza di Dio e del Crocifisso nel Crocifisso, non so se vi rimarrà la fede! O meglio, conosco ogni cosa e dovete crescere ancora! È già grande la Goccia di Giuda, ma non di lui... <Gesù indica Giuda Taddeo di oggi seduto in prima fila> Quando arriveremo a questa.........! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, si, vi devo lasciare ai Due Giovanni! ...Quella cosa gira, Figli, sulla terra, ma nella Vigna non gira e potete Lavorare ancora! Ma vi lascio ai Due Giovanni: Li volete accogliere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio!(*) ......Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, quello è un altro Flagello! Tu hai girato le spalle: fammelo fermare! ...Questo solo! ...Ti Amo... Io lo fermo, Gesù! Eccomi, rimango all' Ubbidienza del Padre nel Fare la Tua Volontà! .........È già sceso! Eccomi! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Quello che Voi Fate è Giusto, Gesù.........!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, vengo ancora in mezzo a voi nell'Amore Pieno del Padre ad Indicarvi la Croce e ad Indicarvi il Pane! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi porto ancora il Mio Amore che è la Croce e che è la Parola che Dio dona all'umanità intera e ad ognuno di voi, ai Figli che Ascoltano la Parola, la fanno vivere, la spezzano e la donano! E questo vi ho sempre Indicato e questo vi Indico ancora: a rimanere nell'Amore del Padre e a costruire la Capanna e a farla crescere nel rimanere Vignaioli dell'Amore, nell'accogliere l'Eredità Intera del Padre, quell'Eredità che è Fatta di Croce e di Pane! Ed eccomi ancora a gioire, con ognuno di voi, con le Cose del Padre! Vedete, cari amici e cari figli? Vi ricordo sempre che il Sacerdozio è Dio, e Dio Mi dona la Gioia di rimanere a parlare ancora con ognuno di voi e Mi lascia scendere dopo aver consegnato il Bagaglio del Mio Cuore dove c'erano le Cose del Padre: quelle che Mi ha donato, Io le ho consegnate, e per entrare a consegnarle ho dovuto portare la Croce! È come dire di aver conservato e di aver amato il Biglietto di Ritorno! Dio ci dona il Biglietto per essere Pellegrini nel Lavorare e nel Fare le Cose del Padre, ma ci dona anche il Biglietto per Ritornare e ci diceCustoditelo! Amatelo! Portatelo! E anche se ridono di voi, non temete, è il vostro Biglietto e potete ritornare a Casa solo avendolo”! E quando si ha il Biglietto, si è sempre nella Luce! E quando sentite passare Gesù, che passa, è come un Treno in corsa che si prende al volo, e si grida forte e si diceEccomi, ho il biglietto! Mi hai guarito! L'ho conservato! Ho la Luce! Vengo ancora!Sono calde queste Parole per chi sa raccoglierle: hanno tutto il Calore del Padre! Fuori c'è il perdente e le rende gelide, ma voi avete la Croce e avete il Pane! <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> Combattete il gelido con il Calore di Dio, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere Invitati al Primo Posto rimanendo sempre Piccoli sul Trono che il Padre ha preparato per l'umanità intera e per tutti voi!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Mi posso fermare anch'Io a parlare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! È Festa nei Cieli ed è Festa nella Vigna: siete rimasti ancora! E il perdente sta facendo la sua festa: dovete combatterlo e non dovete temere gli uomini! ...Parla tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Prima, con Gesù, stavo riflettendo sulla Inabitazione di Dio in noi! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Se uno Mi ama osserverà la Mia Parola e il Padre Mio lo amerà, e Noi verremo a lui e prenderemo Dimora presso di lui”! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E allora questo mi faceva pensare che ognuno di noi deve essere la Casa di Dio!