LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 114

 

SONO PIÙ PESANTI LE BATTAGLIE DEGLI UOMINI CHE QUELLE DEL NEMICO! IL NEMICO SI COMBATTE CON LA CROCE E COL PANE!

GLI UOMINI NON ACCETTANO NÈ LA CROCE E NEANCHE IL PANE E LA BATTAGLIA DIVENTA ANCORA PIÙ GRANDE!

(dal messaggio del 25/03/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/03/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora a Visitare ognuno di voi, a Gioire e a Fare Festa! Ma vedete Figlioli, non ci sono i cuori aperti nell'umanità intera, ma Vengo a Fare Festa nel Cuore Pieno del Padre con ognuno di voi! Mio Padre Mi Manda nell'Amore e nella Gioia ed Io Vengo ancora per Gioire nell'accogliere i Frutti della Giornata e Fare Festa dinanzi al Banchetto che il Padre ha Preparato per la Propria Famiglia! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nell'essere Figli: Gioite Figlioli e Fate Festa ancora, Unendovi al Cuore del Padre che lascia scendere il Suo Amore! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci ancora e Fai Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci ancora e Fai Festa ancora, nel Bere i Miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore! Vuoi Berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia, chi me li ha offerti i Calici.........! Tagliano e sono Amari! Giulia: Lo so, Gesù: Tagliano e Sono Amari e a Te fa tanto male nel vedere chi Te li dona, ma Tu Sei l'Amore, Tu ci Ami e Tu Sei pronto a Donare l'Amore e la Vita per ognuno di noi, e Sei pronto ad Allargare le Braccia, e Stai Salendo Ancora.........! Gesù, quei Calici Te li hanno donati, ma te li doniamo anche noi, perché ancora non sappiamo Amare in Pienezza come ci Ama il Cielo! Il Cielo è con le Braccia Aperte: Quelle del Papà, Quelle della Mamma e dei Servi Inutili! Ancora non riusciamo ad abbassare il nostro Io per AmarTi in Pienezza e per donarTi tutte le Gioie come Tu ce le doni! Insegnaci a fare tutto questo nella Tua Pasqua d'Amore, e quei Calici li bevo io! Gesù: Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Se ho sbagliato qualcosa dimmelo! Gesù: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri dopo aver visto.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi cercando di trattenere il Forte Dolore> Gesù: Vedi, Tagliano e Sono Amari, ma Tu li bevi ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Sì, Gesù: Eccomi, Gesù! Non possiamo lasciarli e Tu per primo non lasci nessuno e questo ce lo insegni col Tuo Donarti e col Tuo Amore! È quello che non riusciamo ad imparare! Dobbiamo solo amare come Ami Tu e se riusciamo ad accendere i nostri cuori per l'umanità che offre i Calici, li beviamo, e nel berli sboccerà la Vita Nuova, quella Vita che Tu hai, ed è Eterna, e vuoi donarla ancora ad ognuno di noi! Insegnaci questo, Gesù.........! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, Figlioli! Anima Mia, Guarda ancora...............! Giulia : Eccomi, Gesù!(*) La Mamma sta piangendo! Abbiamo fatto qualcosa di sbagliato? Gesù: Guarda perché piange.........! Giulia: Altri Flagelli! Altri Flagelli Scendono sull'umanità! Gesù, non posso fare nulla? Non posso fermarli?(*) Sì, ho bevuto tutti i Catini e i Calici! Posso fare qualcosa? Ancora non sono pronti i figli......! Se scendono quei Flagelli, si perderanno del tutto.........! Gesù, fammeli fermare! ......Io lo faccio...! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario, con la Forza del Padre, ferma i Flagelli> Perdonami, ma non erano pronti............! Gesù: Invita l'umanità ad Abbracciare la Croce e a Camminare sulla Via Stretta e in Salita, perché Io lo sto facendo per ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Gesù, Tu ci hai chiamati e siamo qui riuniti nel Tuo Amore! Prendi tutto quello che trovi, quello che abbiamo fatto nella giornata, recupera il bene e usaci, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e ci hai Invitati ancora: possiamo venire? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli sulle tue spalle, ma non toccare ciò che è nell'Orto! Giulia: Eccomi, Gesù! Li posso bagnare? Gesù: Bagnali! Giulia: Che Vento Forte...! Ci ha asciugati tutti! Ed è la Prima Paghetta! Ora possiamo andare nell'Orto? C'è un altro Venticello che Soffia: è il Canto d'Amore! Ed è l'Altra Paghetta pronta! Gesù: Ora andiamo nella Vigna............! Giulia: Il Padre ci ha Avvolti nel Suo Manto, non abbiamo fatto nulla, ma Eccoci ancora nel Fare la Volontà del Padre! Gesù: Ora sediamoci! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccoci nell'Amore del Padre, col Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Tu Vedi ogni cuore, Gesù: prendi ciò che vedi, ma devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e Gigli: Te li offro! Gesù: Portali ancora! Poggiali sul tuo Costato Aperto, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Se Tu vuoi questo: Eccomi ancora! «Eccomi ancora per l'Eternità!» Gesù: Ma Guarda, Anima Mia.........! Aggiungilo al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E rimanete vigilanti! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Il perdente è fuori, combattetelo ancora con la Croce e con la Parola! Giulia: Eccoci, Gesù, stracci stracciati ai Piedi della Croce.........! Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Gioia averTi qui ancora una volta! Gesù: La Gioia è grande nel Mio Cuore, nell'avere trovato ancora la Famiglia Poggiata sulla Croce! Ma dimmi: hai trovato ancora il Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Giov. della 2° sett. di Quaresima TO/C - Lc. 16, 19-31> Don Vincenzo: Come sempre è Squisito il Tuo Pane, Gesù, perché Tu Sei il Pane Vivo che Discendi dal Cielo, e solo Tu hai Parole di Vita Eterna, e quando li mastichiamo questi Tuoi Pani, Gesù, come nutrono le nostre anime! Gesù: Mi invitate ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Posso rimanere a Parlare con voi? Don Vincenzo: È la Grazia più grande che ci puoi fare, Gesù! Gesù: Allora, posso sederMi? Don Vincenzo : Eccomi! Gesù: Se Mi volete..., perché l'umanità Mi caccia fuori! Voi Mi volete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo : Tu, Gesù, Sei il Tesoro Nascosto nel “Campo di Timparelle”, e quando uno lo trova, vende tutto e compra quel campo: perciò Tu Sei Tutto per noi, Gesù, perchè qui abbiamo trovato la Verità Piena, perchè qui abbiamo trovato la Via che ci porta al Padre, perchè qui abbiamo trovato la Vita che non ha mai Fine! Come siamo felici, Gesù, nel Fare la Tua Volontà! Gesù: Allora rimango nella Gioia Piena del Padre e Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è? Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso di questo giorno? Don Vincenzo: Gesù, c'è una Parabola Meravigliosa, quella del ricco Epulone e del mendicante Lazzaro: quanti spunti Luminosi ci sono! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo ricco di cui neanche si conosce il nome, perchè “epulone” significa solo banchettatore, veste di bisso e di porpora e ogni giorno si dà ai piaceri del mondo, mentre fuori dalla porta, pieno di piaghe al punto che anche i cani andavano a leccarle, inteneriti dal suo muto dolore, c'è questo Mendicante di nome Lazzaro! Egli non soffre per se stesso, ma per colui e per coloro che stanno distruggendo la loro esistenza, per colui e per coloro che stanno rinnegando Dio! Lazzaro raccoglie sì le briciole che cadono dalla mensa del ricco, ma la sua è fame di Fede, è fame di Giustizia, è fame di Carità, è fame di Verità............ è Fame di Dio! Il ricco invece, è tutto preso dal suo mondo, un mondo di profonda miseria morale! Non può pensare a Lazzaro, non lo vede neanche davanti alla porta di casa sua a mendicare, e accecato com'è dal dio quattrino, non può riconoscere in Lazzaro il Cristo che vuole Salvarlo, perchè.........non ha occhi per vederLo, .........non ha orecchi per udirLo, .........non ha bocca per parlarGli, ...............non ha mani per servirLo, .........non ha piedi per raggiungerLo, .........non ha un cuore per amarLo! La sua vita è oramai avvolta dalle tenebre, perchè è immersa nei piaceri di un mondo dove ci si muove solo a tentoni, dove è il corpo che trascina l'anima, una anima che, senza accorgersene, sprofonda inesorabilmente nel precipizio, dov'è “pianto e stridore di denti”! Quando uno fa dipendere la sua vita dal denaro, dalla lussuria, dai primi posti, è allora che il suo cuore, quel cuore tanto amato da Cristo, si allontana dalla Fonte dell'Amore per impantanarsi nelle sabbie mobili del vizio! Sì, Gesù, quel Mendicante Sei Tu: Sei Tu che bussi alla porta dei nostri cuori! Gesù: ! Don Vincenzo: Ogni momento! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E Sei Tu che stai lì di fronte a noi, sempre in atteggiamento positivo di perdono, di attesa, di speranza! Non Te ne vai, non ci volti le spalle, non ci lasci, pur sapendo dove volgeremo il nostro libero arbitrio fino alla fine! Gesù: No! Don Vincenzo: La vita del ricco, invece, è come un orologio, piena solo di ingranaggi, e quando uno di essi si ferma, è finita per sempre! Gesù: No, neanche un Orologio..., quello si ferma e si inchina dinanzi alla Croce! Vi sembra una parola strana? Ma Eccoci...! Ad ogni giro si ferma e fa l'inchino mentre il ricco non si fermava mai, continuava a banchettare, non guardando e non inchinandosi! Vedi? Il Tempo del Padre non ha Tempo, ma si inchina dinanzi ai Servi Inutili! Vi ha donato già la Paghetta, pur non avendo fatto niente, ma avete già Lavorato: avete risposto Eccomi ancora all'Invito! Il Padre Invita, attimo dopo attimo tutti i Figli, ma l'umanità intera banchetta senza guardare e senza ascoltare ciò che il Padre chiede! Ma il nemico banchetta anche, e invita, e tutti corrono! Vedi i Flagelli come scendono? Nessuno è pronto, nessuno ha l'Abito Nuziale, perché il nemico non ce l'ha, ma tutti corrono ombrati dalla sua falsa luce! Io sto Salendo Ancora, pronto ad abbracciarvi sulla Croce, ma l'umanità non c'è! Sono ancora Solo, ma ho una Famiglia che è rimasta salda nel FarMi Compagnia e nel portare la Croce! «E chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Ma vigilate nel combattere ancora il perdente con la Croce e col Pane Vivo dei Cieli! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Vedi, il Padre Mi ha mandato lì, dinanzi a quella porta mostrando le Piaghe, indicando la Croce nel dire all'umanità: Guardate Queste Piaghe, perchè attraverso le Piaghe diventate Figli! Solo i cani venivano a leccarle, nessuno si inchinava, eppure ce n'erano tante di persone..., non solo il ricco! Mio Padre Mi ha Mandato per tutti, ma nessun cuore si è mosso! Così ancora la Storia si ripete! L'umanità si affanna, corre e non Mi vede ancora! Sono fuori, Piagato a chiedere un pezzo di pane, ma l'umanità non vede che Io Sono il Pane della Vita Eterna e quelle Piaghe Sono la Vostra Vita! Ma voi siete nella Vigna e avete risposto ancora, e lo Strumento si lascia usare ancora nel rispondereEccomi”! Vi porta ancora sulle spalle e con il Costato Aperto vi abbraccia ancora, così come vi ha Abbracciato il Padre nell'Amore Pieno! Ma ora parla tu un po' del Pane di questo giorno! Don Vincenzo: Questo ricco alla fine muore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Come pure il mendicante e lì poi... Gesù: Lì c'è la Pesa, quella che il Padre tiene pronta per tutti i figli! Non c'è un Figlio che non venga pesato! Don Vincenzo: Ma Lassù tutto cambia! Il ricco abituato a comandare, voleva che il mendicante andasse a intingere nell'acqua la punta del dito perchè, torturato dalle fiamme infernali, gli bagnasse almeno la lingua con un po' d'acqua, ma non si rendeva conto che l'Inferno con i suoi tormenti e il Paradiso con le sue gioie e le sue consolazioni, erano divisi da un grande abisso! Gesù: Doveva bagnare il dito per poggiarlo sulla sua lingua che ardeva! Ma vedi, ......l'ardere significa non Poter Gustare la Luce del Padre, non Indossare l'Abito Nuziale e non Prendere Parte al Banchetto Nuziale! “Tu hai avuto i tuoi beni, lui ha avuto i suoi malie questa è un'altra cosa che dovete imparare! Il Padre dona il Pane a tutti i Figli e lo dona anche agli uccelli del cielo e veste i gigli dei campi, ma invita sia gli uccelli che i gigli a togliersi l'abito e il cibo, e a dividerlo con i poveri! Vedi, un giglio indossa l'abito, ma quell'abito lo dona col profumo al Padre, e il cibo che il Padre dona all'uccello lo dona ai propri figli, rimanendo senza! Questa è una lezione che si deve imparare! Se il Padre dona tutto questo ai gigli e agli uccelli, quanto dona ad ognuno di voi! Avete le braccia, ma non potete fare nulla se non è il Padre.........! Avete le gambe, ma non potete fare nulla se non è il Padre.........! Dio “È, e Dio vi dona tutto! Qualcuno di voi ha cercato Dio? No vi dico! È Dio che vi ha cercati per prima, donandovi tutto quello che vi necessita, facendovi ad Immagine e Somiglianza e dopo avervi fatto ad Immagine e Somiglianza, vi ha Donato il Soffio, Indicandovi una Via: la Vigna dove c'è di tutto e non manca nulla, chiedendovi di rimanere Figli e di non sporcare: questo è tutto vostro, non affannatevi, non vi sarà tolto nulla, ma dovete solo rimanere Figli e Amare col Mio Amore! Il Banchetto è pronto per tutti, e potete prendere ciò che è sul Banchetto nel Fare la Giornata da Figli! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che grande abisso c'è tra Dio e le fiamme dell'inferno......, e ci si vede vicendevolmente! Gesù: , alzando gli occhi! “......Manda a bagnare il suo dito, così spegne la fiamma! ......Manda a casa, così gli altri fratelli che banchettano come ho bacchettato Io, non vengono anche loro...!Ma..., cosa viene risposto? Non Mi hanno ascoltato, non hanno visto Me, ero lì e «quando Io Verrò...», perché la Mia Promessa è duratura, «Troverò la Fede sulla Terra?» No, vi dico! Ma i Flagelli scendono e lo Strumento bussa al Mio Cuore, chiedendo i Catini e i Calici, ma tutto questo deve avvenire prima della Mia Venuta! Ci saranno altri Terremoti, altre Guerre e i Tre Giorni di Buio! Altri Figli che cadranno nella falsa luce, ma voi avete la Croce... <Gesù Esorcizza nuovamente col Segno Tremendo della Croce> ......E il Pane e il Padre lascia scendere ancora di più il Suo Spirito d'Amore! Gli Angeli combattono nei Cieli e voi dovete combattere sulla terra nel preparare il Giorno, ma dovete essere vigilanti! Solo il Padre conosce l'Ora e il Giorno e per Volere del Padre anche lo Strumento, ma hai detto bene, lei deve rimanere all'ubbidienza nel tenere il Rotolo nel suo cuore, nel vigilare e nel portare l'umanità intera sulle sue spalle! È l'Eccomi che ha donato al Padre nella Sua Prima Visitazione, il Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, ma «tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno!» E il Progetto di Fatima Brillerà nel Luogo Baciato dal Padre: “Timparelle, Timparelle, Luogo Nascosto agli uomini, ma non a Dio!Ma vigilate ancora, Figli, la Pasqua si avvicina e Io Sono Pronto: preparatevi anche voi! Sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! L'hanno fatto a Me e lo fanno anche a voi, ma non dovete temere e dovete Gioire nell'Amore Pieno che il Padre lascia scendere a Larghe Misure e non dovete spaventarvi per i Tempi che scenderanno: è un Fiume in piena e corre veloce! Siate vigilanti e pronti nell'aspettare ciò che il Padre vi chiede! Ora parla tu un po' Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, il Vangelo di oggi si conclude con questa Tua Ammonizione: “se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno resuscitasse dai morti sarebbero persuasi! Ed era chiaro, Gesù, che Tu Ti riferivi alla Tua Resurrezione che non fu affatto creduta neanche dai Tuoi! Gesù: ......Quando Mi hanno visto, hanno pensato che ero un fantasma...: sono scappati, hanno avuto paura! Ho cucinato del pesce e ho mangiato con loro, ma nonostante questo, ancora non credevano! E Tommaso...... <Gesù non allude a Tommaso di oggi ma a quello di allora> ...Ha chiesto di mettere la mano nel Mio Costato Aperto: “se non metto la mia mano, non credo!Tu l'hai visto il Costato Aperto dello Strumento? Don Vincenzo: Il Mercoledì delle Ceneri la Cocciuta ha avuto la Prima Piaga, proprio sul Costato! Gesù: Hai messo la mano, come Tommaso? Don Vincenzo: No di certo! Questa Piaga è visibilmente talmente profonda e talmente viva quando scende l'Acqua e quando scende il Sangue che fa riflettere sia sul Tuo Amore Infinito, sia sull'Amore della Cocciuta che Ti Permette di mostrare ancora al mondo in modo così chiaro e inequivocabile, la Grandezza della Tua Misericordia, ma anche sul Grande Dolore che, nonostante siano passati duemila anni, l'umanità Ti procura con la sua ingratitudine! Gesù: L'Acqua e il Sangue! Don Vincenzo: È proprio la Piaga della Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia! L'Amore del Padre che scende in Pienezza per ognuno di voi e per l'umanità intera! E come è bello nel vedere le altre Piaghe che si inchinano nel lodare! Fatelo anche voi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Nel tuo cuore vedo una Goccia... Don Vincenzo: Gesù, non vorrei che dopo mi rimproveri, dicendo delle cose che non dovrei dire! Gesù: Basta che non dici i segreti! Don Vincenzo: Gesù, da oltre cinque anni, Tu Ti degni di avere con me dei Colloqui Privati ogni sera con colloqui di oltre un'ora, e sia anche durante la giornata, perchè, grazie alla Cocciuta, che si offre attimo per attimo nel Fare la Volontà del Padre, Tu Sei sempre a nostra disposizione quando Ti dobbiamo chiedere qualcosa durante il giorno! Tu non vuoi che gli argomenti che tocchiamo nei Colloqui Privati vengano poi detti in pubblico! Tu fai una distinzione: c'è infatti la Visitazione Pubblica di Timparelle che avviene ogni Giovedì sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese a cui partecipano tutti i figli che Tu chiami e che rispondono con il loro Eccomi, e c'è quella privata, quotidiana, che avviene solo tra me e Te, Gesù, e in cui vengono toccati temi di ogni genere! Tu dici che gli argomenti che tocchiamo nei Colloqui Privati non li devo divulgare per nessun motivo, e questo mi rende un po' pauroso nelle mie Omelie perchè temo dicendo certe cose, di mischiare le cose private con quelle pubbliche e perciò ho paura di disubbidirTi! Gesù: Non devi essere pauroso! Maria le ha raccolte le Gocce come anche gli Angeli! Don Vincenzo: Certo! E noi siamo più degli Angeli! Gesù: E voi siete più degli Angeli! Don Vincenzo: Perché siamo Figli di Dio e Figli della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi anche noi abbiamo i cuori come “Bicchieri d'Oro” per raccogliere il Tuo Sangue Divino! Gesù: , per Raccogliere il Mio Sangue! Don Vincenzo: Che Salva! Gesù: Ma visto che non vuoi far scendere la Goccia..., parla ancora del Pane e del Sale Grosso! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Mercoledì Tre Marzo... Gesù: Ora ha preso respiro... Don Vincenzo: ......Mentre sali a Gerusalemme, dici ai Tuoi Discepoli che sarai schernito, flagellato, consegnato ai Sommi Sacerdoti e condannato a morte, ma il terzo giorno risusciterai! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Ti preoccupavi con questo Tuo Ennesimo Tentativo, di far capire ai Tuoi, che la Tua Morte in Croce era la Tua Vera Missione di Salvatore, ma trovi i Tuoi Apostoli “in tutt'altre faccende affaccendati! Gesù: Io non Sono mai stato preoccupato! Il Padre Mi ha mandato e conoscevo ogni cosa! Ho parlato donando a tutti la Parola del Padre, insegnando a tutti le Cose del Padre, ma conoscevo già che nessuno avrebbe ascoltato, neanche i discepoli che ho scelto! “Venite, seguiteMi, ma vi indico solo una via: la Croce e la Parola del Padre! Vi indico la Via della Vita Eterna!Conoscevo i loro cuori, sapevo già che mi avrebbero seguito un po', ma al momento dell'Amore Pieno Mi avrebbero lasciato per donare le cose di tutti i giorni! Vedi, il Padre aveva donato a loro il Massimo, aveva riempito i loro cuori del Suo Alito nel far fare i Miracoli, nel donare la Forza come fa lo Strumento che Mi dice: “Io, nel Tuo Nome lo faccio, ma rimango uno Straccio Stracciato, perché quella Forza è Tua, e così come me l'hai donata la devo donare a Te nel rimanere piccolo e Povero e all'Ultimo Posto per essere poi Invitato al primo! Tutto ciò viene dal Padre e se chiedete nel Giusto del Vangelo, il Padre ve lo dona, rimanendo piccoli! Vedi, Maria nel Silenzio del Suo Amore Mi ha portato nel Suo Grembo, rimanendo la Piccola Fanciulla, ma quella Piccola Fanciulla con l'Eccomi ha Spalancato le Braccia alla Croce e così rimane Mamma, invitando ognuno di voi a rimanere mamme, piccole e povere, dinanzi alla Croce! E «chi Mi Ama ancora, prenda la propria Croce e Mi segua», perché Io vi porto a tutti sulle spalle ed ho Svettato e Svetto ancora nell'Amore Pieno del Padre! Ma ora parla tu un po' Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, la mamma dei figli di Zebedeo si fa avanti con i suoi due figli e Ti chiede: “dì che questi miei figli siedano uno alla Tua destra e uno alla Tua sinistra nel Tuo Regno! E Tu, Gesù, subito rispondi: “è stato preparato già dal Padre, quindi non sta a Me mettere uno a destra e uno a sinistra, ma è per coloro per i quali il Padre li ha preparati! Gesù: Perché Mi avevano scambiato per un re della terra, ma Io non ero re della terra e non lo Sono neanche adesso! Il Mio Trono è la Croce, e il Posto Preparato, l'ha preparato il Padre e non potevo mettere nessuno! Li ho chiamati: “venite dietro di Me, ma vedete, Io non ho nulla sulla terra! Il Mio Regno non è di quaggiù e non porterete niente! Porterete solo ciò che avete fatto e alla destra e alla sinistra era già stata preparata la Luce che Brilla per tutte le genti”! Ma quando crescerete ancora un po' vi saranno donate le Gocce di chi sta alla destra e di chi sta alla sinistra! ............Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Vedi cosa significa chiedere le cose del mondo? Significa perdere la Figliolanza! Don Vincenzo: E difatti anche gli altri dieci si arrabbiano sdegnati, come per dire: “perché l'avete chiesto per voi? Lo chiediamo pure noi...!” Praticamente tutti e 12 volevano il potere! E allora Tu, Gesù, dai loro questa Luce Fondamentale: “I Capi delle nazioni dominano su di esse e i Grandi esercitano su di esse il potere! Non così dovrà essere tra voi: chi si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato e colui che vorrà diventare grande tra voi si farà vostro servo e colui che vorrà essere il primo tra voi si farà vostro schiavo, appunto come il Figlio dell'Uomo che non è Venuto per essere servito ma per Servire e dare la Sua Vita in Riscatto per molti! Gesù: Non avevano ancora capito che il Potere è Amare: questo è il Potere del Padre! E con questo Potere Io Sono Sceso attraverso Maria: il Potere del Servizio, il Potere dell'Umiltà, il Potere dell'essere all'Ultimo Posto! Chi rimane all'Ultimo Posto viene baciato dall'Amore del Padre! Vigilate e non lasciatevi confondere dal nemico, ma usate sempre la Croce... <Gesù Esorcizza ancora col Segno Tremendo della Croce> ...Perché lui è il perdente, Io ho vinto e se Io ho vinto, voi che Mi Amate avete già vinto prima di Me, perché è stato il Padre a cercarvi e non voi a cercare il Padre! .........Ma devi guardare anche quella cosa che gira... Don Vincenzo: Già è passata un'ora, Gesù! Gesù: In Cielo non c'è, ma sulla terra voi dovete usarla...! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Vangelo di Martedì dici che sulla cattedra di Mosé si sono seduti gli Scribi e i Farisei! Gesù: ! Don Vincenzo: Più avanti c'è poi questa frase: “fate quello che dicono, ma non fate quello che fanno! Gesù: A te sembra giusta questa frase? “Fate quello che dicono, ma non fate quello che fanno!Rifletti bene... non ti sembrano uguali? Don Vincenzo: Si, Gesù, la solita furbizia e ipocrisia dei farisei di ieri e di oggi che vogliono imporre sulle spalle della gente pesi che loro però non toccano neanche con un dito. A loro interessa solo comandare, farsi vedere, farsi salutare, cercare i primi posti, ma Tu, Gesù, non Ti fai prendere in giro e perciò ricordi che “chi pensa a salvare la propria vita la perderà! Gesù: È come la carità: la carità è silenziosa ed è nascosta, quella del Padre, quella che vi è stata insegnata! Quella che si fa e viene sbandierata non è la carità del Padre! “Fate quello che dicono e non fate quello che fanno!Cosa ci trovate? Don Vincenzo: C'è un'incoerenza enorme perché se non fanno... Gesù: ...Non possono neanche dire! Don Vincenzo: In qualunque cosa dicono c'è una ipocrisia assoluta! È inutile perciò ascoltarli! Come possono dire di fare....... se loro non lo fanno? Praticamente usano il Nome di Dio per soddisfare il proprio io! Tu stesso, Gesù, dici che tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini, amando i primi seggi e i saluti nelle piazze! Gesù: Io sono Venuto in una Stalla e sono Salito su una Croce! Non ho indossato abiti lussuosi, ma uno solo, e non ha né prezzo e non può sostituirlo nessuno: la Croce! Non ci sono soldi per comprarla e non c'è nessun sarto che possa cucirlo su misura! Ognuno di voi che Mi Ama, l'abbraccia, la porta e diventa un Unico Abito: il Mio! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: “non chiamate nessuno Padre sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del Cielo! E non fatevi chiamare Maestri, perchè Uno Solo è il Vostro Maestro, il Cristo”! Sì, Gesù, Tu Sei il Nostro Unico Maestro, Tu Sei il Maestro di Tutti! Gesù: Ma Io Sono vostro amico e vostro fratello! Le Cose che il Padre ha donato a Me, Io le dono a voi, non come Maestro, ma come amico e fratello, all'ultimo posto! È questo che il Padre vi insegna, ad essere un'Unica Famiglia nell'amarvi gli uni gli altri, così come il Padre Ama e aspetta il vostro amore! E quello che chiede a tutti i figli: non chiede nulla, l'Amore che dona, eppure l'umanità corre di qua e di là e il Padre aspetta solo una cosa: di essere chiamato Papà e di essere Amato! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, queste Parole che hai appena detto dovrebbero essere l'Unico Motivo di Vita degli Uomini di Chiesa, ma invece di prendere forza dalla Tua Croce e viverle, pensano solo al loro io e non a Dio! Quante volte infatti prendono gloria gli uni dagli altri anzichè dare Gloria a Te, Gesù! Quante volte hanno ostentato opere e meriti per “farsi vedere e per essere ammirati mentre Tu, Gesù, Ti Fai servo fino all'Estremo Abbassamento e fino all'Estremo Annichilimento! Tu, Gesù, ci insegni a dire: “siamo Servi Inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare! Gesù, insegnaci sempre a fare secondo la Tua Santa Volontà! Gesù, dacci quello che vuoi, e quanto vuoi, e quando vuoi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì, Tu inviti i Tuoi Discepoli di ogni luogo e di ogni tempo ad essere Misericordiosi! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici nel Vangelo: “Siate Misericordiosi come è Misericordioso il Padre Vostro, e non sarete giudicati, e non sarete condannati, e vi sarà perdonato, e vi sarà dato, e vi sarà versato abbondantemente! Gesù: ...E vi sarà versato in abbondanza! Don Vincenzo: Come sono Luminose queste frasi e pur se sono corte, ma come sono sostanziose......! Quante volte la Misericoricordia di Dio viene esaltata, Gesù, ma purtroppo raramente si è misericordiosi! Gesù: «Siate Misericordiosi come lo è il Padre vostro!» Don Vincenzo: Più saremo misericordiosi e più riceveremo, perché con la misura con cui misuriamo, saremo misurati! Gesù: Perché solo il Padre può misurare e vi dona la misura per donarLa ai vostri fratelli e sarà ancora più abbondante se usate la Misericordia del Padre e non puntate il dito verso il fratello, perché allo stesso modo vi sarà puntato dal Padre! Lui che vi dona tutta la Misericordia Infinita e voi che puntate il dito! Non siete più di Dio, ma siete ad Immagine e Somiglianza, ma senza la Misericordia si perde! Don Vincenzo: Siate misericordiosi com'è misericordioso il Padre vostro! Gesù: Che è nei Cieli! Perché il Padre vi dona tutto, mentre voi vi affannate per le cose del mondo! Cercate di portare via quello che è del fratello, quando il Padre vi dona tutto in abbondanza! E più misericordia donate, più ne riceverete, ma avete dimenticato queste cose! L'umanità corre dimenticando la Misericordia del Padre! Ma vigilate ancora, guardate i Tempi e capirete, Figli! Ma Io ora ho sete e sete di Anime! Tu ne hai? Don Vincenzo: Anch'Io ho sete di Anime! Gesù: Allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E poi, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sì, sta salvando! Gesù: Sta salvando con Maria nel donare le Gocce del Padre all'umanità intera! Giuseppe è sveglio? Don Vincenzo: Penso di sì... Gesù: Se lo pensi tu, lo penso anch'Io! Don Vincenzo: Diciamo... quasi, Gesù... ecco! <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li mette come cappello sul collo della bottiglia e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Gesù: Ecco, hai spiegato alle Due Perle nuove il significato del Mio Sangue? <Questa sera alla preghiera sono presenti due persone venute da lontano> Abbiamo trovato altre due perle! Don Vincenzo: Antonio e una signora russa... Gesù: ! Don Vincenzo: Due Perle! Gesù: Brillano dinanzi agli Occhi del Padre: Brillano nel portare la Croce! Ma Mi fermo a non dire altro! ......Allora beviamo? Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore! Lo vuoi togliere il tappo? <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Don Vincenzo: Stappato!(*) Due stapp!(*) Tre stapp!(*) Quattro stapp! Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Sì, i Quattro Bracci della Croce! Gesù: Sei contento? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora lo sono anch'Io! Sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Che faccio? Don Vincenzo: Tu, Gesù, vuoi Servire sempre Tu? Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto per Servire! Gesù: Anche il Padre vi serve e Io sono venuto a Servire! Lo vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Sì, è il Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Allora, Mi dici tu?(*) <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: ...Stop! Gesù, stasera parliamo tedesco, perciò ritiro stop e diciamo drink! Drinkiamo! Giuseppe è andato a lavorare insieme alla Cocciuta in Germania e sa il tedesco! Gesù: E... qua che faccio? Don Vincenzo: Drinkiamo! Drink... Gesù: Non preoccuparti... Don Vincenzo: Sì..., lo so... Gesù: Vedi, figlio, prima di dire drink, si deve usare qualche altra parola! Quello significa prendere la bottiglia e bere! Don Vincenzo: No... Gesù: Subito! Quando si mette nel bicchiere, si deve usare qualche altra parolina... Don Vincenzo: Prosit! Gesù: No, stasera non ci siamo per niente! Don Vincenzo: E qual’è l'altra parolina? Gesù, dillo Tu così... è sicuro che non sbagliamo! Gesù: Tu lo Sai! Don Vincenzo: Gesù... beviamo..., drinkiamo! Gesù: Perché lo dici piano piano? Hai paura? Don Vincenzo : No! Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo : Anch'io, Gesù! Gesù: E voglio portarle tutte a Casa! Poi Mi doni e ti doni? E lo Strumento rimane Crocifisso per amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo : Eccomi! Gesù: Eccomi! Stai attento, Portale tutte a Casa! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Gesù e Don Vincenzo ora bevono il Sangue Divino; poi è la volta della bottiglietta dell'acqua> Gesù: Ora ti dò l'Acqua! La vuoi l'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Stai attento ancora a portare tutte le Pecorelle a Casa! <Gesù comincia a versare dell'acqua prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: Ogni Goccia è una Pecorella Smarrita tornata a Casa! Gesù: ! Don Vincenzo: Sono state salvate e perciò stanno qui! <Ora bevono anche l'acqua> Gesù: Io le ho portate tutte a Casa e tu? Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Allora, Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo passa a versare a ciascuno il Sangue di Gesù> Gesù: Eccomi! E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore! Vai Agnello, donaMi e donati nell'Amore Pieno del Padre! Sto raccogliendo ciò che è nei vostri cuori e li porto dinanzi al Cuore del Padre(*)... <Gesù volge lo sguardo verso i nuovi arrivati> ...E raccolgo i cuori di tutti i figli nel prepararvi alla Venuta del Padre! E dovete essere Gioiosi, e non dovete affannarvi per le cose del mondo! Vedete, avete un Papà che vi dona il Suo Cuore e donandovi il Suo Cuore, non dovete temere nulla! Il nemico mette dinanzi a voi le cose del mondo, ma non potete portarle le cose del mondo dinanzi al Padre! E il Padre aspetta solo il vostro Eccomi Pieno alla Sua Volontà, a Rimanere Figli e a Gioire nel Paradiso che vi ha donato, dove non manca nulla: avete tutto l'Amore! E avendo l'Amore, siete Ricchi di Dio! Avete l'Eredità, quell'Eredità che nessuno vi porterà via! Figlioli, il Padre vi sta donando le Gocce, ma dovete vigilare nel rimanere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! Rimanendo all'ultimo posto, avete il Tesoro più grande che nessun re può avere! Voi siete i Figli del Re e il Re è vostro Padre! Chiedete al Re che è nei Cieli squarciando i vostri cuori e le fatiche terrene finiranno e il Re dei vostri cuori vi farà Lavorare nella Vigna dove non manca nulla, Figli Miei! Ma vigilate perchè il nemico è fuori con la falsa luce, ma voi avete la Luce Eterna... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> ...Quella della Croce e quella del Pane Vivo dei Cieli! E la Pasqua è ancora in mezzo a voi nel Brillare nei vostri cuori, dove c'è il Tabernacolo Vivo, Acceso per Amore! Figli Miei, conosco i cuori di ognuno di voi uno ad uno e in quest'istante li presento ancora dinanzi al Padre.........: <Gesù alza gli occhi al Cielo e con dolcezza e tenerezza si rivolge al Padre con tutto l'Amore che gli è stato donato> «Padre Buono, solo Tu sei Buono! Nell'Orto Ti ho donato il Mio Amore e Tu Mi hai donato il Tuo! Ora Te lo chiedo ancora così da poterlo far scendere, perché anche in quest'istante è la Mia Pasqua!» IL PADRE : Eccomi, Figlio, nel donarTi tutto quello che chiedi! Gesù: Quello che chiedo è Tuo e Tu lo puoi fare scendere! Ora dona il Vestito ai Tuoi Figli, così come doni il cibo agli uccelli! ......Mi hai donato e Ti sei donato, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Ed è anche avanzato! Gesù: È avanzato! Anche l'Amore del Padre è avanzato, ed è sceso copioso su di ognuno di voi e sull'umanità intera! Ma tu sai bene che lo Strumento lo ruba per donarlo ai nemici! Spezza quel Pane per donarlo a chi trafigge il Mio Cuore! Don Vincenzo: Lei ama i nemici, e quanti Catini e quanti Calici dei nemici lei beve! Gesù: Così come ama il Padre e aspetta ancora dinanzi alla porta! Cosa facciamo? Li portiamo di nuovo a Casa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Hanno fretta: Eccomi! <Gesù versa le ultime Gocce di vino avanzato prima nel bicchiere di Don Vincenzo e poi nel Suo> Don Vincenzo: Hanno fretta di salvarsi! Gesù: ! Questa ci sta pensando..., vuoi farla tornare a Casa? Don Vincenzo: Pecorella Smarrita scendi e salvati! Gesù: Ecco, ne ha portate altre! Vedi?(*) Don Vincenzo: Pecorella Smarrita scendi! Scendi..., c'è la Salvezza che ti aspetta! Gesù: Eccole! Questa non vuole..., che faccio? La obblighiamo? Ma Io non obbligo nessuno..., la lascio libera...! Non vuole tornare, la lasciamo...: eccola! Vedi? Stanno venendo! Ne è rimasta una...: è tornata pure questa...! Ehh...! Mi avete raccolto ancora in un bicchiere, come gli Angeli mandati dal Padre! Nessuna Goccia è caduta per terra, ma se qualcuna è andata a terra ha bagnato e ha fatto sbocciare l'Amore della Croce! Così quando ognuno di voi cade a terra lo Strumento viene a raccogliervi per far sbocciare ancora l'Amore della Croce! Per questo siete fatti ad Immagine e Somiglianza del Padre, Mi raccogliete così come Io raccolgo voi e i vostri cuori e li presento al Padre e i vostri Nomi sono scritti nei Cieli in Lettere d'Oro! Non fateli spegnere! Ora possiamo Gioire nell'Amore del Padre, perché Io sono ancora nel bicchiere dei vostri cuori, Figli! <Si beve tutti all'unisono> Ecco, ti dò ancora dell'Acqua, così è la Divina Misericordia!(*) Eccola! Raccogliete tutte le Gocce del Mistero Nascosto!(*) Ecco, metto un po' d'ordine; sai, aiutavo sempre Maria a mettere ordine in quella piccola casetta umile, nell'essere aperta a tutti, e aiutavo Mia Madre anche ad impastare il pane e a metterlo a cucinare! Mio Padre Mi ha Mandato per Servire e così come Maria Serviva, anch'Io! Essere al Servizio del Padre dona Gioia e fa crescere l'Amore! Allora, Mi hai donato e Ti Sei donato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Vangelo di Domenica Scorsa, Gesù, era quello del Tabor, della Trasfigurazione! Nel Battesimo al Giordano, la Voce del Padre era Rivolta a Te, Figlio Prediletto, per InvestirTi della Tua Missione, ma ora è rivolta ai discepoli: “Ascoltatelo! Questo è il Mio Figliolo, l'Eletto”! Gesù: ! Don Vincenzo : RIPENSANDO ALLA TRASFIGURAZIONE MI VIENE IN MENTE LA FIGURA DEL FERRO VECCHIO, ARRUGGINITO, SPORCO, BRUTTO, RIGIDO, CHE IMMERSO PERÒ NEL FUOCO ACQUISTA TUTTE LE PROPRIETÀ DEL FUOCO: LUCE, FIAMMA, CALORE, MORBIDEZZA E PUREZZA! COSÌ CI DOBBIAMO TRASFIGURARE ANCHE NOI PRENDENDO LE “PROPRIETÀ DI DIO”, CIOÈ INFIAMMATI IN DIO, IMMERSI IN DIO, TRASFIGURATI IN DIO! E COL FUOCO DELL'AMORE POSSIAMO POI ACCENDERE! MA CHI NON ARDE NON ACCENDE...... PERCHÉ PER ACCENDERE BISOGNA ARDERE! Gesù: PRENDE TUTTE LE PROPRIETÀ DELL'AMORE NELL'ARDERE E NEL DIVENTARE AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, COSÌ COME LO SIETE VOI QUANDO AMATE I NEMICI, QUANDO USATE CARITÀ, QUANDO PERDONATE COSÌ COME HO FATTO IO! SUL LEGNO DELLA CROCE È SBOCCIATO IL CENTRO DELL'AMORE E NON SI È SPENTO E ARDE ANCORA E COSÌ ANCHE VOI NON DOVETE SPEGNERVI E DOVETE ARDERE CON QUELLA MISURA CHE IL PADRE VI DONA IN ABBONDANZA! VEDI, ABBIAMO BEVUTO: “BERRÒ DEL NUOVO CON OGNUNO DI VOI!LO STO BEVENDO, MA ASPETTO ANCORA CHE MI INVITATE A MANGIARE, PERCHÉ IO SONO VIVO, NON SONO MORTO E POSSO BERE E POSSO MANGIARE E POTETE TOCCARMI, PERCHÉ NON SONO UN FANTASMA! E ORA LA COCCIUTA LAVORA CON MARIA, VOI LA VEDETE, MA NON C'È, CI SONO IO A PARLARE! SI LASCIA USARE ANCORA NEL DIRE ANCORA “ECCOMI! ECCOMI PER L'ETERNITÀ NEL FARE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE VUOLE, FIGLI! AVETE VISTO DEL VINO, MA È IL MIO SANGUE! IL PADRE VI STA PREPARANDO AI TEMPI CHE SCENDERANNO, FIGLIOLI! LE GOCCE CHE IL PADRE VI DARÀ ANCORA SONO GOCCE CHE VI ERANO STATE PORTATE VIA DAL NEMICO, MA IO HO SVETTATO SULLA CROCE E SVETTO ANCORA E QUELLE GOCCE DEVO CONSEGNARVELE, PERCHÉ TUTTA LA VERITÀ INTERA VENGA CONOSCIUTA NEI VOSTRI CUORI E TOCCATA CON MANO, MA NON COME TOMMASO, MA COME FIGLI, PERCHÉ DIO SI È DONATO IN PIENEZZA E NON PUÒ TENERE NASCOSTO AI PROPRI FIGLI LA VERITÀ DEL PADRE! AVRETE LA VERITÀ TUTTA INTERA E TUTTI SARETE FIGLI E FRATELLI! UN'UNICA FAMIGLIA CON UN UNICO PAPÀ SENZA GUARDARE ALCUNA DISTINZIONE, NÉ COLORE DI PELLE E NÉ DI LINGUA, MA TUTTI AVETE LA LINGUA DELL'AMORE NELL'ASCOLTARE E NEL VEDERE LE GOCCE INTERE CHE IL PADRE HA SEMPRE DONATO AI PROPRI FIGLI! NON SCANDALIZZATEVI FIGLI DI TUTTO QUESTO, MA RIMANETE VIGILANTI, PERCHÉ IO SONO IL VOSTRO GESÙ, IL GESÙ CHE È MORTO ED È RISORTO SULLA CROCE O MEGLIO, IL GESÙ CHE SI È ADDORMENTATO PER ANDARE A BACIARE IL PADRE E RITORNARE A PORTARE IL SUO BACIO ALL'UMANITÀ INTERA! .........Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ecco, come ancora di più si capisce quella frase del Buon Ladrone! Gesù: RicordaTi di me quando andrai a casa Tua! Questa è la frase giusta: “portami con Te, perché non voglio lasciarTi! Don Vincenzo: E Tu gli rispondesti: “oggi, ora... Gesù: Ora, in quest'istante...! Don Vincenzo: ...Sarai con Me in Paradiso! Gesù: ... Andremo a Casa del Padre, ora, in quest'istante! Don Vincenzo: C'è l'Esodo, c'è la Pasqua, c'è il Passaggio, c'è l'Uscita da quaggiù a Lassù! Gesù: Ancora non posso dire la Goccia di: “Ora Andremo a Casa del Padre!”, Figlio! Don Vincenzo: Gesù, nel Venerdì, sulla Croce, ci fu la Tua e la nostra Pasqua! Il Paradiso era Aperto e il buon ladrone ci entrò sentendo che Tu, Gesù, Gli dicevi: “Andremo a Casa del Padre, ora, in quest'istante! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sul Tabor i Tre Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, videro la Tua Gloria e la stessa cosa avviene qui dentro! Qui a Timparelle c'è il nostro Tabor, perché qui Tu Ti fai vedere e Ti fai sentire da venticinque anni! Gesù: ! Don Vincenzo : Beati i nostri occhi, perché Ti vedono! Beate le nostre orecchie perché Ti sentono! Quanti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che noi vediamo e non lo videro, e hanno desiderato sentire ciò che noi ascoltiamo e non lo udirono! Qui Tutto è Grazia, Gesù! Gesù: Ora Mi vedete attraverso lo Strumento, ma quando tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno, Mi vedrete! E quando il Sole di Fatima si aprirà, i vostri occhi non si fermeranno di far scendere lacrime! Io Sono in mezzo a voi, ma voi ancora non Mi vedete, ma l'ora la conosce il Padre e anche lo Strumento, per Volere del Padre, ma vi ripeto ancora una volta: Io Sono in mezzo a voi nell'Amore Pieno di Mio Padre e di vostro Padre, e il Padre vi Serve e anch'Io vi Servo, perché un Papà non può lasciare i propri figli, ma li tiene per mano uno ad uno e dona loro il Suo Sangue! Ora devo lasciarvi ai due Giovanni: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, accoglieteli! .........Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, ma posso dire ciò che vedo?(*) Gesù... il Cielo si è squarciato e scende una piccola Rugiada! Sono dei piccoli cuori che scendono lentamente poggiandosi sulle Sette Chiese, quelle che hanno il Sigillo! Poi si aprono, non rimane nulla...!(*) Gesù, fai qualcosa! Due cuori continuano a scendere, poggiandosi sull'umanità intera! Gesù: Ora fermati e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Ma non posso fare nulla? Gesù: Rimani all'ubbidienza: aggiungi al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, porto ad ognuno di voi il Cuore del Padre, invitandovi a vivere la giornata nello spezzare il Pane, quel Pane che si fa Dio e Dio che si fa Pane per sfamare! <Lo sguardo di Giovanni si sofferma su due fedeli seduti in prima fila! Uno di loro chiede a Giovanni qualcosa, ma lontani dal microfono l'audio non è intellegibile> ...UGUALMENTE, MENTRE PARLO! CE L'HO IL RESPIRO, E AVENDOLO, LO DONO IN PIENEZZA, COSÌ COME IL PADRE LO DONA AD OGNUNO DI VOI! EBBENE, CARI AMICI E CARI FIGLI, TUTTO IL MISTERO DI DIO È LA CROCE ED È IL PANE! MA VEDETE? DIO CHE SI FA MENDICANTE, POVERO, GETTATO A TERRA, NELL'ASPETTARE GLI AVANZI CHE VENIVANO GETTATI! MA COSA VENIVA GETTATO? GLI AVANZI DEL MANGIARE O GLI AVANZI DEI FIGLI? QUEI FIGLI CHE VENIVANO SCARTATI E IL PADRE ASPETTAVA GLI AVANZI DELL'UMANITÀ CHE CADEVA A TERRA! DIO NON AVEVA BISOGNO DI CIBO! DIO ASPETTA I FIGLI, QUEI FIGLI SCARTATI E GETTATI, E QUELLE FERITE NON ERANO LE FERITE DELL'ESSERE DIGIUNO, MA LE PIAGHE ERANO I FIGLI! PUR ESSENDO SCARTATI E GETTATI SI ALLONTANAVANO LASCIANDO IL DOLORE PIENO NEL CUORE DI DIO! E IL BANCHETTO CHE DIO AVEVA PREPARATO NELL'ESSERE PIAGATO, VENIVA ANCORA SCARTATO E RIFIUTATO! ECCO LE GOCCE! DIO HA FAME DEI CUORI! DIO NON HA FAME DI BRICIOLE! E DIO È ANCORA LÌ DINANZI ALLA PORTA, MA NON ASPETTA I CANI PER ESSERE LECCATO, MA ASPETTA I FIGLI NELL'ESSERE AMATO E PER PIANTARE LA TENDA DEL SUO CUORE! E IL SIGNIFICATO DI INTINGERE IL DITO ERA QUELLO DI SPEGNERE LA FIAMMA DELL'ODIO E ACCENDERE LA FIAMMA DELL'AMORE! È COSÌ LA DISTANZA........., <Giovanni indica una piccola misura con le dita della mano> ......PERCHÉ DIO NON HA MAI LASCIATO LONTANO NESSUNO DEI FIGLI DAL SUO CUORE!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! Vi siete scandalizzati di quello che il Padre ha detto? Tutti: No! Don Vincenzo: No, Giovanni! Dio è Verità! Piccolo Giovanni: Le Gocce devono scendere! Don Vincenzo: Dio può dire soltanto la Verità! Piccolo Giovanni: Solo Dio è Verità, attraverso la Croce e la Parola! Don Vincenzo: E tutto quello che Gesù ci dice, Giovanni, essendo Verità, è Vita, è Luce, è Grazia: ogni Parola! Piccolo Giovanni: Essendo Verità, è Vita, è Luce ed è Grazia! Ma Tutto è nel Centro dell'Amore, perché Dio è Amore che infiamma! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Giovanni, quella frase del Vangelo rivolta a tutti: “se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel Regno dei Cieli”! Piccolo Giovanni: ...E Mi spieghi cosa significa questo? Don Vincenzo: Che la giustizia dei discepoli di Gesù deve essere superiore a quella del Vecchio Testamento! E difatti poi Gesù dice: “ma Io vi dico: avete inteso che fu detto agli antichi di non uccidere e chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio! ...Ma Io vi dico che chiunque si adira con il proprio fratello sarà sottoposto a giudizio... come pure chi gli dice stupido e pazzo! Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico... Ma Io vi dico... amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perchè siate Figli del Padre Vostro Celeste che fa sorgere il Suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti! Infatti se amate quelli che vi amano quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Benedite quelli che vi maledicono e pregate per quelli che vi perseguitano!” Gesù Fa Nuove Tutte le Cose dicendoci di amarci gli uni gli altri e dicendoci che Dio è Amore! Gesù chiede di più perchè Dona ciò che chiede, e perciò arriva a dire di amare perfino i nemici! Gesù sulla Croce ha lasciato non solo l'esempio ma anche la Grazia Necessaria per ImitarLo e per Conformarci a Lui! E il Suo Spirito di Amore e di Verità, serve proprio a darci la Forza per mettere in pratica le Sue Parole Sante! Piccolo Giovanni: Ma chi lo fa? Don Vincenzo: Eh, chi lo fa? ...Ci sforziamo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non sforzatevi! Spalancate la porta senza sforzarvi! Chi si sforza per amare, non ama! Non dovete sforzarvi: l'Amore sboccia spontaneo così come è nata la Croce! Quell'Albero che ha abbracciato Gesù non l'ha piantato nessuno ma è nato dall'Amore del Padre, e così voi non dovete sforzarvi ad amare, ma dovete nascere spontanei e crescere, perché il Seme l'ha gettato il Padre e nessuno l'ha rubato, e così siete nati e cresciuti nella Misura del Padre! Don Vincenzo: L'Amore lo dobbiamo chiedere, Giovanni? Dio è Amore! Piccolo Giovanni: , Dio è Amore! C'è qualcosa che il Padre non vi abbia donato? Don Vincenzo: Abbiamo tutto! Piccolo Giovanni: Avete anche l'Amore! Dovete solo aprire il cuore: non avete nulla voi, tutto vi è stato donato dal Padre! Voi non siete vostri ma appartenete al Padre, e il Padre non ha fatto nulla senza l'Amore! Tutto è Amore, perché Lui è Amore, e non poteva creare senza l'Amore! Tutto il Creato è Amore, Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si dice quella frase del Vangelo “sforzatevi di entrare per la porta stretta...”, non è di Gesù quella frase? Piccolo Giovanni: Chi Mi ama prenda la propria Croce e mi segua!Questa è di Gesù, e se passa Gesù, passa chi lo segue! L'Amore passa tutte le porte! Don Vincenzo: E non ha bisogno di sforzi! Piccolo Giovanni: No, figlio, se è Amore! Don Vincenzo: Se è Amore è gradevole, è semplice ed è facile! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: È nascosto! Piccolo Giovanni: L'Amore non si nasconde perché Dio non è nascosto! Dio È, e non si è mai nascosto! Il Padre non si può nascondere ai Figli, altrimenti che Padre sarebbe? È sempre pronto ed è sempre presente dinanzi agli occhi dei figli: basta guardarLo! ...Penso che per questa sera le Gocce bastino! Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Piccolo Giovanni: Si, è bastato ed è avanzato perché Dio si dona sempre in abbondanza! Ora volete disporre i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponetevi, figli!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! Indossate l'Abito della Pasqua perché siete Figli, e l'Abito della Pasqua ce l'avete tutti! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre, perché la Pasqua è Piena, Figlioli! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza per Far Festa!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, cosa stai facendo?(*) ...E dove vai adesso?(*) Gesù, perché prepari tutti quei tavoli?(*) Come sono candide quelle tovaglie, e ce ne sono tanti tanti di tavoli! Hai ospiti?(*) ...Al centro di ogni tavolo c'è un Agnello... ma sono vivi, e come sono belli! Rimangono fermi lì e non si muovono...! Ma dimmi: hai qualche ospite?(*) ...E come fanno gli ospiti a mangiare quell' Agnello Vivo?(*) ...Cosa? Siamo noi?(*) ...Siamo tutti nella Vigna! Come può essere che ci hai trasformati tutti in Agnelli?(*) ...Ma io vedo tutti i figli nella Vigna!(*) ...E scusami, Gesù, se faccio una domanda: ma chi ci dovrebbe mangiare vivi come Agnelli?(*) ...Oh, Gesù, Sei Tu l' Agnello Vivo che Sei Venuto nei nostri cuori!(*) Gesù, questa è una Goccia grande grande: posso aprirla tutta?(*) ...Mi devo fermare ai Tavoli Candidi, agli Agnelli Vivi, e a Te che Sei Venuto ad entrare nei nostri cuori! Eccoci, Gesù, pronti a fare la Volontà del Padre! Oggi non posso rubare, ma eccoci ancora! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Giulia: Amén! Gesù: Amén! Ecco la Mia Pasqua Piena e Risorta, perché Io Mi sono donato ad ognuno di voi: nella Gioia e nell'Amore della Pasqua Piena, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! È bello tutto quello che ci doni! Gesù: DonateMi il vostro Amore! Giulia: Prendilo tutto, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Che facciamo? Ha detto di prendere tutto l'Amore! Posso prenderlo? Posso riposarMi nei vostri cuori? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi cantate la Ninna Nanna così dormo un po'? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: È bello dormire nei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria! Figlioli, quando siete stanchi venite a riposare nel Mio Cuore, venite a gioire nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Rimanendo uniti possiamo gioire e riposare, ma non dimenticate di avere un Papà che vuole gioire e riposare con ognuno di voi! Rimanete Figli e riposate nel Suo Cuore chiamandoLoPapà nella Gioia Piena, Figlioli! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu hai spezzato le catene del male e le spezzi attimo dopo attimo! Noi, quando ci troviamo in difficoltà, facciamo un po' di fatica a rompere quelle catene, ma dinanzi al Tuo Cuore non c'è catena che non si rompa! Vedi? ...Tu vedi sempre, e anche a noi fai vedere! Se guardiamo con gli occhi del cuore, non abbiamo nessuna catena dinanzi a noi, perché Tu le hai rotte e non permetti a nessuno di legarci, ma ci leghi Tu col Tuo Amore, e le Tue Catene sono Catene Durature e noi le vogliamo, ed io Te le strappo tutte per incatenare l'umanità che si è smarrita e si è allontanata dal Tuo Cuore! Questo posso rubarlo oggi: Te lo dico e lo faccio!(*) Papà, rubo la Catena del Tuo Cuore! Il Padre: Cosa devo risponderti? Giulia: Io la rubo! Non lo so cosa mi vuoi rispondere Tu! Il Padre: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> E tu cosa rispondi al Posto Mio? Don Vincenzo: Amen! Il Padre: La vuoi rubare la Catena della Croce per incatenare i tuoi figli e l'umanità intera? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: E Giovanni la ruba pure nel donarvi il Bacio! Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa devo aggiungere alla Cascata d'Amore che Dio ci ha donato? Aggiungo il Mio Amore nel salutarvi uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni! <Giovanni fa schioccare il Bacio della Croce> Vi indico ancora il Cuore della Croce e il Cuore del Pane: camminatelo perché è aperto! Vi Amo, Figli: rimanete così, Famiglia di Dio! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici e Accendete la Pasqua del Mio Cuore che è spento nell'umanità! Giulia: Eccoci, Papà, pronti ad accendere il Fuocherello così tutti Ardono!(*) Il Padre : Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccoci! Possiamo farlo ancora! Il Padre : Il Cielo vi guarda: salutate i vostri Cari! <Tutti salutano i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao! ...Ciao!(*) Ciao, Servi Inutili! <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!(*) Ciao!(*)

 

 

 

               2. Giov. 11/03/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce.> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccomi ancora nell'Essere Presente per Gioire! Ed Eccomi ancora nel Venire col Cielo Riverso su di ognuno di voi! Non è poco avere la Gioia Piena del Padre con Tutti i Servi Inutili e con i Propri Cari: la Festa è Grande! E il Padre Allarga sempre di più le Sue Braccia a donarvi il Tutto, per Fare Festa Tutti Uniti: il Cielo e voi che Siete la Famiglia! Ed ecco ancora la Gioia Piena della giornata! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel rimanere Servi! Io Sono Venuto a Servirvi, il Padre e il Cielo vi Servono e voi siete venuti a Fare i Servi! Gioiamo nel Servire e Facciamo Festa, Figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Fare Festa ancora? Vuoi Gioire ancora nel bere quei Calici Misti, Verdi e Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta ? Giulia: Eccomi ancora! Gesù: Guarda............! Vedi i Calici? Vedi chi Me li dona? Giulia: Li avevo visti già prima, Gesù, ma li vedo ancora! Cosa dobbiamo fare, Gesù? Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Gesù, Tu vedi prima di me! Lo so, non è che solo in questo tempo vengono riempiti i Calici, ma attimo dopo attimo Ti vengono offerti! Tu non Ti fermi solo in questo tempo a mostrarmeli, ma in ogni istante! Oh, Gesù, Allarghiamo le Braccia ancora! Lo so, ma ora siamo pronti per Allargare le Braccia! Ed io sono pronta con la Grazia del Padre nel bere ancora: dammi quel Calice! Gesù: Vuoi berlo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché chini il capo, Gesù? Gesù: Vedi............? Giulia: Sì! ......Perdoniamo ancora, Gesù! Tu lo fai attimo dopo attimo, aspettiamo ancora un poco! Ora voglio bere, abbassa un po' il Calice, ma sostienilo Tu! Gesù: Come fai a dire sempre di sì? Giulia: Come fai Tu! Eccomi! Ogni tanto, quando Ti chiedo qualcosa, non mi rispondi! Non so se vuoi dire di sì o vuoi dire di no? Ma ora io Ti chiedo di donarmi quel Calice! Gesù: Lo sai cosa voglio dirti quando non ti rispondo! Giulia: Ma non me lo fai dire............, forse ora è meglio che bevo, sennò combino qualche disastro! Gesù: Bevi Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi cercando di trattenere il forte Dolore> Gesù: Dove hai messo tutti i Catini e i Calici? Giulia: Li ho bevuti, Gesù! Gesù: E non ti sono bastati? Giulia: A dirTi la Verità: no! Se ce ne sono ancora, e ce ne sono ancora, li bevo! Gesù: E non Taglia e non è Amaro quello che stai bevendo? Giulia : Gesù, io guardo i Tuoi Occhi e non penso all'Amaro e a quello che Taglia, ma è così dolce vedere i Tuoi Occhi e vederTi......! Come si può pensare all'Amaro? So che Taglia, so che è Amaro quello che bevo, ma vedere l'Amore del Padre rende tutto dolce! Gesù: Io non capisco come fai! Giulia: Se non lo capisci Tu, io cosa devo capire, Gesù? Perdonami..., siamo amici, no? E Tu Sai bene quello che il Padre vuole: è l'Eccomi Pieno! Ed Eccomi ancora nel bere tutto quello che Ti Viene Donato! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! GuardaLa.........! Giulia: Eh, sì! Fino a poco fa siamo stati insieme e ora Lei è andata a prendere un'altra cosa! Io devo fare quello che Vuole il Padre... sì, Maria è triste, ma da parte di tutti quanti ci stiamo squarciando il cuore per ConsolarLa! Eh, sì, io parlo sempre da parte di tutti quanti e lo sai che vado in giro a rubare, e ora sto prendendo i cuori, così la Mamma è gioiosa nel vedere i propri figli che si sono squarciati il cuore, per donare tutto l'Amore che il Padre ci dona e poi farlo ritornare a Lui per aiutare chi è caduto...... e anche se non si lasciano prendere...... ha i nostri cuori, così si Consola! Non mi dire adesso come faccio, perché tanto Tu lo vedi: rubo poco poco!(*) Te l'ho detto! E quando si dice, non è essere ladri e neanche fare peccato, ma è perché Te lo sto dicendo, e Tu lo vedi!(*) Eccomi, mi fai sorridere senza sapere il perché, perché Tu Sorridi, ma se Tu Sorridi, vuol dire che Sei Contento e non mi hai preso in giro e io non prendo in giro neanche Te! Ci vogliamo bene tutti e due e volendoci bene, sboccia l'Amore e così sboccia in tutti quanti e ci avviciniamo poco poco al Cuore di Papà! Gesù: Come fai a parlare così? Giulia: Tu mi doni il Respiro e donandomi il Respiro escono fuori le Tue Parole! Ma dobbiamo rimanere sulla Viuzza Stretta! Gesù, falla diventare ancora più piccola, così io sono sicura di portare tutti quanti: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu ancora Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi vogliamo venire ancora: possiamo? Tu Sei Venuto e noi siamo venuti e quindi siamo Invitati tutti quanti! Gesù: Vieni e porta ancora tutti i tuoi Figli e l'umanità intera! Giulia: E allora li porto tutti? Gesù: Vieni nel Mare e immergi i tuoi Figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Stai tranquillo, non lo tocco!(*) Che Vento Fresco......... è la Prima Paghetta......? Ora andiamo nell'Orto! E qui c'è dell'Acqua e ora ci bagniamo! È la Seconda Paghetta......? Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: ...C'è Papà! Arde d'Amore, e ora ci dona il Soffio Caldo......! Gesù: È l'altra Paghetta! Giulia: Cosa abbiamo fatto? Siamo venuti! ......Ma ora dacci un Lavoro da fare: nella Vigna c'è da fare! Gesù: Fai sedere i Tuoi Figli, così avete il Lavoro! Giulia: Eccoci, nel farci sedere: Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia............! Giulia: Gesù, non mi dire che quello che vedo cade......! Non deve cadere! Non posso fare nulla? Io faccio qualcosa, non arrabbiarTi!(*) <Giulia alza la Destra col Segno Trinitario, e con la Forza del Padre, ferma i Flagelli> Non si poteva guardarlo.........! Eccomi!(*) Gesù: Io non so quello che devo fare con te! Giulia: Quello che vuoi! Gesù: Eccoci ancora nell'Amore del Padre, col Cielo Riverso su di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E la Parola, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Siate vigilanti nel combattere il perdente con la Croce e con il Pane, Figlioli! <Gesù Esorcizza col Segno Tremendo della Croce> Giulia: Eccoci, Gesù, nell'essere vigilanti con la Tua Croce e col Tuo Pane! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ti offro ancora le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, se Tu Lo Vuoi, lo voglio anch'io! ......Gesù, cos'è quel misto di acqua, di vento e di fuoco? E tutto si muove.........! Gesù: Ora non alzare la mano! Giulia: Eccomi! Gesù: E aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora............! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia per noi è averTi qui anche questa sera! Gesù: Che Grazia è avere una Famiglia che Mi Ascolta e Mi Lascia Parlare e Mi Ospita! Don Vincenzo: Com'è bello ascoltare le Tue Parole Divine, Gesù! Gesù: Non tutti Mi vogliono ascoltare, ma voi Mi Ospitate ancora? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo : Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo! E il Padre Manda Te, Gesù, per nutrire le anime! Che bello “Masticare” le Tue Parole di Vita Eterna! Se l'umanità lo capisse............! Gesù: Allora rimango, se mi ospitate! Ma tu l'hai trovato il Pane? Don Vincenzo : Come sempre è Squisito ed è Fragrante, Gesù! Gesù: E il Sale Grosso? Don Vincenzo: C'è, c'è, c'è! Nel tuo Pane, Gesù, c'è sempre il Sale! Gesù: C'è sempre, ma se non si cerca, non si trova! Bisogna cercarlo e allora, se l'hai trovato, mi posso sedere? Posso rimanere? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi posso sedere, posso rimanere? Don Vincenzo: Gesù..., per noi è una gioia immensa averTi qui! Siedi, siedi... e resta con noi.........! Gesù: Posso rimanere con voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora rimango! Don Vincenzo: Tu hai Parole di Vita Eterna, Gesù! E non di solo pane vive l'uomo ma di Ogni Parola che Esce dalla Tua Bocca! Gesù: Eh, ! Vincenzo: E le Tue Parole, Gesù, Sono Spirito e Vita, Sono Luce e Amore, Sono Verità e Grazia! Gesù: Le Mie Parole Sono Spirito e Vita, Sono Luce e Amore, ma anche le vostre lo sono! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la nostra Unica Via, la nostra Unica Verità e la nostra Unica Vita! Gesù: E voi siete venuti sulla Via! Don Vincenzo: Come potevamo non venire, Gesù, se Tu Sei Tutto per noi? Abbiamo risposto alla Tua Chiamata e al Tuo Invito! Gesù: Allora potete donare la Mia Luce? Don Vincenzo: Ricevendola e diffondendola continuamente! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Siamo i Figli della Luce! Gesù: Siete Figli della Luce, i Miei Figli! Don Vincenzo: E siamo anche i Figli della Croce, Gesù, della Tua Croce! Gesù: Eh, ! Io non la lascio mai! Se siete Miei Figli, Avete anche la Croce, perché Mi Amate, Mi Avete Seguito e Siamo Tutti Uniti col Cielo Riverso e nella Gioia Piena del Padre! Ma dimmi: cosa hai trovato? Don Vincenzo: Gesù,nel Vangelo c'è sempre chi Ti attacca...! <Vangelo di oggi: Giov. della 3° Sett. di Quaresima TO/C - Luc. 11, 14-23> Gesù: Dove? All'albero? <si ride un po'> Perché ridi? Tu hai detto che Mi attaccano... Don Vincenzo: Sì, Ti attaccano sempre...... anche all'Albero, addirittura con i Chiodi, neanche con le funi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù, Tu stavi scacciando un demonio che era muto... Gesù: ...Ed ero Belzebùl! Don Vincenzo: E Ti dicono subito, vedendo il muto parlare correttamente, che Tu scacci i demoni in nome di Belzebul, capo dei demoni! Gesù: ! C'è qualcosa di buono che abbia fatto per i sapienti? Don Vincenzo: I Sommi Sacerdoti e i Farisei avevano un autentico odio verso di Te! Gesù: Vedi un po': Dio che Manda il proprio Figlio per Salvare a tutti, ma la grande gelosia viene, e aver perso i primi posti fa arrivare a dire che Io facevo i miracoli in nome di Belzebùl! Ma come si può arrivare a tanto? Io, il Figlio di Dio e loro i Sacerdoti... non so da dove viene questo «Sommo», non riesco ancora a capirlo, o meglio non esiste per niente! Don Vincenzo: E come chiamare il Papa ai giorni nostri «Sommo Pontefice, Sommo Sacerdote!» Gesù: Eh, no! A Pietro gli è stato detto: «vai e non portare nulla dietro di te!» E quindi non esiste questoSommo”! Dio vi Serve e Io vengo a Servirvi! Chi può essereSommo”? Mi sembra un po' un'esagerazione! Dio Serve, vostro Padre vi deve donare il Tutto della giornata, ed è sempre al Servizio dei propri Figli! Non c'è nessuno che èSommo”, DioÈ”, ma solo Dio! Non lasciatevi imbrogliare da nessuno, è Dio che ha detto: «andate e servite» e lo dice ancora ad ognuno di voi e per cacciare i demoni non c'è bisogno né di soldi e né di bisacce, ma con la semplicità si fa così... <Gesù Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> ...Mandandolo nel luogo dove il Padre lo ha mandato, con un piccolo gesto che viene dal Cuore dell'Amore: la Croce! È la Parola che Dio lascia ai Figli, il Sigillo del Battesimo! Don Vincenzo: E difatti..., Tu dopo, giustamente, puntualizzi e dici loro: “se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che Io scaccio i demoni in nome di Belzebul! Ma se Io scaccio i demoni in nome di Belzebul i vostri discepoli che fanno esorcismi, in nome di chi scacciano i demoni? In Nome di Dio, perchè essi esorcizzano nel Nome di Dio! Perciò essi stessi saranni i vostri giudici! Gesù: Eh, ! Se invece Io scaccio i demoni con il Dito di Dio, è dunque giunto a voi il Regno di Dio! Don Vincenzo: Il ragionamento dei “sommi sacerdoti” e dei farisei di ieri e di oggi, era proprio diabolico! Gesù: Non Mi volevano e non Mi vogliono ancora! Don Vincenzo: Tu, Gesù, prosegui con un esempio e dici: “quando un uomo forte e bene armato fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro! Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino! Gesù: Eh, ! E questo significa che il Padre verrà e toglierà ogni armatura e prenderà quello che non è stato custodito bene e lo distribuirà! Don Vincenzo: E dirà anche tutto quello che non è stato detto bene! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Anzi dirà tutto quello che non è stato detto per niente, e che è stato messo da parte! Tu, Gesù, qui a Timparelle molto spesso ripeti che “Queste Sono le Ultime Grazie del Padre” proprio perchè nella Tua Misericordia Infinita qui Ti stai Rivelando progressivamente in modo sempre più Chiaro e Luminoso, per farci arrivare alla Verità Tutta Intera, come promesso nel Capitolo Sedicesimo del Vangelo di Giovanni e come confermi ripetendocelo durante le Visitazioni! Tu infatti avvisi che proprio questo stà avvenendo qui a Timparelle e lo confermi attraverso “le Gocce” che ci doni e anche attraverso tutte le altre Grazie e tutti gli altri Segni Visibili e Verificabili da chiunque! Questa Visitazione di Timparelle dunque, è l'ultima possibilità che viene data agli uomini di Chiesa per comprendere finalmente i Segni dei Tempi, e basta riflettere un po' sul Suo Contenuto Divino Particolare, per comprenderlo chiaramente! Ripetere e commettere adesso lo stesso errore, solamente per quella diabolica gelosia e per quella sete di potere per cui si costituiscono loro stessi, sciaguratamente, detentori di tutta la Verità, fino a sostituirsi a Dio Stesso, li pone sull'orlo del precipizio eterno! Solo un bagno di Umiltà, di Povertà e di Spirito di Servizio potrebbe far loro riconoscere il loro peccato e pentirsene in tempo! E per questo la Cocciuta si Immola facendosi vittima soprattutto per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, perchè il Padre conceda loro, ancora un po' di Tempo e ancora un po' di Luce per far capire, che qui si aprirà il Sole di Fatima e tutte le ginocchia si piegheranno ma solo in pochissime si alzeranno! E qui a Timparelle ci sarà la Pesa e la “Resa dei Conti”! Gesù: Eh, ! Hai ragione! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Riflettevo proprio su questo: il mondo promette cose da poco e che durano ben poco, eppure ci si fa schiavi del mondo! Tu, Gesù, prometti Cose Grandissime ed Eterne, eppure i cuori degli uomini Ti rifiutano e si chiudono totalmente a Te! Gli spiriti dell'umanità si dividono, ma pochissimi soltanto scelgono Dio, mentre tantissimi scelgono il mondo che passa con le sue cose effimere e transitorie e il menzognero che con i suoi luccichii falsi confonde, acceca, inganna, illude e ottenebra! Gesù: ! Don Vincenzo: COME È STRAZIANTE, GESÙ, SENTIRE CHE TU PARLI DI VITA ETERNA, CHE TU PARLI DI AMORE, CHE TU PARLI DI PROVVIDENZA, CHE TU CI PARLI DEL PADRE, CHE TU CI INVITI AD ABBRACCIARE LA CROCE, CHE TU CI INSEGNI AD ESSERE FIGLI E PERCIÒ EREDI DI UN TESORO ETERNO E VEDERE INVECE CHE GLI UOMINI TI RIFIUTANO E TI VOLTANO LE SPALLE...... E DOPO TUTTO L'AMORE CHE HAI DIMOSTRATO AI TUOI FIGLI DANDO LORO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE COME POSSONO DIRE: “DIO MI HA CASTIGATO! DIO MI HA PUNITO! DIO NON CASTIGA E NON PUNISCE E LA CROCE NON È UNA DISGRAZIA MA LA GRAZIA PIÙ GRANDE CHE CI SIA SE ABBRACCIATA CON GIOIA PERCHÈ È L'UNICO MEZZO CHE L'UOMO HA A DISPOSIZIONE PER RITORNARE SULLA VIA DEL BENE, SULLA VIA DELLA LUCE, SULLA VIA DI DIO, SULLA VIA DELLA SALVEZZA ETERNA! IL DEMONIO SOLO DELLA CROCE HA PAURA PERCHÈ DALLA CROCE È STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARÀ SEMPRE SCONFITTO! TU ,GESÙ, LO HAI VINTO E CI HAI DONATO L'ARMA VINCENTE, QUELLA DELLA CROCE CON LA QUALE CI HAI RESO FIGLI E FIGLI DELLA CROCE! DUNQUE È LA CROCE LA GRAZIA VERA DI OGNUNO DI NOI E RESPINGERLA E NON ABBRACCIARLA È LA VERA DISGRAZIA E IL FALLIMENTO ETERNO! Gesù: MA VEDI, TUTTO È STATO PREPARATO DAL PADRE: DIOÈE OGNI COSA APPARTIENE AL PADRE E TUTTO DEVE RITORNARE AL PADRE! MA I FIGLI ANCORA NON HANNO CAPITO CHE NON POSSONO PORTARE NULLA E SI LEGANO A COSE CHE NON GLI APPARTENGONO E FANNO MOLTA FATICA NEL LASCIARLE! IL PADRE RIPETE ANCORA: “I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI IN LETTERE D'ORO NEI CIELI, È LÌ CHE RIMARRETE PER SEMPRE E NON VI SARÀ TOLTO NIENTE, PERCHÉ È TUTTO VOSTRO! SIETE GLI EREDI DI TUTTO QUESTO, MA NON DOVETE LEGARVI ALLE COSE CHE NON SONO VOSTRE! E ANCORA SI FA FATICA A LASCIARLE! Don Vincenzo: CHE ASSURDITÀ! CHE STOLTEZZA! Gesù : CHE ASSURDITÀ! CHE STOLTEZZA! IL NEMICO FA LE SUE OFFERTE MA DIOÈ”! IL NEMICO È STATO SCONFITTO E NON HA NESSUN POTERE! QUELLO CHE PROMETTE NON LO PUÒ DONARE, PERCHÉ I TRONI CADRANNO! Don Vincenzo: CI SI ATTACCA ALLE COSE CHE NON PORTEREMO MAI E QUANDO SI PERDONO CI SI DISPERA PERFINO! E INVECE ALLE COSE CHE PORTEREMO LASSÙ E SONO ETERNE, NON CI SI ATTACCA MINIMAMENTE: SI PENSA ALLE COSE DEL MONDO, MA NON ALLE COSE DEL PADRE! Gesù: ANCORA NON SI È CAPITO CHE ESSERE FIGLI SIGNIFICA ESSERE EREDI DI TUTTO E IO SONO VOSTRO FRATELLO! MIO PADRE, COME VOSTRO PADRE, MI HA MANDATO SOLO PER QUESTO: PER ESSERE UN'UNICA FAMIGLIA E PER AMARCI GLI UNI GLI ALTRI E PER RIMANERE SEMPRE UNITI NELLA CASA DEL PADRE! MA VEDETE I TEMPI? EH, , SI DEVE ESSERE VIGILANTI...... Don Vincenzo: ......NEL LEGGERE I SEGNI DEI TEMPI CHE SONO COSÌ EVIDENTI! Gesù: , NEL LEGGERE I SEGNI DEI TEMPI...... Don Vincenzo: ......E NEL RICONOSCERE L'URGENZA DI QUESTA VISITAZIONE DI TIMPARELLE! GESÙ: E NELL'USARE SEMPRE LA CROCE... <Gesù esorcizza facendo nuovamente il Segno della Croce> ...E IL PANE ED ESSERE SEMPRE PRONTI! IL PADRE VI INVITA, ATTIMO DOPO ATTIMO, AL SUO BANCHETTO! MA ORA SIAMO RIMASTI D'ACCORDO: MI INVITERETE NEL GIORNO DELL'ANGELO? DON VINCENZO: ECCOMI! <IL GIORNO DOPO PASQUA È LUNEDÌ DELL'ANGELO, 5 APRILE 2010, E GESÙ CI VUOLE UNITI ANCORA PIÙ INTIMAMENTE A SÈ TRASCORRENDO LA PASQUETTA IN SUA COMPAGNIA PER TUTTA LA GIORNATA INIZIANDO DAL MATTINO INTORNO ALLE DIECI E MEZZA FINO AL CALAR DEL SOLE> GESÙ: ALLORA POSSO STARE TRANQUILLO, PERCHÉ MI FARETE MANGIARE...? DON VINCENZO: CHE GRAZIA GRANDE, GESÙ, CI DONI! QUANTI PROFETI E GIUSTI AVREBBERO VOLUTO QUESTO E NON È STATO LORO CONCESSO MA NOI INDEGNAMENTE, GESÙ, PASSEREMO IL LUNEDÌ DI PASQUA CON TE E QUANTE ALTRE GOCCE DELLA VERITÀ TUTTA INTERA CI RIVELERAI! GESÙ: ! STAREMO INSIEME TUTTA LA GIORNATA! DON VINCENZO: GESÙ, CHE ULTERIORE INCONTRO MERAVIGLIOSO CI SARÀ IN QUEL GIORNO! GESÙ: ! DON VINCENZO: PERCHÉ VERRETE ANCORA UNA VOLTA: TUTTO IL CIELO, IL PADRE, TU, LO SPIRITO, LA MADONNA, GLI ANGELI E I SERVI INUTILI! GESÙ: ! ANCHE ADESSO LO È, MA IN QUEL GIORNO LO SAREMO ANCORA! DIMMI COSA C'È, CROCE GRANDE? DON VINCENZO: GESÙ, LA COCCIUTA DICE DI PERDONARE ANCORA......! GESÙ: MA L'HAI SENTITA LA COCCIUTA COME RAGIONA? MI DICE DI PERDONARE ANCORA! DON VINCENZO: DIFATTI, PROPRIO A QUELLO VOLEVO RIFERIRMI! PIETRO TI DICE: “SIGNORE, QUANTE VOLTE DOVRÒ PERDONARE A MIO FRATELLO SE PECCA CONTRO DI ME? FINO A SETTE VOLTE?” E TU, GESÙ, GLI DICI: “NON TI DICO FINO A SETTE, MA FINO A SETTANTA VOLTE SETTE!” E TU, GESÙ, COME RISPOSTA RACCONTI UNA PARABOLA: “IL REGNO DEI CIELI È SIMILE A UN RE CHE VOLLE FARE I CONTI CON I SUOI SERVI! INCOMINCIATI I CONTI GLI FU PRESENTATO UNO CHE GLI ERA DEBITORE DI DIECIMILA TALENTI! NON AVENDO PERÒ COSTUI IL DENARO DA RESTITUIRE, IL PADRONE ORDINÒ CHE FOSSE VENDUTO LUI, CON LA MOGLIE, CON I FIGLI E CON QUANTO POSSEDEVA E SALDASSE COSÌ IL DEBITO! ALLORA QUEL SERVO, GETTATOSI A TERRA LO SUPPLICAVA: «SIGNORE, ABBI PAZIENZA CON ME E TI RESTITUIRÒ OGNI COSA!» IMPIETOSITOSI DEL SERVO, IL PADRONE LO LASCIÒ ANDARE E GLI CONDONÒ IL DEBITO! QUEL DEBITO DI DIECIMILA TALENTI ERA UNA SOMMA ALTISSIMA CHE SICURAMENTE QUEL SERVO NON AVREBBE MAI POTUTO RESTITUIRE MA GLI VIENE TUTTO CONDONATO! LA GRAZIA RICEVUTA AVREBBE DOVUTO CAMBIARGLI IL CUORE, MA INVECE IL SUO CUORE RESTA DURO E CHIUSO! APPENA USCITO, INFATTI, QUEL SERVO TROVÒ UN ALTRO SERVO COME LUI CHE GLI DOVEVA APPENA CENTO DENARI E AFFERATOLO LO SOFFOCAVA E DICEVA: PAGA QUEL CHE DEVI! IL SUO COMPAGNO GETTATOSI A TERRA LO SUPPLICAVA DICENDO: ABBI PAZIENZA CON ME E TI RIFONDERÒ IL DEBITO! ERA UNA SOMMA BASSA E NEL GIRO DI POCO TEMPO SICURAMENTE QUEL SERVO L'AVREBBE POTUTA RESTITUIRE, MA EGLI NON VOLLE ESAUDIRLO: ANDÒ E LO FECE GETTARE IN CARCERE, FINO A CHE NON AVESSE PAGATO IL DEBITO! VISTO QUEL CHE ACCADEVA, GLI ALTRI SERVI FURONO ADDOLORATI E ANDARONO A RIFERIRE AL LORO PADRONE TUTTO L'ACCADUTO! ALLORA IL PADRONE FECE CHIAMARE QUELL'UOMO E GLI DISSE: «SERVO MALVAGIO, IO TI HO CONDONATO TUTTO IL DEBITO PERCHÈ MI HAI PREGATO! NON DOVEVI FORSE ANCHE TU AVERE PIETÀ DEL TUO COMPAGNO, COSÌ COME IO HO AVUTO PIETÀ DI TE?» E SDEGNATO IL PADRONE LO DIEDE IN MANO AI CARCERIERI FINCHÈ NON GLI AVESSE RESTITUITO TUTTO IL DOVUTO! COSÌ ANCHE IL PADRE MIO CELESTE FARÀ A CIASCUNO DI VOI SE NON PERDONERETE DI CUORE AL VOSTRO FRATELLO! GESÙ: ! DON VINCENZO: COME DOVREBBE FARCI RIFLETTERE QUESTA PARABOLA, GESÙ! GUAI A FARE COME QUEL SERVO MALVAGIO CHE RICEVE IL PERDONO MA POI NON LO DONA, CHE RICEVE LA MISERICORDIA MA POI NON È MISERICORDIOSO, CHE RICEVE LA GRAZIA, MA RESTA COL CUORE INDURITO, GESÙ: «...DOVEVA FARE LO STESSO!» DON VINCENZO: E INVECE QUEL GESTO BUONO DEL PADRONE LUI POI NON LO FA! GESÙ: NO! DON VINCENZO: LO RICEVE, MA NON LO FA! GESÙ: NO! DON VINCENZO: E CHIARAMENTE VIENE PUNITO! GESÙ: EH, ! DON VINCENZO: E LA STESSA COSA POTREBBE AVVENIRE AD OGNUNO DI NOI, PERCIÒ DOBBIAMO IMPARARE SEMPRE A ESSERE MISERICORDIOSI, AD ESSERE APERTI ALL'ALTRO, AD ESSERE APERTI AL PERDONO! GUAI A GUARDARE LA PAGLIUZZA NELL'OCCHIO DEL FRATELLO E NON ACCORGERSI DELLA TRAVE CHE C'È NEL PROPRIO OCCHIO! SOLO DIO HA LA PESA IN MANO...... E COME CI DEVE FAR RIFLETTERE LA FRASE: CHI È SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA, PERCHÈ CON LA MISURA CON CUI MISURIAMO SAREMO MISURATI! GESÙ: E LA COCCIUTA MI DICE: “PERDONIAMO ANCORA! DON VINCENZO: C'È IL VANGELO DI LUNEDÌ, GESÙ! GESÙ: IL PANE! DON VINCENZO: IL PANE DI LUNEDÌ CI DICE CHE TU VAI NEL TUO PAESE A NAZARET, MA NON VIENI ACCOLTO MINIMAMENTE! GESÙ: NO! DON VINCENZO: TU NELLA SINAGOGA, LEGGENDO I LORO CUORI DICI: “NESSUN PROFETA È BEN ACCETTO IN PATRIA! VI DICO ANCHE: C'ERANO MOLTE VEDOVE IN ISRAELE AL TEMPO DEL PROFETA ELIA QUANDO IL CIELO FU CHIUSO PER TRE ANNI E SEI MESI E CI FU UNA GRANDE CARESTIA IN TUTTO IL PAESE, MA A NESSUNA DI ESSE DIO MANDÒ ELIA SE NON A UNA VEDOVA IN LIBANO, A ZAREPTA DI SIDONE! E C'ERANO MOLTI LEBBROSI IN ISRAELE AL TEMPO DEL PROFETA ELISEO MA NESSUNO DI LORO FU RISANATO SE NON NAAMAN, IL SIRIANO! ALL'UDIRE QUESTE COSE TUTTI NELLA SINAGOGA FURONO PIENI DI SDEGNO: SI LEVARONO, LO CACCIARONO FUORI DELLA CITTÀ E LO CONDUSSERO FIN SUL CIGLIO DEL MONTE SUL QUALE NAZARET ERA SITUATA, PER GETTARLO GIÙ DAL PRECIPIZIO! MA EGLI PASSANDO IN MEZZO A LORO SE NE ANDÒ! GESÙ: PERCHÉ NON FURONO MANDATI? DON VINCENZO: PERCHÉ ISRAELE ERA INFEDELE! GLI STRANIERI DEL LIBANO E DELLA SIRIA ACCOLGONO LA SALVEZZA OFFERTA A TUTTI MA RIFIUTATA DAI PRIMI DESTINATARI! GESÙ: ! DON VINCENZO: TU DICI: “NESSUNO È PROFETA IN PATRIA”, PERCHÉ LEGGEVI NEI CUORI! E DIFATTI, POI TI CACCIANO FUORI! GESÙ: EH, , DOPO AVER MESSO IL DITO NELLA PIAGA... DON VINCENZO: E PERFINO TI VOLEVANO UCCIDERE I TUOI PAESANI! GESÙ: DAL PRIMO ISTANTE HANNO SEMPRE CERCATO DI UCCIDERMI, ANCHE QUANDO ERO PICCOLO PICCOLO! DON VINCENZO: QUINDI, C'È STATA SEMPRE UNA ANTIPATIA NEI TUOI CONFRONTI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: ANZI, UN ODIO, COME AVVIENE QUI A TIMPARELLE, COME AVVIENE CON NOI E CON GIULIA! QUI A TIMPARELLE, MENTRE OPERI PER LA CONVERSIONE COMPLETA DEL NOSTRO CUORE, QUANTE GRAZIE E MIRACOLI FAI SCENDERE SU DI NOI, GESÙ! Gesù: EH, , LA STORIA SI RIPETE! Don Vincenzo: LA STORIA SI RIPETE! Gesù: , VOGLIONO CANCELLARMI, MA DIO NON SI PUÒ CANCELLARE CON LA SPUGNA E NEANCHE COL GIRARGLI LE SPALLE E NEANCHE NEL DIRE CATTIVERIE, PERCHÉ DIO È AMORE, E L'AMORE VINCE SULLE CATTIVERIE! POSSONO DIRE TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO! DIOÈE VOI SIETE, E NON DOVETE FERMARVI SULLE CATTIVERIE, SIETE FIGLI DI DIO, E STATE FACENDO LA VOLONTÀ DEL PADRE E STATE LAVORANDO NELLA VIGNA E NELLA VIGNA LAVORA CHI RISPONDE ECCOMI AL PADRE! E QUESTA È LA VIGNA DEL PADRE, NON CHI DICE DI FARE, FACENDO RUMORE, PERCHÈ VOI NON FATE ALCUN RUMORE E SIETE IN SILENZIO NEL FARE LE COSE DEL PADRE! CHI FA RUMORE NON FA LE COSE DEL PADRE, MA FA LE COSE DEL MONDO CHE FANNO RUMORE! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, MA IL PADRE! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di Domenica è sempre attuale, perché si presentano a Te delle persone a raccontarti che Pilato nel Tempio aveva fatto una repressione e aveva ucciso nel Tempio delle persone il cui sangue si era mischiato con quello dei Sacrifici! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, subito chiarisci un malinteso comune, perchè tante volte quando ci sono degli incidenti mortali, subito si dice: “ma quella persona è stata punita da Dio!” Invece Tu dici: “Credete che quei Galilei fossero più pecatori di tutti i Galilei per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo! Gesù: ! Don Vincenzo: E la stessa cosa vale per un altro fatto di cronaca in cui una torre cade e uccide diciotto persone! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche lì puntualizzi: “non pensate che quei 18 fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme, perché se non vi convertirete perirete tutti allo stesso modo! Gesù: Eh, ! Giusto! Don Vincenzo: Quindi, raccomandi l'estrema urgenza e non parli di quelli che sono morti, ma parli di quelli che sono rimasti in vita e il Tuo è un pressante invito alla Conversione dei superstiti, altrimenti...... “perirete tutti allo stesso modo! Gesù: ! Don Vincenzo: Come a dire: Leggete Questi Segni, ma non puntando il dito sui morti, ma per la Conversione dei vivi... Gesù: Eh, ! Erano convinti che il Padre li aveva fatti morire, perché avevano molti peccati e quindi ha fatto cadere la torre o li ha mischiati col sangue dell'offerta! Ma non è così! Don Vincenzo: Difatti! A Te, Gesù, preme la Conversione dei superstiti! Le Tue Vie non sono le nostre! E qui a Timparelle ci inviti ad aprire sempre più il cuore all'Amore per capire le Vie del Padre che sono sempre Vie d'Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè, dobbiamo imparare a Leggere i Segni dei Tempi e li dobbiamo riconoscere prontamente! Gesù: ! State Leggendo in Questo Tempo i Segni del Tempo? Don Vincenzo: Sono Evidenti! Gesù: Ma dovete essere vigilanti! Don Vincenzo: A maggior ragione ci dobbiamo sempre più impegnare a vigilare, perché sono chiari questi Segni e come ci riguardano.........! Gesù: Lo Strumento li vuol fermare! Per un po', con la Potenza del Padre, li ferma! Aspetta i cuori che si avvicinano al Cuore del Padre, come zappare quella pianticella, mettere il concime e annaffiarla! Il Padre lascia fare, ma sa e vede tutto! Il suo cuore è triste, come è triste anche il Mio nel vedere l'umanità lontana... e quanto è lontana! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio in merito a quei 18 morti sotto la Torre di Siloe! Gesù: Non erano 18, erano di più! Don Vincenzo: Volevo dire che Tu aggiungi la Parabola del Fico... Gesù: ! Don Vincenzo: Un albero che da tre anni non porta frutto, alla fine il padrone dice al vignaiolo: «tagliamolo!» E il vignaiolo, invece, dice no! Gesù: Dice no! Don Vincenzo : Almeno un anno ancora, lo zapperò, lo concimerò...! Gesù: Come fa la Cocciuta! Don Vincenzo: È proprio a questo volevo arrivare, Gesù! Gesù: Ci sei già arrivato una volta, adesso è la seconda volta che ci arrivi! Don Vincenzo: Sì, perché la Cocciuta proprio questo fa nei colloqui con Te e col Padre: cerca sempre di temporeggiare, perché dice: “i figli non sono ancora pronti...! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora lei si Immola, e si Immola bevendo i Catini e i Calici! Gesù: Aspettiamo..., aspettiamo un altro poco...! Don Vincenzo: Aspettiamo un altro po'... Gesù: ...Bevo tutto Io, prendo tutto Io!Cosa devo fare? ...Cosa deve fare il Padre? Don Vincenzo: È proprio come il Vignaiolo del Vangelo del fico, anzi fa proprio come nella Parabola dei Vignaioli, quando il Padrone pianta una Vigna e se ne va affidandola a dei vignaioli! “Poi al tempo del raccolto mandò i suoi servi ma vengono bastonati, uccisi e lapidati! Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono allo stesso modo! Da ultimo mandò loro il proprio Figlio dicendo: avranno rispetto di Mio Figlio! Ma quei vignaioli visto il Figlio dissero: Costui è l'Erede, venite uccidiamolo e avremo noi l'eredità! E presolo lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero! Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli? Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo!” Sì, il Padre interviene... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché la cattiveria ha anche un limite...... e questo ci deve far riflettere ancora di più, perché il Padre a questi Vignaioli assassini chiederà conto! Gesù: ! Porta via la Vigna e la consegna ad altri Vignaioli! O meglio, è stata già consegnata! Don Vincenzo: Quindi, c'è una Vigna Nuova con dei Vignaioli Nuovi! Gesù: , ci sono già! Don Vincenzo: La Vigna della Croce e della Stalla: La Vigna Nostra! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ci hai fatti tutti Vignaioli, Gesù! Gesù: , il Padre vi ha fatto Vignaioli! Lo Strumento vi porta ancora sulle spalle! Lo so che rideranno i Grandi di tutte queste Mie Parole: lasciamoli ridere..., hanno fatto sempre così, ma i troni cadranno e quando i troni cadranno il Sole di Fatima si aprirà! Sarete Perseguitati, perché lo Sono Io, ma non dovete temere, quando vedete Questo Segno...... dovete essere gioiosi di appartenere alla Famiglia di Dio e DioÈe non ce ne sono altri! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo : Tu dici che Sei Venuto per dare compimento! Gesù: ! Don Vincenzo : E quindi inviti a non praticare rigorosamente dei precetti, ma a seguire Te, che Sei la Nostra Via, la Nostra Verità e la Nostra Vita! Tu Sei una Persona da seguire passo passo e con il cuore sempre più aperto alla Tua Luce che porta nel Cuore del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu non fai altro che dirci: «seguiteMi!» Gesù: , se Mi Amate come dite, Mi seguite! Don Vincenzo: Tu dici, Gesù, nel Vangelo: chi vuol venire dietro Me, chi Mi vuole Seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno... Gesù: ......E Mi segua! Don Vincenzo: Quindi, ripeti sempre questo invito! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci inviti a mettere i nostri piedi sulle tue orme! Gesù: Ma lo capite cosa significa «Rinnegare Voi Stessi?» Vediamo, ragioniamo un po'! Don Vincenzo: Intanto noi ci dobbiamo Amare! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché, per salvarmi, mi devo Amare e mi devo dare delle direttive e poi, dopo, devo riflettere sugli altri, cioè sul prossimo, e quindi: «Ama il Prossimo come te stesso!» Intanto Amo me stesso! Gesù: Scusami un attimo...; molti figli pensano quando sentono la parolarinnegare”, pensano di nascondersi, di non guardare in faccia nessuno, di chiudersi dietro le sbarre, così possiamo rimanere vicini a Gesù! Ma rinnegarsi significa Amarsi, come tu hai detto, nell' Amarsi, Amare il Padre e nell'Amare il Padre Amare i propri nemici e Fare la Volontà del Padre! Rinnegarsi non è legare il cuore alle cose del mondo, ma legarlo alle Cose del Padre! È vivere da Figli e fare tutte le cose che fa un Figlio e poi consegnarle al Padre ed accendere la giornata nel fare così(*)... <Gesù insegna ad iniziare la giornata col Segno Tremendo della Croce> Eccomi, ora mi sono preso la Croce, cammino dietro di te, Lavoro nella Vigna e ti consegno tutta la giornata, rinnegando quello che mi offre il nemico! Don Vincenzo: Rinnegando quello che offre il mondo! Gesù: Il nemico è nel mondo! Don Vincenzo: Ecco allora, il rinnegamento è questa strada in salita che dobbiamo prendere, invece di quella larga! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È questa Croce che dobbiamo abbracciare, invece dalle cose del mondo! Gesù: E non rinnegarvi per isolarvi dalle Cose che Dio vi ha donato! Don Vincenzo: Ma per Amarci singolarmente e pluralmente ImitandoTi sempre più! Gesù:Eh, ! Don Vincenzo: E per Amare il Padre! Gesù: È stato chiaro quello che ho detto? Don Vincenzo: Sì, Gesù, chiarissimo come sempre, perché Tu non fai altro che indicarci sempre le due strade! Gesù: E Dirvi quelle cose che non sono chiare quando le leggete! Don Vincenzo: Tu, Gesù, indicandoci le due vie, ci dai sempre la soluzione e anche la libertà di scelta! Gesù: , quello sì sempre! Don Vincenzo: La Soluzione è questa: quella di imboccare la Via Stretta! Gesù: Io non vengo..., vi chiedo se volete ospitarMi ancora, ma non impongo niente, neanche la Mia Presenza e neanche la Mia Parola! Vi lascio liberi: se avete fame mangiate, è pronto, il Banchetto è preparato per ognuno di voi e anche per l'umanità intera! Chi ha fame della Parola del Padre può prenderla! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola che Salva, Gesù! Gesù: Perché il Padre non la nega a nessuno! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, ascoltarTi! Ogni Tua Parola è una Luce in Più che entra in noi! Gesù:È bello vedere di essere ascoltato! Parlo a tutti i Figli, ma non tutti i figli Mi ascoltano come Mi ascoltate voi! Mi commuovo nel vedervi che Mi ospitate ancora! Non Mi avete ancora cacciato fuori! <Gesù si lascia prendere dall'emozione e da quegli Occhi lucidi pieni d'Amore lascia scendere qualche lacrima rigando il Suo Volto> Don Vincenzo: Mai lo faremo, Gesù! Gesù: ...Tutti lo fanno! Don Vincenzo: Tu Sei Tutto per noi e quindi, avere Te è avere Dio! Gesù: Siete sicuri che non verrà un giorno che vi stancherete e Mi direte: “......adesso non entri più? Don Vincenzo: Mai succederà questo, Gesù! Attimo per attimo, Gesù, il nostro cuore sarà sempre più aperto a Te, Gesù! Gesù: Vigilate e guardate i Segni del Tempo! Verranno Tempi..., verranno Tempi... Mi fermo qui, ora! Don Vincenzo: Gesù, io parlo per me..., per me singolarmente: entrare alla Tua Sequela, entrare nel Tuo Cuore, sentirTi parlare dal vivo qui, sapere che da 25 anni Tu lo fai, senza stancarTi, è il massimo della Felicità! Gesù: No..., è così grande il Mio Amore, non posso stancarMi! Don Vincenzo: Sapere che il Padre Ti manda sempre per darci Pani e Pani in abbondanza, è una Festa oramai, e questa nostra Amicizia oramai è Incancellabile, perchè è diventato un Amore profondo che cresce ogni giorno di più! Gesù: Per Me è una Festa ancora più grande e l'amicizia è ancora più grande! Vedi, ora si avvicina la Pasqua, tutti dicono di Fare le Feste e di starMi vicino, ma nessuno Mi è vicino! Tutti preparano la Festa del mondo, nelle Mie Case non Mi fanno entrare! Voi non solo Mi fate entrare, ma Mi lasciate parlare e ascoltate tutte le Cose del Padre e state preparando la Festa quella della Croce, l'Unica Festa, quella che ha Vinto e Vincerà se viene Gridata, se viene Amata, se viene Donata, se viene Fatta Vedere col Cuore, così come l'ho fatta vedere Io nel Rimanere Inchiodato per Amore! PerdonateMi se questa sera Mi commuovo un po'...! Don Vincenzo: Gesù, questa sera è la seconda volta che Ti commuovi! Gesù: ...Ma posso parlare! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Re dei Re! Tu Sei il Figlio di Dio! Tu Sei l'Unico Mediatore, Tu Sei il nostro Tutto, e non ci sarà momento in cui ci divideremo! Gesù: Tu lo dici, ma fuori non lo dicono...! Don Vincenzo: Gesù, noi abbiamo avuto dal Padre la vita proprio per questo incontro..., proprio per seguirTi e stiamo realizzando proprio questo obiettivo che sfocerà in una Eterna Felicità col Padre! Gesù: Fuori non lo vedono! Don Vincenzo: Gesù, la mia Felicità Sei Tu! La mia Grazia Sei Tu! La mia Luce Sei Tu! Non ci può essere momento in cui io Ti possa voltare le spalle, perché sei la Pienezza, perché Sei la Verità e quando uno trova la Verità, non la lascia mai! Gesù: Tutti Mi voltano le spalle! Dopo quelle folle, dopo quei miracoli...! Don Vincenzo: Tu Sei la Verità Piena e Tu Sei Venuto a Portarci la Verità Tutta Intera e quindi ascoltarTi significa essere i più illuminati di tutti, perché il Vangelo, quello dei Quattro Evangelisti, è solo l'inizio della Verità, una piccola parte di Verità, una parziale Verità, mentre a Timparelle da Venticinque anni scorre un Fiume di Luce Divina che fino ad oggi ha prodotto oltre settantamila Catechesi in cui Tu Gesù ci spezzetti la Verità Tutta Intera Pane su Pane, Goccia su Goccia! E noi questa Tua Verità Piena vogliamo! Gesù: ...Quella Tutta Intera! Don Vincenzo: Quella Tutta Intera, che Parla di Croce! Gesù: Ma rideranno di voi, come l'hanno fatto con Me! “Ecco, sta dicendo delle bestemmie, stanno bestemmiando, quindi li dobbiamo allontanare!Non temete gli uomini, abbiate sempre il Santo Timore del Padre e Io non scaccio i demoni in nome di Belzebù, ma col Dito del Padre!(*) <Gesù Esorcizza facendo sempre il Segno della Croce> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Padre farà la Pesa! Gesù: Eh, , è già pronta! Don Vincenzo: E a noi, quella Pesa del Padre interessa, tutta Piena di Luce e di Verità e non quella degli uomini, aggiustata, addomesticata, manipolata, ad uso e consumo dei “potenti di turno”! Gesù: È già pronta! Gli uomini non possono Pesare, solo Dio che È può pesare! E non dovete dare nessuna risposta agli uomini quando dicono: «sono tutte false le cose che vengono dette in questo Luogo!» Don Vincenzo: Possono dire che sono tutte false le cose che vengono dette, ma l'acqua sporca andrà via...! Gesù: Se ne va...! Don Vincenzo: L'Acqua Viva e Chiara che zampilla, invece, resta sempre! Gesù: Rimane! Don Vincenzo: E resta in alto a zampillare, mentre quella sporca passa! Gesù: ! Don Vincenzo: E «quando ci sarà il Sole di Fatima, Gesù, tutte le ginocchia si inginocchieranno ma Tu dici che poschissime si alzeranno!» Gesù: Pochissime, ma pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Pregate, pregate Figli e anche se ridono di voi, alzate gli occhi al Cielo, e lì c'è il Padre Vostro e anche se dicono che non Parlo più, perché quello che avevo da dire l'ho detto, alzate gli occhi al Cielo e guardate il Padre Vostro che lascia scendere il Pane Vivo! Dio non si può fermare e a Dio non lo può fermare nessuno! Andate, Esorcizzate, Battezzate, Guarite nel Mio Nome, ma non portate nulla dietro di voi! Chi non fa questo, non fa la Volontà del Padre, ma la propria volontà che è poggiata sulla sabbia e non sulla Roccia! ......Cosa c'è ancora? Sto parlando un po' troppo...! Don Vincenzo: Continua a parlare sempre, Gesù! Le Tue Parole Sono Tutto per noi! Gesù: Parla un po' tu Croce Grande...! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle...! Gesù: Timparelle, Timparelle! Don Vincenzo: Luogo Baciato dal Padre, Luogo Scelto dal Padre! Gesù: ! Ma ridono anche su di questo..., ma non temete: lasciateli ridere...! Don Vincenzo: Vera Terra Santa, Vero Luogo Santo! Gesù: ! Don Vincenzo: E qui ci sarà... Gesù: Il Cuore di Dio...... Don Vincenzo: ......Che si potrà vedere! Qui Ti vedremo, Gesù e vedremo il Padre! Gesù: Lo Sono già in mezzo a voi! Don Vincenzo: E come sarà bello quel giorno, Gesù, in cui Ti vedremo! E come sarà grande la Grazia che scenderà, Gesù! Gesù: Lo sono già in mezzo a voi! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Rivelarci la Verità Tutta Intera, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi, Sei Venuto a dare Compimento alle Tue Parole dette duemila anni fa nel Capitolo Sedicesimo del Vangelo di Giovanni! Gesù: ! E la promessa non si deve rompere! Il nemico la rompe, ma Dio no! Dio la Mantiene Tutta Intera e Tutta la Fa Mangiare ai Propri Figli! Don Vincenzo: Non solo, ma Tu ce l'avevi già promesso duemila anni fa che avevi tante altre cose ancora da dirci! E ora ce le stai dicendo, a conferma della Tua Profezia! Gesù: ! Don Vincenzo: Già dicendo duemila anni fa che avevi altre cose da dire e che lo Spirito Santo ci avrebbe annunciato le Cose Future per Guidarci alla Verità Tutta Intera, significava che la Rivelazione dei Quattro Vangeli composti da pochi capitoli, era in realtà una Rivelazione del tutto incompleta, solo una parte iniziale e perciò parziale della Verità Tutta Intera! Gesù: , ma adesso la sto dicendo Io la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Adesso con le Gocce che qui a Timparelle ci stai dando, è una Verità Tutta Piena, è una Verità che Trabocca, è una Verità che è proprio una Cascata, è una Verità che è proprio un Fiume in Piena, e come é bella la Verità Tutta Intera! E com'è bello, Gesù, masticare queste Tue Gocce Sante con cui ci apri gli Occhi facendoci camminare non più nelle tenebre dell'errore, ma sulla Via della Vera Luce e della Piena Verità! Gesù: Dovete vigilare e non dovete perderle! Don Vincenzo: Sì, queste Gocce Gesù Sono Luce, Sono Grazia, Sono Verità, Sono Vita, Sono Pani per il Banchetto di Dio! E perciò dobbiamo custodirle, perché ci aprono sempre più a Te, al Tuo Cuore, al Tuo Sacrificio, alla Tua Croce e e ce la fanno capire sempre di più la Tua Crocifissione, e l'Amore Senza Misura con cui Ami l'umanità Intera ! Ed ecco la Cocciuta che si Immola! Gesù: , Che si Immola! Don Vincenzo: Ed ecco la Cocciuta che si offre! Gesù: Vittima d'Amore! Don Vincenzo: Ed ecco la Cocciuta che prende su di sé le Piaghe! Gesù: Per Amore! Don Vincenzo: Tu Gesù vieni ogni giorno a parlarci e non Ti stanchi nonostante l'umanità continua a rifiutarTi e a voltarTi le spalle! Gesù: Dove vengo ospitato non Mi stanco, ma non Mi stanco neanche di stare dinanzi ai cuori chiusi: aspetto come quella pianta...! Ma poi c'è la pota e quello che viene potato viene gettato nel fuoco e si brucia! Lì divento triste e anche lo Strumento diventa triste! Pregate ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ...Quella cosa gira Croce Grande...! Don Vincenzo: Uh uh!! Gesù: Io ho Sete! Don Vincenzo: Sì..., Giuseppe! Gesù: , cosa fa Giuseppe? Di solito quando alzi la voce, Giuseppe sta facendo così...!(*) <Gesù imita Giuseppe nello svegliarsi scuotendo la testa in giù> <si ride un po'> Don Vincenzo: Giuseppe! Gesù: Siamo sicuri che è sveglio? Don Vincenzo: No, sicuri no... Gesù: Non è che cade per terra? Don Vincenzo: No, sicuri no..., però..., speriamo Gesù: Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai Sete di tutte le Anime, Gesù! Gesù: E tu? Don Vincenzo: Io pure! Gesù: Allora beviamo! E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Così la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Ma stai attento che Giuseppe non porta la bottiglia così...!(*) <Gesù ripete lo scuotersi con la testa di Giuseppe> Don Vincenzo: Gesù... è andato..., ma speriamo che torni...! Gesù: Può anche tornare, ma non so cosa ci porta...! Don Vincenzo: Speriamo che porta la bottiglia giusta! Gesù: <Nel frattempo Giuseppe è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li mette come cappello sul collo della bottiglia e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> Allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Forse ha portato qualcosa di buono! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu, con questi... (occhiali) ci vedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora è buono quello che ha portato? Don Vincenzo: È buono! Gesù: Ma lui non ce l'aveva questi... <= occhiali> Don Vincenzo: No! Gesù: E come ha fatto a vederlo? Don Vincenzo: Si è messo quell'altro...! Gesù: Ma non ce l'aveva quando è andato a prenderlo! Don Vincenzo: No! Chissà come ha fatto...: la Provvidenza, Gesù! Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Che dobbiamo fare stasera, Gesù? Gesù: Quello che vuoi tu! Don Vincenzo: Allora... Gesù: Quello che mi dici, Io faccio, perché so ubbidire e tu sei Sacerdozio e il Sacerdozio è Dio e Io, a Mio Padre lo ubbidisco sempre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Giuseppe è stato in Germania..., quindi dobbiamo drinkare! Lui ci hai insegnato l'altro giovedì, quest'altro termine... quindi né alt, né stop, né nix: ma drinkiamo! Allora drinkiamo? Gesù: Io faccio quello che Mi dici tu! Don Vincenzo: Drinkiamo, Gesù! Gesù: Il Dito Divino lo vuoi? Il tappo è stato tolto? Don Vincenzo: Ah, lo dobbiamo togliere... Gesù: Quello che dici tu Io faccio! Don Vincenzo: Dobbiamo toglierlo..., dobbiamo stappare! È stappato questo? No? Gesù, stappo col Dito Divino? Gesù: Eh, ! <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Don Vincenzo: (*) Uno stapp!(*) Due stapp!(*) Tre stapp!(*) Quattro stapp! Gesù: Eh..., cosa devo fare ancora? Don Vincenzo: Dobbiamo bere il Tuo Sangue, Gesù! Il tuo Sangue salva tutte le pecorelle smarrite: è Sangue che perdona! Gesù: Allora? Don Vincenzo: Un Dito Divino! Gesù: Un Dito Divino! Mi dici tu quanto è? Don Vincenzo: No..., ma siamo ricascati nella trappola...! Gesù: No..., è il Dito Divino! Quello Divino, no il vino! Don Vincenzo: Sì, è quello Divino! Gesù: E tu quale vuoi? Don Vincenzo: Quello Divino! Gesù: Il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mi dici tu?(*) Non temere(*)... <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, Io ho Sete, e tu hai Sete? Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: Allora beviamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho Sete di Anime, tu pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora le portiamo dal Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh no..., qua devo Servire Io! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora beviamo! Mi doni e ti doni e la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Beviamo!(*) <Gesù e Don Vincenzo ora bevono il Sangue Divino; poi è la volta della bottiglietta dell'Acqua> È il Mio...e no...! Ma ora ti dò l'Acqua se Mi aspetti un po'!(*) Non si apre per niente! Lo vuoi aprire tu? Don Vincenzo: Si apre, Gesù, si apre! A Te tutto si apre, Gesù! A Te tutto si apre, Gesù! Apri..., apri..., anzi già l'hai aperto! Gesù: Vedi, tu dici giusto: «a Te tutto si apre!» Don Vincenzo: Se lo vuoi aprire! Gesù: Eh......, ma i figli non Mi aprono e se non Mi aprono, Io non posso entrare! Tutto si apre! Lei si lascia aprire(*)... ed Io non la violento, ma i cuori non si lasciano aprire e Io non li posso violentare! Vedi? Una bottiglia si fa aprire, si inchina, ma gli uomini no! <Gesù comincia a versare dell'acqua prima in un bicchiere e poi nell'altro> Ma la bottiglia risponde “Eccomi” mentre i cuori dei figli, no! Avete visto, ogni piccolo gesto che a voi vi fa ridere viene da Dio! Due bottiglie si inchinano alla Volontà del Padre! Ora portiamo le pecorelle a Casa! Don Vincenzo: Acqua e Sangue, la Divina Misericordia! Gesù: La Divina Misericordia che scende ancora! Don Vincenzo: Sangue E Acqua! <Ora bevono anche l'Acqua> Gesù: Le hai portate a Casa le pecorelle smarrite? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo passa a versare a ciascuno il Sangue di Gesù> Gesù: VAI AGNELLO, DONAMI E DONATI E LO STRUMENTO RIMANE CROCIFISSO ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! ECCOMI, ECCOMI ANCORA NEL VEDERVI TUTTI GIOIOSI NELL'ASCOLTARE I VOSTRI CUORI! VEDETE......, VOI VI FERMATE A GUARDARE UN FILM E IO MI FERMO A GUARDARE QUELLI DELLA VOSTRA GIORNATA! E LI GUARDO ATTIMO DOPO ATTIMO, E COME VOI CONSERVATE QUELLE CASSETTE..., IO CONSERVO LE VOSTRE GIORNATE! SIETE UN FILM DA VEDERE, MA QUELLO CHE VEDETE VOI PASSA, MENTRE QUELLO CHE VEDO IO RIMANE! E LO VEDRETE ANCHE VOI QUANDO TORNERETE A CASA! E QUANDO VI FERMATE A RIDERE SU QUALCHE MIA PAROLA, LO VEDRETE PURE PERCHÉ IL PADRE VI FARÀ LA PESA SU OGNI VOSTRA GIORNATA, CON QUEL FILM CHE IO CONSEGNO AL PADRE! E DIO NON SI PRENDE IN GIRO: VEDRETE TUTTI I VOSTRI FILM, ATTIMO DOPO ATTIMO! E COME LI VEDIAMO IO E IL PADRE, LI VEDE ANCHE LO STRUMENTO E IN UBBIDIENZA AL PADRE VI GUARDA, VI SORRIDE, MA NON VI DICE NULLA, VI LASCIA CAMMINARE, NON ALLO SBARAGLIO, PERCHÉ VI PORTA SULLE SPALLE, MA VEDE E SENTE OGNI COSA, COME LO VEDE IL PADRE E COME LO VEDO IO E PORTA I FILM DELLA GIORNATA AL PADRE! SIATE VIGILANTI, LO STRUMENTO VIENE USATO IN PIENEZZA DAL PADRE, ATTIMO DOPO ATTIMO! ED ESSENDO USATO DAL PADRE, FA SOLO LE COSE DEL PADRE! VI GUARDA, VI AMA E VI ASPETTA SULLA VIA STRETTA, COME IL PADRE ASPETTA! NON VI STO DICENDO QUESTO PER FARVI SPAVENTARE, MA VI DICO LA VERITÀ TUTTA INTERA! E ANCHE SE GLI UOMINI RIDONO, IL PADRE AMA E PERDONA! E LO STRUMENTO FA LE COSE DEL PADRE: AMA E PERDONA! IL MISTERO È GRANDE E CIÒ CHE STATE VIVENDO È MISTERO DI DIO! E PER ARRIVARE AL MISTERO DI DIO DOVETE AMARE IN PIENEZZA, PERCHÉ DIO È AMORE! PER ARRIVARE ALL'AMORE, SI DEVE AMARE: QUESTO È IL MISTERO DI DIO! COSA PENSATE CHE SIA DIO? LONTANO? CHE NON SI POSSA VEDERE? CHE NON PUÒ FARE NULLA? DIO PUÒ INTERVENIRE IN OGNI ISTANTE, MA DIO SI TROVA SOLO E SI VEDE NELL'AMORE! PER AMORE MI HA MANDATO E PER AMORE HO ABBRACCIATO LA CROCE! VEDETE? CHI PER AMORE SI LASCIA INCHIODARE? IO POSSO PARLARE DELLO STRUMENTO, PER AMORE VI PORTA SULLE SPALLE! LEI VUOLE RIMANERE NASCOSTA, MA IO POSSO PARLARE: PER AMORE SI LASCIA SQUARCIARE COME L'HO FATTO IO!(*) ...MI HAI DONATO E TI SEI DONATO CROCE GRANDE? Don Vincenzo: Ed è anche avanzato! Gesù: , è avanzato poco poco, ma quel poco poco ha la Misura del Tutto, essendo Piena la stessa Misura di quel poco poco! Allora dobbiamo prendere il poco poco! Eccolo!(*) Cosa fa questa? Don Vincenzo: Scendi Goccia, scendi e salvati! Gesù: Eccola, ne ha portate altre!(*) Cosa fa? È arrivata! ...E anche questa! Don Vincenzo: È tornata a Casa anche questa pecorella smarrita! Gesù: Eccola! Ora portiamo a Casa queste altre: vediamo se vogliono venire?(*) Eccole!(*) Stanno venendo! Eccole qua!(*) Eccole!(*) Eccole!(*) Sono tornate tutte: ecco!(*) Hai fretta? Don Vincenzo: Ci Sei Tu qui, e quando ci Sei Tu, c'è Tutto! Gesù: Eh..., ci Sono Io! Ma senza di voi Sarei solo! Neanche oggi Mi avete lasciato solo sulla Croce, ma siete venuti a FarMi Compagnia! Avete ancora raccolto il Mio Sangue e non Lo avete fatto cadere a terra, mentre l'umanità non l'ha fatto!(*) Abbiamo vinto ancora! Il perdente è rimasto perdente ancora!(*) Mi hai donato e ti sei donato, ed Io sono ancora in un bicchiere, raccolto per Amore, perché sono stato donato per Amore! Ora beviamo il Frutto di Dio che si è donato!(*) Beviamo il Frutto di Dio che si è donato! EccoLo!(*) ...Perchè Mi guardi così Croce Grande? Don Vincenzo: Che cosa hai detto, Gesù? Gesù: Hai sentito! Don Vincenzo: Hai detto “il Frutto di Dio che si è donato” ? Gesù: Si! Don Vincenzo: E sono io il Frutto di Dio? Gesù: Chi ha orecchi per intendere, intenda! Portiamo a Casa le pecorelle! <Tutti bevono all'Unisono con Gesù> Le hai portate tutte a Casa? Don Vincenzo: Si, tutte! Gesù: Allora mettiamo un po' d'ordine: ecco! Ecco!(*) Ecco!(*) Ecco!(*) Allora... Mi hai donato e ti sei donato, e il Crocifisso è rimasto Crocifisso per Amore... la Cocciuta è rimasta crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, e non vi deve sembrare strana questa Parola, perché il Crocifisso è rimasto Crocifisso! ...E ora cosa facciamo? Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu hai scelto la Preghiera ogni Giovedì Sera per rapportati al Getsemani? Gesù: Si! Don Vincenzo: Perché lì dove i Tuoi Apostoli si addormentarono, Tu vuoi che i Tuoi Discepoli di oggi, invece, Ti Facciano Compagnia nel Vegliare e nel Pregare? Gesù: Si! Don Vincenzo: QUESTE CINQUE ORE DI PREGHIERA, DALLE ORE VENTI ALL'UNA DI NOTTE COME SONO PROFONDE...... Gesù: ...MA VOI NON FATE CINQUE ORE......, VOI MI FATE COMPAGNIA ATTIMO DOPO ATTIMO! NON È SOLO POCHE ORE, VOI FATE L'ALBA E DOPO AVER FATTO L'ALBA CONTINUATE ANCORA! LA VIGNA VA LAVORATA IN CONTINUO E C'È SEMPRE LA GIORNATA, E VOI LA FATE! LASCIATE CHE GLI UOMINI RIDONO QUANDO SENTONO QUESTE PAROLE: IL PADRE VI AMA E VI BENEDICE! DOVETE PIACERE AL PADRE E NON AGLI UOMINI, E SE RIDONO ANCORA, LASCIATELI RIDERE! LA GIORNATA SCENDERÀ COSÌ COME IL PADRE L'HA PROMESSA: LA GIORNATA DEI CONTI E DELLA PESA! NON SONO GESÙ CATTIVO, SONO IL GESÙ DELLA CROCE CHE AMA IN PIENEZZA NEL FARE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE AVEVA PREPARATO DA SEMPRE, PERCHÉ DIO È! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira ancora! Don Vincenzo: Mamma mia, sono trascorse due ore, Gesù! Gesù: Eh, si! ........ Cosa c'è ancora, Croce Grande? Ne avete ricevute di Gocce! Don Vincenzo: Quante ne abbiamo ricevute, Gesù, e come sono preziose queste Gocce, e come sono originali! Gesù: Dio È! Don Vincenzo: Se non ci dicevi Tu la Verità Tutta Intera con le Gocce Gesù...... Gesù: ...Eh, si, non poteva dirvelo nessun altro! Allora, facciamo venire i Due Giovanni? Li volete accogliere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio! Accogliete i Due Giovanni nell'Amore del Padre! ...Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Posso parlare? Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DEL PANE VIVO DEI CIELI, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI! PER VOLERE DI DIO PADRE, SONO VENUTO A GIOIRE NELL'AMORE PIENO, ED ESSENDO VICINA LA PASQUA, VI INVITO AD ESSERE ANCORA FIGLI DELLA CROCE, COSÌ COME IL PADRE VI HA SCELTI UNO AD UNO, FACENDOVI CROCE NEL PIANTARVI NELLA VIGNA SCELTA DAL SUO CUORE! MA VEDETE? OGGI C'È QUESTA PARTE DOVE GESÙ VIENE ANCORA PUNTATO! ...E NON C'È STATA UNA SUA GIORNATA DOVE NON È STATO PUNTATO: OGNI GIORNO GLI VENIVA DETTO CHE AVEVA SBAGLIATO! MA CHI ERANO E CHI SONO? DIO È, DIO È LA PERFEZIONE D ELL'AMORE: CREA TUTTO IN PERFEZIONE, E TUTTO VIVE PERCHÉ LUI RENDE VIVO E DONA TUTTO A TUTTI I FIGLI, SENZA FAR MANCARE NULLA! DIO INTERVIENE DOVE C'È UN DEMONIO MUTO DA MANDARE VIA E COSÌ LASCIARE LIBERO IL FIGLIO DI PARLARE, BENEDIRE E PRONUNCIARE LE PAROLE DEL PADRE; MA QUALCUNO HA DA DIRE, COME SEMPRE, E GLI CHIEDE “COME HAI FATTO?, E GESÙ GLI RISPONDE, MA QUESTO QUALCUNO RIBATTE “NO, TU SEI IL PRINCIPE DEI DEMONI, E GESÙ RISPONDE ANCORA “SE IO SONO IL PRINCIPE DEI DEMONI, NON POSSO DISTRUGGERMI DA SOLO!” HAI VISTO MAI CHE IO HO QUESTO POTERE E LO ROMPO? ANCHE VOI LO AVETE, EPPURE NON VI ROMPETE DA SOLI! PER FARVI MEGLIO CAPIRE, SE SI HA UNA BELLA CASA, NON SI METTE UNA BOMBA PER FARLA SCOPPIARE E CHI VI VEDE VI DIRÀ “SIETE STATI VOI! ...MA NEANCHE QUESTO È BASTATO! GESÙ VENIVA CACCIATO, VENIVA DERISO E QUALSIASI COSA LUI FACEVA O FA TUTT' ORA, QUALCUNO ALZA SEMPRE IL DITO E DICE “NON PUÒ ESSERE GESÙ, MA VIENE DAL DEMONIO! QUESTO DEMONIO HA UN TEMPO... MA QUESTI CHE PUNTANO IL DITO HANNO IL TEMPO DA PRESENTARSI DINANZI AL PADRE!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Come stai? <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Bene, grazie! Piccolo Giovanni: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Mi rifacevo proprio alla conclusione... Piccolo Giovanni: ...E hai già fatto i conti? Don Vincenzo: Nel senso che hanno un tempo! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Abbiamo tutti un tempo! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E subito dopo ci sarà la Pesa! Piccolo Giovanni: Eh, si! Ma il nemico ha l'ultimo tempo, invece voi, no! Don Vincenzo: Giovanni, sempre verso la fine del Vangelo di oggi Gesù dice: “chi non è con Me, è contro di Me”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Ed è per quello che c'è il tempo! Don Vincenzo: E allora proprio a questo bisogna fare attenzione, perché Gesù dice anche “chi non raccoglie con Me, disperde”! Piccolo Giovanni: L'umanità è tutta dispersa! Don Vincenzo: ...Essere sempre pronti ad attaccare Timparelle, ad attaccare Giulia, a dir male... essere sempre con questo odio è proprio diabolico! Piccolo Giovanni: ...Ma il Padre non le dice male, e il Padre la usa e la usa col Suo Amore, e la usa con la Croce nel farle portare l'umanità sulle spalle! Ma la Cocciuta vuole rimanere con i piedi per terra e non sul piedistallo, nel fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Certo, e deve fare le Cose del Padre rimanendo nascosta e umile! Ma io mi riferivo proprio a quelli che attaccano la Cocciuta ogni momento! Piccolo Giovanni: Lei li attacca con la Croce e amando, consegnando tutto nelle Mani del Padre che “È, così come ha fatto il Figlio Gesù! E “chi ama, prenda la propria Croce: questo e solo questo è Fare la Volontà del Padre! Non dovete seguire gli uomini, ma la Volontà del Padre! Vedi? Io non ho Fatto la Volontà degli uomini, ma ho fatto quella del Padre e ora Sono nel Suo Cuore, ed essendo nel Suo Cuore posso venire in mezzo a voi a portarvi ancora la Croce e il Pane! ...Ora parla tu un poco! Don Vincenzo: Chi non è con Me, è contro di Me”! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ecco le due strade! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: O si è con Gesù e si raccoglie, o si è contro Gesù e si disperde! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Non c'è una terza via! Piccolo Giovanni: No! C'è la Via Stretta in salita con la Croce, e c'è la via larga in discesa e senza la Croce! Ma Gesù ci lascia liberi! Don Vincenzo: Ma ci sarà la resa dei conti, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Eh, lì ci saranno un po' di dolori! Don Vincenzo: Raccogliere è una cosa, mentre disperdere è un'altra! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Specialmente per gli uomini di Chiesa: a chi più ha avuto, più sarà chiesto! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E se hanno disperso... Piccolo Giovanni: ...Eh... Don Vincenzo: ...E se hanno tradito, loro che dovevano raccogliere le pecorelle, loro che dovevano riconoscere i Segni dei Tempi... Piccolo Giovanni: ...Eh, si! Ma lasciamo al Padre questo! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Eh, si! Vedete? Non è che Io abbia paura di parlare di loro: l'ho sempre fatto! Ma lasciamo questo nel Sole di Fatima! Don Vincenzo: Un'ultima cosa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché? Dopo dove vai? <si ride un po'> Don Vincenzo: Volevo dire l'ultima cosa in merito a questo discorso: parlare di Croce, parlare di Gesù Crocifisso, è una Prova di Verità Eloquente e di Luminosità Divina! Come si fa a continuare a far finta di non capire che il Discorso della Croce è il Cuore di Tutto il Messaggio Salvifico di Dio? Piccolo Giovanni: ...Ma adesso devo risponderti: come si è potuto mettere in Croce Gesù che veniva a portare le Cose del Padre? È forse per una piccola gelosia! Ma Gesù è venuto per Amore e si è lasciato inchiodare per Amore, non ha fallito! Don Vincenzo: Ha vinto! Piccolo Giovanni: Di più: ha svettato e svetta ancora! Don Vincenzo: E ci fa vincere anche a noi che lo seguiamo? Piccolo Giovanni: Si, non avete perso niente ma avete vinto già la Battaglia con Maria! Siete perseguitati come lo è Gesù! Vedete? Lo sono anch'Io, ma adesso sono nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Beati noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Beati voi! Ma non solo “Beati; dire “Beati è poco: siete la Famiglia Preferita del Padre dove ha Piantato la Sua Tenda: quella della Croce, e dire “Beati è poco! ...Eh... Giovanni... Giovanni... quel Solco lo devi finire e chiudere, ma sarai ancora deriso e allontanato, ma vicino a Dio che ha l'Aratro in Mano e non si è mai voltato indietro ma cammina sempre avanti nel segnare il Solco Grande per entrare e seguirLo, così come ho fatto Io, e così come tutti i Figli che hanno preso l'Aratro e non si sono voltati indietro! Camminate e non fermatevi mai, Figli! ...E la Capanna cosa fa? La Capanna : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, c'è anche la dottoressa questa sera! Piccolo Giovanni: E cosa sta combinando con quella macchinetta? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non ha trovato per caso la Mia marachella nella macchina? Don Vincenzo: Che scherzo le hai fatto, Giovanni? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Dottoressa, che marachella hai trovato? Teresa: Non saprei... Piccolo Giovanni: Come non lo sa? Non l'ha vista? Teresa: Non lo so! Piccolo Giovanni: Ma questo è grave! <si ride un po'> Mo' vediamo se la vede! Don Vincenzo: Ma glielo possiamo chiedere? ...Beh, se non l'ha vista...! Piccolo Giovanni: Eh, se lei dice che non l'ha vista! ...Non lo vuole dire! ...Vedi? Adesso si sono imparati a dire solo “Eccomi”! <si ride un po'> E va bene dopo glielo chiediamo! Don Vincenzo: E diccelo Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, no, Me lo deve dire lei! ...Beh, dopo glielo chiediamo! Allora......! Don Vincenzo: ......Prepariamoci! Piccolo Giovanni: Eh, si, prepariamo i cuori! La Pasqua si avvicina e dobbiamo essere pronti: volete disporre i cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponeteli tutti i vostri cuori!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e siate vigilanti nel preparare la Copertina per il Bimbo! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Cosa fai, Gesù? Perché Ti stai facendo la dondola?(*) ...Dove vuoi andare? Vedi che cadi!(*) ...E cosa fai? Sei entrato nei cuori e dondoli?(*) ...E i cuori non si rompono?(*) Gesù, fermati un poco!(*) ...Sei così contento che fai la dondola nei cuori?(*) ...E va bene, fallo pure: se Sei Gioioso(*)... perché Sei così Gioioso da dondolarTi? Gesù: Perché così Mi hanno fatto dondolare sulla Croce gettandoMi a terra...ed ero Gioioso e lo Sono ancora, perché dondolando vi ho amati ancora di più! Giulia: Gesù, ma Ti fai male quando vieni nei nostri cuori?(*) ...Perché non sappiamo amarTi? Gesù: Mi donate Gioia e Mi dondolo per Amore! Fatelo anche voi quando entrate nel Mio Cuore! Giulia: Gesù, dondola quanto vuoi e facci dondolare! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai sentita? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...È finita la “voce del mondo”? <Gesù si riferisce al fatto che si è scaricata la batteria del microfono di Don Vincenzo che viene prontamente sostituita> Ce l'hai la tua? Don Vincenzo: C'abbiamo quella nostra, Gesù! Quella vale di più perchè è Divina! Gesù: Allora Io avrei un po' di sonno: Mi fate dondolare ancora nei vostri cuori e voi dondolate nel Mio ? Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si, Gesù! Gesù: Ma tu stai bene? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma prima volevo chiederTi una cosa: quando hai detto che Ti hanno fatto dondolare... Gesù: ...Si... Don Vincenzo: ...E poi ti hanno fatto cadere a terra... Gesù: ...Si, da un lato e dall' altro! Don Vincenzo: Da un lato e dall' altro? Gesù: Si! Ho dondolato per Amore e adesso sono Venuto ancora e voglio dondolare ancora! La Pasqua si avvicina, ma si avvicina anche quella del nemico! Ma lui non ce l'ha la Dondola della Croce! Io voglio dondolare con la Croce, così qualche figlio viene a dondolare! ...E tu stai bene? Don Vincenzo: Si! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Chiediamo di cantare la Ninna Nanna al Bambinello? Gesù: No, dovreste cantarmela voi la Ninna Nanna! Don Vincenzo: Chiediamo la Ninna Nanna al Bambinello? Gesù: Eh, così Io Mi dondolo! <Canto della Ninna Nanna di Timparelle, mentre Gesù si dondola sulla Croce> Oh, come è bello dondolarsi nei cuori dei propri Figli! Dondolate il vostro Papà e la vostra Mamma: fateLi gioire dondolandoLi nella Culla dei vostri cuori, Figli! Ecco, Io vi offro la Mia Croce come Dondola, e quando i vostri cuori sono tristi, poggiatevi su di Essa e dondolate e troverete la Pace, la Gioia e l'Amore, Figli Miei! E nel trovare la Pace, la Gioia e l'Amore, guardate il Cuore del vostro Papà che dondola nell'aspettarvi: chiamateLo “Papà e la Dondola scenderà in Pienezza nei vostri cuori! Giulia: Eccoci, facci dondolare quanto vuoi, Papà! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Papà, com'è bella la Dondola del Tuo Cuore! Sembra una Navicella che non scende, ma sale, e nel salire porta tanti cuori, e quei cuori sono accesi: hanno una Fiammella che ha una Luce che solo Tu puoi avere, perché sulla terra non c'è! Papà, Papà Buono, Papà mio e Papà nostro, Papà dell'umanità intera, non ci lasciare perché vogliamo dondolarTi, tenerTi stretto stretto e rimanere Figli! IL PADRE: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> L'hai ascoltata ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Stai dondolando? Don Vincenzo: Dondoliamo con la Croce! Il Padre: Adesso vuoi farLa dondolare la Croce, così Giovanni che deve ritornare all'Ubbidienza vi farà dondolare con i Baci? Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Fallo! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre! Vedete quanto Amore Dio vi dona? Vi fa dondolare nella Sua Misericordia Infinita, nel Mare del Suo Cuore! Figli, Dio che sembra un gigante lontano, è invece un Bimbo che gioca nell'Amore della Croce nel dondolare nei cuori, perché Dio non è un gigante lontano ma è un Bimbo che abita nei cuori di tutti i Figli, ma non tutti i Figli lo aprono per farLo dondolare! Rimanete aperti nel farLo dondolare! Ed Io vi faccio dondolare col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo con Amore e donateLo all'umanità intera, Figli Miei, nel rimanere sulla Croce e nello spezzare il Pane che Dio vi dona attimo dopo attimo! Rimanete Famiglia! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: È bella la Dondola del Padre? Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: AccogliLa! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta tutti i tuoi figli e l'umanità intera! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Ti stai dondolando ancora, Papà? Ti Amo! Ti Amo, Papà, anche quando Ti dondoli Sei Bello! Ti Amo, Papà! Ti Amo! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto le Dondole dei vostri cuori: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> E lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Eccoci, Papà! Ora prepariamo anche le Copertine così le possiamo spezzare ancora e donarle non solo ai nemici ma all'umanità che si è smarrita e può prendere la Copertina e tornare a Casa!(*) ...La rubo nel Tuo Cuore!(*) ...Cosa devi fare? Lasciarmi rubare!(*) Eccomi! E ora rubo anche il “ciao ciao” ai nostri Cari! Ce lo dai ancora? Possiamo farlo? <Il Padre da' un cenno di assenso a Giulia che si rivolge ai presenti> Potete salutare tutti i vostri Cari che sono qui a guardarvi! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, e per chi non vi saluta, vi salutiamo noi: ciao!(*) Papà: <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ci vediamo dopo! Ciao, Papà Formicone!(*) ...Ciao!

 

 

 

               3. Dom. 14/03/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Eccomi ancora nell'Annunciarvi l'Amicizia col Mio Figliolo Gesù, nel donarvi il Segno della Croce, nell'indicarLa ad ognuno di voi e all'umanità intera! VENGO COME ANCELLA............ <La Madonna fa scendere nuovamente la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...............A PORTARE IL SEGNO DELLA CROCE, MA A PORTARE DIVISIONE, A DIVIDERE L'UMANITÀ CON LA CROCE, A COMBATTERE CON LA CROCE IL PERDENTE.................. <La Madonna Benedice ed Esorcizza facendo il Segno della Croce> .........E LASCIARE SUL LEGNO SANTO LA VITTORIA DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! E IN QUESTA PASQUA GESÙSVETTAE CHIEDE AD OGNUNO DI VOI DI SVETTARE E DI DIVIDERE CON LA CROCE! <La Madonna Benedice nuovamente col Segno Tremendo della Croce> MADIVIDERESIGNIFICA LASCIARE LE COSE DEL MONDO E UNIRVI ALLE COSE DEL PADRE! E IO VENGO ANCORA IN UBBIDIENZA AL PADRE, A RADUNARE E A RACCOGLIERE TUTTI I FIGLI, ALLARGANDO IL MIO MANTELLO DI MAMMA PER RACCOGLIERVI E PORTARVI SULLA VIA STRETTA! QUELLA VIA CHE HA CAMMINATO E CAMMINA IL MIO FIGLIOLO GESÙ PER OGNUNO DI VOI! E COME MAMMA DEVO PORTARVI AL MIO GESÙ: È IL MIO COMPITO, IL COMPITO CHE IL PADRE MI HA DONATO! RENDENDOMI MAMMA DEL SUO FIGLIOLO, MI HA RESO MAMMA DELL'UMANITÀ INTERA! SONO IO LAPASTORAPER GUIDARVI ALLA CROCE E ALLARGARE LE BRACCIA PER RACCOGLIERE L'UMANITÀ DISPERSA! ECCO LA PASQUA DEL MIO FIGLIOLO GESÙ: LA PASQUA DI OGNUNO DI VOI CHE VIENE A NASCERE NELLO SVETTARE SULLA CROCE E VIENE A VIVERE E A DONARE LA VITA PER I PROPRI NEMICI! E LA PASQUA CHE VIENE NON È UN RICORDO, FIGLIOLI! LA PASQUA CHE VIENE INDICA AD OGNUNO DI VOI DI AMARE, DI PERDONARE, DI ESSERE FIGLI DELL'UNICO PADRE CHE ASPETTA PER FARE FESTA, PER ALLARGARE LE BRACCIA E CHIAMARVI ANCORA «FIGLI!» AVETE TROVATO LA STRADA, SIETE RITORNATI ED IO NON POSSO CHE FARE FESTA E GIOIRE CON OGNUNO DI VOI, MA LA GIOIA DEV'ESSERE PIENA! L'AMORE DEVE ARDERE! QUESTA È LA PASQUA, NELL'ARDERE NEL CUORE DEL PADRE, NEL VIVERE E NEL RICORDARE IL FIGLIO DI DIO CHE HA ALLARGATO E ALLARGA LE BRACCIA NELLA PIENEZZA DEL PADRE, FIGLIOLI! ED IO VENGO ANCORA CON LA CROCE......... <La Madonna Benedice ancora una volta col Segno Tremendo della Croce> ...............NEL DIVIDERE E NEL DONARVI LA PACE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! SIATE GIOIOSI NEL VIVERE E NEL CAMMINARE, ESSENDO FIGLI DI DIO! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire sulla Croce? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire nel dividere? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi fare ciò che il Padre chiede? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda.....................! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Vuoi abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù? Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi che hanno appena offerti a Gesù? Tagliano e Sono Amari! Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda ancora.....................! Giulia: Eccomi, Mamma! ......Quel Flagello lo possiamo fermare? ......E non posso dire cos'è ai Figli?(*) ......Non me lo fa fermare?(*) Diglielo a Papà!(*) Io lo fermo, non mi piace quel fumo nero!(*) Mamma..., io lo fermo!!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario, con la Forza del Padre, ferma i Flagelli> Ti chiedo scusa Papà! Non Ti sei arrabbiato? Era così nero quel fumo! Non posso dire altro, ma questo posso dirlo: ora è andato via! Eccomi nel Fare quello che Tu Vuoi.........! Mamma, vedo che anche Tu Sei Gioiosa e non Ti Sei Arrabbiata! Tu non Ti Arrabbi mai e neanche Papà, neanche Gesù, neanche lo Spirito Santo e il Cielo è sempre Gioioso e Sorridente, anche se i Vostri Occhi Piangono Lacrime di Sangue! E questo mi fa tanto soffrire, come fa soffrire tutti i Figli! ......Una Mamma e un Papà che Piangono Lacrime di Sangue Significa che è il Massimo dell'Amore, perché Piangere Lacrime di Sangue è Donarsi Tutto! La Madonna: .........Come Piangono le Tue Piaghe! Giulia: Non sono le Mie, sono di Gesù! Sono le Sue che Lui Poggia indegnamente su di me! Non sono neanche degna di averle, ma Lui si degna di farlo col Suo Dito Divino ed Eccomi! La Madonna: Le hai contate? Giulia: Quello che dona Gesù e che dona Papà non si conta! Se li contiamo è come dire che aspettiamo qualcosa...; ma un servo non deve aspettare niente! Lo so che Papà Dona Tutto, ma noi non sappiamo dare niente, io in modo particolare! E io non conto quando Gesù alza il Suo Dito.........! La Madonna: Sei un......Flagello”! Giulia: Gesù è Stato Flagellato Senza Aver Fatto Niente: ha donato tutto il Suo Amore, mentre io combino un sacco di disastri e merito di essere Flagellata, ma Gesù no, e neanche il Tuo Cuore e neanche il Cuore di Papà! Lo so......, è l'Amore Grande.........! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Bere ancora quei Calici per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi! La Madonna: Tagliano ancora e Sono Amari ancora! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi, cercando di trattenere ogni dolore> Vedi l'Amaro? Vedi come Taglia? Giulia: Mamma, vedo il Tuo Cuore che Arde d'Amore nel guardare ognuno di noi! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, per l'umanità tutta! Immolati ancora per tutti i tuoi Figli! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Tu Consola, come lo Consolo Io, anche il Cuore del Mio Figliolo Gesù: Amatelo ancora, Fatelo Amare e Fatelo conoscere! L'umanità ha dimenticato chi è la Croce e chi è il Crocifisso......... <La Madonna Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E va dietro ai rumori, quei rumori che non sono fatti di Croce! Quei rumori che non sono fatti di Crocifisso! Il Mio Gesù Viene nel Raccogliere e nel Donarvi il Pane Spezzato e il Calice del Suo Amore, nel Fare Festa e nel Rimanere un'Unica Famiglia, quella Famiglia che il Padre ha chiamato e chiama «Figli!» Ed Io Sono qui in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e il Cielo è Riverso su di voi nel Portare l'Unica Verità: la Croce............ <La Madonna alza la Destra Benedicendo con il Segno della Croce> ............E il Pane dei Cieli, per Fare Festa ancora e Spezzarlo e nel Donarlo a tutti, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Mamma, come Sei Dolce quando Spezzi il Pane e lo Lasci Scendere e quando Versi quel Calice per Lavarci e quando ci Nutri con l'Amore di Gesù: la Sua Carne e il Suo Sangue! La Madonna: Sono Mamma! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tienili stretti stretti e mettili sotto il Tuo Manto! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, nel donarvi la Pasqua del Mio Figliolo Gesù: nella Pace e nella Luce! ...............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Che Gioia è averTi qui! La Madonna: La Gioia è nel Mio Cuore, nel Vedere tutti i Figli Radunati all'Ascolto della Parola di Dio, perché come Ancella Io Vengo a Portare la Parola del Padre nel SpezzarLa e nel DonarLa! Ma hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Oggi c'è il Vangelo del Padre Buono, non del Figliol Prodigo, ma... del Papà Buono! <Vangelo di oggi: 4° Dom. di Quaresima. - Lc. 15,1-3.11-32> La Madonna: Quel Padre Buono, quel Papà Buono che fa Festa al Ritorno del Figlio che si era perso nelle cose del mondo, ma che era Ritornato a Casa, e Ritornando a Casa si Fa Festa! Mi Invitate a rimanere con voi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Posso rimanere e sederMi per parlare? Don Vincenzo: Non aspettiamo altro, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Siamo i Tuoi Figli e perciò siamo i Tuoi Discepoli! La Madonna: Mi siedo! Don Vincenzo: E Tu Sei la Nostra Unica Maestra, Mamma! La Madonna: IO SONO L'UMILE ANCELLA! IL MAESTRO È IL PADRE CHE EDUCA I PROPRI FIGLI ALL'AMORE E A CAMMINARE NEL GUARDARE IL SEGNO DELLA CROCE............ <La Mamma Benedice col Segno Tremendo della Croce> ............E NEL GUARDARE LA VIA PER RITORNARE A CASA! VEDI, L'UMANITÀ È DISPERSA E NON RICONOSCE PIÙ LA PROPRIA CASA E NON RICONOSCE NEANCHE IL PROPRIO PAPÀ E LA PROPRIA MAMMA, MA QUESTI TEMPI ERANO STATI GIÀ ANNUNCIATI DA GESÙ: “IO NON SONO VENUTO A PORTARE LA PACE, MA LA DIVISIONE! IL PADRE CONTRO IL FIGLIO... LA FIGLIA CONTRO......E GESÙ, TUTTE QUESTE COSE LE AVEVA GIÀ ANNUNCIATE, MA SONO STATE CAPITE MALE! DAL PRIMO ISTANTE GESÙ AVEVA DETTO COME SI INIZIAVA, MA PER NON CADERE SI DOVEVA SEGUIRE LA VIA DELLA CROCE! NON ESSENDO STATO FATTO, SI È CADUTI E LA DIVISIONE È INIZIATA, E LA ROVINA È GRANDE, PERCHÉ NON ESSENDO IN PACE GLI UNI GLI ALTRI, NON SI PUÒ ESSERE IN PACE CON DIO! “IO VENGO A DIVIDERE E A METTERE L'UNO CONTRO L'ALTRO, MA SE MI AMATE, NON CI SARÀ QUESTA DIVISIONE!QUESTE ALTRE PAROLE NON SONO STATE AGGIUNTE! DIO CHE HA CREATO UN'UMANITÀ, GESÙ CHE È SALITO SULLA CROCE PER SALVARE L'UMANITÀ INTERA, NON POTEVA DIVIDERE MA SOLO UNIRE! SONO STATE TOLTE LE ALTRE PAROLE CHE GESÙ HA DETTO: “SE MI AMATE VI RICONOSCERETE COME FRATELLI E FIGLI DI DIO, E QUESTA DIVISIONE NON VERRÀ, PERCHÉ SARETE UN'UNICA PIANTA, LA PIANTA DELLA CROCE” ......... E NON POTETE DIVIDERVI IN UNA FAMIGLIA... DUE AMANO GESÙ E QUATTRO NO! QUANDO SI AMA, SI AMA TUTTI UNITI, E GESÙ INTERAMENTE HA ALLARGATO LE BRACCIA E HA ABBRACCIATO L'UMANITÀ INTERA E SI È DONATO TUTTO E NON SI È DONATO A METÀ! HA DONATO LA SUA CARNE E IL SUO SANGUE COME CIBO D'AMORE E COME BEVANDA! QUESTE SONO ALTRE GOCCE PERCHÉ GESÙ NON PUÒ DIVIDERE: AMA E ASPETTA TUTTI I FIGLI! VEDI, NEL PANE DI OGGI IL PADRE NON HA DIVISO QUEL FIGLIO CHE È ANDATO VIA! LO HA ASPETTATO ANCORA E HA FATTO FESTA! L'ALTRO FIGLIO INVECE AVEVA DIVISO, ORAMAI AVEVA FATTO I CONTI, MA RAGIONAVA CON LE COSE DEL MONDO E NON CON LE PAROLE DEL PADRE: “C'È BISOGNO DI FARE FESTA! È TORNATO!PERCHÉ NON ERA STATO DIVISO DALL'AMORE DEL PADRE! IL PADRE NON DIVIDE NESSUNO DI VOI E VI VUOLE TUTTI UNITI! .........MA ORA PARLA TU UN POCO, FIGLIO! Don Vincenzo: MAMMA, QUANTI PASSI DI VANGELO NON SONO STATI SCRITTI COME GESÙ AVEVA DETTO! ADDIRITTURA SI È SCRITTO IL CONTRARIO, COME QUESTO PEZZO IN CUI GESÙ SEMBRA SPACCARE LE FAMIGLIE, “DIVIDENDO DUE CONTRO TRE E TRE CONTRO DUE, E CON I NEMICI DELL'UOMO CHE SARANNO I SUOI FAMILIARI!” GESÙ INVECE È VENUTO A UNIRE E NON A DIVIDERE E CON L'AMORE DEL PADRE NEL VANGELO DI OGGI, INSEGNA A VINCERE OGNI DIVISIONE CON L'ARMA DIVINA DELL'AMORE! L'AMORE DEL PADRE VERSO I DUE FIGLI NON È ALTRO CHE L'AMORE DI GESÙ CHE SULLA CROCE VERSA FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE PER IL PECCATO DI OGNUNO! MAMMA, GESÙ NON È VENUTO A DIVIDERE LE FAMIGLIE, PERCHÈ OGNI FAMIGLIA RAPPRESENTA UNA PICCOLA CHIESA E L'AMORE DEL PADRE NELLA PARABOLA, RAPPRESENTA PROPRIO QUESTO AMORE INFINITO DI DIO PER L'UMANITÀ INTERA E PER OGNI PECCATORE! PERCIÒ VOLEVO PUNTUALIZZARE, MAMMA, CHE IL PADRE BUONO NON “SCOMUNICA” NESSUN FIGLIO, NON CACCIA NESSUN FIGLIO E ACCOGLIE OGNI FIGLIO, SEMPRE! COME SI È POTUTO SCRIVERE CHE GESÙ DIVIDE IN UNA FAMIGLIA DUE CONTRO TRE E TRE CONTRO DUE? QUESTA FRASE È IL CONTRARIO DELLA CROCE SALVIFICA, È IL CONTRARIO DELLA PARABOLA DI OGGI! COME SI È POTUTA PERMETTERE LA CHIESA DI SCOMUNICARE QUANDO GESÙ SULLA CROCE HA PERDONATO TUTTI E NON HA ALLONTANATO DA SÈ NEANCHE GIUDA? IL PADRE CON IL SUO AMORE RESTA SEMPRE NELL'AMORE E VINCE COSÌ OGNI DIVISIONE! La Madonna: SE IL PADRE HA ASPETTATO IL FIGLIOLO CHE È ANDATO A SPERPERARE TUTTO QUELLO CHE GLI ERA STATO DONATO, E IL PADRE ALLA SUA VISTA HA FATTO FESTA, NON PUÒ CACCIARE NESSUNO! DIO È AMORE! DIO È PADRE! MA È L'UNICO PADRE, PERCHÉ DIO È, E DIO PERDONA I PROPRI FIGLI! DIO AMA I PROPRI FIGLI! DIO HA DONATO E DONA LA VITA PER I PROPRI FIGLI, E NÈ LI CACCIA VIA E NÈ LI DISPERDE! Don Vincenzo: ALLARGA LE BRACCIA! La Madonna: ALLARGA LE BRACCIA! Don Vincenzo: E VERSA PER AMORE DEI FIGLI, FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE! La Madonna: , SI DONA FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE! Don Vincenzo: È TUTTO AMORE! La Madonna : ! Don Vincenzo: È TUTTA MISERICORDIA! La Madonna: Don Vincenzo: MAMMA, RIFERENDOMI ANCORA AL PASSO DI PRIMA, NEL VANGELO SI DICE CHE IN UNA FAMIGLIA GESÙ È VENUTO A DIVIDERE, MA SE IN QUELLA FAMIGLIA C'È COMUNIONE È CHIARO CHE NON C'È DIVISIONE! La Madonna: C'È IL PADRE E NON C'È DIVISIONE! Don Vincenzo: PURTROPPO, MAMMA, IN CERTE ALTRE FAMIGLIE, PERÒ, NON È COSÌ! La Madonna: SE SI AMA NON SI DIVIDE! SE SI AMA SI È IN COMUNIONE CON LA CROCE E SI SUONA LA MUSICA DEL VANGELO E SI GIOISCE A QUEL BANCHETTO DEL PADRE CHE È SEMPRE PRONTO ALLA VISTA DEL FIGLIO, E GLI VA INCONTRO NELL'ABBRACCIARLO! Don Vincenzo: SI RESTA SEMPRE NELL'AMORE! La Madonna: ! Don Vincenzo: Da parte di chi Ama! La Madonna: Perché Dio è Amore e col Suo Amore, come tu dici sempre, “...ha inventato il Paradiso”, ma Dio non inventa il Paradiso per donarlo ai Figli, ma l'Eredità è Eterna, quella che non Passa, ma queste Gocce ve le darò più avanti! Ancora non siete pronti e sarete Perseguitati per tutte le Gocce che il Padre farà scendere, ma non dovete temere gli uomini ma dovete Temere solo il Padre: DioÈe Rimarrà, e le cose del mondo passano, ma Dio non passa e i Figli che camminano nella Viuzza Stretta rimangono col Padre e il Paradiso è sempre più vicino, ma non come dici tu: “ho 61 anni, e il Paradiso è vicino!Non si arriva a 61 anni vicino al Paradiso! Non sono gli anni che il Padre conta! Don Vincenzo: Il Padre conta i cuori! La Madonna: , vede e prende! .........Cosa c'è ancora Figlio? ......Si può nascere prima di arrivare sulla terra nel Paradiso! Si può nascere a 61 anni, come dici tu, ma nel concepimento si può già nascere in Paradiso! Hai capito cosa voglio dire? Non si nasce...... e si è già in Paradiso! Tu hai 61 anni, ma non sei ancora in Paradiso, perché non lo puoi decidere tu! Don Vincenzo: Si, è vero, Mamma! La Madonna: E nessuno di voi lo può decidere, ma solo il Padre! E a 61 anni il Paradiso ancora non è vicino! Don Vincenzo: Certo, Mamma! La Madonna: Non Vengo a Fare la Maestra, Faccio la Mamma da sempre, perché Sono Mamma! Don Vincenzo: E anche la Maestra, Mamma! La Madonna: Se vuoi donarmelo tu questo titolo, sto all'Ubbidienza del Sacerdozio, perché il Sacerdozio è Dio! Io rimango sempre all'Ubbidienza! Don Vincenzo: Sì, Mamma, sei la Maestra, sei L'Unica Maestra Tutta Piena di Grazia! Ancora... La Madonna: Ancora...?Rimango all'ubbidienza! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di Oggi, Mamma! La Madonna: Il Pane! Don Vincenzo: C'è il Pane di Oggi che inizia con Gesù che, come sempre, viene attaccato! Sta parlando con i pubblicani e con gli altri peccatori e li attira a sè con le Sue Parole d'Amore......, ma i farisei, invece di essere contenti che Gesù viene Ascoltato da questi peccatori, schiavi del loro io, schiavi del potere, schiavi dei loro schemi mentali, si lamentano e mormorando dicono: “Costui riceve i peccatori e mangia con loro!” E Gesù, come sempre misericordioso, racconta questa parabola! La Madonna: ! Don Vincenzo: C'è un figlio giovane che vuole andarsene di Casa e chiede al Padre la sua parte di eredità! E il Padre divide il patrimonio tra i due figli! La Madonna: ! Don Vincenzo: Pensa così di essere indipendente e di essere autonomo! La Madonna: ! “Oramai sono grande, vado per i fatti miei, prendo la via che voglio io...! Don Vincenzo: E difatti, questa affascinante indipendenza, fa sì che lui se ne vada di casa con i soldi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Senonché nel posto dove và, c'è una carestia, e lui comincia ad avere bisogno e si trova a non avere più nulla! Addirittura si trova a fare il guardiano dei porci, che per gli ebrei erano animali maledetti, quindi piomba nel massimo della bassezza! Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci, ma nessuno gliene dava! Allora lui rientra in se stesso e dice: “Quanti salariati in Casa di Mio Padre hanno Pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò da Mio Padre e Gli dirò: Padre ho peccato contro il Cielo e contro di Te! Non sono più degno di essere chiamato Tuo Figlio! Trattami come uno dei Tuoi garzoni!” Ma questa mossa del ritorno è dettata da problemi economici, cioè: “io qui muoio di fame” e non è ancora una Conversione! La Madonna: ! Don Vincenzo: E torna a Casa! E come è bella la Figura del Padre che lo aspettava giorno dopo giorno, e quando da lontano lo vede, lo riconosce e commosso gli corre incontro, gli si getta al collo e lo bacia! Il Figlio gli dice: “Padre ho peccato contro il Cielo e contro di Te e non sono più degno di essere chiamato Tuo Figlio”, ma il Padre lo Riveste della dignità perduta e dice ai servi: “Presto! Portate qui il Vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi! Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e Facciamo Festa perchè questo Mio Figlio era morto ed è tornato in Vita, era perduto ed è stato Ritrovato!” E cominciarono a Fare Festa! Il Figlio maggiore si trovava nei campi e quando udì la musica e le danze chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò! Il servo gli disse: “è tornato tuo fratello e il Padre ha fatto ammazzare il vitello grasso perchè lo ha riavuto sano e salvo!Ma egli si indignò e non voleva entrare a Casa! Il Padre allora uscì a pregarlo.........! Ma lui rispose a suo Padre: “ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un Tuo Comando, e Tu non mi hai dato mai un capretto per fare festa con i miei amici! Ma ora che questo Tuo Figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso!” Gli rispose il Padre: “Figlio, tu sei sempre con Me e tutto ciò che è Mio è tuo, ma bisognava Fare Festa e Rallegrarsi perchè questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato Ritrovato!” Come è Misericordioso questo Padre! La Misericordia Vera è Vincere il male col Bene! E Gesù sulla Croce ha Dimostrato proprio questa Misericordia, morendo per noi peccatori, versando il Suo Sangue per ogni nostro peccato, per ogni nostra idolatria, per ogni nostra superbia! Il peccato è staccarsi da Dio ed andarsene di Casa come il Figlio più giovane che pretende dal Padre l'eredità per fare quello che gli pare! Ma così facendo dissipa tutto......! Questi due Figli si somigliano e anche il ritorno del fratello minore è legato al fatto che stava morendo di fame e non che si era allontanato dal Padre e dalla Casa! Pensavano entrambi i due fratelli che la Casa fosse una prigione e che la Presenza del Padre fosse ingombrante e mortificante e che l'allontanamento da Casa fosse una libertà! Questo è il vero peccato di entrambi, e nessuno dei due lo ha capito, e cioè: “fuori Casa si sta peggio e in Casa si sta meglio!” Il figlio maggiore anzichè condividere la Gioia del Padre per il ritorno del fratello, ne prova invidia e pensa che il peccato del fratello più piccolo sia consistito nel dilapidare le sostanze con “la bella vita” e non invece nel fatto di essersi allontanato da Casa! Il fratello maggiore è sì, rimasto a Casa, ma egli ragiona come il fratello minore! È in casa, ma con l'anima del mercenario, e non si sente affatto un Figlio Beato e Gioioso di essere a Casa! Ecco perchè il Padre Gli dice: “Figlio, tu sei sempre con Me e tutto ciò che è Mio è tuo!” La Parabola non ha il finale perchè entrambi i figli, dal cuore che hanno, potrebbero entrambi andarsene nuovamente di Casa nonostante il Cuore del Padre fosse così Pieno d'Amore nei loro confronti! Gesù è il Vero Figlio, innamorato del Padre, con un'Amore Filiale Infinito, e innamorato dei fratelli con un'Amore Fraterno altrettanto Infinito, e Gesù è Venuto qui a Timparelle proprio per insegnarci ad essere Figli Veri, Innamorati di Dio e del prossimo! La Madonna: GESÙ SPIEGAVA E DOVEVA FAR CAPIRE CON QUESTE PAROLE: “VEDETE, SI RIMANE NELLA FESTA QUANDO SI RIMANE NELL'ASCOLTARE IN PIENO LA PAROLA DEL PADRE! E IL PADRE HA PREPARATO PER TUTTI QUESTO BANCHETTO E IL FIGLIO CHE CHIEDE I SOLDI AL PROPRIO PAPÀ È UN SIMBOLO: “DAMMI LA MIA PARTE, VOGLIO ANDARE VIA, VOGLIO VIVERE COME DICO IO!GESÙ INDICAVA SEMPRE LA CROCE! RIPETO ANCORA UNA VOLTA: NON TUTTO È STATO SCRITTO QUELLO CHE HA DETTO GESÙ! LA CASA ERA ED È IL CUORE DEL PADRE E PERCIÒ NON BISOGNA LASCIARE GESÙ, MA BISOGNA SEGUIRLO FINO ALLA CROCE! IL BANCHETTO È GESÙ, PRONTO PER TUTTI: LA FESTA! QUANDO FAI FESTA TU? QUANDO HAI GESÙ NEL CUORE E SE TI ALLONTANI DA GESÙ, LA FESTA E IL CIBO FINISCONO, PERCHÉ IL VERO CIBO È GESÙ! E IL FIGLIO CHE RITORNA, RITORNA A PRENDERE IL CIBO CHE AVEVA LASCIATO! QUESTO FIGLIO NON È ANDATO FUORI A SPERPERARE, MA SI È ALLONTANATO DALLA CROCE E SI È ALLONTANATO DALLA PAROLA, ED AVEVA FAME, MA NON TROVAVA CIBO IN NESSUN POSTO! IL TUTTO NON È STATO SCRITTO MA È STATO SCRITTO SOLO QUELLA PARTE CHE TU LEGGI: “È ANDATO FUORI, È RITORNATO DOPO NON AVER PIÙ NULLA E IL PADRE, VEDENDOLO HA FATTO FESTA!MA L'ALTRO FIGLIO HA FATTO LA STESSA COSA, PERCHÉ TUTTI I GIORNI, DOPO AVER LAVORATO, USCIVA A SPERPERARE, MA NON HA MAI CHIESTO PERDONO AL PADRE DI TUTTO QUELLO CHE AVEVA FATTO E NON È MAI SALITO AD ABBRACCIARE LA CROCE! E COME SI È CONCLUSO VE LO DIRÒ NELLE PROSSIME GOCCE, QUANDO CRESCERETE ANCORA! HAI CAPITO FIGLIO? Don Vincenzo: SÌ, MAMMA! QUELLO CHE HAI DETTO, SI RIAGGANCIA AL VANGELO DI IERI DEL PUBBLICANO E DEL FARISEO CHE VANNO AL TEMPIO A PREGARE! LA FIGURA DEL FARISEO È QUELLA, COME SEMPRE, DI UNA PERSONA BALDANZOSA, PRESUNTUOSA, ARROGANTE, PIENA DI SÈ, CHE ARRIVA PERFINO A SENTIRSI IN CREDITO VERSO DIO PER I SUOI MERITI, E PRESUMENDO DI ESSERE GIUSTO DISPREZZA L'ALTRO FRATELLO CHE STA PREGANDO! La Madonna: È PRONTO PER PUNTARE IL DITO AL FRATELLO: “ECCO, IO SONO STATO SEMPRE CON TE, HO SEMPRE UBBIDITO, LUI SE N'È ANDATO!” - “ECCO IL MIO FRATELLO STA DICENDO DELLE BESTEMMIE, IO INVECE TI HO DONATO TUTTO QUELLO CHE DOVEVO DONARTI!E QUALE FIGLIO PUÒ RIMANERE DINANZI AGLI OCCHI DEL PADRE? CHI È SENZA MACCHIA? NESSUN FIGLIO! MA IL PADRE, SE VIENE GUARDATO NEGLI OCCHI CANCELLA OGNI MACCHIA, PERCHÉ IL PADRE VEDE I CUORI DEI PROPRI FIGLI E SENTE IL LAMENTO DEI PROPRI FIGLI E COME PADRE SE VIENE AMATO E GUARDATO, COSÌ COME IO STO GUARDANDO I TUOI OCCHI, CANCELLA OGNI ERRORE, OGNI MACCHIA E OGNI PECCATO! Don Vincenzo: E DIFATTI, QUELLA FIGURA DEL PUBBLICANO CHE SI BATTE IL PETTO, CHE NON SI DEGNA NEANCHE DI ALZARE GLI OCCHI E CHE SI VERGOGNA È DI UNA UMILTÀ PROFONDISSIMA! È UN PECCATORE CHE CHIEDE SINCERAMENTE IL PERDONO, E PASSA COSÌ, DALL'ABISSO DEL PECCATO ALL'ABISSO DELLA MISERICORDIA! La Madonna: BATTENDO IL PETTO GUARDAVA IL PADRE CON GLI OCCHI DEL CUORE! E GLI OCCHI SI INCONTRANO: “ABBI PIETÀ DI ME CHE SONO PECCATORE”, E NON PUNTA IL DITO VERSO IL FRATELLO! CHE AMORE E CHE UMILTÀ............! Don Vincenzo: MAMMA, COME È BELLO ESSERE MISERICORDIOSI! La Madonna: BISOGNA PERDONARE PER ESSERE PERDONATI E BISOGNA AMARE PER ESSERE AMATI, PERCHÉ DIO È AMORE E IL SUO MISTERO È RACCHIUSO NELL'AMORE! VOI PENSATE DI SCOPRIRE DIO ATTRAVERSANDO IL CIELO, MA DIO NON SI SCOPRE ATTRAVERSANDO IL CIELO MA DIO SI SCOPRE NELL'AMARE E NEL RIMANERE SERVO INUTILE E ALL'ULTIMO POSTO PER ESSERE POI CHIAMATO A FARE FESTA! QUESTO È IL MISTERO DI DIO! NON DOVETE GUARDARE IN ALTO, MA NEI VOSTRI CUORI! POTETE ANCHE GUARDARE IL CIELO, MA LO TROVATE NEI VOSTRI CUORI IL PADRE! E NON DOVETE SALIRE CON QUEGLI STRUMENTI PER INCONTRARE LE CREATURE DEL CIELO, PERCHÈ LE CREATURE DEL CIELO ABITANO IN MEZZO A VOI, PERCHÉ IL PADRE LE LASCIA SCENDERE E SONO RIVERSE SU DI VOI, ED ESSENDO RIVERSE POSSONO STARE IN MEZZO A VOI COME LO SONO IO! IL CIELO È VIVO PERCHÉ DIO È VIVO! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Queste creature che stanno in mezzo a noi chi sono? La Madonna: I Servi Inutili... Don Vincenzo: ...Sono quelli che vivono in Paradiso? La Madonna: ! Don Vincenzo: A cui Dio dà libertà di azione? La Madonna: ! Don Vincenzo: Papà alla fine della preghiera di ogni giovedì sera ci fa salutare i nostri Cari, diventati tutti Servi Inutili? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quando il Cielo è Riverso, tutto il Cielo è Riverso? La Madonna: Lo è anche adesso Riverso, e tutti i Cari si inchinano dinanzi alla Presenza Divina: Io Sono in Mezzo a voi, il Padre è in mezzo a voi, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cielo è Riverso su di voi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: LA PARABOLA DEL PADRE BUONO È PURTROPPO CONOSCIUTA COME QUELLA DEL FIGLIOL PRODIGO MA È IL PADRE IL VERO PROTAGONISTA! La Madonna: ...SI... Don Vincenzo: E TUTT'E DUE QUESTI FRATELLI AVEVANO IL LORO CUORE LEGATO AI SOLDI E ALLA BELLA VITA! La Madonna: , ALLE COSE DEL MONDO! MA GESÙ DOVEVA FAR CAPIRE A TUTTI CHE NON SI PUÒ RIMANERE LEGATI ALLE COSE DEL MONDO, MA BISOGNA ESSERE LEGATI ALLE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: GESÙ È IL VERO FIGLIO DA IMITARE! GESÙ È IL VERO FIGLIO BUONO DEL PAPÀ BUONO E DELLA MAMMA BUONA! E NOI DOBBIAMO COMPORTARCI COME LUI PER ESSERE FIGLI NEL FIGLIO, PER ESSERE FIGLI DELLA CROCE! SIAMO PELLEGRINI! NULLA È NOSTRO! TUTTO È STATO PREPARATO DAL PADRE E OGNI COSA APPARTIENE AL PADRE E TUTTO DEVE RITORNARE AL PADRE! GUAI PERCIÒ A PENSARE ALLA COSE PASSEGGERE DEL MONDO ED ATTACCARCI AD ESSE! DOBBIAMO PENSARE ALLE COSE ETERNE, ALLE COSE DEL PADRE! CHE STOLTEZZA ATTACCARSI ALLE COSE DI QUAGGIÙ E NON ALLE COSE ETERNE DI LASSÙ! IN CIELO RIMARREMO PER SEMPRE E PERCIÒ DOBBIAMO PREPARARCI A LASCIARE TUTTO QUAGGIÙ PERCHÈ LASSÙ IL PADRE HA PREPARATO TUTTO PER NOI! , LASSÙ TUTTO SARÀ NOSTRO! La Madonna: DIO È IN MEZZO A VOI! Don Vincenzo: MAMMA, INSEGNACI TU AD ESSERE CROCIFISSI COL CROCIFISSO! INSEGNACI TU AD ESSERE VERAMENTE A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI GESÙ! MAMMA, TU SEI PIENA DEL SUO SPIRITO! RIEMPICI DEL TUO SPIRITO D'AMORE PER ESSERE VERAMENTE FIGLI DELLA CROCE! La Madonna: GESÙ È IL FIGLIO CHE PORTA AL PADRE E INSEGNA LE COSE DEL PADRE: UN PADRE CHE FA FESTA, E IL PADRE FA FESTA SEMPRE NEL VEDERE L'UMANITÀ CHE RITORNA ALLA CROCE! E GESÙ ERA LÌ PER SPIEGARE QUESTO! VI RIPETO ANCORA CHE NON TUTTO È STATO SCRITTO: NEL PARLARE DI GESÙ, NON TUTTE LE COSE SONO STATE SCRITTE NEL DIRE E NELLO SPEZZARE IL PANE CHE IL PADRE GLI DONAVA! MA SARETE PERSEGUITATI QUANDO SCENDONO LE GOCCE, ED ORA, IN QUESTA PASQUA, NE SCENDERANNO TANTE! Don Vincenzo: MAMMA, CHE IMMENSA GRAZIA È PER NOI ESSERE GUIDATI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA! La Madonna: VOSTRO PADRE VE LO AVEVA GIÀ DETTO: “VI SARÀ DONATA TUTTA LA VERITÀ, MA ADESSO NON POTETE PORTARNE IL PESO! MA QUANDO SARETE PRONTI VI SARÀ DONATA TUTTA INTERA!E LE GOCCE STANNO SCENDENDO E NE SCENDERANNO ALTRE, E SARANNO TANTO GRANDI DA FARVI UN PO' RIMANERE COSÌ... UN PO' DA PERDERE LA FEDE, NON SAPENDO QUALE VIA CAMMINARE! MA IL MIO CUORE VI PORTERÀ SULLA VIA DI GESÙ E SULLA VIA DELLA CROCE, E VOI POTETE TAGLIARE IL PERDENTE CON LA CROCE E COL PANE! <La Madonna fa un Segno di Croce> VI SARÀ DONATA LA LUCE E LA GRAZIA PER POTER DIVIDERE LE COSE DEL PADRE DALLE COSE DEL MONDO, PERCHÉ SONO LE ULTIME GRAZIE, ED ESSENDO LE ULTIME GRAZIE, IL PADRE VI DONA LE GOCCE! Don Vincenzo: PERCIÒ, MAMMINA, DOBBIAMO ATTACCARCI ALLE COSE DEL PADRE, PERCHÉ LE COSE DEL MONDO LE DOVREMO LASCIARE E NON CI PORTEREMO DIETRO NULLA! SIAMO DI PASSAGGIO MENTRE LASSÙ IN CIELO CI RIMARREMO PER SEMPRE! La Madonna: IL PADRE VI DARÀ LA STALLA E LA CROCE, E LÌ CI SONO LE COSE DEL PADRE CHE SONO PREPARATE DA SEMPRE PER I FIGLI, QUEI FIGLI CHE NON CHIEDONO L'EREDITÀ TERRENA MA CHIEDONO DI RIMANERE NELL'UNICA EREDITÀ DELLA CROCE E DELLA STALLA! Don Vincenzo: E CHIEDONO DI RIMANERE FIGLI DELLA CROCE, SENZA PERDERE LA FIGLIOLANZA! La Madonna: ! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE, NEL PANE COL SALE GROSSO? Don Vincenzo: IL VERO PECCATO DELL'UMANITÀ È CHE SI È STACCATA DA DIO E VUOLE FARE IL PROPRIO COMODO CADENDO QUINDI NELLA TRAPPOLA DEL MALIGNO E GONFIANDO SEMPRE PIÙ IL PROPRIO IO! E QUINDI FACENDO LE COSE EGOISTICHE E SUPERBE, È CHIARO CHE POI VOLTA LE SPALLE A DIO, E QUINDI LASCIA LA CASA E LASCIA IL PADRE BUONO! La Madonna: ...DIO È STATO GIÀ LASCIATO, LASCIANDO LA CROCE! NEL SEGUIRE GESÙ SULLA CROCE NON C'ERA NESSUNO, E DIO È STATO LASCIATO LÌ! Don Vincenzo: SÌ, GLI UOMINI DI CHIESA HANNO LASCIATO LA CROCE E PENSANO SOLO AI PRIMI POSTI! E COME DUEMILA ANNI FA, RIFIUTANO LA CROCE E GRIDANO ANCORA UNA VOLTA: NON VOGLIAMO IL NAZARENO MA BARABBA, CIOÈ IL MONDO, E PERCIÒ NON SI VERGOGNANO DI FARSI BACIARE LE MANI, IL GESTO PIÙ DIABOLICO E PIÙ ANTIEVANGELICO CHE POSSA ESISTERE! La Madonna: ! Don Vincenzo: VOLEVANO E VOGLIONO LE COSE COMODE, VOLEVANO E VOGLIONO ESSERE AMMIRATI E LODATI DAGLI UOMINI, VOLEVANO E VOGLIONO LE APPARENZE, VOLEVANO E VOGLIONO I MIRACOLI! INVECE QUANDO SENTIVANO PARLARE DI CROCE SI ARRABBIAVANO E SI ARRABBIANO! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, ECCO PERCHÈ SOTTO LA CROCE NON C'ERA NESSUNO, MA SOLO TU CON POCHE DONNE, E ANCHE OGGI NON C'È NESSUNO TRANNE NOI DI TIMPARELLE! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, COM'È BELLA LA FIGURA DEL PUBBLICANO DEL VANGELO DI IERI! La Madonna: TE L'HO GIÀ DETTO! Don Vincenzo: QUESTA UMILTÀ MI HA COLPITO, QUESTA UMILTÀ CHE È MANCATA AI DUE FRATELLI! La Madonna: ! Don Vincenzo: È QUESTA UMILTÀ CHE MANCA AGLI UOMINI DI CHIESA! La Madonna: ...MA I DUE FRATELLI SONO L'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: SÌ, MAMMA, È UNA UMANITÀ SULLA VIA DELLA PERDIZIONE! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: NEL VANGELO DI VENERDÌ, ANCORA... La Madonna: ...IL PANE! Don Vincenzo: SÌ, IL PANE! La Madonna: FIGLIO, DEVI IMPARARE A DIREIL PANE”! Don Vincenzo: SÌ, IL PANE DI VENERDÌ, MAMMA! La Madonna: QUESTO È PERCHÉ GESÙ SPEZZAVA IL PANE E IL PADRE LO LASCIAVA SCENDERE, E QUELLO È IL PANE PER OGNUNO DI VOI E PER L'UMANITÀ INTERA! MA L'UMANITÀ NON HA ASCOLTATO E NON ASCOLTA ANCORA E NON PRENDE E NON SPEZZA, NON MANGIA E RIMANE DIGIUNA, E RIMANENDO DIGIUNA NON IMPARA A CONOSCERE NÉ IL PADRE E NEANCHE IL FIGLIO, E IN POCHI RICONOSCONO ME E LO SPIRITO SANTO! E TUTTI MI CERCANO, TUTTI CERCANO DIO, MA NEL BESTEMMIARE, NELLO SPUTARE E NELLO SPEZZARE LA CROCE E NEL DIRENON CI AVETE DONATO QUELLO CHE VI ABBIAMO CHIESTO”! MA UNA MAMMA E UN PAPÀ AI PROPRI FIGLI DONANO LA CARNE E IL SANGUE CHE SONO IL CIBO DELLA VITA ETERNA, PERCHÉ TUTTE LE ALTRE COSE VI VENGONO DONATE COME AI FIORI E AGLI UCCELLI, MA CIECHI E SORDI NON VI ACCORGETE DI TUTTO QUESTO! NON SONO LE VOSTRE BRACCIA A DONARVI IL CIBO, MA È IL SOFFIO CHE DIO VI DONA! SE NON AVETE QUEL SOFFIO NON AVETE NÉ IL CIBO E NIENTE ALTRO! VEDETE COME NON SAPETE RICONOSCERE I MIRACOLI DI DIO CHE AVVENGONO ATTIMO DOPO ATTIMO? LE VOSTRE MANI SONO LE MANI DI DIO! VOI NON VI APPARTENETE, MA È DIO CHE VIVE IN VOI, E NON POTETE FARE NULLA SENZA IL SOFFIO DEL PADRE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: TUTTO QUELLO CHE VIVE IN NOI, MAMMA, È DIO VIVO IN NOI? La Madonna: SI, MA VI LASCIA LIBERI DI DIREECCOMI O DI NON DIRLO! QUANDO SI RISPONDEECCOMI L'AZIONE DI DIO È PIENA IN VOI E VIVETE DA FIGLI! QUANDO INVECE NON SI RISPONDE, DIO NON VI LASCIA SOLI, MA NON È PIENA LA SUA AZIONE PERCHÉ GLI CHIUDETE LA PORTA, E DIO NON VIOLENTA MA È SEMPRE PRESENTE, PERCHÉ IL SUO AMORE È AMORE DI PADRE, ED È COSÌ CHE HA ASPETTATO QUEL FIGLIO CHE POI NON È ANDATO TROPPO LONTANO! Don Vincenzo: Mamma, il Pane dell'altro ieri come è squisito e fragrante! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: L'Amore del Padre......! Tutto Questo Amore è racchiuso in un Comandamento! La Madonna: Si, il Comandamento èamatevi gli uni gli altri! Come Io amo voi, voi amate Me!Questo è l'Unico Comandamento di Dio! Don Vincenzo: E quando Gesù dice “ama Dio con tutto il cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza e il prossimo tuo come te stesso” dice la stessa cosa! La Madonna: Si! Don Vincenzo: È un Amore verticale “ama Dio” ed è un Amore orizzontale “ama il Prossimo”! La Madonna: Se non si ama Dio non si può amare neanche il prossimo, e se tu non ti ami, non puoi amare né Dio e neanche i tuoi fratelli! L'Amore deve infiammare il tuo cuore per donarlo al Padre e ai fratelli! Don Vincenzo: Com'è bello, Mamma, questo Amore Filiale verso il Padre e questo Amore fraterno fra di noi, che proprio è a forma di Croce: verticale è l'Amore verso il Padre, e orizzontale è l'Amore verso i fratelli: è proprio la Croce che sintetizza Tutto, perchè la Croce è Tutto! La Madonna: È un Unico Amore! Don Vincenzo: È un Unico Amore! E quindi, essendo Dio Amore, ecco che dobbiamo fare le Cose Sue che Sono Cose d'Amore! La Madonna: È il Mistero di Dio, e quello che andate cercando è Amore! E se vi amate vedete il Volto di Dio, perché Dio è Amore e vedrete anche il Sole di Fatima! Il Mio Cuore Immacolato trionferà nell'Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e nel Mio Cuore di Mamma! <La Madonna fa un Segno di Croce> COSA PENSATE? COSA CERCATE? DIO È AMORE! È TUTTO NELL'AMORE! VEDETE? NEL SUO AMORE INFINITO VI HA DONATO IL PARADISO: COSA NE STATE FACENDO DEL PARADISO CHE DIO VI HA DONATO? VI HA DONATO UNA VITA PER ESSERE ETERNA E FATTA AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, MA COSA NE FATE? Don Vincenzo: LA SPORCHIAMO! La Madonna: SI! Don Vincenzo: LA ROVINIAMO! La Madonna: ! E PER CHE COSA? PER QUALE VIA? AVETE UN'UNICA VIA: GESÙ VE L'HA INDICATA ED È LA CROCE, E NON VI HA DONATO LA CROCE PER PUNIZIONE, MA VI HA DONATO LA CROCE PER RIMANERE SALDI NELL'AMORE! PER AMORE L'HA ABBRACCIATA, ED È PER FARVI RITORNARE L'AMORE! NON È UN PESO CHE DOVETE PORTARE, MA È L'AMORE CHE DEVE ARDERE DENTRO DI VOI, E QUELLO VI INDICA, PERCHÉ SULLA CROCE VI HA DONATO TUTTO L'AMORE, MA QUELLA CROCE LA PORTA GESÙ E VOI NE AVETE UNA COSÌ PICCOLA! “QUANDO NON MI AMATE LA SENTITE PIÙ PESANTE, MA QUANDO MI AMATE NON LA SENTITE PERCHÉ È COSÌ PICCOLA! L'UNICA L'HO ABBRACCIATA IO: QUELLA GRANDE, NELL'AMARVI IN PIENEZZA E LA POGGIO SULLE SPOSE QUANDO RISPONDONO ECCOMI, E NON È PESANTE PERCHÉ QUANDO SI ARDE NON SI SENTE IL PESO”! È AMORE COME LE PIAGHE: QUELLE CHE GESÙ REGALA ARDONO DI AMORE QUANDO SI RISPONDEECCOMIPER I FRATELLI E PER CANCELLARE LE MACCHIE COME TU HAI DETTO! “GESÙ, NON HO SENTITO NESSUN DOLORE” ......PERCHÉ ARDEVA D'AMORE NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! I CHIODI ARDEVANO D'AMORE! QUANDO SI AMA... Don Vincenzo: ...LE SPINE, QUINDI, ARDEVANO D'AMORE? La Madonna: SI! Don Vincenzo: LE FRUSTATE ARDEVANO D'AMORE? La Madonna: SI! Don Vincenzo: I CUORI ARDEVANO D'AMORE? La Madonna: SI! E IL MIO CUORE ARDEVA D'AMORE NEL VEDERE QUEL FIGLIO CHE NON ERA MIO NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! Don Vincenzo: E IL COLPO DI LANCIA SUL COSTATO ARDEVA D'AMORE? La Madonna: , ED È LA PIAGA PREFERITA QUELLA DEL COSTATO, È LA FERITA PIÙ PREZIOSA PERCHÈ È L'AMORE PIENO CHE SCENDE E SI SPEZZA... Don Vincenzo: ...E DIVENTA DIVINA MISERICORDIA: SANGUE E ACQUA? La Madonna: SI, DIVENTA DIVINA MISERICORDIA: SANGUE E ACQUA! FIGLIO TU LE HAI VISTE? Don Vincenzo: SI, LA MATTINA DEL MERCOLEDÌ DELLE CENERI, ED È STATA LA PRIMA PIAGA VISIBILE DI QUESTA QUARESIMA! La Madonna: SANGUE E ACQUA! Don Vincenzo: COME PURE QUESTA MATTINA GESÙ SI È POGGIATO SULLA COCCIUTA COL DITO! La Madonna: SI, GESÙ SI È POGGIATO! Don Vincenzo: E SUBITO È USCITO SANGUE! La Madonna: SI, NEL SENTIREL'ECCOMI”! Don Vincenzo: ECCOMI” È LA PAROLA CHIAVE! La Madonna: SI, E QUELLO CHE ASPETTA DA OGNUNO DI VOI È: “VOGLIO ESSERE AMATO!MA NESSUNO RISPONDEECCOMI”! Don Vincenzo: PURTOPPO, MAMMA, GLI UOMINI DI CHIESA FANNO FINTA DI NON CAPIRE IL SACRIFICIO SALVIFICO DI GESÙ CROCIFISSO QUI A TIMPARELLE, CON OLTRE 70.000 CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE E AL VANGELO, E COSÌ DISPERDONO TUTTE LE PECORELLE! La Madonna: ECCOMI! GIOVANNI, ORA DEVO LASCIARVI PERCHÉ IL PADRE MI CHIAMA E DEVO RISPONDEREECCOMI”! Don Vincenzo: ECCOMI! La Madonna: MA RIMANETE NELL'ECCOMI PIENO E VIVETE QUESTA PASQUA NELL'AMARVI GLI UNI GLI ALTRI E NEL RITORNARE ALLA CROCE, LÌ DOVE GESÙ VI ASPETTA COME QUEL PAPÀ, PER FARE FESTA ANCORA! IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO: “FIGLI, NON PREPARATE UNA PASQUA DEL MONDO E NON ANDATE DOVE CI SONO I RUMORI, MA CERCATE GESÙ NEI VOSTRI CUORI! TROVATELO NEL CUORE DEL PROPRIO NEMICO: È LÌ CHE VI ASPETTA PER FARE FESTA E ABBRACCIATELO PERCHÉ C'È IL BANCHETTO PRONTO!QUESTA È LA PASQUA: AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI MA AMATEVI VOI: COSÌ POTETE AMARE DIO E L'AMORE SCENDE E RIMARRETE FRATELLI E VEDRETE IL VOLTO DI DIO! FIGLI, FATE QUESTA PASQUA E LASCIATE QUELLA DEL MONDO! INDOSSATE GLI ABITI CANDIDI PERCHÉ IL PADRE VE LI HA DONATI A TUTTI DONANDOVI IL BATTESIMO DELLA CROCE! GESÙ L'HA ABBRACCIATA PER OGNUNO DI VOI E LA LASCIA SCENDERE SEMPRE E NESSUNO VE LA PUÒ TOGLIERE, MA RIMANETE FIGLI! QUESTA È LA PASQUA DI DIO, NEL RIMANERE FIGLI! E RIMANENDO FIGLI NON SI È LONTANI DA CASA MA SI È CASA, PERCHÉ OGNUNO DI VOI È FATTO AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELLA CASA DI DIO! ORA TU SALUTA I TUOI FIGLI CON LACASADI GESÙ CHE È LA CROCE, MENTRE IO VI SALUTO COL MAGNIFICAT NEL DONARVI L'ECCOMI PIENO DEL MIO CUORE PER ABBRACCIARE QUESTA PASQUA CHE VIENE, FIGLI! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti recitano il Magnificat insieme alla Madonna> Giulia: Papà, cosa stai facendo?(*) ...Hai piantato un Giardino Nuovo?(*) E per chi l'hai piantato?(*) ...E le piante che c'erano prima dove sono?(*) ...Le hai gettate nel fuoco?(*) ...E non possiamo prenderle?(*) Ancora non sono accese, ma se Tu me le fai prendere, le metto nell'acqua così faranno un po' di radice e poi le pianteremo di nuovo!(*) ...C'è ancora spazio!(*) ...È bello quello che hai piantato, ma non possiamo lasciarle bruciare quelle che hai portato via!(*) ...Vado io a prenderle se Tu mi dici di sì!(*) ...Ma Tu Sei Amore: posso andare a prenderle? Le bagno poco poco e poi le mettiamo in mezzo alle piante nuove! Faranno poca ombra nell'essere secche, ma ritorneranno verdi!(*) ...Io lo faccio e so che Tu non mi dirai di no!(*) ...Ora è Festa nella Tua Casa, e la Tua Casa è per ognuno di noi!(*) ...Lo so, lo chiedo sempre per gli altri: perdonami se rubo, ma rubo il Tuo Amore per spezzarLo e donarLo!(*) ...Dopo vengo e lo faccio nel Tuo Amore!(*) Papà, lasciamele lì le piante, perché tra poco vengo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo! IL PADRE: Cosa devo risponderti? Giulia: Vedi Tu un po'!(*) ...Quello che desideri! Ma quelle piante non farmele bruciare perché tra poco vengo! Il Padre: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Giulia: Amén! Allora me le lasci così le piantiamo! Il Padre: Vi Amo, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa a tutti, Figli Miei! Giulia: E visto che i nostri Cari sono lì Riversi come lo Sei Tu, Possiamo Toccarli a Salutarli? <Il Padre dà un cenno di assenso a Giulia ed o gnuno Saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Ciao, Fiorellini!(*) Voi Siete nella Pasqua e Fate Festa attimo dopo attimo! Facciamo Pasqua insieme! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Ciao, Papà, e tienimi le piante... E perdonami se te lo ripeto! Dopo vengo!(*) Ciao!(*) ...Lo so quello che Ti ho chiesto, e Tu lo sai pure, ma Tu puoi tutto e quelle piante vanno piantate di nuovo!(*) ...Poggiati quanto voi: Eccomi!(*) ...Ciao, Fiorellini!

 

 

 

               4. Giov. 18/03/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Ci siamo ritrovati ancora! Io Sono Venuto, la Mia Promessa è duratura, ma vedo che state durando perchè siete venuti anche voi e la Festa è Piena, e anche la Gioia di Mio Padre e di vostro Padre! È bello vedere la Roccia! Vedete, la Roccia dura, e l'Amore quando viene poggiato sulla Roccia si riscalda e riscaldandosi dura, perché diventa dura nell'Amore ancora di più! Diventa caldo, di quel Calore che solo il Padre può donare, e così si può Gioire e si può Fare Festa nella Festa, nella Mia: quella che Allarga le Braccia! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché sei triste? Giulia: ...No, Gesù, non lo sono, mi manca un po' di voce, ma tanto Tu mi senti ugualmente anche se non parlo, ma non sono triste! Gesù: Perché sei triste? Giulia: Tu vedi ogni cosa e senti ogni cosa, e mi vieni a chiedere “perché sei triste?” Io non lo sono, se lo vedi Tu, dimmelo!(*) Devo guardare? Eccomi, Gesù ......ma vuoi stare zitto un poco? Lo sappiamo io e Te, e perdonami se Te lo dico: Eccomi! Gesù: Devo risponderti anch'Io: Eccomi! Giulia: Tu lo rispondi sempre l'Eccomi! Ma dimmi un po', Gesù, perché Tu Piangi? Gesù: Guarda...............! Giulia: Devo parlare o devo stare zitta? Gesù, Tu Piangi nel vedere le Tue Case infangate! Gesù, usaci come Stracci, così possiamo pulirle, ma non ne siamo degni! Almeno posso asciugare le Tue Lacrime?(*) <Giulia con le mani asciuga il Volto di Gesù e quelle Lacrime se le beve> Non Ti faccio male? Le asciugo bene, se no si bagna la barba!(*) Ora sorridi! Come Sei bello, Gesù, quando sorridi! Lo so, non è ancora l'Ora, ma quando Ti farai vedere da tutti.........! Vedi, Gesù, tutti quanti Ti immaginano come Ti fanno vedere nelle statue o nelle figurine! Ma quando gli occhi di tutti Ti vedranno, quelle figurine e quelle statue si romperanno con la Tua Bellezza! Gesù: Io Sono Bello, perché Amo! È quello che dovete fare! Giulia: Eccoci poco poco, Gesù, nell'Imitarti! Gesù: Cocciuta Divina............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Miei Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io ho detto: “Padre se è possibile passi da Me questo Calice!E tu rispondi: “Eccomi! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non è che io voglio superare il Tuo Amore, non ne sono degna, ma Eccomi, faccio mia la Tua Parola nel dire: Eccomi a ciò che il Tuo Cuore desidera! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi ancora, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi cercando di trattenere il Forte Dolore> Tagliano e Sono Amari e tu li hai bevuti ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Se ce ne sono altri versali nei Calici: ed Eccomi ancora! Gesù: Non ti sono bastati quelli della giornata? Giulia: Io non faccio niente tutto il giorno, ma se ce ne sono ancora, faccio qualcosa.........! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! ............Sposa del Mio Cuore! Giulia : Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, dobbiamo fare qualcosa! Lo so........., ma dobbiamo fare qualcosa!(*) Diglielo a Papà! ......Lo so posso dirglielo anch'io......! ......Non lo posso dire.........? Gesù: Fermati e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma l'umanità deve essere avvisata.........! Non temere, Gesù, non dico nulla di quello che ho visto, tutto è nel Rotolo Vivo e tutto sarà cacciato fuori! Gesù: Nell'Ora che conosce il Padre! Non temere! Giulia: Quando ci Sei Tu e Tu ci Sei sempre, io non temo nulla, solo gli Occhi di Papà: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Tu Sei ancora Solo e noi siamo pronti per venire a FarTi Compagnia! Porto tutti, vengo nel Mare: posso bagnare i Figli? Gesù: Vieni, portali sulle tue spalle! Ora non bagnarli! Giulia: Eccomi! No, non tocco ciò che è nel Mare! Abbiamo passato il Mare e non ho bagnato nessuno! Ci offri da bere? Gesù: Bevi l'Acqua! Giulia: È la Prima Paghetta! ...Ora nell'Orto c'è il Pane Fresco: com'è Buono! Gesù: È la Seconda Paghetta! Giulia: .........E ora siamo nella Vigna! Gesù: Fai sedere i Tuoi Figli! Giulia: Eccoci! Ci doni il Vino, ed è la Terza Paghetta, senza aver fatto nulla! Gesù: Avete rispostoEccomi e la giornata è Piena, Figlia! Giulia: Eccoci ancora, Gesù! Gesù: Eccomi ancora nel venire con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, per Spezzarli e Donarli ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati e nel Spezzarli ancora, Amare i Pastori che hanno abbandonato le pecore! Giulia: Eccoci, Gesù! E non diventare triste: Spezziamo le nostre Paghette per questi pastori......... a noi non ci servono, ma le rubo come sempre, così Consoliamo il Cuore di Maria! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è nella Vigna, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre oggi, forte forte, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Prendili in Braccio, Gesù, e non lasciarli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Se Tu Lo Vuoi: Eccomi! Gesù: Lo Voglio! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate, il perdente è fuori: usate la Croce...... <Gesù Esorcizza facendo un semplice Segno della Croce> .........E usate il Pane per dividerlo! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom, Giovanni! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre! Ed è Squisito e Fragrante! Gesù: , è Squisito ed è Fragrante! Don Vincenzo: E come è Fresco il Tuo Pane, Gesù! Gesù: È bello cicciottello, ma voi Mi invitate ancora a Rimanere? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo : Eccomi, Gesù! Gesù: Posso Parlare con voi? Don Vincenzo: La Grazia più Grande che Tu ci possa Fare è ascoltarTi qui a Timparelle dal vivo, in diretta! E nel Vangelo di Oggi proprio questo ci evidenzi come Criterio di Vita e di Morte: “In Verità, in Verità vi Dico: chi Ascolta la Mia Parola e Crede a Colui che Mi ha Mandato ha la Vita Eterna e non va incontro al Giudizio ma è passato dalla Morte alla Vita! Gesù: La Grazia più grande Me la offrite voi nell'accoglierMi e la offrite al Padre! Ma l'umanità non fa quello che fate voi! Allora, posso Rimanere? Don Vincenzo : Eccomi, Gesù! Tu dici: “Perchè Mi Chiamate Signore, Signore, ma poi non Fate ciò che Dico?” Gesù, facci mettere in pratica la Tua Parola e non farci essere solo ascoltatori! Facci piacere solo al Padre, e facci fare solo le Cose del Padre! Gesù: Allora Posso SederMi? Don Vincenzo: Non c'è Regalo più Grande di Questa Tua Presenza! Gesù: Allora Mi Siedo! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo : Tu ci Stai Guidando alla Verità Tutta Intera con le Tue Parole d'Amore! Come Sono Luminose! E come ci riempiono di Grazia e di Verità! Gesù: , ma custodite con particolare attenzione le MieGocce”! .........Cosa c'è nel Pane di Oggi? <Vangelo di oggi: Giov. della 4° Sett. di Quaresima TO/C - Gv. 5, 31-47> Vincenzo: Gesù, si sta ripetendo lo stesso errore di duemila anni fa! Nonostante la Tua Presenza qui a Timparelle che dura da Venticinque Anni, nonostante le Prove che Porti a Favore di Questa Visitazione e nonostante che il Padre Ti Dia una Testimonianza Inconfutabile, continui ad essere osteggiato dai farisei di ieri e di oggi, dagli uomini di Chiesa di ieri e di oggi! Gesù: Eh... ! Don Vincenzo: Per non parlare poi di Giulia! Come Giovanni Battista duemila anni fa, che ha Reso Testimonianza alla Verità fino ad essere decapitato, ecco Giulia, la Tua Sposa Preferita, che è odiata e calunniata da tutti! Gesù: ! ......Ancora non le hanno tagliato la testa! Don Vincenzo: Per tutto il male che le dicono, è come se l'avessero già fatto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma è una testimonianza quella di Giulia, specialmente in questo periodo di Quaresima che ha dell'incredibile, perché ci sono le Piaghe che completano il Quadro Divino di Timparelle! Gesù: Le Mie! Don Vincenzo: LEI NON FA ALTRO CHE ACCUDIRE LA CASA E NON SI FERMA UN ATTIMO! GIORNO E NOTTE È SEMPRE IN COMUNIONE CON TE! E TU, GESÙ, L'HAI SCELTA OLTRE CHE COME VITTIMA, ANCHE COME “LA TUA VOCE, LA TUA PORTAVOCE”, E SONO OLTRE SETTANTAMILA I PANI CHE ATTRAVERSO LEI “CI FAI MASTICARE” PER GUIDARCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA! SÌ, QUI TUTTO BRILLA DIVINAMENTE, MA IL GUAIO È CHE NON LO SI VUOLE RICONOSCERE AFFATTO! ECCO PERCHÈ QUANDO IL SOLE DI FATIMA BRILLERÀ QUI A TIMPARELLE: “TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA SOLO POCHISSIME SI ALZERANNO”! Gesù: HANNO RICONOSCIUTO GIOVANNI? E HANNO RICONOSCIUTO ME? NO! MA IO HO DETTO: «ASPETTATEMI, VERRÒ!» E HO MANTENUTO LA PROMESSA, E SONO VENUTO A PARLARE SCEGLIENDO UNA PICCOLA CREATURA! IL PADRE LA USA IN PIENEZZA NEL PARLARE E NEL DIRE LE COSE CHE PRIMA NON SI POTEVANO DIRE! MA VEDI, GIOVANNI NON È STATO CREDUTO! QUELLA PICCOLA LUCE NON È CHE SI È SPENTA, MA È DIVENTATA PIÙ GRANDE ANCORA! ARDE NEL FAR SCENDERE L'AMORE DEL PADRE...... E POI SONO ARRIVATO IO NELL'ABBRACCIARE LA CROCE E LA LUCE ERA PIÙ GRANDE ANCORA, MA NEANCHE IO SONO STATO CREDUTO E NEANCHE ACCOLTO! VENIVANO DIETRO, MA NON VEDEVANO! SONO TORNATO AL PADRE, MA NON HO LASCIATO SOLO NESSUNO DEI FIGLI E HO DETTO TANTE COSE, E ADESSO VI STO DONANDOLE GOCCE DI TUTTO QUELLO CHE NON ERA STATO DETTO O SCRITTO ...EH, MA HO PROMESSO «IO VERRÒ!» E QUELLA PROMESSA È QUELL'AMORE GRANDE CHE DIVENTA ROCCIA, E NESSUNO PUÒ ROMPERE QUELLA ROCCIA! VEDI, VOGLIONO PROVARCI A SPEZZARE QUELLA ROCCIA, MA DIO NON SI PUÒ SPEZZARE: DIO “È, E QUELLA TESTIMONIANZA È TESTIMONIANZA DI DIO! GIOVANNI NON ERA UNA PICCOLA ROCCIA, MA GRANDE E NON ERA NEANCHE UNA PICCOLA LUCE, MA GRANDE! L'HANNO VISTA UN PO', POI NON GLI È PIÙ PIACIUTA! HANNO VISTO ME, MA NON GLI PIACEVANO LE MIE PAROLE: “......IL PADRE? ......C'È UN ALTRO?!I GRANDI CHE ERANO E SONO LEGATI ALLE COSE DEL MONDO MI GUARDAVANO, MI ASCOLTAVANO E PUR SAPENDO CHE TUTTA ERA VERITÀ E TUTTA VERITÀ DEL PADRE, TUTTO PANE, PRESI DALLE COSE DEL MONDO ANCHE PIÙ DI ADESSO, VOLEVANO ASCOLTARE, MA C'ERANO I TRONI E C'ERANO GLI ABITI LUSSUOSI! “......CHI GLI RENDE TESTIMONIANZA? CHI È QUESTO PADRE? VIENE DA MARIA E DA GIUSEPPE, COSA PUÒ FARE?ED ECCO I TRONI DI OGGI: “HA PARLATO ORA, DOV'È LA TESTIMONIANZA DEL PADRE? ABBIAMO PRESO PIÙ POTERE, ABBIAMO I TRONI PIÙ GRANDI! NESSUNO CI TOGLIERÀ QUELLO CHE ABBIAMO ACCUMULATO E MESSO DA PARTE!NON HANNO CREDUTO E NON CREDONO ANCORA...! IL PADRE HA PARLATO ED È IL PADRE CHE MI DONA TESTIMONIANZA COME LA DONA AD OGNUNO DI VOI DI CIÒ CHE RACCOGLIE! SIETE REMATORI, L'AVETE DIMENTICATO? E REMANDO LA TESTIMONIANZA SI INNALZA AL PADRE! LA STALLA E LA CROCE DEVONO SCENDERE E SCENDERANNO CON LA TESTIMONIANZA DEL PADRE NELLE VOSTRE FATICHE DELLE VOSTRE GIORNATE, NEL REMARE, E NEL REMARE CON LA CROCE, PERCHÉ OGNUNO DI VOI LA PORTA E VOI NON LA STRASCICATE MA LA PORTATE, PERCHÈ È PICCOLA COSÌ... E PORTANDOLA, INNALZATE LA TESTIMONIANZA AL PADRE VOSTRO: MA NON PRENDETE LA GLORIA DEGLI UOMINI, PRENDETE LE PERSECUZIONI! IL PADRE VI DONA LA SUA GLORIA: È QUELLA CHE DOVETE CHIEDERE, ATTIMO DOPO ATTIMO! VEDI COSA FANNO I GRANDI DEL MONDO? VEDI COSA FANNO I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE? E VUOI CHE IL PADRE NON INTERVIENE? I TRONI CADRANNO”, È LA PAROLA DI MARIA, E MARIA È LA VOCE DEL PADRE, MA DOVETE VIGILARE E DOVETE RIMANERE PICCOLI PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PER ESSERE I GIOVANNI DELLA LUCE GRANDE! ORA PARLA TU UN POCO, CROCE GRANDE! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Sei rimasto senza Parole? Don Vincenzo: No! C'è una testimonianza nel Pane di Lunedì che è piena di Fede e che serve come lezione a tutti gli uomini di Chiesa che si ostinano a non Credere alla Tua Presenza Viva qui a Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo Funzionario del Re Erode ha un figlioletto a Cafarnao che sta per morire! Lui viene a sapere che lì a Cana di Galilea sei arrivato Tu, Gesù, e viene a chiederTi di andare a guarire il suo bambino! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, quasi lo rimproveri dicendo: “se non vedete segni e prodigi, voi non credete! Gesù: Non èquasi”, ma lo rimprovero! Don Vincenzo: Ma è Vera la Fede di questo papà e il funzionario insiste e dice: “Signore, Scendi a Cafarnao Prima che il Bambino Muoia!” E Tu, Gesù, gli rispondi: “, Tuo Figlio Vive”! Gesù: ! Don Vincenzo: Non aveva altro a cui appoggiarsi questo funzionario se non la fede! E la fede lo fa partire e si mette in cammino.........! Quando stava per arrivare a Cafarnao, ecco che i suoi servi... Gesù: ......Gli vanno incontro! Don Vincenzo: E dicono le Tue Stesse Parole, Gesù: “tuo figlio vive! Gesù: «Tuo Figlio Vive!» Don Vincenzo: Come un'eco, come cioè una voce che fa da eco nel ripetere le Stesse Parole! E il funzionario chiede allora ai suoi servi a che ora ilFiglioAvesse Cominciato a Stare Meglio! E i servi risposero: “Ieri, un’Ora Dopo Mezzogiorno la Febbre Lo Ha Lasciato!E il Padre Riconobbe che Proprio in Quell'Ora, Tu, Gesù, Gli Avevi Detto: Tuo Figlio Vive! E Credette in Te Con Tutta La Sua Famiglia! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli avevi dato questa Parola al Funzionario e come una Perla Preziosa lui l'ha custodita fidandosi e affidandosi solo ad Essa...... e ci fu il Miracolo! Ma c'era già stato un altro episodio identico, quello del Centurione! Gesù: ! Don Vincenzo: Non sono degno che Tu entri nella mia casa, ma dì soltanto una Parola e il mio servo sarà guarito!” - “...Dì soltanto una parola...” anche il Centurione Romano come il Funzionario di Erode! Gesù: ! Don Vincenzo: Pur essendo un soldato romano e quindi un pagano, anche lui dimostra una fede grande e un'umiltà altrettanto grande! Gesù: Che Umiltà...! Don Vincenzo: E la stessa cosa avviene con questo Funzionario di Erode: “Gesù, Signore della Vita, dammi una Tua Parola di Vita!” Gesù, avevano capito con la loro Fede che Ogni Tua Parola era il miracolo che si aspettavano, e il Miracolo era Nascosto in Ogni Tua Parola! Certo, occorreva la Risposta della fede! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Parola Vivente e la Tua Parola esige che la fede si accenda e perseveri, perché ci sarà il momento buio della prova e difatti, questo funzionario del re ha dovuto aspettare una giornata intera, e in quella giornata chissà quante volte sarà stato tentato di non credere più e invece ha perseverato e ha creduto e la Tua Parola è stata Lampada per i suoi passi, fino a quando ha sentito dire: “Tuo Figlio Vive!” E allora, questo proprio volevo dirTi, Gesù: ecco le testimonianze vere, quelle che sgorgano dai cuori semplici e ti fanno gioire! E Tu Fai Festa! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando un cuore crede dice a Dio: “Scendi, scendi a guarire mio figlio, scendi prima che il bambino muoia!” Ecco quello che sta avvenendo a Timparelle da Venticinque Anni Consecutivi! Dio é Sceso qui, Dio si è Attendato qui, Dio ha Baciato Questo Luogo, Dio ha Fatto di Questo Luogo una Vera Terra Santa! E mai nella Storia Dio si è dato così tanto e ci sta dando così tanto! Basta un po' di fede per rendersi conto di quale Grazia Immensa siamo Beneficiari! Dio è Sceso qui a Timparelle: “per noi uomini e per la nostra Salvezza!Beato chi Accoglie questa Visitazione! Gesù : ! Don Vincenzo: E la stessa cosa avviene, Gesù, nella Piscina di Betzata a Gerusalemme! C'è questa Piscina dove c'erano tutti i malati e dove si diceva che quando le acque si agitavano, un Angelo scendeva a guarire il primo malato che si immergeva! E lì, Tu trovi un malato che era paralizzato da trentotto anni! Quante delusioni in quei trentotto anni nel cuore del paralitico che aspettava che qualcuno lo facesse scendere, però arrivava sempre ultimo, arrivava sempre dopo, perché gli altri erano più organizzati ed aiutati e quindi lui non poteva che scendere sempre in ritardo e non guariva mai! E Tu, proprio da lui vai, e gli dici: “vuoi guarire? E lui addolorato Ti dice: “non ho nessuno! E queste sue tre parole, Gesù: “non ho nessuno... dimostravano che era proprio l'ultimo degli Ultimi! Abbandonato lì, senza speranza! “Non ho nessuno che mi faccia entrare quando l'acqua si agita!” E Tu quando senti quelle parole, Tenero come Sei, Misericordioso come Sei, subito gli dici: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina! Gesù: Non c'è stato neanche bisogno di entrare nella vasca che si agitava! Don Vincenzo: Alzati e cammina!” E lui, subito prende il lettuccio dove aveva passato trentotto anni... trentotto anni di speranza ma soprattutto trentotto anni di delusione, perché ogni volta vedeva gli altri che lo precedevano...... e se ne va! I farisei lo interrogano: “chi è stato a guarirti?” E lui dice: “non lo so!Quanta Carità, Gesù, hai avuto in quell'episodio e non Ti Sei fatto riconoscere neanche! Cioè, lui ha avuto la grazia del miracolo ma non Ti ha potuto chiamare neanche per nome, perché non sapeva come Ti chiamavi, perché lì c'era tanta folla e Tu Te ne vai subito al punto che lui davanti ai farisei non sa dire neanche il Tuo Nome, perché dice: “non lo so chi mi ha guarito!” Senonché, lui va dentro al Tempio e Tu lì dentro lo incontri e gli dici: “sono Io che ti ho guarito, sono Gesù, ma attento, non peccare più, perché non ti accada di peggio!Ed è qui, in questa piccola frase, il cuore di questo Vangelo: “non ti accada di peggio!Cioè, Tu, Gesù, qui colleghi esplicitamente la malattia al peccato dicendo: “non ti accada di peggio!Trentotto anni di paralisi non sono nulla rispetto ad un'eternità all'Inferno! Tu, Gesù, inviti il paralitico a non peccare più, perché col peccato si rischia una condanna eterna, e questo Tuo Ammonimento, Gesù, ci deve far riflettere tantissimo! Ecco il rischio che corrono quelli che rifiutano Timparelle! Gesù: ! Avendo il corpo guarito e non avendo il cuore aperto al Mio Pane e alla Mia Croce non serve a nulla! Non potete presentare i vostri corpi, ma dovete presentare i vostri cuori, il bagaglio, quello che Arde! E se lo portate spento, è un bagaglio vuoto e il bagaglio vuoto il Padre non lo può portare a Casa! Il bagaglio deve essere pieno nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e nel Fare Tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Allora sì! Gesù: Allora sì che il cuore è Pieno e Arde d'Amore! Don Vincenzo: Perché dobbiamo piacere solo al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E Fare solo le Cose Sue e non quelle del mondo! Siamo Tutti Pellegrini quaggiù! Nulla è nostro! Tutto è stato preparato dal Padre e ogni Cosa appartiene al Padre, e tutto deve ritornare al Padre! Guai perciò a pensare alle cose passeggere del mondo e ad attaccarci ad esse! Dobbiamo pensare alle Cose Eterne, alle Cose del Padre! In Cielo rimarremo per sempre e perciò dobbiamo prepararci a lasciare tutto quaggiù, perchè Lassù il Padre ha preparato tutto per noi e Lassù tutto sarà nostro! Gesù: No, non dovete preoccuparvi di piacere agli uomini! Dovete preoccuparvi di piacere al Padre e di fare tutte le Cose del Padre! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il miracolo che hai fatto a questo paralitico, è sì una guarigione, ma è anche un Giudizio, perché con quella Frase ammonisci ognuno......... Gesù: ......Di stare attento! Don Vincenzo: Bada bene a quello che fai, perché ti può accadere di peggio! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli dai un avvertimento e ci dai un avvertimento! Una malattia può durare dieci, venti o trentotto anni ma è un nulla di fronte all'Inferno Eterno! Ecco il peggio a cui si riferiscono le Tue Parole, Gesù! Gesù: , è un avvertimento per tutti! Don Vincenzo: E lo stesso ammonimento lo rivolgi a chi volta le spalle alla Visitazione di Timparelle! Stai dando un avvertimento tremendo! Con questo Vangelo dell'Altro Giorno, di Martedì, stai dando un avvertimento a tutti, ma specialmente a quelli che rifiutano Timparelle! Nella Sua Grande Misericordia il Padre attraverso questa Visitazione Offre ai Suoi Figli la Croce e i Pani Necessari per la Salvezza Eterna e guai a rifiutarli! Il Sole di Fatima proprio qui si aprirà, a Timparelle, e qui il Cuore Immacolato di Maria Trionferà, e su Tutte queste Parole Divine ci sarà la Pesa del Padre e proprio da come è stata accolta questa Visitazione ci sarà la Condanna Eterna o il Premio Eterno! Gesù: ! Don Vincenzo: Dobbiamo perciò prepararci al Giudizio perchè ogni giorno potrebbe essere l'ultimo! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora, toccare con mano questo tasto del Giudizio, significa capire che il Padre ha dato anche a Te il Potere di Giudicare! Gesù: Quello che fa il Padre Faccio Io e quello che Faccio Io Fa lo Spirito Santo e Maria! Don Vincenzo: Che Corrispondenza Profondissima c'è fra la Tua Azione e quella del Padre e che Comunione Profonda c'è nella Trinità! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché il Padre giudicherà insieme a Te! Gesù: Siamo e Agiamo tutti insieme! Don Vincenzo: E quindi c'è un Potere Vicendevole e Uguale, e questo deve farci riflettere molto, perché sicuramente la prima domanda che la Trinità Santissima farà sarà su Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÉ NON HAI CREDUTO A TIMPARELLE? PERCHÉ NON HAI CREDUTO A QUESTA VISITAZIONE CHE DA VENTICINQUE ANNI HA FORNITO PROVE SU PROVE DELLA SUA ATTENDIBILITÀ E DELLA SUA VERITÀ A LIVELLO DI FEDE, A LIVELLO DI SCRITTURA, A LIVELLO DI PIAGHE, A LIVELLO DI PAROLA DI DIO? PERCHÈ? QUESTA PAROLA È TRABOCCANTE COME UN FIUME IN PIENA! QUESTO PANE È FRAGRANTE E SQUISITO, E DIO DA VENTICINQUE ANNI CE LO STA IMBOCCANDO CON LE SUE STESSE MANI SERVENDOSI DI GIULIA, UMILE E POVERA CASALINGA CHE NON HA FINITO NEANCHE LE SCUOLE ELEMENTARI! DIO NON PUÒ LASCIARE I PROPRI FIGLI SENZA CIBO E OGGI PIÙ CHE MAI L'UMANITÀ HA BISOGNO PROPRIO DI QUESTO PANE DI SOPRAVVIVENZA E DI SALVEZZA E FINO AD OGGI SONO BEN OLTRE SETTANTAMILA I PANI CHE DIO HA LASCIATO SCENDERE QUI! E TIMPARELLE ASSOLVE PROPRIO A QUESTO COMPITO SALVIFICO PER EVITARE LA PERDIZIONE TOTALE! COME SI PUÒ DIRE: “NO, NON CI CREDO?” PUÒ DIO LASCIARE SENZA PANE I SUOI FIGLI? ALLA RESA DEI CONTI POI OGNUNO SI DEVE ASSUMERE LE PROPRIE RESPONSABILITÀ! Gesù: ! Don Vincenzo: E SONO RESPONSABILITÀ ETERNE DI BENE O DI MALE! Gesù: IO L'HO DETTO: «ASPETTATEMI, IO VERRÒ!» E VERRÒ A DIRVI LE COSE CHE NON AVETE POTUTO PORTARE IL PESO E NEL MODO IN CUI VERRÒ NESSUNO LO SA, MA QUANDO VERRÒ PARLERÒ E DOVE C'È CHIASSO IO NON CI SONO! DOVE SENTITE PARLARE DI CROCE, LÌ IO CI SONO! HO RACCOMANDATO ANCHE: “DOVE SENTITE CHE CI SONO MIRACOLI, LÌ NON CI ANDATE, PERCHÉ LÌ NON CI SONO!SIATE VIGILANTI E NON LASCIATEVI INGANNARE! VI DIRANNO: “GESÙ È QUA, GESÙ È LÀ, STA COMPIENDO MIRACOLI......NON CI ANDATE PERCHÈ IL MIRACOLO CHE IO PORTO È LA CROCE E LA STALLA, E LE COSE CHE NON POTEVATE PORTARE IL PESO E ORA SÌ: LA VERITÀ TUTTA INTERA! E NEL RIMANERE PICCOLI E POVERI E ALL'ULTIMO POSTO NON PORTATE NULLA, PERCHÈ IL PADRE VI DARÀ OGNI COSA! ANDATE, MA NON PORTATE NULLA DIETRO DI VOI! NON HANNO ASCOLTATO LE MIE PAROLE E SI SONO COSTRUITI I TRONI, QUANDO IL TRONO È UNO SOLO: È LA CROCE E IL PANE! FIGLI, SARETE PERSEGUITATI ANCORA, MA NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, MA TEMERE IL PADRE E IL PADRE VI DONA GLORIA, PERCHÉ ASCOLTATE E RIMANETE FERMI NEL SERVIRE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: RIPENSAVO ALLE TESTIMONIANZE, GESÙ, E SPECIALMENTE A QUELLA DEL BATTISTA! QUANTA CATTIVERIA, FINO A TAGLIARGLI LA TESTA! E A TE QUANTA CATTIVERIA: TI HANNO CROCIFISSO, LA MORTE PIÙ INFAMANTE CHE ESISTE E TU SEI L'INNOCENTE! Gesù: IO VI HO AMATO E VI AMO ANCORA: ECCOMI NEL COMPIERE LA VOLONTÀ DEL PADRE ED ECCO LO STRUMENTO NEL COMPIERE LA VOLONTÀ DEL PADRE È SCARTATO E ALLONTANATO DAGLI UOMINI, MA NON DA DIO, NEL PORTARE LA TESTIMONIANZA TUTTA INTERA: QUELLA DEL PADRE E NON QUELLA DEGLI UOMINI, PERCHÉ DIO “ÈE SOLO DIO HA LA VERITÀ TUTTA INTERA, MA GLI UOMINI NO! MA IL PADRE VI STA DONANDO LE GOCCE”, E VI HA RESO REMATORI, NEL REMARE NEL MARE DEL SUO AMORE, PERCHÉ SOLO NEL MARE DI DIO POTETE REMARE E TENERE A GALLA LA BARCA CHE È LA CHIESA NUOVA! VIGILATE, REMATORI, E NON LASCIATEVI TRASCINARE DAL NEMICO: AVETE IL REMO DELLA CROCE E IL PANE DELLA PAROLA, MA NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, MA IL PADRE: IL PADRE VI GIUDICA! IL GIUDIZIO DEGLI UOMINI NON ARRIVA NEL CUORE DEL PADRE, MA RIMANE A TERRA! QUELLO DI DIO ARRIVA E VI PRENDE PER MANO INVITANDOVI: “VENITE, IL BANCHETTO È PRONTO: GLI UOMINI VI HANNO SCARTATO E VI HANNO GIUDICATO, MA IL LORO GIUDIZIO NON È IL MIO! VENITE, FACCIAMO FESTA E CHI VI HA GIUDICATO RIMARRÀ FUORI! LA PORTA SI CHIUDERÀ, PERCHÉ SOLO IO SONO GIUDICE E NESSUNO HA IL COMPITO DI GIUDICARE E NEANCHE DI PUNTARE IL DITO VERSO IL FRATELLO! ANDATE, ESORCIZZATE, BATTEZZATE, GUARITE, DONATE TUTTO QUELLO CHE IO HO DONATO A VOI, E NON PRENDETE NULLA, MA DONATE TUTTO AI POVERI!QUESTO NON È STATO FATTO! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: Tu, Gesù, per avvisarci e per ammonirci ci offri le Tue Parole di Salvezza, che Sono Parole di Luce e di Verità: “vi dico queste cose, perché possiate salvarvi se le accogliete! Gesù: Perché il PadreÈe se il PadreÈ”, Io Sono e voi Siete, voi che ascoltate! Don Vincenzo: A Te preme proprio questo, Gesù: la nostra Salvezza! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed ecco perché arrivi proprio al nocciolo! Gesù: Ed ecco perché arrivo al nocciolo delleGocce per salvarvi e dirvi la Verità Tutta Intera e dirvi le Cose del Padre! Toccare il nocciolo o meglio toccare la Roccia è rimanere Luce, quella Grande! ...Parla ancora, Croce Grande! Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, la fede di quel Funzionario...! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Questo Funzionario del Re Erode si affida alla fede e in ogni passo che fa usa la fede! Gesù: In quanti si sono affidati alla fede? La Cocciuta ha detto le Cose del Padre, ma cosa ne hanno fatto? “Ho preso quello che dovevo prendere, ora ritorno sulla via larga!” - “......Stai bene attento che non ti accada qualcosa di più grande! Don Vincenzo: E la stessa cosa vale quando Tu ci inviti a Fare Tesoro delle Tue Parole: “vi dico queste cose perché possiate salvarvi!” E questo Funzionario del Re Erode, si affida totalmente alla Fede e alla Tua Parola! Gesù: Ma non è il corpo che si deve salvare! Don Vincenzo: Il Funzionario del re Erode Ti dice: “Gesù scendi!” E geograficamente c'era da fare una discesa da Cana per arrivare al Lago di Cafarnao! “Scendi, perché mio figlio sta per morire!” Ma quante volte anche noi Ti diciamo di scendere nel nostro cuore! E non solo! Tu Scendi qui in mezzo a noi, ogni Giovedì Sera e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese! E come sono Divine “le Tue Discese” qui a Timparelle! E giorno e notte da Venticinque Anni che le Fai e da cinque anni consecutivi Scendi anche ogni sera per parlare con Me, indegnamente, per oltre un'ora! E come sono Meravigliosi questi Colloqui Privati tra Me e Te! E come sono Diverse le Nostre Vie dalle Tue! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche questa sera Sei Sceso dal Cielo: “per noi uomini e per la nostra Salvezza! Gesù: Non solo...! Don Vincenzo: Che Grazia è Timparelle! Che Luce per il mondo intero! ......E la si rifiuta......! Gesù: Ma qui ho una Famiglia e la Famiglia Mi ha fatto Sedere, Mi ha Accolto, Mi ha Invitato ancora una volta, così come il Padre ha Invitato ancora una volta la Famiglia a Rimanere Unita nell'Ascoltare la Parola, nell'Abbracciare la Croce e nel Rimanere Piccoli e Poveri nell'Accogliere le Gocce della Giornata! Vedi, quella cosa gira... Don Vincenzo: Uhhhh! Gesù: .........E Io ho sete di Anime! Tu ne hai sete? Don Vincenzo: Sì, di tutte le Anime: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, beviamo? Don Vincenzo: Beviamo, Gesù! Gesù: E Giuseppe è sveglio? Don Vincenzo: Sì! È andato... Gesù: Io ho sete di Anime, tu ne hai? Don Vincenzo: Anche io! Gesù: E poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Sta salvando e si sta Immolando proprio per i suoi nemici! Gesù: ! Sta salvando! Don Vincenzo: Si sta Immolando per loro! Gesù: ! Allora, beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vediamo se Pasquale ci porta da bere! <Nel frattempo Giuseppe, o Pasquale che è il suo vero nome, è andato a prendere una bottiglia di vino e due bicchieri e li mette come cappello sul collo della bottiglia e GlieLi porge, insieme alla bottiglietta dell'acqua, poggiandoli sul tavolo> È la bottiglia giusta? Don Vincenzo: Speriamo... Gesù: Ma, l'aveva dimenticata? Don Vincenzo: Non credo... Gesù: Chiediglielo! Don Vincenzo: L'avevi dimenticata? Giuseppe: Avevo dimenticato di preparare il vino! Don Vincenzo : Ah, aveva dimenticato di preparare il vino! Gesù: È grave questo! Don Vincenzo: Pasquale ha avuto da fare con Tommaso...... Gesù: Ma prima di ogni cosa si prepara il Banchetto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! Allora beviamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho tanta Sete di Anime in Questo Tempo! Vedi, Io sto Salendo, ma le anime stanno scendendo! Nessuno Mi viene dietro, ho solo voi: aiutateMi a far Salire le pecorelle che sono smarrite!(*) Eccomi: vuoi togliere il tappo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Don Vincenzo infila il proprio Dito nella bottiglia, stappa e si ode un gran botto e lo fa diverse volte> Don Vincenzo: Uno!(*) Due!(*) Tre!(*) E quattro! Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Sì, Gesù: i Quattro Bracci della Croce! Gesù: Ecco, così siamo al sicuro sul Letto della Croce: è per ogni Sposa! Adesso non la facciamo lunga, vero? Don Vincenzo: No! Gesù: E vuoi il Dito Divino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Me lo dici tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu mi dici che la facciamo sempre lunga... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Eccomi! E me lo dici ancora tu? <Gesù comincia a versare del vino prima in un bicchiere e poi nell'altro> Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Gesù: Eccomi! Abbiamo due Eccomi, il Padre è Gioioso: questo è il tuo Eccomi e questo è il Mio Eccomi! Vedi? Sono Uguali! Eccomi! Io ho Sete di Anime! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E nell'Eccomi le portiamo a Casa! Poi Mi doni e ti doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Nell'Eccomi del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <Gesù e Don Vincenzo ora bevono il Sangue Divino, ma Gesù si accorge che Giuseppe non ha preparato il vino che Lui gradisce; poi è la volta della bottiglietta dell'acqua> Questo non è il Mio! Te l'ho detto che Giuseppe dormiva!(*) Ehh! Vuoi aprirla tu la bottiglia? Don Vincenzo: No, Gesù, aprila Tu, perché è sicuro che Ti si apre! A Te tutto si apre! Gesù: Qualcuno l'ha già aperta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Si è aperta... Don Vincenzo: Effetà! Apriti, apriti! Gesù: E portale tutte a Casa! Ma dimmi un po' cosa si deve aprire che non è aperto? Don Vincenzo: Il tappo della bottiglietta! Gesù: E vuoi che il Padre non apra il tappo della bottiglietta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il Cielo è Riverso su di voi! Portale tutte a Casa!(*) <Gesù comincia a versare dell'Acqua prima in un bicchiere e poi nell'altro, poi bevono anche l'Acqua> Io le ho portate e tu? Don Vincenzo: Anche io! Gesù: Anche tu! Don Vincenzo: Fino all'Ultima Goccia! Gesù: Fino all'Ultima Goccia! Don Vincenzo: Fino all'Ultima Pecorella Smarrita! Gesù: Fino all'Ultima Pecorella Smarrita!(*) E ora Mi doni e ti doni? E lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Vai, Agnello, donaMi e donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi!(*) <Vengono distribuiti i bicchieri e Don Vincenzo passa a versare a ciascuno il Sangue di Gesù> ECCO L'AGNELLO PASSA ANCORA, E MI DONA E SI DONA ANCORA PER AMORE! VEDETE, FIGLI, VOI VI AFFANNATE PER LE COSE DEL MONDO E PORTATE NEI VOSTRI CUORI LE COSE DEL MONDO E LE FATE DIVENTARE PESANTI, QUANDO INVECE IL PADRE VOSTRO VI CHIEDE SOLO DI ESSERE AMATO, LASCIANDO AL PADRE LA GIORNATA! “PAPÀ, SONO TUO FIGLIO E IO MI SONO CARICATO DI UN PESO CHE NON MI APPARTIENE, LO VOGLIO LASCIARE, LO LASCIO NEL TUO CUORE! E PRENDO LA GIORNATA CHE TU HAI PREPARATO PER ME!SE FATE QUESTO, ED IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO, FATE LA VOLONTÀ DEL PADRE E RIMANETE A LAVORARE NELLA VIGNA, FACENDO TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI! NON DOVETE AFFANNARVI PER LE COSE DEL MONDO: AVETE UN PAPÀ E QUEL PAPÀ VI DONA OGNI COSA, E DOVETE METTERE TUTTO NEL SUO CUORE E AVERE FIDUCIA IN LUI! SE CHIEDETE A VOSTRO PADRE E DUBITATE, IL PADRE NON È CHE NON VUOLE DONARVI, MA SIETE VOI CHE GLI CHIUDETE LA PORTA! SE LO CHIEDETE COL CUORE, IL PADRE VI DONA OGNI COSA, PERCHÉ TUTTO È PRONTO! C'È QUEL PICCOLO PASSAGGIO: NON DOVETE DUBITARE DELLE COSE DEL PADRE! “MA IO MI SONO ALZATO, HO TANTE COSE DA FARE, CHISSÀ SE QUEL GESÙ MI AIUTERÀ!NESSUNO PENSA COL CUORE A DIRE: <Gesù si fa il Segno della Croce insegnando a Benedire il Padre per la nuova giornata> ECCOMI L'ALBA SI È ACCESA, DEVO INDOSSARE IL VESTITO DELLA CROCE E FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE E IL PADRE LAVORERÀ PER ME!IL PADRE VIENE A SERVIRVI, MA VOI DIMENTICATE QUESTE COSE! RIPETO ANCORA: PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO, NON DIMENTICATE MAI CHE IL PADRE VEDE E SENTE, MA ASPETTA, E NON FA VIOLENZA SU NESSUNO DEI FIGLI! È PADRE BUONO E ASPETTA E NON AFFANNATEVI PER LE COSE DEL MONDO, MA AVETE VOSTRO PADRE CHE PENSA AD OGNUNO DI VOI E LAVORA NELLA VIGNA PER I PROPRI FIGLI, NEL DONARE AD OGNI FIGLIO LA PAGHETTA DELLA GIORNATA! E AVENDO LA PAGHETTA DELLA GIORNATA NON DOVETE SPERPERARLA, MA SPENDERLA, PERCHÈ L'AVETE GUADAGNATA E VA SPEZZATA E SPESA NELLA MISURA CHE IL PADRE BUONO VE L'HA DONATA! E QUESTE SONO LE ALTRE GOCCE, FIGLI! MI HAI DONATO E TI SEI DONATO? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! È bastato? Don Vincenzo: È bastato ed è avanzato! Gesù: Ed è avanzato e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Più le dicono male, più lei si Immola! Gesù: Deve fare la Volontà del Padre e la fa in Pienezza! Anch'Io l'ho fatta e la faccio ancora la Volontà del Padre! Ecco..., cosa facciamo con l'avanzo? Anche questo è un avanzo!(*) <Gesù allude ai tovaglioli con cui ha asciugato alcune Gocce di vino cadute sul tavolo> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vediamo quante ne vengono! Eccole(*)..., quella non vuole scendere(*)... ecco! Ne ha portate altre..., ecco un'altra..., eccola! Vediamo quante ne arrivano!(*) Eccole! Cosa vuole fare quella? Eccola qua! Ce n'è un'altra? Eccola! Le abbiamo prese tutte! Nel Fare la Volontà del Padre: vedi, com'è Grande l'Amore di ognuno di voi? State Facendo la Volontà del Padre! Io ho donato il Mio Sangue nel Fare la Volontà del Padre! Anche tu e anche voi state donando il vostro sangue: siete perseguitati e nell'essere perseguitati donate il vostro sangue per Amore, così potete salvare i vostri nemici, coloro che vi Perseguitano, perché non siete perseguitati da Dio, ma dagli uomini! Il Padre vi Ama e Dio vi Usa facendovi rimanere all'ultimo posto, ma al primo posto del Banchetto del Suo Amore e raccogliendoMi ancora nel Calice del vostro cuore! Il Padre vi ha raccolto nel Suo! I Vostri Nomi Sono Scritti in Lettere d'Oro nei Cieli ed è Parola di Dio, ma non temete gli uomini e non affannatevi per le cose del mondo! Il Padre vi Ama e Io vi ho pagati a Prezzo di Sangue e non voglio perdervi! Io bevo con voi del Nuovo nella Stalla e nella Croce!(*) <Tutti bevono all'Unisono con Gesù> Ti dò l'Acqua: la Divina Misericordia... <Gesù si rivolge a Giuseppe che non porge il bicchiere a Gesù per l'acqua> Devi imparare a mettere il bicchiere(*)... Devi imparare a mettere il bicchiere! Non solo dorme e non prende la bottiglia giusta, neanche Mi Ascolta!(*) Ecco..., ecco..., ecco! Eccomi! Ma hai visto che non è la mia bottiglia? Te l'avevo detto che stava dormendo...: ecco! Anche tu devi imparare a donarMi il bicchiere! Mi hai donato e ti sei donato e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando il paralitico nella piscina di Betzata Ti dice: “non ho nessuno” Tu Ti fai proprio Dio degli ultimi! Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio perché lui non aveva nessuno e quindi Ti fai Dio del più debole, Ti fai Dio che comincia a pagare partendo dagli ultimi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ti fai Dio di quelli che non sono aiutati, perché gli altri scendevano sempre prima di questo paralitico! Ti fai Dio non dei più veloci e non dei più aiutati, ma di quelli che non hanno nessuno! Gesù: Ma posso farti una domanda? Allora, questa piscina come tu la chiami..., se uno è paralizzato come può scendere nella piscina? O ha un'altra malattia? Don Vincenzo: Evidentemente ha qualcuno che lo aiuta! Gesù: Io non la vedo chiara questa situazione! Se Me la puoi spiegare meglio...! Don Vincenzo: Gesù, Tu la devi spiegare a noi! Gesù: E così la spieghi tu ai figli, sei Giovanni! Allora, mettiamo caso che questa è una piscina... <Gesù fa la similitudine col tavolo che ha davanti a Lui> ...Eh! Don Vincenzo: Tutti intorno vi sono i malati! Quando l'acqua si agita, tutti quanti hanno chi li aiuta per immergerli... Gesù: E perché si doveva agitare l'acqua? Don Vincenzo: Dice che l'Angelo scendeva e guariva... Gesù: A Me risulta che il Padre guarisce e non gli Angeli! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: A voi vi risulta che gli Angeli guariscono? Tutti: No! Gesù: Come mai quest'Angelo scendeva a guarire? Tutte le Grazie passano per il Cuore di Maria, ma tutto viene dal Cuore del Padre e se il Padre aveva Mandato Me, perché la Piscina si doveva agitare dagli Angeli? Non vi sembra un po'... una cosa controsenso? Don Vincenzo: Difatti, Gesù, questo pezzo sull'Angelo è proprio un'assurdità, perché, ammesso che fosse vero, ma non lo è affatto, premia il malato più aiutato e più veloce! Gesù: Io Sono Venuto per gli ultimi e non per i primi! Per i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati! Non Sono Venuto per i primi, ma per gli ultimi! Don Vincenzo: Difatti! È bella la Tua azione, Gesù, perché Tu non privilegi il più veloce o quello più aiutato, ma proprio quello paralizzato da trentotto anni e che non ha nessuno! Tu Sei il Dio Vero, Gesù, e quello che avveniva nella piscina non era certamente Opera di Dio e Tu lo hai dimostrato smascherando tutto! Gesù: Dio è Padre dei poveri, il Dio della Stalla e della Croce! Ma, quella cosa gira ancora..., ed Io vi devo lasciare ai due Giovanni, sennò quelli... <Gesù allude ad Elia e Tommaso che sbobinano i messaggi> ...Non Mi mettono nella piscina, ma prima Mi fanno arrostito e dopo Mi immergono nella piscina! <si ride un po'> Così fanno anche il bollito! Allora, volete accoglierli i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Gesù, vedo cose nuove e cose vecchie, ma cosa sta succedendo? È tutto un miscuglio(*)... devono stare tutti insieme il vecchio e il nuovo? C'è tanta confusione, Gesù! Non possiamo separare le cose vecchie dalle nuove? Gesù..., quel Sangue che scorre per le vie...... non è il Tuo! È sangue di morte e non dona vita! Non posso fermarlo?(*) Gesù: Non dire dove cadrà! Giulia: Fammelo fermare bevendo i Catini e sollevando la Mano(*)... Gesù: È già sceso! Giulia: Non posso fermarlo...... Eccomi, rimango all'Ubbidienza!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: AMÉN!(*) ECCOMI! NELL'UNICA VERITÀ DELLA CROCE E DELLA PAROLA, SONO ANCORA IN MEZZO A VOI! PER VOLERE DEL PADRE, SONO VENUTO ANCORA A SPEZZARE IL PANE DEI CIELI, QUEL PANE CHE DIO DONA AI PROPRI FIGLI! E OGGI IL PANE È RICCO DEL TUTTO DEL PADRE! VEDETE, FIGLI? GESÙ CHE PARLA DA PADRE NEL PUNTARE IL DITO, NEL FAR MASTICARE E NEL FAR MANGIARE QUELLA PAROLA AI PROPRI FIGLI, QUASI A SOTTOLINEARE OGNI FRASE! “......STATE ATTENTI, NON È SOLO IL MIRACOLO DEL CORPO CHE SERVE AD OGNUNO DI VOI CHE VI AGITATE SU QUESTO PELLEGRINARE! IO SONO VENUTO ANCHE PER QUESTO, MA SONO VENUTO PER PORTARE LE VOSTRE ANIME NEL CUORE DEL PADRE!È VENUTA IN MEZZO A VOI LA LUCE E LA PAROLA DI GIOVANNI, E NESSUNO L'HA ACCOLTA E NESSUNO L'HA ASCOLTATA! È VENUTA IN MEZZO A VOI LA LUCE DEL FIGLIO DI DIO, DIO VIVO IN MEZZO A VOI, MA NESSUNO L'HA ASCOLTATO! CARI AMICI E CARI FIGLI, VEDETE COME È DIFFICILE PER GLI UOMINI FAR TESORO DI DIO E PRENDERE E ACCENDERE QUELLA LUCE DI DIO? ABBIAMO UNA PASQUA E IL PADRE L'HA PREPARATA ANCORA PER FARCI RITORNARE NEL SUO CUORE! GUARDATE IL MONDO: NON VEDE LA PASQUA! AFFANNATA E PREOCCUPATA PER LE COSE DEL MONDO, LASCIA DIO, LASCIA IL FIGLIO, LASCIA LA CROCE, ABBAGLIATA DA QUESTA PICCOLA LUCE CHE NON È NEANCHE GIOVANNI MA È IL NEMICO, IL PERDENTE! L'UMANITÀ INTERA HA IN MANO LA SPADA MA NON LA USA PER DIVIDERE I PESI! I PESI DEL MONDO VENGONO ACCOLTI, MENTRE QUELLI DELLA CROCE VENGONO GETTATI A TERRA! MA DIO, CON LA SUA GRANDE LUCE, PREPARA UN'ALTRA PASQUA PER SALVARE I PROPRI FIGLI!(*) .........Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa c'è, Croce Grande? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Come sempre, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hai trovato la Luce del Padre? Don Vincenzo: Sì, Giovanni, sempre, specialmente nelle Tue Ultime Parole! Piccolo Giovanni: Nelle Parole del Padre! Don Vincenzo: L’umanità accoglie i pesi del mondo mentre quelli della Croce vengono gettati a terra! Ma forse hai detto pesci? Piccolo Giovanni: Io non ho detto pesci! Don Vincenzo: E come avevi detto alla fine? Piccolo Giovanni: Figlio, ho detto ipesi”, non ipesci”! Don Vincenzo: Ah, i “pesi”, non i “pesci”! Non avevo sentito bene! Piccolo Giovanni: Se poi vuoi dividere i pesci, li vado a pescare e poi li dividiamo! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Così poi tu li fai al sugo ed Io li faccio arrostiti! <si ride un po'> Don Vincenzo: Hai detto i pesi del mondo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Avevo capito male! Piccolo Giovanni: Hai fame di pesce? Don Vincenzo: No, perciò volevo subito chiarire proprio perché non avevo capito bene! Piccolo Giovanni: Hai fame? Don Vincenzo: Fame... no! Piccolo Giovanni: Non hai fame di pesce? Don Vincenzo: No! Tu hai fame? Piccolo Giovanni: Eh, si, di un po' di salsiccia! <si ride un po'> Don Vincenzo: Allora la dobbiamo prendere! Piccolo Giovanni: Ed anche di un bicchiere di vino! Don Vincenzo: Glielo dobbiamo dire a Giuseppe! Giuseppe, vedi se trovi qualche salsiccia...... Piccolo Giovanni: ...Non è che va a prendere la salsiccia sbagliata così come ha fatto col vino? <si ride un po'> Don Vincenzo: Può darsi, Giovanni! Ora la possiamo andare a prendere? Piccolo Giovanni: Eh... Io un po' di fame ce l'avrei... ma non adesso, dopo semmai! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Rimango ancora? ...Papà, posso rimanere a mangiare la salsiccia? IL PADRE: Eh, si! Piccolo Giovanni: Vedi, posso rimanere! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: Eh......! Che bello! Vedi? Il Padre è sempre Buono con tutti i Figli, ma voi dovete essere vigilanti nel dividere con la Croce e col Pane! <Giovanni fa un Segno di Croce> Il nemico è fuori ed è sempre pronto, ma voi dovete essere vigilanti nell'essere Figli, ed Io posso parlare anche di salsiccia e di vino nel parlare delle Cose del Padre! Agli uomini può sembrare non buono, ma Gesù quando andava a portare la Parola del Padre, prendeva anche il cibo del mondo e Lo criticavano anche lì dicendoGli: “è un mangione e un beone”, e ancora dicevanoGiovanni digiunava”! Per gli uomini niente va bene, ma Dio Cammina nel Suo Solco perché tutto è buono, e ciò che viene dal Padre viene dalla Croce e dalla Parola! Dio è Figlio, Dio è Padre, Dio è Spirito Santo, Dio è Amore di Mamma! ...Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Dopo devo lasciarvi! Don Vincenzo: C'è, Giovanni, che nel Pane di Oggi c'è la Testimonianza della Scrittura, quindi del Vecchio Testamento, del Nuovo Testamento e del Nuovissimo Testamento di Timparelle con oltre Settantamila Catechesi! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: Il Padre ci sta donando la Verità Tutta Intera... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Catechesi su Catechesi, Pani su Pani! Piccolo Giovanni: Si, figlio! Donati dal Cuore del Padre! Don Vincenzo: Si, donati dal Cuore del Padre! E quindi la domanda relativa all'ultimo rigo di oggi è “se non credete ai suoi scritti, come potete credere alle Mie Parole?” Se non si riconosce Gesù in queste Settantamila Catechesi tutte Ancorate alla Croce al Vangelo, è chiaro che non si crede affatto, perché parlare di Croce è il Cuore del Vangelo, è il Cuore del Messaggio Salvifico di Gesù, e se non Lo si crede... allora non si crede affatto e si vogliono solo i primi posti, i miracoli, il timore degli uomini, il potere, l'avere e il piacere! Piccolo Giovanni: Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! E non si vede il Volto di Dio con i miracoli, ma con la Croce! Il miracolo che Dio viene a portare è la Vita Eterna, e avendo il corpo guarito e il cuore lontano dalla Croce, la Vita Eterna non si ha! Dovete curare i cuori, e curando i cuori avrete anche il miracolo del corpo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Pane di oggi c'è un chiarimento: “come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la Gloria che viene da Dio solo?” Ecco la risposta al perchè gli uomini di Chiesa di oggi non credono a Timparelle: perché hanno altre cose a cui credere: la gloria degli uomini, e stanno dietro a questo e non cercano la Gloria che Viene da Dio Solo! Piccolo Giovanni: Ma la gloria degli uomini non è quella di Dio! Se tu ti fai prendere e ti fai mettere su un piedistallo, non puoi arrivare a gioire nel Cuore del Padre ma rimani sul piedistallo e il primo vento ti getta a terra! Se rimani con i piedi per terra e il Padre guarda il tuo cuore, non cadi a terra ma Ti offre il Trono del suo Amore, ed è per questo che dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e il Padre vi dona il Piedistallo della Croce che non cade con nessun vento! ...Ma cosa fa la Capanna? Si è attendata? La Capanna : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! QuestoEccomi è un po' tremolante! <si ride un po'> ...Eh... c'è sotto qualcosa! Don Vincenzo: Che c'è sotto? Piccolo Giovanni: È un po' tremolante... poi te lo diranno! Don Vincenzo: Vabbè! Piccolo Giovanni: Eh, si! Ma dì loro che Io vado a trovarli ancora! ...E non si devono preoccupare di niente e di nessuno: ci sono Io: c'è Zio Mario! <si ride un po'> Eh... il Capriccioso! Non mi sono dimenticato della Mia Capanna e neanche di ognuno di voi: il Padre Mi lascia venire! ...Ma ora è giunta l'Ora di disporre i cuori... Ma Io rimango......... eh! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E voglio il vino buono e la salsiccia buona, eh? Ci siamo capiti? Don Vincenzo: Giuseppe, allora organizzati come dice Giovanni! Giuseppe : Eccomi! Piccolo Giovanni: Si ma dopo, perchè ora dovete disporre i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma non dimenticate che la Pasqua sta per arrivare! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e indossate l'Abito della Croce! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi, Figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, com'è bello quel vento che gira: sembra un gomitolo di lana grosso grosso! Gira come una trottolina e va di qua e di là! Cos'è quel vento che cammina così?(*) Sei Tu?(*) È il Tuo Soffio d'Amore! Fallo soffiare sempre così! È bello... e Sei Venuto dentro di noi così!(*) ...Gesù, me lo dici come fai a rimanere in piedi a guardarci e a fare il Vento che Sei Tu ed entri nei nostri cuori?(*) ...Possiamo farlo anche noi nel donarci ai nemici?(*) ...Col Tuo Soffio d'Amore? Quello che hai lasciato dentro di noi?(*) Allora rubo tutto come sempre!(*) ...Si, lì dove non Ti amano e dove non Ti conoscono, dove non c'è la Tua Luce, dove non c'è il Tuo Amore, fa che io possa portarli! Fammelo rubare ancora: lo dico per tutti quanti! Abbiamo la Tua Gioia: possiamo chiamarTiPapà”, e quello che hai lasciato dentro di noi lo doniamo ai nostri nemici così diventano i Tuoi Amici! Gesù: Come fai a dire tutto questo? Giulia: Con la Tua Parola e con quello che lasci dentro di me! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Tu Sei sempre Buono e noi non meritiamo nulla, ma eccoci così come ci ha ricercati! Ti amiamo, Gesù, e vogliamo rimanere Tuoi! <Gesù si rivolge ora a Don Vincenzo> Gesù: L'hai ascoltata? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io anche! E ora voglio ascoltare la Ninna Nanna perché ho sonno: Me la cantate ancora? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello? <Canto della Ninna Nanna di Timparelle> Gesù: Io faccio la nanna e rimango a dormire, ma nel dormire, Veglio! Venite anche voi a dormire e Vegliate con Me nel guardare le Cose del Padre! Mentre Io dormo, Veglio, così fatelo anche voi nel tuffarvi nel Cuore del Padre, e non temete le cose del mondo! Dormite e Vegliate perché siete Figli e potete prendere delle Cose del Padre! Giulia: Tutte le Cose del Padre? Gesù: Siete Figli e ciò che è del Padre è vostro! Giulia: Così come le prendi Tu? Gesù: Si! Ma ora prendete le Cose del Padre guardando il Suo Cuore e chiamandoLoPapànel Fare Festa... Giulia: ...Al Banchetto dell'Amore? Gesù: Si, al Banchetto dell'Amore! Giulia: E Papà ci vuole tutti tutti? E io posso portare anche quelli a cui ho donato la Paghetta poco fa e far dire loro “Papà”, così Papà è gioioso? Gesù: Porta tutti! Giulia: Papà, vedi? Ci sono altri boccioli appena raccolti e Ti vogliono chiamare “Papà”! Tu ci accogli tutti quanti compresi quelli appena raccolti? Vogliamo entrare nel Tuo Cuore e Fare Festa, e vogliamo chiamarTi tutti “Papà”! Il Padre: Innalzate la Preghiera e venite a Fare Festa! Giulia: Papà, fai gli auguri a tutti i Giuseppe, ed io faccio gli auguri anche a Te, adesso: Sei il mio Papà, così veniamo a Fare Festa! Tu la prepari la torta? La torta del Tuo Cuore la possiamo mangiare tutti!(*) Come sei Buono, Papà! E come sei Buono da mangiare!(*) Adesso... <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Eccoci, Papà, Sei Buono da mangiare e noi abbiamo fame e Tu hai fame! Prendi i nostri cuori, mangiali, così noi siamo al sicuro, siamo mangiati da Te e noi possiamo mangiare Te! Tienici stretti, Eccoci tutti pronti per la Tua Pasqua! Papà!(*) ...No, non lo dico a nessuno! Eccomi, ma Tu aiutami e donami sempre la Grazia di tenere tutto nel Rotolo Vivo!(*) Questo lo devo tenere fuori dal Rotolo? Allora, fai un cancelletto, così io non lo dico: Eccomi! <Il Padre si rivolge ora a Don Vincenzo> Il Padre: L'hai ascoltata ancora? Cosa devo fare? Don Vincenzo: Ti chiediamo, Papà, di “mangiarci”, così siamo un Tutt'Uno con Te! Il Padre: Voi mangiate il Mio Cuore! Mangia Me, fai mangiare la Croce! Giovanni vi darà da mangiare il Bacio del Piccolo Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo tornare all'Ubbidienza del Padre! Cosa posso aggiungere a tutto l'Amore che il Padre ha lasciato scendere? Aggiungo il mio respiro! Aggiungo il Bacio del Piccolo Giovanni!(*) <Giovanni fa schioccare due Baci> Vi invito ancora a custodirli nei vostri cuori e a donarli all'umanità intera! Vi invito ancora a Tenere Alti la Croce e il Pane e a disporre ancora i vostri cuori alla Pasqua che il Padre vi lascia Scendere! Vi Amo e sono Gioioso: vi lasciate Perseguitare ancora nel Nome di Gesù! Siate Gregge nel Seguire il Pastore che è Vostro Padre! Accogliete ancora l'Amore di Dio, perché è il Padre a mandarMi! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre si poggia ancora: accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli! Giulia: Eccoci, Giovanni, nell'Amore Pieno che Dio ci dona!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Eccoci, Papà! Prendi il nostro niente, dividilo e fallo scendere sui Piccoli, sui Poveri e sugli Emarginati, senza lasciare nessuno come Tu Sai Fare, perché Tu Sei Buono! Il Padre: Amen, Figlia! Giulia: E possiamo salutare ancora i Fiorellini? <Il Padre da’ un cenno di assenso> Ciao, Fiorellini!(*) Ciao!(*) State facendo Festa?(*) ...E che Festa è oggi? ...È la Festa dei Cuori che sono arrivati al Padre?(*) ......E fate tutta questa Festa per uno solo?(*) ...Mamma mia che bello! Aspettatemi, vado ancora a vedere se ne trovo un altro così Farete ancora Festa! Ciao, dopo vengo! <Giulia schiocca un bacio> Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao!

 

 

 

 

                Giov. 25/03/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

             L’Annunciazione

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:

Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! È ancora Festa! C'è ancora Gioia! C'è ancora la Famiglia! E c'è il Padre in Pieno nel prendere la vostra gioia e nel donare il Pane per Fare Festa e per Gioire ancora nella Festa del Cuore della Croce! <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> Vedete, Figli, Amici e Fratelli, quanto basta poco al Padre per Fare Festa, per donare Gioia e prendere Gioia rimanendo uniti nell'Abbraccio del Padre, in quell'Abbraccio di Croce partito dal Cuore di Dio, Amato e Baciato dall'Eccomi Pieno di una Piccola Fanciulla? Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora! Ora sì che è Piena la Festa del Padre: voi siete venuti e il Padre è Sempre Presente! Facciamo Festa ancora, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perché mi guardi così? Cos'ho fatto di sbagliato? Dimmelo! Gesù: Nulla! Giulia: E perché Ti Sei messo a guardarmi e a girare intorno? Vuoi fare il girotondo, Gesù, o no? C'è qualcosa che non va?(*) Gesù... e se Ti piace girare, fallo, io Ti aspetto! Io non posso girare tanto a causa delle Piaghe, ma se Tu lo vuoi mi metto a girare anch'io!(*) No..., rimango così: Eccomi! E dimmelo quando hai finito di fare il giro! Gesù: Vedi, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ti fermi? Gesù: Sto girando attorno all'Albero Vivo! Giulia: L'Albero Vivo Sei Tu e il Padre! ......Non posso dire quello che vedo......? Sarebbe bello! Gira ancora, Gesù! Me lo fai dire?(*) ...Va bene, mi sto zitta: Eccomi! Gesù: Vuoi berli ancora quei Calici Misti con l'Aggiunta dell'Altro Colore? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi e guarda anche chi Me li offre............! Giulia: Li ho già visti e l'Eccomi è sempre Eccomi! Gesù, donami i Calici! Gesù: Nonostante tutto quello che vedi............? Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi!(*) <Giulia Beve i Calici Amarissimi cercando di trattenere il Forte Dolore> Gesù: Vedi, Tagliano e Sono Amari, e Io ho detto: “Padre se è possibile, passi da Me questo Calice!E gli Angeli erano pronti a soccorrerMi! Tu non sussurri nulla! Giulia: Ci Sei Tu, Gesù, e io sussurro nel dirTi Ti Amo e nel dire Eccomi! Gesù: Tagliano! Sono Amari! ......E non posso dire di no dinanzi a Te! Giulia: L'Eccomi”, mi dona la Forza Piena del Tuo Amore, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, Figlia! Giulia : Eccoci, Gesù, nel Consolare Maria, nello strappare l'Eccomi dei nostri cuori e nel donarLo a Lei come Dono d'Amore per diventare “Mamma-Fanciulla” nel Suo Eccomi al Padre! Siamo fragili, non siamo costanti e doniamo il Nostro piccolo Eccomi a Maria, così Lei lo dona al Padre! E rimaniamo vicini al Suo Cuore! Lo rubo ancora: Eccomi! “Mamma Piccola”, Facci Rimanere come Sei Rimasta Tu: Piccola Piccola e Nascosta per Far Gioire il Cuore del Padre! Mamma......, va bene, metto nel Rotolo Vivo quello che mi hai donato: Eccoci ancora! Facci gli Auguri, Mamma, di Rimanere Piccoli, perché Tu lo Sei Rimasta! Come Auguri Ti doniamo i nostri cuori: lavali e donali a Gesù, così li porta al Padre! LA MADONNA: Amen, Figlia! Giulia: Amen, Mamma! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Posso dire ciò che vedo? ...............Io lo faccio! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre, ferma i Flagelli> ......Non potevano scendere in questo giorno! Gesù: Eccomi, Anima Mia, ma raccogli e porta al Padre ciò che era già sceso! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e noi siamo qui: possiamo venire? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Bagnali tutti e immergili fino al capo! Giulia: Non si affogheranno? Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora poggiali nell'Orto, sul prato verde! Giulia: Non me li porterai via? Oh... perdonami...... è la Paghetta......! E ora andiamo nella Vigna? E lasci per terra il Tuo Mantello? Gesù: Poggia ancora i tuoi Figli sul Mantello! Giulia: Mamma Mia com'è diventato grande quel Mantello! È di nuovo l'Altra Paghetta! Eccoci......, senza aver fatto nulla! Adesso ci fai fare qualcosa? Gesù: Vedi, il Padre ha preparato tutto, ed è pronto da Mangiare! Giulia: Non abbiamo fatto niente, ma dobbiamo sederci! Gesù: E nel Sedervi al Banchetto che si Lavora, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccoci siamo pronti, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, Sono Pronto nello Scendere col Cielo Riverso, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni! Siamo Vivi e Reali e abbiamo portato l'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> .........E il Pane dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Custodirli nei vostri cuori: la Croce e il Pane, Figlioli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ma vigilate Anime Mie, e combattete il perdente con la Croce e con il Pane, quello Vivo, quello che il Padre vi Dona attimo dopo attimo! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Aiutali ancora in Questo Tempo! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, se Tu lo vuoi «Eccomi ancora per l'Eternità!» .....................Ho sbagliato? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: ...............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui! Gesù: Che Grazia avere voi, fuori non c'è nessuno! Don Vincenzo: Purtroppo, Gesù, dopo Venticinque Anni di Tue Visitazioni, qui a Timparelle non Ti vogliono riconoscere! Qui possiamo ascoltarTiin Diretta e dal Vivomentre fuori non c'è nessuno, perchè sono intutt'altre faccende affaccendati”! Gesù: E Io Posso Parlarein Diretta e dal Vivocon la Famiglia che Mi Ascolta, e Donare il Pane del Padre! Ma tu lo hai trovato il Pane col Sale Grosso? <Vangelo di Oggi: Annunciazione del Signore TO/C - Lc. 1, 26-36> Don Vincenzo : Eccomi, Gesù! Oggi è la Festa dell'Annunciazione! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quell'Eccomi di Maria, è l'Eccomi nostro! Gesù: Ha donato il Pane della Croce all'umanità intera! Don Vincenzo : Tutta la Grazia Luminosa è scesa per quell'Eccomi, e attraverso quell'Eccomi Sei Sceso Tu, Gesù, il Figlio di Dio, il Mediatore tra Cielo e Terra, il Redentore che ci libera da ogni schiavitù! Tu, Gesù, ci fai Figli nel Figlio, ci fai Crocifissi nel Crocifisso, sì, ci fai Figli della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Nostra Unica Via che ci conduce al Padre, Tu Sei la Nostra Unica Verità che ci libera dagli idoli, Tu Sei la Nostra Unica Vita che ci libera da Ogni Morte! Gesù: Mi Fate rimanere con voi con l'Eccomi? Don Vincenzo: , Gesù, Ti rispondiamo Eccomi con tutto il cuore e non potevi farci un Regalo più Grande, perchè ancora una volta Tu Vieni a nutrire le nostre Anime col Tuo Pane di Vita che è la nostra Salvezza Eterna! Gesù: Allora, Posso SederMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Possiamo parlare? Tutti: Eccomi, Gesù! Donaci la Tua Acqua Viva che Zampilla per la Vita Eterna! Gesù: Allora Mi Siedo: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei la Verità Tutta Intera! Gesù: ! Don Vincenzo: E con questa Visitazione di Timparelle, Sei Venuto a Portarci proprio la Verità Tutta Intera! Gesù: ! Don Vincenzo: E Grazie a Questa Luce Divina, se la accogliamo, sempre più Veniamo illuminati! Mai nella Storia c'è stata una Grazia così Straripante, una Cascata d'Amore così Abbondante e così Luminosa! Gesù: Ve lo avevo Promesso e Dio mantiene sempre le Promesse! La Verità Tutta Intera...... “c'è un peso che devo donarvi, ma ancora non siete pronti!Ma ora sì...... e tutta la Verità vi sarà donata! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu avevi detto nel Vangelo di Giovanni al Capitolo Sedicesimo che avevi Tante Altre Cose ancora da dirci e ora, proprio come ci avevi promesso, ci stai dicendo le “Cose Future” e ci stai guidando alla Verità Tutta Intera! Gesù: E anche Maria vi racconterà tutta la Verità! Siete curiosi di saperla..., ma ve la racconterà anche Lei! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere riempiti da Te, essere pieni della Tua Luce, della Tua Grazia, della Tua Verità! Tu non ci fai mancare nulla e ci indirizzi verso l'Unico Obiettivo per cui il Padre ci Sveglia Ogni Mattina, quello di Piacere solo a Lui, quello di occuparci solo delle Sue Cose, quello di essere Veramente Figli Suoi, e perciò anche Eredi! Solo innamorandoci sempre più del Padre Buono ci realizziamo in pienezza evitando un fallimento eterno! Perchè non di solo Pane vive l'Uomo, ma di Ogni Parola che Esce dalla Bocca di Dio e solo le Tue Parole, Gesù, ci danno la Vera Vita e ci conducono alla Felicità Eterna! Gesù: Il Pane il Padre ve lo dona, e ve lo dona in abbondanza! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Chi ha fame lo prenda e lo mangi! Don Vincenzo: Gesù, dacci da mangiare Sempre e Solo il Tuo Pane d'Amore perchè Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo e chi mangia il Tuo Pane di Vita Vivrà in Eterno! Gesù: Attimo dopo attimo, il Padre ve lo dona e potete mangiarlo quando avete fame! Don Vincenzo: Beati noi! Gesù: Non solo siete Beati, ma avete il Tutto del Padre e avere il Tutto del Padre e dire di essere Beati è poco! Siete la Famiglia, e per il Padre la Famiglia èGrande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, raccontaci un po' dell'Annunciazione, di questo Arcangelo Gabriele: è un Angelo o è un Arcangelo? Gesù: Sono tutti Angeli! Don Vincenzo: Lassù non ci sono gerarchie? Gesù: Non c'è alcuna differenza! Non c'èun capo ma solo DioÈ”! Vedi, sulla terra avete dei titoli, ma in Cielo DioÈ e tutti sono Inchinati dinanzi al Padre! Don Vincenzo: San Michele, si dice, che è il Capo degli Angeli! Gesù: Sono tutti Servi Inutili! Solo DioÈ”! Don Vincenzo: Si è tutti Servi Inutili: in Cielo non si usa la Parola Santo, ma tutti si chiamano Servi Inutili! Gli Angeli insieme aiSanti”: tutti sono Servi Inutili! Gesù: Tutti Servi Inutili nel Fare la Volontà del Padre! Quando trovate scritto diversamente, non sono stato Io a scrivere cheSan Michele è un Arcangelo”! Tutti Servi Inutili a Servire la Volontà del Padre! Maria per prima: “Ecco Sono la Sposa, fa di Me quello che vuoi! Poteva rispondere con Altre Parole! ...Eh, : “Sono la Madre di Dio! Mi metto sul trono!E invece: “Eccomi Sono la Serva, fa di Me quello che hai detto!” ......E Maria semplice e umile......, come era, è rimasta! Come hai detto prima tu! Ha chiesto all'Angelo: “Non conosco uomo, com'è possibile?Per essere sicura, ma l'Eccomi è partito dal cuore nella Sua Semplicità, pur sapendo che nel rispondereEccomisarebbe stata scartata da tutti! Don Vincenzo: Anche da Giuseppe che, saputo che Maria era incinta, aveva deciso di licenziarla in segreto? Gesù: Si, anche da Giuseppe! E il Padre è dovuto intervenire ancora nel dire a Giuseppe: “Il Figlio che nascerà è il Figlio di Dio! Non devi mandare via Maria, e Tu rimarrai accanto a Maria nel crescere il Figlio di Dio!E nella semplicità Maria è andata avanti! Mi portava nel Grembo, ma ha dovuto affrontare tutte le dicerie, e non sono state poche, e sono state tante a tal punto che è dovuta andare via nell'aiutare Elisabetta! Don Vincenzo: Ah, quindi, quella Visita a Santa Elisabetta aveva un doppio significato! Gesù: ! Don Vincenzo: Aiutare la vecchia parente che era rimasta miracolosamente incinta! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma anche allontanarsi dalle critiche velenose e cattive di Nazaret! Gesù: Allontanarsi dalle critiche velenose e cattive!E una Fanciulla Illuminata dal Padre Sapeva Rispondere con le Parole del Padre, nell'Attendere il Figlio che cresceva, nell'Umiltà e nel Fare tutte le Cose di una Mamma e di una Sposa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'Angelo che andò ad avvisare Giuseppe era lo stesso della Madonna? Gesù : ! Don Vincenzo: Sempre l'Angelo Gabriele? Gesù: ! Quando si doveva fare una Annuncio, il Padre mandavaGiuseppe, l'Angelo Gabriele”, a Giuseppe! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Anche quando vi viene donato un Annuncio, a voi manda Giuseppe, l'Angelo Gabriele! Vi spiegherò perché dicoGiuseppe...”! Non temete, non ho sbagliato, Dio non sbaglia mai! Don Vincenzo: Certo, Gesù! Tu Sei la Verità Piena! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nazaret accolse Maria con le critiche, tranne la Mamma della Madonna, Anna! Gesù: , e il Papà... Don Vincenzo: ......Il Papà Gioacchino...... Gesù: ......Ed Elisabetta! Gli altri la prendevano in giro tutti quanti! A Nazaret, un piccolo paesino, tutti ridevano di Lei, ma Lei è rimasta nella Luce del Padre! Lei non vedeva neanche chi rideva o parlava male el'Angelo Giuseppe Gabrielela seguiva nel tenerLe Compagnia: era rimasta sola! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Madonna si sente dire dall'Angelo Gabriele: “Sei Piena di Grazia! Gesù: ! Don Vincenzo: E queste parole di complimento per Lei, umilissima, le creano un turbamento, e si domandava che senso avesse un tale Saluto! Gesù: ! Don Vincenzo: E l'Angelo, vedendola turbata le dice: “Non temere Maria perchè hai trovato Grazia presso Dio! Ecco concepirai un Figlio e lo darai alla Luce e lo chiamerai Gesù! Sarà Grande e Chiamato Figlio dell'Altissimo! Il Signore Dio Gli darà il Trono di Davide Suo Padre e Regnerà per sempre sulla Casa di Giacobbe e il Suo Regno non avrà fine! Gesù: ! Don Vincenzo: A tutte queste Grandi Parole Lei risponde all'Angelo con la massima umiltà: “Come è Possibile? Non Conosco Uomo! Gesù: ! Don Vincenzo: Le rispose l'Angelo: “Lo Spirito Santo Scenderà su di Te e su Te stenderà la Sua Ombra la Potenza dell'Altissimo! Colui che nascerà sarà dunque Santo e chiamato Figlio di Dio! Vedi, anche Elisabetta Tua Parente, nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei che tutti dicevano sterile: Nulla è impossibile a Dio”! Gesù: ECCOMI! SONO LA SERVA DEL SIGNORE! Don Vincenzo: QUESTA LIBERTÀ DI MARIA NEL RISPONDERE IN QUEL MODO PIENO ERA SEMPRE INTATTA? Gesù: ! Don Vincenzo: CIOÈ, LEI POTEVA ANCHE DIRE “NO” CON IL SUO LIBERO ARBITRIO? Gesù: ! Don Vincenzo: DI FRONTE A TUTTE QUESTE RESPONSABILITÀ, UNA FANCIULLA DI DODICI ANNI POTEVA ANCHE AVERE PAURA E DIRE NO? Gesù: ! E ANCHE IO POTEVO DIRENOAL PADRE! IL PADRE MI HA MANDATO, MA POTEVO DIRE DI NO! COSÌ ANCHE MARIA! DIO NON IMPONE NIENTE A NESSUNO! HA MANDATOL'ANGELO GIUSEPPE GABRIELE NEL DIRE: “AVRAI UN FIGLIO! E MARIA NEL SUO AMORE E NELLA SUA UMILTÀ HA RISPOSTO: “ECCOMI! POTEVA DIRE ANCHE: “È TROPPO PESANTE! FUORI LA GENTE DIRÀ CHE NON È VERO, COME FACCIO A SPIEGARE CHE LO SPIRITO SANTO SI POSERÀ SU DI ME E CHE IO ASPETTO UN FIGLIO? CHI MI CREDERÀ? NESSUNO! Don Vincenzo: E DIFATTI, NEANCHE GIUSEPPE CREDETTE ALL'INIZIO A MARIA, A QUESTA VERSIONE PIENA DI FEDE DELLA SUA SPOSA! Gesù: NEANCHE GIUSEPPE! MA LEI SI CONFIDAVA CON LA MAMMA ANNA CHE LE DONAVA PACE E TRANQUILLITÀ: “NON TEMERE, DIO CHE HA VOLUTO QUESTA COSA, DARÀ LA LUCE PER FAR COMPRENDERE!” - “CON QUESTO PESO SAREMO PERSEGUITATI UN PO' TUTTI, MA NASCERÀ IL FIGLIO DI DIO, E QUESTO FIGLIO QUANDO NASCERÀ SARÀ RAPITO DAL PADRE E NON SARÀ MIO!” - “DEVI FARE LE COSE DEL PADRE!” - “DIVENTO MAMMA DI UN FIGLIO CHE È DEL PADRE!” ......QUESTO FIGLIO DEVE FARE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE GLI DICE: DOVRÀ ESSERE MESSO ALLA PROVA! DIO CHE VIENE MESSO ALLA PROVA DAGLI UOMINI, DA QUELLI CHE DICEVANO DI CONOSCERE LA LEGGE! VIENE LA LEGGE DEGLI UOMINI E GLI UOMINI NON LA VEDONO, MA VOGLIONO INSEGNARE LA LEGGE A DIO! E DIO ASCOLTA, MA INTERVIENE COL SUO DITO NEL DIRE: “NON È COSÌ!IL PADRE MI HA MANDATO! “CHI È TUA MADRE E TUO PADRE? È MARIA E GIUSEPPE! COME FAI A DIRE CHE SEI IL FIGLIO DI DIO? E COME FAI A PARLARE CON QUESTE PAROLE?PUR AVENDO TUTTA LA LEGGE, NON CONOSCEVANO LA LEGGE DEL PADRE! LA LEGGE DEL PADRE È AMORE, È PERDONO, È CARITÀ E CHIAMA TUTTI I FIGLI! E INVECE LA LEGGE LORO NON CHIAMAVA TUTTI I FIGLI! C'ERA DIVISIONE TRA DI LORO E NON C'ERA AMORE E NON C'ERA PACE! VEDI, MI ASPETTANO ANCORA, MA IO HO DETTO UN'ALTRA COSA: “NON RIMARRÀ PIETRA SU PIETRA! NON MI AVETE RICONOSCIUTO, NON MI AVETE AMATO, NON RIMARRÀ PIETRA SU PIETRA!” .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! VI STATE SCANDALIZZANDO? Don Vincenzo: NO, ANZI..., QUANTA LUCE STAI FACENDO SCENDERE ATTRAVERSO TIMPARELLE SULL'UMANITÀ INTERA E SUGLI UOMINI DI CHIESA! SE CAPISSERO!!! ASCOLTARE TE QUI, È ASCOLTARE LA VERITÀ CHE ILLUMINA E LIBERA! E COME APPARE EVIDENTE ATTRAVERSO QUESTA VISITAZIONE E ATTRAVERSO LE GOCCE CHE CI STAI DONANDO, CHE LA RIVELAZIONE DEI QUATTRO VANGELI È IN REALTÀ UNA RIVELAZIONE DEL TUTTO INCOMPLETA, MINIMA, PARZIALE, INIZIALE FATTA SOLO DI POCHI CAPITOLETTI CHE NON PARLANO MAI DI CROCE ECCETTO I CAPITOLI DELLA CROCIFISSIONE! CON OLTRE SETTANTAMILA CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE IL PADRE INVECE CI STÀ ARRICCHENDO OGNI GIORNO DI PIÙ GUIDANDOCI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA E RIVELANDOCI COSE CHE NON SONO STATE SCRITTE AFFATTO E COSE CHE SONO STATE SCRITTE IN MODO SBAGLIATO E INCOMPLETO! Gesù: , LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo:È LA GRAZIA PIÙ GRANDE CHE POSSIAMO AVERE! ......GESÙ, PRATICAMENTE, GLI ANNI DI MARIA, COME I TUOI, SONO STATI TUTTI “PIENI DI CROCE? Gesù: ! Don Vincenzo: OGNI GIORNO C'ERA UNO SCONTRO CON I SACERDOTI PERCHÉ NON CREDEVANO NÉ A TE, GESÙ, E NEANCHE A LEI! Gesù: NO! IN POCHI: QUELLE POCHE DONNE CHE SONO RIMASTE SOTTO LA CROCE! TUTTI MI CERCAVANO, MA PER IL PANE DEL MONDO E NON PER IL PANE DEI CIELI! TUTTI AVEVANO FAME E SETE, MA PER LE COSE DEL MONDO! VEDI, SOTTO LA CROCE NON C'È RIMASTO NESSUNO E QUANDO È ARRIVATA L'ORA, NELL'ORTO SONO VENUTI, MA SI SONO ADDORMENTATI! “NON TI LASCEREMO MAI, NON TI FAREMO UCCIDERE!” ......TUTTI SONO ANDATI VIA! MI SONO GIRATO INTORNO, SONO RIMASTO SOLO: È IL DOLORE PIÙ GRANDE! NON AVEVO PIÙ AMICI, NON AVEVO PIÙ FRATELLI, MA SOLO MARIA! QUELL'ECCOMI È RIMASTO, PERCHÉ ERA STATO DONATO! ......ED ECCO L'ECCOMI DELLO STRUMENTO: È STATO DONATO AL PADRE E NON CADE, MA COMBATTE TUTTE LE BATTAGLIE, E SONO PIÙ PESANTI LE BATTAGLIE DEGLI UOMINI CHE QUELLE DEL NEMICO! IL NEMICO SI COMBATTE CON LA CROCE E COL PANE! GLI UOMINI NON ACCETTANO NÈ LA CROCE E NEANCHE IL PANE E LA BATTAGLIA DIVENTA ANCORA PIÙ GRANDE! MA DIOÈE LO STRUMENTO SA CHE DIOÈE NON TEME GLI UOMINI, MA TEME IL PADRE! SA CHE IL PADRE VERRÀ E SA CHE HA PIANTATO L'ALBERO E SCENDERÀ LA CROCE E LA STALLA NEL LUOGO BACIATO! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, tutti i Tuoi Anni a Nazaret, insieme a quelli di Maria hanno avuto sempre questa ombra: tutti i Tuoi Paesani non Ti credevano affatto! Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè Tu eri solo il Figlio di Giuseppe il falegname e di Maria! Gesù: ! Don Vincenzo: La parola “Figlio di Dio” non veniva pronunciata da nessuno! Gesù: No! Don Vincenzo: O quanto meno solo da pochissimi! Gesù: ! Don Vincenzo: E tutto questo è durato per trentatrè anni? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi Sei Vissuto in Questo Paese con questo marchio? Gesù: ! Don Vincenzo: Come pure Maria.........! Ma Lei è rimasta sempre Luminosa! Gesù: Piena di Luce e di Grazia! Don Vincenzo: Ecco, questo Ti volevo chiedere, Gesù: Maria, era Piena di Grazia... Gesù: ! Don Vincenzo: E QUESTA GRAZIA CRESCEVA GIORNO DOPO GIORNO! C'È STATO QUALCHE MOMENTO IN CUI MARIA HA VACILLATO? Gesù: NO! POTEVA ANCHE FARLO QUANDO RIDEVANO DI LEI, QUANDO DA SOLA È ANDATA DA ELISABETTA, QUANDO È RITORNATA, QUANDO HA VISTO GIUSEPPE CHE DUBITAVA! LEI NON SI È MAI SCORAGGIATA E ASPETTAVA SEMPRE L'INTERVENTO DEL PADRE! VEDI, QUANDO IL PADRE HA MANDATOL'ANGELO GIUSEPPE GABRIELEA DIRLE CHE ASPETTAVA UN FIGLIO, LEI È STATA RIEMPITA DI LUCE E QUELLA LUCE NON SI È MAI SPENTA E DA QUELLA LUCE PRENDEVA TUTTA LA FORZA DA DONARE AGLI ALTRI: LA PACE E L'AMORE! COME MARIA MUOVEVA LE LABBRA, DONAVA A TUTTI LO SPIRITO DEL PADRE E CHI DICEVA MALE INDIETREGGIAVA DINANZI ALLA PAROLA DI DIO! LEI NON TEMEVA GLI UOMINI E L'ECCOMI ERA STATO DONATO AL PADRE......... E COSÌ ANCH'IO! DAL PRIMO ISTANTE VOLEVANO UCCIDERMI! MARIA E GIUSEPPE, SEMPRE AVVISATI DALL'ANGELO, MI PORTAVANO NEI LUOGHI SICURI! ERA IL PADRE CHE LI CONDUCEVA! DOVEVO CRESCERE, ERA PIANTATO UN ALBERO DI CROCE E MARIA L'HA PARTORITO PRIMA DI ME E L'HA FATTO CRESCERE E MI HA DONATO QUELL'ALBERO, PERCHÉ ERA LA VOLONTÀ DEL PADRE! QUELL'ALBERO DOVEVA SVETTARE E RACCOGLIERE L'UMANITÀ INTERA! E QUESTA È UNA PICCOLA PARTE DELLA STORIA, QUELLA VERA! VEDI, QUANDO MI HANNO PORTATO VIA NELL'ARRESTARMI, MI HANNO SPUTATO, MI HANNO TIRATO CALCI, MI HANNO TIRATO PUGNI! IO SONO RIMASTO LÌ FERMO E POTEVO DIRE: “BASTA, IO NON VOGLIO FARE QUESTA FINE...!SAREI TORNATO A CASA DA MIO PADRE E AVREI LASCIATO L'UMANITÀ! MA TU PUOI DIRMI: “L'HAI LASCIATA UGUALMENTE!NO, NON L'HO LASCIATA: “SARÒ CON VOI TUTTI I GIORNI, FINO ALLA FINE DEL MALE!NON FINO ALLAFINE DEL MONDO”! NON CI SARÀ UNA FINE DEL MONDO PERCHÈ DIO NON DISTRUGGE CIÒ CHE HA COSTRUITO! DIO DISTRUGGE IL MALE! CON L'ARCA DI NOÈ, IL PADRE NON HA DISTRUTTO IL MONDO, MA HA DISTRUTTO IL MALE! HA CHIAMATO L'UMANITÀ INTERA MA L'UMANITÀ INTERA NON HA RISPOSTO! HANNO RISPOSTO SOLO IN POCHI, E QUEI POCHI HANNO DONATO LA VITA NEL DIREECCOMIAL PADRE, E LA FAMIGLIA È CRESCIUTA ANCORA NELL'AMORE DEL PADRE! ............Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Maria si sente dire: “Piena di Grazia”! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa Pienezza è stata un crescendo? Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè, Lei è cresciuta nella Fede con tutte queste prove e con tutte queste Croci? Gesù: ! Don Vincenzo: Lei è cresciuta nella Fede perchè tutto Lei leggeva con gli Occhi della Fede e faceva Tutte le Cose per il Padre e per Piacere sempre più al Padre, e quindi è diventata sempre più Piena di Grazia? Gesù: ! Don Vincenzo: Sempre più Piena, fino a quando poi, con l'Assunzione è arrivata Lassù in Cielo? Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI, C'È STATA DA PARTE DELLA MADONNA UNA CRESCITA CONTINUA DI LUCE DIVINA E DI GRAZIA DIVINA NELL'OFFRIRSI SEMPRE PIÙ AL PADRE, VITTIMA MATERNA D'AMORE PER TUTTI I SUOI FIGLI, CORREDENTRICE INSIEME A SUO FIGLIO REDENTORE! Gesù: UNA CRESCITA!COME C'È STATA LA CRESCITA DELLA CROCE! PUR ESSENDO DIO, ERO E SONO UOMO! ED ESSENDO UOMO SI SENTONO I DOLORI! QUEL CALICE ERA LÌ CHE MI ASPETTAVA: “PADRE, SE È POSSIBILE PASSI DA ME QUESTO CALICE, MA SIA FATTA LA TUA E NON LA MIA VOLONTÀ!MA DICENDO QUESTE PAROLE, CHIEDEVO LA FORZA AL PADRE! DOVEVO AFFRONTARE DEI DOLORI ENORMI E QUEI DOLORI ENORMI SI AFFRONTANO CON L'AMORE! L'AMORE PIENO! ERO E SONO UOMO E POTEVO ANCHE RITIRARMI