LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 122

 

IL CHIASSO NON VIENE DA DIO E QUANTI FALSI PROFETI VI PORTERANNO ANCORA E VI

PRESENTERANNO I MIRACOLI DICENDO "È STATA LA MANO DI DIO"! NON CI ANDATE! STATE

ATTENTI! QUANDO DIO OPERA, OPERA NEL SILENZIO SENZA FARSI VEDERE DA NESSUNO!

(dal messaggio del 11/11/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/11/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Io non vi ho mai lasciati nel deserto! Il lasciarvi nel deserto significa lasciarvi in mano al lupo! Eh no! C'è qualcosa che è stato scritto male..., Io vi porto sempre a Casa e non vi lascio nel deserto! Non lascio le pecorelle, ma le metto al sicuro nel Cuore del Padre e poi, dopo averle messe al sicuro, vado a cercare anche quella che non si è voluta far prendere! È rimasta nelle spine che Maria ha seminato e lì, se si ferma in quelle Spine, posso poi raccoglierla! Ma vedi..., Maria ancora semina le Spine ma nessuno si ferma più! (Gesù): Vedi, tu conosci la Gioia della Cocciuta quando le spose si fanno prendere la mano e se conosci la sua gioia Io non solo faccio Festa e chiamo! Io devo chiamare solo il Padre e portare i figli a Casa e portarli nella Casa del Padre e tutti fanno festa! Lì c'è scritto qualcosa che non va..., perché non è così! Quando i figli tornano a casa, il Banchetto è sempre pronto! Il Padre non fa alcuna distinzione e tutti sono invitati! La Gioia è Piena per tutti, perché si è un'Unica Famiglia quando si è in Cielo e dimmi un po'...: come può il Padre Fare Festa per un solo peccatore e per gli altri che non sono tornati a Casa essere Gioioso? Voi lo siete gioiosi se un figlio ritorna e l'altro rimane fuori? (Tutti): No! (Gesù): Mio Padre non lo può essere neanche! (Gesù): Sì! Sono incompleti! E dimmi tu, che significato ha la dramma che si perde? Io che vengo a dire: “siate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto...!” Non ho mai parlato di soldi! “Non portate né borsa e né bisaccia!” Fare Festa per una moneta trovata, è lasciare Dio! Cosa ne pensate? Si può Fare Festa per una moneta che si trova e invitare le amiche a Fare Festa e lasciare le Cose del Padre? Io che Sono Venuto per portare tutti i Figli a Casa e donare il Mio Sangue, vedete cosa Mi scrivono, o meglio, cosa Mi hanno scritto? Mi hanno fatto passare per uno che è venuto a raccontare barzellette: la pecorella smarrita..., la dramma...! Ma vi fermate a pensare cosa vi hanno messo nel Cuore? Mio Padre Mi ha Mandato a preparare una Casa per ognuno di voi e per entrare in questa Casa Io ho abbracciato la Croce nel donare il Mio Sangue e ho detto tutte altre cose! Tu cosa pensi? (Don Vincenzo): Che più Gocce ci dài, Gesù e più siamo riempiti della Tua Luce e della Tua Verità Piena e Intera! (Gesù): Sì, le Gocce ve le dono! .........E questa pagina Io non l'ho detta! (Don Vincenzo): Sicuramente, no! (Gesù): No! Ho Portato Tutti a Casa! (Don Vincenzo): Fare tutta questa Festa per aver ritrovato una monetina è proprio essere venali e attaccati ai soldi...! Tutto il contrario di quello che Sei Tu: Tu doni e Ti doni fino all'Ultima Goccia di Sangue! (Gesù): E divento triste nel non potervi donare tutto subito perchè le Gocce ve le posso donare piano piano! Ma vi ripeto ancora di non scandalizzarvi e di non perdere la Fede quando sentite: “...non ho detto queste parole!” Il Padre, ai propri figli, gli dà il Suo Tutto! E voi siete andati avanti ascoltando queste frasi! E quando dicevano che con gli altri parlavo a parabole e con quelli che Io ho chiamato a venire dietro di Me, che era l'umanità intera, parlavo con la Verità Intera? Dov'è la Verità Intera che a loro ho detto? Perché ve la hanno tenuta nascosta? Perché hanno scritto queste frasi che non sono di Dio? Un Padre non ascolta i propri figli? O meglio, vostro Padre è l'Unico Padre che avete! Hai perso la fede? (Don Vincenzo): No! Tu ce la doni la fede, Gesù, e ci arricchisci ogni giorno di più della Tua Luce! Più Luce ci Dai con le Gocce e più la fede aumenta! (Gesù): ...Vedete, per questo dovete imparare ai vostri figli il vostro Amore, l'Amore che Dio vi dona! E l'Amore che Dio vi dona è la Verità Tutta Intera! Non dovete crescere i figli tenendoli lontani da Dio, ma avvicinarli e dire ai propri Pargoli: “avete un Papà che vi guarda e vi dona tutto: vi ha donato la vita, ma può prenderla subito”!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Eccoci ancora nel Cuore del Padre, nella Dimora, a Fare le Cose del Padre! Io Sono Venuto e voi siete venuti pure! È un bell'incontro, è una Gioia grande essere Invitati ed essere accolto! Voi Mi accogliete? Tutti: Eccomi! Gesù: E nell'accoglierMi, Io Vengo a Portare la Gioia e Vengo a Portare la Pace nel Fare le Cose del Padre, nel Gioire e nel Fare Festa! Ma la Mia Festa è Piena sul Letto della Croce! E porto ad ognuno di voi la Mia Croce per Gioire e per Fare Festa ancora! Figli, Gioiamo e Facciamo Festa ancora! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sei ancora arrabbiata? Giulia: Perché dovrei essere arrabbiata? Tu ogni tanto Ti arrabbi pure e se io mi arrabbio un poco..., vedo che Tu lo fai e Io lo faccio pure! Ma ora non lo sono, o meglio, dovrei esserlo sempre! Gesù: Perché? Giulia: Guardo ancora, come Guardi Tu, l'umanità! Dovremmo essere un po' arrabbiati, anche il Padre, ma ci Ama! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché Mi guardi così stasera, Gesù? Gesù: Vedi? Giulia: Vedo, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora l'umanità intera? Giulia: La porto sulle spalle! No, non è caduto nessuno: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Giulia: Sì, lo vedo, ma non vedo ciò che c'è dentro! Gesù: Hai visto chi Me l'ha donato? Giulia: Sì! Tu Ti siedi ancora, Gesù? Gesù: Siediti anche Tu e guarda............! Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi il Calice? Giulia: Eccomi! Non piangere, Gesù! No, non fare così! No, non voglio vedere i Tuoi Occhi pieni di lacrime! Il Calice è mio e lo bevo, ma Tu non devi piangere! Se piangi Tu, mi fai piangere anche a me! Gesù, dobbiamo Fare le Cose del Padre e se Ti metti a piangere, come Facciamo a Farle? Il Calice, Papà me lo aveva fatto già vedere e Tu lo Sai che mi fa vedere ogni cosa! Io sono già pronta, non devi fare così, Tu lo Sai che io lo sò e nel guardare i Tempi i Calici saranno così, pure più carichi...! Dài, Gesù, non Ti devi preoccupare! Chi sono io da consolare o da dire “Dài Gesù”? Gesù: Mai nessuno Mi dice: “Dài Gesù, non piangere! Giulia: Tu sei troppo buono nel dire questo, Gesù! Anche a me viene da piangere nel vedere tutti i figli che non vedono i Tuoi Occhi, tutti i figli che non vedono il Tuo Amore e non ascoltano le Tue Parole! Ma portiamoli ancora e non guardare ciò che è nel Calice: Perdoniamo ancora e Amiamo ancora! E quel Calice lo bevo io e non piangere più, Gesù, ma Gioisci! Non so fare nulla, tienilo Tu il Calice e io lo bevo, perché non so neanche tenerlo! Gesù: Come puoi berlo? Giulia: Amando, come Tu mi hai insegnato ad Amare! Gesù: Quale Amante e quale Sposa può insegnare ad Amare come Ami Tu? Giulia: Per questo io bevo il Calice! Gesù: Bevilo...............! Giulia: Eccomi! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere il vomito> Non portarlo via! ......Sta scolando una Goccia! <Giulia riprende a bere con fatica bevendo anche la Goccia che stava per scolare all'esterno del Calice> Gesù: Sei contenta? Giulia: Tanto tanto, Gesù! Gesù: Questi non solo Tagliano e Sono Amari...! Giulia: Gesù, Fare le Cose del Padre è Allargare le Braccia e quel Calice è un Allargare le Braccia! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consolate Maria, Madre di ognuno di voi, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Come possiamo ConsolarLa? Gesù, Io non ho niente...: col niente possiamo Consolare il Suo Cuore? Vado a cercare qualche Sposa, così viene Consolata! Ma Allargo le Braccia offrendoLe il niente di ognuno di noi! Mammina perdonaci, ci siamo presentati ancora col niente! LA MADONNA: ......Tu che hai Lavorato tutta la giornata senza riposare! Giulia: Solo il niente ho da donarti, Mamma: prendilo! La Madonna: Come fai Gioire Dio......! Giulia: Non sono io a farlo Gioire ma Sei Tu che, Essendo Mamma, copri tutto col Tuo Manto e doni al Padre il Tuo Amore! Gesù: Guarda, Figlia Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa fai? ......No, Gesù! Non posso fare nulla......? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: possiamo venire tutti quanti? E posso portare i figli che non Ti amano e non Ti conoscono? Gesù: Vieni! Giulia: Li porto ancora sulle spalle? Gesù: Vieni e non bagnare nessuno e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi! Stanno scendendo dei fiori..., come sono belli: è la Paghetta! Ne scendono ancora nell'Orto: è l'altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna... e qui c'è una Cascata di fiori! Quanta Paghetta e quanto Pane, tutto Spezzato! Le Spose sono pronte! Gesù: Vieni, fai sedere i tuoi figli e spezzate anche voi il Pane con le Spose! Giulia: Possiamo iniziare a Lavorare e visto che le spose stanno Lavorando, lo facciamo anche noi! Tu ci hai donato tanta Paghetta! Gesù: Sedetevi e iniziamo a Lavorare nella Vigna del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: portali Tu, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, nella Gioia Piena, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù! Ci sono tutte le Spose appena arrivate! Cosa stanno facendo? Cosa fanno Rossella, Natanaele, Vittorio e tutti gli altri? Perché si sono messi sotto quell'albero? Gesù: Non dire ciò che vedi...............! Giulia: E va bene: Eccomi! Cosa faccio? Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi............! Giulia: Eccomi, Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Gesù: .........Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Come stai? Don Vincenzo: Bene, Gesù! Gesù: Anch'Io sto bene quando Mi ospitate! Don Vincenzo: Adesso che Sei arrivato, sto ancora meglio! Gesù: Sono arrivato da un pezzo...! Don Vincenzo: Tu Vieni a Portarci la Tua Parola Divina! Gesù: , il Pane! Ma tu hai trovato qualcosa? Don Vincenzo: Eh, sì, Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Nel Pane di oggi ci sono queste due parabole... <Vangelo di oggi: Giov. della 31° sett. TO/C - Lc. 15, 1-10> Gesù: Solo due ce ne sono? Don Vincenzo: Quella della pecorella smarrita e quella della dramma perduta! A prima vista evidenziano la premurosa e instancabile Misericordia Divina! Dio non si dà mai per vinto di fronte ai nostri traviamenti ma conserva sempre l'iniziativa di un recupero! Tu ci cerchi sempre, Gesù! Gesù: , da sempre, ma vai avanti...! Don Vincenzo: All'inizio del Pane di oggi, Gesù, c'è che tutti i pubblicani si avvicinano a Te per ascoltarTi! E i farisei e gli scribi, vedendo che Tu attiri i peccatori per convertirli, invece di essere contenti mormorano apertamente: “Costui mangia con i pubblicani e con i peccatori! Gesù: Eh, , “Costui riceve i peccatori...! Don Vincenzo: E in questo contesto Tu racconti queste due parabole proprio per dire che “c'è gioia in Cielo per un solo peccatore convertito! Gesù: Ma spiegami un po...... <Come ogni giovedì, si susseguono pietanze di tutti i tipi, cibi succulenti da far venire l'acquolina in bocca e il grande tavolo stenta a contenere tutto> Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Gesù: Eh, ! Quella c'è sempre in ognuno di voi! SpiegaMi un po' una cosa! ......Leggi un po' di nuovo quello scritto! Me lo leggi di nuovo quello scritto? Don Vincenzo: La parabola riguarda la pecorella smarrita: “chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la ritrova? Gesù: Io non vi ho mai lasciati nel deserto! Il lasciarvi nel deserto significa lasciarvi in mano al lupo! Eh no! C'è qualcosa che è stato scritto male..., Io vi porto sempre a Casa e non vi lascio nel deserto! Non lascio le pecorelle, ma le metto al sicuro nel Cuore del Padre e poi, dopo averle messe al sicuro, vado a cercare anche quella che non si è voluta far prendere! È rimasta nelle Spine che Maria ha seminato e lì, se si ferma in quelle Spine, posso poi raccoglierla! Ma vedi..., Maria ancora semina le Spine ma nessuno si ferma più! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Hai qualche dubbio? Don Vincenzo:No! Difatti, c'è questa stessa parabola riportata nel Vangelo di Matteo in cui si dice: “se gli riesce di trovarla...!” Nel senso che questa pecorella ha il libero arbitrio! Gesù: , ognuno di voi! Don Vincenzo: Può darsi pure che non vuole ritornare dal Pastore, dalle altre novantanove e quindi, bisogna tenere presente anche questo..., che questa fuga è volontaria, cioè che la pecorella vuole proprio la sua libertà per vivere secondo il mondo e non secondo Dio! Gesù: Sì perché non vuole entrare lì dove Maria ha seminato le Spine! Ma va avanti ancora... Don Vincenzo: Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento...! Gesù: ! Don Vincenzo: Va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta! E fa Festa! Gesù: Vedi, tu conosci la Gioia della Cocciuta quando le spose si fanno prendere la mano e se conosci la sua gioia Io non solo faccio Festa e chiamo! Io devo chiamare solo il Padre e portare i figli a Casa e portarli nella Casa del Padre e tutti fanno festa! Lì c'è scritto qualcosa che non va..., perché non è così! Quando i figli tornano a Casa, il Banchetto è sempre pronto! Il Padre non fa alcuna distinzione e tutti sono invitati! La Gioia è Piena per tutti, perché si è un'Unica Famiglia quando si è in Cielo! E dimmi un po'...: come può il Padre Fare Festa per un solo peccatore e per gli altri che non sono tornati a Casa essere Gioioso? Voi lo siete gioiosi se un figlio ritorna e l'altro rimane fuori? Tutti: No! Gesù: Mio Padre non lo può essere neanche! C'è qualcuno giusto dinanzi a Dio? Don Vincenzo: Nessuno, siamo tutti peccatori! Gesù: Nessuno, siete tutti peccatori, ma tutti guardate il Cuore del Padre per Fare Festa, per prendere la Gioia e per chiamarloPapà”! Hai visto il Calice che ha bevuto la Cocciuta? Lo ha bevuto come Figlia, per far gioire il Padre e per portare tutti i figli a Casa, l'umanità intera! Io conosco ciò che era nel Calice e so anche chi l'ha riempito, ma vedi, la Cocciuta non ha lasciato le novantanove pecore per poi andare a prenderne una: le ha prese tutte quante! Tutto quello che era nel Calice lei lo ha bevuto e ha visto una Goccia che stava scivolando fuori dal Calice e Mi ha detto di aspettare, di non portarla via! Mi sa che quello che è scritto lì, non l'ho detto Io! Tu cosa ne pensi? Don Vincenzo: Sicuramente non l'hai detta Tu questa parabola! Gesù: Si Sono Venuto per Abbracciare la Croce e per salvare tutti i figli e non Mi sembra logico questo scritto! A voi vi sembra logico? Tutti: No! Gesù: Vengo per Abbracciare la Croce e per donare il Mio Sangue e poi me ne rimane una fuori di pecorella? .........Quante cose qui non sono state messe al posto giusto! Don Vincenzo: Quanti pezzi non veri... Gesù: ...E che mancano! Don Vincenzo: ...Quanti pezzi sono stati scritti, ma diversi da come li hai detti Tu! Gesù: ! Don Vincenzo: O meglio ancora, mancanti, incompleti, non veri......! Gesù: ! Sono incompleti! E dimmi tu, che significato ha la dramma che si perde? Io che vengo a dire: “siate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto...!Non ho mai parlato di soldi! “Non portate né borsa e né bisaccia!Fare Festa per una moneta trovata, è lasciare Dio! Cosa ne pensate? Si può Fare Festa per una moneta che si trova e invitare le amiche a Fare Festa e lasciare le Cose del Padre? Io che Sono Venuto per portare tutti i Figli a Casa e donare il Mio Sangue, vedete cosa Mi scrivono, o meglio, cosa Mi hanno scritto? Mi hanno fatto passare per uno che è venuto a raccontare barzellette: la pecorella smarrita..., la dramma...! Ma vi fermate a pensare cosa vi hanno messo nel cuore? Mio Padre Mi ha Mandato a preparare una Casa per ognuno di voi e per entrare in questa Casa Io ho abbracciato la Croce nel donare il Mio Sangue e ho detto tutte altre cose! Tu cosa pensi? Don Vincenzo: Che più Gocce ci dài, Gesù, e più siamo riempiti della Tua Luce e della Tua Verità Piena e Intera! Gesù:, le Gocce ve le dono! .........E questa pagina Io non l'ho detta! Don Vincenzo: Sicuramente, no! Gesù: No! Ho Portato Tutti a Casa! Don Vincenzo: Fare tutta questa Festa per aver ritrovato una monetina è proprio essere venali e attaccati ai soldi...! Tutto il contrario di quello che Sei Tu: Tu doni e Ti doni fino all'Ultima Goccia di Sangue! Gesù: E divento triste nel non potervi donare tutto subito perchè le Gocce ve le posso donare piano piano! Ma vi ripeto ancora di non scandalizzarvi e di non perdere la Fede quando sentite: “...non ho detto queste parole! Il Padre, ai propri figli, gli dà il Suo Tutto! E voi siete andati avanti ascoltando queste frasi! E quando dicevano che con gli altri parlavo a parabole e con quelli che Io ho chiamato a venire dietro di Me, che era l'umanità intera, parlavo con la Verità Intera? Dov'è la Verità Intera che a loro ho detto? Perché ve la hanno tenuta nascosta? Perché hanno scritto queste frasi che non sono di Dio? Un Padre non ascolta i propri figli? O meglio, vostro Padre è l'Unico Padre che avete! …Hai perso la fede? Don Vincenzo: No! Tu ci doni la fede vera, Gesù, e ci arricchisci ogni giorno di più della Tua Luce! Più Luce ci Dai con le Tue Gocce e più la fede vera aumenta! Gesù: ...Vedete, per questo dovete imparare ai vostri figli il vostro Amore, l'Amore che Dio vi dona! E l'Amore che Dio vi dona è la Verità Tutta Intera! Non dovete crescere i figli tenendoli lontani da Dio, ma avvicinarli e dire ai propri Pargoli: “avete un Papà che vi guarda e vi dona tutto: vi ha donato la vita, ma può prenderla subito!Nei tempi di oggi l'umanità dice che la moda è cambiata e che i figli devono crescere senza il papà e la mamma...... ma questo non va bene! Dio vi dona i Pargoli, ma ai Pargoli va donata tutta la Luce del Padre dal primo istante che vedono la Luce! E bisogna dire ai propri bimbi: “Io non sono tuo padre, Io non sono tua madre! Tuo padre e tua madre, abitano nel Tuo Cuore, perché sei venuto dal Cuore di Dio! Tu non mi appartieni, come Io non ti appartengo: siamo parte di Dio!Così si crescono i figli! Vedi, Maria conosceva già che Io non le appartenevo e che sono una parte di Dio, e anche voi tutti siete una parte di Dio! Ed essendo parte di Dio, quello lì non Mi appartiene! ......Ma perché, Tommaso, è turbato il tuo cuore? Tommaso: Perché sto considerando il fatto che si riconosce subito la Voce del Padre! Gesù: E lì, l'hai riconosciuta tu? Tommaso: Stasera nelle due parabole non lo sto riconoscendo proprio, perché riconosco, appunto, la Verità Tutta Intera! La Tavola del Padre è fatta per tutti i figli, perché noi siamo tutti Pezzetti uguali, perché siamo ad Immagine e Somiglianza di Dio! Gesù: Una parte del Padre! Ognuno è Dio, essendo un Pezzetto del Padre! Sei rimasto turbato? Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Tutt'altro”! Don Vincenzo: Che Gioia questa sera, perché quando parli Tu, quanta Luce ci doni e quanta Luce sprigioni, e quanta Luce ci permetti di donare! Gesù: Te l'avevo promesso che ti avrei donato altre Gocce! Quando Mi chiedi una cosa te la dò sempre! Prima di incontrarci tutti qui, lui Mi chiama in privato e Mi chiede: “me le darai le Gocce stasera? E come faccio a dirgli di no? Con quel cuore piccolo e Grande come ce l'ha tuo Padre! …Cosa c'è ancora? Ehi...... ci sono delle torte e Io dovrei metterci il Dito...: che dici, ce lo metto il Dito dentro? <Gesù allude alle due torte che sono sul tavolo e che è solito assaggiare prendendo un po' di panna con le dita! Questa volta le fa assaggiare prima a Don Vincenzo e poi Lui> Don Vincenzo: Sì! A Te piace provare tutte le torte in questo modo! Gesù: Tu lo vuoi un Dito? Don Vincenzo: Sì......, me lo dai Tu! Gesù: Allora, te lo dò prima a te: ecco! Non Ti mangiare il Dito Mio...; adesso Me lo mangio Io...! Adesso assaggiamo anche questa: tiè! Lasciami il Dito! Ecco..., e questa, come faccio a prenderla? Ecco, ne prendo un pezzettino...: tiè, assaggia pure questa! Vuoi assaggiare anche un dolcino? Lo vuoi il tovagliolo? Don Vincenzo: Sì, grazie, Gesù! Gesù: Aspetta che pulisco il dito...! Don Vincenzo: Tu Ti sei sporcato... Gesù: Tu no? Non Ti sei sporcato il dito? Don Vincenzo: No, ho solo ricevuto da Te! E da Te si riceve sempre perché Tu Ti prendi il nostro sporco per renderci puliti sulla Croce! Gesù: Allora, vogliamo andare avanti? Don Vincenzo: Sì, Gesù, proprio in merito a quello che hai detto prima, c'è il Pane di ieri in cui Tu dici che tanta folla Ti seguiva! Gesù: Cos'è successo ieri? Don Vincenzo: Ti seguiva parecchia gente e sicuramente quella gente che Ti seguiva, veniva dietro a Te soprattutto per i miracoli! Gesù: Tutti quanti, nonsoprattutto”! Don Vincenzo: Difatti, e perciò Tu dopo chiarisci e fai selezione dicendo: “se uno viene a Me e non ...odia suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere Mio discepolo! Gesù: Eh, , perché la Primizia viene donata al Padre! Vedi, qui c'è un altro passettino......: tutti siete figli, tutti siete fratelli, tutti siete amici, ma avete un unico Papà e un'Unica Mamma! È solo per mezzo di Maria e del Padre che avete la vita! Io non ho detto quelle parole che dovete odiare e Amare solo Dio! L'Amore per Primizia si dona al Padre! Se tutti quanti non vi amate, non si può Amare neanche il Padre e Amandovi tutti quanti, o meglio, Amandoci in un Unico Amore che Dio dona a tutti i figli, è così che si Ama il Padre, Amandovi con l'Unico Amore di Dio! Mi sa che anche quello si deve correggere pure...! Don Vincenzo: Eh, si, anche qui c'è una bella correzione da fare! Gesù: Voi che dite? Don Vincenzo: Sì! Gesù: È chiaro ora che ve lo punto col dito? Mio padre non Mi ha Mandato a correggere, ma a portare la Verità tutta Intera! Don Vincenzo: E perciò la Comunione! Gesù: Eh, ! Se non vi Amate, come potete Amare? Se vi odiate e non Amate voi stessi, non potete produrre Amore e non potete Amare Dio! Ora che vi ci fermate, riuscite a capire? Io che Sono l'Amore vi dico di odiare...? Non sta né in Cielo e né in terra! Ma Amatevi ognuno di voi, per Amare il Padre! …Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Chi non porta la propria Croce quotidiana e non viene dietro a Me, non può essere Mio discepolo! Gesù: Eh, , questo è Mio! Ma portare la Croce Significa Amare, perché Io l'ho abbracciata e la porto per Amore! E la Croce Mi fa amare ancora di più e se voi la portate, Amate sempre di più! Questa è la versione giusta! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Una Croce, se Amata, ci fa aumentare la capacità di Amare! Gesù: E se la Croce viene abbracciata con gioia, cresce l'Amore! Don Vincenzo: Sempre di più! Gesù: Vedi, voi due vi amate? <Gesù si rivolge a Giuda Taddeo e a sua moglie Silvana> Giuda: Credo di sì! Silvana: Penso di sì! Gesù: Eh, , pensano di sì anche se sembra che hanno due vie diverse, ma quelle due vie portano ad un'Unica Via: portano alla Croce! E loro pensano di sbagliare, ma non stanno sbagliando: hanno la Croce poggiata sulle spalle! E quando si ha la Croce poggiata sulle spalle, si Ama e quelle due vie che sembrano diverse, non sono diverse ma è un'unica via! Sei pensieroso? Don Vincenzo: No! Quello che stai dicendo, Gesù, ci fa crescere sempre più nella Tua Luce Divina e nella Tua Verità Tutta Intera! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Nel Pane di ieri, Gesù, Tu racconti questa parabola: “Chi di voi, volendo costruire una torre non siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ......Per evitare che se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo dicendo: costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro! Gesù: Vedi, come Architetto i disegni alla Cocciuta glieli dò completi, anche con la Mia Firma e il lavoro viene terminato! Non manca nessun pezzo e ci sono tutti i pezzi! Ed essendoci tutti i pezzi c'è l'Architetto e c'è anche lo Strumento per vedere se il lavoro è stato fatto giusto! Non posso dire: “fammi quel lavoroe poi porto via chi lo deve costruire! Avrei fatto una cosa non giusta, o non sarei stato Io a chiederlo, ma qualcun altro che non completa il lavoro! E chi è che non completa il lavoro? Chi dovete combattere con la Spada della Croce e col Pane! È chiaro quello che ho detto? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Se vi chiamo a Lavorare nella Vigna e poi non ci sono, che Lavoro fate? Io Sono Vivo e Reale e vi dono da Lavorare nel Fare le Cose del Padre e nel chiamarvi Figli e Dio non spaventa i propri Figli! Dio è Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è che questa ultima frase, Gesù, ci vuole far riflettere tantissimo, perché se Tu dai l'incarico ad uno di costruire una torre, come dice il Vangelo appena letto, e quello viene incaricato proprio da Te, è chiaro che quella costruzione, con il Tuo aiuto, quella persona la porterà a termine perchè dietro a lui ci Sei Tu che hai promesso e Tu le promesse le mantieni! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma se quella persona viene tolta poi di mezzo..., chi va a finire il lavoro? Nessuno, perché quel lavoro doveva essere finito da quella persona che aveva avuto proprio quell'incarico! Gesù: Il Lavoro che Mi ha donato Mio Padre l'ho portato a termine e ci Sono ancora! Don Vincenzo: Questo lo possiamo applicare in tante cose che succedono intorno a noi, perché se Dio dà un incarico ad una persona, quella persona, sicuramente, se veramente era Dio ad aver dato l'incarico, sicuramente lo porterà a termine il lavoro affidatogli da Dio! Ma se quella persona poi viene tolta di mezzo..., qualcuno ha detto la bugia in merito alla costruzione, perché Dio non può togliere di mezzo un Suo Strumento che Gli doveva fare il lavoro e che glielo doveva portare a termine, …e allora qualcosa non quadra! Gesù: , qualcosa non quadra! Don Vincenzo: O meglio, ci sono di mezzo le bugie! Gesù: E dove c'è la bugia... Don Vincenzo: ...Non c'è Dio! Gesù: ...C'è il demonio che è menzognero da sempre! Dovete essere vigilanti perchè vi diranno: “venite, correte, ci sono i miracoli...ma non ci andate lì, perchè Io non ci sono! Fermatevi dove c'è la Croce e dove c'è la Santa Sofferenza! Lì ci sono Io, sempre! E rimanete Piccoli e Poveri, scartati da tutti, ma non da vostro Padre! Don Vincenzo: Noi dobbiamo temere solo Lui! Gesù: , dovete temere vostro Padre e non gli uomini! Lasciateli parlare, lasciateli crescere nelle cose del mondo! I troni saranno tolti, ma rimarrà solo un trono: quello della Croce! Non ve lo toglierà nessuno: ve l'ho Donato Io e a Me l'ha donato Mio Padre per raccogliere tutte le pecorelle, tutte e cento! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Il Pane di ieri si conclude con una frase profonda che misura se la fede è vera o no: “Chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere Mio discepolo! Gesù: E dove sono i vostri averi? Don Vincenzo: È la nostra libertà offerta a te! Gesù: I vostri cuori aperti! Don Vincenzo: I nostri cuori aperti per vivere da Figli! Gesù: , per vivere da Figli! Vi piacciono queste Gocce? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si, quanta Luce fanno scendere! Gesù: Si, quanta Luce! Don Vincenzo: Questi sono i nostri averi... Sei Tu, perché con Te abbiamo tutto, Gesù! E Tu Sei tutto per noi! Gesù: L'unico vostroAvereè Vostro Padre! Ed essere Figli e rimanere nel Cuore di Dio è avere le Braccia Allargate! Vedi? Rossella, Natanaele, Vittorio, Paolo e tutti gli altri Figli sono entrati e ognuno di loro ha il proprio Lavoro e ognuno di loro si è presentato con la Croce tornando a Casa nella Gioia, nella Pace e nell'Amore, mentre gli uomini fanno i lamenti dimenticando che si ritorna a Casa! Ed essendo a Casa si è nei cuori di ognuno, Pane Spezzato e Donato! Questo siete: un Pane che si spezza e si dona! Un continuo spezzarsi: questo è Dio! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché più parli Tu, Gesù, e più ci dai Luce con le Tue Parole d'Amore! Gesù: Più parlo e più Mi viene fame! Eh... Eh... E così è questa Parola! Don Vincenzo: Si! Difatti Tu Ti chiami “Pane Vivo Disceso dal Cielo”! Gesù: Si, Pane Vivo Disceso dal Cielo! Più ne mangi e più si ha fame! Don Vincenzo: Si, e più ci nutriamo! “Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano! Gesù: Si, Eccolo, nell'Abbracciare la Croce e rimanere al Banchetto! Don Vincenzo: Si, perché viviamo di questo, di ogni Tua Parola! Gesù: Eh! Dopo parlano anche i vostri Cari che ora vi mandano solo un saluto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira, ho un po' di fretta! Don Vincenzo: Hai fretta? Gesù: Ho fretta di mangiare! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Non Me ne vado! Don Vincenzo: Gesù, che Tu hai fretta di mangiare non lo avevi mai detto! Gesù: Si, di mangiare il Pane... non fretta di mangiare le cose del mondo, ma ho fretta di mangiare il Pane con ognuno di voi: la Parola! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: E cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questa frase... Gesù: ...Quale frase? Don Vincenzo: Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio”! Gesù: E qua ti voglio! Don Vincenzo: Tu hai fretta di mangiare il Pane con ognuno di noi nel Regno e questo Banchetto è già un anticipo! Gesù: Non è che è un anticipo! Vedi figlio, fratello e amico? Dio è in mezzo a voi e Dio non vi dà l'anticipo ma Dio vi dà tutto e donandovi tutto vi dona il Banchetto, e il Banchetto è del Padre, e Dio non dona gli anticipi ai propri figli, ma Dio si dona in Pienezza! Ti sembra un anticipo questo stare insieme? È un anticipo che il Cielo è Riverso su ognuno di voi? È un anticipo che i vostri Cari parlano mentre tutti diconosono morti, poverini”? Sono poverini quelli che dicono ...poverini”, o meglio, poverini sono quelli che diconoGesù ha parlato: ora non parla più”! E chi mai può tappare la Bocca a Dio? E chi può dire a Dioora devi fermarTi e non parlare più”? Io invece ho dettovado, vengo ancora e rimango sempre con voie rimanendo con voi sono con voi attimo dopo attimo, ma non chiuso in quella scatola, ma sono Vivo e Reale! Non possono chiudere Dio in una scatola, Dio non si fa chiudere da nessuno! Dio si fa chiudere solo nei cuori aperti, dove Vive e vivete anche voi! Se Dio si fa chiudere, anche voi siete morti, ma voi siete vivi per quel Soffio che Dio vi dona! ...La sto facendo lunga questa sera? Tutti: No! Don Vincenzo: Più è lunga e meglio è per noi! Gesù: Ehi... che dici tu? Lo mangiamo il Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora, prima di mangiare, dovete togliere tutto quello che non appartiene al Padre e tornare bimbi candidi nel preparare la culletta dei vostri cuori, così posso venire, gioire e Fare Festa ed aprire il Banchetto del Mio Cuore! Allora, Fate tutto quello che ho detto! Ora Facciamo Festa! Lo Strumento rimane Crocifisso per Amore per quella Barca che è affondata e per quei i figli che si sono smarriti, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io sono pronto! E il viceparroco dov'e? È pronto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E allora siamo tutti pronti! Ecco, facciamo un po' di spazio... vedi? Meno male che Mia Madre Mi ha insegnato a sparecchiare e ad apparecchiare! ...E ora dove metto questo Crocifisso? Ecco lo metto qua! ...Questo microfono ti serve? Don Vincenzo: Si, Gesù, può servire! Gesù: E allora lo mettiamo qua! ...Facciamo un po' di spazio... ecco! Te lo lancio questo tovagliolo... acchiappalo... mannaggia, non lo hai acchiappato! Eh... Eh... Eh... vedi? Ha toccato la terra e poi è salito! Ti è piaciuto il lancio? Marisa: È stato bellissimo! <Gesù e Don Vincenzo si scambiano, mangiano e bevono il Corpo e il Sangue> Gesù: Ecco! ...Basta così! Tiè...! Avevo fame... ecco! Questi li poggiamo! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <Il Corpo e il Sangue di Gesù ora vengono distribuiti anche ai presenti> ...Anche ai pargoli li dovete donare! <Il Corpo e il Sangue di Gesù vengono distribuiti anche ai bambini> Ecco! È bello mangiare Dio? Don Vincenzo: È bellissimo, Gesù! Gesù: Ed è bello mangiare ognuno di voi! Vedi? Dio si dona in abbondanza ma ha fame! ...Ecco! ...E chi la mangia questa adesso? Don Vincenzo: La mangia Giuseppe! Gesù: Ecco, mangiala! <si ride un po'> ...Ha fame... ce n'è ancora! ...Ecco! Ora poggiamo qua la Pagnottella così non va lì dentro nella torta di compleanno! ...Chi l'ha cucinato l'Agnello? Marisa: Io! Gesù: Ma “io, chi? Marisa: Io, Marisa! Gesù: Ma l'hai cucinata come la cucina la Cocciuta? Marisa: Speriamo di sì! Gesù: Ecco! ...Ehi ...Ehi ...Eh! A cosa stai pensando? Don Vincenzo: Stavo pensando, Gesù... Gesù: ...Lo sai che non si pensa? Ma non ti preoccupare, adesso facciamo così: vedi? Ognuno ha la stessa misura! Don Vincenzo: Ecco! Gesù: Ecco! ...Ma non Mi hai detto a cosa stavi pensando! Ehm... respiro un po'... Eh... Eh... Eh... vieni tu... e anche tu, vieni, vieni! Tu dici che Io ci devo pensare? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Se ci pensi Ti metti al nostro livello! Gesù: Eh, si, se ci penso Mi metto al vostro livello! Ora che facciamo? Eh... Eh... Eh... vieni, vieni! <Gesù chiama vicino al tavolo Tiziana, Emma, Teresa, Mario e Rocco> Vieni, vieni! ...Vieni tu... e anche tu! Puoi passare anche davanti alla telecamera, non ti preoccupare! ...Ci siamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ci siamo! ...Volete bere senza sapere quello che c'è dentro? I Cinque: Eccomi! Gesù: Eccomi! E volete la Croce? I Cinque: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vai a prendere le Croci, Giuseppe! ...Sono cinque e anche i bicchieri sono cinque, quindi so contare? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> E allora... tu vuoi bere senza sapere ciò che c'è dentro? Tiziana: Eccomi! Gesù: E tu vuoi bere senza sapere ciò che c'è dentro? Emma: Eccomi! Gesù: E tu vuoi bere senza sapere ciò che c'è dentro? Teresa: Eccomi! Gesù: Ne sei sicura? Teresa: Eccomi! Gesù: E voi volete bere senza sapere quello che c'è dentro? Mario e Rocco: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E adesso aspettiamo le Croci, ma voi bevete... hanno dettoEccomi”, e adesso si fa Festa in Cielo! Quando arriva l'“Eccomic'è Festa in Cielo, ma l'“Eccomideve rimanere Eccomi! ...Tu hai già fatto Festa... Eh, si, e la tua Festa è così candida! <Gesù si riferisce a un bambino> Lasciate i pargoli venire a Me! ...Devo aprire il tuo cuore! Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! Avete bevuto? I Cinque: Eccomi! Gesù: Voi tre potete tenere i bicchieri, mentre voi due no! <si ride un po'> Datemeli! <Mario e Rocco hanno bevuto nei bicchieri di legno, poi Gesù consegna ai Cinque le Croci del Lentini> Vuoi amare tuo Padre e tuo Fratello? Tiziana: Eccomi!(*) Gesù: Vuoi amare tuo Padre e tuo Fratello? Emma: Eccomi!(*) Gesù: Vuoi amare tuo Padre e tuo Fratello? Teresa: Eccomi!(*) Gesù: Vuoi amare tuo Padre e tuo Fratello? Mario: Eccomi! Gesù: Non temere, dopo la puoi portare dove vuoi......... ora la metto sul tuo collo! Mario: Eccomi!(*) Gesù: Vuoi amare tuo Padre e tuo Fratello? Rocco: Eccomi!(*) Gesù: È un po' grosso questo capo! <si ride un po'> Rocco: Eh, Gesù, questa è...! Gesù: Ma è tutta testa? Rocco: Si, Gesù! Gesù: Tanti auguri! Nell'amare Vostro Padre e vostro Fratello, senza temere gli uomini, camminate sulla Via Stretta, Figli! Potete andare così non vi tremano più le gambe! <si ride un po'> Eh, ora possiamo sederci... eh... così vediamo...: tu hai fame? Anch'Io ho fame... eh... vediamo cosa possiamo mangiare... tu cosa vuoi mangiare? ...Eh... Mi dai un piatto? Giuseppe: Si! <Gesù si rivolge a Giuseppe> Gesù: Si risponde: Eccomi! <Gesù si rivolge poi al nipotino di Natanaele, Francesco> Hai fame? Tu hai fame? ...Hai mangiato già? ...Ehi Eccomi... cosa vuoi mangiare? ...Che vuoi mangiare? ...E lascia il pargolo libero di fare quello che vuole! ...Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Scegli Tu! Gesù: Intanto Io Mi pulisco... e... scelgo Io... ti piacciono queste? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eh... ecco! Don Vincenzo: Partecipare alla Tua Cena, Gesù, qui a Timparelle significa partecipare alla Tua Croce perché Tu ci dai da mangiare le cose che non ci piacciono per allenarci alle mortificazioni piccole...... e poi alle grandi...! Gesù: Eh, ...! Don Vincenzo: Solo così possiamo partecipare fruttuosamente a questo Banchetto di Timparelle! Gesù: Adesso... visto che portate tutto quello che vi piace... <si ride un po'> Questa Ti piace? Don Vincenzo: Quello che vuoi! Gesù: , che ti piace! ...Ecco ...eh ...ecco ...eh ...i maccheroni ti piacciono? Don Vincenzo: Come vuoi! Gesù: Eh no..., “come vuoinon è una risposta! Don Vincenzo: Sì,mi piacciono! Gesù: I maccheroni... questi, sono buoni... ecco... e... ecco... un altro pochettino... e... buon appetito... eh... gli piacciono! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Che facciamo? Io cosa Mi mangio? Così mentre mangiamo un po', poi decido a chi far mangiare! ...E parlerò un po'... Io mangio un po' di questo... e... poi un pò di questo... e... ecco... e poi prendo un po' di questi... ecco qua... e... basta così... eh... prendo un po' di questo... e così assaporando mangio e parlo... eh... è buono? ...Non vuol venire... aspetta che mo' lo prendiamo... eccolo qua... l'abbiamo preso... e buon appetito! ...È buono? ...Allora... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu hai qualcosa da dirMi? ...Così possiamo mangiare e parlare... non è che faccio guardare i Figli... <Gesù si rivolge al nipotino di Natanaele, Francesco> Eh, lo vuoi? Francesco: Lo prendo? Gesù: Vuole il Pane... Marisa: Che vuoi? Gesù: Lasciatelo libero... così prende quello che vuole... al Banchetto del Padre tutti i Figli prendono quello che vogliono... e così ha iniziato il più piccolo: “Lasciate che i Pargoli vengano a Me!”...Ma è il più grande... è il più grande essendo il più piccolo! ......È buono? ...Ti piacciono i maccheroni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Com'è piccolo questo moscerino! ... è venuta una sorellina a mangiare... ma hai già finito? ...Ma tu non parli?... Don Vincenzo: L'amico nostro non c'è, Gesù? Gesù: , è passato prima! Eccolo! Don Vincenzo: Ciao, moscerino risuscitato da Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: È passato? Gesù: ! ...............Sono turbati i cuori dei Figli che hanno avuto la Croce? I Cinque: Certamente no! Don Vincenzo: ......E questo qui... che roba è? Gesù: E... sono patane! ...E con altri miscugli... ti piacciono le patane? ...Non avete mai visto Gesù mangiare? Mi sembra che sto mangiando sempre! Così non potete dire che sono morto e neanche che sono un fantasma! Il fantasma se mangiava cadeva tutto a terra... ma qui non cade nulla e tutto va nella pancia o meglio... nello stomaco! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Stasera Valerio non è venuto! Gesù: E come mai? Don Vincenzo: Ha la mamma all'ospedale... Gesù: Mi sa che anche prima c'era..., chiedilo a Punto... <=Annamaria> Come mai non è venuto? Annamaria: Ha detto che sarebbe venuto! Gesù: È nascosto sotto la sedia? Si è nascosto sotto la sedia? ............Viceparroco, perché stai in piedi? Raffaele: Perché servo lì... mi siedo? Gesù: , che servi! ...Ma puoi sederti... poi ti chiamo! Raffaele: Va bene! Gesù: Se Mi si stanca il viceparroco... poi come facciamo? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sa mettersi al servizio... come un cameriere vero! Gesù: Eh, no, non è un cameriere, è un viceparroco! ......Vedi, chi sa mettersi al servizio non è un cameriere: è colui che serve il Padre! Fa le Cose del Padre... e Fare le Cose del Padre non sono le cose del mondo! Non hai nient'altro da dire? Don Vincenzo: Sì... è proprio un Servo Inutile... sì-sì, no-no! Gesù: Sì-sì, no-no! ...Tu stai pensando? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché stai pensando? Don Vincenzo: Sto pensando al Pane di martedì che parla degli invitati......! Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti! All'ora della cena mandò il suo servo a dire agli invitati: “venite, è pronto!” Ma Tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi rifiutando l'invito, chi per un motivo e chi per un altro! Gesù: E poi cos'è successo? Don Vincenzo: Il primo disse: ho comprato un campo e devo andare a vederlo: ti prego considerami giustificato! Gesù: Eh, ...ho comprato un campo! Don Vincenzo: Un altro disse: ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli: ti prego considerami giustificato! Gesù: Eh...! Perché doveva provarli? Don Vincenzo: Un altro disse: ho preso moglie e perciò non posso venire! Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone! Allora il Padrone di Casa, irritato, disse al servo: esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi! Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto! Il padrone allora disse al servo: esci per le strade, lungo le siepi e spingili ad entrare perché la Mia Casa si riempia! Perché vi dico: nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la Mia Cena! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Dio creando l'umanità ha dato a tutti il libero arbitrio sperando che ogni figlio capisse l'Amore del Padre e corrispondesse ad Esso! Gesù: E qui si ritorna di nuovo a quelli che non si amano: se non si amano, non si può donare l'Amore e non si può neanche mangiare! Viene donato l'Amore, ma non viene accolto: chi c'ha il campo, chi c'ha la moglie, chi c'ha i buoi! Don Vincenzo: L'unico motivo della nostra esistenza è questo rapporto Filiale col Padre: per questo Amore, e solo per questo Amore che Tu ogni mattina ci svegli Papà, sperando che anche il nostro Amore Filiale arrivi di continuo al Tuo Cuore! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre non ci sveglia per fare altre cose ma solo per fare le Sue Cose! Il Padre, donandoci questa Figliolanza ci dice: “Figlio, questo è il tuo Unico Obbiettivo: corrispondere al Mio Amore per vivere veramente da Figlio e quindi da Erede”! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma i Figli purtroppo voltano le spalle al Padre rifiutando i Suoi Ripetuti Inviti! Gesù: ! ......Ma c'è chi viene a mangiare! C'è chi ama! E chi dona tutto al Padre lasciando il niente...: i buoi, il campo, la moglie, il niente...... ma neanche quello hanno voluto lasciare! ...Invece chi aveva il niente l'ha lasciato per venire al Banchetto! ...Ora faccio mangiare qualche figlio... e... quei due... venite, venite... tu che ti tiri i pantaloni... vieni, vieni... e anche tu, ... <Rita e Gimmi> Mi dai due piatti...! Eccomi... Eccomi... prendete quello che desiderate... così non disgusto i figli... e... e... sbrigati, sbrigati... ecco... e...e... devo donare da mangiare... e... tu continua a parlare, Io ti ascolto! E chi è stato adornato, ha fame? I Cinque: Eccomi! Gesù: E venite a mangiare! ...Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel Pane di Domenica, il protagonista è Zaccheo, capo degli esattori! Certamente è vera la frase: “è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri in Paradiso”, ma è altrettanto vero che ci sono delle eccezioni, e Zaccheo è uno di questi, perchè ci fa capire che anche un ricco può salvarsi se usa bene il suo denaro condividendolo con chi non ne ha! Gesù: Cosa dice? Don Vincenzo: Tu, Gesù, restituisci a Zaccheo la purezza del cuore perchè il suo nome in ebraico significa proprio puro! Tu cambi il suo cuore di pietra in un cuore di carne! Zaccheo ora che ha accolto la Grazia non è più un Ricco Epulone ma vede in ogni Lazzaro povero che giace davanti alla sua porta un fratello da aiutare e dice: “ecco Signore, io dò la metà dei miei beni ai poveri!” E vede la Via per ristabilire la Giustizia dicendo: “se ho frodato qualcuno restituisco quattro volte tanto!” Lui che era il capo degli esattori delle tasse, viene riscattato e salvato da Te, Gesù! Lui abituato ad estorcere fino all'ultimo spicciolo, odiato da tutti, non ha pagato nulla per la sua liberazione! E la sua amicizia con Te Salvatore gli fa spalancare le porte della sua casa alla festa del perdono! E Tu, Gesù, felice dici: “Oggi la Salvezza è entrata in Questa Casa perchè anch'egli è Figlio di Abramo! Il Figlio dell'Uomo infatti è Venuto a Cercare e a Salvare ciò che era perduto”! Gesù: Eh, ! <Si rivolge a Teresa> Devi Fare Festa e mangiare le Cose della Festa! ...Ehi ...eh ...eh ...ehi... NATANAELE: Don Vince', come stai? <Natanaele si rivolge a Don Vincenzo con un saluto caloroso come la prima volta> Stai bene? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, e tu? Natanaele: Bellu guagliu'! Don Vincenzo: E tu? Natanaele: Io sto bene... adesso mi hanno pure immortalato... <Allude al quadro più grande con la sua foto> Mi hanno appeso! Don Vincenzo: È bellissima quella foto! Natanaele: Sì è bellissima! Sono Io! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Natanaele: Hai visto il campione? <Così lo chiamava Don Vincenzo, e si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Sei proprio un campione! Natanaele: Eh, sì, come no! ...Ehi! Don Vincenzo: Dopo 23 anni di guerra qui a Timparelle, sei proprio un campione! Natanaele: Marise'! <Marisa,sua moglie> Marisa: Amore mio! Natanaele: Mi sa che l'agnello non è uguale a quello della Cocciuta... <si ride un po'> Lo vuoi assaggiare tu per prima? Marisa: Eh, l'assaggio io! Natanaele: Così... Marisa:Ma perché lo debbo assaggiare? Assaggialo tu! Natanaele: Se capita qualcosa! Io l'ho già assaggiato! <si ride un po'> Sei tu quello devi mangiare per prima, così poi ne mangio un pezzo anch'Io... vediamo... ci hai messo un altro litro di aceto... Eh... Marisa: No, un litro no! Natanaele: Mezzo litro! Prendine un pezzo, o due o tutta la scodella! Ehi... Che dici, tu lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Sì! Natanaele: E l'assaggiamo! Prendi, prendi, prendi quello che vuoi... Io prendo l'ossetto... tieni... ecco... e... grazie... e vediamo cos'ha fatto Marisella... uh... mi sa che devi venire... <si ride un po'> ...Sì, devi venire dalla Cocciutta a vedere come lo cucina... comunque è mangiabile... <si ride un po'> È buono, è buono... ci si avvicina un poco... ma non lo devi far bollire! Marisa: Non l'ho fatto bollire! Al forno l'ho fatto! Natanaele: E mezzo bollito! <si ride un po'> Marisa: A casa il fornetto c'è, non c'è il forno grande, tesoro mio! Natanaele: Eh! Allora... che volete mangiare belli di papà? Eh... venite avanti... prendete quello che volete... cercate di non ingrassare... <si ride un po'> ...Dammi i piatti... eh... ecco... e cercate di fare i buoni, come ho sempre desiderato io... <Rivolto al nipotino Gianni> Tu sei sempre all'opera? Meno male! Vuoi mangiare qualcosa? Non vuoi mangiare niente? Non hai fame, bello di nonno? Gianni: Un po'... Natanaele: Se hai fame, alzati! ...Ti dò il piatto e mangi quello che vuoi... ecco... vieni, vieni, vieni... puoi tenerlo acceso... <Il cellulare con cui Gianni riprendeva il nonno> Non ti preoccupare, non ti dico niente... Don Vincenzo: Prendi quello che vuoi! Natanaele: E tu vuoi mangiare?... <Si rivolge al 2° nipotino> Vieni, vieni, bello di nonno... dovete crescere... ma non diventate troppo alti... e... tieni e prenditi quello che vuoi... eh... non cadere dal sonno! Compa', che facciamo? ...Vuoi mangiare? Giuda: Eccomi! Natanaele: E tu vuoi mangiare, comma'? Silvana: Eccomi! Natanaele: E il comparuccio vuole mangiare?... Sì... e, allora, dammi tre piatti... eh... ehi... eh... compa' Pasqua', sei diventato lento? <si ride un po'> Giuseppe: No! Natanaele: Devi essere veloce anche a prendere i piatti... Giuseppe: Ecco qua! Natanaele: Ecco qua! Tieni... prendete quello che volete... ehi... chi devo far mangiare più?... Eh...eh... a chi faccio mangiare?... A chi faccio mangiare?... Al viceparroco! Vieni, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Natanaele: Ti ricordi di me? Come stai? Bene?... Ecco... stiamo bene... tiè... prendi quello che vuoi... nessuno prende l'agnello... eh, eh... <si ride un po'> Adesso vi saluto di nuovo, così poi se mi fanno parlare prendo di nuovo la parola, ma non vi preoccupate! ROSSELLA: Papà, fratelloni, dove siete? Espedito: Eccomi! Rossella: Venite, avete fame? Espedito: Sì, tanta! Rossella: Cosa sta facendo la capricciosa di mamma?... Eh... venite... venite tutti quanti... e... cosa sta facendo la capricciosa di mamma? ...Non risponde nessuno? ...Avete perso la lingua tutti quanti? Tu ce l'hai la lingua? Espedito: Io non so neanche dov'è! Rossella: Eh! Espedito: Non mi è concesso di saperlo! Rossella: Eh! Eh! ...Perchè mi fa piangere? ...L'ho donato a tutti... lo vuoi tu? Espedito: Aiutami! Rossella: Eh! Espedito: Il fatto che è stata la settimana dei morti, ...che il mondo dedica ai morti, l'ha influenzata! Rossella: Io non sono morta... Io sono viva! Espedito: E allora nel vedere tutte quelle persone piangere ha avuto una crisi! Rossella: Cosa fa il bimbo? ...Attenzione, i bimbi si devono controllare! Ma io sono viva! Lo sai che sono viva? <Si rivolge al fratello Eugenio> Dov'è Carmela, la bambola? Eugenio: A casa! Espedito: Lei... questo discorso di gioire e fare festa nella Croce, lo sta ascoltando solo da qualche mese perciò fa ancora fatica......! Rossella: Ehi! Fratellone? Ti chiamo come ti ho chiamato quella volta? ...Non ti ci chiamo! ...Fratellone..., piccolino..., glielo dite a mamma che non deve piangere? Io sono Viva e lei lo sa che sono viva! Eugenio: Và aiutata! Rossella: Sì! E cosa devo fare? ...Dimmi... lo sai che ti ascoltavo... me lo dici tu cosa devo fare? <Poi guarda Manuel> Cosa devo fare? ...Quello che è nel tuo cuore? ...Devo fare quello che è nel tuo cuore? ...Devo fare quello che è nel tuo cuore? ...E perché non mi rispondi? ...Non mi risponde! <Manuel fa cenno di sì con la testa...... e poi Rossella si rivolge ad Eugenio> Hai finito il vestitino? Eugenio: Ci manca qualche dettaglio! Rossella: E la canzone... anche lì ci manca qualcosa? Eugenio: La canzone... è alla fine! Rossella: Tu devi fare la prima che hai fatto... porta quella...! Ora... potete mangiare... glielo dite a mamma che Io sono viva e non mi deve far piangere... se no si macchia il vestito che il Padre mi ha donato... e vi voglio tanto tanto bene e anche a mamma... deve camminare sulla via che il Padre le ha donato, non sulla via del mondo... io sono viva... e non temete: vi aiuto! Ora prendete quello che volete e vi bacio... ciao... se mi fanno parlare, parlo ancora... prendi quello che vuoi... Gesù: Ehi... chi ha fame ancora? ...Quella cosa gira... e che posso mangiare? ...Tu hai fame? <Si rivolge ad Antonietta> Antonietta: Eccomi! Gesù: E vieni, vieni... ehi... eh... eh... ehi... ehi... e qua se non Mi diverto un poco... ma questi fanno i furbacchioni... adesso vi devo fare la lista del mangiare, perché portano tutte le cose che gli piacciono... e... venite . < Tommaso> Vieni, vieni... prendi quello che vuoi... ecco... ce n'è uno qua... tieni... prendi quello che vuoi... e anche tu... prenditi quello che vuoi... e a Vincenzo che gli doniamo? Non c'è niente che gli posso donare... e allora gli dò il piatto e si prende quello che vuole! Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vieni... e, hai visto come si sono programmati da mangiare? ...Eh ...dove sono le posate...? <si ride un po'> Tutte quelle cose... no, non Mi servono adesso... non posso metterlo sul niente! Eh... eh... a chi devo far mangiare? ...Eh... si è preso una polpetta... eh... eh... Tommaso: Mi devo abituare, Gesù! Gesù: Eh, , visto che non le mangi? ...Eh... eh... a chi faccio mangiare? ...A chi faccio mangiare? ...E adesso faccio mangiare solo a Domenico... <Il marito di Annamaria> ...Vieni, vieni, testa pelata... <si ride un po'> Visto che ce ne sono più di uno... prenditi quello che vuoi... poi... eh... eh... il resto vi fa mangiare Giovanni... tu vuoi mangiare? Giuseppe: Sì! Gesù: E prendi il tuo piatto e prenditi quello che vuoi! ...Tu hai qualche altra cosa da dire? ...Eh ...parla ...così vediamo cos'hai trovato ancora... ma prima aiutate Vincenzo con quella mano mezza malata... eh...eh... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Dimmi! Don Vincenzo: Com'è bella questa parola: cercare! Gesù: Cercare! Don Vincenzo: Il Padre cerca, il Padre ci cerca, Tu ci cerchi! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma noi invece di festeggiare questa Ricerca Amorosa del Padre Gli diamo dolore, rifiutandoLo, dimenticandoLo, come la pecorella smarrita......! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quante volte usiamo male il libero arbitrio! <Don Vincenzo fa dei colpi di tosse> Gesù: C'hai la tosse? Don Vincenzo: ...Un po' d'acqua ci vuole! Gesù: Vuole un po' d'acqua! ...Ecco l'acqua, tieni! Eh... eh... eh... allora, dove eravamo rimasti? Don Vincenzo: Eravamo rimasti che Zaccheo cambia il suo cuore perchè l'incontro con Te, Gesù, lo ha trasformato... E questo dovremmo fare ognuno di noi qui dentro quando arrivi Tu: Cristificarci ogni momento di più! Gesù: Se non eravate trasformati, non venivate, ma rimanevate fuori! Don Vincenzo: Come sono belle Queste Tue Visitazioni! Si richiamano proprio a quando entrasTi nella casa di Zaccheo dicendo: “oggi la Salvezza è entrata in questa casa! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ancora una volta Tu, Gesù, Sei Venuto questa sera in Mezzo a noi e le Tue Parole scendono sempre più Luminose nei nostri cuori! Che Grazia riceverle nel dire anche noi veramente: “Oggi, il Salvatore è entrato nei nostri cuori qui a Timparelle! Gesù: Mi avete ospitato e siete venuti ancora una volta! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando Tu dici all'inizio, prima della distribuzione del Tuo Sangue e della Tua Carne: “togliete tutto quello che è brutto dentro di voi e che non piace al Padre! Gesù: Eh, ! Se non togliete, non posso entrare! Se non si toglie tutto quello che non appartiene al Padre, Io non posso entrare! Ma... quella cosa gira! Devo far venire i Due Giovanni: Li accogliete ancora i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, Li lascio venire: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non so cosa farà Giovanni... eh... Io ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi! ...Quel Flagello non lo fai cadere, vero?(*) ...E Io non posso fare nulla?(*) ...Perché quella parte di mare viene cancellata?(*) ...Non possiamo metterla di nuovo al suo posto?(*) ...Eccomi! Gesù: Fai le Cose del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi porto l'Amore della Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E del Pane, Invitandovi ancora a Rimanere Gregge dell'Ovile del Padre, nel crescere nell'abbondanza e nell'Amore che Dio vi dona attimo dopo attimo, Figlioli ! Ed eccomi ancora Sacerdozio Vivo, che è Dio, nel gioire con la Famiglia che Dio Mi ha donato, che Dio fa crescere nell'Amore, nell'Abbondanza e nell'essere unita nel camminare verso la Croce! E come sono gioioso nel trovarvi ancora uniti alla Croce! E quanta Gioia Mi dona il Padre nel venire ancora a Visitarvi! E quanta Gioia Mi dona lo Strumento nel rispondere ancoraEccomialla Volontà del Padre! “Eccomi”: che Musica Melodiosa sentire questa Parola! Com'è gioioso per il Cuore del Padre sentire l'“Eccomi”! Cari amici e cari figli, fermatevi ancora ad ascoltare la Voce del Padre! Fermatevi ancora a raccogliere le Gocce che Dio vi dona attimo dopo attimo! Ma vigilate e pregate per lo Strumento: il nemico vuole rubarlo, e Dio vi ha donato uno Strumento per donare ad ognuno di voi la Voce del Padre e portarvi sulle sue spalle, nel vigilare e nel combattere, ma lo strascico è diventato piccolo e dovete essere vigilanti! Figlioli, il Tempo delle Gocce è aperto, così com'è aperto il Cuore del Padre e così come il Cielo è squarciato e gli Angeli e i Servi Inutili sono Riversi nel guardare! Figli Miei, lo strascico è piccolo e il Padre vi spezza il Pane donandolo ad ognuno di voi per diventare Pane, e così vi potete spezzare e donarvi! Io non vengo a spaventarvi, ma vengo a donarvi le Cose di Mio Padre! E non dovete temere gli uomini, ma Dio! Tutto quello che il Padre vi sta donando, gli uomini vogliono rubarlo come hanno fatto! Voi non dovete temere gli uomini ma dovete rimanere sulla Croce come lo è Gesù! Vedete? Io parlo da quando sono nato nel Cuore del Padre, e i Figli che tornano a Casa parlano dicendo ai propri Cari la Verità Tutta Intera, ma ci sono altre pecore che non appartengono all'Ovile del Padre e parlano con la Parola che non è Pane per confondere il Pane! Dio si spezza e si dona, ma non si può spezzare e non si può donare dove i figli non hanno il Candore del Padre! Vigilate, Figlioli!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Ehi! Don Vincenzo: Gesù ha detto: “Ora che arriva Giovanni, chissà che combina”! Piccolo Giovanni: Eh, si, chissà che combino! E tu cosa combini con quello che hai sentito? Don Vincenzo: Dobbiamo vigilare perché il demonio vuole rubare la Cocciuta! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma non ho detto solo questo! Don Vincenzo: Dobbiamo stare attenti al massimo! Piccolo Giovanni: Si, attenti al massimo! E solo questo ho detto? Don Vincenzo: No! Hai detto tante altre cose belle Giovanni come per esempio che “Il Tempo delle Gocce è Apertoe hai detto anche che ognuno di noi deve diventare Pane per donarsi e spezzarsi agli altri.........! Piccolo Giovanni: ...Figlioli, qui non so cosa mangiare! Don Vincenzo: Eh, infatti! Con tutta questa Grazia... qui è tutto buono! Piccolo Giovanni: Viceparroco, cosa devo mangiare? Raffaele: Quello che Ti piace! Piccolo Giovanni: Eh! ...E tu non hai niente da chiedere? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Ehi, quello che mi piace! Don Vincenzo: Mamma mia! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...Ehi, Io ti mangio! Eh... Eh... Eh... è quello che Mi piace! Io lo mangio quello che Mi piace! Tu lo vuoi? Don Vincenzo: Io ho già mangiato! Piccolo Giovanni: Non lo vuoi? L'hai già mangiato? E quando? Don Vincenzo: Facciamo metà e metà! Piccolo Giovanni: No, Io Me lo mangio tutt'intero! Eh... Eh... Eh... Aspetta! Maria, gliene dò metà? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora gli dò la foglia! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Te ne devo dare metà? Se non gliene dò metà, questo ora pensa che sono affamato! ...Ecco! ...Questo non si fa a metà... tiè! Ti dò pure la foglia... ma no, non te la dò a te, Maria, ma gliela dò a lui! Cosa hai capito tu? <si ride un po'> Si è alzata tutta bella stravagante......! <si ride un po'> E prendine uno, prendine! Alzati di nuovo... dategliene uno, perché lei lo vuole intero! Il più grande, dagli! ...Vista che si è alzata tutta stravagante...! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vicepa'...! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E il caffè? Raffaele: Lo prendo subito! ...Ecco! Piccolo Giovanni: Mi hanno nascosto la tazzina tua! ...La usiamo un'altra volta! ...È buono? Lo vuoi il caffè? Don Vincenzo: Poco poco: una goccia! Piccolo Giovanni: Ecco! Hai visto che una goccetta la vuole? ...Tieni! Bevi quello che vuoi, bello di Papà! Eh... Eh... Eh... è buono? Di solito la Cocciuta lo fa sempre buono! ...Si, è buono! ...Ah... Qua c'è n' è da mangiare, eh? Il Cielo può mangiare in abbondanza ed anche voi! Don Vincenzo: Si, c'è tanta roba! Piccolo Giovanni: Marì, vorresti un po' di caffè? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me lo sono bevuto tutto! <si ride un po'> Se lo vuoi, lo vai a prendere dal thermos! ...E ora che faccio? Tu hai da parlare? ...Mi devo prendere un altro gusto! Dammi un piatto che devo fare una cosa... ecco qua... mangiala! Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Giuseppe: Grazie! Piccolo Giovanni: Ehi... Punto e Virgola, venite! ...Ehi... vi dò da mangiare Io o ve lo prendete da sole? Annamaria ed Elena: Come vuoi! Piccolo Giovanni: Io? ...Va bene... Mi posso divertire, allora! Mi posso divertire? Non c'è niente che non è buono...! Divertitevi da sole perché non posso divertirmi! ...Ecco! La lista ve la faccio domani! Tiè... divertitevi voi! Mi hanno tolto tutti i gusti! <si ride un po'> Non posso divertitmi! ...Ciccio! Ciccio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai fame? Ciccio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non ti preoccupare, faccio Io che faccio prima! ...Ecco, hai visto come si fa? Tiè...! Prenditi quello che vuoi! ...Hai mangiato, Marinella? Marina: No! Piccolo Giovanni: Non ha mangiato, Marinella! Eh... Eh... Eh... Marine', quello che non ti piace non te lo dò, ma non c'è niente che mi fa divertire da donarti! ...Tiè, prenditi quello che vuoi! ...Tu hai qualche altra cosa da dirmi? Don Vincenzo: Si, qualche cosuccia! Piccolo Giovanni: Vuoi che ti servo Io...? E dimmi qualche cosuccia... lo so che quella cosa gira... dovrei far mangiare tutti i figli... o mangiate dopo? Mangiate dopo col Cielo o volete mangiare adesso? ...Tu come vuoi? Hai fame subito subito! Se hai fame subito subito, vieni! Caterina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Chi ha fame subito subito, si avvicini! Mentre chi vuole aspettare, aspetti! Ecco... prenditi quello che vuoi perché Io non posso divertirmi, mi hanno rovinato il pranzo! <si ride un po'> Perché Mi guardi e ridi? Non c'è più nulla per farmi divertire perché non posso fare i miscugli! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è che Gesù viene invitato da un capo dei farisei! Piccolo Giovanni: Eh...! Don Vincenzo: E allora Lui risponde: “quando offri un pranzo o una cena, non invitare né i tuoi amici, né i tuoi fratelli e né i tuoi parenti e nè i ricchi vicini...... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, perchè poi ti ricambiano! Devi invitare quelli che non hanno niente così poi non possono ricambiarti niente! Don Vincenzo: Si, “...Perchè essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio! Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi, e sarai beato perché non hanno da ricambiarti! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei Giusti! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E ancora! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Un giorno di sabato, Gesù entra in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare! Davanti a lui stava un idropico, e rivolgendosi ai farisei e ai dottori della legge Gesù disse: è lecito o no curare di sabato? Ma essi tacquero! Egli, allora, gli prese la mano e lo guarì! Piccolo Giovanni: ...Si, ma vedi? C'è la mano di Vincenzo che è mezza rotta! Dov'è andato? ...Prendila, prendila! Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E prendigli la mano, ma quella che è mezza rotta! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vedi cosa puoi fare! ...Ehi, adesso tutti pronti a guardare? <si ride un po'> Don Vincenzo: E qual'è la mano? Piccolo Giovanni: È questa, vedi che si vede che è rotta? Non gliela tirare, però! ...Mettici un po' di vino e un po' di aceto, così la mettiamo a cucinare! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, la mettiamo a cucinare? Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Ma guarda che Gesù non faceva così! Gesù lo prendeva e basta! ...Gliel'hai presa la mano davanti a tutti? E adesso che succede? ...Ora vediamo! Siete tutti testimoni che ha preso la mano ma non ha messo né l'olio nè il vino e nè l'aceto! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Lo sai che Io sono fatto così: vero, Marì? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Eh! ...Ehm... il Padre non Me lo fa dire quello che Mi ha fatto fare! Ma Io prendo la mano... e sai cosa stanno facendo Natanaele e Rossella? Uno impasta e l'altra spezza! Ma nell'impastare e nello spezzare guardano, e guardando, ora possono vedere i cuori di tutti! Guardano i vostri cuori ma guardano anche i cuori dei Figli Ministri, e quando si fermano a guardare quei cuori hanno compassione nel vederli! Natanaele: ...Ehm... Bella di Papà, ti stanno torturando? Marisa: Si! Natanaele: Eh, si, ma tu ci sei abituata alla tortura! Marisa: Eh... Natanaele: ...Ma non ti devi fare più torturare adesso! Hai la Destra da alzare e la puoi alzare quando vuoi! Bella di Papà! Marisa: Amore mio! Natanaele: Non ti ho detto quello che dovevi fare? Marisa: Si! Natanaele: E allora che aspetti? Fallo! Marisa: Va bene! Natanaele: Bella di Papà! Marisa: Amore mio! Natanaele: Io sono sempre vicino a te, tanto Mi senti! ...Ed è meglio che il resto non lo diciamo! Marisa: Si! Natanaele: Rimane tra di noi! ...Bella di Papà! Marisa: Amore mio! Natanaele: Andiamo avanti! Marisa: Eh, andiamo avanti! Natanaele: E allora non ti preoccupare! <Natanaele e Marisa si scambiano un bacio con le mani> ...Belli guagliu' ... <si ride un po'> Fate tutti i belli guagliuni! ...E alla prossima! Rossella: Papà e fratelloni, non vi disperate! Io intervengo! Statevene tranquilli! Fate i buoni buoni e Fate le Cose del Padre! Io intervengo con Papà! <Rossella schiocca un bacio ai suoi parenti> ...Tu Mi piaci, Sacerdote! <si ride un po'> Don Vincenzo: Rossella! Rossella: Eh! Don Vincenzo: Dai un aiutino! Rossella: Eh, ma lo sto dicendo che faccio le Cose del Padre! Don Vincenzo: Metti Luce! Rossella: È sempre accesa! ...Ora ti lascio all'altro Sacerdote che Mi è tanto simpatico! ...Ecco! Don Vincenzo: Alla prossima, Rossella! Rossella: Eh, si, quando desidera il tuo cuore e quando Mi fa venire il Padre! Piccolo Giovanni: ...Eh... ora Io sono Giovanni, bellu guagliu'! <si ride un po'> Come stiamo? Don Vincenzo: Bene, bene! Piccolo Giovanni: Allora, il Cielo è tutto acceso e non si spegne, perché Dio non si spegne! ...Non hai niente altro da dirmi? ...Quella cosa gira, si, e si è fatto tardi! Don Vincenzo: Giovanni, dagli una benedizione pure Tu a Vincenzo, così gli facciamo una preghiera di guarigione per la sua mano! Piccolo Giovanni: ...Gliel'ho già fatta... e ora vediamo quello che ha deciso il Primario! <Si ride un po' perchè indica che il Primario è il Padre> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ..... Ehi, la dottoressa sta tremando ancora? Teresa: Così e così! Piccolo Giovanni: Ti hanno crocifissa? Teresa: Eccomi! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... sei bella crocifissa! Teresa: Eh... insomma! Piccolo Giovanni: Stai tremando? Ti è passata la tremarella? Teresa: È quell'altra… Piccolo Giovanni: Perché? Tu ti fai venire la tremarella? E qual'è quell'altra che ti fai venire? Marì, Nicolè , anche a voi è venuta la tremarella? Maria: Poco poco! Piccolo Giovanni: Ehi, questi si fanno prendere la tremarella... ma Io Me ne devo andare, e se Me ne devo andare che faccio? Porto la tremarella via? Maria: Eccomi! Lascia la Croce! Piccolo Giovanni: Eh, si che lascio la Croce ...eh, dovete fare le Cose del Padre! ...Ho capito, con questo sguardo questo dicema non ci siamo fatti neanche un bicchiere di vino”! Vabbè, ce lo facciamo dopo! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Rimanete sempre figli, eh, così Io poi vi saluto col Bacio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, e nel ritornare all'Ubbidienza del Padre, vi invito ancora a rimanere Gregge Intero, e Gregge che si unisce al Pastore e non si divide! Il Gregge che raccoglie le Spine per abbracciare i figli che sono dispersi! Fatelo ancora nel rimanere nell'Ovile del Padre e nel portare i vostri nemici! Vi amo e vi bacio uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo nei vostri cuori, custoditeLo, spezzateLo e donateLo ai vostri nemici, Figli Miei! Camminate ancora su quella Viuzza che vi ho sempre indicato e rimanete Piccole Capanne a forma di Croce e di Pane, Figlioli Miei! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vedi cosa vuole il Padre? Giulia: Eccomi, Giovanni, nel fare le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta l'umanità intera! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) In lontananza vedo una Croce, Giovanni: la hanno gettata! Piccolo Giovanni: Prendila e poggiala sulle Mie Spalle!(*) ...Come fai? Giulia: Non chiedermelo: fammelo fare!(*) Piccolo Giovanni: Fai le Cose di tuo Padre, Anima Mia! Giulia: Tu non lasciarmi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Papà, nel rubare il Tuo Amore per donarlo! Il Padre: RubaLo, Figlia, e donaLo! Giulia: Eccomi! Papà, rimanete? Possiamo salutare ancora il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina!(*) ...Ti stanno preparando la Festa?(*) ...Sei gioiosa?(*) ...Anch'io lo sono! Come sono belli quei Quattro Angeli che sono vicino a Te...!(*) ...Mamma, vieni presto...!(*) ...Chi sono quei Quattro Angeli...?(*) ...Baciali!(*) ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mamma!(*) ...Rimanete a mangiare?(*) Eccomi!(*) ...Ciao, Papà, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio al Padre>

 

 

               2. Giov. 11/11/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Eh, sì, Io Sono la Verità e vi Porto la Verità Tutta Intera nel donarvi le Gocce e quando qualcuno vi chiederà: “ma queste Gocce non sono giuste, non sono buone..., Gesù ha parlato, ha detto questo...” no! Io ho detto: “ho tante altre cose da dirvi, ma per il momento non potete portarne il peso! Quando potete portare il peso ve le dirò!” E adesso ve le sto dicendo, ma le sto dicendo alla Famiglia che Abbraccia la Croce, alla Famiglia che Rimane Povera e all'Ultimo Posto, scartati da tutti, ma non scartati dal Padre! Se il Padre vi ha scelti, non vi può scartare! Ha scartato gli altri, quelli che costruiscono i palazzi lussuosi e a Me non Mi piacciono! Per venire, non ho bisogno dei palazzi lussuosi e tutto quello che viene costruito sarà distrutto! ...Che i troni cadranno, Maria lo ha detto, e se Maria ha detto che i troni cadranno, non può chiedere dei palazzi lussuosi, ma i cuori dei propri figli nel rimanere Famiglia: la Famiglia della Croce! E la Croce è il Trono del Padre e anche il Mio ed è il Trono di ognuno di voi! Questa è la vostra ricchezza: la Croce!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore, per quell'Amicizia col Padre, con ognuno di voi e con l'umanità intera! Eccoci ancora nel Fare le Cose del Padre! Eccomi ancora nel Portare la Gioia, la Pace e l'Amore del Padre, per Fare Festa, per essere un Tutt'Uno con il Padre e con il Cielo! Sapete bene che il Cielo è Riverso per Volere del Padre e Tutto avviene perché il Padre è Amore nel Gioire e nel Fare Festa! Io ci Sono da sempre, voi siete venuti, Io ci Sono, perché Mio PadreÈe IoSono e voiSiete”! Gioiamo e Facciamo Festa, Figli, nel Fare le Cose del Padre! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Sono e anche tu Sei! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi farlo per chi non l'ha mai fatto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai capito? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto............? Giulia: Eccomi, Gesù! .........Ti siedi ancora? Gesù: Hai visto chi Mi ha offerto i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Siediti, Anima Mia! Giulia: Sì, Eccomi! Gesù: Guarda nel Calice............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Se Mi guardi così, Gesù... Gesù: Hai paura di guardare i Miei Occhi? Giulia: No, non ho paura di guardare i Tuoi Occhi, Gesù! Gesù: Ma l'umanità, ! Giulia: Gesù, l'umanità non Ti vede! Se poco poco vedesse i Tuoi Occhi, non sarebbe più morta e neanche spenta! Gesù, non ho paura di guardare il Calice! Gesù: Hai visto? Vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi! Gesù: Per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come fai a direEccomidopo tutto quello che vedi? Giulia: Faccio come Fai Tu: Tu aspetti Gesù, e Io aspetto pure, ma dobbiamo Fare le Cose del Padre e il Padre non va via, è lì a guardare! Quel Calice va bevuto! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro e tu non hai fatto nulla per berlo! Giulia: Gesù, Tu mi hai invitato a Lavorare, mi hai donato i Chiodi, mi hai donato la Croce, mi hai detto di togliere il male e di portare sulle spalle i figli, e quel Calice è per togliere il male e prendere qualche altra Sposa per portarla a Casa, e mi hai donato tutti i Figli Ministri! Gesù: L'hai guardato bene cosa c'è nel Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! Ci guardo ancora, ma ho visto! ...Cosa facciamo? Io voglio berlo! Gesù: Tu lo vuoi bere? Giulia: Eccomi! Donamelo, Gesù! Non è che posso dire di non guardare chi Te l'ha donato ma Ti dico: Amiamo ancora, così col calore dell'Amore si avvicina a Te! Facciamolo, Gesù! Non temere, guardo i Tuoi Occhi, e Tu sostienimi il Calice! Gesù: È troppo Amaro ed è troppo Tagliente! Giulia: Gesù, quel figlio lo mettiamo nel Calice, ma non essere triste, Gesù, donamelo! Gesù: Vuoi proprio berlo? Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere anche il vomito> ...Aspetta, mi è caduta una Goccia...! <Giulia riprende a bere con fatica raccogliendo e bevendo anche la Goccia che era caduta dal Calice> Gesù: Hai controllato se ne è caduta qualcun'altra? Giulia: No, solo quella! Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi! Hai visto, l'ho bevuto! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Ma Tu hai visto che dopo che io l'ho finito si è accesa una Luce grande grande? Non Sei contento? Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Come fai? Giulia: Tu mi hai tenuto il Calice e io l'ho bevuto! Ho preso la Goccia che era caduta e l'ho messa nella bocca...! Me l'hai chiesto e Te l'ho detto! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, Figlia! Giulia: La Mamma ha la Pancia e il Vestito si è accorciato un po'! Io non ho niente da donarLe per ConsolarLa! E non posso cucire neanche un altro vestito, ma per ConsolarLa posso donarLe uno mio, se Le va bene, quello che Lei Mi ha regalato! Gesù: È tuo oramai! Giulia: Quello è un po' corto! Ma... forse non serve a Lei! Cuciamo i nostri cuori e glieli doniamo: i cuori cuciti l'un l'altro a Lei servono, così La Consoliamo! Ma prima che li cuciamo li porto alla fontanella, quella che è vicina ai Tuoi Piedi, così li laviamo e li consegniamo a Maria cuciti e così La Consoliamo! Questi possiamo darli! Gesù: Se l'umanità intera donasse i cuori come fai Tu...! Giulia: Io non ho fatto niente, ho fatto quello che dovevo fare per Consolare la Mamma! L'umanità si sta preparando a fare tutto quello che a Lei non piace e questa La fa diventare triste! L'unica cosa è prendere i cuori, lavarli, cucirli e consegnarli, così Lei Gioisce! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen... Tutti: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Quello che vedo, non lo posso dire......? Eccomi! Ma Tu Sei Solo e Sei ancora nel Mare! Posso venire e portare tutti i figli, anche quelli che non Ti conoscono e non Ti Amano? Non posso lasciarli, li porto sulle spalle! Gesù: Vieni, ma non toccare ciò che è nel Mare! Porta i tuoi figli e bagnali! Giulia: Eccomi! Sono tutti bagnati... non li asciughi? Li lasci ancora bagnati! ...È la Paghetta! Gesù: Venite nell'Orto! Giulia: C'è ancora da bagnare? È la Seconda Paghetta? Eccoci! E nella Vigna perché versano tutto quel vino? Ci viene addosso, e ci bagnamo ancora! È l'Altra Paghetta! Quanto Amore senza fare niente! Gesù: Fai sedere i tuoi figli, così iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccoci! Quanto Pane Spezzato! Rossella l'ha già Spezzato e Natanaele sta Impastando e tutti gli altri Figli stanno Lavorando! Gesù: Ora spezziamo! Vedi......? Giulia: Quanti Invitati e com'è grande il Banchetto! E quando Cibo c'è! Gesù che Festa Facciamo......? No, no, non dico nulla...! Facciamo Festa! Come è bella questa Festa! Sì, aggiungo al Rotolo quello che sto vedendo! Eccomi! Gesù non posso dire proprio nulla nulla? Eccomi! Gesù: Parlerai, non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose di Papà così come Tu Vuoi! Ed eccomi ancora nel mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutta la Famiglia, i figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: tienili, Gesù! Gesù: Sono stati poggiati sulle tue spalle, portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Come vorrei gridare quello che vedo.........! <Gesù col dito sulle labbra fa il verso del silenzio> Gesù: Sssh! Giulia: Eccomi, non lo grido!(*) ...Eccomi! Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Gesù: ............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'è da mangiare? Don Vincenzo: C'è tanto da mangiare come sempre! Gesù: Aspetti qualcuno? Don Vincenzo: No, Gesù, ma si sta muovendo tutta l'équipe delle donne...... e quanti cibi succulenti stanno posando sopra questa tavola! Gesù: Eh, , si muove tutta l'équipe del Primario! <si ride un po'> Don Vincenzo : Quanta roba stanno portando......! <Come ogni giovedì, si susseguono pietanze da far venire l'acquolina in bocca> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È Tutta Provvidenza! Gesù: È Tutto Quello che il Padre vi dona! E si può anche parlare... Don Vincenzo: Sì, Eccomi! <Nel frattempo arrivano anche due grandi torte, tra le quali su una c'è una Grande Croce di panna e sull'altra c'è una frase per la nascita di un bambino> ...Mamma mia, Gesù! Come sono Imponenti queste Due Torte! Gesù: È arrivata la prima... Don Vincenzo: Che sventola, questa torta con la Croce Incorporata! Gesù: Non è una sventola ma è una Croce! Ehi... ehi... ehi...! E dopo un altra... Don Vincenzo: Dio Padre è continuamente Creatore: Auguri Nicolò”! .........Chi sarebbe questo Nicolò? Mosè: Mio nipote che è nato ieri! Don Vincenzo : E questa Croce...? Gesù: È bella! Non ti piace la Croce? Don Vincenzo: Sì è bellissima! Gesù: Allora..., ti sei fermato dinanzi a tutto? Don Vincenzo: Tutta Grazia di Dio! Gesù: Eh, , è tutta Grazia di Dio! Arriva piano piano... e tu non parli più? Don Vincenzo: Di fronte a questo spettacolo... Gesù: Lo spettacolo lo guardiamo, ma parliamo anche...! Ecco, questa è bella così... per essere completa la Croce, e visto? Piano piano c'entra tutto, non vi preoccupate! Dove Mi metti? <Gesù allude al Crocifisso del Lentini che è sul tavolo e Don Vincenzo lo mette al centro> Don Vincenzo: Qua! Gesù: Togli il cestino, così ci và il Pane e il Vino! Ecco: uno dietro l'altro..., eccolo qua! Brava! Hai visto? ...Vogliamo parlare un poco ora? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Il Pane di Oggi... Gesù: ...Com'è? Don Vincenzo: Inizia con una domanda dei Farisei... <Vangelo di oggi: Giovedì 32° sett. TO/C Lc. 17, 20-25> Gesù: Fammi sentire la domanda, così Io ti dò la risposta! Don Vincenzo : Quando verrà il Regno di Dio? Gesù: Perché non Mi vedevano? Don Vincenzo: Il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà: Eccolo qui! Eccolo là! Perché il Regno di Dio è in mezzo a voi! Gesù: Eh, , sono arrivato zitto zitto..., c'era posto solo in una Stalla e poi su una Croce! Non ho fatto nessun rumore: gli altri hanno fatto rumore, Io no! Don Vincenzo: E ci sta questa prima domanda: “Quando Verrà?” E poi un'altra domanda: “Dove Verrà?” E qui c'entra Timparelle...! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo : ......Con la Stalla e con la Croce! “Timparelle Timparelle, Luogo sconosciuto dagli uomini ma Scelto da Dio per Piantarci l'Albero della Vita!” E qui a Timparelle, il Sole di Fatima si aprirà e il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Gesù: ! Don Vincenzo: E c'è anche una terza domanda: “Come Verrà? Gesù:Tutti lo vedranno, come un lampo da un capo all'altro! Don Vincenzo: Eh, sì, sarà ben visibile a tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: E sarà improvviso..., e guai perciò a chi si lascia cogliere impreparato! Ecco perchè l'Arca di Noè ci deve far riflettere! Al Tempo di Noè tutti vivevano una vita normale e pur vedendo Noè che costruiva l'Arca, lo deridevano, ma poi quando arrivò il Diluvio solo la famiglia di Noè, otto in tutto, si salvarono! La stessa cosa sta succedendo qui a Timparelle! Da Venticinque Anni il Padre sta Mandando Gesù qui a Timparelle a Donarci i Suoi Pani d'Amore per salvare una umanità oramai sulla via della perdizione, ma solo la Famiglia di Giulia sta accogliendo Gesù, il Salvatore, Abbracciando la Croce con gioia! Ma quando Dio Visita, nulla più è facoltativo, nemmeno una virgola, e tutto diventa Obbligatorio, Prioritario e Vincolante! La Luce del Figlio di Dio si è Attendata a Timparelle ma gli uomini di Chiesa e del mondo hanno preferito alla Luce le tenebre, da cui sono già avvolti senza neanche accorgersene! Gesù: Eh, , questo sì! Don Vincenzo: E sarà visibile a tutti! Così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno! Gesù: ! Ma senza far rumore! Don Vincenzo: E oltre a quando, a dove e a come? Gesù: Di questo... non conoscete né l'ora e né il giorno! Don Vincenzo: , così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno, nel Giorno del Sole di Fatima! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tutte le ginocchia si piegheranno... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ... Ma in pochissimi soltanto sì alzeranno! Gesù: ... Nel vedere il lampo, tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte poi sì alzeranno, perché quel lampo rimane fisso! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci orienti verso il fine e non verso la fine! Gesù: No, Dio non finisce mai! Don Vincenzo: E ci sarà la fine del male... Gesù: , questo sì! Don Vincenzo: Non la fine del mondo! Gesù: Il Padre ha fatto tutto bene e non toglie nulla, ma toglie solo il male! Ora tutti siete liberi di lavorare bene e di non lavorare bene..., ma quando verrà quel giorno, sarà tolto il lavoro cattivo e rimarrà quello buono! Vedi, ora il Banchetto è pronto e tutti stanno facendo Festa! Anche voi state facendo Festa con le Cose del Padre nell'essere buoni, ma non dovete mai dimenticare che Vedo e Sento ogni cosa! Vai avanti... Don Vincenzo: Dove c'è il chiasso, dove dicono che ci sono i miracoli dei falsi profeti, non andateci! Gesù: Eh no, lì non ci sono Io! Don Vincenzo: Questa è una delle raccomandazioni che Tu ci hai dato? Gesù: , questo l'ho detto Io, posso garantirvelo! Don Vincenzo: E dove c'è la Croce, , lì andate! Gesù: ! Don Vincenzo: , Gesù, dove c'è la Croce che sconfigge sempre il maligno rendendolo perdente, lì ci Sei Tu, Gesù! Gesù: Dove c'è la Croce, lì ci Sono Io, perché Io l'ho Amata e l'ho Abbracciata e l'ho Accolta! E quando l'ho Accolta, l'ho Accolta per l'umanità intera! Ma con Me lì, sul Calvario, non c'era nessuno, se non alcune pie donne... e quando la dono a qualche figlio, tutti se ne vanno! Invece voi non siete andati via, ma siete rimasti! E quando Io ho detto alla Cocciuta se voleva portarla, se voleva Abbracciare i Chiodi, non è andata via, ma è rimasta e rimane ancora! Don Vincenzo: Gesù, poi, dai anche un'altra raccomandazione... Gesù: Eh..., cosa ho raccomandato ancora? Don Vincenzo: Dove c'è il commercio, non ci sono Io! Gesù: No! Don Vincenzo: Non andateci!” Ecco perchè a Timparelle da Venticinque Anni non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Non c'è la minima ombra dei soldi......! Gesù: Io Sono Nato in una Stalla, e non c'era nulla, c'era un po' di paglia: Mi hanno coperto con la paglia e Mi hanno messo subito sulla Croce! Non c'erano le lenzuola preziose e neanche un letto, ma era tutto scoperto! C'era un po' di respiro di un bue e di un asinello, questo era tutto il calore! Ma c'era il Calore del Padre, quello di Mia Madre ed era una Coperta Stupenda il Suo Amore! Questo c'era... e Tutta la Ricchezza di Mio Padre, ma non c'era nient'altro! Già c'era chi voleva uccidermi, ...pronto! ...E chi si è fermato? Don Vincenzo: Mi ha colpito una Frase, Gesù...... Gesù: ......Ti sei fatto male? <si ride un po'> Don Vincenzo: ...Quando Tu dici: “il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno, nel Giorno Tuo, Gesù...! Gesù: Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Quello è il Giorno del Padre! Don Vincenzo: E quindi in Quel Giorno vedremo... Gesù: ...In Quel Giorno vedrete quel lampo!Queste Parole Sono Mie! Posso metterci il Sigillo come c'è già! Non ho lasciato niente a nessuno! Vedi, alcuni dicono: “ora è tutto nostro, è tutto nelle nostre mani e comandiamo noi...!Eh no, Quel Giorno è nelle Mani del Padre e una Famiglia che Mi aspetta c'è! Ma quelli che dovrebbero aspettarMi hanno preso altri impegni, e quegli impegni non sono le Cose del Padre ma sono le cose del mondo! Si affannano a costruire palazzi, a fare tutto il contrario di ciò che il Padre ha chiesto! Vedi, le cose del mondo passano: palazzi, le cose lussuose..., mentre le cose piccole e povere non passano, perché sono gradite al Padre! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Non fate rumore e non preparatevi per accoglierMi col chiasso e neanche nei palazzi lussuosi: Mi vedrete tutti, come un lampo! Rimarrò, perché Io Sono sempre rimasto e non Sono mai andato via, ma rimarrò e tutti Mi Vedranno! Ma quando si presenteranno nel dire: “Io sono rimasto a servirTi, ho preparato una casa lussuosa per Te... Io risponderò: non Ti conosco, perché non è questo che ti ho chiesto!” ...Cosa c'è ancora? Sono troppo pesante? Don Vincenzo: No, Gesù, Tu Sei la Verità e quanta Luce sprigioni! Gesù: Eh, , Io Sono la Verità e vi Porto la Verità Tutta Intera nel donarvi le Gocce e quando qualcuno vi chiederà: “ma queste Gocce non sono giuste, non sono buone..., Gesù ha parlato, ha detto questo... no! Io ho detto: “ho tante altre cose da dirvi, ma per il momento non potete portarne il peso! Quando potete portare il peso ve le dirò!E adesso ve le sto dicendo, ma le sto dicendo alla Famiglia che Abbraccia la Croce, alla Famiglia che Rimane Povera e all'Ultimo Posto, scartati da tutti, ma non scartati dal Padre! Se il Padre vi ha scelti, non vi può scartare! Ha scartato gli altri, quelli che costruiscono i palazzi lussuosi e a Me non Mi piacciono! Per venire, non ho bisogno dei palazzi lussuosi e tutto quello che viene costruito sarà distrutto! ...Che i troni cadranno Maria lo ha detto, e se Maria ha detto che i troni cadranno, non può chiedere dei palazzi lussuosi, ma i cuori dei propri figli nel rimanere Famiglia: la Famiglia della Croce! E la Croce è il Trono del Padre e anche il Mio ed è il Trono di ognuno di voi! Questa è la vostra ricchezza: la Croce! ...Cosa c'è ancora? Ehi... ehi...! Aspetta che metto un Dito qua..., tu lo vuoi un Dito? Don Vincenzo: Sì! <Gesù allude alle torte che sono sul tavolo e che è solito assaggiare prendendo un po' di panna con le dita e anche questa volta lo fa assaggiare prima a Don Vincenzo> Gesù: E tieni..., poi lo prendo Io...; ecco... è il Mio Dito: ahmm! Questa la vuoi pure?... Tieni: ahmm! Ehi... tutto quello che si può mangiare lo mangiamo...: tiè..., il dito no però... ahmm! Grazie, viceparroco... Eccomi! <Raffaele si presta ad avvicinare l'altra torta a Gesù> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ce ne sono altri dabagnare”...; ecco, questo si può bagnare..., tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E questo lo bagno Io...: ahmm! ...Fermiamoci! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proseguendo... Gesù: Eh, , andiamo avanti, sennò..., quella cosa gira .......... Ma stasera Mi voglio fermare un poco a mangiare: posso mangiare? Tutti: Eccomi! Gesù: Parla, parla...! Don Vincenzo: Parlavamo proprio della Croce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La Croce è l'Unico ed Eterno Trono, e se viene Abbracciata con gioia ci fa diventare Servi della Croce! Gesù: Aspetta che adesso ti faccio il Trono...: eccolo! <Così dicendo, Gesù col dito fa un altro segno di Croce sulla Croce che è sulla torta e prima lo fa assaggiare ancora a Don Vincenzo> Ecco, mangiamo! E Io ne prendo un altro poco...: la Croce nella Croce! Don Vincenzo: Come racchiude e sintetizza tutto questa Frase, Gesù! Gesù: La Croce nella Croce! Don Vincenzo: Sì, “La Croce nella Croce!” E questo ci fa diventare i Servi della Croce, i Benedetti della Croce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: I Testimoni della Croce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gli Adoratori della Croce! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: I Figli della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli Eredi della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, l'Unico Pane Sempre Crescente è proprio la Tua Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo tutto per il Tuo Amore Salvifico, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Per la Tua Redenzione pagata fino all'Ultima Goccia di Sangue! Gesù: ! Don Vincenzo: Per la Tua Immolazione! Gesù, facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce! Gesù: La Cocciuta vi ha già portati e vi porta ancora e non si è mai fermata, e da come vedo, non ha intenzione di fermarsi! Don Vincenzo: Gesù, com'è bello riflettere sui Segni dei Tempi! Gesù: ! Don Vincenzo: C'è il Tempo di Dio, per chi Fa le Cose di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: E le Fa in umiltà, nel silenzio e nel nascondimento! E tutta la giornata che il Padre ci dona viene riempita dalle Cose del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: È un Tempo Luminoso e Profondo! Tutto il contrario del tempo frettoloso degli uomini! Gesù: Eh, , quello è il tempo vostro! Don Vincenzo: Si corre..., si corre... e ci si affatica, ci si arrabbia, ci si preoccupa, ci si litiga...! Gesù: Dove? Nelle case del mondo! Don Vincenzo: ...E tutto lo fanno proprio per il dio quattrino e soltanto per il dio quattrino! Gesù: Vedi, di Dio ce n'è uno solo ed è Mio Padre e vostro Padre! È un Padre che ai propri Figli ha preparato l'Eredità e non chiede di costruire palazzi! E non vi dice di accumulare tesori sulla terra, ma nei Cieli, , dove ci sono i vostri Nomi Scritti in Lettere d'Oro! Io non lo chiamerei dio, ma satana quello che vuole e mette dinanzi i soldi! Mio Padre non è dio quattrino, è Dio Trino! Questo ci tengo a precisarlo! Chi ha insegnato a diredio quattrino”, ha sbagliato, perchè il nemico non ha nessun titolo di Dio, hai capito? Don Vincenzo: Il nemico è sempre perdente se lo si combatte con la Croce! Gesù: E non ha il titolo di dio! Di Dio ce n'è uno Solo ed è il Dio dei Viventi, ma Padre! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Gesù, il Pane di ieri come è buono...! Gesù: , vediamo se è tutta farina di Dio! Don Vincenzo: Tu incontri dieci lebbrosi, i quali fermatisi a distanza, alzarono la voce dicendo:... Gesù: Eh, , ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Gesù..., Maestro, abbi pietà di noi! Gesù: Eh, ! Uno solo è venuto e gli altri sono ritornati con la lebbra! Don Vincenzo: Che esempio di umiltà e di fede dà questo samaritano, questo straniero, questo scomunicato...! Gesù: Eh, , uno solo.........! Ma cosa significascomunicato”? Non Mi è chiara la Parola! Don Vincenzo: Significa che gli uomini della Chiesa hanno cacciato fuori uno dalla loro ortodossia e dalle loro regole...! Gesù: Ma Io non ho detto di cacciare le persone! Io ho detto di accogliere tutti i figli e Io Sono Venuto ad accogliere l'umanità intera e a portarla sulla Croce! Come fanno a cacciarli? Questa non è la Parola del Padre! Io non ho mai detto di cacciare un figlio! E con quale potere lo fanno? Se questi li chiamate uomini di Chiesa, non è la Mia Chiesa! Don Vincenzo: Difatti, Tu sulla Croce hai perdonato tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: E non hai scomunicato mai nessuno! Gesù: No! Neanche quelli che hanno messo i Chiodi! Vedi che tutte le Parole che ho detto non sono state scritte oppure sono state scritte a proprio comodo...... e se Sono Venuto per Riscattarvi, quello ho fatto: come posso cacciare un figlio, Me lo spieghi? Don Vincenzo: Si sono presi il potere e si sono fatte le regole, facendo tutto il contrario di quello che Tu avevi raccomandato! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Loro che dovevano essere i Servi e gli Ultimi... Gesù: Il potere ce l'ha solo il Padre! Non lo può prendere nessuno se il Padre non lo lascia scendere! E il Potere del Padre è Amore! E il Potere del Padre si riceve solo quando si è piccoli e poveri! Quando si costruiscono i palazzi, non si appartiene alla Famiglia del Padre! E quando si accumulano tesori sulla terra, non si è figli di Dio, ma figli del demonio! Queste Sono Gocce, sono un po' pesanti, ma le lascio scendere e non dovete scandalizzarvi e non dovete prepararvi nessuna risposta: quello che Io dico, risponde da solo, se lo accogliete col Cuore! ...Cosa c'è ancora? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché Tu, Gesù, dici sempre la Verità Tutta Intera! Gesù: Eh, ! L'avevo già detto: “ho altre cose da dirvi...!E ora è il momento! Don Vincenzo: E la Tua Verità Tutta Intera scende come Luce a rischiarare le tenebre dei nostri cuori! Gesù: I vostri cuori non sono mai stati nelle tenebre: Mi avete accolto da sempre! Don Vincenzo: È che eravamo abituati ad ascoltare altre parole! Gesù: La Cocciuta vi ha portato da sempre e vi porterà sempre sulle sue spalle, e sulle sue spalle c'è la Mia Croce e non ci possono essere le tenebre! Don Vincenzo: Solo che ci eravamo abituati ad altro......! Gesù: No! Io non vi ho mai abituati a queste cose ma dovevo prima farvi crescere! Giovanni voleva già dire ogni cosa, ma la Cocciuta l'ha fermato! Ora sì, ora è arrivato il tempo di dirvi la Verità Tutta Intera! E Io non Sono un Gesù che ha dimenticato i propri figli, e quando i figli piangono Io raccolgo le lacrime nel donare ai propri figli il Pane Intero, la Verità Tutta Intera! Non Sono il Gesù dei Figli Ministri che accumulano tesori sulla terra, lasciando i Piccoli senza il Mio Pane Intero! Io la Croce l'ho abbracciata Intera e ve la dono Intera! ...Cosa c'è ancora? Siete rimasti scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù, nel Pane di Martedì Tu fai emergere la figura di questo Servo Inutile con cui Tu hai capovolto tutto! Gesù: ! Don Vincenzo: Invece di continuare ad usare il nome di santi o di beati, Tu hai chiamato quelli che entrano in Paradiso semplicemente i Tuoi “Servi Inutili”! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché hanno fatto quello che dovevano fare! Gesù: Come ho Fatto Io: ho Fatto le Cose del Padre! Don Vincenzo: Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Gesù: , Stracci Stracciati e a nessun figlio chiedo dei soldi per diventare Stracci Stracciati e invece sulla terra si deve pagare per diventare Santi! Questo fa diventare triste il Mio Cuore e il Cuore di Mio Padre! Vi ho Riscattati con il Sangue! Ho donato il Mio Prezzo e nessuno deve pagare per tornare a Casa, e mettersi a Lavorare è Fare le Cose del Padre! Dio non vi chiede i soldi per rimanere a Lavorare nella Vigna! Rimanere figli è essere Piccoli, Poveri e Fare le Cose del Padre e Tornare a Casa! Questo è il Servo Inutile e non c'è bisogno di fare tutto quello che fanno i figli che dovrebbero fare la Volontà del Padre, accumulando tesori sulla terra per poi non venire a Casa...... nel rimanere fuori..., nel sentirsi dire: “non vi conosco, non avete Fatto le Cose del Padre!” ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa si sono attaccati al loro “io”, invece di servire Dio! Si sono messi a comandare, invece di mettersi all'ultimo posto! Si sono messi a cercare diabolicamente i primi posti invece di farsi piccoli e poveri! Si sono messi ad essere lodati dagli uomini e a piacere agli uomini, e non ad avere il Timore di Dio soltanto! Gesù: Vedi, Figlio, questo significa costruire la casa sulla sabbia e non sulla Roccia! Il temporale se la porta via e non rimane nulla! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel Pane di Lunedì Tu dici: “È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono! È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel Mare piuttosto che scandalizzare uno di questi Miei piccoli! State attenti a voi stessi! Gesù:Eh, ! Don Vincenzo: Non sembrano Frasi Tue, Gesù, queste Parole così pesanti, e invece lo sono! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu sei Misericordia, ma sei anche Giustizia! Gesù: Eh, ! Sono Giudice! Quando si scandalizza uno dei Miei piccoli Io uso queste parole: “È meglio che non fosse mai nato!” ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gli apostoli si rendono conto che la loro fede è piccola e dicono: “aumenta la nostra fede! Gesù: Vedi, Figlio, la fede non posso aumentarla Io! Voi state crescendo nella Famiglia, nel vedere e nel sentire le Cose del Padre e anche loro Mi vedevano e vedevano Tutto l'Amore del Padre, ma i loro occhi si erano appesantiti con le cose del mondo e la fede non poteva crescere ma diminuiva sempre di più nel prendere le cose del mondo e nel lasciare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Se aveste fede quanto un granellino di senape potreste dire a questo gelso: sii sradicato e trapiantato nel Mare! Ed esso vi ascolterebbe! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Smuove le montagne la Fede Vera! Gesù: ! Vedi la Cocciuta, non si ferma! Quel granellino smuove le montagne! Quanti lupi vorrebbero sbranarla, ma quella fede la fa crescere sempre di più con le Cose del Padre e non con le cose del mondo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto soffre la Cocciuta: lei nasconde tutto, ma specialmente quando beve quel Calice chissà che dolori prova...! E sa nascondere anche, senza nominarli più, i Pozzi, i Catini, i Fiumicelli Amari che lei continuamente beve...! Gesù: Beve ogni cosa! Don Vincenzo: Lei beve ogni giorno tutto quello che incontra! Gesù: ! Don Vincenzo: E non lo dice... Gesù: No! Don Vincenzo: Ma chissà quanto soffre...! Gesù: Ciò che fa la destra, non lo deve sapere la sinistra! Don Vincenzo: Ce ne accorgiamo principalmente quando la vediamo bere i Calici e fa uno sforzo proprio... grandissimo! Gesù: Io vedo quello che lei fa: voi vedete un piccolo granellino di senape, e non vedete ciò che è nel Calice e non vedete neanche il Calice! Don Vincenzo: È sicuramente una sofferenza tremenda! Gesù: Più avanti vi dirò..., dovete crescere ancora un poco... una Goccia alla volta! Cosa c'è ancora? Ehi... , si mangia dopo..., prima si mangia il Pane dei Cieli! Ci sono gli operai che stanno Lavorando: Rossella, Natanaele, Vittorio, Paolo e tuttal'equipe medica”! <si ride un po'> , parla..., parla..., parla... dopo faccio parlare a qualcuno di loro! Don Vincenzo: Gesù, c'è una Parabola che riguarda un uomo ricco che aveva un amministratore e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Lo chiamò e gli disse: “che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: L'amministratore disse tra sé: che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare non ho forza, mendicare mi vergogno! So io che cosa fare, perché quando sarò stato allontanato dall'amministrazione ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua! Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: cento barili d'olio! Gli disse: prendi la Tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta! Gesù: Senti un po', non era stato meglio se avesse donato tutto e non la metà? Perché se ne aveva cento, gliene ha tolti cinquanta? Sarebbe stato meglio se avesse donato tutto! Che dici, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi!” Dici? Tu cosa avresti fatto? <Raffaele non aveva capito bene la domanda> Vedi, vostro Padre vi ha donato tutto questo! Non si è tolto cinquanta per cento ma vi ha donato tutto! Non lo vedi un po' scritto male? Guardalo bene! Don Vincenzo: Quello che vedo scritto male è che tutto questo racconto sfocia nel lodare quest'imbroglione! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo : Ma non si parla minimamente di fede! Si fa solo un discorso umano a vantaggio esclusivo dei propri interessi... Gesù: Per quello ti sto dicendo che si è tolto solo il cinquanta per cento! Tu come lo vedi, Tommaso? Tommaso: Non vedo la Misericordia di Dio, vedo la parte umana, come se si preservasse qualcosa per sé! Gesù: Eh, , il cinquanta per cento! <si ride un po'> Vi sembrano parole Mie? Don Vincenzo : Tutt'altro! Non c'è una parola del Tuo Pane, Gesù, in questa Parabola! Gesù: Vi fanno vedere come se la Croce l'avessi Abbracciata al cinquanta per cento! No, quelle parole non sono Mie! Don Vincenzo: Le Parole di Dio servono a dare la Verità Tutta Intera e non a metà! Gesù: Mi dispiace dirvelo, ma non sono Mie! Don Vincenzo: Noi dobbiamo puntare alla logica Saggia del Cielo, alla Logica Sapiente del Padre e non seguire la logica tenebrosa e furbesca del mondo! Gesù: Vedi, questo dolce? È un cento per cento! Ma se Io lo divido diventa un cinquanta per cento! Io non posso donare a Mio Padre il cinquanta per cento soltanto e l'altro cinquanta Me lo tengo Io! Per quello Mi ha mandato, per prendere la Croce Intera e Donare Tutto il Mio Sangue! E torniamo sempre alla Stalla e alla Croce: Questo è il Cento per cento! Don Vincenzo: 4 C'è poi l'altra frase che fa riflettere: “non potete servire a Dio e a mammona!” Non si possono servire due padroni! Gesù: No, se si usa il cinquanta per cento non si può servire! Col cento per cento si serve Dio, e col cinquanta per cento non si serve neanche il nemico, perché lui vuole tutto e non si accontenta del cinquanta per cento! Dovete vigilare voi che avete la Spada e combattete! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira... e dobbiamo donare il Sangue e la Carne! Don Vincenzo: Già un'ora e mezza è passata! Gesù: Eh, , così poi facciamo parlare un po' i lavoratori...! Vogliamo preparare prima i cuori? Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Bisogna essere bimbi per venire a mangiare, e così Io Sono Bimbo da sempre e posso entrare nei vostri cuori e c'è spazio dove c'è una Culletta e mi posso riposare e voi potete venire nel Mio, avendo tolto tutte le cose che non Mi appartengono! Allora, facciamo così: togliete tutto quello che non appartiene al Padre e venite al Banchetto a prendere il Tutto di Dio! Ci prepariamo. Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Mi preparo..., stiamo attenti a non inguaiare la torta... che dopo Mi serve...! Che bel posto, dove Mi hai messo? Mi hai messo in mezzo a due bicchieri: è bello!(*) <Don Vincenzo posiziona due bicchieri di Legno uno a destra e uno a sinistra nelle Braccia del Crocifisso e alla domanda di Gesù tenta di spostarli> Eh no, perché l'hai spostato? Tu Mi sposti sempre tutto......! <Gesù e Don Vincenzo ora mangiano la Carne e bevono il Sangue! Si susseguono, in fila ordinatamente, tutti i presenti per ricevere anch'essi il Sangue e la Carne> Ecco, allora, ora possono venire i figli nel prepararsi ad accoglierMi! Don Vincenzo: Il Sangue di Cristo! Gesù: No! Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Ecco il Banchetto del Mio Amore: Questa è la Mia Carne e questo è il Mio Sangue! <Gesù riempie i due bicchieri di legno> Eccomi... e... tieni...eh... adesso possiamo sederci... vediamo se possiamo mangiare... e bere qualcosa!...Eh...eh... allora... e non dovete diventare tristi... il Padre non ha chiamato nessuno... ma non devono diventare tristi i vostri cuori! ...eh... NATANAELE: Ciao, Don Vincè, come stai? <si ride un po'> Natanaele: Eh... eh... stai bene? Don Vincenzo: Benvenuto, Natanaele! Natanaele: Bello guagliò! Che stai combinando? Don Vincenzo: Abbiamo finito la Comunione! Natanaele: Eh... l'ho presa anche io! Lo sai che anche in Cielo si beve e si mangia! Don Vincenzo: Ah! Natanaele: Come fate voi, facciamo anche noi al Banchetto!... E... io impasto il Pane e non Lo mangio? <si ride un po'> E tu scherzi? <si ride un po'> ...Non c'è da scherzare! Don Vincenzo: Hai Lavorato tanto oggi? Natanaele: Uno che Impasta il Pane, poi lo mangia! ...Sì ho Lavorato... sto Lavorando ancora!... E... ma la Cocciuta quando lo fa questo Pane Grande? ...Si deve fare questo Pane Grande! Don Vincenzo: Gli fa male tutto il braccio... Natanaele: Eh... Marise'... eh... allora è finita la guerra? Eh... Che dici? Marisa: Dimmelo tu! Natanaele: E... eh... se non è finita, la faccio finire! Marisa: Forse è meglio! Natanaele: E, sì! A me non piacciono le guerre! Marisa: Neanche a me! Natanaele: Eh... qua che facciamo? ...Dovete fare la Pace, non la guerra! Marisa: Aiutami! Natanaele: E se io mi sposto un attimino... e lì scoppia la guerra, che facciamo? ...E dobbiamo fare guerra sempre? Marisa: No! Natanaele: Eh, allora... si devono posare le armi! Marisa: Assolutamente! Natanaele: E, sì, se no non va bene!... Ma tu come stai, stai bene? Marisa: Insomma! Natanaele: Eh... che significa insomma? Marisa: Così e così! Natanaele: No, così e così, non mi è mai piaciuto... una cosa si deve affrontare... e sistemare! Quando c'era qualcosa da fare, si faceva...eh ... Marisa: Tu! Ma per me è difficile! Natanaele: No! Marisa: Sì! Natanaele: La devi fare come la facevo io! Marisa: Ma senza di te è difficile! Natanaele: Io ci sono sempre! Marisa: Lo so che ci sei! Natanaele: E allora... se lo sai... perché non ti muovi?... Eh... eh... bella di papà! Marisa: Amore Mio! Natanaele: Datti una mossa... quattro e quattro fanno otto... non ci vuole poi tanto...eh... belli guagliù... statevi belli zitti...eh... tutti quanti... e non litigate con Dio! <Squilla un cellulare> Natanaele: Eh...eh... è suonato il campanello? <si ride un po'> A questo orecchio ci sento un po di più! <si ride un po'> Don Vincè, ce lo facciamo il bicchiere di vino? Don Vincenzo:Sì! Natanaele: E... belli di papà... fate i Figli... e... buoni, buoni... eh... eh... Marisè... Marisa: Amore Mio! Natanaele: Quattro e quattro fanno otto... datti una mossa... se no vengo io... e vi battezzo!...Io le facevo le battezzate! Le devo fare ancora? Marisa: Io non le ho fatte mai! Natanaele: Eh... comincia a farle! Marisa: Eh! Natanaele: E, così facciamo i confetti! Marisa: Figurati! <si ride un po'> Natanaele: E, con i Battesimi, ci vogliono pure i confetti! Marisa: Così, come dici! Natanaele: Eh... Allora... io vado a riprendere ad impastare e a donare a chi inforna... e poi Rossella, Lo spezza... ora viene... non vi preoccupate... adesso ce lo facciamo il bicchiere di vino?... Ma col bicchiere di vino ci vuole anche da mangiare... e... <Si rivolge a Giuseppe> Ce l' ho già il vino!... Questo dorme, non vede nulla... <si ride un po'> Eh... allora... vediamo un poco... <Don Vincenzo e Natanaele fanno cin-cin> Don Vincenzo: Prendiamo un po' di Pane? Natanaele: Eh... aspetta, aspetta... che ora ti faccio una pagnottella... <Don Vincenzo e Natanaele bevono il vino> Don Vincenzo: Questi sono i bicchieri tuoi! Natanaele: Eh, lo so! Non è che mi sono scordato... non sono neanche rimbambito! <si ride un po'> E, allora, cosa vuoi da mangiare?... E sbrigati, sbrigati, che poi devo andare a impastare... eh... eh... Don Vincenzo: Quello che vuoi! Natanaele: No, quello che vuoi tu!... Eh... ma la Cocciuta, perché non si è cacciata la mantella? <si ride un po'> E la devo tenere pure io!...La vuoi la pagnottella? Che ci vuoi dentro? ...C'è il tuo amico che vola... <Il moscerino che Gesù aveva resuscitato> Eh... <si rivolge Marisa> Non mi scordo... eh... registra, che io registro nel mio cuore!... Dammi una pagnottella... e... compà Pasquà! <si ride un po'> Che fa?... Si è addormentato del tutto, questo! <si ride un po'> Prima era un po' più sveglio! ...Eh, allora... eh... vorresti un po' di pasta? ...Volevi il pane o il piatto? ...Ma se io ti sto chiedendo cosa vuoi, perché non mi rispondi? ...La mortadella?... Ecco...eh...eh... Marisè... a me piaceva la mortadella? Marisa: Sì! Natanaele: Meno male, si ricorda ancora... e... al cento per cento no... Marisa: Ogni tanto ti piaceva! Natanaele: Al novantanove... che hai adesso?... Sei diventata triste?... Ti basta questa pagnottella? ...Eccola... aspetta che adesso mangio pure io... eh... eehh... una pagnottella più piccola... ecco... così mi va bene... tu che dici, che mangio la stessa cosa che mangi tu? ...E me la mangio, così non mangiamo due cose diverse... e... ecco qua... e... forse era meglio se la prendevo con le mani... <Cade un po' di mortadella a terra e Giuseppe si piega per prenderla> Adesso mangiamo noi... poi incominci a mangiare... io incomincio a mangiare pure... mi bevo il vino e vado a Impastare! Gesù: Dopo ve lo faccio venire di nuovo! ...Adesso mangio Io per lui! ...E parla! Sono Io, sono Gesù, , e Lui è dovuto andare ad Impastare! Poi ve lo faccio venire di nuovo! Perché non parli? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci sono un sacco di persone... oggi... Gesù: Dov'è il sacco? <si ride un po'> Don Vincenzo: ...Che sono entrate in Paradiso? O no? Gesù: Veramente la Cocciuta non li porta a sacchi! <si ride un po'> Ma li porta per mano! ...Nel sacco non ce l'ha mai messi! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sono parecchie le Spose? Gesù: Cinquanta! Don Vincenzo: Quelli che sono entrati in Paradiso sono cinquanta? Gesù: ! Le Spose e i Fiorellini le hanno già vestite... poi ci sono i Bimbi... le Briciole... e il Niente! Don Vincenzo: Così pochi entrano in Paradiso? Gesù: Non è la prima volta che Mi fai questa domanda! Perché rimani così? ...Vedi... Io mangio e Natanaele si prende il Tutto! Don Vincenzo: Ammesso che sia vero che siamo sei miliardi... in un giorno solo cinquanta entrano? Gesù: Non lo so chi vi ha dato questo numero! ...Sembra un po' strano! ...A voi vi sembra giusto questo numero? ......Perché ti fermi sulsei miliardi”? Don Vincenzo: Si dice! Sono di più? Sono sette... otto? Gesù: Siete di più ...ma non vi dico i numeri, perché Io non dò i numeri... sono sano di mente! <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Io non so com'è il Paradiso, non ci sono mai stato... Gesù: Sei sicuro che non ci sei mai stato? Don Vincenzo: Però, Natanaele e Rossella, stanno vicini? Gesù: ! Don Vincenzo: Pure vicini a Vittorio e Paoletto? Gesù: Tutti quanti vicini! Don Vincenzo: Pure con Mario nostro? <Mario D'Amario un amico di Don Vincenzo> Gesù: Tutti quanti vicini! Don Vincenzo: Vicini! Gesù: E uno impasta... un altro inforna... non possono essere lontani! Don Vincenzo: Paoletto, che fa? Gesù: Fa parte del forno! Don Vincenzo: E Vittorio? Gesù: Anche! ...Ehi... vedi come sono diventati furbi i Figli! ...Eh...eh...eh...! <si ride un po'> Portano le cose che gli piacciono! ....... ...E anche il papà di Giuseppe deve sistemare il giardino, ma ha anche gli Angioletti da portare a passeggio! <Sono i bimbi non nati di Giulia e Giuseppe> Tutti Lavorano per il Banchetto! Tutti i Figli hanno un lavoro e tutti lavorano per il Banchetto! ...Te lo sei pappato il panino? Se l'è pappato! ...Ora... no... quando finisce l'altro impasto... poi viene con Rossella! ...Parla, parla... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tutti i nostri cari...? Gesù: Tutti i vostri cari Lavorano per il Banchetto! Il Padre dona a tutti i Figli lo stesso Lavoro! Vedi, quando il Padre chiama i Figli dà un Unico Lavoro! “...Siete rimasti Ultimi? Venite avanti al Banchetto Nuziale e Facciamo Festa tutti...non dà a nessun Figlio un Lavoro diverso... tutti Lavorano per il Banchetto! Chi impasta, impasta per il Banchetto! Chi inforna, inforna per il Banchetto! Chi taglia il Pane, lo taglia per il Banchetto! Chi Lo spezza, Lo spezza per il Banchetto! E tutti si è al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Siamo qui dentro... Gesù: , tutti per il Banchetto! Don Vincenzo: E questi nostri Cari che stanno Lassù...? Gesù: Aspetta, che tolgo questa mantellina alla Cocciuta... Mi dà un po' di fastidio nel muoverMi... Don Vincenzo: Stanno tutti in Paradiso? Gesù: Eh! Se ve li faccio salutare sono tutti Lassù! Tutti quanti! ......Li salutate! Don Vincenzo: Tutti i nostri cari? Gesù: , quando vi dico: salutateli, non ti dico: saluta... ma salutate! ...Allora, aspetta... questi li mettiamo da parte <I bicchieri di legno di Natanaele> Viceparroco, mettili da parte! ...Che facciamo mangiare qualcuno... aspetta... la prossima volta dite alla Cocciuta di legarsi i capelli! <si ride un po'> Perché lei va a Lavorare, ma Mi lascia i suoi capelli! ...Uh... eh...... eh...eh... vieni, vieni! Dammi un piatto, Giuseppe! ...aspetta, che facciamo mangiare il viceparroco, perché poi deve lavorare... eh, eh... <si ride un po'> Così almeno Lavora a pancia piena... prenditi quello che vuoi, viceparroco! ...Tu puoi parlare... e vieni anche tu, vieni... Tommaso: Eccomi! Gesù: Eh... eh... prenditi anche tu quello che piace a Me... Don Vincenzo: Gesù hai fatto questa scelta? Gesù: Eh, ! Portate tutto quello che vi piace! <si ride un po'> Non Mi posso divertire più! ...Eh ...vedi come si diverte... Vincenzo! Vincenzo: Eccomi! Gesù: E non c'è niente che posso donarti! Prenditi quello che ti piace... eh... Vincenzo: Grazie! Gesù: Eccomi, si dice, non grazie! Eh...eh...eh...! Vieni, vieni, vie'! <Si rivolge a Giuda> Prendi quello che piace a Me... eccomi... eh... Ciccio! Ciccio: Eccomi! Gesù: Eh... prendi quello che piace a Me... eccomi... eh... eh... eh... ehi... eh... <Chiama Assunta> Assunta: Eccomi! Gesù: Prendi pure tu quello che piace a Me... <Si rivolge al viceparroco Raffaele> Ti sei mantenuto leggero? <si ride un po'> Gesù: Eh...eh...eh...! Poi Giovanni ti sistema eh...eh...<si ride un po'> <Si ride un po'! Poi si rivolge a Don Vincenzo> Tu non vuoi più niente? Non vuoi niente niente più? Don Vincenzo: Tu che dici? Gesù: Eh... quelli non ti piacciono... e no, quello dietro... , quella... quelli ti piacciono? Ti piacciono quelli? ...Eh, allora, datemi un piatto, così gliene diamo un po' ...eh ...eh ...eccomi... quanti ne vuoi? Così vanno bene? Don Vincenzo:Sì! Gesù: Chi ha fatto questi? Don Vincenzo: Basta! Gesù: Non si dice basta a Gesù! ...Eh ...ecco qua... chi le ha cucinate? <Sono orecchiette al sugo> Silvana: Io! Gesù: Io chi? Silvana: Silvana! Gesù: Eh... Silvana... sono buone... aspetta che li prendo anch' Io... se no, come facciamo? ...Eh ...eccomi... eh... eh... ti ricordi quanto sono cresciuti? Silvana: Sì! Gesù:E adesso sono cresciute pure? Silvana: Sì, Gesù! Gesù: Sono cresciute un'altra volta, perché ne avevo fatte di meno! <Si rivolge a Giuseppe> Tu che vuoi? Prendi quello che piace a Me, così mangi... poi sei libero di aprire i piatti... uh... sono buoni... eh... aspettate che adesso vi faccio mangiare... <Chiama Rita> , vieni vieni... te lo dò Io il piatto... <Si rivolge a Giuseppe che sta mangiando> Stai tranquillo... eccolo qua... così faccio prima... eh... eh... una mi è caduta... <È caduta una forchetta> Allora, prendi tu quello che ti piace... eh... eh... riempi bene bene... e portalo anche all'altra metà, così non si alza Rita: Se no trema! <Suo marito Gimmi> Gesù: Se no poi gli tremano le gambe! <Si rivolge a Giuseppe> Mangia... faccio Io... e faccio prima... ecco... così Io mangio e parlo... Marinella! Marina: Eccomi! Gesù: Tiè serviti, così non ti disgusti, eh, eh...! Li vuoi assaggiare Silvana, visto che li hai cucinati?... Ecco... eh... aspetta che qui ci sono due piatti... eccolo qua... eh... eh... <Si rivolge a Marisa> Prendi quello che piace a Natanaele e se non ti piace sono fatti tuoi! Marisa: Aveva dei gusti particolari! Gesù: Eh ...ve la sbrigate voi due! ...Uh... non Mi posso più divertire con Rocco! Mi hanno guastato la Festa! Rocco: Perché? Gesù: Perché non c'è nulla che non ti piace! Vieni, ti piace tutto! Rocco: Mi piace tutto perché me lo dai Tu! Gesù: No, te lo prendi da solo! Hanno portato tutte le cose che piacciono a voi! E, vi devo preparare un menù! ......Se dico una cosa vi mettete a ridere? Tutti: No! Gesù: Lì c'è la salsiccia di Rocco! ......Non ride nessuno... ma è finita! Rocco: La portiamo di nuovo! Gesù: Eh... ora vediamo... <Si rivolge a Don Vincenzo> Vuoi qualche altra cosa da mangiare? ...Non vuoi più niente? Sei sicuro, sicuro di non volere più nulla? Vuoi un po' di quella? Don Vincenzo: Un po' di salsiccia di Rocco! Gesù: Un po' di salsiccia di Rocco... te la metto nel piatto... ecco... ecco... vuole la salsiccia... eh... basta così? Ne vuoi ancora? Vuoi anche il pane? Vuole il pane!... Ecco il pane! ...eh... ecco il pane! Don Vincenzo: Grazie... eccomi! Gesù: Eccomi! ...A chi faccio mangiare? Eh... eh... lo devi conservare bene! <È caduta la coroncina della Cocciuta> Eh... Mi serve un altro piatto... eh... eccomi... eh... eccomi... eh... eh. eh... eh...... eh... Mario e Maria Elena! Eh... eh... prendete quello che piace a Me... ecco... eh... eh... eh... ROSSELLA: E ciao Don Vincè! Ciao prete bello! Come stai? Stai bene, prete bello? Io sono Rossella! Don Vincenzo: Benvenuta! Rossella: Eh, grazie! Don Vincenzo: Anche Tu... a te possiamo fare qualche domanda... Rossella: Sì, prima rispondo a te e poi salutò papà, mamma e i fratelloni! Don Vincenzo: Li vogliamo chiamare? Rossella: Eh no, fammi la domanda, così ti rispondo! Don Vincenzo: Come siete organizzati Lassù? Rossella: Io Spezzo il Pane! Don Vincenzo: Tu spezzi il Pane, Natanaele impasta... Rossella: ...Siamo organizzati nell' Ubbidienza al Padre! Sì, lui impasta... poi c'è chi prende la farina... c'è chi mette l'acqua... c'è chi Lo impasta e c'è chi Lo inforna... c'è chi Lo tira fuori... e tutti si Lavora per il Banchetto Nuziale... e ci sono tante Spose... e c'è tanto Pane da fare, ma non c'è solo il Pane, c'è anche l'altra roba, e c'è da bere: c'è il Banchetto dello Sposo per tutte le Spose! Vedi, si fa Festa quando ne arriva una o due... ma si fa Festa sempre! Perché il Padre fa Festa sempre e al Banchetto Nuziale è tutta una Festa per un Unico Padre! Don Vincenzo: A tutte le ore? Rossella: Attimo dopo attimo! E per questo voi dovete stare sempre nella Gioia e Fare Festa, attimo dopo attimo, come la facciamo noi! Ma se vi arrabbiate un poco, vi allontanate dal Banchetto e tutto il Cielo diventa triste! ...Papà, mamma, venite! Don Vincenzo: Perché il Cielo diventa triste? Rossella: Quando non si fa Festa, quando vi allontanate dal Banchetto! Il Banchetto è sempre pronto e si deve stare sempre uniti al Banchetto! ...Ciao mamma, ciao papà... <Si rivolge alla mamma> Ti voglio tanto bene, ma non devi piangere e se tu piangi poi le lacrime mi bagnano il vestito e non si lava più! Devi essere gioiosa anche quando non mi senti e non mi vedi! Ma io ci sono sempre! Eh... mamma, hai fame? Devi mangiare le cose che piacciono al Padre! Papà, anche tu devi mangiare e neanche tu devi piangere! Dovete piangere nel giusto, ma poi fermarvi e se no le lacrime rovinano il vestitino: Io sono viva! Mi sono solo allontanata un po' per andare a stare con Mio Padre, ma il Sole di Fatima è vicino e quando si aprirà mi vedrete e mi potrete abbracciare e possiamo stare tutti uniti! Dov'è il fratellone? <Si riferisce ad Eugenio> Vieni vieni... prendete quello che piace al Padre... mamma, rimani sempre vicino a papà, non lo devi lasciare solo! E non mi lasciare sola! Io ti voglio tanto tanto bene! ...Fratellone, me l' hai fatto il disegno? Eugenio: Eccomi! Rossella: E mangia quello che piace al Padre... Ti voglio tanto tanto bene! Eugenio: Anch'io! Rossella: E anche... lo diciamo il nome? ...Al mezzo spaghetto!...Eh, eh... <si ride un po'> Gli voglio tanto tanto bene e anche alle due bambole, ma voglio bene anche te, Giuliana! Vieni, vieni, vieni... mamma, me la dici una parolina bella? Maria: Aiutami! Rossella: Sono sempre vicino a te, non devi fare così! Devo stare con Mio Padre! E tu lo sai! Ma ti sono sempre vicina, attimo dopo attimo! E non devi più dire che ti manco, se sono vicino a te! <Si rivolge a Giuliana> Prendi tutto quello che piace al Padre e non bagnarmi neanche tu il vestitino! Siate gioiosi! Vedete com'è gioioso il Padre? E così dovete esserlo anche voi! Ora prendete tutto quello che piace al Padre... poi vengo di nuovo... adesso devo andare a Spezzare il Pane e a fare Festa! Prendete e salutatemi il mezzo spaghetto... eh, eh... <si ride un po'> Lo sai chi è il mezzo spaghetto? Fattelo dire! Don Vincenzo: Chi è? Rossella: Fattelo dire! Maria: Manuel! Rossella: E non è un mezzo spaghetto? <si ride un po'> E' alto e magro magro: è mezzo spaghetto! Col sugo poi diventa più grosso! <si ride un po'> Adesso... adesso, vado, poi se mi fanno venire, vengo di nuovo! <Saluta tutti con la mano> Ciao, prete bello, eh! E Natanaele verrà dopo! Gesù: Allora, Punto e Virgola! ...Punto e Virgola! ...Punto e Virgola? ...Virgola e Punto? <Annamaria ed Elena> Eccole... prendete tutto quello che piace a Me... ecco... eh... tu non ti girare dietro! <Marino, il figlio di Natanaele> Vieni... ... dov'è l'altra metà tua? <Silvia, la moglie di Marino> Eh... eh... prendi anche tu per l'altra metà quello che piace a Me... eh... Qualcuno: Arriva! Gesù: Eh... tu vuoi mangiare? <Si rivolge a Massimo, il secondo dei nipotini di Natanaele> Vieni... eh... prendi quello che piace a Me... ehi... e tu vuoi mangiare pure? <Si rivolge alla sorella di Natanaele> Eh... eh... viceparroco... vieni, vieni... prendi anche tu quello che piace a Natanaele... eh... Antonietta, ti ho fatto mangiare? Antonietta: No! Gesù: Non ti ho fatto mangiare? ...Eh... ora ti faccio mangiare! Antonietta: Eccomi! Gesù: Vieni, prendi quello che piace a Me... eh... oh... volete mangiare voi due? <Si rivolge a Maria e Caterina> Eh... dammi altri due piatti... così quando viene Giovanni non trova nulla... eh, eh... <si ride un po'> Prendi quello che piace a Me e poi gli lasciamo qualcosa a Giovanni, se no poi viene a fare un po' di politica! Eh... eh... dottoressa? Teresa: Eccomi! Gesù: Ah... ah... eh... siamo più leggeri? Teresa: Eccomi! Gesù: Eh... eh... ecco... allora, se sei più leggera, devi mangiare! Prendi tutto quello che piace a Me! Eh... eh... eh... Tu stai mangiando ancora? Eh... eh... eh... eh... eh... ehi... il resto mangia con Giovanni... e poi mangiate da soli! , non hai più niente da dirMi? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: Non tanto!Non hai niente da dirMi...! Eh... eh... hai finito tutti i rifornimenti? Eh... metti il piatto Mio là... e se voglio mangiare lo riprendo di nuovo... eh... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ripensavo al brano degli scandali... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Scandalizzare uno di questi piccoli è il massimo del peccato... è il massimo dei guai... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma mi viene in mente che anche quando sei tornato a Nazareth dopo che avevi fatto i miracoli a Cafarnao... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Entrasti nella Sinagoga... Gesù: ! Don Vincenzo: E si scandalizzarono tutti di Te... Gesù: ! Don Vincenzo: Come? Costui non è il figlio del falegname? Gesù: E come fa a fare tutto questo! Don Vincenzo: Addirittura Ti volevano uccidere! Gesù: ! Te l'ho detto che Mi volevano uccidere già dalla Nascita? Don Vincenzo: ......Scandalizzarsi di Te, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Rinnegare Te, Gesù...! Chi commette il peccato contro lo Spirito di Verità, chi lo bestemmia, non ha Perdono né quaggiù e nè Lassù! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché è un peccato contro Dio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E anche contro la Sua Verità! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche contro l'Evidenza, perché Tu non che Ti sei nascosto... Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Anzi, tutt'altro! Gesù: No, non Mi Sono nascosto! E non sono mai scappato da niente e da nessuno! Passavo sì in mezzo quando non Mi volevano, ma passavo! Don Vincenzo: Quanta cattiveria verso di Te, Gesù! Gesù: Quanta! Don Vincenzo: Ci vuole un cuore pieno di satana per rifiutare Te, Gesù, e per non accoglierTi! Gesù: Vedi, non è cattiveria, è gelosia! Vedi, non sono cattivi con voi, sono gelosi! Eh, avete tutte le Cose del Padre, e invece loro prendono le cose del mondo e rimangono ancora gelosi! Perché voi avete tutte le Cose del Padre! E le Cose del Padre si prendono se si rimane Piccoli Poveri e all'Ultimo Posto! Quando si cercano i troni, lì ci sono le cose del diavolo, eh! Don Vincenzo: E le cose del diavolo significa prima di tutto i soldi... Gesù: Non solo! Don Vincenzo: E il Potere! Gesù: Non solo! Prendere il Mio Posto nel dire: “ora ci siamo noi! Ma Io non sono morto, Io Sono Vivo, ci Sono Io a Parlare! E Io non ho detto a nessuno di prendere il Mio Posto... quello: servite! Ma non ho dato a nessuno il Mio Posto! Don Vincenzo: Tu hai detto che Sei con noi ogni giorno! Gesù: Attimo dopo attimo, e non ho donato a nessuno il Mio Posto! Don Vincenzo: Non ti potevano imbavagliare! Tu sei la Parola del Padre! Gesù: Eh, no! Dio non si fa imbavagliare! Eh... eh... avete fame ancora? Poi vi fa mangiare Giovanni! ...............Cosa dici, quella cosa gira... li facciamo venire i Due Giovanni, così vi fanno mangiare ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Li volete? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio: accoglieteLi! ......Guarda, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...E posso dire ciò che vedo, Gesù?(*) ...Perché non la fermi quell' acqua che scende? ...C'è un fiume che porta via ogni cosa! ...Ma è così grande! ...Fermalo, fermalo, Gesù! ...Il fiume è fatto anche di Sangue! ...Posso fare qualcosa io? Gesù, io lo fermo! <Giulia alza la Destra col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma parte del Flagello che stava scendendo> Eh... si è fermato, anche se in una piccola parte! ...Lo metto nelle Tue Mani!(*) ...Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L 'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi! In Ubbidienza al Padre vi porto la Verità del Pane Spezzato e della Croce Abbracciata! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> E sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio che Viene a Visitare la Sua Famiglia, i Suoi Figli, e un Padre ai propri Figli Dona il Pane Intero! I Figli hanno fame e spezzano il Pane mangiandolo intero! E così, per Volere di Mio Padre, sono venuto ancora a portarlo nella Gioia e nell'Amore di Sacerdozio! E portare il Pane ai propri Figli è la Gioia più grande... nel vedere che tutti hanno fame, la Famiglia! Avete bevuto e avete mangiato di Dio e il Padre vi dona ancora il Suo Amore e la Sua Abbondanza nel spezzarlo e nel donarlo a tutti, perché mangiare le Cose di Dio è far mangiare chi ha fame, chi è solo, chi non ha un pezzo di pane, chi non ha una capanna! Gesù è rimasto sotto una Piccola Capanna, e chi Gli ha donato da mangiare per primo è stato il Padre e Maria! Ma ha mangiato subito la Croce nell'Abbracciarla! E così, spezzando il Pane, ha iniziato a spezzare in piccoli pezzetti la Croce, per poggiarli sulle spalle di ognuno! Ma il Pane di questo giorno l'ha già Spezzato Gesù, Goccia dopo Goccia, e ciò che Spezza Dio è il Suo Pane Tutto Intero! .........Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! L'hai Spezzato il Pane? Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi! Don Vincenzo: C'è questa frase... Piccolo Giovanni: ...Quale frase? Don Vincenzo: Eccolo qui... Eccolo là...... Piccolo Giovanni: Eccolo qui...! Eccolo lì...! Don Vincenzo: Quando...”, “dove...”, “come...”, sono gli interrogativi che ognuno si chiede! Piccolo Giovanni: ...“Eccolo qui...! Eccolo là...!Cosa si deve fare? Io ho detto che a Gesù lo vedono tutti, quindi, “Eccolo qui...”, “Eccolo la...”! ......Da sempre alla Cocciuta è stato detto da Gesù che: “...tutti Mi vedranno! Ora Mi vedi solo tu e Mi sentono parlare, ma quando si aprirà il Sole di Fatima tutti Mi vedranno!E ancora Gesù ha detto: “quando sentite parlare di miracoli non ci andate perché lì non ci sono! Ma dove sentite parlare della Croce fermatevi perché lì ci Sono Io!Il chiasso non viene da Dio e quanti falsi profeti vi porteranno ancora e vi presenteranno i miracoli dicendoè stata la Mano di Dio”! Non ci andate! State attenti! Quando Dio opera, opera nel silenzio senza farsi vedere da nessuno! Ma quando viene, tutti lo vedranno! E il Padre ha scelto un Luogo, ma dal Luogo che ha scelto il Padre l'umanità intera Lo vedrà! E poi hanno scrittoun lampo”, ma Dio non è un lampo, Dio è Amore e Luce, e quando verrà verranno gli Angeli e faranno tanta Luce! Ma non è un lampo, ma è l'Amore che da' la Luce e la dona a tutte le genti! Ma tutte le ginocchia si piegheranno e solo in pochissime si alzeranno! Tutti vedranno la Luce che è Dio, ma Dio non è un fulmine... Eh, , è un Fulmine a ciel sereno nel vedere la Sua Luce! ..................Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quanta Grazia ancora c'è su questo tavolo! Piccolo Giovanni: Intanto Io prendo qualcosina, e per primo il caffè: lo voglio nella tazzina piccolina... ecco... è curiosa e Mi piace! E poi Mi piace anche quella col cucchiaino alzato...: avvicinale tutte quante! Ma quella è piena...! Che cos'è questo? Un fico d'India? ...Ehi! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Basta così! ...Ma questo si può usare? ...Ecco qua! Lo vuoi un poco? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dove lo vuoi? Dal fico d'india o da questo? Eh... Eh... Eh...! <si ride un po'> Don Vincenzo: Prendiamolo da questo! Piccolo Giovanni: Eh, no... un pochettino! O lo vuoi tutto? ...Lo hai bevuto? E sei sicuro di averlo bevuto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Uhm... è saporito! ...Ne volevi un goccio? Anna Maria: Si! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh...! Don Vincenzo: È Buono! Piccolo Giovanni: Aspetta che glielo dò un goccio! ...Ecco! ...Tre gocce! Tiè! Tu l'hai portato il bicchieruccio e ora ti bevi il goccio! ...Chi l'ha portato questo? Anna Maria: L'ha mandato Sandra! Piccolo Giovanni: E ora lo vuoi bere tu? ...No, Me lo bevo Io alla salute di Sandra! <si ride un po'> ...Ah... aspetta! Ecco! Dammi il caffè che glielo diamo a Punto! ...Vieni a prenderlo: tiè! Eccolo! Ti basta? Anna Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non cadermi addosso, però! ...Le ho dato la tazza! Ti piace quella tazza? Le è piaciuta! ...Tu non mangi nulla? Don Vincenzo: Un altro poco di mortadella! Piccolo Giovanni: Ancora mortadella vuoi tu? ...E allora gli diamo la mortadella! Un po' di burro non c'è? Ti basta? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ed Io cosa Mi mangio? ...Dammi un piatto così Mi mangio un po' di questa! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vediamo cosa c'è qui dentro! ...Ne prendiamo un altro poco? È buona questa, vero? I funghi non tanto mi piacciono ma ce li lasciamo! ... Eh... che fatica... è buono! Chi ha fame? ...Hai mangiato, Silvia? Silvia : No! Piccolo Giovanni: Perché sei arrabbiata? Chi ha fatto arrabbiare Silvia? Silvia : Nessuno! Piccolo Giovanni: Sei sicura? Silvia : Si! Piccolo Giovanni: Eh... Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni! Ti piace la polenta? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: La vuoi mangiare? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tiè! L'hai vista dov'è? Maria: Si! Piccolo Giovanni: L'hai fatta tu? Maria: No! Piccolo Giovanni: Non vuoi più niente? Marì, ci vuole un bicchiere di vino! <Maria e Giovanni si scambiano un bacio con la mano> E sai perché ci vuole il vino? Maria: No, perché? Piccolo Giovanni: Perché è piccante! Eh... Eh... Eh...! <si ride un po'> E il vino scende che è una bellezza! Tiè! ...Nicola! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa vuoi? Nicoletto: Tutto quello che vuoi Tu! Piccolo Giovanni: E allora prenditi quello che voglio Io, tanto tu lo sai! ...A lui non gliene doniamo vino! ...A chi faccio mangiare più? Hai mangiato? Giuseppe: Io ho mangiato una volta! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E vuoi mangiare un'altra volta? Giuseppe: Eh! Piccolo Giovanni: E mangia un'altra volta! ...Prenditi quello che piace a tuo Padre! Ma a Me il vino non Me lo dà nessuno? ...Eh, se non Mi date il vino adesso Mi affogo! Eh... Eh... Eh...! <si ride un po'> È piccante! Io non tanto ci ragionavo col piccante! ...Ah... è vero Nico'? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Allora, chi vuol venire a mangiare si alzi! ...Non si alza nessuno? ...Eh, alzatevi, alzatevi! ...Che poi... non ci trovate più niente se Mi metto a mangiare Io! ...Ehi, uno di questo lo devo mangiare! ...Eccolo! L'ho pescato fresco fresco ...ma è già cucinato! Nessuno si alza? Mirella: Io! Piccolo Giovanni: Ah, e come mai Rocco non si alza? Mirella: Perché ha già mangiato! Rocco: Vengo dopo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dici? Così ci trovi i piatti vuoti! Eh... Eh... Eh...! Natanaele sta Impastando! Ti dò una cosa, che dici? Vieni! Prima ti dò del Mio vino così ti tira su! Eccolo! E poi ti dò quello che a Me piace, eh? Eccolo... dagli un piatto! Io mi prendo questo: tu ne vuoi? Don Vincenzo: Mi prendo quello piccolo piccolo! Piccolo Giovanni: Quello vuoi tu? Don Vincenzo: Quello, si! Piccolo Giovanni: Ma sei sicuro! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dateglielo! Io gliene volevo dare un altro! Ma Mi sa che questo non tanto ti piace! ...Virgola! Elena : Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni, vieni! A lei le ho dato il caffè, mentre a te ti dò la foglia col vino! Eh... Eh... Eh...! Ecco, tiè! ...L'ho inzuppata! Ora devo finire il vino... ma tanto il vino col dolce fa bene! ...Ah... nessuno più ha fame? Tu non ne hai fame? ...Visto che fa le marachelle e non mangia, ora la sistemo Io! Eccoti qua! ...Pappati tutta questa! ...Così la teniamo in forma... Eh... Eh... Eh... Avete mangiato tutti? ...La metà, si e la metà, no! ...Voi due avete mangiato? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: E poi mangiate dopo di nuovo! Se ci rimane qualcosa! ...Hai mangiato ancora, tu? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non solo a te cadono le cose, ma anche a Me cadono! ...È buono? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni:Il Cielo sta mangiando pure! Se vedete qualcosa che manca... vi è piaciuto? ...Quello mi piace pure tanto tanto! ...Non hai più niente da dire? Se Mi chiedi qualche altra cosa, ti rispondo, così dopo faccio venire di nuovo Natanaele e Rossella e poi vi saluto! Don Vincenzo: I farisei erano attaccati al denaro... Piccolo Giovanni: Eh, si... Don Vincenzo: ...Ascoltavano tutte queste cose dette da Gesù e si prendevano beffa di Lui! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Ma Gesù rispose: “voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori! Ciò che è esaltato tra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E quindi a noi deve premere di piacere solo al Padre! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Di fare le Cose Sue, e guai ad avere timore degli uomini! Piccolo Giovanni: Dovete piacere al Padre e fare le Cose del Padre! Se avete timore degli uomini non potete piacere a Dio! Natanaele: ...Marine', cosa c'hai, bello di Papà? Perché il tuo cuore piange? Marino : No! Natanaele: Eh, si, che piange! Dimmelo a Papà, dimmelo! Marino : Non sono triste! Natanaele: E perché piange il tuo cuore? Bello di Papà, che è successo? Possiamo parlare a quattro occhi come facevamo? Marino : Si! Natanaele: Così poi parliamo a quattro occhi qualche giorno! Mettetevi d'accordo con la Cocciuta: con “Mamma'”! ...Ehi, Don Vince', stammi bene! Don Vincenzo: Campione! Natanaele: Sei sempre alto alto! Non ti abbassare! Solo dinanzi alla Croce ti puoi abbassare, ma in altri posti non ti abbassare! ...E neanche voi, ma solo dinanzi alla Croce, e fate tutto quello che è di Vostro Padre! ...Io lo sono, ma lui lo è prima di me! ...Marise'! Marisa: Dimmi, amore mio! Natanaele: Che dobbiamo fare? La guerra o la pace? Marisa: Ma non c'è mai stata la guerra tra noi! Natanaele: Eh! Marisa: È per tutte le altre cose! Natanaele: Eh, e mo' facciamo la pace! Eh, si, belli di Papà! ...Bello di nonno, me lo dai un bacio così come me lo davi sempre? <Il nipote di Natanaele si avvicina e si scambiano un bacio> Ecco, bello di nonno! Aspetta che ti dò un pesciolino! Eccolo, tiè, fallo navigare! ...Ora Io vado a Impastare! Rossella: Mamma, papà, fratelloni, vi voglio tanto tanto bene! Maria, Espedito ed Eugenio : Anche noi! Rossella: Mi raccomando, voglio il vestito e la canzoncina! ...E voglio mezzo spaghetto! Maria: Te li facciamo gli altri giorni, Rossella, stai tranquilla! Rossella: Eh! Li voglio! ...Lo voglio mezzo spaghetto così ci metto un po' di sugo sopra! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> VI RACCOMANDO, FATE I BRAVI E NON BAGNATE PIÙ IL MIO VESTITINO! ...ORA DEVO ANDARE A SPEZZARE IL PANE! SONO SEMPRE VICINO A VOI NEI VOSTRI CUORI! QUANDO AVETE BISOGNO, CHIAMATEMI E VENGO SUBITO SUBITO! ...CIAO, PRETE BELLO, TI VOGLIO BENE! Don Vincenzo: ANCH'IO! Rossella: E SAI PERCHÉ TI VOGLIO BENE? PERCHÉ SEI GESÙ! Ciao! Ora ritorno a spezzare il Pane per tutti! Ciao a tutti! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Avete sentito che bella scuola che vi fa Rossella? Tra tutte le Spose, è quella che Mi porto sempre dietro quando finisce di spezzare il Pane, ma non finisce mai... ma Io Me la porto dietro e parliamo sempre di tutta la Famiglia, e gli Angeli ora non scappano più! ...C'è qualche altra cosa che Mi devi dire? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Ma perché prima scappavano gli Angeli? Piccolo Giovanni: Non è che non piaceva loro quello che Io dicevo, però glielo ripetevo come fai tu! Ripetizioni in continuo, e poi scappavano... ma poi ritornavano! Ora non scappano più perché ripetono anche loro! <si ride un po'> ...Vorrei stare ancora, ma il Cielo rimane Riverso! Figli, guardate quanto Amore il Padre vi dona, ma dovete rimanere vigilanti: quel Lampo che tutti vedranno, che è Dio con la Sua Luce......... ma c'è un piccolo strascico e dovete combattere con Maria la Battaglia Finale del Suo Cuore Immacolato! Ma dovete pregare per lo Strumento: il nemico lo vuole rubare! Dovete essere vigilanti! E al Progetto del Padre manca poco: fate presto, Figli! ...Hai qualche altra cosa da chiedermi? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E allora il Cielo rimane riverso su ognuno di voi! Tu saluti i tuoi figli! Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre nel fare Festa ancora nell'Amore Pieno! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere Famiglia nella Famiglia del Padre, nell'abitare nel Suo Cuore e nel prendere tutte le Cose del Padre! Vi amo, Figli Miei, e vi indico ancora la Viuzza stretta stretta! La Cocciuta chiede sempre di farla diventare più piccola, ma appena ci entra il suo piede e vi porta tutti sulle sue spalle! Rimanete vigilanti nel portare la Croce e nell'amarvi gli uni gli altri con l'Unico Amore che il Padre lascia scendere nei vostri cuori! Io vi amo e do' il Bacio del Piccolo Giovanni ad ognuno di voi : accoglieteLo, spezzateLo e donateLo ai vostri nemici, ma custoditeLo nel vostro cuore per donarlo ancora, Figli Miei, Famiglia di Dio! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre si poggia ancora! Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole da te! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei! Giulia: Giovanni, accogli quello che è nel mio cuore, se il Padre Te lo fa accogliere, ma Eccomi nel Fare la Volontà del Padre!(*) ...Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, io l'ho rubata prima che Tu lo dicessi! ...E vado subito subito a portarla a chi non Ti ama e a chi non Ti conosce! ...Poi vengo! ...Si! Papà, non Ti dispiace, vero, che l'ho rubata già prima? Tanto Tu mi conosci: siamo di famiglia!(*) ...Eccomi! Ora io la vado a portare... Tu scendi col Cielo e mangiate! Poi ci vediamo dopo! ...Ora possiamo salutare il Cielo che rimane? ...Tu saluti al posto mio... eccomi! <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini, rimanete a mangiare, io vengo subito subito!(*) ...Ciao!(*) ...Papà, rimani un poco... io vengo dopo! ...Ciao!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*)

 

 

 

               3. Dom. 14/11/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): ......Il Padre lascia liberi i Propri Figli fino all'ultimo respiro! (Don Vincenzo): ...Il libero arbitrio di ognuno! (La Madonna): Sì! Quando un'Anima ha finito il Respiro... gli rimane quello piccolo piccolo... il Padre è dinanzi alla Porta del Cuore nell'aspettare... lì a guardare... ma lascia liberi i Propri Figli nel dire: ti dò la Mano, dammela! <La Madonna prende la mano di Don Vincenzo> (La Madonna): E lo lascia libero di andare sull'altra strada... e lì si diventa tristi... ma il Padre non obbliga i Figli! E Io e la Cocciuta rimaniamo lì a guardare... come anche i Fiorellini... che hanno l'Abito pronto per vestire le Spose! È un Papà Buono che lascia i Propri Figli decidere se cadere nel Fuoco o donare la Mano e Rimanere nella Luce Eterna! Ma il cuore non viene bruciato quando cade nel Fuoco: rimane Vivo! Questa è un'altra Goccia! Andando più avanti vi dirò il resto. No Figlio, chi si getta nel Fuoco non si brucia! Arde, ma non si brucia! E' una Fiamma Continua! ...E lo Strumento, nel vedere quella Fiamma che arde diventa triste... e a volte allunga la mano per prenderli ma molte volte si è bruciata... vuole raccogliere... (Don Vincenzo): A tutti i costi! (La Madonna): Ma Io la fermo: vedi, Tuo Padre ha donato due vie: dove c'è la Luce e l' Amore ...e dove c'è il Fuoco Eterno... l'hanno presa e tu non puoi prendere la mano! E quante volte lei si avvicina per prenderli, ma non si lasciano prendere! (Don Vincenzo): La rifiutano quella mano che significa Salvezza Eterna? (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Sperando in che cosa? In qualche Miracolo......? (La Madonna): Sperando di rimanere... (Don Vincenzo): ...Ancora vivi! (La Madonna): Il perdente ha perso... e Gesù ha vinto nello Svettare con la Croce... e lui è perdente... ma gli Angeli combattono nei Cieli... e voi combattete sulla Terra la Battaglia del Mio Cuore Immacolato che brillerà col Sole di Fatima in Questo Luogo, dove Dio ha Piantato la Croce! Se Dio non avesse Piantato la Croce sarei stata Io a dirvi: non ci andate a Timparelle! Ma Io Vengo perché c'è la Croce Piantata... e lì dove c'è la Croce... c'è il Mio Figliolo Gesù... e ci siete voi che Portate la Piccola Croce sulle vostre spalle: non gettateLa mai! Quando siete stanchi, venite a poggiarvi sul Mio Cuore: vi Porto Io, Figli! (Don Vincenzo): “Timparelle, Timparelle!” (La Madonna): Figlio, non bagnare i tuoi occhi di lacrime! (Don Vincenzo): “...Timparelle, Timparelle...” (La Madonna): “......Luogo Dimenticato dagli uomini, ma non da Dio!” Il Sole di Fatima brillerà nelle tue mani Croce Grande: devi essere vigilante! Cresceranno le Persecuzioni ma non temete, Figli! La Mia Mano Materna vi guiderà e vi porterà alla Mano del Padre! ...Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? (Don Vincenzo): “Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici!” (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): “...E metteranno a morte alcuni di voi e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma nemmeno un capello del vostro capo perirà e con la vostra perseveranza salverete le vostre Anime!” (La Madonna): Sì, vedi, vicino a Gesù ci sono rimasta solo Io... tutti gli amici e i parenti dicevano che Gesù era uscito di testa... e così dicono anche della Cocciuta... tutti si allontanano... nessun parente è più vicino... tutti hanno dimenticato che lei esiste: “...è fuori di sè”! Ma la Cocciuta ama e porta nel Cuore del Padre tutti... nel lavorare nel silenzio... come una Formichina! La Cocciuta che rimane Cocciuta nell'amare il suo Gesù... nel spezzarLo e nel donarLo a tutti! Io Posso Parlare e lei Mi dice: “non mettermi sul piedistallo... se cado poi mi rompo... e io voglio rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce... nel Fare le Cose del Padre nel Silenzio!”

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio poi La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Eccomi ancora nel Salutarvi con l'Abbraccio del Mio Figliolo Gesù, nel donare ad ognuno di voi la Verità della Croce col Saluto di Figlia e nel donare ai vostri cuori la Luce di Dio! Eccomi ancora come Ancella dinanzi ai Piedi della Croce a raccogliere tutti i Miei figli, ognuno di voi e l'umanità intera e nel donare i vostri cuori al Padre in questo giorno! Figli Miei, Allargo le Braccia ancora nell'indicare ad ognuno di voi a vivere questo giorno, a riempire il Cuore del Padre, a diventare Pane Spezzato per i vostri nemici! Figli, avete udito il Pane di questo giorno? Rimanete vigilanti, nell'attesa del Segno della Croce! <La Madonna alza la Destra e col Segno Trinitario fa un altro Segno di Croce> E non prostratevi a dii che non portano il Segno e il Sigillo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Ecco, come Mamma Vengo, e Vengo in Ubbidienza al Padre nello Spezzare il Pane di Dio e nel donarlo per riempire i vostri cuori dell'Amicizia di Dio e nel Donarvi ancora Mio Figlio e vostro fratello e amico e camminare quella Viuzza Piccola che porta al Cuore del Padre! E lì, dove c'è una Viuzza Piccola, c'è la Croce e c'è la Santa Sofferenza e Io come Mamma semino le Spine per raccogliere l'umanità intera e tutti i Miei figli! Vigilate, figlioli, fuori c'è il perdente, e voi siete figli della Croce e della Luce: combattetelo nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Mio Cuore Immacolato e Addolorato! Sono Mamma e Vengo a Visitare i Miei Figli e nel Visitarvi vi offro ancora Mio Figlio con le Braccia Spalancate! Giulia: Mammina, il Tuo Cuore Sanguina e anche i Tuoi Occhi! Cosa Ti abbiamo fatto? Madonna: Voi, nulla! Giulia: Ci ritieni così giusti? Siamo pieni di errori! Tu Sei sempre buona nel dire che noi non Ti abbiamo fatto nulla! La Madonna: Guarda, Anima Mia............! Giulia: Mamma, lo metto anche nel Calice questo? Non puoi abbassare la Tua Mano e cancellarlo? Se lo metti nel Calice, non gettarlo! È questo che Ti fa piangere? La Madonna: Guarda ancora...............! Giulia: Mamma dì a Gesù di non farlo cadere quel Flagello, è troppo grande! Vedi Mamma, ancora i figli non sono diventati bambini, e se non diventano fanciulli nel donare tutto l'Amore, si perderanno! E Tu, come Mamma non vuoi perdere nessuno dei figli! Diglielo Tu a Gesù: posso fermarlo io? Eccomi, sono pronta!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello> Eccomi! Si è fermato! Ma mettilo nel Calice, così lo bevo e non scende più! Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlia! Giulia: Mammina, hai preparato il Calice? Ma non lo gettare, e quel Calice tienilo da parte così dopo lo vado a bere! La Madonna: Anima Mia, invita i tuoi figli e l'umanità intera a Consolare il Cuore del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Mamma, ho le mani vuote ma posso consegnare il mio Cuore ancora e raccogliere i cuori di tutti i figli, e non abbiamo altro, ma Gesù desidera solo i cuori! Li porto alla Fontana, li lavo e Te li consegno! E perdonaci se non abbiamo nient'altro! , li lavo sempre alla Fontana che è lì davanti ai Tuoi Piedi! Il mio cuore è sporco e Te lo consegno per ultimo, perché lo devo lavare di più! Ti dò prima quelli dei figli! La Madonna: Come fai a dire queste parole? Giulia: Lo vedi che è sporco? Non ho fatto nulla, sono rimasta ferma, non ho Lavorato! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda............! Giulia: Eccomi! Ti serve aiuto? Posso fare qualcosa per quello che vedo? La Madonna: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Allargo le Braccia ancora nell'Indicarvi l'Amore del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Eccoci nel donarti i nostri cuori e nel rimanere Abbracciati alla Croce di Gesù! La Madonna: Vedi, figlia Mia, i Calici che Mi hanno donato e che hanno donato a Gesù.........? Giulia: Sì, ma non vedo ciò che c'è dentro! La Madonna: Io Mi siedo, figlia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! La Madonna: Ora Vedi cosa c'è nel Calice.........? Giulia: Sì, Mamma......, ma non temere! La Madonna: In questo giorno non lo puoi bere! Giulia:Mamma, ma il Calice è mio e lo bevo! La Madonna: Vedi, figlia, come Taglia e com'è Amaro! Ma tu lo vuoi bere ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai guardato bene? È Rosso, è Verde e c'è l'Aggiunta dell'Altro Colore! Giulia: L'ho visto! , ho visto anche chi lo ha donato! Mammina, quando Gesù Guardava i Tuoi Occhi, Tu Guardavi i Suoi per donarGli la Forza e per Abbracciare i Dolori dell'umanità intera..., ma ora quel Calice è molto più piccolo dei Dolori che Tu e Gesù avete Abbracciato! La Madonna: Non l'hai guardato bene, figlia! Giulia: Ho guardato con gli Occhi del Tuo Cuore! Gesù ci Ama così tanto e anche Tu, e col Tuo “Eccomi” hai aperto il Cuore di ognuno di noi, perché il Tuo “Eccomi” ci ha fatto diventare Figli! Ora quel Calice io lo posso bere, perché mi sono tuffata nell'“Eccomi” del Tuo Cuore, come Straccio Stracciato nel Fare le Cose del Padre! E così tutti i figli devono imparare a Fare le Cose del Padre! I Flagelli scendono e i Fuochi di Guerra si accendono sempre di più e noi dobbiamo essere pronti nel combattere con Te la Battaglia del Tuo Cuore Immacolato: Brillerà in Questo Luogo dove il Padre ha Piantato l'Unico Albero della Croce! E dobbiamo trovarci tutti quanti ai Piedi della Croce quando il Padre accenderà quel Segno che l'umanità intera vedrà! Allora se aspettiamo quel Segno, il Calice che Tu mi fai bere non lo versi e lo bevo io e i cuori dell'umanità intera si accenderanno, anche se tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno e molti diventeranno di pietra! Si, Mammina, donami il Calice da bere, perdoniamo ancora! La Madonna: Bevilo, Anima Mia, ma Taglia ed è Amaro! Giulia: No nel Guardare il Cielo Riverso......! La Madonna: Bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia comincia a bere il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> La Madonna: Non temere, non è rimasta nessuna Goccia! Vedi come è Amaro, figlia? Giulia: Eccomi, Mamma! Quell'Amaro diventerà dolce offerto al Padre! Come figli dobbiamo donare a nostro Padre ogni cosa! Io come misera peccatrice l'ho bevuto e lo consegno a mio Padre: col Suo Amore solleverà tutti i figli! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, figlia Mia! Giulia: Eccoci, Mamma, nel Fare le Cose del Padre! Eccoci nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto nel Fare la Volontà del Padre! ......Sta giocando Mammina, non Ti preoccupare, vuole accarezzarti e Gioire col Tuo Profumo d'Amore: Eccoci! Mammina: Eccomi! <Lo Strumento allude ad una mosca che sta svolazzando da un bel po' poggiandosi anche sul suo volto> La Madonna: Eccom,i figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e in Ubbidienza al Padre, Sono Venuta a Portare il Segno della Croce......... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ............E il Pane Vivo dei Cieli per SpezzarLo e per Donarlo ad ognuno di voi nell'Amore Pieno! E il Cielo è gioioso nel vedervi ancora uniti per Fare Festa...... e il Cielo guarda ognuno dei propri Cari! Giulia: Mamma, come è bello vedere il Cielo che è Riverso! È bello vedere il Padre! È bello vedere il Figlio! È bello vedere lo Spirito Santo! È bello vedere il Tuo Cuore che Arde per ognuno di noi, ma accoglieteci così come siamo! Mamma, devo consegnare nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Ti riconsegno la Famiglia che è qui riunita, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mammina, Ti consegno tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu come Mamma non hai mai lasciato nessuno, ......ma spesso e volentieri lasciamo la Tua Mano e la Mano di Gesù: ti dono la mia per prendere quelli che Ti lasciano! La Madonna: Porta ancora tutti i Figli Ministri sulle tue spalle, così come porti i Chiodi che Gesù ti ha donato! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Mammina, Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mamma, che Gioia averti qui con noi! La Madonna: La Gioia Grande è per il Cuore del Padre nel vedere i Figli raccolti nel Nome della Croce! <La Madonna Benedice> Ma dimmi, hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, Mammina, come sempre! La Madonna: C'è ancora? Don Vincenzo: Sì, è sempre Fresco e Abbondante! La Madonna: Voi Lo vedete......... ma l'Umanità non Lo vede e non vedendoLo non Lo Spezza e non Lo mangia... L'avete trovato? Don Vincenzo: Sì, Mammina, è buonissimo, e non è certo avvelenato come il pane che mangia l'umanità... La Madonna: No! Don Vincenzo: E come è Gustoso.........! La Madonna: Il Pane del Padre nella Verità Tutta Intera è Dio che Si Spezza! Don Vincenzo: Mammina, com'è buono questo Pane di Dio............! La Madonna: MangiateLo! Don Vincenzo: E come Profuma! La Madonna: Avete tutti Fame e Sete: mangiate il Pane che Dio vi dona! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: E il Padre ve lo dona in abbondanza! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Dimmi! Don Vincenzo: Mammina, vedo tutto questo traffico delle mosche davanti a Te: Ti vogliono Fare Festa! <si ride un po'> La Madonna: Stanno danzando dinanzi ai Piedi della Croce! E anche dinanzi a Te! ......Vedi? Don Vincenzo: Mammina, sono attratte dal Tuo Amore, dalla Tua Soavità e dalla Tua Dolcezza! La Madonna: Come Fanno Festa: è così che si dovrebbe Fare Festa... Don Vincenzo: Donano baci su baci... La Madonna: Dinanzi ai Piedi della Croce! Molti figli vengono a gettarla la loro Croce dinanzi ai Piedi della Croce, ma gettandola si getta Gesù e Gesù non può operare quando viene gettato: “...Chi Mi Ama Prenda la propria Croce e Mi Segua!” ...È piccola......! <Indica un piccolo spazio col pollice e l' indice> È leggera leggera, è piccina piccina, ma se bussate al Cuore di Gesù con la Croce gettata, Gesù non può operare... vi lascia liberi......... ma se vi caricate di Croce, Gesù può operare... e voi potete donare la mano a Gesù! <La Madonna prende la mano di Don Vincenzo> E Gesù la può stringere e può sollevarvi! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il Pane di Oggi che inizia proprio con alcuni che parlano del Tempio e delle belle pietre e dei doni che lo adornavano... <Vangelo di oggi: 33° Dom. TO/C- Lc 21, 5-19> La Madonna: ! Don Vincenzo: Quanto lusso! Quanto sfarzo! La Madonna: Ma Gesù ha risposto: “non rimarrà pietra su pietra! Don Vincenzo: Perché a Gesù non piacciono queste costruzioni lussuose e imponenti, Lui è nato in una Stalla! La Madonna: A Gesù piace il cuore adornato... e consegnato: è quello che chiede! Perché Gesù non guarda le cose esteriori... vedere le pietre che sono dorate o d'argento... non Gli donate nulla! Invece, vedendo il Cuore che arde d'Amore ed è Vivo e Acceso, Gli donate tutto il vostro Tesoro, perché è il Tesoro che Lui vi ha donato, lì dove c'è il Respiro, e quel Respiro è del Padre! Le cose della terra passano, come passano le pietre e tutte le altre cose... ma i vostri cuori non passano mai se lasciate Abitare Dio e li accendete col Suo Amore mangiando il Pane: quello di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Vai avanti! ...Ma dimmi quello che stavi dicendo! Don Vincenzo: Sì! Quando hai detto poco fa in merito ai cuori, che a Dio interessano solo i cuori... La Madonna: ...! Don Vincenzo: Perché i cuori non passano mai! La Madonna: No, non passano mai! Don Vincenzo: Non passano mai sia se vanno in Paradiso e sia se vanno all' Inferno! La Madonna: No! Don Vincenzo: Perciò solo i cuori a noi devono interessare e dobbiamo tenerli sempre accesi! La Madonna: Vedi, quando si entra dove sono scritti i vostri Nomi in Lettere d' Oro, il cognome non c'è, ma solo il nome! Il cognome fa parte della terra, il nome fa parte del Cielo! ...Così ti correggo in quello che hai detto! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: C'è solo Vincenzo, non c'è Diodati e queldondavanti rappresenta il Sacerdozio che è Dio, non è ildon terreno! Vedi, Gesù, essendo Sacerdozio Vivo non si è fatto mettere ildonGesù, ma ...Gesù! E Gesù è Dio! E tu rappresenti Gesù, essendo Gesù come Sacerdozio Vivo ed Eterno che viene con Vincenzo in Lettere d' oro! Ora, hai capito? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Vai avanti! Don Vincenzo: Sì, torniamo al Pane di Oggi! Gesù dice: “...Verranno giorni in cui di tutto quello che ammirate non rimarrà pietra su pietra!” Gli domandarono: “Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il Segno che tutto ciò sta per compiersi?” E Gesù rispose: “guardatevi di non lasciarvi ingannare, molti verranno sotto il Mio Nome dicendo: Sono Io, il tempo è prossimo... La Madonna: ...Eh, ... Don Vincenzo: ...Non seguiteli! La Madonna: No, nessuno conosce né l' ora e neanche il giorno, solo il Padre... ma lo Strumento, per Volere del Padre, conosce l'ora e anche il giorno, ma in Ubbidienza al Padre non parla... prepara i propri Figli a rimanere Piccoli e Poveri sul Letto della Croce... invitando ad Amare e a Perdonare e ad usare Carità verso tutti! Ma vedi, anche Gesù ha preso la Frusticella quando i Figli hanno iniziato a fare il mercato, quando i Figli non hanno amato e perdonato, quando i Figli non hanno usato Carità... e così anche la Cocciuta, a volte, prende la Frusticella per correggere i propri Figli col Pane di Suo Padre... spezzandoLo e donandoLo... ma quando viene gettato, lei Lo raccoglie e Lo consegna a suo Padre: i Figli non avevano Fame delle Cose di Dio, ma delle cose del mondo... ma le cose del mondo passano mentre le Cose di Dio non passano! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Molti verranno sotto il Mio Nome dicendo: "Sono Io", "il Tempo è prossimo" ma non seguiteli! La Madonna: Non seguiteli! Don Vincenzo: Giovedì scorso proprio questo Gesù ci aveva raccomandato dicendoci: “dove c'è la Croce e dove si parla di Croce andateci, perché lì ci Sono Io! Ma dove non c'è la Croce e dove non si parla di Croce, ma c'è solo il commercio, non andateci! Lì non ci Sono Io! La Madonna: No! Vigilate! Dove c'è il rumore non c'è Dio... Dio è Silenzioso, ma quando verrà il Tempo... farà il Rumore della Luce... quella Luce che si accenderà... e tutti vedranno, ma tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime soltanto si alzeranno... e molti figli che hanno gettato la Croce... diventeranno di pietra! Non vengo a spaventarvi! Vedi, Gesù ha detto: “verranno terremoti, altre guerre, ma avete ancora tempo! Vi amo così tanto da donarvi un altro strascico! <Indica un piccolo spazio col pollice e l' indice> Per imparare ad Amare, a Perdonare e ad usare Carità... per imparare a Fare Amicizia col Padre... a riconoscere che avete un Unico Padre che Allarga le Braccia per accogliere tutti i Figli! Ma voi Vigilate ancora e Pregate per quella Barca che si è affondata... Remate e Pregate per i Figli Ministri che hanno disperso il Gregge e le pecorelle non trovano la Via per tornare a Casa! Voi siete la Famiglia e a voi è donato il compito di portare i Figli a Casa, nel Perdono, nell'Amore e nella Carità! Ma ciò che fate, fatelo nel silenzio... e ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra... la Bilancia del Padre rimane Dritta, non si piega! Ma c'è anche il Tempo della Pesa... perché Dio è Giudice... e perciò dovete essere vigilanti! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: ......Si solleverà popolo contro popolo, ci saranno terremoti, carestie e pestilenze e ci saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal Cielo, ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno a Causa del Mio Nome! La Madonna: BEATI VOI! LO SIETE GIÀ PERSEGUITATI! MA VERRANNO TEMPI CHE LA PERSECUZIONE CRESCERÀ! MA NON DOVETE TEMERE: DIO È CON VOI E NESSUN CAPELLO DEL VOSTRO CAPO VI SARÀ TOCCATO! SPEZZATE ANCORA IL PANE DEL PADRE E NON TEMETE GLI UOMINI MA ABBIATE IL SANTO TIMORE DEL PADRE: È A LUI CHE DOVETE CONSEGNARE IL VOSTRO BAGAGLIO, IL BAGAGLIO DELLA VOSTRA GIORNATA... PERCHÉ LA VOSTRA VITA... È UNA GIORNATA... SIETE PELLEGRINI E NULLA VI APPARTIENE, FIGLI MIEI! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: GIULIA DA VENTICINQUE ANNI È STATA SEMPRE PERSEGUITATA E GLI UOMINI DI CHIESA NON FANNO ALTRO CHE DIRLE MALE! La Madonna: LA COCCIUTA È STATA PERSEGUITATA DAL GREMBO MATERNO, NON SOLO DA VENTICINQUE ANNI... E IL PADRE L' HA SCELTA... E ANCHE IL MIO GESÙ È DAL GREMBO MATERNO PERSEGUITATO... E ANCH'IO... MA ABBIAMO FATTO LE COSE DEL PADRE... ED ECCOCI ANCORA NEL FARE LE COSE DEL PADRE! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI! VEDI, IO NON MI SONO FERMATA DINANZI ALLA PAROLA DEGLI UOMINI, MA IO MI SONO FERMATA DINANZI ALLA PAROLA DI DIO... NELL'ASCOLTARE E NEL RISPONDERE: “ECCOMI! SONO LA TUA ANCELLA, FA DI ME QUELLO CHE TU VUOI! Don Vincenzo: MAMMINA, TU NON SEI ANDATA DAI SACERDOTI? La Madonna: NO! SE FOSSI ANDATA DAI SACERDOTI, IL MIO GESÙ NON SAREBBE NATO... Don Vincenzo: ...AH... La Madonna: ...MA IL PADRE MI HA DONATO TUTTO IL SUO AMORE E NON MI HA DETTO DI ANDARE DAI SACERDOTI MA MI HA DETTO: “VUOI RISPONDERMI ECCOMI ALLA CHIAMATA?IO HO RISPOSTO: “ECCOMI!E ANCHE LA COCCIUTA HA RISPOSTO: “ECCOMI!” ...“VUOI I CHIODI?” - “ECCOMI!” ...“GUARDALI E SE GUARDI I CHIODI VEDRAI TUTTO QUELLO CHE IL PADRE VUOLE DA TE: LO VUOI?” - “...ECCOMI!VEDI, QUANDO SI AMA, SI ARDE E LA COCCIUTA SI È INNAMORATA SUBITO... PRIMA DEI CHIODI E DOPO DI GESÙ NEL FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE! E COSÌ OGNUNO DI VOI, INNAMORATEVI DEI CHIODI, , INNAMORATEVI E DIVENTERETE SPOSE DI GESÙ! E L' AMORE ARDE QUANDO SI DIVENTA SPOSE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi Figlio! Don Vincenzo: E non solo ci dobbiamo innamorare dei Chiodi, ma dobbiamo imparare anche dalla Cocciuta a bere i Catini, i Pozzi, i Fiumicelli Amari...... tutto quello che lei incontra di amaro e di tagliente durante la giornata! La Madonna: La Cocciuta insegna le Cose del Padre, non insegna le cose del mondo... per questo a volte qualcuno dice: “ma sei un po' pesante!Lo è, perché poggia la Croce! Nelle cose del mondo la Croce non c'è, ma nelle Cose del Padre c'è! E quando si ama, agli amici e ai propri figli si dona il regalo più bello: puoi donare ad un amico una pietra? ...Si dona il Cuore! E così la Cocciuta non dona una pietra, ma dona il Dono più Grande: la Croce! ...Vedi quanta festa ti stanno facendo queste creature? <Le creature sono le mosche che gironzolano> Tutti gli altri non te l'hanno fatta e neanche a Me! Loro stavano danzando facendo Festa! Anche voi dovete Fare Festa dinanzi alla Croce che Gesù vi dona: è per farvi rimanere Figli e per portarvi a Casa! E portando la Croce, Abbracciate il Miracolo più Grande... così come l' ha Abbracciato il Mio Gesù nello Svettare! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Parla tu un po'! Don Vincenzo: Mammina, Gesù prosegue nel Pane di Oggi dicendo: “Queste Persecuzioni vi daranno occasione di rendere Testimonianza! Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa perchè Io vi darò Lingua e Sapienza a cui tutti i i vostri avversari non potranno resistere e nè controbattere! La Madonna: ! Don Vincenzo: Da venticinque anni la Cocciuta parla, parla! La Madonna: ! Don Vincenzo: Viene usata come Microfono del Padre, come Voce del Padre! Come Presenza del Padre! Come piccola Formichina! Come un piccolo Pettirosso! La Madonna: Lei non parla, ora sta Lavorando: è con i Fiorellini a Lavorare nel raccogliere le Spose! In questo giorno ha bevuto tanti Calici e ha raccolto tante Spose per portarLe al Padre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Faccio ancora fatica ad accettare che quando Tu e la Cocciuta andate in giro di giorno e di notte per salvare, non fate altro che tendere la Mano a quelli che stanno per andare all'Inferno... La Madonna: ...! Don Vincenzo: E, allora, quando Tu mi dici e la Cocciuta pure... che rimanete tristi... perché quelli hanno rifiutato la Mano... io dentro di me faccio un lavoro enorme nel chiedermi: “ma com'è possibile rifiutare un'offerta del genere all'ultimo istante che vale un'Eternità di Felicità? La Madonna: Vedi, Figlio, non devi lavorare per questo! Il Padre lascia liberi i Propri Figli fino all'ultimo respiro! Don Vincenzo: Il libero arbitrio di ognuno! La Madonna: ! Quando un'Anima ha finito il Respiro... gli rimane quello piccolo piccolo... il Padre è dinanzi alla Porta del Cuore nell'aspettare... lì a guardare... ma lascia liberi i Propri Figli nel dire: “ti dò la Mano, dammela! <La Madonna prende la mano di Don Vincenzo> E lo lascia libero di andare sull'altra strada... e lì si diventa tristi... ma il Padre non obbliga i Figli! E Io e la Cocciuta rimaniamo lì a guardare... come anche i Fiorellini... che hanno l'Abito pronto per vestire le Spose! È un Papà Buono che lascia i Propri Figli decidere se cadere nel Fuoco o donare la Mano e Rimanere nella Luce Eterna! Ma il cuore non viene bruciato quando cade nel Fuoco: rimane Vivo! Questa è un'altra Goccia! Andando più avanti vi dirò il resto! No, Figlio, chi si getta nel Fuoco non si brucia! Arde, ma non si brucia! E' una Fiamma Continua! ...E lo Strumento, nel vedere quella Fiamma che arde diventa triste... e a volte allunga la mano per prenderli ma molte volte si è bruciata... vuole raccogliere... Don Vincenzo: ...A tutti i costi! La Madonna: Ma Io la fermo: “vedi, Tuo Padre ha donato due vie: dove c'è la Luce e l' Amore ...e dove c'è il Fuoco Eterno... l'hanno presa e tu non puoi prendere la mano! E quante volte lei si avvicina per prenderli, ma non si lasciano prendere! Don Vincenzo: La rifiutano quella mano che significa Salvezza Eterna? La Madonna: ! Don Vincenzo: Sperando in che cosa? In qualche Miracolo......? La Madonna: Sperando di rimanere... Don Vincenzo: ...Ancora vivi! La Madonna: Il perdente ha perso... e Gesù ha vinto nello Svettare con la Croce... e lui è perdente... ma gli Angeli combattono nei Cieli... e voi combattete sulla Terra la Battaglia del Mio Cuore Immacolato che brillerà col Sole di Fatima in Questo Luogo, dove Dio ha Piantato la Croce! Se Dio non avesse Piantato la Croce sarei stata Io a dirvi: “non ci andate a Timparelle!Ma Io Vengo perché c'è la Croce Piantata... e lì dove c'è la Croce... c'è il Mio Figliolo Gesù... e ci siete voi che Portate la Piccola Croce sulle vostre spalle: non gettateLa mai! Quando siete stanchi, venite a poggiarvi sul Mio Cuore: vi Porto Io, Figli! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! La Madonna: Figlio, non bagnare i tuoi occhi di lacrime! Don Vincenzo: ...Timparelle, Timparelle... La Madonna: ......Luogo Dimenticato dagli uomini, ma non da Dio!Il Sole di Fatima brillerà nelle tue mani, Croce Grande: devi essere vigilante! Cresceranno le Persecuzioni ma non temete, Figli! La Mia Mano Materna vi guiderà e vi porterà alla Mano del Padre! ...Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! La Madonna: ! Don Vincenzo: ...E metteranno a morte alcuni di voi e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma nemmeno un capello del vostro capo perirà e con la vostra perseveranza salverete le vostre Anime! La Madonna: , vedi, vicino a Gesù ci sono rimasta solo Io... tutti gli amici e i parenti dicevano che Gesù era uscito di testa... e così dicono anche della Cocciuta... tutti si allontanano... nessun parente è più vicino... tutti hanno dimenticato che lei esiste: “...è fuori di sè”! Ma la Cocciuta ama e porta nel Cuore del Padre tutti... nel lavorare nel silenzio... come una Formichina! La Cocciuta che rimane Cocciuta nell'amare il suo Gesù... nel spezzarLo e nel donarLo a tutti! Io Posso Parlare e lei Mi dice: “non mettermi sul piedistallo... se cado poi mi rompo... e io voglio rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce... nel Fare le Cose del Padre nel Silenzio! Don Vincenzo: E lo fa da venticinque anni senza un minimo di tregua! La Madonna: Lo fa dal Grembo Materno come lo fai anche tu! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Quando ci sarà il Giorno del Sole di Fatima e quindi il Tuo Cuore Immacolato che Trionfa... La Madonna: ...Tutti lo vedrete! Una Grande Luce si accenderà e l'Umanità Intera vedrà il Mio Cuore Immacolato! Don Vincenzo: Vedrà Te, vedrà il Padre, vedrà Gesù, vedrà lo Spirito Santo, vedrà il Cielo con tutti i nostri Cari e con tutti i Nomi Accesi in Lettere d'Oro! La Madonna: E tutti i Figli che la Cocciuta ha preso per mano! Don Vincenzo: Sarà un Trionfo quel giorno? La Madonna: , sarà un Trionfo! Manca solo una cosa al Cuore Immacolato di Maria! Don Vincenzo: Manca solo una cosa? La Madonna: ! Don Vincenzo: La dobbiamo trovare! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, nel Pane di Venerdì scorso c'è un riferimento a Lot! Lot si separa da Abramo e va ad abitare a Sodoma, ma gli uomini di Sodoma erano perversi e Dio stabilì di distruggere questa città! In quel periodo gli abitanti di Sodoma mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, si ammogliavano, costruivano, si divertivano, vivevano una vita “apparentemente normale”, secondo la logica umana! Ma a Dio non piaceva affatto il loro modo di vivere addirittura scandaloso, e due Angeli arrivarono a Sodoma di notte per distruggere la città e solo la famiglia di Lot fu invitata dagli Angeli a salvarsi abbandonando quel luogo, perchè tutta Sodoma il giorno dopo sarebbe stata distrutta! Una sola richiesta fecero i due Angeli alla famiglia di Lot: nessuno di loro si doveva voltare indietro! E quando ci fu il sorgere del sole, appena la famiglia di Lot uscì da Sodoma, dal Cielo piovve un fuoco che distrusse tutta la città! Ma la moglie di Lot per curiosità si voltò indietro disubbidendo quindi all'Ordine di Dio e subito divenne una statua di sale! La Madonna: Vedi, anche in questo tempo succede tutto questo... nessuno si ferma ad ascoltare la Parola di Dio... tutti corrono di qua e di là... nell' avere fretta... nel fare le cose del mondo... nessuno si ferma a guardare i Tempi... eppure si vedono! Ma queste cose sono passate e vi dovete preparare vigilanti a tutto quello che succederà qui a Timparelle, dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno e molti diventeranno di pietra! Ma non dovete temere, la Cocciuta porta la sua Famiglia sulle sue spalle... il Padre gliel' ha consegnata... e lei chiede al Padre di portare anche i figli che non Lo amano e non Lo conoscono... e il Padre glieli fa portare! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mammina, stavo facendo una riflessione e correggimi se sbaglio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ho ricevuto tempo fa una lettera da Peter in cui mi chiedeva un chiarimento! Lui è di Dublino, è Irlandese e traduce in inglese tutti i Messaggi della Stanza! La Madonna: Lo conosco il Paese e conosco tutti i Figli! Don Vincenzo: Certe parole fa fatica a tradurle...... La Madonna: Non può fare fatica! Lui ha imparato a parlare con la Mia Parola... Don Vincenzo: Mi chiedeva la traduzione di: “le ginocchia si pietrificheranno e ......solo in pochissime si alzaranno”! La Madonna: Faceva fatica perché tu parli in fretta! Don Vincenzo: Ah, sì? La Madonna: E la Cocciuta te l' ha detto: “se tu parli in fretta, lui non ti capisce... Don Vincenzo: Ah, sì! La Madonna: Ma se parli piano, lui ti capisce! Don Vincenzo: Quindi è colpa mia? La Madonna: Lui sentiva Me parlare e ha imparato a parlare come parlo Io! Don Vincenzo: Quindi è colpa mia? La Madonna: Non è colpa tua... Don Vincenzo: Sono stato un po' frettoloso? La Madonna: Tu lo sei in tutto! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina...! La Madonna: Il tuo Sacerdozio Vivo ed Eterno che è Dio, che ha fretta di raccogliere tutti i Figli, e col tuo parlare lo vorresti fare subito, tutto in un istante, ma Dio non ha fretta, ha pazienza! Aspetta che tutti i figli tornano a Casa per Fare Festa al Banchetto Nuziale! E il Banchetto è pronto per tutti! Ma vedi, ci sono i figli che si gettano e i figli che donano la mano! Don Vincenzo: Così sarà nel Giorno in cui il Figlio dell'Uomo si Rivelerà! In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle! Così, chi si trova nel campo, non torni indietro! Ve lo dico: in quella notte due si troveranno in un solo letto: l'uno verrà preso e l'altro lasciato! Due donne saranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà presa e l'altra lasciata! Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà e chi invece l'avrà perduta, la salverà! La Madonna: ...Queste cose sono passate..., ora sono le Gocce nuove che il Padre viene a portarvi! Dovete rimanere vigilanti! Don Vincenzo: Come sono potenti le Tue Gocce, Gesù! <Don Vincenzo si rivolge a Gesù e non alla Madonna> La Madonna: Ma dove c'è Gesù, ci Sono Io e dove ci Sono Io, c'è Gesù! Don Vincenzo: Croce nella Croce! La Madonna: E anche se Mi chiami Gesù, non Mi arrabbio, è Mio Figlio, è vostro Figlio, il vostro Amico e il vostro Fratello! Croce nella Croce, perché per prima l'ho Abbracciata Io e dopo l'ho Partorita e dopo l'ha Abbracciata il Mio Gesù nell'Abbracciare l'umanità intera e nel Comprarvi col Suo Sangue! Don Vincenzo: Quindi, la prima Crocifissa Sei stata Tu? La Madonna: Nel rispondereEccomi”! Don Vincenzo: E nell'accogliere tutto il Progetto Salvifico del Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Il Padre ha fatto della Croce la Sintesi di Tutto, il Cuore di Tutto, il Centro di Tutto! La Madonna: E Io Sono Stata la Prima ad essere Perseguitata nel dire: “ECCOMI, SONO LA MADRE DI DIO! Don Vincenzo: Chissà quante cose cattive Ti hanno detto nel vederTi incinta! La Madonna: Quando si aprirà il Sole di Fatima vedrete ogni cosa, perché ogni Goccia vi sarà svelata! Il Padre Viene a Portare nella Verità Tutta Intera, tutto quello che vi hanno nascosto, perchè Dio è Luce e non può tenere i propri Figli nelle tenebre! Vi porta nella Sua Luce, nel donare le Gocce Tutte Intere che è Pane Vivo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Pane di ieri c'è una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi! “C'era in una città un giudice che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno! In quella città c'era anche una vedova che andava da lui e gli diceva: fammi giustizia contro il mio avversario! Per un certo tempo egli non volle, ma poi disse tra sé: anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi!” E il Signore soggiunse: “avete udito ciò che dice il giudice disonesto! E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui? E li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente! Ma il Figlio dell'Uomo, quando Verrà, troverà la fede sulla terra? La Madonna: Tu cosa dici? E voi cosa dite? Tutti: No! La Madonna: Troverà la fede? Tutti: No! La Madonna: Rispondi, troverà la fede quando verrà? Perché verrà e tutti lo vedrete! Don Vincenzo: Mammina, certamente non troverà la fede, perché avere Te e avere Gesù da venticinque anni notte e giorno, qui a Timparelle, è il massimo dei massimi e Dio non poteva fare un dono più grande, eppure Questa Visitazione è stata non solo respinta, ma addirittura ferocemente perseguitata dal primo giorno! La Madonna: E ora ti faccio Io una domanda: Tu Sei Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio! Quello che hai letto nel Pane di prima è giusto? Don Vincenzo: No, perché c'è tutta quella attesa che non è di Dio! Il giudice che fa il comodo suo..., mi dà proprio l'idea di chi vuole spadroneggiare... e alla fine, per non essere scocciato, fa a malincuore quello che avrebbe dovuto fare subito! La Madonna: E vostro Padre fa queste cose per non essere scocciato? Don Vincenzo: Papà non fa affatto queste cose, Lui attimo per attimo ci dona la Vita! La Madonna: Eh, ! Se vi dona il Pane e vi dona il Respiro, non è scocciato! Se era scocciato, non vi donava più il Respiro e voi vivete perché Dio Vive in voi col Respiro! Don Vincenzo: E poi, Mammina, c'è da riflettere sul termine: “Giustizia”! La Madonna: Dio è Giudice! Don Vincenzo: Sì, è Giustizia e Misericordia! La Madonna: ! Don Vincenzo: È Bontà Infinita, ma... ha la Pesa pronta per ognuno! La Madonna: Vedi, la Misericordia scende in abbondanza col Pane Spezzato e Donato ai propri figli! La Misericordia di Dio è nel Donarvi il Tutto! Non sono le vostre braccia che vi donano il Pane, è il Padre che vi dona tutto! E ritorniamo al Soffio! Le vostre braccia si muovono se Dio vi dona il Soffio! Se Dio Toglie il Soffio, nessun membro si muove e tutto viene dal Padre e la Misericordia scende in abbondanza! ...Dove è Giudice Dio? Don Vincenzo: Nella Misericordia e nella Giustizia! La Madonna: E com'è che vi giudica se vi dona la Misericordia? Don Vincenzo: Ci Giudica per verificare se quella Misericordia affidataci è stata donata agli altri! La Madonna: .........Ma guarda l'umanità intera...! Don Vincenzo: Da parte degli uomini non se ne vede affatto di Misericordia, mentre Dio è sempre Misericordioso e dà a tutti il Pane e dà a tutti il Respiro! La Madonna: , Dio dona a tutti il Pane! <Alcune mosche si posano sulle labbra della Cocciuta> Vedi? Don Vincenzo: ...Mammina, ecco le mosche che Ti stanno accarezzando e Ti stanno baciando, e come Ti fanno Festa... e come mi fanno festa! Prima quando vedevo una mosca subito la volevo uccidere! La Madonna: E cosa ti diceva la Cocciuta? Don Vincenzo: Mi diceva “assassino”! La Madonna: Si, “assassino”! <si ride un po'> Don Vincenzo: E mi rimase impressa, quella volta, perché erano le prime sere che stavo qui e lei pronunciò quella parola seriamente! La Madonna: Assassino” ...con le mosche e le zanzare! Don Vincenzo: Si, con le mosche e le zanzare! La Madonna: Assassino, non si uccidono: sono le tue sorelline”! ...Allora, ritorniamo a noi! Dio dona la Misericordia: è Giudice, ma a tutti dona il Pane e tutti lo prendono il Pane, ma tutti lo gettano nel prendere il pane del mondo e il Padre ancora aspetta! Ricordi la pianticella dove la Cocciuta dice: “non tirarla, lasciala ancora! La zappo io, ci metto un po' d'acqua, aspettiamo ancora”, e quella è l'umanità che non ascolta, e il Padre, come Giudice, vuole tirarla, ma la Cocciuta diceno, me li hai consegnati sulle spalle: diamo loro ancora un po' d'aqua...”! Don Vincenzo:Si, un po' di concime! La Madonna: Lasciamola ancora un po'...”! Don Vincenzo: Sennò poi lo taglierai...”! La Madonna: Ma quando il Padre si avvicina di nuovo, lei si avvicina ancora una volta e dicelasciamola ancora un altro poco poco! Bevo io il Calice! Don Vincenzo: E che Calici! ...E li offre bevendoli per tutti i figli Ministri! La Madonna: Eh, , gli sono stati consegnati sulle sue spalle da portare per la Chiesa Tutta! Pregate tutti! Don Vincenzo: Mamma, Tu la avvisi la Cocciuta dicendo che il Calice è tagliente ed è amaro! La Madonna: , è tagliente ed è amaro! Don Vincenzo: E chissà lei come soffre a berlo! La Madonna: Guarda gli Occhi del suo Sposo, del suo Gesù, e nel guardare i Suoi Occhi i Calici non sono più amari! Don Vincenzo: All'inizio ha visto che pure i Tuoi Occhi sanguinavano! La Madonna: , il Mio Cuore e i Miei Occhi! E si mette sempre al primo posto nel diresono stata io a farTi del male?Vedi? Si carica sempre! Don Vincenzo: Si, dice sempre: “io non ho fatto niente e sono piena di peccati”, e invece ha tutto il mondo sulle spalle! La Madonna: Imparate a caricarvi e a rimanere all'Ultimo Posto, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi chiamati al primo dal Padre per Fare Festa al Banchetto Nuziale! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Dopo devo fare andare i figli a Casa nel portare la Piccola Croce e il Pane Spezzato e nel gioire con tutta la Famiglia! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa frase mi fa riflettere “vegliate e state pronti perché non sapete in quale giorno il Signore verrà”! La Madonna: Nessuno lo conosce! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo essere vigilanti! La Madonna: Ma per Volere del Padre, lo Strumento conosce l'ora e il giorno, e in quell'ora e in quel giorno il Rotolo del suo cuore si aprirà! Ma dovete vigilare, figli! Vedi? Il Padre l'ha scelta Cocciuta nel rimanere Roccia sulla Roccia, per questo veniamo a Visitarvi e a rimanere a parlare con ognuno di voi! Dio Parla con Suo Figlio: “Tu sei Dio, e il Sacerdozio è Dio”, ma parla con tutti i propri Figli nel donare ad ognuno l'Amore Vivo del Padre! ...Perché rimani turbato quando dico che Tu sei Dio? Il Sacerdozio è Dio, e Dio è Eterno, e Dio viene a Visitarvi nel Suo Amore per donare ad ognuno di voi il Suo Tutto ed indicarvi la Via per tornare a Casa! Don Vincenzo: Siamo tutti un pezzettino di Dio, fatti a Sua Immagine e Somiglianza! La Madonna: Si, ma non è che siete un pezzettino di Dio, siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Don Vincenzo: Quindi, non è che siamo un pezzettino? La Madonna: Quando vi spezzate e vi donate ai propri nemici donate un pezzettino di Dio! Tu sei fatto ad Immagine e Somiglianza di Dio... e anche tu... e anche tu, tutti quanti siete Riflessi nel Suo Cuore! Ora hai capito? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Un pezzettino di Pane che è Dio! Don Vincenzo: Un cuoricino che è Dio e che si dona! La Madonna: Dio è Bimbo ed è anche un Cuoricino piccolo! Ma Dio non ha la Misura, e se non ha Misura Dio, neanche voi avete Misura! Siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, per chi Lo ama e Lo cerca, e dopo averlo amato e cercato Spalanca le Braccia e lo dona così come ho fatto Io! Quel Figlio non è Mio ma di ognuno di voi, perché Dio Me l'ha donato per donarLo, e l'ho donato alla Croce e la Croce si è allargata per donarsi! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà, ma chi invece l'avrà perduta per Causa di Gesù, la salverà”! Com'è bella questa frase, perché si è saggi solo se si vive per dare Gloria a Dio imparando da Gesù, il Crocifisso, Mite e Umile di Cuore! La Madonna: La Vita si perde solo quando si cammina nella via larga! Se si cammina sulla Via Stretta e si abbraccia la Croce, la Vita non si perde ma si accende nella Luce del Padre e si rimane vivi come lo sono Io, come lo è il Padre, come lo è il Mio Gesù, come lo è lo Spirito Santo, come lo è il Cielo Riverso... come lo è la Mamma della Cocciuta, come lo è Rossella, Natanaele, etutta l'Equipe... Don Vincenzo: ...Oh, Mamma, “tutta l'Equipe del Primario”... La Madonna: Si, “...del Primario”, così come dice Gesù! Vedi, il Cielo è Riverso su ognuno di voi e potete Salutarli sempre e parlare con Loro perché sono Vivi! Quando ci si addormenta ci si risveglia nel Cuore del Padre e si è Vivi! Dio è Vivo da sempre e non può far morire i propri Figli: li fa ritornare nel Suo Cuore, ma Vivi! E quando si aprirà il Sole di Fatima, tutti vi incontrerete, così come incontrerete il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Mio Cuore Immacolato! Ve l'ha detto da sempre Gesù: “aspettateMi poco poco che vado da Mio Padre e rimango sempre con voi, ma non chiuso nella scatola: rimango Vivo in mezzo a voi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Un'ultima domanda! La Madonna: , dopo devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Giovedì scorso, c'è stato un discorso con Gesù sul Paradiso: adesso non ricordo bene le parole precise, ma il concetto è questo: mi diceva Gesù: “ma sei sicuro che non ci sei mai andato in Paradiso? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma io in Paradiso non ci sono mai andato... o ci sono andato? <si ride un po'> La Madonna: Vedi, Figlio, in Paradiso non si va solo quando il respiro viene tolto, ma in Paradiso si va ogni volta che viene offerto il cuore al Padre! Ma c'è un'altra cosina che è una Goccia più grande e ve la dirò più avanti! Se Tu ora sollevi il tuo cuore e lo doni al Padre, vai in Paradiso perché sei in pace con Dio nell'amicizia più grande! E ognuno di voi, quando apre il cuore e toglie tutto quello che non appartiene al Padre, va in Paradiso! Don Vincenzo: Ah, perciò Voi del Cielo insistete sempre a dire prima della Comunione: “togliete tutto quello che non piace al Padre! Togliete tutto quello che è brutto! Togliete tutto il male che avete fatto! La Madonna: Si! Hai visto che la Cocciuta si ferma a lavare i cuori dinanzi alla Fontana dei Miei Piedi per consegnarli a Gesù? Don Vincenzo: Per consegnarli puliti! La Madonna: E oggi ha detto che il suo cuore lo lasciava per ultimo, perché era il cuore più sporco e doveva lavarlo bene! Ecco cos'è rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e Fare le Cose del Padre! Il Servo Inutile dice: “Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare! Ed è questo che Io ho detto al Padre dopo aver donato Suo Figlio: “Ho fatto quello che dovevo fare! Eccomi ancora Serva, Umile Ancella! Ecco l'Amore che si dona al Padre, ed ecco l'Amore che vostro Padre vi dona nell'essere Dio, ma nell'essere Fanciullo piccolo, Povero ed Ultimo! Pur essendo Dio aspetta i cuori dei propri Figli lasciandovi liberi nel camminare sulla Via Stretta o nel prendere quella larga, ma aspetta! E ha detto ad ognuno di voiAspettateMi, Io verrò! Non lo dimenticate! E ricordate che i troni cadranno: l'ha detto Maria! Don Vincenzo: I palazzi lussuosi e le grandi case che si stanno costruendo cadranno? La Madonna: Si, e rimarrà la Stalla e la Croce! Ma vigilate perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma il Mio Cuore Immacolato trionferà e tutti vedrete quel Sole che si apre senza far rumore! E quando vi dirannoè quioè là”, non ci andate! Fermatevi solo dinanzi alla Croce dove c'è il vostro Gesù che vi ha comprato a Prezzo di Sangue, Figli! ...Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Saluterai i tuoi figli con l'Albero Vivo e Verde ed Io vi Saluterò col Magnificat! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) <Tutti in piedi per il canto del Magnificat insieme alLa Madonna> L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Eccomi ancora nel Lodare e Benedire il Tuo Cuore! “L'Anima Mia Magnifica il Signore”!(*) Giulia: Mamma, come sei bella!(*) ...Come faccio a stare dinanzi a Te? Devo mettere la mia faccia per terra e coprire il mio capo: non posso rimanere dinanzi alla Tua Bellezza e dinanzi a tutto l'Amore che scende dal Tuo Cuore! Ma non c'è luogo dove io mi possa nascondere! La Madonna: Perché devi nasconderti? Giulia: Non vedi come sono sporca?(*) La Madonna: Mi giro intorno ma non vedo nulla di sporco! Giulia: Mamma, forse avete sbagliato nello scegliermi! Non avete trovato altro? Non sono degna di portare quel Rotolo nel mio cuore e non sono degna neanche di parlare con Te! La Madonna: Dio ti ha amato da sempre, e tu hai poggiato la tua mano sul Suo Cuore... Giulia: ...E l'ho sporcato? La Madonna: No, non l'hai sporcato! E poggiando la tua mano sul Suo Cuore, Lui ha poggiato la Croce su di te, e la Croce non è sporca! Giulia: Mamma, se Dio vuole tutto questo da me: eccomi ancora per l'Eternità nel Fare le Cose del Padre!(*) ...Metto tutti i Tuoi Figli ancora nel Tuo Cuore! La Madonna: Amen, Figlia Mia, Amen! Il Peso diventerà più grande: portali ancora! Giulia: Eccomi!(*) Papà, posso SalutarTi?(*) ...E poi ci fai Salutare il Cielo?(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei, e vigilate! Giulia: Ecco Papà, la Paghetta che ci hai donato, io la rubo, la spezzo e la vado a portare a chi non Ti conosce e non Ti ama! ...Non ti arrabbiare: la Mamma e il Cielo ci hanno donato così tanto che la Paghetta possiamo donarla a chi non Ti ama e non Ti conosce! Il Padre: Fallo, Figlia! Giulia: Eccomi! Ora possiamo Salutare il Cielo? Il Padre: Fatelo! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Mamma!(*) Mamma, fra pochi giorni è il compleanno di Cosimo: vieni a Salutarlo! Donagli Tu il Tuo Regalo! Io gli posso donare solo il mio cuore, ma Tu donagli quello di Mamma! SERAFINA: Non temere: il tuo e il Mio! Giulia: Ciao, Mamma, ti voglio tanto bene! Non lasciarmi! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao! ...Grazie nel rimanere nel mio cuore, Mammina! ...Dopo ci vediamo ancora, e perdonami se sono uscite le lacrime: raccoglile e portale a Gesù! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mamma! ...Ciao!

 

 

 

               4. Giov. 18/11/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): “I tuoi nemici abbatteranno te e i tuoi figli!” Gli uomini di chiesa non parlano più di Croce, l'Unica Arma che sconfigge il maligno! Il demonio solo della Croce ha paura e dalla Croce è stato, è, e sarà sempre sconfitto e perciò qui a Timparelle Tu, Gesù, non Fai altro che Parlare della Tua Arma sempre Vincente e del Tuo Trono: la Croce, l'Albero della Vita! (Gesù): Vedi, figlio? Quando non si ama, il nemico ruba, e rubando porta via ogni cosa! Gli uomini di chiesa non mi riconoscono più, e il nemico abbatte quei figli che non mi riconoscono, mentre solo voi qui a Timparelle Mi Accogliete e Fate Festa: il Padre ha Piantato l'Albero della Vita qui a Timparelle, e quell'Albero non lo abbatte nessuno! Voi Lo avete riconosciuto e rimanete Figli nel far crescere il vostro Amore, e Lo Donate al Padre! E quando il Padre riceve l'Amore, lo lascia scendere ancora di più e non possono abbattervi! Il nemico non può rubarvi perché appartenete al Padre! Dio si è Attendato in mezzo a voi e voi avete messo la Tenda nel Suo Cuore e nessuno la può rubare! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? (Don Vincenzo): Gesù! (Gesù): Eccomi! (Don Vincenzo): Sì, Dio si è Attendato da Venticinque Anni Consecutivi proprio qui a Timparelle! (Gesù): Si! (Don Vincenzo): Ma gli uomini di Chiesa, invece di Attendarsi anche loro qui a Timparelle, non fanno altro che Perseguitare Giulia e pensano solo al loro potere! Ecco ora stanno organizzando per Sabato 20 Novembre la creazione di 24 Cardinali superando così, complessivamente, il numero di duecento cardinali...... di cui “121 eleggibili a papa” perché hanno meno di 80 anni! Ecco a cosa pensano gli uomini di chiesa! A salire sempre più i gradini del mondo per arrivare ai primi posti mentre Tu, Gesù, non hai fatto altro che raccomandare di scegliere gli ultimi posti, di farsi piccoli, di farsi poveri, di farsi servi inutili! (Gesù): Lascia l'acqua sporca scorrere! Maria ha detto che i troni cadranno e la Parola di Maria è Parola di Dio! Non dovete temere gli uomini ma dovete avere il Santo Timore del Padre! Ciò che fanno gli uomini non lo fa il Padre! Io non ho detto a nessuno di fare questo, e non è Parola di Dio! Vedi la Parola del Padre? “Andate! Rimanete Piccoli e Poveri! Guarite, Esorcizzate e Battezzate, ma non portate nulla! Togliete anche all'altare e donatelo a chi non ne ha! Non indossate mantelli! Non mettete l'anello al dito, il Padre ve lo toglierà”! (Don Vincenzo): Ci tengono tanto all'anello da farsi baciare pure la mano, il gesto più diabolico e più antievangelico che esista, e invece di lavare i piedi come hai fatto Tu, Gesù, e lo hai lasciato come esempio a tutti, pensano solo a gonfiare il loro io scendendo dalle macchine di lusso e mettendo subito fuori la mano per farsela baciare! (Gesù): Rimanete Servi nel Fare le Cose del Padre! L'Albero il Padre lo ha Piantato qui e nessuno lo toglierà, ma i troni cadranno e le cose del mondo passeranno e nulla rimarrà! Rimarrà chi è piccolo, chi è povero, chi è all'ultimo posto nel servire il Padre e non gli uomini! Ma vigilate perchè il nemico ha uno strascico! Gli Angeli combattono nei Cieli e voi dovete combattere sulla terra con la Spada della Croce e il Pane della Parola, quella spezzata, quella che il Padre vi dona attimo dopo attimo!

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Ci Abbracciamo ancora in questo giorno! Io Sono Venuto ad Abbracciarvi! E voi Mi portate il vostro abbraccio? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io vi Porto l'Abbraccio di Mio Padre nel Portarvi la Gioia, l'Amore e per Fare Festa ancora! Voi cosa Mi portate? Alcuni : Eccomi! Gesù: Eccomi! Tutti: ECCOMI! Gesù: Eccomi! Io vi Porto ancora il Cielo Riverso che scende per ognuno di voi! E vi Porto ancora l'Amore e la Pace di Mio Padre per Gioire ancora e per Fare Festa, per crescere nell'essere Figli e nel donare tutto al Padre, così come il Padre vi dona tutto nella Gioia, nell'Amore e nella Pace! Gioiamo ancora! Facciamo Festa ancora nel rimanere Figli nel Cuore del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Mi manca un po' di voce ma Tu mi senti! ...Eccomi! Gesù: ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ti è tornata la voce? Giulia: Eccomi, Gesù! <Giulia scherzosamente risponde a bassa voce e si ride un po'> Gesù: Hai guardato i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! ...Sì ma non vedo, perché Tu l'hai sollevato e lo sai che sono piccola, ma di statura e non di età! ...Mi devo sedere? Tu Ti siedi pure? ...Eccomi! Gesù: Vedi, Figlia, i Calici tagliano e sono amari, sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta dell'Altro Colore! Giulia: L'ho visto, Gesù! Gesù: Ora vedi chi Me li ha donati e cosa c'è dentro ? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: La tua voce va e viene, Figlia! Giulia: C'ho un po' di tosse, e quando viene la tosse pizzica e si abbassa la voce, e poi si riprende! ...Ma non fa niente, tanto Tu mi senti ugualmente! ...Si, ho visto... si, anche chi Te li ha donati! ...Non Ti devi preoccupare, tanto il Calice è mio e lo bevo! ...Si, è mio, Gesù, perché io li devo bere, e Papà me li dona sempre e me li fa vedere prima! Dove sono li vado a trovare! ...Gesù, non è più amaro degli altri e non è neanche più tagliente degli altri: è come tutti! Tu Li Hai Bevuti e io non li devo bere pure? Tu Lo Hai Bevuto per me e ora io lo bevo per l'umanità tutta, per tutti i figli, per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! ......Eh, si, è affondata ma dobbiamo sollevarla! ...La sollevi Tu, usandoci con i Remi! ...Cosa vuoi che facciamo noi, se non ci Sei Tu? Facciamo quello che dobbiamo fare: le Cose del Padre! Ma ora quel Calice lo devo bere io! ...Eh, mi hai chiamata a Lavorare, e avendomi invitata devo bere il Calice! Cosa faccio se non bevo il Calice?  Gesù: Non hai fatto nulla? Giulia: No, Gesù! Gesù: E se non hai fatto nulla, perché sorridi? Giulia: Ho fatto le cose che dovevo fare! Lo so che Tu non vuoi che io dica che non ho fatto nulla, ma guarda cosa ho fatto.........! Ora se mi doni il Calice, faccio una Piccola Briciola ! ...Gesù ...Tu vedi ogni cosa e quel Calice lo conosci da sempre e conoscendolo da sempre Sai bene che lo devo bere io, e dobbiamo perdonare ancora e accogliere tutti i figli e portarli a Casa! ...Si, lo so che Papà ha la Pesa! Ora portiamoli a Casa! Donami il Calice! Gesù: Ma taglia ed è amaro! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, Figlia, bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi nel Fare ancora le Cose del Padre! <Giulia comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere anche il vomito> ...Aspetta... sta cadendo una Goccia...! Gesù: Vedi? Non è rimasta neanche una Goccia! Giulia: Ora puoi prenderlo! Gesù: Hai visto che tagliava ancora ed era ancora amaro? Giulia: Gesù, se non bevo l'amaro non posso fare le Cose del Padre! ...Tu Sei Venuto a Fare le Cose di Tuo Padre, e non hai Trovato nulla di dolce! Non Sei Andato Via ma Sei Rimasto nel prenderTi gli sputi, le bestemmie e tutto quello che Ti abbiamo donato, ed io non posso prendere solo il dolce e lasciare l'amaro! Papà mi ha invitata a Lavorare, e quando si Lavora per la Sua Vigna, si trova solo l'amaro e non posso lasciarlo! E il mio compito è questo: bere i Calici per aiutare i figli! Gesù: Cosa devo risponderti, Anima Mia? Giulia: Gesù, Tu conosci ogni cosa, mentre io devo ancora imparare...! Una risposta, ce l'avrei... si! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore Immacolato di Maria, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi e Mamma Mia! Giulia: Gesù, oggi non abbiamo da donare neanche i nostri cuori: siamo stati un po' distratti! Non abbiamo niente da donare a Maria! Devi Intervenire Tu! Devi cercare i nostri cuori perché li abbiamo lasciati nelle cose del mondo, ed io in modo particolare! ...Perché sorridi e mi guardi così? Gesù: Dove hai lasciato il tuo cuore? ...Solleva il tuo capo! Giulia: Eccomi! Gesù: Lo so che vuoi rimanere Straccio Stracciato, ma non puoi dirMi che hai lasciato il tuo cuore nelle cose del mondo! Giulia: Eccomi, Gesù! Li raccolgo ancora, li cucio ancora bene bene, li lavo alla fontanella che è dinanzi ai Tuoi Piedi, Te li consegno e fai gioire Maria! Gesù: Hai visto che nessun cuore è rimasto nelle cose del mondo? Giulia: Sei sempre Buono, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia! Sei tu che rimani Straccio Stracciato... Giulia: ...Io non so essere neanche uno Straccio e Tu sei sempre Buono! Aiutaci a donare tutto al Padre! Gesù: C'è un posto dove tu non hai una Mia Piaga? Giulia: Non ho guardato, Gesù! ...Forse c'è qualche altro posto se Tu guardi bene, e se manca metticela! Eccomi! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: ...Dove cade quel Flagello, Gesù? ...Posso fermarlo? ...Non posso fare niente? ...Ci sono troppi bimbi: non lo fare cadere, Gesù!.........Lo posso fermare? Gesù: Fermati, non toccare, c'è il fuoco! Giulia: Se Tu mi fai allungare la mano, non mi brucio! Gesù: Fermati! Giulia: ...Non posso fare nulla nulla? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù, lo fermi? Gesù: Immolati, Figlia! Giulia: Eccomi! Tu Sei ancora Solo: Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! E Tu ci hai invitati, Gesù: possiamo venire ancora? Gesù: Vieni nel Mare e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! ...No, non tocco nulla! Ma li posso bagnare? C'è qualche barca......! Gesù: ...Non dire ciò che vedi nelle barche e bagna tutti i tuoi figli! Giulia: Non ne cade nessuno, li tengo stretti! ...Eccoli, sono tutti bagnati: non prendono freddo? ...C'è il vento che li asciuga...... ed è caldo: è la prima Paghetta! E adesso rimangono bagnati col Sangue? ...Ma sono tutti asciutti! ...Ehi, Gesù, scende ancora Sangue dal Cielo ma rimangono asciutti: è l'altra Paghetta! E ora andiamo tutti così nella Vigna? ...Qui scende il Pane ed è la terza Paghetta! Eccoci! Tutte le Spose spezzano il Pane... eh si, anche Rossella! ...E dov'è Natanaele? Eh... Eh... Eh... è impastato anche Lui? <si ride un po'> ...Come è bello e fresco: è diventato Pane! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli! Giulia: Iniziamo a Lavorare... e tutti gli altri dove sono? ...C'è qualche Festa delle Spose che sono arrivate? ...Eccoci pronti a Lavorare nella Vigna del Padre! ...Eccoci, Papà! ...Prendi ancora i nostri cuori cuciti e usali come vuoi! ...Eccoci! IL PADRE: Ecco il Cielo Riverso su ognuno di voi! Gesù: Eccomi nell'Essere Vivo e Reale in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a stringerli e ad accoglierli nei vostri cuori, nello spezzare il Pane e nel donarlo così come il Padre lo dona ad ognuno di voi, nell'invitarvi a passare il Mare, l'Orto e la Vigna, per prendere posto nell'essere chiamati: “Venite, voi che siete rimasti all'ultimo, c'è posto al primo! Giulia: Non ne siamo degni! Il Padre: .........Ma Sono Io a chiamarvi! Giulia: Eccoci nel donare il nostro cuore, Papà Dio! Il Padre: Eccomi nel Donarvi il Mio, Figli! Giulia: Papà Dio, devo mettere nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutta la Famiglia che Lavora, quelli che si uniscono e quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i sacerdoti e i gigli! Erano a terra e li ho sollevati! Erano spezzati e li ho raccolti per donarli al Tuo Cuore... non lasciamoli, Gesù! Gesù: Sono sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Pesa la Croce, Figlia? Giulia: No, Gesù, è dolce! ...È così leggera! Gesù: Per te non è pesante? Giulia: E come lo può essere? Gesù: Vedi? Tutti l'hanno gettata e tu l'hai raccolta! Giulia: È leggera ed è piccola, quando si ama! Ma cosa devo dirTi io quando Tu conosci ogni cosa? Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia, Facciamo ciò che Dobbiamo Fare! Giulia: Eccomi! Gesù: ............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ce l'hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa dice? Don Vincenzo: C'è nel Pane di Oggi la Dedicazione della Basilica di San Pietro e di San Paolo, con il Vangelo della Barca scelto proprio a proposito! Gesù: E spiegami cos'è la dedicazione! Don Vincenzo: Che viene costruita una chiesa di lusso in più! Null'altro! Gesù: Ancora non ho capito! Una chiesa in più che cosa significa? Don Vincenzo: Quanto più la chiesa nuova è grande ed è imponente, tanto più rivela il potere di chi l'ha fatta costruire...... Gesù: ...Ehi, c'è una Croce su quella torta! È bella quella Croce, e si sta inchinando! Lasciala inchinare! Eccola! L'hai vista? La Croce si è inchinata! Don Vincenzo: Sì, e non è caduta! Gesù: No, non è caduta! ...Mi spieghi cos'è quello che hai detto prima? Don Vincenzo: A Roma hanno costruito delle Chiese, delle Basiliche che non ce ne sono al mondo di così lussuose e sono state intitolate a Pietro, a Paolo, a Giovanni...... per conservare la tradizione! Gesù: Quale tradizione? Don Vincenzo: Di fare festa nella ricorrenza annuale di queste basiliche, che sono le più belle e le più costose mai costruite! Gesù: Ma non si fa festa ad essere Figli! Cosa ho detto Io: “Andate e costruitevi una Casa?Oandate e portate i figli a Casa?E ho forse dettoregalatemi una Casa?Odonatemi i vostri cuori?Cosa Mi rispondi? Don Vincenzo: A te interessano solo i cuori, non i mattoni e neanche le pietre specie se lussuose! Gesù: Eh, si! ...Le cose del mondo passano, mentre i cuori non passano! E se voi... ma non voi qui presenti... Mi regalate le case, a Me non servono! Don Vincenzo: ...Che poi diventano tutte Luogo di Mercato! Gesù: A Me servono i cuori: i cuori di ognuno di voi, ...dei figli, perché ogni cuore è una Chiesa Viva, e quelle Mura non cadono! E le Mura dei vostri cuori e dei cuori dell'umanità intera, nessuno può rubarli se li consegnate al Padre! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Arrivano le torte, Gesù! Gesù: ...Ehi che torta, Io ho visto quello! Posso metterci il dito dentro? Tu ne vuoi? Lo vuoi? Don Vincenzo: Prendilo Tu! Gesù: Prendilo tu prima, che poi lo prendo anch'Io! Ecco! ...Lo metto anche la! Eccolo! Ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Gesù: Così Io prendo da quella torta un pezzo di Croce che è al centro! Eccolo! Hamm... non Mi avete mai visto mangiare? Vuoi anche quello? ...Ma il viceparroco si preoccupa! Tanto ci arrivavo ugualmente! ...Eccolo! Adesso possiamo parlare! ...Dimmi, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è questo: Tu ordini ai discepoli di salire sulla barca e di precederti sull'altra sponda! Gesù: Eh! Don Vincenzo: La barca distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde a causa del vento contrario! Gesù: Si! Don Vincenzo: Verso la fine della notte Tu Vai verso di loro, e i discepoli, vedendoTi camminare sul mare furono turbati e dissero “...è un fantasma” e si misero a gridare della paura! Ma Tu subito dicesTi a loro “Coraggio, Sono Io, non abbiate paura”! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Pietro Ti disse “Signore, se Sei Tu, comanda che io venga da Te sulle acque” e Tu, Gesù, rispondi: “vieni!” Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e venne verso di Te, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ma per la violenza del vento si impaurì e cominciando ad affondare gridò: “Signore, salvami!” E Tu stendesTi la Tua Mano e afferrandolo gli dicesTi: “uomo di poca fede, perché hai dubitato? Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: E appena saliti sulla barca, il vento cessò! E quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a Te esclamando: “Tu Sei veramente il Figlio di Dio! Gesù: Vedi? Io Mi Sono Allontanato un po' per Salutare e poi per parlare con Mio Padre! Non è che c'era tanto tanto vento, ma appena appena un po', e quando ho finito di parlare con Mio Padre, ...la barca non era poi tanto lontana, ...Mi Sono Avviato, come Facevo sempre, e Mi hanno visto tante volte Camminare sulle Acque e non era la prima volta! Mentre stavo con loro e mentre pescavano, andavo sempre! E ripeto: il vento era piccolo, non era tanto forte! E non capisco perché si siano spaventati avendoMi visto tante volte! E anche gli altri camminavano con Me sulle acque! Ma in quell'istante avevano dimenticato ogni cosa! Si erano un po' legati alle cose del mondo, nel vedere la giornata piena di figli che hanno acquistato la fede nel riconoscerMi, e nel vedere tutto questo, si erano legati alle cose del mondo! E quando uno di loro Mi ha chiesto... ma non era Pietro, “Signore, se Sei Tu, comanda che Io venga da Te sulle acque”, Io ho dettovieni”, anzi ho dettovenite tutti, uscite dalla barca e venite”, ma uno dopo l'altro sono affondati perché erano diventati pesanti, nel mettere nei loro cuori le cose del mondo! Per questo sono affondati! Non Mi hanno più riconosciuto, e nei loro occhi e nei loro cuori vedevano le cose del mondo! Ma poi li ho chiamati uno ad uno, e sentendo i loro nomi si sono inginocchiati! Ma i loro cuori sono rimasti ancora pesanti: questa è la verità di ciò che è accaduto! Ma altre volte Mi hanno visto camminare, ed anche loro hanno camminato dietro di Me! Ma quando i cuori si appesantiscono, vanno giù! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questa frase finale “Tu Sei veramente il Figlio di Dio” detta da gente che Ti veniva dietro da tanto tempo fa proprio ridere......! Gesù: ..., ma quando i cuori si legano alle cose del mondo, non si riconosce più Dio ma si riconosce il mondo! Quante volte abbiamo camminato sulle acque! Quante volte hanno gridato al vento “fermati e il vento si è fermato! Ma quanti cuori si legano alle cose del mondo e il vento non si ferma e il mare non ascolta! Quand'è che siete pesanti? Quando vi legate alle cose del mondo e lì non Mi riconoscete! Dimenticate chi è vostro Padre! Ma Io Parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi siete venuti e non siete affondati, avete camminato sulle acque! Rimanete ancora! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando Tu Ti avvicini a Gerusalemme, piangi su questa città e dici: “Se avessi compreso anche tu in questo giorno la Via della Pace, ma oramai è stata nascosta ai tuoi occhi”! Gesù: ! Don Vincenzo: Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, t i circonderanno e ti stringeranno da ogni parte! Abbatteranno te e i tuoi figli e non lasceranno in te pietra su pietra perché non hai Riconosciuto il Tempo in cui Sei Stata Visitata”! Gesù: Si! E cosa mi dici di questo? Don Vincenzo: Tu che piangi e dici “Se avessi compreso anche tu...”, stai parlando adesso all'umanità, stai parlando a tutti, perché le Tue Parole Tu ce le Doni per Salvare tutti i figli! Gesù: Si! Don Vincenzo: Quindi ti stai riferendo a noi, anche! Ma per Grazia Somma noi siamo qui ad ascoltarti! Gesù: , voi siete venuti! Don Vincenzo: E abbiamo Riconosciuto il Tempo in cui ci hai Visitati, perché lo stai facendo da Venticinque Anni, e notte e giorno vieni qui a Timaprelle a Visitarci! Gesù: Si! Don Vincenzo: E notte e giorno noi siamo qui ad ascoltarti attraverso la Cocciuta! Gesù: ...Attraverso la Formichina che porta l'umanità sulle sue spalle! Don Vincenzo: Adesso sta zoppicando, Gesù! Le fa male la gamba! Gesù: Eh, , ma quel suo zoppicare salva ancora! Don Vincenzo: Ha problemi a una vena! Gesù: Non temere: la Cocciuta è Cocciuta e Fa le Cose del Padre! ...Porta i Miei Chiodi e vuoi che si ferma dinanzi a una vena? Cammina e non si ferma nel Fare le Cose del Padre, ma nel Rimanere Straccio Stracciato dopo aver Fatto ciò che deve Fare! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu piangi sull'umanità che si sta perdendo! Gesù: ...E tu cosa faresti al posto Mio? Ti metteresti a ridere al posto Mio? Don Vincenzo: No, farei la stessa cosa! Domenica scorsa la Madonna aveva anche gli Occhi Sanguinanti! Gesù: Faresti la stessa cosa nel vedere l'umanità che rifiuta la Mia Salvezza! Don Vincenzo: L'umanità è in tutt'altre faccende affaccendata! Gesù: , in tutt'altre faccende affaccendata, e non sono le Cose del Padre! Don Vincenzo: Gli uomini pensano a tutto tranne che a Dio! Gesù: Si! I Figli devono Fare le Cose del Padre per rimanere al Banchetto Nuziale e Fare Festa! Vedi? Il Banchetto è pronto e si deve Fare Festa ed Io ho iniziato la Festa nel prendere e nel mangiare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Non per giustificare l'umanità, perché ognuno ha il libero arbitrio e quindi ognuno lo deve usare bene... Gesù: Si! Don Vincenzo: Però l'umanità non viene neanche aiutata dagli uomini di Chiesa! Gesù: No! La loro barca è affondata, ed essendo affondata... i Remi devono remare per far scendere la Stalla e la Croce! Il Padre ha consegnato la Vigna, ma i vignaioli l'hanno fatta seccare! Sarà tolta loro ......è già consegnata ad altri vignaioli! Ma la Cocciuta porta tutti i Figli Ministri sulle sue spalle, non ne lascia uno, per consegnarli al Mio Cuore! Ma Io li riconsegno sulle sue spalle! Pregate ancora per la barca! Pregate per la Chiesa Tutta che ha perso i remi ed è affondata nelle cose del mondo! ...E non temete, Sono Io a Parlare! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata Visitata”! Questo è il peccato grave, perché Dio Visita la Sua Famiglia e vuole la Salvezza dei Suoi Figli! Gesù: Si, Io Vengo, Mio Padre Mi Manda, e nel Mandarmi Mi dona il Pane da spezzare! Don Vincenzo: Ma non Ti Riconoscono! Gesù: Quando si è legati alle cose del mondo non si riconosce il Pane che viene spezzato! Don Vincenzo: E Tu non solo ce lo spezzi notte e giorno il Tuo Pane Salvifico...... Gesù: ......Si! Don Vincenzo: Ma ci stai donando pure le Gocce, e queste Gocce sono la Verità Tutta Intera! Gesù: Non posso lasciare i miei figli senza la Verità Tutta Intera: non Sarei il Gesù della Croce e del Pane! Don Vincenzo: Tu Sei l'Unica Luce del mondo e solo seguendo Te si ha la Luce della Vita! Gesù: , Io Sono la Luce! Don Vincenzo: E Vieni a Portare la Luce in mezzo alle tenebre! Gesù: Si, e Vengo a Portare la Luce in mezzo alle tenebre! Don Vincenzo: Perché sono state scritte tante cose inesatte, false, non vere e Tu ce le Vieni a smascherare nel Donarci le Tue Luminose Parole di Verità! Gesù: , Io Vengo a Portarvi la Verità Tutta Intera! Vostro Padre vi ama! Come ha amato Me, ama ognuno di voi e non è che Mi abbia tolto l'Amore, ma Me lo dona ancora per donarlo! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: I tuoi nemici abbatteranno te e i tuoi figli!” Gli uomini di chiesa non parlano più di Croce, l'Unica Arma che sconfigge il maligno! Il demonio solo della Croce ha paura e dalla Croce è stato, è, e sarà sempre sconfitto e perciò qui a Timparelle Tu, Gesù, non Fai altro che Parlare della Tua Arma sempre Vincente e del Tuo Trono: la Croce, l'Albero della Vita! Gesù: Vedi, figlio? Quando non si ama, il nemico ruba, e rubando porta via ogni cosa! Gli uomini di chiesa non mi riconoscono più, e il nemico abbatte quei figli che non mi riconoscono, mentre solo voi qui a Timparelle Mi Accogliete e Fate Festa: il Padre ha Piantato l'Albero della Vita qui a Timparelle, e quell'Albero non lo abbatte nessuno! Voi Lo avete riconosciuto e rimanete Figli nel far crescere il vostro Amore, e Lo Donate al Padre! E quando il Padre riceve l'Amore, lo lascia scendere ancora di più e non possono abbattervi! Il nemico non può rubarvi perché appartenete al Padre! Dio si è Attendato in mezzo a voi e voi avete messo la Tenda nel Suo Cuore e nessuno la può rubare! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, Dio si è Attendato da Venticinque Anni Consecutivi proprio qui a Timparelle! Gesù: Si! Don Vincenzo: Ma gli uomini di Chiesa, invece di Attendarsi anche loro qui a Timparelle, non fanno altro che Perseguitare Giulia e pensano solo al loro potere! Ecco ora stanno organizzando per Sabato 20 Novembre la creazione di 24 Cardinali superando così, complessivamente, il numero di duecento cardinali...... di cui “121 eleggibili a papa” perché hanno meno di 80 anni! Ecco a cosa pensano gli uomini di chiesa! A salire sempre più i gradini del mondo per arrivare ai primi posti mentre Tu, Gesù, non hai fatto altro che raccomandare di scegliere gli ultimi posti, di farsi piccoli, di farsi poveri, di farsi servi inutili! Gesù: Lascia l'acqua sporca scorrere! Maria ha detto che i troni cadranno e la Parola di Maria è Parola di Dio! Non dovete temere gli uomini ma dovete avere il Santo Timore del Padre! Ciò che fanno gli uomini non lo fa il Padre! Io non ho detto a nessuno di fare questo, e non è Parola di Dio! Vedi la Parola del Padre? “Andate! Rimanete Piccoli e Poveri! Guarite, Esorcizzate e Battezzate, ma non portate nulla! Togliete anche all'altare e donatelo a chi non ne ha! Non indossate mantelli! Non mettete l'anello al dito, il Padre ve lo toglierà”! Don Vincenzo: Ci tengono tanto all'anello da farsi baciare pure la mano, il gesto più diabolico e più antievangelico che esista, e invece di lavare i piedi come hai fatto Tu, Gesù, e lo hai lasciato come esempio a tutti, pensano solo a gonfiare il loro io scendendo dalle macchine di lusso e mettendo subito fuori la mano per farsela baciare! Gesù: Rimanete Servi nel Fare le Cose del Padre! L'Albero il Padre lo ha Piantato qui e nessuno lo toglierà, ma i troni cadranno e le cose del mondo passeranno e nulla rimarrà! Rimarrà chi è piccolo, chi è povero, chi è all'ultimo posto nel servire il Padre e non gli uomini! Ma vigilate perchè il nemico ha uno strascico! Gli Angeli combattono nei Cieli e voi dovete combattere sulla terra con la Spada della Croce e il Pane della Parola, quella spezzata, quella che il Padre vi dona attimo dopo attimo! E Rossella lo sta spezzando il Pane, e Natanaele si è impastato in mezzo alla farina: è diventato un Pane! Non gli basta impastare, ma si impasta per spezzarsi e per donarsi! Don Vincenzo: Beato Lui! Gesù: No, Lui si dona! I Servi Inutili non tengono nulla per sè: si spezzano e si donano così come faccio Io che non tengo nulla per Me! Così come fa il Padre, non ha né limiti e né misura: si spezza e si dona e non tiene nulla per sè! È Padre! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è una parabola che mi lascia molto molto perplesso ed è quella del Vangelo di mercoledì: Tu, Gesù, Eri vicino a Gerusalemme e i discepoli credevano che il Regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E racconti la parabola: “Un uomo di nobile stirpe, Partì per un paese lontano per ricevere un Titolo Regale e poi Ritornare! Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine dicendo: impiegatele fino al Mio Ritorno! Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: non vogliamo che Costui venga a Regnare su di noi! Quando fu di Ritorno, dopo aver ottenuto il Titolo di Re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato! Si presentò il primo e disse: Signore, la Tua Mina ha fruttato altre dieci Mine! Gli disse il Re: bene, bravo servitore, poichè ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città! Poi si presentò il secondo e disse: la Tua Mina Signore ha fruttato altre cinque Mine! A questo disse: sarai tu pure a capo di cinque città! Venne poi anche l'altro e disse: Signore, ecco la Tua Mina che ho tenuta riposta nel fazzoletto; avevo paura di Te che Sei uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato! Gli rispose il Re: dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato, perchè allora non hai consegnato il Mio Denaro ad una banca? Al Mio Ritorno, l'avrei riscosso con gli interessi! Disse poi ai presenti: toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci! Gli risposero: Signore, ha già dieci Mine! Vi dico: a chiunque ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha! E quei Miei nemici che non volevano che diventassi il loro Re, conduceteli qui e uccideteli davanti a Me! Dette queste cose Gesù proseguì avanti agli altri, salendo verso Gerusalemme! Gesù: Riflettete bene! Queste parole le ho dette io? Qualcuno: No! Gesù: Sono forse venuto per diventare re? Rispondimi! Don Vincenzo: Il tuo Regno e il Regno del Servizio e dell'Umiltà! Gesù: E ho mai messo i soldi in banca? Don Vincenzo: Tutt'altro! A te interessano i cuori, non i soldi! Gesù: E tutto quello che è scritto l'avrei detto Io? Don Vincenzo: Sicuramente no! Gesù: Ed ho mai ucciso qualche figlio? Tutti: No! Gesù: Vi sembrano parole mie? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente! E perciò te l'ho voluta leggere questa pagina, perché come tante altre è proprio il contrario di quello che dici Tu! Gesù: Eh, si! Potevo lasciare dei soldi ai propri figli per farli crescere? Io Sono Venuto per far crescere i cuori! Vedi? Io devo dire la Verità Tutta Intera, ma potranno anche dirvima lì Gesù parlava dei cuori”, ma Io non potevo lasciare in mano a degli sprovveduti i cuori! I cuori Sono Venuto Io a raccoglierli e a farli crescere, e non potevo parlare così! Già non mi capivano e se Io avessi parlato di banche ancora di più si sarebbero legati alle cose del mondo! No, questa pagina non Mi appartiene e non è Pane! Don Vincenzo: Perciò l'hanno scritta, perché in questo modo facevano presa parlando di soldi, di banche e di interessi! Gesù: Non dovete scandalizzarvi, devo dirvi la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: È quella la Grazia che riceviamo, perché quando ci dici la Verità Tutta Intera ci dai la Luce e tutte le tenebre di colpo svaniscono! Gesù: E sarete Perseguitati, ma non dovete temere gli uomini, dovete avere il Santo Timore del Padre! E ancora devo dirvi Altra Verità! Dovete crescere ancora un poco! Questa pagina non Mi appartiene per niente! Don Vincenzo: Come tante altre! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Pane di Martedì parla di Zaccheo! Gesù: Eh...! E cosa dice? Don Vincenzo: Questo ricco capo dei pubblicani desiderava vederTi a tutti i costi, però era piccolo e non gli riusciva a causa della folla! Allora corse avanti e per poterTi vedere, Gesù, salì su un sicomoro poichè dovevi passare di là! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: E non si aspettava minimamente che Tu, Gesù, alzando gli occhi proprio su di lui gli dicessi...... Gesù: ......“Vieni, scendi, dobbiamo andare a casa tua! Don Vincenzo: ...Che Grazia per lui! E subito pieno di gioia Ti accolse a casa sua e in un attimo la sua vita cambiò! Gesù: Eh, , ma tutti gli altri Mi dicevano male! Don Vincenzo: Tutti si lamentavano dicendo: “...è andato a mangiare da un peccatore”! Gesù: E mormoravano! Don Vincenzo: Ma Zaccheo per dimostrare che il suo cuore era veramente cambiato e che si era veramente convertito disse: “Ecco, Signore, io dò la metà dei miei beni ai poveri e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto! Gesù: , “quattro volte tanto”! E sai cosa significaquattro volte tanto?Significa rimanere Straccio Stracciato! Don Vincenzo: Rimanere povero? Gesù: Eh, , aveva incontrato il Mio Cuore! Don Vincenzo: