LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 121

 

VOI NON SIETE FIGLI A LIVELLO SPIRITUALE, VOI SIETE FIGLI ED IO

SONO LA MAMMA DI GESÙ E LA MAMMA DI OGNUNO DI VOI

(dal messaggio del 10/10/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 07/10/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Giulia): ...Eccomi, Gesù! È l'Unica Parola che mi fa Gioire e io voglio Gioire nel Tuo Cuore, nel fare tutto quello che Fai Tu! Io non lo faccio con esattezza come lo Fai Tu, ma rispondo... Eccomi! (Gesù): Non lo fai con esattezza? (Giulia): No, Gesù! Tu Solo Fai le Cose Giuste! Io cerco di guardare quello che Tu Fai e Abbracciare e Portare la Croce e Tenere Stretti i Chiodi, quelli che Tu Mi hai donati! Solo Tu Sei Perfetto! Ci vuoi Perfetti, ma ancora siamo tutti imperfetti! Eppure Tu ci hai lavati, hai versato il Tuo Sangue e ci hai riscattati, ma lasciamo scendere il ...braccio dalla Croce e quando lo lasciamo scendere, Gesù, è segno che ancora non abbiamo imparato a Fare le Tue Cose! (Gesù): Ma tu sei inchiodata e porti la Croce! (Giulia): Tu sei troppo buono perchè io cado di qua e di là cercando di venirTi dietro e di portare l'umanità! (Gesù): Non ti ho mai visto cadere! (Giulia): Forse Ti eri girato di spalle per non guardare, perché sei troppo Buono! (Gesù): Lo sai che anche se giro le spalle vedo ogni cosa! ...............Cosa devo fare con Te? (Giulia): Metti ancora i Chiodi, così rimango dritta, Gesù! (Gesù): Dove li metto? Nelle mani e nei piedi ce li hai già e tutto il tuo corpo è flagellato! (Giulia): Guarda ancora Gesù e troverai qualche altro pezzettino e lì in quel pezzettino ci sta bene il Chiodo!Sulle spalle c'è un po' di spazio, lì dove ci sono i figli! (Gesù): Hai l'umanità intera e non posso metterlo sulle spalle di un figlio! (Giulia): No, sulle mie! I figli sono deboli! E se proprio non trovi spazio, mettilo nel Calice, così Lo bevo! (Gesù): Hai guardato bene cosa c'è dentro? (Giulia): Ora che mi sono seduta, si! Vorrei gridarlo, ma non è ancora giunta l'ora, Lo bevo! E aggiungi il Chiodo nel Calice, visto che non trovi spazio! (Gesù): Allargo le Braccia dinanzi a queste parole, Sposa del Mio Cuore! ........................E Io le ho chiesto “vuoi abbracciare i Chiodi?” E lei Mi ha risposto di sì! Poi le ho detto: “Li hai guardati i Chiodi? Sai cosa sono i Chiodi?” E la Cocciuta Mi ha risposto: “Sì, sono quelli che hanno messo nelle Tue Mani! Ora Tu te li togli un poco e li metti nelle mie mani e nei miei piedi!” Nessuno può mettere Dio in difficoltà, ma con queste parole, ! (Don Vincenzo): Non ha paura nemmeno dei Chiodi! (Gesù): No! Mi Ama così tanto e si Ama per Amore per ognuno di voi! Ecco perché non ha paura dei Chiodi: perché si Ama e Ama ognuno di voi e l'umanità intera! Nel vedere la Grande Luce del Padre, quando il Padre le ha donato il compito di portare i Chiodi, il suo cuore si è acceso di quell'Amore che solo Dio può donare! E non si spegne l'Amore del Padre né con le tempeste e né con i temporali!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli e Amici del Mio Cuore! Sono Io e Sono Venuto ancora e Sono il Vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola! E tutto questo per Amore! Vedete, quando si Ama si Allargano le Braccia! E quando si Ama e si Allargano le Braccia si dona tutto l'Amore che il Padre vi dona! Siete Figli e Sono Figlio e Siamo Amici e Siamo Fratelli dell'Unico Padre e possiamo Gioire! E possiamo Fare Festa perchè il Padre Tutto ci dona a Braccia Spalancate per Gioire e per Fare Festa ancora! Ma la Festa è Piena perché Io ho Allargato le Braccia! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, figli, fratelli e amici! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa c'hai? Giulia: Un pochettino di tosse, nient'altro! Tu cosa c'hai, Gesù, hai preso freddo? Gesù: No! Giulia: E allora perché porti il Mantello? Senti freddo? Le altre volte non lo portavi! ......Eccomi! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Perdonami se ogni tanto ingoio: c'è la tosse! Ma adesso quando rimani Tu, io ingoio fuori! Gesù: Anima Mia, vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: ECCOMI, GESÙ! Perché Ti tappi le orecchie? Ho gridato un pochettino di più? ...No ...non pensavo che non mi sentissi... è uscito così! Gesù: Hai visto il Calice? Giulia: Sì, ma non vedo quello che c'è dentro! Vedo il Calice, ed è bello grande! ...E ora cosa Fai? Metti il Mantello per terra? Ti Siedi? Devo sedermi anch'io? Mi siedo un poco...: Eccomi! Gesù: Guarda ora...............! Giulia: Sì, ho visto! Gesù: Cosa vuoi fare? Vuoi BerLo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non fai che rispondereEccomi”! Giulia: ...Eccomi, Gesù! È l'Unica Parola che mi fa Gioire e io voglio Gioire nel Tuo Cuore, nel fare tutto quello che Fai Tu! Io non lo faccio con esattezza come lo Fai Tu, ma rispondo... Eccomi! Gesù: Non lo fai con esattezza? Giulia: No, Gesù! Tu Solo Fai le Cose Giuste! Io cerco di guardare quello che Tu Fai e Abbracciare e Portare la Croce e Tenere Stretti i Chiodi, quelli che Tu Mi hai donati! Solo Tu Sei Perfetto! Ci vuoi Perfetti, ma ancora siamo tutti imperfetti! Eppure Tu ci hai lavati, hai versato il Tuo Sangue e ci hai riscattati, ma lasciamo scendere il braccio dalla Croce...... e quando lo lasciamo scendere, Gesù, ancora non abbiamo imparato a Fare le Tue Cose! Gesù: Ma tu sei inchiodata e porti la Croce! Giulia: Tu sei troppo buono perchè io cado di qua e di là cercando di venirTi dietro e di portare l'umanità! Gesù: Non ti ho mai visto cadere! Giulia: Forse Ti eri girato di spalle per non guardare, perché sei troppo Buono! Gesù: Lo sai che anche se giro le spalle vedo ogni cosa! Giulia: Eccomi, Gesù! Facciamo così: io cado attimo dopo attimo... guardami così... e forse imparerò a rimanere dritta come lo Sei Tu! Gesù: Cosa devo fare con Te? Giulia: Metti ancora i Chiodi, così rimango dritta, Gesù! Gesù: Dove li metto? Nelle mani e nei piedi ce l'hai già e tutto il tuo corpo è flagellato! Giulia: Guarda ancora, Gesù, e troverai qualche altro pezzettino e lì in quel pezzettino ci sta bene il Chiodo! Sulle spalle c'è un po' di spazio, lì dove ci sono i figli! Gesù: Hai l'umanità intera e non posso metterlo sulle spalle di un figlio! Giulia: No, sulle mie! I figli sono deboli! E se proprio non trovi spazio, mettilo nel Calice, così Lo bevo! Gesù: Hai guardato bene cosa c'è dentro? Giulia: Ora che mi sono seduta, si! Vorrei gridarlo, ma non è ancora giunta l'ora, Lo bevo! E aggiungi il Chiodo nel Calice, visto che non trovi spazio! Gesù: Allargo le Braccia dinanzi a queste parole, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Gesù, leggi quello che c'è nel mio cuore e Donami il Calice! Gesù: È Amaro e Taglia, ma bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Ho messo il Chiodo! Giulia: Ho visto...... l'ho bevuto! Gesù: Non vedi che Taglia ed è Amaro?(*) <Giulia riprende a bere: è troppo Amaro> Giulia: Lo vedo e lo sento!(*) Eccomi! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Non temere, il Chiodo è passato e anche l'Amaro! C'è un pochettino di Sangue, ma non fa niente..., lo mando giù! <Giulia continua a bere e ingoia tutto quello che era rimasto in fondo al Calice> ...Perché Mi guardi così? Gesù: Mi chiedi anche perché ti guardo così? Giulia: Ho sbagliato qualcosa?(*) Gesù: Come fai?! Giulia: Come fai Tu! Prendo un po' del Tuo Amore ...e non ho fatto niente! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! ......Guarda il Cuore di Maria! Giulia: Mi ci vuole un altro Chiodo, Gesù! Non posso lasciare la Mamma in quel modo..., cerca un altro Chiodo! Come possiamo ConsolarLa? E come io misera peccatrice posso ConsolarLa? Non ho nulla, solo i mie peccati! Gesù: Non li vedo! Giulia: Sono lì in prima fila, ......te li ho consegnati all'alba, ...te li ho consegnati a mezzogiorno e te li ho consegnati quando sono entrata..., e tu dici che non li vedi! Ti ho consegnato anche i cuori di tutti i figli! Gesù: Ma siete entrati e entrando ho passato la spugna! Giulia: Sei così buono, abbiamo solo ...i cuori, usali pure avendoli ripuliti e Consola il Cuore di Maria! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare di Sangue, nell'Orto e nella Vigna, e anche se sono peccatrice, Tu Mi hai Invitata: non guardare, guarda i figli che porto, li porto e poi esco, perché non posso sporcare! Gesù: Vieni, tu non sporchi nulla e dove tu passi sboccia la vita! Giulia: Vengo a portare i figli che hai Invitati, Gesù! Cosa devo fare? Li bagno? Gesù: Bagnali tutti! Giulia: Perché io non sono bagnata? Gesù: Perché il Tuo Abito è l'Abito di Sposa! Giulia: Ora i figli sono asciutti e io bagnata! Gesù: Hai raccolto il Sangue per donarLo! Giulia: Possibile che io non sbaglio mai? ......Andiamo nell'Orto..., c'è una nebbia che ci copre! Tutti i figli si coprono e io no: io ho sbagliato? Gesù: No! La Luce non si copre! Giulia: Gesù, andiamo nella Vigna? ...Qui c'è un Sole Enorme, ma io non mi vedo! ......Ora, sì! Gesù: Non ti vedi, perché sei la Luce! Giulia: Queste sono le Paghette di tutti! Allora, facciamo così...: prendiamo tutto quello che il Padre mi ha donato e lo doniamo lì dove Tu sai, dove hanno spezzato la vita! Sì, dove hanno spezzato la Croce con i figli! Prendiamo tutto quello che hai donato a me, così diventano buoni e non spezzano più la Croce! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli, il Pane è già pronto, l'ha spezzato Rossella, ma spezzatelo anche voi e iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccomi! Ora posso fare qualcosa? Gesù: Perché, non hai fatto nulla? Giulia: No, ora inizio a Lavorare! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi, nella Gioia Piena del Padre, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; la famiglia che ora Lavora nella Vigna; tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Accoglili ancora e non chiudere la porta! Gesù: Il Padre li ha messi sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Non li togliere, non mi pesano: lasciali, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Ancora del fumo e del fuoco in mezzo all'acqua del mare e sulla terra, ma c'è tanto buio e non si vede nulla! Gesù: Ma Tu riesci a vedere! Giulia: Sì, io riesco a vedere perché ci Sei Tu! Cosa facciamo, Gesù? Per gli altri c'è il buio, ma Tu riaccendi la Luce, Gesù, e solleviamo quel Flagello! ...Fallo, Gesù! Gesù: Vedi, è rimasto a metà! Giulia: Posso fare qualcosa? Fallo rimanere a metà! Non può cadere! Gesù: Ora fermati e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Anch'Io! Don Vincenzo: Perché questa domanda? Gesù: Ti ho chiesto come stai... seduto sul trono... quello del Padre, non quello degli uomini! Don Vincenzo: Sì! È il Trono della Croce quello del Padre! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Sei sicuro che stai bene? Don Vincenzo: Sì, ci stai Tu in mezzo a noi! E quando ci Sei Tu, Tutto si Illumina e si Divinizza! Tu Sei il Pane Vivo e anche questa sera Sei Sceso qui a Timparelle in mezzo a noi e ci Parli dal Vivo attraverso il Tuo Strumento......! Che Cascata di Grazie! Grazie su Grazie! Gesù: Anch'Io Sto Bene quando ci siete voi: la Mia Famiglia...! I Miei Figli...! Ma hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Eh... Ehi... Ehi...! <E cominciano ad arrivare i cibi, arricchendo il tavolo di piatti succulenti> Stanno arrivando...! È arrivata la pagnottella! Don Vincenzo: Quanta roba, Gesù! Gesù: E ancora deve arrivare l'altro...! Ehi...! Allora..., mentre loro apparecchiano, tu lo trovi il Pane? Don Vincenzo: Gesù, c'è questo Pane di Oggi che è “un po' strano”! <Vangelo di oggi: Giov. 27° sett. TO/C - Lc. 11, 5-13> Gesù: ! Don Vincenzo: Se uno di voi ha un amico e va' da lui a mezzanotte a dirgli: amico, prestami tre pani perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti! E se quello dall'interno gli risponde: non mi importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli, vi dico che: se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza! Gesù: Allora... Don Vincenzo: Proseguo? Gesù: , prosegui! Don Vincenzo:Ebbene, io vi dico: Chiedete e vi sarà dato! Cercate e troverete! Bussate e vi sarà aperto! Gesù: ! Don Vincenzo: ......Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto! Gesù: Vai a bussare alla porta di Roma e vedi se ti aprono!(*) ......Ho detto qualcosa di sbagliato? Don Vincenzo: No! Gesù: Bussa forte forte e chiedi tre pani......! Prima cosa: non ti ci fanno arrivare! Seconda cosa: non c'è il Pane! Terza cosa: non te lo danno! Ho detto qualcosa di sbagliato, dottore? È tutto a posto? Se Tu vai dinanzi a quel portone, ti aprono? Hai mai provato a bussare? No? E se Io ti mando, tu vai? E se poi non ti aprono, cosa facciamo? È un po' pesante questa domanda? L'ho fatta pesante? No! E tu cosa dici? Don Vincenzo: No, la verità è che gli uomini di Chiesa “sono in tutt'altre faccende affaccendati...! Gesù: E chi lo deve donare il Pane? A chi Mi riferivo Io? Don Vincenzo: ......Ai Grandi della Chiesa! Gesù: Quali Grandi se Io Sono Venuto per essere piccolo? Don Vincenzo: A quelli che si dicono “Grandi”! Gesù: Ma chi sono i Grandi? Don Vincenzo: Quelli che dovrebbero testimoniare la Tua Croce, la Tua Povertà, il Tuo Spirito di Servizio, quelli che dovrebbero mettersi agli Ultimi Posti... mentre invece fanno tutto il contrario! Ma come possono sbandierare all'umanità di rapprentarTi, se la stanno gettando nella confusione e nell'ateismo più totale? Non hanno alcun timore di Dio!! Gesù: ......I grandi! Ma se il Padre è diventato piccolo per venire in mezzo agli Uomini...!? Don Vincenzo: E si fanno chiamare pure “Padre”! Gesù: Ma di Padre ce n'è Uno Solo! Don Vincenzo: E cercano a tutti i costi i primi posti e così si vendono l'anima pur di ottenerli o di conservarli! Gesù: No, non dovete mai cercare i primi posti! Io vi dico sempre di essere Piccoli, Poveri e di Rimanere all'Ultimo Posto, per essere poi Invitati! Avete visto come vi chiamo? “Venite, venite, venite...! <Gesù con la mano fa su e giù come quando si chiama qualcuno> Anche se non chiamo a tutti, dò a tutti il Mio Pane e non lascio nessun figlio senza Pane! E il Banchetto è pronto per tutti e non dico al figlio: “La porta è chiusa, ora non posso aprirla...! E non dico neanche di bussare con insistenza! Un figlio, quando bussa alla porta, il Padre corre con le Braccia Aperte per Donare Tutto! .....................Tutto quello che è scritto lì sopra non è Mio! Don Vincenzo: Difatti! Poi, c'è la frase conclusiva: “Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Vostro Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! Gesù: Quali sono le Cose Buone che dovete donare ai vostri figli? Il cibo del mondo o il cibo dell'Anima? Don Vincenzo: Il cibo dell'Anima è prima di tutto la Croce! Gesù: E chi la dona? Don Vincenzo: Chi l'Abbraccia con gioia! Gesù: E quali sono i figli che l'abbracciano con gioia? Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: Tutti hanno gridato: “Barabba! Crocifiggilo! Tutti! E Maria rimaneva a guardare con Giuda e alcune donne! Vedi, si possono contare chi non ha gridatoCrocifiggilo! Don Vincenzo: E la stessa cosa fanno qui con Te, con la Cocciuta e con noi! Gesù: ! La Storia si Ripete! Don Vincenzo: E ci dicono perfino imbroglioni! Qui a Timparelle non c'è la minima ombra di commercio e a chi imbroglieremmo? C'è chi impiega ore ed ore di macchina per venire e per tornare a casa, e questo avviene da Venticinque Anni Consecutivi! E in che cosa consisterebbe l'imbroglio? Gesù: Io devo Fare le Cose del Padre e la Cocciuta Fa le Cose del Padre, l'avete ascoltata! .........L'avete ascoltata? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Come no, Gesù! Come no! Si è presa pure un altro Chiodo! Gesù: Eh, , lo ha voluto bere..., non trovavo più spazio dove metterlo e ho dovuto accontentarla! “Lo bevo, visto che non trovi spazio...!Mi Ama così tanto... e non posso negargli l'Amore! Le ho donato il Chiodo! Don Vincenzo: Quanto Amore nel sopportare tutta questa Sofferenza...! Gesù: No, lei Gioisce! Io non ho sofferto, Io ho sofferto nel vedere i figli perdersi, ma di Mia Volontà ho accettato i Chiodi per salvarvi, pur sapendo che tutti Mi avrebbero lasciato! Conosco ogni cosa, nulla Mi è nascosto! ..............................Ma ora che mangio il 6-8? Il 6-9...; 6-10...; 6-11...; 6-8...? Cosa devo mangiare? Don Vincenzo: Francesco”! Di chi è questa torta? <Gesù allude alla bella torta di Francesco per il suo 69º compleanno> Gesù: Ehi, ehi, ehi...! Don Vincenzo: Di chi è questa torta? <Tommaso fa segno che è di suo cognato Francesco seduto in fondo al Cenacolo che poi si alza in piedi> Gesù: È lì dietro...! Eccolo! Don Vincenzo: Ah..., è di Francesco! Gesù: Quello che c'ha i baffi...! E poi si sporca i baffi con la panna...! E mò la prendo Io un poco...! Posso prenderne un poco, Francesco? Francesco: Sì, sì...! Gesù: E se Me la mangio tutta? Francesco: Sarebbe una bella cosa! Gesù: E poi non ve ne lascio...! Eh..., che dici? Don Vincenzo: Gesù, bisogna vedere poi che dice Giovanni... Gesù: E quello è il guaio... <si ride un po'> Metto il dito? Ehi... aspetta..., Mi prendo i tuoi anni...! Ma non temere, te li custodisco bene, bene! <Gesù, come Giovanni, alla vista di una torta è solito pregustarla intingendo nella panna col dito indice, ma questa volta non si accontenta solo di un po' di panna: prende prima gli Anni, poi è la volta del Nome ed infine anche gli Auguri che sono lì sulla bella torta a fare da coreografia> Hamm...! Hanno il sapore degli anni della Croce poggiata sulle spalle! E adesso cosa prendo? Don Vincenzo: Gesù, scegli...! Gesù: Ho preso gli anni..., e mo' che prendo? L'ho lasciato senza anni! Prendo il suo nome? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo..., se riesco a prenderlo Tutto...: eccolo qua! Ecco... Eh... Eh......! Ho tolto tutto! Ho lasciato solo gli auguri! <La Famiglia ride e contemporaneamente tutti applaudono insieme a Gesù facendo gli auguri a Francesco> Eh, quando la romperai, non trovi né il nome e né il numero..., Me li sono pappati! Allora..., torniamo al Pane!... Pulisco bene..., ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Certo! Quello che mi dai Tu è sempre Buono! Gesù: Allora..., ti dò gliAuguri”! Li vuoi gli auguri? E allora, aspetta... che cerco di prenderli... tutti quanti: eccoli qua! Li ho presi! È un bel cicciolone..., non mangiarti il Mio Dito...! Allora, adesso ci sono rimasti solo i contorni... Eh...! <si ride un po'> Che bello! Abbiamo tolto i connotati alla torta! Si chiama solotorta”! Don Vincenzo: È buonissima! Gesù: Cosa Mi hanno messo in quel pacchettino? Don Vincenzo: Cosa Ti hanno messo, Gesù? Gesù: Cosa c'è? Ehi... ehi ... ehi... Don Vincenzo: Quanta carta colorata.........! Gesù: Aspetta, fammi aprire quel pacchetto..., dammelo, dammelo..., che tu combini disastri! Ehi... ehi... ehi qui ci vuole una pinza... no, non lo voglio il coltello..., se mi dai il coltello poi si tirano i chiodi... e i chiodi li dobbiamo lasciare... ecco! Aspetta che adesso apriamo piano piano, così esce fuori la sorpresa...! <Quel pacchettino avvolto da diversi involucri, si rivela essere una tazzina di caffè a forma di fiore> Eh... l'hanno impacchettata bene... Eh..., Eh... c'è un pacchetto nel pacchetto..., tieni questo... e anche questo... così togliamo l'altro pacchettino... e così esce fuori il regalino... Eccolo! Forse è..., forse ci siamo arrivati...! Ecco tieni quest'altro... che ancora non è finita! Ma dove doveva andare, alla luna? <si ride un po'> Eh... che bella risata! ...Ehi, che bella tazzina: tiè! Eccola qua, ti piace? L'avete vista tutti? E questa adesso, l' andate a lavare e la conservate a Giovanni..., con tanti auguri a Iole che l'ha portata! Così, poi, Giovanni prende il caffè! Allora, dove eravamo rimasti? Don Vincenzo: Che questa parabola è abbastanza strana, Gesù! Gesù: Tu lo sai che i regali vanno aperti, no? ........., è un po' strana..., cosa hai trovato di strano tu? Don Vincenzo: Già l'inizio... che uno arriva a mezzanotte e dice: “Prestami tre pani...! Gesù: Vada che si mangia tardi, ma andare a casa di una persona a mezzanotte è un po' strano..., ma si poteva dire a mezzanotte... ma quelle cose l'avrei dette Io? ...Ma non le ho dette! Non mi risultano nel Mio Cuore: tutto quello che Io Dico Viene dal Cuore, perché il Padre quando Mi Dona qualcosa Me la Dona nel Cuore! Don Vincenzo: Il Pane dà sempre Pane, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E i Pani masticati sono Grazia, Luce e Salvezza! Gesù: Il Pane non è il pane del corpo! Non si può bussare... Don Vincenzo: Solo che... quella porta resta chiusa! Gesù: Quella porta rimane chiusa e non si apre neanche se si bussa tutta la notte! Don Vincenzo: Perché l'umanità non apre a Dio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È chiusa verso Dio e verso i Suoi Pani! Gesù: L'umanità... Don Vincenzo: Non vuole Te, Gesù, Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: No! Don Vincenzo: Non Ti cerca neanche! Gesù: No! Don Vincenzo: Anzi si arrabbia come questo qui! Come sono arrabbiati tutti gli uomini di Chiesa per questa Tua Visitazione di Timparelle! Pensano che Tu, dopo l'Ascensione, sei andato in pensione, e difatti dicono che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'ultimo apostolo, e cercano di imbavagliarTi in tutti i modi, perfino disconoscendo le Tue Visitazioni! Invece di esserTi servi, vogliono solo comandare! Ma tutto poi sfocia improvvisamente in quel trittico: “chiedete e vi sarà dato! Cercate e troverete! Bussate e vi sarà aperto! Gesù: ! Don Vincenzo: E qui, Gesù, c'è da riflettere! Gesù: , c'è da riflettere! Don Vincenzo: Perché così sembra facile chiedere quello che ci pare! Gesù: No! Si chiede nel Giusto del Pane! Don Vincenzo: Gesù, dobbiamo chiedere prima di tutto la Croce! Gesù: Eh, ! Se non si chiede quella, non si può pretendere neanche il Pane! Aspetta, vediamo come Mi spiega questo passetto Tommaso...! Eh..., Eh..., è bello questo! Spiegamelo un po'...: “bussate e chiedete... Tommaso: Secondo quello che c'è scritto là... nel Vangelo... Gesù: Eh, no, secondo te? Siete nella Vigna e devi rispondere secondo te! Tommaso: Secondo me non c'è bisogno, perché il Padre sa già tutto quello che ai figli necessita... Gesù: Eh, , conosce ogni cosa: “dona da mangiare agli uccelli e veste i gigli dei campi! Loro non chiedono niente! Tommaso: Basterebbe solamente chiamare il Papà: “Papà, Eccomi!” E Lui sa già tutto e provvede a tutto! Gesù: Eccomi! Tommaso: ...Eccomi! Gesù: Eh, , hai risposto saggiamente: bravo! Tommaso, ti meriti una polpetta! <Tommaso le polpette non le ha mai mangiate e Gesù, nel Suo Mistero d'Amore, sono le prime cose che gli offre> Te la dò dopo! Adesso, prima dobbiamo mangiare e bere: Bere il Sangue e Mangiare la Carne..., poi, dopo, ti sistemo...! Allora, andiamo avanti? Don Vincenzo: Dobbiamo cercare prima di tutto il Regno! Gesù: , essendo figli, si deve cercare il Regno! Don Vincenzo: E qui a Timparelle abbiamo trovato questo Regno! Gesù: Eh, ! Il Padre ha Piantato la Tenda, l'Albero della Croce, quell'Albero dove tutti si possono posare e quell'Albero è il Padre! Don Vincenzo: Il Tesoro Nascosto! Gesù: E non lascia nessun figlio! Tutti i Rami sono con le Braccia Allargate e tutti si possono poggiare! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Le Cose del Padre sono tutte belle! Don Vincenzo: Bussate al Cuore del Padre... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Già è Aperto! Gesù: È Aperto! L'Albero è Piantato! Allora andiamo avanti... Don Vincenzo: Dopo la parabola dei tre pani, c'è ora quest'altra parte anch'essa strana: “Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo gli darà uno scorpione?” Gesù, il diavolo ai figli, non dona certamente né il pesce e né l'uovo, ma dona la serpe e lo scorpione, cioè il veleno! Gesù: , trasformando pesce e uova con la falsa luce, perché tutto quello che dona, lo dona con la falsa luce! Don Vincenzo: Ed è sempre veleno quello che dona! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò è sempre peccato quello che lui dona! Lui è odio, è falsità, è schiavitù, ed è il contrario dell'Amore e della Verità! Quindi è sempre la morte quello che lui offre! Gesù: , quella Eterna! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo stare attenti a vigilare! Gesù: ...Vigilate!! Avete la Spada e avete il Pane e la Cocciuta fa sempre così...! <Il Segno di Croce> Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! Gesù: È bello quando lei dice: “Croce, stringiti a me!E quante volte me lo sussurra durante il giorno: dall'alba al tramonto! Come faccio a poggiarMi quando la porta sempre sulle spalle? “......Croce, abbracciati a me!Com'è bella questa parola! Don Vincenzo: Così dobbiamo dire anche noi Gesù! Gesù: Croce abbracciati a me!Si, così dovete dire quando vi vedete a terra! Io non vi lascio mai a terra e la Cocciuta, attimo dopo attimo, solleva i propri figli! “Croce abbracciati a me!Lei vuole rimanere Straccio Stracciato, ma Io posso parlare e dire tutti i segreti delle Mie Spose! La Cocciuta la porta attimo dopo attimo la Croce e com'è bello Quell'Eccomi rinnovato, attimo dopo attimo, per tutti i figli! Per Volere del Padre vede e sente ogni cosa: “......Croce abbracciati a me! Quel figlio non ha la forza, vieni, abbracciati!Come faccio con una richiesta di queste a non abbracciarla? Non vi dice nulla che parlo di lei, ma è un mistero a non dirvi nulla! Don Vincenzo: La Cocciuta è due, tre giorni che sta male, Gesù...! Gesù: Eh..., sta lavorando! Ci sono tanti Flagelli e con Maria e i Fiorellini e Rossella stanno uscendo fuori a raccogliere tutte le Spose e non sono ancora rientrate..., c'è tanto lavoro da fare! A volte rimango Io al posto suo, ma... non Mi avete visto... <Gesù si rivolge a Don Vincenzo e sottovoce gli dice> Era buono quello che ho Cucinato? Ho Cucinato Io perchè la Cocciuta era a Lavorare con Maria e Mi Sono Dovuto Improvvisare cuoco... <si ride un po'> Sperando che sia stato di vostro gradimento! Don Vincenzo: Ma, quand'è che hai cucinato? Gesù: Ieri! Don Vincenzo: Quando? Gesù: Ieri! Oggi la pasta l' avete mangiata scaldata...! Don Vincenzo: Difatti...... ed era ancora buonissima! Gesù: La Cocciuta non c'era, ma vi ho fatto mangiare ugualmente con l'aiuto del Fiorellino! Non diciamo il nome, sennò poi diventano tutte gelose le madri badesse del fiorellino..., devo inventare una torta, come dici tu, che fa passare la gelosia! E la torta è il Mio Cuore così tutti venite a Mangiare e vi passa la gelosia! Il Padre l'ha già preparata la torta, è il Mio Cuore! Vi piace? Tutti: Eccomi! Gesù: Così passa tutta la gelosia! Io vi Amo tutti allo stesso mondo! Non c'è n'è un pezzettino di più, né un pezzettino di meno, ma la Bilancia del Mio Amore rimane sempre dritta e dona sempre solo la Stessa Misura! Invece, la vostra, no, ci vuole un po' d'olio... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Cosa c'è? Don Vincenzo: Ho rivisto, oggi il Messaggio della Visitazione dello Scorso Primo Ottobre, quello del 2009! Gesù: Cosa ho fatto? Don Vincenzo: Il Padre si è degnato di scrivermi una Lettera... Gesù: Eh..., ma c'era il francobollo? <si ride un po'> Don Vincenzo: No! Gesù: Come no? Il Mio Francobollo è la Croce! C'era la Croce? Don Vincenzo: Ah, sì! Gesù: E se c'è Quel Francobollo quella Lettera è Venuta da Me! Don Vincenzo: Ce ne sono state diverse di Lettere scrittemi dal Padre! Gesù: Eh, ! Tutte col Francobollo della Croce! Don Vincenzo: E come sono profondissime! Gesù: Eh, , il Padre va in profondità perchè deve toccare il Cuore! Don Vincenzo: Non si è mai visto che Dio scrivesse delle lettere! Gesù: Dio dona il Pane e quando Parla Dona il Pane ai propri figli! Col Dito ha Scritto sulle Tavole di pietra! Dio ha sempre Scritto! Don Vincenzo: E Tu pure hai scritto, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Per terra! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando stavi di fronte all'adultera... Gesù: Non solo quella volta, ma Ho Scritto Tante Volte! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: Ma il Pane di Oggi è Pane Tuo Gesù? A me sembra... per niente! Gesù: ...Qualche parolina! Don Vincenzo: Per il resto è tutta una cosa confusa! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché poi non si capisce neanche come va a finire! Gesù: Eh, no...! Don Vincenzo: Perché non si sà se quello gli apre! Gesù: La porta si è aperta? È entrato? Se il Pane era Pane......! Vedi, tutto è pronto per mangiare e il Banchetto è pronto e nessun figlio rimane senza mangiare! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio... Gesù: Tutti Siete Invitati: a chi dò il Pane, a chi dò il pesce, a chi faccio l'insalata, voi ridete, ma tutto ha un Significato per il Padre! Tutto è un Suo Mistero d'Amore! , Vedete, Sono Io a bussare: “vieni, ti dò la Pagnottella! Ma ci metto dentro quello che ho Scritto nel Libro! Don Vincenzo: Perciò ci metti quello che non ci aspettiamo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Per abituarci a rinnegare il nostro io? Gesù: , e per prepararvi... Don Vincenzo: ...A mangiare quello che piace a Te, Gesù, e non quello che piace a noi! E per pensare secondo quello che Piace al Padre e non secondo quello che pensano gli uomini! Gesù: , anche questo! Eh, , c'è qualcosa di grande che gira attorno a Me! Don Vincenzo: Gesù questo grillo Ti vuole proprio bene e gira, gira attorno a Te perchè si vuole posare sopra di Te! Gesù: ... tutti gli animaletti Mi vogliono bene! Tommaso: Sono tutte Tue Creature! Gesù: ! E quante ne sono venute sotto la Croce a bere il Mio Sangue e ad accarezzarMi! Avevano Sete e volevano accarezzarMi e sono venute a bere! Non hanno gridato: “Crocifiggilo! Don Vincenzo: E non hanno gridato: “Barabba! Gesù: No! Don Vincenzo: Come hanno fatto e come fanno ora i Tuoi! Gesù: ! Don Vincenzo: Dicendo che il Gesù che sta qui a Timparelle è un Gesù falso e che Giulia è falsa! Gesù: No! Sono Io, Sono il Gesù dei Chiodi e non ce ne sono altri Gesù che hanno abbracciato i Chiodi! E Lasciate Scorrere l'Acqua Sporca! Io Verrò come ho promesso e il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle, dove il Padre ha Piantato l'Albero e dove tutti i figli possono poggiarsi! Don Vincenzo: E dove tutti i figli Ti Vedranno! Gesù: ! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! Gesù: E dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma non Sono Io che non le faccio alzare, .........è il film della propria vita spesa male! Don Vincenzo: Sperperata, persa, sciupata, sprecata! Gesù: ......Spesa male, non pensando al Padre, ma al proprioIo”, dove non c'è il Padre! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Gesù, c'è che i farisei di ieri e di oggi Ti vogliono mettere in difficoltà! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Uno di loro Ti chiede per metterTi alla prova: “cosa devo fare per ereditare la Vita Eterna?” E Tu gli dici: “che cosa c'è scritto nella Legge? Costui rispose: Amerai il Signore Dio Tuo con tutto il Tuo Cuore, con tutta la tua Anima, con tutta la tua Forza, con tutta la tua Mente, e il Prossimo Tuo come Te stesso!” E Tu, Gesù, replichi: “hai risposto bene, fa questo e vivrai! Gesù: , ma l'ha fatto? No! Don Vincenzo: No! Ti voleva solo provocare per metterTi in difficoltà! Gesù: Ma è un po' difficile mettere in difficoltà Dio! Don Vincenzo: Come è bella, Gesù, questa frase: “Amerai il Prossimo Tuo come Te stesso!”, perché dobbiamo Amarci, prima di tutto! Gesù: ! Se non vi Amate, non potete Amare! Don Vincenzo: Gesù, ma non si corre il rischio amandoci di Amarci per egoismo? Gesù: No! Don Vincenzo: Perché l'Amore non è egoista! Gesù: Se non vi Amate, non potete Amare né Me, e neanche il Padre! ........................Ehi, si è tuffato nella panna! <È sempre l'amico moscerino al quale Gesù Soffia ancora> È caduto nella panna Ehi... ehi... ehi...! Don Vincenzo: Lo devi Salvare un'altra volta, Gesù! Dove sta? Gesù: Ehi... ehi... ehi, che facciamo? Lo lasciamo lì? Don Vincenzo: No, lo dobbiamo salvare, Gesù! Gesù: Non vuole volare... Don Vincenzo: Non ce la fa inzuppato com'è di panna... Gesù: Ehi... ehi... ehi...! Don Vincenzo: Gesù, salvalo! Gesù: Ehi... ehi... ehi...! E lo devo prendere... eccolo qua! Ehi... ehi... ehi...! Adesso lo poggiamo qua e così si toglie la panna! Don Vincenzo: Eh, sì! <si ride un po'> Gesù: E cammina di nuovo, è diventato bianco... patapuffete! Don Vincenzo: Com'è bello, è diventato bianco! Gesù: Adesso cammina lì, ed è bianco e nero! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Adesso dov'è andato? Cammina, cammina! Don Vincenzo: Gesù, lo hai salvato un'altra volta! Gesù: Eh, ! L'importante è che non si va a tuffare di nuovo nella panna! .........Allora, dove eravamo? Don Vincenzo: Eravamo che Tu per far capire chi era il Prossimo, racconti “la Parabola del Buon Samaritano! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E anche qui si arriva ad una profondità enorme! Gesù: Eh..., dove sono arrivato? Don Vincenzo: Un uomo che scendeva da Gerusalemme a Gerico, incappò nei briganti che lo lasciarono mezzo morto!” E qui... Gesù: ......E qui cos'è successo? Don Vincenzo: Che è raffigurata anche la Tua Crocifissione... quando Ti spogliarono, Ti percossero, lasciandoTi mezzo morto! “Per caso un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre! Anche un Levita giunto in quel luogo lo vide e passò oltre! Gesù: ...Passò oltre! Don Vincenzo: Invece, un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe compassione! Gesù: E si è fermato! Don Vincenzo: Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite versandogli l'olio e vino, poi caricatolo sopra il suo giumento, lo portò ad una locanda e si prese cura di lui e il giorno seguente estrasse due denari e li diede all'albergatore dicendo: abbi cura di lui e ciò che spenderai in più te lo rifonderò al mio ritorno! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Chi di questi tre ti sembra che sia stato il Prossimo di colui che è incappato nei briganti? Gesù: Chi è stato? Don Vincenzo: Chi ha avuto compassione di lui! E Gesù gli disse: va e anche tu fa lo stesso!” ......Gesù... Gesù: ? Don Vincenzo: Mi colpisce proprio questo Samaritano che era considerato dagli ebrei uno straniero, un pagano, un eretico, uno scomunicato, un nemico! E vedo proprio in questo Giulia che da Venticinque Anni Consecutivi è disprezzata dagli uomini di Chiesa! Gesù: ! Don Vincenzo: Invece quel samaritano era il migliore di tutti! Come tanti personaggi del Vangelo malvisti da tutti ma col cuore aperto molto molto di più di tutti i tuoi apostoli di ieri e di oggi! Gesù: La Cocciuta Rappresenta Me! Don Vincenzo: Lei è nella Verità e nell'Amore! Gesù: È scartata come sono Stato Scartato Io... Don Vincenzo: Ma usata dal Padre come il Suo Strumento, come la Sua Voce, come la Sua Presenza, come la Sua Figlia Preferita! Gesù: E Io le ho chiestovuoi abbracciare i Chiodi? E lei Mi ha risposto di sì! Poi le ho detto: “Li hai guardati i Chiodi? Sai cosa sono i Chiodi? E la Cocciuta Mi ha risposto: “, sono quelli che hanno messo nelle Tue Mani! Ora Tu te li togli un poco e li metti nelle mie mani e nei miei piedi! Nessuno può mettere Dio in difficoltà, ma con queste parole, ! Don Vincenzo: Non ha paura nemmeno dei Chiodi! Gesù: No! Mi Ama così tanto e si Ama per Amore per ognuno di voi! Ecco perché non ha paura dei Chiodi: perché si Ama e Ama ognuno di voi e l'umanità intera! Nel vedere la Grande Luce del Padre, quando il Padre le ha donato il compito di portare i Chiodi, il suo cuore si è acceso di quell'Amore che solo Dio può donare! E non si spegne l'Amore del Padre né con le tempeste e né con i temporali! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira...! Vedi, adesso fa l'inchino di nuovo... <Gesù allude alle lancette dell'orologio che girando fanno l'inchino ad ogni ora> Don Vincenzo: Come? Gesù: Adesso fa l'inchino di nuovo... Don Vincenzo: Ah, sì! Gesù: Ora facciamo così... Don Vincenzo: Beviamo il Tuo Sangue, Gesù? Gesù: ! Ci prepariamo a togliere tutto quello che il Padre non vuole! Si puliscono bene bene i propri cuori e si fa Festa al Banchetto del Padre! Il Padre vi ha donato tutto questo, ma prima di donarvi tutto questo, vi dona il Sangue e la Carne! Io Sono Diventato Cibo: Bevanda e Cibo! Facciamo Festa, Io Voglio Fare Festa con la Mia Famiglia! Ho Sete e Fame del vostro Amore! Preparate i vostri cuori, perchè lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri: Eccomi! Tu sei pronto, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il viceparroco è pronto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora possiamo donare il Sangue e la Carne! Ecco, Io sto sempre qui! Giuseppe sta dormendo? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro che non dorme? Don Vincenzo: Sicuro, no! Gesù: Ecco..., sei sicuro, sicuro? Batti un colpo! <Don Vincenzo è solito fare dei colpettini di tosse per destare Giuseppe, o far rumore con i tacchi delle scarpe> Don Vincenzo: Gesù sta a ridere Giuseppe.........! Gesù: Lui anche quando dorme ride... <si ride un po'> ......No, te lo devo donare Io il Mio Sangue! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Prima il Sangue! Ecco... basta così... ecco! Adesso possiamo mangiare e bere! Eh... ecco questi li mettiamo da parte! <Gesù mette da parte i due bicchieri di legno con i quali Gesù e Don Vincenzo hanno imbevuto il Pane nel vino e hanno bevuto e mangiato il Sangue e la Carne> Ora puoi invitare i tuoi figli! Don Vincenzo: Lo vado a dare prima al vecchietto! <Don Vincenzo, si riferisce al papà di Giulia e gli va a donare il Sangue e la Carne ricevuti da Gesù> Gesù: ! Eccolo! Io ti aspetto... Ecco! Ora potete venire a Fare Festa!(**) Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questa è la Mia Carne! <Qui inizia la distribuzione del Sangue e della Carne di Gesù a tutti i presenti> Tutti hanno bevuto e tutti hanno mangiato! Vedi Quanta abbondanza c'è nel Cuore del Padre? E ce n'è ancora! E adesso cosa facciamo? Eh..., Eh..., Eh! E mo' vediamo! Adesso che il vassoio è occupato, facciamo così: Eh..., Eh..., Eh! Eccomi! Ehi, lo verso Io, non temere! <Dice al viceparroco Raffaele> Cosa fai? Non cammina il bicchiere: basta poggiarci la bottiglia sopra! Vedi? Se ci poggi la bottiglia sopra il bicchiere non cammina! Eccolo! Ma se il bicchiere vuole camminare, perché lo dobbiamo fermare? Ecco..., ecco tutti a casa! Ora puoi prendere la bottiglia viceparroco! Eh! Cosa pensi che Io faccia ora? Eh! <Gesù poggia 8 bicchieri sul tavolo e dopo averli riempiti, inizia a chiamare sei uomini:> Tu! Vieni, vieni! Tu... tu, vieni, vieni! Medico... cura te stesso! Eh... Eh... Eh...! Insegnante impara la scuola! Eh... Eh... Eh...! Porta la posta! E tu, Ferma i pullman! Ti piace? Tu la nave l'hai fermata? Eh... Eh... Eh... vieni, vieni! Eh, Eh! Quanto ne rimangono ancora? Due? <Gesù comincia a chiamare Espedito, seguito dal medico, dal professore, da Rocco, da Mosè e da Tommaso> Ehi! Eh...... Eh... Eh! Tu cosa hai fatto col treno? Vieni, vieni! Eh... Eh... ehi, sei Tu sei in pensione, vieni, vieni! Dato che sei in pensione ora siamo al completo? <Gesù chiama poi gli ultimi due: ....... e Taddeo! Poi riparte con le domande dal primo chiamato all'ultimo> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai contato bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E le Suorine sono rimaste col naso lungo? Eh... Eh... Eh! Anche loro sono Suorine, ma non temete, non vi dò la Croce da portare, ve la poggio sulle spalle, così sono sicuro che la portate! A te piace la Croce? La Mia? Espedito: Eccomi! Gesù: E Io la porto per te! E anche il Mio Sangue ho lasciato scendere per te per Amore e anche per te! ...E anche per te! ...E anche per te! ...E anche per te! ...E anche per te! ...E anche per te! ...E anche per te! ...E anche per te! Vedi come un Padre Buono apre la Porta e dona i Pani ai propri figli? Vi ho chiamati Io, non Mi avete scelto voi! Vi ho chiamati Io uno ad uno! Non è che non portavate la Croce, ma da quest'istante Io la poggio sulle spalle come Sacerdozi Vivi! E non dovete temere gli uomini, ma temere vostro Padre nel donare a tutti la Mia Parola, quella che esce dal Mio Cuore! <ora Gesù si gira verso Don Vincenzo> Tu la doni già col Tuo Sacerdozio che è Dio! Devo dirvi Cosa c'è nel bicchiere? Gli 8 Sacerdozi: No! Gesù: Lo vuoi bere? <Gesù ripete la domanda nuovamente a uno per uno> Gli 8 Sacerdozi: Eccomi! Mosè: Eccomi! Dammi sempre del Tuo Sangue, Gesù! Gesù: Te lo sto donando! Non volete sapere cosa c'è nel bicchiere? Gli 8 Sacerdozi: No! Taddeo: Quello che ci doni Tu, Gesù, è per la nostra salvezza, sicuramente! Gesù: Sagge parole! Quello che vi dono è per la vostra salvezza e per la salvezza dei vostri fratelli e dei vostri nemici! Bevete Sacerdozi della Stalla e della Croce! È bello vedervi bere! Rimanete Piccoli nel silenzio e nel nascondimento! Spezzate il Pane come lo sta spezzando Rossella, senza fermarsi! Ora potete andare! Il Padre vi darà la Parola per donarla, senza avere alcun timore, Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati come lo siete stati! Andate, figli! Eccomi! Ora vuoi mangiare qualcosa? Eh? Cosa vuoi mangiare? Una pagnottella! Che ti dò? Don Vincenzo: Gesù, quello vuoi! Perchè Tu utilizzi tutto per la nostra salvezza! Gesù: ! ...Attento che uccidi l'amico... , eccolo, vedi dove? Sta svolazzando..., si è tolto anche la panna...! Allora..., aspetta... Ecco è... aspetta che Mi sollevo un po' le maniche, se no Mi sporco! , si sposta...... si sposta così lo prendo meglio...! Non mangiare la panna, Ti fa male..., esci..., poi ti dò Io da mangiare! E spostati... vedi che sei rimasto attaccato alla panna? E adesso ti devo staccare... Fatti acchiappare...... Ecco! L'ho acchiappato il tuo amico! Don Vincenzo: Finalmente è tornato! Gesù: Gira sulla torta! Don Vincenzo: E ci si vuole... ficcare...! Gesù: , ce ne sono 1, 2, 3 amici tuoi! Vedi..., vedi ne sono arrivati tre... Tu quanti amici hai? Aspetta... <si ride un po'> Dammi la pagnottella... se mi dai un piatto..., così vediamo cosa ti posso donare...! Non Ti preoccupare, non ti dò nulla che non ti piaccia! Che fame hai? Eh... se gli dò qualcosa che non gli piace, tutta la notte sta a piangere! <si ride un po'> Quindi lo devo accontentare, sennò poi devo consolarlo Eh no... e adesso gli diamo tutto quello che gli piace: eccolo! Ce lo Mettiamo un goccio di quello? Don Vincenzo: Pure quello ci sta? <Don Vincenzo allude alle salsine, in modo particolare al kechap che lui chiama "matto, matto" dal nome della marca "Mato Mato"> Gesù: Eh, , ce ne sono tanti! Don Vincenzo: Mamma mia! <si ride un po'> Gesù: Sto vedendo Maria che ride! Fino a mo' è stata triste! Don Vincenzo: Vedi, “matto, matto”..., “matto, matto ” si è capovolto... no! Gesù: Eccolo! Dov'è...? Anche questo lo è: vedi? Don Vincenzo: È “matto, matto”! Gesù: ...Quale vuoi? Don Vincenzo: Gesù, quello che vuoi Tu! Gesù: Vuoi ilmatto mattoo iltomo tomo”? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, fa Tu! Gesù: Eh... li conserviamo a qualcun altro! Ci mettiamo due polpette! Ti piacciono queste? Don Vincenzo: Tutto è buono, Gesù! Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: C'è un Mistero di Salvezza qui... e quindi non possiamo che prenderci parte mangiando tutto! Gesù: Ecco, questo penso che basti! Tiè, buon appetito! Mangia, mangia, che poi vediamo cosa ti combina Giovanni! Ehi... ma non mangi? Don Vincenzo: Si! Gesù: Buon appetito! Mi dai un'altra Pagnottella? Ehi... Ehi... Ehi... <si ride un po'> ...Ecco qua! ...Ecco qua! Maria di Espedito! Maria: Eccomi! Gesù: Ci va qualche altra cosa ancora nel panino! Ci mettiamo due di questi! Ecco! E poi altri due di questi... ti piace la Pagnottella che ho preparato? Maria: Eccomi! Gesù: Buon appetito anche da parte di Rossella! C'ha tanto lavoro ma vi abbraccia! ...Non Mi rispondi? Maria: Eccomi! Gesù: Sta lavorando Rossella: sta spezzando i panicelli, quelli da far scendere! Ora a chi chiamo? Ehi, vieni vieni! Che cos'è che non ti piace? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Che cos'è che non ti piace? Roberta: Il formaggio non mi piace! Gesù: Ah, il formaggio non ti piace? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Com'è dolce: “il formaggio non mi piace”! ...Il formaggio non le piace! Eh... Eh... Eh... e ti piacciono le patane che ha cucinato Giuseppe? Roberta: Si! Gesù: Ha detto di si! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Eh... Eh... Eh... Ehi, te li diamo? ...E se le diamo il formaggio? Giuseppe: Ma se vengono mischiati, forse... gli piace! Gesù: Ma ha detto che non gli piace! ...Che stai combinando, Croce Grande? Il Pane si mangia tutto intero! ...Cos'è che non ti piace? Grida che Io lo voglio sentire e vogliono sentire anche gli altri... così ridono un po'! Vedi, se rido solo Io non lo sanno perché rido! Roberta: Mi piace il “matto matto”! Gesù: Ehi... Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Le piace ilmatto matto”! Don Vincenzo: E meno male! <si ride un po'> Gesù: Eh... Eh... Eh... e qua c'è da scegliere, adesso! C'è un po' da pensare! Ma visto che sono Papà Buono... se no poi quello Mi dice che faccio gli attentati! Io Mi sono “attendato” ma con la tenda e gli “attentati” non li faccio! Non li ho mai fatti! ...Allora, ci diamo una mossa: ti do' le patane che ha fatto Giuseppe... e tu non ti scomodare, figlio... eccolo qua! Ma aspetta che ancora non è finita! Vediamo cosa posso trovare! Ehi... Ehi... Ehi... tutto liscio non può andare! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Eccoti! Com'è bella! Non ti preoccupare: non ti fa niente perché te l'ho donata Io, stai tranquilla! Buon appetito! Roberta: Grazie! Gesù: Eh, non poteva andare tutto liscio perché già è andata bene! Ecco! ...Ehi, Testanera... Giovanni! <si ride un po'> Ehi, non ti sei riconosciuto che ti ho chiamato “Testanera” con quel capellino che hai? ...Che capello... che faccino... Eh... Eh... Eh... Faccino da marachella, che hai combinato? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Me lo dici nell'orecchio, dopo o adesso? Giovanni: Si, ehm... Gesù: Che cos'è che non ti piace a te? Perché Mi guardi così? Forse che non hai combinato niente? Giovanni: No! Gesù: Eh, meno male! <si ride un po'> Cos'è che non ti piace? Giovanni: Tutto! Gesù: Non ti piace tutto? Giovanni: No, mi piace tutto! Gesù: Ti piace tutto? Giovanni: Si! Gesù: E allora apri la bocca che ci metto tutto! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Ehi... Ehi... Ehi... e allora ti sistemo per le feste... a te, proprio, ti sistemo per le feste così ripariamo la marachella... e poi ripariamo la marachella di tua madre... o la marachellata: che dici tu? ...O dicila bomba”? <si ride un po'> Giovanni: Una marachellata! Gesù: Con l'aggiunta del caffè... Giovanni: ...Si, il caffè! Gesù: Eh... ecco qua! Ecco! ...E non sono cattivo, oggi, vedi? Non vi sto dando neanche ilmatto matto”... o ne vuoi un poco? <si ride un po'> ...Eccolo qua! <si ride un po'> Ehi... così è bello colorato: guarda che bel disegnino! Ti piace il disegno? Tiè e buon appetito! Giovanni: Grazie! Gesù: Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Lo Vuoi? Raffaele: Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Eh... Eh... Eh... che bella questa risata: l'ho studiata apposta per voi! <si ride un po'> ...Com'è buona questa! Uhm... com'è buona! Questa sì che è buona! In questo modo la rendiamo più saporita! Se mi dai un piatto... così non cade per terra! Ecco... aspetta che non ho finito ancora! <si ride un po'> Ecco! ...Un contorno di questo... e buon appetito! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Mi dai i tovaglioli puliti così togli quelli sporchi? ...E mò vediamo! Rocco! Rocco: Eccomi! Gesù: Cosa vuoi Rocco? Rocco: Tutto quello che mi dai! Gesù: Cos'è che non ti piace? Rocco: Mi piace tutto! Gesù:Eh... Eh... Eh... sei sicuro? Eh, si, a questo gli piace tutto: quello è il guaio... non ho niente da donargli che non gli piace! La prossima volta dovete portarMi qualcosa che non gli piace! Che cos'è che non gli piace? Mirella: Niente! Rocco: Ogni cosa che mi dai, io mangio, anche se ci svuoti la bottiglia! Gesù: E quello è il guaio, che se ci metto la bottiglia dentro tu il panino te lo mangi! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> E se svuoto la bottiglia e ce la metto dentro tu te lo mangi? Rocco: Bè... Gesù: ...Hai visto che ho trovato una cosa che non gli piace? E ora che ti dò? Gli dò quello che gli piace! Eccolo! ...Così poi vai da Francesco e gli diciGesù mi ha donato una cosa che brucia un po'”! ...Ecco! Rocco: Questo è buono! <si ride un po'> Gesù: Anche questa? ...Non faccio il cattivo stasera... Io non lo sono mai stato! Tutto quello che vi dò è buono per ognuno di voi! ...Ecco qua! Glielo facciamo bello cicciottello questo panino, visto che gli piace tutto! Eccolo qua! Ti mettiamo anche la pizza... ce lo mettiamo un po' di pizza pure dentro con un bel poco di salsiccia? Eccola! ...Aspetta che adesso lo facciamo più bello: eccolo! Buon appetito: visto che ti piace tutto! ...E non ho potuto trovare niente altro... la bottiglia non la potevo svuotare... com'è? È buono? Rocco: Si! Gesù: Mò vi faccio ridere! Mi dai quel piatto? ...Allora... tutte le suorine vengano a prendere un cecino! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Ma tutte le suorine! ...Ecco un...cecioa te! ...Un altro cecio a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! Eh... E un altro cecino a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! C'è un'altra suorina: e un altro a te! ...E un altro a te! E guarda quanti ceci! Eh... Eh... Eh... E un altro a te! ...E un altro a te, così dici fare la bocca! ...E un altro a te! ...Ma tu non sei suorina e sei venuta lo stesso a prendere il ...cecio! Eh... Eh... Eh... mo' glielo abbiamo donato... E un altro a te! ...E un altro a te! ...E un altro a te! Ecco, sono finite le suorine? Tu lo vuoi un ...cecio? Tiè, assaggialo, assaggialo, così lo mangio pure Io ! È buono? Uhm... e dallo al “veccio” un cecio, così lo facciamo diventare “frate cecio! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...Un cecino... avete mangiato in abbondanza? E adesso vi lascio tutto nelle Mani di Giovanni e non so cosa vi combina! Tu hai fame? Qualcuno: Si! Gesù: E allora ti lascio nelle Mani di Giovanni! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Quella cosa gira! Tu hai qualche altra cosa da chiedermi? ...Vi lascio ai Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora vi lascio i Due Giovanni: accoglieteLi! ...Ma Io non ho mangiato nulla! Don Vincenzo: E vedi cosa vuoi con tutta questa Provvidenza che c'è! Gesù: Ho mangiato solo i numeri e il nome! E allora, prima di andare via, mangio questo e poi mangio dopo! ...Buono! Siete tutte brave nel cucinare! Don Vincenzo: Questi qui che cosa sono? Pesci? Gesù: , sono quelli che piacciono a te! ...No... quando vi combino i panini, non ve li faccio tutti buoni... ma lo pensate voi, perché tutto quello che il Padre fa è buono! Allora vi lascio ai Giovanni... accoglieteLi tutt'e due e rimanete sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così Mi trovate sempre perché lì ci sono Io ! Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) ......Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...C'è un fuoco che arde e le fiamme di quel fuoco parlano...! Gesù: ...Non dire le parole! Aggiungile alla Rotolo Vivo!(*) ...Fa come ti ho detto! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi nel Fare le Tue Cose!(*) Gesù: Guarda ancora..................! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Questo lo dirai a Giovanni nel silenzio! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli Mi fermo ancora in mezzo a voi nell'Amore Pieno del Padre... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Come Sacerdozio Vivo ed Eterno che è il Padre! Cari amici e cari figli, nell'Unico Segno Vivo che è Dio, Io sono gioioso ancora di parlare con ognuno di voi, di spezzare il Pane e di donarLo nella Misura che il Padre lo dona! E il Padre non ha Misura per i propri figli: si spezza, spalanca il Cuore e non lo chiude mai, ed è aperto a tutte le ore! E il Padre aspetta con Amore i propri Figli che hanno sete e che hanno fame! Il Banchetto è pronto e il Padre non lascia mai i Figli senza Pane! Può un Padre lasciare i figli senza Pane, Lui che è Pane? Può un Padre chiudere la Porta, Lui che è Padre di ogni Figlio? Dona da mangiare agli uccelli e veste i gigli dei campi, ma né gli uccelli e neanche i gigli chiedono da mangiare, ma Lui li veste e dona cibo a tutti gli uccelli! Nessuno muore di fame! ...Non bussano ma alzano gli occhi...! Chi ha orecchie per intendere, intenda!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Cosa hai trovato? Ehi... Ehi... Ehi... Don Vincenzo: ...C'è che quando Gesù si rivolge alle città dove aveva compiuto un gran numero di miracoli dice: “Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, già da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere! Perciò nel Giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi! E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino al Cielo? Fino agli inferi sarai precipitata!” Questi nomi delle città, Giovanni, se le proviamo a sostituire con i nomi di quelli che abitano qua come farebbero riflettere molti, molti, molti! Piccolo Giovanni: E quali nomi ci vuoi mettere? Don Vincenzo: Qualsiasi nome di quelli che non vengono, perchè non solo non vengono a queste Visitazioni Salvifiche di Timparelle, ma non fanno neanche venire quelli che vorrebbero e come peserà nel Giudizio questo fatto, perchè il Padre come duemila anni fa, ha Mandato nuovamente Gesù a ri-salvare questa umanità in piena perdizione e Lui si è Attendato qui a Timparelle, ma gli uomini di Chiesa e del mondo hanno preferito alla Luce di Dio le tenebre da cui sono già avvolti senza neanche accorgersene! Piccolo Giovanni: ...Ma vedi? Quelli che non vengono non sono stati invitati... o meglio, sono stati invitati ma hanno risposto che avevano altri impegni, e avendo altri impegni non sono stati cacciati ma si sono cacciati da soli! Don Vincenzo: Non hanno minimamente capito che qui c'e la Salvezza Eterna che il Padre nuovamente dona, ma l'hanno testardamente e caparbiamente rifiutata e rigettata! Piccolo Giovanni: Hanno fame ma non vogliono mangiare le Cose del Padre, ma vogliono mangiare le cose del mondo! Ma non si vive col pane del mondo! Col pane del mondo si muore, mentre col Pane del Padre si ha la Vita Eterna! Don Vincenzo: Si sono dimenticati che quando c'è la Visitazione di Dio, tutto diventa vincolante, obbligatorio e prioritario! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E nessuno può dire “ma tanto io a Dio ci credo”! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Oppure, “ma tanto io a Gesù ci credo”! Ma Gesù sta scendendo nuovamente per salvare questa umanità in piena perdizione......! Piccolo Giovanni: Gesù l'ha detto e lo dice ancora: “Verrò e mangerò e berrò del nuovo”! ...........................Ma il caffè dov'è? Me lo dai tu il caffè? Ehi... Ehi... Ehi... si, inauguriamo la tazza nuova: chi Me l'ha portata? Giacomo1: È stata Iole, ma ora è fuori! Piccolo Giovanni: E poi glielo dite voi che l'ho bevuto il caffè? E vabbè, Io cerco di bere piano piano, ma a Me piace caldo! ...Viceparroco, come viceparroco hai fatto una marachella... Eh... Eh... Eh... lo hai fatto cadere per terra e sul piattino! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Un pochettino! Piccolo Giovanni: Lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco! È buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Devo inventare una cosa! ...Uhmm... l'ho inventata! Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi dai quel piattino? Raffaele: Questo? Piccolo Giovanni: Si, solo il piattino! ...Ecco! E ora Mi dai il caffè? ...Com'è bello! Tre ceci... Eh... Eh... Eh... e questo come si apre? Così? Eh... Eh... Eh... Punto, vieni, vieni! Tre ceci e il caffè con questa qua ti basta? Anna Maria: Ehm... Piccolo Giovanni: Tre ceci: ricordalo bene! ...Poi il caffè e questa! E con questo sei a posto: bevi! E grazie per la tazza! Se l'hanno sporcata un poco, si è battezzata! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Tu che dici? Che le sono bastati i tre ceci? ...Lo devi bere il caffè, o lo mangi? Hai visto mai mangiare il caffè tu? ...Madre badessa Elena! Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi dai un bicchiere piccolo? Ecco! ...O forse è meglio che Mi dai un piattino così si vede meglio la coreografia! <si ride un po'> Si dice così, vero? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Tiè... allora, aspetta! Tre ceci... aspetta... ecco... ora aspetta ancora che facciamo così, così andiamo sul sicuro... ecco... e anche a te ti bastano i tre ceci! Finisco l'altro poco di caffè! ...Maria, Teresa e Nicoletto! Maria, Teresa e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Li volete i ceci? Maria, Teresa e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: A Me piacevano crudi e ne mangiavo tanti! Lo sapevi tu che Io mangiavo i ceci crudi ? E vi basta uncecioper uno? Maria, Teresa e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco, così non vi appesantite! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...Eccoli! Buon appetito! Questo vi basta e vi avanza! <si ride un po'> Maria: Figurati! Piccolo Giovanni: Ehi, Antonietta, tu te lo sei mangiato ilcecio”? Antonietta: Si! Piccolo Giovanni: E allora lo mangio Io! Hamm... <si ride un po'> ...Ecco! Vuoi qualche altra cosa? Non vuoi più niente? Don Vincenzo: Se vogliamo onorare... Piccolo Giovanni: ...Eh, no, la torta la mangiamo dopo! Don Vincenzo: Ma vedi? Gesù ha tolto alla torta nome e anni... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, gli ha tolto i connotati! <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ed Io cosa gli tolgo? Eccolo qua! Hamm... <si ride un po'> Mi sono mangiato una rosa! ...Grazie, molto gentile! Raffaele: Prego! Piccolo Giovanni: Come viceparroco sei molto gentile! ...E ora che vuoi tu? Vuoi i pesciolini? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E li vuoi i pesciolini col “matto matto? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì Giovanni! Piccolo Giovanni: Mi dai un piatto? Così lo sistemiamo un poco! ... Ehi, sorellina mosca, lascia liberi i piatti, non svolazzare! ...Allora, tu vorresti un po' di questi, vero? Don Vincenzo: Vedi Tu Giovanni! Piccolo Giovanni: Ti piacciono questi? E poi cosa ti piace ancora? Le patate che ha cucinato Giuseppe? Don Vincenzo: Ah, si...! Tutto è buono! Piccolo Giovanni: Allora ti dò un po' di patane con i peperoni! Don Vincenzo: Uhm... Piccolo Giovanni: Ecco qua! ...E ce lo mettiamo un po' di quello sopra? Don Vincenzo: Come vuoi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Visto che Gesù ti ha trattato bene, ti tratto bene anch'Io, altrimenti questo qui tutta questa notte non mi farà dormire! Tiè, mangia: buon appetito! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Dagli la forchetta! ...Devi mangiare quando ti dò il piatto e non lo devi poggiare! Qua si mangia! ...Ehm... Chi non ha avuto da mangiare? Alcuni: Io! Piccolo Giovanni: E allora, fate i bravi e uno alla volta venite così vi sistemo e vi faccio vedere Io! Chi non ha avuto da mangiare? Anna: Io! Piccolo Giovanni: ...No, non c'è bisogno del piatto! Tu non hai avuto da mangiare? Elia: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: E tiè, mangia la polpetta di patane! Non ve le getto addosso sennò poi si rompono! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Tiè, mangia la patana! Elia: Grazie! Piccolo Giovanni: Chi non ha avuto da mangiare? ...Tiè, mangiati il pesce! Ecco... Eh... Eh... Eh... tiè, mangiati la salsiccia! Eh... Eh... Eh... così vi faccio mantenere leggeri leggeri! <si ride un po'> ...E a te, ecco, tiè, mangia questo! ...Uno alla volta senza ingolfare il traffico! ...Tiè! ...Tiè! ...Tiè! ...Chi non l'ha avuto? Ma questo lo mangio Io! Hamm... tu hai avuto da mangiare? No? E allora tiè! ...Tiè che tu devi crescere! ...Anche t u devi crescere: tiè! ...E anche tu devi crescere: tiè, e così ci togliamo la pizza davanti! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...Anche tu devi crescere: tiè! Dovete essere Lievito, per questo vi dò la pizza! ...Ecco qua, non hanno capito ancora il Linguaggio del Cielo! ...Tiè! ...Tiè! ...Anche a te: tiè! Ecco, così non si possono lamentare che...Giovanni non mi ha dato niente”, e......Gesù a me non mi ha chiamato”, e così hanno tutti la bocca piena con la pizza! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> ...Tiè! ...Tiè! ...Tiè! Vedi quanto lievito? Ehi... tu devi crescere: tiè! ...E anche tu devi crescere: tiè! Tu come sei? Mezza cresciuta? <si ride un po'> Ma non sei tutta cresciuta di Lievito ancora! Il Lievito cresce sempre per tutti quanti! ...Hai visto quante pizze? E così tappiamo loro la bocca! Eh... Eh... Eh... ti piace questa scelta? Gimmi: Grazie, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma non si dicegrazie”, si diceEccomi”! Gimmi: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, ecco qua! Chi c'è rimasto? ...Ecco! Ce lo vorresti un po' di piccante sopra? Una donna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi, questa pizza non finisce più! Eccomi! Eccomi! ...Eccomi! Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eccomi! Eccomi! ...Che Mi tocca fare: anche la pizza devo donare! <si ride un po'> Eccomi! Ce ne siete ancora? In quanti figli siete rimasti? ...Ecco qua! Questa sera la pizza è per tutti! <si ride un po'> Ecco! Ecco! Così poi potete dire che non vi ho fatto ingolfare, e poi se avete fame mangiate da soli! L'avete presa tutti? Anche tu l'hai presa? ...E tu non la mangi la pizza? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E tu la vuoi un po' di pizza? Tiè! Ecco la pizza, così la mangio anch'Io! Tu la vuoi un po' di pizza? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché non ti alzi? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Vuoi essere servito a tavolino? Eh, tutti quanti si sono alzati, perché tu non ti sei alzato Giuseppe? ...Ma è buono? È tutto buono! ............Lo vuoi un po' di vino? Don Vincenzo: Un poco! Piccolo Giovanni: ...Non ti posso mangiare, sorellina mosca! Sciò...! Togli il tappo! Ecco qua: quanto ne vuoi? Così va bene? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E a Me non me lo dai un piccolo bicchiere? Ehi... aspetta che devo fare... ora dammi due bicchieri! Devo fare ubriacare a due persone! <si ride un po'> Ecco il bicchiere pieno: eccolo! Così cantano tutta la notte! ......Elena! ......“Punto”! È vero che Cosimo ti chiamaPunto”? Anna Maria: Si! Piccolo Giovanni: Eh, e alloraPuntoeVirgola” ! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> PuntoeVirgola”, così si chiude la frase ! Alla salute! Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutta stanotte poi balli, eh! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Anna Maria: Salute! Piccolo Giovanni: Salute anche a te! Avete mangiato tutti? Sono buoni i ceci? Uhm... i ceci... ma avete visto cosa ha fatto Gesù? Ha mangiato gli anni e il nome sulla torta: voi che pensate? Il nome era il nome del festeggiato, e Gesù ha mangiato il nome e gli anni! Voi cosa ne pensate? ...Lo sto chiedendo a lui! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sappi che quella cosa cammina e poi vi devo salutare e poi mangia il Cielo e mangiamo tutti quanti! ...E voglio una fetta di torta! ...Bella bella! Allora? Cosa ne pensi? Mentre Io mangio un altrocecio”! ...È stata una bella idea a fare i ceci! Eh... Eh... Eh... Chi li ha fatti i ceci? Maria: Io... e anche Tu! Piccolo Giovanni: Eh, si, Io sono bravo a fare i ceci! Maria: Ma mi hai fatto una marachella, però! Piccolo Giovanni: Ebbè, se no, non ero Io! Ti è piaciuta? Maria: No! Piccolo Giovanni: Eh, meno male! Glielo vuoi dire che cosa ho combinato? Maria: Me li hai fatti fare due volte! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Maria: Quelli di ieri sera erano troppo duri! Piccolo Giovanni: Eh, si, li hai sbattuti al muro e sono tornati indietro? <si ride un po'> Maria: Quelli li ho lasciati a casa... Piccolo Giovanni: E quando vai li trovi morbidi? Maria: Mo' vediamo...! Piccolo Giovanni: Allora, c'hai pensato? Don Vincenzo: Non trovo la soluzione! Piccolo Giovanni: Come non trovi la soluzione? Don Vincenzo: Gesù ha tolto il nome e gli anni e così la torta è senza nome e senza anni! Piccolo Giovanni: ...Ma non è che li ha tolti, li ha mangiati! Gesù ha mangiato il nome, gli anni e gli auguri! Don Vincenzo: Non saprei...! Piccolo Giovanni: Per prima ha mangiato gli anni e li ha messi al sicuro nel Suo Cuore! Poi ha mangiato il nome per riscriverlo con Lettere d'Oro nei Cieli e poi ha mangiato gli auguri per donarglieli tutti interi! Tanti auguri! Vi è piaciuto quello che ha fatto Gesù? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E così fa con tutti i figli! Don Vincenzo: E cioè? Piccolo Giovanni: Mangia gli anni, il nome e gli auguri per donarli! Avete capito cos'ho detto? Alcuni: Eccomi! Giuda: Ha mangiato gli anni e li ha messi nel Suo Cuore! Ha mangiato il nome per scriverlo in Lettere d'Oro e poi ha mangiato gli auguri per donarglieli sempre! Piccolo Giovanni: Ci vuole un altro goccino di vino: lo vuoi? <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Vuoi anche un pezzo di baccalà? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tiè, mangiati il baccalà! Ci è andato il tuo amico moscerino ad atterrarsi! ...Avete fame? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dopo potete mangiare! ...E come? Rocco si è addormentato col panino? Rocco: No, no! Piccolo Giovanni: Era buono? Rocco: Ottimo! Piccolo Giovanni: Uh! Che ne dici di un altro? Rocco: Come vuoi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Che dici? E cosa ci metto dentro? A questo gli piace tutto! ...Non gli posso fare nessuno scherzo! ...Eh, ma se riuscissi ad acchiappare la mosca gliela metterei nel panino! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Mirella: Bè, lui anche quella mangerebbe! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... lo so! Lo conosco molto bene! Acchiappa anche le mosche! ...Sai che vuoi fare, Rocco? Rocco: Cosa? Piccolo Giovanni: Vieni! Dagli una pagnotta così gli dico cosa ci deve mettere! Dagliela a lui! ...Ora aprila... e allora, mettici un po' di quei pisellini con l'altra roba... un assaggino così... e poi ci metti due di quelle che si prendono con la pinza! Rocco: Questi? Piccolo Giovanni: Quelli, ! Mettine due! E poi ci metti un po' di quelle! Rocco: Queste? Piccolo Giovanni: Si! È un assaggino, non esagerare! E poi ci metti un po' di patane che ha cucinato Giuseppe! E poi ci metti tre pezzi di formaggio! Dategli il piatto! ...E poi aspetta che... poi te lo condisco Io! <si ride un po'> Allora, prendi il formaggio... sempre tre pezzettini, e poi ci metti tre pezzettini di salsiccia! Rocco: Tre? Piccolo Giovanni: Si, il numero Mio è Tre! E poi ci metti tre fichi! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Com'è bello! Che avevi pensato tu? Che te la passavi liscia? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Con Me, no! E ora vieni che ci facciamo il disegnino con le salse! Ci facciamo un bel disegnino! Lo vuoi vedere il disegnino, tu? ...Vedi? Quello Mi guarda di traverso! <si ride un po'> Ti basta questo o ci vuole anche l'altro? ...Eccolo qua bello condito, ricamato e assortito! <si ride un po'> Buon appetito! Vuoi anche un bicchiere di vino? Rocco: Si! Piccolo Giovanni: Lo vuoi il Mio Bicchiere? Rocco: Si! Piccolo Giovanni: Eccolo qua! Salute! ...E a Mirella cosa le doniamo? E mo' gli faccio vedere Io... e poi me ne vado, eh, non vi preoccupate! Ecco qua! ...Una bella spalmata di questa... mi dai un piatto? Che mò ti faccio vedere Io cosa ci devo mettere sopra! Ecco! ...Tanto Mirella macina anche il ferro! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Non è così? Mirella: Si! Piccolo Giovanni: Una bella polpettata, e per condirlo, così digerisce, ci mettiamo questi sopra! Ecco qua! Ecco! Buon appetito! Così fai anche una buona digestione...... Ma adesso che devo fare? Me ne devo andare? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: Si o no? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Voi dopo mangiate... vi ho dato la pizza... vi è bastata la pizza? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come antipasto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Me lo dai un pesciolino? Don Vincenzo: Quale? Piccolo Giovanni: Uno di quelli! ...No, lui Me lo deve prendere: grazie, viceparroco! ...Guarda cosa Mi dona! Eh... Eh... Eh... Io non ti avrei mai dato queste! ...Non è un pesce, questo è un po' di farina! <si ride un po'> Don Vincenzo: Io non me ne intendo Giovanni di frittura! Piccolo Giovanni: Io voglio un pesce... questo lo mangi tu! <si ride un po'> Mi dai un pesce? Il pesce sarebbe una rondellina... uno solo ne voglio! Non sai prendere una rondellina chiusa? Don Vincenzo: Una rondellina? Ah, questi pesci vuoi? Piccolo Giovanni: ...Come sei imbranato! Quello che è caduto sul tavolo lo puoi prendere! Don Vincenzo: Questo? Piccolo Giovanni: Si, questo! Questo è una mezza rondellina, così siamo sul sicuro! ...Ti sei offeso? Don Vincenzo: No, Giovanni è che non me ne intendo! Piccolo Giovanni: Qual'è il pesce lì dentro? Don Vincenzo: Questo! Piccolo Giovanni: No, c'è anche la farina! Mi dai un altro pesce? Ecco, finalmente è arrivato l'anellino! <si ride un po'> Don Vincenzo: Questo era il pesce che volevi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Non lo sapevo! Piccolo Giovanni: E tu quando li mangi non sai cosa mangi? Don Vincenzo: È tutta roba buona! Piccolo Giovanni: E ora non hai niente da dirmi?...Ma tu le patane non le hai mangiate? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: No, invece, sono nel piatto! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Le devi mangiare! Quando ti viene donata una cosa la devi mangiare! Don Vincenzo: Mi sono messo a parlare! Piccolo Giovanni: ...Eh, ma puoi mangiare e parlare! Io mangio e parlo! Tu non mangi e parli? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E perché sei diventato triste? Non ti piacciono le patane? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E allora mangiale! Devi mangiare tutto! ...E Io cosa faccio mentre tu mangi? Giuseppe: Mangia anche Tu! Piccolo Giovanni: Eh, mangio anch'Io! E mangio i cecini... hamm... ehi, i cecini sono con la salsiccia! Come è buona la salsiccia! Ecco, basta così! ...Rossella sta Lavorando: non vi preoccupate! Ma poi viene a parlarvi nel cuore quando tornate a casa! Ora ce l'ho Io e sta lavorando con Me! Gesù me la ha affidata, ma Io non la mollo un istante perché spezza il Pane, e con quale Grazia lo spezza e con quale Amore lo lascia scendere! ...Dov'è il fratellone? Maria: Stasera non c'è! Piccolo Giovanni: E dove è andato il fratellone? Maria: È andato a Roma a fare un concorso! Piccolo Giovanni: E mo' ci vado anch'Io! Eh... Eh... Eh... così vediamo cosa combina! Ci devo andare? ......E dov'è la Sposa? Maria: ...Con la Mamma! Piccolo Giovanni: ...Rocco, è tutto buono? Rocco: Meraviglioso! Piccolo Giovanni: È meraviglioso! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Eh... Eh... Eh... e allora sai che facciamo, visto che tu ti metti a piangere con quei peperoni? ...Hai qualche altra cosa da chiederMi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: ...Puoi posarli: non ti dico nulla! Sai una cosa? Neanche a Me piacevano tanto, ma poco poco Mi piacevano con la frittata! E poi chiesi alla Cocciuta di farmi la frittata con i peperoni! Don Vincenzo: Giovanni, com'è bello quando Gesù diceTi benedico, Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai Piccoli”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: A Giulia! La Piccola Formichina! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: A noi! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: , Padre, perché così è piaciuto a Te”! Piccolo Giovanni: Si, così è piaciuto al Padre, di donare la Verità Tutta Intera ai Piccoli ! Vedi? A quelli che dicono di essere Grandi gli è stata donata pure, ma non piace a loro, e il Padre viene a donarla ai Piccoli, e i Piccoli la fanno crescere e la donano così come viene donata loro: tutta intera! Don Vincenzo: Com'è bello quando Gesù dice “venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, ed Io vi ristorerò”! Piccolo Giovanni: Ecco il Ristoro del Padre: la Sua Mensa! Don Vincenzo: Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore, e troverete il Ristoro per le vostre Anime”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Il Mio Giogo infatti è dolce e il Mio Carico è leggero”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Vedi? “Anche se Mi poggio, la Croce non è pesante ma è leggera! Mi sono poggiato sui Figli, ma non è pesante quando viene accolta con Amore”... e tu la porti già! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Eh, sei il viceparroco! Don Vincenzo: Com'è bello questo imperativo, Giovanni: “Venite a Me, voi tutti...”! Piccolo Giovanni: Si, “Venite a Me, voi tutti...”! Don Vincenzo: È il grido di Gesù all'umanità intera! Piccolo Giovanni: Si, chiama tutti i figli e non ne lascia neanche uno! Come si può andare a bussare per tre Pani quando il Padre li dona tutti i Pani? ...Dona tutti quelli che c'ha! Hai capito? Don Vincenzo: Sì, e sono a nostra disposizione! Piccolo Giovanni: Si, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Come è pure Profondo questo altro grido di Gesù: “Prendete il Mio Giogo sopra di voi...”! Piccolo Giovanni: E come lo vedi questo grido, tu? Don Vincenzo: Prendete la Mia Croce e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore, e troverete il Ristoro per le vostre Anime”! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Il Mio Giogo infatti è dolce e il Mio Carico è leggero ”! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma tutto è dolce e leggero perché il Padre ai propri figli non dona nulla di pesante, ma dona tutto dolce e leggero! Lui è Padre Buono e ama i propri figli, e quando i propri figli si amano, il Padre non dona nulla di pesante! Diventa pesante quando i figli si lamentano, e lì il peso si sente, ma quando viene accolto con Amore, tutto quello che il Padre dona è leggero, come quei numeri a palloncino che volano: vedi come sono leggeri? In questo momento stanno accarezzando l'Immagine di Carlo, <Cioè l'Immagine del papa Carol Wojtyla> Di Rossella e anche la Mia Immagine, e se si spostano arrivano anche da Vincenzo Ferrer! Hai visto come sono leggeri? E il Padre ai propri figli dona il carico leggero perchè quello pesante lo porta sempre Lui! ......Ora Mi sa che tu sei stanco e quella cosa gira, e così adesso tu saluterai i figli con la Croce: eccola, ed Io li saluterò col Bacio del Piccolo Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti i vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che in tutte le parti del mondo si sono uniti a questa Santa Preghiera e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Lascio ancora il Mio Cuore nel Cuore di ognuno di voi! Dirvi che vi amo è poco! Vi dono tutto l'Amore che il Padre Mi ha donato e vi invito ancora a camminare su quella Viuzza Stretta: non lasciatela mai! Figli Miei, avete un Amore così grande! Dio vi ha chiamati uno ad uno e non c'è Amore più grande! Vigilate, Figli Miei! Vi bacio uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori, spezzateLo e donateLo ai vostri nemici, Figli Miei! ......... ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre ti ama: accogli tutto quello che il Padre ti vuole donare! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare i tuoi figli e l'umanità e nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi cari cantare le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Eccoci, Papà, nel donarLa, nello spezzarLa e nel venire nel Tuo Cuore per rubare e donare ancora la Paghetta per chi non Ti conosce e non Ti ama! Io lo faccio, Papà! Il Padre: Fallo sempre, Figlia Mia ! Giulia: Non temere, io vengo subito! Papà, possiamo salutare ancora il Cielo? .........E rimanete ancora, visto che state facendo tanta Festa? ...Rimane il Cielo a mangiare con noi?(*) Allora mangiamo tutti quanti! Ma possiamo salutare tutti i Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mamma! ...Ciao, Rossella: ti raccomando...! Ciao!(*) <Giulia schiocca un bacio> Mamma, te li faccio in anticipo gli auguri, ma poi te li faccio anche nel tuo giorno...! Tanti auguri, Mammina mia!(*) ...Ciao, Fiorellino!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Eccomi!

 

 

 

               2. Dom. 10/10/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): Cosa ti ha fatto riflettere? (Don Vincenzo): Che quelle Tre Domande di Gesù sono come Tre Frecce Luminose Partite dalla Sua Bocca che esigono la risposta di ognuno di noi! “Non sono stati guariti tutti? Non sono stati purificati tutti?”, “Non sono......” e quel “non sono” come è pesante! E la Seconda Frecciata: “e gli altri nove dove sono?”, “Dove sono?” E poi la Terza Freccia: “non si è trovato chi tornasse a Rendere Gloria a Dio all'infuori di questo straniero?” Sono proprio come Tre Fiamme e come Tre Raggi di Luce che ci invitano alla massima attenzione! “Dove stanno tutti gli altri? Dove sono? Non si è trovato chi tornasse a Rendere Gloria a Dio se non questo Samaritano?” Che dispiacere ha Gesù nel vedere che tutti gli altri nove non hanno mostrato nessuna gratitudine verso di Lui! Ma che gioia ha Gesù nel vedere la Fede Umile di questo Figlio considerato da tutti eretico, e perciò Gesù poi Esclama: “Non si è trovato chi tornasse a Rendere Gloria a Dio all'infuori di questo straniero?” E gli dice: “Alzati e và, la Tua Fede ti ha Salvato!” (La Madonna): Gesù conosce ogni cosa! E sapeva che tutti gli altri non si sarebbero voltati! Avevano ricevuto la guarigione........., ma subito dopo gli è stata tolta: Dio dona, Dio toglie! (Don Vincenzo): “Dove sono?” Come fa venire i brividi questo Grido di Gesù! (La Madonna): Si sono nascosti perché si sono rivisti nuovamente ricoperti di Piaghe e sapevano che non sarebbero più stati guariti! (Don Vincenzo): E perciò dopo sono scomparsi! (La Madonna): Sì! Io c'ero e posso raccontarlo! (Don Vincenzo): Pure lì stavi, Mamma? (La Madonna): Non ho mai lasciato il Mio Figliolo Gesù! Perché allora ti meravigli nel dire: “pure lì eri?” (Don Vincenzo): Gesù girava tanto tanto! (La Madonna): E anch'Io con Lui! (Don Vincenzo): E anche Tu sempre insieme a Lui! (La Madonna): Giravo col Mio Figliolo Gesù! (Don Vincenzo): Questo episodio, Mammina, di questa guarigione poi tolta, non l'avevo mai sentito...! (La Madonna): Ma Io posso dirtelo! (Don Vincenzo): Sì! (La Madonna): Io ero lì! .........È un'altra Goccia questa!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce!> L'Abbraccio della Croce del Mio Figliolo Gesù Illumini i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Così come è Vivo il Mio Cuore di Mamma che Abbraccia ognuno di voi, è Vivo il Mio Gesù, è Vivo il Padre ed è Vivo il Cielo, nell'Essere Riverso su di ognuno di voi, nel Benedire e nel Lodare il Padre e nell'Invitarvi a vivere l'Amore di Dio! E come Mamma in questo giorno Apro le Mie Braccia e Allargo il Mio Manto Materno nel Donarvi ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù........., <La Madonna alza la Destra e col Segno Trinitario fa un altro Segno di Croce> .........Nell'Invitarvi ancora a Gioire e a Fare Festa col Cielo, col Padre che vi Ama e attimo dopo attimo vi Invita a Guardare il Suo Cuore e ve lo apre ancora dicendovi: “venite, avete bisogno di essere curati, siete tutti lebbrosi! Venite, ma rimanete e non andate via!E in questo Abbraccio di Mamma, vi invito ancora a Gioire e a Fare Festa e a Togliere la lebbra, figlioli, nel rispondereEccomialla chiamata del Padre! Vedete, Gesù vi indica solo Dieci: l'umanità intera ha la lebbra, Figli Miei! È Tempo di Gioire, è Tempo di Fare Festa: Gioiamo! Nel RispondereEccomialla Chiamata del Padre: Gioiamo! Io Allargo le Braccia nel Gioire con voi, Figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Perdonami, non c'ho la voce..., e anche se è piccolo l'Eccomi, Tu lo senti! La Madonna: , che lo sento! Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Non ti basta quello che porti? Giulia: No, Mamma! La Madonna: Vuoi bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai visto il Calice? Giulia: Sì! La Madonna: Ma Io Mi Siedo! Tu vuoi sederti, Figlia? Giulia: Se lo vuoi Tu, Mamma, anche io mi siedo! La Madonna: Siediti anche tu! Giulia: Eccomi! La Madonna: Ora lo vedi meglio ciò che è nel Calice? Giulia: Sì, Mamma! La Madonna: Vuoi berlo ancora? Giulia: Sì, ...Eccomi, Mamma! La Madonna: Sei sicura? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi cosa hanno fatto al Tuo Gesù? Giulia: Lo vedo......! Mammina, Tu hai appena Allargato le Braccia per ognuno di noi e per l'umanità intera e Gesù lo farà anche perchè ci Ama e ci vuole tanto bene! La Madonna: Lo hai guardato bene ciò che è nel Calice? Giulia: Sì, Eccomi! Perdoniamo ancora! ...Lo hai appena fatto! I Calici li bevo io, non devi temere e neanche Gesù e neanche Papà! La Madonna: Hai già bevuto il Chiodo e nella Giornata hai bevuto tanti Calici! Giulia: Mamma, il Chiodo l'ho già bevuto e i Calici sono passati! ......E quanti ne hai bevuti Tu! Tu non Ti fermi a contarli e io come posso contarli? Quel Calice lo bevo! La Madonna: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! Cosa c'è, Mamma? Quel Calice Io lo devo bere, non può rimanere lì! La Madonna: Hai visto quanti Chiodi ci sono? Giulia: Sì! La Madonna: Vuoi berli tutti? Giulia: Con la Grazia di Gesù: Eccomi! Non essere triste, Mamma, il Tuo Cuore Trionferà e quando ci sarà il Trionfo del Tuo Cuore, i figli che hanno fatto tutto questo, Gesù li chiamerà e darà loro un'altra possibilità! Lo so che Sei Mamma e diventi triste nel vedere tutto questo! Anch'io lo divento, ma se bevo quel Calice, Gesù diventa Gioioso e anche io e i figli possono Gioire ancora quando Trionferà il Tuo Cuore! Donamelo!(*) Eccomi, lo bevo! ...No, non temere, non mi farà male, Amo Gesù! <Giulia comincia a Bere il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> La Madonna: Hai Bevuto? Giulia: Eccomi, Mamma, ho Bevuto! La Madonna: Erano Amari? Tagliavano? Hai Bevuto i Chiodi? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Come fai, Figlia? Giulia: ......Bevo! Prendo il Calice lo poggio sulle labbra e mando giù quello che c'è dentro! Non ho fatto niente di particolare! La Madonna: Lo sai? Quando il Sole si aprirà e tutti vedranno i Calici come sono, nessuno si avvicinerà a prenderne uno! Giulia: Li prenderò ancora io, come faccio attimo dopo attimo e non li farò trovare, così lo vedranno..........., ma io ho fatto solo quello che dovevo fare, non ho fatto nulla! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! Giulia: Io non ho fatto niente Bevendo il Calice e non ho niente da donarTi, Mamma, e raccolgo il niente dei figli e raccolgo i loro affanni! Tu conosci il cuore di ognuno di loro, prendi tutto e Consola Gesù, perché noi non lo sappiamo fare! E in tutto questo ci metto anche ilDodicidella Sua Stanza, così viene Consolato! <L'11 Ottobre ricorre il Dodicesimo Anniversario dell'Inaugurazione della Stanza di Gesù preceduta dalla Processione della Croce partita da Sant' Elia, la Chiesetta del Lentini in Lauria, e condotta da don Mario Riccio fino a qui dove è avvenuta la Festa della Inaugurazione> La Madonna: Vedi come brilla quel numero? Giulia: Sì, è bello, ed è racchiuso in un Cuore, e i Raggi scendono! La Madonna: Figlia, metti nel Tuo Cuore ciò che vedi: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli in Pienezza nei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è qui riunita nel Nome della Croce e tutti quelli che portano nei loro cuori! Anche i Gigli, le Pietruzze e i Sacerdoti come sempre attimo dopo attimo li metto nel Tuo Cuore! Tu non ci lasci mai, e non lasci nessun figlio, e Allarghi sempre il Tuo Mantello per Coprire l'umanità intera: Coprici ancora e Copri anche i Tuoi Figli Ministri! La Madonna: Lo porti anche tu il Mio Mantello e porti anche il Mantello della Croce: portali e coprili, così come Tuo Padre te li ha consegnati! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Guarda ancora, Figlia Mia, Sposa del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Sei così Buona! Mamma, posso dire quello che vedo?(*) Vedo metà Cielo nero..., metà Cielo di fumo! Il fumo è grigio e l'altra metà di Cielo è così nero da non vedersi nulla, e tutto sprofonda! E c'è una nave grande, grande: metà rimane nel nero, metà rimane grigio e si sente un grido forte forte, ma non gridano il nome di Gesù..., gridano il nome del nemico! E nel gridare metà nave si sprofonda......, e dopo si vede una fiamma grande grande! Io non posso fare nulla Mamma? È brutto tutto quello che vedo!(*) Non posso fermarlo questo Flagello? La Madonna: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, lo faccio subito! ……Ma tutto è rimasto com'era......, intervieni Tu, fai qualcosa! La Madonna: Immolati! Giulia: Eccomi, Mamma, nel Fare le Cose di Mio Padre! La Madonna: Eccomi! ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, averTi qui! La Madonna: È bello vedere i vostri cuori, i cuori di ognuno di voi! Don Vincenzo: Quanta Dolcezza sprigioni, Mammina! Quanta Tenerezza nelle Tue Parole! La Madonna: Ognuno di voi ha la Mia Dolcezza e la Mia Tenerezza, siete Figli, siete i Miei Figli! Don Vincenzo: Però, c'è anche il Dolore nelle Tue Parole! La Madonna: Sono Mamma, e una Mamma nel vedere l'umanità che cade... Don Vincenzo: Mamma, l'umanità è piena di lebbra ed è piena di peccati e perciò di morte, e di morte eterna! La Madonna: ! Don Vincenzo: È tutta lebbrosa l'umanità! La Madonna: E non vuol essere guarita! Don Vincenzo: Nel Pane di Oggi c'è proprio questo, Mamma: Gesù guarisce tutt'e dieci i lebbrosi, ma solo uno va da Lui a Lodare Dio Pieno di Gratitudine! <Vangelo di oggi: 28° Dom. TO/C - Lc 17, 11-19> La Madonna: Perché solo uno è rimasto guarito, gli altri sono rimasti con la lebbra! Don Vincenzo: Non sono rimasti guariti tutti gli altri? La Madonna: No! Don Vincenzo: Perché non sono venuti a Ringraziare...? Sembravano tutti e dieci guariti quando si sono allontanati da Gesù! Ed erano tutti e dieci guariti! La Madonna: ! Ma si sono allontanati, e uno solo è tornato da Gesù! Don Vincenzo: A Rendere Gloria a Dio! La Madonna: , e col Cuore aperto! Gli altri non sono arrivati dove Gesù li aveva mandati, e uno solo è tornato dal Sacerdote! Don Vincenzo: Dal Figlio di Dio, il Vero Sacerdote! La Madonna: ! Don Vincenzo: Dall'Unico Sacerdote! La Madonna: Che è Dio! Don Vincenzo: Ed è Dio che ci partecipa il Suo Sacerdozio a tutti quanti! La Madonna: , vedi, si rimane Sacerdozio quando si rimane nel Cuore del Padre! Se si rimane nel mondo, non si può rimanere nel Cuore del Padre! …Tutto lì è il Pane di Oggi? Don Vincenzo: No, Mamma! La Madonna: Cosa fa Gesù? Don Vincenzo: È Felice nel vedere tornare da Lui quel lebbroso tutto guarito che Loda Dio a gran voce e che si getta ai Suoi Piedi per ringraziarLo! La Madonna: Perché è guarito? Don Vincenzo: Proprio perché aveva Fede Vera ed era Pieno di Umiltà e di Amore verso il Salvatore! Aveva capito che Gesù era il Messia, aveva capito che Gesù era Dio e quindi non è andato certo dai Sacerdoti! La Madonna: L'Unico Sacerdote che ha visto era dinanzi a lui! Don Vincenzo: Era dinanzi a lui Dio, e quindi ha fatto proprio un Atto di Fede bellissimo e questo lo ha portato a far sì che Gesù facesse quelle tre domande incalzanti che mi hanno fatto molto riflettere, Mammina! La Madonna: Cosa ti ha fatto riflettere? Don Vincenzo: Che quelle Tre Domande di Gesù sono come Tre Frecce Luminose Partite dalla Sua Bocca che esigono la risposta di ognuno di noi! “Non sono stati guariti tutti?”, “Non sono stati purificati tutti?”, “Non sono......” e quel “non sono” come è pesante! E la Seconda Frecciata: “e gli altri nove dove sono?”, “Dove sono?” E poi la Terza Freccia: “non si è trovato chi tornasse a Rendere Gloria a Dio all'infuori di questo straniero?” Sono proprio come Tre Fiamme e come Tre Raggi di Luce che ci invitano alla massima attenzione! “Dove stanno tutti gli altri?”, “Dove sono?”, “Non si è trovato chi tornasse a Rendere Gloria a Dio se non questo Samaritano?” Che dispiacere ha Gesù nel vedere che tutti gli altri nove non hanno mostrato nessuna gratitudine verso di Lui! Ma che gioia ha Gesù nel vedere la Fede Umile di questo Figlio considerato da tutti eretico, e perciò Gesù poi Esclama: “Non si è trovato chi tornasse a Rendere Gloria a Dio all'infuori di questo straniero? E gli dice: “Alzati e và, la Tua Fede ti ha Salvato! La Madonna: Gesù conosce ogni cosa! E sapeva che tutti gli altri non si sarebbero voltati! Avevano ricevuto la guarigione........., ma subito dopo gli è stata tolta: Dio dona, Dio toglie! Don Vincenzo: Dove sono?Come fa venire i brividi questo Grido di Gesù! La Madonna: Si sono nascosti perché si sono rivisti nuovamente ricoperti di Piaghe e sapevano che non sarebbero più stati guariti! Don Vincenzo: E perciò dopo sono scomparsi! La Madonna: ! Io c'ero e posso raccontarlo! Don Vincenzo: Pure lì stavi, Mamma? La Madonna: Non ho mai lasciato il Mio Figliolo Gesù! Perché allora ti meravigli nel dire: “pure lì eri? Don Vincenzo: Gesù girava tanto tanto! La Madonna: E anch'Io con Lui! Don Vincenzo: E anche Tu sempre insieme a Lui! La Madonna: Giravo col Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Questo episodio, Mammina, di questa guarigione poi tolta, non l'avevo mai sentito...! La Madonna: Ma Io posso dirtelo! Don Vincenzo:Sì! La Madonna: Io ero lì! .........È un'altra Goccia questa! Don Vincenzo: Da questo episodio si capisce ancora meglio come Dio è Padre Buono, ma è anche Giudice! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi, come Padre Buono ha guarito i figli, tutti, ma come Giudice ha punito l'ingratitudine, ha punito la stoltezza di questi altri nove che non sono tornati a Rendere Gloria al Padre...! Solo quell'eretico, solo quello straniero, solo quel samaritano si è voltato ed è andato a dare Gloria a Dio, Inginocchiandosi, Benedicendo, Glorificando! Come è bello avere una Fede Umile e Riconoscente! La Madonna: Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Vincenzo: Come è bella l'Umiltà di chi sa chiedere, di chi sa accogliere, di chi sa lodare, di chi sa ringraziare! Ecco perché poi Gesù dice a questo Samaritano che era tornato a Rendere Gloria a Dio: “alzati, la tua fede ti ha salvato! La Madonna: ! Don Vincenzo: Non gli dice: “sei guarito! La Madonna: No! Don Vincenzo: Perché guarire nel corpo è secondario, invece lo ha guarito nell'Anima, nel Cuore! E la guarigione spirituale ingloba anche quella corporale: “Alzati, risorgi...! La tua fede ti ha salvato”! La Madonna: ! Vincenzo: Sei Nuovo, perché hai avuto fede! La Madonna: Se siete malati dentro, dovete guarire prima il di dentro e così anche il di fuori guarisce, ma se rimane il male dentro non potete guarire neanche il di fuori! I mali che avete dentro sono quelli che vi fanno morire e non nascere più! Dovete curare la lebbra che è nei vostri cuori! Quella non vi fa vedere la Luce! Se non togliete quella, non possono guarire i vostri corpi! Se togliete quella che è dentro, tutto diventa candido e Siete Immagine e Somiglianza di Dio, perfetti come lo è Lui! …Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, Gesù era attaccato ed era osteggiato apertamente dai tutti! Addirittura gli dicono: “è in nome di Belzebù il capo dei demoni che Tu fai gli esorcismi e cacci i demoni! La Madonna: Eh......! Don Vincenzo: Quindi per gli scribi, i farisei e i sommi sacerdoti di ieri e di oggi, anche gli esorcismi che Gesù faceva erano demoniaci! Gesù chiaramente doveva rispondere a questa falsità e lo fa con un esempio come sempre luminoso: “se Io scaccio i demoni in nome di Belzebù, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici! Se invece Io scaccio i demoni con il Dito di Dio è dunque giunto a voi il Regno di Dio! La Madonna: Eh no, satana non si uccide da solo! Non può fare il Segno della Croce e se fa il Segno della Croce, si inginocchia ai Piedi della Croce! Ma stiamo combattendo l'Ultima Battaglia e ancora non si è inginocchiato! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà perché Dio Trionfa da sempre e il nemico ha un piccolo strascico di coda e gli è rimasto un piccolo spazio! La Battaglia è Grande e il Padre ha scelto una Famiglia per combatterlo, nell'umiltà, nel silenzio, senza far rumore e nell'usare carità, nel perdonare, perché il Padre è Amore e Perdona e per combattere il nemico non si deve far rumore ma si deve usare l'Umiltà, la Carità e l'Amore! E lo strascico diventa sempre più piccolo dinanzi all'Umiltà di una Piccola Creatura che gli ha schiacciato il capo! Dinanzi alla vostra Umiltà, al vostro Amore e alla vostra Carità la Battaglia si vince ancora e così lo strascico! Vigilate nel rimanere figli e nel combattere col Mio Cuore, con l'Amore, con la Carità e con l'Umiltà e nel rimanere sempre Piccoli con la Croce e col Pane Vivo che il Padre ci dona a tutti! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Com'è bello l'esempio che Gesù porta: quando un uomo forte, ben armato fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro, ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino! La Madonna: E voi...? Don Vincenzo: Mammina, in questa Battaglia Tremenda, non c'è spazio per la neutralità! Dice Gesù: “Chi non è con Me è contro di Me! E chi non raccoglie con Me disperde!” È una guerra proprio all'ultimo sangue! La Madonna: All'ultimo strascico che è piccolo così...! <La Madonna indica col pollice e l'indice una misura piccolissima> Ma voi l'Armatura la portate sulle vostre spalle: portate la Croce e nessuno vi può rubare l'Armatura se non siete voi a toglierla! Don Vincenzo: L'unica Armatura di cui il demonio ha terrore e che lo fa scappare sempre è quella della Croce contro cui il Demonio non può nulla! La Madonna: E con l'Armatura della Croce siete forti e vincete chi viene a scassinarvi! Don Vincenzo: Sì, Mamma, siamo Vincenti Grazie alla Croce di Gesù! Ecco il Suo Vincente Grido d'Amore: “quando sarò elevato da terra attirerò tutti a Me”! La Madonna: ! Don Vincenzo: E il maligno è perdente perchè ha paura della Croce e anche se sente solo pronunciarla questa Parola, lui scappa! Figurarsi se uno l'Abbraccia con gioia la Croce! Che Potenza d'Amore sprigiona! La Madonna: Gesù ha Vinto e voi siete vincenti! Il Mio Gesù ha Svettato e voi avete Svettato con Lui! Non togliete la Croce che Portate, Gesù ve l'ha donata! Rimanete con le Braccia Spalancate ad AbbracciarLa! ......Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina, questo Pane di Venerdì scorso si conclude con una frase sibillina: “quando lo spirito maligno esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e non trovandone dice: ritornerò nella mia casa da cui sono uscito! Venuto, la trova spazzata e adorna! Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima! La Madonna: Cos'hai capito in tutto questo? Don Vincenzo: Che se uno non si arma, il suo cuore resta sgombro dall'armatura e quindi se non si Abbraccia la Croce, il demonio attacca quel cuore e lo vince facendolo diventare la sua casa! Anzi, addirittura dice che sceglie altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quella persona diventa peggiore! La Madonna: Nel Rimanere vigilanti e nell'Abbracciare la Croce, Gesù continua a dire ai propri figli: “Chi Mi Ama, Prenda la propria Croce e Mi Segua!Nella Giornata: dall'alba al tramonto, nello Svegliarsi e nell'Abbracciare il Padre col Segno del Suo Amore! Vigilate, siete figli e l'Armatura è Abbracciata ad ognuno di voi! E il nemico non può darvi fastidio! Dovete ricordarvi dall'alba al tramonto di rimanere ben vestiti con l'Armatura che Gesù vi ha donato! L'ha Abbracciata per tutti e non l'ha tenuta solo per sé ma l'ha donata a tutti i figli! Ha Svettato, ha Vinto facendo vincere tutti i figli e non solo ha Vinto ma vi ha Donato anche il Suo Sangue e vi ha Comprato a Prezzo di Sangue! Con quanto Amore vi ha resi forti per combattere, ma l'umanità ruba: non lasciatevi rubare del Tesoro che Gesù vi ha donato! Dovete combatterlo il perdente solo con la Croce, con l'Umiltà e con la Carità, così come ha fatto e come fa il Mio Gesù! Io Sono una Piccola Creatura e con Amore ho schiacciato il suo capo e anche voi, con l'Amore, con l'Umiltà e la Carità potete farlo, figli, abbassando il vostroioe rimanendo Figli Piccoli e poveri! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...Ma tu hai la febbre, e non puoi dire di no ad una Mamma! Don Vincenzo: Sì, un po', Mammina! .........Ma questo che devo dire mi sembra importante! La Madonna: ...Non perderlo! Don Vincenzo: Il mondo va dietro solo al dio quattrino e non al Dio Trino e non si rende conto che quel dio quattrino non è altro che il serpente! Non è altro che satana! Non è altro che il diavolo! E ripensavo alle vipere, Mamma! La Madonna: La Mia Forza e la Mia Umiltà è in ognuno di voi! Gesù ve l'ha donata nel chiamarvi Figli! Don Vincenzo: Quindi il Tuo Esercito per la Battaglia Finale ha noi come Sacerdoti? La Madonna: ! Don Vincenzo: Non dobbiamo deluderTi, Mammina! La Madonna: Non lo farete! Don Vincenzo: Dobbiamo combattere ogni momento come Soldati sempre Vigilanti e con l'Armatura della Croce! La Madonna: Il Padre vi ha scelti e non dovete mai dimenticare l'Arca! Don Vincenzo: L'Arca di Noè? La Madonna: L'Arca della Cocciuta! Il Padre le ha donato ancora di più figli! Ha rispostoEccomie anche in questo giorno ha bevuto i Chiodi e con quale Grazia, con quale Amore Mi dice: “donameli, li bevo io!La Famiglia la tiene poggiata sulla Croce e lei porta l'umanità intera sulle sue spalle! Voi avete i Remi per sollevare la Barca! Il Padre lascia scendere la Stalla e la Croce e i Troni cadranno, ma dovete pregare ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Quella Vigna che gli era stata consegnata è stata dispersa, trafitta e non Amata! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi Figlio! Don Vincenzo: Mentre Gesù parlava, una donna alzò la voce gridando: “Beato il Grembo che Ti ha portato e il Seno che Ti ha allattato!” Ma Gesù subito corregge, o meglio, aggiunge, chiarisce e completa: “Beati piuttosto coloro che Ascoltano la Parola di Dio, la Osservano e la Mettono in Pratica! La Madonna: , perché Io ho Ascoltato la Parola del Padre e Mio Figlio non ha parlato male di Me, ma ha indicato il Padre: “chi Fa la Volontà del Padre è per Me Mamma, Figlio e Fratello!E nel rispondereEccomi”, Io Ho Fatto la Volontà del Padre! Ho Fatto Quello che Dovevo Fare e Quello che Ognuno di Voi Deve Fare nel Rispondere Eccomial Padre! Il Padre vi dona tutto e non è il mondo che vi dona tutto! Se non c'è il Soffio di Dio, il mondo non può donarvi nulla, perché non ha nulla, è spento! È il Soffio di Dio che vi dona tutto: vi dona la Vita e vi dona il Pane e Io Sono in mezzo a voi con il Soffio del Padre, il Respiro! Vedi, il Cielo è Riverso su di ognuno di voi perché è Vivo e ha il Soffio del Padre e Gioisce e Spezza il Pane e Beve e Mangia con Dio! Perché vi meravigliate tanto? Dio è Vivo e Beve e Mangia: “Io Verrò, Berrò e Mangerò del Nuovo con ognuno di voi! Perché fate tanta fatica nel pensare: “ma Dio è Vivo...? Ma Dio dorme...? Ma Dio mangia...?Dio è Vivo, beve, mangia e dorme! Come Rossella che spezza il Padre attimo dopo attimo! Come Giovanni che Parla e scherza con i propri figli nel mangiare e nel bere! Ma in quel mangiare e in quel bere c'è tutto il Mistero di Dio! Perché vi meravigliate tanto? Gesù ha chiesto da mangiare...: “avete qualcosa da mangiare e da bere?” .....................Perché Giuseppe dorme? Don Vincenzo: No..., ma adesso si è svegliato... <si ride un po'> Forse..., forse... perché Giuseppe è un Mistero: a volte dorme, a volte non dorme...! Quando dorme sorride; quando sorride dorme e non si capisce nè quando dorme e nè quando è sveglio! La Madonna: , ci sono tanti figli misteriosi! Don Vincenzo: Però, Mammina, lui fa compagnia sempre alla Cocciuta, giorno e notte..., perché lei non ha orari... anzi... è sempre Piena di Sofferenza e perciò Giuseppe ogni tanto è stanco e si addormenta! La Madonna: Il Padre l'ha Mandata dal Cielo e ha gli orari del Cielo ......che non ci sono quaggiù! <Nel frattempo Don Vincenzo tossisce> ...Vedi che hai la febbre? Don Vincenzo: Poco poco, Mammina! La Madonna: Come è vero quando dice: “poco poco! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo una parentesi, Mammina, per scherzare un po'...: 20 secondi, me li doni? La Madonna: Sì che te lo concedo! Don Vincenzo: In Paradiso sicuramente si mangia bene Mamma, ma io spero di non trovare “......matto, matto”! <Si ride un po' perché Don Vincenzo allude alle salsine, in modo particolare al kechap che lui chiama "matto, matto" dal nome della marca "mato, mato"> La Madonna: Vedi, tu dimentichi sempre una cosa: Io Sono una Piccola Creatura e ho risposto Eccomi al Padre e rimango sempre all'Ubbidienza del Padre e al Banchetto del Padre c'è di tutto e troverai anche quello! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina, che bello è scherzare e sorridere insieme a Te! La Madonna: È bello far gioire i propri figli! Essendo Mamma, prendo tutte le Cose Buone per donarle ai figli e devo dire che non è cattiva ma è buona da mangiare! Don Vincenzo: Sì, sicuramente! La Madonna: Ogni Cosa che il Padre vi dona è buona da mangiare! Don Vincenzo: Sicuramente...! È solo per scherzare, Mammina! La Madonna: Anch'Io sto scherzando! Sono Mamma e posso scherzare con i propri figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Ogni Cosa che viene dal Cielo è Buona e non dovete scandalizzarvi se il Padre permette di parlare così..., è Buono! Don Vincenzo: Certamente! La Madonna: Una Famiglia quando è riunita entra in Comunione e si parla di tutto e nel parlare di tutto si arriva anche a scherzare! E non sai quanto scherzava Gesù con i suoi amici quando Me li portava a casa! Parlavano delle Cose del Padre, ma erano tutti giovani e nel parlare delle Cose del Padre si scherzava anche e Io ero gioiosa nel sentire quei giovani parlare di Dio e Gioire scherzando anche! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Vedi, devo dirti una Cosa..., non dimenticare quello che stavi per dire..., fanno vedere che Gesù era così severo! Gesù è cresciuto come un Bimbo come quella bimba! <La Madonna indica una bambina seduta in prima fila> E quella bimba sa quando deve stare composta e quando può giocare! E anche Gesù sapeva quando doveva stare con le Cose del Padre e quando scherzava con i Suoi amici! Tutti i Bimbi lo cercavano, perché vedevano la Luce e da Lui volavano gli uccellini fatti col fango o quando Io impastavo il Pane, anche dal Pane faceva volare gli uccellini, portandoMi via la farina! Gli donava la vita, era Pane! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo visto attraverso le Gocce, che Giuda era il migliore... uno dei migliori! La Madonna: ! Don Vincenzo: Come si comportava quando veniva a trovarTi? Aveva un atteggiamento particolare? La Madonna: Dolce! Don Vincenzo: Dolce?! La Madonna: E come un figlio, si prendeva cura di Me! Don Vincenzo: Ah sì? La Madonna: ! Veniva a chiederMi se Mi mancava qualcosa e Mi aiutava a cucinare, a impastare la farina e a versare l'acqua! Don Vincenzo: Ti aiutava sempre? La Madonna: ! Mi aiutava a fare le faccende! Don Vincenzo: Ma Tu avevi anche le amiche che Ti aiutavano? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma lui si dava da fare lo stesso? La Madonna: ! Don Vincenzo: Come Ti voleva bene! La Madonna: Come tutti i figli! Vedi, il Padre dona a tutti quella Luce che Io portavo dentro e porto, così come la dono ad ognuno di voi! Tutto viene dal Padre e tutto viene dall'Eccomi Risposto! Per questo il Padre vi chiede sempre di rispondereEccomi”! Così come lo fa la Cocciuta, attimo dopo attimo: “Eccomi nel Fare le Tue Cose, Papà!Ma oggi è Festa! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Lo anticipiamo! Don Vincenzo: Lo anticipiamo? Mammina, concedimi di farTI l'ultimo complimento anche se Tu non hai bisogno di complimenti! La Madonna: Sono Mamma e una Mamma vuole sentire dai propri figli i complimenti, è vero? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E come Gioisce il Cuore di una Mamma quando sente il proprio figlio dire: “Mamma, come sei bella! Don Vincenzo: Tu Sei beata, Mammina, perché hai Aderito alla Parola! Hai Ascoltato e Messo in Pratica la Parola prima di tutti! La Madonna: Io non Sono beata, Io Sono una Mamma che ha risposto Eccomi all'Invito del Padre! Don Vincenzo: Mi rifacevo, Mamma, al grido del Vangelo rivolto a Gesù: “Beato il Grembo che Ti ha Portato! La Madonna: Ma vedi, cos'ha risposto Gesù? Don Vincenzo: Ha cambiato completamente traiettoria Gesù ed è andato diritto proprio verso la Parola: “Beato chi Ascolta la Mia Parola e la mette in pratica, costui è per Me Fratello, Sorella e Madre! La Madonna: Beati i figli che rispondono Eccomi all'Invito di Dio! Dio non è che Mi ha mandata per farMi direBeata”, ma Dio Mi ha chiamata per donarMi Suo Figlio e per donarLo! Lo ha donato a Me e lo ha donato ad ognuno di voi e Io ho rispostoEccomi nel rimanere Serva: “Eccomi Sono la Tua Serva, Fa di Me quello che Tu hai Detto! Don Vincenzo: Mamma, Tu Sei il Primo Tabernacolo! Mamma, Tu Sei la Prima Chiesa! Mamma, Tu Sei la Prima Vera Discepola! Mamma, Tu Sei il Modello per Ogni Vero Cristiano e per Ogni Vera Cristiana! La Madonna: Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e nel Trionfare i troni cadranno e il Primo Tabernacolo scenderà con la Stalla e con la Croce, piccolo e Povero, ad accendere una Luce che Illuminerà Tutte le Genti, dove Tutte le Ginocchia si Piegheranno e in Pochissime sì Alzeranno, Figli! Rimaniamo a combattere con la Croce e non gettatela, Figli! ...............Cosa c'è ancora Figlio? Dopo devo far tornare i figli a casa...! Don Vincenzo: Natanaele ci ha scritto, Mamma, una lettera meravigliosa! <Natanaele essendo ammalato non ha potuto partecipare all'incontro ma è presente spiritualmente e ha mandato in dono due grandi Calici, il Vino e il Pane> La Madonna: L'ho ascoltata......, cosa vogliamo fare? Ho un po' di Sete...! Don Vincenzo: Ah sì...! Non avevo capito! La Madonna: Si vede che sei con la febbre! Ma Gesù te la lascia e anch'Io! C'è Bisogno di Salvare! Vedi la Cocciuta la porta da tanti giorni! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Dobbiamo aprirle le due bottiglie di vino! Tu hai Sete? Voi che dite? Basteranno queste due bottiglie di Natanaele per tutti i figli? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Giuseppe nel frattempo si appresta ad aprire le due bottiglie di vino> Adesso facciamo così... Don Vincenzo: Vediamo che dici Tu, Mamma! La Madonna: Non puoi rubare il posto del Mio Figliolo Gesù...! Dov'è il viceparroco? Don Vincenzo: Il Viceparroco? ...Eccolo! La Madonna: Me ne servono tre! ...Anche tu, alzati! A chi facciamo andare? ...Anche tu, alzati! Vedi quando il Sacerdozio deve parlare e sei tu, dice: “vuoi donarMi una mano?E Dona il compito ai confratelli! E allora tu rimani e loro donano da bere ai figli! <La Madonna ha chiamato Raffaele, Taddeo .....! Successivamente vengono chiamati anche Mosè, Vincenzo ed Espedito> Ma Tu vuoi bere, poco poco?(*) Tu vuoi bere poco poco? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: È Festa! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E cosa c'è lì dentro ancora? Eccola! Vedi com'è bella? Basterà per tutti i figli? <La Madonna allude alla Pagnotta nella cesta che ha mandato Natanaele> Tutti: Eccomi! La Madonna: Vuoi romperla tu? , la rompiamo tutt'e due! Piano..., no! Non si fa così...! Don Vincenzo: Non lo so fare! La Madonna: Figlio, si fa così, vedi? Don Vincenzo: Mammina, dobbiamo darlo a tutti quanti... un pezzettino ciascuno? La Madonna: Eccomi! Non temere, non cade! Don Vincenzo: Io sono imbranato! La Madonna: Io non te lo avevo detto..., lo hai detto da solo! Questo Lo doniamo ai figli! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Eh, , un poco lo doniamo a Natanaele...! Questo è per Natanaele! Questo è per te..., questo lo doniamo a Giuseppe, così lo fa svegliare! <si ride un po'> E questo lo prendo Io, così Mi vedete mangiare! Questo a chi lo doniamo? Don Vincenzo:Poi vediamo! La Madonna: Lo lasciamo qui dentro! Ora prendi il vino e donalo ai figli! Don Vincenzo: Facciamo “questo è il Mio Sangue?... La Madonna: No! Don Vincenzo: Non c'è Gesù? La Madonna: ! Don Vincenzo: Doniamo solo il vino? La Madonna: Tu rimani seduto e i tuoi confratelli vanno in giro a donarLo, così possiamo parlare...! Prima a lui(*)... <Viene versato il vino prima per Don Vincenzo e poi per la Madonna e infine per Giuseppe con un pezzetto di pane spezzato dalla Madonna> Eccomi! Sì che glielo puoi donare a Giuseppe, così col Pane e il Vino si sveglia ancora di più! Vedete una Mamma diversa dalle altre? Tutti: No! La Madonna: Allora, mentre loro vanno a donare il Vino e il Pane, noi iniziamo a mangiare! Don Vincenzo: Tu porta Gesù...! Li facciamo girare? La Madonna: Se non girano non possono donare né il Vino e né il Pane a nessuno! Prendi il Pane e inizia a mangiare e non temere, così i Figli vedono che Io Bevo e Mangio, perché Sono Viva! Piano... piano...! Oggi è la Festa di ognuno di voi, il Padre Mi ha mandata ancora a Parlare, a Portare la Sua Parola e come Gesù ha chiesto del Pane e del Pesce, Io chiedo del Vino e del Pane e mangio con voi e Faccio Festa! È buono questo vino e anche il Pane è Buono! Vedete, mangiare con i propri Figli e Fare Festa con i propri figli è così bello e gioioso! Don Vincenzo: Possiamo mandare un altro viceparroco dall'altro lato? La Madonna: E Io ne ho scelti tre, ma ognuno deve andare per proprio conto...; se tutti e tre vanno da una parte sola non finiranno mai! Perché non hanno preso l'altra bottiglia? Don Vincenzo: ..... prendi l'altra bottiglia e tu fai l'altra fila... La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: Aiuta l'altro viceparroco, Vincenzo! La Madonna: E tu ne vuoi mandare un quarto, va bene! Don Vincenzo: Chi è l'altro viceparroco? La Madonna: Espedito! Don Vincenzo: ... aiuta... ecco! ...No, no... cioè... La Madonna: Anche Espedito! Avevo chiamato lui..., visto che ne hai chiamato un quarto, ne chiamiamo anche un quinto! Donategli il Pane, così dona il Pane! Don Vincenzo: ...Distribuisci tutti i bicchieri! La Madonna: No, è il Pane che deve donare, non fate confusione! Vedi che si sono ingarbugliati adesso? <si ride un po'> ...Ecco dategli un altro pezzo di Pane, così donano il Pane! Lasciali tranquilli così loro donano il Pane e il vino e noi parliamo! Don Vincenzo: Si! La Madonna: ...E non hai niente altro da dire mentre i Figli bevono e mangiano così facciamo Festa? Don Vincenzo: Si! Questo lo possiamo mangiare, Mammina? La Madonna: Allora, si fa così... si mangia, si beve e si parla! E così stiamo insieme! Don Vincenzo: E così facevate con Gesù? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ma a Te Ti toccava servire? La Madonna: , ma Mi fermavo anch'Io! Dopo aver servito Mi fermavo a mangiare con loro e non Mi Sono mai mossa! Don Vincenzo: E ci entravate nella Casa, Mammina? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Allora la Casa era grandicella? La Madonna: Si! Don Vincenzo: C'erano le sedie o le panche? La Madonna: C'erano le une e le altre, ma si usava sedersi a terra! Don Vincenzo: Ah, a terra vi sedevate? La Madonna: Si, ma Gesù Mi aveva fatto le sedie e il tavolo! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Ma era un po' piccolo per tutti, e quando eravamo di più si mangiava per terra come si usava fare! Don Vincenzo: Il tavolo, Mammina, era come questo o più piccolo? La Madonna: Non era di questa grandezza! Vedi? A Giuseppe gliele ha donate Gesù le misure per farlo! Don Vincenzo: È bello! La Madonna: Si, è bello mangiare e bere! ...Non hai niente altro da dirMi? Don Vincenzo: Quello che si riferisce a Te si riferisce anche a noi, cioè che Tu sei Mamma di Gesù e ognuno di noi può esserlo! La Madonna: Si, se lo Sono Io lo siete anche voi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora puoi prendere il Pane e lo finisci, e poi prendi il microfono per parlare sennò i figli non ti sentono! Adesso lo puoi mangiare tutto! Don Vincenzo: Mangi pure Tu? La Madonna: Io mangio un po' alla volta! Allora: mangia il Pane, prendi il vino... prendi il bicchiere, e adesso prendi il microfono e fatti sentire dai tuoi figli! Don Vincenzo: Posso prendere questo? La Madonna: Bevilo, così rimango Io! ...Ecco! Sei tranquillo, ora? Don Vincenzo: Si! La Madonna: Meno male! Don Vincenzo: Volevo dire che Tu Sei Mamma di Gesù a due livelli: a livello carnale e a livello spirituale! E a livello spirituale ci inseriamo anche noi, perché Gesù dice che “chi Fa la Volontà del Padre, costui per Me è fratello, sorella e madre”, quindi siamo anche noi Mamme e come Mamme di Gesù dobbiamo fare azioni buone azione amorose e soprattutto dobbiamo Abbracciare con gioia la Croce! La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...Allora partoriamo Gesù, partoriamo la Luce, partoriamo la Grazia, partoriamo l'Amore! Perciò dobbiamo imparare sempre più a Partorire Gesù! La Madonna: E vedi? Il Padre vi sta donando le Gocce, ed Io, come Mamma, ne sto portando qualcuna! Voi non siete Figli a livello spirituale, voi siete Figli ed Io Sono la Mamma di Gesù e la Mamma di ognuno di voi, ma non a livello spirituale! Questa è un'altra Goccia che doveva scendere! ......Chiedimi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Sono tornati... La Madonna: Hanno bevuto e mangiato tutti quanti? Tutti: Eccomi! La Madonna: E hai visto quanto ne è avanzato? Avete donato da bere a tutti, eppure è avanzato! ...Figlio, non hai più niente da chiederMi? Don Vincenzo: Come erano pesanti quelle frasi di Gesù, Mammina: “Chi non è con Me è contro di Me e chi non raccoglie con Me disperde!” Con queste frasi Gesù è proprio tagliente! E non può non essere così! Dio che è Luce non può fare confusione con le tenebre! Dio che è Amore non può fare confusione con l'odio! Dio che è Libertà non può fare confusione con la schiavitù! Dio che è Verità non può fare confusione con la falsità! La Madonna: ...L'avete portato un pezzettino di Pane e il vino a Cosimo? ...... Anche lui Fa Festa con Me e col Cielo! ...............Cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Stavo riflettendo ancora su quelle due frasi di Gesù “o con Me o contro di Me”, e non ci può essere neutralità! La Bontà non si può confondere con la cattiveria! L'Umiltà non si può confondere con la superbia! Il Servire non si può confondere con il comandare! Dio non si può confondere con l'io! La Madonna: No! Don Vincenzo: Gesù proprio attraverso queste frasi dimostra di essere Buono ma dimostra anche di essere Giudice e di essere la Verità Tutta Intera! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, Gesù ci sta dando la Verità Tutta Intera! ... Quella Verità Tutta Intera che Voi del Cielo ci state portando! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ed è quella Verità Tutta Intera che ci ha Rivelato che Giuda non era affatto il peggiore e il traditore, ma tutto il contrario, era quello che amava di più Gesù e l'unico che è rimasto insieme a Te, Mamma, sotto la Croce! E questa Verità Tutta Intera ci riempie di Immensa gioia perché con le Gocce di questa Verità veniamo a sapere cose che non avremmo mai immaginato e veniamo a ricevere Cascate di Pani e perciò Cascate di Luce che cambiano e cristificano sempre più la nostra vita! La Madonna: ...Ma la Cocciuta sta chiedendo al Padre di donarvi le Gocce piccole, perché ancora non potete sostenere quelle grandi! E mentre le Gocce piccole vi vengono donate, quelle grandi le porta lei sulle sue spalle, come porta ognuno di voi e l'umanità intera! Don Vincenzo: Lei si preoccupa sempre per noi, perché vede che siamo deboli! La Madonna: Lei non è che si preoccupa, lei vede, sente e conosce tutte le Cose che il Padre le fa conoscere! Ma non può parlare e deve rimanere al Ubbidienza! Don Vincenzo: Però sa tutto! La Madonna: Ogni cosa, e conosce i cuori di ogni Figlio! E Rossella ora sta spezzando il Pane nel gioire col Cielo Riverso e nel baciare mamma e papà, e i fratelloni e le sorelline! Ma bacia ognuno di voi lasciando scendere il Pane e portandovi nel Cuore del Padre! Quanta Gioia nel vedersi nata e nel vedere ognuno di voi nascere! Ma ancora non conoscete la Goccia che riguarda il Paradiso, perché non sapete se il Paradiso è in Cielo o sulla terra o dove si trova! Voi conoscete un Paradiso indicato così, ma la Goccia del Paradiso deve scendere su di voi! Gioite nell'attesa di conoscerLo e di vederLo! ...Hai qualche altra cosa da chiederMi Figlio? Don Vincenzo: Mammina, quando tocchiamo il tasto dei Tre Giorni di Buio, sembrano tre giorni... La Madonna: ...Non si sa se sono tre giorni o quanti... o meglio, il Padre conosce, ma non lo dice ai propri Figli! Usa la ParolaTre Giorni”, ma quei Tre Giorni possono essere di più e possono essere di meno! Ma il buio scenderà come scenderanno i Flagelli Grandi e come scenderanno i Fuochi di Guerra! Per accendersi il Sole di Fatima, deve avvenire tutto questo, ma voi non dovete temere perché siete la Famiglia che Dio ha scelto uno ad uno! Dovete solo Lavorare nell'Abbracciare la Croce e nel combattere l'Ultima Battaglia, perché queste sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità! Ma l'umanità non accoglie le Grazie! Pregate, figli! ...Ora devo portare i figli a casa e farli gioire! Giovanni vi saluta e vi porta ancora sulla Via Stretta facendo scendere dal Cielo i baci del suo Amore! Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Vivo ed Io saluterò i figli col Magnificat! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita! La Madonna: Ora cantiamo il Magnificat!(*) Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti:Amen! <Tutti in piedi per il canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore”! Il grido del Mio Cuore giunge a Te, Padre Mio! Tu che hai guardato e hai toccato con Mano il Mio Cuore, Tu che ad ogni gesto hai accolto il Mio Sussurro, Sono ancora la Tua Ancella e Sussurro ancora al Tuo Cuore: Ecco i Tuoi Figli! Ecco la Tua Famiglia! Sussurro ancora al Tuo Cuore: manda il Tuo Soffio d'Amore su ognuno di loro! Rendili Forti così come lo Sei Tu! Io Mi Inchino dinanzi a Te come Primo Tabernacolo! Ecco i Tuoi Tabernacoli: aprili al Tuo Amore, Tu che Sei Mio Padre, Tu che Sei il Mio Sposo, Tu che Sei il Mio Tutto! IL PADRE: Madre Mia, Sposa Mia e Figlia Mia, nulla è rimasto senza ascoltare di ciò che Tu hai detto! <Il Padre impone le Sue Mani sui presenti> Ecco i Tuoi Figli coperti da ciò che hai chiesto!(*) La Madonna: Ecco il Mio Cuore che si Inchina dinanzi a Te, Sposo!(*) Il Padre: Vi Lascio il Mio Cuore, Figli, e vi Lascio anche le Mie Lacrime di Gioia! Giulia: Mamma, com'è bello tutto quello che avete fatto con Papà! Com'è grande il Vostro Amore! Non meritiamo nulla di tutto quello che avete fatto! Come sei tenera nel chiedere! La Madonna: Chiedete al Padre col cuore aperto così come lo hai visto! Giulia: Fallo ancora Tu per noi, perché non lo sappiamo fare!(*) Mammina, posso salutare Papà come sempre? La Madonna: Fallo! Giulia:Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! Io la rubo ancora e la porto lì dove non Ti amano e non Ti conoscono!(*) Eccomi, Papà! Possiamo salutare il Cielo che è ancora lì Riverso? Il Padre: Fatelo! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Giulia: ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Angioletti! ...Ciao, Mamma! ...Ciao, Fiorellino! ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Giovanni Capriccioso! <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao!

 

 

 

               3. Giov. 14/10/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Gesù, la Tua Luce si èAttendataa Timparelle ma gli uomini di Chiesa e del mondo hanno preferito alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti, senza neanche accorgersene! E perciò Tu Lanci questo Tuo Grido Salvifico a tutti: “Non Mi Vedrete più finchè non griderete: Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!” (Gesù): Eh no, non sono finiti i Guai perchè ancora c'è un Altro Guaio: il Sole di Fatima! Il Guaio è che non lo vedranno o meglio lo vedranno, ma non si alzeranno! E quello è un Guaio Grande! Quanti ne sono, sette? (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): E l'Ottavo ce l'ho messo Io e questa è un'altra Goccia! Forse, o meglio, è l'Unico Guaio! Dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno! E il Sole di Fatima si aprirà a Timparelle! “Timparelle Timparelle, Luogo Sperduto agli uomini ma non a Dio!” Dove sono nato lo ricordi? Come si chiama il Mio paese? (Don Vincenzo): Betlemme! (Gesù): Era Grande? (Don Vincenzo): Era piccolissimo, come una borgata! (Gesù): Com'è il Luogo di Timparelle? È Grande? (Don Vincenzo): Piccolissimo, una contrada! (Gesù): È meno..., ma è molto più grande! Mio Padre qui ha Piantato l'Albero e l'Albero è Dio, lo sai bene, dove tutti si poggiano, dove tutti hanno un rifugio e nessun figlio si perde e dove scenderà la Stalla e la Croce, e la Luce Brillerà per Tutte le Genti! Ma Dio ha scelto una Famiglia e dalla Famiglia che Dio ha scelto nascerà il Popolo di Dio! Cosa c'è ancora? Vi sto dando tante Gocce stasera, le avete raccolte tutte?

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola! Sono Vivo e Reale in mezzo a voi e Porto il Pane, quello che si spezza! E Porto l'Amore, quello che Arde e che il Padre Mi dona per donarLo! E Porto la Pace, quella che solo il Padre ha! E Porto la Gioia, quella che Viene dal Cuore di Mio Padre! E Porto la Festa, quella che Viene dal Cuore di Mio Padre essendo Lui il Tutto! E non potete trovare Gioia nel mondo se non viene da Dio e neanche Pace e neanche Amore! Gioiamo e Facciamo Festa con il Tutto del Padre! Allarghiamo le Braccia nell'Abbracciare il Padre che Viene a Gioire e a Fare Festa e a chiamare i figli, l'umanità intera e ognuno di voi! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Questi occhiali ora non ti servono...! <Gesù allude agli Occhiali della Cocciuta che li toglie> Giulia: Sì lo so, ma Giovanni mi dice di metterli, e io li ho messi! Gesù: Vuoi Gioire ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu rispondi soloEccomi”! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai visti i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Ti Siedi, Gesù? Se Ti Siedi Tu, mi devo sedere anch'io! Non vedo.........! L'hai alzato ora! Allora Mi siedo? Eccomi! Ora lo vedo..., Gesù dove stai andando? No, come figlia mi permetto di dirti di no! Poggia il Calice, no, non lo puoi versare, Lo bevo io! Gesù: Hai guardato bene............? Giulia: Me lo aveva fatto vedere Papà prima e Gli avevo promesso che lo avrei bevuto tutto! Sì, quando ogni tanto Gli chiedo qualcosa, Mi aveva fatto vedere il Calice, quello che Ti avrebbero donato anche oggi! Quelli della giornata li ho bevuti tutti e questo non lo puoi versare! Gesù: Come puoi dirMi che non lo devo versare? Giulia: Come figlia, con l'amicizia che Tu mi hai donato, io Ti dico di non versarlo! Tu Gesù, conosci l'Ora e il Giorno e per Volere del Padre lo conosco anch'io, ma non si può versare quel Calice! No, non alzarti e non prenderlo, insisto ancora! Lo so, l'umanità è sorda ed è cieca! Lo so che nessun figlio Ti Ama e Ti Cerca! Gesù, non puoi versare sulla Chiesa quel Calice, aspetta ancora un poco! Poco poco, sì lo vedo quello che stanno facendo e Tu Lo vedi più di me! Diamogli un altro po' di tempo! Tu Mi hai donato tutti i Sacerdoti da portare..., quel Calice Lo bevo io! No, non lo versare, Gesù! Gesù: Vedi cosa dicono di Mia Madre e di Tua Madre?(*) Vedi cosa fanno al Mio Cuore?(*) Vedi cosa fanno al tuo Cuore?(*) Giulia: Sì, Gesù, Tu mi hai scelta Cocciuta e mi hai Insegnato ad Amare! Donami quel Calice! Aspettiamo ancora un po'!(*) Gesù: Hai Bevuto i Chiodi, vuoi Bere anche questo? Giulia: Eccomi, Gesù! Donamelo!(*) Gesù: Te lo dono ancora! <Giulia si sente appagata nel suo desiderio e sorride di Gioia> Bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a fatica a trattenere il vomito> Gesù: È gioioso ora il tuo cuore, Anima Mia? Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi come Taglia e come è Amaro! Giulia: No, non dire quello che c'è, Gesù! Amiamo ancora e perdoniamo ancora! Doniamo ancora un po' di tempo! Gesù: È per il Tuo Amore che non l'ho versato! Giulia: Non ho fatto nulla, Gesù! Ho Bevuto un Calice..., un bicchiere d'acqua fresca! Gesù: Lo chiami anche...un bicchiere di acqua fresca”? Giulia: Sì, Gesù, perché non è sceso: è un bicchiere di acqua fresca! Gesù: Come fai?! Giulia: Faccio le Cose che devo fare e nient'altro! Gesù: Immolati ancora Anima Mia con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria: Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera! Giulia: Non ho niente, Gesù! Vedi Gesù, i Figli hanno un po' il cuore triste, ma non hanno visto la Gioia! <Qualche ora fa tutti hanno appreso la salita al Padre di Natanaele portato direttamente nel Cuore del Padre dalla Cocciuta! E appena Natanaele "è nato" nel Cuore del Padre, si è presentato tutto Gioioso a Don Vincenzo, con un saluto di mano caloroso come lui soleva fare> Raccolgo i cuori tristi e li dono a Maria, così li trasforma in Gioia, questo abbiamo oggi! Gesù: E il Calice che hai appena bevuto? Giulia: Era un bicchiere d'acqua fresca! Se a Maria gli serve glielo offro pure, così diventa Gioiosa e il Suo Cuore si Consola! LA MADONNA: Quelbicchiere d'acqua fresca”, come rende Gioioso il Mio Cuore, Figlia! Giulia: Mamma, e se ce ne sono altri, portameli subito, così Tu Diventi Gioiosa! Non parlo più, sbaglio ogni cosa che dico: Eccomi! .........Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e visto che siamo venuti e abbiamo risposto alla chiamata, posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vieni portali sulle tue spalle e bagnali tutti, ma non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Non ho toccato niente e sono tutti bagnati: ci lasci così? Questa è la Paghetta? Ma i Vestiti Sono Candidi! Ora andiamo nell'Orto e i Vestiti diventano ancora più Candidi: è l'altra Paghetta? Ora andiamo nella Vigna...: quante Spose e Rossella sta spezzando il Pane! Ha messo il Vestito Nuovo? Cosa Fai Tu Natanaele: che compito hai? Cosa stai Facendo? Impasti il Pane? Hai cambiato lavoro? Ti sei messo vicino alla Mamma ad impastare il Pane? Non sei stanco? Vedo che ne stai impastando di Pane! Papà, come è Candido quell'Abito! Ma tutte le Spose sono Vestite a Festa! IL PADRE: Ora fai sedere i tuoi figli e spezzate il Pane con Rossella! Giulia: E “Quello” impasta ancora? Il Padre: Ora viene a sedersi per Fare Festa! Giulia: E noi possiamo iniziare a Lavorare? Il Padre: , iniziamo a Lavorare: siete nella Vigna! Giulia: Papà, quanto Amore doni ad ognuno di noi, non siamo degni di tutto questo! Il Padre: Ora è Tempo di Lavorare, Figlia! Giulia: Eccoci, Papà! Gesù: Eccomi nella Gioia Piena, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; la famiglia che lavora nella Vigna; i figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: Te li consegno, Gesù! Gesù: Non vuoi portarli più? Giulia: Sì che li porto! Ma li consegno al Tuo Cuore! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi Figlia, ma guarda ancora............! Giulia: Gesù, questo è come il Calice! Lo fermo? Posso alzare la mano? Il Calice l'ho bevuto, questo Flagello lo fermiamo? Io lo fermo! <Lo Strumento col Segno Trinitario e con la Potenza del Padre Ferma il Flagello> Perdonami, Gesù, ma era uguale al Calice! Gesù: Amen! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....................Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, tutto il Pane di Oggi riguarda i farisei! <Vangelo di oggi: Giov. della 28° sett. TO/C Lc. 11, 47-54> Gesù: Cos'hanno fatto ...o fanno i farisei? Don Vincenzo: I farisei di allora e i farisei di oggi, Gesù, sono uguali! Gesù: Sei sicuro che sono uguali? Don Vincenzo: Forse quelli di oggi sono peggio...! Gesù: Eh, ..., Mi sa un po' di sì! Don Vincenzo: Perché fanno tutto il contrario di quello che dovrebbero fare! Gesù: Eh, ! Vedi, quelli di ieri hanno fatto male perché non sapevano! Ma quelli di oggi sanno, eppure fanno male male, nonostante la loro conoscenza! Io cosa devo fare? ...............Ehi, che belle cose...! <Cominciano ad arrivare i cibi, arricchendo il tavolo di piatti succulenti> Don Vincenzo: Gesù, qui ci dobbiamo fermare, perché arrivano tante tante cose belle! Gesù: Eh, ! Guardiamo un poco..., ma se ci fermiamo dobbiamo fermare anche quella che sembra un cagnolino e che fa oh oh oh... <si ride un po'> E qualcun altro fa: bau... bau... bau...! Eh... <Gesù si riferisce alla tosse di Anna Maria> Allora mettiamo un colpo di spugna e togliamo tutti i rumori strani... Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Oh... oh... ohf! Bau..., bau..., bau...! Io li ho puliti con la spugna! Adesso vediamo...! Allora parliamo ancora di questi farisei o aspettiamo che finiscono di imbandire la tavola? Tu che dici? Eh, dopo, quando verrà Giovanni, non so che vi porterà...! Perché ti sei fermato? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Aspettiamo? Io veramente sono stato sempre Diritto <Si riferisce alla Croce posizionata sul tavolo> Mi hanno messo un po' storto! Ehi... Eh... Vedi... Vedi... Eh... Eh...! Perché tu ti metti il dito nella bocca? Don Vincenzo: Che facciamo, Gesù? Gesù: Parla di questi farisei di ieri e di oggi..., Io Controllo............! Ce n'è da Fare Festa, vero? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù, il Pane di Oggi Inizia con un fariseo che Ti Invita a pranzo... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Tu entri e Ti metti a tavola... Gesù: ! Don Vincenzo: Ma il Fariseo si meraviglia che Tu non fai le abluzioni prima del pranzo! Gesù: Eh, ..., dovevo pure lavarMi...? Perché Dio è sporco? Don Vincenzo: E Tu replichi, Gesù, con il Primo “Guai”! Ecco oggi dobbiamo riflettere su Sette “Guai”! Gesù: Eh, ! Quantiguaici sono in giro...! <Nel frattempo Anna Maria tossisce ancora> Ancora non ha finito di abbaiare? <si ride un po'> Don Vincenzo: Guai a voi farisei che purificate l'esterno della coppa e del piatto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità! Stolti! Colui che ha Fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Piuttosto date in elemosina quello che c'è dentro ed ecco per voi tutto sarà pulito!” E questo è il Primo “Guai”! Gesù: Eh... allora spiegaMi il PrimoGuai”! Quella non la vuole finire di fare i rumori? Allora..., prendi un bicchiere e dammi un po' d'acqua: ...basta! Vuoi soffiare anche tu? <Anna Maria continua il suo tossire e Gesù Alita per tre volte sul bicchiere dell'acqua e invita anche Don Vincenzo a fare lo stesso e poi invita Giuseppe a portarlo ad Annamaria> Quelli ridono, ma non si ride sul Mio Soffio! Non sto scherzando! Ecco, adesso vaglielo a portare! Giuseppe: A chi lo devo dare? Gesù: A chi abbaia! Non si ride su questo! Rido quando parliamo così..., ma ogni cosa che viene fatta, ve l'ho detto, ha un significato e rientra nel Mistero Salvifico del Padre! Io scherzo un poco, ma poi, se ridiamo si esce fuori! Allora, parliamo ancora...! Spiegami il Primo Guaio! Don Vincenzo: Quando si guarda l'esteriorità si dà importanza alle apparenze ma bisogna guardare “alla sostanza”! Gesù: Eh, , il Padre non si ferma sulle cose esteriori e non si ferma neanche se Io devo alzarmi le maniche e lavarmi il braccio fino a qua! <Fino al gomito> A cosa serve? Se Io mi alzo le maniche e mi lavo le braccia e tutto il resto, ma dentro è sporco, non serve a nulla! Una bella facciata...... e il di dentro? Vedi, questa bottiglia... <Gesù prende la bottiglietta dell'aceto balsamico che è sul tavolo insieme alle altre salsine e spiega> ...Che a Te non piace per niente? È piena, ne manca un poco, non è sporca, è piena! Quando poi finisce è sporca e va lavata! Ma quello che c'è dentro non è cattivo, è buono! E se viene usato con delicatezza, è buono, ma se viene usato con violenza diventa cattivo e va lavato anche quando è piena! Hai capito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: È un piccolo esempio! Spiegami cosa hai capito? Mettiamo questo qua...! Don Vincenzo: Se non si purifica l'interno, è inutile che l'esterno sia pulito! È dentro che non ci deve essere il male! È dentro che deve brillare la luce della fede...! Gesù: Quello che è dentro è buono se viene usato! Don Vincenzo: Perciò è il di dentro che conta, e ognuno di noi si deve vedere in profondità, perché lì, dentro il nostro cuore si gioca lo scontro tra la luce e le tenebre! Gesù: ! Don Vincenzo: Tra il Bene e il male! Gesù: ! Don Vincenzo: Tra Dio e l'io! Gesù: ! Don Vincenzo: È una guerra continua e guai se si guardano solo le apparenze e le esteriorità! Gesù: Vedi, parliamo ancora dei farisei di ieri e di oggi...: Io ho indossato e indosso una Tunica! Perché si indossano tanti luccichii? Non li ho mai portati e non ho detto: indossate questo e fate quest'altro, ma: “andate a due a due!Non ho detto fate viaggi costosi! Non ho detto neanche andatevi a divertire! “Fermatevi, Guarite, Curate, Servite, non Sprecate ma donate tutto quello che avete! E in dono spezzate il Pane, ma con semplicità!Ecco, dammi una pagnottella, ve lo faccio vedere ancora una volta: <Gesù ricevuta la pagnottella insegna come spezzare e poi la ricompone poggiandola sul tavolo> Prendete e mangiate, questa è la Mia Carne!È questo che Io ho detto! Chi ha inventato tutte queste cose? Non le ho dette Io! Chi ha inventato di fare tutti questi viaggi? “Andate, ma non andate a divertirvi! Guarite, avete i vostri malati, perché li abbandonate e andate a cercare quelli che non sono vostri?Eccolo... è rimasto ancora intero! .........Vai avanti! Don Vincenzo: Gesù, ora c'è il Secondo Guaio! Tu dici: “guai a voi, farisei che pagate la decima di ogni erbaggio e poi trasgredite la Giustizia e l'Amore! Queste Cose Bisognava Curare senza trascurare le altre! Gesù: Spiegami quest'altra! Don Vincenzo: Questa è ancora peggio della prima, Gesù! Gesù: Eh, ! È ancora peggio della prima! Don Vincenzo: Perché si guarda la pagliuzza e non si vede invece la trave! È la Giustizia che conta! È l'Amore che conta! È la Verità che conta! Gesù: Pagare la decima, ma poi non essere giusti non serve a nulla! Don Vincenzo: Quanti si allontanano dalla fede perchè nelle omelie sentono dire: “...Signore, Signore!” Ma poi si fa tutto il contrario di quello che si è predicato! Gesù: , le pecore sono state smarrite, ma non sono stato Io a farle smarrire! I pastori hanno lasciato le pecore per andare dietro alle cose del mondo: i viaggi, il lusso... e i Miei Piccoli dove sono? Vai avanti... Don Vincenzo: Nel Terzo Guaio, Tu Gesù dici: “guai a voi farisei che avete cari i primi posti!... Gesù: Eh, , i primi posti! Don Vincenzo: Peggio del peggio! Gesù: Peggio del peggio! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: La ricerca del potere! La ricerca dei troni! Gesù: Quali troni? Don Vincenzo: I troni del mondo, i troni dell'io! Gesù: Ma quelli cadranno! Maria lo ha detto e la Parola di Maria è quella del Padre! Don Vincenzo: Si cerca sempre di apparire! Si cerca sempre di mettersi in mostra! Si cerca sempre il primato! Gesù: Per fare cosa? Nello spezzare il Pane, non c'è bisogno di mettersi in mostra! Per usare la Verità non c'è bisogno di mettersi in mostra! Quando Fate Carità sia silenziosa e nascosta: perché si deve apparire? Questo Io non l'ho detto! “Andate nel silenzio, non fate rumore, fermatevi e donate quello che il Padre vi ha donato! Ma se volete apparire, il Padre vi toglierà quello che vi ha donato e lo Spirito non scenderà e se non scende lo Spirito, non scendo neanche Io mentre il Pane viene spezzato! Rimane solo l'apparenza che è vuota e non dà nessun frutto! Don Vincenzo: Difatti, Dio non ubbidisce mai a un cuore che è pieno di tenebre e non può scendere mai in un cuore che è pieno di peccati! Gesù: No, Dio non scende in un cuore pieno di tenebre perchè Dio non Fa Alleanza con il nemico! Don Vincenzo: E nonostante si è pieni di tenebre, invece di pentirsi, ci si acceca sempre più per i primi posti, e si è disposti, per fare questo, a pagare qualsiasi prezzo e a vendersi perfino l'anima pur di salire un gradino in più! Gesù: Quando si vende l'anima, si è fuori! Si è nel fuoco eterno! Don Vincenzo: La ricerca dei posti alti questo comporta! E come è abile il demonio nel creare questa sete di potere, questa arsura maledetta per salire sempre più in sù! Gesù: Non cercate i primi posti, ma rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati al primo dal Padre e... “Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi Segua!È questo che Io ho detto e vi dico ancora, ma pregate per i farisei di ieri e per quelli di oggi! Vedi, la Cocciuta ha bevuto il Calice e non mi ha permesso di gettarlo! L'ha bevuto tutto e non vuole che si dice ciò che c'era! Don Vincenzo: Era tremendo vero, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: Quanti sforzi ha fatto per ingoiarlo......e come si è trasformato il suo volto......pieno di dolore! Gesù: Ancora non ha finito di abbaiare il cagnolino? ...Non ho bisogno che mi si fa la guardia bau... bau... bau... fermati! Don Vincenzo: C'è ora il Quarto Guaio, Gesù! Gesù: Ancora... Don Vincenzo: Guai a voi farisei che siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo! Gesù: Eh, ! Spiegami quest'altro guaio......! Don Vincenzo: Ci sono tante tombe nei cimiteri per terra... Gesù: ! Don Vincenzo: E tante volte, con il passare degli anni, non si riconoscono più queste tombe perchè si confondono con la terra! Gesù: ! Don Vincenzo: E chiaramente vengono calpestate! Gesù: ! Don Vincenzo: E vi si passa sopra senza accorgersene! Ma quello che è lì al cimitero sono solo i resti mortali che sono polvere! Le persone stanno in Cielo e sono vive e non sono certo nei cimiteri! Gesù: Sei sicuro che è così? Don Vincenzo: No, non sono sicuro... come è? Aiutami Tu, Gesù! Gesù: No, Me lo devi spiegare Tu! Don Vincenzo: Ogni volta che vado al cimitero, emerge sempre Luminosa la Vittoria della Vita sulla morte, la Vittoria della Luce sulle tenebre, ma emerge ancora più Luminosa la libertà di ogni persona che guardandoci attraverso quella fotografia ci interpella: “E tu sei pronto per il Paradiso? Ti stai preparando alla Vita di Lassù? E se tu fossi chiamato oggi? Mediti ogni giorno che nudo sei entrato e nudo uscirai da questa vita? O ti attacchi stoltamente alle cose effimere, passeggere e caduche di quaggiù che comunque devi lasciare? Ti rendi conto che sei solo di passaggio quaggiù e che devi Fare le Cose del Padre che Ti aspetta per una Felicità Eterna Lassù o ti fai ingannare dai falsi luccichii del mondo? Nel cimitero ogni fotografia che ci fissa negli occhi ci dice: “Attento, sei Figlio di Dio e guai se non Vivi da Figlio di Dio! Guai se perdi la Figliolanza! Perderai l'Eredità Eterna! Gesù: E secondo te quando passi sopra calpesti? Dov'è Natanaele? Don Vincenzo: Dov'è? Gesù: Te lo chiedo a te: dov'è? Don Vincenzo: Sta con Te! Prima mi ci hai fatto parlare e come è felice! Gesù: Come fai allora a passarci sopra? Perché sorridi? Don Vincenzo: Lui è Vivo! E sta gustando in Pienezza la Salvezza che Tu gli hai Donato! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi non ci si può passare sopra! Gesù: Eh no! Don Vincenzo: Gesù, che bello quel saluto che Natanaele mi ha dato questo pomeriggio! Appena è arrivato Lassù, l'hai Mandato quaggiù a salutarmi......! Gesù: Eh, ! Quando viene Giovanni, non so chi vi porterà..., Rossella sta spezzando il Pane..., ma dopo vediamo, perchè adesso sta Lavorando! ......Mamma Maria, papà Espedito, pratelloni e sorelline! ...Allora, vogliamo parlare ancora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ce ne sono ancora diGuai”? Don Vincenzo: Quello che sto per elencare è il Quinto Guaio! Gesù: Ma quantiguaihanno combinato questi farisei? Don Vincenzo: Guai a voi che caricate gli uomini di pesi insopportabili e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Gesù: ...E voi li scaricate......!Eh! Adesso tutti icaniabbaiano... pensano che gli mando a tutti un bicchiere d'acqua...! Hai capito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se c'è la tosse vera, ! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù:Se c'è la tosse vera va via, se il cuore è pulito! Don Vincenzo: Ci vuole pure questo? Gesù: Eh, , ci vuole anche questo e solo questo! Don Vincenzo: Anzi, ci vuole sempre questo! Gesù: Eh, , in modo particolare! Se non c'è il cuore aperto, non si può fare nulla! Vedi, ci sono iGuaise non c'è il cuore pulito! ...............Cosa c'è? Ancora un altro guaio? Don Vincenzo: Sì! E lo elenco subito ed è il Sesto Guaio! Gesù: Eh, mamma mia quanti guai! Don Vincenzo: Guai a voi farisei che costruite i sepolcri dei profeti e i vostri padri li hanno uccisi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Così voi date la testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri! Gesù: Eh, , prima Mi hanno ucciso e poi Mi hanno piazzato in chiesa! “Adesso dobbiamo fare i soldi lì! ...Questo veramente era il Figlio di Dio, ora lo mettiamo in Croce, poi il Figlio di Dio...Eh! ......E hanno iniziato la bella storiella! .........E così devono venire avanti queste Gocce, perché sono più grandi e ancora non potete portarne il peso! “......Uccidiamolo, Ha Mandato il Figlio, così prendiamo l'Eredità, prendiamo possesso e facciamo quello che ci viene più comodo! Ogni tanto ci raduniamo, rinnoviamo qualcosa, facciamo fuori qualche altro che viene a portare il Pane Vero, e allora ci sediamo sulle poltrone con i vestiti luminosi, pieni d'oro e di potere!Hanno dimenticato che il Potere ce l'ha solo Uno: ce l'ha solo il Padre! E questi figli che pensano di essere figli, gli sarà tolto ogni cosa, perché il potere non ce l'hanno e non sono i soldi a fare il potere di Dio! È l'Amore, la Carità che Farà il Potere del Padre! E parlo alla spicciola, così capite meglio! Eh..., c'è un altro guaio per caso? Don Vincenzo: Sì! È il Settimo Guaio! Gesù: E ti pareva! Don Vincenzo: Guai a voi farisei che avete tolto la Chiave della scienza! Gesù: Eh, !Don VincenzoVoi non siete entrati e a quelli che volevano entrare lo avete impedito! Gesù: Eh, , lo hanno impedito, ma i figli ora hanno aperto gli occhi e le orecchie e hanno preso la Chiave ed entrano lasciando fuori chi gli aveva tolto la vista e l'udito! Eh, lo strascico è diventato piccolo e i figli stanno tornando a casa! La Cocciuta li va a prendere! E questo guaio farà passare a loro un Bel Guaio! Eh......! Rimanete ancora Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così il Padre vi chiama al primo e vi fa sedere come siete già seduti nella Vigna a Lavorare! E non Temete gli uomini, ma Dio! Lasciate scorrere l'acqua sporca! ......Cosa c'è un altro Guaio? Don Vincenzo: No! Gesù: Sono finiti i guai? Don Vincenzo: , Gesù, ma ripensavo all'Ultimo Guaio quando Tu dici: “guai a voi farisei, che avete tolto la Chiave!” Gesù, solo chi abbraccia la Tua Croce con gioia dimostra di mettere in Pratica veramente la Tua Parola, e in un Solo Rigo Tu Sintetizzi Tutto dicendo: “Rinnega te stesso, prendi la tua Croce ogni giorno e seguiMi!Ecco, la Tua Croce è la Vera Chiave che Vince sempre il maligno e che apre ogni Porta! Perciò, solo chi diventa un Tuo Cireneo dimostra di volerTi veramente bene perchè partecipa alla Tua Missione di Salvezza abbracciando anche i pesi altrui! Il diavolo solo della Croce ha paura e perciò lo dobbiamo Innalzare Sempre Questo Segno Luminoso e Vincente! Gesù, gli uomini di Chiesa purtroppo non hanno messo mai al Primo Posto Questa Arma Divina e Invincibile e non hanno più parlato nelle loro Omelie di Questa Tua Croce Santa e Salvifica, l'Unica Chiave per Vincere ogni morte ed entrare in Paradiso! Gli uomini di Chiesa vanno dietro solo al dio quattrino e al potere e non al Dio Trino, e non si rendono conto che quel dio quattrino pieno di falsa luce è satana, è il diavolo, è il serpente, e questo mi faceva ripensare alle vipere: come sono velenose e come sanno camuffarsi e nascondersi per colpire all'improvviso e in modo sempre mortale! Quanti peccati il diavolo invita a compiere vestendosi in modo allettante, subdolo, appetitoso e provocante ma in realtà velenoso al massimo! Gesù, la Tua Luce si èAttendataa Timparelle ma gli uomini di Chiesa e del mondo hanno preferito alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti, senza neanche accorgersene! E perciò Tu Lanci questo Tuo Grido Salvifico a tutti: “Non Mi Vedrete più finchè non griderete: Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Gesù: Eh no, non sono finiti i Guai perchè ancora c'è un Altro Guaio: il Sole di Fatima! Il Guaio è che non lo vedranno o meglio lo vedranno, ma non si alzeranno! E quello è un Guaio Grande! Quanti ne sono, sette? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E l'Ottavo ce l'ho messo Io e questa è un'altra Goccia! Forse, o meglio, è l'Unico Guaio! Dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma in pochissime si alzeranno! E il Sole di Fatima si aprirà a Timparelle! “Timparelle Timparelle, Luogo Sperduto agli uomini ma non a Dio! Dove sono nato lo ricordi? Come si chiama il Mio paese? Don Vincenzo: Betlemme! Gesù: Era Grande? Don Vincenzo: Era piccolissimo, come una borgata! Gesù: Com'è il Luogo di Timparelle? È Grande? Don Vincenzo: Piccolissimo, una contrada! Gesù: È meno..., ma è molto più grande! Mio Padre qui ha Piantato l'Albero e l'Albero è Dio, lo sai bene, dove tutti si poggiano, dove tutti hanno un rifugio e nessun figlio si perde e dove scenderà la Stalla e la Croce, e la Luce Brillerà per Tutte le Genti! Ma Dio ha scelto una Famiglia e dalla Famiglia che Dio ha scelto nascerà il Popolo di Dio! Cosa c'è ancora? Vi sto dando tante Gocce stasera, le avete raccolte tutte? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sei Felice? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei Gioioso...? Don Vincenzo: Tantissimo! Gesù: ......Tutte Queste Gocce? Don Vincenzo: Quante Grazie...... e Quanta Luce ci stai dando, Gesù! Gesù: Eh, , lo strascico è diventato piccolo piccolo! Ancora vi sto donando le Gocce Piccole! Don Vincenzo: Perché la Cocciuta dice che non possiamo sostenerle quelle grandi...! Gesù: ! Don Vincenzo: Siamo ancora deboli! Gesù: ! Siete ancora deboli...! Se siete diventati deboli nel sentire che Natanaele è nato in Cielo..., come posso donarvi le Gocce più grandi? Don Vincenzo: È stato un campione e lo è per sempre Gesù: ...Non ha giocato a pallone! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, ha giocato la partita in cui il suo libero arbitrio poteva farlo anche essere stolto! Gesù: Eh, ! Poteva chiuderMi la porta! Don Vincenzo: E invece per oltre venti anni Grazie alle Tue Catechesi, Gesù, lui ha sempre trovato la forza per Abbracciare la Tua Croce col cuore sempre spalancato a Te! Gesù: La porta l'ha lasciata sempre aperta! Don Vincenzo: E la Cocciuta lo ha preso e lo ha portato davanti a Te e al Padre! Gesù: ! Gli ha Messo l'Abito Bianco e l'Anello al Dito e ora sta Impastando il Pane! Don Vincenzo: Gesù, ma la Cocciuta c'ha il lasciapassare? Gesù: La Cocciuta c'ha il lasciapassare! Ancora non l'avete conosciuta chi è la Cocciuta..., ci vuole una Goccia Grande Grande, si Apre e poi la capite! Ma questa Goccia rimane per ultima e poi la Vedrete! Don Vincenzo: Lei tocca il bottone ed entra? Gesù: In Cielo non ci sono bottoni e non c'è neanche l'ascensore! Don Vincenzo: Ma Tu dici che vedremo il film della nostra vita! Gesù: , ma non ci sono bottoni! Don Vincenzo: I bottoni ce l'ha in Mano il Padre? Gesù: Eh, , ce l'ha in Mano il Padre! Don Vincenzo: Per vedere il film della vita di ognuno... Gesù: Eh... sai qual'è il bottone? Eh... sai qual'è il bottone? Ora la dico Questa Goccia? Tutti: Eccomi! Gesù: È il Cuore del Padre! Don Vincenzo: Se si preme lì... Gesù: No, non si preme il Cuore del Padre, ma vedi il tuo film! Questa è un'Altra Goccia... è un po' più Grandicella, ma ve l'ho detta! Don Vincenzo: Come sono belle queste Gocce, Gesù! Gesù: Vedi, il Padre ha Alzato e Abbassato il Dito e ha Fatto Tutto... e Facendo Tutto nel Suo Cuore c'è Tutto dal tuo nascere al tuo addormentarti e risvegliarti di nuovo! Non manca nulla! È tutto nel Cuore del Padre: il film di ogni figlio, e non lo può cancellare nessuno! Quella è la televisione che ti dice la Cocciuta: si accende e si vede Tutto! .........C'è il tuo amico che sta girando... <Gesù allude al moscerino che tempo fa Lui ha resuscitato> Abbiamo finito i Guai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ora non c'è più niente? Don Vincenzo: Sì, c'è..., c'è...! Gesù: C'è, C'è, ma Io vorrei assaggiare un po' di quella torta? Chiedi, chiedi, di chi è quella torta? Don Vincenzo: Questa torta di chi è? Maria: L'ho fatta per Rossella! Don Vincenzo: A Rossella? Gesù: ! Don Vincenzo: Come è bella! Gesù: È di Rossella e c'è un piccolo cuoricino rosa e il resto è tutto bianco! Maria: Gliel'ha preso il fratellone Eugenio! Gesù: Ehi fratellone, gliel'hai fatta perché adesso... hai vinto il concorso? La posso prendere un poco Io, poi la rompe Rossella? Poi la rompe Rossella? Allora, ci metto il Dito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora ci metto... il Dito... eccolo! Hamm...! Come è buona! La vuoi? La vuoi assaggiare? <Come al solito Gesù col Dito Indice prende un po' di panna dalla torta; lo ripete per la seconda volta per donarlo a Don Vincenzo> Tu non lo vuoi? Don Vincenzo: Se vuoi... Gesù: Sì che voglio: ecco! Eh, aspetta... acchiappa! Il Dito è Mio, però Mi dai un tovagliolo? Questo Mi ha mangiato il Dito......... hai visto che è buona? Don Vincenzo: Ottima! Gesù: Ottima! Ti è piaciuta? Don Vincenzo: Tanto! Gesù: Allora, parliamo ancora? Quella cosa però gira..., l'hai vista? Don Vincenzo: Andiamo avanti? Gesù: Tu che dici? È meglio prendere il Sangue e la Carne? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E così poi, Io Mi diverto un poco... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così Rossella spezza il Pane e Io dò la tosse! <4 alitazioni> Questa è quella che Natanaele non ha potuto tirare fuori! Adesso ve l'ho donata Io al posto suo! Hai sentito tu che non poteva tirare la tosse, adesso gliel'ho fatta donare e l'ha lasciata! Che vuoi fare? Vuoi che dò ancora la tosse così incominciano a tossire tutti quanti? Don Vincenzo: No...! Diamo il Sangue! Gesù: Allora... se dono... doniamo il Sangue..., dobbiamo pulire il Cuore... ma puliti, puliti! Togliete tutto, anche le macchioline più piccole! Tutto quello che non appartiene al Padre va tolto! Don Vincenzo: Sì, bisogna andare giù nel profondo! Gesù: Togliere tutto e andare giù nel profondo...! Don Vincenzo: E pentirsi di tutti gli errori! E con Vera Umiltà e con Vero Pentimento battersi il petto! Gesù: E pentirsi di tutto e non pulire solo l'esteriore! Pulire solo l'esteriore non va bene! Non c'è spazio, Io non posso entrare e non Mi avvicino mai dove c'è il peccato e l'errore, ma sto un po' distante! Aspetto che tutto viene pulito e tolto, perchè quello che non appartiene al Padre va tolto, e così si può Fare Festa e Io posso entrare, gioire e prendere parte al Banchetto! Io Sono Venuto per bere e mangiare del Nuovo e anche voi dovete bere e mangiare del Nuovo e fare Festa e così la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri ancora una volta! Vogliamo prendere parte al Banchetto? Tutti: Eccomi! Gesù: Con i Cuori puliti, mentre Rossella spezza il Pane e Giovanni..., lo chiamiamo, Natanaele lo impasta e Vittorio... <Nome Nuovo dato da Gesù: Bartolomeo> ...Lo inforna, e Paolo lo tira fuori! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: È bello tutto questo? Il Tempo delle Gocce è arrivato piano piano e ogni Goccia arriva al punto giusto! E tutti gli altri...: Violetta cuce i vestiti, Serafina li rifinisce e adesso hanno iniziato anche loro a vestire e tutti i Cari sono Riversi! Ognuno fa le Cose del Padre! Ora possiamo iniziare e le Spose possono prepararsi...! Ehi... quella è di Giovanni, non è Mia! Gliela facciamo vedere a Maria... guarda cosa hanno preparato a Giovanni... <Allude alla tazzina del caffè> La Cocciuta ne ha trovata una più piccola delle piccole! Ma vediamo che dice Giovanni poi... mettiamola qua! Viceparroco, ti sei svegliato? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mettiamo un po' d'ordine...; queste le mettiamo di qua; questo lo posiamo qua...; e Io Mi metto sempre qua... <Gesù mette da parte la tazzina del caffè e quant'altro per fare spazio al Crocifisso del Lentini mettendolo al centro del tavolo e si prepara per la distribuzione del Pane e del Vino, mentre il viceparroco stappa la bottiglia del vino> Eccomi! Facciamo così..., non cammina... ha camminato un poco... la mettiamo qua! Questo lo prendo Io e quello lo prendi Tu! E lì, come sei bravo! Raffaele: Eh, grazie a Te! Gesù: Amen, così sia! Raffaele: Dove lo verso il vino? Gesù: Nella tazza, no di sicuro...! Raffaele: In questi bicchieri? Gesù: Eh, , i Miei Bicchieri di Natanaele! Ma ci sono anche quelli grandi grandi, dove sta navigando lui, e li lasciamo buoni buoni...! Eccomi! <Gesù e Don Vincenzo bevono e mangiano per primi il Sangue e la Carne!> Ecco... questi li mettiamo qua! Ora possono venire i figli! Ecco..., si! Ora puoi invitare i tuoi figli! <Poi anche i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne> Gesù: Ecco l'abbondanza del Padre è ancora in mezzo a voi! Vedi? Eh, , li ha abituati sempre a prendere tutto! Allora, lì ce n'è ancora...! Adesso facciamo così(*)... Chi l'ha portata quest'altra tazzina? Don Vincenzo: Era dell'altra volta? Gesù: Eh no, non era dell'altra volta è nuova! , chi l'ha portata? Qualcuno: Achiropita! Gesù: Ah, bene, bene, bene! Questo... adesso dobbiamo fare due assaggini..., anzi lo farà Giovanni, Io il caffè...; tieni questo in mano Tu... ecco qua! Allora facciamo così: uno..., due..., tre..., e quattro! <Gesù prepara quattro bicchieri e poi versa il vino avanzato> Ecco, facciamo così... uno..., due..., tre..., e quattro! Eccolo! Eccolo! Eccolo! Eccolo! E questo l'ho lasciato! Sono belli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sono belli e allora tu vieni, vieni! <Gesù chiama una alla volta: Mirella, Gilda, Antonella e Franca> Dove vai? Mirella: Vado di qua! Gesù: No, vieni avanti! Anche tu, ! Gilda: Eccomi! Gesù: Eh, dove è andata l'altra figlia? È sparita? Vieni, vieni, tu che sei vicino alla finestra! Antonella: Eccomi! Gesù: E poi ne chiamiamo un'altra..., tu che hai alzato la cresta... Franca: Eccomi! Gesù: Cosa c'è..., cosa c'è..., cosa c'è..., cosa c'è...? Sono quattro, volete sapere cosa c'è dentro? Le quattro chiamate: No! Gesù: ...Non lo vogliono sapere! Lo volete bere tutto? Le quattro chiamate: Eccomi! Gesù: Se lo volete bere tutto..., e tu che vuoi tenerti? Hai paura di cadere? Qualcuna: No! Gesù: E volete anche la Croce? Le quattro chiamate: Eccomi! Gesù: Vogliono la Croce! Giuseppe: Quattro? Gesù: , sono quattro! Perlomeno fino a quattro sò contare..., sò contare fino a quattro! Questo lo dobbiamo donare a qualcuno... <È rimasto ancora del vino> Non diciamo a chi..., Lo doniamo alla fine! Aspettiamo adesso? Tu non hai niente da dire? Siete sicuri di volerla la Croce? Le quattro chiamate: Eccomi! Gesù: Eccomi”, hanno detto! Don Vincenzo: Che bella risposta! Gesù: Eh, ! È bellissima, ma non devono dimenticare che Io guardo anche dentro! Non guardo solo l' Eccomi di fuori! Non dovete dimenticarlo... tu a che stai pregando? <Ora Gesù si rivolge a Taddeo che ha le mani giunte vicino al mento un po' pensieroso> Sta così...! Ehi... dottore e dottoressa! Il dottore e la dottoressa: Eccomi! Gesù: Venite qua che vi dò una cosa, vi faccio bere nel bicchiere dove bevo Io e dove beve la Croce Grande! Visto che avete sete tutti e due... Eh... Eccomi! Volete sapere cosa c'è dentro? <Gesù ripete la domanda nuovamente uno per uno> Teresa: No! Gesù: Lo vuoi sapere cosa c'è dentro? Il dottore: No! Gesù: Allora bevete! Ehi, che sete che hanno...! Hanno bevuto tutto? Non ti preoccupare, non ti farà nulla e neanche tu, non ti preoccupare! Dopo vi dico perché vi ho fatto bere! Ora potete andare a sedervi! Ecco! <Nel frattempo Giuseppe ha portato 4 collanine col Crocifisso del Lentini che Gesù dona ad ognuna di loro mettendolo al collo dopo l' Eccomi> Vuoi Amare Tuo Padre e tuo fratello? Mirella: Eccomi!(*) Gesù: Dopo vi faccio bere tutti insieme! Puoi togliere queste lanternine! <=Gli occhiali> Tanti auguri! Mirella: Grazie! Gesù: Vuoi Amare Tuo Padre e tuo fratello? Gilda: Eccomi! Gesù: Togli le lanternine! Ecco, tanti auguri! Gilda: Grazie! Gesù: Vuoi Amare tuo Padre e tuo fratello? Antonella: Eccomi! Gesù: , ma non metterti a piangere adesso, diventerà una fontanina... eccola qua! Tanti auguri! Antonella: Grazie! Gesù: Aspetta... che questa è un po' ingarbugliata...! Vuoi Amare tuo Padre e tuo fratello? Franca: Eccomi! Gesù: Eccomi! Qua c'è un'altra fontana! Avvicinati..., tanti auguri! Ora potete bere! Rimettiti in fila come le altre...: ecco..., ecco..., ecco... ed ecco! Siete coscienti di ciò che bevete? Le Quattro Suorine: Eccomi! Gesù: E allora: salute! Hanno detto che sono coscienti, tu sei cosciente, perché tremi? <Antonella è un po' emozionata> È emozionata! Non se l'aspettava che la chiamavo e Io l'ho chiamata, perché lei non se l'aspettava..., ma l'aspettava Ardentemente! Tu che fai? Anche quella l'aspetta Ardentemente! Eh, , perché prima diceva che era troppo grande <Il Crocifisso> , ma adesso non lo vede più grande! Aspettiamo all'altra Pioggia...! Ora le Spose sono belle adornate e... rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, nel fare le Cose di vostro Padre! Le Quattro Suorine: Eccomi! Gesù: Amen! Dagli la Tua Santa Benedizione(*)... la faccio anch'Io! Tutti: Amen! Gesù: Ecco, potete andare a sedervi! Dottore, dottoressa, sapete perché avete bevuto il vino? C'era un Flagello che stava scendendo e l'avete fermato! Non avete chiesto cosa c'era dentro, l'avete bevuto e col vostro bere avete salvato tanti bimbi che sarebbero rimasti schiacciati! Ecco, ho detto che glielo dicevo...! Viceparroco, metti un po' d'ordine? Mi manca il vino di Natanaele! Chi Me lo porterà adesso? Lui dal Cielo lo sta bevendo! <Gesù si rivolge a Taddeo> Gli devi dire a Marisa che Me lo deve mandare lei, non deve dimenticarlo! La pagnottella che è cosi buona e il vino... e non si deve dimenticare il Pane e il Vino! Allora, Io rimango in centro e i bicchieri mettiamoli qui... tu hai fame? E non hai nient'altro da dire? , ho visto, ma non hai nient'altro da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa c'è? Poiché faccio una pagnottella...! Cosa c'è? Ancora quella... non ha finito... deve spalancare il cuoricino: spalancalo così va via la tosse! <Riferito sempre ad Annamaria che continua a tossire> Don Vincenzo: Ieri, Gesù, a Milano c'è stato un fatto strano! Gesù: ...Cosa? Don Vincenzo: Che migliaia di persone si sono mosse per andare ad abbracciare una signora indiana che donava...... felicità!? Gesù: Mi fa un po' male vedere che nessuno si muove nel venire ad abbracciare la Mia Croce! Don Vincenzo: Lì, nella Tua Croce ci sta tutto! Gesù: Si, lì ci sta tutto! Don Vincenzo: Altro che quella signora! Gesù: Si! Don Vincenzo: Lì, sulla Croce ci sta tutto perchè solo se viene abbracciata con gioia ci si salva! Gesù: Si, abbracciando la Mia Croce! Don Vincenzo: Solo lì c'è la Salvezza! Gesù: Si! Dovete imparare a distinguere le cose del mondo e le Cose di vostro Padre! Mio Padre Parla con la Parola dell'Amore, non con la sapienza del mondo! La sapienza del mondo fa diventare grandi ma essere grandi nel mondo non è Pane di Dio! Ci sono tanti scritti che non sono Pane, e ci sono tanti incontri che non danno il Mio Pane! Io ve lo sto dicendo nelle Gocce! Ma tutto viene alla Luce! Lo so che vi fa male, ma Io vi amo e Vengo a dirvi la Verità Tutta Intera! ...Ci sei rimasto male? Don Vincenzo: No, Gesù, per niente! Su questo Tuo Tavolo, Gesù, c'è ancora Tutta Questa Grazia di Dio! Gesù: Mi dai una Pagnottella? Don Vincenzo: Tutto serve al Padre per il suo Mistero di Salvezza! Gesù: Eh, si, ma se Mi dai la Pagnottella Mi devi dare anche il piattino! Eugenio! Eugenio: Si? Gesù: La posso mangiare una fetta di torta? Eugenio: Si! Gesù: E non ti arrabbi? Eugenio: No! Gesù: Vedi? Non si arrabbia! Ma glielo devo chiedere a Rossella, dato che è sua! Ora vediamo cosa Mi dice Rossella! ...Ma adesso sta spezzando il Pane e non la posso interrompere! ...Ti piacciono i pesci? Ti diamo i pesci! Eccoli! Un pesce... un altro pesce... ecco! Ti piacciono le uova? Eugenio: Si! Gesù: Così lo trattiamo bene! Io ho cucinato il pesce sulla brace, e stasera prima di scendere dovevo offrirli a Natanaele... e che ci vuoimatto matto”? <si ride un po'> Ce lo teniamo buono a questo e non gli dò niente! Tiè! ...La forchetta non gli serve per mangiare il panino! Ecco, tiè, e buon appetito! Eugenio: Eccomi! Gesù: Ce lo teniamo buono se no poi comincia a fare i capricci! ...... Gesù: Un'altra Pagnottella! Tommaso, hai fame? Tommaso: Eccomi! Gesù: Ha detto eccomi! E a te cosa ti dò? E anche a te ti devo tenere caro caro! Mò vediamo! Ti dò queste... ehi, come sono belle queste salsicce con le erbette che non so cosa siano... penso che siano funghi... penso... ma Io non penso mai! Ecco, dammi un piatto così Me lo tengo caro caro! Ti piacciono le salsicce? <Tommaso bisbiglia qualcosa ma l'audio non è intelligibile> L'ora Io la conosco bene, ma non te la dico! Eh... Eh... Eh... allora... Rocco! Rocco: Eccomi! Gesù: E tu cosa vuoi? E mo' a quello Me lo devo tenere pure caro caro! Ma qua vi devo tenere cari cari a tutti! Cosa gli combiniamo a Rocco? Che gli doniamo a Rocco? Cosa gli possiamo donare a Rocco? Gli diamo un po' di questi... forse questi gli piacciono! Mi sa che ha detto che gli piace tutto, non c'è niente di particolare che non gli piaccia! Ecco... come sono buoni! Dammi un piatto così il panino lo facciamo bello cicciottello cicciottello! <si ride un po'> Così si riprende un po' che è sciupato... lo vedo un po' deboluccio! <si ride un po'> Non ha mangiato per niente da giorni! Io lo devo rimettere in sesto... e con una bella paninata... ecco ci metto due di questi... e così è tutto bello sistemato! Questo ti piace? Rocco: Tutto quello che Tu mi dai è buono! Gesù: Ecco! E adesso iniziamo col divertimento! Ecco! Buon appetito! ...Dove vai? Aspetta che ti dò un bicchiere di vino! L'ho aperto Io il vino, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ecco qua! Alla salute! Rocco: Grazie! Gesù: E tanti auguri per la suorina! Rocco: Grazie! Gesù: Ma ce la lasci suorina? Rocco: Si, la vedo commossa, però! Gesù: La vedi commossa...? Ora con calma dammi un'altra Pagnottella e facciamo mangiare Giuda! Giuda: Eccomi! Gesù: Giuda, cosa vuoi mangiare? Giuda: Quello che vuoi Tu! Gesù: Quello che voglio Io? E allora ti dò un po' di pesciolini! Li vuoi i pesciolini? Giuda: Si! Gesù: È buono il tuo panino? Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Meno male che non si lamenta! Facciamo un po' di pesciolini e un po' di formaggio... un po' di salsiccia... la vuoi una patana? E adesso incominciamo col piattino e poi ci mettiamo le melanzane e le zucchine... e poi ci mettiamo un po' di questi! Così va bene! ...Ce lo metto? Ha detto di no! Buon appetito! Giuda: Grazie! Gesù: E adesso Mi fermo poco poco......quella cosa gira, però! .........Non avete mai visto Gesù che si pulisce il naso? Lo avete mai visto......? Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Hai fame? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora ti dò la Pagnottella che ho rotto prima! La vuoi? Raffaele: Eccomi! Gesù: Al viceparroco gliela posso donare... e anche agli altri, ma adesso gliela dò al viceparroco! Dammi il piatto! Visto che la Pagnottella è rotta, la devo sostenere Io! Vediamo come possiamo sistemarla! E a te cosa dono? Adesso non vi metto più il dolce nel mangiare, ve lo dò dopo! Ti piace la frittata con la salsiccia? Raffaele: Faccio le capriole, Gesù! <si ride un po'> Gesù: Cosa ha detto? Qualcuno: Che fa le capriole! Raffaele: Sono felice! Gesù: Eh... Eh... Eh... non gli piace! <si ride un po'> E allora te ne metto ancora! Eh... Eh... Eh... aspetta che adesso per renderla più buona ci mettiamo un po' di questa! Eh, così non senti l'odore della frittata! Ecco! ...È peggio che andar di notte! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Eccolo qua! E allora, ci mettiamo anche due pesciolini! Tutto a posto... dammi il tovagliolo! Buon appetito! Raffaele: Grazie! Gesù: E lo vuoi un bicchiere di vino? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi dai il bicchiere? Raffaele: Grazie! Gesù: Così bevi sopra la frittata e ti passa tutto! Tiè! ...Che facciamo mo'? ROSSELLA: Mamma, papà ...codino, dammi due piatti che mò li sistemo Io! Venite, venite, che vi sistemo dolce dolce! ......Ecco, ti dò un po' di questo... e poi un po' di questi, cosi non mi dici più che ti ho fatto ingolfare! ...La salsiccia ti piace? Ma anche se non ti piace Io te la dò ugualmente! Ecco! Ecco qua! Va bene così? Espedito: Eccomi! Rossella: Tu cosa vuoi, mamma? Maria: Qualsiasi cosa! Rossella: Sei sicura, mamma? E allora mi date un piattino che gli diamo qualsiasi cosa? Ecco! Lei ha detto “qualsiasi cosa” ed Io le dò qualsiasi cosa! ...La devi mangiare tutta tutta! ...Vedete com'è bella? Grazie, fratellone! Buon appetito, mammina! Maria: Grazie! Rossella: Ciao e grazie per quella bella immagine che ti sei messa... ci sto bene! Buon appetito! Maria: Grazie! Rossella: Adesso Mi fermo un po'...! Gesù: Dammi un piatto così mangio la Mia fetta di torta! Eccola! La posso mangiare? Alcuni: Eccomi! Gesù: Si, la posso mangiare! La vuoi anche tu? Don Vincenzo: No! Gesù: Allora la mangio solo Io! Buon appetito! Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Si! È speciale quella rosa! Gesù: Che è speciale lo so, ma Io ti ho chiesto se non hai niente da dirMi! Ma la rosa la devo mangiare? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eh... Eh... Eh... non si mangia, è una rosa vera! Tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: No! Gesù: Era buono da mangiare? Tommaso: Eccomi! Don Vincenzo: Era speciale! Gesù: E per chi non ha mangiato, mangerà dopo! Don Vincenzo: Si mangerà, si mangerà! Ce n'è per tutti! Gesù: Uh... ma quando viene Giovanni...! Non hai niente da dirMi? <Anna Maria ancora tossisce> Uhè... si è messa ad abbaiare di nuovo? <si ride un po'> Quella abbaia perché vuole il caffè, ma Giovanni non so se gliene dà! O vuole un bicchiere di vino? ...Dammi due bicchieri, dammi, dammi! ...Ecco! A stomaco vuoto il vino fa effetto! Basterà questa bottiglia? Elena! “Virgola”! “Punto”! ...CosìPunto finisce di abbaiare e tu finisci di toccarti l'orecchio! Tiè... alla salute! ...E poi non so se Giovanni vi darà qualche altro bicchiere e da mangiare! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che qui siamo attaccati continuamente quando tutto qui è Grazia! La Cocciuta non ha finito le scuole elementari......e qui sono arrivati a Ottantamila i Pani che il Padre da Venticinque Anni ci sta donando per salvare questa umanità avvelenata dai falsi pani del maligno! Gesù: Ma non dicono male a voi, ma dicono male a Me! Fate le Cose del Padre, e facendo le Cose del Padre dicono male al Figlio! Non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è una guerra vera tra Cielo e terra, tra Dio e il demonio, ma noi abbiamo l'Arma vincente della Croce e abbiamo la Cocciuta che ha una forza strepitosa nell'abbracciarla ogni momento! Gesù: Ed è per questo che gliela faccio alzare alla Cocciuta! Alla Cocciuta le ho dettodevi dirMi sempre di Glorificare e devi sempre Alzare la Croce”, e non ti preoccupare se gli uomini ridono o dicono: “ma cosa fa quella? Se vede Gesù e la Madonna perché alza la Croce?Ma gliel'ho detto Io di farlo e lei ubbidisce in pieno! Non lo dimentica mai: lo fa sempre! E il nemico scappa dinanzi alla Croce e scappa dinanzi al Glorificare perché non lo ha fatto mai e non lo farà! Ma c'è sempre il Sole di Fatima e lì vedremo! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, gli uomini di chiesa purtroppo non la usano mai questa Arma Divina e Invincibile! Gesù: Eh no, Mi cacciavano da ogni posto dove andavo e facevano i maestri e dicevano che bestemmiavo e non Mi hanno mai messo al primo posto! Ma Io non sono venuto per essere messo al primo posto, ma dovevo donare solo le Cose del Padre e dire a loro le Cose del Padre, ma loro si sono sempre messi al primo posto! Ma mettendosi al primo posto perderanno anche l'ultimo, perché Dio è la Primizia: Mio Padre, che è Papà di ognuno di voi! E se voi fate le Cose del Padre, anche voi siete la Primizia e il Padre vi chiama al primo posto! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Sono belle queste Gocce? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo:È guerra aperta! Gesù: Eh, si, e Maria sta combattendo con ognuno di voi! Ma voi avete rispostoEccomi e siete venuti ancora, avete lasciato ogni cosa, e avete lasciato anche il vostro amico <=Natanaele> , ma il vostro amico tra poco verrà in mezzo a voi! Chi lascia per incontrare Dio trova tutto, e voi avete lasciato tutto per incontrare Dio, e state Lavorando nella Vigna con vostro Padre, e questa piccola Formichina vi ha portato, ma ora è andata a Lavorare perché deve portare i figli a Casa e ne ha trovato altre cento di spose che le hanno donato la mano! È tutta gioiosa nel portarle con l'Abito Candido e l'Anello al Dito, così si fa festa nello spezzare il Pane! Hai visto quanto Pane deve spezzare Rossella per donare da mangiare alle spose? Lei Lavora così tanto ed è così tanto gioiosa nel poter donare il Pane! Ora lo fa alle spose che devono mangiare, e Natanaele deve impastare, e ne deve impastare di pasta per donare da mangiare a tutti! Lui ha cambiato mestiere: non fa più le porte ma fa il Pane! ...Eh, si! Vedi? Impastare, infornare e togliere dal forno il Pane! Quale compito potevo donare alle Spose Preferite? Ma ogni figlio è preferito, e tutti vanno al Pane... ce n'è Pane da fare! Ce n'è da sfornare e da infornare, ce n'è da spezzare, e ce ne sono abiti da cucire per le Spose che ora stanno donando la mano! Quella cosa gira e vi devo lasciare ai Due Giovanni! ...Giovanni combinerà qualche guaietto! Ora ve Li lascio: Li volete accogliere? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio! ...Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...È bello vederTi gioioso, Gesù!(*) Eccomi!(*) ...Si, ma fermala quella nave: chiudigli la pancia!(*) ...Eccomi!(*) Gesù: Guarda, Figlia, ma aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L 'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, spezzo il Pane e lo dono all'umanità intera e a tutti voi, Figli! E Benedico e Lodo il Padre che Mi lascia venire ancora, e la Mia Gioia è Piena nel venire a spezzare il Pane, a portare la Parola di Mio Padre ad ognuno di voi, ad Invitarvi ad essere Sacerdozio Vivo, il Sacerdozio che è il Padre, e dona ai propri figli il Pane del Suo Amore nel rimanere nascosto, nel rimanere piccolo, nel rimanere nella Famiglia a tenere i propri Figli per mano, a non farli smarrire e a donare le Gocce, quelle del Suo Cuore, e a dire ai propri figli: “rimanete nel Solco! Io ho fatto questo e voi dovete fare le Cose che sono nel Mio Cuore e che attimo dopo attimo lascio scendere!Figli, è questo il Sacerdozio: amare nella Misura che il Padre ama, poggiare la Croce sulle proprie spalle e perdonare nel silenzio, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e rimanere Figli per Ereditare le Cose del Padre!(*) ............Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Gioia è averTi qui! Piccolo Giovanni: E la Gioia è grande nel Mio Cuore nel vedervi ancora! Don Vincenzo: Gesù ha detto che quando arrivavi Tu succedeva qualcosa! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E chissà che può succedere! Piccolo Giovanni: Ehm... <si ride un po'> Cosa può succedere? ...Ehi, ho sporcato la mano della Cocciuta e l'anello con la torta! E chissà cosa dirà la Cocciuta quando ritornerà, perché adesso sta Lavorando! ...E ora vediamo se riesco a pulirglieli! Come prima cosa, faccio succedere una cosa... faccio succedere il caffè! Don Vincenzo: Eh, mi sembrava strano! Piccolo Giovanni: Vedi? Quella c'hal'abbaia abbaia”! <Si ride un po' perché si riferisce ad Anna Maria che stasera ha i sintomi del laringospasma e i colpi di tosse hanno il suono come quello di un cane che abbaia> Dammi le due tazze! Don Vincenzo: Ecco, c'è quella piccola piccola che la Cocciuta ha detto che era per Te! Piccolo Giovanni: Eh, si, allora facciamo un sorsetto a questa tazzina! Vediamo quanto ce ne va di caffè! Don Vincenzo: E questa è della bionda! <si ride un po'> Come si chiama la bionda? Achiropita: Achiropita! Piccolo Giovanni: E questo come funziona? Vediamo! ...Ha fatto tict! Ehi, che tazza! Don Vincenzo: Eh, si, una tazzina del genere...! Piccolo Giovanni: Eh, ma non escono le Gocce! ...Vedi? Io sono un po' imbranato col caffè... questo va a singhiozzo... ora è uscito, così va bene! Ora un altro poco lo mettiamo qua! ...Ecco! Ehi, guarda che tazza! Ehi... Ehi... ma guardate un po' che Formichina di Formichina... ma quando la prendo... <si ride un po'> Voi che dite? Si può bere? Tutti: Si ! Piccolo Giovanni: Salute! Don Vincenzo: Solo la Cocciuta poteva trovare una tazza piccola e carina così! Piccolo Giovanni: Eh... tu ne vuoi? Don Vincenzo: No, è tutto per te! Piccolo Giovanni: È saporito... buono! Ehi... lo vuoi un goccino? Non lo vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ah... è bello saporito e caldo! Ora vediamo com'è quest'altro! Ehi... anche questo è saporito! ...Ehi, è venuta bella piena la tazzina! Ehi, Marì, ne vuoi? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: La vuoi la tazzina? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tiè, così poi Mi dici se è gustosa? Prendi, prendi! ...Ma adesso a te chi tiriprende”? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perché Maria questa sera è alle riprese video> ...Dov'è il tappo? Me lo dai il tappo? ...Così glielo dò alla Madre badessa! ...È buono, Marì? Maria: Ottimo! Piccolo Giovanni: Come sta Nicoletto? Maria: Booh...! Piccolo Giovanni: Booh? Maria: Un po'... così e così...! Piccolo Giovanni: Aspetta! Ma ora dammi la tazza che è Mia... <si ride un po'> L'hai bevuto? È saporito? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E vatti a sedere, va! ...Madre badessa, ti piace la cioccolata? Anna Maria: Eh... Piccolo Giovanni: Eh, visto che alla Cocciuta glielo gratti sempre! <si ride un po'> Gli gratta la cioccolata pensando che la Cocciuta non se ne accorge, e poi dà la colpa a Cosimo! Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Vieni, vieni! Tiè, mangiati questo nel caffè così non abbai più! ...Così non abbaia più! ...Allora, tu che vuoi? Ti piace questo? Te ne dò uno? ...E tiè, mangia! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mangia, mangia... e a Me sai cosa Mi piace? Quello... dammelo che Me lo pappo! Don Vincenzo: Quello bianco? Piccolo Giovanni: , dammelo che Me lo pappo tutto! Ecco! Non lo sapevate che questo era il dolce Mio preferito? ...Cosa è caduto? È caduto un pezzo di dolce: prendetelo, prendilo! Eccolo! Dammelo! Hamm... guardalo: ti piace? Ne vuoi? ...No, Me lo mangio Io! <si ride un po'> Ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Si, poco poco! Piccolo Giovanni: E mo' a questo glielo devo donare! <si ride un po'> Mangia! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti basta questo? Mò non te ne do' più... quell'altro è Mio! ...È buono: è il Mio dolce preferito, ma anche quelli là sono preferiti! Marì, dove sono le pignole? Maria: E non le ho fatte! ...Non le ho potute fare! Piccolo Giovanni: E perché? Maria: Non so se mi hai fatto una marachella, ieri! Piccolo Giovanni: No, Io non l'ho fatta la marachella ieri! Maria: Ah, no? Piccolo Giovanni: No! E allora chi te l'ha fatta la marachella? Maria: Non lo so! Piccolo Giovanni: ...E tieni la carta, tu! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Meno male, così lo mangio Io in santa pace! ...Dove va quella? Ilda: Vado a vedere il vecchietto! Piccolo Giovanni: Si, ma poi torna che ti devo preparare un piattino! Ilda: Va bene! Piccolo Giovanni: Le preparo un piattino di fichi secchi! <si ride un po'> Poi ci metto un po' di salsine sopra! ...Tu non parli? Don Vincenzo: Ci sono i fichi secchi e le castagne! Piccolo Giovanni: Mò vediamo... piglia il piatto così lo prepariamo! ...Ecco, così quando lei viene glielo doniamo! Mi dai un bel bicchiere d'acqua? Si, perché dopo il caffè e il dolce ci vuole l'acqua! ...Ehm... con la mia dentiera... te la sei dimenticata la Mia dentiera? Maria: No, me la ricordo! Piccolo Giovanni: Eh, c'è ancora ed è tutta intera! ...Ma la devo pulire... e adesso che ho mangiato il dolce e il caffè, va pulita con acqua! ...E perché mi guardi e non parli? ...Grazie per l'acqua! Allora, prepariamo questo piattino all'insaputa della figlia! ...E facciamo così: ecco, questi bastano! Basta così... ora Mi dai due di quelli? Ecco! Io li prendo con le mani... ecco... ecco... ed ecco, così va bene! E poi cosa ci mettiamo? ...Ci mettiamo ...ci mettiamo... che cosa ci mettiamo? Un dolcino verde! È bello il verde, vero? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: Ci mettiamo un dolcino verde! Ecco! E poi ci mettiamo anche le castagne: dammele, dammele! Don Vincenzo: Ecco! Piccolo Giovanni: Così le prepariamo un bel piattino, ma lei è già arrivata... basta così! E poi ci mettiamo questo! Eccolo: che bel contorno! Bello questo piatto, vero? Ilda: Eh! Piccolo Giovanni: Ti piace? Ilda: Si! Piccolo Giovanni: E aspetta... adesso dammi un bicchiere che così le facciamo la festa! Vieni, vieni, te l'ho già preparato e sei arrivata in anticipo! Buon appetito! Ilda: Grazie! Piccolo Giovanni: Ti piace il piatto? Ilda: Bellissimo! È una stella! Piccolo Giovanni: Si, come lo sei tu: è una stella! ...Allora, ora facciamo un po' d'ordine, così le tazzine... viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tieni le tazzine e non farmele rompere! Raffaele: No, no! Piccolo Giovanni: Eccole qua! ...Allora, hai qualche cosa da dirmi? O non hai niente da dirmi? Allora, visto che con Me c'è Rossella e Natanaele, a chi faccio parlare? Ma Rossella ha già parlato con la mamma! Rossella: Mamma, papà, vi voglio tanto tanto bene, ma dovete dire una cosa alla nonna: non deve più bere! Papà, glielo dici tu? Espedito: Si! Rossella: Diglielo tu! Io le voglio tanto bene ma Mi fa arrabbiare quando beve! ...Non deve bere! Se beve non Mi vuole bene e si fa male, e fa male a tutti quanti! Se Mi vuole bene non lo deve fare più, così Io le voglio bene e la vado a trovare! Lo so che ti fa male se lo dico davanti a tutti, ma Io ti faccio male perché ti voglio bene! E anche tu, mamma, le devi volere bene, così l'aiuti! E anche voi, fratelloni e sorelline! Fratellone! Eugenio: Eccomi! Rossella: Perché Mi hai portato la torta? Eugenio: Così...! Rossella: ...Non è così! La vuoi una fetta? Eugenio: Si! Rossella: La vuole! Dammi un piatto così gli dò una fetta di torta, e anche alla nonna gliela do' una fetta! ...La devi mangiare tutta! Ecco! Le rose le sposto un poco: non ti offendi fratellone, vero? Eugenio: No! Rossella: Eccole! Vieni che ti dò la torta! Ecco una bella fetta, così la mangi tu con la tua bella sposa! Tieni e buon appetito! Eugenio: Grazie! Rossella: E adesso in un altro piatto gliela mandiamo alla nonna e la deve mangiare tutta tutta! ...Aspetta che adesso la prendiamo, e la mangia con papà! Papà, vieni a prendere la torta e metà la mangi tu e metà la dai alla nonna! Espedito: Va bene! Rossella: Tutta tutta! Espedito: Va bene! Rossella: Ecco! ...Mamma, perché sei triste? Maria: No, non sono triste! Rossella: Allora sei gioiosa? Maria: Si! Rossella: E dov'è la farfallina? E la vuole la torta la farfallina? Farfallina! Miriana: Eccomi! Rossella: Anche a voi due mandiamo la torta, se no poi Giovanni vi combina qualche guaio! Se io vi dò la torta, Lui non vi combina altri guai! Eccola qua! Vi dò due metà così mangiate tutti e due le metà! Un bacio, ciao farfallina! Miriana: Ciao! Rossella: Ecco, ciao! La farfallina, non solo spezza i pani ma prepara anche i piatti...! NATANAELE: ...Ehi, ciao, Don Vince', come stai? <si ride un po'> Ehi, ce lo facciamo un bicchiere di vino?...Eh, si, ci mangiamo un pesciolino! Tiè un pesce, ed un altro pesce lo mangio Io e ci dobbiamo fare pure un bicchiere di vino! Compa' come stai? Ehi! Giuda: Bene! Natanaele: Ehi, compare, come stai? Giuda: Bene, grazie! Natanaele: Commara, tutto tranquillo? Silvana: Si! Natanaele: Tutto a posto? I ragazzi stanno bene? Silvana: Si! Natanaele: Si? E voi siete tristi? Io non sono triste, Io sto bene! Non ci prendete gusto a sedervi sulla Mia sedia abituale! Giuda: E vabbè! Natanaele: Don Vince'... Don Vincenzo: ...Come vai in Cielo con questo tuo Lavoro nuovo? <si ride un po'> Natanaele: Eh, Mi ci devo abituare! Adesso ho preso un po' d'amicizia, ma appena arrivato Mi sentivo un po' strano... Mi hanno messo subito a impastare! <si ride un po'> Ehm... ehi, state tutti bene? Adesso non devo più viaggiare... e non devi piangere, che fai? Se piangi, Io Mi metto a ballare! <si ride un po'> Adesso Io vengo dal Cielo e tu vieni con la macchina, così arriviamo tutti sempre uniti! Don Vincenzo: Ma prima, a casa, quando c'è stata quella telefonata... Natanaele: ...Si, sono venuto subito a donarti la mano, visto che tu eri rimasto un po' triste! Don Vincenzo: Eh, si! Natanaele: ...E dimmi: un bicchiere di vino ce lo facciamo? Don Vincenzo: Se vuoi! Natanaele: Si, e come no? ...Ecco, te ne dò metà a te... ecco... salute a tutti quanti! Don Vincenzo: Eccomi! Natanaele: Dovete essere gioiosi: voi non potete neanche immaginare che Gioia c'è! ...Vi consiglio di non provarci ad immaginare, non ci arrivereste! Si deve solo nascere, e, quando si nasce... eh, i bicchieri... come sono graditi questi bicchieri! Eppure Io pensavo che era uno scherzo, e invece sono graditi al Padre questi bicchieri! Quando lo vedrete, poi capirete cosa farà con quei bicchieri il Padre! E dimmi, la telefonata... Don Vincenzo: ...Io ho telefonato subito a tua moglie Marisa per raccontare che Tu mi eri venuto a trovare! Tua moglie Marisa, come l'ha gestita quella telefonata? Natanaele: Eh, non è facile! Per lei adesso è un po' complicato! Lei vive la Mia Luce, ma quelli che le sono intorno ancora non la vedono! Com'è forte questa Formichina......! Ohh Me n'ha donata di forza, e quanta glien'ha donata a Marisa, alla mia Marisella! E non la lascia neanche un istante, e neanche al Mio bambino e neanche ai Miei piccoli nipotini! Sto vicino a tutti quanti! Mi sentiranno più di prima, adesso ho tutte le forze! Ma la Cocciuta Me ne donava di forza: lei Mi diceva “forza, dai che ce la facciamo”... eh si, aveva ragione, ce l'abbiamo fatta: sono arrivato! Attimo dopo attimo le dicevo “Mamma, non mi lasciare”, ma Mammì mi rispondeva “ti sono appiccicata come un francobollo: chi ti molla?” E non Mi ha mollato! Questa Formichina non Mi ha mollato e non mollerà nessuno di voi! ...E devo dirlo... l'ho sempre detto, ma ora lo dico ancora di più: il Padre l'ha scelta proprio bene! ...Ma che vi devo raccontare? Ancora non credo ai Miei occhi! <si ride un po'> Devo ancora assestarmi e vedere tutte le Cose che ora posso toccare con mano: il Padre che aspetta quando questa Formichina porta un figlio che nasce! Con quale amicizia e con quale confidenza apre la Porta ed entra, e vedere il Padre nel donarle la mano nel prendere i figli: le spose che lei porta! Dopo che vi ho detto questo, cosa devo dirvi? Di rimanere gioiosi! E com'è bella quella Rossella che spezza il Pane...! Tutte le spose sono belle, ma lei c'ha una stella che brilla, e quando spezza il Pane brilla ancora di più! ...Ci hanno messi vicini: Io impasto e Lei spezza! ...Eh... e Vittorio cosa fa? Me lo sono trovato davanti: ma adesso stiamo vicini col Pane e siamo vicini di lavoro! Dovete dirle a Marisina che non deve piangere perché Io vado a trovarla attimo dopo attimo e le dico quello che deve fare! Non si deve più affaticare! Deve dedicare la sua vita a Mio Padre, Quello che Mi ha accolto dopo che la Cocciuta Mi ha Preso in Braccio e Mi Ha Portato! Attimo dopo attimo aspettava ancora la Mia Mano: per prenderMi le dovevo donare la mano! .........E mentre lui parlava col Mio Gesù, Mi ha accompagnato! E dato che lui parlava con Gesù, Gesù gli ha detto “aspetta che adesso devo far rientrare la Cocciuta perché deve rispondere al telefono”, e in quell'attimo la Cocciuta Mi ha consegnato nelle Braccia del Padre e poi è scesa! Ma tu eri così contento da non capire nulla, e... <si ride un po'> ...“Ehi, come stai Don Vince'”... ehi, bellu guagliù... <si ride un po'> ...Stiamo bene? Don Vincenzo: Si! Ora ancora di più! Natanaele: Stiamo bene? Don Vincenzo: Io subito ho telefonato a Marisa! Natanaele: Si! Voi potete pensare “questa Cocciuta ci sta prendendo in giro”, ma questa Cocciuta adesso sta portando anime al Padre, ed Io sono in mezzo a voi con l'Ordine del Padre per parlare! E tutte le volte che Giovanni Mi porterà come porterà Rossella, parlerò! Anche se il mondo ride, c'è il Timbro di Dio che Parla, perché senza il Suo Ordine Io non potevo parlare! Sono nato e posso guardarMi nella Luce del Padre e non credo ai Miei Occhi: sono un Giovincello bello e candido, così come il Padre Mi ha fatto nascere con l'aiuto dello Strumento! Devi dire a mio figlio di camminare sulla Via Stretta, quella del Vangelo! Io gliel'ho insegnata sempre! Digli di non perderla! ...E anche alla sua compagna e ai Miei piccoli angioletti! Imparate loro la Via Stretta, perché Io sono sempre lì ad impararla, ma voi fatelo pure! ...E a voi che vi devo dire? Che ci vedremo sempre, perché vi guardo dal Cielo Riverso, e quando Mi faranno parlare... perché si rimane all'Ubbidienza... e ora capisco cosa voleva dire questa Piccola Formichina quando diceva “devo fare la Volontà del Padre”, “devo fare la Volontà del Padre”, e rimanere all'Ubbidienza è Fare la Volontà del Padre! ...Salute! Ci facciamo un bicchiere di vino! ...Dite loro che posso bere! Sarebbe bello... ma lo avete già preso il Sangue! ...Compare, tu sai bene quello che a Me piaceva da mangiare: Me lo prepari e Me lo porti? Ricordatelo! ...Lo sapevi? Tu lo ricordi? Giuda: Eh? Natanaele: ...Si che lo ricordi, ora siete un po' imbambolati... li abbiamo mangiati tante volte! Silvana: La parmigiana! Giuda: ...Con la pasta al forno! Natanaele: Uh... Giuda: Il vino ti piaceva! Natanaele: Eh, l'ho bevuto appena venuto! ...Ehi, lo vuoi un altro pesce? Don Vincenzo: Grazie! Natanaele: Eh, si, lo devi mangiare! Vedi? Lo mangio anch'Io! In questo modo vedete che sono vivo! ...Cosa state bisbigliando? Giuda: A Lui piaceva la parmigiana con la pasta! Natanaele: Maa Lui”, chi? A Me! <si ride un po'> Giuda: Oh, scusami... Natanaele: Eh, si! E poi qualche altra cosetta! Hai visto che lo ricordate? ...Però non mi portate le polpette di cavallo che non le voglio! <si ride un po'> Non Mi piacevano tanto, anche se le mangiavo non Mi piacevano tanto...! Piccolo Giovanni: ...Allora, a chi devo far mangiare adesso? Lo so che quella cosa gira, ma adesso sono Giovanni! L'altro Giovanni, <=il nome di battesimo di Natanaele> Lui è andato ad impastare il Pane e poi vi saluterà! E cosa vi ha chiesto? La pasta? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Ma gli piaceva anche l'agnello! Giuda: Eh, si! Piccolo Giovanni: Hai visto che gliel'ho ricordato Io? Giuda: Si, gli piaceva quello al forno! Piccolo Giovanni: Si, l'agnello al forno, e gli piaceva come lo cucinava la Cocciuta! ...Ehm... questa Cocciuta che è cocciuta...! Ti è piaciuto il vino che ti ha donato Natanaele? Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Non ne vuole più! Ma vuoi mangiare qualche altra cosa? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora a chi faccio mangiare? ....... Allora facciamo mangiare una polpetta di questa a Antonietta! Vieni, vieni, tiè! Mangiati una di queste! ...E tu mangiati una di queste, vieni, vieni! E vieni anche tu, Silvana, vieni, vieni! ...Una di queste... e ora a chi faccio mangiare ancora? Dottore e dottoressa! Vediamo cosa posso donare a questi due! Che dite, li trattiamo bene? Sì che li trattiamo bene, da'! ...Li prendo con la cioccolata questa sera! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco, e non mi dite che vi ho trattati male, ma vi ho trattati bene! Ciccio! Ciccio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo vuoi a Franco? Eh... Eh... Eh... <si ride un po'> Ciccio: Eh, è già una cosa! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Ciccio, ti dò un pasticcio adesso! Ecco, ti dò due pasticci così stai leggero leggero! Ciccio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco! Caterina e Maria, che vi dò a voi due? ...Dammi quello, che le sistemo per le feste questa sera! Dammi due piatti... non dite niente non mormorate, tanto Io sento! <si ride un po'> Una e due: eccola qua! Buon appetito! Volete i tovaglioli? Caterina e Maria: Eccomi! Grazie! Piccolo Giovanni: Ecco i tovaglioli! Caterina e Maria: Grazie! Piccolo Giovanni: E la suorina deve stare leggera leggera! Vieni, suorina nuova, vieni vieni! Vieni che ti dò una di queste, così stai leggera leggera! Ecco! ...E alle altre suorine che gli dò? Ecco, mangia mangia! E dove sono le altre suorine che devono stare leggere leggere? Venite anche voi... ecco, così state leggere leggere! Ecco, dovete digerire la Croce! ...Allora, vi ho dato da mangiare a tutti giovedì scorso, adesso Io vi saluto e dopo mangiate da soli, e così dopo mangiamo tutti quanti col Cielo Riverso! Giovanni ha già mangiato perché era un po' di giorni che era digiuno impastando il Pane, e ha mangiato un bel po' di pagnottelle con qualcosa dentro che gli ha dato Rossella, e adesso ha bevuto un bel bicchiere di vino con i pesciolini, ed Io non ho mangiato niente! Vorrei mangiare un po' di frittata... datemi una Pagnottella piccola così ci metto un po' di frittata! Dammene una piccola... questa, si, che è morbida morbida! La Cocciuta me li aveva trovati apposta, questi! ...Chi è che mormora? La mamma di Espedito: Io! Piccolo Giovanni: Perché? La mamma di Espedito: È tardi e mio marito è solo ed è ammalato! Piccolo Giovanni: E perché sei venuta? Non è che ti ho chiamata Io! La mamma di Espedito: Eh... perché mi ha invitato qualcuno! Piccolo Giovanni: Eh, e adesso cosa vuoi? La mamma di Espedito: Sto in pensiero per mio marito! Piccolo Giovanni: Ma quando si sta con Dio non si deve stare in pensiero! ...Se hai fede... ma se non c'hai fede... ti portano a casa! Espedito: Aspetta un altro poco, mamma! La mamma di Espedito: Sono tre ore ormai! Piccolo Giovanni: Non so cosa dirti, figlia! Se hai fede, rimani, ma se non hai fede, vai a casa! E così 2 + 2 fanno 4! ...Tu cosa dici, Espedito? Espedito: Ehm... non so che dire! Piccolo Giovanni: ...Eh, ma la prossima volta ascolta cosa ti dice Don Vincenzo, così impari ad essere ubbidiente! Ora Mi mangio la pagnottella! Hamm... era buona la frittata! ...Poi Me ne vado, così viene il Cielo e potete mangiare tutti quanti! È buona la frittata: ne vuoi un poco? Don Vincenzo: No, Giovanni, è tutta tua: non hai mangiato niente! Piccolo Giovanni: Eh si, Io non mangiato niente ! Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: E ora che mangi? Le castagne? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Anche a Me piacciono le castagne! Don Vincenzo: Ah, si? Piccolo Giovanni: Ma la Cocciuta non me ne faceva mai mangiare perché diceva che Mi facevano male al diabete, e le nascondeva! Quando Lucia capricciosa me le portava, lei me le nascondeva! Ci teneva a non farmi alzare il diabete, ma adesso non si alza più perché non c'è: se n'è andato... arrivederci... ci vediamo alla prossima! ...Ora sai che faccio? Visto che tutti hanno fretta, lascio il panino e me ne vado, così... Ma dimmi, tu hai qualche altra cosa da chiedermi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Allora tu saluti i tuoi figli con l'Albero Verde... Don Vincenzo: ...Si... Piccolo Giovanni: ...E poi il panino me lo finisco dopo, e poi saluto tutti col Bacio del Piccolo Giovanni! ...Ora aspettami che devo sistemare i capelli della Cocciuta, così quando viene li trova in ordine! Ecco! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a rimanere nel Solco, a camminare con la Croce e rimanere Figli della Croce! Vi invito ancora ad amare, a perdonare e ad usare carità verso tutti! Vi invito ad amare i vostri nemici e ad essere Faro per ognuno di loro, così rimanete Piccoli Crocifissi che danno Luce a tutte le genti! Ora è tempo di combattere con Maria, e potete combattere con la Croce che è il Faro di Luce per ognuno di voi! Il nemico ha un piccolo strascico e voi siete tutti Rematori: combattete e rimanete figli! Io vi amo tutti, Famiglia di Dio, e vi saluto uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglieteLo con Amore, donateLo e custoditeLo nei vostri cuori! Figli, l'Ora della Tromba è vicina: non temete! Amate e temete il Padre e non abbiate paura degli uomini, Figli Miei! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole! Giulia: Eccomi! Come misera peccatrice, Eccomi ai Piedi della Croce! Piccolo Giovanni: Sposa del Mio Signore! Giulia: Eccomi ancora come Straccio Stracciato! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore quello che il tuo Sposo vuole! Giulia: Eccomi come Straccio Stracciato!(*) Piccolo Giovanni: Gioisci, Sposa, nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari! Gioisci nel portare i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle! Giulia: Eccomi nell'essere ancora Straccio Stracciato! Piccolo Giovanni: Gioisci nel vedere la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccoci!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto, Pargoli del Mio Cuore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli, Vi amo anch'Io, <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> E lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Papà, la mia non mi serve! La spezzo a piccoli pezzettini, e quella dei figli gliela lascio questa sera come regalo di Giovanni Natanaele! Gli faccio il regalo! Prendi solo la mia, la spezziamo in tanti piccoli pezzettini e la portiamo dove non Ti conoscono e non Ti amano...!(*) Non mi serve, c'è il Tuo Mantellino, il Tuo Velo! ...Allora, quello non lo posso spezzare perché è Tuo, ma la mia Paghetta, si! Allora la vado a portare: aspettami!(*) Papà, possiamo salutare il Cielo anche se rimane ......e i nostri Cari? Lo possiamo fare? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Natanaele, impasta ancora perché abbiamo tanta fame! Impasta, impasta! ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Mamma! ...Ciao, Cielo! Rimanete ancora a mangiare? Lo so che state facendo Festa ma venite a mangiare anche con noi! Io vengo dopo! Ciao! ...Ciao, Mamma! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!

 

 

 

               4. Giov. 21/10/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

......E ricordi anche che ho detto: “non scandalizzate i Miei piccoli!” E chi è che li scandalizza? Coloro che portano gli abiti d'oro! I figli che hanno tanti soldi, ma non hanno i soldi del Mio Amore! Posso lasciarli nella Vigna? No, vi dico! È per questo che sono stato messo in Croce! È per questo che siete Perseguitati! Io vengo a dire la Verità Tutta Intera! Non l'ho detto a nessuno: “Fatevi uno Stato... alzatevi le Mura e non fate entrare nessuno!” La Porta del Padre è sempre aperta,  ma la porta dei grandi, come si fanno chiamare, è chiusa e anche se si bussa non si entra! Lì non ci sono Io, e non possono dire che è il successore di Pietro! Io non ho chiuso la porta e Mio Padre neanche! Come possono prendere il nome di Pietro? Perché Pietro Sarei Io, ma Io ho Allargato le Braccia sulla Croce nel donare il Mio Sangue! Le Gocce ve le devo donare Tutte Intere: quel Pietro Sono Io!  È chiaro quello che sto dicendo? Perché Mi guardi così? Siete scandalizzati?  (Tutti): No! (Don Vincenzo): Gesù hanno detto che la Rivelazione si è conclusa con la Tua Ascensione e con la morte dell'ultimo apostolo, perché quello che Tu dovevi dire l'hai detto nei Vangeli e quindi, non c'era più bisogno di Te, e così Ti hanno imbavagliato da duemila anni! (Gesù): CHI HA DETTO QUESTE PAROLE È MEGLIO CHE SI METTE UNA PIETRA AL COLLO E SI GETTA NEL MARE!  (Don Vincenzo): Lo dicono tutti i Vescovi e il Papa perchè è la dottrina ufficiale della Chiesa! (Gesù): E ALLORA LO DEVONO FARE TUTTIPERCHÈ IO SONO VIVO E NESSUNO PUO' IMBAVAGLIARE DIO! Io Verrò e quando Verrò non troverò la fede, ma troverò una Vigna con i Rami Verdi e non seccherà né col temporale e neanche col temporale degli uomini! Sarete Perseguitati, l'hanno fatto con Me! Ma vedi, se siete Perseguitati, dite la Verità, perché viene Perseguitato chi dice la Verità! Chi dice la falsità non viene Perseguitato! E si sono schiacciati i piedi da soli, perché vi stanno Perseguitando: vuol dire che siete nel giusto! Perché Mi guardi così? Non Mi hai sentito mai parlare così?  (Don Vincenzo): Tu puoi dire quello che vuoi, perché dici sempre la Verità e che Grazia è per noi ascoltarTi! Tu Sei la Via, la Verità e la Vita! (Gesù): Io non posso dire quello che voglio! Io Dico Quello che Vuole il Padre: la Verità Tutta Intera, le Gocce! E sono belle grandi le Gocce di questa sera! Alla Cocciuta gli ho detto di stare un po' zitta, sta Lavorando con Maria e lei ha detto: “fai quello che devi fare, ma poggiaTi  sui figli che stanno Lavorando nella Vigna!”

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:

Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Tutta la Gioia e Tutta la Pace del Mio Cuore Scendano Copiose, con l'Abbraccio della Croce ad ognuno di voi! Pace a voi, Figli, Sono Io, il Vostro Gesù e Sono Venuto ancora! E Sono Venuto con la Croce... <Gesù ripete il Segno Tremendo della Croce> ...Nel Donarvi il Mio Saluto, il Mio Amore, la Mia Gioia e nel Portare Tutto Quello che Mio Padre Mi Ha Donato! Pace a voi e Gioiamo ancora, anche in questo giorno! Facciamo Festa ancora e Facciamo Festa con le Cose del Padre nel Gioire! Eccomi nel Gioire con ognuno di voi, nel Fare Festa con ognuno di voi e a riempire i vostri cuori così come è Pieno il Mio nella Gioia di Mio Padre! Gioiamo e doniamo al Padre la Gioia che abbiamo raccolto nei propri Cuori incontrandoci! Io Sono Venuto prima di voi e voi siete venuti a salutarMi! Il Saluto si è abbracciato, ed è diventato Croce! È Festa, Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nell'essere Figli! ...............Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e sono Amari!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice?  Giulia: Sì, il Calice sì, ma quello che c'è dentro non lo vedo, perché Tu lo tieni in alto! Gesù: Hai visto chi Me lo ha donato?  Giulia: Sì! Tu Ti siedi e Io Mi devo sedere pure! Non puoi abbassare il Calice? Eccomi, Mi siedo come Ti Sei Seduto Tu! Gesù: Ora Vedi............?  Giulia: Ora lo vedo quello che c'è dentro! Gesù: E cosa vuoi fare?  Giulia: Berlo, come sempre! E Cosa dovrei fare, Gesù? Gesù: Hai guardato bene cosa c'è dentro? ......E chi me li ha donati?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, parliamo da figli al Padre: Tu conosci i Tempi e per Volere Tuo, anch'io li conosco e Tu mi fai vedere ogni cosa, come ora, ciò che è nel Calice e chi te li ha donati!(*) Sei ci guardiamo così, non parli né Tu e né io! Gesù, quel Calice si deve bere e lo bevo io! Gesù: E se ti dicessi di no?  Giulia: Come figlia e con la confidenza che ho,ti dico che il Calice lo devo bere io! Perché sorridi? Non puoi dirmi di no,lo faccio, attimo dopo attimo, e Tu lo Sai come sono Amari e come sono Taglienti quelli che incontro! Gesù: Li hai bevuti tante volte e li bevi ancora!  Giulia: Io ne bevo una piccola parte! Gesù: Dall'alba al tramonto ...è una piccola parte per te?  Giulia: Faccio quello che devo fare! Compio la giornata! Gesù, attimo dopo attimo, Tu Sei sempre girato! E attimo dopo attimo...... lo guardi......! Ora il Calice io lo devo bere! Tu Sei Salito sulla Croce e Hai Allargato le Braccia e anch'io l'ho fatto quando Tu me lo hai chiesto! Tu Sei Rimasto ed io anche! Gesù: E ora che facciamo?  Giulia: Io voglio rimanere, e il Calice è mio! Gesù: Che cosa devo fare dinanzi a questo?  Giulia: Donami il Calice come sempre! Gesù: Lo hai guardato?  Giulia: Eccomi, Gesù! Donamelo! Gesù: Ma l'hai visto............?  Giulia: L'ho visto Gesù: donamelo! Gesù: Bevilo Anima Mia.....................!   Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere anche il vomito> .........Non portarlo via il Calice, c'è un'Altra Goccia!  Gesù: Anima Mia!  Giulia: Aspetta, e dammi l'Altra Goccia!(*) <Giulia riprende a bere l'Ultima Goccia>   Gesù: Figlia Mia!  Giulia: Eccomi! Non temere Gesù! Gesù: Come hai potuto berlo?  Giulia: Come gli altri! Tagliava ed era solo un po' Amaro! ...Non fare così Gesù! Nel guardare i tuoi occhi è tutto buono: un Calice buono buono! Gesù: Lo sai che non è così............!  Giulia: Sì, lo so, ma nel Guardare Te diventa buono e Tu e io sappiamo Cosa c'era e chi Te l'ha donato! Lo so che non posso parlare, ora mi fermo! Gesù: Vieni, stringiti al Mio Cuore!  Giulia: Eccomi!(*) <Giulia stende le braccia e prende il Cuore di Gesù e se lo stringe sul suo petto> Gesù, è bello stringermi a Te, ma non devi temere, ho fatto quello che dovevo fare, ma nulla di particolare! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria: Mamma dell'umanità intera, Mamma di ognuno di voi, Mamma Mia!(*)  Giulia: Gesù, oggi non ho fatto proprio niente, cosa dò alla Mamma per ConsolarLa?(*) Le dono i Sussurri dei Figli perchè io non ho fatto nulla in tutta la giornata! ...Le dono il Mio Respiro, ed è l'unica cosa che ho...... che è Tuo! Toglilo un attimo a me e donalo a Lei, così la posso Consolare: è tutto quello che ho, perché il Padre me lo ha donato! Gesù: Cosa devo fare Io con Te?  Giulia: Quello che vuoi! Prenditi il Mio Respiro per quanto vuoi, così Consoliamo Maria...... e non succede nulla! Gesù: Li hai guardati i cuori dei tuoi figli?  Giulia: Sì! E va bene, se non lo puoi prendere, prenditi quello che vuoi e Consola la Mamma e unisci anche i figli! Gesù: Amen, Figlia Mia, Amen, Amen!  Tutti: Amen! Gesù: Amen! Eccomi, non so più che fare con questa Cocciuta! Voleva che le fosse tolto il Respiro per Consolare Maria: cosa devo fare? .........Eccomi nella Gioia e nell'Amore, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce............... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ............E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! ............Figlia!  Giulia: Eccomi! Gesù: Anche quando Lavori con Maria ti serve il Respiro perchè devi portare l'umanità sulle spalle e le Spose !  Giulia: Fai quello che devi fare e se sbaglio quando parlo, correggimi! Ma non c'è nulla di male se prendevi il Respiro, è Tuo! Eh... Anch'io respiro come respiri Tu! Gesù, se tutti Ti vedessero così come Ti vedo io, nel respirare e nel camminare e nel Fare Tutto Quello che Fai, non so...! Di fede ce n'è così e così, ...nemmeno un granellino di senape,..., ma se tutti Ti vedessero così... e non come Ti hanno dipinto da sempre..., non so...! Il Mio Cuore Arde ed è Pieno e Scoppia......... ma non so il Cuore di tutti i figli o dell'umanità intera che Ti scarta e Ti getta e Ti bestemmia cosa farebbe! L'Ora non è giunta, ma se il Padre facesse “un Giro di Orologio” sulla terra e venisse l'Ora, tutti i figli verrebbero a baciare i Tuoi Piedi! E tutti non Ti conoscono come Ti conosco io......! E tutti non sanno le Gocce che Tu Farai scendere......!  Gesù: L'orologio ancora non gira, perché tu conosci l'ora e il giorno!  Giulia: Sì, Gesù! Facciamo quello dobbiamo fare! Gesù, Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siamo venuti: posso portare ancora tutti i figli? Gesù: Vieni, Anima Mia!  Giulia: Ti porto tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutta la Famiglia, tutte le Pietruzze, tutti i Sacerdoti e tutti i Figli: li lascio nel Tuo Cuore! Gesù: No, portali ancora sulle tue spalle! Vieni nel Mare e non far cadere nessuno dei figli, non bagnarli e non toccare nulla!  Giulia: Eccomi, sono tutti sulle spalle! ......C'è un Vento Forte!  Gesù: Non temere, nessuno cade!  Giulia: È la Paghetta!(*) Ora possiamo entrare nell'Orto? C'è ancora Vento e il Vento ha Fiammelle di Fuoco! È l'altra Paghetta!  ......No, nessuno è caduto! Ora possiamo entrare nella Vigna? ............E qui soffia ancora più forte e il Fuoco avvolge tutto, ma non brucia! Gesù, cosa abbiamo fatto per ricevere tutto quello che ci hai donato?  Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli perchè il Banchetto è pronto! Rossella sta spezzando il Pane, vedi, è ben cotto e Natanaele l'ha impastato e tutti gli altri...  Giulia: Ci sono tutti! Gesù: È Festa Grande!  Giulia: Per le Spose che sono arrivate? Dall'alba ne ho trovate altre Cento e le ho portate: mi hanno donato la mano...! No, la Mamma era rimasta e io..., mi hanno guardato, mi hanno donato la mano e le ho portate...! Per questo c'è tutta questa Festa? ......Ma gli altri si sono gettati nel fuoco: come è triste......! Ma ora? Gesù: Ora iniziamo a Lavorare! Guarda...............! No, non dire nulla e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi!  Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: ...............Pace al tuo cuore Giovanni!  Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom!  Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? Hai trovato il Pane?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: C'è il Sale Grosso?  Don Vincenzo: Sì Gesù! Gesù: Cosa facciamo?  Don Vincenzo: Da Venticinque Anni Consecutivi notte e giorno Tu Scendi qui a Timparelle e Vieni a portarci i Tuoi Pani d'Amore! Sì Gesù, Tu Sei il Pane Vivo che Scendi dal Cielo e anche ora Vieni  con Tre Frecce di Fuoco! <Vangelo di oggi:  Giovedì 29°  sett. TO/C   Lc. 12, 49-53>  Gesù: E chi le ha lanciate?  Don Vincenzo: Tu e noi le raccogliamo! Gesù: E dove sono? Stai attento a non fare male a qualcuno!  Don Vincenzo: No! La prima frecciata è: “Sono Venuto a Portare il Fuoco sulla terra e come vorrei che fosse già acceso!” Gesù, Tu vuoi infiammare tutti i cuori, ma l'umanità Ti volta le spalle...!  Gesù: !  Don Vincenzo: Tu vieni a portare il Fuoco dell'Amore! Gesù: !  Don Vincenzo: Ma l'umanità, invece, va dietro al dio quattrino e ai primi posti! Gesù: Eh, , e cerca un altro Fuoco! Cosa facciamo? Io Lo Porto e ve l'ho già Donato il Fuoco col Vento che la Cocciuta ha incontrato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: alla Famiglia che il Padre ha chiamato uno ad uno, e mentre l'umanità cerca il fuoco del mondo, voi avete già raccolto il Fuoco del Mio Amore! ......Dov'è l'Altra Freccia?  Don Vincenzo: C'è un Battesimo che devo ricevere e come sono angosciato, finché non sia compiuto!  Gesù: Eh, , sono angosciato...!  Don Vincenzo: Il Battesimo di Sangue...? Gesù: È il Battesimo che deve venire ancora...! Perché Mi Guardi così?  Don Vincenzo: Questo Battesimo deve venire ancora...? Gesù: AspettateMi, Io Verrò!” Sono in mezzo a voi