LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 120

 

L'ECCOMI RIMANE ECCOMI, E CHI FA LE COSE DEL PADRE VIENE PERSEGUITATO,

MENTRE CHI NON LE FA NON VIENE PERSEGUITATO!

(dal messaggio del 12/09/2010)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 02/09/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Domenica 29 Agosto, si è Festeggiato il Martirio di Giovanni Battista, cioè la sua nascita in terra, e la sua rinascita in Cielo! (Gesù): Eh, sì, come quella di Rossella! (Don Vincenzo): Proprio come Rossella: nascita e rinascita! (Gesù): Le Due Natività! (Don Vincenzo): Le Due Vittorie! (Gesù): Due vittorie come la Mia e di chi Mi Ama e risponde Eccomi: c'ha due natività! E chi non Mi Ama, ne ha una sola! L'altra non c'è, perché non Mi Ama! È bello avere due natività! ......Che c'è ancora? (Don Vincenzo): C'è questo episodio di Erode che aveva fatto arrestare Giovanni Battista e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo che egli aveva sposato! E Giovanni diceva a Erode: “non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello!” (Gesù): Sì! Ma non è tutta così la storia! Poi ve la racconto..., quando ci arriviamo..., no, c'è qualche particella che non è come è stata scritta! (Don Vincenzo): Non è come Dio comanda!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello è Immolato, è Vivo ed è Reale in mezzo a voi! E Sono Venuto ancora a unire il Mio Cuore con i vostri cuori e a Portare il Tutto del Padre per Gioire e per Fare Festa nell' Unica Festa, quella Preparata dal Padre, per ognuno di voi e per l'umanità intera! Dio è Padre e non lascia fuori nessuno dei Suoi Figli! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, nell'essere Figli Uniti al Padre! Ma nel vigilare rimaniamo vigilanti nell'attesa, fratelli, amici e figli! E nell'attesa Gioiamo della Gioia Piena che solo Dio può donare! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora i Miei Calici Misti quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda...............! Giulia: Eccomi! Che fai, Gesù? Ti siedi ancora dinanzi al Calice? E se Tu vuoi che Mi siedo, Mi siedo anch'io: Eccomi! ...Il Calice..., sì, lo vedo! Sì, vedo anche quello che c'è dentro... e anche chi Te lo ha offerto! Gesù, Tu Sei Sempre Buono: non lo guardare quel Calice, lo bevo io! Lo so, non posso dirlo che non è Amaro e che non è Tagliente..., è come tutti gli altri, o meglio, ogni Calice c'ha un Amaro e un Tagliente......... Gesù, si lo vedo! Tu ci Ami e nell'amarci ci insegni quali sono le Cose Buone e quali sono quelle cattive! Noi dobbiamo prendere sempre Quelle Buone ed essere vigilanti sulle cose cattive! Se Amiamo di più, facciamo diventare buone anche quelle cattive, perché l'Amore cancella il male! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: .........Altri Flagelli......! Quella nave diventa sempre più brutta, col fumo nero e col fuoco! Fermala, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Lì c'è troppo fumo............! Gesù: Ora aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! ...Donami il Calice, Gesù, è ora di berlo! Gesù: Non hai bevuto quelli del giorno? Giulia: Sì, ma ora donami quello che è nelle Tue Mani: non lo versare, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Hai bevuto anche questo! Giulia: Ce ne sono altri, Gesù? Gesù: Ce ne sono altri, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Ho fatto diventare triste il Tuo Cuore? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Sì, era un po' Amaro e un po' Tagliente..., ma dinanzi a quei Flagelli..., Gesù! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'Umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, Figlia! Giulia: Gesù, la Mamma è triste e Piange Lacrime di Sangue! Sono stata io a farla piangere? Gesù: No, Anima Mia! Vedi...............? Giulia: Gesù, cosa posso fare? Cosa possiamo fare? Gesù: Spalancare i cuori figlia attimo dopo attimo, e rimanere dinanzi al Cuore di Maria e ConsolarLa, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Giulia: Cosa possiamo fare ancora? Non siamo bravi a fare questo, ma cerchiamo di farlo: ...di rimanere piccoli, poveri e all'ultimo posto! Gesù: Vedi, preparano ancora lefestedi Maria! Giulia: Come possiamo ConsolarLa? Gesù: Preparate ancora i vostri cuori aperti, così Maria verrà e rimarrà nei Cuori! Sarà Consolata dalla Propria Famiglia! Giulia: Mammina, la Festa che vuoi Tu è nel cercarTi come Figli! LA MADONNA: La Festa che Io voglio è che l'umanità Riconosca il Mio Figliolo Gesù, nell'AmarLo e nell'Abbracciare la Sua Croce! Giulia: Mamma, se tutti gli altri non riescono a farlo...: Eccomi come sempre, ma non piangere Lacrime di Sangue! La Madonna: Sono Mamma! Giulia: Lo so, Tu Sei la Mamma! I Tuoi Occhi nel vederli pieni di Sangue portano tristezza! Mamma, quel Sangue lo bevo io, così i Tuoi Occhi ritornano ad essere belli: non è che sono brutti col Sangue, ma il Sangue dona tristezza e se cade a terra lo bevo! E aiutaci a diventare mamma come lo Sei Tu! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Giulia: Gesù, gli Occhi della Mamma adesso Sono Puliti! Gesù: L'avete Consolata! Giulia: Ma non abbiamo fatto ancora niente! Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Abbiamo risposto e sono così le nostre risposte: piccole come Tu le vedi! Possiamo venire ancora? O meglio: posso venire con tutti i Figli? Gesù: Vieni e portali sulle tue spalle! Giulia: Li devo bagnare? Gesù: No e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi! Sono tutti sulle mie spalle, anche quelli che sono lontani! ...Cos'è quello che scende? Latte? ...Latte e Miele......! Ma nessuno si sporca...: è la Prima Paghetta! È diventato un mare, è caduto su tutti quanti, ma nessuno si è sporcato! Ora andiamo nell'Orto! Qui c'è un Venticello Fresco: è la Seconda Paghetta, senza aver fatto niente! Ora andiamo nella Vigna...! Papà, Tu Stai prendendo il Pane dal Forno per Spezzarlo! Com'è grande quel Pane! Ed è l'Altra Paghetta pronta per ognuno di noi! IL PADRE: Ecco, Figlia, prendilo! Giulia: Non lo sporco quel Panicello? Il Padre: Prendilo! Giulia: Cuoce ancora: è la Paghetta! Papà, Tu lo sai che io la prendo e la spezzo per i nemici e per coloro che trafiggono il Tuo Cuore! Il Padre: Ora Fai Sedere i tuoi Figli e Iniziamo a Lavorare nello Spezzare il Pane e nel Rimanere al Banchetto! Giulia: Eccoci, Papà! ......Tutto questo? Il Padre: Tutto questo per la Famiglia che Io ho cercato! Ma rimanete vigilanti! Giulia: Eccoci, Papà e perdonami se io rispondo sempre per tutti! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci ancora, Gesù! Gesù, dove stai andando? Non Te ne vai, vero? Gesù: No! Giulia: Cosa Sei Andato a prendere? Tutte le Spose......? Eccomi, ...eh sì! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; la famiglia che sta Lavorando, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei Cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: accoglili ancora! Gesù: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle: portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, aiutami a portarli e aiutami a Fare le Tue Cose, Quelle che Tu Vuoi! Gesù: Amen, Figlia, Mamma e Sposa del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: ...............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano ai Piedi della Croce! ...Perché batti? <Don Vincenzo con la mano dà dei colpettini sul microfono per vedere se funziona> Perché, Tu non ce l'hai la voce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché sei triste? Don Vincenzo: ......Eccomi! Gesù: Ecco! L'hai trovato il Pane? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, tanto! Gesù: Eh... Cosa c'hai? Sei sveglio o stai dormendo? Don Vincenzo: No, non dormo! Adesso il microfono funziona..., e così siamo più tranquilli! Gesù: Eh! Dimmi... Don Vincenzo: Gesù, Tu Stai lungo il Mare di Tiberiade! <Vangelo di oggi: Giov. della 22° sett. TO/C Lc. 5 1-11> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E tutta la folla Ti viene dietro! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu vedi queste due barchette e sali su di una di queste barche, quella di Simone! Gesù: Non erano tanto piccole, erano grandicelle! Don Vincenzo: Ah! E inizi a Parlare......... Gesù: , come sempre! Don Vincenzo: Come sempre! Poi, a un certo punto dici a Simone: “prendi il largo e calate le reti per la pesca! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo invito per i pescatori era una cosa non gradita, perché le reti si gettano di notte così i pesci non vedono, e difatti Pietro mette in risalto questo: “Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla! Gesù: Ma hai visto quando entra la Cocciuta nell'acqua? I pesci vengono anche di giorno! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E si può pescare! Ma lei non li prende, ma si possono prendere! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che lei non solo non li prende, ma si preoccupa per salvare i pesci! Gesù: ...Dice ai pesci: “andate via se no i pescatori vi pescano! Don Vincenzo: E difatti i pescatori non pescano nulla quando c'è lei! Gesù: Eh no, se ne vanno! Don Vincenzo:Ieri c'era uno che la guardava sott'occhio, perché Mi sa che forse aveva capito... <si ride un po'> Gesù: Eh, , aveva sentito che lei diceva: “pesciolini..., andate via...! <si ride un po'> Don Vincenzo: Pesciolini..., andate via...!” E difatti, la stessa cosa succede con Pietro, solo che Pietro dice: “abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma sulla Tua Parola, gettiamo le reti! Gesù: Eh, ! Ci voleva pure questo: “sulla Tua Parola...dopo tutto quello che avevano visto e sentito......! Don Vincenzo: Difatti...! Comunque le reti si riempiono! Gesù: , col Padre si riempie sempre tutto, se si lascia il Cuore aperto! Tutto si riempie, perché il Padre non fa mancare mai nulla se si ha Fede! Don Vincenzo: E Pietro, al vedere le reti piene, si inginocchia davanti a Te, Gesù, e Ti dice: “Signore, allontanati da me che sono un peccatore...!” E fa questo atto di umiltà bello! E Tu prosegui dicendo: “Non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini!” E tirate le barche a terra, lasciarono tutto e Ti Seguirono! Gesù: ! Don Vincenzo: E così inizia la loro missione! Gesù: Qui c'è qualcosa da correggere... era già iniziata... Don Vincenzo: Era già iniziata...? Gesù: ! Ma vedi che dubitavano ancora? Don Vincenzo: Hanno sempre dubitato, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Dall'inizio alla fine! Gesù: ! Don Vincenzo: Non c'è stato mai da parte loro, un momento di vera fede! Gesù: No! Don Vincenzo: Come quando Tu hai camminato sulle acque e poi Pietro Ti voleva imitare...... ma stava per annegare! Gesù: Eh, ! Non c'è stato mai l'Eccomi Pieno! L'Eccomi si dona e quando si dona, si dona in Pienezza! Se si dubita, si affonda! Se si dubita, il Padre non può operare! Si deve rispondere l'Eccomi Pieno per avere il Tutto del Padre! Se l'Eccomi Pieno non c'è, l'Eccomi del Padre non può scendere! Don Vincenzo: Difatti! E difatti non è potuto mai scendere in Pienezza su di loro! Gesù: No! Hanno sempre dubitato: “chi è questo? Come parla? È un fantasma? Cammina sull'acqua...! Dove prende questo potere?......Questi sono tutti dubbi! L'Eccomi è Eccomi: È vedere tutte le opere del Padre! È andare avanti! È camminare! È accogliere in Pienezza tutto quello che il Padre dona, e non chiedere il perché! Il Padre è Buono e vuole donare a tutti i figli Tutto l'Amore! Ma quando l'Amore non viene Creduto, il Padre non lo può più donare! E lì si affonda e si perde tutto! Don Vincenzo: E bisogna fare attenzione anche qui a Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché qui riceviamo tanto, tanto, tanto! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma si potrebbe perdere anche tutto! Gesù: ! Don Vincenzo: Bisogna avere la Fede Piena...! Gesù: Non dovete mai dimenticare l'Arca di Noè e dovete accogliere in Pienezza la Parola del Padre! Il perdente è fuori e dovete essere vigilanti! Don Vincenzo: Tu ci ricordi sempre l'Arca, Gesù, perchè quelle otto persone che formavano la Famiglia di Noè e che si salvarono per la loro fede ci devono far riflettere molto! Il Diluvio colpì tutti all'improvviso! La gente si maritava, coltivava, costruiva e viveva notte e giorno come se nulla fosse! E quando passavano vicino all'Arca di Noè, sentivano Noè che li avvertiva del diluvio imminente ma lo deridevano e lo schernivano! La stessa cosa sta avvenendo qui a Timparelle con la “Famiglia di Giulia”! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci avverti che il Sole di Fatima si aprirà qui a Timparelle e tutti Ti vedremo! Ecco perchè è fondamentale che la Fede venga tenuta sempre Viva e venga Accresciuta ogni giorno di più! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché tutto dalla fede dipende! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli apostoli hanno sempre mancato di fede perchè non l'hanno mai avuta pienamente e sono vissuti solo per i miracoli! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò c'era sempre quell'incomprensione tra Te e loro! E perciò tutte le volte che parlavi di Croce Pietro non gradiva questo Tuo discorso e perfino Ti rimproverava! Ma Tu “lo rispondevi a brutto muso” dicedogli: “Lungi da Me satana, perchè tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini! Gesù: ! Don Vincenzo: Guai perciò a non pensare secondo Dio!CO Gesù: Hai sentito la Cocciuta? Don Vincenzo: Ha voluto parlare questa sera... Gesù: E ha detto poco! Non le hai donato spazio..., doveva parlare di più! ...Cosa c'è, Croce Grande, hai perso la Parola? ......Hai sonno? Don Vincenzo: Mai, quando ci Sei Tu, Gesù! È che stavo ripensando alle Parole della Cocciuta...! Vuol dire che la prossima volta parlerà di più, perché bisogna fare molta attenzione quando Lei Parla... Gesù: Eh, ! Cosa c'è ancora? Vediamo se troviamo qualche errore...! Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu stai lì a Cafarnao e la suocera di Pietro era in preda a una grande febbre e Pietro Ti pregò per lei! E Tu vai subito a curarla intimando alla febbre di lasciarla! Gesù: Cosa faccio? Don Vincenzo: La guarisci, prendi la sua mano, la sollevi e lei si mette a servire......! Gesù: ! Don Vincenzo: Quello del Servizio è l'atteggiamento umile del Servo Inutile! Gesù: ! Don Vincenzo: È l'atteggiamento di chi vuole aiutare senza chiedere nulla! Sì-sì, no-no, il di più viene dal maligno! Gesù: ! Don Vincenzo: Come è bello! Questo deve essere l'atteggiamento di ognuno di noi, di ogni servo inutile! Gesù: Lei non Mi ha chiesto niente, ma Io le ho preso la mano.........! Il suo cuore era aperto... e la febbre è andata via perchè Me la sono presa Io, come prendo ogni cosa di ognuno di voi, quando il Cuore è aperto! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, ogni nostra guarigione avviene in questo modo? Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè le cose nostre te le prendi Tu e Te le metti sulle Tue Spalle? Gesù: ! Don Vincenzo: Ogni Croce nostra, ogni situazione nostra, ogni malattia nostra, ogni peccato nostro, tutto Ti prendi? Ecco in cosa consiste il Tuo Perdono! Tu innocente, paghi per noi colpevoli fino all'ultima Goccia di Sangue e così liberi tutti! Gesù: ! Io Sono Venuto per questo, per prendere le cose di ognuno di voi, ma se c'è la fede! Se non c'è la fede non posso: il cuore è chiuso e non Mi lascia entrare! Vedi, quando bussano, bussano chiedendoMi una guarigione, ma il Cuore è chiuso e non è aperto! Quando invece si bussa nel direEccomi sono dinanzi a Te”, lì il Cuore è aperto e Io posso operare! Non uso violenza! .........Il Padre sta scendendo con la violenza: deve togliere i troni a chi li ha lasciati......, li hanno portati in rovina, i troni...! Ora il Padre li deve togliere e usa violenza, ma con i figli non usa violenza e lascia liberi di essere presi o di essere lasciati! Don Vincenzo: Tu lasci sempre liberi, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma il guaio è che spesso il nostro libero arbitrio lo usiamo male e non facciamo le Cose del Padre, e non ci preoccupiamo di piacere solo a Lui! Dobbiamo comportarci da Figli, perchè siamo Figli del Papà Buono e perciò Eredi! Gesù: Eccomi! Come mai la tavola è vuota? Non c'è niente?(*) Eh, , va preparata! Dov'è l'altra Madre Badessa? <È l'appellativo per indicare Elena> Perché non si alza? È sfaticata? Alzati, vai a Lavorare!(*) Si è alzata! Tutti dovete Lavorare nella Vigna! Hai perso la voce? Don Vincenzo: No, stavo sentendo quello che dici Tu: tutti dobbiamo collaborare! Gesù: Ci sono le Pagnottelle...! Così Me le faceva Maria! Eh... preparate..., e Tu continua a parlare e non ti fermare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Parla, mentre tutti portano...! Don Vincenzo: Al calar del sole tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere, vengono condotti a Te, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Tu imponendo su ciascuno le mani li guarivi! E da molti uscivano dèmoni gridando: “Tu Sei il Figlio di Dio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma Tu li minacciavi e non li lasciavi parlare, perché sapevano che Tu eri il Cristo! Gesù: ! Don Vincenzo: Sul far del giorno poi Ti recavi in luoghi deserti ma le folle Ti cercavano e Ti volevano trattenere perchè Tu non andassi via! Ma a tutti rispondevi: “bisogna che Io Annunzi il Regno di Dio anche alle altre città! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Per questo sono stato mandato!” E andavi predicando nelle Sinagoghe! Gesù: Senza lasciare nessun figlio senza Pane! Don Vincenzo: .........Ma quanta roba c'è! Gesù: ...Nessun figlio rimane senza Pane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è il brano del Vangelo ambientato nella Tua Nazaret quando entrasTi di Sabato nella Sinagoga e Ti alzasTi a leggere! Nazaret era la Tua Patria, la Tua Città, ma Tu venivi da Cafarnao e i Tuoi Paesani avevano sentito di tutti i miracoli che avevi fatto lì! E dicevano: “ma costui non è il figlio di Giuseppe il falegname?” E Tu, Gesù, replichi dicendo: “Di certo voi Mi citerete il proverbio: medico, cura Te stesso! Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui nella Tua Patria!” E poi aggiungi: “nessun Profeta è bene accetto in Patria! Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al Tempo di Elia, quando il Cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi, e ci fu una grande carestia in tutto il paese, ma a nessuna di esse fu mandato Elia se non in Libano, a una vedova in Zarepta di Sidone! E c'erano molti lebbrosi in Israele al Tempo del Profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato, se non Naaman, il Siriano! All'udire queste cose tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno, si levarono, Ti cacciarono fuori dalla città, Ti condussero sulla sommità del monte su cui Nazaret era situata per gettarTi giù dal precipizio! Ma Tu passando in mezzo a loro Te ne andasTi! Gesù: Eh, ! Ecco dove si arriva quando il cuore è chiuso! Io Sono passato in mezzo a loro e Me ne Sono andato! Don Vincenzo: Dio agisce oltre i confini......... e agisce ovunque! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E agisce sempre nell'Umiltà, nell'Amore e nella Verità! Gesù: ......Nella Verità! Il Padre è la Verità! Don Vincenzo: Quanta durezza in quei cuori! Gesù: Come si poteva operare? I cuori erano e sono chiusi! Don Vincenzo: Eppure, Tu eri cresciuto in mezzo a loro! Gesù: , ma chiedevano col Cuore chiuso e non chiedevano col Cuore aperto! Mi avevano scambiato per un mago, non per il Figlio di Dio! “Fai qui tutto quello che hai fatto! Non mi era stato richiesto col Cuore e quando non viene richiesto col Cuore, non si può operare! Il Padre non può donare il Pane! <Nel frattempo le donne continuano ad arricchire il tavolo di piatti succulenti> Vedi, tutto è stato portato col Cuore e il Padre lo spezza e lo dona a tutti i Figli! Cosa c'è ancora? Non hai più parole dopo aver visto una Tavola Piena? Don Vincenzo: Gesù, c'è questo Esorcismo che fai nella Sinagoga di Cafarnao: c'è un uomo posseduto dal demonio che comincia a gridare forte: “Basta! Che abbiamo a che fare con Te, Gesù di Nazaret? Sei Venuto a rovinarci? So bene chi Sei: Sei il Santo di Dio! E Tu, Gesù, gli replichi: taci ed esci da costui! E il demonio gettatolo a terra in mezzo alla gente uscì da lui senza fargli alcun male! Gesù: Eh, ! Vedi, tutti quanti sapevano chi Ero, eppure dicevano: “ma chi è? E da dove è venuto? Don Vincenzo: Perfino i demoni Ti riconoscevano e Ti riconoscono! Gesù: , ma gli uomini, no! Anzi, mi riconoscevano, ma non dicevano che ero il Figlio di Dio! “Da dove gli viene questa Sapienza? Non è forse il Figlio di Maria e di Giuseppe il falegname? Come fa a parlare così?Mentre tutti sapevano che Sono il Figlio di Dio, ma tutt'ora ancora non Mi accolgono e Mi cacciano! Voi Mi Accogliete! Don Vincenzo: Con tutto il Cuore Gesù! Gesù: Anch'Io, con tutto il Cuore! Il Padre Fa Festa e così anche voi Fate Festa! È bella questa Festa! Don Vincenzo: Gesù, c'è Giuseppe vicino a Te che sta squadrando... Gesù: Cosa sta squadrando? Don Vincenzo: Qualcosa... Gesù: Qualcosa... Don Vincenzo: Giuseppe, cosa stai squadrando? <Gesù e Don Vincenzo si riferiscono al cibo che è sul tavolo> Gesù: Squadrate pure..., Io adesso parlo, poi Tu Unto di Dio doni il Sangue e Io la Carne e lascio tutto questo nelle mani di Giovanni! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: , Quanta Provvidenza il Padre lascia scendere! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Eh, , Quanta Grazia di Dio! Non hai più niente da dire, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Gesù! C'è un pezzo forte... Gesù: Perché ce n'è uno forte e l'altro meno forte? Don Vincenzo: Domenica 29 Agosto, si è Festeggiato il Martirio di Giovanni Battista, cioè la sua nascita in terra, e la sua rinascita in Cielo! Gesù: Eh, , come quella di Rossella! Don Vincenzo: Proprio come Rossella: nascita e rinascita! Gesù: Le Due Natività! Don Vincenzo: Le Due Vittorie! Gesù: Due vittorie come la Mia e di chi Mi Ama e risponde Eccomi: c'ha due natività! E chi non Mi Ama, ne ha una sola! L'altra non c'è, perché non Mi Ama! È bello avere due natività! ......Che c'è ancora? Don Vincenzo: C'è questo episodio di Erode che aveva fatto arrestare Giovanni Battista e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo che egli aveva sposato! E Giovanni diceva a Erode: “non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello! Gesù: ! Ma non è tutta così la storia! Poi ve la racconto..., quando ci arriviamo..., no, c'è qualche particella che non è come è stata scritta! Don Vincenzo: Non è come Dio comanda! Gesù: Non è come Dio comanda! Don Vincenzo: E quindi, passiamo oltre! Gesù: Ancora c'è molto su Giuda e sulle altre cose, ma piano, piano arriviamo al Tutto! Dove passiamo adesso? Don Vincenzo: Passiamo alle vergini sagge e quelle stolte! Anche qui... Gesù: Anche qui ci sono delle particelle non vere......... ma dobbiamo arrivarci: la Verità Viene Tutta Intera! Ma non potete ancora Portare il Peso e posso dirvi solo le Gocce Piccoline! Vi dico solo che non è come è scritto lì sopra, e questo è già una grande cosa! Questo peso lo potete portare, l'altro ancora, no! Lo porta la Cocciuta! Quella Torta l'ha fatta Maria? Maria: Eccomi! Gesù: L'ha fatta per Giovanni o l'ha fatta per Me? Maria: Per tutti e due! Gesù: Per tutti e due! Mi sa che Giovanni vi farà qualche marachella...! <si ride un po'> Andiamo avanti... Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Non avete mai visto un Gesù che parla e allo stesso momento scherza? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, meno male! Don Vincenzo: No! Volevo fare solo una puntualizzazione, Gesù! Gesù: Volevi fare una puntura? Don Vincenzo: No! <si ride un po'> Su queste vergini sagge e vergini stolte, solo una cosuccia! Gesù: Eh..., dimmi! Don Vincenzo: Già l'arrivo a mezzanotte dello Sposo è strano...... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Andategli incontro! Gesù: Ma scusami, Tu quando Ti sposi, vai a mezzanotte a sposarti? E quando ti sei sposato, l'hai fatto a mezzanotte? Eh..., con la Croce! Rispondi! Don Vincenzo: No! Gesù: Di solito qualcuno di voi si è sposato a mezzanotte? Tutti: No! Don Vincenzo: No, però, uno può pure dire che la Festa si fa tardi! Gesù: Eh no! Non ci si sposa a mezzanotte! Don Vincenzo: No, non ci si sposa a mezzanotte! Gesù: Eh..., vai avanti! Don Vincenzo: Può arrivare lo sposo da lontano...... Gesù: A mezzanotte? Don Vincenzo: Mettiamo anche a mezzanotte! Gesù: Eh, no, non va bene, non possiamo mettere che va bene! Io non posso dire che va bene! Don Vincenzo: No, sicuramente no! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Eh allora! Gesù: Non posso dirti che va bene! Tu mi dici: “Mettiamo che va bene! Don Vincenzo: No, non va bene ma per proseguire......! Gesù: No, neanche! Don Vincenzo: Gesù, non va bene, però proseguiamo! Gesù: , tu puoi proseguire ma nona mezzanotte”! Don Vincenzo: No, a mezzanotte no, Gesù! Lasciamo stare, Gesù! Gesù: Vai avanti! Devi dire: “Vai avanti! Don Vincenzo: Voglio arrivare dove dici Tu! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Allo stesso punto! Gesù: Vediamo se arriviamo allo stesso punto! Don Vincenzo: Allora, ecco lo sposo: “andategli incontro! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutte le vergini si destarono! Gesù: ! Don Vincenzo: Erano addormentate, e prepararono le loro lampade! Gesù: Ma..., scusami, quando uno si deve sposare si mette a dormire? Don Vincenzo: Diciamo che gli era preso il sonno! Gesù: Diciamo! Don Vincenzo: Allora tutte quelle vergini stolte dissero alle sagge: “Dateci del vostro olio perché le nostre lampade si spengono!” Ma le sagge risposero: “No, che non abbia a mancare per noi e per voi! Andate piuttosto dai venditori e compratevene!” Ecco qui c'è l'intoppo! Gesù: Eh, ritorniamo a mezzanotte! I negozi non sono chiusi a mezzanotte? Don Vincenzo: Eh! Dove potevano andare a comprare di notte, a mezzanotte? Gesù: Non c'è un rigo che va nel verso giusto! Don Vincenzo: Infatti! Gesù: Ma quando ci arriviamo, vi dò i righi giusti! Don Vincenzo: Non quanti righi soltanto, ma quante pagine di Vangelo sono sfacciatamente false! Gesù: Eh, , la Verità Tutta Intera ve la dono Io! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tutta questa Roba sul tavolo com'è allettante! <Don Vincenzo si riferisce al cibo che è sulla mensa> Gesù: Eh, si, è invitante! Don Vincenzo: E' allettante! Gesù: Perché vuoi dormire? Don Vincenzo: Non al letto! A letto... Gesù: Ho capito! Capisco molto bene! Don Vincenzo: Eh, si, capisci bene, Tu! Capisci tutto! Gesù: Eh! Che c'è? Devo donare qualcosa a qualcuno? Don Vincenzo: Eh! Qui non devi donare solo qualcosa, Gesù! A quest'ora la fame è forte! Gesù: Eh, avete fame, non avete mangiato? E allora che facciamo? Doniamo prima! Quella cosa gira, l'hai guardata? DONIAMO PRIMA IL SANGUE E LA CARNE E POI POSSO FARE ANCH'IO QUALCHE MARACHELLA COME GIOVANNI! MA LA MARACHELLA CHE IO DONO È DI RIMANERE VIGILANTI, NELL'ESSERE FIGLI, NEL RIMANERE SULLA BARCA, MA NON QUELLA CHE CI SONO I BUCHI! LA BARCA DEI REMATORI! E OGNUNO DI VOI HA I REMI E IL PADRE VI HA SCELTI COME FAMIGLIA E NON DOVETE DUBITARE DELLA PAROLA DEL PADRE! HA PROMESSO CHE VERRÀ E TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E IN POCHISSIME SOLTANTO SI ALZERANNO! E IL CUORE DI MARIA TRIONFERÀ E TUTTI VEDRETE IL TRIONFO! IL PADRE CHIAMERÀ LE SPOSE CHE SONO TORNATE A CASA E SCENDERANNO E SI METTERANNO A SERVIRE! LA FESTA SARÀ GRANDE! MA TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E IN POCHISSIME SOLTANTO SI ALZERANNO! TANTI FIGLI RIMARRANNO PIETRIFICATI, MA NEL RIMANERE PIETRIFICATI VEDRANNO ANCORA LA LUCE! VEDRANNO IL LORO DIO! E QUESTE SONO ALTRE GOCCE! NEL VEDERE LA LUCE E IL LORO DIO... Don Vincenzo: E AVRANNO UN' ALTRA POSSIBILITÀ DI SALVEZZA? Gesù: ! E QUELLA PIETRA PUÒ APRIRSI ANCORA! MA NEL RIMANERE PIETRA ,VEDRANNO IL SOLE DI FATIMA, PERCHÉ LA STORIA SI RIPETE! ANCHE SE VEDRANNO, NON GUARDERANNO IL SOLE! Don Vincenzo: RIFIUTERANNO ANCHE L'ENNESIMA SALVEZZA? Gesù: ! MA GLI SARÀ DONATA UN'ALTRA SALVEZZA! E QUESTA GOCCIA NON TE LA DICO! PIÙ AVANTI, QUANDO SARETE PIÙ FORTI! MA PREGATE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! PREGATE PER QUEI FIGLI CHE HANNO LASCIATO LA BARCA CHE SI È AFFONDATA! IL PADRE L'HA TOLTA PER CONSEGNARLA AD ALTRI! MA RIMANETE VIGILANTI! IL NEMICO È FUORI! AVETE LA CROCE E AVETE IL PANE, E POTETE COMBATTERLO ANCORA! COSA C'È? COSA VOLEVI CHIEDERMI? Don Vincenzo: CHE QUESTO ENNESIMO RIFIUTO DELLA SALVEZZA È UN PO' SIMILE A QUELLO CHE INCONTRA LA COCCIUTA E LA MADONNA QUANDO VANNO SALVANDO! Gesù: ! Don Vincenzo: CI SONO PERSONE CHE STANNO PER ANDARE ALL'INFERNO, E LA MADONNA E LO STRUMENTO ARRIVANO PROPRIO CON LA MANO A DIRE: “SALVATEVI! AFFERRATE QUESTA SALVEZZA! ATTENTI ALLA PERDIZIONE ETERNA......! Gesù: ! Don Vincenzo: MA SIA LA MADONNA E SIA LA COCCIUTA HANNO DETTO CHE TANTISSIMI RIFIUTANO LA LORO MANO! Gesù: ! Don Vincenzo: RIFIUTANO LA SALVEZZA E SCELGONO L'INFERNO! Gesù: ! Don Vincenzo: CAPARBIAMENTE PENSANO DI TROVARE UN'ALTRA VIA D'USCITA, MA TROVANO SOLO LE TENEBRE ETERNE! Gesù: STOLTAMENTE! Don Vincenzo: A CHE LIVELLO SI PUÒ ARRIVARE! Gesù: GUARDATI INTORNO! NON QUI DENTRO, FUORI! C'È QUALCUNO CHE PRENDE LA MIA MANO? C'È QUALCUNO CHE MI CERCA? NO, TI DICO! TUTTI CORRONO DI QUA E DI LÀ! NESSUNO PRENDE LA MIA MANO E NESSUNO MI CERCA! NON C'È TEMPO: STOLTI! IL TEMPO NON VI APPARTIENE! NON È VOSTRO! MA IO PARLO A VOI E AL MONDO INTERO! TUTTO È DI DIO E NULLA VI APPARTIENE! TUTTO È DEL PADRE! CHE BELLA LA FAMIGLIA RADUNATA DINANZI AL PADRE! MANGIARE E FARE FESTA CON DIO! OGNI COSA HA UN SIGNIFICATO! DIO CHE SCENDE E MANGIA CON I PROPRI FIGLI E CON LA PROPRIA FAMIGLIA! Don Vincenzo: CHE GRAZIA È ESSERE QUI A TIMPARELLE! Gesù: VERRÒ, BERRÒ E MANGERÒ DEL NUOVO CON OGNUNO DI VOI!MA QUELL' OGNUNO, È POCO! L'ARCA DELLA COCCIUTA, COME DICI TU: LA FAMIGLIA DELLA COCCIUTA! AVETE FAME? AVETE SETE? AVETE FAME E SETE? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! MA DOVETE VIGILARE, E QUELL' ECCOMI DEVE RIMANERE PIENO! PIENO DELLE COSE DEL PADRE, PIENO DEL BANCHETTO DEL PADRE E NON DEL BANCHETTO DEL MONDO! TUTTO QUESTO È BANCHETTO DI DIO! DIO SCENDE! DIO VIENE A MANGIARE! DIO VIENE A BERE! E NON DOVETE PRENDERLO PER BANCHETTO DEL MONDO! “VERRÒ E BERRÒ E MANGERÒ DEL NUOVOCON I FIGLI CHE MI ASPETTANO! E NON C'È BISOGNO DI ANDARE A COMPRARE L'OLIO, QUANDO C'È LA FEDE E IL CUORE APERTO! IL PADRE NON FA USCIRE I FIGLI A MEZZANOTTE! E LO SPOSO È PRONTO IN OGNI ATTIMO PER LE PROPRIE SPOSE! RIMANETE VIGILANTI NELL'ASPETTARE! CON LA LUCERNA DEL CUORE ACCESO, L'OLIO NON FINISCE MAI, SE È APERTO! ............ALLORA, IL VICEPARROCO È PRONTO? Raffaele: ECCOMI! Gesù: ALLORA LA COCCIUTA RIMANE CROCIFISSA PER AMORE, PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: EH, TU DONI IL SANGUE E IO DONO LA CARNE! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! ASPETTA! PER MANGIARE SI DEVE AVERE FAME E PER AVERE FAME SI DEVE SVUOTARE IL CUORE! TOGLIERE TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE! LASCIARE IL CUORE APERTO PER POTER ENTRARE! SIETE PRONTI ANCORA PER FARE ENTRARE IL PADRE? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! ECCOMI! ED IO SONO PRONTO! MA RIMANETE VIGILANTI, L' ECCOMI DEVE ESSERE PIENO! ............PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? Don Vincenzo: PERCHÉ HAI DEGLI OCCHI QUESTA SERA PROFONDISSIMI......! Gesù: IO GLI OCCHI CE LI HO SEMPRE AVUTI! Don Vincenzo: SÌ, HAI DEGLI OCCHI SPECIALI QUESTA SERA! DUE OCCHIONI PENETRANTISSIMI! Gesù: SONO SEMPRE GLI STESSI! Don Vincenzo: PROFONDISSIMI! Gesù: SÌ SONO PENETRANTI! MA MI AVETE VISTO QUALCHE VOLTA SENZA OCCHI? Tutti: NO! Gesù: ALLORA, IL PADRE ME LI HA DONATI DA SEMPRE, COME LI HA DONATI AD OGNUNO DI VOI! MA MOLTI FIGLI C' HANNO GLI OCCHI E NON VEDONO , HANNO LE ORECCHIE E NON SENTONO! VIGILATE! RIMANETE CON GLI OCCHI APERTI E CON LE ORECCHIE APERTE! SEI PRONTO? IO SONO PRONTO! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! I CUORI, PREPARATELI TUTTI, FIGLI! EH, , SPOSTATE UN PO', ...COSÌ! NON TEMETE, ROSSELLA VI SALUTERÀ, MAMMA, PAPÀ E FRATELLI ! <Gesù si rivolge ai genitori di Rossella che attendono di ascoltare le parole della figlia Rossella che è in Paradiso> Gesù: E' CON TUTTE LE SPOSE A FARE FESTA! ED È GRANDE LA FESTA! SAPETE PERCHÉ? È ARRIVATA UN'ALTRA SPOSA E DEVONO FARE FESTA! .........IL VICEPARROCO È PRONTO? I FIGLI SONO PRONTI? E ALLORA FATELI PREPARARE, COSÌ TU DONI IL SANGUE ED IO LA CARNE! NON DEVI USCIRE DAL BANCHETTO! NON SI APRE? <Gesù si riferisce alla bottiglia che contiene il Suo Sangue> LA APRI TU? <Gesù si rivolge Don Vincenzo> MI TOCCA SEMPRE APRIRE LE BOTTIGLIE? ECCOLA! VICEPARROCO? Raffaele: ECCOMI, GESÙ! <Raffaele cerca di aprire la bottiglia ma non ci riesce> Gesù: NON DOVRESTI APRIRLA TU LA BOTTIGLIA? Raffaele: MI MANCA LA FORZA, GESÙ! Gesù: ECCO! GLI MANCA LA FORZA! PREPARATE I CUORI, FIGLI! , PRIMA DOBBIAMO PRENDERLO NOI! ECCO! MI SA CHE CI VUOLE UNA SCOSSETTA, SIETE UN PO' TUTTI ADDORMENTATI!(*) ECCO! “VERRÒ E BERRÒ E MANGERÒ DEL NUOVO CON OGNUNO DI VOI!ECCO! QUESTI LI POGGIAMO VICINO A ME! <Gesù e Don Vincenzo imbevono il Pane nel bicchiere di vino e bevono e mangiano il Sangue e la Carne> ORA PUOI FAR VENIRE I FIGLI! ECCO! TI HO DETTO DI NON USCIRE DAL BANCHETTO! Don Vincenzo: QUESTO È IL MIO SANGUE! Gesù: QUESTA È LA MIA CARNE!(***) <Qui inizia la distribuzione del Sangue e del Corpo di Gesù a tutti i presenti! Raffaele si presta ad aiutare nel versare il Vino! Per ciascuna distribuzione Don Vincenzo dice: "Questo è il Mio Sangue" e Gesù dice: "Questa è la Mia Carne", ed i presenti rispondono: "Amen"> ECCO! QUESTI POI LI CONSUMATE! <Gesù si riferisce al Pane che è sulla mensa> E' RIMASTO IL VINO? Don Vincenzo: CE LO BEVIAMO? CE LO DIVIDIAMO? Gesù: LO DOBBIAMO DIVIDERE! Don Vincenzo: SÌ! Gesù: E FORSE È MEGLIO SE PRENDI QUEI BICCHIERI! Don Vincenzo: SÌ! Gesù: ECCO! LO DIVIDIAMO!(*) TUTTI SONO TORNATI A CASA! TIENI, QUESTO È TUO E QUESTO È MIO! <Gesù con Don Vincenzo divide ancora il Sangue e la Carne> Gesù: POSSIAMO ANCHE SEDERCI! EH! NE VUOI ANCORA? TIENI! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! EH! ECCOMI! VEDI? TU HAI DONATO IL SANGUE ED IO HO DONATO LA CARNE! CI SIAMO DONATI ANCORA! IL PADRE HA DONATO TUTTO! E LA FAMIGLIA È ANCORA UNITA! È BELLO ESSERE UNITI COL PADRE! ED È BELLO VEDERE LO STRUMENTO ANCORA CROCIFISSO PER AMORE PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI! MA È TRISTE NEL VEDERE LA CHIESA E I MINISTRI LONTANI DAL CUORE DEL PADRE! RIMANE MARIA COME CHIESA! E LE GOCCE CHE SCENDERANNO PORTERANNO ANCORA MARIA, NEL RIMANERE MAMMA COL COPRIRE COL SUO MANTO LA CHIESA CHE SI È SPOGLIATA E HA DIVORATO I BENI DEL PADRE! QUESTE SONO ALTRE GOCCE, MA NON DOVETE SCANDALIZZARVI! LA VERITÀ TUTTA INTERA VIENE GOCCIA DOPO GOCCIA! VUOI L'ACQUA? BRAVO! ECCOMI! <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> VUOI L'ACQUA? Don Vincenzo: NO, GRAZIE! <Poi Gesù si rivolge a Pasquale che prontamente porge sulla mensa la bottiglietta dell'acqua e subito dopo la fa togliere> Gesù: HA DETTO DI NO! Pasquale: LA DEVO TOGLIERE? Gesù: SE HA DETTO CHE NON LA VUOLE, VA TOLTA! EH! ALLORA! IO MI SONO DONATO! LA MIA PASQUA È PIENA ED È RISORTA E NEL NOME DEL PADRE E DEL CIELO RIVERSO SIETE TUTTI RISORTI! AVETE RISPOSTO ECCOMI NELL' AMORE PIENO! HAI ALTRE COSE DA DIRMI? Don Vincenzo: SÌ, GESÙ! Gesù: MA TU BUSSI SEMPRE? <Gesù si riferisce al fatto che Don Vincenzo batte con le dita sul microfono per verificare che funzioni> Don Vincenzo: NEL VANGELO DI DOMENICA C'È UN PASSO IN CUI TU, GESÙ, ENTRI IN UNA CASA DI UN FARISEO: ERI STATO INVITATO A PRANZO E OSSERVI CHE GLI INVITATI SCEGLIEVANO TUTTI I PRIMI POSTI! Gesù: EH, SI! Don Vincenzo: E ALLORA RACCONTI QUESTA PARABOLA: “QUANDO SEI INVITATO DA QUALCUNO, NON METTERTI AL PRIMO POSTO PERCHÈ NON CI SIA UN ALTRO INVITATO PIÙ RAGGUARDEVOLE DI TE E COLUI CHE HA INVITATO TE E LUI VENGA A DIRTI: "CEDIGLI IL POSTO"! ALLORA DOVRAI CON VERGOGNA OCCUPARE L'ULTIMO POSTO! Gesù: TI METTERÀ ALL'ULTIMO! Don Vincenzo: INVECE QUANDO SEI INVITATO VÀ A METTERTI ALL'ULTIMO POSTO PERCHÈ VENENDO COLUI CHE TI HA INVITATO TI DICA: “AMICO PASSA PIÙ AVANTI! ALLORA NE AVRAI ONORE DAVANTI A TUTTI I COMMENSALI! PERCHÈ CHIUNQUE SI ESALTA SARÀ UMILIATO E CHI SI UMILIA SARÀ ESALTATO! Gesù: SE TU SCEGLI IL PRIMO, VIENE IL PADRONE DI CASA E TI DICE: “QUEL POSTO È RISERVATO!HAI VISTO CHE ADESSO SI USA METTERE I POSTI RISERVATI? Don Vincenzo: ED È CHIARO CHE POI NON TI FARÀ PIACERE ESSERE RETROCESSO! Gesù: DIRÀ: VAI DI LÀ, DEVE VENIRE UN ALTRO! Don Vincenzo: E DIFATTI! Gesù: E QUESTO NON È BELLO! EH, SI! Don Vincenzo: TU, GESÙ, DICI ANCORA: “QUANDO OFFRI UN PRANZO O UNA CENA, NON INVITARE I TUOI FRATELLI, NÈ I TUOI PARENTI, NÈ I TUOI AMICI, NÈ I RICCHI VICINI, PERCHÈ ANCH'ESSI NON TI INVITINO A LORO VOLTA E TU ABBIA IL CONTRACCAMBIO! AL CONTRARIO QUANDO DAI UN BANCHETTO INVITA POVERI, STORPI, ZOPPI E CIECHI E SARAI BEATO PERCHÈ NON HANNO DA RICAMBIARTI! RICEVERAI INFATTI LA TUA RICOMPENSA ALLA RESURREZIONE DEI GIUSTI! Gesù: NON INVITARE QUELLI CHE TI POSSONO RICAMBIARE, MA INVITA CHI NON HA NIENTE, COSÌ NON PUÒ DONARTI NULLA! E LÌ HAI FATTO LA VOLONTÀ DEL PADRE! HAI DONATO A CHI NON TI PUÒ DONARE NULLA, MA TI PUÒ DONARE TUTTO: IL CUORE! QUELLO PUÒ APRIRLO E CHIAMARTI AMICO E FRATELLO! CHI PUÒ RICAMBIARE NON TI CHIAMA AMICO E FRATELLO! RICAMBIA PERCHÉ TU GLI HAI DONATO DA MANGIARE! IL PADRE DONA TUTTO SE STESSO DA MANGIARE! A TUTTI I FIGLI! ASPETTA SOLO UNA COSA: DI ESSERE CHIAMATO PAPÀ! DI ESSERE AMATO! VEDI, IL PADRE VI DONA TUTTO QUESTO E VOI LO DONATE AL PADRE! <Gesù si riferisce al cibo che è sulla mensa> IL PADRE VIENE INVITATO MENTRE FUORI VIENE CACCIATO! NELLE PROPRIE CASE VIENE CACCIATO! VOI L'AVETE INVITATO ANCORA UNA VOLTA! RIMANETE AGLI ULTIMI POSTI E IL PADRE VI DONA IL PRIMO! E NON VI DIRÀ: “ANDATE PIÙ IN LÀ PERCHÉ QUESTO POSTO È STATO RISERVATO! VENITE, I POSTI SONO PRONTI PER OGNUNO DI VOI!” ............Mi sa che devo chiamare a Giovanni! Li volete i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Li lascio venire? Tutti: Eccomi! Gesù: Così inizia la Festa! Allora ve li lascio: Accoglieteli! .........Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! Gesù, non posso fermare quello che vedo? Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Non temere, Anima Mia, quello che Tu fai è sempre giusto! Giulia: Gesù...! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora in mezzo a voi nell'Unica Verità che Dio Mi dona per donarLa a ognuno di voi! E ancora, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi porto la Pienezza del Padre, l'Amore del Sacerdozio Vivo che è Dio, per spezzarLo e dividerLo con ognuno di voi! E devo rispondere ancoraEccomial Padre per la gioia di farmi rimanere in mezzo a voi nel Tutto del Padre, nel Tutto della Famiglia, nel Tutto dei vostri cuori accesi di quell'Amore che solo il Padre può fare scendere! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, sono gioioso nel vedere il Cielo Riverso con tutte le Spose accese di quella Fiamma che arde e non si spegne nel rimanere riversi! Cari amici e cari figli, Dio mantiene le Sue Promesse, ma i Tempi del Padre non sono i vostri tempi! Per ognuno di voi il Pane è preparato, viene spezzato e viene donato! Vedete? Dio dona la Luce all'umanità intera e a tutti i Figli lasciando ad ognuno dei Figli una finestra aperta, e questa finestra aperta è fatta di Pane, ma il Pane di Dio viene accolto nel Mistero Nascosto, in quel Mistero dove Dio si presenta dinanzi alla porta, prepara la finestra, la apre e la pone dinanzi al figlio aspettando che il figlio si liberi dalle cose del mondo per poter vedere la finestra! E lasciarsi condurre dal Padre è farsi prendere per mano, ma per farsi prendere per mano si deve togliere tutto quello che non appartiene al Padre, le cose del mondo, e quando avete tolto le cose del mondo e vi lasciate prendere per mano, Dio vi dona tutto perché le avete lasciate! Prendete la Mano del Padre, lasciatevi guidare e poggiatevi sulla finestra aperta e non temete! Lì pescherete e troverete tanto pesce, e potete gettare le reti sotto il sole e pescherete!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù Ti stava aspettando! Piccolo Giovanni: Ehi! Don Vincenzo: È tutto pronto! Piccolo Giovanni: Si, è tutto pronto! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Piccolo Giovanni: E tu non hai niente da dire dinanzi a tutto questo? Don Vincenzo: Di fronte a questo Pane di Dio...... Eh, si, c'è da dire che è tutto speciale! Piccolo Giovanni: Eh, si, c'è da dire che è tutto speciale! Ma hai trovato qualcosa di speciale nel Pane? Don Vincenzo: Sempre, Giovanni! Sempre c'è qualcosa! Piccolo Giovanni:E cosa c'è? Don Vincenzo: C'è un Banchetto... Piccolo Giovanni: ...Quale? Questo? Don Vincenzo: E anche Gesù è invitato... Piccolo Giovanni:........ Eh! Don Vincenzo: Prima abbiamo parlato di Elia il Profeta... .... Per tre anni e sei mesi in Israele c'è stata solo siccità e carestia! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Non c'è stata pioggia! Piccolo Giovanni: No, non c'è stata pioggia! Don Vincenzo: E allora Elia... Piccolo Giovanni: ...È andato a portare da mangiare solo in Libano a una vedova...... Don Vincenzo: Ed è andato portare anche da bere la, perché c'era la siccità! Piccolo Giovanni: , ma anche da mangiare! Don Vincenzo: Ah, anche da mangiare? Piccolo Giovanni: Si! Ma di solito Elia fa piovere sempre, come mai adesso non piove? <si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, adesso ha pensato più al mangiare che alla pioggia, ma forse domani pioverà! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, si! Tu hai fame? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: A te cosa piace? Don Vincenzo: Come? Piccolo Giovanni: A TE COSA PIACE? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, ho capito! ...Tutta questa roba, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ho gridato troppo? Don Vincenzo: No, no! ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Non per sapere i fatti Tuoi... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ma questa roba qui che cos'è? È fatta con mozzarella? Piccolo Giovanni: Quello sarebbe formaggio affumicato se non mi sbaglio! Don Vincenzo: Ah, formaggio affumicato? Piccolo Giovanni: Forse! Ma se c'è qualcuno che lo conosce meglio... Don Vincenzo: Ci sta pure il riso? Piccolo Giovanni: Eh, hanno detto di sì! Ma le patane dove sono? Don Vincenzo: Le patane? Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ci stanno, ci stanno! Piccolo Giovanni: Ci stanno le patane: eccole! Don Vincenzo: Le dobbiamo mettere di qua! Piccolo Giovanni: Ma tu hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora ti devo far mangiare! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma a te piacciono le patane? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma Io ti dò un'altra cosa ! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Eh! Me la prendi una Pagnottella? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non troppo piccola! Don Vincenzo: Ecco! Piccolo Giovanni: Eccola! ...La apro così perché così vado meglio! Mò ti sistemo per le feste! <si ride un po'> Eh, ha detto che ha fame e mò lo sistemo, no? <si ride un po'> ...Ora dammi le polpette! Don Vincenzo: Le polpette? Piccolo Giovanni: Eh, si, ci sono le polpette! Don Vincenzo: Ma si chiamano polpette o pallotte? Piccolo Giovanni: Le polpette o le pallotte sono la stessa cosa... e mò ti sistemo per le feste! Eccole! Don Vincenzo: Sono la stessa cosa e sono di gradimento! Piccolo Giovanni: E mò vediamo che combini! Don Vincenzo: Basta, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, no, non si dicebastaal Cielo! Tiè... ecco, te lo sistemo bene bene! Di solito così me lo sistemava Vincenzo con la salsiccia quando andavamo a mangiare! Tiè... eccolo! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh! Ecco, il primo è andato! E il secondo a chi lo dò? Don Vincenzo: Lo devo mangiare, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si che lo devi mangiare! Buon appetito! <si ride un po'> Eh... Io ancora non ho mangiato niente! <si ride un po'> ...Forse questo cade... aspetta che sistemiamo questa cosa qua... Dov'è il dottore? Dottore, vieni vieni! ...Tu cosa non mangi? <si ride un po'> Il dottore: Mangio di tutto! Piccolo Giovanni: Ah, mangi tutto? Sei sicuro che mangi tutto? Il dottore: Si, non proprio tutto! Piccolo Giovanni: E lo mangeresti un panino con le polpette? Il dottore: Si, ma... Piccolo Giovanni: Ehi, allora lo mangia? Eh... eh... eh... <si ride un po'> ...Prendimi un panino! Ma voi non lo sapete che Io dò da mangiare quello che non volete? <si ride un po'> ...E se tu mi dici che ti piace quella cosa, Io te ne dò un'altra! ...E adesso ti sistemo pure a te! Ecco, con una bella polpettata! <si ride un po'> E non Mi dire di metterne poco perché ne metto di più... non ti fa niente, stai tranquillo! ...Eh... se lo preparo Io... Il dottore: È un piacere mangiare con Te, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, no, lo devi mangiare tu questo! Poi mangio pure Io! ...Aspetta, che adesso ti sistemo per le feste! Ecco, buon appetito! Il dottore: Grazie, e altrettanto a Te! Piccolo Giovanni: Si, ma altrettanto quando mangio! <si ride un po'> Eugenio! Eugenio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti piacciono le polpette? Eugenio: Si! Piccolo Giovanni: Sei sicuro che ti piacciono? <si ride un po'> E se non ti piacciono... te le dò ugualmente! <si ride un po'> Mi dai un'altra Pagnottella? ...Eh, bravo! Ecco qua! ...Ma perché manca sempre il vino quando vengo io? ...Il vino c'è ma è nascosto! ...Ecco, vieni, Eugenio! Vieni, vieni! ...È una bella polpettata! Ecco qua! Tu lo sapevi che Io non sapevo fare neanche un panino e adesso so cucinare pure? Buon appetito! Eugenio: Grazie! Piccolo Giovanni: Ehm... hamm? <si ride un po'> L' ho mangiata la torta! Ecco qua che ci arrivo! Eccola! ...Hamm! È collaudata, potete mangiarla tutti quanti... so sistemarmi anche da solo! Toglila se no cade il nuovo! Allora... vieni, vieni! ...A te cosa non ti piace? ...Non temere, tanto ce la fai a camminare! Carmela: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa non ti piace? Carmela: Mangio tutto! Piccolo Giovanni: Mangi tutto? ...Ma darti la polpettata non va bene! Ti dò... no, a te non te lo faccio lo scherzetto, a te ti dò qualcosa di più! Mi dai una Pagnottella? ...E che dici se in una Pagnottella ti ci metto il riso dentro? <si ride un po'> Eh, eh, eh! ...Hai visto che rido anch' Io con la tosse? Chi Mi dà il riso? Viceparroco, fatti avanti! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Dammi il riso! ...Eh, ecco qua! Avete mai visto una Pagnottella col riso dentro? Ecco! ...Non so che sapore avrà, ma buon appetito! <si ride un po'> Carmela: Grazie! Piccolo Giovanni: Questo te lo manda Rossella! ...Ma questo chicco lo mangio Io! ................. Sai perché ho la tosse? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: È arrivata un'ondata di fumo! ...Perché non ho mangiato niente! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ti è arrivata un'ondata di fumo? Piccolo Giovanni: Uh! Don Vincenzo: E da dove? Piccolo Giovanni: Da una sigaretta! <Giovanni tossisce ancora> Te lo sei pappato? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dici che non hai fame! <Giovanni tossisce ancora> Chi mi dà da bere? ...Ecco! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh? ...Manca il caffè come sempre! Don Vincenzo: Giovanni, adesso devi fare una pubblica accusa... una pubblica mea culpa per le sigarette che hai fumato! <si ride un po'> ...E per tutti quelli che fumano devi dare un ordine questa sera che non devono fumare più perché il fumo fa male, è veleno! Piccolo Giovanni: Vedi? <Giovanni tossisce ancora e si ride un po'> Ehm... se il Padre Mi ha fatto entrare col Bagaglio, che mea culpa devo fare? <Giovanni tossisce ancora> Io sto prendendo il fumo! ...Che devo andare a fare con questo cucchiaio? Don Vincenzo: È arrivato il caffè, Giovanni! Piccolo Giovanni: Devo fare la calce? <si ride un po'> C'è la paletta per impastare la calce! ...Forse è meglio se bevo il caffè senza la paletta! ...Ah... è bello caldo! <Giovanni continua a tossire> Ma non vogliono fermare il fumo! ...Sto prendendo il fumo! Vedete? Mentre Io faccio mangiare e mangio qualcosina, fuori c'è quella nave col fumo e col fuoco... e devo aiutare un po' Maria e lo Strumento! È brutta quella nave... è proprio brutta! <Continua a tossire> Forse adesso viene qualche altro fiorellino ad aiutarmi! ...A chi devo dare ancora da mangiare? Tommaso! Tommaso: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E vieni, vieni! ...A te cosa non piace? Tommaso: Indovina, Giovanni! Piccolo Giovanni: No, Io non gioco agli indovinelli! Eh... eh... eh... <si ride un po'> ...Tu che dici? Ti dò quelli col sugo o quelli senza sugo? Tommaso: Non è importante: dammi quello che vuoi! Eccomi! Piccolo Giovanni: E se non ti piace... qualcosa ti piace? Tommaso: Ho detto Eccomi, dammi quello che preferisci! Piccolo Giovanni: Ha detto Eccomi! ...Allora dammi tutto! <Giovanni continua a tossire> ...Non ci fate caso: devo aiutare Maria! ...Allora, metà senza sugo e metà col sugo, così impari a mangiarli! <si ride un po'> ...Ehm... e così vi imparate! Ecco qua: bella questa minestra! <si ride un po'> Ecco! Eh... e buon appetito! Tommaso: Grazie e altrettanto! Piccolo Giovanni: ...Eccomi! ...Ah, ne vuoi? Don Vincenzo: Una goccia! Piccolo Giovanni: Ehm... no, tieni! <Si ride un po' perché Giovanni si avvicina con la tazza del caffè per offrirla a Don Vincenzo e poi scherzosamente ritrae la mano! Dopo però gliela offre> L'hai presa la goccia? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: A chi devo far mangiare adesso? ...Ehi... Rocco! Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, Rocco, c'è qualcosa che non ti piace? Rocco: Non mi piace nulla, Giovanni! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: E vieni che ti dò tutto, allora! <si ride un po'> Era buono il panino dell' altra volta? Rocco: Squisito: era ottimo! Questa sera però manca la cioccolata! Piccolo Giovanni: Si che c'è, guardala! C'è anche quella! Rocco: Ha un bell' aspetto! Piccolo Giovanni: L'ha fatta Maria! ...Eh, ma adesso la cioccolata non te la posso donare più! ...Dammi una Pagnottella, visto che non c'è il viceparroco! <si ride un po'> ...Che mo' ti sistemò pure a te! Ecco qua! Ecco! ...È bello questo! Sai che a me il riso piace tanto? Rocco: Si, ma ci vuole la maionese! Piccolo Giovanni: Eh, no, la maionese ce la mette solo la Cocciuta! ...Eh! Ecco! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa vuoi mangiare? Raffaele: Tutto! Piccolo Giovanni: Tutto? Allora ti dò una Pagnottella piccola: tiè! <si ride un po'> Eccola! Se ti piace tutto... ecco! ...Ehm... non ho mai chiamato Giuda ancora! ...Giuda! Giuda Taddeo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni, vieni! ...Ehm... mi dai un'altra Pagnottella? ...Che bel coltello! ...Mi dai un coltello? Così gli faccio vedere Io cosa combinano! ...Ecco! ...E vediamo questo come viene così! ...Eh... Si è rotto! ...Ecco! <si ride un po'> ...Perché ridete? Buon appetito! Giuda Taddeo: Grazie! Piccolo Giovanni: Ecco! ...Le due madri badesse! ...Dammi due pagnottelle! Ecco qua: mo' vi sistemo per le feste ! ...E se non li mangiate vi faccio vedere un po' cosa succede! Eh... vuoi la salsiccia: ecco! La tocco con le mani, e le mani sono pulite in Cielo, eh! Ecco qua! Una a te, Annamaria, e un' altra a te, Elena! ...E ve ne do' in abbondanza! Ecco! Tieni! Buon appetito a tutt' e due! ...Ma Io ancora non ho mangiato niente! <si ride un po'> ...E ora che mangio? Mi dai una Pagnottella? ...A me le pallotte non tanto mi piacevano! Mi piaceva... mi piace tutto... e che mangio? Tu cosa mangeresti al posto Mio? Don Vincenzo: Eh... sicuramente le salsicce! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, si, sicuramente le salsicce ! Ecco! Mi mangio le salsicce! ...E perché sono andati via Tommaso e Vincenzo? ...Mi mangio le salsicce! Uhmm... Buon appetito! Vuoi mangiare qualcos' altro? ...Niente? Don Vincenzo: Ti faccio compagnia: queste che robe sono? Piccolo Giovanni: Sono salsiccette! Don Vincenzo: Uh? Piccolo Giovanni: Dimmi: ti meravigli? ...Eh... dov'è quella specie di Pino Martino che Mi salutava sempre? Pino: Eccomi, sono qua! Piccolo Giovanni: Vieni, Vieni! ...Lo sistemiamo per le feste! Mi dai una pagnottella di quelle grandi grandi? ...Mi raccomando: la più grande che c'è! <si ride un po'> ...Tanto anche la Madonna mangia pure, non ti preoccupare! ...Non ti devi preoccupare di niente! E dimmi: cos'è che non ti piace a te? Pino: Mangio tutto! Piccolo Giovanni: Eh, si, mangi tutto! Mannaggia: mangia tutto! <si ride un po'> ...Ecco! Mettiamo una polpettata pure qua dentro la pagnotta! E così, mangia tutto! Eh... ecco qua... ci penso Io! Vedi come il Cielo fa festa? Buon appetito! Pino: Grazie! Piccolo Giovanni: ...Ehm... non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Posso provare un po' di questo riso? Piccolo Giovanni: Sì che lo puoi mangiare: anche tutto! <si ride un po'> Ci manca un piatto! ...Lo sai mettere nel piatto? Mi sa proprio di no! Aspetta! Eccolo! ...Tiè, mangia! Allora... mi dai un bicchiere? <si ride un po'> Giuseppe: Non li avevo visti che erano qui dietro i bicchieri! Piccolo Giovanni: Vieni: te lo offre Rossella! Eugenio: Grazie! Piccolo Giovanni: Bevilo piano piano, e bevendolo sentirai qualcosa! Eugenio: Grazie!(*) Piccolo Giovanni: Aspetta... ROSSELLA: Mamma... papà...! Maria e Espedito: Eccomi! Rossella: Venite!(*) ...Mi dai i due piatti, Pasquale? <Pasquale è sempre il marito di Giulia che viene chiamato anche Telesfore, Franco e Giuseppe> Questo è il nome che ti dona il Cielo! ...Questo è uno... e questo è l' altro... però ci vogliono le forchette! Ciao, mamma... ciao, papà! Vi offro qualcosa da mangiare! Maria e Espedito: Grazie! Rossella: Io lo facevo buono il riso ! Non so se questo vi piacerà! Ecco! ...Ma ora sono tre le forchette si: ne ho chieste due! Ecco, mamma! Maria: Grazie! Rossella: Ecco! Espedito: Grazie!(*) Rossella: Papà, mamma, mangiate: Io sto mangiando pure e sono sempre gioiosa! ...Non vi preoccupate per i terremoti che verranno ancora: statevi sereni che vi do' la forza per superarli! Metterò l'Ombrello del Cuore di Maria, ed Io sono gioiosa e nessuno mi toglierà più la Gioia che il Padre mi ha donato! <Rossella manda un Bacio con la mano ai suoi genitori, e loro ricambiano> Maria e Espedito: Grazie, Rossella! Rossella: Ci sentiremo ancora, non vi preoccupate! <Poi si rivolge al fratello Eugenio> ...Non ti chiamo come l' altro giorno, ma ti chiamo fratellone! Sii sereno! ...Ma ditemi, il canto lo avete finito? Eugenio e Carmela: Ancora no! Rossella: Si, ci state lavorando! Vengo anch'io ad aiutarvi! Eugenio e Carmela: Grazie! <Rossella manda un Bacio con la mano al fratello con la fidanzata e loro ricambiano> Rossella:E salutatemi la farfallina e l' altro fratello! Saluto a tutti! <Rossella manda un altro Bacio con la mano al fratello Manuel e alla sua fidanzata Miriana che stasera non sono presenti> Eugenio e Carmela: Grazie! Rossella: Ora Giovanni deve mangiare, e dato che è capriccioso lo lascio mangiare! Ci sentiamo dopo! Piccolo Giovanni: ...Ehm... com'è andato il panino? Tommaso: È stato buonissimo! Piccolo Giovanni: È andato bene? Tommaso: Si! Piccolo Giovanni: Ma qualcuno aspetta ancora da mangiare... che faccio? ...Non do' più da mangiare a nessuno: chi lo vuole se lo prende da solo dopo! ...Ma quando pulite la salsiccia non sapete togliere la buccia ben bene? <si ride un po'> Maria è in piedi e vuole da mangiare e Nicola vuole da bere... o viceversa: vogliono tutt' e due da mangiare! ......Cosa vi do' qualcosa da mangiare? Nicoletto: Vedi tu! Piccolo Giovanni: Allora vi dò un panino con le polpette! ...Mi dai due pagnottelle? Don Vincenzo: ...Ecco! Piccolo Giovanni: Non le fare cadere... così ci metto le polpette dentro! Chi le ha cucinate le polpette? Caterina: Io! Piccolo Giovanni: Io” ? <si ride un po'> Io”... Don Vincenzo: Caterina è là, Giovanni! Piccolo Giovanni: L'ho vista, l'ho vista! ...Ed eccoti... le polpettine... e no, quello è tuo! Ognuno si prenda le polpette proprie! Ecco! ...Ecco qua, bello pieno di sugo! <si ride un po'> ...E buon appetito! Nicola e Maria: Grazie! Piccolo Giovanni: Eh... adesso Mi finisco il Mio!(*) Tu vuoi qualcosa? Giuseppe: Dici a me? Piccolo Giovanni: Uh! <Giuseppe dice qualche cosa ma l'audio non è intelligibile> Piccolo Giovanni: Io non l'ho mangiata la polpetta! ...Aspetta che ti dò una cosa grande: tiè! Mangiati questo! <Gli dona un piccolo panino e si ride un po'> È buono, no? Giuseppe: Si, è buono! Piccolo Giovanni: Hai finito? ...Rocco! Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Era buono il panino? Rocco: Si, buonissimo! Piccolo Giovanni: Ne vuoi un altro? Rocco: Si, e dammelo! Piccolo Giovanni: Ehi... dov'è Giovanni? Giovanni: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni, vieni, che mo' ti sistemo! ...Dammi un panino! Ecco! Che cosa non ti piace a te? Giovanni: Mangio tutto! Piccolo Giovanni: Eh... eh... cosa non ti piace? ...E lo devi dire in modo che lo sentono tutti! Giovanni: Quello che non mi piace, non c'è! Piccolo Giovanni: Qui sopra non c'è quello che non ti piace? Non c'è niente che non ti piace? Giovanni: Mi piace tutto! Piccolo Giovanni: Mi piace tutto” ! <si ride un po'> Eh... eh... eh... mo' ti sistemo Io! Ecco, hai detto che ti piace tutto... ed eccolo qua! Ecco! Mangia... si è spezzato il pezzo ma mo' lo acchiappo, statevi tranquilli! ...Non Mi scappa niente... mo' l' ho preso, vedete? ...E dato che ti piace tutto: eccolo qua! ...Così vi imparate a dire che vi piace tutto! <si ride un po'> Tieni! ...Aspetta, non scappare! Dammi un bicchiere! <si ride un po'> Eh... eccolo qua! Alla salute! ...Ma questo, però, te lo manda il tuo Papà! <Il papà di Giovanni è Vittorio, salito al Padre nel gennaio 2007> Giovanni: Grazie! Piccolo Giovanni: Eh, così è più saporito! ...A mamma non le dare niente, così alla fine se trova qualcosa se la mangia! <si ride un po'> ...E così impara! ...Ehmm... Vi state scandalizzando? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Meno male!(*) ...Carmela, prendi uno di quello: te lo manda Rossella! A te piace? Carmela: Quale? Piccolo Giovanni: Quello bianco! ...O non ti piace? Carmela: Posso prenderlo? Piccolo Giovanni: Si, che puoi: te l' ho detto Io di prenderlo! Carmela: Grazie? Piccolo Giovanni: Ecco!(*) ...Chi devo chiamare? Se chiamo Mirella, le piace tutto! <si ride un po'> Mirella! Mirella: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni che ti sistemo! ...Dammi un panino e dammi quei fichi! Eccolo qua! Aspetta che li mettiamo... due... eccoli qua! Ora dammi un bicchiere... che ti sistemo per le feste... quelle di Natale e Capodanno! <si ride un po'> Tiè: buon appetito! Mirella: Grazie! Piccolo Giovanni: E non solo a Rocco dovevo fare la marachella, ma anche a te! <Mirella è la moglie di Rocco> Ecco! ...È bello questo: è vero? Ma adesso Mi fermo che devo mangiare qualcos'altro perché ho mangiato solo un panino con la salsiccia! ...Ma da dove viene quella tazza? È scesa dalla luna? <si ride un po'> ...Che cosa mangio? Mi mangio due patane! Tu ne vuoi di patane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Tieni: mangiale! Don Vincenzo: Una ciasciuno? Piccolo Giovanni: Eh, no, Io ne mangio due! ...Eh, ecco qua! ...Avete visto come il Cielo mangia? Il fumo si è fermato e la tosse è andata via! ...È buono? Hai visto? ...Non l'hai mai vista a Rossella mangiare questo? ...Uhmm... Uhmm... la torta la rompiamo dopo! ...Allora... specie di Pino Martino! Pino: Eccomi! Piccolo Giovanni: Era buono il panino! Pino: Ottimo! Piccolo Giovanni: Uhm... ottimo! Ti ricordi che ti chiamavo così? Pino: Si, si! Piccolo Giovanni: E meno male! <si ride un po'> ...Eh va bene: dopo mangiano gli altri, lasciate loro qualcosa! Io ho mangiato... ma poi mangio ancora! ...Facciamo il giro, no? E che mi devi chiedere tu? Don Vincenzo: Fa mangiare un po' tutti, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si, mangiano dopo! Il Cielo rimane, non dovete dimenticarvi che quando andiamo via il Cielo rimane ancora e incominciate a fare baldoria, ma il Cielo rimane ancora con voi: sempre! ...E non dovete fare baldoria, ma mangiare col Cielo è Fare Festa sempre, perché il Cielo Fa Festa sempre quando c'è il Banchetto del Padre... e Rossella sta spezzando il Pane perché lo deve donare a tutti quei figli che sono senza Pane, e non conoscono ancora Gesù! Che bel compito che le è stato donato: spezzare il Pane e donarlo a quei figli che non conoscono Gesù! È bello questo! ...E la Cocciuta ancora non ha fatto il disegno! ...Cosa volevi dirmi? Don Vincenzo: Quindi quando qualcuno entra in Paradiso, Rossella catechizza? Piccolo Giovanni: Eh, si, è il compito che il Padre le ha donato... ma non solo in Paradiso, Lei ha il compito di venire anche sulla terra a portare il Pane! Don Vincenzo: Può venire a catechizzare anche sulla terra? Piccolo Giovanni: Si! Quando si dona il Pane da spezzare, si spezza quando si entra ma si può spezzare anche nel venire sulla terra, per quelli che non conoscono Gesù! ...Non hai niente da dire? ...Eh, quella cosa gira, ma non dovete mai contare il Tempo! Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Il Padre ve lo dona il Tempo! ...Eh, si! Che hai da guardarmi così? Sei arrabbiato? ...Quello è arrabbiato con me: Mi fa a spaghetti! <si ride un po'> Ma gli spaghetti sono buoni! Tommaso: È la bimba che si lamenta! Piccolo Giovanni: E la bimba Mi fa a spaghetti? Tommaso: No! Piccolo Giovanni: E chi Mi fa a spaghetti? ...Chi Mi fa a spaghetti? Tommaso: La bimba! Piccolo Giovanni: No, non Mi fa a spaghetti: Mi vuole bene! Tommaso: Si, ma ci sono quei momenti...... Piccolo Giovanni: ...No, quei momenti, no! Non sono spaghetti, ma sono altre cose che vi vuole dire... poi ve le dico! Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Allora, che facciamo? Non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Non tanto! Piccolo Giovanni: Non hai niente da dire? Don Vincenzo: Una cosa prima di tutto! Piccolo Giovanni: Una sola? Don Vincenzo: Giovanni, è quella in cui il Regno dei Cieli soffre violenza.........! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: ...E i violenti se ne impadroniscono! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Significa, quindi, che ci dobbiamo rinnegare! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: ......Prendere la Croce ogni giorno... Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: ...E abbracciarLa con gioia! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Perché così devono essere i soldati per la Battaglia Finale! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: Quella decisiva! Piccolo Giovanni: Vedi, si combattono tante battaglie sulla terra, ma quella che dovete vincere è una sola! Vincere le battaglie della terra, non serve a niente, perché per voi combatte il Padre, e se lo ha promesso, lo mantiene! Non iniziate se non avete l'Arma, si può perdere prima di iniziare! - Ho fatto un ruttino...-, si deve avere l'Arma e quando si ha l'Arma, si è sicuri di vincere! Ma se si inizia la battaglia senza l'Arma, non si può vincere! Eh, Io vi ho detto di aspettare: aspettate, tutte le battaglie le vince il Padre, perché le ha già vinte! Voi tenetevi pronti per la Battaglia Finale, lì dovete essere pronti e preparati! Eh..., vedi, sembra un gioco: “è arrivato Don Mario, a chi dà il riso; a chi dà la cioccolata; a chi dà le polpette”; tutto ha un significato! “A chi dà il panino con i fichiEh! Se voi guardate con gli occhi della terra, sembrano proprio i Miei giochini! È vero che Mi divertivo, Marì? Marì: Sì! Piccolo Giovanni: Meno male! Marì c'ha il dono di ricordare ogni cosa e Nicola lo ricorda pure! Ne combinavo di marachelle e ne combino ancora! Ma ogni cosa che viene fatta in questo momento, non sono le marachelle, è la preparazione a qualcosa di molto grande, neanche potete immaginarlo! Come il Padre usa ogni cosa! Vedi? C'è bisogno che il Padre usa tutto questo? Potrebbe alzare il dito e abbassarlo: sarebbe la fine o l'inizio di tutto! Usa lo Strumento, parla attraverso lo Strumento, ma usa ogni cosa da mangiare per prepararvi! Come è misterioso Dio, ma nel Mistero è Amore Infinito! E nell'essere Amore Infinito, vi dona le Gocce! Potete anche uscire fuori e dire: il Cielo si è capovolto, dona da mangiare, gioca, con tutto quello che sta succedendo! Voi vedete piccole cose, ma ciò che sta per arrivare è grande! E il Padre vi prepara con i banchetti: “Verrò e mangerò del Nuovonel giocare! Dio è serio, perché Dio è Padre! E Dio Ama giocare con i propri figli! Eh...! C'è qualcuno con gli occhiali scuri che Mi guarda: vuoi un bicchiere di vino? Vieni, vieni, professore! Vuoi un bicchiere di vino? Eh! Hai sete? Ne hai di sete? Il professore: Eccomi! Piccolo Giovanni: E ne hai di fame? Il professore: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora ti faccio mangiare! Eh Eh Eh! Ecco, tieni, buon appetito, mangia! Come si fa a dire che non si ha fame al Banchetto del Padre? Non vi vergognate? Eh, al Banchetto del Padre si ha sempre fame!(*) Era buono quello che hai mangiato? Il professore: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! Si ha fame al Banchetto del Padre? Si può rispondere: “non ho famea tutta questa Grazia di Dio? Cosa gli diamo alveccio”, come lo chiama la Cocciuta? Gli diamo due patane? E Mi dai un piatto così glieli mandiamo? Aspetta, cosa gli diamo? Due patane e..., e gli diamo due patane e poi gli diamo due polpette! Ecco qua! Così se glieli mando Io, la Cocciuta non dice niente! E cosa gli diamo, un Panicello? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E gli diamo anche un Panicello! Eccolo qua! Vieni, portalo al vecchio da parte di don Mario! <Giovanni chiama la madre badessa: Annamaria, la quale glieli porta ma Damiano non se la sente di mangiare a quell'ora tardi> Invece a Cosimo gli fate una bella fetta di torta e gliela portate da parte mia! Eh! E devi mangiare, te li mando Io, sono Don Mario!(*) Allora portatelo via! Se non li mangia portatelo via! Eh, o li mangia o lo portate via! Portatelo via, di là a dormire! Portatelo di là! E a Cosimo portategli la torta: un bel piatto di torta! Eh, , quando gli ospiti non vogliono mangiare al Banchetto del Padre, si portano via! E portategli la torta a Cosimo, un bel pezzo! ...E cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è quella frase meravigliosa di Giovanni Battista quando dice rivolto a Gesù: “Lui deve crescere e Io devo diminuire! Piccolo Giovanni: ...E Io devo diminuire! Don Vincenzo: E la stessa cosa dovrebbe succedere nei nostri cuori! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù deve prendere il primato su ogni cosa, su ogni pensiero, su ogni parola e su ogni azione! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: Lui deve crescere sempre più in noi e il nostro io diminuire totalmente! Piccolo Giovanni: ...Dio Sempre più!Ma nessuno lo fa crescere! Si pensa a crescere sulla terra, non si pensa a far crescere Dio, ma a crescere per poi lasciare tutto! E come è triste vedere che si pensa a crescere per poi lasciare, quando si dovrebbe far crescere Dio e portare il Tutto a Dio! ...Cosa c'è ancora? Vi siete scandalizzati che ho mandato ilveccioa letto? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E... si devono prendere le Cose del Padre! Cosa c'è? Don Vincenzo: Giovanni, un po' d'acqua gradirei! Piccolo Giovanni: Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Chi Mi dà l'acqua? <Celermente provvede Telesfore a porgerGli una bottiglietta d'acqua; poi Giovanni si beve il resto del vino che aveva lasciato nel bicchiere> Ecco..., ecco l'acqua! E questa non si apre!(*) ...E questa non si apre! Si è aperta già! Tieni l'acqua, bello di Mamma! Eh! E con l'acqua si beve? Qua ci vuole il vino e Io lo avevo lasciato, mo' me lo bevo!(*) Cosa dobbiamo fare, visto che i Figli hanno fame ...... Vi piace la ricotta? E..., come la cucina la Cocciuta! E chiedete la ricotta con la salsiccia e le uova come la cucina la Cocciuta! E ditegliela, così la prossima volta la mangiamo! Eh, Io la facevo cucinare sempre! Che devo fare? <si ride un po'> ...Eh, , come sempre me ne devo andare! Ma rimango ancora a mangiare! Allora, come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ricordo sempre le Cose del Padre! Non guardate il banchetto, guardate il Banchetto di Dio! E quando il Padre vi dirà cosa c'è in questo Banchetto, scenderanno le Gocce più grandi! Dio lo sta preparando, ma vi prepara a combattere: questa è l'Ultima Battaglia! È rimasto un piccolo strascico, siate pronti, ma pregate ancora per i figli, quelli a cui era stato consegnato il gregge e lo hanno smarrito! E pregate per quella barca che è affondata e voi avete i remi in mano e il Padre vi ha consegnato ogni cosa: dovete rimanere vigilanti! Non hai più niente da dirmi? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: C'è la frase in cui si dice che “tra i nati di donna, nessuno è più grande di Giovanni Battista! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E questo, a dimostrazione anche della sua fedeltà eroica! Piccolo Giovanni: Non èuna fedeltà eroica”: Giovanni ha fatto le Cose del Padre! Vedi? Ogni Figlio che viene usato, rispondeEccomi”, fa la Volontà del Padre, non fa l'eroe, ma fa la Volontà del Padre! È questo che significa far crescere Dio e diminuire! La Cocciuta non sta facendo nulla di eroico, sta facendo la Volontà del Padre, come ognuno di voi! Fate la Volontà del Padre da rispondereEccomiall'Invito che Dio vi fa! Don Vincenzo: Come fai anche Tu! Piccolo Giovanni: L'eroe non è per Dio, l'eroe è rispondereEccomia Dio che si poggia, e un figlio fa la Volontà del Padre! , anche Io come Straccio Stracciato, ho fatto la Volontà del Padre nel mischiare tutto per perdere il sapore! Giovanni Battista ha fatto la Volontà del Padre! Tu l'hai fatta la Volontà del Padre? Don Vincenzo: La sto facendo! Piccolo Giovanni: La stai facendo! Devi chiudere il Solco, non dimenticarlo: Io l'ho iniziato, tu devi terminare e chiudere! È rimasto un bel pezzo! Ora Tu prendi l'Albero Verde e saluta la Famiglia! Io vi Saluto col Bacio, ma il Cielo rimane ancora Riverso!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io Giovanni, devo ritornare all'ubbidienza del Padre: vi lascio ancora il Mio Cuore e vi invito nell'Amore che Arde e non si spegne, a chiamare Dio: Papà!(*) <A questo punto Giovanni inizia la recita del Padre Nostro> Se Venite dietro la Mia Voce, il Padre sarà più gioioso! Fallo tu, Giovanni: inizia! <Don Vincenzo inizia la recita del Padre Nostro molto lentamente e masticando e gustando ogni parola e tutti i presenti lo imitano> Ecco, così si possono incontrare i cuori nell'Ardere d'Amore! E Dio ascolta i cuori quando Ardono d'Amore nel chiamarLoPapà!Figli Miei, rimanete nel Pane Spezzato! Rimanete nel Cuore del Padre! Rimanete nel Solco, quello che Io ho sempre indicato! Tenete alta la Croce, tenete alto il Pane e Amatevi gli uni gli altri nell'aspettare il Cuore Immacolato di Maria con il Sole di Fatima che si aprirà! Vigilate, figli! Io vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni... <Giovanni fa scoccare un bacio per tutti i presenti> CustoditeLo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, Figli Miei! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) ...Quanto Pane scende!(*) Eccomi!(*) Grazie per il Fiore che spezza il Pane per chi non conosce Gesù!(*) Eccomi! Piccolo Giovanni: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre:Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Eccoci, Papà, nello spezzarLa e nel donarLa ai nemici, ma tienici per mano, siamo ancora deboli! Il Padre: Porta i tuoi figli sulle spalle! Giulia: ...Eccomi, Papà!(*) ...Anche se rimanete, possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao Rossella, piccolo Fiore del Mio Cuore!(*) , sei rimasta piantata quando Ti ho raccolta!(*) Ciao ci vediamo dopo! Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Mamma...! <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

               2. Giov. 09/09/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Piccolo Giovanni): Io avevo detto che vi parlavo ancora di Giuda! Ecco! Giuda......,ma non sei tu, Giuda di oggi......, non solo è rimasto vicino a Gesù a FarGli Compagnia e a tenerlo nelle sue braccia... e non essendosi ucciso come hanno scritto, è rimasto vicino a Maria e vicino a Gesù, portando tanti figli a donare tutto! (Don Vincenzo): Giovanni! (Piccolo Giovanni): Eccomi! (Don Vincenzo): Giuda è rimasto anche sotto la Croce? (Piccolo Giovanni): Si! (Don Vincenzo): Ed ecco perché lo hanno fatto passare per un “infame”......! (Piccolo Giovanni): È stato l'Unico Apostolo che non è andato via e non ha tradito! Ma questa fedeltà di Giuda per gli altri Undici era un rimprovero insopportabile e perciò hanno capovolto la Verità......! (Don Vincenzo): Ecco perchè diabolicamente, in tutti e quattro i Vangeli, lo hanno screditato come il peggiore delinquente! (Piccolo Giovanni): Eh, si, e perciò poi hanno dovuto scrivere che è stato lui il traditore! (Don Vincenzo): E proprio per questo hanno capovolto la Verità dicendo che aveva venduto Gesù per i soldi e che poi alla fine si era suicidato! (Piccolo Giovanni): No, no! Giuda non si è impiccato, perché se si impiccava sapeva bene che non avrebbe più incontrato Gesù, e Lui lo amava a Gesù e lo amava più degli altri! Perché gli altri cercavano tutti di avere un posto assicurato: chi alla Destra e chi alla Sinistra, ma Giuda era timido e rimaneva a bocca aperta nell'ascoltare tutto quello che Gesù diceva! Ma non ha mai tradito perchè amava troppo il Suo Maestro! E neanche per trenta denari o di più lo avrebbe tradito! Ditemi? Che cosa ne avrebbe fatto dei soldi uno che è stato sempre nella povertà? (Don Vincenzo): Altro che “lui teneva la cassa”, ed “era ladro”! (Piccolo Giovanni): No! (Don Vincenzo): Lo hanno dipinto proprio come il peggiore dei traditori! (Piccolo Giovanni): Lui invece ha rifiutato la cassa e non è mai stato ladro! Sì, ladro lo è stato, ma d'Amore! Era innamorato di Gesù e rubava tutte le Sue Parole portandole nel suo Cuore! Questa è la Verità e non quella che trovate scritta! (Don Vincenzo): Difatti! (Piccolo Giovanni): E queste sono le Gocce Piccole, ma poi ci sono quelle più grandi!

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello è Immolato, è qui, è in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, perché è Grande la Festa del Padre che abbraccia ognuno di voi e l'umanità intera! E anche in questa Alba, il Padre Porta la Gioia e lascia scendere l'Amore, la Pace e la Quiete nei vostri cuori! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel correre incontro al Padre, nell'accogliere il Suo Abbraccio: Figli, Facciamo Festa e Gioiamo nella Gioia del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sai rispondere soloEccomi”! Giulia: Gesù, Tu a Tuo Padre hai risposto “Eccomi”! Ed Io cosa dovrei risponderTi? Per rimanere nel Tuo Cuore c'è solo questa Chiave e non ho altre chiavi che non voglia aprire, perciò mi poggio alla Tua: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi.........? Guarda il Calice! Giulia: Me lo ha fatto vedere Papà prima, ma lo guardo ancora, perché ora Sei Tu a Tenerlo in Mano! Gesù: Hai visto chi Me lo ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo vuoi Bere ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa fai adesso, Gesù?(*) Ti siedi? Mi devo sedere anch'io e se me lo dici Tu, lo faccio subito: Eccomi! Gesù, dove hai messo il Calice? No, non lo versare, Gesù, e prendilo di nuovo, non è Amaro! Prendilo, Gesù! Ma non fare ciò che Ti dico io, Fai ciò che Ti Dice il Padre!(*) Papà quel Calice è pronto per me, e Tu mi hai donato l'umanità da portare e da portare tutti i Figli Ministri e quel Calice è mio, diglielo a Gesù! Gesù: Ne hai bevuti durante la giornata.........! Giulia: Sì, tutti quelli che ho trovato! Tutti quelli che Ti hanno offerto! Gesù: , tutto! Giulia: Allora, donami anche quello! Gesù: Lo hai guardato bene? Giulia: Sì! Non puoi versarlo Gesù, donamelo! Gesù: E se lo verso? Giulia: E se lo versi, versalo sul mio capo, ma donamelo! Non Taglia e non è Amaro nel guardare i Tuoi Occhi! Gesù: Bevilo, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> ...Aspetta, ne è rimasta una Goccia, non la versare, Gesù............! <Giulia Beve anche l'Ultima Goccia> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi! Gesù: Tagliava ed era Amaro! Giulia: L'ho bevuto, è passato! Tu non Ti fermi mai a guardare tutto quello che Ti doniamo, prendi la spugna e ci passi sopra! Eppure Ti porta Dolore! Anch'Io ho preso la spugna e ci sono passato sopra! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, Mamma Mia! Giulia: Come Brillano i Tuoi Occhi quando dici “Mamma Mia!” Brillano così tanto..., e dovrebbero Brillare anche i nostri, ma non Brillano! E come possiamo ConsolarLa una Mamma così bella che Allarga sempre le Braccia come le Allarghi Tu sulla Croce? Gesù, mi dici come Fai Tu a Far Brillare i Tuoi Occhi? Così li faccio Brillare anch'io e La Consoliamo! Gesù: Vedi qual è il segreto? È l'Amore! Tutto diventa Luce, tutto Brilla quando si Ama! Imparate il Segreto dell'Amore! Tuffatevi nel Mistero dell'Amore, è quello che Dio vi chiede! Giulia: Gesù, io vedo che nella Famiglia del Cielo c'è tanto Amore, c'è sempre Gioia, c'è sempre Luce, ma vedo anche i Tuoi Occhi e gli Occhi di Maria con le Lacrime, e anche quelli di Papà: ma anche se piangete, in voi c'è sempre tanta Gioia, tanta Luce e c'è tanto Amore! Invece, noi qui sulla terra siano sempre tristi! Gesù: Perché non avete imparato ad Amare! Ecco, siete tristi, angosciati e non riuscite a trovare la strada! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Giulia: Perdonami ancora, Gesù, se Ti sto facendo perdere tempo! Gesù: Voi avete il tempo, ma Io non ce l'ho e non lo perdo! Giulia: Perdonami, Gesù, Tu ci chiami “la Tua Famiglia” e ci hai dato un po' di Lavoro da Fare! Questo Lavoro è solo rimanere vicino a Te e spezzare il Pane e ci dici che la Chiesa Nuova scenderà con la Croce e con la Stalla e noi la stiamo aspettando! Ma più stupidi di noi non potevi trovarli? O meglio, più stupida di me, quando hai guardato non ce n'erano più? Io sono gioiosa di essere stupida, così Ti posso stare vicino! Scusami, Gesù, facci più stupidi ancora e forse, se siamo più stupidi riusciamo ad Amare e Amando capiremo il Mistero Nascosto, perché tutto è Lì! Gesù: Ma tu lo conosci già! Giulia: Per Volere del Padre, lo conosco: è Lui che decide ogni cosa, ma non sono troppo stupida! Gesù: Lo sei e per questo che il Padre ti ha scelta! Giulia: Sei troppo buono, Gesù! Hai guardato.........? Gesù: Ho guardato e Mi Sono poggiato! Così ho guardato ognuno di voi e Mi Sono poggiato: ora aspetto! E lo strascico è diventato piccolo e aspetto ancora che entriate tutti nel Mistero dell'Amore! Giulia: Gesù, Maria è Consolata, se entriamo nel Mistero dell'Amore? Gesù: Lo avete già fatto: siete entrati! Guarda ancora, Anima Mia............? Giulia: Posso dire quello che vedo, Gesù?(*) C'è un Grande Albero, grande, grande! Nello spazio dei rami, forma un Cuore! È così alto, e dal Cuore scendono Tre Gocce di Sangue! Ma sono così grandi le Gocce da coprire l'umanità intera! Dal Cuore esce Sangue, Fuoco e Fumo Nero! E il Sangue non cade, ma solo le Tre Gocce! Il sangue sale in alto, mentre il fuoco e il fumo coprono come le tre Gocce di Sangue! Ma l'albero non brucia e arde soltanto! Gesù: Ora fermati e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Chi è quell'albero grande? Gesù: Guarda......! No, non parlare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e ci hai Invitati ancora e Siamo Venuti: posso portare ancora tutti i figli? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Vieni nel Mare! Giulia: Ci sono le Barche.........! Gesù: Non toccarle e non bagnare nessuno e sii vigilante come sempre! Giulia: Eccomi, non ho bagnato nessuno! Ci avvolgi nel Tuo Mantello: è la Prima Paghetta! E ora andiamo nell'Orto..., sta nevicando, Gesù, ma è dolce, da mangiare: è l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna: che Festa Grande c'è! Gesù: È per ognuno di voi! Giulia: È l'Altra Paghetta! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli: Iniziamo a Lavorare! Giulia: Nello Spezzare il Pane tutte le Spose sono pronte! Gesù: Anche voi lo siete! Ora la giornata inizia! Giulia: Com'è bello il Tuo Amore, Gesù! Gesù: Vedi, Anima Mia............? Giulia: Sì! Tutte le Spose al proprio posto e com'è bello Lavorare, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Non meritiamo tutto questo Amore! Gesù: Il Padre lo vuole! Giulia: Eccoci! Perdonami se rispondo sempre per tutti, ma accogli il Grido del Cuore di ognuno! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei Cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: portali ancora, Gesù! Gesù: Li riconsegno ancora sulle tue spalle, così come Tuo Padre te li ha consegnati: portali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, nell' Amore Pieno, nell'Essere Vivo e Reale in mezzo a voi, col Cielo Riverso, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, perché siete Figli e nell'essere Figli siete la Famiglia che Dio ha chiamato per formare la Chiesa dove c'è l'Albero Piantato e nessuno può sradicarlo, perché DioÈ”: non dimenticatelo, Figli Miei! E quando Dio chiama, non voltatevi indietro, ma camminate sempre guardando il Suo Volto! Giulia: Gesù, se qualcuno dei figli si volta, come sempre, Io lo vado a prendere, come spezzo il Pane e lo rubo per chi non Ti conosce! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Guarda ancora...............! Giulia: Hai lasciato scendere il Tuo Manto..., lo prendo, Gesù? Gesù: No, lascialo! Giulia: Se cade a terra si sporca......! Ma è diventato una cascata! È così bello Gesù......! Gesù: Questo è tutto per voi! Giulia: E come faccio a spiegarlo? Gesù: Quando ci sarà il Sole di Fatima, tutti lo Vedranno! Giulia: Gesù, il Tuo Mantello......... Gesù: ......Prendilo, non temere! <Lo Strumento allunga le braccia come se prende qualcosa> Giulia: ......E come faccio a dire tutto quello che vedo? Gesù: Non devi dirlo! Giulia: Ma il Mio Cuore esplode! Gesù: Non temere, non esplode! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai perso la voce? <Si esauriscono le pile del microfono di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eh, sì, come sempre... Gesù: Ma Tu ce l'hai! Don Vincenzo: Come no! Gesù: E c'hai anche il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: E COSA C'È NEL PANE COL SALE GROSSO? <Vangelo di oggi: Giov. della 23° sett. TO/C Lc. 6, 27-38> Don Vincenzo: TU, RIVOLTO AI TUOI DISCEPOLI, FAI QUESTO ANNUNCIO: “A VOI CHE ASCOLTATE... Gesù: A VOI CHE ASCOLTATE... Don Vincenzo: ...IO DICO: AMATE I VOSTRI NEMICI! Gesù: ...IO DICO: AMATE I VOSTRI NEMICI! Don Vincenzo: ...FATE DEL BENE A COLORO CHE VI ODIANO! Gesù: ...FATE DEL BENE A COLORO CHE VI ODIANO! Don Vincenzo: ...BENEDITE COLORO CHE VI MALEDICONO! Gesù: ...BENEDITE COLORO CHE VI MALEDICONO! Don Vincenzo: ...PREGATE PER COLORO CHE VI MALTRATTANO! Gesù: ...PREGATE PER COLORO CHE VI MALTRATTANO! Don Vincenzo: E POI CI SONO ALTRE QUATTRO RICHIESTE ANCORA PIÙ ESIGENTI... Gesù: E... QUALI SONO? Don Vincenzo: ...A CHI TI PERCUOTE SULLA GUANCIA, PORGI ANCHE L'ALTRA! Gesù: SEI CAPACE DI FARLO? TU SEI CAPACE DI FARLO? Don Vincenzo: ...A CHI TI LEVA IL MANTELLO, NON RIFIUTARE LA TUNICA! Gesù: TU LO FAI? Qualcuno: ECCOMI! Gesù: ...HA DETTOECCOMI: È BELLO! ALLORA MI DEVE DARE ANCHE I VESTITI CHE HA ADDOSSO! QUANDO SI DICEECCOMI”..., MA SE MI DÀ I VESTITI, VUOI CHE IL PADRE NON GLI DIA L'ABITO? VEDETE, SE OGNUNO DI VOI MI DÀ I VESTITI CHE HA ADDOSSO, IL PADRE, POI, VI DONA L'ABITO! VAI AVANTI, SONO CURIOSO DI SAPERE COS'HO DETTO ANCORA! Don Vincenzo: ...A CHIUNQUE TI CHIEDE, ! Gesù: CHI LO FA? “......MA QUELLO È MIO, CI SONO AFFEZIONATO..., POI NON NE TROVO UN ALTRO...VUOI CHE IL PADRE NON TI DIA...? IL PADRE VI HA GIÀ DONATO TUTTO! VI HA DONATO L'ABITO DELLA VITA! MA SOLO IL PADRE PUÒ PRENDERSELA! VAI AVANTI E VEDIAMO COSA HO DETTO ANCORA...! Don Vincenzo:...A CHI PRENDE DEL TUO, NON RICHIEDERLO! Gesù: EH..., E QUA TI VOGLIO! CHI È CHE NON RICHIEDE? CHI LO FA? PRIMA DI TUTTO QUELLI CHE SI FANNO CHIAMAREMINISTRIE NON MI DITE CHE PARLO MALE DI LORO..., DICO QUELLO CHE È! A CHI LE HO DETTE QUESTE PAROLE IO? Don Vincenzo: A TUTTI I DISCEPOLI! Gesù: EH... “...A TUTTI I DISCEPOLI”! E COME MAI RACCOMANDAVO SEMPRE A LORO QUESTE COSE E NON LE RACCOMANDAVO AGLI ALTRI? C'ERA TANTA GENTE CHE MI ASCOLTAVA...! Don Vincenzo: PERCHÉ GIÀ SAPEVI CHE AVREBBERO DISUBBIDITO! Gesù: EH... BRAVO! Don Vincenzo: E PERCIÒ RACCOMANDAVI..., RACCOMANDAVI..., RACCOMANDAVI...! Gesù: PERCIÒ VI RACCOMANDO DI RIMANERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PER ESSERE CHIAMATI AL PRIMO! E VOI SIETE RIMASTI PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! PER QUESTO IO VENGO, NEL VEDERE L'ULTIMO POSTO E VI CHIAMO E VI PORTO A LAVORARE NELLA VIGNA! COSA HO DETTO ANCORA? Don Vincenzo: C'È LA REGOLA DORO, GESÙ, QUELLA CHE DICE: “CIÒ CHE VOLETE CHE GLI UOMINI FACCIANO A VOI, ANCHE VOI FATELO A LORO! Gesù: COSA NE DICI DI QUESTO? Don Vincenzo: È BELLA QUESTA FRASE..., È UN PO' IL COMPENDIO DI TUTTO... Gesù: EH, ! MA TU COSA NE PENSI DI QUESTA FRASE? LEGGILA ANCORA...! Don Vincenzo: CIÒ CHE VOLETE CHE GLI UOMINI FACCIANO A VOI, ANCHE VOI FATELO A LORO! Gesù: COSA NE PENSI? NON TEMERE... Don Vincenzo: MI SEMBRA UNA SINTESI DI TUTTO IL TUO INSEGNAMENTO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: RACCHIUDE UN PO' TUTTO... Gesù: ! E NEL RACCHIUDERLO, COSA DICE? Don Vincenzo: FATELO ANCHE VOI! Gesù: FATELO ANCHE VOI! Don Vincenzo: ...QUELLO CHE VOLETE CHE GLI ALTRI FACCIANO...! Gesù: MA LO FANNO? STO PARLANDO SEMPRE AI DISCEPOLI...: LO FANNO? Don Vincenzo: SICURAMENTE, NO! Gesù: SICURAMENTE, NO! Don Vincenzo: PERCHÉ TU HAI CHIESTO LORO GLI ULTIMI POSTI, E INVECE LORO SCELGONO I PRIMI! TU HAI CHIESTO LORO LO SPIRITO DEL SERVIZIO E INVECE HANNO SOLO LO SPIRITO DEL COMANDO! TU HAI CHIESTO LORO LA POVERTÀ E INVECE MIRANO ALLA RICCHEZZA E AL POTERE.........! Gesù: ALLORA, NON HANNO ASCOLTATO NIENTE?! Don Vincenzo: PROPRIO NIENTE! HANNO FATTO E FANNO TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE TU AVEVI DETTO! Gesù: ESATTAMENTE IL CONTRARIO............ Don Vincenzo: DI QUESTA REGOLA D'ORO! Gesù: COSA C'È ANCORA? Don Vincenzo: ...E SE AMATE QUELLI CHE VI AMANO, CHE MERITO NE AVRETE? ANCHE I PECCATORI FANNO LO STESSO! E SE FATE DEL BENE A COLORO CHE VI FANNO DEL BENE, CHE MERITO NE AVRETE? ANCHE I PECCATORI FANNO LO STESSO! E SE PRESTATE A COLORO DA CUI SPERATE RICEVERE, CHE MERITO NE AVRETE? ANCHE I PECCATORI FANNO LO STESSO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: ANCHE I PECCATORI CONCEDONO PRESTITI AI PECCATORI, PER RICEVERNE ALTRETTANTO! “AMATE I VOSTRI NEMICI E FATE DEL BENE E PRESTATE SENZA SPERARNE NULLA E IL VOSTRO PREMIO SARÀ GRANDE E SARETE FIGLI DELL'ALTISSIMO, PERCHÉ EGLI È BENEVOLO VERSO GLI INGRATI E I MALVAGI! Gesù:...SARETE FIGLI DELL'ALTISSIMO! Don Vincenzo: ECCO COME SI DIVENTA FIGLI! Gesù: ! Don Vincenzo: METTENDO IN PRATICA QUESTO! E SE QUESTO AVVIENE, DA FIGLI SI DIVENTA ANCHE EREDI! Gesù: ! E SI EREDITA L'EREDITÀ DEL PADRE! E QUANDO SI È EREDITATO, NESSUNO PIÙ TI PORTERÀ VIA L'EREDITÀ! E IL PADRE VE L'HA DONATO: L'EREDITÀ DI FIGLI! Don Vincenzo: GESÙ, TU POI DICI... Gesù: EH, COSA DICO? Don Vincenzo: SIATE MISERICORDIOSI, COME È MISERICORDIOSO IL PADRE VOSTRO!” QUESTA È UNA FRASE PROFONDISSIMA! Gesù: EH, ! “SIATE MISERICORDIOSI, COME È MISERICORDIOSO IL PADRE VOSTRO! Don Vincenzo: AI CRISTIANI DIO HA PROPOSTO UN IDEALE VERTIGINOSO...: “SIATE MISERICORDIOSI, COME È MISERICORDIOSO IL PADRE VOSTRO! Gesù: CHI LO È? Don Vincenzo: .........COME IL PADRE VOSTRO......!CO Gesù: EH...! Don Vincenzo: QUELLA FRASE DEL PADRE..., È UNA FRASE CHE DÀ LE VERTIGINI, PERCHÉ SI TRATTA DI AGIRE COME AGISCE IL PADRE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: I GRANDI IDEALI CI FANNO SENTIRE PICCOLI MA CI SPRONANO A CAMMINARE SEMPRE SU UNA STRADA IN CUI C'È SPAZIO PER TUTTE LE MISURE! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCIÒ TU, GESÙ, DICI: “CON LA MISURA CON CUI MISURATE, SARÀ MISURATO A VOI IN CAMBIO! Gesù: ! Don Vincenzo: SEI ESIGENTE! Gesù: EH, ! VOI NON LO SIETE? Don Vincenzo: ANCHE! Gesù: QUANDO CHIEDETE SIETE ESIGENTI, E SE LO SIETE VOI, LO SONO ANCH'IO Don Vincenzo: E PERCIÒ CI RACCOMANDI: “NON GIUDICATE E NON SARETE GIUDICATI! NON CONDANNATE E NON SARETE CONDANNATI! PERDONATE E VI SARÀ PERDONATO! DATE E VI SARÀ DATO: UNA BUONA MISURA, PIGIATA, SCOSSA E TRABOCCANTE VI SARÀ VERSATA NEL GREMBO, PERCHÉ CON LA MISURA CON CUI MISURATE, SARÀ MISURATO A VOI IN CAMBIO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: COME È BELLO QUESTO, GESÙ.........! Gesù: COS'È CHE È BELLO? LA MISURA? Don Vincenzo: LA LIBERTÀ CHE HAI DONATO A OGNUNO DI NOI CI PERMETTE DI SCEGLIERE A NOI LA MISURA, E GUAI SE QUESTA MISURA NON È TRABOCCANTE E GUAI SE AL POSTO DELLA STRADA STRETTA SCEGLIAMO QUELLA LARGA......! BISOGNA SCHIACCIARLO L'IO, ALTRIMENTI CI METTE CONTRO DIO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: TU INVITI TUTTI! Gesù: ! Don Vincenzo: PERÒ ASPETTI OGNUNO ALLA VIA STRETTA! Gesù: ! Don Vincenzo: MA TI RITROVI CHE POCHISSIMI SOLTANTO LA IMBOCCANO! Gesù: ! Don Vincenzo: TUTTA L'UMANITÀ IMBOCCA INVECE LA VIA LARGA! ECCO PERCHÈ TU SEI ESIGENTE NEL RACCOMANDARCI DI SEGUIRTI, PERCHÈ NON VUOI CHE CI PERDIAMO! Gesù: ! Don Vincenzo: MA COME RESTI DELUSO NEL VEDERE CHE QUESTE TUE RACCOMANDAZIONI AMOROSE NESSUNO LE METTE IN PRATICA...... COME SE VALESSERO POCO! Gesù: NON È CHE VALGONO POCO..., VALGONO...! Don Vincenzo: VALGONO TANTO, MA SONO MESSE IN PRATICA DA POCHISSIMI! Gesù: I FIGLI CHE L'ACCOLGONO TU DICI CHE SONO POCHI......: NON CE NE SONO PER NIENTE! Don Vincenzo: ...PURTROPPO! Gesù: MENTRE IO DICEVO TUTTE QUESTE COSE, TUTTI PENSAVANO AD ALTRO! “MA COME? IO HO UN MANTELLO, LO DEVO DONARE A CHI NON NE HA? EH NO! MA COSA STA DICENDO? NON È GIUSTO! COME POSSO PORGERE LA GUANCIA? SE UNO MI DÀ UNO SCHIAFFO, GLI DEVO DONARE L'ALTRO LATO? NON È POSSIBILE..., SI SARÀ CONFUSO...!E CONOSCEVO OGNI PENSIERO, COME LO CONOSCO ADESSO! SONO SEMPRE GESÙ DELLA CROCE E COSA DEVO RACCOMANDARE AI MIEI FIGLI? LE COSE DEL PADRE, DI RIMANERE PICCOLI, DI RIMANERE POVERI E ALL'ULTIMO POSTO E DI VIVERE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE VI DONA CON I VOSTRI NEMICI, CON COLORO CHE VI FANNO DEL MALE! IL PADRE NON VI LASCERÀ SOLI! LA BATTAGLIA LA COMBATTE LUI, USANDO OGNUNO DI VOI! VOI PERDONATE, AMATE, FATE TUTTO QUESTO E IL PADRE CHE VEDE, VI DIFENDERÀ: È PADRE! MA VEDI, TUTTE QUESTE PAROLE IO LE HO DETTE AI MIEI DISCEPOLI, MA NESSUNO HA FATTO QUESTO! CHI ERA FUORI AD ASCOLTARE, HA RACCOLTO NEL CUORE TUTTO QUELLO CHE HO DETTO: I PICCOLI, I POVERI, GLI EMARGINATI, I CARCERATI! NEL SILENZIO FANNO TUTTO QUESTO, MA ANCHE VOI, NEL SILENZIO LO FATE: SIETE NELLA VIGNA A LAVORARE E NON TEMETE SE GLI UOMINI RIDONO: DIO VEDE E NESSUNO DI VOI RIMARRÀ SENZA L'ABITO! IL PADRE VE L'HA GIÀ DONATO! Ma non vedo la tavola apparecchiata..., e Giuseppe dorme come sempre... Don Vincenzo: Ora si è alzato! Gesù: Siete sicuri che è sveglio? È bello vedere la tavola apparecchiata..., il Padre ce l'ha sempre apparecchiata per ognuno di voi! Non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ...ma di fronte abbiamo queste tre torte...! Gesù: Ehi......, dove Mi metti? Don Vincenzo: Al centro! <Gesù allude al Crocifisso del Lentini che è sul tavolo> Gesù: Al centro! Ehi, sembra Rossella quella torta! Com'è bella! Anche le altre sono belle! E dopo ve la faccio parlare , non temete! Ho detto che quella torta somiglia a Rossella! È una Rosa! Non la vedi così, tu? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Vedi, vedi, vedi! Vedo Giuseppe che sta spostando le cose! Non so cosa combina! Eccole, lemadri badesse”! Ehi! Ma sai che facciamo adesso? Le facciamo tuttemadri badesse”? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma! Vieni qua, “madre badessa! Ti devo fare madre badessa! Vieni, vieni , vieni! Sai cosa le ha fatto Giovanni col bastone? Don Vincenzo: Cosa gli ha fatto? Gesù: Te l'ha raccontato? Don Vincenzo: No! Gesù: E adesso glielo faccio anch'Io! Noo! Che fai? Non ti devi inginocchiare? Ehi! Ecco! Giovanni gli ha tirato il bastone nella testa tanto quasi da romperla! E Io gli faccio una piccola carezzina! E... ma adesso gliela dovrei fare a tutte lemadri badesse”! Eh! Ma forse gliela facciamo fare a lei! <Gesù si riferisce ad Annamaria> Sai che faccio adesso? Ecco, “madre badessa”, vieni qua, vieni! Prendi la Croce e vai a fare a tutte lemadri badessequello che ho fatto a te! Ti va di farlo? Annamaria: A tutti? Gesù: , anche agli uomini! Così facciamo anche gli uominimadri badesse! Eh...! <Gesù dona il Crocifisso ad Annamaria e le chiede di ripetere sulla testa di tutti i presenti, lo stesso gesto che Lui ha donato a lei, cioè poggiare il Crocifisso sul capo dei presenti> A tutti quanti! Dai, dai! Vai, vai, ...eh, ti ricordi quando Giovanni Te l'ha consegnato per portarlo lontano lontano? E sentivi le gridate! Ma, adesso si che mi piace lamadre badessa”! Così fa dei sorrisi! Eh, dovete lasciare un po' di spazio perché lì ci devo stare Io poi! Eh, ecco qua! Eh, hai visto la madre badessa con la Croce? Con tutte lemadri badesse”! Ehi, ciao! Come stai ? Stai bene? Raffaella: Eccomi! Gesù: Eccomi ha detto! È bello questo Eccomi! Allora, adesso si, adesso si, che la tavola è pronta per tutte le Spose! Eh, ecco come la tiene il Padre! Eh! Ecco qua! Che bel lavoro ho dato allamadre badessa”! Che bei cuori! Che belle torte! Giuseppe: Ci vuole fatto un tavolo più grande che... Gesù: Eh, no! Questo l'ho fatto Io! Don Vincenzo: Il tavolo? Gesù: No, non deve essere più grande! La misura l'ho donata Io e va bene così! Eh! Vedi, quanta abbondanza...! Quanto Amore Materno il Padre, fa scendere! E ve lo ripeto ancora! Per gli uomini può sembrare un Banchetto del mondo, ma per Dio, no! Per Dio è stare unito ai Figli! Per Te, cos'è questo Banchetto? È una piccola carezzina che lamadre badessasta facendo a tutti quantimadri badesse”! Anche gli uomini! Eh, a Me non mi faimadri badesse”? Annamaria: Sì! Gesù: E anche a Lui devi faremadre badesse”! <Gesù si riferisce a Don Vincenzo> Ecco, adesso siamo tutti “madre badessa! E adesso dammelo! Eh, ci è rimasta un' altramadre badessa”! Eccola! Vai, vai! Completa lemadri badesse”! Ecco! E tu, dove eri nascosta? Vedi, com'è bello, essere tutti amici? Eh, dove Mi metto? <Gesù si riferisce al Crocifisso del Lentini che è sul tavolo> Don Vincenzo: Al Centro! Gesù: Al Centro! Ecco! Mi ci metto da solo, al Centro! Eh, si è spostata la Mamma! Ecco! Eh! Don Vincenzo: Il Crocifisso, sempre come un Cuore...... al centro di ogni cuore! Gesù: Eh, , dal Crocifisso esce tutto l'Amore del Padre! Perché il Padre Mi ha fatto scendere per raccogliervi Tutti ed Io vi ho raccolti Tutti! E nel raccogliervi Tutti vi ho donato tutto quello che Mio Padre ha donato a Me: Tutto l' Amore! E ho unito tutti i Figli e li ho portati da Mio Padre, anche se adesso, sono dispersi! Io li ho raccolti! Vedi, Mio Padre ha la Porta Spalancata nell'aspettare tutti i Figli che sono dispersi! Ma non sono stato Io a disperderli! Sono stati quelli che gli avevo detto di rimanere Poveri, di donare la guancia, di donare la tunica, e di fare tutte quelle cose! Ma non hanno ascoltato, o meglio, hanno pensato ad accumulare e a lasciare fuori chi aveva fame e sete! Ma rimanendo fuori hanno avuto la Tunica del Padre e hanno ricevuto Tutto dal Padre e ricevendo, hanno donato! E voi lo state facendo anche! Rimanete sempre così, nel Fare le Cose del Padre! ......Voglio altre suorine! Me le consegni? Don Vincenzo: Ne Vuoi altre di suorine...? Gesù: ! Don Vincenzo: E le dobbiamo fare! Gesù: Eh, ! Hai paura? Don Vincenzo: No! Le dobbiamo fare stasera? Gesù: No, poi......! Don Vincenzo: Poi, vediamo con Giulia... Gesù: Te lo dico Io! Tanto Me lo puoi chiedere quando vuoi! Da quando ti sei trasferito stabilmente qui a Timparelle 5 anni fa, tu non solo puoi parlare con Me ogni sera per oltre un'ora attraverso lo Strumento, ma lo puoi fare ogni momento della giornata, e com'è grande questa Grazia che da 5 anni ti faccio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Parla quella cosa? <= una torta a forma di due cuori> Don Vincenzo: C'è solo l'imbarazzo della scelta! <Nel frattempo le donne continuano ad arricchire il tavolo di piatti succulenti> Gesù: Parla? Don Vincenzo: Sì, Parla d'Amore! Gesù: Eh, , parla! Don Vincenzo: È Tutta Provvidenza, Gesù! Gesù: Eh, , Tutta Provvidenza che il Padre lascia scendere! Eh! Che bel Cuore! <Gesù allude sempre alla torta che è a forma di cuore> Cosa devo fare? Allora, prima di iniziare a mangiare, dobbiamo mangiare... Don Vincenzo: Il Mio Sangue e la Mia Carne! Gesù: Eh, ! Così Rossella sta spezzando il Pane unita alle altre Spose! Oggi è diventata un po' triste! Mamma ha tagliato i capelli! Eh, eh, eh, e lei non vuole! ......Mò come facciamo ad allungarli di nuovo? Lei lo sa che a Rossella gli piacciono i capelli lunghi! Li hai tagliati tu? <Maria fa cenno di no> Gesù: Meno male! Eh! Non so cosa ti dirà Rossella quando la farò parlare! Eh! Tu non l'avevi vista? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Però sembra che stanno bene i capelli! Gesù: , ma a Rossella gli piacciono i capelli lunghi! Poi se la vedranno loro due! Io alzo le mani e le metto sulla Croce! ......Allora! Don Vincenzo: Ci dobbiamo organizzare! Gesù: E Io sono già organizzato! Don Vincenzo:Per il Sangue e per la Carne! Gesù: E tu doni il Sangue ed Io dono la Carne! Don Vincenzo: Ecco! C'è il viceparroco pure? Gesù: , il viceparroco non deve mai mancare se no come facciamo? Ce ne sono altri viceparroco... poi dopo li facciamo Lavorare un po' a tutti! Adesso, eh, facciamo così, facciamo un po' di spazio! Eh, brave! Madre Badesse? Ecco! Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Puoi togliere quel foglio poi lo prendi dopo! <Gesù si riferisce al foglio del Vangelo> Allora, facciamo come sempre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu doni il Sangue e Io dono la Carne! Ma lo Strumento rimane Crocifisso per Amore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! E voi non dovete mai dimenticare di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto dovete togliere tutto quello che non Mi appartiene dai vostri cuori e tenerli puliti puliti e non metterci le cose del mondo perché ci devo venire Io! E se ci sono le cose del mondo, non c'è spazio per Me! Dovete toglierle tutte quante e togliendole tutte quante, il Padre, vi dona quello che chiedete... Don Vincenzo: Ubbidiamo allora a Gesù che ci Invita ad un esame di coscienza profondo! <Gesù Alita per rendere candidi tutti> Gesù: Togliete tutto quello che non Mi appartiene! Il Padre vi dona tutto quello che vi necessita, in abbondanza! Ecco, Io Sono pronto! Tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, preparate i Figli! Ma non uscire fuori! .........Ehi, l' hai aperto? Raffaele: Grazie a te, Gesù la bottiglia si è aperta!      Gesù: Io non l' ho aperta! Si è aperta da sola! <Gesù si riferisce alla bottiglia che contiene il Suo Sangue> Devi iniziare Tu col Sangue! E Io dono la Carne! Ma prima lo dobbiamo prendere noi! Questo è per te e questo è per Me! Mi prendi l'altro bicchiere? Il Tuo! Ecco! Aspetta, facciamo così, ecco! <Gesù e Don Vincenzo imbevono il Pane nel bicchiere di vino e bevono e mangiano il Sangue e la Carne> Eccomi! Questi li mettiamo qua! Ora, puoi iniziare! Non uscire fuori dal Banchetto! Aspetta, ti vengo un po' più vicino! <Qui inizia la distribuzione del Sangue e del Corpo di Gesù a tutti i presenti> Don Vincenzo: ......Questo è il Mio Sangue! Gesù: ......Questa è la Mia Carne! Abbiamo finito di mangiare e di bere? Ma ce n'è rimasto ancora! ...Eh, donami questi! <Gesù si fa passare delle coppe grandi> Eh, aspetta Unto di Dio, puoi sederti! Verso Io! Ecco! Eh, ecco, ce n'è rimasto ancora! Ne versiamo...no, lascia stare, poggialo! Poggialo! Eccolo! Ed Eccolo, così sono tutti tornati! Eh, poi, Mi dai qualcosa per asciugarmi? Grazie! E di solito, la Cocciuta, quando dici: prego, mette le mani così! <Gesù unisce le mani come in Preghiera> Eh, allora......, Tommaso! Tommaso: Eccomi! ..........Gesù: vuoi bere? Tommaso : Eccomi! Gesù: E pur non sapendo cosa c'è dentro? ..... Tommaso: Eccomi! Ci affidiamo a Te! Gesù:Eccomi! Ehi...... Giuda! Giuda: Eccomi! Gesù: Vieni, vieni! Eh..., Tu lo vuoi bere? Giuda: Eccomi! Gesù: Eccomi sì, o Eccomi no? Giuda: Eccomi sì! Gesù: Vieni, vieni! Eh no! , hai capito! Ne bevo un sorso Io, ma tu lo vuoi bere il resto? Rocco: Eccomi, Gesù! Gesù: Pur non sapendo cosa c'è dentro? Rocco: Non è importante, quello che Mi dai Tu, è sempre ottimo! Gesù: Dove hai messo i denti? Rocco: Ce li ho! Gesù: Sei sicuro di averli? Rocco: Ancora per poco... Gesù: C'ha i denti ma non ce li ha! Ma, hai dettoEccomi”? Rocco: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu come ti chiami? Rocco: Gabriele! Gesù: E cosa fa Gabriele?(*) Cosa fa Gabriele? Don Vincenzo: Eh, San Gabriele dell'Addolorata! Gesù: Cosa fa? Don Vincenzo: Fa il Cireneo! Gesù: No, lui porta il Nome di Gabriele! Don Vincenzo: Eh, Gabriele, gliel'ho dato io questo nome! Gesù: Sei sicuro che glielo hai donato Tu? Don Vincenzo: O forse ce l'aveva già! Gesù: Eh, mi sa che non glielo hai donato Tu! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Don Vincenzo: Comunque gli è stato dato il nome di San Gabriele dell'Addolorata! Gesù: Ma sei sicuro che è dell'Addolorata? Don Vincenzo: Sicuro, no! Gesù: Chiedilo a Giuseppe! Don Vincenzo: Prego? <Gesù si rimette con le mani come in preghiera e i presenti ridono> Gesù: Chiedilo a Giuseppe! Giuseppe: L'Angelo Gabriele che porta l'Annuncio... Don Vincenzo: Ah, l'Angelo Gabriele era un altro? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gabriele è quello dell'Annuncio! Gesù: Quello dell'Addolorata ce l'hai messo Tu, ma non è quello! Don Vincenzo: Ho sbagliato, non è quello dell'Addolorata, è l'Angelo Gabriele! Gesù: Eh, , è Gabriele! Don Vincenzo: Prego? Gesù: Come si chiama lui? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Come si chiama? Don Vincenzo: Gabriele! Gesù: Eh, e cosa fa ? Don Vincenzo: L'Angelo! Gesù: Cosa fa? Don Vincenzo: Porta le Buone Notizie! Gesù: Eh, lui ne dà tante di notizie! È vero? , per quello lo chiamo Gabriele! Don Vincenzo: Eh, sì, quindi vuol dire che Gabriele dell'Addolorata lo passiamo a qualcuno altro! Gesù: Eh, si Io non gliel'avevo donato a lui! Gliel'hai donato Tu, ma quello che aveva Rocco non era quello dell'Addolorata!Allora, volete bere? Avete già bevuto? Eh, rimani tu da bere, vuoi bere, Gabriele? Gabriele: Eccomi! Gesù: Eh! Mi porti ancora notizie? Gabriele: Qualche volta! Gesù: Qualche volta! Don Vincenzo: Eh... le notizie buone! Gesù: Qualche volta? ......Gabriele portaqualche voltale notizie? Ma non le porta sempre? Don Vincenzo: Sempre! Gabriele:Ma Io non sono come Te che Sai Tutto! Gesù: Eh, Gabriele sì! Eh, se tu sei Gabriele, devi sapere tutto! Ma lo sai quello che hai bevuto? Gabriele: Quello che Mi hai donato Tu! Gesù: Sì lo so, te l'ho donato Io, ma tu non lo sai? Tutti voi lo sapete cos'avete bevuto? Ve lo dico più avanti! Ora potete consegnare! Ecco! Ecco! Eh! E adesso Mi siedo, così la Cocciuta è rimasta Crocifissa per Amore e per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Io Mi Sono donato! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta con l'Amore del Padre e nella stessa abbondanza dovete risorgere anche voi! Che bello tutto questo! È bello Fare Festa col Padre e col Cielo Riverso! Vedi, il Cielo è sempre Riverso con tutti i vostri Cari, gli Angeli! I Servi Inutili, sono i vostri cari, i vostri amici, coloro che sulla terra, sono stati vostri nemici, ma avendo donato la Mano, sono diventati vostri amici perché ora vi guardano e Fanno Festa! Don Vincenzo: Gli hai dato la Tua Mano! Gesù: E Loro che Mi hanno donato la Mano! Io la Mano la dò sempre, ma non tutti Me la donano! Per chi Me la dona, lo porto nella Gioia Piena del Padre e a Gioire nell'Essere Riversi! Ma pregate ancora per la Barca che si è affondata! E Remate ancora voi che siete Rematori! E in questo giorno c'è la gioia di esseremadri Badesse”, perchè il Padre ha bisogno delle Madri Badesse che portano la Croce! Ce ne sono poche! Dovete farla crescere la Famiglia della Croce così la Battaglia si combatte nell' Amore Pieno del Padre! Eh! È bello tutto questo: guardarlo ma non potervi dire il significato! Posso dirvi solo che ogni piccolo pezzettino è un Progetto del Padre eppure gli uomini guardano tutto questo come cose del mondo! “Verrò, mangerò e berrò del Nuovo!Questo posso dirvelo perchè l'ho detto Io! E ora sono in mezzo a voi nel bere e nel mangiare del Nuovo, ma dimenticate sempre la bottiglia! Non dovete dimenticarla! Il Vino! “Verrò, berrò e mangerò del Nuovo! Don Vincenzo: E Berrò! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh! E Verrò! E Sono in mezzo a voi! Tu cosa vuoi fare? Hai qualche altra cosa da dire? Don Vincenzo: Sì, parecchie! Gesù: E vuoi dirle, così Io guardo ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, cosa sonole cose parecchieda dirMi? Vediamo se le ho detto Io o se le ha dette qualcun' altro! Adesso vediamo! Don Vincenzo: Alzati gli occhi verso i tuoi discepoli, Tu dici: “Beati voi, Poveri... Gesù: Eh Don Vincenzo: ...perché vostro è il Regno di Dio! Gesù: Beati voi Poveri!Ma dove erano i Poveri? E... non erano Poveri i discepoli! Eh Beati voi Poveri! Ma a quali Poveri Mi rivolgevo? Don Vincenzo: Ai poveri veri! Gesù: Ai poveri veri! Don Vincenzo: Perciò ci dobbiamo aggiungere: “Beati voi, Poveri Veri! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: ...Beati voi, che ora avete fame! Gesù: Eh! Loro non avevano fame, erano sazi! Don Vincenzo: ...Beati voi che ora piangete perché riderete! Gesù: E loro non piangevano! Don Vincenzo: ...Beati voi, quando gli uomini vi odieranno, vi insulteranno! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...E respingeranno il vostro nome come scellerato a Causa del Figlio dell'Uomo! Gesù: ...A chi Mi rivolgevo? Don Vincenzo: Ai Perseguitati! Gesù: Ai Perseguitati! Don Vincenzo: ...Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché ecco la vostra ricompensa è grande nei Cieli! Allo stesso modo, infatti, facevano i loro padri con i profeti! Gesù: Eh, si! Cos'hanno fatto con i profeti? Don Vincenzo: Li hanno sempre osteggiati e li hanno sempre scartati! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E li hanno uccisi! Gesù: Cosa stanno facendo con voi? Don Vincenzo: La stessa cosa da Venticinque Anni! Gesù: La stessa cosa! Don Vincenzo: Non c'è giorno senza Persecuzione! Gesù: Allora, possiamo Fare Festa al Banchetto del Padre, che è pronto! Don Vincenzo: ...Ma guai a voi ricchi perché avete già la vostra consolazione! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Guai a voi che ora siete sazi perché avrete fame! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi! Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti! Gesù: Eh, ! Eh... sono pesanti queste Parole......! Don Vincenzo: Questi guai sono tremendi! Gesù: Questi guai sono tremendi! Don Vincenzo: Perché sono rivolti ai ricchi, ai sazi, a coloro che ridono! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: A quelli che cercano le lodi degli uomini invece di piacere solo a Dio! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: E fanno tutto il contrario di quello che hai detto, Gesù! Gesù: Guai! Guai! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ma com'è bella quella Beatitudine: “beati i Perseguitati a Causa del Figlio dell'Uomo”! Gesù: Si! “Beati voi che siete perseguitati a Causa del Figlio dell'Uomo”! E voi qui a Timparelle, siete Perseguitati proprio a Causa del Figlio dell'Uomo! Don Vincenzo: E perciò il Padre ci accoglie! Gesù: , vi accoglie e vi dona il Banchetto! Don Vincenzo: E ci invita! Gesù: Eh, , siete stati invitati ancora una volta! E quanto Amore nel vedere ciò che offrite al Padre: i vostri sudori! Ma nel vostro sudore c'è il Sudore del Padre, e com'è bello vederlo! Per chi apre il cuore è rovente! ROSSELLA: Mamma, vuoi venire? Papà vieni...! Mi dai due Rose? Giuseppe: Le Rose? Queste? Rossella: Queste non sono le Rose! Non conosci le Rose? Giuseppe: Ah, i panini? Rossella: No! Quelle Rose! Rosetta: I fiori della torta! Rossella: Ha ragione la Cocciuta che questo marito ce l'ha imbranato! <si ride un po'> Non conosce nemmeno due rose! ...Mamma, perché hai tagliato i capelli? Dove li hai messi? Maria: Ho voluto fare il tuo stesso taglio! Rossella: ...E perché non mi hai chiesto l'ordine? Tu non devi rubarmi le cose: mi devi prima chiedere l'ordine! <si ride un po'> ...Eh, si, i vestiti te li ho donati, i capelli no! Maria: Te lo chiedo adesso... ormai...! Rossella: Com'è bello vedere mamma e papà che si prendono per mano! <si ride un po'> È molto bello! ...Siete ancora tristi? Maria e Espedito: No! Rossella: Non dovete esserlo! Maria e Espedito: Non lo siamo! Rossella: Dovete essere gioiosi! Se diventate tristi, lo divento anch'io, e non voglio essere triste dinanzi all'Amore che il Padre mi ha donato! ...Le fate sbocciare queste due Rose? Maria e Espedito: Si! Rossella: Io ve le consegno! Voi fatele sbocciare! ...Ecco! Poi capirete come dovete farle sbocciare! ...Avete fame? Maria e Espedito: Eccomi! Rossella: Hanno fame! ...E cosa mi piaceva a me? Maria: Un po' meno ti piacevano le cose dolci... Rossella: ...Eh, lo so, ma adesso mi piace anche il dolce! Sappiate che in Cielo si mangia anche il dolce! Maria: Allora mamma ti farà anche il dolce! Rossella: Eh, si, mi devi fare un cuore grande grande! Non tanto grande, ma grande nel modo giusto! Non fare una casa! Maria: No, no! Rossella: E sennò poi come fai a portarla? <si ride un po'> Allora, a me adesso piacciono i dolci, ma al posto dei dolci che vi dò? Vediamo cosa mi dice di donarvi il Padre! ...È scherzoso il Papà Buono! Ecco, vi dò due di questi! Ecco uno ciascuno! Ecco! E così cresci un poco, mamma, mentre papà, lui è già cresciuto! <si ride un po'> Maria: Ma poi se cresco un po' non entro più nei tuoi vestiti! Rossella: Sì che ci entri, ci entrerai sempre, non ti preoccupare! Allora che vi devo dire? Buona cena? Maria e Espedito: Grazie! Rossella: Ecco! Ciao, mamma! Maria: Ciao! Rossella: Ciao, papà! Espedito: Ciao! <Rossella manda un bacio con la mano ai suoi genitori> Rossella: Ciao! Io verrò ancora quando Gesù mi farà venire di nuovo! Cosa mi hai fatto tu? Perché hai il cuore spento? <Si rivolge prima al fratello Eugenio e poi alla fidanzata Carmela> Me lo dici zitto zitto in un orecchio? Carmela: Eccomi! Rossella: No, sto parlando con mio fratello! E tu perché sei spenta pure? Non dovete essere spenti: Io sono accesa, e lo dovete essere anche voi! Lasciate che il mondo parli, voi ascoltate Dio che parla! Me lo promettete? Eugenio e Carmela: Si! Rossella: Allora ritornate ad essere gioiosi! <Rossella manda un bacio con la mano a Eugenio e Carmela! Poi si rivolge all'altro fratello Manuel e alla fidanzata Miriana> ...Ehi, piccolino! Manuel: Eccomi! Rossella: Vieni! ...E anche Miriana... non è che si mette a tremare? <si ride un po'> Vi dò solo da mangiare e vi dico che vi voglio bene, così non vi faccio spaventare! Ciao, piccolino! Manuel: Ciao! Rossella: Ciao, piccolina! Miriana: Ciao! Rossella: Vi voglio bene! Rimanete accesi, mi raccomando eh! Metti qualcosa di mio anche tu, va bene? Miriana: Va bene! Rossella: Ciao! Manuel e Miriana: Ciao!(*) Rossella: Vorrei donare loro il cuore! <Rossella si rivolge di nuovo al fratello Eugenio e a Carmela indicando la torta a forma di cuore> La mangiate tutta quanta? Lo mangiate tutto intero il cuore? Eugenio: Si! Rossella: E allora sapete cosa vi dò? Il pezzo di sopra! ...Vieni tu che puoi camminare meglio! Dategli un coltello così se lo taglia da solo! ...Vediamo quale pezzo ti tagli! Eugenio: Questo! ...Tutto? Rossella: No, vediamo cosa fai tu! ...Ma uno per te ed un altro per la tua metà! ...Eccolo! Eugenio: Così? Rossella: Eh...! Non ti preoccupare: mangia, mangia! Entrerai anche tu nei miei vestiti... sempre... stai tranquilla! Ecco, hai scelto la parte migliore, quella che rimane spalancata sempre, ed Io quello desideravo! Rimanete sempre spalancati così Io posso entrare nei vostri cuori e donarvi tutto quello che il Padre ha donato a me! ...Buona cena! Gesù: ......Adesso sono Gesù......! Rossella sta spezzando il Pane! Tu hai fame, Unto di Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sia questo che quello! Gesù: Questo lo mangiamo! Ma cosa vuoi mangiare? Che cos'è che non ti piace? Don Vincenzo: È tutto buono, Gesù, qualsiasi cosa! Gesù: Ma cos'è che non ti piace? Don Vincenzo: Ma non vedo una cosa che non mi piace! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo:È tutta Grazia di Dio! Gesù: Eh! Eh... eh... eh... <si ride un po'> Donami quello! Giuseppe: Questo? Gesù: No, quell'altro! Giuseppe: Questo? Gesù: Non questo... ecco, questo! ...Ma perché non si alza qualche madre badessa che non è imbranata? <si ride un po'> Ecco! Lo sai cosa c'è qui dentro? Don Vincenzo: No! Gesù: E mangialo! Lo mangio anch'Io! ...Ecco! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: È buono? Lo riconosci? Cosa c'è dentro? Ti piace? Ti piace la maionese? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si, è buona! Gesù: Ma non avevi detto che non ti piaceva? È buona? Don Vincenzo: Si! Gesù: E voi avete mangiato? È buono? Eugenio e Carmela: Si! Gesù: Ehm... eh... e mi dai una Pagnottella? ...E me ne dai un'altra? ...Ecco qua due pagnottelle, belle belle belle... due pagnottelle belle belle belle! <si ride un po'> ......Rocco! Rocco: Eccomi! Gesù: .........Vincenzo! Vincenzo: Eccomi! Gesù: E aspettate che mò vi sistemo Io! <si ride un po'> Cosa volete? ...Mi sposto, non vi preoccupate! Ho trovato una forchetta e... ecco! ...Ecco qua! ...Ecco qua! ...Ed ecco qua! Ecco! Rocco, buon appetito! Rocco: Grazie! Gesù: Prego! E l'altra Pagnottella la sistemo a Vincenzo per le Feste di Capodanno! Ecco! <si ride un po'> Una... e facciamo così... ecco... e buon appetito anche a te! Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Adesso a chi chiamiamo? Ehi, Giuda! Giuda: Eccomi! Gesù: Dammi un'altra Pagnottella! ...A te che cosa non ti piace? Perché hai coperto quelli? Giuseppe: Perché non c'era posto! Gesù: Eh, si, che c'è il posto! Ecco qua... no, questo non mi serve! Mi serve uno, e mi serve... posso avere una forchetta? Grazie! Giuseppe: Prego! Gesù: Ecco! ...Ecco qua! E buon appetito! Giuda: Grazie! <Gesù ora si rivolge a Silvana> Gesù: Tu hai fame? Silvana: Eccomi! Gesù: Vieni che ti dò una cosa! ...Vieni, vieni, non ti dò il Pane! Ti dò questa, tiè! Mangiala tutta intera! Buon appetito! Silvana: Grazie! Gesù: Eh, ma aspetta che mò mi siedo un po'! Ma non ti ho dato niente a te da mangiare? ...Eh! Adesso ti faccio una Pagnottella mista... Giuseppe: Questa? Gesù: Ma questa è un po' piccola! Giuseppe: Questa? Gesù: Eh, questa è media e andiamo bene! Allora te la faccio un po' mista! ...Ci mettiamo un po' di questo... eccolo qua! E poi ci mettiamo un po' di questo... e poi ci mettiamo un po' di questi... e poi ci mettiamo un po' di questa! <si ride un po'> Aspetta, non ho finito ancora! Giuseppe: Ma ce ne va? Gesù: Eh, si che ce ne va! ...Ce ne va, ce ne va, non vi preoccupate che ci va ancora! ...Ehi, il baccalà: eccolo qua! Ed ecco che stanno scendendo i petali delle Rose! ...Ecco qua! Eh... magari poi dopo ne facciamo un altro: tieni! Buon appetito! <si ride un po'> Perché mi guardi così? ...È un po' misto, non tutto misto! Ma forse ci vuole un piatto perché essendo imbranato... ma che dici? Me lo faccio anche Io uno misto? Don Vincenzo: Gesù, questo è un attentato! <si ride un po'> Gesù: No, non ho fatto mai attentato a nessuno! Tieni! Ce l'ha il piatto? Allora Io mi devo fare la Pagnottella... e la Pagnottella Io con che cosa me la faccio? Che mi ci devo mettere Io dentro? Qualcuno: Eccomi! Gesù: E l'“Eccomice l'ho messo! <si ride un po'> Eccomi! Ecco, ci metto una di queste... e ci metto un po' di questi qua... l'erba l'ho sempre mangiata, ma era molto ma molto amara quella che mangiavo Io ! Questa è un pochino amara! ...E ci metto anche una di queste! Ecco! Così faccio anch'Io buon appetito, ma mangiando mangiando parliamo un poco! Ecco! ...Che fai, non mangi? Ce l'hai l'altro pane, mangiando mangiando, così poi diamo da mangiare anche a qualcun altro? Non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Sei stato Divino! <si ride un po'> Gesù, c'hai messo tutto quello che non mi piace! <si ride un po'> Gesù: Eh, te l'ho chiesto! Dai, il baccalà ti piace, le patane ti piacciono pure, la verdura la mangi e non la mangi, quindi... <si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, con tutta questa Grazia di Dio mi vai a mettere la verdura? <si ride un po'> Oh, Gesù, la verdura... solo Dio poteva fare così! <si ride un po'> Gesù: Perché? La verdura non è Grazia di Dio? Tutto è Grazia di Dio, lo hai detto tu! Don Vincenzo: Ma ci sta pure il giallo di Dio, il rosa di Dio... proprio la verdura mi dovevi dare? Gesù: E allora vuoi messo la torta nel panino? <si ride un po'> Io te la metto subito: te ne faccio un altro! Il rosa è la torta: vuoi per caso la torta nel panino? <si ride un po'> Sai che dentro c'è la cioccolata? ...No, non c'è la cioccolata? Don Vincenzo: Gesù, Tu mi dici così e poi ci metti qualche altra cosa! <si ride un po'> Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: È un attentato! Gesù: Io non ho mai fatto attentati a nessuno, ma Mi sono “Attendato Io! Io ho fatto la Tenda e Mi sono Attendato nei vostri cuori... Sono Venuto Poco Fa, e se Mi Fate Rimanere, la Tenda Rimane sempre! ...Vi ho detto che vi indico le erbe che mangiavo Io, ma non sò se riuscirete né a trovarle e neanche a mangiarle! Erano così amare e lo sono tuttora! ...Ma è buono, vero, ...l'attentato? Don Vincenzo: A dire il vero è buono buono! Gesù: Rocco, era buono il tuo panino? Rocco: Era squisito! Gesù: Ma mò... ... mò vediamo! ...Ne vuoi un altro? Aspetta!(*) Sai cosa mi faceva anche Maria? Le melanzane, ma non quelle ripiene, ma quelle tagliate e poi cucinate sulla brace ed amare! ............Ti sei sporcato? Don Vincenzo: No! Gesù: E poi ci metteva l'olio... era un piatto che si mangiava prima di mangiare la carne, ma lì, si usava bagnarli nell'olio... erano in un grande piatto, e le melanzane lì si bagnavano! E dopo si mangiava l'agnello cucinato sulla brace! Ma con l'agnello si mangiavano le foglie dell'uva che erano amare, per ricordare i giorni che passavano ed Io dovevo parlare ancora di più delle Cose del Padre ! Ma poi c'era anche la mirra! Don Vincenzo: Cosa c'era? Gesù: La mirra! <si ride un po'> Era un'erba amara! L'hai mai mangiata quando sei andato in quei luoghi? Don Vincenzo: No! Gesù: E perché non l'hai richiesta? Te la donavano se la chiedevi! E tu l'hai mangiata? Rosetta: No! Gesù: E come mai siete andati lì e non l'avete mangiata? Rosetta: Ehm... io non c'ho pensato! Gesù: E cosa siete andati a vedere? Una canna sbattuta nel deserto? La prima cosa che si fa quando si va in quei luoghi, è che si dovrebbe mangiare l'erba amara, così imparate a conoscerMi! ...Siete andati a vedere soltanto una canna sbattuta dal vento e niente altro! .........Hai già finito Croce Grande? Don Vincenzo: Era speciale! Gesù: Ma non hai detto che non era buono? Don Vincenzo: All'inizio, si, ma poi è diventato tutto buono! Gesù: ...Ma dopo c'hai preso gusto? Don Vincenzo: Eh, si! Gesù: ...Cosa c'è ancora nell'altro Pane? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: ...Che cosa ho fatto? Don Vincenzo: Tu vedi molta folla che Ti seguiva, e allora Ti volti indietro e dici “se uno viene a Me e non Mi ama più di quanto ama i suoi familiari e più di quanto ama la propria vita, non può essere Mio Discepolo”! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E “chi non porta la propria Croce e non viene dietro di me, non può essere Mio Discepolo”! Gesù: Eh... Don Vincenzo: E chi di voi, prima di costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa e se ha i mezzi per portarla a compimento? Per evitare che se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che lo vedono cominciano a deriderlo dicendo: costui ha iniziato a costruire ma non è stato capace di finire il lavoro! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Oppure: “quale re partendo in guerra contro un altro re, non siede prima ad esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila”? Gesù: Uh! Don Vincenzo: Altrimenti, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace! Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi non può essere Mio Discepolo”? Gesù: Eh, si! E chi rinuncia ai propri averi? O meglio: chi ha rinunciato per venirMi dietro? Mi rispondi? Don Vincenzo: Ognuno di noi qui dentro ha rinunciato Gesù, chi più e chi meno! Gesù: Eh, si, ma Io dicevo: chi ha rinunciato? Don Vincenzo: A tutti i suoi averi? Gesù: Voi avete rinunciato, chi più e chi meno a piccole cose, ma non avete rinunciato a tutto! Ognuno di voi prende la propria Croce e la porta, questo sì, ed è bello vederla la Croce, perché solo con la Croce potete entrare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Croce! Gesù: , ha svettato e svetterà ancora! <si ride un po'> Che devo fare ancora? Vedete come il Cielo è gioioso? E se il Cielo è gioioso nel fare tutto questo, volete che non ci sia il Dito di Dio? E Dio non viene a giocare! ...Dio gioca, ma nel giocare fa quello che deve fare! Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi dai un'altra Pagnottella? ...È un po' piccolina questa, dammene una un po' più grande per il viceparroco! Anche se il viceparroco viene sempre lasciato all'asciutto! <si ride un po'> È così, vero, che il viceparroco viene lasciato sempre all'asciutto? ...Eh, si, viene sempre lasciato all'asciutto! Ehm... ma ora devo studiare su che cosa ci devo mettere dentro! Mi chiami? <si ride un po'> E se Mi chiami, ti sistemo! ...Allora, vediamo! Lo sistemiamo il viceparroco? Aspetta che mò ti sistemo Io... Mi dai... non ci sono più cucchiai e forchette pulite? C'è un cucchiaio? ...Ma questo non è pulito! Eccolo qua, così ti sistemo per le feste! Ti dò un po' di questo... eccolo qua, e poi ci mettiamo un po' di salsiccia dentro... <Gesù scherzosamente mette nel panino di Raffaele un miscuglio composto dal dolce alla panna, la salsiccia, la mortadella ed altro, e si ride tantissimo> ...E poi dopo la salsiccia ci mettiamo una di queste, e poi ci mettiamo un po' di mortadella, e così il contorno è tutto bello e sistemato! Eccolo qua! ...Il tovagliolo ce l'hai tu, ma aspetta che ti dò pure un goccio di vino! ...E così siamo a posto! Tiè, buon appetito! Raffaele: Grazie! Gesù: Eccolo qua! ...Adesso non posso più dire madre badessa, perché sono tutte madri badesse...! E quante suorine vogliono venirmi dietro ancora? Le Suorine: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Allora... vieni! Vieni... vieni... vieni... vieni... ancora, si! Te ne ho dato poco prima! ...E dopo chiamo qualcun altro! ...E le pagnottelle belle belle... eccole qua... aspettate che le apro! ...Ce n'è una più piccola ma loro non dicono niente: eccola! Prima le apro e poi le sistemo per le feste: eccole qua... così le sistemiamo... una a te! Buon appetito! E adesso un'altra a te! Ecco qua! E qui ci mettiamo pure questo così viene bello sistemato! Questo lo diamo a te: tieni! ...Un'altra ne devo prendere di Pagnottella! Questo lo doniamo a te... eh, eccolo qua, così questo ricompensa tutti i giorni che sei rimasto senza mangiare! Tiè! <si ride un po'> Aspetta, aspetta, aspetta! ...Tu, aspetta, aspetta, aspetta che mò ti sistemo per le feste! Eccolo qua! ...Questo... e ci mettiamo pure questo... eccolo qua! Buon appetito! ...Allora, vieni Mirella, vieni Marina, e venite Maria e Caterina! Ora ne facciamo quattro! Aiutatemi ad aprire le pagnottelle... ecco qua! Apri, apri! Apri pure tu! Ti piace? Tu intanto puoi parlare! ...Parla, parla, che mò vi sistemo per le feste! Don Vincenzo: Un giorno di sabato, Tu, Gesù, passavi per i campi di grano e i tuoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe sfregandole con le mani! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Alcuni farisei dissero: “perché fate ciò che non è permesso di sabato? Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: E allora Tu, Gesù, rispondi: “non avete letto ciò che fece Davide quando ebbe fame lui e i suoi compagni”? Gesù: Ecco, questa la diamo a te! ...Si, tu parla, parla, che ti sto a sentire! Don Vincenzo: Come entrò nella Casa di Dio prese i dodici pani dell'offerta, ne mangiò, ne diede ai suoi compagni, sebbene non fosse lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti? Gesù: Eh...! Don Vincenzo: E dicevi loro: “il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Gesù: È giusto! Don Vincenzo: E il Figlio dell'Uomo è Signore del sabato! Gesù: È giusto! ...E quindi? Don Vincenzo: Di sabato, Tu, Gesù, entri in una sinagoga e ti metti ad insegnare! Ora c'era lì un uomo che aveva la mano destra paralizzata... Gesù: ...E tu cosa avresti fatto? Don Vincenzo: ...E gli scribi e i farisei ti osservavano per vedere se lo guarivi di sabato allo scopo di trovare un capo di accusa contro di Te! Gesù: Si! Don Vincenzo: Ma Tu eri a conoscenza dei loro pensieri, e dici all'uomo che aveva la mano paralizzata “alzati e mettiti nel mezzo” e l'uomo si mise nel punto indicato! Gesù: Si! Don Vincenzo: Poi, Tu, Gesù, dici a loro: “È lecito nel giorno di sabato fare del bene o fare del male? Salvare una vita o perderla? Gesù: Eh, è giusto! Don Vincenzo: E volgendo tutto intorno lo sguardo su di loro, dici a quell'uomo “Stendi la mano”: egli lo fece e la mano guarì! Gesù: Si! Don Vincenzo: Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero povuto fare a Te, Gesù! Gesù: Si! E cosa Mi hanno fatto? Don Vincenzo: Già da allora organizzarono la Tua condanna a morte! Gesù: Eh, si! ...E questo è per te! Buon appetito! ...Ho sistemato le badesse! ...Chiedi loro cosa ho messo nel panino! Don Vincenzo: Vediamo cosa vi ha messo? Che cosa hai trovato, Marina, nel panino? Marina: Una sfogliatella, formaggio e poi non riesco a capire cosa c'è ancora dentro! <si ride un po'> Don Vincenzo: E vabbè! E tu, Maria? Maria: Una ciambella, le polpette e altro... <Poi una ad una le suorine descrivono il panino ricevuto, dove Gesù ha mischiato di tutto, e si ride un po'> Gesù: E mo' sistemo ad Antonietta! Don Vincenzo: Buon appetito allora! Gesù: Eh, ! Mo' sistemo ad Antonietta! Dammene un paio di queste! Ecco qua! Basta così! Poi ci mettiamo... ora li prendo con le mani, Io... ecco qui... ed ecco qui... e vediamo se ci va qualche altra cosa! Si che ci va... ecco... ecco... ed ho sistemato pure a lei: vieni, vieni! Vieni a mangiare anche tu! Ecco qua: è bello aperto! Antonietta: Lo hai fatto cicciottone il panino! Gesù: È bello cicciottello! Buon appetito! ...E mò che devo fare? Chi viene per la prima volta se ne scappa! <si ride un po'> Questo Gesù è un po' strano”! Ne vuo i una? Tieni: mangia, mangia! E così la mangio pure Io! ...È buona? L'hai mangiato?(*) <Qualcuno risponde qualcosa ma l'audio non è intelligibile> ...A chi faccio mangiare? A chi devo fare mangiare? Rocco, hai mangiato tu? Rocco: Sì, ed era pure buono! Gesù: Eh, e adesso non te ne dò più! <si ride un po'> Dopo, se rimane qualcosa... se Giovanni non mangia tutto... Mi sa che quella cosa gira e devo far venire Giovanni! ...Li volete i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Vedi? Quella cosa cammina! Allora Io vi devo lasciare ai Due Giovanni: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non so cosa combinerà Giovanni! ...Ma ve Li lascio: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora Io ve Li lascio! ......Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) C'è ancora quella nave che apre la pancia da tutte le parti e i flagelli sono grandi! ...Il fumo nero e il fuoco accendono l'acqua e non si spegne! Non posso fare nulla, Gesù?(*) ...Non posso alzare la mano? Gesù: I flagelli devono scendere perché questi sono piccoli e i grandi stanno aspettando! Giulia: E non possiamo fare nulla? Gesù: Solo Allargare le Braccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Io le Allargo per l'umanità intera!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia, ma non dire ciò che vedi......! Aggiungi quello che vedi al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Pane Vivo dei Cieli...... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ......Sono ancora in mezzo a voi a donare a tutti l'Albero della Vita e il Pane della Vita! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo in Ubbidienza al Padre nell'Amore, nell'Umiltà e nella Carità, nell'essere piccolo, nell'essere Povero e nell'essere Servo! piccolo dinanzi al Padre e Povero dinanzi agli uomini, per essere chiamato dal Padre Mio a diventare Ricco nel Suo Cuore! ED ECCOMI ANCORA IN MEZZO A VOI COL TUTTO DEL PADRE, CON L'ABBONDANZA DEL PADRE E A DIRVI ANCORA “CARI AMICIE “CARI FIGLI! ECCO COSA SIGNIFICA RIMANERE ALL'ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO: FARE UN TESORO GRANDE DI TUTTO QUELLO CHE DIO DICE! QUANDO DIO PARLA E I FIGLI MANGIANO IN ABBONDANZA IL PANE CHE IL PADRE SPEZZA, CAMMINANO SULLA VIUZZA STRETTA PORTANDO LA CROCE E IL PANE DI DIO SI MANGIA E SI MASTICA NELL'ASCOLTARE E NEL RIMANERE FIGLI! GESÙ: “...TU PORGI L'ALTRA GUANCIA SE TE LA CHIEDONO! ...E TU DONA IL MANTELLO! ...E TU DONA I TUOI RISPARMI SENZA FARLI CRESCERE!MA QUESTO PANE ERA UN PO' DURO DA MANGIARE E NON ERA MASTICABILE! ERA DIFFICILE ASCOLTARE QUELLO CHE GESÙ DICEVA: MOLTO DIFFICILE, MENTRE SI PENSAVA AD ACCUMULARE E A FAR CRESCERE! “...MA COSA DICE? È FUORI DI SÉ! IO CHE CI STO DIETRO PER FARMI UNA POSIZIONE, ORA DOVREI DONARE ANCHE IL MANTELLO E FARE DEL BENE A CHI MI FA DEL MALE?” - “LASCIAMOLO PARLARE, POI CI RIUNIAMO E DECIDIAMO IL DA FARSI!E TUTTO QUESTO NON ERA NASCOSTO NÉ AL PADRE, NÉ AL FIGLIO E NEANCHE A MARIA CHE OSSERVAVA OGNI COSA! ERANO AMARI I BOCCONI DA MANDARE GIÙ, MA QUELL'AMARO DOVEVA ESSERE MANGIATO! ...CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE, INTENDA! .........Pace al tuo cuore, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! ...Stai bene? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Vedi quanta Roba e quanta Grazia di Dio? Piccolo Giovanni: ...Ehi! Quanto Cibo! Don Vincenzo: Gesù ha lasciato tutto a Te, e ci ha avvisati che forse ci avresti fatto qualche marachellata! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Sai una cosa? Io non sono mai riuscito a mangiare da solo se non mangiavano pure gli altri! Se non vedevo il Pane sulla tavola dei Poveri, non riuscivo a mangiare! Tutto questo ce lo dona il Padre, e di marachellate Mi sa che ne ha fatte un bel po' Gesù! A Me non ha lasciato nessuna cosa da fare, ma Lui vi ha fatto un bel po' di marachellate: Gesù si è divertito al posto Mio! Don Vincenzo: Ha fatto una decina di panini o forse più! Piccolo Giovanni: E hai detto niente... buon appetito a chi ha mangiato! <si ride un po'> Ed Io cosa mangio? Don Vincenzo: Hai l'imbarazzo della scelta, Giovanni! Piccolo Giovanni: , ho l'imbarazzo della scelta! ...Che mangio? Mangio le polpette di riso? O il baccalà? O la salsiccia? Aspetta, facciamo una cosa! ...Mi dai un piatto? ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi dai una polpetta di riso? ...Eh no, questa non è una polpetta di riso! ...Eccole la: le avevo già viste Io prima! ...Eh... così facciamo lavorare il viceparroco! Viceparroco, Mi dai una mozzarella? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così non Mi alzo Io! È giusto così? Raffaele: Si! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Eh, no, mettile nel piatto! Ora dammi il piatto... hai messo le mozzarelle... una polpetta di riso... tu la vuoi una? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Vuole una polpetta di riso! E poi Mi prendo il baccalà... e poi mi prendo la salsiccia! Eccola! Eh... forse così va bene! Tu cosa vuoi? Ti faccio un piattino pure a te? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: Ehm... <si ride un po'> Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Che vuoi tu? Ne vuoi baccalà? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Vuole baccalà! Eccolo! ...Tieni il baccalà! Don Vincenzo: Ecco! Piccolo Giovanni: Ti hanno dato un piattino piccolo? Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: Come no? Non vedi che è un piattino piccolo? ...Che vuoi ancora? Don Vincenzo: Basta! Piccolo Giovanni: Basta così? Eccolo qua... adesso c'ha il piatto piccolo... e buon appetito! E sennò quello, imbranato com'è, getta tutto a terra! <si ride un po'> Buon appetito! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Ora che fai? Lo mangi con la forchetta? Don Vincenzo: È meglio prenderlo con le mani, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, meno male che hai capito! ...Perchè tutti Mi guardate? Voi non mangiate con la bocca? <si ride un po'> Uhmm... meno male che si sono ricordati del caffè! ...Con quella manipola! <Giovanni si riferisce al cucchiaino particolare associato alla tazza e al sottotazza, e si ride un po'> Per chi fa il muratore, è utile! <si ride un po'> Che c'è? Perchè non dici niente? Non ne hai Pane? <Nel frattempo Maria Rosaria stava spostando alcune cose sul tavolo e dovendo ritornare al suo posto inciampa e cade a terra sbattendo un po' un ginocchio> Che fai, Maria? Maria Rosaria: Oh, Giovanni sono inciampata! Piccolo Giovanni: È caduta ai Piedi di Gesù! <si ride un po'> Ti sei fatta male? Maria Rosaria: Poco poco! Piccolo Giovanni: E mannaggia: ci vuole un bicchiere di vino! <si ride un po'> Datemi un bicchiere! ...Eccolo qua! Datele un bicchiere di vino così non cade! Tu sei caduta perché non avevi bevuto il bicchiere di vino! Maria Rosaria: Grazie! Piccolo Giovanni: Eh...! Hai visto cosa succede quando non si beve il vino? Si cade! Eh eh eh... <Si ride un po' perché Giovanni si mette a ridere simpaticamente> ...Per caso non è così? Maria Rosaria: Si! Piccolo Giovanni: Si cade, no? Ma col vino non si cade più! ...La Capanna non è venuta? Don Vincenzo: Oggi no! Maria non stava bene! Piccolo Giovanni: Peccato...! Così potevano raccontarvi qualcosa del vino! Alla prossima volta! Adesso bevo un po' di caffè! Ma tu non l'hai mangiato il riso? Don Vincenzo: Non tutto! Piccolo Giovanni: No, non l'hai mangiato! ...Questo caffè è mezzo caldo e mezzo freddo! Ne vuoi un po'? Don Vincenzo: Una Goccia! Piccolo Giovanni: Una Goccia? Allora prendete un contagocce! <si ride un po'> Tieni! ...Non ti fidi? Ehm... ti sei acchiappato alla tazza perché temevi lo scherzetto? <si ride un po'> Don Vincenzo: ...Buono! Piccolo Giovanni: È buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ne vuoi una Goccia? <Si rivolge a Giuseppe, il marito di Giulia, ma Giovanni gli fa lo scherzetto di avvicinare la tazza e poi la allontana, per poi dargliela dopo, e si ride un po'> No! ...Tiè... ecco... gli diamo la goccia! Lo puoi bere tutto, Giuseppe! Giuseppe: Grazie! Piccolo Giovanni: Eh, ma non l'hai bevuto tutto e ne hai lasciato ancora! Ti ho detto di berlo tutto! ...Ecco! Ora l'hai bevuto tutto! Giuseppe: Grazie! Piccolo Giovanni: Allora, raccontami qualcosa! Intanto Io ragiono... ah... ma non hai mangiato il riso perché dentro ci sono i piselli... eh... eh... eh...! <si ride un po'> Don Vincenzo: Quello che è rimasto l'ho parcheggiato nel piatto! Piccolo Giovanni: Lui non li mangia i piselli! Don Vincenzo: Si ma adesso ci metto mano! Piccolo Giovanni: Uhmm... Don Vincenzo: GIOVANNI, COME È BELLA LA FRASE DEL VANGELO: “LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI”! Piccolo Giovanni: UH... Don Vincenzo: CRISTO CI HA LIBERATI PERCHÉ RESTASSIMO LIBERI, E PERCIÒ DOBBIAMO RESTARE SALDI, E NON LASCIARCI IMPORRE DI NUOVO IL GIOGO DELLA SCHIAVITÙ! Piccolo Giovanni: EH...! E CHI È RIMASTO SALDO? ...DIMMI, CHI È RIMASTO SALDO? Don Vincenzo: EH......... NESSUNO! Piccolo Giovanni: E COME MAI? Don Vincenzo: PERCHÉ NESSUNO HA FATTO LA VOLONTÀ DEL PADRE! NESSUNO HA SEGUITO GESÙ SULLA CROCE! Piccolo Giovanni: SI, NESSUNO! Don Vincenzo: OGNUNO HA SCELTO IN BASE AL SUO LIBERO ARBITRIO! Piccolo Giovanni: E COME MAI TUTTI DICONO DI FARE QUELLO CHE GESÙ HA DETTO? Don Vincenzo: DICONO”, MA POI NON LO FANNO! SONO BRAVI A DIRE NELLE OMELIE TANTE COSE, MA POI ALL'ATTO PRATICO FANNO TUTTO IL CONTRARIO! Piccolo Giovanni: MA SE A LORO NON È PIACIUTO, ALLORA PERCHÉ NON LO LASCIANO FARE A CHI LO VUOLE FARE? Don Vincenzo: HANNO SCELTO LA STRADA DEL MONDO INVECE DI SCEGLIERE LA STRADA DI DIO, E TRA LE DUE STRADE C'È INCOMPATIBILITÀ PERCHÉ UNA È LARGA E SPAZIOSA E VA IN DISCESA E L'ALTRA È STRETTA ED È ANGUSTA E VÀ IN SALITA SULLA CROCE DEL CALVARIO! Piccolo Giovanni: UH...! MA VISTO CHE GESÙ È STATO PERSEGUITATO, PERSEGUITANO ANCHE CHI FA LA VOLONTÀ DEL PADRE! LORO NON LA VOGLIONO FARE PERCHÉ NON GLI È COMODA, E A CHI LA VUOLE FARE, NON GLIELA FANNO FARE! Don Vincenzo: EH, SI! Piccolo Giovanni: EH, SI! LORO NON ENTRANO E NON FANNO ENTRARE NEANCHE CHI VUOLE ENTRARE! Don Vincenzo: LORO NON ENTRANO E NON FANNO ENTRARE NEANCHE CHI VUOLE ENTRARE! Piccolo Giovanni: EH, SI, NON FANNO ENTRARE CHI VUOLE ENTRARE! MA IL PADRE HA SPALANCATO LA PORTA, E I FIGLI NON SONO PIÙ SCHIAVI, MA SONO LIBERI DI FARE LE COSE DEL PADRE! ED ECCO QUI C'È UNA FAMIGLIA CHE FA LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: ED ECCO LE GOCCE... Piccolo Giovanni: ...SI, ED ECCO LE GOCCE CHE SCENDONO! Don Vincenzo: SI, LE GOCCE CHE SCENDONO A RIVELARCI LA VERITÀ TUTTA INTERA! Piccolo Giovanni: SI, IN ABBONDANZA! Don Vincenzo: QUELLA VERITÀ CHE È STATA TENUTA SEMPRE NASCOSTA? Piccolo Giovanni: SI, QUELLA VERITÀ! Don Vincenzo: E CHE ORA IL PADRE STA RIVELANDO POCO ALLA VOLTA? Piccolo Giovanni: EH, SI, LA STA RIVELANDO POCO ALLA VOLTA! MA VEDI? ROSSELLA LA CONOSCE TUTTA! ALLE SPOSE CHE RISPONDONO “ECCOMI E DONANO LA MANO, VIENE DONATA TUTTA LA VERITÀ TUTTA INTERA, E ARDONO D'AMORE PER FARLA CONOSCERE E IL LORO AMORE È COSÌ GRANDE DA GIOIRE! Don Vincenzo: ED È PROPRIO QUESTA VERITÀ CHE STA SMASCHERANDO TUTTE LE FALSITÀ SCRITTE NEI QUATTRO VANGELI............! Piccolo Giovanni: SI, TUTTE LE FALSITÀ SARANNO PORTATE ALLA LUCE! Don Vincenzo: QUELLE SCRITTE ABILMENTE E DIABOLICAMENTE! QUANTE FRASI FALSE SONO STATE SCRITTE! Piccolo Giovanni: IO AVEVO DETTO CHE VI PARLAVO ANCORA DI GIUDA! ECCO! GIUDA..., MA NON SEI TU, GIUDA DI OGGI..., NON SOLO È RIMASTO VICINO A GESÙ A FARGLI COMPAGNIA E A TENERLO NELLE SUE BRACCIA... E NON ESSENDOSI UCCISO COME HANNO SCRITTO, È RIMASTO VICINO A MARIA E VICINO A GESÙ, PORTANDO TANTI FIGLI A DONARE TUTTO! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: GIUDA È RIMASTO ANCHE SOTTO LA CROCE? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: ED ECCO PERCHÉ LO HANNO FATTO PASSARE PER UN “INFAME”......! Piccolo Giovanni: È STATO L'UNICO APOSTOLO CHE NON È ANDATO VIA E NON HA TRADITO! MA QUESTA FEDELTÀ DI GIUDA PER GLI ALTRI UNDICI ERA UN RIMPROVERO INSOPPORTABILE E PERCIÒ HANNO CAPOVOLTO LA VERITÀ......! Don Vincenzo: ECCO PERCHÈ DIABOLICAMENTE, IN TUTTI E QUATTRO I VANGELI, LO HANNO SCREDITATO COME IL PEGGIORE DELINQUENTE! Piccolo Giovanni: EH, SI, E PERCIÒ POI HANNO DOVUTO SCRIVERE CHE È STATO LUI IL TRADITORE! Don Vincenzo: E PROPRIO PER QUESTO HANNO CAPOVOLTO LA VERITÀ DICENDO CHE AVEVA VENDUTO GESÙ PER I SOLDI E CHE POI ALLA FINE SI ERA SUICIDATO! Piccolo Giovanni: NO, NO! GIUDA NON SI È IMPICCATO, PERCHÉ SE SI IMPICCAVA SAPEVA BENE CHE NON AVREBBE PIÙ INCONTRATO GESÙ, E LUI LO AMAVA A GESÙ E LO AMAVA PIÙ DEGLI ALTRI! PERCHÉ GLI ALTRI CERCAVANO TUTTI DI AVERE UN POSTO ASSICURATO: CHI ALLA DESTRA E CHI ALLA SINISTRA, MA GIUDA ERA TIMIDO E RIMANEVA A BOCCA APERTA NELL'ASCOLTARE TUTTO QUELLO CHE GESÙ DICEVA! MA NON HA MAI TRADITO PERCHÈ A MAVA TROPPO IL SUO MAESTRO! E NEANCHE PER TRENTA DENARI O DI PIÙ LO AVREBBE TRADITO! DITEMI? CHE COSA NE AVREBBE FATTO DEI SOLDI UNO CHE È STATO SEMPRE NELLA POVERTÀ? Don Vincenzo: ALTRO CHE “LUI TENEVA LA CASSA”, ED “ERA LADRO”! Piccolo Giovanni: NO! Don Vincenzo: LO HANNO DIPINTO PROPRIO COME IL PEGGIORE DEI TRADITORI! Piccolo Giovanni: LUI INVECE HA RIFIUTATO LA CASSA E NON È MAI STATO LADRO! , LADRO LO È STATO, MA D'AMORE! ERA INNAMORATO DI GESÙ E RUBAVA TUTTE LE SUE PAROLE PORTANDOLE NEL SUO CUORE! QUESTA È LA VERITÀ E NON QUELLA CHE TROVATE SCRITTA! Don Vincenzo: DIFATTI! Piccolo Giovanni:E QUESTE SONO LE GOCCE PICCOLE, MA POI CI SONO QUELLE PIÙ GRANDI! ...Adesso finisco di mangiare il baccalà! ...Croce Grande, quella cosa gira! Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Ma non vi posso fare nessuna marachellata! <si ride un po'> Vi lascio marachellare da soli, va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Voi le sapete fare le marachelle? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: E tu non hai più niente da dire? Don Vincenzo: È stato così bello questo racconto che il mio cuore batte forte di amore per Giuda! Piccolo Giovanni: ...Perché? Prima si era fermato? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, ma è che questa figura di Giuda dagli evangelisti era stata diabolicamente descritta proprio come il più infame dei traditori! Piccolo Giovanni: No, non lo era! Don Vincenzo: Invece proprio lui è stato l'Unico Apostolo a non tradire Gesù! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma più avanti ne verranno altre di Gocce! .........Dov'è andata Carmela? Eugenio: In macchina per via del ginocchio bloccato! Piccolo Giovanni: Eh, si, è stanca, lo so! ...E adesso come facciamo? Ecco Rossella! Rossella: Mamma, papà, venite! ...E anche voi due... e anche tu! Vieni! Mi date dei bicchieri? ...Ma forse i grandi vanno meglio! Giuseppe: Questi? Rossella: Eh! ...Eh, e così facciamo Festa! Ecco! Ecco!(*) Ecco qua! ...Non ne metto tanto: non vi preoccupate... anche se cade un po', vedo... Ora dove vai? Ogni tanto mi cadeva qualcosina, ma non sempre! Ecco qua! Mamma, papà, fratellone e fratellino... e a te, farfallina, te ne dò poco poco, non ti preoccupare! Ecco! E questo bello bello lo doniamo a Carmela: lei lo beve il vino, vero? Eugenio: Un pochino... Rossella: Si, che lo beve! Poi glielo porti! Invece questo lo prendi Tu! Lo sai che mi piaci? Sei un bel sacerdote! Lo sai a cosa brindiamo? Alla mia nascita: è bello festeggiarla, e festeggiarla con voi è bellissimo! E la Cocciuta non riesce a fare quel disegno: chi me lo fa? Don Vincenzo: Che cosa non riesce a fare? Rossella: Il disegno del vestito! Don Vincenzo: Ah! Rossella: Qualcuno Me lo deve pur fare, così poi si prepara il vestito e mamma lo mette! Ma poi ti dico io quando lo devi mettere! ...Perché sei triste, farfallina? Miriana: No, non sono triste! Rossella: Sei gioiosa? Miriana: Si! Rossella: Quand'è che mi fai ridere? Non ti devi vergognare: mi fai ridere qualche giorno? Miriana: Si! <si ride un po'> Rossella: Ah! Vedi? Già stanno ridendo un po' tutti quanti! ...E dai, fammi ridere adesso: dì qualcosa delle tue! Miriana: Devo dire qualcosa? Rossella: Si, te lo dico io adesso! ...Dai, una piccola! Dai, così facciamo Festa! Miriana: Non mi viene in mente niente! Rossella: Una piccola piccola: dilla! <Miriana dice qualcosa ma l'audio non è intelligibile> Lo sai cosa devi dire! Dimmela a me una! <si ride un po'> Dilla! ...Sto aspettando! Non me lo fai il regalo per il mio compleanno? Miriana: Non saprei... Rossella: E trovane una sul compleanno! ...Dai! Dai, farfallina! ...Non la vuole dire perchè si vergogna! Ma non ti devi vergognare! Dinne una piccola piccola: ne hai tante! Miriana: Non so cosa dire! Rossella: E va bene, allora ridiamo sulla frasenon so cosa dire”! Eh, eh, eh...... <Tutti simpaticamente ridono> Don Vincenzo: È stata una cosa simpatica, sai? Rossella: Eh, si, e anche un bel regalo! ...Allora siate sereni perché Io lo sono e non scavate più! Me lo prometti? Eugenio: Si! Rossella: Questo lo porti a Carmela! Tanti auguri! Eugenio: Grazie!(*) Rossella: È buono il vino! Anche se questo Don Mario che è talmente curioso avrebbe detto che è una ciofeca! <si ride un po'> Grazie! Grazie per essere venuti ancora, perché Io ci sarò sempre fino a che il Padre Mi lascerà parlare con voi, e Mi lascerà parlare sempre come Giovanni! Ciao, fratellone! Eugenio: Ciao! Rossella: Ciao, fratellino! Manuel: Ciao! Rossella: Farfallina! ...E chiamiamo anche la farfallina! <Rossella schiocca un bacio> Ciao a tutti! Ci vediamo ancora! Tutta la famiglia di Maria ed Espedito: Ciao, Rossella! Rossella: Rimango col Cielo a bere e a mangiare!(*) Piccolo Giovanni: Ecco, che bel dono il Padre ha donato alla Sposa, di rimanere a parlare così come rimango Io! È nata una Vera Rosa in Cielo, ed Io la porto portando anche gli Angioletti nel camminare in Paradiso! Ora potete andare......! Vedi? Il Padre non solo le ha donato il compito di spezzare il Pane, ma le dona anche da parlare così come parlo Io! Quello che le ha donato il Padre è grande! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Quindi te la porti dietro? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ogni Giovedì? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E la fai intervenire? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo:Che bello! Piccolo Giovanni: Perché il Padre così ha Scritto! E anche se gli uomini rideranno, Dio fa ciò che deve fare! Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde e Io Saluterò......... bella furbacchiona......! <si ride un po'> ...Adesso fa le marachelle! Don Vincenzo: Chi? Piccolo Giovanni: La farfallina fa le marachelle! Don Vincenzo: Ah, la farfallina fa le marachelle? Piccolo Giovanni: Si! Dopo il Cielo Rimane Riverso e se non mi dice una marachella, le faccio Io una marachellata! <si ride un po'> E allora tu saluti con l'Albero Verde ed Io vi Saluto col Bacio del Piccolo Giovanni, ma dovete essere vigilanti e cogliere tutto quello che il Padre vi dona, anche se può sembrare una grande marachellata! Tutto può sembrare una grande marachellata, ma Dio raccoglie tutto da tutto quello che dona! Ora puoi salutare! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma nel ritornare all'Ubbidienza del Padre, lascio nei vostri cuori il Pane Spezzato, quello che il Padre prepara per l'umanità intera e per i propri Figli! Dio il Pane lo dona in abbondanza invitando i propri Figli a donarLo senza tenere nulla per sé, perché è così che il Padre fa: dona ai propri Figli senza tenere nulla: si spoglia per vestire i propri Figli, ed ogni Figlio è vestito di Croce, dell'Abito più bello, quello che indossano le Spose! Portatelo Candido l'Abito Spezzato, e vigilate perché il perdente è fuori: avete l'Abito e avete il Pane! Ed Io vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! E donando il Pane, chiamate DioPapàche vi dona ancora Pane! <Tutti in piedi per la Recita del Padre Nostro> E così sia!(*) Ecco, Figli, il Mio Bacio scenda copioso su ognuno di voi! Amatevi gli uni gli altri! Prendete la Croce Quotidiana e seguite il vostro Gesù che è Mio: Lo spezzo e lo dono, come Sacerdozio Vivo ed Eterno! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre si è poggiato ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli con Amore tutto quello che il Padre Vuole! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, Fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il Vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! ...L'ho rubata ancora e sono andata a portarla lì dove non Ti conoscono e non Ti amano! Perdonami! Il Padre: Fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! ...Anche se rimanete, possiamo Salutare ancora il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno Saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Mammina mia!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Rossella!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Violettina!(*) ...Si...! Ci vediamo dopo! ...Ciao, Cielo!

 

 

               3. Dom. 12/09/2010, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Tu, quando venne l'Angelo, avevi dodici, tredici anni? (La Madonna): ! (Don Vincenzo): Ed eri una fanciulla come le altre... (La Madonna): ! (Don Vincenzo): ......Nel senso che avevi tutta la vita davanti! (La Madonna): Vedi, Figlio, “...avere la vita davantinon si deve dire! La vita è un soffio, attimo dopo attimo! Il Padre la dona, e il Padre la può riprendere quando Lui Vuole! E Rimanere Figlia al Servizio del Padre è dire sempre: “Eccomi, fai quello che vuoi Tu!” Ero una fanciulla e aspettavo come tutte le altre fanciulle, ma con una Luce Accesa nel Cuore, nel conoscere che sarei stata Io ad essere chiamata! Non perché ero più pulita degli altri, ma preparata! (Don Vincenzo): Quindi, Mammina, già sapevi? (Madonna): Il Padre quando chiama una Figlia le dona una Luce più forte, come quando chiama ognuno di voi! Oggi è Giorno di Festa, Oggi è il Giorno in cui Maria Porta il Pane e la Luce si accende più forte! Non si può dire di no! (Don Vincenzo): E la stessa cosa successe a Giulia, con Santa Teresina? (Madonna): ! Aveva il Pane da mangiare pronto nella sua borsetta, ma l'ha lasciato! C’era un altro Pane che doveva mangiare: “il Pane che il Padre le ha donato dal Cielo!” E mangiando quello, non si ha fame del pane della terra! (Don Vincenzo): Quindi aveva il “panino” di una semplice alunna di scuola...... (Madonna): ! (Don Vincenzo): Che frequentava la Quarta Elementare! (Madonna): ! (Don Vincenzo): Ma in realtà lei aveva fame di un altro Pane, e lo doveva masticare...! (Madonna): ! Era chiamata per mangiare il Pane del Padre e quando si mangia il Pane Vivo, non si ha fame delle cose del mondo! (Don Vincenzo): Come si rimpiccioliscono le cose caduche e passeggere del mondo di fronte alle Cose Eterne del Padre! (Madonna): ! (Don Vincenzo): Come appaiono subito piccole e ingannevoli le cose frivole e relative di quaggiù, di fronte alla Luce, alla Grazia, alla Verità e all'Amore Eterno del Padre! (Madonna): Così il Padre prepara ognuno dei Figli, perché tutti siete chiamati! Si deve aprire il Cuore a rispondere e a lasciare le cose del mondo!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio poi la Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Pace del Mio Figliolo Gesù abbracci i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figlioli Miei, con il Saluto della Croce... <La Madonna Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa un Altro Segno di Croce> ...Vengo Ancora a Portare il Pane Vivo che Dio Dona ai propri Figli nell'Amore, nella Pace e nella Quiete! E Sono Io, la Vostra Mamma, la Mamma del Cielo, la Mamma della terra, la Mamma di ognuno di voi! Vi Porto ancora la Croce di Gesù, quel Segno Vivo che ha Acceso per ognuno di voi e per l'umanità intera! Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, nel Gioire ancora con la Gioia del Padre, nell'essere Figli con la Gioia del Padre e nel Fare Festa con la Gioia del Padre! Figli Miei, Gioiamo ancora, attimo dopo attimo, giorno dopo giorno, così come il Padre lascia scendere il Pane attimo dopo attimo e giorno dopo giorno, nell'attesa dell'Alba che Dio Ha Preparato per Liberare l'umanità intera! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora con Dio che è Vivo e Reale in mezzo a voi nel FarMi Scendere a Parlare Ancora con la Sua Parola Viva: Facciamo Festa! ........................Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora... Giulia: ...Eccomi, Mamma, con Te, sì, sempre...! La Madonna: ...Nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Nel Bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! Ma possiamo pulirlo per i figli che non sapevano forse di sporcarlo, e anche se lo sapevano li perdoniamo, Mamma! Tu Sei il Perdono Vivo e io lo pulisco sperando di non sporcarlo con le mie mani: posso farlo? Ma metto le mani di tutti i figli!(*) Ora è diventato bello, con quelle macchie non lo era! La Madonna: Guarda i Calici...............! Anche in questo giorno li hanno donati a Gesù e li hanno offerti al Mio Cuore: Tagliano e Sono Amari............! Giulia: Mammina, Ti Sei seduta? Hai Lavorato tanto e Sei stanca? La Madonna: , figlia! Giulia: Ma il Calice dinanzi a Te io ...non lo vedo! La Madonna: Siediti! Giulia: Eccomi! La Madonna: Ora lo vedi, Figlia? Giulia: Sì, Mammina! Sì, e vedo anche quello che c'è dentro! Mamma, Ti fa tanto male? Dimmi quello che c'è.........! La Madonna: , Figlia! Giulia: Anche a me fa tanto male! Mammina, Tu hai Tanti Nomi, o meglio, ne hai Uno Solo! In tante date Ti festeggiano con altri nomi, oggi hanno scelto un'altra data che non è neanche quella giusta e tutti hanno detto di FarTi gli Auguri! E Te li facciamo col cuore, anche se non è quella giusta, ma è quella che troviamo scritto lì sopra il calendario! La Madonna: , Figlia, lo trovate scritto! ......Lo Sai Figlia! Giulia: Sì, Mamma, lo so', ma dillo Tu in quale giorno dobbiamo Festeggiare il Tuo Nome! La Madonna: Il Nome di ogni Mamma si Festeggia attimo dopo attimo! Vedi, Figlia Mia, è bello Festeggiare col Padre ed essere in Comunione! E se si è in Comunione col Padre si Festeggia attimo dopo attimo! Il Mio Nome è Maria, ma il Mio Nome è Mamma e va Festeggiato attimo dopo attimo! Così anche il nome di ognuno di voi và Festeggiato attimo dopo attimo con Dio, nell'essere Mamme e nell'essere Figli! E quale Festa più Grande si può Fare nell'essere Figli? Giulia: Mamma, non c'è una Festa più grande, e questa Festa non si può vivere senza essere in Comunione col Padre! Io Sono Figlia, ed essendo Figlia devo Festeggiarlo attimo dopo attimo! Il nome più bello che Mio Padre mi ha donato è “Figlia”, e non si può aspettare! La Madonna: Ecco, Figlia Mia, il nome più bello è Figlia e Mamma! Per questo non dovete aspettare, ma dovete Festeggiare attimo dopo attimo! ............Guarda! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: La Festa che Tu vedi, attimo dopo attimo, è questa! Giulia: Sì, l'ho sempre vista da quando mi hai chiamata, e Fare Questa Festa è bello! Sulla terra non c'è questa Festa, o meglio, il Padre ce la sta portando con le Gocce, rimanendo a Spezzare il Pane! La Madonna: Fate la Festa del Mio Nome, attimo dopo attimo: ve lo chiedo sempre, sono Mamma! Giulia: Mamma, ce lo dirai quando è la Festa di Maria? La Madonna: , ma non ora! Giulia: Mamma, Ti faccio ancora gli Auguri! La Madonna: Ed Io li faccio ad ognuno di voi e ai Figli che portano questo nome! Ma gli Auguri più grandi ve li faccio donandovi la Croce del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Com'è bello questo Augurio, Mammina! La Madonna: Guarda ancora il Calice, Figlia............! Giulia: Mamma, se il Tuo Cuore è triste, e il Cuore di Gesù è triste..., perdoniamo ancora per i Calici che Ti hanno donato e che hanno donato a Gesù: lo bevo io, non temere, Mamma! La Madonna: È Amaro il Calice e Taglia! Giulia: Mamma, quanto Amaro hai incontrato nel Tuo dire “Eccomi” al Padre......?! La Madonna: Tanto, Figlia! Giulia: Tu ci hai Amati e ci Ami ancora! La Madonna: Ma tu non c'entri nulla nel Bere questi Calici Amari! Giulia: Sono Tua Figlia! Tu Li hai Bevuti per me e per l'umanità intera, e il Padre come aveva pensato a me, ha pensato a tutti i Figli, e quanti Calici ha dovuto Bere per me! Ha dovuto Bere anche i Calici per Portare Gesù e come erano Taglienti! La Madonna: Non posso dire di no, come non puoi dire di no tu! Giulia: Mammina, io non ti dico di no, ma dico solo che Amo Gesù! Io Amo Gesù, Amo il Cielo e Tu non Ti offendi se dico che Amo Gesù, perché Amando Lui, Amo anche Te! Siete sempre Uniti e non vi dividete mai! La Madonna: Così dovete esser anche voi: Uniti senza dividervi mai, Facendo Tesoro del Mio Stare Unito al Mio Figlio e alla Volontà del Padre! Fatelo sempre! Giulia: Mamma, io non so se la sto facendo...! Perché Mi guardi così? Ti ho fatto arrabbiare? ......Perché sorridi? La Madonna: La Fai in Pieno sulla Croce! .........Vedi......? Giulia: Sì, lo vedo! Invito anche i Figli, che non cadono quando li porto sulle spalle! Mammina, ma Tu non lasciarmi mai e aiutami ancora a camminare e se vedi che esco un poco...... La Madonna: Come puoi uscire? Chiedi che quella Viuzza sia sempre più stretta......! Giulia: Mamma, Ti rispondo ancora “Eccomi”, così non sbaglio! La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Mamma, quel Calice ora me lo devi donare e non devi preoccuparTi: è Amaro e Taglia, ma Tu ne hai Bevuti tanti e ne Bevi ancora perché ci Ami! Io voglio AmarTi e quel Calice è mio! Tu sei la Mamma dell'Amore e del Perdono, perdona ancora i Figli e perdona ancora ognuno di noi e facci rimanere Stracci Stracciati! La Madonna: Ora bevi, Anima Mia, come Mamma............! <Giulia comincia a bere il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Hai visto? Giulia: Sì, Mamma! La Madonna: È Amaro, Tagliava? Giulia: Sì, Mamma! La Madonna: Guarda ancora............! Giulia: Hai perdonato ancora: Sei Mamma! La Madonna: Sono Mamma! Guarda, Anima Mia............! Giulia: No......! Tu che Sei Mamma non puoi fermare quel Flagello? È così grande e brutto......! ......C'è ancora quella nave col fuoco e col fumo nero e con la pancia sempre aperta! La Madonna: Pregate nel Rimanere Mamme! Giulia: Eccoci! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Mamma, non abbiamo nulla per Consolare Gesù! Prenditi ancora il nostro “niente”, donaglieLo Tu! Non siamo neanche preparati a donarglieLo, ma prendilo Tu così fai prima! La Madonna: Figlia Mia, tu porti l'umanità sulle spalle e hai bevuto quel Calice, e non hai niente da offrire al Tuo Gesù? Giulia: Ma rubo il Cuore dei Figli, ......io non ho saputo preparare niente! La Madonna: Come è gradito quelNienteal Padre! Giulia:Tu Sei Sempre Buona, Insegna ad ognuno di noi ad essere Buoni come lo Sei Tu, poco poco! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Eccomi, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con il Mio Gesù, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce......... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli in Pienezza nei vostri cuori! Figlioli Miei, fatelo sempre nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e nel Vigilare e nel Combattere il perdente con la Croce......... <la Madonna Esorcizza facendo un altro Segno di Croce> ............E con il Pane: il Pane che Dio vi dona, attimo dopo attimo! .........Pace al Tuo Cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce, Figlio! Don Vincenzo: Com'è stato bello, Mammina, quello che ci hai detto! Come sempre sei Tenera e Profonda! Sì, essere “Figlia”, è il titolo più bello! La Madonna: È il Nome Più Bello... Don Vincenzo: ...Che si possa Festeggiare! <Vangelo di oggi: 24° Dom. TO/C - Lc 15, 1-32 (SS.Nome di Maria)> La Madonna: È il Nome più bello che Vostro Padre vi ha donato, ed essendo il più bello, dovete Festeggiarlo attimo dopo attimo! Io lo Festeggio attimo dopo attimo! Essere Figlia di Dio, Mamma e Sposa! Come non si può Festeggiare attimo dopo attimo? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: In questo giorno di Festa, Rossella, che titolo ha? La Madonna: Di Figlia! Don Vincenzo: Fa Festa pure lei? La Madonna: Come Figlia, Mamma e Sposa! Don Vincenzo: Ah, pure di lei! ......In Cielo Siete Sempre in Festa! La Madonna: ! Quando si Dona la Mano e si Viene ad Abitare in Cielo, si è Figlia, si è Mamma e si è Sposa! Don Vincenzo: Quindi, Mammina, anche mia mamma Violetta è Figlia, Mamma e Sposa? La Madonna: E anche il Fiorellino! ......Chi Nasce in Cielo! <Il Fiorellino è Serafina, la mamma di Giulia! Violetta è invece la mamma di Don Vincenzo e vivono entrambe nel Cuore del Padre!> Don Vincenzo: Tutti hanno questa triplice funzione? La Madonna: ! E si Festeggia attimo dopo attimo! E per questo il Padre tiene sempre il Banchetto pronto: si Festeggia attimo dopo attimo! È una FESTA VIVA! Don Vincenzo: Mammina......! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Tu, quando venne l'Angelo, avevi dodici, tredici anni? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ed eri una fanciulla come le altre... La Madonna: ! Don Vincenzo: ......Nel senso che avevi tutta la vita davanti! La Madonna: Vedi, Figlio, “...avere la vita davantinon si deve dire! La vita è un soffio, attimo dopo attimo! Il Padre la dona, e il Padre la può riprendere quando Lui Vuole! E Rimanere Figlia al Servizio del Padre è dire sempre: “Eccomi, fai quello che vuoi Tu! Ero una fanciulla e aspettavo come tutte le altre fanciulle, ma con una Luce Accesa nel Cuore, nel conoscere che sarei stata Io ad essere chiamata! Non perché ero più pulita degli altri, ma preparata! Don Vincenzo: Quindi, Mammina, già sapevi? La Madonna: Il Padre quando chiama una Figlia le dona una Luce più forte, come quando chiama ognuno di voi! Oggi è Giorno di Festa, Oggi è il Giorno in cui Maria Porta il Pane e la Luce si accende più forte! Non si può dire di no! Don Vincenzo: E la stessa cosa successe a Giulia, con Santa Teresina? La Madonna: ! Aveva il Pane da mangiare pronto nella sua borsetta, ma l'ha lasciato! C'era un altro Pane che doveva mangiare: “il Pane che il Padre le ha donato dal Cielo!E mangiando quello, non si ha fame del pane della terra! Don Vincenzo: Quindi aveva il “panino” di una semplice alunna di scuola...... La Madonna: ! Don Vincenzo: Che frequentava la Quarta Elementare! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma in realtà lei aveva fame di un altro Pane, e lo doveva masticare...! La Madonna: ! Era chiamata per mangiare il Pane del Padre e quando si mangia il Pane Vivo, non si ha fame delle cose del mondo! Don Vincenzo: Come si rimpiccioliscono le cose caduche e passeggere del mondo di fronte alle Cose Eterne del Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Come appaiono subito piccole e ingannevoli le cose frivole e relative di quaggiù, di fronte alla Luce, alla Grazia, alla Verità e all'Amore Eterno del Padre! La Madonna: Così il Padre prepara ognuno dei Figli, perché tutti siete chiamati! Si deve aprire il cuore a rispondere e a lasciare le cose del mondo! Don Vincenzo: Quello che ognuno di noi, qui dentro, adesso deve fare! La Madonna: , ma se siete venuti, poco poco le avete lasciate le cose del mondo per prendere il Pane del Padre! ...Cosa c'è nel Pane del Padre di questo giorno? ......C'è? Don Vincenzo: Sì che c'è, Mammina! La Madonna: C'è il Pane e il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Mammina, quanto Pane ci Dona il Padre con la Parabola di Oggi! Tutti la chiamano la Parabola delfigliol prodigo”, ma in realtà il Vero Protagonista della Parabola è il Padre Buono! Altro che il Figliol Prodigo! Questo Padre è prodigo nel perdonare il primo figlio, ed è prodigo di misericordia nel sopportare e perdonare il secondo figlio! Sono due figli che si somigliano nella stoltezza! Ma Lui è sempre Buono nel sopportare entrambi, cioè nel perdonare e nell'aspettare ognuno di noi, perchè quei due figli rappresentano l'umanità che non va dietro a Dio ma dietro all'io! La Madonna: , il Padre è Buono sempre, con tutti i figli! Don Vincenzo: Ci ha chiamati uno ad uno! La Madonna: Vi ha chiamati uno ad uno! Vincenzo : Che Grazia! La Madonna: E non solo fa uccidere il vitello grasso, ma Vi dona il Suo Cuore! E donandovi il Suo Cuore, vi chiama Figli, nel donarvi Tutto! .........Parla tu ora, Figlio! Vincenzo: Il Padre è così Buono, Mamma, ma questi due figli, che siamo poi noi...... La Madonna: ......È l'umanità intera... Don Vincenzo: ......Che volta le spalle al Padre facendo il contrario della Sua Volontà Salvifica! Eppure il Padre offre Gesù come Sposo, come Amico e come Salvatore! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma i due fratelli, cioè l'umanità, vogliono fare solo quello che piace a loro! Pensano così di essere liberi, mentre invece cadono nella schiavitù più tremenda! Sia quello che se ne va, sia quello che resta in Casa ma col cuore pronto ad andarsene anche lui, sentono la Casa come una prigione! Quando quel Figlio giovane se ne va, Mamma, si vede tutta la delusione e il dispiacere del Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: È come quando si perde un proprio caro......! La Madonna: Vedi, quel Figlio è voluto andare via lontano dalla Croce, ma rimanendo lontano si spegne ogni Luce e quando la Luce è finita si rimane al buio e non si ha fame di Cibo! Si ha fame di Luce perché quando si spegne si è lontani da tutto! Non trovi più la Via per tornare a Casa e il significato non era che aveva speso tutti i soldi! Poteva lavorare e trovarne altri ma lavorando non si trova la Luce del Padre! Spendere tutto significa di aver tolto la Luce del Padre e non si può trovare se non si ritorna a fare amicizia col Padre, ed il Padre aspetta! Si! Fa Festa, ma nel donare la Luce, il Cibo per le Anime e non il cibo per il corpo! Dio dona Tutto ai propri Figli ma quello che fa accendere la Luce è il Cibo del Corpo di Dio: il Corpo di Dio, Gesù che si Dona, il Pane che si spezza! Hai capito, ora? Quello del Corpo Spezzato e del Sangue Versato! Avete capito bene? Don Vincenzo: Il Sangue Versato fino all'Ultima Goccia! La Madonna: Il Sangue Versato! Vedi, l'altro Figlio aveva Tutto: il cibo per il corpo e il Cibo per l'Anima, ma non lo vedeva! “Hai tutto...! Don Vincenzo: ...Quello che è Mio è Tuo! La Madonna: Ma sei già fuori, perchè non lo vedi e ti arrabbi ora che Io Mi sto spezzando come Cibo per il corpo e Cibo per le Anime! Non devi essere triste, tu ce l'hai, ATTIMO DOPO ATTIMO! Don Vincenzo: Ma aveva lo stesso cuore duro dell'altro fratello! La Madonna: ! Don Vincenzo: Erano due mercenari invece di essere due Figli! Non capivano la Bontà del Padre e quello che il Padre Buono aveva loro preparato! La Madonna: Vedi fuori? C'è il Pane in abbondanza e c'è il Pane del Padre in abbondanza, ma i Figli rimangono senza l'uno e senza l'altro, perché non si cerca Dio! Dio si può trovare nel fratello, nei Fanciulli: “Non entrerete se non diventerete Fanciullie il Cibo non si trova perché non si ritorna Fanciulli! Si rimane nell'Io e Dio si perde! Ma Dio non si perde mai, Rimane ad aspettare per Fare Festa! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Il Padre ha preparato questo Banchetto per Festeggiare il figlio che era morto ma era tornato in vita......! La Madonna: Per il corpo e per l'Anima! Don Vincenzo: E questo Banchetto è Gesù che ridà la vita! La Madonna: ! Don Vincenzo: Sì, è Gesù che Salva, ma c'è da Abbracciare la Sua Croce! La Madonna: Il Cibo che si Spezza è Solo Lui! Don Vincenzo: E questo Banchetto era proprio Gesù da Abbracciare! È quello che il Padre offre a tutti, ed offre Tutto perché Gesù è il Salvatore di tutti ed è Tutto se si Abbraccia la Croce! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi entrare in questa logica è una Grazia enorme e quei due figli c'erano già in quella Casa con il Padre e con Gesù! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma i loro pensieri non erano quelli del Padre ma quelli del mondo......! Tant'è che il Padre dice: “questo Figlio era morto ed è tornato in vita! Tuo fratello era morto ed è tornato in vita!” - “No, tu non mi hai dato...... un capretto, tu non mi hai dato... ” si arrabbia pure quel figlio! Era completamente cieco! La Madonna: ! Don Vincenzo: Un figlio peggio dell'altro! Ma anche l'altro era cieco, perché era tornato per convenienza: “......Lì a casa mangiano, mentre io qui muoio di fame! La Madonna: Non cercava il Cibo per l'Anima! Don Vincenzo: ......Lì i salariati mangiano in abbondanza! Io qui no, muoio di fame! Tornerò da mio Padre!” È troppo comodo: non tornava dal Padre per abbracciarlo e perchè in Casa si stava bene e non tornava per gioire nel fare la Volontà del Padre Buono.........! La Madonna: No! Don Vincenzo: Chiede scusa al Padre, ma era solo una frasetta che non partiva affatto dal cuore! L'Unica Cosa che il Padre Guarda nei suoi Figli, l'unica cosa che al Padre interessa è aprire i cuori per guarirli! Ma il cuore di questo figlio era chiuso e mosso solo dalla convenienza e non da una sincera conversione e dal dispiacere di aver dato tanto dolore al Padre! La Madonna: Al Padre non dovete chiedere scusa! È vostro Padre! Vi Ama e vi aspetta! Aspetta dinanzi alla porta dei vostri cuori! Dovete solo spalancarli, togliere le cose del mondo ed entrare a Fare Festa! Questo è il Banchetto Nuziale! Questo è Indossare l'Abito Bianco e l'Anello al Dito e Prendere il Cibo che è il Corpo del Mio Figliolo Gesù e il Sangue! Vi ha Riscattati a Prezzo di Sangue e quel Prezzo di Sangue è il Banchetto sempre pronto! Gesù non ha mai lasciato la Croce e il Banchetto è sempre pronto e non la lascerà! Se lascia la Croce il Banchetto rimane vuoto e i Figli non possono mangiare! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina, che Grazia è per noi essere qui! Ascoltare Gesù, ascoltare Te, ascoltare il Padre e vedere che il Padre chiede solo questo, di Abbracciare la Croce Uniti a Gesù! E questo è il Banchetto che Gesù offre ad ognuno di noi! La Madonna: Tu dici: “Che Grazia è per noi essere qui”! Il Cielo non solo lascia scendere le Grazie e non solo vi Benedice ma il Cielo si Squarcia ed è Riverso su di voi! Dio chiama tutti i Figli e dona a tutti i Figli il Pane in abbondanza, ma il Padre lascia scendere il Pane sulla Famiglia, su questa Famiglia che ha chiamato, perché avete risposto! Non è un Papà cattivo che non dona agli altri Figli, ma sono gli altri Figli che non lo vogliono! Come quei due figlioli, l'uno si è allontanato dalla Croce, l'altro l'ha rinnegata dicendo: “non mi hai mai donato nulla!Non allontanatevi dalla Croce! Non rinnegatela dicendo a vostro Padre: “non mi hai mai donato nulla! E ti ho servito!Si deve rimanere Servi Inutili nel fare quello che si deve fare e nel rimanere ancora Servo Inutile! Non si deve dire a Dio: “non mi hai mai donato nulla”, si è stolti, attimo dopo attimo! Il Padre Buono vi dona il respiro e quel respiro è Suo, non è vostro! E voi vivete perché Dio Vive in voi, Figli! .........Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Riflettendo su questa Straordinaria Visitazione di Timparelle... La Madonna: ! Don Vincenzo: È Unica nella Storia nella Qualità e nella Quantità! Mai Dio ha Dato tanto e si è Dato tanto! E quando Dio Visita, nulla più è facoltativo, nemmeno una virgola, ma tutto diventa Obbligatorio e Vincolante! La Madonna: ! Don Vincenzo: Guai a dire: “Io non ho bisogno di questa Visitazione, tanto io a Dio ci credo!” Dio sta venendo qui da venticinque anni Consecutivi e ci sta dando le Gocce, e ci sta donando la Verità Tutta Intera! Sta venendo a salvarci.........! La Madonna: Dimentichi sempre che Dio Tutto Questo, lo Dona ai Figli che Rispondono! Don Vincenzo: E questa risposta stiamo dando noi da Venticinque Anni, ed è una Risposta di Salvezza o di Condanna Eterna, perché il Padre Opera il Suo Giudizio non alla fine ma attimo per attimo! La Madonna: Voi siete stati già salvati nel rispondereEccomi e nel venire ad incontrare il Cielo! E il Cielo vi Aspetta e il Cielo Scende nel Donare il Pane e nel Donare le Gocce, e Gesù Lascia Scendere il Suo Sangue nell'Amore Infinito! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Sei rimasto turbato? Don Vincenzo: No, Mammina, è che di fronte a questa Visitazione di Timparelle nulla più è facoltativo ma ogni cosa diventa Necessaria e Prioritaria! Guai a rifiutarla e guai a non accoglierla! Ne và della Salvezza Eterna! È la Croce l'Albero della Vita! È la Croce l'Unica Chiave che nel Regno fa Entrare! È la Croce che rende il maligno sempre perdente! È la Croce l'Unica Via che porta alla Resurrezione! Ed è la Nostra Croce Quotidiana che ci deve spingere a contraccambiare questo Amore Salvifico di Gesù! Ogni Croce perciò deve essere abbracciata con Gioia e con grande Fiducia nel Papà Buono perchè tutto Dio prepara per il nostro maggior Bene e per la Salvezza Eterna di ognuno! La Madonna: Siate Felici e Fate Festa! E quello che vi porto all'Inizio della Visitazione è: “Gioite e Fate Festa, con la Festa del Padre che viene in mezzo a voi a Spezzare il Pane Vivo! Don Vincenzo: E lo fa da Venticinque Anni Consecutivi! La Madonna: No, lo fa da sempre! Lo Strumento è stato scelto dal seno materno, mandato dal Padre! Don Vincenzo: Che Grazia Grande! È una Cascata di Grazie! La Madonna: A te piace dire: “che Grazia Grande...”, ma non è solo una Grazia grande: È Dio! E Dio non ha una Grandezza, Dio non ha Limiti di tutto quello che dona ai propri figli! Una Grazia è Piccola, ma Dio È GRANDE e Dio scende copioso nei vostri cuori! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Sabato... La Madonna: ......Il Pane! Don Vincenzo: Nel Pane di ieri... La Madonna: Devi imparare a direIl Pane! E anche impararlo ai propri figli! Gesù è venuto a Spezzare il Pane del Padre, e non so' chi ha usato la ParolaVangelo”, ma Dio è il Pane! Don Vincenzo: E ce lo ricorda nel Padre Nostro: “...dacci oggi il Pane Quotidiano! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ed è la Parola di Gesù, Mamma, il Vero Pane Vivo! Gesù è l'Unica Luce dei Cuori! Può forse un cieco guidare un altro cieco? Senza Gesù si è tutti ciechi! Bisogna approfondire il Suo Insegnamento per Vederci come Lui! Lui è l'Unico Maestro! Lui è la Vera Luce che si è “Attendata” qui a Timparelle! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ed è la Parola di Gesù, Mamma, l'Unico Pane Quotidiano: “Pane Vivo Disceso dal Cielo! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, come è bella quella Parabola dell'Albero Buono che fa Frutti Buoni e dell'albero cattivo che fa frutti cattivi! Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, e né albero cattivo che faccia Frutti Buoni! Ogni albero infatti, si riconosce dal suo frutto! Non si raccolgono fichi dalle spine, e nè si vendemmia uva da un rovo! L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore e l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro, trae fuori il male, perchè la bocca parla dalla pienezza del cuore! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo chiedere: che Frutti produco io? Produco frutti? Mi impegno ogni giorno a produrre frutti a Gloria del Padre e per piacere sempre più al Padre, oppure no? Come si può fare questa verifica, Mammina? La Madonna: Vedi, Figlio, nelle Gocce il Padre vi sta dicendo che tutto quello che è scritto non è la Verità Intera! Può Dio Fare un Albero Buono e un albero cattivo? Tutti : No! La Madonna: Gli Alberi siete voi, “i Figli”! Come l'Albero della Croce è il Mio Figliolo Gesù e non è un albero cattivo! Don Vincenzo: È l'Albero della Vita! La Madonna: , è l'Albero della Vita e ognuno di voi è ad Immagine e Somiglianza di Dio! E Dio non è cattivo, e se Dio non è cattivo neanche voi siete cattivi! Gli Alberi di Dio sono tutti buoni e tutti Portate Frutti Buoni se aprite il cuore, Figli! Forse in privato ti dico che Frutti porti tu..., o vuoi che lo dico dinanzi a tutti? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Mammina, no! Stasera, dopo le 20,30, quando parliamo ogni sera e ci incontriamo con il Tuo Gesù...! E com'è bello, Mammina! Da cinque anni dura questo incontro serale tra me e Gesù, con Giulia che fa da microfono! Che Grazia Immensa è Incontrare ogni sera Gesù per oltre un'ora, e che confidenza grande oramai si è creata tra me e Lui.........! La Madonna: Vedi, stai donando i Frutti Buoni e i frutti che Tu Doni Sono i Frutti di Dio, perché il Sacerdozio è Dio e Dio non può donare frutti cattivi! E Tu doni i Frutti del Padre! Questi Sono i Frutti che Tu hai, quelli del Padre: li Spezzi e li Doni a tutti senza tenerli per te! Così come si è spogliato Gesù, senza tenere nulla e nel donare il Suo Sangue e la Sua Carne per tutti! Ricordalo sempre: il Sacerdozio è Dio e Dio Dona il Suo Sangue e la Sua Carne come Frutti! Non c'è bisogno di aspettare a stasera..., l'ho già detto! Sono tua Madre, e una Mamma può dire le Cose del Proprio Figlio! Chi meglio di una Mamma può Conoscere il Figlio? ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Hai perso il rigo? Don Vincenzo: Prego? <La Madonna al "Prego" di Don Vincenzo, mette le mani giunte come in preghiera> La Madonna: Hai perso il rigo? Don Vincenzo: Eccomi! ...A nulla giova un'azione esterna compiuta senza Amore! Occorre sempre mettere Amore in quello che si fa! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché, altrimenti quell'azione è sterile! La Madonna: ! Don Vincenzo: Invece, qualunque cosa, per quanto piccola e disprezzata, se fatta con Amore, diventa tutta piena di Frutti! La Madonna : Eh, ! Don Vincenzo: Qualsiasi azione! Quante ne facciamo durante la giornata...!! A migliaia! Se le rendessimo fruttuose offrendole al Padre.........! La Madonna: Quelle piccole e nascoste fatte con Amore......! Vedi, l'Amore è Silenzioso e quando un'azione si fa nel Silenzio e nell'Amore, porta Frutti Grandi! La osservi la Cocciuta quando nel silenzio beve i Calici? La osservi? Quella è un'Azione d'Amore ed è Silenziosa e che Frutti Dona al Padre......! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: In questi giorni, la Cocciuta sta sempre male...: notte e giorno, e offre tutto a Gesù, Immolandosi sempre sulla Croce con Lui! La Madonna: Deve aiutare Suo Padre e Offre con Amore le Azioni d'Amore! Don Vincenzo: E Quelle Cose che Offre come sono Amare! Quei Calici, Quei Catini, Quei Pozzi, quei Fiumicelli di acqua amara, sono tutti taglienti taglienti ......e lei Beve tutto quello che incontra! La Madonna: Suo Padre ha bisogno del suo aiuto, come ha bisogno dell'aiuto di ognuno di voi! Dovete raccoglierli nel silenzio e donarli al Padre, senza fare rumore! Il Padre, nel silenzio, vi vede! Quando si fa rumore il Padre non l'accoglie! Tutto va fatto nel silenzio, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e nel rimanere Stracci Stracciati, per poter Raccogliere tutte le Gocce e Consegnarle ancora al Padre! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: C'è, Mammina, che tante volte giudichiamo e ci abituiamo a giudicare senza renderci conto della gravità di quello che facciamo, nel puntare il dito, nel parlare male...! La Madonna: Non dovete giudicare: allo stesso modo sarete giudicati! E non dovete neanche puntare il dito: allo stesso modo vi sarà puntato! E cosa farete quando il Padre vi punterà il dito? Non potete dire: “no, io non l'ho fatto...!E quando vedrete il film della vostra vita, non potete dire: “no!e non potete giustificarvi, parlerà il vostro cuore dinanzi alla vostra vita! Don Vincenzo: Mamma, proprio in merito al giudizio, Gesù ci fa riflettere profondamente dicendo: “Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello! La Madonna: Vedi com'è facile puntare il dito e non vedere ciò che è dentro di chi punta il dito? Vedi come Dio Ama l'umanità e i propri figli? Ma vi invito ancora a pregare per la Barca che si è affondata! Avete i Remi: Remate ancora e pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Lo Strumento li ha consegnati a Gesù mettendoli nei Calici e per questo non li ha dati al Mio Cuore! Li aveva già donati a Gesù! Li ha tuffati tutti nei Calici, aiutandolo ancora a sollevarli nel mettere l'umanità intera, i figli che non conoscono Gesù, le sue Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli e i figli che sarebbero venuti per incontrarMi! Li ha messi nel Calice, così era sicura di non sbagliare pur portandoli sulle sue spalle! Che Azione d'Amore Silenziosa! La posso dire solo Io, ora quella piccola cosa che lei dice... “...Gesù... Don Vincenzo: …Che? La Madonna: Che la Cocciuta dice: “Gesù, questo Calice è piccolo, ma sono sicura che Tu lo fai diventare grande, per metterci tutto quello che mi hanno consegnato! Perdonami, Gesù, se il Calice essendo piccolo, forse Ti faccio male......!Vedi, dove arriva? Arriva a pensare che fa male a Gesù quando mette i figli nel Calice e l'umanità intera! Cerca di allargare le sue mani per far diventare il Calice più grande, così non fa male al suo Gesù! Avete capito? ......Cercate di portare più Anime nel Calice di Gesù e Amatelo e non Gli farete male! Lo farete Gioire come lo fa gioire la Cocciuta nel dirGli: “Gesù, perdonami se Ti faccio male, perché il Calice è troppo pieno!” ...Cosa c'è ancora? Non Glielo dite che vi ho detto questo! Don Vincenzo: No! La Madonna: Adesso sta lavorando, sta raccogliendo il Niente e i Bimbi e le Spose che vogliono donare la mano! E sono Mamma, e quando si arrabbia un po'..., Mi Ama ancora di più e Ama ancora di più il suo Gesù e ognuno di voi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Dopo devo far andare a casa i propri figli! Don Vincenzo: Sì! Ancora un paio di domande... La Madonna: ...Ancora un paio di domande! Don Vincenzo: Perché Mi chiamate "Signore, Signore" e poi non fate ciò che dico?” Quanto è facile parlare... e invece di mettere in pratica, si pensa solo alle omelie, si pensa solo ai discorsi! Bisogna fare i fatti! Le Opere parlano......! La Madonna: Eh, ! Con semplicità, Gesù ha detto: “Fate quello che faccio Io! Dicendo questo, ha indicato la Croce! “Io Faccio la Volontà del Padre, Mi Spezzo e Mi Dono! Non Sono Venuto per Stare Seduto su un trono: il Mio Trono è pronto per Spezzarlo e per Donarlo da bere e da mangiare, questo dovete fare! Don Vincenzo: Diventare Cibo? La Madonna: Cibo per le Anime! Don Vincenzo: Pane Vivo? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Pane di Vita da Spezzarci? La Madonna: Si, è questo che dovete fare! E questo Gesù lo dice in modo particolare ai Suoi Discepoli! Ma Gesù parlando alla folla, non parlava solo agli uomini, ma parlava a tutti e si è donato per tutti! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Com'è profonda, Mamma, questa doppia riflessione sulla Roccia e sulla sabbia! “Chi viene a Me e Ascolta le Mie Parole e le mette in pratica, è simile ad un uomo saggio che costruendo una Casa ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la Roccia”! La Madonna: E la Roccia è Dio! Don Vincenzo: Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella Casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene”! La Madonna: Vedi lo Strumento? Quanta acqua! Quanto temporale! Quanto vento! Ma è poggiata sulla Roccia del Padre! Le è stata donata la Croce: “Vuoi Abbracciare la Croce con i Chiodi”? - “Eccomi”! Il temporale non fa cadere la Croce, e ci sono i Chiodi, non c'è la sabbia, perché Dio non è sabbia, ma Dio è Roccia! Don Vincenzo: Lo Strumento respinge ogni avversità e non ha paura, e non teme le tempeste che ogni giorno si abbattono qui a Timparelle, e Tu, Mammina, conosci bene come sono terribili queste tempeste che cadono sopra la Cocciuta! La Madonna: Chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua”, e L'ECCOMI RIMANE ECCOMI, E CHI FA LE COSE DEL PADRE VIENE PERSEGUITATO, MENTRE CHI NON LE FA NON VIENE PERSEGUITATO! Rimanete su quella Viuzza Stretta e rimanete abbracciati alla Croce, perché con la Croce entrerete e farete Festa, lì dove c'è il Tutto del Padre, Figli! Don Vincenzo: Chi invece ascolta ma non mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la casa sulla sabbia: senza fondamenta! Il fiume la investì e subito crollò e la rovina di quella casa fu grande”! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Ecco quando non si abbraccia la Croce cosa succede! La Madonna: La rovina è grande! Don Vincenzo: Perché lì c'è la Roccia, lì è tutto! La Madonna: Perché lì c'è Dio! Don Vincenzo: Lì c'è la Felicità Nostra! Lì c'è il Tesoro Nostro! La Madonna: Il Tesoro di ognuno di voi è nei vostri cuori: Siete Fatti ad Immagine e Somiglianza del Crocifisso, e Siete Poggiati sulla Croce nel rispondereEccomi”! Rimanete e non Scendete! Se scendete troverete la sabbia e il temporale vi porta via: per questo dovete essere sempre vigilanti nel combattere il perdente con la Croce e col Pane, Figli! <La Madonna esorcizza col Segno di Croce> ...Ora vi faccio ancora gli Auguri di mamme, ed Io accolgo il vostro! E Rossella fa gli auguri alla Sua mamma! Così saluterete i vostri cari: nel Fare gli Auguri di mamme al Cielo Riverso su ognuno di voi! Tu, Figlio, Saluterai con l'Albero Verde, perché il Sacerdozio è Dio, ed ha l'Albero Verde! Io vi Saluto col Magnificat! Fate crescere nei vostri cuori la Mia Maternità, Figli! ......Ora puoi salutare, Figlio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti i vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen! .........Guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Tutto questo ci doni? Cosa abbiamo fatto? Non lo meritiamo!(*) Mamma, io non lo so spiegare con le parole: è troppo bello quello che esce dal Tuo Cuore, e non so' dire se è un Sole o se è un Grande Raggio! .........Mamma, non meritiamo nulla! La Madonna: È il Mio Cuore Immacolato nel Trionfare! Giulia: Mamma, e lo vedranno? La Madonna: Tutti lo vedrete! Giulia: Io ora non lo so spiegare... è così bello! La Madonna: Tienilo nel tuo cuore! Giulia: Anche se vorrei dirlo non saprei da dove iniziare, Mammina mia! La Madonna: Gioisci ancora abbracciando la Croce e i Chiodi e portando i tuoi figli e l'umanità intera! ...E non dimenticare la Tua Prima Visitazione! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Innalzate il Magnificat, Figli! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Tutti in piedi per la recita del Magnificat > La Madonna: Guarda............! Ascolta Popolo di Dio: Tuo Padre Ti Dona il Soffio, e nel Soffio Dona il Cibo, quello che mangerete quando il Sole si spegnerà! Giulia: Mamma, me lo dirai quando quella Grande Luce si spegnerà? ......Avrò la forza di non far cadere nessuno dei figli? La Madonna: Non temere, Anima Mia! Giulia: Come posso contenere tutto questo? Sono solo uno Straccio Stracciato! Guarda ancora, trova qualcuno che sia pulito, perché io non posso... La Madonna: ...Dio si è Poggiato, ha visto che era Buono e Candido e ha Piantato il Suo Albero! Giulia: Eccomi, Mamma, nel Fare le Cose di Mio Padre! La Madonna: Porterai il tuo popolo nel Mio Cuore Immacolato, nel Sole di Fatima! Giulia: Eccomi!(*) Ciao, Mammina!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia: accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! Papà, la rubo e la vado a portare dove non Ti conoscono e non Ti amano, e ai Figli che sono qui riuniti spezzo loro la mia e la do' a tutti! Non Ti arrabbiare, basta la mia nello spezzarLa e nel donarLa a tutti quanti! Ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre dà un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mamma, Ti voglio tanto tanto bene! Lo so che sei sempre lì, ma mi manchi tanto tanto! Dì a Gesù di farti scendere un pochettino di più... sì, glielo posso dire anch'io, ma se glielo chiedi anche Tu(*)... Grazie...! ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Violetta! ...Ciao, Angioletti del mio cuore!(*) ...Ci vediamo dopo!

 

 

               4. Giov. 16/09/2010, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Piccolo Giovanni): …Le Gocce di Giuda: lo stare vicino a Gesù! Non Gli ha donato il bacio per tradirlo, ma lo ha coperto di baci sapendo che saliva a Salutare il Padre e poi sarebbe sceso per rimanere! ...Come il ladrone... o meglio come tutt'e due i ladroni, nell'essere Saliti per Fare Festa, e poi sono scesi con Gesù tutt'e due! Non c'è un Figlio che ha Abbracciato la Croce e non dice “portami con Te, Gesù”! ...C'è anche quello che chiamano cattivo e che Gesù ha portato a Casa e poi lo ha riportato quando è tornato!  (Don Vincenzo): Il cattivo ladrone? (Piccolo Giovanni): Ma non c'è un cattivo ladrone che sta vicino a Gesù e non diventi buono! (Don Vincenzo): Sta scritto che questo ladrone gli gridava: “Non Sei Tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi”! (Piccolo Giovanni): No, Gli ha donato il suo Cuore! Tutto questo scandalizzerà, ma devo donarvi le Gocce Tutte Intere così come il Padre Me le dona! Se tu ti trovi inchiodato vicino a Gesù, cosa fai? Lo bestemmi? (Tommaso): Gli chiedo aiuto! (Piccolo Giovanni): Ed anche lui ha chiesto aiuto! E ha chiesto Misericordia!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola! E tutto questo è per Amore, per donarvi la Gioia del Padre, per Allargare le Braccia, per Essere un'Unica Famiglia nel Gioire, nel Fare Festa, nel Far Scendere il Cielo: è Riverso! Ecco cosa il Padre Mi Dona e Io Dono ad ognuno di voi: la Gioia! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel Rimanere Uniti sulla Croce, Figli! Gioiamo e Facciamo Festa, quella Festa che il Padre ci Dona nell'Allargare le Braccia: ed Eccomi ancora, Figli! ............Cocciuta Divina! <Gesù nel Suo Saluto e nel Suo Parlare alla Famiglia, Rimane sempre con le Braccia Allargate come in Crocifissione> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora i Miei Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato...............? Giulia: Eccomi! Gesù: Hai visto chi Me li ha donati.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li Bevi ancora.........? Giulia: Eccomi, Gesù! ...Ti siedi ancora? Mi siedo anch'io!(*) Gesù: Guarda..................! Giulia: Gesù..., cosa facciamo? Non Ti Muovi? Sì, Sei Seduto, ma dico: non Ti Muovi? Gesù: Cosa devo fare.........? Giulia: Questa è bella..., lo chiedi a me? Gesù: ! Giulia: Quello che hai sempre fatto: Amare e Perdonare! Tanto il Calice lo Bevo io, e Tu Usi l'Amore e il Perdono come sempre! Il Calice con tutto quello che c'è dentro lo Bevo io! Non so Amare e non so Perdonare, così imparo! Gesù: Non sai Amare e non sai Perdonare......... e così Impari? Giulia: Eh, sì, Gesù, devo imparare perchè non so fare nulla! Devo Bere il Calice! Mi dici di Amare e di Perdonare, Tu lo fai sempre e se puoi Amarmi poco poco e Perdonare.........! Gesù: Devo amarti poco poco e Perdonarti? Ma hai guardato bene cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi! Gesù: Hai visto chi Me lo ha donato............? Giulia: Eccomi!(*) Gesù: E tu lo bevi ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E perché Mi dici che non sai Amare e non sai Perdonare? Giulia: Perché non so fare nulla, devo imparare! Non guardarmi così, Gesù! Gesù: Guardo il Calice e guardo te..., se rispondiEccomia questo Calice, come devi Imparare ad Amare e a Perdonare? Giulia: Tu Sei sempre Buono, Gesù, ma io devo imparare ad Amare e a Perdonare, così il Calice Lo Bevo! Gesù: Hai dimenticato che porti i Chiodi? Giulia: No, questo no! È la cosa che Amo di più e non posso dimenticarlo! Mi fanno stare vicino a Te! Gesù: Vedi? Allora Sai Amare e Sai anche Perdonare? Giulia: Eccomi, Gesù! Donami il Calice! Gesù: Bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! ......Come Taglia e com'è Amaro! Giulia: Donamelo! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Lo hai visto? Taglia ed è Amaro! <Giulia Beve anche l'Ultima Goccia> Giulia: L'ho Bevuto e non è rimasto neanche una Goccia, Gesù! ...Non potrei dire quello che ho visto mentre Bevevo? Gesù: Una parte sola! Giulia: Dal Calice usciva una grande nave e la nave era piena di uomini vestiti di bianco e di rosso! Era così piena piena, e tutti indossavano abiti di questi due colori, ma dopo è diventata tutta rossa, piena di Sangue! Gli uomini avevano in mano delle armi strane, non solo come quelle che si vedono sempre! Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre del Cielo, Madre della terra, Mamma Mia e Mamma di ognuno di voi! Giulia: Gesù, non abbiamo niente per Consolare Maria! Prendo la Croce che hai poggiato sulle mie spalle, la stringo forte forte, così posso ConsolarLa! È il Tutto che ho, quello che il Padre Mi ha donato: l'umanità intera! Se la poggio ancora di più sulle mie spalle la Consolo poco poco e raccolgo anche i cuori della Famiglia e li poggio sulla Croce: questo posso donare a Maria! Gesù: Mi Lasci sempre Senza Parole! Giulia: No, Gesù, Tu Sei la Parola, non puoi rimanere senza! Sei sempre troppo Buono! Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e ci hai Invitati ancora, e se ci vuoi, posso venire con tutti i figli! Gesù: Vieni e porta ancora tutti i tuoi figli sulle tue spalle, ma oggi bagnali! Giulia: E se mi cade qualcuno? Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi, non ho toccato nulla! Erano tutti bagnati, ma è rimasto il Sangue sui Vestiti, ma come Colore è tutto asciutto! Che bello questo Rosso! È la Prima Paghetta! E ora andiamo nell'Orto? Quante Stelle Scendono dal Cielo! Sono per noi? È l'Altra Paghetta! Ora cosa facciamo Gesù, andiamo nella Vigna? Ci sono tutte le Spose, anche le Ultime! È Festa: che Festa Fate? Ognuno Fa una Cosa, ed è Tutto in Ordine! Ma che Festa è......? Gesù: La Festadi Ognuno di Voi”: Siete Venuti Ancora! Giulia: Ma Oggi è diverso dalle altre volte: cosa abbiamo fatto? Gesù: Avete Risposto Ancora! Ora fai sedere i tuoi Figli e Spezzate il Pane! Giulia: Eccoci! Gesù: Eccomi, Figlia, Ora Possiamo Iniziare a Lavorare! Giulia: Eccoci nello Spezzare il Pane! Papà, è bello tutto quello che ci Prepari, mentre noi non sappiamo fare nulla! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: Te li Consegno! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Se Tu Lo Vuoi: Eccomi, come sempre! Gesù: Lo Voglio! ............Guarda ancora! Giulia: Eccomi! ......Posso parlare? Gesù: Lo dirai a Giovanni in privato! Giulia: Ma ora lo metto nel Rotolo per il momento, così non esce fuori: Eccomi!