LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 131

 

 

ECCO COSA DEVONO FARE I FARISEI DI IERI E DI OGGI: PRENDERE IL PANE DEL PADRE E

SPEZZARLO, FARE I SERVI E RIMANERE PICCOLI E POVERI E NON PRENDERE IL POSTO DEL PADRE

(dal messaggio del 25/08/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 04/08/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

(Don Vincenzo): È bello, Gesù, quando Giovanni dice al Padre: "Il Mio Cuore Ti Loda e si inchina dinanzi a Te!" (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): "I Miei Occhi Ti Lodano e si inchinano dinanzi a Te!" (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): "Le Mie Mani Ti Lodano e si inchinano dinanzi a Te!" (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): "Il Tutto che Mi hai Donato Ti Loda e si inchina dinanzi a Te, Mio Diletto!" (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): "Il Respiro che Tu Mi hai Donato Ti Loda, Mio Diletto!" (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): "Tutto di Me Ti Loda, Mio Diletto!" (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): "Dall'Alba al Tramonto Io ti Lodo e il Mio Canto si innalza dinanzi ai Tuoi Piedi, Mio Diletto!" Com'è bello questo Canto di Lode al Padre di Giovanni!

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(Don Vincenzo): Quando la Cocciuta apre gli occhi dice al Padre: "Eccomi, mi hai donato ancora la Tua Luce, io te la ridò e fa che nel camminare della mia giornata io veda solo il Tuo Sole!" E quando la Cocciuta si addormenta dice al Padre: "la giornata non si è spenta perchè il Tuo Sole non si spegne mai: prendi quello che ho fatto oggi di buono e se vuoi, usami ancora come misera peccatrice......!" Ma quante altre volte durante la giornata si tuffa nel Cuore del Padre e gli strappa tutto il Suo Amore per poi donarlo ai propri figli! È veramente una Formichina Operaia che porta tutti sulle sue spalle! E come sono meravigliosi quegli Eccomi risposti dalla Cocciuta quando ha avuto la Prima Visitazione nel Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985! La Madonna, tra le altre cose, le disse: "Io Sono qui a portare fede e pace ma nesuno crede a Me e nessuno crederà a te! Attenta perchè dovrai soffrire molto, ma non spaventarti perchè Io sarò sempre in te! Tieni in te tutto ciò che Ti ho detto fino a che non verrà il momento: Io Sono qui per salvarvi, Io Sono la Regina della Pace e dei Miracoli!"

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi amici, figli e fratelli! Sono Venuto ancora per Gioire e per donarvi tutta la Gioia e l'Eredità di Mio Padre ad ognuno di voi e all'umanità intera! Vedete com'è Buono il Padre? Dona l'Eredità ad ognuno di voi e all'umanità intera! Tutti siete Figli nella stessa misura! Il Padre ha un'Unica Misura e Fa Festa e Gioisce con i Propri Figli! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Famiglia di Dio! Cocciuta Divina..................! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora? Vuoi Bere ancora i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per quella Barca che sta per affondare e per quei Ministri che non ci sono più? Giulia: ECCOMI, GESÙ! Gesù: Non sono sordo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto i Calici e hai visto chi Me li ha donati? Sono tutti versati nel Calice Grande: Taglia ed è Amaro! Vuoi Berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ora Vedi............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E hai visto anche chi Me li ha offerti i Calici che sono stati versati nel Calice Grande? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sei ancora disposta a berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Sono Miei, non ci penso minimamente a lasciarli! Verrebbero versati e se scendono sulla terra......! Gesù, io sono pronta! Gesù: Ma hai guardato bene.........? Giulia: Non tanto ci vedo, ma ho visto e ho visto anche chi Te li ha donati! Quando vedo i Tuoi Occhi la vista viene ed è buona! Ma cosa vogliamo fare, Gesù? Quella Barca dobbiamo tirarla, e tirandola, Papà deve alzare la Mano e noi dobbiamo innalzare la Corona del Tuo Amore nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Io ancora non la so alzare: insegnamelo! Gesù: Eh...? Devo insegnarti? Giulia: Sssss! Gesù, ha già parlato troppo il Giglio e mi ha messo come piedistallo sui piedistalli: basta e avanza! Quel Calice è lì pieno...  e quella Barca sta andando giù...! Io oggi non ho fatto nulla e bevo il Calice e col Tuo Aiuto tiriamo un po' su quella Barca! Aspettiamo un altro poco poco e prendiamo anche i figli!(*) Perché mi guardi così? Lo so che sbaglio sempre, ma come si può lasciare un figlio lì caduto? Lo so che Maria è l'Unica Chiesa e Lei non cadrà mai e il Suo Cuore Immacolato Trionferà, ma non possiamo lasciare quei figli! Gesù, Papà, io bevo il Calice, Tu e Papà alzate la Mano! ......È ancora presto! Possiamo aspettare ancora un poco......? Gesù: Anima Mia, bevi il Calice............! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma come Taglia e come è Amaro......! Giulia: Eccomi, Gesù! Tienilo poco poco, io lo bevo! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: È Amaro come il Primo Calice? O lo è ancora di più? Giulia: Gesù, l'ho bevuto! Cosa posso risponderTi, Tu conosci ogni cosa! È Amaro come il Primo, perché è sempre lo stesso Calice e viene riempito e io lo bevo! Quello che hanno donato a Te cresce attimo dopo attimo, e l'Amaro che Ti offrono e quello che Ti offro io è ancora più Amaro! Ed è giusto che lo bevo! Ma nel guardare la Tua Mano e la Mano del Padre che si solleva, quell'Amaro è dolce, così com'è dolce il vostro Amore! Gesù, io non merito tutto quello che ha detto il Giglio, io merito solo di rimanere Straccio Stracciato e di poter raccogliere quello che cade! E poi consegnare tutti i Tuoi Figli nel Tuo Cuore: sono stati dispersi! E Tu, Papà, la Mamma e il Cielo, mi avete detto di portarli sulle spalle! Non so se qualcuno è caduto! Gesù: Non è caduto nessuno! Giulia: Perché Tu li tieni stretti ed io devo ancora imparare a fare questo, nel rimanere ancora ai Piedi della Croce e nel portare tutti i figli! È quello che il Padre ha detto, e quando il Padre Parla non sono le mie forze, ma sono quelle del Padre! Quando voi mi donate tutto l'Amore, io mi guardo intorno e trovo una briciolina e quella vi offro! E Tu e Papà e la Mamma, dalla briciolina ne fate una Roccia, perché vi basta poco, ma l'umanità ancora non l'ha capito! O meglio, sono stati allontanati e per questo dobbiamo aspettare ancora: Aspettiamo! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Non posso nasconderTi che sono Gioiosa quando mi chiami così e di averMi Chiamata nel Lavorare nella Vigna! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della Terra! Giulia: È BELLO VEDERTI MAMMA! Ed è bello vederTi con le Braccia Spalancate nel mostrarmi ancora la Croce col Sangue, come hai fatto per la prima volta quel Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985! Posso risponderTi solo l'Eccomi, se lo volete ancora! Voi conoscete ogni cosa e quando si risponde l'Eccomi a Dio, non si deve contare il Lavoro! Io non ho niente da ContarGli: eccolo! LA MADONNA: Hai fatto la stessa cosa del Primo Eccomi, non lo dimentichi mai? Giulia: Mammina, in mezzo a tutte le creature che hai nell'umanità intera, hai puntato la più stupida ed Eccomi ancora stupida come mi hai cercata! E oggi Ti offro il Mio essere stupida, se Ti Consola e l'Eccomi! La Madonna: Vedi, Fai Sorridere il Cielo! Giulia: Eh, sì, perché sono stupida e giustamente ride il Cielo! La Madonna: Guarda, Anima Mia............! Giulia: Cos'è quel fumo?(*) Cos'è quel Libro Grande? Dal Libro esce il fumo..., si sta bruciando? La Madonna: No, Figlia! Giulia: Il Dito del Padre sta scrivendo ancora nel Libro! ............Mamma! La Madonna: Riesci a leggere? Giulia: Eccomi! Sì, riesco a leggere tutto! Cosa devo fare, parlare o stare zitta? La Madonna: Leggi l'Ultima Parola! Giulia: L'Ultima Parola è una Data! La Madonna: Aspettala quella Data......! Giulia: Dopo posso parlare? La Madonna: Quando il Padre Soffierà......! Giulia: E allora aspetto il Soffio e poi la Data? La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Mammina, Tu non vuoi gli Auguri per il Tuo Compleanno...  anche se è un pochettino presto, ma non lo è! La Madonna: Non parlare.........! Giulia: Eccomi, Mamma! Allora, visto che io non ho fatto niente, come augurio cosa possiamo donarTi? L'Eccomi? Ti doniamo i cuori ancora! Eh, sì, ho cercato di pulirli, ma se non sono candidi, puliscili Tu e questo è il tutto, il tesoro che ho raccolto! La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia............! Ma non dire ciò che vedi e aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Gesù, è così dolce il vostro Amore! Ma Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e visto che ci hai invitati e c'è una bella Festa in Cielo...  e anche qui l'hanno preparata..., sì è per la Mamma..., lo so l'hanno preparata anche per me, ma io non ne sono degna! L'offriamo tutta alla Mamma, così io posso portare i figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: ...veniamo? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Così possiamo Fare la Festa Grande! Gesù: Vieni, bagnali nel Mare e non toccare nulla, e cammina sulla Viuzza Stretta! Giulia: Sono tutti bagnati, ma sono bagnati di Luce! Com'è bello: è la Paghetta! Gesù: Ora vieni nell'Orto! Giulia: Qui scendono dei fiori che ancora non avevo visto: sono bellissimi! Ed è l'Altra Paghetta, Gesù? Gesù: Eccomi! Giulia: E ora con tutta questa Luce e con questi fiori bellissimi andiamo nella Vigna? E il Padre versa il Vino come Paghetta su tutti i figli: com'è bello! E anche le Spose hanno il Vino in mano nel versarlo su di noi e sulle Spose Nuove e su tutto il Banchetto! Quanta Paghetta, Papà! Gesù: Vedi quanto Amore hai portato? Giulia: ...Io? I figli! Io non ho portato niente! Gesù: EccoTi ancora col Tuo niente...! Fai sedere i tuoi figli e Iniziamo a Lavorare nel Tagliare il Pane Spezzandolo! Giulia: Eccoci, pronti a Lavorare con tutto quello che ci hai donato! Gesù: Accoglietelo, spezzatelo e donatelo ai vostri nemici, figli! Giulia: Eccoci, Papà! Eccoci, Gesù, nel Fare le Tue Cose! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci Gesù nel fare ciò che Tu chiedi nel Tuo Amore di fratello, di amico e di figlio! E in questo Amore, io metto tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nel loro cuore! Gesù, mettiamo tutti i nemici e mettiamo le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu li hai consegnati sulle mie spalle ed Eccomi ancora nel poggiarli sul Tuo Cuore! Gesù: Portiamoli, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Notte Santa è questa, Gesù! Gesù: Non è una Notte Santa! ...Che bella Festa! <Sulla Tavola c'è una grande torta a due piani e altri vassoi pieni di cibi succulenti> E le Spose non portano a passeggio ciò che hanno preparato? Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: E poi lo riportano dopo, così Io ti rispondo! ......TU HAI DETTO: "CHE NOTTE SANTA!" VEDI, IL PADRE QUANDO HA PENSATO DI DONARVI TUTTO IL SUO AMORE............ ah, sta arrivando tutto! <Difatti le Spose sfilano con le pietanze> ......HA PRESO UN PICCOLO PETALO......! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: E' tutto quello che il Padre ha Donato nel cuore dei Figli! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: ......E QUEL PETALO LO HA FATTO SCENDERE SULLA TERRA! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio, quanto Amore che Dona a tutti i Figli, eh! ......E PARLIAMO ANCORA DEL PETALO: IL PADRE L'HA MANDATO SULLA TERRA E GLI HA DONATO IL SUO SOFFIO E QUANDO È SBOCCIATO HA COMINCIATO AD INNAFFIARLO E A FARLO CRESCERE! E DA UN PETALO È NATO UN ROVETO DOVE CI SONO LE SPINE E DOVE CI SONO I FIORI CANDIDI! E QUEL ROVETO È IL PETALO DEL PADRE CHE È SCESO SULLA TERRA E ARDE CON TUTTO L'AMORE! LEI DICE DI ESSERE UNO STRACCIO STRACCIATO, MA È IL ROVETO ARDENTE DEL PADRE! Queste Parole le posso dire Io e le puoi dire anche Tu, essendo Tu Gesù-Dio! .........Ma ora dimmi se hai trovato il Pane col Sale Grosso.........! Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Gesù! Gesù: Lo valutiamo Io e te! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu ne dici una e Io ne dico un'altra! <Vangelo di Oggi: Giov. della 18a Sett. del TO/A,  Mt.16,13-23> Don Vincenzo: "...In quel tempo...", ci risiamo! Gesù: "...In quel tempo..."  Ci siamo o non ci siamo nel Tempo? Don Vincenzo: Ormai iniziano sempre così! Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Essendo giunto Gesù nella Regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai Suoi discepoli..." Gesù: Ma c'è Filippo! Don Vincenzo: "...La gente, chi dice che sia il Figlio dell'Uomo?" Gesù: Allora, Tu ne dici una e Io ne dico un'altra! Lo ripetiamo ancora una volta: quando l'Angelo si è presentato dinanzi a Maria Le ha detto: "Aspetterai il Figlio di Dio!" E da questa Parola, Maria non si è andata a rifugiare dinanzi ai Sacerdoti! Ha parlato con Giuseppe, ha parlato con la mamma e il papà e con le amiche, perché in quel tempo, come dicono, tutte quante aspettavano di diventare mamma, come Maria, come Miriam! <La figlia di Giacomo e Silvana> E' bella cicciottella quella pancetta! La Cocciuta l'ha vista nascere! E quindi tutte le bimbe, come lei, aspettavano il Figlio di Dio! E Maria, avendo saputo dall'Angelo che aspettava Me, che Sono Gesù, era Gioiosa di annucciarlo alle amiche! Sapeva pure che tutti avrebbero riso di Lei e avrebbero dette cose non belle, ma Maria era sicura di quello che Le era stato detto e dal primo istante ha detto: "Il Frutto di Dio Sta Crescendo dentro di Me!" Quindi tutti sapevano che il Frutto di Dio nasceva da Maria! Le altre amiche ci sono rimaste un po' male, ma anche loro sono diventate mamme! E ogni figlio appartiene a Dio! Don Vincenzo: "...Alcuni risposero: Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti..." Gesù: Eh, no, lo sapevano che Io Ero il Figlio di Dio e, quindi, non va bene per niente questo! Don Vincenzo: "...E voi, chi dite che Io sia?" Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: "...Rispose Simon Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio Vivente..." Gesù: Eh, , lo sapeva già anche lui perchè quando l'ho chiamato gli ho detto chi ero: "Venite, seguiteMi!" Don Vincenzo: L'hai detto a tutti quelli che Ti seguivano! Gesù: ! ......Quando tu vai in un posto, ti presenti! E anch'Io Mi Sono Presentato come Figlio di Dio! Mio Padre Mi ha Mandato per non stare nascosto! Ne avevamo già parlato e ne paliamo ancora! Don Vincenzo: Quindi... Gesù: Non Mi dovevo nascondere da nessuno! Don Vincenzo: Quindi tutti quelli che Ti seguivano avrebbero dato la stessa risposta di Pietro! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E Gesù gli disse: Beato te, Simone, figlio di Giona..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Perché né la carne, né il sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre Mio che è nei Cieli..." Gesù: Glielo avevo già detto Io chi ero e queste Parole non le ho dette! Io non faccio gli uomini Beati! Il Padre, come ha Benedetto quella creatura e tutte le altre che portano nel grembo il proprio bimbo, ha Benedetto anche chi ha parlato, ma non perché gli era stato detto dal Padre, ma da Me! Hai capito? Lì dice che gli era stato detto dal Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù:Ma non era così, glielo avevo già detto Io e quelle parole Io non le ho dette! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Se a Giuda...... <Indica Taddeo> ......Gli dico che si chiama Giuda, gliel'ho detto Io! Don Vincenzo: Certo! Gesù: E non può dire che viene dal Padre! Tutto viene dal Padre! La Parola è il Pane e passa attraverso il Figlio! E ogni Parola che voi donate, quando il Padre vi Spezza il Pane, viene dal Padre! Ma gliel'ho detto Io, presentandoMi! Don Vincenzo: "...E Io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...E le porte degli inferi non prevarranno su di essa..." Gesù: Qui c'è un bel poco da parlare! Vedi, sistemo un poco la Cocciuta... e...! Mi dispiace dire a Pietro che Io non ho detto che la Chiesa doveva fondarsi su di lui ma è Maria la Prima Chiesa e non può cambiare il Padre il Tabernacolo che ha scelto! E la Chiesa Nuova che scenderà dal Cielo sarà sempre Maria! Vedi, gli uomini hanno preso possesso di Dio costruendosi dei tesori per loro, per primeggiare! Dio è la Primizia e nessuno può togliere la Primizia del Padre! Il fumo del nemico ha avvolto quelle Case che hanno preparato! E queste sono Gocce! E avvolgendoli, non hanno più l'Amore del Padre! Non accolgono i Piccoli e i Poveri, ma li uccidono, usano violenza, mentre Io ho detto: "non scandalizzzate i miei piccoli! E quindi se diventerete come loro, Piccoli, potete donare l'Amore e tutto quello che il Padre ha preparato, ma se non diventerete Piccoli, non potete fare le Cose del Padre!" Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro! Se non diventeremo come bambini, non entreremo! Gesù: Eh, no! Cosa c'è ancora che abbia detto? Don Vincenzo: "...A te darò le Chiavi del Regno dei Cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei Cieli e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli!" Gesù: Vedi, Figlio, la Croce l'ho Abbracciata Io, e Pietro è andato via quando Mi hanno Inchiodato! E la Porta Sono Io! E non ho consegnato nessuna chiave! Io l'ho Abbracciata e Abbracciandola, ho Abbracciato ognuno di voi e l'Umanità Intera! E così, nell'Eccomi della Cocciuta, lei ha Abbracciato i Chiodi, la Croce e l'Umanità Intera! Per questo è Festa in Cielo! E' la Festa di Mia Madre, della Sua Nascita! E' la Festa dell'Eccomi della Cocciuta! E come hai detto Tu, non voleva la Festa! Vuole mettersi all'Ultimo Posto per donare il Primo Posto a Maria! "Per lei è la Festa, non per me!......Ma i figli mi hanno fatto la festa!!" Eh! Eh! <Si ride un po'> Non l'hanno uccisa, gli hanno fatto la festa! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questo...  questo dare le Chiavi...... Gesù: No, non gliel'ho donate, te l'ho già detto! Don Vincenzo: Tu Sei la Porta! Gesù: L'ho Abbracciata Io la Chiave della Croce e ho aperto la Porta per la Salvezza di tutti! Pietro non c'era quando Io ho Allargato le Braccia! Don Vincenzo: Era scappato! Gesù: E non c'era neanche quando la Cocciuta ha Allargato le Braccia e gli è stato detto: "Vuoi accogliere la Croce?" Non c'era Pietro! Eh, no! Ma non possiamo andare avanti con le Gocce, ci sono le Gocce di Carlo! E, quando il Padre ve Le lascerà scendere, parlerà ancora! Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo..." Gesù: No, ritorniamo sempre al punto di partenza! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto proprio per dire che Sei l'Unico Salvatore, l'Unico Redentore, l'Unico Mediatore, l'Unico Liberatore! Gesù: , l'aveva già detto Maria e poi l'ho detto Io, mentre crescevo e parlavo con i Grandi! Don Vincenzo: Quanti errori in questi quattro Vangeli......! Gesù: , quanti errori! Don Vincenzo: Tanti tanti! Gesù: Ma non dovete preoccuparvi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dobbiamo camminare, lasciando scorrere l'acqua sporca e facendo crescere il Grano e la zizzania! Quando si Aprirà il Sole voi vedrete ogni cosa nel posto in cui il Padre ha preparato: l'acqua sporca, il Grano e la zizzania! Ma il Padre ascolta il Grido della Cocciuta nel dire: "Aspettiamo ancora", e dona alla zizzania un'altra Possibilità! Ma voi che siete Rematori, Remate e non lasciate i Remi, figli, e pregate per quella Barca che sembra tutta Intera, ma non lo è! Don Vincenzo: Sembra che va a gonfie vele, invece......! Gesù: No, le vele non ci sono per niente: è già affondata! <Anna, la moglie di Mosè si sente male> Dite alla figlia di non preoccuparsi, sta portando una Piccola Croce e dopo va la Cocciuta ad aiutarla! E devo fare i complimenti alla dottoressa! Teresa: Eccomi! Gesù: E' molto brava nell'assistere, eh! Don Vincenzo: "...Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e resuscitare il terzo giorno..." Gesù: E queste cose le ho dette dall'inizio! Don Vincenzo: "...Ma Pietro Ti trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai..." Gesù: Vedi... l'avevo detto tante volte, dall'inizio! E Pietro non solo quella volta Mi ha detto questo, ma l'ha detto anche altre volte! Vedendo la folla che veniva, Io dicevo apertamente a tutti che dovevo soffrire, perchè con la Sofferenza, con l'Amore e con l'Umiltà si Salva, e sarei stato messo a morte, ma dai Grandi, dai Farisei di ieri e di oggi! Chi gridava, chi cercava Barabba al Mio Posto erano quelli mandati dai Sommi Sacerdoti! La folla era già lontana per preparare la festa! Ed erano solo quelli mandati da loro a gridare "Barabba"! Don Vincenzo: La stessa cosa stanno facendo qui con Giulia e con Te! Gesù: , non è che Perseguitano da 26 anni la Cocciuta, Perseguitano ancora Me! E la Cocciuta Spezza il Pane del Padre e Porta i Segni dell'Amore del Padre: I Chiodi e la Croce! Per questo venite Perseguitati! Ma non "Benedetti" e neanche "Santi", Io vi chiamo Servi! Dopo le tempeste rimanete ancora a Servire il Padre! Don Vincenzo: Servi Inutili! Gesù: Mentre il Padre Serve voi! Servi Inutili! E questo è Amore, e così come il Padre ve Lo Dona, voi Lo Donate al Padre! Ecco cosa ho fatto: le Cose di Mio Padre, come Le state facendo voi, ma la Cocciuta vi porta sulle spalle! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Ma Tu, voltandoti, dici a Pietro: lungi da Me, Satana..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Tu Mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!..." Gesù: Con tutto quello che ha visto, con tutto quello che ha fatto, pensava secondo gli uomini e non secondo il Padre! E Io, più di una volta l'ho chiamato: "Satana, vai via, allontanati da Me! Io Sono Venuto per Fare le Cose di Mio Padre e il Pane l'Abbiamo Spezzato, ma non puoi dirMi che non devo Fare le Cose di Mio Padre! Lungi da Me, Satana!" E non potevo consegnargli le Chiavi! Ma quando verranno le Gocce Grandi si parlerà ancora di Pietro! Solo un Pietro ha Fatto le Cose del Padre dopo di Me! Don Vincenzo: Solo uno ha Fatto la Tua Volontà? Gesù: ! Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: Questo posso dirvelo: è una Goccia Piccola! Don Vincenzo: Tutti Ti hanno tradito e Ti sono stati infedeli! Gesù: , nessuno ha fatto le Cose del Padre! Tutti hanno pensato ad accumulare tesori sulla terra, lasciando il Tesoro della Croce e lasciando i Chiodi! Per questo dovete essere pronti e preparati per accogliere le Gocce Grandi! Vi ho scandalizzati? ...Ciao viceparroco! Don Vincenzo: Tutt'altro! Tutti hanno pensato al Potere! Gesù: Tutti hanno pensato al Potere! Don Vincenzo: A diventare Papa, ma quale prezzo diabolico hanno pagato e pagano...... Gesù: No, non è questa la parola, quando verrà la Goccia ve La dico ad ognuno di voi, eh, e sarete Perseguitati ancora, ma non dovete temere, il Padre è con voi! Come ha detto alla Cocciuta: "Non temere, Io Sarò sempre in Te! Non Ti crederanno, non hanno creduto a Me, hai i Chiodi, hai la Croce, vai avanti!" E quando verrà Giovanni parlerà anche Lui della Cocciuta e perché Lui si è fermato nel vederla! Cosa c'è ancora? Perché sorridi? Don Vincenzo: Perchè... Gesù: E quella non la posso toccare, <La Torta> È di Mia Madre e della Cocciuta! Don Vincenzo: Quindi? Gesù: E non posso metterci il Dito! <Si ride un po' perché Gesù col Dito fa finta di prendere la panna> Don Vincenzo: Sì! Gesù: No! Don Vincenzo: Andiamo avanti? Gesù: , ma quella cosa gira! Don Vincenzo: C'è il pezzo su Erode... Gesù: Erode! Don Vincenzo: "...Ebbe notizia della fama di Gesù..." Gesù: Io non avevo fame! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Egli disse ai suoi cortigiani: questo Gesù è Giovanni il Battista, risuscitato dai morti..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...perciò la potenza dei Miracoli opera in Lui!" Gesù: Eh, no, tutti sapevano chi ero! Giovanni ha fatto il suo compito e come Servo Inutile è tornato a Casa! Ogni Servo Inutile ha Fatto le Cose del Padre, non tutte Intere e sono tornati a Casa! Non poteva essere Giovanni e non poteva essere nessun altro, ma il Figlio di Dio, Mandato attraverso Maria! E tutti conoscevano questo! Don Vincenzo: "...Erode aveva arrestato Giovanni Battista e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodìade moglie di suo fratello Filippo..." Gesù: Lui non c'entrava niente! Don Vincenzo: "...Giovanni infatti gli diceva: Non ti è lecito tenerla! Erode, benché volesse farlo morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade, Salomè, danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse comandato..." Gesù: Vedi le cose del mondo? Se non avesse fatto quel giuramento sulle cose del mondo...! Non dovete mai giurare sulle cose del mondo e neanche sulle Cose del Cielo...! Il Padre ai Propri Figli ha Donato l'Eredità e non si deve giurare né per il Cielo e neanche per la Terra! Il Cielo appartiene al Padre e il Padre Dona ai Propri Figli l'Eredità! La Terra non vi appartiene! Non dovete consegnarla al Padre, perché non conoscete dov'è il Paradiso! E non dovete giurare né per il Cielo e neanche per la Terra! Siete Eredi delle Cose del Padre! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Salomè, istigata da sua madre Erodiade, disse: dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista. Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data e mandò a decapitare Giovanni nel carcere. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla ed ella la portò a sua madre. I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù..." Gesù: E perché, Io non lo sapevo? E qui c'è una Goccia bella Grande: non è andato tutto com'è scritto! Crescete! Don Vincenzo: Come sempre... Gesù: Crescete nella Fede......! Don Vincenzo: Non è mai andato com'è scritto! Gesù: No, e Io che Sono la Verità posso dirvelo, ma dovete crescere ancora! Vedi, Figlio, questo posso dirlo: voi avete visto il film della Mia Vita e letto quello che hanno scritto! Ma nessuno ha visto le Cose del Padre, Solo Io Le Ho Viste e Posso DirLe Tutte Intere! Si può basare su un film la Vita di Dio? Tutti: No! Gesù: E neanche la vostra si può basare su un film, ma quello che Dio ha preparato, ! E le Gocce, scenderanno in abbondanza! Don Vincenzo: E la Verità di quello che hai detto, di quello che hai fatto e di quello che Ti hanno fatto la conosci solo Tu! Gesù: Eh, ! Quando tu fai una cosa, la sai tu e se tu fai partecipe un amico! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma l'amico può cambiare, e cambia sempre quello che gli viene detto! Don Vincenzo: La stessa cosa, Gesù, vale per quel periodo! Tu Sai Tutto e Tu Solo Sai come sono andate veramente le Cose! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche perché questi Vangeli chissà quanti anni dopo sono stati scritti! Gesù: Tanti... <Lo ripete per dieci volte> ...Te l'ho già detto! Don Vincenzo: Si vede che non è affatto un Testimone che scrive! Gesù: Non è Farina di Dio! Don Vincenzo: Perché non c'era bisogno di scrivere in quattro versioni! Gesù: No! Don Vincenzo: Una Unica Storia va scritta in un'Unica Storia! Gesù: ! Don Vincenzo: Non in quattro parti o in quattro versioni! Gesù: No, quattro parti, no! Don Vincenzo: Una diversa dall'altra e simile all'altra! Gesù: No, ma adesso andiamo avanti! ...Cosa c'è ancora, quella cosa gira! Don Vincenzo: "...Gesù vede tanta folla, sente compassione per loro e guarisce i malati. Sul far della sera, gli si avvicinano i discepoli e gli dicono: il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare..." Gesù: , di questo ne avevamo già parlato! Don Vincenzo: "...Ma Gesù disse loro: Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gli risposero: Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci! Ed Egli disse: portatemeli qui. E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al Cielo, recitò la Benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini..." Gesù: Qui, visto che ne abbiamo già parlato, parlo solo di una cosa: il Padre ha Creato tutti i Figli e i bambini e le donne sono anche Figli! Perché sono stati scartati? Dio non scarta! E non erano quel numero, e il Pane... Don Vincenzo: ...Il Pane Sei Solo Tu, Gesù... Gesù: ...Sono Io! Don Vincenzo: Sei Tu la Parola, la Parola Viva Discesa dal Cielo! Gesù: E quella che ho Spezzato veniva dal Padre e ha Saziato tutti in abbondanza! E la Parola del Padre non si mette nei cesti, ma nel Cestino del Cuore e Sazia in abbondanza e non si ha fame! Don Vincenzo: Hanno dato solo il Primato all'Eucarestia! Ogni cosa inizia con una messa e finisce con un'altra messa! La Tua Parola che invece nutre le anime viene messa sempre da parte......! Gesù: Non è questo! Loro hanno dato il Primato al cibo del corpo, non hanno dato il Primato a ciò che Dio ha Donato ad ogni piccola Capanna! Ogni piccola Capanna, Spezza... Don Vincenzo: ...E Celebra... Gesù: ...E Celebra! Don Vincenzo: Perché ogni piccola Capanna è una Chiesa! Gesù: ! Don Vincenzo: E ogni Chiesa Celebra la sua Eucarestia nella semplicità della mensa familiare col Pane e col vino! Gesù: Si! Nessuno ha detto a loro di fare ciò che stanno facendo! ......C'è una sorellina mosca che viene a mangiare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Vennero da Gerusalemme alcuni farisei e Gli dissero: perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poichè non si lavano le mani quando prendono il cibo! E Gesù risponde: perché voi trasgredite il Comandamento di Dio in nome della vostra Tradizione? Ascoltate e Intendete! Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo, ma quello che esce dalla bocca, questo rende impuro l'uomo!" Gesù: Questo è tutto da cambiare, te l'avevo già detto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Erano legati a lavarsi le mani, a lavarsi fino al gomito... Gesù: , si lavano le mani! ......Aspettiamo le Gocce! Don Vincenzo: Come se Tu Ti dovevi lavare le mani......! Mica Tu eri sporco! Gesù: No! Don Vincenzo: Il Figlio di Dio si deve lavare......! Gesù: Non lo sono mai stato sporco! Don Vincenzo: "...Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre Mio Celeste, verrà sradicata. Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutt'e due cadranno in un fosso!" Gesù: Il Padre Ama tutti i Figli e non c'è un figlio cieco dinanzi al Padre! Ha Mandato Me! Don Vincenzo: Per Illuminarci! Gesù: Per Illuminarvi e per Riscattarvi e Portarvi a Casa! Io non sono morto, Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi, come lo è il Cielo! ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: È già passata un'ora e mezza......! Gesù: Non ti basta? Don Vincenzo: Ancora! "...Dopo aver saziato la folla, Gesù salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde a causa del vento contrario. Verso la fine della notte Gesù venne verso di loro camminando sul mare..." Gesù: Eh... si sono spaventati dicendo che ero un fantasma! Don Vincenzo: "...I discepoli al vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: È un fantasma! E si misero a gridare dalla paura!" ......Non avevano Fede per niente! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: "...Ma subito Gesù parlò loro: Coraggio, sono Io, non abbiate paura! Pietro allora disse: Signore, se Sei Tu..." Se Sei Tu, se Sei Tu! Gesù: E se Sei Tu, fammi camminare sull'acqua! Don Vincenzo: "...Comandami di camminare sulle acque. Ed egli disse: Vieni! Pietro scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma per la violenza del vento, s'impaurì..." Eh! "...e, cominciando ad affondare, gridò: Signore, salvami!. E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: Uomo di poca fede, perché hai dubitato?" Gesù: Perché ha dubitato se tante altre volte aveva camminato sulle acque e tutti gli altri l'avevano fatto pure? Don Vincenzo: "...Perchè hai dubitato?..." Quante volte ha dubitato, Gesù! Gesù: , quante volte ha dubitato, e non solo lui, ma anche gli altri! Don Vincenzo: Anche gli altri......! "...Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Taci vento, calmati mare! Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti esclamando: Tu Sei Veramente il Figlio di Dio!..." Gesù: Ma quale mare, se quello era un piccolo lago! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Un piccolo lago, sì! Gesù: Non poteva essere agitato, quando c'è il vento si muove un poco, ma non poteva fare tutto quello che hanno scritto, lo abbiamo già detto e lo ripetiamo ancora! Don Vincenzo: "...Compiuta la traversata, approdarono a Genèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno l'orlo del suo mantello. E quanti lo toccarono guarirono..." Gesù: , il Padre lascia Scendere sempre il Suo Amore e Scende anche su di voi, ma molti non se ne rendono conto! E' bello quando è stato detto e neanche ve ne siete resi conto: "Mia moglie è entrata in casa della Cocciuta e dopo è stata bene!" Ma quando l'avete sentito, non ve ne siete resi conto! La Cocciuta fa segno di stare zitto, ma sorride nel vedere che gli altri non capiscono quello che Opera il Padre! Eh, Io posso dirlo, la Cocciuta sorride e fa finta di non capire! ...Ora che facciamo? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: , visto che la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! E poi c'è anche Giovanni che deve parlare! Dopo parliamo ancora, così vediamo cosa hanno preparato le Spose! Visto che i cuori sono tutti puliti, la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Barca che è affondata e per quei figli che hanno dimenticato di camminare sulla Via Stretta e hanno preso quella Larga pensando: "ora abbiamo tutto in mano!" Nessun figlio ha niente, perché tutto ha il Padre! ...Io sono pronto! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E allora, se tu sei pronto e Io sono pronto, Spezziamo e Doniamo! Dove Mi metti? <Il Crocifisso> Don Vincenzo: Mettiamolo qui sopra! Gesù: Eh, attento al palloncino! <Il Padiglione è addobbato di palloncini gialli e bianchi, tra cui i due grandi con il n°26> Ehi, come sono belli! Poi vediamo cosa possiamo fare con i palloncini! Eccomi! Eh! Raffaele: Un solo bicchiere, Gesù? Gesù: , uno solo! Ehi, questo è il Mio Sangue! Cosa fai? <Don Vincenzo ha iniziato a Bere del Vino che Gesù gli ha donato. Poi Gesù Dona un pezzo di pane a Don Vincenzo e ne prende uno per Sé> Questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Gesù e Don Vincenzo intingono il Pane nell'unico bicchiere e Gesù fa sgocciolare il Suo sul tovagliolino> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Gesù: Eccolo! Eh! <Gesù intinge di nuovo e fa sgocciolare il Pane sul tovagliolino di Raffaele> Come mai tu non Lo fai scendere? <Gesù e Don Vincenzo intingono di nuovo e fanno sgocciolare il Pane sul tovagliolino e poi Gesù lo dona a Raffaele> Facciamo tre, ma anche due bastano! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccolo! <Don Vincenzo beve e poi dà il bicchiere a Gesù> Lo bevo tutto Io? Don Vincenzo: Un po' lasciamelo! <Gesù Beve e poi dà il bicchiere a Don Vincenzo> Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa è la Mia Carne!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Arrivato il turno di Mosè, chiede a Gesù se poteva portare l'Eucarestia a sua moglie Anna essendosi sentita poco bene! Riprende la distribuzione del Sangue e della Carne hai presenti. Tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne e Don Vincenzo si appresta a portarli a papà Damiano, mentre Gesù li dona a Raffaele e poi riempie i bicchieri dell'avanzo> ...Quelli Grandi! Eccomi! Puoi portarlo via! <Raffaele porta via la cesta del Pane, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Ora ci possiamo sedere! Tu cosa vuoi fare? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Scegli Tu, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Mangiamo? Don Vincenzo: O aspettiamo Giovanni? Gesù: Le Spose devono scoprire la sorpresa che hanno fatto alla Cocciuta per i 26 anni di Visitazione! Don Vincenzo: E allora diamo spazio alle spose: vediamo cos'hanno portato di buono! Gesù: ...Spose! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano a riempire i vassoi con le pietanze del Banchetto e li distribuiscono ai presenti unendosi a loro anche Alessandra> Tutto è buono! Quello che viene dal Padre..., Eccomi! Ehi! Ehi... Ehi...! <Allude alla grande Torta preparata per i festeggiamenti del compleanno della Madonna e della prima Visitazione alla Cocciuta: lunedì 5 Agosto 1985> Gesù: Eh... lo so, l'ho vista! Ehi... nella sorpresa c'è anche la pasta con il pesce! E vedi com'è bella? Mo' vediamo se le Spose ce ne danno un pochettino...! Le pance sono libere di alzarsi e di prendere tutto quello che vogliono, tranne la torta! Potete fare così...! Eh... che c'è? Ehi..., tutto verde, Giovanni è contento e anche Io Sono contento nel vedere il verde! Ehi... Eh... qui non si scherza... Eh... Eh..., le pance per prima, sono a 2! Questo a chi lo doniamo? ...Ecco, tie'... Ehi... Eh... Eh... e alle pance le avete dato il piatto vuoto? Ehi... si deve riempire! Eh, no, basta così... e vedi? Il Mio è più pieno, il tuo è di meno! Ne mettiamo ancora? Don Vincenzo: No! Gesù: No! E allora Buon appetito! Com'è? Don Vincenzo: Buon appetito! Gesù: E buon appetito! Adesso cosa facciamo? La Cocciuta sta Lavorando, glielo vado a portare un pochino? Gliene porto poco poco? ...E allora, ci vogliono altre Spose che vi aiutano a Servire! Chi vuole Servire, può farlo! <Si presentano a servire anche Maria M., Maria P., Antonietta, Marisa e Claudia> Maria: Buonasera! Gesù: Buonasera! È buona, sì è proprio buona questa pasta con i pesciolini! Adesso porto un po' di pasta alla Cocciuta...! <Gesù continua a masticare il cibo e contemporaneamente anche a parlare> ...Anche in Paradiso hanno preparato la pasta, ma l'hanno preparata con la Carne! Hanno visto la ricetta della terra e hanno cambiato! Eh... Eh... Eh...! E se no poi mangiavano la stessa cosa! È proprio buona, ... ma siete scandalizzati nel vederMi mangiare? Tutti: No! Gesù: Meno male, almeno voi non dite che "mangio e bevo"!(*) Hai già finito? Allora avevi fame? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: "Quasi!" Quasi finito? Giuseppe: Prima l'acqua! Gesù: Cosa vuoi tu... l'acqua? Tieni, l'acqua è pronta, è servita! Eh, sì anche Io voglio un bicchieruccio di acqua che poi diventa vino! Sai quelle Gocce che vi ho donato le ho dovute strappare alla Cocciuta! Visto che oggi è la Festa della Mamma e anche quella del Tuo "Eccomi" Io ti strappo qualche Goccetta e la dico..., mo' vediamo se Giovanni gliene strappa qualcun altra...! Il Cielo Lavora! Avevi fame, hai già finito? E quando il Cielo Lavora, invita ognuno di voi a lavorare! I tempi che si stanno preparando sono un po' pesanti! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No, Gesù, sto a posto! Gesù: Ho detto che i tempi sono un po' pesanti! Don Vincenzo: Stai mangiando a rilento? Gesù: Eh, , così si mangia, non come fai Tu! Si mangia piano piano! Don Vincenzo: Ah-ah, Tu mangi al rallentatore! Gesù: Se mangi in fretta, fai prima: tu devi essere l'ultimo! Don Vincenzo: E perciò Tu mangi piano? Gesù: Eh, , ogni cosa va messa all'ultimo posto, mai essere al primo posto! Avete mangiato tutti? ...E tu non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì... Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No... Gesù: Perché non dici qualcosa? Questo qui... un piccolo piattino anche per Cosimino Mio! <Viene preparato un piatto anche per Cosimo e provvede Giacomo1 a portarglielo> È bastata per tutti? Alcuni: Si! Gesù: Tu pensa a cosa devi dirmi! Don Vincenzo: Di cosa parliamo, Gesù? Gesù: E parla! Don Vincenzo: Prendo ancora quel pezzo...? Gesù: Vedi se trovi un altro pezzo, tanto Io posso parlare mangiando! Don Vincenzo: Se no possiamo pure mangiare... Gesù: Aspetta, fai mangiare le Spose... hanno servito!(*) <Si presentano con i loro piattini le Spose per ricevere a loro volta il loro niente dopo aver portato le porzioni di cibo a tutti i presenti> Non parli più? Non Ti sento!(*) Don Vincenzo: Ci stanno altre tre pezzi di Vangelo! Gesù: Vediamo... cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "In quel tempo..." Gesù: ...Ancora? Don Vincenzo: "Partiti da Genezarèt Gesù si diresse verso Tiro e Sindone! Ed ecco una donna cananea che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: pietà di me Signore, Figlio di Davide! Mia figlia e crudelmente tormentata da un demonio! Ma Gesù non le rivolse neppure una parola!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Allora, i discepoli gli si accostarono implorando: esaudiscila, vedi come ci grida dietro? Ma Gesù rispose: non sono stato inviato che alle pecore perdute della Casa di Israele!" Gesù: No, non è una risposta Mia! Don Vincenzo: Non è una risposta Tua? Gesù: No! Don Vincenzo: Il Padre Ti ha inviato per tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Non sono stato inviato che alle pecore perdute della Casa di Israele! Ma quella venne e si prostrò dinanzi a Lui dicendo: Signore aiutami! E Gesù rispose: non è bene prendere i pani dei figli per gettarli ai cagnolini! È vero Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni!" Gesù: Io non ho chiamato nessun figlio "cane"! Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: "...Gesù replicò: donna, davvero grande e la tua fede, sia fatto come desideri! E da quell'istante sua figlia fu guarita!" Gesù: Ma tutta quella storiella che c'è dietro, non è Mia! Don Vincenzo: Certamente non è Tua! Gesù: Cosa c'è ancora, parla, Io posso parlare mangiando! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: ............Ancora!? Don Vincenzo: Tanto per cambiare! "...Uno della folla disse a Gesù: Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità. Gesù rispose: chi Mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi? E disse loro: guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza, la sua Vita non dipende dai suoi beni!..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Disse poi...... Gesù: Più o meno è così: Io ho detto di non poter dire al fratello di dividere, perché nulla vi appartiene e anche dividendo, non potete portare niente! Voi pensate di dividere ma Tutto è del Padre! Ogni cosa vi ha donato il Padre e tutto rimane al Padre! Ma ripeto ancora: voi non conoscete dov'è il Paradiso e quello che è del Padre è anche vostro e nulla vi sarà tolto, se rimanete legati al Cuore del Padre! Ma se legate i vostri cuori alle cose del mondo, vi verranno tolte! .....................Ehi, perché Mi hai rubato il piatto? , è bello! Spose? Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Riprendete daccapo! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Continuo? Gesù: , continua! Don Vincenzo: Disse poi una parabola... Gesù: Tu continua! Don Vincenzo: "...Una campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto! Egli ragionava tra sé: che farò perché non ho dove riporre i MIEI Raccolti? E disse: farò così, demolirò i MIEI Magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i MIEI Beni!" Gesù: Aspetta, li bevi tutt'e due, uno per te e un altro per la tua compagna? <Gesù dona a Tommaso i due bicchieri di legno con l'Avanzo> Tommaso: Eccomi! Gesù: Salute! Così glielo mando direttamente con te! Tommaso: Eccomi! Gesù: Li bevi tutt'e due tu, poi Mi porti i bicchieri! Prego! <Si rivolge scherzosamente a Don Vincenzo con le mani giunte> Don Vincenzo: "Poi dirò a me stesso: Anima MIA, hai a disposizione molti beni per molti anni..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Riposati, mangia, bevi e datti alla gioia..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Ma Dio gli disse: stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua Vita..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E quello che hai accumulato di chi sarà?..." Gesù: Te l'ho già detto prima! Don Vincenzo: "...Così è di chi accumula tesori per sé e non arricchisce davanti a Dio!" Gesù: Eh, , te l'avevo già detto che non sapete quello che il Padre vi Dona: è tutto pronto, è tutto preparato! Ma non dovete dividerlo voi, è il Padre che divide per voi e ogni cosa la dà ai Propri Figli e non fa alcuna distinzione! Raffaele: Gesù! Gesù: Eh! ......Io preferisco un bastoncino e una mozzarellina! <Grissini col prosciutto> Tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Un bastoncino... Gesù: Un bastoncino e una mozzarellina! E tu quante ne vuoi, due o una mozzarellina? Don Vincenzo: Due! Gesù: Due e due, ti bastano due? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, eh... eh... eccolo! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Eh, no, Io ne voglio una, lui ne ha chieste di più, eh... eh... Ehi... Don Vincenzo: Ne hai scelto uno? Gesù: !(*) Don Vincenzo: Ti sei fermato? Gesù: No, sono seduto, non Mi sono fermato, essendo seduto posso camminare! Ma è bello! Eh... eh... ecco, uno e due! <Tommaso ha riportato i bicchieri di legno e Gesù li fa riporre a Raffaele> Ecco, viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <Rivolto a Don Vincenzo che mangia in fretta> Piano, non correre, tu corri sempre, Io invece non corro, vado piano! Donate alle pance per prima! Eh, bravo viceparroco! Non hai più niente? E non rompete le Rose! <Tutta la tavola è adornata con rose. Poi si ride perché Gesù fa finta di suonare la tromba con un grissino> Dopo verrà Giovanni che sta già gironzolando con la trombetta, visto che è la Festa della Cocciuta, ma per prima è la Festa della Sua Fidanzata, che è Mia Madre! Quindi sta girando con la trombetta, , e si porta dietro tutto il Cielo e portandoseLo dietro, quando arrivano al Banchetto si fermano a Mangiare e a Bere e a prendere un bel pezzo di torta! Quella si rompe alla fine! Hai già finito? Ehi, tu hai mangiato? Giuseppe: Io sì! Gesù: Un'altra volta no? Giuseppe: Un'altra volta! Gesù: Eh, posso rubare i fichi? Tu ne vuoi fichi? Quanti..., ti bastano? Mo' li rubo pure Io, eccoli, eh... eh... eh... eh... non hai più niente? Hai finito di nuovo? Complimenti! Se hai finito, perché non parli?(*) Visto che tu quando mangi non parli, ora puoi parlare, hai finito di mangiare! Ma tu non vuoi chiederMi qualche altra cosa? E allora parla, se posso rispondere ti rispondo, ma non Mi devi dire che hai finito le cartucce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Quando uno dice: "io a Gesù ci credo, Gli voglio bene e non ho bisogno del Gesù di Giulia", come dobbiamo rispondere? Perché uno potrebbe dire: "Io non ho bisogno di Timparelle, non ho bisogno di Gesù di Timparelle, non ho bisogno di Giulia!" Gesù: Vedi, Figlio, il Padre ha cercato una Famiglia e, cercandoLa, la Famiglia risponde Eccomi all'Invito e, quando si risponde Eccomi, il Padre Spezza il Pane agli Invitati e gli Invitati Mangiano il Pane e nel Mangiare si Cresce! E Io ti dico sempre di lasciare scorrere l'acqua sporca quando vi viene risposto: "non abbiamo bisogno!" Non dovete temere, l'hanno risposto per prima al Padre! Tu devi avere il Timore del Padre, non quello degli uomini! Il Padre Mi ha Mandato per Salvare l'Umanità intera e Io l'ho Salvata Versando il Mio Sangue e portandovi tutti sulla Croce e la Cocciuta sta facendo la stessa cosa! E non devi dare una risposta a chi dice: "io non ne ho bisogno!" Chi è che non ha bisogno del Padre? Ma quando rispondono: "io non ne ho bisogno" alzate gli occhi al Cielo e portate quei figli sulle vostre spalle, ma dovete lasciare scorrere l'acqua sporca e fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Anche quando dicono che il Gesù di Giulia è falso? Gesù: , è il Padre che pensa alle Cose dell'anima sua! Non dovete temere gli uomini e non dovete preoccuparvi, c'è Vostro Padre! Vedi, la Cocciuta non si preoccupa quando dicono che il Gesù che lei vede non è Gesù! Lei lo sa che sono Io e cammina, va avanti facendo le Cose del Padre! State festeggiando l'Anniversario e la Cocciuta non si è mai fermata, ha combattuto tutte le Battaglie e ce ne saranno altre! IL SOLE DI TIMPARELLE È NELLE TUE MANI E SI DEVE APRIRE! GIOVANNI HA FATTO UN PEZZO DI SOLCO, E TU DEVI FARE L'ALTRO E CHIUDERLO MA NON DEVI VOLTARTI INDIETRO NEL GUARDARE QUELLI CHE DICONO CHE IL GESU' DI TIMPARELLE NON È GIUSTO! AVETE DA LAVORARE E QUANDO SI HA DA LAVORARE, NON SI DEVE ANDARE INDIETRO A GUARDARE MA SI DEVE CAMMINARE AVANTI......! Non ti sto rimproverando! Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Ti sto rispondendo alla domanda! Don Vincenzo: Bellissima la Tua Risposta Divina! Gesù: Eh! Ed è tutto Divino quello che viene dal Padre! ...............Cosa c'è ancora che vuoi sapere? Eh, sono a vostra completa disposizione di quello che il Padre Mi fa rispondere! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, quando Giovanni dice al Padre: "il Mio Cuore Ti Loda e si inchina dinanzi a Te!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "I Miei Occhi Ti Lodano e si inchinano dinanzi a Te!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Le Mie Mani Ti Lodano e si inchinano dinanzi a Te!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Il Tutto che Mi hai Donato Ti Loda e si inchina dinanzi a Te, Mio Diletto!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Il Respiro che Tu Mi hai Donato Ti Loda, Mio Diletto!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Tutto di Me Ti Loda, Mio Diletto!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "Dall'Alba al Tramonto Io ti Lodo e il Mio Canto si innalza dinanzi ai Tuoi Piedi, Mio Diletto!" Com'è bello questo Canto di Lode al Padre di Giovanni! Gesù: Ti piace? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anche a Me piace! Vedi, non posso dirvi quello che fa la Cocciuta, se no dopo Mi corre dietro per tutto il Paradiso, ma qualche altra volta ve la dico! Poi vediamo se dice le stesse cose di Giovanni, eh, adesso non posso proprio, è la sua Festa, e poi Mi viene dietro con la trombetta per tutto il Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Chi è che ti viene dietro? Gesù: La Cocciuta, non Giovanni! Quella di Giovanni l'hai già detta tu! Don Vincenzo: Ma l'altra volta ci avevi detto qualcosa pure della Cocciuta! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quando la Cocciuta apre gli occhi dice al Padre: "Eccomi, mi hai donato ancora la Tua Luce, io te la ridò e fa che nel camminare della mia giornata io veda solo il Tuo Sole!" E quando la Cocciuta si addormenta dice al Padre: "la giornata non si è spenta perchè il Tuo Sole non si spegne mai: prendi quello che ho fatto oggi di buono e se vuoi, usami ancora come misera peccatrice......!" Ma quante altre volte durante la giornata si tuffa nel Cuore del Padre e gli strappa tutto il Suo Amore per poi donarlo ai propri figli! È veramente una Formichina Operaia che porta tutti sulle sue spalle! E come sono meravigliosi quegli Eccomi risposti dalla Cocciuta quando ha avuto la Prima Visitazione nel Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985! La Madonna, tra le altre cose, le disse: "Io Sono qui a portare fede e pace ma nesuno crede a Me e nessuno crederà a te! Attenta perchè dovrai soffrire molto, ma non spaventarti perchè Io sarò sempre in te! Tieni in te tutto ciò che Ti ho detto fino a che non verrà il momento: Io Sono qui per salvarvi, Io Sono la Regina della Pace e dei Miracoli!" Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Vicino alla foto del Papa Polacco ci sta la foto di Rossella! Gesù: Si, ci stanno tutti quanti! Don Vincenzo: ...E a proposito di Rossella, come funziona questo fatto...  per esempio, Rossella spezza il Pane... Gesù:...Si, taglia il Pane! Lo spezza e lo taglia! Don Vincenzo: E che significa? Gesù: Significa che prendi un coltello, poi prendi un pane e lo tagli e lo fai a pezzettini! ...E poi si mangia al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Ma non significa anche che si spezza il Pane della Parola? Gesù: Vedi, lì dove c'è il Paradiso, che voi non sapete dov'è, la Parola c'è sempre, è il Pane che si spezza e si mangia! Don Vincenzo: ...Cioè la Parola c'è sempre perché quelli che stanno in Paradiso, questa Parola l'hanno fatta propria? Gesù: Sono già lavati e candidi come Spose! Don Vincenzo: E quindi non hanno bisogno di sentire ancora la Tua Parola? Gesù: No! Devono spezzarLa, mangiarLa e donarLa! Don Vincenzo: E quindi è solo un servizio che si fa? Gesù: Si! I Servi Inutili, servono, e il Padre è lì al Banchetto! Don Vincenzo: Gesù, e ancora questo fatto...  "notte e giorno"... Gesù: ...Ma queste sono cose private e non devi dirle! Don Vincenzo: No, no! Gesù: Se no ti tiro il naso! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh...  mi vuoi fare un attentato? Gesù: No, Io non faccio l'attentato, Io agisco: tiro il naso! Don Vincenzo: ...E...  peggio che andar di notte! Gesù: E... "peggio che andar di notte", viene cancellato ogni segreto se tu li dici! Don Vincenzo: No, no...  Gesù! Gesù: Ora hai la possibilità di chiederMi! ...ChiediMi! Don Vincenzo: Si...  ancora! Gesù: Ancora, si! ...Vedi? Mi dici che non hai cartucce, ed Io ti do' le cartucce in mano ma tu non le spari! Don Vincenzo: Si, le sparo, le sparo! ...Ci sto riflettendo! Rocco: Facciamo un applauso alla Cocciuta perchè è già mezzanotte? Don Vincenzo: Bellissimo questo applauso! ...Questo è un salvataggio! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Gesù: Ehi... questo non è né un salvataggio e né un salvagente! Don Vincenzo: Perché è mezzanotte e quindi entriamo nella notte santa: il 5 Agosto! Gesù: E allora l'Applauso lo dovete fare prima a Mia Madre! Don Vincenzo: Si! Tutti: Eccomi! Gesù: Ehi... Ehi... Ehi... <Parte un forte e lungo l'applauso con gli Auguri per la Madonna e Giulia> Don Vincenzo: Gesù, facciamo cantare da Ilde l'Ave Maria? Gesù: Si, però sta a vedere se ce la fa! Don Vincenzo: Ecco...  dove sta Ilde? Ilde: Eccomi, sono qui in fondo! Don Vincenzo: Ilde, te la senti di cantare l'Ave Maria in onore della Madonna per il Suo Compleanno? Ilde: Si, ci provo! Don Vincenzo: Prova, prova... Gesù: Mandale il microfono, figlio, se no non si sente! Don Vincenzo: Si, Gesù! ...Eccoti il microfono! Gesù: Ascoltiamo l'Ave Maria! <Ilde, con la voce melodiosa di soprano intona l'Ave Maria! Al termine un lungo e forte applauso dei presenti per la Madonna e per la Cocciuta> Eh, che meraviglia! ...Parla, Figlio! Don Vincenzo: Abbiamo Inneggiato alla Madonna... Gesù: ...Si, l'ho sentito, e anche Mia Madre l'ha sentita ed è rimasta gioiosa! Vedi? Fuori stanno preparando la festa, ma non c'è l'Ave Maria, ci sono, invece, quelli che fanno rumore! Quello che fanno, non lo fanno per Mia Madre! Voi, la Festa e l'Ave Maria, le avete regalate a Mia Madre e il Padre non sta a guardare, ma lascia scendere la Rugiada Copiosa su tutti voi, e Mia Madre vi spalanca il Cuore! Don Vincenzo: Due cose Ti devo chiedere, Gesù! Gesù:Eccomi! Don Vincenzo: La prima è che giustamente abbiamo dato onore alla Mamma del Cielo e della Terra! Gesù: Si! Don Vincenzo: E ora dobbiamo dare onore a Giulia perché da 26 anni ha Abbracciato con gioia la Sofferenza e Lavora per Dio notte e giorno! Gesù: Si, la Cocciuta sta Lavorando! E sai quante Spose ha raccolto la Cocciuta? Mi fai dire quante Spose ha raccolto la Cocciuta? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E dopo fate quello che desidera il vostro cuore! Lei non sa contare! Don Vincenzo: Lei non sa contare e non ha finito neanche la quinta elementare! Gesù: No, Figlio, e ne ha raccolte 1000 di Spose in questo giorno per consegnarle a Mia Madre! Don Vincenzo: Un salvataggio portentoso! Gesù: Anche se non volevano donare la mano, lei ha donato il cuore, e vedendo il cuore hanno donato la mano! Ha detto: "Oggi è la Festa della Mamma, io vi do' il cuore e voi mi donate la mano per portarvi?", e questo è quello che ha fatto la Cocciuta con le Anime che sono state portate nel Cuore di Maria, mentre a voi vi ha già portati nella Vigna a Lavorare! ...Ora puoi fare le tue domande! Don Vincenzo: Abbiamo offerto già un canto alla Madonna, ora ne offriamo uno a Giulia...  quello di Timparelle, il canto N. 1 del libro dei canti, perché così festeggiamo i 26 anni di Visitazioni qui a Timparelle! Gesù: Ma quello è stato fatto per te, non è stato fatto per la Cocciuta! Alla Cocciuta le piace tanto il canto "il Solco"! Don Vincenzo: E allora subito cantiamo "il Solco"! Gesù: Eh, dovete fare quello, così rimanete tutti nel Solco dove lei vi porta attimo dopo attimo! Ma sta prendendo le ultime Spose e sta mettendo loro il Vestitino! ...E alla fine le faccio sentire l'ultima strofa! Don Vincenzo: Di quale canto? Gesù: Di quello che le offrite! Don Vincenzo:Ah, si! "Il Solco"! Gesù: Ora non glielo dite! Don Vincenzo: E alla fine cosa fai sentire? Gesù: Alla fine le faccio sentire l'ultima strofa alla Cocciuta! Don Vincenzo: Ah, ho capito! ...E perché, lei non sente? Gesù: No, Figlio, sta Lavorando, e poi se sente si emoziona! ...E adesso sta vestendo le ultime Spose! <Si canta il canto ''Il Solco'', fino a quando non si arriva all'ultima strofa che dice ''perchè il Regno venga, devo vivere per il Signore...  tutto è conveniente se sono umile di cuore''> Hai visto perchè le ho fatto sentire "perchè il Regno venga, devo vivere per il Signore..."? Don Vincenzo: La Cocciuta ha iniziato a sentire da qui? Gesù: Si, e il Regno Venga, perché il Padre ha scelto questo Luogo per far aprire il Sole di Timparelle! ...E cioè perché il Regno Venga! Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: E adesso si sta asciugando le lacrime sui Vestitini delle Spose: si è commossa! Don Vincenzo: Per lei non c'è stata mai una Festa in questi 26 anni! Gesù: No, mai! Don Vincenzo: E allora un appauso a chi ha organizzato la Festa e a tutti quelli che vi hanno lavorato! <Un forte e lungo applauso con gli Auguri> Gesù: Ehi, ehi, ehi! Giovanni sta facendo di nuovo il giro con la trombetta! Si ferma, mangiano e bevono qualcosa... c'è un bicchiere d'acqua così bevo anch'Io? Visto che quasi quasi non Mi stanno lasciando niente... ma c'è ancora tutto! ...Allora, ti è venuta in mente qualche altra domanda? Don Vincenzo: Si! Gesù: Dopo facciamo venire Giovanni e vediamo che cosa combina! Don Vincenzo: Oggi è anche la Festa della Madonna della Neve, e allora la neve si è inchinata alla Madonna, e anche la neve partecipa a questa Festa, la neve è la purezza e quindi chiediamo che i nostri cuori siano puliti! Gesù: ...Eh, la neve è scesa e come si poteva inchinare? Don Vincenzo: Eh, è scesa, e quindi scendendo ha dato onore, si è inchinata... Gesù: ...No, si è stesa! Don Vincenzo: Sì, Gesù, si è stesa e giustamente, perchè non aveva bisogno di inchinarsi! Gesù: No! Don Vincenzo: Il suo inchino era il manto bianco per ricoprirci? Gesù: Si! Don Vincenzo: Il Manto Bianco...  il Lino Candido! Gesù: Si, il Lino Candido! Don Vincenzo: Il Lino Candido è la neve! ...Scusami, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: A Te ti deve risultare! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: Mi sembra che Giulia gradisce molto la canzone N. 42 e cioè "Il Mio Crocifisso": Ti risulta? Gesù: Si, Mi risulta e come Mi risulta, perché il Suo Crocifisso lei non lo lascia mai! Don Vincenzo: E quindi la possiamo cantare cosi chiudiamo il giro dei canti! Abbiamo cantato la prima in onore della Madonna, la seconda in onore di Giulia e la terza, cioè il Mio Crocifisso, in onore della Croce Salvifica di Gesù! Gesù: Eh, cantiamo "Il Mio Crocifisso"! Don Vincenzo: Se no, decidi Tu! Gesù: No, hai già deciso tu! Don Vincenzo: Lo cantiamo? È bello! Gesù: Si, perché è il Crocifisso di ognuno di voi... e Sono Io! Don Vincenzo: Ok! Gesù: E allora sai che facciamo? Quando iniziate a cantare "Il Mio Crocifisso", fate volare i palloncini per Maria e per la Cocciuta! Don Vincenzo: Si! Gesù: Così poi Giovanni pensa a farli scoppiare! Pom... pom... pom... Eh... Eh... Eh... e tu non lo fai volare? ...E dov'è il Mio? ...Ehi, attento! <Liberati i palloncini, questi seguono traiettorie disordinate fino al soffitto e c'è gran festa per i presenti> Don Vincenzo:Ecco qua...  vedi, vedi? Gesù: Eh, acchiappalo... ecco... è scappato... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Vedi un po'...  eccolo qua... Gesù: Ehi... Don Vincenzo: ...Ma ora lo hai acchiappato? Gesù: Si, l'ho acchiappato... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ecco, ci siamo! <Si canta tutti insieme il canto ''il mio Crocifisso'', e alla fine c'è un forte e lungo applauso> Gesù: Vedi? Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Che Festa Meravigliosa! Don Vincenzo: Che Grande e Bella Festa! Gesù: Si, a Maria, Mia Madre, e all'Anima Mia, Giulia! Don Vincenzo: Si! Gesù: Ah, che bello! E adesso che è la Festa dell'Anima Mia, tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Ehm... Gesù: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Facciamo venire Giovanni... Gesù: ...Facciamo venire Giovanni? Don Vincenzo: Si, si, si, Gesù! Gesù: I Due Giovanni? Don Vincenzo: Si! Gesù:Ma Giovanni è impegnato con la trombetta e sta facendo il giro del tavolo! ...Ma adesso viene! PICCOLO GIOVANNI: Ehi, ciao! Don Vincenzo: Ciao, complimenti! Già sei arrivato? Piccolo Giovanni: Si! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Ho lasciato la trombetta per prendere l'altra! Don Vincenzo: Guarda un po', guarda un po', Giovanni, che cosa ci sta qua: una torta a due piani! E c'è scritto alla "Mamma del Cielo e della Terra"! Piccolo Giovanni: Gesù non ha Intinto il Dito nella Torta! Don Vincenzo: Ed io non mi sono permesso di dirtelo! Piccolo Giovanni: Ed Io non posso farlo neanche! Don Vincenzo: Si, invece, Tu, si, perché Gesù ha detto che Ti ha dato carta libera! Piccolo Giovanni: No, perché la Torta è della Mia Fidanzata e della Cocciuta, e se Gesù non ha Intinto il Dito, non lo posso fare neanche Io! ...Ehi! Don Vincenzo: Non per sapere i fatti Tuoi...  ma non avevi solo la Madonna come Fidanzata? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ora pure la Cocciuta è la Tua Fidanzata? Piccolo Giovanni: No, Io ho detto che Maria è la Mia Fidanzata! La Cocciuta non è la Mia Fidanzata, ma è Maria la Mia Fidanzata! ...Ma non Maria Mia Nipote, <Si ride un po'> Ma Maria la Mamma, la Madonna, la Madre di Dio... capito? ...Ehi... Don Vincenzo: Sì......  com'è bello scherzare con Te, Giovanni! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Lo vuoi un cucchiaino di caffè? Aspetta che questo cucchiaino lo mettiamo qui dentro se no si rompe... Ecco, Figli, vi porto la Croce e vi porto il Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Eh, visto che stasera è Festa... Don Vincenzo: Giovanni, ma mentre Tu andavi con la trombetta abbiamo preparato tante cose belle qui: le hai viste? Piccolo Giovanni: Si che le ho viste! Don Vincenzo: Dal Cielo non Ti sfugge nessun particolare? Vedi tutto tutto, anche le più piccole cose? Piccolo Giovanni: Eh, certo che Io vedo! ...Ma questa suona? <= la trombetta> Don Vincenzo: Si, Giovanni, suona! <Giovanni prende la trombetta e simpaticamente la suona e si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Oh, Giovanni...  ah, come sai suonare! ...Oh...  oh... <Si ride un po'> Bravo, Giovanni! <Tutti applaudono> Piccolo Giovanni: ...Ehi, piccola Ilenia, vieni, prendi la trombetta, suonala e porta tutte le Spose dietro di te! ...Tie'! Eh... Eh... Eh... <Ilenia è la nipotina di Giacomo1> Don Vincenzo: Vedi se puoi suonarla, piccola! Piccolo Giovanni: Suona, suona! <Ilenia poi prende la trombetta, la suona e fa un giro del padiglione> Don Vincenzo: Brava! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma ora portati tutte le Spose dietro di te......! Don Vincenzo: Ilenia, fai il giro del padiglione! Piccolo Giovanni: Eh, fai il giro e suona, capito? ...Ecco, così adesso ti stai portando tutto il Cielo dietro! Don Vincenzo: Brava, suona suona! Piccolo Giovanni: Si, sta portando tutto il Cielo dietro! ...Ecco, adesso puoi lasciare la trombetta e puoi sederti, così il Cielo continua a girare! Brava! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...La Torta è per la Mia Fidanzata e la Cocciuta, ............ma non hai niente da chiederMi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Niente niente? Don Vincenzo: Giovanni, aspettavamo le Tue Parole! Piccolo Giovanni: Eh, ma se tu Mi fai le domande, Io ti rispondo! Inizia a fare una domandina così poi Io rispondo! Don Vincenzo: Come mi sono piaciute quelle Lodi, Giovanni! Come sono belle! Piccolo Giovanni: Eh, e quando sentirai quelle della Cocciuta... Don Vincenzo: Saranno più belle ancora? Piccolo Giovanni: Non lo so! Don Vincenzo: Anche Gesù non mi ha risposto! Piccolo Giovanni: Eh, si, e per questo che non lo posso dire neanche Io! Don Vincenzo: "Il Tutto che mi hai donato Ti loda, Mio Diletto"! Piccolo Giovanni: Eh, si, "Il Tutto che Mi hai donato Ti loda, Mio Diletto..."! ...Ehi, Capanna, state bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete tutti quanti incapannati con le marachelle? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... avete visto che gli hanno fatto la Festa alla Cocciuta? Don Vincenzo: Eh, dopo 26 anni, ci voleva no? Sempre guerre, guerre, guerre, guerre, e quindi ora ci vuole pure un po' di pace! Piccolo Giovanni: Ci vuole la Festa! ...Ma diteMi, le avete fatto la "Festa" alla Cocciuta? <''Festa'' nel senso lato, cioè per dire ''l'avete picchiata?'' e si ride un po'> E adesso come facciamo? ...Eh... se le avete fatto la "festa"! Don Vincenzo: Ma non è la "festa" della terra ma è la Festa vera, quella del Cielo! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Così come l'abbiamo fatta alla Madonna! Piccolo Giovanni: Eh, si, come il Compleanno della Mia Fidanzata! E la Torta è Grande per tutto il Cielo, perché è stata preparata sia per la Mia Fidanzata che per la Cocciuta! ...E cosa dirvi in questo giorno? Don Vincenzo: Giovanni, una cosa sola per chiarire! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Perchè, c'è scuro? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma Lassù da Voi, e dov'è il Paradiso questo ancora non lo sappiamo, così sono le torte? Nel senso che sono fatte in questo modo? Con gli stessi ingredienti che usiamo noi sulla terra? Piccolo Giovanni: Eh, si, sono fatte allo stesso modo, ma sono Grandi per tutto il Cielo! Don Vincenzo: Si, la quantità! Ma pure la qualità è uniforme Cielo-Terra? Piccolo Giovanni: Eh, si, dipende dal gusto che preferisce la Mia Fidanzata e dal gusto che preferisce un'altra Sposa! Don Vincenzo: Ah, c'è pure una scelta? Piccolo Giovanni: Si! Come fa la Cocciuta! Ma alla Cocciuta le piace con la crema di limone che a Me piace tantissimo... ma veramente a Me la crema non tanto Mi piaceva prima, Mi piaceva solo il pan di Spagna... ma non mi dispiace perché è buona! Quello che sceglie la Cocciuta è quasi sempre tutto buono... "quasi tutto" ... non "sempre quasi" ... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: E allora parliamo di una Rosa! Maria è più di una Rosa! Il Padre ha mandato i Petali per Far Sbocciare poi la Rosa e il Roveto della Cocciuta, quello Ardente, quello che non si spegne mai! E parlare di Maria come una Rosa è poco, o parlare di Maria come una Pietra Preziosa è anche poco! Invece bisogna parlare di Maria come Mamma di tutte le mamme! E la Cocciuta parla sempre ai figli dicendo "siate Mamme come Maria", perché Maria è L'Unica Mamma che ama i Figli, ma li ama così Maria i Figli: nel farsi vedere tenera come un Petalo di Rosa, ma forte nel donare ai propri Figli l'educazione di essere Mamma nella Mamma! Don Vincenzo: Mettere Dio al Primo Posto: questo fa la Mamma brava! Piccolo Giovanni: Si, mettere Dio al Primo Posto, diventare Mamma e Papà, e per indicare ai propri Figli la Via della Croce! E così si può diventare Mamma! Vedi? Pur sapendo che aspettava il Figlio di Dio, era Mamma e doveva educarLo! Nonostante era Dio, Maria ha fatto la Mamma in pieno educando il Figlio di Dio anche nel rimproverarLo! E così ogni mamma deve educare i propri figli, nel rimproverarli e nell'indicare loro la Via del Padre! Vedi che Creatura Piccola come una Rosa ma con le Spine per attaccare i Figli! E sulla Spina ha attaccato anche Gesù! ..."Ti viene donato un Figlio che non è Tuo! Lui sarà inchiodato sulla Croce e Gli daranno una Corona di Spine! Tu raccoglierai le Spine, Le semini e raccoglierai i Figli dispersi nell'umanità intera!" ...E per descrivere Maria non basta il mare per parlare! Io Mi fermo nel dire a Maria "Ave, Piena di Grazia"! E dinanzi alla Cocciuta cosa posso dire? Dico "Beata te che hai creduto nella Parola! L'hai fatta tua, l'hai spezzata e la doni ancora"! È per questo che Mi sono fermato: ho incontrato gli Occhi di Maria, gli Occhi del Padre e gli Occhi del Figlio, e in quel "Misto di Occhi" c'è il Padre Nostro, ed Io Mi sono fermato, Mi sono inchinato e il Padre ha piantato l'Albero della Croce! Io alla Cocciuta l'ho seguita e la seguo ancora! Ogni suo gesto e ogni sua parola li tuffavo nel Mio Cuore senza farMi notare! E come lei ascoltava la Mia Parola che veniva dal Cielo come veniva la sua, la tuffava nel suo cuore e la spezzava e la donava a tutti i figli! Ora c'è l'altra metà del Solco: la Cocciuta prende il Pane del Solco che tu devi chiudere, lo spezza e lo dona! La Mia Metà è stata donata, e ora deve donare l'Altra Metà e diventa sempre più Cocciuta, e il Padre la ama sempre di più! Ed Io che Sono il Suo Padre Spirituale come lo Sei Tu, Mi inchino dinanzi a lei nel dire "Piena di Dio, combatti con Maria! Il Padre ti ha donato tutto e tutto si aprirà come ti è stato detto"! Vedi? IO NON CONOSCEVO IL SUO PRIMO SEGRETO CHE LEI NON HA CONSEGNATO A NESSUNO, MA ORA IN CIELO LO CONOSCO MA NON POSSO DIRLO! C'È UN SUO PRIMO SEGRETO CHE NESSUNO CONOSCE! Il Tempo è nel Tempo e fra poco ve lo dirà... ma non oggi, ma tra un'alba o due albe o tre albe... chissà! Don Vincenzo: E quando ce lo dirà, Giovanni? Piccolo Giovanni: Non lo so... e poi, Io non do' i numeri! ...Voi non avete visto niente! ...E tu non hai più niente da dire? Vuoi chiederMi qualcosa? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Ehi... Don Vincenzo: ...Ecco! Rossella ti fa come da segretaria Giovanni... e Tu l'hai scelta! Ma come si chiama veramente? Rosa o Rossella? Il Nome Suo qual è? Rosa mi sembra più bello! Piccolo Giovanni: Quello che ha in Cielo è Rosellina! Don Vincenzo: E quindi... Piccolo Giovanni: ...È Rosa! Don Vincenzo: È bello! Piccolo Giovanni: Si, ma poi è stata chiamata Rossella! È vero, mamma Maria? Maria: Si, è vero! Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ma può tornare indietro ed essere chiamata Rosa? ...La Rosa di Dio? Piccolo Giovanni: No, in Cielo la chiamiamo Rosellina! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, si, Rosellina è molto più fine, ed anche perché Lei è una Rosellina appena nata! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: E la Festa è Grande! POI VI DICO UN ALTRO SEGRETO! ...Ora posso bere un po' d'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Salute! ...Ma non ve lo dico in questo giorno...E sarà su Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri! Ci sono tante cose ancora da dire! La Cocciuta spinge di qua, Io spingo di là... e poi vediamo! ...E Tu spingi verso l'orologio! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, sono già trascorse 3 ore precise! Piccolo Giovanni: E visto che sono 3 ore Me ne devo andare? Don Vincenzo: No, no! Stai ancora! Piccolo Giovanni: C'è rimasto un pezzettino di Pane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dopo lo mandi alla Mia Piccola Cocciutella! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Un altro pezzettino potrebbe riguardare la Festa della Trasfigurazione di domani sabato 6 Agosto! Ma Gesù ha detto che questa trasfigurazione non c'è mai stata! Piccolo Giovanni: ...Eh, no, ma Io sto dicendo di prendere un pezzettino di pane e di mandarlo alla cocciutella... alla cocciutella di Tommaso! Mandiamole una fettina di pane! Don Vincenzo: Si! Tommaso: Giovanni, ad Anna mia moglie? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, ancora! Don Vincenzo: Come ci dobbiamo comportare con la Trasfigurazione che è falsa? Quando c'è stata ...questa trasfigurazione davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni, è scritto che essi furono presi da grande timore! Piccolo Giovanni: Ma quando la Cocciuta Parla con Dio notte e giorno e lo fa da ventisei anni consecutivi, non solo non ha paura ma il suo volto è radioso e gioioso come il sole! Nel vangelo invece è scritto tutto il contrario! Don Vincenzo: È tutto sbagliato ed errato il pezzo che riguarda la Trasfigurazione! È tutto inventato! Piccolo Giovanni: Si, ......una cosa alla volta! Don Vincenzo: Lasciamo così? Piccolo Giovanni: Si, lasciamo così! Tommaso: Giovanni, le devo portare questo pane ad Anna? Piccolo Giovanni: Si, questo! ...Il vino già gliel'hai mandato e il Pane glielo porti! Tommaso: Ma lo dovrà mangiare quando potrà ingerire? Piccolo Giovanni: Glielo mando Io, tu portaglielo! Abbi fede! Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E allora, se vuoi chiederMi qualche altra cosa, Io ti posso rispondere! ...Non ti viene in mente niente? ...Vi devo dire un'altra cosa! VEDETE FIGLI, QUANDO SENTITE PARLARE I GRANDI DEL MONDO NON FERMATEVI A QUELLO CHE ASCOLTATE, MA ANDATE OLTRE......! LA CATASTROFE NON È PICCOLA MA LA CATASTROFE È GRANDE! Don Vincenzo: IL FATTO STESSO CHE TU USI LA PAROLA "CATASTROFE" È SEGNO CHE C'È QUALCOSA DI TERRIBILE IN VISTA......! Piccolo Giovanni: ...EH SI LA COCCIUTA DEVE AVVISARVI, MA ADESSO LO FACCIO IO! LA CATASTROFE È GRANDE: VIGILATE! Non sono i grandi del mondo a liberarvi e a proteggervi, ma è il Padre che fa tutto questo! NON DOVETE SPAVENTARVI MA DOVETE SOLO STRINGERVI ALLA CROCE E QUANDO TUTTO CROLLERA' LA CROCE VI TIENE IN PIEDI E NESSUNO VI FARA' DEL MALE! MA NON ASPETTATE NÈ UNO NÈ DUE E NÈ TRE GIORNI, PERCHÈ LA CATASTROFE È GIA' SCESA E SI AVVICINA PASSO DOPO PASSO! Non vi dico questo per spaventarvi ma per avvisarvi! ...QUANDO CADE UNO DEI PICCOLI LA CATASTROFE È PIU' GRANDE! Ora, però, non posso andare oltre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Più si fanno peccati, più si offende il Padre e più sarà peggio? Piccolo Giovanni: Vedi, Figlio, i grandi non fanno peccato... o meglio, nessun figlio è senza peccato, ma non è il peccato che commettono nel far crollare, ma sono ben altre cose che fanno crollare la goccia che fa cadere il bicchiere! Se Dio guardasse tutti gli errori, e non c'è un figlio che non ha errori, avrebbe già distrutto tutto! Dio guarda e ascolta il Grido degli Innocenti! Don Vincenzo: E tra questi Innocenti ci sono anche coloro che vengono sviati dagli uomini di Chiesa? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Loro non entrano e non consentono agli altri di entrare! Piccolo Giovanni: Si! Ma la Porta è in mezzo a voi, figli! ...E ora cosa devo fare? Chi taglia la torta per la Mia Fidanzata e per la Cocciuta? Don Vincenzo: Tu! Piccolo Giovanni: Io? ...E tu, no? Don Vincenzo: La tagliamo insieme: i Due Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora la tagliamo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E poi posso intingere il Dito? ...Si? ...E tagliamola, così poi Io Me ne vado con la trombetta! ...E sono commosso nel vedere questa Cocciuta diventare sempre più Cocciuta della Croce! E sono anche commosso nel vedere come la Cocciuta porta la Famiglia sulle spalle! ...Tu non lo sei? ......E quello che ho detto non l'hai sentito? ......E vabbè tagliamo la torta ora! Si, poi lo senti... e aspetta! ...Allora, una Croce a Me... Don Vincenzo: ...Giovanni, quando tagli la torta c'hai la mano del dottore! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Si! ...E una torta al Cielo! Don Vincenzo: Ecco qua! Piccolo Giovanni: Ecco! <Parte un forte e lungo applauso con gli Auguri> Tanti Auguri! ...Ehi, non posso intingere il Dito e non posso toccarla! Don Vincenzo: E perché non puoi toccarla? Piccolo Giovanni: Perché è della Mia Fidanzata e della Cocciuta! ...E quindi poi il Cielo rimane con voi Riverso e dopo vengo a mangiare! Don Vincenzo: Ma ora perché non la tocchi la Torta? Piccolo Giovanni: Perché la devono toccare la Mia Fidanzata e la Cocciuta! Loro non lo hanno fatto ed Io non lo posso fare neanche! Devono prima mangiarla loro e dopo la mangio pure Io! ...La Cocciuta adesso viene e il Cielo rimane, così mangiamo! Ora Io Me ne vado... Don Vincenzo: ...Eh, ora Tu non Ti emozionare.........! Facciamo una bella Benedizione! Piccolo Giovanni: ...Io Mi prendo la trombetta e Me ne vado! Tu saluta i tuoi figli con la Croce Tremenda ed Io vi saluto così! <Giovanni benedice col Segno della Croce e poi schiocca un bacio ai presenti> Don Vincenzo: Ecco, e noi facciamo tutti una bella preghiera mentre Giovanni si emoziona e scappa! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! ...Ma Io non Mi sono emozionato e non sono scappato! Io devo dire ancora della Cocciuta che non è solo la Pienezza del Padre, lo Straccio Stracciato, il Pettirosso della Croce, l'Albero della Vita, il Faro che non finisce...LEI È IL COMPIMENTO DI DIO!(*) ...E ora Me ne vado! <Giovanni schiocca un altro bacio ai presenti> Giulia: Dove sei, Giovanni?(*) ...Perchè Te ne vai sempre?(*) Piccolo Giovanni: Figlia Mia! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni:Ricordi il tuo Primo Messaggio? Giulia: E come posso dimenticarlo? Piccolo Giovanni: Presto Lo dovrai aprire! Giulia: E come faccio? Chi mi darà la forza? Piccolo Giovanni: Il Cielo! Giulia: Eccomi! Se il Cielo è con me ci sarà anche la Forza! Piccolo Giovanni: Ora è la Tua Festa, Figlia! Giulia: No, non è la mia ma è quella del Padre! ...Ha trovato una Briciola e con la Briciola Fa Festa!(*) ...Vorrei tanto tornare a Casa, ma devo Fare le Cose del Padre... e la Briciola si lascia bagnare ancora... Eccomi! Piccolo Giovanni: Vai avanti, Briciola di Dio! Giulia: Ciao, Giovanni! Tu vai avanti e le Spose vengono dietro!(*) ...Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: L'ho già presa prima, e Tu hai visto che l'ho spezzata! Ma posso prendere quella che Tu hai donato a tutti noi, spezzarla ancora e portarla ancora lì dove ci sono tanti figli che non Ti amano e non Ti conoscono!(*) Ci hai donato tanto! Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! ...Ed Eccomi nel Fare le Tue Cose!(*) ...Eccomi! Papà, il Cielo rimane?(*) ...Possiamo salutarLo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina!(*) SERAFINA, MAMMA DI GIULIA: Benedetta dal Grembo Materno, Figlia Donata da Dio! Giulia: Ma cosa dici, Mamma? Serafina, Mamma di Giulia: Benedetta, Tu, Creatura che Dio ha fatto crescere nel Mio Grembo per salvare l'umanità! Giulia: Oh... Mamma... Mamma, non sono per me queste parole! Serafina, Mamma di Giulia: Benedetta, Tu, Creatura mandata dal Padre, Roveto Ardente di Dio! Giulia: Oh... Mamma... Serafina, Mamma di Giulia: Ardi ancora...! Giulia: Mamma... Serafina, Mamma di Giulia: Ardi ancora!(*) Giulia: Eccomi nel Fare tutto quello che il Padre ha donato al Tuo Cuore, Mamma!(*) <Giulia schiocca un bacio alla Mamma Serafina> ...Ciao, Cielo, ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Mamma Serafina!


 

2. Giov. 11/08/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

(Piccolo Giovanni): ......Vedi, figlio, i rumori del mondo stanno crescendo, il Tempo è nel Tempo e tutti i Servi Inutili stanno lavorando, quelli che sono in mezzo a voi e quelli che sono ancora col Padre, ma quando si aprirà il Sole che è nelle tue mani, scenderanno! Voi vi preoccupate e vi affannate per quello che sentite! I grandi della terra che dicono che i soldi stanno per finire... ma non dovete preoccuparvi di questo, non sono queste le catastrofi che scenderanno su di voi, ma sono ben altre le catastrofi che scenderanno! Il Pane, Dio ve lo dona sempre, e se vengono a mancare i soldi non è una catastrofe, ma se viene a mancare la Luce, questa è una catastrofe! (Don Vincenzo): ...Ma la Luce della fede? (Piccolo Giovanni): No, quella del Padre! Quando verranno i Tre Giorni, che voi non sapete se sono tre giorni o quanti sono, e non sapete neanche quale buio scenderà su di voi, è quello che dovete temere, non dovete temere che finiranno i pezzi di carta! Non è quella la catastrofe! E dovete essere pronti e preparati, non dovete aspettare né uno, né due, e né tre giorni, e non dovete fidarvi di quando vi diranno "Fra tre giorni vi sarà detto quello che la Mamma Maria ha detto"! Ora vi dico un altro segreto, anche se sarete perseguitati e la Cocciuta sarà perseguitata: non c'è nessun segreto che viene detto dopo tre giorni o prima dei tre giorni, perché Maria non ne ha donati di questi segreti! I segreti li ha donati a Lucia ed una parte li ha portati nel Suo Cuore, e l'altra parte è nel cuore della Cocciuta e si aprirà! Sappiate che i Cari parleranno, ma parleranno al proprio caro, e ancora non diranno quello che Lucia ha portato con sé nel Suo Cuore! Per questo dovete vigilare per i falsi profeti che portano nel buio eterno i figli nel dire "tra tre giorni diremo quello che Maria ci ha detto"! Non ascoltateli, sono dei falsi profeti, e questo lo avevo già detto alla Cocciuta ma ora lo dico ad ognuno di voi, Figli Miei! E anche se sarete perseguitati...

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Tu Sei il Calice Vivente, Gesù-Dio!

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Che Lettera Meravigliosa ti ha scritto il Padre per il tuo 62° Compleanno!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figli donati dal Padre! Così come il Padre di ognuno di voi ha donato Me, a Me ha donato ognuno di voi per donarvi la Pace... <Gesù Benedice ancora> ...E per Far Crescere la Famiglia! E per Far Crescere la Famiglia Io ho Donato il Mio Sangue e ho Donato il Mio Eccomi al Padre e ad ognuno di voi! Se vi fermate ad ascoltare i vostri cuori ascoltate anche l'Eccomi! E se Allargate le Braccia sentite anche il Peso che è Piccolo e sentite anche il Mio Sangue Salvifico che scende ancora! E così con tutta questa Pienezza possiamo Gioire, possiamo Fare Festa e Spalancare la Porta nel Gioire! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora col Tutto del Padre, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora con le Cose di Tuo Padre, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi gioire ancora nel bere i Miei Calici Misti quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per quella Chiesa che è affondata e per quei Ministri che Mi hanno abbandonato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto i Calici? Hai visto chi Me li ha donati in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari e l'Altro Colore... lo diciamo? Giulia: No, Gesù!(*) Fermati! Gesù: Il Tempo è nel Tempo! Giulia: Fermati, Gesù!(*) Gesù: Taglia ed è Amaro e i Colori sono Misti e c'è l'Aggiunta dell'Altro Colore.........! Giulia: Fermati, Gesù! Gesù: Vedi ciò che è nel Calice? Giulia: No, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi......? Hai guardato bene chi Me li ha donati......? Il Calice è Pieno! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché non vuoi che dica il Colore? Giulia: Tu lo sai, Gesù! Gesù, sono tutti sprovveduti e l'umanità lo è ancora di più! Aspetta ancora un poco, ...poco poco! Il Calice lo bevo! Gesù: ......Non ne hai lasciato uno! Giulia: Bevo anche questo: bevo il Colore, ma aspettiamo ancora poco poco? Tu vedi... cadono di qua e di là e con la Tua Forza li raccolgo! Ma se dici il Colore.........! Un altro pochettino...aspettiamo! Sono tutti Figli! ......Gesù, perché Ti Sei Girato? Gesù: Per Guardare la Barca, non la Vedi......? Giulia: Eccomi, Gesù! Nel portare l'umanità poggia anche quella sulle mie spalle, e aspetta poco poco nel dire il Colore!(*) Gesù: Vuoi berlo il Calice? Giulia: Eccomi! Gesù: Non Ti basta bere tutto quello che è nel Calice? Vuoi aspettare ancora? Giulia: Tu stai aspettando da tanto tempo l'umanità e non Ti Sei stancato e Spalanchi le Braccia! Io non sono stanca: Aspettiamo ancora un poco! Gesù: Come fai ad avere tutta questa Forza, Anima Mia? Giulia: Perdonami, se sorrido! E Tu come Fai a sopportarci? Io non devo sopportare nulla, Io Amo quel Calice! Gesù: Amen! Giulia: Eh, sì, perché Tutto il Segreto è nell'Amore e Tu per primo me lo hai insegnato! Basta Amare e ogni Peso diventa Leggero e ogni Calice Amaro diventa dolce e Tutto diventa "Quiete" del Padre! Gesù: Bevi il Calice, Figlia, Io Mi Arrendo! Giulia: Cosa ho detto? Qualcosa che Ti ha fatto male? Gesù: No! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia, prendi il Calice e Bevi! Il Padre Ti Ascolta ancora nell'Aspettare! Giulia: Eccomi! Gesù, sostienimi poco poco il Calice! Gesù: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo> Come fai a Gioire? Giulia: Tu come Fai a Gioire quando Ti sputano in faccia, quando Ti bestemmiano e quando bevi tutti quei Calici di nascosto? Tu Sai bene che in Cielo non c'è niente di nascosto! Ma Tu, Gesù, Ti metti dietro l'albero...! Gesù: Anche dietro l'albero vieni a guardare? Giulia: Il Padre me lo permette! E così anch'io mi metto dietro il dito e tutti vedono i Calici...; o meglio, ancora non vedono e non sentono, ma Tu tieni fermo quel Colore così non vedono ancora e possono rimanere, perché vedendo il Colore possono cadere! Lo so che Tu mi doni la Forza di alzarli, ma vedi, Gesù, il Tempo è nel Tempo e se Aspettiamo ancora un poco... cresceranno! ......Sssss! Io non lo so, come non lo sai Tu come faccio: Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera! Giulia: Dire "Mamma" è dire "Papà"! Io vedo il Padre e vedo la Mamma, e nella Mamma Vedo un Papà che Allarga le Braccia! L'umanità ha allargato le braccia alle cose del mondo, e non vede né la Mamma e né il Papà! Tutti corrono di qua e di là nel dire: "oggi è la Festa della Mamma"! Gesù, una Mamma come Maria che è Mamma in Pieno, deve essere Consolata, e quando è la Sua Festa deve essere Amata e Cercata! Ma Io vedo l'umanità dispersa, l'umanità che ha perso la Mamma e il Padre e si ferma dinanzi ai rumori del mondo scambiandoli per Mamma e per Papà! ......MAMMINA, COME POSSIAMO CONSOLARTI...? O MEGLIO, IO COME POSSO CONSOLARTI IN QUESTI GIORNI? SEI COSI' TRISTE! E QUANDO MI VIENI A SUSSURRARE ALL'ORECCHIO: "FIGLIA, SII MAMMA!", PERDONAMI SE IO ALLARGO SOLO LE BRACCIA NEL DIRTI "ECCOMI"...... E NON SO FARE ALTRO! LA MADONNA: Non sai fare altro? Giulia: Eccomi! Non so neanche se questo "Eccomi" Tu l'accogli, e dubito sempre, Mamma, dell'Eccomi che Ti dò! La Madonna: Fai bene a dubitare! Vedi, nel cammino della Via Stretta si dubita sempre e quando fai questo sei nella Pienezza del Padre! Giulia: Mamma! La Madonna: So che Tu non dubiti di Dio! Giulia: Non l'ho mai fatto, ma è il mio "niente" e il mio "Eccomi" che mi fa dubitare! La Madonna: Guarda e guarda l'Eccomi che rubi nei cuori dei propri figli! Giulia: Il loro eccomi è quello giusto, il mio non lo è! La Madonna: Rimani Cocciuta, così come sei! E quando sarà la Festa dove il Padre vi ha invitati, apriremo il Colore! Giulia: Non puoi dire al Padre di aspettare ancora? Mammina, perché mi guardi e piangi Lacrime di Sangue? La Madonna: Non le verso per voi le Lacrime di Sangue! Giulia: Lo so, per questo Ti chiedo di dire al Padre di aspettare ancora! Ma io non sono niente e nessuno per dare ordini a Dio, sono uno Straccio Stracciato, pronto a raccogliere ciò che il Padre Vuole! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa fai, Figlia? Giulia: Ho bevuto quello che vedo! <Giulia continua a bere le ultime Gocce...> Gesù: Una parte è già scesa! Giulia: Le Piccole Gocce le ho bevute così non scendono! Perdonami! Gesù: Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vedi come hai Consolato Maria? Giulia: Eccomi, Gesù, nel rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e nel portare tutti i figli! Ma Tu Sei Solo, Gesù, e noi abbiamo fame e sete, possiamo venire? Gesù: Vieni nel Mare, cammina sulla Viuzza e bagna tutti i tuoi figli! Giulia: Non cadranno? Gesù: Portali sulle spalle, così come il Padre te li ha consegnati! Giulia: Quanto Amore nell'essere tutti bagnati: è la Tua Paghetta! E ora siamo nell'Orto e il Tuo Amore scende ancora! Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: E qui l'Amore diventa ancora più forte! E il Padre e tutte le Spose Donano il loro Amore! E com'è bello il Banchetto di Maria! Gesù, Fai vedere a tutti il Banchetto di Maria così come lo vedo io! Gesù: Aspetta...: Tu chiedi a Me di aspettare, ora Io lo chiedo a te! Giulia: Eccomi per l'Eternità! Gesù: Fai sedere tutti i tuoi figli e Invitiamoli a Spezzare il Pane! Giulia: Come sono belle le Spose e com'è bello il Banchetto di Maria Unito al Padre! Gesù: È la prima volta che te lo faccio dire! Giulia: Eccomi, Gesù, tutti i Figli sono pronti a Spezzare il Pane! Gesù: Ora spezziamoLo tutti quanti al Banchetto della Mamma-Dio! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda ancora, ma non dire ciò che vedi......! Aggiungilo al Rotolo Vivo!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei Vostri Cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, nel Fare le Cose del Padre, Gesù! Gesù, tuffo nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, tutti i figli, tutti quelli che si sono uniti e quelli che hanno portato nei propri cuori! Gesù, io li porto sulle spalle come il Padre me li ha donati dal primo istante! E metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, tienili stretti! Gesù: Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ehi, ti hanno fatto la festa? Don Vincenzo: Che spettacolo! <Il Padiglione è addobbato con fiori e pallocini per il compleanno di Don Vincenzo> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Meraviglioso! Gesù: Meraviglioso, ! Don Vincenzo: Abbiamo finito il 62 e iniziamo i 63! Gesù: E dove li hai messi? Don Vincenzo: Dove li ho messi? <Si ride un po'> Gesù: Son finiti! Don Vincenzo: Sono passati! Gesù: Io non li ho visti, tu li hai visti? Don Vincenzo: Sono stati veloci come il vento! Gesù: E le Spose non passano con l'Abbondanza del Padre? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: E poi riportano tutte le pietanze indietro! .........Ecco l'Abbondanza del Padre... Don Vincenzo: Sì! <Gesù fa segno di prendere col dito la panna dalla torta> Ah, ah, e qua puoi fare quello che vuoi! Gesù: Non è Mia la Torta! Don Vincenzo: Sì, ma è come se fosse Tua! Gesù: E non è il Mio compleanno! Don Vincenzo: È il compleanno di uno dei Tuoi! Gesù: Tu sei uno dei Miei? Don Vincenzo: ! Con tutto il cuore e con tutta l'anima! Gesù: Che bella scoperta, Gesù-Dio! <Si ride un po'> Eh! Don Vincenzo: Ecco che arrivano le spose con le pietanze......! Gesù: Ehi, arrivano, arrivano... <Sfilano le Spose con i vassoi pieni e li riportano poi in cucina> Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: E quanto Bene di Dio, ehi-ehi-ehi! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Quanta Provvidenza! Ma la Cocciuta cosa ti ha preparato? Don Vincenzo: Tanta tanta roba! Gesù: E cosa c'è dentro tutte quelle teglie? Don Vincenzo: Lì dentro? Mi sa che ci sono i maccheroni al tonno! Gesù: ...Ehi! Don Vincenzo: E come li fa Giulia è una specialità autentica! Gesù: Facciamo allora una maccheronata? Don Vincenzo: Una maccheronata al tonno? Gesù: Lo sai? Don Vincenzo: È Super! Gesù: A Mia Madre, per la Sua Festa, hanno preparato la maccheronata al tonno e gliel'ha preparata la Cocciuta nel Paradiso... eh! Don Vincenzo: Ma lo ha preparato a Tua Mamma? Gesù: ! Don Vincenzo: Alla Madonna? Gesù: ! Don Vincenzo: Ha preparato i maccheroni al tonno sia per noi, per il mio compleanno, e sia per la Festa di Tua Mamma in Cielo? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi... Gesù: Per Tutto il Cielo! Don Vincenzo: Quindi il Cielo e la terra mangiano la stessa cosa: i maccheroni al tonno di Giulia? Gesù: ! Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: E poi con altre cose che Mi hanno preparato! Don Vincenzo: Poi sono intervenute anche altre ad aiutare! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma questo dei maccheroni, cioè il primo, è tutto della Cocciuta? Gesù: ! Don Vincenzo: Bello! Gesù: L'avete vista lavorare oggi? Don Vincenzo: Sì, ma non era lei......? Gesù: Io lo so, tu lo sai? Don Vincenzo: Ora che mi ci fai pensare, mi fai venire il dubbio......! Gesù: Mi è venuto anche a Me il dubbio......! <Si ride un po'> Ehi, allora, visto che l'Abbondanza del Padre è passata, tu cosa c'hai oggi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Gli hai fatto perdere il filo, ti avevo Donato il Filo Intero e tu l'hai fatto spezzare: lo sai che il treno passa una volta e poi non passa più? <Don Vincenzo ha ricevuto una Lettera da Dio e la Cocciuta l'ha letta durante la Catechesi iniziale e poi è rimasta in piedi per aggiungere qualcosa ma Don Vincenzo l'ha interrotta> Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, , è passato! Don Vincenzo: E' passato? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E il Filo si è spezzato? Gesù: ! Don Vincenzo: E non si è riattaccato? Gesù: No, è lo Spirito Santo...: fiuiiì! Don Vincenzo: Fischia pure? Gesù: , quando passa, fischia! Don Vincenzo: E mo' che dobbiamo fare per tornare indietro? Gesù, Fai un' eccezione per questa serata! Gesù: Adesso la Cocciuta non c'è! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Ci Sono Io! Don Vincenzo: E Tu Sei lo stesso! Gesù: Eh, no, il Padre doveva parlare...... Don Vincenzo: Attraverso di Giulia? Gesù: , adesso sto parlando Io, lei è andata a sistemare un po' quello che aveva cucinato e poi va a prendere le Spose che stanno per dire sì o no! Don Vincenzo: Addirittura! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Sono ancora in dubbio? Gesù:! Don Vincenzo: ...Speriamo che tendano la mano......! Gesù: Lei ruba ogni cosa pur di raccoglierLe! Don Vincenzo: Possiamo fare qualcosa anche noi? Possiamo partecipare anche noi a questo salvataggio? Gesù: Quello che fa la Cocciuta non potete farlo ancora voi, ma potete solo pregare per quella Barca, fiuiiì, che sta andando giù, eh! Vediamo cosa hai come Pane e come Sale! Don Vincenzo: <Vangelo di Oggi: Giov. della 19a Sett. del TO/A, Mt.18,21-35;19,1> Il pezzo di oggi inizia così: "...Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: Signore......" Gesù: Quando si è avvicinato a Me? Don Vincenzo: In quel tempo... Gesù: Quale tempo? Don Vincenzo: Dicono sempre così: è quello di tutti i Tempi! "...Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello...?" Gesù: Me lo dici qual è il Tempo di tutti i Tempi? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Chi ha scritto inizia sempre dicendo in quel Tempo! In quel Tempo, ma in realtà non dicono mai qual è il Tempo! Gesù: Di solito si dicono i giorni, i mesi e l'anno! Don Vincenzo: Eh! Quando uno vuole dire la Verità cita le date precise! Gesù: Ma in quel Tempo, qual è? Don Vincenzo: Non ha né giorno, né mese e né anno, perciò non ha Verità! Gesù: Infatti! Don Vincenzo: Allora, "...Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? E Gesù gli rispose..." Gesù: E Io cosa gli ho risposto? Don Vincenzo:"...Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette..." Gesù: Ma secondo te "...settanta volte sette..." quanto è? Don Vincenzo: volte! Gesù: Non è un po' poco? Don Vincenzo: E' un po' poco? Gesù: Se il Padre perdona... Don Vincenzo: ...Per tutta la Vita, certo che è poco poco poco! Gesù: Mi sembra un po' poco, tu cosa dici, viceparroco? Raffaele: Si, è poco! Don Vincenzo: A volte ci si arrabbia e ci si innervosisce e si alza la voce più volte al giorno......, e se facciamo il totale di tutte le volte che perdiamo la dolcezza e l'umiltà, è veramente pochissimo! Gesù: Sono molto di più di 70 volte 7! Se mai ho detto: "Perdona come Perdona il Padre!" Ma non 70 volte 7......! Vi sembra giusto? Tutti: No! Gesù: Eh, sì o no? Tutti: No! Gesù: Non è giusto perdonare come perdona il Padre? Tutti: Sì! Gesù: E allora perché dite di no? <Si ride un po'> Vi siete impiccicati? Il Padre perdona da tanti, tanti, tanti, tanti... non dico il numero perchè nessuno di voi conosce l'Età del Padre e, se non conoscete l'Età del Padre, non potete conoscere neanche l'Età del Figlio! Don Vincenzo: Ma il Padre e il Figlio non hanno Età, sono Eterni! Gesù: Per quello! Don Vincenzo: Perdonano da sempre! Gesù: E come potevo Io dire 70 volte 7, me lo spieghi? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Mi sa che Pietro aveva le orecchie tappate! Don Vincenzo: Non erano affatto Tue quelle Parole con cui Tu gli hai risposto! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Come non sono Parole Tue quelle dette nella parabola seguente! Gesù: Quali? Don Vincenzo: In cui si vendono le persone, si comprano e si vendono! Vedi un po' se poteva essere Parola Tua! Gesù: Fammi capire bene: a chi avrei comprato e venduto? Don Vincenzo: E mo' Lo sentirai! Gesù: Mi avvicino! Don Vincenzo: Allora, "...il Regno dei Cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi. Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti..." Gesù: Perché? Io per caso sono venuto a prendere i soldi sulla Terra? Don Vincenzo: Certamente no e nè potevi fare tali similitudini! Gesù: E come poteva essere debitore......! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito..." Gesù: Aspetta, fammi capire bene: il Padrone sarei Io e quindi farei vendere i figli e la moglie, il marito, tutti quanti e poi Io Mi prendo i soldi e che ci devo fare Io con i soldi? Don Vincenzo: Allora...... Gesù: Allora non proseguiamo, fermati, perché fa ridere! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E il Padrone rappresenta Mio Padre! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Il Padre non ha mai venduto niente...... e non va bene per niente! Può andare bene quello che è scritto qui e che voi state ascoltando? Tutti: No, affatto! Gesù: E vai avanti, vediamo cosa esce fuori! Don Vincenzo: "...Non avendo però costui il denaro da restituire..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Questi diecimila talenti! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Il padrone...", ma non è certamente del Padre fare questo......! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: "...Il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito..." Gesù: No, Dio non è così! Mio Padre non ha mai fatto così! Qui c'è da piangere, c'è proprio da piangere! Come hanno potuto scrivere questo? Don Vincenzo:Uh! Questo non è niente! Andiamo avanti! Gesù: Andiamo avanti, allora c'è proprio da tirarMi i capelli! Don Vincenzo: "...Allora quel servo, gettatosi a terra, lo supplicava: Signore, abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa. Impietositosi del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva solo cento denari e, afferratolo, lo soffocava e diceva: Paga quel che devi! Il suo compagno, gettatosi a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito..." Gesù: E si ripete la Storia: sarebbe sempre Mio Padre che affogherebbe i figli! Don Vincenzo: "...Ma egli non volle esaudirlo, andò e lo fece gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito..." Gesù: No, qui c'è proprio da piangere! Don Vincenzo: "...Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse..." Gesù: Sarebbe sempre Mio Padre! Don Vincenzo: Sì, il Re "...Servo malvagio, io ti ho condonato tutto il debito perché mi hai pregato. Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te? E, sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non gli avesse restituito tutto il dovuto..." Gesù: Mi sa che tutto questo non è affatto di Mio Padre! Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: No! Don Vincenzo: Non c'è affatto Dio, non c'è proprio il Padre in questo pezzo......! Gesù: No! Don Vincenzo: Anche questo alla fine vuole i soldi! Gesù: Eh, , sempre lì si va a finire... Don Vincenzo: "...Se non gli avesse restituito tutto il dovuto..." Gesù: No, non sono Parole Mie! Don Vincenzo: Non sono affatto Tue, neanche una! Gesù: Neanche una! Don Vincenzo: "...Così anche il Mio Padre Celeste farà a ciascuno di voi se non perdonerete di cuore al vostro fratello..." Gesù: Mio Padre Celeste è Mio Padre ed è Amore Infinito e quando si è Amore Infinito......! Vedi come il Padre ascolta la Cocciuta quando lei Gli dice: "Aspetta ancora, non dirlo il Colore, i figli non sono pronti!" E' l'Amore della Cocciuta che fa aspettare il Padre, è l'Amore della Cocciuta come parla! ...Mentre tutto quello scritto non ha Amore! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E Mio Padre non poteva donarvi quelle parole da dire! Don Vincenzo: Per forza, qui si parla solo di soldi, si comprano e si vendono le persone con i soldi! Poteva Dio usare tali parole? Gesù: Dio...! Don Vincenzo: Potevi Tu essere così? Gesù: Il Padre Mi ha Mandato per Comprarvi col Mio Sangue e Lavare ogni macchia e ogni errore, ma non ho parlato mai di soldi! Vedi, voi, l'Umanità Intera, pensa che coi soldi può fare tutto! Ma sono pezzi di carta che non hanno alcun valore e servono per farvi andare avanti e indietro per pagare! Ma se vi fermate a pensare, sono solo pezzi di carta e vi illudete che con quei pezzi di carta potete comprare tutto! Vi siete mai fermati a pensare che se li donate a qualcuno, potete comprare e vi viene donato il resto? E come lo è questo pezzo di carta... <Prende un foglio che è sul tavolo> ......Lo è anche quello! Ma il Pane, il Padre lo dona a tutti i figli senza far pagare nessun prezzo! E' l'Amore che chiede! E quando il Sole di Timparelle si Aprirà ogni cosa si pagherà con l'Amore, perché Dio è Amore e non ha soldi da donarvi! E l'Eredità non è fatta di pezzi di carta, ma di Amore e di Famiglia! ...Siete rimasti scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu porti sempre e solo la Verità! Gesù: ! Don Vincenzo: E ci riporti sempre e solo alla Verità! Gesù: Tutta Intera! Eh, , il Mio Compito e il Compito della Cocciuta è di portarvi alla Verità Tutta Intera del Padre! Per questo ha pregato il Padre di non dire il Colore! Ma la Festa di Maria è iniziata e fra pochi giorni ci sarà la Grande Festa dove siete Invitati E IL PADRE PARLERA' E IL CIELO PARLERA'! E CI SARA' UNA GRANDE SORPRESA CHE VIENE DAL PADRE! Don Vincenzo: Gesù, ogni volta che Tu Vieni in Mezzo a noi Sei una Sorpresa che Viene dal Padre! Gesù: Anche voi siete la Sorpresa per il Padre! Il Padre guarda l'Umanità, guarda i Propri Figli e vede la Famiglia che si avvicina per prendere parte al Banchetto di Maria, dove c'è il Padre! E la Cocciuta vi ha portati ancora a Lavorare dove ci sono tutte le Spose pronte per lo Sposo! Te li faccio adesso gli auguri? Don Vincenzo: No, no, a mezzanotte precisa! Gesù: Allora, ...alla Cocciuta gliel'ho fatti ieri sera... <Per il 36° di Matrimonio, 10 Agosto 1975> Don Vincenzo: Abbiamo ancora un'ora e mezza! Gesù: ...Ma poi glieli facciamo ancora! Don Vincenzo: Possiamo proseguire, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: Ti faccio un indovinello! Gesù: Indovinello, indovinello, dove hai messo l'asinello? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Indovinello, indovinello, come inizia questo pezzo bello? <Si ride un po'> Gesù: Leggilo! Don Vincenzo: Prova a indovinare come inizia questo pezzo di vangelo? E' difficile da rispondere, eh......... ma guarda caso continua a iniziare con: "...in quel tempo..." come tutte le altre volte! <Si ride un po'> Gesù: Per quello Io ti ho detto: Indovinello, indovinello, dove hai messo l'asinello? ...Eh......eh! Don Vincenzo: "In quel tempo..." Gesù: Eh, dov'era l'asinello in quel tempo? Don Vincenzo: Eh, eh! Vattela a pescà! Gesù: Perché si pesca con gli asini? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Se il tuo fratello commette una colpa, va e ammoniscilo; se ti ascolta, avrai guadagnato un tuo fratello e se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni...!" Gesù: Queste cose li fanno i giudici della Terra, non il Giudice del Cielo! Don Vincenzo: E quindi? Gesù: E quindi non sono Parole Mie! Don Vincenzo: "...Se poi non ascolterà..." costoro, i due o tre testimoni "...dillo all'Assemblea..." Gesù: E cosa fanno in Assemblea, il Giudizio? Don Vincenzo: "...E se non ascolteranno l'Assemblea, sia per te come un pagano o un pubblicano..." Gesù: E questo sarebbe Dio secondo voi? Don Vincenzo: E così hanno fatto e continuano a fare......! Gesù: Quale Assemblea? Don Vincenzo: Quella di ogni vescovo che invece di farsi ultimo per servire, come Tu raccomandi, si fa primo di tutti per comandare! Gesù: Lascia scorrere l'acqua sporca! Don Vincenzo: E così pensano di risolvere i problemi? Ma Dio interviene sulle loro scelleratezze! Gesù: No, i problemi li risolve il Padre, non gli uomini! Don Vincenzo: Ah, ah! Gesù: Gli uomini non possono risolvere niente senza la Mano di Dio! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Allora! Gesù: Allora! Don Vincenzo: "...In Verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la Terra sarà legato anche in Cielo e tutto quello che scioglierete sopra la Terra sarà sciolto anche in Cielo..." Gesù: Ritorniamo sempre allo stesso ritornello! Ma ci pensate un poco? Don Vincenzo: Si danno il Potere da soli! Gesù: E Io avrei detto sempre le stesse cose! E vi siete fermati a pensare col cuore? Ho Parlato dalla Mia Nascita e Parlo ancora, ma non dico sempre le stesse cose! Ma lì, se vi fermate a pensare col cuore, ci sono sempre le stesse cose! Don Vincenzo: Non solo, ma si danno sempre il Potere da soli! Altro che servire, vogliono solo comandare! Altro che essere poveri, vogliono solo arricchirsi! Altro che gli ultimi posti, vogliono i primi......! Gesù: Il Potere ce l'ha solo il Padre! Don Vincenzo: ........."Tutto quello che legherete sopra la Terra sarà legato anche in Cielo..." ma chi glielo ha dato? Gesù: Non c'è niente da legare! Don Vincenzo: ........."E tutto quello che scioglierete sopra la Terra sarà sciolto anche in Cielo..." Gesù: E non c'è niente da sciogliere! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Perché Io ho Versato il Mio Sangue! Dove L'hanno messo? Don Vincenzo: Uh! "...In Verità vi dico ancora: se due di voi sopra la Terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre Mio che è nei Cieli gliela concederà, perché dove sono due o tre riuniti nel Mio Nome sono in mezzo a loro..." Gesù: Io Sono in Mezzo all'Umanità Intera, non posso fermarMi solo dove esistono due o tre, e gli altri figli? Un padre che ha dieci figli non si ferma dove ce ne sono quattro e gli altri li lascia! Così il Padre non si può fermare dove ci sono solo due o tre! La Verità Tutta Intera Io ve La porto, ma dovete aspettare ancora le Gocce Grandi, quelle Piccole le state prendendo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutta la Tua Missione è caratterizzata dalla Remissione dei peccati, perché Tu Sei Venuto per Salvare tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi per perdonarci a tutti! Gesù: E quello che Ho Fatto! Don Vincenzo: E sulla Croce Tu hai perdonato perfino i Tuoi crocifissori... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quando hai detto: "Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quindi quando si ha a che fare con Te, si ha a che fare col Perdono! Gesù: E potevo poi condannare gli altri o fermarMi dove ce ne sono due o tre e abbandonare gli altri? Don Vincenzo: Eh! Gesù: La Cocciuta porta l'Umanità Intera sulle spalle: è l'Eccomi che gli è stato chiesto dal Padre e posso lasciarla Io? Se una Piccola Formichina ha risposto "Eccomi", Io ho Versato il Mio Sangue e lei ha i Chiodi Vivi nelle sue mani e nei suoi piedi ed è poggiata sull'Albero della Croce nel portare L'Umanità! Ma non dovete fermarvi ad ascoltare ciò che dicono gli uomini, dovete fermarvi ad ascoltare solo ciò che dice il Padre! E non dovete temere gli uomini, ma dovete avere il Timore del Padre! E' il Padre che è la Porta! Il Padre ha preparato un Posto per ognuno di voi nel Paradiso che voi non conoscete, e gli uomini non possono prepararLo! E dovete aspettare le Gocce, ma dovete essere forti perchè potete crollare nel sentirLe! ...Eh, che bella Festa! C'è una sorellina mosca, sta mangiando! Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: Tu non hai più niente? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Quella cosa gira! Tu che vuoi fare? Don Vincenzo: Già un'ora è passata! Gesù: E' volata! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non l'hai acchiappata? Don Vincenzo: E' scappata e non possiamo fare niente perchè già se n'è andata: è volata! Gesù: Cosa vuoi fare? Vediamo se......in quel Tempo ho detto qualche altra cosa! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "In quel momento" <Si ride un po'> Questo è bello! <Si ride un po'> Gesù: Eh, l'hanno cambiato? Don Vincenzo: Eh, l'hanno cambiato, guarda un po'! Gesù: In quel momento, "......tempo" ......"momento"! Don Vincenzo: "...In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: chi dunque è il più grande del Regno dei Cieli?..." Stanno sempre a pensare a essere grandi......! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E mica pensano agli ultimi, ai poveri, agli abbandonati, agli emarginati, ai drogati, ai carcerati, ecc. ecc......! Ma sempre a chi è più Grande! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Allora Gesù chiamò a Sé un bambino...!" Che Grazia Immensa Sei Tu, Gesù! Dove arrivi Tu Riscatti tutti, Salvi tutti, Liberi tutti, Dai Dignità a tutti......! Gesù, meno male che ci Sei Tu! Gesù: Eh! Ti è piaciuto quella che ti ha Mandato Mio Padre? Non è una bomba! Don Vincenzo: CHE BELLA LETTERA! PROPRIO DIVINA! CHE SORPRESA! È MERAVIGLIOSA......! Gesù: Meravigliosa! Don Vincenzo: Ma pure Voi del Cielo scrivete? Pensavo di no! Gesù: Io Sono andato a scuola! Don Vincenzo: A Nazareth? Gesù: ! Don Vincenzo: E c'erano i rabbini come maestri? Gesù: Per prima Mi ha insegnato Mia Madre e poi andavo a scuola! Don Vincenzo: Dai rabbini? Gesù: Erano un po'......arrabbiati! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Erano i rabbini e i sacerdoti a educare i giovani di Nazareth......? Gesù: Eh, , ma poi era tutto il contrario, perchè Ero Io che facevo scuola! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giustamente! Gesù: Avevo le Cose del Padre da Donare! Don Vincenzo: E che dicevano i rabbini? Gesù: Eh...! "E non è Costui il Figlio del Falegname?" Don Vincenzo: "E che Sapienza è mai questa?" Gesù: Eh, , "da dove viene? Chi Gli ha donato tutta questa Sapienza?" E Io glielo dicevo, ma loro erano sordi e ciechi! Don Vincenzo: Ah! Come lo sono ora! Anzi ora ancora di più sono sordi e ciechi! Gesù: ! Don Vincenzo: ......I Farisei di ieri e di oggi, gli uomini di chiesa di ieri e di oggi! Gesù: ! E chi ascolta queste parole pensa: "Ecco, questo non viene da Dio!" Proprio come hanno fatto in quei Tempi! Don Vincenzo: E l'hanno continuato a fare e lo continuano a fare! Gesù: La Cocciuta viene da Dio perché Dio parla attraverso di lei, una Piccola Formichina, eh! Don Vincenzo: "...Chi dunque è il più grande del Regno dei Cieli? Allora Gesù chiamo a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: in Verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli!..." Gesù: E quello che dico ad ognuno di voi, di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi chiamati al Primo Posto, così come la Cocciuta vi porta al Banchetto del Padre nel Fare Festa e nello Spezzare il Pane! Don Vincenzo: "...Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino sarà il più grande del Regno dei Cieli!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in Nome Mio accoglie Me...!" Ma bisogna farsi piccoli piccoli, perchè il bambino ha bisogno di tutto, è povero, è umile, si abbassa cercando gli ultimi posti, si fida e si affida......! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro Angeli nel Cielo vedono sempre la Faccia del Padre Mio che è nel Cielo...!" Gesù: Qui ci sono alcune cose da cambiare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: In Cielo si è tutti Servi Inutili, maschi e femmine e non angeli! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Che ve ne pare?..." Gesù: E a te, che te ne pare? Don Vincenzo: "...Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti per andare in cerca di quella perduta?..." Gesù: Eh, , cosa fai tu se perdi uno dei figli? Don Vincenzo: Eh! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Andiamo a cercarlo! Gesù: E dove lo cerchi? Don Vincenzo: Bisogna vedere, non è che poi si può lasciare le altre novantanove......! Bisogna vedere bene! Gesù: Vedi, eh, il Padre ha l'Umanità Intera dispersa, e chi l'ha dispersa l'Umanità Intera? Il Padre non di sicuro! Don Vincenzo: Le guide sono state infedeli! Loro non sono entrati e non hanno lasciato entrare a quelli che lo volevano......! Gesù: E il Padre cosa fa per trovare e portare a casa l'Umanità Dispersa? Bussa al cuore delle Spose! "Vieni Sposa, c'è un Lavoro da Fare, vuoi Lavorare?" E la Sposa risponde: "Eccomi!" E l'Umanità è una Goccia Grande, Mi devo fermare! Ma il Padre si ferma a parlare con la Sposa: "c'è da Lavorare!" Vai avanti! Don Vincenzo: C'è questa frase che è proprio profonda, Gesù! Gesù: E' caduta, allora! Don Vincenzo: Eh, no, è profondissima! Gesù: Se è profonda è caduta! Don Vincenzo: No, no! "Se Gli riesce di trovarla!" Gesù: Dove ci sono le Spine! Don Vincenzo: "Se Gli riesce di trovarla"... Gesù: Lì dove Maria e la Cocciuta seminano le Spine! Don Vincenzo: Ma quella pecorella potrebbe essere pure un po' storta e non vuole tornare al gregge! Sì, i Pastori, i Ministri le hanno abbandonate! Gesù: Tutti i Figli sono fatti a Immagine e Somiglianza del Padre, Dio non è storto e neanche il figlio è storto e chi le ha sviate neanche loro sono storti! Chiedi! Don Vincenzo: Allora è il demonio che li ha ingannati? Gesù: Non tutto è compito del demonio! Don Vincenzo: Allora è colpa del libero arbitrio! Gesù: Vedi? Qui ci sono dei fiori! <Si riferisce ai decori che sono sulla torta> E qui ce ne sono degli altri piccoli e poi ci sono questi decori, sono liberi, vedi come sono fatti bene, è tutto bello, ma è tutto libero! Don Vincenzo: Quindi a ognuno il Padre ha donato la capacità di fare le cose dritte e non storte ma poi ognuno ha il suo libero arbitrio! Gesù: ! Don Vincenzo: E decide liberamente! Gesù: Il Padre vi ha donato tutto: la Via Larga e la Via Stretta, e ha Mandato Me per guidarvi sulla Via Stretta! Quanti figli Mi hanno seguito? Don Vincenzo: Quasi nessuno! Gesù: Ma le Spose sì! Vedi, per questo vi ripeto sempre di ricordare l'Arca e di ricordare Maria e le Donne e Giuda, che sono rimasti lì a farMi Compagnia! Don Vincenzo: Sotto la Croce! Gesù: Sotto la Croce! E il Padre, come si è servito dell'Arca con le poche persone, e come si è servito di Maria con le poche persone, Salverà ancora con poche persone l'Umanità Intera! Ma come e quando lo conosce solo il Padre e per Volere del Padre lo Strumento! E Tutto è Perfetto, ma Tutto è Libero! Vedi, voi pensate che il Padre è libero di distruggere il Paradiso che ha Creato, ma non lo è! Ci sono le Spose! "Padre, aspetta ancora! Padre, poggiati su di me!" Così come Maria ha accolto il Figlio di Dio e L'ha Donato e Lo Dona ancora! E quando Parla con la Parola del Padre dice ancora ai figli: "Fate tutto quello che il Padre vi dice, fate conoscere Mio Figlio all'Umanità Intera!" Lei che è la Prima Chiesa indica il Figlio, mettendosi da parte, ma nel Silenzio guarda gli Occhi del Padre, e tiene ferma la Sua Mano! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Diventare bambini non è una cosa facile, Gesù, per un adulto! Gesù: Non è difficile diventare bambini, Dio è Bambino! Don Vincenzo: Il guaio è che c'è l'Io che insuperbisce e quindi gli uomini sono avvelenati dall'orgoglio e dall'io! Gesù: Gli uomini non sono avvelenati! Don Vincenzo: Ma si vuole sempre primeggiare e si và dietro solo al potere, all'avere e al piacere mettendo sempre l'io al primo posto e mai Dio! Gesù: Gli uomini hanno dimenticato di avere un Papà e una Mamma! Gli occhi sono chiusi e le orecchie tappate! Ma il Sole di Timparelle si Aprirà e, quando tutto questo avverrà, vedrete il Volto del Padre e il Paradiso che ha preparato da sempre! E i Figli Ministri che non hanno saputo Seminare, lo Strumento li porta ancora sulle spalle! E, quando verranno le Gocce Grandi, vi sarà detto dove il Padre porterà ognuno di loro! Ma pregate ancora per quella Barca che è Rimasta a Metà e per quelle Mura che sono tutte a terra! .........Parla! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: TU HAI DETTO CHE IL SOLE DI TIMPARELLE È NELLE MIE MANI......! Gesù: ! Don Vincenzo: E CHE QUANDO SI APRIRA' IL SOLE IO DOVRO' DIRE: "È GIUNTA L'ORA!" Gesù: SI'! È IL PADRE CHE ATTRAVERSO LO STRUMENTO TI DIRA': "ORA È GIUNTA L'ORA!" Ma ci sono ancora Gocce e si devono aprire! ......Quella cosa gira! Visto che la Cocciuta vi ha portato nell'Orto, nella Vigna e vi ha bagnati, lei rimane Crocifissa per Amore per quella Barca e per quelle Mura e per tutti i figli che non ascoltano la Voce di Dio e ascoltano la voce del mondo! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Pure Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Allora Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Eccoci! Eh! Perché hai spento il venticello? <Si rivolge a Giuseppe che ha spento il condizionatore d'aria> Giuseppe: Faceva freddo! Gesù: Accendi il venticello, così arriva su di voi il Venticello del Padre! Io Sono pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non si apre! Raffaele: Adesso la apriamo! <Raffaele fa fatica ad aprire la bottiglia del vino e si ride un po'>Si apre, si apre! Gesù: Ehi, si è aperta! <Raffaele versa il vino in un unico bicchiere> ! <Gesù dona a Don Vincenzo il bicchiere col vino e il pane, poi prende il pane per sé> Ecco questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne! Questo è la Mia Carne e Questo è il Mio Sangue! <Entrambi intingono> Ecco! <Gesù fa sgocciolare il Pane intinto nel Vino sul tovagliolo e poi Mangia> Ehi! <Intingono ancora e Gesù fa sgocciolare per altre due volte, poi dona il tovagliolo al viceparroco! ......Don Vincenzo finisce di Bere e poi Beve pure Gesù> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questa è la Mia Carne! <Don Vincenzo beve le ultime gocce di Vino> Ora puoi chiamare i tuoi figli! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E questa è la Mia Carne!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Ecco..., ! Me ne dai una più grande? <Tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne poi Gesù riempie i bicchieri dell'avanzo> Ecco..., questa poi, portala Via! Questi ce li Portiamo... ecco...! Ora possiamo sederci! <Raffaele porta via la cesta nel Pane, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Ma senti un po'..., senti qua..., Tu vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Tu...? Gesù: Io l'ho chiesto a Te! Don Vincenzo: Proviamo a mangiare......? Gesù: Ehi... proviamo a mangiare...! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Spaghetti? Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: E allora... li dobbiamo scoprire? <Le teglie di pasta> E se poi quando le ho scoperte non sono buone, che facciamo? Don Vincenzo: Sono buoni sicuramente i maccheroni fatti dalla Cocciuta! La Cocciuta fa sempre roba buona e il suo sugo è sempre ottimo! Gesù: Questi li mettiamo qua... Ehi... Eh... Eh... e questi li mettiamo qua! E questi... che cosa c'è? Cosa ci si fa con questi? Ehi... Eh... Don Vincenzo: Mamma mia! Gesù: ...Ehi... Ehi...! Le metto tutte in un piatto? Ehi... che spaghettata! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano a preparare i piatti per i presenti> Caterina: Posso aprire? Gesù: Eh, , scopriteli e preparate i piatti vuoti! Si fa così? Eh... Eh... Eh... Eh... Mi sembra la chitarrata! Eh... Eh... Eh... Eh... tu ne vuoi? Ehi... aspetta che adesso ti danno la forchetta! E voi siete pronti per andare a portarli ai figli? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì", o "Eccomi no"? Caterina e Maria Rosaria: "Eccomi sì!" Gesù: "Eccomi sì!" Eh... Eh... facciamo così? Per sicurezza Mi faccio il piatto Mio... <Si ride un po'> Eccolo! Ma poi, se non basta, lo cedo ben volentieri... Ehi... voi che dite, che basta? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi sì!" Gesù: Ehi... e allora, mentre Io dò la pasta, Tu vuoi dire qualche parolina? Tieni, che bella spaghettata! Eh... qualche altro... volentieri... si può alzare: un volontariato... <Si ride un po'> Così fate prima! <Si presentano a servire anche Maria P., Antonietta, Marisa e Alessandra> Ehi... Eh... Ehi... ma tu che fai, non mangi? Don Vincenzo: Aspettavo Te, Gesù! Gesù: Eh... Io devo Servire... tu che vuoi fare?(*) No, Io dicevo a Gesù-Dio! Vuoi mangiare? È buono, Gesù-Dio? Ecco! Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Allora, "Punto Schiacciato" e "Virgola Ammaccata", prendete un vassoio, i piatti e cominciate a servire pure voi! <È l'appellativo che Gesù usa per Annamaria ed Elena> Una porta il vassoio e l'altra il piatto! Eh... Eh... ci siete?... Eh, pigliatevi una teglia e cominciate a girare, così fate prima! Eh, ... la forchetta..., non vi infilzate! Eh... Eh... così più operai ci sono e meglio si lavora! Mi sa che qua ci vuole la paletta...! Eccola qua e facciamo così... no, così cade... Eccola qua! È bello Servire, ma se ho degli aiutanti che servono alla Mensa del Padre, facciamo prima! Aspetta... qui ne sono caduti due... Ehi... Caterina: Possiamo aiutarTi, Gesù? Gesù: Perché, cosa state facendo? Maria Rosaria: ...Nel mettere la pasta... Gesù: No, la pasta la metto Io, voi la servite! Aspetta che qua... la chitarra si è incatarrata... così vedete... no, non dovete fare così... <Allude ad Elena e ad Annamaria> Dovete prendere una teglia, andare vicino e portarla! Ve l'avevo già detto! ......Così fate prima e non litigate! Ecco... così va bene...! Visto che di là ci sono altre teglie, tu, capelli ricci, e tu, capelli abbrustoliti, pigliate un'altra teglia e andate in giro! Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... e così Io Servo quest'altra e poi Mi siedo a mangiare...! Eh... Eccolo così va bene... Ehi... Questi sono lunghi... Eh... Ehi... Ehi... Ehi! La chitarra si è inchitarrata... ecco qua! Ecco... aspetta, Mia Madre Mi ha insegnato ad aprirli... ecco qua è scappata una chitarra! Ecco... dove metto questo? Aspetta... questo è Mio! Non portateMi via le teglie! Eh... Ehi... è bella e pulita! Qualcuno: Facciamo il piatto che hai voluto... Gesù: , adesso fate voi, così Io mangio! E dategli un piatto a Giuseppe Eh! Ehi... Ehi... Eh... Ehi, hai finito? Don Vincenzo: Non ancora... Gesù: È buona? Don Vincenzo: Ottima, speciale! Gesù: Mò vediamo... "Ottima, speciale..."! "Ottima, speciale...", mo' vediamo...Io ho assaggiato già quella che ha preparato a Mia Madre! Ehi, buon appetito! Don Vincenzo: Ottima! Gesù: Ottima! Don Vincenzo: Com'è, Gesù? Gesù: Buonissima! Si, è proprio buona! Cosa fa Giuseppe? Ha messo la testa nel piatto? Eh... dopo che avete finito di mangiare la pasta andate avanti con l'altro cibo che il Padre vi ha donato! State mangiando tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì", o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi sì"! Gesù: Eh... chi è senza mangiare? Eh... Eh... no, ce ne sono ancora senza mangiare, ma Rocco ha mangiato! Rocco: Eccomi! Gesù: È buona? Rocco: Stupenda! Gesù: E' stupenda! Rocco: Non può essere diversamente! Gesù: Ehi... ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Pochettino, però aspetto che finisci Tu, così mangiamo insieme...! Gesù: Io sto mangiando! Gesù-Dio ne vuole ancora, prendi il piatto e visto che è buona ne mangerei anch'Io altri due fili e... Eh... Eh... Eh... ecco due fili! Basta così, grazie! Ehi che piattone! Don Vincenzo: È proprio speciale! Gesù: È speciale? Ehi... com'è, Giuseppe? Don Vincenzo: È speciale! Gesù: L'hai sentito? Don Vincenzo: Che ha detto? Gesù: Gli ho chiesto com'è, e lui ha fatto: boom... boom... boom...! Don Vincenzo: Ottima! Gesù: Ottima! Eh... ma questa la Cocciuta l'ha preparata per Te, come mai mangiamo tutti? <Si ride un po'> Non dovevi mangiarli tutti tu? Don Vincenzo: Otto teglie di maccheroni al tonno? Gesù: Perché, forse non li mangiavi? Don Vincenzo: Forse non ce la farei a mettere dentro la mia pancia una teglia di maccheroni! Gesù: Io non ci credo! In quattro e quattr'otto l'avresti finita... si, puoi prenderli! Ha detto che ne vuole ancora! Don Vincenzo: Un po' d'acqua! Gesù: Ma questo non è Tuo! L'altro pieno è tuo e te lo manda tua madre! <Gesù gli dona l'avanzo da parte della mamma Iole> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È il regalo del tuo compleanno! Si, si questo! Questo invece il Padre lo manda agli Sposi: la Cocciuta e Giuseppe! <L'altro avanzo per l'anniversario di matrimonio di Giulia e Giuseppe> Don Vincenzo: Ah ah ah! Gesù: Tie'! Giuseppe: Lo dobbiamo dividere..., come facciamo? Gesù: Bevi metà e l'altra metà la bevi tu e poi se la beve la Cocciuta, ecco! Invece quello piccolo lo beve lei! <Elena, la sorella di Lucia> ...Viceparroco! Ehi... te lo manda Mia Madre: ecco! Giuseppe: Questo lo dai Tu alla Cocciuta? Gesù: Tu bevilo... Eh... bevi anche l'altra metà...! Allora, tutti hanno mangiato e tutti hanno bevuto! È bastato ed è avanzato! ...È bastato ed è avanzato? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giuseppe: Mangiato, ma bevuto no! Gesù: Se Io ho detto: "tutti hanno mangiato e tutti hanno bevuto..." Giuseppe deve mettere sempre il piede dinanzi a Dio! .........Spose? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Quando finite, andate avanti con l'Abbondanza del Padre! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ne vuoi ancora, sei sicuro? Tu ne vuoi ancora? Tommaso: Eccomi, Gesù! Gesù: Ha detto: eccomi, ne vuole ancora. Tu ne vuoi ancora? Giuda: Eccomi! Gesù: Ecco! Ma queste chitarre sono buone veramente! Don Vincenzo: Eh? Gesù: , queste chitarre sono buone veramente! Don Vincenzo: Speciali! Gesù: Speciali! Chi le ha cucinate, la Cocciuta? Ehi, Tu che li hai mangiati, ora non ne mangi piu? Giuseppe: Ne mangerei un altro piatto! Gesù: E mangiane un altro piatto! Giuseppe: Un piatto, allora lo mangio! Gesù: Tu ne vuoi ancora? Marina: Eccomi! Gesù: Ecco! Chi ne vuole, può prendere! Don Vincenzo: Sono veramente Speciali! Gesù: Ehi, la dottoressa viene a prendersene un altro piatto, eh, eh! Raffaele: Sono finite le teglie! Gesù: Sono finite le teglie? Mi sa proprio di no! Hai visto come corrono? Eh... eh... basta dire: chi ne vuole ancora? Eccola, ne è arrivata... un'altra! <Un'altra teglia! Poi si rivolge a Piera che è incinta> La figlia doppia ne vuole ancora! Eh, ehi, <Arrivano le altre pietanze> Tu non hai niente altro, l'hai bevuto il Vino che ti ha mandato tua madre? Don Vincenzo: Scì! Gesù: Scì! E' veramente buono, eh, , vuoi qualcos'altro? Vuoi qualcos'altro? Non vuoi più niente, sei sicuro? Eh, ci sono i pesci, , Mi dai un piatto pulito? Gesù-Dio vuole i pesci, ehi, eh, quali pesci vuoi? ...Tutt'e due? ...Quali, questi? <Gesù serve Don Vincenzo> Dimmi quanti te ne devo dare, vuoi i gialli? I gialli non vengono, ti prendo questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, ancora, un altro, ecco, Mi dai la forchetta, ecco, ehi, eccomi, tieni, eh, ehi, Don Vincenzo: Vuoi un po' d'acqua? Gesù: , voglio un po' d'acqua e voglio un po' di pesce, quello che mangi tu, lo mangio anch'Io! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua, eh, ecco, e così poi le Spose fanno il giro, e prendo uno di questi... mi è caduto un pesciolino, ecco, eh, ehi, ehi, quanto Bene di Dio... non lo dici più: "quanto Bene di Dio"? Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: Quanta Provvidenza del Padre! Ma dimmi un poco, non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Vuol dire che ancora vuoi mangiare... Gesù: Tu non hai più fame? Giuseppe: E Il piatto per Cosimo? <Provvede Vincenzo a portarglielo> Gesù: Perché te lo devo dire ogni volta Io? Un bel piattino di spaghetti a Cosimino? No, basta così a Cosimino! Non parli più, non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Viceparroco, hai mangiato? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Non lo trovi un delegato che prende la bottiglia e fa il giro? <Si offre Giuda> Cin-cin! <Gesù beve l'acqua> Vedi, se fai l'ultimo, non fai: uuuufff, arrivi col respiro tutto intero, eh, eh! <Gesù allude al fatto che è meglio mangiare piano, senza affanno> Vincenzo: Grazie! <A nome di Cosimo a cui ha portato il piatto> Gesù: Eccomi! Facciamo l'inchino? Cosa c'è, ora non mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché tu la mangi la buccia del limone? Don Vincenzo: No! Gesù: E neanch'Io la mangio! La carriola non c'è? Maria: Eccomi! Gesù: Hai mangiato? Maria: Sì, eccomi! Gesù: E se ti dò un altro piatto di pasta, lo mangi? Ehi, vieni, vieni, no, devi venire da sola, viene a prendersi un altro piatto di pasta, è già pronto con la forchetta, manca solo il tovagliolo, prendilo e così Rossella si diverte, mangia, mangia, gli spaghetti li sta mangiando anche lei, tutti quanti! Buon appetito! Maria: Grazie! Gesù: E' buono? Don Vincenzo: Speciale! Gesù: Eh, ma non parli più'? Don Vincenzo: E' buono! Gesù: Quello lo so, ma tu non hai niente da dire e Io aspetto, ecco, ah, eh, eh, prego, quando si mangia? <La torta> Don Vincenzo: Quale? Gesù: Questa! Don Vincenzo: Un po' d'acqua! Gesù: Si mangia con l'acqua, quella si mangia con l'acqua! Don Vincenzo: Quella? Gesù: Questa quando si mangia? Don Vincenzo: Alla fine! Gesù: Alla fine! Il dolce e il caffé si mangiano alla fine? E quando chiudono Io Me ne devo andare? Don Vincenzo: No, si chiude col Banchetto, si vede che abbiamo mangiato tutto! Gesù: Si vede che abbiamo mangiato tutto? Ehi! Don Vincenzo: Hai mangiato stasera più delle altre volte ...i maccheroni! Gesù: Già ne avevo mangiato altri due piatti, la Cocciuta li ha preparati per la Mamma! Don Vincenzo: Sì, aveva preparato già tutta questa roba? Gesù: Sì da un pezzo! E allora tu non hai niente altro da dire? Don Vincenzo: Mo' vediamo! Gesù: E vediamo cosa dici! Vuoi mangiare ancora? Don Vincenzo: Vediamo con qualche altra pietanza... Gesù: Quale piatto vuoi mangiare? Don Vincenzo: Mò, no! Gesù: , no? Allora cos'hai qualcosa da donarMi col Pane? E vediamo! Ce la fai ad alzarti? Eh... eh... Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi sì"! Gesù: Ah, allora, vediamo, e qui c'è il niente, dateMi il niente, così vi dò il Mio Niente, eccomi, ehi, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Glielo dai tu il niente? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Ehi, aspettate, Io ho preso il loro niente... Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu donagli il niente leggero leggero! <Si ride un po'> Eh... eh... ehi... allora, tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E Mi dici sì, ma poi ti fermi! Eh, gli ho detto Io di farlo leggero leggero! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Ancora in quel tempo? Don Vincenzo: "...Se qualcuno vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce e Mi segua..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Perché chi vorrà salvare la propria Vita, la perderà..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma chi perderà la propria Vita per Causa Mia, la troverà..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù la sorte del discepolo non sarà diversa mai da quella del Maestro se è veramente un discepolo fedele, solo che questo "...rinnega te stesso" è fuori posto perchè rinnegarsi significa che non si è più Croce e così si rinnega anche Gesù! "...Ma se qualcuno vuol venire dietro a Me..." ...che Sono Croce, prenda la sua Croce! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Anche noi siamo Croce...! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Prenda se stesso......"Prenda la sua Croce e Mi segua..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quindi anche noi che siamo Croce, dobbiamo prendere la Croce con gioia! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo:"...Perché chi vorrà salvare la propria Vita la perderà..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Il discepolo fedele sperimenta il paradosso del perdere per trovare e del morire per vivere! Gesù: Ma Io non sono morto, Io sono Vivo! Don Vincenzo: "...Ma chi perderà la propria Vita per Causa Mia, la troverà! Quale vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perde la propria Anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria Anima? " Gesù: Niente! Don Vincenzo: "...Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella Gloria del Padre Suo, con i Suoi Angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni..." Gesù: Verrò con i Miei Servi Inutili! Don Vincenzo: Sì, con i Servi Inutili! ".........In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel Suo Regno..." E' Tuo questo'ultimo pezzo? Gesù: No! Don Vincenzo: No! Gesù: Nemmeno un pochettino! Don Vincenzo: Per niente! Gesù: Eh, eh, tutti i figli vedranno il Sole Aprirsi e tutti hanno l'Ultima Possibilità di Salvezza! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: In quel tempo... Don Vincenzo: "...Si avvicinò a Gesù un uomo e gettatosi in ginocchio Gli disse: Signore..." Gesù: Uno solo? Don Vincenzo: "...Abbi pietà di mio figlio..., egli è epilettico, soffre molto e cade spesso nel fuoco e spesso anche nell'acqua..." Gesù: Ma vedi...... Don Vincenzo: "...L'ho già portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto guarirlo..." Gesù: A quei tempi che dicono, quella parola non esisteva! Don Vincenzo: Epilessìa! Gesù: Eh, , non esisteva per niente, ci avete pensato? Ma potranno dire: è stata tradotta dopo, ma non si conosceva quella parola ed è troppo lunga, perché c'erano poche parole! Eh, pensate a quanto tempo, tempo, tempo, tempo dopo sono state scritte queste cose che Io non ho detto, eh! Don Vincenzo: I Tuoi discepoli non l'hanno guarito! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "E Gesù rispose: o generazione incredula e perversa..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Fino a quando starò con voi, fino a quando dovrò sopportarvi?" Gesù: Per sempre! Don Vincenzo: "......Portatemelo qua. E Gesù gli parlò minacciosamente e il demonio uscì da lui e da allora il ragazzo fu guarito..." Gesù: Eh, no, per niente, per niente! Io non ho mai minacciato nessuno e col nemico Io non alzo la voce perchè non è così che va via! Don Vincenzo: "...Allora i discepoli accostatisi a Gesù in disparte gli chiesero: perché noi non abbiamo potuto scacciarlo? E Gesù rispose: per la vostra poca Fede! In Verità vi dico: se avete Fede pari a un granellino di senape, potete dire a questo monte: spostati da qui a là ed esso si sposterà e niente vi sarà impossibile!..." Gesù: , con la Fede si può fare tutto, ma tutte quelle cose Io non le ho dette! Quando la Fede è Pane del Padre e quel Pane viene Spezzato al Banchetto che il Padre ha Donato a tutti i Figli, i Miracoli si compiono, ma solo quando la Fede diventa Pane! E così ognuno di voi si fa Pane, si Spezza e si Dona! Ma il Pane deve crescere dentro di voi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo i giudei mormoravano..." eh, sempre hanno mormorato! Gesù: In quale tempo? Don Vincenzo: In quel tempo, quello famoso! Gesù: Solo in quel tempo mormoravano e negli altri tempi non hanno mormorato? Don Vincenzo: Sempre hanno mormorato! Specialmente poi l'hanno fatto quando Tu, Gesù, dici di Te Stesso che Sei il Pane Disceso dal Cielo! E mormorando dicevano: "Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe il falegname?..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Di Lui conosciamo il padre e la madre, come può dire dunque: Sono Disceso dal Cielo?..." Gesù: , glielo avevo già detto, per prima gliel'ha detto Mia Madre che ero Disceso dal Cielo e poi gliel'ho sempre detto Io! Don Vincenzo: Gesù rispose: "non mormorate tra di voi, nessuno può venire a Me se non l'attira il Padre che Mi ha Mandato..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E Io lo Risusciterò nell'Ultimo Giorno..." Gesù: No, questo proprio no! Don Vincenzo: Questo proprio no! "...Sta scritto nei profeti: e tutti saranno ammaestrati da Dio! Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da Lui viene a Me! Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo Colui che viene da Dio ha visto il Padre..." Gesù: Non ho forse detto: chi ha visto Me, ha visto Mio Padre? Don Vincenzo: "...In Verità vi dico: chi crede ha la Vita Eterna! Io Sono il Pane della Vita..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti! Questo è il Pane che Discende dal Cielo, perchè chi ne mangia non muoia: Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Se uno mangia di questo Pane Vivrà in Eterno e il Pane che Io Darò è la Mia Carne per la Vita del mondo!" Gesù: Mio Padre non ha Donato da mangiare per far morire i figli! I figli che hanno donato la mano sono tutti Vivi e chi invece ha preso la via Larga, aspetta l'Ultima Possibilità, ma nessuno dei figli è morto! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora... ma quella cosa gira! Don Vincenzo: In quel tempo... <Si ride un po'> Gesù: Ho Sete! Don Vincenzo: "......mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse ai Suoi Discepoli..." Gesù: Cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Il Figlio dell'Uomo sta per essere consegnato......" Gesù: Non ho detto: "In quel tempo?" Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io ho detto: "in quel tempo..."? Don Vincenzo: Prego? <Gesù scherzosamente si gira verso Don Vincenzo con le mani giunte> Gesù: Anch'Io ho detto: "in quel tempo..."? Don Vincenzo: Ora bisogna vedere quale tempo sia...! Gesù: Ma l'ho detto anch'Io: "in quel tempo..."? Don Vincenzo: No, Tu no! Gesù: Eh... finalmente! Don Vincenzo: Lo ha detto chi l'ha scritto! Gesù: Ah-ah...! Raffaele: "...In quel tempo, mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse ai Suoi Discepoli: il Figlio dell'Uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini che lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà! Ed essi furono molto rattristati! Venuti a Cafarnao si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il Tempio e gli dissero: il vostro Maestro non paga la tassa per il Tempio? Rispose: si! Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: che cosa ti pare, Simone, i re di questa terra, da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?" <Nel frattempo Don Vincenzo starnutisce> Gesù: Salute! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Ma vedi un poco, Io Sono Venuto per Portare le Cose di Mio Padre e Mi metto a parlare di tasse? Don Vincenzo: "Rispose Pietro: dagli estranei! E Gesù: quindi i figli sono esenti! Ma perché non si scandalizzino, va al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento! Prendila e consegnala a loro per Me e per te!" Gesù: Ma cosa Mi tocca sentire...! Don Vincenzo: Sembra un film questo..., una barzelletta! Gesù: E lo sto dicendo: cosa Mi tocca sentire! Che facevo i giochi di prestigio? "Vai al mare..., getta..., piglia il pesce... e poi apri la bocca e prendi i soldi...!" Don Vincenzo: Non c'è una parola Tua in questo! Gesù: Non hai nient'altro da chiederMi? E se hai qualche altra cosa nel Tuo Cuore da chiederMi... Don Vincenzo: Sì! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola Viva Discesa dal Cielo! Tu Sei l'Unica Nostra Via, l'Unica Nostra Verità, l'Unica Nostra Vita! Gesù: ! Io vi ho comprati a Prezzo di Sangue e non ho mai comprato con i soldi! Rocco: Gesù, lo facciamo un applauso a Don Vincenzo perchè è già mezzanotte? Don Vincenzo: Ehi... è mezzanotte? Mamma mia com'è volata l'ora! È mezzanotte! Gesù: Gliel'ho detto che quella cosa girava, ma lui non l'ha guardata...! Don Vincenzo: Sì..., sì... sì... sì... sì...! Gesù: Tanti Auguri! Don Vincenzo: Auguri! <Un forte e caloroso applauso parte da tutti i presenti tanto da fare eco dalle pareti del cenacolo, mentre Gesù intona melodiosamente ''Tanti auguri a Te...''. Poi a sorpresa interviene la mamma di Don Vincenzo, Iole> Gesù: Eh... Eh... Eh... Ehi... Tanti auguri a Te... e la torta a Me! <Si ride un po'> IOLE: Tanti auguri, Figlio Mio...! Don Vincenzo: Com'è bella questa serata! Iole: ...Figlio Mio! Tanti auguri, Figlio Mio, sono tua madre! <Iole bacia il figlio> Don Vincenzo: Mammina, grazie di tutto......! Iole: Tanti auguri, figlio Benedetto! Don Vincenzo: Posso raccontare una cosa? Iole: ! Don Vincenzo: Anzi posso chiederlo a mia mamma Iole... Iole: Sono Io tua madre! Don Vincenzo: Mamma, io sono nato la mattina del 12 agosto 1949... Iole: ! Don Vincenzo: Papà tornò dalla Germania prigioniero il 12 agosto del 1945... Iole: ! Don Vincenzo: E tu fosti la prima del paese che lo vide? Iole: ! Don Vincenzo: E poi, dopo quattro anni vi siete sposati e Io sono nato il 12 agosto del 1949! Iole:! Don Vincenzo: Lo stesso giorno che papà era tornato dalla prigionia? Iole: ! Don Vincenzo: Questa non è stata una coincidenza... Iole: No! Don Vincenzo: L'ha voluto il Padre? Iole: ! L'ha voluto il Padre la data della tua nascita: era già scritta nel Suo Cuore, Figlio Mio! <La mamma Iole fa schioccare un altro Bacio sulla fronte di Don Vincenzo> Devi andare avanti e camminare nel Solco! Il Padre l'aveva già preparato prima della tua nascita! Eri nel Suo Cuore e dovevi nascere per Fare Tutte le Cose di Tuo Padre! Vedi, nel giorno della tua nascita, Io ti ho consegnato nelle Mani del Padre donandoti il Nome che Vince! Don Vincenzo: Mi hai battezzato..., mi avete battezzatolo la stessa mattina subito dopo la mia nascita? Iole: , per consegnarti subito al Padre! Lui Ti ha fatto nascere e a Lui sei stato donato! Don Vincenzo:Com'è bello, Mamma, anche il mio cognome: Diodati cioè "Dio ha dato"! Iole: Sarai perseguitato ancora a Causa del Nome di Tuo Padre, ma non devi temere gli uomini perchè hai un compito grande, quello di Gesù-Dio! E come Maria, Io ti ho donato nelle braccia dei tuoi Figli! Figlio Mio, Figlio di Dio: Tanti auguri! Don Vincenzo: Dio-dato! Dato da Dio! <La mamma Iole schiocca un altro bacio al figlio> Iole: Il Cielo è Riverso e sta facendo Festa in questo giorno! Quando verrà Giovanni, Farà Festa anche Lui! Ora Ti saluto e quando Mi vedi ancora, non spaventarti! Eccomi... <La mamma Iole continua col Suo Bacio Materno> Eccomi nel Fare le Cose del Padre, Figlio Mio! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: Che bella sorpresa! Gesù: Eh... doveva farti gli Auguri tua madre! Don Vincenzo: Al primo minuto dopo la mezzanotte! Gesù: Anche se adesso c'è Festa grande, è scesa un attimino a parlarti, ma poi ti parlerà ancora domani al tramonto! Cosa c'è? Don Vincenzo: Cosa c'è? Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Vogliamo mettere mano a questa torta? Gesù: Se ci mettiamo mano, poi ci mettiamo anche i denti? Don Vincenzo: Anche..., visto che è già passata la mezzanotte! Gesù: E aspetta! Viceparroco... noi tagliamo la torta, e tu fai scoppiare quello... <Allude al grande pallone verde con dentro tanti palloncini bianchi e petali rossi a forma di Cuore> Vieni, alzati! Alzatiii... Don Vincenzo: Prego! Gesù: Grazie! E uno... due... tre... e la torta è tutta per Me! <Si ride un po'> Eh... guarda! Eh... Ehi... Eh... guarda! Don Vincenzo: Proprio qua sopra la mia testa è venuto! <Una parte del pallone scoppiato> Gesù: Eh, , ha fatto boom! Te lo puoi mettere come cappellino! Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, ! Aspetta, te lo metto Io... ecco! <Si ride e si applaude> Ti sta proprio bene! È vero che gli sta bene? Tutti: Si! Don Vincenzo: È verde come il colore del fico e come il colore dell'uva! Gesù: Eh, no, è il Verde di Domenico! Don Vincenzo: Sempre verde! Gesù: Si! Ehi... si devi soffiare! Metti, metti... uno qua e l'altra vicino...! Eh... Eh... Eh... Perchè te lo sei tolto?(*) Buon Compleanno! Ecco... Eh... si, accendi! Chi soffia prima? Io o tu? Don Vincenzo: Tutt'e due! Uno e due...! <Soffiano le candeline e tutti applaudono> Bravi! Bravi! Gesù: Tanti Auguri! Ma questo si mangia adesso o si mangia alla fine? Forse è meglio mangiarla alla fine! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dobbiamo far venire Giovanni..., i Due Giovanni? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Chissà cosa combinerà? Don Vincenzo: Sono passate due ore e mezza! Gesù: Le hai viste passare tu? Don Vincenzo: No! Non le ho viste... sono scappate! Gesù: E allora che facciamo? Don Vincenzo: Dobbiamo far venire i Giovanni!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ehi, tanti Auguri, Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni, già sei arrivato? <Si ride un po'> Complimenti! Piccolo Giovanni: Eh, non c'è né scala, né ascensore e né niente, quindi sono arrivato subito subito! ...Ehi, però sono arrivato con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: E perciò hai fatto subito! Piccolo Giovanni: Si! Ho fatto subito visto che c'è da mangiare! E anche se lì c'è n'é pure, c'è una torta grande grande... e come erano buoni gli spaghetti della Cocciuta! Don Vincenzo: Ottimi! Piccolo Giovanni: Tutto il Cielo sta mangiando ancora, si! Don Vincenzo: Ah, quindi l'hai portata su alla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Eh, si, è venuta a cucinare! ...Lei sale e scende come sono venuto Io! Don Vincenzo: Eh, si, e come sa cucinare! Piccolo Giovanni: Devo dire di sì, anche con l'aiuto delle Spose! ...Allora, tu hai qualcosa? Ehi, c'è una tazza nuova! Don Vincenzo: Eh, si, una tazza! Vediamo! Piccolo Giovanni: Fammi aprire questa scatola! Don Vincenzo: Eh, si, Tu te ne intendi! Piccolo Giovanni: Il regalo è Mio... Don Vincenzo: ...Eh, si, Tu sei l'intenditore! Piccolo Giovanni: E dimmi: cosa hai messo in testa? Don Vincenzo: Me l'ha messo Gesù...! È come un cappellino...... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Una finta parrucca? E come si apre questa scatola? Ehi... sono un po' complicate queste scatole! Eh... Eh... Eh... è venuto fuori il primo pezzo e dopo aver sciolto il nodo viene fuori l'altro pezzo! ...Tie'! Ehi, qui ci sono le rose... ecco, ci siamo riusciti! Don Vincenzo: È bella, è rosa! ...Ci sono due rose! Piccolo Giovanni: Com'è bella! Ma prima di usarla questa tazza, ci vuole una sciacquatina! Don Vincenzo: Ora beviamo qui? Piccolo Giovanni: Eh, si, in quella ci abbiamo già bevuto, e adesso beviamo in quella nuova! Ma tu cosa farai con quella cosa in testa? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Era quel grande palloncino che è scoppiato! Piccolo Giovanni: E che cos'era? Don Vincenzo: Era un pallone grande tutto ripieno di piccoli palloncini e di petali! Piccolo Giovanni: Ehi... Don Vincenzo: ...E quando il viceparroco lo ha fatto scoppiare sono usciti tutti i palloncini piccoli, poi è arrivato fino a qua e poi Gesù lo ha messo sulla mia testa ed io non l'ho toccato! Piccolo Giovanni: E mò perché te lo sei cacciato? Don Vincenzo: Ora lo rimetto! Piccolo Giovanni: ...Tu lo vuoi il caffè? Don Vincenzo: Si, una goccia! Piccolo Giovanni: E l'hai acchiappata? Don Vincenzo: Si, ottima! Piccolo Giovanni: Ora la bevo anch'Io una goccia! Ahh... buono... ne ho bevuto due gocce! Tu, Giuseppe, ne vuoi? Giuseppe: Si, una goccia! Piccolo Giovanni: Ecco, anche tu... e l'hai bevuto? Giuseppe:No! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perché scherzosamente Giovanni gli ritira la tazzina prima di dargliela> Ora l'hai bevuto? Giuseppe: Si! Piccolo Giovanni: Ehi... E allora... Giglio, visto che è la tua Festa... Don Vincenzo: ...Eh, puoi fare quello che vuoi, Giovanni! Hai carta bianca! Piccolo Giovanni: Ma non l'ha fatto Gesù e non lo posso fare neanche Io! ...E senti un po': non hai niente da chiederMi? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ......O non hai un pezzettino di Pane da donarMi? ...Eh... Spose? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo a distribuire! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Capanna è incapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E ci sono le marachellate? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora Mi sa che sono un po' grossicelle! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quindi cosa devo fare? Maria: Eh, Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Certo che Io lo so! ...E perché? Tu non lo sai? Maria: Eh, ma ci vuole una bella spinta, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, ci vuole... ma col carrettino? Maria: Eh! Piccolo Giovanni: E allora preparaMi il carrettino che Io lo spingo! Va bene? Maria: Va bene! Piccolo Giovanni: ...E non avete mangiato gli spaghetti? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora Io non vi do' più niente, se no poi... eh, la dottoressa ne ha mangiato tre piatti! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Portatele qualcosa da mangiare e da bere, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che poi facciamo i conti, eh! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh! ...Allora... come sono belli! Don Vincenzo: Ecco, quelli sono i palloncini che stavano dentro al pallone più grande! Piccolo Giovanni: Eh, i palloncini, i petali e i coriandoli! Eh... Eh... Eh... li hai visti? Ti sono piaciuti? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: TI È PIACIUTA LA SORPRESA DELLA COCCIUTA? Don Vincenzo: QUELLA LETTERA? Piccolo Giovanni: MA QUELLA NON L'HA FATTA LA COCCIUTA, L'HA FATTA TUO PADRE, QUESTI INVECE LI HA SCELTI LA COCCIUTA! Don Vincenzo: SI! MA, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: MA CHI HA SCRITTO QUELLA LETTERA? Piccolo Giovanni: GESÙ E IL PADRE: TUTT'E DUE! Don Vincenzo: E LA COCCIUTA NON CI HA MESSO "BECCO"? Piccolo Giovanni: ...NO! Don Vincenzo: E QUINDI È TUTTA OPERA DEL PADRE E DI GESÙ? Piccolo Giovanni: EH, SI, E LA COCCIUTA SI È MESSA COSÌ E GUARDAVA! E POI È ARRIVATA E TE L'HA DATA LA LETTERA PERCHÉ SE L'ERA NASCOSTA DIETRO LE SPALLE, E TI HA DETTO "TIE', TUO PADRE TI HA SCRITTO QUESTO INSIEME A GESÙ"! Don Vincenzo: E COME MAI OGNI TANTO C'ERA QUALCOSA UN PO' "FUORI"...? Piccolo Giovanni: ...IL PADRE SCRIVE SEMPRE FUORI POSTO, MA È TUTTO NEL POSTO! Don Vincenzo: CIOÈ FA COME FACEVA DOMENICO LENTINI? Piccolo Giovanni: SI! MA NON "COME FACEVA" , MA "COME FA"! LUI QUANDO SCRIVE, LASCIA SEMPRE GLI ERRORI! GLI ERRORI FANNO PARTE DEL MISTERO DI DIO! Don Vincenzo: FA COSÌ PER ESSERE UMILE? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: PERCHÉ IO PENSAVO CHE AVESSERO USATO LA MANO DELLA COCCIUTA! Piccolo Giovanni: NO, NON HANNO PRESO LA MANO DELLA COCCIUTA MA HANNO SCRITTO UN PO' PER UNO! LE HANNO CHIESTO SOLO IL FOGLIO E LA PENNA! Don Vincenzo: QUINDI LA COCCIUTA NON CI HA MESSO NEANCHE UN PUNTO O UNA VIRGOLA? Piccolo Giovanni: NO! VEDI, FIGLIO, LA COCCIUTA NON SA NEANCHE DOVE SI METTE IL PUNTO O LA VIRGOLA E NON SA NEANCHE DOVE ABITA DI CASA! Don Vincenzo: EH, HO VISTO CHE C'ERA QUALCHE ERRORUCCIO E ALLORA HO DETTO "HA SCRITTO LA COCCIUTA"! Piccolo Giovanni: NO, HA SCRITTO IL PADRE E IL FIGLIO! ED IO NON CI HO MESSO MANO! Don Vincenzo: CHE BELLO! Piccolo Giovanni: EH, SI, CHE BELLO! MA MO' GLIELO CHIEDO SE MI FANNO SCRIVERE QUALCOSA PER TE... EH... EH... EH... ALLORA, NON HAI NIENTE? NON VUOI SAPERE NIENTE? Don Vincenzo: SI! EH, COME NO! Piccolo Giovanni: E CHIEDI! ...MA IO NON MANGIO NIENTE? Don Vincenzo: ASPETTA, GIOVANNI, FAMMI FINIRE... IL PADRE HA DETTO CHE LUNEDÌ PROSSIMO CI SARÀ UNA SORPRESA NELLA FESTA DELL'ASSUNTA? Piccolo Giovanni: Io non so niente! <Si ride un po'> ...Niente di niente! Don Vincenzo: Niente di niente? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Tu proprio non conosci niente? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Sei sicuro? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E aspettiamo... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, il Padre conosce tutto, e quando il Padre Mi Fa Parlare, Io conosco tutto! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... ce ne siamo accorti! Piccolo Giovanni: Ma adesso non so niente! Don Vincenzo: È prematuro? Piccolo Giovanni: Si! ...E cosa mangiamo? Don Vincenzo: I fichi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, si quelli a Me piacciono! Quale vuoi? Il bianco o il nero? Uno bianco e uno nero? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E aspetta che te lo dò Io! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Si, uno ciascuno: uno bianco e uno nero per me, e uno bianco e uno nero per Te! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... prendi il piatto! Don Vincenzo: Eccolo qua! Piccolo Giovanni: Uno bianco e uno nero...... Eh... Eh... Eh... o meglio, viceversa! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Senti, tu gli spaghetti li hai mangiati? Don Vincenzo: Mamma mia quanto erano buoni! Piccolo Giovanni: E a Me Mi dai solo questi? Don Vincenzo: E perché? Non hai mangiato anche nel Cielo gli stessi spaghetti al tonno? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quelli fatti dalla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quelli cucinati dalla Cocciuta? Piccolo Giovanni:Si! Don Vincenzo: E mo', allora, vuoi mangiare anche qui da noi? Piccolo Giovanni: Si... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Eh, ma li hai già mangiati in Paradiso! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... visto che non Me ne date, mangio questi! Aspetta che se no non riesco a pulirMi... uhm... ma preparati qualche cosa da chiederMi perché, visto che è la tua Festa, il Padre vi darà qualche cosa... ma se tu la chiedi, però! Don Vincenzo: Uh... Piccolo Giovanni: Eh... viceparroco, grazie, ce l'ho il tovagliolo! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Io non mi ricordo bene... Piccolo Giovanni: ...E neanch'Io... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...Però, mi sa che una volta... tempo fa... Piccolo Giovanni: ...Uhm... Don Vincenzo: Avevi parlato dei fichi... che Ti eri fatto una mangiata di fichi, e i primi fichi Te li mangiavi anche con la buccia: è vero o no? Piccolo Giovanni: No, questo l'ha fatto l'amico tuo! Don Vincenzo: Si, questo l'ha fatto l'amico mio! Piccolo Giovanni: Io invece ho portato in una vigna un amico, e poi gli ho detto che non era mia la vigna... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, gli hai teso un tranello? Piccolo Giovanni: ...Si! Don Vincenzo: Ci voleva che veniva il padrone e vi dava un sacco di botte, Giovanni! Piccolo Giovanni: No, ce ne siamo andati prima che il padrone venisse! Don Vincenzo: Ma poi è venuto? Piccolo Giovanni: Dopo che ce ne siamo andati! È vero, Maria? Maria: È vero! Piccolo Giovanni: Eh, meno male! Ma quando li trovavo i fichi, li mangiavo anche con la buccia, adesso, invece, la tolgo... ecco, metà la tolgo e metà ce la lascio! Don Vincenzo: È buono? Piccolo Giovanni: Si! Sono proprio buoni! Ti sei preparato quello che Mi devi chiedere? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Si! Piccolo Giovanni: E riprendete a distribuire daccapo! Stasera non vi faccio stare un attimo sedute! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Grazie, sai leggere nel cuore! E allora: vuoi chiedermi qualcosa o non lo vuoi chiedere? Don Vincenzo: Giovanni, il Vangelo di questa sera parlava dei 10.000 talenti e dei 100 talenti, e quindi... Piccolo Giovanni: ...Si, ma di questo ne avete parlato con Gesù, ed Io non possono donarti un'altra risposta... Don Vincenzo: ...No, no, io volevo solo far capire la sproporzione che c'è tra i 10.000 talenti e i 100, come la stessa sproporzione c'è con la trave e la pagliuzza! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E a questo, tante volte, dobbiamo starci attenti perché puntiamo il dito verso gli altri, siamo giudici verso gli altri... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, il Giudice è solo il Padre e nessuno può fare il giudice sul fratello! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo trovare sempre la carità e il perdono... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, ma Io ti ho chiesto di prepararti a farMi qualche domanda che viene dal tuo cuore, perché il Pane, te l'ha già spiegato Gesù, che non è il Suo! Don Vincenzo: ...Una domanda... Piccolo Giovanni: ...Vedi, è la tua Festa, e se Io posso risponderti- se il Padre Mi da' l'ordine- ti rispondo! Don Vincenzo: Questo nominare sempre gli Angeli... mentre Gesù prima ha detto che sono i Servi Inutili... Piccolo Giovanni: Hai la possibilità di chiedere tutto quello che è nel tuo cuore, e se Io ricevo l'ordine dal Padre ti posso rispondere, e tu Mi chiedi ancora degli Angeli? La Cocciuta te lo sta dicendo da una vita! Don Vincenzo: Quello dei Servi Inutili? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: C'è... Piccolo Giovanni: ..."C'è"? Eh... Eh... Eh... cosa c'è? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco... da come si comporta la Cocciuta e da come si comporta il Padre, mi da' l'idea che vogliono a tutti i costi evitare che qualcuno vada all'inferno! Ma all'inferno ci sta già qualcuno? Piccolo Giovanni: Questo non te lo posso dire, o meglio, te l'ha detto prima Gesù: nessun figlio è morto, ma c'è quel punto, e la stessa cosa ti rispondo Io! Hai la possibilità di chiedere altro ma non lo vuoi fare! Don Vincenzo: Si! Ancora! Piccolo Giovanni: Ancora, si! Don Vincenzo: Si dice che il demonio ha l'ultimo strascico, però quest'ultimo strascico è il più velenoso! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E Gesù, quando parla del demonio ne parla sempre con rispetto, quasi! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché io pensavo che fosse un nemico acerrimo... e lo è, ma Gesù verso di lui usa una terminologia rispettosa... o è il modo di parlare educato di Gesù, che mi fa pensare a questo, perché vedo sempre come se lo volesse ancora invitare ad inchinarsi alla Croce, ed è come se ci fosse ancora posto per lui! Piccolo Giovanni: Vedi, Dio è Dio, e ha il potere di giudicare! Ha dato a lui un tempo e lo rispetta nel suo tempo... Don Vincenzo: ...Ah, perciò... Piccolo Giovanni: ...E la Battaglia si sta combattendo e si è in guerra, ma Dio è Padre, e un Padre aspetta tutti i figli che tornino a Casa! Non è come la guerra che sparano e si uccidono, la guerra è la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria! La Battaglia del Cuore Immacolato di Maria è per la vita, non per la morte, è il Trionfo, e il Trionfo è vita, non è morte! È così, viceparroco? Raffaele:Si! Piccolo Giovanni: Ecco, il viceparroco ha detto di sì! Ma tu non vuoi sapere niente altro? Don Vincenzo: Si! Ieri c'è stato... Piccolo Giovanni: ...Che cos'è successo? Don Vincenzo: Ieri siamo tornati a casa con la macchina, e qui all'incrocio abbiamo visto una cicogna che si era posata su un palo della Luce! Piccolo Giovanni: Ma non è stato ieri! Don Vincenzo: Si, è stato l'altro ieri! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: A un certo punto la Cocciuta ha detto che ha visto un Ufo! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Al che le ho chiesto dove stava... Piccolo Giovanni: ...E Giuseppe ha subito detto che era un elicottero! Don Vincenzo: Eh, no, era a 50 m ed era troppo vicino per poterlo scambiare con un elicottero! ...Non poteva essere un elicottero che fa sempre un rumoraccio......! Piccolo Giovanni: Eh, si, la Cocciuta vi segnalava "lì c'è l'Ufo e lì c'è la cicogna: fermatevi"! Don Vincenzo: Eh, difatti! Piccolo Giovanni: Poi l'Ufo ha fatto così e ha fatto così... Don Vincenzo: ...E se n'è andato! Piccolo Giovanni: Mentre la cicogna è rimasta sul palo della Luce! Don Vincenzo: Dentro questi Ufo ci sono persone come noi? Piccolo Giovanni: Non posso risponderti su questa domanda, figlio! Tu vai a cercare tutte le domande alle quali Io non posso rispondere! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: , ancora! Ci sono tanti rumori in giro: stanno mormorando... Don Vincenzo: E su che cosa? Su di noi? Piccolo Giovanni: No, sono i figli qui dentro che vorrebbero chiedere qualcosa! Don Vincenzo: Facciamo chiedere? Piccolo Giovanni: Eh, no, sei tu che devi chiedere! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: Ancora... ancora e ancora... e ancora... Don Vincenzo: ...Già tre ore sono trascorse, Giovanni! Piccolo Giovanni: E Tu in queste tre ore hai avuto la possibilità di chiedere e non hai chiesto! ...Ma visto che è la tua Festa, cosa posso dirti? Vedi, figlio, i rumori del mondo stanno crescendo, il Tempo è nel Tempo e tutti i Servi Inutili stanno lavorando, quelli che sono in mezzo a voi e quelli che sono ancora col Padre... ma quando si aprirà il Sole che è nelle tue mani, scenderanno! Voi vi preoccupate e vi affannate per quello che sentite! I grandi della terra che dicono che i soldi stanno per finire... ma non dovete preoccuparvi di questo, non sono queste le catastrofi che scenderanno su di voi, ma sono ben altre le catastrofi che scenderanno! Il Pane, Dio ve lo dona sempre, e se vengono a mancare i soldi non è una catastrofe, ma se viene a mancare la Luce, questa è una catastrofe! Don Vincenzo: ...Ma la Luce della fede? Piccolo Giovanni: No, quella del Padre! Quando verranno i Tre Giorni, che voi non sapete se sono tre giorni o quanti sono, e non sapete neanche quale buio scenderà su di voi, è quello che dovete temere, non dovete temere che finiranno i pezzi di carta! Non è quella la catastrofe! E dovete essere pronti e preparati, non dovete aspettare né uno, né due, e né tre giorni, e non dovete fidarvi di quando vi diranno "Fra tre giorni vi sarà detto quello che la Mamma Maria ha detto"! ORA VI DICO UN ALTRO SEGRETO, ANCHE SE SARETE PERSEGUITATI E LA COCCIUTA SARÀ PERSEGUITATA: NON C'È NESSUN SEGRETO CHE VIENE DETTO DOPO TRE GIORNI O PRIMA DEI TRE GIORNI, PERCHÉ MARIA NON NE HA DONATI DI QUESTI SEGRETI! I SEGRETI LI HA DONATI A LUCIA ED UNA PARTE LI HA PORTATI NEL SUO CUORE, E L'ALTRA PARTE È NEL CUORE DELLA COCCIUTA E SI APRIRÀ! SAPPIATE CHE I CARI PARLERANNO, MA PARLERANNO AL PROPRIO CARO, E ANCORA NON DIRANNO QUELLO CHE LUCIA HA PORTATO CON SÉ NEL SUO CUORE! Per questo dovete vigilare per i falsi profeti che portano nel buio eterno i figli nel dire "tra tre giorni diremo quello che Maria ci ha detto"! Non ascoltateli, sono dei falsi profeti, e questo lo avevo già detto alla Cocciuta ma ora lo dico ad ognuno di voi, Figli Miei! E anche se sarete perseguitati... <Maria, la nipote di Don Mario, tossisce> Quando Maria fa la tosse è perché sapeva già qualche cosina! ...Mariaaa! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa stai pensando? Maria: Eh... Piccolo Giovanni: ...Qualcosina l'avevo detta pure a te! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E cosa ti avevo detto? Maria: Non hanno detto nessun segreto! Piccolo Giovanni: Meno male che Mi è testimone! Eh... Eh... Eh... vieni, Maria, vieni vieni, così si sente meglio! Fatti sentire! Cosa ti avevo detto su quei luoghi dove dicono che tre giorni prima diranno cosa ha detto la Mia Fidanzata? Maria: Che non avrebbero detto niente e che era tutta una invenzione! Se ricordo bene, una volta eravamo davanti al televisore che si parlava di una apparizione... e Tu hai fatto questo gesto con le mani come per dire "ma che stanno dicendo?" Piccolo Giovanni: Eh, ma tu hai capito di quale luogo sto parlando, ma senza fare il nome? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Meno male! Maria: Me lo ricordo bene! Piccolo Giovanni: Si che ti ricordi bene! ...E tu perché sei diventato triste? Don Vincenzo: Com'è? Non ho tanto capito! Maria: È che Lui quando faceva il giornalista, girava anche per altri luoghi, ed in uno di questi luoghi ha parlato di questi segreti che in realtà non esistono! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Se non in Lucia e nella Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si, in Lucia e nella Cocciuta! ...E sarete perseguitati! Hai visto quando sono venuti quei figli oggi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Cosa ti ha detto la Cocciuta? Ti ha detto "va, di' due parole e con educazione poi mandali via perché sono venuti solo per curiosare..." ...Ora vuoi dire qualche altra cosa, Piccola Patatina Mia? Maria: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...E l'altra Patata dov'è? Maria: E c'è, c'è, eccola! Piccolo Giovanni: Ma non la dottoressa, Io Mi riferisco all'altra Patata! Maria: Ah, l'altra? L'altra Ti saluta! Piccolo Giovanni: Ed anch'Io la saluto l'altra Piccola Patatina con le due Piccole Patatine! Maria: Guidaci, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lo so! Maria: Ma dimmi, i sogni servono anche ad avvisare? Piccolo Giovanni: Quello che vi avviserà... Maria: ...Come quello di stamattina? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... un po' si e un po' no! Maria: Ecco! Anche se non ci sto capendo niente, però! Piccolo Giovanni: E tu quando mai hai capito qualcosa? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Anche se lo capivi, eri un po' a scoppio ritardato! Eh... Eh... Eh... Maria: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh, e poi a scoppio ritardato lo capirai! Maria: Grazie a Te, Giovanni! Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ciao! Maria: Ciao! Piccolo Giovanni: Ciao, Patatine! ...E allora? Io ho parlato di quello che Mi hanno fatto dire, non ve la prendete con Me! ......Cosa c'è? Ci sei rimasto male? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Ci siete rimasti male? Tutti: No! Don Vincenzo: Quante cose false vengono fatte passare per vere! Piccolo Giovanni: E ancora ne sentirete! Anche se sarete perseguitati, non vi preoccupate perché il Padre non vi farà toccare nessun capello! ...E tu ce l'hai? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perché si rivolge a Ciccio che è calvo> E allora... i vostri Cari parleranno al più presto, ma non lo so quando... Eh... Eh... Eh... tenetevi pronti! ......Devo andarmene? Non hai niente altro da chiederMi? Don Vincenzo: Quelli di Lucia, quindi, sono segreti importanti? Piccolo Giovanni: Quello che dice il Padre è tutto importante! Don Vincenzo: Ma si riferiscono sempre a quella busta chiusa? Oppure... Piccolo Giovanni: No, Lucia ne ha tanti altri, e quella busta chiusa è nel cuore della Cocciuta nel Rotolo Vivo! Don Vincenzo: Noi abbiamo la Cocciuta che ci avvisa...! Piccolo Giovanni: ...Si, la Cocciuta vi avvisa! Lei conosce ogni cosa e il Padre le ha detto di non dirlo fino a quando non si apre la porta, e la porta la apre il Padre! E quando apre la porta, la Cocciuta dirà ogni cosa! ...Eh, si, è proprio Cocciuta questa figlia! Il Padre l'ha mandata così, e per questo Io Mi sono fermato: ho visto la Croce e ho visto gli Occhi della Croce e Mi sono fermato! Questa piccola Cocciuta si è presentata sempre come Straccio Stracciato pronta a pulire ogni macchia e ogni errore per salvare tutti i figli senza scartarne uno! "Ma quello ti ha fatto del male" e lei rispondeva "Gesù mi ha insegnato ad amare e a perdonare", ed Io come giornalista la stuzzicavo un poco, ma come Sacerdozio Vivo che è Dio, la stuzzicavo ancora di più, e lei rimaneva sempre lì ferma sulla Croce e lo è ancora! E come si fa a non parlare di lei? Ma Io ho parlato e parlo di lei sempre quando lei non c'è! ...Eh, si, non si è mai messa da sola sul piedistallo e non ha permesso a nessun altro di metterla sul piedistallo! ...Eh, si! Preparatevi, i Tempi sono nel Tempo! ...Ehi, com'è bello quel palloncino, e voi dovete essere pronti a tutto quello che il Padre vi dirà attraverso lo Strumento! ...Ora Mi sa che tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde ed Io ti faccio tanti auguri! Tanti auguri, Fratello, Figlio e Amico! <Giovanni da un bacio sulla fronte a Don Vincenzo> E tanti auguri a voi, Figli! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: IL PADRE VI HA DONATO L'ALBERO VIVO, ED OGGI LO POSSO DIRE, E VI HA DONATO ANCHE IL CALICE VIVENTE: VE LO PRESENTO! È LA TUA FESTA E POSSIAMO DIRLO! TU, GIGLIO, SEI IL CALICE VIVENTE! VIENI DA LONTANO, SEI ALTO E SEI IL CALICE VIVENTE... QUEL COLORE CHE È UNITO AL COLORE CHE LA COCCIUTA BEVE, MA IN QUEL COLORE C'È UN ALTRO SEGRETO! "FERMATI, GESÙ, NON DIRLO ANCORA", MA SEI IL CALICE VIVENTE DINANZI ALLA TUA FAMIGLIA! GESÙ-DIO, CAMMINIAMO, IO NEL MIO SOLCO E TU NEL TUO CHE DEVI CHIUDERE! IO NON HO MAI TEMUTO GLI UOMINI, NON TEMERLI NEANCHE TU! ...MA COME DOMENICO, MI PIACE FARE GLI ERRORI E LASCIARLI COSÌ COME SONO! Eh, si... 62, tagliata e spenta... va solo mangiata la torta! ...Si, sei sveglio? Hai capito qualcosa di quello che ho detto? Don Vincenzo: No, proprio no! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...E ti saluto! <Si ride un po'> E voi avete capito qualcosa? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora diteglielo voi! Don Vincenzo: Ok! Piccolo Giovanni: Lo vuoi uno di quelli? Don Vincenzo: Si, una cioccolatina! Piccolo Giovanni: Quella non è una cioccolata, questa vedi cos'è? Sono delle olive con la mozzarella! La cioccolata non c'è per niente! Don Vincenzo: Li no, ma sta qua! Piccolo Giovanni: La vuoi la cocciovata? Questi sono duri per i tuoi denti... Io invece mangio quella ben volentieri! ...E allora che facciamo? Don Vincenzo: Andiamo a casa... sono passate tre ore e mezza! Piccolo Giovanni: Quando Io parlo e faccio le battute, dovete prendere anche le battute! Don Vincenzo: Perché le battute dicono quello che vuoi dire? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Anche attraverso le risate? Piccolo Giovanni: Si, dicono quello che vuole dire il Padre! Io non ho mai temuto gli uomini e neanche tu devi temerli! Fai tutto quello che devi fare! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni:Ma ora tu saluta i tuoi figli ed Io Me ne vado con la trombetta a portare le Spose e nel festeggiare ancora Maria! Voi Preparatevi a festeggiarla nel giorno dell'Assunta! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, sei andato di nuovo a portare le Spose in giro?(*) ...Grazie, Giovanni!(*) ...Diglielo anche Tu a Gesù di non aprire quel colore! Io sono pronta da sempre ma l'umanità e i Tuoi figli non lo sono! Tu lo vedi... lo so che dovrò parlare e so che ancora il numero non è tutto completo! Tieni a Papà la Mano ferma!(*) ...Si, posso tenergliela anch'io, ma aiutami anche Tu!(*) ...Eccomi! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, l'ho presa e l'ho già spezzata, ma ora voglio lasciare sui figli la loro Paghetta, prendere solo la mia, spezzarla e portarla lì dove non Ti conoscono e non Ti amano!(*) Lasciando loro la Paghetta diventano un po' più forti! Prendo la mia, la spezzo e diventa un unico pezzo come lo sei sempre Tu!(*) Il Padre: Come fai? Giulia: Come fai Tu, Papà! ...Ora possiamo salutare il Cielo? Ha ancora la pasta in mano... allora Lo salutiamo! ...Rimanete! <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) SERAFINA: Tanti auguri, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) ...Eccomi! ...Rimanete! Serafina: Auguri anche a te, Giglio di Dio! Custodisci la Mia Cocciuta! Iole: Figlio di Dio, Sono Io, il Fiorellino! Don Vincenzo: Ciao! Iole: Ciao!(*) Giulia: Mamma...!(*) Iole: Auguri anche a te, figlia! ...E tu custodisci la Cocciuta del Padre! Giulia: Mamma, Tu conosci ogni cosa!(*) ...Eccomi! Ora rimanete a mangiare!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao!


 

3. Dom. 14/08/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

(Giulia): Eccoci, Mamma, nel Consolare Gesù......! Ma come possiamo Consolarlo? Con i nostri piccoli passi? Col nostro Eccomi debole? Col nostro avvicinarci ai Chiodi e poi tirarci indietro? Con tutti i nostri errori? Con il nostro puntare il dito al fratello? Con l'io che mettiamo al posto di Dio? E con tutte le volte che inchiodiamo Gesù sulla Croce? ......Mammina, per non andare avanti ancora facci Consolare Gesù con i nostri errori: è questo che abbiamo portato tutti, io per prima! Sarà contento Gesù......? (La Madonna): Eccomi, Figlia! Gesù è contento quando un cuore si apre e Tu li hai aperti tutti! (Giulia): Lo so che Gesù è contento quando gli porto tutti gli errori della giornata, perché io sbaglio sempre e metto gli errori di tutti i figli nel Suo Cuore! Il Padre è Buono e aspetta che un figlio si confida col proprio Papà, ma questo è il massimo dell'Amore! Non è che noi dobbiamo arrivare al massimo del Suo Amore, ma darGli solo un puntino del nostro Eccomi Pieno! Tu che Sei Mamma, Tu che hai educato il Figlio di Dio, educa anche noi e tienici sempre per mano, Mammina! (La Madonna): .........Come fai?

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(Giulia): Se puoi, di' solo che Taglia ed è Amaro, Mamma, ma non sono io a dirTi cosa devi fare! (La Madonna): Puoi anche parlare, il Padre ti ha donato ogni cosa, ma i figli vanno avvisati! E IL CALICE CHE TU HAI BEVUTO IN QUESTO ISTANTE È UN'ALTRA CATASTROFE! E bevendolo ne è rimasta solo una Goccia, ma quella Goccia cadrà sulla terra! (Giulia): Mammina, non l'ho lasciata..., il Padre ha portato via il Calice! (La Madonna): Sì, Anima Mia, perché quella Goccia è già scesa......  e avrai da Lavorare! (Giulia): Eccomi, Mamma, ma se Papà ancora vuole, posso raccoglierla! Ha bagnato poco poco la terra e se Tu Gridi al Suo Cuore, io posso raccoglierla, ma non col mio io, ma con l'Amore del Padre! (La Madonna): Guarda, Anima Mia, tutto quello che hai bevuto......! (Giulia): Eccomi, nel Fare le Cose del Padre......!

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(La Madonna): Fermati! Non toccare con le mani ciò che vedi! (Giulia): Non posso fare nient'altro? Non puoi dire a Papà di alzare un po' la Mano? Fino a domani......? Tu puoi dirglielo! (La Madonna): Anche Tu puoi farlo! (Giulia): Papà, la puoi Alzare la Mano fino a domani? Tanto ci manca poco......, fino a domani! Allora, tieni così, poi domani, quando ci incontriamo ancora ne parliamo un poco!(*) Eccomi, nel Fare le Tue Cose, Papà!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia e c'è una sequenza di segni in silenzio: unisce prima il pollice col mignolo, cioè Padre e Bimbo; poi pollice e anulare, ossia Padre e Spirito Santo; continua con pollice e medio, cioè Padre e Cuore Immacolato di Maria; infine pollice e indice, cioè Padre e Figlio. Poi alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Luce che Emana la Croce del Mio Figliolo Gesù si stende su ognuno di voi nel Farvi Via, per camminare e donare a tutte le Genti il Grido dell'Amore del Mio Figliolo Gesù! Eccomi ancora con la Croce che Ha Aperto la Porta ad invitare l'umanità! Eccomi ancora nel venire in mezzo a voi come Mamma per Gioire e per Donare ad ogni cuore la Gioia che Dio ha donato al Mio! Gioiamo ancora nel camminare sulla Via Stretta! Gioiamo ancora nell'indicare a tutte le Genti il Dono che Dio ha donato al Mio Cuore! Ed offro ognuno di voi come Mamma, come Mamma e Fanciulla, per dire ad ognuno di voi di essere Mamme e Fanciulle nell'amore e nel silenzio! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, quella Festa che il Cielo dona copiosa ad ognuno di voi, Figli Miei, nell'essere chiamati "Figli" dal Padre! Ecco la Mia Festa! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora, Figlia, nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti che hanno offerto al Mio Gesù e al Mio Cuore? Tagliano e sono Amari e c'è l'Altro Colore! Giulia: Mamma, non dire il Colore..., ma perdonami! Eccomi, io sono pronta nel berli per la Barca che si è affondata e per i Ministri che non ascoltano la Voce di Dio! Eccomi, Mamma, sono pronta nel berli! La Madonna: Il Tuo Cuore Gronda Sangue, Figlia! Giulia: Anche il Tuo e anche Quello di Gesù, ma "Eccomi ancora per l'Eternità!" La Madonna: Hai visto il Colore? Hai visto chi l'ha donato? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma Io Mi Siedo, Tu vedi ciò che c'è dentro? Giulia: No, Mammina! La Madonna: Allora Siediti anche tu! Giulia: Eccomi nel Fare tutto quello che il Padre vuole! La Madonna: Ora vedi ciò che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: E hai visto chi ha donato a Gesù e al Mio Cuore il Calice? Giulia: Mamma, quello che viene offerto ancora ai vostri Cuori......fallo andare nel mio! Ma quello Tuo e quello di Gesù e quello del Padre grondano così tanto! La Madonna: Vedi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Mamma! Non posso dire che non Taglia, e nel vedere i vostri Cuori in questi attimi di Amore così grande che voi lasciate scendere, come paragonare...  e come spiegare l'Amore che io vedo? Non c'è niente sulla terra che possa descriverlo! E neanche io posso descriverlo mentre lo vedo e so bene che anche quando l'umanità vedrà, cadrà a terra, ma non guarderanno gli Occhi del Padre! E dopo tutto questo, il Padre lascia ancora tanto, tanto Amore nel dire ai figli: "Venite ancora, Siete Miei!" Nel dire questo, dico una piccola briciolina di tutto quello che io vedo! Mamma, ora faccio io la domanda a Te: come Fate ancora ad Amarci? La Madonna: È bella questa domanda perché il Padre la fa sempre a Te! Vedi, il Padre ti ha donato la Luce di vedere ogni cosa e quando vedi ogni cosa il tuo cuore Gronda Sangue! E quando vedi il cuore dei tuoi figli, il tuo cuore ancora Gronda Sangue! E così anche il Mio nel Giorno che dicono di Fare la Festa del Mio Cuore, la Festa per essere tornata nel Cuore del Padre, ma per rimanere sempre in mezzo a voi, mentre voi fate pianti e lamenti quando il Padre vi chiama! Io ho lasciato l'amore scendere nel dire che Mi addormento, ma sono sempre con voi come ha fatto il Mio Gesù: "Vado a trovare Mio Padre e torno ancora per rimanere sempre con voi!" Una Mamma e un Papà non lasciano mai i propri figli, mentre gli uomini hanno dimenticato queste parole e hanno messo la Mamma e il Papà all'ultimo posto, Figlia! Ed ecco l'Amore che Tu doni! Ed ecco l'Amore Pieno che il Padre dona ancora all'umanità intera fino all'ultimo giorno: quando Verrà, il Sole si aprirà! Ora hai visto bene cosa c'è nel Calice e chi l'ha donato? Giulia: Eccomi, Mamma! E ora che è la Tua Festa nell'essere Ritornata al Padre per Rimanere sempre con noi, che facciamo del Calice, Mammina? Non lo dobbiamo versare, c'è ancora tanto Amore che versate...  e se versiamo quel Calice......, io sono pronta a berlo! E i figli che portano ancora Calici e Tu li versi nel Calice Grande, dobbiamo prenderli per mano e non possiamo lasciarli fuori! Mammina, se Tu e Papà lo volete, prendiamo i figli che hanno portato i Calici e li mettiamo nel Calice Grande così li Rendiamo Candidi, da presentare con l'Abito Bianco! ......Perché mi guardi così, Mammina? La Madonna: Tu vuoi fare questo? Giulia: Io sì, se Papà e il Tuo Cuore lo vogliono: Eccomi sono pronta! La Madonna: Non pensi di aver chiesto troppo? Giulia: Perdonatemi, ma non è la prima volta che ho raccolto un figlio nel consegnare il Calice! Se ora lo volete ancora...... La Madonna: Anima Mia...... ! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tu non vuoi che si dice il Colore? Giulia: No, quello no! I figli non sono pronti e cadrebbero tutti! Tu lo Sai, dobbiamo ancora portarli! La Madonna: Bevi il Calice, Anima Mia! Giulia: Eccomi, sostienimelo poco poco! La Madonna: Taglia ed è Amaro, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo> La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Il Calice che hai bevuto...... Giulia: Se puoi, di' solo che Taglia ed è Amaro, Mamma, ma non sono io a dirTi cosa devi fare! La Madonna: Puoi anche parlare, il Padre ti ha donato ogni cosa, ma i figli vanno avvisati! E IL CALICE CHE TU HAI BEVUTO IN QUESTO ISTANTE È UN'ALTRA CATASTROFE! E bevendolo ne è rimasta solo una Goccia, ma quella Goccia cadrà sulla terra! Giulia: Mammina, non l'ho lasciata..., il Padre ha portato via il Calice! La Madonna: , Anima Mia, perché quella Goccia è già scesa...... e avrai da Lavorare! Giulia: Eccomi, Mamma, ma se Papà ancora vuole, posso raccoglierla! Ha bagnato poco poco la terra e se Tu Gridi al Suo Cuore, io posso raccoglierla, ma non col mio io, ma con l'Amore del Padre! La Madonna: Guarda, Anima Mia, tutto quello che hai bevuto......! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre......! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, Mio Figlio donato ad ognuno di voi per Volere del Padre! Giulia: Eccoci, Mamma, nel Consolare Gesù......! Ma come possiamo Consolarlo? Con i nostri piccoli passi? Col nostro Eccomi debole? Col nostro avvicinarci ai Chiodi e poi tirarci indietro? Con tutti i nostri errori? Con il nostro puntare il dito al fratello? Con l'io che mettiamo al posto di Dio? E con tutte le volte che inchiodiamo Gesù sulla Croce? ......Mammina, per non andare avanti ancora facci Consolare Gesù con i nostri errori: è questo che abbiamo portato tutti, io per prima! Sarà contento Gesù......? La Madonna: Eccomi, Figlia! Gesù è contento quando un cuore si apre e Tu li hai aperti tutti! Giulia: Lo so che Gesù è contento quando gli porto tutti gli errori della giornata, perché io sbaglio sempre e metto gli errori di tutti i figli nel Suo Cuore! Il Padre è Buono e aspetta che un figlio si confida col proprio Papà, ma questo è il massimo dell'Amore! Non è che noi dobbiamo arrivare al massimo del Suo Amore, ma darGli solo un puntino del nostro Eccomi Pieno! Tu che Sei Mamma, Tu che hai educato il Figlio di Dio, educa anche noi e tienici sempre per mano, Mammina! La Madonna: ......Come fai? Giulia: Prendo quell'Acqua che Zampilla e Allargo le Braccia sulla Croce come hai Fatto e come Fai sempre Tu, Mamma! La Madonna: Guarda ancora, Figlia Mia.........! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Mamma...... La Madonna: Fermati! Non toccare con le mani ciò che vedi! Giulia: Non posso fare nient'altro? Non puoi dire a Papà di alzare un po' la Mano? ...Fino a domani......? Tu puoi dirglielo! La Madonna: Anche Tu puoi farlo! Giulia: Papà, la puoi Alzare la Mano fino a domani? Tanto ci manca poco......, fino a domani! Allora, tieni così, poi domani, quando ci incontriamo ancora ne parliamo un poco!(*) Eccomi, nel Fare le Tue Cose, Papà! La Madonna: Eccomi ancora, Figlia, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mammina! Mammina, la Festa è bella, quella preparata dal Cielo! La Madonna: Anche la vostra è gradita dal Padre! Giulia: Se l'alba si accenderà ancora, verremo a FarTi Compagnia e a Fare Compagnia anche al Cielo! La Madonna: Eccomi, figlia! Giulia: Mamma, tante Anime devo mettere nel Tuo Cuore, anche la Famiglia e tutti quelli che si sono uniti e quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! La Madonna: Porta anche la mezza barca che è rimasta sulle tue spalle, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlia! ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: ...CALICE VIVENTE......! Benvenuti nel Cuore del Padre, Figli! Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Hai il Sale Grosso? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu! La Madonna: Lo valutiamo assieme! Don Vincenzo: Sì! Mammina! La Madonna: Come stai, il tuo cuore gronda Sangue? Don Vincenzo: Sì, Mammina, gronda Sangue nel sentire tutti questi Flagelli che scendono, QUEST'ALTRA CATASTROFE CHE È GIA' SCESA, anche se la Cocciuta ha strappato al Padre di non abbassare la Mano fino a domani! La Madonna: Da come Gli viene chiesto, come fa il Padre a dirle di no? Guai a non ascoltare la Voce del Padre e a non essere vigilanti! Voi non vedete e i Grandi non vi fanno vedere, ma il Mio Cuore di Mamma vede ogni cosa, come il cuore dello Strumento che porta tutti i figli sulle spalle ed è pronta ad avvisare i propri figli! Ha bevuto il Calice e ha bevuto anche quello dei figli che L'hanno offerto, per renderli Candidi! Don Vincenzo: Per salvarli! La Madonna: Così come L'ho bevuto Io e come L'ha bevuto il Mio Gesù: Amaro e Tagliente per Salvare ancora! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." e ci risiamo......! La Madonna: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli........." La Madonna: Sta a vedere se è "...in quel tempo" che hanno scritto e se è "...in quel tempo" in cui Gesù ha detto quelle cose! Don Vincenzo: Eh......! "...Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il Suo Regno! Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei Cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma! Perché dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore..." La Madonna: Ora dimmi tu..., rileggilo daccapo! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: Non temere, piccolo gregge..." La Madonna: Dov'è il Piccolo Gregge? Don Vincenzo: Eh, siamo noi! La Madonna: , questo sì, è la Famiglia che il Padre ha cercato, ma come è scritto lì: "...non temere, piccolo gregge..."! Il Gregge, quando il Mio Figliolo è stato sputato, frustato, inchiodato, il Gregge ero solo Io, Giuda e alcune donne! Don Vincenzo: Non c'era nessun altro! La Madonna: No! Don Vincenzo: Erano tutti scappati, avevano tutti tradito! La Madonna: Nè Gesù doveva dirlo a Me! Don Vincenzo: Eh, sì! La Madonna: Gli altri non c'erano! Don Vincenzo: Non c'era nessuno...... La Madonna: Come poteva dire questo Gesù, quando non c'era rimasto nessuno? Don Vincenzo: Certamente non sono Parole di Gesù! La Madonna: E anche se l'avesse detto prima, sono scappati ugualmente e lo ripeto ancora: queste cose sono state scritte tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo, e tutti avevano dimenticato quel Gesù che aveva parlato, quel Gesù che aveva amato, quel Gesù che si era Spezzato, quel Gesù Venuto per Salvare! Tante guerre si sono accese e tanti fuochi hanno bruciato e nessuno parlava più delle Cose del Mio Gesù, avendo paura di essere Inchiodati sulla Croce! Don Vincenzo: Eh, si, i discepoli temevano di subire la stessa sorte del Maestro! La Madonna: L'Unica Verità usciva dalle Mie Labbra, dalle labbra di Giuda e di Maddalena! Uscivamo a parlare, nel ricordare a tutti il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Solo voi Tre, Mamma, Tu, la Maddalena e Giuda? La Madonna: ! Questo è il Vangelo Mio, o meglio, il Pane Spezzato, e quello di Maria e di Giuda, nel raccontare ai figli l'Amore di Gesù nell'essere Venuto Piccolo e Povero e nell'avere indicato la Viuzza Stretta e nell'aver detto: "Il Padre Mi ha Mandato per Salvarvi e Donare ad ognuno di voi un Nome Scritto in Lettere d'Oro nei Cieli! Il Padre non chiede tanto, chiede solo di essere amato e di essere chiamato Papà!" Questo predicava Mio Figlio, insegnava a tutti l'Amore, il Perdono e la Carità, e rimanere all'Ultimo Posto ed essere Famiglia! Dove c'è la Famiglia c'è una Piccola Chiesa! Così come l'Angelo è venuto da Me mentre ero in Casa: "sarai il Tabernacolo di Dio, che significa Chiesa Viva!" E tutte queste cose le abbiamo dette a chi aveva Fame, sia Io, sia Giuda e sia Maria! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Ma ci sono ancora Gocce! Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mammina, quindi, ognuno di Voi Tre ha scritto un piccolo Vangelo, cioè un piccolo ricordo di tutto quello che Gesù ha fatto e ha detto? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi l'hai scritto anche Tu? E ce lo abbiamo il Tuo Vangelo? La Madonna: ! Don Vincenzo: E il Vangelo di Giuda e il Vangelo della Maddalena? La Madonna: Pure! Don Vincenzo: E questi Tre Vangeli sono stati tenuti segreti? La Madonna: Sono stati tenuti nel Mio Cuore, nel Cuore di Giuda e nel Cuore di Maria, come il Rotolo Vivo che porta la Cocciuta! Ma qualcuno ce l'ha anche in mano, scritti! Verranno consegnati! Giovanni di Oggi li aveva già trovati e li ha portati ancora nel Suo Cuore: lo gridava, ma non tutti hanno capito! Eccomi! ...Vediamo cosa c'è ancora! Don Vincenzo: "...Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano..." La Madonna: Nessuno ha fatto tutto questo! Tutti hanno accumulato nell'avere scritto ciò che il Mio Gesù non ha detto! Don Vincenzo: Gesù agli Apostoli aveva donato anche di fare i Miracoli e questo significava che loro ricevevano tanti e tanti regali, tanti e tanti soldi, e si erano talmente arricchiti che quando Gesù Parlava di Croce, si arrabbiavano! La Madonna: Vedi... Don Vincenzo: ...Non volevano nemmeno che Gesù Parlasse della Croce e della Sua Crocifissione! La Madonna: Vedi, Figlio, i Miracoli vengono dal Padre e quando il cuore è Candido e arde d'Amore, il Miracolo scende! Ma se i cuori non sono Candidi e non ardono d'Amore, il Miracolo non può scendere! Don Vincenzo: "...Fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei Cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma..." La Madonna: Nessuno ha portato tutto questo nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: "...Perché dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore..." La Madonna: Chi porta il cuore al Padre? O meglio, chi l'ha portato? In quel tempo, come è scritto, nessuno ha portato il proprio cuore nel Cuore del Padre! Tutti sono andati via, nessuno ha seguito le Orme del Mio Figliolo Gesù, tutti avevano paura di essere crocifissi, anche Pietro! "......Io non Ti lascerò, Ti seguirò ovunque Tu andrai!" Don Vincenzo: "Darò la Vita per Te!" La Madonna: NESSUNO HA DONATO LA VITA PER IL MIO GESÙ! Don Vincenzo: HANNO TUTTI TRADITO TRANNE GIUDA! La Madonna: GESÙ HA DONATO LA VITA E IL SUO SANGUE PER OGNUNO DI VOI! E I GRANDI, QUELLI CHE PENSANO DI SAPERE PIÙ DEL PADRE, SI SCANDALIZZANO NEL SENTIRE QUESTE COSE: "SE È LA MADRE DI DIO, NON PUÒ PARLARE CONTRO DI NOI!" Don Vincenzo: AH! La Madonna:  LA MADRE DI DIO AMA I PROPRI FIGLI E LI CORREGGE NEL DIRE LA VERITÀ TUTTA INTERA PER SALVARE ANCORA QUEI FIGLI CHE HANNO LASCIATO L'INSEGNAMENTO DI GESÙ PER PRENDERE L'INSEGNAMENTO DEL MONDO E LA VIA LARGA! AMATE I VOSTRI NEMICI, PERDONATE, USATE CARITÀ, NON COSTRUITEVI CASE LUSSUOSE, MA SIATE POVERI, NON PORTATE NULLA DIETRO DI VOI, MA DONATE DA MANGIARE AI POVERI, ACCOGLIETE I PICCOLI E, SE AMATE, GUARITE! ......MA L'AMORE È SCOMPARSO! E TUTTO QUELLO CHE DICONO DI COSTRUIRE PER IL MIO CUORE E PER IL CUORE DI GESÙ, NON È PER NOI! I PICCOLI NON SI SCANDALIZZANO E I POVERI NON SI LASCIANO SENZA IL PANE! GESÙ NON L'HA MAI FATTO E LASCIA SCENDERE IL PANE AI PICCOLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI, AI FIGLI DROGATI E AI FIGLI CARCERATI, NEL SILENZIO! ...COSA C'È ANCORA, FIGLIO? Don Vincenzo: "...SIATE PRONTI, CON LA CINTURA AI FIANCHI E LE LUCERNE ACCESE; SIATE SIMILI A COLORO CHE ASPETTANO IL PADRONE QUANDO TORNA DALLE NOZZE, PER APRIRGLI SUBITO, APPENA ARRIVA E BUSSA..." La Madonna: CHI ASPETTA IL MIO GESÙ? CHI È PRONTO? ORA STANNO FACENDO LA FESTA MENTRE IO VADO DAL PADRE? NO, FIGLIO! NON FANNO LA FESTA PER ME, FANNO LA FESTA PER LORO E IO VENGO MESSA DA PARTE! MA GUARDO E LA COCCIUTA... MI HA CHIESTO ANCORA DI ASPETTARE: "PAPÀ, ASPETTA UN ALTRO GIORNO, FINO A DOMANI!" Don Vincenzo: "...BEATI QUEI SERVI CHE IL PADRONE AL SUO RITORNO TROVERÀ ANCORA SVEGLI; IN VERITÀ VI DICO, SI CINGERÀ LE SUE VESTI, LI FARÀ METTERE A TAVOLA E PASSERÀ LUI A SERVIRLI..." La Madonna: , IL PADRE STA VENENDO A SERVIRE, VI SPEZZA IL PANE E VI DONA LE GOCCE: QUESTO È IL SERVIRE DI DIO! Don Vincenzo: CHE PADRE UMILE! CHE PADRE BUONO! CHE PADRE SERVIZIEVOLE! La Madonna: ! Don Vincenzo: CI DONA LA VERITÀ TUTTA INTERA! La Madonna: VI SERVE NEL PREPARARE IL BANCHETTO, NELLO SPEZZARE IL PANE E NEL DONARLO AD OGNUNO DI VOI, NEL DONARVI LA VERITÀ TUTTA INTERA! È L'AMORE DI UN PADRE CHE NON TRADISCE I PROPRI FIGLI, MENTRE GLI UOMINI VI TRADISCONO E DICONO COSE CHE DIO NON HA MAI DETTO: NON GETTA I FIGLI NEL FUOCO, NON LI CACCIA FUORI, LI ASPETTA CON AMORE E LI ACCOGLIE NEL FARE FESTA! ......Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ECCOMI! ............CHI VUOLE PRENDERE I SUDORI DELLO SPIRITO SANTO? Tutti: Eccomi! La Madonna: Tutti! Allora facciamo così... <Si rivolge a Giuseppe> ...PRENDI TRE FAZZOLETTI DI CARTA...... E I SUDORI DELLO SPIRITO SANTO LI ASCIUGO IO......! <Poi si rivolge a Don Vincenzo> E CON AMORE, TU LI SPEZZI COME SPEZZI IL PANE E NE DAI UN PEZZETTINO PER UNO: QUESTO È IL REGALO CHE OGGI DONO AI MIEI FIGLI! IO LI ASCIUGO, TU LI SPEZZI E NE DAI UN PEZZETTINO PER UNO! Don Vincenzo: A tutti quanti? La Madonna: Ad ogni figlio, tutti tutti! Io non lascio nessuno dei Miei Figli... tutti tutti! <La Madonna si asciuga il Volto, il Collo e il Petto> Questo è il primo... aspetta, ti dò anche gli altri; questo è il secondo; questo è il terzo! .........Ora vai! <Don Vincenzo dona a ciascuno dei presenti un pezzettino di fazzoletto di carta> IO TI ASPETTO E NELL'ASPETTARE PARLO ANCORA AI MIEI FIGLI, NELL'ACCOGLIERE L'AMORE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! VEDETE, QUANDO UNA MAMMA ASPETTA IL FIGLIO DI DIO NEL PROPRIO GREMBO, GIOISCE, E ANCHE VOI GIOITE QUANDO ASPETTATE IL FIGLIO CHE DIO VI DONA! DOVETE SEMPRE GUARDARE IL MIO CUORE CORONATO DI SPINE E DI ROSE E QUANDO GUARDATE IL MIO CUORE, LÌ VEDETE IL FIGLIO DI DIO IN OGNUNO DI VOI! MARIA FANCIULLA HA DETTO SÌ AL PADRE NELL'ASPETTARE IL SUO FIGLIO: "ORA IL PADRE È VENUTO A CHIEDERLO AL MIO CUORE, DEVO FARE FESTA, DEVO ESSERE GIOIOSA, DEVO PREPARARE UNA STALLA E UNA CROCE, PER FAR NASCERE IL FIGLIO DI DIO E DONARLO ALL'UMANITÀ INTERA!" QUESTO VI CHIEDE DIO NELL'ESSERE MAMME: PREPARARE UNA STALLA E UNA CROCE! E' L'UNICA VOSTRA SALVEZZA! E DIO HA MANDATO IL SUO FIGLIOLO IN UNA STALLA E SU UN LEGNO DI CROCE: IL LETTO DOVE SALVARE L'UMANITÀ INTERA, MENTRE L'UMANITÀ SI POGGIA SUI POTERI DEL MONDO! VEDETE, FIGLI, I POTERI DEL MONDO NON POSSONO SALVARE NESSUNO DI VOI, MA CHI VI SALVA È IL MIO FIGLIOLO! HA PROMESSO DI ASPETTARLO: "ASPETTATE IO VERRO'! SONO IN MEZZO A VOI, NON MI VEDETE, MA VERRÒ E MI VEDRETE E MI RICONOSCERETE E MI AMERETE ANCORA, PERCHÉ IO VI AMO!" MA DOVETE PREGARE PER I GRANDI DEL MONDO, DOVETE PREGARE PER I FIGLI CHE DICONO DI CAMMINARE PORTANDO GESÙ! NON LO PORTANO E NON LO DONANO, HANNO GLI OCCHI CHIUSI NEL VEDERE SOLO LE COSE DEL MONDO, DIMENTICANDO QUELLA STALLA E QUELLA CROCE! E IO, COME MAMMA, VENGO ANCORA A RICORDARVI: IL PADRE VIENE A DONARVI LA VERITÀ TUTTA INTERA, QUELLA CHE VI È STATA NASCOSTA! PER QUESTO LA COCCIUTA VIENE PERSEGUITATA, COSÌ COME LO SONO STATA IO E COME LO È STATO IL MIO FIGLIOLO GESÙ! E ANCHE VOI SARETE PERSEGUITATI QUANDO SI APRIRANNO ANCORA LE GOCCE PIÙ GRANDI, QUELLE CHE PORTA SULLE SPALLE LO STRUMENTO! LE PICCOLE IL PADRE VE LE STA DONANDO! MA IL TEMPO È NEL TEMPO, FIGLI, E VI SARANNO DONATE ANCHE LE ALTRE! VI È STATO PROMESSO CHE, NEL GIORNO DELLA MIA NASCITA NEL CUORE DEL PADRE, VI SARÀ DETTO QUALCOSA DI GRANDE, CI SARÀ UNA SORPRESA! IO CI SARÒ, COME CI SARÀ IL PADRE, COME CI SARÀ GIOVANNI E IL MIO FIGLIOLO! SIATE PRONTI E PREPARATI, FIGLI MIEI! DIO NON VIENE A SPAVENTARE I PROPRI FIGLI, DIO VIENE A DONARE IL PANE SPEZZATO NEL DIRE LA VERITÀ TUTTA INTERA, NEL DIRE AI PROPRI FIGLI: "ORA È IL TEMPO!" E I FIGLI VENGONO PREPARATI, NON IN DUE E TRE GIORNI, MA QUANDO LE GOCCE VENGONO DONATE, È GIÀ TUTTO ACCESO, FIGLI MIEI! AVETE ANCORA QUESTO PICCOLO STRUMENTO CHE NEL DIRE ECCOMI AL PADRE VI PORTA ANCORA TUTTI SULLE PROPRIE SPALLE E NON VI LASCIA, NEL DIRE ECCOMI AI CHIODI E ALLA CROCE! E COSÌ ANCHE VOI DOVETE RIMANERE CON L'ECCOMI AI CHIODI E ALLA CROCE! NON DOVETE SCAPPARE COME HANNO FATTO GLI AMICI DEL MIO FIGLIOLO, PERCHÈ NESSUNO VI TOGLIERÀ UN CAPELLO DEL VOSTRO CAPO! QUELLI CHE SONO SCAPPATI NON SOLO HANNO PERSO I CAPELLI DEL LORO CAPO MA HANNO PERSO L'EREDITÀ DI FIGLI! E IO SONO MAMMA, ED ESSENDO MAMMA DEVO DIRE AI PROPRI FIGLI LA VERITÀ, QUELLA CHE VI È STATA NASCOSTA, QUELLA CHE NESSUNO VI HA MAI DONATO! ORA IL TEMPO È NEL TEMPO E LA VERITÀ VIENE DONATA TUTTA INTERA AI PROPRI FIGLI! PERCHÉ DIO È VERITÀ E AMORE ED È LA PORTA SPALANCATA A TUTTI I FIGLI! E' BELLO VEDERVI NELL'ASCOLTO! VOI VEDETE UN PICCOLO PEZZO DI CARTA CHE VIENE SPEZZATO E DONATO MA NON È UN PICCOLO PEZZO DI CARTA: VI SERVIRÀ QUANDO ARRIVERANNO LE GOCCE PIÙ GRANDI, FIGLI! Don Vincenzo: Il marito di Assunta è fuori......! Vado fuori? La Madonna: Quando lo hai Donato alla Metà, ce l'ha anche l'altra Metà! ...Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: "E se giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così: beati loro! Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa! Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'Uomo verrà nell'ora che non pensate..." La Madonna: ...L'ho già detto ai figli! Don Vincenzo: Dio agisce inaspettatamente! La Madonna: Si! Don Vincenzo: "ALLORA PIETRO DISSE: SIGNORE, QUESTA PARABOLA LA DICI PER NOI O ANCHE PER TUTTI? E IL SIGNORE RISPOSE: QUAL È DUNQUE L'AMMINISTRATORE FEDELE E SAGGIO CHE IL SIGNORE PORRÀ A CAPO DELLA SUA SERVITÙ PER DISTRIBUIRE A TEMPO DEBITO LA RAZIONE DI CIBO? BEATO QUEL SERVO CHE IL PADRONE ARRIVANDO TROVERÀ AL SUO LAVORO! IN VERITÀ VI DICO: LO METTERÀ A CAPO DI TUTTI I SUOI AVERI!" La Madonna: VEDI? RITORNIAMO SEMPRE AL PUNTO DI PARTENZA! GESÙ NON HA TROVATO NESSUNO, E IL PADRE SI È POGGIATO ANCORA SUL TABERNACOLO VIVO E SUI FIGLI CHE HANNO PROSTRATO IL CAPO RACCOGLIENDO IL SANGUE CHE ERA CADUTO! QUESTA È LA VERITÀ TUTTA INTERA: PIETRO ERA GIÀ ANDATO VIA E GLI ALTRI AVEVANO GIÀ LASCIATO TUTTO E TUTTI, TORNANDO NEI LORO PICCOLI PAESINI, SPAVENTATI DI ESSERE CROCIFISSI DOPO TUTTO L'AMORE CHE GESÙ HA DONATO AD OGNUNO DI LORO! DOPO TANTO TANTO TANTO TEMPO, QUALCUNO HA SCRITTO PENSANDO DI ACCUMULARE TESORI! ANCORA ESISTE LA CROCE, MA DI MENO DI QUEI TEMPI, COSÌ PASSATO IL TEMPO DELLA CROCIFISSIONE, NON HANNO AVUTO PIÙ PAURA E HANNO FATTO DELLE COSE DI DIO COSE DELLA TERRA, DOVE NON C'È IL PANE SPEZZATO MA I PEZZI DI CARTA SPEZZATI! E QUESTE SONO GOCCE PICCOLE, MENTRE LE GRANDI VERRANNO, FIGLIO! ...QUELLA COSA GIRA, E I FIGLI DEVONO PORTARE A CASA IL PANE SPEZZATO! GIOITE IN QUESTO GIORNO! FATE COMPAGNIA A GESÙ! AMATELO! FATELO CONOSCERE! GRIDATE LA SUA VERITÀ: "IO SONO VENUTO MANDATO DA MIO PADRE, PICCOLO E POVERO, PER DONARE AD OGNUNO DI VOI IL MIO SANGUE E FARVI TORNARE A CASA! I GRANDI, CIOÈ I FARISEI DI IERI E DI OGGI, AVEVANO DISPERSO I FIGLI, ED IO SONO VENUTO A RACCOGLIERLI! OGGI LI HANNO DISPERSI ANCORA, ED IO VENGO A RACCOGLIERLI NEL DONARE ANCORA LA STALLA SPEZZATA E LA CROCE SPEZZATA!" QUESTO È QUELLO CHE IL PADRE VI DONA SENZA STANCARSI DEI PROPRI FIGLI! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vogliamo concludere... oppure Ti preoccupi per i Figli che vengono da lontano? La Madonna: Il Mio Cuore di Mamma si preoccupa sempre per tutti i Figli! ...Cosa volete fare, figli? Molti: Rimaniamo per ascoltarTi! La Madonna: Li devo far tornare a Casa! Le vie del mondo sono pericolose, mentre quelle del Padre no, e il Padre vi assiste nel camminare! Fate Festa col Mio Cuore di Mamma! Fate Festa col Cuore del Padre che si spezza ancora e si dona! Fate Festa con Gesù, che Allarga le Braccia! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Un'ultima cosa che si addice proprio a questo... La Madonna: ...E qual'è? Don Vincenzo: Giovedì scorso, mentre stavamo banchettando, io dico a Gesù "Gesù, ma Tu mangi sempre piano piano: sembra che hai il rallentatore!" E Lui mi ha risposto: "tu mangi sempre frettolosamente..." La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: ..."Ma così non va bene, perché così ti abitui ad arrivare primo..." La Madonna: ! Don Vincenzo: ..."Mentre invece si deve arrivare per ultimi..." La Madonna: Si... Don Vincenzo: ..."Ecco perché Io mangio piano, per arrivare ultimo!" La Madonna: AL BANCHETTO DEL PADRE SI È SEMPRE ULTIMI! SI È AL PRIMO POSTO MA SI È SEMPRE ULTIMI! E QUANDO GESÙ IL GIOVEDÌ SANTO HA ORDINATO DICENDO: "...PREPARATE", SI È INIZIATO ALLE 11 DI GIORNO E SI È FINITO ALLA SERA, E QUANDO LUI È USCITO, TUTTI QUANTI ERANO ANDATI VIA ED È RIMASTO SOLO A BERE IL CALICE! NESSUNO ERA PIÙ CON LUI! Don Vincenzo: TRANNE GIUDA? La Madonna: SI, TRANNE GIUDA, SUA MADRE CHE SONO IO E LA MADDALENA! ECCO PERCHÉ GESÙ INVITA A RIMANERE E A SPEZZARE IL PANE PIANO PIANO, PER RIMANERE ULTIMI, COSÌ IL PADRE VEDE E METTE IL FIGLIO AL PRIMO POSTO! PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, MA QUEL POVERO NON È POVERO MA È RICCO DI DIO! E QUALE TESORO CERCATE ANCORA? NON CERCATE TESORI DELLA TERRA, PERCHÉ IL PADRE NON VI FA MANCARE NULLA! ANCHE QUANDO IN UNA CASA NON C'È UN PEZZO DI CARTA, C'È SEMPRE PANE IN ABBONDANZA! DIO VEDE E LO LASCIA SCENDERE, FIGLIO! Don Vincenzo: DIO VEDE E PROVVEDE? La Madonna: NO, QUESTO È UN DETTO DEGLI UOMINI! "DIO VEDE E LASCIA SCENDERE!" QUELLO CHE HAI DETTO TU, LO DICONO GLI UOMINI, MA DIO NON L'HA MAI DETTO! DIO VEDE E DONA AI PROPRI FIGLI QUELLO CHE NECESSITA LORO: IL PANE, E NEL PANE C'È TUTTA L'ABBONDANZA! ...ORA TU SALUTA I TUOI FIGLI CON L'ALBERO VERDE, MENTRE IO LI SALUTERÒ COL MAGNIFICAT! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen! <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna > "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Eccomi ancora, Padre e Sposo, nell'Allargare le Braccia al Tuo Mistero d'Amore! "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Il Tuo Figliolo Gesù, dal Mio Grembo Donato all'umanità intera e il popolo del Tuo Amore aspetta......! Giulia: Mamma, quando Tu Parli rivolgendoTi al Padre, il Tuo Volto diventa il Suo! Che Mistero Grande d'Amore è Dio! E che Mistero Grande Sei Tu nell'Avere il Volto di Dio! ...Noi non facciamo nulla per meritare tutto questo...! Tu nel Volto di Dio e Dio nel Tuo Volto!(*) Perdonatemi se non so fare nulla, ma prendete il mio nulla e riempite i cuori vuoti, e, se servo ancora, usatemi come volete!(*) Eccomi ancora per l'Eternità! La Madonna: Lavora! Ecco la Vigna che il Padre ti ha donato, a te che dici che non sai fare nulla! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ti amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, un poco l'ho rubata prima e un poco la vado a rubare adesso! Quella dei Figli, essendo la Festa della Mamma che sta per arrivare, la lasciamo a loro! Vado a rubare quella Paghetta che Tu hai nascosto, così la porto lì dove ancora hanno la porta chiusa e non possono vederTi, e prendendo quella Paghetta, la porta si apre! Posso farlo? Il Padre: L'hai già fatto e Me lo chiedi? Fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: È rimasto sul viso dello Strumento il Fuoco del Mio Amore! Raccoglilo ancora Figlio, e custodisciLo! Giulia: DOVE SEI ANDATO, PAPÀ? SEI ANDATO A PARLARE COL CALICE VIVENTE?(*) ...Eccomi!(*) ...Papà, il Cielo è tutto in Festa: lo possiamo salutare? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Si, donami un poco del Tuo Respiro che ce n'è poco poco... così dopo vengo a Lavorare!(*) <Il Padre da' il Suo Respiro alla Cocciuta> Eccomi, Papà! ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini!


 

4. Giov. 18/08/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

(Giulia): Eccoci, Papà, nel Fare tutto quello che il Tuo Cuore Desidera! Ma se manchiamo di qualcosa, prendici per mano e Insegnaci a Fare il Lavoro della Vigna! (Il Padre): Tu porti per mano i tuoi figli e il Lavoro lo conosci! (Giulia): Eccomi, Papà! Pronti nel Fare tutto quello che il Tuo Cuore desidera! (Gesù): Guarda ancora...... e aggiungi al Rotolo! (Giulia): Eccomi! (Gesù): Mettiamo nel Cuore del Padre tutti quelli che si sono affidati al cuore dello Strumento! Mettiamo le Spose; mettiamo chi ha dimenticato la Via Stretta; mettiamo quelli che sono rimasti fuori la porta e che non sono entrati perchè non li hanno fatti entrare! E Mettiamo tutti quelli che la Cocciuta porta sulle spalle dal primo istante che Io gliel'ho chiesto: le sue Pietruzze, i suoi Gigli e i suoi Sacerdoti! Vuoi farlo anche tu? (Don Vincenzo): Eccomi! (Gesù): Eccomi!(*) (Giulia): Dove sei andato, Gesù? (Gesù): COL CALICE VIVENTE ABBIAMO MESSO NEL CUORE DEL PADRE TUTTI I TUOI FIGLI! (Giulia): ECCOMI!  IL CALICE VIVENTE LI CONTIENE TUTTI QUANTI!

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(Gesù): Sì, tutto è pronto, venite alle Nozze! (Don Vincenzo): Questa mi sembra che è Parola Tua! (Gesù): Questa sì, ma il Banchetto ero Io e lo sono ancora e nessuno è voluto venire al Mio Banchetto! Non era il cibo, parlavo del Banchetto del Mio Corpo e del Mio Sangue per Salvare! E nessuno ha accettato l'Invito! Vedi, visto che siamo nelle Gocce e vi ho promesso qualcosa che vi veniva  donato in più: e questo era l'Invito nell'Orto! E nessuno è voluto venire e quei pochi che sono venuti, poi se ne sono andati e come Banchetto Mi Sono Offerto Io! E non dovete scandalizzarvi se dico che era la Croce Pronta sul Banchetto Nuziale e Io come Cibo e Sangue! Ma quando andiamo più avanti e crescerete un altro poco, vi spiego come e a chi dovevo Donare il Mio Sangue e la Mia Carne, e chi sarebbe venuto all'Invito! Ma nessuno è venuto, e quei pochi che sono venuti, sono andati via! Giuda e Mia Madre e le altre donne sono rimasti, ma poi si doveva compiere il Tutto! E sono venuti a prenderMi e Io ho lasciato fare senza dire ad ognuno di loro: "Il Padre aveva preparato un altro Banchetto!" Vi siete scandalizzati?

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, amici, fratelli e figli! Pace a voi, Vigna del Padre! Sono Venuto a Portare da Lavorare nella Pace e nell'Amore del Padre Mio e del Padre di ognuno di voi, Padre vostro! E nella Vigna c'è tanto Lavoro da Fare: è Iniziato il Lavoro Pieno e ogni figlio ha da Lavorare! Ma Vengo per Gioire ancora e per Fare Festa! Avete i Remi in mano e nella Vigna si Lavora anche con i Remi! Ma Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nella Vigna del Padre dove c'è il Suo Lavoro! Io Allargo le Braccia nell'Iniziare a Lavorare e Gioire e a Fare Festa: voi Remate e Gioite ancora! Avete ancora un Papà, una Mamma, un Figlio e un Fratello: Gioiamo amici! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nella Vigna? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Rossi e quelli Verdi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che è affondata e per i Ministri che non guardano i loro figli nel farli cadere? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Calice Tu lo conosci, Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo vedi cosa c'è dentro? Vedi chi Me li ha donati? Sono stati versati tutti nel Calice Grande! Giulia: Lo vedo, ma non vedo quello che c'è dentro, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E hai visto quanti ne hanno portati in quest'istante? Giulia: Eccomi, Gesù! Io mi permetto ancora di parlare, come faccio sempre perchè siamo Amici e non solo Amici! Non solo in quest'istante hanno portato tanti Calici, senza dire il numero, Gesù! E Tu li hai versati nell'Unico Calice, Gesù, e chi Te li ha donati non lo diciamo neanche! Io Ti parlo così come figlia e come "Anima Tua", come mi chiami! Non è che puntiamo il dito nel dire chi li ha donati, ma dobbiamo salvarli, Gesù.........! Gesù: Anche se hanno portato il Calice? Giulia: Per primo lo hai fatto Tu! Non solo questo Calice è stato donato, ma Tuo Padre Ti ha Mandato per questo e così lo dici anche a noi di Fare tutto questo! Io non sono niente e nessuno, sono l'Anima Tua, come...  mi dici: la Tua Cocciuta e la Tua Figlia! Gesù, il Tempo è nel Tempo e il Lavoro diventa più pesante! Metà Cielo ci sta aiutando e l'Altra Metà deve venire, ma dobbiamo Lavorare ora più che mai! Lo so, quei Calici Ti fanno male e quando mai non Ti abbiamo fatto male? In tutto quello che Tu ci doni, abbiamo sempre da dire: "questo non è giusto...; quello è così...; questo non mi piace...; quello non è bello......!" Non ci sta bene niente di quello che Tu ci Doni e che il Padre ci ha Donato e ci Dona Ancora! Ma vedi, Gesù, Tu hai Guardato tutti i figli e l'umanità intera! Sì, per Volere del Padre vedo ogni cosa e Tu li Vedi più di me! Nessuno vede più la Via, tutti corrono nel venirTi a cercare, ma dove? Dove Sei, nessuno Ti cerca, vanno a cercarTi dove non sei, ma a dire la verità, Gesù, e Tu la conosci meglio di me, nessuno Ti cerca! Fanno fuochi di paglia, ma non mettono il Legno e il fuoco non dura! Il Legno dura sempre, ma la paglia finisce subito! Vedi dobbiamo aiutarli e io sono pronta a bere quel Calice dove hai versato tutti quelli piccoli! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro e poi c'è anche l'Altro Colore! Giulia: Quello tienilo fermo ancora, il Tuo Giorno non finisce come il nostro: tienilo fermo, Gesù, me l'avete promesso! L'umanità e tutti i figli ancora non sono pronti per conoscere l'Altro Colore! Gesù: Ma dimmi, Figlia, tu cosa vuoi fare? Giulia: Quello che Vuole il Padre: Bere il Calice! Tu non lo puoi Bere..., non è che non lo puoi Bere perché è troppo Amaro ma Tu non hai fatto niente per meritare questo! Io faccio tanti errori e lo posso Bere! Gesù: Io non ne ho visti di errori in questo giorno! Giulia: Forse eri impegnato a Fare Altre Cose! Gesù, i Figli li dobbiamo salvare anche se hanno sbagliato e io sono la prima a sbagliare! Quel Calice lo bevo io! Sì, facciamo così, io lo bevo e Tu poi Ti riprendi il Calice vuoto, ma dobbiamo aspettare ancora: dona ai figli un altro poco poco di tempo! Facciamo così, Gesù? Gesù: Lo fai attimo dopo attimo! Ora cosa Devo Dirti? Giulia: Niente! Avvicinami un po' quel Calice, così lo tieni poco poco ed io lo bevo! Gesù: Cosa devo fare con Te? Giulia: Quello che Vuoi......! Ora mi doni il Calice? Gesù: Bevilo, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo> Gesù: Sei contenta? Giulia: Sono Piena del Tuo Amore, Gesù, nel vedere i figli che non sono caduti e Tu li tieni ancora come hai promesso! Taglia come sempre il Calice, ed è Amaro come sempre: a Te hanno donato sempre questo! Ora lo bevo io: Eccomi! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Voglio fermarMi un po' sull'Altro Colore......! Giulia: No...! ...Fai Quello che Vuoi, Gesù! Gesù: Mi Fermo nel Dire che è Amaro e Taglia più degli altri, ma non vi dico ancora il Colore! Non temere, te l'ho promesso! Giulia: Che sospiro di sollievo, Gesù...! Gesù: Eccomi! Giulia: ...La Famiglia e...  l'umanità intera: la Famiglia una briciolina ce l'ha di forza, l'altra la porto sulle spalle, ma l'umanità intera non ha neanche una briciolina e perciò dobbiamo aspettare! Il Lavoro lo Facciamo nella Vigna, Tu Sei Sempre Buono! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera! Giulia: Eccoci ancora, Gesù! Molti figli attaccano al Cuore e al Collo di Maria un Rosario...: quanto siamo sciocchi! La Mamma ha donato a noi di pregare e Lei è sempre curva a pregare per tutti i figli...  e le mettiamo un altro rosario in Mano? Lei ce l'ha il Suo Rosario...  lo devo dire come è, Gesù? Passa il Suo Cuore come "grani" tra le Mani nel Supplicare il Padre: questo è il Rosario di Maria! I figli pensano che Maria abbia in mano questa Corona... <Indica la Corona del Rosario> ...Lei in Mano ha il Suo Cuore per toccare il Cuore del Padre e noi, in modo particolare io, cosa Le posso donare? Il mio cuore gliel'ho donato nell'Eccomi e non sono degna che Lei prenda il mio cuore e lo passa per mano! Le dò il cuore di tutti i figli! Gesù, in questo giorno che offriamo a Maria per ConsolarLa? Io non ho niente e non trovo niente! Offro a Lei i Calici dei miei peccati! Gesù: Cosa devo Fare con Te? Giulia: Prenditi i Calici dei miei peccati e offrili al Cuore di Maria per ConsolarLa, Gesù! Perché mi guardi così...? È pieno pieno, ne ho fatti tanti di peccati in questo giorno! Gesù: ...Ehhh! Giulia: Perché sospiri, Gesù? Non hai visto tutti gli errori? Gesù: Rimani Cocciuta così! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Maria si è Consolata? Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Il Calice glieL'ho donato e non trovo niente altro, Gesù, per Consolarla! Gesù: Un Calice Pieno d'Amore Consola il Cuore di Maria ed è quello che Le hai donato! Giulia: Gesù, essendo nell'Amicizia, mi sa che la Sai un po' lunga! Io non ho donato nessun Calice d'Amore ma ho donato un Calice di peccati! Gesù: Anche Tu essendo nell'amicizia la sai lunga! Giulia: Allora chiudiamo la lunghezza! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Dove corrono tutti quei giovani? Stanno cadendo, c'è sangue dappertutto! Gesù, nessuno li ferma!(*) Non posso fare nulla? Posso alzare la mano, Gesù? Gesù: No, Figlia! Giulia: Gesù, fammi alzare la mano!(*) Nessuno fa nulla per fermarli, e c'è troppo sangue!(*) Gesù: Lascia tutto nelle Mani del Padre, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, c'è fuoco...(*) e tutto intorno è circondato...! Gesù: È un altro Flagello che scende! Giulia: C'è una montagna grande grande di fuoco..., neanche questo posso fermare? Gesù: Una parte la puoi fermare, l'altra parte è scesa!(*) <Giulia alza la Destra e con il Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello> Giulia: E......  quell'altra parte che è scesa, Gesù? Gesù: Puoi andare a raccogliere i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda......, ma tieni nel Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi...! Gesù: Nel Rimanere all'Ubbidienza del Padre! Giulia: Eccomi, tutto è nel Rotolo! Facciamo ancora le Cose del Padre! Gesù, Tu Sei Solo, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: possiamo venire? Posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni sulla Viuzza Stretta e portali sulle tue spalle! Vedi, Figlia, il Mare si è aperto......... e tu cammina lì dov'è aperto! Giulia: Eccomi, Gesù! Col Mare aperto, nessuno si è bagnato! Ma su tutti i figli è scesa la Rugiada e Brilla! È la Paghetta! Eccoci, Gesù! E adesso si apre anche l'Orto e anche quì scende la Rugiada e Brilla! È la Seconda Paghetta! Ora andiamo nella Vigna...! La Vigna non si apre, ma ci sono tanti Fiori che scendono e c'è il Banchetto con tanto Pane e tanta Festa e tutte le Spose...: è sempre più Pieno ed è sempre più Bello! E tutti abbiamo il Vestito di Pane: Eccoci, Papà! IL PADRE: Fai sedere i tuoi figli e Iniziamo a Spezzare il Pane, il Lavoro ora è Pieno! Giulia: Eccoci, Papà nel Fare tutto quello che il Tuo Cuore Desidera! Ma se manchiamo di qualcosa, prendici per mano e Insegnaci a Fare il Lavoro della Vigna! Il Padre: Tu porti per mano i tuoi figli e il Lavoro lo conosci! Giulia: Eccomi, Papà! Pronti nel Fare tutto quello che il Tuo Cuore desidera! Gesù: Guarda ancora...... e aggiungi al Rotolo! Giulia: Eccomi! Gesù: Mettiamo nel Cuore del Padre tutti quelli che si sono affidati al cuore dello Strumento! Mettiamo le Spose; mettiamo chi ha dimenticato la Via Stretta; mettiamo quelli che sono rimasti fuori la porta e che non sono entrati perchè non li hanno fatti entrare! E Mettiamo tutti quelli che la Cocciuta porta sulle spalle dal primo istante che Io gliel'ho chiesto: le sue Pietruzze, i suoi Gigli e i suoi Sacerdoti! Vuoi farlo anche tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: Dove sei andato, Gesù? Gesù: COL CALICE VIVENTE ABBIAMO MESSO NEL CUORE DEL PADRE TUTTI I TUOI FIGLI! Giulia: ECCOMI!  IL CALICE VIVENTE LI CONTIENE TUTTI QUANTI! Gesù: Sssss...! Giulia: Non parlo più! Eccomi, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, FIGLIO! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello averTi qui in Mezzo a noi! Gesù: E per Me e per il Cielo è bello avervi tutti! Hai un po' di Pane? Ehi, c'è una torta, facciamo portare il Tutto del Padre e poi Parli del tuo Pane! Don Vincenzo: Sì! Gesù: È tuo quel Pane? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu! Gesù: Mo' Facciamo la Valuta? Facciamo la valuta! .........Ehi! <Gesù fa segno di prendere la panna dalla torta per l'Onomastico di Elena> Quella Mi picchia se faccio così! Elena: No! Gesù: E' sua! Don Vincenzo: E' la sua festa! Gesù: Eh, ! Ehi, ce ne sono altre, tanti Auguri a tutte le Elene! Le due Elena: Eccomi! Gesù: È così che si dice? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Meno male! Allora Io ho fatto gli Auguri, mo' chi li vuole fare, li fa! Eh, Me li sono cacciati davanti, eh, eh, eh! Ehi! <Sfilano le Spose con le Pietanze riempiendo il Banchetto di Ogni Ben di Dio> Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Gesù: Quanta Grazia di Dio eh, ! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre, così c'è un po' di cambiamento! In Cielo ancora c'è la Torta della Festa della Mamma e poi di tutte le Serve Inutili che hanno il nome di Elena e quindi, ci sono un po' di torte in più e c'è anche dell'altro Cibo, ma siamo su per giù la stessa cosa! Anche questa, che bella torta è......! <Quella portata da Marina> E non posso toccarla! Adesso iniziamo! A chi viene per la prima volta non è che si scandalizza? Io Sono Vivo e Mangio e così anche il Cielo Mangia! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! E dateMi qua questa salsiccia, eh, brava e anche questo e questi li mettete là se no cadono e poi si fanno a polpette, ecco, brava, tutto è in ordine e tutto è a posto! Hanno finito le Figlie? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: E' pieno il tavolo! Gesù: Mi sa che lo dobbiamo fare un po' più grandicello! Ehi, falegname, lo fai un altro più grandicello? Giuseppe: A due piani! Gesù: No, poi a due piani non ci arriva la Cocciuta! <Si ride un po'> Io ci posso arrivare, ma la Cocciuta no! E aspetta, vi aiuto Io, ecco mettilo qua quello, ...quello più grande mettilo qua o questo, fate come volete, eh, ho cercato di aiutare, ecco, eh, ecco qua, e li ho aiutati pure Io, ecco, così poi iniziamo subito subito! Allora, eh, eh, tu che Pane hai? Don Vincenzo: C'è questa parabola...! <Vangelo di Oggi: Giov. della 20a Sett. del TO/A,  Mt.22,1-14> Gesù: ...Ancora con le parabole? Don Vincenzo: ...Tu avresti detto ai Capi dei Sacerdoti e agli anziani! Gesù: Cosa gli ho detto? Don Vincenzo: Che : "...Il Regno dei Cieli è simile a un re, che fece un Banchetto di Nozze  per suo figlio..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze......" Gesù: Eh...! Don Vincenzo: "...Ma questi non vollero venire..." Gesù: Eh...! Don Vincenzo: "...Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco, ho preparato il mio pranzo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...I miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Tutto è pronto! Venite alle nozze!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo e chi ai propri affari..." Gesù: Ma tu dici che le parole sono proprio queste? Don Vincenzo: Lo devi dire Tu questo! Gesù: No, Io l'ho chiesto a te! Secondo te sono proprio queste le parole? Don Vincenzo: Forse ci siamo vicino quando dici, "...tutto è pronto, venite alle nozze!..." Gesù: , tutto è pronto, venite alle Nozze! Don Vincenzo: Questa mi sembra che è Parola Tua! Gesù: QUESTA SÌ, MA IL BANCHETTO ERO IO E LO SONO ANCORA E NESSUNO È VOLUTO VENIRE AL MIO BANCHETTO! NON ERA IL CIBO, PARLAVO DEL BANCHETTO DEL MIO CORPO E DEL MIO SANGUE PER SALVARE! E NESSUNO HA ACCETTATO L'INVITO! VEDI, VISTO CHE SIAMO NELLE GOCCE E VI HO PROMESSO QUALCOSA CHE VI VENIVA  DONATO IN PIÙ: E QUESTO ERA L'INVITO NELL'ORTO! E NESSUNO È VOLUTO VENIRE, E QUEI POCHI CHE SONO VENUTI, POI SE NE SONO ANDATI E COME BANCHETTO MI SONO OFFERTO IO! E NON DOVETE SCANDALIZZARVI SE DICO CHE ERA LA CROCE PRONTA SUL BANCHETTO NUZIALE E IO COME CIBO E SANGUE! MA QUANDO ANDIAMO PIÙ AVANTI E CRESCERETE UN ALTRO POCO, VI SPIEGO COME E A CHI DOVEVO DONARE IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE, E CHI SAREBBE VENUTO ALL'INVITO! MA NESSUNO È VENUTO, E QUEI POCHI CHE SONO VENUTI, SONO ANDATI VIA! GIUDA E MIA MADRE E LE ALTRE DONNE SONO RIMASTI, MA POI SI DOVEVA COMPIERE IL TUTTO! E SONO VENUTI A PRENDERMI E IO HO LASCIATO FARE SENZA DIRE AD OGNUNO DI LORO: "IL PADRE AVEVA PREPARATO UN ALTRO BANCHETTO!" VI SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: No! Gesù: Eh, ora devo fermarMi, una Goccia alla volta! Ma vedi, tutte le Gocce che vi sto dando, ve li stanno copiando! Vedi come non sanno Fare le Cose del Padre? Tutto gli era donato e Tutto gli è stato tolto e adesso rubano! Ma chi ruba non Fa le Cose del Padre! E quando si ruba, poi gli viene tolto il Tutto! Don Vincenzo: "...Ma costoro rifiutarono, non se ne curarono e andarono chi al proprio campo e chi ai propri affari..." Gesù: No, non è stato così perchè non era il tempo di lavorare i campi e c'era la Festa che si avvicinava, e quando c'è la Festa nessuno va a fare gli affari, sono tutti presi dalla Festa! Tu lo sai! Tu ci sei stato in quei luoghi dove dicono che Io sono stato messo in Croce e dove ho mangiato! E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Lì dicono che sono quei posti! Gesù: NO, NON SONO QUELLI I POSTI! E SE LA COCCIUTA VA IN QUEI POSTI VI DICE: "QUA NON C'È NIENTE E QUA C'È QUALCOSA!" IL PADRE LE FA VEDERE OGNI COSA! TU COSA HAI TROVATO DOVE DICONO CHE IO LÌ HO MANGIATO? Don Vincenzo: UNA GRANDE SALA! Gesù: E COSA C'ERA NELLA GRANDE SALA? Don Vincenzo: LÌ ERA VUOTA..., C'ERANO GLI SCALINI... Gesù: E COME MAI ERA VUOTA, DOVE HANNO MESSO LA CROCE? EH, , IL TAVOLO ERA LA CROCE! E QUESTA È UN'ALTRA COSA CHE DEVO DIRVI: DOVE L'HANNO MESSA? NON L'HO LASCIATA VUOTA, ERA PIENA! Don Vincenzo: IO NON L'HO TROVATA! Gesù: NON L'HAI TROVATA, PERCHÉ LÌ NON C'ERA! Don Vincenzo: SÌ! Gesù: NON ERA IN QUEL POSTO! Don Vincenzo: SICURAMENTE NON ERA IN QUEL POSTO! Gesù: NO, MA NEANCHE IN UN ALTRO POSTO L'HAI TROVATA LA CROCE PERCHÈ L'HANNO GETTATA! Don Vincenzo: LÌ...! Gesù: L'HANNO BRUCIATA, CON TUTTE LE ALTRE COSE, MA NON L'HANNO PIÙ COSTRUITA! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero..." Gesù: No, sono scappati, non hanno ucciso nessuno, hanno portato via solo Me e gli altri sono andati via! Don Vincenzo: "...Allora il re si indignò e mandate le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città..." Gesù: Mio Padre non uccide nessuno e non poteva uccidere quelli che hanno detto: "no, io non voglio seguire Tuo Figlio!" Don Vincenzo: Il Padre lascia liberi i figli! Gesù: Dio non uccide, Dio lascia liberi e invita i figli che donano la mano, i Piccoli, i Poveri e quelli che rimangono all'Ultimo Posto, nell'essere scartati da tutti, e dona loro l'Abito Nuovo e l'Anello al Dito, ma non uccide nessuno! E Io non ho cacciato nessuno e tutti i figli portano l'Abito! Quando vengono chiamati dal Padre, come siete chiamati voi, la Cocciuta vi ha portati tutti quanti col Vestito di Pane! E non ho detto a nessuno: "ehi, amico, perché tu non porti l'Abito?" Don Vincenzo: Quindi non sono Parole Tue! Gesù: No, quelle no, non sono parole Mie! Vuoi andare avanti, ma sei diventato triste, non ti piace la Verità Tutta Intera? Don Vincenzo: Come no, non aspetto altro! "...E disse ai suoi servi: il Banchetto Nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze..." Gesù: Eh, , quelli non sono venuti, sono venuti gli altri con l'Abito Nuovo! Don Vincenzo: "...Usciti per le strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali..." Gesù: Non ci sono figli cattivi, buoni e cattivi, e se entrano per prendere il Pane Spezzato, sono tutti figli! Buoni e cattivi, ti risulta? Don Vincenzo: Siamo tutti figli! Gesù: , eh! Don Vincenzo: "...Il re entrò per vedere i commensali e scorto un tale che non indossava l'abito nuziale, gli chiese: Amico, come sei potuto entrare qui senza l'abito nuziale?..." Gesù: TI HO DETTO CHE IO NON LE HO DETTE QUESTE PAROLE! NON C'ERA UN FIGLIO, SE MAI DOVEVANO ESSERE TUTTI SENZA L'ABITO, MA SE IO L'ABITO GLIEL'HO DONATO, COME MAI A QUELLO NON GLIELO AVREI DONATO L'ABITO? L'HO DETTO A TUTTI: "ENTRATE!" TUTTI AVEVANO L'ABITO, LI HO INVITATI, SONO VENUTI E TUTTI AVEVANO L'ABITO E IL PADRE NON CACCIA NESSUN FIGLIO E NEANCHE IO! CI SONO UN PO' DI COSE DA CAMBIARE! Don Vincenzo: "...ED EGLI AMMUTOLÌ..." Gesù: NO, NON È COSÌ! Don Vincenzo: "...ALLORA IL RE ORDINÒ AI SERVI: LEGATELO MANI E PIEDI E GETTATELO FUORI NELLE TENEBRE..." Gesù: NON ERA MIO PADRE, QUESTE NON SONO PAROLE MIE! Don Vincenzo: "...LÀ SARÀ PIANTO E STRIDORE DI DENTI. PERCHÉ MOLTI SONO CHIAMATI, MA POCHI ELETTI..." Gesù: EH! IL PADRE CHIAMA TUTTI I FIGLI E LA COCCIUTA MI HA RIPETUTO ANCORA DI ASPETTARE! IO LE HO PROMESSO IL GIORNO E LEI CONOSCE IL GIORNO DI DIO E NON POSSO DIRLE DI NO! IL PADRE ASPETTA! COSA C'È ANCORA? E NON GETTA NESSUNO NEL FUOCO MA C'È QUEL PUNTINO......! E VOI NON CONOSCETE NÉ IL PARADISO E NEANCHE IL LUOGO CHE VI HANNO MESSO NEL CUORE E NELLA MENTE DOVE SI BRUCIA! LO SAPETE SE ESISTE? Don Vincenzo: COSA, L'INFERNO? Gesù: IL LUOGO CHE BRUCIA! AVEVO DETTO CHE NE PARLAVAMO......! MA UN PADRE COSÌ BUONO PUÒ CREARE UN LUOGO DOVE GETTA I FIGLI E BRUCIANO? Tutti: NO! Gesù: C'È UN LUOGO, DOVE QUELLI CHE DICONO DI NON AMARE E DI NON VOLERE IL PADRE, VANNO IN QUESTO LUOGO E HANNO UNO CHE LI GUIDA E C'È TANTO BUIO! Don Vincenzo: PERCIÒ ABBIAMO LETTO PRIMA "...GETTATELO NELLE TENEBRE..." Gesù: NO, NON SONO BUIO DI TENEBRE, C'È UN BUIO, CHE ADESSO NON POSSO DESCRIVERVI, MA NON È COSÌ BRUTTO COME LO DICONO LÌ: C'È IL FUOCO, C'È CHE BRUCIANO E DIVENTANO INCANDESCENTI, C'È CHE CHIEDONO ACQUA E NON GLI VIENE DONATA...... MA NON È COSÌ! Don Vincenzo: "...SARÀ PIANTO E STRIDORE DI DENTI..." Gesù: NON È PROPRIO COSÌ! VEDI... E COME DESCRIVERTI? PER NON DIRTI TUTTO PERCHÉ ANCORA NON POSSO: QUANDO ALLA COCCIUTA LE HANNO CHIESTO, "QUANDO HAI VISTO MARIA E GESÙ COME TI È SEMBRATO?" E LEI "USCIRE DA UNA STANZA BUIA ED ENTRARE IN UNA STANZA DOVE C'È TANTA, TANTA LUCE!" ED IO A TE LO DESCRIVO PROPRIO COSÌ: DOVE C'È LA LUCE, DOVE STATE LAVORANDO NELLA VIGNA, C'È LA LUCE PIENA, NELL'ALTRA STANZA C'È IL BUIO E IL SILENZIO! QUESTO POSSO DIRVI PER ADESSO! MA NON C'È NÉ IL FUOCO INCANDESCENTE E TUTTE LE ROMANZINE CHE HANNO SCRITTO, PERCHÉ IL PADRE È BUONO E ASPETTA TUTTI I FIGLI A CASA! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quindi anche il diavolo non viene bruciato? Gesù: Eh, no, è vivo, come fa ad essere bruciato! E' vivo e combatte, il suo tempo sta per finire, deve finire... uno che è bruciato non può combattere! ...E se gli altri sono bruciati come fanno a combattere? Don Vincenzo: Ma quando subisce il Segno di Croce diciamo che viene bruciato? Gesù: , ma viene bruciato nel senso che gli dà fastidio, non che brucia! Un soldato deve combattere, se è di carbone, poi cade per terra e la cenere si scioglie! Come potete non capire tutto questo? Don Vincenzo: Sempre con il dire: le fiamme dell'inferno, le fiamme dell'inferno! E tutto questo è inventato? Gesù: Se non c'è Luce, non ci sono le fiamme! E la Cocciuta vede i figli precipitare in questo buio, li prende per mano, ..., si brucia, ma non ci sono le fiamme, è l'Odio che brucia! Don Vincenzo: E i tre pastorelli di Fatima? Gesù: Hanno visto questo, hanno descritto quello che hanno visto...... ma hanno scritto a loro piacimento chi scriveva in quei tempi! Anche la Cocciuta vede, ma adesso sono Io a dirvi com'è, se Mi credete! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: E com'è allora? Quindi a Fatima quello che hanno detto i pastorelli non era vero? Gesù: Sì che era vero......, ma non è stato scritto quello che i tre Pastorelli hanno detto! Don Vincenzo: Ah! E' stato scritto a loro piacimento... Gesù: Eh, , dovevano fare un fuoco, una fiamma, un...artificio! Secondo voi, un Padre può far bruciare i figli? Tutti: No! Gesù: E allora non c'è il Fuoco! Don Vincenzo: E poi... Gesù: , Maria, Mia Madre ha detto che si doveva pregare per le anime che si perdevano! Vedi, sono in giro, non riescono a trovare più la strada! ...E fare Penitenza......, ma quando c'è lo Sposo non si fa Penitenza del cibo, si fa Penitenza di peccato, non si deve fare errore, non si deve commettere del male verso i fratelli, ma il Cibo è il Padre che si Spezza e col cibo non si possono fermare......! Il digiuno Io non l'ho mai fatto, ho mangiato con tutti i figli, ma quando Mi fermavo per parlare di Mio Padre, Spezzavo il Pane e Lo davo da mangiare! È il digiunare delle cose del mondo, non legare i cuori alle cose del mondo, prendere un pezzo di pane e mangiarlo o lasciarlo e non mangiarlo, non può fermare una guerra! L'amore fa fermare la guerra! Non c'è Amore! E se non c'è Amore, i fuochi di guerra si accendono sempre di più! E chi dovrebbe insegnare questo sono coloro che dicono di conoscere ogni cosa, i farisei di ieri e di oggi, ma non conoscono che il Pezzo di Pane è Dio e lasciandoLo, viene lasciato Dio! Perché digiunare del Pane Quotidiano? E' il peccato che offende Dio e non il pane! Cosa c'è ancora, vi sto annoiando? Tutti: No! Don Vincenzo: "...Non si può servire Dio e mammona...! Gesù disse ai suoi discepoli: difficilmente un ricco entrerà nel Regno dei Cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno dei Cieli..." Gesù: Vedi, anche qui c'è qualcosa da correggere! Anche se ha legato il cuore alle cose del mondo quel figlio e possiede tanto e non dona da mangiare, il Padre aspetta fino all'Ultimo Istante e se il figlio guarda gli Occhi del Padre, quando deve consegnare il Respiro, il Padre non caccia fuori il figlio! Don Vincenzo: Però dovrebbe condividerle con i poveri le sue ricchezze! Gesù:Prende tutto il suo avere e lo dona ai poveri, nell'Ultimo Respiro! Il Padre non ragiona come ragionate voi, , si deve dividere con i poveri, ma quando tutto gli viene tolto, viene donato ai poveri! Ti trovi in imbarazzo? Don Vincenzo: No, dicevo che le Vie di Dio non sono le nostre! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri! Gesù: Vedi... Don Vincenzo: ...  Dio salva il povero...... Gesù: ...Il Padre salva tutti i figli, non è che il figlio è ricco e non lo salva, non sarebbe Padre! ...............Svegliate a Giuseppe! <Gesù fa qualche colpetto di Tosse> Vedi, quando un figlio ha tanti averi e li chiude nel consumarli tutti per sé, se pensate bene li dona anche ai poveri, nel fare le sue compere dona a tutti da mangiare: è il cuore che non si deve legare! Avete mai pensato a questo? Tutti: No! Gesù: Ma nel Banchetto del Padre si divide Tutto! I Servi Inutili che hanno preso il Posto al Banchetto Nuziale sono anche quelli che hanno sperperato i loro beni, ma poi hanno donato tutto ai poveri! ......Voi vedete un Servo Inutile che vi mostrano nelle chiese nell'avere fatto tanto lavoro per il Padre...... ma non sono tutti Servi Inutili quelli che vedete sugli altari dove li mettono! Ci sono Servi Inutili che sono rimasti fuori delle chiese, ma Beati loro che sono rimasti fuori e non messi in vendita, così Lavorano nella Vigna! Don Vincenzo: Senza fare mercato! Gesù: Per donare il tutto senza fare mercato, come hai detto tu! Ma non dovete scandalizzarvi! A volte la Cocciuta, quando entra in una chiesa, non si ferma dinanzi ad una statua, perché vede che il Servo non era il Servo del Padre, ma un servo del dio quattrino e non si ferma a salutarlo, ma Lo offre al Padre! Don Vincenzo: Ma non ci stanno col Padre? Gesù: "......L'hanno messo lì, Papà, ora che l'hanno messo, lo prendo sulle spalle e te lo porto!" Don Vincenzo: Quindi ci sta col Padre quel Servo? Gesù: Andando più avanti vi dico le altre Gocce! Don Vincenzo: "...Chi si potrà dunque salvare? Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile..." Gesù: Ecco bravo, Dio è Padre! Don Vincenzo: "...Allora Pietro prendendo la parola disse: Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?..." Gesù: E no, qua non ci siamo, "...che cosa ne otterremo?..."  Allora non avevano lasciato tutto ma aspettavano che Io gli dessi questo o un potere più grande...... e tutto gli è stato tolto! Voi venite in questo luogo dove il Padre vi aspetta per aspettare un posto grande? Tutti: No! Gesù: Ecco, questo dovete fare: Rimanere Stracci Stracciati, come dice sempre la Cocciuta! Ha detto che oggi Mi ha offerto solo un Calice di peccati! Dopo tutto il Lavoro che ha fatto nella Giornata: "Io ho solo un Calice di peccati per poter Consolare Maria!" E così anche voi rimanete all'Ultimo Posto per essere chiamati al Primo! Siete nella Vigna e state Lavorando! ......Cosa c'è ancora, quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: E' già passata un'ora! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: E chissà! "... E Gesù disse loro: In verità vi dico..." Gesù: Scusami, ma se è passata, hai visto pure dove andava, no? Don Vincenzo: E' scappata, è veloce, non si vede il tempo, corre, corre veloce, rapido! Andiamo... <Si ride un po'> Gesù: Ma potevi acchiapparla! Don Vincenzo: Prego? <Gesù scherza e mette le mani giunte come in preghiera> Gesù: Potevi acchiapparla l'ora che è passata! Don Vincenzo: Bisognava acchiapparla? Gesù: Eh, sì tu la fai scappare sempre? Don Vincenzo: Devo acchiappà la coda..., acchiappà la coda? Gesù: Perché c'ha la coda? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Forse! Non l'ho vista, è talmente veloce il tempo che corre! Gesù: Vediamo cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In verità vi dico: voi che mi avete seguito nella Nuova Creazione, quando il Figlio dell'Uomo sarà seduto sul Trono della Sua Gloria..." Gesù: Aspetta, aspetta, leggi daccapo, non ho capito! Don Vincenzo: "...Gesù disse loro..." Gesù: ...Io ho detto a loro! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Troni, Troni, Troni! Gesù: No, il Trono Mio è Solo la Croce! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: voi che Mi avete seguito nella Nuova Creazione..." Gesù: Eh, no, non c'era nessuno! Don Vincenzo: "...Quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul Trono della Sua Gloria..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Siederete anche voi su dodici Troni..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...A giudicare le dodici tribù d'Israele..." Gesù: No, il Trono è Uno Solo e Solo Io L'ho Abbracciato! E nessuno può giudicare, Solo il Padre! Don Vincenzo: "...Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il Mio Nome, riceverà cento volte tanto e avrà in Eredità la Vita Eterna..." Gesù: No, queste proprio non sono Parole Mie! Il Padre non ragiona così come è scritto lì sopra! Il Padre ha detto di fare "Capanne" e Io non porto via le mogli, perché erano tutti sposati, e ognuno tornava alle proprie case e poi, chi Mi voleva seguire, Mi seguiva! Gli ho detto: "Venite", ma non ho detto di abbandonare la Piccola Chiesa, che è la Famiglia! E quel ragionamento non è di Dio! Don Vincenzo: "...Riceve cento volte quaggiù e avrà la Vita Eterna lassù..." Gesù: No, ogni figlio ha il proprio Nome Scritto in Lettere d'Oro nei Cieli e se non è così come dico Io quella non è Parola di Dio! Don Vincenzo: Sicuramente non è Parola Tua! "...Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi primi..." Gesù: Eh, per tutti i figli c'è un Primo Posto se si rimane Piccoli e Poveri nel Lavorare nella Vigna e Fare le Cose del Padre! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Un'altra parabola! Gesù: ......Un'altra parabola! Don Vincenzo: Per i Lavoratori nella Vigna la paga è uguale. "...Il Regno dei Cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna..." Gesù: , di questo ne abbiamo già parlato e il Padre dona a tutti i figli la stessa Paghetta, anche se è arrivato all'ultimo istante nel dire: "Eccomi, Papà!" Don Vincenzo: La paga è la Vita Eterna? Gesù: ! Don Vincenzo: Il Paradiso! Gesù: Il Paradiso che voi ancora non conoscete dov'è! Don Vincenzo: "...Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua Vigna..." Gesù: Il Padre non si accorda con i figli, il Padre dice: "c'è da Lavorare, venite!" E lascia liberi i Propri Figli! Don Vincenzo: "...Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza, disoccupati, e disse loro: Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò..." Gesù: No, il Padre è Vita, ma non dice: "quello che è giusto" , tutto è giusto di Dio, non c'è una cosa che non sia giusta nel Cuore del Padre! ......Non vanno bene queste scritture! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: "...Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro..." Gesù: Eh, no, qua devo interromperti: se si è messo d'accordo prima, vedi che si contraddicono? Se tu ti metti d'accordo prima che mi dai questo, poi questo devo prendere e non devo chiedere di più! E allora si sono contraddetti! Don Vincenzo: "...Nel ritirarlo, però..." Gesù: Ancora non hai capito? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, Gesù, ho capito...! Se avevano pattuito così, bisognava mantenere la parola pattuita! Gesù: E allora perché vai avanti nel leggere? Queste Scritture vanno cacciate, non vanno bene! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Non hai niente altro? Te l'ho già detto dall'inizio che quello andava male! Don Vincenzo: Sì, Gesù, non sono affatto Parole Tue! Gesù: ......E ora chiudiamo la porta! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Sopra questa tavola c'è tutta questa Grazia di Dio! Gesù: , lì c'è tutta la Grazia di Dio, ma se tu vuoi chiederMi qualche altra cosa prima di prendere il Pane Spezzato, di tuo, puoi chiedermelo, visto che tutto quello che è lì non è detto da Me! Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Gesù: Hai la possibilità di chiedere qualche altra cosa! E leggi, leggi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze..." Gesù: E di questo ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Questa parabola della chiamata alle Nozze, degli Invitati alle Nozze che rifiutano, ci insegna che il Primo a invitare è sempre Dio! Gesù: È il Padre che vi cerca... Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Non siete voi a cercare il Padre! Don Vincenzo: E la risposta degli uomini può variare a seconda che gli uomini sono più o meno immersi nelle cose terrene... Gesù: Tutti gli uomini sono immersi alle cose terrene! Don Vincenzo: Però... Gesù: Però? Don Vincenzo: Un conto è che ci si lega e un conto è che si è sciolti! Gesù: Eh, ne abbiamo parlato prima che non si deve legare il cuore! Don Vincenzo: E sì l'hai già detto prima! Gesù: ! Don Vincenzo: Mi volevo riferire, Gesù, proprio a questa... Gesù: ...Cosa volevi! Don Vincenzo: Questa frase va approfondita: essere più o meno immersi nelle cose terrene significa che, se uno è più immerso, è più lontano dal Padre, ma se uno è meno immerso nelle cose terrene, è più libero ed è più vicino al Padre! Gesù: Chi è che non è immerso? Chi è di più e chi è di meno immerso? Non c'è nessuno che è di più o di meno, tutti quanti......! Don Vincenzo: Il Padre gradisce chi si fa Povero e chi si fa Ultimo! Gesù: TrovaMi uno che si fa povero se ha una montagna di soldi! Me lo trovi? Chi Me lo sa trovare? Tutti: Nessuno! Gesù: C'è uno che ha fatto così...(*) <Ha scosso la testa> Quello piccolo piccolo, eh, eh, e fallo alzare quello piccolo piccolo! Lui ha fatto così, eh, eh! Don Vincenzo: Roberto! Gesù: Tu Me lo trovi uno che c'ha una montagna di soldi e poi li dona agli altri? E, quindi, non c'è nessuno che diventa piccolo piccolo senza lo Sguardo del Padre nell'Ultimo Istante! Ma c'è anche questa Piccola Cocciuta che bussa al Cuore del Padre: "aspettiamo ancora, Mi hai promesso un Giorno!" E il Giorno di Dio è lungo! Eh! Vedi quante ne combina questa Piccola Cocciuta, il Padre le dona tutto l'Amore e lei Dona Tutto l'Amore al Padre, e può il Padre negarle un Giorno? Ma il Giorno di Dio può essere anche di mille anni! Eh... ma il Tempo è nel Tempo! ......O come pure può essere un secondo, ma il Tempo è nel Tempo e lei dice al Padre: "Dobbiamo aspettare un altro poco, vedi, l'Umanità ancora non è pronta e io devo portarli sulle spalle!" Don Vincenzo: L'altra volta Ti ha detto di aspettare almeno un giorno! Gesù: E quello ti sto dicendo! E il Padre sta aspettando il Giorno! Don Vincenzo: E quel Giorno è passato? Gesù: No, non è passato il Giorno del Padre, te l'ho detto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Può essere anche mille anni un Giorno di Dio, come può essere un'ora! Voi non conoscete i Tempi del Padre! Don Vincenzo: E i Tre Giorni di Buio? Gesù: Possono essere tre giorni, tre anni o tre minuti, ma non conoscete il Tempo del Padre! E quando arriveranno quei giorni partiranno dai Grandi della Casa del Padre! Questa è un'altra cosa che posso dirvi! Don Vincenzo: Quando arriveranno quei tre giorni... Gesù: Partiranno dai Grandi della Casa del Padre! Questo solo posso dirvi! Andando più avanti, quando crescerete vi dirò altre cose! Ma voi non dovete temere gli uomini, dovete solo avere il Santo Timore del Padre, figli! ...Che facciamo, hai altro Pane a disposizione? Don Vincenzo: Già un'ora e mezza è passata! Gesù: Dov'è andata l'ora e mezza? Don Vincenzo: Chissà......! C'è tutta questa Grazia di Dio, Gesù! Gesù: Allora, facciamo così, la Cocciuta vi ha portato nella Vigna a Lavorare e tutti i vostri cuori li ha bevuti lei, e lei rimane Crocifissa per Amore per quella Barca che è affondata, e lo rimane ancora! E tu sei pronto per Spezzare, CALICE VIVENTE? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Sono Pronto, tu lo sei! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Facciamo un altro pochettino di spazio..., ecco, hai visto che lo spazio si trova sempre al Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, Eccomi! Raffaele: Uno solo? Gesù: Uno solo! <Raffaele versa il vino in un solo bicchiere che Gesù dona a Don Vincenzo insieme al pane> Ecco! Questo è il Mio Sangue, e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa è la Mia Carne! <Gesù prende il Pane per Sé> Cosa fai? <Don Vincenzo sta iniziando a bere> E anche tu devi bagnare, bagna! <Intingono il Pane nel Vino e Gesù lo fa sgocciolare sul tovagliolino e questo per tre volte e poi dona il tovagliolino a Raffaele> Eccolo! <Don Vincenzo beve e poi lo fa Gesù> Ne vuoi ancora? <Don Vincenzo beve ancora un po'> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Aspetta, eccolo! <Gesù pulisce col dito l'interno del bicchiere> Ecco, viceparroco! Ora puoi fare venire i figli! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa è la Mia Carne! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine Gesù li dona a Raffaele e poi riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo> Ecco, Figlio, ...ecco! Questi li portiamo di qua... eccoli! Eh! Ci possiamo sedere? <Raffaele porta via la cesta del Pane, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore, per tutti quei figli che non sono entrati e che non fanno entrare! Tu cosa vuoi fare? Vuoi mangiare... o vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo un po'...! Gesù: Mangiamo un poco? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, se mangiamo un poco... Figlie... siete pronte? <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano a preparare porzioni di cibo per i presenti> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Intanto mangiano qualcosa, poi vediamo se il Padre farà parlare qualche Caro...! Eh... tu cosa vuoi mangiare? Quelli? ...Questi no? E pure quelli? E allora, facciamo così...! Mi alzo un poco...! Eh... è bello Servire! Vanno bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi anche quelli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi anche quelli! Questo mettiamolo qui sopra! EH... NON DOVETE FARE TROPPO CHIASSO...... È DIO CHE PARLA! ......Basta? Non hai fame stasera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi... Mi dai la forchetta? Ecco qua! Mi dai un altro piatto, così mangio anch'Io..., così vedono come mangio..., tanto non è la prima volta che mangio! Voi vedete un Dio che mangia e un Dio che Spezza il Pane e lo dona da mangiare a tutti i figli! Vi piace questo Padre Buono che avete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! A Me piace che tutti voi siete figli: buon appetito! Eh... Eh...! Allora, Tu hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: Mo' dobbiamo mangiare! Gesù: Mangiando, mangiando, si può anche parlare! Perché Mi hai portato via i pesciolini? <Si ride un po'> Mi ha rubato i pesciolini..., non è che li mangio Io, li voglio guardare! Cosa c'è? Non parli? ...La dici una parolina con la bocca piena? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Solo, ? Don Vincenzo: No! Gesù: No..., ne hai dette due; si e no... embè...? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: O mangiamo o parliamo! Gesù: No..., si può mangiare e parlare allo stesso tempo! Don Vincenzo: A un certo punto al giovane ricco che se ne andò triste perchè avava molti beni Tu dici: "Uno Solo è Buono!" Gesù: È il Padre! Don Vincenzo: Sì, il Padre! Ecco, a quello volevo proprio riagganciarmi, vedendo tutta questa Grazia di Dio! Gesù: Dio vi dona sempre il Tutto! Don Vincenzo: Tutto è Buono e Tutto è Bello! Gesù: Non fa mancare mai nulla ai propri figli! Come vi dona il Respiro, vi dona il Cibo! Il Cibo viene donato ad ogni Figlio! Non c'è Figlio che non abbia il Cibo, ma tutti! Ma molti figli fanno mancare il Mio Cibo! Non Mi Amano, non Mi Chiamano e se non Mi Amano e non Mi Chiamano, chiudono la porta e non donano ai Miei Figli il Mio Cibo! E la Cocciuta va a rubare ancora la Paghetta per donare da mangiare a quei figli che rimangono senza il Mio Cibo! Vedi che si può parlare e mangiare? Vedi come si corre di qua e di là per i miracoli? Vedi come si corre quando si sente che i propri Cari parlano? Ma voi non avete ancora capito nulla! I propri Cari parlano sempre con la Parola del Padre! È il Padre che gli dà l'ordine di parlare ed essendo nella Vigna, Lavorano e ai propri Cari li Invitano a Lavorare e a Fare le Cose del Padre; mentre tutti chiedono ai propri Cari: "ma state bene? Come è il Paradiso? Ti manca qualcosa? Perché te ne sei andato via prima? Perché ci hai lasciati soli? Non dovevi farci questo!" O: "mi perdoni che ti ho fatto quel torto?" Quante ne sento, attimo dopo attimo...: "ma ce l'hai il Cibo per mangiare?" Oppure alcuni dicono: "Ma non siamo sicuri se siete vivi, non è tornato nessuno...!" E Io che vi Parlo Sono Vivo e come lo Sono Io...... lo vuoi uno di questi? Don Vincenzo: Cos'è? Gesù: Pesce! ...Lo sono anche loro e quando Io dico che Metà Cielo è sulla terra a Lavorare, ci sono anche i vostri Cari, i Servi Inutili, quelli che sono tornati a Casa e l'Altra Metà verrà quando si aprirà il Sole di Timparelle! Vedete, i Servi Inutili essendo tornati a Casa hanno fatto la stessa cosa che ho fatto Io! Sono andato a Salutare Mio Padre e sono ritornato di nuovo! Anche loro sono ritornati a Lavorare per aiutare Maria nella battaglia finale! Ma voi vi fermate a guardare la bara e andare lì... dove non potete cercare chi sta Lavorando per salvare l'umanità! E c'è chi bestemmia, chi Mi sputa, chi Me ne dice di tutti i colori per aver portato via il Figlio che è Mio! Voi non siete vostri, Appartenete al Padre e quando il Padre chiama un figlio si risponde: Eccomi! Mentre voi fate lamenti...! .........Ora ecco il niente delle figlie... <Nel frattempo si sono presentate con i loro piattini Maria Rosaria e Caterina per ricevere da Gesù anche esse le loro porzioni di cibo> Ecco... ed ecco... Viceparroco, glielo doni il niente leggero leggero? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ti raccomando... leggero leggero...! Allora, le figlie che si chiamano Elena dove sono? Lo volete il bicchieruccio di vino? Le Elene: Eccomi! Gesù: E allora venite che ve la dò come regalo! Viceparroco? Ecco... oltre al Mio Sangue e alla Mia Carne, vi regalo anche questo da parte del Padre e di qualcuno dei vostri Cari... ecco! Tu mangi ancora? Io devo mangiare pure? Se mangi tu, mangio anch'Io e poi vediamo! Se Tu hai qualche altra cosa da dire... e vediamo se... ne vuoi ancora? Meno male che non ne voleva...! Ecco! Gliene diamo ancora..., viceparroco, gli dai due di quelli arrostiti... Eh...! Eh... vedete come Gesù È in Mezzo a voi al Banchetto che il Padre vi ha donato e mangia? ...Tie'! Tu hai qualche altra cosa da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo! Tu ne vuoi ancora? Giuseppe: Almeno devo fare un piatto a Cosimino... Gesù: Sì che glielo devi dare! Non ve lo dico più Io, dovete prepararlo voi! Hai trovato qualcosa? Vediamo... Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Chiedi a Robertino Piccolo se si è scandalizzato di tutto questo Cibo che il Padre gli ha donato? Don Vincenzo: Robertino! Robertone! Gesù: Eh... Eh... <Si ride un po'> No, è piccolino Robertino Mio! Don Vincenzo: Piccolino? Gesù: Eh... Don Vincenzo: Per Te, Gesù, sì è piccolino! Robertino: Eccomi! Don Vincenzo: Per noi è un gigante! Gesù: "...Il gigante e la bambina", ha detto la Cocciuta! Chiedigli se si è scandalizzato! Robertino: Ho solo visto! Gesù: Ancora non ha capito niente... Robertino: No, ho capito benissimo! Gesù: ... è la prima volta! Robertino: È la prima volta e non Mi sono scandalizzato! Il Banchetto del Padre è sempre il Banchetto del Padre, ed è un onore parteciparvi! Gesù: Hai sentito? Come prima volta è bello robusto..., ma è piccolino il Mio Robertino! Ecco... gli avete donato da mangiare? Si! Don Vincenzo: Di fronte a lui, uno cede tutto, perché...  sennò ti mena... Gesù: No, lui non mena, no! Don Vincenzo: No, sto scherzando! Gesù: Lo battezza..., è vero? <Si ride un po'> Hai visto? Lui non mena, battezza con le formule giuste! Non mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Avete già finito il niente in abbondanza? Ma non era poi tanto piccolino...! Tu parli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E Io ti ascolto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il nostro modo di vivere lo dobbiamo capovolgere... Gesù: E se poi vi mettete sottosopra... Don Vincenzo: Perché dobbiamo metterci dalla parte del Padre nel Fare le Cose che Piacciono a Lui! Non dobbiamo più avere noi stessi al centro, ma Dio! Gesù: Come potete stare al centro, se al centro di tutto c'è Dio? Don Vincenzo: Eppure nella nostra presunzione, il nostro orgoglio ci fa fare questo errore! Gesù: Eh, lo so! L'"io"  vi fa pensare che siete al centro di tutto, ma al centro di tutto c'è solo il Padre! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo capovolgere il nostro modo di vivere! Gesù: Non dovete capovolgere ma dovete Fare le Cose del Padre! Dio non capovolge quello che ha creato ma Dio lo Ama! Se Dio capovolgesse tutto quello che ha creato, andrebbe tutto giù e non rimarrebbe nulla! Don Vincenzo: E il nostro io che si deve piegare! E il nostro io che deve mettersi al Servizio di Dio e non viceversa! Gesù: Vedi, quelle lancette si inchinano al Padre! L'umanità ancora non lo fa...! Don Vincenzo: L'umanità non solo non si inchina, ma volta le spalle a Dio, si ribella, e rifiuta Dio! Basta guardare a quello che hanno fatto e fanno qui a Timparelle da 26 anni: 26 anni di Persecuzioni! Gesù: Ed Io ho chiamato solo voi! Il Padre come ha chiamato Noè, ha chiamato voi e ha chiamato tutti i figli! Voi avete risposto e con l'aiuto dello Strumento state Lavorando! Ma se lo Strumento vi viene a mancare da che parte iniziate a Lavorare? Dalla parte della Croce o dalla parte delle cose del mondo? Tutti: Dalla parte della Croce! Gesù: Siete così sicuri? Molti: Eccomi! Gesù: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi si"! Gesù: E allora posso portarmela via la Cocciuta? Tutti: No! Gesù: E avete visto che è sbagliato? Eh... Eh... Eh... Qualcuna: Non saremmo capaci, Gesù! Gesù: E come fate a rispondere: "dalla parte della Croce"? Cosa avete imparato in questi anni? Don Vincenzo: Ha talmente tante cose da ultimare, Gesù, che la Cocciuta non la puoi toccare! Non ce la puoi togliere perché ci sono tante cose in corso che dobbiamo completare! Gesù: Ma Io ho fatto la domanda a voi, e voi mi avete risposto che se la Cocciuta la porto via, Lavorate dalla parte della Croce! Don Vincenzo: Uhm... Gesù: Dov'è la vostra Fede? Don Vincenzo: Non farci togliere la Cocciuta... Gesù: ...Ma Io vi sto dicendo che vi ho chiesto cosa fate... ma tutti quanti avete risposto che anche se non c'è la Cocciuta, voi state dalla parte della Croce! Don Vincenzo: No, tutti quanti no! Gesù: E Me lo dite come fate? Don Vincenzo: Io non ho risposto! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Che non ho risposto, si! Gesù: ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Avete finito di mangiare il niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: