LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 127

 

 

VOI PENSATE DI MORIRE, MA VI ADDORMENTATE SOLTANTO E VI SVEGLIATE NEL CUORE DEL PADRE!

DIO NON È MORTE, DIO È VITA, ED È VITA ETERNA PER CHI LO AMA E PER CHI LO CERCA

(dal messaggio del 10/04/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

1. Giov. 07/04/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): Giovanni, quello che mi ha fatto riflettere è questo paralizzato da 38 anni, perché la vera malattia è il peccato nel cuore! (Piccolo Giovanni): ...Eh... (Don Vincenzo): E noi tante volte, invece, ci preoccupiamo delle malattie del corpo, e non ci accorgiamo che invece è il cuore che deve essere aperto al Padre... (Piccolo Giovanni): ...Sono due cose diverse da curare! Si devono curare a parte, non si possono curare insieme! La malattia non toglie il peccato e il peccato non toglie la malattia, quindi ci vogliono due terapie separate, e le due terapie separate sono: togliere tutto quello che non appartiene al Padre, rendere il cuore pulito, e si è guariti! L'altra malattia del corpo: è metterla nel Cuore del Padre e va via solo se si prende la Luce, mentre chi non La prende rimane con le due malattie! Queste sono le Gocce Nuove!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, amici, figli e fratelli del Mio Cuore che è Spalancato per tutti ed è Spalancato per Amore! Io Sono Venuto ancora per Fare Festa e per Gioire con ognuno di voi! E Sono Venuto ancora per Portare il Tutto di Mio Padre: la Gioia, l'Amore e la Pace, per Gioire ancora, per Fare Festa ancora e per Rimanere amici, amici nel Mare, nell'Orto e nella Vigna del Padre, dove c'è il Banchetto dell'Amore Pieno! Così anche oggi Gioiamo e Facciamo Festa con la Misura del Padre! Figli, fratelli ed amici, volete Fare Festa nella Festa del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io Voglio Fare Festa, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Anche oggi sono a letto, sto rimanendo un po' a letto! Perdonami se mi trovi ancora così, non so che dirTi, Gesù, ma anche se sono a letto: Eccomi! Gesù: Non Mi Fai Neanche Finire di Parlare e Mi Lasci Senza Parole! Giulia: Eccomi, Gesù, ma se Tu Sei la Parola come puoi rimanere senza Parole? La Parola non finisce, le parole sì: io le finisco sempre, ma Tu no!(*) Perché mi guardi così? E perché adesso Piangi? Ti ho fatto Piangere?(*) ...Gesù, non Piangere visto che non so fare niente! Gesù: Taglia, Figlia Mia! Giulia: Che ho fatto, Gesù? Ti ho fatto male? Gesù: Figlia Mia! Giulia: Gesù, allora è grave, Ti ho fatto tanto tanto male? Perché mi dici così? Gesù: Non Trovo le Parole! Giulia: Tu...? Che ho fatto, Gesù, dimmelo? Gesù: Guarda cosa hai fatto............! Giulia: Tu sei troppo Buono! Se Io sono stata a letto, come l'ho fatto? Quello l'hai fatto Tu e ora me lo fai vedere......, ma non mi hai fatto uscire! Gesù: Lo Porti Bene il Peso dei Tuoi Dolori! Vedi? Giulia: Gesù, Tu Sei sempre Buono e se servo ancora Eccomi! Tu Sei Veritiero e quello che mi fai vedere non è bugia! Ma Sei Tu a Fare Tutto! Io Allargo le Braccia così, perchè più di così le forze non ci sono! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Immolarti ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti? Quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i pastori che non sono più pastori? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma teniamoli ancora, Gesù, sì teniamoli ancora, Gesù...... aspetta un altro pochettino! Il Calice lo bevo io! Gesù: No, Figlia, Facciamo come l'Altro Giovedì: intingi solo il dito e poi te lo conservo! Giulia: Posso berlo, non temere, Gesù! Gesù: Ubbidisci ancora, Anima Mia! Guarda quello che è nel Calice e guarda chi Me l'ha donato! Vedi bene.........? Giulia: Sì, dal letto sì, e l'avevo già visto il Calice e anche chi Te l'ha donato, Gesù! Aspettiamo ancora un altro pochino pochino! Tu Sei Buono con me che non faccio nulla, e i figli che Ti fanno soffrire dobbiamo raccoglierli! Tu lo fai sempre, aspettiamo ancora un pochino anche con loro.........! Gesù: Cosa Devo Fare con Te? Giulia: E... boh..., non lo so, Ti dico di nuovo la stessa cosa, ma poi tutti si mettono a ridere..., non so perché, Gesù! Tu che fai? Gesù: Quando dici "boh", sei così tenera! Giulia: ...Boh! ...E allora non me lo dai il Calice? Gesù: Devi solo intingere il dito, te lo conservo, è Parola di Dio! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Intingi il dito!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice: è Amarissimo...> Gesù: Hai visto come Taglia e come è Amaro? E solo il dito hai bagnato............! Giulia: Eccomi, Gesù! Non Ti preoccupare: Eccomi! Gesù: Hai visto ancora............? Giulia: Eccomi, Gesù! È diventato così Dolce quell'Amaro, ma conservami il Calice! Dopo, piano piano lo bevo, come mi hai donato l'altro, così portiamo tutti a Casa! E così bello, Gesù, portare tutti i figli.........! Gesù: Non temere, Anima Mia, Tu Conosci Ogni Cosa per Volere di Tuo Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa Fai adesso, Gesù? Gesù: Guarda............! Giulia: Perché hai fatto quella Linea?(*) ...Non lo posso dire? Gesù: Sssh! Giulia: Verranno Altri Fuochi......, Altro Fumo di Guerra..., Altri Terremoti! Gesù: Ora fermati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Figlia Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera, Figlia! Giulia: Gesù, Io non ho niente......! Posso rubare i cuori dei figli e donarli a Maria? In questo tempo cosa posso offrirLe? Sto rimanendo a letto e non sto facendo nulla! Se serve il mio nulla Spalanco le Braccia Ancora e così Maria viene Consolata con i cuori di tutti i figli! Gesù: È......il tuo nulla? Giulia: Non lo so se la Mamma lo guarda!(*) Perché sospiri, Gesù? Ti ho fatto ancora male? Gesù: Vuoi vederlo ancora il Tuo "Non Fare Niente"? Giulia: Sì, se Tu lo desideri... Gesù: Eccolo! Giulia: Gesù, cosa posso risponderTi dinanzi a quello che vedo? "Eccomi ancora per l'Eternità!" Se Tu Sei Così Buono, Io non posso che dire: Eccomi! Un Eccomi Forte...e per l'Eternità! Gesù: Figlia Mia! Anima Mia, Sposa e Mamma del Mio Cuore! Giulia: Eccomi come Straccio Stracciato, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi, Gesù...!(*) Gesù: Fermati.........! Giulia: ...Non lo posso prendere? Gesù: Guarda.........ma non toccare.........! Giulia: Eccomi! Come faccio a non toccare? Tu non puoi fare niente?(*) Gesù... Gesù: Eccomi, Figlia! Guarda............! Giulia: Non lo posso poco poco toccare... solo con un dito?(*) E Tu non puoi soffiare tutto quello? ...Tutto viene cancellato... fai qualcosa!(*) Fammi alzare solo un dito, Gesù! Gesù: Tutto quello che vedi è già sceso! Giulia: Non possiamo fare nulla nulla, Gesù? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Posso venire e portare tutti i figli? Sono venuti tutti quanti: Ti Amano, Gesù! Gesù: Anch'Io vi Amo a tutti! Giulia: Allora, posso portarli? Gesù: Li fai camminare ancora! Giulia: Non cadranno, vero? Gesù: Tu vieni avanti e loro verranno nella Viuzza dietro di te! Giulia: Eccomi! ......C'è un Venticello, tienili stretti! ...Ma questa è la Paghetta! Eccoci, siamo arrivati! Ora nell'Orto non cadranno? Ma qui c'è un Vento Forte, e questa è l'Altra Paghetta! Eccoci! Ora andiamo nella Vigna, Gesù? E qui il Vento è così Dolce che sembra accarezzarci sul viso piano piano: è l'Altra Paghetta e non abbiamo fatto niente! Quanto Pane tagliato da Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri!(*) Chi State Festeggiando? ...No, non lo dico: c'è tanto Pane e tanto Cibo! Papà come è buono il Tuo Cibo e come è abbondante, non manca mai nulla! IL PADRE: Io non faccio mai mancare nulla ai Miei Figli! Giulia: Lo so, Papà, ma noi non abbiamo fatto nulla! Il Padre: Fai Sedere i Tuoi Figli e Iniziamo a Lavorare al Banchetto dell'Amore! Giulia: Eccoci! Ora sì che si Lavora e quando si Lavora al Tuo Banchetto tutto diventa Nuovo perché Tu Sei il Papà di ognuno di noi, e tutto è Nuovo! Il Padre: Perché Tutto è Antico, Figlia! Giulia: Sì, Eccomi, Papà! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: .........No, fermati! Giulia: Gesù, fammela alzare la mano, le forze le prendo dalla Croce e adesso ci sono poggiata!(*) ...Allora solo un dito? Gesù: Come faccio a dirti di no? Giulia: Un dito solo! Vedi? È uno! Ho alzato solo un dito, non ho fatto nient'altro, così rimane un po' fermo quello che stava per cadere! Tanto ho preso le Tue Forze, Gesù, e non devi temere, non mi sono stancata! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: ...Boh, non lo so! Boh...! Ti Amo, Gesù! Come Tu Sei l'Amore Grande Grande Senza Misura, io Ti Amo un Dito: è piccolo, ma Ti Amo! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi, Straccio Stracciato ai Tuoi Piedi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ehi...Piacere, Sono Gesù! ...Piacere, Sono Gesù! ...Piacere, Sono Gesù! ...Piacere a tutti, Sono Gesù! Mi sentite? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, Eccoci! Gesù: Eccoci! Don Vincenzo: Abbiamo sentito bene bene! Gesù: Ehi...allora, se Mi avete sentito bene bene, il Pane c'è Oggi col Sale Grosso? Don Vincenzo: Devi sempre Vederlo Tu, Gesù! Gesù: Perché Tu non l'hai visto? Don Vincenzo: Ci manca solo la Tua Valutazione...! Gesù: Eh...vediamo com'è questo Pane di Oggi..., se c'è qualcosa di Mio, oppure no...! Don Vincenzo: Allora, Iniziamo...: Gesù: Allora iniziamo......! <Vangelo di Oggi: Giov. della 4a Sett. di Quaresima/A, Gv.5,31-47> Don Vincenzo: Tu Dici: "Se Fossi Io a Rendere Testimonianza a Me Stesso, la Mia Testimonianza non sarebbe vera! Ma c'è un altro che Mi Rende Testimonianza..." Gesù: Eh, , qua ci siamo: è Mio Padre! Don Vincenzo: Sì! "...E So che la Testimonianza che Egli Mi Rende è Verace! Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla Verità!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Io non ricevo testimonianza da un uomo..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Ma Vi Dico Queste Cose Perché Possiate Salvarvi! Egli era una Lampada che Arde e Risplende e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla Sua Luce! Io peró Ho una Testimonianza Superiore a quella di Giovanni: le Opere che il Padre Mi ha Dato da Compiere, Quelle Stesse Opere che Io Sto Facendo, Testimoniano di Me che il Padre Mi Ha Mandato!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...E anche il Padre che Mi Ha Mandato Ha Reso Testimonianza di Me, ma voi non avete mai udito la Sua Voce, nè Avete Visto il Suo Volto...!" Gesù: Aspetta..., non ho detto che "Chi Vede Me, Vede Mio Padre" ? ...E questa va cambiata! Se l'Ho Detto, poi non potevo dire che non hanno visto o sentito! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E la Mia Voce È la Voce di Mio Padre, e il Mio Volto È il Volto di Mio Padre! Don Vincenzo: "...Ma non avete la Sua Parola che dimora in voi, perché non credete a Colui che Egli Ha Mandato... " Gesù: , la Parola Sono Io! La Parola c'era, ma non la mangiavano, ma non la vivevano! Don Vincenzo: "Voi Scrutate le Scritture credendo di avere in esse la Vita Eterna! Ebbene sono proprio esse che mi Rendono Testimonianza! Ma voi non volete Venire a Me per Avere la Vita! Io non Ricevo Gloria dagli uomini, ma vi conosco e So che non avete in voi l'Amore di Dio!" Gesù: Eh...! Don Vincenzo: "...Io Sono Venuto nel Nome del Padre Mio e voi non Mi Ricevete! Se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E come potete credere voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la Gloria che Viene da Dio Solo? Non crediate che Sia Io ad accusarvi davanti al Padre: c'è già chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza! Se credeste infatti a Mosè, Credereste anche a Me, perché di Me egli ha scritto! Ma se non credete ai suoi scritti, Come Potete Credere alle Mie Parole?" Gesù: Per te va bene questo? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, , se va bene per te che Sei Gesù-Dio, va bene anche per Me! Vedi, la Cocciuta non chiede la gloria degli uomini, ma quella di Suo Padre! E voi chiedete la gloria degli uomini? Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Quella di vostro Padre! Don Vincenzo: Solo quella! Gesù: E anche Io Prendevo Gloria da Mio Padre, non dagli uomini! Cosa pensi ancora? Don Vincenzo: Che questo pezzo, tranne quella frase, è... diciamo, mangiabile! Gesù: ...Parola del Padre! Pane Vivo che si Spezza! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come vi spezzate voi che venite scartati, come Lo Sono Stato Io e Lo Sono Tutt'Ora! Don Vincenzo: E difatti la Storia Si Ripete...! Gesù: E voi Mi seguite e venite scartati, ma Dio vi dona Gloria, e non dovete temere gli uomini ma il Padre, perché è il Padre il vostro Tutto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E nell'essere il vostro Tutto, vi riempie di Gloria! E non dovete avere paura degli uomini! ..................Cosa c'è ancora? ......I figli hanno preparato il Banchetto? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Sicuramente! Gesù: Se hanno preparato il Banchetto incominciassero a donare da mangiare! Noi rimaniamo buoni buoni...! Noi mangiamo la Carne e il Sangue! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! Ti va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora...poi i viceparroci porteranno il Sangue e la Carne, che sarebbe il Vino e il Pane...così tutti capiscono! Eh...Eh... Don Vincenzo: Gesù, c'è un altro pezzo da valutare, il Pane di ieri Mercoledì 6 Aprile...! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 4a Sett. di Quaresima/A, Gv.5,17-30> Gesù: ? E non è diventato duro? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Occorre sempre il Tuo Parere! Gesù: Vediamo...aspetta che posiziono un attimino la Cocciuta...: eccola! Eh...Eh...Eh...le devo tenere la Mano sulla pancia, come sempre? Eh, Eh...gliela tengo! Don Vincenzo: Sì, e posizioniamola bene! Gesù: È già posizionata! Poi dopo un poco la ricambio! Don Vincenzo: Devi darle un po' di Forza, lei non ne ha più... La prende sempre dalla Tua Croce, ma continuamente la usa e sembra rimanerne senza......! Gesù: , la Croce le dà sempre forza su forza! Don Vincenzo: Si Stanca e Si Rafforza, Si Stanca e Si Rafforza, Si Stanca e Si Rafforza...! Le stai dando dei Pesi Grandi? Gesù: ......HA I PESI......! HAI DIMENTICATO QUANTE PIAGHE HA? Don Vincenzo: Trenta Visibili e Trecento Invisibili! Quindi è tutta Piagata...! <Nel frattempo arrivano Raffaele e Taddeo col Pane e col vino> Gesù: , è Tutta Una Piaga! .........Ehi...Piacere, Sono Gesù! ...Piacere, Sono Gesù! Eh...Eh...Eh...! Come state? Io Sto Bene, e voi state bene? Raffaele e Taddeo: Eccomi! Gesù: Allora..., com'è l'Altro Pane...di ieri? Vediamolo...! Don Vincenzo: Sei sempre Tu che Parli, Gesù... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Il Padre Mio Opera Sempre e anch'Io Opero!" Proprio per questo i Giudei cercavano ancora di più di ucciderTi, Gesù, perché "non soltanto violavi il sabato, ma chiamavi Dio Padre, facendoTi uguale a Lui!" Gesù: E se Mio Padre è Dio, non potevo chiamarLo diversamente! E se Io Sono il Figlio..., è Uguale al Padre! Come lo siete tutti voi! Non ho detto nulla di sbagliato, ma se hanno trovato qualcosa di sbagliato, Io rispondevo sempre con le Stesse Parole: "Faccio le Cose di Mio Padre e Sono Uguale a Lui!" Se si sono scandalizzati, Io non posso farci nulla! E si scandalizzano ancora nel sentire che tutti siete ad Immagine e Somiglianza di Vostro Padre e Io Lo Ero e Lo Sono ancora e Lo ripeto...ma lasciate che si scandalizzino ancora! Il Tempo è nel Tempo! Ti sei scandalizzato? Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Sono Venuto per Fare le Cose di Mio Padre e non Potevo Fare Altre Cose o Dire Altre Cose! Non Potevo Dire che Non Ero il Figlio di Dio se Mio Padre Mi Ha Mandato! ......Cosa c'è ancora? Vediamo...? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ancora: "In Verità, in Verità vi Dico: il Figlio da Sé non può Fare nulla se non ciò che Vede Fare dal Padre: Quello che Egli Fa, anche il Figlio Lo Fa!" Gesù: ! Don Vincenzo:"Il Padre infatti Ama il Figlio e Gli Manifesta Tutto Quello Che Fa e Gli Manifesterà Opere Ancora più Grandi di queste!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...E voi ne resterete meravigliati!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...COME IL PADRE RISUSCITA I MORTI E DÀ LA VITA, COSÌ ANCHE IL FIGLIO DÀ LA VITA A CHI VUOLE!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...IL PADRE INFATTI NON GIUDICA NESSUNO..." Gesù: NO! Don Vincenzo: "...MA HA RIMESSO OGNI GIUDIZIO AL FIGLIO!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...PERCHÉ TUTTI ONORINO IL FIGLIO COME ONORANO IL PADRE! CHI NON ONORA IL FIGLIO, NON ONORA IL PADRE CHE LO HA MANDATO!" Gesù: ...QUALCUNA DELLE CASE CHE HANNO FATTO, CHE DICONO CHE SONO MIE, MI ONORANO E ONORANO MIO PADRE? NO, VI DICO! Don Vincenzo: ONORANO SOLTANTO L'AVERE, IL POTERE E IL PIACERE! Gesù: , ONORANO... Don Vincenzo: ......IL COMANDO, IL LUSSO, IL MERCANTEGGIARE...! Gesù: ......DOVE IO CON LA FRUSTICELLA LI HO CACCIATI! MA ORA IO SONO FUORI E IL LUSSO È DENTRO, MA IO ASPETTO ANCORA, PERCHÉ IL TEMPO È NEL TEMPO E I TRONI CADRANNO! E SARETE ANCORA PERSEGUITATI CON QUESTO PANE SPEZZATO FRESCO FRESCO, MA NON TEMETE! VEDI, LA COCCIUTA FA SEMPRE LE COSE DEL PADRE E NON TEME MAI GLI UOMINI, MA TEME SOLO SUO PADRE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: TU, GESÙ, DICI ANCORA: "...IN VERITÀ, IN VERITÀ VI DICO: CHI ASCOLTA LA MIA PAROLA E CREDE A COLUI CHE MI HA MANDATO, HA LA VITA ETERNA E NON VA INCONTRO AL GIUDIZIO, MA È PASSATO DALLA MORTE ALLA VITA!" Gesù: , PERCHÉ I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI IN LETTERE D'ORO NEI CIELI E ANCHE SE GLI UOMINI RIDONO, LASCIATELI RIDERE! QUANDO VEDRANNO IL SOLE DI TIMPARELLE CHE SI APRIRÀ, LO VEDRANNO, PERCHÉ IL MONDO INTERO LO VEDRÀ, DOVE TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E GLI ALTRI DIVENTERANNO DI PIETRA, E POCHI POCHI SI ALZERANNO, MA TUTTI VEDRANNO! Don Vincenzo: "...IN VERITÀ, IN VERITÀ VI DICO: È VENUTO IL MOMENTO, ED È QUESTO, IN CUI I MORTI UDRANNO LA VOCE DEL FIGLIO DI DIO, E QUELLI CHE L'AVRANNO ASCOLTATA VIVRANNO. COME INFATTI IL PADRE HA LA VITA IN SE STESSO, COSÌ HA CONCESSO AL FIGLIO DI AVERE LA VITA IN SE STESSO E GLI HA DATO IL POTERE DI GIUDICARE PERCHÉ È IL FIGLIO DELL'UOMO! NON VI MERAVIGLIATE DI QUESTO, POICHÉ VERRÀ L'ORA IN CUI TUTTI COLORO CHE SONO NEI SEPOLCRI UDRANNO LA SUA VOCE E NE USCIRANNO QUANTI FECERO IL BENE PER UNA RISURREZIONE DI VITA E QUANTI FECERO IL MALE PER UNA RISURREZIONE DI CONDANNA......!" Gesù: MA C'È UN PUNTINO, C'È UN'ULTIMA POSSIBILITÀ CHE IL PADRE DÀ AI FIGLI, E QUELL'ULTIMA POSSIBILITÀ LA VEDRETE NEL SOLE DI TIMPARELLE! QUESTO VE L'HO DETTO DA TANTO TEMPO! .........E IO ASPETTO! Don Vincenzo: ANCORA: "......IO NON POSSO FARE NULLA DA ME STESSO: GIUDICO SECONDO QUELLO CHE ASCOLTO E IL MIO GIUDIZIO È GIUSTO PERCHÉ NON CERCO LA MIA VOLONTÀ MA LA VOLONTÀ DI COLUI CHE MI HA MANDATO...!" Gesù: MIO PADRE......! SONO VENUTO PERCHÉ LUI MI HA MANDATO E SE SONO VENUTO, SONO VENUTO PER FARE LE SUE COSE, NON LE MIE, MA UNITI ABBIAMO FATTO IL TUTTO, NELLA PIENEZZA DEL SUO CUORE! ALLORA, C'È QUALCOSA CHE NON HAI CAPITO? Don Vincenzo: MI SEMBRA BUONO QUESTO PANE, GESÙ! Gesù: TI SEMBRA BUONO? Don Vincenzo: SÌ! Gesù: E SE SEMBRA BUONO A TE, GESÙ-DIO, SEMBRA BUONO PURE A ME E SEMBRA BUONO A TUTTI I FIGLI, ...EH! Don Vincenzo: GESÙ, SI STA RIPETENDO QUELLO CHE È SUCCESSO DUEMILA ANNI FA! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: SEI STATO SCARTATO! Gesù: EH, ...E LO SIETE ANCHE VOI! MI SCARTANO SEMPRE, MI GETTANO FUORI E IO RIMANGO AD ASPETTARE! Don Vincenzo: COME DUEMILA ANNI FA, HAI FATTO TANTI SEGNI! Gesù: ! Don Vincenzo: MA NON SONO SERVITI A NULLA! Gesù: NO! Don Vincenzo: COSÌ ANCHE IN QUESTI VENTISEI ANNI DI TIMPARELLE, HAI FATTO TANTI MIRACOLI, HAI DONATO TANTE PIAGHE, CI HAI REGALATO OLTRE OTTANTAMILA CATECHESI DI PANE, DI PANE VIVO!! MAI DIO SI È DATO COSÌ TANTO E MAI DIO CI HA DATO COSÌ TANTO! Gesù: , MA È SERVITO PER I FIGLI CHE IL PADRE HA CHIAMATO! Don Vincenzo: SOLO QUESTA FAMIGLIA DI GIULIA HA RISPOSTO! Gesù: , il Padre le ha Donato una Famiglia e lei va avanti con la Sua Famiglia nel Fare le Cose del Padre! Non vi dovete preoccupare se sentite la Tosse, la Cocciuta ora è uscita, quindi non sente quello che Io dico...ma è rimasta e ogni tanto le viene un colpettino di Tosse e Io la faccio uscire! ...Ma poi non glielo dite se no, come ieri sera, poi si spaventa con la Tosse! Vedi, ha tutte quelle Piaghe, ma non la sto facendo uscire! Don Vincenzo: Non è uscita per niente? Gesù: No! ...Va a Lavorare e poi prende freddo! Don Vincenzo: Ma quelle Trenta Piaghe si sono chiuse, Gesù? Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: E quelle Trecento Piaghe Invisibili? Gesù: Sono Tutte Apertissime! Don Vincenzo: Mamma mia, ecco perché sta sempre giù! Gesù: E non è che sta giù! Don Vincenzo: Ecco perchè è sempre stanca! Gesù: Sono un po' Pesantucce......! Don Vincenzo: Che Peso Enorme Porta! E lo Offre per i suoi nemici......! Quindi se esce o non esce, Gesù, il Peso ce l'ha sempre! Gesù: Eh, no, se esce il Peso è ancora più Grande e di Pesi più grandi non la posso "Caricare"! E l'ho dovuta accontentare, si era messa a piangere dicendo: "Non mi fai uscire, mi fai stare a letto, donami un Lavoretto da fare!" ......E l'ho dovuta accontentare! Don Vincenzo: Ma Domenica, che è la seconda Domenica del mese, la farai tornare al padiglione? Gesù: Adesso vi addormentate, poi vi svegliate, poi è un altro giorno! Don Vincenzo: Ce lo dirai? Gesù: , ma con calma! ......Cosa c'è, hai finito tutto? Don Vincenzo: No! Domani mattina, Venerdì, viene pure il dottore! Gesù: E mò vediamo! Don Vincenzo: E vediamo che dirà! Gesù: Aspetta, la riposiziono...eccola! ...E un po' pesantuccia! Don Vincenzo: Ancora sù......! Gesù: Per posizionarla ci vuole un poco! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Proseguiamo col Pane, Gesù! Tu stavi a Gerusalemme e li c'era una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un gran numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava là un uomo che da trentotto anni era malato...... Gesù: Aspetta...non esistevano piscine a quei tempi, c'era una piccola fontanella d'acqua! Don Vincenzo: Sì! "...Si trovava là un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù vedendolo disteso e, sapendo che da molto tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?»......" Gesù: Fermati! ...E Io avrei detto: "vuoi guarire?" Don Vincenzo: Così è scritto! Gesù: Eh, no! Tu glielo avresti detto? Raffaele: No, Gesù! Gesù: "Ehi, vuoi guarire?" Raffaele: Tu sapevi cosa voleva! Gesù: Questo Mi sembra più un giochino, non è da Dio dire a un figlio "vuoi guarire?" Io proprio non gliel'ho detto! Don Vincenzo: Eh, sì, stona questa frase, è chiaro che quello voleva guarire, come a dire : "Ma mi stai prendendo in giro? Certo che voglio guarire!" Gesù: Io gli ho detto: "alzati, donami la mano e poi torna a casa!" Ma lui non è tornato a casa, lui è venuto dietro di Me! Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: E non c'è stato bisogno di andare in quella piccola pozzanghera d'acqua! Don Vincenzo: Ma nello scritto si parla proprio di immersione: "......Signore, io non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, qualche altro scende prima di me. Gesù gli disse: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina. E sull'istante quell'uomo guarì e, preso il suo lettuccio, cominciò a camminare......"! Quindi non è andato affatto così! Gesù: No, è venuto dietro di me! Don Vincenzo: Uh! "......Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all'uomo guarito: è sabato e non ti è lecito prendere sù il tuo lettuccio. Ma egli rispose loro: Colui che mi ha guarito mi ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina. Gli chiesero allora: Chi è stato a dirti: Prendi il tuo lettuccio e cammina? Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse..." Gesù: Non è così! Don Vincenzo: "......Gesù infatti si era allontanato, essendoci folla in quel luogo......" Gesù: Non è proprio così! Don Vincenzo: "......Poco dopo Gesù lo trovò nel Tempio e gli disse: «Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio»......" Gesù: Queste non sono proprio le Mie Parole! Se l'ho guarito, poi perché rimproverarlo? Aspettate...... <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> ......Questa non è Mia, ma è della Cocciuta! <Altri colpi di Tosse> Ma anche se è sua, arriva su di ognuno di voi! <Altri colpi di tosse ancora> Questa è un po' della Mia! PrendeteLa in Questo Tempo, Figli! <Altri colpi di tosse> Mi date un Goccino d'acqua? Raffaele: Ecco, Gesù! <Altri colpi di tosse> Gesù: Aspettate! <Gesù beve> Ahh, è buona l'acqua! E...grazie! Raffaele: Prego! Gesù: E aspettate, posiziono un poco la Cocciuta! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché la Cocciuta ha paura della Tosse! Gesù: E voi non glielo dite, c'è stata la Piccolina sua e la Grandicella Mia! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Ma voi non glielo dite! E Tu stai attento a non dirle che ha avuto dei colpi di tosse......! <Si ride un po'> Tanto fa sempre così: poi glielo dice......e te lo anticipo Io! Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Non dico nulla, Gesù! Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Eh, sì, me l'hai ordinato! Gesù: E anche ieri sera te l'avevo ordinato! Don Vincenzo: Beh, ieri sera nei Colloqui Privati che da sei anni consecutivi avvengono quotidianamente tra me e Te, Gesù, c'era un'Atmosfera Particolare! Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: Stavamo anche un po' scherzando! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ora c'è la parte finale del Paralitico Guarito: "...Quell'uomo se ne andò e disse ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei cominciarono a perseguitare Gesù, perché faceva tali cose di sabato......" Gesù: Ehi, e quando mai non Mi hanno perseguitato, solo di sabato? <Si ride un po'> Mi perseguitavano sempre! Perché di sabato il Pane non si Spezza? Si Spezza attimo dopo attimo e Io L'ho Spezzato anche di sabato! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E dovevo prendere la mano al figlio! E Mio Padre Mi Ha Mandato per questo! E perché di Domenica per caso non Mi Spezzo e Mi Dono? Ogni qualvolta che si Spezza il Pane, Lo Spezzate e Lo faccio anch'Io! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Attimo dopo attimo, tutti i giorni che sono nella Luce del Padre e il Padre è sempre Luce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Anche quando ci sono le nuvole! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: C'è ora il pezzo del cieco nato, quello di Domenica 3 Aprile: <Ci si riferisce al Vangelo della Dom. della 3a Sett. di Quaresima/A, Gv.4,5-42> "...Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché nascesse cieco?..." Gesù: Nessuno dei due! Don Vincenzo: Difatti tu rispondi : "......Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le Opere di Dio! Dobbiamo Compiere le Opere di Colui che Mi Ha Mandato finché è giorno, poi viene la notte quando nessuno può operare. Finché Sono nel mondo, Sono la Luce del mondo......" Gesù: Io Lo Sono Sempre, ma gli uomini non vedono la Mia Luce! E ci sono anche di notte, non è che di notte Mi nascondo! Devo guardare i Miei Figli! Anche se dormo, li guardo! E la Luce è sempre Accesa, Mio Padre non La spegne e neanch'Io La spengo e neanche i vostri cuori spengono la Luce! Dormite, ma in quell'attimo siete ancora del Padre, dove c'è il massimo della Luce, figli! Così, anche se dormite, potete donare ai vostri nemici! Questo fa il Padre, questo fanno i Figli che hanno il cuore aperto e sono Sigillati col Nome in Lettere d'Oro nel Cielo! ...Quella cosa gira......! Don Vincenzo: Che facciamo, Gesù? Gesù: Te lo chiedo a te, cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Decidi Tu.........! Gesù: No, Io lascio decidere te, di solito Mi dici: "è volata un'ora, sono volate due ore" , ora decidi tu, se vuoi andare avanti! Don Vincenzo: Sì lo vogliamo! Gesù: E allora aspetta che Io posiziono la Cocciuta se no poi dopo Mi dice: "non mi hai sistemato!" Don Vincenzo: Allora! Gesù: Allora andiamo avanti......! Ehi, siete tutti svegli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si pensava che la sofferenza fosse legata al peccato...! Gesù: No, sono divise le cose! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Non ha nulla a che fare una con l'altra! Don Vincenzo: Il peccato è la cosa più grave che ci sia, è peggiore di qualsiasi malattia, è peggiore di qualsiasi paralisi, è peggiore di qualsiasi cecità! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché il vero peccato è avere il cuore spento! Gesù: Eh, , avere il cuore senza la Luce! Don Vincenzo: Dinanzi al Padre! Gesù: E lì se si è al buio si cade, e se si cade la rovina è grande grande! Don Vincenzo: Certo, perché il peccato significa avere la notte nell'anima, e quando si ha la notte si è nelle tenebre del maligno! Gesù: E quando si ha la notte non si è nel Cuore del Padre e non c'è tutta la Luce del Padre! Don Vincenzo: Si è nelle tenebre! Gesù: Non vi preoccupate, ogni tanto alla Cocciuta le viene la Tosse perché non l'ho mandata fuori a lavorare, se l'avessi mandata fuori, non La sentivate! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Luce del mondo! Gesù: Sì e anche voi siete la Luce del mondo! Don Vincenzo: Essendo Luce del mondo sei la Luce dei cuori e, quindi, dove stai Tu, salvi! Ma dove Ti rifiutano, invece, non puoi salvare e la Bocciatura Diventa Eterna......! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché non Ti fanno entrare! Gesù: Io non violento i figli, li lascio liberi! Ma allora, hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: Gesù, è scritto nel pezzo del cieco nato che Tu "......sputi per terra, fai del fango con la saliva..." Gesù: No, non è educato sputare per terra! Don Vincenzo: "......Spalmi il fango sugli occhi del cieco e gli dici: Và a lavarti nella piscina di Sìloe..." Gesù: No, Io non ho sputato, non c'era bisogno! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Bastava guardarlo! Don Vincenzo: "......Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva......" Gesù: No, questo Io non l'ho fatto! Adesso che vi dico la Verità Tutta Intera con le Gocce, posso dire che non ho sputato perchè non è educato sputare per terra! E il Figlio di Dio non poteva sputare e fare del fango, e come ci andava il cieco poi a lavarsi se non vedeva? <Si ride un po'> Come la trovava questa...... "piscina?" Don Vincenzo: "......Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, poiché era un mendicante, dicevano: Non è egli quello che stava seduto a chiedere l'elemosina? Alcuni dicevano: È lui; altri dicevano: no, ma gli assomiglia. Ed egli diceva: Sono io! Allora gli chiesero: Come dunque ti furono aperti gli occhi? Egli rispose: Quell'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: Và a Sìloe e lavati!..." Gesù: Eh, no, vi dico, Io gli ho detto solo "Apri gli occhi" e non ho fatto nessun fango e non l'ho mandato in nessuna piscina! ......Che facevo, giochini di prestigio? Don Vincenzo: "......Io sono andato e dopo essermi lavato, ho acquistato la vista. Gli dissero: Dov'è questo tale? Rispose: Non lo so. Intanto condussero dai farisei quello che era stato cieco: era infatti sabato il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi..." Gesù: ...Anche questo era di sabato! Don Vincenzo: "...Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come avesse acquistato la vista. Ed egli disse loro: Mi ha posto del fango sopra gli occhi, mi sono lavato e ci vedo. Allora alcuni dei farisei dicevano: Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato......" Gesù: Io non ho capito, Io ho fatto il falegname, il muratore non l'ho fatto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "......Altri dicevano: «Come può un peccatore compiere tali prodigi? E c'era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: Tu che dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi? Egli rispose: È un profeta! Ma i Giudei non vollero credere di lui che era stato cieco e aveva acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede? I genitori risposero: sappiamo che questo è il nostro figlio e che è nato cieco; come poi ora ci veda, non lo sappiamo, né sappiamo chi gli ha aperto gli occhi; chiedetelo a lui, ha l'età, parlerà lui di se stesso......" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "......Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: ha l'età, chiedetelo a lui! Allora chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: dà gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore. Quegli rispose: Se sia un peccatore non lo so; una cosa so: prima ero cieco e ora ci vedo......" Gesù: Perché sono un peccatore? Perché ho aperto gli occhi? E chi ha peccato, Io o loro? Tutti: Loro! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Certamente non Tu! Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: "......Quegli rispose: se sia un peccatore non lo so, ma una cosa so: prima ero cieco e ora ci vedo. Allora gli dissero di nuovo: Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi? Rispose loro: Ve l'ho gia detto e non mi avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli? Allora lo insultarono e gli dissero: Tu sei suo discepolo, noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo infatti che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia..." Gesù: E se erano i discepoli di Mosè avrebbero creduto! Non erano discepoli, erano solo discepoli di loro stessi, senza avere nessun Pane da Spezzare! Don Vincenzo: "...Rispose loro quell'uomo: proprio questo è strano, che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Ora, noi sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma se uno è timorato di Dio e Fa la Sua Volontà, Egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se Costui non Fosse da Dio, non avrebbe potuto far nulla. Gli replicarono: Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi? E lo cacciarono......" Gesù: Eh, , come sempre! Don Vincenzo: Come hanno fatto con Giulia da ventisei anni! Gesù: Mi hanno cacciato! Don Vincenzo: Con gli uomini di chiesa che continuamente notte e giorno dicono male a Te e a noi, Gesù! Gesù:Ma la Cocciuta viene cacciata dagli uomini, ma accolta dal Padre, non dovete temere questo! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Lasciate scorrere l'acqua sporca, viene la Pulita e Lava e fa cadere i Troni! Don Vincenzo: "...Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori e incontratolo gli disse: Tu credi nel Figlio dell'Uomo? Egli rispose: E chi è Signore perché io creda in lui? Gli disse Gesù: Tu l'hai visto: Colui che Parla con te è proprio Lui......" Gesù: Glielo avevo già detto prima, quando gli ho detto di aprire gli occhi! E' da correggere! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, anche noi qui, adesso, stiamo parlando con Te! Gesù: , non è la prima volta! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E stiamo aprendo gli occhi! Gesù: I vostri occhi sono già aperti! Don Vincenzo: Continuamente! Gesù: Mi avete ospitato! Don Vincenzo: Giorno dopo giorno! Gesù: Mi fate rimanere a Parlare con voi! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi! Gesù: E Io vi Dono le Gocce Intere del Padre! Il Tempo è nel Tempo! E, aspetta, posiziono la Cocciuta un'altra volta! Adesso Mi fai parlare un poco poco? Don Vincenzo: Prego? <Gesù scherzosamente congiunge le mani come in Preghiera> Che fai Gesù? Gesù: Hai detto prego? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma vuoi parlare Tu? Gesù: ! Don Vincenzo: Certo che devi Parlare, Tu Sei la Parola! Gesù: Quella cosa gira! Don Vincenzo: E stiamo per finire! Gesù: E finisci! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Poi parlo Io! Don Vincenzo: "...Egli rispose: Io credo, Signore!. E gli si prostrò innanzi......" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Che bello! "...Gesù allora disse: Io sono venuto..." Gesù: Ma Io non Sono Venuto perché la gente si prostri dinanzi ai Miei Piedi, Io Sono Venuto per Raccogliere i figli e Portarli al Padre! Don Vincenzo: "...Io Sono Venuto in questo mondo per Giudicare, perché coloro che non vedono, vedano, e quelli che vedono diventino ciechi! Alcuni dei farisei che erano con Lui udirono queste parole e gli dissero: Siamo forse ciechi anche noi?..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Gesù rispose loro: Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane......" Gesù: Eh! Cosa capisci in queste ultime parole? Don Vincenzo: Ehm... Gesù: Eh! Cosa capisci in queste ultime parole? Don Vincenzo: Questa è bella! Gesù: Ma per loro non era bella! Don Vincenzo: Per loro no, ma per noi sì, perché noi siamo nella Tua Luce! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E com'è bello! Gesù: Rimaneteci sempre! Rimanete sempre nella Luce del Padre! Don Vincenzo: Tu Sei la Nostra Luce, Gesù! Gesù: Perché Io Sono Sempre Con Voi! Don Vincenzo: Tu Sei la Luce del mondo, Tu Sei la Luce di ogni cuore, la Luce di chi...... Gesù: ......Di chi si lascia illuminare! Don Vincenzo: Si, di chi si lascia illuminare! Come è Profonda questa Tua Risposta d'Amore! Gesù: Ma Io non violento nessuno dei Figli! Don Vincenzo: Noi di Timparelle siamo quelli che si sono lasciati Illuminare e che si lasciano illuminare! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Attimo dopo attimo! Gesù: Ora...... Don Vincenzo: ......Ora, Gesù? Gesù: ...Che facciamo? Don Vincenzo: Ora puoi fare quello che vuoi! Gesù: Eh, quella cosa gira! Don Vincenzo: Quella cosa gira! Gesù: Spezziamo? Don Vincenzo: Prego? Gesù: Prendiamo il Vino e il Pane? Don Vincenzo: Sì! Dobbiamo però preparare i nostri cuori a RiceverTi! Gesù: Eh, ...aspetta che prima preparo...sistemo la Cocciuta......l'ho sistemata, è un po' pesantuccia...... <Si ride un po'> ......Da sistemare! ....... .Allora, voi preparate i vostri cuori, togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E rendeteli puliti puliti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E dopo che abbiamo preso il Vino e il Pane, poi vi racconto la Storiella della Goccia Grande! Don Vincenzo: Sì! Gesù:E allora un Goccino Goccino così...! <Raffaele versa il vino in uno dei due bicchieri di legno> E gli altri...preparate i vostri cuori! Solo un Goccino! Eh, no! Raffaele: Ah, bisogna intingere il dito! Gesù: Io debbo Intingere il Dito, eh! <Gesù Intinge nello stesso bicchiere di Don Vincenzo> Prendi il Pane! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne e Questo è il Mio Sangue! Gesù: Io l'ho già fatto, no, che fai? <Don Vincenzo intinge il Pane nel Vino> Bravo, eh! E ora, donatelo ai figli che sono qua! Raffaele: Eccomi! Gesù: E poi scendete e donateLo a tutti i figli! Eccomi, eh! E ora puoi Berlo! Questo è il Mio Sangue! <Giacomo e Raffaele Donano il Pane e il Vino ai presenti in camera> Ecco, eh, eh, è bello questo Gioire nei cuori! Vedo già i cuori spalancati, tutti i figli che aspettano! E Io sono Gioioso di entrare! E voi lo siete? Tutti: Eccomi! Qualcuno: Sì! Gesù: Eccomi si risponde! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché sei contento? Gesù: Eh, , Sono Gioioso nel vedere i cuori di tutti i figli che ardono nell'aspettare! Ora potete andare, così Mi donate a tutti! Raffaele e Giacomo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù manda un bacio> Un bacio a tutti i figli, grande grande, che riempie il cuore di tutti! Allora, aspetta, posiziono ancora un po' la Cocciuta e così forse sta un pochettino meglio! <Raffaele, Taddeo ...... Donano il Pane e il Vino ai presenti nel Padiglione>MENTRE I FIGLI MI DONANO ADESSO, IO TI FACCIO UNA DOMANDA, SPIEGAMI UN PO': QUANDO È INIZIATA LA PASQUA? E' INIZIATA CON ME O C'ERA GIÀ PRIMA? Don Vincenzo: C'ERA GIÀ! Gesù: E COME C'ERA GIÀ? Don Vincenzo: C'ERA GIÀ IL POPOLO EBRAICO CHE LA FESTEGGIAVA! Gesù: EH! MA COSA? Don Vincenzo: C'ERA UN RITO! Gesù: CHE FACEVANO? Don Vincenzo: UNA CENA! Gesù: E' QUESTA È LA PASQUA? Don Vincenzo: ERA UN MODO DI RADUNARSI INSIEME PER CELEBRARE L'USCITA DALL'EGITTO, L'ESODO DALLA SCHIAVITÙ, LA LIBERAZIONE! Gesù: MA IO NON LA CAPISCO QUESTA PASQUA! E MIO PADRE HA INIZIATO LA PASQUA NEL FARMI DONARE IL MIO SANGUE! Don Vincenzo: E C'ERA GIÀ QUELLO! Gesù: UNA, C'ERA... Don Vincenzo: C'ERA GIÀ IL RITO DELL'AGNELLO, DELLE ERBE AMARE, CHE SIGNIFICAVA IL RICORDO DI QUESTA LIBERAZIONE DAL FARAONE EGIZIANO! Gesù: MA QUESTA NON È UNA PASQUA! Don Vincenzo: ERA IL PASSAGGIO DALLA SCHIAVITÙ ALLA LIBERTÀ! Gesù: PASSAGGIO DALLA SCHIAVITÙ... Don Vincenzo: ...ALLA LIBERTÀ, QUINDI DALLA MORTE ALLA VITA! Gesù: LA LIBERTÀ! Don Vincenzo: E TU L'HAI FATTO DIVENTARE UN PASSAGGIO DALLA MORTE ALLA VITA! Gesù: MA VI SEMBRA LA MIA PASQUA QUESTA? Don Vincenzo: TU L'HAI INSERITA NELLA PASQUA EBRAICA LA TUA! Gesù: IO NON HO INSERITO NIENTE! Don Vincenzo: NO? Gesù: TI STAI SBAGLIANDO! QUESTA CENA CHE SI FACEVA CON L'AGNELLO E LE ERBE AMARE ERA IL RITO DI QUANDO È PASSATO L'ANGELO DELLA MORTE! Don Vincenzo: SÌ, SÌ! Gesù: E QUESTA NON È LA PASQUA, LA PASQUA È ABBRACCIARE I CHIODI E AMARE I FIGLI COL MIO SANGUE E RISCATTARLI! Don Vincenzo: QUESTA È STATA LA TUA PASQUA, CHE SI È DIFFERENZIATA TOTALMENTE DALL'ALTRA! Gesù: QUESTA, MA ANCORA TU NON HAI CAPITO LA GOCCIA CHE TI STO PER DIRE......E SE ASCOLTI BENE LA CAPIRAI! QUELLA PASQUA ERA, NON SO SE CHIAMARLA "PASQUA", ERA IL RICORDO DELL'ANGELO! Don Vincenzo: SÌ, SÌ! Gesù: QUELLO CHE HA STERMINATO! IO SONO VENUTO PER DONARE LA VITA, LA VITA ETERNA, E L'HO DONATA E LA DONO COL MIO SANGUE, NEL RISCATTARE TUTTI I FIGLI E DONARE I FIGLI AL PADRE! LÌ C'ERA SOLO IL RICORDO DI MANGIARE UN PO' DI ERBE AMARE E DELLA CARNE! RIESCI A COMPRENDERE LA GOCCIA CHE VI STO DONANDO? Don Vincenzo: SÌ! Gesù: COM'È LA GOCCIA CHE IO VI STO DONANDO? VE L'HO DETTO CHE VI DAVO UNA GOCCIA PICCOLA E UNA GRANDE! QUESTA È LA PICCOLA, MA È GRANDE! COSA HAI CAPITO! Don Vincenzo: CHE LA TUA, LA TUA È LA VERA PASQUA PERCHÈ HAI DATO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DEL TUO SANGUE MENTRE L'ALTRA ERA SOLO UN RICORDO STORICO! Gesù: EH! Don Vincenzo: DI QUESTO ANGELO STERMINATORE CHE QUANDO VEDEVA CHE IL SANGUE DELL'AGNELLO ERA SULLA PORTA, PASSAVA OLTRE! Gesù: MA QUELLO ERA SEMPLICEMENTE, IL SANGUE DELL'AGNELLO! Don Vincenzo: DELL'AGNELLO, CERTO! Gesù: IO... Don Vincenzo: TU SEI L'AGNELLO CHE PER RISCATTARCI CI HAI PAGATI CON IL TUO SANGUE! Gesù: HO DONATO LA VITA! Don Vincenzo: CI HAI REDENTI, CI HAI SALVATI E CI HAI COMPRATI COL SANGUE, FINO ALL'ULTIMA TUA GOCCIA! Gesù: E QUAL È LA PASQUA CHE È RIMASTA OGGI, LA MIA O QUELLA DEL RICORDO? Don Vincenzo: FORSE NESSUNA DELLE DUE, GESÙ, PERCHÉ QUELLA DEL RICORDO È UN RICORDO SOLO STORICO, MENTRE QUELLA CHE SAREBBE DOVUTA DIVENTARE LA TUA, L'HANNO TRASFORMATA SOLO IN UNA MEMORIA: "FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME", COME SE TU FOSSI MORTO! Gesù: E QUALE PASQUA IO VENGO A PORTARVI NEL SOLE DI TIMPARELLE? QUI C'È LA GOCCIA GRANDE! QUAL È LA PASQUA CHE IL PADRE VI PORTERÀ? ORA LA LASCIO A VOI LA GOCCIA, VE L'AVEVO PROMESSO! LA COCCIUTA HA INSISTITO FINO ALLA FINE: "NON CAPIRANNO, NON DARGLIELA ANCORA, SI PERDERANNO" E IO HO DETTO: "IL TEMPO È NEL TEMPO E IL TEMPO È ARRIVATO!" TI SEI SCANDALIZZATO? Don Vincenzo: TUTT'ALTRO! Gesù: E I FIGLI SI SONO SCANDALIZZATI? Tutti: NO! Don Vincenzo: SICURAMENTE NO! LA VERA PASQUA È QUESTA, LA TUA, QUELLA CHE CI STAI PORTANDO QUI! Gesù: E ADESSO VERRÀ IL SOLE DI TIMPARELLE: L'UNICA PASQUA! E LA VEDREMO TUTTI UNITI: IL PADRE, IL FIGLIO, LO SPIRITO SANTO E IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA! IL PADRE HA PIANTATO L'ALBERO DELLA CROCE! COSA HAI DA DIRMI TU DOPO AVER SENTITO QUESTI GOCCIOLONI? SONO PICCOLI O SONO GRANDI? Don Vincenzo: SONO GRANDI! Gesù: EHI! Don Vincenzo: PERCHÈ È LA VERA PASQUA QUELLA TUA! QUELLA VERSO CUI CI STAI ORA GUIDANDO CON LE GOCCE E CON LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: ...POSIZIONO ANCORA LA COCCIUTA! Don Vincenzo: QUELLA CHE TU VIENI A DONARCI È LA VERA PASQUA! Gesù: , È LA VERA PASQUA, NON DEI......RICORDI! Don Vincenzo: UH! Gesù: EHI! Don Vincenzo: TU VIENI A PORTARCI NON UNA MEMORIA DI UN QUALCOSA CHE È PASSATO! Gesù: NO, IO SONO VIVO, COME LO È MIO PADRE, COME LO È IL CIELO RIVERSO SU DI OGNUNO DI VOI! Don Vincenzo: CERTO, QUANDO SI DICE: "FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME" SEMBRA LA PARTECIPAZIONE A UN FUNERALE DEL MONDO! Gesù: IO NON SONO MORTO, SONO VIVO E REALE IN MEZZO A VOI E MI VEDRETE! Don Vincenzo: NON ASPETTIAMO ALTRO, GESÙ! Gesù: I TEMPI SONO NEL CUORE DEL PADRE! GLI È PIACIUTO AI FIGLI IL GOCCIOLONE? Tutti: ECCOMI! Gesù: E DOPO CHE FINISCONO DI DONARE IL SANGUE E LA CARNE, POI I FIGLI FARANNO UN ALTRO GIRETTO! ......FIGLIE! Caterina e Maria Rosaria: ECCOMI, GESÙ! Gesù: DOPO FATE UN ALTRO GIRETTO! Caterina e Maria Rosaria: ECCOMI! Gesù: NEL SERVIRE COME SERVO IO! Caterina e Maria Rosaria: ECCOMI! Gesù: EH! E COSÌ DOPO PUOI CONTINUARE SE HAI QUALCHE ALTRA COSA DA DIRE......E POI VI LASCIO A GIOVANNI! Don Vincenzo: QUELLO CHE HO DA DIRE, GESÙ, È CHE CI DOBBIAMO PREPARARE A QUESTA PASQUA VERA! Gesù: EH, , VOI VI DOVETE PREPARARE ALLA MIA PASQUA! LA MIA! Don Vincenzo: QUELLA CHE CI DONERAI! Gesù: MA SENZA FARMI LAMENTI DI PIANTI E DI TUTTE QUELLE SCENE CHE MI SPUTANO, MI TRADISCONO ANCORA E MI INCHIODANO: QUELLE SCENE...... Don Vincenzo: DI TEATRINI! Gesù: , I TEATRINI MI FANNO DIVENTARE TRISTE! Don Vincenzo: E LI CHIAMANO VIA CRUCIS! Gesù: IO NON HO DETTO: FATE QUESTA SCENA! IO HO DETTO: "QUESTA È LA MIA CARNE E QUESTO È IL MIO SANGUE! E FATE SEMPRE, TUTTI I GIORNI, QUELLO CHE HO FATTO IO! MA NON METTETEVI IN GIRO A GIRARE E NON FATE QUESTE SCENE! IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI E SONO VIVO! E, SE VOI RIPETETE LE COSE CHE HANNO FATTO COLORO CHE HANNO VOLUTO METTERMI IN CROCE, LO RIPETETE ANCHE VOI!" VI SEMBRA GIUSTO FARE QUESTE SCENE? Tutti:NO! Gesù: E NEANCHE A ME SEMBRA GIUSTO! Don Vincenzo: NON SOLO NON È GIUSTO MA QUESTI TEATRINI SONO DIABOLICI! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: TI SI RIMETTE NUOVAMENTE IN CROCE CON TUTTI CHE TI TRADISCONO E TI UCCIDONO NUOVAMENTE! Gesù: EH, , E TUTTI QUANTI RIDONO! E IO GUARDO E DICO: "PADRE, ANCORA NON HANNO CAPITO, PERDONALI!" MA MIO PADRE RISPONDE: "HANNO CAPITO, MA LO FANNO ANCORA!" Don Vincenzo: SÌ, È PROPRIO COSÌ! Gesù: E' PROPRIO COSÌ! <Gesù dona alcuni colpi di Tosse> Questa Tosse è un po' la Mia e un po' quella della Cocciuta: accoglieteLa, eh! Ma poi non lo dite a lei, ditele che c'è stata solo la Mia, non la sua! Gliel'ho rubata un po', così ve La Dono, eh...! Allora, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è Gesù...... Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è l'episodio del funzionario del Re a Cana di Galilea! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao. Costui, udito che Tu, Gesù, Eri Venuto dalla Giudea in Galilea, ti venne incontro e Ti pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire..." Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, rispondi: "Se non vedete segni e prodigi, voi non credete..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "......Ma il funzionario del re insistette: Signore, scendi prima che il mio bambino muoia. Gesù gli risponde: , tuo figlio vive. Quell'uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino..." Gesù: ! Don Vincenzo: "......Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: Tuo figlio vive! S'informò poi a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: Ieri, un'ora dopo mezzogiorno la febbre lo ha lasciato......" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "......Il padre riconobbe che proprio in quell'ora Gesù gli aveva detto: Tuo figlio vive, e credette lui con tutta la sua famiglia......" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Che Grazia Grande è avere fede nella Tua Parola, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Sì, la Tua Parola si compie se si ha fede! Gesù: È sempre Pane! E quando vedete che il Pane è Buono da Mangiare e si Spezza, quella è la Parola del Padre! Ma vigilate perchè il nemico metterà tante sue parole! Voi sapete come lo dovete combattere! <Gesù incrocia due dita> Dovete fare così come fa la Cocciuta, tanto è perdente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è ancora un altro pezzo di Pane, Gesù! Gesù: Un altro pezzo! Don Vincenzo: Sembra Buono, Gesù......! Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Gesù, Tu lo dici "...per coloro che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri! Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano..." Gesù: Uno si batteva il petto e l'altro diceva: "io ho fatto questo, ho fatto quell'altro..." Don Vincenzo: "......Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano..." Gesù: Eh...come gli altri! Don Vincenzo: "......Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato..." Gesù: "Io ho fatto questo, io ho fatto quell'altro..." L'io non viene dal Padre! Chi invece si ferma fa come la Cocciuta che si ferma al "Padre Nostro......", e poi si tuffa nel Cuore del Padre......! Don Vincenzo: Gesù, com'è bella la Preghiera Profonda e Umile! Gesù: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Questo pubblicano: "...fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto...!" Bussava, bussava al Cuore del Padre Gesù: ! Don Vincenzo: Questo battersi il petto è proprio bussare per aprire il Cuore del Padre! Gesù: Ma aveva già aperto il suo, il Cuore del Padre è sempre Aperto! Don Vincenzo: Ma lui non lo sapeva, ma il Padre invece sì! Gesù: Sì lo sapeva anche lui......, se non lo sapeva non si fermava a dire...... Don Vincenzo: "......Dio, abbi pietà di me peccatore!..." Che bella questa frase! Gesù: "Padre, abbi pietà di me che sono una misera peccatrice!" Questa frase dice la Cocciuta: "Io sono una misera peccatrice, abbi pietà di me, sono uno Straccio Stracciato!" Trova le cose più piccole e umili! ...Aspetta che la riposiziono di nuovo da questo lato! Allora? Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora, hai finito? Don Vincenzo: L'ultimo! Gesù: L'ultimo! Don Vincenzo: Dio che è Amore vuole Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco lo scriba che si fa voce per tutti: "...e Ti domandò: Qual è il primo di tutti i comandamenti?..." Tu, Gesù rispondi: "Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'Unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c'è altro comandamento più importante di questi. Allora lo scriba gli disse: Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è Unico e non v'è altri all'infuori di Lui e amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza, e amare il prossimo come se stesso, vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici. Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: Non sei lontano dal regno di Dio..." Gesù: E' bello questo? Don Vincenzo: Sì! Dio chiede Amore, non gli olocausti e i sacrifici! Gesù: No! Don Vincenzo: E se accogliamo l'Amore di Dio, ogni persona diventerà il nostro prossimo, ma se non accogliamo l'Amore di Dio, ogni persona sarà un avversario, un nemico, un concorrente! Gesù: Se non vi amate voi, non potete amare il Padre e non potete accogliere nessuno! Don Vincenzo: È bello che la Legge di Dio è l'Amore e quindi è la Libertà! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché se uno Ama è Libero! Gesù: , per questo Io sono venuto nella Libertà di Mio Padre con tutto il Suo Amore! Ma nessuno L'ha accolta e in pochi L'accolgono! Don Vincenzo: Dobbiamo amarLo il Padre con tutto il cuore e dobbiamo amare ogni prossimo e dobbiamo amarci noi stessi, perché se ci amiamo, amiamo il prossimo e amiamo Dio! Gesù: Se vi amate, vi prendete come Croce e Mi seguite e potete amare! Se non vi amate, non vi prendete, vi gettate, non Mi seguite e non potete amare! Questo è Tutto! Don Vincenzo: Ci dobbiamo prendere come Croce, perché siamo Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E dobbiamo rimanere nella Croce! Gesù: E amare! E non solo rimanere Croce, dovete Amarvi per amare e Donare l'Amore! .......................................Adesso che facciamo, lasciamo venire Giovanni? <Alcuni colpi di Tosse> Non dite alla Cocciuta che ha tossito, tanto la prima cosa che gli dirai sarà: "hai avuto la Tosse!" Don Vincenzo: No, non lo dico! <Si ride un po'> Gesù: Allora che facciamo? Don Vincenzo: Facciamo venire i Due Giovanni! Gesù: Si, i Due Giovanni! Don Vincenzo: Uno però già ci sta! Gesù: Eh, no, il Mistero è Nascosto! Lasciamo venire i Due Giovanni! Don Vincenzo: Ok! Gesù: Li lasciamo venire, voi Li accogliete? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, Li lascio venire! Eccomi! .........Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi,Gesù!(*) Cos'è?(*) Il Sole dov'è andato?(*) Perchè da rotondo è diventato quella fiamma che va di qua e di là?(*) Non lo è più rotondo, sta bruciando e cade! Gesù, che succede al sole! Se brucia, cade e non c'è più! Fallo ritornare rotondo, Gesù, e fallo spegnere, perché quella fiamma poi diventa nera e cade! Non è più bello così il Sole!(*) Sì, guardo ancora, ma non mi piace quella scena!(*) No, io non la metto la mano, ma Tu soffiaci!(*) Io non ce l'ho tanto il respiro! <Giulia soffia piano piano> Hai soffiato Tu, il mio era piccolo piccolo, non ci arrivava per niente!(*) Adesso rimarrà di nuovo rotondo e non brucerà più?(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi nel Venire con la Croce e col Pane... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Come Sacerdozio Vivo ed Eterno nel Portare l'Amore di Mio Padre e del Papà di ognuno di voi! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi Dono ancora la Croce e vi Dono ancora il Pane Vivo dei Cieli, Figli Miei! <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> Cari amici e Cari figli, vedete il Mistero del Padre, Spezzato e Donato ad ognuno di voi: "ho molte altre cose da dirvi, ma ancora siete deboli e non potete portarne il peso, ma verrò! Conosco già le vostre forze, aprirò la Goccia del Mio Cuore e lascerò scendere la Verità Tutta Intera!" E qual è la Verità Tutta Intera di Dio che deve donare ai propri Figli? Dio da sempre ha Impastato la Verità del Suo Amore, ma ai figli è stata nascosta! Quante cose dette dagli uomini sono state innalzate e le Cose dette da Dio messe da parte e nascoste ai propri figli! Dio ha Spalancato il Suo Cuore nel donare a questa Famiglia il Pane Intero, il Pane Fresco, la Verità, l'Eredità Promessa che è stata tolta a chi non ha voluto sentire perché detta da sempre e donata ai Piccoli, ai Poveri, agli Ultimi, ai Piccoli Giovanni, che essendo Giovanni sono Croce, e la Croce forma il Cuore e si apre! Così Dio scende in abbondanza! LasciateLo scendere, voi che siete chiamati ad Abbracciare e a Sollevare quella Barca con i Remi, figli! ........................Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ehi... Don Vincenzo: Come sono belle, Giovanni, queste Tue Precisazioni! Piccolo Giovanni: Eh, no, Sono Parole del Padre che ha messe nel Mio Cuore, ed Io l'ho aperto e le ho lasciate scendere! ...Ehi, il caffè ...dopo lo bevono gli altri! Tu, gustalo bene bene e poi ritorni! .... Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Aspetta, Figlio, che devo chiedere una cosa! ..."Punto Schiacciato", sei schiacciato ancora? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora se sei schiacciato... ..... eh! ...Una coppicella grande grande...e poi se vuole mangiare qualcosa, la mangiasse pure! E invece a "Virgola" gli dò...cosa gli dò? ...Eh, eh...mezzo bicchiere di vino! ...Che dici? Ho fatto bene? Don Vincenzo: Benissimo! Piccolo Giovanni: Eh...meno male! Don Vincenzo: Il Cielo fa sempre bene! Piccolo Giovanni: E il Cielo fa sempre le Cose Giuste! Vi è piaciuto il discorsetto che Dio vi ha donato? La Goccia è bella sostanziosa, no? Don Vincenzo: Si, la Vera Pasqua! Piccolo Giovanni: E senti un po': Me lo dai un goccio d'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E...dato che il caffè .... Io bevo un goccio d'acqua! ...A tutti gli altri figli fateli mangiare, eh! ...Figlie, fatevi il giretto! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Questa Pasqua delle Gocce è Tutta Luce! Piccolo Giovanni:...Che cosa ci vedi in questa Pasqua che sta arrivando? Se voi la guardate, adesso, arriverà la Pasqua delle Gocce Luminose! Don Vincenzo: In questa Pasqua delle Gocce, ci dobbiamo far rimanere anche la lavanda dei piedi! Piccolo Giovanni: ...E lì ci dobbiamo arrivare, perché ancora non ci siamo arrivati! Don Vincenzo: Gesù ce l'ha dato come esempio! Piccolo Giovanni: Eh, si, quello, si! E quella è l'unica cosa che Gesù ha donato! Prima si è spezzato e poi dopo che si è Spezzato nel silenzio, ha lavato i piedi e poi si è spezzato intero! Don Vincenzo: E questo vale proprio per gli uomini di Chiesa! Piccolo Giovanni: Ma questo viene più avanti! Ora fermiamoci alle Gocce che il Padre ha donato! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Poi arriverà anche la Goccia dei piedi! Don Vincenzo: È importantissima questa cosa, perché l'hanno capovolta! Piccolo Giovanni: Tanto ora avete tempo, non vi preoccupate! Poi ne parliamo quando il Padre vi aprirà la Goccia dei piedi! Don Vincenzo: L'hanno trasformata nel baciamano che è esattamente il contrario! Piccolo Giovanni: Ti ho detto di lasciare stare! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ok, il Prezzo è Giusto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si, il prezzo è giusto! Piccolo Giovanni: Ora dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Com'è bello quando Gesù dice "Io Sono la Luce del mondo"! Piccolo Giovanni: Non è che è bello! Se è solo bello, non è nulla! Avere la Luce del mondo e poterla prendere quando la vuoi nell'avere il cuore aperto, non è solo bello, è il Tutto! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Vedere una cosa bella, è bella sia per gli occhi che per il cuore, ma quando puoi prenderla, è il massimo! Don Vincenzo:Eh, si, perché la Luce si è Attendata qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: E se tu la vuoi prendere, la puoi prendere attimo dopo attimo se il tuo cuore è Croce! Don Vincenzo: La Luce di Gesù si è Attendata qui a Timparelle... Piccolo Giovanni: Eh, si, si è Attendata a Timparelle perché il Padre l'ha piantata! ...Ma cosa fanno i Miei? C'è la dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E c'è Nicola e Maria? Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E che cosa hanno fatto, marachellate? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se hanno fatto "marachellate si" e "marachellate no", cosa possiamo dare loro? ...Ecco, un bicchiere di vino per uno! Eh...Eh...Eh... Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E così vediamo le "marachelle si" e le "marachellate no", e poi quando vengono Me le raccontano...ma Io li vado a trovare prima così le prendo prima! ...Eh...Eh...Eh...cosa c'è? ...Quello si sta segnando il numero di telefono...Eh...Eh...Eh... <Don Vincenzo ha scritto su un pezzo di foglio una richiesta per Giovanni> Ehi, perché, Io non lo avevo visto? Eh...Eh...Eh...dopo Mi viene a trovare, diteglielo! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Dopo viene a trovare la Cocciuta: glielo dite nell'orecchio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni:Per questo non ti rispondo! Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ok? Don Vincenzo: Ok! ...Il Prezzo è Giusto! Piccolo Giovanni: Ehi...Ehi...Ehi..., il Prezzo è Giusto! ...Beh, cosa c'è ancora? Aspetta un poco che anch'Io devo posizionare la Cocciuta...ecco! Non hai più niente da dirmi? ...Ma vedi un po', quando arrivo Io non ha più niente da dire! Ed Io cosa vi dico? Don Vincenzo: Hai tante cose da dirci Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma se tu non Me le chiedi... Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Quando viene Gesù fai tante domande......... <Tossisce> ...Ehm...questa è della Cocciuta, ma non glielo dite! Don Vincenzo: Tossisce così perché si è stancata? Piccolo Giovanni: No, ha preso un po' di freddo...un po' di sudori...e così arriva un po' di tosse! Don Vincenzo: E non puoi fare qualcosa a proposito? Per esempio di posizionarla meglio? Piccolo Giovanni: Io l'ho posizionata la Cocciuta, ma la tosse non si posiziona...ma non vi preoccupate! ...Allora, ricapitoliamo: viene Gesù e stai sempre con il foglio in mano eh...eh...eh...arrivo Io e non hai più niente? Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Parla! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma dove l'hai messo il dente? Don Vincenzo: Il dente che mi è caduto? Piccolo Giovanni: Si...Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Eh... lo dobbiamo rimettere a posto! Piccolo Giovanni: Lo devi mettere a posto? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: E come ce lo metti, col cemento? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, no, ci pensa il dentista! Piccolo Giovanni: Eh, e pure a Me c'ha pensato il dottore, e Mi ha pizzicato tanti soldi... Don Vincenzo: Ma per me non dovrebbe essere una cosa difficile! Piccolo Giovanni: Mò vediamo! Eh...Eh...Eh...così ho perso un altro poco di tempo per parlare! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, quello che mi ha fatto riflettere è questo uomo paralizzato da 38 anni, perché la vera malattia è il peccato nel cuore! Piccolo Giovanni: ...Eh... Don Vincenzo: E noi tante volte, invece, ci preoccupavamo delle malattie del corpo, e non ci accorgiamo invece che è il cuore che deve essere aperto al Padre... Piccolo Giovanni: ...Sono due cose diverse da curare! Si devono curare a parte, non si possono curare insieme! La malattia non toglie il peccato e il peccato non toglie la malattia, quindi ci vogliono due terapie separate, e le due terapie separate sono: togliere tutto quello che non appartiene al Padre, rendere il cuore pulito, e si è guariti! L'altra malattia del corpo: è metterla nel Cuore del Padre e va via solo se si prende la Luce, mentre chi non La prende rimane con le due malattie! Queste sono le Gocce Nuove! Don Vincenzo: Che belle precisazioni, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, che belle! ...Ora cosa facciamo? Parla ancora, parla, così Io rimango un altro poco! Don Vincenzo: Giovanni, quella parabola del funzionario del re... Piccolo Giovanni: ...Aspetta che posiziono meglio la Cocciuta...ecco, l'ho posizionata! Don Vincenzo: Si... quando Gesù dice a lui "va, tuo figlio vive"! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quelli tornano con i servi... come un eco... Piccolo Giovanni: ...Si, un eco che è arrivato e ha riempito il cuore, quel cuore pieno di Luce e di Amore ha trovato il figlio che era nella Luce Piena del Padre! Don Vincenzo: Che bello avere la fede! Piccolo Giovanni: È tutto bello! Don Vincenzo: "Nella notte della prova la Parola è lampada per i nostri passi"! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Anche lui ha dovuto aspettare 24 ore! Piccolo Giovanni: Ma aspettando aveva già visto la Luce, quindi non ha aspettato niente! Se si aspettava e si dubitava...ma lui non ha dubitato e ha trovato la Luce accesa! ......... ...Punto Schiacciato" la sta bevendo la coppa di vino? ..... Ehi...Eh...Eh...Eh...che bello...e "Virgola" l'ha bevuto il mezzo bicchiere di vino! ..... Eh...e mo' non facciamo bere più a nessuno, poi bevono dopo quanto ne desiderano...ma con i bicchieri grandi! Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: ...E vi devo dire che finchè la Cocciuta non si riprende, Io non posso fare così! <Cioè intingere il dito nella panna delle torte come fa di solito> Ma non preoccupatevi che poi ci faccio dopo! Don Vincenzo: Com'è bello, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Ma cos'è bello? Ma stasera per te è tutto bello? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma non deve essere solo bello, deve essere sostanzioso! Don Vincenzo: Ecco, lo Shema': "Ascolta, Israele, il Signore Dio nostro è l'Unico Signore..." Piccolo Giovanni: ...Eh, ma lo hanno ascoltato? Don Vincenzo: Non lo hanno ascoltato per niente, Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora perché dici che è bello? Don Vincenzo: Questa preghiera è bella nel senso che è profonda se viene messa in pratica! Piccolo Giovanni: Eh, ma è stata messa in pratica? Don Vincenzo: Per niente, Giovanni! Piccolo Giovanni: E chi l'ha messa in pratica? Don Vincenzo: Nessuno, Giovanni! Piccolo Giovanni: Neanche voi? Don Vincenzo: Noi si indegnamente! Piccolo Giovanni: E allora qualcuno l'ha messa in pratica! Don Vincenzo: Sì, perché abbiamo vinto tutte le idolatrie! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Perché tante volte si è schiavi delle cose effimere e caduche e ci si dimentica di essere pellegrini e che non ci possiamo portare via nulla! Guai perciò ad attaccarci alle cose passeggere.........! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Gli uomini del mondo, e in modo particolare gli uomini di chiesa, vanno sempre dietro al dio quattrino ed in tutt'altre faccende sono affaccendati! Piccolo Giovanni: E tutti i Quattrini del Padre dove vanno? Se prendono i quattrini del mondo, quelli del Padre aspettano, perché ognuno di voi è Erede! Voi avete già preso l'Eredità, perché avete ascoltato! Adesso dobbiamo pregare per tutti quanti i figli, per la Chiesa Tutta, e poggiare i remi e sollevarli! Don Vincenzo:È possibile? Piccolo Giovanni: Eh! Il Padre vi ha donato i remi, voi fatelo: Remate! Nulla è impossibile al Padre! Il Sole di TIMPARELLE si aprirà e lì vedrete tutto! Dovete solo rimanere nella Luce e quando ci saranno altri Flagelli non dovete temere, Vostro Padre non vi lascia! Non ha mai lasciato nessuno dei figli! Hai qualche altra cosa? Allora..., Io vi lascio così...: tu Benedici con la Destra ed Io... <Giovanni schiocca un bacio> ...Vi bacio a tutti col Bacio del Piccolo Giovanni! Preparate la Pasqua, quella Vera, e camminate dietro a Gesù nel rimanere Croce, figli! Ora Tu puoi salutare i tuoi figli!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei andato Giovanni?(*) ...Tu ti commuovi sempre?(*) ...Perché hai quella tromba in mano?(*) ...Devi Fare Festa ancora?(*) Allora, poi ci vediamo: venite Voi?(*) Tanto il Cielo Riverso, rimane!(*) ...Ciao, Giovanni!(*) <Giulia schiocca un bacio> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figlioli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Il Padre: Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli!(*) Giulia: Papà, non mi stai facendo uscire e non posso portarla..., non l'ho spezzata quella che ci hai donato!(*) Non Ti sei arrabbiato?(*) Allora, appena posso uscire, poi la posso prendere tutta tutta?(*) Eccomi!(*) Papà, Ti voglio tanto tanto bene e perdonami se sono ancora a letto! Ma "Eccomi ancora per l'Eternità!" Papà, il Cielo resta ancora, e Tu rimani a mangiare?(*) ...E allora possiamo salutare tutti quanti i Cari?(*) <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao Cielo!(*) ...Ciao Rossella!(*) ...Ciao Natanaele!(*) ...Ciao, Vittorio!(*) ...Ciao, Bimba!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Cielo! Rimanete tutti a mangiare e poi venite, io non posso salire, venite voi!(*) ...Ciao!(*) <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

2. Dom. 10/04/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): E queste Trecento Invisibili sono sempre Dolorose? (La Madonna):  Sì!  Vedi,  quando Gesù ha bisogno di aiuto e nessuna Sposa risponde Eccomi,  usa il Cuore della Cocciuta!  Lei sa dire solo Eccomi e il Padre non la sta facendo uscire per andare a Lavorare e lei ha chiesto:  Fatemi Fare qualcosa......,  sono a letto e non mi Fate Lavorare! ......... Ma ci sono i Fiorellini che stanno Facendo il suo Lavoro! ...Lei Voleva Fare Qualcosa Stando a Letto e il Padre l'ha accontentata, e le ha donato altre Cento Piaghe!  Eh,  sì,  Fanno male...! E come Fanno male i Chiodi, Fanno male anche le Ferite che voi non vedete, ma lei Le Vede, Le Ama e Le Accarezza e Le Offre al Padre per Fermare i Flagelli, chiedendoGli di aspettare ancora un altro poco perchè i figli non sono pronti......!  Ma ne stanno cadendo di Flagelli......! E lei con il suo amore, abbracciando e tenendo strette strette le Piaghe, li sta fermando! (Don Vincenzo): Mammina, Trecentotrenta Piaghe significa che Giulia è una Piaga Vivente! (La Madonna):  Sì,  è una Piaga Vivente!  E quella Piaga che è Aperta nel Cuore del Padre nel vedere l'Umanità persa è la più Grande!  Lo vedi tu il Cuore del Padre come Sanguina nel vedere i Propri Figli che si perdono?  Quella è la Piaga che porta la Cocciuta! E la Piaga del Padre è vedere i Figli Ministri con la Barca che è affondata, lontana dal Suo Cuore, perché tutti i figli vengono portati via e non li fanno entrare e non vedono il Volto del Padre!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Giulia oggi finalmente è riuscita a scendere nel Padiglione per la Visitazione, dopo tanti giorni di degenza a letto> LA MADONNA: Fermati! Giulia: Non mi fai alzare?(*) Eccomi! La Madonna: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> L'Amore e la Pace del Mio Figliolo Gesù, nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi il Suo Cuore, Riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figlioli Miei, Sono Io, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma del Crocifisso, e nell'Amore e nell'Ubbidienza del Padre Sono Venuta Ancora nel Portarvi il Mio Cuore Materno, dove tutti potete rifugiarvi! E Sono Venuta nel Donarvi ancora nelle vostre braccia e nei vostri cuori il Mio Figliolo, il Crocifisso per Amore, Mandato da Dio nel Nascere e DonarLo all'umanità intera per la Salvezza di ognuno di voi, per diventare Figli e nel camminare nell'Amore, nella Sapienza e nella Giustizia del Padre! Ecco cosa significa diventare Mamma: nel rispondere Eccomi alla Chiamata del Padre! Ecco cos'e la Pasqua Piena: Dio che Scende, Dio che Viene a Nascere per Essere poi Inchiodato sulla Croce per Fare Pasqua con tutti i Suoi Figli nella Luce, nell'Amore e nella Sua Sapienza di Dio! L'Essere Dio è nei Cuori di ogni figlio che lo fa nascere e l'accoglie nei propri cuori! Chi non accoglie nei propri cuori Dio, non accoglie il Fratello e non accoglie il Seme da Dio Seminato per la Vita Eterna! Ed Eccomi ancora nell'Essere Mamma, nell'Eccomi Donato a Dio, e vi Dono ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù: <La Madonna Alza nuovamente la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere sui Presenti il Dono della Croce> E vi dò la Mia Mano: accoglietela, Figlioli, nel vivere nella Gioia della Pasqua che Dio Dona attraverso il proprio Figliolo Gesù! Giulia: Mammina, sono rimasta a letto per tutto questo tempo, adesso non mi hai fatto alzare neanche dalla sedia...... perdonatemi! Prendo le Forze dalla Croce, le mie ancora non ci sono: perdonami anche i lamenti, Mamma! La Madonna: Perché tu ti sei lamentata? Giulia: ...Sempre! La Madonna: Io non ti ho sentita! Giulia: Tu come Mamma, Sei Troppo Buona, forse Ti Sei Girata di Lato e non hai sentito tutti i miei lamenti! La Madonna: O forse tu sei troppo buona nel chiedere ancora i Dolori? Giulia: Adesso, forse, mi sono girata io di lato: non ho sentito! Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda Figlia......... ! Giulia: Non possiamo evitare altri Flagelli? Lo so che siamo tutti cattivi! Papà non ha mai smesso di Amarci! Non possiamo fermare uno di quei Flagelli?  ...Il più piccolo?  ......Alzo un po' la mano? La Madonna: Vedi che chiedi ancora? Giulia: Per i bimbi, Mamma! Fammi fermare uno solo dei Flagelli...! Alzo un'altra volta solo il dito...... poco poco...? La Madonna: Come faccio a dirti di no? Giulia: Allora, Alzo tutta la mano: Eccomi! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Benedice> Eccomi, Mamma, tienili un po' fermi tutti e tre! Tu lo sai che i figli ancora non sono pronti...: lo so, adesso sanno che Gesù Verrà, ma ancora nessuno vuole capirlo! Doniamogli un altro poco di tempo, Mammina, ...poco poco! E se mi fai spezzare ancora un po' di Pane, quello della Paghetta che io rubo, o il Cuore del Padre, vado a portarli ancora dove i figli non Conoscono e non Amano Gesù, così hanno un altro poco di tempo per Imparare a ConoscerLo! Vedi, Mamma, a volte non sono i figli che non vogliono Amare Gesù e non vogliono Conoscere il Tuo Cuore, ma ci sono alcuni figli che non vogliono farli entrare: ma Tu portali in quest'istante anche se le mie forze sono piccole, e se mi lasci la Tua Mano, come figli li tengo io! La Madonna: Portali sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mammina! Mammina, perché hai tolto il velo?(*) No, non ho freddo..., non poggiarlo! E poi, se lo poggi sul mio capo si sporca il Tuo Velo! Come Sono Belli i Tuoi Capelli e come Sei Bella Tu! Se Proprio Vuoi, lasciamelo! Mi accarezza..., e se Te lo sporco Te lo lavo, e dopo Te lo ridò! La Madonna: Non lo sporchi, Anima Mia! Giulia: E Tu Rimani Così con i Capelli...: Mamma come Sei Bella! La Madonna: Sono Bella Perché Amo! Imparate anche Voi ad Amare, Figli! Giulia: Tu Sei la Maestra: la Mamma dell'Amore e la Maestra dell'Amore! Se ce l'insegni... La Madonna: Lo Sai Cosa Ho Risposto! Giulia: Hai Risposto "Eccomi"! La Madonna: È Tutto Questo che vi Insegna ad Amare: Eccomi! Giulia: Noi ancora non lo sappiamo rispondere bene...: insegnacelo, Mamma! La Madonna: Tu cosa hai fatto? Giulia: Quando mi avete chiamata, ho risposto "Eccomi", ma devo ancora imparare ad Amare! Ma "Eccomi Ancora per l'Eternità", anche da parte di tutti i figli che sono riuniti! Sono venuti a trovarTi, ma Tu c'eri già che li aspettavi! La Madonna: Vi Aspetto da sempre, Figli! ...Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda ancora........., ma non dire ciò che vedi............! Giulia: Eccomi!(*) Devo Aggiungerlo al Rotolo Vivo? La Madonna: Fallo, Figlia Mia.........! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina.........! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma!! La Madonna: I Calici Tagliano e Sono Amari! Giulia: Mammina, lo so che Tagliano e Sono Amari.........! Gesù mi sta facendo intingere solo il dito e poi ha detto che me li conserva per quando prendo le forze! Ma non vi dovete preoccupare così tanto... io li bevo! La Madonna: Hai guardato chi Me li ha offerti e cosa c'è dentro.........? Giulia: Sì, lo hai abbassato un poco e ho visto...: lo bevo! La Madonna: Devi Ubbidire a Tuo Padre: ha detto di intingere solo il dito che poi te li conserva...! Giulia: Eccomi, nel Fare la Volontà di Papà! La Madonna: Ora intingi il dito.........! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto: è Amarissimo...> La Madonna: Hai visto Figlia? Giulia: Eccomi! Ma non temere... l'Amaro è passato! Digli a Papà di conservarmi il Calice, come gli altri! La Madonna: Immolati ancora Anima Mia, per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù: GuardaLo......... ! Giulia: Sei solo, Gesù! Se accogli la nostra compagnia..., di altro non possiamo offrirTi niente! Abbiamo tutto e niente, e se c'è il niente è tutto sporco! Non siamo neanche capaci di pulirLo e di donarteLo, ma se Tu l'accogli così, possiamo Consolare il Tuo Cuore, Gesù! Prendi anche la nostra compagnia! Io ti dò la mia e rubo quella dei figli: Tu lo Sai che rubo ogni cosa per donartela! Hai una figlia che ruba...: devi accogliermi così come sono! Mi hai scelta Tu e mi hai scelta con tutti i difetti che ho, ma rubo solo i cuori.........! GESÙ: SPOSA, MAMMA E FIGLIA: RUBA ANCORA! Giulia: Eccomi, Gesù! Mammina, Gesù mi ha permesso ancora di rubare i cuori e di donarglieLi! Non ho nient'altro per Consolarlo e in questo tempo, dove Lo stanno facendo soffrire tanto tanto, cosa Gli posso donare? I Cuori dei Figli della Famiglia, quella che avete cercato! Ci avete donato tutto, anche i Nomi in Lettere d'Oro Scritti nei Cieli e noi non meritiamo niente.........! La Madonna: È il Padre che Decide se Meritate o non Meritate! Giulia: Perdonami, Mamma.........! Come Sei Bella con i Capelli Sciolti e senza Velo! La Madonna: Il Cielo è Bello quando è Riverso su ognuno di voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità...: <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ............La Croce e il Pane Vivo dei Cieli, nello Spezzarlo e nel Donarlo a tutti i Figli e nel Tenerlo Alto: Fatelo sempre! Tenete Alta la Croce e Tenete Alto il Pane ma Spezzatelo e Donatelo a tutti, Figli! Giulia: Eccoci, Mamma! Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono venuti a trovarTi, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore di Mamma tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, aiutali sempre e tienili per mano in questo tempo, Mamma! La Madonna: Portali ancora, Figlia.........! Giulia: Eccomi, Mammina! Sulle spalle adesso non me li fate poggiare? Li tengo per mano stretti stretti e non li lascio! La Madonna: No, non è caduto nessuno! Giulia: Ti Amo, Mamma! La Madonna: Anch'Io Amo ognuno di voi! Tutti con la Stessa Misura! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello averTi in mezzo a noi! La Madonna: NON È SOLO BELLO, E VOI MI ACCOGLIETE COME ACCOGLIETE IL CIELO ED È BELLO TROVARVI! L'UMANITÀ È COSÌ DISPERSA NELLE COSE DEL MONDO E QUANDO LA CERCO, COME MAMMA, NON LA TROVO! MA A VOI VI HO TROVATI TUTTI RACCOLTI NELL'AMORE E NELLA PACE! E CON LA CROCE CHE HO DONATO VI HO RIEMPITO I CUORI, ANCHE SE QUALCHE FIGLIO SI È STACCATO UN POCO, MA QUANDO SI È RASSERENATO SI È RIEMPITO DI CROCE! ...COSA C'È, HO DETTO QUALCOSA DI SBAGLIATO? Don Vincenzo: MAI! TU SEI LA MADRE DI DIO! TU SEI LA MAMMA DI GESÙ, LA NOSTRA UNICA VIA, LA NOSTRA UNICA VERITÀ, LA NOSTRA UNICA VITA! La Madonna: HAI TROVATO IL PANE? Don Vincenzo: SÌ! La Madonna: C'È IL PANE COL SALE GROSSO? Don Vincenzo: BISOGNA VEDERE LA TUA VALUTAZIONE! La Madonna: E VEDIAMO! ......VI BACIO A TUTTI, FIGLI! <La Madonna manda un Bacio> ...E VI CHIEDO SOLO UNA COSA: CONSOLATE ANCORA IL CUORE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! Tutti: ECCOMI! La Madonna: ECCOMI! QUAL È IL PANE DI QUESTO GIORNO? Don Vincenzo: IL PANE DI QUESTA QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA È LA RESURREZIONE DI LAZZARO! <Vangelo di Oggi: Dom. della 5a  Sett. di Quaresima/A,  Gv.11,1-45> La Madonna: MI SPIEGHI COSA SIGNIFICA LA QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA? Don Vincenzo: E' UN MODO PER DIVIDERE IL PERIODO CHE PRECEDE LA PASQUA! La Madonna: QUAL È LA PASQUA? IL MIO FIGLIOLO GESÙ VI HA DONATO LA GOCCIA DELLA PASQUA! Don Vincenzo: LA PASQUA È GESÙ CHE SI OFFRE COL SUO SANGUE RISCATTANDOCI TUTTI E POI GESÙ CHE SI FA VEDERE RISORTO! La Madonna: E PERCHÉ SI DEVE DIVIDERE DALLA QUARESIMA? Don Vincenzo: NEI SEMINARI INSEGNANO COSÌ......! La Madonna: MA NON LO HA DETTO IL MIO FIGLIOLO GESÙ! Don Vincenzo: AH, SICURAMENTE NO! La Madonna: IO GLI SONO STATA SEMPRE VICINO E NON HA STABILITO QUESTA QUARESIMA! E QUESTA È UN'ALTRA COSA CHE VA CORRETTA! IL PADRE VI STA DONANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! QUANTE COSE VANNO TOLTE! TUTTE QUELLE COSE CHE GESÙ NON HA DETTO NON È PANE, E NEANCHE PANE DEGLI UOMINI! NON VI DOVETE SCANDALIZZARE SE UNA MAMMA DICE LA VERITÀ TUTTA INTERA AI PROPRI FIGLI! COSA DOVEVANO PREPARARE? , IL PADRE HA MANDATO IL FIGLIO PER RISCATTARVI CON IL SUO SANGUE E GESÙ DI SUA VOLONTÀ HA VOLUTO ABBRACCIARE LA CROCE! E DIO NON MUORE MAI, MA DIO È VIVO E SE DIO È VIVO, È VIVO ANCHE IL FIGLIO DI DIO COME LO È TUTTO IL CIELO VOI PENSATE DI MORIRE, MA VI ADDORMENTATE SOLTANTO E VI SVEGLIATE NEL CUORE DEL PADRE! DIO NON È MORTE, DIO È VITA, ED È VITA ETERNA PER CHI LO AMA E PER CHI LO CERCA! VEDETE, LA COCCIUTA RIPETE SEMPRE CHE SI LAMENTA, MA IO NON L'HO MAI SENTITA LAMENTARSI E I SUOI DOLORI SONO GRANDI! LO CONOSCETE IL NUMERO DELLE SUE PIAGHE? SONO TRECENTOTRENTA! LEI QUESTO NUMERO NON LO SA NEANCHE CONTARE! <Si ride un po'> E POI NON GLIELO DITE, SE NO CI RIMANE MALE! ARRIVA FINO A CENTO...QUASI, E POI SI FERMA! QUANDO HA SENTITO CHE ERANO TRECENTOTRENTA, MI HA GUARDATO UN POCO PER QUANTO LE È STATO DETTO, E POI SI È FERMATA! Don Vincenzo: Mammina...,Trenta Piaghe Sono Visibili e Trecento Invisibili? La Madonna: ! Don Vincenzo: E queste Trecento Invisibili sono sempre Dolorose? La Madonna: ! Vedi, quando Gesù ha bisogno di aiuto e nessuna Sposa risponde Eccomi, usa il Cuore della Cocciuta! Lei sa dire solo Eccomi e il Padre non la sta facendo uscire per andare a Lavorare e lei ha chiesto: "Fatemi Fare qualcosa......, sono a letto e non mi Fate Lavorare!" .........Ma ci sono i Fiorellini che stanno Facendo il suo Lavoro! ...Lei Voleva Fare Qualcosa Stando a Letto e il Padre l'ha accontentata, e le ha donato altre Cento Piaghe! Eh, , Fanno male...! E come Fanno male i Chiodi, Fanno male anche le Ferite che voi non vedete, ma lei Le Vede, Le Ama e Le Accarezza e Le Offre al Padre per Fermare i Flagelli, chiedendoGli di aspettare ancora un altro poco perchè i figli non sono pronti......! Ma ne stanno cadendo di Flagelli......! E lei con il suo amore, abbracciando e tenendo strette strette le Piaghe, li sta fermando! Don Vincenzo: Mammina, Trecentotrenta Piaghe significa che Giulia è una Piaga Vivente! La Madonna: , è una Piaga Vivente! E quella Piaga che è Aperta nel Cuore del Padre nel vedere l'Umanità persa, è la più Grande! Lo vedi tu il Cuore del Padre come Sanguina nel vedere i Propri Figli che si perdono? Quella è la Piaga che porta la Cocciuta! E la Piaga del Padre è vedere i Figli Ministri con la Barca che è affondata, lontana dal Suo Cuore, perché tutti i figli vengono portati via e non li fanno entrare e non vedono il Volto del Padre! Ma Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Voi siete venuti a prendere il Pane Spezzato che il Padre vi Dona! Per questo la Cocciuta dice sempre: "lo rubo e lo vado a portare lì dove ancora non vi conoscono e non vi amano, ma non è colpa loro, sono altri che non fanno conoscere ed amare", e chiede di donare ancora un po' di tempo per zappare, coltivare e mettere acqua, così le Pianticelle possono prendere un po' di Respiro! Ma ancora non abbiamo capito cos'è questa Quaresima, eh? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Proseguo a leggere il Pane? La Madonna: , leggi il Pane e vediamo se è tutto Pane del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Sì! In quel tempo "...Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dirGli: Signore, ecco, il tuo amico è malato..." La Madonna: Gesù non aveva solo un amico: tutti i figli! Vedi, Dio non fa alcuna distinzione, se Ama te... <Si rivolge ad alcuni presenti> ...Ama anche l'altra figlia allo stesso modo! Questo è da correggere! Don Vincenzo: "...All'udire questo, Gesù disse: Questa malattia non è per la morte, ma per la Gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio Venga Glorificato..." La Madonna: ANCHE QUESTA È UN PO' DA CORREGGERE! NESSUN FIGLIO MUORE QUANDO CAMMINA SULLA VIUZZA STRETTA! E LA GLORIA DI DIO VIENE DONATA AL PADRE ANCHE QUANDO SI ADDORMENTA UN FIGLIO! E GESÙ NON AVEVA BISOGNO DI DIMOSTRARE CHE LUI ERA IL FIGLIO DI DIO! LUI È STATO MANDATO COME FIGLIO DI DIO PER FARE LE COSE DI SUO PADRE E NON DOVEVA DIMOSTRARE NIENTE A NESSUNO! IL PADRE STESSO LO HA MANDATO A COMPIERE LE SUE COSE E NON DOVEVA POI FAR VEDERE A SUO PADRE: "ECCO HO FATTO QUESTO PERCHÉ GLI UOMINI TI AMANO O CREDONO IN TE!" GESÙ È VENUTO A FARE LE COSE DEL PADRE, COME STA VENENDO IN MEZZO A VOI A PORTARE LE GOCCE DELLA VERITÀ TUTTA INTERA! VOI LE ACCOGLIETE E NON DOVETE MAI DIMENTICARE L'ARCA DI NOÈ: SOLO IN POCHI VI ENTRARONO E SI SALVARONO! IL PADRE SPEZZA IL PANE PER I FIGLI CHE LO MANGIANO, COME HAI DETTO TU! PER CHI NON LO MANGIA, IL PADRE HA LASCIATO UN'ULTIMA POSSIBILITÀ! MA, QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI TIMPARELLE, TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO PERCHÉ L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ IL VOLTO DI DIO! IL MIRACOLO NON È SOLO PER POCHI FIGLI MA IL MIRACOLO È PER L'UMANITÀ INTERA! ANCHE QUANDO VEDRÀ, L'UMANITÀ NON CREDERÀ, PER QUESTO TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E GLI ALTRI RIMARRANNO PIETRIFICATI E IN POCHISSIMI SOLTANTO SI ALZERANNO! E TU DICI BENE: "LA STORIA SI RIPETE!" TUTTI HANNO SENTITO GESÙ, TUTTI HANNO RICEVUTO I MIRACOLI PERCHÉ DOVE PASSAVA GESÙ NON DOVEVA CHIEDERE: "TU VUOI ESSERE GUARITO?" ERA VENUTO PER QUESTO! TUTTI QUANTI HANNO RICEVUTO IL PANE DONATO DAL PADRE, MA NON L'HANNO PRESO, NON L'HANNO MASTICATO E SONO ANDATI VIA! E LA STORIA SI RIPETE NELLA PIENEZZA, MA QUESTA VOLTA È PIENEZZA DI PANE! IL PANE SI SPEZZA, SCENDE E RIMANE, E I FIGLI CHE LO PRENDONO E CHE LO MANGIANO, VEDRANNO IL VOLTO DI DIO PER SEMPRE! "ASPETTATEMI, IO VERRÒ!" E LA PROMESSA DI DIO NON VIENE MAI MENO! VEDI, ROSSELLA LO SPEZZA, NATANAELE LO CUCINA, VITTORIO È LÌ AL FORNO, LA BIMBA ACCOGLIE LE SPOSE CON I CANTI: HANNO SPEZZATO IL PANE, L'HANNO MANGIATO E ORA PREPARANO IL BANCHETTO E TORNERANNO QUANDO TORNERÀ IL CIELO.........! Don Vincenzo: CHE GRAZIA IMMENSA SARÀ QUEL GIORNO QUANDO VEDREMO IL PADRE! La Madonna: NON È UNA GRAZIA, È UN ESSERE FAMIGLIA DI DIO NEL VIVERE COL PADRE! È L'ORA CHE È NELL'ORA, L'ORA IN CUI IL PADRE HA DECISO DI SCENDERE E DI FAR FESTA CON LE PROPRIE SPOSE, E IN QUELL'ORA SCENDERÀ IL CIELO E IL MALE ANDRÀ VIA E REGNERÀ SOLO LA PACE E L'ALBERO VIVO! ......Leggi ancora! Don Vincenzo: Ancora, Mammina! "...Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella Maria e a Lazzaro..." La Madonna: E ritorniamo sempre alle stesse parole! Gesù vuole bene a tutti i figli! Queste parole non sono giuste, perché per Gesù sarebbe Fare del torto agli altri Figli, dovete correggerle! Gesù vuole bene a tutti i figli e non fa distinzione, non sarebbe Dio! Don Vincenzo: "...Quand'ebbe dunque sentito che era malato, si trattenne due giorni nel luogo dove si trovava. Poi Gesù disse ai discepoli: Andiamo di nuovo in Giudea!" La Madonna: Aspetta un poco, se sapeva che era malato, Gesù non lo faceva morire, l'avrebbe guarito! Questo non va neanche bene, Dio non fa questi giochini: un figlio sta male, poi va via e poi lo va a prendere dopo, quando è morto! Ripeto, non è morto, dormiva! Questo va corretto, non è così e non c'era neanche bisogno che Gesù tornasse, l'avrebbe fatto alzare! Il Padre gli ha donato ogni Potere! Vedete, voi pensate che Gesù sia così lontano lontano e quando vi sentite male guardate il Cielo, cercandoLo di qua e di là ma Gesù Abita nei propri cuori se sono aperti! Perciò Giulia prega dicendo: "se tu vuoi, Eccomi......mi mancano un po' le forze......se Tu vuoi donarmele..., se no io mi poggio sulla Croce e le forze Tu me le dai e io sono sicura che Tu mi doni le Tue Forze perchè non hai mai lasciato un figlio senza Forza!" ......Vai avanti! Don Vincenzo: "...Poi Gesù disse ai discepoli: Andiamo di nuovo in Giudea! I discepoli gli dissero: Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e Tu ci vai di nuovo? Gesù rispose: Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se invece uno cammina di notte, inciampa, perché gli manca la luce..." La Madonna: Questo non va bene neanche, perché Dio è Luce e non inciampa di notte! Se Dio inciampasse di notte, tutto il mondo cadrebbe a terra! Dio è Luce e ogni figlio che Lo ama e apre il cuore è Luce! E i figli che non aprono il cuore possono inciampare e cadere, ma Gesù è pronto a donare la Mano e ad alzare i Propri Figli! Mi sa che è tutto da correggere! Don Vincenzo: Difatti, come negli altri pezzi degli altri giovedì! "...Così parlò e poi soggiunse loro: Il nostro amico Lazzaro si è addormentato; ma Io vado a svegliarlo. Gli dissero allora i discepoli: Signore, se si è addormentato, guarirà. Gesù parlava della morte di lui, essi invece pensarono che si riferisse al riposo del sonno..." La Madonna: Se non lo capivano loro che erano lì attimo dopo attimo...! Quando Gesù parlava, parlava con la Luce del Padre ed era chiaro quello che diceva! E quando si parla del sonno, Gesù parlava: "si è addormentato, ma il Padre lo farà svegliare ancora!" Don Vincenzo: "...Gesù disse loro apertamente: Lazzaro è morto e Io Sono Contento per voi di non essere stato là, perché voi crediate. Orsù, andiamo da lui!..." La Madonna: E questo non va bene neanche, perché avevano visto tanti altri che Gesù aveva svegliato: non ha fatto svegliare solo Lazzaro, ma ne ha fatti svegliare tanti e loro erano lì e loro stessi avevano fatto svegliare......, ma poi erano diventati superbi e nel diventare superbi non operavano più! Per questo dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, come i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per operare le Cose del Padre! Anche voi potete operare, ma rimanendo Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto e nel Silenzio! Dio si serve dei Piccoli per operare Tutto l'Amore di Suo Padre! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse ai condiscepoli: Andiamo anche noi a morire con lui! Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che era già da quattro giorni nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di due miglia e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per il loro fratello. Marta dunque, come seppe che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa! Marta disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto...!" La Madonna: E questa no, questa non l'ha detto Marta! Marta L'ha guardato solo negli occhi e guardandoLo negli Occhi, sapeva già, perché la Fede era Grande! Se non era Grande non Lo avrebbe accolto nella loro casa! L'hanno solo guardato negli occhi! Questo va corretto anche! Se sono Mamma e vengo per donarvi la Verità Tutta Intera devo Donarvela! Si sono incontrati, si sono guardati negli occhi, e guardandosi negli occhi, aveva capito che Gesù operava con la Potenza di Suo Padre! ......Vai avanti! Don Vincenzo: "...Gesù le disse: Tuo fratello risusciterà. Gli rispose Marta: So che risusciterà nell'ultimo giorno..." La Madonna: Neanche questo è vero perché ho detto che si sono guardati negli occhi! Don Vincenzo: "...Gesù le disse: Io sono la Risurrezione e la Vita; chi crede in Me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in Me, non morrà in Eterno. Credi tu questo?..." La Madonna: Gesù sapeva bene che lei credeva in questo, l'ho già detto prima, e perciò è stato accolto nella loro casa! Leggi pure, ma va corretto tutto! Don Vincenzo: "...Gli rispose: , o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo..." La Madonna: Gesù lo era già e loro l'avevano già riconosciuto! Tutte queste parole sono state tutte aggiunte! Don Vincenzo: "...Dopo queste parole se ne andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: Il Maestro è qui e ti chiama..." La Madonna: Perché Mi Guardi cosi? Don Vincenzo: Questa frase...... La Madonna: Come ti sembra? Vuoi che Maria non era arrivata prima di Marta? Don Vincenzo: "...Maria, udito ciò, si alzò in fretta e andò da lui..." La Madonna: E ha ripetuto le stesse cose, non è così............: si sono guardati negli occhi! Don Vincenzo: "...Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là..." La Madonna: Gesù era già entrato, si trovava dove era Lazzaro! Don Vincenzo: "...Dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono pensando: Va al sepolcro per piangere là. Maria, dunque, quando giunse dov'era Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!..." La stessa frase di prima! "...Gesù allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente..." La Madonna: Eh, no, se Gesù si fosse commosso, non sarebbe stato più Dio! E Dio che ha tutto il Suo Potere si commuove? Allora non era più sicuro di avere tutto l'Amore del Padre? Dio piange solo quando vede i Propri Figli perdersi, ma Lazzaro non si era perso! E Gesù non doveva dimostrare niente a nessuno! Vedi, con tutto quello che hanno visto, l'hanno lasciato solo: i discepoli che operavano, e tutti gli altri e tutte le folle che chiedevano solo Miracoli dove sono andati? Io Sono Rimasta Sempre, ho Donato il Mio Eccomi al Padre e il Padre Mi ha fatto conoscere ogni cosa! Quel Figlio che Mi ha donato non era Mio, doveva poi ritornare da Suo Padre, doveva ancora compiere le Cose del Padre e Io rimanere, nell'Eccomi, nell'essere Sposa e Mamma e Accogliere ogni figlio nel Mio Cuore, nel Lavorare per la Vigna che il Padre ha consegnato ai Vignaioli e tornare quando il Sole di Timparelle si Aprirà! E, vedi, come il Padre ha scelto Me per farmi diventare la Mamma del Suo Figliolo, ha scelto anche ognuno di voi per farvi Lavorare nella Vigna! Dovete essere vigilanti perchè fuori c'è il nemico e dovete fare così... <La Madonna esorcizza col Segno della Croce> ...Per farlo andare via! È perdente, e la Cocciuta fa così e lo fa andare via! <Incrocia le due dita indici a forma di Croce> ...E lo fa andare via: "vattene perdente!" Dovete sapere che l'Umiltà e la Croce sono le Cose che lo spaventano! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così il Padre vi chiama al Banchetto Nuziale per Fare Festa! ......C'è ancora dell'altro? Don Vincenzo: "Gesù si commosse profondamente, si turbò e disse: Dove l'avete posto? Gli dissero: Signore, vieni a vedere! Gesù scoppiò in pianto..." La Madonna: C'è qualcosa che è nascosto a Dio? E dove vi potete nascondere, c'è un luogo che voi avete segreto? Tutti: No! La Madonna: E non conosceva dov'era Lazzaro? Don Vincenzo: "......Dove l'avete posto? Gli dissero: Signore, vieni a vedere! Gesù scoppiò in pianto..." La Madonna: No, Mio Figlio non piange! Quando ci si addormenta per ritornare a Casa, si è Gioiosi! E lo ripeto ancora: Dio piange solo quando vede l'Umanità dispersa! Don Vincenzo: "...Dissero allora i Giudei: Vedi come lo amava? Ma alcuni di loro dissero: Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?..." La Madonna: Ecco, e subito il Mio Gesù viene messo dinanzi al giudizio! Così come fanno con ognuno di voi dicendo "questi vanno a pregare, perché poi si comportano male?" Ma non siete voi che vi comportate male, sono gli altri che non capiscono! Ma dovete vigilare e non dovete diventare superbi! Dovete rimanere sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così siete al primo! E vi giudicheranno come giudicano il Mio Figliuolo Gesù! E non dovete temere gli uomini, ma dovete avere il Santo Timore del Padre: è Lui il Giudice, è Lui che giudica, mentre gli uomini non hanno nessun potere per giudicare! Siate gioiosi quando parlano male di voi, lo fanno attimo dopo attimo col Cielo! ...C'è ancora qualcosa Figlio? ...Che poi devo fare andare a casa i figli! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Così arriveranno con la Luce e non inciamperanno! <Si ride un po'> , porteranno tutta la Luce di Dio così non inciampano! Don Vincenzo: "...Intanto Gesù ancora profondamente commosso si recò al sepolcro!" La Madonna: Questo è da correggere! Don Vincenzo: "...Era una grotta e contro vi era posta una pietra! Disse Gesù: togliete la pietra! Gli rispose Marta, la sorella del morto: Signore, già dà cattivo odore poiché è di quattro giorni! Le disse Gesù: non ti ho detto che se credi vedrai la Gloria di Dio?" La Madonna: È tutto da scrivere daccapo come ve l'ho sottolineato Io! Hai visto? Avevi detto a Mio Figlio "mi sembra buono", e Mio Figlio ti ha risposto "aspetta quello che ti dirà Mia Madre", lo ricordi? Don Vincenzo: Si, stamattina, Mamma, quando mi sono incontrato con Gesù, proprio così gli ho detto! La Madonna: Eccoti, ...e oggi Mio Padre Mi ha fatto Parlare! Vedi, Io Vengo nell'Ubbidienza a Dio e Porto tutte le Gocce che Lui Mi Dona e non Dico Nulla di Mio! Sono la Sposa e la Mamma, ma nell'Ubbidienza! Don Vincenzo: "Tolsero quindi la pietra, e Gesù allora alzò gli occhi e disse: Padre, Ti ringrazio che Mi hai ascoltato! Io sapevo che sempre Mi dai ascolto, ma l'ho detto per la gente che sta attorno perché credano che Tu Mi hai mandato"! La Madonna: No, queste non sono Parole di Dio: "...Sapevo che Tu Mi dai ascolto"! Dio opera e Gesù non doveva dimostrare niente a nessuno, ma tutto viene dal Cuore del Padre! Vedi? Quando la Cocciuta dice "fammi alzare la mano", non deve dimostrare niente a nessuno! Mi chiede di alzare la mano per fermare i Flagelli, e sa bene che chiedendo tocca il Cuore del Padre, ma non deve dimostrare niente! Così ognuno di voi, quando bussate al Cuore del Padre, non dovete dimostrarlo agli altri ma ai propri cuori, nell'essere figli! E quando chiedete un pezzo di Pane a vostro Padre, vostro Padre lo dona nel Silenzio, nell'Amore, e agisce nei vostri cuori senza dimostrarlo a nessuno, e il vostro Cuore si innalza e benedice il Padre! Questo è Dio! È un Dio così Grande, è così vicino ad ogni Figlio e dona tutto nel silenzio senza fare chiasso! Dove c'è il rumore e il chiasso, lì non c'è Dio! Don Vincenzo: Dove c'è la bugia, lì, in quel cuore non c'è Dio! La Madonna: No! Don Vincenzo: Perché la bugia è un veleno mortale e diabolico! E dove ci sono i "se", i "ma", i "perché" e i "però", lì non c'è Dio! La Madonna: No, non c'è Dio! Don Vincenzo: Perché è il diavolo il padre della menzogna e di ogni bugia! Ed è il diavolo che si serve di questi "se", "ma", "perché" e "però"! I Servi Inutili, invece, si riconoscono perché dicono soltanto "si, si- no, no": il di più è del maligno! La Madonna: ! ...Cosa c'è, qualcos'altro? Don Vincenzo: "E detto questo Gesù gridò a gran voce: Lazzaro, vieni fuori! Il morto uscì con i piedi e le mani avvolti in bende e il volto coperto da un sudario! Gesù disse loro: scioglietelo e lasciatelo andare"! La Madonna: E perché lo avevano legato? Perché avevano paura che scappava? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, Mammina! La Madonna: Per caso ho detto qualcosa di sbagliato? Tutti: No! La Madonna: Quando una persona viene legata si ha paura che scappa, ma se Lazzaro era morto, non poteva scappare! Don Vincenzo: Perché allora, Mamma, era legato? Forse questa era una usanza? Oltre a legarlo lo si copriva anche con le bende per evitare che il morto puzzasse! La Madonna: E perché? Con le bende non puzzava? Quando si muore...o meglio, quando ci si addormenta nell'Amore del Padre, c'è profumo, non c'è cattivo odore! ......Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché è bello profumare "nell'Amore del Padre!" La Madonna: Quando il Padre è dentro il cuore dei propri Figli c'è solo un dormire per chi ha il Cuore aperto! .....................Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Un altro pezzo, Mamma! La Madonna: ...Ma è Pane? Don Vincenzo: Comunque è il Pane di ieri, sabato 9 Aprile, e Sei Tu, Mamma, che lo devi valutare se è buono! <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. della 4a  Sett. di Quaresima/A,  Gv.7,40-53> "Alcuni tra la gente dicevano: Questi è veramente il Profeta! Altri dicevano: Questi è il Cristo! Altri invece dicevano: il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme? E quindi nacque dissenso tra la gente riguardo a Lui! Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno Gli mise le mani addosso..." La Madonna: E perché non l'hanno arrestato? Don Vincenzo: "Le guardie tornarono dai sommi sacerdoti e dai farisei, e questi dissero loro: perché non lo avete condotto qui? Risposero le guardie: mai un uomo ha parlato come parla questo uomo! Ma i farisei replicarono loro: forse vi siete lasciati ingannare anche voi? Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi o fra i farisei? Ma questa gente che non conosce la legge è maledetta!" La Madonna: Quale legge? Don Vincenzo: La loro! La Madonna: Quale? Don Vincenzo: Quella che si facevano loro! La Madonna: Perché? C'è una legge che viene dagli uomini e non da Dio? Don Vincenzo: I capi si fanno le leggi a modo loro......! La Madonna: GLI UOMINI NON POSSONO DONARE LEGGI! IL PANE È SOLO DIO, ED ESSENDO PANE È LA PAROLA, E LA PAROLA VIENE SOLO DAL PADRE! LA PAROLA DEGLI UOMINI, SE NON C'È DIO, NON SI PUÒ SPEZZARE E NON PUÒ ESSERE LEGGE! E NON C'È NESSUN CAPO: DIO È! GLI UOMINI NON SONO SENZA DIO! CHI VUOLE ESSERE PIÙ GRANDE DI DIO È L'ULTIMO! CHI SONO QUESTI CHE SI FANNO CHIAMARE "GRANDI" O "CAPI"? SANNO BENE CHE UNO SOLO È IL PADRE, E TUTTI SIETE FIGLI SE PRENDETE LA VIUZZA STRETTA E SE VI PRENDETE COME CROCE E SEGUITE IL MIO FIGLIOLO GESÙ! MA UNO SOLO È IL PADRE ED UNO SOLO È IL FIGLIO, IL MAESTRO DA SEGUIRE! E TUTTI QUANTI SIETE CROCE PERCHÉ SIETE FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, MA BISOGNA APRIRE I PROPRI CUORI, TENERLI APERTI E RIMANERE NELLA FAMIGLIA DELLA VIGNA DOVE C'È IL BANCHETTO NUZIALE! LÌ TUTTI QUANTI AVETE LO STESSO COMPITO, MA DIO SOLO È, E NESSUN ALTRO PUÒ PRENDERE IL POSTO DEL PADRE! Don Vincenzo: "DISSE ALLORA NICODEMO, UNO DEI CAPI DEI FARISEI CHE ERA VENUTO PRECEDENTEMENTE DA GESÙ DI NOTTE: LA NOSTRA LEGGE GIUDICA FORSE UN UOMO PRIMA DI AVERLO ASCOLTATO E DI SAPERE CIÒ CHE FA? GLI RISPOSERO: SEI FORSE ANCHE TU DELLA GALILEA? STUDIA E VEDRAI CHE NON SORGE PROFETA DA NAZARETH DI GALILEA, MA DA BETLEMME DI GIUDEA"! La Madonna: VEDI QUESTA PAROLA: "......STUDIA" ...NESSUNO PUÒ ARRIVARE ALLA LEGGE DI DIO SE NON ATTRAVERSO IL CUORE E L'AMORE! LEGGERE SU UN LIBRO NON SIGNIFICA IMPARARE A LEGGERE IL PADRE! SE SI FA COL CUORE, SI IMPARA, MA STUDIARE DIO, PROPRIO, NON C'È NESSUNO CHE POSSA STUDIARLO, PERCHÉ DIO È, E NELLA SUA GRANDEZZA NESSUN UOMO PUÒ ARRIVARE ALLA SUA LEGGE! AVETE CAPITO? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, c'è poi come ultimo pezzo, il Pane di Venerdì 8 Aprile, quello di due giorni fa! <Ci si riferisce al Vangelo del Ven. della 4a  Sett. di Quaresima/A,  Gv.7,1-2.10.25-30> La Madonna: È ancora morbido, figlio? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Lo devi dire Tu! La Madonna: Eh, ma oggi fai parlare sempre Me? Don Vincenzo: Eh, si, Mamma, Tu Sei la Mamma della Parola! La Madonna: , Sono la Mamma della Parola! Don Vincenzo: Tu Sei la Mamma del Pane Vivo! La Madonna: Dici bene, figlio! Don Vincenzo: Sei la Mamma di Dio... del Figlio di Dio! La Madonna: Sì e di ognuno di voi, e ai Miei Figli devo dare il Pane Fresco e spezzarLo! Don Vincenzo: "Gesù se ne andava per la Galilea- infatti non voleva più andare per la Giudea perché i giudei volevano ucciderLo!" La Madonna: Eh, no, questo proprio no! Gesù è venuto per abbracciare la Croce e non aveva nessuna paura di essere ucciso! Se Dio ha paura non viene in mezzo agli uomini! Don Vincenzo: Ah! "Si avvicinava intanto la Festa dei Giudei detta ''delle Capanne'', e andati i Suoi fratelli alla festa, andò anche Lui, non apertamente però ma di nascosto! E alcuni di Gerusalemme dicevano: non è Costui quello che cercano di uccidere? Ecco, Egli Parla liberamente e non Gli dicono niente: che forse i capi abbiano riconosciuto davvero che Egli è il Cristo? Ma Costui sappiamo di dov'è, il Cristo, invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia! Gesù allora, mentre insegnava nel Tempio esclamò: certo voi Mi conoscete e sapete di dove sono, eppure Io non Sono Venuto per Me, e chi Mi ha Mandato è Veritiero e voi non Lo conoscete"! La Madonna: Ma quelli sapevano bene che era stato Mandato da Dio, ma non è stato accolto! Don Vincenzo: QUELLO CHE MI MERAVIGLIA, MAMMA, È CHE IN ENTRAMBI QUESTI PEZZI SI FA SEMPRE RIFERIMENTO AI CAPI: "FORSE CHE I CAPI L'HANNO RICONOSCIUTO...?" INVECE DI USARE OGNUNO LA PROPRIA FEDE PER CONOSCERE CHI È VERAMENTE IL CRISTO, SI ASPETTAVA E SI ASPETTA ANCORA CHE I CAPI LO LEGITTIMASSERO! MA È IL PADRE L'UNICO GIUDICE E SARÀ IL PADRE A GIUDICARCI E SOLO DI LUI DOBBIAMO AVERE TIMORE! BISOGNA UBBIDIRE A DIO E NON AGLI UOMINI E OGNUNO DEVE FARE LA SUA SCELTA! LA STORIA CI INSEGNA CHE GLI UOMINI DI CHIESA PER SECOLI E SECOLI, FINO AD OGGI, SONO VISSUTI TRA SCANDALI E SCANDALI DI UNA GRAVITÀ INAUDITA, E SI CONTINUA AD ASPETTARE QUELLO CHE DICONO I CAPI? QUELLI CHE COMANDANO HANNO FATTO E STANNO FACENDO ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE GESÙ HA DETTO DUEMILA ANNI FA! GESÙ HA DETTO DI ESSERE ULTIMI E LORO VOGLIONO A TUTTI I COSTI I PRIMI POSTI! GESÙ HA DETTO DI ESSERE POVERI E LORO VANNO DIETRO SOLO AL DIO QUATTRINO! GESÙ HA DETTO DI SERVIRE E LORO VOGLIONO SOLO COMANDARE! GESÙ HA DETTO DI FARSI PICCOLI E LORO OGNI GIORNO SEMPRE PIÙ SI GONFIANO DI POTERE, DI AVERE E DI PIACERE! La Madonna: FORSE CHE I CAPI LO HANNO RICONOSCIUTO? E PERCHÉ? DIO HA PER CASO BISOGNO DI ESSERE RICONOSCIUTO DAGLI UOMINI? Don Vincenzo: NO! La Madonna: EH! DIO È! È PADRE! È BUONO E ASPETTA! MA METÀ CIELO È GIÀ SULLA TERRA PER COMBATTERE E L'ALTRA METÀ SCENDERÀ! E QUANDO SCENDERÀ I CAPI COSA FARANNO? HANNO UN LUOGO DOVE NASCONDERSI O HANNO QUALCOSA DA GIUSTIFICARE? PRIMA NON SAPEVANO, MA ORA SANNO, E I TRONI CADRANNO UNO AD UNO E RIMARRÀ IL TRONO DELLA CROCE! MA GESÙ NON SARÀ PIÙ CROCIFISSO PERCHÉ HA GIÀ VINTO! GESÙ VERRÀ NELLA POTENZA DEL PADRE E REGNERÀ NEL REGNO DELLA PACE E DELL'AMORE, PERCHÉ NESSUNO DI VOI CONOSCE IL LUOGO DOV'È IL PARADISO! QUANDO IL SOLE DI TIMPARELLE SI APRIRÀ, TUTTI LO VEDRETE: L'UMANITÀ INTERA! ...............ORA DEVO LASCIARVI: I FIGLI DEVONO RITORNARE ALLE PROPRIE CASE CON LA LUCE COSÌ NON INCIAMPERANNO, MA TORNERANNO CON LA LUCE NEL CUORE, QUELLA CHE NON SI SPEGNE MAI! TU SALUTERAI I TUOI FIGLI CON  L'ALBERO VERDE ED IO VI SALUTERÒ COL MAGNIFICAT!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Tutti in piedi per la recita del canto del Magnificat insieme alla Madonna> Giulia: Mamma, riprendi il Tuo Velo e copri i Tuoi Capelli! ...Come Sei Bella! La Madonna: Sono Bella perché amo e stendo il Mio Manto su ognuno di voi! Giulia: Coprili, Mamma, coprili! Hanno bisogno del Tuo Calore! La Madonna: Non solo li copro, figlia, ma dono ad ognuno di loro il Mio Cuore! Giulia: Non c'è regalo più grande che Tu ci possa donare! La Madonna: Prendetelo...! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) ...Eccomi!(*) ...Possiamo Salutare Papà e il Cielo? <La Madonna dà un cenno di assenso con la Testa> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo...! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli! In questo tempo dove Dio dona tutto il Suo Amore all'umanità intera, non andate dietro a un "Gesù morto", ma camminate come Croci Viventi perché Gesù è Vivo in mezzo a voi e chiede il vostro Amore! Giulia: Eccoci, Papà, io lo so che Gesù è Vivo così come lo Sei anche Tu, Tutto il Cielo e la Mamma! Il Padre: Ma gli uomini fanno andare i figli dietro a un "Gesù morto" : voi non seguiteli ma camminate sempre sulla Viuzza Stretta e accogliete Gesù ed il Cielo Vivo, così come Lo È! Giulia: Eccoci! Allora possiamo Salutare il Cielo e i nostri Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Rossella! ...Ciao Natanaele! ...Ciao, Vittorio! ...Ciao, Bimba! ...Ciao, a Tutti!(*) ...Ciao, Mammina mia! <Giulia schiocca un bacio> ...Ti voglio tanto tanto bene!(*) ...Eccoci nel Fare le Cose del Padre...!

 

 

 

 

3. Giov. 14/04/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): Tu, Gesù, Dici ancora: "...Se Io Glorifico Me stesso, la Mia Gloria sarebbe nulla, chi Mi Glorifica è il Padre!" (Gesù): Sì, lo so! (Don Vincenzo): Questa è la frase che è stata donata a Giulia! Giulia non fa altro che pronunciarla ogni volta che Inizia una Visitazione... (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Non fa altro che dire: "Se Sei Tu Glorifica il Padre!" (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E "Se Sei Tu..." lo dice sia se di fronte a lei ci Sei Tu, Gesù, sia se c'è la Madonna e sia se c'è il Padre! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Questa Glorificazione è la Chiave per Accedere al Cielo! (Gesù): Questa Chiave le è stata donata nella sua Prima Visitazione! Quando ha visto il Cielo Aperto dinanzi a lei, è rimasta con la bocca aperta a guardare, e il Padre le ha detto: ogni qualvolta vedrai il Cielo che si apre dinanzi a te, prendi la Chiave e chiedi di Glorificare! Perché la Gloria deve venire da Dio, non dagli uomini: è Dio che Glorifica! (Don Vincenzo): Sì, qualunque Persona del Cielo ci sia di fronte alla Cocciuta! (Gesù): Lei vede il Cielo Aperto e , nel vedere il Cielo Aperto, vede il Padre, il Figlio che Sono Io, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria e tutti i Servi Inutili! (Don Vincenzo): Lei dall'inizio vede e quindi riconosce, solo che deve completare questo uso della Chiave! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Questa preghiera, per tre volte la deve ripetere, anche se lei già sa chi ha di fronte! (Gesù): Sì, e Mio Padre le ha dato quest'Ordine, e lei Ubbidisce alla Parola del Padre! (Don Vincenzo): Gesù! (Gesù): Eccomi! (Don Vincenzo): C'è stato qualche volta che il demonio si è inserito in qualche modo? (Gesù): In questo luogo no! In questo luogo no, ma il luogo dove era prima, sì! E quando si presenta nel dirle: tu preghi a questo Gesù, ma questo Gesù è morto, vedi è fallito! E lei fa così! <Incrocia due dita> Vattene, il Mio Gesù ha vinto e tu hai perso!Allontanati, vattene nel luogo dove sei stato mandato e aspetta! Ma la Chiave che la Cocciuta deve usare, La deve usare perché il Padre gliel'ha donata per far scendere la Gloria di Dio su di lei e su tutti i figli! Perché lei non si glorifica da sola, è il Padre che le dona Gloria, ed è Dio che Risponde quando la Cocciuta mette la Chiave:"Se Sei Tu, Glorifica!" E Dio Lascia Scendere: "Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!" E la Gloria del Padre Scende! Ora hai capito?  È la Chiave per scendere! La Gloria di Dio scende sui figli che aprono il cuore!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Giulia tenta di alzarsi in piedi come Domenica Scorsa, anche se è ancora debole> GESÙ: Fermati! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Tornato ancora e Sono sempre Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e in Questo Tempo si Immola ancora con Tutto l'Amore Pieno per ognuno di voi e per l'umanità intera! E dobbiamo Gioire e dobbiamo Fare Festa nell'Amore Pieno del Padre perché Io Vengo a PortarLo! Lui Me Lo Dona in Abbondanza e Io Lo Porto ad ognuno di voi per Gioire e per Fare Festa! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora! Figli, Facciamo Festa ancora, Agnelli Immolati nell'Amore Pieno della Mia Croce! , vi ho chiamati Agnelli Immolati perché Io Sono Venuto come Agnello Immolato per Amore e voi lo siete venuti anche, Agnelli Immolati per Amore nella Pienezza della Mia Croce! Io Sono Venuto con la Croce e voi siete venuti Croce! È Tempo di Gioire ed è Tempo di Fare Festa: Gioiamo Figli, Facciamo Festa ancora! Eccomi, con l'Eccomi del Padre, Figli Miei! ..................Cocciuta Divina............! Giulia: Eccomi, Gesù! Non mi fai neanche alzare, non sto facendo nulla nulla! Non mi fai uscire, ma Eccomi, se Ti servo così, senza fare nulla...: Eccomi anche così! Gesù: Tu non stai facendo nulla? Giulia: Niente niente, Gesù! Gesù: E vuoi Gioire ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E non stai facendo nulla? Giulia: Ho detto solo: Eccomi! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Giulia: Se lo abbassi un poco...... sì, il Calice lo vedo, ma quello che c'è dentro no, perché non lo vedo! Gesù: Hai visto chi Me l'ha offerto in questo tempo? E vedi come Taglia e come è Amaro? Giulia: Tu mi fai intingere solo il dito..., sì, un po' Taglia ed è Amaro, ma Gesù, Tu Sei Buono da sempre e i figli dobbiamo portarli a Casa! Tu li chiami e aspetti dinanzi alla porta..., perdonami se ripeto sempre le stesse cose, ma doniamo a loro un altro poco di tempo perchè non sanno quello che fanno! Gesù: Ora Sanno Quello che Fanno e Tu lo Sai Bene! Giulia: Sì, Gesù, lo so bene, come lo Sai bene anche Tu, ma diamogli un altro poco di tempo! Tu aspetti sempre, e stai aspettando da sempre! Un altro pochino di tempo..., so che il Calice non me lo farai bere, mi farai intingere il dito..., ma mi poggio sulla Tua Croce per prendere le Forze: non Ti preoccupare, ce le ho! Gesù: Devi Ubbidire al Padre dei Cieli! Giulia: Eccomi! Tu conservami il Calice, dillo pure a Papà, come gli altri..., ma diamo un altro poco di tempo! Quando prenderò tutte le forze li porto sulle spalle! Gesù: Anche senza forze li stai portando! Giulia: Eccomi, Gesù, prendi tutto quello che ho, ma lascia ancora un po' di tempo ai figli che Ti hanno donato il Calice! Ora mi fai intingere il dito nel Calice? Gesù, perché mi guardi così? Gesù: Hai visto bene............? Guarda oltre il Calice............! Giulia: Ho visto, Gesù! Gesù: Mi chiedi ancora un po' di tempo...? Giulia: Sì, Gesù! Perdonami se sono insistente, Tu hai tante pecorelle smarrite! I pastori le hanno lasciate sole e dobbiamo raccoglierle, Gesù! Non è da Te lasciare soli i figli nel perdersi! Gesù: Cosa Devo Fare con Te, Figlia? Giulia: Donami solo un poco poco di tempo, non Ti chiedo altro...... e di intingere il dito! Gesù: Fallo! Giulia: E mi doni anche il tempo? Gesù: Eccomi Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Me lo abbassi poco poco il Calice se no non ci arrivo? Gesù: Eccolo! <Giulia Intinge il Dito nel Calice che le viene offerto...... è Amarissimo...!> Gesù: Vedi? È Solo una Goccia, ma Taglia ed è Amaro! Giulia: Non posso dirti di no, sì, Taglia ed è Amaro, ma quando serve per Raccogliere e Portare i Figli a Casa quell'Amaro non è più Amaro e non Taglia! È dare la Vita Gesù, per donarla a chi si è perso nel deserto del mondo! Gesù: Come fai? Giulia: Allargo le Braccia e prendo il Tuo Amore! È quello che Hai Fatto Tu, Gesù! E Tu Me lo hai Insegnato e quello che Insegni Tu è Amore! Gesù: Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera, Figlia Mia! Giulia: Gesù, cosa Le posso offrire a Maria? In Questo Tempo il Suo Cuore è triste nel vedere tutti gli errori ed io non ho niente e i figli...! Donare a Maria ancora il nostro niente in questo tempo è donare proprio il niente! Il niente che abbiamo è proprio niente niente, ma questo siamo! Ora che Maria ha bisogno del nostro aiuto, noi siamo "meno che zero"! ......Questo Sollevo come Offerta...... e perdonaci! Gesù: Io non So Cosa Devo Fare! Giulia: Lo so, siamo "meno che zero"! Gesù: No, Figlia, Io non So Cosa Devo Fare con te! Giulia: Fai quello che vuoi, Gesù, ma questo io posso offrire e offrilo anche a Maria! Gesù: Fai finta di non capire? Guarda il vostro "......meno zero"! Giulia: Gesù, Tu Sei sempre molto Buono e se mi fai vedere questo, Gesù, Io sono gioiosa nel vedere il Cuore di Maria Pieno d'Amore! Se il nostro meno zero serve: Eccoci! Gesù: Eccoci e anche noi uniti, Figlia! Ma guarda ancora...............! Giulia: Ancora fumo di guerra, Gesù! Ancora polvere che cade sui Figli! Non possiamo fermare qualche Flagello? L'umanità è piena di fumo, Gesù, e di polvere! Tu Non Puoi Soffiare col Tuo Alito? Tu Puoi Tutto! Gesù: Hai detto bene, Io Posso Tutto! Giulia: Non lo Fai? ......Non posso alzare io la mano? Gesù: Vedi, figlia, i Tempi Sono Nei Tempi e tu sai bene che prima della Mia Venuta tutte queste cose devono scendere! Giulia: Lo so, Gesù, ma i pargoli.........? Gesù: Ora Fermati e non dire più quello che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Pane Vivo dei Cieli! Giulia: Eccomi come Straccio Stracciato, Gesù! Gesù: Guarda ancora......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Fermati! Giulia: Non posso prendere...? Gesù: Guarda ma non toccare! Giulia: Eccomi! Come faccio a non toccare? Tu non puoi fare niente, Gesù.........! Gesù: Eccomi, Figlia! Guarda..................! Giulia: Non lo posso poco poco toccare solo con un dito......? E Tu non puoi Soffiare su tutto quello......?  Tutto viene cancellato..., fai qualcosa, Gesù! Fammi alzare solo un dito, Gesù! Gesù: Tutto quello che vedi è già sceso! Giulia: Non possiamo fare nulla nulla, Gesù? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei Ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Posso Venire e portare tutti i figli? Sono venuti tutti quanti, Ti Amano, Gesù! Gesù: Anch'Io vi Amo a tutti! Giulia: Allora, posso portarli? Gesù: Li fai camminare ancora! Giulia: Non cadranno, vero? Gesù: Tu vieni avanti e loro verranno nella Viuzza dietro di te! Giulia: Eccomi! C'è un Venticello, tienili stretti! Ma questa è la Paghetta! Eccoci, siamo arrivati! Ora nell'Orto non cadranno? Ma qui c'è un vento forte, e questa è l'altra Paghetta! Eccoci! Ora andiamo nella Vigna, Gesù? E qui il Vento è così Dolce che sembra che ci accarezza sul viso piano piano: è l'altra Paghetta, e non abbiamo fatto niente! Quanto Pane Tagliato da Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri! Chi State Festeggiando? ......No, non lo dico: c'è tanto Pane e tanto Cibo! Papà come è Buono il Tuo Cibo e come è Abbondante, non manca mai nulla! IL PADRE: Io Non Faccio Mai Mancare Nulla ai Miei Figli! Giulia: Lo so, Papà, ma noi non abbiamo fatto nulla! Il Padre: Fai sedere i tuoi figli e Iniziamo a Lavorare al Banchetto dell'Amore! Giulia: Eccoci! Ora si che si Lavora, e quando si Lavora al Tuo Banchetto, tutto diventa nuovo perché Tu Sei il Papà di ognuno di noi e Tutto è Nuovo! Il Padre: Perché Tutto è Antico, Figlia! Giulia: Sì, Eccomi, Papà! Gesù: ...Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Ma devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è qui riunita, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, aspettali ancora, Gesù! Gesù: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle! Giulia: Eccomi nel portarli ancora, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! I Figli Sono Venuti a TrovarTi, li posso portare ancora tutti tutti? Gesù: Sì che li puoi portare, ma vieni sulla Viuzza Stretta e portali per mano! Giulia: Non ne cadrà nessuno?(*) Ci pensi Tu? Gesù: ......Inizia a Camminare! Giulia: Eccomi!(*) Si sono bagnati tutti, ma nessuno è caduto! È la Prima Paghetta?(*) Eccoci nell'Orto, ma nell'Orto c'è ancora il Mare di Sangue, si ribagnano ancora... ed è la Seconda Paghetta? E ora andiamo nella Vigna! E qui c'è la Paghetta del Pane che Scende! Papà, cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo? Il Padre: Avete Lavorato e Siete Venuti! Giulia: Siete voi che ci avete accolti! Gesù: Ora fai sedere i tuoi Figli, così Inizia il Lavoro! Giulia: Quanto Pane! Com'è bello il Tuo Banchetto d'Amore, e Rossella sta Tagliando il Pane e anche Natanaele, Vittorio... la Bimba e tutti gli altri! Ma che Festa state preparando?(*) ......No, non la dico: Eccoci! È tutto bello nel Lavorare nell'Amore Pieno del Padre, Fateci Rimanere per sempre! Gesù: Lo Siete già nel rimanere per sempre con i Nomi Scritti in Lettere d'Oro! Dovete aspettare il Sole di Timparelle, quello che si Apre nell'Amore Pieno del Padre! Anima Mia......! Giulia: Eccoci! Gesù: Guarda............! Non dire ciò che vedi e aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Quando l'apriamo il Rotolo, Gesù? Gesù: Quando è l'Ora del Padre! Giulia: Eccomi! E ci saremo nell'Ora del Padre? Gesù: Ognuno di voi ci sarà nell'Ora del Padre! Tutti i figli saranno chiamati a prendervi parte! Giulia: Tutti quelli che si sono addormentati nel Tuo Amore? Gesù: Lo sai bene! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: È tornata la Cocciuta a sedersi sulla poltrona, Gesù, che bello! Gesù: È già tornata con Mia Madre Domenica Pomeriggio, te lo sei dimenticato? Don Vincenzo: No! Gesù: Adesso è tornata ancora! Don Vincenzo: Sì, ma mi riferivo a Te! Gesù: ! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: È bello, e anche quando la Cocciuta è stata a letto Ho Parlato anche lì! Don Vincenzo: Tu Parli Sempre, Gesù! Gesù: A voi! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola! Gesù: Vi mancava la vista della poltrona? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Ecco.........ma tu l'hai trovato il Pane? C'è il Pane e c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, c'è bisogno che Lo Vedi Tu perché la Tua Valutazione è Fondamentale! Gesù: Eh, , vediamo! <Vangelo di Oggi: Giov. della 5a  Sett. di Quaresima/A,  Gv.8,51-59> Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ai Giudei: "...In verità, in verità vi dico, Amen, Amen, se uno Osserva la Mia Parola, non vedrà mai la morte..." Gesù: E......poggiate, poggiate, ......ehi! Cos'è un Pesce? <Sulla Tavola viene portato un grande pesce di pane> Ehi, ehi, qua ora che facciamo? Facciamo prima mettere tutto e poi...trovi il Pane? Ma tu che dici che quello è un pesce? ......Ehi! Hai perso la parola? ......Ti sto chiedendo se è un pesce! Don Vincenzo: Questo gigante? Gesù: , quello gigante! Don Vincenzo: Un pesce non mi sembra......! Gesù: E cosa ti sembra? Don Vincenzo: Una enorme pagnotta! Gesù: No, non è una pagnotta! Ehi...! <Sulla tavola viene portato anche un Agnellino di Cioccolato> ......Mi Hanno Fatto di Cioccolato......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Questo Agnello è tutto di cioccolato, Gesù? Gesù: Non lo vedi? Mi hanno Fatto di Cioccolato: è un Agnellino! Don Vincenzo: Ah, che bello! Gesù: Chissà se gli esce il sangue, tu che dici? Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Gesù: Quanto Amore del Padre! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: Quanto Amore del Padre! , fate così, Figlie, poggiate, poggiate...ecco...brave, non vi preoccupate e non fermatevi, riempite il Banchetto del Padre di Tutto l'Amore che vi dona! Eh...ecco...avete visto? È tutto pronto! ...Allora, visto che è tutto pronto, non lo vuoi assaggiare quello? Don Vincenzo: Adesso? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Rifacciamo come le altre volte? Gesù: , ma assaggi solo tu, perché la Cocciuta non è uscita e non glielo posso donare! <Gesù prende col dito un po' di panna e la mette in bocca a Don Vincenzo> Se la prendo Io, prendo questo poco, così la Cocciuta non la mangia! E allora l'Agnellino non lo posso bagnare, eh! ...............Eh, , incominciamo col Pane! Don Vincenzo: Incominciamo col Pane, Gesù! Gesù: , incominciamo col Pane! Don Vincenzo: "...Amen, Amen! ...In Verità, in Verità vi Dico.........!" Gesù: Eh......Amen, Amen! Don Vincenzo: "...Se uno osserva la Mia Parola, non vedrà mai la morte..." Gesù: Eh, , questo è giusto, ma quell'Amen Mi sa che Io non l'ho detto! ...No! Don Vincenzo: "...In Verità, in Verità vi dico...", quindi l'Amen è stato aggiunto! Gesù: Non è Mio! Don Vincenzo: Non è Tuo? Gesù: No, ......non so chi l'ha scritto al posto Mio! Don Vincenzo: ......I Giudei dissero contro di Te, Gesù: "...Ora sappiamo che hai un demonio..." Gesù: Eh, , ho pure il demonio! Don Vincenzo: Come sempre Sei attaccato ferocemente! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: chi Osserva la Mia Parola non conoscerà mai la morte?" Gesù: ...Aspetta che questa la poggio...... <La Corona del Rosario> ......DA QUANDO IL PADRE MI HA MANDATO, DA BAMBINO, GIÀ PARLAVO DELLE COSE DEL PADRE E TUTTI CONOSCEVANO OGNI COSA MA, PUR CONOSCENDO, NON SI FERMAVANO AD ASCOLTARE! MA ABRAMO È, NESSUNO È MORTO, TUTTI SI SONO ADDORMENTATI, PER RITORNARE E PER POI RITORNARE ANCORA: IO VERRÒ PER SEMPRE! SONO SEMPRE IN MEZZO A VOI, MA I VOSTRI OCCHI ORA NON MI VEDONO E METÀ CIELO È GIÀ SCESO E L'ALTRA METÀ CIELO SCENDERÀ CON ME MA, RIPETO ANCORA, NESSUNO DI VOI SA DOV'È IL PARADISO! Vuoi andare avanti? Don Vincenzo: "...Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?" Gesù: Sapevano che Sono il Figlio di Dio, gliel'ho detto da subito! E Maria l'ha detto a tutti quanti: aspetto il Figlio di Dio, Colui che nascerà è Figlio di Dio! Quindi, sapevano già tutto, ma i loro occhi non vedevano e le loro orecchie non ascoltavano! E tutti ora fanno la stessa cosa, ancora aspettano quel Dio che è Vivo e che gli dona da mangiare, ma loro non prendono né la Carne e neanche il Sangue e aspettano come figli lontani dal loro Papà! Don Vincenzo: E Tu rispondi... Gesù: ...Cosa ho risposto? Don Vincenzo: "......Se Io glorificassi Me Stesso, la Mia Gloria non sarebbe nulla! Chi Mi Glorifica è il Padre Mio, del quale voi dite: È nostro Dio, e non lo conoscete. Io invece lo Conosco. E se Dicessi che non Lo Conosco, Sarei come voi, un mentitore; ma Lo Conosco e Osservo la Sua Parola. Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il Mio Giorno: Lo Vide e se ne rallegrò. Gli dissero allora i Giudei: Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?" Gesù: Dov'era scritto che ci volevano...cinquant'anni per conoscere Abramo! E chi è per voi Abramo? Chi è? Don Vincenzo: Chi è vissuto con la Fede, chi ha ascoltato e ha messo in pratica Pienamente la Parola! Gesù: E dovete aspettare ancora un poco, quando arriveremo alla Goccia, poi lo capirete chi è! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: C'è una Goccia pure per Abramo? Gesù: , c'è una Goccia per tutto! La Verità Tutta Intera il Padre deve donarLa ai Propri Figli, non può nascondere nulla, e come crescete nella Fede e come diventate più forti, il Padre vi dona le Gocce! Don Vincenzo: "...Gli dissero allora i Giudei: Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo? Rispose loro Gesù: In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono..." Gesù: Cosa capisci nel leggere questo? Don Vincenzo: Tu sempre in Pienezza dimostri la Tua Divinità e la Tua Figliolanza Divina dicendo: "Io Sono!" E perciò Sei prima di Abramo, Sei prima di Adamo, Sei prima di tutti, Sei Dio! Gesù: Io Sono! Don Vincenzo: Dalle Tue Parole e dalle Tue Opere sanno bene che Tu Sei Dio ma restano chiusi negli occhi e nelle orecchie e perciò: "......raccolsero pietre per scagliarle contro di Te; ma Tu Ti Sei nascosto..." Gesù: No, Io non Mi Sono Nascosto, Dio non si può nascondere perchè Dio non ha paura di due o tre pietre! E se Dio si spaventa di una pietra o due......! E allora è un Dio che teme i figli! Io sono passato in mezzo a loro, ma i loro occhi non Mi hanno visto, ma non Mi sono nascosto! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù......! Gesù: C'è tanto Pane di Dio? Don Vincenzo: Questo è il Pezzo del Pane di Oggi! Gesù: Questo è il Pane di Oggi? Don Vincenzo: Ma devo dirTi una cosa, Gesù! Gesù: Sono qui, aspetto! Non Me ne vado, sono appena arrivato! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Dici : "...Se Io Glorificassi Me Stesso, la Mia Gloria sarebbe nulla, ma chi Mi Glorifica è il Padre Mio, del quale voi dite è nostro Dio e non lo conoscete! Io, invece, lo conosco..."! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Tu, Gesù, Dici ancora: "...Se Io Glorifico Me stesso, la Mia Gloria sarebbe nulla, chi Mi Glorifica è il Padre!" Gesù: , lo so! Don Vincenzo: Questa è la frase che è stata donata a Giulia! Giulia non fa altro che pronunciarla ogni volta che Inizia una Visitazione... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Non fa altro che dire: "Se Sei Tu Glorifica il Padre!" Gesù: ! Don Vincenzo: E "Se Sei Tu..." lo dice sia se di fronte a lei ci Sei Tu, Gesù, sia se c'è la Madonna e sia se c'è il Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa Glorificazione è la Chiave per Accedere al Cielo! Gesù: Questa Chiave le è stata donata nella sua Prima Visitazione! Quando ha visto il Cielo Aperto dinanzi a lei, è rimasta con la bocca aperta a guardare, e il Padre le ha detto: "ogni qualvolta vedrai il Cielo che si apre dinanzi a te, prendi la Chiave e chiedi di Glorificare!" Perché la Gloria deve venire da Dio, non dagli uomini: è Dio che Glorifica! Don Vincenzo: Sì, qualunque Persona del Cielo ci sia di fronte alla Cocciuta! Gesù: Lei vede il Cielo Aperto e, nel vedere il Cielo Aperto, vede il Padre, il Figlio che Sono Io, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria e tutti i Servi Inutili! Don Vincenzo: Lei dall'inizio vede e quindi riconosce, solo che deve completare questo uso della Chiave! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa preghiera, per tre volte la deve ripetere, anche se lei già sa chi ha di fronte! Gesù: , e Mio Padre le ha dato quest'Ordine, e lei Ubbidisce alla Parola del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è stato qualche volta che il demonio si è inserito in qualche modo? Gesù: In questo luogo no! In questo luogo no, ma nel luogo dove era prima, ! <= Sofferetti> E quando si presenta nel dirle: "tu preghi a questo Gesù, ma questo Gesù è morto, vedi è fallito", lei fa così! <Incrocia due dita> "Vattene, il Mio Gesù ha vinto e tu hai perso!Allontanati, vattene nel luogo dove sei stato mandato e aspetta!" Ma la Chiave che la Cocciuta deve usare, La deve usare perché il Padre gliel'ha donata per far scendere la Gloria di Dio su di lei e su tutti i figli! Perché lei non si glorifica da sola, è il Padre che le dona Gloria, ed è Dio che Risponde quando la Cocciuta mette la Chiave: "Se Sei Tu, Glorifica!" E Dio Lascia Scendere: "Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!" E la Gloria del Padre Scende! Ora hai capito? È la Chiave per scendere! La Gloria di Dio scende sui figli che aprono il cuore! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quindi, Gesù, qui dentro il demonio non può entrare! Gesù: Eh, no, è fuori! Qui ci Sono Io e ci sono i Figli della Croce e non può entrare! <Gesù incrocia due dita> Dove c'è la Croce, dove c'è la Preghiera e l'Umiltà, lui si brucia! Fuori aspetta, ma è sempre perdente! E' perdente con voi, ma vince per chi cammina sulla via larga! Don Vincenzo: È lì, sulla via larga che lui avvelena e acceca i cuori di tantissimi figli, legandoli alle cose false, caduche ed effimere di quaggiù! Gesù: ! Ma la Cocciuta ruba tutte le Paghette e le va a portare lì dove i figli cadono, per sollevarli e metterli sulla Viuzza Stretta! Ora è triste, il Padre non la fa uscire ma ci sono i Fiorellini che Lavorano per lei portando tante Spose! ...Non c'è più Pane? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: C'è il Pane di Ieri, Mercoledì 13 Aprile! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 5a  Sett. di Quaresima/A,  Gv.8,31-42> Gesù: E' ancora fresco? Don Vincenzo: Tu dici, Gesù, a quei Giudei che Ti avevano creduto...... Gesù: ...Cosa gli ho detto? Don Vincenzo: "...Se rimanete fedeli alla Mia Parola, sarete davvero Miei Discepoli; conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi..." Gesù: E sono rimasti fedeli? Don Vincenzo: Solo le Pie donne stavano sotto la Croce! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Tutti i discepoli di ieri e di oggi sono scappati! Gesù: Giuseppe, sta scappando l'Agnellino, prendilo! <Gesù scherza con Giuseppe per tenerlo sveglio e si ride un po'> Era scappato! Don Vincenzo: ...Gli risposero: "Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi Tu dire: diventerete liberi?" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Gesù rispose..." Gesù: ...Eh, cosa ho risposto? Don Vincenzo: "......In Verità, in Verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il Figlio vi resta sempre; se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete Discendenza di Abramo ma intanto cercate di ucciderMi perché la Mia Parola non trova posto in voi! Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal Padre Vostro!" Gesù: L'hanno fatto? RispondiMi: l'hanno fatto? Don Vincenzo: Il loro padre non era Dio ma era il demonio! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ti volevano uccidere: ...Tu il Liberatore, venuto a Liberarci da ogni schiavitù e da ogni morte! Gesù: Ma quelli che hanno ascoltato la Mia Parola......che cosa hanno ascoltato? L'hanno ascoltata? L'hanno messa in pratica? Don Vincenzo: "......Il nostro Padre è Abramo..." Gesù: , ho capito! Don Vincenzo: Tu dici: "...Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo!" Gesù: Le hanno fatte le opere di Abramo? Don Vincenzo: Non le hanno fatte per niente! Gesù: E' quello che ti sto chiedendo! Don Vincenzo: Difatti Tu li smascheri dicendo: "...Ora invece cercate di uccidere Me, che vi ho detto la Verità udita da Dio; questo, Abramo non l'ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro cioè del demonio!" Perciò Ti vogliono uccidere e Ti rispondono: "...Noi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un Solo Padre, Dio!" E Tu, Gesù, di nuovo: "se Dio fosse vostro Padre, certo Mi Amereste perché da Dio Sono Uscito e Vengo; non Sono Venuto da Me Stesso, ma Lui Mi Ha Mandato..." Gesù: E cosa hai capito in tutto questo? Don Vincenzo: CHE I TUOI AVVERSARI OSTINATAMENTE E CAPARBIAMENTE, TI VOLEVANO ELIMINARE PROPRIO A TUTTI I COSTI! Gesù: , DAL GREMBO MATERNO! Don Vincenzo: METTENDO DI MEZZO ANCHE IL NOME DI DIO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: SENZA SAPERE CHE PROPRIO IL PADRE TI HA MANDATO A SALVARE QUESTA UMANITÀ! Gesù: SE AMAVANO MIO PADRE AVREBBERO VISTO LA LUCE DI MIO PADRE! Don Vincenzo: TI AVREBBERO ASCOLTATO! Gesù: NON LO CONOSCEVANO E NON HANNO CONOSCIUTO NEANCHE ME, PERCHÉ I LORO OCCHI ERANO E SONO ANCORA CHIUSI! VEDI PERCHÉ LA COCCIUTA MI DICE: "ASPETTIAMO ANCORA UN POCO, ASPETTIAMO ANCORA UN POCO, DONIAMOGLI ANCORA UN PO' DI TEMPO, COSÌ TI RICONOSCERANNO!" MA LEI SA BENE CHE ANCHE SE GLI DÒ UN PO' DI TEMPO......... Don Vincenzo: NON SI VOGLIONO CONVERTIRE! Gesù: EH! VEDI, COM'È TENERO QUESTO AGNELLINO? È INDIFESO E AMA, E NELL'AMARE DONA TUTTO IL SUO AMORE, PICCOLO E INDIFESO! TUTTI CERCANO DI UCCIDERLO E LUI RIMANE LÌ, NON SCAPPA: È VENUTO NELL'AMORE PIENO DEL PADRE E SI LASCIA IMMOLARE! Don Vincenzo: SEI TU QUELL'AGNELLO? <Don Vincenzo indica quello di cioccolato che è sulla tavola> Gesù: IO NON SONO FATTO DI CIOCCOLATO! <Si ride un po'> MA È TENERO ANCHE LUI CHE È FATTO DI CIOCCOLATO! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: CHE FACCIAMO? ...TI ASCOLTO PARLA! Don Vincenzo: "...CHIUNQUE COMMETTE PECCATO, È SCHIAVO DEL PECCATO!" Gesù: EH, ! Don Vincenzo: "...ORA LO SCHIAVO NON RESTA PER SEMPRE NELLA CASA, MA IL FIGLIO VI RESTA SEMPRE. SE DUNQUE IL FIGLIO VI FARÀ LIBERI, SARETE LIBERI DAVVERO..." Gesù: MA NON SI SONO FATTI LIBERARE, HANNO PREFERITO RIMANERE CON GLI OCCHI CHIUSI E NON ASCOLTARE LE PAROLE DI MIO PADRE! Don Vincenzo: TU SULLA CROCE, COL TUO SANGUE, HAI SALVATO TUTTI! Gesù: ! Don Vincenzo: MA LORO HANNO RIFIUTATO QUESTA SALVEZZA! Gesù: ! Don Vincenzo: RIMANENDO SCHIAVI DEL PECCATO, DI LORO STESSI, DEL LORO IO, DEI LORO POTERI, DEI LORO AVERI, DEI LORO PIACERI! Gesù: , MA PER I FIGLI CHE NON HANNO ASCOLTATO C'È UN PUNTINO: IL PADRE GLI DONA UN PICCOLO PUNTINO, QUELLO CHE LA COCCIUTA CHIEDE SEMPRE: "DONAGLI UN ALTRO POCO DI TEMPO E SE METTIAMO UN PO' DI CONCIME, LI INNAFFIAMO E ZAPPIAMO INTORNO, CRESCERANNO!" E QUEL PUNTINO LO CHIEDE ARDENTEMENTE LA COCCIUTA E IL PADRE L'ACCONTENTA E DONA ANCORA QUEL PUNTINO PER TUTTI I FIGLI CHE NON HANNO ASCOLTATO E NON ASCOLTANO E NON PRENDONO IL PANE! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: QUESTA PAROLA "LIBERATORE", COM'È BELLA E COM'È PROFONDA, GESÙ! TU SEI L'UNICO SALVATORE, TU SEI L'UNICO REDENTORE, TU SEI L'UNICO MEDIATORE, TU SEI L'UNICO LIBERATORE! Gesù:  SONO VENUTO A LIBERARVI DA OGNI MALE E VI HO LIBERATI COL MIO SANGUE, MA I PASTORI HANNO DISPERSO IL GREGGE E IL PADRE VUOLE IL SUO GREGGE! E SI POGGIA SULLE SPOSE, COME SI È POGGIATO SULLA COCCIUTA E HA CERCATO UNA FAMIGLIA! QUELLA FAMIGLIA È ENTRATA NELLA VIGNA A LAVORARE E OGNUNO DI VOI LAVORA PER I FIGLI CHE SONO STATI SMARRITI! AVETE I REMI, REMATE ANCORA, IL TEMPO È NEL TEMPO E IL SOLE DI TIMPARELLE SI APRIRÀ! LASCIATE RIDERE GLI UOMINI, SPEZZATE IL PANE COL PADRE E NON TEMETE GLI UOMINI, FIGLI! ...COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: TI DICONO... Gesù: ME NE HANNO DETTE DI COSE E ME NE DICONO ANCORA! Don Vincenzo: "...SE SIETE FIGLI DI ABRAMO, FATE LE OPERE DI ABRAMO! ORA INVECE CERCATE DI UCCIDERE ME CHE VI HO DETTO LA VERITÀ UDITA DA DIO; QUESTO, ABRAMO NON L'HA FATTO. VOI FATE LE OPERE DEL PADRE VOSTRO......" CIOÈ DEL DEMONIO! QUELLO CHE VOLEVO EVIDENZIARE, GESÙ, E CHE È VERAMENTE DIABOLICO, È CHE GLI UOMINI DI CHIESA NON FANNO ALTRO CHE DIRE CHE IL GESÙ DI GIULIA È FALSO E LO DICONO DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI! MAI DIO CI HA DATO COSÌ TANTO! MAI DIO SI È DATO COSÌ TANTO! MAI DIO HA PARLATO CON OLTRE OTTANTAMILA CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE SALVIFICA! E TU, GESÙ, LO AVEVI PROFETIZZATO NEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI CHE AVEVI "TANTE ALTRE COSE ANCORA DA DIRCI E CHE CI AVRESTI ANNUNCIATO LE COSE FUTURE!" ALTRO CHE LA RIVELAZIONE SI È CHIUSA CON LA TUA ASCENZIONE, GESÙ! TU SEI CON NOI TUTTI I GIORNI PER SEMPRE! E QUI A TIMPARELLE COME TUTTI POSSONO CONSTATARE, HAI MANTENUTO QUESTA PROMESSA E CI STAI RIVELANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! MAI DIO HA DATO MIGLIAIA DI PIAGHE VISIBILI E INVISIBILI IN VENTISEI ANNI DA RENDERE GIULIA UNA PIAGA VIVENTE! MAI DIO HA DATO DELLE GOCCE COSÌ LUMINOSE DA SMANTELLARE TUTTI QUEI PEZZI DEL VANGELO FALSAMENTE CHIAMATI PER DUEMILA ANNI "PAROLA DI DIO" MA CHE NON LO SONO AFFATTO! E QUANTE ALTRE GOCCE ANCORA PIÙ LUMINOSE TU CI DONERAI, GESÙ! Gesù: E ANCHE A ME HANNO DETTO LA STESSA COSA, PERCHÉ VI MERAVIGLIATE? ANCHE A ME MI DICEVANO CHE ERO UN DEMONIO, NON DOVETE MERAVIGLIARVI, ANDATE AVANTI, PORTATE LA CROCE, SIETE CROCE E ASCOLTATE IL PADRE E PRENDETE IL PANE CHE IL PADRE VI DONA! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, DIO VI PARLA E IL PANE VIENE SPEZZATO ATTIMO DOPO ATTIMO! I GRANDI, COME SI FANNO CHIAMARE, NON LO PRENDONO IL PANE DEL PADRE, MA GLI RUBANO LA PAROLA! LASCIATEGLIELA RUBARE! IL PADRE INTERVIENE QUANDO VIENE RUBATA! IL PADRE LA DONA, NON C'È BISOGNO DI RUBARLA E INVITA TUTTI I FIGLI A MANGIARE AL BANCHETTO, MA NON SI VOGLIONO AVVICINARE, LA RUBANO, E CHI RUBA IL PADRE LO VEDE! LASCIATE RUBARE! VOI AVETE L'EREDITÀ INTERA, SONO LORO CHE NON VOGLIONO L'EREDITÀ DI FIGLI! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, dici loro che fanno le opere del demonio, Ti rispondono "...Noi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!" E Tu, Gesù, replichi: "Se Dio fosse vostro Padre, certo Mi Amereste, perché da Dio Sono Uscito e Vengo; non sono venuto da Me stesso, ma Lui Mi Ha Mandato..." E così anche noi di Timparelle diciamo questo da ventisei anni: qui Tu Sei l'Inviato dal Padre, Tu Sei il Figlio di Dio, Tu Sei la Parola Vivente! Gesù: Te lo sto dicendo dall'inizio! Don Vincenzo: E noi non possiamo minimamente sbagliare, perchè Tu Sei la Verità! Gesù: Con Dio non si sbaglia mai! Don Vincenzo: Tu hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Si cammina sulla Viuzza Stretta: Chi Mi Ama, si Prenda come Croce e Mi Segua! Don Vincenzo: Tu Sei la Verità Tutta Intera! Gesù: Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo che Glorifico per Far Scendere la Gloria su di ognuno di voi! E Dio Glorifica la Propria Famiglia con la Croce... <Gesù Fa il Segno di Croce> ...E col Pane! E non dovete temere gli uomini, ma gioire nell'essere Perseguitati: l'hanno fatto con Me e lo fanno anche con i Figli che Spezzano il Pane e quei Figli Siete Voi! Gioite e Fate Festa e la Gloria di Vostro Padre Scende Copiosa! ...Cosa c'è ancora? Ma quella cosa gira, l'hai guardata? Don Vincenzo: Uh, è passata oltre un'ora! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Starà qua attorno! <Si ride un po'> Gesù: E falla ritornare chiedi! Don Vincenzo: E Giuseppe non si vuole andare a fare una passeggiata per svegliarsi, lui sta dormendo! Gesù: E l'ora è passata! Don Vincenzo: Se si facesse un giretto! Gesù: Ma sei sicuro se quello cammina, dorme e cade? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Tu dici ai farisei di ieri e di oggi: "...Io vado e voi Mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado Io, voi non potete venire. Dicevano allora i Giudei: Forse si ucciderà, dal momento che dice: Dove vado io, voi non potete venire!" E Tu, Gesù, replichi: "Voi siete di quaggiù, Io sono di Lassù; voi siete di questo mondo, Io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io sono, morirete nei vostri peccati..." Gesù: E...VEDI, FIGLIO, IL PADRE HA DONATO ALLA COCCIUTA TUTTO IL SUO AMORE E LA COCCIUTA VEDE E SENTE LE COSE DEL PADRE E, PORTANDOVI SULLE SUE SPALLE, VI PORTA NEL MARE DI SANGUE, NELL'ORTO E NELLA VIGNA A LAVORARE E QUANDO VOI LAVORATE RICEVETE LA PAGHETTA E NEL RICEVERE LA PAGHETTA, LEI LA RUBA PER DONARLA A CHI NON MI AMA E A CHI NON MI CONOSCE, MA OFFRE AL PADRE, ...LEI DICE, ...IL "NIENTE" O...IL "MENO ZERO", COME HA DETTO IN QUESTO GIORNO! MA VOI NON SAPETE E NON CONOSCETE I SUOI DOLORI: IO LI CONOSCO; E NON CONOSCETE IL PESO CHE PORTA: IO LO CONOSCO! E CON TUTTO QUELLO CHE OFFRE HA SCRITTO I VOSTRI NOMI IN LETTERE D'ORO! I FIGLI CHE NON VOGLIONO CONOSCERE SONO DI QUAGGIÙ, MENTRE VOI FATE PARTE DEL MIO REGNO! I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI IN LETTERE D'ORO LÌ DOV'È IL MIO CUORE E NESSUNO PUÒ CANCELLARLI! AVETE CAPITO? Tutti: Eccomi! Gesù: Ecco il "Niente"  o il "Meno-Zero"  che offre al Padre per Consolare Maria! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! E lei rimane Straccio Stracciato e fa rimanere ad ognuno di Voi Straccio Stracciato, Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! Eccomi! Don Vincenzo: Gli Uomini di Chiesa si aspettano un Messia di quaggiù per essere innalzati a grandezza umana! Tu invece, Gesù, amico dei Poveri, degli Ultimi, dei Piccoli, innalzi gli uomini a Grandezza Divina! Ecco perché non Ti seguono, Gesù, perchè Tu Parli la Lingua di Dio mentre gli uomini di chiesa parlano la lingua diabolica dell'io! Gesù: Ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza del Padre, ma per chi cammina sulla Viuzza Stretta! Molti figli non accolgono il Mio Amore e non aprono la Porta! Io sono vostro Amico e Fratello, non sono venuto come Re, ma come Amico e ritornerò ancora come Amico nella Luce Piena di Mio Padre per Fare Festa e Rimanere nella Gioia Eterna! Don Vincenzo: Quanti uomini di chiesa, invece di guidare il Gregge verso le cose di Lassù, con i loro esempi negativi, lo spingono alle cose di quaggiù! Gesù: L'hanno fatto da sempre, cacciando, ma la Potenza del Padre scenderà per cancellare i Troni e piantare il Trono che rimarrà sempre Povero, ma Ricco del Re che è Dio, nell'Umiltà e nel Suo Amore senza Misura, ma come uno di voi, non con i troni d'oro ma con i Troni della Croce...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "......Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati. Gli dissero allora: Tu chi Sei? Gesù disse loro: Proprio ciò che vi dico. Avrei molte cose da dire e da giudicare sul vostro conto; ma Colui che Mi ha Mandato è veritiero, ed Io dico al mondo le Cose che ho udito da Lui. Non capirono che Egli parlava loro del Padre......" Gesù: Capivano, capivano! Don Vincenzo: Come oggi, altrochè, capiscono Timparelle! Capiscono che qui non c'è la minima ombra di commercio! Capiscono che qui si parla sempre di Croce! Capiscono bene! Gesù: ! Don Vincenzo: È che non vogliono abbassarsi e non vogliono farsi piccoli, poveri ed ultimi! Gesù: E' difficile lasciare i troni e camminare sulla Viuzza Piccola! E la Cocciuta chiede sempre più di farla diventare Piccola, così è sicura di portare tutti i figli e di non farli cadere, ma insieme a quei figli che porta, porta anche le sue Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli e non li lascia! Don Vincenzo: "...Disse allora Gesù: Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono..." Gesù: Neanche quando Mi hanno innalzato, hanno visto! I loro occhi sono rimasti chiusi e non c'era nessuno dei discepoli, ma solo pochissime donne! Ma quando arriveremo alla Goccia che il Padre vi lascerà scendere, capirete cosa hanno fatto del Figlio di Dio! .........Quella cosa gira: vogliamo pulire i cuori? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E togliere tutto quello che non appartiene al Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: In questo tempo il Padre desidera i vostri cuori candidi! Allora sono tutti puliti? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora posso entrare? Tutti: Eccomi! Gesù: E voi potete entrare anche nel Mio Cuore! Tutti: Eccomi! Gesù: E lo Strumento si poggia sempre sul Letto della Croce per prendere le Forze: la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri; ma voi avete i Remi e potete Remare! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Allora, che facciamo? Don Vincenzo: Ci prepariamo! Gesù: Doniamo il Sangue e la Carne? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: I cuori li raccolgo e vengo ad abitare, voi venite ad abitare nel Mio! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Tu sei pronto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E Io sono pronto, Eccomi! ...Eccomi! <Si rivolge a Raffaele> MettiMi un pochino solo in un bicchiere...basta così...eccomi, poggiaMi sul Trono della Croce! <Don Vincenzo mette il Crocifisso sulla sua sedia> Eccomi! <Gesù e Don Vincenzo intingono il Pane nel Vino, che è in un unico bicchiere, e Mangiano> Questo è il Mio Sangue...Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Don Vincenzo fa intendere che si riferisce al suo sangue> Gesù: TU LO DIMENTICHI SEMPRE! SEI GESÙ-DIO! NON LO DEVI DIMENTICARE! ......Questo è il Mio Sangue! <Gesù intinge con Don Vincenzo il Pane nello stesso bicchiere: e bevono e mangiano il Sangue e la Carne! Poi tutti i presenti si fanno avanti in ordine per ricevere anche loro la Comunione! Don Vincenzo ad ognuno dona il vino dicendo: questo è il Mio Sangue! Gesù, invece, dona il Pane, dicendo: questa è la Mia Carne> Eccomi! Ora puoi chiamare i tuoi figli! Eccomi! Eh Eh...Mi dai una bottiglia e lo versi? Prendi l'altro...prendi l'altro bicchiere! ...Si, prendi l'altro bicchiere...ecco, versalo! Eccoli qua! Li portiamo vicino all'Agnellino...eccoli e adesso...tu hai fame? Vuoi mangiare? <Gesù mette i bicchieri riempiti vicino all'Agnellino di cioccolato che è lì al centro del Banchetto> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi sì, o Eccomi no? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Aspetta...così..., cosa vuoi mangiare? Viceparroco! <Gesù si fa aiutare da Raffaele> Vuoi mangiare del pesce? E lo vuole..., vuoi metterglielo tu? Ecco, così fai il servizio completo! Tu, Pane ne hai ancora? Io accarezzo un po' la Cocciuta......basta così! Va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: "Eccomi", ha detto e...Me lo dai un piatto così due pesciolini li dona anche a Me? Visto che la Cocciuta non la mandiamo a lavorare...e anche lei è presente, ma non sente tutto quello che si dice..., eh, sì va bene così..., Io dico! Devo mangiare poco e bere poco, sennò poi...; meta lo prende anche la Cocciuta! ...Figlieeee! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Fate quello che fate sempre! <Maria Rosaria e Caterina si apprestano subito a distribuire ai presenti il cibo che è sul Banchetto> Perchè ti sei fermato di parlare? Non hai niente da dire quando mangi? Don Vincenzo: Ci stanno alcune frasi da valutare...! Gesù: Sono Mie o non sono le Mie? Don Vincenzo: Devi dirlo Tu, Gesù! Gesù: I vostri Cari stanno aspettando di parlare...ma..., hanno tante cose da dire..., ma parleranno solo quando il Padre li lascia parlare! Ma hanno tante cose da dire: tante tante! Non dici nulla? Chi è in due si può far avanti e prendere tutto quello che vuole! <Si avvicinano al Banchetto le gestanti Rita e Piera e si accoda anche il piccolo Francesco> Tu sei in due? <Si ride un po'> Ehi...! Allora fatti avanti! Ecco! Non c'è nessun altro che è in due? Aspettiamo i Tempi del Padre! ...Nessun altro è in due? Voi siete in due o in quattro? <Si ride un po'> Sapete che il vostro Dio è Padre e come Padre gioca? Dio è un Bambino e i bambini giocano! Avete preso tutto quello che volete? Tutto tutto? Siete sicure? Non volete nient'altro? Rita: Un bacino! <Gesù fa schioccare un bacio a tutt'e due le gestanti Piera e Rita> Ehi!...Cosa c'è? Hai finito di mangiare? Non vuoi altro pesce? Sei sicuro? Non lo vuoi un po' di questo pesce? ...Viceparrocooo! Me ne dai un pezzettino? Eccolo! Basta così!...ce l'ho già la forchetta...ehi...ehi...ehi! Allora..., avete mai visto Gesù mangiare? Come mangiate voi, mangio anch'Io: Sono Vivo! Una persona viva mangia e Io ho sempre mangiato! Mi dicevano che mangiavo e bevevo come "un mangione e un beone"  e Io continuo a mangiare e a bere! Giuseppe non dorme più? Quando viene Giovanni Chissà cosa combinerà! Voi che pensate? Ci sono alcune spine...Visto che le Spine non si mangiano..., le tolgo! Hai qualche altra cosa da dirMi? Don Vincenzo: Com'è profonda questa frase, Gesù: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete chi Io Sono!" Gesù: Ma ve l'ho detto: non l'hanno capito neanche in quell'istante! Tutt'ora Mi cacciano fuori! Don Vincenzo: "...Colui che Mi ha mandato è con Me e non Mi ha lasciato solo!" Gesù: No! Don Vincenzo: "...Perché Io Faccio sempre le Cose che Gli Sono Gradite!" Gesù: Mio Padre non Mi ha mai lasciato solo, ho fatto tutto quello che Lui Mi ha detto e lo faccio tutt'ora! Don Vincenzo: , "...Io Faccio sempre le Cose che gli Sono Gradite...!" Gesù: Eh, ! E quando..., si risponde Eccomi al Padre, si risponde in Pienezza! E se il Padre Mi ha Mandato a Fare le Sue Cose, non posso dirGli di no! Mio Padre non Mi ha mai obbligato, Me l'ha chiesto e Io ho risposto: ECCOMI, di Mia Volontà! <Nel frattempo Maria Rosaria e Caterina hanno finito la distribuzione e si presentano da Gesù per ricevere anche loro da mangiare> DateMi il vostro niente, così Io vi dò il Mio...: ecco! Eh Eh...un niente e un altro niente! Ma Tu, come viceparroco, ora Servi loro che hanno servito! Io gli dò il Mio niente e tu servile! Raffaele: Che devo fare? Gesù: Prendi altri due piatti e servile! Eh...Eccomi! Questo è Mio, anche se è vuoto, non è il loro e che poi, quando finite di mangiare fate un altro giro...Eh...Eh...ecco, prima mangiate! Nel Fare la Volontà del Padre Mi hanno portato il niente e Io gli ho dato il Mio Niente! ...Tu non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì! L'Innalzamento sulla Croce, Gesù, Rivela qual è il Vero Trono Tuo! Gesù: Eh, , è il Mio..., il Trono della Croce! Don Vincenzo: Deve essere anche il Trono Nostro! Gesù: Voi ci Siete già sul Trono: Venite nella Vigna a Lavorare! È l'umanità che si è gettata come trono! Si è gettata nella via larga e non trova più il trono di sé stessa! Eccoti! Ehi, non hai più niente da dire? Don Vincenzo: C'è il Vangelo di lunedì..., il Pane di lunedì, Gesù, quello della donna che vogliono lapidare! <Ci si riferisce al Vangelo del Lun. della 5a  Sett. di Quaresima/A,  Gv.8,1-11> Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Gesù si avviò verso il Monte degli ulivi, ma all'alba si recò di nuovo nel tempio!" Gesù: Sarei Io Gesù! Don Vincenzo: Sì! "...E tutto il popolo andava da Lui! E Lui sedutosi li ammaestrava...!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Allora, gli Scribi e i farisei Gli conducono una donna sorpresa in adulterio e postala nel mezzo gli dicono: Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio! Ora, Mosè nella legge ci ha comandato di lapidare donne come queste! Tu che ne dici? Questo dicevano per metterlo alla prova!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E per avere di che accusarlo!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Ma Gesù chinatosi, si mise a scrivere col Dito per terra..." Gesù: E cos'ho scritto col Dito per terra? Don Vincenzo: Cos'hai scritto, Gesù? Gesù: Eh, cosa ho scritto? Lo chiedo a te! Don Vincenzo: Lo chiedi a me? Gesù: ! Non lo ricordi cosa ho scritto? Don Vincenzo: Hai scritto tutti i peccati...... Gesù: ...Di ognuno di loro! Don Vincenzo: Di ognuno di loro che avevano le pietre in mano per lapidare la donna! Gesù: ...E zitti zitti hanno lasciato le pietre e se ne sono andati, perché i loro peccati erano più grandi dei peccati di quella fanciulla che Mi avevano portato per condannarla! E poi, finito di scrivere, ho alzato gli Occhi e l'ho guardata! Don Vincenzo: "...E siccome insistevano nell'interrogarlo, Gesù alzò il capo e disse loro: chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei! E chinatosi di nuovo scriveva per terra...!" Gesù: Eh, ! Era così evidente quello che scrivevo... Don Vincenzo: Quindi due volte hai scritto Tu? Gesù: Non è che Io ho scritto due volte... Don Vincenzo: Ti sei chinato! Gesù: Ho lasciato di scrivere per rispondergli e poi ho continuato a scrivere! Così ognuno leggeva le proprie marachelle...e hanno lasciato le pietre e se ne sono andati! Don Vincenzo: "Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi!" Gesù: È lì, erano ancora più grandi le marachelle! Don Vincenzo: "Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo!" Gesù: E Gesù Sarei Io! Don Vincenzo: "Alzatosi allora, Gesù le disse: donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? Ed essa rispose: nessuno, Signore!" E Tu le dici: "neanche Io ti condanno! Va e d'ora in poi non peccare più!" Che bello il Tuo Perdono, Gesù! Gesù: E se Mio Padre Mi ha Mandato a versare il Sangue per Riscattarvi, se non perdonavo, non potevo neanche versare il Mio Sangue! E Dio è Amore! E Dio lascia la porta sempre aperta ai figli, ma quando verranno le Gocce Grandi, vi darò anche questa Goccia! Ora vi rispondo così! Avete visto quante Gocce vi sono state donate? Adesso dovete aspettare un pochino..., la Cocciuta dice: "fermati! Ne hai già date tante..., ora fermati un poco così diventano un po' più robusti e poi puoi donare le altre!" Ancora ne avete Gocce da ricevere! I Tempi sono nei Tempi e le Gocce devono scendere, ma ce ne sono tante tante...: la Verità Tutta Intera! Goccia dopo Goccia, vi viene donata! Don Vincenzo: Luce dopo Luce! Gesù: Goccia dopo Goccia! La Goccia è Luce, perché Dio è Luce e ai propri figli dona la Verità Tutta Intera! Ma quello è un pesce o un coccodrillo? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Cos'è? Tommaso: È un pesce! Gesù: È un pesce? Don Vincenzo: È un pesce! Gesù: È un pesce...! Ehi...Cosa c'è nella pancia del pesce? Gli vuoi aprire la pancia al pesce? No, Io ho chiesto a te cosa c'è nella pancia del pesce? Chi l'ha fatto il pesce? Chi l'ha portato il pesce? Marisa: Io! Gesù: Cosa ci hai messo nella pancia? Marisa: Niente! Gesù: La pancia del pesce è vuota? Rocco non c'è? Se c'era Rocco lo tagliavamo e ci mettevamo un po' di tutto dentro! E così glielo facevo mangiare intero il pesce! Che occasione si è persa! <Si ride un po'> Chi glielo dice? <Domenico alza la mano> Cosa gli dici Domenico? "Rocco, ti sei perso l'occasione di mangiare un pesce intero ripieno!" Un pesce grande! Che dite glielo conserviamo? Glielo facciamo uno scherzetto? Dentro che ci mettiamo? Che ci mettiamo nella pancia del pesce? Qualcuno: Della mortadella! Marisa: Un Pane! Gesù: Eh, no, questo non è uno scherzo! Dobbiamo mettere...un pane nella pancia del pesce? Poi ci pensiamo...allora, Tu hai qualche altra cosa da dire? Ehi...c'è un bicchiere grande? Chi non lo prende? Le figlie hanno finito di mangiare? Aspetta...finisci...ingoia bene bene e poi fate di nuovo la stessa cosa! Me ne dai uno? Eccolo! Eh! La prendi la bottiglia? Lo riempi questo?(*) Ancora il bicchiere non è pieno...basta così! Anna! Dov'è Anna? Vieni! <Soffia sul vino> Lo sai chi te lo manda? Anna: Sì, Gesù! Gesù: Fanne quello che vuoi! Anna: Grazie, Gesù! Gesù: Peró poi non metterti a ridere...o meglio Fallo, così è tutto Gioioso...! Mi dai quello? Raffaele: Questo? Gesù: <L'altro bicchiere di vino lo dona a Rosetta> Augh! Lo sai chi te lo domanda? Rosetta: Sì! Gesù: E vieni a prenderlo! Vieni! Poi non Ti bere pure il bicchiere, portamelo! Ehi...non hai l'altro? Lo vuoi bere? Qualcuno: Sì! Gesù: ? Ne hai bisogno? Lo vuoi bere? Qualcuno: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi, vieni! Questo te lo dò Io! Bevilo e se vuoi dividerlo con gli altri, fallo pure, ma Sono Io a donarvelo! Eccomi! E non vi bevete anche il bicchiere: portateMi il bicchiere indietro! Tu non hai nient'altro da dire? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Uhmm... due ore! Gesù: Sono volate? Don Vincenzo: Addirittura due ore sono passate! Gesù: Perché non le avete fermate? Don Vincenzo: Non ce ne siamo accorti! Gesù: Ma se sono volate non le avete viste volare? Tu hai qualche altra cosa da dire? Tieniti qualche Panicello, così quando viene Giovanni non gli dici che non hai più cartucce! Don Vincenzo: Dopo troviamo qualcosa per Giovanni! Gesù: E adesso li facciamo venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mentre le figlie portano ancora da mangiare, vieni, vieni portaMi il bicchiere...e non ti spaventare...Eccomi! Qualcuno: Eccomi! Gesù: Eccomi! Conservalo, bravo! Allora, aspetto l'altro bicchiere! Quella beve come una tartaruga... <Gesù allude a Rosetta la quale subito dopo Gli riporta il bicchiere e si ride un po'> Ehi...Ehi...Eccomi! Ehi...ehi...Eh...Eh...! Li facciamo venire i Due Giovanni? Volete accoglerLi? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora ve li lascio? Voi, figlie, continuate pure a donare da mangiare! ...Li lasciamo venire? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi!(*) Guarda ancora Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! C'è una nave grande grande... Gesù: ...Fermati! Giulia: Non possiamo fare nulla? Non posso alzare la mano? Gesù: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: ECCOMI NELL'AMORE DI MIO PADRE! IO, GIOVANNI, SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, VENGO NELL'AMORE DEL PADRE PORTANDO IL SEGNO DELLA CROCE......... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> .........E IL PANE VIVO DA SPEZZARE E DA DONARE A TUTTI I FIGLI! E NELL'AMORE DI MIO PADRE MI SIEDO UN PO' NEL DIRE AD OGNUNO DI VOI: CARI AMICI, CARI FIGLI, SIAMO ARRIVATI SU QUELLA VIA DOVE CAMMINANO GLI UOMINI NEL DIRE DI FARE LE COSE DI DIO! EBBENE, CARI AMICI E CARI FIGLI, QUALI SONO LE COSE DEL PADRE? CAMMINARE CON ABITI SFARZOSI E LASCIARE LÌ I FIGLI SENZA IL PANE? QUESTA NON È LA VOLONTÀ DEL PADRE, QUESTE NON SONO LE COSE DEL PADRE! COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO HO INDICATO E INDICO...... <Giovanni Benedice nuovamente col Segno della Croce> ......LA CROCE E IL PANE! QUESTO È IL CUORE DI DIO CHE SI SQUARCIA E SI DONA AI PROPRI FIGLI! MA DIO NON VIENE CON ABITI SFARZOSI, DIO VIENE IN UNA STALLA E POGGIA IL SUO CAPO SUL LETTO DI UNA CROCE! "POVERETTO, HA FATTO TANTO, L'HANNO MESSO IN CROCE!" POVERETTI LORO, CHE HANNO PERSO LA POSSIBILITÀ DI TOCCARE QUEL LEGNO! QUALE PASQUA CAMMINANO COLORO CHE SI FANNO CHIAMARE GRANDI E QUALE DIO ADORANO COLORO CHE VESTONO VESTI SFARZOSE? CHI VUOLE INTENDERE, INTENDA!(*) ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: SHALOM, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SHALOM! Don Vincenzo: BENVENUTO IN MEZZO A NOI, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ALTRI FIORI CHE SBOCCIANO DINANZI AI PIEDI DELLA CROCE! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI, COME STAI? Don Vincenzo: BENE! Piccolo Giovanni: ANCH'IO E ANCHE IL CIELO CHE È RIVERSO SU DI OGNUNO DI VOI STA BENE! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E gioisce nell'Amore del Padre e gioisce al Banchetto Nuziale come lo fate anche voi! Quel Banchetto che il Padre dona ai Propri Figli nello Spezzarsi, nel diventare Cibo, Pane dei Cieli! Ognuno di voi pensa: "ma Dio si è messo a mangiare?" Dio il Suo Banchetto Lo prepara attimo dopo attimo per le Proprie Spose, nel Fare Festa e nel Donarsi! E' la Pasqua che vive attimo dopo attimo, è l'Agnello che si Immola attimo dopo attimo, ma l'Agnello si Immola, non è un ricordo! Il ricordo è Vivo, non è morto! E non è una Pasqua da tirar fuori ogni anno! LA PASQUA È ATTIMO DOPO ATTIMO CHE SI VIVE E SI SPEZZA! EH......COME STATE? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non hai Pane? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Hai qualcosa? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi! <Vede la panna> Se tu vuoi fare così..., puoi farlo! <È solito intingere il dito nella panna> Don Vincenzo: C'è l'Agnello di cioccolata! Piccolo Giovanni: Non voglio romperlo quello...! <L'Agnellino di Cioccolata> Il mio papà Me ne ha fatto uccidere tanti di agnellini, questo non lo voglio toccare anche se è di cioccolato! È vero Mari'? Maria: Sì, è vero! Piccolo Giovanni: E' vero Nicola? Nicola: Sì! Piccolo Giovanni: Teresa non c'era ma...è vero Teresa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Eccomi sì! Quanti agnellini ho dovuto immolare e quante lacrime scendevano insieme ai loro occhietti! Il mio papà faceva il macellaio e io dovevo aiutarlo e dovevo immolare gli agnellini! Il Mio Cuore piangeva insieme a loro, ma li ho immolati e li ho donati e Mi dono anch'Io! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ho saputo che...... Piccolo Giovanni: Cosa hai saputo? Io non ho fatto niente! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che Tu avevi composto una poesia da offrire alla Madonna, la Tua Fidanzata! Piccolo Giovanni: No, Io non l'ho composta, è scesa dal Cielo! Don Vincenzo: E' scesa dal Cielo? Meglio ancora, dedicata alla Madonna e la ripetevi spesso? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ed è meravigliosa! Piccolo Giovanni: Eh, , le Cose che scendono dal Cielo sono tutte meravigliose! Ma senti un po', senti qua! Don Vincenzo: Te la leggo, Giovanni? Piccolo Giovanni: , leggila, leggila! Don Vincenzo: "O Maria, donami quello che vorresti donarmi!" Piccolo Giovanni: E Me l'ha donato! Don Vincenzo: "O Maria, chiedimi quello che vuoi!" Piccolo Giovanni: Eh, , Me l'ha chiesto! Don Vincenzo: "O Maria, prenditi quello che ho!" Piccolo Giovanni: E l'ha preso! Don Vincenzo: "O Maria, perdonami se è poco!" Piccolo Giovanni: E qui non ti posso rispondere, perchè sono loro a decidere se è poco! E hai visto quando la Cocciuta dice: o il "Niente" o il "Meno Zero", non so dove trova queste parole questa Figlia, sì l'ho conosciuta che si faceva sempre Straccio Stracciato, adesso lo è diventata ancora di più, eh! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: Ancora! Don Vincenzo: Ce n'è un'altra! Piccolo Giovanni: , l'hai fatta tu! Don Vincenzo: Ma no...... Piccolo Giovanni: Aspetta che tolgo questi capelli... <Giovanni sistema i capelli della Cocciuta> Don Vincenzo: Metà ciascuno... Piccolo Giovanni: Metà chi...? Metà tu e Metà è Scesa dal Cielo? .........Vediamo! Don Vincenzo: "Dio è il Tuo Principio! Dio è il Tuo Fine! Dio è il Tuo Centro! Dio è il Tuo Tutto!" Piccolo Giovanni: Gliel'hai strappata nel Cuore al Padre o te l'ha donata in quei momenti che ti tuffi? "...Scììì" , Io non ho detto niente! <Si ride un po'> Tu lo sai! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Mi sa che Giuseppe Ti deve dire qualcosa! Piccolo Giovanni: Hai sonno?(*) Cosa Mi deve dire Giuseppe, un'altra poesia? Giuseppe: Io veramente poesie non tanto, però ho scritto una volta un canto... Piccolo Giovanni: Ehi! Giuseppe: Un mistero... roba di poca cosa... Piccolo Giovanni: , ma adesso cosa Mi devi dire? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco! Hai detto che Mi doveva dire qualcosa? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che ha detto? Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: E Ti ha detto assai! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, , da come parla lui, ha detto assai! Don Vincenzo: Quando racconta i sogni, poi non ne parliamo! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Massimo tre parole e ci sta tutto il sogno! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, , poi viene a...eh.........a te niente caffè! <Si rivolge ad Annamaria> Me lo prendete un altro bicchiere di quello grande, anzi due? Don Vincenzo: Prendi Giuseppe... Piccolo Giovanni: No, non ci stanno quelli grandi, eccoli dove sono, viceparroco? Riempili! Il caffè ti fa male! <Si rivolge ad Annamaria> "Punto Schiacciato Mezzo Ammaccato!" Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Virgola e Puntino"! Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni, eh, eh! Raffaele: Pieni? Piccolo Giovanni: , pieni, i bicchieri si fanno sempre pieni! Allora, tu prendi, cosa c'è in quei cuoricini, cosa c'è? Vincenzo: Marmellata! Piccolo Giovanni: Miele! E non te li posso dare, e allora, prendi due di quelli piccoli! <Giuseppe prende due piccoli panini> Eh, e dagli uno per uno......! Riempi i bicchieri! Raffaele: Ancora? Piccolo Giovanni: Falli pieni, così va bene, ancora un altro poco! Ehi, allora "Punto Schiacciato Mezzo Ammaccato"? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Virgola e Puntino"? Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Bevi, bevi, bevete e non rompete i bicchieri! ...Ehi, figlie, avete finito il giro? Maria Rosaria e Caterina: Si! Piccolo Giovanni: E fatene un altro! Che gli diamo a Maria e alla Dottoressa e a Nicola? Mi sa che alla Dottoressa non gli piace qualcosa! ...Volete venire tutti e tre? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'Agnellino non ve lo faccio mangiare e il Pesce neanche! Prima di tutto riempi tre bicchieri di vino, ehi, così, ehi... <Provvede Giuseppe> Ehi, così, ehi, che hai combinato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Allora l'ha combinata bella cicciottella! E tu l'hai combinata pure? Maria: Eh! Piccolo Giovanni: Bella cicciottella, no? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Come le tue solite! Maria: Come le mie solite! Piccolo Giovanni: E Nicola ha riparato, eh-eh, eh, è vero che hai riparato? Meno male, metà e metà, eh, scììì, non diciamo niente, hai riparato? Nicola: Un po'! Piccolo Giovanni: Metà e metà, tu ne combini sempre una in più! Maria: Eh! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Come sempre! Allora, il vino ve lo dò Io, da mangiare ve lo faccio scegliere, lì c'è un cuore di cioccolato, che ne dici Mari', eh, ehi! <Si ride un po'> Maria: Nutella! Piccolo Giovanni: Ehi, nutella! Allora, la mangi? Maria: Sono autorizzata di nuovo? Piccolo Giovanni: Eh, ! , il vino! <Raffaele dà il vino> E voi cosa volete da mangiare? Teresa: Quello che vuoi Tu! Piccolo Giovanni: No, ve lo faccio scegliere, Io esco fuori di responsabilità dopo le marachelle! Teresa: Scegli Tu! Piccolo Giovanni: No, se scelgo Io, ti faccio mangiare la pasta, ecco, prendi una bella cucchiaiata e mangia! Ehi, tu la prendi la nutella? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: E tu che prendi? Ehi, brava, adesso sì che ci siamo, gli ho detto di prendere una bella cucchiaiata.........! Nico', tu che ti mangi? Nicola: Un po' di riso! Piccolo Giovanni: Eh, così stai leggero! Il vino e il riso! E' meglio che vi sedete, se no qua fate cadere il mangiare e anche il vino, perchè trema la mano! <Giovanni manda un bacio a ciascuno e loro ricambiano> Non hai niente da dire tu? ...E Io? ...Tu vuoi mangiare ancora? Don Vincenzo: Tu pure? Piccolo Giovanni: Io voglio un pesciolino, uno solo, ehi, tu lo vuoi un pesce? ...Eccolo, eh, piano, non rompere nulla! ...Ehi, perchè togli le spine? È così piccolo! Allora...tu vuoi un bicchiere di acqua o un bicchiere di vino? Don Vincenzo: Acqua! Piccolo Giovanni: Anch'Io voglio un bicchiere di acqua! Eh, non posso far bere la Cocciuta, il Padre non la manda a Lavorare, così quando la manda a Lavorare, posso mangiare e bere anche il caffè ...Vuoi il Pesce? Don Vincenzo: Mangiamo insieme? Piccolo Giovanni: Lo devo mangiare anch'Io? Ecco, Io adesso bevo l'acqua, alla salute, ah! Tu dici che è sempre buona l'acqua! Tu vuoi il pesce, eccolo, lo devo mangiare anch'Io il pesce! Don Vincenzo: Scegli qualche cosa! Piccolo Giovanni: No, quello che mangi tu, mangio anch'Io! Ecco, basta così, grazie, ehi, allora, mangiando, mangiando, è rimasto un po' di Pane? ...Tieni, qui c'è la coda del pesce! Avete finito il vino? "Punto Schiacciato Mezzo Ammaccato", sei ancora arrabbiata? Annamaria: No! Piccolo Giovanni:E allora se non sei arrabbiata...riempitegli ancora il bicchiere, viveparroco! <Si ride un po'> Ha detto che non è arrabbiata! Tu sei arrabbiata? Elena: No! Piccolo Giovanni: Non sei arrabbiata? Elena: No! Piccolo Giovanni: No? A te niente vino! ...Che ti do? Un bel piatto di quello..., dateglielo, no, l'altro, scì! Oggi ha mangiato poco, quindi adesso la facciamo mangiare un po', ancora, ecco, basta così, io le chiamavo frantumaglie, non so come li chiama lei, dagliela! ...È diventata verde! Eh...Eh...Eh...hai finito di mangiare? Allora parla! Io ti ascolto e se posso risponderti, Ti rispondo! .. era buono il caffè? ...... Ma Mi sa che non l'ha fatto la Cocciuta! Sto aspettando..., Io posso parlare anche mangiando! Quando arrivo Io non hai più niente...! Gliel'avete riempito il bicchiere a "Punto Schiacciato Mezzo Ammaccato"? <Giovanni allude ad Annamaria> Don Vincenzo: Due volte Gesù ha preferito: "in verità, in verità, vi dico:..." al posto di amen-amen! Piccolo Giovanni: Si, te lo ha già detto Lui... Don Vincenzo: Sì! "...Se rimanete fedeli alla Mia Parola, Sarete davvero Miei Discepoli! Conoscerete la Verità e la Verità vi Farà Liberi!" Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: La Verità, proprio, la Verità Tutta Intera! Piccolo Giovanni: La Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Quella che stiamo ricevendo da Ventisei Anni! Quella che stiamo ricevendo con le Gocce! Piccolo Giovanni: Ehi, dov'è Fabio? Riempiti un altro bel bicchiere grande grande e..., che Ti doniamo? Cos'è che non mangi tu? Fabio: Tutto mangio! Piccolo Giovanni: Cosa non mangi? Cos'è che non mangi? Fabio: Io mangio di tutto! Piccolo Giovanni: Mannaggia! Mangia tutto..., mangia tutto...mangia di tutto! Eh! Mangiati un cuoricino..., <È la pagnottella di marmellata a forma di cuore> Prendi un cuoricino e mangialo e beviti un bel bicchierone di vino, così ti accompagnerà nel tuo lavoro! Vuoi questo? E questo Ti dono! Fabio: Grazie! Piccolo Giovanni: Non si dice "grazie", si dice "Eccomi"! Fabio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Puoi andare! Ehi..., Ehi...Giovanni non c'è..., la prossima volta gli diamo una bottiglia di quelle grandi intera! A Lucia non diamo niente perché sennò poi si arrabbia...eh! E quindi c'è la teniamo buona buona senza donare niente..., se mai...eh, no non posso donare niente di dolce...eh! E neanche il vino, e il dolce pure...niente, zero meno zero, quello che la Cocciuta ha donato a Maria glielo dò anche a lei, penso che le basterà! Ti basta? Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi" moscio? Eh eh eh! Ehi! Dategli un bicchiere di vino se no quella stanotte Mi viene a picchiare! Eh! Tanto ha mangiato un po', dategli un bel bicchiere di vino! E allora, giusto, giusto...prezzo giusto...ok! Tieni, ecco! Parla, dimmi qualcosa del Pane! Quella cosa gira... Don Vincenzo: "La Verità vi farà liberi...!" Per duemila anni si è tenuto tra le mani un Vangelo che non era Vangelo! E hanno il coraggio di dire: "non siamo mai stati schiavi di nessuno!" Piccolo Giovanni: "Non siamo mai stati schiavi di nessuno!" Don Vincenzo: Grazie a Dio c'è questa Verità Tutta Intera che ora, attraverso Timparelle, viene a portare la Luce! Piccolo Giovanni: Vedi, Figlio, si è schiavi quando si è fuori il Solco di Dio: lì si diventa schiavi! Si è liberi quando si cammina sulla Verità della Croce, perché il Padre non tiene i figli nella schiavitù ma nella libertà del Suo Amore, e si diventa Figli, e si diventa Eredi, e quando si è Eredi si hanno le Cose del Padre! Don Vincenzo: E non si è più ciechi ma ci si vede pienamente e si riconosce subito la Verità dalla falsità, e si riconosce subito la Luce dal buio, e si riconosce subito la Libertà dalla schiavitù, e si riconosce subito l'Umiltà dalla superbia, e si riconosce subito la Povertà dalla ricchezza......! Piccolo Giovanni: Quando si è Figli e si ha la Luce, si vede il Volto di Dio! E quando si vede il Volto di Dio non si cerca più nulla! Don Vincenzo: C'è la Pienezza, perché vedere Dio è vedere Tutto! Piccolo Giovanni: , IO RIPETEVO SEMPRE E RIPETO ANCORA "IO CAMPO ALLA GIORNATA"! I MIEI OCCHI AVEVANO VISTO IL VOLTO DI DIO, E IL VOLTO DI DIO FA CAMPARE ALLA GIORNATA! Don Vincenzo: AVEVI VISTO IL VOLTO DI DIO PRIMA DI SALIRE IN CIELO? Piccolo Giovanni: SI! PER CAMPARE... Don Vincenzo: ...MA IL VOLTO DEL PADRE O IL VOLTO DI GESÙ? Piccolo Giovanni: IL VOLTO DI DIO! ...PER CAMPARE ALLA GIORNATA AVEVO VISTO IL VOLTO DEL PADRE! Don Vincenzo:CHE BELLO, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: VEDERE IL VOLTO DEL PADRE NON È SOLO BELLO, È IL MASSIMO! Don Vincenzo: È TUTTO... È TUTTO! Piccolo Giovanni: , È TUTTO! AVETE VISTO IL VOLTO DEL PADRE MA NON VE NE RENDETE CONTO! VI VERRÀ DONATA LA GOCCIA, E I VOSTRI OCCHI SI APRIRANNO! Don Vincenzo: QUINDI CI VUOLE UNA ULTERIORE GRAZIA PER VEDERE IL PADRE? Piccolo Giovanni: NO, SIETE GIÀ NELLA GRAZIA DEL PADRE! DIMENTICHI SEMPRE CHE SIETE NELLA VIGNA A LAVORARE E LO STRUMENTO VI PORTA! E TU DIMENTICHI SEMPRE CHE SEI GESÙ-DIO! NON LO DEVI DIMENTICARE! QUESTA PICCOLA FORMICHINA VI PORTA TUTTI SULLE SPALLE: NEL MARE, NELL'ORTO E NELLA VIGNA A LAVORARE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? AVETE MANGIATO TUTTI, FIGLI? Tutti: ECCOMI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! È BELLO MANGIARE AL BANCHETTO NUZIALE E RIMANERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO PER ESSERE CHIAMATI E MANGIARE AL BANCHETTO DEL PADRE! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: ALL'INIZIO PARLAVO DI COME DIO MAI SI È DATO COSÌ TANTO IN TUTTA LA STORIA UMANA COME STA FACENDO ADESSO A TIMPARELLE! Piccolo Giovanni: NO, HA DONATO IL SUO TUTTO: HA DONATO SUO FIGLIO! MA ORA VIENE A PORTARE LA VERITÀ TUTTA INTERA! NON È CHE IL SUO FIGLIUOLO NON L'ABBIA PORTATA, MA È STATA MESSA DA PARTE! E DIO NON LASCIA I FIGLI SENZA LA VERITÀ TUTTA INTERA! DIO DONA A TUTTI I FIGLI IL PANE INTERO DA MANGIARE! Don Vincenzo: IL PANE DELLA CROCE? Piccolo Giovanni: IL PANE, PERCHÉ CROCE LO SIETE GIÀ! MA LA VERITÀ TUTTA INTERA È IL PANE INTERO CHE DIO DONA! Don Vincenzo: IL PANE DELLE PIAGHE: MIGLIAIA DI PIAGHE DELLA COCCIUTA? Piccolo Giovanni: E ANCHE QUELLO È PANE! Don Vincenzo: IL PANE DI OTTANTAMILA CATECHESI TUTTE ANCORATE SULLA CROCE SALVIFICA? Piccolo Giovanni: NO FIGLIO, QUELLE SONO PANE SÌ, MA ADESSO IL PADRE VI STA PORTANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA, MENTRE QUELLE SONO IL PANE DI DIO CHE È SCESO! MA ORA DEVE SCENDERE LA VERITÀ CHE VI È STATA NASCOSTA: IL PANE INTERO! E COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO L'HO SEMPRE SPEZZATO E LO SPEZZO ANCORA PER VOLERE DEL PADRE! MA ORA IL PADRE ATTRAVERSO QUESTA COCCIUTA, COME LEI DICE SEMPRE "SONO UNO STRACCIO STRACCIATO CHE DEVO SOLO PULIRE", DIO DICE CHE NON È UNO STRACCIO STRACCIATO MA UN LINO CANDIDO E ATTRAVERSO IL LINO CANDIDO DIO FA SCENDERE LE GOCCE INTERE, PER DONARE AI PROPRI FIGLI IL PANE INTERO, QUELLA VERITÀ CHE È STATA NASCOSTA E MESSA DA PARTE! E DIO CHE È PADRE LA APRE E LA DONA AI PROPRI FIGLI! Don Vincenzo:BEATI NOI! Piccolo Giovanni: MA NON SOLO BEATI! DIRE "BEATI"  È UNA PAROLA CHE USANO GLI UOMINI PER USARE I SERVI INUTILI! DIO NON LI CHIAMA "BEATI", MA DIO LI CHIAMA "FIGLI", E LA FIGLIOLANZA È PIÙ DI BEATI! I BEATI LI FANNO GLI UOMINI NEL VENDERE I SERVI INUTILI, E DIO NON VENDE I PROPRI FIGLI, DIO VI FA FIGLI E SANTI, MA LA SANTITÀ VIENE DAL PADRE E NON DAGLI UOMINI! E DIO NON PRENDE SOLDI PER FARE SANTI I FIGLI, PERCHÉ I FIGLI LO SONO GIÀ! ...PERCHÈ SIETE FIGLI! ...ORA COSA FACCIAMO, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: CHIUDIAMO IN BELLEZZA, GIOVANNI, QUESTA SERATA SANTA! Piccolo Giovanni: E ALLORA TU SALUTERAI I TUOI FIGLI CON L'ALBERO VERDE ED IO VI SALUTO DONANDOVI IL BACIO DEL MIO CUORE! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, vi lascio ancora il Mio Cuore e vi indico ancora la Viuzza Stretta da camminare! Vi invito a Tenere Alta la Croce perché siete ognuno di voi Croce e dovete camminare dietro il vostro Gesù, nel Fare le Cose del Padre! In questo Tempo vi invito a vivere la Pasqua attimo dopo attimo, ma quella della Vittoria della Croce, nell'essere anche voi vittoriosi essendo Croce! Figli Miei, amatevi gli uni gli altri rimanendo nell'Amore di vostro Padre! Perdonate e sarete perdonati e amati da Dio che guarda i vostri cuori, li raccoglie e li tiene nel Suo! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e Gioisci ancora, Anima Mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Figlioli, vi bacio uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figlioli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, non mi fai uscire ancora?(*) Eccomi! Ma allora, la Paghetta, se La spezzo e La dò ai Fiorellini, se scendono, la vanno a portare li dove non Ti amano e non Ti conoscono?(*) Stanno facendo tutto loro adesso, li fai scendere?(*) Allora posso prenderLa e donarLa?(*) ...Ti voglio tanto tanto bene!(*) ...E il Cielo rimane?(*) ...Rimane anche a mangiare?(*) ...E ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso!> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Rimanete a mangiare! Poi venite che vi do' la Paghetta...! Mi perdonate se dovete fare il mio lavoro?(*) ...Quando Papà mi fa uscire, vi faccio anch'io tutto il vostro!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, ci vediamo dopo!

 

 

 

4. Giov. 21/04/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

GIOVEDI' SANTO

(Gesù): Sì! Allora, questo posso dirvelo: ho preso questo panno bianco per asciugare i piedi, ho messo l'acqua e ho Iniziato a lavare i piedi, tutt'e due, non uno solo, perché non puoi lavare un piede e l'altro lasciarlo sporco, per insegnare ad ognuno di loro le Cose del Padre, ed essere Piccoli, Poveri e Rimanere all'Ultimo Posto, nel Fare le Cose del Padre: Rimanere Servi! E gliel'ho detto tante volte, ma non avevano capito! E lì gliel'ho fatto vedere il Gesto che Dio serve i Propri Figli! Ma neanche quello hanno capito e ho dovuto lavare i loro piedi perché non capivano! E, conoscendo ogni cosa, anche se ho lavato loro i piedi, conoscevo già che sarebbero andati via e non avrebbero fatto le Cose del Padre! Erano diventati già superbi nel vedere il Gesto che Dio lavava i piedi! Hanno acquistato ancora il potere del mondo di più, vedendo quel Gesto: "noi non li laviamo, usiamo qualcun altro! Abbiamo il potere e non possiamo lavare i piedi!" Ma Io l'ho fatto perchè dovevo compiere le Cose di Mio Padre, Tutte, pur conoscendo i propri cuori! Vedi, Figlio, quando ancora non c'erano le Gocce, Io ti ho lavato i piedi, ora che ci sono le Gocce non posso lavarti i piedi, Sei Gesù-Dio e a Gesù-Dio i piedi non si lavano, Sono Candidi! Io li ho lavati a loro perché non erano candidi e ora si sono sporcati ancora di più perchè sono diventati superbi! E non si amano tra di loro, non c'è l'Amicizia del Padre, non c'è l'Amore, non c'è l'Umiltà, non c'è Carità, non Servono ma si fanno servire! E Io, facendo il Gesto di lavare i piedi, ho indicato loro di Servire! E non posso lavare i piedi a nessuno di voi! La Cocciuta vi ha portato sulle spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siete stati lavati nel Mare di Sangue e indossate l'Abito dell'Amore! Ci sei rimasto male? Posso lavare i piedi a Mio Padre? RispondiMi! (Don Vincenzo): No!

*****************************************

(Don Vincenzo): "Se dunque Io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri! ......Vi ho dato infatti l'Esempio, perché come ho fatto Io, facciate anche voi ..." (Gesù): Non l'hanno mai fatto! E per chi fa il Gesto, Maria piange nel vederlo! E Maria piange ancora nel vedere che Mi mettono su una bara e Mi portano in giro, perché chi fa il Gesto ride ancora! Ricordatelo, Io Sono Vivo, non metteteMi sulla bara, ma Fate Festa col Cielo! Io non Sono un ricordo da ripetere! Dio E' ed è Vivo nei cuori di ognuno di voi! E in mezzo a voi siamo Vivi e Reali col Cielo Riverso e Parlo e vi porto le Gocce e Facciamo Festa, così come il Padre ha Preparato la Festa con Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri, tutti quei Figli che hanno il Nome in Lettere d'Oro e che abitano lì dov'è il Banchetto del Padre! Ma voi pregate ancora per la Barca e per i figli che sono dispersi perchè sono diventati superbi, e hanno dimenticato il Gesto di Lavare i Piedi, nel mettersi al Servizio! Voi vi siete messi al Servizio del Padre nell'Accogliere la Parola, nel Rimanere Famiglia, nel Rimanere all'Ultimo Posto, per essere Chiamati al Primo! Loro hanno scelto il Primo, ma hanno dimenticato di lavare i Piedi! Voi li lavate con i vostri sudori nell'essere Piccoli e Poveri!

*****************************************

I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere Gesù...... (Gesù): Eh! Cosa devo risponderti? E vedi, cosa avviene in questi giorni, in quelle Case che dicono di onorarMi e di metterMi al Primo Posto? Fanno del male ai bimbi, uccidono i figli e, uccidendo i figli, uccidono ancora Me! E quale festa hanno preparato in questo giorno, quale Lavanda, quale povero hanno accolto con quegli abiti sfarzosi? Hanno invitato i poveri al Banchetto? No! Hanno riempito la mano che gli è stata rivolta? No! Non hanno ancora lavato i piedi! Lo sanno ma non lo fanno! Pensano solo a farsi baciare la mano, il gesto più diabolico che ci sia!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Giulia tenta di alzarsi in piedi nonostante è ancora debole fisicamente> GESÙ: Fermati! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Giulia: Gesù, non mi posso alzare dinanzi a Te? Gesù: Forse non lo sei? Lo sei alzata! Giulia: Eccomi! Come dici Tu: lo sono!(*) <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace ai vostri cuori, Figlioli Miei! Vedete, nella Gioia di Mio Padre Sono Venuto ancora e Sono Venuto ancora a Gioire e a Fare Festa nell'Abbondanza Piena di Mio Padre, e la Festa è Grande in Questo Giorno! Mentre tutti Mi preparano la...bara, il Padre Fa Festa con la Propria Famiglia nella Gioia, nell'Amore e nella Pace! Giulia: Ma io Faccio Festa a Gesù Vivo come il Cielo è Vivo.........! Gesù: .........Ed è Riverso su di ognuno di voi! Allora, anche in Questo Giorno Gioiamo e Facciamo Festa, ma la Festa Piena, Figli, ancora con la Croce! <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Scusami, Gesù, Tu Dici che sono in piedi, ma io sono seduta! E Tu Hai Parole di Verità e anche se sono seduta, diciamo che sono in piedi, perché lo Dici Tu! Gesù: Sei Cocciuta! Giulia: Mi hai trovata così..., forse sto diventando meno Cocciuta! Gesù: No, lo sei ancora di più! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, visto che non hai mai risposto di no? Giulia: ECCOMI, GESÙ! Gesù: Ci Sento bene, Figlia, perché gridi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non lo sono più? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? E hai visto chi Me lo ha donato? Giulia: Papà prima me l'ha fatto vedere, ma poi ci hanno messo qualche altra cosa! Se me lo abbassi poco poco...! Gesù: Vedi, Tagliano e Sono Amari! Giulia: Gesù, da quando mi hai chiamata, nessun Calice è cambiato, e tutti sono lo stesso Amari e lo stesso Taglienti! Anche questo dobbiamo bere, o meglio, Tu li bevi ancora e li dividi con me! Dobbiamo bere anche questo, Gesù! Non possiamo "tagliare la strada", dobbiamo "camminarla" ancora e in modo particolare in questo giorno dove i Calici Te ne hanno donati tanti tanti! In Questo Giorno dobbiamo raccogliere i figli e non possiamo farli cadere nel fuoco! Gesù, i Calici..., lo so che Papà mi farà intingere solo il dito, me li sta conservando! Lui Ha Parole di Verità, come le Hai anche Tu, ma Voi vi preoccupate tanto per me, Io non ho fatto niente in questi giorni e adesso quel Calice andrebbe bene da bere! Gesù: Tu in questi giorni non hai fatto nulla? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché chini il capo? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho fatto l'Eccomi! Non posso nasconderTi nulla: ho fatto l'Eccomi, quello che si doveva fare! Gesù, ho fatto le Cose del Padre! Gesù: Hai fatto le Cose del Padre! Giulia:Ora me lo fai bere il Calice? Gesù: Devi fare ancora le Cose del Padre, lo sai? Giulia: Eccomi! Se lo abbassi, intingo il dito! Poi Papà me li conserva! Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Eccomi!(*) Non posso parlare? C'è una Goccia Grande Grande che gira in mezzo al mare..., si è gonfiato! ...C'è ancora il fumo bianco e nero... una Goccia ha aperto il mare ed è rimasta la terra! ...Gesù non facciamo niente? Non mi fai alzare la mano? Gesù: Non Ti bastano le Piaghe che porti? Giulia: Quella è una Piaga Grande! Fammi alzare la mano! ...Io l'alzo! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario Ferma ciò che sta per cadere> Tienilo un po' Fermo: è Festa Grande Oggi!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Ora intingi il dito! Giulia: Eccomi! <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto e se lo beve: è Amarissimo...> Posso intingere ancora? Gesù: Una Sola Goccia!(*) <Giulia intinge nuovamente il dito nel Calice e se lo beve ancora...> Non Ti accontenti mai? Giulia: Eccomi, Gesù! Quando i figli si allontanano da Casa, anche una Goccia li raccoglie: è bastata!(*) Eccomi, Gesù! Ma diGli a Papà di conservarlo il Calice! Gesù: Come fai a parlare così? Eh! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria: la Mamma! Giulia: "La Mamma!" Gesù, come posso ConsolarLa oggi? Sai cosa faccio, Gesù? Tu mi fai portare i figli nel Mare e ora me li fai portare per mano; Sei così Buono da non farmi fare troppa fatica! Solo in un modo posso Consolare Maria: poggiandomi la Croce per tutti i Figli e per l'umanità intera! Poggiali, Gesù, così posso offrire a Maria il mio respiro d'Amore e Lei Viene Consolata! Gesù: Tu, ...una Formichina, lasci Dio senza parole! Giulia: Gesù, la Parola non perde mai né il Pane e neanche il Sale, e Tu lo Sei da sempre! Gesù: Anche tu lo sei Pane da sempre, Figlia! Giulia: Se questo serve per Consolare Maria: Eccomi! LA MADONNA: Eccomi, Figlia! Hai Consolato il Mio Cuore! Hai Preso la Croce e Porti ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Mamma del Dolore com'è bello il Tuo Dolore! Com'è bello poggiarsi e stringerlo al Cuore! La Madonna: Stringilo Forte, Figlia, e Salva! Giulia: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: Ora Guarda, Figlia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Questo aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Non posso dirlo neanche al Giglio? Gesù: Domani! Giulia: Eccomi! .........Questo lo posso dire anche domani? Gesù: Eccomi, Figlia!(*) Giulia: ...Me lo dici Tu come si legge quella...? Non lo so leggere, Gesù! Gesù: Non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi, è tutto nel Rotolo e quando me lo dici Tu, domani, glielo dico al Giglio!(*) Eccomi, Gesù! Tu Sei Ancora Solo... veramente lo Sei Sempre! Sei nel Mare di Sangue, nell'Orto e nella Vigna, e oggi i Figli li posso portare sulle spalle: me li hai donati già prima! Gesù: Portali, vieni sulla Viuzza! Giulia: Li porto tutti tutti! Gesù: Portali, Figlia! Giulia: Eccoci! Che faccio, li bagno? Gesù: Bagnali tutti, Figlia! Giulia: Eccoci, sono tutti bagnati col Sangue, ma il Sangue non scende per terra! Siamo nell'Orto! Gesù: Fermiamoci un po' nell'Orto! Giulia: Ma il Sangue scende ancora dal Cielo: è la Paghetta? E adesso che facciamo? Rimaniamo nell'Orto? Gesù: No, Figlia! Andiamo nella Vigna dove c'è il Banchetto pronto! Giulia: Scende ancora Sangue, è l'Altra Paghetta? Che Festa Grande! Possiamo rimanere così con l'Abito di Sangue? Ma non scende per terra! Gesù: Rimaniamo così! Giulia: Quanto Pane! Quanto Pane che stanno tagliando Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri! Tutti hanno l'Abito di Sangue! È l'Abito dell'Amore? Cosa facciamo, Gesù? Gesù: Fai sedere i tuoi Figli: Iniziamo a Lavorare nello Spezzare ancora il Pane! Giulia: Ma è Proprio Grande la Festa di Questo Giorno! Gesù: È stata Preparata dal Padre, da vostro Padre per ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nell'aprire i nostri cuori e nell'accogliere la Croce e il Tuo Pane! Gesù, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: tutti tutti accoglili! Gesù, devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! E come sempre tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, lo so che il Padre me li ha consegnati, ma guarda bene, non so se sono candidi o meglio... Tu Sai! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: Eccomi! Gesù: Nell'Amore... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ...Vi Invito ancora a combattere il perdente con la Croce e col Pane! Giulia: Eccoci nell'Amore a combatterlo, Gesù! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Le donne già si sono messe in movimento per riempire il Tavolo di pietanze succulente! Gesù: Eh, , anche al Banchetto del Padre è Tutto Pronto! Ma tu ce l'hai il Pane col Sale? Don Vincenzo: Sì, è il Pane della Lavanda dei Piedi! <Vangelo di Oggi: Triduo Pasquale - Giov. Santo/A,  Gv.13,1-15> Gesù: E' il Pane della Lavanda dei Piedi! Don Vincenzo: Quello che ci hai Insegnato Tu! Gesù: , quello che vi ho Insegnato Io! Don Vincenzo: E ce l'hai Lasciato come Esempio! Gesù: E c'è l'acqua? Mettete l'acqua! <Nella brocca per la Lavanda> Così, mentre mettete l'acqua, loro portano da mangiare e, visto che Io sto venendo nel portarvi le Gocce, la Verità Tutta Intera, parliamo un po' della Lavanda dei Piedi! Aspetta, ho detto che parliamo un po'! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E perché Mi mostri la scarpa? Don Vincenzo: Perché dobbiamo lavare i piedi! Gesù: Perché Mi hai mostrato la scarpa? Ti fa male la scarpa? Don Vincenzo: In un piede ho una ferita! Gesù: La scarpa ti fa male? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Vuoi toglierla? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché vuoi toglierla, perché ti fa male il piede? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se ti fa male il piede, toglila e rimani scalzo! Don Vincenzo: Eh, sì, così sono pronto per la Lavanda! Gesù: Ma Io ho detto che parliamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E se parliamo, poi......ehi, poi vediamo se dobbiamo lavare! ......Perché non li hai lavati tu i piedi? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, facciamo finire e poi Mi leggi cosa c'è scritto! Ma non ti faceva male il piede? Vuoi slegarlo un poco? <Mentre Don Vincenzo si slega la scarpa, Gesù dona qualche colpetto di Tosse> Eh, ...ora stai meglio? Don Vincenzo: , ora la scarpa non mi sbatte più contro la ferita e non mi dà dolore! Gesù: Meno male! E allora aspetta un altro pochettino.................................! Ehi, che Banchetto! C'è il pesce, eh, eh, c'è tutto! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Gesù:Eh, , quanta Grazia di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Ehi, hanno fatto un riccio, eh, eh......quando viene Giovanni si arriccia! Eh, eh! <Si ride un po'> C'è sempre posto per Me! <Il Crocifisso> Anche se non ce n'è, si trova sempre per i Figli che Mi amano! Don Vincenzo: Il Crocifisso va sempre al Primo Posto, Gesù! Gesù: Eh, , c'è sempre posto per chi Mi ama......, ma per chi non Mi ama non c'è posto per il Crocifisso! Allora, ti è passato un po' il piede? Don Vincenzo: Insomma! Gesù: Insomma, un pochino! Aspetta, che devo posizionare la Cocciuta ogni tanto, perché non è andata a Lavorare ancora, le ho fatto solo portare i figli! Lo desiderava e l'ho accontentata! ............Allora! Don Vincenzo: C'è il Pane di Oggi, Gesù! Gesù: Vediamo se è tutto Pane! Don Vincenzo: "...Prima della Festa di Pasqua, Gesù sapendo che era giunta la Sua Ora di passare da questo mondo al Padre......" Gesù: No, questa non è giusta! Dio......, come devo dirvelo, Dio non muore! Non Sono morto, ho Fatto le Cose di Mio Padre e poi Sono Andato a RiconsegnarglieLe e Sono Risceso! Ma nessuno Mi ha ucciso! Tutti pensano di averMi ucciso, ma ve lo ripeto ancora: Dio non è mai morto! Se Dio era morto, nessuno di voi esisteva! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine..." Gesù: E vi amo ancora! Don Vincenzo: "...Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota..." Gesù: Eh, no, questo non va bene! Giuda non Mi ha tradito, ma è rimasto sempre con Me! In questo giorno non posso dirvi tutta la Goccia, dovete crescere ancora un poco! Vedi, posso dirvi solo che Dio non è mai morto e non muore mai, ma non posso raccontarvi ancora tutta la Goccia di Giuda! Vai avanti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: "...Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava..." Gesù: , Sono ritornato solo un attimino! Don Vincenzo: "...Si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita..." Gesù: , questo l'ho fatto! Don Vincenzo: "...Poi versò dell'acqua nel catino..." Gesù: Anche questo! Don Vincenzo: "...E cominciò a lavare i piedi dei discepoli..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto..." Gesù: ! Allora, questo posso dirvelo: ho preso questo panno bianco per asciugare i piedi, ho messo l'acqua e ho Iniziato a lavare i piedi, tutt'e due, non uno solo, perché non puoi lavare un piede e l'altro lasciarlo sporco, per insegnare ad ognuno di loro le Cose del Padre, ed essere Piccoli, Poveri e Rimanere all'Ultimo Posto, nel Fare le Cose del Padre: Rimanere Servi! E gliel'ho detto tante volte, ma non avevano capito! E lì gliel'ho fatto vedere il Gesto che Dio serve i Propri Figli! Ma neanche quello hanno capito e ho dovuto lavare i loro piedi perché non capivano! E, conoscendo ogni cosa, anche se ho lavato loro i piedi, conoscevo già che sarebbero andati via e non avrebbero fatto le Cose del Padre! Erano diventati già superbi nel vedere il Gesto che Dio lavava i piedi! Hanno acquistato ancora il potere del mondo di più, vedendo quel Gesto: "noi non li laviamo, usiamo qualcun altro! Abbiamo il potere e non possiamo lavare i piedi!" Ma Io l'ho fatto perchè dovevo compiere le Cose di Mio Padre, Tutte, pur conoscendo i propri cuori! Vedi, Figlio, quando ancora non c'erano le Gocce, Io ti ho lavato i piedi, ora che ci sono le Gocce non posso lavarti i piedi, Sei Gesù-Dio e a Gesù-Dio i piedi non si lavano, Sono Candidi! Io li ho lavati a loro perché non erano candidi e ora si sono sporcati ancora di più perchè sono diventati superbi! E non si amano tra di loro, non c'è l'Amicizia del Padre, non c'è l'Amore, non c'è l'Umiltà, non c'è Carità, non Servono ma si fanno servire! E Io, facendo il Gesto di lavare i piedi, ho indicato loro di Servire! E non posso lavare i piedi a nessuno di voi! La Cocciuta vi ha portato sulle spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siete stati lavati nel Mare di Sangue e indossate l'Abito dell'Amore! ...Ci sei rimasto male? POSSO LAVARE I PIEDI A MIO PADRE? RISPONDIMI! Don Vincenzo: NO! Gesù: NO! Don Vincenzo: NO! Gesù: POSSO LAVARE I PIEDI A MIO PADRE? Tutti: NO! Qualcuno: SONO CANDIDI! Gesù: SONO CANDIDI! ORA IMMERGI LA CROCE NELL'ACQUA E CONSERVATELA PER I TEMPI CHE VERRANNO! <Raffaele porge il Catino con l'acqua a Don Vincenzo> LA CROCE È LA TUA DESTRA, DEVI METTERLA NELL'ACQUA......E SIGILLA CON LA TUA DESTRA! <Don Vincenzo Benedice l'Acqua con la Sua Destra> E ORA GETTALA SUI FIGLI! NON TEMETE, TUTTI QUANTI LA RICEVETE! CONSERVATELA PER I TEMPI CHE VERRANNO PERCHÉ DIO HA I PIEDI PULITI E ANCHE LA FAMIGLIA CHE DIO HA CHIAMATO! NON TEMETE SE GLI UOMINI RIDONO QUANDO SENTONO QUESTE PAROLE! IL GESTO CHE HO FATTO, L'HO FATTO PER I FIGLI CHE MI HANNO TRADITO INCHIODANDOMI! MA DIO NON MUORE! PIÙ AVANTI PARLEREMO DI QUESTE ALTRE GOCCE, NON TEMETE! ............E' PASSATO IL PIEDE? <Si ride un po'> C'È ANCORA PANE? Don Vincenzo: SÌ! Gesù: SIETE RIMASTI SCANDALIZZATI PER QUELLO CHE HO DETTO? Tutti: NO! Gesù: MENO MALE, SE NO DEVO FARVI IL GESTO DI LAVARVI I PIEDI, MA I PIEDI A DIO, A MIO PADRE, NON LI HO MAI LAVATI I PIEDI! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: Signore, Tu lavi i piedi a me? Rispose Gesù: Quello che Io faccio, tu ora non lo capisci..." Gesù: Non l'hanno mai capito! Don Vincenzo: "...Ma lo capirai dopo. Gli disse Simon Pietro: Non mi laverai mai i piedi! Gli rispose Gesù: Se non ti laverò, non avrai parte con Me. Gli disse Simon Pietro: Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo! Soggiunse Gesù..." Gesù: ...Ma subito dopo è scappato via! "...Non solo i piedi ma anche le mani e il capo..." e Mi ha tradito, rinnegandoMi per tre volte! Don Vincenzo: "...Soggiunse Gesù: Chi ha fatto il bagno non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non tutti. Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: Non tutti siete mondi..." Gesù: Tutti Mi hanno tradito: sono scappati e Mi hanno lasciato solo......e solo Giuda è rimasto! Don Vincenzo: "...Quando dunque ebbe lavato loro i piedi, riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: Sapete ciò che vi ho fatto? Voi Mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché Lo Sono! Se dunque Io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri! ......Vi ho dato infatti l'Esempio, perché come ho fatto Io, facciate anche voi..." Gesù: Non l'hanno mai fatto! E per chi fa il Gesto, Maria piange nel vederlo! E Maria piange ancora nel vedere che Mi mettono su una bara e Mi portano in giro, perché chi fa il Gesto ride ancora! Ricordatelo, Io Sono Vivo, non metteteMi sulla bara, ma Fate Festa col Cielo! Io non Sono un ricordo da ripetere! Dio E' ed è Vivo nei cuori di ognuno di voi! E in mezzo a voi siamo Vivi e Reali col Cielo Riverso e Parlo e vi porto le Gocce e Facciamo Festa, così come il Padre ha Preparato la Festa con Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri, tutti quei Figli che hanno il Nome in Lettere d'Oro e che abitano lì dov'è il Banchetto del Padre! Ma voi pregate ancora per la Barca e per i figli che sono dispersi perchè sono diventati superbi, e hanno dimenticato il Gesto di Lavare i Piedi, nel mettersi al Servizio! Voi vi siete messi al Servizio del Padre nell'Accogliere la Parola, nel Rimanere Famiglia, nel Rimanere all'Ultimo Posto, per essere Chiamati al Primo! Loro hanno scelto il Primo, ma hanno dimenticato di lavare i Piedi! Voi li lavate con i vostri sudori nell'essere Piccoli e Poveri! ......Cosa c'è ancora, Giglio? Don Vincenzo: "...IN QUEL TEMPO..." Gesù: IN......QUALE TEMPO? Don Vincenzo: "......MENTRE GESÙ ERA A MENSA COI SUOI DISCEPOLI, SI COMMOSSE PROFONDAMENTE..." Gesù: ......ANCORA? E PERCHÉ MI SONO COMMOSSO? Don Vincenzo: "...IN VERITÀ VI DICO: UNO DI VOI MI TRADIRÀ..." Gesù: IO NON MI SONO COMMOSSO E NON È STATO SOLO UNO, MA SONO SCAPPATI TUTTI! SOLO GIUDA È RIMASTO A FARMI COMPAGNIA E POI MIA MADRE CON ALCUNE DONNE! GLI ALTRI, COME SIAMO USCITI FUORI, NON C'ERANO PIÙ! E IO QUESTE PAROLE NON LE HO DETTE: "......UNO DI VOI..."! Don Vincenzo: DIFATTI............! "...I DISCEPOLI SI GUARDARONO GLI UNI GLI ALTRI, NON SAPENDO DI CHI PARLASSE..." Gesù: EH, NO, LO SAPEVANO BENE! ANCHE TRA DI LORO GIÀ STAVANO MORMORANDO: "QUESTO ADESSO VIENE CATTURATO E NOI ABBIAMO LE NOSTRE FAMIGLIE, ABBIAMO ANCHE IL POTERE CHE CI HA DONATO E POI, SE NOI OPERIAMO, POSSIAMO FARE UN PO' DI SOLDINI!" Don Vincenzo: "...ORA UNO DEI DISCEPOLI, QUELLO CHE GESÙ AMAVA..." QUESTA FRASE, GESÙ, CERTAMENTE È DIABOLICA! Gesù: E ALLORA, A TE TI AMO E A TUTTI GLI ALTRI NON LI AMO? È GIUSTO QUESTO? Tutti: NO! Don Vincenzo: E QUESTO È GIOVANNI CHE LO SCRIVE, O CHI PER LUI! Gesù: MI SA CHE È TUTTO DA CORREGGERE! Don Vincenzo: ...GIOVANNI SI FA I COMPLIMENTI DA SOLO! Gesù: ASPETTA CHE POSIZIONO LA COCCIUTA! TU DEVI METTERE IL  PUNTO  SU GIOVANNI, GIOVANNI SEI TU E GIOVANNI È AL BANCHETTO! .........QUEL GIOVANNI È QUELLO CHE È SCAPPATO! Don Vincenzo: È SCAPPATO E HA SCRITTO QUESTO PEZZO......! Gesù: MA MO' VEDIAMO CHI L'HA SCRITTO, CI DOBBIAMO ANCORA ARRIVARE! Don Vincenzo: QUELLO CHE DICONO CHE AVREBBE SCRITTO LUI CHE SI TROVAVA A TAVOLA A FIANCO A TE! Gesù: DICONO "SECONDO GIOVANNI", MA MÒ VEDIAMO SECONDO QUALE GIOVANNI! DEVONO ARRIVARE LE ALTRE GOCCE! Don Vincenzo: E UN'ALTRA FRASE DIABOLICA DI "GIOVANNI" PER AUTOLODARSI RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI, È SUL CALVARIO, DOVE LUI SAREBBE RIMASTO SOTTO LA CROCE CON LA MADONNA SCRIVENDO: "GESÙ ALLORA, VEDENDO LA MADRE E LÌ ACCANTO A LEI IL DISCEPOLO CHE EGLI AMAVA, DISSE ALLA MADRE: DONNA, ECCO TUO FIGLIO! E POI DISSE AL DISCEPOLO: ECCO LA TUA MADRE E DA QUEL MOMENTO IL DISCEPOLO LA PRESE NELLA SUA CASA!" CHE ABILITÀ DIABOLICA PER AUTOVANTARSI! ALTRO CHE PAROLA DI DIO......! Gesù: IO C'ERO, MIA MADRE C'ERA, MA SOTTO LA CROCE C'ERA GIUDA! ......ALTRO CHE GIOVANNI! ......MO' VEDIAMO QUANDO ARRIVANO LE GOCCE! Don Vincenzo: "...RISPOSE ALLORA GESÙ..." Gesù: COSA HO RISPOSTO? Don Vincenzo: "RECLINANDOSI COSÌ SUL PETTO DI GESÙ, GLI DISSE: CHI È?" TU RISPONDI: "...È COLUI PER IL QUALE INTINGERÒ UN BOCCONE E GLIELO DARÒ. E INTINTO IL BOCCONE, LO PRESE E LO DIEDE A GIUDA ISCARIOTA. E ALLORA, DOPO QUEL BOCCONE, SATANA ENTRÒ IN LUI..."! Gesù: MA PRIMA HANNO DETTO CHE C'ERA ENTRATO PRIMA, POI C'È ENTRATO DOPO, QUINDI, DONANDOGLI IL BOCCONE IO, HO FATTO ENTRARE SATANA? TI SEMBRA GIUSTO QUELLO CHE È SCRITTO? IO NON DÒ BOCCONI DEL NEMICO AI FIGLI! MA GIUDA NON MI HA TRADITO, ......È TUTTO DA CORREGGERE! Don Vincenzo: DIFATTI! "...E ALLORA, DOPO QUEL BOCCONE, SATANA ENTRÒ IN LUI...E QUINDI GESÙ GLI DISSE: QUELLO CHE DEVI FARE FALLO AL PIÙ PRESTO. NESSUNO DEI COMMENSALI CAPÌ PERCHÉ GLI AVEVA DETTO QUESTO; ALCUNI INFATTI PENSAVANO CHE, TENENDO GIUDA LA CASSA, GESÙ GLI AVESSE DETTO: COMPRA QUELLO CHE CI OCCORRE PER LA FESTA, OPPURE CHE DOVESSE DARE QUALCHE COSA AI POVERI..." Gesù: EH, NO, GIÀ IL BANCHETTO ERA STATO FATTO E ABBIAMO MANGIATO, NON DOVEVA FARE NULLA, HANNO PENSATO MALE A SCRIVERE! Don Vincenzo: "...PRESO IL BOCCONE, EGLI SUBITO USCÌ..." Gesù: IO NON GLI HO DATO NESSUN BOCCONE, TUTTI QUANTI INTINGEVANO PERCHÉ C'ERA UN GRANDE PIATTO E SI USAVA INTINGERE, MA IL BOCCONE IO NON GLIEL'HO DONATO! ......E' GRANDE E PUÒ MANGIARE DA SOLO! Don Vincenzo: "...GESÙ DISSE: ORA IL FIGLIO DELL'UOMO È STATO GLORIFICATO E ANCHE DIO È STATO GLORIFICATO IN LUI! SE DIO È STATO GLORIFICATO IN LUI, ANCHE DIO LO GLORIFICHERÀ DA PARTE SUA E LO GLORIFICHERÀ SUBITO..." Gesù: QUESTE GOCCE VE LE SPIEGHERÒ PIÙ AVANTI! Don Vincenzo: "...FIGLIOLI, ANCORA PER POCO SONO CON VOI; VOI MI CERCHERETE, MA COME HO GIÀ DETTO AI GIUDEI, LO DICO ORA ANCHE A VOI: DOVE VADO IO VOI NON POTETE VENIRE..." Gesù: SÌ CHE POSSONO, POTETE VENIRE TUTTI QUANTI, SE IL CUORE È APERTO! IO NON POTEVO ANDARE A PREPARARE UN POSTO E DIRE POI "...DOVE VADO IO, VOI NON POTETE VENIRE..." Don Vincenzo: E' UNA ENORME CONTRADDIZIONE! È UNA ENORME FALSITÀ! Gesù: , I FIGLI, QUELLI CHE SONO SCAPPATI, NON SONO VENUTI PERCHÉ SONO SCAPPATI! MA I FIGLI CHE SI SONO PRESI COME CROCE E MI HANNO SEGUITO, HANNO TUTTI I NOMI IN LETTERE D'ORO! Don Vincenzo: "...Simon Pietro gli dice: Signore, dove vai? Gli rispose Gesù: Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi. Pietro disse: Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te! Rispose Gesù: Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte..." Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: "...Uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?" ...............Non è vero nulla! Gesù: No! Don Vincenzo:"...E quelli gli fissarono trenta monete d'argento!".........È tutto falso! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E da quel momento Giuda cercava l'occasione propizia per consegnarlo. Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: dove vuoi che ti prepariamo per mangiare la Pasqua? Ed egli rispose: Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli..." Gesù: Neanche questo è così: siamo andati a visitare la sala, Maria ha preparato con le altre donne! , sono salito su un asinello, ma già conoscevo, c'ero stato altre volte lì! Don Vincenzo: "...I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù..." Gesù: Non giocavo agli indovinelli: andate......conoscevo già quel posto, perché altre volte ci siamo fermati a mangiare lì! Don Vincenzo: "...Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse..." Gesù: No, non abbiamo mangiato di sera, abbiamo iniziato alle undici e mezzo! Don Vincenzo: In tarda mattinata? Gesù: , fino al buio perchè lì fa buio prima, e si usava e si usa ancora mangiare a lungo! Don Vincenzo: "...Mentre mangiavano disse: In verità io vi dico, uno di voi Mi tradirà......" Gesù: No......, ritorniamo di nuovo sulle stesse parole! Don Vincenzo: "...Ed essi, addolorati domandarono..." Gesù: Nessuno era addolorato, erano gioiosi di liberarsi di Me! Don Vincenzo: "...Sono forse io, Signore? E Tu rispondi: Colui che ha intinto con Me la mano nel piatto, quello Mi tradirà..." Gesù: Ma scusaMi, prima ha detto che gli ho donato il boccone, adesso ha intinto! Vedi che è tutto sbagliato? Don Vincenzo: "......Il Figlio dell'Uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato! Giuda, il traditore, disse: Rabbì..." Gesù: Neanche questo è giusto! Dio non maledice, Dio Benedice i Propri Figli! Mio Padre Mi Ha Mandato a Fare le Sue Cose e Io le Conoscevo già e Dovevo Fare le Sue Cose, e poi abbracciare la Croce per far diventare tutti i figli Eredi! Ecco il Mio Compito: andare da Mio Padre, ConsegnarGli le Cose che erano Sue e ritornare in mezzo a voi! Sono con voi tutti i giorni, ma non su quella "...scatola chiusa"  perchè Sono Vivo e Reale e Sono uno di voi! I vostri occhi ancora non Mi vedono, ma quando si aprirà il Sole di Timparelle, Mi vedrete tutti, e l'Umanità Intera Mi vedrà! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ......Dorme? <Gesù si riferisce a Giuseppe> Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro che non dorme? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ha aperto gli occhi! Gesù: Aspetta che adesso si mette a dormire di nuovo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: C'è il Pane di Lunedì, Gesù, <Ci si riferisce al Vangelo del Lun. Santo/A,  Gv.12,1-11> e vediamo se è Tuo, Gesù: "...Sei giorni prima della Pasqua..." Gesù: Cos'è successo? Don Vincenzo: "...Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che Egli aveva risuscitato dai morti..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i Piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento..."! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli..." Gesù: Eh, no, anche lui ha portato il profumo e non si è messo a dire quelle cose! ...Mi amava! Don Vincenzo: "......Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?" Gesù: No! Don Vincenzo: "...Questo egli disse non perché gli importasse dei poveri, ma perché era ladro e siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro..." Gesù: No, non era ladro, non ha rubato nulla! Amava i piccoli e i poveri come li amo Io! Vedi, tutte le cose scritte sono sbagliate! E il Padre fa rimanere i Propri Figli senza aprire le Gocce? Il Padre le apre le Gocce e le dona alla Famiglia, così la Famiglia ha tutta l'Eredità del Padre e La spende bene, senza perdere nulla! Don Vincenzo: "...Gesù allora disse: Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete Me..." Gesù: Eh, no, è pure sbagliato questo perchè Io ho detto: "Sarò con voi tutti i giorni!" ............Quella cosa gira, si è fermata? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora gira! Don Vincenzo: Un'ora e un quarto è passata! Gesù: Non è volata? Don Vincenzo: ......Ancora Gesù: "...Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che Egli aveva risuscitato dai morti......" Gesù: Ma l'avevano visto tante volte! E poi non era solo Lazzaro che ho chiamato perchè si era addormentato, ma ne ho chiamati tanti e tutti quelli che ho chiamati li hanno visti tutti! I paesini sono piccoli, tu ci sei stato e qualcuno di voi c'è stato anche, non è che sono tanto grandi, tutti si conoscevano! E quale folla doveva correre? Don Vincenzo: "...La folla dei Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che Egli aveva risuscitato dai morti. I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù......" Gesù: Eh! Cosa devo risponderti? E vedi, cosa avviene in questi giorni, in quelle Case che dicono di onorarMi e di metterMi al Primo Posto? Fanno del male ai bimbi, uccidono i figli e, uccidendo i figli, uccidono ancora Me! E quale festa hanno preparato in questo giorno, quale Lavanda, quale povero hanno accolto con quegli abiti sfarzosi? Hanno invitato i poveri al Banchetto? No! Hanno riempito la mano che gli è stata rivolta? No! Non hanno ancora lavato i piedi! Lo sanno ma non lo fanno! Pensano solo a farsi baciare la mano, il gesto più diabolico che ci sia! Eh, vai avanti! Don Vincenzo: "...In quel tempo molti dei Giudei che erano venuti da Maria..." Gesù: ...Quale tempo? ...In quale tempo? Posiziono un poco la Cocciuta! Don Vincenzo: ......In quel periodo... Gesù: ...Quale periodo? Don Vincenzo: La Pasqua di duemila anni fa? Gesù: Eh......! Don Vincenzo: Dicono così! Gesù: Ma dobbiamo fare i conti bene! Don Vincenzo: Eh, sì, perché sicuramente le date storiche sono state manipolate! Per arrivare tutto a Roma da Gerusalemme, chissà quanti secoli sono passati.........! Gesù: ...Più avanti lo vedremo! Don Vincenzo: "...Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista della Resurrezione di Lazzaro credettero in lui. Ma alcuni andarono dai farisei e riferirono loro quel che Gesù aveva fatto. Allora i sommi sacerdoti e i farisei riunirono il Sinedrio e dicevano: che facciamo? Quest'uomo compie molti segni. Se lo lasciamo fare così, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione. Ma uno di loro, di nome Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: Voi non capite nulla e non considerate come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera. Questo però non lo disse da se stesso, ma essendo sommo sacerdote profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo..." Gesù: No, l'hanno deciso dal Grembo di Mia Madre, non è da quel giorno! Ma nessuno Mi ha ucciso! Io ho fatto le Cose di Mio Padre! Dio non muore, ricordatelo! ...Cosa facciamo? Dobbiamo Spezzare! Ma prima di Spezzare...... Don Vincenzo: ......Sì, dobbiamo vedere se i nostri cuori sono umili! Gesù: C'è qualche macchiolina? Ma non credo che ce ne sia! In questo giorno, con tutte le Piaghe che porta la Cocciuta vi ha lavati bene bene! Io Abito nei vostri cuori e voi abitate nel Mio! Quando si è nella Vigna i cuori sono puliti e i piedi ve li siete lavati gli uni gli altri, nel rimanere all'Ultimo Posto! Io Sono pronto e tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Perché fate rumore? Per svegliare Giuseppe? <Si ride un po'> Tutti i figli stanno aspettando! ..., piccolo piccolo! <Rivolto al viceparroco che sta per versare il Vino> Quando verrà Giovanni accarezzerà il riccio......eh! <Si ride un po'> Ti rimetti la scarpa? E...a lui devi donarlo! <Il bicchiere col Vino> Aspetta, fallo alzare! Te la sei messa la scarpa? Ora non Mi cadere! Se Mi cadi, Mi rompi la Barca! Don Vincenzo: Cosa, Gesù? Gesù: Eh, la Barca! <Don Vincenzo si allaccia la scarpa> Vuoi che ti sistemo Io la scarpa? Non mi cadere......! È tutto ok? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Allora, se è tutto ok, Io preferisco stare sul cuscino! <Gesù sistema il Crocifisso sulla sedia di Don Vincenzo> Eh, questo ti serve? <Il microfono> Non ti serve quello? Don Vincenzo: Eh! Gesù: Non ti serve? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora qui Mi stanno tirando dietro...... <Il filo del microfono> No, questo è tuo! <Gesù e Don Vincenzo hanno un solo bicchiere di vino per entrambi> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne, ecco! <Gesù e Don Vincenzo intingono il Pane nel Vino e Mangiano> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Gesù: Mi ha offerto il tovagliolo il viceparroco! Così, se cade una goccia, poi la prende lui! Ma la goccia è caduta e quella goccia la doniamo al viceparroco. Bevi! Hai paura del dente, Giglio? Allora devi mangiare dall'altro lato! <Don Vincenzo scherza girandosi di spalle e si ride un po'>No, dall'altro lato del dente! Non ho detto dal lato del muro, ma dal lato del dente! Devo fare anche il dentista a volte! <Si ride un po'> ...Ho dovuto sistemare......! ! <Rivolto a Raffaele che riordina> Ora puoi chiamare tutti i figli! <I presenti si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Ecco, Mi dai la bottiglia? E Mi dai un bicchiere? Ecco, ora ci possiamo sedere! Il bicchiere lo mettiamo vicino al riccio! Tu che vuoi fare, vuoi mangiare o vuoi parlare? Eh, hai fame, vuoi mangiare? Aspetta che sistemo la Cocciuta......, eh........., ora è bella e sistemata! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Come? Gesù: Per adesso è bella e sistemata, l'ho posizionata bene! Eh, cosa vuoi mangiare? ...Pesce? ...Quello? ...Tutt'e due? ......Ehi, quanto ne vuoi? Don Vincenzo: Poco! Gesù: E va bene? Sta servendo bene? <Riferito a Giuseppe> Sta servendo bene? Ecco la forchetta e il tovagliolo è incluso nel servizio! <Si ride un po'> Eh, no, questo Banchetto non ha prezzo! Il Banchetto del Padre si Dona, non si vende! E se lui mangia quello, Io devo mangiare la stessa cosa, eh! ...............Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Fate le Cose di sempre, o meglio Fate le Cose del Padre, che Sono le Cose Antiche: Servire! <Maria Rosaria e Caterina si apprestano subito a distribuire ai presenti il cibo che è sul Banchetto> Basta...Ehi...ecco! Tovagliolo e forchetta sono inclusi! Giuseppe: Li devo cambiare? Gesù: ...Al prezzo che non ha prezzo! Allora, Io Mangio e Parlo..., tu che fai? Mangi senza parlare? Don Vincenzo: Sì..., eh, sì! Gesù: Ma, tu non sai aprire la bocca quando mangi? Allora, mangia! .....................Ma non sai dove metterMi? <Gesù allude al Crocifisso del Lentini> Mangia il pesce..., attento al dente... Don Vincenzo: Uhmm... Gesù: SE VEDETE UN DENTE IN GIRO È QUELLO DI GESÙ-DIO! <Si ride un po'> Io ce l'ho già il tovagliolo...Eccolo! L'ho nascosto sotto il piatto...! Non hai niente da dire? <Si ride un po'> Ti stai litigando col pesce? Ma perché lo mangi? Cosa ti ha fatto? Ma perché non parli? ...E dopo, quando hai finito parli? Dov'è quella che si siede sulla ruota della carriola? Maria Rosaria e Caterina: A quelle che sono "...a due" gli diamo il piatto? Gesù: No, quelle che sono a due devono venire a prenderseli da sole, ma glielo devo dire ogni volta? Ormai lo possono fare tranquillamente! Quelle che sono a due...; <Si avvicinano al Banchetto le gestanti Rita, Piera e Monica, e si servono da sole> Quella della carriola dov'è? Rossella...non si è divertita...ha fatto vacanza..., ma adesso...Ehi...tu che Ti siedi sulla ruota della carriola... <Si ride un po'> Anticipo a Giovanni...: vieni! Allora...prendi il più grande di quelli...; tu, prendi un piatto..., prendi il più grande che c'è: questo! Mettilo nel piatto! Aspetta che ancora non è finito...; dopo, mettici un po' di questi pesci: tre! Uno...; tre! ...due e tre! Per adesso donagli questo, però siediti là, sulla ruota! Ecco, tieni! Dagli anche la forchetta...Eh...Eh...siediti e poi datele un bel bicchiere di vino! Questo è solo come inizio, poi ci sono i dolci e la frutta! Eh-Eh...ordine di Rossella, parla con lei...! Cosa vuoi? Piera: Volevo dirTi Grazie per tutte le cose... Gesù: Si dice: Eccomi e non grazie! Maria: Eccomi per tutto quello che mi dai ogni giorno! Gesù: Eccomi! Il Padre lascia scendere...: Eccomi a tutti! Eh...pieno il bicchiere, no a metà! Allora, hai finito di mangiare? Ora parli? Non sai da dove incominciare? Incomincia prima dalla pagnotta e poi dal pesce, così poi il pesce...si mangia così?(*) Avete mangiato? Ne devo prendere metà? Se non sai, lo mangio...ecco! Non hai più Pane? Ce l'hai qualcosa? Puoi stare tranquillo, Io posso mangiare e parlare! Don Vincenzo: "...I Giudei...", tanto per cambiare, "portarono pietre per lapidare Gesù e Gesù disse loro: vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre Mio: per quale di esse mi volete lapidare? Gli risposero i Giudei: non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia...!" Gesù: No, Io non Mi sono mai difeso! Don Vincenzo: "......Perché Tu che sei uomo Ti fai Dio...! Rispose loro, Gesù: non è forse scritto nella vostra legge, Io ho detto voi siete dei? Ora se essa ha chiamato dei, coloro ai quali fu rivolta la Parola di Dio e la Scrittura non può essere annullata, a Colui che il Padre ha Consacrato e ha Mandato nel mondo voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto che Sono il Figlio di Dio? Se non compio le Opere del Padre Mio non credetemi, ma se le compio, anche se non volete credere a Me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in Me e Io nel Padre!" Gesù: Non dovevo dimostrare niente a nessuno! E questa va corretta pure! Non Mi sono mai difeso, ho detto apertamente a tutti che tutto quello che avveniva erano le Cose del Padre! E in Me Stesso, il Padre ha Parlato da sempre! Da quando ho iniziato a parlare, ho parlato di Mio Padre e dovevo compiere le Cose di Mio Padre! ........................È tutto da correggere e le Gocce scenderanno! Eh, , le Gocce scenderanno! Don Vincenzo: E quanta Luce porteranno! Gesù: La Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: La Verità Luminosa! Gesù: La Verità Tutta Intera! Ecco, questo lo tengo Io...! Hai ancora fame? Don Vincenzo: No...! Gesù: Non vuoi mangiare più nulla? Don Vincenzo: No! Gesù: Aspetta che adesso sistemo ancora la Cocciuta e la posiziono ancora...ecco, eh! E com'è bello questo ricciolo! ......Ma quello è il dente tuo? Don Vincenzo: Gli rassomiglia! Gesù: Lì c'è il dente tuo? Visto che ci sono tanti denti......Non c'è il dente tuo lì dentro? Sei sicuro? Eh...Eh...Eh! Eh...ah ah! A chi lo doniamo? Vuoi berlo? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Lo sai chi te lo manda? ......Chi te lo manda? Giuseppe: Papà! Gesù: No, i Tuoi Angioletti! Stanno Facendo Festa! Giuseppe: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu non hai più niente da dire? Eh...il niente...! Cosa gli dò come niente? Eh...Ti sei alzato tu, Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora dagli un po' di tutto...eh...eh...eh un niente, tanto! Loro servono e poi rimangono senza mangiare! Ah...ma un po' di tutto, cosa gli dai? Ehi...i pesciolini...donali alle figlie così mangiano e poi riprendono a fare il giro! Eh...Eh...Eh...Ehi...e c'è ancora la Frutta e il Dolce! <Gesù prima si rivolge a Maria Rosaria e Caterina facendo mangiare anche a loro e poi si rivolge ancora una volta a Maria seduta ancora sulla carriola intenta a mangiare> Ci vuole domani per finire Ehi...ehi...ehi! Tanto  abbiamo ancora tempo, ci sono ancora Io, poi viene Giovanni, così se Giovanni fa il Capriccioso, ti riempie un altro piatto...! E Tu non hai più niente.........? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Giovanni poi non so cosa vi combina! <Si ride un po'> Ehi...ehi...ehi! Non hai più niente.........? Don Vincenzo: Sì, Gesù... Gesù: VEDIAMO... Don Vincenzo: NE ABBIAMO PARLATO ANCHE GIOVEDÌ SCORSO...! Gesù: COSA ABBIAMO DETTO GIOVEDÌ? Don Vincenzo: CHE DIO GLORIFICA SEMPRE I FIGLI! Gesù: ! È LA CHIAVE CHE DA VENTISEI ANNI LA COCCIUTA USA! DA QUEL LUNEDÌ POMERIGGIO DEL 5 AGOSTO 1985, LA DATA DELLA PRIMA VISITAZIONE! Don Vincenzo: E GESÙ DICE: "ORA IL FIGLIO DELL'UOMO È STATO GLORIFICATO E ANCHE DIO È STATO GLORIFICATO IN LUI!" Gesù:! Don Vincenzo: E SE DIO È STATO GLORIFICATO IL LUI ANCHE DIO LO GLORIFICHERÀ DA PARTE SUA! Gesù: ! Don Vincenzo: E LO GLORIFICHERÀ SUBITO! QUINDI IL PADRE STA GLORIFICANDO TE! Gesù: EH, ! E IO LASCIO SCENDERE LA GLORIA SULLA COCCIUTA QUANDO METTE LA CHIAVE, E SU DI OGNUNO DI VOI! AVETE INNALZATO LA GLORIA AL PADRE E IL PADRE LA DONA AI PROPRI FIGLI COME EREDITÀ E PAGHETTA! EH! MA NON TEMETE, I VOSTRI CARI PARLERANNO...PARLERANNO QUANDO IL PADRE HA SCRITTO LA DATA! LO SAI CHE IL PADRE TIENE TUTTE LE DATE PRONTE? LO SAPEVI? Don Vincenzo: IL PADRE COMANDA SU TUTTO! Gesù: NO, NON È CHE IL PADRE COMANDA, IL PADRE AMA! QUANDO DONA UNA COSA AI PROPRI FIGLI, LA DONA CON AMORE! NELL'AMARE, MA NON COMANDA, DONA E AMA! Non c'è più niente? <Gesù si rivolge a Maria> Hai visto cosa ti costa fare le mancanze? Eh...Eh...e Rossella poi si diverte... <Si ride un po'> E come si sta divertendo...Ehi...ehi...ehi! Cosa stavi dicendo? Lì è solo la foto...e lei si sta divertendo nel vederla: è al Banchetto del Padre e c'è Festa Grande! Non hai più niente? Quella cosa gira...! Don Vincenzo: Ancora... Gesù: Ancora...? Don Vincenzo: Quante volte hanno cercato di lapidarti, Gesù! Gesù: Te l'ho detto: già dal grembo di Mia Madre hanno cercato di ucciderMi e anche se hanno preso le pietre e poi non l'hanno fatto... Don Vincenzo: "...cercavano ancora di prenderle di nuovo, ma Egli sfuggì dalle loro mani...!" Gesù: No, Io non Sono mai scappato da nessuno, Parlavo in mezzo a loro e non Sono mai scappato! Dio non ha paura degli uomini! Se Dio ha paura degli uomini, non è più Dio! Potevo scappare? Questo, proprio no! Che facciamo, vuoi mangiare ancora? Don Vincenzo: Una fetta di formaggio! Gesù: Vuoi il formaggio? Don Vincenzo: Vuoi che la prendo io quella fettina? Gesù: La vuoi tu o lo prendi a Me? Don Vincenzo: Facciamo metà ciascuno! Gesù: E mangiamo un altro pezzettino di formaggio! Non hai più niente da dire? Ma tieniti qualcosa, se no quando poi viene Giovanni ti trova "senza cartucce..."! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? ......Adesso riprendete di nuovo il giro...brave! <Caterina e Maria Rosaria riprendono il giro delle pietanze> Don Vincenzo: Sei Stato arrestato, Gesù, Giovedì notte, forse dopo la mezzanotte? Gesù: Guarda che non è che poi era tanto tardi, e dopo tutti gli andirivieni di qua e di la era quasi l'alba! Don Vincenzo: Subito dopo Ti hanno portato al Calvario? Gesù: ! Don Vincenzo: Perché avevano fretta anche loro? Gesù: , dovevano festeggiare! Don Vincenzo: Dovevano festeggiare la loro pasqua! Gesù: Festeggiare! Avevano fretta e tutto si doveva compiere in fretta e i luoghi non è che erano tanto lontani, erano tutti lì, vicini! E quel monte che dicono "monte" , non era poi tanto alto, è piccolo piccolo! Come l'altro...dell'ascensione, che dicono che ho lasciato il Mio piede e sono volato..., che dovevo fare sul monte, la rincorsa? Nessuno ha visto quando Io sono andato da Mio Padre! Eh! Quando arriveranno le Gocce, dovete essere forti! La Cocciuta vi porta, ma dovete essere forti! Don Vincenzo: Sulla Croce Tu hai lanciato un forte grido e hai inviato "il Tuo Spirito"! Gesù: Ehi...ehi...ehi...aspetta, facciamo arrivare le Gocce, se no poi ve lo devo ripetere di nuovo ancora! Dovete fare i muscoli! Si dice così, no? Dovete crescere! Don Vincenzo: Due ore sono già passate, Gesù! Gesù: E dove sono andate? Don Vincenzo: Sono andate forse qua dietro! Gesù: E va a chiamarle! Don Vincenzo: Ora le vado a chiamare! Gesù: Ma scusami le hai viste passare? Don Vincenzo: No, non l'ho viste passare! Gesù: E allora come fai a dire che sono passate? Don Vincenzo: Perché c'è quell'orologio che segna le ore... Gesù: È quella cosa che gira? Don Vincenzo: Sì, quella cosa che gira! Gesù: E che dobbiamo fare? Don Vincenzo: ...Si inchina ogni ora, mentre l'umanità non Ti pensa per niente! Gesù: Io Avrei Sete, Mi date un bel bicchiere d'acqua? E chi dona un bicchiere d'acqua nel Mio Nome? Don Vincenzo: Eccolo! Gesù: Ecco il bicchiere d'acqua! E tu lo vuoi un bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo vuole pure lui un bicchiere d'acqua! Tie' Eccolo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E che bel bicchieruccio.........ma è rotto! Don Vincenzo: È un attentato! Gesù: Mi hai fatto il Battesimo: la Lavanda della Mano! Ehi Mi asciugo se no quando viene la Cocciuta, poi, vi chiederà: "chi mi ha bagnato? Ha forse piovuto?" Chi l'ha rotto il bicchiere?(*) <Nel frattempo viene riempito l'altro bicchiere e Gesù fa il brindisi con Don Vincenzo> Cin-cin! Chi l'ha fatto il riccio..., la riccia? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! Gesù: E mo' vediamo cosa fa Giovanni! L'hai recuperata l'acqua che hai perso? Ehi...è rimasto metà bicchiere! Allora che facciamo? Facciamo Venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Posso finirla l'acqua? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ecco! Chi lo vuole dei due? Tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora voi continuate pure a servire..., questo lo mettiamo qui in mezzo...! ............Allora facciamo venire i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Voi Li volete accogliere ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Ho fatto il singhiozzo, dopo aver bevuto l'acqua, allora è stata gradita! Voi non li fate i singhiozzi? Tutti: Eccomi! Gesù: Non li fate i singhiozzi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io l'ho fatto! Allora accogliete i Due Giovanni! ..................Guarda ancora Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Com'è bello quel verde! Come sono belli quei Fiori, dove li porti, Gesù? Stai facendo un Orticello?(*) Gesù, vado a portare..., è Verde ancora! Ci sono i fiori belli!(*) Ma lì... ancora è secco! Lascia ancora un po', la zappo io, ci metto l'acqua perchè solo con l'acqua cresce! Un poco poco lasciamela per quanto rimani Tu!(*) ...Vado, Tu Parla e ci metto l'acqua!(*) Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, nel Segno della Croce e nel Segno del Pane... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...VI PORTO IL MIO AMORE, L'AMORE CHE IL PADRE MI HA DONATO IN ABBONDANZA, ED IN ABBONDANZA LO RIVERSO SU OGNUNO DI VOI, FIGLI! COME SACERDOZIO VIVO E REALE, IN UBBIDIENZA AL PADRE MI SIEDO UN PO'!(*) NELL'AMORE PIENO DI MIO PADRE, VENGO A PORTARE LA VERITÀ, LA CROCE E IL PANE! <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> CARI AMICI E CARI FIGLI, VENGO A SPEZZARE IL PANE INTERO NEL DONARE LE GOCCE DI DIO! E CHE SAPORE HA IL PANE DI QUESTA GIORNATA? VEDETE, CARI AMICI E CARI FIGLI, TUTTI QUANTI COL NASO IN SU AD OSSERVARE QUESTE REGOLE, MENTRE GESÙ, CON UN SEMPLICE GESTO, HA VERSATO DELL'ACQUA E HA PRESO UN PICCOLO LINO PER ASCIUGARE, HA INDICATO COL DITO DEL PADRE IL GESTO DELL'UMILTÀ, IL GESTO DI SERVIRE E DI RIMANERE AL SERVIZIO! QUANTI SONO RIMASTI A FARSI LAVARE I PIEDI? E IN QUANTI ORA LO FANNO? QUANTI TRADITORI CI SONO A FARE IL GESTO NEL RIDERE DEL GESTO DI GESÙ! POTREI DIRVI IL NUMERO, MA NON NE VALE NEANCHE LA PENA A CONTARE! CHI VUOLE INTENDERE, INTENDA!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza, Giovanni! Piccolo Giovanni: Quanta Provvidenza del Padre! Quanto Amore il Padre ha Lasciato Scendere! Tu ce l'hai la Provvidenza del Padre? Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: E cosa c'è? Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito... Piccolo Giovanni: ...E ti sei fatto male? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, Giovanni, è Maria Maddalena quando cosparge di profumo i Piedi di Gesù! Piccolo Giovanni: ...Ehi...Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Che è successo, Giovanni? Piccolo Giovanni: È successo che Rossella si sta divertendo tanto! ...Quella sta mangiando! ...A chi lo doniamo il caffè? ...... ..e vabbè, Io lo bevo un sorso! ...È mezzo amaro, bevilo tu che ti fa bene amaro! ...... cosa ci devo fare con questo? Mi devo asciugare i sudori? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma non sono tanto sudato ancora...Eh, si, ho Lavorato, ma non sono sudato! Allora...sei stanca? Maria: Eh, insomma! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...Ora continuiamo... Don Vincenzo: Come è profondo questo gesto di Maria Maddalena che profuma i Piedi di Gesù e li asciuga con i suoi capelli... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ecco, ognuno dovrebbe riempire di profumo il suo cuore! Piccolo Giovanni: Vedi, il gesto di Maria indicava l'essere profumati dinanzi a Dio, ma profumati col cuore! Lei ha versato il profumo perché non poteva togliersi il cuore, e ha fatto il gesto di versare il suo cuore sui Piedi di Gesù, e poi con i suoi lunghi capelli li ha asciugati...donando i suoi capelli, perché il profumo non si asciuga quando si dona...e con questo ha indicato che tutto è di Dio e tutto si deve donare al Padre! Forse Dio aveva bisogno di un profumo? Don Vincenzo: No, Dio, no! Siamo noi che dobbiamo riempirci di opere buone che profumano d'Amore e che profumano di Fede! Piccolo Giovanni: Il cuore deve essere donato a Dio: lì ci sono tutte le opere buone! Il Mio Bagaglio è stato il Cuore Pieno e gliel'ho consegnato, e nel consegnarlo, Lui Mi ha fatto scendere ancora a rimanere in mezzo a voi e a parlare nel portare le Opere Buone del Padre: la Croce e il Pane! Ma la capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora avete fatto le marachelle? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E gli altri? Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora ci sono le marachellate! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quando fanno le marachelle cosa devo donare loro? ...Un bicchiere di vino? ...Figli, avete mangiato? ...Figlieeee, riprendete il giro! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...e che dite? Diamo loro un bicchiere di vino ciascuno? ...Avvicinatevi! E poi...Ehi...Mi hanno disegnato! <Un Dolce a Forma di Riccio come il Cognome di Don Mario, e si ride un po'> ...Ma lo sanno che i capperi non Mi piacciono e Me li hanno messi sul naso! Chi Me l'ha fatto questo? Lo hai fatto tu, dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso te lo faccio mangiare tutto! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Teresa: Non lo sapevo che i capperi non Ti piacevano! Piccolo Giovanni: Ehi...ma ci sono anche le patane? E le patane ti piacciono? Teresa: Si! Piccolo Giovanni: E allora te lo sei fatto per te così lo porti a lavoro? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Se l'è fatto per portarselo dietro quando va a lavorare! Eh...Eh...Eh...e ora che faccio? Glielo faccio mangiare tutto? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Te lo mangi tutto stasera? Teresa: Tutto? Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... Eh...Eh...Eh...Io Mi chiamo "Riccio", ma Mi hanno fatto un riccio con i capperi e i pinoli che a Me non piacciono per niente! ...Le patane, si! Ecco, Mi hanno combinato come un Riccio arricciato! Eh...Eh...Eh...e adesso Mi mangiate! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma forse è meglio se  Mi mangiate .....! ...Tie'! Teresa: Si, chiediamo le posate a Giuseppe? Piccolo Giovanni: Eh, lo dividete come Cari amici! ...Giuseppe da' loro piatti, forchette e tovaglioli! .....Io vi faccio mangiare...e tu lo vuoi pure il Riccio? Don Vincenzo:Ehm... meglio di no! Piccolo Giovanni: E dove sono le posate, Giuseppe? Quanto ci vuole, mezza giornata? Giuseppe: Si sono agganciate, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ecco! Ora, viceparroco, dagli il vino! ..... Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vi piacciono le Mie marachelle? Maria, Nicoletto, Teresa ....: Eccomi! Teresa: Come sempre! Vieni, vieni! Piccolo Giovanni: Eh, ma Io Mi riferivo a quella che vi ho fatto adesso! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...E non vi preoccupate che vengo, vengo! Teresa: Vedi Tu per quella cosa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma devo vedere sempre Io? Teresa: Eh! Piccolo Giovanni: E tu non vedi mai? ...Non preoccuparti che vedo, vedo! Ancora abbiamo un po' di tempo! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eh...Eh...Eh...Ora andate a mangiare altrimenti tu la fai cadere per terra, adesso! ...E tu hai finito? Maria: Ce n'è ancora! Piccolo Giovanni: Ancora niente? E allora dobbiamo preparare......viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora, prendi un po' di quelli in un piattino...e poi mettici un dolcino di quello...un pochettino di quest'altro che qui...Eh...Eh...Eh...ecco, bravo! Un po' di ovetti...anche quelli, si...e tutto quello che è dolce e frutta! ...Ecco! Bravo! Raffaele: E questo qui? Piccolo Giovanni: Si, metti...e adesso va bene così! E così Rossella si diverte! Ma c'è ancora il vino, non lo hai bevuto! Ehi...Ehi...Ehi...Eh, si, poggialo nella carriola, così essendo seduta sulla ruota la carriola non si capovolge! ...Loro fanno di nuovo nel giro...e il tuo giro dov'è? Non hai niente da dire...? Perché guardi di là? Don Vincenzo: Sono trascorse due ore e mezza! Piccolo Giovanni: Sono le due e mezza? Don Vincenzo: No, sono trascorse due ore e mezza! Piccolo Giovanni: Ha detto che sono due ore e mezza...Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Sono passate, Giovanni! Piccolo Giovanni: E le hai viste passare? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ma perché quando vengo Io Mi vuoi mandare sempre via? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Ti piace quel pesce? Lo hai visto? Guardalo così passa un altro po' di tempo! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Ma senti un po': Io non mangio niente? Don Vincenzo: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: Gesù ha mangiato qualcosina, ed Io che mangio? ...Ehi! Mi dai...no, voglio un po' di questo... Raffaele: ...Questo? Piccolo Giovanni: Si! ...Basta così! E tu ne vuoi? Don Vincenzo: Solo un po' di formaggio! Piccolo Giovanni: Tu vuoi il formaggio? ...Ehi...hamm...e il dente c'è? ...Ti piace l'uovo? Don Vincenzo: Uhm... Piccolo Giovanni: Uhmmm...lo sai cos'è questo? È il riso che a te tanto piace...!(**) ...E che dici? Glielo facciamo uno scherzetto a "Punto Schiacciato" e a "Virgola Ammaccata"? Eh? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, meglio di no! Piccolo Giovanni: E perché? Don Vincenzo: Può succedere qualche commedia! Piccolo Giovanni: No, non le facciamo bere ma le facciamo mangiare! Don Vincenzo: Allora ok! Piccolo Giovanni: Mi dai due piatti? Avete sentito qualcosa? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E meno male! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Viceparroco, prendi quello! ...Si! ...Eccolo! Raffaele: Ne prendo un altro? Piccolo Giovanni: Si, un altro! ...Anche i due panini non sono uguali...allora: "Punto Schiacciato e Mezzo Ammazzato"! Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E buon appetito! Eh...Eh...Eh... Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E buon appetito! Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso cosa diamo loro ancora? Vi piace il caffè con la panna? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Viceparroco, riempi i bicchieri grandi, fagli una bella spruzzata e daglieli! ...Ecco, bravo! ...Poi metti il caffè! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... mamma mia, e che roba è, Giovanni? Piccolo Giovanni: È caffè con la panna...anzi, panna col caffè! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Al Viceparroco dobbiamo trovare un posto di barista! È splendido nel servire! <Si ride un po'> Si muove sempre con eleganza! Piccolo Giovanni: E ora dà loro una forchetta così si mangiano il caffè con la panna...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Allora...Tu non ti muovi se non finisci! Eh...Eh...Eh... Maria: Oh, Giovanni... Piccolo Giovanni: C'è anche l'altro piatto da mangiare! Eh...Eh...Eh...ma il vino lo hai bevuto? Maria: Eccolo ora lo bevo... Piccolo Giovanni: ...Eh, ancora non l'hai bevuto il vino! ...Bevi, bevi, così scende! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Allora hai visto...? Don Vincenzo: Era un panino gigante! Piccolo Giovanni: Eh, si, un panino gigante...perché col Pane non si ubriaca...o meglio, forse si ubriaca di più! Hai visto che è arrivata la Goccia della Lavanda? Don Vincenzo: E quale sarebbe la Goccia della Lavanda? Piccolo Giovanni: Perché? Non avete capito che Gesù vi ha dato la Goccia della Lavanda dei piedi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Era una Goccia? Piccolo Giovanni: Eh, si! Non l'avevi capito che era un Gocciolone? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora? ...Io avrei un po' di sete! ...E tu, Giuseppe, non ti permettere di darmi il bicchiere bucato! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Giuseppe: Ti dò questo, così andiamo sul sicuro! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E Me lo dai un bicchiere d'acqua? ...E tu lo vuoi? Don Vincenzo: Ora sei passato all'acqua? Piccolo Giovanni: Eh, no, Io sono stato sempre per l'acqua! Non lo sai che l'acqua si cambia in vino? Don Vincenzo: Eh... Piccolo Giovanni: Tu lo vuoi un bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così poi a Me Mi arriva quello bucato...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh...Eh...Eh...Ma questa volta non è bucato! Cin-cin...ah...è buono questo vino! ...Tu non hai più niente da dire? Hai finito tutto il Pane? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: VOLEVO RICOLLEGARMI ALLA LAVANDA DEI PIEDI! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: SÌ, MI VOLEVO RICOLLEGARE AL GESTO DI GESÙ, CHE LAVA I PIEDI, E CHE IN REALTÀ SIMBOLEGGIA LA CROCE, PERCHÉ C'È UN ABBASSAMENTO TOTALE E UNA UMILIAZIONE TOTALE PER ARRIVARE ALLA VETTA DELL'AMORE E AL SUO COMPIMENTO DEFINITIVO! Piccolo Giovanni: ...EH, NO, GESÙ HA LAVATO I PIEDI PER DIRE "IO PER UN ISTANTE VADO AL PADRE, MA RITORNO E GUARDO TUTTO QUELLO CHE FATE"! DIO NON SI È UMILIATO, DIO HA SVETTATO SULLA CROCE E SVETTA! DIO È DIVENTATO BAMBINO E HA INSEGNATO AD ESSERE BAMBINI, AD AMARE COME BAMBINI, A PERDONARE, AD ESSERE VIUZZA STRETTA E A PRENDERSI COME CROCE E SEGUIRE LA CROCE GRANDE: MA DIO HA SVETTATO SULLA CROCE E NON SI È UMILIATO! DIO HA VINTO IN PARTENZA PERCHÉ ERA TUTTO PREPARATO DAL PADRE! DIO NON DEVE INVENTARE, DIO HA FATTO TUTTE LE COSE E NON DEVE FARE PIÙ NULLA! HA MANDATO IL FIGLIO, MA TUTTO ERA NEL SUO PROGETTO, NEL SUO PROGETTO D'AMORE! OGNI COSA È PRONTA, ANCHE IL SOLE DI TIMPARELLE È PRONTO, PERCHÉ IL PADRE HA GIÀ PREPARATO IL SUO PROGETTO D'AMORE! DIO NON DEVE PIÙ INVENTARE NULLA: È PADRE, E QUANDO HA PIANTATO LA VIGNA, L'HA PIANTATA PER SEMPRE! I VIGNAIOLI, LI TOGLIE, MA LA VIGNA NO, LA VIGNA RIMANE, PERCHÉ SONO I VIGNAIOLI CHE SI SONO SECCATI E VANNO POTATI! Don Vincenzo: QUINDI GESÙ NON SI È UMILIATO SULLA CROCE? Piccolo Giovanni: NO, DIO NON VIENE AD UMILIARSI MA DIO VIENE A SVETTARE! GLI UOMINI PENSANO CHE DIO SI È UMILIATO, MA DIO È, E IL SUO AMORE HA VINTO E VINCE ANCORA! RIMANERE ALL'ULTIMO POSTO NON SIGNIFICA UMILIARSI, MA SIGNIFICA VINCERE! GESÙ È RIMASTO ALL'ULTIMO POSTO SULLA CROCE, MA HA SVETTATO! ...Dovrei far mangiare qualcosina a Rocco! Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: E che cosa gli facciamo mangiare? Tutto quel pesce? Visto che quello grande non c'è più, adesso dategli una forchetta, una pagnottella morbida morbida e fategli mangiare tutto quel pesce...se ci arriva a mangiarlo fino a domani mattina! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eccolo qua! ...Rocco, che pensavi? Che te la passavi liscia? Rocco: No! Piccolo Giovanni: Eh...l'altra volta non c'eri! C'era un bel pesce grande grande che dentro si ci poteva mettere un sacco di cocciovata...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...E adesso ti mangi quello! Buon appetito...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Mangia, figlio...e dategli un bicchieruccio grande di vino...Eh...Eh...Eh...e a lui glielo diamo un bicchieruccio grande! ...Eh, no, la cocciovata non ci si può mettere...poi fa indigestione! Questi sono gli Auguri di Pasqua! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che si pensava? Che lo avevo dimenticato? Eh...Eh...Eh...e tu mangia, figlia, mangia...Eh...Eh...Eh...eh, no, non devi chiedergli scusa, viceparroco, gliel'ho dato Io! Eh...Eh...Eh...buon appetito e non lo dividere con nessuno! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh...Eh...Eh...vi piace il mio scherzetto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Me ne devo andare? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: Eh, no, aspetta...deve finire quella! Maria: Posso andare a posto? Piccolo Giovanni: ...No, tu mangi qua e lui mangia la'! ...Figlieee, fatevi un altro giro! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: EH, COSÌ IO POSSO RIMANERE UN ALTRO POCO.........POI DOMANI GESÙ VERRÀ A TROVARVI, E NEL SILENZIO PARLERÀ SOLO CON TE GESÙ-DIO E CON PASQUALE! Don Vincenzo: ECCOMI! Piccolo Giovanni: MA VIGILATE SU TUTTO QUELLO CHE VI DICE! ...POI GLI DICO L'ORA ALLA COCCIUTA E VE LA DIRÀ! ...PERCHÉ MORMORATE? SHHHH... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Mi dai uno di quelle cose verdi... Piccolo Giovanni: ...Ne vuoi uno verde? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Così ti rompi il dente? Don Vincenzo: Ah... Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Lo dimentichi sempre il tuo dentuccio che fa le bizze! ...E non hai più niente? ...Eh...ti vuole bene Rossella, eh? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si, ti fa fare pranzo, cena e colazione...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Maria: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: GESÙ DICE ANCORA: "...È GIUNTA L'ORA DI PASSARE DA QUESTO MONDO AL PADRE"? Piccolo Giovanni: NO, DIO NON HA MAI LASCIATO QUESTO MONDO... <Alcuni in fondo al padiglione stanno parlando> ...EHI, NON SI PARLA QUANDO PARLO  IO! EH... PARLA DIO, E SE SI PARLA QUANDO PARLA DIO, NON È GIUSTO! EH! ...E STAVO DICENDO: GESÙ NON HA MAI LASCIATO QUESTO MONDO, MA IL PADRE L'HA MANDATO E GESÙ HA DETTO "VADO A SALUTARE MIO PADRE, POI RITORNO E RIMANGO SEMPRE IN MEZZO A VOI"! ...NON L'HA MAI LASCIATO! QUESTA È STATA LA COSA PIÙ BELLA CHE IL PADRE ABBIA FATTO PER TUTTI I FIGLI, E L'HA FATTO ANCHE PER IL FIGLIO, PERCHÉ DOVEVA LASCIARE E TORNARE! VOI NON SAPETE DOV'È IL PARADISO, DOVE IL PADRE ABITA E DOVE IO ABITO E DOVE TUTTI I VOSTRI CARI ABITANO! QUANDO VERRÀ IL SOLE DI TIMPARELLE, LO VEDRETE! ...Me lo fai ripetere sempre! ...Dottore! Il dottore: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu dove dici che sia il Paradiso? Dov'è il Paradiso? Il dottore: Io finora lo avevo immaginato in Cielo... Piccolo Giovanni: ...Si, lo hai immaginato in Cielo, ma nel tuo Cuore dove lo immagini? <Il dottore dice qualcosa lontano dai microfoni e l'audio non è intelligibile> Piccolo Giovanni: Eh...ora non lo rispondo, ma la prossima volta, si! Ma è bello quello che ha detto! ...Dov'è Dio? <Alcuni rispondono ''in cielo, in terra e in ogni luogo'', altri dicono ''dappertutto''> Piccolo Giovanni: Dov'è Dio, Figlio? Dove abita Dio? <Poi altri rispondono ''nei cuori''> E voi dove siete? <Parlano dando risposte su risposte> Sono tutte belle queste risposte! Sembrate dei bimbi che rispondono al proprio Papà! E quando fate così, Mi fate commuovere sempre! È bella la parola che ha risposto il dottore! ...Ti sei annoiato? Don Vincenzo: Tutt'altro! Piccolo Giovanni: E dove abita Dio? Don Vincenzo: Dovunque! Piccolo Giovanni: Eh...dovunque! E secondo te può abitare dove c'è il buio? Don Vincenzo: No, ma lo controlla lo stesso! Piccolo Giovanni: Si...ma non è che controlla, ma aspetta! Don Vincenzo: Abita nel cuore dei figli che hanno la Luce! Piccolo Giovanni: Si, abita nel cuore dei figli che hanno la Luce! E tu dove abiti? ...Ricordati chi sei......! Don Vincenzo: Abito in Dio! Piccolo Giovanni: Si, abiti in Dio: giusto! E se si abita in Dio, si è nella Dimora di Dio! Don Vincenzo: Certo che una cena del genere è veramente super! <Si riferisce a Maria la Mamma di Rossella> Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...come Mi diverto insieme a Rossella! Natanaele sta morendo dalle risate...non è che muore, è Vivo in Eterno, ma si sta divertendo così tanto che è una bellezza...e anche tutto il Cielo! ...Non hai più niente? Hai finito il Pane? ...Tanto quella di là non si muove, Io la tengo sotto tiro anche se Me ne vado! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Tornando a dov'è il Paradiso... Piccolo Giovanni: ...Eh! Don Vincenzo: C'è una differenza tra Lassù e quaggiù! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Noi siamo di questo mondo, mentre Dio è di un altro mondo! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Però quest'altro mondo è vario, nel senso che ci deve essere una risposta più precisa! Piccolo Giovanni: Eh, si, dovete aspettare quando verranno le altre Gocce! Non è che Io non ve l'ho data, ma siete voi che non l'avete capita! Ma aspettate la Goccia Intera! Don Vincenzo: La Goccia Intera? Piccolo Giovanni: Si, la Goccia Intera! Don Vincenzo: E che riguarda il Paradiso? Piccolo Giovanni: Si, e devono scendere tutte le Gocce! Tutte quelle che sono state messe da parte, ora vengono svelate! ...Ma ha finito Rocco di mangiare il pesce? Rocco: Quasi! Piccolo Giovanni: Eh...poverino! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ci vuole un altro bicchiere di vino? Rocco: Questo è ancora pieno! L'altro bicchiere lo prendo dopo, va bene? Piccolo Giovanni: Eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Giovanni, Rocco si è messo il piatto davanti sopra una sedia...