LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 135

 

 

SONO I GRANDI DEL MONDO E I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE COLORO CHE

HANNO DISPERSO I FIGLI, COLORO CHE NON HANNO ASCOLTATO LA MIA PAROLA,

COLORO CHE NON HANNO CONSACRATO LE ANIME AL MIO CUORE IMMACOLATO DI MAMMA,

CHE FARANNO SCENDERE I FLAGELLI!

(dal messaggio del 11/12/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

1. Giov. 01/12/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

LETTERA DI DIO A DON VINCENZO A SEI ANNI PIENI

DELLA SUA RESIDENZA STABILE A TIMPARELLE

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Sul Tavolo c'è una Grande Torta per Festeggiare il Sesto Anno della Venuta di Don Vincenzo che ha fatto Residenza Stabile a Timparelle GIOVEDI' PRIMO DICEMBRE 2005. E Dio per Festeggiare questi Sei Anni ha scritto una Lettera a Don Vincenzo! Eccola:

 

"Tu Sei e Sei Anni Sono quelli che Tuo Padre Ti ha Donato e ancora Sei e lo Sarai fino a quando Sarai nel Sole!

E col Sole Aperto da Lontano Eri nel Vivere con i Dolori della Croce e da Lontano Sei Arrivato nel Camminare per Prendere ciò che Cresceva nel Solco di Dio!

Ora Rimani perchè si fa Sera.

Ora Grida perchè siamo sordi.

Ora Apri i nostri cuori perchè sono chiusi Tu che Sei ora e per l'Eternità Dio-Gesù".

 

Questa Lettera è l'Ennesimo Regalo di Dio a Don Vincenzo per il compimento del Suo Sesto Anno qui a Timparelle! Ma già dal Primo giorno, cioè dal Primo Dicembre 2005, Don Vincenzo ha sperimentato ulteriormente la Misericordia Infinita del Padre ricevendo quotidianamente il Dono di poter dialogare a tu per tu con Gesù e con tutto il Cielo in qualsiasi ora della giornata e in qualsiasi posto con Colloqui Privati di oltre un'ora!

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(Don Vincenzo): "...Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa!..." (Gesù): Su quale casa tu pensi che tutto questo è avvenuto? (Don Vincenzo): Sulle chiese! (Gesù): ...Sì! Vedi, voi siete nella Vigna......  tutto questo è avvenuto nelle Case che hanno preparato per Me perchè mancano di Amore, di Carità e di Fede! Le vedete in piedi, ma sono cadute! Coloro che dicono di essere Sapienti non hanno la Sapienza del Padre, non Mi Amano, Mi hanno tradito e Mi tradiscono ancora! Per quello avete i Remi e dovete Remare, e non vi stancate......! E non dovete neanche scandalizzarvi, l'ho detto dall'inizio e parlavo a coloro che dicevano di seguirMi, ma non Mi hanno seguito, sono andati via e HANNO COSTRUITO LA CASA SULLA SABBIA DOVE NON C'È CARITA' E NEANCHE POVERTA' MA C'È IL POTERE CHE NON È IL POTERE DEL PADRE MA È IL POTERE DELL'ODIO DEGLI UOMINI CHE NON SI AMANO E NON AMANO IL PADRE E NEANCHE ME! SONO UNA RAZZA DI VIPERE CHE HANNO LE TANE DOVE NASCONDONO LE ANIME! MA NON SCANDALIZZATEVI DI TUTTO QUESTO! (Don Vincenzo): Sono visibili e conosciuti oramai da tutti i loro tradimenti e i loro scandali!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Arca! Pace a voi, Vino Nuovo! Pace a voi, Pane Caldo! Pace a voi, Lievito! Pace a voi, Amici, Figli e Fratelli! Nella Gioia di Mio Padre Sono Venuto a Dividere con ognuno di voi l'Eccomi di Maria, per Gioire, per Fare Festa, per essere Figli del Dio Vivente! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, Figli! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora e vuoi Fare Festa ancora nel bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con i Colori per quei figli che Mi hanno tradito da sempre? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari e c'è l'Altro Colore: hai visto chi Me li ha portati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto quanti Calici e quanti Colori? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Gesù! Il Tuo Dolore diventa sempre più grande, Gesù, ma vedi, il Tuo Amore è ancora più grande! Gesù: E il tuo? Giulia: Io sono uno Straccio Stracciato per raccogliere, e se l'umanità intera lo fosse anche, Tu che Sei in mezzo a noi da sempre e nessuno Ti vede e nessuno Ti ascolta, si accenderebbe la Luce! Ma vedi, Gesù, nessuno vuole essere Servo e nessuno vuole essere Straccio Stracciato! Tutto quello che il Padre ha fatto è Buono, nulla è sbagliato, perché il Padre È, ma l'umanità si è persa, l'umanità è caduta! Gesù: Ma Tu sei sempre pronta ad alzarla e a portarla sulle spalle! Giulia: Tu non hai mai lasciato il Letto, quello della Croce, e ci porti! Gesù: Ma vedi, figlia, coloro che Mi hanno tradito e tradiscono ancora.........? Giulia: Gesù, ho ancora i Giorni, non sono finiti, prendiamo ancora in braccio coloro che Ti hanno tradito e l'umanità intera e portiamola! Io bevo i Calici e ancora i Colori! Gesù: Li hai guardati tutti? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu ci hai guardati a tutti noi, lo fai da sempre, attimo dopo attimo, e per Volere del Padre Io guardo i Calici e i Colori e guardo i figli! Come sarebbe bello Fare Festa col Padre, con l'umanità che è dispersa e che viene raccolta, e fare così un Unico Grido d'Amore, ma in questo tempo, Tu, Gesù, Sei sempre più Solo! Non valiamo niente, ma se vuoi rimaniamo e io rimango a bere fino all'Ultimo Calice, ma non togliermi i Colori! Lasciali pure nello stesso Calice, li bevo tutti per i figli che Ti pugnalano alle spalle e per coloro che hanno tradito! Gesù, Tu Sei l'Amore e il Perdono da Sempre e Tuo Padre Ti ha mandato per questo e ha mandato anche me! Donami il Calice, così Facciamo Festa! Gesù: Vuoi berli anche in questo giorno? Giulia: Eccomi! Tu sostienimi il Calice, io bevo, perché ho sete di imparare ad Amare, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo...! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Aspetta, c'è un Altro Colore, Versalo!(*) Gesù: Non sei contenta? Giulia: Quello puoi donarmelo, non può cadere......, ascoltami! Gesù: Come faccio a dirti di no? Giulia: Non mi devi dire di no: donami il Calice! <Giulia beve anche i Colori soffrendo tanto ma trattenendo ogni grido> Ora puoi prendere il Calice! Gesù: "...Ora posso prendere il Calice!" Giulia: Non c'è rimasto niente per adesso! Gesù: E tu non hai sentito nessun Dolore? Giulia: Nel parlare da figlia al Padre, non posso dirTi di non avere sentito nessun Dolore! Il Dolore quando viene accolto diventa Amore e per questo Tu non ci lasci perchè accogli i Dolori e i Dolori diventano Amore e ci Ami sempre di più! Non è che io sappia fare quello che Sai Fare Tu! Ho bevuto i Calici e i Colori che fanno tanto tanto male al Tuo Cuore, e il Tuo Cuore è Venuto ad Abitare dentro di me ed è diventato Amore! E quando l'Amore diventa Grande Grande, si sente solo un Ardere! Gesù, Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare, ma insegnami ad Amare, perché ancora non lo so fare! Gesù: Eccomi ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma dell'Eccomi che tutto È! Ah...! Giulia: Gesù, la Mamma dell'Eccomi che tutto È, viene ancora a sollevare il Braccio del Padre, e in questo tempo Lei Ti dona ancora, Ti porta, Ti partorisce e Invita l'umanità intera ad essere Mamme, ad essere Piene di Dio e a non dimenticare che il Padre ci ha donato un Figlio e ognuno di noi è quel Figlio! Ci siamo smarriti, Mammina: raccoglici! Con che cosa possiamo Consolare il Tuo Cuore? Il Tuo Volto e così bello ed è così raggiante di Luce, ma Gesù ha tante lacrime! .........Se Tu mi permetti di raccoglierle......! LA MADONNA: Fallo! Giulia: E dopo che le ho raccolte, Mamma, Te le offro ancora per ConsolarTi! La Madonna: Fallo! Così Ho Fatto quando ho visto l'umanità che abbandonava Gesù: ho raccolto le lacrime e le ho bevute! Ora è questo che Tu vuoi fare? Giulia: Eccomi, Mamma! Se il Tuo Cuore è Consolato... La Madonna: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Dov'è quella Chiesa fatta tutta ad archi e a cupole? ......Ma c'è il fumo ed è bianco! Quante colonne ci sono e come è grande! ......Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa! Giulia: Non posso dire un pochettino di più? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Ma è così bella! Io la vedo così davanti a me e come mai gli altri non la vedono? Gesù: A Te è stato donato l'Occhio del Padre......! Giulia: Eccomi! Il Tempo è nel Tempo e manca l'Altro Tempo quando tutti vedranno ciò che il Padre Mi ha donato! Gesù: Tutti vedranno, Anima Mia, ma Tu conosci ogni cosa! Giulia: Eccomi! Vorrei aprire tutti i Rotoli, Gesù! Gesù: Hai i Giorni, ma non puoi ancora farlo! Giulia: Lo so: Eccomi! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siamo venuti: posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni, vedi quella Barca fatta con la Croce? Giulia: Eccomi! Gesù: Girati con le spalle e poggiati! Giulia: I figli non cadranno? Gesù: Girati e poggiati! Giulia: Eccomi! Gesù: Non guardare, chiudi gli occhi! Giulia: Eccomi! Questa è la Prima Paghetta! Ora cosa devo fare, devo rimanere così e camminare all'indietro con la Croce e i figli? Gesù: Fallo! Giulia: Siamo nell'Orto...! Gesù: Ora Pianta la Croce! Giulia: E devo piantare anche i figli? Gesù: Falli rimanere sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Questa è la Seconda Paghetta! Ed ora cosa facciamo, Gesù? Gesù: Tu vai avanti con i tuoi figli! Giulia: E la Croce? Gesù: Eccola, ti segue! Non dire questo passo...! Giulia: Eccomi! Siamo nella Vigna e ci sono tutti i Cari e c'è una Festa Grande Grande e c'è tanto Pane e tutte le Spose che sono arrivate ora ora: Facciamo Festa? Gesù: Fai sedere i tuoi figli e Facciamo Festa nell'Iniziare a Spezzare il Pane che è già Tagliato! Vedi, tutte le Spose sono pronte! Giulia: Eccoci, Gesù, nel prendere il Lavoro della Giornata e nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, Anima Mia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Custodirli nei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma devo mettere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che non hanno la forza di farlo, tutti i figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E ancora metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, Falli Candidi come lo Sei Tu! Gesù: Vedi, Anima Mia, il Lino per essere Candido va lavato! Giulia: Gesù, fammelo lavare! Gesù: Non Ti basta tutto quello che hai bevuto? Giulia: Non ho fatto nulla! Gesù: Porta ancora sulle tue spalle ciò che il Padre ti ha consegnato! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Benvenuto Tu che sei stato chiamato da Lontano! .........Non toglieteMi i fiori dal Tavolo! <Il Padiglione ma anche il Tavolo è adornato con palloncini e fiori> Raffaele: Li rimetto sul Tavolo, Gesù? Gesù: ! Da Lontano sei stato chiamato e da Lontano sei arrivato, Figlio! Don Vincenzo: Per Somma Grazia! Gesù: Per Somma Grazia! Per il tuo Eccomi, eh, hai Lavorato, sei arrivato nel Solco, ma devi ancora raccogliere! Il Sole porta Frutti e devi ancora raccoglierLi! <Gesù accarezza Don Vincenzo sulla guancia> Calice Vivente! Questo non è uno schiaffo, ma questa è una Carezza! Allora, che facciamo? <Sul Tavolo c'è una Grande Torta per Festeggiare il Sesto Anno della Venuta di Don Vincenzo che ha fatto Residenza Stabile a Timparelle Giovedì Primo Dicembre 2005. E Dio per Festeggiare questi Sei Anni ha scritto una Lettera a Don Vincenzo! Eccola:

 

"Tu Sei e Sei Anni Sono quelli che Tuo Padre Ti ha Donato e ancora Sei e lo Sarai fino a quando Sarai nel Sole!

E col Sole Aperto da Lontano Eri nel Vivere con i Dolori della Croce e da Lontano Sei Arrivato nel Camminare per Prendere ciò che Cresceva nel Solco di Dio!

 

Ora Rimani perchè si fa Sera.

 

Ora Grida perchè siamo sordi.

 

Ora Apri i nostri cuori perchè sono chiusi Tu che Sei ora e per l'Eternità Dio-Gesù".

 

Questa Lettera è l'Ennesimo Regalo di Dio a Don Vincenzo per il compimento del Suo Sesto Anno qui a Timparelle! Ma già dal Primo giorno, cioè dal Primo Dicembre 2005, Don Vincenzo ha sperimentato ulteriormente la Misericordia Infinita del Padre ricevendo quotidianamente il Dono di poter dialogare a tu per tu con Gesù e con tutto il Cielo in qualsiasi ora della giornata e in qualsiasi posto con Colloqui Privati di oltre un'ora! ......Le Spose ora incominciano a portare le varie pietanze, tutte succulente> Tu hai il Pane? Don Vincenzo: Forse un poco...  ma lo devi valutare Tu! Gesù: E poi l'altro poco che facciamo, Lo dobbiamo impastare? Don Vincenzo: No, no! Gesù: Non ne dobbiamo impastare di Pane? Don Vincenzo: Lo decidi Tu, vediamo un po'! Gesù: Eh, lo devo valutare Io? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' una bella responsabilità valutare quello che Io non ho detto! Don Vincenzo: Ma Tu Sei la Luce e perciò lo riconosci se è Pane o se non lo è! Solo Tu puoi fare questo! Gesù: ...Eh! Eh, , la riconosco se è Roba Mia o no! Eh, eh, ehi, ehi... <Gesù alla vista di tante pietanze fa il gesto di assaporarle> Quella di chi è? Don Vincenzo: Com'è bella questa Torta! <È una Torta Decorata con una Croce> Gesù: Eh, , è bella e dovrebbe essere anche buona dall'aspetto, eh! Che facciamo? Vediamo se c'è "...in quel tempo..."? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Se lo dici Tu, c'è di sicuro! Gesù: Eh, , in quel tempo, in quel tempo, in quel tempo! .........Così cade, girala dall'altro lato, brava...... vi devo imparare anche a poggiare le pietanze! Non vi preoccupate, ci entrano! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza, Gesù! Gesù: Il Padre Fa Venire la Provvidenza, eh, ! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! , dammelo, vedi, qua c'è un altro spazio, ecco, bravo, hai fatto cadere il panino, eh, ehi, ecco che ci va tutto, vedi? E lì c'è ancora spazio e qui ce n'è ancora perchè nel Banchetto del Padre c'è sempre spazio: metti, metti, non ti preoccupare, bravo, eccolo, ehi, ehi, ehi, ecco, hai visto che c'è lo spazio, eh, eh,eh! Don Vincenzo: Ci va pure il secondo piano! Gesù: Sì c'è anche il secondo piano! Eh, ecco, bravo, eh, brava, così con la nutella! <Gesù Fa il Gesto di assaporarla> Eh, ecco, hai visto, tutto ci è entrato, anche i fiori ci sono entrati, eh, eh, bello, proprio bello! Vedi, se sposti quello, ci va quello, ecco bravo e mettilo lì sopra, eh, ecco! Tutto è a posto e niente in ordine! Eh... eh... eh! <Si ride un po'> Ehi, tu vedendo tutto questo non hai fame? Don Vincenzo: Anche, sì! Gesù: Anche sì! Ma vediamo, c'è qualcosa? Eh, di sicuro ci sarà "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: Sì, difatti! Gesù: Cosa ho fatto"...in quel tempo..."? Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Non chiunque Mi dice: Signore, Signore..." Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: "...Entrerà nel Regno dei Cieli..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma colui che fa..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...La Volontà del Padre Mio che è nei Cieli!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Perciò chiunque ascolta queste Mie Parole e le mette in pratica..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...È simile a un uomo saggio..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Che ha costruito la sua casa sulla roccia!..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Cadde la pioggia..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Strariparono i fiumi..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Soffiarono i venti..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E si abbatterono su quella casa..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma essa non cadde..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Perché era fondata sopra la roccia!..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Chiunque ascolta queste Mie Parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Che ha costruito la sua casa sulla sabbia!..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Cadde la pioggia, strariparono i fiumi..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Soffiarono i venti..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E si abbatterono su quella casa, ed essa cadde..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E la sua rovina fu grande!..." Gesù:Eh, , e la sua rovina fu grande... e chi è l'uomo saggio? Don Vincenzo: Chi ascolta e mette in pratica la Tua Parola! Gesù: E se ti guardi intorno ne trovi qualcuno? Don Vincenzo: Si trovano solo quelli che dicono "Signore, Signore!" Gesù: Quando si dice "Signore, Signore"  ma non si fa la Volontà del Padre... Don Vincenzo: ...È una presa in giro! Gesù: Ma il Padre si fa prendere in giro? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, no, il Padre non si fa prendere in giro! Il Padre aspetta, guarda, ascolta chi dice "Signore, Signore" , è Buono perché è Padre, ma quella Casa è già crollata! Vedi, non Mi hanno creduto e non Mi hanno ascoltato e non Mi ascoltano ancora coloro che dicono di conoscere la Legge del Padre, coloro che indossano abiti lussuosi e vanno di qua e di là nel dire di portare la Mia Parola! La Parola del Padre è Pane! Dammi uno di quelli...... <Un panino> Questo è Pieno e la Parola del Padre è Piena, ed essendo Piena si può Mangiare e si Dona a tutti! Coloro che indossano abiti lussuosi e abitano nelle case lussuose questo non ce l'hanno e non è neanche pieno e non Lo donano! Quando vanno in giro, dicono ma non fanno, parlano per farsi vedere, ma non Mi Donano e non Mi Amano e non Fanno le Cose del Padre! Il Padre dona il Pane in abbondanza ed è Pieno! Cosa danno coloro che dicono di avere la Sapienza? Perché Mi guardi così? Rispondi! Don Vincenzo: Perché i Tuoi Occhi, Gesù, sono proprio Divini! Gesù: Eh, , sono Divini così come Li ha fatti il Padre, ma anche i vostri sono Divini e tutta l'Umanità Intera è Divina perché viene da Dio! Ma hanno dimenticato di essere Divini, di essere Figli di Dio! Calice Vivente, cosa c'è nel tuo cuore, vuoi aprirlo poco poco? Don Vincenzo: C'è tanto dispiacere... Gesù: ...Anche nel Mio! Don Vincenzo: ...Nel vedere che non Sei Capito, nel vedere il Tuo Amore che è frainteso e nel vedere che il Tuo Amore viene ancora una volta rigettato! Gesù: Dio non viene rigettato! Sono coloro che dicono di avere la Sapienza che vengono rigettati dal Padre! Dio non viene mai rigettato! I Grandi pensano di avere il Potere, ma non possono rigettare Dio e si rigettano da soli! Tutto Verrà Fatto Nuovo e i Troni cadranno, ma vedi, sono già caduti e di Legno ce n'è rimasto un Pezzo e la Cocciuta implora di tenerLo ancora e il Padre l'accontenta nell'Attesa dei Giorni! ......Hai ancora qualche altra cosa? Questo lo tengo Io per adesso...... ahmm! <Fa il gesto di mangiare il panino> Perché non vi girate così Me lo mangio? <Gesù fa finta di mangiarlo e si ride> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Roccia, la Pietra Angolare e la Tua Famiglia qui a Timparelle da Ventisei Anni poggia tutto su di Te! Gesù: E la Cocciuta vi porta sulle spalle e vi ha portato sulla Croce all'indietro, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, ma c'è un significato: vi ha portato all'indietro! Don Vincenzo: Qual'è il significato? Gesù: Non posso dirvelo per adesso! Non hai niente altro? Posso mangiarlo? Don Vincenzo: Sì! Mettere in pratica la Tua Parola è Saggezza... Gesù: ...!... Don Vincenzo: ...Perché la Tua Parola è Verità, è Luce, è Tutto! Gesù: Eh, quando si è saggi il Pane si Spezza e si Mangia! Quando si è stolti il Pane viene gettato e per questo la casa viene portata via dalla pioggia e dal vento perchè non è stata fondata sulle Fondamenta del Pane, perché la Roccia è Dio e Dio è Pane d'Amore che si Spezza... <Gesù spezza il panino> ...E si Dona! Vedi, si è Spezzato ancora per Amore e si Dona ancora! ......Qual'è l'uomo saggio che Mangia? Don Vincenzo: Qui Tu non fai altro che offrirci il Pane! Gesù: ...Da Mangiare! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo e qui noi abbiamo Te giorno e notte! Gesù: ! Don Vincenzo: Come Nutrimento, come Luce, come Verità! Gesù: Io Sono il Pane Vivo, Io Sono la Luce, Io Sono il Cibo che si Spezza e si Dona per Amore! Don Vincenzo: E da Ventisei anni ci stai venendo a trovare giorno e notte per portarci il Pane della Verità Tutta Intera! Gesù: Vedi, la Cocciuta il Pane L'ha iniziato a Spezzare dal Grembo Materno e l'ha Donato, ha camminato da sola così come Lo Sono Io! Ora il Padre le ha donato l'Arca, la Famiglia, ma deve portarLa ancora sulle spalle perchè nessuno è capace di camminare da solo! Non hai niente altro? Don Vincenzo: Nonostante che abbiamo questo Pane Divino, Tu Sei Perseguitato e la Cocciuta è Perseguitata! Gesù: Io Lo Sono Stato da Sempre e chi Fa la Volontà del Padre viene Perseguitato e la Cocciuta lo è Perseguitata perchè Fa le Cose del Padre senza temere gli uomini! Ecco perché la chiamo Anima Mia... eh! .........Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Il Calice è Pieno! Non temere, non devi tornare a Casa, devi chiudere il Solco e raccogliere il Raccolto! ...Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi raccogliere ciò che hai seminato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora le Pianticelle stanno crescendo e vanno innaffiate con le Briciole! <Gesù gli dona metà del panino spezzato e mangiano insieme> L'ho Spezzato e quando è Spezzato si deve Mangiare! E le Briciole devono cadere, viceparroco, così crescono! <Raffaele ha portato un tovagliolino di carta> Sei venuto da Lontano? Don Vincenzo: Dal Cuore del Padre! Gesù: E il Cuore del Padre è lontano? Don Vincenzo: E' nel mio cuore! Gesù: Ed è anche nel cuore dell'Umanità Intera! .........Vieni! Fabio: Eccomi! <Gesù chiama Fabio e gli offre l'ultimo pezzo del Suo metà panino> Gesù: Prendilo! Fabio: Grazie! Gesù: MangiaLo, L'ho appena Spezzato......! Ora puoi andare! Fabio: Grazie, Gesù! Gesù: E ora starà pensando: "perché Gesù mi ha dato quel pezzettino piccolino?" Non sa quello che gli ho donato, dopo glielo dirò, quando crescerà un altro pochino, non nell'altezza ma nell'Amore... e ce l'ha! Dimmi! Don Vincenzo: "...Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa!..." Gesù: Su quale casa tu pensi che tutto questo è avvenuto? Don Vincenzo: Sulle chiese! Gesù: ...! Vedi, voi siete nella Vigna...... tutto questo è avvenuto nelle Case che hanno preparato per Me perchè mancano di Amore, di Carità e di Fede! Le vedete in piedi, ma sono cadute! Coloro che dicono di essere Sapienti non hanno la Sapienza del Padre, non Mi Amano, Mi hanno tradito e Mi tradiscono ancora! Per quello avete i Remi e dovete Remare, e non vi stancate......! E non dovete neanche scandalizzarvi, l'ho detto dall'inizio e parlavo a coloro che dicevano di seguirMi, ma non Mi hanno seguito, sono andati via e HANNO COSTRUITO LA CASA SULLA SABBIA DOVE NON C'È CARITA' E NEANCHE POVERTA' MA C'È IL POTERE CHE NON È IL POTERE DEL PADRE MA È IL POTERE DELL'ODIO DEGLI UOMINI CHE NON SI AMANO E NON AMANO IL PADRE E NEANCHE ME! SONO UNA RAZZA DI VIPERE CHE HANNO LE TANE DOVE NASCONDONO LE ANIME! MA NON SCANDALIZZATEVI DI TUTTO QUESTO! Don Vincenzo: Sono visibili e conosciuti oramai da tutti i loro tradimenti e i loro scandali! Gesù: Sono alla Luce del Sole che il Padre vi dona! Le Gocce si devono Aprire e un poco Le ho Aperte! ...Tu hai qualche altra cosa, perché quella cosa sta girando! Don Vincenzo: Già un'ora è passata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Eeeeh, è scappata! Gesù: E' scappata? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è? Vi siete scandalizzati che ho mangiato il pane prima del Mio Pane? Tutti: No! Gesù: Ma tutto è Pane! Dovevo SpezzarLo e dovevo toglierne un Pezzettino per DonarLo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...La rovina di quella casa fu grande!..." Gesù: , è grande la rovina e voi ancora non la vedete tutta, ma è proprio grande! Non accolgono il Pane del Padre e prendono il Pane ai poverelli dicendo che è il loro! Ma il Padre non prende il Pane dei poverelli, il Padre si fa Pane per i poverelli mentre loro non si fanno Pane per i poverelli, eh! ......Parla! Don Vincenzo: Tu hai detto di non portare nulla, né bisacce, né soldi... Gesù: "Non portate nulla con voi, andate, il Padre vi darà tutto!" ......Tutto al contrario! Prendono quello che è dei poverelli per accumulare tesori sulla Terra! Prendono il pane dei poverelli e gridano nel dire: "li abbiamo sfamati!" Voi non vedete le opere che compiono, Io sì! O se vedete, vedete una piccolissima parte! Io vedo tutto, ma Mi fermo e aspetto...! Vedi, questa Piccola Cocciuta Mi dice: "aspettiamo ancora, sono Tuoi figli, doniamo loro ancora un po' di tempo!" E quando si arriva a questo Livello d'Amore, questo viene solo da Dio! E' l'Amore Pieno del Padre che si Dona così! Don Vincenzo: Il guaio è che Gesù... Gesù: C'è un guaio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Possiamo ripararlo? Don Vincenzo: Magari! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: Ci sono gli Uomini di Chiesa di ieri e di oggi che continuano imperterriti a voltare le spalle a Te: loro non entrano e non fanno neanche entrare...! Gesù: ...Non entrano e non fanno neanche entrare! ...Ma c'è uno Strumento che va a raccogliere i figli e li porta sulle spalle! Loro pensano di entrare e di fare tutto quello che gli è stato comandato, ma Io non ho cacciato nessuno fuori, non ho condannato nessuno e non ho dato ordine di condannare i figli! "Amate, Perdonate, Usate Carità verso tutti, non portate abiti lussuosi, non portate né sandali e né bisacce e non portate denaro dietro di voi!" Hanno costruito le banche e, quindi, non hanno fatto ciò che Io ho detto! Ma Io aspetto ancora! Il Sole si Aprirà e quando si Aprirà il Sole........................ ma questo dorme sempre...... <Riferito a Giuseppe e si ride> Don Vincenzo: GESU' ARRIVANO PERFINO A FARSI BACIARE LA MANO, IL GESTO PIU' DIABOLICO CHE CI POSSA ESSERE! Gesù: Lo sappiamo da sempre, Io non l'ho mai fatto! , è il gesto del perdente! Quando si è perdenti si offre la mano e si fa baciare! Coloro che pensano di avere tutti i poteri non ne hanno, hanno già perso! A loro rimane solo quel gesto di allungare la mano e di farsela baciare! Io non ho dato nessuno anello da baciare e non ho detto a coloro che Mi seguivano: "mettetevi un anello e fatevi baciare l'anello!" Il Padre ha l'Anello al Dito ma quell'Anello che porta il Padre è fatto di Amore e non di baciamano, ed è l'Amore che Spezza e Dona ai propri figli! Don Vincenzo: E anche quando si entra nella Casa del Padre c'è un Anello che si mette? Gesù: , c'è un Anello che si mette e lo mette la Sposa che è arrivata, mentre l'altra canta le Lodi! Ognuno ha il proprio compito, ma tutto si svolge attorno al Forno, dove si inforna il Pane, dove si sforna e poi si taglia dai Servi Inutili che hanno donato la mano! Ma dovete aspettare, parleranno, eh, , parleranno! Non hai niente altro, Calice Vivente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Gesù, c'è il Vangelo di ieri...! Gesù: È fresco? Non è diventato duro? Don Vincenzo: Torniamo sempre al Tuo Pane... Gesù: Eh! Don Vincenzo: A Te che Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: !... Don Vincenzo: Tu Sei la Parola del Padre, Tu Sei il Nostro Pane Quotidiano! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma la Tua Parola, Gesù, l'hanno fatta diventare soltanto Eucarestia: si, Ti hanno ridotto solo all'Eucarestia! Gesù: No, Io non sono chiuso in quella scatoletta, Io Sono Pane che Mi Spezzo e Sono Vivo da sempre e non posso Scendere dove c'è il Potere! Don Vincenzo: Celebrano, Celebrano, Celebrano, Celebrano, dicono "Signore, Signore, Signore", ma poi? ......Ma poi non fanno!!!! Gesù: Non solo chi dice Signore, Signore entra, ma chi fa la Volontà del Padre! E la Volontà del Padre è Piccola, Povera e Silenziosa! La Volontà del Padre è prendere la mano! La Volontà del Padre è farsi Croce nella Croce! La Volontà del Padre è di essere Poveri in mezzo ai poveri! La Volontà del Padre è costruire la Casa sulla Pietra Scartata, la Pietra Angolare! Don Vincenzo: Invece di Spezzare la Tua Parola fanno sempre Messe, Messe, Messe! Ma come puoi Tu scendere in quei celebranti che hanno il cuore immerso nelle tenebre? Gesù: LA MIA PAROLA SI SPEZZA IN MEZZO AI POVERI, LA MIA PAROLA SI SPEZZA QUANDO SI È SEDUTI AL BANCHETTO NELLA CAPANNA, LA CAPANNA DELLA FAMIGLIA, ED È LI' CHE SCENDO! .....................NON POSSO SCENDERE LI' DOVE C'È IL POTERE, DOVE SI UCCIDONO, DOVE I BIMBI VENGONO SCANDALIZZATI, DOVE I POVERI VENGONO USATI, DOVE I FIGLI DELLA CROCE VENGONO SCARTATI! La Croce Rimane, la Croce E'! E coloro che sono Grandi non possono essere Croce! Si deve diventare Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto nel Servire e non nel farsi servire! Il Padre viene a Servirvi e se Dio Serve, come possono i Grandi farsi servire? Dio non si fa servire ma Serve! E Chi Fa le Cose del Padre è al Banchetto del Padre e Celebra col Padre nello Spezzare e nel Donare! Non dovete temere gli uomini se parlano male di voi perchè parlano male di Me, ma voi dovete Fare le Cose del Padre e non quelle degli uomini, figli! ...Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Gesù, Ti vorrei leggere il pezzo di ieri, "...in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù era presso il mare di Galilea e salito sul monte si fermò là! Attorno a Lui si radunò molta folla recando con sé zoppi, ciechi, sordi e molti altri malati..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Li deposero ai suoi piedi ed Egli li guarì e la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi raddrizzati, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano e glorificava il Dio di Israele. Allora Gesù chiamò a Sé i discepoli e gli disse: sento compassione di questa folla, oramai è da tre giorni che Mi vengono dietro e non hanno da mangiare! Non voglio ''rimangiarli'', (rimandarli) digiuni perché non svengano lungo la strada..." Gesù: Io non li mangio di sicuro! Tu hai detto: "rimangiarli", invece di "rimandarli"! Don Vincenzo: "...Non voglio rimandarli digiuni perché non svengano lungo la strada! E i discepoli Gli dissero:dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande? E Gesù..." Gesù: Ma tu lo sai dov'era il deserto? Era a due passi da dove c'era il pane! Don Vincenzo: "...Ma Gesù domandò: quanti pani avete? Risposero: sette e pochi pesciolini. Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, Gesù prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò, li dava ai discepoli e i discepoli distribuivano alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati e dei pezzi avanzati portarono via sette sporte piene." Gesù: Che ti devo rispondere? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Secondo te è stato così? Don Vincenzo: Hanno fatto diventare questo brano proprio l'inno all'Eucarestia!... Gesù: ...!... Don Vincenzo: ...Ma Tu Sei il Pane Vivo, Tu Sei la Parola del Padre! Gesù: Io Sono il Pane del Padre! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola! Gesù: Io Ho Detto: "Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne!" Ma quando Mi venivano dietro le folle erano quelle dei paesini e non erano poi tante, e il deserto era a due passi da dove si comprava il pane, e chi veniva dietro portava il pane da mangiare e nessuno era digiuno e nessuno poteva cadere a terra! Il Pane che Io dovevo donare ad ognuno di loro era il Padre, la Sua Parola, il Suo Amore, e Far Diventare Figli coloro che ancora non vedevano! , hai ragione, hanno messo tutto sul piano del celebrare, ma ancora Io non Mi ero Spezzato! Mi dovevo Spezzare e quando Mi sono Spezzato, non c'era nessuno di loro e, come sempre, rimangono Mia Madre, Giuda e le altre Donne che hanno Spezzato! Don Vincenzo: Uh! ...Tu Sei la Parola del Padre... Gesù: ! ...MA LA PAROLA L'HA ACCOLTA GIUDA, MIA MADRE CHE LO E' E LE ALTRE DONNE! COLORO CHE HANNO DETTO QUESTE COSE NON LE HANNO FATTE PER NIENTE E HANNO SCRITTO CIO' CHE GLI È CONVENUTO MA TANTO, TANTO, TANTO TEMPO, TANTO DA NON RICORDARE! Don Vincenzo: Difatti! Ecco perchè mettono sempre: "In quel tempo......", perchè non sono stati affatto testimoni e non conoscono la Verità! Gesù: ...Vedi, Figlio, Io attraverso lo Strumento vi sto dicendo solo le Gocce Piccole, qualche Goccia Grandicella, ma quelle Grandi quando verranno faranno perdere la Fede, ma la Cocciuta vi porta, vi tiene stretti da non far perdere la Fede! E I GRANDI, I SAPIENTI NON RIDONO MA TREMANO DINANZI ALLA PAROLA! Ora Mi fermo qui! Don Vincenzo: Hanno legato tutto alla Messa, all'Eucarestia, perché così potevano ricevere anche le offerte... Gesù: ...Eh, !... Don Vincenzo: ...È diventato tutto un commercio: ogni messa al giorno un'offerta, ogni due messe al giorno due offerte... Gesù: ...!... Don Vincenzo: ...Hanno fatto e fanno tutto il contrario di quello che Tu hai raccomandato perché a Te premeva principalmente che si spezzasse la Parola! Gesù: Spezzavo il Pane! Don Vincenzo: Sì, era lì la Chiave della Tua Missione Salvifica ed è per questo che il Padre Ti ha Mandato............! Gesù: ! Don Vincenzo: ...A parlarci di Amore e di Croce......! Gesù: Tutto quello che non è stato detto! Don Vincenzo: Sì, tutto quello che hai Fatto e Detto perché Tu quello che hai detto l'hai fatto! Gesù: Sì che l'ho fatto! ...Parlare di Amore, di Croce e di Pane Spezzato!... Don Vincenzo: Questa è la Forza Salvifica della Tua Parola... Gesù: E Vengo ancora a farlo! ......Ora vogliamo Spezzare il Pane? Don Vincenzo: Sì, con tutto il cuore! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora sul Letto della Croce Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Non dovete scandalizzarvi per tutto questo! Don Vincenzo: Oramai da ventisei anni ci siamo abituati... Gesù: Fate le Cose del Padre e non temete gli uomini! ......Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Lo Sono pure, Eccomi! Chi è che c'ha la tosse? <Vincenzo ha tossito. Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> Eh, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Adesso facciamo un pochettino di spazio, ma non vi preoccupate, tutto è sotto controllo, ecco! Mi Devo Sedere da Solo? <Si riferisce al Crocifisso> Don Vincenzo: No! Gesù: Mi Siedi tu? Eh! <Don Vincenzo mette il Crocifisso sulla poltrona> Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Eh, ecco, questi non Me li togliete di qua perché piacciono a qualcuno! <Gli strufoli> Mò vediamo chi viene! Raffaele: Un bicchiere? Gesù: , Uno Solo! Eccolo! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne... prendiLo! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è la Mia Carne, Questo è il Mio Sangue! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare> Non devi fare il girotondo! Don Vincenzo: Nove! <Si riferisce alle Gocce di Vino sgocciolate sul tovagliolino> Gesù: Ne hai contate nove? <Mangiano, poi intingono di nuovo e fanno sgocciolare il Pane> Eccomi! <Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Prima Beve Don Vincenzo e poi Gesù> Eccomi! Ora puoi chiamare i tuoi figli!(*) <Poi si rivolge a Giuseppe e gli dice di seguirlo con il filo del microfono> Se ti alzi e prendi quello... e Mi vieni dietro, fai il figlio sveglio! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accosta Piera col neonato Emanuele, Gesù dice:> ...Aspetta! Il piccolo Emanuele: Uhè...  Uhè...  Uhè... Gesù: Eccolo! Questo Sono Io: MangiaMi, Eccomi! MangiaMi! Sono Buono per te? Si, Lo Sono! Don Vincenzo: È Buono, Gesù...  è Buono! <Emanuele gusta e ingoia con Gioia una briciola del Sangue e della Carne di Gesù! Subito dopo Gesù sì dona anche alla piccola Veronica portata in braccio dalla mamma Rita> Gesù: Eccomi! MangiaMi, Sono Buono anche per te! Ecco! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo li dona a papà Damiano. Poi riempie i due bicchieri di legno> , puoi togliere! Ecco..., prendi anche l'altro... ecco! Ora possiamo tornare..., questi li poggiamo qua... ecco! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Ci siamo donati e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore! Tu hai fame? È la tua Festa! Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Tu che dici? Gesù: Io l'ho chiesto a Te per prima..., è la Festa del Calice Vivente! Don Vincenzo: Eh...  mangiamo... Gesù: Cosa vuoi mangiare, Calice Vivente? Don Vincenzo: Un po' di pesce! Gesù: Un po' di pesce come sempre? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , come sempre... il pesce! Ne vuoi ancora un altro poco? Così va bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi mangiare ancora? Questi? Quanti ne vuoi? Don Vincenzo: Uno...  e un po' di formaggio... Gesù: Ehi... va bene così? La forchetta e il tovagliolo... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, buon appetito! E Io devo mangiare le stesse cose? Don Vincenzo: Se vuoi... Gesù: Adesso facciamo come hai fatto Tu... ecco! Eh, no, è un po' troppo quello...! Eh... questo va bene! Fii-glie... sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Allora..., buon appetito! Anche a Te, anche a tutti voi: buon appetito, con la Festa del Calice Vivente! Ehi, Calice Vivente, non dici niente? Quelli Mi guardano come mangio..., voi non mangiate pure con la bocca? Stasera siamo controllati dai medici... dobbiamo stare a dieta... ma i medici stanno a dieta? Teresa: No! Gesù: Meno male che uno risponde di no! ......Ehi ma parli? Ma... oggi che è la tua Festa, non dovresti parlare un pochettino di più? Quando viene Giovanni, chissà chi porterà? Tu lo sai? Don Vincenzo: No! Gesù: E Io Ti rispondo che neanche Io lo so.........! Hai già finito? Avevi fame? Don Vincenzo: Sì ho finito e così posso leggere! Gesù: Ma tu non riesci a parlare mangiando? No! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Prendi quei due bicchieri... <Quelli di legno con l'Avanzo> Donalo quello più pieno a quello a cui ho dato un pezzettino di pane e l'altro a quella che gli sta vicino! <A Fabio e sua mamma Elena> Non bevetevi i bicchieri, poi portatemeli! Quello che c'è dentro sì, ma i bicchieri no! Tu hai fame? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mangia! Tu vuoi parlare! Tu non hai fame? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Giuseppe: Quello che vuoi Tu! Gesù: Perché tu non lo sai quello che vuoi mangiare? Giuseppe: Sì, lo so! Gesù: E mangia! Parla, parla che Io ti rispondo! Don Vincenzo: Il pezzo di martedì, due giorni fa... Gesù: ...Ne è rimasto solo un pezzo?... Don Vincenzo: Quello di due giorni fa: "...in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: Io Ti rendo lode, Padre, Signore del Cielo e della Terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. , Padre, perché così a Te è piaciuto! Ogni cosa Mi è stata affidata dal Padre Mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare!" Gesù: Non ho capito......: Io allora non sapevo chi era Mio Padre e Mio Padre non sapeva chi ero Io? Don Vincenzo: "...Nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre..." Gesù: E Mio Padre lo sapeva che ero Io... Don Vincenzo: E dici: "Nessuno sa chi è il Figlio... se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio..." Gesù: Guarda che è complicato! Don Vincenzo: Uh? Gesù: Lo vedi che è complicato? Don Vincenzo: "...E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono!..." Gesù: Ma scusa, se non sapevano chi ero Io, Mi chiedevano: "Sei Tu quello che deve venire?" E non hanno mai ascoltato quello che ho detto e Io gli dicevo: "beati voi che ascoltate?" E altri che avrebbero voluto vedere......? Leggi bene e vedi se vanno bene queste parole! Secondo Me non vanno bene, secondo voi vanno bene? Tutti: No! Gesù: E allora non le ho dette Io! Don Vincenzo: No! "...E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete......" Gesù: E cosa hanno visto se sono scappati? Don Vincenzo: "...Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono!..." Gesù: Ma scusaMi, va bene i re hanno mirato sempre al Potere e ad avere tutto, ma i Profeti sono stati mandati dal Padre, erano Profeti e hanno visto e sentito se loro erano Profeti! Cosa dovevano vedere ancora? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Il Padre, quando manda un figlio, lo chiama, si fa vedere e si fa sentire! Se non lo chiama il figlio rimane come tutti gli altri! O Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: "Mi corriggerete" se sbaglio? <Si ride un po'> Chi l'ha detto questo? Don Vincenzo: Il Servo Inutile Carlo! Gesù: Carlo, eh! E cosa c'è ancora? Don Vincenzo:"...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli una parabola..." Gesù: Quale? Don Vincenzo: Quella del fico: "...Guardate il fico e tutte le piante: quando già germogliano, guardandole, capite da voi stessi, che ormai l'estate è vicina. Così pure: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Regno di Dio è vicino. In verità, in verità vi dico: non passerà questa generazione finchè tutto ciò sia avvenuto. Il cielo e la terra passeranno, ma le Mie Parole non passeranno!..." Gesù: Se passa il Cielo e dicono che in Cielo abita Mio Padre quindi, se passa, ce ne andiamo!... Don Vincenzo: ...Uh!... Gesù: ...Voi non sapete dov'è il Paradiso! E se passa la Terra, non sappiamo cosa succede! Il resto com'era? Don Vincenzo: "...Le Mie Parole non passeranno!..." Gesù: Eh, no, quelle non passeranno mai! Don Vincenzo: Sì, si compiono! Gesù: Si compiono e quando si compiono si vedono, e se si vedono ci sono i figli che guardano e ascoltano! E c'è una Famiglia che è nell'Arca! , c'è una Famiglia a Timparelle che è nell'Arca! Don Vincenzo: Siamo noi! Gesù: , e la Cocciuta vi porta ancora, siete voi! Don Vincenzo: Nella Sua Arca! Gesù: ! Don Vincenzo: Lei è l'Arca! Gesù: ! Tu non mangi più niente, la vuoi una di quelle che c'è la noce sopra? ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Scatti come una molla! Raffaele: Ci provo, Gesù! Gesù: Non è che ci provi, ci sei! Tu la vuoi una di queste? Viceparroco, attento a non cadere sulla torta! Tieni e tie'! Viceparroco lo fai qualche piattino e lo porti in giro? Ma tu non ne fai? Ti piace quello? <Raffaele porta un piattino ad Anna> Don Vincenzo: Che devo fare? Gesù: Mangia, mangia! E' buono, è buono o non è buono? Don Vincenzo: Buono! Gesù: State mangiando tutti, portateMi il niente! Ecco, com'è bello questo niente! Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi fai due "niente"  scarsetti scarsetti? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tieni, eh, Mi è caduto il tovagliolo! Ecco, non hai niente altro da dire e l'hai guardata quella cosa che gira? Don Vincenzo: Già sono passate due ore! Gesù: Perché le fai passare? Don Vincenzo: Sono volate! Gesù: Perché le hai fatte volare? ......Ma c'è un topo in giro? <Allude allo scricchiolio dei denti mentre si mangia qualcosa di duro...  come un finocchio> Don Vincenzo: Uh? Gesù: C'è un topo in giro, c'è in giro un topo? Don Vincenzo: Gesù, perché? Gesù: Fa dron, dron, dron, era di qua il topo, mò forse viene di la! <Si ride perché Don Vincenzo ha appena avuto da Giuseppe un pezzo di finocchio e poi lo dona anche a Gesù> Mangialo tu! <Riferito a Giuseppe e si ride> Hai sentito che c'è un topo? Ehi, viceparroco, hai fatto qualche altro piattino? Raffaele: Uno solo! Gesù: Uno solo! Ecco c'è un altro topo di qua, sono circondato! <Si ride un po'> Non hai niente altro da dire, ti aspetto? E allora, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Dopo che hai fatto questo piattino, Me la fai una cosa? Dona il piattino a chi lo vuoi donare! <A Mosè> Mò Mi diverto un poco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora, prendi un bicchiere e riempilo di quella cosa bianca! <Panna> Bello pieno pieno, gustoso gustoso, ecco così va bene, ci metti tre gocce di caffè, e sì, ecco queste sono tre gocce e poi glielo vai a portare a quella che non ubbidisce mai alla Cocciuta......! <Luisa> Che sarebbe quella con la mano così, <Vicino alla testa> Così gli crescono i capelli... o meglio, gli cadono! Luisa: Eccomi! Gesù: Eh, eeeeh, poi la prendi una fetta di pane con la nutella? Questa è piccola, una più grande! Raffaele: Questa è più grande!. Gesù: Eh, eh, se no prendine due e portale a "Punto"! <Annamaria> Raffaele: E "Virgola"? ...O tutt'e due a "Punto"? Gesù: Tutt'e due a "Punto"! E a "Virgola"......... <Elena> ......Le mandiamo...... cosa le mandiamo a "Virgola"? Le mandiamo uno di quelli, eccolo, , uno di questi e poi un bicchiere di acqua per una, e mo' ti faccio ridere un poco e allora questa rimane così, non si piega... si piega... <Una piadina> Si è piegata, ci metti un po' di panna dentro, eh, eh? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh, tie', mettici un po' di panna dentro, basta così, ecco qua! Sai a chi lo devi portare questo? Alla testa pelata del marito di "Virgola", non a "Virgola", ma alla testa pelata di "Virgola"! <A Franco, il marito di Elena> Ehi, eh, eh! Tu la vuoi una? , allora prendine un'altra, mettici un bel po' di questa e poi ci metti pure dentro una fetta di pane con la cioccolata e glielo porti a quell'altro con la testa pelata...... <Fabio> ......Ma quello se la pela da solo la testa, eh, così si impara a guardarMi, eh, eh! E invece alla mamma le porti uno di questi, tie', il bicchieruccio di vino l'hanno già bevuto! Raffaele: Sì! Gesù: Allora, Io adesso non dò più niente a nessuno, fate voi! Tu non fai nessun piattino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E fallo! Ehi, è buona, cucù, eh, eh, cucù, eh, ehi, ehi! <Don Vincenzo prepara un piatto e lo dona a Ciccio> Eh, viceparroco, Me lo dai uno di quelli? Se no poi quando viene Giovanni se li mangia tutti e così Io Me lo mangio uno o meglio due, ecco, eh! Tu ne vuoi di questi, il viceparroco ne vuole uno! Ehi, ti hanno dato 86 anni che sei stato qua e al vecchio gli hanno dato sei anni, hai visto? <Gesù si riferisce ai palloncini a forma di numero 6 e 89 messi in alto nel Padiglione, ma posizionati in modo invertito rispetto a dove sono seduti Don Vincenzo e Damiano> A te te ne hanno dato 86, e a lui sei! Vi hanno messo viceversa! Quando non c'è la Cocciuta a controllare si sbaglia sempre! Parla, parla! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Eh, "...in quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Ehi, è buono, eh, eh? Fabio: Buono! Don Vincenzo: "...State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel Giorno non vi piombi addosso improvviso..." Gesù: Eh! , parla, parla! Don Vincenzo: "...Come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la Terra!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Vegliate e pregate in ogni momento..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere e di comparire davanti al Figlio dell'Uomo..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: Quindi non dobbiamo farci distrarre! Gesù: Questo non è distrazione, questo è il Banchetto del Padre! Chi si lascia distrarre sono coloro che dicono di fare le Cose del Padre......! Don Vincenzo: Sono talmente impegnati gli uomini di chiesa che si affannano di qua e di là! Gesù: ...Chi è più affannato? Don Vincenzo: Chi lo è di più? Chi ha meno Fede... Gesù: ...Non solo! Chi va di qua e di là dicendo di portarMi? Don Vincenzo: Solo gli Uomini di Chiesa fanno questo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: I preti, i vescovi, i cardinali sempre questo fanno, andando di qua e di là... Gesù: Vanno di qua e di là, dimenticando quello che devono fare! Don Vincenzo: Uno invita all'altro, uno mette dentro la busta l'offerta per l'altro, l'altro mette dentro la busta l'offerta per l'altro, sembra un girotondo... Gesù: ...Un girotondo! Don Vincenzo: E tutto questo viene fatto nel Nome di Dio! Gesù: Nel Nome di Dio! Don Vincenzo: E poi pretendono che Tu, Gesù, Scendi sui loro altari quando celebrano? È chiaro che Tu non Scendi! Gesù: No, non Scendo, eh! ........................Non Me lo rubare, viceparroco, è Mio! Eh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli: state attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso!..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare. Vegliate dunque poichè non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, perché non giunga all'improvviso trovandovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Vegliate!..." Gesù: Vegliate, ma cosa significa vegliare? ...Mi sto accarezzando la barba! Significa che non dovete dormire e stare lì a pregare o cosa significa? Don Vincenzo: Essere vigilanti nel Fare le Cose del Padre, nell'essere Figli in ogni momento e non lasciarci distrarre dalle cose del mondo! Gesù: Non è come quelli che stanno lì svegli nel stare con questa in mano, <Allude alla pistola che portano le guardie> MA IL VIGILARE SIGNIFICA FAR SCORRERE IL CUORE DI MARIA E FARE LE COSE DEL PADRE! Molti si chiudono e dicono di stare come sentinelle a vigilare! Lì non si fanno le Cose del Padre e non si è neanche sentinelle! Lì si compiono le opere più cattive! Don Vincenzo: Ti riferisci alle suore...  ai monaci......? Gesù: ...Io sto dicendo in quei luoghi chiusi, non ho fatto alcun nome, eh! Il vigilare significa donare la mano al fratello che è caduto, prendere in braccio il fratello ammalato e Spezzare il Pane con il figlio drogato, e lì sì che si è attenti ad aspettarMi! Dietro a una porta chiusa non si fa tutto questo, perché Dio non è una porta chiusa ma Dio è una Porta Aperta! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Dietro a una porta chiusa... Gesù: ...Cosa c'è? Don Vincenzo: Cosa c'è? Gesù: Chi si nasconde si vergogna di Dio, mentre chi rimane in mezzo ai Piccoli, ai Poveri e agli Emarginati, non si vergogna!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Tanti auguri, Calice Vivente! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Vengo ancora con la Croce e col Pane Spezzato! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Sei Tu, allora! Piccolo Giovanni: Si, sono Io! Don Vincenzo: È inconfondibile il Tuo Saluto! Piccolo Giovanni: Si, è inconfondibile il Mio Saluto: la Croce e il Pane! <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> Come stai? Hai sei anni? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ehi, è arrivata la tazzina del caffè! ...Ehi, c'è scritto il tuo nome, quindi è tuo! Don Vincenzo: Un pochettino! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... bevi, bevi! È la tua Festa! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Lo posso bere Io? ...Ehi, ma che bella torta! ...È caldo, si! .......... E allora lo bevo... Eh... Eh... Eh... tie', glielo conservi tu! ..................Calice Vivente allora, hai sei anni? Don Vincenzo: Si, ho sei anni finiti! Piccolo Giovanni: Hai sei anni, Fratellino Mio bello! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E che Mi racconti? ...Ehi, dove vai? Te la mangi un'altra? Fabio: Eh, l'avevo capito! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Dopo vieni? Fabio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gesù gli ha dato una bella "pitta" con la panna e la cioccolata! Don Vincenzo: E piace pure a Te? Piccolo Giovanni: Veramente la panna la donavo sempre alla Cocciuta da mangiare! A Me piace qualche altra cosa! Mò vediamo... ehi, ci sono le cime di rape... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Quale vuoi? È la tua Festa e poi parliamo! Ma la Cocciuta non le ha cucinate perché non ha avuto il tempo! Ma poi le cucina! ...Uhm... sono buone! ......E che fa la Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le marachelle stanno bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"! Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Avete fame? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vicepa'! Raffaele: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa diamo loro da mangiare? Raffaele: Un bel paninello... Piccolo Giovanni: ...E poi? Raffaele: Un bicchiere di vino! Piccolo Giovanni: E poi? Raffaele: Il caffè! Piccolo Giovanni: E poi? Raffaele: E l'amaro! ...Ecco! Piccolo Giovanni: E un dolcetto non glielo dai pure? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora siamo a posto! ...Come stanno i medici? Teresa: Eccomi! ....... Don Vincenzo: ...Ehm... Piccolo Giovanni: Ehi, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dopo, all'altro dottore, sai cosa gli devi portare? Raffaele: ...Questo? Piccolo Giovanni: Eh, si... e poi un paninello di quello..., ecco, e un bicchieruccio di vino! E digli che glielo manda Giovanni il Capriccioso! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Allora, come sono questi sei anni? Don Vincenzo: Si è aperto davanti a me tutto un altro mondo: quello della Croce! Piccolo Giovanni: Eh, e prima dove l'avevi messo? Don Vincenzo: Prima era più una sopportazione della Croce piuttosto che una Esaltazione della Croce! Invece con la Cocciuta si passa proprio da quella sopportazione a questa Esaltazione... Piccolo Giovanni: ...E questa Cocciuta è veramente cocciuta, eh! Si, l'avevo subito vista che era cocciuta, dal primo istante, ma adesso più sta e più diventa cocciuta! Don Vincenzo: Lei riesce sempre a far diventare dolce l'amaro! Piccolo Giovanni: Eh, si, lei ci riesce! Don Vincenzo: E solo lei lo Fa! Piccolo Giovanni: Si, Fa dolce l'amaro, non è che riesce ma lo Fa! E questo si può fare solo quando si ama senza misura! Don Vincenzo: Lei poi sa proprio coniugare l'Amore per Gesù, l'Amore per il Padre, l'Amore per la Madonna...  che poi sembra un Unico Amore! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma non è che "sembra", ma sono un Unico Amore! Vedi? Dove c'è il Paradiso, non ci sono gelosie, e l'Amore è la Cosa che distrugge la gelosia e vince! Invece, in mezzo agli uomini ci sono le gelosie e perdono! Don Vincenzo: ...Quando Gesù esulta, dice... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, ma Io stavo dicendo un'altra cosa... Don Vincenzo: ..."Ti rendo Lode, Padre, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli"! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ed ecco Giulia: una umile e piccola casalinga! Piccolo Giovanni: E quando si fa tutto nel "vedere"  di Dio che non è geloso, si vince, si è al Primo Posto al Banchetto, e tutto rimane in quella Amicizia del Padre! Vedi, l'Amicizia che avevo e che ho nell'aver visto gli occhi della Cocciuta, è nell'essermi fermato e nel mettere il Sigillo, e tu lo sai che il Sigillo del Sacerdozio è Dio e niente e nessuno lo cancella! Mi sono fermato, ho visto e ho messo il Sigillo! Arrivano quelli che dicono di avere lo Spirito Santo, ma chi ha lo Spirito Santo vede il Sigillo di Dio! Voi Mi sentite parlare così e nei vostri cuori passa il Venticello nel dire "ma da dove viene Questo? A noi ci è stato insegnato che lo Spirito Santo viene donato solo a quelli che hanno le vesti lunghe, quelle sfarzose"! Dio si è sempre fermato dinanzi ai Piccoli, ai Poveri e agli Umili, Iniziando da Maria e Chiamando Noè! Vedi che compito grande ha dato a Noè? E cioè di costruire un'Arca, di prendere ogni specie, e Lui lo ha ascoltato e ha fatto tutto quello che gli è stato detto! E dopo aver fatto tutto, Dio ha cancellato ogni cosa! Don Vincenzo: Solo in otto persone sono entrate nell'Arca e si sono salvate, solo la Famiglia di Noè! Piccolo Giovanni: Si, ma con ogni specie! Ma poi la Famiglia è cresciuta, si è moltiplicata, sempre rimanendo nell'Amicizia del Padre! Vedi, la Cocciuta era ed è nell'Amicizia del Padre, ma deve portare ancora i figli sulle spalle! ...Ora parla tu! Don Vincenzo:Quanta difficoltà trova la Cocciuta nel farsi capire anche dai suoi! Piccolo Giovanni: Lei non trova difficoltà nel farsi capire, il Padre non ha difficoltà nel farsi capire, ma sono gli uomini che non vogliono Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Si vuole andare dietro all'io invece che a Dio! Piccolo Giovanni: Si! E il Dio della Cocciuta né si vende e né si compra, ma si dona! Lei lo dona, ma in pochi l'accolgono... O meglio, chi l'accoglie, pensa di prendere in giro Dio e pensa di prendere anche in giro la Cocciuta! Dio si è fatto quasi prendere in giro da sempre, e sai perché? Don Vincenzo: No, perché? Piccolo Giovanni: Perché ci ama ed aspetta, e la Cocciuta fa la stessa cosa: si lascia prendere in giro ed aspetta! Per questo i grandi camminano con vesti sfarzose pensando di prendere in giro Dio! ...Ehm... figlie, muovetevi un altro poco! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma Dio non si fa prendere in giro! ...Eh, quello è il guaio, che gli uomini pensano di prenderLo in giro attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E lì poi la Cocciuta si arrabbia... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Don Vincenzo: ...E poi si sente anche male! Piccolo Giovanni: Ma quel male lo trasforma in bene nell'aiutare! ..............................Ehi, uno di quello Io lo mangio... anzi, ne mangio due! Tu lo mangi uno? Don Vincenzo: L'ho preso! Piccolo Giovanni: E non lo prendi più? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Uhm... sono buoni! Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, devo dare qualcosa a qualcuno? Don Vincenzo: Vedi Tu!(**) ...Ehi, che fai, il direttore di orchestra? Piccolo Giovanni: Fra direttore e direttore, ci intendiamo... Eh... Eh... Eh(**)... Don Vincenzo: Sei diventato muto? Piccolo Giovanni: No! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Era solo per regolarmi, Giovanni! ...Ma che fai, l'autostop? <Si ride un po'>Piccolo Giovanni: Eh, si, se qualcuno Mi dà un passaggio... Don Vincenzo: ...Per il Paradiso? Piccolo Giovanni: Eh, no, li non Me lo può dare nessun il passaggio! Don Vincenzo: Giovanni, chi ci porti stasera? Piccolo Giovanni: A chi vi porto......? Don Vincenzo: Una persona ce la devi portare, no? Piccolo Giovanni: Eh, ho capito, ma a chi vi porto? ...Eh, si, ma prima bevo un bicchiere d'acqua! ...Ehi, Nico', l'orto va bene? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Tere'... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu come vai? Teresa: Eccomi! <Si ride un po' perché Teresa ha risposto con una voce flebile> Piccolo Giovanni: Eccomi! ...... E dov'è Maria? Maria: Eccomi! <Si ride un po' perché Maria ha risposto con una voce forte> Piccolo Giovanni: "Eccomi"... Eh... Eh... Eh... Che cosa hai combinato? Maria: Tu ti riferisci a Peter? Piccolo Giovanni: No, cosa hai combinato? Maria: Eccomi! Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora l'hai combinata grossa! Maria: Eh... Piccolo Giovanni: Eh! Maria: La risolvi Tu? Piccolo Giovanni: Ehi, ma ci devo pensare sempre Io? Maria: Eh! Piccolo Giovanni: E che dici? Ci penso Io di nuovo? Don Vincenzo: Eh, si, così stanno tranquilli! Piccolo Giovanni: E va bene ci penso Io! ...Ehi, c'è la salsiccia... ma questa non è che è piccante? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: La vuoi una? Don Vincenzo: Si, una! Piccolo Giovanni: E tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ohu, cercate di farmi lavorare di meno! Che poi vengo, eh! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Nicoletto: Ti aspettiamo! Piccolo Giovanni: Si, ma vengo a fare i conti! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma la serata non era tutta per te questa sera? Vedi quanti palloncini? Ma c'è anche il veccetto... e che dici, glieli facciamo dopo gli auguri o domani? Don Vincenzo: Vedi Tu! ...Ma a Qualcuno fallo venire, così facciamo una bella conclusione! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Ora il Padre concede di parlare a Iole, la Mamma di Don Vincenzo> IOLE: ...Sono la tua Mamma! Don Vincenzo: Mamma! Iole: È la tua Festa! Don Vincenzo: È la mia Festa! Iole: Si! Don Vincenzo: Ma lì in Cielo come Ti chiamano? Iole, Ioletta, Iolanda? Iole: In Cielo ci si chiama Servi Inutili e Figli! Don Vincenzo: Ah, Figli? Iole: Si! Don Vincenzo: Non avete un nome? Iole: Si, Servi Inutili! ...E stiamo lavorando, Calice Vivente, nel preparare i vestiti per le Spose, ma stiamo lavorando anche nel preparare il tutto per il Calice Vivente, e il Calice Vivente sei tu, figlio Mio! ...Non Mi chiedi niente? Don Vincenzo: Come sta papà Renato e che fa? ...E Franco? ...E Serafina, com'è? Iole: Sta cucendo! Don Vincenzo: Ma lei cuce e Tu che fai? Iole: Si, lei cuce e anch'Io: ci sono tante Spose e Le dobbiamo preparare! Don Vincenzo: E fate i vestiti? Iole: Facciamo il Tutto, e tutte le altre Spose sono vicine nel lavorare il Pane, nel preparare il Banchetto e nell'essere all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Mammina! Iole: Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: Praticamente, Lassù il Forno è la parte principale? Iole: Si, dove c'è il Pane! Don Vincenzo: E questo Pane poi viene spezzato? Iole: Si, e viene donato a tutti! ...Uhè... <Il bambino di Piera sta piangendo> ...E anche tu facevi così quand'eri piccolino, ed Io avevo poco tempo per tenerti in braccio! Don Vincenzo: Mammina, il Pane che spezzate è il Pane...  è la Parola? O è il Pane normale... Iole: ...È il Pane! La Parola è quella che viene portata! E il Pane viene spezzato per tutte le Spose che arrivano! La Parola viene donata loro quando riprendono il Respiro! Don Vincenzo: Ah! Iole: Si addormentano, poi si svegliano e viene donato loro il respiro e viene offerta la Parola e poi il Banchetto del Padre! E tutti i Servi Inutili...  Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutti gli Altri sono al servizio e stanno aspettando! Don Vincenzo: E che aspettate? Iole: Di parlare! ...Uhè ...Uhè ...Uhè <Il bambino di Piera sta piangendo ancora> Ha fame! ...Adesso il Pane del Cielo gli è stato donato, ma adesso ha bisogno dell'altro pane! ...Non hai niente altro da chiederMi? Don Vincenzo: Si! Quando il Padre chiama... Iole: ...Si... Don Vincenzo: ...Si arriva di fronte al Padre e il Padre ci fa vedere il film della vita? Iole: Si, lo sai già da tanto tempo! Don Vincenzo: E se quella persona, poi, è negativa, il Padre lo parcheggia, diciamo, in un posto e poi... Iole: ...Si, diciamo così! Don Vincenzo: Si, altrimenti non si capirebbe e diciamo così...  e poi c'è la domanda del salvataggio finale? Iole: Si! Ma adesso, Figlio Mio, non devi più ripetere questo! Don Vincenzo: ...Ehm, no, volevo proprio questa certezza...  quindi sono tre i passaggi? Iole: I passaggi del Padre non hanno numero! Don Vincenzo: ...Ancora, Mammina! Iole: Eccomi! Don Vincenzo: Sei anni sono volati! Iole: No, non sono volati, figlio, ma sono stati lavorati, e il Solco deve donare i Frutti, e dopo che ha donato i Frutti, si deve chiudere! Il Tempo che Dio dona non vola, ma cresce! Ma per i Figli ha abbreviato i Tempi e volano! Don Vincenzo: Mammina! Iole: Eccomi! ...Perché non Mi guardi negli occhi? Don Vincenzo: Si... Iole: ...E sei sudato, figlio Mio! Don Vincenzo: Un po'! Iole: Ti sei emozionato nel vedere gli occhi... Don Vincenzo: ...Si, perché eri bella e sei bella, eri forte e sei forte, eri brava e sei brava! Iole: Si! Don Vincenzo: Sei completa, e per me è una gioia! Iole: ...Sono solo una Serva Inutile dopo aver fatto il Mio Lavoro! Don Vincenzo: Nel mio cuore c'è una stima per Te, enorme! Eri forte in tutti i settori! Iole: Vedi, figlio, si è forti solo quando si ha l'Amore, nel mettere nelle Mani del Padre ciò che ha messo nelle Mie! Lui Mi ha donato la Forza ed Io gliel'ho riportata di nuovo! Per questo nel tuo cuore è rimasta la Mia Forza e il Mio Amore, e così rimane nel cuore di tutti i figli! Dopo aver portato un proprio Caro nel Cuore del Padre a nascere, si rimane con la Forza e non si perde! ...Ora devo fare un regalo...  Tu ce l'hai già il regalo: il Solco, e devi chiuderLo! Giovanni te L'ha lasciato!(*) <Ora il Padre concede di parlare a Maria Antonietta, la Mamma di Elena e Lucia. Maria Antonietta si rivolge prima alla figlia Elena e poi ai nipoti Fabio e Francesco> MARIA ANTONIETTA: ...Ciao, Mi riconosci? Elena: Si, Mamma! Maria Antonietta: Bella di Mamma, ti ricordi di Me ancora? Elena: Si, Mamma! ...Sono tanto emozionata! Maria Antonietta: Non devi piangere? Se ti parlo è perché sono viva! Elena: Si...  si... Maria Antonietta: Non Mi aspettavi? Elena: No, Mamma! Maria Antonietta: Io ti aspettavo! Elena: Grazie...  eccomi, Mamma! Maria Antonietta: Eccomi, figlia! ...Ora vieni vicino a Me! Elena: Eccomi! Maria Antonietta: Vieni da questa parte, figlia! ...Tu non ti alzare, Calice Vivente, che lei ci entra nello spazio! Don Vincenzo: Tu chi sei? Maria Antonietta: Sono la sua Mamma! Don Vincenzo: E come Ti chiami? Maria Antonietta: Chiedilo a lei! Don Vincenzo: Elena, come si chiama? Elena: Maria Antonia! Don Vincenzo: Ah, Maria Antonia! Maria Antonietta: Il Mio Nome in Cielo è Serva Inutile e Figlia! Sulla terra è Maria Antonietta! ...Figlia Mia, non vuoi donarMi le tue mani? Elena: Eccomi! ...Oh, Mamma, quando sei salita in Cielo io non c'ero! Maria Antonietta: Lo so, ma Io ti ho vista! Elena: Si? Maria Antonietta: Si! Quando si arriva dal Padre... Elena: ...Si vede tutto? Maria Antonietta: Si, si vede ogni cosa, e ho visto il tuo cuore come lo vedo ora! Elena: Mamma, salutami Cristina! Maria Antonietta: Si, figlia! Elena: Salutami il nonno Giovanni! E di papà che ne è? Maria Antonietta: Sta bene! Elena: Ah? Maria Antonietta: Si, figlia, per Amore della Cocciuta che lo ha preso in braccio! Elena: Si, questo lo so con certezza! Maria Antonietta: Si, l'ha preso in braccio come ha preso in braccio Vittorio! Elena: Si, salutami anche Lui! Maria Antonietta: Si! Elena: E anche la sorella Franca...  che non l'ho mai conosciuta! Maria Antonietta: Eh, si! Ma sai cosa devi fare? Elena: No, cosa? Maria Antonietta: Tu lo sai che la dovevo sempre rimproverare a quella tua sorellina? È stata sempre ribelle e lo è tutt'ora! Elena: A Lucia? ...Parli di Lucia? Maria Antonietta: Si! Elena: Eh, lo so, io sono dispiaciuta per questo! Maria Antonietta: Lo sono anche Io, figlia! Elena: Ha lasciato la Casa del Padre! Maria Antonietta: Si, figlia Mia, tanto tanto! Elena: Mamma, ma Tu prega per lei! Maria Antonietta: Ma sto vicino al suo cuore come sto vicino ai Miei due piccoli...  Mi è venuta a trovare e sono contenta! Elena: Si, l'ho visto! Anch'io l'ho visto e sono rimasto sorpresa quando sono venuta! Maria Antonietta: Ma le devi dire che Dio è Padre, non lei! Elena: Eh! Maria Antonietta: Ha lasciato la Via Stretta e ha preso quella larga! Elena: Eh! ...Si, glielo dico, anche se gliel'ho sempre detto! Maria Antonietta: Fallo ancora! Elena: Va bene! <Maria Antonietta ed Elena si scambiano un bacio e un abbraccio> Maria Antonietta: Benedetta figlia! Elena: Grazie, Mamma! Maria Antonietta: ...E vieni anche tu, figlio! Fabio: Eccomi!(*) ...Oh... Maria Antonietta: ...Perchè versi tutte queste lacrime? Fabio: Perché sono emozionato! <Maria Antonietta abbraccia il nipote e lo bacia sulla testa> Maria Antonietta: Sono gioiosa che nel tuo cuore c'è Dio! PortaLo sempre ovunque vai! Fabio: Grazie! Maria Antonietta: E dona un bacio e una carezza al tuo papà e al tuo fratellino! Fabio: Va bene! Maria Antonietta: Rimani saldo nella Croce! Fabio: Eccomi! Maria Antonietta: Ora fammi venire Francesco! Fabio: Si, nonna!(*) Maria Antonietta: Ehi, Calice Vivente! <Maria Antonietta da una carezza sul viso a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Maria Antonietta: ...Vieni! ...Devi guardare i Miei Occhi...  e fatti donare un bacio! Francesco: Eccomi! <Maria Antonietta abbraccia e bacia il nipote> Maria Antonietta: Lo sai cosa devi fare? Francesco: Cosa? Maria Antonietta: Devi piantare un Alberello nel tuo cuore e farLo crescere! E lo sai qual'è l'Alberello? Francesco: No! Maria Antonietta: La Croce! Il tuo Papà è al servizio del Padre ed è lì nel tuo cuore! Devi camminare sulla Via Stretta, e nelle tue mani Io metto la Croce, così mi metti in piedi la Capanna che è caduta! Tu puoi farlo! Dò a te questo compito: rialza le Mura, quelle che sono cadute! Francesco: Eccomi! Maria Antonietta:Vai e fallo! Francesco: Eccomi!(*) Maria Antonietta:...Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Maria Antonietta: Ti saluto...  e vi saluto tutti, figli! Tutti: Eccomi! Maria Antonietta: E saluto te per primo e Mi inchino, perché dinanzi al Calice Vivente ci si deve inchinare! ...Io dinanzi a te e non tu dinanzi a Me! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ciao, Calice Vivente! Vi ho fatto una bella sorpresa? Don Vincenzo: Si, bellissima! Piccolo Giovanni: Ma Mi fate commuovere con tutte queste lacrime! ...Poi la Festa diventa bagnata di lacrime! Don Vincenzo: È stata bella questa visita! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...È un po' dura nel vedere i Cari che si incontrano con i cari... ehm... e quando parleranno tutti, Io Me ne vado! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Questa Visitazione è Divina! Piccolo Giovanni: ...È proprio Dio che si manifesta ai propri figli... Don Vincenzo: ...Si manifesta come non ha mai fatto... Piccolo Giovanni: ...Si... si manifesta nel dire "la Verità è questa ed Io vengo a dirvi tutto quello che vi è stato nascosto..." Don Vincenzo: ...Sono le Ultime Grazie...... Piccolo Giovanni: ..."E l'Albero è stato Piantato e nessuno potrà estirpare le Radici perché sono profonde", e quando Parla Dio in questo modo, i Tempi sono vicini, e Dio sta parlando! Don Vincenzo: Sono le Ultime Grazie? Piccolo Giovanni: Si, sono le Ultime Grazie! Don Vincenzo: Mai Dio si è dato così tanto e mai Dio ci ha dato tanto! Piccolo Giovanni: No, ha parlato attraverso altri Servi Inutili dicendo loro di fare questo e di fare quell'altro, di indicare a coloro che dicevano di saperne più degli altri, ma non sapevano niente! Hanno fatto la Volontà del Padre ma l'hanno presa così alla leggera, ma ora Dio si è fermato e ha piantato l'Albero e le Radici sono andate profonde, ed è il Tempo di dire ai propri Figli qual'è la Verità, non quella che è stata donata loro, ma quella che viene donata loro adesso! Non dovete temere, dovete essere figli ed aspettare! Voi vedete le case lussuose che crescono: lasciatele crescere che Dio miete, e miete la zizzania e lascia il Grano! Voi dovete rimanere Grano, perché alla zizzania ci pensa il Padre, Figli Miei! ...È bella questa Festa! È bello questo Banchetto formato dai Segni del Padre! ...E sono belli anche i tuoi sei anni sbocciati nel Sette dei Dolori! Ma Maria ne ha più di Sette! ...Ma Io Me ne devo andare senza aver mangiato nulla? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo:Eh...  Eh...  Eh...  oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Che Mi date? Figlie, passate di nuovo con qualcosa da mangiare! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Anna: Giovanni, dato che Tu preferisci il chinotto, ho portato il chinotto come quello che piaceva a Te! Lo hai dimenticato? Piccolo Giovanni: No, Io non l'ho dimenticato! Io non lo voglio perché è una cifeca! Anna: No, no, ma questo è buono! Piccolo Giovanni: Io ti sto dicendo che è una cifeca! ...Grazie! Giuseppe: Questo è uguale a quello che avevi detto che non è buono? Piccolo Giovanni: Si, Io vi ringrazio, ma non voglio berlo più il chinotto! <Si ride un po'> ...Perchè poi Mi dispiace dirvi che è una cifeca! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi dai un tantino di amaro? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... non ce n'è più? Tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo:Si! Piccolo Giovanni: Questo o un altro? Don Vincenzo: Si, ma un goccino! Piccolo Giovanni: E cosa mangio? ...Ehi, Mi dai un altro di questo così ce lo bagno dentro? ...Non Mi serve il tovagliolo, lo devo bagnare qui dentro... ecco, così è gustoso! ...Lo vuoi uno? Fabio: Eccomi! Piccolo Giovanni: E daglielo alla testa pelata! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Però lo deve bagnare dentro un bicchieruccio come faccio Io! ...E l'altro lo vuole? ...Si? ...L'hai già bevuto? Non l'hai bagnato questo dentro? Don Vincenzo: Uh... Piccolo Giovanni: Ti sei perso? ...Ehi, papà di Rossella! Espedito: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'hai portata la Torta? Espedito: Eccomi! <Ora il Padre concede di parlare a Rossella> ROSSELLA: ...Papà, sono Rossella! Espedito: Ciao! Rossella: Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Benvenuta! Rossella: Grazie! Ma dov'è la capricciosa di mamma? Espedito: Fa i capricci! Rossella:E per favore, papà, glielo dici di non fare più i capricci? Espedito: E come glielo devo dire? Rossella: Glielo devi dire gridando: "ha detto Rossella di non fare più i capricci altrimenti poi si incapriccia e viene a tirarti i capelli"! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Questo le devi dire! ...Ciao, papà! Espedito: Ciao! Rossella: E grazie per la Torta! Espedito:Grazie a Te! Rossella: Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao! Rossella: Ciao a tutti! Tutti: Ciao! Rossella: Oggi sarebbe il Mio Compleanno, ma Io ce l'ho in Cielo il Compleanno: è vero, papà? Espedito: Eccomi! Rossella: Eh! Dottore, come stai? Franco: Bene, grazie! Rossella: Lo vuoi un po' di liquore mio? Franco:Si! Rossella: E allora glielo date pure col biscottino, così vede come è buono! ...Ciao, prete bello, devo andare alla Festa! Don Vincenzo: Ma come bisogna fare con Tua mamma? Eh...  Eh...  Eh... Rossella: Eh, le ho mandato a dire che le vado a tirare i capelli, e lei ai capelli ci tiene, così adesso si mette in sesto! Don Vincenzo: Le fa male il brodo grasso! <Si ride un po'> Rossella: E cos'è il brodo grasso? Don Vincenzo: Lo sai! Rossella: ...Gliel'ho rubato a Giovanni il liquore col dolcino...  Eh...  Eh...  Eh...  stava bevendo Lui e sono venuta Io e Me lo sono preso! ...Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Rossella: Adesso vi lascio a Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: ...Hai visto quante sorprese? Don Vincenzo: Tutte bellissime! Piccolo Giovanni: Bellissime, si! Sono tutte bellissime!(*) ...Ehi, la facciamo bere? Don Vincenzo: Giovanni, sono passate già tre ore e mezza...! Piccolo Giovanni: E mo' che vuoi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Te lo ricordo, no? Piccolo Giovanni: Non Me ne vado! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po', poi Giovanni inizia a fare alcuni gesti con le mani e poi riempie un bicchiere di vino per Annamaria> Don Vincenzo: Hai i messaggi cifrati? Piccolo Giovanni: No! ...Ehm... si, questo! Eh... Eh... Eh... e all'altra le diamo il chinotto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Eh... Eh... Io non lo voglio! ...Ehi, Eh... Eh... Eh... non Me lo portate più il chinotto! ...E non vi dovete offendere che tanto qualsiasi chinotto prendete sono tutti una cifeca, perché non c'è più il chinotto che bevevo Io, è finito!(*) <Ora il Padre concede di parlare al Papa Polacco, Giovanni Paolo II, che poggia la Sua Mano sulla spalla e sul capo di Don Vincenzo> Don Vincenzo: ...Oh, Carlo! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Ehi, Mi riconosci? Don Vincenzo: Si, sei Carlo, il Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Eh... Nel giorno della tua Festa non potevo mancare! Don Vincenzo: Sì, è pesante la Tua Mano...! <Don Vincenzo lo riconosce dalle Sue Mani Poggiate sul suo capo con forza come la prima volta che s'incontrarono, a Roma, nel 1980, a S. Giovanni in Laterano, Carlo papa e Don Vincenzo seminarista> Giovanni Paolo II: Eh... Eh... potevo mancare? È pesante la Mia Mano? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Eh, ! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Ma com'è? Giovanni Paolo II: Com'è? Don Vincenzo: Quel fatto della spada di Elia? Pure Tu c'hai la spada di Elia? Giovanni Paolo II: ! ...Mettilo un goccettino, mettilo... poco poco! Don Vincenzo: Dovete combattere... Giovanni Paolo II: ..., quella di Elia! Quella di Elia è fatta con due punte............, ne vuoi assaggiare? Assaggia..., assaggia...! Però stai attento che questo brucia...! Eh... Eh... Eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah...  ah...  non è l'acqua? Giovanni Paolo II: No, non è acqua questa... ci puoi mischiare l'acqua, vedi? Ci si mette un po' d'acqua così...! Don Vincenzo: Ah ah ah, bravo! C'hai messo due Gocce! Giovanni Paolo II: Ma..., quella di Elia com'è fatta, Mari'? Mi riconosci? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: E chi sono? Mari': Sei Giovanni! Giovanni Paolo II: No, non sono Giovanni! Maria: Sei Carlo? Giovanni Paolo II: , sono Carlo! Maria: La spada di Elia è a zig zag, per lo meno quella che risulta a me...! Giovanni Paolo II: , ma quante punte c'ha? Lo so che è a zig zag! La Mia, invece, è fatta a Quattro Punte! Don Vincenzo: Ah ah...  questo volevo sapere! Giovanni Paolo II: , ce n'ha 4 punte; quella di Elia ce n'ha 2! La mia c'è n'ha 4! Ma non serve per uccidere, serve per fare posare le armi! Don Vincenzo: Quando ci sarà la Battaglia Finale..., ma già ci siamo alla Battaglia Finale? Giovanni Paolo II: ! La spada che ho Io in mano, <Cioè la Croce> Serve per fare posare le armi delle guerre! Quella che si combatte nel Cuore di Maria, non è fatta di armi ma è fatta di altre cose! Don Vincenzo: Di peccati o di virtù? Giovanni Paolo II: Non Ti posso rispondere... <Beve> Ah! Vuoi assaggiarlo con l'acqua? Tie'... assaggialo! È buono con l'acqua! Don Vincenzo: Un po'...! Giovanni Paolo II: Un po'? E l'altro poco, no? Don Vincenzo: Carlo, adesso non è più piccante! Giovanni Paolo II: Non è più piccante? Mi ha donato un bel Banchetto il Padre! Si, è un bel Banchetto, ma dove sono radunate tutte le Spose, quelle che ha portato nella giornata la Cocciuta, ce ne sono ancora di più, sia di bevande che di cibo! Don Vincenzo: È più grande? Giovanni Paolo II: ! Ci sono molte più Spose e poi c'è la Festa del Calice Vivente! Don Vincenzo: Pesa! Giovanni Paolo II: Pesa, ma non è una pesa... Don Vincenzo: La Pesa la fa solo il Padre! Giovanni Paolo II: Perché tu non hai una pesa da presentare? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Calice Vivente...! Don Vincenzo: Devo continuare il Solco e poi chiuderlo! ...Carlo! Giovanni Paolo II: ? Don Vincenzo: Visto che siamo nel discorso... Giovanni Paolo II: ...! Don Vincenzo: Quando c'è la Pesa, il Padre sta da solo? Giovanni Paolo II: Ci sono tutti gli altri figli..., tutte le Spose, nulla è nascosto! Don Vincenzo: Davanti a tutti avviene il Giudizio? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Davanti a tutti tutti! Giovanni Paolo II: Cosa sta pensando di Me il dottore Franco? Me ne volevi bene? Me ne vuoi? Hai capito chi sono? Franco: Giovanni..., ah ah ah...  Carlo, Carlo! Giovanni Paolo II: Me ne volevi bene? Me ne vuoi? Franco: Sì! Giovanni Paolo II: E hai avuto un po' di dubbio su di Me, vero? Franco: Tutto il bene e la stima! Giovanni Paolo II: ..., ma Io ti ho voluto bene da sempre e te ne voglio ancora e sono pronto ad aiutarti! Hai tante guerre... ma ne uscirai vincitore, te lo dico Io! Franco: Sì! Giovanni Paolo II: Si dice Eccomi! Franco: Eccomi! Giovanni Paolo II: Perché mi guardi così? È la tua Festa! E domani è la Festa del papà della Cocciuta! E se si fa più tardi, i figli non dicono nulla... tanto li aiuto sempre! Mi metto anch'Io con Giovanni e gli altri Servi Inutili! <Allude Tommaso e Maria che sbobinano i messaggi> Vedi, com'è bello rimanere uniti! Chiedimi qualche altra cosa..., chiedi...! È vero che non dite nulla? Tommaso e Maria:Eccomi! Giovanni Paolo II: Eh... tu, se sbaglio Mi... corriggerete? <Si ride un po'> E così... come dico Io? Eh Eh... Nessuno ha donato da mangiare a Marinella...... Sai cosa gli farei mangiare Io? Questi! <I datteri> Allora, facciamone sette! Giovanni gliene ha dati 8, Io gliene dò sette! Dimmi qualcosa! Ho bisogno di sentire la tua voce! Parla di tuo... Don Vincenzo: Quando c'è stato il miracolo della moltiplicazione dei pani..., poi Gesù se ne andò solo sul monte! Giovanni Paolo II: Ma non c'è stata nessuna moltiplicazione dei pani! Il Pane moltiplicato era Lui che si è donato: la Parola! Si era vicini dove c'era il tutto da mangiare e da bere... ognuno poteva prendere ma si usava che quando si spostavano un poco, le donne portavano sempre le ceste col mangiare e ce n'era in abbondanza, perché non c'erano tutti quegli uomini che hanno detto..., il deserto era lì...! Don Vincenzo: Quindi è stata tutta un'invenzione? Giovanni Paolo II: , si è un po' ingrandita la cosa...! Hai visto quando si parla di un miracolo? È l'Amore del Padre che si poggia sul figlio e se gli occhi sono chiusi, si aprono, ma poi si aggiunge sempre di più...! Stanno facendo un sacco di rumore! Quando si ha il cuore aperto ci si rivolge col cuore aperto al Padre e il Padre dona ai figli quello che gli necessita! E gli uomini, quello, lo chiamano miracolo; invece, è il Pane Quotidiano che il Padre dona! Non è solo il Cibo, il Pane quotidiano è anche quello che necessità al corpo e se uno che è chiuso si apre, e se un piede non cammina, cammina! Questo è anche il Pane Quotidiano! Non è solo il cibo, ciò che vi necessita! Don Vincenzo: E come sono arrivati poi all'Eucaristia? Giovanni Paolo II: Ma tu arrivi sempre là? Don Vincenzo: Per capire il passaggio... Giovanni Paolo II: Ti è stato già detto...! Quando la Cocciuta dice una cosa, la dice il Padre! E quella Goccia da spiegare... è grande e la Cocciuta ferma, non la fa spiegare ancora e il Padre ascolta la Voce dello Strumento! Don Vincenzo: La Cocciuta è la Voce di Dio, è la Voce del Padre! Giovanni Paolo II: ! Il Padre conosce i figli! Ehi... un palloncino è volato! Don Vincenzo:Un palloncino...? Giovanni Paolo II: È salito in Cielo e così salirà in Cielo chi sarà forte nell'ascoltare le Gocce Grandi quando si apriranno, ma ancora dovete aspettare! Eh... Eh... Eh... <Alcuni colpi di tosse> Alcuni fanno così... <Imita un tipo di tosse> Che significa? Eh... Eh... se uniamo le mani, facciamo la forza! Vuoi tenerle unite alle Mie? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi, anch'Io voglio tenerle unite alle Tue! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Sono sei! Il settimo ha la punta più affilata! E quando Taglia i frutti crescono! Ma Pesa! Don Vincenzo: Dio mi ha Benedetto come quel giorno a Roma! Giovanni Paolo II: Come quel giorno Pesa quando ti ho messo le mani e poi ti ho sistemato anche i capelli! Don Vincenzo: Non mi ricordo! Giovanni Paolo II: Io sì, perchè le avevo talmente poggiate da schiacciarti! E non ti potevo fare andare via! Ho sistemato anche i capelli... così...! <Imita il gesto di allora> Ne avevi un po' di più...! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Eccomi! Verrò a trovarti qualche giorno! , sto dicendo a te, non a quello che è dietro! , ma verrò a trovare a tutti! <Si rivolge a Fabio> Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ognuno avrà la Mia Visita! Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...... E adesso che facciamo? Io non vorrei lasciarvi, ma devo lasciarvi..., non spiate, l'ho coperta! <Stava sistemando un po' il vestito della Cocciuta> Ti viene da ridere quando Mi guardi? Don Vincenzo: È bellissimo! Giovanni Paolo II: , Mi dicevano tutti che ero tenero, ma "bellissimo", Me lo sono sentito dire solo da Te! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, i Tuoi Occhi sono penetranti! Giovanni Paolo II: Eh, , gli occhi del Cielo sono penetranti! Beh..., Giovanni deve fare il giro, Io vi saluto come Servo Inutile e Giovanni viene! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sei contento di tutto quello che è avvenuto nel giorno della Tua Festa? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E lo sono anch'Io! Don Vincenzo: È proprio un'Altra Famiglia! Piccolo Giovanni: È proprio un'Altra Famiglia: è la Famiglia che è Dio ha Scelto! Don Vincenzo: La Famiglia di Timparelle! Piccolo Giovanni: La Famiglia di Timparelle unita con la Famiglia del Cielo! Allora..., tanti auguri ancora! E devi camminare e concludere! I Tempi sono nel Tempo, ma non è domani, ancora ce n'è! Tu saluta i tuoi figli, Io vi saluto... <Giovanni schiocca un bacio> ...E vi lascio sempre il Mio Cuore! Io ho da portare le Spose in giro! Tu prendi l'Albero e Saluta! Tanti Auguri! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: "Benvenuto"? Me ne sto andando e Mi dici: Benvenuto? <Si ride un po'. Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove stai andando?(*) ...Si, ne ho portati altri mille e sono tutti vestiti, ora li vai a portare al Banchetto?(*) ...Si, è bella la Festa! Giovanni, Tu lo sai cosa c'è nel Mio Cuore: prendilo!(*) ...Si, Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Prendi tutto quello che è nel Mio Cuore e spargilo sul Manto di Maria!(*) ...Sì, lo so che lo porto anch'io, ma mettilo sul Suo!(*) ...Ora vai!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Tutta quella che c'era l'ho donata! Ci sono ancora tanti figli, sono al buio e portando la Paghetta vedono la Luce e il Tuo Volto! Papà, posso prendere quell'altra che hai preparato nel Calice con i Colori? Quella Paghetta è Amara, ma se lo bevo, dona Luce! Posso venire a prenderla? Il Padre: Anima Mia, come fai? Giulia: Lo bevo, è un Calice, dona Luce ai figli!(*) ...Vengo dopo? Me lo fai prendere il Calice? Il Padre: Come faccio a dirti di no? Giulia: Quando si accende la Luce neanche puoi dirmi di no: è la Luce che devo accendere! Il Padre: Vieni, Figlia! Giulia: Papà, ora possiamo salutare il Cielo?(*) <Il Padre ha un cenno di assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> C'è Festa, ma venite anche qui a prendere qualcosa, così il Cielo ci porta qualcosa!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao mamma!(*) ...Ciao! Ci vediamo dopo!

 

 

 

2. Giov. 08/12/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

FESTA DELL'IMMACOLATA

GIOVEDì 8 DICEMBRE 2011

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(Gesù): .........Vedi, il mondo è diventato deserto perché non Mi cerca, non Mi ama e non Mi aspetta! Tutti fanno lavori per accumulare tesori sulla Terra, ma sulla Terra rimarrà solo il Tesoro che il Padre ha preparato: la Croce! Non rimarrà alcun tesoro che viene accumulato e i Flagelli grandi scenderanno! (Don Vincenzo): Quando dici che i Flagelli grandi scenderanno significa che saranno grandi grandi grandi queste catastrofi? (Gesù): Sì, ...sono Grandi Grandi queste Catastrofi! Ma la Cocciuta dice sempre che ancora i Giorni non sono finiti e non dice bugie perchè i Giorni che il Padre le ha donato ancora non sono finiti e lei beve i Calici e Alza la Mano del Padre per fermarli! (Don Vincenzo): È una Vittima d'Amore che si Immola giorno dopo giorno, ora dopo ora e attimo dopo attimo! (Gesù): Sì, è una Vittima d'Amore e la Vittima d'Amore si Immola attimo dopo attimo! Ed è questo che il Padre vuole dai Propri Figli, diventare Vittime d'Amore per Immolarsi attimo dopo attimo! (Don Vincenzo): Il guaio è che l'umanità non si fa raddrizzare... (Gesù): ...............Dio ha promesso che Verrà e l'Albero lo ha Piantato qui a Timparelle, ma gli uomini camminano dietro ai falsi luccichii del mondo e per gli uomini non sono Buoni i Frutti di Dio ma sono buoni i frutti del mondo! Ma i frutti del mondo finiranno mentre quelli di Dio no e sono Frutti Buoni e Succulenti quelli di Dio e quando quelli del mondo passeranno rimarranno solo quelli di Dio perchè quelli della terra saranno finiti! Si avrà fame, si avrà sete, ma non ci sarà più acqua e non ci sarà più cibo: l'Unico Cibo che rimane sono i Frutti dell'Albero Piantato a Timparelle e il Padre Verrà e guarderà i figli che hanno fame! Questo posso dirvelo ed è una Goccia più Grandicella! (Don Vincenzo): Gesù il guaio è che l'Umanità è cieca e invece di ravvedersi ancora di più peggiora dietro alle cose effimere, caduche e passeggere del mondo! (Gesù): Ma tutto questo deve avvenire! E quando l'Altra Metà Cielo Scenderà lì ci sarà pianto, lì ci saranno figli pietrificati, e avranno fame e sete, ma Dio è Padre e lascia...... l'Altra Domanda!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Cuori di Dio! Pace a voi, Arca che Cammina! Pace a voi che Allargate le Braccia! Pace a voi che Siete Stati Chiamati da Dio! Venite, Gioiamo e Facciamo Festa nel Segno dell'Albero Vivo! Figli Miei, Allargando le Braccia e Amando si Fa Festa! ...........................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora Abbracciando i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora, Vuoi Fare Festa ancora nel bere i Calici Misti di questo giorno? Sono Verdi e sono Rossi, ma ci sono anche gli Altri Colori! Tagliano e Sono Amari! Vuoi berli per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Dove hai messo la voce? Giulia: ...Brucia qui dentro un poco e se n'è andata! Ma tanto c'è la Tua, Gesù, e la Mia non ha importanza! Gesù: Hai visto il Calice? Giulia: Sì, Eccomi, Gesù! Gesù: Ma hai visto quello che c'è dentro e chi Me li ha donati? Giulia: Chi Te li ha donati, sì......! Tu lo tieni un po' più altino...! Gesù: Io Mi siedo, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi............? Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi chi Me li ha portati............? Giulia: Ora vedo anche quello che c'è dentro! Se n'è Aggiunto un Altro di Colore! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Se Tu mi chiami "Anima Tua", Io posso chiamarti "Anima Mia"? E posso dirTi che dobbiamo berli? Io li bevo e Tu li bevi pure! L'hanno donati a Te e anche Tu durante la giornata, come pure la Mamma, bevete i Calici! Quello che vedo, ancora non me lo fate dire in Pieno, ma quei Calici Vanno bevuti! Gesù: Hai visto che i Colori sono aumentati? Giulia: Eh, sì, Gesù! Sono tutti i nostri errori, gli errori dell'umanità intera, e oggi, come tutti gli altri giorni, è la Festa della Mamma e non puoi versare i Colori! Gesù prendili da quel Calice dove sono stati versati, io faccio da "Fiasco" e li bevo, così non vanno per terra! Gesù: Non solo "Straccio Stracciato" per raccogliere, ma ora sei anche diventato "Fiasco"! Giulia: Un contenitore dove metterli per non farli cadere! Tu ci coltivi da sempre, ci porti nel Tuo Cuore, ci Ami e ci doni tutto quello che ci necessita, ed io faccio da fiasco per metterci quei Colori che ancora non possono cadere! L'umanità è lontana e si è dispersa e il Tempo è nel Tempo e l'Altro Tempo è entrato ma ancora sono tutti fuori! Vedi, Gesù, tutti i figli sono stati dispersi e il recinto è rotto e ci vuole un po' per ripararlo e farli tornare nel Recinto del Tuo Cuore! Donami quel Calice! Gesù!: E se Io ti dicessi di no? Giulia: Tu puoi anche farlo, perché Tu tutto puoi fare, ma mantieni sempre le promesse: ci sono ancora i Giorni e il Calice è bello: donamelo, dài, Gesù! Gesù: Aah ah! Giulia: È bello questo Tuo Respiro..., Gesù, donami il Calice! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Sostienilo un poco!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo! ......Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ora sei soddisfatta? Giulia: Eccomi! Gesù: Non hai sentito nulla? Giulia: Ho sentito che stanno per portarne ancora, ma quelli li voglio offrire alla Mamma! E ho visto che ci sono altri Colori e non possiamo donarglieli né in Questo Giorno e neanche domani! Gesù: No, ora non li bevi! Giulia: È piccolo il Calice! Gesù: Non puoi dire che è piccolo! Giulia: Allora, io lo bevo più tardi, me lo conservi? Gesù:Guarda...............! Giulia: Conservalo, Gesù! Tienilo lì e non versarlo, dopo lo bevo! Se non vuoi donarmelo adesso, lo bevo più tardi! Gesù: Come fai......? Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della Terra, Mamma Mia e Mamma di ognuno di voi! Giulia: Oggi, in questo momento, Consolare Maria......! Gesù: ...Non farmi dire come l'hai Consolata in questo giorno! Giulia: Sssssh! Tu mi dici di tenere i segreti, li devi tenere anche Tu, quelli che vedi,... io non ho fatto nulla e penso che nessuno ha fatto nulla! Maria è sempre una Creatura Dolce ed essendo Mamma, Mamma di tutte le Mamme, in questo istante lo sta diventando sempre di più nel vedere l'umanità ormai persa, e cosa Le possiamo donare per ConsolarLa? Lei Vede Ogni Cosa! Mammina, Ti doniamo la Croce, siamo venuti e nel Tuo Cuore mettiamo il nostro Eccomi nel FarTi gli Auguri in questo giorno! Tu vuoi solo una cosa: vuoi tutti i figli! Vedi, Mammina, sono di qua e di là e Ti preparano ancora Calici ed io sono pronta a berli, se il Padre lo vuole! LA MADONNA: L'Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Cuore Immacolato Trionferà! Giulia: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlia! Giulia: Mammina, so che tutto questo avverrà, ma vedi, gli uomini non si sono pentiti e lo offendono ancora a Gesù e tutti sono fuori! Ma non sono fuori perché li porta il perdente, Tu lo hai schiacciato, e lui ha solo il suo tempo...... ma sono fuori perchè hanno perso la strada, Mammina! La Madonna: Eccola! La conosci, è avvolta nel Rotolo che porti nel Cuore e ciò che Dio dona, lo mantiene! Il Mio Cuore è Consolato nel prendere ciò che Tu hai bevuto! Giulia: Mi farai bere anche l'altro adesso? La Madonna: Dopo berrai, Anima Mia, ma ora guarda ciò che Mio Figlio ti fa vedere.........! Giulia: Eccomi! Gesù, non posso parlare? Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Non posso dire nulla, non posso fare qualcosa? Gesù: Hai già bevuto i Calici con i Colori e dopo berrai anche gli altri! Giulia: Eccomi! Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora......! Giulia: Eccomi! Nel vedere tutto quello che il Padre Vuole, Io Allargo le Braccia a Forma di Croce! ...Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Tu Sei Solo e Sei ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e se vuoi prenderci ancora a Lavorare, siamo pronti! Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Gesù, il Mare si è aperto ancora! Dove devo camminare? Dove è aperto o dov'è rimasto sollevato? Gesù: , sul bordo dov'è aperto: vieni e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Non devo bagnarli? E nessuno cadrà? Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi! Nessuno è caduto e il Tuo Vento è Soffiato ed è la Paghetta! Ora siamo nell'Orto, e sono venute le Spose a portare le briciole e questa è l'Altra Paghetta e noi non meritiamo nulla! Ora andiamo nella Vigna... e qui c'è tutto l'Amore e il Padre che Spezza il Pane e tutti i figli lo fanno con Lui: è Festa! Gesù: Ora siediti e fai sedere i tuoi figli: inizia la Festa Grande, quella di Prendere il Pane e Tagliarlo e nel Tagliare si Spezza, si Dona e si Mangia! Giulia: Gesù, è diverso Questo Giorno? Gesù: Non è diverso: è il Giorno dell'Amore Pieno come lo è attimo dopo attimo, Anima Mia! Giulia: Non lo farei passare mai questo attimo......! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, dopo aver raccolto Tutto della giornata, devo mettere nel Tuo Cuore i figli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, ci sono ancora le Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli..., Te li consegno! Gesù: Vedi il "Pezzo di Legno?" Giulia: Eccomi, Gesù! Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! ............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Gesù, Benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello averTi qui... Gesù: È bello anche per Me vedervi... Don Vincenzo: Tu ci ammaestri e ogni Tua Parola è Luce, è Amore, è Verità! Gesù: , perché tutto viene dalla Luce e dall'Amore del Padre e Lui è Amore ed è anche Luce Piena! ...Cosa Facciamo? Prepariamo il Banchetto? Don Vincenzo: Sì, stanno arrivando le pietanze... Gesù: ...Stanno arrivando... <Le Spose portano sul Tavolo le varie pietanze> Don Vincenzo: Tutte succulente......! Gesù: ...Anche quelle che hanno preparato per Maria sono tutte belle e succulente, eh...! Cosa c'è, Calice Vivente, non hai la voce come la Cocciuta? Don Vincenzo: Eeeeh! La Cocciuta non è stata bene oggi... Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: ...Ha offerto tutto alla Madonna... Gesù: ...! Don Vincenzo: E sentivo che diceva piano piano: "Questo è il Regalo che mi ha fatto oggi la Madonna!" Gesù: ... Don Vincenzo: ...Questa Sofferenza! Gesù: ......Eh, , e lo ripeteva: "Questo è il Regalo che mi ha fatto la Mamma, io non ho niente e quindi Lo devo tenere caro caro......!" Don Vincenzo: .........Quanto Bene di Dio, Gesù! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Eh, , il Padre non La fa mancare mai la Provvidenza, mentre gli uomini si lamentano! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Quanta Grazia! ...............E se togli quella che è sotto ce ne vanno ancora di più, eh, eh, eh! Maria: Lo devo mettere così? Gesù: , togli quella che è sotto e lascia quella che è sopra, ecco, eh, eh! Qualcosa la so fare anch'Io, eh, eh, eehi! <Gesù fa il gesto di assaporare la Panna delle Torte> Don Vincenzo: C'è anche Questa Torta! Gesù: Eh, eh, non cadere, Io non Sono caduto, eh...! <Su una torta c'è una Croce che sta in bilico e Gesù la rialza> Ma se cade poi si rialza! Eh, aspettiamo aspettiamo, facciamoli finire, eh, ecco, com'è bello questo Banchetto, eh, , tutto è a posto, eh, eh! .........Mi tieniMi fra le braccia, Mi fai la ninna-nanna! <Don Vincenzo tiene tra le mani, oltre al foglio col Vangelo, il Crocifisso> Don Vincenzo: La cosa più bella è stringerTi al mio cuore! Gesù: Allora, visto che il Banchetto è tutto bello e preparato, tu hai qualcosa? Don Vincenzo: Eh, sì, oggi c'è... Gesù: Eh... cosa c'è oggi? Don Vincenzo: C'è il Vangelo dell'Annunciazione... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Lo devi valutare Tu... Gesù: Lo devo valutare Io? E valutiamoLo! Don Vincenzo: Anche perché già dall'inizio ci vuole il Tuo intervento! Gesù: Eh, eh, eh, devo fare un intervento...... e non ci sono i medici per fare l'intervento? Don Vincenzo: Sì, ci sono, ma lo devi fare Tu l'intervento! Gesù: ......Datemi quello che taglia! <Si riferisce al bisturi e si ride un po'> Don Vincenzo: Il pezzo di oggi inizia così: "...nel sesto mese l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria......" Gesù: Perché non si chiama ancora Maria? Don Vincenzo: Sì! "...Entrando da Lei, disse: ti saluto Piena di Grazia, il Signore è con Te..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'Angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato Grazia presso Dio. Ecco, concepirai un Figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il Suo Regno non avrà fine..." Gesù: Quasi quasi...... no, non Me ne voglio andare da stare con voi, ...Me ne voglio andare da non sentire questo......! Don Vincenzo: "...Allora Maria disse all'angelo: Come è possibile, non conosco uomo? Le rispose l'Angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di Te, su Te stenderà la Sua Ombra la Potenza dell'Altissimo e Colui che Nascerà sarà dunque Santo e Chiamato Figlio di Dio. Vedi, anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Allora Maria disse: Eccomi, sono la Serva del Signore: avvenga di Me quello che hai detto..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E l'Angelo partì da lei..." Gesù: E dov'è andato? Don Vincenzo: È tornato dal Padre! Gesù: E tu ora cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Già la prima parola è sbagliata:"...Nel sesto mese l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio!"...... Nel sesto mese! Ma non doveva l'Angelo chiedere o sì o no? Gesù: È un po' sbagliato perché prima si deve chiedere......! E se già il bimbo ha sei mesi nella pancia, come si fa a chiedere se vuole o no accogliere il Figlio di Dio? Non si può! Dio prima bussa e dopo viene aperto, perché i cuori sono chiusi! Ma vedi, il Cuore di Maria era già pronto perché tutte le creature erano preparate per essere la Mamma Mia, ma il Padre ha scelto Maria e ha mandato un Servo Inutile! Si chiama Gabriele il Servo Inutile, ma per adesso andiamo avanti nel dire: "Angelo": quando passerà il ponticello dell'Altro Tempo poi direte quello che il Padre vi dice di dire e come si chiamano i Figli e il Nome che il Padre ha donato! Ma non poteva Maria portarMi già e poi il Padre mandava Gabriele a dirLe: "vuoi tu quello che vuole il Padre?" Non è così! Quindi quando Maria ha risposto Eccomi, ... Don Vincenzo: ...Sono Iniziati i Nove Mesi di Concepimento! Gesù: ...Sono iniziati, ma quando vi verrà detto come è iniziato......, dovete crescere ancora, non posso né Io e neanche Maria dirlo, ma non erano sei mesi che la pancia era cresciuta, piano piano iniziava a crescere e Maria l'ha detto subito che Dio le aveva donato il Suo Figlio e lì hanno incominciato già a prenderla in giro e poi, quando la pancia si vedeva, ancora di più! Ma vedi, Maria aveva tutto l'Amore e non temeva gli uomini che ridevano di Lei e non teme neanche adesso! ...Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Che queste parole iniziali: "nel sesto mese...", significa che tutte le date successive sono sbagliate! Gesù: Sì tutte le date, nessuna data è esatta, questo posso dirvelo come Goccia, ognuno ha messo del suo e ognuno ha aggiustato le cose come gli veniva meglio, ma non sono queste le date, né della Mia Nascita, neanche di quando è sceso l'Angelo Gabriele il Servo Inutile! E Maria aspettava e nel Suo Cuore sentiva Dio che l'aveva già preparata per diventare la Mamma, Sposa e Mamma del Creatore! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché per duemila anni è stato sempre detto: "Parola di Dio, è Parola di Dio!"... Gesù: ...! Don Vincenzo: ...Ma non è affatto Parola di Dio! Gesù: No, non tutto! La Parola di Dio è Intera, si Spezza e si Dona, ma si Dona Intera ai figli e non si dona spostando le date e dicendo cose che né il Padre e né Io e neanche Maria abbia detto o fatto! Vedi, Maria ha schiacciato il capo del perdente, e avendo schiacciato il capo, il perdente non ha tutto quello che gli donano, ma ha solo quello che gli ha donato il Padre come Tempo! Invece gli danno tante altre cose che lui non le fa, e coloro che sono rimasti con "...un Pezzo di Legno" e che Mi hanno tradito e Mi tradiscono ancora lo fanno al posto suo! È questa la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria! Maria non vuole perdere i figli, e neanche il Padre vuole perderli, e Io vi ho Comprato a Prezzo di Sangue e non voglio perdervi neanche! E la Battaglia si combatte! Il Cielo è Riverso! Io dico "il Cielo" perché ancora non conoscete dov'è il Luogo dove Abita il Padre: , Abita nei vostri cuori, ma c'è una Casa pronta per ognuno di voi, dove c'è tutto l'Amore del Padre e dove i Servi Inutili Lavorano al Banchetto, tutti quanti...... eh! ......Non hai più niente? Don Vincenzo: Sì, tutti questi Titoli: "...Non temere, Maria, perché hai trovato Grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine..." Gesù: Maria non aveva alcun dubbio! Quando il Padre sceglie una Creatura non gli dona dubbi e non gli dona i titoli: Mio Padre È, e il Trono che Mi ha donato è la Croce! Vedi, i Grandi del mondo hanno i Troni e il Potere e pensano di dominare ma non aspettatevi nulla da coloro che si fanno chiamare "Grandi della Terra" : il Padre ha il Potere dell'Amore e non Mi ha Mandato per dominare ma Mi ha Mandato per Donare il Suo Amore! E nel Versare il Mio Sangue ha Versato il Suo perchè Siamo un Tutt'Uno e ciò che è di Mio Padre è Mio, e ciò che è Mio è di Mio Padre! E il Suo Dominare è l'Amore e chiede ad ognuno di voi di Dominare con l'Amore! Hanno scritto tutto il contrario! Dio non viene a comandare e a sedersi su un trono come fanno gli uomini, ma il Padre è in mezzo a voi come Padre d'Amore, di Perdono e di Carità! Coloro che dicono di essere i Grandi della Terra non hanno nulla di questo e neanche i Grandi che hanno preso il Posto di Dio hanno queste Briciole: Dio ha le Briciole e il Pane che Spezza Lo dona ai Propri Figli e lo Strumento vi ha portato ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna dove ci sono tutti i Servi Inutili pronti a Lavorare e a Combattere la Battaglia del Cuore di Maria! Mia Madre, la Mamma di ognuno di voi, vi ha accolti quando Io ho Versato il Mio Sangue! Lei vi ha accolti e vi ha fatti Figli e una Mamma non abbandona mai i Propri Figli: Eccomi, il Suo Cuore Immacolato Trionferà! Ma non Trionferà come vi fanno vedere, Trionferà nel Silenzio, ma in quel Silenzio l'Umanità Intera vedrà la Mitezza di Maria, quel Cuore Aperto nel dire: "Eccomi, Fa di Me quello che hai detto, sono pronta ad accoglierLo il Tuo Figlio e sono pronta a DonarLo, perché non è Mio!" Queste sono le Parole di Mia Madre! .........Eh, ti sei incantato? Don Vincenzo: Che bello quello che ci hai detto! Gesù: È la Verità! E quando si dice la Verità si è Raggianti, si è Belli, perché la Verità Rende Luminosi e Fa Tutti Figli! Dimmi tu qualcosa... ma vedo la Croce sulla Torta che cade, eh... si è coricata. Mi sa che è un po' piccola... e un po' grande è quell'altra...... adesso vediamo se rimane in piedi! <Gesù si riferisce alla Croce sulla Torta e la rialza> Vedete, in base alla terra si deve piantare la pianta! Don Vincenzo: Gesù, c'è ora il Vangelo di ieri... Gesù: Eh...! Don Vincenzo: "...In verità vi dico..." Gesù: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: Sempre "...In quel tempo..."! Ci siamo abituati! <Si ride un po'> Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni Battista, tuttavia il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui..." Gesù: Tu cosa ne pensi di queste parole, eh? Don Vincenzo: Gesù, in Cielo non ci sono grandi e piccoli......! Gesù: Vedi, quando il Padre fa un Intervento......, tutti dicevano che Elisabetta era sterile e non avrebbe mai potuto avere un figlio, ma Dio ha Alzato la Sua Mano e ha Donato questo Bimbo: ma nessuno è grande, solo il Padre è Grande! E se è un Frutto che Viene da Dio è un Figlio, e ogni Figlio ha sempre la stessa Eredità e quindi va cambiato qualcosa in questo pezzo perché nessuno è più grande del Padre e il Padre quando dona un Figlio gli dà già l'Eredità ed è Tutto Scritto nel Grande Libro! ............Ecco, la Croce sulla torta si è piegata, ma non è caduta, ed è rimasta lì! Don Vincenzo: Allora la stessa cosa vale per l'altra frase? Gesù: ! Don Vincenzo: "...Tuttavia il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui..." Gesù: Non c'è né il più grande e né il più piccolo, perché solo il Padre È e voi Siete e tutti avete la Stessa Eredità e il Padre Buono dona ai Figli il Pane Uguale e non dona a un Figlio una briciola e all'altro il Pane Intero ma Lo dona a tutti Intero! Sta ai figli farLo crescere, ma Lui Lo Dona Intero! Don Vincenzo: In Cielo quindi non ci stanno queste differenze? Gesù: No, Dio non fa ciò che fanno gli uomini! Don Vincenzo: "...Dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono..." Gesù: Chi sono i violenti? Don Vincenzo: ...Quelli che schiacciano il proprio io! Gesù: ...E perché il Cielo soffre? Don Vincenzo: Forse perché vede che sono in pochissimi a schiacciare il proprio io, a pensare secondo Dio e non secondo gli uomini, a cercare di piacere solo al Padre, a Fare Solo le Cose del Padre, a voler essere veramente dei figli fedeli! Gesù: Vedi, i figli che Donano la mano e Nascono, non soffrono! E Dio essendo Padre è Amore e l'Amore non soffre, aspetta! Lui che conosce ogni cosa vede i figli che si perdono, ma Dio non soffre, conosce ogni cosa, ma c'è un piccolo passo dove non posso spiegarvelo ancora! Quando si Abita in Cielo non c'è Sofferenza, c'è Amore, e il Padre, pur avendoMi Mandato, conosceva già quello che sarebbe accaduto, ma è Amore Infinito e aspetta! , gli uomini Mi sputano in faccia, Mi offrono i Calici, Mi cacciano fuori, non Mi danno neanche l'ultimo posto, come hai detto tu......... <Si riferisce alla Catechesi che Don Vincenzo fa da sei anni consecutivi prima della Visitazione> .........Ma l'Amore non si ferma e non Lo può fermare nessuno! Per questo la Cocciuta a chi le diceva di fermarsi ha risposto e risponde: "Insegnatemi a togliere l'Amore del Padre così vedo di ubbidire, ma io Ubbidisco solo al Padre che è Amore e non sbaglia e non mi fa sbagliare!" Quando si ubbidisce agli uomini si cade nella trappola del perdente! Ho forse detto: fate quello che dicono gli uomini e non fate quello che dice il Padre? Tutti: No! Mosè: No, non hai detto questo, Gesù! Gesù: "Fate tutto quello che il Padre vuole!"............... Eh, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...La Legge e tutti i Profeti hanno profetato fino a Giovanni...!" Gesù: Giovanni mangiava il miele... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io lo mangiavo e lo mangio ancora! <Gesù fa il gesto di assaporare la panna delle torte> Don Vincenzo: "......E se l'accettate Egli è quell'Elia che deve venire! Chi ha orecchi, intenda!..." Gesù: Ce l'avete le orecchie? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora intendete, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Tu Me l'hai detto e Io ti ho risposto! ....... Don Vincenzo: È quello del monte Carmelo? È il Profeta? Gesù: No! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Elia che deve venire! Don Vincenzo: Eh? Gesù: Chi è l'Elia che deve venire? Chi ha orecchi da intendere intenda! Don Vincenzo: Sei Tu, Gesù! Gesù: Alzo le mani! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Tu Sei Venuto come avevi promesso e ci stai dando la Verità Tutta Intera! Gesù: , Io Sono Venuto, ma non sono morto come dicono e sono in mezzo a voi e ve l'ho promesso e, quando Dio promette una cosa la mantiene! Sono in mezzo a voi ma l'Umanità non Mi Vede, l'Umanità non Mi Ascolta, ascoltano gli uomini e cadono e non si rialzano! Ma vedi, abbiamo questa Cocciuta che beve i Calici con i Colori e di Colori ce ne sono Venti adesso, ma fra poco arriveranno a Trenta e sta bevendo l'altro Calice! Don Vincenzo: Sono Tremendi questi Calici con i Colori! Gesù: , sono Tremendi, ma lei lo fa per Amore, rimanendo all'Ultimo Posto come Straccio Stracciato e così chiede ad ognuno di voi di rimanere Straccio Stracciato, Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Questo vuole il Padre e questo lei dice ai propri figli, ma ancora l'Umanità è un po' sorda! ...Eh, quella cosa gira! Don Vincenzo: Quasi un'ora e mezza è passata, ed è volata! Gesù: Ma tu non la puoi legare così non vola? Don Vincenzo: È che corre, corre! Gesù: Ma vola o corre? <Si ride un po'> Don Vincenzo: A volte vola e a volte corre! Gesù: A volte vola e a volte corre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di Domenica Scorsa 4 Dicembre! Gesù: ... Don Vincenzo: Si riferisce al Precursore, Giovanni! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ..."Una Voce nel deserto!"... Gesù: ...! Don Vincenzo: È qui... Gesù: Eh, ... Don Vincenzo: ...C'è pure l'insegna stradale a un chilometro circa dalla casa di Giulia! Gesù: Ce l'abbiamo anche qui perché il Padre gliel'ha donato alla Cocciuta di metterla là... Don Vincenzo: L'insegna riporta anche la frase: "Una Voce nel deserto!"... Gesù: Eh... Don Vincenzo: Che bella questa frase... riassume tutto! Gesù: "Una Voce......" Don Vincenzo: ...Isaia: "...Io Mando il Mio messaggero a preparare la Via! Voce di uno che grida nel deserto: preparate la Via del Signore e Raddrizzate i Suoi Sentieri..."... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ecco Giulia, e proprio questo sta facendo da Ventisei Anni, notte e giorno! Gesù: , la Cocciuta che si chiama "Anima Mia" , Giulia, questo sta facendo: quello che il Padre le ha donato da fare! Gli uomini le vorrebbero far fare altre cose, ma lei è bella Cocciutella e Fa Solo le Cose del Padre! Don Vincenzo: Qui a Timparelle non c'è la minima ombra di mercato come c'è invece nelle altre parti! Gesù: Sono passato con la Croce sulle Spalle nel mercato, ma non ho fatto mercato, ho Donato il Mio Sangue, mentre coloro che dicono di amarMi e di volerMi tanto bene fanno mercato di Me e dei Figli, eh! Don Vincenzo: "Una Voce nel deserto!" Siamo noi questa Voce... Gesù: ! Don Vincenzo: In mezzo a questo deserto del mondo! Gesù: Nel deserto del mondo! Vedi, il mondo è diventato deserto perché non Mi cerca, non Mi ama e non Mi aspetta! Tutti fanno lavori per accumulare tesori sulla Terra, ma sulla Terra rimarrà solo il Tesoro che il Padre ha preparato: la Croce! Non rimarrà alcun tesoro che viene accumulato e i Flagelli grandi scenderanno! Don Vincenzo: Quando dici che i Flagelli grandi scenderanno significa che saranno grandi grandi grandi queste catastrofi? Gesù: , ...sono Grandi Grandi queste Catastrofi! Ma la Cocciuta dice sempre che ancora i Giorni non sono finiti e non dice bugie perchè i Giorni che il Padre le ha donato ancora non sono finiti e lei beve i Calici e Alza la Mano del Padre per fermarli! Don Vincenzo: È una Vittima d'Amore che si Immola giorno dopo giorno, ora dopo ora e attimo dopo attimo! Gesù: , è una Vittima d'Amore e la Vittima d'Amore si Immola attimo dopo attimo! Ed è questo che il Padre vuole dai Propri Figli, diventare Vittime d'Amore per Immolarsi attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Il guaio è che l'umanità non si fa raddrizzare... Gesù: L'umanità non si fa raddrizzare... Don Vincenzo: E continua a camminare sulla Via Larga dietro ai falsi luccichii del maligno e del mondo! Gesù: Ma la Croce rimane sempre diritta...... non quella! <Si riferisce sempre alla Croce sopra la Torta> Dio ha promesso che Verrà e l'Albero lo ha Piantato qui a Timparelle, ma gli uomini camminano dietro ai falsi luccichii del mondo e per gli uomini non sono Buoni i Frutti di Dio ma sono buoni i frutti del mondo! Ma i frutti del mondo finiranno mentre quelli di Dio no e sono Frutti Buoni e Succulenti quelli di Dio e quando quelli del mondo passeranno rimarranno solo quelli di Dio perchè quelli della terra saranno finiti! Si avrà fame, si avrà sete, ma non ci sarà più acqua e non ci sarà più cibo: l'Unico Cibo che rimane sono i Frutti dell'Albero Piantato a Timparelle e il Padre Verrà e guarderà i figli che hanno fame! Questo posso dirvelo ed è una Goccia più Grandicella! Don Vincenzo: Gesù, il guaio è che l'Umanità è cieca e invece di ravvedersi ancora di più peggiora dietro alle cose effimere, caduche e passeggere del mondo! Gesù: Ma tutto questo deve avvenire! E quando l'Altra Metà Cielo Scenderà lì ci sarà pianto, lì ci saranno figli pietrificati, e avranno fame e sete, ma Dio è Padre e lascia...... l'Altra Domanda! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Com'è bella, Gesù, questa Umiltà di Giovanni: "...Io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali!" Quanta fede! Gesù: , è bello! Don Vincenzo: Lui che era veramente il Tuo Precursore, non si sente degno neanche di slegarTi i sandali! Gesù: Io non Me li sono fatti slegare ma l'ho fatto Io a lui! Sono venuto per Servire e non per essere servito! Mio Padre Mi ha Mandato a Servire! Vedi, tutto quello che vi dona? E non è il Padre che vi Serve? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma l'Umanità serve il Padre? No! Per questo non troverò la Fede quando Verrò! Ora Mi fermo, sono in mezzo a voi ed è stato detto: "aspettateMi, Io Verrò" , ma nessuno Mi aspetta più, ognuno ha preso la propria strada, ognuno ha costruito i propri palazzi, ma tutto passerà e Io Verrò sempre con la Stalla e con la Croce nel portarvi tutto quello che il Padre ha promesso: l'Eredità di Figli, il Trono della Croce! Lo siete tutti e non vi viene tolto! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Voce del deserto... Gesù: ...! Don Vincenzo: ...Tu Sei la Parola Salvifica del Padre! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, per noi qui di Timparelle che Grazia Immensa è poterTi ascoltare ogni giorno dal Vivo! E la Cocciuta è la Tua Voce, la Tua Parola, la Tua Sposa Preferita! Gesù: ! Don Vincenzo: Notte e giorno abbiamo questa Grazia della Cocciuta che sempre più si offre come Vittima d'Amore! Gesù: Diventa Cocciuta e si immola per Amore! Non temete gli uomini, abbiate il Santo Timore del Padre, lasciate scorrere l'acqua sporca! Vengo Io con l'Acqua Pulita a donare tutto quello che vi è stato nascosto! ............Quella cosa gira! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Il pezzo successivo è corto corto ma sono tre righe d'oro perchè Tu dici: "Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!" Gesù: Eh, no, non è oro ma è Amore: , sono belle! Don Vincenzo: "...Venite a Me!..." Questo Grido per una Salvezza Universale! Gesù: Venite a Me! Don Vincenzo: Quanto Amore sprigioni in queste Tue Parole! Gesù: Ve lo ripeto sempre, Io Sono Vivo, Venite! Don Vincenzo: E lo dici a tutti... Gesù: Se rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto potete venire! Sì lo dico a tutti...... Don Vincenzo: ..."Voi che siete affaticati e oppressi!..." Gesù: Ma non Mi ascoltano! Don Vincenzo: L'umanità corre sfrenatamente solo dietro al dio quattrino e sperimenta sempre più la sua infelicità: affanni, tristezze, rabbia, illusioni, fallimenti! Non c'è uno che sorride, non c'è uno che si ferma! Gesù: ! Don Vincenzo: ...E si continua a correre! Gesù: , si continua a correre! Don Vincenzo: Tu invece ci inviti alla Conversione, a ritrovare la nostra Figliolanza Divina, figli nel Figlio! Gesù: Quando ci si fermerà? Quando arriveranno gli altri fuochi di guerra? Quando verrà a mancare l'acqua e il cibo e quando ci saranno i Tre Giorni di Buio? No vi dico, non si fermeranno neanche allora e correranno ancora! Solo un Segno li farà fermare, ma ora non posso dirvelo, è nelle Gocce Grandi! Don Vincenzo: Che bello quando Tu, Gesù, dici: "...Io vi ristorerò!..." Gesù: , ma nessuno viene...... Don Vincenzo: ......A farsi ristorare! Gesù: No, te l'ho detto poco innanzi! ...Non si fermeranno dinanzi a nulla ma solo dinanzi a un Segno l'umanità si fermerà! Don Vincenzo: "Prendete il Mio Giogo sopra di voi..." Gesù: Ma nessuno Lo prende! Don Vincenzo: E gettando la Croce si getta la Salvezza... Gesù: ... Don Vincenzo: Perché solo con la Croce Abbracciata ci si salva! Gesù: Siete voi Croce, ma vi gettate dietro le cose del mondo! Io Parlo a voi e Parlo all'Umanità intera, ma la Cocciuta vi ha portato ancora una volta sulle spalle! Don Vincenzo: "...Imparate da Me!..." Ecco la Grazia che abbiamo noi... Gesù: Imparate da Me! Don Vincenzo: ...Tu sei il nostro Maestro e Ti degni di catechizzarci... Gesù: ...Io non sono il vostro Maestro, Io Sono il vostro Fratello, Figlio e Amico! Sono Venuto a Portare la Mia Amicizia, il Mio Amore e il Mio Essere Figlio, Fratello e Amico e non Sono Venuto a Fare il Maestro! Don Vincenzo: "...Imparate da Me!..." Gesù: "Imparate da Me! ...Fate quello che Io Faccio: Prendete e SpezzateLo!" <Gesù Fa il Gesto dello Spezzare il Pane> Nell'essere Piccoli e Poveri... Don Vincenzo: Miti e umili di cuore... Gesù: , miti e umili di cuore... Don Vincenzo: Pronti a Servire! Pronti a Scegliere l'Ultimo Posto e non il Primo! Gesù: Ma nessuno lo è al Servizio! Tutti sono dietro al Primo Posto cacciando anche Mio Padre e Me! ...............Eh, quella cosa gira, Spezziamo......... Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata! Gesù: La Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per coloro che trafiggono, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, ma voi pregate per "quel Legno" che è rimasto e Remate perché avete i Remi del Padre nelle vostre mani! Io Sono Pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Gesù, Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, sì Eccomi! <Si rivolge a Giuseppe e gli dice di seguirlo con il filo del microfono> Se tu vieni dietro con quella cosa che parla, non cade! ...Mi devo mettere a letto da solo? <Si riferisce al Crocifisso e Don Vincenzo Lo adagia sulla poltrona> Don Vincenzo: Ci penso Io! Gesù: Eccomi! Raffaele: Uno solo? Gesù: , uno solo è il Padre! Eccomi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue e Questa la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questa è la Mia Carne e Questo è il Mio Sangue! Eccomi! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue, e Questa la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare. Poi Mangiano e Gesù intinge di nuovo e fa sgocciolare il Pane> Gesù: Tu non lo versi il Sangue? <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare, poi Mangiano e Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Prima Beve Don Vincenzo e poi Gesù> Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito col neonato Emanuele, Gesù dice:> Questo Sono Io, Eccomi, Sono Mite e Umile di Cuore! <Quando si accostano Salvatore e Monica col neonato Vincenzo, Gesù dice:> Eccomi, sono Mite e Umile di cuore, mangia, eccomi, eh, eh! <Entrambi i bimbi gustano e ingoiano con Gioia una briciola del Sangue e della Carne di Gesù! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù riempie i due bicchieri di legno e versa l'Avanzo> Ecco! Eccomi! Eccomi, puoi conservarLa! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del Vino, mentre Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo del Vino verso il centro del tavolo> Questo Lo portiamo, eh, tu cosa vuoi fare, eh? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Tu che fai? Gesù: Io te l'ho chiesto a te, vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di questi! Gesù: Eh, eh, vuole mangiare il pesce: vuoi mangiare il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma tu mangi sempre pesce? Mangi sempre pesce tu? Don Vincenzo: Basta così! Gesù: Basta, ecco questo, ecco questo, basta così ecco, eh, eh! Io devo mangiare pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, prendo anch'Io un po' di pesce? Eh, ecco, eeh, ecco, basta così, eh, eh, tu lo mangi uno di quelli? Don Vincenzo: Scì! Gesù: Scì! Don Vincenzo: Prendo un po' di qua! Gesù: Prende un po' di là, getta la rete, si può mangiare il pesce con la cioccolata? <Si ride un po'> Scì, ehi, non lo vuoi quello che ha fatto la Cocciuta? <Polpette di ricotta> Don Vincenzo: Una sì! Gesù: Una sì......... e a Me niente? Una sì, è così! E allora, Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e il papà di Giulia Damiano> Gesù: Eccomi, buon appetito, eh, non l'hai vista l'altra cioccolata? Don Vincenzo: Cioccolata? Gesù: Eh, e allora buon appettito, ma non hai più niente da dire? Eh, anche quello è buono! Giuseppe: Questo? Gesù: No, la cocciolata! Giuseppe: Questa? Gesù: ! Giuseppe: La cocciolata! Gesù: Non Io... la devi mettere nel piatto! Giuseppe: Ah, la devo mettere qua? Gesù: ! Ehi, allora, non hai niente da dire? ...Viceparroco, che dici, vuoi mangiare un poco? Raffaele: Eccomi! Gesù: E dopo aver mangiato, Me lo prepari qualche piattino? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora serviti, perché il Padre ti serve! Mangi così poco? <Gesù fa il gesto di prendere la panna dalle torte> Ehi, chi l'ha portata quella torta... questa e quella? Ehi-ehi-ehi, vediamo cosa ha combinato la Cocciuta, scì, sono buone, ma tu non l'hai mangiata, come fai a mangiare il cocciovato col pesce e con la polpetta? Perché siete tutti tristi? Alcuni: No! Gesù: Ma gli altri non hanno risposto! Mosè: Non siamo tristi, Gesù, siamo gioiosi! Gesù: Risponde uno solo, non sento il grido di tutti i figli: siete anche voi sordi? Tutti: No! Gesù: Tu li hai sentiti? ...Se la date a Giovanni, vi battezza, è piccante! <Si riferisce alla salsiccia> Se gliela date a Lui, vi fa così! <Fa il gesto di prendere a botte e si ride> È festa e tutti mangiano al Banchetto, eh, eccomi, per Me non fa niente, è Giovanni che non la vuole quella che è piccante..., , , , , , ehi! <Il piccolo Emanuele si fa sentire> Allora chissà chi porterà Giovanni! Tu che dici, chi porterà? Ma tu non rispondi mai? Don Vincenzo: Scì! Gesù: Scì! ......Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Hai mangiato? Raffaele: Sì! Gesù: Stai servendo? Raffaele: Sì! Gesù: Fai a ruota libera ma, visto che ci sono i pesci! <Gesù fa segno a Raffaele di tagliare i due grandi pesci di pane farciti. Intanto il piccolo Emanuele si fa risentire> , , , , uei, ehi- ehi- ehi, ehi, ehi- ehi- ehi, uei- uei- uei, eh, , sta cantando, sta cantando le Lodi! Allora non Mi dici niente? A chi lo doniamo? <L'Avanzo> Ehi- ehi- ehi, ehi-ehi-ehi... viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Tie', uno lo porti al dottore con gli occhiali! <A Franco> È lì, vedi, poi ti dò l'altro, eh, e l'altro lo vai a portare a quello con i baffi, eh, eh, eh, hai visto dov'è? No, non a te che c'hai i baffi..., eh, ! <A Francesco> Però poi portateMi i bicchieri, non li bevete! Ma Io bevo un po' d'acqua! Lo fai così e poi lo doni a ruota libera, eh! <Lo dice a Raffaele che sta per tagliare il pesce farcito> Raffaele: Eccomi! Gesù: Ma vedo che lì ce n'è un altro! ...Tu mangi ancora, Mi dai uno di questi? <Rivolto a Giuseppe> Eh, eh, tu mangi l'erbetta? Ehi, eh, questo è un po' pericoloso, vediamo se lo mangio, ma vuoi parlare! Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete sicuri di aver mangiato tutti? È arrivato il niente, donatemi il vostro niente, eh, viceparroco me lo fai un niente scarsetto scarsetto? Raffaele: Eccomi! <Caterina e Maria Rosaria hanno finito la distribuzione delle porzioni di cibo ai presenti, e si presentano con i piattini per ricevere il niente da Gesù> Gesù: Eccomi! Che devo fare per farti parlare con la bocca piena? ...Ehi, com'è bello quel niente scarsetto scarsetto! Ora parli? Don Vincenzo: "...Un giorno Gesù sedeva insegnando..." ah, come adesso! "...Ed ecco alcuni uomini..." Gesù: Ma Io non sono venuto per insegnare! Don Vincenzo: Sei venuto a Salvare? Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ed ecco alcuni uomini portando sopra un letto un paralitico, cercavano di farlo passare e metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte introdurlo a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza..." Gesù: Ne avevamo già parlato... Don Vincenzo: ...Uh! Gesù: Non c'erano le tegole! Don Vincenzo: Uh, eh, sì! "...Veduta la loro fede, disse: Uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi. Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può rimettere i peccati se non Dio soltanto? Ma Gesù, conosciuto i loro ragionamenti, rispose: che cosa andate ragionando nei vostri cuori? Che cosa è più facile dire Ti sono rimessi i tuoi peccati o dire alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, Io ti dico, esclamò rivolto al paralitico: alzati, prendi il tuo lettuccio e va a casa tua. Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e si avviò verso casa glorificando Dio. Tutti rimasero stupiti e levavano Lode a Dio, e pieni di timore dicevano: Oggi abbiamo visto cose prodigiose! " Gesù: Ora cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: "...I farisei cominciarono a discutere: Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può rimettere i peccati, se non Dio soltanto?..." Gesù: Ma lo sapevano che Sono il Figlio di Dio! Don Vincenzo: E ma poi dopo Ti misero in Croce proprio per questo accusandoTi di essere un bestemmiatore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché Ti facevi Figlio di Dio... Gesù: No, Mi ci hanno messo in Croce perché sapevano che lo Ero! Don Vincenzo: Tu lo Eri, lo Sei e lo Sarai! Gesù: Mi ci hanno messo perché sapevano che lo Ero, non che avevo bestemmiato! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: È così! Don Vincenzo: "...Tu conosciuti i loro ragionamenti..." eh, sì perchè leggevi i loro cuori... Gesù: Dopo che Mi hanno messo sulla Croce sono andati a fare festa, ma Io non sono morto, sono Vivo, e dopo hanno pensato: "Adesso abbiamo tutto in mano noi e facciamo a modo nostro!" Ma Dio non sta fermo, i Tempi sono Lunghi, ma ciò che ha detto lo mantiene! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: Figlio di Davide, abbi pietà di noi! Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono e Gesù disse loro: credete voi che Io possa fare questo? Gli risposero: , o Signore! Allora toccò loro gli occhi e disse: sia fatto a voi secondo la vostra fede. E si aprirono loro gli occhi. Ma Gesù li ammonì dicendo: Badate che nessuno lo sappia! ...Ma essi uscirono e diffusero la notizia!" Gesù: Ma scusaMi... come potevo dire: "...Badate che nessuno lo sappia!..." Se quelli non vedevano e poi vedevano? Don Vincenzo: È chiaro che facevano festa! Gesù: ...Eh, eh, eh... Don Vincenzo: Come potevano tacere l'evidenza del fatto? Gesù: Potevano dire: "non vediamo?"... Don Vincenzo: "...Badate che nessuno lo sappia!..." Gesù: O "non sappiamo chi ha fatto questo?" Don Vincenzo: "...Badate che nessuno lo sappia!..." Gesù: Attimo dopo attimo il Padre Operava e il Padre quando Opera non aspetta che poi si battono le mani ma aspetta solo di essere Amato e se hanno avuto la vista e amavano Mio Padre perché non dovevano gridare? Don Vincenzo: È proprio illogico quello che hanno scritto! Gesù: Eh, , non va bene! <Gesù fa il gesto di assaporare la panna> Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù percorreva tutte le città..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il Vangelo del Regno..." Gesù: Io non sono venuto per insegnare! Io Sono Venuto per Portare il Pane di Mio Padre e SpezzarLo, ma Mio Padre non Mi ha mandato a fare l'insegnante! Don Vincenzo: Ma non è anche portare il Pane un insegnamento? Gesù: No, è donarLo! Chi insegna viene con il potere del mondo ma chi dona l'Amore viene con l'Amore del Padre! Don Vincenzo: Chi insegna, insegna le cose del mondo? Gesù: ! Don Vincenzo: Tu invece eri venuto a portare il Pane del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: A Fare la Volontà del Padre! Gesù: ! A riconoscere Mio Padre... Don Vincenzo: ...Eh, sì... Gesù: ...Lo avevano già conosciuto, ma già facevano tutto il contrario di quello che Mio Padre aveva detto a loro e, quindi, Mio Padre ha Mandato Me a dire di nuovo di ascoltare e di ritornare sulla Via di Mio Padre! <Intanto Raffaele distribuisce a tutti i presenti un pezzettino del pesce di pane farcito> Don Vincenzo: "...Vedendo le folle, Gesù ne sentì compassione perché erano stanche e sfinite come pecore senza pastore..." Gesù: No, questo no! Sono Venuto per Amore e non per compassione! Don Vincenzo: "...Allora Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: ...Ehi... Don Vincenzo: "...La messe è molta, ma gli operai sono pochi..." <Si sente un ululato insistente di cani nelle campagne vicine al padiglione... Gesù Benedice e poi alza la Destra col Segno Trinitario e La tiene ''puntata'' a lungo. Poi i cani si calmano> Gesù: Ehi, parla, eh! Don Vincenzo: "...La messe è molta, ma gli operai sono pochi: pregate dunque il Signore della messe, perché mandi operai nella Sua Messe..." Gesù: Ce ne sono mai stati? Don Vincenzo: "...Chiamati a sé i dodici diede loro il potere di esorcizzare e di guarire ogni sorta di malattia e di infermità. E li mandò con questa ingiunzione: Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele e strada facendo predicate che il Regno dei Cieli è vicino, guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date..." Gesù: È così? Don Vincenzo: Non è affatto così, perché qualunque cosa fanno in qualsiasi atto di culto, ci vuole sempre l'offerta! Da quando si nasce fino a quando si muore c'è sempre un'offerta da fare agli uomini di chiesa! Gesù: ...Cosa devo fare? E cosa deve fare il Padre? ...Quella cosa gira! ...Cosa deve fare il Padre? Questo è il Mio! <Il piatto che Giuseppe sta per prendere> Don Vincenzo: Deve correggerli! Gesù: E per correggere cosa deve fare? Don Vincenzo: Il Padre lo sa! Gesù: Il Padre lo sa e se il Padre lo sa, tu cosa faresti al posto del Padre? E nessuno può prendere il Suo Posto, ma tu cosa faresti, essendo il Calice Vivente? Don Vincenzo: Non mi ci metto nella Parte del Padre... Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: Lui è Giusto e sa! Lui sa scegliere la strada giusta! Gesù: ...Lui è Giusto e sa! Perché, il Calice Vivente non è Giusto? Don Vincenzo: Il Padre Sa Tutto! Gesù: Il Calice Vivente non vuole parlare, eh! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao, come stai? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Vengo ancora con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Ora si che Ti riconosciamo! Piccolo Giovanni: E il Padre sa... Eh, si! E sempre con la Croce e col Pane, Maria sa! ...Eh, questo lo poggiamo qua... ecco! ...Ehi, è arrivato il caffè fresco fresco! Ehi, c'è scritto "Mamma Celeste"! ...Ma è Vestita di Bianco! Tu lo vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Si, un goccio! Piccolo Giovanni: Eh, un goccio! ...Hai visto che non ti ho fatto arrabbiare con lo scherzetto? Non te l'ho rubato! Don Vincenzo: Ecco, per farTi compagnia! Piccolo Giovanni: Ah, buono!....... ..E tu, Giuseppe, lo vuoi? Giuseppe: Si, ma sto già andando a prendermelo da solo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E allora... Ehi, quanto Ben di Dio! Don Vincenzo: E cosa c'è scritto su questa torta? "Primo anniversario con la Croce..." Piccolo Giovanni: Eh, è scritto sottosopra e non si legge...! Chiedi chi l'ha portata? Don Vincenzo: Chi l'ha portata questa torta? Giacomo1: Eccomi! Piccolo Giovanni: E chiedi quale anniversario è? Don Vincenzo: Quale anniversario è? Giacomo1: È il primo anniversario della salita al Padre della Bimba! Don Vincenzo: Ah... Piccolo Giovanni: ...Eh! Angelo: E quell'altra torta è mia, perché ho compiuto 77 anni la notte scorsa! Piccolo Giovanni: Eh, e allora hai un anno? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Angelo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: È quella la torta! Don Vincenzo: C'è scritto Angelo! Piccolo Giovanni: Invece quest'altra è della Bimba... ci sono le rose! ...E poi ce n'è un'altra color celeste con la colomba e poi c'è quest'altra con la Croce spalancata! Don Vincenzo:E questa con la Croce chi l'ha portata? Maria Rosaria: Io! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni:E chi ha portato quella con l'uccellino? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quella che hanno preparato a Maria e per tutti i Servi Inutili, è grande grande! E sopra ci sono le rose con i petali d'oro, e poi c'è scritto "Mamma" ! Ma in quella Mamma c'è un Cuore Trafitto! ...Sai, il Cielo non soffre violenza, ma nel vedere i propri figli, mentre l'umanità dona Calici e trafigge ognuno di voi, trafigge il Padre, trafigge il Figlio, trafigge lo Spirito Santo e il Cuore di Maria! E Maria, essendo Mamma, getta il Suo Mantello per coprire! E come non si può parlare di questa Creatura? Non ci sono abbastanza parole quando è il Suo Manto che copre! Si parla, si va alla ricerca... i grandi e i sapienti vanno alla ricerca di Dio e alla ricerca di Maria: scrivono, scrivono, ma non si può arrivare a scrivere l'Amore! Ci sono i grandi studiosi... ed anch'Io ho cercato di scrivere, ma poi Mi sono fermato! Sai perché Mi sono fermato? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Perché ho capito che per capire Dio e Maria, si deve amare! E lì Li ho incontrati! E se tutti questi sapientoni e questi grandi si fermassero e cominciassero ad amare, incontrerebbero Maria, quella Creatura Semplice che dona la Mano come Mamma, non come Maestra! ...Si, la chiamiamo anche "Maestra" perché insegna con l'Amore della Mamma, e l'Amore della Mamma è una Buona Scuola, e le Sue Parole sono: "Venite, amate il Mio Figliolo Gesù! AmateLo e fateLo amare e fateLo conoscere, e fate tutto quello che vi dice"! Questa è la Sua Scuola: insegnare ad essere mamme di quei figli che non sono vostri ma appartengono al Padre! Così Lei ha insegnato e insegna! Tutto quello che il Padre le dona non le appartiene, ma le appartiene solo il Bagaglio che portate, e lì prenderete l'Eredità! Ecco cosa insegna Maria: "amate e fate amare il Mio Figliolo Gesù! Pregate nell'essere fratelli, e nel pregare, al primo posto mettete i vostri nemici"! Non rivolgetevi al Padre dicendoGli: ''Ho fatto questo e ho fatto quello e allora mi devi dare quello che Ti chiedo'', ma dovete dire "Padre, sono Tuo figlio! Mi hai preso alla giornata e Tu doni un'Unica Paga! Eccomi!" Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Chi ci porti stasera? Piccolo Giovanni: Vi porto da mangiare! Vi porto al ristorante! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Cosa mangio Io? E mo' vediamo a chi vi porto! ...E tu che mangi? Pesce! <Si ride un po'> Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Eh... e cosa sono quelle? Chi le ha fatte, Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come sta la Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni:Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"! Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E come state, Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E marachellate ce ne sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E sono belle grossicelle anche stavolta, eh? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma è sempre Maria a combinarne una più grossa delle altre? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E l'altra chi l'ha combinata grossa? La dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eh... Eh... Eh... e cosa diamo loro, viceparroco? Anche se hanno combinato le marachellate, diamo loro qualcosa? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E tu lo vuoi uno di questi? Tie'! Don Vincenzo: E che roba è? Piccolo Giovanni: È una cosa fatta con un becco! E non lo so se lo mangi e ti becca! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Prova... non l'ha beccato, e allora non becca neanche a Me! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Allora diamo loro un paninello, un bicchiere di vino, un caffè e l'amaro! Piccolo Giovanni: E poi anche uno di quelli col cioccolato! Raffaele: Si, anche quelli! Piccolo Giovanni: Eh, si, il caffè, l'amaro e tutto il resto... ehi, figlieee... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! ...Ehi, ma quella salsiccia è piccante? Raffaele: No, no! Vincenzo: No, non è piccante, è dolce! Piccolo Giovanni: Ma se poi è piccante vi corro dietro! <Si ride un po'> Vincenzo: È ottima! Piccolo Giovanni: E tu la vuoi? O mangi l'erbetta? Don Vincenzo: Si, mangio l'erbetta! Piccolo Giovanni: ...Cosa vuoi dare a "Virgola" e a "Punto schiacciato"? Ti delego, Giuseppe! Eh... Eh... Eh... Giuseppe: Eh, vedi Tu! Piccolo Giovanni: Eh, Io ti ho delegato... Me ne sono lavato le Mani! Giuseppe: Be'... diamo un bicchiere di vino a "Punto" e un bicchiere d'acqua a "Virgola"! Piccolo Giovanni: Eh! ...Allora! Tu cosa dici di Maria? Non dici niente di Maria, tu? Don Vincenzo: Tu la chiami "la Tua Fidanzata"! Piccolo Giovanni: Si, "la Mia Fidanzata"! L'ho sempre chiamata così! ...Ehi, guarda cosa c'è! Don Vincenzo: Cosa c'è? Piccolo Giovanni: C'è del cioccolato... lo vuoi? Don Vincenzo: E Tu? Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Vogliamo prendere quello lì? Piccolo Giovanni: Quel cioccolato li? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh... ma non dovevamo parlare di Maria? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Ecco! Grazie! E tu non lo mangi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dopo parliamo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non ti sei sporcato? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Senti, vuoi parlare? Don Vincenzo: Abbiamo un altro pezzo! Piccolo Giovanni: No, stavamo parlando di Maria! Mi devi dire qualcosa di Maria! ...Ecco! Don Vincenzo: Quello che mi colpisce di più è questo invito di Maria a farci diventare anche a noi mamme! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché in questo, poi ci misuriamo, se riusciamo a partorire Gesù nelle nostre parole e nelle nostre azioni! Essere Figli, Figli del Padre, Figli di Maria, proprio in questo vivere la giornata da Figli! Ed è chiaro che in questo essere Figli, bisogna chiedere sempre aiuto a Lei, perché Lei è una Mamma Impareggiabile, è la Mamma delle Mamme! Piccolo Giovanni: Si, questo lo so già! Ma Io ti ho chiesto di parlare un po' di Maria! ...Io la chiamo "la Mia Fidanzata", e tu come la chiami? Don Vincenzo: "Mamma"! Piccolo Giovanni: Si, Mamma! Don Vincenzo: Tu, come Fidanzata, c'hai già un rapporto d'Amore... Piccolo Giovanni: ...E perché? Tu non ce l'hai un rapporto d'Amore chiamandola "Mamma"? Don Vincenzo: Si, pure! Però questo Tuo termine "Fidanzata", è più stretto, è più confidenziale, ed è segno che sei arrivato proprio ad una profondità... Piccolo Giovanni: ...Ma non sono caduto, però! Eh... Eh... Eh... essendo arrivato ad una profondità non sono caduto! Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Ma Io la chiamavo sempre "la Mia Fidanzata" , e dato che si parla di Maria come Fidanzata, si parla di Maria come Mamma! Vedi? Una Mamma che ama i propri figli, e i figli che amano la propria Mamma, sono fidanzati, si, così come lo è il Padre: nell'amare i propri figli, non è solo Padre, ma è anche Fidanzato! E arrivare ad amare a tale punto è essere Fidanzati! Questo è l'Amore! Vedi, quando Maria alza il Braccio del Padre, lo fa con Amore, e quell'Amore non è solo di Sposa e di Mamma, ma è anche di Fidanzata! Don Vincenzo: Arrivare a questa confidenza, è proprio Amore... Piccolo Giovanni: ...E per arrivare a questa confidenza, si deve amare! ...E poi di che cosa vuoi parlare? I vostri Cari stanno facendo Festa... eh, , c'è la Festa della Fidanzata: di Maria! Don Vincenzo: Ed è una Festa lunga? Piccolo Giovanni: Eh, si, è una Festa lunga! È lunga perché Maria deve combattere la Battaglia dell'Amore! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni:Eccomi! Don Vincenzo: Ma per esempio, quando c'è la Festa dell'Immacolata... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Della Madonna... questa Festa, Tu dici che dura parecchi giorni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Sia nel prepararla e sia poi dopo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo chiederTi! Piccolo Giovanni: Dura parecchio nel prepararla e parecchio per finirla... Don Vincenzo: ...E quando avvengono queste Feste Grandi Lassù, Tu dici che c'è il Banchetto... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E ci sono molte più cose di qui perché lì tutto è più grande? Piccolo Giovanni: Eh, si, lì tutto è più grande! Don Vincenzo: Eh, certo... sono migliaia e migliaia... e quindi come fanno poi a preparare il Banchetto? Mi spiego: qui le donne portano le pietanze da casa, e Lassù pure da casa portano? Cioè, Lassù ognuno c'ha la propria casa per fare un dolce? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi ognuno cucina, ognuno prepara... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, te l'avevo già detto e te l'ha detto già la Cocciuta! Voi preparate con Amore, e quando si prepara con Amore è perché si salva e si combatte la Battaglia dell'Amore, e in Cielo pure! Don Vincenzo: ...Eh, si, perché qualunque cosa facciamo qui sotto ha sempre un riflesso salvifico! Piccolo Giovanni: Si! Voi pensate che sia solo per mangiare! No, vi dico, non lo è! E pensate "quello non lo prendo perché non mi piace" o "quello non lo voglio perché non è buono", ma ogni cosa che il Padre vi fa preparare è tutto in funzione della Salvezza perché non siete voi a preparare ma è il Padre che prepara! E così anche al Banchetto del Padre: è tutto in funzione di Amore e di Salvezza! Le Spose che tornano a Casa vengono accolte con Amore, e il Banchetto è in funzione della Salvezza... è combattere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria! Don Vincenzo: ...Che trionferà! Piccolo Giovanni: Si! Il "Cuore Immacolato di Maria" , sottolineo questo... e chi vuole intendere, intenda! ..."Cuore Immacolato di Maria"! Don Vincenzo: È un Cuore senza peccato! Piccolo Giovanni: "Cuore Immacolato di Maria" ! Quando arriviamo avanti, capirete ancora di più! Ma dovete crescere perché siete ancora molto deboli e molto confusi, ma per le cose che hanno messo dentro i vostri cuori! Mentre Gesù ha messo solo la Croce nel Cuore dei propri figli! <Ora interviene Gesù> Gesù: "Chi Mi ama, si prenda come Croce e Mi segua"! ...Mi dai un panicello? Raffaele: Eccomi! Gesù: Ecco, viceparroco, bravo, hai preso quello rotondo perché è rotondo! Chi Mi ama, si prenda come Croce e Mi segua! Fate quello che sto facendo Io! <Gesù spezza il piccolo panino in due pezzi> Quale vuoi? Don Vincenzo: Questo! Gesù: Chi Mi ama, si prenda come Croce e Mi segua! Fate quello che sto facendo Io, nelle capanne, e non l'ho detto solo agli uomini, ma anche alle donne perché erano lì presenti! ...Mi sono inserito Io un attimino al posto di Giovanni! ...Perchè Mi guardi così? Don Vincenzo: Chi sei? Gesù: Sono Gesù! Ho spezzato il Pane e ti ho detto "Chi Mi ama, si prenda come Croce e Mi segua"! <Ora interviene di nuovo Giovanni> Piccolo Giovanni: ...Anch'Io lo posso dire essendo Sacerdozio Vivo ed Eterno, come anche tu lo puoi dire! Ecco la Semplicità del Padre e la Semplicità del Figlio! "Dite di amarMi? Prendetevi come Croce e seguiteMi! Mi chiedete cosa dovete fare? Spezzate il Pane ovunque vi trovate! L'ho detto a tutti", e lì dov'era Gesù, non c'erano solo uomini ma c'erano anche le donne... c'era Maria e le altre donne che amavano col Cuore Aperto Gesù! ...Questo pezzo ora si deve consumare perché è stato spezzato! <Un forte sibilo proviene dall'amplificazione> ...Non so se la Cocciuta lo sente, ma Io sento un fischio: fiùùùùù... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> La Cocciuta sta lavorando adesso, ma quando rientra porterà un po' di tosse! ...Ehi, è caduto un pezzo......... Cosa vuoi dire ora? ...Eccomi, viceparroco, ne ho un altro! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È partita da Te la scelta che poi Vittorio ha concretizzato nel mettere sull'indicazione stradale: "Una Voce nel Deserto"? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Come è stata bella questa Tua idea, perché queste tre parole: "Una Voce nel Deserto" riassume un po' tutto! Piccolo Giovanni: Anche l'impegno e l'Amore di Vittorio è bello! Ma tutti stanno lavorando e tutti stanno facendo Festa, ma presto parleranno! Eh, si, presto parleranno! Don Vincenzo: E questa sera chi viene? Piccolo Giovanni: Ehm... non lo so! Don Vincenzo: ...Sono trascorse già tre ore, Giovanni! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma questo ce l'ha con Me? <Si ride un po'! .....................ORA IL PADRE CONCEDE DI PARLARE AL PAPA POLACCO, Giovanni Paolo II, Carol Wojtyla> Don Vincenzo: ...Non mi dire che sei Carlo! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: IL Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Si, il Servo Inutile Carlo! Don Vincenzo: Benvenuto! Giovanni Paolo II: Ehi... no, viceparroco, preferisco il vino! ..."Benvenuto" ? Perché Mi dici benvenuto quando Io sono sempre con voi? Don Vincenzo: È sempre bella questa Tua Presenza! Giovanni Paolo II: È sempre bella! Don Vincenzo: Si, perché con Te mi rivedo seminarista trentatre anni fa, quando hai messo sopra il mio capo quelle tue mani potenti! Giovanni Paolo II: Ma Io ti vedo come Calice Vivente, adesso! Il seminarista era un po' così......! Dopo che il Seme è caduto ed è morto, è diventato Calice Vivente! ...Ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Tie', bevi, bevi! ...Salute! ...Ah! ...Ehi, non vi siete stancati? Tutti: No! Giovanni Paolo II: E allora, visto che Giovanni aveva da fare nel girare intorno al Banchetto, Mi ha fatto venire! ...Cosa Mi racconti? Don Vincenzo: Questa Tua... Giovanni Paolo II: ...Questa Mia cosa? Don Vincenzo: Questa Tua Sofferenza nell'essere Servo... Giovanni Paolo II: ...VEDI, QUANDO IL PADRE CHIAMA E SI RISPONDE "ECCOMI", NON C'È SOFFERENZA, MA È AMORE! E CHI DICE "MI È STATA DATA LA CROCE! MI È STATA DATA UNA SOFFERENZA! L'ACCOLGO CON AMORE", NON È VALIDO, NON È PIENO! QUANDO DIO CHIAMA È PERCHÉ C'È BISOGNO DI LAVORARE NELLA VIGNA DEL MONDO DOVE I FIGLI SI PERDONO, E NON È UNA SOFFERENZA! DIO È AMORE E DONA AMORE E NON DONA SOFFERENZA AI FIGLI! LA COCCIUTA CHE PORTA I SEGNI DELL'AMORE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ, LI PORTA CON AMORE E COL SORRISO! IL DOLORE C'È ED È GRANDE, MA L'AMORE LO SUPERA IL DOLORE, COME L'HA SUPERATO GESÙ: TUTTO PER AMORE E NON PER SOFFERENZA! È UNA SOFFERENZA ACCETTATA, UN AMORE ACCOLTO, PERCHÉ QUELLA SOFFERENZA CHE DIO TI HA DONATO TE L'HA DONATA PERCHÉ TI AMA E NON È SOFFERENZA MA AMORE! Don Vincenzo: CARLO! Giovanni Paolo II: ECCOMI! TU MI HAI VISTO: QUANDO ARRIVAVO CURVO, HAI VISTO QUANTO AMORE C'ERA? Don Vincenzo: E QUESTO SI PUÒ CHIAMARE CROCE? O È QUESTA LA CROCE? Giovanni Paolo II: LA CROCE È FATTA D'AMORE! Don Vincenzo: E QUINDI DIRE AMORE E DIRE CROCE È LA STESSA COSA? Giovanni Paolo II: SI, PERCHÉ GESÙ L'HA ACCETTATA PER AMORE E NON PER SOFFERENZA, E QUELL'AMORE HA SALVATO E SALVA ANCORA! VEDI COME LA BARCA NON VA AVANTI PERCHÉ NON C'È L'AMORE? SI È SPROFONDATA! ...LORO PENSANO DI STARE A GALLA MA SONO SPROFONDATI! Don Vincenzo: Pensano di comandare! Si sentono padroni del potere e pensano "faccio quello che mi pare"! Giovanni Paolo II: No, non si fa quello che gli pare, ma si fa quello che Dio vuole! E se non c'è l'Amore e se non c'è la comunione tra fratelli, non si può fare quello che gli pare! Don Vincenzo: Quanta gelosia, quanto odio e quanta invidia hanno gli uni verso gli altri! Giovanni Paolo II: Vedi che non si fa quello che gli pare? Don Vincenzo: Perché ognuno cerca di fare la scalata al potere! Ognuno cerca di salire gradino su gradino! Giovanni Paolo II: I gradini si possono raggiungere con la Croce! Don Vincenzo: Giovedì scorso Gesù ha detto che sono arrivati persino a fare le banche, e questo è già tutto il contrario di quello che Lui ha predicato e ha raccomandato di fare! Giovanni Paolo II: ..."Non portate nulla con voi: nè sandali e né bisaccia e nè denaro"! Dobbiamo pregare, essere tutti uniti, essere Croce, togliere le gelosie e gli odi, perché se ci sono quelli non si va avanti e non si è Croce! Il Tempo è nel Tempo ed è entrato l'Altro Tempo! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Quando uno non si comporta da Figlio perde la Figliolanza! Giovanni Paolo II: Si, ma il Padre l'aspetta! Don Vincenzo: Si! ...Quando uno non si comporta da Figlio perde la Figliolanza...? Giovanni Paolo II: ...Eh, si, questo l'hai già detto! Eh... Eh... Eh... Ha perso il filo! <Si ride un po'> ...Il Cuore! Don Vincenzo: Ehm... ho perso il filo! Quando uno non si comporta da Figlio perde l'Eredità? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Perde la Figliolanza e perde l'Eredità? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E QUANDO UNO NON SI COMPORTA DA FIGLIO È GIÀ NELLE TENEBRE ANCHE SE C'È SEMPRE IL "PUNTO INTERROGATIVO FINALE"! Giovanni Paolo II: ...VEDI, C'È UNA COSA CHE DEVO DIRVI: VI HANNO INSEGNATO CHE CI SONO QUESTE TENEBRE, MA IL NEMICO HA SOLO ALZATO LA VOCE VERSO DIO ED È COME AVER PRESO LA SUA PARTE ED È USCITO FUORI! "FACCIO A MODO MIO, NON VOGLIO FARE QUELLO CHE TU MI DICI!" FUOCO, FIAMME, TENEBRE, LE HANNO UN PO'..., NON UN POCO, LE HANNO INVENTATE! QUEL FIGLIO BELLO CHE HA ALZATO LA VOCE VERSO IL PADRE... Don Vincenzo: ...LUCIFERO? Giovanni Paolo II: SI, MA NON È QUESTO IL NOME, GLI HANNO DATO QUESTO NOME, MA NON È QUESTO IL NOME! Don Vincenzo: L'ANGELO DELLA LUCE, L'ANGELO BELLO? Giovanni Paolo II: , UN ANGELO, UN SERVO INUTILE DI LUCE! DOVETE IMPARARE, IL PADRE HA DONATO LA VITA A MOLTI FIGLI, NON HA CREATO SOLO UN UOMO E UNA DONNA: IL CREATORE HA CREATO PIÙ CREATURE! Don Vincenzo: E LI HA DISLOCATI IN PIÙ POSTI! Giovanni Paolo II: SE PENSATE BENE, COME È STATO SCRITTO, DI ADAMO ED EVA CHE POI SONO STATI CACCIATI, E SE QUESTO PARADISO NON SI TROVA SULLA TERRA, COME VI HANNO INSEGNATO, COME HANNO FATTO GLI ALTRI FIGLI A TROVARSI IN PARADISO? EH, ADAMO ED EVA HANNO MOLTIPLICATO SULLA TERRA? VE LO SIETE MAI CHIESTO QUESTO? E GLI ALTRI FIGLI CHE CHIAMANO "ANGELI" E SI TROVANO IN PARADISO, DA DOVE SONO VENUTI? ADAMO ED EVA SONO STATI CACCIATI, PERCHÉ HANNO COMMESSO UN ERRORE, DICIAMO COSÌ..., MA DIO VUOI CHE NON LO CONOSCEVA? MI STO PROLUNGANDO UN POCO A DIRVI QUALCOSINA IN PIÙ...! Don Vincenzo: È PROPRIO LA FESTA DI OGGI... Giovanni Paolo II: EH, , ESSENDO LA FESTA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, IL PADRE NON AVEVA CREATO SOLO ADAMO ED EVA! NELLA SUA CASA, NON POTEVA RIMANERE SOLO E QUINDI C'ERANO TANTI ALTRI FIGLI, COME QUELLO CHE SI CHIAMA... PERDENTE! SI CHIAMA PERDENTE, PERCHÉ SI È RIBELLATO COL PADRE ED È USCITO FUORI E IL PADRE HA DETTO: "FAI QUELLO CHE DEVI FARE IN QUESTO TEMPO!" Don Vincenzo: CARLO... Giovanni Paolo II: EH? Don Vincenzo: GLI ALTRI FIGLI CHE NON HANNO DISUBBIDITO, QUINDI... Giovanni Paolo II: NON CE N'È SOLO UNO CHE NON HA FATTO LE COSE DEL PADRE MA SONO TANTI I FIGLI! Don Vincenzo: MA CI SONO ANCHE QUELLI CHE HANNO FATTO LE COSE DEL PADRE? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E QUINDI, DIO LI HA FATTI NASCERE TUTTI QUANTI COL SOFFIO! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: COL CUORE IMMACOLATO, COL CUORE SENZA PECCATO? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E QUINDI, QUESTI FIGLI CHE SONO NATI COL CUORE SENZA PECCATO... Giovanni Paolo II: ...... Don Vincenzo: ...SONO ANDATI AVANTI, COL CUORE IMMACOLATO ANCHE LORO? ALLORA NON È CHE SOLO LA MADONNA È IMMACOLATA? MA LA MADONNA SUPERA TUTTI PERCHÈ NON HA MAI COMMESSO PECCATO DURANTE LA SUA VITA TERRENA......! Giovanni Paolo II: SIETE NATI DAL CUORE DEL PADRE..., ANZI, SIAMO NATI! LO SONO NATO ANCH'IO, MA ANCORA PER CAPIRE BENE QUESTO CUORE IMMACOLATO CI VUOLE L'ALTRA GOCCIA PIÙ GRANDE! LO SO CHE SARETE PERSEGUITATI E ANCH'IO...: "...STA PARLANDO IL CARLO, IL PAPA..., ADESSO VA A PARLARE PURE DALLA COCCIUTA..., DA QUESTA GIULIA...!" PERCHÉ, DIO NON PUÒ PARLARE DOVE VUOLE E CON CHI VUOLE? PROPRIO QUESTO... Don Vincenzo: ......ATTESTA LA LIBERTÀ DI DIO! Giovanni Paolo II: ! VOGLIONO METTERE I PALETTI PERFINO A DIO! Don Vincenzo: SÌ! Giovanni Paolo II: "QUESTO LO PUÒ FARE...; QUESTO NON LO PUÒ FARE...; QUESTO È DEL DIAVOLO...; QUESTO È DI DIO...!" VEDETE, SONO PIÙ GRANDI LE OPERE CATTIVE CHE COMPIONO GLI UOMINI CHE QUELLE CHE COMPIE IL PERDENTE! Don Vincenzo: PURTROPPO... Giovanni Paolo II: Purtroppo...... E c'è un'altra cosa: il perdente si può presentare in diversi modi, ma lui non può prendere botte... e quando picchia non lascia neanche segni: ne lascia pochi... piccoli! Don Vincenzo: Perché non può prendere botte? Perché è spirito? Giovanni Paolo II: No! Quando si presenta è in carne ed ossa! Don Vincenzo: Come una persona normale? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Però si può riconoscere? Giovanni Paolo II: , che si può riconoscere! Don Vincenzo: Da quello che dice? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Perché parla male inducendo al peccato? Giovanni Paolo II: Se tu lo vuoi picchiare, non gli fai niente...! Diverse volte ha fatto cadere la Cocciuta dalle scale sbattendola di qua e di là! Facendo questo Segno... <Carlo Imita il segno di Croce che fa la Cocciuta: incrociando semplicemente le due dita indice> Non gli rimaneva nessun segno, il dolore sì! Lei lo metteva subito nel Cuore del Padre e scompariva! Attimo dopo attimo cerca di farle del male! Non grida ma lei gli fa solo così...(*) <Ripete il segno di Croce con le dita incrociate> Quando si è Croce, il perdente... Don Vincenzo: ...Perde! Giovanni Paolo II: ...Perde! Don Vincenzo: ...Colpo su di colpo! Giovanni Paolo II: , colpo su colpo si vince perché il Padre gli ha donato un tempo e chi vince è sempre il Padre! E gli uomini di Chiesa devono imparare ad alzare la Croce, non a gridare, e nemmeno a fare tutte quelle sceneggiate: fanno ridere! Pregate, figli, siamo nell'Arca ed essendo nell'Arca dobbiamo pregare per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora! Ehhh! ...Chi vuoi che ti porti adesso? Don Vincenzo: Sceglilo Tu..., quello che ti ha detto il Padre! Se sei venuto è perchè il Padre già ha stabilito tutto!(*) <Ora a sorpresa la Madonna accarezza teneramente il viso di Don Vincenzo> Chi sei? La Madonna: Maria! E "Il Mio Cuore Immacolato Trionferà!" Don Vincenzo: Mamma, che bello averTi qui con noi nel giorno della Tua Festa! Tutti: Auguri, Mamma! <Parte un calorosissimo applauso di tutti i presenti> La Madonna: È al Padre che dovete innalzare i vostri cuori battenti d'Amore! Figli Miei, il Cuore Immacolato..., il Cuore Candido, dinanzi alla presenza di Dio ecco cosa guarda quando si ferma a chiedere ai propri figli: "sono Dio, mi basta alzare il Dito e compiere tutto quello...! Ma ho bisogno di voi, non fate nulla, vi chiamo alla giornata per farvi lavorare!" E così anche a Me ha chiamato alla giornata per farMi lavorare: "Cuore Immacolato, Ti scelgo per donarTi Mio Figlio: Ti faccio Mamma! Ma Tu sarai la Mamma dell'umanità intera e questo Figlio che Io Ti dono non è Tuo! Ne avrai tanti altri, questo è Figlio Mio e dovrai donarlo!" E così anch'Io sono stata chiamata alla giornata a lavorare nella Vigna e ognuno di voi e l'umanità intera! Ma, vedi, molti figli non vanno a lavorare e si perdono, ed Io come Mamma Vado a lavorare ancora alla giornata nella Vigna per raccogliere! Così lo fa anche la Cocciuta! Eccomi, Figlio... è la tua mano che va baciata! <Nuovamente la Madonna accarezza Don Vincenzo il quale cercava di baciarLe la mano, ma teneramente è Lei che gli bacia la mano> Tu fai scendere il Mio Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mamma, Tu hai schiacciato la testa a lucifero, hai schiacciato la testa del demonio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Com'è avvenuto? C'è stato uno scontro tra Te e lui? La Madonna: ! Così come si è ribellato a Dio, si è ribellato anche nel vederMi Mamma? Don Vincenzo: Si è ingelosito? La Madonna: ! Don Vincenzo: Come dire: "tutto a Te e niente a me?" La Madonna: ! Don Vincenzo: "E perché a Te e non a me?" La Madonna: Ma ora, posso dirvi solo questo: quando si apriranno le Gocce, vi spiegherò per filo e per segno com'è avvenuto! Schiacciando la sua testa, ha perso un poco del tempo che il Padre gli aveva donato, ma altro non posso dirvi! Don Vincenzo: E perciò ce l'ha con Te? La Madonna: Non ce l'ha con Me, ce l'ha con i Miei Figli, con l'umanità intera e con ognuno di voi! Don Vincenzo: Noi qui? La Madonna: ! Ma vedi, la Cocciuta gli schiaccia ancora il capo e gli uomini ridono di voi, ma da questo luogo e nel mondo intero si vedrà la Luce e quando l'Arca si alzerà coloro che non hanno ascoltato il grido rimarranno fuori! Ma il Padre li aspetterà ancora! Oggi è la Festa di ognuno di voi, figli del Mio Cuore Immacolato! Gioite e Benedite il Padre perchè vi ha chiamato ancora alla giornata e lo Strumento vi ha portati, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni giorno possiamo ripetere questa benedizione? Perché ogni giorno il Padre ci chiama? La Madonna: ! Ogni giorno il Padre vi chiama a lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: E ci fa vivere alla giornata? La Madonna: ! Vi fa vivere alla giornata! Don Vincenzo: Perciò Giovanni diceva e dice: "Io campo alla giornata?" La Madonna: "Io campo alla giornata: Mi sveglio e vado a lavorare nella Vigna!" Don Vincenzo: Perché trovo già la giornata del Padre che mi aspetta! La Madonna: Non quella preparata da voi, ma quella preparata dal Padre! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei Immacolata, perché non hai fatto nessun peccato dalla nascita per tutta la vita terrena? La Madonna: ...Questo vi verrà detto con le Gocce! Il Mio Cuore è Immacolato, gli uomini hanno scritto tante cose...! Dio è la Via, è la Verità, è la Luce e Mi ha chiamata ad essere Mamma di un Figlio Suo! Don Vincenzo: Che Mistero d'Amore! La Madonna: Il Mistero è tutto d'Amore, perché Dio è Amore! Facciamo Festa ancora nel Cuore Immacolato di Dio! Amate, perdonate, usate Carità verso tutti! Fatelo nel silenzio del vostro Cuore Immacolato e non temete gli uomini, ma il Padre! Ciò che Dio ha promesso si compie, ma è Dio a compierlo e non gli uomini e voi che lavorate e rimanete nell'Arca! Vado, Mi aspettano per la Festa, ma rimango nei vostri cuori!(*) Piccolo Giovanni: L'hai vista la Mia Fidanzata? Come si può rimanere fermi dinanzi a questo Cuore? Come si può rimanere freddi senza riscaldare i propri cuori nel farli Ardere come Arde il Suo? Io non lo sono rimasto e l'ho acceso il Mio Cuore! Accendetelo anche voi e Fatelo accendere ai vostri nemici per prima! Dovete imparare ad Amarvi gli uni gli altri: l'ho sempre gridato e lo Grideró ancora! Imparate ad Amarvi gli uni gli altri, tutti al servizio di Maria e di Dio! Tutti avete la stessa Paghetta, siete stati presi alla giornata e dal primo all'ultimo la Paghetta è sempre uguale! Ma dovete Amarvi gli uni gli altri! Se imparate tutto questo l'Arca si alzerà e non cadrà! ...Lo so che guardi...: "sono tre ore... sono quattro ore..." Quando il Padre ci chiama a lavorare nella Vigna, non guarda l'ora! Paga dall'inizio alla fine con la stessa Paghetta! Eh... ma Io non ho mangiato niente? Me ne vado così, liscio liscio? Si, ma tanto poi scendo dopo e mangio... visto che ci sono le torte... <Ripete il gesto col dito di gustare la panna dalle torte che sono sulla mensa> Che faccio? Quando scende il Cielo, scendo anch'Io a mangiare, basta che Mi lasciate qualcosa! Ehi... ho dovuto portare Maria, i Cari poi vi parleranno! Stanno tutti bene e stanno facendo Festa! Allora... tu alzi l'Albero Verde e Io vi lascio... <Giovanni schiocca un bacio> ...Il Mio Cuore come sempre! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei andato Giovanni?(*) ...Lo so che devi portare le Spose, ma Ti chiedo di guardare il mio cuore e se puoi leggere ciò che c'è dentro e di tenermi sempre per mano! Tu hai lasciato il Tuo Cuore nel mio e il mio l'hai preso Tu per portarlo al Padre!(*) ...Ora, guarda dentro e vedi quello che c'è!(*) ...Ora vai, porta le Spose!(*) Piccolo Giovanni: Fai sempre le Cose del Padre, Anima Mia!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Papà, lo so che Tu mi vedi e fai finta di non vedermi...! In questo giorno l'ho presa tutta quanta! Sì, dall'alba fino adesso e l'ho portata dove ancora non ce n'era di Luce, di Paghetta! Neanche Ti vedevano..., ma visto che è la Festa della Mamma posso prenderne un altro poco?(*) No... non è rimasto nulla ai figli... così gliela divido, la mia l'ho spezzata pure e l'ho donata, ma se me ne dai un altro poco la divido ai figli! Tu glieL'hai donata e io gliel'ho tolta tutta per donarLa ai nemici! Il Padre: Prendi tutta quella che c'è: dividila e portala ancora lì dove c'è il buio! Giulia: Eccomi, Papà! Tu Sei un Papà Formicone, Buono Buono!(*) Lo so che non Ti offendi quando Ti chiamo: "Formicone" Sei il mio Papà Formicone!(*) Lo so che non Sei Solo mio, ma "Formicone" è Solo mio!(*) ...Ti voglio bene! Ora lì c'è la Festa grande, ma anche noi ce l'abbiamo!(*) ...Possiamo salutare i Cari? <Ognuno saluta i propri Cari> ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Bimbi!(*) ...Venite e prendete ciò che il Padre ci ha donato e se volete portare ciò che il Padre ha donato a voi...! <Schiocca un bacio> Ci vediamo dopo...! Ciao Cielo!(*)

 

 

 

 

3. Dom. 11/12/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): Eccomi, Figlio! Dovete pregare per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Venti di Tempesta si abbatteranno sull'Umanità Intera, ma non dovete temere, Dio è con voi! Dovete vigilare quando ci saranno i Venti di Tempesta perchè molti falsi profeti avanzeranno nel promettervi la Vita Eterna! Vigilate, Figli! Ricordate solo: Dio Cammina sulla Viuzza Stretta e non offre altro che la Croce! PrendeteLa e portatevi verso la Sua Luce: ricordatelo sempre!  ...Il perdente è l'Umanità che accumula tesori sulla terra! Il figlio che si è ribellato verso il Padre ha finito il suo Tempo, ora si è fermato, ma l'uomo non si è fermato di offendere Dio! Vigilate, Figli, Alzando il Segno della Vittoria!

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(La Madonna): Vedi Quel Segno...? È poggiato sui Grandi della Casa del Padre! (Giulia): Lo vedo, Mamma! ......Quello lì che scende non possiamo fermarlo? (La Madonna): Immolati ancora come tu sai fare! (Giulia): Eccomi, ma non posso fare nient'altro? Non posso alzare la mano? (La Madonna): Il Padre vi ha donato ogni cosa ma l'umanità non si è fermata di offendere Dio! (Giulia): Mamma, c'è un Altro Colore che hanno portato! Posso berlo per Consolare il Padre che viene offeso ancora? (La Madonna): Dopo lo berrai! ......Ora mettilo nel Rotolo Vivo ciò che vedi ancora......! (Giulia): Eccomi! (La Madonna): E VIGILATE, FIGLI! MOLTI FALSI PROFETI VERRANNO ANCORA NEL DIRVI: GESU' È QUA......  GESU' È LA......  VENITE PERCHÈ COMPIE MIRACOLI...! NON SEGUITELI, IL MIO GESU' VE LO HA SEMPRE DETTO E VE LO DICE ANCORA: NON SEGUITE I FALSI PROFETI CHE ANNUNCIANO GUARIGIONI PERCHÈ DIO SOLO PUO' ALZARE LA MANO E DIO SOLO LA PUO' ABBASSARE! VIGILATE FIGLI: L'ALBERO VIVO DIO LO HA PIANTATO QUI E LA SUA PAROLA È DURATURA! DIO VIENE ED È QUESTO IL MIRACOLO E L'UMANITA' INTERA LO VEDRA' IN QUESTO PICCOLO LUOGO: "Timparelle, Timparelle...", CASA DI DIO COSTRUITA CON LA STALLA E CON LA CROCE!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia, unisce Pollice ed Indice, poi alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Sono Venuta con la Croce nel Silenzio dell'Amore del Padre! Sono Venuta col Mio Eccomi nel Silenzio dell'Amore del Padre! <La Madonna nuovamente alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Sono Venuta con il Frutto del Grembo di Dio nel Silenzio del Suo Cuore ad Allargare le Braccia e ad Indicarvi l'Albero Vivo! Figli Miei... <La Madonna Ripete il Segno della Croce> ...Nella Luce della Croce vi porto il Mio Gesù, il Frutto del Grembo di Dio, per DonarLo ancora all'umanità intera e ad ognuno di voi, per Gioire e per Fare Festa, per essere Famiglia, Uniti nella Famiglia di Dio, Uniti nella Piccola Stalla, Uniti col Calore del Padre per Allargare le Braccia e Donare a tutti la Vita Eterna! <La Madonna ancora una volta Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Vi Dono il Segno della Croce, perché Siete Figli e Fatti a Somiglianza di Croce, così com'è il Padre! Vi Dono l'Amore che Dio Ha Donato al Mio Cuore nel FarMi Mamma e Sposa! Vi Dono la Festa, quella che è nel Cuore del Banchetto del Padre e non passa ed "È"  perché Dio "È"! La Gioia è Piena e non passa, Rimane così: Rimanete nella Gioia di Dio! Facciamo Festa anche in Questo Giorno! Facciamo Festa con i figli che sono caduti! Facciamo Festa con i figli che hanno smarrito la strada! Facciamo Festa con i figli che hanno tradito! Allarghiamo ancora le Braccia, Facciamo Nascere ancora il Frutto di Dio! Figli, Gioiamo e Facciamo Festa ancora, perché Dio "È" e Rimarrà e voi "Siete" e Rimanete nell'Amore e nella Pace che Solo Dio Lascia Scendere per Essere Accolto, Amato, Spezzato e Donato, Figli Miei! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vedi i Calici? Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi berli ancora? Li hanno portati a Gesù, vuoi berli tu? Giulia: Eccomi! La Madonna: Sono Misti, sono Verdi e sono Rossi e ci sono anche gli Altri Colori! Vuoi berli ancora per i figli che hanno abbandonato e tradito? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari! Hai visto chi li ha portati? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vedi ciò che hanno versato per il Tuo Gesù? Giulia: Mamma, lo vedo! E...  Mamma, aiuta la figlia che adesso sta un po' male, è venuta per incontrarTi!(*) ...Eccomi! La Madonna: Vedi......? Giulia:Eccomi! Mammina, io Ti parlo così da figlia, ma più di figlia perchè c'è un po' di confidenza in più e quindi posso parlare liberamente! Tu Sei così Dolce e non fai spaventare e non hai niente da farci spaventare perchè ci Doni il Pane Spezzato e ci Inviti ad Amare Gesù e ad Amarci gli uni gli altri! E poi Inviti anche ad Essere Croce per Camminare e Venire dove Voi Siete! Ed essendo Tu la Mamma che proteggi, non puoi né farmi spaventare e neanche far vedere cose cattive! Tu fai vedere quello che noi abbiamo donato a Gesù e adesso deve scendere e si deve aprire! Ed io vedo quei Calici con tutto quello che noi abbiamo messo! Mammina, dobbiamo prepararci per far Nascere Gesù, e per Farlo Nascere Dobbiamo Amarci e Dobbiamo Essere Gioiosi per Venire lì, ai Piedi della Croce e rimanere Stracci Stracciati e aiutare coloro che non sanno ancora comprendere tutto quello che Gesù viene a donarci! Gesù è Verità, Gesù è Dio, Gesù è la Via, Gesù è la Luce e non può tenere i propri figli al buio! Ma vedi, Mamma, Dio mi ha donato la Sua Voce per parlare e gridare al mondo intero la Sua Verità e il Suo Amore! Non siamo in difficoltà, sono in difficoltà coloro che non vogliono ascoltare ciò che il Padre viene a portarci! O meglio, io non lo sono in difficoltà perché vedo e sento, ma i figli fanno un po' fatica ancora a comprendere......! Vedi, Mammina, la Via è piccola e io per Volere del Padre Ti chiedo di farla ancora più piccola, così rimango io e posso portare tutti i figli e l'umanità intera! E Tu che comprendi ogni cosa, Tu che hai compreso dal primo istante quando Ti è stato chiesto di diventare Mamma, conoscevi il Progetto del Padre perché da Bimba aspettavi come aspettavano le altre bimbe per diventare la Mamma di Colui che È e che Rimarrà e nessuno potrà cancellarLo! Con questa amicizia e con questa confidenza, oggi, Mammina, tutto quello che è nel Calice e tutto quello che hanno offerto a Gesù lo bevo ancora io! Ed io Ti ripeto: non sono in difficoltà, ma i figli lo sono! Non vogliono vedere Gesù, non vogliono vedere la Libertà, non vogliono vedere la Croce! Tu che Puoi Tutto, Dona la Luce all'umanità intera e Fa Ritornare a Casa tutti i figli! La Madonna: Anima Mia, come Fai a parlare così? Giulia: È la Voce del Padre, non è la mia! Tu lo Sai, perché anche Tu quando eri in difficoltà parlavi con la Voce del Padre, ma neanche Tu Sei Stata Ascoltata! Se l'umanità intera e se i Grandi che hanno preso il posto di Gesù e del Padre, che è Venuto così, nell'Umiltà e nella Povertà, avessero ascoltato Tutte le Tue Parole e le Parole di Gesù, quei Calici ora non ci sarebbero dinanzi a Gesù, ma ci sarebbe Solo Amore! Essendoci quei Calici, ci sono ancora guerre: nessuno ha Consacrato il Tuo Cuore e le guerre scenderanno ancora! Nessuno ha ascoltato le Tue Parole e i Grandi hanno cancellato il Nome di Gesù, ma noi sappiamo che non si può cancellare! E tutto quello che ha promesso, avverrà! Ora, Mamma, non guardare quel Calice e non guardare quei Colori: Eccomi! Accogliete ancora l'Eccomi e non versate né il Calice e né il Colore! La promessa c'è ancora, ci sono i giorni che il Padre mi ha donato! La Madonna: Hai guardato bene quello che è nel Calice e chi è venuto a versarlo? Giulia: Eccomi, Mamma! Sono figli che hanno perso la Luce: aspettiamo ancora! La Madonna: Vuoi proprio berli quei Calici e quei Colori? Giulia: Eccomi! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Giulia: Sostienimelo un poco! Io Sono Pronta: donameli tutti nello stesso Calice! ......Eccomi, Papà Dio! <Giulia prende il Calice che le viene offerto pieno anche dei Colori e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo! Sono tutte Sofferenze Mistiche> La Madonna: Come fai ad essere così gioiosa? Giulia: Come, non lo so, ma è così bello dopo aver bevuto sentire l'Amore che Arde......! Come non lo so, Mamma, so solo che l'Amore mi fa Allargare le Braccia e mi fa Rimanere Distesa sulla Croce, perché lì c'è il Tutto del Padre! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Mamma, vedi, la Famiglia è Venuta e molti hanno portato i loro affanni! Si sono portati come Croce! Alcuni non hanno capito e hanno preso la via larga! Io mi offro come Straccio Stracciato per Consolare Gesù! Tu Vedi e per Volere del Padre, Vedo anch'io, distendi ancora il Tuo Manto e raccogli ciò che trovi e offrilo a Gesù! Questo abbiamo e questo possiamo donare in questo giorno nel preparare ancora il Suo Perdono e il Suo Amore nel Donarsi ancora per ognuno di noi! La Madonna: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Vedo Gesù Gioioso che Scende quella Scala per Arrivare......! La Madonna: ...Ma Scende con la Croce, Anima Mia! Giulia: Sì, Mammina! La Madonna: Guarda ancora.........! Giulia: Mamma, quelle sono catastrofi! Non le Farai scendere? La Madonna: Pregate per i Grandi del mondo! ......Vedi Quel Segno.........? Giulia: Eccomi! Non posso fare nulla? La Madonna: Vedi Quel Segno...? È poggiato sui Grandi della Casa del Padre! Giulia: Lo vedo, Mamma! ......Quello lì che scende non possiamo fermarlo? La Madonna: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, ma non posso fare nient'altro? Non posso alzare la mano? La Madonna: Il Padre vi ha donato ogni cosa ma l'umanità non si è fermata di offendere Dio! Giulia: Mamma, c'è un Altro Colore che hanno portato! Posso berlo per Consolare il Padre che viene offeso ancora? La Madonna: Dopo lo berrai! ......Ora mettilo nel Rotolo Vivo ciò che vedi ancora......! Giulia: Eccomi! La Madonna: E VIGILATE, FIGLI! MOLTI FALSI PROFETI VERRANNO ANCORA NEL DIRVI: "GESU' È QUA......", "GESU' È LA......", "VENITE PERCHÈ COMPIE MIRACOLI"! NON SEGUITELI, IL MIO GESU' VE LO HA SEMPRE DETTO E VE LO DICE ANCORA: NON SEGUITE I FALSI PROFETI CHE ANNUNCIANO GUARIGIONI PERCHÈ DIO SOLO PUO' ALZARE LA MANO E DIO SOLO LA PUO' ABBASSARE! VIGILATE, FIGLI: L'ALBERO VIVO DIO LO HA PIANTATO QUI E LA SUA PAROLA È DURATURA! DIO VIENE ED È QUESTO IL MIRACOLO E L'UMANITA' INTERA LO VEDRA' IN QUESTO PICCOLO LUOGO: "Timparelle, Timparelle...", CASA DI DIO COSTRUITA CON LA STALLA E CON LA CROCE! Giulia: Mamma, quello che avete messo nel Rotolo Vivo deve rimanere come tutti gli altri? La Madonna: Il Tempo è nel Tempo ed è entrato nell'Ultimo Tempo! Tutto Dio Dona alla Luce e quando è il Tempo si aprirà! Giulia: Eccomi, fai di me quello che vuoi! Penso che Tu non Ti offendi per la confidenza che mi sono presa! La Madonna: Eccomi, Figlia, fallo sempre! Una Famiglia deve essere unita nel Tutto! Ed eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma, come Stracci Stracciati nel Fare le Cose del Padre! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che hanno portato, coloro che si uniscono, coloro che non conoscono e non Amano Gesù e i nemici! E metto anche nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: Falli Diventare Pane! La Madonna: Spezzali, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Che bello sentire la Tua Voce così delicata, così dolce, così amorevole! La Madonna: È bello sentire la Voce dei cuori di ognuno di voi! ......Calice Vivente, perché il tuo cuore gronda Sangue? Don Vincenzo: Perché Gesù non viene affatto accolto e questo mi dà tanto tanto dolore perché per noi Gesù è Tutto! È l'Unica Nostra Via, l'Unica Nostra Verità, l'Unica Nostra Vita! La Madonna: Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il Sole si Aprirà! Don Vincenzo: Come è consolante questo che Dici! La Madonna: E la Promessa di Dio Viene Mantenuta! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Dio E', e Mantiene sempre le Sue Promesse! Don Vincenzo: E SI FARA' VEDERE DA TUTTA L'UMANITA'! La Madonna: Eccomi, Figlio! Dovete pregare per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Venti di Tempesta si abbatteranno sull'Umanità Intera, ma non dovete temere, Dio è con voi! Dovete vigilare quando ci saranno i Venti di Tempesta perchè molti falsi profeti avanzeranno nel promettervi la Vita Eterna! Vigilate, Figli! Ricordate solo: Dio Cammina sulla Viuzza Stretta e non offre altro che la Croce! PrendeteLa e portatevi verso la Sua Luce: ricordatelo sempre...IL PERDENTE È L'UMANITÀ CHE ACCUMULA TESORI SULLA TERRA! IL FIGLIO CHE SI È RIBELLATO VERSO IL PADRE HA FINITO IL SUO TEMPO, ORA SI È FERMATO, MA L'UOMO NON SI È FERMATO DI OFFENDERE DIO! Vigilate, Figli, Alzando il Segno della Vittoria! <La Madonna Alza la Destra e fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Vi Amo e vi voglio tutte Mamme, Figli! ......Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: Mammina, quindi il Tempo che il Padre aveva concesso al perdente è finito? La Madonna: ! Don Vincenzo: Prima Gesù ha detto che nel periodo finale sarebbe stato ancora più velenoso il perdente! Quindi lo è già stato e adesso non può fare più nulla? La Madonna: Il veleno scende, è stato versato e ne vedete i frutti! Lui ha finito di versarlo, ma il veleno scende e la Rovina è Grande, Figlio! Don Vincenzo: Quindi adesso siamo noi uomini a far scendere il Male e a far scendere i Flagelli? La Madonna: No, non lo siete voi perchè voi siete la Famiglia! Don Vincenzo: Sì, diciamo noi nel senso dell'Umanità! È l'Umanità che con il suo modo di vivere peccaminoso adesso fa scendere continuamente i Flagelli? La Madonna:  SONO I GRANDI DEL MONDO E I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE COLORO CHE HANNO DISPERSO I FIGLI, COLORO CHE NON HANNO ASCOLTATO LA MIA PAROLA, COLORO CHE NON HANNO CONSACRATO LE ANIME AL MIO CUORE IMMACOLATO DI MAMMA, CHE FARANNO SCENDERE I FLAGELLI! Dovete pregare essendo uniti al Cuore del Mio Figliolo Gesù! Nessun capello del vostro capo sarà tolto! Non dovete dimenticare che siete nell'Arca e avete i Remi per Remare: pregate per le pecore smarrite! I Pastori hanno abbandonato e il lupo ha raccolto, Figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: E' tempo di Aprire qualche Goccia e Io ve L'ho Aperta già! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo aspettarci Flagelli Grandi Grandi? La Madonna:  SÌ, MA DIO NON ABBANDONA L'UMANITÀ E IO NON VENGO A SPAVENTARVI COME MAMMA! PREGATE PER QUEL PEZZO DI LEGNO CHE È RIMASTO! SARETE PERSEGUITATI MA LO È IL MIO GESÙ, NON LO SIETE VOI: LO È STATO DAL GREMBO MATERNO E LO SARÀ ANCORA! QUANDO SCENDERÀ, IL SOLE SI APRIRÀ E IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ! TUTTO QUELLO CHE LUCIA DI FATIMA HA PORTATO NEL SUO CUORE SI APRIRÀ PERCHÉ È NEL CUORE DELLA COCCIUTA, FIGLIO! Don Vincenzo: Dopodomani è la Festa di Santa Lucia Martire! La Madonna: L'hanno cancellata la Festa di Lucia di Fatima! Nei vostri cuori c'è? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ma negli altri è stata cancellata! Don Vincenzo: Lucia di Fatima ha sempre saputo e custodito tutto nel suo cuore? La Madonna: ! Don Vincenzo: E Tu ce lo farai conoscere? La Madonna: Quando il Padre Aprirà il Rotolo che è nel Cuore dello Strumento! ..................Non hai null'altro da dire? Don Vincenzo: Sì, Mammina! Nel pezzo di oggi, Domenica Undici Dicembre 2011, c'è proprio un abbinamento di Giovanni Battista con Giulia......! La Madonna: Quando Giulia Grida e i Figli si arrabbiano! Don Vincenzo: Come, Mamma? La Madonna: Quando la Cocciuta Grida...... e i figli si arrabbiano! <Si ride un po'> E così Giovanni gridava la Parola del Padre e tutti gli dicevano: "È fuori di testa...... è nel deserto!" Ma il deserto era come il giardino della Cocciuta dove poteva prendere il miele per mangiarlo! Se questo è un deserto...... non c'è neanche il miele! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Figlio, ora parla......! Don Vincenzo: Volevo fare proprio questo accostamento, Mammina... La Madonna: ...Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Il pezzo di oggi inizia così: "Venne un uomo mandato da Dio, il suo nome era Giovanni!" Possiamo fare qui l'abbinamento: "Venne una donna... mandata da Dio, il suo nome era..." Giulia! La Madonna: Eh...! Don Vincenzo: Giovanni "...venne come Testimone per dare Testimonianza alla Luce perchè tutti credessero per mezzo di lui!" .........Giulia "venne come testimone per dare Testimonianza alla Luce perchè tutti credessero per mezzo di lei!" La Madonna: Adesso ti attaccheranno con le corde! <Si ride un po'> Ma Dio non ti farà attaccare! Giulia Venne perché il Padre l'ha Fatta e l'ha Mandata in mezzo a voi! Tutto Viene per mezzo di Dio! Don Vincenzo: Non era lei la Luce, ma doveva dare Testimonianza alla Luce! La Madonna: ! Don Vincenzo: E lo sta facendo da Ventisei Anni giorno e notte, questa è la Testimonianza... La Madonna: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Questa è la Testimonianza di Giulia! "Quando i capi dei Giudei inviarono da Gerusalemme i Sacerdoti..." a interrogarla: "...tu chi sei?..." Ella "...confessò e non negò e confessò: io non sono il Cristo!..." Com'è bella questa frase: "...io non sono!..." La Madonna: "...Io non sono..." Don Vincenzo: Se uno facesse queste domande agli uomini di chiesa di ieri e di oggi tutti risponderebbero: "io sono il tal dei tali! Io sono il parroco! Io sono il vescovo! Io sono il cardinale! Io sono il papa......!" La Madonna: Per questo vi dico di stare attenti ai falsi profeti: ne verranno tanti nel dire: "Io sono!" Chi rimane Straccio Stracciato? Ricordatevi sempre di rimanere Stracci Stracciati, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Banchetto e a Fare Festa! Don Vincenzo: "...Tu chi sei? Sei tu Elia? Non lo sono, disse! Sei tu il Profeta? No, rispose! Gli dissero allora: chi sei dunque perchè possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandati...?" La Madonna: ! Don Vincenzo: Nonostante i duemila anni di differenza tra Giovanni e Giulia, i Grandi della Chiesa volevano a tutti i costi farli cadere in trappola facendo a loro la stessa domanda: "con quale Autorità fai questo?..." Come se Dio dovesse rendere conto a loro! La Madonna: Tutt'ora fanno così! Don Vincenzo: Vogliono mettere i paletti a Dio! La Madonna: Tutt'ora chiedono con arroganza mettendosi al posto di Dio: "Chi Sei? Chi ti ha Mandato?" Vedete, ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza di Croce, cioè significa Immagine e Somiglianza di Dio, ma se vi presentate dinanzi a un Grande vi chiede: "Chi sei? Da dove vieni? Chi ti ha mandato? ...Noi siamo!" Questo non significa avere Umiltà dinanzi a Dio perché nessuno può dire: "Noi siamo!" Solo Dio E'! Don Vincenzo: E' che vogliono comandare e si sentono padroni di tutto e di tutti! La Madonna: Vedi, Dio ha la Vigna, e pur essendo Dio, non comanda, è Servo e Invita i figli a Servire, ma gli uomini non vogliono udire la Voce di Dio e si fanno servire! E non dovete scandalizzarvi di ciò che sentite! Dio è Verità e il Padre Mi Manda a portarLa la Verità e non a dire falsità o ad ingannare, ma a donare Amore e Luce ai Propri Figli! E questo dovete fare: portare l'Amore e la Luce, portare la Verità che Dio vi Dona, Figli! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Che cosa dici di te stesso?..." Giulia rispose: "Io sono Voce di uno che Grida nel deserto, raddrizzate la Via del Signore!..." Che bello! La Madonna: Quella Viuzza Stretta, lei chiede sempre di raddrizzarla e di farLa più Piccola... Don Vincenzo: ...Mammina, scusami, perché farla sempre più Piccola più Piccola? La Madonna: FacendoLa più Piccola più Piccola è sicura di camminarci lei e di portare i propri figli! Don Vincenzo: E' sicura quindi di non sbagliare, è Stretta, e quindi lei si sente più tranquilla: più è Stretta, più è la Via Giusta? La Madonna: Lei non è che si sente più tranquilla, lei è nella Luce del Padre e non teme gli uomini ma teme Dio e sa che la Via Stretta Piccola Piccola è solo di Dio! Don Vincenzo: Ed è quella Luminosa che il Padre preferisce! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi lei sa di non sbagliare! La Madonna: Più è Stretta e più è di Dio! Don Vincenzo: Sì, più è di Dio! "...Io sono Voce di uno che Grida nel deserto!..." Che bella questa frase, riassume tutto! La Madonna: ! "...Io Sono Voce di Uno che Grida nel deserto..." Don Vincenzo: "Io sono la Voce della Parola"! Lei si fa Voce! Gesù le dice: "Tu Sei la Mia Voce!" La Madonna: Perché il Padre la usa in Pienezza! Ma vedi, la Cocciuta non vuole salire sul piedistallo, vuole rimanere Straccio Stracciato nel Silenzio e nel Nascondimento, nel Deserto che il Padre ha preparato per ognuno di voi, dove ha piantato l'Albero! Don Vincenzo: "Voce di uno che Grida!" Abbiamo messo le due insegne, Mammina, a un chilometro circa dalla casa di Giulia! La Madonna: È il Padre che ha donato "Voce" allo Strumento! Don Vincenzo: Sì, è il Padre che l'ha fatta "Una Voce nel deserto"! "La Parola del Padre"! "La Sposa Preferita"! "La Croce Vivente"! "La Presenza del Padre"! "L'Anima Mia"! "La Piena di Dio"! "La Formichina Operaia"! "La Croce della Vittoria"! "La Piaga Vivente"! "Il Pettirosso del Crocifisso"! "Il Roveto Sempre Ardente del Padre"! "La Piccola Cocciuta della Croce"! La Madonna: Lo Strumento si è fatto solo "Straccio Stracciato" nel dire: "Eccomi, fa di me quello che vuoi!" E Dio Parla attraverso di lei, così come il Padre Fa Parlare Me, come Fa Parlare Carlo, come Fa Parlare Giovanni, Domenico e così come Parlano i Vostri Cari, e ne Verranno Altri! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Solo qui a Timparelle Dio ha Piantato la Croce, l'Albero della Vita, e Parla Giorno e Notte da Ventisei Anni Consecutivi Rivelandoci la Verità Tutta Intera! Lui Ha Detto che Queste Visitazioni di Timparelle sono le Ultime Grazie che Lui ci Dona! La Madonna: , sono le Ultime Grazie dove viene donata la Verità Tutta Intera! E solo qui questo avviene! Don Vincenzo: "Timparelle, Timparelle"! Luogo Scelto da Dio, Baciato dal Padre! La Madonna: Luogo dove il Padre ha Piantato l'Albero, Quello che rimane sempre Verde e dona la Salvezza all'Umanità Intera, Figlio! Don Vincenzo: Ancora, Mammina! La Madonna: Ancora! Don Vincenzo: I sacerdoti che erano stati inviati a verificare con quale autorità Giovanni...  e Giulia agivano e agiscono, venivano e vengono mandati "dai grandi della chiesa di oggi" che spadroneggiano e indagano...  perfino su quello che Dio fa! La Madonna: Né il Mio Gesù e neanche Giovanni avevano alcun timore nel rispondere! Quando Dio Bacia i cuori e li fa Ardere non si ha paura degli uomini, Figlio! E nessun figlio che rimane Straccio Stracciato ha nulla da prepararsi, perchè è Dio che Parla attraverso lui! Vedi, lo Strumento Lavora dalla mattina alla sera, e non ha tempo per prepararsi una predica: è il Padre che Parla, è il Padre che Spezza il Pane! Don Vincenzo: E il pomeriggio della Seconda Domenica Sei Tu, Mamma, che ci Parli e ci Spezzi il Pane! La Madonna: E' sempre il Padre che Lo Spezza e Me Lo lascia portare! Tutto viene da Dio e Io parlo con quel Pane Spezzato al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Che bello, Mammina! Ancora! La Madonna: Ancora! Don Vincenzo: "...Perché dunque battezzi se non sei né il Cristo, Elia, né il Profeta?..." Giulia risponde: "...In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete..." La Madonna: Chi è? Lo conoscete? Don Vincenzo: Quello che non conosciamo a fondo è Gesù! E Lo dobbiamo conoscere sempre più per Salvarci e per salvare! La Madonna: Voi Lo conoscete il Mio Figliolo Gesù? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sempre poco purtroppo! La Madonna: , è sempre poco! Don Vincenzo: Lo dobbiamo conoscere sempre più! La Madonna: Quando si incontra lo Sposo si deve Amare! Vedi, quando la sposa incontra il proprio sposo sembra di ardere, ma poi quella fiamma si spegne come una candela che si consuma! Ma quando si incontra lo Sposo-Dio quell'Amore non finisce e la candela non si scioglie! E questo deve Ardere nei cuori di ognuno di voi: l'Amore dello Sposo che non si consuma! Dio E' e lo Sposo è per sempre e non si spegne quella Fiamma d'Amore ma rimane e cresce sempre di più! Non vedete com'è Innamorata la Cocciuta? Arde d'Amore dicendo alle Spose: "dovete essere belle dentro e fuori per presentarvi allo Sposo, così come presento le Spose con l'Abito Bianco e l'Anello Nuziale e si Fa Festa!" E la Festa è l'Amore, è l'Abbracciare lo Sposo Eterno: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato che Dio Mi ha donato e Io lo dono ad ognuno di voi nel Farvi Mamme, Figli Miei! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: "Viene uno dopo di me ed io non sono degno di slegare il laccio dei suoi sandali..." Gesù aveva detto giovedì scorso che aveva slegato Lui i sandali a Giovanni in Segno di Umiltà! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gesù giovedì scorso ha detto: "Mi Sono Inchinato e ho Servito perché Dio Serve!" GESÙ: DIO SERVE E NON MI SAREI MAI FATTO LEGARE I SANDALI! La Madonna: Solo da Maria Maddalena, Gesù il Mio Figliolo, si è fatto bagnare i Piedi, se li è fatti asciugare e se li è fatti baciare! Ma tutto questo l'ha voluto il Padre e quando si Aprirà il Vangelo comprenderete! Il Vangelo, così come viene chiamato, è la Parola di Gesù donataGli dal Padre per donarLa ai figli! Chi L'ha Amata in Pieno ha versato le Lacrime e asciugato e ha donato tutto l'Amore come profumo! Fate come Maria Maddalena: Amate, versate le vostre lacrime e versate il profumo del vostro Amore, figli! Don Vincenzo: Maria Maddalena ha scritto pure lei un Vangelo, Mamma? La Madonna: Ha scritto tutto quello che Gesù ha messo nel suo Cuore: il Pane Spezzato, la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Il Pane! Quante Cose Nuove sapremo! La Madonna: Il Pane Spezzato...... e così dovete essere nei Tempi che verranno, figli! ......Cosa c'è ancora? Quella cosa gira e i figli devono portare in questo Avvento nelle proprie case dove c'è la Capanna di Dio il Pane da Spezzare e Fare Festa! Dio viene ancora per chi Lo aspetta, ma Poverello, nella Stalla e con la Croce! Chiede solo di essere Amato e di donare il Calore del Proprio Amore, così ci possiamo Spezzare gli uni gli altri! Dio si Spezza e voi vi Spezzate nell'Unico Amore! Questo è Dio che si Dona, Dio che si è Donato a una Piccola Creatura nel Farvi Mamme per Amore e per Spezzarvi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Non devi bagnare i tuoi occhi, Calice Vivente! Se bagni i tuoi occhi, scende quello che ancora non deve scendere dal Calice! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, fa di noi dei cristiani veri! La Madonna: Lo siete già, la Cocciuta vi porta sulle spalle! Don Vincenzo: Fa di noi dei cristiani luminosi! Dobbiamo rendere testimonianza e perciò ci occorre tanta Luce! La Madonna: Fatelo! Dio ve l'ha donata tutta la Luce che ha, e non ce n'è altra, è la Parola, e la Parola è Dio, e Dio è la Luce Piena! Non c'è altra Luce più grande del Padre! Don Vincenzo: Dobbiamo diventare dei Nuovi Precursori come Giovanni, per gridare al mondo che Dio è l'Unica Salvezza per ognuno! La Madonna: Io vi dico: Remate e Sollevate quel "pezzo di Legno" che è rimasto! Don Vincenzo: Dobbiamo essere dei Segni Luminosi di Gesù! La Madonna: Amandovi gli uni gli altriDon Vincenzo: Solo Gesù è la Parola Vivente ed ognuno deve metterla in pratica la Sua Parola Luminosa, facendosi Voce che grida nel deserto del mondo! La Madonna: Non temete gli uomini! Gridate: Dio Parla e si spezza nel donare la Verità Tutta Intera, Figlio Mio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è ora quel pezzo di venerdì, di due giorni fa...! La Madonna: ...E non è diventato duro quel Pane? Don Vincenzo: No, perché è sempre profondo! La Madonna: E allora è caduto... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  "A chi paragonerò questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono: vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto...! È venuto Giovanni che non mangia e non beve e hanno detto: ha un demonio! È venuto il Figlio dell'Uomo che mangia e beve e dicono: ecco un mangione e un beone amico dei pubblicani e dei peccatori! Ma alla Sapienza è stata resa giustizia dalle Sue Opere"! La Madonna: Cosa vuoi che ti risponda? Chi sono questi ragazzi capricciosi e di cattiva volontà? Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi, ciechi e stolti! La Madonna: Capricciosi e stolti! Ma vedi, lo Strumento Mi dice di aspettare ancora perché sono figli e non hanno ancora capito di avere un Papà, e di aspettare! La Vigna appartiene al Padre perché è Sua, e la Vigna è Dio, e il Padre ha già tolto ai figli capricciosi il raccolto e anche la Vigna! Ma vigilate nell'attesa del Sole che si apre, Figli Miei! ......Non hai altro da dirMi? Don Vincenzo: Si, l'ultimo pezzo! La Madonna: Questo è morbido e fresco? Don Vincenzo: Si, è quello di ieri! La Madonna: Allora è diventato un po' duro! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Mamma! ..."I discepoli gli domandarono: perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?" La Madonna: Ma voi lo sapete chi è Elia? Don Vincenzo: Ehm...  la Cocciuta? La Madonna: Andando avanti lo scoprirete! Io posso dire quello che il Padre Mi lascia dire! Andando avanti con le Gocce, comprenderete, ma dovete essere forti perché le Gocce vi fanno perdere la Fede! Ma c'è lo Strumento che dona una Goccina alla volta e con lo zucchero, così i bimbi vengono addolciti e non cadono! È una mamma saggia: ha la Saggezza del Padre! Don Vincenzo: "E Gesù rispose: si, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa! Ma Io vi dico che Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto, anzi lo hanno trattato come hanno voluto! E così anche il Figlio dell'Uomo dovrà soffrire per opera loro! Allora i discepoli compresero che Egli parlava di Giovanni Battista!" La Madonna: Tu che ne pensi, che hanno compreso bene? Don Vincenzo:  Non hanno capito affatto la Missione Salvifica di Gesù e dei suoi Precursori! Gesù Lo Hanno perseguitato allora e lo continuano a perseguitare oggi! Anche se Gesù vuole Apparire perchè Dio può Apparire a chiunque, loro mettono subito i paletti e dicono: "no, questa Apparizione è falsa!" Oppure: "Questa Visitazione non viene dal Cielo!" Ma Dio non può apparire a chi vuole? Che cosa vogliono fare? Vogliono imbavagliare perfino a Dio? E le centinaia e centinaia e centinaia di Piaghe di Giulia? E le oltre ottantamila Catechesi di Gesù tutte ancorate alla Croce? La Madonna:  A Dio non lo si può imbavagliare perché Dio È, è quel Fuoco che Arde, è quell'Amore che fa Ardere! Voi ascoltate, sentite la Voce ma non vedete ancora, mentre la Cocciuta ascolta e vede la Voce e il Volto di Dio in ogni figlio! ...Dovete aspettare ancora e vigilare! ............Ora, come Mamma, devo portare i figli a casa nel farli Pane e nello spezzarli e nel far nascere Gesù ancora! Tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde ed Io stendo ancora il Mio Manto su di voi e sull'umanità intera e vi saluto col Magnificat! ..................Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Non versare ciò che contieni: sii vigilante e aspetta ancora! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna>La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Tutti insieme alla Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) Giulia: Tu, Perla Preziosa! Tu che hai Steso il Manto! Tu che Ti Sei Donata senza guardare la Tua Fanciullezza! Tu, Mamma delle Mamme! Tu, Tabernacolo Aperto ad ogni creatura! Mamma Mia, Mamma del Mio Dio, a Te innalzo i figli, a Te innalzo "quel pezzo di Legno!" Supplica ancora il Cuore del Padre! Prendi la Spugna che è nel Tuo Cuore e donala al Padre, e Fai cancellare quei tanti Flagelli, Tu che tutto puoi! Mammina, perdonami ancora di questa confidenza!(*) La Madonna: Guarda nel tuo cuore, Cocciuta, Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Usa i Segni Nascosti! Giulia: Devo dirTi che fanno un po' male...  ma eccomi pronta ad usarli!(*) ...Quando li usa il Padre non fanno più male, Mammina! La Madonna: Eccomi! Giulia: Tu sali e vai a prendere il Posto per raccogliere le Spose!(*) ...Aspettami, vengo anch'io! La Madonna: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Papà, ne sono arrivate un po' poche di Spose in questo giorno! Dopo vedo se ne trovo ancora, ma accoglile con Amore con tutto quello che Tu hai!(*) Io Ti Amo, Papà! Ti Amo! Ti Amo! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! In questo Tempo, dividetevi e donatevi ai vostri nemici, così il Mio Banchetto è Pieno ed è tutto per voi, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! Insegnaci ancora...  o meglio, insegna a spezzarmi! Il Padre:  NON C'È UN PEZZETTINO DEL TUO CORPO CHE NON SIA SPEZZATO: COSA VUOI SPEZZARE ANCORA? Giulia:  QUELLO CHE È RIMASTO, PAPÀ, PER PORTARLO LÌ DOVE NON C'È LUCE E PER RUBARTI ANCORA UN PO' DI PAGHETTA, SE TU LO VUOI! Il Padre:  LO VOGLIO: FALLO! Giulia: Eccomi! ...Ora possiamo salutare il Cielo e i Cari? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Bimbi del mio cuore!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mamma!(*)

 

 

 

 

4. Giov. 15/12/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Il guaio è che gli uomini di chiesa l'Amore del Padre lo mettono proprio da parte! (Gesù): Sì, neanche all'ultimo posto: gliel'hanno tolto l'ultimo posto! (Don Vincenzo): Quando si arriva a dire come sbandierano gli uomini di chiesa che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'ultimo apostolo e con la Tua ascensione al Cielo, Gesù, è proprio prendere in giro a Dio, è proprio imbavagliare Dio! Dio non può Apparire a chi vuole? Gesù, Tu che Sei la Parola del Padre non puoi più Parlare? Forse che è finito il Pane del Padre? Ma non è solo un errore quello che fanno, lo fanno volutamente e lucidamente perchè lo stesso sbaglio non può ripetersi per duemila anni di seguito! (Gesù): Vedi, Calice Vivente, quando un figlio arriva a dire queste cose significa che non Mi ama, non Mi conosce e Mi ha messo al di dietro dell'Ultimo Posto! Ma Io lo conosco e aspetto dinanzi alla Porta, così anche la Cocciuta lo conosce e lo aspetta per donargli il Primo Posto al Banchetto del Padre! Vedi, quando erano tutti lì ad accusarMi, chi poteva dirne di più ne diceva: "Tu hai fatto questo, Tu hai fatto quello!" Io non rispondevo, ma li fissavo e li amavo e, nell'essere fissati ed amati, andavano via e non avevano altre accuse da donarMi e Io ho Allargato le Braccia per prima per ognuno di loro! (Don Vincenzo): Arrivare a dire che la Rivelazione si è conclusa con la Tua Ascensione e che non avevi più niente da dire è proprio diabolico al massimo! Sono oramai oltre Ottantamila le Catechesi imperniate sulla Croce che attraverso la Cocciuta Dio sta regalando all'umanità! E la Verità Tutta Intera questa volta finalmente Brillerà! (Gesù): Sì! Ed ho tante altre Cose da dirvi! (Don Vincenzo): Sì, Gesù, qui a Timparelle ci stai Rivelando la Verità Tutta Intera... (Gesù): Sì, la Verità Tutta Intera! (Don Vincenzo): Ma i grandi della chiesa continuano caparbiamente e ostinatamente a dire: "È tutto falso Timparelle! Con l'Ascensione tutta la Rivelazione si è conclusa!" (Gesù): L'hanno detto dall'inizio e Lo diranno ancora, ma non dovete temere gli uomini, dovete temere il Padre! (Don Vincenzo): Quindi Dio non potrebbe fare un'Apparizione? Dio non può scegliere per le Sue Visitazioni chi vuole Lui e il Posto che Decide Lui? (Gesù): Dio sceglie chi vuole! (Don Vincenzo): Quanta cattiveria! (Gesù): Quanta cattiveria, ma per combattere la cattiveria si deve usare l'Amore! E' quello che usa la Cocciuta, è quello che usa il Padre: Amare i propri nemici e Remare e tenere "a galla quel Pezzo di Legno!" Il Calice L'ho Bevuto e le Mie Mani Le ho Spalancate e Mi sono lasciato Flagellare, Mi sono lasciato mettere la Corona di Spine ed ho fatto tutto quello che dovevo fare! E così anche lo Strumento! Chi ama il Padre Fa le Cose del Padre! Anche se gli uomini sono sordi e ciechi, il Padre Vede e Aspetta! E' quello che dovete fare: non ascoltare gli uomini, ma il Padre! Dio "È", gli uomini no e passano, e arriva l'Ora di Addormentarsi e se non è il Padre a Svegliarli, nessuno li sveglia! E tutto quello che hanno fatto non se lo portano dietro, rimane! Ma il Padre ha registrato il film della vita e glielo può presentare e nel vederlo c'è solo un'Ultima Possibilità!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Arca del Padre! Pace a voi, Servi Inutili! Pace a voi, Gioia del Padre! Pace a voi, Alberi che Portate Frutti! Nell'Amore e nella Pace del Padre Facciamo Festa, Gioiamo ancora al Banchetto, quello del Padre, dove si Spezza il Pane, si Gioisce, si Fa Festa e si Allargano le Braccia! Gioiamo, figli, amici e fratelli! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Fare Festa e Gioire nel Bere i Calici Misti quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Tagliano e Sono Amari! Giulia!: Eccomi, Gesù! Vedo chi li ha portati! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi Cosa c'è nel Calice? Giulia: Vedo, Gesù, quello che è nel Calice e tutti quelli che vengono versati e anche i Colori! Ci sono ancora i Giorni, Gesù, e Tu Sai bene dal primo istante che il Padre me li ha donati! Ormai ci conosciamo da tanto tempo e io conosco i Calici! Gesù: E vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Quando si fa una promessa, si mantiene! Tu non Sei mai tornato indietro e con la Tua Forza e il Tuo Amore neanche io torno indietro perché ci Sei Tu! E quando ho fatto la promessa, c'eri anche Tu e c'era tutto il Cielo e io non ci penso per niente per niente di tornare indietro! Vedi, Gesù, quante volte avresti potuto farlo e puoi farlo anche in quest'istante: abbassare la mano e rimanere dove c'è il Banchetto, ma non l'hai mai fatto e non lo farai! L'umanità intera pensa che Tu hai fatto questo perchè non Ti vede, non Ti ascolta, non prende il Pane e si è tutti allo sbaraglio! Ma Tu Hai Fatto una Promessa e quella Promessa la mantieni! Gesù, i Calici vengono riempiti, attimo dopo attimo! Gesù: E Tu li bevi, attimo dopo attimo! Giulia: Nella Vigna c'è sempre da Lavorare e se ogni figlio prendesse il Lavoro...... Gesù: Vedi, Anima Mia, questo Calice è troppo Amaro! Giulia: Gesù, Tu Hai Versato fino all'Ultima Goccia di Sangue per donarci la Vita Eterna e il Calice l'Hai Bevuto e lo bevi ancora! Quei Calici io li bevo anche in questo giorno! Gesù: E tutti gli altri? Giulia: Li ho già bevuti! Ora rimane quello! Gesù: Lo bevi ancora per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché Tu questo fai! Gesù: Li Vedi i Colori? Giulia: Eccomi, Gesù! Aspettiamo ancora! Io bevo ancora i Calici, ma Aspettiamo ancora il Tempo! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, pronta nel bere, così come Fai Tu! Ma non mi lasciare la mano, li bevo io! E tienili lì gli altri che stanno arrivando! Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Sostienimi un po' il Calice e io lo bevo! Gesù!: Bevilo, ma Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi! <Giulia beve il Calice che le viene offerto! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ora ti senti bene? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho bevuto solo un Calice! Gesù: Hai bevuto solo un Calice? E i Colori e tutto quello che c'è dentro? Giulia: Li ho bevuti, Gesù! Ora non lo ricordo più, così come quando Tu passi la spugna e cancelli ogni errore! Gesù: Il Calice che hai bevuto non è passato con la spugna ma l'hai bevuto! Giulia: Eccomi, ormai è andata..., l'ho bevuto! Ma adesso non possiamo più portarli indietro, Gesù, e ci sono i Giorni e poi c'è anche la Tua Festa e Tu Sei Sempre Buono! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della Terra! Giulia: Eccomi, Gesù! Hai visto, Gesù, i Colori sono passati! Gesù: , figlia, perché li hai bevuti! Giulia: Gesù, ritorniamo ancora a Consolare Maria! La Consoliamo diventando Piccole Croci! Visto che non sappiamo essere croci grandi, ci facciamo un po' più Piccoli e ci tuffiamo nel Cuore della Mamma, così la Consoliamo! Ora che si vede di più la pancia, ci Porterà tutti come Porta Te e l'umanità intera! Questo possiamo fare! Gesù: Anima Mia, guarda......... ! Giulia: La Mamma è Gioiosa, si è Consolata! E il Faro? Gesù...! Si divide e scende sull'umanità! Posso dire ancora ciò che vedo? Gesù..., dove va tutta quell'acqua? E quei Colori che scendono dal Faro? Gesù, non posso fare nulla io? Maria si è Consolata! Non posso alzare la mano per raccogliere quell'acqua e metterla solo in un posto e non farla camminare? Gesù, non è solo l'acqua......, e quelle pietre che scendono dal Cielo...? Dimmi cosa devo fare! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Posso parlare ancora? Gesù, scendono Fiammelle di Fuoco, ma sono fatte di ferro! Ardono, non scendono e rimangono sospese solo sull'umanità e gli uomini corrono ma le Fiammelle corrono di più! Tu mi hai promesso i Giorni: posso alzare la mano? Non sono ancora finiti i Giorni! Io la alzo!(*) <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi! Ho alzato la mano! Gesù: L'ho visto, figlia! Giulia: Falla rimanere così ancora per un po': tienila ferma! Dopo vengo a bere il Calice che si è riempito di tutto quello che si è sollevato! Eccomi, Gesù! Che Fai ancora da Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Noi siamo pronti, posso portare tutti? Gesù: Eccomi, figlia! Vedi quel filo? Giulia: Lo vedo! Gesù: Porta i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù, li porto sulle spalle! Gesù: Non toccare ciò che vedi......! Giulia: Eccomi! Abbiamo passato il Filo e Tu Hai Fatto Scendere il Tuo Manto: ed è la Paghetta! Ora Siamo nell'Orto e il Filo c'è ancora e qui Lasci Scendere il Tuo Amore Pieno: ed è l'Altra Paghetta! Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: E qui ci sono tutte le Spose e hanno l'Abito di Pane! Gesù: Indossatelo anche voi......... è pronto! Giulia: Eccoci! Gesù: Ora Sediamoci, figlia! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma è tutto bello! Gesù: Vedi la Stalla? Vedi la Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Entra nella Stalla! Giulia: Da sola? Gesù: ! Prendi la Croce! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora Guarda i Tuoi Figli......! Giulia: Non posso dire questo, Gesù? Gesù: Ancora no! Spezziamo il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù, tutti Servi Inutili a Lavorare! Gesù: Anche voi Lavorate per il Cuore Immacolato di Maria! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, Servi Inutili dopo aver fatto tutto quello che si deve fare nella Vigna! Gesù: Prendi il Lavoro, Spezzalo e Donalo ai nemici, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti i figli, quelli che si sono affidati alle mie preghiere e la Famiglia che è nelle Tue Mani! Metto ancora tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Tieni ancora il "Pezzo di Legno", Gesù, e le Pietruzze, cioè i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Inchiodali alla Croce come lo sei Tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù, in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspettiamo le Spose? Don Vincenzo: Eh, sì, sono andate a preparare...! Eccole......! <Le Spose incominciano a portare le Pietanze sulla Tavola> Gesù: E Tu ne hai pietanze da offrirMi? ...C'è il Pane? Don Vincenzo: Gesù, lo devi valutare sempre Tu! Gesù: E mo' vediamo! Don Vincenzo: Che bella questa Torta con una rosa al centro! Gesù: Eh......! E questo lo metto qua! <Il Rosario> Don Vincenzo: Quanti cibi succulenti! Gesù: , quanti cibi succulenti! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza, Gesù! Gesù: , quanta Provvidenza! Don Vincenzo: Il Padre è Sempre Buono e Generoso! ......Che Ben di Dio! Gesù: ......! Il Padre è sempre buono e anche il Banchetto del Padre ha Cibi Buoni e Succulenti! Don Vincenzo: È oramai già pieno Questo Tavolo e dire che è grande grande! Figurarsi il Tavolo che c'è nel Cielo! Gesù: Eeeh... non c'è misura per misurarlo... eh! Don Vincenzo: Qua siamo in cento, in Cielo sono miliardi! Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: E c'è pure la bruschetta! Gesù: Quella che piace a te...! E hai visto? Don Vincenzo: C'è pure l'erbetta! Gesù: C'è l'erbetta! <Il Finocchio> E' bella l'erbetta! Don Vincenzo: Ci sono pure le castagne e i fichi! Gesù: ! Ma non sono quelli che ho detto all'albero: "...secca", eh, eh, ...anzi sono nati! Allora... Don Vincenzo: ...Ci siamo, Gesù! Gesù: Ci siamo? Ma perché prima non c'eravamo? Eh... eh... eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, ma prima non c'era questa Grazia di Dio qua dentro, ora c'è! Gesù: Era dall'altra parte! <In cucina> Il Padre l'ha fatta preparare a tutte le Spose e dopo che l'hanno preparata, poi l'hanno portata! Tu che hai portato? Don Vincenzo: Valutalo Tu! Gesù: Vediamo? Don Vincenzo: Sì! "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Questo ce lo dobbiamo oramai mettere per abitudine... Gesù: Vediamo se ci possiamo...... eh, no, ancora la data non la possiamo mettere! Don Vincenzo: "...In quel tempo dal carcere Giovanni Battista chiamò..." Gesù: Chi l'ha messo in carcere? Don Vincenzo: Erode! Gesù: Ah, Erode! No... non ce l'ha messo lui! Don Vincenzo: No? Gesù: No, ce l'hanno fatto mettere gli altri, lui non voleva mettercelo, eh! Don Vincenzo: "...Dal carcere Giovanni chiamò due suoi discepoli e li mandò a dire al Signore: Sei Tu Colui che Viene, o dobbiamo aspettare un altro?..." Gesù: Ma tu dici che è stato così, eh? ......Se Giovanni già sapeva chi Ero Io, poi Mi mandava a dire, lì da dove l'avevano chiuso, se Ero Io che dovevo venire? Don Vincenzo: "...Venuti da Lui, quegli uomini gli dissero: Giovanni Battista ci ha mandati da Te per domandarTi: Sei Tu Colui che Viene o dobbiamo aspettare un altro? In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono sanati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunziata la buona novella. E beato è chiunque non si scandalizza di Me..." Gesù: E Io che ti devo rispondere adesso? Don Vincenzo: "...Quando gli inviati di Giovanni furono partiti..." Tu, Gesù, cominci a dire alla folla riguardo a Giovanni: "Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? E allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re. Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? , vi dico, e più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: Ecco Io mando davanti a Te il Mio Messaggero, egli preparerà la via davanti a Te. Tutto il popolo che lo ascoltava e anche i pubblicani e le prostitute hanno riconosciuto la Giustizia di Dio credendo a Giovanni, ma i farisei..." di ieri e di oggi che supponevano e suppongono di essere persone rette e già giuste, non hanno creduto né a Giovanni e né a Giulia ...e hanno reso vano per loro il Disegno Salvifico del Padre! Gesù: E Io che ti debbo rispondere adesso? Don Vincenzo: Giovanni a differenza dei suoi discepoli che dubitavano su di Te, credeva in Pieno a Te, Gesù, Figlio di Dio! Gesù: ...! Don Vincenzo: AvendoTi Battezzato e avendoTi indicato come "L'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!" Gesù: E quindi, c'era bisogno di mandare a dirMi: "Sei Tu?" Don Vincenzo: Giovanni ha fatto tutto quello che doveva fare per preparare ogni cosa per Te, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando è stato messo in carcere sapeva bene che Lui doveva tornare a Casa... Gesù: ! Don Vincenzo: E il suo cuore non è che era triste per quello che stava per accadergli nel lasciarTi solo, Gesù... Gesù: No! Don Vincenzo: Ma era triste nel vedere che tutti quelli che si erano fatti Battezzare non avevano capito che il Padre aveva Mandato proprio Lui come Precursore dinanzi a Te, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Grande è stato il compito di Giovanni e Lui conosceva ogni cosa! Il Padre quando usa un Figlio gli dona tutta la Luce e non La dona a metà la Luce... Gesù: No! Don Vincenzo: E non può mandare un figlio metà con la Luce e metà col buio! Gesù: No! Don Vincenzo: Giovanni conosceva tutto di Te, Gesù... Gesù: ! Don Vincenzo: GIOVANNI NON AVEVA MAI DUBITATO DI TE, GESÙ... Gesù: MINIMAMENTE! Don Vincenzo: MA I SUOI DISCEPOLI SÌ! COMUNQUE TU, GESÙ, RIMANDASTI I DISCEPOLI AL BATTISTA DOPO AVER OPERATO TANTI MIRACOLI, A DIMOSTRAZIONE CHE TU ERI IL VERO MESSIA! Gesù: EH, SÌ PERCHÉ ERANO LORO CHE NON CREDEVANO A GIOVANNI! GIOVANNI SAPEVA OGNI COSA! E PUR VEDENDO CON I LORO OCCHI, I LORO OCCHI ERANO CHIUSI E SONO RIMASTI CHIUSI! VEDI, SIAMO ARRIVATI AL TEMPO CHE È NEL TEMPO ED È ENTRATO L'ALTRO TEMPO E ANCORA GLI OCCHI SONO CHIUSI E NON VEDONO IL PROGETTO DEL PADRE E NON VEDONO I TEMPI E FANNO TUTTO QUELLO CHE AL PADRE NON PIACE E NON DONANO L'AMORE! SI PUÒ DONARE L'AMORE AI FIGLI LASCIANDOLI SOLI E CHIUDENDO LA PORTA? COSÌ NON SI AMANO E NON SI PUÒ NEANCHE AMARE E NON SI PUÒ NEANCHE DONARE L'AMORE! ATTRAVERSO UNA PORTA CHIUSA AI FIGLI VIENE TOLTA OGNI COSA! LA PORTA DI GIOVANNI È STATA SEMPRE APERTA COSÌ COME È STATA APERTA QUELLA DEL PADRE E LA MIA! VEDI, LA PORTA DEI FARISEI DI IERI E DI OGGI È SEMPRE CHIUSA, NON È APERTA A NESSUNO ED È CHIUSA ANCHE AL PADRE, ED ESSENDO CHIUSA ANCHE AL PADRE NON CHIEDONO NEANCHE: "TU CHI SEI? SEI TU CHE DOBBIAMO ASPETTARE? L'HAI DETTO! STAI VENENDO? NON C'È PIÙ POSTO PER TE, CI SIAMO NOI! NON TI CONOSCIAMO! NON SEI UN FIGLIO BUONO!" E IO MI FERMO! LO STRUMENTO MI DICE: "ASPETTA ANCORA!" L'HAI SENTITA ALL'INIZIO? IL PADRE ASPETTA ANCORA, MA GUARDA QUEI VESTITI LUSSUOSI! NON GUARDANO LA CANNA NEL DESERTO, GUARDANO I PALAZZI LUSSUOSI! IL PADRE SI FERMA A GUARDARE QUELLA CANNA, DOVE C'È LA STALLA E C'È LA CROCE E LÌ PORTA TUTTI I SUOI FIGLI, LA FAMIGLIA, E GLI DONA L'ABITO DI PANE! NON C'È PREZZO PER COMPRARLO MA VIENE DONATO, MENTRE I GRANDI DEVONO COMPRARE GLI ABITI LUSSUOSI E ANCHE I PALAZZI! MA TUTTO CROLLERÀ! L'ABITO DEL PANE E LA STALLA E LA CROCE NON CROLLERANNO! DIO NON CROLLA E NEANCHE I SUOI FIGLI E NEANCHE LA SUA FAMIGLIA CROLLA! QUESTO DEVO RISPONDERTI, COSÌ COME GIOVANNI NON È CROLLATO! CHI RIMANE PICCOLO, POVERO E ALL'ULTIMO POSTO VIENE PORTATO DINANZI AL BANCHETTO DEL PADRE! ...Ora Parla tu un pochettino, Calice Vivente! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai principi dei Sacerdoti..." Gesù: Perché ci sono pure i Principi dei Sacerdoti? Don Vincenzo: Eeeeh, ci sono i Sommi Sacerdoti, i Principi... Gesù: ...Uuuuh! Don Vincenzo: I Potenti...  I Grandi! "...Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli e rivoltosi al primo disse: figlio, va oggi a lavorare nella vigna! Ed egli rispose: , Signore; ma non ci andò. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso ed egli rispose: Non ne ho voglia: ma poi, pentitosi, ci andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del Padre? Dicono..." Gesù: ......Ne avevamo già parlato! Don Vincenzo: "...Dicono: l'ultimo. E Gesù disse loro: In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio. È venuto a voi Giovanni nella Via della Giustizia e non gli avete creduto, i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli..." Gesù: No! Don Vincenzo: Davanti a Te, Gesù, e davanti al Padre le buone intenzioni e le parole senza i fatti non contano! Il secondo figlio disobbedisce con le parole, ma obbedisce con i fatti! Gesù: ! Don Vincenzo: Il primo figlio ubbidisce con le parole, ma non con i fatti! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Bisogna avere il Timore di Dio e Fare soltanto le Cose che Piacciono al Padre... Gesù: ...! Don Vincenzo: Guai a seguire gli uomini e ad avere il timore degli uomini! "Le strade dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Guai a chi dice: "Signore, Signore", ma non fa la Volontà di Dio! Guai agli incoerenti raffigurati dal primo figlio, che portano ossequio solo a parole! Guai all'obbedienza solo di facciata e di forma! Guai a chi vive di esteriorità, di apparenza, di perbenismo e di ipocrisia! Dicono: "Sì-sì, Signore" ma poi non vanno a Lavorare nella Vigna!... Gesù: ...No! Don Vincenzo: Troppo occupati e preoccupati del loro io!... Gesù: ! Don Vincenzo: Com'è bruciante il confronto tra i pubblicani e le prostitute e gli uomini di chiesa! Non è tanto una condanna di questi ultimi da parte Tua, Gesù, quanto piuttosto un Tuo ultimo accorato appello perché si convertano! Gesù: Eeeeh! ...Si convertiranno? Don Vincenzo: Speriamo, la Cocciuta prega sempre per loro... Gesù: ! Don Vincenzo: E si Immola per i suoi nemici! Gesù: LA COCCIUTA PREGA SEMPRE PER LORO DICENDO SEMPRE: "ASPETTIAMO ANCORA, MI HAI DONATO I GIORNI E NON SONO FINITI!" Don Vincenzo: MA GLI UOMINI DI CHIESA INVECE DI MIGLIORARE, PEGGIORANO INDURENDO OGNI GIORNO DI PIÙ IL LORO CUORE! Gesù: L'AVETE SENTITA LA COCCIUTA QUANDO VEDEVA IL FUOCO CHE SCENDEVA E RIMANEVA A METÀ? ......E AVETE SENTITO QUANDO MI HA CHIESTO SE SI POTEVA RACCOGLIERE L'ACQUA IN UN SOLO POSTO E... LE ALTRE COSE? EH! VEDI, FIGLIO, QUANDO LEI MI CHIEDE SE PUÒ ALZARE LA MANO, IO GLIELO CONCEDO E LÌ RIMANE UN ALTRO GIORNO CHE SI AGGIUNGE AL TEMPO! MA IL PADRE GUARDA I FIGLI CHE HANNO ABBANDONATO... CORRENDO DIETRO AGLI ABITI LUSSUOSI, GETTANDO VIA LA CROCE E NON ASPETTANDOMI PIÙ! HA ABBASSATO LA MANO MA LA COCCIUTA L'HA ALZATA ANCORA! DOVETE PREGARE VOI CHE CONOSCETE LA VERITÀ......! LE GOCCE CHE IL PADRE VI STA DONANDO SI APRIRANNO E VOI DOVETE REMARE E RIMANERE NELL'ARCA! I TEMPI STANNO SCENDENDO, MA QUESTA PICCOLA FORMICHINA ALZA SEMPRE IL BRACCIO DEL PADRE PER ASPETTARE ANCORA COLORO CHE TRAFIGGONO IL SUO CUORE, MA TRAFIGGONO IL MIO E QUELLO DI MIO PADRE! VIGILATE E PREGATE! Don Vincenzo: AMARE I NEMICI E AMARE QUELLI CHE TI FANNO DEL MALE COM'È DIFFICILE, GESÙ! Gesù: NON È DIFFICILE! VEDI LA COCCIUTA SOLLEVA IL BRACCIO ASPETTANDOLI ANCORA E SE SI ARRIVA AD AMARE COSÌ NON È DIFFICILE! FARE LE COSE DEL PADRE NON È DIFFICILE: È RISPONDERE ECCOMI, INDOSSARE L'ABITO DEL PANE E SPEZZARSI E RIMANERE AL BANCHETTO! ...Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: "...Dopo che scacciasti i venditori dal Tempio Ti si avvicinarono i sommi sacerdoti......" Gesù: Perché non erano loro che erano lì dentro a fare mercato? Don Vincenzo: "...E Ti dissero: con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?" E Tu, Gesù, rispondi: "vi farò anch'Io una domanda e se voi Mi rispondete, vi dirò anch'Io con quale autorità faccio questo..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Il Battesimo di Giovanni da dove veniva?..." Gesù: E qua ti voglio! Don Vincenzo: "...Dal Cielo o dagli uomini?..." Gesù: Cosa dovevano rispondere? Don Vincenzo: "...Essi riflettevano tra loro dicendo: se diciamo dal Cielo, ci risponderà: perché dunque non gli avete creduto? Se diciamo dagli uomini, abbiamo timore della folla..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Perché tutti considerano Giovanni un profeta!..." Gesù:Eh! Don Vincenzo: "...Rispondendo perciò a Gesù, dissero..." Gesù: Non lo sappiamo! Don Vincenzo: "...Non lo sappiamo". Allora anche Tu, Gesù, dici loro: "e neanch'Io vi dico con quale Autorità faccio queste cose!..." Gesù: Eh, , "neanche Io ve lo dico"! Don Vincenzo: Gesù, ponendo anche Tu una domanda, non miri a spostare il campo di azione per evitare una risposta imbarazzante! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma la domanda che Tu Fai è un Forte Invito alla Conversione... Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio ciò che Giovanni aveva predicato e Giulia sta predicando da Ventisei Anni Consecutivi! Gesù: , il Padre Parla! Don Vincenzo: Invitando tutti al pentimento e alla purificazione dei cuori e a raddrizzare le Vie di Dio! Gesù: Nel Camminare sul Filo come ha camminato prima per portare ognuno di voi e l'Umanità Intera! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi si rifiutano di dare una risposta, manifestando così la loro malizia e la loro cattiva volontà! Essi dimenticano volutamente e diabolicamente che il primo compito dei grandi della chiesa e di ogni fedele è proprio quello di convertirsi all'umiltà, alla povertà, allo spirito di servizio, all'abbraccio gioioso della Croce, a farsi piccoli, alla ricerca dell'ultimo posto! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma su chi è superbo e malizioso e col cuore indurito e chiuso, scende il Silenzio di Dio, e perciò neanche Tu, Gesù, rispondi a loro! Gesù: Neanche Io rispondo, eh! Don Vincenzo: ERANO PROPRIO INCREDULI... Gesù: ...LO ERANO E LO SONO! Don Vincenzo: ...E LO SONO ANCORA, ANZI ADESSO PEGGIO! Gesù: , ORA HANNO PRESO...... PENSANO DI AVER PRESO LA RETE IN MANO E DI PRENDERE TUTTO QUELLO CHE È DI DIO! MA VEDI, LA RETE È DIO E IL PADRE LA GETTA LÌ DOVE C'È IL PANE! LORO LA GETTANO DOVE SONO GLI UOMINI PER PORTARGLI VIA IL PANE E NON FARLI MANGIARE: NON ENTRANO E NON FANNO ENTRARE! DIO HA LA RETE DELL'AMORE, LORO NON L'HANNO LA RETE DELL'AMORE E, AL POSTO DI UNIRE, DISPERDONO I FIGLI ANDANDO DI QUA E DI LÀ ALLA RICERCA DEL PANE E IL PANE È IN MEZZO A LORO E VIENE SCARTATO ANCORA! MA IL PANE È DIO E DIO NON SI FA SCARTARE, SI FERMA AD ASPETTARE, COSÌ COME GLI CHIEDE LO STRUMENTO: "IL TUO PANE NON PERDE DI SAPORE, C'È IL SALE, ASPETTIAMO! QUELLO DEGLI UOMINI PERDE IL SAPORE PERCHÈ NON ASPETTANO; MA SE GETTI LA TUA RETE LI RACCOGLIAMO TUTTI!" QUESTO È L'AMORE DELLO STRUMENTO, QUESTO È L'AMORE DEL PADRE: RACCOGLIERE L'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: IL GUAIO È CHE GLI UOMINI DI CHIESA L'AMORE DEL PADRE LO METTONO PROPRIO DA PARTE! Gesù: , NEANCHE ALL'ULTIMO POSTO: GLIEL'HANNO TOLTO L'ULTIMO POSTO! Don Vincenzo: QUANDO SI ARRIVA A DIRE COME SBANDIERANO GLI UOMINI DI CHIESA CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO E CON LA TUA ASCENSIONE AL CIELO, GESÙ, È PROPRIO PRENDERE IN GIRO A DIO, È PROPRIO IMBAVAGLIARE DIO! DIO NON PUÒ APPARIRE A CHI VUOLE? GESÙ, TU CHE SEI LA PAROLA DEL PADRE NON PUOI PIÙ PARLARE? FORSE CHE È FINITO IL PANE DEL PADRE? MA NON È SOLO UN ERRORE QUELLO CHE FANNO, LO FANNO VOLUTAMENTE E LUCIDAMENTE PERCHÈ LO STESSO SBAGLIO NON PUÒ RIPETERSI PER DUEMILA ANNI DI SEGUITO! Gesù: VEDI, CALICE VIVENTE, QUANDO UN FIGLIO ARRIVA A DIRE QUESTE COSE SIGNIFICA CHE NON MI AMA, NON MI CONOSCE E MI HA MESSO AL DI DIETRO DELL'ULTIMO POSTO! MA IO LO CONOSCO E ASPETTO DINANZI ALLA PORTA, COSÌ ANCHE LA COCCIUTA LO CONOSCE E LO ASPETTA PER DONARGLI IL PRIMO POSTO AL BANCHETTO DEL PADRE! VEDI, QUANDO ERANO TUTTI LÌ AD ACCUSARMI, CHI POTEVA DIRNE DI PIÙ NE DICEVA: "TU HAI FATTO QUESTO, TU HAI FATTO QUELLO!" IO NON RISPONDEVO, MA LI FISSAVO E LI AMAVO E, NELL'ESSERE FISSATI ED AMATI, ANDAVANO VIA E NON AVEVANO ALTRE ACCUSE DA DONARMI E IO HO ALLARGATO LE BRACCIA PER PRIMA PER OGNUNO DI LORO! Don Vincenzo: ARRIVARE A DIRE CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA TUA ASCENSIONE E CHE NON AVEVI PIÙ NIENTE DA DIRE È PROPRIO DIABOLICO AL MASSIMO! SONO ORAMAI OLTRE OTTANTAMILA LE CATECHESI IMPERNIATE SULLA CROCE CHE ATTRAVERSO LA COCCIUTA DIO STA REGALANDO ALL'UMANITÀ! E LA VERITÀ TUTTA INTERA QUESTA VOLTA FINALMENTE BRILLERÀ! Gesù: ! ED HO TANTE ALTRE COSE DA DIRVI! Don Vincenzo: SÌ, GESÙ, QUI A TIMPARELLE CI STAI RIVELANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA... Gesù: , LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: MA I GRANDI DELLA CHIESA CONTINUANO CAPARBIAMENTE E OSTINATAMENTE A DIRE: "È TUTTO FALSO TIMPARELLE! CON L'ASCENSIONE TUTTA LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA!" Gesù: L'HANNO DETTO DALL'INIZIO E LO DIRANNO ANCORA, MA NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, DOVETE TEMERE IL PADRE! Don Vincenzo: QUINDI DIO NON POTREBBE FARE UN'APPARIZIONE? DIO NON PUÒ SCEGLIERE PER LE SUE VISITAZIONI CHI VUOLE LUI E IL POSTO CHE DECIDE LUI? Gesù: DIO SCEGLIE CHI VUOLE! Don Vincenzo: QUANTA CATTIVERIA! Gesù: QUANTA CATTIVERIA, MA PER COMBATTERE LA CATTIVERIA SI DEVE USARE L'AMORE! E' QUELLO CHE USA LA COCCIUTA, È QUELLO CHE USA IL PADRE: AMARE I PROPRI NEMICI E REMARE E TENERE "A GALLA QUEL PEZZO DI LEGNO!" IL CALICE L'HO BEVUTO E LE MIE MANI LE HO SPALANCATE E MI SONO LASCIATO FLAGELLARE, MI SONO LASCIATO METTERE LA CORONA DI SPINE ED HO FATTO TUTTO QUELLO CHE DOVEVO FARE! E COSÌ ANCHE LO STRUMENTO! CHI AMA IL PADRE FA LE COSE DEL PADRE! ANCHE SE GLI UOMINI SONO SORDI E CIECHI, IL PADRE VEDE E ASPETTA! E' QUESTO CHE DOVETE FARE: NON ASCOLTARE GLI UOMINI, MA IL PADRE! DIO "È", GLI UOMINI NO E PASSANO, E ARRIVA L'ORA DI ADDORMENTARSI E SE NON È IL PADRE A SVEGLIARLI, NESSUNO LI SVEGLIA! E TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO NON SE LO PORTANO DIETRO, RIMANE! MA IL PADRE HA REGISTRATO IL FILM DELLA VITA E GLIELO PUÒ PRESENTARE E NEL VEDERLO C'È SOLO UN'ULTIMA POSSIBILITÀ! Don Vincenzo: LA DOMANDA FINALE DI SALVATAGGIO? Gesù: , QUELLA! Don Vincenzo: QUANDO C'È IL FILM DELLA VITA IL PADRE CHIEDE CHE LA CESTA SIA PIENA E QUANDO VEDE CHE LA CESTA NON È PIENA CHE DIRANNO I GRANDI DELLA CHIESA...? Gesù: ...EH, ! Don Vincenzo: ...CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO? Gesù: NO, QUESTO NON LO POSSONO DIRE! Don Vincenzo: CHE CON L'ASCENSIONE GESÙ, LA PAROLA DEL PADRE, HA DETTO TUTTO QUELLO CHE DOVEVA DIRE? Gesù: NEANCHE QUESTO POSSONO DIRE! Don Vincenzo: CHE GIULIA È FALSA? Gesù: NEANCHE QUESTO POSSONO DIRE! Don Vincenzo: CHE IL GESÙ DI GIULIA È FALSO? Gesù: NEANCHE QUESTO POSSONO DIRE! Don Vincenzo: CHE LORO SONO I POTENTI E COMANDANO? Gesù: NO, NEANCHE QUESTO POSSONO DIRE! VEDI, QUANDO SI ARRIVA DINANZI AL FILM DELLA VITA NON SI PUÒ DIRE PIÙ NULLA! Don Vincenzo: PERCHÉ PARLANO I FATTI... Gesù: ...! Don Vincenzo: E QUINDI UNO VEDE SOLO I FATTI CHE SONO STATI COMPIUTI E QUINDI NON PUÒ DARE MINIMAMENTE COLPA AGLI ALTRI!... Gesù: NO, NON PUÒ DARE COLPA A NESSUNO! Don Vincenzo: E ATTIMO DOPO ATTIMO... Gesù: NON PUÒ DIRE: "ABBIAMO FATTO UNA PROVA PER VEDERE SE RIMANEVA ALL'UBBIDIENZA!" NEANCHE QUESTO SI PUÒ DIRE! L'UBBIDIENZA SI DEVE SOLO AL PADRE, NON AGLI UOMINI ED IO NON HO LASCIATO NESSUNO AL POSTO MIO! Don Vincenzo: TU, GESÙ, IL FIGLIO DI DIO, SEI VENUTO A SERVIRE... Gesù: ! Don Vincenzo: E A PAGARE PER IL NOSTRO RISCATTO FINO ALL'ULTIMA TUA GOCCIA DI SANGUE! Gesù: , A PREZZO DI SANGUE VI HO PAGATI TUTTI QUANTI E AVENDOVI COMPRATI COL MIO SANGUE SIETE DI MIA PROPRIETÀ E NON DI PROPRIETÀ DEGLI UOMINI! NESSUNO PUÒ RISCATTARVI, IO VI HO RISCATTATO GIÀ E NESSUNO PUÒ CONDANNARVI, IO NON HO CONDANNATO NESSUNO! COME LA METTIAMO LA SITUAZIONE? VICEPARROCO! Raffaele: ECCOMI! Gesù: COME LA METTIAMO QUESTA SITUAZIONE? Raffaele: DOBBIAMO METTERE I PUNTINI... Gesù: SE IO VI HO COMPRATI, NESSUN ALTRO VI PUÒ COMPRARE! E SE IO NON VI HO CONDANNATI, VI PUÒ CONDANNARE QUALCUNO? Tutti: NO! Gesù: CHI È AL DI SOPRA DEL PADRE? Tutti: NESSUNO! Gesù: EH, HAI VISTO? LASCIAMO SCORRERE L'ACQUA SPORCA, IO HO SEMPRE L'ACQUA PULITA E ZAMPILLANTE! .....................Quella cosa gira! Don Vincenzo: Quasi un'ora e mezza è passata! Mamma, come corre il tempo! <Gesù fischia e si ride> Gesù: Ehi! <Gesù fa il gesto di assaporare la panna delle torte> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci dobbiamo... Gesù: Ci dobbiamo fermare... Don Vincenzo: Per Fare l'Eucarestia? Gesù: , ci dobbiamo preparare per il Pane Spezzato! Don Vincenzo: Rivestirci di Pane! Gesù: No, siete già vestiti di Pane, la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e avete indossato l'Abito di Pane e avendo Indossato l'Abito Siete al Banchetto! E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e porta quel Legno Remando! Tu sei pronto, Calice Vivente? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io lo sono pure, Eccomi, e la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore! Eccomi! Dove Mi metti? <Don Vincenzo mette il Crocifisso sulla poltrona baciandoLo prima> Eccomi! Eh, e visto che tu Mi hai baciato, Io ti bacio pure! <Gesù bacia il palmo della mano di Don Vincenzo e Don Vincenzo bacia la propria mano Baciata da Gesù> Ti baci da solo......? <Si ride un po'> Raffaele: Un solo bicchiere? Gesù: , uno solo! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere di legno e Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Ecco! Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne! Gesù: Eccomi! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino, poi Mangiano, poi intingono di nuovo e fanno sgocciolare il Pane, Mangiano, lo fanno ancora una volta entrambi e poi lo fa solo Gesù e fa sgocciolare il Pane a lungo> Fino all'Ultima Goccia! <Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Prima Beve Don Vincenzo e poi dona da Bere a Gesù> Don Vincenzo: Aaah, fino all'Ultima Goccia! Gesù: Fino all'Ultima Goccia! <Gesù Beve il Vino> Ecco! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito con il piccolo Emanuele, Gesù dice:> MangiaMi! Don Vincenzo: Gli piaci, Gesù, come cibo! Gesù: , gli piaccio! <Quando si accosta Rita e Jimmi con la piccola Veronica, Gesù dice:> MangiaMi! Don Vincenzo: Come gli piace a Veronica, Gesù! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi riempie i due bicchieri di legno con l'Avanzo> Gesù: Ecco, Eccomi, puoi portarla via! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i due bicchieri con l'Avanzo verso il centro del tavolo> Questi ce li portiamo, Eccomi! Ah, ah, tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Gesù di fronte a questo Bene di Dio... Gesù: Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Qualcosa mangiamo! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: C'è tutta questa Provvidenza! Gesù: E cosa vuoi mangiare di tutta la Provvidenza? Eccoli, questi, vuoi mangiare questi? Sempre questi vuoi mangiare tu? <I Pesci> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questi! Ehi...... oueh! <Emanuele piange> Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Basta, grazie! Gesù: Basta grazie, la mia mano non è un pesce! <Si ride un po'> Tie', ti portavi via anche la Mia Mano? Ma non è un pesce da mangiare! Sì Mi dono da Mangiare, ma come Pane! E anch'Io devo prendere un po' di questi, eh, eh, va bene così! Eccomi, allora, buon appetito! .........Figlie! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi, Gesù! Gesù: Voi sapete quello che dovete fare? Maria Rosaria e Caterina: Eccomi, Gesù! <Caterina e Maria Rosaria distribuiscono i cibi che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e provvede a portarglielo Vincenzo> Gesù: Ma non hai chiesto quello che ti piace? Non la vuoi per niente? <La bruschetta> Allora...uuué, gli doniamo un pesce e un pane? Ehi, è affamato di latte? E' affamato di latte? <Emanuele smette di piangere e fa: uuuuh! E Gesù lo imita> E i vostri Cari stanno facendo Festa e si stanno preparando per la Festa! , stanno facendo ancora Festa e si stanno preparando per la Festa! ......Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Che ne fai di quel pesce? <Quello di pane farcito> Raffaele: Lo dobbiamo tagliare! Gesù: Lo tagliamo e poi a chi lo doni? Raffaele: A chi dici, Gesù? Gesù: No, sei delegato! <Raffaele lo dona a Gino, Domenico, Francesco, Ilda, Iole, Carmela, Lucrezia e Rocco> Mi lasci il panicello? Ecco, vedi com'è bello il panicello? Vuoi un po' di pane abbrustolito, aspetta, prima spezziamo questo! <Gesù spezza in due metà il panicello> Eh! Il Pane è Spezzato! <Poi Gesù Spezza ancora una metà del panicello prima aprendolo e poi dividendolo a metà> Vedi, vedi come si apre e si dona? EccoLo! Questo Lo teniamo! Mi date un piatto pulito? Eccolo, si è Spezzato e Lo teniamo qua, poi dopo decidiamo! Tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Il pane! Gesù: Vuole il pane e allora per donarti il pane Mi devo alzare, così ti devo mettere l'olio: questo riesci a mangiarlo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro? Questo lo mangio Io, tu mangi questo! Ecco, quanto olio vuoi, ti basta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tie'! Eccolo! Grazie, Viceparroco! Raffaele: Eccomi! <Gesù ora dona ad Assunta un bicchiere con l'Avanzo> Gesù: Eccomi, eh, eh, tie' se zoppichi te lo getto sulla testa, non zoppicare e te lo faccio bere! ......Te lo manda tua mamma! E questo... <L'altro bicchiere con l'Avanzo> ...Invece a chi lo doniamo? Eh... te lo manda il Pesce: tu sai chi è il Pesce? Marisa: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, poi portatemi i bicchieri, non li mangiate, eh! Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Me lo fai un favore? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi prendi un piatto, con un'erbetta fresca, ci metti un po' d'olio sopra e gliela vai a portare a Rocco, eh, eh? Rocco: Eccomi, Gesù! Gesù: E poi gli dai un bel bicchiere di vino? Raffaele: Eccomi! Gesù: Chi l'ha cucinato il baccalà? Maria Rosaria: Io! Gesù: E "Punto", non gliel'ha portato a Giovanni il baccalà cucinato? Dov'è andata "Punto"? Annamaria: Eccomi! Gesù: Se l'è mangiato lei? Giuseppe, sai cosa Mi devi portare a Mirella? Giuseppe: Che cosa? Gesù: Una di queste, poi ci metti un po' di olio sopra e le basterà? E anche il vino! Giuseppe: Anche il vino? Gesù: ! Hai già finito di mangiare, non fai nessun piattino? Mo' vediamo! <Don Vincenzo prepara un piattino> Ti è bastata, è buona con l'olio, vero? E' più morbida! <A Mirella> Sta facendo il piattino...... hai fatto il piattino? Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo lo dona a Nicoletto> Gesù: ! Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Il pesce che fine ha fatto? Raffaele: Comincio dall'inizio e la testa la dò a Rocco! Gesù: Tu niente? Cosa mangi? Raffaele: Quello che vuoi Tu, Gesù! Gesù: La salsiccia! Raffaele: Eccomi! Gesù: Anch'Io la voglio una, prendila prima tu e dopo lo dai a Me, basta, tu ne vuoi? E adesso ce lo versa tutto l'olio......! <Don Vincenzo condisce la bruschetta con l'olio> State mangiando? Tutti: Eccomi! Gesù: Lo ricordate sempre che è il Banchetto del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non dovete mai dimenticarlo! Mangi solo quello? Raffaele: Per adesso! Gesù: Per adesso! Allora, non hai niente da dire, sei impegnato a mangiare? DateMi il niente! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, che bel niente! Caterina e Maria Rosaria: Gesù, Grazie a Te! Gesù: ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu Me li sai preparare due niente scarsetti scarsetti? Raffaele: Eccomi! Gesù: E preparali! Mettici anche un goccio d'olio così vengono più scarsetti! Ma qualcuno glielo fa apposta a Giovanni che gli porta la salsiccia piccante? Ve la tira in testa! <Si ride un po'> Allora, non hai niente da dire? ! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Gesù manda tanti baci a tutti> Gesù: Tutti Mi mandano baci e Io li ricambio alle Spose! Ma tutti i figli sono Spose e tutte le Spose si stanno preparando per la Grande Festa! Voi vi state preparando? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma ci sarete? Tutti: Eccomi! Gesù: Io ci sono! Vuèo! Vuèo! Vuèo! Vuèo! Vuèo! Cosa gli diamo? Ha fame, vieni, vieni! <Piera porta Emanuele> No, non ti spostare, rimani! <A Don Vincenzo> Ecco! <Gesù bagna una mollica del panicello con l'olio> Eh, tieni, vuèo! <Si ride un po'> Questo non si succhia, si mangia! Il latte si succhia, questo no, è Mio e non te lo posso donare! <Il Dito> Vuèo, ecco, buon appetito! <Emanuele sorride e tutti applaudono> Mi ha riconosciuto, Mi ha fatto un bel sorriso, vuèo! Avete visto? Ecco, viceparroco, l'avete preso il sorriso? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, allora tu che fai? ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Sai cosa devi fare? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mentre Io Mi pulisco, hai visto cosa ho fatto col bimbo? Ho fatto una piccola mollichina, ho messo una goccina di olio e questo lo fai con tutti! Prendi una mollichina e ci metti un goccino d'olio e lo doni a tutti! <Dal panicello Spezzato prima, Gesù mette l'olio su una mollica del panicello e lo dona a Don Vincenzo> Eccolo, aspetta, tieni, questo è tuo! Don Vincenzo: Eccomi! <Poi fa lo stesso con Giuseppe> Giuseppe: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Poi fa lo stesso con Raffaele> Questo è tuo! Raffaele: Eccomi! Gesù: Questo è Mio! Mi portate l'altra bimba? E ora puoi farlo tu? <Raffaele offre a tutti i presenti una mollichina del panicello con l'olio. Rita porta la piccola Veronica> Eh, eh, svegliati, ci sono le pappe, ehi- ehi-ehi, eh, svegliati per la pappa, eccola qua, eh, tutto tranquillo! <Si ride un po'> Eeeeh, ciao! Io ho donato da mangiare! Allora, tu hai qualche altra cosa da dire? Don Vincenzo: L'acqua! Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Vuole l'acqua! Eh, non hai niente da dire? ...Eccì! <Rosetta ha starnutito, e si ride> Quello che gli ho detto che doveva seccare? Ci mettiamo anche un po' d'olio, tie'! <Gesù dona un fico ripieno a Don Vincenzo> Eh, no, questo se lo apri, cade tutto quello che c'è dentro, , c'è qualcosa dentro! Allora, non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Molto no! Gesù: Perché, stai mangiando? Don Vincenzo: Sono passare due ore! Gesù: Dove sono andate? Don Vincenzo: Fuori! Gesù: Fuori? ...Perché avete aperto la porta? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No... <Gesù fischia> Gesù: E' passato il treno e chi l'ha preso? Vuèo! <Ad Emanuele> Avete visto che quello ha fame? Adesso ha finito e ne vuole un altro! Eh, eh, che facciamo? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: DOMENICA SCORSA, LA MAMMA HA DETTO CHE ... Gesù: CHE È SUCCESSO? COSA HA DETTO MIA MADRE, QUALCOSA DI SBAGLIATO? Don Vincenzo: NO, CHE CI SARANNO FALSI PROFETI! Gesù: , DOVETE VIGILARE! NE VERRANNO TANTI, NE SCENDERANNO COME CAVALETTE NELL'AVVOLGERVI E PER QUESTO DOVETE VIGILARE, MA DOVETE VIGILARE RIMANENDO CROCE, EH! SCENDERANNO COME CAVALLETTE PER AVVOLGERVI E PORTARVI DI QUA E DI LÀ, TANTO DA FARVI PERDERE LA STRADA, E DA NON FAR RICORDARE NÉ CHI SIETE E NÉ CHI È IL VOSTRO DIO! MA PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! LO STRUMENTO VI PORTA SULLE SPALLE! QUESTI FALSI PROFETI VI FARANNO DIMENTICARE CHI SIETE E CHI È IL VOSTRO DIO! ......HAI FINITO? PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? IL VELENO AGISCE DOPO CHE È STATO VERSATO, NON AGISCE PRIMA! E SE LO METTI NEL BICCHIERE AGISCE DOPO CHE L'HAI BEVUTO! E' TUTTO VERSATO ED È GIÀ IN AZIONE! QUANDO VIENE GIOVANNI SE PORTERÀ QUALCUNO VI DIRÀ QUALCHE ALTRA COSA! TU NON HAI NIENTE ALTRO DA DIRMI? Don Vincenzo: E PER RICONOSCERLI? Gesù: DOVETE CRESCERE ANCORA NELLA FEDE, AMARE, PERDONARE E USARE CARITÀ, RIMANENDO PICCOLI E POVERI: COSÌ POTETE RICONOSCERE I FALSI PROFETI CHE SCENDERANNO COME CAVALLETTE PER AVVOLGERVI E I FIGLI SARANNO DISPERSI ANCORA DI PIÙ! MA IL CIELO NON VI ABBANDONA E LA COCCIUTA NEANCHE! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Vengo ancora con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! E Io Vengo con la Croce e col Pane, lì dove crescono i Fiori che donano Frutti d'Amore! <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> Come state? Tutti: Bene! Piccolo Giovanni: Come se Io non vedessi... o non sentissi...! <Si ride un po'> Ancora c'ho la vista buona e anche l'udito buono! No, non è chiuso e poi si raffredda! Eh, ... il caffè! Il caffeuccio stasera Me lo bevo tutto io! Tu ne vuoi? <Riferito a Giuseppe> Te lo vai a prendere! <Si ride un po'> Questo... e lì (sulla tazzina) c'è scritto "Giulia", quindi mo' lo devo portare alla Cocciuta? E Io che mi bevo? Se lo vuoi, te lo vai a prendere! Questo non lo bevo...! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Un goccio...! Piccolo Giovanni: Una Goccia? Chi ce l'ha il contagocce? <Si ride un po'> Ehi... tie'! L'hai bevuto la Goccia? ...... Questo Me lo bevo Io! La Cocciuta quando viene, se vede il suo nome, poi se lo beve...! Adesso Me lo bevo Io: salute! Ah ah, grazie viceparroco, ci voleva! ...La capanna come sta? Maria, Teresa e Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: È accapannata? Maria, Teresa e Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma volete finire di fare marachellate, eh? Non Ti sei alzata stasera? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le marachelle... ne hai combinate tante oggi... in questi giorni? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Dice anche di sì! E la dottoressa quante ne ha fatte? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi quanto? Teresa: Tante! Piccolo Giovanni: E l'ortolano? Ne ha combinate un bel poco... e Io che devo fare? Quello che faccio sempre...! Ma ci sono le Feste di Natale..., non posso venire... rimandiamo a dopo le Feste? Maria: No..., no, vieni lo stesso! Piccolo Giovanni: Eh? Vengo lo stesso? E va bene, vengo lo stesso, ma quando vengo là, faccio anch'Io una marachellata... Eh? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora... Don Vincenzo: E com'è sta' marachellata? Piccolo Giovanni: Io dico... <Si ride un po'> Quando arrivo, poi, gliela faccio la marachellata! Io che Mi mangio? Tu hai mangiato? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Eh, no... c'è già il piatto... Eccolo! Dove mangia Gesù, ci mangio anch'Io! Che Mi mangio...? Che Mi mangio...? Che Mi mangio...? Cosa c'è lì dentro? I ceci...! No, i ceci no, non li voglio, sono pericolosi! <Si ride un po'> Eh...! Tu che mangi? Non mangi niente? Ehi... Mi mangio... quello lo mangi tu! E quello che è rimasto, lo metti in un piatto! Tu Preparati le domande che Io mangio un po' di questo... Ehi, mangio l'orletto... Eccolo! Ci metto un pochettino di olio... e dopo, cosa Mi mangio?... Cosa Mi mangio?... Cosa Mi mangio? Mi mangio uno di quello...! Quello lo mangiate voi...! Poi, Mi prendo uno di questi...; poi vediamo... mangiando, mangiando, viene l'appetito! Eh! ...Figliee, riprendete daccapo...! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu hai qualche altra cosa da dirMi? Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh! Io ve ne vorrei dire un bel poco di cosine..., ma devo dirvi solo quelle che Mi fanno dire! Se rompo la dentiera, ve la faccio pagare! <Si ride un po'> Don Vincenzo: C'è il dentista Lassù? O No? Piccolo Giovanni: No, ma ve la faccio pagare a voi...! Don Vincenzo:Lassù, non si rompe nulla...! Lassù, Lì dove c'è il Paradiso! Piccolo Giovanni: Io sto mangiando quaggiù! Quello che mangio Lassù, non Mi rompe la dentiera! Allora, hai intenzione di dirmi qualcosa? Don Vincenzo: Ancora sul demonio, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché lo chiami "demonio"? Si chiama perdente! Don Vincenzo: Perdente! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ma può essere maschio o femmina? Piccolo Giovanni: Non lo so! Questo ti è stato già risposto e quando non ti viene data la risposta, non posso darla Io! Don Vincenzo: L'altra volta c'era il Servo Inutile Carlo......  Abbiamo detto che...  c'è un posto in cui non c'è né fiamme, né tenebre...! Piccolo Giovanni: , ma non puoi ripetere di nuovo quello che è stato detto! Trova qualche altra cosa..., tanto Io non Ti posso rispondere su quello che è stato già detto! Si è fermato! Viceparroco... glielo dai uno di quello a Marinella? E poi... Tu preparati la domanda! Questo a Marinella... una "bandierina" <Pancarrè farcito con sopra una bandierina> Poi ne date uno a "Punto" e un altro a "Virgola"! E dopo la bandierina... un bicchiere di vino e un bicchiere d'acqua! Tu non dai niente a nessuno? Don Vincenzo: Sì, ora provvedo! Piccolo Giovanni: Intanto, Io Mi mangio il Pane...! Uno di vino e un altro di acqua...! Hai mangiato? Ti sei mangiato tutte le cose dell'orto? Glielo hai dato uno di vino è un altro di acqua? Don Vincenzo: Due bicchieri di vino e due bicchieri d'acqua? Piccolo Giovanni: Due bicchieri di vino e due bicchieri d'acqua! Eh, quella sta piangendo prima che gli arriva il bicchiere...? Perché si è messa a piangere "Punto"? Me lo dici perché piangi? Non Ti piace... la bandierina? Ti è piaciuta la bandierina? Annamaria: Sì! Piccolo Giovanni: E perché piangi? È poca? Dobbiamo scoprire perché piange... ehi... chi è? Chi fa il poliziotto? Ehi, marescia'... <Si rivolge a Tommaso e si ride un po'> Scopri perché piange! Fai un'indagine e portamela qui, scritta! Eh... Don Vincenzo: Facciamolo fare ad Antonio... Piccolo Giovanni: No, il maresciallo è lui! Marescia'...? Don Vincenzo: Che indagine deve fare? Piccolo Giovanni: Perché sta piangendo...? Vuole una tazza di caffè? ...Se ti dò il caffè, la finisci di piangere? Eh......! Mi dai un pezzo di formaggio? Solo un pezzo e l'altro lo mangi tu! Be', vuoi parlare stasera? Se parli tu, parlo anch'Io! Don Vincenzo: È stato detto domenica scorsa, che sono i Grandi che hanno disperso un po' tutti... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E che saranno proprio i Grandi a causare la discesa dei flagelli! Piccolo Giovanni: ! È buono questo formaggio! Ma alla Capanna gli avete portato qualcosa? Sssssh...! Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E come mai ve lo devo dire Io? Lo sai che gli devi fare i soliti piattini scarsetti con tutte le bevande: caffè, vino, liquore... Don Vincenzo: A Nicola il piatto già gliel'ho dato io! Piccolo Giovanni: E Io non gliel'ho mandato! Glielo dovevo mandare Io, ma quelli... non lo fanno... Eh! Don Vincenzo: Giovanni, Ti volevo chiedere una cosa! Piccolo Giovanni: , però non Mi chiedere cose che sono state già dette! Don Vincenzo: Questi flagelli...  saranno più grandi di quelli precedenti? Piccolo Giovanni: Figlio, Io non posso dire altro di quello che è stato detto...; ciò che la Mamma ha detto, la Mia Fidanzata, gliel'ha detto il Padre di dirlo! Io non posso andare avanti se non Mi viene detto di dirlo! Ehi... si è ribaltato un piatto... ehi... che bello, è proprio bello quel ribaltamento e quello è buono pure col sugo del baccalà! Del baccalà..., il baccalà! Senti..., parli un poco di Maria? Don Vincenzo:La Mamma Ci invita ad essere Mamme! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E quindi, quello che dobbiamo mettere in pratica durante le nostre giornate, in questi giorni proprio così vicini al Santo Natale è proprio questo far Partorire Gesù nelle nostre azioni amorose! Piccolo Giovanni: Ma ancora non siamo tanto vicini... al Santo Natale! Vedi il Santo Natale è...... quando è la data giusta della nascita......! Siamo stati abituati così..., ancora ci vuole! Don Vincenzo: Quello che raccomandavo prima, all'inizio, Giovanni, è che dobbiamo imparare ad usare il Segno della Croce, cioè a fare frequentemente la Benedizione con la Croce come azione di Benedizione e come anche azione di Esorcismo perché il demonio ci gira sempre attorno! Il demonio vuole a tutti i costi che il suo veleno ci avveleni mortalmente! Piccolo Giovanni: Vedi, la Cocciuta è stata mandata dal Padre e le è stata donata una Famiglia! E la Famiglia la porta sulle spalle! E lei tiene lontano il perdente dai suoi figli, anche da quelli che voi pensate che si siano persi! La Cocciuta ha il compito di vegliare sulla sua Famiglia e nessun figlio sarà lasciato dallo Strumento! Non è un po' poco quello? <Si rivolge a Raffaele che ha messo pochissimo Amaro nel bicchiere e poi a Ciccio che prende un bicchiere d'acqua per le medicine>Tu come Amaro, quando ne versi nel bicchiere? Eh... bravo! Si, che lo puoi bere! Ci deve mettere l'acqua per le medicine! Eh... Hai capito? Don Vincenzo: La Cocciuta, quindi, fa da sentinella? Piccolo Giovanni: Vedi, Figlio, quando il Padre manda un figlio, come vengono chiamati, Servi Inutili, i Servi Inutili non perdono nessuno dei propri figli, anche se si sono smarriti! Lo Strumento non vi lascia, così come fa il Padre: i figli non li lascia, non lascia nessuno! Don Vincenzo: E il libero arbitrio? Piccolo Giovanni: No, nella Famiglia che Dio ha preparato, non c'è il libero arbitrio! Chi ve l'ha detto che Dio ha lasciato liberi i figli? Da dove è venuto? Don Vincenzo: Allora non è vero? Piccolo Giovanni: Chi te l'ha detto? Chi te l'ha insegnato? Don Vincenzo: Gli uomini di chiesa! Piccolo Giovanni: Il Padre chiama tutti i figli a lavorare! Se ogni figlio lo ha fatto di Croce, il Padre non lo ha lasciato libero! Non l'ha fatto diverso! Tutti siete fatti ad Immagine e Somiglianza e tutti siamo fatti di Croce! Vedi, Figlio, quando si parla di libero arbitrio, non vuol dire che il Padre lascia i figli allo sbaraglio! Se Dio lasciasse i figli allo sbaraglio, cadrebbe tutto! Ognuno cammina sulla Strada Stretta o sulla strada larga, ma Dio non lascia il proprio figlio! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Mettiamo per ipotesi che tre persone muoiono allo stesso momento... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E si presentano tutti e tre davanti a Dio... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Come fa, allora, a giudicare il Padre? Piccolo Giovanni: Perché, non può giudicare tre persone Dio? Don Vincenzo: Se queste tre persone hanno ricevuto gli stessi doni... Piccolo Giovanni: TUTTI SIAMO CROCE! È QUELLO IL DONO CHE IL PADRE CI DONA! Don Vincenzo: ESSENDO CROCE, DOBBIAMO ABBRACCIARE LA CROCE! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E SE UNO LA GETTA? Piccolo Giovanni: LA COCCIUTA LA RIALZA! LA COCCIUTA NON LASCIA LA CROCE A TERRA! ANCORA NON AVETE CAPITO CHI HA MANDATO IL PADRE IN MEZZO A VOI? E IO NON POSSO DIRVELO! VORREI SPIEGARVI LE GOCCE DI CIÒ CHE HA VISTO LA COCCIUTA IN QUESTO GIORNO...! "POSSIAMO METTERE L'ACQUA IN UN SOLO POSTO?" POSSO DIRVI SOLO CHE VEDEVA TUTTO COPERTO D'ACQUA E TUTTO CHE SCORREVA IN DISCESA... E TUTTO VENIVA PORTATO VIA! E QUANDO DICEVA DI VEDERE LE FIAMMELLE DI FERRO, VEDEVA IL CIELO CHE SI SBRICIOLAVA! MA NON IL CIELO DOVE IL PADRE DICE CHE C'È IL PARADISO E CHE VOI NON SAPETE DOV'È! E ORA NON POSSO ANDARE PIÙ AVANTI, MA POSSO DIRVI CHE LA SCENA CHE VEDEVA ERA COSÌ DA FAR... SPAVENTARE! IL VOLTO SUO SI È ACCESO DI LUCE! ......L'AVETE VISTO? NON L'AVETE NEANCHE VISTO! Don Vincenzo: MENTRE STAVA DICENDO QUESTE COSE? Piccolo Giovanni: ! VORREI DIRVI TUTTO IN UN ISTANTE, COME FACEVO CON LA COCCIUTA: "ADESSO, IN QUATTRO E QUATTRO, OTTO, DICO TUTTO È POI... QUELLO CHE SUCCEDE, SUCCEDE!" SI DEVE STARE ALL'UBBIDIENZA! VEDI, COME L'HA PREPARATA IL PADRE? HA FERMATO ANCHE ME NEL DIRE: "IL PADRE ANCORA NON LO DICE, TU TI DEVI FERMARE PURE NEL DIRLO!" SI! Don Vincenzo: Tu pure Ti devi fermare? Piccolo Giovanni: No, la Cocciuta Mi diceva di non dirlo...! Il Padre non lo dice e tu ti devi fermare anche di parlare! Perché Io volevo dire tutto ai figli ma non so cosa sarebbe successo se avessi detto tutto! O meglio, sapevo bene cosa sarebbe successo! Di Gocce, in questo giorno, ce ne sono pochissime, sono rimaste le Grandi, e cosa posso dirvi come Gocce? Posso dirvi che il Padre è la Goccia che si aprirà prima! Don Vincenzo: Prima di che? Piccolo Giovanni: Dei giorni di buio che... non si sa se sono giorni o ore... o cosa... e quello è il Padre! Non è facile farvi capire! Don Vincenzo: Quello è il Padre? Dio ha detto che si farà vedere! Piccolo Giovanni: No, non è come pensi tu! Sono gioioso e sono angosciato in questo giorno! Non per voi e neanche per le cose che il Padre darà ad ognuno di voi! Sono angosciato per i Miei confratelli nel vederli ancora fermi nel non riconoscere Dio, nel vedere come si legano alle cose vive nel farle diventare morte! Sanno bene che Gesù è Vivo e lo trattano da morto! Sanno bene che i Servi Inutili sono Servi Inutili perché hanno fatto quello che dovevano fare! Si devono trattare così da Servi Inutili e non prenderli e non usarli come pezzi d'arte nel venderli e nel rivenderli! Ed in un poco, cos'hanno fatto per essere processati e poi fare la causa dei Santi? Perché Dio viene portato dinanzi ai medici per essere esaminato, se è Servo Inutile o non lo è? Chi viene mandato da Dio è Dio che vive e opera nel Servo Inutile! Chi può prendere carta e penna o altri strumenti per studiare Dio? E alla fine di aver raccolto tutti i soldi, poi si dice: "Qui ci metto il Sigillo, è Santo!" Ma ci siamo...? Non si dice la parola..., ci siamo smarriti? Abbiamo dimenticato chi è il Creatore delle creature? Ed essendo Creatore, tutti i figli sono Santi, Servi Inutili! Chi può prendere il Suo Posto? L'hanno fatto su Gesù, l'hanno fatto su Maria e continuano ancora a farlo! Vedi quanta misericordia ha ancora il Padre nel lasciarli fare tutto questo? Parliamo di Maria! Vi sto annoiando? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro! Piccolo Giovanni: Ancora si va alla ricerca di Questa Creatura! Un Eccomi detto al Padre e il Progetto di Dio si è acceso, e nonostante tutto questo, i potenti si fermano ancora a studiare chi è Santo! Una creatura che ha donato un Eccomi e con Quell'Eccomi tutti i Figli hanno l'Eredità, e quell'Eredità ci fa Servi Inutili e nessun altro può correggere ciò che Dio ha fatto! Don Vincenzo: Giovanni, ci puoi spiegare meglio il libero arbitrio? Piccolo Giovanni: Libero arbitrio......! Il Padre ci ha fatto Croce e la Croce appartiene a Lui e non siamo liberi! Don Vincenzo: E come si può giudicare se non siamo liberi? Qualcuno ha di più, qualcuno ha di meno? Piccolo Giovanni: No! Tutti i figli abbiamo la stessa Eredità! Don Vincenzo: Ma c'è qualcuno sulla terra che è dotato di più e qualcuno che è dotato di meno? O forse nella Sua Perfezione, Dio ha fatto tutti uguali interiormente nello spirito, nella mente e nell'anima, pur nella diversità della facciata corporale? Piccolo Giovanni: No! Tutti i figli abbiamo la stessa Eredità! Dio non dà a un figlio un pezzo di Croce e all'altro la Croce Intera ma tutti i figli sono Croce! Tutti siamo Croce! È un mistero che non posso spiegarti tutto tutto, ma non si è liberi! Gesù ha versato tutto il Suo Sangue, ci ha presi a Prezzo di Sangue e ad ogni figlio ha Versato la stessa Goccia di Sangue, né un po' di più, né un po' di meno! Ora non posso dirti di più! Don Vincenzo: Un'ultimissima cosa... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E se uno ha fede e un altro no? Piccolo Giovanni: La Croce ha sempre fede, perché è Croce e rimane sempre così con le braccia spalancate! Don Vincenzo: E un cinese? E un musulmano? Piccolo Giovanni: Anche loro hanno come Padre... Don Vincenzo: ...Lo stesso Dio! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: L'Unico Dio che ha creato i Figli a Sua Immagine e Somiglianza, a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! Piccolo Giovanni: ! <A sorpresa anche questa sera si presenta il Papa Polacco Karol Wojtyla mettendo le Sue Mani con Forza sulla testa di Don Vincenzo. Così suol farsi riconoscere da lui> Don Vincenzo: Carlo...  ancora Tu! Giovanni Paolo II: Ehi...  ancora! Don Vincenzo: Mettila, mettila la Tua Mano Santa sulla mia testa! Giovanni Paolo II: ...Ti devo abbassare i capelli! Don Vincenzo: Giovanni ci ha parlato del libero arbitrio... Giovanni Paolo II: ...E tu ti sei impappinato? Don Vincenzo: Si, un po'! Giovanni Paolo II: E perché ti sei impappinato? Don Vincenzo: Per il fatto del giudizio! Se uno ha di più e uno ha di meno? O forse si è tutti uguali? Giovanni Paolo II: ...Ciao, Figli! Tutti: Ciao! Giovanni Paolo II: Il giudizio? Io non faccio così <Agitare le mani giunte a pugno in segno di vittoria> , ma faccio così! <Il Segno della Croce> Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  meno male! Giovanni Paolo II: Ssssh! Don Vincenzo: Si, ssssh! Eh...  Eh...  Eh... Giovanni Paolo II: Il Segno di essere Croce, è fare la Croce! Quell'altro segno invece significa tutta un'altra cosa! Don Vincenzo: E com'è? Giovanni Paolo II: Com'è? ...Tu lo vuoi un goccio di vino? Don Vincenzo: Si, un sorsetto per farti compagnia! Giovanni Paolo II: Vedi, beviamo allo stesso bicchiere perché siamo fratelli! I vostri Cari si stanno preparando perché avranno da Lavorare: si stanno preparando alla Festa: questo posso dirvelo! Don Vincenzo: Stanno organizzando per il Grande Banchetto? Giovanni Paolo II: Si, per il Grande Banchetto...  tutti quanti! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Così all'ingrosso, ma quanti siete in Paradiso? Miliardi o milioni...? Giovanni Paolo II: Vedi, figlio, il Paradiso non ha né limiti e né misure, e il Padre non conta i figli, ma li chiama al Banchetto! Don Vincenzo: Anche se questo numero è di miliardi? Giovanni Paolo II: ...Vedi, figlio, non si fa il censimento! <Si ride un po'> E non si pagano le tasse! Si porta il cuore! Don Vincenzo: Carlo, e quando ci si mette a tavola? Giovanni Paolo II: Il Banchetto è per tutti e non c'è un figlio che non abbia il Suo Pane! Don Vincenzo: E chi è vicino al Padre? ...E chi è lontano? Giovanni Paolo II: Tutti sono vicini al Padre! Ogni figlio è vicino al Padre! E lì è il Mistero dell'Amore, e piano piano, basta che voi crescete, le Gocce si apriranno! Ma non temete gli uomini, dovete temere Dio, perché Dio È! Ma dovete rimanere vigilanti per i falsi profeti che scenderanno come cavallette! Il veleno si sta spargendo e sta riempiendo tutto! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: È un'azione degli uomini o è opera del perdente? Giovanni Paolo II: Il perdente ha versato il veleno ed ora è tutta opera degli uomini! Don Vincenzo: Quindi tra il perdente e noi, non si sa chi è il peggiore? Giovanni Paolo II: Il veleno è ormai sceso e gli uomini lo raccolgono come il miele! Don Vincenzo: Addirittura? Giovanni Paolo II: Si, addirittura! Don Vincenzo: Tanto è accattivante? Giovanni Paolo II: Si, tanto è accattivante che viene raccolto come miele! E chi dice di essere "Grande", ne raccoglie ancora di più! Ma Vedi, Maria, quella Creatura, con le Spose va a raccogliere i figli! Don Vincenzo: Dobbiamo stringerci sempre più alla Croce? Giovanni Paolo II: No, ti sbagli: tu Sei Croce, ognuno è Croce! Non dovete stringervi alla Croce, ma dovete portarvi! Don Vincenzo: Abbracciarla? Giovanni Paolo II: Non potete abbracciarvi, dovete seguire Colui che È! Don Vincenzo: Il Crocifisso? Giovanni Paolo II: Si, il Crocifisso! Se ti abbracci da solo non puoi stare con le braccia spalancate, e la Croce rimane con le braccia spalancate! ...Ora non Mi date nulla da mangiare? Tu non mangi nulla? Ehi, Mi dai un pezzettino di formaggio? ...Ecco, questo va bene! ...E Me lo date un goccettino di caffè? ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Fate qualcosa per i vostri figli! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II:...E ne vuoi tu? Don Vincenzo: Ehm...  Si, un goccio! Giovanni Paolo II: Devi imparare a non dire mai di no al Cielo! ...Quella cosa gira, non Mi dici niente? Don Vincenzo: Sono trascorse già tre ore! Giovanni Paolo II: Sono andate via tutte? ...Che stai facendo, l'intervista? Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Ehi, quello sta facendo l'intervista a "Punto" che piange! ...Ehi, se non la finisci di piangere, adesso dico perché piangi! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Glielo mandiamo un frù-frù a "Punto"? Si...  anche a "Virgola" gliene mandiamo uno! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Dimmi! ...Ma la Torta di chi è? È tua? Don Vincenzo: Qualche sera fa al telegiornale hanno fatto vedere che a Genova, in una casa di suore, hanno esposto il Tuo Sangue, e tanta gente andava lì a curiosare......! Giovanni Paolo II: ...È meglio che non ne parliamo di questo! Non posso entrare nei minimi particolari! Diciamo di non parlarne, se no poi devo entrare nei minimi particolari ed ancora non è tempo! Don Vincenzo: Ma che il Tuo Sangue fosse esposto in quella chiesa di Genova mi sembra proprio strano! Giovanni Paolo II: Ehm...  e a te non ti sembra strano che Telesfore sia stato portato a Roma? Don Vincenzo: Eh, si! Giovanni Paolo II: Eh, e a "buon intenditore, poche parole"! È vero, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eh...  hai visto come si è semplici nel parlare? Così tra amici e tra fratelli... Don Vincenzo: ...Ancora, scusa... Giovanni Paolo II: ...Perchè Mi chiedi scusa? Don Vincenzo: Ma Ti riferivi a Telesfore vescovo? Il vescovo di questa zona diventato poi il 7° o l'8° papa? Giovanni Paolo II:Si, il Servo Inutile come chiamavano Me, papa! Don Vincenzo: Ed è morto martire? Giovanni Paolo II: Eh, si, l'hanno fatto fuori! Quando si fanno le Cose del Padre i figli si fanno fuori! Sai cosa significa "fare fuori"? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eh... Don Vincenzo: ...Come quello che Ti ha sparato? Giovanni Paolo II: Eh, no, quello, poverino, ha solo fatto quello che gli hanno detto! ...Ehi, i Miei Pargoli iniziano a lamentarsi! E come mangiano il Pane Spezzato! ...Eh, si, perché non Me li portate? ...Si, portatemi i Pargoli! <Rita e Piera portano i loro rispettivi neonati sulle ginocchia del Papa Polacco> ...Ehi, Eh...  Eh...  Eh...  datemeli tutt'e due! ...Ehi, Eh...  Eh...  Eh...  <Li bacia e li coccola entrambi> Questi si che stanno buoni! <Parte un forte applauso> I Miei Pargoli! ...Che c'è? ...Ecco! Come stanno buoni! ...Che c'è? Che c'è? ...Perchè gridi tu? ...Grida, grida, fatti sentire da tutti! ...Oh...  Oh...  grida ancora! Hai visto che gridano e si fanno sentire? Avete visto che hanno capito che devono gridare? ...Ora prendeteli! E così dovete fare anche voi? ...Avete visto che ora non gridano più? Avevo detto loro di gridare ed ora hanno smesso! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> ...Ehm...  sanno ascoltare! Avete visto? Dovete imparare da loro: era stato detto loro di gridare e hanno gridato e poi si sono zittiti! È bella questa scena: Mi sono preso due Pargoli nelle braccia, così come lo facevo sempre! Eh, si, li tenevo sempre stretti per benedirli e per donare loro il Soffio! ...Allora, dimmi qualcos'altro! ...Di Pane ce n'è poco o niente, ma quello che è scritto è stato gia spezzato e mangiato! Ora devi parlare tu! Don Vincenzo:Carlo! Giovanni Paolo II: Si! ...Quella ancora piange? No, non piange più! Don Vincenzo: Proprio questa sera mi hanno regalato un quadro dove ci stavi Tu! Giovanni Paolo II: Eh, si, ci sono Io! Don Vincenzo: Lì eri un po' sofferente! Giovanni Paolo II: Vedi, Figlio, la sofferenza è ardere l'Amore! Quando si arde d'Amore si è nei Dolori dei Chiodi, nei Dolori di vedere i figli, come tu dici, nel libero arbitrio! ...Che significa essere nel libero arbitrio? Significa essere nella Sofferenza totale o nella Gioia? Significa avere il tutto del mondo o il Tutto di Dio? Chi ce l'ha il libero arbitrio? Don Vincenzo: Chi dice di fare quello che vuole! Giovanni Paolo II: No! Ma chi fa quello che vuole? Mosè: Il Padre! Giovanni Paolo II: Tu puoi fare quello che vuoi? Chi lo può fare quello che vuole? Tutti: Il Padre! Giovanni Paolo II: E se un figlio dice che è libero di fare tutto quello che vuole, non può mai arrivare a fare quello che fa il Padre! E cosa può fare? Uccidersi e fa tutto quello che vuole? Anche se uno si uccide non è mai libero, e non c'ha il libero arbitrio, ma ce l'ha il Padre! ...Cercate di scoprire cosa significa "avere il libero arbitrio"! Solo Dio può fare tutto! Anche se voi siete liberi, non lo siete mai! C'è chi ha tutto, e solo il Padre ha tutto! È libero di farvi rimanere in vita o di farvi addormentare! Don Vincenzo: Di nascere sani o di nascere malati! Giovanni Paolo II: Dio non fa nascere i figli malati! Don Vincenzo: Chi ha una vita lunga e chi ha una vita breve! Giovanni Paolo II: Neanche questo! Quando il Padre ha preparato il Giardino, ha scritto già tutto! Don Vincenzo: Ognuno ha la sua storia? Giovanni Paolo II: Si, ognuno ha la sua storia! Don Vincenzo: E se è scritta dal Padre è scritta giustamente! Giovanni Paolo II: Si, è scritta giustamente! Don Vincenzo: Anche se magari noi da quaggiù la vediamo un po' da miopi! Giovanni Paolo II: Eh, si! Don Vincenzo: Il Padre invece Vede bene, Vede tutto e sa! Giovanni Paolo II: Il Padre vede, sente e sa, perché è Lui che ha scritto! L'uomo pensa di saperne più di Dio! Don Vincenzo: E non si può dire a Dio "perché"! Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Il "perché" è del demonio! ...I "se", i "ma", i "però"... sono suoi! Giovanni Paolo II: Si chiama perdente! Don Vincenzo: Si, il perdende! .........Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Questo Te lo chiedo, sempre se puoi rispondermi! Giovanni Paolo II: Tu parla che poi lo decido Io se risponderti! Don Vincenzo: Ma questo perdente dove sta? Sta qui in mezzo a noi? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Oramai combatte a faccia scoperta? Giovanni Paolo II: No, non combatte più perché ha gettato il suo veleno, ed è il veleno che ora combatte! Il suo tempo è finito e c'è rimasto il veleno! Don Vincenzo: Però se quel veleno viene bevuto è tremendo! Giovanni Paolo II: Eh, si, è tremendo! Don Vincenzo: È mortale! Giovanni Paolo II: No! Dio non fa morire i Suoi Figli! Quando li chiama a Casa, li fa addormentare e poi li fa svegliare! Voi pensate di morire, ma c'è un piccolo sonno e poi ci si sveglia! ...È bello rimanere con voi! Don Vincenzo: Anche per noi è bello rimanere con Te! Giovanni Paolo II: Non posso donare tante Gocce in questo giorno! ...Ma a Me piace un dolcino di quelli! Eh, si...  tu lo vuoi mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...Tie'! Mangialo! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ed Io ne mangio un altro! E poi, dopo averlo mangiato, vi lascio a Giovanni! ...Ma poi non so che cosa combinerà Giovanni di nuovo! Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: E volete mangiare ancora? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Così poi quando viene Giovanni.........  Non hai più niente? Se tu Mi chiedi, Io di quello che posso rispondere ti rispondo!(*) ...Perchè Mi guardi e Mi sorridi? Don Vincenzo: Perché Tu avevi i capelli biondicci...  che sono come quelli della Cocciuta! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E come i capelli di Gesù! Giovanni Paolo II: Ma i capelli della Cocciuta di quando era bimba! Questo di ora non è il suo colore! Devi guardare il colore dei capelli che aveva quando era bimba! Don Vincenzo: Nelle fotografie il colore era biondo? Giovanni Paolo II: Si, perché i Miei sono biondi! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Un attimo ancora! ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Prima, quando hai detto "voi non sapete chi è la Cocciuta", Ti stava scappando una frase in più e poi Ti sei fermato: cos'è la Cocciuta? Chi è? Piccolo Giovanni: Se Mi sono fermato non l'ho fatta scappare! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si, ma Ti stava scappando! Piccolo Giovanni: Amico Caro! Amici Cari e Figli Cari! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Dicci a tutti che durante la giornata dobbiamo usare sempre questa Arma della Croce che il Padre ci ha affidato, che benedice ed esorcizza! Giovanni Paolo II: E fate così! <Il Papa Polacco fa il Segno di Croce> Vedete? È così semplice farlo! E poi non è neanche faticoso! Vedete? Così, no! <Agitare le mani giunte a pugno in segno di vittoria> Così, si! <Il segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! E allora facciamo sempre così, e in modo particolare ai nemici! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! <Ora il Padre concede di parlare a Luigi, il papà di Marinella> LUIGI: ...Perché Mi guardi così? Mi conosci chi sono? Marina: Si, sei mio babbo! Luigi: Eri piccolina ma ti ricordi? Marina: No! Luigi: Si che ti ricordi, te lo dico Io, non puoi dire no al Cielo! Babbo si ricorda e anche tu ti ricordi nel cuore e quando non potevi abbracciarmi! Marina: Si! Luigi: Hai visto che ti ricordi? Ora puoi venire ad abbracciarmi! Vieni, vieni, vieni da babbo! <Luigi e Marina si abbracciano e si baciano. Durante l'abbraccio, poi, viene un po' coperto il microfono e alcune parole si perdono perchè risultano poco intelligibili> ...Ed Io non ti potevo stringere! Ma ora si che ti posso stringere! Questo ti basterà! Marina: Grazie, babbo! Luigi: Vai, figlia! ...Vieni, Calice Vivente! Don Vincenzo: Tu sei il papà di Marina? Luigi: ...Eh, si, il papà di Marinella! Non poteva abbracciarmi! Don Vincenzo: Ma Tu non l'hai conosciuta? Era piccola? Luigi: Si che l'ho conosciuta! Don Vincenzo: Appena appena? Luigi: Non appena appena, solo che non potevo abbracciarla! E lei soffriva ed Io soffrivo con lei! Stavo male e non potevo contagiarla, e non potevo abbracciarla! Ora non la contagio più e l'ho abbracciata forte forte! Don Vincenzo: Che bello! Luigi: Così tutto quello che non ha avuto gliel'ho donato! Don Vincenzo: E come Ti chiami? Luigi: Chiedilo a lei! Marina: Si chiama Gigino! Don Vincenzo: Gigino...  Luigi! Luigi: Gigetto...  Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, Gigetto? Luigi: Per questo non l'ho detto Io! Potevo dire che Mi chiamo Gigetto? Eh...  Eh...  Eh...  Luigi, Gigetto...  ma a Napoli si dice Gigetto......! Giovanni Paolo II: E abbiamo fatto un altro regalo in questo giorno! Don Vincenzo: Bellissimo! Giovanni Paolo II: Ora Io vi saluto con la Croce e vi lascio a Giovanni! <Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Non dimenticare mai che sei il Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, hai visto quanta Rugiada sta donando il Padre con Carlo? Don Vincenzo: Eccomi! Che bello il Papà di Marinella! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Gigetto! Piccolo Giovanni: Eh, si, Gigetto! ...E lei Lo aspettava da tempo e... eh, si! Ma adesso si stanno preparando tutti! ...Ehi, ora che facciamo? Don Vincenzo: Andiamo! Piccolo Giovanni: E saluto la Capanna ancora... e saluto ognuno di voi, Capanna del Mio Cuore! ...Non vorrei lasciarvi mai... ehi, psss psss... sapevo che eravate un po' irrequieti e le dicevo alla Cocciuta "solo a te poteva donarli il Padre"! E sapevo anche che nessuno si sarebbe mai spostato dal Mio Cuore, ma dopo tanti anni pensavo che qualcuno Mi avrebbe dimenticato, e invece neanche per sogno: nessuno Mi ha dimenticato! E posso dimenticarmi Io di voi? Tutti: No!(*) Piccolo Giovanni: Cosa fa Dio? Vince!!!! E voi cosa fate? Perdete? No, vi dico, ma vincete! Con Dio siete Vincitori! Don Vincenzo: Attimo per attimo! Piccolo Giovanni: Si, attimo per attimo! ...Ma adesso vinco prima Io: Me ne vado! Vi lascio ancora il Mio Cuore: tuffatevi quando ne avete bisogno... e ne avete bisogno attimo dopo attimo! Tu, Calice Vivente, saluti con l'Albero ed Io vi saluto col Cuore, Figli! ...Tu hai bevuto l'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ed Io ne prendo anche un goccio prima di andarmene! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Ecco! Ora vado a bere in Cielo! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: ...Te ne sei andato?(*) ...E cosa devi fare?(*) ...Devi andare a prendere altre Spose?(*) ...È caduto un pezzo di ferro!(*) ...Allora vai Tu a prenderle! Metti loro l'Abito Bianco e l'Anello al Dito che dopo vengo io!(*) ...Portali dove c'è la Bimba!(*) ...No, non temere, non sono triste: sono venute a Fare Festa!(*) ...Tu donami sempre il Tuo Respiro e tienimi sempre per mano!(*) ...Lo so, la Festa si sta preparando!(*) ...In quegli attimi vieni Tu a parlare se il Padre Ti manda! Piccolo Giovanni: Parlerà anche Lui!(*) Giulia: Ma prendi il posto mio! Piccolo Giovanni: Eccomi! Giulia: Ora accompagna le Spose! ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, non gliel'ho lasciata ai figli! Dagliela Tu un pochettino perché io l'ho portata via tutta! E in questo tempo ne hanno bisogno, ma ho visto che ci sono tanti figli che non ne hanno e l'ho portata lì!(*) ...La mia l'ho donata pure! Dona loro un po' di Paghetta: falla scendere col Tuo Manto!(*) Il Padre: Ecco, ora sono coperti e possono combattere meglio! Giulia: Eccomi, Papà! Ti voglio tanto tanto bene!(*) ...Lo so che il Cielo è impegnato, ma può scendere a prendere qualcosa e portare qualcosa qui sul Banchetto?(*) ...E possiamo salutare i Cari? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Prepara anche per me un vestitino quando hai tempo!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*)

 

 

 

 

5. Giov. 22/12/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...GRANDI COSE HA FATTO IN ME L'ONNIPOTENTE..." (Gesù): "...E SANTO..." (Don Vincenzo): "...È IL SUO NOME!..." SUBITO DÀ LODE AL PADRE... (Gesù): ...SÌ! (Don Vincenzo): SENZA LODARE SE STESSA! (Gesù): EH, NO! (Don Vincenzo): "...DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE LA SUA MISERICORDIA SI STENDE SU QUELLI CHE LO TEMONO..." (Gesù): "...SI STENDE SU QUELLI CHE LO TEMONO...!" MA QUANTI SONO QUELLI CHE LO TEMONO? (Don Vincenzo): POCHISSIMI! (Gesù): POCHISSIMI! (Don Vincenzo): SI TEMONO GLI UOMINI, SI VUOLE FARE BELLA FIGURA DAVANTI AGLI UOMINI, SI VUOLE PIACERE AGLI UOMINI INVECE DI TEMERE SOLO IL PADRE... (Gesù): EH! (Don Vincenzo): E DI FARE SOLO QUELLO CHE PIACE A LUI E CHE VUOLE LUI! (Gesù): MARIA NON SI È MESSA FUORI PER FARSI NOTARE DAGLI UOMINI O PER PIACERE AI GRANDI, MA MARIA SÌ È NASCOSTA NEL FARE LE COSE DEL PADRE, NEL SILENZIO, MA SEMPRE CON LA PORTA APERTA A TUTTI! INVECE GLI UOMINI O I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE LA PORTA CE L'HANNO SEMPRE CHIUSA E DICONO DI FARE TUTTO PER IL PADRE! SI METTONO IN MOSTRA PER FARSI NOTARE MA IL PADRE NON GUARDA, IL PADRE ABBASSA GLI OCCHI NEL VEDERE I FIGLI CHE CAMMINANO CON VESTI LUSSUOSE PER FARSI NOTARE! IL PADRE ABBASSA GLI OCCHI E GUARDA I FIGLI CHE NON HANNO UN PEZZO DI PANE E SI FA PANE E SI DONA, MENTRE COLORO CHE DOVREBBERO SPEZZARLO NON LO SPEZZANO E NON LO DONANO LASCIANDO I FIGLI MORIRE! MA DIO RACCOGLIE GLI EMARGINATI, I FIGLI DROGATI, I FIGLI CARCERATI E GLI DONA L'ABITO NUZIALE, L'ANELLO AL DITO E GLI DICE: "VENITE AL BANCHETTO, È PRONTO PER VOI! A CHI GLI ERA STATO CONSEGNATO NON L'HANNO ACCOLTO, PRENDETELO, È VOSTRO!" E I TRONI CADRANNO E LA VIGNA È STATA CONSEGNATA AI VIGNAIOLI CHE PORTANO I FRUTTI DE