LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 125

 

SUL MISTERO DI MIA MADRE ANCORA NON CONOSCETE NULLA! CI DOBBIAMO ARRIVARE

PERCHÉ NON C'È TUTTA LA VERITÀ INTERA COME NON C'È NELLE ALTRE COSE!

(dal messaggio del 10/02/2011)

Messaggi Tramite Giulia

              

1. Giov. 03/02/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Piccolo Giovanni): Il Mio Cuore Ti loda e si inchina dinanzi a Te! I Miei Occhi Ti lodano e si inchinano dinanzi a Te! Le Mie Mani Ti lodano e si inchinano dinanzi a Te! Il Tutto che Mi hai donato Ti loda e si inchina dinanzi a Te, Mio Diletto! Il Respiro che Tu Mi hai donato Ti loda, Mio Diletto! Tutto di Me Ti loda, Mio Diletto! Dall'alba al tramonto Io Ti lodo e il Mio Canto si innalza dinanzi ai Tuoi Piedi, Mio Diletto! Fratello, Amico e Figlio, Ti lodo, e il Mio Cuore si prostra dinanzi a Te, Mio Diletto! Il Respiro per donare Amore, Mio Diletto, si prostra dinanzi a Te! Sangue e Acqua, Mio Diletto, si prostrano dinanzi a Te per lodarTi! L'Amore che arde si prostra dinanzi a Te, Mio Diletto! Croce che Io Sono e Tu Mi hai fatto, si prostra dinanzi a Te, Mio Diletto, nel donarTi le Lodi per donarTi e per spezzare il Pane ai figli che Mi hai donato, Mio Diletto! Ecco le Lodi che dovete innalzare! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Le innalzo attimo dopo attimo per ognuno di voi mentre spezzo il Pane, quello che Dio Mi ha donato e Mi dona!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! Ed Io l'ho Fatto e lo Faccio per Amore! Quell'Amore che solo il Padre può donarlo e i figli lo possono ricevere se si apre il cuore e si dice: "Eccomi, Papà nel Fare le Tue Cose!" Ed Eccomi nel Fare ancora le Cose di Mio Padre per donarMi ad ognuno di voi, così potete insegnarlo e Gioire e Fare Festa, sempre nel Fare le Cose del Padre e nell'Amare come il Padre Ama e Viene a Gioire! Eccomi, Figli, voi siete venuti, Io c'ero già prima nel Fare ancora le Cose del Padre per Gioire nell'Amore Pieno! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Fare anche tu le Cose del Padre? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora per bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Figlia! Giulia: Eccomi! Gesù: Hai visto il Calice? Giulia: Sì, l'ho visto, lo tieni in mano: abbassalo! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Me l'ha donato? Giulia: Eccomi! Gesù: Ed ora vedi cosa c'è? Giulia: Eccomi! Gesù, perché non mi fai dire tutto quello che vedo, quello che c'è nel Calice e chi Te l'ha donato? Non possiamo dire qualcosa?(*) Perdonami, ma visto che siamo così amici, per lo meno io mi sento di essere amica Tua, e Tu lo sei pure, vieni ogni qualvolta che ti chiamo e Sei sempre pronto e un amico questo fa! È vero che siamo amici? Gesù: Eccomi, nella Pienezza del Padre, Figlia! Giulia: Ma allora se siamo amici, mi devi chiamare Giulia o ...come Ti piace! Se mi chiami "figlia", siamo un po' più lontani! Gesù, forse sto allungando il brodo! In poche parole, quello che vedo non lo posso dire? E che facciamo? Se non lo posso dire, qualcosa lo dobbiamo fare, o meglio, io! Gesù: Vuoi berlo il Calice? Giulia: Certo che lo voglio bere! Ti sto dicendo se possiamo fare qualcosa..., perché ridi? Anche Io mi sono messa a ridere prima, ma il Pane l'ho mangiato! Allora che facciamo? Tu Sei Seduto e io sono seduta: guardiamo il Calice e dobbiamo fare qualcosa! Io Lo bevo, ma visto quello che c'è dentro, si deve fare pure qualcosa! Non lo dico se non me lo fai dire! Adesso non incominciamo a dire che non me lo fai bere! Gesù... perchè sei diventato triste? Ti ho fatto arrabbiare? Sono stata io?(*) ...E lo so, ma se non posso parlare..., Tu non Ti devi preoccupare di donarmi il Calice! Donami il Calice così io non dico qualcosa di sbagliato: è come gli altri! Gesù: L'hai guardato? Giulia: Sì, l'ho guardato, ma se mi fai dire solo una parola..., allora donami il Calice da bere, Lo bevo come gli altri! E poi, mi prometti che fai qualcosa?(*) E allora, manda me a fare qualcosa! Gesù, donami il Calice! Gesù: Bevilo, Anima Mia! Taglia ed è Amaro, ma bevilo! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo più volte a trattenere il vomito> Gesù, ora mi mandi a fare qualcosa? L'ho bevuto! Gesù: Ho visto, Figlia! Come hai fatto? Giulia: L'ho bevuto, come si beve un bicchiere! Gesù: Ma questo non è un bicchiere, Cocciuta! Giulia: L'ho visto come un bicchiere e l'ho bevuto! Ormai è andata! Mi mandi a fare qualcosa? Gesù: Devo dire sempre: "Come fai?" Giulia: Non lo so, l'ho bevuto! Se me ne dai un altro Ti faccio vedere come faccio! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo, Mamma della terra e Mamma Mia! Giulia: Gesù, io ti offro sempre il "niente", ma Maria La possiamo Consolare se Tu mi mandi a fare qualcosa! Vedi i Suoi Occhi? Sono Pieni di Lacrime! Sono Lacrime di una Mamma e Lei è la Mamma di tutti, è la Mamma del Cielo, è la Mamma della terra ed è anche la Tua e la nostra Mamma! Gesù: Dopo aver bevuto quel Calice vuoi fare ancora qualcosa? Giulia: Così posso ConsolarLa! Tu rimani a Parlare ed io vado...! Gesù: Ora riposaTi un po' col Padre! Giulia: Ma dopo Papà mi fa andare a Lavorare? A fare quello che devo fare? Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Eccomi! Ora la Mamma può Gioire e ed io posso Asciugare le Sue Lacrime! E tutta la Famiglia può ConsolarLa! Io non faccio niente, sono uno Straccio Stracciato e faccio le Cose del Padre! Gesù: Guarda.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Posso fare e dire qualcosa?(*) ...Non posso dire quello che vedo?(*) Eccomi! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Ed io posso venire a portare tutti i figli? Gesù: Vieni, portali ancora sulle tue spalle e non lasciarli! Giulia: No, non posso lasciarli, ancora non sanno camminare, li porto tutti sulle spalle! Gesù: Vieni sulla Viuzza e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Ci sono le barche... Eccomi! Cos'è quella Luce Forte? È la Paghetta? Ce n'è un'altra più Forte ancora! È l'Altra...? E ora..., Gesù... non vedo, c'è tanta Luce..., è così grande! È l'Altra Paghetta? E cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo? Gesù: Fai sedere i tuoi figli! Giulia: Il Banchetto! Com'è bello ...e quanto Pane......! Eccomi sono belle le Spose! Gesù: Anche voi siete uguali! Giulia: Rossella...! Natanaele...! Vittorio...! La Bimba...! Tutti i Cari sono pronti per la Festa di Domenico?(*) Quanto Pane Fresco! Gesù: Ora iniziamo a Lavorare, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! C'è tanto Lavoro da fare! Eccoci così come ci hai vestiti con la Paghetta! Gesù: Eccomi, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi! Eccomi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Giulia: Ecco i nostri cuori, li poggiamo sul Banchetto del Padre, Gesù! E perdonami se li prendo sempre io i cuori di tutti i figli per donarteli! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore la Famiglia che sta Lavorando, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, consegno nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Figlia: è l'umanità che il Padre ti ha consegnata! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Cocciuta! Giulia: Ora siamo Amici, mi hai chiamata "Cocciuta"! Gesù: Lo siamo da sempre! Giulia: Gesù, se Ti porto i miei nemici, li facciamo Amici Tuoi? Gesù: Portali! Giulia: Sei un vero amico! Tu sì che Sei un Vero Amico! Gesù: ..................PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori dinanzi ai Piedi della Croce, ...sono sbocciati! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: ......Piacere, Sono Gesù! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che Grazia averTi qui in mezzo a noi anche questa sera ad Ammaestrarci! Gesù: , è bello trovare voi ogni volta! Don Vincenzo: Gesù, le donne già stanno portando le pietanze... Gesù: , si deve preparare...! Don Vincenzo: Stanno riempiendo tutto il tavolo! <Come ogni giovedì si susseguono pietanze di ogni genere, che il grande tavolo appena appena riesce a contenere> Gesù: E tu non ce l'hai il Pane? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: È tutto pronto? Don Vincenzo: Sì, e sembra anche fresco e nutriente! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma speriamo che Sia Pane Tuo......! Gesù: Mo' vediamo... Don Vincenzo: Il Pane di oggi è questo: "Gesù chiamò i dodici e incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti maligni!" <Vangelo di Oggi: Giov. della 4a Sett. del TO/A, Mc.6,7-13> Gesù: ......L'inizio non Mi piace tanto, perché non erano dodici! Don Vincenzo: Eh, sì, questo sì..., non erano dodici! ...E dai loro potere sugli spiriti maligni! Gesù: Eh, no, questo no..., non Mi piace neanche...! Il potere ce l'ha il Padre! Vedi gli spiriti si possono cacciare........., ma cosa sono gli spiriti? Don Vincenzo: Gli spiriti maligni! Gesù: Cosa sono questi spiriti maligni? Don Vincenzo: I demoni! Gesù: Dimmi tu, come può un demonio entrare in un figlio? Don Vincenzo: Ci entrano per fare il male! Gesù: ? E allora se Io ti dò uno schiaffo e ti faccio male, entra uno spirito maligno......? ............Ehi...ehi...ehi...cos'è quel Pane gigantesco? <Si ride un po' perché stasera al Centro del Banchetto c'è una pagnotta grandissima, di 4-5 chili, e la parte superiore è stata tagliata a coperchio e dentro ci sono delle buone patate al forno e Gesù la scoperchia dicendo buongiorno> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dobbiamo ragionare un poco! ......Aspetta! Mi avete mai visto cacciare uno spirito facendo del male a qualcuno? Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Leggi..., leggi..., mentre portano i cuoricini......Poi facciamo così...! <Nel frattempo Gesù gesticolava nel guardare la torta con tanti cuoricini che stavano portando al Banchetto, perché è solito assaggiare in anteprima tutte le torte, prendendo un po' di panna con le dita! Ma essendo Lui Venuto a Servire, fa sempre assaggiare la torta prima a Don Vincenzo e poi la prova Lui! Ora Don Vincenzo riprende a leggere:> Don Vincenzo: "......E ordinò loro che oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa, ma calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche!" Gesù: Che dici, l'hanno indossate le due tuniche? Don Vincenzo: Certamente, e non solo due......! Gesù: E l'hanno presa la bisaccia? Don Vincenzo: L'hanno riempita! L'hanno presa e l'hanno riempita......, ed ecco perché sotto la Croce poi non c'era più nessuno, solo le pie donne, segno che Tu all'inizio hai dato loro il potere, ma poi non hanno avuto più fede e si sono riempiti e si sono attaccati alle cose del mondo! Gesù: Il potere ce l'ha il Padre! Vedi, il potere sai cos'è? L'umiltà! Quelli che sono indemoniati..., li chiamano demoni, non vanno via nell'avere il potere, ma vanno via solo con l'umiltà! Ehi..., sei rimasto triste? Don Vincenzo: Ma è vero quello che si legge: "diede loro potere sugli spiriti maligni..."? Gesù: No, gli ho detto soltanto di essere semplici! E quelli...se ne potevano andare solo essendo piccoli ed essendo umili......! Don Vincenzo: Essendo Piccoli, Poveri, Ultimi, Umili... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Servi Inutili... Gesù: Servi Inutili! Don Vincenzo: "...E partiti, predicavano che la gente si convertisse! Scacciavano molti demoni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano!" Gesù: No, questo si faceva anche prima! Tutti i sommi sacerdoti mettevano l'olio e quindi non c'è niente di nuovo che abbia fatto! Se li ho mandati a scacciare i demoni, a mettere l'olio..., non c'è nessuna novità! Ti pare che Mio Padre Mi Abbia Mandato a fare le cose che si facevano? Don Vincenzo: No, sicuramente no! Gesù: E questo si faceva anche prima! Don Vincenzo: Ma alla base di tutto ci doveva essere la povertà! Gesù: Eh, , la povertà, quella che non hanno fatto...! L'unica cosa che Io Sono Venuto a portare, è proprio quella: la Povertà! Le altre cose le facevano anche prima! Ma, vedi, quando si doveva scacciare un demonio..., ma qui ci dobbiamo ragionare un poco, non posso dirvi tutto subito, ...non c'era bisogno di fare tanta confusione! L'unico potere era essere semplici, umili e poveri! Ma se si indossavano le tuniche e se si portavano le bisacce piene..., l'umiltà non c'era per niente...! .................................Ehi, i cecini! Dove li mettiamo? Eh, , spostaMi un poco...... <Il Crocifisso viene spostato un po' e viene fatto spazio anche per il vassoio dei ceci, mentre il viceparroco Raffaele è sempre pronto a porgere i vassoi più lontani che sono sul Banchetto e le varie torte> ......E metti i cecini! Ecco, così facciamo la ceciata, ma possiamo fare così..., vuoi assaggiare? Ehi...tie'...è buona? Don Vincenzo: Ahmm...! È ottima! Gesù: Grazie, viceparroco! La rompiamo? Che dici? Questo forse..., non si rompe...! Si è rotto...ehi...è buono? Ce n'è un altro...aspetta che Mi alzo Io! Vuoi la "cocciovata"? <Gesù è Gioioso e come sempre Gli piace scherzare e questa volta prende un pezzo di cioccolata> Ecco la cocciovata..., Ti piace la cocciovata? Don Vincenzo: Ottima! Gesù: A voi piace la cocciovata? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma sapete cos'è la cocciovata? Alcuni: La cioccolata! Gesù: No, si chiama cocciovata! Don Vincenzo: Hai messo il nome nuovo? Gesù: Eh, , la cocciovata! E allora, cosa stavi dicendo? Ma sei stanco? Don Vincenzo: No, tutt'altro! Stavo dicendo, Gesù... Gesù: Buongiorno......! <Gesù ripete il saluto alzando il coperchio della pagnotta gigantesca di quattro chili> Ma questo si mangia? No! Chi l'ha fatto?(*) Chi l'ha fatto? Don Vincenzo: Non lo so! ......Chi l'ha fatto? Rocco: Mirella! Don Vincenzo: Ah... Mirella! Gesù: Mirella e Rocco! Don Vincenzo: Ah, sì? Gesù: E la salsiccia? Giovanni aveva chiesto la salsiccia a Rocco! Rocco: È pronta tra poco... Gesù: Tra poco è pronta! Poi, quando Giovanni viene non so cosa combinerà! .........Parla ora......! Don Vincenzo: Quello della povertà era il Segno di riconoscimento di ogni vero discepolo Tuo, Gesù, perché "Povertà" significa fede piena nel Padre e abbandono totale a Lui! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Fede incondizionata nell'Intervento di Dio attimo dopo attimo! Gesù: E con la povertà si Fanno le Cose del Padre! Vedi, Mio Padre Mi ha mandato nella Povertà e Io ho fatto tutto nella Povertà, portando il Suo Amore! Nel Suo Amore c'è Tutto il Potere! E così rimanendo nell'Amore del Padre ho fatto tutte le Sue Cose! Io non avevo né bisaccia..., portavo una tunica e un mantello, ma quando c'era bisogno lo donavo il mantello! Perché Mi guardi e non parli? Don Vincenzo: Perché essere poveri, Gesù, significa fidarsi di Dio completamente, affidarsi a Dio totalmente e perciò hai raccomandato questa povertà ai Tuoi discepoli, per farli vivere "del Padre"! Gesù: Vostro Padre vi ha fatto mancare qualcosa nel donarvi tutto quello che Gli avete donato? Alcuni: No! Gesù: Avete lavorato tanto? Alcuni: No! Gesù: Vedi, nella semplicità, ma col Cuore Pieno d'Amore, il Padre fa scendere la Sua Potenza e cos'è la Potenza del Padre? Don Vincenzo: Il Suo Amore! Gesù: Il Suo Amore Infinito! Ma siete rimasti Piccoli! Vedi, così se uscite fuori trovate il nemico, ma come lo combattete? Lo prendete a schiaffi? Vi armate di bastone? Don Vincenzo: No! È il Segno della Croce la nostra arma nel renderlo perdente! Gesù: , il Segno della Croce, ma nell'essere Croce si deve indossare prima l'umiltà e così si diventa forti e si ha tutto l'Amore del Padre e si può combattere! Se diventate grandi e pensate di avere un potere, sai cosa fa il nemico? Si mette a ridere e vi avvolge... Don Vincenzo: ...Di tenebre! Gesù: , di tenebre...... Don Vincenzo: Come sono già avvolti gli uomini di Chiesa! Gesù: ! Don Vincenzo: Perchè non ubbidiscono al Padre e non vivono per piacere al Padre ma pensano solo ai primi posti e non agli Ultimi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Pensano solo ad essere grandi e non Piccoli! Gesù: Eh, ! Ma vedi...questa posso dirla di Goccia: pensano di essere grandi, pensano di avere il potere nelle loro mani, ma la barca si è affondata e il potere è andato giù! Si sono appesantiti delle cose del mondo! Non c'è l'Umiltà e non c'è neanche l'Amore! Hanno i primi posti e avendo i primi posti non vedono né i piccoli, né i poveri e neanche gli emarginati! Sai perché? Hanno il primo posto e non possono vedere l'ultimo che è il primo! Vedi, sembro un Gesù, che non Ama i propri figli! Ma Io vi Amo e ho detto: "non portate nulla! Né bisaccia, ne mantello e né denaro!" Ma non Mi hanno ascoltato! Cosa vedete in quelle Case che dicono che le hanno fatte per Me? Mi hanno ascoltato quando ho detto: "non indossate due tuniche?" Non solo due, ne indossano più di due! "...E non portate il bastone?" Non solo non è di legno..., è fatto d'oro! Dov'è la povertà? Dov'è l'umiltà? Il nemico come lo cacciano? Con quale potere? Non certo col potere del servizio e dell'ultimo posto! E come possono ungere con l'olio gli infermi se non c'è Amore? E se non c'è Amicizia e se non c'è il Servire, c'è qualcos'altro? Don Vincenzo: "...Predicavano che la gente si convertisse!" Gesù: Dove sono i figli che hanno portato? Non sono più tornati neanche loro e sono andati via! E Questa è Parola Mia, è Pane e Io Posso Dirlo! Sono rimasto da solo e lo sono tuttora, ma ho una Famiglia: Mi Accogliete e Mi Fate Parlare! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo che Discendi in mezzo a noi! Gesù: Io Sono la Parola, ma la Parola ha bisogno dei Figli! Il Pane va mangiato e voi avete fame e lo mangiate e anche il Padre ha bisogno dei Figli! Il Pane se non va mangiato, non è Pane! Quanti Figli lo gettano, mentre voi vi fermate, lo mangiate e lo donate per farlo mangiare! Vi sto annoiando? Don Vincenzo: Tutt'altro, Gesù! Ogni Tua Parola è una Perla, Gesù! Gesù: Eh, no, non è solo una Perla, è il Padre che si dona e se si dona il Padre anch'Io Mi dono! Mi ha mandato per questo! "......Piacere, Sono Gesù!" Sei già arrivato? Sei in cammino? Don Vincenzo: Sono già arrivato? No..., bisogna aspettare il 5 febbraio 2011, e allora saranno sette! <Giovedì 5 febbraio 2004 è la prima venuta di Don Vincenzo qui a Timparelle > Gesù: E allora, con chi sto parlando Io se non sei ancora arrivato? .........Te lo ricordi? Don Vincenzo: Sette anni fa! Gesù: Eh, , c'ero anch'Io! Siamo Venuti tutt'e due! Don Vincenzo: Ho messo piede qui per la prima volta! Gesù: Dov'è il piede? Don Vincenzo: Eh... diciamo in questa casa che è un Pezzettino di Paradiso! Gesù:Io c'ero già! È da un bel poco che ti aspettavo, ce l'avevo messo prima Io il piede......con Mio Padre e Mia Madre e tutto il Cielo! Don Vincenzo: È indimenticabile quel giorno, Gesù! Gesù: Eh...Cosa ricordi? Don Vincenzo: Francamente, la Cocciuta oggi mi ha stupito ripetendomi tutto per filo e per segno! Si ricorda tutto! Gesù: Eh, , lei ricorda tutto! Don Vincenzo: Io quasi tutto! Gesù: Vedi..., come fa a dimenticare le Cose del Padre? Può dimenticare le cose del mondo, ma quelle del Padre non si possono dimenticare! Tu le dimentichi le Cose del Padre? Don Vincenzo: No! Gesù: Ehi...ehi...ehi...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Allora...? Don Vincenzo: Quel giorno... Gesù: Il piede dove l'hai messo? Don Vincenzo: Quel giorno arrivai davanti al cancello... e si avvicinò Giulia: stava da sola quel pomeriggio perchè il marito era andato a lavorare! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Faceva freddo... era il 5 febbraio 2004! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Dissi... Gesù: Ma tu non sei quello che dice: "basta non pensarci? Basta non pensare che fa freddo...?" <Si ride un po'> Don Vincenzo: Effettivamente, in quella situazione non sentivo affatto freddo perchè ero curioso di conoscere la Cocciuta... e tra me e me dicevo: "Chissà come si comporterà visto che non mi conosce neppure......!" La prima cosa che lei mi disse: "il padre spirituale mi ha detto che non devo fare entrare nessuno quando sono sola!" Ed io le risposi: "ma chi è questo padre spirituale?" - "è morto!" - "è morto?" Gesù: No, non ti ha detto che è morto: "è salito in Cielo!" Don Vincenzo: E beh..., sì! Gesù: ! Don Vincenzo: "È salito al Cielo!" E faccio io: "ma come? Tu vai dietro a una cosa che ti è stata detta anni fa?" - "Eh, , devo ubbedire!" E lì ebbi proprio la percezione che mi trovavo di fronte a una donna di Dio! "...Devo ubbidire!" Quindi, forte... umile......! Ubbidiente prima di tutto a Dio piuttosto che agli uomini! Gesù: ! Don Vincenzo: Ubbidiente, Vigilante nel timore di Dio e non degli uomini! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E lì cominciai a capire che in quel momento non sarei entrato! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: E ci mettemmo a parlare e, restando dall'altro lato del cancello, dentro di me dissi: "intanto comincio a conoscere questa donna che parla con Dio": avevo letto alcuni Messaggi mangiando quel Pane che Tu, Gesù, donavi attraverso di lei ma ora a tu per tu era tutta un'altra cosa.........! Non vedevo l'ora che arrivasse il momento della Visitazione......! Cominciai nel frattempo a sentire un po' la sua storia, perché lei cominciò a parlare per un'oretta! Gesù: Eh, no..., un po' più di un'oretta! Don Vincenzo: Anche di più? Gesù: ! Don Vincenzo: E come ero felice nell'avere questo colloquio! Gesù: ! Don Vincenzo: E non era più un problema se entrare o meno, se faceva freddo o meno, perché nell'ascoltarla il cuore sempre più mi batteva! Sicuramente era una donna veritiera perchè parlare di Croce e vivere per anni perseguitata da tutti, non era facile, ma nei suoi occhi si leggeva la gioia di chi mette in pratica tutto quello che dice! Gesù: Eh, , ma a lei gli piangeva il cuore nel farti stare al freddo e nel farti stare digiuno, ma doveva rimanere all'ubbidienza! Vedi com'è cocciuta questa Cocciuta? Don Vincenzo: E così passò quel pomeriggio e io tutto felice me ne andai dicendole che sarei tornato alle ore venti, cioè all'inizio della Visitazione del Giovedì sera! E difatti, poi alle ore venti ero lì... Gesù: E ti ha fatto un bel fuocherello..., ha fatto tutto caldo caldo, per farti trovare...! Avevi preso tanto freddo! Don Vincenzo: Perciò era gioioso il mio cuore, perché... Gesù: Mi avevi trovato! Mi cercavi..., Mi cercavi...! Non riuscivi a trovarMi...ma poi Mi hai trovato! Don Vincenzo: E ancora di più il mio cuore batteva durante la Visitazione: sentivo per certo che era tutto vero e che Tu, Gesù, non parlavi solo per uno o due minuti ma per due o tre ore di seguito! Mai nella Storia era avvenuto un fatto del genere! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Lì il mio cuore si spalancò..., perché non potevi che essere Tu, il Crocifisso Vivente a parlare sulla Croce e della Croce! Gesù: Piacere, sono Gesù! Quello di sette anni fa! ......Piacere, sono Gesù! ......Piacere, viceparroco! <Si ride un po'> E a tutti quanti i viceparroco! Don Vincenzo: Ma, il viceparroco non c'era sette anni fa! Gesù: Sì che c'è! Non c'era, ma c'era già, perchè l'avevo pensato! Don Vincenzo: E così quella sera poi, con quella Visitazione... tutto si chiarì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Oggi dopo sette anni posso confermare in tutta sicurezza che solo se si è in malafede non si crede a Timparelle! Gesù: Vedi, il Padre vi ha pensato da sempre a tutti quanti! È bello essere pensati! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Cosa hai fatto, poi? Don Vincenzo: Cosa ho fatto, Gesù? Ho fatto che quella serata resta indimenticabile! Gesù: Tutti ti hanno visto piangere! Don Vincenzo: Eh, sì, era il minimo che potessi fare di fronte a tanta Grazia di Dio! E chiesi perdono per tutti gli uomini di chiesa che dal 5 Agosto 1985 fino ad ora hanno voltato le spalle volutamente e diabolicamente a questa Visitazione, preferendo invece del Trono della Croce i troni passeggeri e caduchi del mondo! Gesù: Ma quelle lacrime sono state raccolte e sono scese come Grazie sull'umanità intera! Don Vincenzo: Com'è Luminosa e com'è Piena di Verità la Tua Parola, Gesù! È inconfondibile! Gesù: Piacere, Sono di Nuovo Gesù! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E lì il mio cuore, sempre più Gioiva perché mi trovavo di fronte a Te, Gesù, la mia Unica Via, la mia Unica Verità, la mia Vita Eterna! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Mi trovavo di fronte a Te Vivo! Gesù: E Io di fronte a te, guarda un po'! Don Vincenzo: Che Grazia Indescrivibile! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ogni Tua Parola è un Pane del Padre! E in tutto questo periodo oltre Ottantamila sono stati i Pani con cui il Padre ha nutrito le nostre anime! Come è Vera la Frase del Padre Nostro: "Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Eh, per forza piangevo! Ero di fronte a Dio! E oggi dura ancora di più la Visitazione! Oltre tre ore! Gesù: E perché adesso dura ancora di più? Giovanni, quando durava un pochettino di più, poi incominciava a gridare con la Cocciuta e la Cocciuta gli diceva: "ma se tu gli fai le domande a Gesù, il discorso diventa più lungo, che vuoi da me?" E, vedi, tu adesso stai parlando, ma dopo quando ci mettiamo a mangiare non parli più! <Si ride un po'> Poi quando viene Giovanni......... <Gesù con le mani fa il gesto di mandare qualcuno via> Ehi...ehi...ehi......! <Si ride un po'> Allora vediamo cosa vuoi raccontarMi ancora di quel giorno? Cosa ti ricordi? Don Vincenzo: Mi ricordo, dopo il colloquio con la Cocciuta, che il pomeriggio lo passai al mare perchè il mare era vicino! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Dicevo dentro di me per passare un po di tempo: "devo andare a vedere il mare della Calabria, se la spiaggia è differente da quella di Pescara o no!" Gesù: Ehi! Don Vincenzo: E mi incamminai riflettendo ad ogni parola della Cocciuta! Gesù: Arrivarci a piedi al mare non è poi tanto vicino, ...e tornare! Don Vincenzo: Comunque si fece sera e verso le sei cominciai a riavvicinarmi! Non vedevo l'ora di partecipare alla Visitazione! Gesù: ! Don Vincenzo: La Cocciuta mi aveva detto che la Visitazione iniziava alle venti ma che i partecipanti alla preghiera arrivavano anche un'ora prima e venivano piuttosto da lontano! Gesù: ! Don Vincenzo: E mentre mi avvicinavo avendo imboccato già la stradina di fronte al grande pino che conduce alla casa di Giulia, mi incontrai con...... Gesù: ...Chi hai incontrato? Silvana: Noi! Marisa: Natanaele! Don Vincenzo: Natanaele? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ah, Natanaele! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci stava pure! Giacomo: Sì, andavamo insieme, e tu stavi venendo verso... Don Vincenzo: ...La casa di Timparelle...... Giacomo: ......A piedi e, tra l'altro, camminavi sulla destra, cioè nel senso della marcia delle macchine, e tant'è vero che dicemmo pure......... Silvana: ...Fui io che dissi: "ma guarda questo!" Giacomo: Eri vestito tutto di nero... Gesù: "Guarda questo come cammina, và in contro senso!" Silvana: Perché di spalle non si riconosceva! Giacomo: E poi lo rivedemmo qui alla Stanza di Gesù! Don Vincenzo: Subito dopo mi sa che una macchina mi invitò a salire? Marisa: Noi lo abbiamo fatto dopo, quando ti abbiamo accompagnato alla stazione di Sibari per prendere il treno alle due di notte e ritornare a Pescara! Antonio: Ma forse Espedito ti ha fatto salire? Don Vincenzo: Quando sono venuto! Antonio: Sì, Espedito ti ha dato il passaggio! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Espedito, tu mi hai fatto salire sulla tua macchina? <Espedito da un cenno di assenso con la testa> Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi mi ha portato lui qui la prima volta! Gesù: Loro non ti hanno preso ma ti hanno portato alla stazione di Sibari alla fine della Visitazione! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Questi? <Quelli della macchina con Natanaele> Gesù: , questi! Don Vincenzo: Espedito mi ha portato alla Visitazione! Gesù: , chiediglielo! Don Vincenzo: Mi hai portato tu? Espedito: Sì, sono stato io! Don Vincenzo: Quindi mi hai fatto salire sulla macchina tua? Gesù: È stato lui, eh, eh, <Si ride un po'> Io, eh, eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: E sono arrivato! Gesù: Espedito ha visto subito che eri un prete! <Si ride un po'> Antonio: Ti abbiamo visto anche noi, Don Vince', pensavamo che eri un autista, perchè c'era un camion fuori strada, e pensavamo che era l'autista che andava a chiedere soccorso! Gesù: Eri l'autista del camion, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E quindi erano quasi le ore venti! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E finalmente alle ore venti iniziò e io mi misi giù in fondo, all'ultimo posto, per nascondermi un po! Prima le Visitazioni avvenivano sopra, in casa di Giulia! Gesù: ! Don Vincenzo: Io mi misi in fondo alla Stanza sicuro di non essere riconosciuto da nessuno perchè era la prima volta che partecipavo! Gesù: Eri morto di freddo, ma lì era bello caldo caldo! Don Vincenzo: Sì, il mio cuore era caldo caldo e non vedevo l'ora che la Visitazione iniziasse per vedere anche come si svolgeva e cosa succedesse! Gesù: Ma nonostante ti sei messo lontano Io ti ho fatto così...... <Gesù fa il gesto di chiamare con la mano> Vieni, vieni! Gli altri non li ho chiamati, li avevo già chiamati prima! Don Vincenzo: Mi ricordo che Tu, Gesù, dicesti: "se c'è qualche prete si faccia avanti!" Gesù: Ma non c'eri solo tu come prete, ma ce n'erano altri! Don Vincenzo: Lì per lì io mi sentii scoperto: "ma guarda un po', devo andare anch'io!" Gesù: E perché non l'avevi la giacca? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Per ubbidienza io andai avanti! Gesù: Eh, , Mi ricordo, c'ero anch'Io! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Gesù: E sono sempre Io! <Gesù e Don Vincenzo si stringono la mano> PIACERE, SONO GESU'! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E LI' LA SERATA DIVENNE PARADISIACA! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché quando si ascoltano le Tue Parole, Gesù, non si può non riconoscerTi! Gesù: Tu Mi hai riconosciuto! Don Vincenzo: E come si fa a non riconoscerTi: solo chi è in malafede non Ti riconosce! Gesù: No, tutti quanti Mi riconoscono, ma si girano, vanno oltre, con la bisaccia, il mantello e il bastone! Dov'è il bastone? Dammelo! <Si riferisce ad un bastone in metallo e Giuseppe lo prende> ...Questo è un po' piccolo per Me! Don Vincenzo: Non si può parlare per anni e anni di Croce se non sei Tu, il Crocifisso, a parlarne! E Solo Tu puoi Ammaestrarci sulla Croce! Gesù: Ehi! <Gesù poggia il bastone sulla tavola e lo osserva> ......È il bastone! Ma tu vuoi prenderlo il bastone? <Gesù col bastone batte ripetutamente sul pavimento> Don Vincenzo: Tu hai detto di portarlo il bastone! Gesù: E cosa ho detto? Don Vincenzo: "E ordinò loro che oltre al bastone non prendessero nulla per il viaggio!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quindi solo il bastone! Gesù: Ma sai com'era fatto il bastone? Don Vincenzo: Di legno! Gesù: Eh, , era fatto di legno! <Gesù continua a battere col bastone sul pavimento> Ma sai perché gli ho detto di prendere il bastone? Don Vincenzo: No! Gesù: Per poter togliere i serpenti! Don Vincenzo: Quindi era un'arma di difesa! Gesù: ! Don Vincenzo: Contro il demonio! Gesù: Piccolo e Povero...eh! Don Vincenzo: Per scacciare il maligno! Gesù: Questo adesso lo mettiamo qua, lo appoggio al tavolo e poi vediamo che cosa ne vuol fare Giovanni! Allora...cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Più partecipavo alle Visitazioni, più leggevo i Pani del Padre e più, Gesù, i Tuoi discorsi sulla Croce mi illuminavano e mi affascinavano! Per non parlare poi della passione che Giulia viveva e vive notte e giorno e delle Centinaia e Centinaia di Piaghe Visibili e Invisibili sul corpo dello Strumento che aumentavano a dismisura il mio Amore per Te, Gesù, perchè in lei Tu mostravi e mostri in Tutte le Sue Sfumature Divine e Luminosissime, tutto il Tuo Amore Salvifico che scaturisce dalla Tua Croce Abbracciata per ognuno di noi! E Giovedì Primo Dicembre 2005 sono venuto qui a Timparelle per rimanerci in maniera stabile! Gesù: ! Don Vincenzo: E qui per sempre, Gesù, ci sarò! Gesù: ! ...E cos'è che ti ha sorpreso? Don Vincenzo: Tu dal primo giorno in cui ho fatto residenza qui, Ti Sei Degnato di incontrarmi in un Colloquio Privato Quotidiano a tutte le ore! In qualunque momento della giornata io Ti chiamo, Tu Arrivi e non c'è mai un Incontro tra me e Te che duri meno di un'ora! Mai Dio nella Storia ha fatto una cosa del genere! Mai Dio si è Dato tanto come sta facendo qui a Timparelle e mai Dio ci ha dato tanto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E questi Tuoi Colloqui Privati con me, Gesù, sono possibili perchè il Padre usa in Pienezza la Cocciuta, e lei risponde sempre "Eccomi!" Gesù: ! Don Vincenzo: ...Com'è bello, Gesù, sapere che Tu ogni giorno ti metti a mia disposizione! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo mi riempie di gioia! E da Giovedì Primo Dicembre 2005, non c'è giorno che non ci siano questi incontri privati, e oramai sono oltre cinque anni che questo avviene notte e giorno in qualsiasi ora io Ti chiamo, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E diventato meraviglioso per me questo Appuntamento Quotidiano con Te! L'unica cosa che mi raccomandi è di tenere segrete queste cose che ci diciamo nei Colloqui Privati a differenza delle Visitazioni del Giovedì sera e del Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni mese, che sono Pubbliche perchè tutti possono ascoltarle! Gesù: , e il Padre non va mai in vacanza e quando un Figlio Lo chiama Risponde, e Dona sempre il Pane da mangiare! Ma non tutti fanno come fai tu! Nessuno chiede un Pane al Padre! E quelli che dicono di essere i Grandi della Casa del Padre non Mangiano il Pane del Padre e non Lo chiedono neanche! Mangiano il pane del mondo, quello della bisaccia! Eh...! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai raccomandato la Povertà e l'Umiltà! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E invece loro fanno tutto il contrario! Gesù: E vedi, Rossella sta tagliando tanto Pane e quel Pane il Padre Lo fa scendere, e non lascia i Figli senza Pane! E vi ho promesso che faccio parlare i propri Cari, ma non in questo giorno: stanno bene e stanno preparando la Festa per Domenico tutti quanti! Poi ve lo dico quando parleranno di nuovo come vi ho promesso il 31 dell'Alba che si è spenta! Ma non parleranno il 31 dell'Alba che si accenderà, parleranno prima, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è! <Gesù alza il ''coperchio di pane'' del pane grande e ripieno che è sul tavolo> Buongiorno! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Continuiamo ancora! Gesù: Eh, sì che continuiamo, anche se quella cosa gira! L'hai guardata......? Don Vincenzo: Ci sono, Gesù...... Gesù: Cosa ci sono? Don Vincenzo: Ci sono due fatti, due avvenimenti: il primo di Lunedì riguarda l'indemoniato che veniva chiamato: "legione" perché tanti diavoli erano dentro di lui... com'è scritto! E questo passo mi fa riflettere specialmente quando dice che dopo il Tuo esorcismo, invece di gioire, Ti dissero di andartene e Ti cacciarono dal loro territorio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È quello che succede sempre! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quando arrivi Tu, con "una Grazia", gli Uomini di Chiesa invece di accogliere quel miracolo con gratitudine e con gioia, si scandalizzano! Perchè le voci profetiche non sono accolte? Perchè vengono derise, scomunicate e accusate di eresia? Si vuole saperne più di Dio? No, si vuole imbavagliare Dio e si vuole mandare in pensione Dio! Stolti! Chiechi! Sordi! Gesù: Adesso vi dico una cosa: Giovanni nelle Sue Mani aveva fatto sciogliere il Sangue di Domenico! <Durante la Ricognizione effettuata nella tomba del Lentini la sera del 6 Agosto 1997 nella Chiesa di San Nicola - Lauria (PZ), Don Mario prese tra le sue mani un'ampolla contenente Sangue raggrumito e fece notare ai presenti che si era sciolto> Ma non L'hanno accolto! Più avanti Domenico vi dirà qualcosa, ora ho detto solo questo! E, quando avviene l'Amore del Padre attraverso i Figli Scelti dal Padre, tutto si mette a tacere! E anche con Me hanno fatto la stessa cosa! Mi hanno cacciato e dicevano che facevo i Miracoli nel nome del nemico! Eh, vedi, il Padre ha mandato la Luce Vera nel mondo e la Luce Vera non si può soffocare e non si può neanche nascondere! Ma i figli che dicono di avere il Potere del Padre la nascondono! Questa è un'altra Goccia e sarete Perseguitati ancora! Vedi, Dio c'ha tutto il Potere, tutto quello che avete l'ha fatto il Padre per ognuno di voi! Mentre quelli che dicono di essere gli Uomini di Chiesa e di avere il Potere non hanno fatto niente! Non possono fare le Opere del Padre se il Padre viene cacciato! E Dio non ha bisogno di avere una Casa lussuosa! Dio è Padre e ha Tutto, e tutti siete Figli, e tutto è Acceso perché il Suo Amore è Acceso! E se il Padre spegnesse tutto nei Tre Giorni di Buio? Dove prenderanno il Potere i Grandi che hanno preso il nome di "Grandi"? Come faranno ad accendere la Luce? Si batteranno il petto? E il Padre è sempre Buono, guarderà... <Gesù si batte il petto> ...Quel petto battuto? Cosa guarderà il Padre: il Figlio che è rimasto all'Ultimo Posto nel Fare le Cose del Padre! Ma voi potete anche dire: "è Padre e guarda ogni Figlio, guarderà anche i Figli che si batteranno il petto!" Ma se hanno il Potere, lo batteranno il petto? Quando Io Verrò, troverò la Fede? No, vi dico! Io Sono in mezzo a voi! Dov'è il Regno di Dio? È in mezzo a voi, ma nessuno Lo vede! "Fateli tacere, non fateli parlare, stanno bestemmiando! E questa Cocciuta cos'ha da dire? Parla sempre e parla male!" Gli Uomini che hanno il Potere......? Quale......? Chi può fermare il Potere di Dio che parla nell'essere piccolo...... <Indica un piccolo spazio tra pollice e indice> ......Povero e all'Ultimo Posto e Dona la Vita per Donare il Pane? Ecco! È lunga questa Goccia! Chi è lo Strumento mandato dal Padre? È una Goccia che il Padre ha lasciato scendere per Donare le Gocce del Padre! Questa è Grande, e la Cocciuta Mi verrà dietro col bastone! Ora parla tu un po'! Questa che ho Donato è bella lunga di Goccia! Vi è bastata? Tutti: Eccomi! Gesù: A te è bastata? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Gesù-Dio! Don Vincenzo: ...C'è ancora... Gesù: ...Gesù-Dio, ti è bastata la Goccia? Don Vincenzo: Per adesso sì, però se poi ce ne dai qualcun'altra... Gesù: Ehi, ehi, ehi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Non è che La rifiutiamo! Più Tu ci doni Luce e più le tenebre, le bugie, le ipocrisie e le falsità vengono smascherate! Gesù: Cosa c'è? ...Ma quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: Mamma mia! Gesù: Eh, mamma mia! Mi sa che mamma mia deve Spezzare il Pane! Don Vincenzo: E facciamolo! Gesù: I viceparroco sono pronti? Raffaele: Eccomi! Marino: Sono pronti! Gesù: Sono pronti e allora, eh, Spezziamo il Pane e dopo puoi parlare ancora! <Raffaele prende il cesto col Pane e prepara la bottiglia del Vino> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che bella colomba! <C'è una torta a forma di colomba e Gesù fa con le mani il gesto di volare> Quando verrà Giovanni non so cosa vi combinerà stasera, si stanno dando da fare per preparare il Tutto per Domenico! E..., ehi, gliel'hai detto il menù ai Figli? Il menù di Domenico gliel'hai detto ai Figli? Don Vincenzo: Il menù di Domenico è: bruschetta, olio e il Vestito della Croce! Gesù: Eh, no, c'è un'altra cosa prima! Don Vincenzo: Eh, bruschetta, olio e <Gesù imita scherzosamente Don Vincenzo che si strofina le labbra> ...Com'è, Gesù? Gesù: Io te l'ho detto! <Gesù alza le mani e si ride un po'> E lo hai anche scritto! Don Vincenzo: Bruschetta, olio, bruschetta, pane e olio, e...... Giuseppe: ......Spinaci! Don Vincenzo: Spinaci, sì gli spinaci! Gesù: Ehi! E il look? Don Vincenzo: Eh, e il look? Ehm... il look è il Vestito della Croce! Gesù: Eh, no, ti sei dimenticato? Don Vincenzo: Che è il look? <Don Vincenzo si rivolge a Giuseppe> Giuseppe: Il cuore! Don Vincenzo: Il cuore! Gesù: Ti dovevi portare il foglietto dietro! Don Vincenzo: E com'è allora il look, Gesù? Gesù: Il cuore aperto al Padre! Don Vincenzo: Sì, è il cuore aperto al Padre! Gesù: Allora che facciamo? Ehi... "ok, il Prezzo è giusto"! <Si ride un po'> E Io sono pronto! Tu sei pronto? Aspetta, i cuori sono pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete pronti! Don Vincenzo: Prepariamoci tutti! Gesù: L'avete messo tutti quanti il Vestito Nuovo? Tutti: Eccomi! Gesù: Avete tolto il Vecchio? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora possiamo Fare Festa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E così la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Allora, se tutti i cuori sono puliti, Io posso entrare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù stringe la mano a Don Vincenzo> Piacere, Sono Gesù! <Don Vincenzo stringe la mano a Gesù> Don Vincenzo: Sono Gesù-Dio! Gesù: Ehi! <Si ride un po'> Dillo più forte! <Gesù stringe la mano a Don Vincenzo> Don Vincenzo: No! <Si ride un po'> Gesù: C'è qualcuno che abbia detto no dinanzi a Me? <Gesù stringe la mano a Don Vincenzo> Piacere, Sono Gesù! Don Vincenzo: Gesù-Dio! Gesù: Eh! Ehi, che bello! <Raffaele porge i bicchieri di legno che ha riempito di Vino> Eh! Aspetta, tieni, eccomi! <Gesù porge a Don Vincenzo uno dei due bicchieri e un pezzetto di Pane> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa è la Mia Carne! <Gesù e Don Vincenzo prendono la Carne e il Sangue> Hai tanta Fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io! <Fanno cin cin e continuano a bere> Don Vincenzo: Ah! Gesù: Ah! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Eh, , si porta l'Abito! Ecco! <Gesù posa i due bicchieri di legno> Puoi far venire i tuoi Figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne! Don Vincenzo dice: ''Questo è il Mio Sangue''; mentre Gesù dice: ''Questa è la Mia Carne''! E tutti rispondono: ''Amen''! Poi Gesù versa l'Avanzo nei due bicchieri di legno e in due bicchierini> Ecco! Ehi! Ehi! Grazie, viceparroco! Eh! Ecco qua e grazie, viceparroco! <Rivolto a Raffaele che sistema il cesto del Pane e la bottiglia del Vino> Eccomi! Ehi! Puoi sederti, Io Mi siedo anche! E non hai niente altro da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi mangiare un poco? Tu hai fame? Don Vincenzo: Io sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Vogliamo mangiare o vogliamo continuare? Gesù: Mangiamo e parliamo! Così Io decido cosa debbo mangiare, aspetta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è questo episodio... Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è uno, "un uomo posseduto da uno spirito demoniaco..." Gesù: Eh, cosa ha fatto lo spirito? Don Vincenzo:Questo indemoniato "...aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato, neanche con catene perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e nessuno più riusciva a domarlo..." Gesù: Ehi! Don Vincenzo: "...Continuamente notte e giorno nei sepolcri e sui monti gridava e si percuoteva con le pietre..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Lui Ti vede e Ti si getta ai piedi e urlando a gran voce dice: "...che hai Tu in comune con me, Gesù Figlio di Dio?..." Quindi Ti Riconosce! Gesù: Eh, meno male! Don Vincenzo: "...Ti scongiuro in Nome di Dio: non tormentarmi!" Gesù: Eh......! Don Vincenzo: Tu infatti gli dicevi: "...esci spirito maligno da quest'uomo!" E gli domandi: "...come ti chiami?" - "Mi chiamo legione perché siamo in molti......" Gesù: Vedi, c'è qualcosa da correggere! Se avesse detto: "ti scongiuro in Nome di Dio", già il demonio sarebbe uscito! Il nemico, quando il Padre gli concede lo spazio, non Lo chiama Dio e non scongiura! Non usa nessun mezzo, nessuna parola di Umiltà, perché non lo è! E se Mi conosce...e anch'Io conosco lui, ma non si getta ai piedi a implorare! E quello si deve correggere! Don Vincenzo: "...Come ti chiami? Mi chiamo legione, perché siamo in molti!" Gesù: Ma questo lo diciamo un po' più avanti, perché è una Goccia un po' Grandicella! Don Vincenzo: "...Mandaci dai porci, perché entriamo in essi......" Gesù: Anche questo diciamo più avanti! Eh, quante cose da cambiare ci sono! Non hai più niente? Ma tra poco, pumpete, eh, eh! Don Vincenzo: Tu glielo permetti "...e gli spiriti maligni uscirono da lui ed entrarono nei porci e il branco si precipitò......" Gesù: Io non sono venuto per fare rovine, sono venuto a portare la Pace e non a fare rovine! Don Vincenzo: Difatti qua scrivono che erano duemila porci e affogarono uno dopo l'altro nel mare! Gesù: Ma i demoni non affogano! Vedi, hanno sbagliato un po' a scrivere, e questa ve lo posso dire: se il diavolo è uno spirito, anche se va nel porco, rimane sempre uno spirito e non può affogare! Non l'avevate pensato questo? C'eri arrivato? Lo spirito non si uccide o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! Lo spirito non muore! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E si è messo dentro i porci! Gesù: Ma sempre spirito è rimasto! Don Vincenzo: E certamente non è annegato, solo i porci sono annegati! Gesù: Eh, no, se sono andati nei porci, eh! E Io non avrei fatto una rovina! Non avrei ucciso neanche i porci! Don Vincenzo: Anche perché duemila porci erano soldi su soldi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Un investimento enorme! Gesù: Ed era una rovina grande! Eh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ci sono alcune cose da cambiare! Don Vincenzo: "...I mandriani fuggirono portando la notizia nella città e la gente si mosse a vedere! Giunti che furono da Gesù videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente", lui che era stato posseduto dalla legione "ma essi Ti caccarono dal loro territorio!" Gesù: E queste sono delle cose da cambiare quando vi dirò la Goccia! ...........................È arrivata la salsiccia? <Rocco arriva con la salsiccia che ha appena arrostito> Rocco: È calda calda! Gesù: Ehi! E a Giovanni gliela doniamo fredda? Rocco: Gliela riscaldiamo dopo! Gesù: Che bella tazzina! <Rocco dona una tazzina fatta all'uncinetto da Mirella e dentro c'è il bicchierino> Ehi, eh, che facciamo, mangiamo un po' di salsiccia? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poi Io parlo e tu mangi! <Si ride un po'> Ne vuoi un po' di salsiccia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ehi, quanta ne vuoi? Don Vincenzo: Io? Gesù: Eh! Va bene così? Don Vincenzo: Per me? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Due! Gesù: E aspetta, che due li prendo pure Io, così Giovanni guarda! Adesso sta lavorando, ma poi viene! Questo lo poggio qua, cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Un po' di quello! Gesù: E tieni, vuoi l'erbetta? <Il finocchio> Don Vincenzo: Sì! Gesù: L'erbetta, eh, l'erbetta! ...E grazie! <Rivolto a Raffaele che, con Giuseppe, prendono l'occorrente> Non vuoi niente altro? Don Vincenzo: Una fetta di prosciutto! Gesù: Una fetta di prosciutto! E il pesce non lo vuoi? Gnam, gnam, eh, eh! Devo prenderlo anch'Io il prosiutto! Il viceparroco si è allungato, eh, eh! <Si ride un po'> Il pesce non lo vuoi? Don Vincenzo: Basta! Gesù: Basta! Ehi...e buon appetito! Vediamo la salsiccia bella calda, uuh, buona, è buona, è veramente buona! Che fate? <Chiama Caterina e Maria> Caterina e Maria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria: Sì! Gesù: Io mangio l'erbetta! ......Dall'ultimo al primo distribuite! <Caterina e Maria si organizzano coi vassoi per donare ad ognuno dei presenti una pietanza di quelle presenti sulla tavola! Poi nel mangiare il finocchio Gesù fa rumore e scherza con la mimica dei movimenti del viso, e si ride un po'> Quelli ridono come rideva la Cocciuta quando doveva leggere il Pane! Tu l'hai fatta ridere! <Nel mangiare il finocchio Gesù fa rumore e continua a scherzare> Non parli? Don Vincenzo:L'erbetta? Gesù: Un'altra erbetta! , ma così faccio rumore! E l'erbetta, è l'erbetta! <Nel mangiare il finocchio Gesù fa rumore e continua a scherzare più volte, e si ride un po'> Vi piace il rumore? Tutti: Sì! <Gesù beve un po' di vino da uno dei bicchieri di legno> Gesù: A chi lo dò? A chi lo dò? Maria? <Maria la mamma di Rossella> Maria: Dici a me? Gesù: ! E Rossella ha detto che lo devi bere tu! Dopo ti ubriachi, lo devi bere prima tutto quanto e poi Mi dai il bicchiere, eh, eh! Maria: Lo debbo bere tutto? Gesù: Sì e salute! Ehi, Io mangio un finocchio...È già ubriaca, eh, eh! <Si ride un po'> Cosa ti dò da mangiare? Aspetta, <Gesù offre a Maria un crostino farcito> Questo lo mangi pure quì davanti a Me, eh, eh! <Si ride un po'> Maria: ...No! Gesù: ! ...poi gli diamo una polpetta, aspetta, dammi una forchetta...Rossella si sta divertendo, eh, eh! <Si ride un po'> Anch'Io Mi diverto! La poggio nel Mio piatto! Tu cosa vuoi ancora da mangiare? <Rivolto a Don Vincenzo> È buono? Maria: Buonissimo! Gesù: Buonissimo! E......buongiorno! <Gesù scoperchia di nuovo il grande pane farcito che è sulla tavola e si ride un po'> Allora, Rossella Mi ha detto di donarti una polpetta e poi di donarti un gambero, eh, eh! <Si ride un po'> Tieni, prenditi una polpetta adesso e poi ti dò anche il gamberone, questo è più grande, tieni! ...Come si sta divertendo! Tu ne vuoi di quelli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ne vuole! Aspetta, ecco, eh, stiamo facendo un po' di pausa di gamberi! Ecco, ne vuoi di questi? Ehi, che bella cascata, aspetta che mò li prendo pure Io! ...Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi sa che facendo così ti allunghi di altezza, eh, eh, eh! <Allude al fatto che per porgere il vassoio a Gesù, Raffaele sta a lungo proteso sulla tavola e si ride un po'> Ti piace? <Si rivolge a Maria e risponde Raffaele> Raffaele: Eccomi! Gesù: Non tu! Adesso Rossella vediamo cosa ti fa mangiare ancora: un po' di pasta! Maria: ...No! Gesù: Eh, ! Un piatto! Raffaele: Questa pasta qui? Gesù: Quella! Qui c'è il bastone! Ecco, eh, ecco, la forchetta ce l'hai? ROSSELLA: Non mi sgridare, mamma! Gesù: Eh, mangia, mangia, e lì ridono, eh, eh. eh! <Gli altri familiari di Maria, e si ride un po'> Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! <Poi Maria e Caterina donano i due piatti vuoti> Gesù: C'è n'è una in due, gli facciamo mangiare tutto quello che vuole, eh, eh? <Si riferisce a Monica che è incinta> C'è n'è una in due, e sì, l'hai vista? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Le facciamo mangiare tutto quello che vuole? Vieni e prenditi tutto quello che vuoi! Eh, il bimbo sta bussando, ecco! Monica: Posso dire una cosa? Gesù: ! Monica: C'è una coccinella che ronza da un po' di tempo sul mio giubbino, posso chiedere chi è? Gesù: E rispondi tu! Monica: C'è una coccinella che è da un po' che mi cammina sul giubbotto... Don Vincenzo: Dove sta? Monica: ...Sul mio giubbotto, se è qualche mio Caro? Gesù: No, è solo una coccinella! <Si ride un po'> I Cari sono Riversi, ma non come coccinelle! Monica: Pensavo che fosse un Caro! Gesù: No! Quando ce ne andiamo vi salutiamo tutti, ma siamo tutti come sei tu, non coccinelle, e non faccio venire i figli come coccinelle: non so chi vi ha detto queste cose! Monica: No, era una cosa mia personale, perché pensavo fosse qualcuno! Gesù: È solo una coccinella! Monica: Grazie! Gesù: Hai mangiato, è tutto buono? Maria: Sì! Gesù: Adesso, aspetta, prego, adesso vediamo...ah, un panino, Rossella Mi ha detto di darti un panino, è buono buono, e lo mangio pure Io il panino, eccolo, tieni! E per una settimana non mangia, eh,eh! <Si ride un po'> Mangia, mangia! Adesso ti dò un altro poco di vino! <Gesù beve un po' dal bicchierino con l'Avanzo> Ecco, così il panino scende che è una bellezza! <Si ride un po'> Vieni tu che ridi, vieni, vieni! <Carmela> Le doniamo il pesce intero da mangiare? Lo mangi il pesce intero? Carmela: E... intero... Gesù: Allora questo qua intero? Carmela: Oh! Gesù: Ehi, aspetta, <Prende il grande coperchio di pane> Questo si deve mangiare intero, glielo facciamo mangiare intero? Dammi un piatto, il coperchio deve rimanere sempre? Non si può rompere il coperchio? Rocco: Sì! Mirella: Certo! Gesù: E se rompiamo il coperchio...vieni qua che rompiamo il coperchio, ehi, che bel coperchio, eh, non si rompe, si è rotto... <Gesù dona un pezzo del coperchio di pane a Carmela> Tieni, tu puoi andare a mangiare seduta, eccola! Rossella: Hai finito? ...Devi finire, mamma! Gesù: Tu cosa vuoi ancora? <Gesù beve un po' di vino da uno dei bicchieri di legno> E aspetta che vediamo a chi lo doniamo questo! <Chiama Elena> Tu che fai la ballerina, vieni, vieni! Chi te lo manda? Sai chi te lo manda? Elena: Non lo so! Gesù: Lo sai, quello che aspettavi da sempre, e dillo pure agli altri chi è! Elena:Mamma! Gesù: Brava! Mamma! Elena: Vado a posto? Gesù: , fanne quello che vuoi! E non farMi cadere il vino, portaMi il bicchiere dopo che hai finito? Eh, eh, noi non l'abbiamo bevuto il vino! Lo dividiamo? <Gesù beve un po' di vino da uno dei bicchierini dell'Avanzo e il resto lo dà a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così adesso...no, aspetta, <Rivolto a Maria> Mangiati un'erbetta, eh, eh, così togli tutto il grasso! <Si ride un po'> Ehi, vedi com'è bella questa? Mangiala! Maria: La posso mangiare lì? Gesù: No, la mangi quì! <Si ride un po'! Nel mangiare il finocchio Gesù fa rumore e continua a scherzare> Ecco, c'è il Mio panino! E poi te la prendi con Rossella, questa è opera sua! Maria: La ringrazio a Rossella! Gesù: Meno male, ma quando andrai a casa non credo che la ringrazi, eh, eh! <Si ride un po'> Gliene canta quattro! Maria: No! Gesù: Per non dire cinque! Sai cosa si è messa in testa? Maria: No! Gesù: Di far cucinare una bella spaghettata alla Cocciuta e chiamarti, di farne una bella e di fartela mangiare tutta! <Si ride un po'> La Cocciuta ci sta pensando! Era buono il sugo di oggi? E glielo prepara in quel modo, gliel'ha insegnato Rossella! Inventa sempre le ricette nuove, oltre a tagliare il Pane! Ma, quando li farò parlare, c'è da mettersi le mani tra i capelli! Don Vincenzo: Perché? Gesù: Dalle risate! Ecco, vi è piaciuto il giochino di Rossella? Ora puoi andare a sederti! La vuoi una pagnottella? ...Vuole una pagnottella, ecco la pagnottella, tieni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco, non hai niente da dire? C'è la pagnottella, gli rubo un'altra salsiccia a Giovanni, è buona! E, quando ti vede Giovanni di fronte ti dà il pane in testa! <Rivolto a Maria> No, dicevo a lei! Maria: A me? Gesù: A te dicevo il pane in testa! <Si ride un po'> L'hai finito il panino? E non hai niente da dire? Glielo lasciamo a Giovanni questo! Non dici niente, tanto Io parlo anche con la bocca piena! Parla, parla, che quella cosa gira! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo in cui il protagonista è Giairo che ha la sua figlia di dodici anni moribonda e va a chiedere aiuto a Te, Gesù, e Tu vai a casa sua! E mentre stai andando a casa di Giairo ecco "......una donna che da dodici anni era affetta da emorragia, aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando! Udito parlare di Te, Gesù, venne tra la folla alle Tue spalle e Ti toccò il mantello......" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Diceva infatti: "se riuscirò solo a toccare il suo mantello, sarò guarita; e all'istante si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male..." Gesù: ! Don Vincenzo: E subito Tu, Gesù, avvertita la Potenza che era uscita da Te, Ti rivolgi alla folla dicendo: "...chi Mi ha toccato il mantello? Tu vedi la folla che Ti stringe tutto attorno e dici chi Mi ha toccato? Gesù intanto guardava intorno per vedere colei che gli aveva fatto questo, e la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità! Gesù rispose: figlia la tua Fede ti ha salvato, vai in pace e sii guarita dal tuo male! Mentre ancora parlava, dalla casa del Capo della Sinagoga, vennero a dirgli: tua figlia è morta, perché disturbi ancora il Maestro? Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al Capo della Sinagoga: non temere, continua solo ad avere Fede, e non permise a nessuno di seguirLo se non a Pietro, Giacomo e Giovanni! Giunsero a casa del Capo della Sinagoga e vide trambusto e gente che piangeva e urlava, ed entrato disse loro: perché fate tanto strepito e piangete, la bambina non è morta, ma dorme, ed essi lo deridevano!..." Gesù: C'è qualcosa da correggere? Aspetta, Mi devo pulire un po'......Allora andiamo...Eh, , c'era tanta folla, ma quando quella donna Mi ha toccato..., eh, , ho detto: "chi è stata a toccarMi?" Ma Io sapevo già chi era! Eh! Sai perché ho chiesto chi è stata? Per far vedere ai figli che gli era stato donato il compito di rimanere piccoli e poveri che era una creatura piccola e povera, e quello che ha fatto, l'ha fatto col cuore! Mentre prima si rivolgeva a chi aveva il potere, che non era il Potere del Padre, e non l'avevano guarita! E Dio porta a tutti la Luce e così chiedendo chi era stato, ho portato tutta la Luce! E quando poi sono andato dalla bimba, sono venuti tutti! , ridevano, perché Io ho detto che non era morta e non era morta ma si era solo addormentata! E poi Mi hanno cacciato e Io Me ne sono andato! E le cose stanno così! Non è vero che non ho permesso a nessuno di venire dietro, tutti Mi venivano dietro! Don Vincenzo: Questo addormentarsi della bambina, in realtà era sempre legata alla morte? Gesù: No, si era solo addormentata, era troppo debole! L'ho chiamata, si è svegliata e le ho donato da mangiare! Don Vincenzo: E l'hai guarita! Quella se stava per morire, evidentemente stava male! Hai detto: "Talita kum!" Alzati! Gesù: , ma le ho donato la mano, ho detto: alzati! Don Vincenzo: Gesù, come in ogni altra situazione, Ti hanno deriso e Ti hanno schernito! Gesù: , sempre! Ma vedi, Io non Mi fermavo a guardare questo, Io dovevo Fare le Cose di Mio Padre e conoscevo già ogni cosa! Don Vincenzo: Pure quando Ti incontri con quella donna che aveva perso il Figlio, l'unico figlio di quella vedova , Tu fai fermare il corteo e dici: "Giovinetto dico a te, alzati!" E ci fu anche lì una Resurrezione! E anche lì Tu hai detto che dormiva quello là! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma se stavano facendo un funerale, quindi... Gesù: Stavano facendo il matrimonio! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vedi, ancora voi non avete capito che quando si torna a Casa, si dorme, e il giovincello stava dormendo! Don Vincenzo: Adesso si! È come la figlia di Giairo, anche lei stava dormendo! Gesù: E Io l'ho svegliata! Don Vincenzo: ABBIAMO PARLATO DI QUELL'INDEMONIATO DI NOME LEGIONE CHE TU HAI GUARITO, MA INVECE DI FARE FESTA PER QUESTO MIRACOLO TI CACCIANO! ABBIAMO PARLATO DELLA FIGLIA DI GIAIRO, TU LA GUARISCI EPPURE TI DERIDONO! Gesù: TUTTI MI CACCIANO! Don Vincenzo: C'È ANCHE UN ALTRO PASSO IN CUI TU DEVI FARE UNA TRAVERSATA CON I TUOI APOSTOLI E ALL'IMPROVVISO IL MARE SI AGITA E IL VENTO È FORTISSIMO E I TUOI APOSTOLI HANNO PAURA DI MORIRE, MA TU DICI "TACI VENTO E CALMATI MARE" E CI FU UNA GRANDE BONACCIA! E TU RIMPROVERI I TUOI APOSTOLI PERCHÈ NONOSTANTE STAVANO INSIEME A TE NOTTE E GIORNO NON AVEVANO ANCORA FEDE, E DIFATTI DICONO... "CHI È DUNQUE COSTUI?" PROPRIO COME SE NON TI CONOSCESSERO! Gesù: HAI VISTO? Don Vincenzo: QUALUNQUE COSA FACEVI, NON ERI CAPITO E NON ERI ACCOLTO! Gesù: , HANNO GLI OCCHI MA NON CI SI VEDE! SAI PERCHÉ NON CI SI VEDE? PERCHÉ SONO SPENTI! E SAI PERCHÉ SONO SPENTI? PERCHÉ NON SONO ACCESI CON LA LUCE DEL PADRE, MA CON LA LUCE DEL MONDO! VEDONO E NON VEDONO! Don Vincenzo: PER DIRE: "CHI È COSTUI?" Gesù: "CHI È COSTUI?" SONO STATO CON LORO, LI HO CHIAMATI, GLI HO PARLATO SEMPRE DI CROCE, GLI HO DETTO CHE SOLO CON LA CROCE SI DIVENTAVA CROCE MA SE VI AMATE VENITE DIETRO DI ME RIMANENDO CROCE! SE NON RIMANETE CROCE, NON POTETE CAPIRE E NON POTETE FARE LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ LE COSE DEL PADRE SI FANNO CON LA CROCE! VEDI, NON MI SEGUITE E SIETE CROCE! ANCORA, PUR ESSENDO CROCE, LA COCCIUTA VI PORTA SULLE SPALLE, MA SIETE CROCE! I FIGLI CHE POI DICEVANO...: "CHI È, COME FA A CAMMINARE SULLE ACQUE?" NON L'HANNO MAI PRESA LA CROCE E MI HANNO LASCIATO, PRIMA DI VEDERLA LA CROCE! Don Vincenzo: EPPURE TI AVEVANO VISTO IN CONTINUAZIONE OPERARE MIRACOLI! Gesù: EPPURE... Don Vincenzo: TI AVEVANO VISTO TANTE VOLTE CAMMINARE SULLE ACQUE! Gesù: , E ANCHE LORO HANNO CAMMINATO! Don Vincenzo: È CHE LA CROCE NON LA SI VUOLE ABBRACCIARE, GESÙ, PERCHÈ SI È STOLTI! LA CROCE È L'UNICA CHIAVE CHE APRE IL PARADISO! Gesù: NON È LA CHIAVE SOLTANTO, SIETE VOI, VOI LO SIETE RIMASTI, MA SE VI GETTATE VOI STESSI NON POTETE NÉ SEGUIRMI E NEANCHE ENTRARE, PERCHÉ L'UNICA CHIAVE SIETE VOI! E COSÌ, SE VENITE DIETRO DI ME, POTETE ENTRARE PERCHÈ VI HO CHIAMATI! "CHI MI AMA, PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA!" VEDI, LA CROCE CON I CHIODI L'HO ABBRACCIATA IO, MA VOI SIETE LA CROCE E SE MI AMATE DOVETE SEGUIRMI! L'INCHIODATO SONO IO, IL MIO SANGUE L'HO VERSATO PER VOI, PER FARVI DIVENTARE CROCE, I DOLORI DEL PARTO LI HO ABBRACCIATI IO PER L'UMANITÀ INTERA! VOI NON AVETE PIÙ NESSUN DOLORE, PERCHÉ IL DOLORE DI OGNUNO DI VOI L'HO FATTO MIO! QUALCUNO VI AVEVA MAI INSEGNATO QUESTO? Tutti: NO! Don Vincenzo: NESSUNO! Gesù: E QUESTA È LA VERITÀ TUTTA INTERA! VI LAMENTATE, MA NON AVETE DOLORE! IL DOLORE L'HO PRESO IO, MA VOI VI LAMENTATE DELLE GIOIE! IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! NON VI LAMENTATE PER I DOLORI, VI LAMENTATE PER LE GIOIE CHE IL PADRE VI DONA, PERCHÉ IL VOSTRO VIVERE È UNA GIOIA! IL MIO È UN DOLORE! Don Vincenzo: COM'È, GESÙ? NOI CI LAMENTIAMO...? Gesù: , PER LE GIOIE CHE IL PADRE VI DONA! Don Vincenzo: E MORMORIAMO E CI AGITIAMO E CI AFFANNIAMO? Gesù: ! IL DOLORE DEI CHIODI E DEL PARTO L'HO PRESO IO! Don Vincenzo: E NONOSTANTE LE GIOIE CHE IL PADRE CI DONA IN CONTINUAZIONE, CI LAMENTIAMO PURE...! Gesù: , VI LAMENTATE PERCHÉ AVETE TUTTO, IO ANCORA NON HO TUTTI I FIGLI...E MI LAMENTO PER IL DOLORE! HAI DETTO CHE VOLEVI ALTRE GOCCE? TE LE HO DONATE! ...............Quella cosa gira, devo far venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: O Mi mandi via con tutto Giovanni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Non toccate niente, eh! Il Cielo rimane, quando viene Giovanni, con l'altro Giovanni, non so cosa combineranno...! Don Vincenzo: Quando viene Giovanni? Gesù: ...Con l'altro Giovanni! Don Vincenzo: E chi è? Un altro Giovanni qui ci sta già! <Si ride un po'> Allora, mi chiamo "Giovanni Gesù-Dio"... com'è? Gesù: Questo fa parte del Mistero del Sole di Timparelle! Allora li volete i Due Giovanni? Ve Li lascio? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa c'è?(*) Gesù... non posso fermarlo? C'è Fuoco...! C'è Acqua...! C'è Fumo..., Gesù! Posso fermare quello che vedo? Almeno una piccola parte! Posso alzare la mano? Io la alzo nel Tuo Nome!(*) <Giulia alza la mano e col Segno Trinitario, con la Forza del Padre Ferma una parte di Flagello> Si è fermato il Fumo! Almeno una parte... Eccomi, Gesù!(**) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora nell'Amore del Padre nel portare la Croce e nel portare il Pane! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno nell'Ubbidienza del Padre, Mi siedo un po' nell'Allargare ancora le Braccia e nel Donare al Padre le Lodi del Mio Cuore nel Segnare la Via della Croce e la Via del Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Il Mio Cuore Ti loda e si inchina dinanzi a Te! I Miei Occhi Ti lodano e si inchinano dinanzi a Te! Le Mie Mani Ti lodano e si inchinano dinanzi a Te! Il Tutto che Mi hai donato Ti loda e si inchina dinanzi a Te, Mio Diletto! Il Respiro che Tu Mi hai donato Ti loda, Mio Diletto! Tutto di Me Ti loda, Mio Diletto! Dall'alba al tramonto Io Ti lodo e il Mio Canto si innalza dinanzi ai Tuoi Piedi, Mio Diletto! Fratello, Amico e Figlio, Ti lodo, e il Mio Cuore si prostra dinanzi a Te, Mio Diletto! Il Respiro per donare Amore, Mio Diletto, si prostra dinanzi a Te! Sangue e Acqua, Mio Diletto, si prostrano dinanzi a Te per lodarTi! L'Amore che arde si prostra dinanzi a Te, Mio Diletto! Croce che Io Sono, e Tu Mi hai fatto, si prostra dinanzi a Te, Mio Diletto, nel donarTi le Lodi per donarTi e per spezzare il Pane ai figli che Mi hai donato, Mio Diletto! Ecco le Lodi che dovete innalzare! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Le innalzo attimo dopo attimo per ognuno di voi mentre spezzo il Pane, quello che Dio Mi ha donato e Mi dona! ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Com'è stata bella quella preghiera iniziale, Giovanni! Piccolo Giovanni: Attimo dopo attimo la innalzo al Padre per i figli che Mi ha donato e che ho consegnato al tuo cuore! ...C'è il Pane? Don Vincenzo: Si, ci sta sempre, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi...eh, si, c'è un pane bello cicciottello con le patane, la ricotta e la salsiccia! ...Allora scopriamo i mantelli! <Si ride un po'> Ehi...tu l'hai assaggiata? ...E ce n'é Pane? ...Vediamo se è come la faceva la Cocciuta! Ehi...e dimmi, non hai il Pane? Don Vincenzo: Ma se dobbiamo mangiare, Giovanni... Piccolo Giovanni: Prendi il Pane...poi prediamo l'altro pane! Don Vincenzo: Si! Gesù diceva alla folla: "il Regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra! Dorma o vegli, di giorno o di notte, il seme germoglia e cresce come egli stesso non lo sa! Poiché la terra produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga..." Piccolo Giovanni: ...Aspetta, non ho capito bene: Dio non sa come germoglia? Leggi di nuovo, figlio! ...Intanto, lo vuoi un po' di caffè? ...Che cos'è questo? ...Hanno rubato il bicchiere alla Cocciuta? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ehi...hanno fatto la tazza senza il tazzino? Eh...Eh...Eh...ma qui non si può versare il caffè? ...ehi...vedi? C'è una tazza con i buchi! Eh...Eh...Eh...questo è un bello scherzetto! Altrimenti cade...Forse è meglio che lo lasciamo qui il caffè, se no, se lo verso, esce dai buchi! Eh...Eh...Eh...tu quale vuoi, quella con i buchi o quella senza buchi? Don Vincenzo: Scegli Tu! Piccolo Giovanni: Eh, no, è meglio che ti dò questa a te, se no tu sei un disastro! Questa la prendo Io...solo che se prendo il manico cade il bicchiere! ...Prosit! Don Vincenzo: Prosit! Piccolo Giovanni: Chi lo vuole un po' di caffè? Annamaria: Io! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Se riesci a farlo stare qui dentro, te lo dò! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ehi...chi l'ha avuta l'idea di questa invenzione? Mirella: Io! Piccolo Giovanni: E perché non c'hai messo un foderino? ...È bella, vero? Vedi com'è bella la tazzina? Ma se provi a metterci il caffè, esce fuori! ...Tu lo vuoi caffè? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: Dategli il caffè, se no poi il bimbo viene a chiedermi il caffè quando sono impegnato! ...Ora parla, figlio! ...E la salsiccia l'ha cucinata Rocco? Rocco: Si! Don Vincenzo: Eccola, sta qui davanti! Piccolo Giovanni: Eh...ma tu non parli? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Tu ne vuoi salsiccia? Don Vincenzo: Allora... Gesù diceva alla folla: "il Regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra! Dorma o vegli, di giorno o di notte, il seme germoglia e cresce come egli stesso non lo sa! Poiché la terra produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga, e quando il frutto è pronto subito si mette mano alla falce perché è venuta la mietitura!" E diceva ancora Gesù: "a che cosa possiamo paragonare il Regno di Dio? O con quale parabola possiamo descriverlo? Esso è come un granellino di senape che quando viene seminato per terra è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra, ma appena seminato, cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra!" - "E con molte parabole di questo genere annunziava loro la Parola secondo quello che potevano intendere! Senza parabole, non parlava loro, ma in privato ai suoi discepoli spiegava ogni cosa"! Piccolo Giovanni: Ma se ha spiegato loro ogni cosa, come mai non hanno capito e sono scappati? Don Vincenzo: Eh, difatti! Piccolo Giovanni: Ma vedi? Può Dio non farsi capire dai propri figli? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Voi, quando vi viene donata la Goccia, la capite? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: È Chiara? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi, no" o "Eccomi, si"? Tutti: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Vedi, con queste parabole Io non ci sono mai andato d'accordo! E tu ci sei andato d'accordo? Don Vincenzo: Ascoltiamo ancora... Piccolo Giovanni: ...Eh, no, Io voglio la risposta tua! Don Vincenzo: Da un lato servono perché è facile ricordarle, e quindi c'è bisogno che sia facile memorizzarle, ma dall'altro, poi, sono anche strane e alcune senza conclusione! Piccolo Giovanni: Può Dio rappresentare Se Stesso come un granellino di senape? Don Vincenzo: No perchè c'è una differenza abissale! Piccolo Giovanni: Ecco! Eh! E se c'è troppa differenza, come poteva far capire a chi parlava che Dio è un granellino di senape? Dio che è Luce e Verità, solo a guardare i figli, con i Suoi Occhi diceva tutto! Queste parabole non Mi sono mai piaciute! <Si rivolge a Tommaso> E a te ti sono piaciute? Tommaso: Fino ad adesso le sentivo con piacere perché mi indicavano qualcosa! Ma la Tua Verità Tutta Intera, adesso, ci sconvolge! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, le Potenze saranno sconvolte, e Dio sta venendo a sconvolgervi nel donarvi le Gocce! Si può paragonare Dio ad un granellino di senape? Alcuni: No! Piccolo Giovanni: E non ci siete mai arrivati a capirlo? ...Eh, si, ci volevano le Gocce! E tu ti scandalizzi? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: Ecco, non si scandalizza! Don Vincenzo: È una Grazia Immensa quella che il Padre ci dona attraverso le Gocce, perché cambia tutto! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo:E quindi è la Goccia che adesso ci dà la Verità Tutta Intera, prima invece si pensava che gli uomini di chiesa soltanto potevano dare una interpretazione! Piccolo Giovanni: Guarda che tu ed Io siamo uomini di Chiesa, , ma della Stalla e della Croce! Don Vincenzo: Giovanni, questa Verità Tutta Intera che il Padre ci sta donando sta smantellando e cambiando tutto, perché sta dando Luce lì dove c'erano le tenebre! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Lì dove noi pensavamo che ci fosse Luce, adesso ci stiamo accorgendo che ci sono tante falsità che bisogna smascherare! Ecco il compito della Luce Piena che Dio ci sta donando con le Gocce! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E quindi quella Luce della Verità Tutta Intera, adesso è una Luce Straordinaria, Eccezionale e Salvifica! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Come mai questa sera parli? Don Vincenzo: Perché Tu stai a mangiare! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E tu non le vuoi le patane? Sono buone le patane! ...E anche il Pane! ...E cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Dicevo che certamente non è Gesù a scrivere... Piccolo Giovanni: ...Ma tu lo sai che Gesù ha scritto un bel Rotolo lungo lungo? Don Vincenzo: Quello che è nel cuore della Cocciuta? Piccolo Giovanni:Eh, , ma quello lo mette volta per volta! Ma Gesù ha scritto, e quello che ha scritto Gesù non è stato mai detto: è il Rotolo che hanno tutti nascosto! Vedi? Anche Carlo ha scritto un Rotolo <= Karol Wojtyla, il papa polacco> E Domenico ne ha scritti tanti! <= il Beato Domenico Lentini> Don Vincenzo: E anche Tu hai scritto! Piccolo Giovanni: E anch'Io ho scritto i Miei Rotoli! ...Tu non vuoi niente da mangiare? Vuoi questo? ...Aspetta! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo assaggiare...mentre questi li puoi portare via, tanto a "Punto schiacciato" non gliene dò caffè, ma le dò una bastonata in testa! <Si ride un po'> Lo vuoi un po' di pane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E aspetta che ce lo dividiamo! Don Vincenzo: ...E i Tuoi Rotoli, Giovanni? Piccolo Giovanni: I Miei Rotoli usciranno fuori molto prima di quando si aprirà il Sole di Timparelle, e li aprirai tu! Tu non ne hai scritti rotoli quando andavi li dinanzi a quella Croce Grande Grande? Te la ricordi? ...E perché Mi guardi così? ...Piacere, Sono Giovanni! Don Vincenzo: Piacere! Ma sono Rotoli segreti? Piccolo Giovanni: E dove li hai messi? Don Vincenzo: Ce l'ha Giuseppe? Piccolo Giovanni: Ma Io parlavo dei tuoi rotoli! Don Vincenzo: Ah, ah! Piccolo Giovanni: Eh, no, i Rotoli Miei scenderanno dal Cielo! ...Ma dov'è questo Paradiso? Don Vincenzo: Tu dici che scenderanno! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E quindi il Paradiso sta Lassù! Piccolo Giovanni: ...E anch'Io posso scendere dalla sedia...ecco...scendo! <Si ride un po'> E che fa la papera lì? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Papera, che fai lì? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dimmi, non sei una paperella? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dov'è la dottoressa? Maria: Non sta troppo bene oggi! Piccolo Giovanni: E cos'ha combinato? Don Vincenzo: Lo sai, lo sai! Piccolo Giovanni: Nicola, non è una papera? Nicoletto: Se lo dici Tu! Piccolo Giovanni: È la papera in casa! ...Che le devo fare? Marachellate ne ha combinate un poco...e oggi non ti puoi nascondere perché sei davanti! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Maria: Eh, si! Tu mi vedi sempre! Piccolo Giovanni: Eh, si! Dove ti nascondi nascondi, Io ti vedo! Tu la vedi quando si nasconde? ...Eh, ti vede! Ma Io ti vedo sempre! Che vuoi dirmi? Maria: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E perché balli sulla sedia? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Maria: Eh... Eh... Eh... ma Tu mi vedi sempre! Piccolo Giovanni: Ma si mette a ballare e piange pure! Eh...Eh...Eh... Maria: Ti sono piaciuti i cuoricini? Piccolo Giovanni: Eh, si! Cambi discorso? Maria: Forse è meglio! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...il cuore nei cuori o i cuori nel cuore? Maria: I cuori nel cuore! <È una torta a forma di cuore che ha tanti cuoricini dentro> Piccolo Giovanni: Qualche giorno vi faccio la sorpresa che Mi alzo e Mi metto a camminare col bastone, e dove arrivo lo tiro in testa! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...Ma devo chiedere l'ordine al Padre! ...E il primo te lo tiro a te che Mi fai l'occhiolino! <Si ride un po'> Ma adesso ho trovato il bastone e posso stare col bastone! ...Quello Mi fa segno di guardare l'orologio...eh...e quando Mi fa segno poi non parla più: quello è il guaio! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...Io sono sempre all'Ubbidienza: ubbidisco a Mio Padre e ubbidisco anche a te! Tu Mi ubbidisci? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora Io ti battezzo! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ma Mi devo fare una passeggiata qualche sera per battezzare "Punto schiacciato", ma il bastone me l'ha comprato la Cocciuta! Che faccio? La battezzo? ...Ma adesso non la posso battezzare, sta lavorando! Tu non hai niente da dirmi? ...Conservo il bastone, lo metto come era prima se no poi Mi battezzano! ...Era così? Giuseppe: No! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Forse era così! Tieni, conservalo...! ...E dimmi quello che Mi devi dire così poi Me ne vado! Don Vincenzo: Questo granellino di senape! Piccolo Giovanni: Eh, si! Te l'ho già detto: me lo fai dire di nuovo? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Mi dai un cecino? ...Uno! ...Grazie! ...Sono due: uno per uno...Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: ...Dicevo che... dal più piccolo diventa il più grande, e questo ci deve far riflettere perché tante volte noi guardiamo ai risultati, e invece può darsi che lo sviluppo e il risultato li vede solo Dio! Nè chi pianta e nè chi irriga è qualcosa ma è Dio che fa crescere! Piccolo Giovanni: Vedi? Non c'è nulla che non vede il Padre e che non vediamo noi! Il Padre ha fatto tutto per i figli e se i figli non vedono quello che il Padre ha detto... Don Vincenzo: ...Ma può darsi che tutto verrà visto Lassù! Piccolo Giovanni: MA TU DIMENTICHI IL SOLE DI TIMPARELLE! TUTTO SI VEDRÀ! Don Vincenzo: QUI? Piccolo Giovanni: EH, SI! SE IL PADRE DICE UNA COSA AI FIGLI...E NESSUNO SA DOVE SI TROVA IL PARADISO, IL PARADISO SI DEVE APRIRE COL SOLE DI TIMPARELLE E TUTTO SI VEDRÀ...E TUTTI VEDRANNO! HAI VISTO QUANDO SI DICE CHE NON SI METTE IL LUCERNIERE SOTTO IL LETTO MA SOPRA, PER DARE LUCE? E COSÌ SONO LE COSE CHE IL PADRE HA DETTO ATTRAVERSO I FIGLI! ...E QUESTA È UNA GOCCIA...MA NON VE LA DICO! VI DICO SOLO DI LUCIA DI FATIMA: LE GOCCE CHE LE SONO STATE DONATE NON LE HANNO DETTE, MA VERRANNO ALLA LUCE! E LEI SE L'È PORTATE! ...VEDI? TUTTI CORRONO! TUTTI VANNO IN QUEI LUOGHI DOVE I FIGLI SONO STATI CROCIFISSI, MA TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA DETTO NON È STATO FATTO DA NESSUNO! PUÒ IL PADRE TENERE CHIUSO CIÒ CHE HA DETTO? Don Vincenzo: NO! Piccolo Giovanni: E NON LO TERRÀ CHIUSO! ...E NON LO TERRÀ NEANCHE NASCOSTO AI FIGLI CHE HANNO FAME E SETE! Don Vincenzo: E COME VERRÀ ALLA LUCE, GIOVANNI? Piccolo Giovanni: NEL SOLE DI TIMPARELLE! Don Vincenzo: ANCHE QUELLO DI LUCIA DI FATIMA? Piccolo Giovanni: SI! TUTTO IL PADRE PORTERÀ ALLA LUCE! LA COCCIUTA È COCCIUTA E RIMANE ROCCIA NEL FARE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: ...E NON È CHE CE LA PUOI DIRE TU QUALCOSA SU LUCIA DI FATIMA? Piccolo Giovanni: ADESSO NO! LO FARÒ QUANDO MI DARANNO L'ORDINE, CIOÈ QUANDO TUTTI I VOSTRI CARI ED ANCHE I MIEI CARI PARLERANNO! È STATO PROMESSO QUESTO! IL PADRE VI FARÀ UN GRANDE REGALO! Don Vincenzo: E CI DIRÀ ANCHE COSE CHE RIGUARDANO FATIMA ATTRAVERSO I NOSTRI CARI? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: QUINDI SONO GOCCE QUELLE CHE CI DARANNO? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: CHE BELLO! Piccolo Giovanni: E SE SARETE PERSEGUITATI QUANDO SENTIRANNO QUESTO, NON VI PREOCCUPATE PERCHÉ SIAMO SULLA STRADA GIUSTA! Don Vincenzo: BEATI I PERSEGUITATI A CAUSA DI GESÙ! Piccolo Giovanni: SI, ED IO LO SONO STATO...TU LO SEI PURE, E LA COCCIUTA LO È PRIMA DI NOI! ...E TUTTI VOI LO SIETE! ...E IL PROGETTO È TUTTO FATTO! Don Vincenzo: ULTIMIAMO CON QUESTA FRASE CHE CI CONSOLA: "BEATI VOI QUANDO VI INSULTERANNO, E VI PERSEGUITERANNO..." Piccolo Giovanni: ...EH... Don Vincenzo: "...E MENTENDO DIRANNO OGNI SORTA DI MALE CONTRO DI VOI PER CAUSA MIA!" Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: "RALLEGRATEVI ED ESULTATE PERCHÉ GRANDE È LA VOSTRA RICOMPENSA DEI CIELI!" Piccolo Giovanni: Eh! ...............Di che cosa è fatto questo, Maria? Maria: È zucchero! Piccolo Giovanni: Sei sicura che è zucchero? Mi sa che è di zucchero amaro! <Si ride un po'> Maria: C'è il colorante! Piccolo Giovanni: Mi sa che quella Mi vuole uccidere! <Si ride un po'> Don Vincenzo: In Cielo non si muore ma si vive eternamente! Piccolo Giovanni: Eh, no! ...Ma per colorarlo c'ha messo il pennarello, e ci vuole un po' di vino! Don Vincenzo: Ecco! Piccolo Giovanni: C'hai passato il pennarello? Maria: Quasi! Piccolo Giovanni: Ehi...Eh...Eh...Eh...lo vuoi un bicchiere di vino? ...Aspetta che ti dò una mezza patana! Tie'...ehi...Eh...Eh...Eh...posso bere il bicchiere di vino? E cosa vuoi sapere di quello che hai letto? Don Vincenzo: Sono passate già tre ore, Giovanni! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Per quei pochi righi che hai letto sono passate tre ore? <Si ride un po'> Eh...Io ti ho chiesto "cosa vuoi sapere di quello che hai letto?" E tu mi hai risposto che "sono già passate tre ore!"...Forse non vi ho mai aiutato a trascrivere i messaggi? Tommaso: Si! Don Vincenzo: Si, sempre lo fai! Piccolo Giovanni: E tu in cambio che fai? Mi rispondi che sono passate tre ore! Don Vincenzo: Ehm... se ti dimentichi, Ti avviso, Giovanni! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ah, tu dici "uomo avvisato è mezzo salvato"? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> La senti la chitarra che fuma? Don Vincenzo: Ah, ah! Sembra che si nasconda ma uno che fuma si sente, e come si sente! Piccolo Giovanni: L'hai sentita tu? Don Vincenzo: Giovanni, ma non gli si può dare una penitenza a questi che fumano? Franca: Sono raffreddata da giorni! Don Vincenzo: Perchè è un controsenso! Piccolo Giovanni: Quando verrà il Sole di Timparelle dò loro una bella bastonata! Don Vincenzo: Eh, vengono qui dove c'è la vita e vengono qui a rifornirsi di vita ma poi loro fumando si avvelenano mortalmente e da soli si danno la morte! Piccolo Giovanni: Eh...gliel'ho sempre detto, ma fanno orecchie da mercante! Ma lo faccio anch'Io l'orecchio da mercante! Don Vincenzo: Se non vincono questo difettuccio figuriamoci quelli grossi! Piccolo Giovanni: No, non li vogliono vincere...e poi Mi chiamano...ed Io li prendo a pomodori come quel pesce! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Vedi, il pesce l'hanno preso ad insalata, a pomodori e a limoni! Eh...Eh...Eh...dove vai? Non hai fame? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E ti piacciono questi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Tie'! ...Lo mangio pure Io uno...vedi? Ci sono anche le olive! ...Ci sono le patane e lì ce ne sono ancora! ...Uhm come sono buoni...è saporito con le olive...E com'è? Prima lo conservi e dopo te lo mangi? Eh...Eh...Eh...No...E come mai Rocco non si sente parlare? Rocco: Sto ascoltando, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma di solito tu al posto di ascoltare, parli! Stai ascoltando il rumore della pagnotta? Rocco: Anche! Piccolo Giovanni: Io adesso Me ne devo andare perché questo Mi manda via...ma dopo rimango, eh! Vi raccomando la pagnottella...a Me piace l'orletto! ...Di questo pane grande Mi piace l'orletto! Giuseppe: Te lo taglio adesso? Piccolo Giovanni: No, aspetta a dopo! Ora Me ne devo andare se no questo Mi battezza...ma il Cielo rimane: andateci piano col mangiare che il Cielo rimane a mangiare! ...Vorrei descrivere come sarà bello quando il Cielo con i vostri Cari parleranno! Ma non vi dico nè quando e nè come parleranno! ...Ora Me ne vado, si è fatto già notte e un'altro poco è già l'alba! ...Ma prima mi mangio un pezzo di salsiccia...e c'è anche il burro...ne vuoi una? Vedi che è piccante! ...Ti piace il piccante? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora la mangio Io!(*) ...Adesso vi saluto! Questo Mi sta facendo l'occhio di pesce! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Mi fa sempre commuovere! ...Allora Io vi bacio a tutti...Giovanni, prendi la parola tu! ...Ciao, Maria, e salutami la dottoressa! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dille che vi vengo a trovare! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! ...Sono commosso ancora nel vedervi così, nel vedervi col cuore aperto all'ascolto della Parola che scende! Figli Miei, vi amo! Vi lascio ancora il Mio Cuore e parlo ancora di voi nella Casa del Padre dove tutti vi conoscono e vi amano! Il Padre ha lasciato Metà Cielo nell'aiutarvi a combattere, ma quando verrà l'ora, scenderà l'Altra Metà, e il cuore dello Strumento conosce ogni Ora del Padre e vi porta ancora sulle spalle! Gioite e lodate il Padre per tutto quello che vi dona! Aspettate il Cielo che scende...! Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Mio Amore, col Sigillo della Croce, col Sigillo del Pane, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! ...Cocciuta del Cuore del Padre! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Rimani Roccia ancora! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) ...Conosci il mio cuore: ce l'hai Tu!(*) ...Si, lo sento il Tuo!(*) ...Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Eccomi, Figlia! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, Fatelo anche voi! Giulia: Eccoci, Giovanni! ...Donami il Tuo Respiro!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, l'ho già rubata e l'ho portata già dai figli che non Ti conoscono! Ce ne sono tanti ancora! ...Perdonami! ...Ma se posso rubarne ancora la divido a tutti i figli, perché quella che hai donato loro prima gliel'ho rubata pure! Non Ti arrabbi? Il Padre: E come posso? Giulia: Sei così Buono! Ti Amo ancora, Papà! ...Ora possiamo Salutare il Cielo? ...Rimane ancora? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Rimanete a mangiare?(*) ...Ed io dopo vengo a mangiare lì dove avete preparato! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Papà!(*) ...Ciao a tutti! ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Rossella, Natanaele, Vittorio, Bimba, Mamma, ciao a tutti... rimanete! ...Ci vediamo dopo!(*) ...Lo so, sento i battiti, ma se vuoi prenderli, prendili!(*) ...Ciao, Papà, ci vediamo dopo!

 

 

2. Giov. 10/02/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Gesù): Allora stavo dicendo: questo è un tovagliolo...... E cosa caccia fuori poi per farlo diventare cattivo e sporco? (Don Vincenzo): La cattiveria dicono gli uomini di chiesa che c'è già dentro il cuore! (Gesù): Ma il Padre vi ha fatti tutti Figli, ed essendo tutti Figli, si è tutti Candidi e senza nessuna macchia! Cosa potete cacciare di brutto dal di dentro se il Padre vi ha fatto Croce? Chi è che fa le cose brutte? (Gesù): E spiegamela tu! (Don Vincenzo): Il cuore col Peccato Originale è sporco? (Gesù): Ma come può essere il Cuore sporco, se siete Figli? Il Padre ha fatto i Figli col cuore sporco? (Don Vincenzo): Ma gli uomini di chiesa dicono che col Peccato Originale si è sporchi! (Gesù): E lì ci dobbiamo ancora arrivare......! <Si ride un po'>  (Don Vincenzo): E comunque col Battesimo, ammesso che il Peccato Originale abbia sporcato, col Battesimo è tutto pulito! (Gesù): Chi l'ha detto questo? (Don Vincenzo): Gli uomini di chiesa! (Gesù): Tu lo stai dicendo perché lo hai sentito dire da loro! (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): Io non l'ho detto però! Può il Padre fare i Figli sporchi? Avrebbe fatto pure Me sporco? (Don Vincenzo): No! Tu no! (Gesù): E se non ha fatto Me sporco, non ha fatto nessun altro Figlio! E' da correggere pure questo! (Don Vincenzo): Ma quelli dicono:  e siccome la Madonna è Immacolata, quindi Tu non eri sporco! (Gesù): E a maggior ragione, Maria è Tutta Pura e la Mamma non fa i Figli sporchi! Il Padre ha creato Maria Candida! E gli altri? Un Papà non può creare un Figlio Candido e gli altri non candidi! Sul Mistero di Mia Madre ancora non conoscete nulla! E ci dobbiamo arrivare perché non c'è Tutta la Verità Intera, come non c'è nelle altre cose! E non dovete scandalizzarvi!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora e Sono sempre Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora! Vedete quanto Amore Scende: voi Mi lasciate scendere il vostro Amore, Io, il Mio, ve l'ho donato tutto e ve lo dono ancora! E per questo Facciamo Festa! Vedete, il Cielo è Riverso su ognuno di voi, ma c'è sempre Festa e voi Fate Festa come lo Fa il Cielo! ...............Cocciuta Divina! Tutti: Eccomi! Gesù: , "Eccomi..." perché siete venuti, e ci siamo incontrati ancora per Gioire, per Fare Festa e per Prendere tutto quello che il Padre vi dona! Così possiamo Gioire ancora, Fare Festa ancora e Fare le Cose del Padre nella Gioia, nell'Amore e nella Pienezza della Croce! Volete Gioire ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Volete Fare Festa ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, nel Gioire con voi e nel Fare Festa ancora, se Mi Accogliete ancora una volta! Tutti: Eccomi! Gesù: Io vi accolgo tutti, Figli: Gioiamo nella Gioia Piena del Padre! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! E perdonami ancora se sono di nuovo a letto, ma l'Eccomi è Eccomi, come Tu lo conosci! Gesù: Eccomi, Figlia, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora per accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Vedi, i Calici sono pronti, ...ma non te li lascio bere! Giulia: Perché fai così, Gesù? Sono a letto, ma posso bere! Prima ho bevuto un po' di acqua e poi un po' di succo di frutta e adesso i Calici li posso bere pure! Se ho bevuto l'acqua e il succo di frutta, posso bere anche il Calice! Gesù: Hai visto cosa c'è dentro? Giulia: Sì, adesso sì, perché Tu Sei vicino e io sono a letto e posso vedere! Gesù: Ma hai visto anche chi Me li ha donati i Calici? Giulia: Sì, Gesù......, perché non me lo fai bere? Ho bevuto! Tu non me lo conservi, Tu lo rovesci e se lo rovesci poi...? Fammelo bere! E poi cosa fanno i figli, i Figli Ministri e i cosiddetti "grandi..."? Se io non bevo il Calice li perdiamo? Io non voglio perderli, Gesù, e penso che neanche Tu li vuoi perdere! Gesù: Guarda il Calice..................! Giulia: L'ho già visto! Me lo fai bere, Gesù?(*) Me lo fai bere, Gesù? Vedi, poi non sto tanto male, sto a letto! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eh, sì, io guardo, ma guardo anche il Calice e quello che c'è dentro! Cosa facciamo, ci guardiamo negli occhi senza parlare? Possiamo parlare anche così, guardandoci negli Occhi! Se noi ci guardiamo negli occhi, noi due ci capiamo, ma i figli non possono sentire, Gesù! Donami quel Calice! Ha il sapore del succo di frutta, lo posso bere! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro e il Calice lo conosci...... Giulia: Lo so..., è uguale al succo di frutta, Gesù! Gesù: Lo so che sei Cocciuta! Giulia: È meglio che lo sai, così mi doni il Calice e non Ti scoccio! Se sono Cocciuta, la Cocciuta scoccia! È meglio che lo bevo! Lo devo bere per tutti i Figli Ministri e per la Chiesa Tutta! Gesù, c'ha il sapore del succo di frutta e l'ho già bevuto prima: dammelo! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Niente, mi dai il Calice! Facciamo prima se me lo doni! Gesù: Non posso fermarMi dinanzi a te, Anima Mia! Giulia: Neanche Io Mi fermo dinanzi a Te e Ti voglio tanto tanto bene: Ti Amo! Gesù: Bevilo per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> ...Perché me l'hai portato via? Gesù: Vedi, l'hai bevuto tutto, non c'è rimasto nulla! Hai visto che Tagliava ed era Amaro? Giulia: No, Gesù, era buono come il succo di frutta! Gesù: Cosa devo fare.........? Giulia: Niente, Gesù, se ce n'è un altro, lo bevo! Gesù: Immolati, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i grandi del mondo! Immolati ancora per i grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia e Mamma dell'umanità intera! Giulia: Gesù, mi sono fermata a pensare un poco: è una Parola troppo grande, Tu ci dici di Consolare Maria, ma è così grande quello che Tu dici...! Noi non siamo neanche quel seme piccolo piccolo e come possiamo ConsolarLa? Quel seme può Consolare Maria, noi non siamo neanche quello! Quello è piccolo, noi siamo ancora più piccoli di quel semino e non so se la Mamma possiamo ConsolarLa! Ma essendo più piccoli di quel seme: Eccoci, se basta per la Mamma! Gesù: Dove prendi questa forza e queste parole? Giulia: Mi tuffo nel Tuo Cuore! E nel Tuo Cuore prendo tutto quello che il Padre ha donato a Te e Tu doni ad ognuno di noi! E a tuffarsi nel Tuo Cuore si trova un Seme Buono, perché Tu lo Sei! E prendendo il Seme Tuo, che è Buono, dalla mia bocca esce il Tuo Seme, Gesù: io penso che sia così! Gesù: Anima Mia! Giulia: Non Ti ho fatto arrabbiare? Gesù: Come posso? Dove trovo una Sposa così? Giulia: Non ce ne sono! Io sono stupida, e se cerchi ne trovi qualche altra più buona...! Gesù: Io non ne ho trovato candida come lo sei Tu! Giulia: Sei troppo Buono, Gesù! Non c'è nulla di Candido se mi guardi bene! Gesù: Io ti guardo.........! Giulia: Gesù, adesso mi vedi a letto e perciò mi fai tutti questi complimenti? È per tenermi buona? Gesù: No, Anima Mia......! Giulia: Gesù, non fermarTi a parlare di me, parliamo di qualcun altro, io non sono neanche quel semino piccolo! Gesù: Vedi quell'Albero? Giulia: Sì lo vedo, Gesù! Gesù: La vedi quella Goccia? Giulia: Sì, la vedo, Gesù! Gesù: Sai chi è quella Goccia? Giulia: No! Gesù: Guarda bene, lo conosci quell'Abito? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Sei tu! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre e nel Rimanere Straccio Stracciato! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi! Ma Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Possiamo venire? Posso portare tutti i figli e l'umanità sulle mie spalle? Ma sostienimi un po', non vorrei che qualche figlio cadesse! Gesù: Vieni sulla Viuzza, porta tutti i tuoi figli, non ne cade nessuno, e non temere, non li hai mai lasciati! Giulia: Eccomi! Allora li porto sulla Viuzza e non tocco niente! Ci sono tante cose nel Mare... Gesù: Non dire ciò che vedi.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Perché scendono tutte quelle pietruzze bianche? È la Paghetta? Ed è fatta di sale! E nell'Orto ne scende ancora..., sono più grossi...... lo possiamo raccogliere? E adesso andiamo nella Vigna..., ma quanto sono grandi quelli, e quando scendono non fanno male! Com'è questo sale, Gesù? E quando ce n'è sul Banchetto del Padre! E c'è anche il Pane tutto tagliato! Eh, sì, da Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba, Mario e tutti gli altri! Che bella Festa! ...È quella di Domenico? Ed è già tutto pronto? È tutto bello! Gesù: Ora fai sedere i tuoi Figli e iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccoci, Gesù, ma non meritiamo niente! Gesù: Iniziate a Lavorare, Figli! Giulia: Eccoci! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Non so se i nostri cuori sono pieni, ma se non lo sono li riempiamo e Te li doniamo così come Tu li doni a noi! Tu non hai un Cuore Solo, Gesù, Tu hai il Cuore di tutti e lo spezzi e ce lo doni! Noi ancora non lo sappiamo spezzettare: insegnacelo, Gesù! Ma ora Te lo spezzetto ancora, se ci riesco, il mio, nel consegnarTi tutti i figli, tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, portali Tu, Gesù, e dona loro l'Acqua Zampillante! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle e dona loro l'Acqua che il Padre ti dona Figlia, Mamma e Sposa! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, Mamma e Sposa! ...........................Pace al Tuo Cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Pane c'è? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: È buono? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Gesù! Gesù: E...tu non l'hai visto? Cosa te ne sembra del Pane? Don Vincenzo: A prima vista così così, ma quante volte poi, con le Tue Gocce, Tu capovolgi tutta la situazione! <Vangelo di Oggi: Giov. della 5a Sett. del TO/A, Mc.7,24-30> Gesù: Eh...Eh...Eh...aspetta...che qua ci sono i cuscini che ha lasciato la Cocciuta e Mi devo sistemare...! Adesso sto meglio..., visto che la Cocciuta è piccola e Io Sono un po' più Grandicello... eh... non è tanto facile prendere il suo posto..., ma Mi "Arrancio...!" Voi vi "Arranciate" pure? <scherzosamente Gesù allude anche al cognome di Giulia che è ''Arancino''> Tutti: Eccomi! Gesù: Eh...Eh...dov'è la tavola? Don Vincenzo: La dobbiamo preparare! Gesù: Eh...Eh...non c'è niente? Don Vincenzo: La dobbiamo riempire! Gesù: Le figlie dove sono? Don Vincenzo: Stanno arrivando con tutte le pietanze.........! <Come ogni giovedì si susseguono pietanze di ogni genere, tanta Provvidenza che il grande tavolo non riesce quasi a contenere! E anche questa sera ci sono le torte per festeggiare il compleanno di Teresa, di Rocco e di Francesco. Poi si riempiono i vassoi di un po' di tutto e si portano al piano superiore, nella camera di Giulia, dove Gesù è in attesa> Gesù: Arrivano? Don Vincenzo: Eh, sì,... arrivano sempre...! Gesù: E tu che ne dici? C'è il Sale Grosso? Ed è panciottello? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Gesù, il Pane di questa sera! Gesù: Ma la Cocciuta perché si è messa a letto? Mi fa prendere il suo posto e devo stare anch'Io a letto...! Don Vincenzo: Per due giorni è allettata! Gesù: Che significa "allettata"? Ha bevuto il latte? <Si ride un po'> Hi...hi...hi... Don Vincenzo: I dottori le hanno ordinato due giorni di riposo a letto! Gesù: Eh...e allora se l'hanno detto... la lasciamo allettata? Don Vincenzo: Sì, fino a sabato, poi... può alzarsi e camminare normalmente......! Gesù: Eh, ..., perché non cammina? Don Vincenzo: Per due giorni le hanno consigliato di riposarsi! Oltretutto Domenica Pomeriggio è la Seconda Domenica del Mese e c'è la Visitazione della Madonna che per tutto il Pomeriggio parlerà, restando insieme a noi, e per Domenica certamente Giulia tornerà in forma! Gesù: Eh, , e allora? <Nel frattempo da Gesù sono arrivate le donne e il viceparroco con le pietanze e il vino> Piacere, Sono Gesù! ...Piacere, Sono Gesù! ...Piacere, Sono Gesù! ...Piacere a tutti, Sono Gesù! Tutti: Eccoci! Gesù: Mi avete sentito? Tutti: Eccoci! Gesù: Mi hanno sentito! Don Vincenzo: Sicuramente! Più volte hai detto loro: "...Piacere, Sono Gesù!" Gesù: Eh...Io li vedo dove sono..., ma loro non Mi vedono...! Don Vincenzo: Ma Ti sentono! Gesù: , Mi sentono! Don Vincenzo: E quello conta! Le Tue Parole Sono Spirito e Vita! Tu Solo Hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Eh, , quello conta! Don Vincenzo: Ma le dobbiamo mettere in pratica le Tue Parole per essere dei Figli Veri, abbracciando la Tua Croce con gioia! Gesù: Aspettatevi una Mia Visione...! Don Vincenzo: Tu hai detto che Ti Fai Vedere col Sole di Timparelle! Gesù: Eh, , l'ho detto e lo ripeto e quello che dice il Padre si compie! Dovete solo aspettare! Voi Mi aspettate ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io vi aspetto sempre, perché ci sono sempre! Don Vincenzo: Anche noi, viviamo solo per Te oramai......! Gesù: Il Pane! ......Cosa c'è?...Cosa c'è?... Don Vincenzo: Tu, Gesù, lasci Israele e vai nel Libano, nella regione di Tiro e Sidone, ed entrato in una casa, volevi che nessuno lo sapesse! Ma non puoi restare nascosto, perchè questa donna, viene a sapere della Tua Presenza lì...... Gesù: ......Che ha fatto? Don Vincenzo: ......Viene e Ti si getta ai piedi pregando per la sua figlioletta posseduta da uno spirito maligno! ...Tu forse volevi restare nascosto...... così è scritto......! Gesù: No, Io non Sono Venuto per mettermi sotto il letto, ma come Lucerniere per fare Luce a tutti! Io non ho mai detto che dovevo stare nascosto! Questo è da correggere! Don Vincenzo: Eh, sì! Se Ti nascondi Tu che Sei il Salvatore......! Gesù: Se Mio Padre Mi ha Mandato, perché Mi dovevo nascondere? Don Vincenzo: Difatti... Gesù: La Luce non si può nascondere, anzi viene proprio per sconfiggere le tenebre e neanche il Pane e neanche il Sale si possono nascondere......! Don Vincenzo: No! Gesù: Se il Sale si nasconde, si perde e non dona sapore e se la Luce non Brilla, non dona Luce! E vi sembra giusto nascondere il Sale e nascondere la Luce? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora che Sono Venuto a Fare se Mi dovevo nascondere? Non ho rubato niente, Sono Venuto a Portarvi il Tutto della Croce! Eh..., Mi Segno anch'Io col Segno della Croce, sennò poi dite che non Mi Segno...! E andiamo avanti...vediamo se c'è qualche altra cosa da correggere... Don Vincenzo: "...Questa donna Libanese che aveva la sua figlioletta posseduta da uno spirito maligno" ......Era pagana! Gesù: Eh...forse Io non Sono Venuto per tutti? Don Vincenzo: Sì, Tu Sei Venuto per tutta l'umanità! Gesù: E perché puntualizzi che era pagana? Non ti sembra un po' strano? Io Sono Venuto per tutti i figli...! Io non ne ho scartato nessuno! Don Vincenzo: Quante volte, Gesù, quelli che sono chiamati "pagani" hanno molta più fede dei cosiddetti uomini di chiesa! Gesù: La loro fede sincera è grande! E...cosa ha detto? Don Vincenzo: Tu, Gesù, le avresti detto: "lascia prima che si sfamino i figli, non è bene prendere il Pane dei figli e gettarlo ai cagnolini...!" Gesù: Perché l'aveva gettato? Spiegami un poco..., questo ancora lo sento da tanto tempo ma non l'ho capito...! Don Vincenzo: Eh... questa frase presuppone il fanatismo degli Ebrei, ammesso che siano gli Ebrei a pensarla così... Gesù: Ti sembra giusta questa frase? Don Vincenzo: No, affatto! Perché usando i termini di "cane" e di "cagnolini", disprezza tutti...! "...Lascia prima che si sfamino i figli...", gli israeliti, "...non è bene prendere il Pane dei figli e gettarLo ai cagnolini...!" Gesù: Nessun figlio è cane! Neanche i cani sono cani, sono creature create dal Creatore! Vi scandalizza questa cosa? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente, anzi è la Verità! Gesù: Tutti devono mangiare e nessun uomo è chiamato "cane", ma "Figlio"! Don Vincenzo: Ma gli ebrei, si dice, che chiamavano cani tutti gli altri popoli! Gesù: Ma chi l'ha detto? Don Vincenzo: Così hanno tramandato e così qui hanno scritto! Gesù: Eh, no, Mi sa che è da correggere anche questo, perché nessun figlio viene chiamato "cane", e neanche un cane viene chiamato "cane", ma gli viene donato un nome! Don Vincenzo: Eh, sì, difatti ogni cane ha un nome! Gesù: Eh, ! Quello della Cocciuta si chiama "Pallino", lo conosci? Don Vincenzo: E come no! Gesù: E l'altro si chiama "Rocky"! La Cocciuta non lo chiama "cane", lo chiama "Rocky", non Rocco, Rocky e l'altro Pallino, perché salta! E quindi non lo chiama cane! Vi scandalizzano queste cose? Tutti: No! Don Vincenzo: Effettivamente vanno corrette...! Gesù: Eh, , non sono giuste queste parole! Don Vincenzo: Non solo non sono giuste ma sono anche molto offensive.........! E durano da duemila anni! Gesù: ! Io non ho mai detto parole offensive a nessuno! Don Vincenzo: Comunque hanno scritto che la donna replica: ", Signore...", dimostrando Fede in Te, Gesù, perchè Ti chiama Signore, e non si arrabbia, ma si sottomette e dice: ", Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli!" Gesù: Mi sa che questo è tutto da correggere, perché a quelli che si chiamano "pallino" e "rocky", si donava sempre da mangiare, e non è che mangiavano le briciole...i "pallino" e i "rocky", come si chiamavano, gli veniva donato da mangiare prima di tutti! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Questo pezzo è tutto da riscrivere daccapo...! E cosa avrei fatto Io dopo? Don Vincenzo: Accetti questa risposta della donna e le dici: "...per questa Tua Parola Vai, il demonio è uscito da Tua figlia!" Ma è evidente che è tutto falso, Gesù! Gesù: Eh, ! È tutto da scrivere daccapo perché lei è venuta ai Miei piedi a supplicare per la bimba, ma tutte quelle cose non ci sono state! Io l'ho vista ai Miei piedi e le ho detto: "Vai, la bimba sta bene, alzati!" Ma non potevo mettermi a parlare dei figli chiamandoli "cani"! Don Vincenzo: È tutto un pezzo falso! Gesù: , ma...non dovete scandalizzarvi, perchè Io Vengo a Portarvi la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Devo dirlo ai figli che quello va corretto e non dovete temere se sarete perseguitati quando troveranno la Verità Tutta Intera! Voi prendete la Verità Tutta Intera e quelli che non Mi accolgono lasciateli camminare sulla strada larga, Io Vengo con quella Stretta! Don Vincenzo: E difatti... Gesù: Cosa c'è ancora? Ma Io non vedo arrivare niente...dov'è? Non c'è nulla da mangiare? Non Mi hanno portato niente? Don Vincenzo: Sì, arriverà! Gesù: Facciamo una telefonata..., faccio una telefonata? <Si ride un po'> Ehi...numero 000, ci siete? Non Mi portate nulla da mangiare? Qualcuna: Arriva... arriva! Don Vincenzo: Cosa sarebbe questo numero 000? Gesù: E quello che ho fatto Io, e così... Don Vincenzo: ...Perché? Gesù: Perché Io non ho i numeri...hi...hi...hi... <Si ride un po'> Io non dò i numeri! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Don Vincenzo: E quindi, Ti fai chiamare 000? Gesù: 0 0, ma non quello con il 7, senza il 7! Don Vincenzo: Senza il 7? Gesù: , solo zero-zero, sai cosa sono gli zero-zero? Don Vincenzo: No! Gesù: Cuori, cuori, cuori! Don Vincenzo: Ah! Gesù: , così è il Mio Numero: è fatto tutto di Cuori! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! Gesù: Ti piace? Don Vincenzo: Tanto...... ma ecco che stanno arrivando, Gesù! Gesù: Mi dai le tovagliette? <Giuseppe porge a Gesù una tovaglietta per non sporcare il letto> Com'è bella questa tovaglietta, ci sono le bottiglie e c'è anche il cuoricino, vedi? Don Vincenzo: Ah-Ah! Gesù: Allora? Rosetta: Gesù, posso offrirTi questi cuoricini? Gesù: Ehi, Mi ha portato i cuoricini! Don Vincenzo: Ma guarda come sono carini...! Gesù: Come sono belli, ma questi si mangiano, eh, eh! Don Vincenzo: Sono bellissimi! Gesù: Li mettiamo sul cuscino bianco! Don Vincenzo: Tu parli sempre di Cuore! Ecco, Gesù! Gesù:Eh, , sono arrivati i cuori! Don Vincenzo: Chiudici tutti nel Tuo Cuore! Gesù: Ma non arriva altro? Si sono persi strada facendo questi figli? Don Vincenzo: Stanno facendo ritardo! Gesù: Non Mi hanno portato nulla! <Si ride un po'> Tu non hai niente da mangiare? Don Vincenzo: Sì, Gesù, i frù frù...! Gesù: No, il Pane! Don Vincenzo: Ah, il Pane! Gesù: Tu pensi sempre ai frù-frù, ehi! <Si ride un po'> Cosa c'è allora? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, il pezzo del Pane di ieri quando Tu dici alla folla: "AscoltateMi tutti e intendete bene!" Gesù: Eeeh...! E cosa faccio un altolà? <Gesù alza la Mano in segno di Alt> Don Vincenzo: Dicendo così, Gesù, Tu lanci un Grido Universale a tutta l'umanità: "AscoltateMi tutti" e quindi parli a tutti! Gesù: Io parlo a tutti! Don Vincenzo: Parli a tutta l'Umanità di ieri , di oggi e di domani! Gesù: Mi rivolgevo a tutti! Don Vincenzo: "AscoltateMi bene, Ascoltate la Mia Parola bene, CapiteLa bene, non FraintendeteLa perchè ne vale la Vita Eterna nel bene se si mette in pratica, e nel male se la si rifiuta!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Non c'è nulla fuori dell'uomo che entrando in Lui possa contaminarlo, sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo..." Gesù: Ti sembra giusto questo? Come la vedi questa cosa tu? Don Vincenzo: I discepoli Ti interrogarono su questa Parabola e Tu rispondi : "Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?" Dichiaravi così puri tutti gli alimenti! Quindi, soggiungi ancora: "Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo! Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigia, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza! Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo!" Gesù: E...spiegaMi un po' come viene contaminato l'uomo? Ma se è già dentro il cattivo, è già inguaiato! E se poi esce fuori, come fa ad inguaiare l'uomo? E spiegamelo tu! Don Vincenzo: "...Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo!" Gesù: E spiegamelo come! Se è già dentro, poi come fa fuori ad essere contaminato? Don Vincenzo: Se è già dentro......? Gesù: Se è già dentro, esce fuori e lo contamina? Don Vincenzo: No, allora non può essere! Gesù: Eh, no, e Io lo voglio spiegato: allora, questo è un tovagliolo? <Gesù prende un tovagliolo di carta> Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' bello, vero? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo apriamo, aspetta, è tutto bello, vedi, è bello? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se è tutto bello, è già bello, no? Don Vincenzo: Sì! <Arrivano con Pane, Vino e le pietanze, Raffaele, Marino, Giacomo, Caterina, Maria, Alessandra e Anna> Gesù: Ehi, Piacere, Sono Gesù! Viceparroco..., viceparroci! Ma non ci sono più viceparroci, siete tutti parroci! Piacere, ma avevate perso la strada? <Si ride un po'> Come mai ci avete messo tanto? Siete andati a fare la spesa? Eh, eh, eh! <Si ride un po'> Visto che fino adesso non arrivava niente, avevo pensato che Mi avevate lasciato digiuno! Eh, no, vi avevo dato l'ordine da un pezzo! <Si ride un po'> Da chi aspettavate l'ordine? Allora stavo dicendo: questo è un tovagliolo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' bello! .........Ciao, figlia! Annamaria: Ciao! Gesù: ...Piacere, Sono Gesù! È tutto bello, è tutto bello dentro e tutto è bello fuori: com'è dentro è fuori! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa caccia fuori poi per farlo diventare cattivo? Don Vincenzo: La cattiveria, dicono gli uomini di chiesa, che c'è già dentro! Gesù: Ma il Padre vi ha fatti tutti Figli, ed essendo tutti Figli, si è tutti Candidi e senza nessuna macchia! Cosa potete cacciare di brutto dal di dentro se il Padre vi ha fatto Croce? Chi è che fa le cose brutte? ......Non Mi serve, questo serve alla Cocciuta! <Si riferisce al tavolino da letto> Io mangio senza quello! Eh, viceparroco! <Raffaele porge il vassoio con alcune fette di torta e Gesù prende col Dito un po' da tutte> Eh, facciamo così, ehi, ehi, ehi, li ho presi tutti? C'è rimasto questo, eh, tie', <Dà la panna a Don Vincenzo> Hammete, non Mi mangiare il Dito! <Gesù ripete il gesto per sé> Ehi, ehi, ehi, è più bello così, vero? Aaahm! Ne vuoi un poco? Glielo diamo un poco, ma poi si ingelosiscono, poi te lo dò! Ehi, ehi, allora ci siamo capiti? Hai capito qualcosa? Se gli sporchiamo il letto alla Cocciuta, ci battezza! Hai capito cosa ti ho detto? Ehi, ma come mai la Cocciuta si è messa a letto? Mi fa stare a letto anche a Me! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Fino a domani, dopo può alzarsi! Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Sabato può alzarsi! Gesù: Eh...se non cade! Don Vincenzo: E poi Domenica pomeriggio c'è pure la preghiera della Seconda Domenica e lei sarà presente! Gesù: ......Se non cade! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, com'è? Come funziona questa situazione? Gesù: E spiegamela tu! Don Vincenzo: Il cuore col Peccato Originale è sporco? Gesù: Ma come può essere il cuore sporco, se siete Figli? Il Padre ha fatto i Figli col cuore sporco? Don Vincenzo: Ma gli uomini di chiesa dicono che col Peccato Originale si è sporchi! Gesù: E lì ci dobbiamo ancora arrivare, c'è un punto! Dov'è il "Punto"? <È Annamaria e si ride un po'> Don Vincenzo: E comunque col Battesimo, ammesso che il Peccato Originale abbia sporcato, col Battesimo è tutto pulito! Gesù: Chi l'ha detto questo? Don Vincenzo: Gli uomini di chiesa! Gesù: Tu lo stai dicendo perché lo hai sentito dire da loro! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Chi l'ha detto per primo? Don Vincenzo: Gli Uomini di Chiesa! Gesù: Io non l'ho detto però! Può il Padre fare i Figli sporchi? Avrebbe fatto pure Me sporco? Don Vincenzo: No! Tu no! Gesù: E se non ha fatto Me sporco, non ha fatto nessun altro Figlio! E' da correggere pure questo! Don Vincenzo: Ma quelli dicono: "e siccome la Madonna è Immacolata, quindi Tu non eri sporco!" Gesù: E a maggior ragione, Maria è Tutta Pura, e la Mamma non fa i Figli sporchi! Il Padre ha creato Maria Candida! E gli altri? Un Papà non può creare un Figlio Candido e gli altri non candidi! SUL MISTERO DI MIA MADRE ANCORA NON CONOSCETE NULLA! CI DOBBIAMO ARRIVARE PERCHÉ NON C'È TUTTA LA VERITÀ INTERA, COME NON C'È NELLE ALTRE COSE! E non dovete scandalizzarvi! Don Vincenzo: Tutt'altro, ci fa piacere che la Luce sconfigge le tenebre! Gesù: E non dovete temere quelli che dicono di sapere tutto, perchè non sanno nulla! Sappiate invece che Io sì e posso dirvi! E non dovete neanche temere quando diranno: "Ma Pietro ha detto che se verrà qualcun altro a cambiare qualcosa......"! Sappiate che Pietro non ha detto niente! Don Vincenzo: Ha solo tradito, Pietro! Gesù: E dopo ci arriviamo, una pietruzza di sale alla volta, così poi diventa una bella montagna di sale, ma è il Sale del Padre, quello che condisce e non perde mai sapore! Quello che danno gli uomini è un po' sciapo! <Si ride un po'> Si dice così? Qualcuno: Sì! Gesù: L'ho sentito dire e l'ho ripetuto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Qua qualcosa dobbiamo fare! Gesù: Eh, , il Pane ce n'è ancora qua? Don Vincenzo: Sì, ce n'è, c'è n'è! Gesù: Quella cosa gira? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E com'è arrivata? Don Vincenzo: E' già passata un'ora! Gesù: E dov'è andata? Don Vincenzo: Dov'è andata? ...No, volevo dire che è già trascorsa! Gesù: Tu hai detto che è passata, dov'è andata, eh, eh? Ehi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, quanto Ben di Dio c'è! Gesù: Eh, , c'è anche l'erbetta, ma prima di mangiare, dobbiamo mangiare Me! Don Vincenzo:Sì! Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: Allora, viceparroco, prepariamo! Gesù: Mangiamo Me? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu non hai più cartucce? Don Vincenzo: Come no! Poi! Gesù: Le spari dopo le cartucce? Don Vincenzo: Sì, dopo la Consacrazione! Gesù: C'è bisogno di mangiare, hai visto come te l'ho spiegato bene, il tovagliolo bello, bello, ed è bello dentro ed è bello fuori! Don Vincenzo: Si nasce tutti puliti! Gesù: Il Padre non fa i Figli sporchi! <Raffaele prende il cesto col Pane e prepara la bottiglia del Vino> Ehi, Eccomi, eh, eh, Eccomi! <Raffaele porge i bicchieri di legno che ha riempito di Vino> Ma prima......i cuori sono rivolti al Padre? Don Vincenzo: Eh, sì, dobbiamo fare un Atto Penitenziale profondo! Gesù: Dovete solo rivolgerli al Padre! Don Vincenzo: Per togliere quello che non piace al Padre! Gesù: , bisogna togliere quello che non piace al Padre e metterci tutto quello che piace al Padre! La Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per Tutti i Figli Ministri! Avete alzato i cuori al Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora Eccomi! <Gesù e Don Vincenzo prendono il Sangue e la Carne> Perché Mi guardi così, non Mi hai mai visto? Don Vincenzo: Lo beviamo tutto? Gesù: Io Mi bevo Tutto! Don Vincenzo: E io Ti bevo Tutto! Aaaah! Gesù: Ecco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E adesso i Figli che sono qua! Don Vincenzo: Lo diamo prima a loro e poi si scende sotto? Gesù: Eh, , ma vanno i viceparroco! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ci sono i viceparroci! Don Vincenzo: Sì! Raffaele: Possiamo versare? Gesù: Poi qualche volta lo facciamo fare anche ai viceparroci, tanto non vi scandalizzate più di niente! Io devo fare tutte la Cose del Padre! Raffaele: Posso avvicinarlo, Gesù? <Raffaele porge a Gesù il cesto col Pane> Gesù: Eh, , e Eccomi, facciamo così..., , vedi, e speriamo che la Cocciuta quando scende non Mi battezza! Don Vincenzo: Allora... <I presenti nella stanza di Giulia ricevono il Sangue e la Carne! Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Raffaele: Anch'io, Gesù? Gesù: ! Amen! Adesso Mi mangiate e poi Mi fate mangiare e dopo che Mi fate mangiare, le Figlie poi iniziano dalla fine all'inizio! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eh, eh, ecco, puoi sedere, non cadere! Allora, non hai più niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non hai fame? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo:Io? Gesù: Eh, , ora voi avete mangiato e fateMi mangiare! Raffaele: Iniziamo da giù? Gesù: , e poi quando viene Giovanni non so se vorrà il caffè, ehi, eh, eh, eh! Volete rimanere, eh, eh, e chi serve? Dopo che avete servito, potete......, tu vuoi rimanere? Giacomo: Eccomi! Gesù: EccoMi! <Intanto nel Padiglione .... Marino e Raffaele provvedono a donare ai presenti il Sangue e la Carne! Marino dice: questo è il Mio Sangue; ...... dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Maria e Caterina si organizzano con i vassoi per donare una pietanza del Banchetto ad ognuno> Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un panino! <Anche Giacomo e Anna servono insieme a Giuseppe> Gesù: Vuoi un panino, non vuoi il pesce? Don Vincenzo: Sì anche il Pesce! Gesù: Lo vuoi il pesce? DateMi un piatto, mettiamo il tovagliolo bello qua, quest'altro qua, e non sporcate! Che vuoi, il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quale vuoi, questo? Don Vincenzo: Quello là! Gesù: Questo rosso? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E questo bianco non lo vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Basta così? Un altro pezzettino, e vuoi anche un panino? Lo vuoi un panino, vuoi questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi, ti basta così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E adesso Io devo prendere anche un pesciolino e un pezzettino di questo e prendo anche un panino, eh! ...Mi devi dare...prendo anch'Io la mortadella, Mi devi dare la forchetta! E voi cosa volete da mangiare? Prendetevi tutto quello che volete! ...E sono due forchette in uno! Don Vincenzo: Giusto! Gesù: Eh, eh, ehi, non vuoi mangiare niente, non volete mangiare nulla? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Prendetevi tutto quello che volete, avete tutto a disposizione, buon appetito! Rosetta: Grazie! Gesù: E' buono? Ma i figli stanno mangiando? Tutti: Eccomi! Gesù: Hanno detto di sì? Tu non hai niente da dire come sempre quando mangi! Quando verrà Giovanni non so cosa combinerà! E alla dottoressa, glieli avete fatti gli auguri? Don Vincenzo: Sì oggi è il compleanno di Teresa! Gesù: Io glieli faccio......! Poi quando viene Giovanni non so cosa gli combinerà alla dottoressa con la torta! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Buon appetito! Anna: Grazie, Gesù! Gesù: E perché non mangi? Perché state in piedi? Don Vincenzo: Sì! <Si ride un po'> Gesù: Che facciamo, stiamo zitti e mangiamo? Don Vincenzo: Sì, di fronte a tutta questa Grazia di Dio! Gesù: Eh, no! Certo, , la Grazia di Dio c'è sempre, il Padre non vi fa mancare mai nulla, ma tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E parla! Don Vincenzo: Un attimo che finisco questa roba! Gesù: E stiamo zitti? <Giuseppe stappa una bottiglia> Gesù: E stap! Io finisco pure questo? Giuseppe: Vino? Gesù: Eh, , un goccio! Tu ne vuoi, ne beviamo un goccio per uno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: A chi faccio ubriacare stasera, eh, eh? <Si ride un po'> "Punto Schiacciato" se n'è andato! Don Vincenzo: Gesù! <Gesù e Don Vincenzo fanno cin cin> Gesù: E...prosit! Ehi, glielo diamo un bicchiere di vino? <Si riferisce ad Anna> Lo bevi? Anna: Grazie! Gesù: Sì lo beve! E voi lo bevete un bicchiere di vino? Giacomo e Rosetta: Eccomi! Gesù: Allora un bicchiere di vino a tutti, salute! Anna: Gesù, grazie! Gesù: Sei sicura che poi scendi le scale, eh, eh? <Si ride un po'> Mò vediamo! Non è che ti dobbiamo mettere nella culla, eh, eh? <Si ride un po'> Anna: Sarebbe bello! <Si rivolge a Rosetta> Gesù: No, dopo, prendi il vino! Non si dice mai no a Gesù quando dona il Vino! Rosetta: Per Gesù...! <Tutti fanno cin- cin con Gesù> Gesù: E salute...salute, ehi! Giacomo: Prosit! Gesù: Prosit! E...non fanno rumore! <I bicchieri di plastica> Don Vincenzo: Vediamo se fanno rumore, questi sono i bicchieri che si sbattono! <Gesù avvicina il microfono> Avete sentito? Anna: Sì, sì! Don Vincenzo: Aaah! <Per il buon vino> Gesù: E' buono? Allora, hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Aaah! Gesù: Aaah! Don Vincenzo: Mettiamo un altro po'! <Don Vincenzo prende il piatto> Gesù: Dove lo metto il bicchiere? Grazie! Aspetta che Mi sistemo ancora! Don Vincenzo: Ne vuoi ancora, Gesù? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Te lo metto? Gesù: E sì, se Mi dai un altro pesciolino lo mangio! Ehi, tu Me l'hai dato tutto e gli altri cosa mangiano? Don Vincenzo: Ah, questo lo lasciamo... Gesù: Eh...non si prende e poi si mette nel piatto! Don Vincenzo: Ecco qua ......, così ce n'è per tutti! Gesù: Perché i figli non si siedono? Potete sedervi! Ehi...E allora, se tu mangi e Io mangio chi parla? Ehi...è arrivato il viceparroco... Raffaele: Eccoci, Gesù! Gesù: Avete mangiato qualcosa? Non hanno mangiato niente i Figli! Prendete tutto quello che volete! ..."Punto Schiacciato"? Annamaria: Eccomi! Gesù: Prendete anche i bicchieri, così vi dò il vino! Eh, no...voi lo avete già preso! Dammi i bicchieri grandi...così! Annamaria: Questi? Gesù: No, questi! Annamaria: Questi? Don Vincenzo: Questo è Tuo, Gesù! Gesù: , riempite i bicchieri! Viceparroco, riempili i bicchieri, li devi fare pieni! Raffaele: Pieni? Gesù: , ehi, ehi, ehi, ehi, e uno lo dai a "Punto Schiacciato"! <Un bicchiere di legno ad Annamaria> Tu l'hai finito il tuo? Anna: Quasi! Gesù: Quasi! Gliene diamo un altro? <Si ride un po'> , diamole un altro bicchiere, ma poi datele una sedia per farla sedere! Ehi, le ho chiesto se voleva rimanere e Mi ha detto di sì e adesso......sdongheee, eh, eh, eh! <Slitta con una mano sull'altra e si ride un po'> Ehi, la sistemiamo un poco... Don Vincenzo: Mettiti a sedere! Gesù: Giovanni..., Giovanni? Non hai niente da dire? Don Vincenzo: Voglio prendere un po' di formaggio! Gesù: Non ce n'è formaggio? Ci sta il formaggio! Tu l'hai preso il vino? Giacomo: Sì! Gesù: Tu hai preso il vino? Raffaele: Sì, ho già bevuto, Gesù! Gesù: E Io devo prendere il formaggio! Si può prendere con le mani? Raffaele: Certo, certo, puoi fare tutto! Gesù: Ecco, che hai la tosse? Raffaele: ! Don Vincenzo: ...No, questo è prosciutto? Gesù: Ehi, ehi... Raffaele: Posso? Gesù: ! E aspetta, che facciamo una cosa......! Raffaele: Nel pane? Gesù: , mettiamo anche il burro che piace a Giovanni! Ehi, si fa così? Raffaele: Sì! Gesù: Ecco, eh, ehi... Don Vincenzo: Ma quelle che sono, le bruschette? Raffaele: Sì! Gesù: , sono le bruschette, ma quelle che dovete fare a Domenico sono più grandi! ...Dopo lo prendo, tu non mangi più? ...... Punto Schiacciato", l'hai finito il vino? Riempite il bicchiere di nuovo! Giuseppe: Quale gli dobbiamo donare, quello o questo? Gesù: Quello che è rimasto! I Figli hanno mangiato? Raffaele: Eccomi! Gesù: I Figli hanno mangiato? Raffaele: Sì! <Dal padiglione tutti rispondono: Eccomi> Gesù: Ma tu non parli mai! <Don Vincenzo fa un cenno con la testa> Questo ti sembra il modo di parlare? <Si ride un po'> Ehi, ho mangiato un capello! Vuoi parlare? Don Vincenzo: Mò stiamo per finire, Gesù! Gesù: Cosa stiamo per finire, di mangiare? Don Vincenzo: Concludiamo in bellezza! Hai quasi finito, Gesù! Gesù: Ma Io parlo, tu invece mangi! Tu non mangi? Tu hai finito di mangiare? Vuoi bere ancora? Anna: Eccomi! Gesù: Ha detto Eccomi! Tu hai finito di mangiare? Giacomo: Eccomi! Gesù: Hai finito di bere? No, a te non ti faccio bere! Me n'ha lasciata una? <Don Vincenzo ha mangiato tutte le bruschette e si ride un po'> Don Vincenzo: Mettici il prosciutto! Gesù: Ci devo mettere il prosciutto, così......e se faccio così? Don Vincenzo: E' uguale! Gesù: <Gesù si diverte nello sgranocchiare la bruschetta e si ride un po'> Ehi, ehi, hai trovato un po' di Pane? Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo soffia il naso e il rumore viene amplificato dal microfono> Gesù: Ma ti rendi conto che i Figli li fai saltare in aria! <Si ride un po'> Sembri un trombone! Ehi, la vuoi l'erbetta? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù scherza asciugandosi le mani sulle lenzuola> Gesù: E così, quando viene la Cocciuta trova il lenzuolo...! Hai visto che bei cuoricini? Ma cosa hai fatto, la Guerra del quindici/diciotto? <Don Vincenzo ha il maglione pieno di briciole e si ride un po'> Dov'è il Pane? Non mi sembra Pane, mi sembra erbetta! ...Qualcosa la lasciamo a Giovanni! <Don Vincenzo sgranocchia il finocchio> Figli, tappatevi le orecchie! <Si ride un po'> Giovanni sta facendo crock! Ma l'hai trovato il Pane, se no poi quando viene Giovanni non fa più così(*)... <Il segno di mandare via> Fa a te così! <Si ride un po'> Tu non parli...! L'avete finito il vino? Qualcuno: Sì! Qualcun'altro:Ancora c'è! Gesù: "Punto" l'hai finito il vino? Ne vuoi un altro bicchiere? ...Riempitele un altro bicchiere! E tu ne vuoi un altro bicchiere? Anna: Eccomi! Gesù: Ha detto eccomi! <Slitta con una mano sull'altra> ...Sdongheee! Come Mi diverto, ehi, è un po' piccolo, eh, riempi, riempi, i bicchieri si riempiono, eccomi! E il suo è pieno? Riempilo! <Il bicchiere di Annamaria> Ce l'hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu l'hai bevuto il vino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il Pane dov'è? L'hai perso nel vino? Don Vincenzo: No, ecco il Pane, Gesù: i farisei... Gesù: ...Cosa hanno fatto ancora? Don Vincenzo: Avendo visto alcuni apostoli che prendevano il cibo con mani immonde, cioè non lavate, i farisei... Gesù: ...Allora Io Mi devo andare a lavare le mani! Don Vincenzo: Eh! I farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati le mani fino al gomito! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Attenendosi alla tradizione degli Antichi, tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni e osservano tante altre cose per Tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie, oggetti di rame... quei farisei lo interrogarono: "perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la Tradizione degli Antichi, ma prendono cibo con mani non lavate?" E Tu, Gesù, rispondi loro: "bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: questo popolo Mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da Me!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "Invano essi Mi rendono culto, insegnando Dottrine che sono precetti di uomini! Trascurando il Comandamento di Dio voi osservate la Tradizione degli uomini!" Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: E aggiungeva: "siete veramente abili nell'eludere il Comandamento di Dio per osservare la vostra Tradizione...!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Mosè, infatti, disse: onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte! Voi invece dicendo: se uno dichiara al padre o alla madre è Korban..." Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: "...Cioè offerta sacra, quello che ti sarebbe dovuto da me, non gli permettete più di fare nulla per il padre e la madre, annullando così la Parola di Dio con la Tradizione che avete tramandato voi! E di cose simili ne fate molte!" Gesù: Cosa te ne sembra di tutto questo? Don Vincenzo: Questo fatto del lavarsi le mani e del lavare gli oggetti è proprio un rito assurdo! Gesù: Quella...... <Indica l'erbetta> ...Adesso è lavata, ma anche quando non è lavata, è nata perché il Padre l'ha fatta nascere e se è nata per Volontà del Padre, è pulita dentro e fuori! Don Vincenzo: Non solo, Gesù, ma nella Saggezza del Padre, quasi tutti i frutti hanno anche un involucro esterno di protezione e quindi basta togliere l'involucro e dentro è super-pulito! Gesù: ! Ma Io sto dicendo tutt'altro! Se il Padre l'ha fatta nascere, l'ha fatta nascere pulita e non c'è bisogno di lavarla! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: La Terra è pulita, se non viene sporcata! E non c'è bisogno di lavare nulla! Tutto è stato fatto dal Padre e il Padre non ha fatto nulla di sporco! Chi lava le mani non ha le mani sporche, ha il cuore sporco, e lì c'è stata messa la cattiveria, ma il Padre non ce l'ha messa! E se ha bisogno di lavare le mani per prendere la Provvidenza del Padre, si ha il cuore sporco! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Sai perché? Perché non dà Gloria al Padre nell'aver preso tutto quello che gli ha donato! E' giusta la risposta? Don Vincenzo: Eh, sì, Gesù! Gesù: E questo lo mangi tu! Don Vincenzo: Perché quello che fa il Padre è sempre Buono! Gesù: E Io mangio un'altra erbetta! ...Hanno bevuto il vino, state bene? Quanti bicchieri ne hanno bevuto? Raffaele:Almeno tre! Gesù: Tre per uno? Ma il numero giusto non è la Croce? Ci vuole allora il quattro! <Si ride un po'> Eccola! ...Cosa c'è ancora? Vedi che quella cosa gira, guardala, dopo devo far venire i Due Giovanni! Vuoi mangiare qualcosa ancora? Non vuoi mangiare più niente? Anna: No, grazie! Gesù: Vuoi bere soltanto? Prendetele qualcosa perché se si alza fa così...... <Gesù indica che barcolla e si ride un po'> ......È meglio un taralluccio, così fa taralluccio e vino! <Si ride un po'> Tu hai finito di mangiare? E datele un taralluccio e vino! <Si ride un po'> Come Mi diverto, e......sdongheee! Eh, eh, sdongheee! <Slitta con una mano sull'altra> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: , ma la Cocciuta Mi ha messo in questa posizione di letto...eh..., la devo accontentare! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è anche questo fatto, cioè l'episodio di Giovanni Battista decapitato! Gesù: Cosa ha fatto Giovanni? Don Vincenzo: E' stato ucciso da Erode, decapitato! Gesù: NO, È TUTTO INTERO, VE LO GARANTISCO IO! Don Vincenzo: CERTO, IN CIELO GIOVANNI BATTISTA È ORA TUTTO INTERO! Gesù: EH, ! E' SALITO TUTTO INTERO, NON SE L'È PORTATA DIETRO LA TESTA, MA È VENUTO TUTTO INTERO, E ANCHE SE L'HANNO TAGLIATA NON HANNO FATTO NIENTE! VEDI, AI FIGLI CHE HO MANDATO, A CHI L'HANNO MANDATO ZOPPO, A CHI L'HANNO MANDATO CIECO, A CHI L'HANNO MANDATO SENZA LA TESTA, MA SONO VENUTI TUTTI INTERI! E DOPO AVER FATTO QUESTO POI GLI HANNO FATTO UNA STATUA E LI HANNO PIAZZATI PER FARLI BACIARE DA TUTTI! E POI HANNO DETTO CHE LI HANNO FATTI SANTI! VI SEMBRA GIUSTO TUTTO QUESTO? Tutti: NO! Gesù: RISPONDIMI, A TE TI SEMBRA GIUSTO? Don Vincenzo: DI CERTO NO! Gesù: IL PADRE VI HA FATTO TUTTI SANTI PERCHÉ SIETE TUTTI FIGLI E I FIGLI DI DIO SONO TUTTI SANTI, SONO FIGLI DI DIO, SIETE FIGLI DI DIO, IO SONO IL FIGLIO DI DIO! E SE MIO PADRE È DIO ED È SANTO, TUTTI I FIGLI SONO SANTI! E NON C'È BISOGNO CHE GLI UOMINI FANNO TUTTO QUEL CAMMINO E VANNO ALLA RICERCA DELL'ERBETTA, DEL PESCIOLINO, DEL PUNTINO E DELLA VIRGOLA, PER DIRE CHE QUEL FIGLIO È SANTO! .........HO FATTO UN RUTTINO, EH, EH! <Si ride un po'> ANCH'IO FACCIO I RUTTINI DOPO CHE MANGIO! ...AVETE CAPITO? A VOI SEMBRANO BARZELLETTE QUELLE CHE DICO, E IO COME SI FA AI BIMBI, AI FIGLI PARLO CON LE BARZELLETTE NEL RACCONTARVI CHE I FIGLI DI DIO SONO SANTI! E NON C'È BISOGNO DI FARE NESSUNA RICERCA! E' GIÀ SIGILLATO COL SIGILLO DELLA CROCE! IO SONO VENUTO PERCHÉ MIO PADRE MI HA MANDATO E SONO VENUTO AD ALLARGARE LE BRACCIA, A FARE ENTRARE I CHIODI, A METTERMI LA CORONA DI SPINE PER FARE TUTTI FIGLI, E VI HO LAVATI COL MIO SANGUE E DOPO AVERVI LAVATI VI HO COMPRATI, ED ESSENDO STATI GIÀ COMPRATI, SIETE PULITI E SANTI: È UN FIGLIO CHE CAMMINA SULLA VIA STRETTA E FA LE COSE DEL PADRE! E DOPO, QUELLI CHE SI FANNO CHIAMARE GRANDI, MA NON SONO GRANDI, E DICONO DI FARE LE COSE DEL PADRE E NON LE FANNO, SI SIEDONO, SI RIUNISCONO E FANNO UCCIDERE QUEI FIGLI CHE CAMMINANO SULLA VIA STRETTA, E DOPO SI METTONO A CERCARE IL PUNTO E LA VIRGOLA, E SI FERMANO SU UN PUNTO E POI DICONO "ADESSO ABBIAMO SCOPERTO CHE È UN FIGLIO DI DIO E LO FACCIAMO SANTO!" CON QUALE POTERE, SE NON HANNO NESSUN POTERE? E NON SCANDALIZZATEVI DI TUTTO QUESTO, VI STO DICENDO COME STANNO LE COSE! QUESTO È DIO, DIO HA FATTO TUTTI I FIGLI SANTI! IL PADRE È SANTO E I FIGLI SONO ANCHE SANTI! ME LO DICI COME FANNO A FARE I SANTI? E HA FATTO NASCERE UNA PIANTICELLA, QUELLA È UNA COSA BUONA, MA DOBBIAMO PRIMA STUDIARE SE È UNA PIANTA! LA PIANTA È DIO E QUELLA PIANTA L'HA FATTA NASCERE DIO E CIÒ CHE VIENE DA DIO È SANTO! CHI HA INVENTATO CHE SI DEVE UCCIDERE UN FIGLIO PER POI DIRE:"QUESTO HA FATTO LE COSE DEL PADRE?" MA CI PENSATE UN POCO? E VOLETE CHE IL PADRE NON FACCIA NULLA? IL PADRE INTERVERRÀ! E NESSUNO CONOSCE NÉ L'ORA E NEANCHE IL GIORNO! E QUESTE SONO TUTTE GOCCE, LA VERITÀ TUTTA INTERA! ...Chi è ubriaco? Eh, ne vuoi un altro? Anna: Certo, eccomi! Gesù: No, no adesso non te ne dò più, ti dò...cosa ci vuole per andare via il vino, l'aceto? Eh, eh... <Si ride un po'> No, non te lo dò l'aceto, donatele un altro taralluccio e anche all'altra! Tu hai mangiato? E tu hai mangiato? Hai bevuto e non hai mangiato? <Si rivolge a Rosetta> Rosetta: Sì, ho mangiato il panino! Gesù: Ha mangiato un panino! Tu hai mangiato? E tu hai mangiato? Tutti voi avete mangiato? E allora che facciamo? Quella cosa gira! Tu non hai altre domande? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E fanne un'altra, poi facciamo venire i Due Giovanni! Don Vincenzo: Eh, sì, uno già ci sta e sono io! Gesù: , ma il Mistero è nel venire tutt'e due! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché tu non lo sai, non lo sai come vengono tutt'e due, ma Io lo so, eh! Don Vincenzo: "Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Eh, , cosa ho detto ai Miei discepoli? Don Vincenzo: "Voi siete il sale della terra...!" Gesù: E......dov'è andato? Don Vincenzo: "...E se il Sale perdesse il sapore..." Gesù: Ma se tutti sono andati via, come potevano essere Sale? Don Vincenzo: "A null'altro serve..., ma se il Sale perdesse sapore con che cosa lo si potrà rendere saporito?" Gesù: Mi sa che l'ha perso il sapore, perché tutti quanti sono andati via! Dov'è andato il Sale? Don Vincenzo: "A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini..." Gesù: Ancora? Don Vincenzo: "Voi siete la Luce del mondo! Non può restare nascosta una città collocata sopra un monte..." Gesù: Eh...! Don Vincenzo: "Né si accende una lucerna per metterla sotto il Letto!" Gesù: Ma tu spiegami come erano Sale e come erano Luce se sono andati via? Il Sale ha perso il sapore perché non c'era più! La Luce non c'era neanche perché non c'erano più.........! Non pensi che si deve correggere quello? Don Vincenzo: Tutto, Gesù..., si deve rifare tutto, Gesù! Gesù: E se tutti sono andati via..., ma c'è una Famiglia che il Padre ha scelto! Don Vincenzo: Gesù, con questa Verità Tutta Intera, stai proprio facendo vedere la differenza che c'è tra la Luce e le tenebre! Gesù:Eh, ho detto: "AspettateMi Io Verrò! Ci sono tante altre cose da dirvi, ma ora non posso dirvele perché non potete portarne il peso..." perché non c'era nessuno ad ascoltarMi! Ma adesso c'è una Famiglia che le ascolta le Mie Parole e il peso lo può portare, perché ancora vi porta sulle spalle la Cocciuta! Vi Volevo dire le cose come stanno, perché Io c'ero e ci sono ancora! E lì, ero Io a parlare e tutte quelle cose Io non le ho dette! Don Vincenzo: Non solo, ma sono cose......... Gesù: ......Che non hanno né Sale, né pepe e né aceto...! Don Vincenzo: E sono tutto il contrario della Verità, di quella Verità Tutta Intera che Tu ci stai rivelando pienamente Goccia su Goccia! Gesù: Eh, , non hanno né Sale, né pepe, né aceto! Don Vincenzo: Mamma mia! Gesù: Vi state rendendo conto? Don Vincenzo: Per duemila anni di seguito ci hanno ingannati! Gesù: Diciamo duemila......! Ehi...Ehi...Ehi... Don Vincenzo: Ci hanno fatto credere tante cose false! Gesù: .....................Ha bevuto ancora! <Gesù lo dice sottovoce perché stasera ad Anna, moglie di Tommaso, le sta facendo bere diversi bicchieri di vino> Don Vincenzo: Ha bevuto di nuovo? Gesù: , quattro bicchieri! Gliene diamo un altro? Questi li ha bevuti...c'è rimasto quello... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No..., no..., Gesù, no...! C'è il marito che poi si preoccupa! Gesù: Io non l'ho visto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Come non l'hai visto? L'hai visto, l'hai visto! Dopo la colpa è Tua! Dopo Ti prendi Tu la colpa...: uomo avvisato, mezzo salvato! <Si ride un po'> Gesù: Io sono già salvato! Voi vi dovete salvare, ma siete già salvi, perché vi ho salvati! Don Vincenzo: Ci hai ricomprati! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E ci hai riscattati! Gesù: Poi Io Me ne vado...! Don Vincenzo: No, no! <Si ride un po'> Gesù: Eh, , devono venire i Due Giovanni! Don Vincenzo: Bisogna prima fare i conti! Gesù: Io li ho già fatti i conti! Sono tutti belli sistemati, deve solo aprirsi il Sole di TIMPARELLE! ...Allora che facciamo? Facciamo venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Statti un altro poco a parlare a noi! Gesù: Mi Stò un altro poco? E tu parla... Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: ...Che io ti dò la Verità Tutta Intera! ...Salute! Sono cinque! <Sono già cinque a testa i bicchieri di vino bevuti da Anna e da Annamaria> Don Vincenzo: Gesù, nel vangelo di lunedì è scritto... Gesù: ......Nel Pane! Don Vincenzo: "La gente Ti riconobbe e accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portarTi sui lettucci tutti quelli che stavano male!" Gesù: Meno male che Mi hanno riconosciuto! Don Vincenzo: "E dovunque giungevi, in villaggi e città, ponevano i malati nelle piazze e Ti pregavano di poter toccare almeno la frangia del mantello e quanti la toccavano guarivano!" Gesù: , ma non ce n'era bisogno di toccare la frangia del mantello! Don Vincenzo: La gente Ti riconobbe, Gesù, perchè facevi i miracoli! Gesù: , eh...! Don Vincenzo: E VOLEVANO SOLO I MIRACOLI! APPENA COMINCIASTI A PARLARE DELLA CROCE SCAPPARONO TUTTI! Gesù: ! ......MI RICONOBBERO! EH, , QUANDO HANNO SENTITO CHE NON FACEVO PIÙ MIRACOLI SONO ANDATI VIA TUTTI! COME HANNO FATTO A RICONOSCERMI? NON MI HANNO RICONOSCIUTO! SE MI AVESSERO RICONOSCIUTO, NON SAREBBERO ANDATI VIA! VEDI CHE È SBAGLIATO ANCHE QUESTO? VOI MI AVETE RICONOSCIUTO VERAMENTE E NON SIETE ANDATI VIA! Don Vincenzo: INFATTI! Gesù: PERCHÉ AVETE IL MIRACOLO INTERO, MI AVETE RICONOSCIUTO! VEDI, FIGLIO...COME DIRE? O MEGLIO, VE LO DICO DIRETTAMENTE: IO SONO VENUTO IN MEZZO A VOI! TU DICI CHE LO SONO DA 25 ANNI MA IO LO SONO DA SEMPRE, È SOLO CHE PRIMA NON USAVO LO STRUMENTO! L'HO SEMPRE USATO DAL SENO MATERNO, MA VOI ANCORA NON LO CONOSCEVATE! SI DICE COSÌ? Don Vincenzo: OTTIMO! Gesù: MENO MALE! QUANDO IL PADRE L'HA FATTO CONOSCERE, TUTTI QUANTI SIETE ANDATI DIETRO ALLO STRUMENTO! MA POI QUALCUNO SI È ALLONTANATO, NON HA VISTO PIÙ I MIRACOLI, O MEGLIO, HA VISTO LA CROCE E LÌ NON ANDAVA BENE E HANNO PRESO LA VIA LARGA DOVE CI SONO QUELLI CHE DICONO CHE FANNO I MIRACOLI, MA IO HO DETTO: "DOVE SENTITE RUMORE, DOVE SENTITE PARLARE DI MIRACOLI, LÌ NON CI ANDATE, PERCHÉ IO NON CI SONO!" IO VERRÒ E QUANDO VERRÒ MI PORTERÒ DI NUOVO IL LEGNO: LA CROCE E LA STALLA, PERCHÉ COSÌ MIO PADRE MI HA MANDATO E COSÌ POTETE RICONOSCERMI! LÀ DOVE C'È IL RUMORE E I MIRACOLI E DOVE CI SONO QUESTI CHE FANNO COSÌ... <Gesù indica i soldi> ......IO NON CI SONO! IO VI HO COMPRATO A PREZZO DI SANGUE E NON VI HO COMPRATO CON I SOLDI! ORA HAI CAPITO? Don Vincenzo: QUINDI, ANCHE QUESTO VANGELO DI LUNEDÌ È TUTTO DA RIFARE? Gesù: EH, , LA VERITÀ TUTTA INTERA È CHE IO SONO VENUTO NEL PORTARVI ME STESSO COME MIRACOLO! E AVENDO DIO QUALE MIRACOLO CERCATE ANCORA? E QUELLO CHE I GRANDI, COME SI FANNO CHIAMARE, NON HANNO ANCORA CAPITO E VANNO DIETRO AI RUMORI, A FARE I FIGLI SANTI, QUANDO DIO FA TUTTI I FIGLI SANTI! Don Vincenzo: HANNO TRASFORMATO QUESTO FATTO DI FARE I SANTI IN UN MERCATO PER FARE SOLO SOLDI! ALTRO CHE SANTI: AGLI UOMINI DI CHIESA INTERESSA SOLTANTO FARE I SOLDI ATTRAVERSO QUESTI RITI! Gesù: EH, ! MA IO RIPRENDERÒ LA FRUSTICELLA E I TRONI CADRANNO E ANCHE I SOLDI VERRANNO GETTATI VIA, PERCHÉ I FIGLI NON SI FANNO SANTI CON I PEZZI DI CARTA, COME DICI TU, MA HANNO IL SIGILLO DEL PADRE! NON TEMETE GLI UOMINI, MA ABBIATE IL SANTO TIMORE DEL PADRE! RIMANETE SU QUELLA VIUZZA STRETTA, FIGLI! ......Ora vi lascio ai Due Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Li volete? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora Li lascio scendere? Tutti: Eccomi! Gesù: Accoglieteli!(**) Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è quello? Un altro Fumo?(*) Un'altra Guerra?(*) Un Flagello grande?(*) Gesù non lo possiamo fermare poco, poco? Posso alzare io la mano? Gesù: Fermati! Non toccare! Giulia: Poco, poco... non mi brucio! Gesù: Fermati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Tu non fai niente? Gesù: È già acceso ed è già sceso, figlia! Gesù: Mi fai uscire a raccogliere, ieri non mi hai fatto uscire, oggi mi fai uscire? Come ho bevuto il Calice, esco!(*) Eccomi, Gesù, Facciamo le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, Figlia!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi nel Venire ancora nell'Ubbidienza al Padre nel Portare la Croce..., <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Nel Portare il Pane Vivo dei Cieli, nel Fare Festa nella Festa di Dio e nel Rimanere Sacerdozio Vivo che è Dio! Io, Giovanni, vengo ancora nella Gioia del Padre nel donare ancora ad ognuno di voi il Pane Spezzato che è la Goccia di Dio, la Verità Tutta Intera che scende e Allarga le Braccia nell'Abbracciare l'umanità, nel Far Pane ogni cosa! E Dio, essendo Pane Vivo, si spezza ancora e si dona a tutti i Figli senza scartarne uno, e chiama tutti i Figli a prendere parte al Banchetto! Dio è Padre, ed essendo Padre chiama i Figli non più servi, ma Figli, nel prendere il Tutto del Suo Cuore! ............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! L'hai assaporato il Pane che il Padre Mi ha fatto spezzare? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma cosa faccio Io nel letto? Don Vincenzo: Pensavo che quel pezzo di vangelo che riguardava quella donna cananea, non fosse così tenebroso, e invece Gesù con la Verità Tutta Intera, ha ribaltato tutto... Piccolo Giovanni: ...Hai visto poi come era bello e profondo, dopo che Gesù, Te l'ha spezzato? Don Vincenzo: Ha smascherato tutto! Piccolo Giovanni: ...Non ha smascherato, Dio smantella! Don Vincenzo: Questo fatto dei cani e dei cagnolini... Piccolo Giovanni: ...Ma poteva Dio mettersi a parlare dei Figli chiamandoli "cagnolini"? Forse è un Dio cane? È un'offesa grande a Dio chiamare i figli "cane"! .....................Ti sei fermato di parlare? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ehi...Ehi...Ehi...qui c'è tanto da mangiare! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Io faccio compagnia a Te! Piccolo Giovanni: Io faccio come ha fatto Gesù...tie'...il Dito è Mio, non te lo mangiare! <Si ride un po'> Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ce n'è ancora? Hamm...mi sono fatto i baffi con la crema? Don Vincenzo: No! Ma hai messo il dito con una tale rapidità nella bocca che sembravi un affamato! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché? Tu non sei affamato? Cosa ti sei mangiato un pacco di frù frù intero? Don Vincenzo: No, metà! Piccolo Giovanni: E l'altra metà te la sei mangiata dopo! Don Vincenzo: Non mi risulta, Giovanni! Piccolo Giovanni: A Me invece, si! <Si ride un po'> Eh, andava di nascosto, e visto che la Cocciuta era a letto, lui poi tornava masticando! E la Cocciuta gli diceva "cosa hai fatto?" E lui rispondeva "niente"! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Quella si è tappata...Ehi, c'è una bottiglia piena? ...Che dite? Marina è venuta a piedi? Eh...Eh...Eh...Le devo far scolare una bottiglia! <Si ride un po'> Che dici? Gliela facciamo scolare una bottiglia? ...Ehi, Teresa, tanti auguri! ...Ma la torta a Me e gli auguri a te! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> E il regalo dov'è? Dov'è la torta? ...Eh, Io ne vedo un pezzo solo! L'altro dov'è? ...Ed Io che Mi mangio? Tu non hai niente? Don Vincenzo: Quasi niente... Piccolo Giovanni: ...Ah, ma adesso te ne vai tu, mentre Io rimango! Eh...Eh...Eh...parlo e mangio e tu ti metti a dormire! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ehi...che bella tazza! ...E il caffè è bello caldo? Me lo hanno fatto zuccherato? Annamaria: Si! Piccolo Giovanni: E mò vediamo! Ehi...che volete voi? Il caffè? La torta? Servitevi, Figli! ...Adesso mangio anche Io! ...Mi mangio la torta, e quella dice "mamma mia"! Ehi, che bella tazzina e quanti cuoricini...tu non vuoi il caffè? Lo vuoi un goccino? Tie'... Don Vincenzo: Eccomi! <Giovanni fa sempre lo scherzo a Don Vincenzo di avvicinargli la tazzina per bere il caffè e poi se la ritira e si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, no, non te lo dò! Eh...Eh...Eh...vieni che te lo dò! Don Vincenzo: Uhm... buono! Piccolo Giovanni: Era buono il cioccovato che hai fatto cadere? Don Vincenzo: Era ottimo! Piccolo Giovanni: Chi lo vuole il caffè? Annamaria: Io! Piccolo Giovanni: Eh, no! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Tu lo vuoi il caffè? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dategli il caffè! Chi lo vuole il caffè ancora? Tutti quanti? I Presenti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E prendetevi un caffè tutti quanti! Don Vincenzo: A me poco... basta così... io già l'ho preso! Piccolo Giovanni: Viceparroco! Raffaele: Eccomi! ........... Piccolo Giovanni: E ora che Mi mangio? ...Che Mi mangio? Mi mangio un po' di torta? ...E che dici, si inizia col dolce? Don Vincenzo: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: Si inizia col dolce e si finisce col salato? O si inizia col salato e si finisce col dolce? ...E tu come mangi? Eh...Eh...Eh...Tu cominci col vino? <Si ride un po'> E allora se tu hai iniziato col vino, Io inizio col dolce! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Quale vuoi? Annamaria: Questo è di Teresa! Piccolo Giovanni: Questo è di Teresa? Annamaria: Si! Piccolo Giovanni: E mo' vediamo cosa ha combinato Teresa! Ehi...ma non si taglia con la forchetta? Tu quanto ne vuoi? Don Vincenzo: Un po'! Piccolo Giovanni: Questo ti basta? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tieni...eh...ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Per adesso... eh, si, dai, è speciale! Piccolo Giovanni: Mo' vediamo cosa ha fatto! ...Chi la vuole la torta? Ecco...è buona, chi l'ha fatta questa? Teresa? Annamaria: Si, Teresa! Piccolo Giovanni:Ehi...la stellina! Qualcuno: Eccola... prendila che è qui... Annamaria: ...Shh... silenzio! Piccolo Giovanni:..."Silenzio!" Eh...Eh...Eh...devo stare zitto? <Si ride un po'> Annamaria: Ehmm... parlano e disturbano! Piccolo Giovanni: Perché? Hanno parlato? Annamaria: Eh... eh... eh... Piccolo Giovanni:Voi non lo mangiate il dolce? ...E non hai niente? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo:È buona questa torta! Piccolo Giovanni: , è buona! Ma la torta a Me e gli auguri a Teresa e ad Antonella! ...E il regalo pure a Me! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ma le marachellate le hanno combinate? Teresa e Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi sa proprio di sì! Poi, dopo, andiamo a ragionare! ...L'hai già finita? È buona! Don Vincenzo: È ottima! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Un altro pochettino! Piccolo Giovanni: Eccolo! Don Vincenzo: Ecco, così! Piccolo Giovanni: È buona...Ehi...ecco! È proprio buona questa torta! E ora Mi dai uno di questo? Giuseppe: Questo? Piccolo Giovanni: Si! E tu lo vuoi uno? Ne vuoi uno? Tie'! ...Io voglio questo! Dopo il Cielo rimane e mangerà ancora! ...Hai mangiato il dolce? Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu hai mangiato pure? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E cosa c'è ancora? ...Ehm...senti, Io Mi devo girare per guardarti bene in faccia! E allora, dimmi qualcosa! ...E visto che Gesù fa così, ci faccio pure io! Sdongheeee... Don Vincenzo: CHE BELLA QUELLA FRASE DI GESÙ... Piccolo Giovanni: ...E QUAL È? Don Vincenzo: "ASCOLTATEMI TUTTI E INTENDETE BENE", QUESTO È PROPRIO UN GRIDO D'AMORE DI GESÙ SALVATORE CHE DONA FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE PER SALVARE! Piccolo Giovanni: E SENTI UN PO'......MA SE GESÙ È VENUTO PER PARLARE A TUTTI, GIUSTAMENTE CHE HA DETTO "ASCOLTATEMI TUTTI"! Don Vincenzo: LUI È IL SALVATORE DELL'UMANITÀ! Piccolo Giovanni: ERANO TUTTI FIGLI E PARLAVA A TUTTI I FIGLI! "ASCOLTATEMI TUTTI, PARLO LA VOSTRA LINGUA E QUINDI PARLO CON SEMPLICITÀ E POTETE CAPIRMI TUTTI QUANTI", MA NON TUTTI HANNO VOLUTO CAPIRE! Don Vincenzo: QUASI NESSUNO! Piccolo Giovanni: SE NE SONO ANDATI TUTTI! ...E NON HAI NIENTE ALTRO QUI DENTRO? Don Vincenzo: ED È BELLO POI QUANDO HA DETTO CHE... Piccolo Giovanni: ...È BELLO CHE DICI SEMPRE CHE "È BELLO", MA POI C'È TUTTO DA CAMBIARE! EH...EH...EH... <Si ride un po'> Don Vincenzo: "INTENDETE BENE..."! Piccolo Giovanni: EH, SI LO HAI GIÀ DETTO QUESTO, MA SE QUELLI NON HANNO VOLUTO SENTIRE CHE INTENDEVANO? Don Vincenzo: E LA STESSA COSA SUCCEDE QUI A TIMPARELLE! Piccolo Giovanni: EH, MA VOI INTENDETE! IL PADRE HA SCELTO VOI! NON DEVONO INTENDERE COLORO CHE NON VOGLIONO INTENDERE, MA DEVONO INTENDERE I FIGLI CHE IL PADRE HA CHIAMATO E PESCATO COME PESCIOLINI, E LI HA MESSI NELLA BARCA DOVE NON SI AFFONDA! E VOI AVETE I REMI IN MANO E NON LI GETTATE, E NON GETTANDOLI, LA BARCA NON AFFONDA, PERCHÉ LA BARCA CHE IL PADRE VI HA DONATO È LA CROCE E LA STALLA E NON AFFONDERÀ MAI PERCHÉ C'È L'ALBERO PIANTATO E DIO NON PUÒ AFFONDARE! DIO È, E NON È MAI AFFONDATO! Don Vincenzo: E MAI AFFONDERÀ! ......TIMPARELLE, TIMPARELLE, LUOGO BACIATO DA DIO! VERA TERRA SANTA! Piccolo Giovanni: C'È IL SUO SIGILLO E NESSUNO PUÒ TOGLIERLO! VEDI? E COME SACERDOZIO VIVO E DI DIO, NEANCH'IO SONO AFFONDATO E NEANCHE TU SEI AFFONDATO PERCHÉ TI SEI POGGIATO SULLA CROCE, PERCHÉ SEI CROCE, SEI FIGLIO DI DIO, E I FIGLI DI DIO SONO FATTI COME DIO! ...EH, DEVO PARLARE COSÌ CON PAROLE PICCOLE E POVERE, PERCHÉ COSÌ PARLA IL PADRE! LUI NON USA QUEI PAROLONI GRANDI CHE SONO TALI CHE NESSUN FIGLIO CAPISCE QUALCOSA! DIO PARLA AI PROPRI FIGLI CON LA SUA PAROLA DI PADRE! ...Ora t'ho guardato bene! Tu mi stai guardando? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tutti i Figli Mi stanno guardando nel sentirmi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Hai per caso mal di testa? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Eh, hai fatto così! E quella, invece, sta facendo così! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ti volevo dire che... Piccolo Giovanni: ...Cosa Mi volevi dire! ...Ci spostiamo...... <Si ride un po'> Don Vincenzo: ......Sulla Cocciuta, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...E sulla Cocciuta cosa c'è? Qualche capello? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, Ti volevo dire... è la Goccia! Piccolo Giovanni: Eh, si, te l'ha già detto Gesù! Don Vincenzo: Uhmm... Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E quindi... Piccolo Giovanni: ...Quindi la Goccia.........le sta facendo fare le Gocce a letto! Don Vincenzo: È la Verità Tutta Intera! Piccolo Giovanni: Hai visto? Quando lei è a letto, Gesù deve rimanere a letto, ed anch'Io devo rimanere a letto! ...E cosa dicevi della Goccia? Don Vincenzo: La Goccia è una Verità Tutta Intera, una Verità Piena! Piccolo Giovanni: Tutte le Gocce sono Verità Intere! Se non erano Verità Intere, il Padre non ve le dava le Gocce! Don Vincenzo: E quindi scende Goccia dopo Goccia questa Verità Tutta Intera? Piccolo Giovanni: Si, perché lei dice sempre a Gesù e a Papà: "fai scendere quelle Piccole, non donare ancora quelle Grandi, se no poi i figli li devo caricare ancora di più sulle spalle! Una Goccina alla volta, se no si ubriacano e poi vanno a cadere! Le Gocce piccole riescono a sostenerle, mentre quelle Grandi no, e piano piano poi gliele doniamo, quando hanno bevuto le piccole, poi, sono mezzi ubriachi e doniamo loro quelle Grandi"! E cosa deve fare il Padre dinanzi a questa figlia? L'Avete sentita quante gliene ha dette a Gesù? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: E meno male! Ti ricordi quello che Gli ha detto? Ehi...sei sveglio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh! E dimmi tu cosa dovevo fare Io e cosa devo fare Io quando la sento quando viene lì dinanzi al Trono? Adesso voi la sentite, ma non la sentite quando si presenta dinanzi al Trono! E il Padre cosa le deve rispondere? Non può che dire "Eccomi, Figlia"! Don Vincenzo: Non può che dire "E come fai"? Piccolo Giovanni: Si, "Come fai" e "Eccomi"! ...È Dio che dice "Come fai"! Don Vincenzo: È Dio che dice "Anima Mia"! Piccolo Giovanni: Si, "Anima Mia, Sposa, Mamma e Figlia"! Don Vincenzo: "Anima Mia"! Piccolo Giovanni: "Anima Mia"! Avete mai capito cos'è questa Goccia quando il Padre dice "Anima Mia"? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questa è una Goccia Grande! ............Adesso la Cocciuta Mi battezza! Don Vincenzo: E quando Gesù dice pure "Sposa Preferita"! Piccolo Giovanni: Si, ma non hai capito quello che ti ho detto adesso! Don Vincenzo: Si, ho capito! Piccolo Giovanni: Hai capito? ...E la Cocciuta Mi viene dietro col bastone per bastonarMi! ...Ma quella cosa gira... Don Vincenzo: ...Le fai un po' di complimenti ma lei non li vuole! Piccolo Giovanni: No, lei Mi diceva sempre "non mettermi sul piedistallo perché poi cado e mi rompo e mi faccio male, ed io non voglio né rompermi e né farmi male ma voglio stare Straccio Stracciato così posso raccogliere e portare al Padre"! È bello tutto questo! Don Vincenzo: Ah, perciò vuole stare ai Piedi della Croce come uno Straccio Stracciato? Piccolo Giovanni: ...Eh, si, così raccoglie tutto! Hai visto che lo straccio raccoglie tutto? Lo straccio raccoglie l'acqua, raccoglie il vetro e raccoglie anche le tazzine quando si rompono...e porta tutto al Padre, e il Padre ne fa tesoro di tutto quello che lo straccio offre, e tutto questo è bello! Ed è per questo che vi chiedo sempre di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Lo Straccio diventa poi un Lino Candido dinanzi al Padre! ...E la Cocciuta non ha scelto il male, ma ha scelto il Bene: lo Straccio! Don Vincenzo: La Formichina Operaia! Piccolo Giovanni: Eh, si, la Formichina Operaia! Don Vincenzo: Il Pettirosso! Piccolo Giovanni: Eh, si, il "Pettirosso", come la chiami tu! ...E poi? Don Vincenzo: La Presenza di Dio! Piccolo Giovanni: Eh, "Presenza di Dio"! Don Vincenzo: La Voce di Dio! Piccolo Giovanni: "Voce di Dio"! Straccio Stracciato! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Non hai più niente? ...Il Cielo poi rimane a Fare Festa...ed Io mando un bacione grosso grosso alla Capanna e alle due Capannelle che fanno gli anni! ...O meglio, una l'ha fatto ieri e l'altra lo fa oggi...e poi dò loro le caramelle per le marachellate! Eh...Eh...Eh...Ehi, c'è una zanzara...non la uccidete! ...Complimenti! Don Vincenzo: Ma con questo freddo ci sono ancora zanzare? Piccolo Giovanni: E dov'è il freddo? Don Vincenzo: In giro... fuori! Piccolo Giovanni: Ma non c'è freddo, c'è caldo! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Ma non hai più niente? Ci mettiamo anche a parlare delle zanzare? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Bello, no? È una creatura creata dal Creatore! ...Non hai più niente? Non Mi mandi via questa sera? ...Hai visto quella cosa come gira? Guardala, guardala! ...E hai visto cosa gli hanno combinato alla Cocciuta? Vedi, vedi...le hanno danneggiato il braccio! <Mostra i segni di gonfiore sul braccio sinistro dovuti alla flebo dell'anestesia> La Cocciuta non ha battezzato nessuno, ma non glielo dite che le ho scoperto il braccio altrimenti poi Mi battezza veramente! ...E perché adesso non rispondi più? Don Vincenzo: Perché stavo pensando che hai fatto vedere la ferita... Piccolo Giovanni: ...Eh, si! ...Perché? Tu non l'avevi vista la ferita del braccio? Don Vincenzo: Sì, sì! Io c'ero! Piccolo Giovanni: Eh, si, tu c'eri! E l'hai vista quando era morta? Don Vincenzo: Aveva la faccia bianca durante l'anestesia! Piccolo Giovanni: Non aveva la faccia bianca: era morta! Don Vincenzo: Subiva l'effetto dell'anestesia! Piccolo Giovanni: Era l'effetto dell'anestesia! E poi se n'è andata l'anestesia? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E cos'è l'anestesia? Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: L'anestesia ti addormenta ed è una quasi-morte! Piccolo Giovanni: Si è addormentata? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E poi si è svegliata? Don Vincenzo: Per Grazia di Dio! Piccolo Giovanni: E perché piangevi e Giuseppe piangeva pure? ...E quell'altra mormorava? Don Vincenzo: Perché Giulia poteva anche non svegliarsi! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...E ho fatto così...ehi... Don Vincenzo: ...E poi si è svegliata e c'eri Tu! E Poi il Padre l'ha svegliata e ce l'ha ridata ancora! Piccolo Giovanni: Eh, si! Ehi...Ehi...Ehi...che dici? Me ne devo andare? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ogni Giovedì sera le Visitazioni durano più di tre ore! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Anche se questa sera è avvenuta una Visitazione un po' diversa perchè si è svolta sul letto di Giulia, sono passate lo stesso tre ore! Piccolo Giovanni: E vabbè...la Cocciuta adesso è andata a fare un piccolo lavoretto e a Gesù e a Me ci ha piantati a letto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, ma lì la sedia è vuota! <= la sedia dove si siede lo Strumento durante le Visitazioni> Piccolo Giovanni: Eh, no, non è vuota...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Mi dispiace ma proprio no! Sappi che il Cielo è Riverso e la sedia è piena! Don Vincenzo: Quella giù del padiglione... è piena e lo sarà sempre! Piccolo Giovanni: Si, non rimane mai vuota la Sedia del Padre! Questo te lo devi mettere qui dentro! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...Dove c'è la Fiammella! <Giovanni indica la Fiammella del Padre che sta sopra la testa! Poi fischia e si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...Ehi...attento che ti bruci! Don Vincenzo:E non si consuma mai? Piccolo Giovanni: No, Dio non si consuma mai! Don Vincenzo: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Eh, mamma mia! ..., i Figli stanno tutti a Lavorare! Vi hanno promesso che parleranno, e parleranno, ma Io non vi posso dire quando, ma parleranno! Don Vincenzo: È una sorpresa? Piccolo Giovanni: Eh, si, le sorprese sono sorprese e se viene detta la data, non è più una sorpresa! Io la conosco e potrei anche dirvela, ma non ve la dico! Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: E così sia! Piccolo Giovanni: E così rimane una sorpresa! ...Allora, che facciamo? <Anche questa sera Giovanni si emoziona> Tu le dai un bacino a Teresa e un altro lo mandi alla Patata...e un altro a Nicola e un altro a Mari'? ...E Mi abbracci tutti i Figli? Don Vincenzo: Ok! Piccolo Giovanni: Ed Io quando c'erano i compleanni facevo sempre gli scherzetti! Ma adesso, vedendo le due bimbe cresciute, Mi commuovo di nuovo...e poi porto loro un regalino! Diglielo anche tu, anche se Mi sentono! ...Ma adesso non riesco a parlare...parla tu! Ed Io vi saluto... Don Vincenzo: ...Si, andiamo a dare la Benedizione? Piccolo Giovanni: No, aspetta, ancora deve parlare il Padre! Io vi saluto a tutti...ma non posso andare avanti se no... Don Vincenzo: ...Ti emozioni! Piccolo Giovanni: ...Eh, si! <Giovanni non riesce più a dire niente per l'emozione> Giulia: Papà, dov'è andato Giovanni?(*) ...E perché corre?(*) ...Di nuovo si è emozionato?(*) ...E non mi ha lasciato neanche un bacio!(*) ...Eccomi!(*) Gesù, prendilo per mano... lo so che si commuove facilmente...!(*) ...Eccomi!(*) ...No, non vi preoccupate che posso andare a Lavorare...!(*) ...Si, porto Gesù-Dio e il Figlio... devo raccogliere i Figli... ce ne sono tanti!(*) ...Li metto sotto il Mantello!(*) ...Posso andare a lavorare?(*) ...Eccomi ancora!(*) ...Eccomi ancora per l'Eternità!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: L'ho rubata ancora, Papà, ma Tu mi hai visto quando la rubavo! L'ho tenuta perché non volevo andare se non me lo dicevi Tu, ma adesso la vado a portare così raccogliamo gli altri Figli che ancora non Ti conoscono perché non glielo hanno permesso, ma Ti amano, ed ora con la Paghetta Ti ameranno ancora di più e si accenderanno come tante Stelline!(*) Papà, il Cielo rimane?(*) ...Allora portate qualcosa che è lì sul Banchetto!(*) ...Ora possiamo salutare tutti i Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Rossella! Ciao, Natanaele! Ciao, Vittorio! Ciao, Bimba! Ciao, Mario! ...Ciao a tutti! ...Ciao, Capriccioso, non Ti nascondere ma vieni a mangiare ancora!(*) ...Ciao...!

 

 

3. Dom. 13/02/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(La Madonna): Tu hai detto che gli uomini di chiesa si fermano a dire che quel pane e quei pesci sono il Corpo e il Sangue di Gesù... (Don Vincenzo): Si, è l'Eucarestia! (La Madonna): E Dio è un pesce? (Don Vincenzo): Ehm... facciamo che è un Pane! (La Madonna): No, lì c'è anche il pesce... (Don Vincenzo): Si anche! (La Madonna): ...E Dio non è un pesce! È un pesce, Dio? (Tutti): Certamente no! (La Madonna): E come mai si sono fermati a scrivere quello? Hai capito? (Don Vincenzo): Perché a loro interessava la doppia funzione: quella dell'Eucaristia prima di tutto che avrebbe assicurato loro l'Autorità e l'Incasso quotidiano così come tutt'ora accade e in secondo ordine anche quello della Parola! Le due mense erano due Pani con l'Eucarestia però al primo posto! (La Madonna): No, Figlio, Dio è un Pane solo! (Don Vincenzo): Non è l'Eucarestia ma è la Parola che deve avere il Primato Assoluto su Tutto perchè Gesù è il Verbo del Padre! È Lui il Pane Vivo che ha Parole di Vita Eterna! (La Madonna): Si, ed è la Parola del Padre che è Venuto a Portare! (Don Vincenzo): E perché allora hanno dato tutta questa importanza all'Eucaristia? (La Madonna): Eh, lo vorrei sapere! ...Se Me lo spieghi! (Don Vincenzo): Gesù è Venuto a liberarci da ogni schiavitù ma i sacerdoti, facendo diventare l'Eucarestia il Sacramento Principale, dicendo di consacrare in ogni momento della giornata, hanno praticamente monopolizzato Dio, chiudendolo prigioniero in una scatoletta che si trova solo nelle loro Chiese e costringendo così i fedeli a restare schiavi delle regole imposte da loro! I sacerdoti e i cosiddetti "grandi" dicono che in ogni Messa essi consacrano, ma in realtà Gesù non scende affatto nei loro altari......! (La Madonna): Se non si ha il cuore pulito, Dio non scende! (Don Vincenzo): Ah... altro che consacrano! E dopo aver  monopolizzato Dio, furbescamente, maliziosamente e diabolicamente, hanno fatto diventare la Messa e i rituali che ne derivano, una fonte di incasso abbinando ad ogni Messa la relativa offerta e celebrando le messe per qualsiasi motivo! E la stessa cosa fanno con gli altri sacramenti! Tutto diventa quindi un mercato perchè tutti i sacramenti vengono celebrati sempre dietro compenso! Dal battesimo al funerale...... c'è sempre un offerta da fare! (La Madonna): No, Dio non è un mercato, Dio è Amore! Ma se non trova Amore non scende!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ECCOMI ANCORA AVVOLTA NEL MISTERO DELLA CROCE PER APRIRLO E DONARLO AD OGNUNO DI VOI! È IL SALUTO DELLA MAMMA DELLA CROCE CHE ALLARGA LE BRACCIA PER DONARE IL PROPRIO FIGLIO AD OGNUNO DI VOI E ALL'UMANITÀ INTERA! E COL MIO GRIDO MATERNO ALLARGO ANCORA DI PIÙ LE MIE BRACCIA NEL DIRE A TUTTI I FIGLI: RITORNATE AL MIO GESÙ! AMATELO E ACCOGLIETELO E APRITE I VOSTRI CUORI, FIGLIOLI! ECCO IL TEMPO DEL PADRE, VIENE ANCORA A VISITARVI E VIENE ANCORA CON LA CROCE A LIBERARVI E A DONARVI LA VITA ETERNA, QUELLA PROMESSA, QUELLA VITA CHE NON PASSA, COME NON PASSA IL CIELO E COME NON PASSANO LE COSE DEL PADRE RACCHIUSE NELLA CROCE, FIGLIOLI! ED ECCOMI ANCORA COME UMILE ANCELLA AD INCHINARMI DINANZI ALLA CROCE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! FIGLI MIEI, ECCO LE MIE MANI, SONO PER RACCOGLIERVI E CONSEGNARVI NELLE MANI DEL PADRE! MA NON TEMETE PER QUESTE PAROLE, FIGLI, DIO VI HA DONATO LA VITA ED ESSENDO CROCE, È ETERNA, NON PASSA, MA COME FIGLI, ATTIMO DOPO ATTIMO, IO VI RACCOLGO E VI PORTO NEL CUORE DEL PADRE DOV'È IL VOSTRO UNICO RIFUGIO, PERCHÉ È IL MIO, ESSENDO MAMMA, SPOSA E FIGLIA! ED ECCOMI ANCORA COL CIELO RIVERSO SU DI OGNUNO DI VOI, FIGLI, PER FARE FESTA E PER DONARVI TUTTO L'AMORE DEL PADRE CHE SCENDE COME GOCCIA PER INNAFFIARE E FAR CRESCERE I PROPRI FIGLI! Giulia: Mammina, come Sei Bella oggi..., lo Sei Sempre, solo che il Tuo Volto è Pieno di Gocce! Mamma hai la febbre? Perché Sei Tutta Piena di Gocce? È vero che non hai la febbre? La Madonna: No, Figlia! Giulia: Non sta piovendo..., perché Sei bagnata? La Madonna: Vedi............? Giulia: Mamma, chi è che Ti ha versato quel Calice? ...E ora sta diventando di Sangue! La Madonna: Guarda, Figlia............! Giulia: E come hanno potuto versartelo in faccia? ...Posso asciugarTi, Mamma? Ti asciugo con le mani e poi lo bevo? Posso farlo? Non sono tanto pulite le mie mani, Ti sporcherò ancora? La Madonna: PulisciMi, Figlia! Giulia: Se Ti faccio male, me lo dici, così faccio più piano!(**) <Giulia alza le mani e dolcemente comincia ad asciugare il Volto della Mamma; poi porta le mani alla bocca bevendo il Tutto> ...Ce n'è rimasto ancora un po'......! <Giulia per la seconda volta ripete il gesto e l'azione di prima asciugando il Volto della Madonna fino all'ultima Goccia> È vero che non Ti ho fatto male?(*) Ora Sei asciutta, non Ti ho fatto male Mammina? La Madonna: No, figlia, ma l'Amaro non l'hai sentito? Giulia: Per dire la Verità non ci ho pensato, dovevo pulire..., non fa niente, Mamma! Tu Sei la Mamma del Perdono e dell'Amore, l'avrai già perdonato chi Ti ha versato quel Calice! E l'Amaro lo rendiamo Perdono, così io non l'ho sentito...! La Madonna: Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Guarda.........! Giulia: Lo farai scendere quel Flagello......? La Madonna: .........È già sceso! Giulia: E ora non posso fare nulla? La Madonna: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlia, nel portarvi ancora la Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Il Cielo è Riverso e gli Angeli e i Santi sono Riversi come lo è il Mio Gesù, come lo è il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Nel donare Gloria al Padre scendono per portarvi la Croce, per donarvi l'Amore e per indicarvi la Via da seguire, nell'Allargare le Braccia e nel Portare dietro a Gesù il Legno che Siete, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Mammina, li porto ancora sulle spalle e se Tu vuoi vado a raccogliere quelli che sono smarriti, ......e ce ne sono tanti! ...Li hai visti, Mamma? La Madonna: Aspetta ancora..., prendi ancora forza, Piccola Cocciuta! Giulia: Adesso sono guarita, ma se Tu dici che devo aspettare: Eccomi, aspetto! La Madonna: Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi i Calici, Figlia.........? Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi berli ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta dell'Altro Colore! Tagliano e Sono Amari! Vuoi berli ancora.........? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Non Ti è bastato quello che hai bevuto e tutti quelli che hai raccolto? Giulia: Mamma, quei Calici se non li bevevo io, scendevano sulla terra! Ed io devo Fare il Lavoro..., devo Fare le Cose del Padre come Piccola Formichina! E quello lo desidero più degli altri! La Madonna: Hai visto chi Me l'ha donato? E vedi cosa c'è dentro? Giulia: Sì, l'ho visto chi te l'ha donato, ma Sei un po' più Alta di me e... non vedo quello che c'è dentro! La Madonna: Io Mi Siedo, Figlia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora lo vedi............? Giulia: Sì, lo vedo! Mammina, non è che non voglio farTi Parlare, ma so già che mi Dirai che "Taglia ed è Amaro"! Quello che c'è dentro lo conosciamo Tu, il Cielo ed io! Lo posso bere come gli altri, e se me lo doni subito facciamo prima!(*) ...Perché mi guardi e sorridi? Va a finire per le lunghe se iniziamo a dire "è Amaro e Taglia"! Facciamo prima: donamelo! La Madonna: Cosa dobbiamo fare con Te...............? Giulia: Io direi di darmi il Calice, se è mio e ho risposto "Eccomi"..., se l'accettate l'Eccomi, lo bevo! Donamelo, Mamma! Non lo versiamo, aspettiamo ancora un poco! Tu sei così Buona nell'aspettare e anche Papà e Gesù! La Madonna: Ci dobbiamo arrendere! Giulia: Non vi faccio del male... e perché vi arrendete? La Madonna: ...Nel donarti il Calice! Giulia: Questo sì, donamelo! La Madonna: Bevilo, Anima Mia, ancora una volta per la Chiesa che è affondata e per tutti i figli che sono dispersi: li raccogliamo nel Calice! Giulia: Mammina... La Madonna: Bevi......! <Giulia comincia a bere il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Giulia: Tutto è passato Mamma! Il Calice è bevuto, non è successo niente e i figli sono rimasti ancora! La Madonna: Dove trovi tutta questa forza.........? Giulia: Mamma, Tu mi hai insegnato che la forza la devo prendere dalla Croce! È lì che la trovo! È lì che ogni Figlio deve prendere forza! È lì che possiamo fare le Cose del Padre! E se l'umanità intera lo capisse, quanto Amore ci sarebbe!(*) ...Ho detto qualcosa di sbagliato, Mamma? La Madonna: No, Anima Mia! Quanto Amore c'è in quell'Eccomi se viene bevuto come l'hai bevuto Tu! Giulia: E allora, Mammina, tutti i Calici che Ti donano, fammeli bere, così li spezzetto e li dono, ma li bevo io! Spezzetto l'Amore, così crescerà in tutti i cuori! La Madonna: Sei la Goccia...! Giulia: Fermati, Mamma, io sono solo uno Straccio Stracciato! Ho raccolto quello che era nel Calice e se Tu me lo permetti, lo spezzetto! Questo posso offrire al Tuo Cuore! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Mamma, in questi giorni sono stata a letto e non ho potuto Lavorare, non sono riuscita neanche a raccogliere i cuori! Ti offro quel piccolo dolore, se serve, donalo a Gesù e gli dono i cuori di tutti i figli! Se servono Lo Consoliamo: prendili tutti! La Madonna: Come fai.........? Giulia: Perché mi dici sempre così? Sbaglio sempre? La Madonna: Vedi, quel "piccolo dolore e i cuori..."? Giulia: Vedo tante anime che stanno salendo e vengono dritte dritte a donarTi la Mano! La Madonna: Hai visto............? Giulia: Questo lo hai fatto Tu! Noi non abbiamo fatto niente! La Madonna: Ecco il niente, Figlia............! Giulia: Mamma, col niente devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono venuti a trovarTi, ma Tu c'eri già da prima ad aspettarci, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu che Sei la Mamma delle Mamme, prendili ancora in braccio! La Madonna: Il Padre li ha donati a te: portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlia! ...........................Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: È tutta una Tenerezza Divina la Tua, Mamma, una Dolcezza Divina, una Soavità Divina......! La Madonna: .........SONO MAMMA! VOI SIETE I FIGLI E UNA MAMMA CON I PROPRI FIGLI APRE IL CUORE! VEDI, È COSÌ CHE DOVETE FARE, PERCHÉ TUTTI SIETE MAMME E DOVETE APRIRE IL CUORE DINANZI A VOSTRO PADRE, PER RIMANERE FIGLI, NELL'ESSERE TENERI E PIENI DI LUCE, COSÌ RISPLENDE IL VOLTO DI VOSTRO PADRE IN OGNUNO DI VOI! MA DIMMI, C'È IL PANE DI QUESTO GIORNO? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: E l'hai trovato col Sale? Don Vincenzo: Non tanto! La Madonna: Manca di Sale? Allora dimmi dov'è che manca di Sale? Don Vincenzo: ...E' un Vangelo lungo, Mammina! <Vangelo di Oggi: Dom. della 6a  Sett. del TO/A,  Mt.5,17-37> La Madonna: Il Padre non l'ha messo il Sale? O sono stati gli uomini a toglierlo? Don Vincenzo: Di certo sono stati gli uomini che hanno tolto il Sale! E quando si toglie il Sale, poi diventa tutto sciapo come ha detto pure Gesù Giovedì scorso! La Madonna: Tutto sciapo come dice la Cocciuta! Eh, , Gesù l'ha imparato da lei nel dire sciapo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina, ora ce lo dirai Tu com'è questo vangelo di oggi! La Madonna: , Figlio! Don Vincenzo: ......"Non pensate che Io Sia Venuto ad abolire la Legge o i Profeti: non Sono Venuto per abolire, ma per dare compimento." La Madonna: , Gesù è stato Mandato per Compiere le Cose del Padre! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla legge neppure un jota o un segno, senza che tutto sia compiuto......" La Madonna: ...Ma il Cielo e la terra non passeranno mai...............! Don Vincenzo: "......Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli......" La Madonna: ...NO, QUESTO NON È GIUSTO.........! VEDI, IL PADRE VI STA DONANDO LE GOCCE PIENE DICENDO LA VERITÀ TUTTA INTERA E, DICENDOVI LA VERITÀ TUTTA INTERA NON È CHE VI DICE: "DOVETE DIVENTARE GRANDI", MA DOVETE RIMANERE FIGLI E FARE LE COSE DEL PADRE! MA NON SERVI PER SERVIRE, MA SERVI NEL FARE IL SEGNO DELLA CROCE E NELL'ESSERE SEMPRE GIOIOSI! DIO NON VI HA FATTO FIGLI PER POI CHIAMARVI SERVI! SERVI SIGNIFICA RIMANERE PICCOLI E POVERI, NELL'UMILTÀ, COME IL FIGLIOLO GESÙ: È SCESO PER FARE LE COSE DEL PADRE MA NON IL SERVO! HA FATTO IL FIGLIO E FA IL FIGLIO, COSÌ ANCHE VOI FATE LE COSE DEL PADRE NEL SERVIZIO DI DIO! Don Vincenzo: E i Servi Inutili sono proprio i Figli! La Madonna: , Figlio! Don Vincenzo: Coloro che con la Figliolanza vivono da Figli! La Madonna: VEDI, QUANDO GESÙ HA DETTO CHE: "...NON POTETE PORTARE IL PESO...", SIGNIFICAVA CHE TUTTO QUELLO CHE ADESSO VI STA DICENDO L'AVEVA GIÀ DETTO, MA SONO STATE RIPORTATE ALTRE PAROLE, NON QUELLE GIUSTE! ORA VOI POTETE CAPIRE, IL PADRE VE LE STA DICENDO, COME IO VENGO A PORTARVI LE GOCCE E AVETE LA FORZA DELLA CROCE PER CAPIRLO, MENTRE QUEI FIGLI L'HANNO GETTATA DAL PRIMO ISTANTE LA CROCE E NON POTEVANO CAPIRE, PERCHÉ NON L'HANNO VOLUTO! Don Vincenzo: E perciò... La Madonna: ......Manca di Sale, è sciapo! Non tutto quello che è scritto è giusto! Don Vincenzo: Non solo......! Mamma, Tu dici così perché Sei Buona, ma di tutto quello che è scritto, solo pochissime parti hanno il Sale del Padre......! La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: Tutto il resto è sciapo! La Madonna: Ma non tutto quello che è scritto è "sciapo"! Io sono Mamma, ed essendo Mamma, il Cuore del Padre arde dentro di Me e Lo dono ad ognuno di voi nell'Ardere nell'Amore! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: ......"Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli. Poiché Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel Regno dei Cieli..." La Madonna: Il Padre Mi ha donato Suo Figlio per portare tutti i Figli a Casa e non ne lascia nessuno! Hai capito? Don Vincenzo: Vuole salvare tutti? La Madonna: Eh, , ha Mandato il Suo Figliolo, Mi ha reso Mamma per donarvi un Fratello, un Figlio, un Amico! Don Vincenzo: Ora, Mamma, ci sono quattro antitesi.........! La Madonna: E vediamo! Don Vincenzo: La prima dice: "...Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico..." La Madonna: ...Il Mio Figliolo Gesù ha detto: "...Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno..." e non poteva dire questo! Don Vincenzo: "...Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio! E chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna......!" La Madonna: Vedete un Gesù così cattivo da punire i propri Figli? Tutti: No! La Madonna: Se è venuto per salvarli e portarli al Padre, vi sembrano Parole del Mio Figliolo Gesù? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente! La Madonna: Lui che ha Versato il Suo Sangue per Riscattarvi? Tutto questo la Cocciuta Gli dice di metterlo nel Calice, così lo beve ancora! Ma cosa dobbiamo fare con questa Formichina? Don Vincenzo: Dove trova tutta questa Fede e tutto questo Amore? La Madonna: Dio che si ferma dinanzi a lei nel dire: "Come Fai?" E lei che diventa triste pensando di far soffrire il Suo Papà? Dov'è un Amore più Grande, lo vedete? Solo il Padre poteva costruirLo e donarLo! Don Vincenzo: Mammina, dove la trova la Forza la Cocciuta? La Madonna: SI POGGIA SULLA CROCE, DOVE POGGIA OGNUNO DI VOI PER PORTARVI SULLA VIUZZA STRETTA! E LÌ PRENDE TUTTA LA FORZA E LO DICE AD OGNUNO DI VOI CON DOLCEZZA: "GUARDATE LA CROCE, PRENDETELA, PERCHÉ SOLO COSÌ POSSIAMO SEGUIRE GESÙ: È IL NOSTRO ATTACCAPANNI, CI DOBBIAMO ATTACCARE!" E' QUESTO CHE DICE SEMPRE QUANDO PARLA CON ME NEL PRIVATO E MI DICE ANCHE: "GESÙ NON SI OFFENDERÀ SE LO CHIAMO ATTACCAPANNI, PERCHÉ COSÌ MI POSSO ATTACCARE, E RIMANERE LÌ, FERMA, PER PORTARE TUTTI!" COSA LE DEVO RISPONDERE? "BENEDETTO ATTACCAPANNI, RIMANI E PORTA TUTTI I TUOI FIGLI!"..................Cosa c'è ancora?: Don Vincenzo: "...Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!..." La Madonna: Aspetta un poco, Gesù quando è stato deriso, ed è stato sputato, non si è mai inchinato dinanzi a nessuno se non a Suo Padre, e non si è mai messo d'accordo con nessuno! Don Vincenzo: No, non è sceso mai a compromessi! La Madonna: No, e così neanche voi dovete scendere a compromessi ma dovete solo tuffarvi nel Cuore del Padre e dire: "Eccomi Padre, Tu hai preparato tutto per Me e se Io faccio un compromesso con gli uomini, non lo posso fare con Te!" E Gesù doveva Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: La Verità Tutta Intera! La Madonna: , la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: La Luce, la Grazia e la Giustizia Tutta Intera! La Madonna: A cosa serve donare l'Offerta quando il cuore, anche se stringi la mano, è pieno di odio? Quell'offerta il Padre non la gradisce! Ma pregate per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri e pregate per quelli che si fanno chiamare Grandi, ma non hanno la Grandezza della Croce e non possono salvare l'Umanità intera e nessun figlio se non si inchinano dinanzi ai Piedi del Mio Figliolo Gesù, nel riconoscerLo e nell'amarLo! Gli uomini non possono donarvi né la Libertà e neanche la Pace e solo il Padre può donarvi tutto questo! E voi siete venuti ancora a prenderLa per poterLa Spezzare e donare a tutti! E non temete se ridono di voi, l'hanno fatto con Me, l'hanno fatto col Mio Gesù, ma prima l'hanno fatto col Padre  quando ha fatto udire e vedere il Suo Volto! Camminate e Fate le Cose del Padre nel silenzio, nell'essere Piccoli e nell'essere Poveri, Figli! Cosa hai trovato ancora Figlio? .........Hanno tolto tutto il Sale! Don Vincenzo: Nella seconda antitesi c'è scritto: "...Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio, ma Io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha gia commesso adulterio con lei nel suo cuore..." La Madonna: Vedi, Figlio, Gesù guardava a tutti i Figli per donare l'Amore del Padre e non ha commesso alcuno adulterio e per Amarvi doveva guardare i propri cuori! Quest'altra cosa è stata scritta male! Se Io vi guardo non commetto adulterio, guardo i vostri occhi e guardo i vostri cuori, per amarvi e per donarvi tutto quello che il Padre ha donato a Me, e così anche Gesù ha guardato e guarda tutti i Figli! E' chiaro quello che ho detto? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna..." La Madonna: Cosa voleva dire Gesù con queste parole? Siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, siete Croce! Se la Croce viene tagliata il maligno prende il possesso di ognuno di voi! Don Vincenzo: Non sono parole di Gesù per niente, Mammina! La Madonna: No! Don Vincenzo: Proprio per niente! Ancora... La Madonna: Lo vedete adesso con gli occhi del cuore che Gesù non poteva dire questo? Ma la Verità Tutta Intera scenderà con le Gocce! Una pianta, quando il Padre la fa nascere, la fa nascere pulita e non c'è bisogno né di cavare l'occhio e né di cavare la mano, ma fare solo le Cose del Padre, rimanere Bimbi e quando c'è l'Amore del Padre non dovete temere, Figli! ......Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Ancora, Mammina! Nella terza antitesi c'è scritto: "...Fu pure detto: chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio..." La Madonna: Su questo dobbiamo aspettare che arrivano le Gocce, ora non posso rispondervi, è un po' grande questa Goccia e la Cocciuta dice sempre: "aspetta ancora, Papà, i Figli non sono tutti pronti!" Ma verrà rivelata anche questa Goccia, non temete! Don Vincenzo: Nella quarta antitesi c'è scritto: "...Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma Io vi dico: non giurate affatto: né per il Cielo, perché è il Trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i Suoi Piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran Re! Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, ; no, no; il di più viene dal maligno......" La Madonna: Cosa ne pensi di questo? ......Qual è la città del Padre? Don Vincenzo: Il cuore, e non certo Gerusalemme! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: La Città del Padre, Mammina, è un cuore aperto, dove tutti vengono accolti come Figli, Fratelli e Sorelle! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quella è la città del Padre! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E questa città accoglie tutti se tutti ci convertiamo alla Croce di Gesù, perché la Croce abbraccia tutti e ci fa quindi amare tutti! La Madonna: Vedi, Figlio, tutti siete Croce, solo che dovete guardarvi, e nel guardarvi dovete seguire l'Albero che è Gesù! Don Vincenzo: Anche quì si parla di giuramenti, ma uno che dice la Verità non deve giurare affatto! La Madonna: No! Don Vincenzo: Né deve scomodare Dio per il suo giuramento, anzi! La Madonna: Non si deve giurare, ma si deve solo rispondere: "Eccomi, Papà!" E' questo che dovete fare! Dio ha mandato Suo Figlio e quando è venuto non ha giurato: "Io vi dico...e lo giuro al Padre"...ma ha detto "Padre, Eccomi nel Fare le Tue Cose!" Don Vincenzo: E anche questo dei capelli è strano: "...Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello..." La Madonna: Adesso vi faccio ridere, e li potete fare diventare neri, bianchi e di tutti i colori! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Con le tinte? La Madonna: Con i tempi che avete! ......E il Padre conosce i tempi che avete oggi, ...vuoi che non li abbia conosciuti da sempre questi tempi? E quindi non dovete pensare minimamente che Gesù abbia detto questo! Don Vincenzo: Mammina, l'ultima frase del vangelo di oggi è però Luminosissima! La Madonna: Vediamo! Don Vincenzo: "...Sia invece il vostro parlare sì-sì, no-no; il di più viene dal maligno......" La Madonna: Questo sì! Don Vincenzo: "...Il di più viene dal maligno..." La Madonna: Questo sì! E c'è il Sigillo del Padre che significa: Eccomi nel Fare Tutte le Tue Cose, che è una Sola: aprire il cuore e amare Dio! Ed è lì che è una sola: nell'aprire il cuore e nell'amare Dio e il prossimo! Don Vincenzo: ......Ecco il Servizio dei Figli di Dio! La Madonna: Nell'essere Piccoli! Don Vincenzo: Sì, nella semplicità del bimbo, perche Dio gradisce il "cuore del fanciullo"! La Madonna: Nell'essere Poveri! Don Vincenzo: Sì, nella Povertà perchè il Padre Provvede a tutto e a tutti! La Madonna: E all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni chiamati dal Padre sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi Invitati tutti al Primo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Tu Sei stata sempre all'Ultimo Posto! La Madonna: ! Don Vincenzo: Dall'inizio, col Tuo Eccomi, hai sempre subito persecuzioni su persecuzioni! La Madonna: ! Don Vincenzo: Specialmente in quei nove mesi in cui hai portato Gesù nel Tuo Grembo! La Madonna: ! Don Vincenzo: Eri sempre criticata da tutti, e sei dovuta andare da Elisabetta per non sentire più le cattiverie! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quante malignità Ti dicevano a Nazareth! Ma Tu hai sempre offerto tutto al Padre dicendo soltanto e sempre: sì-sì, no-no! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ecco, come Maestra e come Mamma, ora lo Vieni ad Insegnare anche a noi, Figli e Discepoli Tuoi: sì-sì, no-no! La Madonna: Io posso insegnarvelo ancora nell'Umiltà, nel rimanere all'Ascolto del Padre, sì-sì, no-no, che significa: "Eccomi, Sono la Tua Serva, Fai di Me quello che vuoi, perché di Te Mi posso fidare, sei l'Amore Infinito e non puoi che Donare Amore!" Don Vincenzo: Mammina, è questo che dobbiamo dire ogni momento della giornata! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Solo queste quattro parole : sì-sì, no-no! La Madonna: E' meglio dire: Eccomi nel Fare le Tue Cose, Padre! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: E Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ma nessuno di voi è Povero perchè il Padre non vi fa mancare nulla, avete tanta Ricchezza...avete l'Eredità del Padre che è uguale per tutti i Figli! Don Vincenzo: Siamo ricchi! La Madonna: Siete ricchi! Don Vincenzo: Il Papà pensa agli uccelli e pensa ai gigli, figurarsi se non pensa a noi che siamo i Suoi Figli! La Madonna: Siete ricchi, e se fa ricchi gli uccelli e i fiori, non fa ricchi voi che siete i Figli? Vi ha già fatti ricchi, ha versato il Suo Sangue e non c'è Prezzo per comprarvi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Insegnaci a fare le Cose del Padre ogni momento! La Madonna: Lo sto già facendo, e il Cielo è gioioso e tutti i vostri Cari vi stanno guardando e il Padre vi ha promesso che parleranno e lo farà! Don Vincenzo: Mammina, stanno qua vicino? <Don Vincenzo alza la mano> La Madonna: , ma attento a non toccarli! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Li sto toccando? La Madonna: , tutti quanti ci sono, Rossella, Natanaele, Vittorio, Mario, la Bambina e tutti, tutti, tutti i vostri Cari, quelli che la Cocciuta ha raccolto e ha portato nel Cuore del Padre! Vi stanno guardando e sono tutti gioiosi nel vedervi con la Croce e loro L'hanno presa, L'hanno portata, e Fanno Festa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Dovremmo gioire ogni momento della giornata! La Madonna: Lo siete gioiosi, siete venuti! Don Vincenzo: Sì, oggi, ma ogni giorno è Festa, perché ogni giorno Papà sta qui nei nostri cuori! La Madonna: VEDI, FIGLIO, IL PANE VIENE DONATO E VIENE SPEZZATO, MA IL PADRE VI LASCIA LIBERI! MA VOI SIETE VENUTI E L'AVETE SPEZZATO E L'AVETE MANGIATO! SE NON SI ERA MANGIATO IL PANE, NON ERAVATE VENUTI, MA IO CI SONO E LA COCCIUTA C'È, E IL PADRE VE L'HA LASCIATA ANCORA! Don Vincenzo: CHE GRAZIA AVERLA QUI IN MEZZO A NOI, MAMMINA! La Madonna: NO, NON È UNA GRAZIA: È UNA GOCCIA! Don Vincenzo: E' UNA GOCCIA LA COCCIUTA? La Madonna: ! Don Vincenzo: QUINDI LA VERITÀ TUTTA INTERA! È TUTTA PIENA DI GRAZIA! La Madonna: , DONATA DAL PADRE! VEDI, FIGLIO, LE GRAZIE SCENDONO SU DI VOI E LA COCCIUTA HA RACCOLTO LE GOCCE CHE ERANO SUL MIO VISO DOVE VI ERA STATO VERSATO UN CALICE, E LEI LE HA RACCOLTE E LE HA BEVUTE E QUELLE GOCCE SONO SCESE COME GRAZIE SUI VOSTRI CUORI! QUANDO IL PADRE DESIDERA GUARIRE I CUORI O IL CORPO DONA ALLE PROPRIE SPOSE IL CALICE AMARO! LEI L'HA BEVUTO E LE GRAZIE SONO SCESE SU DI VOI, PERCHÉ LE GRAZIE NON SONO PER LA SPOSA, MA SONO PER I FIGLI! Don Vincenzo: QUINDI TU CHE SEI LA MAMMA, LA REGINA DI TUTTE LE GRAZIE E LA PIENA DI GRAZIA, FAI TUTTO IN FUNZIONE NOSTRA, IN FUNZIONE DI NOI FIGLI? La Madonna: ! Don Vincenzo: LO SEI...... ED È PER QUESTO CHE SCENDONO! La Madonna: E ANCHE LA COCCIUTA! Don Vincenzo: E ANCHE LA COCCIUTA È PIENA DI VERITÀ E DI GRAZIE! La Madonna: E PER QUESTO BEVE I CALICI, PER OTTENERE LE GRAZIE AI FIGLI E QUANTE GRAZIE LEI FA SCENDERE SULL'UMANITÀ INTERA CON LE SUE CONTINUE IMMOLAZIONI......! E PERCIÒ VA IN CERCA DEI CALICI, DEI CATINI, DEI POZZI, DEI FIUMI DI ACQUA AMARA......! PIÙ È INCHIODATA SULLA CROCE E PIÙ GRAZIE FA SCENDERE SUI FIGLI! Don Vincenzo: PERCHÉ LEI È GIÀ PIENA DI GRAZIA, COME LO SEI TU PIENA DI GRAZIA, MAMMA! E PERCIÒ LE DONATE LE GRAZIE PERCHÈ VOI NE SIETE GIÀ PIENI E PERCIÒ LE RIVERSATE SUI FIGLI......! La Madonna: LA COCCIUTA HA LA LUCE PIENA DEL PADRE E LA DONA, E RUBA SEMPRE LA PAGHETTA PER SPEZZARLA E DONARLA AI FIGLI CHE NON LA CONOSCONO LA LUCE, PERCHÉ GLI È STATA NASCOSTA! Don Vincenzo: C'è ancora il Pane di Venerdì, Mammina! <Ci si riferisce al Vangelo del Ven. della 5a  Sett. del TO/A,  Mc.7,31-37> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...E gli condussero un sordomuto, pregandolo di guarirlo......" La Madonna: Non a Me, a Gesù...Io c'ero! Don Vincenzo: "Condussero un sordomuto a Gesù, pregandolo di imporgli la mano. E portandolo in disparte lontano dalla folla, Gesù gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua..." La Madonna: No, Gesù ha fatto tutto alla Luce del Padre, non c'era bisogno di portarlo da parte! Don Vincenzo: Difatti, mi sembrava strano! "...Guardando quindi verso il Cielo, Gesù emise un sospiro e disse: «Effatà» cioè: «Apriti!»..." La Madonna: ! Don Vincenzo: "...E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E Gesù comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più Egli lo raccomandava, più essi ne parlavano!" La Madonna: Questo non è neanche giusto, bisogna correggerlo! Gesù è Venuto per Fare le Cose del Padre e doveva donare Luce al Padre, quella Luce che il Padre ha donato a Lui, Lui La doveva donare di nuovo al Padre nel presentare il Figlio! Non poteva tenerlo nascosto, perchè se lo teneva nascosto è come dire: "Padre Faccio tutto Io e a Te non ti dò nulla!" Don Vincenzo: Anche questo è un pezzo tenebroso! La Madonna: Ogni piccola cosa che Gesù ha fatto nel Nome di Suo Padre, doveva presentarlo al Padre e se diceva: "ora guarisco il tuo cuore, ma non dirlo a nessuno, nasconditi!", era un'offesa al Padre! Don Vincenzo: E non era certo di Gesù fare un'azione del genere! La Madonna: Dio è Luce e la Luce non si può nascondere! Don Vincenzo: Ancora... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è ora il Pane di Sabato Mamma, quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci! <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. della 5a  Sett. del TO/A,  Mc.8,1-10> La Madonna: Dopo debbo far tornare i Figli a casa! Quella cosa gira! Don Vincenzo: Già un'ora è volata, Gesù! La Madonna: No, non Sono Gesù, Sono Tua Madre! <Si ride un po'> Sono gioiosa che sei abituato a parlare sempre di Gesù, perché se parli di Lui parli anche di Me: non temere, puoi chiamarMi anche Gesù! Don Vincenzo: No, no, sei la Mamma! La Madonna: Dove c'è Lui ci sono anch'Io! Don Vincenzo: "ESSENDOCI DI NUOVO MOLTA FOLLA CHE NON AVEVA DA MANGIARE, GESÙ DISSE: SENTO COMPASSIONE DI QUESTA FOLLA, PERCHÉ GIÀ DA TRE GIORNI MI STANNO DIETRO E NON HANNO DA MANGIARE. SE LI RIMANDO DIGIUNI ALLE PROPRIE CASE, VERRANNO MENO PER VIA; E ALCUNI DI LORO VENGONO DI LONTANO." La Madonna: E POTEVANO RIMANERE DIGIUNI SE GESÙ ERA PANE VIVO E LO È ANCORA? VOI RIMANETE DIGIUNI IN QUESTO ISTANTE? Tutti: NO! Don Vincenzo: GESÙ È UN PANE IMMENSAMENTE NUTRIENTE, MAMMA! La Madonna: E NEANCHE LÌ SONO RIMASTI DIGIUNI! Don Vincenzo: "...GLI RISPOSERO I DISCEPOLI: «E COME SI POTREBBE SFAMARLI DI PANE QUI, IN UN DESERTO?» GESÙ DOMANDÒ LORO: «QUANTI PANI AVETE?» GLI DISSERO: «SETTE» GESÙ ORDINÒ ALLA FOLLA DI SEDERSI PER TERRA. PRESE ALLORA QUEI SETTE PANI, RESE GRAZIE, LI SPEZZÒ E LI DIEDE AI DISCEPOLI PERCHÉ LI DISTRIBUISSERO; ED ESSI LI DISTRIBUIRONO ALLA FOLLA. AVEVANO ANCHE POCHI PESCIOLINI; DOPO AVER PRONUNZIATA LA BENEDIZIONE SU DI ESSI, DISSE DI DISTRIBUIRE ANCHE QUELLI. COSÌ ESSI MANGIARONO E SI SAZIARONO; E PORTARONO VIA SETTE SPORTE DI PEZZI AVANZATI. ERANO CIRCA QUATTROMILA E LI CONGEDÒ!" La Madonna: DIMMI, TU COSA HAI CAPITO? CHI ERA IL PANE CHE SI È MOLTIPLICATO? Don Vincenzo: IL PANE CHE SI È MOLTIPLICATO? La Madonna: LA PAROLA DI GESÙ! Don Vincenzo: LA PAROLA! PERCHÉ LUI È IL PANE VIVO! La Madonna: GESÙ È PANE, E PER SFAMARE SI È DONATO COME PANE! VEDI? GLI UOMINI AVEVANO BISOGNO DI SCRIVERE QUESTO PER SENTIRE I MIRACOLI, MA IL PANE CHE HA SFAMATO È GESÙ! DIO NON AVREBBE MANDATO SUO FIGLIO A MOLTIPLICARE IL PANE, MA A MOLTIPLICARE LA CROCE PER DONARLA! VI SEMBRA UN MIRACOLO FAR DIVENTARE PANE PER SFAMARE IL CORPO? IL MIRACOLO DI DIO È PORTARE I SUOI FIGLI NELL'ESSERE PANE PER DONARSI AGLI ALTRI! Don Vincenzo: A GESÙ INTERESSAVANO I CUORI APERTI ALLE SUE PAROLE DI VITA ETERNA E A METTERLE IN PRATICA! La Madonna: E QUANDO GESÙ SI FERMAVA A PARLARE, NON È CHE PARLAVA TUTTO IL GIORNO! DOVEVA DONARE A TUTTI IL PANE, E I PAESINI TU LI CONOSCI, ERANO TUTTI PICCOLI E TANTA GENTE NON CI POTEVA STARE! Don Vincenzo: C'ERA SÌ IL PANE DA MOLTIPLICARE, MA IL PANE ERA ED È LA PAROLA DA MOLTIPLICARE! La Madonna: , E DA FARLA MANGIARE! Don Vincenzo: E SOLO GESÙ È LA PAROLA VIVA DEL CIELO, È IL PANE VIVO DEL CIELO! E QUINDI DI QUESTO CI DOBBIAMO CIBARE! La Madonna: OGNI PICCOLO PAESINO NON AVEVA LA CAPIENZA PER TUTTA QUELLA GENTE, MA QUANDO PORTERAI LA COCCIUTA, TI DIRÀ I LUOGHI DOVE POTEVANO ANDARE TUTTE QUELLE PERSONE! ...SONO TUTTI PICCOLI, NON C'È UN LUOGO GRANDE GRANDE! ED IO C'ERO ANCHE E POSSO DIRLO! Don Vincenzo: MAMMINA, PERÒ GLI UOMINI DI CHIESA INVECE DI METTERE AL PRIMO POSTO LA PAROLA, HANNO SEMPRE MESSO IN EVIDENZA L'EUCARISTIA! MA È GESÙ LA PAROLA DI VITA ETERNA E SOLO LUI HA PAROLE DI VITA ETERNA......! La Madonna: MA DIMMI: CHI SONO GLI UOMINI DI CHIESA? Don Vincenzo: I COSIDDETTI "GRANDI DELLA CHIESA", QUELLI CHE COMANDANO! La Madonna: NO, FIGLIO, SIETE VOI GLI UOMINI DI CHIESA, PERCHE SIETE VOI AD INNALZARE AL PADRE LA LODE, NELL'ABBRACCIO DELLA CROCE! Don Vincenzo: I COSIDDETTI "GRANDI", CIOÈ QUELLI CHE SOSTENGONO DI COMANDARE QUESTA ISTITUZIONE DICENDO DI RAPPRESANTARE DIO, IN REALTÀ FANNO TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE DOVREBBERO FARE E CHE FACCIAMO NOI QUI A TIMPARELLE! DIFATTI, NONOSTANTE CHE QUI A TIMPARELLE SI PARLA SEMPRE DI CROCE, NONOSTANTE CHE IL DIAVOLO DIVENTA PERDENTE SOLO DI FRONTE ALLA CROCE, NONOSTANTE CHE IL DIAVOLO HA PAURA PERFINO NEL SENTIR PRONUNCIARE LA PAROLA CROCE, NONOSTANTE CHE DIO QUI CI CATECHIZZA CONTINUAMENTE SULLA CROCE DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI, I COSIDDETTI "GRANDI" RIGETTANO OSTINATAMENTE E CAPARBIAMENTE TIMPARELLE! MA COME È POSSIBILE CIÒ? SE IL DIAVOLO SOLO DELLA CROCE HA PAURA? SE IL DIAVOLO SOLO DI FRONTE AD OGNI CROCE FUGGE? SE IL DIAVOLO È STATO, È E SARÀ SEMPRE SCONFITTO DALLA CROCE? COME SI PUÒ RIFIUTARE TIMPARELLE CHE INNALZA ED ESALTA OGNI MOMENTO LA CROCE? .........IL PAPA, DOMENICA 13 FEBBRAIO, ALL'ANGELUS DELLE ORE DODICI IN PIAZZA SAN PIETRO, È ARRIVATO PERFINO A DIRE CHE I QUATTRO BAMBINI DELLA ROMANIA BRUCIATI VIVI A ROMA NEL FUOCO DELLA LORO BARACCA, SI SAREBBERO POTUTI SALVARE SE CI FOSSE STATA PIÙ SOLIDARIETÀ......! MA COME? IL VATICANO POSSIEDE PROPRIO A ROMA OLTRE DUEMILA PALAZZI, CASE RELIGIOSE ED ALBERGHI CHE HANNO CENTINAIA, CENTINAIA E CENTINAIA DI POSTI LETTO, E CHISSÀ QUANTI SOLDI HA NELLA SUA BANCA, QUELLA DELLO IOR, E GLI ALTRI DEVONO ESSERE SOLIDALI CON I POVERI? MA CHE CI DEVE FARE IL PAPA CON TUTTE LE CASE LUSSUOSE CHE HA A ROMA? PERCHÈ NON CI OSPITA I POVERI? E CHI È PIÙ RICCO DEL PAPA? QUANTI POVERELLI POTREBBERO TROVARCI ALLOGGIO IN QUEI PALAZZI E IN QUEGLI ALBERGHI......! E DICE CHE GLI ALTRI DEVONO ESSERE SOLIDALI...? MA I COSIDDETTI "GRANDI" SONO IN TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI! COME OSANO DIRE DI RAPPRESENTARE DIO QUANDO LA VITA DI GESÙ È STATA ESATTAMENTE L'OPPOSTO DI QUELLA CHE CONDUCONO LORO? ESSI PENSANO SOLO AI TRONI E NON AL TRONO SALVIFICO DELLA CROCE! PENSANO AI PRIMI POSTI, E NON AGLI ULTIMI POSTI! PENSANO DI ESSERE RICCHI E NON POVERI! PENSANO AL POTERE E NON A SERVIRE! PENSANO AD ESSERE GRANDI E NON A FARSI PICCOLI! PENSANO A FARSI BACIARE LA MANO E NON A LAVARE I PIEDI! La Madonna: Ora spiegami perché dici che si tratta del Corpo e del Sangue del Mio Figliolo Gesù? Me lo spieghi? Don Vincenzo: Com'è, Mammina? La Madonna: Tu hai detto che gli uomini di chiesa si fermano a dire che quel pane e quei pesci sono il Corpo e il Sangue di Gesù... Don Vincenzo: Si, è l'Eucarestia! La Madonna: E Dio è un pesce? Don Vincenzo: Ehm... facciamo che è un Pane! La Madonna: No, lì c'è anche il pesce... Don Vincenzo: Si anche! La Madonna: ...E Dio non è un pesce! È un pesce, Dio? Tutti: Certamente no! La Madonna: E come mai si sono fermati a scrivere quello? Hai capito? Don Vincenzo: Perché a loro interessava la doppia funzione: quella dell'Eucaristia prima di tutto che avrebbe assicurato loro l'Autorità e l'Incasso quotidiano così come tutt'ora accade e in secondo ordine anche quello della Parola! Le due mense erano due Pani con l'Eucarestia però al primo posto! La Madonna: NO, FIGLIO, DIO È UN PANE SOLO! Don Vincenzo: NON È L'EUCARESTIA MA È LA PAROLA CHE DEVE AVERE IL PRIMATO ASSOLUTO SU TUTTO PERCHÈ GESÙ È IL VERBO DEL PADRE! È LUI IL PANE VIVO CHE HA PAROLE DI VITA ETERNA! La Madonna: SI, ED È LA PAROLA DEL PADRE CHE È VENUTO A PORTARE! Don Vincenzo: E PERCHÉ ALLORA HANNO DATO TUTTA QUESTA IMPORTANZA ALL'EUCARISTIA? La Madonna: EH, LO VORREI SAPERE! ...SE ME LO SPIEGHI! Don Vincenzo: Gesù è Venuto a liberarci da ogni schiavitù ma i sacerdoti, facendo diventare l'Eucarestia il Sacramento Principale, dicendo di consacrare in ogni momento della giornata, hanno praticamente monopolizzato Dio, chiudendolo prigioniero in una scatoletta che si trova solo nelle loro Chiese e costringendo così i fedeli a restare schiavi delle regole imposte da loro! I sacerdoti e i cosiddetti "grandi" dicono che in ogni Messa essi consacrano, ma in realtà Gesù non scende affatto nei loro altari......! La Madonna: Se non si ha il cuore pulito, Dio non scende! Don Vincenzo: Ah... altro che consacrano! E dopo aver monopolizzato Dio, furbescamente, maliziosamente e diabolicamente, hanno fatto diventare la Messa e i rituali che ne derivano, una fonte di incasso abbinando ad ogni Messa la relativa offerta e celebrando le messe per qualsiasi motivo! E la stessa cosa fanno con gli altri sacramenti! Tutto diventa quindi un mercato perchè tutti i sacramenti vengono celebrati sempre dietro compenso! Dal battesimo al funerale...... c'è sempre un offerta da fare! La Madonna: No, Dio non è un mercato, Dio è Amore! Ma se non trova Amore non scende! <Ora la Madonna si rivolge a una donna seduta in prima fila:> TU AMI IL TUO SPOSO? Anna: PENSO PROPRIO DI SI! La Madonna: E ALLORA C'È L'AMORE, E DOVE C'È L'AMORE, C'È LA CAPANNA E LÌ SCENDE DIO, E LÌ SI SPEZZA E SI FA COMUNIONE! "ECCO IL MIO SANGUE ED ECCO LA MIA CARNE"...MA QUANDO C'È L'AMORE! SE NON C'È L'AMORE NON DIVENTA NÉ SANGUE E NEANCHE CARNE! Don Vincenzo: Mamma mia.........! La Madonna: Eh...Figlio Mio! <Si ride un po'> Hai visto che hai fatto ridere i tuoi figli? Don Vincenzo: Ci voleva pure: dopo tanta concentrazione! La Madonna: Si, Figlio, e questo crea Amore! ...Ora hai altre cose? Don Vincenzo: Ehm... Mammina, devono ritornare alle loro case e vengono da lontano... La Madonna: Si, Figlio, adesso li facciamo andare per portare il Pane alle proprie case, perché hanno aperto il cuore, e quando si apre il cuore, si ama, e dove c'è l'Amore Dio Scende, Pane Spezzato per donarsi! "Ecco la Mia Carne ed ecco il Mio Sangue" per ognuno di voi, per portarli nelle vostre Capanne e farli crescere nell'Amore, nell'Umiltà e nel rimanere Piccoli e Poveri nell'attesa dell'Eredità del Padre! Don Vincenzo: Amen! La Madonna: Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde ed Io vi Saluto donandovi il Mio Cuore ed innalzando ancora il Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Don Vincenzo: Ora cantiamo il Magnificat? La Madonna: Si, Figlio! <Tutti in piedi per il canto del Magnificat insieme alla Madonna> "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Giulia: Mamma, quanto Pane scende dal Cielo! È così tanto e noi non meritiamo nulla! Quanto Pane ci donate!(*) Mamma, per noi ne basta uno solo! Tutti quelli che scendono... sono tanti tanti! ...Vedi quanti figli sono stati portati sulla via sbagliata? Ne posso prendere qualcuno e donarlo a loro?(*) ...Se porto loro il Pane incontreranno i Tuoi Occhi e gli Occhi di Gesù, ma per primi incontreranno gli Occhi del Padre!(*) ...Ne scendono quanto il mare e il cielo... uno solo, Mamma! La Madonna: Prendilo! Giulia: Eccomi, Mamma! Sei così bella avvolta nel Pane! La Madonna: Avvolgi anche i tuoi figli nel Pane, così come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Ed io come sempre l'ho rubata, Papà, ma ce n'è rimasta ancora un poco! La rubo e la porto ancora dove non Ti conoscono e non Ti amano! A noi ci hai donato tutta la Tua Luce e ci basta, per cui possiamo donarla a chi non Ti conosce, se non Ti dispiace!(*) ...E non mi dire come faccio perché Tu lo sai che io non faccio niente!(*) ...Si, la prendo, la spezzo e la dono: questo faccio! ...Anzi, la rubo!(*) ...Ciao, Papà, possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Papà!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao...!

 

 

 

4. Giov. 17/02/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Gesù):  Vedi, il Padre ha mandato Me, e non vi scandalizzate se Mi sposto e se Mi alzo: questo è il posto dove Tu devi nascere, che è Piccolo e Povero, è una Stalla, e questa è la Croce che è Piccola e Povera, ma è il Letto per tutti, ed essendo il Letto per tutti, tutti quanti Allargherete le Braccia e Mi Seguirete! Mio Padre Mi ha mandato per Salvarvi e per dirvi che Io Sono Figlio e Vengo soltanto per Farvi Diventare Figli! I Grandi dicono di sapere tutta la Legge di Dio, ma come vedo la Legge di Mio Padre non La conosceva nessuno, o meglio anche se qualcosa la conoscevano, erano poi gelosi di perdere il tutto! E non potevano lasciare tutti i tesori che avevano accumulato, per prendere la Legge di Dio e seguire Me nel donare tutto ai poveri e nel far diventare poveri i figli che avevano accumulato! Era un po' difficile! E quindi cosa hanno pensato: sappiamo che questo è il Figlio di Dio e sappiamo anche che avrebbe scelto una Creatura Piccola e Povera dove Nascere, perché tutti lo sapevano che il Padre aveva costruito Maria nell'Umiltà e nella Povertà, non facendole mancare nulla, ma rimanendo Piccola e Povera! Non si è messo nessun abito lussuoso per aspettarMi nel Grembo e quando sono Nato, non ha fatto niente rimanendo Piccola e Povera, e non è diventata grande nel dire a tutti: Ecco, Io Sono la Madre di Dio, quindi dovete tenerMi le distanze, perché sono Grande! Eccomi, Sono la Serva! E Mio Figlio non è Mio, è Figlio di Dio! È Venuto per Salvare tutti! Se ascoltate le Sue Parole Sono Parole del Padre, Parole che vi porteranno Libertà, ad essere Figli di Dio! Ma quei Grandi, quelli che dicevano e dicono ancora: "seguiteci, noi vi portiamo sulla strada giusta........." la Strada Giusta è la Croce, l'Umiltà, la Povertà, l'Essere Fratelli e non guardare il fratello per odiarlo, ma amarlo! Vedi, Io ho scelto alcuni Amici per dire loro: dobbiamo fare questo, dovete fare questo e non dovete sentirvi Grandi, ma dovete donare: se avete due vestiti, due tuniche, divideteli con chi non ne ha, e non prendete nulla perché vi sarà messo quello che hanno da mangiare, e se vi danno qualcosa, dividetela con chi non ne ha! Non accumulate per voi, perchè il Padre non vi farà mancare nulla e vi darà tutto quello che vi serve! Ma non hanno ascoltato nessuna Parola! Ho donato il Soffio del Padre per farli Lavorare e per portare i Figli a Casa, ma l'hanno preso al contrario: ora abbiamo questo Potere di guarire, quindi possiamo accumulare tanto! Ma non si accumula niente, perché niente è vostro, tutto è del Padre, e il Padre non lascia in mano ai figli scellerati le Sue Cose! (Don Vincenzo): Sono arrivati persino a scrivere che Pietro aveva ricevuto la Chiave del Potere da Te! Ma a Pietro Tu, Gesù, hai dato la Chiave della Croce per servire e non per comandare! La Chiave è la Croce e la Croce è la Chiave! Il Servizio di Pietro deve essere un Servizio di Amore e di Umiltà e non di potere! Tu a Pietro non lo hai fatto capo di niente perchè hai detto: "Andate a due a due e non portate nulla con voi!" Tu, Gesù, hai dato a Pietro il potere di legare e di sciogliere ma nel rimanere servo! Uno solo è il Capo: il Padre! C'era bisogno di lasciare la Chiave a Pietro per entrare nella Porta Aperta dal Padre? (Gesù): No, il Padre non ha mai chiuso la Porta a nessun figlio e non doveva consegnare le chiavi a nessuno! La Porta del Padre non ha Chiave, perché ogni Figlio è Croce, ed essendo fatti a forma di Croce, l'Ingresso è fatto anche a forma di Croce! Ma non conoscete il Luogo! Vi piacciono queste Gocce?

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Pace a voi, Amici! Pace a voi, Fratelli! La Pace è "...Quella"  che scende nell'Allargare le Braccia, Quella che il Padre dona a tutti i Figli che Allargano le Braccia! Pace Piena per Fare Festa col Padre e col Cielo e con tutti i nemici! Allarghiamo le Braccia nel Gioire e nel Fare Festa con tutto quello che il Padre ci dona! Gioiamo ancora nell'Amore e nella Pace del Padre, Figli, Fratelli e Amici del Cuore della Mia Croce! <Gesù alza ancora la Destra facendo il Segno della Croce> .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Mi manca un po' di voce, ma: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa nella Pace Piena con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Tutti: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora?Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Tagliano e Sono Amari, vuoi berli? Giulia: ECCOMI, GESÙ! Ho graffiato un po' la gola! <Nel rispondere con ardore e con grande tono Giulia sforza un po' le corde vocali> Che c'è, Gesù, perché stai ridendo? L'ho graffiata la gola mentre ho detto "Eccomi"! L'ho detto un po' più forte e l'ho graffiata! E cosa c'è dentro, non lo so! Ma Tu la Vedi la gola? Io non ho lo specchio!(*) Eccomi! Gesù: ......Lo vedi il Calice? Hai visto chi Me lo ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non vedo quello che c'è dentro! E Tu Ti siedi e io mi siedo? Così vedo?(*) Eccomi, Mi siedo! La gola si è graffiata! Gesù: Hai visto? Giulia: Sì, ora vedo quello che è nel Calice! Eh, sì, l'avevo visto prima chi Te l'ha donato! Mettici l'altra Goccia che c'è rimasta, Gesù: mentre l'hai versata è rimasta un'altra Goccia e quella mi appartiene, è mia! ...Si! ......Sì, Eccomi!(*) Gesù, come faccio a leggere quello che sta scorrendo? Si vede solo una macchia! Poi me lo lasci per leggerlo? Perché adesso cammina e si vede solo una macchia! Si, l'ho capito, ma non facciamo prima se lo fai tornare indietro e lo metti nel Calice? E allora conservami quel Rotolo che sta scorrendo, così lo leggo e poi lo bevo, perché quello è soltanto da bere! Ora che facciamo con il Calice, Gesù? Che Taglia ed è Amaro sempre di più lo sappiamo: lo sai Tu e lo so anch'io! Lì c'è solo da Lavorare e dobbiamo ancora Amare e Perdonare! I Tempi sono nel tempo, ma ancora c'è un tempo! Gesù, facciamo così, Tu Ti Fai una passeggiata e io prendo il Calice e lo bevo e poi quando ritorni Ti dò il Calice! No, no, non devi andare via, Ti Fai una passeggiatina e poi ritorni! No, lo tengo io il Calice, non cade......! Gesù: Hai guardato bene cosa c'è dentro? Giulia: Eccomi, c'è tutto quello che il Padre vuole per aiutare i figli: quello che Tu non meriti, ma io sì, e lo posso bere, lo desidero! Allora, Gesù, Tu cammini un poco e guarda i figli: non c'è bisogno di camminare per guardarli, intanto io bevo il Calice! E fatti una passeggiata! Eh... non va bene così? Lo so che mi vedi in ogni istante bere, attimo dopo attimo, e anche se passeggi mi vedi ugualmente! ...Gesù, donami il Calice! No, non lo dire: "...come faccio"? Bevo e poi te lo dò di nuovo indietro quando è vuoto! Gesù, io ho sete, donami il Calice! , come Tu hai Sete di Anime, anch'io ho sete di salvarle, come anche Tu le salvi! Gesù: Ora Mi devo arrendere di nuovo! <Così dicendo Gesù alza le Mani> Giulia: Non ce l'ho la pistola... e non Ti ho detto neanche di mettere le Mani così... donami il Calice! Gesù: Prendilo, Io passeggio nei cuori nei tuoi figli! Giulia: Eccomi! Ah... Ora posso bere!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Sei tornato? ......Il Calice l'ho finito, puoi prendertelo! Gesù: "...Il Calice l'ho finito!" Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non era Amaro e Tagliente? Giulia: Sì, lo era, sia Amaro che Tagliente! Posso nasconderTi qualcosa? Gesù: Ed Io posso nascondere qualcosa a te, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto? Giulia: Sì, ho visto, Gesù! Tu Sei sempre buono! Gesù: Io Lo Sono, ma tu hai bevuto il Calice! Giulia: Gesù, c'era un Calice che andava bevuto, l'ho bevuto, non ho fatto nient'altro! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Gesù, Tu mi chiedi una cosa che è grande come il Cielo e come la terra: Consolare il Cuore di Maria! E come posso? E come posso Farla Consolare? Guardaci bene...! Io dico che non abbiamo neanche il "...niente", io lo dico per tutti! E il niente che non abbiamo, te lo offro, così Tu lo doni a Maria! Lo guarderà, lo pulirà e dopo aver fatto questo, se rimane ancora un "niente" potrà Consolarsi, perché niente siamo, e il niente le offriamo! Gesù: Figlia! Io Guardo quel "niente", e Guardo il "niente" dei tuoi figli e vedo una Croce Svettare! E dalla Croce che Svetta Scende il Mio Sangue! Giulia: Sei Tu, non siamo noi! Tu sei sempre buono... ssshhh ...Gesù, non dire altro! Gesù: ......Non posso tacere! Giulia: No, non Ti ho messo a tacere, Gesù, ma Tu stavi dicendo ancora quella parolina: "come fai?" Io non faccio niente, ma tutto lo Fai Tu! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...............! Giulia: Eccomi, Gesù! ...Mi graffia! <La gola della Cocciuta è irritata e non riesce a parlare bene: cerca di ingoiare un po' di saliva per alleviare il fastidio> ...Ora va meglio! ......Non posso fare nulla per quel Flagello? Non posso neanche dirlo? E...... cosa facciamo, Gesù? Il Calice l'ho bevuto, i Rotoli me li conservi e poi li bevo con quello...! Non posso alzare la mano? Poco poco? ......Un pochettino l'alzo? <La Cocciuta quando deve fermare qualcosa alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre allontana ogni Flagello> Eccomi, l'ho alzata solo poco poco! Fai qualcosa, Gesù! ......Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Abbiamo risposto ancora "Eccomi" all'Invito: posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni, Anima Mia, ma cammina solo nella Viuzza! Non toccare e non guardare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, me li tengo tutti stretti! Non devo bagnarli e non devo guardare! Gesù: Vieni solo sulla Viuzza! Giulia: La Viuzza è fatta d'Oro e camminando si bagnano anche i figli con una Farina che sembra tutta Dorata! ...È la Paghetta! Gesù: Ora fermati nell'Orto e poggia i Figli per terra! Giulia: Tutti quanti? Ce la faranno a camminare? Gesù: Poggiali! Giulia: E la polvere come Farina d'Oro è Scesa per terra, ma sul capo di ognuno ne è rimasta un poco! ...È l'Altra Paghetta, e i Servi Inutili la stanno raccogliendo! Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: Li fai camminare, non si stancheranno? ...Gesù, ma non poggiano per terra......! Questa è ...l'Altra Paghetta! Gesù: Li hai presi in braccio Tu! Giulia: Ora siamo nella Vigna! Li devo prendere ancora sulle spalle? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Ma non saranno stanchi? Gesù: Ora falli sedere! Fermati e non parlare! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono tutti seduti: com'è bello! Gesù: Non parlare......! Giulia: Eccomi! C'è tanto Pane, tutto tagliato! ...Sì, l'ho vista... ha indossato un altro Abito Rossella! E Natanaele cos'ha indossato? Si è messo il Sacco della Farina? Cosa deve fare? E anche Mario...? E anche Vittorio...? E anche la Bimba? Perché avete messo tutti quanti...? Gesù: ...Eccomi! Ora Iniziamo a Lavorare, Figlia! Giulia: Eccoci, siamo pronti e se dobbiamo indossare anche noi il Sacco della Farina lo indossiamo! Eccomi, com'è bello tutto questo! Gesù: Guarda bene, Figlia......! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti a Tenere Alta la Croce e a vivere e a Tenere Alto il Pane che Tu ci doni! "Eccoci ancora per l'Eternità, Gesù!" Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Tu hai riempito di tutto il Tuo Amore, i Figli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli, dona loro un Solo Sacco! Gesù: Portali ancora "sul Sacco" della Croce, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Cos'è quello......? Gesù, conservalo quel Calice, non lo versare! Gesù, mettilo vicino al Rotolo, finisco di fare quello che sto facendo con la Mamma e vado a berlo! E non farLe Scendere le Lacrime..., o meglio, se Le Fai Scendere, falle andare ancora nel Calice! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Niente, Gesù! Mi devi conservare il Calice! Gesù: ............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Ha avuto un po' di problemi, la Cocciuta per la gola? Gesù: Si è graffiata un poco..., ma ora le si è calmata un poco! Ma Io non ce l'ho la gola graffiata! Ora la Cocciuta sta facendo un Lavoretto con Maria, ma poi non le ho potuto dire di no nel bere il Rotolo che ha visto e l'Altro Calice! Io non so più Cosa Fare con questa Cocciuta! Tu hai qualcosa da suggerirMi? <Si ride un po'> Come Mi devo comportare? Don Vincenzo: Io...? Gesù: Ehi... Don Vincenzo: Ecco arriva la torta e tutte le pietanze... Gesù: È arrivata...! Don Vincenzo: È il compleanno di Natanaele domani Venerdì 18 Febbraio! <Come ogni giovedì si susseguono pietanze di ogni genere, tutte succulente, tanta Provvidenza che il Grande Tavolo non riesce quasi a contenere e questa sera c'è anche la torta per festeggiare il 61º Compleanno di Natanaele> Gesù: Eh, ! ...Natanaele si è messo un Sacco...! <Si ride un po'> Stanno facendo già Festa! Ehi...cos'è quella? Una polpettata? Questo lo mettiamo qua! Faccio così...Aspetta...Ehi...Ehi...Allora...hammete..., eh hammete! È buona la torta? Don Vincenzo: Ottima! Gesù: Eh...hammete! Don Vincenzo: Auhmm! Gesù: Allora cosa hai trovato? Hai trovato il Pane col Sale Grosso? Cosa Mi dici? C'è un po' di Pane e un po' di Sale? Don Vincenzo: Questo lo devi valutare Tu, Gesù! Gesù: Ma lo devi dire tu se l'hai trovato! Nel cibo penso che c'è! Don Vincenzo: Tu dai una risposta, Gesù......... Gesù: Che risposta ho dato? Me lo ricordi? Forse Mi sono dimenticato, tu che dici? Don Vincenzo: Tu a Pietro che Ti aveva rimproverato dici: "...Lungi da me, satana, perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!" <Vangelo di Oggi: Giov. della 6a Sett. del TO/A, Mc.8,27-33> Gesù: Tu cosa avresti risposto? Ma ora leggi tutto! ...............Ehi...ehi...ehi! Don Vincenzo: Gesù, arriva la Provvidenza! Gesù: Il Padre non l'ha mai fatta mancare! Don Vincenzo: Quanto "Ben di Dio" sopra questa Tavola! Gesù: Eh, ! Vedi, il Padre non fa mancare mai nulla! Don Vincenzo: Allora iniziamo col Pane? Gesù: ! C'è il Sale Grosso o è sciapo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Tu, Gesù, parti... Gesù: Dove sono andato? Don Vincenzo: Verso Cesarea di Filippo e per via interroghi i Tuoi Discepoli dicendo: "chi dice la gente che Io sia?" Ed essi Ti risposero... Gesù: Ma...aspetta un poco...! Se Io Sono Stato Mandato da Mio Padre, tutti quanti sapevano che Io Ero Suo Figlio...e perché poi gli chiedevo: "che dice di Me la gente?" Perché avrei fatto questa domanda, Me lo dici tu? Don Vincenzo: Non è da Te e non è nel Tuo Stile fare quella domanda, Gesù! Gesù: Eh, no! Io Mi Sono Presentato a tutti nel dire: "Ecco la Croce! Mio Padre Mi ha Mandato!" Non Mi sembra una cosa giusta chiedere: "cosa dice la gente di Me!" ...Che Sono grande? ...Cosa dice la gente di Me......? Mio Padre Mi ha Mandato a Nascere in una Stalla e poi per Salire sulla Croce! E se Io chiedevo quelle cose, Mi sarei fatto grande, quando invece dicevo a tutti: "Rimanete Piccoli!" Mi sa che è da correggere qui......, ma vai avanti, vediamo cosa ho detto ancora...! Don Vincenzo: "...Chi dice la gente che Io sia?" Ed essi risposero: "Giovanni il Battista......" Gesù: Ma se Io avevo detto che Ero il Figlio di Dio, come potevano dire che Ero Giovanni Battista? Don Vincenzo: "......Altri poi risposero Elia e altri uno dei profeti!" Gesù: ...Ma no! Quando Mi fermavo a parlare con i figli...vedi, tu sai che i villaggi, i paesini erano tutti piccoli e tutti quanti......hai visto, quando tu ti presenti? "Piacere, sono Don Vincenzo...!" Io dicevo: "Mio Padre Mi ha Mandato, Sono il Figlio di Dio! Sono Venuto a Portarvi il Pane dove c'è il Sale che dona a tutti la Luce e la Sapienza"! E tutti Mi Conoscevano come Figlio di Dio e non potevano poi non riconoscerMi e Mi hanno rinnegato, ! Ma perché dovevo fare la domanda a Pietro e agli altri? Don Vincenzo: È fuori logica! Gesù: È fuori logica! Don Vincenzo: Perché tutti sapevano di Te! Gesù: ! Don Vincenzo: E cosa dovevano chiedere? Gesù: E chiedere: "cosa dice la gente di Me", è metterMi sul piedistallo del mondo, ma Io non sono venuto per metterMi sui troni del mondo, ma sul Trono della Croce! Don Vincenzo: Che poi, nessuna risposta è stata data su Chi realmente Tu Fossi, Gesù, perchè Tu lo dicevi a tutti che Eri e che Sei il Figlio di Dio! ...Peggio che andar di notte! Gesù: Peggio che andar di notte, senza Luce! Vai avanti! Don Vincenzo: Ancora lì sopra si legge: "E voi chi dite che Io sia?" Gesù: Certo che lo sapevano perchè stavo sempre con loro..., e gli ho parlato sempre di Croce e si sono sempre lamentati quando sentivano parlare di Croce: "ma adesso..., vedi, tutta questa gente viene per ricevere i miracoli e non devi parlare di Croce..." , e lì, si, ho sempre rimproverato Pietro e gli altri, perché non era solo Pietro a dire di non parlare di Croce, sennò nessuno sarebbe più venuto e loro non potevano più operare! Ma vedi, quando si inizia a diventare "grandi"...il lavoro del Padre non si fa più, ma si fa quello del mondo, e facendo il lavoro del mondo, non si guarisce, perché si ritorna col cuore duro e si indurisce il cuore quando si inizia a pensare così...e si toglie il pane ai poverelli! ...Vi stò annoiando? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Pane Vivo! Gesù: Eh, , essendo il Pane Vivo, posso SpezzarMi e DonarMi! È tutto quello che ho! E Fare Festa e Gioire con ognuno di voi, è dirvi la Verità Tutta Intera, è donare ancora le Gocce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Pietro rispose: "Tu Sei il Cristo!" Gesù: Eh...ma Pietro sapeva già questo, dal primo istante! Quando l'ho visto Mi sono fermato: "vieni, vuoi seguirMi?" E ha dubitato un poco..., ma poi ha lasciato ed è venuto, ma nella sua mente e nel suo cuore c'era sempre il pensare ad accumulare tesori sulla terra! Ma non si possono servire due padroni, se ne serve uno solo! È lì...gli ho detto: "vattene, lungi da Me! Se tu pensi così, non puoi Fare le Cose del Padre!" Don Vincenzo: Ancora si legge: "Impose loro severamente di non parlare a nessuno di Lui..." Gesù: No, questo no! Non potevo fare questo, sono sempre venuto a Fare le Cose del Padre e dal primo istante avevo detto loro: "Io sono il Figlio di Dio!" Ma non dicevo questo per farMi mettere sul trono ma per indicare il Trono della Croce dal primo istante evitando così ogni malinteso! "E Io ve lo sto dicendo: se volete seguirMi, Io devo essere inchiodato sulla Croce! E tutti quanti, quelli che dicono di essere Grandi, Mi faranno del male, Mi cacceranno! Troveranno cose che non sono Mie per mettermi inchiodato! Ma non dovete temere, perché Dio rimane sempre Vivo! Ma voi dovete avere fiducia, dovete rimanere Poveri e Fare le Cose del Padre! Non dovete cercare le cose del mondo! E se fate questo rimanete Sale e Luce, ma se non fate questo, quel Sale si perde di sapore e la Luce si spegne e non potete averne neanche per voi e neanche per donarla ai fratelli!" Ogni cosa ho detto dal primo istante e Mio Padre Mi ha Mandato per questo e non potevo dire: "non ditelo agli altri", mentre, attimo dopo attimo, Io parlavo a tutti i figli che venivano ad ascoltarMi! Non sono venuto a nasconderMi, ma a rendere Luce alla Luce che il Padre Mi donava! Vedi, voi non vi nascondete ed è bello nel vedere la Croce illuminata quando la portate! Non vi nascondete da nessuno, sono gli altri che si nascondono perché hanno paura! Ma voi non avete paura né di vostro Padre e neanche di vostro Fratello che Sono Io! Chi ha paura è il nemico! I Figli della Luce non hanno paura! Don Vincenzo: Abbiamo l'Arma della Croce! Gesù: ! Il Faro che illumina tutte le genti! Don Vincenzo: Sì, abbiamo il Miracolo della Croce! Gesù: Siete voi, come Lo Sono Io! Mi chiedevano un Segno o Miracolo... "Eccomi!" Quando vi chiedono un Segno o Miracolo Fate così...: <Gesù Imita la Croce Allargando le Braccia> "Eccomi, Sono Io il Segno e il Miracolo, perché Gesù mi ha fatto così! Quando ha Versato il Suo Sangue, mi ha Fatto Miracolo, mi ha Fatto Croce!" Don Vincenzo: Ognuno di noi è Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Per seguire la Croce! Gesù: E ognuno di voi è un Miracolo per il proprio fratello o figlio e per i propri nemici, perché se Allargate le Braccia nell'Umiltà e nella Povertà, Guarite! Ma Guarite i cuori, perché sono i cuori ammalati! E quando Guarite il cuore, i corpi sono sani, non hanno più nessun male! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "E cominciò ad insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva molto soffrire ed essere riprovato dagli anziani, dai Sommi Sacerdoti, dagli Scribi e poi venire ucciso e dopo tre giorni risuscitare..." Gesù: Eh, , ma Io non ho detto che sarei stato ucciso, Io ho detto che dovevo Abbracciare la Croce e poi Sarei Andato a Salutare Mio Padre e Sarei Tornato di nuovo per Rimanere per sempre! "Rimarrò con voi.........ma voi non Mi vedrete!" Sai perché non Mi hanno visto? Perché sono scappati, ma Io Sono sempre in mezzo a voi! Ora voi non Mi vedete, vedete la Cocciuta, ma...aspettate! Quando si aprirà il Sole di Timparelle Mi vedrete, ma vedrete anche la Cocciuta che è una Goccia! E poi, più avanti, vi dico un'altra Goccia! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "Gesù faceva questo discorso apertamente..." Gesù: ! Don Vincenzo: "Allora, Pietro prese in disparte Gesù e si mise a rimproverarLo!" Gesù: Come lo sta facendo adesso! Pietro Mi ha preso in disparte e Mi ha rimproverato e Io gli ho detto: "vattene!" Don Vincenzo: Gli dicesTi: "lungi da Me, satana, perché Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!" Gesù: Eh...ne abbiamo già parlato prima..., non hai più cartucce? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma volevo riflettere su quest'ultimo rigo! Gesù: Che c'è da riflettere? Don Vincenzo: Nel Pensare secondo Dio e non secondo gli uomini si trova la Luce e la Forza per Abbracciare la Croce! Gesù: Vedi, Figlio, la Croce......, non è che la Croce La dovete abbracciare, siete voi la Croce! Chi di voi si getta? Tu ti getti? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora rimani Croce! Tu ti getti? Luisa: No! Gesù: E allora rimani Croce! E potete seguirMi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dovete prendervi e seguirMi! Ma voi lo state facendo perché la Cocciuta vi porta, mentre fuori si gettano......ma la Cocciuta li va a raccogliere e porta l'umanità intera sulle sue spalle! Ogni Croce che vede a terra La poggia sulle sue spalle, i Figli li poggia sulle spalle, perché ognuno di voi è Croce! ...Ora hai capito, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è il Vangelo di ieri, il Pane di ieri! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 6a Sett. del TO/A, Mc.8,22-26> Gesù: Eh......il Pane di ieri! .........Piacere, Sono Gesù! <Si ride un po'> Piacere, Sono Gesù! Tutti: Piacere! Gesù: Piacere! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Nel Pane di ieri, Tu, Gesù, guarisci un cieco a Betsaida! Gesù: Vediamo come l'ho guarito! Don Vincenzo: ......Ti condussero un cieco pregandoTi di toccarlo... Gesù: ! Don Vincenzo: "...Allora prendi il cieco per mano, lo conduci fuori del villaggio e dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli imponi le mani e gli chiedi: «Vedi qualcosa?»......" Gesù: Ma ti sembra giusto questo? E Dio che chiede al figlio: "vedi qualcosa?" Non è da ridere? Il viceparroco sta ridendo, tu non ridi? Don Vincenzo: C'è da piangere, Gesù! Per duemila anni di seguito si è detto e si dice ancora Parola di Dio......! E se non intervenivi Tu, Gesù, con le Tue Gocce restavamo ancora come "ipnotizzati" dagli uomini di chiesa! Che Grazia Queste Tue Catechesi! Gesù: Eh, , c'è da piangere, perché quello non vedeva e Io gli chiedo: "vedi qualcosa?" Non aspettava altro che vederMi! Eh, non è corretto per niente questo pezzo! Don Vincenzo: "...Quello poi alzando gli occhi, disse: «Vedo gli uomini, infatti vedo come degli alberi che camminano»......" Gesù: No, Dio non fa i Miracoli a metà, Dio fa così... <Gesù tocca il braccio di Don Vincenzo> ...E dopo aver fatto così, ...ma non c'è neanche bisogno di fare così......! Don Vincenzo: Qui invece c'è tutta una guarigione per gradi, come se da parte di Dio non ci fosse la Forza necessaria per una rapida guarigione......! Gesù: Eh, no, è come se ci fosse qualcosa che non viene ricordato oppure viene inventato! Perché né Mio Padre e neanche Io potevamo fare una guarigione così: "vedi qualcosa?" - "Vedo degli alberi" - "no quelle sono delle salsicce!" <Si ride un po'> Si può parlare così di Dio? "...Vedi qualcosa?" - "Vedo come degli alberi che camminano!" Ma che figura ci avrebbe fatto Mio Padre con queste cose scritte? Me lo dici, Tommaso? Che figura fa Dio? Chiede a un figlio che non vede nulla: "vedi qualcosa?" Tommaso: Hanno messo Dio alla stregua delle cose degli uomini, delle cose futili, quando a Dio basta solo lo sguardo e già ha risolto tutto! Gesù: E sì! Ha detto bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Meno male! Eh! Don Vincenzo: È scritto anche: "...Tu gli imponi di nuovo le mani sugli occhi..." Gesù: E poi? Don Vincenzo: "...Ed egli ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa......" Gesù: Allora Io non avevo tanto Amore per guarirlo! ...Mi sa che quella frase va tutta sistemata! Don Vincenzo: Sì, Gesù, và proprio sistemata tutta quanta! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E il pezzo scritto si conclude con queste parole: Tu, Gesù, lo rimandi a casa dicendo: "non entrare nemmeno nel villaggio"! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: A uno che riceve un Miracolo del genere Tu poi gli dici che non deve entrare neanche nel villaggio? Doveva forse vergognarsi di essere stato guarito... o cosa, Gesù? Gesù: Se non Mi sono nascosto Io, non ho detto neanche al figlio di nascondersi! Vedeva la Luce del Padre, perché doveva nascondersi? Don Vincenzo: Bisognava dare Gloria a Dio, invece! Gesù: , lo ha fatto subito! Ma non con tutta quella storia: "...ora vedi gli alberi, ...ora aspetta che lo rifaccio di nuovo nel metterti le mani......!" Se Dio non ha l'Amore di donare ai propri figli la Luce, non è più Dio! E lì stanno parlando di un Dio che ha poco Amore! Don Vincenzo: Le guarigioni a gradi che Dio Opererebbe, certamente sono solo diaboliche! Gesù: No, Dio c'ha un Grado Solo: quello di Dio! Vedi quante cose ancora ho da dirvi? Don Vincenzo: E quanta Luce, Gesù, devi ancora mettere per smantellare questi quattro vangeli con la Tua Verità Tutta Intera! Gesù: , dobbiamo portare tutto alla Luce perchè tutto quello che è scritto è sbagliato e si deve scrivere con le Gocce Giuste! Don Vincenzo: Che Grazia essere illuminati dalla Verità Tutta Intera, con le tenebre che, Goccia dopo Goccia, si stanno diradando sempre più......! Gesù: Che Grazia! Il Padre è tutta una Grazia e vuoi che faccia le cose a metà? Se Dio ha fatto tutto bene, è un Paradiso dove non manca nulla! Mi sembra che non abbia fatto niente a metà! Se guardate bene, vi ha donato tutto, ma gli uomini hanno un po' infangato il Paradiso del Padre, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Tu non Ti sbagli mai, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Perché Tu Sei la Verità! Gesù: , con le Gocce! Vediamo, vai avanti......! Don Vincenzo: Ancora, vennero dei farisei e cominciarono a discutere con Te! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché Ti chiedevano un Segno dal Cielo per metterTi alla prova! Gesù: Eh! Eh, ......Dio che viene messo alla prova! Don Vincenzo: E Tu con un profondo sospiro dici: "...perché questa generazione chiede un Segno? In Verità vi dico: non sarà dato alcun Segno a questa generazione! E lasciatili risalì sulla barca e si avviò sull'altra sponda......" Gesù: Eh, e quelli che volevano il Segno, dove sono andati? Don Vincenzo: Ne facevi tanti di Miracoli! Gesù: , ma dove sono andati quelli che hanno chiesto il Segno? Don Vincenzo: Quanta ipocrisia nei farisei di sempre, quelli di ieri e quelli di oggi! Gesù: Vedi, allora devo trovare il modo di dirlo chiaro: non è che Io sia scuro, sono sempre avvolto nella Luce del Padre! Eh, ritorniamo daccapo: Maria non si è rivolta a nessun Sacerdote nel dire che aspettava il Figlio di Dio e se l'avesse fatto, non sarei Nato! E il Padre non ha detto a nessuno di prendere il Primo Posto, perché Dio ha parlato da sempre, ma non ha mai parlato attraverso i Sommi Sacerdoti o chi diceva di essere un Sapiente, come mai? Me lo dici tu? Don Vincenzo: Non erano affidabili! Erano solo gonfi dei loro troni, sia quelli di ieri che quelli di oggi! Gesù: Non erano affidabili: mettiamo questa tua Parola che è Parola di Dio! E chi era affidabile? Dove ha bussato il Padre? Don Vincenzo: Agli Umili, ai Poveri, ai Piccoli! Gesù: E cosa ne hanno fatto degli Umili, dei Poveri e dei Piccoli? Li hanno ascoltati? Don Vincenzo: Per niente! E ancora oggi vengono derisi e perseguitati, come avviene con Giulia da Ventisei Anni Consecutivi! Gesù: No, non li hanno ascoltati e ancora non lo fanno! E le opere che loro hanno fatto e fanno, sono opere del Padre? Don Vincenzo: No, per niente! Gesù: No, per niente! Vedi, il Padre ha mandato Me, e non vi scandalizzate se Mi sposto e se Mi alzo: questo è il posto dove Tu devi nascere, che è Piccolo e Povero, è una Stalla, e questa è la Croce che è Piccola e Povera, ma è il Letto per tutti, ed essendo il Letto per tutti, tutti quanti Allargherete le Braccia e Mi Seguirete! Mio Padre Mi ha mandato per Salvarvi e per dirvi che Io Sono Figlio e Vengo soltanto per Farvi Diventare Figli! I Grandi dicono di sapere tutta la Legge di Dio, ma come vedo la Legge di Mio Padre non La conosceva nessuno, o meglio anche se qualcosa la conoscevano, erano poi gelosi di perdere il tutto! E non potevano lasciare tutti i tesori che avevano accumulato, per prendere la Legge di Dio e seguire Me nel donare tutto ai poveri e nel far diventare poveri i figli che avevano accumulato! Era un po' difficile! E quindi cosa hanno pensato? "Sappiamo che questo è il Figlio di Dio e sappiamo anche che avrebbe scelto una Creatura Piccola e Povera dove Nascere", perché tutti lo sapevano che il Padre aveva costruito Maria nell'Umiltà e nella Povertà, non facendole mancare nulla, ma rimanendo Piccola e Povera! Non si è messo nessun abito lussuoso per aspettarMi nel Grembo e quando sono Nato, non ha fatto niente rimanendo Piccola e Povera, e non è diventata grande nel dire a tutti: "Ecco, Io Sono la Madre di Dio, quindi dovete tenerMi le distanze, perché sono Grande!" Ma ha detto: "Eccomi, Sono la Serva! E Mio Figlio non è Mio, è Figlio di Dio! È Venuto per Salvare tutti! Se ascoltate le Sue Parole Sono Parole del Padre, Parole che vi porteranno Libertà, ad essere Figli di Dio!" Ma quei Grandi, quelli che dicevano e dicono ancora: "seguiteci, noi vi portiamo sulla strada giusta........." la Strada Giusta è la Croce, l'Umiltà, la Povertà, l'Essere Fratelli e non guardare il fratello per odiarlo, ma amarlo! Vedi, Io ho scelto alcuni Amici per dire loro: "dobbiamo fare questo, dovete fare questo e non dovete sentirvi Grandi, ma dovete donare: se avete due vestiti, due tuniche, divideteli con chi non ne ha, e non prendete nulla perché vi sarà messo quello che hanno da mangiare, e se vi danno qualcosa, dividetela con chi non ne ha! Non accumulate per voi, perchè il Padre non vi farà mancare nulla e vi darà tutto quello che vi serve!" Ma non hanno ascoltato nessuna Parola! Ho donato il Soffio del Padre per farli Lavorare e per portare i Figli a Casa, ma l'hanno preso al contrario: "ora abbiamo questo Potere di guarire, quindi possiamo accumulare tanto!" Ma non si accumula niente, perché niente è vostro, tutto è del Padre, e il Padre non lascia in mano ai figli scellerati le Sue Cose! Don Vincenzo: Sono arrivati persino a scrivere che Pietro aveva ricevuto la Chiave del Potere da Te! Ma a Pietro Tu, Gesù, hai dato la Chiave della Croce per servire e non per comandare! La Chiave è la Croce e la Croce è la Chiave! Il Servizio di Pietro deve essere un Servizio di Amore e di Umiltà e non di potere! Tu a Pietro non lo hai fatto capo di niente perchè hai detto: "Andate a due a due e non portate nulla con voi!" Tu, Gesù, hai dato a Pietro il potere di legare e di sciogliere ma nel rimanere servo! Uno solo è il Capo: il Padre! C'era bisogno di lasciare la Chiave a Pietro per entrare nella Porta Aperta dal Padre? Gesù: No, il Padre non ha mai chiuso la Porta a nessun figlio e non doveva consegnare le chiavi a nessuno! La Porta del Padre non ha Chiave, perché ogni Figlio è Croce, ed essendo fatti a forma di Croce, l'Ingresso è fatto anche a forma di Croce! Ma non conoscete il Luogo! Vi piacciono queste Gocce? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! È bello parlare con voi, è bello rimanere così libero di poter parlare, perché Mi capite e Mi ascoltate! Per questo il Padre vi ha Scelti e ora Potete Portare il Peso di tutto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Quella cosa gira! <Don Vincenzo fischia sorpreso nel vedere il tempo trascorso e Gesù fa lo stesso e si ride un po'> Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...I discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E non avevano con sé sulla Barca che un Pane Solo......" Gesù: E come avevano dimenticato di prendere il Pane? C'ero Io! Io non Mi sono dimenticato fuori! Don Vincenzo: Ancora si legge: "...Allora Egli li ammoniva dicendo: Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!" ...I farisei non Ti riconoscevano affatto, Gesù, al punto da chiamarTi capo dei demoni e nemmeno Erode Ti riconosceva! Gesù: No, non Mi riconoscevano! Don Vincenzo: Perciò Tu avvisi i Tuoi dicendo: "...guardatevi dal lievito dei farisei..." Gesù: Chi è il lievito? Il lievito sta solo nel Pane! E chi è il Pane? Don Vincenzo: Solo Tu, Gesù, Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: E perché si dovevano guardare dal lievito? Se i farisei non Mi riconoscevano, come potevano essere lievito? Don Vincenzo: ...E i Tuoi continuavano a dire tra loro: "Non abbiamo pane"! Gesù: E Io cosa ho detto? Don Vincenzo: ......Tu, Gesù, rispondi: "Perché discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete e avete orecchi e non udite? E non vi ricordate quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?" Gli dissero: "Dodici". "E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante ceste piene di pezzi avete portato via?" Gli dissero: "Sette"! E dici loro: "Non capite ancora?" Gesù: Eh, no, questo avevamo già detto che non andava bene! Don Vincenzo: E difatti, perché Tu non moltiplichi il pane per il corpo, ma Tu moltiplichi la Parola! Perchè solo Tu hai Parole di Vita Eterna! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola del Padre e la Parola deve avere il Primato su tutto! Perchè invece gli uomini della chiesa hanno messo l'Eucarestia al primo posto? Gesù: E allora, se avevano dimenticato il Pane, avevano dimenticato Me! Don Vincenzo: Difatti, loro pensavano al pane materiale, quando invece c